CELEX: C1995/189/36
Language: it
Date: 1995-07-22 00:00:00
Title: Ricorso della International Express Carriers Conference (IECC) contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 28 aprile 1995 (Causa T-110/95)

22 . 7. 95           HT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 189/ 17
Trattato CE e dell'art. 53 dell'accordo SEE ( IV/32.490              Il 23 novembre 1994, al termine di un lungo procedimento,
Eurotunnel, GU L 354, pag. 66 ), nella parte in cui subordina        la ricorrente invitava la Commissione, ai sensi dell'art. 175
a talune condizioni l'esenzione ex art . 1 della stessa              del Trattato CE, ad intervenire assumendo una posizione
decisione, il presidente del Tribunale ha emesso il 12 maggio        definitiva in merito alla denuncia relativa alla violazione
1995 un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente                  dell'art. 85 . Il 15 febbraio 1995 la ricorrente, non avendo
tenore :                                                             ricevuto comunicazione di una decisione della Commis­
                                                                     sione, proponeva dinanzi al Tribunale di primo grado ai
1 ) Le istanze di provvedimenti urgenti sono respinte.               sensi dell'art. 175 del Trattato un ricorso per inadempi­
                                                                     mento contro la Commissione ( Causa T-28/95 ). In data
                                                                      17 febbraio 1995 , la Commissione adottava la decisione
2 ) Le spese sono riservate.                                         SG(95 ) D/1790 con cui respingeva, per quanto riguarda
                                                                     l'art. 85 del Trattato, la denuncia presentata dalla ricorrente
                                                                      ( la decisione impugnata ).
                                                                     La ricorrente deduce che la decisione impugnata deve essere
                                                                     annullata per i seguenti motivi:
Ricorso della International Express Carriers Conférence
( IECC ) contro la Commissione delle Comunità europee,               — violazione dell'art. 85 del Trattato CE, in quanto la
                   proposto il 28 aprile 1995                              Commissione ha ecceduto i limiti del suo potere discre­
                        ( Causa T-110/95 )                                 zionale e commesso un errore di diritto nel decidere di
                           ( 95/C 189/36 )                                 non censurare un accordo palesemente anticoncorren­
                                                                           ziale;
                 (Lingua processuale: l'inglese)
                                                                     — violazione dell'art. 4, n. 1 , del regolamento n. 17/62 e
                                                                           dell'art. 85 del Trattato CE, in quanto la Commissione
Il 28 aprile 1995 la International Express Carriers Confé­                 ha concesso un'esenzione de facto dall'applicazione delle
rence, rappresentata dagli avv.ti Eric Morgan de Rivery e                  norme sulla concorrenza senza che siano stati soddisfatti
Jacques Derenne, con domicilio eletto in Lussemburgo                       i requisiti formali e sostanziali stabiliti nelle suddette
presso l'avv. Alex Schmitt, dello studio legale Bonn &                     disposizioni;
Schmitt, 62, avenue Guillaume, L-1650 Lussemburgo, ha
proposto un ricorso avverso la Commissione delle Comu­
nità europee .                                                        — violazione di alcuni principi relativi all'applicazione del
                                                                           Trattato CE, in quanto la Commissione ha commesso
                                                                           errori di diritto e errori manifesti di valutazione dei fatti
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                            di cui trattasi nell'atttuare i principi stabiliti dal Tribu­
                                                                           nale di primo grado laddove, come nelle circostanze del
— annullare la decisione della Commissione 17 febbraio                     caso di specie, la Commissione non poteva legittima­
     1995 SG(95 ) D/1790 ( EV/32.791 — Servizio di reimpo­                 mente far valere un interesse comunitario per giustificare
     stazione );                                                           il rigetto della denuncia ovvero, nel caso in cui fosse
                                                                           legittimata a farlo, ha esercitato tale potere in modo
— disporre ogni ulteriore e diversa misura che la Corte                    errato ;
     riterrà opportuna affinché la Commissione ottemperi al
     dettato dell'art. 176 del Trattato CE;
                                                                      — sviamento di potere, in quanto l'obiettivo principale
                                                                           della Commissione nel respingere la denuncia era di
— condannare la Commissione alle spese.                                    ordine politico;
Motivi e principali argomenti:
                                                                      — violazione dell'art. 190 del Trattato CE, in quanto la
                                                                           Commissione non ha adeguatamente motivato nella sua
La ricorrente, un'associazione di categoria costituita da                  decisione l'asserita assenza di un interesse comunitario
alcune importanti società di spedizioni per espresso, presen­              all'adozione di una decisione che imponga un divieto né
tava alla Commissione il 13 luglio 1988 una denuncia ai                    l'affermazione secondo cui gli effetti positivi dell'ac­
sensi dell'art. 3 , n. 2, del regolamento n. 17/62, relativa : a )         cordo di Reims sarebbero ostacolati da una siffatta
ad una violazione dell'art. 85 , n. 1 , del Trattato CE                    decisione;
compiuta da alcuni operatori postali pubblici europei e b ) ad
 una violazione dell'art. 86 del Trattato compiuta da due
 amministrazioni postali che hanno applicato un piano di              — violazione di alcuni principi generali del diritto comuni­
ripartizione del mercato fissato dall'Unione postale univer­               tario, in quanto, nell'adottare la decisione, la Commis­
 sale . Il comportamento contestato alle amministrazioni                   sione ha trasgredito il principio della certezza del diritto
 postali indicate nella denuncia era diretto a sopprimere o                e della tutela del legittimo affidamento, il divieto delle
 ostacolare la concorrenza nel campo della « reimposta­                    discriminazioni, il principio di proporzionalità e di
 zione », un servizio mediante il quale l'operatore raccoglie la           buona amministrazione .
corrispondenza internazionale in uno Stato e la imposta,
 anziché in quello stesso Stato, presso l'amministrazione
 postale di un altro Stato .