CELEX: 31999R2465
Language: it
Date: 1999-11-22 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 2465/1999 della Commissione, del 22 novembre 1999, relativo alla fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare

L 300/4                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      23. 11. 1999
                                     REGOLAMENTO (CE) N. 2465/1999 DELLA COMMISSIONE
                                                          del 22 novembre 1999
                                     relativo alla fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                             in particolare i termini e le condizioni di fornitura, per
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,                              determinare le spese che ne derivano,
visto il regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio, del 27
giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione dell'aiuto             HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
alimentare e ad azioni specifiche di sostegno alla sicurezza
alimentare (1), in particolare l'articolo 24 paragrafo 1, lettera b),                                   Articolo 1
considerando quanto segue:
                                                                            Nel quadro dell'aiuto alimentare comunitario, si procede alla
(1)    il regolamento citato stabilisce l'elenco dei paesi e degli          mobilitazione nella Comunità di cereali, ai fini della loro forni-
       organismi che possono beneficiare di un aiuto comuni-                tura ai beneficiari indicati nell'allegato, conformemente al
       tario, nonché i criteri generali relativi al trasporto               disposto del regolamento (CE) n. 2519/97 e alle condizioni
       dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob;                     specificate nell'allegato.
(2)    in seguito a varie decisioni relative alla concessione di
                                                                            Si considera che l'offerente abbia preso conoscenza di tutte le
       aiuti alimentari, la Commissione ha accordato cereali ad
                                                                            condizioni generali e particolari applicabili e che le abbia accet-
       una serie di beneficiari;
                                                                            tate. Non vengono prese in considerazione eventuali altre
(3)    occorre effettuare tali forniture conformemente alle                 condizioni o riserve contenute nella sua offerta.
       norme stabilite dal regolamento (CE) n. 2519/97 della
       Commissione, del 16 dicembre 1997, che stabilisce le                                             Articolo 2
       modalità generali per la mobilitazione di prodotti a
       titolo del regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio per             Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla
       l'aiuto alimentare comunitario (2). È necessario precisare           pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
                     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                     ciascuno degli Stati membri.
                     Fatto a Bruxelles, il 22 novembre 1999.
                                                                                         Per la Commissione
                                                                                           Franz FISCHLER
                                                                                     Membro della Commissione
(1) GU L 166 del 5.7.1996, pag. 1.
(2) GU L 346 del 17.12.1997, pag. 23.
 ---pagebreak--- 23. 11. 1999         IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            L 300/5
                                                                  ALLEGATO
                                                                  LOTTI A, B
             1. Azione n.: 10/99 (A); 11/99 (B)
             2. Beneficiario (2): World Food Programme (PAM), via Cristoforo Colombo 426, I-00145 Roma; tel.: (39-6)
                65 13 29 88; telefax: 65 13 28 44/3; telex: 626675 WFP I
             3. Rappresentante del beneficiario: da designarsi dal beneficiario
             4. Paese di destinazione: A: Somalia; B: Tagikistan
             5. Prodotto da mobilitare: frumento tenero
             6. Quantitativo totale (t nette): 12 000
             7. Numero di lotti: 2 (A: 8 000 tonnellate; B: 4 000 tonnellate)
             8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [II.A.1.a)]
             9. Condizionamento: GU C 267 del 13.9.1996, pag. 1 [1.0 A 1.c, 2.c e B.3]
            10. Etichettura o marcatura (6): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [II.A.3)]
                — Lingua da utilizzare per la marcatura: inglese
                — Diciture complementari: —
            11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità
            12. Stadio di consegna previsto: reso porto d'imbarco — fob stivato (7)
            13. Stadio di consegna alternativo: —
            14. a) Porto d'imbarco: —
                b) Indirizzo di carico: —
            15. Porto di sbarco: —
            16. Luogo di destinazione: —
                — porto o magazzino di transito: —
                — via di trasporto terrestre: —
            17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
                — 1o termine: dal 27.12.1999 al 16.1.2000
                — 2o termine: dal 10 al 30.1.2000
            18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
                — 1o termine: —
                — 2o termine: —
            19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
                — 1o termine: 7.12.1999
                — 2o termine: 21.12.1999
            20. Importo della garanzia d'offerta: 5 EUR/t
            21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d'offerta (1): Bureau de l'aide alimentaire, Attn. Mr T. Vestergaard,
                Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles/Brussel; tlx: 25670 AGREC B; fax:
                (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
            22. Restituzione all'esportazione (4): restituzione applicabile il 30.11.1999, fissata dal regolamento (CE) n. 2300/1999
                della Commissione (GU L 280 del 30.10.1999, pag. 15)
 ---pagebreak--- L 300/6            IT                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              23. 11. 1999
        Note:
        (1) Informazioni complementari: André Debongnie (tel. (32-2) 295 14 65),
                                               Torben Vestergaard (tel. (32-2) 299 30 50).
        (2) Il fornitore si mette in contatto con il beneficiario o il suo rappresentante quanto prima per stabilire i documenti di
            spedizione necessari.
        (3) Il fornitore rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che, per il prodotto da
            consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato membro in questione, non
            sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del cesio 134 e 137 e dello iodio 131.
        (4) Il regolamento (CE) n. 259/98 della Commissione (GU L 25 del 31.1.1998, pag. 39) si applica alle restituzioni
            all'esportazione. La data di cui all'articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui al punto 22 del presente
            allegato.
            Si richiama all'attenzione del fornitore il disposto dell'articolo 4, paragrafo 1, ultimo comma, del regolamento citato.
            La copia del certificato viene trasmessa non appena è stata accettata la dichiarazione d'esportazione [fax n. (32-2)
            296 20 05].
        (5) Il fornitore trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna il documento seguente:
             — certificato fitosanitario.
        (6) In deroga al disposto della GU C 114 del 29 aprile 1991, il testo del punto II.A.3.c) è sostituito dal seguente: «la
            dicitura “Comunità europea”».
        (7) Il controllo qualitativo e quantitativo sarà effettuato per lotti di 2 500 t.