CELEX: C2004/190/02
Language: it
Date: 2004-07-24 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima sezione) 10 giugno 2004 nella causa C-87/02: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana («Inadempimento di uno Stato — Ambiente — Direttiva 85/337/CEE — Valutazione dell'impatto di taluni progetti pubblici o privati — Progetto “Lotto zero”»)

24.7.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 190/1
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Prima sezione)
   10 giugno 2004
   nella causa C-87/02: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana (1)
   
   («Inadempimento di uno Stato - Ambiente - Direttiva 85/337/CEE - Valutazione dell'impatto di taluni progetti pubblici o privati - Progetto “Lotto zero”»)
   (2004/C 190/02)
   Lingua processuale: l'italiano
   Nella causa C-87/02, Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. N. van Beek e R. Amorosi) contro Repubblica italiana (agente: sig. M. Massella Ducci Teri), avente ad oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che, non avendo la Regione Abruzzo verificato se il progetto di costruzione di una strada extraurbana tangenziale a Teramo (progetto conosciuto con il nome di «Lotto zero — Variante, tra Teramo e Giulianova, alla strada statale SS 80»), rientrante tra quelli enumerati all'allegato II della direttiva del Consiglio 27 giugno 1985, 85/337/CEE, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati (GU L 175, pag. 40), richiedesse una valutazione dell'impatto ambientale, ai sensi degli artt. 5–10 della stessa direttiva, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti a norma dell'art. 4, n. 2, di tale direttiva, la Corte (Prima Sezione), composta dal sig. P. Jann, presidente di sezione, dai sigg. A. Rosas (relatore) e A. La Pergola, dalla sig.ra R. Silva de Lapuerta e dal sig. K. Lenaerts, giudici, avvocato generale: sig. D. Ruiz–Jarabo Colomer, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il 10 giugno 2004 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Non avendo la Regione Abruzzo verificato se il progetto di costruzione di una strada extraurbana tangenziale a Teramo (progetto conosciuto con il nome di «Lotto zero — Variante, tra Teramo e Giulianova, alla strada statale SS 80»), rientrante tra quelli enumerati all'allegato II della direttiva del Consiglio 27 giugno 1985, 85/337/CEE, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, richiedesse una valutazione dell'impatto ambientale, ai sensi degli artt. 5-10 della stessa direttiva, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi che le incombono a norma dell'art. 4, n. 2, di tale direttiva.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica italiana è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 109 del 4.5.2002