CELEX: C2004/262/65
Language: it
Date: 2004-10-23 00:00:00
Title: Causa T-281/04: Ricorso di Paola Staboli contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 9 luglio 2004

23.10.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 262/34
            
         Ricorso di Paola Staboli contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 9 luglio 2004
   (Causa T-281/04)
   (2004/C 262/65)
   Lingua processuale: il francese
   Il 9 luglio 2004 Paola Staboli, residente in Saint-Gilles (Belgio), rappresentata dall'avv. Lucas Vogel, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
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               annullare le decisioni adottate dall'APN il 12 marzo 2004 e il 6 aprile 2004, che respingono il reclamo della ricorrente datato 29 agosto 2003, con cui essa contestava una decisione del 9 maggio 2003 con cui le veniva rifiutato il riconoscimento, a titolo di attività di formazione, della sua partecipazione a due conferenze tenutesi a Melbourne e a Perth, tra il 26 giugno e il 5 luglio 2003, e con cui le veniva rifiutata anche la concessione di un congedo per formazione, a tale scopo;
            
         
               —
            
            
               qualora sia necessario, annullare anche la citata decisione 9 maggio 2003, adottata dal direttore generale del servizio traduzione della Commissione;
            
         
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               condannare la Commissione a pagare un importo di EUR 5.000, a titolo di risarcimento danni;
            
         
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               condannare la convenuta alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente si oppone alla decisione dell'APN di respingere la sua domanda di congedo per formazione presentata al fine di partecipare, in qualità di oratore, a conferenze tenutesi a Melbourne e a Perth, in Australia, tra il 26 giugno e il 5 luglio 2003.
   A sostegno delle sue richieste, la ricorrente fa valere:
   
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               la violazione dell'art. 24, terzo comma, dello Statuto, della decisione adottata dal collegio dei Commissari il 7 maggio 2002, in particolare dei suoi artt. 1, 2 e 3, nonché della decisione che approva la scheda di formazione della ricorrente per l'esercizio 2003, in quanto la domanda di congedo per formazione in questione sarebbe stata respinta in ragione del fatto che si tratterebbe solo di attività dirette alla sua evoluzione personale mentre, da un lato, la sua scheda di formazione, per l'esercizio 2003, vi faceva espressamente riferimento a titolo di attività di formazione e, del resto, uno degli obiettivi della formazione permanente dei funzionari sarebbe proprio di garantire la loro evoluzione personale ed il loro coinvolgimento nel prestigio e nell'autorevolezza della Commissione.
            
         
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               la violazione del divieto di discriminazione, nonché l'esistenza nel caso di specie di un errore manifesto di valutazione, in quanto l'APN si rifiuta di ammettere che l'argomento affrontato nelle conferenze in questione (la letteratura nel Medio Evo e in particolare l'opera di Dante) rientri nella formazione continua della ricorrente, mentre il detto argomento presenterebbe un nesso diretto con le sue attività all'interno del servizio di traduzione e, d'altra parte, congedi per formazione sono regolarmente concessi ad altri funzionari per attività analoghe.