CELEX: 62016TN0278
Language: it
Date: 2016-05-31 00:00:00
Title: Causa T-278/16: Ricorso proposto il 31 maggio 2016 — Atlas Copco Airpower e Atlas Copco/Commissione

1.8.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 279/34
            
         Ricorso proposto il 31 maggio 2016 — Atlas Copco Airpower e Atlas Copco/Commissione
   (Causa T-278/16)
   (2016/C 279/49)
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Atlas Copco Airpower (Anversa, Belgio) e Atlas Copco AB (Nacka, Svezia) (rappresentanti: A. von Bonin, A. Haelterman e O. Brouwer, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione europea dell’11 gennaio 2016 sul regime di aiuti di Stato in forma di esenzione degli utili in eccesso SA.37667 (2015/C) (ex 2015/NN);
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono quattro motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente su un errore di diritto e un errore manifesto di valutazione nell’individuare il presunto aiuto di Stato e nel qualificarlo come un regime di aiuti ai sensi dell’articolo 1, lettera d), del regolamento (UE) 2015/1589 del Consiglio, del 13 luglio 2015, recante modalità di applicazione dell'articolo 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, e dell’articolo 107 TFUE.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente su un errore di diritto e un’erronea applicazione dell’articolo 107, paragrafo 1, TFUE nel ritenere che il sistema di adeguamento degli utili in eccesso costituisca un aiuto di Stato.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sull’errore manifesto di valutazione nell’identificazione dei beneficiari del presunto aiuto, sull’infondata qualificazione dei gruppi multinazionali di società come beneficiari e sulla violazione del principio di legalità e dell’articolo 16, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2015/1589 del Consiglio, del 13 luglio 2015, recante modalità di applicazione dell'articolo 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.
            
         
               4.
            
            
               Quarto motivo, vertente sulla violazione dei principi di certezza del diritto, di tutela del legittimo affidamento e di buona amministrazione.