CELEX: E2014J0020
Language: it
Date: 2015-03-31 00:00:00
Title: Sentenza della Corte, del 31 marzo 2015, nella causa E-20/14 — Autorità di vigilanza EFTA contro Repubblica d’Islanda [Inadempimento degli obblighi di una parte contraente — Mancata attuazione — Regolamento (CE) n. 392/2009 relativo alla responsabilità dei vettori che trasportano passeggeri via mare in caso di incidente]

22.10.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 350/6
            
         SENTENZA DELLA CORTE
   del 31 marzo 2015
   nella causa E-20/14
   Autorità di vigilanza EFTA contro Repubblica d’Islanda
   [Inadempimento degli obblighi di una parte contraente — Mancata attuazione — Regolamento (CE) n. 392/2009 relativo alla responsabilità dei vettori che trasportano passeggeri via mare in caso di incidente]
   (2015/C 350/09)
   Nella causa E-20/14, Autorità di vigilanza EFTA contro Repubblica d’Islanda — ISTANZA di dichiarazione secondo cui, omettendo di adottare, entro i termini prescritti, le misure necessarie a recepire nel proprio ordinamento interno l’atto di cui al punto 56x del capo V dell’allegato XIII dell’accordo sullo Spazio economico europeo [regolamento (CE) n. 392/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, relativo alla responsabilità dei vettori che trasportano passeggeri via mare in caso di incidente], adattato all’accordo dal relativo protocollo 1 e dalla decisione n. 17/2011 del Comitato misto del 1o aprile 2011, la Repubblica d’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all’articolo 7 dell’accordo — la Corte, composta da Carl Baudenbacher, presidente, Per Christiansen e Páll Hreinsson (giudice relatore), giudici, si è pronunciata il 31 marzo 2015 con sentenza, il cui dispositivo è il seguente:
   La Corte
   
               1.
            
            
               dichiara che, omettendo di adottare, entro i termini prescritti, le misure necessarie a recepire nel suo ordinamento interno l’atto di cui al punto 56x del capo V dell’allegato XIII dell’accordo sullo Spazio economico europeo [regolamento (CE) n. 392/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, relativo alla responsabilità dei vettori che trasportano passeggeri via mare in caso di incidente], adattato all’accordo dal relativo protocollo 1 e dalla decisione n. 17/2011 del Comitato misto del 1o aprile 2011, la Repubblica d’Islanda è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza dell’articolo 7 dell’accordo;
            
         
               2.
            
            
               condanna la Repubblica d’Islanda al pagamento delle spese processuali.