CELEX: 32013D0495
Language: it
Date: 2013-10-09 00:00:00
Title: 2013/495/UE: Decisione della Commissione, del 9 ottobre 2013 , relativa a una misura che vieta un tipo di spaccalegna a cuneo, adottata dalla Finlandia in conformità alla direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio [notificata con il numero C(2013) 6442]  Testo rilevante ai fini del SEE

11.10.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 270/7
            
         DECISIONE DELLA COMMISSIONE
   del 9 ottobre 2013
   relativa a una misura che vieta un tipo di spaccalegna a cuneo, adottata dalla Finlandia in conformità alla direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
   [notificata con il numero C(2013) 6442]
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   (2013/495/UE)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   vista la direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2006, relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE (1), in particolare l’articolo 11,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Secondo la procedura stabilita all’articolo 11, paragrafo 2, della direttiva 2006/42/CE, le autorità finlandesi hanno informato la Commissione e gli altri Stati membri di una misura che vieta l’immissione sul mercato e l’utilizzo di uno spaccalegna idraulico a cuneo del tipo Hakki Pilke Z100 prodotto da Maaselän Kone Oy, Valimotie 1, FI-85800 Haapajärvi, SUOMI/FINLAND, e che impone al fabbricante di adottare un provvedimento correttivo per le macchine già immesse sul mercato.
            
         
               (2)
            
            
               Il motivo fornito dalle autorità finlandesi per la misura è la mancata conformità del macchinario ai seguenti requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute fissati dall’allegato I della direttiva 2006/42/CE (con riferimento alle specifiche nelle norme EN 609-1 — Macchine agricole e forestali — Sicurezza degli spaccalegna — parte 1: Spaccalegna a cuneo — ed EN 574 — Sicurezza del macchinario — Dispositivi di comando a due mani — Aspetti funzionali — Principi per la progettazione):
               
                           —
                        
                        
                           
                              1.1.2 — Principi d’integrazione della sicurezza;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           
                              1.2.2 — Dispositivi di comando;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           
                              1.2.3 — Avviamento;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           
                              1.3.7 — Rischi dovuti agli elementi mobili;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           
                              1.4.3 — Requisiti particolari per i dispositivi di protezione.
                        
                     
         
               (3)
            
            
               La misura è stata adottata dalle autorità finlandesi in seguito a un’indagine su un grave incidente verificatosi quando le leve del dispositivo di comando a due mani usato per l’avviamento del macchinario erano unite. Le autorità finlandesi hanno ritenuto che il dispositivo di comando a due mani montato sul macchinario non fosse stato progettato in modo tale da evitare che venisse facilmente manipolato o azionato con una mano o con altre parti del corpo.
            
         
               (4)
            
            
               La Commissione ha scritto al fabbricante invitandolo a comunicarle le sue osservazioni sulla misura adottata dalla Finlandia. Il fabbricante ha risposto affermando di aver provveduto, in seguito all’adozione della misura, a rendere conforme il progetto del macchinario per i prodotti fabbricati a partire dall’autunno 2010 e di aver proposto misure correttive per le macchine immesse sul mercato prima di tale data. Dall’estate 2011 lo spaccalegna a cuneo è venduto con il riferimento Hakki Pilke HH100.
            
         
               (5)
            
            
               Le autorità finlandesi hanno confermato che gli spaccalegna a cuneo del tipo Hakki Pilke Z100 e HH100 immessi sul mercato a partire dall’autunno 2010 sono conformi ai requisiti fissati dalla direttiva 2006/42/CE e che, di conseguenza, il divieto di immissione sul mercato e di utilizzo di questi macchinari è stato revocato. Rimane tuttavia in vigore l’obbligo di richiamare e rendere conformi gli spaccalegna a cuneo prodotti prima dell’autunno 2010.
            
         
               (6)
            
            
               L’esame delle prove fornite dalle autorità finlandesi e delle osservazioni comunicate dal fabbricante conferma che gli spaccalegna a cuneo del tipo Hakki Pilke Z100 con dispositivo di comando a due mani, che può essere facilmente manipolato o azionato con una mano o con altre parti del corpo, non sono conformi ai requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute fissati dall’allegato I della direttiva 2006/42/CE e che tale non conformità comporta un grave rischio di lesione per gli utilizzatori,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   La misura adottata dalle autorità finlandesi che vieta l’immissione sul mercato e l’utilizzo degli spaccalegna a cuneo del tipo Hakki Pilke Z100 con dispositivo di comando a due mani, che può essere facilmente manipolato o azionato con una mano o con altre parti del corpo, e che impone al fabbricante di richiamare o rendere conformi i prodotti non conformi già immessi sul mercato, è giustificata.
   Articolo 2
   Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 9 ottobre 2013
      
         
            Per la Commissione
         
         Antonio TAJANI
         
            Vicepresidente
         
      
   
   
      (1)  GU L 157 del 9.6.2006, pag. 24.