CELEX: 52000PC0292
Language: it
Date: 2000-05-19
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione della Comunità in seno al Consiglio di associazione, in merito alla partecipazione della Bulgaria ad un programma comunitario nel quadro della politica audiovisiva comunitaria

Avis juridique important

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52000PC0292

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione della Comunità in seno al Consiglio di associazione, in merito alla partecipazione della Bulgaria ad un programma comunitario nel quadro della politica audiovisiva comunitaria  /* COM/2000/0292 def. - ACC 2000/0123 */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione della Comunità in seno al Consiglio di associazione, in merito alla partecipazione della Bulgaria ad un programma comunitario nel quadro della politica audiovisiva comunitaria(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIn varie occasioni il Consiglio europeo ha riconosciuto che l'apertura di programmi comunitari alla partecipazione dei paesi candidati dell'Europa centrale costituisce un'iniziativa importante per la loro preparazione all'adesione.Nel dicembre 1997 il Consiglio europeo di Lussemburgo ha ribadito l'importanza della partecipazione dei paesi candidati ai programmi comunitari, a mano a mano che progredisce l'adozione da parte loro dell'acquis comunitario.Dopo la serie di decisioni del Consiglio di associazione che, conformemente ai relativi protocolli addizionali agli accordi europei, stabiliscono le condizioni per la partecipazione di tutti i paesi candidati dell'Europa centrale a molti programmi comunitari in una varietà di settori, si propone ora di consentire alla Bulgaria di partecipare nel 2000 al programma MEDIA II.Sulla base di approfondite discussioni esplorative che si tengono dal 1996, la Bulgaria viene considerata il paese candidato dell'Europa centrale che più si avvicina ai requisiti legislativi definiti dalla politica comunitaria dell'audiovisivo.La specificità di questa politica, che comprende obiettivi ed elementi complementari, richiede un alto livello di allineamento legislativo alla direttiva 89/552/CEE del Consiglio, modificata dalla direttiva 97/36/CE del Consiglio e del Parlamento europeo (Televisione senza frontiere), prima che possa essere presa in considerazione la partecipazione di un paese candidato al programma MEDIA II. Il programma MEDIA II e la direttiva sulla Televisione senza frontiere condividono alcuni obiettivi comuni, ovvero la creazione di un'area audiovisiva europea e il sostegno della produzione e della distribuzione di materiale audiovisivo europeo. Partecipare al programma di sostegno finanziario senza aver prima provveduto all'allineamento del quadro legislativo potrebbe essere discriminatorio e, in ogni caso, controproducente. Inoltre l'articolo 92, paragrafo 2 dell'accordo europeo stabilisce che le parti devono coordinare e, se necessario, armonizzare le politiche riguardanti la regolamentazione della radiodiffusione transfrontaliera, le norme tecniche nel settore audiovisivo e la promozione della tecnologia audiovisiva europea. Anche se l'allineamento completo all'acquis audiovisivo non è previsto al momento della partecipazione a MEDIA II, i paesi candidati dell'Europa centrale che desiderano partecipare al programma devono dimostrare che l'allineamento legislativo procede di pari passo con la loro partecipazione al programma MEDIA II.L'allineamento legislativo alla direttiva sulla Televisione senza frontiere è in atto dal 1995 in ciascun paese candidato. I principi e gli obiettivi della politica audiovisiva della Comunità sono stati presentati e spiegati in dettaglio a Bruxelles e in ciascun paese candidato dell'Europa centrale e uno scambio di informazioni su questo argomento ha avuto luogo a Cipro e a Malta. Poiché la partecipazione ai programmi comunitari ha acquisito maggiore importanza nell'ambito della preadesione, i servizi della Commissione hanno intensificato le iniziative volte a incoraggiare tale allineamento affinché la partecipazione a MEDIA II possa andare avanti. Nella maggior parte di questi paesi sono attualmente in discussione progetti di modifica delle leggi sulle trasmissioni radiotelevisive. La Commissione continuerà nei prossimi mesi a fornire consulenza e informazioni agli altri paesi candidati dell'Europa centrale, per aiutarli a prepararsi in vista della loro partecipazione a MEDIA II.Oltre a provvedere al necessario allineamento legislativo, la Bulgaria, a norma dell'articolo 3 del protocollo addizionale, sosterrà il costo della propria partecipazione, ma potrà utilizzare parte della dotazione del programma nazionale Phare per integrare il contributo dal proprio bilancio. La Bulgaria ha confermato alla Commissione per iscritto la sua disponibilità a partecipare a MEDIA II nel 2000 e a provvedere ai necessari stanziamenti di bilancio secondo i calcoli dei servizi della Commissione. Essa intende coprire il 7% del suo contributo finanziario (che costituisce l'importo dei costi amministrativi supplementari) con il bilancio nazionale e il 93% con la sua dotazione Phare.Una questione di particolare importanza per la Bulgaria è il modo in cui essa potrà partecipare alla gestione e al processo decisionale del programma. Nel progetto di decisione del Consiglio di associazione si propone che la Bulgaria venga coinvolta attivamente nelle operazioni di controllo della sua partecipazione al programma, che sia invitata alle riunioni di coordinamento che precedono quelle del comitato di gestione e che sia informata dei risultati.I punti principali trattati nell'allegato progetto di decisione del Consiglio di associazione UE-Bulgaria, che stabilisce le modalità e le condizioni della partecipazione della Bulgaria al programma comunitario nel settore audiovisivo, sono i seguenti:- la Bulgaria parteciperà a tutte le azioni del programma MEDIA II; le condizioni di presentazione, valutazione e selezione delle domande saranno le stesse che si applicano per gli Stati membri della Comunità (allegato I, paragrafi 1 e 2);- la Bulgaria dovrà creare o rendere disponibili strutture e meccanismi nazionali per attuare la propria partecipazione (allegato I, paragrafo 3), in particolare istituendo uno sportello MEDIA;- il contributo finanziario della Bulgaria e le regole che disciplinano tale contributo sono definiti nell'allegato I, paragrafo 4 e nell'allegato II;- la Bulgaria potrà partecipare al monitoraggio della sua partecipazione al programma (allegato I, paragrafo 6);- la Bulgaria sarà invitata alle riunioni di coordinamento che precedono le riunioni del comitato di gestione del programma e sarà informata dei relativi risultati (allegato I, paragrafo 7);- la Commissione e la Bulgaria si scambieranno informazioni e controlleranno l'avanzamento dell'allineamento legislativo nel settore audiovisivo, in particolare nell'ambito del comitato di contatto previsto dalla direttiva 89/552/CEE, modificata dalla direttiva 97/36/CE del Consiglio e del Parlamento europeo (allegato I, paragrafo 8);- la decisione rimarrà in vigore per tutta la durata del programma (vale a dire fino al 31 dicembre 2000, articolo 2 della decisione).Come si è detto, la Bulgaria è quasi in regola con i requisiti definiti dalla politica audiovisiva comunitaria. Occorrerà tuttavia mantenere un controllo continuo e attento delle modifiche legislative. A tale riguardo la Bulgaria ha dichiarato che tale allineamento proseguirà per tutto il 2000, contemporaneamente alla sua partecipazione al programma.L'adozione di una decisione del Consiglio di associazione che consenta alla Repubblica di Bulgaria, come primo paese candidato dell'Europa centrale, di partecipare a MEDIA II nel 2000 darà a questo paese l'opportunità di integrarsi attivamente nella politica audiovisiva comunitaria. Essa riveste pertanto una grande importanza politica.Se riusciranno a soddisfare i requisiti amministrativi e di bilancio e ad attuare l'allineamento legislativo previsto da MEDIA II, altri paesi candidati dovrebbero essere in grado di inserirsi in MEDIA II oppure in programmi successivi nello stesso settore (ad esempio, un eventuale MEDIA III). Per il momento, soltanto Cipro partecipa a MEDIA II. Per quanto riguarda l'Ungheria, sono in corso negoziati sulla base di disposizioni analoghe a quelle proposte nel progetto di decisione allegato.Per consentire alla Bulgaria di partecipare a MEDIA II sin dall'inizio del 2000, si chiede al Consiglio di adottare la proposta di decisione allegata.2000/0123 (ACC)Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione della Comunità in seno al Consiglio di associazione, in merito alla partecipazione della Bulgaria ad un programma comunitario nel quadro della politica audiovisiva comunitariaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 150, paragrafo 4, e l'articolo 157, paragrafo 3, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, seconda frase del primo capoverso e secondo capoverso,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) L'articolo 92, paragrafo 2 dell'accordo europeo stabilisce che "le parti coordinano e, ove opportuno, armonizzano le rispettive politiche riguardanti la regolamentazione delle trasmissioni transfrontaliere, le norme tecniche e la promozione della tecnologia audiovisiva europea"; gli strumenti comunitari di riferimento al riguardo sono la direttiva 89/552/CEE del Consiglio del 3 ottobre 1989, modificata dalla direttiva 97/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 giugno 1997, relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti l'esercizio delle attività televisive [1] e la direttiva 93/83/CEE del Consiglio, del 27 settembre 1993, per il coordinamento di alcune norme in materia di diritto d'autore e diritti connessi applicabili alla radiodiffusione via satellite e alla ritrasmissione via cavo [2]; è particolarmente importante che ogni Stato garantisca che tutte le emittenti soggette alla sua giurisdizione rispettino le norme dell'ordinamento giuridico si applica alle trasmissioni radiotelevisive destinate al pubblico di quello Stato membro.[1]   GU L 202 del 30.7.1997.[2]   GU L 248 del 6.10.1993.(2) L'articolo 92 dell'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da un lato, e la Bulgaria, dall'altro, firmato a Bruxelles l'8 marzo 1993, prevede per la Bulgaria la possibilità di partecipare ad azioni realizzate nel quadro del programma MEDIA II.(3) Con decisione del Consiglio e della Commissione del 4 dicembre 1995 [3] è stato concluso il protocollo addizionale dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da un lato, e la Bulgaria, dall'altro.[3]   GU L 317 del 30.12.1995, pag. 24.(4) Ai sensi dell'articolo 1 del protocollo addizionale, la Bulgaria può partecipare a programmi quadro comunitari, a programmi specifici, a progetti o altre azioni, in particolare nei settori audiovisivo e culturale; ai sensi dell'articolo 2, le modalità e le condizioni della partecipazione della Bulgaria alle azioni di cui all'articolo 1 sono decise dal Consiglio di associazione.(5) La decisione 95/563/CE del Consiglio del 10 luglio 1995 sulla realizzazione di un programma per incoraggiare lo sviluppo e la distribuzione delle opere audiovisive europee, in particolare l'articolo 6 [4], e la decisione 95/564/CE del Consiglio del 22 dicembre 1995 sulla realizzazione di un programma di formazione per professionisti dell'industria europea dell'audiovisivo, in particolare l'articolo 5 [5] (in appresso denominate globalmente "MEDIA II"), prevedono che questi programmi siano aperti alla partecipazione dei paesi associati dell'Europa centrale, conformemente alle condizioni specificate nei protocolli addizionali degli accordi di associazione relativi alla partecipazione ai programmi comunitari.[4]   GU L 321 del 30.12.1995, pag. 25.[5]   GU L 321 del 30.12.1995, pag. 33.(6) Sebbene la Bulgaria abbia ratificato la convenzione del Consiglio d'Europa sulla televisione transfrontaliera, stia per ratificare il relativo protocollo di modifica e abbia adottato, con le ultime modifiche della legge sulla radio e sulla televisione, una serie di disposizioni che ravvicinano considerevolmente la legislazione bulgara sulle trasmissioni radiotelevisive all'acquis comunitario, sono tuttora necessari alcuni allineamenti di minore entità.DECIDE:La posizione che la Comunità deve assumere nell'ambito del Consiglio di associazione istituito dall'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da un lato, e la Bulgaria, dall'altro, in relazione alla partecipazione della Bulgaria ad un programma comunitario nel quadro della politica audiovisiva comunitaria è costituita dall'allegato progetto di decisione del Consiglio di associazione.Fatto a Bruxelles, il [...]Per il ConsiglioIl PresidenteProgetto di DECISIONE DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE CE-BULGARIA che adotta le modalità e le condizioni della partecipazione della Bulgaria ad un programma comunitario nel quadro della politica audiovisiva della ComunitàIL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONEvisto l'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da un lato, e la Bulgaria, dall'altro, in particolare gli articoli 92 e 98, [6][6]   GU L 358 del 31.12.1994, pag. 94visto il protocollo addizionale dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da un lato, e la Bulgaria, dall'altro, relativo alla partecipazione della Bulgaria ai programmi comunitari, in particolare gli articoli 1 e 2 [7],[7]   GU L 317 del 30.12.1995, pag. 95.considerando che, ai sensi dell'articolo 1 del protocollo addizionale, la Bulgaria può partecipare a programmi quadro comunitari, a programmi specifici, a progetti o ad altre azioni, in particolare nei settori audiovisivo e culturale,considerando che, ai sensi dell'articolo 2 del suddetto protocollo addizionale, le modalità e le condizioni della partecipazione della Bulgaria alle attività di cui all'articolo 1 sono decise dal Consiglio diassociazione,DÉCIDE:Articolo 1La Bulgaria partecipa al programma della Comunità europea Media II conformemente alle modalità e alle condizioni di cui agli allegati I e II, che costituiscono parte integrante della presente decisione.Articolo 2La presente decisione si applica fino al 31 dicembre 2000.Articolo 3La presente decisione entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla sua adozione.Fatto a Bruxelles, il [...]Per il Consiglio di associazioneIl PresidenteALLEGATO IModalità e condizioni della partecipazione della Bulgaria al programma MEDIA II1. La Bulgaria partecipa a tutte le azioni del programma Media II (in appresso denominato "il programma") a condizione che:- venga adottato un calendario per il completo allineamento della legislazione bulgara alla direttiva 89/552/CEE del 3 ottobre 1989, modificata dalla direttiva 97/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari o amministrative degli Stati membri concernenti l'esercizio delle attività televisive.Salvo diversa disposizione della presente decisione, la Bulgaria partecipa al programma conformemente,  agli obiettivi, ai criteri, alle procedure e alle scadenze definiti nella decisione 95/563/CE del Consiglio relativa all'attuazione di un programma inteso a incoraggiare lo sviluppo e la distribuzione di opere audiovisive europee e nella decisione 95/564/CE del Consiglio relativa all'attuazione di un programma di formazione per professionisti dell'industria europea degli audiovisivi.2. Le modalità e le condizioni per la presentazione, la valutazione e la selezione delle domande di istituzioni, organizzazioni e soggetti privati bulgari potenzialmente idonei sono le stesse che valgono per le istituzioni, le organizzazioni e i soggetti privati idonei della Comunità.3. Conformemente alle disposizioni delle decisioni su MEDIA II, la Bulgaria provvede a dotarsi delle strutture e dei meccanismi necessari a livello nazionale e prende tutte le opportune iniziative per garantire il coordinamento e l'organizzazione sul piano nazionale dell'attuazione del programma. In particolare, la Bulgaria si impegna a istituire uno sportello MEDIA in collaborazione con la Commissione europea.4. La Bulgaria versa ogni anno un contributo finanziario al bilancio della Comunità per coprire i costi relativi alla sua partecipazione al programma.Le norme che disciplinano il contributo finanziario della Bulgaria sono quelle indicate nell'allegato II, che costituisce parte integrante della presente decisione. Il comitato di associazione è autorizzato ad adeguare il contributo ogniqualvolta ciò sia necessario.5. Gli Stati membri della Comunità fanno il possibile per agevolare la libera circolazione e la residenza di tutte le persone ammesse a beneficiare del programma che si spostano tra la Bulgaria e la Comunità per partecipare alle attività oggetto della presente decisione.6. Fatte salve le competenze della Commissione europea e della Corte dei conti della Comunità in relazione al controllo e alla valutazione dei programmi, ai sensi rispettivamente dell'articolo 7 (MEDIA II - Sviluppo e distribuzione) e dell'articolo 6 (MEDIA II - Formazione), la partecipazione della Bulgaria al programma è oggetto di un controllo continuo e congiunto da parte della Bulgaria e della Commissione. La Bulgaria presenta alla Commissione le opportune relazioni e partecipa ad altre attività specifiche indicate a tal fine dalla Comunità.7. Fatte salve le procedure di cui all'articolo 4 (MEDIA II - Formazione) e all'articolo 5 (MEDIA II - Sviluppo e distribuzione), la Bulgaria è invitata a riunioni di coordinamento su qualsiasi aspetto relativo all'attuazione della presente decisione prima delle periodiche riunioni del comitato del programma. La Commissione informa la Bulgaria sui risultati di tali riunioni periodiche.8. La Commissione e la Bulgaria si scambiano informazioni e provvedono a controllare regolarmente l'evoluzione del processo di allineamento legislativo nel settore audiovisivo, con particolare riferimento alla direttiva 89/552/CEE modificata dalla direttiva 97/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio. Se del caso, la Bulgaria viene invitata a partecipare ai lavori del comitato di contatto istituito con la direttiva 97/36/CE.9. La lingua da usare nelle domande, nei contratti, nelle relazioni da presentare e negli altri atti amministrativi relativi al programma è una delle lingue ufficiali della Comunità.ALLEGATO IICONTRIBUTO FINANZIARIO DELLA BULGARIA A MEDIA II.1. Il contributo finanziario della Bulgaria coprirà:- il sostegno finanziario dato dal programma ai partecipanti bulgari;- il sostegno finanziario dato dal programma allo sportello MEDIA fino a concorrenza del 50% del totale delle spese di esercizio;- i costi supplementari di carattere amministrativo connessi alla gestione del programma da parte della Commissione e derivanti dalla partecipazione della Bulgaria.L'importo complessivo del sostegno finanziario erogato dal programma a favore dei beneficiari bulgari e dello sportello MEDIA in Bulgaria non può superare il contributo versato dalla Bulgaria, previa detrazione dei costi supplementari di carattere amministrativo.2. Il contributo annuo a carico della Bulgaria per il 2000 è di 334,312 euro. Di tale somma, 23 402 euro (pari al 7% del contributo totale di 334 312 euro) copriranno i costi amministrativi supplementari connessi alla gestione del programma da parte della Commissione e derivanti dalla partecipazione della Bulgaria.3. Il regolamento finanziario che si applica al bilancio generale della Comunità vale anche per la gestione del contributo della Bulgaria.Dopo l'entrata in vigore della presente decisione, la Commissione invierà alla Bulgaria una richiesta di fondi per un importo pari al suo contributo alle spese ai sensi della decisione.Il contributo sarà espresso in euro e versato su un conto corrente della Commissione in euro.La Bulgaria verserà il proprio contributo alle spese annuali, a norma della presente decisione, in base alla richiesta di fondi e al più tardi dopo tre mesi dall'invio della richiesta stessa. In caso di ritardi nel pagamento del contributo, la Bulgaria dovrà pagare gli interessi sul saldo scoperto a decorrere dal termine di pagamento. Il tasso d'interesse sarà il tasso applicato dalla BCE, nel corso del mese di scadenza, per le sue operazioni in euro, maggiorato dell'1,5%.4. La Bulgaria pagherà i costi supplementari di carattere amministrativo di cui al paragrafo 2 facendo ricorso al bilancio nazionale.5. Per il 2000, la Bulgaria pagherà 23 402 euro facendo ricorso al suo bilancio nazionale (corrispondenti al 7% dei costi amministrativi supplementari) e 310 910 euro che attingerà dalla propria dotazione annuale Phare secondo le normali procedure di programmazione.SCHEDA FINANZIARIA1. DENOMINAZIONE DELL'AZIONEPartecipazione della Bulgaria al programma comunitario Media II2. LINEA DI BILANCIOB7-030 Aiuto economico ai paesi associati dell'Europa centrale e orientaleLinea di bilancio 6091 - Entrate provenienti dalla partecipazione di paesi dell'Europa centrale associati ai programmi comunitari3. BASE GIURIDICATrattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 150, paragrafo 4, e 157, paragrafo 3, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, seconda frase del primo trattino e secondo trattino.Protocollo addizionale all'accordo europeo con la Bulgaria del 30 dicembre 1995, che prevede l'apertura dei programmi comunitari (GU L 317/95, pag. 24)Decisione 95/563/CE del Consiglio del 10 luglio 1995, che istituisce MEDIA II - programma di sviluppo e di distribuzione, in particolare l'articolo 5.Decisione 95/564/CE del Consiglio del 22 dicembre 1995, che istituisce MEDIA II - programma di formazione, in particolare l'articolo 6.4. DESCRIZIONE DELL'AZIONE4.1 Obiettivo generaleLa partecipazione della Bulgaria a MEDIA II contribuirà a preparare la sua futura adesione all'Unione, obiettivo fissato dal Consiglio europeo di Copenaghen del giugno 1993 e confermato dai successivi Consigli europei. Oltre a contribuire all'attuazione delle disposizioni degli accordi europei relative alla cooperazione economica e tecnica, tale partecipazione consentirà alla Bulgaria di acquisire la necessaria dimestichezza con le procedure e i metodi utilizzati nei programmi comunitari.Il processo decisionale per l'apertura dei programmi presuppone una decisione del Consiglio di associazione tra l'Unione e il paese associato. Tale decisione stabilisce inoltre le condizioni e le modalità pratiche della partecipazione ai programmi.Il protocollo addizionale con la Bulgaria, entrato in vigore il 1° febbraio 1996, prevede la partecipazione della Bulgaria ai programmi comunitari, in particolare nel settore audiovisivo.4.2 Durata prevista e disposizioni per il rinnovoPer tutta la durata del programma comunitario, ovvero fino al 31 dicembre 2000.5. CLASSIFICAZIONE DELLE SPESE O DELLE ENTRATE5.1 Spese non obbligatorie5.2 Stanziamenti dissociati5.3 Tipo di entrate previste:Poiché l'articolo 3 primo paragrafo del protocollo addizionale stabilisce che la Bulgaria copre le spese risultanti dalla sua partecipazione, essa sarà invitata a trasferire il suo contributo (fondi nazionali e fondi provenienti dal contributo Phare) alla voce 6091 delle entrate di bilancio dell'UE. Tuttavia, poiché il secondo paragrafo dell'articolo 3 stabilisce che la Comunità può integrare il contributo bulgaro (in parte attraverso il programma nazionale Phare), la Bulgaria attingerà solo in parte al suo bilancio nazionale e il saldo del contributo sarà imputato all'articolo B7-030.6. TIPO DI SPESA O DI ENTRATA- Fino al 50% prestiti o sovvenzioni, in taluni casi fino al 75% in sovvenzioni- prestiti e sovvenzioni per il finanziamento congiunto con altre fonti del settore pubblico e/o privato- nei casi in cui il contributo comunitario è concesso sotto forma di prestito è previsto il rimborso a determinate condizioni.Per quanto riguarda le entrate, il contributo della Bulgaria a copertura delle spese connesse alla sua partecipazione viene imputato alla voce 6091. L'entrata sarà destinata alle voci di spesa del programma Media II e, all'occorrenza, alle voci pertinenti delle spese operative.Il totale delle entrate previste è indicato al paragrafo 7.3.7. INCIDENZA FINANZIARIA7.1 Metodo di calcolo del costo totale delle operazioni per l'esercizio 2000 (collegamento tra singoli costi e costo totale)Il calcolo si basa sui seguenti presupposti:- il contributo della Bulgaria al finanziamento delle attività di cui al protocollo addizionale è calcolato in base al principio che il paese sostiene i costi della sua partecipazione. La voce 6091 del capitolo del bilancio relativo alle entrate è stata creata a tal fine;- la Comunità può decidere, caso per caso, di integrare il contributo della Bulgaria, eventualmente mediante un contributo nel quadro del programma nazionale Phare;- le disposizioni finanziarie e di bilancio per il programma basate sul protocollo addizionale stipulato con la Bulgaria, sono le seguenti: il metodo di calcolo si basa sul PIL pro capite ponderato in funzione delle PPA (parità del potere di acquisto);- il costo della partecipazione della Bulgaria a MEDIA II nel 2000 sarà di 334 312 euro da cui saranno dedotti i costi amministrativi supplementari, pari a 23 402 euro, a carico esclusivo della Bulgaria;- pertanto la Bulgaria pagherà 23 402 euro sul bilancio nazionale e 310 910 euro prelevandoli dalla dotazione annuale del programma nazionale Phare, ferme restando le procedure per la programmazione della linea B7-030.7.2 Ripartizione dei costi per voce in euro&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7.3 Prospetto delle azioni nel 2000:Importi da addebitare all'articolo B7-030&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;(*) Prospetto basato sul metodo del pagamento attualmente applicabile a questi programmiLe entrate annue prevedibili sono le seguenti:Articolo 6091  //  2000Costi operativi  //  310 910Costi supplementari di carattere amministrativo  //23 402Totale  //  334 3128. MISURE ANTIFRODE; RISULTATI DELLE MISURE ADOTTATETutti i contratti, gli accordi e gli altri impegni giuridici della Commissione prevedono controlli in loco della Commissione e della Corte dei Conti. Tra l'altro, i beneficiari delle operazioni sono tenuti a presentare relazioni e resoconti finanziari, che vengono esaminati sotto il profilo del contenuto e dell'ammissibilità delle spese in funzione dell'obiettivo del finanziamento comunitario.Le disposizioni antifrode delle voci di bilancio di base si applicano anche a questa voce, se adeguate al caso dei paesi dell'Europa centrale.9. ELEMENTI DI ANALISI COSTO-EFFICACIA9.1 Obiettivi specifici e quantificati; destinatariL'apertura alla Bulgaria di MEDIA II mira a estendere a tale paese i vantaggi che gli Stati membri della Comunità traggono dal programma. Lo scopo principale dell'azione comunitaria nel settore audiovisivo è quello di adattare le capacità e le competenze ai profondi mutamenti intervenuti in questo mercato e di promuovere la produzione e la distribuzione delle opere audiovisive europee.L'obiettivo principale del programma Media II è di contribuire alla formazione di professionisti, allo sviluppo di progetti di produzione e alla creazione di imprese di produzione indipendenti, nonché alla distribuzione transnazionale dei prodotti europei, per conseguire risultati significativi e maggiormente orientati in senso strutturale. Tra gli obiettivi del programma vediamo i seguenti:- migliorare la formazione professionale iniziale e permanente degli operatori audiovisivi, trasmettere loro le cognizioni e le competenze di cui hanno bisogno per operare sul mercato europeo e sugli altri mercati mondiali, accordando sovvenzioni ad un certo numero di iniziative di formazione nei seguenti campi:- gestione economica e commerciale, compresi gli aspetti giuridici,- impiego e sviluppo di nuove tecnologie per la produzione di materiale audiovisivo (compresa la protezione e la promozione del patrimonio cinematografico e audiovisivo europeo), e- tecniche di sceneggiatura;- dare sostegno allo sviluppo di progetti di fiction, documentari e animazione, in particolare di quelli che impiegano nuove tecniche creative o di animazione o che promuovono il patrimonio cinematografico e audiovisivo europeo, fornendo assistenza tecnica e finanziaria a livello di soggettistica, modalità di finanziamento e business plan;- creare condizioni favorevoli allo sviluppo di case di produzione, in particolare di quelle che impiegano nuove tecniche creative e di animazione o che promuovono il patrimonio cinematografico e audiovisivo europeo;- potenziare la distribuzione europea nel campo del cinema e dei video, favorendo la costituzione di reti di distributori europei e incoraggiandoli ad investire nella produzione di film europei;- favorire una più ampia distribuzione transnazionale di film europei mediante incentivi e iniziative per la loro distribuzione e proiezione nei cinema e incoraggiare le reti di operatori;- estendere la circolazione transnazionale di film e programmi televisivi europei attraverso diversi mezzi audiovisivi (cinema, televisione, video, rete multimediale, ecc.);- sostenere attivamente la diversità linguistica delle opere europee attraverso il doppiaggio, la sottotitolatura e la produzione multilinguistica;- migliorare l'accesso di produttori e distributori indipendenti al mercato europeo e mondiale, attraverso servizi e azioni promozionali.9.2 Giustificazioni dell'azione- Necessità dell'assistenza finanziaria della ComunitàConsiderato il costo elevato di partecipazione ai programmi e la situazione precaria del bilancio della Bulgaria, è indispensabile un contributo Phare ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 2 del protocollo addizionale.- Scelta dei modi e dei mezziGrazie al contributo attinto al bilancio nazionale e integrato dal contributo Phare, la partecipazione della Bulgaria al programma in questione favorirà la sua integrazione nelle strutture comunitarie. Inoltre, l'integrazione di cittadini bulgari nelle reti comunitarie contribuirà in modo decisivo a preparare la Bulgaria alla futura adesione.- Principali fattori di incertezza che potrebbero pregiudicare i risultati specifici dell'azionePoiché i progetti vengono selezionati sulla base di criteri qualitativi, il loro impatto effettivo può essere misurato soltanto in base alla capacità delle imprese bulgare di partecipare alle gare d'appalto indette dalla Commissione per i due programmi.9.3 Monitoraggio e valutazione dell'azioneLe procedure di monitoraggio e valutazione previste dal programma Media II (soprattutto per quanto si riferisce alla valutazione prevista nelle decisioni che istituiscono il programma) si applicano anche alle azioni finanziate per i beneficiari bulgari.10. SPESE AMMINISTRATIVELe risorse amministrative necessarie saranno effettivamente mobilizzate a seguito della decisione annuale della Commissione in merito all'assegnazione delle risorse, tenuto conto in particolare del personale e degli importi supplementari concessi dall'autorità di bilancio. Le esigenze supplementari non possono, in alcun caso, pregiudicare la decisione che la Commissione dovrà prendere per quando riguarda:a) la richiesta di nuovi posti nel quadro del PPB,b) la distribuzione delle risorse.10.1 Impatto sul numero dei posti&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;10.2 Impatto finanziario complessivo delle risorse umane supplementari  (in EUR)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;10.3 Aumento delle spese amministrative a seguito dell'azione (in EUR)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Le spese di cui sopra sono coperte dalle entrate (articolo 4, paragrafo 2, terzo trattino del regolamento finanziario) derivanti dalla partecipazione della Bulgaria ai programmi comunitari (cfr. paragrafo 5.3 della Scheda finanziaria)