CELEX: C2002/056/04
Language: it
Date: 2002-03-02 00:00:00
Title: Causa C-303/01: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Areios Pagos (Grecia), con ordinanza 10 luglio 2001, nella causa Alexandros Kefalas e a. contro 1. Stato greco, 2. Organismos Oikonomikis Anasygkrotisis Epicheiriseon AE, Società per azioni in liquidazione, rappresentata dalla società liquidatrice Ethniki Kefalaiou Anonimi Etairia Diacheirisis Energitikou Kai Pathitikou, 3. Società Athinaïki Chartopoiïa AE e 4. G. Tsamasphiros e a.

C 56/2                     IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                2.3.2002
(Regno Unito), nella causa dinanzi ad essa pendente tra                         a far dichiarare che il Granducato di Lussemburgo — non
Commissioners of Customs & Excise e CSC Financial Services                      avendo emanato le disposizioni legislative, regolamentari ed
Ltd, domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 13, parte B,               amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del
lett. d), punto 5, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio                Consiglio 1o ottobre 1998, 98/76/CE, che modifica la direttiva
1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legisla-                   96/26/CE, riguardante l’accesso alla professione di trasportato-
zioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di                   re su strada di merci e di viaggiatori, nonché il riconoscimento
affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base                    reciproco di diplomi, certificati ed altri titoli allo scopo
imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1), la Corte (Quinta                        di favorire l’esercizio della libertà di stabilimento di detti
Sezione), composta dai sigg. P. Jann, presidente di sezione,                    trasportatori nel settore dei trasporti nazionali ed internaziona-
A. La Pergola, L. Sevón (relatore), M. Wathelet e C.W.A. Tim-                  li (GU L 277, pag. 17), oppure, in ogni caso, non comunicando
mermans, giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer                     le suddette disposizioni alla Commissione — è venuto meno
cancelliere: sig.ra D. Louterman-Hubeau, capodivisione, ha                      agli obblighi che gli incombono ai sensi di tale direttiva, la
pronunciato il 13 dicembre 2001 una sentenza il cui dispositi-                  Corte (Prima Sezione), composta dai sigg. P. Jann (relatore),
vo è del seguente tenore:                                                       presidente di sezione, L. Sevón e M. Wathelet, giudici, avvocato
                                                                                generale: F.G. Jacobs, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il
L’art. 13, parte B, lett. d), punto 5, della sesta direttiva del Consiglio      13 dicembre 2001 una sentenza il cui dispositivo è del
17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle                  seguente tenore:
legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di
affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base                    1)    Il Granducato di Lussemburgo — non avendo emanato, nel
imponibile uniforme, va interpretato nel senso che:                                   termine prescritto, le disposizioni legislative, regolamentari ed
                                                                                      amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del
—      i termini «operazioni relative a titoli» riguardano operazioni che             Consiglio 1o ottobre 1998, 98/76/CE, che modifica la
       possono creare, modificare o estinguere i diritti e gli obblighi               direttiva 96/26/CE, riguardante l’accesso alla professione di
       delle parti relativi a titoli,                                                 trasportatore su strada di merci e di viaggiatori, nonché il
                                                                                      riconoscimento reciproco di diplomi, certificati ed altri titoli allo
—      i termini «negoziazione relativa a titoli» non riguardano i servizi            scopo di favorire l’esercizio della libertà di stabilimento di detti
       che si limitano a fornire informazioni su un prodotto finanziario              trasportatori nel settore dei trasporti nazionali ed internazionali
       e, eventualmente, a ricevere e ad evadere le richieste di                      — è venuto meno agli obblighi che gli incombono ai sensi di
       sottoscrizione dei titoli corrispondenti, senza emetterli.                     tale direttiva.
(1) GU C 233 del 12.8.2000.                                                     2)    Il Granducato di Lussemburgo è condannato alle spese.
                                                                                (1) GU C 118 del 21.4.2001.
                     SENTENZA DELLA CORTE
                             (Prima Sezione)
                            13 dicembre 2001                                    Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Areios
                                                                                Pagos (Grecia), con ordinanza 10 luglio 2001, nella causa
nella causa C-107/01: Commissione delle Comunità euro-                          Alexandros Kefalas e a. contro 1. Stato greco, 2. Organis-
           pee contro Granducato del Lussemburgo (1)                            mos Oikonomikis Anasygkrotisis Epicheiriseon AE,
                                                                                Società per azioni in liquidazione, rappresentata dalla
                                                                                società liquidatrice Ethniki Kefalaiou Anonimi Etairia
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva 98/76/CE —                             Diacheirisis Energitikou Kai Pathitikou, 3. Società Athinaï-
      Mancata trasposizione entro il termine prescritto»)                                ki Chartopoiïa AE e 4. G. Tsamasphiros e a.
                              (2002/C 56/03)
                                                                                                          (Causa C-303/01)
                      (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                            (2002/C 56/04)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                Con ordinanza 10 luglio 2001, pervenuta nella cancelleria
                                                                                della Corte il 30 luglio 2001, nella causa Alexandros Kefalas
Nella causa C-107/01, Commissione delle Comunità europee                        e a. contro 1. Stato greco, 2. Organismos Oikonomikis
(agente: sig.ra M. Wolfcarius) contro Granducato del Lussem-                    Anasygkrotisis Epicheiriseon AE, Società per azioni in liquida-
burgo (agente: sig. J. Faltz) avente ad oggetto il ricorso diretto              zione, rappresentata dalla società liquidatrice Ethniki Kefalaiou
 ---pagebreak--- 2.3.2002               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 56/3
Anonimi Etairia Diacheirisis Energitikou Kai Pathitikou,                          diritto di optare per un’imposizione delle stesse. Quali
3. Società Athinaïki Chartopoiïa AE e 4. G. Tsamasphiros e a.,                    delle operazioni elencate all’art. 13, sub B, lett. d), della
l’Areios Pagos (Grecia) ha sottoposto alla Corte di giustizia                     direttiva 77/388/CEE rientrino in tale fattispecie.
delle Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
                                                                            (1) GU L 145, pag. 1.
In considerazione del fatto che l’art. 25 della seconda direttiva
del Consiglio 13 dicembre 1976, 77/91/CE (1), non prevede
alcuna sanzione per la sua eventuale violazione, si chiede
se sia compatibile con le finalità della detta direttiva una
disposizione di diritto nazionale che dichiari valide le azioni
provenienti da un aumento di capitale di società per azioni
disposto con provvedimento ministeriale — aumento invalido                  Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
in quanto incompatibile con l’art. 25 della stessa direttiva —              finanzhof, con ordinanza 27 settembre 2001, nella causa
qualora tale disposizione preveda, in compenso, un diritto al               KapHag Renditefonds 35 Spreecenter Berlin-Hellersdorf,
pieno risarcimento nei confronti dello Stato per i danni                         3. Tranche GbR contro Finanzamt Charlottenburg
eventualmente subiti in conseguenza di tale aumento di
capitale da coloro che illo tempore erano soci delle dette                                            (Causa C-442/01)
società per azioni. In particolare, se tale diritto al pieno
risarcimento possa essere ritenuto — in considerazione anche                                            (2002/C 56/06)
del lungo periodo intercorso e dei ripetuti aumenti di capitale
succedutisi nel frattempo (in forza di delibere dell’assemblea
generale) — equivalente, ai sensi del diritto comunitario, al
                                                                            Con ordinanza 27 settembre 2001, pervenuta nella cancelleria
riconoscimento dell’invalidità delle azioni provenienti dall’au-
                                                                            della Corte il 16 novembre 2001, nella causa KapHag Rendite-
mento di capitale invalido.
                                                                            fonds 35 Spreecenter Berlin-Hellersdorf, 3. Tranche GbR
                                                                            contro Finanzamt Charlottenburg, il Bundesfinanzhof ha sotto-
                                                                            posto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
(1) GU L 26 del 31.1.1977, pag. 1.                                          questioni pregiudiziali:
                                                                            1.    Se una società di persone la quale ammette un socio
                                                                                  contro pagamento di un conferimento in denaro contante
                                                                                  fornisca a quest’ultimo una prestazione a titolo oneroso
                                                                                  ai sensi dell’art. 2, n. 1, della direttiva 77/388/CEE (1).
                                                                            2.    Se sia in tal caso configurabile un’operazione accessoria
                                                                                  ai sensi dell’art. 19, n. 2, seconda frase, della direttiva
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-                           77/388/CEE e se il soggetto passivo dell’imposta possa
finanzhof, con ordinanza 17 maggio 2001, nella causa                              invocare l’art. 19, n. 2, seconda frase, della direttiva
Finanzamt Groß-Gerau contro MKG-Kraftfahrzeuge-Fac-                               77/388/CEE secondo cui siffatte operazioni accessorie
                          toring GmbH                                             non escludono la deduzione.
                        (Causa C-305/01)                                    (1) GU L 145, pag. 1.
                         (2002/C 56/05)
Con ordinanza 17 maggio 2001, pervenuta nella cancelleria                   Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
della Corte il 3 agosto 2001 nella causa Finanzamt Groß-                    tro la Repubblica federale di Germania, presentato il
Gerau contro MKG-Kraftfahrzeuge-Factoring GmbH, il Bun-                                               3 dicembre 2001
desfinanzhof ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu-
nità europee le seguenti questioni pregiudiziali:                                                     (Causa C-463/01)
1.    Se una società di factoring impieghi, ai fini di sue                                              (2002/C 56/07)
      operazioni, i beni e servizi da essa ricevuti anche qualora
      essa acquisti crediti assumendo il rischio di insolvenza
      per gli stessi.                                                       Il 3 dicembre 2001 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            rappresentata dal sig. Götz zur Hausen, consulente giuridico
2.    Se al riguardo si tratti di operazioni soggette ad imposta            della Commissione, con domicilio eletto in Lussemburgo
      o — in ogni caso anche — di operazioni ai sensi                       presso l’ufficio del sig. Luis Escobar Guerrero, membro del
      dell’art. 13, sub B, lett. d), della direttiva 77/388/CEE(1)          servizio giuridico della Commissione, Centro Wagner, Kirch-
      che possono essere assoggettate ad imposta qualora gli                berg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
      Stati membri abbiano accordato ai soggetti passivi il                 europee un ricorso contro la Repubblica federale di Germania.