CELEX: 62013CN0614
Language: it
Date: 2013-11-27 00:00:00
Title: Causa C-614/13 P: Impugnazione proposta il 27 novembre 2013 da Masco Corp., Hansgrohe AG, Hansgrohe Deutschland Vertriebs GmbH, Hansgrohe Handelsgesellschaft mbH, Hansgrohe SA/NV, Hansgrohe BV, Hansgrohe SARL, Hansgrohe Srl, Hüppe GmbH, Hüppe GmbH, Hüppe Belgium SA (NV), Hüppe BV avverso la sentenza del Tribunale (Quarta Sezione) del 16 settembre 2013 , causa T-378/10, Masco Corp. e a./Commissione europea

25.1.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 24/14
            
         Impugnazione proposta il 27 novembre 2013 da Masco Corp., Hansgrohe AG, Hansgrohe Deutschland Vertriebs GmbH, Hansgrohe Handelsgesellschaft mbH, Hansgrohe SA/NV, Hansgrohe BV, Hansgrohe SARL, Hansgrohe Srl, Hüppe GmbH, Hüppe GmbH, Hüppe Belgium SA (NV), Hüppe BV avverso la sentenza del Tribunale (Quarta Sezione) del 16 settembre 2013, causa T-378/10, Masco Corp. e a./Commissione europea
   (Causa C-614/13 P)
   2014/C 24/26
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Masco Corp., Hansgrohe AG, Hansgrohe Deutschland Vertriebs GmbH, Hansgrohe Handelsgesellschaft mbH, Hansgrohe SA/NV, Hansgrohe BV, Hansgrohe SARL, Hansgrohe Srl, Hüppe GmbH, Hüppe GmbH, Hüppe Belgium SA (NV), Hüppe BV (rappresentanti: D. Schroeder, Rechtsanwalt, S. Heinz, Rechtsanwältin, J. Temple Lang, solicitor)
   
      Altra parte nel procedimento: Commissione europea
   
      Conclusioni delle ricorrenti
   
   Le ricorrenti chiedono che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               annullare la sentenza del Tribunale, causa T-378/10, nella parte in cui respinge la loro domanda di annullamento dell’articolo 1 della decisione della Commissione del 23 giugno 2010, caso COMP/39092 — Ceramiche sanitarie e rubinetteria, laddove dichiara che le ricorrenti hanno preso parte ad un accordo continuato o ad una pratica concordata «nel settore delle ceramiche sanitarie e della rubinetteria»;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione del 23 giugno 2010, caso COMP/39092 — Ceramiche sanitarie e rubinetteria, nella parte in cui dichiara che le ricorrenti hanno preso parte ad un accordo continuato o ad una pratica concordata «nel settore delle ceramiche sanitarie e della rubinetteria»;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese legali e a tutte le altre spese sostenute ai fini del presente procedimento; e
            
         
               —
            
            
               adottare ogni altra misura che la Corte ritenga necessaria.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   L’impugnazione si compone di due motivi.
   In base al primo motivo, il Tribunale ha commesso un errore di diritto in quanto ha manifestamente snaturato le prove e non ha applicato correttamente il criterio giuridico per concludere che le ricorrenti hanno preso parte ad un’infrazione unica e complessa nel campo dei prodotti sanitari in ceramica.
   In base al secondo motivo, il Tribunale ha commesso un errore di diritto in quanto non ha adeguatamente motivato le proprie affermazioni.