CELEX: 62022TN0067
Language: it
Date: 2022-02-01 00:00:00
Title: Causa T-67/22: Ricorso proposto il 1° febbraio 2022 — Guma Holdings / EUIPO — X-Trade Brokers Dom Maklerski (XTRADE)

28.3.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 138/28
            
         
      Ricorso proposto il 1o febbraio 2022 — Guma Holdings / EUIPO — X-Trade Brokers Dom Maklerski (XTRADE)
      (Causa T-67/22)
      (2022/C 138/33)
      Lingua in cui è redatto il ricorso: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Guma Holdings LTD (Limassol, Cipro) (rappresentanti: M. Oleksyn e M. Stępkowski, avvocati)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: X-Trade Brokers Dom Maklerski S.A. (Varsavia, Polonia)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Titolare del marchio controverso: Ricorrente
      
         Marchio controverso interessato: Marchio dell’Unione europea figurativo XTRADE nei colori grigio scuro, grigio chiaro, blu, tonalità di blu — Marchio dell’Unione europea n. 13 061 387
      
         Procedimento dinanzi all’EUIPO: Dichiarazione di nullità
      
         Decisione impugnata: Decisione della quinta commissione di ricorso dell’EUIPO dell’8 novembre 2021 nel procedimento R 981/2020-5
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  modificare la decisione impugnata e respingere la domanda di dichiarazione di nullità nella sua interezza;
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’EUIPO e l’interveniente alle proprie spese e a quelle sostenute dalla ricorrente, incluse le spese sostenute nel procedimento dinanzi all’EUIPO.
               
            
         Motivi invocati
      
      
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 95, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio, in combinato disposto con l’articolo 27, paragrafo 4, del regolamento delegato (UE) 2018/625 della Commissione;
               
            
                  —
               
               
                  violazione dell’articolo 94, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio, in combinato disposto con l’articolo 41, paragrafo 2, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (1);
               
            
                  —
               
               
                  violazione degli articoli 8, paragrafo 4, e 60, paragrafo 1, lettera c), del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio, in combinato disposto con gli articoli 16, paragrafo 1, lettera b), e 7, paragrafo 2, lettera d), del regolamento delegato (UE) 2018/625 della Commissione.
               
            
         (1)  GU 2012, C 326, pag. 391.