CELEX: 31981R1794
Language: it
Date: 1981-06-30 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1794/81 del Consiglio, del 30 giugno 1981, relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di 5 000 capi di tori, vacche e giovenche, diversi da quelli destinati alla macellazione, di alcune razze alpine della sottovoce ex 01.02 A II b) della tariffa doganale comune

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31981R1794

Regolamento (CEE) n. 1794/81 del Consiglio, del 30 giugno 1981, relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di 5 000 capi di tori, vacche e giovenche, diversi da quelli destinati alla macellazione, di alcune razze alpine della sottovoce ex 01.02 A II b) della tariffa doganale comune  

Gazzetta ufficiale n. L 179 del 01/07/1981 pag. 0006 - 0009

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1794/81 DEL CONSIGLIO  del 30 giugno 1981  relativo all ' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di 5 000 capi di tori , vacche e giovenche , diversi da quelli destinati alla macellazione , di alcune razze alpine della sottovoce ex 01.02 A II b ) della tariffa doganale comune  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare gli articoli 43 e 113 ,  vista la proposta della Commissione ( 1 ) ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ) ,  considerando che per i tori , le vacche e le giovenche diversi da quelli destinati alla macellazione , di alcune razze alpine della sottovoce ex 01.02 A II b ) della tariffa doganale comune , la Comunità economica europea si è impegnata , nell ' ambito del GATT , ad aprire un contingente tariffario comunitario annuo di 5 000 capi al dazio del 4 % ; che l ' ammissione al beneficio di detto contingente è subordinata alla presentazione dei seguenti certificati :  - tori :  certificato di ascendenza ;  - femmine :  certificato di ascendenza o certificato di iscrizione allo « Herdbock » attestante la purezza della razza ;  che è pertanto necessario aprire il contingente tariffario summenzionato per il periodo dal 1° luglio 1981 al 30 giugno 1982 al dazio del 4 % ;  considerando che ai sensi dell ' articolo 2 e dell ' articolo 64 , paragrafo 2 , lettera b ) dell ' atto di adesione del 1979 , la Grecia deve applicare i regolamenti della politica agricola comune a decorrere dal 1° gennaio 1981 , ed applicare integralmente , a decorrere dalla stessa data , i dazi della tariffa doganale comune , per gli animali in questione ; che occorre dunque coprire il fabbisogno d ' importazione dai paesi terzi che potrebbe manifestarsi in questo Stato membro ; che nell ' ambito di questo contingente tariffario i dazi da applicare per la Grecia sono egualmente al livello del 4 % ;  considerando che occorre garantire , in particolare , l ' uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori al contingente nonchù l ' applicazione senza interruzione del dazio contingentale a tutte le importazioni degli animali in questione , fino all ' esaurimento del contingente ; che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario basato su una ripartizione tra gli Stati membri appare idoneo a rispettare la natura comunitaria di detto contingente , tenuto conto dei principi sopra enunciati ; che le possibilità di utilizzazione di tali razze alpine sono peraltro condizionate da fattori particolari , sia geografici che zootecnici , che i paesi del Benelux e la Danimarca non possiedono regioni adatte all ' allevamento di questo tipo di bestiame ; che , pur tenendo conto di questi elementi particolari , occorre salvaguardare il carattere comunitario del contingente tariffario in questione prevedendo la copertura del fabbisogno , che potrebbe eventualmente manifestarsi in questi Stati membri ; che , a tal fine , detti Stati membri possono effettuare adeguati prelievi dalla riserva comunitaria costituita ; che , per rispecchiare il più possibile l ' effettiva evoluzione del mercato in oggetto , la ripartizione iniziale dovrebbe essere effettuata proporzionalmente al fabbisogno di ciascuno dagli Stati membri interessati , calcolato sia in base ai dati statistici relativi alle importazioni provenienti da paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo , sia in base alle prospettive economiche per il periodo contingentale di cui trattasi ;  considerando che , trattandosi di animali di talune razze ben determinate , non specificamente indicate nelle nomenclature statistiche degli Stati membri , i dati relativi alle importazioni eventualmente forniti da questi ultimi non potrebbero essere considerati sufficientemente precisi e rappresentativi per servire di base alla ripartizione di cui trattasi ; che il grado di utilizzazione dei contingenti tariffari comunitari aperti per gli stessi animali nella Comunità nella sua composizione originaria , nonchù le previsioni effettuate da alcuni Stati membri , consentono di valutare come segue il loro fabbisogno , per quanto riguarda le importazioni in provenienza da paesi terzi , per il periodo contingentale di cui trattasi :  - Germania * 250 capi *  - Francia * 120 capi *  - Italia * 4 630 capi *  che , in mancanza di indicazioni precise , il fabbisogno del Regno Unito e dell ' Irlanda può essere valutato rispettivamente a 75 e 25 capi ;  considerando che , per tener conto dell ' eventuale evoluzione delle importazioni dei suddetti animali negli Stati membri di cui sopra , occorre suddividere in due frazioni il volume del contingente di 5 000 capi , ripartendo la prima tra alcuni Stati membri e costituendo con la seconda una riserva destinata a coprire sia l ' ulteriore fabbisogno di quelli di detti Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale , sia il fabbisogno che potrebbe eventualmente manifestarsi negli altri Stati membri ; che , per garantire una certa sicurezza agli importatori dei suddetti Stati membri , è opportuno fissare la prima frazione del contingente comunitario ad un livello relativamente elevato che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere al 70 % circa del volume contingentale ;  considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri in questione possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che per tener conto di questo elemento ed evitare qualsiasi discontinuità , è opportuno che lo Stato membro che abbia quasi esaurito la sua aliquota iniziale proceda al prelievo di un ' aliquota complementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuata da ciascuno di questi Stati membri ogniqualvolta la sua aliquota complementare sia quasi totalmente utilizzata , e ciò fino all ' esaurimento della riserva ; che le aliquote iniziali e complementari devono essere valide sino alla fine del periodo contingentale ; che tale forma di gestione richiede una stretta collaborazione fra gli Stati membri e la Commissione e che quest ' ultima in particolare deve poter controllare il grado di utilizzazione del contingente ed informarne gli Stati membri ;  considerando che , qualora a una data determinata del periodo contingentale sia disponibile in uno Stato membro una rimanenza cospicua dell ' aliquota iniziale , tale Stato deve trasferirne una notevole percentuale alla riserva , onde evitare che una parte del contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ;  considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono riuniti nell ' unione economica Benelux e da questa rappresentati , e che pertanto qualsiasi operazione relativa alla gestione delle aliquote attribuite a detta unione economica può essere effettuata da uno dei suoi membri ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Dal 1° luglio 1981 al 30 giugno 1982 , nella Comunità economica europea è aperto all ' importazione in provenienza dai paesi terzi un contingente tariffario comunitario di 5 000 capi di tori , vacche e giovenche , diversi da quelli destinati alla macellazione , delle seguenti razze alpine : razza pezzata del Simmenthal , razze di Schwyz e di Friburgo , della sottovoce ex 01.02 A II b ) della tariffa doganale comune .  2 . L ' ammissione al beneficio di detto contingente è subordinata alla presentazione dei seguenti certificati :  - tori  certificato di ascendenza ;  - femmine :  certificato di ascendenza o certificato di iscrizione allo « Herdbock » attestante la purezza della razza .  3 . Per l ' applicazione del presente regolamento , vengono considerati come non destinati alla macellazione i succitati animali che non vengono macellati entro quattro mesi dal giorno della loro importazione .  Possono nondimeno essere concesse delle derogne in case di forza maggiore ( malattia , incidente ) , debitamente comprovati con un attestato di un ' autorità locale recante le ragioni che hanno motivato la macellazione .  4 . Detto contingente è gestito conformemente agli articoli seguenti .  Articolo 2  Nell ' ambito del contingente di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , il dazio della tariffa doganale comune per gli animali di cui allo stesso paragrafo è sospeso al livello del 4 % .  Articolo 3  1 . Una prima parte di 3 500 capi è ripartita tra gli Stati membri in appresso enumerati . Le aliquote sono valide dal 1° luglio 1981 al 30 giugno 1982 , fatto salvo l ' articolo 7 , ed ammontano ai quantitativi seguenti :  - Germania * 150 capi *  - Francia * 100 capi *  - Irlanda * 25 capi *  - Italia * 3 150 capi *  - Regno Unito * 75 capi *  2 . La seconda parte di 1 500 capi costituisce la riserva .  Articolo 4  Se nell ' unione economica Benelux o in Danimarca o in Grecia , si manifesta un fabbisogno di bestiame del tipo indicato all ' articolo 1 , paragrafo 1 , questi Stati membri prelevano un ' aliquota adeguata dalla riserva , semprechù la consistenza di quest ' ultima lo permetta .  Articolo 5  1 . Se l ' aliquota iniziale di uno degli Stati membri di cui all ' articolo 3 , ovvero la stessa aliquota diminuita della frazione versata nella riserva , qualora , sia stato applicato l ' articolo 7 , viene utilizzata in ragione del 90 % o più , tale Stato procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari al 15 % della propria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore , semprechù la consistenza della riserva lo permetta .  2 . Se , dopo aver esaurito l ' aliquota iniziale , anche la seconda aliquota prelevata da uno di questi Stati membri è utilizzata in ragione del 90 % o più , lo Stato in questione procede , secondo le condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota , pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale , eventualmente arrontondata all ' unità superiore .  3 . Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota , anche la terzo aliquota prelevata da uno di questi Stati membri è utilizzata in ragione del 90 % o più , lo Stato in questione procede , secondo le condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza .  Tale procedura si applica sino all ' esaurimento della riserva .  4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno di questi Stati membri può procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle indicate in detti paragrafi , se ha motivo di ritenere che esse rischino di non essere interamente utilizzate . Lo Stato in questione informa la Commissione dei motivi che lo hanno , indotto ad applicare il presente paragrafo .  Articolo 6  Le aliquote complementari prelevate in applicazione dell ' articolo 5 sono valide sino al 30 giugno 1982 .  Articolo 7  Gli Stati membri trasferiscono alla riserva , non oltre il 1° marzo 1982 , la frazione non utilizzata delle loro aliquote iniziali che , alla data del 15 febbraio 1982 , eccedono il 5 % del quantitativo iniziale . Essi possono trasferire una quantità superiore , se hanno motivo di ritenere che essa rischi di non essere utilizzata .  Tuttavia i quantitativi per i quali sono stati rilasciati , ma non utilizzati , certificati d ' importazione , non costituiscono oggetto di tale versamento .  Gli Stati membri comunicano alla Commissione entro il 1° marzo 1982 , il totale delle importazioni degli animali in questione , i quantitativi di cui al secondo comma nonchù , se del caso , la frazione della loro aliquota iniziale che essi versano nella riserva .  Articolo 8  La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 3 , 4 e 5 e li informa , non appena le pervengono le notifiche , del grado di esaurimento della riserva .  Essa informa gli Stati membri , entro il 5 marzo 1982 , dell ' entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell ' articolo 7 .  Essa vigila affinchù il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al quantitativo disponibile e , a tal fine , ne precisa l ' entità allo Stato membro che procede all ' ultimo prelievo .  Articolo 9  Gli Stati membri prendono tutte le opportune disposizioni affinchù l ' apertura delle aliquote complementari , prelevate in applicazione dell ' articolo 4 o dell ' articolo 5 , renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulle loro aliquote cumulate del contingente comunitario .  Articolo 10  1 . Gli Stati membri prendono tutte le opportune disposizioni per riservare il beneficio del contingente tariffario in questione agli animali che soddisfano le condizioni previste dall ' articolo 1 , paragrafi 1 e 2 .  2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori stabiliti sul loro territorio il libero accesso alle aliquote loro assegnate .  3 . Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati membri viene rilevato in base alle importazioni presentate in dogana accompagnate da dichiarazioni di immissione in libera pratica .  Articolo 11  Gli Stati membri informano la Commissione , a sua richiesta , circa le importazioni effettivamente imputate sulle loro aliquote .  Articolo 12  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchù vengano rispettate le disposizioni del presente regolamento .  Articolo 13  Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1981 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 30 giugno 1981 .  Per il Consiglio  Il Presidente  G . BRAKS  ( 1 ) GU n . C 94 del 24 . 4 . 1981 , pag . 10 .  ( 2 ) GU n . C 144 del 15 . 6 . 1981 , pag . 116 .