CELEX: C1997/357/55
Language: it
Date: 1997-11-22 00:00:00
Title: Ricorso della New Europe Consulting Ltd e del signor P. Brown contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 5 agosto 1997 (Causa T-231/97)

C 357/28             IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     22 . 11 . 97
 Manseau, del foro di Parigi, con domicilio eletto in Lus­               Motivi e principali argomenti
 semburgo presso lo studio dell'avv. Ernest Arendt, 8-10,
 rue Mathias Hardt, contro Commissione delle Comunità                    La commissione giudicatrice nominata dalla Direzione
 europee ( agente: signor Hendrik van Lier) avente ad                    generale IX (Personale ed Amministrazione ) della Com­
 oggetto il ricorso diretto all'annullamento della decisione             missione delle Comunità europee ha negato all'interessata
 della Commissione, notificata alla ricorrente con lettera 20            la possibilità di partecipare al concorso generale COM/8/
 gennaio 1997, di archiviare la denuncia che quest' ultima               973 .
 aveva presentato nei confronti della Société nationale des
 chemins de fer belges ( SNCB ), per mancato rispetto del                La decisione negativa della commissione giudicatrice è
 diritto comunitario all'atto dell'aggiudicazione di un                  invalida in quanto infondata, perché la signora Jouhki
 appalto per la fornitura di traversine in cemento armato                soddisfaceva le condizioni di ammissione indicate nel
 per la linea ferroviaria ad alta velocità, il Tribunale ( Prima         bando di concorso e, ciononostante, non è stata ammessa
 Sezione ), composto dai signori A. Saggio, presidente, dalla           al concorso senza alcun valido motivo . Parimenti viziata è
 signora V. Tiili e dal signor R.M. Moura Ramos, giudici;               la decisione adottata in seguito all'istanza con cui l'interes­
 cancelliere: H. Jung, ha emesso il 29 settembre un'ordi­               sata ha chiesto il riesame del caso da parte della commis­
 nanza il cui dispositivo è del seguente tenore :                       sione giudicatrice, giacché essa non ha provveduto a retti­
                                                                        ficare la precedente, erronea decisione .
 1 ) Il ricorso è irricevibile.
                                                                        Ex art. 90 dello Statuto del personale, il termine di rispo­
                                                                        sta al reclamo della signora Jouhki è scaduto il 17 aprile
 2 ) Non occorre statuire sulla domanda d'intervento.                    1997.
                                                                        Al reclamo di quest'ultima non è stato risposto nei ter­
 3 ) La ricorrente è condannata alle spese.                             mini . Tuttavia l' amministrazione della Commissione ha
                                                                        comunicato alla signora Jouhki che una risposta al suo
 (>) GU C 166 del 31 . 5 . 1997.                                        reclamo sarebbe stata redatta ulteriormente e che l' esame
                                                                        del reclamo avrebbe avuto luogo il 17 luglio 1977, vale a
                                                                        dire il medesimo giorno in cui spirava il termine per il
                                                                        ricorso dell' interessata dinanzi al Tribunale di primo
                                                                        grado.
                                                                        Per i suaccennati motivi, la signora Jouhki ha interesse a
Ricorso di Sàrl Kristiina Jouhki contro Commissione delle
                                                                        proporre ricorso per il caso in cui il suo reclamo sia
        Comunità europee, presentato il 14 luglio 1997
                                                                        respinto oppure non venga deciso entro il 17 luglio 1997.
                        ( Causa T-215/97)
                           ( 97/C 357/54 )
               (Lingua processuale: il finlandese)
                                                                       Ricorso della New Europe Consulting Ltd e del signor
                                                                       P. Brown contro la Commissione delle Comunità europee,
Il 14 luglio 1997, Sàrl Kristiina Jouhki, residente a Pyhä­                                proposto il 5 agosto 1997
järvi, con l'avv. Harri Ojala, del foro di Oulu, ha presen­
tato al Tribunale di primo grado delle Comunità europee                                        Causa T-231/97 )
un ricorso contro la Commissione delle Comunità euro­                                            ( 97/C 357/55 )
pee .
                                                                                       (Lingua processuale: l'olandese)
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
                                                                       Il 5 agosto 1997, la New Europe Consulting Ltd e il
                                                                       signor P. Brown, di Dublino, con gli avv.ti A. e B. De
1 ) constatare che la signora Jouhki possedeva i requisiti             Roeck, del foro di Anversa , hanno proposto dinanzi al Tri­
     per partecipare al concorso generale COM/8/973 ed                 bunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
      aveva quindi il diritto di parteciparvi e di essere rico­        contro la Commissione delle Comunità europee .
     nosciuta come candidata al posto dichiarato vacante;
                                                                       I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia :
2 ) dichiarare invalidi gli atti del concorso già menzionato           — dichiarare il ricorso dei due ricorrenti ricevibile e fon­
     al punto 1 ) e riaprire i termini del concorso stesso,
                                                                            dato;
     ammettendo l'interessata a parteciparvi;
                                                                       — in merito a ciò, condannare la Commissione europea
3 ) condannare la Comunità europea alla totalità delle                      al versamento di un risarcimento danni per un importo
     spese di causa ivi compresi, ex art. 4, n. 3 della legge               totale pari a 1 400 000 ECU, più gli interessi compen­
     finlandese sugli interessi, gli interessi moratori, con                sativi a partire dalla data dell'evento generatore del
     decorrenza dal giorno in cui sia trascorso un mese                     danno, ossia dal 12 aprile 1995 , e più gli interessi
     dalla decisione sul reclamo .                                          legali a partire dalla data della futura sentenza;
 ---pagebreak--- 22 . 11 . 97            IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      C 357/29
— condannare parimenti la convenuta a una rettifica                    foro di Rotterdam, con domicilio eletto in Lussemburgo
      obbligatoria per iscritto con riferimento alla reputa­           presso lo studio degli avv.ti Loesch & Wolter, 11 , rue Goe­
      zione della prima ricorrente, da effettuare mediante             the, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
      lettera circolare indirizzata a tutte le PMU e a tutti i         Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
      responsabili della Commissione interessati, in Europa            Comunità europee.
      orientale e centrale, con espressa menzione del disposi­
      tivo della futura sentenza;
                                                                       Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
— condannare inoltre la convenuta all'integralità delle
      spese .
                                                                       — dichiarare ricevibile il ricorso della Stork, con facoltà
                                                                            di integrare e precisare ulteriormente i contenuti del­
                                                                            l'atto introduttivo del ricorso;
Motivi e principali argomenti
                                                                       — dichiarare nulla la decisione della Commissione 20 giu­
La prima ricorrente è una società la quale effettua missioni                gno 1997;
nell'ambito del programma Phare/Tacis della Commissione
europea . Il secondo ricorrente è amministratore della sud­            — condannare la Commissione alle spese.
detta società .
                                                                       Motivi e principali argomenti
Per un asserito omesso pagamento la società ricorrente
veniva iscritta nella lista nera da un responsabile della
Commissione . Di conseguenza i suoi introiti crollavano.               La ricorrente impugna la decisione della Commissione
Solo un anno dopo la Commissione ammetteva il suo                      concernente la sua denuncia avverso la Serac SA per viola­
errore, e comunicava alle delegazioni dell'UE che la conve­            zione dell'art. 85 , n. 1 , del Trattato CE ( decisione IV/F-1 /
nuta non doveva più considerarsi esclusa da progetti                   33.302 ).
Phare. Ben presto appariva chiaro che la rettifica della
Commissione non era nulla più che una concessione for­
male, che le varie delegazioni UE non tenevano in nessun               La Stork e la Serac costruiscono due macchine, una per
conto dal punto di vista commerciale. La Commissione                   ciascuna, le quali, se opportunamente collegate, formano
infatti continuava a basare il suo comportamento su una                insieme una linea di produzione completa . Esse si sono
così detta inaffidabilità finanziaria della ricorrente . Que­          impegnate, in forza di un accordo, a non progettare o
st'ultima non veniva più ufficialmente invitata a presentare           porre in vendita macchine che possano fare concorrenza
la sua candidatura per un progetto Phare .                             alla macchina della controparte. Esse si sono inoltre impe­
                                                                       gnate a porre in vendita non la propria macchina, bensì
                                                                       quella della controparte .
I ricorrenti chiedono di essere risarciti in base all' art. 215 ,
secondo comma, del Trattato CE, a titolo di responsabilità
extra contrattuale .                                                   Nel 1989 la ricorrente, sperimentate le conseguenze limita­
                                                                       tive della concorrenza di tale accordo, comunicava alla
                                                                       Serac che quest'ultimo era in conflitto con le norme sulla
Essi lamentano inoltre la violazione del principio della               concorrenza del Trattato CE, e che essa non lo riteneva
parità di trattamento, dell'obbligo di ascoltare gli interes­          più vincolante. Contemporaneamente la Stork inoltrava
sati, del dovere di diligenza, del principio della corretta            denuncia presso la Commissione . Nel 1990 la Serac tra­
comparazione degli interessi e del principio di tutela del­            smetteva l' accordo alla Commissione .
l' affidamento .
                                                                       Nella sua risposta la Commissione suggeriva alle parti di
                                                                       considerare nulle le clausole limitative della concorrenza
                                                                       oppure di rivolgersi ai giudici nazionali .
                                                                       Nel 1996 la Commissione riapriva il procedimento e, nel
Ricorso della Stork Amsterdam BV contro la Commissione
                                                                       1997, emanava la decisione controversa, rigettando la
     delle Comunità europee, proposto il 21 agosto 1997                denuncia dalla Stork.
                        ( Causa T-241/97 )
                           ( 97/C 357/56 )                             Il ricorso è diretto avverso l' affermazione della Commis­
                                                                       sione, che l'accordo contribuisca al miglioramento della
                                                                       produzione ( art. 85 , n. 3 , del Trattato CE ), e inoltre che
                 (Lingua processuale: l'olandese)                      abbia conseguenze economiche irrilevanti sul mercato inte­
                                                                       ressato .
Il 21 agosto 1997, la Stork Amsterdam BV, con sede in
Amsterdam ( Paesi Bassi ), con l'avv. A.J. Braakman, del