CELEX: C2000/273/03
Language: it
Date: 2000-09-23 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 8 giugno 2000 nella causa C-396/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof): Grundstückgemeinschaft Schloßstraße GbR contro Finanzamt Paderborn ("Imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto — Art. 17 della sesta direttiva 77/388/CEE — Detrazione dell'imposta pagata a monte — Impossibilità di effettuare la detrazione a causa di una modifica della legislazione nazionale che sopprime la possibilità di optare per la tassazione della locazione di beni immobili")

C 273/2                    IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                23.9.2000
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                           SENTENZA DELLA CORTE
                            (Quinta Sezione)                                                                (Sesta Sezione)
                                                                                                             8 giugno 2000
                              8 giugno 2000
                                                                                nella causa C-396/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
nel procedimento C-375/98 (domanda di pronuncia pre-                            proposta dal Bundesfinanzhof): Grundstückgemeinschaft
giudiziale proposta dal Supremo Tribunal Administrati-                               Schloßstraße GbR contro Finanzamt Paderborn (1)
vo): Ministério Público e Fazenda Pública contro Epson
                               Europe BV (1)                                    («Imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta
                                                                                sul valore aggiunto — Art. 17 della sesta direttiva
(«Armonizzazione delle legislazioni fiscali — Società capo-                     77/388/CEE — Detrazione dell’imposta pagata a monte —
gruppo e controllate — Esenzione, nello Stato membro della                      Impossibilità di effettuare la detrazione a causa di una
società controllata, della ritenuta alla fonte sugli utili da                   modifica della legislazione nazionale che sopprime la possibi-
           questa distribuiti alla società capogruppo»)                         lità di optare per la tassazione della locazione di beni
                                                                                                               immobili»)
                             (2000/C 273/02)                                                               (2000/C 273/03)
                   (Lingua processuale: il portoghese)                                               (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                       «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                Nel procedimento C-396/98, avente ad oggetto la domanda
Nel procedimento C-375/98, avente ad oggetto la domanda di                      di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-                      dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Bundes-
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Supremo                  finanzhof (Germania), nella causa dinanzi ad esso pendente
Tribunal Administrativo (Portogallo), nella causa dinanzi ad                    tra Grundstückgemeinschaft Schloßstraße GbR e Finanzamt
esso pendente tra Ministério Público e Fazenda Pública, da                    Paderborn, domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 17
una parte, e Epson Europe BV, dall’altra, domanda vertente                      della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977,
sull’interpretazione dell’art. 5, n. 4, della direttiva del Consiglio           77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni
23 luglio 1990, 90/435/CEE, concernente il regime fiscale                       degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari —
comune applicabile alle società madri e figlie di Stati membri                  Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibi-
diversi (GU L 225, pag. 6), la Corte (Quinta Sezione), composta                 le uniforme (GU L 145, pag. 1) la Corte (Sesta Sezione),
dai signori D. A. O. Edward, presidente di sezione, L. Sevón,                  composta dai signori J. C. Moitinho de Almeida (relatore),
P. J. G. Kapteyn, P. Jann (relatore) e M. Wathelet, giudici, avvo-              presidente di sezione, R. Schintgen, G. Hirsch, V. Skouris e
cato generale: G. Cosmas; cancelliere: H. A. Rühl, amministra-                  dalla signora F. Macken, giudici, avvocato generale: D. Ruiz-
tore principale, ha pronunciato, l’8 giugno 2000, una sentenza                  Jarabo Colomer, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere
il cui dispositivo è del seguente tenore:                                       aggiunto, ha pronunciato l’8 giugno 2000 una sentenza il cui
                                                                                dispositivo è del seguente tenore:
L’art. 5, n. 4, della direttiva del Consiglio 23 luglio 1990,
                                                                                L’art. 17 della sesta direttiva del Consiglio del 17 maggio 1977,
90/435/CEE, concernente il regime fiscale comune applicabile alle
                                                                                77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli
società madri e figlie di Stati membri diversi, nella parte in cui limita
                                                                                Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema
al 15 % e al 10 % l’importo della ritenuta alla fonte sugli utili
                                                                                comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme,
distribuiti da società controllate stabilite in Portogallo a società
                                                                                dev’essere interpretato nel senso che il diritto, in capo ad un soggetto
capogruppo di altri Stati membri, deve essere interpretato nel senso
                                                                                passivo, di detrarre l’IVA assolta su beni o servizi che gli sono stati
che tale deroga non riguarda soltanto l’IRC (imposta sulle società),
                                                                                forniti allo scopo di realizzare determinate operazioni di locazione
ma comprende qualsiasi tributo, indipendentemente dalla sua natura
                                                                                rimane acquisito allorché una modifica legislativa successiva alla
o dalla sua denominazione, avente la forma di una ritenuta alla fonte
                                                                                fornitura di tali beni o servizi, ma anteriore all’inizio delle operazioni,
sugli utili distribuiti da dette società controllate.
                                                                                priva tale soggetto passivo del diritto di rinunciare all’esenzione di
                                                                                quest’ultime, anche se l’IVA sia stata liquidata con riserva di controllo
                                                                                a posteriori.
(1) GU C 378 del 5.12.1998.
                                                                                (1) GU C 1 del 4.1.1999.