CELEX: C2004/035/25
Language: it
Date: 2004-02-07 00:00:00
Title: Causa T-400/03: Ricorso della sig.ra Sophie Bachotet contro la Commissione delle Comunità europee, proposto l'8 dicembre 2003

C 35/16                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           7.2.2004
Ricorso della sig.ra Sophie Bachotet contro la Commis-                       —     la violazione del dovere di motivazione, nonché l’esisten-
sione delle Comunità europee, proposto l’8 dicembre                                za nel caso di specie di un errore manifesto di valutazione.
                                 2003
                                                                             (1) Non ancora pubblicata nella Raccolta.
                         (Causa T-400/03)
                          (2004/C 35/25)
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             Ricorso della sig.ra Deirdre Mc Cabe contro la Commis-
                                                                             sione delle Comunità europee, proposto il 12 dicembre
                                                                                                             2003
L’8 dicembre 2003 la sig.ra Sophie Bachotet, residente in
Bruxelles, rappresentata dagli avv.ti Sébastian Orlandi, Albert                                      (Causa T-401/03)
Coolen, Jean-Noël Louis e Étienne Marchal, con domicilio
eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di                                            (2004/C 35/26)
primo grado delle Comunità europee un ricorso la Commis-
sione delle Comunità europee.
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                             Il 12 dicembre 2003 la sig.ra Deirdre Mc Cabe, residente in
—     annullare la decisione del Comitato di selezione Ricerca               Mondorf-Les-Bains (Lussemburgo), con l’avvocato domiciliata-
      COM/R/A/01/1999 di non inserire il suo nome nell’elen-                 rio Mario Spandre, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
      co di riserva della suddetta selezione;                                grado delle Comunità europee un ricorso la Commissione
                                                                             delle Comunità europee.
—     condannare la convenuta alle spese.
                                                                             La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                             —     annullare la decisione di licenziamento che la riguarda;
Motivi e principali argomenti
                                                                             —     condannare la Commissione delle Comunità europee al
                                                                                   pagamento di un’indennizzo per licenziamento abusivo;
In seguito alla sentenza del Tribunale 24 settembre 2002,
pronunciata nella causa T-182/01 (1), con cui è stata annullata              —     condannare la stessa Commissione a tutte le spese.
la decisione della commissione giudicatrice di non iscrivere il
nome della ricorrente nell’elenco degli idonei del concorso
COM/R/A/01/1999, bandito al fine di costituire un elenco di                  Motivi e principali argomenti
riserva di agenti temporanei, questa è stata convocata per un
nuovo esame orale. La ricorrente si oppone alla mancata
iscrizione definitiva del suo nome, a seguito di questo secondo              Ex-dipendente in prova presso l’Eurostat, la ricorrente contesta
esame orale, nell’elenco degli idonei del suddetto concorso.                 la decisione dell’APN di non nominarla in ruolo alla fine del
                                                                             periodo di prova.
A sostegno del petitum la ricorrente fa valere:
                                                                             A sostegno del petitum essa fa valere che il suo licenziamento
                                                                             è manifestamente abusivo e quindi in contrasto con l’art. 34,
—     la violazione dell’art. 233 CE, nei limiti in cui il Comitato          n. 3, dello Statuto. Essa assume, in proposito, che la sua
      di selezione avrebbe indetto l’esame orale in questione                asserita incompetenza sarebbe stata addotta come motivazione
      senza tener conto della motivazione e del dispositivo                  solo per impedirle di reagire alle anomalie che, in seguito,
      della citata sentenza del Tribunale 24 settembre 2002;                 sono emerse nella gestione dell’Eurostat.
—     la violazione del principio di parità di trattamento tra i
      candidati, in quanto il Comitato di selezione non avrebbe              La decisione di licenziamento si basa sui diversi rapporti
      fissato, prima dell’esame orale, i criteri di valutazione              intermedi di prova di cui essa ha costituito oggetto in 18 mesi,
      indispensabili per consentirgli di esprimere, oltre un                 in particolare sul rapporto finale di prova. Ora, la motivazione
      biennio dopo l’indizione dei primi esami, una valutazione              di tale rapporto sarebbe sommaria, vaga ed ambigua, e si
      relativa ai meriti della ricorrente rispetto ai meriti dei             baserebbe su asserzioni del tutto prive di fondamento.
      vincitori iscritti nell’elenco di riserva in osservanza del
      principio della parità di trattamento;