CELEX: 31969R1542
Language: it
Date: 1969-07-23 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1542/69 del Consiglio, del 23 luglio 1969, relativo alle importazioni degli agrumi originari d'Israele

9 . 8 . 69                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 200/3
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 1542/69 DEL CONSIGLIO
                                                      del 23 luglio 1969
                                  relativo alle importazioni degli agrumi originari d'Israele
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                ex 08.02 A : Arance fresche
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                    ex 08.02 B : Mandarini e mandarini satsuma (o
                                                                                   sazuma), freschi ; clementine, tangerini
europea, in particolare l'articolo 43 ,
                                                                                   ed altri ibridi similari di agrumi, freschi
vista la proposta della Commissione,                                ex 08.02 C : Limoni freschi
visto il parere del Parlamento europeo (1 ),                                                Articolo 2
considerando che, nell'ambito di un regime generale                 1.     Durante il periodo d'applicazione dei prezzi di
di preferenza condizionale nei confronti dei princi­                riferimento, le disposizioni dell'articolo 1 si appli­
pali paesi produttori di agrumi del bacino mediter­                 cano a condizione che, dopo lo sdoganamento,
raneo che la Comunità si propone di mettere in                      tenuto conto dei coefficienti d'adattamento validi
applicazione alla data dell'entrata in vigore degli                 per le varie categorie di agrumi e deduzion fatta
accordi di associazione con il Marocco e con la                     delle spese di trasporto e delle tasse all'importazione
Tunisia, è opportuno applicare una preferenza a                     diverse dai dazi doganali, i prezzi degli agrumi im­
favore degli agrumi originari d'Israele ;                           portati da Israele siano pari o superiori, sul mercato
                                                                    interno della Comunità, ai prezzi di riferimento in
considerando che questa preferenza può consistere                   vigore nel periodo di cui trattasi, maggiorati del­
in una riduzione del 40 % delle aliquote della tariffa              l'incidenza della tariffa doganale comune su detti
doganale comune ; che detta riduzione deve essere                   prezzi di riferimento e di un importo forfettario d>
subordinata all'osservanza di un determinato prezzo                 1,20 unità di conto per 100 chilogrammi .
sul mercato interno della Comunità ; che l'instaura­
zione di tale regime presuppone l'adozione di moda­                 2.    Le spese di trasporto e le tasse all'importazione
lità d'applicazione ;                                               diverse dai dazi doganali di cui al paragrafo 1 sono
                                                                    quelle previste per il calcolo dei prezzi d'entrata di
considerando che il regime previsto deve inserirsi nel              cui al regolamento n. 23 .
quadro dell'organizzazione comune dei mercati nel
settore degli ortofrutticoli ; che occorre pertanto                3 . Le disposizioni dell'articolo 11 del regolamento
tener conto delle disposizioni del regolamento n. 23               n. 23 restano applicabili.
relativo alla graduale attuazione di un'organizzazione
comune dei mercati nel settore degli ortofrutti­                                           Articolo 3
coli (2) e di quelle adottate in applicazione di detto
regolamento ;                                                       1 . Affinché siano soddisfatte le condizioni pre­
                                                                   viste all'articolo 2, paragrafo 1 , occorre che i corsi
considerando che, in determinate circostanze, siffatto             rilevati nella fase del commercio all'ingrosso sui
regime potrebbe provocare perturbazioni sul mercato                mercati rappresentativi della Comunità, moltiplicati
della Comunità ; che è quindi opportuno prevedere                  per i coefficienti di adeguamento e diminuiti delle
misure atte ad ovviare a tali situazioni,                          spese di trasporto e delle tasse all'importazione
                                                                    diverse dai dazi doganali, — coefficienti, spese e tasse
                                                                   previsti per il calcolo del prezzo d'entrata di cui al
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                   regolamento n . 23 — restino, per un prodotto
                                                                    determinato, equiparati alla categoria di qualità I
                         Articolo 1                                 qualora i corsi costatati non riguardino questa
                                                                    categoria, uguali o superiori al prezzo di cui al­
I seguenti prodotti, originari d'Israele, sono soggetti,           l'articolo 2.
all'importazione nella Comunità, a dazi doganali                   2.     Per la deduzione delle tasse all'importazione
pari al 60 % dei dazi della tariffa doganale comune                diverse dai dazi doganali di cui al paragrafo 1 , se i
applicabili al momento dell'importazione :
                                                                   prezzi comunicati dagli Stati membri alla Com­
                                                                   missione comprendono l'incidenza di tasse diverse
 (!) GU n. C 79 del 21 . 6. 1969, pag. 9.                           dai dazi doganali, l'ammontare da dedurre sarà
 (!) GU n. 30 del 20. 4. 1962, pag. 965/62.                         calcolato dalla Commissione in modo da evitare
 ---pagebreak--- N. L 200/4                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                9 . 8 . 69
gli eventuali inconvenienti derivanti dall'incidenza            Le misure necessarie sono adottate secondo la proce­
di queste tasse sui prezzi d'entrata, secondo le ori­           dura prevista dal regolamento n. 23 per l'applicazione
gini. In questo caso, nel calcolo sarà presa in consi­          delle tasse di compensazione agli ortofrutticoli .
derazione una incidenza media corrispondente alla
media aritmetica tra l'incidenza minima e l'incidenza
massima.                                                                                Articolo 6
Le modalità d'applicazione del presente regolamento              1 . Nel caso di gravi perturbazioni che sorgessero
sono determinate, se del caso, secondo la procedura             sul mercato agrumario della Comunità, o qualora
prevista dall'articolo 13 del regolamento n. 23 .                dovessero manifestarsi difficoltà tali da provocare
                                                                 un'alterazione della situazione economica di una
3 . Sono rappresentativi ai sensi del paragrafo 1 i             regione, la Commissione, su domanda di uno Stato
mercati della Comunità presi in considerazione per               membro o di propria iniziativa, può decidere un
la rilevazione dei corsi sulla base dei quali è calco­           ritiro temporaneo, totale o parziale, della preferenza
lato il prezzo d'entrata di cui al regolamento n. 23 .           tariffaria. La misura presa dalla Commissione è
                                                                 comunicata a tutti gli Stati membri ed è immediata­
                       Articolo 4                                mente applicabile.
Nel caso in cui, sui mercati rappresentativi della               Se uno Stato membro presenta domanda alla Com­
Comunità che presentano i corsi più bassi per uno                missione, questa decide in merito entro tre giorni
dei prodotti elencati all'articolo 1 , i corsi di cui            lavorativi successivi al ricevimento della domanda
all'articolo 3, paragrafo 1 , moltiplicati per i coeffi­         stessa .
cienti d'adeguamento e diminuiti delle spese di tra­
sporto e delle tasse all'importazione diverse dai               2.     Ogni Stato membro può deferire al Consiglio
dazi doganali, restino, per tre giorni consecutivi di            la misura della Commissione entro un termine massi­
mercato, inferiori al prezzo di cui all'articolo 2, al           mo di dieci giorni lavorativi a decorrere dalla comu­
prodotto in questione si applica il dazio della tariffa          nicazione. Il Consiglio si riunisce senza indugio,
doganale comune in vigore alla data dell'importa­                e può modificare o annullare, a maggioranza qualifi­
zione.                                                           cata, la misura presa dalla Commissione.
Tale regime resta in vigore fino al momento in cui,
sui mercati rappresentativi della Comunità che pre­                                     Articolo 7
sentano i corsi più bassi, i corsi di cui sopra riman­
gono, per tre giorni consecutivi di mercato, uguali              Il regime previsto dal presente regolamento è appli­
o superiori al prezzo di cui all'articolo 2.                     cabile a decorrere dall'entrata in vigore degli accordi
                                                                 che creano un'associazione tra la Comunità econo­
                       Articolo 5                                mica europea e il Regno del Marocco e tra la Comu­
                                                                 nità economica europea e la Tunisia e per la durata
La Commissione segue regolarmente, sulla base dei                della loro applicazione.
corsi rilevati sui mercati rappresentativi della Co­
munità e comunicati dagli Stati membri, l'evoluzione             Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
dei prezzi e procede alle rilevazioni di cui all'arti­           successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
colo 4.                                                          delle Comunità europee.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addi' 23 luglio 1969.
                                                                              Per il Consìglio
                                                                               Il Presidente
                                                                             J.M.A.H. LUNS