CELEX: 21996D0907(02)
Language: it
Date: 1996-07-05 00:00:00
Title: Decisione n. 2/96 del Comitato Congiunto CE-EFTA transito comune del 5 luglio 1996 recante applicazione dell'articolo 34 bis dell'appendice II della convenzione del 20 maggio 1987 relativa ad un regime comune di transito

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21996D0907(02)

Decisione n. 2/96 del Comitato Congiunto CE-EFTA transito comune del 5 luglio 1996 recante applicazione dell'articolo 34 bis dell'appendice II della convenzione del 20 maggio 1987 relativa ad un regime comune di transito  

Gazzetta ufficiale n. L 226 del 07/09/1996 pag. 0022 - 0024

DECISIONE N. 2/96 DEL COMITATO CONGIUNTO CE-EFTA TRANSITO COMUNE del 5 luglio 1996 recante applicazione dell'articolo 34 bis dell'appendice II della convenzione del 20 maggio 1987 relativa ad un regime comune di transito (96/532/CE)IL COMITATO CONGIUNTO,vista la convenzione del 20 maggio 1987 relativa ad un regime comune di transito (1), in particolare l'articolo 34 bis dell'appendice II (2),considerando che l'appendice II della convenzione contiene, tra l'altro, disposizioni specifiche in materia di garanzie;considerando che, ai sensi dell'articolo 34 bis dell'appendice II, su richiesta di una o più parti contraenti, può essere temporaneamente vietato il ricorso alla garanzia globale nei confronti di merci che presentano un rischio di frode eccezionale;considerando che, sulla base delle informazioni raccolte dalla Comunità europea, è stato stabilito che talune operazioni di transito comune concernenti le merci di cui all'allegato della presente decisione presentano rischi di frode eccezionali, che possono arrecare un pregiudizio considerevole ai bilanci delle parti contraenti e agli ambienti economici interessati, quando si tratti di merci di paesi terzi alle parti contraenti e per quantitativi superiori a determinati limiti;considerando che la Comunità europea ha già adottato alcune misure nel quadro del transito comunitario al fine di vietare temporaneamente il ricorso alla garanzia globale sui trasporti delle merci elencate nell'allegato della presente decisione, a causa del rischio eccezionale di frode che presentano queste operazioni;considerando che, ritenendo necessario adottare disposizioni analoghe per il trasporto di tali merci nel quadro del regime del transito comune, la Comunità europea ha espresso l'auspicio di poter applicare l'articolo 34 bis per vietare temporaneamente il ricorso alla garanzia globale;considerando che le disposizioni di cui al suddetto articolo 34 bis rappresentano una soluzione efficace alle pratiche fraudolente che colpiscono il transito,DECIDE:Articolo 1 In applicazione dell'articolo 34 bis dell'appendice II alla convenzione del 20 maggio 1987 relativa ad un regime comune di transito, il ricorso alla garanzia globale è temporaneamente vietato per il trasporto, nel quadro della procedura T 1, delle merci elencate in allegato alla presente decisione, quando il quantitativo trasportato superi quello indicato nella colonna 3 di detto allegato.Articolo 2 Qualora più merci dell'allegato siano coperte da un'unica dichiarazione T 1, il ricorso alla garanzia globale è vietato per tale operazione, in conformità dell'articolo 1, se la totalità dei dazi e altre imposizioni eventualmente esigibili supera 7 000 ECU.Articolo 3 1. Il divieto temporaneo della garanzia globale di cui agli articoli 1 e 2 della presente decisione non si applica alle operazioni T 1 relative a merci:- interamente ottenute nel territorio doganale della Comunità o di un paese EFTA, senza aggiunta di merci importate da paesi terzi;- importate da paesi terzi e immesse in libera pratica nel territorio doganale della Comunità o di un paese EFTA;- ottenute, nel territorio doganale della Comunità o di un paese EFTA, o esclusivamente da merci di cui al secondo trattino, o da merci di cui al primo e secondo trattino.2. Sono considerati immessi in libera pratica nella Comunità o in un paese EFTA i prodotti importati da paesi terzi per i quali sono state espletate, nella Comunità o nel paese EFTA interessato, le formalità di importazione e riscossi i dazi doganali e le tasse di effetto equivalente esigibili, e che non abbiano beneficiato di un ristorno totale o parziale di tali dazi e tasse.3. L'ufficio di partenza si assicura, prima di accettare una dichiarazione T 1 relativa ad un'operazione di cui al paragrafo 1 e per la quale è fornita una garanzia globale, che i requisiti del ricorso a una tale garanzia globale siano soddisfatti.Articolo 4 Le autorità competenti dei paesi interessati si assistono reciprocamente per garantire la corretta applicazione della presente decisione, e particolarmente dell'articolo 3, in conformità dell'articolo 13 della convenzione.La presente decisione entra in vigore il 5 luglio 1996.Essa è applicabile a decorrere dal 1° agosto 1996, per un periodo di sei mesi.Fatto a Bruxelles, il 5 luglio 1996.Per il Comitato congiuntoIl presidenteJ. CURRIE(1) GU n. L 226 del 13. 8. 1987, pag. 2.(2) GU n. L 12 del 15. 1. 1994, pag. 33.ALLEGATO >SPAZIO PER TABELLA>