CELEX: 62006TA0340
Language: it
Date: 2008-07-02 00:00:00
Title: Causa T-340/06: Sentenza del Tribunale di primo grado 2 luglio 2008 — Stradivarius España/UAMI — Ricci (Stradivari 1715) ( Marchio comunitario — Opposizione — Domanda di marchio comunitario figurativo Stradivari 1715 — Marchi comunitari figurativi anteriori Stradivarius — Impedimento relativo alla registrazione — Rischio di confusione — Art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 40/94 )

15.8.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 209/49
            
         Sentenza del Tribunale di primo grado 2 luglio 2008 — Stradivarius España/UAMI — Ricci (Stradivari 1715)
   (Causa T-340/06) (1)
   
   («Marchio comunitario - Opposizione - Domanda di marchio comunitario figurativo Stradivari 1715 - Marchi comunitari figurativi anteriori Stradivarius - Impedimento relativo alla registrazione - Rischio di confusione - Art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 40/94»)
   (2008/C 209/85)
   Lingua processuale: l'italiano
   Parti
   
      Ricorrente: Stradivarius España (Arteixo, Spagna) (rappresentanti: avv.ti G. Marín Raigal e P. López Ronda)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (rappresentanti: O. Montalto e A. Sempio, agenti)
   
      Controinteressata nel procedimento dinanzi alla commissione di ricorso dell'UAMI: Cristina Ricci (Reggello, Italia) (rappresentanti: avv.ti P. Roncaglia, G. Lazzeretti, M. Boletto ed E. Gavuzzi)
   Oggetto
   Ricorso proposto contro la decisione della prima commissione di ricorso dell'UAMI 7 settembre 2006 (procedimento R 1024/2005-1), relativa al procedimento di opposizione tra Stradivarius España, SA e Cristina Ricci
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Stradivarius España, SA, è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 326 del 30.12.2006.