CELEX: C1995/315/22
Language: it
Date: 1995-11-25 00:00:00
Title: Ricorso del 3 ottobre 1995 contro la Repubblica italiana presentato dalla Commissione delle Comunità europee (Causa C-315/95)

25 . 11 . 95             IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 315/ 11
Ricorso del 3 ottobre 1995 contro la Repubblica italiana                         Repubblica italiana ha mancato agli obblighi ad essa
    presentato dalla Commissione delle Comunità europee                          incombenti in virtù delle direttive medesime e del
                                                                                 Trattato CE .
                         ( Causa C-313 /95 )
                             ( 95 / C 315 /20 )                           2 . Condannare la Repubblica italiana alle spese del giudi­
                                                                                 zio .
Il 3 ottobre 1995 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dal sig. Eugenio de March, consigliere giuri­               Motivi e principali argomenti
dico, in qualità di agente, elettivamente domiciliata presso il
sig. Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, a                 L'articolo 189 del Trattato CE, secondo il quale la direttiva
Lussemburgo, ha presentato alla Corte di giustizia delle                  vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto riguarda il
Comunità europee un ricorso contro la Repubblica ita­                     risultato da conseguire, implica l' obbligo per gli Stati
liana .                                                                   membri di rispettare i termini per la trasposizione stabiliti
                                                                          nelle direttive . Questo termine è scaduto il 1° gennaio 1994
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                              per le direttive 92/45/CEE, 92/46/CEE, 92/65/CEE, 92/
                                                                           116/CEE, 92/ 117/CEE e 92/118/CEE ed il 31 dicembre
1 . dichiarare che, non adottando entro il termine stabilito               1993 per la direttiva 82/88/CEE, senza che la Repubblica
       le disposizioni legislative, regolamentari e amministra­            italiana abbia emanato le disposizioni necessarie per con­
       tive necessarie per conformarsi alle direttive 92/66/               formarvisi .
       CEE (') e 92/ 1 19/CEE ( 2 ), la Repubblica italiana ha
       mancato agli obblighi ad essa incombenti in virtù delle             (!)  GU     n. L 268 del 14 . 9 . 1992 , pag. 35 .
       direttive medesime e del Trattato CE .                              (2)  GU     n. L 268 del 14 . 9 . 1992 , pag . 1 .
                                                                           (3)  GU     n. L 268 del 14 . 9 . 1992 , pag . 54 .
2 . Condannare la Repubblica italiana alle spese del giudi­                (4)  GU     n. L 321 del 6 . 11 . 1992 , pag . 24 .
       zio .                                                               (s)  GU     n. L 62 del 15 . 3 . 1993 , pag . 1 .
                                                                           (6)  GU     n. L 62 de) 15 . 3 . 1993 , pag . 38 .
Motivi e principali argomenti                                              (7)  GU     n. L 62 del 15 . 3 . 1993 , pag . 49 .
L' articolo 189 del Trattato CE, secondo il quale la direttiva
vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto riguarda il
risultato da conseguire , implica l'obbligo per gli Stati
membri di rispettare i termini per la trasposizione stabiliti              Ricorso del 3 ottobre 1995 contro la Repubblica italiana
nelle direttive .                                                             presentato dalla Commissione delle Comunità europee
 Questo termine è scaduto il 1° ottobre 1993 senza che la                                              ( Causa C-315/95
 Repubblica italiana abbia emanato le disposizioni necessa­                                               ( 95/C 315 /22 )
 rie per conformarsi alle' direttive menzionate nelle conclu­
 sioni della Commissione .                                                 Il 3 ottobre 1995 la Commissione delle Comunità europee ,
                                                                           rappresentata dal sig. Eugenio de March, consigliere giuri­
 (>) GU n . L 260 del 5 . 9 . 1992 , pag. 1 .                              dico, in qualità di agente , elettivamente domiciliata presso il
 ( 2 ) GU n . L 62 del 15 . 3 . 1993 , pag. 69 .                            sig. Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, a
                                                                            Lussemburgo, ha presentato alla Corte di giustizia delle
                                                                            Comunità europee un ricorso contro la Repubblica ita­
                                                                            liana .
 Ricorso del 3 ottobre 1995 contro la Repubblica italiana                   La ricorrente conclude che la Corte voglia :
     presentato dalla Commissione delle Comunità europee
                                                                            1 . dichiarare che, non adottando entro il termine stabilito
                           (Causa C-3 14/95 )                                     le disposizioni legislative , regolamentari e amministra­
                               ( 95/C 315/21 )                                    tive necessarie per conformarsi alle direttive 93/48/
                                                                                  CEE ('), 93/49/CEE (2), 93/52/CEE ( 3 ), 93/61/CEE (4 ) e
 Il 3 ottobre 1995 la Commissione delle Comunità europee ,                        93/85/CEE ( 5 ), la Repubblica italiana ha mancato agli
 rappresentata dal sig. Eugenio de March, consigliere giuri­                      obblighi ad essa incombenti in virtù delle direttive
  dico, in qualità di agente, elettivamente domiciliata presso il                 medesime e del Trattato CE .
  sig. Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, a
  Lussemburgo, ha presentato alla Corte di giustizia delle                  2 . Condannare la Repubblica italiana alle spese del giudi­
  Comunità europee un ricorso contro la Repubblica ita­                           zio .
  liana .
                                                                            Motivi e principali argomenti
  La ricorrente conclude che la Corte voglia :
                                                                             L' articolo 189 del Trattato CE, secondo il quale la direttiva
   1 . dichiarare che , non adottando entro il termine stabilito            vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto riguarda il
        le disposizioni legislative, regolamentari e amministra­             risultato da conseguire, implica l' obbligo per gli Stati
        tive necessarie per conformarsi alle direttive 92/45/                membri di rispettare i termini per la trasposizione stabiliti
        CEE ('), 92/46/CEE (2 ), 92/65/CEE ( 3 ), 92/88/CEE (4 ),            nelle direttive . Questo termine è scaduto il 31 dicembre
        92/116/CEE (5 ), 92/117/CEE (6 ) e 92/118/CEE ( 7), la               1993 per le direttive 93/48/CEE, 93/49/CEE e 93/61/CEE, il
 ---pagebreak--- N. C 315/ 12          •      IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        25 . 11 . 95
1° gennaio 1994 per la direttiva 93/52/CEE ed il 15 novem­                             riguardo da un giudice, quale quello descritto nel
bre 1993 per la direttiva 93/85/CEE, senza che la Repub­                               punto ( III ), venga stabilito per un periodo che superi
blica italiana abbia emanato le disposizioni necessarie per                            quello massimo fissato per la registrazione di medici­
conformarvisi .                                                                        nali dalle direttive 65/65/CEE (') e 75/319/CEE ( 2 ), se
                                                                                       detto superamento del limite temporale comporti
  ')    GU   n. L 250 del  7 . 10 . 1993 , pag . 1 .                                   l' incompatibilità in tali limiti del divieto con il diritto
 2)     GU   n. L 250 del  7 . 10 . 1993 , pag . 9 .                                   comunitario e, in caso di soluzione affermativa, se la
  ■')   GU   n. L 175 del  19 . 7. 1993 , pag. 21 .                                    persona cui è diretto il provvedimento inibitorio possa
 4)     GU   n. L 250 del  7 . 10 . 1993 , pag. 19 .
                                                                                       far appello, nei confronti del precedente titolare del
  5)    GU   n. L 259 del  18 . 10 . 1993 , pag . 1 .
                                                                                       brevetto, a tale incompabilità , in forza del diritto
                                                                                       comunitario .
                                                                               (') GU 1965 , n . 22 , pag. 369 .
                                                                               ( 2 ) GU 1975 , L 147, pag . 13 .
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge
Raad dei Paesi Bassi, con sentenza 29 settembre 1995 , nella
causa Generics BV contro Smith Kline & French Labora­
                                tories Limited
                              Causa C-3 16/95
                                                                               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado
                                ( 95/C 315/23 )                                de lo Social n. 1 di Santiago de Compostela, con ordinanza
                                                                               21 settembre 1995 , nella causa José Ferreiro Alvite contro
Con sentenza 29 settembre 1995 , pervenuta nella cancelle­                     Instituto Nacional de Empleo e Instituto Nacional de la
ria della Corte il 5 ottobre 1995 , nella causa Generics BV                                               Seguridad Social
contro Smith Kline & French Laboratories Limited , lo Hoge                                                Causa C-320/95 )
Raad dei Paesi Bassi ha sottoposto alla Corte di giustizia
delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudi­                                                     ( 95/C 315/24
ziali :
                                                                               Con ordinanza 21 settembre 1995 , pervenuta nella cancel­
    ( I ) Se una norma di diritto nazionale, la quale attribuisca              leria della Corte di giustizia il 16 ottobre 1995 , nella causa
          al titolare di un brevetto per determinati medicinali il             José Ferreiro Alvite contro Instituto Nacional de Empleo e
          diritto di opporsi, durante il periodo di validità del               Instituto Nacional de la Seguridad Social, il Juzgado de lo
          suddetto brevetto, a che un terzo presenti all'organo                Social n . 1 di Santiago de Compostela ha sottoposto alla
          incaricato di curare la registrazione dei medicinali                 Corte di giustizia delle Comunità europee una domanda di
          alcuni campioni dei prodotti farmaceutici fabbricati                 pronuncia pregiudiziale .
          dal titolare del brevetto (o seguendo il metodo
          brevettato ), vada considerata come una misura di                    Il Juzgado de lo Social n . 1 di Santiago de Compostela chiede
          effetto equivalente a una restrizione quantitativa                   alla Corte di giustizia di pronunciarsi su questioni identiche
          all'importazione, ai sensi dell'art . 30 del Trattato                a quelle di cui alla causa C-88/95 ( GU n . C 137 del 3 giugno
          CE .                                                                 1995 , pag. 12 ).
  ( II ) In caso di soluzione affermativa , se detta misura
          rientri nel regime di deroga di cui all' art . 36 del
          Trattato CE per le restrizioni giustificate da ragioni di
          tutela della proprietà industriale .
                                                                               Ricorso dello Stichting Greenpeace Council ( Greenpeace
( III ) Se, nel caso in cui, durante il periodo di validità del                International ), Domingo Viera González, Pablo Guedes
          brevetto, venga commessa una violazione dello stesso                 García, José Ignacio Trojaola Chávez, Aurora González
          ai sensi del diritto nazionale e sussista il rischio che             González, Pedro Melián Castro, Caridad Sánchez Artiles,
          l' autore dell' illecito o un terzo traggano ulteriormente           José Juan Melián Melián, Carmen Guadalupe Gómez
          profitto da detto illecito dopo la scadenza del suddetto             Castro, Clara Donate Hernández, Balbina Martín Espínola,
          periodo e che parimenti, dopo la suddetta scadenza , il              José Hernández Morín, Germán Peña Hernández, Antonio
          titolare del brevetto possa soffrire un danno a causa                Cabrera Expósito, Valentín Hernández Vaquero, Peter
          dell'illecito, il provvedimento di un giudice, emanato               Reinhard, Julio González Domínguez, Tagorar Ecologista
          al fine di scongiurare la minaccia costituita da tale                Alternativo e Comisíon Canaria contra la Contaminácion
          illecito, che disponga il divieto di porre in commercio              avverso l'ordinanza pronunciata il 9 agosto 1995 dalla
          per un determinato periodo posteriore a tale scadenza                Prima Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità
          i prodotti che erano oggetto di tutela durante il                    europee nella causa T-585/93 tra lo Stichting Greenpeace
          periodo di validità del brevetto, costituisca una misura             Council ( Greenpeace International ) e 18 altri e la Commis­
          vietata dall'art. 30 del Trattato CE, che non possa                  sione delle Comunità europee, sostenuta dal Regno di
          beneficiare del regime di deroga di cui all'art. 36 del                            Spagna, presentato il 16 ottobre 1995
          medesimo Trattato .                                                                          ( Causa C-321 /95 P )
( IV ) Se, nel caso in cui la violazione illustrata nel punto ( III )                                       ( 95 /C 315/25 )
          consista nell'esibizione di alcuni campioni, finalizzata
          alla registrazione di un medicinale, come nell' ipotesi              La Corte di giustizia delle Comunità europee è stata investita
          descritta nel punto ( I ), e un divieto disposto al                  di un ricorso presentato il 16 ottobre 1995 dallo Stichting