CELEX: 51987PC0185
Language: it
Date: 1987-05-06
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per taluni vini a denominazione di origine della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune, originari del Marocco (1987/1988) (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 185
Vol. 1987/0105
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
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informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
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Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444    vom   13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---                    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                        COM(87 ) 185 def .
                                                                        Bruxelles , 6 maggio 1987
                                                  Proposta di
                                      REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente
                   tariffario comunitario per taluni vini a denominazione di origine
                       della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune ,
                                    originari del Marocco ( 1987 / 1988 )
                                       ( presentata dalla Commissione )
C 0M ( 87 ) 185 def .
 ---pagebreak--- 1.  L’ accordo dx cooperazione tra la Comunità economica europea e il Ranno-
    dei. Marocco , prevede all' articolo 21 l' apertura di un contingente-
    tariffario comunitario annuo di 50 000 hi per l' importazione in
    esenzione da dazi doganali nella Comunità di alcuni vini di
    denominazione d' origine della sottovoce ex 22.05 C della TDC , originari
    del Marocco . Questi vini devono edère presentati in recipienti
    contenenti due litri o meno .
    Il periodo contingentale si estende dal 1° luglio al 30 giugno . Fino
    alla conclusione di un protocollo addizionale all' accordo in seguito
    all' adesione della Spagna e del Portogallo , la misura tariffaria in
    questione s' applicherà soltanto alla Comunità nella sua composizione
    alla data del 31 dicembre 1985 .
    Le diverse qualità di questi vini sono specificate nell' accordo sotto
    forma di scambio di lettere del 12 marzo 1977 .
2 . L' oggetto della presente proposta è l' apertura del contingente
    tariffario in questione per il periodo 1° luglio 1987 fino al 30 giugno
    1988 .
3.  Le disposizioni del regolamento prevedono - come di regola - la
    divisione del volume in due parti , di cui la prima viene ripartita in
    quote tra tutti gli Stati membri e la seconda costituisce la riserva .
    La ripartizione della prima parte si basa in genere sui dati statistici
    relativi agli ultimi tre anni e sui dati di previsione per il periodo
    in questione .
4 . Tuttavia , nel caso presente , non sono disponibili dati statistici - nè
    a livello comunitario nè a livello nazionale - per le qualità di vino
    in questione e non può' essere formulata alcuna previsione . In tale
    situazione è opportuno prevedere quote iniziali degli Stati membri che
    tengano conto delle possibilità di assorbimento di detti vini nei
    diversi Stati membri .
Allegato : 1 proposta di regolamento .
 ---pagebreak---                                      ЮГА
TI contingente tariffario in questione può' essere ancora modificato tenuto
conto dei risultati di un negoziato con il paese per la conclusione di un
protocollo addizionale di tale Accordo . In attesa , il regolamento proposto
rappresenta lo strumento atto a consentire il rispetto degli impegni
assunti dalla Comunità .
La Commissione si riserva pertanto la possibilità di modificare la sua
proposta nel corso della procedura .
 ---pagebreak---                                                                 M
                                                           Proposta di
                                    REGOLAMENTO (CEE)                     DEL CONSIGLIO
                    recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
                    comunitario per taluni vini a denominazione di origine, della sottovoce ex 22.05
                            C della tariffa doganale comune, originari del Marocco ( 1987/ 1988 )
 li. CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE.                           in questione negli Sfati membri fino aH’csaurimento del
                                                                 contingente stesso ; che un sistema di utilizzazione del
                                                                 contingente tariffario comunitario, fondato sulla riparti­
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica          zione fra gli Stati membri, sembra idoneo a rispettare la
 europea, in particolare l’articolo 113,                         natura comunitaria di detto contingente in base ai prin­
                                                                 cipi sopra enunciati ; che tale ripartizione, per rispec­
                                                                 chiare il più possibile la reale evoluzione del mercato dei
 vista la proposta della Commissione,                            prodotti in questione, deve avvenire proporzionalmente al
                                                                 fabbisogno degli Stati membri, calcolato in base ai dati
                                                                statistici relativi alle importazioni dei suddetti prodotti in
 considerando che l’accordo di cooperazione tra la Comu­         provenienza dal Marocco durante un periodo di riferi­
 nità economica europea ed il Regno del Marocco (')              mento rappresentativo e in base alle prospettive econo­
 prevede all’articolo 21 per taluni vini a denominazione di     miche per il periodo contingentale considerato ;
origine, della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale
comune, originari del Marocco, specificati nell’accordo
sotto forma di scambio di lettere del 12 marzo 1977 (2),
l’esenzione dai dazi doganali alfimportazione nella             considerando tuttavia che nella fattispecie non sono
Comunità nel limite di un contingente tariffario comuni­        disponibili, né a livello comunitario né a livello nazionale,
tario annuo di 50 000 hi ; che questi vini devono essere        dati statistici per le qualità di vino in questione e che
presentati in recipienti contenenti non oltre due litri ; che   quindi non può essere avanzata alcuna previsione valida
è dunque opportuno aprire il contingente tariffario in          di importazione ; che, su tale base, é opportuno prevedere
questione per un periodo che va dal 1° luglio 1987 al 30        una ripartizione del volume contingentale in quote
giugno 198& ;                                                   iniziali, ripartizione che tenga conto delle possibilità di
                                                                assorbimento di detti vini sui        mercati dei vari Stati
                                                                membri ;
considerando che a norma dell’articolo 1 del regolamento
(CEE) n° 449/86 del Consiglio, del 24 febbraio 1986, rela­
tivo al regime applicabile dal Regno di Spagna e dalla
Repubblica portoghese agli scambi con taluni paesi              considerando che, per tener conto dell’evoluzione delle
terzi (3), le disposizioni applicabili dal Regno di Spagna e    importazioni dei prodotti in questione nei vari Stati
dalla Repubblica portoghese agli scambi con il Marocco          membri, occorre suddividere il volume contingentale in
sono sottoposte al regime tariffario ed alle altre norme        due parti, ripartendo la prima parte fra gli Stati membri e
commerciali applicabili ai paesi terzi che beneficiano del      costituendo con la seconda parte una riserva per coprire
trattamento della nazione più favorita ; che pertanto il        l’ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero
presente regolamento si applica soltanto alla Comunità          esaurito la loro quota iniziale ; che, per garantire una certa
nella sua composizione alla data del 31 dicembre                sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro, è
1935;                                                           opportuno fissare la prima parte del contingente comuni­
                                                                tario ad un livello che, nella fattispecie, potrebbe corri­
considerando che i vini in questione sono soggetti al           spondere al 30 % del volume contingentale ;
rispetto del prezzo franco frontiera di riferimento ; che i
vini in questione sono ammessi al beneficio di detti
contingenti su condizione del rispetto dell’articolo 18 del     considerando che le quote iniziali degli Stati membri
regolamento (CEE) n . 337/79 (*), modificato da ultimo dal      possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che, per tener
regolamento (CEE) n. 3805/85 (^ ;                               conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è necessario che
                                                                ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente
                                                                la sua quota iniziale, effettui il prelievo di una quota
considerando che è opportuno garantire in particolare           complementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere
 l’uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli impor­   effettuato da ogni Stato membro quando ciascuna delle
tatori della Comunità al predetto contingente e l’applica­      sue quote complementari sia quasi totalmente utilizzata e
zione, senza interruzione, delle aliquote di dazio previste     ogni volta che la riserva lo consente ; che le quote iniziali
per detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti      e complementari devono essere valide fino alla fine del
                                                                periodo contingentale ; che tale forma di gestione richiede
(' ) GU   n. L 264 del 27. 9 . 1978 , pag. 2.                   una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la
(2)  GU   n. L 65 dell’U . 3 . 1977, pag. 2.                    Commissione, la quale deve, in particolare, poter seguire
( ') GU   n. L 50 del 28 . 2. 1986, pag. 40.
(4)  GU   n. L 54 del 5. 3 . 1979, pag. 1 .                     il grado di esaurimento del volume contingentale ed
0    GU   n. L 367 del 31 . 12. 1985, pag. 39 .                 informarne gli Stati membri ;
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                    c onsiderando che se, ad una data determinata del periodo
                    contingentale, una cospicua rimanenza della quota
                    iniziale fosse disponibile in uno Stato membro, tale Stato
                    deve riversarne una notevole percentuale nella riserva, per
                    evitare che una parte del contingente comunitario
                    rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre
                    potrebbe essere utilizzata in altri ;
                    considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
                    dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono
                    riuniti e rappresentati dall’unione economica Benelux,
                    ogni operazione relativa alla gestione delle quote attribuite
                    a detta unione economica può essere effettuata da uno dei
                    suoi membri ,
                    HA ADOTTATO II. PR ESENTE REGOLAMENTO :
                                                  A rticolo 1
 1.       Dal 1° Luglio 1987 al 30 giugno                     1988, il dazio doganale
          all' importazione nella Comunità nella sua composizione alla data
          del 31 dicembre 1985 , per i prodotti di seguito elencati è sospeso
          al livello e nei limiti di un contingente tariffario conunitario
          indicato a lato :
  No d' ordine No della               Designazione                          Volume                     lVtzio
                tariffa               delle merci                         ermi i n< leni , i !> ■ «. tonti ncjenta Le
                doganaLe
                cnmune
09.1107         22.05                                                          50.000 ni                 esenzione
                          Vini di uve fresche ; mosti di uve fresche
                          mutizzati con alcole (mistelle) :
                          C. altri :
                             – Vini con le seguenti denominazioni di
                                 origine :
                                  Berkane, Sais, Beni M’Tir, Gucrrouane,
                                  Zemmour, Zennata» con gradazione
                                  alcolica effettiva non superiore al 15%
                                  voi e presentati in recipienti contenenti
                                  due litri o meno originari del Marocco.
                2 . I vini in questione sono soggetti al rispetto del
                 prezzo franco frontiera di riferimento.
                 I vini in questione sono ammessi al beneficio di detto
                 contingente tariffario su condizione del rispetto dell’arti-
                 colo 18 del regolamento (CEE) n . 337/79.
                 3 . All’importazione, ciascuno di tali vini dev’essere
                 accompagnato da un certificato di denominazione d ori­
                 gine rilasciato dalle competenti autorità marocchine,
                  conformemente al modello allegato al presente regola­
                  mento .
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                           Articolo 2
 1 . Il contingente tariffario fissato all’articolo 1 è diviso
 in due parti.
 2.    La prima parte del contingente è ripartita fra gli Stati
 membri ; le quote che, fatto salvo l’articolo 5, sono valide
fino al 30 giugno 198 8 corrispondono ai seguenti quanti­
tativi :
                                                 (iti ettolitri)
          Benelux                                   2.400
          Danimarca                                  1.410
         Germania                                   3.000
         Grecia                                        570
          Francia                                   2.790
          Irlanda                                   1.020
          Italia                                    1.410
         Regno Unito                                2.400
3.     La seconda parte del contingente, pari a 3 5000 etto­
litri, costituisce la riserva.
                           Articolo 3
1.     Se la quota iniziale di uno Stato membro, fissata
all’articolo 2, paragrafo 2, o questa stessa quota diminuita
della frazione riversata nella riserva, qualora sia stato
applicato l’articolo 5, viene utilizzata per il 90 % o più, lo
Stato membro interessato procede senza indugio,
mediante notifica alla Commissione, al prelievo di una
seconda quota pari al 1 5 % della sua quota iniziale even­
tualmente arrotondata all’unità superiore, sempreché la
consistenza della riserva lo permetta .
2.     Se, dopo l'esaurimento della quota iniziale di uno
Stato membro, la seconda quota prelevata dallo stesso
risulti utilizzata per il 90 % o più, lo Stato membro inte­
ressato procede, alle condizioni indicate al paragrafo 1 , al
prelievo di una terza aliquota pari al 7,5 % della sua
aliquota iniziale.
3.     Se dopo l’esaurimento della seconda quota di uno
Stato membro, la terza quota prelevata dallo stesso risulti
utilizzata sino al 90 % o più, lo Stato membro interessato
procede, alle condizioni indicate al paragrafo 1 , al prelievo
di una quarta quota uguale alla terza.
Questo procedimento si applica fino aH’esaurimento della
riserva .
4.     In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle
fissate da detti paragrafi, se vi è motivo di ritenere che
esse rischino di non essere interamente utilizzate. Essi
informano la Commissione sui motivi che li hanno
indotti ad applicare il presente paragrafo.
                           Articolo 4
Le quote complementari prelevate in applicazione dell’ar-
ticolo 3 sono valide fino al 30 giugno 1988.
 ---pagebreak---                                                           -1
                           An K nid '                              prelevate a norma dell articolo 3 renda possibili le impu­
                                                                   tazioni, senza discontinuità, alla loro parte maggiorata del
Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1° aprile         contingente comunitario.
 1988, la frazione non utilizzata della loro quota iniziale
che alla data del 15 marzo 1988 ecceda il 20% del                  2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
volume iniziale. Può essere versato un quantitativo supe­          prodotti in questione la facoltà di attingere liberamente
riore, se vi è motivo di ritenere che esso possa rimanere          alle quote loro assegnate.
inutilizzato .
                                                                   3.    Gli Stati membri procedono all’imputazione delle
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il             importazioni dei prodotti in questione sulle loro quote
 1 “ aprile 1988 il totale delle importazioni dei prodotti in      man mano che tali prodotti sono presentati in dogana,
questione, effettuate fino al 15 marzo 1988 incluso e              accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera
imputate al contingente comunitario, nonché eventual­              pratica.
mente la frazione della loro quota iniziale versata nella
riserva .                                                          4.    Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
                                                                   membri viene rilevato in base alle importazioni imputate
                           Articolo 6                              alle condizioni definite al paragrafo 3.
La Commissione provvede a contabilizzare la consistenza
delle quote aperte dagli Stati membri conformemente agli                                    Articolo 8
articoli 2 e 3 e li informa senza indugio, in base alle noti­
fiche pervenute, sul grado di esaurimento della riserva.           Gli Stati membri informano la Commissione, su richiesta
                                                                   di questa, sulle importazioni effettivamente imputate alle
La Commissione informa gli Stati membri, entro il 5                loro quote.
aprile 1980, sullo stato della riserva dopo i versamenti in
applicazione dell’articolo 5.
                                                                                            Articolo 9
Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la
riserva sia limitato al residuo disponibile e, a tal fine, ne      Gli Stati membri c la Commissione collaborano stretta­
indica la consistenza allo Stato membro che effettua               mente per assicurare l’osservanza del presente regola­
quest’ultimo prelievo.                                             mento .
                          Articolo 7
                                                                                           Articolo 10
1.     Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
affinché l’apertura delle quote complementari da essi              Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1987.
                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                  in ciascuno degli Stati membri .
                  Fatto a
                                                                               Per il Consiglio
                                                                                 Il Présidente
 ---pagebreak---     ANEXO - BILAG – ANHANG – tlAPAPTHMA - ANNEX – ANNEXE – ALLEGATO – B/JLAGE _ ANEXO
 1   i             – Exporter – Exportateur                          2.         ® – Number – Numéro
                                                                                                                      00000
                                                                     3. ( Name of authority guaranteeing the designation of origin –
                                                                        Nom de l'organisme garantissant la dénomination d'origine)
 4 V-J * d–          1 – Consignee – Destinataire
                                                                    5           il t     nJ 1 i «J lj–ί
                                                                        CERTIFICATE OF DESIGNATION OF ORIGIN
                                                                        CERTIFICAT D' APPELLATION D' ORIGINE
 6            44X-*“3 – Means of transport – Moyen de
    transport
                                                                    7. ( Designation of origin – Nom de la dénomination d'origine)
 8 £ [/* y ^       C· – Place of unloading – Lieu de
    déchargement
 9.           * £}") -J J* < f bj ^ Ij £          V 1 – Marks and numbers, number and            10 f                 11 . w      J
    kind of packages – Marques et numéros, nombre et nature des colis                                Gross weight          Litres
                                                                                                     Poids brut            Litres
12                           – Litres (in words) – Litres (en lettres)
13 * 1 -y- JI        t- Il    - L _ Certificate of the issuing authority – Visa de l'organisme émetteur
14.                          – Customs stamp – Visa de la
     douane
                                                                    ( See the translation under No 15 – Voir traduction au n° 15)
 ---pagebreak---        15 We hereby certify that the wine described in this certificate is wine produced within the wine district of . and is
           considered by Moroccan legislation as entitled to the designation of origin '.
           The alcohol added to this wine is alcohol of vinous origin .
            Nous certifions que le vin décrit dans ce certificat a été produit dans la zone de . et est reconnu, suivant la loi maro­
           caine , comme ayant droit è la dénomination d'origine « . ».
           L' alcool ajouté à ce vin est de l' alcool d' origine vinique .
       16. (>)
éj i I.AiJ I Oj          l^             I ' L | 1 C UJ I é j JA
( ' ) Space reserved for additionai details given in the exportmg country.
( ' ) Case réservée pour d' autres indications du pays exportateur.
 ---pagebreak---                                                \o
                  FICHE D' IMPACT SUR LA. COMPETITIVITE ET L‘ EMPLOI
      Prcposition de règlement ( CEE) du Conseil portant ouverture, répartition et mode de gestion
      d' in contingent tarifaire communautaire de certains vins d' appellation d' origine, üe la sous
      position ex 22.05 C du tarif douanier carmin, originaires du Maroc (1987-1988)
  I. Quelle est la justification principale de la mesure?
      Engagement        contractuel      de   la  Communauté .
 II . Caractéristiques des entreprises concernées :
      En particulier :       NEANT
      - Y a-t-il un grand naribre de EME ?
      - note t 1 on des concentrations dans des régions :
          - éligibles aux aides régionales des E.M. ?
          - éligibles au Feder ?
III . Quelles sont les obligations imposées directement aux entreprises ?
      NEANT
 IV . Quelles sont les obligations susceptibles d' être imposées
      indirectement aux entreprises via les autorités locales ?
      NEANT
  V. Y a-t- il des mesures spéciales pour les IME ? NON
      - Lesquelles ?
 VI . Quel est l' effet prévisible ?
      - sur la compétitivité des entreprises ?                 non recherché
      - sur 1 ' emploi ?         Maintien ou amélioration de l' emploi .
VII . Les partenaires sociaux ont-ils été consultés ? NON
      - avis des partenaires sociaux .