CELEX: 51988PC0190
Language: it
Date: 1988-04-12
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RECANTE NONA MODIFICA DELLA DIRECTIVA 76/769/CEE CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE, REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLE RESTRIZIONI IN MATERIA DI IMMISSIONE SUL MERCATO E DI USO DI TALUNE SOSTANZE E PREPARATI PERICOLOSI

N. C 117/14                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    4. 5. 88
   — accompagnare gli ispettori nazionali nel quadro                       Commissione le procedure d'ispezione nazionali in
        delle attività eseguite ai fini della presente diret-              vigore nel settore fitosanitario.
        tiva.
                                                                           7.    La Commissione adotta, conformemente alla
    5:     Gli Stati membri provvedono affinché gli                        procedura di cui all'articolo 16, le modalità di appli-
    esperti possano espletare i loro compiti senza intralci                cazione del presente articolo.»
    e forniscano loro le attrezzature necessarie all'esecu-
    zione di tali compiti, compresi gli impianti di labora-                                     Articolo 2
    torio ed il personale dei laboratori.
                                                                      1.    Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
                                                                      legislative, regolamentari ed amministrative necessarie
   6.      La Commissione provvede:
                                                                      per conformarsi alla presente direttiva entro il 1° gen-
   — ad istituire una rete di comunicazioni per la noti-              naio 1989.
        fica dei nuovi casi di presenza di organismi no-
        civi,                                                         2.    Gli Stati membri informano immediatamente la
                                                                      Commissione di tutte le disposizioni legislative, regola-
   — a proporre raccomandazioni per l'elaborazione di                 mentari e amministrative adottate in applicazione della
        informazioni a scopo di orientamento degli                    presente direttiva. La Commissione ne informa gli altri
        esperti e degli ispettori nazionali nell'espleta-             Stati membri.
        mento dei compiti loro affidati.
                                                                                                Articolo 3
   Nel quadro della collaborazione con la Commissione
   a questo riguardo, gli Stati membri notificano alla                Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
              Proposta di direttiva del Consiglio recante nona modifica della direttiva 76/769/CEE concer-
              nente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati
              membri relative alle restrizioni in materia di immissione sul mercato e di uso di talune sostanze e
                                                        preparati pericolosi
                                                         COM(88) 190 def.
                                 (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 20 aprile 1988)
                                                           (88/C 117/11)
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 100 A,
              visita la proposta della Commissione,
              in cooperazione con il Parlamento europeo,
              visto il parere del Comitato economico e sociale,
              considerando che è necessario emanare le misure destinate ad instaurare progressivamente il
              mercato interno entro il 31 dicembre 1992; che detto mercato interno comporta uno spazio
              senza frontiere interne nel quale è assicurata la libera circolazione delle merci, delle persone,
              dei servizi e dei capitali;
              considerando che non soltanto il pentaclorofenolo (CAS n. 87-86-5) ma anche i suoi composti
              sono sostanze pericolose per l'uomo e per l'ambiente, in particolare per l'ambiente idrico; che è
              opportuno regolamentare l'uso di dette sostanze;
              considerando che eventuali limitazioni d'uso o di immissione sul mercato già adottate da taluni
              Stati membri concernenti le sostanze suddette o i preparati che le contengono incidono diretta-
              mente sull'instaurazione e sul funzionamento del mercato interno; che è pertanto necessario
              procedere al ravvicinamento delle disposizioni legislative degli Stati membri in questo settore e
              quindi modificare l'allegato I della direttiva 76/769/CEE del Consiglio ('), modificata da ul-
              timo dalla direttiva         ,
              O GU n. L 262 del 27. 9. 1.976, pag 201.
 ---pagebreak--- 4. 5. 88                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 117/15
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                                        Articolo 1
         All'allegato I della direttiva 76/769/CEE è aggiunto il punto seguente:
         «23. Pentaclorofenolo             Non sono ammessi in concentrazione pari o superiore allo
         (CAS n. 87-86-5) e suoi           0,1 % in massa nelle sostanze e nei preparati immessi sul mer-
         composti                          cato.
                                           In deroga a quanto precede, la suddetta disposizione non si
                                           applica alle sostanze e ai preparati destinati ad essere utilizzati
                                           negli impianti industriali
                                           a) per il trattamento del legno,
                                           b) per l'impregnazione di tessuti pesanti,
                                           e) come agente di sintesi e/o di trasformazione nei processi in-
                                               dustriali.
                                           Le deroghe di cui sopra saranno riesaminate, in base all'evolu-
                                           zione delle conoscenze e delle tecniche, entro              (un ter-
                                           mine massimo di cinque anni a decorrere dalla data della noti-
                                           fica della direttiva agli Stati membri).
                                           Inoltre, la presente disposizione non si applica ai rifiuti oggetto
                                           delle direttive 75/442/CEE e 78/319/CEE.»
                                                        Articolo 2
         1. Gli Stati membri mettono in vigore entro il              le disposizioni legislative, regolamentari
         ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva.
         Essi ne informano immediatamente la Commissione.
         2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione entro il 31 dicembre 1989 il testo delle
         disposizioni essenziali di diritto interno che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente
         direttiva.
                                                        Articolo 3
         Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.