CELEX: C1997/318/16
Language: it
Date: 1997-10-18 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof, con ordinanza 26 giugno 1997, nella causa Verbraucherschutzverein e.V. contro Sektkellerei G.C. Kessler GmbH und Co. (Causa C-303/97)

18 . 10. 97           I IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 318/9
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landes­                      in materia di responsabilità, che, in presenza di viola­
gericht für Zivilrechtssachen Wien, con ordinanza 13 ago­                    zioni imputabili ad uno Stato federato (o altro ente
sto 1997, nella causa Klaus Konle contro Repubblica                          autonomo ), il soggetto leso possa agire solo nei con­
                               d'Austria                                     fronti di quello Stato federato o ente e non nei con­
                         ( Causa C-302/97)                                   fronti dello Stato nel suo complesso.
                            ( 97/C 318/15 )
Con ordinanza 13 agosto 1997, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 22 agosto 1997, nella causa Klaus Konle
contro Repubblica d'Austria, il Landesgericht für Zivil­                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes­
rechtssachen Wien ha sottoposto alla Corte di giustizia                 gerichtshof, con ordinanza 26 giugno 1997, nella causa
                                                                        Verbraucherschutzverein e.V. contro Sektkellerei             G.C.
delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :
                                                                                              Kessler GmbH und Co.
1 . Se gli artt. 6, 52 e seguenti ( parte III, titolo III, capo 2 )                               ( Causa C-303/97)
     73b e seguenti ( parte III, titolo III, capo 4 ) del Trattato                                     97/C 318/ 16 )
     CE e l'art. 70 dell'Atto di adesione [atto relativo alle
     condizioni di adesione (...) della Repubblica d'Austria
     (...) ed agli adattamenti dei Trattati istitutivi dell'U­          Con ordinanza 26 giugno 1997, pervenuta in cancelleria il
                                                                        25 agosto 1997, nella causa Verbraucherschutzverein e.V.
     nione europea] debbano essere interpretati nel senso
     che la circostanza che                                             contro Sektkellerei G.C. Kessler GmbH und Co ., il Bun­
                                                                        desgerichtshof ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
     a ) nella vigenza della TGVG 1993 ( legge tirolese sul             Comunità europee le seguenti questioni , vertenti sull' inter­
          trasferimento degli immobili del 1993 ), sia stato            pretazione dell' art. 13 , n. 2, lett. b ), del regolamento
          imposto al ricorrente, ai fini dell'ottenimento del            ( CEE ) del Consiglio 13 luglio 1992, n. 2333 ('), che stabi­
          nulla osta da parte dell'autorità competente in               lisce le norme generali per la designazione e la presenta­
          materia di trasferimenti immobiliari, l'onere della           zione dei vini spumanti e dei vini spumanti gassificati :
          prova di non voler costituire una residenza secon­
          daria — mentre in caso di acquisizione da parte di            a ) Se, ai fini dell'applicazione del divieto sancito
          un cittadino nazionale sarebbe stata sufficiente la                dall'art. 13 , n. 2, lett. b ), del suddetto regolamento, sia
          mera dichiarazione di cui all' art. 10, secondo                    sufficiente che risulti che una parola facente parte di
          comma, della legge medesima — e che tale nulla                     un marchio usato per la designazione dello spumante
          osta gli sia stato negato, e che                                   ( nel caso di specie : « Hochgewächs ») può essere con­
                                                                             fusa con una parte della designazione di un vino ( nel
     b ) nella vigenza della TGVG 1996, il ricorrente sia                    caso di specie : « Riesling-Hochgewächs ») non impie­
          tenuto a sottoporsi, già prima della trascrizione del              gato per la preparazione della partita di spumante,
          diritto di proprietà nei registri immobiliari — al                 anche qualora non sia stata accertata la sussistenza né
          pari di un cittadino nazionale — ad un procedi­                    di idee erronee, influenti sull'acquisto, in una notevole
          mento di autorizzazione, ove la possibilità di atte­               parte dei consumatori circa la natura della partita né
          stare, mediante semplice dichiarazione, di non                     di un'intento ingannevole del titolare del marchio.
          voler costituire una residenza secondaria è ora
          venuta meno anche per i cittadini nazionali ,                  b ) In caso di soluzione affermativa della questione sub a ):
                                                                             Se all' applicazione del divieto sancito dall'art. 13 , n. 2,
     costituisca violazione del diritto comunitario e che il                 lett. b ), del suddetto regolamento relativamente all'uso
     ricorrente sia stato leso in una delle libertà fondamen­                di marchi osti, come interesse superiore da tutelare, il
     tali tutelate da norme comunitarie .                                    diritto di proprietà industriale che il titolare del mar­
                                                                             chio ha acquisito nel paese in base all'uso tradizionale
                                                                             e indisturbato del suo contrassegno .
2 . In caso di risposta affermativa alla prima questione : se
     alla Corte di giustizia delle Comunità europee com­                 O GU L 231 del 13 . 8 . 1992 , pag. 9 .
     peta, nell'ambito del procedimento ai sensi dell'art. 177
     del Trattato CE, anche la valutazione se la violazione
     del diritto comunitario sia « sufficientemente caratteriz­
     zata » ( nel senso di cui alla sentenza della stessa Corte
     5 marzo 1996, Brasserie de Pêcheur ).
                                                                         Ricorso del signor Fernando Carbajo Ferrerò presentato il
3 . In caso di risposta affermativa alla prima e alla                    26 agosto 1997 avverso la sentenza pronunciata il 12 giu­
     seconda questione : se la violazione sia « sufficiente­             gno 1997 dalla Prima Sezione del Tribunale di primo
     mente caratterizzata ».                                             grado delle Comunità europee nella causa T-237/95 fra
                                                                              Fernando Carbajo Ferrerò e il Parlamento europeo
4. Se, alla luce di una corretta interpretazione dell'art. 5                                    ( Causa C-304/97 P )
     del Trattato CE, il principio della responsabilità degli
     Stati membri per danni derivati ai singoli da violazioni                                        ( 97/C 318/ 17 )
     del diritto comunitario possa ritenersi garantito anche
     nel caso in cui la legge nazionale di uno Stato mem­                Il 26 agosto 1997 il signor Fernando Carbajo Ferrerò con
     bro, strutturato secondo uno schema federale, preveda,              gli avvocati Georges Vandersanden e Laure Levi, entrambi