CELEX: C2001/245/41
Language: it
Date: 2001-09-01 00:00:00
Title: Causa T-134/01: Ricorso della Hans Fuchs Versandschlachterei KG contro Commissione delle Comunità europee, proposto il 18 giugno 2001

1.9.2001                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 245/25
Motivi del ricorso:            Assenza di rischio di confusione,             Domanda fondata su:             Errata interpretazione dell’art. 7,
                               nei termini con cui tale nozione è                                            n. 1, lett. b, del regolamento del
                               contenuta nell’art. 8, n. 1, lett. b),                                        Consiglio n. 40/94 (1)
                               del regolamento del Consiglio
                               20 dicembre 1993, n. 40, sul
                               marchio comunitario, poiché i                 (1) Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40, sul
                               marchi in questione non sono                      marchio comunitario.
                               simili sotto il profilo visivo né
                               sotto quello fonetico o concettua-
                               le, né indicano prodotti che pos-
                               sono essere confusi.
                                                                             Ricorso della Hans Fuchs Versandschlachterei KG contro
                                                                             Commissione delle Comunità europee, proposto il
                                                                                                       18 giugno 2001
                                                                                                      (Causa T-134/01)
Ricorso della Sykes Enterprises Incorp. contro l’Ufficio
per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni
            e modelli), proposto l’11 giugno 2001                                                      (2001/C 245/41)
                         (Causa T-130/01)                                                        (Lingua processuale: il tedesco)
                          (2001/C 245/40)                                    Il 18 giugno 2001 la Hans Fuchs Versandschlachterei KG,
                                                                             con sede in Duisburg (Germania), con gli avv.ti Dr. Ulrich
                                                                             Schrömbges e Dr. Lothar Harings, ha proposto dinanzi al
                    (Lingua processuale: l’inglese)                          Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                                                                             contro la Commissione delle Comunità europee.
L’11 giugno 2001, la Sykes Enterprises Incorp., rappresentata
dal signor Eberhard Körner dello studio Lichtenstein Körner &                La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Partners, Stoccarda, Germania.
                                                                             —     condannare la convenuta a pagare alla ricorrente
                                                                                   DEM 13 130,04 e gli interessi su tale somma al tasso
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                      annuo dell’8 % dal 1.3.2000,
—     annullare la decisione impugnata 7 marzo 2001 nella                    —     in subordine ingiungere al Bundesanstalt für Landwirt-
      pratica n. R 0504/2000-3;                                                    schaft und Ernärung di pagare alla ricorrente
                                                                                   DEM 13 130,04 e gli interessi su tale somma al tasso
—     condannare l’Ufficio a pubblicare la domanda di marchio                      annuo dell’8 % dal 1.3.2000,
      di cui trattasi;
                                                                             —     condannare la convenuta alla rifusione di tutte le spese
                                                                                   necessarie al procedimento.
—     condannare l’Ufficio alle spese.
                                                                             Motivi e principali argomenti
Motivi e principali argomenti
                                                                             Nell’ambito di un programma di approvvigionamento di
Richiedente il marchio         Sykes Enterprises Inc.                        prodotti agricoli destinati alla Federazione Russa (1) sono state
comunitario:                                                                 svolte due gare di appalto: una gara di appalto per la
                                                                             mobilitazione dei prodotti, l’altra per la fornitura dei prodotti
Marchio in oggetto:            Marchio verbale «Real people, real            in Russia. Il regolamento (CE) della Commissione
                               solutions» Domanda n. 1040534                 n. 1135/1999 (2) doveva costituire la base per la mobilitazione
                               per taluni servizi delle classi 35,           dei prodotti. L’inoltro costituiva l’oggetto del regolamento (CE)
                               37 e 42                                       della Commissione n. 1955/1999 (3).
Decisione dell’esamina-        Rigetto della domanda
tore:                                                                        La ricorrente presentò un’offerta per la mobilitazione di carne
                                                                             di maiale per il successivo inoltro in Russia e ottenne
Decisione della Camera         Rigetto dell’appello                          l’aggiudicazione per la mobilitazione di una partita. Un terzo
di ricorso:                                                                  si aggiudicò la fornitura.
 ---pagebreak--- C 245/26                    IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            1.9.2001
È controverso tra le parti quali siano i costi che la ricorrente               Motivi e principali argomenti
deve sostenere ai sensi dell’art. 6 del regolamento (CE)
n. 1135/1999, quale aggiudicataria della mobilitazione dei                      Il ricorrente impugna la citata ingiunzione di rimborso della
prodotti agricoli.                                                              Commissione, con cui viene chiesto, a causa di un lucro
                                                                                illegittimo, il rimborso parziale di DM 31 911,11 su un
La ricorrente fa valere che l’art. 6 del regolamento (CE)                       importo complessivo pari a EUR 20 000 concessi al ricorrente
n. 1135/1999 non obbliga l’aggiudicatario della mobilitazione                   nell’ambito del programma Eurathlon.
a fornire i documenti di trasporto per l’inoltro della merce in
Russia da parte dell’aggiudicatario del trasporto, o a sostenerne               Il ricorrente fa valere che non ricorrono i presupposti necessari
le spese. Tutti i costi che sono causati dalla parte della gara di              per un’eventuale richiesta di rimborso del contributo concesso,
appalto che riguarda i trasporti rientrano nell’ambito degli                    presupposti convenuti dalle parti in sede di concessione del
obblighi dell’aggiudicatario del trasporto. Non sarebbe infatti                 contributo. In particolare, il conto definitivo del progetto non
possibile all’appaltatore della mobilitazione mettere a disposi-                presenta alcun profitto, per cui la richiesta di rimborso sarebbe
zione documenti validi per il trasporto.                                        illegittima. Nel caso limite, spetterebbe alla convenuta una
                                                                                parte, pari al 18,4 %, del guadagno. Essa, invece, chiede il
                                                                                pagamento dell’intero guadagno, peraltro calcolato erronea-
In via subordinata la ricorrente fonda le sue pretese sulla                     mente.
violazione dell’obbligo di informazione nella fase precontrat-
tuale da parte della Commissione. Dato che l’interpretazione
della disposizione controversa e quindi dell’ambito degli                       Infine, il ricorrente rileva la prescrizione dei crediti della
obblighi contrattuali non era stato chiaramente formulato, la                   convenuta. Esso sostiene che la manifestazione ISO 1994 si è
convenuta avrebbe dovuto informarne la ricorrente. L’omissio-                   svolta nel 1994 e che eventuali diritti di rimborso sarebbero
ne di tale informazione ha causato un danno alla ricorrente.                    sorti in tale anno. L’addebito di cui trattasi porta invece la data
                                                                                del 9 aprile 2001 e sarebbe stato emesso, di conseguenza,
                                                                                almeno sei anni dopo la nascita del credito asserito.
(1) Ai sensi del regolamento (CE) del Consiglio 17.12.1998, n. 2802,
     relativo ad un programma di approvvigionamento di prodotti
     agricoli destinati alla Federazione russa (GU L 349 del 24.12.1998,
     pag. 12) e regolamento (CE) della Commissione 18.1.1999,
     n. 111, recante modalità generali di applicazione del regolamento
     (CE) n. 2802/98 (GU L 14 del 19.1.1999, pag. 3).
(2) GU L 135 del 29.5.1999, pag. 85.                                            Ricorso della Comafrica SpA e della Dole Fresh Fruit
(3) GU L 242 del 14.9.1999, pag. 3.                                             Europe Ltd & Co. contro la Commissione delle Comunità
                                                                                             europee, proposto il 19 giugno 2001
                                                                                                          (Causa T-139/01)
                                                                                                           (2001/C 245/43)
Ricorso dello Sportverband Neuss e.V. contro la Commis-                                              (Lingua processuale: l’inglese)
sione delle Comunità europee, proposto il 19 giugno 2001
                                                                                Il 19 giugno 2001 la Comafrica SpA, con sede in Genova,
                             (Causa T-137/01)                                   Italia, e la Dole Fresh Fruit Europe Ltd & Co., con sede in
                                                                                Amburgo, Germania, rappresentate dai sigg. Bernard O’Connor
                              (2001/C 245/42)                                   e Philip Bastos G. Martin dello studio O’Connor & Company
                                                                                di Bruxelles (Belgio), hanno proposto dinanzi al Tribunale di
                                                                                primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
                      (Lingua processuale: il tedesco)                          Commissione delle Comunità europee.
                                                                                Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
Il 19 giugno 2001 lo Sportverband Neuss e.V., con sede
in Neuss (Germania), rappresentato dall’avv. Heinz Günther                      —      dichiarare il ricorso ricevibile;
Hüsch, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                         —      dichiarare la nullità, ai sensi degli artt. 230 e 231 CE, del
Comunità europee.                                                                      regolamento della Commissione (CE) n. 896/2001 nella
                                                                                       misura in cui esso incide sulle ricorrenti, o in via
                                                                                       subordinata, dichiarare il detto regolamento nullo erga
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                          omnes;
—      annullare l’ingiunzione di rimborso indirizzatagli dalla                 —      dichiarare la nullità, ai sensi degli artt. 230 e 231 CE, del
       Commissione delle Comunità europee il 9.4.2001, fattura                         regolamento della Commissione (CE) n. 1121/2001 nella
       n. 3240302372;                                                                  misura in cui esso incide sulle ricorrenti, o in via
                                                                                       subordinata, dichiarare il detto regolamento nullo erga
—      condannare la convenuta alle spese.                                             omnes;