CELEX: 51968PC0984
Language: it
Date: 1968-12-16
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione dei contingenti tariffari comunitari per alcune frutta, originari e in provenienza dalla Turchia Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per i tabacchi greggi o non lavorati e cascami di tabacco della voce 24.01 della tariffa doganale comune, originari e in provenienza dalla Turchia Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione dei contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti tessili, originari e in provenienza dalla Turchia (presentati dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (68) 984
Vol. 1968/0170
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---       COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           COM(68 ) 984 clef.
                                           Bruxelles , 16 dicembre i960
                                   Progetto di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                relativo all' apertura , alla ripartizione e alle
                modalità di gestione dei     contingenti tariffari
                 comunitari per alcune frutta , originari e in
                            provenienza dalla Turchia
                                   Progetto di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                relativo all' apertura , alla ripartizione e alle
                modalità di gestione del contingente tariffario
               comunitario per i tabacchi     greggi o non lavorati
              e cascami di tabacco della voce 24.01 della tariffa
           doganale comune , originari e in provenienza dalla Turchia
                                   Progetto di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                relativo all' apertura , alla ripartizione e alle
                modalità di gestione dei     contingenti tariffari
                     comunitari per taluni prodotti tessili ,
                    originari e in provenienza dalla     Turchia
                  ( presentati dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 68 ) 984 def..
 ---pagebreak---                                  RELAZIONE
  Ai sensi dell' articolo 3 dal Protocollo n . 1 allegato all' Accordo di
 Ankara , ohe crea un' associazione tra la Comunità Economica Europea e
 la Turchia , la Comunità si      è impegnata ad aprire-,, in particolare per
  il 1969 , contingenti tariffari per i prodotti sotto specificati' , ori­
  ginari e in provenienza dalla Turchia ' :      '■   A
 -» fichi pecchi , presentati in imballaggi di contenuto pari . o. inferiore
  .-.a 15 kg(voce tariffaria ex 08*03 ) ,               • %    .            ,à-
 'J uve - secche,'' presentate in imballaggi di contenuto pari 0 inferiore a
  • 15 kg ( vóce tariffaria ex 08 . 04 ),                                 "
 - nocoiole fresche o secche , anche sgusciate o decorticate ( vooe tarif–
--. fari a. ex 08,05).,                     ...       A          . _ . , , . ,
 - tabacchi greggi o non lavorati e òasoami di tabaoco ( voce tariffaria 24»0-JJ
 Per ciascuno di tali prodotti il volume del contingente da aprire è
 fissato dall' articoli 2 del Protocolli - in questióne 'ed è modificato "
 dalla decisione del Consiglio di Associazione n» l/66 del^23 novembre 1,966*
 Il dazio applicato-, alle .uve ; secohé . nonché ai tabacohi greggi e ai cascami
-di tabacco j " efttro il limite dei contingenti tariffari , dev' essere uguale
 a quello applj.ca.to alle impprtazioni v degli stessi prodotti àell' ambito ;
 dell' Accorilo di Associaiio'ne - cori la Grècia,' ci òè attualmente un dazio
 nullo •
 Per i fiohi      secchi l' articolo 2 del Protocollo n . 1 sopra citato
 prevede che , al momento del ravvicinamento finale dei dazi nazionali
 alla tariffa doganale comune , la Comunità deve - conservare alla - Turchia
 vantaggi commerciali' equivalenti a"queìli ch"è ■ le erano cònoessi- èai
 vari Stati membri prima dell' applicazione della tariffa doganale
  oomune .   Seoondo la soluzione adottata per ii seoondo semestre del
 1968 , il dazio del contingente , basato suila media aritmetica della
 metà delle riduzioni tariffarie accordatesi reciprocamente da
  tutti gli Stati membri al 1° luglio 1968 , ammonta al 4 »?
 ---pagebreak---               Per le nocciole lo stesso' Protocollo n . 1 sopra citato fis„sa il
              dazio contingentale «.1 2,5
          2 . Conformemente all' articolo 5 paragrafo 1 della decisióne' iel Consiglio
              ii Associazione n . l/67 del l d dicembre 1967 , relativa all' applicazione
              dell' arti oolo 6 del Protocollo n . 1 allegato all' Accordo di Ankara ,
              la Comunità si è impegnata ad aprire a favore della Turchia , in parti­
              colare per il 1969 , i contingenti tariffari comunitari sotto specificati
                                                                                 Volume dei     1
H" 0 iella tariffa
  doganale comune
                                 Designazione delle merci                        contingenti j
                                                                               ( in tonnelate )
       55.08           Tessuti ii cotone ricci del tipo spugna                          75
       55.09           Altri tessuti di cotone •                                    105
       6O.O5           Indumenti esterni , accessori di abbigliamento ed
                       altri manufatti , a maglia non elastica né commata           '•< 30
       62.02         a Biancheria da letto , da tavola , da toletta , da
                       servizio o da cucina ; tende , tendine ed altri .;
                       manufatti per l' arredamento                                     30
              Il dazio oontingentale è fissato alla, metà del iazb della tariffa
              doganale comune, in vigore alla data dell' importazione .
          3 . Per quanto riguarda le modalità di gestione ài tutti i suddetti con­
              tingenti , si propone di procedere ad una ripartizione iniziale di una
                                  .7                .                     *
              parte rilevante iei volumi dei contingenti tra gli Stati membri . Il
              saldo   costituisce ogni volta una parte ii riserva nella quale tornano
              ad essere versate le aliquote iniziali che risultino troppo elevate
              e ia cui , i' altro canto , gli Stati membri che iebbono soddisfare un
              ulteriore fabbisogno prelevano aliquote complementari . D' altronde ,
 ---pagebreak---    questo sistema di gestione è già stato applicato nel i960 , quando i
                                                                                                                           •>
     contingenti tariffaci razionali sono " stati trasformati n contingènti
" comunitari" } ' per i pr'odo'tti " sopra" elencati al numero 2 , questo sistema
                                    ,  ^          ^  . .      ...         ^
    era motivato anohe dal' fatta" ohe le esportazioni di tali proiètti dalla
    Tufcchia ''Verso la Comunità 'erano generalmente nuiió o esigue ;                                                    Questa
    considerazione resta valida anohe oggi , giaóché i dati relativi a tali
   prodotti per il 1968 non permettono ancora di farsi un' idea sull' evo–
/                                  "*         .          .■*                   '            '
    luzione delle correnti commerciali ohe si stabiliranno tra la Turchia
                                           ■A     >.      .                      •' .« •••-               '
   e gli Stati membri , nel quadro dei contingenti tariffari comunitari .
     t .      J '•         'i    ,
                                 I       Л "                                 ......               .          ...
    Con riserva di al oune modifiche . il sistema di gestione applicato nel
                     •         ν
   i960 è risultato estremamente soddis facente .                                              Le modifiche in questione ,
   richieste d' altronde dagli Stati membri in una riunione consultiva
    tenutasi il 2 ottobre 1968 sottto gli auspici della Commissione , ri­
    guardano i prodotti sopra citati al n . 1 , dato il carattere stagionale
   delle loro importazioni in vari Stati membri .                                                 Giacché le importazioni
   di tali prodotti sono effettuate soprattutto a fine anno , . le autorità
  •r     .  .      •   * 1  '  ■         -      - ••        .     0
                                                                  w ..       ■       ■                             •
   di alcuni Stati membri hanno proposto di scegliere un periodo oontin–
    gentale che non coincida con l' anno civile .                                           Sicoome il ricórso a
    tale soluzione può sollevare varie difficoltà e tenendo, conto della
    necessità di aprire i contingenti tariffari comunitari in causa per
    il 1® gennaio 1969 e per un periodo annuo , sono state 'apportate al
                                                                       * - -            '          ■    ■   .1        *1      ■■ '
    sistema di gestione adottato rei 1968. le modifiche sotto specificate .
    Per i tabacchi greggi e i cascami di tabacoo , nel 1968 la prima parte
    era stata fissata ail'8gj£ del volume del contingente ;                                                      giacché le
    importazioni di questi tabaochi sono generalmente effettuate soprat–
      .    .    .4          J- .      '                                                      *  .     ,
     tutto a fine anno , si propone di ridurre al                                                    la percentuale de ria
    prima parte , aumentando cosi' la parte di riserva . Per gli altri
     prodotti sopra elencati al n . 1 , la riserva comunitaria del 2® semestre
     del I968 era costituita esclusivamente dalla rimanenza dei contingenti
     tariffari ancora nazionali aperti per il primo semestre .
 ---pagebreak--- lata l' analogia stagionale ielle importazioni di tali prodotti con
le importazioni ài tabacchi greggi e di cascami di tabacco , si pro­
pone eriche per j contingenti tariffari comunitari riguardanti i
suddetti altri , prodotti , di fissare la prima pa^te. ài 75$
       4
                                                                volume
totale del. contingente .        v,            .      1       h \    >
           1            .4  "·
Sempre per ovviare agli inconvenienti di una gestione gasata sul-*
l' anno civile , si propone di fissare al 40$ delle aliquote iniziali
il limite oltre il quale le rimanenze inutilizzate deYbono rifluire
nella riserva ; tale limite si situava per lo più ad^un livello
inferiore .  Per i tabacchi greggi e per i cascami di tabacco i succes­
sivi diritti di prelievo dalla riserva ammontavano al 15$ e al 7>5$ »
mentre per gli altri prodotti sopra elencati al n . 1 erano fissati
uniformemerte al 20$ per il secondo semestre del 1968 . Si propone
attualmente di fissare i diritti successivi di prelievo dalla riserva
al 20$ e al 10$, cioè a livelli relativamente elevati rispetto a . f.
quelli fissati per la maggior parte dei prodotti oggetti di pontin-
genti tariffari , dato che nella fattispecie detti diritti di prelievo
debbono normalmente esercitarsi al momento in cui si manifestano i
maggiori fabbisogni .
I prodotti elencati al n . 2 non sono ancora stati oggetto nel 1968
di un traffico rilevante con la Turchia , mentre negli anni precedenti
presentavano forti irregolarità . Data questa situazione il calcolo
                                    *
delle percentuali di ripartizione tra gli Stati membri e sembrato
scarsamente significativo ; viene quindi proposto di attenersi ,
proporzionalmente , alla ripartizione adottata per il secondo semestre
del 1968 .                                                      .......
 ---pagebreak---                                                                        ALLEGATO a)
   .                             Progetto
                  Regolamento ( CEE) n . • . ./ 68 del . Consiglio
                                A&X •  i  «  »
            relativo all' apertura , ella ripartizione e alle •
          , modalità di ges.tione .dei contingenti tariffari
            comunitari per alcune, frutta , originarié è .in
            provenienza dalla Turchia
  IL CONSIGLIO DELIE COMDHITA1 EURUPEE ,
  visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , e in
  particolare l' articolo 28 ,
  visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,
   considerando che l' articolo 3 del Protocollo n . 1 allegato all' Accordo
  di Ankara prevede che , a decorrere
                                  •• M
                                            dal 5ravvicinamento
                                                     ■
                                                                   finale •. dei
                                                                              •
                                                                                 dazi ■
  nazionali degli Stati membri della .Comunità alla tariffa doganale comune
. per i prodotti di qui all' articolo 2 .di detto Protocollo , la Comunità
  aprirà ogni anno       favore della Turchia contingenti tariffari per uà
  volume equivalente alla somma dei contingenti , tariffari nazionali
  aperti a ,tale data j      che ,per i prodotti di cui all' articolo 2 di detto
      a                   ••                      :•   i
   Protocollo e ormai attuato il ravvicinamento finale dei dazi nazionali
  degli Stati membri della Comunità alla tariffa doganale comune e che
  occorre quindi, aprire per il 1969 contingenti tariffari oomuni.tari , in
  particolare per i fichi, secchi ,, presentati in imballaggi di contenuto
   pa.ri o ingeriore a 15 kg , della voce ex 08.03 della tariffa doganale
  .comune , per le uve secche , presentate in imballaggi di contenuto pari
   o inferiore a 15 kg, della voce ex 08 . 04 della         tariffa .doganale
   comune , e per le nocciole fresche o secche., ajnche sgusciate , o .decor­
   ticate ^. della voce, ex 08*05 della tari ffar doganale comune ; - ohe il
 ---pagebreak---                                    - 2 -                      ALLEGATO a)
                                     r 1
volume dei contingenti tariffari comunitari da aprire è stato fissato
dall' articolo '2 di ietto Protocollo e modificato alla decisione iel
Consiglio di Associazione n . 1/ 66 del 23 novembre 1966 ; ohe per il
1969 detti volumi contingentali sono stabiliti ! rispettivamente , a
I8.9OO tonreilate per i fichi secchi , a 38,570 tonnellate per le uve
secche e a I8.7OO tonnellate per le nocciole ;
considerando che , per quanto riguarda, i dazi contingentali ,, l' articolo
2 iel citato Protocollo n . 1 preveie che , per i fichi secchi , al momento
del ravvicinamento finale dei iazi razionali alla tariffa ioganale
comune , la Comunità deve conservare alla Turchia vantaggi commerciali
equivalenti a quelli che le erano assicurati iai vari Stati membri
prima dell' applicazione della tariffa ioganale comune j              che in
queste condizioni un dazio contingentale del 4 >7 $>,pari alla media
aritmetica della metà delle riduzioni tariffarie accordatesi recipro­
camente dagli Stati membri al 1° luglio 1968 , pare corrispondere
meglio alla norma suddetta dell' equivalenza e seguire il più esatta­
mente possibile le iisposizioni speciali finora applicate in materia
                             •   •           J
di dazio contingentale per il prodotto in causa ;              che per le uve
secohe gli Stati membri ievono applicare nei confronti della Turchia
                                               &
un dazio ioganale pari a quello da essi applicato alle importazioni
degli stessi prodotti nell' ambito dell' Accordo ii Associazione firmato
dalla Comunità il 9 luglio I96I ;             che nell' ambito di tale Accordo
il dazio doganale applicabile ialla Comunità a tale prodotto è stato
                ^ – -• -» .
                               :
                            1 X.
                                    ' V
soppresso il 1° luglio 1968 ;            che infine pa* le nocciole il dazio
continentale è fissato da detto Protocollo ;
 considerando che è opportuno garantire in particolare l' accesso uguale e
 continuo*ii tutti gli importatori della Comunità ai predetti contingenti
é l' applicazione , sensa interruzione , dei tassi previsti perdetti
 contingenti à 'tutte le importazioni dei prodotti . in questione in
 tutti gli ' Stati membri fino all' esaurimento dei contingenti stessi ;
 che *un sistema ii utilizzazione cki contingenti tariffari comunitari
 in parola , fondato su una ripartizione gra gli Stati membri , appare
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO a)
                               - 3 -
 a-tto a rispettare la natura comunitaria dei suddetti contingenti in
"base ai principi innanzi enunciati ;      che tale ripartizione , per
rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del mercato dei
prodotti in questione , deve avvenire in "base ai prorata dei fabbi ?-. .......
 sogni degli Stati membri calcolati-, da una parte ^ secondo i dati         .
statistici relati-vi alle importazioni in provenienza dalla Turchia
durante un periodo di riferimento rappresentativo e , dall' altra *
seoondo le prospettive economiche per il 1969
 considerando che , negli ultimi tre anni por i quali sono disponibili
dati statistici completi , le importazioni di ciascuno Stato membro
 corrispondono , rispetto alle importazioni nella Comunità dei prodotti
 in questione originari e in provenienza dalla Turchia , indipendente­
mente dal modo di presentazione per quanto rigarda i fichi e le uve'
 secche , alle percentuali indicate nella tabella seguente }         che in
base alle importazioni effettuate dal 1° gennaio al 15 ottobre 1968
 e imputate sui contingenti tariffari nazionali ( primo semestre del
 1968 ) e comunitari ( secondo semestre . 19 68 ) aperti per tali prodotti ,,
 le percentuali suddette ammontano , per il periodo in questionerai
 livelli appresso specificati ; che tuttavia non va dimenticato che
 le importazioni nella Comunità sono effettuate soprattutto negli
ultimi mesi dell' anno civile e che di conseguenza queste ultime' per- .
 centuali potrebbero non essere sufficientemente rappresentative per
 l' intero anno considerato -:         •
                                                               » • •/• * *
 ---pagebreak---                                          τ 4 -                        ALLEGATO a)
                         1965         1966       1967     Percentuale        1968
                                   '                    ' media reale      ( dal 1.1
                                                          ( anni dal 65 al I5.I0)
                                                          al 67 )
Fichi secchi                           1                    <
R.F. di Germania         35j3u        3^,95      32,88         33,03         27,87
Francia                  5U » 34      52,41      53,22         52            58
Italia                    4,52         7,71       5,18         . 5,81 .       5,61
Paesi Bassi               1,85         2,09       1,77           1,90         2,13
Unione economica
belgo-lussemburghese      7,99         6,84       6,95           7,26         6,39
Uve secche
R. F.v di Germania       25,27        22,37      19,73         22,45         17,87
Francia                   9,36         9,22       6,97           8,51         7,60
Italia                   16,37        20,52      25,37         20,77 .       19,97
Paesi Bassi              36,33        34,37      34 > 44       35,^4         40,87
Unione economica
helgo-Ìussem"burghese    12,67        13,52      13,49         13,23    -    13,69
Nocciole
R.F. di Germania         78,88        77,58    ' 73,21         76,38        83,89
Francia                   8,46         9,02      10,17           9,26         8,72
Italia                    1,04         0,06       5,02           2,23         o,31
Paesi Bassi               6,16         8,36       6,74           7,04         3,49
Uni one economica
bel go-lus s embur ghese  5,46         4,98       4,86           5,09         3,59
           considerando che per i fichi e le uve secche le percentuali relative
           agli anni 1965-1967 e > d' altro canto , al 1968 possono presentare
           alcune variazioni dovute al ricorso a "basi di calcolo che possono
 ---pagebreak---                                                       - 5 -
                                                                                   ALLEGATO a)
                 essere divergenti |        che tenertelo 1 conto di questi elementi , e iella
                 prevedibile evoluzione iei mercati - dei tre prodotti suddetti nel
                 1969 o in particolare delle previsióni effettuate dagli Stati
                 membri , la ripartizione iniziale del volume dei contingenti può
                 essere stabilita approssimativamente in base alle seguenti per­
                 centuali :
                                         Fichi secchi                Uve secche          Nocciole
                  ■*' •*               '      ,i    'Ï                                    v
 R»F». di Germania                               32                      17                 77
 Francia                                         53                       8                  9
 Italia                                           6                      28                  2
  Paesi Bassi                                     2                      34        '   ■     7
Unione economica
belgo-lussembur^iese                              7                      13 "                5
                 considerando che , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle
:            ■; importazioni dei suddetti prodotti nei vari Stati membri',' occorre
       ù ii <-            ^3® *a in due parti il volume di cias cun contingènte -ripartendo
                 la , prima parte fra gli Stati membri e costituendo con la seconda
       1 •; f.,4?arte una riserva per coprire l' ulteriore fabbisogno dègli Stati
           n -,memb^i che ..avessero esaurito la loro aliquota inizialè ; j: cche , per
                 garantire una certa sicurezza agli importatori di 'ciascuno Stato
                membro , è opportuno fissare la prima parte dei contingenti comuni­
                -tetri ; a un livello relativamente alto che , nella fattispecie e tenendo
              % conto dell' opportunità di costituire una riserva so'diiisfacente , potreb-
  - f.                   Qprrisp.ondere al 75g£ oirca dei volumi cdnti'ngentalivV' ' che su tale
    - c - f fbase ,le^ prime parti ammontano a 14.175 tonnellate per i fichi secchi ,
            j .;a 28.. 930 tonnellate per le uve secche e a Ì4.O25 Hjonh'ellate per le
                 nocciole , mentre le seoonde parti , di 4«725 tonnellate pér i fichi
                 secchi , 9»640 tonnellate per le uve secche é 4 • 67 5 " tonnellate per
                 le nocciole , costituiscono le riserve relative a ciascun prodotto 5
                 considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono
                 esaurirsi più o meno rapi damante.." 5        che per tener conto di ciò ed
 ---pagebreak---                                  - 6 -                      ALL3GAT0 a)
  evitare ogni discontinuità , e necessario che ogni Stati membro che
  abbia utilizzato quasi . totalmente ^una delle sue aliquote "iniziali ef­
   fettui , il prelievo di un' aliquota, complementare dalla corrispondente
  riserva       che tale prelievo dev' essere effettuato da ogni 'Stato
  membro quando ciascuna delle • sue- aliquote complementari 'si'àquasi
   totalmente utilizzata e tutte le volte - che ciascuna riserva lo
   consenta ;    che ciascuna aliquota iniziale e complementare deve
■ essere valida sino alla fine del periodo contingentale ;           che tale
   forma di gestione riohiede una stretta collaborazione fra- gli Srta.ti. T
  membri e la Commissione , la quele deve in particolare poter segare ;. -
  lo Stato di esaurimento obi contingenti , tariffari e informarne gli :          ^
   Stati membri ;                                                    .
   considerando che , qualora in una data determinata del periodo '             ^ '-
   contingentale sia disponibile nell' uno o nell' altro Stato membro
  una cospicua rimanenza di una delle aliquote iniziali ,, è .indispen-
   sàbile che tale Stato membro la faccia rifluire nella riserva , cor­
  rispondente , per evitare ohe una parte dell' uno o dell' altro '.contin­
   gente comunitario ron sia utilizzata in uno Stato membro ? mentre
  potrebbe esserlo in altri ;      che , tenendo conto del carattere sta-
   gionale delle importazioni , pare adeguato fissare al . 40$ dell' ali­
  quota iniziale il limite oltre il quale le rimanenze vengono           . .
  versate nella riserva ;                    i
; considerando che appare particolarmente opportuno applicare , nella
   fàttispecie , in ciascuno Stato membro , uno stesso sistema- di ; gestione
   che "consenta' di garantire la migliore utilizzazione possibile dei
 " contingenti comunitari in causa ; che occorre inoltre valutare lo
   stato, di ésaurimento di detti contingenti secondo le importazioni
   cLi detti prodotti destinate al consumo ,                v • p
  HI ADOTTAIO" IJj ' PRESENTS REG0L1MEMV :
                              Articolo primo .      ... . -     J; :      -a ;■
   A partire dal 1® gennaio e fino al 31 dicembre 1969 » ^ &azi della tarif­
   fa doganale comune relativi ai prodotti sotto specificati , originari e
 ---pagebreak---                                                - 7 -                            ALLEGATO a)
             r irv pro^renienza dalla . Turchia^ sono sospesi - a-i , livelli , e nei limiti
               indicati per ciascuno di essi :
               ex O8.O3 t fichi secchi , presentati in imballaggi di contenuto
                              pari o inferiore a 15 kg : I8.9OO tonnellate , al
                              dazio del 4 > 7$
             : ex O8.O4 j uve secche , presentate ih imballaggi di contenuto pari
             * *-'1 - " "     o inferiore -a I5 kg : 38.570 tonnellate , in esenzione
               - ;v           di dazio    "                »
            " ex O8.O5 : nocciole , fresche o secche , anche sgusciate o decorticate
                    * -    ~ 18.7OO tonnellate , al dazio del 2 , S5&»
                -       -   -             -   Articolo  -2
               1 . I contingenti fissati all' articolo 1 sono divisi in due parti#
         . , 2 .„ La. prima parte di ogni contingente è ripartita fra gli Stati
                    membri j . le aliquote che , salvo le. disposizioni dell' articolo 5 »
    7    , r-       sono valide dal 1® gennaio al 31 dicembre 1969 , sono, rappresentate
                  . per ciascuno Stato membro dai seguenti quantitativi' :
                                                       Humeri della tariffa doganale comune
                                   . ex 08.03                ex O8.O4 .                  .ex 08 . 05
                                                       - in tonnellate -
R.P. cli Geraaraa                    4.536                     4.918 '                     10.799
Pr'ahcia                             7.512 :                   2.315                        1.262
Italia                                 851                     8.10O =                        281
Paesi Bassi                             284                    9.836                          982
Uni one economica
be 1 go-lus semburghese              : 992 -                   3.7a                           701
                                    14.1-75                   28.930        •-   -= ; ■ г 14.025
 ---pagebreak---                                - 8 r      •                   ALLEGATO a )
                                    I
                                    ï:                .
                                                               i ' !; !
                                                                            '
 La seconda; parte di ogni . contingente j pari rispettivamente a 4*725
 tonnellate , 9*640 tonnellate e 4*675 tonnellate » costituisce ' la
 riserva corn s pondent e .
                                              , .....                     .
                              Articolo      3           ' "i
 Qualora una delle aliquota iniziali di uno Stato membro- – -quali sono
 fissate nell' articolo 2 , paragrafo' 2 - o questa stessa aliquota di­
 minuita della frazione versata nella corrispondente riserva - se sono
'state applicate le disposizioni dell' articolo 5 – ven,gg, utilizzata
 per il 90$ o più , tale Statò membro prpcede s§n?ia ; indugio , mediante
 notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari
 al 20$ della propria aliquota iniziale , eventualemente arrotondata
 all' unità superiore , sempreché l' entità della riserva lo permetta ..
                               f  ■    *
                                                             :  - ...   *
 Qualora , dopo esaurimento dell' una o dell' altra aliquota iniziale di
.uno Stato membro , la seconda aliquota prelevata dallo stesso venga
 utilizzata per il 90$ . o., più , tale Stato membro procede senza indugio ,
 mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una terza aliquota
 pari al 10$ della propria aliquota iniziale , eventualemerite arrotondata
 all' unità superiore , sempreché l' entità -della- -riserva. la jparme.t tg^» .
 Qualora , dopo esaurimento dell' una o dell' altra seconda aliquota di
 uno Stato membro , 'la terza aliquo-ta prelevata dallo stesso venga
 utilizzata per il 90$ o più , tale Stato membra procede , secondo le
 disposizioni di cui al paragrafo 2 , al prelievo di una, quarta gli-*
 quota uguale alla terza . Questo procedimento si applica per analogia
 fino ad esaurimento della riserva .                                        „M
 In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , ciascuno Stato membro può . , .             . ...
 procedere al prelievo di aliquote inferiori a que 11 ©''fissate'- •' -*•'->      v
 da detti paragrafi se vi è motivo di ritenere che esse risolve­
 rebbero di non essere esaurite .        Detto Stato membro informa la
 Commissione dei motivi che l' hanno indotto ad applicare le
 disposizioni del presente paragrafo »
 ---pagebreak---                                                               ALLEGATO a)
                          Articolo   4
Le singole; aliquote complementari prelevate in applicazione delle
disposizioni . dell 1 articolo 3,~sono valide sino al 31 dicembre 1969 »
                          Articolo   5
Qualora , alla data del 15 ottobre 1969 » uno . Stato membro non abbia
esaurito l' unà o l' altra dèlie proprie aliquote iniziali , esso versa
nella riserva , entro il 31 ottobre 1969 , la frazione non utilizzata
di tale aliquota superiore al 40$ dell' importo iniziale .         Esso può
versare una quantità maggiore se vi è motivo di ritenere che questa
ultima rischierebbe di non essere utilizzata ..
Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro il 31 ottobre
1969 i il totale delle importazioni delle frutta in questiono effet­
tuate fino al 15 ottobre 1969 incluso e imputate sul contingente
comunitario , nonché eventualmente la frazione di ciascuna delle
sue aliquote iniziali versata nelle singole riserve .
                          Articolo   6
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle
aliquote aperte dagli Stati membri conformementé alle disposizioni
degli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di detti Stati , appena
ne ha notizia , dello stato di esaurimento delle riserve .
Essa informa gli Stati membri , al più - tardi il 10 novembre 1969 ,
dello stato di ciascuna riserva dopo gli storni effettuati in
applicazione dell' articolò 5»                            '        .    ■
                                                        »        \
                                                            i
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce una delle riserve
sia limitato al saldo disponibile e , a tal uopo , ne precisa l' im­
porto allo Stato membro che effettua quest' ultimo prelievo .
 ---pagebreak---                                 - 10 -                      ALLEGiïO a )
                            Articolo    7
1 . Ciascuno Stato membro adotta le opportune: disposizioni -affinché
    l' apertura delle aliquote complementari da esso prelevate in
    applicazione dell' articolo 3 renda possibili le imputazioni t senza
    discontinuità , sulla propria parte oumulata dei contingenti tarif­
    fari comunitari .
2 . Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei
    prodotti in questione sulle loro aliquote man mano che tali prodotti
    sono presentati in dogana accompagnati da dichiarazioni d' immissione
    in consumo »
3 . Ciascuno Stato membro garantisce àgli importatori dei prodotti in
    causa stabiliti sul suo territorio la facoltà di attingere libera­
    mente alle aliquote ad esso assegnate »
4 * Lo stato di esaurimento delle aliquote di ciascuno Stato membro
    viene rilevato in base alle importazioni imputate alle condizioni
    definite al paragrafo 2 *
                            lr ticolo . 8
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè
    siano rispettate le disposizioni degli articoli che precedono .
                            Articolo    9
    Il presente regolamento entra in vigore il 1® gennaio 1969 ».
    Il presente regolamento è obbligatorio . in tutti i suoi elementi e
    direttamente applicabile in ciascuno degli Stati    membri .
    ïlatto a Bruxelles • il                       Per il Consiglio ,
                                                   Il Eresidente .
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO b )
                            Progetto di
             Regolamento ( CEE) n. ,../68 del Consiglio
                            del .......        "
         relativo all' apertura , alla ripartizione e alle
     • modalità di gestione del contingente . tariffario
         comunitario per i - tabacchi " greggi omon lavprati
         e cascami di tabacco della voce 24*®1 della tarif­
         fa doganale comune , originari e in provenienza dal­
                            la Turchia
IL CONSIGLIO BELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
e in particolare l' articolo 28 ,
visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,
      %         ■         ; .
considerando che l' articolo 3 del Protocollo n . 1 allegato all' Ac­
cordo di Ankara prevede che,'à decorrere dal Ravvicinamento finale
dei dazi nazionali degli Stati membri della Comunità alla tariffa
doganale comune per i prodotti di cui ali'1 àrtic'olo 2 di detto
Protocollo , la Comunità aprirà ogni anno a favore dèlia Turchia
contingenti tariffari per uh volume equivalente alla somma dei
contingenti tariffari       nazionali aperti a tale data ;    che per i
prodotti suddetti è ormai attuato il ravvicinamento finale dei
dazi nazionali degli Stati membri della " Comunità alla tariffa do–
ganale coniane e che occorre      quindi aprire per il 1969 un contin­
gente tariffario comunitario pér i tabacchi greggi ónon lavorati e
i cascami di tabacco della voce 24.01' della tariffa doganale comune ,
originari e in provenienza dalla Turchia' ;       che £L volume del contin-
              1
 gente . tariffario comunitario da aprire è stato fissato dall' articolo
2 di detto Protocollo e modificato dalla decisione del Consiglio di
Associazione n. L/66 del 23 novembre 1966 ;        che per il 19^9 "tale
 ---pagebreak---                             - 2 -                            Al-2' f±L _ yj
volume contingentale ammonta a' lj . 61 5 tonnellate ;
considerando che in virtù dell' articolo 2 , lettera a), del suddetto
Protocollo n, 1 , il dazio del contingente è uguale a quello appli­
cabile alle importazioni nella Comunità il 9 luglio 1961 5 che ,
in applicazione del Protocollo n , 15 , allegato a detto Accordo , i
dazi doganali su tali importazioni sono aboliti dal 1® gennaio 1968 ;
considerando che è opportuno garantire in particolare l' accesso
uguale e continuo di tutti gli importatori iella Comunità al pre­
detto contingente e l' applicazione , senza interruzione , del tasso
previsto per detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti
in questione in tutti gli Stati membri fino all' esaurimento del
contingente stesso ; che un sistema di utilizzazione del contin­
gente tariffario comunitario in parola , fondato su una ripartizione
fra gli Stati membri , appare atto a rispettare la natura comunitaria
del suddetto contingente in base ai principi innanzi enunciati 5
ohe tale ripartizione , per rispecchiare il più possibile la reale
evoluzione lei mercato dei prodotti in questione , deve avvenire in
base ai prorata del fabbisogno degli Stati memT»ri calcolati., da
una parte , secondo i dati statistici relativi alle importazioni in
provenienza dalla Turchia durante un periodo di riferimento rappre­
sentativo e , dall' altra , secondo le prospettive economiche per il
1969 î
considerando che , negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili
dati statistici completi , le importazioni di oiascuno Stato membro
corrispondono , rispetto alle importazioni nella Comunità dei pro­
dotti in questione , originari e in provenienza dalla Turchia ,, alle
percentuali appresso indicate ;     che in base alle importazioni
effettuate dal 1® gennaio al 15 ottobre 1968 e imputate sul
contingente tariffario comunitario aperto per tali prodotti ,
le percentuali suddette ammontano , per il periodo in questione ,
                                                           •      *
 ---pagebreak---                                        - 3 -                                       ALLEGATO b )
           ai livelli appresso specificati ;       che tuttavia non va dimenticato
           che le importazioni di tabacchi greggi e di cascami di tabacco nella
           maggior parte degli Stati membri sono effettuate' soprattutto negli
           ultimi mesi dell' anno civile e che di conseguenza queste ultime
           percentuali potrebbero ron essere sufficientemente ' rappresentative
           per l' intero anno considerato
                             1965        i960            19 Sî       Peroentuale          1968
                             ––                                   ' 'media reale ■      ( dal 1»1
                                                                     ( anni dal 65 • al 1*5.10 )
                                                              .      al 67 )
R.F. di Oermania             73,02      74,50       66,796                71,21           63,935
Francia                       5,78   :   6,94        8,5^7                 7 , 27 ^        7,226
Italia                        υ , 15     3,^6     : lU , 141               5 , υ8 .        5,148
Paesi Bassi                   9,50       6,37  ,.    4 > 8 2}              6,51 : ■        5^72
unione  económica
bel go–lus semburghe se      U » 55      9,13        9,733                 9,93            17,819
                                                                        V
           considerando che , tenendo conto di questi elementi e della prevedibile
           evoluzione del mercato dei prodotti in causa nell' anno oontingentale
           e in particolare delle previsioni effettuate dagli Stati membri , la
           ripartizione iniziale del volume del contingente puè essere stabilita
           approssimativamente in base alie seguenti percentuali :
                    R.F. di Germania                               74
                    Francia                                          8
                    Italia                                           3
                    Paesi Bassi
                    Unione economica
                    belgo-lussemburgh.ese     1       ••        . 10
           considerando che , per tener conto dell' eventuale evoluzione ielle
           importazioni dei suddetti prodotti nei' vari Stati membri , occorre
           suddividere in due partì il volume del contingente di 17 » 61 5 tonnel­
           late , ripartendo la prima parte fra gli Stati membri e costituendo
 ---pagebreak---                               - 4 -                             ALLEGATO b )
 con la seconda parte una riserva per coprire •• l' ulte ri ore fabbisogno
 de^i Stati membri che avessero esaurito . la loro aliquota iniziale ;
 che , per garantire una - oerta sicurezza agli importatori' di ciascuno
 Stato membro , è opportuno fissare la prima parte del contingente
 comunitario a un livello relativamente alto che , nella fattispecie
 e tenendo conto dell' opportunità di costituire una riserva soddi­
 sfacente , potrebbe corrispondere al 75$ circa del volume contingen­
 tale ; ohe su tale base la prima parte è di 13.215 tonnellate , mentre
 la seconda parte , di 4*400 tonnellate , costituisce la riserva ;
 considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono
 esaurirai più o meno rapidamente ;     che , per tener conto ài ciò ed
 evitare 'ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che
 abbia utilizzato quasi totàmente la sua aliquota iniziale effettui
 il prelievo ài un' aliquota complementare dalla riserva ; che tale
 prelievo dev' essere effettuato da ogni Stato membro quando ciascuna
 delle sue aliquote complementari sia quasi totalmente utilizzata e
 tutte le volte che la riserva lo consenta ;     . che le aliquote ini­
 ziali e ^ complementari devono essere valide sino alla fine del pe- '
 riodo contingentale ;     che tale forma di gestione richiede una
 stretta collaborazione fra gli Stati membri e la Commissiona , la
 quale deve in . particolare poter seguire }.o stq,to di esaurimento
 del volume contingentale e informarne gli Stati membri ;        .  '
 considerando che , qualora in ina data determinata del periodo
 contingentale sia disponibile nell' uno o nell' altro Stato membro
 una cospicua rimanenza dell' aliquota iniziale , è indispensabile
 ohe tale Stato membro la faccia rigluire nella riserva , per
 evitare che una parte del contingente comunitario non sia utiliz­
 zata in uno Stato membro     mentre potrebbe esserlo in altri ;
 che tenendo conto del carattere stagionale delle importazipni ,
 pare adeguato fissare al 40 $ dell' aliquota iniziale il limite
 oltre il quale le rimanenze vengono . versate nella riserva ;
'considerando che appare particolarmente opportuno applicare , nella
 fattispecie , in ciascuno Stato membro ,, uno stesso sistema di gestione
 che consenta di garantire la migliore utilizzazione possibile del
 ---pagebreak---                                   - 5 -                                  ALI-EGATO b )
volume contingentale ;         che occorre valutare lo stato di esaurimento
del volume contingentale secondo le importazioni di detti prodotti
destinati al consumo ,                                                 ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                           Articolo primo
A partire dal 1® gennaio e fino al 31 dicembre 1969 » i dazi della
tariffa doganale comune per i tabacchi greggi o non . lavorati e i
cascami di , tabacco , della„voce tariffaria 24-01 , originari e in
provenienza dalla Turchia , sono integralmente sospesi nell' ambito
di un contingente tariffario comunitario di 17*615 tonnellate .
                                Articolo  2
Una prima parte di 13,215 tonnellate e ripartita fra gli Stati
membri ;    le aliquote che , salvo le «Lisposizioni dell' articolo 5 »
sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre . 1969}' - sono rappresentate
per ciascuno Stato membro dai seguenti quantitativi : ,
      R.F. di Germania                                       9*779 tonnellate
      Francia'          . v                             .. . 1.0 57 - tonnellate
      Italia                     ' :        ■                . 396. tonnellate
      Paesi Bassi                    •           -,            661 tonnellate
     Unione economica -                        .    ■*,      ■
      belgo-~I assemblar gh.es e .                           1.322 tonnellate
La seconda parte , di 4»400 tonnellate , costituisce la riserva .
                                Artioolo  3
Qualora l' aliquota iniziale di uno Stato membro - quale e fissata
nell' articolo 2 paragrafo 1 - o questa stessa aliquota diminuita
 ---pagebreak---                                  - б -                           ALLEGATO b )
     della frazione versata nella riserva - se sonti state applicate le
     disposizioni dell' articolo 5 - venga utilizzato per il       o più ,
     tale Stato membro procede senza iniugio , mediante notifica alla
     Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari al 20$> della
     propria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all' unità
     superiore , sempreché l' entità della riserva lo permetta .
2 .. Qualora , dopo esaurimento dell' aliquota iniziale di uno Stato feembro ,
     la seconda aliquota prelevata dallo stesso venga utilizzata per il
     90$ o più , talentato membro procede senza indugio , mediante notifica
     alla Commissione , al prelievo di una terza aliquota pari al lOfi
  . della propria - aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all' unità
     superiore , sempreché l' entità della riserva lo permetta »
3 . Qualora dopo esaurimento della seconda aliquota di uno Stato membro ,
     la terza aliquota prelevata dallo stesso venga utilizzata per il
     90$ o più , tale Stato membro procede , secondo le disposizioni di
     cui al paragrafo 2 , al prelievo di lina quarta aliquota uguale alla
     terza .  Questo procedimento si applica per analogia fino ad esau­
     rimento della riserva .
                   .                                       »
4 » In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , ciascuno Stato membro può pro­
     cedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate da dotti
     paragrafi se vi è motivo di ritenere che esse rischierebbero di
     non essere esaurite .   Detto Stato membro informa la Commissione dei
     motivi che l' hanno indotto ad applicare le disposizioni del pre­
     sente paragrafo .
                                Articolo 4
     Le aliquote complementari prelevate in applioazione delle disposi­
     zioni dell' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1969 *
                                Axticolo   5
     Qualora , alla data del 15 ottobre 19&9 »      Stato membro non abbia
                                                                    • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                                  ■■ 19.5^7/111/68 I
                                                    ALL3GAT0 b )
                              - 7 -
esatiri t'6 Ig -propria aliquota iniziale , esso versa nella riserva , entro
il 31 ottobre 1969 » la frazione non utilizzata di tale aliquota superi£
re al kO% dell' importo iniziale di quest' ultima . Esso può versare ina
quantità maggiore se vi é motivo di ritenere che quest' ultima rischie­
rebbe di non essere utilizzata .
Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro il 31 ottobre 1969 »
il totale delle effettive importazioni dei prodotti in questione , effet­
tuate fino al 15 ottobre 1969 incluso e imputate sul contingente comuni­
tario , nonché eventualmente la frazione della sua aliquota iniziale versata
                           »
nella riserva .
 M. ..                     Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle
aliquote aperte dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli
articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di detti Stati , appena ne ha notizia ,
dello st.at }. di esaurimento della riserva .
Essa informa gli Stati membri , al più tardi il 10 novembre 19^9 » del
volume della riserva dopo gli storni effettuati in applicazione del­
l' articolo ^.                         -
Essa 'vigila 'affinché il prelievo che " esaurisce là riserva sia limitato
al saldo disponibile e , a tal uopo , ne precisa l' importo allo Stato
membro che effettua questo ultimo prelievo .
                           Articolo 7
1 . Ciascuno Stato membro adotta le opportune disposizioni affinché
       l' apertura delle aliquote complementari da esso prelevate in appli­
       cazione dell' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza
       discontinuità , sulla propria parte cumulata del contingente comuni­
       tario .
 ---pagebreak---                                                                        19.5^7/111/68 I
                                                                       ALLSGATO b )
              • « ·      , '■ Λο :     ■ · * ·' *· ■ ' *
                                                       * . ■ ΪΊ- -,ιχ     ^ '-·· ·- - · ··-·* * ·
                         •    o    » :
2 . Gli Stati * membri procedono ali 1 imputazione delle importazioni dei
    prbdotti in questióne sulleJ loro aliquote man mano che tali prodol
    ti sono presentati in dogana accompagnati da dichiarazioni d' immii
    sione in consumo .                                                . >•;.                 ;;
3 « Ciascuno Statò membra garantisce agli importatori . dei prodotti in
                                                                             1 .
    causa stabiliti sul suo territorio la facoltà di attingere libera
    mente alle aliquote ad esso assegnate ».
k » Lo stato di esaurimento delle aliquote di ciascuno Stato membro
    viene relevato in base alle importazioni imputate alle condizioni
    definite al paragrafo 2 .
                         Articolo 7
Gli Stati membri e là Commissione collaborano strettamente affinchè
siano rispettate le disposizioni degli articoli che precedono .
                         Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il 1 * gennaio 19°9»
           Il presente regolamento é obbligatorio in tutti i suoi
           elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
           Stati membri »
Fatto a Bruxelles , il                                       Per il Consiglxo
                                                             Il Présidente : *
 ---pagebreak---                                                            19.5^7/111/68 I
                                                           ALLÏBGATO C )
            . ...            Progetto di
                  Regolamento ( C-SE ) n » . ,./68 del Consiglio
                             del • • • •
                  relativo all' apertura » alla ripartizione
                  e alle nodalità di gestione dei contingen
                  ti tariffari comunitari per taluni prodot^
                  ti tessili , originari e in provenienza dal
                  la Turchia
                                                    I
IL . CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ ' EUROPEE, -
Visto' il Trattato che istituisce 'la Comunità economica europea-,
Visto l' Accordo che crea' un' associazione tra la Comunità economica
europea e la Turchia ,               ... *
Visto l' Accordo relativo ai provvedimenti da prendere ed alle proc£
dure , da seguire per l' applicazione dell' Accordo che crea un' Associazione
tra la Comunità economica europea e' la Turchia , ed in particolare l' ar
ticolo 2 , paragrafo 1 ,
Previa consultazione della Commissione ,
Considerando che l' articolo 5i pargrafo. 1 de^la' decisone del Consiglio
d' Associazione . n . 1/67 del 1 A dicembre 1967 , relativa all' applicazione
dell' articolo 6 del Protocollo n . l:àllegato ali 'accordo • di Ankara,-'
prevède che la Comunità aprirà ogni anno a favore della Turchia contin
genti tariffari comunitari ,.. a; dazi, pari alla metà ..dei dazi della tariffa
doganale comune in vigore alla data ^ dell 'importazione , per un volume di
75 tonnellate per i tessuti di cotone rictìi del tipo spugna della voce
tariffaria 55.08 , di 105 tonnellate .per gli . al tri tessuti di cotone
della voce tariffaria 55.09 , di 30 . tonne.llg.te per gli indumenti esterni ,
accessori di abbigliamento ed altri manufatti a maglia non elastica né ■«
gommata della voce tariffaria 60.05 , e di 30 tonnellate per la biancheria
da letto , da.tavola ,- da toletta , da servizio o da cucina , le tende ,
tendine ed altri manufatti per l' arredamento della voce tariffaria 62.02 ;
che occorre quindi aprire per il 1969 i contingenti tariffari in causa ;
 ---pagebreak---                                                      19.5^7/111/68 I
                                                     ALL JUGATO C )
                   >        • *-. 2 r
Considerando che é opportuno garantire in particolare l' accesso uguale
e continuo di tutti gli importatori della Comunità ai predetti contin
genti e l' applicazione , senza interruzione , dei tassi previsti per
detti contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in questione in
tutti gli Stati membri fino all' esaurimento dei contingenti stessi ; che
un sistema di utilizzazione dei contingenti tariffari comunitari in pa
rola , fondato su una ripartizione fra gli Stati membri , appare atto a
rispettare la natura comunitaria dei suddetti contingenti in base ai
principi innanzi enunciati ; che tale ripartizione , per rispecchiare il
più possibile la reale evoluzione dei mercati dei prodotti in questione ;
   j
deve avvenire in base ai prorata dei fabbisogni degli Stati membri cal
colati , da una parte , secondo i dati statistici relativi alle importazÌ£
ni in provenienza dalla Turchia durante un periodo di riferimento rappr£
sentativo e , dall' altra , secondo le prospettive economiche per il 1969 ;
che se dall' esame dei dati statistici relativi alle importazioni dei
prodotti tessili considerati in provenienza dalla Turchia , risultano
fabbisogni generalmente esigui nella maggioranza degli Stati membri ,
occorre tuttavia prevedere la copertura degli eventuali fabbisogni che
si manifestassero negli Stati membri , al fine di salvaguardare il carat_
tere comunitario dei contingenti tariffari in questione ;
Considerando che pér i tessuti di cotone ricci del tipo spugna , le im
portazioni nella Comunità in provenienza dalla Turchia sono state nulle
dal 1965 ; che per la biancheria da letto , da tavola , ecc , la situazione
é identica salvo che per la Repubblica federale di Germania , che nel
1966 ha importato 6 tonnellate di detti prodotti ; che per gli altri
tessuti di cotone e gli indumenti esterni , negli ultimi tre anni per
i quali sono disponibili dati statistici completi , le corrispondenti
importazioni dei singoli Stati membri in provenienza dalla Turchia
hanno avuto l' andamento sotto precisato ; che in base ai dati statisti
ci relativi alle importazioni dei prodotti considerati effettuate
nel primo semestre del 1968
 ---pagebreak---                                                  19 . 5H7/I H/68 I
                                                 ALLSGATO c )
                            - 3 -
 e àllé imputazioni effettuate fino al 15 ottobre 1968 sul contingente
 tariffario comunitario aperto per il secóndo semestre del 1968 , tali
importa ziorii ammontano , per il periodo in esame , ai livelli appresso
 elencati ; che da tali dati risulta che le importazioni dei prodotti in
causa sono scarse ed irregolari e che di conseguenza non risulterebbe
significativo il calcolo delle percentuali da esse rappresentate ri-
   . i ,                       *                       'v          .>  •
spettò' alle importazioni totali della Comunità degli stessi prodotti
in provenienza dalla Turchia :
                                          1965     1966         1967       1968
                                                      - xn tonnellate -
Altri tessuti di cotone
'( voce 55.09 )
Repubblica federale di Germania           2.366       bzh       . 386         133
Francia                                     - ..        38    .    37         326
 Italia                                     -           15
Paesi Bassi                                    9          3-10
                                   *
Unione economica belgo-lussembur-
ghese ;               ■                     -
 Indumenti esterni ... ( voce 60.05 )
Repubblica federale di Germania               15        37         18        . -
         •J
Francia                                     -             1        -           ~
 Italia                                     -
Paesi Bassi                                 -             1 .        1   . . , 4
 Unione economica belgo-lussembur-
 ghese'                                     -           -          -           -
 Considerando che la stima' delle importazioni nei singoli Stati membri
nel 1969 risulta difficile , date le notevoli variazioni avvenute negli
 anni precedenti ; che tenendo conto di quésti elementi sembra giusto , per
 la ripartizione dei volumi contingentali per il 1969 » attenersi alla
 stessa proporzione applicata per l' apertura degli stessi contingenti
 tariffari comunitari per il secondo semestre del I968 ;
 ---pagebreak---                                                       19.5^+7/111/68 I
                                                      Àj         x
 Considerando che , per tenere canto dell' incertezza dell' evoluzione
dell 3 . importazioni . di detti .prodotti nei vari Stati membri , occorre
suddividere in , du^ parti.il volume di ciascun ~ contingente , ripartendo
la prima parte fra gli Stati membri e costituendo con la secónda parte
una riserva per coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che
avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che , per garantire una
certa' sicurezza a£li importatori di ciascuno Stato membro , é opportu
no fissare la prima parte dei contingenti comunitari a un livello
relativamente alto che , nella fattispecie potrebbe corrispondere all' 80%
dei volumi contingentali ; che su tale base le prime parti ammontano a
60 tonnellate per i tessuti di cotone ricci del tipo spugna , a          ton
nellate per gli altri tessuti di cotone , a Zk tonnellate per gli indù
menti esterni , ecc ., e a Zk tonnellate per la biancheria da letto , da
tavola , ecc ., mentre le seconde parti , rispettivamente di 15 tonnellate ,
21 tonnellate , 6 tonnellate e 6 tonnellate per ciascuno di detti prodotti
costituiscono le riserve ;
Considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono esau
rirsi più o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò ed evitare
ogni discontinuità , é necessario che ogni Stato membro che abbia utili^
zato quasi totalmente una delle sue aliquote 'iniziali effettui il pr£
lievo di un' aliquota complementare dalla corrispondente riserva ; che
tale prelievo dev' essere effettuato da ogni Stato membro quando ciascuna
delle sue aliquote complementari sia quasi totalmente utilizzata e tutte
le volte che ciscuna riserva lo consenta ; che le singole aliquote ini­
ziali e complementari devono essere valide sono alla fine del periodo
contingentale ; che tale forma di gestione richiede una stretta collabo
razione fra gli Stati inebri e , la Commissione , la quale deve in partic£
lare poter seguire lo stato di esaurimento dei contingenti tariffari
e informarne gli Stati membri ;
Considerando che , qualora in una data determinata del periodo contin
gentale sia disponibile nell 'uno o nell 'altro Stato membro una cospi
cua rimanenza di una delle aliquote iniziali , é indispensabile che
tale - Stato membro la faccia rifluire nella riserva corrispondente , per
evitare che una parte dell' uno o dell' altro contingente comunitario
non sia utilizzata in uno
 ---pagebreak---                                                               19.5^7/111/68 I
                                                              AILJSGATO c )
                                       - 5 -
    otato membro , mentre potrebbe esserl-o-in- altri;
                                                                       ч
 I: Considerando che apparè ,:pàrticolarmenté opportuno applicare , nella
    fattispecie , in ciascuno Stato membro , uno stesso sistema di gestione
    che consenta di garantire la migliore utilizzazione possibile dei
    contingenti comunitari in causa ; che occorre inoltre valutare lo stato
  . di / esaurimento di detti contingenti secondo le importazioni di detti
   prodotti destinate al conéumo , ■                       -
    HA ADOTTATO. Jb JRES.MTS - .^£GOLAlffiNT.O
                                 Articolo 1
   1 » I contingenti tariffari comunitari appresso elencati sono aperti
      • • f
      : per il periodo dal 1 * gennaio al 31 dicembre 1969 , per l' importazione
        • dei seguenti prodotti originari e in provenienza dalla Turchia ì
   N., della, tariffa              nDesignazione
                                         .   .   ...       .
                                                 delle merci
                                                                            Volume
                                                                            . .     .
                                                                                      con
     doganale comune ...             .                                      tmgentale
                                                                         in tonnellate
2 5$*08-'                  Tessuti di òbione rìcci del tipo spugna               75
     55*09 ! "             Altri tessuti di cotone                              105
     60.05                 Indumenti esterni , accessori di abbiglia
                           mento ed altri manufatti , a maglia non
                           elastica né gommata                                   30
     62.02                 Biancheria da lett©j da -tavola , da tolet^
                           ta , da servizio o da cucina } tende , ten
                           dine ed altri manufatti per l' arredamento            30
 - 2 . -1 dazi doganali applicabili nell' ambito di détti contingenti sono
 * ;: "-]àa*'i - alla metà dei dazi della tariffa doganale comune applicabili al
 3       - momento dell 1 importazione ,
 ---pagebreak---                                                     19 « 5^-7/1 H/68 I
                                                    ALLEGATO c )
                              - 6 –
                         Articolo 2
1 . I contingenti fissati all' articolo 1 sono suddivisi in due parti .
2 . La prima' parte di ogni contingente é ripartita fra gli Stati membri ;
    le aliquote che , salvo le disposizioni dell' articolò 5' , sono valide
    dal 1 * gennaio al 31 dicembre 1969 » sono rappresentate per ciascuno
    Stato membro dai seguenti quantitativi :
                                                ( in tonnellate )
                                            N. della tariffa doganale comuru
                                             55.08    55.09      60.05    62.02 |
Repubblica federale di Germania                 21          29        8       8
Francia                                         13          29     "" 7,2     7j<
Italia                                          20          18        7,2     7 »;
Paesi Bassi                                       3,4        4,8      0,8     1
Unione economica belgo-lussemburghese-       - 2,6 . ...3,2..' – 0,8          0,1
                 TOTALE                         60          84    * 24       24
3 . La seconda parte di ogni contingente , pari rispettivamente a 15 tonnel
    late , 21 tonnellate , 6 tonnellate e 6 tonnellate , costituisce la risei
    va corrispondente .
                        Articolo 3
1 . Qualora una delle alìquote iniziali di uno - Stato membro ...r- qualx sono
    fissate nell' articolo 2 paragrafo 2 - o questa stessa aliquota dimi­
    nuita della frazione versata nella corrispondente riserva - se sono
    state applicate le disposizioni dell' articolo 5 - venga utilizzata
    per il 90% o più tale Stato membro procede senna indugio , mediante
    notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari
    ai 20% della propria aliquota iniziale , sempre che l' entità della
    riserva lo permetta .
 ---pagebreak---                                                                19.5^7/111/68 I
                                        .. .                   ALLiiGATO c )
                                 - 7 -
        Qualora , dopo esaurimento dell' una o dell' altra aliquota iniziale
        di uno Stato membro , la seconda aliquota, prelevata dallo stesso
  .• venga utilizzata per il 90% o più , tale Stato membro procede senza
        indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di . una
        terza aliquota iniziale , sempre che l' entità della riserva lo
        permetta . -
3 . Qualora , dopo esaurimento dell' una o dell' altra seconda aliquota
        di uno Stato membro , la terza aliquota prelevata dallo stesso venga
      . utilizzata per il 90% o più , tale Stato membro procede , secondo
          ' '    -   » • • . • .                   .         >         . * .
        le disposizioni di cui al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta
        aliquota uguale alla terza . Questo procedimento si applica per
, -v .- analogia fino ad esaurimento della riserva .                   • .
        In deroga ai paragrafi da 1 a 3 » ciascuno Stato , membro ; può- procedere
        al prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi
   r sé vi " é motivo di ritenere che esse rìschierebbero di non essere
 'esaurite . Dettò Stato membro informa la Commissione dei motivi che
        l' hanno indotto ad applicare le dispfòsizioni del présente paragrafo .
                             Articolo k
Lè singole' aliquote complementari prelevate in applicazione delle disp£
éizioni dell' articolo 3 sono valide sino- al 31 dicembre 1969 .
   v      '    '             Articolo 5                 !  :          ■
Qualora , -alla data del 15 . settembre 1 969 ,. uno. Stata membro non abbia
 esaurito 1 'una 0 l' altra delle proprie aliquote iniziali , f sso versa nella
 riserva , entro il 10 ottobre 19.69 1 la frazione^ non -utilizata di tale
 aliquota superiore al 20% dell' importo iniziale . Esso può .versare una
 quantità maggiore se vi é motivo di ritenere che quest' ultima rischiereb
be di non essere' utilizzata , "             ' 1                  re - ♦<;
 ---pagebreak---                                                   19.5^7/111/68 I
                                                  ALLEGATO c )
                                  - 8 -
    Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro il 10 ottobre 196;
    il totale delle importazioni dei prodotti in questione , effettuate fino
    al 15 settembre 1969 incluso e imputate sul contingente comunitario ,
    nonché evtntualmente la frazione di ciascuna delle sue aliquote iniziali
                                                            f
    versata nelle singole riserve .
                                             >
                              Articolo 6
    La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle ali
    quote aperte dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli
  . articoli 2 e 3 ed informa ciscuno di detti Stati , appena ne ha notizia ,
.. dello stato di esaurimento delle riserve .                     :
    Essa informa gli Stati membri , al più tardi il 15 ottobre 1969 > dello
    stato di ciascuna riserva dopo gli storni effettuati in applicazione del
    l' articolo 5 *
    Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce una delle riserve sia
 - limitato al saldo disponibile e , a tal uopo,' ne precisa l' importo allo
    Stato membro che effettua quest' ultimo prelievo .
                              Articolo 7
    1 . Ciascuno Stato membro adotta le opportune disposizioni affinchè
        •l' apertura delle aliquote complementari da esso prelevate in appli
         cazione dell' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza
         discontinuità , sulla propria parte cumulata dei contingenti tarif
         fari comunitari ,
    2 . Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei
         prodotti in questione sulle loro aliquote man mano che tali prodotti
         sono presentati in dogana accompagnati da dichiarazioni d' immissione
         in consumo ,
    3 . Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori dèi prodotti in
         causa stabiliti sul suo territorio la facoltà di attingere liberamen
       '"'te ^'lle aliquote ad esso assegnate .
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                                            ALL -wa TO c )
                           - 9 -
    lo stato di esaurimento delle aliquote di ciascuno Stato membro
    viene rilevato in base alle importazioni imputate alle condizioni
    definite al paragrafo 2 .             •
                        Articolo 8
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè
siano rispettate le disposizioni degli articoli che precedono .
                        Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il 1 A gennaio 1969 »
            Il presente regolamento é obbligatorio in tutti 1 suoi
            elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
            Stati membri .
Fcitto a Bruxelles , il                     Per il Consiglio
                                            Il Présidente