CELEX: 31992L0103
Language: it
Date: 1992-12-01 00:00:00
Title: Direttiva 92/103/CEE della Commissione, del 1 dicembre 1992, che modifica gli allegati da I a IV della direttiva 77/93/CEE del Consiglio concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità

Avis juridique important

|

31992L0103

Direttiva 92/103/CEE della Commissione, del 1 dicembre 1992, che modifica gli allegati da I a IV della direttiva 77/93/CEE del Consiglio concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità  

Gazzetta ufficiale n. L 363 del 11/12/1992 pag. 0001 - 0065 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 46 pag. 0135  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 46 pag. 0135 

DIRETTIVA 92/103/CEE DELLA COMMISSIONE del che modifica gli allegati da I a IV  della direttiva 77/93/CEE del Consiglio concernente le misure di protezione contro l'introduzione  nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione  nella ComunitàLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, vista la direttiva 77/93/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976, concernente le misure di  protezione contro l'introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti  vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità (1), modificata da ultimo dalla direttiva  92/10/CEE della Commissione (2), in particolare gli articoli 3, paragrafo 6, 4, paragrafo 3, e 5,  paragrafo 3, considerando che gli organismi nocivi di cui trattasi, dai quali si deve o si può esigere che siano  totalmente esenti i prodotti oggetto di scambi, sono elencati nell'allegato I o nell'allegato II  della direttiva 77/93/CEE; considerando che l'allegato III della medesima direttiva contiene un elenco delle merci per le  quali, ove ricorrano determinate condizioni, vige un divieto d'importazione o alle quali singoli  Stati membri possono applicare siffatto divieto; considerando che la direttiva 77/93/CEE riporta altresì, all'allegato IV, un elenco di requisiti  particolari che devono risultare soddisfatti affinché sia maggiormente garantita l'assenza degli  organismi nocivi di cui sopra; considerando che l'applicazione del regime fitosanitario comunitario alla Comunità come spazio  senza frontiere interne e l'istituzione di zone protette richiedono una rielaborazione degli  allegati; considerando che tale rielaborazione dovrebbe tener conto tanto di una valutazione dei rischi  fitosanitari derivanti rispettivamente da prodotti comunitari e da prodotti di paesi terzi, basata  sui più recenti risultati della ricerca scientifica, quanto degli organismi nocivi che rivestono  importanza per la Comunità e dei corrispondenti requisiti particolari, di cui agli allegati da I a  IV della summenzionata direttiva; considerando che questa rielaborazione dovrebbe consentire di ripartire gli organismi nocivi in  organismi di cui non siano note manifestazioni in nessuna parte del territorio comunitario e che  rivestono importanza per tutta la Comunità, organismi di cui siano note manifestazioni sul  territorio comunitario e che rivestono importanza per tutta la Comunità, ed organismi che rivestono  importanza per talune zone protette; che inoltre gli organismi nocivi presenti in alcune parti  della Comunità dovrebbero venir soppressi, unitamente ai corrispondenti requisiti; considerando che, ai fini di una corretta designazione tassonomica degli organismi nocivi, è  opportuno tener conto dell'evoluzione registrata in materia di classificazione, nomenclatura o  identificazione di detti organismi; considerando che il progresso delle conoscenze scientifiche e tecniche ha indicato l'esigenza di  migliorare la difesa delle colture comunitarie ogniqualvolta esse siano esposte a pericoli; considerando che, secondo quanto dichiarato dalla Commissione e da tutti gli Stati membri all'atto  dell'adozione delle modifiche della direttiva 85/574/CEE del Consiglio (1), gli allegati II, parte  B, III, parte B e IV, parte B della direttiva 77/93/CEE dovevano venir modificati in modo  corrispondente, ma soltanto a puro titolo cautelare e provvisorio, per permettere alla Commissione  di procedere ad uno studio caso per caso della problematica fitosanitaria; che un tale studio è  finalizzato alla definizione di disposizioni di carattere permanente, da adottare ove se ne  riscontrasse la necessità; considerando che i pertinenti allegati della direttiva 77/93/CEE dovrebbero pertanto venir  sostituiti; considerando che le misure previste dalla presente direttiva sono conformi al parere del comitato  fitosanitario permanente, HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA: Articolo 1 Gli allegati da I a IV della direttiva 77/93/CEE sono sostituiti  dall'allegato della presente direttiva. Articolo 2 1.  Gli Stati membri provvedono a far entrare in vigore le disposizioni legislative,  regolamentari e amministrative necessarie sei mesi dopo la revisione dell'allegato V della  direttiva 77/93/CEE. Essi ne informano immediatamente la Commissione. Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, curano che esse contengano un riferimento alla  presente direttiva o siano corredate di siffatto riferimento all'atto della pubblicazione  ufficiale. Le modalità di tale riferimento sono decise dagli Stati membri. 2.  Gli Stati membri comunicano immediatamente alla Commissione tutte le disposizioni di diritto  interno che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva. La Commissione ne  informa gli altri Stati membri. Articolo 3 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva. Fatto a Bruxelles, il 1o dicembre 1992. Per la Commissione Ray MAC SHARRY Membro della Commission     (1) GU n. L 26 del 31. 1. 1977, pag. 20.  (2) GU n. L 70 del 17. 3. 1992, pag. 27.  (1) GU n. L 372 del 31. 12. 1985, pag. 25.   ALLEGATO ALLEGATO I Parte A ORGANISMI NOCIVI DI CUI DEVE ESSERE VIETATA L'INTRODUZIONE O LA DIFFUSIONE IN TUTTI GLI STATI  MEMBRI Sezione I. ORGANISMI NOCIVI DI CUI NON SIA NOTA LA PRESENZA IN ALCUNA PARTE DEL TERRITORIO COMUNITARIO, E CHE  RIVESTONO IMPORTANZA PER TUTTA LA COMUNITÀ a) Insetti, acari e nematodi, in tutte le fasi del loro sviluppo  1. Acieris spp. (specie non europee)  2. Amauromyza maculosa (Malloch)  3. Anomala orientalis Waterhouse  4. Anoplophora chinensis (Thomson)  5. Anoplophora malasiaca (Forster)  6. Arrhenodes minutus Drury  7. Bemisia tabaci Genn. (popolazioni non europee) vettore di virus quali: a) Bean golden mosaic virus b) Cowpea mild mottie virus c) Lettuce infectious yellows virus d) Pepper mild tigré virus e) Squash leaf curi virus f) euphorbia mosaic virus g) Florida tomato virus  8. Cicadellidae (non europei) noti come vettori della malattia di Pierce (causata da Xylella  fastidiosa), quali: a) Carneocephala fulgida Nottingham b) Draeculacephala minerva Bali c) Graphocephala atropunctata (Signoret)  9. Choristoneura spp. (specie non europee) 10. Conotrachelus nenuphar (Herbst) 11. Hellothis zea (Boddie) 12. Liriomyza sativae Blanchard 13. Longidorus diadecturus Eveleigh et Allen 14. Monochamus spp. (specie non europee) 15. Myndus crudus Van Duzee 16. Nacobbus aberrans (Thorne) Thorne et Allen 17. Premnotrypes spp. (specie non europee) 18. Pseudopithyophthorus minutissimus (Zimmermann) 19. Pseudopithyophthorus pruinosus (Eichhoff) 20. Scapholdeus luteolus (Van Duzee) 21. Spodoptera eridania (Cramer) 22. Spodoptera frugiperda (Smith) 23. Spodoptera litura (Fabricius) 24. Thrips palmi Karny 25. Tephritidae (non europei) quali: a) Anastrepha fracterculus (Wiedemann) b) Anastrepha ludens (Loew) c) Anastrepha obliqua Macquart d) Anastrepha suspensa (Loew) e) Dacus ciliatus Loew f) Dacus cucurbitae Coquillett g) Dacus dorsalis Hendel h) Dacus tryoni (Froggatt) i) Dacus tsuneonis Miyake j) Dacus zonatus Saund. k) Epochra canadensis (Loew) l) Pardalaspis cyanescens Bezzi m) Pardalaspis quinaria Bezzi n) Pterandrus rosa (Karsch) o) Rhacochlaena japonica Ito p) Rhagoletis cinqulata (Loew) q) Rhagoletis completa Cresson r) Rhagoletis fausta (OEsten-Sacken) s) Rhagoletis indifferens Curran t) Rhagoletis mendax Curran u) Rhagoletis pomonella Walsh v) Rhagoletis ribicola Doane w) Rhagoletis suavis (Loew) 26. Xiphinema americanum Cobb sensu lato (popolazioni non europee) 27. Xiphinema californicum Lamberti et Bleve-Zacheo b) Batteri  1. Xyletta fastidiosa (Well et Raju) c) Funghi  1. Ceratocystis fagacearum (Bretz) Hunt  2. Chrysomyxa arctostaphyli Dietel  3. Cronartium spp. (specie non europee)  4. Endocronartium spp. (specie non europee)  5. Guignardia laricina (Saw.) Yamamoto et Ito  6. Gymnosporangium spp. (specie non europee)  7. Inonotus weiril (Murrill) Kotlaba et Pouzar  8. Melampsora farlowil (Arthur) Davis  9. Monilinia fructicola (Winter) Honey 10. Mycosphaerella larici-leptolepis Ito et al. 11. Mycosphaerella populorum G. E. Thompson 12. Phoma andina Turkensteen 13. Phyllosticta solitaria Ell. et Ev. 14. Septoria lycopersici Speg. var. malagutii Ciccarone et Boerema 15. Thecaphora solani Barrus 16. Trechispora brinkmannii (Bresad.) Rogers d) Virus ed organismi patogeni virus-simili  1. Micoplasma della necrosi del floema dell'olmo  2. Virus, ed organismi patogeni virus-simili, della patata, quali: a) Andean potato latent virus b) Andean potato mottle virus c) Arracacha virus B, oca strain d) Potato black ringspot virus e) Potato spindle tuber viroid f) Potato virus T g) Isolati non-europei dei virus della patata A, M, S, V, X e Y (compresi Yo, Yn e Yc) e Potato  leaf roll virus  3. Tobacco ringspot virus  4. Tomato ringspot virus  5. Virus ed organismi patogeni virus-simili di Cydonia Mill., Fragaria L., Malus Mill., Prunus L.,  Pyrus L., Ribes L., Rubus L. e Vitis L., quali: a) Blueberry leaf mottle virus b) Cherry rasp leaf virus (American) c) Peach mosaic virus (American) d) Peach phony rickettsia e) Peach rosette mosaic virus f) Peach rosette mycoplasm g) Peach X-disease mycoplasm h) Peach yellows mycoplasm i) Plum line pattern virus (American) j) Raspberry leaf curl virus (American) k) Strawberry latent «C» virus l) Strawberry vein banding virus m) Strawberry witches' broom mycoplasm n) Virus, ed organismi virus-simili, non-europei di Cydonia Mill., Fragaria L., Malus Mill., Prunus  L., Pyrus L., Ribes L., Rubus L. e Vitis L.  6. Virus trasmessi da Bemisia tabaci Genn., quali: a) Bean golden mosaic virus b) Cowpea mild mottle virus c) Leetuce infectious yellows virus d) Pepper mild tigré virus e) Squash leaf curl virus f) Euphorbia mosaic virus g) Florida tomato virus e) Piante parassite  1. Arceuthobium spp. (specie non europee) Sezione II. ORGANISMI NOCIVI DI CUI SIA NOTA LA PRESENZA SUL TERRITORIO COMUNITARIO E CHE RIVESTONO IMPORTANZA  PER TUTTA LA COMUNITÀ a) Insetti, acari e nematodi, in tutte le fasi del loro sviluppo 1. Globodera pallida (Stone) Behrens 2. Glododera rostochiensis (Wollenweber) Behrens 3. Heliothis armigera (Huebner) 4. Liriomyza bryoniae (Kaltenbach) 5. Liriomyza trifolli (Burgess) 6. Liriomyza huidobrensis (Blanchard) 7. Opogona sacchari (Bojer) 8. Popillia japonica Newman 9. Spodoptera littoralis (Boisduval) b) Batteri 1. Clavibacter michiganensis (Smith) Davis et al. ssp. sepedonicus (Spieckermann et Kotthoff) Davis  et al. c) Funghi 1. Melampsora medusae Thuemen 2. Synchytrium endobioticum (Schilbersky) Percival d) Virus ed organismi patogeni virus-simili 1. Apple proliferation mycoplasm 2. Apricot chlorotic leafroll mycoplasm 3. Pear decline mycoplasm Parte B. ORGANISMI NOCIVI DI CUI DEVE ESSERE VIETATA L'INTRODUZIONE E LA DIFFUSIONE IN ALCUNE ZONE PROTETTE a) Insetti, acari e nematodi, in tutte le fasi del loro sviluppo SpecieZone protette1. Bemisia tabaci Genn. (popolazioni europee) DK, IRL, P, UK 2. Leptinotarsa decemlineata Say E (Minorca e Ibiza), IRL, P (Azzorre e Madeira), UK d) Virus ed organismi patogeni virus-simili 1. Beet necrotic yellow vein virus DK, IRL, P (Azzorre), UK 2. Tomato spotted wilt virus DK ALLEGATO II Parte A. ORGANISMI NOCIVI DI CUI DEVE ESSERE VIETATA L'INTRODUZIONE E LA DIFFUSIONE IN TUTTI GLI STATI  MEMBRI SE PRESENTI SU DETERMINATI VEGETALI O PRODOTTI VEGETALI Sezione I. ORGANISMI NOCIVI DI CUI NON SIA NOTA LA PRESENZA SUL TERRITORIO COMUNITARIO, MA CHE RIVESTONO  IMPORTANZA PER TUTTA LA COMUNITÀ a) Insetti, acari e nematodi, in tutte le fasi del loro sviluppo  1. Aculops fuchsiae Keifer Vegetali di Fuchsia L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi  2. Aleurocanthus spp. Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione dei  frutti e delle sementi  3. Anthonomus bisignifer (Schenkling) Vegetali di Fragaria L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi  4. Anthonomus signatus (Say) Vegetali di Fragaria L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi  5. Aonidiella citrina Coquillet Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione dei  frutti e delle sementi  6. Aphelenchoúdes besseyi Christie (*) Sementi di Oryza spp.  7. Aschistonyx eppol inouye Vegetali di Juniperus L., ad eccezione dei frutti e delle sementi, originari di paesi non europei  8. Bursaphelenchus xylophilus (Steiner et Buehrer) Nickle et al. Vegetali di Abies Mill., Cedrus Trew, Larix Mill., Picea A. Dietr., Pinus L., Pseudotsuga Carr. e  Tsuga Carr., ad eccezione dei frutti e delle sementi, e legname di conifere (Coniferales),  originari di paesi non europei  9. Carposina niponensis Walsingham Vegetali di Cydonia Mill., Malus Mill., Prunus L. e Pyrus L., ad eccezione delle sementi, originari  di paesi non europei 10. Diaphorina citri Kuway. Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, e Murraya Koenig, ad  eccezione dei frutti e delle sementi 11. Enarmonia packardi (Zeller) Vegetali di Cydonia Mill., Malus Mill., Prunus L. e Pyrus L., ad eccezione delle sementi, originari  di paesi non europei 12. Enarmonia prunivora Walsh Vegetali di Cydonia Mill., Malus Mill., Prunus L. e Pyrus L., ad eccezione delle sementi, originari  di paesi non europei 13. Eotetranychus lewisi McGregor Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione dei  frutti e delle sementi 14. Eotetranychus orientalis Klein Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione dei  frutti e delle sementi 15. Grapholita inopinata Heinrich Vegetali di Cydonia Mill., Malus Mill., Prunus L. e Pyrus L., ad eccezione delle sementi, originari  di paesi non europei 16. Hishomonus phycitis Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione dei  frutti e delle sementi 17. Leucaspis japonica Ckll. Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione dei  frutti e delle sementi 18. Listronotus bonariensis (Kuschel) Sementi di Cruciferae, Gramineae e Trifollum spp., originarie di Argentina, Australia, Bolivia,  Cile, Nuova Zelanda e Uruguay 19. Margarodes, specie non europee quali: a) Margarodes vitis (Phillipi) b) Margarodes vredendalensis de Klerk c) Margarodes prieskaensis Jakubski Vegetali di Vitis L., ad eccezione dei frutti e delle sementi 20. Numonia pyrivorella (Matsumura) Vegetali di Pyrus L., ad eccezione delle sementi, originari di paesi non europei 21. Oligonychus perditus Pritchard et Baker Vegetali di Juniperus L., ad eccezione dei frutti e delle sementi, originari di paesi non europei 22. Pissodes spp. (specie non europee) Vegetali di conifere (Coniferales) ad eccezione dei frutti o delle sementi, legname di conifere  (Coniferales) con corteccia, e corteccia di conifere (coniferales) separata dal tronco, originari  di paesi non europei 23. Radopholus citrophilus Huettel Dickson at Kaplan Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Pincirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione dei  frutti e delle sementi e vegetali di Araceae, Marantaceae, Musaceae, Persea spp., Strelitziaceae,  con radici o con terreno di coltura aderente o associato 24. Salssettia nigra (Nietm.) Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione dei  frutti e delle sementi 25. Scirtothrips aurantil Faure Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione dei  frutti e delle sementi 26. Scirtothrips dorsalis Hood Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione dei  frutti e delle sementi 27. Scirtothrips citri (Moultex) Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione dei  frutti e delle sementi 28. Scolytidae spp. (specie non europee) Vegetali di conifere (Coniferales) di altezza superiore a 3 m, ad eccezione dei frutti e delle  sementi, legname di conifere (Coniferales) con corteccia, e corteccia di conifere (Coniferales)  separata dal tronco, originari di paesi non europei 29. Tachypterellus quadrigibbus Say Vegetali di Cydonia Mill., Malus Mill., Prunus L. e Pyrus L., ad eccezione delle sementi, originari  di paesi non europei 30. Toxoptera citricida Kirk. Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione dei  frutti e delle sementi 31. Trioza erytreae Del Guercio Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, e Clausena Burm. f.,  ad eccezione dei frutti e delle sementi 32. Unaspis citri Comstock Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione dei  frutti e delle sementi (*) Nella Comunità, Aphelenchoides besseyi Christie non è presente su Oryza spp. b) Batteri  1. Citrus greening bacterium Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione dei  frutti e delle sementi  2. Citrus variegated chlorosis Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione dei  frutti e delle sementi  3. Erwinia stewartii (Smith) Dye Sementi di Zea mais L.  4. Xanthomonas campestris (tutti i ceppi patogeni per Citrus) Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione delle  sementi  5. Xanthomonas campestris pv. oryzae (ishiyama) Dye e pv. orizicola (Fang et al.) Dye Sementi di Oryza spp. c) Funghi  1. Alternaria alternata (Fr.) Keissler (isolati patogeni extra-europei) Vegetali di Cydonia Mill., Malus Mill. e Pyrus L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle  sementi, originari di paesi non europei  2. Apiosporina morbosa (Schwein.) v. Arx Vegetali di Prunus L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi  3. Atropellis spp. Vegetali di Pinus L., ad eccezione dei frutti e delle sementi, corteccia separata dal tronco e  legname di Pinus L.  4. Ceratocystis coerulescens (Muench) Bakshi Vegetali di Acer saccharum Marsh., ad eccezione dei frutti e delle sementi, originari di paesi  dell'America settentrionale, legname di Acer saccharum Marsh., compreso il legname che non ha  conservato la superficie rotonda naturale, originario di paesi dell'America settentrionale  5. Cercoseptoria pini-densiflorae (Hori et Nambu) Deighton Vegetali di Pinus L., ad eccezione dei frutti e delle sementi, e legname di Pinus L.  6. Cercoseptoria angolensis Carv. et Mendes Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione delle  sementi  7. Ciborinia camelliae Kohn Vegetali di Camellia L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi, originari di paesi  non europei  8. diaporthe vaccinii Shaer Vegetali di Vaccinium spp., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi  9. Elisinoe spp. Bitanc. et Jenk. Mendes Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione dei  frutti e delle sementi 10. Fusarium oxysporum f. sp. albedinis (Kilian et Maire) Gordon Vegetali di Phoenix spp., ad eccezione dei frutti e delle sementi 11. Guignardia citricarpa Kiely (tutti i ceppi patogeni per citrus) Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione delle  sementi 12. Guignardia piricola (Nosa) Yamamoto Vegetali di Cydonia Mill., Maius Mill., Prunus L. e Pyrus L., ad eccezione delle sementi, originari  di paesi non europei 13. Puccinia pittieriana Hennings Vegetali di Solanaceae, ad eccezione dei frutti e delle sementi 14. Scirrhia acicola (Dearn.) Siggers Vegetali di Pinus L., ad eccezione dei frutti e delle sementi 15. Venturia nashicola Tanaka et Yamamoto Vegetali di Pyrus L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi, originari di paesi  non europeid) Virus ed organismi patogeni virus-simili  1. Beet curly top virus (isolati non europei) Vegetali di Beta vulgaris L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi  2. Black raspberry latent virus Vegetali di Rubus L., destinati alla piantagione  3. Agenti della necrosi e pseudo-necrosi Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione dei  frutti e delle sementi  4. Cadang-Cadang viroid Vegetali di Palmae, destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi, originari di paesi non  europei  5. Cherry leaf roll virus (*) Vegetali di Rubus L., destinati alla piantagione  6. Citrus mosaic virus Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione dei  frutti e delle sementi  7. Citrus tristeza virus (isolati non europei) Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione dei  frutti e delle sementi  8. Agenti della leprosi Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione dei  frutti e delle sementi  9. Little cherry pathogen (isolati non europei) Vegetali di Prunus cerasus L., Prunus avium L., Prunus incisa Thunb., Prunus sargentii Rehd.,  Prunus serrula Franch., Prunus serrulata Lindl., Prunus speciosa (Koldz.) Ingram, Prunus  subhirtella Miq., Prunus yedoensis Matsum., e relativi ibridi e cultivar, destinati alla  piantagione, ad eccezione delle sementi 10. Agenti della diffusione naturale della psorosi Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione dei  frutti e delle sementi 11. Palm lethal yellowing mycopiasm Vegetali di Palmae, destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi, originari di paesi non  europei 12. Prunus necrotic ringspot virus (*) Vegetali di Rubus L., destinati alla piantagione 13. Satsuma dwarf virus Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione dei  frutti e delle sementi 14. Tatter leaf virus Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione dei  frutti e delle sementi 15. Witches broom (MLO) Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione dei  frutti e delle sementi (*) Nella Comunità, il Cherry leaf roll virus non è presente su Rubus L. (**) Nella Comunità, il Prunus necrotic ringspot virus non è presente su Rubus L. Sezione II. ORGANISMI NOCIVI DI CUI SIA NOTA LA PRESENZA SUL TERRITORIO COMUNITARIO E CHE RIVESTONO IMPORTANZA  PER TUTTA LA COMUNITÀ a) Insetti, acari e nematodi, in tutte le fasi del loro sviluppo  1. Aphelenchoides besseyi ChristieVegetali di Fragaria L., destinati alla piantagione, ad  eccezione delle sementi  2. Daktulosphaira vitifollae (Fitch)Vegetali di Vitis L., ad eccezione dei frutti e delle sementi  3. Ditylenchus destructor ThorneBulbi da flore e cormi dei generi Crocus L., Gladiolus Tourn. ex  L., Hyacinthus L., Iris L., Tigridia Juss., Tulipa L., destinati alla piantagione, e tuberi di  patate (Solanum tuberosum L.), destinati alla piantagione  4. Ditylenchus dipsaci (Kuehn) FilipjevSementi e bulbi di Allium cepa L., Allium porrum L., e  Allium schoenoprasum L., bulbi e cormi di Camassia Lindl., Chlonodoxa Bolss., Crocus flavus Weston  «Golden Yellow», Galanthus L., Galtonia candicans (Baker) Decne, Hyacinthus L., Ismene Herbert,  Muscari Miller, Narcissus L., Ornithogalum L., Puschkinia Adams, Scilla L., Tulipa L., destinati  alla piantagione, e sementi di Medicago sativa L.  5. Circulifer haematocepsVegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi  ibridi, ad eccezione dei frutti e delle sementi  6. Circulifer tenellusVegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi,  ad eccezione dei frutti e delle sementi  7. Radopholus similis (Cobb) ThorneVegetali di Araceae, Marantaceae, Musaceae, Persea spp.,  Strelitziaceae, con radici o con terreno di coltura aderente o associatob) Batteri  1. Clavibacter michiganensis ssp. insidiosus (McCulloch) Davis et al. Sementi di Medicago sativa  L.  2. Clavibacter michiganensis ssp. michiganensis (Smith) Davis et al.Vegetali di Lycopersicon  lycopersicum (L.) Karsten ex Farw., destinati alla piantagione  3. Erwinia amylovora (Burr.) Winsl. et al.Vegetali di Chaenomeles Lindl., Cotoneaster Ehrh.,  Crataegus L., Cydonia Mill., Eriobotrya Lindl., Malus Mill., Mespilus L., Pyracantha Roem., Pyrus  L., Sorbus L. escluso Sorbus intermedia (Ehrh.) Pers. e Stranvaesia Lindl., destinati alla  piantagione, ad eccezione delle sementi  4. Erwinia chrysanthemi pv. dianticola  (Hellmers) DickeyVegetali di Dianthus L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi  5. Pseudomonas caryophylli (Burkholder) Starr et BurkholderVegetali di Dianthus L., destinati alla  piantagione, ad eccezione delle sementi  6. Pseudomonas solanacearum (Smith) SmithVegetali di Lycopersicon lycopersicum (L.) Karsten ex.  Farw. e Solanum melongena L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi e tuberi di  Solanum tuberosum L.  7. Pseudomonas syringae pv. persicae (Prunier et al.) Young et al.Vegetali di Prunus persica (L.)  Batsch e Prunus persica var. nectarina (Alt.) Maxim, destinati alla piantagione, ad eccezione delle  sementi  8. Xanthomonas campestris pv. phaseoli (Smith) DyeSementi di Phaseolus L.  9. Xanthomonas campestris pv. pruni (Smith) DyeVegetali di Prunus L., destinati alla piantagione,  ad eccezione delle sementi 10. Xanthomonas campestris pv. vesicatoria (Doldge) DyeVegetali di Lycopersicon lycopersicum (L.)  Karsten ex Farw., e Capsicum spp., destinati alla piantagione 11. Xanthomonas fragariae Kennedy et KingVegetali di Fragaria L., destinati alla piantagione, ad  eccezione delle sementi 12. Xylophilus ampelinus (Panagopoulos) Willems et al.Vegetali di Vitis L., ad eccezione dei frutti  e delle sementic) Funghi  1. Ceratocystis fimbriata f. sp. platani WalterVegetali di Platanus L., destinati alla  piantagione, ad eccezione delle sementi, e legname di Platanus L., compreso il legname che non ha  conservato la superficie rotonda naturale  2. Colletotrichum acutatum SimmondsVegetali di Fragaria L., destinati alla piantagione, ad  eccezione delle sementi  3. Cryphonectria parasitica (Murrill) BarrVegetali di Castanea Mill. e Quercus L., destinati alla  piantagione, ad eccezione delle sementi, legname e corteccia separata dal tronco di Castanea Mill.  4. Didymella liqulicola (Baker, Dimock et Davis) v. ArxVegetali di Dendranthema (DC.) Des Moul.,  destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi  5. Phialophora cinerescens (Wollenweber) van BeymaVegetali di Dianthus L., destinati alla  piantagione, ad eccezione delle sementi  6. Phoma tracheiphila (Petri) Kanchaveli et GikashviliVegetali di Citrus L., Fortunella Swingle,  Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione delle sementi  7. Phytophthora fragariae Hickman var. fragariaeVegetali di Fragaria L., destinati alla  piantagione, ad eccezione delle sementi  8. Plasmopara halstedii (Farlow) Berl. et de ToniSementi di Helianthus annuus L.  9. Puccinia horiana HenningsVegetali di Dendranthema (DC.) Des Moul., destinati alla plantagione,  ad eccezione delle sementi 10. Scirrhia pini Funk et ParkerVegetali di Pinus L., destinati alla piantagione, ad eccezione  delle sementi 11. Verticillium albo-atrum Reinke et BertholdVegetali di Humulus lupulus L., destinati alla  piantagione, ad eccezione delle sementi 12. Verticillium dahilae KlebahnVegetali di Humulus lupulus L., destinati alla piantagione, ad  eccezione delle sementid) Virus ed organismi patogeni simili ai virus  1. Arabis mosaic virusVegetali di Fragaria L. e Rubus L., destinati alla piantagione, ad eccezione  delle sementi  2. Beet leaf curl virusVegetali di Beta vulgaris L., destinati alla piantagione, ad eccezione  delle sementi  3. Chrysanthemum stunt viroidVegetali di Dendranthema (DC.) Des Moul., destinati alla piantagione,  ad eccezione delle sementi  4. Citrus tristeza virus (isolati europei)Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus  Raf., e relativi ibridi, ad eccezione dei frutti e delle sementi  5. Citrus vein enation woody gallVegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e  relativi ibridi, ad eccezione dei frutti e delle sementi  6. Grapevine Flavescence dorée MLOVegetali di Vitis L., ad eccezione dei frutti e delle sementi  7. Plum pox virusVegetali di Prunus L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi  8. Potato stolbur mycoplasmVegetali di Solanaceae, destinati alla piantagione, ad eccezione delle  sementi  9. Raspberry ringspot virusVegetali di Fragaria L. e Rubus L., destinati alla piantagione, ad  eccezione delle sementi 10. Spiroplasma citri Saglio et al.Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e  relativi ibridi, ad eccezione dei frutti e delle sementi 11. Strawberry crinkle virusVegetali di Fragaria L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle  sementi 12. Strawberry latent ringspot virusVegetali di Fragaria L. e Rubus L., destinati alla piantagione,  ad eccezione delle sementi 13. Strawberry mild yellow edge virusVegetali di Fragaria L., destinati alla piantagione, ad  eccezione delle sementi 14. Tomato black ring virusVegetali di Fragaria L. e Rubus L., destinati alla piantagione, ad  eccezione delle sementi 15. Tomato spotted milt virusVegetali di Apium graveolens L., Capsicum annuum L., Cucumis melo L.,  Dendranthema (DC.) Des Moul., tutte le varietà di ibridi impatiens della Nuova Guinea, Lactuca  sativa L., Lycopersicon lycopersicum (L.) Karsten ex Farw., Nicotiana tabacum L., per i quali sia  comprovato che sono destinati alla vendita per la produzione professionale di tabacco, Solanum  melongena L., Solanum tuberosum L., destinati alla piantagioneParte B. ORGANISMI NOCIVI DI CUI DEVE ESSERE VIETATA L'INTRODUZIONE O LA DIFFUSIONE IN ALCUNE ZONE PROTETTE  SE PRESENTI SU DETERMINATI VEGETALI O PRODOTTI VEGETALI a) Insetti, acari e nematodi, in tutte le fasi del loro sviluppo  1. Anthonomus grandis (Boh.)Sementi e frutti (capsule) di Gossypium spp.EL, E, I  2. Cephalcia lariciphila (Klug)Vegetali di Larix Mill., destinati alla piantagione, ad eccezione  delle sementiF, IRL, UK (N-IRL, Isola di Man)  3. Dendroctonus micans KugelanVegetali di conifere (Coniferales), di altezza superiore a 3 m, ad eccezione del frutti e  delle sementi, legname di conifere con corteccia, corteccia di conifere separata dal troncoEL, E,  IRL, I, P, UK (*)  4. Glipinia hercyniae (Hartig)Vegetali di Picea A. Dietr., destinati alla piantagione, ad  eccezione delle sementiEL, F, IRL, UK (N-IRL, Isola di Man)  5. Gonipterus scutellatus Gyll.Vegetali di Eucalyptus l'Hérit, ad eccezione dei frutti e delle  sementiEL, P  6. a) Ips amitinus EichhofVegetali di conifere (Coniferales), di altezza superiore a 3 m, ad  eccezione dei frutti e delle sementi, legname di conifere (Coniferales) con corteccia, corteccia di  conifere separata dal troncoEL, E, F (Corsica), IRL, I, P, UK b) Ips cembrae HeerVegetali di conifere (Coniferales), di altezza superiore a 3 m, ad eccezione dei  frutti e delle sementi, legname di conifere (Coniferales) con corteccia, corteccia di conifere  separata dal troncoEL, E, IRL, P, UK (N-IRL, Isola di Man) c) Ips duplicatus SahlbergVegetali di conifere (Coniferales), di altezza superiore a 3 m, ad eccezione dei frutti e  delle sementi, legname di conifere (Coniferales) con corteccia, corteccia di conifere separata dal  troncoEL, E, IRL, I, P, UK d) Ips sexdentatus BoernerVegetali di conifere (Coniferales), di altezza superiore a 3 m, ad  eccezione dei frutti e delle sementi, legname di conifere (Coniferales) con corteccia, corteccia di  conifere separata dal troncoEL, IRL, I, UK (N-IRL, Isola di Man) e) Ips typographus HeerVegetali di conifere (Coniferales), di altezza superiore a 3 m, ad eccezione  dei frutti e delle sementi, legname di conifere (Coniferales) con corteccia, corteccia di conifere  separata dal troncoEL, E, IRL, P, UK  7. Matsucoccus feytaudi Duc.Corteccia separata dal tronco e legname di conifere (Coniferales)F  (Corsica)  8. Pissodes spp. (europee)Vegetali di conifere (Coniferales), ad eccezione dei frutti e delle  sementi, legname di conifere (Coniferales), corteccia di conifere (Coniferales) separata dal  troncoIRL, UK (N-IRL, Isola di Man)  9. Sternochetus mangiferae FabriciusSementi di Mangifera spp. originarie di paesi terziE, P 10. Thaumetopoea pityocampa (Den. et Schiff.)Vegetali di Pinus L., destinati alla piantagione, ad  eccezione dei frutti e delle sementiE (Ibiza)(*) (Scozia, Irlanda del Nord, Inghilterra: le  seguenti contee: Bedfordshire, Berkshire, Buckinghamshire, Cambridgeshire, Cleveland, Cornwall,  Cumbria, Devon, Dorset, Durham, Essex, Hampshire, Hertfordshire, Humberside, Isola di Man, Isola di  Wight, Isole di Scilly, Kent, Lincolnshire, Norfolk, Northamptonshire, Northumberland,  Nottinghamshire, Oxfordshire, Somerset, Suffolk, Surrey, Sussex East, Sussex West, Tyne and Wear,  Wiltshire, Yorkshire South, Yorkshire West, e le seguenti parti di contee; Avon: la zona della  contea a nord del limite meridionale dell'autostrada M4; Derbyshire: i distretti di North East  Derbyshire, Chesterfield, Bolsover; Leicestershire: i distretti di Charnwood, Melton, Rutland,  Harborough, Oadby and Wigston, Leicester, Blaby: Yorkshire North: i distretti di Scarborough,  Ryedale, Hambleton, Richmondshire, Harrogate, York, Selby). b) Batteri  1. Curtobacterium flaccumfaciens pv. flaccumfaciens (Hedges) Collins et JonesSementi di Phaseolus  vulgaris L. e Dolichos Jacq.EL, E, I, P  2. Erwinia amylovora (Burr.) Winsl. et al.Parti di vegetali, ad eccezione dei frutti, delle  sementi e dei vegetali destinati alla piantagione, ma compreso il polline vivo per impollinazione  di Chaenomeles Lindl., Cotoneaster Ehrh., Crataegus L., Cydonia Mill., Erlobotrya Lindl., Malus  Mill., Mespilus L., Pyracantha Roem., Pyrus L., Sorbus L. escluso Sorbus Intermedia (Ehrh.) Pers. e  Stranvaesia Lindl.E, F (Champagne-Ardennes, Alsace - eccetto il dipartamento del Bas-Rhin -,  Lorraine, Franche-Comté, Rhône-Alpes, Bourgogne, Auvergne, Provence-Alpes-Côte d'Azur, Corsica,  Languedoc-Roussillon), IRL, I, P, UK (N-IRL, Isola di Man e Isole della Manica)c) Funghi  1. Glomerella gossypil EdgertonSementi e frutti (capsule) di Gossypium spp.EL, I (Sicilla)  2. Gremmeniella abletina (Lag.) MoreletVegetali di Ables Mill., Larix Mill., Picea A. Dietr.,  Pinus L. e Pseudotsuga Carr., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementiIRL, UK (N-IRL,  Isola di Man)  3. Hypoxylon mammatum (Wahl.) J. MillerVegetali di Populus L., destinati alla piantagione, ad  eccezione delle sementiIRL, UK (N-IRL, Isola di Man)  4. Phytophthora cinnamomi RandsVegetali di Persea americana P. Mill., ad eccezione dei frutti e  delle sementiEL (Creta)ALLEGATO III Parte A. VEGETALI, PRODOTTI VEGETALI ED ALTRE VOCI DI CUI E VIETATA L'INTRODUZIONE IN TUTTI GLI STATI MEMBRI  1. Vegetali di Abies Mill., Cedrus Trew, Chamaecyparis Spach, Juniperus L., Larix Mill., Picea A.  Dietr., Pinus L., Pseudotsuga Carr. e. Tsuga Carr., ad eccezione dei frutti e delle sementiPaesi  non europei  2. Vegetali di Castanea Mill., e Quercus L., con foglie, ad eccezione dei frutti e delle  sementiPaesi non europei  3. Vegetali di Populus L., con foglie, ad eccezione dei frutti e delle sementiPaesi dell'America  settentrionale  4. Corteccia di conifere (Coniferales) separata dal troncoPaesi non europei  5. Corteccia di Castanea Mill. separata dal troncoPaesi terzi  6. Corteccia di Quercus L., ad eccezione di Quercus suber L., separata dal troncoPaesi  dell'America settentrionale  7. Corteccia di Acer saccharum Marsh. separata dal troncoPaesi dell'America settentrionale  8. Corteccia di Populus L. separata dal troncoPaesi del continente americano  9. Vegetali di Chaenomeles Lindl., Cydonia Mill., Crataegus L., Malus Mill., Photinia Ldl., Prunus  L., Pyrus L., e Rosa L., destinati alla piantagione, ad eccezione dei vegetali in riposo  vegetativo, privi di foglie, fiori e fruttiPaesi non europei 10. Tuberi di Solanum tuberosum L., tuberiseme di patatePaesi terzi, ad eccezione dell'Austria e  della Svizzera 11. Vegetali di specie stolonifere a tuberifere di Solanum L. o relativi ibridi, destinati alla  piantagione, ad eccezione dei tuberi di Solanum tuberosum L. di cui all'allegato III. A. 10Paesi  terzi 12. Tuberi di Solanum tuberosum L., esclusi quelli di cui ai punti 10 e 11 dell'allegato III.  AFermi restando i requisiti particolari applicabili ai tuberi di patata di cui all'allegato IV. A.  I, paesi terzi, esclusi Austria, Cipro, Egitto, Israele, Libia, Malta, Marocco, Svizzera, Tunisia e  Turchia, paesi terzi esclusi europei o riconosciuti indenni da Clavibacter michiganensis spp.  sepedonicus (Spieckermann et Kotthoff) Davis et al., conformemente alla procedura di cui  all'articolo 16 bis, oppure nei quali risultino rispettate disposizioni riconosciute equivalenti a  quelle della Comunità per la lotta contro Clavibacter michiganensis spp. sepedonicus (Spieckermann  et Kotthoff) Davis et al. conformemente alla procedura di cui all'articolo 16 bis 13. Vegetali di Solanaceae, destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi e delle voci di  cui ai punti 10, 11 o 12 dell'allegato III. APaesi non europei 14. Terra e terreno di coltura in quanto tale, costituito integralmente o parzialmente di terra e  di sostanze solide organiche, quali parti di vegetali, humus, compresa torba o corteccia, ad  eccezione di quello composto solo di torbaTurchia, Belarus, Estonia, Lettonia, Lituania, Moldavia,  Russia, Ucraina e paesi terzi non compresi nell'Europa continentale, ad eccezione di Cipro, Egitto,  Israele, Libia, Malta, Marocco, Tunisia 15. Vegetali di Vitis L., ad eccezione dei fruttiPaesi terzi 16. Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione dei  frutti e delle sementiPaesi terzi 17. Vegetali di Phoenix spp., ad eccezione dei frutti e delle sementiAlgeria, Marocco 18. Vegetali di Cydonia Mill., Malus Mill., Prunus L. e Pyrus L. e relativi ibridi, e di Fragaria  L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementiFermi restando i divieti applicabili a  seconda dei casi ai vegetali di cui al punto 9 dell'allegato III. A, paesi non europei, ad  eccezione dei paesi mediterranei, dell'Australia, della Nuova Zelanda, del Canada e degli Stati  continentali degli USA 19. Vegetali della famiglia Gramineae, esclusi i vegetali di erbe perenni delle sottofamiglie  Bambusoideae, Panicoldeae e dei generi Buchloe, Bouteloua Lag., Calamagrostis, Cortaderia Stapf.,  Glyceria R. Br., Hakonechioa Mak. ex Honda, Hystrix, Molinia, Phalaris L., Shibataea, Spartina  Schreb., Stipa L. e Uniola L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementiPaesi terzi,  ad eccezione dei paesi europei e mediterraneiParte B. VEGETALI, PRODOTTI VEGETALI ED ALTRE VOCI DI CUI E VIETATA L'INTRODUZIONE IN ALCUNE ZONE PROTETTE  1. Fermi restando i divieti applicabili, a seconda dei casi, ai vegetali di cui all'allegato III.  A. 9 e 18, vegetali e polline vivo per impollinazione di: Chaenomeles Lindl., Cotoneaster Ehrh.,  Crataegus L., Cydonia Mill., Erlobotrya Lindl., Malus Mill., Mespilus L., Pyracantha Roem., Pyrus  L., Sorbus L. esclusa la specie Sorbus intermedia (Ehrh.) Pers., Stranvaesia Lindl., ad eccezione  dei frutti e delle sementi, originari di paesi terzi non riconosciuti indenni da Erwinia amylovora  (Burr.) Winsl. et al. conformemente alla procedura di cui all'articolo 16 bisE, F  (Champagne-Ardennes, Alsace - escluso il dipartimento del Bas-Rhin -, Lorraine, Franche-Comté,  Rhône-Alpes, Bourgogne, Auvergne, Provence-Alpes-Côte d'Azur, Corsica, Languedoc-Roussillon), IRL,  I, P, UK (N-IRL, Isola di Man e Isole della Manica)  2. Frutti di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, originari di paesi  terziEL, F (Corsica)  3. Frutti di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione di  Citrus paradisi Macf Merr., originari di paesi terzi ALLEGATO IV Parte A REQUISITI PARTICOLARI CHE DEVONO ESSERE RICHIESTI DA TUTTI GLI STATI MEMBRI PER L'INTRODUZIONE E IL  MOVIMENTO SUL LORO TERRITORIO DI VEGETALI, PRODOTTI VEGETALI E ALTRE VOCI Sezione I VEGETALI, PRODOTTI VEGETALI E ALTRE VOCI DI ORIGINE EXTRACOMUNITARIA  1.1 Legname di conifere (Coniferales), escluso quello di Thuja L., ad eccezione del legname in  forma di: - piccole placche, particelle, avanzi o cascami, ottenuti completamente o in parte da dette  conifere, - casse, cassette o fusti per imballaggio, - palette, palette a cassa o altre palette di carico, - paglioli, distanziatori e supporti, ma compreso quello che non ha conservato la superficie rotonda naturale, originario del Canada,  della Cina, del Giappone, della Corea, di Taiwan e degli USAConstatazione, comprovata  dall'apposizione di un'indicazione sul legname mediante un sistema approvato conformemente alla  procedura di cui all'articolo 16 bis, che si è proceduto ad un adeguato trattamento termico durante  il quale la parte più interna del legname stesso è stata mantenuta per 30 minuti ad una temperatura  di almeno 56 gC  1.2 Legname di conifere (Coniferales) in forma di piccole placche, particelle, avanzi o cascami,  ottenuto completamente o in parte da dette conifere, originario del Canada, della Cina, del  Giappone, della Corea, di Taiwan e degli USAa) Constatazione ufficiale che, prima della spedizione,  il prodotto è stato sottoposto ad adeguata fumigazione a bordo della nave o in un contenitore, e  che b) il prodotto è spedito in contenitori sigillati o in altro modo atto ad impedire una  reinfestazione  1.3 Legname di conifere (Coniferales), escluso quello di Thuja L., in forma di casse, cassette o  fusti per imballaggio, palette, palette a cassa o altre palette di carico, paglioli, distanziatori  e supporti, compreso quello che non ha conservato la superficie rotonda naturale, originario del  Canada, della Cina, del Giappone, della Corea, di Taiwan e degli USAIl legname è scortecciato e  privo di perforazioni provocate da insetti del genere Monochamus (spp. non europee), in  quest'ambito considerate se di diametro superiore a 3 mm, e presenta un tenore di umidità inferiore  al 20 %, espresso in percentuale di materia secca, raggiunto al momento della lavorazione.  1.4 Legname di Thula L., compreso il legname che non ha conservato la superficie rotonda naturale,  originario del Canada, della Cina, del Giappone, della Corea, di Taiwan e degli USAIl legname è  scortecciato e privo di perforazioni provocate da insetti del genere Monochamus (spp. non europee),  in quest'ambito considerate se di diametro superiore a 3 mm  1.5 Legname di conifere (Coniferales), escluso quello in forma di piccole placche, particelle,  avanzi o cascami, ottenuto completamente o in parte da dette conifere, ma compreso il legname che  non ha conservato la superficie rotonda naturale, originario di paesi non a) Il legname è  scortecciato e privo di perforazioni provocate da insetti del genere Monochamus (spp. non europee),  in quest'ambito considerate se di diametro superiore a 3mm, oppure europei ad eccezione del Canada, della Cina, del Giappone, della Corea, di Taiwan e degli USAb)  constatazione, comprovata dal marchio «Kiln-dried», «K.D.» o da un altro marchio internazionalmente  riconosciuto, apposto sul legno o sul suo imballaggio conformemente agli usi commerciali correnti,  che il legname è stato sottoposto ad essiccazione in forno sino alla riduzione del suo tenore di  umidità a meno del 20 %, espresso in percentuale di materia secca, al momento in cui l'operazione è  compiuta, secondo un adeguato schema tempo/temperatura  2.1 Legname di Acer saccharum Marsh. compreso il legname che non ha conservato la superficie  rotonda naturale, ad eccezione di quello destinato alla produzione di fogli per impiallacciatura,  originario di paesi dell'America settentrionaleConstatazione, comprovata dal marchio «Kiln-dried»,  «K.D.» o da un altro marchio internazionalmente riconosciuto, apposto sul legno o sul suo  imballaggio conformemente agli usi commerciali correnti, che il legname è stato sottoposto ad  essiccazione in forno sino alla riduzione del suo tenore di umidità a meno del 20 %, espresso in  percentuale di materia secca, al momento in cui l'operazione è compiuta, secondo un adeguato schema  tempo/temperatura 2.2 Legname di Acer saccharum Marsh., ad eccezione di quello di cui al punto 2.1, originario di  paesi dell'America settentrionaleConstatazione, risultante dai pertinenti documenti di  accompagnamento o fornita con altro mezzo, che il legname è destinato alla produzione di fogli per  impiallacciatura  3. Legname di Castanea Mill. e Quercus L., compreso il legname che non ha conservato la superficie  rotonda naturale, originario di paesi dell'America settentrionaleIl legname è scortecciato e: a) è squadrato in modo che risulti integralmente eliminata la superficie rotonda, oppure b) constatazione ufficiale che il tenore di umidità del legname non supera il 20 % espresso in  percentuale di materia secca, oppure c) constatazione ufficiale che il legname è stato disinfettato mediante un adeguato trattamento ad  aria calda o ad acqua calda oppure, nel caso di legname segato con o senza residui di corteccia, constatazione, comprovata dal  marchio «Kiln-dried», «K.D.» o da un altro marchio internazionalmente riconosciuto, apposto sul  legno e sul suo imballaggio conformemente agli usi commerciali correnti, che il legname è stato  sottoposto ad essiccazione in forno sino alla riduzione del suo tenore di umidità a meno del 20 %,  espresso in percentuale di materia secca al momento in cui l'operazione è compiuta, secondo un  adeguato schema tempo/temperatura  4. Legname di Castanea Mill.Ferme restando le disposizioni applicabili ai prodotti vegetali di cui  all'allegato IV.A.I. 3: a) constatazione ufficiale che il legname è originario di zone notoriamente indenni da  Cryphonectria parasitica (Murrill) Barr, oppure b) il legname è scortecciato  5. Legname di Platanus L., compreso il legname che non ha conservato la superficie rotonda  naturale, originario degli USA o dell'ArmeniaConstatazione comprovata dal marchio «Kiln-dried»,  «K.D.» o da un altro marchio internazionalmente riconosciuto, apposto sul legno o sul suo  imballaggio conformemente agli usi commerciali correnti, che il legname è stato sottoposto ad  essiccazione in forno sino alla riduzione del suo tenore di umidità a meno del 20 %, espresso in  percentuale di materia secca al momento in cui l'operazione è compiuta, secondo un adeguato schema  tempo/temperatura  6. Legname di Populus L., originario di paesi del continento americanoIl legname è scortecciato  7. Legname in forma di piccole placche, particelle, avanzi o cascami, ottenuto completamente o in  parte da Acer saccharum Marsh., Castanea Mill., Platanus L., Populus L. e Quercus L., originari di  paesi non europei, e da conifere (Coniferales), originarie di paesi non europei eccetto il Canada,  la Cina, il Giappone, la Corea, Taiwan e gli USAIl prodotto è stato ottenuto esclusivamente da  legname scortecciato, o da legname sottoposto ad essiccazione in forno sino alla riduzione del suo  tenore di umidità a meno del 20 %, espresso in percentuale di materia secca al momento in cui  l'operazione è compiuta, secondo un adeguato schema tempo/temperatura, oppure a fumigazione, prima  della spedizione, a bordo della nave o in un contenitore, ed è spedito in contenitori sigillati o  con qualunque altro mezzo atto ad impedire una reinfestazione  8.1 Vegetali di conifere (Coniferales) ad eccezione dei frutti e delle sementi, originari di paesi  non europeiFermi restando i divieti applicabili, se del caso, ai vegetali di cui all'allegato  III.A. 1, constatazione ufficiale che i vegetali sono stati ottenuti in vivaio e che il luogo di  produzione è indenne da Pissodes spp. (specie non europee)  8.2 Vegetali di conifere (Coniferales), ad eccezione dei frutti e delle sementi, di altezza  superiore a 3 m, originari di paesi non europeiFerme restando le disposizioni applicabili, a  seconda dei casi, ai vegetali di cui all'allegato III.A. 1 e all'allegato IV.A.I. 1, constatazione  ufficiale che i vegetali sono stati ottenuti in vivaio e che il luogo di produzione è indenne da  Scolytidae spp. (specie non europee)  9. Vegetali di Pinus L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementiFerme restando le  disposizioni applicabili ai vegetali di cui all'allegato III.A. 1 e all'allegato IV.A.I. 8.1 e 8.2,  constatazione ufficiale che nessun sintomo di Scirrhia acicola (Dearn.) Siggers né di Scirrhia pini  Funk et Parker è stato osservato nel luogo di produzione o nelle immediate vicinanze dall'inizio  dell'ultimo ciclo vegetativo completo 10. Vegetali di Ables Mill., Larix Mill., Picea A. Dietr., Pinus L., Pseudotsuga Carr. e Tsuga  Carr. destinati alla piantagione ad eccezione dei frutti e delle sementiFerme restando le  disposizioni applicabili ai vegetali di cui all'allegato III.A. 1 e all'allegato IV.A.I. 8.1, 8.2 o  9, a seconda dei casi, constatazione ufficiale che nessun sintomo di Meiampsora medusae Thuemen è  stato osservato nel luogo di produzione o nelle immediate vicinanze dall'inizio dell'ultimo ciclo  vegetativo completo 11.1 Vegetali di Castanea Mill. e Quercus L., ad eccezione dei frutti e delle sementi:Fermi  restando i divieti applicabili ai vegetali di cui all'allegato III.A. 2: a) originari di paesi non europeiconstatazione ufficiale che nessun sintomo di Cronartium spp.  (specie non europee) è stato osservato nel luogo di produzione o nelle immediate vicinanze  dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo, b) originari di paesi dell'America settentrionaleconstatazione ufficiale che i vegetali sono  originari di zone notoriamente indenni da Ceratocystis fagacearum (Bretz) Hunt 11.2 Vegetali di Castanea Mill. e Quercus L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle  sementiFerme restando le disposizioni applicabili ai vegetali di cui all'allegato III.A. 2 e  all'allegato IV.A.I. 11.1, constatazione ufficiale: a) che i vegetali sono originari di zone notoriamente indenni da Cryphonectria parasitica (Murrill)  Barr, oppure b) che nessun sintomo di Cryphonectria parasitica (Murrill) Barr è stato osservato nel luogo di  produzione o nelle immediate vicinanze dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo 12. Vegetali di Platanus L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi, originari  degli USA o dell'ArmeniaConstatazione ufficiale che nessun sintomo di Ceratocystis fimbriata f.sp.  platani Walter è stato osservato nel luogo di produzione o nelle immediate vicinanze dall'inizio  dell'ultimo ciclo vegetativo completo 13.1 Vegetali di Populus L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi, originari di  paesi terziFermi restando i divieti applicabili ai vegetali di cui all'allegato III.A. 3,  constatazione ufficiale che nessun sintomo di Melampsora medusae Thuemen è stato osservato nel luogo  di produzione o nelle immediate vicinanze dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo 13.2 Vegetali di Populus L., ad eccezione dei frutti e delle sementi, originari di paesi  d'AmericaFerme restando le disposizioni applicabili ai vegetali di cui all'allegato III.A. 3 e  all'allegato IV.A.I. 13.1, constatazione ufficiale che nessun sintomo di Mycosphaerella populorum  G. E. Thompson è stato osservato nel luogo di produzione o nelle immediate vicinanze dall'inizio  dell'ultimo ciclo vegetativo completo 14. Vegetali di Ulmus L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi, originari di  paesi dell'America settentrionaleConstatazione ufficiale che nessun sintomo di necrosi  micoplasmatica del floema dell'olmo (Elm phloem necrosis mycoplasm) è stato osservato nel luogo di  produzione o nelle immediate vicinanze dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo 15. Vegetali di Chaenomeles Lindl., Crataegus L., Cydonia Mill., Erlobotrya Lindl., Malus Mill.,  Prunus L., Pyrus L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi, originari di paesi non  europeiFermi restando i divieti applicabili, a seconda dei casi, ai vegetali di cui all'allegato  III.A. 9 e 18 e all'allegato III.B. 1 constatazione ufficiale: a) che i vegetali sono originari di un paese notoriamente indenne da Monilinia fructicola (Winter)  Honey, oppure b) che i vegetali sono originari di una zona riconosciuta indenne da Monilinia fructicola (Winter)  Honey, conformemente alla procedura di cui all'articolo 16 bis, e che nessun sintomo di Monilinia  fructicola (Winter) Honey è stato osservato nel luogo di produzione dall'inizio dell'ultimo ciclo  vegetativo completo 16. Dal 15 febbraio al 30 settembre, per i frutti di Prunus L.Constatazione ufficiale: - che i frutti sono originari di un paese notoriamente indenne da Monilinia fructicola (Winter)  Honey, oppure - che i frutti sono originari di una zona riconosciuta indenne da Monilinia fructicola (Winter)  Honey, conformemente alla procedura di cui all'articolo 16 bis, oppure - che, prima del raccolto e/o dell'esportazione, i frutti sono stati sottoposti ad adeguati  controlli e trattamenti, atti a garantire che sono esenti da Monilinia spp. 16.1 Frutti di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, originari di paesi  terziFermi restando i divieti applicabili ai frutti di cui all'allegato III.B. 2 e 3, i frutti sono  privi di peduncoli e foglie e l'imballaggio reca un adeguato marchio d'origine 16.2 Frutti di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, originari di paesi  terzi nei quali siano note manifestazioni di Xanthomonas campestris (tutti i ceppi patogeni per  Citrus)Ferme restando le disposizioni applicabili ai frutti di cui all'allegato III.B. 2 e 3 e  all'allegato IV.A.I. 16.1, 16.3 e 16.4, constatazione ufficiale: a) che i frutti sono originari di zone notoriamente indenni dall'organismo nocivo in questione,  oppure, qualora questo requisito non possa essere soddisfatto, b) che nessun sintomo della presenza dell'organismo nocivo in questione è stato osservato nel luogo  di produzione e nelle immediate vicinanze dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo, e che  campioni rappresentativi di foglie prelevati non più di 15 giorni prima del raccolto della frutta  sono risultati, all'atto di un'adeguata prova ufficiale, esenti dall'organismo nocivo di cui  trattasi, e che nessuno dei frutti raccolti nel luogo di produzione ha evidenziato, nel corso di un  adeguato esame ufficiale, alcun sintomo della presenza di detto organismo nocivo, a condizione che  i frutti siano originari di paesi riconosciuti conformemente alla procedura di cui all'articolo 16  bis, oppure, qualora nemmeno questo requisito possa essere soddisfatto, c) che i frutti non hanno evidenziato alcun sintomo della presenza dell'organismo nocivo in  questione e sono stati sottoposti ad idoneo trattamento, ad esempio a base di ortofenilfenato di  cloro o di sodio 16.3 Frutti di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, originari di paesi  terzi nei quali siano note manifestazioni di Cercospora angolensis Carv et Mendes o di Guignardia  citricarpa Kiely (tutti i ceppi patogeni per Citrus)Ferme restando le disposizioni applicabili ai  frutti di cui all'allegato III.B. 2 e 3 e all'allegato IV.A.I. 16.1, 16.2 e 16.4, constatazione  ufficiale: a) che i frutti sono originari di zone notoriamente indenni dagli organismi nocivi in questione,  oppure, qualora questo requisito non possa essere soddisfatto, b) che nessun sintomo della presenza degli organismi nocivi in questione è stato osservato nel  luogo di produzione e nelle immediate vicinanze dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo, e che  nessuno dei frutti raccolti nel luogo di produzione ha evidenziato, nel corso di un adeguato esame  ufficiale, alcun sintomo di detti organismi nocivi, oppure, qualora nemmeno questo requisito possa  essere soddisfatto, c) che i frutti sono stati sottoposti ad idoneo trattamento contro gli organismi nocivi di cui  trattasi 16.4 Frutti di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, originari di paesi  terzi non europei nei quali siano note su tali frutti manifestazioni di Tephritidae (specie non  europee)Ferme restando le disposizioni applicabili ai frutti di cui all'allegato III.B. 2 e 3 e  all'allegato IV.A.I. 16.1, 16.2 e 16.3, constatazione ufficiale: a) che i frutti sono originari di zone notoriamente indenni dagli organismi nocivi in questione,  oppure, qualora questo requisito non possa essere soddisfatto, b) che nessun indizio della presenza degli organismi nocivi in questione è stato osservato nel  luogo di produzione e nelle immediate vicinanze dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo,  in occasione di ispezioni ufficiali effettuate almeno una volta al mese nei tre mesi precedenti il  raccolto, e che nessuno dei frutti raccolti nel luogo di produzione ha evidenziato, nel corso di un  adeguato esame ufficiale, indizi della presenza di detti organismi nocivi, oppure, qualora nemmeno  questo requisito possa essere soddisfatto, c) che, all'atto di un adeguato esame ufficiale su campione rappresentativo, i frutti sono  risultati esenti dagli organismi nocivi di cui trattasi in qualsivoglia stadio del loro sviluppo,  oppure, qualora nemmeno questo requisito possa essere soddisfatto, d) che i frutti sono stati sottoposti ad idoneo trattamento; vale a dire ad un qualsiasi  trattamento ammissibile che preveda l'uso di vapore caldo, del freddo o di un raffreddamento  rapido, dimostratosi efficace contro gli organismi nocivi di cui trattasi senza danneggiare il  frutto, e, qualora un tale trattamento non sia disponibile, ad un trattamento chimico ammesso a  norma della legislazione comunitaria 17. Vegetali di Chaenomeles Lindl., Cotoneaster Ehrh., Crataegus L., Cydonia Mill., Erlobotrya  Lindl., Malus Mill., Mespilus L., Pyracantha Roem., Pyrus L., Sorbus L. escluso Sorbus intermedia  (Ehrh.) Pers., Stranvaesia Lindl., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementiFerme  restando le disposizioni applicabili, a seconda del casi, ai vegetali di cui all'allegato III.A. 9  e 18, all'allegato III.8. 1 o all'allegato IV.A.I. 15, constatazione ufficiale: a) che i vegetali sono originari di paesi riconosciuti indenni da Erwinia amylovora (Burr.) Winsl.  et al. conformemente alla procedura di cui all'articolo 16 bis, oppure b) che sono stati estirpati i vegetali presenti sul campo di produzione e nelle immediate vicinanze  che presentavano sintomi di Erwinia amylovora (Burr.) Winsl. et al. 18. Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf, o relativi ibridi, ad eccezione dei  frutti e delle sementi, e vegetali di Araceae, Maranthaceae, Musaceae, Persea spp. e  Strelitziaceae, con radici o con terreno di coltura aderente o associatoFermi restando i divieti  applicabili se del caso ai vegetali di cui all'allegato III.A. 16 constatazione ufficiale:PER LA CONTINUAZIONE DEL TESTO VEDI SOTTO NUMERO : 392L0103.1a) che i vegetali sono originari di paesi notoriamente indenni da Radopholus citrophilus Huettel et  al. e Radopholus similis (Cobb) Thorne, oppure b) che campioni rappresentativi di terra e di radici prelevati dal luogo di produzione sono stati  sottoposti, dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo, a prove nematologiche ufficiali  almeno per quanto riguarda Radopholus citrophilus Huettel et al. e Radopholus similis (Cobb) Thorne  e all'atto di dette prove sono risultati indenni da tali organismi nocivi 19.1 Vegetali di Crataegus L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi, originari di  paesi nei quali siano note manifestazioni di Phyllosticta solitaria Ell. et Ev.Ferme restando le  disposizioni applicabili ai vegetali di cui all'allegato III.A. 9 e all'allegato IV.A.I. 15 e 17,  constatazione ufficiale che nessun sintomo di Phyllosticta solitaria Ell. et Ev. è stato osservato  su vegetali nel luogo di produzione dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo 19.2 Vegetali di Cydonia Mill., Fragaria L., Malus Mill., Prunus L., Pyrus L., Ribes L., Rubus L.,  destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi, originari di paesi nei quali siano note  manifestazioni di determinati organismi nocivi sui generi di cui trattasi Gli organismi nocivi di cui sopra sono: - per Fragaria L.: - Phytophthora fragariae Hickman var. fragariae - Arabis mosaic virus - Raspberry ringspot virus - Strawberry crinkle virus - Strawberry latent ringspot virus - Strawberry mild yellow edge virus - Tomato black ring virus - Xanthomonas fragariae Kennedy et King - per Malus Mill.: - Phyllosticta solitaria Ell. et Ev. - per Prunus L.: - Apricot chlorotic leafroli mycoplasm - Xanthomonas campestris pv. pruni (Smith) Dye - per Prunus persica (L.) Batsch: - Pseudomonas syringae pv. persicae (Prunier et al.) Young et al. Ferme restando le disposizioni applicabili, a seconda del casi, ai vegetali di cui all'allegato  III.A. 9 e 18, o all'allegato IV.A.I. 15 e 17, constatazione ufficiale che nessun sintomo di  malattie provocate dagli organismi nocivi in questione è stato osservato sui vegetali del luogo di  produzione dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo - per Pyrus L.: - Phyllosticta solitaria Ell. et Ev. - per Rubus L.: - Arabis mosaic virus - Raspberry ringspot virus - Strawberry latent ringspot virus - Tomato black ring virus - per tutte le specie: altri virus ed organismi virus-simili, non europei 20. Vegetali di Cydonia Mill. e Pyrus L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi,  originari di paesi nei quali siano note manifestazioni di Pear decline mycoplasmFerme restando le  disposizioni applicabili ai vegetali di cui all'allegato III.A. 9 e 18 e all'allegato IV.A. 15, 17  e 19.2, constatazione ufficiale che negli ultimi tre cicli vegetativi completi si è provveduto ad  estirpare i vegetali del luogo di produzione e delle immediate vicinanze che hanno mostrato sintomi  tali da far sospettare un'infezione da Pear decline mycoplasm 21.1 Vegetali di Fragaria L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi, originari di  paesi nei quali siano note manifestazioni di determinati organismi nocivi Gli organismi nocivi di cui sopra sono i seguenti: - Strawberry latent «C» virus - Strawberry vein banding virus - Strawberry witches' broom mycoplasmFerme restando le disposizioni applicabili ai vegetali di cui  all'allegato III.A. 18 e all'allegato IV.A.I. 19.2, constatazione ufficiale: a) che i vegetali, ad eccezione delle piantine germogliate da semi: - hanno ottenuto certificati ufficiali nell'ambito di un sistema di certificazione che richieda che  essi provengano in linea diretta da materiali conservati in condizioni adeguate e sottoposti a  prove ufficiali riguardanti almeno gli organismi nocivi in questione mediante indicatori  appropriati o metodi equivalenti e rivelatisi esenti dai suddetti organismi nocivi all'atto di  dette prove, oppure - provengono in linea diretta da materiali conservati in condizioni adeguate e sottoposti negli  ultimi tre cicli vegetativi completi ad almeno una prova ufficiale riguardante almeno gli organismi  nocivi in questione mediante indicatori appropriati o metodi equivalenti e rivelatisi esenti dai  suddetti organismi nocivi all'atto di tale prova, b) che dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo nessun sintomo di malattie provocate dagli  organismi nocivi in questione è stato osservato né sui vegetali del luogo di produzione, né sui  vegetali sensibili delle immediate vicinanze 21.2 Vegetali di Fragaria L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi, originari di  paesi nei quali siano note manifestazioni di Aphelenchoides besseyi ChristieFerme restando le  disposizioni applicabili ai vegetali di cui all'allegato III.A. 18 e all'allegato IV.A.I. 19.2 e  21.1, constatazione ufficiale: a) che nessun sintomo di Aphelenchoides besseyi Christie è stato osservato sui vegetali nel luogo  di produzione, dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo, oppure b) che, in caso di coltura tissutale, i vegetali sono derivati da altri vegetali che soddisfano le  condizioni di cui alla lettera a) del presente punto o sono stati sottoposti a prove ufficiali con  metodi nematologici adeguati e sono risultati indenni da Aphelenchoides besseyi Christie 21.3 Vegetali di Fragaria L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementiFerme restando  le disposizioni applicabili ai vegetali di cui all'allegato III.A. 18 e all'allegato IV.A.I. 19.2,  21.1 e 21.2, constatazione ufficiale che i vegetali sono originari di una zona notoriamente indenne  da Anthonomus signatus Say e Anthonomus bisignifer (Schenkling) 22.1 Vegetali di Malus Mill., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi, originari di  paesi nei quali siano note manifestazioni di determinati organismi nocivi su Malus Mill. Gli organismi nocivi di cui sopra sono i seguenti: - Cherry rasp leaf virus (American) - Tomato ringspot virusFerme restando le disposizioni applicabili ai vegetali di cui all'allegato  III.A. 9 e 18, all'allegato III.B. 1 e all'allegato IV.A.I.15, 17 e 19.2 constatazione ufficiale: a) che i vegetali: - hanno ottenuto certificati ufficiali nell'ambito di un sistema di certificazione che richieda che  essi provengano in linea diretta da materiali conservati in condizioni adeguate, sottoposti a prove  ufficiali riguardanti almeno gli organismi nocivi in questione mediante indicatori appropriati o  metodi equivalenti e rivelatisi esenti dai suddetti organismi nocivi all'atto di dette prove,  oppure - provengono in linea diretta da materiali conservati in condizioni adeguate e sottoposti negli  ultimi tre cicli vegetativi completi ad almeno una prova ufficiale riguardante almeno gli organismi  nocivi in questione mediante indicatori appropriati o metodi equivalenti e rivelatisi esenti dai  suddetti organismi nocivi all'atto di tale prova, b) che dall'inizio dei tre ultimi cicli vegetativi completi nessun sintomo di malattie provocate  dagli organismi nocivi in questione è stato osservato né sui vegetali del luogo di produzione, né  sui vegetali sensibili delle immediate vicinanze 22.2 Vegetali di Malus Mill., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi, originari di  paesi nei quali siano note manifestazioni di Apple proliferation mycoplasmFerme restando le  disposizioni applicabili ai vegetali di cui all'allegato III.A. 9 e 18, all'allegato III.B. 1 e  all'allegato IV.A.I. 15, 17, 19.2 e 22.1, constatazione ufficiale: a) che i vegetali sono originari di zone notoriamente indenni da Apple proliferation mycoplasm,  oppure b) aa) che i vegetali, escluse le piantine generate da semi: - hanno ottenuto certificati ufficiali nell'ambito di un sistema di certificazione che richieda che  essi provengano in linea diretta da materiali conservati in condizioni adeguate, sottoposti a prove  ufficiali riguardanti almeno l'Apple proliferation mycoplasm mediante indicatori appropriati o  metodi equivalenti e rivelatisi esenti dal suddetto organismo nocivo all'atto di dette prove,  oppure - provengono in linea diretta da materiali conservati in condizioni adeguate, sottoposti negli  ultimi sei cicli vegetativi completi ad almeno una prova ufficiale riguardante almeno l'Apple  proliferation mycoplasm mediante indicatori appropriati o metodi equivalenti e rivelatisi esenti  dal suddetto organismo nocivo all'atto di tali prove, bb) che dall'inizio degli ultimi tre cicli vegetativi completi nessun sintomo di malattie provocate  dall'Apple proliferation mycoplasm è stato osservato né sui vegetali del luogo di produzione, né  sui vegetali sensibili delle immediate vicinanze 23.1 Vegetali delle segenti specie di Prunus L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle  sementi, originari di paesi nei quali siano note manifestazioni di Plum pox virus: - Prunus amyodaius Batsch - Prunus armeniaca L. - Prunus blirelana Andre - Prunus brigantina VIII. - Prunus cerasifera Ehrh. - Prunus cistena Hansen - Prunus curdica Fenzul et Fritsch - Prunus domestica ssp. domestica L. - Prunus domestica ssp. Insititia (L.) C. K. Schneid. - Prunus domestica ssp. Italica (Borkh.) Hegl. - Prunus glandulosa Thunb. - Prunus holosericea Batal. - Prunus hortulana Balley - Prunus japonica Thunb. - Prunus mandshurica (Maxim.) Koehne - Prunus maritima Marsh. - Prunus mume Sieb et Zucc. Ferme restando le disposizioni applicabili al vegetali di cui all'allegato III.A. 9 e 18 e  all'allegato IV.A.I. 15 e 19.2, constatazione ufficiale: a) che i vegetali, escluse le piantine generate da semi: - hanno ottenuto certificati ufficiali nell'ambito di un sistema di certificazione che richieda che  essi provengano in linea diretta da materiali conservati in condizioni adeguate, sottoposti a prove  ufficiali riguardanti almeno il Plum pox virus mediante indicatori appropriati o metodi equivalenti  e rivelatisi esenti dal suddetto organismo nocivo all'atto di dette prove, oppure - provengono in linea diretta da materiali conservati in condizioni adeguate e sottoposti negli  ultimi tre cicli vegetativi completi ad almeno una prova ufficiale riguardante almeno il Plum pox  virus mediante indicatori appropriati o metodi equivalenti e rivelatisi esenti dal suddetto  organismo nocivo all'atto di tali prove, b) che dall'inizio degli ultimi tre cicli vegetativi completi nessun sintomo di malattie provocate  dal Plum pox virus è stato osservato né sui vegetali del luogo di produzione, né sui vegetali  sensibili delle immediate vicinanze, c) che si è provveduto ad estirpare i vegetali del luogo di produzione che abbiano mostrato sintomi  di malattie dovute ad altri virus od agenti patogeni virus-simili - Prunus nigra Alt. - Prunus persica (L.) Batsch - Prunus salicina L. - Prunus sibirica L. - Prunus simonil Carr. - Prunus spinosa L. - Prunus tomentosa Thunb. - Prunus triloba Lindl. - altre specie di Prunus L. sensibili al Plum pox virus 23.2 Vegetali di Prunus L., destinati alla piantagione, a) originari di paesi nei quali siano note manifestazioni di determinati organismi nocivi su Prunus  L. b) ad eccezione delle sementi, originari di paesi nei quali siano note manifestazioni di  determinati organsmi nocivi c) ad eccezione delle sementi, originari di paesi non europei nei quali siano note manifestazioni  di determinati organismi nocivi Gli organismi nocivi di cui sopra sono i seguenti - per il caso di cui alla lettera a): - Tomato ringsport virus - per il caso di cui alla lettera b): - Cherry rasp leaf virus (American) - Peach mosaic virus (American) - Peach phony rickettsia - Peach rosette mycoplasm - Peach yellows mycoplasm - Plum line pattern virus (American) - Peach X-disease mycoplasm - per il caso di cui alla lettera c): - Little cherry pathogenFerme restando le disposizioni applicabili ai vegetali di cui all'allegato  III.A. 9 e 18 o all'allegato IV.A.I. 15, 19.2 e 23.1, constatazione ufficiale: a) che i vegetali: - hanno ottenuto certificati ufficiali nell'ambito di un sistema di certificazione che richieda che  essi provengano in linea diretta da materiali conservati in condizioni adeguate, sottoposti a prove  ufficiali riguardanti almeno gli organismi nocivi in questione mediante indicatori appropriati o  metodi equivalenti e rivelatisi esenti dai suddetti organismi nocivi all'atto di dette prove,  oppure - provengono in linea diretta da materiali conservati in condizioni adeguate, sottoposti negli  ultimi tre cicli vegetativi completi ad almeno una prova ufficiale riguardante almeno gli organismi  nocivi in questione mediante indicatori appropriati o metodi equivalenti e rivelatisi esenti dai  suddetti organismi nocivi all'atto di tale prova, b) che dall'inizio dei tre ultimi cicli vegetativi completi nessun sintomo di malattie provocate  dagli organismi nocivi in questione è stato osservato né sui vegetali del luogo di produzione, né  sui vegetali sensibili delle immediate vicinanze 24. Vegetali di Rubus L., destinati alla piantagione, a) originari di paesi nei quali siano note manifestazioni di determinati organismi nocivi su Rubus  L. b) ad eccezione delle sementi, originari di paesi nei quali siano note manifestazioni di  determinati organismi nocivi Ferme restando le disposizioni applicabili ai vegetali di cui all'allegato IV.A.I. 19.2: a) i vegetali sono esenti da afidi e da loro uova, b) constatazione ufficiale: aa) che i vegetali: - hanno ottenuto certificati ufficiali nell'ambito di un sistema di certificazione Gli organismi  nocivi di cui sopra sono i seguenti: - per il caso di cui alla lettera a): - Tomato ringspot virus - Black raspberry latent virus - Cherry leafroll virus - Prunus necrotic ringspot virus - per il caso di cui alla lettera b): - Raspberry leaf curi virus (American) - Cherry rasp leaf virus (American)che richieda che essi provengano in linea diretta da materiali  conservati in condizioni adeguate, sottoposti a prove ufficiali riguardanti almeno gli orgnismi  nocivi in questione mediante indicatori appropriati o metodi equivalenti e rivelatisi esenti dai  suddetti organismi nocivi all'atto di dette prove, oppure - provengono in linea diretta da materiali conservati in condizioni adeguate, sottoposti negli  ultimi tre cicli vegetativi completi ad almeno una prova ufficiale riguardante almeno gli organismi  nocivi in questione mediante indicatori appropriati o metodi equivalenti e rivelatisi esenti dai  suddetti organismi nocivi all'atto di tale prova, bb) che dall'inizio dei tre ultimi cicli vegetativi completi nessun sintomo di malattie provocate  dagli organismi nocivi in questione è stato osservato né sui vegetali del luogo di produzione, né  sui vegetali sensibili delle immediate vicinanze 25.1 Tuberi di Solanum tuberosum L., originari di paesi nei quali siano note manifestazioni di  Synchytrium endobioticum (Schilbersky) PercivalFermi restando i divieti applicabili ai tuberi di  cui all'allegato III.A. 10, 11 e 12, constatazione ufficiale: a) che i tuberi sono originari di zone notoriamente indenni da Synchytrium endobioticum  (Schilbersky) Percival (razze diverse dalla razza 1, corrispondente alla razza comune europea) e  che nessun sintomo di Synchytrium endobioticum (Schilbersky) Percival è stato osservato né sul  luogo di produzione, né nelle immediate vicinanze, per tutta la durata di un periodo adeguato,  oppure b) che nel paese d'origine risultano rispettate disposizioni, riconosciute equivalenti a quelle  della Comunità, per la lotta contro Synchytrium endobioticum (Schilbersky) Percival, conformemente  alla procedura di cui all'articolo 16 bis.25.2 Tuberi di Solanum tuberosum L.Ferme restando le  disposizioni di cui all'allegato II.A. 10, 11 e 12 e all'allegato IV.A.I. 25.1, constatazione  ufficiale: a) che i tuberi sono originari di paesi notoriamente indenni da Clavibacter michiganensis ssp.  sepedonicus (Spieckermann et Kotthoff) Davis et al., oppure b) che nel paese d'origine risultano rispettate disposizioni riconosciute equivalenti a quelle  della Comunità per la lotta contro Clavibacter michiganensis ssp. sepedonicus (Spieckermann et  Kotthoff) Davis et al., conformemente alla procedura di cui all'articolo 16 bis 25.3 Tuberi di Solanum tuberosum L., ad eccezione delle patate di primizia, originari di paesi nei  quali siano note manifestazioni del Potato spindle tuber viroidFerme restando le disposizioni  applicabili ai tuberi di cui all'allegato III.A.10, 11 e 12 e all'allegato IV.A.I.25.1 e 25.2,  soppressione della facoltà germinativa 25.4 Tuberi di Solanum tuberosum L., destinati alla piantagioneFerme restando le disposizioni  applicabili ai tuberi di cui all'allegato III. A. 10, 11 e 12 e all'allegato IV.A. 25.1, 25.2 e  25.3, constatazione ufficiale che i tuberi sono originari di un campo di produzione notoriamente  indenne da Globodera rostochiensis (Wollenweber) Behrens e Globodera pallida (Stone) Behrens 25.5 Vegetali di Solanaceae, destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi, originari di  paesi nei quali siano note manifestazioni di Potato stolbur mycoplasmFermi restando i divieti  applicabili ai tuberi di cui all'allegato III.A. 10, 11, 12 e 13, e all'allegato IV.A.I. 25.1,  25.2, 25.3 e 25.4, constatazione ufficiale che nessun sintomo di Potato stolbur mycoplasm è stato  osservato sui vegetali nel luogo di produzione dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo 25.6 Vegetali di Solanaceae, destinati alla piantagione, ad eccezione dei tuberi di Solanum  tuberosum L. e delle sementi di Lycopersicon lycopersicum (L.) Karsten ex. Farw., originari di  paesi nei quali siano note manifestazioni di Potato spindle tuber viroidFerme restando le  disposizioni applicabili, a seconda dei casi, ai vegetali di cui all'allegato III.A. 11 e 13, e  all'allegato IV.A.I. 25.5, constatazione ufficiale che nessun sintomo di Potato spindle tuber  viroid è stato osservato sui vegetali nel luogo di produzione dall'inizio dell'ultimo ciclo  vegetativo completo 26. Vegetali di Humulus lupulus L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle  sementiConstatazione ufficiale che nessun sintomo di Verticillium albo-atrum Reinke e Berthold e  Verticillium dahliae Klebahn è stato osservato su luppolo nel luogo di produzione dall'inizio  dell'ultimo ciclo vegetativo completo 27.1 Vegetali di Dendranthema (DC.) Des Moul., Dianthus L. e Pelargonium L'Herit. ex Alt.,  destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementiConstatazione ufficiale: a) che nessun indizio di Hellothis armigera Huebner o Spodoptera littoralis (Boisd.) è stato  osservato nel luogo di produzione dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo, oppure b) che i vegetali sono stati sottoposti ad idoneo trattamento atto a proteggerli contro tali  organismi nocivi 27.2 Vegetali di Dendranthama (DC.) Des Moul., Dianthus L. e Pelargonium L'Herit ex Alt., ad  eccezione delle sementiFerme restando le disposizioni applicabili ai vegetali di cui all'allegato  IV.A.I. 27.1, constatazione ufficiale: a) che nessun indizio di Spodoptera eridania Cramer, Spodoptera frugiperda Smith o Spodoptera  litura (Fabricius) è stato osservato nel luogo di produzione dall'inizio dell'ultimo ciclo  vegetativo completo, oppure b) che i vegetali sono stati sottoposti ad idoneo trattamento atto a proteggerli contro tali  organismi nocivi 28. Vegetali di Dendranthema (DC.) Des Moul., destinati alla piantagione, ai eccezione delle  sementiFermi restando i requisiti applicabili ai vegetali di cui all'allegato IV.A.I.27.1 e 27.2,  constatazione ufficiale: a) che i vegetali sono al massimo della terza generazione e provengono da materiali rivelatisi,  all'atto di prove virologiche, esente da Chrysanthemum stunt viroid, oppure provengono direttamente  da materiali di cui un campione rappresentativo del 10 % almeno si è rivelato esente da  Chrysanthemum stunt viroid all'atto di un controllo ufficiale effettuato al momento della  fioritura, b) che i vegetali e le talee: - provengono da ditte ispezionate ufficialmente almeno una volta al mese durante i tre mesi  precedenti la spedizione, nelle quali nessun sintomo di Puccinia horiana Hennings è stato osservato  durante tale periodo e nelle cui immediate vicinanze non si siano manifestati sintomi di Puccinia  horiana Hennings durante i tre mesi precedenti l'esportazione, oppure - sono stati sottoposti ad idoneo trattamento contro Puccinia horiana Hennings, c) che, nel caso di talee senza radici, nessun sintomo di Didymella liqulicola (Baker, Dimock et  Davis) v. Arx è stato osservato né sulle talee stesse, né sui vegetali da cui provengono, oppure  che nel caso di talee con radici, nessun sintomo di Didymella liqulicola (Baker, Dimock et Davis  )v. Arx è stato osservato né sulle talee stesse, né nell'ambiente circostante 29. Vegetali di Dianthus L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementiFermi restando i  requisiti applicabili ai vegetali di cui all'allegato IV.A.I. 27.1 e 27.2 constatazione ufficiale: - che i vegetali provengono in linea diretta da piante madri risultate esenti da Erwinia  chrysanthemi pv. dianthicola (Hellmers) Dickey, Pseudomonas caryophylli Burkholder) Starr et  Burkholder e Phialophora cinerescens (Wollenw.) Van Beyma all'atto di prove ufficialmente  riconosciute, eseguite almeno una volta nel corso degli ultimi due anni, - che nessun sintomo degli organismi nocivi di cui sopra è stato osservato sui vegetali 30. Bulbi di Tulipa L. e Narcissus L., ad eccezione di quelli per i quali è dimostrato, dalle  caratteristiche dell'imballaggio o da altri elementi, che sono destinati alla vendita diretta ad un  consumatore finale non interessato alla produzione professionale di fiori recisiConstatazione  ufficiale che nessun sintomo di Ditylenchus dipsaci (Kuehn) Filipjev è stato osservato sui vegetali  dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo31. Vegetali di Pelargonium L'Herit. ex Alt.,  destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi, originari di paesi nei quali siano note  manifestazioni di Tomato ringsport virus:Ferme restando le disposizioni applicabili ai vegetali di  cui all'allegato IV.A.I. 27.1 e 27.2, a) nei quali non sono notoriamente presenti Xiphinema americanum Cobb sensu lato (popolazioni non  europee) o altri vettori di Tomato ringspot virusconstatazione ufficiale che i vegetali: a) provengono direttamente da luoghi di produzione nei quali non siano note manifestazioni di  Tomato ringspot virus, oppure b) derivano, al massimo da quattro generazioni, da piante madri rivelatesi esenti da Tomato  ringspot virus e sottoposte ad un sistema ufficialmente approvato di test virologici b) nei quali sono notoriamente presenti Xiphinema americanum Cobb sensu lato (popolazioni non  europee) o altri vettori di Tomato ringspot virusconstatazione ufficiale che i vegetali: a) provengono direttamente da luoghi di produzione nei quali non siano note manifestazioni di  Tomato ringspot virus né nel suolo, né sui vegetali, oppure b) derivano, al massimo da due generazioni, da piante madri rivelatesi esenti da Tomato ringspot e  sottoposte ad un sistema, ufficialmente approvato, di test virologici 32.1 Vegetali di Apium graveoiens L., Argyranthemum spp., Aster spp., Brassica spp., Capsicum  annuum L., Cucumis spp., Dendranthema (DC.) Des Moul., Dianthus L. ed ibridi, Exacum spp., Gerbera  Cass., Gypsophilia L., Lactuca spp., Leucanthemum L., Lupinus L., Lycopersicon lycopersicum (L.)  Karsten ex Farw., Solanum melongena L., Tanacetum L. e Verbena L., destinati alla piantagione, ad  eccezione delle sementi, originari di paesi nei quali è stato accertato, conformemente alla  procedura di cui all'articolo 16 bis, che non sono note manifestazioni dei seguenti organismi  nocivi: - Amauromyza maculosa (Malloch), - Liriomyza bryoniae (Kaltenbach), - Liriomyza huldobrensis (Blanchard), - Liriomyza sativae Blanchard, - Liriomyza trifolli (Burgess)Ferme restando le disposizioni applicabili, a seconda dei casi, ai  vegetali di cui all'allegato III.A. 11 e 13 e all'allegato IV.A.I. 27.1, 27.2, 28 e 29,  constatazione ufficiale: a) che nessun indizio della presenza degli organismi nocivi in questione è stato osservato nel  luogo di produzione all'atto di ispezioni ufficiali eseguite almeno mensilmente nei tre mesi  precedenti l'esportazione, oppure b) che immediatamente prima dell'esportazione i vegetali sono stati sottoposti ad ispezione che non  ha evidenziato alcun indizio della presenza degli organismi nocivi in questione, e hanno ricevuto  un idoneo trattamento volto ad eradicare detti organismi nocivi 32.2 Vegetali di specie di cui all'allegato IV.A.I. 32.1, destinati alla piantagione, ad eccezione  delle sementi, originari di paesi d'America o di altri paesi terzi cui non si applica l'allegato  IV.A.I. 32.1Ferme restando le disposizioni applicabili, a seconda dei casi, ai vegetali di cui  all'allegato III.A. 11 e 13, e all'allegato IV.A.I. 27.1, 27.2, 28, 29 e 32.1, constatazione  ufficiale che nessun indizio di Amauromyza maculosa (Malloch), Liriomyza bryoniae (Kaltenbach),  Liriomyza huidobrensis (Blanchard), Liriomyza sativae Blanchard o Liriomyza trifolli (Burgess) è  stato osservato nel luogo di produzione all'atto di ispezioni ufficiali eseguite almeno mensilmente  nei tre mesi precedenti l'esportazione 32.3 Vegetali di specie erbacee non compresi nell'allegato IV.A.I. 32.1 destinati alla piantagione,  ad eccezione delle sementi, originari di paesi cui non si applica l'allegato IV.A.I. 32.1Ferme  restando le disposizioni applicabili, a seconda dei casi, ai vegetali di cui all'allegato III.A. 11  e 13 e all'allegato IV.A.I. 27.1, 27.2, 28 e 29, constatazione ufficiale: a) che nessun indizio di Amauromyza maculosa (Malloch) o Liriomyza sativae Blanchard è stato  osservato nel luogo di produzione all'atto di un'ispezione ufficiale eseguita prima  dell'esportazione, oppure b) che immediatamente prima dell'esportazione i vegetali sono stati sottoposti ad ispezione che non  ha evidenziato alcun indizio della presenza degli organismi nocivi in questione, e hanno ricevuto  un idoneo trattamento volto ad eradicare detti organismi nocivi 33. Vegetali con radici, piantati o destinati alla piantagione, coltivati all'apertoConstatazione  ufficiale che il luogo di produzione è notoriamente indenne da Clavibacter michiganensis ssp.  sepedonicus (Spieckermann et Kotthoff) Davis et al., Globodera pallida (Stone) Behrens, Globodera  rostochiensis (Wollenweber) Behrens e Synchytrium endobioticum (Schilbersky) Percival 34. Terra e terreno di coltura aderenti o associati ai vegetali, costituiti integralmente o  parzialmente di terra o di sostanze solide organiche, quali parti di vegetali, humus, compresa  torba e corteccia o qualsiasi altra sostanza organica, destinati ad assicurare la sopravvivenza dei  vegetali ed originari di: - Turchia - Belarus, Estonia, Lettonia, Lituania, Moldavia, Russia, Ucraina - paesi non europei ad eccezione di Cipro, Egitto, Israele, Libia, Malta, Marocco,  TunisiaConstatazione ufficiale che: a) il terreno di coltura, al momento della piantagione, - non conteneva terra e materie organiche, oppure - era esente da insetti e nematodi nocivi ed era stato sottoposto ad idoneo esame o trattamento  termico o fumigazione atti ad assicurare che fosse esente da altri organismi nocivi, oppure - era stato sottoposto ad idoneo trattamento termico o fumigazione atti ad eliminare gli organismi  nocivi, e che b) dopo la piantagione, - sono state prese adeguate misure per far sì che il terreno di coltura rimanesse esente da  organismi nocivi, oppure - nelle due settimane precedenti la spedizione, i vegetali sono stati liberati del terreno di  coltura fino a lasciarne soltanto il quantitativo minimo necessario per la loro sopravvivenza  durante il trasporto e, se sono stati ripiantati, il terreno di coltura usato a tale scopo  rispondeva al requisiti di cui alla lettera a) 35.1 Vegetali di Beta vulgaris L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle  sementiConstatazione ufficiale che nessun sintomo di Beet curly top virus (isolati non europei) è  stato osservato nel luogo di produzione dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo 35.2 Vegetali di Beta vulgaris L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi,  originari di paesi nel quali siano note manifestazioni di Beet leaf curl virusFerme restando le  disposizioni applicabili ai vegetali di cui all'allegato IV.A.I. 35.1, constatazione ufficiale: a) che nella zona di produzione non sono note manifestazioni di Beet leaf curi virus, e b) che nessun sintomo di Beet leaf curl virus è stato osservato nel luogo di produzione o nelle  immediate vicinanze dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo 36. Vegetali, destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi, originari di paesi nei quali  siano note manifestazioni di Thrips palmi KarnyConstatazione ufficiale: a) che il luogo di produzione è risultato indenne da Thrips palmi Karny all'atto di ispezioni  ufficiali eseguite almeno mensilmente nei tre mesi precedenti l'esportazione, oppure b) che la partita è stata sottoposta ad idoneo trattamento, atto a garantire l'assenza di  contaminazione da Thysanoptera 37. Vegetali di Palmae, destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi, originari di paesi  non europeiFermi restando i divieti applicabili, se del caso, ai vegetali di cui all'allegato  III.A. 17, constatazione ufficiale: a) che i vegetali sono originari di una zona notoriamente indenne da Palm lethal yellowing  mycoplasm e da Cadang-Cadang viroid, e che nessun sintomo è stato osservato nel luogo di produzione  o nelle sue immediate vicinanze dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo, oppure b) che nessun sintomo di Palm lethal yellowing mycoplasm e di Cadang-Cadang viroid è stato  osservato sui vegetali dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo, che si è provveduto ad  estirpare i vegetali del luogo di produzione che hanno mostrato sintomi tali da far sospettare una  contaminazione dai patogeni, e che i vegetali sono stati sottoposti ad idoneo trattamento per  liberarli da Myndus crudus Van Duzee, c) nel caso di vegetali in coltura tessutale, che i vegetali sono stati ottenuti da altri vegetali  che hanno soddisfatto i requisiti di cui alle lettere a) o b) 38.1 Vegetali di Camellia L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi, originari di  paesi non europeiConstatazione ufficiale: a) che i vegetali sono originari di zone nelle quali non sono note manifestazioni di Ciborinia  camelliae Kohn, oppure b) che nessun sintomo di Ciborinia camelliae Kohn è stato osservato nel luogo di produzione  dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo, su piante in fiore  38.2 Vegetali di Fuchsia L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi, originari  degli USA o del BrasileConstatazione ufficiale che nessun sintomo di Aculops fuchsiae Keifer è  stato osservato nel luogo di produzione e che immediatamente prima dell'esportazione i vegetali  sono stati ispezionati e sono risultati indenni da Aculops fuchsiae Keifer 39. Alberi e arbusti, destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi e dei vegetali in  coltura tessutale, originari di paesi terzi, ad eccezione dei paesi europei e mediterraneiFerme  restando le disposizioni applicabili, a seconda dei casi, ai vegetali di cui all'allegato III.A. 1,  2, 3, 9, 13, 15, 16, 17 e 18, all'allegato III.B. 1 e all'allegato IV.A.I. 8.1, 8.2, 9.1, 9.2, 10,  11.1, 11.2, 12, 13, 14, 15, 17, 18, 19.1, 19.2, 20, 22.1, 22.2, 23.1, 23.2, 24, 25.5, 25.6, 26,  27.1, 27.2, 28, 29, 32.1, 32.2, 33, 34, 36, 37, 38.1 e 38.2, constatazione ufficiale che i  vegetali: - sono puliti (vale a dire senza frammenti di vegetali) e privi di fiori e frutti, - sono cresciuti in vivaio, e - sono stati sottoposti ad ispezione in tempi opportuni e prima dell'esportazione, e trovati esenti  da sintomi di batteri, virus ed altri organismi nocivi virus-simili, e sono inoltre risultati  esenti da indizi o sintomi di nematodi, insetti, acari e funghi nocivi, oppure hanno subito un  idoneo trattamento, atto ad eliminare tali organismi 40. Alberi e arbusti a foglia caduca, destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi e dei  vegetali in coltura tessutale, originari di paesi terzi ad eccezione dei paesi europei e  mediterraneiFerme restando le disposizioni applicabili, a seconda dei casi, ai vegetali di cui  all'allegato III.A. 1, 2, 3, 9, 13, 15, 16, 17 e 18, all'allegato III.B. 1, e all'allegato IV.A.I.  8.1, 8.2, 9.1, 9.2, 10, 11.1, 11.2, 12, 13, 14, 15, 17, 18, 19.1, 19.2, 20, 22.1, 22.2, 23.1, 23.2,  24, 25.5, 25.6, 26, 27.1, 27.2, 28, 29, 32.1, 32.2, 33, 34, 36, 37, 38.1, 38.2 e 39, constatazione  ufficiale che i vegetali sono in riposo negativo e privi di foglie 41. Vegetali annuali e biennali, eccetto Gramineae, destinati alla piantagione, ad eccezione delle  sementi, originari di paesi diversi dai paesi europei e mediterraneiFerme restando le disposizioni  applicabili, a seconda dei casi, ai vegetali di cui all'allegato III.A. 11 e 13, e all'allegato  IV.A.I. 25.5, 25.6, 32.1, 32.2, 32.3, 33, 34, 35.1, 35.2 e 36, constatazione ufficiale che i  vegetali: - sono stati coltivati in vivaio, - sono privi di frammenti di vegetali, di fiori e di frutti, e - sono stati ispezionati in tempi opportuni prima dell'esportazione, e - trovati esenti da sintomi di batteri, virus ed altri organismi nocivi virus-simili, e - trovati esenti da indizi o sintomi di nematodi, insetti, acari e funghi nocivi, oppure hanno  subito un idoneo trattamento, atto ad eliminare tali organismi 42. Vegetali della famiglia Gramineae di erbe perenni ornamentali delle sottofamiglie Bambusoideae  e Panicoideae e dei generi Buchloe, Bouteloua Lag., Calamagrostis, Cortaderia Stapf., Glyceria R.  Br., Hakonechioa Mak. ex Honda, Hystrix, Molinia, Phalaris L., Shibataea, Spartina Schreb., Stipa  L. e Uniola L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi, originari di paesi diversi  dai paesi europei e mediterraneiFermi restando i requisiti applicabili, a seconda dei casi, ai  vegetali di cui all'allegato IV.A. I.33, 34, e 36, constatazione ufficiale che i vegetali: - sono stati coltivati in vivaio, e - sono privi di frammenti di vegetali, di fiori e di frutti, e - sono stati ispezionati in tempi opportuni prima dell'esportazione, e - trovati esenti da sintomi di batteri, virus ed altri organismi nocivi virus-simili, e - trovati esenti da indizi o sintomi di nematodi, insetti, acari e funghi nocivi, oppure hanno  subito un idoneo trattamento, atto ad eliminare tali organismi 43. Vegetali del tipo «bonsai», destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi, originari  di paesi non europeiFerme restando le disposizioni applicabili, a seconda dei casi, ai vegetali di  cui all'allegato III.A. 1, 2, 3, 9, 13, 15, 16, 17 e 18, all'allegato III.B. 1, e all'allegato  IV.A.I.8.1, 8.2, 9.1, 9.2, 10, 11.1, 11.2, 12, 13, 14, 15, 17, 18, 19.1, 19.2, 10, 22.1, 22.2,  23.1, 23.2, 33, 34, 36, 37, 38.1, 38.2, 39, 40 e 42, constatazione ufficiale: a) che i vegetali sono stati coltivati e curati per almeno due anni consecutivi in vivai di  «bonsai» ufficialmente riconosciuti e soggetti a controlli ufficiali, b) che i vegetali: aa) almeno durante gli ultimi due anni precedenti la spedizione: - sono stati coltivati in un substrato di coltura artificiale che non sia stato utilizzato in  precedenza o in un substrato di coltura naturale trattato, mediante fumigazione o altro idoneo  trattamento termico, in modo da renderlo esente da organismi nocivi, e sono stati oggetto di misure  atte a garantire che il substrato di coltura rimanesse esente da organismi nocivi, - sono stati posti in vasi collocati su scaffalature distanti almeno 50 cm da terra - sono stati sottoposti ad idonei trattamenti atti a garantire l'assenza di ruggini non europee - sono collocati esclusivamente in strutture protettive che impediscono l'ingresso di insetti bb) nelle due settimane precedenti la spedizione, sono stati liberati del substrato di coltura fino  a lasciarne soltanto il quantitativo minimo necessario per la loro sopravvivenza durante il  trasporto e, se sono stati ripiantati, il substrato di coltura usato a tale scopo rispondeva ai  requisiti di cui alla lettera aa), c) che i vegetali coltivati in vivai «bonsai» registrati e le piante nelle immediate vicinanze  degli stessi devono essere stati sottoposti ad ispezione ufficiale almeno sei volte all'anno, nei  momenti opportuni, per l'accertamento della presenza degli organismi nocivi in questione, e che le  ispezioni devono essere effettuate almeno mediante esame oculare di tutte le parti che fuoriescono  dal substrato di coltura di ogni filare del campo o del vivaio, reperendo, con scelta casuale, un  campione di almeno 300 vegetali di un genere, se quest'ultimo non comprende più di 3 000 vegetali,  oppure del 10 % dei vegetali di un genere, se quest'ultimo comprende più di 3 000 vegetali; gli  organismi nocivi di cui trattasi sono quelli elencati negli allegati della presente direttiva,  nonché qualsiasi altro organismo nocivo che non sia presente nella Comunità, d) che i vegetali esaminati devono essere risultati esenti, all'atto delle ispezioni, dagli  organismi nocivi in questione; quelli che risultano infestati devono essere eliminati; i rimanenti  devono essere sottoposti, se del caso, ad un trattamento adeguato, ed inoltre trattenuti per un  periodo che consenta di accertare l'assenza dei citati organismi nocivi, e che il materiale deve  essere imballato in contenitori chiusi, ufficialmente sigillati, sui quali deve essere apposto un  marchio distintivo da riprodurre sul certificato filtosanitario di cui all'articolo 7 della  presente direttiva, che consenta l'identificazione delle partite 44. Vegetali di erbacee perenni destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi, delle  famiglie Caryophyllaceae (tranne Dianthus L.), Compositae (tranne Dendranthema (DC.) Des Moul.),  Cruciferae, Leguminosae e Rosaceae (tranne Fragaria L.), originari di paesi terzi, ad eccezione dei  paesi europei e mediterraneiFermi restando i requisiti applicabili, a seconda dei casi, ai vegetali  di cui all'allegato IV.A.I. 32.1, 32.2, 32.3, 33, 34 e 36, constatazione ufficiale che i vegetali: - sono stati coltivati in vivaio, - sono privi di frammenti di vegetali, di fiori e di frutti, e - sono stati ispezionati in tempi opportuni prima dell'esportazione, e - trovati esenti da sintomi di batteri, virus ed altri organismi nocivi virus-simili, e - trovati esenti da indizi o sintomi di nematodi, insetti, acari e funghi nocivi, oppure hanno  subito un idoneo trattamento, atto ad eliminare tali organismi 45. Vegetali di Euphorbia pulcherrima Willd. destinati alla piantagione, ad eccezione delle  sementi, originari di paesi nel quali Bemisia tabaci Genn. (popolazioni non europee) è notoriamente  presenteConstatazione ufficiale: - che i vegetali sono originari di zone notoriamente indenni da Bemisia tabaci Genn., oppure - che nessun indizio di Bemisia tabaci Genn. è stato osservato su vegetali nel luogo di produzione  all'atto di ispezioni ufficiali effettuate almeno mensilmente nel corso dei tre mesi precedentri  l'esportazione 46. Vegetali destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi, dei bulbi, dei tuberi, dei  cormi e dei rizomi, originari di paesi nel quali sono notoriamente presenti determinati organismi  nociviFermi restando i requisiti applicabili, a seconda dei casi, ai vegetali di cui all'allegato  III.A. 13 e all'allegato IV.A.I. 25.5, 25.6, 32.1, 32.2, 32.3, 35.1, 35.2, 36, 44 e 45: Gli organismi nocivi di cui sopra sono i seguenti: - Bean golden mosalc virus - Cowpea mild mottle virus - Lettuce infectious yellows virus - Pepper mild tigré virus - Squash leaf curl virus - altri virus trasmessi da Bemisia tabaci Genn. a) Dove non è nota la presenza di Bemisia tabaci Genn. (popolazioni non europee) o di altri vettori  degli organismi nocivi di cui trattasiconstatazione ufficiale che nessun sintomo degli organismi  nocivi di cui trattasi è stato osservato sui vegetali durante il completo ciclo vegetativo, b) Dove è nota la presenza di Bemisia tabaci Genn. (popolazioni non europee) o di altri vettori  degli organismi nocivi di cui trattasiconstatazione ufficiale che nessun sintomo degli organismi  nocivi di cui trattasi è stato osservato sui vegetali durante un adeguato periodo, e: a) che i vegetali sono originari di zone notoriamente indenni da Bemisia tabaci Genn. e da altri  vettori degli organismi nocivi di cui trattasi, oppure b) che il luogo di produzione è risultato indenne da Bemisia tabaci Genn. e da altri vettori degli  organismi nocivi di cui trattasi all'atto di ispezioni ufficiali effettuate in tempi opportuni,  oppure c) che i vegetali sono stati sottoposti ad idoneo trattamento atto ad eradicare Bemisia tabaci  Genn. 47. Sementi di Helianthus annuus L.Constatazione ufficiale: a) che le sementi sono originarie di zone notoriamente indenni da Plasmopara halstedii (Farlow)  Berl. et de Toni, oppure b) che le sementi, ad eccezione di quelle prodotte da varietà resistenti a tutte le razze di  Plasmopara halstedii (Farlow) Berl. et de Toni presenti nella zona di produzione, sono state  sottoposte ad idoneo trattamento contro Plasmopara halstedil (Farlow) Berl. et de Toni 48. Sementi di Lycopersicon lycopersicum (L.) Karsten ex Farw.Constatazione ufficiale che le  sementi sono state ottenute con un metodo adeguato di estrazione acida o con un metodo equivalente  approvato conformemente alla procedura di cui all'articolo 16 bis, e a) che le sementi sono originarie di zone nelle quali Clavibacter michiganensis ssp. michiganensis  (Smith) Davis et al., Xanthomonas campestris pv. vesicatoria (Doldge) Dye e Potato spindle tuber  viroid non sono notoriamente presenti, oppure b) che nessun sintomo di malattie causate dal summenzionati organismi nocivi è stato osservato sui  vegetali nel luogo di produzione durante il loro ciclo vegetativo completo, oppure c) che le sementi sono state sottoposte ad una prova ufficiale riguardante almeno gli organismi  nocivi in parola, effettuata su un campione rappresentativo ed in base a metodi idonei, e all'atto  di tale prova sono risultate esenti dai citati organismi nocivi 49.1 Sementi di Medicago sativa L.Constatazione ufficiale: a) che nessun sintomo di Ditylenchus dipsaci (Kuehn) Filipjev è stato osservato nel luogo di  produzione dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo e che prove di laboratorio eseguite su  un campione rappresentativo non hanno evidenziato la presenza di Ditylenchus dipsaci (Kuehn)  Filipjev, oppure b) che prima dell'esportazione è stata effettuata una fumigazione 49.2 Sementi di Medicago sativa L., originarie di paesi nei quali siano note manifestazioni di  Clavibacter michiganensis ssp. insidiosus Davis et al.Fermi restando i requisiti applicabili ai  vegetali di cui all'allegato IV.A.I. 49.1, constatazione ufficiale: a) che durante gli ultimi dieci anni non sono state osservate manifestazioni di Clavibacter  michiganensis ssp. insidiosus Davis et al., né nell'azienda, né nelle immediate vicinanze, b) - che la coltura appartiene ad una varietà riconosciuta, molto resistente a Clavibacter  michiganensis ssp. insidiosus Davis et al., oppure - che al momento del raccolto delle sementi la coltura non aveva ancora iniziato il quarto ciclo  vegetativo completo dalla semina e vi era stato un solo raccolto di sementi precedente, oppure - che il contenuto di materie inerti, determinato conformemente alle norme relative alla  certificazione delle sementi commercializzate nella Comunità, non supera, in peso, lo 0,1 % c) che nessun sintomo di Clavibacter michiganensis ssp. insidiosus Davis et al. è stato osservato  nel luogo di produzione o in colture adiacenti di Medicago sativa L. durante l'ultimo o, se del  caso, durante i due ultimi cicli vegetativi completi, d) che la coltura è avvenuta su un campo non utilizzato per la produzione di Medicago sativa L.  durante i tre anni precedenti la semina 50. Sementi di Oryza sativa L.Constatazione ufficiale: a) che le sementi sono state ufficialmente sottoposte ad adeguate prove nematologiche e sono  risultate esenti da Aphelenchoides besseyl Christie, oppure b) che le sementi sono state sottoposte ad un idoneo trattamento con acqua calda o ad un altro  adeguato trattamento contro Aphelenchoides besseyi Christie 51. Sementi di Phaseolus L.Constatazione ufficiale: a) che le sementi sono originarie di un paese notoriamente indenne da Xanthomonas campestris pv.  phaseoli (Smith) Dye, oppure b) che un campione rappresentativo delle sementi è stato esaminato e, all'atto di tali esami, è  risultato esente da Xanthomonas campestris pv. phaseoli (Smith) Dye 52. Sementi di Zea mais L.Constatazione ufficiale: a) che le sementi sono originarie di zone notoriamente indenni da Erwinia stewartii (Smith) Dye,  oppure b) che un campione rappresentativo delle sementi è stato esaminato e, all'atto di tale esame, è  risultato esente da Erwinia stewartii (Smith) DyeSezione II VEGETALI, PRODOTTI VEGETALI E ALTRE VOCI DI ORIGINE COMUNITARIA  1. Legname di Castanea Mill.a) Constatazione ufficiale che il legname è originario di zone  notoriamente indenni da Cryphonectria parasitica (Murrill) Barr, oppure b) il legname deve essere scortecciato  2. Legname di Platanus L., compreso il legname che non ha conservato la superficie rotonda  naturalea) Constatazione ufficiale che il legname è originario di zone notoriamente indenni da  Ceratocystis fimbriata f. sp. platani Walter, oppure b) constatazione, comprovata dal marchio «Klin-dried», «K.D.» o da un altro marchio  internazionalmente riconosciuto, apposto sul legno o sul suo imballaggio conformemente agli usi  commerciali correnti, che il legname è stato sottoposto ad essiccazione in forno sino alla  riduzione del suo tenore di umidità a meno del 20 %, espresso in percentuale di materia secca, al  momento in cui l'operazione è compiuta, secondo un adeguato schema tempo/temperatura  3. Corteccia separata dal tronco di Castanea Mill.Constatazione ufficiale: a) che la corteccia è originaria di zone notoriamente indenni da Cryphonectria parasitica (Murrill)  Barr, oppure b) che la partita è stata sottoposta a fumigazione o ad altro adeguato trattamento contro  Cryphonectria parasitica (Murrill) Barr  4. Vegetali di Pinus L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementiConstatazione  ufficiale che nessun sintomo di Scirrhia pini Funk et Parker è stato osservato nel luogo di  produzione o nelle immediate vicinanze dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo  5. Vegetali di Abies Mill., Larix Mill., Picea A. Dietr., Pinus L., Pseudotsuga Carr. e Tsuga  Carr., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementiFermi restando i requisiti  applicabili, se del caso, ai vegetali di cui all'allegato IV.A.II.4, constatazione ufficiale che  nessun sintomo di Melampsora medusae Thuemen è stato osservato nel luogo di produzione o nelle  immediate vicinanze dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo  6. Vegetali di Populus L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementiConstatazione  ufficiale che nessun sintomo di Melampsora medusae Thuemen è stato osservato nel luogo di produzione  o nelle immediate vicinanze dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo  7. Vegetali di Castanea Mill. e Quercus L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle  sementiConstatazione ufficiale: a) che i vegetali sono originari di zone notoriamente indenni da Cryphonectria parasitica (Murrill)  Barr, oppure b) che nessun sintomo di Cryphonectria parasitica (Murrill) Barr è stato osservato nel luogo di  produzione o nelle immediate vicinanze dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo  8. Vegetali di Platanus L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementiConstatazione  ufficiale: a) che i vegetali sono originari di una zona notoriamente indenne da Ceratocystis fimbriata f.sp.  platani Walter, oppure b) che nessun sintomo di Ceratocystis fimbriata f.sp. platani Walter è stato osservato nel luogo di  produzione o nelle immediate vicinanze dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo  9. Vegetali di Chaenomeles Lindl., Cotoneaster Ehrh., Crataegus L., Cydonia Mill., Eribotrya L.,  Malus Mill., Mespilus L., Pyracantha Roem., Pyrus L., Sorbus L. escluso Sorbus intermedia (Ehrh.)  Pers. e Stranvaesia Lindl., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementiConstatazione  ufficiale: a) che i vegetali sono originari di zone riconosciute indenni da Erwinia amylovora (Burr.) Winsl.  et al. conformemente alla procedura di cui all'articolo 16 bis, oppure b) che sono stati estirpati i vegetali presenti sul campo di produzione e nelle immediate vicinanze  che presentavano sintomi di Erwinia amylovora (Burr.) Winsl. et al., 10. Vegetali di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione del  frutti e delle sementiConstatazione ufficiale: a) che i vegetali sono originari di zone notoriamente indenni da Spiroplasma citri Saglio et al.,  Phoma tracheihila (Petri) Kanchaveli e Gikashvili, Citrus vein enation woody gall e Citrus tristeza  virus (ceppi europei), oppure b) che i vegetali sono stati ottenuti nel rispetto di un sistema di certificazione che richieda che  essi provengano in linea diretta da materiali conservati in condizioni adeguate, sottoposti a prove  ufficiali riguardanti almeno Citrus tristeza virus (ceppi europei) e Citrus vein enation woody  gali, mediante indicatori appropriati o metodi equivalenti riconosciuti conformemente alla  procedura di cui all'articolo 16 bis, e che la coltura abbia avuto luogo permanentemente in una  serra a prova di insetti o in una gabbia isolata, nelle quali non sia stato osservato nessun  sintomo di Spiroplasma citri Saglio et al., Phoma tracheiphila (Petri) Kanchaveli e Gikashvili,  Citrus tristeza virus (ceppi europei) e Citrus vein enation woody gall oppure c) che i vegetali: - sono stati ottenuti nel rispetto di un sistema di certificazione che richieda che essi provengano  in linea diretta da materiali conservati in condizioni adeguate e sottoposti a prove ufficiali  riguardanti almeno Citrus vein enation woody gali e Citrus tristeza virus (ceppi europei), mediante  indicatori appropriati o metodi equivalenti riconosciuti conformemente alla procedura di cui  all'articolo 16 bis, e risultati, all'atto di tali prove, esenti almeno da Citrus tristeza virus  (ceppi europei) e come tali certificati in test individuali effettuati secondo i metodi menzionati  in questo paragrafo, - sono stati sottoposti ad ispezione e nessun sintomo di Spiroplasma citri Saglio et al., Phoma  trachelphila (Petri) Kanchaveli e Gikashvili, Citrus vein enation woody gall e Citrus tristeza  virus (ceppi europei), è stato osservato dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo 11. Vegetali di Araceae, Marantaceae, Musaceae, Persea spp. e Strelitziaceae, con radici o con  terreno di coltura aderente o associatoConstatazione ufficiale: a) che nessuna contaminazione da Radopholus similis (Cobb) Thorne è stata osservata nel luogo di  produzione dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo, oppure b) che terra e radici di vegetali sospetti sono stati sottoposti, dall'inizio dell'ultimo ciclo  vegetativo completo, a prove nematologiche ufficiali almeno per quanto riguarda Radopholus similis  (Cobb) Thorne e sono risultati esenti da tale organismo nocivo all'atto di dette prove 12. Vegetali di Fragaria L., Prunus L. e Rubus L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle  sementiConstatazione ufficiale: a) che i vegetali sono originari di zone notoriamente indenni da determinati organismi nocivi,  oppure b) che nessun sintomo di malattie provocate dagli organismi nocivi in questione è stato osservato  su vegetali sul luogo di produzione dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo Gli organismi nocivi di cui sopra sono - per Fragaria L.: - Phytophthora fragariae Hickman var fragariae - Arabis mosaic virus - Raspberry ringspot virus - Strawberry crinkle virus - Strawberry latent ringspot virus - Strawberry mild yellow edge virus - Tomato black ring virus - Xanthomonas fragariae Kennedy et King - per Prunus L.: - Apricot chlorotic leafroll mycoplasm - Xanthomonas campestris pv. pruni (Smith) Dye - per Prunus persica (L) Batsch: Pseudomonas syringae pv. persicae (Prunier et al.) Young et al. - per Rubus L.: - Arabis mosaic virus - Raspberry ringspot virus - Strawberry latent ringspot virus - Tomato black ring virus 13. Vegetali di Cydonia Mill. e Pyrus L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle  sementiFermi restando i requisiti applicabili ai vegetali di cui all'allegato IV.A.II.9,  constatazione ufficiale: a) che i vegetali sono originari di zone notoriamente indenni da Pear decline mycoplasm, oppure b) che negli ultimi tre cicli vegetativi completi si è provveduto ad estirpare i vegetali del luogo  di produzione e delle immediate vicinanze che hanno mostrato sintomi tali da far sospettare  un'infezione da Pear decline mycoplasm 14. Vegetali di Fragaria L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementiFermi restando i  requisiti applicabili ai vegetali di cui all'allegato IV.A.II.12, constatazione ufficiale: a) che i vegetali sono originari di zone notoriamente indenni da Aphelenchoides besseyi Christie,  oppure b) che nessun sintomo di Aphelenchoides besseyi Christie è stato osservato su vegetali nel luogo di  produzione dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo, oppure c) che, in caso di coltura tissutale, i vegetali sono derivati da altri vegetali che soddisfano le  condizioni di cui alla lettera b) del presente punto o sono stati sottoposti a prove ufficiali con  metodi nematologici adeguati e sono risultati indenni da Aphelenchoides besseyi Christie 15. Vegetali di Malus Mill., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementiFermi restando i  requisiti applicabili ai vegetali di cui all'allegato IV.A.II.9, constatazione ufficiale: a)  che i vegetali sono originari di zone notoriamente indenni da Apple proliferation mycoplasm,  oppure: b) aa) che i vegetali, escluse le piantine generate da semi: - hanno ottenuto certificati ufficiali nell'ambito di un sistema di certificazione che richieda che  essi provengano in linea diretta da materiali conservati in condizioni adeguate e sottoposti a  prove ufficiali riguardanti almeno l'Apple proliferation mycoplasm mediante indicatori appropriati  o metodi equivalenti e rivelatisi esenti dal suddetto organismo nocivo all'atto di dette prove,  oppure - provengono in linea diretta da materiali conservati in condizioni adeguate, sottoposti negli  ultimi sei cicli vegetativi completi ad almeno una prova ufficiale riguardante almeno l'Apple  proliferation mycoplasm mediante indicatori appropriati o metodi equivalenti e rivelatisi esenti  dal suddetto organismo nocivo all'atto di tali prove,bb) che dall'inizio degli ultimi tre cicli vegetativi completi non sono stati osservati sintomi di  malattie provocate dall'Apple proliferation mycoplasm, né sui vegetali del luogo di produzione, né  sui vegetali sensibili delle immediate vicinanze  16. Vegetali delle seguenti specie di Prunus L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle  sementi: - Prunus amygdalus Batsch - Prunus armeniaca L. - Prunus blireiana Andre - Prunus brigantina VIII. - Prunus cerasifera Ehrh. - Prunus cistena Hansen - Prunus curdica Fenzl e Fritsch. - Prunus domestica ssp. domestica L. - Prunus domestica ssp. insititia (L.) C. K. Schneid. - Prunus domestica ssp. italica (Borkh.) Hegi. - Prunus glandulosa Thunb. - Prunus holosericea Batal. - Prunus hortulana Bailey - Prunus japonica Thunb. - Prunus mandshurica (Maxim.) Koehne - Prunus maritima Marsh. - Prunus mume Sieb. et Zucc. - Prunus nigra Alt. - Prunus persica (L.) Batsch - Prunus salicina L. - Prunus sibirica L. - Prunus simonii Carr. Fermi restando i requisiti applicabili ai vegetali di cui all'allegato IV.A.II.12, constatazione  ufficiale: a) che i vegetali sono originari di zone notoriamente indenni da Plum pox virus, oppure b) aa) che i vegetali, escluse le piantine generate da semi: - hanno ottenuto certificati ufficiali nell'ambito di un sistema di certificazione che richieda che  essi provengano in linea diretta da materiali conservati in condizioni adeguate, sottoposti a prove  ufficiali riguardanti almeno il Plum pox virus mediante indicatori appropriati o metodi equivalenti  e rivelatisi esenti dal suddetto organismo nocivo all'atto di dette prove, oppure - provengono in linea diretta da materiali conservati in condizioni adeguate, sottoposti negli  ultimi tre cicli vegetativi completi ad almeno una prova ufficiale riguardante almeno il Plum pox  virus mediante indicatori appropriati o metodi equivalenti e rivelatisi esenti dal suddetto  organismo nocivo all'atto di tali prove bb) che dall'inizio degli ultimi tre cicli vegetativi completi non sono stati osservati sintomi di  malattie provocate dal Plum pox virus, né sui vegetali del luogo di produzione, né sui vegetali  sensibili delle immediate vicinanze, cc) che si è provveduto ad estirpare i vegetali del luogo di produzione che abbiano mostrato  sintomi di malattie dovute ad altri virus od agenti patogeni virus-simili - Prunus spinosa L. - Prunus tomentosa Thunb. - Prunus triloba Lindl. - altre specie di Prunus L. sensibili al Plum pox virus17. Espunto 18. Vegetali di Vitis L., ad eccezione dei frutti e delle sementiConstatazione ufficiale che nessun  sintomo di Grapevine Flavescence dorée MLO e Xylophilus ampelinus (Panagopoulos) Willems et al. è  stato osservato sulle piante madri nel luogo di produzione dall'inizio degli ultimi due cicli  vegetativi completi 19.1 Tuberi di Solanum tuberosum L., destinati alla piantagioneConstatazione ufficiale: a) che sono state osservate le disposizioni comunitarie per la lotta contro Synchytrium  endobioticum (Schilbersky) Percival, e b) che i tuberi sono originari di una zona notoriamente indenne da Clavibacter michiganensis ssp.  sepedonicus (Spieckermann et Kotthoff) Davis et al., o che sono state osservate le disposizioni  comunitarie per la lotta contro Clavibacter michiganensis ssp. sepedonicus (Spieckermann et  Kotthoff) Davis et al., e c) che i tuberi sono originari di un campo notoriamente indenne da Globodera rostochiensis  (Wollenweber) Behrens e Globodera pallida (Stone) Behrens 19.2 Tuberi di Solanum tuberosum L., destinati alla piantagione, ad eccezione di quelli delle  varietà ufficialmente ammesse in uno o più Stati membri ai sensi della direttiva 70/457/CEE del  ConsiglioFermi restando i requisiti particolari applicabili ai tuberi di cui all'allegato  IV.A.II.19.1, constatazione ufficiale che i tuberi: - appartengono a selezioni avanzate; tale constatazione deve opportunamente figurare nel documento  che scorta i tuberi di cui trattasi, - sono stati prodotti nella Comunità, e - provengono in linea diretta da materiali che, conservati in condizioni adeguate e sottoposti  nella Comunità a controlli ufficiali di quarantena secondo metodi appropriati e sono risultati  esenti, all'atto di tali controlli, da organismi nocivi 19.3 Vegetali di specie stolonifere o tuberifere di Solanum L., o relativi ibridi, destinati alla  piantagione, ad eccezione dei tuberi di Solaa) i vegetali devono essere stati tenuti in condizioni  di quarantena ed essere risultati esenti, all'atto dei controlli di quarantena, da organismi  nocivi, num tuberosum L. di cui all'allegato IV.A.II.19.1 o 19.2, nonché del materiale per la salvaguardia  delle varietà colturali conservato in banche di geni o in collezioni di materiali geneticib) i  controlli di quarantena di cui alla lettera a): aa) sono sorvegliati dal servizio ufficiale di protezione dei vegetali dello Stato membro  interessato e vengono effettuati da personale con formazione scientifica di tale servizio o di un  altro ente ufficialmente riconosciuto,PER LA CONTINUAZIONE DEL TESTO VEDI SOTTO NUMERO : 392L0103.2bb) vengono effettuati in un luogo munito di installazioni adeguate, sufficienti per conservare gli  organismi nocivi e per mantenere il materiale, ivi compresi i vegetali-indicatori, in modo da  eliminare qualsiasi rischio di propagazione di organismi nocivi, cc) vengono effettuati su ogni unità del materiale, - mediante esame visivo per la ricerca di sintomi causati da organismi nocivi, condotto ad  intervalli regolari per tutta la durata di almeno un ciclo vegetativo, tenendo conto del tipo di  materiale e dello stadio di sviluppo da esso raggiunto durante il programma di controllo, - mediante esame condotto secondo metodi adeguati, presentati al comitato di cui all'articolo 16  bis, e relativo: - nel caso di tutto il materiale di patate, almeno a: - Andean potato latent virus - Arracacha virus B, oca strain - Potato black ringspot virus - Potato spindle tuber viroid - Potato virus T - Andean potato motte virus - virus della patata A, M, S, V, X e Y (compresi Yo, Yn e Yc) e Potato leaf roll virus - Clavibacter michiganensis ssp. sepedonicus (Spieckermann et Kotthoff) Davis et al. - nel caso di veri tuberi seme di patata, almeno ai virus e viroidi summenzionati dd) mediante esame appropriato relativo a qualsiasi altro sintomo osservato all'atto dell'esame  visivo, al fine di identificare gli organismi nocivi che hanno causato tali sintomi, c) Qualsiasi materiale non trovato esente, all'atto dei controlli definiti alla lettera b), da  organismi nocivi di cui alla medesima lettera b), è immediatamente distrutto o sottoposto a  procedimenti atti ad eliminare gli organismi nocivi, d) Ogni ente od organismo di ricerca che detiene il materiale di cui trattasi ne informa il  servizio ufficiale di protezione dei vegetali del proprio Stato membro 19.4 Vegetali di specie stolonifere o tuberifere di Solanum L., o relativi ibridi, destinati alla  piantagione, conservati in banche di geni o in collezioni di materiali geneticiOgni ente od  organismo di ricerca che detiene il materiale di cui trattasi ne informa il servizio ufficiale di  protezione dei vegetali del proprio Stato membro 19.5 Tuberi di Solanum tuberosum L., ad eccezione di quelli di cui all'allegato IV.A.II.19.1, 19.2,  19.3 o 19.4Dev'essere dimostrato, da un numero di registrazione apposto sull'imballaggio o sul  mezzo di trasporto nel caso di patate caricate alla rinfusa e come tali trasportate, che la patate  medesime sono state coltivate da un produttore ufficialmente registrato oppure provengono da  magazzini collettivi o da centri di spedizione ufficialmente riconosciuti ed ubicati in una zona di  produzione, in modo che risulti che i tuberi sono esenti da Pseudomonas solanacearum (Smith) Smith  e che a) le disposizioni comunitarie per la lotta contro Synchytrium endobioticum (Schilbersky) Percival,  nonché, b) se del caso, le disposizioni comunitarie per la lotta contro Clavibacter michiganensis ssp.  sepedonicum (Spieckermann et Kotthoff) Davis et al., sono state rispettate 19.6 Vegetali di Solanaceae, destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi e degli altri  vegetali di cui all'allegato IV.A.II.19.4 o 19.5Fermi restando i requisiti applicabili ai vegetali  di cui all'allegato IV.A.II.19.1, 19.2 e 19.3, a seconda dei casi, constatazione ufficiale: a) che i vegetali sono originari di zone notoriamente indenni da Potato stolbur mycoplasm, oppure b) che nessun sintomo di Potato stolbur mycoplasm è stato osservato sui vegetali nel luogo di  produzione dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo 20. Vegetali di Humulus lupulus L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle  sementiConstatazione ufficiale che nessun sintomo di Verticillium albo-atrum Reinke e Berthold e  Verticillium dahliae Klebahn è stato osservato su luppolo nel luogo di produzione dall'inizio  dell'ultimo ciclo vegetativo completo 21. Vegetali di Dendranthema (DC) Des. Moul., Dianthus L. e Pelargonium L'Hérit. ex Alt., destinati  alla piantagione, ad eccezione delle sementiConstatazione ufficiale: a) che nessun indizio di Heliothis armigera Huebner, o Spodoptera littoralis (Boisd.) è stato  osservato nel luogo di produzione dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo, oppure b) che i vegetali sono stati sottoposti ad idoneo trattamento atto a proteggerli contro tali  organismi nocivi 22.1 Vegetali di Dendranthema (DC.) Des Moul., destinati alla piantagione, ad eccezione delle  sementiFermi restando i requisiti applicabili ai vegetali di cui all'allegato IV.A.II.21,  constatazione ufficiale: a) che i vegetali sono al massimo della terza generazione e provengono da materiali rivelatisi,  all'atto di prove virologiche, esenti da Chrysanthemum stunt viroid, oppure provengono direttamente  da materiali di cui un campione rappresentativo del 10 % almeno si è rivelato esente da  Chrysantemum stunt viroid all'atto di un controllo ufficiale effettuato al momento della  fioritura, b) che i vegetali e le talee provengono da ditte - ispezionate ufficialmente almeno una volta al mese durante i tre mesi precedenti la spedizione e  nelle quali non sono stati osservati sintomi di Puccinia horiana Hennings durante tale periodo e  nelle cui immediate vicinanze non si è avuta conoscenza del manifestarsi di sintomi di Puccinia  horiana Hennings durante i tre mesi precedenti la commercializzazione, oppure - la partita è stata sottoposta ad idoneo trattamento contro Puccinia horiana Hennings, c) che, nel caso di talee senza radici, nessun sintomo di Didymella ligulicola (Baker, Dimock et  Davis) v. Arx è stato osservato né sulle talee stesse, né sui vegetali da cui provengono, oppure  che, nel caso di talee con radici, nessun sintomo di Didymella ligulicola (Baker, Dimock et Davis)  v. Arx è stato osservato né sulle talee stesse, né nel luogo di radicazione 22.2 Vegetali di Dianthus L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementiFermi restando  i requisiti applicabili ai vegetali di cui all'allegato IV.A.II.21, constatazione ufficiale: a) che i vegetali provengono in linea diretta da piante madri risultate esenti da Erwinia  chrysanthemi pv. dianthicola (Hellmers) Dickey, Pseudomonas caryophylli (Burkholder) Starr et  Burkholder e Phialophora cinerescens (Wollenw.) van Beyma all'atto di prove ufficialmente  riconosciute, eseguite almeno una volta nel corso degli ultimi due anni, b) che sui vegetali non è stato osservato alcun sintomo degli organismi nocivi di cui sopra 23. Bulbi di Tulipa L. e Narcissus L., ad eccezione di quelli per i quali è dimostrato, dalle  caratteristiche dell'imballaggio o da altri elementi, che sono destinati alla vendita diretta ad un  consumatore finale non interessato alla produzione professionale di fiori recisiConstatazione  ufficiale che nessun sintomo di Ditylenchus dipsaci (Kuehn) Filipjev è stato osservato sui vegetali  dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo 24. Vegetali di Apium graveolens L., Argyranthemum spp., Aster spp., Brassica spp., Capsicum annuum  L., Cucumis spp., Dendranthema (DC.) Des Moul., Dianthus L. ed ibridi, Exacum spp., Gerbera Cass.,  Gypsophila L., Lactuca spp., Leucanthemum L., Lupinus L., Lycopersicon lycopersicum (L.) Karsten  ex. Farw., Solanum melongena L., Spinacia L., Tanacetum L. e Verbena L., destinati alla  piantagione, ad eccezione delle sementiFermi restando i requisiti applicabili, a seconda dei casi,  ai vegetali di cui all'allegato IV.A.II.21, 22.1 o 22.2, constatazione ufficiale: a) che i vegetali sono originari di una zona notoriamente indenne la Liriomyza bryoniae  (Kaltenbach), Liriomyza huidobrensis (Blanchard) e Liriomyza trifolii (Burgess), oppure b) che nessun indizio di Liriomyza bryoniae (Kaltenbach), Liriomyza huidobrensis (Blanchard) o  Liriomyza trifolii (Burgess) è stato osservato nel luogo di produzione all'atto di ispezioni  ufficiali eseguite almeno mensilmente nei tre mesi precedenti il raccolto, oppure c) che immediatamente prima della commercializzazione i vegetali sono stati sottoposti ad ispezione  che non ha evidenziato alcun indizio della presenza degli organismi nocivi in questione, e hanno  ricevuto un idoneo trattamento volto ad eradicare Liriomyza bryoniae (Kaltenbach), Liriomyza  huidobrensis (Blanchard) e Liriomyza trifolii (Burgess) 25. Vegetali con radici, piantati o destinati alla piantagione, coltivati all'apertoDev'essere  dimostrato che il luogo di produzione è notoriamente indenne da Clavibacter michiganensis ssp.  sepedonicus (Spieckermann et Kotthoff) Davis et al., Globodera pallida (Stone) Behrens, Globodera  rostochiensis (Wollenweber) Behrens e Synchytrium endobioticum (Schilbersky) Percival 26. Vegetali di Beta vulgaris L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle  sementiConstatazione ufficiale: a) che i vegetali sono originari di zone notoriamente indenni da Beet leaf curi virus, oppure b) che nella zona di produzione non si è avuta conoscenza della comparsa del Beet leaf curi virus,  e che nessun sintomo di Beet leaf curi virus è stato osservato nel luogo di produzione o nelle  immediate vicinanze dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo 27. Sementi di Helianthus annuus L.Constatazione ufficiale: a) che le sementi sono originarie di zone notoriamente indenni da Plasmopara halstedii (Farlow)  Berl. et de Toni, oppure b) che le sementi, ad eccezione di quelle prodotte da varietà resistenti a tutte le razze di  Plasmopara halstedii (Farlow) Berl. et de Toni presenti nella zona di produzione, sono state  sottoposte ad idoneo trattamento contro Plasmopara halstedii (Farlow) Berl. et de Toni 28. Sementi di Lycopersicon lycopersicum (L.) Karsten ex Farw.Constatazione ufficiale che le  sementi sono state ottenute con un metodo adeguato di estrazione acida o con un metodo equivalente  approvato conformemente alla procedura di cui all'articolo 16 bis, e: a) che le sementi sono originarie di zone nelle quali non sono note manifestazioni di Clavibacter  michiganensis ssp. michiganensis (Smith) Davis et al. o di Xanthomonas campestris pv. vesicatoria  (Doidge) Dye, oppure b) che nessun sintomo di malattie causate dai summenzionati organismi nocivi è stato osservato sui  vegetali nel luogo di produzione durante l'ultimo ciclo vegetativo completo, oppure c) che le sementi sono state sottoposte ad una prova ufficiale riguardante almeno gli organismi  nocivi in parola, effettuata su un campione rappresentativo ed in base a metodi idonei, e all'atto  di tale prova sono risultate esenti dai ripetuti organismi nocivi 29.1 Sementi di Medicago sativa L.Constatazione ufficiale: a) che nessun sintomo di Ditylenchus dipsaci (Kuehn) Filipjev è stato osservato nel luogo di  produzione dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo e che prove di laboratorio eseguite su  un campione rappresentativo non hanno evidenziato la presenza di Ditylenchus dipsaci (Kuehn)  Filipjev, oppure b) che prima della commercializzazione è stata effettuata una fumigazione 29.2 Sementi di Medicago sativa L.Fermi restando i requisiti applicabili ai vegetali di cui  all'allegato IV.A.II.29.1, constatazione ufficiale: a) che le sementi sono originarie di zone notoriamente indenni da Clavibacter michiganensis ssp.  insidiosus Davis et al., b) - che durante gli ultimi dieci anni non sono state osservate manifestazioni di Clavibacter  michiganensis ssp. insidiosus Davis et al., né nell'azienda, né nelle immediate vicinanze, - e che: - la coltura appartiene ad una varietà riconosciuta, molto resistente a Clavibacter michiganensis  ssp. insidiosus Davis et al., oppure - al momento del raccolto delle sementi la coltura non aveva ancora iniziato il quarto ciclo  vegetativo completo dalla semina e vi era stato un solo raccolto di sementi precedente, oppure - il contenuto di materie inerti, determinato conformemente alle norme relative alla certificazione  delle sementi commercializzate nella Comunità, non supera, in peso, lo 0,1 %, - che nessun sintomo di Clavibacter michiganensis ssp. insidiosus Davis et al. è stato osservato  nel luogo di produzione, o in culture adiacenti di Medicago sativa L., durante l'ultimo o, se del  caso, durante i due ultimi cicli vegetativi completi, - che la coltivazione è stata effettuata su un campo non utilizzato per la produzione di Medicago  sativa L. durante i tre anni precedenti la semina 30. Sementi di Phaseolus L.Constatazione ufficiale: a) che le sementi sono originarie di zone notoriamente indenni da Xanthomonas campestris pv.  phaseoli (Smith) Dye, oppure b) che un campione rappresentativo delle sementi è stato esaminato e, all'atto di tali esami, è  risultato esente da Xanthomonas campestris pv. phaseoli (Smith) Dye 31.1 Frutti di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridiL'imballaggio deve  recare un idoneo marchio d'origine 31.2 Frutti di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, ad eccezione dei  frutti di Citrus clementina Hort. ex Tanaka, originari della Francia (Corsica)Fermi restando i  requisiti applicabili ai frutti di cui all'allegato IV.A.II.31.1, i frutti sono privi di foglie e  peduncoliParte B REQUISITI PARTICOLARI CHE DEVONO ESSERE RICHIESTI DA TUTTI GLI STATI MEMBRI PER L'INTRODUZIONE E IL  MOVIMENTO IN ALCUNE ZONE PROTETTE DI VEGETALI, PRODOTTI VEGETALI E ALTRE VOCI  1. Legname di conifere (Coniferales)Fermi restando i requisiti applicabili, a seconda dei casi, al  legname di cui all'allegato IV.A.I. 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.5 e 7: a) il legno è scortecciato, oppure b) constatazione ufficiale che il legname è originario di zone notoriamente indenni da Dendroctonus  micans Kugelan, oppure c) constatazione, comprovata dal marchio «Klin-dried», «K.D.» o da un altro marchio  internazionalmente riconosciuto, apposto sul legno o sul suo imballaggio conformemente agli usi  commerciali correnti, che il legname è stato sottoposto ad essiccazione in forno sino alla  riduzione del suo tenore di umidità a meno del 20 %, espresso in percentuale di materia secca, al  momento in cui l'operazione è compiuta, secondo un adeguato schema tempo/temperaturaEL, E, IRL, I,  P, UK (*)  2. Legname di conifere (Coniferales)Fermi restando i requisiti applicabili, a seconda del casi, al  legname di cui all'allegato IV.A.I. 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.5 e 7 e all'allegato IV.B. 1: a) il legno è scortecciato, oppure EL, E, IRL, I, P, UK b) constatazione ufficiale che il legname è originario di zone notoriamente indenni da Ips  duplicatus Sahlberg, oppure c) constatazione, comprovata dal marchio «Klin-dried», «K.D.» o da un altro marchio  internazionalmente riconosciuto, apposto sul legno o sul suo imballaggio conformemente agli usi  commerciali correnti, che il legname è stato sottoposto ad essiccazione in forno sino alla  riduzione del suo tenore di umidità a meno del 20 %, espresso in percentuale di materia secca, al  momento in cui l'operazione è compiuta, secondo un adeguato schema tempo/temperatura  3. Legname di conifere (Coniferales)Fermi restando i requisiti applicabili, a seconda dei casi, al  legname di cui all'allegato IV.A.I. 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.5 e 7 e all'allegato IV.B. 1 e 2: a) il legno è scortecciato, oppure b) constatazione ufficiale che il legname è originario di zone notoriamente indenni da ips  typographus Heer, oppure c) constatazione, comprovata dal marchio «Klin-dried», «K.D.» o da un altro marchio  internazionalmente riconosciuto, apposto sul legno o sul suo imballaggio conformemente agli usi  commerciali correnti, che il legname è stato sottoposto ad essiccazione in forno sino alla  riduzione del suo tenore di umidità a meno del 20 %, espresso in percentuale di materia secca, al  momento in cui l'operazione è compiuta, secondo un adeguato schema tempo/temperaturaEL, E, IRL, P,  UK  4. Legname di conifere (Coniferales)Fermi restando i requisiti applicabili, a seconda dei casi, al  legname di cui all'allegato IV.A.I. 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.5 e 7 e all'allegato IV.B. 1, 2 e 3: a) il legno è scortecciato, oppure b) constatazione ufficiale che il legname è originario di zone notoriamente indenni da ips amitinus  Eichhof, oppure c) constatazione, comprovata dal marchio «Klin-dried», «K.D.» o da un altro marEL, E, F (Corsica),  IRL, I, P, UK chio internazionalmente riconosciuto, apposto sul legno o sul suo imballaggio conformemente agli  usi commerciali correnti, che il legname è stato sottoposto ad essiccazione in forno sino alla  riduzione del suo tenore di umidità a meno del 20 %, espresso in percentuale di materia secca, al  momento in cui l'operazione è compiuta, secondo un adeguato schema tempo/temperatura  5. Legname di conifere (Coniferales)Fermi restando i requisiti applicabili, a seconda dei casi, al  legname di cui all'allegato IV.A.I. 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.5 e 7 e all'allegato IV.B. 1, 2, 3 e 4: a) il legno è scortecciato, oppure  b) constatazione ufficiale che il legname è originario di zone notoriamente indenni da ips cembrae  Heer, oppure c) constatazione, comprovata dal marchio «Klin-dried», «K.D.» o da un altro marchio  internazionalmente riconosciuto, apposto sul legno o sul suo imballaggio conformemente agli usi  commerciali correnti, che il legname è stato sottoposto ad essiccazione in forno sino alla  riduzione del suo tenore di umidità a meno del 20 %, espresso in percentuale di materia secca, al  momento in cui l'operazione è compiuta, secondo un adeguato schema tempo/temperaturaEL, E, IRL, P,  UK (N-IRL, Isola di Man)  6. Legname di conifere (Coniferales)Fermi restando i requisiti applicabili, a seconda dei casi, al  legname di cui all'allegato IV.A.I. 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.5 e 7 e all'allegato IV.B. 1, 2, 3, 4 e  5: a) il legno è scortecciato, oppure b) constatazione ufficiale che il legname è originario di zone notoriamente indenni da Ips  sexdentatus Boerner, oppure c) constatazione, comprovata dal marchio «Klin-dried», «K.D.» o da un altro marchio  internazionalmente riconosciuto, apposto sul legno o sul suo imballaggio conformemente agli usi  commerciali correnti, che il legname è stato sottoposto ad essiccazione in forno sino alla  riduzione del suo tenore di umidità a meno del 20 %, espresso in percentuale di materia secca, al  momento in cui l'operazione è compiuta, secondo un adeguato schema tempo/temperaturaEL, IRL, UK  (N-IRL, Isola di Man)  6.1 Legname di conifere (Coniferales)Fermi restando i requisiti applicabili, a seconda dei casi,  al legname di cui all'allegato IV.A.I. 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.5 e 7 e all'allegato IV.B. 1, 2, 3, 4,  5 e 6: a) il legno è scortecciato, oppure b) constatazione ufficiale che il legname è originario di zone notoriamente indenni da Pissodes  spp. (specie europee), oppure c) constatazione, comprovata dal marchio «Klin-dried», «K.D.» o da un altro marchio  internazionalmente riconosciuto, apposto sul legno o sul suo imballaggio conformemente agli usi  commerciali correnti, che il legname è stato sottoposto ad essiccazione in forno sino alla  riduzione del suo tenore di umidità a meno del 20 %, espresso in percentuale di materia secca, al  momento in cui l'operazione è compiuta, secondo un adeguato schema tempo/temperaturaIRL, UK (N-IRL,  Isola di Man)  6.2 Legname di conifere (Coniferales)Fermi restando i requisiti applicabili, a seconda dei casi,  al legname di cui all'allegato IV.A.I. 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.5 e 7 e all'allegato IV.B. 4: a) il legno è scortecciato, oppure b) constatazione ufficiale che il legname è originario di zone notoriamente indenni da Matsucoccus  feytaudi Duc.F (Corsica)  7. Vegetali di conifere (Coniferales), ad eccezione dei frutti e delle sementi, di altezza  superiore a 3 mFerme restando le disposizioni applicabili, a seconda dei casi, ai vegetali di cui  all'allegato III.A.1, all'allegato IV.A. 8.1, 8.2, 9 e 10 e all'allegato IV.A.II. 4 e 5,  constatazione ufficiale che il luogo di produzione è indenne da Dendroctonus micans KugelanEL, E,  IRL, I, P, UK *  8. Vegetali di conifere (Coniferales), ad eccezione dei frutti e delle sementi, di altezza  superiore a 3 mFerme restando le disposizioni applicabili, a seconda dei casi, ai vegetali di cui  all'allegato III.A. 1, all'allegato IV.A.I. 8.1, 8.2, 9 e 10, all'allegato IV.A.II. 4 e 5 e  all'allegato IV.B. 7, constatazione ufficiale che il luogo di produzione è indenne da Ips  duplicatus SahlbergEL, E, IRL, I, P, UK  9. Vegetali di conifere (Coniferales), ad eccezione dei frutti e delle sementi, di altezza  superiore a 3 mFerme restando le disposizioni applicabili, a seconda dei casi, ai vegetali di cui  all'allegato III.A. 1, all'allegato IV.A.I. 8.1, 8.2, 9 e 10, all'allegato IV.A.II. 4 e 5 e  all'allegato IV.B. 7 e 8, constatazione ufficiale che il luogo di produzione è indenne da Ips  typographus HeerEL, E, IRL, P, UK 10. Vegetali di conifere (Coniferales), ad eccezione dei frutti e delle sementi, di altezza  superiore a 3 mFerme restando le disposizioni applicabili, a seconda dei casi, ai vegetali di cui  all'allegato III.A. 1, all'allegato IV.A.I. 8.1, 8.2, 9 e 10, all'allegato IV.A.II. 4 e 5 o  all'allegato IV.B. 7, 8 e 9, constatazione ufficiale che il luogo di produzione è indenne da Ips  amitinus EichhofEL, E, F (Corsica), IRL, I, P, UK 11. Vegetali di conifere (Coniferales), ad eccezione dei frutti e delle sementi, di altezza  superiore a 3 mFerme restando le disposizioni applicabili, a seconda dei casi, ai vegetali di cui  all'allegato III.A. 1, all'allegato IV.A.I. 8.1, 8.2, 9 e 10, all'allegato IV.A.II. 4 e 5 e  all'allegato IV.B. 7, 8, 9 e 10, constatazione ufficiale che il luogo di produzione è indenne da  Ips cembrae HeerEL, E, IRL, P, UK (N-IRL, Isola di Man) 12. Vegetali di conifere (Coniferales), ad eccezione dei frutti e delle sementi, di altezza  superiore a 3 mFerme restando le disposizioni applicabili, a seconda dei casi, ai vegetali di cui  all'allegato III.A. 1, all'allegato IV.A.I. 8.1, 8.2, 9 e 10, all'allegato IV.A.II. 4 e 5, o  all'allegato IV.B. 7, 8, 9, 10 e 11, constatazione ufficiale che il luogo di produzione è indenne  da Ips sexdentatus BoernerEL, IRL, UK (N-IRL, Isola di Man) 13. Vegetali di conifere (Coniferales) ad eccezione dei frutti e delle sementiFerme restando le  disposizioni applicabili, a seconda dei casi, ai vegetali, di cui all'allegato III.A. 1,  all'allegato IV.A.I. 8.1, 8.2, 9 e 10, all'allegato IV.A.II. 4 e 5, e all'allegato IV.B. 7, 8, 9,  10, 11 e 12, constatazione ufficiale che il luogo di produzione è indenne da Pissodes spp. (specie  europee)IRL, UK (N-IRL, Isola di Man) 14.1 Corteccia di conifere (Coniferales), separata dal troncoFermi restando i divieti applicabili  alla corteccia di cui all'allegato III.A. 4, constatazione ufficiale che la partita: a) è stata sottoposta a fumigazione o ad altro adeguato trattamento contro gli scolitidi, oppure b) è originaria di zone notoriamente indenni da Dendroctonus micans KugelanEL, E, IRL, I, P, UK (*) 14.2 Corteccia di conifere (Coniferales), separata dal troncoFerme restando le disposizioni  applicabili alla corteccia di cui all'allegato III.A. 4 e all'allegato IV.B. 14.1, constatazione  ufficiale che la partita: a) è stata sottoposta a fumigazione o ad altro adeguato trattamento contro gli scolitidi, oppure b) è originaria di zone notoriamente indenni da Ips amitinus EichofEL, E, F (Corsica), IRL, I, P,  UK 14.3 Corteccia di conifere (Coniferales), separata dal troncoFerme restando le disposizioni  applicabili alla corteccia di cui all'allegato III.A. 4 e all'allegato IV.B. 14.1 e 14.2,  constatazione ufficiale che la partita: a) è stata sottoposta a fumigazione o ad altro adeguato trattamento contro gli scolitidi, oppure b) è originaria di zone notoriamente indenni da Ips cembrae HeerEL, E, IRL, P, UK (N-IRL, Isola di  Man) 14.4 Corteccia di conifere (Coniferales), separata dal troncoFerme restando le disposizioni  applicabili alla corteccia di cui all'allegato III.A. 4 e all'allegato IV.B. 14.1, 14.2 e 14.3,  constatazione ufficiale che la partita: a) è stata sottoposta a fumigazione o ad altro adeguato trattamento contro gli scolitidi, oppure b) è originaria di zone notoriamente indenni da ips duplicatus SahlbergEL, E, IRL, I, P, UK 14.5 Corteccia di conifere (Coniferales), separata dal troncoFerme restando le disposizioni  applicabili alla corteccia di cui all'allegato III.A. 4 e all'allegato IV.B. 14.1, 14.2, 14.3 e  14.4, constatazione ufficiale che la partita  a) è stata sottoposta a fumigazione o ad altro adeguato trattamento contro gli scolitidi, oppure b) è originaria di zone notoriamente indenni da ips sexdentatus BoernerEL, IRL, UK (N-IRL, Isola di  Man) 14.6 Corteccia di conifere (Coniferales), separata dal troncoFerme restando le disposizioni  applicabili alla corteccia di cui all'allegato III.A. 4 e all'allegato IV.B. 14.1, 14.2, 14.3, 14.4  e 14.5, constatazione ufficiale che la partita: a) è stata sottoposta a fumigazione o ad altro adeguato trattamento contro gli scolitidi, oppure b) è originaria di zone notoriamente indenni da Ips typographus HeerEL, E, IRL, P, UK 14.7 Corteccia di conifere (Coniferales), separata dal troncoFerme restando le disposizioni  applicabili alla corteccia di cui all'allegato III.A. 4 e all'allegato IV.B. 14.2, constatazione  ufficiale che la partita: a) è stata sottoposta a fumigazione o ad altro adeguato trattamento, oppure b) è originaria di zone notoriamente indenni da Matsucoccus feytaudi Duc.F (Corsica) 14.8 Corteccia di conifere (Coniferales), separata dal troncoFerme restando le disposizioni  applicabili alla corteccia di cui all'allegato III.A. 4 e all'allegato IV.B. 14.1, 14.2, 14.3,  14.4, 14.5 e 14.6, constatazione ufficiale che la partita: a) è stata sottoposta a fumigazione o ad altro adeguato trattamento contro gli scolitidi, oppure b) è originaria di zone notoriamente indenni da Pissodes spp. (specie europee)IRL, UK (N-IRL, Isola  di Man) 15. Vegetali di Larix, Mill. destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementiFerme restando  le disposizioni applicabili ai vegetali di cui all'allegato III.A. 1, all'allegato IV.A.I. 8.1,  8.2, 10, all'allegato IV.A.II. 5 e all'allegato IV.B. 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, constatazione  ufficiale che i vegetali sono stati ottenuti in vivai e che il luogo di produzione è indenne da  Cephalcia lariciphila (Klug.)F, IRL, UK (N-IRL, Isola di Man) 16. Vegetali di Pinus L., Picea A. Dietr., Larix Mill., Ables Mill. e Pseudotsuga Carr., destinati  alla piantagione, ad eccezione delle sementiFerme restando le disposizioni applicabili, a seconda  dei casi, ai vegetali di cui all'allegato III.A. 1, all'allegato IV.A.I. 8.1, 8.2 e 9, all'allegato  IV.A.II. 4 e all'allegato IV.B. 7, 8, 9, 10, 11, 12 e 15, constatazione ufficiale che i vegetali  sono stati ottenuti in vivai e che il luogo di produzione è indenne da Gremmeniella abietina (Lag.)  MoreletIRL, UK (N-IRL, Isola di Man) 17. Vegetali di Pinus L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementiFerme restando le  disposizioni applicabili al vegetali di cui all'allegato III.A. 1, all'allegato IV.A.I. 8.1, 8.2 e  9, all'allegato IV.A.II. 4 e all'allegato IV.B. 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13 e 16, constatazione  ufficiale che i vegetali sono stati ottenuti in vivai e che il luogo di produzione e le immediate  vicinanze sono indenni da Thaumetopoea pityocampa (Den. et Schiff.)E (Ibiza) 18. Vegetali di Picea A. Dietr., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementiFerme  restando le disposizioni applicabili ai vegetali di cui all'allegato III.A. 1, all'allegato IV.A.I.  8.1, 8.2 e 10, all'allegato IV.A.II. 5 e all'allegato IV.B. 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13 e 16,  constatazione ufficiale che i vegetali sono stati ottenuti in vivai e che il luogo di produzione è  indenne da Glipinia hercyniae (Hartig)EL, F, IRL, UK (N-IRL, Isola di Man) 19. Vegetali di Eucalyptus l'Hérit., ad eccezione dei frutti e delle sementiConstatazione  ufficiale: a) che i vegetali sono privi di terra e che sono stati sottoposti a trattamento contro Gonipterus  scutellatus Gyll., oppure b) che i vegetali sono originari di zone notoriamente indenni da Gonipterus scutellatus Gyll.EL, P 20.1 Tuberi di Solanum tuberosum L., destinati alla piantagioneFerme restando le disposizioni  applicabili ai vegetali di cui all'allegato III.A. 10 e 11, all'allegato IV.A.I. 25.1, 25.2, 25.3,  25.4, 25.5 e 25.6 e all'allegato IV.A.II. 19.1, 19.2, 19.3, 19.4 e 19.6, constatazione ufficiale  che i tuberi: a) sono stati coltivati in una zona nella quale non sono note manifestazioni di Beet necrotic  yellow vein virus (BNYVV), oppure b) sono stati coltivati in un terreno o in un substrato di coltura costituiti da terra notoriamente  indenne da BNYVV o sottoposta ad un esame ufficiale con metodi adeguati e risultata indenne da  BNYVV, oppure c) sono stati lavati per mondarli dalla terraDK, IRL, P (Azzorre), UK 20.2 Tuberi di Solanum tuberosum L., ad eccezione di quelli di cui all'allegato IV.B. 20.1 e di  quelli destinati alla produzione di fecola presso aziende dotate di impianti approvati per lo  smaltimento del rifiutiLa partita o il lotto non contengono più dell'1 %, in peso, di terraDK, IRL,  P (Azzorre), UK 21. Vegetali e polline vivo per l'impollinazione di: Chaenomeles Lindl., Cotoneaster Ehrh.,  Crataegus L., Cydonia Mill., Eriobotyra Lindl., Malus Mill., Mespilus L., Pyracantha Roem., Pyrus  L., Sorbus L. tranne Sorbus intermedia (Ehrh.) Pers., Stranvaesia Lindl., ad eccezione dei frutti e  delle sementiFermi restando i divieti applicabili, a seconda del casi, ai vegetali di cui  all'allegato III. A.9 e 18 e all'allegato III. B.1, constatazione ufficiale: a) che i vegetali sono originari delle zone protette di E, F (Champagne-Ardennes, Alsace - escluso  il dipartimento del Bas Rhin -, Lorraine, Franche-Comté, Rhône-Alpes, Bourgogne, Auvergne,  Provence-Alpes-Côte d'Azur, Corsica, Languedoc-Roussillon), IRL, I, P, UK (N-IRL, Isola di Man,  Isole della Manica), oppure E, F (Champagne-Ardennes, Alsace - escluso il dipartimento del Bas Rhin -, Lorraine, Franche-Comté,  Rhône-Alpes, Bourgogne, Auvergne, Provence-Alpes-Côte d'Azur, Corsica, Languedoc-Roussillon), IRL,  I, P, UK (N-IRL, Isola di Man, Isole della Manica) b) che i vegetali sono stati ottenuti, o sono stati conservati per almeno un anno, nel caso siano  stati introdotti in una «zona tampone», in un campo:aa) situato in una «zona tampone» delimitata  ufficialmente e con un'estensione di almeno 50 km2, ossia in una zona dove le piante-aspiti sono  sottoposte ad un regime di lotta ufficialmente approvato e controllato, inteso a minimizzare il  rischio di diffusione di Erwinia amylovora (Burr.) Winsl. et al. a partire dai vegetali ivi  coltivati, bb) ufficialmente approvato, prima dell'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo, per la  coltura di vegetali alle condizioni indicate nel presente punto, cc) che, come le altre parti della «zona tampone», dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo  completo è risultato esente da Erwinia amylovora (Burr.) Winsl. et al. all'atto di: - ispezioni ufficiali eseguite almeno due volte nel campo e nella zona circostante avente un raggio  di almeno 250 m, una volta in luglio/agosto e una volta in settembre/ottobre, - sopralluoghi ufficiali effettuati almeno una volta nel periodo da luglio ad ottobre nella zona  circostante avente un raggio di almeno 1 km, in luoghi adeguati e in particolare dove sono presenti  vegetali che possono fungere da indicatori, e - prove ufficiali eseguite secondo adeguati metodi di laboratorio su campioni ufficialmente  prelevati, dopo l'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo, da vegetali che hanno presentato  sintomi di Erwinia amylovora (Burr.) Winsl. et al. nel campo o in altre parti della «zona tampone»,  e dd) dal quale, come dalle altre parti della «zona tampone», non sono state rimosse, senza  preventiva indagine o approvazione ufficiale, piante-ospiti con sintomi di Erwinia amylovora  (Burr.) Winsl. et al. 22. Vegetali di Allium porrum L., Apium L., Beta L., Brassica napus L., Brassica rapa L., e Daucus  L., ad eccezione di quelli destinati alla piantagioneLa partita o il lotto non contengono più  dell'1 %, in peso, di terraDK, IRL, P (Azzorre), UK 23. Vegetali di Beta vulgaris L., destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementia) Fermi  restando i requisiti applicabili ai vegetali di cui all'allegato IV.A.I. 35.1 e 35.2, all'allegato  IV.A.II. 26 e all'allegato IV.B. 22, constatazione ufficiale che i vegetali: aa) sono stati singolarmente sottoposti ad una prova ufficiale e sono risultati indenni da Beet  necrotic yellow vein virus (BNYVV), oppure bb) sono stati ottenuti da sementi rispondenti ai requisiti di cui all'allegato IV.B. 27, e - ottenute in zone notoriamente indenni da BNYVV, oppure - ottenute su un terreno o su un substrato di coltura sottoposto ad esame ufficiale con metodi  adeguati e risultato indenne da BNYVV, e - sottoposte a campionamento e risultate indenni da BNYVV all'atto dell'esame del campione DK, IRL, P (Azzorre), UK b) l'ente o l'organismo di ricerca che detiene il materiale di cui trattasi, informa il servizio  ufficiale di protezione del vegetali del proprio Stato membro del materiale tenuto 24. Vegetali di Begonia L. e Euphorbia pulcherrima Willd., esclusi quelli per i quali è dimostrato  dall'imballaggio o dallo sviluppo del fiore (o della brattea) o in qualsiasi altro modo che sono  destinati alla vendita a consumatori finali non interessati alla produzione professionale di  piante, destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementiConstatazione ufficiale che: a) i vegetali sono originari di una zona notoriamente indenne da Bemisia tabaci Genn., oppure b) nessun indizio di Bemisia tabaci Genn. è stato osservato su vegetali nel luogo di produzione  all'atto di ispezioni ufficiali effettuate almeno mensilmente nel corso dei tre mesi precedenti la  commercializzazione, oppure c) immediatamente prima della commercializzazione i vegetali sono stati sottoposti ad idoneo  trattamento atto ad eradicare Bemisia tabaci Genn., sono stati ispezionati e sono risultati esenti  da indizi della presenza di forme vitali di detto organismo nocivoDK, IRL, P, UK 25.1 Vegetali di Beta vulgaris L. da foraggioConstatazione ufficiale che la partita di vegetali a) è stata sottoposta a trattamento termico atto ad eliminare un'eventuale contaminazione con Beet  necrotic yellow vein virus, oppure b) è stata sottoposta a trattamento di rimozione della terra e delle radici laterali e di  devitalizzazione dei vegetali stessiDK, IRL, P (Azzorre), UK 25.2 Vegetali di Beta vulgaris L. destinati alla lavorazione industrialeConstatazione ufficiale che  i vegetali sono destinati alla lavorazione industriale, consegnati ad aziende di trasformazione  dotate di adeguati implanti di eliminazione controllata dei rifiuti, atti ad impedire la diffusione  del BNYVV, e trasportati in modo da garantire che non si corra alcun rischio di diffusione di detto  organismo nocivoDK, IRL, P (Azzorre), UK 26. Terra e residui non sterilizzati di barbabietoleConstatazione ufficiale che la terra o i  residui sono stati trattati in modo da eliminare eventuali contaminazioni con Beet necrotic yellow  vein virusDK, IRL, P (Azzorre), UK 27. Sementi di Beta vulgaris L.Constatazione ufficiale: a) che le sementi soddisfano le condizioni di cui all'allegato I.B. 3 della direttiva 66/400/CEE,  oppure b) che le sementi sono state ottenute da una coltura effettuata in una zona notoriamente indenne da  Beet necrotic yellow vein virusDK, IRL, P (Azzorre), UK 28. Sementi di Gossypium spp.Constatazione ufficiale: a) che la lanugine del seme è stata rimossa con acido, e b) che nessun sintomo di Glomerella gossypil Edgerton è stato osservato nel luogo di produzione  dall'inizio dell'ultimo ciclo vegetativo completo, e che un campione rappresentativo è stato  analizzato e trovato esente da Glomerella gossypil Edgerton in queste analisiEL, I (Sicilia) 29. Sementi di Mangifera spp.Constatazione ufficiale che le sementi sono originarie di zone  notoriamente indenni da Sternochetus mangifera FabriciusE, P 30. Macchine agricole usateLe macchine devono essere pulite e mondate da terra e frammenti di  vegetaliDK, IRL, P (Azzorre), UK(*) (Scozia, Irlanda del Nord, Inghilterra: le seguenti contee:  Bedfordshire, Berkshire, Buckinghamshire, Cambridgeshire, Cleveland, Cornwall, Cumbria, Devon,  Dorset, Durham, Essex, Hampshire, Hertfordshire, Humberside, Isola di Man, Isola di Wight, Isole di  Scilly, Kent, Lincolnshire, Norfolk, Northamptonshire, Northumberland, Nottinghamshire,  Oxfordshire, Somerset, Suffolk, Surrey, Sussex East, Sussex West, Tyne and Wear, Wiltshire,  Yorkshire South, Yorkshire West, e le seguenti parti di contee: Avon: la zona della contea a nord  del limite meridionale dell'autostrada M4; Derbyshire: i distretti di North East Derbyshire,  Chesterfield, Bolsover; Leicestershire: i distretti di Charnwood, Melton, Rutland, Harborough,  Oadby and Wigston, Leicester, Blaby; Yorkshire North: i distretti di Scarborough, Ryedale,  Hambleton, Richmondshire, Harrogate, York, Selby)