CELEX: 61979CJ0812
Language: it
Date: 1980-10-14
Title: Sentenza della Corte del 14 ottobre 1980. # Attorney General contro Juan C. Burgoa. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Circuit Court, County of Cork - Irlanda. # Pesca: diritti dei paesi terzi. # Causa 812/79.

Avis juridique important

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61979J0812

SENTENZA DELLA CORTE DEL 14 OTTOBRE 1980.  -  ATTORNEY GENERAL CONTRO JUAN C. BURGOA.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA CIRCUIT COURT DELLA CONTEA DI CORK).  -  PESCA : DIRITTI DEI PAESI TERZI.  -  CAUSA 812/79.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 02787 edizione speciale greca pagina 00071 edizione speciale svedese pagina 00313 edizione speciale finlandese pagina 00323 edizione speciale spagnola pagina 00919

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . ACCORDI INTERNAZIONALI - ACCORDI DEGLI STATI MEMBRI - ACCORDI ANTERIORI AL TRATTATO CEE - ART . 234 DEL TRATTATO - CAMPO D ' APPLICAZIONE  ( TRATTATO CEE , ART . 234 )   2 . ACCORDI INTERNAZIONALI - ACCORDI DEGLI STATI MEMBRI - ACCORDI ANTERIORI AL TRATTATO CEE - DIRITTI DEGLI STATI TERZI E OBBLIGHI DEGLI STATI MEMBRI - OBBLIGHI DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE - PORTATA E LIMITI   ( TRATTATO CEE , ART . 234 )   3 . ACCORDI INTERNAZIONALI - ACCORDI DEGLI STATI MEMBRI - ACCORDI ANTERIORI AL TRATTATO CEE - ART . 234 DEL TRATTATO - EFFETTI - MODIFICA DEI DIRITTI DEI SINGOLI EVENTUALMENTE DERIVANTI DAGLI ACCORDI ANTERIORI - INSUSSISTENZA   ( TRATTATO CEE , ART . 234 , 1* COMMA )   4 . PESCA - CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DEL MARE - NORMATIVA COMUNITARIA DA APPLICARSI ALLE NAVI SPAGNOLE - REGIME INTERINALE CHE SI INSERISCE NELL ' AMBITO DEI RAPPORTI FRA LA COMUNITA E LA SPAGNA - SOSTITUZIONE AL REGIME ANTERIORE   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO NN . 341/78 E 1376/78 )   5 . PESCA - CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DEL MARE - NORMATIVA COMUNITARIA DA APPLICARSI ALLE NAVI SPAGNOLE - LEGISLAZIONE NAZIONALE CHE PUNISCE LA VIOLAZIONE DI TALE NORMATIVA - COMPATIBILITA COL DIRITTO COMUNITARIO   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1376/78 )    

Massima

1 . L ' ART . 234 DEL TRATTATO CEE HA PORTATA GENERALE E SI APPLICA A QUALSIASI CONVENZIONE INTERNAZIONALE INDIPENDENTEMENTE DAL SUO OGGETTO ATTA AD INCIDERE SULL ' APPLICAZIONE DEL TRATTATO .   2 . L ' ART . 234 HA LO SCOPO DI PRECISARE , CONFORMEMENTE AI PRINCIPI DEL DIRITTO INTERNAZIONALE , CHE L ' APPLICAZIONE DEL TRATTATO NON PREGIUDICA L ' IMPEGNO DELLO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI DI RISPETTARE I DIRITTI DEGLI STATI TERZI DERIVANTI DA UNA CONVENZIONE ANTERIORE ALL ' ENTRATA IN VIGORE DEL TRATTATO O , EVENTUALMENTE , ALL ' ADESIONE DELLO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI , E DI OSSERVARE GLI OBBLIGHI CORRISPONDENTI .   ESSO VERREBBE MENO AL SUO SCOPO SE NON IMPLICASSE L ' OBBLIGO DELLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA DI NON OSTACOLARE L ' ADEMPIMENTO DEGLI IMPEGNI DEGLI STATI MEMBRI DERIVANTI DA UNA CONVENZIONE ANTERIORE . CIONONDIMENO , QUESTO OBBLIGO DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE TENDE UNICAMENTE A CONSENTIRE ALLO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI DI OSSERVARE GLI IMPEGNI IMPOSTIGLI DALLA CONVENZIONE ANTERIORE SENZA CON CIO VINCOLARE LA COMUNITA NEI CONFRONTI DELLO STATO TERZO INTERESSATO .   3 . L ' ART . 234 , 1* COMMA , NON PUO AVERE L ' EFFETTO DI MODIFICARE LA NATURA DEI DIRITTI EVENTUALMENTE DERIVANTI DALLE CONVENZIONI ANTERIORMENTE CONCLUSE CON STATI TERZI . NE CONSEGUE CHE DETTA DISPOSIZIONE NON HA L ' EFFETTO DI ATTRIBUIRE , AI SINGOLI CHE INVOCHINO UNA CONVENZIONE DEL GENERE , DEI DIRITTI CHE I GIUDICI NAZIONALI DEGLI STATI MEMBRI DEBBANO TUTELARE . ESSA NON HA NEMMENO L ' EFFETTO DI COMPRIMERE I DIRITTI CHE I SINGOLI POSSONO TRARRE DALLA CONVENZIONE STESSA .   4 . IL REGIME PROVVISORIO DEI REGOLAMENTI NN . 341/78 E 1376/78 , ISTITUITO DALLA COMUNITA IN FORZA DELLE PROPRIE NORME , SI INSERISCE NELL ' AMBITO DEI RAPPORTI STABILITISI FRA LA COMUNITA E LA SPAGNA ONDE RISOLVERE I PROBLEMI INERENTI AI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE E DI GESTIONE DELLE RISORSE ALIEUTICHE E ALL ' ESTENSIONE DELLE ZONE ESCLUSIVE DI PESCA , E PER GARANTIRE RECIPROCAMENTE L ' ACCESSO DEI PESCATORI ALLE ACQUE CHE COSTITUISCONO OGGETTO DEI PROVVEDIMENTI STESSI . QUESTI RAPPORTI SI SONO SOVRAPPOSTI AL REGIME IN PRECEDENZA VIGENTE PER TALI ZONE , ONDE TENER CONTO DELL ' ORIENTAMENTO GENERALE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE NEL CAMPO DELLA PESCA D ' ALTURA .   5 . LA NORMATIVA DI UNO STATO MEMBRO CHE SANZIONI IL DIVIETO DI PESCARE SENZA AUTORIZZAZIONE NELLA ZONA DI PESCA , DIVIETO FATTO ALLE NAVI BATTENTI BANDIERA SPAGNOLA DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1376/78 , IL QUALE PROROGA AL 31 LUGLIO 1978 TALUNI PROVVEDIMENTI PROVVISORI DA APPLICARE ALLE NAVI BATTENTI BANDIERA DELLA SPAGNA , NON E INCOMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 812/79 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA CIRCUIT COURT DELLA CONTEA DI CORK , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE TRA  ATTORNEY GENERAL  E  JUAN C . BURGOA ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 234 DEL TRATTATO CEE E DELL ' ART . 5 DELL ' ATTO 22 GENNAIO 1972 RELATIVO ALLE CONDIZIONI DI ADESIONE ED AGLI ADATTAMENTI DEI TRATTATI , NONCHE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA CONVENZIONE DI LONDRA SULLA PESCA DEL 1964 E DI DETERMINATE DISPOSIZIONI DELLA NORMATIVA COMUNITARIA IN MATERIA DI PESCA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 7 DICEMBRE 1979 , PERVENUTA ALLA CORTE L ' 11 DICEMBRE SUCCESSIVO , LA CIRCUIT COURT DELLA CONTEA DI CORK HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , QUATTRO QUESTIONI RELATIVE ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 234 DEL TRATTATO , NONCHE AL REGIME DA APPLICARSI ALLA ZONA DI PESCA DELLA REPUBBLICA D ' IRLANDA .    2 DETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE IN OCCASIONE DI UNA CAUSA PENALE A CARICO DEL COMANDANTE DI UN PESCHERECCIO BATTENTE BANDIERA SPAGNOLA , IMPUTATO DI AVER PESCATO E TENTATO DI PESCARE SENZA AUTORIZZAZIONE NELLA ZONA DI PESCA DELL ' IRLANDA , NONCHE DI AVER AVUTO A BORDO DELLE RETI CON MAGLIE DI DIMENSIONI NON AMMESSE NELLA STESSA ZONA .    3 ALL ' IMPUTATO VIENE FATTO CARICO DI AVER COMMESSO TALI REATI IL 10 LUGLIO 1978 , MENTRE LA NAVE AI SUOI ORDINI SI TROVAVA A 51* 55U NORD E 11* 10U OVEST , CIOE A 20 MIGLIA MARINE DALLA LINEA DI BASE , MENTRE LO STATO IRLANDESE AVREBBE ESTESO LA PROPRIA ZONA DI PESCA A 200 MIGLIA MARINE DALLA LINEA DI BASE A PARTIRE DAL 1* GENNAIO 1977 .    4 AVENDO L ' IMPUTATO SOSTENUTO , DINANZI ALLA CIRCUIT COURT , CHE LA CONVENZIONE DI LONDRA SULLA PESCA DEL 9 MARZO 1964 ( U.N . TREATY SERIES 581 , N . 8432 ), CUI PARTECIPANO LA SPAGNA E L ' IRLANDA , CREAVA A SUO FAVORE DEI DIRITTI ANTERIORI CHE SAREBBERO TENUTI FERMI O CONSERVATI DALLE NORME DEL DIRITTO COMUNITARIO IN GENERALE , E DALL ' ART . 234 DEL TRATTATO IN PARTICOLARE , IL GIUDICE NAZIONALE HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA QUATTRO QUESTIONI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO .   SULL ' ART . 234 ( QUESTIONI 1 , 2 E 3 )    5 LE TRE PRIME QUESTIONI SONO FORMULATE COME SEGUE :    ' 1 . SE L ' ART . 234 DEL TRATTATO DI ROMA COSTITUISCA DIRITTI ED OBBLIGHI  A ) PER LE ISTITUZIONI DELLE COMUNITA EUROPEE  B ) PER GLI STATI MEMBRI DELLE COMUNITA .        2.SE L ' ART . 234 DEL TRATTATO DI ROMA O QUALSIASI ALTRA NORMA DI DIRITTO COMUNITARIO CONSERVI O TUTELI DIRITTI IN CAPO AI DESTINATARI DELLE CONVENZIONI CUI SI RIFERISCE L ' ART . 234 DEL TRATTATO DI ROMA , DIRITTI CHE I GIUDICI NAZIONALI DEGLI STATI MEMBRI DEVONO TUTELARE .    3.SE LA CONVENZIONE DI LONDRA SULLA PESCA DEL 1964 SIA UNA CONVENZIONE CUI SI APPLICA L ' ART . 234 , COME MODIFICATO , NEI CONFRONTI DELL ' IRLANDA , DEL REGNO UNITO E DELLA DANIMARCA , DALL ' ART . 5 DELL ' ATTO DI ADESIONE AL TRATTATO DI ROMA ' .     6 L ' ART . 234 DEL TRATTATO STABILISCE , AL 1* COMMA , CHE I DIRITTI E GLI OBBLIGHI DERIVANTI DA CONVENZIONI CONCLUSE ANTERIORMENTE ALL ' ENTRATA IN VIGORE DEL TRATTATO , FRA UNO O PIU STATI MEMBRI DA UN LATO E UNO O PIU STATI TERZI DALL ' ALTRO , NON SONO SMINUITI DALLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO , SALVO RESTANDO L ' OBBLIGO DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO DI VALERSI , A NORMA DEL 2* COMMA DELLO STESSO ARTICOLO , DI TUTTI I MEZZI ATTI AD ELIMINARE LE EVENTUALI INCOMPATIBILITA FRA DETTA CONVENZIONE E IL TRATTATO . L ' ART . 234 HA PORTATA GENERALE E SI APPLICA A QUALSIASI CONVENZIONE INTERNAZIONALE , INDIPENDENTEMENTE DAL SUO OGGETTO , ATTA AD INCIDERE SULL ' APPLICAZIONE DEL TRATTATO .    7 DALL ' ART . 5 DELL ' ATTO D ' ADESIONE SI DESUME CHE , PER L ' IRLANDA , L ' ART . 234 DEL TRATTATO SI APPLICA ALLE CONVENZIONI CONCLUSE PRIMA DELL ' ADESIONE . TRA L ' IRLANDA E LA SPAGNA , LA CONVENZIONE DI LONDRA SULLA PESCA E ENTRATA IN VIGORE IL 15 MARZO 1966 ; ESSA ERA STATA FIRMATA E RATIFICATA DA DETTI DUE STATI IN DATE ANTERIORI A QUELLE DELL ' ADESIONE DELL ' IRLANDA ALLA COMUNITA . DATO CHE L ' IRLANDA SI TROVAVA QUINDI VINCOLATA DA OBBLIGHI NEI CONFRONTI DELLA SPAGNA DERIVANTI DA UNA CONVENZIONE CONCLUSA PRIMA DELL ' ADESIONE , VA APPLICATO L ' ART . 234 , 1* COMMA .    8 COME LA CORTE HA GIA AFFERMATO NELLA SENTENZA 27 FEBBRAIO 1962 , CAUSA 10/61 ( COMMISSIONE C / REPUBBLICA ITALIANA , RACC . PAG . 7 ), QUESTA DISPOSIZIONE HA LO SCOPO DI PRECISARE , CONFORMEMENTE AI PRINCIPI DEL DIRITTO INTERNAZIONALE , CHE L ' APPLICAZIONE DEL TRATTATO NON PREGIUDICA L ' IMPEGNO DELLO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI DI RISPETTARE I DIRITTI DEGLI STATI TERZI DERIVANTI DA UNA CONVENZIONE ANTERIORE E DI OSSERVARE I PROPRI OBBLIGHI IN PROPOSITO .        9 L ' ART . 234 , 1* COMMA , BENCHE PARLI UNICAMENTE DEGLI OBBLIGHI DEGLI STATI MEMBRI , NON CONSEGUIREBBE IL SUO SCOPO SE NON IMPLICASSE L ' OBBLIGO DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE DI NON OSTACOLARE L ' ADEMPIMENTO DEGLI IMPEGNI DEGLI STATI MEMBRI DERIVANTI DA UNA CONVENZIONE ANTERIORE . CIONONDIMENO , QUESTO OBBLIGO DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE TENDE UNICAMENTE A CONSENTIRE ALLO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI DI OSSERVARE GLI IMPEGNI IMPOSTIGLI DALLA CONVENZIONE ANTERIORE SENZA CON CIO VINCOLARE LA COMUNITA NEI CONFRONTI DELLO STATO TERZO INTERESSATO .    10 L ' ART . 234 , 1* COMMA , DATO CHE HA LO SCOPO DI ELIMINARE L ' OSTACOLO CHE PUO DERIVARE PER UNO STATO MEMBRO DALL ' ADESIONE ALLA COMUNITA , PER QUANTO RIGUARDA L ' ESECUZIONE DI CONVENZIONI ANTERIORMENTE CONCLUSE CON STATI TERZI , NON PUO AVERE L ' EFFETTO DI MODIFICARE LA NATURA DEI DIRITTI EVENTUALMENTE DERIVANTI DALLE CONVENZIONI STESSE . NE CONSEGUE CHE DETTA DISPOSIZIONE NON HA L ' EFFETTO DI ATTRIBUIRE , AI SINGOLI CHE INVOCHINO UNA CONVENZIONE CONCLUSA ANTERIORMENTE ALL ' ENTRATA IN VIGORE DEL TRATTATO O , EVENTUALMENTE , ALL ' ADESIONE DELLO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI , DEI DIRITTI CHE I GIUDICI NAZIONALI DEGLI STATI MEMBRI DEBBONO TUTELARE . ESSA NON HA NEMMENO L ' EFFETTO DI COMPRIMERE I DIRITTI CHE I SINGOLI POSSONO TRARRE DALLA CONVENZIONE STESSA .    11 SI DEVE QUINDI RITENERE :   - QUANTO ALLA PRIMA QUESTIONE : CHE L ' ART . 234 DEL TRATTATO VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE L ' APPLICAZIONE DEL TRATTATO NON PREGIUDICA NE IL RISPETTO DOVUTO AI DIRITTI DEGLI STATI TERZI DERIVANTI DA UNA CONVENZIONE CONCLUSA CON UNO STATO MEMBRO ANTERIORMENTE ALL ' ENTRATA IN VIGORE DEL TRATTATO O , EVENTUALMENTE , ALL ' ADESIONE DELLO STATO MEMBRO , NE L ' OSSERVANZA , DA PARTE DELLO STESSO STATO MEMBRO , DEGLI OBBLIGHI DERIVANTI DALLA CONVENZIONE E CHE , COME CONSEGUENZA , LE ISTITUZIONI COMUNITARIE SONO TENUTE A NON OSTACOLARE L ' ESECUZIONE DI TALI IMPEGNI DA PARTE DELLO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI ;   - QUANTO ALLA SECONDA QUESTIONE : CHE L ' ART . 234 DEL TRATTATO , DI PER SE CONSIDERATO , NON HA L ' EFFETTO DI ATTRIBUIRE , AI SINGOLI CHE INVOCHINO UNA DELLE CONVENZIONI MENZIONATE NELLA SOLUZIONE DELLA PRIMA QUESTIONE , DEI DIRITTI CHE I GIUDICI NAZIONALI DEGLI STATI MEMBRI DEBBANO TUTELARE , NE DI COMPRIMERE I DIRITTI CHE I SINGOLI POSSONO TRARRE DALLA CONVENZIONE STESSA ;       - QUANTO ALLA TERZA QUESTIONE : CHE L ' ART . 234 , 1* COMMA , DEL TRATTATO , SI APPLICA AI DIRITTI ED AGLI OBBLIGHI CREATI FRA L ' IRLANDA E LA SPAGNA DALLA CONVENZIONE DI LONDRA SULLA PESCA DEL 1964 .    SUL REGIME DA APPLICARSI ALLA ZONA DI PESCA ESCLUSIVA DELL ' IRLANDA ( QUARTA QUESTIONE )    12 CON LA QUARTA QUESTIONE , IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE SE LA CONDANNA DELL ' IMPUTATO A NORMA DELLA LEGGE IRLANDESE NELLA CAUSA PENALE PENDENTE DINANZI AD ESSA , SIA IN CONTRASTO COL DIRITTO COMUNITARIO .    13 LA CORTE , BENCHE NON LE SPETTI - NELL ' AMBITO DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO - DI PRONUNZIARSI SULLA VALIDITA O SULL ' INTERPRETAZIONE DI UNA LEGGE NAZIONALE , E TUTTAVIA COMPETENTE , AI FINI DELLA COLLABORAZIONE CON I GIUDICI NAZIONALI , PER DETERMINARE GLI ELEMENTI DI DIRITTO COMUNITARIO LA CUI INTERPRETAZIONE E NECESSARIA PER CONSENTIRE AL GIUDICE NAZIONALE DI RISOLVERE , IN CONFORMITA ALLE NORME COMUNITARIE , LA LITE DINANZI AD ESSO PENDENTE .    14 DAL FASCICOLO , NONCHE DALLA DISCUSSIONE DINANZI A QUESTA CORTE , SI DESUME CHE LA CIRCUIT COURT DI CORK SI CHIEDE SE I PESCHERECCI BATTENTI BANDIERA SPAGNOLA POSSANO ESSERE SOTTOPOSTI AD UN REGIME D ' AUTORIZZAZIONE NELLA ZONA DI PESCA DELL ' IRLANDA , SITUATA FRA 12 E 200 MIGLIA MARINE A PARTIRE DALLA LINEA DI BASE , DATO CHE LA CONVENZIONE DI LONDRA RIGUARDA UNICAMENTE LA ZONA SITUATA ENTRO LE 12 MIGLIA .    15 DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , L ' ATTORNEY GENERAL AVEVA CONCLUSO A FAVORE DELLA NECESSITA DELL ' AUTORIZZAZIONE , IN BASE ALL ' ART . 222A DEL ' FISHERIES ( CONCOLIDATION ) ACT '  IRLANDESE DEL 1959 , EMENDATO NEL 1978 , CHE VIETA A CHI SI TROVI A BORDO DI UN PESCHERECCIO STRANIERO DI PESCARE , O TENTARE DI PESCARE , QUALORA IL NATANTE SI TROVI NELLA ZONA DI PESCA DELL ' IRLANDA , A MENO CHE NON VI SIA STATO AUTORIZZATO .        16 UN ' ESIGENZA DEL GENERE NON E IN CONFLITTO CON IL DIRITTO COMUNITARIO . COME LA COMMISSIONE HA GIUSTAMENTE SOSTENUTO INFATTI , LE ZONE DI PESCA DEGLI STATI MEMBRI - CHE SI ESTENDONO FINO A 200 MIGLIA MARINE - SITUATE AL LARGO DELLE COSTE DEL MARE DEL NORD E DELL ' ATLANTICO , COSTITUISCONO OGGETTO DELLA DISCIPLINA COMUNITARIA SULLA PESCA . AL MOMENTO DEI FATTI DI CUI E CAUSA ( 10 LUGLIO 1978 ), I DIRITTI DI PESCA DELLE NAVI SPAGNOLE NELLA ZONA DI 200 MIGLIA AL LARGO DELLA COSTA OCCIDENTALE DELL ' IRLANDA , ERANO RETTI DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 21 GIUGNO 1978 , N . 1376 , CHE PROROGA AL 31 LUGLIO 1978 DETERMINATI PROVVEDIMENTI PROVVISORI DI CONSERVAZIONE E DI GESTIONE DELLE RISORSE ALIEUTICHE DA APPLICARSI ALLE NAVI BATTENTI BANDIERA SPAGNOLA ( GU N . L 167 , PAG . 9 ).    17 IL SOPRA MENZIONATO REGOLAMENTO N . 1376/78 HA IN PARTICOLARE PROROGATO DETERMINATE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 20 FEBBRAIO 1978 , N . 341 , CHE STABILISCE TALUNI PROVVEDIMENTI PROVVISORI PER LA CONSERVAZIONE E LA GESTIONE DELLE RISORSE ITTICHE DA APPLICARE ALLE NAVI BATTENTI BANDIERA DELLA SPAGNA , PER IL PERIODO DAL 21 FEBBRAIO AL 31 MAGGIO 1978 ( GU N . L 49 , PAG . 1 ). FRA LE DISPOSIZIONI COSI PROROGATE SI TROVAVA QUELLA IN FORZA DELLA QUALE L ' ESERCIZIO DELLE ATTIVITA DI PESCA E SUBORDINATO ALL ' OTTENIMENTO DI UNA LICENZA , RILASCIATA DALLA COMMISSIONE PER CONTO DELLA COMUNITA , E DALL ' OSSERVANZA DI ALTRI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE E DI CONTROLLO , QUALI IL DIVIETO DI USARE DETERMINATI TIPI DI RETI PER LA PESCA DEL NASELLO E LA LIMITAZIONE DELLE CATTURE ACCESSORIE .    18 DA QUESTO COMPLESSO DI DISPOSIZIONI DISCENDE CHE IL DIVIETO PER LE NAVI BATTENTI BANDIERA SPAGNOLA DI PESCARE SENZA AUTORIZZAZIONE NELLA ZONA DI PESCA DELL ' IRLANDA SITA LUNGO LA COSTA OCCIDENTALE DI QUESTO PAESE DIPENDEVA , ALL ' EPOCA DI CUI TRATTASI , DALLA LEGISLAZIONE COMUNITARIA E , IN PARTICOLARE , DAL REGOLAMENTO N . 1376/78 . DATO CHE QUESTA NON COMMINAVA SANZIONI PER LA TRASGRESSIONE DEL DIVIETO , SPETTAVA ALLE AUTORITA IRLANDESI ADOTTARE GLI OPPORTUNI PROVVEDIMENTI PER GARANTIRNE L ' OSSERVANZA , COSA CHE ESSI HANNO FATTO AGGIUNGENDO L ' ART . 222A AL ' FISHERIES ( CONSOLIDATION ) ACT ' .    19 L ' IMPUTATO NELLA CAUSA PRINCIPALE HA SOSTENUTO CHE I PROVVEDIMENTI COMUNITARI SULLA PESCA SONO STATI ADOTTATI UNILATERALMENTE E CHE , DI CONSEGUENZA , SONO ILLEGITTIMI . IN PRIMO LUOGO , ESSI VIOLEREBBERO IL PRINCIPIO DI DIRITTO INTER    NAZIONALE , SECONDO CUI TUTTI GLI STATI DOVREBBERO RICONOSCERE I DIRITTI DI PESCA TRADIZIONALI NELLE PROPRIE ACQUE DI PESCA . IN SECONDO LUOGO , ESSI SAREBBERO IN CONTRASTO CON LO SPIRITO DELLA CONVENZIONE DI LONDRA , LA QUALE , AVENDO RICONOSCIUTO I DIRITTI DI PESCA TRADIZIONALI NELLA ZONA DA 6 A 12 MIGLIA , ANDREBBE INTERPRETATA NEL SENSO CHE LO STESSO REGIME VALE , DOPO L ' ESTENSIONE DELLE ZONE DI PESCA , FINO A 200 MIGLIA .    20 NON E NECESSARIO PRENDERE IN ESAME TALI TESI NE DETERMINARE QUALE FOSSE IL REGIME DA APPLICARSI ALLE ZONE DI PESCA SITUATE FRA 12 E 200 MIGLIA PRIMA DELL ' ENTRATA IN VIGORE DELLA NORMATIVA COMUNITARIA . BENCHE SPETTI ALLA CORTE STATUIRE SULLA VALIDITA DEGLI ATTI ADOTTATI DALLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA QUALORA LA VALIDITA STESSA SIA STATA IMPUGNATA , IL SINDACATO SULLA VALIDITA DEI REGOLAMENTI NN . 341/78 E 1376/78 , DI CUI SI TRATTA NELLA PRESENTE CAUSA , NON ESIGE LA VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE IN ATTO PRIMA DELL ' ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI COMUNITARI PER LA CONSERVAZIONE E LA GESTIONE DELLE RISORSE ALIEUTICHE .    21 IN PROPOSITO , VA RILEVATO ANZITUTTO CHE L ' ART . 102 DELL ' ATTO D ' ADESIONE OBBLIGA IL CONSIGLIO , CHE STATUISCE SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , A DETERMINARE LE CONDIZIONI DELL ' ESERCIZIO DELLA PESCA ONDE GARANTIRE LA PROTEZIONE DEI FONDALI E LA CONSERVAZIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE DEL MARE . LA MOTIVAZIONE DEI REGOLAMENTI NN . 341/78 E 1376/78 RENDE MANIFESTO CHE IL CONTROLLO SULL ' ESERCIZIO DELLA PESCA PUO ESSERE EFFETTUATO MEDIANTE UN SISTEMA DI LICENZE CHE POSSONO ESSERE REVOCATE IN CASO DI IRREGOLARITA O DI ESAURIMENTO DEI QUANTITATIVI PREVISTI . CIO VALE IN PARTICOLARE QUANDO IL CONTROLLO SULLE CATTURE NON PUO ESSERE EFFETTUATO NEI PORTI ADIACENTI , DATO CHE I PESCHERECCI DEGLI STATI TERZI TORNANO NORMALMENTE AL PORTO D ' ORIGINE PER SBARCARE IL PESCE .    22 IL RICONOSCIMENTO DELL ' ESIGENZA , SEMPRE PIU IMPELLENTE , DELLA CONSERVAZIONE DELLE RISORSE MARINE , CHE INFORMA GIA L ' ART . 5 DELLA CONVENZIONE DI LONDRA SULLA PESCA DEL 1964 , E CHE HA TROVATO ESPRESSIONE NELL ' ART . 102 DELL ' ATTO D ' ADESIONE , HA INDOTTO LA COMUNITA , AL MOMENTO DELL ' ESTENSIONE DELLE ZONE DI PESCA A 200 MIGLIA , AD AVVIARE NEGOZIATI COI PAESI TERZI , FRA CUI LA SPAGNA , PER GIUNGERE A DEGLI ACCORDI A LUNGO TERMINE BASATI SULLA RECIPROCITA . ONDE CONCI    LIARE LE ESIGENZE DI CONSERVAZIONE CON GLI INTERESSI DEI PESCATORI CHE ESERCITANO TRADIZIONALMENTE LA PESCA NELLE ACQUE DI CUI TRATTASI , DETTI ACCORDI STABILISCONO CHE CIASCUNA DELLE PARTI DA ACCESSO ALLA PROPRIA ZONA DI 200 MIGLIA AI PESCHERECCI DELLA CONTROPARTE AFFINCHE VI PESCHINO DELLE QUOTE DETERMINATE ; PER L ' ATTUAZIONE DI QUESTO REGIME , GLI ACCORDI DISPONGONO CHE CIASCUNA DELLE PARTI PUO OBBLIGARE LE NAVI DELLA CONTROPARTE CHE PESCANO NELLE SUE ACQUE A MUNIRSI DI UNA LICENZA .    23 I REGOLAMENTI NN . 341/78 E 1376/78 SONO ENTRATI IN VIGORE PRIMA DELLA CONCLUSIONE DEFINITIVA DEI NEGOZIATI FRA LA COMUNITA E LA SPAGNA . LA LORO MOTIVAZIONE PRECISA CHE , IN ATTESA DELLA PROSSIMA CONCLUSIONE DI UN ACCORDO-QUADRO FRA LA COMUNITA E LA SPAGNA , E OPPORTUNO ADOTTARE PROVVEDIMENTI PROVVISORI . DAI DATI FORNITI ALLA CORTE DALLA COMMISSIONE SI DESUME CHE LE AUTORITA SPAGNOLE HANNO COLLABORATO CON LA COMMISSIONE ONDE GARANTIRE L ' ATTUAZIONE DI QUESTO REGIME PROVVISORIO , E IN PARTICOLARE ONDE ORGANIZZARE IL RILASCIO DELLE LICENZE COMUNITARIE .    24 DA QUANTO PRECEDE DISCENDE CHE IL REGIME PROVVISORIO ADOTTATO DALLA COMUNITA IN FORZA DELLE PROPRIE NORME , RIENTRA NELL ' AMBITO DEI RAPPORTI STABILITISI FRA LA COMUNITA E LA SPAGNA ONDE RISOLVERE I PROBLEMI INERENTI AI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE ED ALL ' ESTENSIONE DELLE ZONE ESCLUSIVE DI PESCA , E PER GARANTIRE RECIPROCAMENTE L ' ACCESSO DEI PESCATORI ALLE ACQUE CHE COSTITUISCONO OGGETTO DEI PROVVEDIMENTI STESSI . QUESTI RAPPORTI SI SONO SOVRAPPOSTI AL REGIME IN PRECEDENZA VIGENTE PER TALI ZONE , ONDE TENER CONTO DELL ' ORIENTAMENTO GENERALE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE NEL CAMPO DELLA PESCA D ' ALTURA .    25 NE DERIVA CHE L ' ESAME DEL REGOLAMENTO N . 1376/78 NON HA RIVELATO ALCUN ELEMENTO ATTO AD INFICIARE LA SUA VALIDITA E CHE DI CONSEGUENZA , LA NORMATIVA NAZIONALE CHE SANZIONI I DIVIETI CHE ESSO STABILISCE NON E INCOMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  26 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FRANCESE , DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CHE HANNO SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   STATUENDO SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALLA CIRCUIT COURT DELLA CONTEA DI CORK , CON ORDINANZA 7 DICEMBRE 1979 , DICHIARA :   1* L ' ART . 234 DEL TRATTATO VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE L ' APPLICAZIONE DEL TRATTATO NON PREGIUDICA NE IL RISPETTO DOVUTO AI DIRITTI DEGLI STATI TERZI DERIVANTI DA UNA CONVENZIONE CONCLUSA CON UNO STATO MEMBRO ANTERIORMENTE ALL ' ENTRATA IN VIGORE DEL TRATTATO O , EVENTUALMENTE , ALL ' ADESIONE DELLO STATO MEMBRO , NE L ' OSSERVANZA , DA PARTE DELLO STESSO STATO MEMBRO , DEGLI OBBLIGHI DERIVANTI DALLA CONVENZIONE E CHE , COME CONSEGUENZA , LE ISTITUZIONI COMUNITARIE SONO TENUTE A NON OSTACOLARE L ' ESECUZIONE DI TALI IMPEGNI DA PARTE DELLO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI .   2* L ' ART . 234 DEL TRATTATO , DI PER SE CONSIDERATO , NON HA L ' EFFETTO DI ATTRIBUIRE , AI SINGOLI CHE INVOCHINO UNA DELLE CONVENZIONI MENZIONATE NELLA SOLUZIONE DELLA PRIMA QUESTIONE , DEI DIRITTI CHE I GIUDICI NAZIONALI DEGLI STATI MEMBRI DEBBANO TUTELARE , NE DI COMPRIMERE I DIRITTI CHE I SINGOLI POSSONO TRARRE DALLA CONVENZIONE STESSA .   3* L ' ART . 234 , 1* COMMA , DEL TRATTATO , SI APPLICA AI DIRITTI ED AGLI OBBLIGHI CREATI FRA L ' IRLANDA E LA SPAGNA DALLA CONVENZIONE SULLA PESCA , STIPULATA A LONDRA IL 9 MARZO 1964 .       4* LA NORMATIVA DI UNO STATO MEMBRO CHE SANZIONI IL DIVIETO DI PESCARE SENZA AUTORIZZAZIONE NELLA SUA ZONA DI PESCA , DIVIETO FATTO ALLE NAVI BATTENTI BANDIERA SPAGNOLA DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 21 GIUGNO 1978 , N . 1376 , IL QUALE PROROGA AL 31 LUGLIO 1978 TALUNI PROVVEDIMENTI PROVVISORI PER LA CONSERVAZIONE E LA GESTIONE DELLE RISORSE ITTICHE DA APPLICARE ALLE NAVI BATTENTI BANDIERA DELLA SPAGNA , NON E INCOMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO .