CELEX: 51975PC0669
Language: it
Date: 1975-12-19
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di alcuni vini della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale comune originari di Cipro (anno 1976) (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 669
Vol. 1975/0245
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---                                             {
                                                                     i
               COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                         COM(75 ) 669 def.
                                                       i
                                                         Bruxelles . 19 dicembre 1975
                                                I
                                           Proposta di
                                 REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO "
                    recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un
                      contingente tariffario comunitario di alcuni vini della
                         sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale comune
                                   originari di Cipro ( anno 1976 )
                              (Presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 75 ) 669 def.
 ---pagebreak---                                 RELAZIONE
I.   Con scambio di lettere del                     197o fra la Comunità
     economica europea ed il governo di Cipro , la Comunità si è impegnata
     ad accordare all' importazione nella Comunità i vantaggi tariffari
     per i prodotti sottoelencati e nei limiti e nei dazi indicati , allorquando
     essi sono originari di Cipro .
N. della TOC              Designazione delle merci           Volume     Produzione
                                                                        dei dazi
ex 22.05 C III a ) 1
                                                                          60 %
ex 22.05 C IV  a) 1
                          Vini di ,                     3250.000 etto-
                                                        Jlitri
ex 22.05 C III b ) I
                                                                          52 %
ex 22.05 C IV  b) 1
     Resta inteso che tali vini rimangono soggetti alle disposizioni dell or­
     ganizzazione comune del mercato vitivinicolo .
2.   Per adempiere all' impegno della Comunità nei riguardi di Cipro è neces­
     sario stabilire mediante regolamenti le disposizioni recanti apertura
     del contingente tariffario comunitario per i vini in questione .
     Questo è l' oggetto delle proposte qui allegate .
3.   Le disposizioni del regolamento prevedono -come di norma- la divisione
     di ciascuno dei volumi in due parti , la prima delle quali è suddivisa
     in aliquote fra tuttigli Stati membri , mentre la seconda costituisce la
     riserva .
     La ripartizione della prima parte si basa abitualmente sui pre­
     cedenti statistici degli ultimi tre anni e sulle previsioni per il periodo
     in questione . In mancanza di dati statistici dettagliati secondo le qualità
     di vino le aliquote iniziali sono state calcolate sulla base dei dati
     statistici più recenti relativi alle esportazioni cipriote durante gli
     anni 1971 - 1973 . I dati ciprioti si possono essere infatti considerati
     come riflettenti in maniera approssimativa la situazione delle importazioni
     comunitarie dei vini in questione poiché Cipro non esporta altri tipi di
     vino .
 ---pagebreak--- 4.   Importazioni comunitarie di vini in provenienza da Cipro .
    - voce doganale 22.05 della TDC -
                                                                   (- in hl -)
                      1971           1972          1973            1 974
Bx
DK                                   176         - 227
                                                                      non
RFG                      56           96
F                        24           34            47
1RL                 1 . 431      2.075          2.533                 disponibile
IT                       48
RU               207.804       221 . 450      289.661
CE               209.372       223.831        292.468
5.  Nota
    L attenzione delle istanze comunitarie è attirata in particolare , sul
    fatto che questa proposta di regolamento (CEE) del Consiglio non può' essere
                                                                               )
    approvata definitivamente dal Consiglio ed in seguito pubblicata sulla
    Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee per l' entrata in vigore il
         _ __ 1976 , se non a condizione che siano nello stesso tempo approvati
    e posti in vigore lo stesso giorno :
    - l' avvenuto scambio di lettere fra la Comunità e Cipro concernente questi
       vini ,
    - la modifica dell' allegato IV del régolamento (CEE) 816 / 70 (organizza­
       zione del mercato vitivinicolo) in previsione di modificare la tariffa
       doganale comune .
    - l' estensione ai vini ciprioti in questione del regolamento (CEE) 1120/75 .
    Allegato : 1 proposta di regolamento del Consiglio
 ---pagebreak---                                                   Proposta di
                                                   •                                    '                     ,
                                    REGOLAMENTO (CEE) N.                   i DEL CONSIGLIO
                                                        del
                     recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario -
                     comunitario per i vini                 , della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale
                                              comune,' originari d i .Cipro (1976)                       ' /
      IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                           j
      visto il trattato che istituisce la Comunità economica
      europea, in particolare gli articoli 43 e 113,
     vista la proposta della Commissione,
     visto il parere del Parlamento europeo , - j
considerando che lo scambio di lettere fra la Comunità economica europea
e la Repubblica di Cipoo del                                        197^ ( 1 ) prevede che la Comunità
s' impegni a far beneficiare , a partire dal –                                   _ 1976 , il vino di .......
di un regime paragonabile a quello dei vini classificati alle sottovoci tariffarie
25.05 C IV b ) 1 , 22.05 C III b ) 1 , 22.05 C IV a ) le 22.05 C IV b ) 1 della
tariffa doganale comune per un volume globale annuale di 250.000 hi nei
limiti del quale i dazi della tariffa doganale comune sono ridotti del 60 % per i
vini presentati in recipiènti contenenti 2 litri o meno , e del 52 % per i vini
presentati in recipienti contenenti più di 2 litri ; che il regime preferenziale
è accordato mediante il rispetto del prezzo minimo fissato dalla Comunità nei
confronti dei Paesi terzi per i vini simili ed il rispetto della regolamentazione
comunitaria vitivinicola ; che bisogna aprire questo contingente tariffario
comunitario per i prodotti in questione ;
 considerando che occorre garantire, in /particolare,
 l'uguaglianza e la continuità d'accesso -'di tutti gli
 importatori della Comunità a detto contingente,
 nonché l'applicazione senza interruzione delle quote
 previste per detto contingente a- tutte le importazioni
 dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati
 membri, fino ad esaurimento del contingente stesso ;
 che un sistema di utilizzazione del contingente tarif­
 fario comunitario, basato sulla ripartizione tra gli Stati
 membri, è idoneo a rispettare la natura comunitaria di
 detto contingente, tenuto conto dei principi sopra
 enunciati ; che, per rispecchiare il più possibile l'effet­
 tiva evoluzione del mercato dei prodotti in questione, /
 tale ripartizione deve essere effettuata proporzio­
 nalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calco­
 lato in base ai dati statistici . relativi alle importazioni
 dei suddetti prodotti da Cipro              ne[ corso di un
 periodo di riferimento rappresentativo, e in base alle ■
 prospettive economiche per il periodo contingentale
 considerato ;
 (') GU n.          del         197& pag.
 ---pagebreak---                                       - 2 -
    considerando che le statistiche disponibili nella
    Comunità non forniscono informazioni in merito alla
    situazione dei vini '                  sui mercati ; che,
     tuttavia, i dati statistici globali riguardanti tutti i vini della posizione
      tariffaria importati nella Comunità negli anni dal 1971 al 1973
                       possono essere considerati come riflet­
     tenti approssimativamente la situazione delle importa­
     zioni comunitarie ; che, su questa base le importazioni
    corrispondenti di ciascuno Stato membro in questi anni
               rappresentano, rispetto alle importazioni nella
     Comunità dei prodotti in questione provenienti
da Cipro • le percentuali indicate qui di seguito :
                                    197 |       1970    197 3
     Bénélux                       0,01     0,00       0,00
     Danimarca                     0,00     0,08       0,08
    Germania                       0,02 0,04           0,00
     Francia                       0,02     0,02       0,02
    Irlanda                        0,68     0,93       0,87
    So Unito                     S?#
    considerando che, tenuto conto di questi elementi
                                                       . ' . Ie
    percentuali di partecipazione iniziale al volume {contin­
    gentale possono approssimativamente determinarsi
  . come segue :
             Bénélux :                                0,05
             Danimarca :                              0,15
             Germania : ^                             0,05
           . Francia :                                0,05
             Irlanda :                                1,50
             Italia :                                 0,05
             Regno Unito :                    ,      98 , 1 5
    considerando che,' per tener conto dell'evoluzione
    delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati
    membri, occorre dividere il contingente in due parti,
    ripartendo la prima fra gli Stati membri e costituendo
    con la seconda una riserva destinata a coprire l'ulte­
    riore fabbisogno degli Stati membri che abbiano esau­
    rito la loro quota iniziale ; che, per garantire una certa
    sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro,
    occorre fissare la prima parte del contingente comuni­
    tario ad un livello che, nella fattispecie, potrebbe corri­
    spondere al 75% del volume contingentale -;
    considerando che le quote iniziali degli Stati membri
    possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,
    per tener conto di questo fatto e per evitare ogni
 ---pagebreak---                                                                        -3-
            dlseantimtlfà, eiwune State membra ehe ha esaurito                                       Articolo 2
            quasi completamente la sua quota iniziale deve proce­
            dere al prelievo di una quota complementare dalla               1 . Il contingente tariffario fissato all'articolo 1 i
            riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da           diviso in due parti.
            ciascuno Stato membro quando ciascuna delle sue                                           200.000 '
           quote complementari è quasi totalmente esaurita, e se            2. La prima parte di / ettolitri viene suddivisa •
            la riserva lo consenta ; che le quote iniziali compie-          tra gli Stati membri ; le quote che, fatto salivo
            mentari devono essere valide sino al termine del
            periodo contingentale ; che tale metodo di gestione             l' articolo 5 » sono valide fino al 31 di­
            richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri        cembre 1976 , ammontano at fjn elloiitri)
            e la Commissione, la quale deve, in particolare, poter                   Bénélux :                              1 00
            seguire il grado di esaurimento del volume contingen­                    Danimarca :                            300
            tale ed informarne gli Stati membri ;                                   Germania :                              1 00
                                                                                     Francia :        /          ,          1 00
           considerando che, se ad una data determinata del                          Irlanda : 1 ' .                    3 . 000
           periodo contingentale esiste in uno Stato membro un .                     Italia :                               1 00
           residuo importante della quota iniziale, è indispensa­                    Regno Unito :                   1 96 . 300
           bile che detto Stato ne ritrasferisca una notevole
           percentuale nella riserva, al fine di evitare che una
           parte del contingente tariffario comunitario rimanga
                                                                            i La seconda parte, pari a "*9 " ^et?olitri,etfolitri, COStl-
                                                                            tuisce la riserva.
           inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe
           essere utilizzata in altri ;
           considerando che, poiché il Regno del Belgio, il                                       j  Articolo 3
           Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­
           burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­             1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro, fissata
           mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione         nell'articolo 2, paragrafo 2 – o questa stessa quota
           delle quote attribuite a detta unione economica                  diminuita della frazione riversata nella riserva, in caso
           possono essere effettuate da uno dei suoi membri,                di applicazione dell'articolo 5 – venga utilizzata per
                                                                            il 90 % o più, lo Stato membro interessato procede
                                                                            senza indugio, mediante notifica alla Commissione, al
                                                                            prelievo di una seconda quota pari al 15% della
           HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                            propria quota iniziale, eventualmente arrotondata
                                                                            all'unità superiore, sempreché la consistenza della'
                                                                            riserva lo permetta.
                                       Articolo 1
                                                                            2. Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, la
           1.     Dal             ~          al 31 dicembre 1976, un        seconda quota prelevata da uno Stato membro risulti
           contingente tariffario comunitario di 25yOOO ettoli-             utilizzata per il 90 % o più, lo Stato membro interes­
     tri e aperto per i vini                    originari di Cipro ,        sato procede, alle condizioni indicate al paragrafo 1 , al
           delle sottovoci ex 22.05 C 111 a) 1 , ex 22.05 C III b) 1 ,      prelievo di una terza quota pari al 7,5 % della propria
           ex 22.05 C IV a) 1 e ex 22.05 C IV b) 1 della tariffa            quota iniziale, eventualmente arrotondata all'unità
           doganale comune.                                               > superiore, sempreché la consistenza della riserva lo
                                                                            permetta.
           2. Entro i limiti di tale contingente tariffario, i dazi
           della tariffa doganale comune applicabili a tali vini            3.    Se, dopo aver esaurito la seconda quota, la terza
           sono sospesi alle aliquote indicate qui di seguito :             quota prelevata da uno Stato membro risulti utilizzata
                                                                            sino al 90 % o più, lo Stato membro interessato
                                                              1
                                                                            procede, alle condizioni indicate al paragrafo 1 , al
                      N. detta tariffe
                     doganale comune                  Aliquote dei dut      prelievo di una quarta quota pari alla terza.
           ex 22.05 C III a) 1                       5 à UC/hl              Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
                                                                            della riserva.
           ex 22.05 C III b) 1                       5,8 UC/hl
           ex 22.0.5 C IV a) 1                       5,2 UC/hl
           ex 22.05 C IV b) 1                I|      5 , 7 UC/hl            4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri
                                                                            possono procedere al prelievo di quote inferiori a
 3 . Nel quadro di questo contingente tariffario                            quelle fissate <da detti paragrafi se vi è motivo di rite­
 i nuovi Stati membri applicano ,àazi calco-                                nere che esse i
                                                                            nere che esse rischino di non essere interamente utiliz­
 lati in conformità delle disposizioni previste                             zate. Essi informano la Commissione dei motivi che li
                                                                            zate. Essi infoi
nel "Protocollo che stabilisce alcune «Risposi- hanno                       hanno   indotti ad applicare le disposizioni del presente
                                                                                    indotti
 zioni relative all' accordo che crea un' associ a-\fara^ra'°"              paragrafo.
gione fra la Comunità economica europea e la
Repubblica di Cipro a seguito dell' adesione di
nuovi Stati membri alla Comunità economica europea".
Il beneficiario del contingente tariffario è subordinato
ali 'osservanza del prezzo minimo fissato dalla Commissione
conformemente alle disposizioni contenute nello 6087.1)10 4i
lettere del                                      tra la CEE e la Repubblica
di Cipro .
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                        Articolo 4      \        ■  u                                    Articolo 7
 Le quote complementari prelevate in applicazione              1.    Gli Stati" membri adottano adeguate disposizioni
dell'articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1976.          affinché l'apertura delle quote complementari da essi
                                                               prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili le
                        Articolo 5                             imputazioni, senza discontinuità, sulle loro parti cumu­
                                                               late del contingente comunitario.
Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1°
ottobre 1976, la frazione non utilizzata della loro            2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
 quota iniziale che alla data del 15 settembre 1976            dei prodotti in questione, aventi sede nel loro terri­
 eccede il 20 % dell'importo iniziale. Può essere river­       torio, la facoltà di attingere liberamente alle quote loro
 sata una quantità superiore si vi è motivo di ritenere        assegnate.
 che questa presa rimanere inutilizzata.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,                  3. Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
entro il 1° ottobre 1976, il totale delle importazioni         membri viene rilevato in base alle importazioni origi­
dei prodotti in questione, effettuate sino al 15               narie di Cipro presentate in dogana accompa­
                                                               gnate da dichiarazioni di immissione al consumo.
settembre 1976 incluso e imputate sul contingente
comunitario, nonché eventualmente la frazione della
quota iniziale riversata nella riserva.                                                  Articolo 8
                        Articolo 6                           richiesta della Commissione gli Stati membri la
                                                               informano delle importazioni dei prodotti in
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli           questione effettivamente imputate sulle loro quote.
importi delie quote aperte dagli Stati membri confor­
memente agli articoli 2 e 3 e li informa, senza
indugio, sulla scorta delle notificazioni pervenute,                                     Articolo 9
dello stato di utilizzazione della riserva.
                                                               Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
La Commissione informa gli Stati membri entro il 5             mente per l' osservanza del presente rego-
ottobre 1976, dell'entità della riserva dopo i versa­          lamentò#
menti effettuati a norma dell'articolo 5.
Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce 'la                                Articolo 10
riserva sia limitato al residuo disponibile e, a tal fine,
ne indica la consistenza allo Stato membro che                 Il presente regolamento entra in vigore 1) – » _ – .
effettua quest'ultimo prelievo.                                1976.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
           y in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addì                      i
                                                                            Per il Consiglio
                                                                              7/ 1 Présidente