CELEX: 31974R1844
Language: it
Date: 1974-07-15 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1844/74 del Consiglio, del 15 luglio 1974, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di 30 000 capi di giovenche e vacche, diverse da quelle destinate alla macellazione, di alcune razze di montagna, della sottovoce ex 01.02 A II b) 2 della tariffa doganale comune

17. 7. 74                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 194/ 1
                                                              I
                          (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 1844/74 DEL CONSIGLIO
                                                    del 15 luglio 1974
               relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente
               tariffario comunitario di 30 000 capi di giovenche e vacche, diverse da quelle
               destinate alla macellazione, di alcune razze di montagna, della sottovoce ex 01.02
                                        A II b) 2 della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              considerando che e opportuno garantire, in partico­
                                                                  lare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli
                                                                  importatori al contingente nonché l'applicazione
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                  senza interruzione del dazio contingentale a tutte le
europea, in particolare gli articoli 43 e 113 ,                   importazioni degli animali in parola, fino all'esauri­
                                                                  mento del contingente ; che un sistema di utilizza­
vista la proposta della Commissione,                              zione del contingente tariffario comunitario basato su
                                                                  una ripartizione tra gli Stati membri appare idoneo a
                                                                  rispettare la natura comunitaria di detto contingente,
visto il parere del Parlamento europeo,                           tenuto conto dei principi sopra enunciati ; che le possi­
                                                                  bilità di utilizzazione di tali razze di montagna sono
                                                                  peraltro condizionate da fattori particolari, sia geogra­
considerando che per le giovenche e vacche diverse da             fici che zootecnici ; che i paesi del Benelux e la Dani­
quelle destinate alla macellazione, di alcune razze di            marca non possiedono regioni propizie all'alleva­
montagna, della sottovoce ex 01.02 A II b) 2 della                mento di questo tipo di bestiame ; che, pur tenendo
tariffa doganale comune, la Comunità economica                    conto di questi elementi particolari, è opportuno salva­
europea si è impegnata, nel quadro dei negoziati multi­           guardare il carattere comunitario del contingente tarif­
laterali del GATT, ad aprire un contingente tariffario            fario in questione prevedendo la copertura del fabbi­
comunitario annuo di 20 000 capi al dazio del 6 % ;               sogno che potrebbe eventualmente manifestarsi in
che le autorità competenti dello Stato membro di                  questi Stati membri ; che, in via eccezionale, il sistema
destinazione determinano le condizioni di ammis­                   previsto dall'articolo 4 del presente regolamento
sione al beneficio di tale contingente ; che in uno                permette di tener conto di tutti questi elementi ; che,
scambio di lettere con l'Austria, in data 21 luglio                per rispecchiare il più possibile l'effettiva evoluzione
 1972, la Comunità a titolo autonomo si è impegnata                del mercato in oggetto, la ripartizione iniziale
ad aumentare il volume del contingente tariffario in              dovrebbe essere effettuata proporzionalmente al fabbi­
questione da 20 000 a 30 000 capi ed a ridurre il dazio            sogno di ciascuno degli Stati membri interessati, calco­
contingentale dal 6 al 4 % ;                                       lato sia in base ai dati statistici relativi alle importa­
                                                                   zioni provenienti da paesi terzi durante un periodo di
                                                                   riferimento rappresentativo, sia in base alle prospettive
 considerando che, a norma dell'articolo 60 dell'atto              economiche per il periodo contingentale di cui trat­
 relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti           tasi ;
 dei trattati ( J ), i nuovi Stati membri sono tenuti ad
 applicare i regolamenti di politica agricola comune a             considerando che , trattandosi di animali di talune
 decorrere dal 1° febbraio 1973 ; che è necessario                 razze ben determinate, non specificamente indicate
 quindi coprire, a beneficio del contingente tariffario            nelle nomenclature statistiche degli Stati membri, i
 comunitario in questione, il fabbisogno che potrebbe              dati relativi alle importazioni eventualmente forniti da
 eventualmente        manifestarsi  in  tali Stati membri          questi ultimi non potrebbero essere considerati suffi­
 durante il periodo contingentale considerato ; che                cientemente precisi e rappresentativi per servire di
 pertanto è opportuno aprire il contingente tariffario             base alla ripartizione di cui trattasi ; che il grado di
 summenzionato per il periodo dal 1° luglio 1974 al 30             utilizzazione dei contingenti tariffari comunitari aperti
 giugno 1975, al dazio del 4 % per la Comunità nella               per gli stessi animali nella Comunità nella sua compo­
 sua composizione originaria e a un dazio conforme                 sizione originaria, nonché le previsioni effettuate da
 alle disposizioni dell'atto succitato per i nuovi Stati           alcuni Stati membri , consentono di valutare come
 membri ;                                                          segue il loro fabbisogno, per quanto riguarda le impor­
                                                                   tazioni in provenienza da paesi terzi, per il periodo
 (') GU n . L 73 del 27. 3 . 1972, pag. 14.                        contingentale di cui trattasi :
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       Germania                         10 000 capi,           HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
       Francia                           3 900 capi,
       Italia                           6 100 capi ;
                                                                                         Articolo 1
che attualmente, in mancanza di indicazioni più                 1 . Dal 1° luglio 1974 al 30 giugno 1975, nella
precise, non si può Valutare il fabbisogno del Regno           Comunità economica europea è aperto all'importa­
Unito e dell'Irlanda ;                                         zione in provenienza da paesi terzi un contingente
                                                               tariffario comunitario di 30 000 capi di giovenche e
                                                               vacche, diverse da quelle destinate alla macellazione,
                                                               delle razze grigia, bruna, gialla, pezzata del
considerando che, per tener conto dell eventuale evolu­        Simmenthal e del Pinzgau, della sottovoce ex 01.02 A
zione delle importazioni dei suddetti animali negli             II b) 2 della tariffa doganale comune.
Stati membri di cui sopra, occorre suddividere in due
frazioni il volume del contingente di 30 000 capi,              2. Per l'applicazione del presente regolamento,
ripartendo la prima tra alcuni Stati membri e costi­            vengono considerati come non destinati alla macella­
tuendo con la seconda una riserva destinata a coprire           zione i succitati animali che non vengono macellati
sia l'ulteriore fabbisogno di quelli di detti Stati             entro quattro mesi dal giorno della loro importazione.
membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale,
sia il fabbisogno che potrebbe eventualmente manife­            Possono nondimeno essere concesse delle deroghe in
starsi negli altri Stati membri ; che, per garantire una        caso di forza maggiore (malattia, incidenti), debita­
certa sicurezza agli importatori degli Stati membri in          mente comprovati con un attestato di un'autorità
parola, è opportuno fissare la prima frazione del               locale recante le ragioni che hanno motivato la macel­
contingente comunitario ad un livello relativamente             lazione .
elevato che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere al
60 % circa del volume contingentale ;                           3 . Detto contingente è gestito conformemente agli
                                                                articoli seguenti .
considerando che le aliquote iniziali degli Stati
membri in questione possono esaurirsi più o meno                                         Articolo 2
rapidamente ; che per tener conto di questo elemento
ed evitare qualsiasi discontinuità, è opportuno che lo           1.     Nell'ambito del contingente di cui all'articolo 1 ,
Stato membro che abbia quasi esaurito la sua aliquota           paragrafo 1 , il dazio della tariffa doganale comune per
iniziale proceda al prelievo di un'aliquota complemen­          gli animali di cui allo stesso paragrafo è sospeso al
tare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effet­        livello del 4 % .
 tuato da ciascuno di questi Stati membri ogni qual­
volta la sua aliquota complementare sia quasi total­             2. I nuovi Stati membri applicano, entro i limiti del
 mente utilizzata, e ciò sino all'esaurimento della              contingente tariffario in questione, dazi calcolati
 riserva ; che le aliquote iniziali e complementari              conformemente alle disposizioni stabilite in materia
 devono essere valide sino alla fine del periodo contin­         nell'atto di adesione .
gentale ; che tale forma di gestione richiede una
 stretta collaborazione fra gli Stati membri e la
 Commissione e che quest'ultima in particolare deve                                      Articolo 3
 poter controllare il grado di utilizzazione del contin­
 gente ed informarne gli Stati membri ;                           1 . Una prima parte di 1 7 500 capi è ripartita tra gli
                                                                 Stati membri in appresso enumerati . Le aliquote sono
                                                                 valide dal 1° luglio 1974 al 30 giugno 1975, fatto salvo
 considerando che, qualora a una data determinata del            l'articolo 7, ed ammontano ai quantitativi seguenti :
 periodo contingentale sia disponibile in uno Stato                    Germania                            8 800 capi ,
 membro una rimanenza cospicua dell'aliquota iniziale,                  Francia                            3 400 capi,
 tale Stato deve trasferirne una notevole      percentuale              Italia                             5 300 capi .
 alla riserva, onde evitare che una parte del contingente
 comunitario rimanga inutilizzata in           uno Stato         2.      La seconda parte di 1 2 500 capi costituisce la
 membro mentre potrebbe essere utilizzata     in altri Stati     riserva .
 membri ;
                                                                                          Articolo 4
  considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei
  Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono              Se nell'Unione economica Benelux, in Danimarca, in
  riuniti nell'Unione economica Benelux e da questa               Irlanda o nel Regno Unito si manifesta un fabbisogno
  rappresentati, e che pertanto qualsiasi operazione rela­        di bestiame del tipo indicato all'articolo 1 , paragrafo 1 ,
  tiva alla gestione delle aliquote che potrebbero essere         questi Stati membri prelevano un'aliquota adeguata
  attribuite a detta Unione economica può essere effet­           dalla riserva, sempreché la consistenza di quest'ultima
  tuata da uno dei suoi membri,                                   lo permetta .
 ---pagebreak--- 17. 7. 74                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 194/3
                         Articolo 5                                                          Articolo 8
1 . Se l'aliquota iniziale di uno degli Stati membri di
cui all'articolo 3 , ovvero la stessa aliquota diminuita          La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote
della frazione versata nella riserva, qualora sia stato           aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli
applicato l'articolo 7, viene utilizzata in ragione del           3, 4 e 5 e li informa, non appena le pervengono le
90 % o più, tale Stato procede senza indugio,                     notifiche, del grado di esaurimento della riserva .
mediante notifica alla Commissione, al prelievo di
una seconda aliquota pari al 1 5 % della propria                  Essa informa gli Stati membri, entro il 1° maggio
aliquota iniziale, eventualmente arrotondata all'unità             1975, dell'entità della riserva dopo i trasferimenti effet­
superiore, sempreché la consistenza della riserva lo              tuati a norma dell'articolo 7 .
permetta.
2.     Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, anche la       Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
seconda aliquota prelevata da uno di questi Stati                 sia limitato al quantitativo disponibile e, a tal fine, ne
membri è utilizzata in ragione del 90 % o più, lo                 precisa l'entità allò Stato membro che procede all'ul­
Stato in questione procede, secondo le condizioni di              timo prelievo.
cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota,
pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale, eventual­
mente arrotondata all'unità superiore .
                                                                                             Articolo 9
3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, anche
la terza aliquota prelevata da uno di questi Stati
membri è utilizzata in ragione del 90 % o più, lo                 Gli Stati membri prendono tutte le opportune disposi­
Stato in questione procede, secondo le condizioni di              zioni affinché l'apertura delle aliquote complementari,
cui al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta aliquota            prelevate in applicazione dell'articolo 4 o dell'articolo
pari alla terza.                                                   5, renda possibili le imputazioni, senza discontinuità,
                                                                   sulle loro aliquote cumulate del contingente comuni­
                                                                   tario .
Tale procedura si applica sino all'esaurimento della
riserva.
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, ciascuno di questi
Stati membri può procedere al prelievo di aliquote                                          Articolo 10
inferiori a quelle indicate in detti paragrafi, se ha
motivo di ritenere che esse rischiano di non essere
interamente utilizzate . Lo Stato in questione informa              1 . Gli Stati membri prendono tutte le opportune
la Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad                  disposizioni per riservare il beneficio del contingente
applicare il presente paragrafo.                                   tariffario in questione agli animali che soddisfano le
                                                                   condizioni previste dall'articolo 1 , paragrafi 1 e 2.
                          Articolo 6                               2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                                   stabiliti sul loro territorio il libero accesso alle aliquote
 Le aliquote complementari prelevate in applicazione               loro assegnate.
dell'articolo 5 sono valide sino al 30 giugno 1975.
                                                                   3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione
                          Articolo 7                               degli animali in questione sulle loro aliquote man
                                                                   mano che questi animali vengono presentati in
                                                                   dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione
Se, alla data del 5 aprile 1 975, uno Stato membro non             al consumo .
 ha esaurito la propria aliquota iniziale, quale è fissata
 all'articolo 3 , o quale risulta dall'applicazione dell'arti­
 colo 4, esso trasferisce alla riserva, non oltre il 25            4. Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
 aprile 1975, la frazione non utilizzata di detta aliquota          membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
 che eccede il 20 % del quantitativo iniziale . Tale Stato          tate alle condizioni stabilite al paragrafo 3 .
 può trasferire una quantità superiore, se ha motivo di
 ritenere che essa rischia di non essere utilizzata .
 Gli    Stati membri     comunicano alla Commissione ,                                       Articolo 11
 entto il 25 aprile 1975, il totale delle importazioni
 degli animali in questione, effettuate sino al 5 aprile
 1975 incluso ed imputate sul contingente comuni­                   Gli Stati membri informano periodicamente la
 tario, nonché , se del caso, la frazione della loro                Commissione circa le importazioni effettivamente
 aliquota iniziale che essi versano nella riserva.                  imputate sulle loro aliquote .
 ---pagebreak--- N. L 194/4                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               17 . 7 . 74
                      Articolo 12                                                   Articolo 13
                                                              Il presente regolamento entra in vigore il giorno della
Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­        pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
mente affinché vengano rispettate le disposizioni del         Comunità europee.
presente regolamento.                                         Esso è applicabile a partire dal 1° luglio 1974.
             Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
             in ciascuno degli Stati membri .
             Fatto a Bruxelles, addì 15 luglio 1974.
                                                                          Per il Consiglio
                                                                           Il Presidente
                                                                         Christian BONNET