CELEX: C2003/044/78
Language: it
Date: 2003-02-22 00:00:00
Title: Causa T-390/02: Ricorso del sig. Antonio Cagnato contro la Corte di giustizia delle Comunità europee, presentato il 24 dicembre 2002

C 44/42                  IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          22.2.2003
Ricorso del sig. Antonio Cagnato contro la Corte di                           Ricorso del Bundesverbandes der Nahrungsmittel- und
giustizia delle Comunità europee, presentato il                               Speiseresteverwertung e. V. e del sig. Josef Kloh contro il
                         24 dicembre 2002                                     Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione europea,
                                                                                                proposto il 24 dicembre 2002
                          (Causa T-390/02)
                                                                                                       (Causa T-391/02)
                           (2003/C 44/78)
                                                                                                        (2003/C 44/79)
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                  (Lingua processuale: il tedesco)
Il 24 dicembre 2002 il sig. Antonio Cagnato, con domicilio in
Dippach-Gare (Lussemburgo), rappresentato dagli avv.ti Juan
Ramon Iturriagagoitia e Karine Delvolvé, ha proposto dinanzi                  Il 24 dicembre 2002 il Bundesverband der Nahrungsmittel-
al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                 und Speiseresteverwertung e. V., con sede in Bochum (Germa-
contro la Corte di giustizia delle Comunità europee.                          nia), ed il sig. Josef Kloh, residente ad Eichenried (Germania),
                                                                              rappresentati dagli avv.ti R. Steiling e S. von Zimmermann-
                                                                              Wienhues, hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo
                                                                              grado delle Comunità europee un ricorso contro il Parlamento
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                               europeo e il Consiglio dell’Unione europea.
—      annullare la decisione della Corte di giustizia 24 settembre
       2002, riguardante il reclamo proposto dal ricorrente il                I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
       25 gennaio 2002 contro la decisione 25 ottobre 2001;
                                                                              —     annullare l’art. 32, n. 2, del regolamento del Parlamento
—      condannare la convenuta a risarcire il ricorrente per i                      europeo e del Consiglio 3 ottobre 2002, n. 1774, EG,
       danni materiali e morali di qualsiasi tipo da lui subiti per                 recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine
       effetto di esposizione all’amianto nell’esercizio delle sue                  animale non destinati al consumo umano (1), nella parte
       funzioni al Palais de justice del Tribunale di primo                         in cui consente l’adozione di misure transitorie, ai sensi
       grado e della Corte di giustizia delle Comunità europee,                     dell’art. 32, n. 1, del regolamento, per un periodo non
       quantificati in EUR 350 000, salvo modifiche;                                superiore a 4 anni a decorrere dal 1o novembre 2002;
—      condannare la conventa al pagamento di tutte le spese del
                                                                              —     condannare i convenuti alle spese.
       procedimento.
Motivi e principali argomenti                                                 Motivi e principali argomenti
Il ricorrente, dipendente della Corte di giustizia, si oppone al              Il ricorso è rivolto contro il termine, previsto dall’art. 32 del
rifiuto di tale istituzione di risarcirlo per i danni subiti in               regolamento impugnato, delle possibile misure transitorie, per
conseguenza della sua malattia professionale, già riconosciuta                gli Stati membri nei quali esista un sistema di utilizzazione dei
dalla decisione dell’APN 31 maggio 2001, adottata in base                     rifiuti alimentari sicuro.
all’art. 73 dello Statuto e in forza della quale gli è stata concessa
un’indennità.
                                                                              1.    Stabilendo una delimitazione temporale, il Parlamento e
                                                                                    il Consiglio avrebbero ecceduto i limiti del loro potere; la
I motivi dedotti a sostegno del presente ricorso sono simili a                      misura violerebbe il principio di sussidiarietà (art. 5, n. 1,
quelli invocati nella causa T-255/02, H/Corte di giustizia                          CE) ed il principio di proporzionalità (art. 5, n. 3, CE).
(GU C 274, del 9.11.2002, pag. 26).
                                                                                    Nell’ambito della normativa comunitaria in materia di
                                                                                    sanità ed igiene, agli organi conmunitari non sarebbe
                                                                                    riconosciuta un’ampia discrezionalità politica, bensì le