CELEX: 51990PC0452
Language: it
Date: 1990-10-31
Title: MODIFICA DELLA PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLE CONDIZIONI MINIME NECESSARIE PER LE NAVI CHE ENTRANO NEI PORTI MARITTIMI DELLA COMUNITA O CHE NE ESCONO E CHE TRASPORTANO MERCI PERICOLOSE O INQUINANTI IN COLLI

N. C 294/12                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    24. 11.90
             Modifica della proposta di direttiva del Consiglio relativa alle coadizioni minime necessarie per
             le navi che entrano nei porti marittimi della Comunità o che ne escono e che trasportano merci
                                              pericolose o inquinanti in colli (')
                                                      COM(90) 452 def.
             (Presentata dalla Commissione il 31 ottobre 1990, in virtù dell'articolo 149, paragrafo 3 del
                                                         trattato CEE)
                                                        (90/C 294/09)
             (') GU n. C 147 del 14. 6. 1989 [COM(89) 07 def.].
             La proposta di direttiva del Consiglio del 19 maggio 1989, oggetto del documento COM(89)
             07 def., è modificata nel modo seguente:
                       TESTO ORIGINALE                                                    TESTO MODIFICATO
                                                     Primo considerando
considerando che il volume di traffici di merci pericolose         considerando che il volume di traffici di merci pericolose
trasportate per via marittima è in costante aumento e che          o inquinanti trasportate per via marittima è in costante
ciò accresce il rischio di incidenti, i quali possono assu-        aumento e che ciò accresce il rischio di incidenti, i quali
mere proporzioni catastrofiche;                                    possono assumere proporzioni catastrofiche;
                                                                                     Considerando quarto bis
                                                                                              (nuovo)
                                                                   considerando che i recenti casi di incidenti hanno dimo-
                                                                   strato la difficoltà di indennizzare rapidamente e in
                                                                   modo adeguato le vittime (tra cui pescatori, turisti, co-
                                                                   muni del litorale) e che rientra pertanto nella responsabi-
                                                                   lità politica dei governi e dei trasportatori adoperarsi per
                                                                   ridurre i rischi ancor prima di doverli indennizzare;
                                                                                     Considerando quinto bis
                                                                                              (nuovo)
                                                                   considerando che 14 Stati europei, fra cui gli Stati mem-
                                                                   bri della CEE, hanno firmato il Memorandum d'intesa
                                                                   sul controllo delle navi da parte dello Stato di approdo e
                                                                   che tale Memorandum indica la Convenzione MARPOL
                                                                   73/78 fra i testi cui si deve far riferimento nel corso delle
                                                                   ispezioni;
 ---pagebreak--- 24. 11. 90                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 294/13
                       TESTO ORIGINALE                                                       TESTO MODIFICATO
                                                            Articolo 1
Scopo della presente direttiva è di imporre alle navi che            Scopo della presente direttiva è di imporre alle navi che
entrano nei porti della Comunità o che ne escono e che               entrano nei porti della Comunità o che ne escono e che
trasportano merci pericolose in colli il rispetto di deter-          trasportano merci pericolose o sostanze nocive in colli il
minate norme minime, al fine di migliorare la sicurezza              rispetto di determinate norme minime, al fine di miglio-
della navigazione, tutelare la vita umana e proteggere               rare la sicurezza della navigazione, tutelare la vita
l'ambiente marino.                                                   umana e proteggere l'ambiente marino.
                                                            Articolo 2
Ai sensi della presente direttiva s'intende per:                     Ai sensi della presente direttiva s'intende per:
— «navi interessate», le navi che trasportano merci peri-                «navi interessate»: le navi che entrano nei porti della
    colose in colli, container, container cisterna, autoci-              Comunità o che ne escono e che trasportano merci
    sterne o vagoni cisterna;                                            pericolose o inguinanti in colli, container, container
                                                                         cisterna, autocisterne o vagoni cisterna;
    «merci pericolose», le sostanze, i prodotti, le soluzioni,       — «merci pericolose o inguinanti»
    le miscele, ecc.
                                                                         a) le sostanze, i prodotti, le soluzioni, le miscele, ecc.
                                                                             contemplate nel codice IMDG (Codice marittimo
                                                                             internazionale per il trasporto di merci pericolose)
                                                                             in vigore alla data di adozione della presente di-
                                                                             rettiva;
                                                                         b) I rifiuti, ai sensi della direttiva 75/442/CEE del
                                                                             Consiglio e successive modifiche, relativa ai rifiuti
                                                                             nel caso in cui essi rispondano alle specifiche ed ai
                                                                             criteri di pericolo definiti dal codice IMDG.
                                                            Articolo 5
                                                         primo trattino
 i) comunicano, direttamente o tramite agenti commer-                 i) comunicano, direttamente o tramite agenti commer-
    ciali che rappresentano i rispettivi armatori, all'auto-             ciali che rappresentano i rispettivi armatori, all'auto-
    rità competente dello Stato membro in cui è situato il               rità competente dello Stato membro in cui è situato il
    porto di destinazione o di partenza le informazioni                  porto di destinazione o di partenza le informazioni
    di cui all'allegato 1 della presente direttiva. Tali in-             di cui all'allegato 1 della presente direttiva. Tali in-
    formazioni devonno essere trasmesse entro le 24 ore                  formazioni devono essere trasmesse entro le 24 ore
    che precedono l'arrivo o la partenza della nave (o in                che precedono l'arrivo o la partenza della nave (o in
    tempo utile se il tragitto è breve);                                 tempo utile se il tragitto è breve). Le informazioni
                                                                         vengono trasmesse dall'autorità competente, su ri-
                                                                         chiesta, ai rappresentanti dei lavoratori del porto.
 ---pagebreak--- N . C 294/14                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    24. 11.90
                        TESTO ORIGINALE                                                     TESTO MODIFICATO
                                                        secondo trattino
 ii) stabiliscono al più presto un collegamento radiotele-            ii) stabiliscono al più presto un collegamento radiotele-
      fonico con le stazioni radiocostiere dello Stato mem-                fonico con le stazioni radiocostiere dello Stato mem-
      bro interessato — segnatamente con il centro radar                   bro interessato, segnatamente con il centro radai* più
      più vicino, se disponibile — e mantengono tale colle-               vicino, quando esso esista, e mantengono tale colle-
      gamento;                                                             gamento in conformità con le norme internazionali
                                                                           generalmente applicate;
                                                         quarto trattino
iv) ricorrono ai servizi di pilotaggio disponibili in loco,          iv) ricorrono ai servizi di pilotaggio disponibili in loco,
      tenendo a disposizione del pilota e, su richiesta, del-              tenendo a disposizione del pilota e, su richiesta, del-
      l'autorità competente dello Stato membro in cui è si-                l'autorità competente dello Stato membro in cui è si-
      tuato il porto, un elenco di controllo conforme al                   tuato il porto, un elenco di controllo conforme al
      modello riportato nell'allegato 2 della presente diret-              modello riportato nell'allegato 2 della presente diret-
      tiva, nonché un esemplare dell'elenco o del manifesto                tiva, nonché un esemplare dell'elenco o del manifesto
      di cui al punto 1.8 dell'allegato 1.                                 di cui al punto 1.8 dell'allegato 1.
                                                                           Un esemplare di quest'ultimo documento deve obbli-
                                                                           gatoriamente essere consegnato — prima delle ope-
                                                                           razioni di partenza della nave interessata — alla per-
                                                                           sona o all'organismo designato dallo Stato membro
                                                                           del porto.
                                                                                              Articolo 5 bis
                                                                                                 (nuovo)
                                                                     Le autorità marittime degli Stati membri possono vietare
                                                                     la navigazione delle navi interessate, qualora lo conside-
                                                                     rino necessario per la sicurezza della navigazione e dei
                                                                     lavoratori o per la protezione dell'ambiente marino.
                                                                                              Articolo 5 ter
                                                                                                 (nuovo)
                                                                     Le autorità marittime degli Stati membri possono im-
                                                                     porre alle navi interessate itinerari da seguire, o la pre-
                                                                     senza a bordo di un pilota, nelle loro acque territoriali.
                                                            Articolo 6
                                                         primo trattino
     qualsiasi difetto o incidente che possa ridurre la ma-         — qualsiasi difetto o incidente che possa ridurre la ma-
     novrabilità della nave in condizioni normali di sicu-                novrabilità della nave in condizioni normali di sicu-
     rezza, pregiudicare la sicurezza e la scorrevolezza                  rezza, mettere a repentaglio la salute o la sicurezza
     della navigazione o costituire un pericolo reale o po-               del lavoro degli equipaggi o dei lavoratori a terra,
     tenziale per l'ambiente marino o per le zone costiere;               pregiudicare la sicurezza e la scorrevolezza della na-
                                                                         vigazione o costituire un pericolo reale o potenziale
                                                                          per l'ambiente marino o per le zone costiere;
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                        TESTO ORIGINALE                                                        TESTO MODIFICATO
                                                         secondo trattino
     qualsiasi fuoriuscita, all'interno della nave o in mare,               qualsiasi fuoriuscita, all'interno della nave o in mare,
     di prodotti pericolosi e in particolare di quelli elen-                di prodotti contemplati dalla presente direttiva. Que-
     cati nell'allegato 4-IL Questa segnalazione deve es-                   sta segnalazione deve essere effettuata conforme-
     sere effettuata conformemente al modello riportato                     mente alle procedure normalizzate dell'OMI.
     nell'allegato 3.
                                                                                                 Articolo 6 bis
                                                                                                     (nuovo)
                                                                       La navigazione nelle acque territoriali delle navi interes-
                                                                       sate può essere vietata, o può essere imposta la presenza
                                                                       di un pilota a bordo di esse, in caso di condizioni di visi-
                                                                       bilità inadeguata, o di mare cattivo.
                                                             Articolo 7
Se il pilota che partecipa alle operazioni di approdo o di            Se il pilota che partecipa alle operazioni di approdo o di
partenza della nave constata l'esistenza di imperfezioni              partenza della nave constata l'esistenza di imperfezioni
che possono nuocere alla sicurezza della navigazione o                che possono nuocere alla sicurezza della navigazione,
provocare l'inquinamento dell'ambiente marino, ne in-                 pregiudicare la salute o la sicurezza del lavoro degli
forma immediatamente l'autorità competente dello Stato                equipaggi e dei lavoratori a terra o provocare l'inquina-
membro in cui è situato il porto.                                     mento dell'ambiente marino, ne informa immediatamente
                                                                      l'autorità competente dello Stato membro in cui è situato
                                                                      il porto.
                                                                                                Articolo IO bis
                                                                                                    (nuovo)
                                                                      1.      La Commissione adotta i provvedimenti necessari
                                                                     per:
                                                                     — l'adeguamento della presente direttiva al progresso
                                                                           scientifico e tecnico nei settori che rientrano nel suo
                                                                           campo d'applicazione,
                                                                     — tener conto delle future modifiche del codice IMDG
                                                                           di cui all'articolo 2.
                                                                     Nell'esecuzione di tale compito, la Commissione è assi-
                                                                     stita da un comitato avente carattere consultivo, compo-
                                                                     sto dai rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal
                                                                     rappresentante della Commissione.
 ---pagebreak---  N . C 294/16                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       24. 11.90
                          TESTO ORIGINALE                                                        TESTO MODIFICATO
                                                                         2.     Il rappresentante della Commissione sottopone al
                                                                         comitato un progetto delle misure da adottare. Il comi-
                                                                         tato formula il proprio parere sul progetto entro il ter-
                                                                         mine che il suo presidente può fissare in funzione dell'ur-
                                                                        genza della questione, se del caso procedendo ad una
                                                                        votazione.
                                                                         3.     Il parere è verbalizzato; inoltre, ciascuno degli Stati
                                                                        membri ha il diritto di chiedere che la propria posizione
                                                                        venga registrata nei verbali.
                                                                        4.     La Commissione tiene in massimo conto il parere
                                                                        espresso dal comitato. Essa informa il comitato del modo
                                                                        in cui è stato tenuto conto di tale parere.
                                                                ALLEGATO I
Informazioni concernenti le navi che trasportano merci perico-          Informazioni concernenti le navi che trasportano merci perico-
lose in colli.                                                          lose o sostanze nocive in colli.
                                                      Punti da 1.1 a 1.6 immutati
 1.7. natura esatta delle merci pericolose trasportate, secondo         1.7. natura esatta delle sostanze trasportate, conformemente alle
      l'elenco di cui agli allegati 4, 4-1 e 4-II, con relativo nu-          disposizioni del codice IMDG, con relativo numero, quan-
      mero, quantità e ubicazione a bordo della nave.                        tità e ubicazione a bordo della nave.
                                                               ALLEGATO II
Elenco di controllo per le navi che trasportano merci pericolose        Elenco di controllo per le navi che trasportano merci pericolose
in colli                                                                o sostanze nocive in colli
A. Dati concernenti la nave                                            A. Immutato
     Nome della nave:                                                        Nome della nave:
     Bandiera:                                                               Bandiera:
     Porto di registrazione: .                                              Porto di registrazione:
                                                                            Menzione dell'indicativo internazionale della nave, se
                                                                            disponibile:
                                                             (Resto immutato)
                                                   Gli allegati 3 e 4 sono soppressi