CELEX: 61970CJ0034
Language: it
Date: 1970-12-17 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 17 dicembre 1970. # Syndicat national du commerce extérieur des céréales ed altri contro Office national interprofessionnel des céréales e Ministre de l'agriculture. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Conseil d'État - Francia. # Causa 34-70.

Avis juridique important

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61970J0034

SENTENZA DELLA CORTE DEL 17 DICEMBRE 1970.  -  SYNDICAT NATIONAL DU COMMERCE EXTERIEUR DES CEREALES ED ALTRI CONTRO OFFICE NATIONAL INTERPROFESSIONNEL DES CEREALES ED IL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL CONSEIL D'ETAT FRANCESE).  -  CAUSA 34/70.  

raccolta della giurisprudenza 1970 pagina 01233 edizione speciale danese pagina 00287 edizione speciale greca pagina 00655 edizione speciale portoghese pagina 00699

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - SISTEMA DELL' INTERVENTO - SCOPO - FUNZIONAMENTO - AMMISSIONE  2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - PREZZI - ORGANISMI D' INTERVENTO - PRESA IN CONSEGNA - CONDIZIONI - NOZIONE DI " DETENTORE " AI SENSI DELL' ARTICOLO 1 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE CEE N . 1028/68 - PORTATA COMUNITARIA DI QUESTA NOZIONE  

Massima

1 . IL SISTEMA DELL' INTERVENTO, ISTITUITO NELL' AMBITO DELL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO DEI CEREALI, RICHIEDE LA PIU LARGA PARTECIPAZIONE POSSIBILE DI TUTTI GL' INTERVENTI AL FUNZIONAMENTO DI DETTO MERCATO . PUR IMPLICANDO PROVVEDIMENTI DI SOSTEGNO DEI PREZZI, L' INTERVENTO NON TENDE AD ALTERARE LE NORMALI CONDIZIONI DEL MERCATO OLTRE QUANTO E STRETTAMENTE INDISPENSABILE PER IL RAGGIUNGIMENTO DI TALE SCOPO . PER RAGGIUNGERE GLI SCOPI PERSEGUITI, L' APPLICAZIONE DEL SISTEMA DEV' ESSERE RETTA DA NORME PER QUANTO POSSIBILE UNIFORMI .  2 . A MOTIVO DEL TERMINE " OGNI DETENTORE ", DI CUI ALL' ARTICOLO 1 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE N . 1028/68, VA ESCLUSA DALLA SFERA D' APPLICAZIONE DELLE CONDIZIONI COMPLEMENTARI DI PRESA IN CONSEGNA, DI CUI ALL' ARTICOLO 5 DELLO STESSO REGOLAMENTO, OGNI CONDIZIONE CONNESSA ALLA DEFINIZIONE DI DETENTORE OPPURE ALLA FACOLTA CHE GLI E CONCESSA DI FRUIRE DEL SISTEMA D' INTERVENTO .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 34-70  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, DAL CONSIGLIO DI STATO FRANCESE NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE  TRA  1 ) SYNDICAT NATIONAL DU COMMERCE EXTERIEUR DES CEREALES, PARIGI,  2 ) ANDRE ET CIE ( COMPTOIR COMMERCIAL ), PARIGI,  3 ) SOCIETE FRAN AISE BUNGE, PARIGI,  4 ) COMPAGNIE ALGERIENNE DE MEUNERIE, PARIGI,  5 ) COMPAGNIE CONTINENTALE ( FRANCE ), PARIGI,  6 ) SOCIETE J . A . GOLDSCHMIDT ET CIE, PARIGI,  7 ) ETABLISSEMENTS G . ET P . LEVY, PARIGI,  8 ) MM . LES FILS DE FELIX SAIER, PARIGI,  E  OFFICE NATIONAL INTERPROFESSIONNEL DES CEREALES ED IL MINISTRO DELL' AGRICOLTURA,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DI ALCUNE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 19 LUGLIO 1968, N . 1028, " CHE STABILISCE LA PROCEDURA E LE CONDIZIONI DI PRESA IN CONSEGNA DI CEREALI DA PARTE DEGLI ORGANISMI D' INTERVENTO PER LA CAMPAGNA 1968-1969 " ( GU 1968, N . L 176 ), 

Motivazione della sentenza

1 CON PROVVEDIMENTO 26 GIUGNO 1970, PERVENUTO IN CANCELLERIA IL 16 LUGLIO 1970, IL CONSIGLIO DI STATO FRANCESE HA CHIESTO ALLA CORTE, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, SE, A MOTIVO DEL TERMINE " OGNI DETENTORE " DI CUI ALL' ARTICOLO 1 DEL REGOLAMENTO N . 1028/68 DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, SIA O MENO ESCLUSA, DALLA SFERA D' APPLICAZIONE DEI PROVVEDIMENTI COMPLEMENTARI DI CUI ALL' ARTICOLO 5 DELLO STESSO REGOLAMENTO, OGNI CONDIZIONE DI " PRESA IN CONSEGNA " CONNESSA ALLA DEFINIZIONE DI DETENTORE OPPURE ALLA FACOLTA CHE GLI E CONCESSA DI FRUIRE DEL SISTEMA D' INTERVENTO, TENUTO CONTO DELLE CARATTERISTICHE DEL MERCATO DEI CEREALI DELLO STATO MEMBRO CUI EGLI APPARTIENE .  2/3 A NORMA DELL' ARTICOLO 1, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 1028/68, " OGNI DETENTORE DI LOTTI OMOGENEI, DI UN MINIMO DI 50 TONNELLATE, DI GRANO TENERO, DI SEGALA, D' ORZO E DI GRANOTURCO, E DI 10 TONNELLATE DI GRANO DURO, RACCOLTI NELLA COMUNITA, E ABILITATO A PRESENTARE TALI CEREALI ALL' ORGANISMO D' INTERVENTO ". IN FORZA DELL' ARTICOLO 5 DELLO STESSO REGOLAMENTO " GLI ORGANISMI D' INTERVENTO ADOTTANO, IN CASO DI NECESSITA, DELLE PROCEDURE E DELLE CONDIZIONI COMPLEMENTARI DI PRESA IN CONSEGNA, COMPATIBILI CON LE DISPOSIZIONI DEL PRESENTE REGOLAMENTO, PER TENER CONTO DELLE CONDIZIONI PARTICOLARI ESISTENTI NELLO STATO MEMBRO AL QUALE APPARTENGONO ".  4/5 DA QUESTE DISPOSIZIONI RISULTA CHE IL PRINCIPIO, SANCITO ALL' ARTICOLO 1, SECONDO CUI " OGNI DETENTORE " HA FACOLTA DI PRESENTARE CEREALI ALL' ORGANISMO D' INTERVENTO, E SUBORDINATO A CERTE CONDIZIONI DI PRESA IN CONSEGNA, FISSATE DALLA LEGISLAZIONE COMUNITARIA, CUI POSSONO AGGIUNGERSI CONDIZIONI COMPLEMENTARI DI PRESA IN CONSEGNA, STABILITE DAGLI STATI MEMBRI IN CONFORMITA ALL' ARTICOLO 5 DEL SUDDETTO REGOLAMENTO . QUESTO ARTICOLO AMMETTE QUINDI PROVVEDIMENTI DI CARATTERE NAZIONALE, NON GIA PER MODIFICARE LE DISPOSIZIONI COMUNITARIE DI CUI ALL' ARTICOLO 1, MA SOLTANTO PER FISSARE CONDIZIONI COMPLEMENTARI DI PRESA IN CONSEGNA, IN QUANTO SIANO COMPATIBILI COL REGOLAMENTO N . 1028/68 .  6/8 DAL PUNTO 5 ) DELLA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 120/67 RISULTA CHE IL SISTEMA D' INTERVENTO, ISTITUITO NELL' AMBITO DELL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO DEI CEREALI, HA LO SCOPO DI STABILIZZARE I MERCATI ED ASSICURARE UN EQUO TENORE DI VITA ALLA POPOLAZIONE AGRICOLA INTERESSATA . PUR IMPLICANDO PROVVEDIMENTI DI SOSTEGNO DEI PREZZI, L' INTERVENTO NON TENDE AD ALTERARE LE NORMALI CONDIZIONI DEL MERCATO OLTRE QUANTO E STRETTAMENTE INDISPENSABILE PER IL RAGGIUNGIMENTO DI TALE SCOPO . RISULTA CHIARAMENTE, TANTO DAGLI OBIETTIVI GENERALI, QUANTO DA QUELLI DELL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO DEI CEREALI, CHE IL SISTEMA DELL' INTERVENTO RICHIEDE LA PIU LARGA PARTECIPAZIONE POSSIBILE DI TUTTI GL' INTERESSATI AL FUNZIONAMENTO DI DETTO MERCATO .  9/11 SE E VERO CHE IL 7 ) PUNTO DELLA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 120/67 IMPLICA CHE L' OFFERTA E LA PRESA IN CONSEGNA DEI CEREALI DA PARTE DEGLI ORGANISMI D' INTERVENTO SONO SUBORDINATI A DETERMINATE CONDIZIONI, DAL REGOLAMENTO 1028/68 RISULTA CHE TALI CONDIZIONI RIGUARDANO LA QUALITA ED I QUANTITATIVI MINIMI DI CEREALI CHE POSSONO ESSERE OFFERTI ALL' INTERVENTO, E SONO GIUSTIFICATE UNICAMENTE DALLA NECESSITA DI SEMPLIFICARE LA GESTIONE DEL SISTEMA, NON GIA DAL PROPOSITO DI LIMITARE L' ACCESSO ALL' INTERVENTO A DETERMINATE CATEGORIE DI DETENTORI, O DI AMMETTERE CHE IL DIRITTO INTERNO POSSA FAR VARIARE LA NOZIONE DI " DETENTORE " DA UNO STATO ALL' ALTRO . IN MANCANZA DI UNA CHIARA MANIFESTAZIONE DI VOLONTA DA PARTE DEGLI AUTORI DEL REGOLAMENTO, E IMPOSSIBILE AMMETTERE CHE, NELLA FASE DEFINITIVA DELL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO DEI CEREALI, CIASCUNO STATO ABBIA LA FACOLTA DI ATTRIBUIRE, ALL' ESPRESSIONE DI CARATTERE GENERALE " OGNI DETENTORE ", UN SIGNIFICATO PARTICOLARE . IL CARATTERE GENERALE DI QUESTO TERMINE SI SPIEGA, FRA L' ALTRO, COL FATTO CHE L' ESCLUSIONE DI TALUNE CATEGORIE DI DETENTORI AVREBBE AVUTO LA CONSEGUENZA DI FAR PESARE SUL MERCATO I QUANTITATIVI NON AMMESSI ALL' INTERVENTO, ANCHE SE PROVENIENTI DAI RACCOLTI NAZIONALI A VANTAGGIO DEI QUALI IL SISTEMA E STATO ISTITUITO .  12/13 INOLTRE, PER RAGGIUNGERE GLI SCOPI PERSEGUITI, L' APPLICAZIONE DEL SISTEMA DEV' ESSERE SOGGETTA A NORME PER QUANTO POSSIBILE UNIFORMI, AL FINE DI EVITARE CHE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI CEREALI SIA OSTACOLATA NELL' AMBITO DELLA COMUNITA . SE E VERO CHE, PER CONSENTIRE UN OPPORTUNO ADATTAMENTO DEL MERCATO ALLA REGIONALIZZAZIONE DEI PREZZI, GLI ORGANISMI D' INTERVENTO POSSONO ADOTTARE, IN CIRCOSTANZE PARTICOLARI, I NECESSARI PROVVEDIMENTI D' INTERVENTO, IL REGOLAMENTO N . 120/67, SUL QUALE E BASATO IL REGOLAMENTO N . 1028/68, INDICA TUTTAVIA, AL PUNTO 7 ) DELLA MOTIVAZIONE, CHE, PERCHE SIA MANTENUTA LA NECESSARIA UNIFORMITA DEI REGIMI D' INTERVENTO, CONVIENE CHE TALI CIRCOSTANZE SIANO VAGLIATE E TALI PROVVEDIMENTI VENGANO ADOTTATI SUL PIANO COMUNITARIO .  14/15 SECONDO IL PUNTO 4 ) DELLA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1028/68, APPUNTO NELLE CONDIZIONI DI OFFERTA AGLI ORGANISMI D' INTERVENTO E DI PRESA IN CONSEGNA DA PARTE DI QUESTI ULTIMI IL PRINCIPIO DELL' UNIFORMITA E RITENUTO ESSENZIALE PER I REGIMI D' INTERVENTO, ONDE EVITARE OGNI DISCRIMINAZIONE FRA GL' INTERESSATI NELL' AMBITO DEL MERCATO COMUNE . NELL' ATTRIBUIRE AGLI STATI MEMBRI LA FACOLTA DI ADOTTARE CONDIZIONI COMPLEMENTARI DI PRESA IN CONSEGNA, ADEGUATE ALLA SITUAZIONE ESISTENTE SUL MERCATO NAZIONALE, IL REGOLAMENTO N . 1028/68 DEFINISCE I LIMITI ENTRO I QUALI PUO' ESERCITARSI IL POTERE NORMATIVO STATALE .  16/17 COME DETTO ESPRESSAMENTE AI PUNTI 3 ) E 4 ) DELLA MOTIVAZIONE DI QUESTO ULTIMO TESTO, L' ATTIVITA NORMATIVA NAZIONALE E PREVISTA, NON GIA PER RESTRINGERE LA PORTATA DELL' ARTICOLO 1 DEL REGOLAMENTO, BENSI' PER CONSENTIRE ALLO STATO DI TENER CONTO DELLE CONDIZIONI E DEGLI USI DEL COMMERCIO ALL' INGROSSO FORMATISI IN PRECEDENZA NEL SUO TERRITORIO, O DI ADATTARE IL REGIME D' INTERVENTO ALLE CONDIZIONI CLIMATICHE DEL MERCATO NAZIONALE . UNA DISCIPLINA DI CARATTERE NAZIONALE CHE, BASANDOSI SULL' ARTICOLO 5, MIRASSE A DEFINIRE NELL' ORDINAMENTO INTERNO LA NOZIONE DI " DETENTORE " AMMESSO ALL' INTERVENTO ( NOZIONE CHE, AI SENSI DELL' ARTICOLO 1, DEVE AVERE UNA PORTATA COMUNITARIA ) ANDREBBE OLTRE I LIMITI DI CUI SOPRA, POSTI DAL REGOLAMENTO N . 1028/68, E SAREBBE IN CONTRASTO COI PRINCIPI CHE REGGONO IL SISTEMA DELL' INTERVENTO .  18 A MOTIVO DEL TERMINE " OGNI DETENTORE " DI CUI ALL' ARTICOLO 1 DEL REGOLAMENTO 1028/68, VA QUINDI ESCLUSA DALLA SFERA D' APPLICAZIONE DELLE CONDIZIONI COMPLEMENTARI DI PRESA IN CONSEGNA DI CUI ALL' ARTICOLO 5 DELLO STESSO REGOLAMENTO OGNI CONDIZIONE CONNESSA ALLA DEFINIZIONE DI DETENTORE OPPURE ALLA FACOLTA CHE GLI E CONCESSA DI FRUIRE DEL SISTEMA D' INTERVENTO .  

Decisione relativa alle spese

19 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NEL GIUDIZIO DI MERITO, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE IN VIA PREGIUDIZIALE DAL CONSIGLIO DI STATO FRANCESE, CON PROVVEDIMENTO 26 GIUGNO 1970, AFFERMA PER DIRITTO :  A MOTIVO DEL TERMINE " OGNI DETENTORE ", DI CUI ALL' ARTICOLO 1 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, N . 1028/68, VA ESCLUSA DALLA SFERA D' APPLICAZIONE DELLE CONDIZIONI COMPLEMENTARI DI PRESA IN CONSEGNA, DI CUI ALL' ARTICOLO 5 DELLO STESSO REGOLAMENTO, OGNI CONDIZIONE CONNESSA ALLA DEFINIZIONE DI DETENTORE OPPURE ALLA FACOLTA CHE GLI E CONCESSA DI FRUIRE DEL SISTEMA D' INTERVENTO .