CELEX: 62010CA0382
Language: it
Date: 2011-10-06 00:00:00
Title: Causa C-382/10: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) 6 ottobre 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Unabhängiger Verwaltungssenat Wien — Austria) — Erich Albrecht, Thomas Neumann, Van-Ly Sundara, Alexander Svoboda, Stefan Toth/Landeshauptmann von Wien [Politica industriale — Igiene dei prodotti alimentari — Regolamento (CE) n. 852/2004 — Vendita in self service di prodotti da forno]

26.11.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 347/5
            
         Sentenza della Corte (Ottava Sezione) 6 ottobre 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Unabhängiger Verwaltungssenat Wien — Austria) — Erich Albrecht, Thomas Neumann, Van-Ly Sundara, Alexander Svoboda, Stefan Toth/Landeshauptmann von Wien
   (Causa C-382/10) (1)
   
   (Politica industriale - Igiene dei prodotti alimentari - Regolamento (CE) n. 852/2004 - Vendita in self service di prodotti da forno)
   2011/C 347/06
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Unabhängiger Verwaltungssenat Wien
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Erich Albrecht, Thomas Neumann, Van-Ly Sundara, Alexander Svoboda, Stefan Toth
   
      Convenuto: Landeshauptmann von Wien
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Unabhängiger Verwaltungssenat Wien — Interpretazione dell’allegato II, capitolo 9, punto 3, del regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 29 aprile 2004, n. 852, sull’igiene dei prodotti alimentari (GU L 139, pag. 1) — Protezione dei prodotti alimentari contro la contaminazione — Vendita in self service di prodotti da forno — Decisione amministrativa di uno Stato membro che ordina l’installazione di un meccanismo tecnico che impedisce ai clienti di restituire la merce dopo averla toccata con le mani
   
      Dispositivo
   
   L’allegato II, capitolo IX, punto 3, del regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 29 aprile 2004, n. 852, sull’igiene dei prodotti alimentari, deve essere interpretato nel senso che, in circostanze come quelle oggetto della causa principale, nel caso di contenitori destinati alla vendita in self service di prodotti da forno, il fatto che un potenziale acquirente possa aver teoricamente toccato a mani nude gli alimenti in vendita o starnutito su questi ultimi non consente, di per sé, di constatare che tali alimenti non sono stati protetti da qualsiasi forma di contaminazione atta a renderli inadatti al consumo umano, nocivi per la salute o contaminati in modo tale da non poter essere ragionevolmente consumati in tali condizioni.
   
      (1)  GU C 274 del 9.10.2010.