CELEX: 62010TA0432
Language: it
Date: 2013-10-16 00:00:00
Title: Causa T-432/10: Sentenza del Tribunale del 16 ottobre 2013 — Vivendi/Commissione ( «Concorrenza — Abuso di posizione dominante — Mercato francese della banda larga e dell’abbonamento telefonico — Decisione di rigetto di una denuncia — Assenza di interesse comunitario — Rilevanza dell’infrazione allegata per il funzionamento del mercato interno — Probabilità di poter accertare l’esistenza dell’infrazione allegata» )

30.11.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 352/11
            
         Sentenza del Tribunale del 16 ottobre 2013 — Vivendi/Commissione
   (Causa T-432/10) (1)
   
   (Concorrenza - Abuso di posizione dominante - Mercato francese della banda larga e dell’abbonamento telefonico - Decisione di rigetto di una denuncia - Assenza di interesse comunitario - Rilevanza dell’infrazione allegata per il funzionamento del mercato interno - Probabilità di poter accertare l’esistenza dell’infrazione allegata)
   2013/C 352/20
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Vivendi (Parigi, Francia) (rappresentanti: inizialmente da M. Struys, O. Fréget e J.-Y. Ollier, quindi da M. Strys, O. Fréget e L. Eskenazi, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: B. Mongin e N. von L. Lingen, agenti)
   
      Interveniente a sostegno della convenuta: Orange, ex France Télécom (Parigi, Francia) (rappresentante: S. Hautbourg, avvocato)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento della decisione C(2010) 4730 della Commissione, del 2 luglio 2010, con cui la Commissione europea ha respinto la denuncia proposta dalla ricorrente contro France Télécom per l’asserito abuso di posizione dominante sul mercato francese della banda larga e dell’abbonamento telefonico (caso COMP/C-1/39.653 — Vivendi & Iliad/France Télécom).
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Vivendi sopporterà le proprie spese e quelle sostenute dalla Commissione europea.
            
         
               3)
            
            
               Orange sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 317 del 20.11.2010.