CELEX: 51987PC0079
Language: it
Date: 1987-04-09
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alla fissazione di norme comuni per i trasporti internazionali di viaggiatori effettuati con autobus (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 79
Vol. 1987/0033
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
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with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---           COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                COM(87 ) 79 def .
                                                                Bruxelles , 9 aprile 1987
                                         Proposta di
                             REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
               relativo alla fissazione di norme comuni per i trasporti
                  internazionali di viaggiatori effettuati con autobus
                              ( presentata dalla Commissione )
C0M(87 ) 79 def .
                                            H 1 5 m. 1987 £0/          Mj
                                                  ^ont UJ jecrdariat
                                                        Général
                                                       го I ю
 ---pagebreak---                                       RELAZIONE
I. OSSERVAZIONI GENERALI
   1.1 trasporti internazionali su strada di persone a mezzo torpedoni ed
      autobus sono attualmente disciplinati dalla normativa comunitaria sotto
      forma di tre regolamenti ( 1 ) che risalgono al 1966 e al 1972 . Tali
      regolamenti stabiliscono norme comuni per i trasporti internazionali di
      viaggiatori , ivi comprese le definizioni unificate dei diversi tipi di
      servizi , nonché le prassi amministrative .
      In tali regolamenti è tuttavia implicato il principio secondo cui il
      traffico in partenza da uno Stato membro debba essere di esclusiva
      competenza degli operatori di trasporto di detto Stato . Dopo la sentenza
      della Corte di giustizia nella causa n . 13 / 83 è chiaro che tale
      situazione     non    è   più   sostenibile :    la     Corte    ha   affermato
      inequivocabilmente che è necessario sancire la libera prestazione dei
      servizi sui mercati dei trasporti internazionali e nazionali entro
      ragionevole scadenza .
      Per attuare tale libertà , i trasporti nazionali saranno oggetto di una
      proposta separata della Commissione . Per quanto riguarda il traffico
      internazionale , le necessarie disposizioni debbono essere poste in
      essere nel quadro della presente proposta . Il criterio informatore sarà
      pertanto che i mercati internazionali saranno aperti , a determinate
      condizioni , alle imprese di trasporto di tutti gli Stati membri senza
      alcuna restrizione in ragione della nazionalità o del luogo di
      stabilimento . In pratica ne discenderà che un' impresa di trasporto
      stabilita in uno Stato membro e che soddisfi a tali condizioni potrà
      effettuare un servizio internazionale in partenza da qualsiasi altro
      Stato membro .
    - Regolamento n . 117/ 66/ CEE del Consiglio del 28 luglio 1966,         relativo
      all' emanazione di norme comuni per i trasporti internazionali su strada
      di persone , effettuati con autobus . ( GU 147       del 9.8.1966)
    - Regolamento ( CEE ) n . 516/ 72 del Consiglio ,        del 28 febbraio 1972,
      relativo alla     fissazione di    norme comuni   per i     servizi a navetta
      effettuati con autobus tra gli     Stati membri   ( GU L 67      del 20.3.1972)
    - Regolamento ( CEE ) n . 517     del Consiglio del 28 febbraio 1972 relativo
      alla fissazione di      norme comuni   per i  servizi regolari e regolari
      specializzati effettuati con autobus tra gli Stati membri ( GU L 67
      del 20.3.1972 ).
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2 . Sebbene la presente proposta sostituisca i          tre regolamenti esistenti , essa non
     interferisce con gli attuali regimi che disciplinano l' accesso al mercato dei diversi
    tipi di servizio . Pertanto :
    - i servizi occasionali continueranno a fruire di un regime esente da autorizzazione
        internazionale ;
    - i servizi regolari continueranno ad essere soggetti ad autorizzazione , come i
        servizi a navetta , con o senza sistemazione in albergo .
     Sono tuttavia modificate talune questioni               tecniche per quanto riguarda
     l' organizzazione di tali servizi , affinché gli stessi rispondano meglio alle esigenze
    dei " clienti " ai quali sono destinati ; rispetto al passato vi è , per esempio , una
    maggiore libertà per quanto riguarda la salita e la discesa dei passeggeri e i
    cambiamenti di gruppo .
3 . Il secondo movente della presente proposta è la semplificazione delle prassi
    amministrative .
    La Commissione riconosce che si deve mantenere un delicato equilibrio tra le
    necessità , da un lato di ridurre al minimo le formalità burocratiche , e dall' altro di
    garantire l' indispensabile controllo quale condizione per l' applicazione di sanzioni
    se necessario . La presente proposta segue pertanto la tendenza dei regolamenti
    esistenti a ridurre le formalità amministrative , ma riconosce in taluni settori la
    necessità di controlli più rigorosi se si vuole salvaguardare l' elevata qualità del
    servizio nel trasporto su strada di viaggiatori ,               e conservare la fiducia
    dell' industria e del pubblico . E' questo il motivo per cui nella presente proposta la
    Commissione pone maggiormente l' accento sugli aspetti della sicurezza . Vi si trovano
    infatti disposizioni che , considerate insieme , rappresentano un vero e proprio
    " pacchetto " in materia di sicurezza . In particolare :
    - un orario con indicazione dei tempi di guida e dei periodi di riposo dei conducenti
        sarà parte integrante sia del documento di controllo che delle autorizzazioni di
       trasporto ;
    - i poteri di controllo delle competenti autorità sono ampliati per quanto riguarda la
       verifica delle ore di guida e dei periodi di riposo nonché le questioni di
       sicurezza ;
    - qualsiasi impresa che eserciti l' attività di trasporto internazionale deve
       soddisfare ai requisiti regolamentari nazionali e internazionali in materia di
       sicurezza stradale , per quanto riguarda sia i conducenti che i veicoli .
4 . La Commissione propone pertanto di rivedere il regime comunitario esistente tenendo
    presente che :
    - è doveroso dare applicazione alla decisione della Corte di giustizia nella causa n .
       13 / 83 circa la libera prestazione dei servizi ;
    - è necessario mantenere gli attuali servizi organizzativi salvaguardando gli
       interessi e dell' industria e degli utenti ;
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        - è auspicabile ridurre le formalità amministrative garantendo nel contempo
          un controllo efficiente, in particolare per quanto riguarda le questioni
          di sicurezza .
II . OSSERVAZIONI SPECIFICHE
                                       Articolo 1
Detto articolo presenta un' esatta definizione del campo d' applicazione del presente
regolamento .
Il primo trattino è preso dal regolamento 117/ 66 / CEE ma è completato
dall' inclusione del transito attraverso gli Stati membri . Il principio era
ovviamente implicito nel regolamento precedente ma non vi era chiaramente stabilito
sicché poteva dar luogo ad equivoci .
Il secondo trattino, rispettando il principio , anche se non la formulazione
dell' articolo 75 , paragrafo 1 , lettera a ) del trattato, estende il concetto di
trasporto internazionale a viaggi , in partenza da uno Stato membro e a destinazione
di un paese terzo o in partenza da un paese terzo e a destinazione di uno Stato
membro , in transito in entrambi i casi attraverso altri Stati membri : essendo
rigorosamente intercomunitario , il presente regolamento non può ovviamente emanare
norme relative a quella parte del viaggio che si svolge in un paese terzo o nei
confronti di veicoli "non comunitari ", ma può e dovrebbe assoggettare alle norme
comuni la parte del viaggio che si svolge all' interno della Comunità .
                                       Articolo 2
Si tratta dell' articolo che conferma le definizioni . La definizione di servizi
regolari ( comprendente i " servizi regolari specializzati ") resta quella stabilita
dal regolamento 117 /66 e i servizi occasionali sono ancora definiti come quelli non
compresi nei campi delle più precise definizioni dei servizi regolari e dei servizi
a navetta .
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 IL paragrafo 2, lettera b ) dell' articolo precisa la definizione di un servizio a
navetta che comprenda , oltre alla prestazione di trasporto , l' alloggio . Si dovrebbe
notare , in particolare , l' obbligo di pagare il prezzo globale del viaggio e della
sistemazione , e ciò per sottolineare l' aspetto peculiare di " pacchetto turistico " di
tali servizi e per garantire che il viaggio comprenda effettivamente quale parte
 integrante , la sistemazione in albergo .
Per contro , i servizi occasionali sono estesi sotto due punti di vista :
   ( i ): vi è ora incluso un servizio in cui il viaggio di andata è effettuato a veicolo
          scarico e il viaggio di ritorno a veicolo carico e
 ( ii ): vi è ora prevista , nel corso di servizi a porte chiuse , la possibilità di
          prelevare passeggeri in più punti e di deporli negli stessi punti , a condizione
          che dette  località si    trovino tutte sul territorio dello Stato membro in cui è
          iniziato il viaggio .
Rispettando la natura essenzialmente turistica di tali servizi , il paragrafo 3, lettera
d ) dell' articolo 2 chiarisce la questione delle escursioni locali .
Di fatto , ciò non rappresenta una variazione importante : escursioni del genere sono
infatti consentite anche nel presente sistema ma hanno dato origine , in pratica , a
taluni problemi .
Per quanto riguarda i servizi a navetta vi è maggiore flessibilità rispetto al passato
per quanto riguarda i cambiamenti di gruppo , come pure la salita e la discesa di
passeggeri durante il viaggio : inoltre , vi sono disposizioni per ciò che comunemente si
definisce " navette rovesciate ", in cui il primo viaggio di andata e l' ultimo viaggio di
ritorno si effettuano a veicolo vuoto . In base al principio precedente , tali situazioni
costituivano eccezioni ; ora , esse devono essere considerate come possibilità normali di
un      servizio  a  navetta    ( anche  se  sono    ancora subordinate ad alcune  condizioni
restrittive di cui si parlerà più avanti ).
                                              Articolo   3
La concezione di questo articolo è completamente nuova per il mercato dei trasporti
internazionali di passeggeri su strada . Poiché , come si è precedentemente spiegato, uno
dei principi informatori della presente proposta ( libera prestazione dei servizi ) è
quello secondo cui i mercati dei trasporti internazionali saranno aperti alle imprese
di trasporto di tutti gli Stati membri senza restrizioni basate sulla nazionalità o sul
luogo di stabilimento , si è ritenuto opportuno affermare il concetto nel corpo della
proposta . In pratica , da tale principio deve discendere che un' impresa di trasporto di
uno Stato membro può effettuare servizi internazionali in partenza da qualsiasi altro
Stato membro alle condizioni stabilite all' articolo 3.
 ---pagebreak---                                           Articolo 4
 Tale articolo conserva il precedente sistema flessibile per i servizi occasionali .
 Tuttavia , il paragrafo unico rappresenta un' apertura dei mercati nel campo dei servizi
 occasionali : esentando dall' obbligo di autorizzazione tutti i viaggi a veicolo scarico
 relativi a questi servizi , l' articolo sopprime il principio secondo cui solo le imprese
 nazionali possono effettuare trasporti internazionali da qualsiasi Stato membro .
 Considerato insieme all' articolo 3, questo articolo consente ad un' impresa di trasporto
di recarsi a prelevare in qualsiasi altro Stato membro passeggeri ( siano essi cittadini
di detto Stato , di un altro Stato membro o di un paese terzo ) per qualsiasi tipo di
servizio occasionale e per qualsiasi destinazione .
                                                                        *
                                          Articolo 5
In questo articolo va notato       che l' impresa di trasporto ottiene il    rilascio del
documento di controllo dallo Stato membro in cui essa è stabilita e che il documento è
compilato dall' impresa .  Tale documento di controllo deve ora contenere un orario dei
tempi di guida e dei periodi di riposo,      ma non deve più specificare fermate locali o
eventuali escursioni .
                                         Articolo 6
Nessuna osservazione .
                                         Articolo 7
A determinate condizioni , i passeggeri di servizi a navetta con sistemazione in albergo
sono autorizzati a cambiare di gruppo e ad essere prelevati e deposti in punti diversi
all' interno del paese di partenza , senza alcuna restrizione . Per i servizi a navetta
senza alloggio,   tale flessibilità è consentita soltanto a condizioni più severe ( una
restrizione in termini di percentuale per quanto riguarda i cambiamenti di gruppo e un
limite nel numero di posti supplementari nel caso di passeggeri prelevati e deposti nel
corso del viaggio ).
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                                         Articolo 8
Per quanto riguarda i contenuti dell' applicazione dell' autorizzazione , è forse doveroso
notare quanto è stato ora soppresso : ad esempio , l' autorizzazione non deve più
specificare i punti di fermata , gli attraversamenti delle frontiere , la lunghezza
dell' itinerario , la durata del viaggio , l' immatricolazione del veicolo ; per contro , è
stata fatta un' aggiunta : deve ora essere incluso nell' autorizzazione un orario dei
tempi di guida e dei periodi di riposo dei conducenti quale misura supplementare atta a
garantire l' applicazione delle " norme sociali ".
                                        Articolo 9
Detto articolo ,* relativo al campo di validità dell' autorizzazione ,   è sostanzialmente
una ripetizione dell' articolo 4 del regolamento 516 / 72 .
                                        Articolo   10
F' opportuno notare che vi è una sola autorità preposta al rilascio dell' autorizzazione
( anche se altri Stati interessati possono essere consultati o informati ).
                                        Articolo   11
Detto articolo formula un' importante distinzione nella procedura di autorizzazione per
servizi a navetta con e senza sistemazione . Per la prima categoria , l' esame della
domanda è limitato a stabilire se siano soddisfatti i criteri di tale servizio . In caso
affermativo ,  il richiedente ha un diritto soggettivo ad ottenere l' autorizzazione . Per
la seconda categoria ,    l' esame è inteso a stabilire se i servizi di cui trattasi
non siano in concorrenza sleale con i servizi esistenti nel settore interessato .
 ---pagebreak---                                         Articolo 12
 La procedura di autorizzazione è molto semplificata rispetto al più farraginoso regime
 in funzione ai sensi del regolamento 516/ 72 . La richiesta è presentata allo Stato
 membro in cui si trova il punto di partenza ed è questo Stato che rilascia
 l' autorizzazione . Lo Stato di destinazione sarà consultato in merito alla decisione
proposta .
                                        Articolo   13
Giova notare che qualora gli Stati di destinazione non riescano ad accordarsi con
 l' autorità competente per il rilascio dell' autorizzazione , questa è ora tenuta a
deferire la questione alla Commissione entro un termine di tre mesi a decorrere dalla
data di presentazione della domanda .
                                        Articolo 14
E' necessario richiamare l' attenzione sul paragrafo 3 di detto articolo, il quale
stabilisce che l' autorità competente per il rilascio dell' autorizzazione è tenuta a
motivare la sua decisione solo in caso di rifiuto dell' autorizzazione .
                                     Articoli 15 e 16
Tali articoli stabiliscono gli obblighi incombenti ad un' impresa di trasporto che
effettui un servizio regolare , nei confronti dei propri passeggeri : gli obblighi
riflettono il carattere di servizio pubblico che determina l' effettuazione di servizi
regolari .
 ---pagebreak---                                          - 8 -
                                     Articolo 17
Nessuna osservazione .
                                     Articolo 18
Per i servizi regolari , la domanda di autorizzazione deve essere presentata
alle autorità competenti dello Stato membro in cui si trova il punto di
partenza . A norma del regolamento 517 / 72 , articolo 12 , essa è presentata
attualmente     allo   Stato  membro   sul   cui  territorio  si   trova  la   sede
dell' impresa .   La nuova soluzione è la conseguenza del principio della libera
prestazione dei servizi .
                                     Articolo 19
Detto articolo è ripreso dal regolamento attuale ed è di importanza pratica
limitata .
                                     Articolo 20
I più estesi limiti di tempo debbono tener conto del numero potenzialmente
maggiore di Stati membri coinvolti nella procedura di autorizzazione di
servizi regolari .
                                     Articolo 21
Nessuna osservazione .
                                     Articolo 22
Si  tratta   di    una  ripetizione  dell' articolo  10  del  regolamento  517 / 72 ,
eccettuata l' aggiunta del paragrafo 3 :     obbligo di informare gli altri Stati
membri della decadenza di un' autorizzazione .
 ---pagebreak---                                          - 9 -
                                   Articolo    23
Per quanto attiene ai servizi regolari ,          l' obbligo per i passeggeri di
possedere un documento di trasporto è nuovo, ma rispecchia la prassi normale .
Sul documento di trasporto non è necessario che figuri ( figurino ) il nome (i
nomi ) del passeggero (dei passeggeri ).
                                   Articolo 24
I poteri di controllo dei funzionari autorizzati sono ampliati , in particolare
per quanto riguarda l' aggiunta all' autorizzazione dei tempi di guida e dei
periodi di riposo ed un' esatta descrizione dei poteri dei funzionari preposti
al controllo .
                                   Articolo 25
Detto articolo conta su un maggiore scambio di informazioni per quanto attiene
alle infrazioni ed incentiva pertanto l' efficienza degli Stati membri in
materia di repressione degli abusi : in particolare, esso cerca di garantire
che gli Stati membri continuino a prendere sul serio le loro responsabilità in
materia di sicurezza della circolazione e di norme " sociali ".
                                   Articolo    26
Nessuna osservazione .
                                   Articolo    27
Detto articolo abilita gli Stati membri a concludere accordi volti a
semplificare le procedure amministrative , restando inteso che essi debbono
informare la Commissione degli accordi medesimi .
Qualora accordi bilaterali o multilaterali già esistenti tra Stati membri
prevedano regimi più liberali , tali regimi possono restare in vigore . ma non
possono funzionare in senso discriminatorio : essi non debbono cioè favorire
solo le parti dell' accordo, ma devono applicarsi senza restrizioni basate
sulla nazionalità o sul luogo di stabilimento .
 ---pagebreak---                                        10
                                  Articolo 28
 Nessuna osservazione .
                                  Articolo 29
 Tale articolo conferma l' esclusiva competenza della Commissione a negoziare
 accordi con paesi terzi per quanto riguarda norme comuni per il trasporto inter ¬
 nazionale di viaggiatori tra la Comunità e i paesi terzi . Non vi è alcun cam¬
 biamento rispetto all' attuale situazione giuridica . Tenuto conto di alcune
 difficoltà sorte in passato al riguardo , un chiarimento del genere appare
 appropriato .
                                  Articolo 30
 Nessuna osservazione .
                                  Articolo 31
Nessuna osservazione .
                                   Articolo 32
Si noti che questo complesso unificato di norme sostituisce in tutti i suoi
elementi il precedente regime comunitario disciplinante il trasporto di persone .
                                   Articolo 33
Nessuna osservazione .
 ---pagebreak---                           PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                relativo alla fissazione di norme conuni per i trasporti
               internazionali di viaggiatori effettuati con autobus
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
  l' articolo 75 ,
 vista la proposta della Commissione ,
 visto il parere del Parlamento europeo ,
 visto il parere del Comitato economico e sociale ,
 considerando che in applicazione dell' articolo 75 , paragrafo 1 , lettera a ) del
 trattato la definizione di una politica comune dei trasporti comporta , fra
 l' altro, l' adozione di norme comuni applicabili ai trasporti internazionali di
 viaggiatori su strada ;
 considerando che tali norme comuni sono state fissate nel regolamento
 n . 117/ 66/ CEE del      Consiglio ( 1 ),  nel regolamento CCEE ) n . 516/ 72 del
 Consiglio ( 2 ) e nel regolamento CCEE ) n . 517/ 72 del Consiglio ( 3 ) e che i
 principi ivi stabiliti restano validi ;
 considerando che la libera prestazione dei servizi costituisce un principio
 fondamentale della politica comune dei trasporti e che essa esige che l' accesso
 ai mercati di trasporto internazionale sia garantito alle imprese di trasporto
 di tutti gli Stati membri , senza discriminazioni motivate dalla nazionalità
 o dal luogo di stabilimento ;
(1 ) GU n. 688, del 9.8.1966, Pag. 2688/66
(2) GUn . L 67 , del 20.3.1972 , pag . 13
 (3) GU n. L 67 , del 20.3.1972 , pag . 19
 ---pagebreak---                                         2
considerando che i servizi occasionali fruiscono già di un regime flessibile e
dovrebbero continuare a fruirne ;
considerando che si ritiene che i servizi regolari e i servizi a navetta debbano
rimanere soggetti ad autorizzazione seppure con taluni alleggerimenti , soprattutto
per quanto riguarda le procedure di rilascio delle autorizzazioni ;
considerando che è necessario rispettare le norme vigenti in materia di concorrenza ;
considerando che le formalità amministrative dovrebbero essere , ove possibile ,
snellite , senza per questo rinunciare ai necessari controlli e sanzioni ;
considerando che , affinché i trasporti internazionali di viaggiatori su strada
mantengano l' elevata qualità del servizio e conservino la fiducia degli utenti è
indispensabile adottare misure volte a garantire il rispetto delle condizioni del ¬
la sicurezza stradale ;
considerando che gli Stati membri dovrebbero adottare le disposizioni legislative ,
regolamentari o amministrative necessarie per l' attuazione del presente regolamento .
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 ---pagebreak---                                     SEZIONE I
                              Disposizioni generali
                                   Articolo 1
                             Campo d' applicazione
Le disposizioni del presente regolamento sono applicabili ai trasporti interna ¬
zionali su strada di persone effettuati a mezzo di veicoli immatricolati in uno
Stato membro e che , in base al tipo di costruzione e di attrezzatura , sono atti
a trasportare più di nove persone , conducente compreso :
                                                                  ) ,
- in partenza dal territorio di uno Stato membro e a destinazione del territorio
   dello stesso o di un altro Stato membro , ivi compreso il transito attraverso
   uno o più Stati membri ; oppure
- qualora si tratti di un viaggio tra uno Stato membro ed un paese terzo , alla
   parte del percorso che si svolge all' interno della Comunità ;
                                   Articolo 2
                                   Definizioni
1 . Sono servizi regolari quelli che assicurano il trasporto di persone effettua
    to con una frequenza e su un itinerario determinati e che prelevano e depon¬
    gono persone alle fermate preventivamente stabilite .
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    Chiunque sia l' organizzatore dei trasporti , sono considerati altresì
    servizi regolari quelli che assicurano il trasporto di determinate
    categorie di persone a esclusione di altri viaggiatori , purché tali servizi
    siano effettuati alle condizioni indicate al paragrafo precedente . Tali
    servizi , in particolare quelli che assicurano il trasporto di Lavoratori
    sul luogo di lavoro e da questo verso il loro domicilio , o il trasporto di
    alunni agli istituti di istruzione e da questi verso il loro domicilio sono
    denominati in appresso " servizi regolari specializzati ". Il fatto che un
    servizio possa adeguarsi alle necessità degli interessati non modifica il
    carattere regolare dei servizi .
2 . a ) I servizi a navetta sono organizzati per trasportare persone,
        preliminarmente riunite in gruppi , dallo stesso luogo di partenza allo
        stesso luogo di destinazione , e successivamente ricondurle al luogo di
        partenza , con ripetuti viaggi di andata e ritorno . Per luogo di partenza
        e luogo di destinazione si                  intendono le località in cui ,
        rispettivamente , inizia e termina il viaggio nonché , in ogni caso , i
        relativi dintorni .
        In deroga alla precedente definizione :
        - i viaggiatori possono , in determinate condizioni ,            effettuare il
          viaggio di ritorno con un altro gruppo ;
        - i viaggiatori possono essere prelevati o deposti lungo il percorso;
        - il primo viaggio di andata e l' ultimo viaggio di ritorno possono
          essere effettuati a vuoto .
    b) Per servizi a navetta con alloggio si intendono servizi in cui
          i ) un servizio richiesto comprenda ,             oltre alla prestazione di
              trasporto , l' alloggio di ciascun gruppo, con o senza pasti , nel
              luogo di destinazione e , eventualmente , durante il viaggio;
         ii ) la durata totale del viaggio e del soggiorno di ciascun gruppo nel luogo
              di destinazione sia di almeno tre giorni ;
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          iii ) il prezzo globale comprenda viaggio e sistemazione .
 3 . a ) Sono servizi occasionali quelli che non rispondono né alla definizione
         di servizio regolare ^ né alla definizione di servizio di navetta . Essi
          comprendono , in particolare :
         - circuiti a porte chiuse ,      cioè servizi effettuati mediante lo stesso
            veicolo che trasporta lungo tutto il percorso lo stesso gruppo di
            viaggiatori e lo riconduce al luogo di partenza ;
         " servizi nei quali il viaggio di andata è effettuato a veicolo carico e
            il viaggio di ritorno a veicolo vuoto , o viceversa .
     b ) Non perde il carattere di servizio occasionale , un servizio
         - che sia effettuato con una certa frequenza ,
         - in cui l' itinerario debba essere modificato durante il viaggio o il
            viaggio stesso debba essere interrotto .
     c ) Nei circuiti occasionali a porte chiuse , i viaggiatori possono essere
         prelevati in più punti dello Stato membro in cui ha inizio il viaggio e
         deposti negli stessi punti nel viaggio di ritorno .
     d) Nell' ambito di un servizio occasionale di trasporto internazionale,
         un' impresa di trasporto può effettuare servizi occasionali nazionali in
         uno Stato membro diverso da quello in cui essa ha la sua sede . Nel corso
         di tali servizi nazionali possono essere trasportati viaggiatori che ,
         pur non appartenendo allo stesso gruppo , sono stati trasportati nello
         Stato membro interessato dalla stessa impresa di trasporto .
                                         Articolo 3
1 . Qualsiasi impresa di trasporto è autorizzata a fornire servizi di trasporto
     di viaggiatori a mezzo autobus tra Stati membri
     senza discriminazione basata sulla nazionalità o sul luogo di stabilimento
     a condizione che :
     - sia stabilita in uno Stato membro in conformità della legislazione del
        medesimo;
 ---pagebreak---      - sia autorizzata in detto Stato ad effettuare il trasporto internazionale
        di passeggeri sotto forma di servizi regolari o servizi occasionali o
       servizi a navetta a mezzo autobus ;
     - soddisfi le condizioni stabilite dalla direttiva 74 / 562 / CEE del
       Consiglio , del 12 novembre 1974 , riguardante l' accesso alla professione di
        trasportatore     di     viaggiatori      su    strada    nel   settore     dei   trasporti
                                             (4)
        nazionali ed     internazionali          e dalle misure       prese  in   applicazione di
        detta direttiva dallo Stato membro in cui ha sede l' impresa ;
     - risponda ai     requisiti      legali nazionali ed internazionali in materia di
       sicurezza stradale         per quanto      concerne    le norme per i       conducenti   e i
        veicoli .
 2 . Per     fruire  della    libertà     di  prestazione       di  servizi    all' interno    della
     Comunità , un' impresa di trasporto deve :
     - qualora si tratti di persona fisica ,              avere la cittadinanza di uno degli
       Stati membri ;
     - qualora si tratti di persona giuridica ,
       - essere diretta        in maniera permanente ed effettiva da persone                 la cui
           maggioranza sia composta da cittadini di Stati membri ,
       - essere     composta      in  maniera      tale   che    le  persone    che    partecipano ,
           direttamente     o     indirettamente ,        alla     maggioranza     dei    risultati
           finanziari    dell' impresa       di     trasporto,      o    che   dispongono      della
           maggioranza delle quote con diritto al voto o della maggioranza dei
           diritti di voto, siano cittadini di uno Stato membro .
 3 . Previa consultazione della Commissione ,                uno Stato membro può         accordare
     delle     deroghe  alle      disposizioni       di  cui    al  paragrafo 2 a
     condizione che ciò non perturbi            i mercati dei trasporti internazionali di
     viaggiatori su strada .
(4) GU n . L 308 del 19.11 . 1974, pag . 23
 ---pagebreak---                                          - 5 -
                                      SEZIONE II
                                 Servizi occasionali
                                      Articolo   4
                                 Accesso al mercato
I servizi occasionali e tutti i viaggi a veicolo vuoto effettuati in funzione
dei medesimi non sono soggetti ad autorizzazione .
                                      Articolo 5
                               Documento di controllo
1 . Qualsiasi impresa di trasporto che effettui servizi occasionali è tenuta a
    compilare un documento di controllo prima di ciascun viaggio .
2 . Nel documento di controllo devono figurare le seguenti informazioni :
    a ) il tipo di servizio ;
    b ) l' orario dei tempi di guida e dei periodi di riposo per i conducenti ;
    c ) l' itinerario principale senza indicazione di fermate o escursioni
    locali .
3 . Il documento di controllo        è fornito dalle autorità competenti dello
    Stato membro in cui ha sede l' impresa di trasporto e deve essere esibito a
    qualunque richiesta degli agenti preposti al controllo .
4 . La Commissione,     previa consultazione degli Stati membri ,         stabilisce il
    modello del documento di controllo e le modalità della sua utilizzazione .
                                                                      \
                                                                       N
                                                                        \
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                                         SEZIONE III
                                      Servizi a navetta
                                          Articolo 6
                                     Accesso al mercato
    I servizi a navetta sono soggetti al regime di autorizzazione , in conformità delle
    disposizioni stabilite agli articoli da 8 a 14 .
                                          Articolo 7
                                     Casi particolari
1 . L' autorizzazione rilasciata      a norma        dell' articolo 6 abilita le imprese di
    trasporto ad effettuare dei servizi a navetta con alloggio nei casi particolari
    seguenti :
    - per effettuare il viaggio di ritorno con un gruppo di viaggiatori diverso da
       quello con cui hanno effettuato il viaggio di andata ;
    - per prelevare viaggiatori in punti diversi durante il viaggio di andata e deporli
       in punti diversi durante il viaggio di ritorno nel territorio dello Stato in cui
       ha inizio il viaggio ;
    - per deporre viaggiatori in punti diversi durante il viaggio di andata e prele ¬
       varli in punti diversi durante il viaggio di ritorno nel territorio dello Stato
       in cui ha termine il servizio di trasporto .
2 . Il paragrafo 1 si applica nel caso di servizi a navetta senza alloggio qualora :
    - il numero totale dei viaggiatori ai sensi del paragrafo 1 , primo trattino non superi
      il 30% del rumerò dei passeggeri che effettuano il viaggio di andata ;
    - il numero di posti supplementari ai sensi del paragrafo 1 , secondo e terzo
       trattino sia limitato ad un massimo di sei per il viaggio di andata e di sei
      per il viaggio di ritorno .
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                                      Articolo 8
                                    Autorizzazione
1 . L' autorizzazione per l' istituzione di servizi a navetta è rilasciata al
    nome dell' impresa di trasporto ; essa non può essere ceduta da questa a terzi
2 . L' autorizzazione ha una validità massima di due anni .
3 . L' autorizzazione definisce quanto segue :
    a ) l' itinerario su cui si effettua il servizio e, in particolare , il luogo
        di partenza e il luogo di destinazione ;
    b ) gli orari ;
    c ) l' orario dei tempi di guida e dei periodi di riposo dei conducenti ;
    d ) il periodo di validità dell' autorizzazione .
4 . Le autorizzazioni possono essere soggette a taluni ragionevoli oneri armiini sfrativi
5 . Le   autorizzazioni  devono   essere  conformi  ad  un modello  fissato      dalla
    Commissione , previa consultazione degli Stati membri .
                  ,                    Articolo 9
                             Portata dell' autorizzazione
Le imprese di trasporto hanno facoltà di effettuare i servizi a navetta
autorizzati nei territori di tutti gli Stati membri su cui si svolge
l' itinerario dei servizi a navetta .
 ---pagebreak---                                          - 8 -
                                      Articolo 10
                    Presentazione delle domande di autorizzazione
1 . Le domande di autorizzazione per l' istituzione di servizi a navetta sono pre¬
     sentate alle competenti autorità dello Stato membro sul cui territorio si trova
     il punto di partenza del servizio a navetta , in appresso denominate " autorità
     competenti per l' autorizzazione "-
2 . A sostegno della domanda di autorizzazione per un servizio a navetta , il ri ¬
     chiedente deve fornire alle autorità competenti per l' autorizzazione tutte le
     informazioni pertinenti .
3 . Le domande di autorizzazione devono essere conformi ad un modello stabilito
     dalla Commissione , previa consultazione degli Stati membri .
                                      Articolo 11
                                 Esame delle domande
1 . Per i servizi a navetta con alloggio , l' autorità competente per l' autorizzazione
     rilascia l' autorizzazione in conformità delle disposizioni stabilite all' arti ¬
     colo 12 .
2 . Per i servizi a navetta senza alloggio , l' autorità competente per l' autoriz ¬
     zazione rilascia l' autorizzazione in conformità dell' articolo 12 , a condizione
     che non sia dimostrato che tali servizi sono in concorrenza sleale con i servi ¬
     zi esistenti   nelle regioni di cui trattasi .
3 . Le autorità competenti per l' autorizzazione possono rifiutare le domande
      di cui ai     paragrafi 1 e 2 se i l richiedente non abbia rispettato in passato
     le condizioni e i requisisti cui erano soggette le autorizzazioni per i servizi
     di trasporto internazionale di viaggiatori su strada o abbia commesso gravi infra ¬
     zioni alle norme di legge che disciplinano la sicurezza della circolazione o del
     veicolo , come pure le ore di guida e i periodi di riposo .
4 . Le autorità competenti per l' autorizzazione possono rifiutare le domande
    di cui ai       paragrafi 1 e 2 solo perlagioni compatibili con il presente
     regolamento .                            )
 ---pagebreak---                                                 - 9 -
                                             Artico Lo J 2
                                    Procedura di autorizzazione
 1 . Prima di rilasciare l' autorizzazione, le autorità competenti per l' autorizzazione
      consultano le autorità competenti dello Stato membro sul cui territorio è situata
      la località di destinazione e informano della decisione le autorità competenti
      dello Stato membro il cui territorio deve essere attraversato in transito dai
      servizi a navetta .
 2 . Con riserva delle disposizioni di cui all' articolo 13, le autorità competenti per
      l' autorizzazione prendono una decisione in merito alla domanda entro un termine
     massimo di tre mesi dalla data della medesima .
                                         Articolo 14
                                   Procedura di arbitrato
1 . Se le autorità competenti degli Stati membri di destinazione respingono la deci ¬
     sione di cui all' articolo 12 , le autorità competenti per l' autorizzazione deferiscono la
     <*jestione alla Commissione entro il termine massimo di tre mesi dalla data dell' in¬
      troduzione della domanda .
2 . La Commissione , previa consultazione degli Stati membri interessati , adotta ,
     entro 30 giorni , una decisione che prende effetto dopo un periodo di trenta
     giorni a decorrere dalla notifica agli Stati membri interessati .
                                            Articolo    14
                                Rilascio   delle autorizzazioni
1 . Al termine delle procedure di cui agli articoli 12 e 13 , le autorità competenti
     per l' autorizzazione rilasciano all' impresa di trasporto un' autorizzazione per
     l' istituzione di servizi a navetta o respingono in modo formale la domanda di
     autorizzazione .
2 . Dette autorità trasmettono copia dell' autorizzazione rilasciata alle autorità
     competenti di cui all' articolo 12 .
3 . Le decisioni di rifiuto prese dalle autorità competenti per l' autorizzazione
     ai sensi del presente regolamento devono essere motivate . Gli Stati membri garan¬
     tiscono alle imprese di trasporto la possibilità di far valere i loro interessi
     riguardo a tali decisioni , con mezzi adeguati .
 ---pagebreak---                                           - 11
                                        SEZIONE IV
                                     Servizi regolari
                                        Articolo 15
               Accesso al mercato , obbligo di trasporto e autorizzazione
1 . I servizi regolari e i servizi regolari specializzati sono soggetti ad
    autorizzazione rilasciata in conformità delle disposizioni stabilite agli
     articoli da 18 a 22 .
2 . Le imprese di trasporto hanno l' obbligo       di trasportare passeggeri mediante
    servizi regolari se :
    - il passeggero soddisfi le condizioni di trasporto stabilite dall' impresa
       o dalle autorità competenti ;
    - sia     possibile  trasportare    passeggeri   utilizzando  mezzi  ordinari  di
       trasporto , e
    - il trasporto di passeggeri non sia impedito da circostanze non imputabili
       all' impresa di trasporto .
3 . L' articolo 8 è applicabile all' autorizzazione di servizi regolari , compresi
    servizi regolari specializzati , con riserva delle seguenti differenze :
    - l' autorizzazione ha una validità massima di sette anni ;
    - l' autorizzazione specifica inoltre quanto segue :
       a ) l' itinerario su cui si effettua il servizio e i punti di fermata ;
       b ) le tariffe e le condizioni di trasporto .
4 . Il titolare di un' autorizzazione non può apportare alcuna modifica alle
    condizioni stabilite nell' autorizzazione senza il consenso delle autorità
    competenti per l' autorizzazione ,       né sopprimere un    servizio se non in
    conformità del disposto dell' articolo 22 anteriormente alla data
    di scadenza dell' autorizzazione .
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                                       Articolo 16
                                   Obbligo tariffario
 L' impresa di trasporto è tenuta a pubblicare l' itinerario su cui si effettua
 il servizio ,   le fermate dell' automezzo , gli orari , le tariffe e le altre condizioni
 di trasporto , nella misura in cui tali elementi non siano stabiliti per legge ,
 in modo da garantire    la rapida accessibilità a tutti gli utenti .
                                       Articolo 17
                               Portata dell' autorizzazione
 Le imprese di trasporto sono abilitate ad effettuare i servizi regolari e i
 servizi regolari specializzati autorizzati sul territorio di tutti gli Stati
 membri attraversati dall' itinerario di detti servizi .
                                       Articolo 18
               Presentazione ed esame delle domande di autorizzazione
 1 . L' articolo 10 e l' articolo 11, paragrafi 2 e 3 sono applicabili a tutte le
     domande concernenti l' autorizzazione ad istituire un servizio regolare o un
     servizio regolare specializzato , la modifica delle condizioni cui sono
     soggetti tali servizi o il rinnovo di un' autorizzazione .
 2 . Nel caso di domande volte al rinnovo di un' autorizzazione ,           le autorità
     devono altresì verificare se il servizio sia stato effettuato in conformità
     delle condizioni alle quali era stata rilasciata l' autorizzazione .
                                       Articolo 19
                             Modifica di un' autorizzazione
 Fatte salve le disposizioni del regolamento (CEE) n. 1191 /69 (5) gli Stati membri interessati
(5) Gdn. L 156    del 28.6.1969, pag. 1
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hanno La facoltà di apportare , mediante accordo , modifiche alle condizioni cui
è soggetto l' esercizio di un servizio regolare , dopo aver inteso il titolare
dell' autorizzazione . Modifiche tali da alterare fondamentalmente le condizioni
di un' autorizzazione possono essere apportate solo se siano indispensabili per
garantire la fornitura di servizi di trasporto sufficienti .
                                    Articolo 20
                             Procedura di autorizzazione
1 . Le autorità competenti per l' autorizzazione rilasciano l' autorizzazione previo
     accordo delle autorità competenti degli Stati membri sui cui territori sono
    prelevati o deposti i passeggeri . A tal fine esse trasmettono copia della do ¬
    manda e della relativa documentazione esprimendo il proprio parere .
2 . Nel termine di 60 giorni le autorità competenti degli Stati membri di cui è ri ¬
     chiesto l' accordo notificano il loro parere alle autorità competenti per l' auto ¬
     rizzazione . Se entro detto termine non è pervenuta nessuna risposta , si presume
    che le autorità competenti abbiano dato il proprio assenso .
3 . Con riserva delle disposizioni di cui all' articolo 21 , le autorità competenti
    per l' autorizzazione prendono una decisione in merito alla domanda entro un
    termine massimo di quattro mesi dalla data della medesima .
4 . Dopo l' accordo delle autorità competenti di cui al paragrafo 1 o dopo la
     conclusione della procedura di arbitrato di cui all' articolo 21 , le autorità
     competenti per l' autorizzazione informano della decisione le autorità compe ¬
    tenti degli Stati membri il cui territorio deve essere attraversato in transito
    da un servizio regolare .   Detti Stati membri possono rinunciare a tale proce ¬
    dura mediante accordo o dichiarazione unilaterale .
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                                            Articolo 21
                                      Procedura di arbitrato
1 . Se Le autorità competenti per L' autorizzazione e Le autorità competenti degLi
    Stati membri sui cui territori sono preLevati o deposti i passeggeri non pos ¬
    sono giungere a una decisione secondo La procedura di cui aLL'articoLo 20 , Lo
    Stato membro deLL'autorità competente per L' autorizzazione deferisce La questione
    aLLa Commissione entro iL termine massimo di quattro mesi daLLa data deLLa do¬
    manda di autorizzazione .
2 . La Commissione , previa consuLtazione degLi Stati membri interessati , adotta
    entro trenta giorni una decisione che prende effetto dopo un periodo di trenta
    giorni a decorrere daLLa notifica agLi Stati membri interessati .
3 . Le decisioni deLLa Commissione di cui aL paragrafo 2 restano appLicabiLi fino
    aLL'eventuaLe raggiungimento di un accordo tra g L i Stati membri interessati .
                                            ArticoLo 22
                                Decadenza di un' autorizzazione
1 . L' autorizzazione Per u-* servizio regoLare decade tre mesi dopo che L' autorità competente per
    L' autorizzazione ha ricevuto comunicazione, da parte deL titoLare deLLa stessa ,
    deL L ' intenzione di quest' uLtimo di porre fine aLL'esercizio deL servizio . TaLe
    comunicazione dev' essere opportunamente motivata . IL titoLare deLL'autorizza -
    zione deve adeguatamente informare g L i utenti deL servizio di cui trattasi deLLa
    sua intenzione di cessare L' esercizio deL servizio .
2 . In deroga aLLe disposizioni deL paragrafo 1 , qua Lora venga compLetamente meno La domanda di
    un servizio di trasporto , L' autorizzazione di un servizio regoLare speciaLizzato
    decade     aLLa data indicata daL titoLare in una
    comunicazione inviata aLLe autorità competenti per L' autorizzazione in cui
    viene espressa L' intenzione di porre fine aLL'esercizio deL servizio . La comu¬
    nicazione dev' essere opportunamente           motivata .
3 . Le autorità competenti per L' autorizzazione informano Le autorità competenti
    degLi altri Stati membri interessati deLLa decadenza deLL'autorizzazione .
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                                      SEZIONE V
                               Cont rol li e sanzioni
                                     Articolo 23
1 . Le imprese di trasporto che effettuano un servizio a navetta o un servizio
    regolare o un servizio regolare specializzato consegnano ai passeggeri ,
    affinché lo conservino per la durata del viaggio ,  un documento individuale
    o collettivo di trasporto sul quale debbono figurare :
    - l' itinerario su cui si effettua il servizio ;
    - la durata di validità del documento ;
    - la tariffa di trasporto ; qualora si tratti di servizi a navetta con
       sistemazione ,   la tariffa globale deve comprendere il trasporto e
       l ' al loggio .
2 . I documenti di trasporto di cui al paragrafo 1 debbono essere esibiti ad
    ogni richiesta degli agenti preposti al controllo .
                                     Articolo  24
1 . L' autorizzazione ad effettuare un servizio a navetta , un servizio regolare
    e un servizio regolare specializzato richiesta a norma del presente
    regolamento deve trovarsi a bordo del veicolo ed essere esibita ad ogni
    richiesta degli agenti preposti al controllo .
2 . Le imprese di trasporto che effettuano trasporti internazionali di persone
    a mezzo autobus si sottopongono a controlli volti a garantire che i servizi
    sono effettuati correttamente , in particolare per quanto riguarda i tempi
    di guida e i periodi di riposo .
    Gli agenti addetti al controllo sono autorizzati ed abilitati a :
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     a) controllare i libri e ogni altro documento pertinente alla gestione
         de II ' impresa ;
     b) fare copie o prelevare estratti dei libri e dei documenti nei locali
         de l l ' impresa ;
     c ) accedere a tutti i fabbricati ,           i  locali ,  i terreni e i veicoli
         de II • impresa ;
    d ) richiedere qualsiasi informazione relativa a libri e documenti .
                                         Articolo 25
1 . Ciascuno Stato membro fornisce gli altri Stati membri interessati tutte le
     informazioni disponibili concernenti :
    - infrazioni alle disposizioni del presente regolamento e a qualsiasi altra
        norma comunitaria nel campo dei servizi internazionali di trasporto di
        persone effettuati con autobus , nella misura in cui tali infrazioni siano
        commesse sul proprio territorio da un' impresa di trasporto di un altro
        Stato membro ;
    - le sanzioni inflitte al riguardo ;
    - le sanzioni inflitte alle proprie imprese di trasporto per le infrazioni
        commesse sul territorio di un altro Stato membro .
2 . Le     autorità         competenti per    l' autorizzazione   dichiarano   decaduta
    un' autorizzazione rilasciata in base al presente regolamento se il titolare
    non risponde più alle condizioni prescritte e , in particolare, in seguito a
    richiesta in tal senso avanzata dagli Stati membri in cui ha sede l' impresa
    di trasporto . Le autorità competenti per l' autorizzazione ne informano
    immediatamente le autorità competenti dello Stato membro interessato .
3 . Le autorità competenti degli Stati membri fanno divieto ad un' impresa di
    trasporto di effettuare trasporti internazionali di persone a norma del
    presente regolamento qualora l' impresa medesima sia incorsa ripetutamente
    in infrazioni nei confronti della normativa pertinente ,             in particolare
    delle condizioni concernenti la sicurezza della circolazione e del veicolo ,
    nonché i tempi di guida e i periodi di riposo .
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                                      SEZIONE VI
                          Disposizioni transitorie e finali
                                     Articolo 26
I servizi che devono essere autorizzati successivamente all' entrata in vigore
del presente regolamento e che sono già autorizzati a funzionare a tale data ,
possono continuare ad essere esercitati        fino alla scadenza delle relative
auto ri zzazioni .
                                     Articolo 27
1 . Gli Stati membri possono concludere accordi bilaterali o multilaterali al
     fine di semplificare le procedure previste dal presente regolamento per
     l' autorizzazione di servizi a navetta , servizi regolari e servizi regolari
     specia lizzat i .
2 . Gli Stati membri informano la Commissione di tutti gli accordi conclusi in
    conformità del     paragrafo 1 .
3 . Le disposizioni del presente regolamento non sono applicabili qualora , alla
    data di entrata in vigore del presente regolamento , disposizioni vigenti in
    virtù di    accordi bilaterali o multilaterali     tra Stati membri prevedano
     regimi di liberalizzazione , sempreché tali accordi siano applicati senza
    discriminazioni basate sulla nazionalità o sul luogo di stabilimento
    dell' impresa di trasporto in conformità delle disposizioni dell' articolo 3
    e siano compatibili con le regole di concorrenza del Trattato .
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                                           Articolo 28
IL presente regolamento non pregiudica le condizioni cui debbono soddisfare le
imprese di trasporto a norma della direttiva . 74 / 562 / CEE .
                                           Articolo 29
La Comunità è competente a negoziare ed a concludere accordi con paesi terzi ,
organizzazioni regionali e internazionali :
- volti a garantire che i principi del presente regolamento siano applicati ai
   trasporti internazionali di persone tra Stati membri , in transito attraverso
   paesi terzi ;
- volti ad adottare norme comuni per i trasporti internazionali di persone effettuati
   tra la Comunità e i paesi terzi .
                                           Articolo 30
    Gli Stati membri adottano , in tempo utile , previa consultazione della Commis ¬
    sione , le disposizioni necessarie all' esecuzione del presente regolamento e
    notificano alla Commissione copia di tali misure di esecuzione .
    In particolare , gli Stati membri assicurano l' organizzazione e stabiliscono la
    procedura e gli strumenti dei controlli volti a verificare l' osservanza di tali
    disposizioni , nonché le sanzioni applicabili in caso d' infrazione . Essi assicu¬
    rano che tutte le misure siano applicate senza discriminazione fondata sulla
    nazionalità o sul luogo di stabilimento .
                                        Articolo 3 1
 Allo scopo di realizzare il completamento del mercato interno , la Commissione
 sottoporrà , prima del 1990 , delle proposte al Consiglio per una revisione del
 presente regolamento .
                                        Articolo 32
 I regolamento ( CEE ) n . 117 / 66 , 516 / 72 e 517 / 72 sono abrogati .
                                        Articolo 33
 Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1988 .
 ---pagebreak--- IL presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addì                             Per i l Consiglio
                                                      Il Présidente
 ---pagebreak---                   Fiche d' impact sur Les P M E et sur l' emploi
Projet d' une proposition de règlement du Conseil fixant des règles communes
pour les transports internationaux de personnes effectués par autocars ou
autobus .
1 . Obligations administratives découlant de la proposition pour les PME
                                                                 s
    La proposition n' entraîneru aucune nouvelle obligation administrative pour
    les entreprises de transport concernées ; au contraire , elle prévoit en
    particulier une simplification des procédures, administratives prescrites
    en vue d' obtenir les autorisations requises pour pouvoir effectuer des
    transports internationaux de personnes par route .
2 . Avantages de la proposition pour les entreprises
    - élargissement des marchés des transports internationaux de personnes par
       route au profit des entreprises concernées de tou's les Etats membres ;
    - plus grande souplesse quant aux opérations de prendre en charge' et de
                                                     V
       déposer les voyageurs en trafic international effectué par autobus ou
       par autocars ;                                 .
    - réduction des coûts d' exploitation des entreprises et augmentation de
       leur rentabilité ;
    - meilleure adaptation du secteur en cause aux besoins d' un marché en
       croissance permanente , ceci dans l' intérêt' tant des entreprises que de
       leur clientèle .
3 . Inconvénients
    Une plus large ouverture des marchés des transports internationaux de
    personnes par route entraînera certes certains inconvénients pour les        v
    entreprises concernées , maiç.il s' agit là d' une des conséquences de
    l' achèvement du marché intérieur , préconisé dans le Livre Blanc de la
    Commission .
 ---pagebreak---                                         2
4 . Effets sur L' emploi
    Positifs , compte tenu notamment des considérations sous 2 .
5 . Y - a - t - i L eu concertation préalable avec les partenaires sociaux ?
    Oui , Les avis sont partagés ; La majorité des organisations représentatives
    des transporteurs de personnes par route , Les syndicats et Les chemins de
    fer sont opposés à La proposition .                                      **
6 . Y - a - t - i L une autre approche aLternative moins contraignante ?
    Non .
                                                      \
                                                    V
                                                         r