CELEX: 52000PC0596
Language: it
Date: 2000-09-26
Title: Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 1657/93 relativo alla sospensione temporanea dei dazi autonomi della tariffa doganale comune per un certo numero di prodotti industriali destinati ad attrezzare le zone franche delle Azzorre e di Madera

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52000PC0596

Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 1657/93 relativo alla sospensione temporanea dei dazi autonomi della tariffa doganale comune per un certo numero di prodotti industriali destinati ad attrezzare le zone franche delle Azzorre e di Madera  /* COM/2000/0596 def. */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 1657/93 relativo alla sospensione temporanea dei dazi autonomi della tariffa doganale comune per un certo numero di prodotti industriali destinati ad attrezzare le zone franche delle Azzorre e di Madera(presentata dalla Commissione)RELAZIONELa Commissione, assistita dal gruppo "Economia tariffaria", ha esaminato le richieste di sospensione temporanea dei dazi autonomi della tariffa doganale comune che le sono state presentate dagli Stati membri, comprese alcune richieste di modifica delle sospensioni esistenti attualmente in vigore.L'allegata proposta riguarda un certo numero di prodotti industriali destinati ad attrezzare la zona franca di Madera per i quali è stata concessa una sospensione con il regolamento (CEE) n. 1657/93 del Consiglio (GU L 158 del 30.6.1993, pag. 1).In seguito all'esame, la Commissione ritiene che la sospensione dei dazi sia giustificata per tali prodotti.La durata della misura proposta è di 8 anni.Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 1657/93 relativo alla sospensione temporanea dei dazi autonomi della tariffa doganale comune per un certo numero di prodotti industriali destinati ad attrezzare le zone franche delle Azzorre e di MaderaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 26,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) Il regolamento (CEE) n. 1657/93 [1] instaura, fino al 31 dicembre 2000, una sospensione temporanea dei dazi autonomi della tariffa doganale comune per un certo numero di prodotti industriali destinati ad attrezzare le zone franche delle Azzorre e di Madera.[1]  GU L 158 del 30.6.1993, pag.1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 3256/94 (GU L 339 del 29.12.1994, pag.1).(2) Conformemente all'articolo 3 del citato regolamento, la Commissione, previa consultazione delle autorità portoghesi competenti, ha esaminato gli effetti delle misure adottate sullo sviluppo della zona franca di Caniçal (Madera), l'unica esistente nelle regioni ultraperiferiche portoghesi.(3) Tali misure in un primo tempo hanno avuto un impatto positivo sulla creazione e l'insediamento di nuove aziende e sullo sviluppo di alcune attività industriali, in particolare nei settori dei prodotti tessili, della plastica e del vetro; ragioni congiunturali e problemi di infrastruttura attualmente rallentano la creazione di nuove industrie e paralizzano una parte delle attività di trasformazione; questi problemi dovrebbero però scomparire con la conclusione dei lavori di infrastruttura e di allargamento della zona franca in corso di realizzazione e con l'insediamento di industrie in settori di trasformazione innovatori, oltre a quelle dedite alle attività di riciclaggio, imballaggio e immagazzinaggio.(4) Le autorità portoghesi competenti da parte loro hanno manifestato interesse per il mantenimento in vigore delle misure per un periodo di tempo che non sia in alcun caso inferiore a quello concesso in precedenza, al fine di stimolare gli investimenti industriali nella zona franca di Madera e di promuovere così lo sviluppo socioeconomico della regione.(5) Dopo un esame particolareggiato della situazione e degli effetti delle misure adottate, il prolungamento nel tempo delle misure sembra atto a proseguire lo sviluppo delle attività industriali nella zona franca; è pertanto opportuno prolungare la sospensione dei dazi autonomi della tariffa doganale comune per i beni strumentali, come chiesto dalle autorità portoghesi.(6) Ciononostante, per evitare ripercussioni sul funzionamento del mercato interno, è necessario limitare nel tempo tale misura,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Il regolamento (CEE) n. 1657/93 è modificato come segue:All'articolo 1, paragrafo 1, la data del 31 dicembre 2000 è sostituita da quella del 31 dicembre 2008 per quanto riguarda la zona franca di Madera.Articolo 2Nel corso del 2008, la Commissione, previa consultazione delle autorità portoghesi competenti, esaminerà gli effetti delle misure adottate sullo sviluppo della zona franca di Madera e presenterà, se del caso, le proposte appropriate.Articolo 3Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Esso si applica a partire dal 1° gennaio 2001.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, addìPer il ConsiglioIl PresidenteSCHEDA FINANZIARIA1. TITOLO DELL'AZIONEProposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 1657/93 relativo alla sospensione temporanea dei dazi autonomi della tariffa doganale comune per un certo numero di prodotti industriali destinati ad attrezzare le zone franche delle Azzorre e di Madera.2. LINEA DI BILANCIO INTERESSATACapitolo 12, articolo 120.3. BASE GIURIDICAArticolo 26 del trattato CE.4. DESCRIZIONE DELL'AZIONESospensione dei dazi della tariffa doganale comune per i prodotti summenzionati.5. INCIDENZA FINANZIARIAIl volume delle importazioni dei prodotti citati effettuate dopo l'entrata in vigore del presente regolamento figura nella tabella seguente:Anno  //  Volume delle importazioni in euro1993  //  29 7331994  //  436 0871995  //  383 2901996  //  2 795 4851997  //  3 5381998  //  44 7631999  //  73 363Totale  //  3 766 261Media annua  //  538 037Tenuto conto della media annua del volume delle importazioni, pari a 538 037 euro, e di un dazio doganale medio del 2,5% per i beni strumentali interessati (principalmente il capitolo 84 della nomenclatura combinata), la perdita di risorse proprie può essere calcolata a 13 500 euro l'anno e a 108 000 euro per la durata totale della misura, che è di 8 anni.Il calo delle risorse proprie tradizionali corrispondente dovrà essere finanziato dagli Stati membri mediante un maggior ricorso alle risorse del PNL.6. DISPOSIZIONI ANTIFRODE PREVISTEIl controllo della destinazione particolare dei prodotti di cui al presente regolamento del Consiglio avverrà conformemente agli articoli da 291 a 304 del regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione che fissa le disposizioni d'applicazione del codice doganale comunitario.