CELEX: 52000PC0852
Language: it
Date: 2000-12-15
Title: Proposta di decisione del Consiglio che autorizza i Paesi Bassi ad applicare un'accisa differenziata sul gasolio da autotrazione utilizzato dai taxi nel corso del 2000, conformemente alla procedura prevista dall'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE

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52000PC0852

Proposta di decisione del Consiglio che autorizza i Paesi Bassi ad applicare un'accisa differenziata sul gasolio da autotrazione utilizzato dai taxi nel corso del 2000, conformemente alla procedura prevista dall'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE  /* COM/2000/0852 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza i Paesi Bassi ad applicare un'accisa differenziata sul gasolio da autotrazione utilizzato dai taxi nel corso del 2000, conformemente alla procedura prevista dall'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. Presentazione della domandaCon lettera del 2 ottobre 2000 modificata il 6 ottobre, le autorità dei Paesi Bassi hanno comunicato alla Commissione l'intenzione di applicare un'accisa differenziata a favore del gasolio consumato dai taxi nel corso del 2000, conformemente all'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE [1].[1]  GU L 316 del 31.10.1992, pag. 12. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 94/74/CE (GU L 365 del 31.12.1994, pag. 46).Tale misura mira a far beneficiare ai taxi di una riduzione dell'accisa sul gasolio consumato durante l'anno 2000. La riduzione è decrescente perché il rimborso sarà effettuato in funzione delle regole seguenti: NLG 0,14 (EUR 0,06) per litro consumato dal 1°.1.2000 al 31.3.2000, NLG 0,105 dal 1°.4 al 30.6, NLG 0,07 dal 1°.7 al 30.9 e NLG 0,035 dal 1°.10. al 31.12.2000. L'aliquota minima stabilita dall'articolo 5 della direttiva 92/82/CEE [2], ossia 245 euro (o 539,9 NLG) per 1 000 litri di gasolio, sarà rispettata.[2]  GU L 316 del 31.10.1992, pag. 19. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 94/74/CE (GU L 365 del 31.12.1994, pag. 46).22 500 taxi beneficeranno di questa misura, con un risparmio medio per taxi di 160 euro.Le autorità dei Paesi Bassi affermano che la riduzione sarà offerta a tutti i taxi e che quindi non avrà carattere discriminatorio. Inoltre, non vi sarebbero distorsioni del mercato interno.Di conseguenza, i Paesi Bassi chiedono di applicare un'aliquota d'accisa differenziata per il gasolio consumato dai taxi tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2000.2. Valutazione della CommissioneA norma dell'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE, il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della Commissione, può autorizzare uno Stato membro ad introdurre ulteriori esenzioni o riduzioni delle aliquote di accisa in base a considerazioni politiche specifiche.Conformemente all'articolo 8, paragrafo 4 della summenzionata direttiva, con lettere del 2 ottobre e del 6 ottobre, i Paesi Bassi hanno comunicato alla Commissione la loro intenzione di concedere una deroga fiscale a favore del gasolio consumato dai taxi durante il solo anno 2000. Dopo un primo esame, la Commissione ha posto alcune domande alle autorità dei Paesi Bassi al fine di chiarire taluni aspetti di tale progetto. La Commissione ha ricevuto ulteriori informazioni il 31 ottobre 2000.In seguito ad un esame approfondito, la Commissione constata che la deroga è limitata nel tempo poiché è in vigore unicamente durante il 2000. Considerando che l'aliquota normale dell'accisa sul gasolio da autotrazione nei Paesi Bassi è pari a 735,5 NLG [3] e che l'aliquota minima comunitaria è pari a 539,9 NLG, gli importi delle accise applicate al gasolio consumato dai taxi durante il 2000 sono i seguenti:[3]  Tasso in vigore durante il 2000.&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;La misura prevista dalle autorità dei Paesi Bassi è quindi decrescente. Essa rispetta le aliquote d'accisa minime di cui all'articolo 5 della direttiva 92/82/CEE [4].[4]  GU L 316 del 31.10.1992, pag. 19. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 94/74/CE (GU L 365 del 31.12.1994, pag. 46).Il rimborso si mantiene inferiore all'aumento del prezzo del carburante alla pompa. Di conseguenza, la misura é proporzionata.Inoltre, essendo limitata ai taxi, la cui attività é tipicamente locale, la deroga non incide sugli scambi intracomunitari. Essa non è discriminatoria perché tutti i taxi beneficiano del rimborso.Infine, la Commissione nota che nella sua proposta di decisione del Consiglio adottata il 15 novembre 2000 [5] essa ha proposto la proroga per cinque anni delle deroghe esistenti al 31 dicembre 2000 a favore dei carburanti consumati dai taxi in Spagna, Francia e Italia.[5]  COM(2000) 678 def.Conformemente alla direttiva 92/81/CEE, gi altri Stati membri sono stati informati della domanda dei Paesi Bassi con lettera del 24 novembre 2000.3. DecisioneLa Commissione propone al Consiglio di decidere che i Paesi Bassi sono autorizzati ad applicare una differenziazione dell'aliquota di accisa a favore del gasolio utilizzato come carburante per i taxi nel corso del 2000.Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOche autorizza i Paesi Bassi ad applicare un'accisa differenziata sul gasolio da autotrazione utilizzato dai taxi nel corso del 2000, conformemente alla procedura prevista dall'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEEIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la direttiva 92/81/CEE del Consiglio del 19 ottobre 1992, relativa all'armonizzazione delle strutture delle accise sugli oli minerali [6], in particolare l'articolo 8, paragrafo 4,[6]  GU L 316 del 31.10.1992, pag. 12. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 94/74/CE (GU L 365 del 31.12.1994, pag. 46).vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) A norma dell'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE, il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della Commissione, può autorizzare uno Stato membro ad introdurre ulteriori esenzioni o riduzioni delle aliquote di accisa sugli oli minerali in base a considerazioni politiche specifiche.(2) I Paesi Bassi hanno chiesto l'autorizzazione a introdurre un'aliquota d'accisa differenziata sul gasolio consumato dai taxi durante il solo anno 2000. È previsto un rimborso decrescente, di un importo massimo di 0,14 NLG per litro di gasolio, a beneficio di tutti i taxi in attività nei Paesi Bassi.(3) La misura rispetta le aliquote d'accisa minime di cui all'articolo 5 della direttiva 92/82/CE [7].[7]  GU L 316 del 31.10.1992, pag. 19. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 94/74/CE (GU L 365 del 31.12.1994, pag. 46).(4) Il rimborso è inferiore all'aumento del prezzo del carburante alla pompa. Di conseguenza, la misura é proporzionata.(5) La Commissione e l'insieme degli Stati membri ritengono che l'applicazione di un'aliquota d'accisa differenziata a favore del gasolio consumato dai taxi nel corso del 2000 non genera distorsioni della concorrenza né ostacola il funzionamento del mercato interno. Essendo limitata ai taxi, la cui attività é tipicamente locale, la deroga non incide sugli scambi intracomunitari.(6) Gli altri Stati membri sono stati informati di quanto precede.(7) Nella sua proposta di decisione del Consiglio adottata il 15 novembre 2000 [8] la Commissione ha chiesto la proroga delle deroghe esistenti al 31 dicembre 2000 a favore dei carburanti consumati dai taxi in Spagna, Francia e Italia.[8]  COM(2000) 678 def.HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 11. Conformemente all'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE del Consiglio, i Paesi Bassi sono autorizzati ad applicare un'aliquota d'accisa differenziata decrescente, dell'importo massimo di 0,14 NLG al litro, a favore del gasolio consumato dai taxi tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2000.2. Tale aliquota differenziata deve rispettare gli obblighi previsti dalla direttiva 92/82/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992, relativa all'armonizzazione delle strutture delle accise sugli oli minerali [9], in particolare il livello delle aliquote minime di cui all'articolo 5.[9]  GU L 316 del 31.10.1992, pag. 19. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 94/74/CE (GU L 365 del 31.12.1994, pag. 46).Articolo 2I Paesi Bassi sono destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl presidente