CELEX: 61985CJ0324
Language: it
Date: 1987-02-04
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 4 febbraio 1987. # Yves Bouteiller contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti - Annullamento di una nomina. # Causa 324/85.

Avis juridique important

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61985J0324

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 4 FEBBRAIO 1987.  -  YVES BOUTEILLER CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  DIPENDENTE - ANNULLAMENTO DI UNA DECISIONE DI NOMINA.  -  CAUSA 324/85.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 00529

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - PROMOZIONE - POTERE DISCREZIONALE DELL' AMMINISTRAZIONE - SINDACATO GIURISDIZIONALE - LIMITI  ( STATUTO DEL PERSONALE, ART . 45 )  2 . DIPENDENTI - PROMOZIONE - SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO - POSTI A2 E A3 - INTERVENTO DI UN ORGANO CONSULTIVO NON CONTEMPLATO DALLO STATUTO - LIBERTA DELL' AMMINISTRAZIONE CIRCA LA SUA COMPOSIZIONE ED I SUOI COMPITI  ( STATUTO DEL PERSONALE, ART . 45 )  

Massima

1 . PER VALUTARE L' INTERESSE DEL SERVIZIO NONCHE I TITOLI ED I MERITI DEI CANDIDATI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE IN OCCASIONE DI UNA DECISIONE DI PROMOZIONE AI SENSI DELL' ART . 45 DELLO STATUTO, L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DISPONE DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE E, IN QUESTO CAMPO, IL SINDACATO DELLA CORTE DEVE LIMITARSI AD ACCERTARE SE, TENUTO CONTO DEL MODO IN CUI L' AMMINISTRAZIONE SIA GIUNTA A FORMULARE IL PROPRIO GIUDIZIO, QUESTA SIA RIMASTA ENTRO LIMITI RAGIONEVOLI E NON ABBIA ESERCITATO IL PROPRIO POTERE IN MODO MANIFESTAMENTE ERRATO . LA CORTE NON PUO QUINDI SOSTITUIRE LA PROPRIA VALUTAZIONE DEI TITOLI E DEI MERITI DEI CANDIDATI A QUELLA DELL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA .  2 . BENCHE LE DECISIONI DI PROMOZIONE E LO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI CANDIDATI CONTEMPLATO DALL' ART . 45 DELLO STATUTO DEL PERSONALE SPETTINO UNICAMENTE ALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA, QUESTA PUO FARE INTERVENIRE NELLA FASE PREPARATORIA DI DETTE DECISIONI UN ORGANO CONSULTIVO, COME IL COMITATO INCARICATO DI ESAMINARE LE CANDIDATURE AI POSTI DEI GRADI A2 E A3, DI CUI ESSA E LIBERA DI STABILIRE LA COMPOSIZIONE ED I COMPITI . LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DEL PARERE DI QUESTO ORGANO NON E DI PER SE ATTA AD INFICIARE IL PROVVEDIMENTO DELL' AMMINISTRAZIONE .  

Parti

NELLA CAUSA 324/85,  YVES BOUTEILLER, DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RESIDENTE IN KRAAINEM, CON L' AVV . MARCEL SLUSNY, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SIG.RA CATHERINE WOLTER, 4, RUE LEMIRE, LUXEMBOURG-BELAIR,  RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO DIMITRIOS GOULOUSSIS E DALLA SIG.RA MARIE WOLFCARIUS, MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE, IN QUALITA DI AGENTI, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS, MEMBRO DELLO STESSO SERVIZIO GIURIDICO, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  CONVENUTA,  AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 19 DICEMBRE 1984 RELATIVA ALLA NOMINA DEL CAPO DELLA DIVISIONE "ENERGIA ( CARBONE ESCLUSO ), CHIMICA, PRODOTTI AGRICOLI E ALIMENTARI" PRESSO LA DIREZIONE GENERALE "CONCORRENZA",  LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),  COMPOSTA DAI SIGNORI Y . GALMOT, PRESIDENTE DI SEZIONE, U . EVERLING E J.C . MOITINHO DE ALMEIDA, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : J.C . DA CRUZ VILACA  CANCELLIERE : D . LOUTERMAN, AMMINISTRATORE  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA ED IN SEGUITO ALLA TRATTAZIONE ORALE SVOLTASI IL 13 NOVEMBRE 1986,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, PRESENTATE ALL' UDIENZA DEL 10 DICEMBRE 1986,  HA EMESSO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 4 NOVEMBRE 1985, IL SIG . YVES BOUTEILLER, IN SERVIZIO PRESSO LA DIREZIONE GENERALE "CONCORRENZA" DELLA COMMISSIONE DAL 1959, INQUADRATO AL GRADO NEL DAL 1965 E ASSEGNATO ALLA DIVISIONE "ENERGIA ( CARBONE ESCLUSO ), CHIMICA, PRODOTTI AGRICOLI E ALIMENTARI" DELLA DIREZIONE "INTESE, ABUSI DI POSIZIONE DOMINANTE II", HA PROPOSTO A QUESTA CORTE UN RICORSO INTESO ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 19 DICEMBRE 1984, RELATIVA ALLA NOMINA DI UN ALTRO CANDIDATO AL POSTO DI CAPO DELLA DIVISIONE CUI APPARTIENE IL RICORRENTE .  2 PER QUANTO RIGUARDA I FATTI DI CAUSA ED I MEZZI E ARGOMENTI DELLE PARTI SI RIMANDA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . GLI ELEMENTI DEL FASCICOLO DI CAUSA SONO RICHIAMATI QUI DI SEGUITO SOLTANTO NELLA MISURA NECESSARIA AL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  SUL PRIMO MEZZO : IRREGOLARE COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE  3 CON RIFERIMENTO AL PRIMO MEZZO, RELATIVO ALLA COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE AL MOMENTO DELLA DECISIONE CONTROVERSA E ALL' OSSERVANZA DELL' ART . 10, N . 1, DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE UN CONSIGLIO UNICO E UNA COMMISSIONE UNICA, IL RICORRENTE HA PRECISATO IN UDIENZA CHE, A SUO AVVISO, IL FATTO CHE LA COMMISSIONE NON COMPRENDESSE ALCUN MEMBRO FRANCESE, DOPO LA DECISIONE DEL CONSIGLIO DI NON SOSTITUIRE DUE COMMISSARI DIMISSIONARI PRIMA DEL RINNOVO IMMINENTE DEL MANDATO DEI MEMBRI DELLA COMMISSIONE, NON ERA DI PER SE TALE DA RENDERE ILLEGITTIMA UNA DECISIONE ADOTTATA DALLA COMMISSIONE NELLA SUDDETTA COMPOSIZIONE . IL RICORRENTE HA TUTTAVIA SOSTENUTO CHE TALE FATTO COSTITUIVA UN INDIZIO DELLA PROBABILE ESISTENZA DI UNO SVIAMENTO DI POTERE, PUR PRECISANDO CH' EGLI NON INTENDEVA AFFERMARE CHE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE FOSSE STATA ADOTTATA PER RAGIONI ATTINENTI ALLA CITTADINANZA DEI CANDIDATI .  4 LA CORTE RITIENE QUINDI CHE NON SIA NECESSARIO ESAMINARE LA LEGITTIMITA DELLA DECISIONE CONTROVERSA SOTTO IL PROFILO DELLA PRETESA INOSSERVANZA DELLE NORME RELATIVE ALLA COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE E CHE QUESTO PUNTO DEBBA ESSERE PRESO IN CONSIDERAZIONE NELL' AMBITO DEL QUARTO MEZZO, RELATIVO ALLO SVIAMENTO DI POTERE .  SUL SECONDO MEZZO : MANCANZA, DA PARTE DEL CANDIDATO NOMINATO, DEI NECESSARI REQUISITI  5 IL RICORRENTE FA VALERE POI CHE IL CANDIDATO NOMINATO DALLA COMMISSIONE AL POSTO DI CUI TRATTASI NON SODDISFACEVA TUTTE LE CONDIZIONI STABILITE DALL' AVVISO DI POSTO VACANTE, POICHE NON ERA IN POSSESSO DELLA "CONOSCENZA DI UNO O PIU DEI SETTORI INTERESSATI ". PER CORROBORARE QUESTO MEZZO, IL RICORRENTE HA FATTO RIFERIMENTO ALLA CARRIERA DEL CANDIDATO NOMINATO ED HA CHIESTO ALLA CORTE DI ORDINARE CHE VENISSE PRODOTTO IN CAUSA IL FASCICOLO PERSONALE DI DETTO CANDIDATO, AL FINE DI ACCERTARE SE EGLI FOSSE QUALIFICATO PER IL POSTO IN QUESTIONE .  6 IN PROPOSITO SI DEVE ANZITUTTO SOTTOLINEARE CHE, PER VALUTARE L' INTERESSE DEL SERVIZIO, NONCHE LE CAPACITA E I MERITI DEI CANDIDATI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE NELL' AMBITO DI UNA DECISIONE DI PROMOZIONE AI SENSI DELL' ART . 45 DELLO STATUTO, L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DISPONE DI UN' AMPIA DISCREZIONALITA E CHE, IN QUESTO CAMPO, IL CONTROLLO DELLA CORTE DEVE LIMITARSI ALL' ACCERTAMENTO DEL SE, TENUTO CONTO DELLE VIE E DEI MEZZI CHE HANNO POTUTO DETERMINARE LA VALUTAZIONE DELL' AMMINISTRAZIONE, QUESTA SI SIA MANTENUTA ENTRO LIMITI RAGIONEVOLI E NON ABBIA ESERCITATO IL PROPRIO POTERE IN MODO MANIFESTAMENTE ERRATO . LA CORTE NON PUO QUINDI SOSTITUIRE LA PROPRIA VALUTAZIONE DELLE CAPACITA E DEI MERITI DEI CANDIDATI A QUELLA DELL' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA .  7 SI DEVE INOLTRE RILEVARE CHE L' AVVISO DI POSTO VACANTE RICHIEDEVA UNA "APPROFONDITA CONOSCENZA" DEL TRATTATO CEE E DEL DIRITTO COMUNITARIO DELLA CONCORRENZA, NONCHE UNA "VASTA ESPERIENZA" ADEGUATA ALLA FUNZIONE, MA SOLTANTO LA "CONOSCENZA" DI UNO O PIU DEI SETTORI INTERESSATI, E CIOE ENERGIA, CHIMICA, PRODOTTI AGRICOLI E ALIMENTARI . TALE DIFFERENZA DI REDAZIONE MOSTRA SENZ' ALTRO CHE QUEST' ULTIMO REQUISITO ERA, PER IL POSTO IN QUESTIONE, MENO IMPORTANTE DELLE ALTRE QUALIFICAZIONI RICHIESTE .  8 POICHE IL CANDIDATO NOMINATO HA SVOLTO PER QUATTORDICI ANNI FUNZIONI DI GRANDE RESPONSABILITA SIA PRESSO UN MEMBRO DELLA COMMISSIONE, ESSENDO ALLORA INCARICATO SPECIFICAMENTE DEL SETTORE DELLA CONCORRENZA, SIA PRESSO IL DIRETTORE GENERALE DELLA "CONCORRENZA", NON APPARE MANIFESTAMENTE ERRATO RITENERE CH' EGLI AVESSE ACQUISITO, ATTRAVERSO TALI FUNZIONI, LA CONOSCENZA DEI VARI SETTORI DELLA CONCORRENZA, IVI COMPRESI QUELLI CHE INTERESSANO NELLA FATTISPECIE, E CHE TALE CONOSCENZA FOSSE SUFFICIENTE, TENUTO CONTO DI ALTRE QUALIFICAZIONI DI DETTO CANDIDATO, CUI LA COMMISSIONE ATTRIBUIVA MAGGIORE IMPORTANZA . CONTRARIAMENTE A QUANTO SEMBRA SOSTENERE IL RICORRENTE, LA COMMISSIONE NON ERA TENUTA, IN PARTICOLARE, A RICHIEDERE CHE IL CANDIDATO AVESSE GIA SVOLTO ATTIVITA SPECIFICHE IN UNO O PIU SETTORI INTERESSATI, COME AVEVA FATTO IL RICORRENTE .  9 NE CONSEGUE CHE NESSUN ELEMENTO DEL FASCICOLO CONSENTE DI AFFERMARE CHE LA COMMISSIONE, CONSTATANDO CHE IL CANDIDATO NOMINATO AL POSTO DI CUI TRATTASI SODDISFACEVA LE CONDIZIONI STABILITE DALL' AVVISO DI POSTO VACANTE, ABBIA COMMESSO UN ERRORE MANIFESTO O SUPERATO I LIMITI DEL PROPRIO POTERE DISCREZIONALE . STANDO COSI LE COSE, E TENUTO CONTO DEL CARATTERE RISERVATO DEI FASCICOLI PERSONALI DEI DIPENDENTI AI SENSI DELL' ART . 26 DELLO STATUTO DEL PERSONALE, LA CORTE HA RITENUTO CHE NON SI DOVESSE ORDINARE LA PRODUZIONE IN CAUSA DEL FASCICOLO PERSONALE DEL CANDIDATO NOMINATO .  SUL TERZO MEZZO : INSUFFICIENTE ESAME DEI MERITI DEI CANDIDATI  10 NON PUO ESSERE ACCOLTO NEPPURE IL TERZO MEZZO DEL RICORRENTE, CON CUI QUESTI FA CARICO ALLA COMMISSIONE DI AVER OMESSO, VIOLANDO L' ART . 45 DELLO STATUTO, DI PROCEDERE ESSA STESSA ALLO SCRUTINIO COMPARATIVO DEI MERITI DEI VARI CANDIDATI E, IN OGNI CASO, DI AVER EFFETTUATO TALE SCRUTINIO IN BASE AD UN FASCICOLO INCOMPLETO, NEL QUALE MANCAVANO UN DOCUMENTO RELATIVO AL FATTO CHE IL RICORRENTE AVEVA GIA ESERCITATO LE FUNZIONI CORRISPONDENTI AL POSTO IN QUESTIONE, NONCHE ELEMENTI MENZIONATI NEL SUO ULTIMO RAPPORTO INFORMATIVO, REDATTO PER GLI ANNI 1983-1985 .  11 IN EFFETTI, BENCHE LE DECISIONI DI PROMOZIONE E LO SCRUTINIO COMPARATIVO DEI MERITI DEI CANDIDATI CONTEMPLATO DALL' ART . 45 DELLO STATUTO DEL PERSONALE SIANO DI ESCLUSIVA RESPONSABILITA DELL' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA, QUESTA PUO FAR INTERVENIRE DURANTE LA FASE PREPARATORIA DI TALI DECISIONI UN ORGANO CONSULTIVO, DI CUI ESSA E LIBERA DI FISSARE LA COMPOSIZIONE E LE RESPONSABILITA . PER QUANTO RIGUARDA IN PARTICOLARE IL COMITATO CONSULTIVO CREATO DALLA COMMISSIONE PER TALUNE NOMINE AI GRADI A2 E A3, COMITATO CHE HA FORMULATO NELLA FATTISPECIE UN PARERE CONSULTIVO CIRCA L' IDONEITA DEI CANDIDATI, RISULTA GIA DALLA SENTENZA 23 OTTOBRE 1986 ( CAUSA 26/85, VAYSSE / COMMISSIONE, RACC . 1986, PAG . 3131 ), CHE IL FATTO CHE SI SIA TENUTO CONTO DI UN PARERE DI TALE COMITATO NON PUO DI PER SE INFICIARE UNA DECISIONE DELLA COMMISSIONE .  12 NESSUN ALTRO ELEMENTO DEL FASCICOLO CONSENTE, D' ALTRA PARTE, DI CONCLUDERE CHE LA COMMISSIONE NON ABBIA EFFETTUATO ESSA STESSA TUTTE LE VALUTAZIONI NECESSARIE NELLA FATTISPECIE, PRIMA DI ADOTTARE LA DECISIONE CONTROVERSA .  13 QUANTO ALLA MANCANZA DI TALUNI DOCUMENTI NEL FASCICOLO PERSONALE SOTTOPOSTO ALLA COMMISSIONE, BASTA OSSERVARE CHE LA CIRCOSTANZA CHE, IN CONFORMITA AL REGOLAMENTO INTERNO DELLA COMMISSIONE, IL RICORRENTE, IN QUANTO DIPENDENTE PIU ANZIANO NEL GRADO PIU ELEVATO DELLA DIVISIONE DI RECENTE COSTITUITA, AVESSE ASSICURATO FRA IL 1* OTTOBRE E IL 19 DICEMBRE 1984 LA SUPPLENZA DEL CAPO DELLA DIVISIONE IN QUESTIONE NON RAPPRESENTAVA UN ELEMENTO ABBASTANZA IMPORTANTE DELLA SUA CARRIERA PER FAR SI CHE L' ASSENZA DI UN DOCUMENTO AD ESSO RELATIVO NEL FASCICOLO PERSONALE DELL' INTERESSATO POTESSE INFICIARE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE . POICHE L' ULTIMO RAPPORTO INFORMATIVO DEL RICORRENTE, PER IL PERIODO 1983-1985, E STATO REDATTO IL 4 FEBBRAIO 1986 ED IL RICORRENTE NON HA FATTO VALERE ALCUN RITARDO IN PROPOSITO, NON SI PUO CRITICARE LA COMMISSIONE PER IL FATTO DI NON AVER PRESO IN CONSIDERAZIONE, AL MOMENTO DELLA DECISIONE CONTROVERSA, TALUNI ELEMENTI CONTENUTI IN DETTO RAPPORTO .  SUL QUARTO MEZZO : SVIAMENTO DI POTERE  14 IL RICORRENTE NON E NEPPURE RIUSCITO A DIMOSTRARE L' ESISTENZA DI FATTI CONCRETI, IDONEI A PROVARE CHE LA COMMISSIONE, NEL PROCEDERE ALLA NOMINA CONTROVERSA, ABBIA PERSEGUITO UNO SCOPO DIVERSO DA QUELLO LEGALMENTE PREVISTO . EGLI HA BASATO IL MEZZO DI SVIAMENTO DI POTERE SOLTANTO SU AFFERMAZIONI GENERICHE, NON CONFERMATE DAI FATTI, E SU ELEMENTI PRIVI DI QUALSIASI RAPPORTO CON LA DECISIONE CONTROVERSA .  15 IN PARTICOLARE, NESSUN ELEMENTO DEL FASCICOLO DI CAUSA CONSENTE DI CONCLUDERE CHE LA DECISIONE DI CUI TRATTASI PROCEDA DALL' UNICO INTENTO DI DARE UN POSTO AD UN COLLABORATORE PERSONALE DI UNO DEI MEMBRI USCENTI DELLA COMMISSIONE, COME SOSTIENE IL RICORRENTE, E CHE PERCIO LA DECISIONE COSTITUISCA UNO SVIAMENTO DEL POTERE DISCREZIONALE DELLA COMMISSIONE . LO STESSO RICORRENTE NON HA CONTESTATO, INFATTI, TRANNE CHE PER QUANTO RIGUARDA LA CONOSCENZA DI UNO O PIU DEI SETTORI INTERESSATI DI CUI SOPRA, LE CAPACITA E I MERITI DEL CANDIDATO NOMINATO . QUEST' ULTIMO ERA D' ALTRONDE, A DIFFERENZA DEL RICORRENTE, UNO DEI CINQUE CANDIDATI, FRA I DICIANNOVE, CHE IL SUDDETTO COMITATO CONSULTIVO AVEVA PARTICOLARMENTE RACCOMANDATO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE PER IL POSTO DI CUI TRATTASI, IL CHE FA RITENERE CHE LA DECISIONE CONTROVERSA COSTITUISCA IL RISULTATO DI UNO SCRUTINIO COMPARATIVO DEI MERITI DEI CANDIDATI E DI UNA VALUTAZIONE DELL' INTERESSE DEL SERVIZIO .  16 A TORTO IL RICORRENTE HA FATTO VALERE, A SOSTEGNO DI QUESTO MEZZO, LA RAPIDITA CON LA QUALE ERA INTERVENUTA LA DECISIONE CONTROVERSA, PRIMA DELL' ENTRATA IN CARICA DEI MEMBRI DELLA COMMISSIONE DI NUOVA NOMINA, A PARTIRE DAL 1986 . ALLA COMMISSIONE, INFATTI, ERA LECITO RITENERE CHE FOSSE URGENTE DOTARE RAPIDAMENTE DI UN CAPODIVISIONE, ANCHE PRIMA DEL RINNOVO DEL MANDATO DEI SUOI MEMBRI, UNA UNITA AMMINISTRATIVA CREATA DI RECENTE . I TEMPOREGGIAMENTI, FATTI VALERE DAL RICORRENTE, CHE HANNO POTUTO VERIFICARSI PER ALTRE NOMINE NON POSSONO INFLUIRE SU TALE CONSTATAZIONE .  17 DALLE PRECEDENTI CONSIDERAZIONI RISULTA CHE NESSUNO DEI MEZZI DEDOTTI DAL RICORRENTE E FONDATO E CHE IL RICORSO DEV' ESSERE RESPINTO .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  18 A NORMA DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . TUTTAVIA A NORMA DELL' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( TERZA SEZIONE )  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO .  2 ) CIASCUNA PARTE SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .