CELEX: 32001D0850
Language: it
Date: 2001-11-29 00:00:00
Title: 2001/850/PESC: Decisione del Consiglio, del 29 novembre 2001, concernente l'attuazione dell'azione comune 1999/34/PESC in vista di un contributo dell'Unione europea alla lotta contro l'accumulazione e la diffusione destabilizzanti di armi portatili e di armi leggere in Albania

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32001D0850

2001/850/PESC: Decisione del Consiglio, del 29 novembre 2001, concernente l'attuazione dell'azione comune 1999/34/PESC in vista di un contributo dell'Unione europea alla lotta contro l'accumulazione e la diffusione destabilizzanti di armi portatili e di armi leggere in Albania  

Gazzetta ufficiale n. L 318 del 04/12/2001 pag. 0001 - 0002

Decisione del Consigliodel 29 novembre 2001concernente l'attuazione dell'azione comune 1999/34/PESC in vista di un contributo dell'Unione europea alla lotta contro l'accumulazione e la diffusione destabilizzanti di armi portatili e di armi leggere in Albania(2001/850/PESC)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,vista l'azione comune 1999/34/PESC, del 17 dicembre 1998, sul contributo dell'Unione europea alla lotta contro l'accumulazione e la diffusione destabilizzanti di armi portatili e di armi leggere(1), in particolare l'articolo 6 della medesima, in combinato con l'articolo 23, paragrafo 2, del trattato sull'Unione europea,considerando quanto segue:(1) Nella posizione comune 97/357/PESC(2) l'Unione europea ha manifestato l'intenzione di aiutare l'Albania a promuovere il processo democratico, il ripristino della stabilità politica e della sicurezza interna.(2) L'accumulazione e la diffusione eccessive e incontrollate di armi portatili e di armi leggere costituiscono una minaccia per la pace e la sicurezza e riducono le prospettive di sviluppo sostenibile. Questa situazione è particolarmente acuta in Albania.(3) Nel perseguire gli obiettivi di cui all'articolo 1 dell'azione comune 1999/34/PESC, l'Unione europea intende attivarsi nelle pertinenti sedi internazionali allo scopo di promuovere misure miranti a rafforzare la fiducia e incentivi volti a incoraggiare la consegna volontaria delle armi leggere eccedenti o detenute illegalmente, nonché progetti di sviluppo incentrati su scala locale ed altri incentivi economici e sociali.(4) Il progetto elaborato dal programma di sviluppo delle Nazioni Unite (PSNU) "Programma di controllo delle armi portatili e delle armi leggere in Albania" intende persuadere la popolazione a consegnare volontariamente le armi personali possedute ponendo in rilievo l'importanza del disarmo per la stabilità e lo sviluppo e informandola sulle disposizioni legislative esistenti in materia nonché sulla politica governativa concernente il ritiro e il controllo delle armi portatili.(5) L'Unione europea ritiene che un contributo finanziario a tale progetto concorrerebbe alla realizzazione di obiettivi diretti a influenzare l'opinione pubblica a favore di un disarmo dei civili e a ridurre l'impatto socioeconomico e sociale delle armi portatili e delle armi leggere nonché alla creazione di un ambiente stabile e sicuro, favorevole ad uno sviluppo umano sostenibile.(6) L'Unione europea ritiene che questo progetto riguardi gli aspetti connessi all'offerta e alla domanda di armi portatili e di armi leggere e si inserisca nel seguito del programma di azione inteso a prevenire, combattere e eliminare il commercio illegale di armi leggere e di piccolo calibro in tutti i suoi aspetti, che è stato adottato dalla conferenza internazionale delle Nazioni Unite sul commercio illegale di armi leggere e di piccolo calibro in tutti i suoi aspetti (New York, 9-20 luglio 2001).(7) L'Unione europea intende pertanto fornire sostegno finanziario in base al titolo II dell'azione comune 1999/34/PESC.(8) La Commissione ha accettato l'incarico di attuare la presente decisione,DECIDE:Articolo 11. L'Unione europea contribuisce a promuovere il ritiro delle armi in Albania attraverso programmi di informazione, e alla raccolta e alla gestione di dati e di statistiche relative agli incidenti connessi all'uso delle armi, alla ricerca sull'impatto socioeconomico del traffico di armi portatili, alla registrazione e al controllo di queste armi, al sostegno alle istanze decisionali e allo sviluppo del programma globale per il controllo delle armi portatili e delle armi leggere nonché al sostegno della cooperazione e dello scambio di informazioni tra gli Stati.2. A tal fine l'Unione europea accorda un sostegno finanziario al progetto del PSNU denominato "Programma di controllo delle armi portatili e delle armi leggere" in Albania.Articolo 2L'attuazione della presente decisione è affidata alla Commissione. A tal fine, la Commissione stipula un accordo di finanziamento con il PSNU sull'utilizzo del contributo dell'Unione europea, che prenderà la forma di prestito a fondo perduto. Esso coprirà segnatamente gli stipendi, per un periodo di 12 mesi, di un rappresentante tecnico internazionale in materia di armi leggere e di due esperti nazionali, come pure l'acquisto di veicoli e dell'equipaggiamento necessari all'attuazione del progetto.Articolo 31. L'importo di riferimento finanziario per gli obiettivi previsti all'articolo 1 è pari a 550000 EUR.2. Le spese finanziate con l'importo di cui al paragrafo 1 sono gestite nel rispetto delle procedure e delle norme della Comunità applicabili al bilancio generale dell'Unione europea.Articolo 4La Commissione informa il Consiglio sul follow-up dell'azione, segnatamente sulla base di relazioni periodiche che dovrebbero essere elaborate dal PSNU nel quadro del suo rapporto contrattuale con la Commissione.Articolo 51. La presente decisione prende effetto il giorno della sua adozione. Essa scade il 31 dicembre 2002.2. La presente decisione è riesaminata dieci mesi dopo la data della sua adozione.Articolo 6La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale.Fatto a Bruxelles, addì 29 novembre 2001.Per il ConsiglioIl PresidenteM. Vanderpoorten(1) GU L 9 del 15.1.1999, pag. 1.(2) GU L 153 dell'11.6.1997, pag. 4.