CELEX: C2003/019/16
Language: it
Date: 2003-01-25 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 28 novembre 2002 nella causa C-414/01: Commissione delle Comunità europee contro Regno di Spagna ("Inadempimento di uno Stato — Mancata trasposizione della direttiva 97/7/CE")

25.1.2003                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                    C 19/9
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                        ORDINANZA DELLA CORTE
                                                                                                        (Quarta Sezione)
                          (Seconda Sezione)
                                                                                                       19 settembre 2002
                         28 novembre 2002
                                                                             nella causa C-267/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                             proposta dall’Oberster Gerichtshof): Jaroslav Nyvlt con-
nella causa C-414/01: Commissione delle Comunità euro-                                             tro Flughafen Wien AG (1)
                  pee contro Regno di Spagna (1)
                                                                             («Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Questione
(«Inadempimento di uno Stato — Mancata trasposizione                         la cui soluzione non dà adito a dubbi ragionevoli — Art. 3
                       della direttiva 97/7/CE»)                             del regolamento (CEE) n. 3922/91 — Armonizzazione di
                                                                             regole tecniche e di procedure amministrative nel settore
                                                                               dell’aviazione civile — Art. 145.35 delle regole JAR-145»)
                            (2003/C 19/16)
                                                                                                         (2003/C 19/17)
                    (Lingua processuale: lo spagnolo)                                              (Lingua processuale: il tedesco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella      (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                  «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                             Nella causa C-267/01, avente ad oggetto la domanda di
Nella causa C-414/01, Commissione delle Comunità europee                     pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
(agente: signora I. Martínez del Peral) contro Regno di Spagna               l’art. 234 CE, dall’Oberster Gerichtshof (Austria) nella causa
(agente: signor S. Ortiz Vaamonde), avente ad oggetto il ricorso             dinanzi ad esso pendente tra Jaroslav Nyvlt e Flughafen Wien
diretto a far dichiarare che il Regno di Spagna, non avendo                  AG, domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 145.35
adottato i provvedimenti legislativi, regolamentari e ammini-                delle regole JAR-145, applicabile nella Comunità in forza
strativi necessari per conformarsi alla direttiva del Parlamento             dell’art. 3 del regolamento (CEE) del Consiglio 16 dicembre
europeo e del Consiglio 20 maggio 1997, 97/7/CE, riguardante                 1991, n. 3922, concernente l’armonizzazione di regole tecni-
la protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza             che e di procedure amministrative nel settore dell’aviazione
(GU L 144, pag. 19), o, comunque, non avendo informato la                    civile (GU L 373, pag. 4), come modificato dal regolamento
Commissione dell’adozione di tali provvedimenti, è venuto                    (CE) della Commissione 13 novembre 1996, n. 2176 (GU
meno agli obblighi che gli incombono in forza dell’art. 15,                  L 291, pag. 15), la Corte (Quarta Sezione), composta dai sigg.
n. 1, della detta direttiva, la Corte (Seconda Sezione), composta            S. von Bahr, presidente di sezione, D. A. O. Edward e A. La
dai sigg. R. Schintgen, presidente di sezione, V. Skouris e dalla            Pergola (relatore), giudici, avvocato generale: sig. A. Tizzano,
sig. ra N. Colneric (relatore), giudici, avvocato generale:                  cancelliere: sig. R. Grass, ha emesso il 19 settembre 2002
sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il               un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
28 novembre 2002 una sentenza il cui dispositivo è del
seguente tenore:                                                             1)     Quando il dipendente autorizzato a certificare la riammissione
                                                                                    in servizio è stato messo dal suo datore di lavoro a disposizione
                                                                                    di un’impresa di manutenzione certificata, gli obblighi derivanti
1)    Il Regno di Spagna, non avendo adottato i provvedimenti                       dall’art. 145.35 delle regole JAR-145, applicabili nella Comu-
      legislativi, regolamentari e amministrativi necessari per confor-             nità in forza dell’art. 3 del regolamento (CEE) del Consiglio
      marsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio                   16 dicembre 1991, n. 3922, concernente l’armonizzazione di
      20 maggio 1997, 97/7/CE, riguardante la protezione dei                        regole tecniche e di procedure amministrative nel settore
      consumatori in materia di contratti a distanza, è venuto meno                 dell’aviazione civile, come modificato dal regolamento (CE)
      agli obblighi che gli incombono in forza dell’art. 15, n. 1, della            della Commissione 13 novembre 1996, n. 2176, incombono
      detta direttiva.                                                              a tale impresa di manutenzione certificata.
2)    Il Regno di Spagna è condannato alle spese.                            2)     Ferma restando l’attuazione degli obblighi che incombono ad
                                                                                    un’impresa di manutenzione certificata in forza dell’art. 145.35
                                                                                    delle dette regole JAR-145, tale disposizione non osta a che,
                                                                                    sulla base di disposizioni nazionali che vanno oltre, se del caso
( 1) GU C 348 dell’8.12.2001.                                                       possa essere riconosciuta l’esistenza, a carico del datore di lavoro
                                                                                    che non ha la qualità di organismo di manutenzione certificato,
                                                                                    dell’obbligo di fornire ad uno dei suoi ex dipendenti, su
                                                                                    domanda di questi, i documenti relativi alla sua qualificazione