CELEX: C2003/264/02
Language: it
Date: 2003-11-01 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 9 settembre 2003 nella causa C-137/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale della High Court of Justice (England & Wales), Queen's Bench Division (Crown Office): The Queen contro The Competition Commission, già The Monopolies and Mergers Commission, Secretary of State for Trade and Industry, The Director General of Fair Trading, ex parte: Milk Marque Ltd, National Farmers' Union, interveniente: Dairy Industry Federation (DIF) ("Politica agricola comune — Artt. 32-38 CE — Regolamento (CEE) n. 804/68 — Organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari — Prezzo indicativo del latte — Regolamento n. 26 — Applicazione di alcune regole di concorrenza alla produzione e al commercio dei prodotti agricoli — Possibilità per gli Stati membri di applicare le regole di concorrenza nazionali ai produttori di latte che hanno scelto di organizzarsi in cooperative e che dispongono di un potere sul mercato")

C 264/2                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             1.11.2003
                 SENTENZA DELLA CORTE                                        1)  Gli artt. 32-38 CE e i regolamenti del Consiglio 4 aprile
                                                                                 1962, n. 26, relativo all’applicazione di alcune regole di
                                                                                 concorrenza alla produzione e al commercio dei prodotti agricoli
                        9 settembre 2003                                         e (CEE) del Consiglio 27 giugno 1968, n. 804, relativo
                                                                                 all’organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei
nella causa C-137/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                         prodotti lattiero-caseari, come modificato dal regolamento (CE)
della High Court of Justice (England & Wales), Queen’s                           del Consiglio 30 luglio 1996, n. 1587, devono essere
Bench Division (Crown Office): The Queen contro The                              interpretati nel senso che nell’ambito disciplinato dall’organizza-
Competition Commission, già The Monopolies and Mer-                              zione comune del mercato del latte e dei prodotti lattiero-caseari
gers Commission, Secretary of State for Trade and Indu-                          le autorità nazionali restano in linea di principio competenti a
stry, The Director General of Fair Trading, ex parte:                            applicare il loro diritto nazionale della concorrenza ad una
Milk Marque Ltd, National Farmers’ Union, interveniente:                         cooperativa di produttori di latte che occupa una posizione di
              Dairy Industry Federation (DIF) (1)                                potere sul mercato nazionale.
(«Politica agricola comune — Artt. 32-38 CE — Regolamen-                         Quando le autorità nazionali competenti in materia di concor-
to (CEE) n. 804/68 — Organizzazione comune dei mercati                           renza agiscono nell’ambito disciplinato dall’organizzazione
nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari — Prezzo                   comune del mercato del latte e dei prodotti lattiero-caseari, esse
indicativo del latte — Regolamento n. 26 — Applicazione di                       sono tenute ad astenersi da ogni provvedimento che sia atto a
alcune regole di concorrenza alla produzione e al commercio                      derogare o a violare la detta organizzazione comune.
dei prodotti agricoli — Possibilità per gli Stati membri di
applicare le regole di concorrenza nazionali ai produttori di
latte che hanno scelto di organizzarsi in cooperative e che                      I provvedimenti adottati, nell’ambito disciplinato dall’organiz-
             dispongono di un potere sul mercato»)
                                                                                 zazione comune del mercato del latte e dei prodotti lattiero-
                                                                                 caseari, dalle autorità nazionali competenti per la concorrenza
                         (2003/C 264/02)                                         non possono in particolare produrre effetti tali da ostacolare il
                                                                                 funzionamento dei meccanismi previsti da questa organizzazio-
                                                                                 ne comune. Tuttavia, la sola circostanza che i prezzi praticati
                   (Lingua processuale: l’inglese)                               da una cooperativa alimentare fossero già inferiori al prezzo
                                                                                 indicativo del latte prima dell’intervento delle suddette autorità
                                                                                 non basta a rendere illegali rispetto al diritto comunitario i
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella          provvedimenti adottati da queste autorità nei confronti della
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                        detta cooperativa in applicazione del diritto nazionale della
                                                                                 concorrenza.
Nel procedimento C-137/00, avente ad oggetto la domanda                          Inoltre, provvedimenti del genere non possono compromettere
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                          gli obiettivi della politica agricola comune come definiti
dell’art. 234 CE, dalla High Court of Justice (England & Wales),                 all’art. 33, n. 1, CE. A questo riguardo, le autorità nazionali
Queen’s Bench Division (Crown Office) (Regno Unito), nella                       competenti in materia di concorrenza sono tenute, se del
causa dinanzi ad essa pendente tra The Queen e The Competi-                      caso, ad assicurare il contemperamento richiesto da eventuali
tion Commission, già The Monopolies and Mergers Commis-                          contraddizioni tra i vari obiettivi di cui all’art. 33 CE, senza
sion, Secretary of State for Trade and Industry, The Director                    accordare ad uno di essi un’importanza tale da rendere
General of Fair Trading, ex parte: Milk Marque Ltd, National                     impossibile la realizzazione degli altri.
Farmers’ Union, interveniente: Dairy Industry Federation (DIF),
domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 12 CE, 28-
30 CE, 32-38 CE, 49 CE e 55 CE, del regolamento del Consiglio
4 aprile 1962, n. 26, relativo all’applicazione di alcune regole
di concorrenza alla produzione e al commercio dei prodotti                   2)  La funzione del prezzo indicativo del latte previsto all’art. 3,
agricoli (GU 1962, n. 30, pag. 993), e del regolamento (CEE) del                 n. 1, del regolamento n. 804/68, come modificato dal
Consiglio 27 giugno 1968, n. 804, relativo all’organizzazione                    regolamento n. 1587/96, non osta a che le autorità nazionali
comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-                competenti in materia di concorrenza utilizzino questo prezzo
caseari (GU L 148, pag. 13), come modificato dal regolamento                     indicativo per esaminare il potere sul mercato di un’impresa
(CE) del Consiglio 30 luglio 1996, n. 1587 (GU L 206,                            agricola, confrontando con esso le variazioni dei prezzi reali.
pag. 21), la Corte, composta dal sig. M. Wathelet, presidente
della Prima e della Quinta Sezione, facente funzione di
presidente, dai sigg. R. Schintgen e C.W.A. Timmermans,
presidenti di sezione, dai sigg. C. Gulmann, D.A.O. Edward,                  3)  Le regole del Trattato in materia di libera circolazione delle
A. La Pergola, P. Jann e V. Skouris (relatore), dalle sig.re                     merci non ostano a che, nell’ambito dell’applicazione del loro
F. Macken e N. Colneric, e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues,                        diritto nazionale della concorrenza, le autorità competenti di
giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere:                   uno Stato membro vietino ad una cooperativa alimentare che
sig.ra L. Hewlett, amministratore principale, ha pronunciato il                  occupa un posizione di potere sul mercato di concludere contratti
9 settembre 2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                  per la trasformazione per suo conto del latte prodotto dai suoi
tenore:                                                                          membri, anche con imprese aventi sede in altri Stati membri.
 ---pagebreak--- 1.11.2003                 IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                   C 264/3
4)    Gli artt. 12 CE e 34, n. 2, secondo comma, CE non                                          SENTENZA DELLA CORTE
      ostano all’adozione di provvedimenti come quelli oggetto del
      procedimento principale nei confronti di una cooperativa
      alimentare che occupi una posizione di potere sul mercato e che
                                                                                                          (Sesta Sezione)
      la sfrutti in contrasto col pubblico interesse, quand’anche
      importanti cooperative alimentari verticalmente integrate siano
      autorizzate ad operare in altri Stati membri.
                                                                                                       18 settembre 2003
(1) GU C 176 del 24.6.2000.
                                                                                         nella causa C-338/00 P: Volkswagen AG (1)
                                                                             («Ricorso avverso una pronuncia del Tribunale di primo
                                                                             grado — Concorrenza — Distribuzione di autoveicoli —
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                             Compartimentazione — Art. 85 del Trattato CE (divenuto
                                                                             art. 81 CE) — Regolamento (CEE) n. 123/85 — Imputabilità
                           (Quinta Sezione)                                  dell’infrazione all’impresa interessata — Diritto ad essere
                                                                             sentiti — Obbligo di motivazione — Conseguenze giuridiche
                         18 settembre 2003                                   derivanti dalla divulgazione di informazioni alla stampa —
                                                                             Incidenza della regolarità della notificazione sulla determina-
                                                                               zione dell’importo dell’ammenda — Ricorso incidentale»)
nella causa C-331/00: Repubblica ellenica contro Commis-
                 sione delle Comunità europee (1)
(«FEAOG — Liquidazione dei conti — Esercizi 1996,                                                        (2003/C 264/04)
1997 e 1998 — Seminativi — Carne bovina — Aiuti al
                         prepensionamento»)
                                                                                                   (Lingua processuale: l’italiano)
                            (2003/C 264/03)
                      (Lingua processuale: il greco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella      Nel procedimento C-338/00 P, Volkswagen AG, con sede in
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                   Wolfsburg (Germania) (avvocato: sig. R. Bechtold), avente ad
                                                                             oggetto il ricorso diretto all’annullamento della sentenza
                                                                             pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità
Nella causa C-331/00, Repubblica ellenica (agenti: signori                   europee (Quarta Sezione) il 6 luglio 2000, nella causa T-62/
V. Kontolaimos e I. K. Chalkias e dalla signora C. Tsiavou)                  98, Volkswagen/Commissione (Racc. pag. II-2707), e diretto
contro Commissione delle Comunità europee (agente: signora                   all’annullamento parziale di tale sentenza, procedimento in cui
M. Condou-Durande), avente ad oggetto l’annullamento par-                    l’altra parte è: Commissione delle Comunità europee (agente:
ziale della decisione della Commissione 5 luglio 2000, 2000/                 signor K. Wiedner, assistito dall’avv. H.-J. Freund), la Corte
449/CE, che esclude dal finanziamento comunitario alcune                     (Sesta Sezione), composta dal sig. J.-P. Puissochet, presidente
spese effettuate dagli Stati membri a titolo del Fondo europeo               di sezione, dai sigg. C. Gulmann e V. Skouris (relatore), dalle
di orientamento e di garanzia (FEAOG), sezione «garanzia»                    sig.re F. Macken e N. Colneric, giudici, avvocato generale:
(GU L 180, pag. 49), nella parte riguardante la Repubblica                   sig. D. Ruíz-Jarabo Colomer, cancelliere: sig.ra M.-F. Contet,
ellenica, la Corte (Quinta Sezione), composta dal sig.                       amministratore principale, ha pronunciato il 18 settembre
D.A.O. Edward (relatore), facente funzione di presidente della               2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
Quinta Sezione, dai sigg. A. La Pergola, P. Jann, S. von Bahr e
A. Rosas, giudici, avvocato generale: sig. A. Tizzano, cancellie-
re: sig.ra M.-F. Contet, amministratore principale, ha pronun-               1)     Il ricorso principale e il ricorso incidentale sono respinti.
ciato il 18 settembre 2003 una sentenza il cui dispositivo è del
seguente tenore:
                                                                             2)     Ciascuna delle parti sopporta le proprie spese.
1)    Il ricorso è respinto.
2)    La Repubblica ellenica è condannata alle spese.
                                                                             (1) GU C 335 del 25.11.2000.
(1) GU C 355 del 9.12.2000.