CELEX: 51996PC0683
Language: it
Date: 1996-12-13
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO della Commissione che invita la Repubblica d'Austria a rinunciare all'adozione del suo progetto di ordinanza concernente l'etichettatura dei prodotti alimentari ottenuti con l'ingegneria genetica

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                             Bruxelles, 13.12.1996
                                             COM(96) 683 def.
                                Proposta di
                     DECISIONE DEL CONSIGLIO
         della Commissione che invita la Repubblica d'Austria
   a rinunciare all'adozione del suo progetto di ordinanza concernente
l'etichettatura dei prodotti alimentari ottenuti con l'ingegneria genetica
                     (presentata dalla Commissione)
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Nel quadro della procedura prevista dall'articolo 16 della direttiva 79/112/CEE, relativa
all'etichettatura dei generi alimentari, le autorità austriache hanno notificato un progetto
di ordinanza relativa all'etichettatura dei prodotti alimentari, compresi gli additivi ottenuti
con l'ingegneria genetica. Il progetto ha l'obiettivo di rendere obbligatoria la menzione
"prodotto con ingegneria genetica" sull'etichettatura dei prodotti alimentari che sono
organismi geneticamente modificati o che sono stati prodotti a partire da organismi
geneticamente modificati.
I nuovi prodotti alimentari, in particolare quelli ottenuti con l'ingegneria genetica, sono
stati oggetto di una proposta di regolamento comunitario presentata nel luglio 1992.
Nell'ottobre 1995, il Consiglio ha adottato una posizione comune. Poiché il Consiglio e
la Commissione non hanno accolto la maggior parte degli emendamenti presentati dal
Parlamento europeo in seconda lettura, il dossier si trova attualmente nella fase di
conciliazione.
II progetto notificato è in contrasto con le disposizioni di etichettatura previste dalla
posizione comune.
L'adozione della proposta di regolamento sui nuovi prodotti alimentari consentirà alla
Comunità di introdurre norme di etichettatura relative, tra l'altro, agli alimenti prodotti
con l'ingegneria genetica. Tali norme saranno obbligatorie in tutti i loro elementi e
direttamente applicabili in tutti gli Stati membri, comportando, di conseguenza, la
soppressione delle disposizioni nazionali.
Alla luce di quanto sopra, è preferibile che le autorità austriache rinuncino per il
momento all'adozione del progetto di ordinanza in questione.
 ---pagebreak---           Proposta di decisione del Consiglio che invita la Repubblica d'Austria
            a rinunciare all'adozione del suo progetto di ordinanza concernente
         l'etichettatura dei prodotti alimentari ottenuti con l'ingegneria genetica
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto la direttiva 79/112/CEE del Consiglio, del 18 dicembre 1978, relativa al
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti l'etichettatura e la
presentazione dei prodotti alimentari destinati al consumatore finale, nonché la relativa
pubblicità1, modificata da ultimo dalla direttiva 93/102/CE della Commissione2, in
particolare gli articoli 16 e 17,
vista la proposta della Commissione,
considerando che, conformemente alla procedura di cui all'articolo 16, paragrafo 2 della
direttiva 79/112/CE, le autorità austriache hanno notificato alla Commissione l'intenzione
di adottare un progetto di ordinanza relativa all'etichettatura dei prodotti alimentari
ottenuti con l'ingegneria genetica;
considerando che il progetto ha l'obiettivo di imporre l'indicazione della menzione
 "prodotto con ingegneria genetica" sull'etichettatura dei prodotti alimentari che sono
organismi geneticamente modificati o che sono stati prodotti a partire da organismi
 geneticamente modificati;
 considerando che la Commissione ha trasmesso al Consiglio nel luglio 1992 una proposta
 di regolamento concernente i nuovi prodotti alimentari, in particolare quelli ottenuti con
 l'ingegneria genetica e che il Consiglio ha adottato una posizione comune al riguardo
 nell'ottobre 1995;
 1
           GU L 33 dell'8.02.1979, pag. 1.
 2
           GU L 291 del 25.11.1993, pag. 14.
 ---pagebreak--- considerando che il progetto di ordinanza non è conforme alle disposizioni in materia di
etichettatura figuranti nella posizione comune, nella misura in cui mira ad imporre
un'etichettatura sistematica dei prodotti ottenuti con l'ingegneria genetica, cosa che
costituirebbe un obbligo al di là delle disposizioni previste dalla posizione comune;
considerando inoltre che a livello comunitario non si prevede di imporre agli operatori
una terminologia precisa per la menzione che deve figurare sull'etichetta, come previsto
nel progetto di ordinanza austriaco;
considerando che questa constatazione ha indotto la Commissione ad emettere un parere
contrario, conformemente all'articolo 16, paragrafo 2, secondo comma della direttiva
79/112/CEE;
considerando che con l'adozione della proposta di regolamento relativa ai nuovi prodotti
alimentari, la Comunità si doterà di regole di etichettatura per i nuovi prodotti alimentari,
in particolare quelli ottenuti con l'ingegneria genetica;
considerando che queste regole avranno una portata generale, saranno obbligatorie in tutti
i loro elementi e saranno direttamente applicabili in ciascuno Stato membro;
considerando quindi che gli Stati membri non potranno più mantenere le loro disposizioni
nazionali in materia;
considerando che occorre pertanto chiedere alle autorità austriache di rinunciare
all'adozione del progetto di regolamentazione;
considerando che, secondo la procedura di cui all'articolo 17 della direttiva 79/112/CEE,
il progetto della presente decisione è stato sottoposto al Comitato permanente dei prodotti
alimentari che non è stato in grado di mettere un parere; che, in base alla suddetta
procedura la Commissione ha presentato al Consiglio una proposta relativa alle misure da
adottare,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
 ---pagebreak---                                           Articolo 1
La Repubblica d'Austria deve rinunciare all'adozione del progetto di ordinanza
concernente l'etichettatura dei prodotti alimentari ottenuti con l'ingegneria genetica.
                                          Articolo 2
La Repubblica d'Austria è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles il                                                         Per il Consiglio
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                                                             COM(96) 683 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                   03 15 10
                                            N. di catalogo : CB-CO-96-694-IT-C
                                                              ISBN 92-78-13641-7
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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