CELEX: 51973PC1929
Language: it
Date: 1973-11-16
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per altri tessuti di cotone della voce n. 55.09 della tariffa doganale comune, originari della Repubblica Libanese (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1929
Vol. 1973/0339
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELIE COMUNITÀ EUROPEE
                                                        COM(73 ) 1929 def .
                                                        Bruxelles , 16 novembre 1973
                                     Proposta di
                           REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
             recante apertura , ripartizione e modalità di gestione del gontingente
         tariffario comunitario per altri tessuti di cotone della voce n. 55.09 della
                  tariffa doganale comune , originari della Repubblica Libanese
                   (presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(73 ) 1929 def
 ---pagebreak---                                        RELAZIONE
1 . L' acoordo tra la Comunità e la Repubblica libanese ( articolo 2 , Allegato
    I , articolo^) in collegamento col Protocollo che fissa talune disposi­
    zioni relative a detto accordo a seguito dell' adesione di nuovi Stati
    membri alla Comunità ' economica europea ( articoli 2 . e 5 )» dispongono
    l' apertura di un contingente tariffario comunitario annuo di 100 tonnel­
    late di altri tessuti di cotone,' della voce 55*09 della tariffa doganale
    comune , originari del Libano . Il succitato Protocollo ( articolo 5 ) stabi­
    lisce anche la ripartizione del contingente di 100 tonnellate tra gli
    Stati membri nel modo seguente :                         '
    - per la Comunità nella sua composizione originaria : 70 tonnellate .
    - per la Danimarca               !
                                                                  : 10 tonnellate  0
  ■    per l' Irlanda .                                           : .10 tonnellate
    - per il Regno Unito                • ■                     - : 10 tonnellate
     I dazi contingentali da applicare sono fissati 'nell 'accordo a un livello
    pari . al 4-5 $><dei dazi- della tariffa doganale comune per i prodotti in
     questione . Gli articoli 3 -e          ' del citato Protocollo comportano inoltre
    delle disposizioni . speciali per quanto riguarda i livelli dei dazi con­
    tingentali che i. nuovi Stati 'membri devono 'applicare . Inoltre , per la
    fissazione di questi dazi devono essere osservate alcune disposizioni
    dell' atto relativo alle condizioni per l' adesione ed agli adeguamenti
    dei trattati .
2 . Per adempiere l' obbligo assunto dalla Comunità nei confronti del Libano
    e opportuno emanare , mediante regolamento , le disposizioni relative
    all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità di gestione di questo
    contingente comunitario .
    Questo è l' oggetto della proposta allegata.
 ---pagebreak--- Per quanto riguarda il volume assegnato agli Stati membri della Conunita
nella sua composizione originaria , si devono formulare le seguènti os­
servazioni :
- le disposizioni del regolamento stabiliscono , come di regola , la sud­
    divisione del contingente in due parti , di cui la prima viene a sua
   volta suddivisa in aliquote fra gli Stati membri interessati e la
    seconda costituisce la riserva .
- La . ripartizione della prima parte si basa . abitualmente , sii precedenti
    statistici degli ultimi tre anni e sulle previsioni - per il periodo
 . contingentale in questione^ Non sembra tuttavia opportuna l' applicazione
   di tale principio per gli altri tessuti di cotone dato che :
     a) le cifre d' importazione di uno Stato membro sóno irrilevahti ;
   ■ b ) - le imports&ioni negli altri cinque Stati membri sono inesistenti ;
     e ) le : importazioni complessive della ; Comunità nella sua composizione
           originaria sono molto modeste rispetto al volume da' suddividere ;
     d ) è molto difficile fare previsioni per le importazioni future .
     Per poter nondimeno arrivare ad una equa e ponderata ripartizione di
     questo volume - tra gli Stati membri interessati , la Commissione parte dal
     principio che , salvo i casi assolutamente eccezionali , ogni Stato membro
     deve . dare inizialménte una partecipazione significativa all' applicazione
     di una misura comunitaria peone quella dei contingenti tariffari .
     Detta ripartizione deve essere, intesa ad equilibrare nel miglior modo
     possibile tra, . gli Stati membri i vantaggi e gli oneri derivanti da
     tale provvedimento .       sottinteso che questa formula dovrà essere ri-
  . veduta in un secondo tempo in funzione dell' eventuale evoluzione degli
     scambi »
 ---pagebreak---                                 Proposta dl
                   - REGOLAMENTO ( CEE ) BEL CONSIGLIO
 recante    apertura, _       ripartizione e _ .      . modalità di gestione
              del contingente tariffario comunitario
         per altri tessuti di cotone della voce n° 55.09
                  della tariffa doganale comune ,
            originari della Repubblica , "Libanese
IL CONSIGLIO DELLE COiraiIA » EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, in
particolare l' articolo . 113 ,
Vista la proposta della Commissione ,
 ---pagebreak--- Considerando che l' accordo tra la Comunità Economica Europea e
la Repubblica      Libanese        0 )> Qui ^ seguito denominato
" accordo " e il Brotocollo che fissa talune disposizioni relative
all' accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica
Libanese            a seguito dell' adesione di nuovi Stati membri
alla Comunità Economica Europea ( 2), qui di seguito denominato
"Protocollo ", dispongono . l' apertura di un contingente tariffario
comunitario annuo di , 100 i tonnellate di altri tessuti di cotone
della voce n° 55*09 della tariffa doganale comune , originari della
Repubblica Libanese            ;
che il Protocollo ripartisce questo . contingente tariffario fra
gli Stati membri nel modo seguente : 70 tonnellate per gli
Stati membri della Comunità nella sua composizione originaria ,
10 tonnellate per la Danimarca , 10 tonnellate per l' Irlanda
e 10 'tonnellate per il Regno Unito ; che , a norma dell '.allegato I
dell' accordo , i dazi contingentali sono pari al if 5
dei dazi della tariffa doganale comune ; che , per quanto riguaiw
da i dazi contingentali ;;che devono essere applicati dai nuovi
Stati membri , è necessario osservare le disposizioni speciali
del Protocollo e dell'Atto di adesione ( 3) J che pertanto e
opportuno aprire il contingente tariffario comunitàrio per detti
 prodotti                          ; che per rispettare le disposi­
zioni particolari del Protocollo , è opportuno prevedere dei
regimi differenti per gli Stati membri della Comunità nella sua
composizione originaria, da un latOj e i nuovi Stati membri
dall' altro ;
                                                          • • • /...
   1 ) GU n° L 251 del 7.9.1973 , pag.    2
  22 ) GU n° L 251 del   7.9.1973 , pag. 87
  3 ) GU n<> L  73 del 27.3.1972 , pag. 14
 ---pagebreak--- Considerando che per quanto riguarda m particolare gli
Stati membri della Comunità nella sua composizione originaria
- è necessario garantire a tutti gli importatori della
  Comunità ^ uguaglianza e la continuità di accesso al
  predetto contingente e l' applicazione ininterrotta dei
  dazi contingentali a tutte le importazioni dei suddetti
  prodotti fino all' esaurimento del contingente stesso ;
- un sistema di utilizzazione fondato su una ripartizione
  fra i detti Stati membri appare atto a rispettare la
  natura comunitaria del suddetto contingente riguardo ai
  principi sopra enunciati ; per rispecchiare il più
  possibile la reale evoluzione del mercato di tali
  prodotti detta ripartizione deve avvenire proporzionalmente
  al fabbisogno degli Stati membri calcolato sulla scorta
  dei dati statistici relativi alle importazioni in detti
  Stati membri dei suddetti prodotti in provenienza dalla
  Repubblica ^Libanese        durante un periodo di riferimento
  rappresentativo , ed in base alle prospettive economiche
  per il periodo contingentale considerato :
                                                              r
- negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
  statistici, le importazioni degli Stati membri in questione
  corrispondono , rispetto alle importazioni degli Stati
  membri della Comunità nella sua composizione originaria
  dei prodotti considerati in provenienza dalla Repubblica
  Libanese       \ alle seguenti percentuali :
 ---pagebreak---                             1970              1971
  Germama                     -                -              ~
  Bénélux                     -                 -
  Francia                     -                 "             ""
   Italia                    100              100             -
                             (=9t )           ( 8t )
   - tenendo conto di questi elementi e delle previsioni fatte da alcuni
     Stati membri nonché della necessità di garantire , nella fattispecie,
     un' equa ripartizione fra gli Stati membri interessati del volume
     fissato nel quadro dell' accordo • in - causa , le percentuali di parte­
     cipazione iniziale al contingente possono approssimativamente de­
     terminarsi come segue t
              Germania           20
              Bénélux            2° ,
              Francia            20
              Italia             *f0
  per tener conto dell' evoluzione delle importazioni dei suddetti
  prodotti negli Stati membri interessati , occorre dividere in
  due parti il contingente ripartendo la prima parte fra gli
  Stati membri e costituendo , con la seconda parte , una riserva
  per coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che
  avessero esaurito la loro quota iniziale ; per garantire una
  certa sicurezza agli importatori di ciascuno di questi Stati
  membri è opportuno fissare la prima parte . del contingente
  tariffario comunitario ad un livello che nella fattispecie
• potrebbe corrispondere 6.1 70 ^ circa :
 ---pagebreak---                                  - 5 -
-le aliquote iniziali degli Stati membri interessati possono esau­
   rirsi più o meno rapidamente ; per tener conto di questo fatto
   ed evitare ogni discontinuità , è necessario che lo Stato
   membro il quale abbia utilizzato quasi totalmente la sua quota
   iniziale effettui il prelievo di un'aliquota complementare dalla
   riserva : il prelievo deve essere effettuato da ogni Stato
           o                           aliquote
   membro quando ciascuna delle sue       /   complementari sia quasi
   totalmente utilizzata e ogni volta che la riserva lo consenta j le
   aliquote iniziali e complementari devono essere valide sino
   alla fine del periodo contingentale ; questa forma di gestione
   richiede una stretta collaborazioné tra gli Stati membri inte­
   ressati e la Commissione , la quale , fra l' altro , deve poter
   seguire lo stato di utilizzazione del volume contingentale
   ed informarne gli Stati membri j
 - se ad una data determinata del periodo contingentale una forte rima­
   nenza ,   dell' aliquota iniziale si rendesse disponibile in uno
   degli Stati membri interessati , tale Stato deve riversarne
   un' apprezzabile percentuale nella riserva , onde evitare che
   una parte del contingente destinato agli Stati membri della
   Comunità nella sua composizione originaria rimanga inutilizzata
   in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
 - il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato
   del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione
   economica Benelux e pertanto , tutte le operazioni relative
   alla gestione delle quòte assegnate a detta Unione economica
   possono èssere 'effettuate da uno dei suoi membri ;
                            h
                            u
 ---pagebreak---                                 - 6 -
  Considerando che per quanto riguarda, in particolare , i nuovi
  Stati membri :
                            1
  - i dazi contingentali . da applicare da parte                  ^^
    Stati membri devono essere , in particolare /degli articoli 3
    e 4 del Protocollo ;
  - è opportuno garantire a tutti gli importatori l' uguaglianza
    e la continuità di accesso al contingente e l' applicazione ,
    senza interruzioni , dei dazi contingentali a tutte le
    importazioni dei prodotti in questione fino all' esaurimento
    del contingente :
                                                  i        ,
  HA ADOTTATO II - PRESENTE REGOLAMENTO :
                              Articolo 1
       Dal '1° . gennaio  al 31 dicembre 197^ viene aperto un
" contingente tariffario comunitario di 100 tonnellate per gli
  altri tessuti di cotone della voce n° 55*09 della tariffa
  doganale comune , originari della Repubblica Libanese _ ......
       Detto contingente è ripartito e gestito in conformità
  delle seguenti disposizioni .
Disposizioni riguardanti gli Stati membri della Comunità nella
                     sua composizione originaria
                              Articolo 2
                                      4
       Nel quadro del ^contingente di cui all' articolo 1 , ì dazi
 della tariffa doganale comune sono sospesi parzialmente ai
 livelli indicati qui di seguito per un volume di .. 70 " tonnellate :
 ---pagebreak---  N° délia tanffa            Designazione delle merci          Dazi %
 dcjganclô cortrune
        55*09         Altri tessuti di cotone :           .)
                      A* contenenti almeno 85 c/°t 3-n      j
                          peso , di cotone :                j
                    I      I » di larghezza inferiore a     j
                               85 cm                        !  5,8
                          II . altri                           6,3
                    j B « altri :
                    I
                    !      I. di larghezza inferiore a
                    j          85 cm                           6,3
                    |     II# non nominati                     6,7
                               Articolo 3
1»       Una prima parte del contingente di cui all' articolo 2 ,
   pari a 50 tonnellate , viene suddivisa tra gli Stati membri » Le
   aliquote che , fatto salvo l' articolo 6 , sono valide sino
   al 31 dicembre 197**» ammontano ai seguenti quantitativi :
                      Germania           10 tonnellate
                      Bénélux            10 tonnellate
                      Francia            10 tonnellate
                      Italia           ' 20 tonnellate
2.       la seconda parte , pari a 20 ; tonnellate , costituisce
   la riserva »
 ---pagebreak---                                     - δ -
                                  Articolo 4
1 * Qualora        l 'aliquota iniziale di uno Stato membro 'fissata
     nell' articolo 3 , paragrafo 1 , o questa stessa . aliquota diminuita ■
     della frazione eventualmente versata nella riserva, in caso
     di applicazione dell' articolo ; 6 , venga utilizzata per il 90 i°
     o più , tale Stato membro preleva senza indugio , mediante
     notifica alla Commissione e sempre che la consistenza della
     riserva lo permetta, una seconda aliquota pari al 1 5% della sua ali­
     quota iniziale , eventualmente arrotondata all'unità superiore . ,
2.         Se , una volta esaurita ltaliquota iniziale , la seconda
     quota prelevata da imo Stato membrp risulti utilizzata sino
     al 90 io o più , tale Stato membro preleva senza indugio ,
     mediante notifica alla ;, Commissione e sempre che la consistenza
   ' della' risèrva lo permetta, ima terza aliquota pari al 7,5% della
               aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all' unità
     superiore .
3.         Se , ima volta esaurita la seconda aliquota , la terza aliquota
     prelevata da imo Stato membro risulti utilizzata sino al 90 $
     o più , tale Stato membro preleva, secondo le disposizioni del
     paragrafo 2 , una quarta aliquota uguale alla teraa.
           Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della
     riserva .
                                                              • • •/
 ---pagebreak---  4.        In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri possono pre­
    levare   aliquote inferiori a quelle ivi fissate se vi a motivo
     di ritenere che esse rischerebbero di non essere interamente
     utilizzate . Essi informano la Commissione dei motivi che li
     hanno indotti ad applicare il presente paragrafo .
                               Articolo 5
  Le   aliquote complementari prelevate in applicazione dell' arti­
 colo 4 sono valide fino al 31 dicembre 1974 .
                               Articolo 6
       Se alla data del 15 settembre 1974 , uno Stato membro non ha esau­
 rito la propria     aliquota iniziale , esso fa rifluire nella
 riserva , entro il 10 ottobre 1974 , la frazione non utilizzata di
tale    aliquota che superi il 20 i° dell' importo iniziale . Esso
 può' versare una quantità superiore se vi è motivo di ritenere
 che questa possa rimanere inutilizzata .
       Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il
 10 ottobre 197^1 il totale delle importazioni dei prodotti in
 questione effettuate fino al 15 settembre 1974 incluso e impu­
 tate sul contingente comunitario nonché , eventualmente , la frazione
 della loro         aliquota iniziale versata nella riserva .
 ---pagebreak---                                  Articolo 7
       La Commissione contabilizza gli importi delle quote aperte
dagli Stati membri conformemente agli articoli 3 e 4 e informa
ci as cimo di detti Stati , non appena le pervengono le notifiche ,
dello stato di utilizzazione della riserva»
       Essa informa gli Stati membri , entro il 15 ottobre  197^»
dello stato della risèrva dopo i versamenti effettuati in
applicazione dell' articolo 6•
                                                                    '
       Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
sia limitato al residuo disponibile e ne precisa a tal fine
la consistenza allo Stato membro che effettua quest' ultimo prelievo#
                              ,, Articolo 8
                                            '  :
       Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinchè
, .     .       ,  aliquote
l' apertura delle . / complementari . da essi prelevate in
applicazione dell' articolo 4 renda possibili le imputazioni ,
senza discontinuità , sulla loro parte cumulata del contingente
comunitario®                "■
 ---pagebreak---                                    11 -
Disposizioni riguardanti i nuovi Stati membri
                               Articolo 9
      Nel quadro del contingente di cui all' articolo 1 , un volume
di : 30 tonnellate viene ripartito fra i nuovi Stati membri secondo
le seguenti quote s
             – Danimarca               10 tonnellate
             – Irlanda                 10 tonnellate
             – Regno Unito             10 tonnellate
                               Articolo 10
        Entro ì limiti di questo contingente tariffario i nuovi Stati
 membri applicano i dazi riportati nella colonna 2 della seguente tabella ,
 invece dei dazi applicabili nei riguardi dei paesi terzi a partire dal
 1° gennaio 197^ « indicati nella colonna 3 a fronte di ciascuno di essi :
 ---pagebreak---                             Dazio    contingentale
 Voce doganale                                           Dazio paesi terzi |
    1                                     2                        3
                       . *
A. Danimarca
   55.09 A I                          3,1   %                    7
                                       6    %                  11,2 %
                                      7,5   %                  13    - %
   55.09 A II   et Β I                3,3   %                    7,4
                                       6        '  '           11,6
                                      7,5 %                    14      %
   55.09 B II                         3,5 %                      7,8 g
                                      6     £                  12      %
               „ <
                                      7,5 %                    13,5 55
B. Irlanda •
   55.09 A I                         24 . %           *        29,2 %
                           h 0.06    per sq.yd .        L 0,06 per sq.yd . + 5,2
                                     36 ' £                    ^ 1,2 %
                           L 0 , '+3 per sq.yd .        h 0,43 per sq.yd . + 5,2
                           h 0,27 per sq.yd .           h 0,27 per sq.yd . + 5,2
                           & 0,09 per sq.yd .        . £ 0,09 per sq.yd . + 5,2
   55.09 A II   et Β I               24     % .                29,6 £
                           L 0,06 per sq.yd .           L 0,06 per sq.yd . + 5,6
                                     36     £                  41.6 %
                           h 0,43 per sq.yd .           i 0,43 per sq.yd . + 5,6
                           i-0,27 per sq.yd .           h 0,27 per sq.yd. + 5,6
                           L 0,09 per sq.yd .           h 0,09 per sq.yd . + 5,6
   55.09 B II                        24 .%                     30      2
                           L 0,06 per sq.yd . .         L 0,06 per sq.yd . + 6 g
                                     36     %                  42      %.
                           L 0,43 per sq.yd .           t 0,43 per sc . yd . + 6 £
                           L 0,27 per sq.yd .           1 0,27 per sq.yd . + 6 *
                           L 0,09 per sq.yd ;           h 0,09 per sq.yd . + 6 £
C. Regno Unito
                   »
   55.09 A I "                       10,5 %                    15,7 %
   53-09 A II   et Β I               10,5 %                    16,1 %
   55.09 B II                        10,5 % .                  16,5 #
 ---pagebreak---                               - 12 -
Disposizioni riguardanti tutti gli Stati msmcrx
                            Articolo 11
1.       Gli " Stati membri garantiscono agli importatori dei
   prodotti in questione , stabiliti sul loro territorio , il
   libero accesso alle aliquote loro assegnate .
2»       Gli Stati membri imputano le importazioni dei prodotti ci
    cui sopra sulle aliquote loro assegnate man mano che tali
   prodotti sono presentati in dogana, accompagnati da
   dichiarazione di immissione al^.consumo »
3.       Lo stato di utilizzazione delle aliquote degli stati
   membri viene rilevato in base alle importazioni imputate
   alle condizioni definite al paragrafo 2 .
                            Articolo 12
      Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione
delle importazioni dei prodotti qui considerati originari della
Repubblica " .Libanese         effettivamente imputate sulle
loro aliquote .
                            Articolo 13
      Gli Stati membri e la Commissióne collaborano strettamente
per assicurare l' osservanza del presente regolamento .
 ---pagebreak---                           Articolo 14
     Il presente regolamento entra in vigore il 1 0 gennaio 191k
     Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi
elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
membri • '   •
                       Fatto a Bruxelles , addi *
                                   Per il Consiglio
                                    Il Présidente