CELEX: 31968R2114
Language: it
Date: 1968-12-20 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2114/68 del Consiglio, del 20 dicembre 1968, relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di filati di lino greggi (ad esclusione dei filati di stoppa) che misurano per ogni chilogrammo 30.000 metri o meno, destinati alla fabbricazione di filati ritorti o ritorti su ritorti (câblée) per l'industria delle calzature e per la legatura dei cavi, della voce ex 54.03 B I a) della tariffa doganale comune

27. 12 . 68                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 310/5
                         Articolo S                                                        Articolo 6
Gli Stati membri e la Commissione collaborano                     Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
strettamente, affinché siano rispettate le disposizioni           1969 .
degli articoli precedenti .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles , addí' 20 dicembre 1968 .
                                                                                          Per il Consiglio
                                                                                            Il Presidente
                                                                                         V. LATTANZIO
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 2114/68 DEL CONSIGLIO
                                                   del 20 dicembre 1968
               relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tarif­
               fario comunitario di filati di lino greggi (ad esclusione dei filati di stoppa) che misurano
               per ogni chilogrammo 30.000 metri o meno, destinati alla fabbricazione di filati ritorti
               o ritorti su ritorto (câblés) per l'industria delle calzature e per la legatura dei cavi,
                                 della voce ex 54.03 B I a) della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              considerando che è opportuno garantire in partico­
                                                                  lare l'accesso uguale e continuativo di tutti gli impor­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            tatori della Comunità al predetto contingente e
europea ,                                                         l'applicazione, senza interruzione, dell'aliquota di
                                                                  dazio prevista per detto contingente a tutte le impor­
vista la tariffa doganale comune della Comunità eco­              tazioni del prodotto in questione in tutti gli Stati
nomica europea,                                                   membri fino all'esaurimento di quest'ultimo ; che un
                                                                  sistema di utilizzazione del contingente tariffario co­
                                                                  munitario, fondato su una ripartizione fra gli Stati
vista la proposta della Commissione,                              membri, appare atto a rispettare la natura comuni­
                                                                  taria del suddetto contingente in base ai principi in­
considerando che per i filati di lino greggi (ad esclu­           nanzi enunciati ; che tale ripartizione, per rispecchiare
sione dei filati di stoppa) che misurano per ogni chilo­          il più possibile la reale evoluzione del mercato del
grammo 30.000 metri o meno, destinati alla fabbrica­              prodotto in questione, deve avvenire in base ai pro­
zione di filati ritorti o ritorti su ritorto (câblés) per         rata dei fabbisogni degli Stati membri calcolati, da
l'industria delle calzature e per la legatura dei cavi,           una parte, secondo i dati statistici relativi alle impor­
della voce tariffaria ex 54.03 B I a), la Comunità eco­           tazioni in provenienza dai paesi terzi durante un
nomica europea si è impegnata ad aprire un contin­                periodo di riferimento rappresentativo, e, dall'altra,
gente tariffario comunitario annuo di 500 tonnellate              secondo le prospettive economiche per il 1969 ;
metriche al dazio del 2 % a decorrere dall'entrata in
vigore del protocollo di Ginevra ( 1967); che per la
Comunità detto protocollo è attualmente in vigore e
bisogna quindi aprire per l'anno 1969 il contingente              considerando tuttavia che i filati di lino greggi, di
tariffario comunitario di cui trattasi ; che per quanto           detta qualità ben determinata, non sono specificati
riguarda il dazio del contingente risultante da tale              nelle nomenclature statistiche degli Stati membri ; che,
concessione, la Comunità ha scelto la procedura pre­              in tale situazione, non è stato possibile raccogliere
vista al numero I, punto 2 b ), del suddetto protocollo ;         dati statistici sufficientemente precisi e rappresenta­
che, per conseguenza, il dazio del contingente per il             tivi, salvo che per la Repubblica federale di Germania
1969 è del 2,6 % ;                                                che, ai termini dell'articolo 25 , paragrafo 1 , del trattato
 ---pagebreak--- N. L 310/6                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                27. 12 . 68
beneficiava precedentemente di un contingente tarif­            di gestione richiede una stretta collaborazione fra gli
fario nazionale per i filati in questione ; che la Re­          Stati membri e la Commissione, la quale deve in par­
pubblica francese ha comunitato che le sue importa­             ticolare poter seguire lo stato di esaurimento del vo­
zioni dei filati di lino in questione in provenienza dai        lume contingentale e informarne gli Stati membri ;
paesi terzi sono molto limitate; che è senz'altro op­
portuno ritenere che lo stesso vale per i Paesi Bassi           considerando che, qualora ad una data determinata
e l'Unione economica belgo-lussemburghese, mentre               del periodo contingentale, una cospicua rimanenza
le importazioni potrebbero risultare leggermente più            fosse disponibile in uno Stato membro, tale Stato
elevate in Italia ;                                             dovrebbe farla rifluire nella riserva, per evitare che
                                                                una parte del contingente comunitario rimanga inuti­
considerando che le importazioni di detti filati di lino        lizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere
in provenienza dai paesi terzi hanno avuto la seguente          utilizzata in altri Stati membri ;
evoluzione nella Germania, durante gli ultimi tre
anni per i quali sono disponibili dati statistici com­
pleti :                                                         considerando che appare particolarmente opportuno
                                                                applicare, nella fattispecie, in ciascuno Stato membro,
        1965                1966               1967
                                                                uno stesso sistema di gestione, che consenta di garan­
                                                                tire la migliore utilizzazione possibile del volume
246 tonnellate         224 tonnellate      118 tonnellate       contingentale ; che occorre valutare lo Stato di esauri­
                                                                mento del volume contingentale secondo le importa­
che, al 15 settembre 1968 , le importazioni imputate            zioni di detto prodotto destinate al consumo,
alle quote assegnate agli Stati membri sul contingente
tariffario comunitario aperto per il 1968 erano le
seguenti :
                                                                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
Germania                              125,4    tonnellate
Paesi Bassi                              0,234 tonnellate
                                                                                          Articolo 1
Unione economica belgo­
lussemburghese                           1,019 tonnellate       Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1969 il dazio della
Francia e Italia                   nessuna importazione ;       tariffa doganale comune per i filati di lino greggi (ad
                                                                esclusione dei filati di stoppa) che misurano per ogni
 considerando che, per tener conto dell'eventuale evo­          chilogrammo 30.000 metri o meno, destinati alla
                                                                fabbricazione di filati ritorti o ritorti su ritorto
luzione delle importazioni del suddetto prodotto nei
 vari Stati membri, occorre suddividere in due parti il          (câblés) per l'industria delle calzature e per la legatura
                                                                dei cavi, della voce ex 54.03 B I a) è sospeso al livello
 volume del contingente di 500 tonnellate, ripartendo
                                                                del 2,6 °/o entro i limiti di un contingente tariffario
 la prima parte fra gli Stati membri e costituendo con          di 500 tonnellate .
la seconda parte una riserva per coprire l'ulteriore
 fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito
 la loro aliquota iniziale; che, per garantire una certa                                  Articolo 2
 sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro,
è opportuno fissare la prima parte del contingente
 comunitario a un livello che, nella fattispecie,                1.     Una prima parte di 275 tonnellate di tale con­
 potrebbe corrispondere al 55 °/o del volume contin­             tingente tariffario comunitario viene suddivisa fra gli
 gentale ; che su tale base la prima parte è di 275 ton­        Stati membri ; le aliquote che, salvo le disposizioni
 nellate, mentre la seconda parte, di 225 tonnellate,            dell'articolo 5, sono valide dal 1° gennaio al 31 di­
 costituisce la riserva ;                                        cembre 1969, sono rappresentate per ciascuno Stato
                                                                 membro dai seguenti quantitativi :
 considerando che le aliquote iniziali degli Stati               Germania                                  253 tonnellate
 membri possono esaurirsi più o meno rapidamente;
 che, per tener conto di ciò ed evitare ogni disconti­           Francia                                      5 tonnellate
 nuità, è necessario che ogni Stato membro che abbia             Italia                                       7 tonnellate
 utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale
 effettui il prelievo di una aliquota complementare              Paesi Bassi                                  5 tonnellate
 dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato
 da ogni Stato membro quando ciascuna delle sue                  Unione economica belgo­
 aliquote complementari sia quasi totalmente utilizzata          lussemburghese                               5 tonnellate.
 e tutte le volte che la riserva lo consenta ; che le ali­
 quote iniziali e complementari devono essere valide             2.     La seconda parte, di 225 tonnellate, costituisce
 sino alla fine del periodo contingentale; che tale forma        la riserva .
 ---pagebreak--- 27. 12 . 68                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N.L 310/7
                        Articolo 3                             tembre 1969 incluso e imputate sul contingente co­
                                                               munitario, nonché eventualmente la frazione della sua
 1 . Qualora l'aliquota iniziale di uno Stato membro           aliquota iniziale versata nella riserva.
— quale è fissata nell'articolo 2, paragrafo 1 — o
questa stessa aliquota diminuita della frazione versata                                Articolo 6
nella riserva — se sono state applicate le disposizioni
dell'articolo 5 — venga utilizzata per il 90 % o più,
tale Stato membro procede senza indugio , mediante             La Commissione provvede alla contabilizzazione delle
notifica alla Commissione, al prelievo di una seconda          aliquote aperte dagli Stati membri conformemente
aliquota pari al 60 % della propria aliquota iniziale,         alle disposizioni degli articoli 2 e 3 ed informa
sempreché l'entità della riserva lo permetta.                  ciascuno di detti Stati, non appena le pervengano le
                                                               notifiche, dello stato di esaurimento della riserva.
2 . Qualora, dopo esaurimento dell'aliquota iniziale
di uno Stato membro, la seconda aliquota prelevata             Essa informa gli Stati membri , al più tardi il 15 ot­
dallo stesso venga utilizzata per il 90 °/o o più, tale        tobre 1969, della consistenza della riserva dopo i
Stato membro procede senza indugio, mediante noti­             versamenti effettuati in applicazione dell'articolo 5 .
fica alla Commissione, al prelievo di una terza ali­
quota pari al 30 °/o della propria aliquota iniziale,          Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
sempreché l'entità della riserva lo permetta.                  sia limitato al saldo disponibile e, all'uopo, ne pre­
                                                               cisa l'entità allo Stato membro che effettua questo
                                                               ultimo prelievo.
3 . Qualora, dopo esaurimento della seconda ali­
quota di uno Stato membro, la terza aliquota prele­
vata dallo stesso venga utilizzata per il 90 % o più,                                  Articolo 7
tale Stato membro procede, secondo le disposizioni
di cui al paragrafo 2, al prelievo di una quarta ali­
quota uguale alla terza. Questo procedimento si                1 . Ciascuno Stato membro adotta le opportune
applica per analogia fino ad esaurimento della riserva.        disposizioni affinché l'apertura delle aliquote comple­
                                                               mentari da esso prelevate in applicazione dell'arti­
                                                               colo 3 renda possibile le imputazioni, senza disconti­
4. In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , ciascuno Stato            nuità, sulla propria parte cumulata del contingente
membro può procedere, al prelievo di aliquote infe­            comunitario .
riori a quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo
di ritenere che esse rischierebbero di non essere esau­
rite . Esso informa la Commissione dei motivi che lo
                                                               2. Gli Stati membri procedono all'imputazione
                                                               delle importazioni del prodotto in questione sulle loro
hanno indotto ad applicare le disposizioni del pre­            aliquote man mano che tale prodotto è presentato in
sente paragrafo.                                               dogana, accompagnato da dichiarazioni di immissione
                                                               al consumo .
                        Articolo 4                             3.     Ciascuno Stato membro garantisce agli impor­
                                                               tatori del prodotto in questione stabiliti sul suo terri­
                                                               torio la facoltà di attingere liberamente alle aliquote
Le aliquote complementari prelevate in applicazione            assegnategli .
delle disposizioni dell'articolo 3 sono valide sino al
31 dicembre 1 969 .
                                                               4.     Lo stato di esaurimento delle aliquote di
                                                               ciascuno Stato membro viene rilevato in base alle
                                                               importazioni imputate alle condizioni definite al pa­
                        Articolo 5                             ragrafo 2.
Qualora, alla data del 15 settembre 1969, uno Stato                                    Articolo 8
membro non abbia esaurito la propria aliquota ini­
ziale, esso versa nella riserva, entro il 10 ottobre           Gli Stati membri e la Commissione collaborano
1969, la frazione non utilizzata di tale aliquota supe­        strettamente affinché siano rispettate le disposizioni
riore al 20% dell'entità iniziale. Esso può versare una        degli articoli che precedono.
quantità maggiore se vi è motivo di ritenere che
quest'ultima rischierebbe di non essere utilizzata.
                                                                                       Articolo 9
Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione,
entro il 10 ottobre 1969, il totale delle importazioni         Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
del prodotto in questione, effettuate fino al 15 set­          1969 .
 ---pagebreak--- N.L 310/ 8                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 27. 12 . 68
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri.
                Fatto a Bruxelles, addí 20 dicembre 1968 .
                                                                                           Per il Consiglio
                                                                                             Il Presidente
                                                                                           V. LATTANZIO
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 2115/68 DEL CONSIGLIO
                                                    del 20 dicembre 1968
                relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tarif­
                fario comunitario per il ferro-silicio della voce 73.02 C della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                tizione fra gli Stati membri, appare atto a rispettare la
                                                                    natura comunitaria di detto contingente; che tale ri­
                                                                    partizione, per rispecchiare il più possibile la reale
visto le trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                    evoluzione del mercato del prodotto in questione,
europea ,
                                                                    deve avvenire in base ai prorata dei fabbisogni degli
                                                                    Stati membri calcolati, da una parte, secondo i dati
vista la tariffa doganale comune della Comunità eco­                statistici delle importazioni in provenienza dai paesi
nomica europea,                                                     terzi durante un periodo di riferimento rappresenta­
                                                                    tivo e, dall'altra, secondo le prospettive economiche
                                                                    per il 1969 ;
vista la proposta della Commissione,
considerando che, per il ferro-silicio della voce tarif­            considerando che, negli ultimi tre anni per i quali
faria 73.02 C, la Comunità economica europea si è                   sono disponibili dati statistici completi, le importa­
impegnata ad aprire un contingente tariffario comu­                 zioni di ciascuno Stato membro corrispondono,
nitario annuo nei limiti di un quantitativo di 20.000               rispetto alle importazioni nella Comunità del pro­
tonnellate metriche in esenzione da dazio doganale                   dotto in questione in provenienza dai paesi terzi, alle
a decorrere dall'entrata in vigore del protocollo di                percentuali indicate in appresso ; che l'apertura del
 Ginevra ( 1967); che per la Comunità detto protocollo               contingente tariffario comunitario per il 1968 poteva
è attualmente in vigore e bisogna quindi aprire per                 tuttavia modificare notevolmente il rapporto degli
l'anno 1969 il contingente tariffario comunitario di                 scambi tra gli Stati membri e i paesi terzi ; che, in base
 cui trattasi ;                                                      ai dati relativi ai primi mesi del 1968 , alle relative
                                                                     estrapolazioni ed alle stime operate dagli Stati mem­
 considerando che un sistema di utilizzazione del con­               bri, le suddette percentuali potrebbero, nel 1968 , si­
 tingente tariffario comunitario, fondato su una ripar­              tuarsi ai seguenti livelli :
                                                                                                Percentuale media
                                              1965            1966                 1967         reale per gli anni   1968
                                                                                                1965 , 1966 e 1967
  Germania                                   74,07           67,28                63,50               68,468        67,474
  " rancia                                    0-21            0,65                 0,18                 0,342        0,237
   talia                                      6,36           10,94                18,47               11,754        16,956
  ' aesi Bassi                                4,16             4,85                4,25                 4,410        4,341
  Unione economica
  :> elgo-lussemburghese                     15,20           16,28                13,60                15,026       10,992