CELEX: 52000SC0529
Language: it
Date: 2000-04-06
Title: Progetto di Raccomandazione n. 1/2000 della Commissione mista della Comunità europea e della Confederazione svizzera relativa alla semplificazione di certi controlli veterinari sui prodotti di origine animale di paesi terzi che transitano sul territorio della Comunità europea a destinazione della Svizzera - Progetto di posizione comune della Comunità

Avis juridique important

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52000SC0529

Progetto di Raccomandazione n. 1/2000 della Commissione mista della Comunità europea e della Confederazione svizzera relativa alla semplificazione di certi controlli veterinari sui prodotti di origine animale di paesi terzi che transitano sul territorio della Comunità europea a destinazione della Svizzera - Progetto di posizione comune della Comunità  /* SEC/2000/0529 def. */  

Progetto di Raccomandazione N. 1/2000 della Commissione mista della Comunità europea e della Confederazione svizzera relativa alla semplificazione di certi controlli veterinari sui prodotti di origine animale di paesi terzi che transitano sul territorio della Comunità europea a destinazione della Svizzera - Progetto di posizione comune della Comunità(presentato dalla Commissione)RELAZIONE1. L'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera riguardante l'agevolazione dei controlli e delle formalità nei trasporti di merci è entrato in vigore il 1° luglio 1991 [1].[1]  GU L 116, dell'8.5.1990, pag. 18.2. Conformemente all'articolo 34 della direttiva 97/78/CE del Consiglio che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per i prodotti che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità [2], gli Stati membri applicano a decorrere dal 1° luglio 1999 le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva.[2]  GU L 24, del 30.1.1998, pag. 9.3. La direttiva 97/78/CE del Consiglio istituisce nuove norme in materia di controlli veterinari in caso di transito di una partita da un paese terzo ad un altro attraverso il territorio comunitario, al fine di tutelare la salute umana ed animale.4. Le nuove norme sono enunciate dall'articolo 11 della direttiva 97/78/CE, in particolare dal paragrafo 2, lettere c), d) ed e), che impone l'invio delle merci in transito, sotto sorveglianza doganale, dal posto d'ispezione frontaliero di arrivo, attraverso la Comunità, ad un determinato posto d'ispezione frontaliero di uscita in cui il veterinario ufficiale attesta che esse hanno lasciato il territorio della Comunità. Il veterinario ufficiale controfirma il certificato dell'allegato B che accompagna la partita e lo rispedisce al veterinario ufficiale del posto d'ispezione frontaliero di arrivo per confermare l'uscita della partita in questione dalla Comunità.5. Le autorità competenti svizzere hanno manifestato certe preoccupazioni per il fatto che il requisito di un controllo all'uscita per i prodotti in transito sul territorio della CE può potenzialmente causare gravi ritardi per le partite che arrivano ai posti d'ispezione frontalieri situati sulle frontiere fra la Svizzera e i paesi limitrofi membri della Comunità europea: Francia, Germania, Austria e Italia.6. In tale contesto si prevede di istituire un sistema di cooperazione più avanzata tra i servizi veterinari della Svizzera e della CE per certi posti d'ispezione frontalieri dove in assenza di un tale accordo si rischia di paralizzare i flussi di traffico stradale.7. Di conseguenza è già stata presentata per esame la raccomandazione n. 1/99, che costituisce la posizione comune della Comunità, ma che contiene l'elenco dei posti frontalieri in due soli Stati membri (Francia e Germania).8. La presente raccomandazione aggiunge pertanto i nomi di due posti frontalieri italiani all'allegato alla raccomandazione n. 1/99.9. La Commissione invita pertanto il Consiglio ad adottare come posizione comunitaria il testo della presente raccomandazione.Progetto di Raccomandazione N. 1/2000 della Commissione mista della Comunità europea e della Confederazione svizzera relativa alla semplificazione di certi controlli veterinari sui prodotti di origine animale di paesi terzi che transitano sul territorio della Comunità europea a destinazione della SvizzeraLa Commissione mista,visto l'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera riguardante l'agevolazione dei controlli e delle formalità nei trasporti di merci, in particolare gli articoli 5, 11 paragrafo 1, e 17 paragrafo 1,considerando quanto segue:(1) Che è risultato necessario prevedere la semplificazione di certi controlli veterinari per i prodotti di origine animale in transito da un paese terzo a destinazione della Svizzera attraverso il territorio della Comunità,(2) La raccomandazione n. 1/99 della Commissione mista ha istituito un sistema di cooperazione più avanzata tra i servizi veterinari della Svizzera e della CE per certi posti d'ispezione frontalieri dove in assenza di un tale accordo si rischia di paralizzare i flussi di traffico stradale,(3) La raccomandazione n.1/99 ha istituito il nuovo sistema unicamente per i posti d'ispezione frontalieri situati in Germania e in Francia; il sistema va pertanto esteso ai posti situati in Italia, ossia Chiasso/Ponte Chiasso e Gran San Bernardo/Pollein,RACCOMANDA alle parti contraenti dell'accordo:che l'allegato alla raccomandazione n. 1/99 sia modificato con l'aggiunta dei seguenti posti d'ispezione frontalieri:"Italia:  Ponte Chiasso/Chiasso Italia:  Gran San Bernardo/Pollein"Fatto a Bruxelles, il Per il Consiglio Il Presidente