CELEX: 61980CJ0034
Language: it
Date: 1981-02-26
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 26 febbraio 1981. # Xavier Authié contro Commissione delle Comunità europee. # Statuto del personale - Commissioni giudicatrici di concorso. # Causa 34/80.

Avis juridique important

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61980J0034

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 26 FEBBRAIO 1981.  -  XAVIER AUTHIE CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  STATUTO DEL PERSONALE - COMMISSIONI GIUDICATRICI DI CONCORSO.  -  CAUSA 34/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 00665

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RICORSO - RECLAMO AMMINISTRATIVO PREVIO - RECLAMO DIRETTO CONTRO UN PROVVEDIMENTO DI UNA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI CONCORSO - INUTILITA - PROPOSIZIONE - CONSEGUENZE - DIRITTO D ' IMPUGNAZIONE IMPREGIUDICATO  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 90 E 91 )   2 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CONCORSO - CONDIZIONI D ' AMMISSIONE - CONTROLLO DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE - PORTATA - ESAME SOMMARIO DELLA RISPONDENZA DELLE CANDIDATURE ALLE CONDIZIONI STABILITE DAL BANDO DI CONCORSO   ( STATUTO DEL PERSONALE , ALLEGATO III , ART . 5 )   3 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CONCORSO - COMMISSIONE GIUDICATRICE - COMPOSIZIONE - NUOVA DECISIONE IN CASO D ' ANNULLAMENTO - NATURA DELLE COMMISSIONI GIUDICATRICI DI CONCORSO - SISTEMA DELLE IMPUGNAZIONI COMUNITARIE   ( TRATTATO CEE , ART . 176 ; STATUTO DEL PERSONALE , ALLEGATO III , ART . 3 )    

Massima

1 . IL SERVIRSI DEL PROCEDIMENTO DI RECLAMO DI CUI ALL ' ART . 90 DELLO STATUTO DEL PERSONALE E INEFFICACE IN CASO DI DECISIONE DA PARTE DI UN ORGANO QUALE UNA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI CONCORSO , CHE STATUISCE IN PIENA INDIPENDENZA E LE CUI DECISIONI NON POSSONO ESSERE MODIFICATE DALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA . TUTTAVIA , FINCHE LA DEFINITIVITA DI SIFFATTE DECISIONI E L ' INUTILITA , NEI LORO CONFRONTI , DI UN RECLAMO IN FORZA DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO NON SONO FORMALMENTE RICONOSCIUTE CON UNA DISPOSIZIONE NORMATIVA O MEDIANTE UN ESPRESSO AVVERTIMENTO CONTENUTO NELLE STESSE DECISIONI , APPARE INIQUO PRIVARE DEL DIRITTO AD AGIRE IN SEDE GIURISDIZIONALE L ' INTERESSATO CHE     ABBIA PROPOSTO RECLAMO PRIMA DELLA SCADENZA DEL TERMINE PER L ' IMPUGNAZIONE DELLA DECISIONE STESSA .   2 . NELLA PRIMA FASE DEL PROCEDIMENTO DI CONCORSO , NELLO STADIO DEL CONTROLLO SULL ' AMMISSIBILITA , BASTA CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE ACCERTI SE I CANDIDATI SIANO , PRIMA FACIE E IN GENERALE , IN POSSESSO DEI REQUISITI STABILITI NEL BANDO . NON SI PUO QUINDI FAR CARICO ALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI AVER ESCLUSO DAL CONCORSO IL TITOLARE DI UN TITOLO DI STUDIO PALESEMENTE RELATIVO , COME RISULTA DAL SUO STESSO TESTO , A STUDI CHE IN PREVALENZA NON PRESENTANO ALCUNA PARTICOLARE CONNESSIONE CON IL POSTO DA COPRIRE .   3 . NON SI PUO FAR CARICO A UNA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI CONCORSO , DI CUI LA CORTE ABBIA ANNULLATO UNA PRECEDENTE DECISIONE DI RIGETTO DI UNA CANDIDATURA , DI NON AVER STATUITO DI NUOVO IN UNA COMPOSIZIONE DIVERSA , SENZA DISCONOSCERE NON SOLO LA NATURA DELLE COMMISSIONI GIUDICATRICI , CHE SONO ORGANI COLLEGIALI CHE FUNZIONANO IN COMPLETA INDIPENDENZA , MA ANCHE IL SISTEMA DELLE IMPUGNAZIONI ISTITUITO DAL TRATTATO CEE , IL CUI ART . 176 STABILISCE CHE , IN CASO DI ANNULLAMENTO DI UN ATTO DI UN ' ISTITUZIONE , SPETTA ALL ' ORGANO DI CUI TRATTASI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI CHE LA SENTENZA DELLA CORTE COMPORTA .    

Parti

NELLA CAUSA 34/80 , XAVIER AUTHIE , LAUREATO IN SCIENZE ECONOMICHE , RESIDENTE IN PARIGI , CON  L ' AVV . TO MARCEL SLUSNY , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AVV.TO ERNEST ARENDT , 34 , RUE PHILIPPE II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . RAYMOND BAEYENS , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DIMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO COM/A/154 DI NON AMMETTERE IL SIG . AUTHIE AGLI ESAMI E , IN QUANTO OCCORRA , DEL RIGETTO , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DEL RECLAMO PRESENTATO AVVERSO DETTA DECISIONE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 25 GENNAIO 1980 , IL SIG . AUTHIE HA PROPOSTO UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO COM/A/154 ( GU N . C 213 ,  PAG . 9 ) CON CUI VENIVA RIFIUTATA LA SUA AMMISSIONE ALLE PROVE .    2 VA RICORDATO CHE L ' INTERESSATO AVEVA , GIA NEL 1977 , PARTECIPATO A DETTO CONCORSO , INDETTO PER LA COSTITUZIONE DI UNA RISERVA DI AMMINISTRATORI DA INQUADRARE NEI GRADI 7 E 6 DELLA CATEGORIA A . NON ESSENDO STATO , ALLORA , ISCRITTO NELL ' ELENCO DEI CANDIDATI AMMESSI ALLE PROVE SCRITTE , EGLI PRESENTAVA UN RICORSO , IN SEGUITO AL QUALE OTTENEVA , CON SENTENZA DELLA SECONDA SEZIONE 30 NOVEMBRE 1978 ( SALERNO , AUTHIE , MASSANGIOLI , CAUSE RIUNITE 4 , 19 E 28/78 , RACC . 1978 , PAG . 2403 ), L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE PER DUE MOTIVI : MANCANZA D ' UN ADEGUATO CONTROLLO DA PARTE DI TALE COMMISSIONE SUI LAVORI DI ' MEMBRI AGGREGATI ' , CHIAMATI A COLLABORARE CON LA COMMISSIONE STESSA A CAUSA DEL GRAN NUMERO DI CANDIDATI , E INADEGUATA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA .    3 A SEGUITO DELLA SENTENZA DELLA CORTE , LA COMMISSIONE GIUDICATRICE , PREVIO RIESAME DEL FASCICOLO DEL RICORRENTE , NELLA RIUNIONE DEL 9 GENNAIO 1979 CONFERMAVA LA SUA PRIMA DECISIONE . QUESTA NUOVA DECISIONE VENIVA NOTIFICATA AL RICORRENTE , CON LETTERA 15 GENNAIO 1979 , IN QUESTI TERMINI :    ' NELLA SENTENZA 30 NOVEMBRE 1978 NELLE CAUSE RIUNITE 4 , 19 E 28/78 , LA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA EUROPEE HA ANNULLATO LA DECISIONE CHE LE ERA STATA NOTIFICATA CON LETTERA 5 DICEMBRE 1977 IN MERITO ALLA SUA NON AMMISSIONE ALLE PROVE SCRITTE DEL CONCORSO COM/A/154 .   LE COMUNICO CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO SI E RIUNITA IL 9 GENNAIO 1979 ED HA ADOTTATO PER QUANTO LA RIGUARDA LA DECISIONE CHE SEGUE :   IL SIG . AUTHIE X . HA SCELTO IL SETTORE ' ' RELAZIONI ESTERNE ' ' . EGLI HA DICHIARATO :       - DI ESSERE IN POSSESSO D ' UN DIPLOMA DI LAUREA IN SCIENZE ECONOMICHE CONSEGUITO IL 29 GIUGNO 1973 PRESSO L ' UNIVERSITA D ' ORLEANS E D ' UN DIPLOMA DI ' ' STUDI EUROPEI ' '  - A DOMINANTE ECONOMICA - COL GRADO B , RILASCIATO IL 27 MAGGIO 1977 DAL COLLEGIO D ' EUROPA ;   - DI AVER SEGUITO IL SECONDO ANNO DI CORSO PRESSO L ' INSTITUT D ' ETUDES POLITIQUES DI PARIGI ( 1974/1975 ).   L ' INTERESSATO E STATO D ' ALTRA PARTE AMMESSO , A PARTIRE DAL 16 SETTEMBRE 1977 , AD EFFETTUARE UN TIROCINIO PRESSO LA COMMISSIONE .   DAGLI ELEMENTI CONTENUTI NEL FASCICOLO DI CANDIDATURA RISULTA CHE GLI STUDI UNIVERSITARI SEGUITI DAL SIG . AUTHIE NON SONO IN RAPPORTO COL SETTORE DELLE RELAZIONI ESTERNE , DI CUI AL CONCORSO GENERALE COM/A/154 , IN QUANTO PROVANO CONOSCENZE ACQUISITE IN MATERIA SOSTANZIALMENTE ECONOMICA , CON SPECIALIZZAZIONE IN ECONOMETRIA ' .    4 IL 13 APRILE 1979 , IL RICORRENTE PRESENTAVA ALLA COMMISSIONE , A FIRMA DEL PROPRIO AVVOCATO , UN RECLAMO IN FORZA DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO . CON LETTERA 23 OTTOBRE 1979 , IL MEMBRO COMPETENTE DELLA COMMISSIONE CONFERMAVA AL RICORRENTE LA MOTIVAZIONE DEL RIFIUTO , SOTTOLINEANDO IN CONCLUSIONE CHE : ' LA COMMISSIONE NON HA OVVIAMENTE IL POTERE D ' ANNULLARE O RIFORMARE LA DECISIONE DI UNA COMMISSIONE DI CONCORSO ' .    5 IL RICORSO E DIRETTO AVVERSO DETTA COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE E NEL CONTEMPO CONTRO LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE DI CONCORSO .   SULLA RICEVIBILITA   6 LA COMMISSIONE HA MESSO IN DUBBIO LA RICEVIBILITA DEL RICORSO IN QUANTO QUESTO NON SAREBBE STATO PROPOSTO , NEI TERMINI , AVVERSO LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE DI CONCORSO - CHE SAREBBE , NELLA FATTISPECIE , IL SOLO ATTO RECANTE PREGIUDIZIO - , BENSI AVVERSO UNA COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE , ESPLICATIVA D ' UNA DECISIONE CHE , DATA L ' INDIPENDENZA DELLA COMMISSIONE CONCORSO , LA COMMISSIONE NON HA IL POTERE DI MODIFICARE . L ' AGENTE DELLA COMMISSIONE HA     LASCIATO CIONONDIMENO INTENDERE CHE LA STESSA COMMISSIONE NON INSISTE SU QUESTO MEZZO D ' IRRICEVIBILITA .    7 LA TESI DELLA COMMISSIONE E GIUSTIFICATA IN LINEA DI PRINCIPIO , NEL SENSO CHE IL SERVIRSI DEL PROCEDIMENTO DI RECLAMO DI CUI ALL ' ART . 90 DELLO STATUTO E INEFFICACE IN CASO DI DECISIONE DA PARTE DI UN ORGANO QUALE UNA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI CONCORSO , CHE STATUISCE IN PIENA INDIPENDENZA E LE CUI DECISIONI NON POSSONO ESSER MODIFICATE DALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA . TUTTAVIA , FINCHE LA DEFINITIVITA DI SIFFATTE DECISIONI E L ' INUTILITA , NEI LORO CONFRONTI , D ' UN RECLAMO IN FORZA DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO NON SONO FORMALMENTE RICONOSCIUTE CON UNA DISPOSIZIONE NORMATIVA O MEDIANTE UN ESPRESSO AVVERTIMENTO CONTENUTO NELLE STESSE DECISIONI , APPARE INIQUO PRIVARE DEL DIRITTO AD AGIRE IN SEDE GIURISDIZIONALE L ' INTERESSATO CHE ABBIA PROPOSTO RECLAMO PRIMA DELLA SCADENZA DEL TERMINE PER L ' IMPUGNAZIONE DELLA DECISIONE PROPRIAMENTE DETTA .    8 NON SI DEVE QUINDI TENER CONTO DEL DUBBIO MANIFESTATO DALLA COMMISSIONE .   NEL MERITO   9 NEL MERITO , IL RICORRENTE FA VALERE SETTE MEZZI RELATIVI , PER LA MAGGIOR PARTE , ALLA CIRCOSTANZA CH ' EGLI E STATO ESCLUSO , IN QUANTO IN POSSESSO DI UN DIPLOMA DI LAUREA IN SCIENZE ECONOMICHE , DALLE OPERAZIONI DI SELEZIONE DI UN CONCORSO INDETTO , FRA L ' ALTRO , PER IL SETTORE DELLE ' RELAZIONI ESTERNE '  ( 2* , 3* , 4* E 6* MEZZO ). INOLTRE , EGLI DEDUCE MEZZI RELATIVI ALL ' INSUFFICIENZA DI MOTIVAZIONE ( 1* MEZZO ), ALLA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DEI CANDIDATI ( 5* MEZZO ), INFINE ALLA IRREGOLARE COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE ( MEZZO NUOVO DEDOTTO NELLA REPLICA ).   QUANTO ALLA VALUTAZIONE DEL DIPLOMA DI LAUREA DEL RICORRENTE   10 A TERMINI DEL BANDO DI CONCORSO , SUB II , B 2 , PRIMO TRATTINO , I CANDIDATI DOVEVANO ESSERE IN POSSESSO DI UN ' DIPLOMA DI LAUREA O TITOLO DI STUDIO EQUIPOLLENTE IN RELAZIONE AD UNO DEI SETTORI INDICATI AL PUNTO I DEL PRESENTE BANDO ( LA COMMISSIONE ESAMINATRICE TERRA CONTO DELLE VARIE STRUTTURE D ' INSEGNAMENTO     ESISTENTI NEGLI STATI MEMBRI ) ' . DATO CHE IL RICORRENTE AVEVA OPTATO PER L ' ORIENTAMENTO ' RELAZIONI ESTERNE ' , IL DIPLOMA PRESENTATO DOVEVA QUINDI ESSER VALUTATO RISPETTO A QUESTO SETTORE .    11 E PACIFICO CHE , FRA I VARI TITOLI INDICATI DAL RICORRENTE NEL SUO ATTO DI CANDIDATURA , L ' UNICO RILEVANTE RISPETTO AL REQUISITO MENZIONATO NEL BANDO DI CONCORSO , E IL DIPLOMA RILASCIATO IL 12 MAGGIO 1976 DALLA FACOLTA DI DIRITTO E DI SCIENZE ECONOMICHE DI ORLEANS , CON CUI SI ATTESTAVA CHE IL SIG . AUTHIE   ' E STATO AMMESSO , IL 29 GIUGNO 1973 , AVANTI LA SUDDETTA FACOLTA ALL ' ESAME DEL 4* ANNO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE ECONOMICHE , ' ' OPZIONE ECONOMETRICA ' ' , CON LA MENZIONE SUFFICIENTE , CHE GLI CONFERISCE LA LAUREA IN SCIENZE ECONOMICHE ' ,   MENTRE IL DIPLOMA DEL COLLEGIO D ' EUROPA VENIVA CONSIDERATO EQUIVALENTE AD UNA ' ESPERIENZA PROFESSIONALE '  AI SENSI DEL BANDO DI CONCORSO , E L ' ANNO DI CORSO PRESSO L ' INSTITUT D ' ETUDES POLITIQUES DI PARIGI NON VENIVA PRESO IN CONSIDERAZIONE , IN QUANTO NON SANCITO DA ALCUN DIPLOMA .    12 IL RICORRENTE ASSUME , IN SOSTANZA , CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE HA ECCEDUTO I LIMITI DEI SUOI POTERI QUALI RISULTANO DAI DATI DEL BANDO DI CONCORSO , ESCLUDENDO A PRIORI I LAUREATI IN SCIENZE ECONOMICHE ; CH ' ESSA HA , INOLTRE , ERRONEAMENTE VALUTATO IL SIGNIFICATO DEL SUO DIPLOMA DI LAUREA , NON TENENDO CONTO DELLA STRUTTURA D ' INSEGNAMENTO ESISTENTE IN FRANCIA . IL RICORRENTE SOSTIENE POI CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO HA AGITO PER PARTITO PRESO CONTRO GLI ECONOMISTI ; EGLI RICORDA IN PROPOSITO TALUNE DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE DI DETTA COMMISSIONE , SENTITO COME TESTIMONE NEL PRIMO PROCEDIMENTO AVANTI LA CORTE , SECONDO CUI LA COMMISSIONE AVEVA RITENUTO CHE I CANDIDATI IN POSSESSO DI UNA PREPARAZIONE IN SCIENZE ECONOMICHE POTEVANO UTILMENTE PARTECIPARE AI CONCORSI INDETTI PERIODICAMENTE DALLA COMMISSIONE PER L ' ASSUNZIONE DI ECONOMISTI , MA CHE QUESTA PREPARAZIONE NON CORRISPONDEVA ALLE ESIGENZE DELLE ' RELAZIONI ESTERNE ' .    13 CONTRARIAMENTE A QUESTE ALLEGAZIONI , NON RISULTA CHE , ESCLUDENDO IL RICORRENTE DAL CONCORSO , LA COMMISSIONE GIUDICATRICE ABBIA SUPERATO I LIMITI DEL PROPRIO POTERE O ABBIA COMMESSO UN ERRORE NELLA VALUTAZIONE DEI TITOLI E DELLE CAPACITA INDIVIDUALI DELL ' INTERESSATO .        14 SI DEVE INFATTI AMMETTERE CHE , NELL ' AMBITO DEL BANDO DI CONCORSO , SPETTAVA ALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE STABILIRE , SOTTO FORMA DI CATEGORIE GENERALI , I CRITERI PER L ' AMMISSIBILITA DEI CANDIDATI , DETERMINANDO I VARI TIPI DI DIPLOMI ATTI AD ESSERE PRESI IN CONSIDERAZIONE PER LE VARIE OPZIONI PREVISTE . NELLA DETERMINAZIONE DI DETTI CRITERI , ERA NECESSARIO E NEL CONTEMPO LEGITTIMO CHE LA COMMISSIONE DI CONCORSO TENESSE CONTO DELLA POLITICA DI ASSUNZIONE DELLA COMMISSIONE , QUALE SI ESPRIME NELLE SPECIALIZZAZIONI DEI VARI CONCORSI DA ESSA BANDITI . IL FATTO CHE LA COMMISSIONE INDICE PERIODICAMENTE CONCORSI RISERVATI AI CANDIDATI CON PREPARAZIONE ECONOMICA ERA QUINDI UN MOTIVO LEGITTIMO PER CONCENTRARE I CRITERI DI SELEZIONE SU ALTRI TIPI DI PREPARAZIONE O DI DIPLOMI . NON SI PUO PERCIO FAR CARICO ALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE D ' AVER SUPERATO I LIMITI DEL SUO POTERE DISCREZIONALE , ESCLUDENDO , IN UN CONCORSO INDETTO PER LE ' RELAZIONI ESTERNE '  UN CANDIDATO IN POSSESSO DI UN DIPLOMA ATTESTANTE UNA SPECIALIZZAZIONE DI CARATTERE ECONOMICO .    15 QUANTO ALLA VALUTAZIONE DELLE CAPACITA INDIVIDUALI DEL CANDIDATO , QUESTI ASSUME , IN PRIMO LUOGO , CHE LA COMMISSIONE DI CONCORSO SI E LASCIATA INDURRE IN ERRORE DALL ' OPZIONE ECONOMETRICA CHE FIGURA NEL SUO DIPLOMA , E CHE E IN REALTA UNA SPECIALIZZAZIONE AGGIUNTASI AD UNA LAUREA IN SCIENZE ECONOMICHE ; IN SECONDO LUOGO , CHE LA COMMISSIONE DI CONCORSO NON HA TENUTO CONTO DEL FATTO CHE IL SUO CURRICULUM DI PREPARAZIONE IN SCIENZE ECONOMICHE COMPRENDEVA UN CERTO NUMERO DI MATERIE ATTINENTI ALLE ' RELAZIONI ESTERNE ' .    16 MUOVENDO QUESTE CENSURE , IL RICORRENTE FORMULA , NEI CONFRONTI DELLA COMMISSIONE DI CONCORSO , ESIGENZE CHE VANNO AL DI LA DELLA PORTATA DEL CONTROLLO SULL ' AMMISSIBILITA DEI CANDIDATI , COSTITUENTE LA PRIMA FASE DEL PROCEDIMENTO DI CONCORSO . IN QUESTA FASE , ERA SUFFICIENTE CHE LA COMMISSIONE DI CONCORSO ACCERTASSE SE I CANDIDATI FOSSERO , PRIMA FACIE E IN GENERALE , IN POSSESSO DEI REQUISITI STABILITI NEL BANDO . NON SI PUO QUINDI FAR CARICO ALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE D ' AVER ESCLUSO DAL CONCORSO IL TITOLARE DI UN TITOLO DI STUDIO PALESEMENTE RELATIVO , COME RISULTA DAL SUO STESSO TESTO , A STUDI CHE IN PREVALENZA NON PRESENTANO ALCUNA PARTICOLARE CONNESSIONE CON LE ' RELAZIONI ESTERNE ' .        17 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE NON SI PUO ADDEBITARE ALLA COMMISSIONE DI CONCORSO ALCUN TRAVALICAMENTO DEI LIMITI DEL SUO POTERE DISCREZIONALE O QUALSIVOGLIA ERRORE NELLA VALUTAZIONE DEL DIPLOMA PRESENTATO DAL RICORRENTE .   QUANTO AL MEZZO RELATIVO AL DIFETTO DI MOTIVAZIONE   18 DOPO AVER RICORDATO IL FATTO CHE LA PRIMA DECISIONE DELLA COMMISSIONE DI CONCORSO E STATA ANNULLATA PER INSUFFICIENZA DI MOTIVAZIONE , IL RICORRENTE MUOVE LA STESSA CENSURA NEI CONFRONTI DELLA SECONDA DECISIONE , NOTIFICATAGLI CON LETTERA 15 GENNAIO 1979 .    19 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE NON PUO ESSER , IN SE STESSA , CRITICATA PER AVER ESCLUSO L ' INTERESSATO DAL CONCORSO IN RAGIONE DELLE CARATTERISTICHE DEL SUO DIPLOMA UNIVERSITARIO . NELLA LETTERA 15 GENNAIO 1979 , LA COMMISSIONE HA RESO NOTO IL MOTIVO ESSENZIALE DELLA SUA DECISIONE , CONSISTENTE NEL FATTO CHE GLI STUDI UNIVERSITARI DELL ' INTERESSATO , COMPROVANTI CONOSCENZE ACQUISITE IN MATERIA SOSTANZIALMENTE ECONOMICA , CON SPECIALIZZAZIONE IN ECONOMETRIA , NON PRESENTANO UNA ADEGUATA CONNESSIONE COL SETTORE DELLE ' RELAZIONI ESTERNE ' . TRATTANDOSI DEL MOTIVO DETERMINANTE , TENUTO CONTO DEI CRITERI LEGITTIMAMENTE FISSATI DALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE , NON SI PUO CRITICARE LA DECISIONE PER INSUFFICIENZA DI MOTIVAZIONE .    20 QUESTO MEZZO VA QUINDI DISATTESO .   QUANTO AL MEZZO RELATIVO ALLA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DEI CANDIDATI   21 IN PROPOSITO , IL RICORRENTE ASSUME CHE , MENTRE ESCLUDEVA LA SUA CANDIDATURA , LA COMMISSIONE GIUDICATRICE HA AMMESSO AL CONCORSO MOLTI ALTRI CANDIDATI CON TITOLI DI STUDIO ATTINENTI ALLE SCIENZE ECONOMICHE . EGLI PRODUCE IN PARTICOLARE LA FOTOCOPIA DEL DIPLOMA D ' UNA CANDIDATA TEDESCA , IN POSSESSO DEL TITOLO DI ' DIPLOM-VOLKSWIRT ' , CHE E STATA AMMESSA ALLO STESSO CONCORSO .        22 LA COMMISSIONE AMMETTE IN PROPOSITO CHE PUO ESSERVI STATA QUALCHE INCONGRUENZA NELL ' APPLICAZIONE DEI CRITERI DI SELEZIONE . QUANTO AI CANDIDATI NOMINATIVAMENTE INDICATI DAL RICORRENTE , SE ED IN QUANTO AMMESSI A CONCORRERE , ESSI SONO STATI IN SEGUITO ELIMINATI SENZA ECCEZIONE AL MOMENTO DELLE PROVE SCRITTE . NESSUNO DI ESSI E STATO AMMESSO ALLA FASE FINALE DEL CONCORSO , DI GUISA CHE IL RICORRENTE NON PUO RIFERIRSI A QUESTI CASI PER PROVARE UNA VIOLAZIONE DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DEI CANDIDATI .    23 LA CORTE RITIENE CHE I FATTI ALLEGATI DAL RICORRENTE , TRANNE UNO O DUE CASI CHE POSSONO AMMETTERSI CON QUALCHE VEROSIMIGLIANZA , SU UN TOTALE DI PIU DI 4 000 CANDIDATI , NON SIANO ABBASTANZA PROBANTI PER CORROBORARE LA CENSURA DI DISCRIMINAZIONE . ANCHE NELL ' IPOTESI CHE I FATTI MENZIONATI SIANO PROVATI , TRATTASI DI SINGOLI ERRORI DI VALUTAZIONE RISPETTO A CRITERI DI SELEZIONE STABILITI DALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO ; IL RICORRENTE NON PUO FAR VALERE A SUO VANTAGGIO L ' ESTENSIONE DI ERRORI DEL GENERE .    24 QUESTO MEZZO VA QUINDI DISATTESO .   QUANTO AL MEZZO RELATIVO ALLA IRREGOLARE COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE   25 IL RICORRENTE ASSUME INFINE CHE , IN SEGUITO ALL ' ANNULLAMENTO , DA PARTE DELLA CORTE , DELLA PRIMA DECISIONE NEGATIVA ADOTTATA NEI SUOI CONFRONTI , LA NUOVA DECISIONE AVREBBE DOVUTO ESSERE ADOTTATA DA UNA COMMISSIONE DI CONCORSO DIVERSAMENTE COMPOSTA , IN QUANTO LA COMMISSIONE CHE AVEVA ADOTTATO LA PRIMA ERA PREVENUTA NEI SUOI CONFRONTI . INVOCANDO L ' ADAGIO ' MEMO JUDEX IN RE SUA ' , EGLI CONTESTA , IN PARTICOLARE , AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE IL DIRITTO DI PARTECIPARE ALLA NUOVA DECISIONE . PUR ASSERENDO DI NON METTERE IN DUBBIO LA ' PROBITA INTELLETTUALE ' , DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE , IL RICORRENTE GLI FA CARICO DI AVER VOLUTO SEGUIRE LA SUA ' IDEA FISSA ' , CIOE DI ESCLUDERE GLI ECONOMISTI DAL CONCORSO DI CUI TRATTASI .        26 LE CRITICHE DEL RICORRENTE NON TENGONO CONTO , RELATIVAMENTE A QUESTO PUNTO , NON SOLO DEL CARATTERE DELLE COMMISSIONI GIUDICATRICI DI CONCORSO , LE QUALI SONO ORGANI COLLEGIALI , CHE FUNZIONANO IN COMPLETA INDIPENDENZA , MA NEPPURE DEL SISTEMA DELLE IMPUGNAZIONI ISTITUITO DAL TRATTATO . L ' ART . 176 DEL TRATTATO CEE DISPONE INFATTI CHE , IN CASO DI ANNULLAMENTO DI UN ATTO DI UNA ISTITUZIONE , SPETTA ALL ' ORGANO DI CUI TRATTASI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI CHE L ' ESECUZIONE DELLA SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA COMPORTA . NELLA FATTISPECIE , IN SEGUITO ALLA SENTENZA 30 NOVEMBRE 1978 , LA QUESTIONE DOVEVA QUINDI ESSERE RINVIATA ALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE LA CUI DECISIONE ERA STATA ANNULLATA .    27 E OPPORTUNO INOLTRE SOTTOLINEARE CHE LA PRIMA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE ERA STATA ANNULLATA ESCLUSIVAMENTE A CAUSA DI UN VIZIO DI PROCEDURA E PER INSUFFICIENZA DI MOTIVAZIONE . LA COMMISSIONE GIUDICATRICE RESTAVA , QUINDI , INTERAMENTE LIBERA NELLA SUA VALUTAZIONE QUANTO ALLA POSSIBILITA DI AMMETTERE IL RICORRENTE ALLE PROVE SCRITTE . ORBENE , DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE ALLA COMMISSIONE DI CONCORSO NON SI PUO MUOVERE ALCUN ADDEBITO PER QUANTO RIGUARDA IL MERITO DELLA SUA DECISIONE O LA MOTIVAZIONE DI QUESTA . RISULTA , PERCIO , CHE L ' OBIETTIVITA DELLA DECISIONE ADOTTATA NON PUO ESSERE MESSA IN DUBBIO .    28 ANCHE QUESTO MEZZO VA QUINDI DISATTESO .    29 DA TUTTO QUANTO PRECEDE RISULTA CHE IL RICORSO VA RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  30 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    31 TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2*CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .