CELEX: 62017TN0472
Language: it
Date: 2017-07-31 00:00:00
Title: Causa T-472/17: Ricorso proposto il 31 luglio 2017 — Wilhelm Sihn jr./EUIPO — in-edit (Camele’on)

2.10.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 330/12
            
         Ricorso proposto il 31 luglio 2017 — Wilhelm Sihn jr./EUIPO — in-edit (Camele’on)
   (Causa T-472/17)
   (2017/C 330/15)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Wilhelm Sihn jr. GmbH & Co. KG (Niefern-Öschelbronn, Germania) (rappresentante: H. Twelmeier, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: in-edit Sàrl (Mondorf-les-Bains, Lussemburgo)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
   
   
      Richiedente il marchio controverso: Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso
   
      Marchio controverso interessato: Marchio dell’Unione europea figurativo contenente gli elementi denominativi «Camele’on» — Domanda di registrazione n. 13 317 714
   
      Procedimento dinanzi all’EUIPO: Opposizione
   
      Decisione impugnata: Decisione della quarta commissione di ricorso dell’EUIPO del 25/05/2017 nel procedimento R 570/2016-4
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               condannare l’EUIPO a sopportare le proprie spese, nonché quelle sostenute dalla Wilhelm Sihn jr. GmbH & Co. KG;
            
         
               —
            
            
               qualora dovesse intervenire, condannare la in-edit S.à.r.l. a sopportare le proprie spese.
            
         
      Motivo invocato
   
   
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), regolamento n. 207/2009.