CELEX: C2004/047/23
Language: it
Date: 2004-02-21 00:00:00
Title: Causa C-465/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta da Unabhängiger Finanzsenat der Aussenstelle Linz, con ordinanza 20 ottobre 2003, nella causa Kretztechnik AG e Finanzsenat Linz

C 47/14                 IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            21.2.2004
3)   se nella quantificazione del danno, oltre alla restituzione          2)   In caso di soluzione affermativa della prima questione: se
     delle somme percepite in violazione delle norme comuni-                   gli artt. 2, n. 1, e 17 della sesta direttiva sull’imposta sul
     tarie, il giudice nazionale (sempre in virtù del diritto                  valore aggiunto debbano essere interpretati nel senso che
     comunitario) debba riconoscere al danneggiato anche                       le prestazioni di servizi effettuate in relazione ad una
     una somma a titolo di danno punitivo contro coloro che                    quotazione in borsa vadano interamente imputate ad
     hanno posto in essere l’intesa vietata o l’abuso di posizio-              un’operazione esente da imposte e non consentono
     ne dominante;                                                             quindi di dedurre l’imposta versata a monte.
4)   se ai sensi del diritto comunitario debba essere anche               3)   In caso di soluzione negativa alla prima questione: se
     riconosciuto il risarcimento del danno morale;                            l’art. 17, nn. 1 e 2, della sesta direttiva attribuisca il diritto
                                                                               di dedurre l’imposta versata a monte dato che le altre
5)   se, ai sensi del diritto comunitario, il giudice debba                    prestazioni (pubblicità, onorari d’avvocato, consulenza
     disporre anche d’ufficio il risarcimento dei danni punitivi               tecnica e giuridica), che dovrebbero fondare la deduzione
     e del danno morale;                                                       dell’imposta versata a monte, vengono impiegate ai fini
                                                                               di operazioni dell’impresa soggette ad imposta.
6)   se un termine di prescrizione dell’azione risarcitoria per
     infrazione degli articoli 81 e 82 del trattato ce previsto
     dalla legge nazionale italiana pari ad un anno, sia in
                                                                          (1) GU L 145, pag. 1.
     contrasto col diritto comunitario in quanto troppo breve;
7)   se il diritto comunitario imponga di considerare quale
     dies a quo per la decorrenza della prescrizione dell’azione
     risarcitoria il giorno in cui è stata compiuta la violazione
     degli artt. 81 E 82 oppure il giorno in cui tale violazione
     è cessata
8)   se il diritto comunitario comporti per il giudice nazionale
     l’obbligo di disapplicare le norme nazionali in contrasto
     con esso o comunque d’interpretarle in modo conforme.                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta da Hessi-
                                                                          scher Verwaltungsgerichtshof (Germania), con ordinanza
                                                                          1o ottobre 2003, nella causa Volkswirt Weinschänken
                                                                                      GmbH contro Stadt Frankfurt am Main
                                                                                                   (Causa C-491/03)
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta da Unab-
hängiger Finanzsenat der Aussenstelle Linz, con ordinan-                                            (2004/C 47/24)
za 20 ottobre 2003, nella causa Kretztechnik AG e
                         Finanzsenat Linz
                         (Causa C-465/03)
                                                                          Con ordinanza 1o ottobre 2003, pervenuta nella cancelleria
                                                                          della Corte il 20 novembre 2003 nella causa Volkswirt
                          (2004/C 47/23)                                  Weinschänken GmbH contro Stadt Frankfurt am Main, l’Hessi-
                                                                          scher Verwaltungsgerichtshof (Germania) ha sottoposto alla
                                                                          Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
                                                                          pregiudiziali:
Con ordinanza 20 ottobre 2003, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 5 novembre 2003, nella causa Kretztechnik                  1.   Se — qualora un regolamento comunale sull’imposta
AG e Finanzsenat Linz , l’ Unabhängiger Finanzsenat der                        sulle bevande individui come oggetto dell’imposta «la
Aussenstelle Linz ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                  somministrazione a titolo oneroso di bevande alcoliche
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:                          per il consumo immediato» e qualifichi come tale sommi-
                                                                               nistrazione «qualsiasi somministrazione per il consumo
1)   Se una società per azioni che, conseguentemente alla sua                  in loco»- tale imposta rappresenti un’altra imposizione
     quotazione in borsa, emetta azioni in favore di nuovi                     indiretta su prodotti soggetti ad accisa ai sensi dell’art. 3,
     azionisti contro pagamento di un prezzo di emissione                      nn. 1 e 2, della direttiva del Consiglio 25 febbraio 1992,
     effettui una prestazione di servizi a titolo oneroso ai                   92/12/CEE (1), relativa al regime generale, alla detenzione,
     sensi dell’art. 2, n. 1, della sesta direttiva del Consiglio              alla circolazione ed ai controlli dei prodotti soggetti ad
     17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizza-                      accisa, o una tassa sulle prestazioni di servizi connesse
     zione delle legislazioni degli Stati Membri relative alle                 con prodotti soggetti ad accisa ai sensi dell’art. 3, n. 3,
     imposte sulla cifra di affari (1).                                        seconda frase, della direttiva 92/12/CEE.