CELEX: 51985PC0694
Language: it
Date: 1985-12-03
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLO SVILUPPO COORDINATO DI PROCEDURE AMMINISTRATIVE INFORMATIZZATE

19.12.85                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 329/9
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
               Proposta modificata di decisione del Consiglio relativa allo sviluppo coordinato di procedure
                                         amministrative informatizzate (progetto CD) (')
                                                        COM(85) 694 def.
               (Presentata dalla Commissione al Consiglio, in virtù dell'articolo 149, secondo comma, del trattato
                                                    CEE, il 2 dicembre 1985)
                                                          (85/C 329/08)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 scambi interni non saranno completamente affrancati dai
                                                                     controlli, né devono indurre a installare nuove capacità di
                                                                     informatizzazione o a richiedere dati supplementari ai
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-           confini interni della Comunità;
ropea, in particolare l'articolo 235,
                                                                     considerando che spetta alla Commissione la responsabi-
vista la proposta della Commissione,                                 lità dei provvedimenti d'applicazione necessari allo svi-
                                                                     luppo coordinato delle procedure amministrative infor-
                                                                     matizzate (progetto CD) ; che la Commissione e ciascuno
visto il parere del Parlamento europeo,                              stato membro sono responsabili della messa in opera dei
                                                                     propri sistemi informatizzati, tenendo presenti gli obiet-
                                                                     tivi del progetto C D ; che tali obiettivi si integrano nel
considerando che il 15 maggio 1984 il Consiglio ha adot-             quadro generale del programma Caddia (4) ; che, per as-
tato una risoluzione relativa all'informatizzazione delle            sistere la Commissione nell'attuazione del progetto CD,
procedure amministrative negli scambi intracomunitari                è opportuno istituire un comitato di gestione del pro-
( 2 ); che in seguito a tale risoluzione la Commissione ha           getto; che occorre prevedere una procedura appropriata
trasmesso al Consiglio una comunicazione (3) che pre-                che consenta alla Commissione di adottare provvedi-
vede un quadro di sviluppo dei sistemi informatizzati nel            menti comunitari necessari per l'attuazione del progetto
settore degli scambi internazionali che si protrae fino al           CD;
31 dicembre 1991; che tale comunicazione va oltre gli
obiettivi della predetta risoluzione in quanto non solo
fissa gli orientamenti per lo sviluppo di sistemi nazionali          considerando che il trattato non ha previsto i poteri d'a-
informatizzati relativi agli scambi intracomunitari, ma              zione a tal uopo richiesti,
comprende anche sistemi di scambi esterni nonché l'in-
terconnessione dei sistemi della Commissione con quelli
degli stati membri;                                                  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
considerando che il quadro comunitario d'informatizza-                                           Articolo 1
zione delle procedure amministrative deve in realtà inclu-
                                                                      1.    Il Consiglio prende atto della comunicazione della
dere i seguenti sei settori: scambi intracomunitari, scambi
                                                                      Commissione sullo sviluppo coordinato delle procedure
con paesi terzi (importazioni ed esportazioni), interfacce
                                                                      amministrative informatizzate e delle relative proposte da
con i sistemi degli operatori commerciali, interfacce con i
                                                                      essa presentate conformemente alla risoluzione del Con-
sistemi della Commissione, interconnessione dei sistemi
                                                                      siglio del 15 maggio 1984.
ed introduzione di norme comuni per lo scambio dei
dati;
                                                                      2.    La Commissione è responsabile del coordinamento
                                                                      dello sviluppo delle procedure amministrative informatiz-
considerando che, per quanto riguarda gli scambi intra-               zate (progetto CD) da parte propria e degli stati membri
comunitari, le proposte di informatizzazione devono es-               nel periodo che va fino al 31 dicembre 1991.
sere considerate soluzioni provvisorie fino a quando gli
 0) GU n. C 167 del 6. 7. 1985, pag. 3.
 O GU n. C 137 del 24. 5. 1984, pag. 1.                              (4) GU n. C 112 del 26. 4. 1984, pag. 1
 (3) GU n. C 15 del 16. 1. 1985, pag. 1.                                  e GU n. L 96 del 3. 4. 1985, pag. 35.
 ---pagebreak--- N . C 329/10                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        19.12.85
3.     La Commissione e gli stati membri si attengono al                                         Articolo 4
quadro d'informatizzazione ed al programma di lavoro
                                                                      1.     La Commissione e gli stati membri riuniti in seno al
previsti dalla comunicazione di cui al paragrafo 1 modi-
                                                                      comitato di gestione previsto all'articolo 5, ed operanti di
ficati, se del caso, conformemente al disposto dell'arti-
                                                                      concerto, disimpegnano, in ordine alle questioni relative
colo 4. Essi tengono anche conto delle opinioni espresse
                                                                      al progetto CD, i compiti seguenti:
in seno al comitato direttivo del Caddia.
                           Articolo 2                                 1. aggiornamento e, se del caso, completamento del pro-
                                                                          gramma di sviluppo del progetto C D ;
1.     Il progetto CD è attuato in quanto parte del pro-
gramma Caddia e conformemente ai suoi obiettivi a
lungo termine, consistenti nel provvedere all'appronta-               2. esame dei sistemi e delle progettazioni degli stati
mento dell'infrastruttura necessaria e alla messa a punto                 membri nel settore dell'informatica doganale ed even-
delle facilitazioni di trattamento dei dati che consentano                tuale parere sulle disposizioni atte a garantire la loro
alla Commissione e agli stati membri di accedere alle in-                 compatibilità con gli obiettivi e le soluzioni tecniche
formazioni occorrenti per il funzionamento dell'unione                    adottate per il programma di sviluppo del progetto
doganale e delle misure di politica commerciale della                     CD;
Comunità, nonché per la gestione ed il controllo finan-
ziario dei mercati agricoli, e di trattare tali informazioni
rapidamente ed efficacemente.                                         3. esame delle relazioni sull'avanzamento tecnico di
                                                                          qualsiasi studio e progetto intrapreso nell'ambito del
2.     Nel quadro del progetto CD devono essere avviate                   progetto CD e, all'occorrenza, formulazione di un
le seguenti azioni intese a:                                              parere che garantisca la piena conformità di tali studi
                                                                          e progetti con gli obiettivi e le soluzioni tecniche
1. coordinare la progettazione e l'approntamento da                       adottate per il programma di sviluppo del progetto
    parte delle amministrazioni doganali degli stati mem-                 CD.
    bri e della Commissione dei sistemi informatizzati ri-
    guardanti le importazioni, le esportazioni e gli scambi
    intracomunitari, in relazione ai quali i sistemi compu-           2.     Inoltre, le disposizioni relative ai punti sottoindi-
    terizzati vanno programmati in modo da evitare la ri-             cati, necessarie per l'attuazione del progetto CD, sono
    levazione di dati ai confini interni della Comunità;              adottate conformemente alla procedura prevista all'arti-
                                                                      colo 5, paragrafo 3 :
2. predisporre un programma e un calendario globale di
    sviluppo ed allestimento di tali sistemi, onde comple-
    tarne la realizzazione entro il 31 dicembre 1991 al più           1. le regole sintattiche per lo scambio di dati tra la Com-
    tardi;.                                                               missione e gli stati membri, tra le amministrazioni
                                                                          doganali di due stati membri, nonché tra ammini-
3. adottare le misure adeguate per l'interscambio dei dati                strazioni doganali e persone, siano esse fisiche o
    come pure per la salvaguardia dei dati scambiati tra le               giuridiche, autorizzate allo scambio di dati con tali
    parti interessate dal progetto, tenuto conto degli                    amministrazioni avvalendosi di mezzi elettronici;
    obiettivi globali di normalizzazione del Caddia;
4. garantire una stretta collaborazione con i settori com-            2. gli elementi di dati, codici, formato dei messaggi e
    merciali e industriali in modo da fornire le interfacce               norme di trasmissione da usare negli scambi di cui al
    appropriate tra i sistemi commerciali e quelli delle am-              paragrafo 4.1;
    ministrazioni doganali.
                           Articolo 3                                 3. le norme concernenti la sicurezza, la salvaguardia e la
                                                                          riservatezza dei dati relativi alle importazioni, espor-
 1.    La Commissione e ciascuno stato membro sono                        tazioni e scambi intracomunitari forniti, gestiti o in
responsabili dell'approntamento dei propri sistemi infor-                 corso di trasmissione tra Commissione, amministra-
matizzati.                                                                zioni doganali e operatori commerciali;
2.     Nel preparare i propri programmi di attuazione, la
Commissione e gli stati membri tengono presenti le defi-              4. le descrizioni di sistema (') relative alle funzioni e ai
nizioni delle esigenze degli utenti, nonché le norme rela-                servizi che devono essere previsti nei sistemi il cui svi-
tive allo scambio e alla riservatezza dei dati, fissate                   luppo viene coordinato nel quadro del progetto CD,
conformemente alla procedura di cui all'articolo 4,                       allo scopo di rispondere alle esigenze comunitarie.
paragrafo 4.
3.     La Commissione e gli stati membri fissano i loro
tempi di attuazione conformemente agli obiettivi del pro-
                                                                      (') La descrizione di sistema è definita «l'esposto di una solu-
getto CD e tenendo conto del calendario globale di cui                    zione logica che risponda al fabbisogno dell'utente e che non
all'articolo 2, paragrafo 2.2.                                            dipenda dall'uso di un hardware o di un software specifico».
 ---pagebreak--- 19.12.85                                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                        N . C 329/11
                                Articolo 5                                           1. La Commissione adotta i provvedimenti contemplati
                                                                                           qualora risultino conformi al parere del comitato.
1.    È istituito un comitato per l'attuazione del progetto
per assistere la Commissione nell'esecuzione dei compiti                             2. Qualora tali provvedimenti non siano conformi al pa-
di cui all'articolo 1, paragrafo 2.                                                        rere del comitato oppure in assenza di detto parere, la
2.    Il comitato è composto di rappresentanti degli stati                                 Commissione presenta senza indugio al Consiglio una
membri e della Commissione ed è presieduto da un                                           proposta relativa ai provvedimenti da adottare. Il
rappresentante della Commissione. Il comitato fissa il                                     Consiglio decide a maggioranza qualificata.
proprio regolamento interno.
                                                                                     3. Se entro un termine di tre mesi a decorrere dalla pre-
3.    Il rappresentante della Commissione presenterà al                                    sentazione della proposta al Consiglio quest'ultimo
comitato un progetto delle disposizioni da adottare. Il                                    non si è pronunciato, i provvedimenti proposti sono
comitato si pronuncia su detto progetto entro un termine                                   adottati dalla Commissione.
che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza del
problema in oggetto. Esso si pronuncia a maggioranza                                                                         Articolo 6
qualificata, applicando ai voti degli stati membri la
ponderazione di cui all'articolo 148, paragrafo 2, del                               Gli stati membri e la C o m m i s s i o n e s o n o destinatari della
trattato. Il presidente non partecipa alla votazione.                                presente decisione.
               P r o p o s t a di r e g o l a m e n t o ( C E E ) del Consiglio relativo alla razionalizzazione e al miglioramento
                                               delle condizioni sanitarie nel settore dei macelli in Belgio
                                                                        COM(85) 657 def.
                                            (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 3 dicembre 1985)
                                                                         (85/C 329/09)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                                 d a t a la situazione particolare del Belgio tali sforzi d e -
                                                                                     v o n o essere concentrati su questo stato m e m b r o ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-                           c o n s i d e r a n d o che un'applicazione rafforzata delle misure
ropea, in particolare gli articoli 42 e 43,                                          previste dal r e g o l a m e n t o ( C E E ) n. 3 5 5 / 7 7 del Consiglio,
                                                                                     del 15 febbraio 1977, relativo a u n ' a z i o n e c o m u n e per il
                                                                                     m i g l i o r a m e n t o delle condizioni di t r a s f o r m a z i o n e e di
                                                                                     c o m m e r c i a l i z z a z i o n e dei p r o d o t t i agricoli e dei p r o d o t t i
vista la proposta della Commissione,                                                 della pesca ('), modificato d a ultimo dal r e g o l a m e n t o
                                                                                     ( C E E ) n. 1 2 4 7 / 8 5 ( 2 ), allo scopo di i n c r e m e n t a r e un
                                                                                     a d a t t a m e n t o del settore dei macelli, compresi gl'i annessi
                                                                                     laboratori di s e z i o n a m e n t o , in Belgio, p u ò contribuire a
visto il parere del Parlamento europeo,                                              risolvere i problemi del settore;
                                                                                     c o n s i d e r a n d o che d e t t o r a f f o r z a m e n t o riveste u n a parti-
considerando che in alcune parti della Comunità esiste                               colare i m p o r t a n z a c o m u n i t a r i a ; che le relative misure c o -
una necessità urgente di accelerare la modernizzazione                               stituiscono quindi u n ' a z i o n e c o m u n e ai sensi dell'articolo 6
del settore dei macelli e che in particolare lo stato e la                           del r e g o l a m e n t o ( C E E ) n. 7 2 9 / 7 0 del Consiglio, del 21
situazione strutturale e sanitaria dei macelli in Belgio                             aprile 1970, relativo al finanziamento della politica a g r a -
sono caratterizzati da un invecchiamento tale che essi                               ria c o m u n e ( 3 ), modificato da ultimo dal r e g o l a m e n t o
non rispondono più alle esigenze economiche e soprat-                                ( C E E ) n. 8 7 0 / 8 5 ( 4 ),
tutto igieniche necessarie;
                                                                                     C)    GU     n.   L 51 del 23. 2. 1977, pag. 1.
considerando che si rendono necessari sforzi particolari                             (2)   GU      n.  L 130 del 16. 5. 1985, pag. 1.
per adattare e razionalizzare il settore affinché possa ri-                          O     GU      n.  L 94 del 28. 4. 1970, pag. 13.
trovare la propria competività; che in un primo tempo e                              (4)   GU      n.  L 95 del 2. 4. 1985, pag. 1.