CELEX: 21998D1119(09)
Language: it
Date: 1998-04-30 00:00:00
Title: Decisione del Comitato misto SEE n. 30/98 del 30 aprile 1998 che modifica l'allegato II (regolamentazioni tecniche, norme, prove e certificazioni) dell'accordo SEE

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21998D1119(09)

Decisione del Comitato misto SEE n. 30/98 del 30 aprile 1998 che modifica l'allegato II (regolamentazioni tecniche, norme, prove e certificazioni) dell'accordo SEE  

Gazzetta ufficiale n. L 310 del 19/11/1998 pag. 0014 - 0016

DECISIONE DEL COMITATO MISTO SEE N. 30/98 del 30 aprile 1998 che modifica l'allegato II (regolamentazioni tecniche, norme, prove e certificazioni) dell'accordo SEE IL COMITATO MISTO SEE,visto l'accordo sullo Spazio economico europeo, modificato dal protocollo di adattamento di detto accordo, in appresso denominato «l'accordo», in particolare l'articolo 98,considerando che l'allegato II dell'accordo è stato modificato dalla decisione del Comitato misto SEE n. 66/97, del 4 ottobre 1997 (1);considerando che occorre integrare nell'accordo la direttiva 95/17/CE della Commissione, del 19 giugno 1995, recante modalità d'applicazione delle direttiva 76/768/CEE del Consiglio, riguardo alla non iscrizione di uno o più ingredienti nell'elenco previsto per l'etichettatura dei prodotti cosmetici (2),DECIDE:Articolo 1 Dopo il punto 8 (direttiva 96/45/CE della Commissione) del capitolo XVI dell'allegato II dell'accordo viene aggiunto il punto seguente:«9. 395 L 0017: Direttiva 95/17/CE della Commissione, del 19 giugno 1995, recante modalità d'applicazione della direttiva 76/768/CEE del Consiglio, riguardo alla non iscrizione di uno o più ingredienti nell'elenco previsto per l'etichettatura dei prodotti cosmetici (GU L 140 del 23.6.1995, pag. 26)Ai fini dell'accordo le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso.La seconda frase dell'articolo 9 è sostituita dal testo seguente:a) Qualora la decisione dell'autorità competente di uno Stato membro dell'UE sia contestata da un altro Stato membro, la Commissione adotta una decisione in base alle procedure di cui all'articolo 10 della direttiva 76/768/CEE del Consiglio e ne informa l'Autorità di vigilanza EFTA (ESA).b) Qualora la decisione dell'autorità competente di uno Stato membro dell'UE sia contestata da uno Stato EFTA:i) Lo Stato EFTA presenta la contestazione motivata all'Autorità di vigilanza EFTA.ii) Qualora ritenga che la contestazione non sia giustificata dopo un esame in base alle procedure stabilite ai sensi del protocollo 1, articolo 4, lettera d), del presente accordo, l'ESA adotta la decisione di non trasmettere la contestazione alla Commissione e la informa al riguardo.iii) Qualora l'Autorità di vigilanza EFTA ritenga che la contestazione sia giustificata, la trasmette alla Commissione.iv) La Commissione avvia le procedure di cui all'articolo 10 della direttiva 76/768/CEE.v) La Commissione informa l'Autorità di vigilanza EFTA della propria decisione.vi) Qualora la Commissione decida che la contestazione non è giustificata, l'ESA può deferire la questione al Comitato misto SEE, il quale la esamina conformemente all'articolo 111 del presente accordo.c) Qualora la decisione dell'autorità competente di uno Stato EFTA sia contestata da un altro Stato EFTA, l'Autorità di vigilanza EFTA adotta una decisione conformemente alle procedure stabilite ai sensi del protocollo 1, articolo 4, lettera d), del presente accordo. Comunica la decisione adottata alla Commissione, la quale la trasmette agli Stati membri dell'UE.d) Qualora la decisione dell'autorità competente di uno Stato EFTA sia contestata da uno Stato membro dell'UE:i) Lo Stato membro dell'UE presenta la contestazione motivata alla Commissione.ii) Qualora la Commissione ritenga che la contestazione non è giustificata previa consultazione e dopo l'espletamento delle eventuali procedure adeguate, adotta la decisione di non trasmettere la contestazione all'Autorità di vigilanza EFTA e la informa al riguardo.iii) Qualora ritenga che la contestazione è giustificata, la Commissione la trasmette all'Autorità di vigilanza EFTA.iv) L'Autorità di vigilanza EFTA adotta una decisione conformemente alle procedure stabilite ai sensi del protocollo 1, articolo 4, lettera d), del presente accordo.v) L'Autorità di vigilanza EFTA comunica la propria decisone alla Commissione.vi) Qualora l'ESA decida che la contestazione non è giustificata, la Commissione può deferire il caso al Comitato misto SEE, il quale la esamina conformemente all'articolo 111 del presente accordo.Nell'allegato della presente direttiva (modalità di attribuzione del numero di registrazione di cui all'articolo 4) dopo il punto 2 viene inserito il punto seguente:3. Agli Stati EFTA SEE sono attribuiti i seguenti codici:91 Islanda92 Liechtenstein93 Norvegia».Articolo 2 I testi della direttiva 95/17/CE nelle lingue islandese e norvegese, allegati alle rispettive versioni linguistiche della presente decisione, fanno fede.Articolo 3 La presente decisione entra in vigore 1° maggio 1998, a condizione che al Comitato misto SEE siano pervenute tutte le notifiche previste dall'articolo 103, paragrafo 1, dell'accordo.Articolo 4 La presente decisione è pubblicata nella sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Fatto a Bruxelles, il 30 aprile 1998.Per il Comitato misto SEEIl PresidenteF. BARBASO(1) GU L 30 del 5.2.1998, pag. 37.(2) GU L 140 del 23.6.1995, pag. 26.