CELEX: 51992PC0182
Language: it
Date: 1992-06-26
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO intesa a limitare le emissioni di biossido di carbonio migliorando l' efficienza energetica (Programma SAVE)

N. C 179 / 8                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       16 . 7 . 92
               Proposta di direttiva del Consiglio intesa a limitare le emissioni di biossido di carbonio miglio
                                         rando l'efficienza  energetica (Programma SAVE)
                                                            (92 /C 179 /05)
                                                          COM(92) 182 def
                                         (Presentata dalla Commissione il 20 maggio 1992)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   mica popolare gli oneri energetici rappresentano spesso
                                                                       la voce principale del costo di occupazione ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                       considerando che la fatturazione dei costi di riscalda­
europea, in particolare l'articolo 130 S,
                                                                       mento, aria condizionata ed acqua calda per usi igienici
                                                                       sulla base del consumo effettivo contribuisce al risparmio
vista la proposta della Commissione,                                   di energia nel settore residenziale ;
                                                                       considerando che le raccomandazioni e risoluzioni adot­
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                       tate dal Consiglio (2), nel campo della fatturazione delle
                                                                       spese di riscaldamento e di acqua calda per usi igienici
visto il parere del Comitato economico e sociale,                      sono state applicate soltanto in due Stati membri e che
                                                                       una forte percentuale delle spese di riscaldamento, clima­
                                                                       tizzazione ed acqua calda per usi igienici è ancora fattu­
considerando che il Consiglio, il 29 ottobre 1990, ha                  rata su basi diverse dal consumo di energia ;
stabilito l'obiettivo di stabilizzare entro il 2000 le emis­
sioni di biossido di carbonio (C02);
                                                                       considerando che occorre facilitare nel settore pubblico
                                                                       la realizzazione di investimenti di risparmio di energia
considerando che con la decisione 91 / 565 /CEE (x) il                 tramite nuove modalità di intervento finanziario e che, in
Consiglio ha adottato il programma SAVE sulla promo­                   questa prospettiva, gli Stati membri devono facilitare e
zione dell'efficienza energetica nella Comunità ;                      sfruttare al massimo le possibilità offerte dal sistema di
                                                                       finanziamento tramite terzi ;
considerando che secondo l'articolo 130 R del trattato
l'azione della Comunità in materia ambientale deve avere               considerando che gli edifici nuovi avranno un'incidenza
come obiettivo un'utilizzazione accorta e razionale delle              sul consumo di energia a lungo termine e che devono
                                                                       pertanto essere dotati di un isolamento termico efficace e
risorse naturali ; che tra queste risorse naturali, i prodotti         rispondente alle condizioni climatiche locali ;
petroliferi, il gas naturale e i combustibili solidi costitui­
scono le fonti essenziali di energia ma al contempo le
principali fonti di emissione di C02 ;                                 considerando che la manutenzione regolare delle caldaie
                                                                       e dei veicoli incide notevolmente sul loro consumo ener­
                                                                       getico e sulle loro emissioni inquinanti e che grazie ad
considerando che i settori residenziale e terziario assor­             un controllo periodico queste ultime possono essere
bono il 40 % circa del consumo finale di energia della                 ridotte al minimo ;
Comunità e sono ancora in espansione e che tale evolu­
zione accentuerà il relativo consumo di energia e quindi
le emissioni di C02 ;                                                  considerando che il settore industriale si presta in genere
                                                                       ad un miglior impiego dell'energia nel rispetto degli
                                                                       obiettivi economici che gli sono propri e che la prassi di
considerando che, tramite un'informazione obiettiva sui                diagnosi energetiche, già esistente soprattutto presso le
parametri energetici degli edifici, la certificazione ener­            imprese ad elevato consumo di energia, dovrebbe essere
getica contribuirà a favorire una migliore trasparenza del             diffusa per consentire miglioramenti significativi a livello
mercato immobiliare e a incoraggiare gli investimenti di               delle rese energetiche di questo settore,
risparmio energetico ;
                                                                       (2) Raccomandazione 76/493/CEE del Consiglio, GU n. L 140
considerando che, negli edifici di proprietà pubblica,                     del 28 . 5. 1976, pag. 12.
questa certificazione è particolarmente necessaria in                      Raccomandazione 77/712/CEE del Consiglio, GU n. L 295
quanto esiste spesso uno iato tra gli amministratori e gli                 del 18 . 11 . 1977, pag. 1 .
occupanti dell'edificio e che inoltre, nell'edilizia econo­                Risoluzione del 9 . 6. 1980 del Consiglio, GU n. C 149 del
                                                                           10 . 6 . 1980, pag . 3 .
                                                                           Risoluzione del 15 . 1 . 1985 del Consiglio, GU n. C 20 del
O GU n. L 307 dell* 8 . 11 . 1991 , pag. 34 .                              22 . 1 . 1985 , pag. 1 .
 ---pagebreak---  16 . 7 . 92                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 179/9
 HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :                                tra gli occupanti di un edificio o di una sua parte
                                                                    tenendo conto dei consumi di calore, freddo e acqua
                           Articolo 1
                                                                    calda di ogni occupante. Gli edifici o parti di edificio
                                                                    interessati sono quelli provvisti di un impianto centrale di
 La presente direttiva mira alla realizzazione da parte
                                                                   riscaldamento, aria condizionata o acqua calda. I prov­
                                                                   vedimenti in oggetto sono adottati salvo in caso di
 degli Stati membri dell'obiettivo di ridurre le emissioni di      impossibilità tecnica o di costi eccedenti i risparmi
 biossido di carbonio mediante un miglioramento                    previsti.
 dell'efficienza energetica, particolarmente mediante le
 seguenti misure :
                                                                                             Articolo 4
 — certificazione energetica degli edifici,                        Ai sensi della presente direttiva il «finanziamento tramite
                                                                   terzi» è la fornitura di servizi di diagnosi, installazione,
 — fatturazione delle spese di riscaldamento, climatizza­          intervento,    manutenzione e finanziamento su base
      zione ed acqua calda per usi igienici sulla base del         «chiavi in mano» per un investimento di efficienza ener­
      consumo effettivo,                                           getica e il recupero del costo di questi servizi è in
                                                                   funzione, in tutto o in parte, del livello di risparmio
— promozione del finanziamento tramite terzi degli                 energetico.
      investimenti di efficienza energetica nel settore
      pubblico,                                                    Gli Stati membri adottano i provvedimenti necessari per
                                                                   favorire nel settore pubblico il finanziamento degli inve­
— isolamento termico degli edifici nuovi,                          stimenti tramite terzi, eliminando in particolare gli osta­
                                                                   coli regolamentari e amministrativi.
— controllo periodico delle caldaie,
                                                                                             Articolo 5
— controllo periodico dei veicoli,
                                                                   Gli Stati membri adottano gli opportuni provvedimenti
— diagnosi energetiche presso le imprese.                          affinché gli edifici nuovi siano isolati termicamente in
                                                                   modo efficace, in una prospettiva a lungo termine,
                                                                   secondo norme da stabilire tenendo conto delle condi­
                          Articolo 2                               zioni o zone climatiche.
La certificazione energetica degli edifici, consistente
                                                                                             Articolo 6
nella descrizione dei loro parametri energetici, deve
permettere l'informazione dei potenziali acquirenti.
                                                                   Gli Stati membri adottano i provvedimenti necessari per
                                                                   garantire un controllo periodico degli impianti di riscal­
Entro cinque anni dal termine di cui all'articolo 11 ,             damento in modo che questi :
questa informazione è estesa ai potenziali conduttori.
                                                                   — funzionino in condizioni ottimali sotto il profilo del
La certificazione concerne anche gli edifici di proprietà              consumo energetico, e
delle autorità pubbliche.                                         — riducano al massimo le emissioni inquinanti.
Gli Stati membri adottano i provvedimenti necessari                                          Articolo 7
affinché divengano progressivamente operative :
                                                                   Gli Stati membri adottano i provvedimenti necessari per
— la certificazione energetica degli edifici offerti in           garantire il controllo periodico dei veicoli a motore in
     vendita o in locazione per atti tra privati ; possono         modo che essi :
     essere previsti adeguamenti per determinati tipi e
     categorie di edificio e determinate condizioni clima­        — funzionino in condizioni ottimali sotto il profilo del
     tiche ;
                                                                       consumo energetico, e
— la certificazione nel settore immobiliare pubblico in           — riducano al massimo le emissioni inquinanti.
     ragione di almeno il 5 % del parco esistente all' anno.
                                                                                            Articolo 8
                          Articolo 3
                                                                  Gli Stati membri adottano tutti i provvedimenti oppor­
Gli Stati membri adottano i provvedimenti necessari               tuni per assicurare la realizzazione di diagnosi energe­
affinché la fatturazione delle spese di riscaldamento, aria       tiche negli edifici industriali per garantirne l'ottimizza­
condizionata ed acqua calda per usi igienici sulla base           zione energetica del funzionamento e limitarne le emis­
del consumo effettivo permetta di ripartire i relativi costi      sioni inquinanti .
 ---pagebreak--- N. C 179 / 10                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       16 . 7 . 92
A tal fine, essi stabiliscono le categorie di edifici indu­                                     Articolo 11
striali da assoggettare progressivamente a dette diagnosi
energetiche sulla base del loro contributo alle emissioni             1 . Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
di biossido di carbonio, quando queste ultime siano                   legislative, regolamentari e amministrative necessarie per
elevate .                                                             conformarsi alla presente direttiva entro il [. . . .]
                           Articolo 9                                 Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni,
                                                                      queste contengono un riferimento alla presente direttiva
Gli Stati membri comunicano ogni due anni alla                        o sono corredate da un siffatto riferimento all'atto della
Commissione i risultati dell'attuazione della presente                pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono
direttiva.                                                            decise dagli Stati membri.
                          Articolo 10                                 2.    Gli Stati membri comunicano alla Commissione il
                                                                     testo delle disposizioni di diritto interno che essi adot­
Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata su                tano nella materia disciplinata dalla presente direttiva.
proposta della Commissione e previa consultazione del
Parlamento europeo e del Comitato economico e sociale                                           Articolo 12
emana, se necessario, le disposizioni complementari alle
norme stabilite nella presente direttiva.                             Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
               Modifica della proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 70/157/CEE concer­
               nente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al livello sonoro ammissibile
                                      e al dispositivo di scappamento dei veicoli a motore
                                                          (92 /C 179/06)
                                                COM(92) 263 def./2 — SYN 337
               (Presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato CEE Vii giugno
                                                               1992)
1 . Aggiungere dopo il primo considerando, il seguente                   niche e dei dispositivi di scappamento dei veicoli a
    nuovo considerando :                                                 motore ; che la seconda fase dovrà fissare alla luce di
                                                                         ulteriori studi e di ricerche più approfonditi in merito
                                                                         ai problemi ed alle soluzioni tecniche connessi al
                                                                         rumore provocato dal contatto dei pneumatici con il
    «considerando che il Parlamento europeo ha già invi­                 suolo, dei criteri e dei metodi realistici e riproducibili
    tato la Commissione a presentare nel corso del 1992                  per determinare questo importante tipo d'inquina­
    una proposta volta a stabilire i limiti massimi ammissi­             mento acustico e stabilire i relativi requisiti da rispet­
    bili di rumore tenendo conto delle soglie di disturbo                tare ;»
    sonoro così come definiti dall' OCSE ;»
                                                                     3. Modificare il nono considerando come segue :
2 . Modificare il settimo considerando come segue :
                                                                         «considerando l'attuale grande varietà dei tipi di
    «considerando che fra le sorgenti degli inquinamenti                 pneumatici e dei rivestimenti stradali corrispondenti
    acustici emessi dai veicoli, quella dovuta ai pneumatici             alle diverse condizioni geografiche e atmosferiche ;
    si è rivelata particolarmente importante quando la                   che è necessario proseguire gli studi e le ricerche per
    velocità del veicolo supera i 60 km/h ; che per conse­               poter stabilire dei criteri ai quali devono soddisfare i
    guire un'efficace protezione della popolazione dagli                 pneumatici e per determinare un valore numerico
    inquinamenti acustici, in particolare da quelli provo­               concreto per l'omologazione dei veicoli a motore ; che
    cati dal traffico in ambiente urbano, è necessario                   i risultati di questi studi e di queste ricerche consenti­
    procedere in due nuove fasi ; che la prima fase oggetto              ranno nella seconda fase, di introdurre altri requisiti
    della presente direttiva consiste nel rafforzare il più              congiuntamente a provvedimenti sul rumore emesso
    possibile le attuali prescrizioni per ciascuna categoria             dalle parti meccaniche previste dal presente disposi­
    di veicoli relative ai livelli sonori delle parti mecca­             tivo ;»