CELEX: 61979CJ0782
Language: it
Date: 1980-12-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 4 dicembre 1980. # Maurice Geeraerd contro Commissione delle Comunità europee. # Statuto del personale - Promozioni nell'ambito del quadro linguistico. # Causa 782/79.

Avis juridique important

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61979J0782

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 4 DICEMBRE 1980.  -  MAURICE GEERAERD CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  STATUTO DEL PERSONALE - PROMOZIONI NELL'AMBITO DEL QUADRO LINGUISTICO.  -  CAUSA 782/79.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 03651 edizione speciale greca pagina 00445

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - PROMOZIONE - PROCEDIMENTO - PROMOZIONE NELL ' AMBITO DELLA CARRIERA - DISPOSIZIONI GENERALI D ' ATTUAZIONE ADOTTATE DA UN ' ISTITUZIONE - NATURA GIURIDICA - INOSSERVANZA - VIOLAZIONE DI FORME SOSTANZIALI - INSUSSISTENZA  ( TRATTATO CEE , ART . 173 )    

Massima

LA DECISIONE DI UN ' ISTITUZIONE RECANTE DISPOSIZIONI GENERALI D ' ATTUAZIONE RELATIVE AL PROCEDIMENTO DI PROMOZIONE NELL ' AMBITO DELLA CARRIERA , NON COSTITUISCE UNA DISPOSIZIONE D ' ATTUAZIONE PRESCRITTA DALLO STATUTO DEL PERSONALE , BENSI UN PROVVEDIMENTO D ' ORDINE INTERNO , ISTITUITO VOLONTARIAMENTE DALL ' AMMINISTRAZIONE , CUI NON SI PUO QUINDI RICONOSCERE CARATTERE STRETTAMENTE NORMATIVO . IL FATTO CHE L ' ISTITUZIONE SI SIA DISCOSTATA DAL PROCEDIMENTO CONTEMPLATO DA TALE DECISIONE , PER TENER CONTO DI UNA SITUAZIONE DEL TUTTO PARTICOLARE , NON PUO QUINDI ESSERE QUALIFICATO COME ' VIOLAZIONE DI FORME SOSTANZIALI ' , TALE DA GIUSTIFICARE L ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI DI PROMOZIONE IN TAL MODO ADOTTATE .    

Parti

NELLA CAUSA 782/79 , MAURICE GEERAERD , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , QUADRO LINGUISTICO , RESIDENTE IN BRUXELLES , CON L ' AVV . EDMOND LEBRUN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . TONY BIEVER , 83 , BD GRANDE-DUCHESSE-CHARLOTTE ,   RICORRENTE ,   CONTRO      COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . JORN PIPKORN , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO MARIO CERVINO , BATIMENT JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI DI PROMOZIONE DAL GRADO LA 6 AL GRADO LA 5 PER L ' ESERCIZIO 1978 , NONCHE DELLA DECISIONE DI RIGETTO DEL RECLAMO PROPOSTO CONTRO LE SUDDETTE DECISIONI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 22 OTTOBRE 1979 , IL SIG . GEERAERD , DIPENDENTE DEL QUADRO LINGUISTICO DELLA COMMISSIONE , HA PROPOSTO A QUESTA CORTE UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI DI PROMOZIONE DAL GRADO LA 6 AL GRADO LA 5 ADOTTATE PER L ' ESERCIZIO 1978 , NONCHE ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE NEGATIVA OPPOSTA AL SUO RECLAMO CONTRO LE SUDDETTE DECISIONI .    2 ALL ' EPOCA DEI FATTI CHE SONO ALL ' ORIGINE DELLA CONTROVERSIA , IL RICORRENTE OCCUPAVA UN POSTO DI GRADO LA 6 , NELL ' AMBITO DELLA VECCHIA CARRIERA LA 6/LA 5 . IL 2 MAGGIO 1978 IL CONSIGLIO ADOTTAVA IL REGOLAMENTO N . 912/78 , CHE MODIFICA LO STATUTO DEL PERSONALE ( GU N . L 119 , PAG . 1 ), ENTRATO IN VIGORE IL 4 MAGGIO SUCCESSIVO , REGOLAMENTO IL CUI ART . 13 HA LO SCOPO DI RISTRUTTURARE LE CARRIERE DEL QUADRO LINGUISTICO NEL SENSO CHE LA CARRIERA LA 6/LA 5 ( IN PROSIEGUO : ' VECCHIA CARRIERA ' ) VENIVA SCISSA PER FORMARE , RISPETTIVAMENTE , LE NUOVE CARRIERE LA 7/LA 6 E LA 5/LA 4 . UNA PROMOZIONE DAL GRADO LA 6 AL GRADO LA 5 , CHE IN PRECEDENZA ERA UNA PROMOZIONE ALL ' INTERNO DELLA STESSA CARRIERA , DIVENIVA COSI UNA PROMOZIONE DA CARRIERA A CARRIERA .    3 LE DIFFICOLTA DI ADATTAMENTO DERIVANTI DA QUESTA RISTRUTTURAZIONE VENIVANO PRESE IN ESAME DAI CAPI DI AMMINISTRAZIONE DELLE VARIE ISTITUZIONI , NELLA LORO 116A RIUNIONE , TENUTASI IL 30 OTTOBRE 1978 . PER QUANTO RIGUARDA LE ' VECCHIE CARRIERE ' , I CAPI DI AMMINISTRAZIONE RITENEVANO CHE LE PROMOZIONI POTESSERO ESSERE ANCORA ATTRIBUITE , NELL ' AMBITO DELL ' ESERCIZIO FINANZIARIO IN CORSO , CON EFFETTO DAL 1* GENNAIO 1978 , SECONDO LE NORME CHE SI APPLICAVANO PRIMA DELL ' ENTRATA IN VIGORE DEL NUOVO REGOLAMENTO , PER I DIPENDENTI CHE A TALE DATA     FOSSERO IN POSSESSO DELLA RICHIESTA ANZIANITA , MENTRE LE PROMOZIONI NELLE NUOVE CARRIERE SAREBBERO STATE ATTRIBUITE CONFORMEMENTE A QUANTO DISPOSTO DALLA NUOVA NORMATIVA . I CAPI DI AMMINISTRAZIONE PRECONIZZAVANO L ' IDENTICA APPLICAZIONE DI TALI NORME IN TUTTE LE ISTITUZIONI .    4 LA COMMISSIONE ADOTTAVA SUBITO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER DAR SEGUITO A TALE RACCOMANDAZIONE , PRIMA DELLA FINE DELL ' ANNO IN CORSO . PER QUANTO RIGUARDA LE PROMOZIONI CHE INTERESSAVANO DIPENDENTI DEL QUADRO LINGUISTICO I QUALI POTESSERO ESSERE PROMOSSI DAL GRADO LA 6 AL GRADO LA 5 NELLA ' VECCHIA CARRIERA ' , LA COMMISSIONE COSTITUIVA UN ' GRUPPO AD HOC ' , LA CUI COMPOSIZIONE ERA IDENTICA A QUELLA DEL COMITATO DI PROMOZIONE PER IL QUADRO LINGUISTICO . CON NOTA DEL 4 DICEMBRE 1978 , IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE IX/D ' TRADUZIONE , DOCUMENTAZIONE , RIPRODUZIONE , BIBLIOTECA '  PRESENTAVA AL SUDDETTO GRUPPO UN ELENCO ACCOMPAGNATO DALLA PROPOSTA DI PROMOZIONE PER 21 DIPENDENTI SCELTI FRA 184 CANDIDATI CHE POSSEDEVANO I RELATIVI REQUISITI . IL NOME DEL RICORRENTE NON FIGURAVA IN QUESTE PROPOSTE . IL GRUPPO AD HOC RACCOMANDAVA ALL ' UNANIMITA LA PROMOZIONE DEI DIPENDENTI CUI SI RIFERIVANO LE PROPOSTE STESSE .    5 L ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA ACCETTAVA TALE PROPOSTA E I DIPENDENTI INTERESSATI VENIVANO , QUINDI , PROMOSSI CON EFFETTO DAL 1* GENNAIO 1978 . QUESTA DECISIONE VENIVA PUBBLICATA NELLE ' INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE '  DELLA COMMISSIONE , N . 225 , DEL 15 FEBBRAIO 1979 .    6 IL 26 MARZO 1979 IL RICORRENTE PRESENTAVA ALLA COMMISSIONE , AVVERSO LE SUDDETTE DECISIONI , UN RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO . IL 27 AGOSTO 1979 LA COMMISSIONE COMUNICAVA AL RICORRENTE DI NON POTERE DAR SEGUITO FAVOREVOLE A DETTO RECLAMO . E CONTRO QUESTA DUPLICE DECISIONE NEGATIVA , PRIMA TACITA , POI ESPRESSA , CHE IL RICORRENTE HA PROPOSTO , ENTRO I TERMINI , IL RICORSO GIURISDIZIONALE .    7 A SOSTEGNO DEL RICORSO , EGLI DEDUCE DUE MEZZI . IL PRIMO , PROPOSTO IN VIA PRINCIPALE , E ESSENZIALMENTE BASATO SULLE NORME RELATIVE ALL ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 912/78 ; IL SECONDO , PROPOSTO IN VIA SUBORDINATA , E BASATO IN SOSTANZA SULL ' INOSSERVANZA , DA PARTE DELL ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA , DELLE FORMALITA STABILITE NELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 21 DICEMBRE 1970     ( MODIFICATA CON DECISIONE 14 LUGLIO 1971 ), RECANTE DISPOSIZIONI GENERALI D ' ESECUZIONE RELATIVE ALLA PROCEDURA DI PROMOZIONE ALL ' INTERNO DI UNA CARRIERA , DECISIONE PUBBLICATA NELLE ' INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE '  N . 42 , DEL 13 MAGGIO 1975 ( IN PROSIEGUO : ' DECISIONE 21 DICEMBRE 1970 ' ).   SUL PRIMO MEZZO   8 IL RICORRENTE FA VALERE , IN VIA PRINCIPALE , CHE A SEGUITO DELLA RISTRUTTURAZIONE DELLE CARRIERE DECISA COL REGOLAMENTO N . 912/78 , LA PROMOZIONE DAL GRADO LA 6 AL GRADO LA 5 E ORMAI UNA PROMOZIONE DA CARRIERA A CARRIERA , SOGGETTA , COME TALE , ALLA PUBBLICAZIONE DI UN AVVISO DI POSTO VACANTE , A NORMA DEGLI ARTT . 4 E 5 , NN . 2 E 4 , DELLO STATUTO . LA COMMISSIONE , PROCEDENDO ALLE PROMOZIONI CONTESTATE COME SE FOSSERO ANCORA PROMOZIONI NELL ' AMBITO DI UNA STESSA CARRIERA , AVREBBE VIOLATO IL PRINCIPIO DELL ' APPLICAZIONE IMMEDIATA DEL REGOLAMENTO A PARTIRE DALLA SUA ENTRATA IN VIGORE .    9 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE QUESTO MEZZO E IRRICEVIBILE , PER MANCANZA D ' INTERESSE DA PARTE DEL RICORRENTE , IL QUALE FIGURAVA COMUNQUE FRA I DIPENDENTI PROMOVIBILI DAL GRADO LA 6 AL GRADO LA 5 , DI GUISA CHE LA PUBBLICAZIONE DI UN FORMALE AVVISO DI POSTO VACANTE NON AVREBBE POTUTO MIGLIORARE LA SUA SITUAZIONE . IN OGNI CASO , LA COMMISSIONE RITIENE DI AVER AVUTO LA FACOLTA DI PROCEDERE ANCORA SECONDO LE VECCHIE NORME NEL DECIDERE CIRCA LA SITUAZIONE DEI DIPENDENTI CHE ERANO IN POSSESSO DI TUTTI I REQUISITI PER OTTENERE UNA PROMOZIONE NELL ' AMBITO DELLA LORO VECCHIA CARRIERA , AL MOMENTO DELL ' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 912/78 .    10 IL PRIMO MEZZO DEVE ESSERE DISATTESO . SENZA CHE SIA NECESSARIO PRENDERE IN ESAME L ' INTERESSE DEL RICORRENTE , BASTA CONSTATARE CHE , COMUNQUE , LE DISPOSIZIONI ADOTTATE DALL ' AMMINISTRAZIONE PER DISCIPLINARE LA SITUAZIONE DEI DIPENDENTI CHE POTEVANO ASPIRARE ALLA PROMOZIONE NELL ' AMBITO DELLA LORO VECCHIA CARRIERA , AL MOMENTO DELL ' ENTRATA IN VIGORE DEL NUOVO REGOLAMENTO , RIENTRANO FRA I PROVVEDIMENTI CHE ALL ' AMMINISTRAZIONE ERA LECITO ADOTTARE AL FINE DI RISOLVERE , PER I DIPENDENTI INTERESSATI , I PROBLEMI TRANSITORI DERIVANTI DALLA RISTRUTTURAZIONE DELLE CARRIERE . NE CONSEGUE CHE LE PROMOZIONI DI CUI TRATTASI POTEVANO ANCORA ESSERE CONSIDERATE COME PROMOZIONI NELL ' AMBITO DI UNA STESSA CARRIERA .       SUL SECONDO MEZZO   11 IN VIA SUBORDINATA , IL RICORRENTE FA VALERE CHE LA COMMISSIONE NON HA RISPETTATO LE FORMALITA PREVISTE DALLA DECISIONE 21 DICEMBRE 1970 , SECONDO CUI OGNI PROMOZIONE DEVE ESSERE PRECEDUTA DALLA PUBBLICAZIONE DELL ' ELENCO DEI DIPENDENTI RITENUTI I PIU MERITEVOLI DI OTTENERE UNA PROMOZIONE , REDATTO DALL ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA SU PROPOSTA DEI ' COMITATI DI PROMOZIONE ' . INOLTRE , CONTRARIAMENTE ALL ' USO , LE PROPOSTE DI PROMOZIONE DEI SERVIZI NON ERANO STATE COMUNICATE AL PERSONALE . ORA , SECONDO IL RICORRENTE , SI TRATTA DI FORMALITA SOSTANZIALI , DATO CHE LA PUBBLICAZIONE DI DETTI ELENCHI DEVE CONSENTIRE AI DIPENDENTI INTERESSATI DI DIFENDERE UTILMENTE I PROPRI INTERESSI . INFINE , LE PROPOSTE DI PROMOZIONE SAREBBERO STATE IRREGOLARI ANCHE PERCHE FORMULATE NON GIA DAL COMITATO DI PROMOZIONE PROPRIAMENTE DETTO , BENSI DA UN ' GRUPPO AD HOC ' , DIVERSO DA TALE COMITATO .    12 IN PROPOSITO , LA COMMISSIONE FA VALERE CHE LA REDAZIONE E LA PUBBLICAZIONE DELL ' ELENCO DEI DIPENDENTI RITENUTI I PIU MERITEVOLI DI OTTENERE UNA PROMOZIONE , NONCHE LA PUBBLICAZIONE DELLE PROPOSTE AVANZATE A TAL FINE DAI SERVIZI , NON COSTITUISCONO FORME SOSTANZIALI , LA CUI INOSSERVANZA BASTEREBBE A GIUSTIFICARE L ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI DI PROMOZIONE CONTESTATE . ESSA INDICA CHE , NELLA FATTISPECIE , LE PROPOSTE DI PROMOZIONE ERANO STATE STABILITE PER VIA GERARCHICA , CON TUTTA L ' AUSPICABILE ACCURATEZZA , DI GUISA CHE ERA STATO DEBITAMENTE PRESO IN CONSIDERAZIONE IL CASO DI TUTTI I DIPENDENTI PROMOVIBILI , E CHE L ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA AVEVA AVUTO A SUA DISPOSIZIONE TUTTI I DATI NECESSARI PER ADOTTARE UNA DECISIONE BEN PONDERATA .    13 ANCHE IL MEZZO DEDOTTO IN SUBORDINE DEVE ESSERE DISATTESO . IN EFFETTI , LA DECISIONE 21 DICEMBRE 1970 , DI CUI IL RICORRENTE FA VALERE L ' INOSSERVANZA , NON COSTITUISCE UNA DISPOSIZIONE D ' ATTUAZIONE PREVISTA DALLO STATUTO , BENSI UN PROVVEDIMENTO D ' ORDINE INTERNO , VOLONTARIAMENTE ADOTTATO DALLA COMMISSIONE , AL QUALE NON SI PUO QUINDI RICONOSCERE CARATTERE STRETTAMENTE NORMATIVO . IN NESSUN CASO , IL FATTO CHE LA COMMISSIONE SI SIA DISCOSTATA DAL PROCEDIMENTO PREVISTO DA TALE DECISIONE , PER TENER CONTO DELLA SITUAZIONE DEL TUTTO ECCEZIONALE CHE SI ERA PRESENTATA IN SEGUITO ALLA RISTRUTTURAZIONE DELLE CARRIERE DEL QUADRO LINGUISTICO , NON PUO ESSERE QUALIFICATO COME ' VIOLAZIONE DI FORME SOSTANZIALI '  AI SENSI DELL ' ART . 173 DEL TRATTATO . QUESTE CONSIDERAZIONI VALGONO A MAGGIOR     RAGIONE PER SEMPLICI PRASSI AMMINISTRATIVE , CHE , SECONDO IL RICORRENTE , LA COMMISSIONE AVREBBE NORMALMENTE RISPETTATO IN MATERIA DI PROMOZIONI .    14 DALL ' ESAME DEI FATTI RISULTA , INOLTRE , CHE NESSUNA GARANZIA STATUTARIA E STATA TRASCURATA NEL PROCEDIMENTO SEGUITO PER LE PROMOZIONI IN QUESTIONE . E INFATTI INCONTESTATO CHE IL CASO DEL RICORRENTE HA COSTITUITO OGGETTO DI UN ESAME ATTENTO E IMPARZIALE DA PARTE DELL ' AUTORITA AMMINISTRATIVA , ALLA STESSA STREGUA DI QUELLO DEGLI ALTRI DIPENDENTI CHE POSSEDEVANO , COME LUI , I REQUISITI PER UN ' EVENTUALE PROMOZIONE . IL RICORRENTE NON E STATO IN GRADO DI PROVARE CHE SIA DERIVATO A SUO CARICO UN PARTICOLARE DANNO DAL FATTO CHE L ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA ABBIA SEGUITO , NELLA FATTISPECIE , UN PROCEDIMENTO DIVERSO DA QUELLO PRESCRITTO DALLA DECISIONE 21 DICEMBRE 1970 . LA REGOLARITA DELLE PROMOZIONI COSI INTERVENUTE NON PUO , QUINDI , ESSERE MESSA IN DUBBIO .    15 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE IL RICORSO VA RESPINTO NEL SUO COMPLESSO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    17 TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .       2*CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA ESPOSTE .