CELEX: 52013PC0503
Language: it
Date: 2013-07-10
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CE) n. 219/2007 relativo alla costituzione di un’impresa comune per la realizzazione del sistema europeo di nuova generazione per la gestione del traffico aereo (SESAR) per quanto riguarda la proroga dell’impresa comune fino al 2024

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		52013PC0503
		
			Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CE) n. 219/2007 relativo alla costituzione di un’impresa comune per la realizzazione del sistema europeo di nuova generazione per la gestione del traffico aereo (SESAR) per quanto riguarda la proroga dell’impresa comune fino al 2024 /* COM/2013/0503 final - 2013/0237 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           OBIETTIVO DELLA PROPOSTA
L’impresa comune di ricerca sulla gestione del
traffico aereo nel cielo unico europeo (SESAR), un partenariato
pubblico-privato istituito nel 2007[1],
costituisce lo strumento per la realizzazione del pilastro tecnologico del
cielo unico europeo (SES) e, a questo riguardo, è responsabile della fase di
sviluppo del progetto SESAR, vale a dire è la “custode” e l’esecutrice del
piano generale europeo ATM (ATM Master plan)[2]. 
Il regolamento (CE) n. 219/2007 (regolamento
SJU), stabilisce che l’impresa comune SESAR (SJU) cesserà di esistere il 31
dicembre 2016, in quanto il finanziamento da parte dell’Unione della fase di
sviluppo dell’impresa comune è limitato al periodo coperto dalle prospettive
finanziarie 2007-2013 dell’Unione. Il regolamento già prevede la possibilità
che il Consiglio riesamini l’oggetto, la governance, il finanziamento e la
durata dell’impresa comune in funzione dei progressi compiuti nella fase di
sviluppo. Dato che è necessario proseguire l’attività di ricerca e innovazione
in materia di gestione del traffico aereo (ATM) oltre il 2016, e in
particolare, continuare nell’approccio coordinato di ricerca e innovazione nell’ambito
del cielo unico europeo (SES) per conseguire gli obiettivi prestazionali ivi definiti,
la presente proposta legislativa mira a prorogare la durata dell’impresa comune
oltre il 2016. Il finanziamento pluriennale per le nuove attività evidenziate
nel piano generale ATM dal 2014 al 2020 nell’ambito del nuovo quadro
finanziario dell’Unione[3] è parte integrante di Orizzonte 2020[4]. 
2.           GIUSTIFICAZIONE DELLA MISURA PROPOSTA
2.1.        Contesto
Il quadro normativo SES è composto da quattro
regolamenti fondamentali[5]. I quattro regolamenti adottati nel 2004 (pacchetto SES I) sono stati
rivisti ed ampliati nel 2009 con il regolamento (CE) n. 1070/2009[6], volto a migliorare le prestazioni complessive del sistema di gestione
del traffico aereo in Europa (pacchetto SES II).
Questo quadro normativo comprende anche più di
20 norme di attuazione e specifiche dell’Unione (“norme tecniche”), adottate
dalla Commissione europea a partire dal 2005, per assicurare l’interoperabilità
delle tecnologie e dei sistemi.
SES si concentra sulle prestazioni, attraverso
modifiche istituzionali e il quadro normativo, ma comprende anche un importante
pilastro tecnologico, il progetto SESAR. 
Il Piano generale ATM costituisce la tabella
di marcia concordata che collega le attività di ricerca e di innovazione ATM
con gli scenari di attuazione che contribuiscono al conseguimento degli
obiettivi prestazionali del SES tramite la modernizzazione delle tecnologie e
delle procedure di gestione del traffico aereo (ATM). 
Il coordinamento e l’interazione tra sviluppo
e applicazione è essenziale per il successo del progetto SESAR e per la piena
attuazione del cielo unico europeo. 
2.2.        Le attività in corso
L’impresa comune SESAR è responsabile del
coordinamento e della gestione delle attività di R & I del progetto SESAR
in conformità al piano generale ATM. Essa è anche responsabile dell’esecuzione
e del mantenimento del Piano generale ATM. La versione più recente del Piano
generale ATM, approvata nel 2012, identifica le “modifiche operative essenziali”
che devono essere applicate nelle tre fasi principali per arrivare alla piena
attuazione del nuovo concetto SESAR da qui al 2030:
–                        
Fase 1 – Operazioni basate sul tempo – si concentra
sullo sblocco delle capacità latenti, in particolare migliorando la
condivisione delle informazioni al fine di ottimizzare gli effetti di rete. 
–                        
Fase 2 – operazioni basate sulla traiettoria –
sviluppa la gestione delle informazioni di sistema (System Wide Information
Management (SWIM)) e i concetti di gestione della traiettoria iniziale per
migliorare l’efficienza. 
–                        
Fase 3 – miglioramenti basati sulle prestazioni –
viene introdotta una gestione della traiettoria completa e integrata con nuove
modalità di separazione per conseguire l’obiettivo politico a lungo termine del
SES.
Il programma di lavoro attualmente concordato
dell’impresa comune comprende la Fase 1 e, in considerazione del livello di
maturità raggiunto dalla tecnologia e dalle operazioni, una larga parte della
Fase 2 del Piano generale ATM. A tale riguardo, le relazioni sui progressi
compiuti dall’impresa comune confermano che la Fase 1 e circa dal 70% all’80%
della Fase 2 dovrebbero essere realizzate entro il 2016. Inoltre, anche se
l’attuale programma di lavoro dell’impresa comune copre ampiamente l’intero
ciclo di R&I, esso si concentra principalmente sugli sviluppi
preindustriali. 
2.3.        Valutazione dell’impresa
comune SESAR
Nel dicembre 2011, la Commissione ha
dichiarato la propria intenzione di effettuare le necessarie valutazioni e
consultazioni in vista della proroga dell’impresa comune oltre il 2016[7]. 
Le seguenti valutazioni e consultazioni hanno
verificato inoltre l’eventuale necessità di una revisione più approfondita dell’impresa
comune, ad esempio per ampliarne l’oggetto di attività ed eventualmente
modificarne la governance. 
Dalla valutazione di medio termine dell’impresa
comune[8] è emerso che essa ha operato bene, sia per quanto riguarda l’istituzione
e la costruzione della propria organizzazione, che per lo svolgimento dei
compiti ad essa assegnati, vale a dire il coordinamento e la gestione delle
attività di R&S dirette a conseguire gli obiettivi di SESAR.
La sana gestione finanziaria dell’impresa
comune SESAR è stata confermata anche dalle relazioni sui conti annuali[9]. 
Varie consultazioni, tra cui una consultazione
pubblica condotta dalla Direzione generale della mobilità e dei trasporti (DG
MOVE) della Commissione, dimostrano che vi è un sostegno unanime ad una proroga
dell’impresa comune. Il processo di consultazione, nonché le relazioni annuali
d’attività dell’impresa comune, dimostrano anche che quest’ultima procede
correttamente con le sue attività e produce i risultati previsti dal piano
generale ATM. 
L’attuale oggetto dell’impresa comune le
consente di coprire tutte le attività di R&S nell’Unione dirette a
modernizzare la gestione del traffico aereo in Europa. L’impresa comune ha
svolto delle attività che riguardano l’intero ciclo di ricerca e sviluppo
(R&S) dell’ATM, tra cui la ricerca a lungo termine. Le consultazioni hanno
confermato che non vi è alcuna necessità di modificare l’oggetto dell’impresa
comune, anche se può essere necessario adeguare leggermente la messa a fuoco
delle sue attività nel suo campo di azione. Inoltre, non può essere effettuata
alcuna distinzione formale tra le varie fasi del ciclo di innovazione dell’ATM,
in quanto esse interagiscono reciprocamente. Di conseguenza, non vi è alcuna
necessità di modificare l’oggetto dell’impresa comune.
Per quanto riguarda le procedure di adesione e
la governance dell’impresa comune, non vi sono elementi che dimostrino la
necessità di introdurre modifiche. Tali procedure sono sufficientemente aperte
e trasparenti per tener conto di eventuali adeguamenti che si rendessero
necessari in un’impresa comune allargata.
Una maggiore attenzione al conseguimento di
risultati applicabili è già stata presa in considerazione nella sua attuale gestione
e sarà ulteriormente sviluppata nel corso dei prossimi due anni.
2.4.        La fase successiva
L’introduzione del concetto SESAR richiede
ancora lo svolgimento di attività coordinate di sviluppo e convalida per
completare la fase 2 e risolvere pienamente la fase 3 del Piano generale ATM.
Inoltre, ora che la procedura di realizzazione
sta per essere avviata, l’insieme delle risorse da assegnare alle differenti
fasi del ciclo di R&I potrebbe essere riveduto per permettere l’afflusso di
idee innovative. In particolare, maggiori sforzi potrebbero essere dedicati
alla ricerca esplorativa. Verranno ora introdotte attività di dimostrazione su
vasta scala concentrate sui benefici delle prestazioni, sulla conduzione di
convalide avanzate integrate e coordinate e sulle attività di dimostrazione che
dimostrano l’idoneità all’installazione e alla transizione operativa e/o
tecnologica.
Non è possibile stabilire fin d’ora un futuro
programma definito a partire dal 2014 e operativo per un periodo massimo di
dieci anni, in quanto è necessario adottare provvedimenti che consentano ai
promettenti risultati che si prevede di ottenere dalla ricerca esplorativa di
svilupparsi nella ricerca applicata, nello sviluppo e nella preparazione per l’installazione
consentendo in tal modo un’evoluzione dei temi che contribuiscono alla
realizzazione del cielo unico europeo.
L’impresa comune redige il proprio programma
di lavoro pluriennale per completare la fase 2 e affrontare la fase 3 del Piano
generale ATM secondo le prescrizioni stabilite nello statuto allegato al
regolamento (CE) n. 219/2007 (articolo 16) e lo sottopone per approvazione al
consiglio di amministrazione (articolo 5). 
3.           VALUTAZIONE EX ANTE
È stata effettuata una valutazione ex ante che
è allegata alla presente proposta (documento SEC(2013)xxx). Essa conferma l’utilità
e l’efficacia di una proroga dell’impresa comune nell’ambito di Orizzonte 2020
per conseguire gli obiettivi prestazionali del cielo unico europeo.
4.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA
La base giuridica della proposta è l’articolo 187
del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, ex articolo 171 del
trattato che istituisce la Comunità europea, che costituiva la base giuridica
del regolamento 219/2007.
5.           INCIDENZA SUL BILANCIO 
Alla luce di quanto precede la Commissione
propone ancora la messa a disposizione di una dotazione finanziaria da imputare
al bilancio dell’Unione per il periodo dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2020
coincidente con il nuovo quadro finanziario pluriennale. In conformità al
pacchetto della Commissione del giugno 2011 “Un bilancio per la strategia
Europa 2020” e alla prassi attuale l’importo deve essere prelevato dalla linea
di bilancio “realizzare un sistema europeo dei trasporti efficiente sotto il
profilo delle risorse, rispettoso dell’ambiente, sicuro e privo di ostacoli”.
La Commissione propone pertanto l’assegnazione di un importo massimo di 600
milioni di euro[10] (compreso il contributo dei paesi EFTA) per il periodo di riferimento.
L’importo è indicativo in quanto soggetto a negoziati attualmente in corso sul
quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 e a negoziati con
partner privati. Le attività dell’impresa comune riguardano il Piano generale
ATM. Tenendo conto del livello di maturità, il programma attuale è concentrato
sulla realizzazione della fase 1 – Operazioni basate sul tempo e gran parte
della fase 2 – operazioni basate sulla traiettoria del Piano generale ATM. Le
attività da svolgere nell’ambito del quadro finanziario pluriennale 2014‑2020
coprono il livello di maturità più alto della fase 2, per il quale la
tecnologia e le operazioni dovrebbero essere disponibili entro il 2016, e l’intero
oggetto della fase 3 – operazioni basate sulle prestazioni del Piano generale
ATM. Il programma di lavoro dell’impresa comune finanziato nell’ambito delle
prospettive finanziarie 2007-2013 dell’Unione sta procedendo ed è gestito in
modo da poter completare le proprie attività entro il 31.12.2016, mentre
verranno introdotte gradualmente nuove attività a partire dal 2014. Ciò
consentirà ai membri attuali, che intendono continuare a partecipare al
progetto SESAR, di mantenere il livello necessario di risorse per il nuovo
programma di lavoro che inizierà nel 2014 senza interrompere le proprie
attività. I dettagli figurano nella scheda finanziaria legislativa allegata e
nella valutazione ex ante. Gli importi annuali devono essere autorizzati dall’Autorità
di bilancio in conformità alla procedura di bilancio.
6.           CONTENUTO DELLA PROPOSTA 
Per poter prorogare la durata dell’impresa comune,
è necessario modificare il regolamento (CE) n. 219/2007, come segue.
(1)                   
L’articolo 1, paragrafo 2, è modificato in modo da
prorogare la durata dell’impresa comune fino al 31 dicembre 2024. Dato che il
piano generale ATM è stato approvato dal Consiglio, non è più necessario farvi
riferimento.
(2)                   
L’articolo 1, paragrafo 3, è soppresso in quanto il
piano generale ATM è stato trasmesso al Parlamento europeo. 
(3)                   
L’articolo 1, paragrafo 5, quinto trattino, è
modificato per autorizzare chiaramente l’impresa comune a concedere sovvenzioni
ai suoi membri e agli altri partecipanti, in considerazione delle regole di
partecipazione di Orizzonte 2020.
(4)                   
L’articolo 2 bis, paragrafo 5 è modificato,
in particolare sopprimendo la limitazione di 8 anni per i contratti di lavoro di
agenti temporanei e di agenti contrattuali che potrebbe ostacolare la
continuità di occupazione di personale esperto per un organismo avente una
durata limitata. Per lo stesso motivo, la limitazione dei contratti di lavoro a
tempo determinato prorogabili una sola volta per un ulteriore periodo
determinato è stata abbandonata. L’articolo 2 bis, paragrafo 5, prevede
già una limitazione: il periodo di assunzione non può superare la durata dell’impresa
comune. In ogni caso, si applicano le disposizioni dello statuto dei funzionari
dell’Unione europea, il regime applicabile agli altri agenti dell’Unione
europea e le relative norme di applicazione.
(5)                   
All’articolo 4, paragrafo 2, prima frase, è
inserito il nuovo importo del contributo dell’UE per un importo massimo di 600
milioni di euro[11]
(compreso il contributo dei paesi EFTA) per il quadro finanziario 2014-2020
nell’ambito di Orizzonte 2020.
(6)                   
L’articolo 4, paragrafo 3, è modificato in modo da
rispecchiare la proroga dell’impresa comune.
(7)                   
L’articolo 4 bis, paragrafo 1, è modificato
per rispecchiare il nuovo regolamento finanziario quadro.
(8)                   
L’articolo 4 bis, paragrafo 2, è soppresso
in quanto le disposizioni in esso contenute sono già coperte dal riferimento
generale al nuovo regolamento finanziario quadro.
(9)                   
L’articolo 7, prima frase, è modificato al fine di
conformarsi alle norme di valutazione di Orizzonte 2020.
La proposta contiene inoltre tre disposizioni
transitorie: 
(1)                   
l’articolo 2, che limita il mandato del direttore
esecutivo in carica dal 1º gennaio 2009 al 31 dicembre 2016 per assicurare la
coerenza con l’articolo 3 del regolamento di modifica n. 1361/2008 del
Consiglio.
(2)                   
L’articolo 3 pone fine entro il 31 dicembre 2016 all’adesione
degli attuali membri dell’impresa comune che non contribuiscono alle attività
che saranno finanziate da Orizzonte 2020 nell’ambito del quadro finanziario 2014-2020.
Questa disposizione mira a impedire la presenza di “soci dormienti” nell’impresa
comune.
(3)                   
L’articolo 4 pone fine alle attività dell’impresa
comune finanziate nell’ambito del settimo programma quadro di ricerca entro il 31
dicembre 2016, ad eccezione delle attività di gestione di progetto relative
alla chiusura.
L’allegato al regolamento relativo all’impresa
comune, che contiene lo statuto dell’impresa comune, è modificato come segue:
(1)                   
all’articolo 5, il paragrafo 1, lettera m), è stato
modificato per precisare con chiarezza che l’impresa comune può concedere
sovvenzioni per l’esecuzione del piano generale ATM, tenendo conto delle regole
di partecipazione stabilite nell’ambito di Orizzonte 2020.
(2)                   
Al paragrafo 2, lettera a), il numero delle
riunioni annuali del consiglio di amministrazione è stato modificato da quattro
a tre. L’esperienza acquisita negli ultimi anni ha dimostrato che tre riunioni
obbligatorie all’anno sono sufficienti per gestire l’ordinaria amministrazione
dell’impresa comune e consentono al consiglio di amministrazione di ottemperare
ai suoi obblighi. Inoltre, la preparazione di queste riunioni, in un intervallo
di tempo relativamente breve tra di esse, fa aumentare l’onere amministrativo.
In più, se necessario, possono essere sempre organizzate ulteriori riunioni del
consiglio di amministrazione.
(3)                   
L’articolo 6, paragrafo 1, è modificato per
chiarire la procedura di aggiudicazione delle sovvenzioni dell’impresa comune,
tenendo conto delle regole di partecipazione stabilite nell’ambito di Orizzonte
2020. 
(4)                   
All’articolo 7, il paragrafo 2 è stato corretto per
modificare il mandato del direttore esecutivo da 3 anni a 5 anni, prorogabile
una volta. Questa modifica permette di evitare che il mandato del direttore
esecutivo giunga al termine alla fine della durata dell’impresa comune. Tale
situazione sarebbe difficilmente gestibile dal punto di vista della continuità.
Inoltre, in quel momento la maggior parte del programma dell’impresa comune
sarebbe quasi completamente realizzato, il che potrebbe rendere meno
interessante il posto resosi vacante per eventuali candidati idonei. 
(5)                   
All’articolo 10, i paragrafi 2 e 3 sono modificati
per precisare che l’impresa comune aggiudica le sovvenzioni tenendo conto delle
regole di partecipazione stabilite nell’ambito di Orizzonte 2020. 
(6)                   
All’articolo 13, il paragrafo 2 è modificato in
conformità all’articolo 8, paragrafo 4, del regolamento finanziario per il 2013,
che prevede che gli interessi generati dal contributo dell’Unione siano dovuti
all’Unione soltanto quando ciò sia previsto nell’accordo di delega.
(7)                   
L’articolo 16, paragrafo 1, include ora un
riferimento al quadro finanziario di cui all’articolo 4, paragrafo 2. La
presente modifica mira a distinguere le attività del programma di lavoro dell’impresa
comune finanziate nell’ambito delle prospettive finanziarie 2007-2013 da quelle
finanziate nell’ambito del quadro finanziario 2014‑2020. Questa
differenziazione è importante per il periodo 2014-2016 durante il quale le
attività previste dal precedente programma di lavoro e dal nuovo sono svolte
contemporaneamente.
(8)                   
L’articolo 17 è stato modificato per tenere conto
della disposizione standard sulla tutela degli interessi finanziari dell’Unione
e del regolamento finanziario 2013, in particolare l’articolo 60.
Infine il regolamento è stato allineato all’articolo
291 del trattato di Lisbona sugli atti di esecuzione.
2013/0237 (NLE)
Proposta di
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
recante modifica del regolamento (CE) n.
219/2007 relativo alla costituzione di un’impresa comune per la realizzazione
del sistema europeo di nuova generazione per la gestione del traffico aereo
(SESAR) per quanto riguarda la proroga dell’impresa comune fino al 2024

(Testo rilevante ai fini del SEE)
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea, in particolare gli articoli 187 e 188,
vista la proposta della Commissione europea,
visto il parere del Parlamento europeo[12], 
visto il parere del Comitato economico e
sociale europeo[13],
considerando quanto segue:
(1)       Il progetto di ricerca e
sviluppo sulla gestione del traffico aereo del cielo unico europeo (Single
European Sky Air Traffic Management Research and Development (“progetto
SESAR”)), è diretto a modernizzare la gestione del traffico aereo (ATM) in
Europa e costituisce il pilastro tecnologico della politica del cielo unico
europeo. Esso mira a fornire all’Unione entro il 2030 un’infrastruttura di
controllo del traffico aereo a prestazioni elevate che permetteranno uno
sviluppo del trasporto aereo sicuro e rispettoso dell’ambiente. 
(2)       Il progetto SESAR comprende
tre processi collaborativi interconnessi, continui e in evoluzione: la
definizione del contenuto e delle priorità, lo sviluppo di nuovi sistemi
tecnologici, componenti e procedure operative del concetto SESAR e i piani di
realizzazione dei sistemi ATM di nuova generazione che contribuiscono al
conseguimento degli obiettivi prestazionali per il cielo unico europeo. 
(3)       La prima fase del processo di
definizione si è svolta dal 2004 al 2008 e ha prodotto la prima edizione del
piano generale della gestione del traffico aereo in Europa (“il piano generale
ATM”). Il Piano generale ATM individua tre fasi nel processo di sviluppo di
SESAR: le operazioni basate sul tempo (fase 1), le operazioni basate sulla
traiettoria (fase 2) e le operazioni basate sulle prestazioni (fase 3).
(4)       L’impresa comune SESAR (l’“impresa
comune”) è stata costituita dal regolamento (CE) n. 219/2007[14], del 27 febbraio 2007, per
gestire le attività del processo di sviluppo del progetto SESAR, in conformità
alle prospettive finanziarie 2007-2013 dell’Unione.
(5)       Il programma di lavoro dell’impresa
comune, coperto dalle prospettive finanziarie 2007-2013 dell’Unione, affronta
tutti gli elementi della fase 1 e l’80% circa della fase 2 del Piano
generale ATM. Le relative attività dovrebbero essere portate a termine entro il
2016. Le rimanenti attività della fase 2 e quelle legate alla fase 3 dovrebbero
iniziare nel 2014 in conformità al quadro finanziario 2014-2020 dell’Unione. 
(6)       A norma dell’articolo 1,
paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 219/2007, l’impresa comune dovrebbe
cessare di esistere il 31 dicembre 2016 oppure otto anni dopo l’approvazione da
parte del Consiglio del piano generale di gestione del traffico aereo in Europa
(“Il piano generale ATM”), se questa data è anteriore. La Commissione ha
trasmesso il piano generale ATM al Consiglio il 14 novembre 2008[15] e il Consiglio lo ha approvato
il 30 marzo 2009.
(7)       L’impresa comune soddisfa i
criteri per i partenariati pubblico-privato istituiti ai sensi della decisione
(UE) n. .../2013 del Consiglio, del ... 2013 che istituisce il programma
specifico che attua Orizzonte 2020 (2014-2020)[16]
(di seguito il “Programma specifico Orizzonte 2020”).
(8)       Per continuare a sviluppare
le attività definite nel piano generale ATM, è necessario prorogare la durata
dell’impresa comune fino al 2024, il che riflette la durata del quadro
finanziario 2014-2020 dell’Unione e consente 4 anni supplementari per il
completamento di progetti che verrebbero avviati entro la fine di tale periodo.
(9)       Il regolamento (CE) n. 1361/2008
del Consiglio, del 16 dicembre 2008, che modifica il regolamento (CE) N. 219/2007
relativo alla costituzione di un’impresa comune per sviluppare il sistema
europeo di gestione del traffico aereo di nuova generazione (SESAR)[17], prevede che il mandato del
direttore esecutivo in carica il 1º gennaio 2009 prenda fine alla data alla
quale l’impresa comune cessa di esistere e che, in caso di proroga della durata
dell’impresa comune, è necessario avviare una nuova procedura di nomina del
direttore esecutivo a norma dell’articolo 7, paragrafo 2, dell’allegato al
regolamento (CE) n. 219/2007. 
(10)     L’appartenenza all’impresa
comune dei membri che non contribuiscono alle attività finanziate nell’ambito
del quadro finanziario 2014-2020 dell’Unione deve cessare entro il 31 dicembre 2016.
(11)     L’esperienza acquisita nel
funzionamento dell’impresa comune come organismo dell’Unione ai sensi dell’articolo
185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002[18]
dimostra che l’attuale quadro di funzionamento è sufficientemente flessibile e
adeguato alle esigenze dell’impresa comune. L’impresa comune deve funzionare a
norma dell’articolo 208 regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole
finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione[19], che ha sostituito l’articolo 185
del regolamento n. 1605/2002, e deve adottare norme finanziarie che possono
discostarsi dal regolamento finanziario quadro soltanto se lo impongono
esigenze specifiche e con il previo accordo della Commissione.
(12)     La partecipazione alle azioni
indirette finanziate dall’impresa comune deve rispettare il regolamento (UE) n.
.../2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del [...] 2013 che stabilisce
le regole per la partecipazione e per la diffusione nell’ambito di “Orizzonte 2020
– il programma quadro per la ricerca e l’innovazione (2014-2020)”[20] e non deve essere richiesta
alcuna deroga a norma dell’articolo 1, paragrafo 3, del regolamento (UE) n.
[…].
(13)     Per garantire condizioni
uniformi per l’attuazione del presente regolamento, è opportuno conferire alla
Commissione competenze di esecuzione. Tali competenze devono essere esercitate
in conformità al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 16 febbraio 2011, che stabilisce le regole e i
principi generali relativi alle modalità di controllo da parte degli Stati
membri dell’esercizio delle competenze di esecuzione attribuite alla
Commissione.
(14)     Occorre pertanto modificare in
tal senso il regolamento (CE) n. 219/2007,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Modifiche del regolamento (CE) n. 219/2007
Il regolamento (CE) n. 219/2007 è così
modificato:
1.           L’articolo 1 è così
modificato:
a)      il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
“2. L’impresa comune
cessa di esistere il 31 dicembre 2024.”;
b)       il paragrafo 3
è soppresso;
c)       al paragrafo 5,
il testo del quinto trattino è sostituito dal seguente:
“– sovrintendere alle attività connesse allo sviluppo di prodotti
comuni debitamente identificati nel piano generale ATM, mediante sovvenzioni ai
membri e attraverso le misure più appropriate, quali appalti o la
aggiudicazione di sovvenzioni in seguito a inviti a presentare proposte per il
conseguimento degli obiettivi del programma, a norma del regolamento (UE) n.
[…] che stabilisce le norme di partecipazione e diffusione in “Orizzonte 2020 –
il programma quadro per la ricerca e l’innovazione (2014-2020)”.”;
2.           All’articolo 2 bis, il
paragrafo 5 è sostituito dal seguente: 
“5. Il personale dell’impresa comune è composto da
agenti temporanei e agenti contrattuali. Il periodo complessivo di assunzione
in ogni caso non può superare la durata dell’impresa comune.”;
3.           L’articolo 4 è così
modificato:
a)      al paragrafo 2, il primo comma è
sostituito dal seguente:
“2.        Il
contributo massimo dell’Unione a copertura dei costi nell’ambito del Quadro
finanziario pluriennale 2014-2020 è di 600 milioni EUR[21], inclusi i contributi dei
paesi EFTA, provenienti dagli stanziamenti di bilancio assegnati a Orizzonte 2020
– Il programma quadro per la ricerca e l’innovazione (2014‑2020).”;
b)      il paragrafo 3 è sostituito dal seguente:
“3. Tutti i contributi finanziari
dell’Unione all’impresa comune cessano allo scadere del quadro finanziario 2014-2020,
a meno che il Consiglio decida altrimenti sulla base di una proposta della
Commissione.”;
4.           L’articolo 4 bis è
così modificato:
a)       il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
“1.
La regolamentazione finanziaria applicabile all’impresa comune è adottata dal
consiglio di amministrazione, previa consultazione della Commissione. Essa
si discosta dal regolamento finanziario quadro solo per esigenze specifiche di
funzionamento dell’impresa comune e previo accordo della Commissione.”;
b)      il
paragrafo 2 è soppresso.
5.           L’articolo 5 è così
modificato:
a) il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
“La Commissione adotta la posizione dell’Unione
nel consiglio di amministrazione.”
b) il paragrafo 3 è soppresso.
c) il paragrafo 4 è sostituito dal seguente:
“4. Fatto salvo il paragrafo 2, la posizione dell’Unione
nel consiglio di amministrazione per quanto riguarda le decisioni relative a
modifiche significative del piano generale ATM è adottata dalla Commissione.
Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura d’esame di cui all’articolo
6, paragrafo 2.”
6.           L’articolo 6 è sostituito dal
seguente:
“Articolo
6
1. La Commissione è assistita dal comitato per il
cielo unico istituito dal regolamento (CE) n. 549/2004. Tale comitato è un
comitato ai sensi del regolamento (UE) n. 182/2011.
2. Quando è fatto riferimento al presente
paragrafo, si applica l’articolo 5 del regolamento (UE) n. 182/2011.”
7.           L’articolo 7 è sostituito dal
seguente:
“Ogni tre anni, a decorrere dall’inizio dell’attività dell’impresa
comune e 6 mesi dopo la sua cessazione, la Commissione effettua valutazioni in
merito all’attuazione del presente regolamento, ai risultati ottenuti dall’impresa
comune e i suoi metodi di lavoro, nonché della sua situazione finanziaria
generale. La Commissione trasmette i risultati delle suddette valutazioni al
Parlamento europeo e al Consiglio.”;
8.           L’allegato è modificato in
conformità all’allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Disposizioni transitorie relative al
mandato del direttore esecutivo
Il mandato del direttore esecutivo in carica
al 1º gennaio 2009 scade il 31 dicembre 2016 al più tardi. Allo scadere di tale
mandato o in caso di sostituzione del direttore esecutivo in carica il 1°
gennaio 2009, viene avviata una nuova procedura di nomina del direttore
esecutivo a norma dell’articolo 7, paragrafo 2, dell’allegato al regolamento
(CE) n. 219/2007. 
Articolo 3
Disposizioni transitorie relative alla
composizione dell’impresa comune
L’adesione all’impresa comune ha termine entro
il 31 dicembre 2016 per i membri dell’impresa comune che, a partire dal 1º
gennaio 2014, non contribuiscono in natura o in denaro ai costi del programma
di lavoro dell’impresa comune relativo al quadro finanziario 2014-2020 dell’Unione.
Articolo 4
Disposizioni transitorie relative alle
attività dell’impresa comune finanziate nell’ambito del quadro finanziario 2007-2013
dell’Unione
Le attività dell’impresa comune finanziate
nell’ambito del 7° programma quadro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico e
del programma quadro sulle reti transeuropee avviate entro il 31 dicembre 2013
hanno termine entro il 31 dicembre 2016, ad esclusione delle attività di
gestione di progetto connesse alla loro chiusura.
Articolo 5
Entrata
in vigore e applicazione
Il presente regolamento entra in vigore il
ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
europea.
Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 2014.
Il presente regolamento è
obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
ALLEGATO
L’allegato è così modificato:
1.           L’articolo 5 è così
modificato:
a)      al paragrafo 1, la lettera m) è
sostituita dalla seguente:
“m) fissare regole e
procedure di aggiudicazione degli appalti o delle sovvenzioni e di qualsiasi
altro tipo di convenzione necessari per l’attuazione del piano generale ATM,
comprese le procedure specifiche in materia di conflitto di interessi;”;
b)       al paragrafo 2,
la lettera a) è sostituita dalla seguente:
“a) il consiglio di
amministrazione si riunisce almeno tre volte all’anno. Le riunioni
straordinarie hanno luogo a richiesta di un terzo dei membri del consiglio di
amministrazione che rappresentino almeno il 30% dei diritti di voto, o a
richiesta della Commissione o del direttore esecutivo;”;
2.           All’articolo 6, il paragrafo 1
è sostituito dal seguente:
“1. I membri dell’impresa
comune o del consiglio di amministrazione e il personale dell’impresa comune
non possono partecipare alla preparazione, alla valutazione o alle procedure di
aggiudicazione dell’assistenza finanziaria dell’impresa comune, in particolare
in seguito a bandi di gara o inviti a presentare proposte se possiedono,
rappresentano o hanno stipulato convenzioni con enti che sono potenziali
candidati o richiedenti.”
3.           All’articolo 7, il paragrafo 2
è sostituito dal seguente:
“2. Il direttore esecutivo è assunto come agente
temporaneo dell’impresa comune ai sensi dell’articolo 2, lettera a), del regime
applicabile agli altri agenti. Il direttore esecutivo è nominato dal consiglio
di amministrazione, sulla base di un elenco di candidati proposto dalla
Commissione, seguendo una procedura di selezione aperta e trasparente.
Per la conclusione del contratto con il direttore
esecutivo, l’impresa comune è rappresentata dal presidente del consiglio di
amministrazione. 
Il mandato del direttore esecutivo è di cinque
anni Entro la fine di tale periodo, la Commissione effettua una valutazione che
tiene conto dell’operato del direttore esecutivo, nonché dei compiti e delle
sfide futuri dell’impresa comune. 
Il consiglio di amministrazione, agendo su
proposta della Commissione, la quale tiene conto della valutazione di cui al
terzo comma del presente paragrafo, può prorogare il mandato del direttore
esecutivo una sola volta, per non più di cinque anni. 
Il direttore esecutivo il cui mandato sia stato
prorogato non può partecipare a un’altra procedura di selezione per lo stesso
posto alla fine del periodo complessivo. 
Il direttore esecutivo può essere rimosso dal suo
incarico solo su decisione del consiglio di amministrazione presa su proposta
della Commissione.”; 
4.           All’articolo 9, il paragrafo 1
è sostituito dal seguente:
“Nell’espletamento dei
compiti di cui all’articolo 1, paragrafo 5, del presente regolamento, l’impresa
comune può concludere accordi specifici con i suoi membri e aggiudicare
sovvenzioni a questi ultimi.”;
5.           L’articolo 10 è sostituito
dal seguente:
“Articolo
10
Contratti e sovvenzioni
1. Fatta salva l’applicazione
dell’articolo 9, l’impresa comune può stipulare contratti di prestazione di
servizi e contratti di fornitura o convenzioni di sovvenzione con imprese o
consorzi di imprese, con particolare riferimento all’esecuzione dei compiti
previsti all’articolo 1, paragrafo 5, del presente regolamento.
2. L’impresa comune
provvede affinché i contratti, le convenzioni di sovvenzione e le convenzioni
di cui al paragrafo 1 prevedano il diritto, per la Commissione, di effettuare i
controlli necessari per accertarsi che gli interessi finanziari dell’Unione
siano tutelati.
3. I contratti e le
convenzioni di sovvenzione di cui al paragrafo 1 contengono tutte le
disposizioni appropriate in materia di diritti di proprietà intellettuale di
cui all’articolo 18. Per evitare conflitti di interesse, i membri, compreso il
personale distaccato a norma dell’articolo 8, che hanno partecipato alla
definizione dei lavori oggetto di una procedura di appalto o di sovvenzione non
possono partecipare alla realizzazione dei lavori stessi.
6.           All’articolo 13, il paragrafo
2 è così modificato:
“Gli interessi
prodotti dai contributi versati dai membri dell’impresa comune sono considerati
redditi dell’impresa comune.”
7.           All’articolo 16, la parte
introduttiva del paragrafo 1 è sostituita dalla seguente:
“L’impresa comune redige il proprio programma di
lavoro sulla base del quadro finanziario di cui all’articolo 4, paragrafo 2, e
sulla base dei principi di sana gestione e responsabilità e stabilendo
chiaramente obiettivi realizzabili e tappe fondamentali. Il programma consiste
in:”;
8.           L’articolo 17 è sostituito
dal seguente:
“Articolo 17
Tutela
degli interessi finanziari dell’Unione
1. L’impresa comune adotta provvedimenti opportuni
volti a garantire che, nella realizzazione delle azioni finanziate ai sensi del
presente regolamento, gli interessi finanziari dell’Unione siano tutelati
mediante l’applicazione di misure preventive contro la frode, la corruzione e
ogni altra attività illecita, attraverso controlli efficaci e, ove fossero
rilevate irregolarità, mediante il recupero delle somme indebitamente versate
e, se del caso, sanzioni efficaci, proporzionate e dissuasive.
2. La Commissione o i suoi rappresentanti e la
Corte dei conti hanno potere di revisione contabile, esercitabile sulla base di
documenti e sul posto, su tutti i beneficiari di sovvenzioni, i contraenti e i
subcontraenti che hanno ottenuto finanziamenti dell’Unione.
3. L’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF)
è autorizzato a effettuare controlli e verifiche sul posto presso gli operatori
economici direttamente o indirettamente interessati da tali finanziamenti
conformemente alle procedure stabilite nel regolamento (Euratom, CE) n. 2185/96,
dell’11 novembre 1996, relativo ai controlli e alle verifiche sul posto
effettuati dalla Commissione ai fini della tutela degli interessi finanziari
delle Comunità europee contro le frodi e altre irregolarità al fine di
accertare la sussistenza di casi di frode, di corruzione o di qualsiasi altra
attività illegale tale da ledere gli interessi finanziari dell’Unione in
riferimento a una convenzione o decisione di sovvenzione o a un contratto
riguardante il finanziamento dell’Unione.
4. Fatti salvi i paragrafi 1, 2 e 3, gli accordi
di cooperazione con organizzazioni internazionali, le convenzioni, decisioni e
i contratti di sovvenzione conclusi in applicazione del presente regolamento
abilitano espressamente la Commissione, la Corte dei conti e l’OLAF a svolgere
tali revisioni, controlli e verifiche in loco.”.
9.           L’articolo 24 è soppresso.
II.6.4 – Scheda finanziaria
legislativa – “Agenzie”
SCHEDA FINANZIARIA
LEGISLATIVA 
[che
accompagna ogni proposta o iniziativa presentata all’autorità legislativa
relativa agli organismi di cui all’articolo 208 e 209 del regolamento
finanziario
(articolo 31
del regolamento finanziario e articolo 19 delle modalità di esecuzione)]
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA 
              1.1.    Titolo della proposta/iniziativa 
              1.2.    Settore/settori
interessati nella struttura ABM/ABB
              1.3.    Natura
della proposta/iniziativa 
              1.4.    Obiettivi

              1.5.    Motivazione
della proposta/iniziativa 
              1.6.    Durata
e incidenza finanziaria 
              1.7.    Modalità
di gestione previste 
2.           MISURE DI GESTIONE 
              2.1.    Disposizioni
in materia di monitoraggio e di relazioni 
              2.2.    Sistema
di gestione e di controllo 
              2.3.    Misure
di prevenzione delle frodi e delle irregolarità 
3.           INCIDENZA FINANZIARIA PREVISTA DELLA
PROPOSTA/INIZIATIVA 
              3.1.    Rubrica/rubriche
del quadro finanziario pluriennale e linea/linee di bilancio di spesa
interessate 
              3.2.    Incidenza
prevista sulle spese 
              3.2.1. Sintesi dell’incidenza
prevista sulle spese 
              3.2.2. Incidenza prevista
sugli stanziamenti [dell’organismo] 
              3.2.3. Incidenza prevista
sulle risorse umane [dell’organismo]
              3.2.4. Compatibilità con il
quadro finanziario pluriennale attuale
              3.2.5. Partecipazione di
terzi al finanziamento 
              3.3.    Incidenza prevista sulle
entrate
SCHEDA
FINANZIARIA LEGISLATIVA 
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA 
1.1.        Titolo della
proposta/iniziativa 
Proposta
di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 219/2007
relativo alla costituzione di un’impresa comune per la realizzazione del
sistema europeo di nuova generazione per la gestione del traffico aereo (SESAR)
1.2.        Settore/ settori interessati
nella struttura ABM/ABB[22]
Settore:
Titolo 6 – Trasporti
Attività:
Capitolo 06 03 “Orizzonte 2020”: ricerca e innovazione nel settore dei
trasporti”
1.3.        Natura della
proposta/iniziativa 
¨ La
proposta/iniziativa riguarda una nuova azione 
¨ La
proposta/iniziativa riguarda una nuova azione che fa seguito ad un progetto
pilota/azione preparatoria[23]

X La proposta/iniziativa riguarda la proroga di
un’azione esistente 
¨ La
proposta/iniziativa riguarda un’azione riorientata verso una nuova azione 
1.4.        Obiettivi
1.4.1.     Obiettivo/obiettivi strategici
pluriennali della Commissione oggetto della proposta/iniziativa 
L’obiettivo
generale è quello di contribuire a realizzare gli obiettivi prestazionali del
cielo unico europeo (SES) tramite lo sviluppo tempestivo e l’introduzione del
concetto di SESAR, in conformità al piano generale di gestione del traffico
aereo europeo (ATM) previsto nella comunicazione della Commissione al Consiglio
e al Parlamento europeo (COM (2008) 750).
L’Unione europea ha fissato obiettivi di alto livello per la
politica del cielo unico europeo, da conseguire entro il 2020:
• consentire di triplicare la capacità, il che permetterà di
ridurre i ritardi, sia a terra che in volo,
• migliorare la sicurezza di un fattore 10,
• ridurre l’impatto ambientale del 10% per volo,
• ridurre i costi dei sistemi ATM del 50%.
1.4.2.     Obiettivo/obiettivi specifici
e attività ABM/ABB interessate 
Obiettivo specifico [indicare il numero]
L’obiettivo
specifico è di garantire la modernizzazione del sistema europeo di gestione del
traffico aereo, concentrando e coordinando tutte le attività di R&I
inerenti all’ATM nell’UE e in linea con il Piano generale ATM. 
• Proseguire le attività dell’impresa comune,
• Organizzare e coordinare la realizzazione del progetto, in
conformità al piano generale;
• Organizzare la ricerca, lo sviluppo, la convalida e i
lavori di analisi svolti sotto la sua autorità;
• Organizzare bandi di gara per la messa a punto di prodotti
comuni.
Attività ABM/ABB interessate
06.03.03.01,
Realizzare un sistema di trasporto europeo efficiente sotto il profilo delle
risorse, rispettoso dell’ambiente, sicuro e privo di criticità 
1.4.3.     Risultati
e incidenza previsti
Precisare gli effetti
che la proposta/iniziativa dovrebbe avere sui beneficiari/gruppi interessati.
Dare continuità al progetto di gestione SESAR e offrire
garanzie finanziarie in una prospettiva pluriennale nel settore della ricerca e
innovazione ATM. Il compito principale dell’impresa comune SESAR è gestire la
ricerca e l’innovazione (attività di ricerca, sviluppo e validazione) del
programma SESAR, combinando i finanziamenti erogati dai suoi membri del settore
pubblico e privato. Il programma SESAR, attraverso la sua definizione e i
processi di sviluppo e di realizzazione, produrrà un nuovo concetto globale e
interoperabile di ATM a favore di operatori di aeromobili, fornitori di servizi
di navigazione aerea, aeroporti, passeggeri e della competitività dell’economia
europea.
1.4.4.     Indicatori di risultato e di
incidenza 
Precisare gli
indicatori che permettono di seguire la realizzazione della
proposta/iniziativa.
L’impresa comune SESAR ha elaborato indicatori di
prestazione che vengono pubblicati ogni anno e sono monitorati dal consiglio di
amministrazione, come ad esempio:
• Realizzazioni successive 
• Misura dello sforzo effettivo di consumo da parte dei
partner
• Grado di completamento rispetto al Piano generale ATM
• Livello generale di indipendenza tra i progetti
• Situazione delle questioni e pertinenza dei piani d’azione
• Numero di prototipi di ricerca SESAR o procedure operative
che hanno raggiunto la fase di maturità
• Valutazione qualitativa dei progetti e dell’insieme del
programma attraverso barriere di controllo (Control Gates)
Inoltre, gli indicatori di risultato e di impatto definiti
nell’obiettivo specifico delle sfide sociali “Trasporto intelligente, verde e
integrato” di Orizzonte 2020 – Programma quadro per la ricerca e l’innovazione
vengono monitorati e comunicati annualmente dal consiglio di amministrazione
alla Commissione.
1.5.        Motivazione della
proposta/iniziativa 
1.5.1.     Necessità da coprire nel breve
e lungo termine 
Permettere
la continuità del processo di sviluppo durante il quale l’impresa comune SESAR
è incaricata di concludere contratti pluriennali e procedere alla necessaria
pianificazione di bilancio in conformità ai principi stabiliti nel quadro del
regolamento finanziario per gli organismi dell’Unione europea.
1.5.2.     Valore aggiunto dell’intervento
dell’Unione europea
L’azione
dell’UE è chiaramente giustificata nell’ambito della politica e dei regolamenti
relativi al cielo unico europeo, l’obiettivo generale è quello di eliminare
ostacoli al mercato interno nei cieli. Prima della politica del cielo unico
europeo, i progressi verso l’efficienza, l’efficacia in termini di costi, l’impatto
ambientale positivo, ecc. nel settore dell’aviazione sono stati lenti, il che è
stato in parte attribuito ad un approccio non sistematico. Di conseguenza, dato
che la politica del cielo unico europeo è valida oggi come lo era quando è
stata istituita inizialmente, il ruolo guida dell’UE nell’ambito della politica
del cielo unico europeo è altrettanto essenziale oggi come lo era all’epoca. 
Parimenti,
gli Stati membri o attori privati non sarebbero in grado da soli di raccogliere
e mettere insieme risorse, di coordinare e guidare a livello dell’UE le
attività di ricerca e sviluppo per l’introduzione del concetto di SESAR e
coinvolgere attivamente le parti interessate. Inoltre, il coinvolgimento dell’UE
garantirà che la Commissione rappresenti l’interesse pubblico e abbia la
responsabilità istituzionale di guidare il processo di attuazione del SES
esercitando le sue funzioni di regolamentazione e sorveglianza. Il ruolo di
primo piano della Commissione nel portare le parti interessate del settore dell’aviazione
a cooperare e razionalizzare le loro risorse per modernizzare l’ATM,
preservando nel contempo il loro ruolo di motore, permetterà un migliore
utilizzo delle risorse dell’UE e private. Ciò permetterà inoltre di garantire
la coerenza della modernizzazione del sistema europeo di gestione del traffico
aereo e una concorrenza leale sul mercato della gestione del traffico aereo. L’intervento
dell’UE nello sviluppo di tecnologie e procedure SESAR consentirà di garantire
che l’infrastruttura ATM dell’UE sia maggiormente orientata dagli obiettivi
europei e dai benefici di rete.
1.5.3.     Insegnamenti tratti da
esperienze analoghe
I
progressi, i risultati e gli insegnamenti tratti sono evidenziati dalla
valutazione intermedia dell’impresa comune (2010). A norma dell’articolo 7 del
regolamento (CE) n. 219/2007, la Commissione ha valutato l’attuazione del
regolamento dopo un periodo di tre anni ed è giunta alla conclusione che l’impresa
comune SESAR ha ottenuto buoni risultati sia per quanto riguarda la
costituzione e la costruzione della sua organizzazione che per quanto riguarda
l’espletamento dei compiti ad essa assegnati. Più specificamente, l’efficienza
dell’impresa comune è stata giudicata elevata in quanto essa ha conseguito i
risultati richiesti, ad esempio, organizzando e coordinando le attività in
conformità al piano generale ATM e nella gestione dei finanziamenti, la
mobilitazione di fondi, il coinvolgimento di tutti gli operatori interessati,
la partecipazione delle PMI, l’organizzazione delle attività tecniche per
evitare frammentazioni. Inoltre, la sana gestione finanziaria dell’impresa
comune è stata confermata anche dalla Corte dei conti nelle relazioni
riguardanti i conti annuali dell’impresa comune.
1.5.4.     Compatibilità ed eventuale
sinergia con altri strumenti pertinenti
La
proposta è coerente con la politica e la legislazione sul cielo unico europeo,
in particolare con il regolamento n. 219/2007 istitutivo dell’impresa comune,
sul quale il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo. La
proposta mira a prorogare l’impresa comune oltre il 31 dicembre 2016 in modo da
garantire la realizzazione del cielo unico europeo e conseguire gli obiettivi
connessi alla gestione del traffico aereo di Orizzonte 2020.
1.6.        Durata e incidenza
finanziaria 
X Proposta/iniziativa di durata limitata 
–     
X  Proposta/iniziativa in vigore dall’1.1.2014 fino
al 31.12.2024
–     
X  Incidenza finanziaria dal 2014 al 2020 per gli
stanziamenti di impegno e dal 2014 al 2024 per stanziamenti di pagamento.
¨ Proposta/iniziativa di durata
illimitata
–     
Attuazione con un periodo di avviamento dal AAAA al
AAAA,
–     
seguito da un funzionamento a pieno ritmo.
1.7.        Modalità di gestione previste[24] 
Per il bilancio 2013
NON PERTINENTE
¨ Gestione centralizzata indiretta con delega delle funzioni di esecuzione a:
–     
¨  agenzie esecutive 
–     
¨  organismi istituiti dall’Unione europea[25] 
–     
¨  organismi pubblici nazionali/organismi investiti di attribuzioni di
servizio pubblico 
–     
¨  persone incaricate di attuare azioni specifiche di cui al
titolo V del trattato sull’Unione europea, che devono essere indicate
nel pertinente atto di base ai sensi dell’articolo 49 del regolamento
finanziario 
¨ Gestione congiunta
con organizzazioni internazionali (specificare)
Se è indicata più di
una modalità, fornire ulteriori informazioni alla voce “Osservazioni”.
A partire dal bilancio 2014
¨ Gestione diretta
da parte della Commissione, mediante:
–     
¨  agenzie esecutive 
¨ Gestione concorrente con gli Stati membri
X Gestione indiretta, affidando funzioni di
esecuzione del bilancio a:
–     
¨  organizzazioni internazionali e loro agenzie (specificare);
–     
¨  la BEI e il Fondo europeo per gli investimenti;
–     
X  organismi di cui all’articolo 208 del RF;
–     
¨  organismi di diritto pubblico;
–     
¨  organismi di diritto privato investiti di una missione di servizio
pubblico nella misura in cui presentano sufficienti garanzie finanziarie;
–     
¨  organismi di diritto privato di uno Stato membro incaricati dell’attuazione
di un partenariato pubblico-privato e che presentano sufficienti garanzie finanziarie;
–     
¨  soggetti incaricati di attuare azioni specifiche della PESC ai sensi
del titolo V del TUE, che devono essere indicate nel pertinente atto di base.
2.           MISURE DI GESTIONE 
2.1.        Disposizioni in materia di
monitoraggio e di relazioni 
Precisare frequenza e
condizioni.
Tutti
gli organismi dell’UE lavorano nell’ambito di un rigoroso sistema di controllo
che comprende una capacità di audit interno, il consiglio di amministrazione,
il servizio di audit della Commissione, le valutazioni intermedia e ex post
(ogni tre anni, la Commissione valuta l’attuazione del regolamento e i
risultati ottenuti, è inoltre prevista una valutazione finale), la relazione
annuale della Corte dei conti e dell’autorità di bilancio, il discarico annuale
dell’impresa comune, i programmi di lavoro annuali e le relazioni annuali.
Inoltre, il sistema già previsto nel regolamento istitutivo dell’impresa comune
continuerà ad applicarsi.
A
norma di Orizzonte 2020 – Programma quadro per la ricerca e l’innovazione, il
consiglio di amministrazione controlla annualmente e riferisce alla
Commissione, se del caso, in merito all’attuazione dell’impresa comune.
2.2.        Sistema di gestione e di
controllo 
2.2.1.     Rischi individuati 
La
valutazione dei rischi è stata effettuata nell’ambito della relazione di
valutazione ex ante. La tabella 1 del documento di lavoro dei servizi della
Commissione fornisce una panoramica dei diversi rischi e la loro valutazione (P
24-27).
2.2.2.     Modalità di controllo previste

Risultati
conseguiti dall’impresa comune in relazione al Piano generale ATM.
2.3.        Misure di prevenzione delle
frodi e delle irregolarità 
Precisare le misure di
prevenzione e di tutela in vigore o previste.
Gli
articoli 15 (Esecuzione e controllo del bilancio), 17 (Tutela degli interessi
finanziari dell’Unione) e 20 (Misure antifrode) previsti dal regolamento
istitutivo dell’impresa comune, continuano ad applicarsi.
3.           INCIDENZA FINANZIARIA PREVISTA DELLA
PROPOSTA/INIZIATIVA 
3.1.        Rubrica/rubriche del quadro
finanziario pluriennale e linea/linee di bilancio di spesa interessate 
·      Linee di bilancio di spesa esistenti 
Secondo l’ordine delle
rubriche del quadro finanziario pluriennale e delle linee di bilancio.
 Rubrica del quadro finanziario pluriennale || Linea di bilancio || Natura della spesa || Partecipazione 
 Numero [Rubrica…...….] || Diss./Non diss. ([26])   || di paesi EFTA[27]   || di paesi candidati[28]   || di paesi terzi || ai sensi dell’articolo 18, paragrafo 1, lettera a bis), del regolamento finanziario 
 1 || 06.03.07.01 Le sfide sociali – SESAR JU2 || Diss. || SÌ || SÌ || SÌ || NO 
·      Non sono richieste nuove linee di bilancio 
3.2.        Incidenza prevista sulle
spese 
3.2.1.     Sintesi dell’incidenza
prevista sulle spese 
Mio EUR (al terzo decimale)
 Rubrica del quadro finanziario pluriennale: || 1A || Spese operative 
 DG MOVE || 06.06.03.0.1 ||   || 2014   || 2015 || 2016 || 2017 || 2018 || 2019 || 2020 ||   2021 ||   2022 ||   2023 ||   2024 || TOTALE 
 Titolo 1 || Impegni || (1) || 0 || 0 || 0 || 2.100 || 2.100 || 2.100 || 10.500 ||     0 || 0 || 0 || 0 || 16.800 
 Pagamenti || (2) || 0 || 0 || 0 || 2.100 || 2.100 || 2.100 || 2.100 || 2.100 || 2.100 || 2.100 || 2.100 || 16.800 
 Titolo 2 || Impegni || (1a) || 0 || 0 || 0 || 1.230 || 1.230 || 1.230 || 6.170 || 0 || 0 || 0 || 0 || 9.870 
 Pagamenti || (2a) || 0 || 0 || 0 || 1.230 || 1.230 || 1.230 || 1.230 || 1.230 || 1.230 || 1.230 || 1.230 || 9.870 
 Titolo 3 || Impegni || (3a) || 20.000 || 50.00 || 60.00 || 76.670 || 116.670 || 116.670 || 133.330 ||   0 ||   0 ||   0 ||   0 || 573.330 
   || Pagamenti || (3b) || 10.000 || 40.000 || 60.000 || 56.670 || 76.670 || 86,670 || 86.670 || 76.670 || 26.670 || 26.670 || 26.670 || 576.33 
 TOTALE degli stanziamenti per [organismo] || Impegni || = 1 + 1a + 3 bis || 20 || 50 || 60 || 80 || 120 || 120 || 150 ||   0 ||   0 ||   0 ||   0 || 600 
 Pagamenti || = 2 + 2a +3b || 10 || 40 || 60 || 60 || 80 || 90 || 90 ||   80 ||   30 ||   30 ||   30 || 600 
 DG MOVE || 06.03.07.01 ||   || 2014 || 2015 || 2016 || 2017 || 2018 || 2019 || 2020 || 2021 || 2022 || 2023 || 2024 || Totale 
 Totale stanziamenti operativi || Impegni* || (1) || 20 || 50 || 60 || 80 || 120 || 120 || 150 || 0 || 0 || 0 || 0 || 600 
 Pagamenti* || (2) || 10 || 40 || 60 || 60 || 80 || 90 || 90 || 80 || 30 || 30 || 30 || 600 
Mio EUR (al terzo decimale)
(*) gli stanziamenti di pagamento possono
essere effettuati dopo il 2020, mentre gli stanziamenti di impegno devono
essere effettuati entro la fine del 2020.
Le previsioni si basano essenzialmente sull’esperienza
finora acquisita nell’ambito del programma SESAR e su estrapolazioni relative
alle attività da realizzarsi durante il periodo di proroga.
 Rubrica del quadro finanziario pluriennale: || 5 || “Spese amministrative” 
 DG MOVE || 2014 || 2015 || 2016 || 2017 || 2018 || 2019 || 2020 || Totale 
  Risorse umane (3) || 0,471 || 0,471 || 0,471 || 0,471 || 0,471 || 0,471 || 0,471 || 3,297 
  Altre spese amministrative (4) ||   ||   || 0,100 ||   ||   || 0,100 ||   || 0,200 
   || Stanziamenti || 0,471 || 0,471 || 0,571 || 0,471 || 0,471 || 0,571 || 0,471 || 3,497 
 TOTALE degli stanziamenti per la RUBRICA 5 del quadro finanziario pluriennale || (Totale impegni = Totale pagamenti)   (3) +(4) || 0,471 || 0,471 || 0,571 || 0,471 || 0,471 || 0,571 || 0,471 || 3,497 
Mio EUR (al terzo decimale)
   ||   || 2014 || 2015 || 2016 || 2017 || 2018 || 2019 || 2020 || 2021 || 2022 || 2023 || 2024 || TOTALE 
 TOTALE degli stanziamenti per le RUBRICHE 1A e 5 del quadro finanziario pluriennale || Impegni || 20,471 || 50,471 || 60,571 || 80,471 || 120,471 || 120,571 || 150,471 || 0 || 0 || 0 || 0 || 603,497 
 Pagamenti || 10,471 || 40,471 || 60,571 || 60,471 || 80,471 || 90,571 || 90,471 || 80 || 30 || 30 || 30 || 603,497 
Mio EUR (al terzo decimale)
3.2.2.     Incidenza prevista sugli
stanziamenti dell’impresa comune 
–     
¨  La proposta/iniziativa non comporta l’utilizzazione di stanziamenti
operativi 
–     
X  La proposta/iniziativa comporta l’utilizzo di
stanziamenti operativi, come spiegato di seguito:
Stanziamenti di impegno in Mio EUR (al terzo decimale)
   ||   || 2014 || 2015 || 2016 || 2017 || 2018 || 2019 || 2020 || 2021 || 2022 || 2023 || 2024 || TOTALE 
 Obiettivo specifico: coordinamento di tutte le attività di R&I inerenti all’ATM nell’UE e in linea con il Piano generale ATM, come specificato nel programma SESAR. || Impegni || 20,471 || 50,471 || 60,571 || 80,471 || 120,471 || 120,571 || 150,471 || 0 || 0 || 0 || 0 || 603,497 
3.2.3.     Incidenza prevista sulle
risorse umane dell’impresa comune 
3.2.3.1.  Sintesi 
–     
¨  La proposta/iniziativa non comporta l’utilizzo di stanziamenti
amministrativi 
–     
X  La proposta/iniziativa comporta l’utilizzo di
stanziamenti amministrativi, come spiegato di seguito:
Il personale dell’impresa
comune SESAR (in unità/ETP)[29]
   || 2014 || 2015 || 2016 || 2017 || 2018 || 2019 || 2020 || 2021 || 2022 || 2023 || 2024 || TOTALE 
 Agenti temporanei || 39 || 39 || 39 || 39 || 39 || 39 || 39 || 39 || 39 || 39 || 39 || 39 
 di cui AD || 33 || 33 || 33 || 33 || 33 || 33 || 33 || 33 || 33 || 33 || 33 || 33 
 di cui AST || 6 || 6 || 6 || 6 || 6 || 6 || 6 || 6 || 6 || 6 || 6 || 6 
 Agenti contrattuali || -- || -- || -- || -- || -- || -- || - || -- || -- || -- || -- || -- 
 Esperti nazionali distaccati || 3 || 3 || 3 || 3 || 3 || 3 || 3 || 3 || 3 || 3 || 3 || 3 
 TOTALE || 42 || 42 || 42 || 42 || 42 || 42 || 42 || 42 || 42 || 42 || 42 || 42 
Mio EUR (al terzo
decimale)
   || 2014 || 2015 || 2016 || 2017 || 2018 || 2019 || 2020 || 2021 || 2022 || 2023 || 2024 || TOTALE 
 Funzionari (Gradi AD) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Funzionari Gradi AST) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Agenti temporanei ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 di cui AD ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 di cui AST ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Agenti contrattuali ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Esperti nazionali distaccati ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TOTALE || 6,300 || 6,400 || 6,500 || 6,600 || 6,700 || 6,800 || 6,900 || 7,000 || 7,100 || 7,200 || 7,300 || 74,85 
Indicare la data prevista di assunzione e
adeguare l’importo di conseguenza (se l’assunzione avviene a luglio, viene
calcolato soltanto il 50% del costo medio) aggiungendo ulteriori spiegazioni
nell’allegato, sezione 3. 
3.2.3.2.  Fabbisogno previsto di risorse
umane per la DG di riferimento
–     
¨  La proposta/iniziativa non comporta l’utilizzo di risorse umane.
–     
X  La proposta/iniziativa comporta l’utilizzo di
risorse umane, come spiegato di seguito:
Stima da esprimere in unità equivalenti a
tempo pieno
   || 2014 || 2015 || 2016 || 2017 || 2018 || 2019 || 2020 
 ·        Posti della tabella dell’organico (funzionari e personale temporaneo) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 06 01 01 01 (In sede e negli uffici di rappresentanza della Commissione – 2AD + 1AST) || 0,393 || 0,393 || 0,393 || 0,393 || 0,393 || 0,393 || 0,393 
 XX 01 01 02 (nelle delegazioni) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 XX 01 05 01 (ricerca indiretta) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 10 01 05 01 (ricerca diretta) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 ·        Personale esterno (in equivalenti a tempo pieno: ETP) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 06 01 02 01 – 1 END della “dotazione globale”) || 0,078 || 0,078 || 0,078 || 0,078 || 0,078 || 0,078 || 0,078 
 XX 01 02 02 (AC, AL, END, INT e JED nelle delegazioni) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 XX 01 04 yy[30]   || - in sede[31]   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 - nelle delegazioni   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 XX 01 05 02 (CA, SNE, INT – Ricerca indiretta) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 10 01 05 02 (AC, END, INT – Ricerca diretta) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Altre linee di bilancio (specificare) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TOTALE || 0,471 || 0,471 || 0,471 || 0,471 || 0,471 || 0,471 || 0,471 
XX è il settore
politico o il titolo di bilancio interessato.
Il fabbisogno di risorse
umane è coperto dai fondi della DG già assegnati alla gestione dell’azione e/o
riassegnati all’interno della stessa DG, integrato dall’eventuale dotazione supplementare
concessa alla DG responsabile nell’ambito della procedura annuale di
assegnazione, tenendo conto dei vincoli di bilancio.
Descrizione dei
compiti da svolgere:
 Funzionari e personale temporaneo || - Sostegno al consiglio di amministrazione; - Collegamento con comitato per il cielo unico; - Collegamento con altri settori di intervento; - Vigilanza, sorveglianza e valutazione dell’azione svolta per l’attuazione del piano generale ATM. 
 Personale esterno || - Coordinamento dell’attività di ricerca in materia di ATM svolta nell’ambito del SES con altre attività di ricerca aeronautica 
La descrizione del calcolo dei costi per gli
ETP dev’essere inserita nella sezione 3 dell’allegato. 
3.2.3.3.  Fabbisogno previsto di risorse
umane per l’impresa comune[32]
–     
¨  La proposta/iniziativa non comporta l’utilizzo di risorse umane 
–     
X  La proposta/iniziativa comporta l’utilizzo di
risorse umane, come spiegato di seguito: 
a.         Fabbisogno previsto di risorse
umane da finanziare con stanziamenti nell’ambito del quadro finanziario
pluriennale 2014-2020
Stima da esprimere in unità equivalenti a
tempo pieno
   || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || 2018 || 2019 || 2020 || 2021 || 2022 || 2023 || 2024 
 ·      Posti della tabella dell’organico (funzionari e personale temporaneo) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 XX XX XX XX (organismo PPP) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Funzionari (gradi AD)   || -- || -- || -- || -- || -- || -- || -- 
 Funzionari (gradi AST) || -- || -- || -- || -- || -- || -- || -- 
   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
  Personale esterno (in equivalenti a tempo pieno: ETP)[33] 
 XX XX XX XX (organismo PPP) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Assistenza tecnica ||   ||   ||   || 39 || 39 || 39 || 39 || 39 || 39 || 39 || 39 
 di cui AD ||   ||   ||   || 33 || 33 || 33 || 33 || 33 || 33 || 33 || 33 
 di cui AST ||   ||   ||   || 6 || 6 || 6 || 6 || 6 || 6 || 6 || 6 
 AC ||   ||   ||   || __ || -- || -- || -- || -- || -- || -- || -- 
 END ||   ||   ||   || 3 || 3 || 3 || 3 || 3 || 3 || 3 || 3 
 INT ||   ||   ||   || -- || -- || -- || -- || -- || -- || -- || -- 
 TOTALE ||   ||   ||   || 42 || 42 || 42 || 42 || 42 || 42 || 42 || 42 
Descrizione dei
compiti da svolgere:
 Funzionari e personale temporaneo || Garantire la sana gestione finanziaria e del programma dell’impresa comune e del programma SESAR attraverso il conseguimento degli obiettivi definiti nel regolamento (CE) n. 219/2007 del Consiglio e nel piano generale ATM europeo. Il personale orienta e assicura la sorveglianza dell’attuazione del programma SESAR, concentrandosi sulle principali attività e subappaltando a fornitori esterni – compresa la Commissione, le forniture di servizi di sostegno (ITC, stipendi e calcoli delle missioni, ecc.). 
 Personale esterno || Se necessario personale con competenze specifiche, proveniente in particolare dagli Stati membri, viene inserito nell’impresa comune per integrare le competenze tecniche del personale temporaneo. Questo assicura una migliore comprensione delle necessità e dell’organizzazione previste dell’UE e degli Stati membri di Eurocontrol che in futuro dovranno applicare i risultati del programma SESAR. 
La descrizione del calcolo dei costi per gli
ETP dev’essere inserita nella sezione 3 dell’allegato. 
b.         Risorse umane finanziate
mediante stanziamenti nell’ambito del quadro finanziario pluriennale 2007-2013[34]
Stima da esprimere in unità equivalenti a tempo
pieno
   || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 
 ·      Posti della tabella dell’organico (funzionari e personale temporaneo) ||   ||   ||   ||   
   ||   ||   ||   ||   
 XX XX XX XX (organismo PPP) ||   ||   ||   ||   
 Funzionari (gradi AD) Funzionari (gradi AST) || -- || -- || -- || -- 
  Personale esterno (in equivalenti a tempo pieno: ETP)[35]   
 Impresa comune SESAR (organismo PPP) ||   ||   ||   ||   
 Assistenza tecnica || 39 || 39 || 39 || -- 
 di cui AD || 33 || 33 || 33 || -- 
 di cui AST || 6 || 6 || 6 || -- 
 AC || -- || -- || -- || -- 
 END || 3 || 3 || 3 || -- 
 INT || -- || -- || -- || -- 
 TOTALE || 42 || 42 || 42 || -- 
c.         Contributo ai costi di
gestione per il completamento di attività finanziate nell’ambito del quadro
finanziario pluriennale 2007-2013 
Mio EUR (al terzo
decimale) 
   || Anno || Anno || Anno ||   
 2014 || 2015 || 2016 || Totale[1] 
 Contributo in denaro dell’UE || 0,000 || 0,000 || 0,000 || 0,000 
 Impegni (*) 
 Contributo in denaro di paesi terzi (Membri + Eurocontrol) || 5,819 || 8,204 || 8,204 ||   
 Impegni (anche=pagamenti) || 22,228 
 TOTALE || 5,819 || 8,204 || 8,204 ||   
 22,228 
[1] Il totale del contributo in denaro dell’UE
deve essere pari all’importo messo a disposizione nel bilancio 2013 per il
completamento delle attività 2007-2013 dell’organismo.
3.2.4.     Compatibilità con il quadro
finanziario pluriennale attuale 
–     
X  La proposta/iniziativa è compatibile con il
quadro finanziario pluriennale attuale.
3.2.5.     Partecipazione di terzi al finanziamento

–     
La proposta/iniziativa non prevede cofinanziamenti
da terzi. 
–     
La proposta/iniziativa prevede il cofinanziamento
indicato di seguito:
Stanziamenti in Mio EUR (al terzo decimale)
   || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || 2018 || 2019 || 2020 || 2021 || 2022 || 2023 || 2024 || Totale 
 Contributo di Eurocontrol in denaro alle spese amministrative || 1 || 2 || 0,250 || 3 || 5 || 5 || 1,300 || 1,300 || 1,300 || 1,300 || 1,300 || 22,75 
 Contributo di altri membri in denaro alle spese amministrative || 2,500 || 2,500 || 2,500 || 2,500 || 5 || 5 || 1 || 1 || 1 || 1 || 1 || 25 
 Contributo di Eurocontrol in natura ai costi operativi || 19 || 38 || 49,750 || 57 || 95 || 95 || 24,700 || 24,700 || 24,700 || 24,700 || 24,700 || 477,25 
 Contributo di altri membri in natura alle spese amministrative || 47,500 || 47,500 || 47,500 || 47,500 || 95 || 95 || 19 || 19 || 19 || 19 || 19 || 475 
 TOTALE stanziamenti cofinanziati || 70 || 90 || 100 || 110 || 200 || 200 || 46 || 46 || 46 || 46 || 46 || 1000 
3.3.        Incidenza prevista sulle
entrate 
–     
X  La proposta/iniziativa non ha alcuna incidenza
finanziaria sulle entrate.
–     
¨  La proposta/iniziativa ha la seguente incidenza finanziaria:
–              
¨            sulle risorse proprie 
–              
¨            sulle entrate varie 
[1]               Regolamento (CE) N. 219/2007 del Consiglio a norma
dell’articolo 171 (ora articolo 187 del TFUE) del trattato che istituisce la
Comunità europea.
[2]               SESAR, Tabella di marcia per una gestione sostenibile
del traffico aereo in Europa – Piano generale europeo ATM) (2a edizione),
ottobre 2012.
[3]               “Un bilancio per la strategia 2020” COM(2011)500
e COM(2011)398, entrambi in data 29.6.2011.
[4]               Proposta di decisione del Consiglio che istituisce il
programma specifico che attua il programma quadro di ricerca e innovazione
“Orizzonte 2020” (2014-2020), COM(2011) 811.
[5]               Regolamenti (CE) n. 549/2004, (CE) n. 550/2004, (CE) n. 551/2004
e 552/2004 del Consiglio, del 10.3.2004 (GU L 96 del 31.3.2004, pag. 1).
[6]               GU L 300 del 14.11.2009, pag. 34.
[7]               Meccanismi di governance e d’incentivazione per la
realizzazione di SESAR, pilastro tecnologico del cielo unico europeo (COM (2011)
923 definitivo).
[8]               Valutazione di medio termine dell’impresa comune SESAR
(TREN/A2/143-2007), relazione finale, 2010.
[9]               Relazione sui conti annuali dell’impresa comune SESAR
per l’esercizio 2010 (2011/C 368/05) (tutte le precedenti relazioni sono
positive). Relazione della Corte dei conti, GU C 368/32.
[10]             Importo indicativo a prezzi correnti. L’importo dipenderà
dalla somma finale decisa per la DG MOVE per il tema “Trasporti intelligenti,
verdi e integrati”, che sarà approvata dall’autorità di bilancio nella versione
finale della scheda finanziaria e legislativa.
[11]             Importo indicativo a prezzi correnti.
[12]               GU C […] del […], pag. […].
[13]               GU C […] del […], pag. […].
[14]               GU L 64 del 2.3.2007, pag. 1.
[15]               GU C 76 del 25.3.2010, pag. 28.
[16]               GU... [H2020 SP].
[17]               GU L 352 del 31.12.2008, pag. 12.
[18]               GU L 248 del 19.6.2002, pag. 1.
[19]               GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
[20]               GU... [H2020 RfP]
[21]             Importo indicativo a prezzi correnti. L’importo dipenderà
dalla somma finale decisa per la DG MOVE per il tema “Trasporti intelligenti,
verdi e integrati”, che sarà approvata dall’autorità di bilancio nella versione
finale della scheda finanziaria e legislativa.
[22]               ABM: Activity Based Management (gestione per
attività) – ABB: Activity-Based Budgeting (bilancio per attività).
[23]               A norma dell’articolo 54, paragrafo 2, lettera a)
o b), del regolamento finanziario.
[24]               Le spiegazioni sulle modalità di gestione e i
riferimenti al regolamento finanziario sono disponibili sul sito BudgWeb:
http://www.cc.cec/budg/man/budgmanag/budgmanag_en.html.
[25]               A norma dell’articolo 208 e 209 del regolamento
finanziario.
[26]               Diss. = stanziamenti dissociati / Non diss. =
stanziamenti non dissociati.
[27]               EFTA: Associazione europea di libero scambio. 
[28]               Paesi candidati e, se del caso, paesi candidati
potenziali dei Balcani occidentali.
[29]               Nel caso di organismi PPP a norma dell’articolo 209 del
RF, questa tabella è inclusa a scopo informativo.
[30]               Sottomassimale per il personale esterno previsto dagli
stanziamenti operativi (ex linee “BA”).
[31]               Principalmente per i fondi strutturali, il Fondo europeo
agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e il Fondo europeo per la pesca (FEP).
[32]               Nel caso di organismi PPP a norma dell’articolo 209 del
RF, questa sezione è inclusa a scopo informativo.
[33]               AC = agente contrattuale; AL = agente locale; END =
esperto nazionale distaccato; INT = personale interinale (intérimaire). 
[34]               Nel caso di organismi PPP a norma dell’articolo 209 del
RF, questa tabella è inclusa a scopo informativo.
[35]               AC = agente contrattuale; AL = agente locale; END =
esperto nazionale distaccato; INT = personale interinale (intérimaire).