CELEX: 61980CJ0043
Language: it
Date: 1980-12-02
Title: Sentenza della Corte del 2 dicembre 1980. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Inadempimento - attuazione di una direttiva. # Causa 43/80.

Avis juridique important

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61980J0043

SENTENZA DELLA CORTE DEL 2 DICEMBRE 1980.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ITALIANA.  -  INADEMPIMENTO - ATTUAZIONE DI UNA DIRETTIVA.  -  CAUSA 43/80.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 03643 edizione speciale greca pagina 00443

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

STATI MEMBRI - OBBLIGHI - ESECUZIONE DELLE DIRETTIVE - INADEMPIMENTO - GIUSTIFICAZIONE - INAMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE , ART . 169 )    

Massima

UNO STATO MEMBRO NON PUO INVOCARE NORME , PRASSI O SITUAZIONI DEL PROPRIO ORDINAMENTO INTERNO PER GIUSTIFICARE L ' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI E DEI TERMINI STABILITI DALLE DIRETTIVE COMUNITARIE .      

Parti

NELLA CAUSA 43/80 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . GIAN PIERO ALESSI , DEL PROPRIO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA D ' AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REPUBBLICA ITALIANA , RAPPRESENTATA DAL SIG . IVO M . BRAGUGLIA , AVVOCATO DELLO STATO , IN QUALITA D ' AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA D ' ITALIA ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DICHIARAZIONE DEL FATTO CHE LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL TRATTATO IN QUANTO HA OMESSO DI DARE TEMPESTIVA ATTUAZIONE ALLA DIRETTIVA DELLA COMMISSIONE 27 LUGLIO 1976 , N . 76/696/CEE , PER L ' ADEGUAMENTO AL PROGRESSO TECNICO DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 19 NOVEMBRE 1973 CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI IN MATERIA DI STRUMENTI PER PESARE A FUNZIONAMENTO NON AUTOMATICO ( GU 1976 , N . L 236 , PAG . 26 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 1* FEBBRAIO 1980 , LA COMMISSIONE HA PROPOSTO DINANZI A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO INTESO A FAR CONSTATARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA , TRASCURANDO DI ADOTTARE ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DELLA COMMISSIONE 27 LUGLIO 1976 , N . 696 , PER L ' ADEGUAMENTO AL PROGRESSO TECNICO DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 19 NOVEMBRE 1973 , CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI IN MATERIA DI STRUMENTI PER PESARE A FUNZIONAMENTO NON AUTOMATICO ( GU N . L 236 , PAG . 26 ), E VENUTA MENO AD UN OBBLIGO IMPOSTOLE DALL ' ART . 189 , 3* COMMA , DEL TRATTATO .    2 A NORMA DELL ' ART . 2 DELLA SUDDETTA DIRETTIVA , GLI STATI MEMBRI DOVEVANO METTERE IN VIGORE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER CONFORMARSI A QUANTO DA ESSA PRESCRITTO ENTRO UN ANNO DALLA SUA NOTIFICA ; QUESTO TERMINE E SCADUTO IL 30 LUGLIO 1977 .    3 IL GOVERNO ITALIANO NON CONTESTA L ' INADEMPIMENTO ADDEBITATOGLI . ESSO FA PRESENTE CHE IL RITARDO NELL ' ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA E DOVUTO AL FATTO CHE , IN UN PRIMO TEMPO , UN DISEGNO DI LEGGE ALL ' UOPO PRESENTATO E DECADUTO IN RAGIONE DELLO SCIOGLIMENTO DELLE CAMERE E , SUCCESSIVAMENTE , UN ALTRO DISEGNO DI LEGGE RECANTE DELEGA AL GOVERNO PER IL RECEPIMENTO NELL ' ORDINAMENTO GIURIDICO ITALIANO DI NUMEROSE DIRETTIVE COMUNITARIE E STATO APPROVATO DAL SENATO IL 16 LUGLIO 1980 , MA E ANCORA ALL ' ESAME DELLA CAMERA DEI DEPUTATI .        4 QUESTI FATTI NON POSSONO FAR VENIR MENO L ' INADEMPIMENTO ADDEBITATO ALLA REPUBBLICA ITALIANA . SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , AGLI STATI MEMBRI NON E CONSENTITO INVOCARE NORME , PRASSI O SITUAZIONI DELL ' ORDINAMENTO NAZIONALE PER GIUSTIFICARE L ' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI E DEI TERMINI CONTEMPLATI DALLE DIRETTIVE COMUNITARIE .    5 SI DEVE PERTANTO CONSTATARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA , NON AVENDO ADOTTATO ENTRO IL TERMINE STABILITO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DELLA COMMISSIONE 27 LUGLIO 1976 , N . 696 , E VENUTA MENO AD UN OBBLIGO IMPOSTOLE DAL TRATTATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  6 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE SE LA CONTROPARTE LO HA CHIESTO . LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA PERTANTO CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* LA REPUBBLICA ITALIANA , NON AVENDO ADOTTATO ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DELLA COMMISSIONE 27 LUGLIO 1976 , N . 696 , PER L ' ADEGUAMENTO AL PROGRESSO TECNICO DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 19 NOVEMBRE 1973 , CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI IN MATERIA DI STRUMENTI PER PESARE A FUNZIONAMENTO NON AUTOMATICO ( GU N . L 236 , PAG . 26 ), E VENUTA MENO A UN OBBLIGO IMPOSTOLE DAL TRATTATO .       2*LA CONVENUTA E CONDANNATA ALLE SPESE .