CELEX: 61980CJ0269
Language: it
Date: 1981-12-16
Title: Sentenza della Corte del 16 dicembre 1981. # Regina contro Robert Tymen. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Court of Appeal, Criminal Division - Regno Unito. # Pesca. # Causa 269/80.

Avis juridique important

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61980J0269

SENTENZA DELLA CORTE DEL 16 DICEMBRE 1981.  -  REGINA CONTRO ROBERT TYMEN.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA COURT OF APPEAL, CRIMINAL DIVISION).  -  PESCA.  -  CAUSA 269/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 03079 edizione speciale spagnola pagina 00845

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . PESCA - CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DEL MARE - COMPETENZA ESCLUSIVA DELLA COMUNITA - MANCATO ESERCIZIO - ISTITUZIONE DI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE NAZIONALE - PRESUPPOSTI - OBBLIGO DI CONSULTARE LA COMMISSIONE E DI CONFORMARSI AL SUO PARERE  ( ATTO DI ADESIONE , ART . 102 )   2 . STATI MEMBRI - RIPARTIZIONE DELLE COMPETENZE FRA LA COMUNITA E GLI STATI MEMBRI - INIZIATIVA DELLA COMMISSIONE INTESA A CREARE UN ' AZIONE COMUNITARIA - APPROVAZIONE DI UN PROVVEDIMENTO NAZIONALE UNILATERALE DI IDENTICO CONTENUTO - INSUSSISTENZA  3 . PESCA - CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DEL MARE - COMPETENZA ESCLUSIVA DELLA COMUNITA - ISTITUZIONE DI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE NAZIONALI - OBIEZIONI ESPRESSE FORMULATE DALLA COMMISSIONE NEI CONFRONTI DI UN PROVVEDIMENTO IN PROGETTO - ACCANTONAMENTO - PRESUPPOSTI  4 . DIRITTO COMUNITARIO - ATTO LEGISLATIVO NAZIONALE IN CONTRASTO COL DIRITTO COMUNITARIO - CONDANNA PENALE - INCOMPATIBILITA COL DIRITTO COMUNITARIO   

Massima

1 . LA COMPETENZA AD ADOTTARE , NELL ' AMBITO DELLA POLITICA COMUNE DELLA PESCA , I PROVVEDIMENTI DESTINATI ALLA CONSERVAZIONE DELLE RISORSE ITTICHE E PASSATA DAL 1* GENNAIO 1979 , ALLA SCADENZA DEL PERIODO TRANSITORIO CONTEMPLATO DALL ' ART . 102 DELL ' ATTO DI ADESIONE , PIENAMENTE E DEFINITIVAMENTE ALLA COMUNITA , DI MODO CHE GLI STATI MEMBRI , A PARTIRE DA QUELLA DATA , NON HANNO PIU IL DIRITTO DI ESERCITARE UNA COMPETENZA  AUTONOMA NELLA MATERIA IN QUESTIONE , E POSSONO AGIRE SOLO IN MANCANZA DI UN ' ADEGUATA AZIONE DEL CONSIGLIO E SOLTANTO IN VESTE DI GESTORI DELL ' INTERESSE COMUNE . IN UNA SITUAZIONE CARATTERIZZATA DALL ' INAZIONE DEL CONSIGLIO E DALLA PERMANENZA IN VIGORE , IN LINEA DI MASSIMA , DEI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE IN ATTO , GLI STATI MEMBRI HANNO NON SOLTANTO L ' OBBLIGO DI CONSULTARE IN MODO CIRCOSTANZIATO LA      COMMISSIONE E DI CHIEDERE LEALMENTE LA SUA APPROVAZIONE , MA ANCHE IL DOVERE DI NON ADOTTARE PROVVEDIMENTI NAZIONALI DI CONSERVAZIONE IN SPREGIO DI OBIEZIONI , RISERVE O CONDIZIONI CHE LA COMMISSIONE POSSA FORMULARE .   2 . LA PROPOSTA PRESENTATA DALLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO ALLO SCOPO DI CREARE UN ' AZIONE COMUNITARIA CONCERTATA , NON PUO VENIR CONSIDERATA DI PER SE QUALE APPROVAZIONE DI UN PROVVEDIMENTO NAZIONALE UNILATERALE , ANCHE DI IDENTICO CONTENUTO , ADOTTATO IN UN SETTORE DI COMPETENZA DELLA COMUNITA . LA LEGITTIMITA DI PROVVEDIMENTI NAZIONALI ADOTTATI NELLA SFERA DI COMPETENZA DELLA COMUNITA NON PUO ESSERE AMMESSA IN RAGIONE DELLA SEMPLICE ESISTENZA DI UNA PROPOSTA COMUNITARIA SOSTANZIALMENTE IDENTICA . CIO CONTRASTEREBBE NON SOLO CON LA CERTEZZA DEL DIRITTO , MA CONDURREBBE ANCHE AD ALTERARE LA RIPARTIZIONE DELLE COMPETENZE  TRA COMUNITA E STATI MEMBRI E LEDEREBBE IN TAL MODO I SOSTANZIALI EQUILIBRI CREATI DAL TRATTATO .   3 . QUALORA , NEL CAMPO DEI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE NEL SETTORE DELLA PESCA , ADOTTATI NEL PERIODO IN CUI IL CONSIGLIO NON AVEVA ANCORA ESERCITATO I POTERI A LUI SPETTANTI , LA COMMISSIONE ABBIA FORMULATO ESPRESSE OBIEZIONI NEI CONFRONTI DEL PROVVEDIMENTO NAZIONALE PROGETTATO , TALI OBIEZIONI NON POSSONO CONSIDERARSI SORPASSATE SE NON NEL MOMENTO IN CUI LA COMMISSIONE ABBIA MANIFESTATO CHIARAMENTE ED ESPRESSAMENTE L ' INTENZIONE DI NON VOLERLE TENER FERME .   4 . UNA CONDANNA PENALE INFLITTA IN FORZA DI UN ATTO LEGISLATIVO INTERNO DICHIARATO INCOMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO , E ANCH ' ESSA INCOMPATIBILE CON QUESTO DIRITTO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 269/80 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA COURT OF APPEAL , CRIMINAL DIVISION , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE FRA  REGINA  E  ROBERT TYMEN ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 102 DELL ' ATTO DEL 22 GENNAIO 1972 , RELATIVO ALLE CONDIZIONI DI ADESIONE E ALLE MODIFICHE DEI TRATTATI , NONCHE DI ALCUNE ALTRE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO , IN RELAZIONE A PROVVEDIMENTI NAZIONALI DI CONSERVAZIONE NEL SETTORE DELLA PESCA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 14 NOVEMBRE 1980 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 5 DICEMBRE 1980 , LA COURT OF APPEAL , CRIMINAL DIVISION , DI LONDRA , HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , CINQUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 102 DELL ' ATTO 22 GENNAIO 1972 , RELATIVO ALLE CONDIZIONI DI ADESIONE ED ALLE MODIFICHE DEI TRATTATI , NONCHE DI ALCUNE ALTRE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO , IN RELAZIONE AD UN PROVVEDIMENTO BRITANNICO NEL SETTORE DELLA PESCA .    2 TALI QUESTIONI SONO SORTE NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PENALE A CARICO DEL PROPRIETARIO DI UN PESCHERECCIO FRANCESE , IL SIG . TYMEN , PER TRASGRESSIONE DEL ' FISHING NETS ( NORTH-EAST ATLANTIC ) ( VARIATION ) ORDER 1979 ( S.I . 1979 , N . 744 ) ' . IL SUDDETTO DECRETO , ENTRATO IN VIGORE IL 1* LUGLIO 1979 , E CHE HA EMENDATO IL ' FISHING NETS ( NORTH-EAST ATLANTIC ) ORDER 1977 ( S.I . 1977 , N . 440 ) ' , VIETA , IN UNA DETERMINATA ZONA DELL ' OCEANO ATLANTICO E DELL ' OCEANO ARTICO , NONCHE DEI MARI LIMITROFI DI TENER A BORDO DEI PESCHERECCI RETI LE CUI MAGLIE SIANO DI DIMENSIONI INFERIORI A QUELLE MINIME PRESCRITTE .    3 NEL CASO DI SPECIE , IL TYMEN VENIVA CONDANNATO DALLA CARDIFF CROWN COURT , PER TRASGRESSIONE DELLA SUDDETTA NORMATIVA BRITANNICA , POICHE , IL 16 OTTOBRE 1979 ERA STATO TROVATO IN POSSESSO , A BORDO DEL PROPRIO PESCHERECCIO , ENTRO I LIMITI DELLA ZONA DI PESCA DEL REGNO UNITO , DI RETI RISULTANTI AVERE MAGLIE DI DIMENSIONI MEDIE INFERIORI AL MINIMO CONSENTITO . EGLI INTERPONEVA APPELLO DINANZI ALLA COURT OF APPEAL , CRIMINAL DIVISION .    4 CONVIENE RICORDARE CHE I SOPRAMENZIONATI DECRETI BRITANNICI HANNO DATO LUOGO A DUE RICORSI PER TRASGRESSIONE DI STATO PROPOSTI NEI CONFRONTI DEL REGNO UNITO , DALLA FRANCIA E DALLA COMMISSIONE A NORMA DEGLI ARTT . 170 E 169     DEL TRATTATO CEE . NELLA PRIMA CAUSA , LA CORTE HA DICHIARATO , CON SENTENZA 4 OTTOBRE 1979 ( CAUSA 141/78 ), FRANCIA C / REGNO UNITO , RACC . PAG . 2923 ) CHE , PONENDO IN VIGORE , IL 1* APRILE 1977 , IL DECRETO ' SEA FISHERIES BOATS AND METHODS OF FISHING , THE FISHING NETS ( NORTH-EAST ATLANTIC ) ORDER 1977 ' , IL REGNO UNITO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO CEE . NELLA SECONDA CAUSA , LA CORTE , CON SENTENZA 5 MAGGIO 1981 ( CAUSA 804/79 , COMMISSIONE C / REGNO UNITO , NON ANCORA PUBBLICATA ), HA DICHIARATO CHE IL REGNO UNITO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO CEE PER AVER , TRA L ' ALTRO , POSTO IN VIGORE , IL 1* LUGLIO 1979 , SENZA PREVIA CONSULTAZIONE ADEGUATA E NONOSTANTE LE OBIEZIONI DELLA COMMISSIONE , IL ' FISHING NETS ( NORTH-EAST ATLANTIC ) ( VARIATION ) ORDER 1979 , N . 744 ' .    5 RITENENDO NECESSARIA UNA DECISIONE DELLA CORTE AL FINE DI VALUTARE LA COMPATIBILITA COL DIRITTO COMUNITARIO DEL DECRETO BRITANNICO DEL 1979 , LA COURT OF APPEAL , CRIMINAL DIVISION , HA SOLLEVATO LE SEGUENTI QUESTIONI :    ' 1 . SE , DOPO LA SCADENZA , IL 31 DICEMBRE 1978 , DEL PERIODO DI CUI ALL ' ART . 102 DELL ' ATTO DI ADESIONE , UNO STATO MEMBRO ABBIA LA FACOLTA DI ADOTTARE E DI METTERE IN VIGORE UN PROVVEDIMENTO IN MATERIA DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE ITTICHE CHE STABILISCA DIMENSIONI MINIME PER LE MAGLIE DELLE RETI IMPIEGATE NELLA PESCA DEGLI SCAMPI , QUALE QUELLO CONTEMPLATO DALLO UNITED KINGDOM ' S FISHING NETS ( NORTH-EAST ATLANTIC ) ( VARIATION ) ORDER 1979 , ( ATTO DEL 1979 , CHE MODIFICA IL DECRETO INGLESE SULL ' UTILIZZAZIONE DELLE RETI DA PESCA NELL ' ATLANTICO NORD-ORIENTALE ; S.I . 1979 , N . 744 ).    2.IN CASO DI SOLUZIONE IN SENSO NEGATIVO , SE AI SINGOLI , TRADOTTI IN GIUDIZIO IN FORZA DI DISPOSIZIONI QUALI QUELLE SOPRA MENZIONATE , SPETTINO DIRITTI ESPERIBILI DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI , E , IN CASO DI SOLUZIONE POSITIVA DI QUEST ' ULTIMA QUESTIONE QUALE SIA LA PORTATA DI TALI DIRITTI .    3.IN CASO DI SOLUZIONE IN SENSO AFFERMATIVO DELLA QUESTIONE SUB 1 ), SE  A ) LE CONDIZIONI DI PROCEDURA O  B)LE ALTRE CONDIZIONI POSTE DALLE SEGUENTI NORME :    I ) L ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 19 GENNAIO 1976 , N . 101 ;        II)L ' ALLEGATO VI ALLA RISOLUZIONE DELL ' AIA DEL 3 NOVEMBRE 1976 ;   III)LA DECISIONE 79/590/CEE DEL 25 GIUGNO 1979 ;   IV)L ' ART . 5 DEL TRATTATO CEE  POSSANO CONSIDERARSI SODDISFATTE DA UNO STATO MEMBRO IL QUALE , PRIMA DELL ' ADOZIONE DI TALE PROVVEDIMENTO DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE ITTICHE , ABBIA TENUTO UN COMPORTAMENTO QUALE QUELLO TENUTO DAL REGNO UNITO SECONDO QUANTO RISULTA DALLO ' ' STATEMENT OF FACTS ' '  ALLEGATO .    4.SE LA CIRCOSTANZA CHE , NELLA CAUSA 141/78 ( REPUBBLICA FRANCESE C / REGNO UNITO , RACC . 1979 , PAG . 2923 ), LA CORTE DI GIUSTIZIA ABBIA RITENUTO CHE IL REGNO UNITO , METTENDO IN VIGORE IL FISHING NETS ( NORTH-EAST ATLANTIC ) ORDER 1977 ( DECRETO INGLESE DEL 1977 RELATIVO ALL ' UTILIZZAZIONE DELLE RETI DA PESCA NELL ' ATLANTICO NORDORIENTALE ; S.I . 1977 , N . 440 ), E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO CEE , ABBIA RILIEVO AI FINI DELLA SOLUZIONE DELLA QUESTIONE SUB 3 .    5.QUALORA NESSUNA DELLE CONDIZIONI SUMMENZIONATE , O QUALCUNA DI ESSE , NON SIANO SODDISFATTE , SE AI SINGOLI , CITATI IN GIUDIZIO IN FORZA DI TALI PROVVEDIMENTI , SPETTINO DIRITTI ESPERIBILI DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI , E , IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA , QUALI ' .   SULLA PRIMA QUESTIONE   6 CON LA PRIMA QUESTIONE SI DOMANDA SE , DOPO IL 31 DICEMBRE 1978 , GLI STATI MEMBRI AVESSERO ANCORA FACOLTA DI ADOTTARE PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE NEL SETTORE DELLA PESCA , QUALI QUELLI CONTEMPLATI DAL DECRETO BRITANNICO IN QUESTIONE .    7 COME LA CORTE HA GIA DICHIARATO NELLA SENTENZA 5 MAGGIO 1981 , SOPRAMENZIONATA , LA COMPETENZA AD ADOTTARE , NELL ' AMBITO DELLA POLITICA COMUNE DELLA PESCA , I PROVVEDIMENTI DESTINATI ALLA CONSERVAZIONE DELLE RISORSE ITTICHE E PASSATA DAL 1* GENNAIO 1979 , ALLA SCADENZA DEL PERIODO TRANSITORIO CONTEMPLATO DALL ' ART . 102 DELL ' ATTO DI ADESIONE , PIENAMENTE E DEFINITIVAMENTE ALLA COMUNITA , DI MODO CHE GLI STATI MEMBRI , A PARTIRE DA QUELLA DATA , NON HANNO PIU IL DIRITTO DI ESERCITARE UNA COMPETENZA AUTONOMA NELLA MATERIA IN QUESTIONE , E POSSONO ORMAI AGIRE SOLO IN MANCANZA DI UN ' ADEGUATA AZIONE DEL CONSIGLIO E SOLTANTO IN VESTE DI GESTORI DELL ' INTERESSE COMUNE .    8 DI CONSEGUENZA , IN DETTA SENTENZA LA CORTE HA DICHIARATO CHE , IN UNA SITUAZIONE CARATTERIZZATA DALL '  INAZIONE DEL CONSIGLIO E DALLA PERMANENZA IN VIGORE , IN LINEA DI MASSIMA , DEI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE IN ATTO , GLI     STATI MEMBRI HANNO NON SOLTANTO L ' OBBLIGO DI CONSULTARE IN MODO CIRCOSTANZIATO LA COMMISSIONE E DI CHIEDERE LEALMENTE LA SUA APPROVAZIONE , MA ANCHE IL DOVERE DI NON ADOTTARE PROVVEDIMENTI NAZIONALI DI CONSERVAZIONE IN SPREGIO DI OBIEZIONI , RISERVE O CONDIZIONI CHE LA COMMISSIONE POSSA FORMULARE .    9 IL GOVERNO BRITANNICO HA SOSTENUTO CHE LA COMMISSIONE AVEVA SOSTANZIALMENTE CONTESTATO LA DATA DI ENTRATA IN VIGORE ( 1* LUGLIO 1979 ) DEL DECRETO CONSIDERATO DAL GIUDICE A QUO , SENZA FORMULARE OBIEZIONI RISPETTO AL SUO CONTENUTO . AVENDO PRESENTATO AL CONSIGLIO , ALLA STESSA EPOCA , VALE A DIRE NEL GIUGNO 1979 , PROPOSTE SOSTANZIALMENTE IDENTICHE , DESTINATE AD ENTRARE IN VIGORE IL 1* SETTEMBRE 1979 , LA COMMISSIONE AVREBBE IMPLICITAMENTE APPROVATO IL DECRETO A DECORRERE DA TALE DATA .    10 LA COMMISSIONE NON CONTESTA CHE IL DECRETO BRITANNICO DEL 1979 CORRISPONDESSE , ALMENO IN LINEA DI MASSIMA , ALLE MISURE DA LEI PROPOSTE ALLA STESSA EPOCA AL CONSIGLIO RELATIVAMENTE ALL ' INSIEME DELLE ZONE MARITTIME INTERESSATE . LE CRITICHE MOSSE DALLA COMMISSIONE SI FONDAVANO SULLA CONSIDERAZIONE CHE NON SI POTEVANO ADOTTARE PROVVEDIMENTI DI TAL GENERE SENZA CONFERIRE AI PESCATORI UN LASSO DI TEMPO RAGIONEVOLE PER POTERVISI ADATTARE . INOLTRE , SECONDO LA COMMISSIONE , PROVVEDIMENTI DI TAL FATTA POTEVANO UTILMENTE ADOTTARSI SOLO RISPETTO ALL ' INTERA COMUNITA ; ADOTTANDO UNILATERALMENTE I PROVVEDIMENTI IN QUESTIONE , IL REGNO UNITO HA INVASO UNA SFERA DI COMPETENZA CHE , DAL 1* GENNAIO 1979 , APPARTIENE ALLA COMUNITA .    11 VA OSSERVATO A TAL FINE CHE UNA PROPOSTA PRESENTATA DALLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO ALLO SCOPO DI CREARE UN ' AZIONE COMUNITARIA CONCERTATA , NON PUO VENIR CONSIDERATA DI PER SE QUALE APPROVAZIONE DI UN PROVVEDIMENTO NAZIONALE UNILATERALE , ANCHE DI IDENTICO CONTENUTO , ADOTTATO IN UN SETTORE DI COMPETENZA DELLA COMUNITA . IL RAGIONAMENTO DEL GOVERNO BRITANNICO EQUIVARREBBE A RICONOSCERE LA LEGITTIMITA DI PROVVEDIMENTI NAZIONALI ADOTTATI NELLA SFERA DI COMPETENZA DELLA COMUNITA , IN RAGIONE DELLA SEMPLICE ESISTENZA DI UNA PROPOSTA COMUNITARIA SOSTANZIALMENTE IDENTICA . CIO NON SOLO CONTRASTEREBBE CON LA CERTEZZA DEL DIRITTO , MA CONDURREBBE ANCHE AD ALTERARE LA RIPARTIZIONE DELLE COMPETENZE TRA COMUNITA E STATI MEMBRI E LEDEREBBE IN TAL MODO I SOSTANZIALI EQUILIBRI CREATI DAL TRATTATO .        12 INOLTRE , QUALORA , NEL CAMPO DEI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE NEL SETTORE DELLA PESCA , ADOTTATI NEL PERIODO IN CUI IL CONSIGLIO NON AVEVA ANCORA ESERCITATO I POTERI A LUI SPETTANTI , LA COMMISSIONE ABBIA FORMULATO ESPRESSE OBIEZIONI NEI CONFRONTI DEL PROVVEDIMENTO NAZIONALE PROGETTATO , TALI OBIEZIONI NON POSSONO CONSIDERARSI SORPASSATE SE NON NEL MOMENTO IN CUI LA COMMISSIONE ABBIA MANIFESTATO CHIARAMENTE ED ESPRESSAMENTE L ' INTENZIONE DI NON VOLERLE TENER FERME . ORBENE , L ' ESAME , ALLA LUCE DELLA SITUAZIONE GIURIDICA COSI DEFINITA , DEL PROVVEDIMENTO RICHIAMATO DAL GIUDICE A QUO NON RIVELA ALCUN ELEMENTO CHE CONSENTA DI GIUNGERE AD UNA SIMILE CONCLUSIONE . AL CONTRARIO , COME RISULTA DALLA COMUNICAZIONE RELATIVA ALL ' APPROVAZIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE DELLE MISURE NAZIONALI DI CONSERVAZIONE NEL SETTORE DELLA PESCA , 4 GIUGNO 1980 ( GU C 133 , PAG . 2 ), LA COMMISSIONE HA ESPRESSAMENTE TENUTO FERMA , IL 3 AGOSTO 1979 , LA DISAPPROVAZIONE DEL DECRETO CONTESTATO IN QUANTO TALE , PUR APPROVANDO L ' INCLUSIONE DI UNA DETERMINATA SPECIE PROTETTA DAL DECRETO .    13 PARIMENTI , LA TESI SOSTENUTA IN SUBORDINE DAL GOVERNO BRITANNICO , SECONDO CUI LA COMMISSIONE NON AVREBBE AGITO RAGIONEVOLMENTE RIFIUTANDO LA SUA APPROVAZIONE , VA RESPINTA . COM ' E STATO STABILITO NELLA SENTENZA 5 MAGGIO 1981 CIRCA I PROVVEDIMENTI CONTESTATI , QUANDO UNO STATO MEMBRO HA OMESSO DI SEGUIRE IL PROCEDIMENTO DI CONSULTAZIONE IN MODO DA CONSENTIRE ALLA COMMISSIONE DI ESAMINARE ADEGUATAMENTE I PROVVEDIMENTI PROGETTATI , NON SI PUO RIMPROVERARE ALLA COMMISSIONE DI AVER TRASGREDITO LA LEGGE PER NON AVER APPROVATO IL PROVVEDIMENTO A POSTERIORI .    14 SI DEVE PERTANTO RISOLVERE LA PRIMA QUESTIONE NEL SENSO CHE , DOPO LA SCADENZA DEL PERIODO DI CUI ALL ' ART . 102 DELL ' ATTO DI ADESIONE , UNO STATO MEMBRO NON HA FACOLTA DI ADOTTARE E DI PORRE IN VIGORE , SENZA PREVIA CONSULTAZIONE ADEGUATA DELLA COMMISSIONE ED IN SPREGIO DI OBIEZIONI , RISERVE O CONDIZIONI DA QUESTA FORMULATE , UN PROVVEDIMENTO IN MATERIA DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE ITTICHE , QUALE IL ' FISHING NETS ( NORTH-EAST ATLANTIC ) ( VARIATION ) ORDER 1979 ( S.I . 1979 , N . 744 ) ' .   SULLA SECONDA QUESTIONE   15 CON LA SECONDA QUESTIONE SI DOMANDA IN DEFINITIVA SE I SINGOLI POSSANO ESSERE CONDANNATI IN FORZA DI UN ATTO LEGISLATIVO DICHIARATO INCOMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO .        16 LA STESSA QUESTIONE HA GIA COSTITUITO OGGETTO DELLA SENTENZA 16 FEBBRAIO 1978 ( CAUSA 88/77 , SCHONENBERG , RACC . PAG . 473 ). IN TALE SENTENZA VERTENTE , COME NEL CASO IN ESAME , SULLA TRASGRESSIONE DI UN PROVVEDIMENTO NAZIONALE DI PESCA , LA CORTE HA STABILITO CHE UNA CONDANNA PENALE INFLITTA IN FORZA DI UN ATTO LEGISLATIVO INTERNO DICHIARATO INCOMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO E ANCH ' ESSA INCOMPATIBILE CON QUESTO DIRITTO .    17 LA SECONDA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE UNA CONDANNA PENALE INFLITTA IN FORZA DI UN ATTO LEGISLATIVO INTERNO DICHIARATO INCOMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO E ANCH ' ESSA INCOMPATIBILE CON QUESTO DIRITTO .   SULLA TERZA , QUARTA E QUINTA QUESTIONE   18 LA TERZA , LA QUARTA E LA QUINTA QUESTIONE , CHE SONO STATE SOLLEVATE SOLO IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA PRIMA , NON NECESSITANO PERTANTO DI ALCUNA SOLUZIONE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  19 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO BRITANNICO , DAL GOVERNO FRANCESE , E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALLA COURT OF APPEAL , CRIMINAL DIVISION , CON ORDINANZA 14 NOVEMBRE 1980 , DICHIARA :   1* DOPO LA SCADENZA DEL PERIODO DI CUI ALL ' ART . 102 DELL ' ATTO DI ADESIONE , UNO STATO MEMBRO NON HA FACOLTA DI ADOTTARE E PORRE IN VIGORE , SENZA     PREVIA CONSULTAZIONE ADEGUATA DELLA COMMISSIONE , ED IN SPREGIO DI OBIEZIONI , RISERVE O CONDIZIONI DA QUESTA FORMULATE , UN PROVVEDIMENTO IN MATERIA DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE ITTICHE , QUALE IL ' FISHING NETS ( NORTH-EAST ATLANTIC ) ( VARIATION ) ORDER 1979 ( S.I . 1979 , N . 744 ) ' .   2*UNA CONDANNA PENALE INFLITTA IN FORZA DI UN ATTO LEGISLATIVO INTERNO DICHIARATO INCOMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO , E ANCH ' ESSA INCOMPATIBILE CON QUESTO DIRITTO .