CELEX: 52006SC0227
Language: it
Date: 2006-02-22 00:00:00
Title: Raccomandazione per il parere del Consiglio ai sensi dell’articolo 9, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio, del 7 luglio 1997, sul programma di convergenza aggiornato di Cipro, 2005-2009

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52006SC0227

Raccomandazione per il parere del Consiglio ai sensi dell’articolo 9, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio, del 7 luglio 1997, sul programma di convergenza aggiornato di Cipro, 2005-2009  /* SEC/2006/0227 def. */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 22.2.2006SEC(2006) 227 definitivoRaccomandazione per ilPARERE DEL CONSIGLIOai sensi dell’articolo 9, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio, del 7 luglio 1997, sul programma di convergenza aggiornato di Cipro, 2005-2009(presentata dalla Commissione)RELAZIONEContestoIl patto di stabilità e crescita, entrato in vigore il 1° luglio 1998, si fonda sull’obiettivo dell’equilibrio delle finanze pubbliche quale strumento per rafforzare le condizioni favorevoli alla stabilità dei prezzi e ad una crescita vigorosa e sostenibile, che promuova la creazione di posti di lavoro. Il patto è stato modificato per la prima volta nel 2005. La riforma ha riconosciuto l’utilità del patto ai fini del consolidamento della disciplina di bilancio, ma ha inteso rafforzarne l’efficacia e i fondamenti economici e garantire la sostenibilità delle finanze pubbliche a lungo termine.Il regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio per il rafforzamento della sorveglianza delle posizioni di bilancio nonché della sorveglianza e del coordinamento delle politiche economiche[1], che fa parte del patto, stabilisce che gli Stati membri devono presentare al Consiglio e alla Commissione programmi di stabilità o di convergenza e i relativi aggiornamenti annuali (gli Stati membri che hanno già adottato la moneta unica presentano programmi di stabilità (aggiornati) e gli Stati membri che non l’hanno ancora adottata presentano programmi di convergenza (aggiornati)). Il primo programma di convergenza di Cipro è stato presentato nel maggio del 2004. A norma del regolamento, il Consiglio ha formulato un parere in merito il 5 luglio 2004, sulla base di una raccomandazione della Commissione e previa consultazione del comitato economico e finanziario. Secondo la medesima procedura, gli aggiornamenti dei programmi di stabilità e di convergenza sono valutati dalla Commissione ed esaminati dal comitato di cui sopra; se necessario, possono essere esaminati anche dal Consiglio.In questi programmi, gli Stati membri devono specificare il loro obiettivo a medio termine per la situazione di bilancio e definire le misure per conseguire e mantenere tale obiettivo, incluse le ipotesi economiche su cui si basano. Successivamente alla riforma del patto, considerata l’eterogeneità economica e finanziaria nell’Unione, l’obiettivo a medio termine dovrebbe essere differenziato per ogni singolo Stato membro, per tener conto anche del rischio finanziario con riferimento alla sostenibilità delle finanze pubbliche. Altri elementi della riforma prevedono di porre in essere un approccio più simmetrico alle politiche di bilancio nel corso del ciclo mediante una migliore disciplina di bilancio nei periodi di congiuntura favorevole e di tenere conto, in relazione ad una deviazione temporanea dall’obiettivo di bilancio a medio termine o al percorso di aggiustamento verso tale obiettivo, delle “riforme sostanziali” che producano un impatto quantificabile sulla sostenibilità a lungo termine.Tenendo presenti le previsioni dell’autunno 2005 dei servizi della Commissione, il codice di condotta[2], la metodologia concordata per la stima del prodotto potenziale e dei saldi corretti per il ciclo e gli indirizzi di massima per le politiche economiche inclusi negli orientamenti integrati per il periodo 2005-2008, la Commissione ha esaminato l’aggiornamento del programma di convergenza presentato di recente da Cipro e, sulla base della valutazione seguente, ha adottato in proposito una raccomandazione di parere del Consiglio.Valutazione1.  Cipro ha presentato il secondo aggiornamento del suo programma di convergenza relativo al periodo 2005-2009 il 14 dicembre 2005, in ritardo rispetto al termine del 1° dicembre fissato nel nuovo codice di condotta[3], poiché le autorità cipriote desideravano inserirvi le misure di bilancio annunciate nella seconda settimana di dicembre. Il programma segue sostanzialmente lo schema di presentazione dei programmi di stabilità e convergenza specificato nel codice di condotta[4].2.  Il 5 luglio 2004 il Consiglio ha constatato l’esistenza a Cipro di un disavanzo eccessivo. Conformemente alla raccomandazione del Consiglio della stessa data ai sensi dell’articolo 104, paragrafo 7, il disavanzo eccessivo doveva essere corretto entro il 2005. Nel parere dell’8 marzo 2005 sul precedente aggiornamento del programma di convergenza relativo al periodo 2004-2007, il Consiglio ha invitato Cipro ad attuare con decisione le misure previste per portare il disavanzo al di sotto del 3% del PIL entro il 2005, iniziare parallelamente a ridurre il rapporto debito/PIL e proseguire le riforme in campo pensionistico e sanitario.3.  Grazie alla robusta crescita della produttività e dell’occupazione, la crescita del PIL reale di Cipro (3½%) è stata fra le più alte dell’UE nell’ultimo decennio. L’indebitamento netto con altri paesi (disavanzo esterno) è cresciuto (4¾% del PIL nel 2004) a causa delle perdite di competitività e della maggiore concorrenza in alcuni dei principali settori di esportazione di Cipro. Un andamento sostanzialmente simile vi è stato per le necessità di indebitamento del settore pubblico, che ha registrato un disavanzo superiore al 4% del PIL nel 2004. L’inflazione IAPC è rimasta inferiore al 3% per la maggior parte del decennio.4.  L’aggiornamento del programma pronostica una crescita del PIL reale leggermente superiore al 4% nel periodo 2006-2009, in base ad un previsto rafforzamento della domanda interna finale e ad un contributo positivo del settore esterno. Si tratta di un’ipotesi plausibile fino al 2007, ma leggermente ottimistica nel 2008 e nel 2009. Di conseguenza, le condizioni cicliche, misurate in termini di divario tra prodotto effettivo e potenziale, potrebbero essere più favorevoli di quanto previsto dalle proiezioni del programma. Secondo le previsioni, il disavanzo esterno dovrebbe diminuire in maniera costante, passando dal 5⅓% nel 2006 al 2¾% nel 2009.5.  L’inflazione IAPC annua, che era stata di circa il 2% nel 2005 malgrado l’aumento dei prezzi dell’energia e dei prodotti alimentari non lavorati, dovrebbe rimanere attorno a tale livello durante il periodo di riferimento del programma. Questa previsione sembra realistica. Dopo l’ingresso nell’ERM II, avvenuto il 2 maggio 2005, il tasso di cambio CYP/EUR è restato vicino alla parità centrale. I rendimenti dei titoli di Stato sono diminuiti nel 2005, scendendo sotto il 4% all’inizio del 2006. Il differenziale rispetto ai rendimenti dell’area dell’euro è diminuito arrivando a meno di 100 punti base. Cipro ha come obiettivo l’ingresso nell’area dell’euro il 1° gennaio 2008.6.  Il programma aggiornato stima il disavanzo del 2005 al 2½% del PIL, mentre nell’autunno 2005 i servizi della Commissione prevedevano un 2¾% del PIL e l’aggiornamento precedente poco meno del 3%. La differenza rispetto all’aggiornamento precedente riflette principalmente un miglioramento di circa ½% del PIL della spesa per interessi.7.  Presupponendo una riduzione del disavanzo al di sotto del 3% del PIL del 2005, il programma aggiornato mira a risanare ulteriormente le finanze pubbliche fino al 2009, quando il disavanzo dovrebbe avvicinarsi a ½% del PIL e il debito lordo al 53½% del PIL. Dopo avere raggiunto ¾% del PIL nel 2005, l’avanzo primario dovrebbe aumentare progressivamente fino all’1¾% del PIL nel 2009. La riduzione del disavanzo è dovuta ad una diminuzione del rapporto spesa/PIL di circa il 4% del PIL, non interamente compensato da una diminuzione (2%) del rapporto entrate/PIL. Il risanamento si basa su tagli strutturali all’attuale spesa primaria, su risparmi sulla spesa per interessi e su una combinazione di misure strutturali e una tantum sul lato delle entrate. La maggiore gradualità dell’aggiustamento nel periodo 2006-2008 rispetto al programma precedente riflette una crescita del PIL leggermente più bassa.8.  Secondo i calcoli effettuati dai servizi della Commissione sulla base del programma applicando la metodologia comune concordata, il disavanzo strutturale (ossia il disavanzo delle pubbliche amministrazioni corretto per il ciclo, al netto di misure una tantum e di altre misure temporanee) dovrebbe migliorare passando da circa il 3% del PIL nel 2005 a circa ½% nel 2009, ossia in media più di 0,5 punti percentuali del PIL l’anno, nel contesto di un divario tra prodotto effettivo e potenziale in graduale riassorbimento. Il mancato miglioramento del saldo strutturale nel 2007 riflette il previsto peggioramento della posizione netta di Cipro rispetto al bilancio UE, in quanto gli aiuti compensativi temporanei connessi all’adesione all’UE sono terminati nel 2006. Il programma identifica chiaramente l’obiettivo di medio termine in un disavanzo di ½% del PIL e si propone di raggiungerlo entro il 2009. Poiché l’obiettivo a medio termine previsto dal programma è più ambizioso del parametro di riferimento minimo (stimato pari ad un disavanzo di quasi il 2% del PIL), il suo conseguimento dovrebbe garantire inoltre un margine di sicurezza contro il verificarsi di un disavanzo eccessivo. L’obiettivo di medio termine del programma è ad un livello adeguato, in quanto si situa nella forchetta indicata per gli Stati membri dell’area dell’euro e dell’ERM II nel patto di stabilità e crescita e nel codice di condotta e riflette adeguatamente il rapporto debito/PIL e la crescita media della produzione potenziale nel lungo termine.9.  I rischi connessi alle proiezioni di bilancio contenute nel programma sembrano nel complesso compensarsi. Visto la forte specializzazione di Cipro nel turismo, i rischi per lo scenario macroeconomico sono legati soprattutto agli sviluppi geopolitici nella regione. Le prospettiva macroeconomiche nel 2008 e nel 2009, inoltre, sono leggermente ottimistiche e le previsioni in campo fiscale sembrano alquanto favorevoli. Il governo cipriota, tuttavia, ha finora raggiunto e superato gli obiettivi di bilancio che si era prefissato e l’aggiornamento ne reitera l'impegno ad adottare misure supplementari, ove necessarie per realizzare l’aggiustamento previsto.10.  Tenendo conto dei risultati stimati per il 2005 e dei rischi connessi alla realizzazione degli obiettivi di bilancio, gli orientamenti di bilancio delineati nel programma appaiono compatibili con una correzione del disavanzo eccessivo entro il 2005, in linea con la raccomandazione del Consiglio ai sensi dell’articolo 104, paragrafo 7. A partire dal 2008, sembra inoltre sufficiente prevedere un margine di sicurezza per evitare il superamento del valore di riferimento del disavanzo (3% del PIL) nel quadro di fluttuazioni macroeconomiche normali e per garantire che l’obiettivo a medio termine del programma (-½% del PIL) venga quasi raggiunto nel 2009. Il ritmo di avvicinamento all’obiettivo a medio termine previsto dal programma è sostanzialmente in linea con il patto di stabilità e crescita.11.  Si stima che il debito pubblico lordo abbia raggiunto nel 2005 il 70½%, al di sopra del valore di riferimento del 60% indicato nel trattato. L’aggiornamento del programma prevede una diminuzione regolare del rapporto debito/PIL, che dovrebbe scendere al 53½% nel 2009, in conseguenza dell’aumento dei saldi primari, di una forte crescita del PIL nominale e, a partire dal 2006, di aggiustamenti stock/flussi che dovrebbero ridurre il debito (riduzione dei fondi di ammortamento). I rischi legati a tali sviluppi sembrano indicare un risultato sostanzialmente in linea con quello programmato. Il rapporto debito/PIL sembra seguire un andamento sufficientemente decrescente.12.  L’invecchiamento demografico rappresenta un elevato fattore di rischio per la sostenibilità delle finanze pubbliche cipriote a causa del costo previsto a carico del bilancio. L’attuazione rigorosa del previsto risanamento delle finanze pubbliche nel medio termine attenuerà i rischi per la sostenibilità a lungo termine e, come riconosciuto nel programma, saranno inoltre necessarie misure sostanziali di riforma in campo pensionistico e sanitario per contenere il previsto elevato aumento della spesa relativa all’invecchiamento demografico fino al 2050 e ridurre il rischio per la sostenibilità a lungo termine.13.  Le misure previste nel settore delle finanze pubbliche sono sostanzialmente conformi agli indirizzi di massima per le politiche economiche inclusi negli orientamenti integrati per il periodo 2005-2008. In particolare, Cipro è sulla buona strada per ridurre il suo disavanzo eccessivo entro il termine fissato dal Consiglio e fa il necessario per conseguire il suo obiettivo a medio termine, mentre il rapporto debito/PIL comincia a diminuire dal 2005 in poi. Il programma prevede inoltre una riduzione dello squilibrio esterno.14.  Il programma nazionale di riforme di Cipro, presentato l’11 novembre 2005 nel contesto della rinnovata strategia di Lisbona per la crescita e l’occupazione, identifica le seguenti sfide con conseguenze significative per le finanze pubbliche: i) promozione della R&S e dell’innovazione ed agevolazione della diffusione delle TIC; ii) miglioramento delle infrastrutture di base; iii) sostegno allo sviluppo del capitale umano e iv) coesione sociale. Le implicazioni di bilancio delle azioni delineate nel programma nazionale di riforme si riflettono nelle proiezioni di bilancio dell’aggiornamento del programma di convergenza. Le misure previste nel settore delle finanze pubbliche sono coerenti con le priorità definite nel programma nazionale di riforme. In particolare, l’aggiornamento indica le misure volte ad un monitoraggio e ad un migliore controllo la spesa pubblica.Sulla base della valutazione che precede, l’aggiustamento strutturale previsto nel corso del periodo di riferimento del programma, dopo la diminuzione del disavanzo al di sotto del 3% del PIL nel 2005, può essere considerato positivamente. Alla luce delle raccomandazioni fatte dal Consiglio ai sensi dell’articolo 104, paragrafo 7, il 5 luglio 2004, sarebbe opportuno che Cipro:i) applichi le misure previste dal programma aggiornato di convergenza in modo da proseguire, dopo la correzione del disavanzo eccessivo, il risanamento di bilancio e realizzare l’obiettivo a medio termine del programma attraverso misure di carattere permanente;ii) controlli la spesa pubblica nel settore pensionistico e realizzi ulteriori riforme nei settori pensionistico e sanitario per migliorare la sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche.Raccomandazione per ilPARERE DEL CONSIGLIOai sensi dell’articolo 9, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio, del 7 luglio 1997, sul programma di convergenza aggiornato di Cipro, 2005-2009IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce le Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio, del 7 luglio 1997, per il rafforzamento della sorveglianza delle posizioni di bilancio nonché della sorveglianza e del coordinamento delle politiche economiche[5], in particolare l’articolo 9, paragrafo 3,vista la raccomandazione della Commissione,previa consultazione del comitato economico e finanziario,HA ESPRESSO IL SEGUENTE PARERE:15.  Il 14 marzo 2006 il Consiglio ha esaminato il programma di convergenza aggiornato di Cipro, relativo al periodo 2005-2008.16.  Grazie alla robusta crescita della produttività e dell’occupazione, la crescita del PIL reale di Cipro (3½%) è stata fra le più alte dell’UE nell’ultimo decennio. L’indebitamento netto con altri paesi (disavanzo esterno) è cresciuto (4,8% del PIL nel 2004) a causa delle perdite di competitività e della maggiore concorrenza in alcuni dei principali settori di esportazione di Cipro. Un andamento sostanzialmente simile vi è stato per le necessità di indebitamento del settore pubblico, che ha registrato un disavanzo del 4,1% del PIL nel 2004. L’inflazione IAPC è rimasta inferiore al 3% per la maggior parte del decennio.17.  Il 5 luglio 2004 il Consiglio ha constatato l’esistenza a Cipro di un disavanzo eccessivo. Conformemente alla raccomandazione del Consiglio della stessa data ai sensi dell’articolo 104, paragrafo 7, il disavanzo eccessivo doveva essere corretto entro il 2005. Nel parere dell’8 marzo 2005 sul precedente aggiornamento del programma di convergenza relativo al periodo 2004-2008, il Consiglio ha invitato Cipro ad attuare con decisione le misure previste per portare il disavanzo al di sotto del 3% del PIL entro il 2005, iniziare parallelamente a ridurre il rapporto debito/PIL e proseguire le riforme in campo pensionistico e sanitario.18.  Il programma aggiornato stima il disavanzo del 2005 al 2½% del PIL, mentre nell’autunno 2005 i servizi della Commissione prevedevano un 2¾% del PIL e l’aggiornamento precedente poco meno del 3%. La differenza rispetto all’aggiornamento precedente riflette principalmente un miglioramento di ½% del PIL della spesa per interessi.19.  Il nuovo programma segue sostanzialmente lo schema di presentazione e soddisfa i requisiti relativi alla trasmissione dei dati concernenti i programmi di stabilità e convergenza specificati nel nuovo codice di condotta[6]. Cipro ha presentato il secondo aggiornamento del suo programma di convergenza relativo al periodo 2-2009 il 14 dicembre 2005, in ritardo rispetto al termine del 1° dicembre fissato nel nuovo codice di condotta, poiché le autorità cipriote desideravano inserirvi le misure di bilancio annunciate nella seconda settimana di dicembre.20.  Secondo lo scenario macroeconomico su cui si basa il programma, il PIL reale dovrebbe essere leggermente superiore al 4% nel periodo 2005-2009. Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, questo scenario sembra riflettere ipotesi di crescita plausibili fino al 2007 e leggermente più ottimistiche nel 2008 e 2009. Di conseguenza, le condizioni cicliche, misurate in termini di divario tra prodotto effettivo e potenziale, potrebbero essere più favorevoli di quanto previsto dalle proiezioni del programma. Le proiezioni del programma per quanto riguarda l’inflazione sembrano realistiche.21.  Presupponendo una riduzione del disavanzo al di sotto del 3% del PIL del 2005, il programma aggiornato mira a risanare ulteriormente le finanze pubbliche fino al 2009, quando il disavanzo dovrebbe avvicinarsi a ½% del PIL. Dopo avere raggiunto ¾% del PIL nel 2005, l’avanzo primario dovrebbe aumentare progressivamente fino all’1¾% del PIL nel 2009. La riduzione del disavanzo è dovuta ad una diminuzione del rapporto spesa/PIL di circa il 4% del PIL, non interamente compensato da una diminuzione (2%) del rapporto entrate/PIL. Il risanamento si basa su tagli strutturali all’attuale spesa primaria, su risparmi sulla spesa per interessi e su una combinazione di misure strutturali e una tantum sul lato delle entrate. La maggiore gradualità dell’aggiustamento nel periodo 2006-2008 rispetto al programma precedente riflette una crescita del PIL leggermente più bassa.22.  Nel periodo di riferimento del programma, il saldo strutturale (ovvero il saldo di bilancio corretto per il ciclo al netto delle misure una tantum e di altre misure temporanee) calcolato in base alla metodologia concordata dovrebbe migliorare in media più di ½% del PIL l’anno, passando da un disavanzo pari a circa il 3% del PIL nel 2005 a circa lo ½% nel 2009. Il mancato miglioramento del saldo strutturale nel 2007 riflette il previsto peggioramento della posizione netta di Cipro rispetto al bilancio UE, in quanto gli aiuti compensativi temporanei connessi all’adesione all’UE sono terminati nel 2006. Il programma identifica l’obiettivo di medio termine per la posizione di bilancio in termini strutturali in un disavanzo di ½% del PIL e si propone di raggiungere tale posizione entro il 2009. Poiché l’obiettivo a medio termine previsto dal programma è più ambizioso del parametro di riferimento minimo (stimato pari ad un disavanzo di quasi il 2% del PIL), il suo conseguimento dovrebbe garantire inoltre un margine di sicurezza contro il verificarsi di un disavanzo eccessivo. L’obiettivo di medio termine del programma è ad un livello adeguato, in quanto si situa nella forchetta indicata per gli Stati membri dell’area dell’euro e dell’ERM II nel patto di stabilità e crescita e nel codice di condotta e riflette adeguatamente il rapporto debito/PIL e la crescita media della produzione potenziale nel lungo termine.23.  I rischi connessi alle proiezioni di bilancio contenute nel programma sembrano indicare un risultato sostanzialmente in linea con quello programmato. Visto la forte specializzazione di Cipro nel turismo, i rischi per lo scenario macroeconomico sono legati soprattutto agli sviluppi geopolitici nella regione. Le prospettiva macroeconomiche nel 2008 e nel 2009, inoltre, sono leggermente ottimistiche e le previsioni in campo fiscale sembrano alquanto favorevoli. Il governo cipriota, tuttavia, ha finora raggiunto e superato gli obiettivi di bilancio che si era prefissato e l’aggiornamento ne reitera l'impegno ad adottare misure supplementari, ove necessarie per realizzare l’aggiustamento previsto.24.  Tenendo conto dei risultati stimati per il 2005 e dei rischi connessi alla realizzazione degli obiettivi di bilancio, gli orientamenti di bilancio delineati nel programma appaiono compatibili con la correzione del disavanzo eccessivo entro il 2005, come raccomandato dal Consiglio. Essi sembrano inoltre fornire un margine di sicurezza sufficiente per potere fare fronte, a partire dal 2008, alle normali variazioni macroeconomiche senza superare il valore di riferimento del disavanzo, ossia il 3% del PIL. Sembrano inoltre sufficienti a garantire che l’obiettivo a medio termine del programma venga quasi realizzato nel 2009, come previsto dal programma. Negli anni successivi alla correzione del disavanzo eccessivo, il ritmo dell’avvicinamento all’obiettivo di medio termine del programma è sostanzialmente in linea con il patto di stabilità e crescita, che specifica che, per gli Stati membri dell’area dell’euro e dell’ERM II, il miglioramento annuale del saldo strutturale dovrebbe essere pari allo 0,5% del PIL come parametro di riferimento e che l’aggiustamento dovrebbe essere più elevato in periodi economicamente favorevoli e più contenuto in periodi di crisi.25.  Si stima che il rapporto debito/PIL abbia raggiunto nel 2005 il 70,5%, un livello superiore al valore di riferimento del 60% del PIL indicato nel trattato. Il programma prevede che il debito scenderà al 53½% nel 2009. I rischi rispetto all’andamento previsto del rapporto debito/PIL sembrano nel complesso compensarsi. Sulla base di questa valutazione dei rischi, il rapporto debito/PIL sembra ridursi in maniera sufficiente, avvicinandosi al valore di riferimento.26.  L’invecchiamento demografico rappresenta un elevato fattore di rischio per la sostenibilità delle finanze pubbliche cipriote a causa del costo previsto a carico del bilancio. L’attuazione rigorosa del previsto risanamento delle finanze pubbliche nel medio termine attenuerà i rischi per la sostenibilità a lungo termine e, come riconosciuto nel programma, saranno inoltre necessarie misure sostanziali di riforma in campo pensionistico e sanitario per contenere il previsto elevato aumento della spesa relativa all’invecchiamento demografico fino al 2050 e ridurre il rischio per la sostenibilità a lungo termine.27.  Le misure previste nel settore delle finanze pubbliche sono sostanzialmente conformi agli indirizzi di massima per le politiche economiche inclusi negli orientamenti integrati per il periodo 2005-2008. In particolare, Cipro è sulla buona strada per ridurre il suo disavanzo eccessivo entro il termine fissato dal Consiglio e fa il necessario per conseguire il suo obiettivo a medio termine, mentre il rapporto debito/PIL comincia a diminuire dal 2005 in poi.28.  Il programma nazionale di riforme di Cipro, presentato l’11 novembre 2005 nel contesto della rinnovata strategia di Lisbona per la crescita e l’occupazione, identifica le seguenti sfide con conseguenze significative per le finanze pubbliche: i) promozione della R&S e dell’innovazione ed agevolazione della diffusione delle TIC; ii) miglioramento delle infrastrutture di base; iii) sostegno allo sviluppo del capitale umano e iv) coesione sociale. Le implicazioni di bilancio delle azioni delineate nel programma nazionale di riforme si riflettono nelle proiezioni di bilancio dell’aggiornamento del programma di convergenza. Le misure previste nel settore delle finanze pubbliche sono coerenti con le priorità definite nel programma nazionale di riforme. In particolare, l’aggiornamento indica le misure volte ad un monitoraggio e ad un migliore controllo la spesa pubblica.Sulla base della valutazione che precede, il Consiglio considera positivamente l’aggiustamento strutturale previsto nel corso del periodo di riferimento del programma, dopo la diminuzione del disavanzo al di sotto del 3% del PIL nel 2005. Alla luce delle raccomandazioni ai sensi dell’articolo 104, paragrafo 7, il 5 luglio 2004, fatte il Consiglio invita Cipro a:-  i) applicare le misure previste dal programma aggiornato di convergenza in modo da proseguire, dopo la correzione del disavanzo eccessivo, il risanamento di bilancio e realizzare l’obiettivo a medio termine del programma attraverso misure di carattere permanente;-  controllare la spesa pubblica nel settore pensionistico e realizzare ulteriori riforme nei settori pensionistico e sanitario per migliorare la sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche.Confronto tra le principali proiezioni macroeconomiche e di bilancio2004 | 2005 | 2006 | 2007 | 2008 | 2009 |PIL reale (variazione in %) | PC genn. 2005 | 3,8 | 4,1 | 4,2 | 4,2 | 4,2 | 4,3 |COM nov. 2005 | 3,8 | 3,9 | 4,0 | 4,2 | n.d. | n.d. |PC genn. 2004 | 3,6 | 4,0 | 4,4 | 4,5 | 4,5 | n.d. |Inflazione (IAPC) (%) | PC genn. 2005 | 1,9 | 2,1 | 2,0 | 2,0 | 2,0 | 2,0 |COM nov. 2005 | 1,9 | 2,3 | 2,1 | 2,1 | n.d. | n.d. |PC genn. 2004 | 2,1 | 2,6 | 2,2 | 2,1 | 2,0 | n.d. |Divario tra prodotto effettivo e potenziale (% del PIL potenziale) | PC genn. 20051 | -1,3 | -0,8 | -0,3 | 0,1 | 0,0 | 0,1 |COM nov. 20055 | -1,1 | -0,7 | -0,2 | 0,4 | n.d. | n.d. |PC genn. 20041 | -1,5 | -1,1 | -0,6 | 0,0 | +0,5 | n.d. |Saldo di bilancio delle pubbliche amministrazioni (in % del PIL) | PC genn. 2005 | -4,1 | -2,5 | -1,9 | -1,8 | -1,2 | -0,6 |COM nov. 2005 | -4,1 | -2,8 | -2,86 | -2,46 | n.d. | n.d. |PC genn. 2004 | -4,8 | -2,9 | -1,7 | -1,5 | -0,9 | n.d. |Saldo primario (in % del PIL) | PC genn. 2005 | -0,9 | 0,7 | 1,2 | 1,2 | 1,4 | 1,7 |COM nov. 2005 | -0,9 | 0,5 | 0,3 | 0,7 | n.d. | n.d. |PC genn. 2004 | -1,3 | 0,7 | 1,8 | 2,0 | 2,5 | n.d. |Saldo corretto per il ciclo (in % del PIL) | PC genn. 20051 | -3,6 | -2,2 | -1,8 | -1,8 | -1,2 | -0,6 |COM nov. 2005 | -3,9 | -2,5 | -2,7 | -2,6 | n.d. | n.d. |PC genn. 2004 | -4,3 | -2,7 | -1,7 | -1,5 | -0,9 | n.d. |Saldo strutturale2 (in % del PIL) | PC genn. 20053 | -4,6 | -3,1 | -2,1 | -2,1 | -1,5 | -0,6 |COM nov. 20054 | -4,9 | -3,1 | -2,7 | -2,6 | n.d. | n.d. |PC genn. 2004 | n.d. | n.d. | n.d. | n.d. | n.d. | n.d. |Debito pubblico lordo (in % del PIL) | PC genn. 2005 | 71,3 | 70,5 | 67,0 | 64,0 | 56,9 | 53,5 |COM nov. 2005 | 72,0 | 70,4 | 69,1 | 67,4 | n.d. | n.d. |PC genn. 2004 | 74,9 | 71,9 | 69,2 | 65,7 | 58,1 | n.d. |Note: 1 Calcoli effettuati dai servizi della Commissione in base alle informazioni contenute nel programma. 2 Saldo corretto per il ciclo (come nelle righe precedenti) escluse le misure una tantum e temporanee. 4 Misure una tantum e altre misure temporanee del programma (entrate una tantum dell’1,0% del PIL nel 2004 dello 0,9% del PIL nel 2005 e dello 0,3% del PIL nel 2006-2008. 4 Misure una tantum ed altre misure temporanee quali figurano nelle previsioni dell’autunno 2005 dei servizi della Commissione (1,0% del PIL nel 2004 e 0,6% del PIL nel 2005). 5 Sulla base di una crescita potenziale stimata del 4,0%, 3,5%, 3,5% e 3,5% rispettivamente nel periodo 2004-2007. 6 La proiezione del disavanzo 2006 è stata fatta in un contesto di politiche immutate, in quanto il progetto di bilancio 2006 non era disponibile al momento della stesura delle previsioni di autunno 2005 dei servizi della Commissione, il che spiega in parte anche la proiezione di un disavanzo più elevato per il 2007. Fonte: Programma di convergenza (PC); Previsioni dell’autunno 2005 dei servizi della Commissione (COM); calcoli dei servizi della Commissione. |[1] GU L 209 del 2.8.1997, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 1055/2004(GU L 174 del 7.7.2005, pag. 1). I documenti citati nel presente testo possono essere consultati all’indirizzo: http://europa.eu.int/comm/economy_finance/about/activities/sgp/main_en.htm[2] “Specifiche sull’attuazione del Patto di stabilità e crescita e linee direttrici sulla presentazione e il contenuto dei programmi di stabilità e convergenza”, approvato dal Consiglio Ecofin in data 11 ottobre 2005.[3] Parere del Comitato economico e finanziario sulle “Specifiche sull’attuazione del Patto di stabilità e crescita e linee direttrici sulla presentazione e il contenuto dei programmi di stabilità e convergenza”, approvato dal Consiglio Ecofin in data 11 ottobre 2005.[4] Il programma fornisce tutti i dati obbligatori e la maggior parte dei dati opzionali previsti dal nuovo codice di condotta.[5] GU L 209 del 2.8.1997, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 1055/2004.(GU L 174 del 7.7.2005, pag. 1). I documenti menzionati nel presente testo sono disponibili su Internet al seguente indirizzo: http://europa.eu.int/comm/economy_finance/about/activities/sgp/main_en.htm[6] Il programma contiene tutti i dati obbligatori e la maggior parte dei dati opzionali previsti dal codice di condotta. Mancano i dati facoltativi sull’andamento del mercato del lavoro (in particolare, occupazione (ore lavorate) e produttività del lavoro (ore lavorate)) e sui contributi alla crescita potenziale del PIL.