CELEX: 21988A0602(02)
Language: it
Date: 1988-07-20 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica federale islamica delle Comore sulla pesca al largo delle Comore - Protocollo che stabilisce le possibilità di pesca ed il contributo finanziario previsti dall'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica federale islamica delle Comore sulla pesca al largo delle Comore

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21988A0602(02)

Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica federale islamica delle Comore sulla pesca al largo delle Comore - Protocollo che stabilisce le possibilità di pesca ed il contributo finanziario previsti dall'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica federale islamica delle Comore sulla pesca al largo delle Comore  

Gazzetta ufficiale n. L 137 del 02/06/1988 pag. 0019 - 0023

ACCORDO tra la Comunità economica europea e la Repubblica federale islamica delle Comore sulla pesca al largo delle ComoreLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA,qui di seguito denominata «Comunità» eLA REPUBBLICA FEDERALE ISLAMICA DELLE COMORE,qui di seguito denominata «Comore»,CONSIDERANDO lo spirito di cooperazione emerso dalla convenzione ACP-CEE, nonché le relazioni di proficua collaborazione tra la Comunità e le Comore;CONSIDERANDO la volontà delle Comore di promuovere lo sfruttamento razionale delle proprie risorse ittiche mediante una maggiore cooperazione;RICORDANDO che le Comore esercitano la loro sovranità o giurisdizione su una zona di 200 miglia nautiche al largo delle loro coste, in particolare in materia di pesca marittima;VISTO che entrambe le parti hanno firmato la convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare;RISOLUTE ad improntare le proprie relazioni ad uno spirito di mutua fiducia e di rispetto dei propri interessi nel settore della pesca marittima;DESIDEROSE di stabilire le condizioni e modalità per l'esercizio delle attività di interesse comune per le due parti;HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:Articolo 1Il presente accordo definisce i principi e le norme che disciplineranno l'insieme delle condizioni per l'esercizio della pesca da parte dei pescherecci battenti bandiera degli Stati membri della Comunità, qui di seguito denominati «pescherecci della Comunità», nelle acque che, in materia di pesca, rientrano sotto la sovranità o giurisdizione delle Comore, qui di seguito denominate «acque delle Comore», conformemente alle disposizioni della convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare ed alle altre norme del diritto internazio-nale.Articolo 2Le Comore permettono l'esercizio della pesca nelle acque delle Comore da parte dei pescherecci della Comunità, conformemente al presente accordo.Articolo 31.  La Comunità s'impegna a prendere tutte le misure necessarie per garantire che i pescherecci della Comunità rispettino le disposizioni del presente accordo e le leggi che disciplinano le attività di pesca nelle acque delle Comore conformemente alle disposizioni della convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare ed alle altre norme del diritto e della prassi internazionali.2.  Le autorità delle Comore notificano alla Commissione delle Comunità europee qualsiasi progetto di modifica delle leggi suddette.Articolo 41.  I pescherecci della Comunità possono esercitare attività di pesca nelle acque delle Comore in virtù del presente accordo soltanto se detengono una licenza rilasciata dalle autorità delle Comore su richiesta della Comunità.2.  Il rilascio di una licenza è subordinato al versamento del diritto di licenza da parte dell'armatore interessato.3.  Le formalità per la richiesta delle licenze, l'importo del diritto e le modalità di pagamento figurano nell'allegato.Articolo 5Fatti salvi i diritti rispettivi, le parti si impegnano a coordinare le proprie azioni, direttamente oppure in seno ad organizzazioni internazionali, per garantire la gestione e la conservazione delle risorse biologiche nell'Oceano Indiano, soprattutto per quanto riguarda le specie altamente migratorie, nonché ad agevolare le relative ricerche scientifiche.Articolo 6In cambio delle possibilità di pesca accordata ai sensi dell'articolo 2, la Comunità versa alle Comore un contributofinanziario conformemente alle modalità di pagamento e di compensazione stabilite nel protocollo, senza pregiudizio dei finanziamenti di cui le Comore fruiscono nell'ambito della convenzione ACP-CEE.Articolo 71.  Fatto salvo l'esercizio da parte delle Comore della loro sovranità o giurisdizione sulle acque delle Comore, le parti convengono di consultarsi sui problemi concernenti l'applicazione ed il corretto funzionamento del presente accordo. A tale scopo viene istituita una commissione mista. Essa si riunisce su richiesta di una parte contraente.2.  Le parti procedono a consultazioni in merito a qualsiasi controversia sull'interpretazione o sull'applicazione del presente accordo.Articolo 8Nessuna disposizione del presente accordo infirma o pregiudica in alcun modo le opinioni di ciascuna parte su qualsiasi problema relativo al diritto del mare.Articolo 9Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni in esso indicate, e, dall'altra, al territorio della Repubblica federale islamica delle Comore.Articolo 10L'allegato ed il protocollo acclusi al presente accordo ne costituiscono parte integrante e, salvo disposizione contraria, qualsiasi riferimento al presente accordo costituisce un riferimento a detto allegato e a detto protocollo.Articolo 111.  Se le autorità delle Comore decidono, a seguito dell'evoluzione delle riserve ittiche, di prendere misure di conservazione le quali incidano sull'attività dei pescherecci della Comunità, le parti procederanno a consultazioni al fine di adeguare il protocollo.2.  Qualsiasi misura di conservazione presa dalle autorità delle Comore è fondata su criteri oggettivi e scientifici ed è applicata anche ai pescherecci della Comunità ed ai pescherecci degli altri paesi terzi, fatti salvi gli accordi speciali conclusi tra i paesi in via di sviluppo nell'ambito della stessa regione geografica, ivi compresi gli accordi reciproci di pesca.Articolo 12Il presente accordo è concluso per un periodo iniziale di tre anni a decorrere dalla data della sua entrata in vigore. Qualora non venga denunciato da una delle parti con avviso notificato almeno sei mesi prima della scadenza di detto triennio, esso rimane in vigore per ulteriori periodi di due anni, salvo denuncia notificata almeno tre mesi prima della scadenza di ciascun biennio. Alla fine del periodo iniziale di tre anni e successivamente alla fine di ciascun periodo di due anni, si svolgono negoziati tra le parti contraenti per definire di comune accordo le modifiche o i complementi da apportare all'allegato o al protocollo. Le parti contraenti avviano anche negoziati nel caso che una di esse denunci l'accordo.Articolo 13Il presente accordo, redatto in duplice esemplare in lingua danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola e tedesca, tutti i testi facenti ugualmente fede, entra in vigore alla data della firma.ALLEGATO CONDIZIONI PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA NELLE ACQUE DELLE COMORE DA PARTE DEI PESCHERECCI DELLA COMUNITÀ 1. Formalità per la richiesta ed il rilascio delle licenzeLa procedura di richiesta e di rilascio delle licenze che autorizzano i pescherecci della Comunità a pescare nelle acque delle Comore sono le seguenti:a) La Commissione delle Comunità europee presenta alle autorità di pesca delle Comore - per il tramite del proprio rappresentante nelle Comore - una domanda di licenza per ciascun peschereccio, redatta dall'armatore che intenda pescare a norma del presente accordo, almeno venti giorni prima che inizi il periodo di validità della licenza richiesta. Le domande devono essere compilate nei formulari appositi forniti dalle Comore secondo il modello accluso.b) Ciascuna licenza viene rilasciata all'armatore per un peschereccio determinato. Su richiesta della Commissione delle Comunità europee, la licenza rilasciata per un peschereccio può essere sostituita e, in caso di forza maggiore, è sostituita da una licenza per un altro peschereccio della Comunità.c) Le autorità delle Comore rilasciano le licenze al rappresentante della Commissione delle Comunità europee nelle Comore.d) La licenza deve essere tenuta a bordo del peschereccio in qualsiasi momento.e) Prima dell'entrata in vigore dell'accordo le autorità delle Comore comunicano le modalità di pagamento del diritto di licenza e in particolare i dati concernenti il conto bancario e la moneta da utilizzare.2. Validità e pagamento delle licenzea) Le licenze hanno una durata di validità di un anno. Esse sono rinnovabili.b) Il diritto di licenza è fissato a 20 ECU per tonnellata di tonno pescata nelle acque delle Comore.Le licenze sono rilasciate dietro versamento anticipato alle Comore di una somma forfettaria annua di 1 000 ECU per tonniera con sciabica, equivalente al diritto dovuto per 50 tonnellate di tonno all'anno pescate nelle acque delle Comore.Alla fine di ogni anno civile la Commissione delle Comunità europee effettua un computo provvisorio dei diritti dovuti per la campagna di pesca sulla base delle dichiarazioni di cattura effettuate dagli armatori e da essi comunicate simultaneamente alle autorità delle Comore ed alla Commissione delle Comunità europee. L'importo corrispondente è versato da ciascun armatore al Tesoro delle Comore entro il 31 marzo dell'anno successivo. Il computo definitivo dei diritti dovuti per una determinata campagna viene stabilito dalla Commissione delle Comunità europee la quale tiene conto delle eventuali osservazioni formulate dalle autorità delle Comore, dei pareri scientifici disponibili, nonché di tutti i dati statistici raccolti nell'Oceano Indiano da un'organizzazione internazionale della pesca.Gli armatori ricevono notifica del computo dalla Commissione delle Comunità europee e dispongono di trenta giorni per soddisfare i propri obblighi finanziari. Qualora la somma dovuta per le operazioni effettive di pesca sia inferiore all'anticipo versato, l'armatore non può recuperare la somma residua corrispondente.3. OsservatoriSu richiesta delle autorità delle Comore, le tonniere prendono a bordo un osservatore designato da tali autorità per controllare le catture effettuate nelle acque delle Comore. L'osservatore fruisce di tutte le agevolazioni necessarie per l'espletamento della propria funzione, compreso l'accesso ai locali ed ai documenti. L'osservatore non deve restare a bordo più del tempo necessario per l'esecuzione dei propri compiti. Durante la sua permanenza a bordo egli riceve vitto e alloggio confacenti. Se una tonniera con a bordo un osservatore lascia le acque delle Comore, si devono prendere tutte le misure per garantire che l'osservatore possa ritornare quanto prima nelle Comore a spese dell'armatore.4. Comunicazioni radioDurante le attività di pesca nelle acque delle Comore, i pescherecci comunicano ogni tre giorni alle autorità delle Comore la propria posizione e le catture effettuate e, alla fine di ciascuna uscita in mare, il bilancio delle proprie catture.Le autorità delle Comore comunicheranno alla Commissione delle Comunità europee la denominazione, l'indicativo di chiamata e la frequenza della stazione radio.5. Zone di pescaAl fine di non nuocere alla pesca artigianale nelle acque delle Comore, le tonniere congelatrici oceaniche della Comunità non sono autorizzate a pescare all'interno di una zona di 10 miglia nautiche intorno ad ogni isola né entro un raggio di 3 miglia nautiche dai dispositivi di insediamento del pesce, che siano stati collocati dalle autorità delle Comore e le cui posizioni geografiche siano state comunicate al rappresentante della Commissione delle Comunità europee nelle Comore.Queste disposizioni possono essere rivedute dalla commissione mista di cui all'articolo 7 dell'accordo.6. Proprietà delle specie rareOgni esemplare di Coelacanthus (Latimeria chalumnae) catturato da un peschereccio della Comunità autorizzato a pescare nelle acque delle Comore in virtù del presente accordo è di proprietà delle Comore e deve essere consegnato gratuitamente quanto prima, e nelle migliori condizioni possibili, alle autorità portuali di Moroni o di Mutsamudu.DOMANDA DI UNA LICENCA DI PESCA PER UN PESCHERECCIO STRANIERO Nome del richiedente  : ......Indirizzo del richiedente  : ......Nome e indirizzo del noleggiatore del peschereccio, se diverso dal richiedente  : ......Nome e indirizzo del rappresentante (agente) nelle Comore  : ......Nome del peschereccio  : ......Tipo di peschereccio  : ......Paese d'immatricolazione  : ......Porto e numero d'immatricolazione  : ......Indentificazione esterna del peschereccio  : ......Indicativo di chiamata e frequenza  : ......Lunghezza del peschereccio  : ......Larghezza del peschereccio  : ......Tipo di motore e potenza motrice  : ......Stazza lorda  : ......Stazza netta  : ......Numero minimo dei membri d'equipaggio  : ......Tipo di pesca praticato  : ......Specie che si intendono pescare  : ......Periodo di validità richiesto  : ......Il sottoscritto ...... certifica che le informazioni di cui sopra sono esatte.Data ......Firma ......PROTOCOLLO che stabilisce le possibilità di pesca ed il contributo finanziario previsti dall'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica federale islamica delle Comore sulla pesca al largo delle Comore Articolo 11.  A norma dell'articolo 2 dell'accordo e per un periodo di tre anni a decorrere dall'entrata in vigore del medesimo, saranno accordate a 40 tonniere congelatrici oceaniche, licenze che autorizzano l'esercizio simultaneo della pesca nelle acque delle Comore.2.  Inoltre, su richiesta della Comunità, potranno essere accordate talune autorizzazioni ad altre categorie di pescherecci, secondo condizioni da definire in seno alla commissione mista di cui all'articolo 7 dell'accordo.Articolo 21.  In attesa di una conoscenza più approfondita delle risorse ittiche nelle acque delle Comore e fatte salve disposizioni future, la compensazione finanziaria di cui all'articolo 6 dell'accordo è disciplinata dalle norme seguenti:L'importo della compensazione finanziaria di cui all'articolo 6 dell'accordo è fissato forfettariamente a 900 000 ECU per il periodo di validità del protocollo, pagabili in tre quote annue uguali. Detto importo copre 6 000 tonnellate annue di catture nelle acque delle Comore. Se il volume delle catture di tonnidi effettuate dai pescherecci della Comunità nelle acque delle Comore supera tale quantitativo, l'importo suddetto è aumentato in proporzione.2.  L'impiego della compensazione suddetta è di competenza esclusiva del governo della Repubblica federale islamica delle Comore.Articolo 31.  Durante il periodo di cui all'articolo 1, la Comunità partecipa inoltre al finanziamento di programmi scientifici o tecnici delle Comore (attrezzature, infrastruttura, potenziamento delle strutture amministrative e di formazione nel settore della pesca, ecc.) destinati a migliorare le conoscenze delle risorse ittiche nelle acque delle Comore.2.  Detta partecipazione finanziaria è fissata a 500 000 ECU per la durata del presente protocollo.3.  Le autorità delle Comore comunicano ai servizi della Commissione una relazione succinta sull'impiego di tale importo.4.  La partecipazione della Comunità ai programmi scientifici o tecnici è versata su un conto indicato ogni volta dal ministero della produzione, dello sviluppo rurale, dell'industria e dell'artigianato.