CELEX: C1998/358/17
Language: it
Date: 1998-11-21 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno del Belgio, proposto il 29 settembre 1998 (Causa C-355/98)

C 358/8                 IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      21.11.98
I ricorrenti chiedono che la Corte voglia:                                   Ð essa avrebbe dovuto associare in ampia misura e
                                                                                 soprattutto in maniera efficace ai suoi lavori il
Ð annullare la sentenza del Tribunale di primo grado                             signor Goupil e i numerosi scienziati internazionali
     16 luglio 1998 (1)                                                          che non hanno cessato di dimostrare l'innocuitaÁ e
                                                                                 l'efficacia del Bergasol.
Ð accogliere le domande dei ricorrenti nel loro complesso
     e cioeÁ
                                                                             L'esclusione dal mercato eccede i limiti del rischio nor-
     Ð dichiarare ricevibile e accogliere la domanda dei                     male inerente all'attivitaÁ economica di cui trattasi, in
          ricorrenti                                                         quanto non eÁ alcun modo giustificata in termini di
                                                                             salute pubblica.
     Ð condannare la Commissione a pagare un inden-
          nizzo per danni e interessi pari a 152 867 090 FF
          ai Laboratoires pharmaceutiques Bergaderm SA e                (1) GU C 299 del 26.9.1998, pag. 32.
                                                                        (2) GU L 167 del 18.7.1995, pag. 19.
          un importo di 161 309 995,33 FF al signor Jean-
                                                                        (3) Direttiva del Consiglio 76/768/CEE, GU L 262, pag. 169.
          Jacques Goupil in persona
Ð condannare la Commissione a tutte le spese.
Motivi e principali argomenti
Ð Violazione del diritto comunitario in quanto il Tribu-
                                                                        Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
     nale ha ritenuto che la pertinente disposizione della
                                                                             il Regno del Belgio, proposto il 29 settembre 1998
     diciottesima direttiva recante adattamento al progresso
     tecnico degli allegati II, III, VI e VII della direttiva 76/                               (Causa C-355/98)
     768/CEE del Consiglio relativa al ravvicinamento delle
     legislazioni degli Stati membri relative ai prodotti                                         (98/C 358/17)
     cosmetici (95/34/CE, in prosieguo: la «direttiva di
     adattamento») (2) eÁ un atto normativo: poicheÂ il signor
     Goupil eÁ il solo detentore di un brevetto che consente
     di incorporare essenze naturali di limoni contenenti del           Il 29 settembre 1998, la Commissione delle ComunitaÁ
     5-MOP in una crema solare, la sua societaÁ Bergaderm               europee, rappresentata dalla signora Maria Patakia, mem-
     eÁ individualmente e direttamente riguardata dall'atto             bro del servizio giuridico, in qualitaÁ di agente, con domici-
     controverso essendo la sola ad essere da esso conside-             lio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez
     rata.                                                              de la Cruz, membro del servizio giuridico, Centre Wagner,
                                                                        Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                        ComunitaÁ europee un ricorso contro il Regno del Belgio.
Ð Errore manifesto di valutazione del Tribunale per
     quanto riguarda l'errore della Commissione: contraria-
     mente al tenore della pertinente disposizione della
     direttiva, tutti gli studi scientifici disponibili in merito       La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la
     al prodotto finito Bergasol consentivano perfettamente             Corte voglia:
     di concludere in modo attendibile per la sua innocuita
     e la sua efficacia. La Commissione, con il comporta-
     mento adottato, il quale ha deliberamente violato il
     principio del contraddittorio, ha fatto il gioco dei con-          1. dichiarare che il Regno del Belgio, nell'emanare talune
     correnti industriali della Bergaderm.                                   disposizioni nell'ambito della legge 10 aprile 1990
                                                                             sulle imprese di vigilanza, sulle imprese di sicurezza e
In subordine                                                                 sui servizi interni di vigilanza,
Ð Violazione del diritto comunitario in quanto il Tribu-                     a) che subordinano l'attivitaÁ di un'impresa prevista
     nale non ha rilevato alcuna violazione di una norma                         dalla detta legge ad una preventiva autorizzazione
     superiore di diritto a tutela degli individui. Nel conte-                   riguardante un certo numero di presupposti, vale a
     sto delle direttive «cosmetici» (3), la Commissione non                     dire:
     dispone di un potere discrezionale, poicheÂ deve seguire
     una procedura tassativa di consultazione e di approva-
     zione, la cui minima omissione o errore, ne impegna la                      Ð l'obbligo dell'impresa di vigilanza di avere la
     responsabilitaÁ. Nella specie                                                    sede della sua attivitaÁ in Belgio;
     Ð avrebbe dovuto ricorrere al Consiglio a seguito del                       Ð l'obbligo per le persone che
          parere negativo del «Comitato di adeguamento»
          del 1o giugno 1992 o, stando al punto di vista del                          Ð garantiscono la direzione effettiva di un'im-
          Tribunale, in mancanza di parere, in applicazione                               presa di vigilanza, o di un servizio interno
          dell'art. 10 della direttiva «cosmetici»                                        di vigilanza, o
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             Ð lavorano nell'impresa o per conto di essa o               trate, i costi e i tempi sono motivi per considerare che
                 sono assegnate a tali attivitaÁ, ad eccezione           essa costituisce un ostacolo nel caso in cui essa debba
                 del personale interno a fini amministrativi             essere altresì ottenuta dal personale di un'impresa sta-
                 o logistici                                             bilita in un altro paese per effettuare prestazioni di ser-
                                                                         vizi in Belgio.
             di avere il loro domicilio o, in difetto, la loro
             residenza abituale in Belgio;
                                                                         Sebbene la possibilitaÁ di detenere armi costituisca una
         Ð l'obbligo di un'impresa, con sede in un altro                 modalitaÁ per esercitare attivitaÁ nel settore privato della
             Stato membro, di avere un'autorizzazione                    sicurezza per il quale eÁ necessario sicuramente il con-
             senza tener conto delle giustificazioni e garan-            trollo da parte delle autoritaÁ pubbliche, il porto d'armi
             zie giaÁ presentate dall'impresa per l'esercizio            non rientra nella competenza esclusiva dei servizi pub-
             della sua attivitaÁ nello Stato membro in cui ha            blici di polizia e non può quindi servire d'argomento
             sede;                                                       che permetta di dedurne una partecipazione all'eserci-
                                                                         zio dell'autoritaÁ pubblica ai sensi degli artt. 55, 66 CE.
    b) che pongono come condizione per qualsiasi sog-
         getto che intenda esercitare un'attivitaÁ di vigilanza
         o un servizio interno di vigilanza in Belgio il rila-           L'ordine pubblico e la pubblica sicurezza, ai sensi degli
         scio di un documento d'identificazione ai sensi di              artt. 56, 66 CE, non implicano neÂ l'esistenza di un
         tale legge;                                                     «settore a parte», neÂ la possibilitaÁ di riferirsi a un
                                                                         «determinato pericolo». La Commissione considera
                                                                         che l'esistenza di una minaccia attuale, reale e suffi-
         il Regno del Belgio eÁ venuto meno agli obblighi                cientemente grave non eÁ indiscutibile nella fattispecie.
         che gli incombono in forza degli artt. 48, 52 e 59              Lo stretto controllo dell'infrastruttura, in particolare
         del Trattato;                                                   dei locali e i registri delle armi, può, tuttavia, essere
                                                                         garantito anche all'estero. Al riguardo, eÁ sufficiente
                                                                         che l'impresa interessata dia il suo assenso a controlli
2. condannare il Regno del Belgio alle spese.                            in loco. In mancanza di tale accordo, il rifiuto o il
                                                                         ritiro di qualsiasi autorizzazione ad esercitare servizi di
                                                                         vigilanza sul territorio belga sarebbe giustificabile.
Motivi e principali argomenti
                                                                         Infine, la Commissione fa riferimento alla sua comuni-
Ð Restrizioni alla libera prestazione dei servizi (art. 59               cazione interpretativa riguardante la libera circolazione
    CE):                                                                 transfrontaliera di servizi (1). La Commissione non si
                                                                         oppone al requisto di un'autorizzazione o, rispettiva-
                                                                         mente, di un nulla osta nel caso in cui lo Stato in cui
    Il requisito di avere la sede della propria attivitaÁ in             si trova la relativa sede non preveda alcun regime di
    Belgio, anche nel caso non significhi lo stabilimento                autorizzazione per imprese private di sicurezza. Per
    primario, il che viene lasciato intendere dalla risposta             contro, la posizione del governo belga avrebbe come
    belga, corrisponderebbe almeno ad un requisito di sta-               conseguenza sia la negazione dell'effetto diretto
    bilimento secondario. Il requisito di un'autorizzazione              dell'art. 59 del Trattato sia la subordinazione totale
    per esercitare talune attivitaÁ di un'impresa di vigilanza,          all'esistenza di una cooperazione amministrativa o
    e il requisito di un nulla osta per esercitare talune atti-          anche all'adozione di un atto comunitario che prevede
    vitaÁ di un'impresa di sicurezza, come previsti dalla                i relativi obblighi nei confronti delle autoritaÁ nazio-
    normativa belga, costituiscono essere stesse restrizioni             nali.
    alla libera circolazione dei servizi, in particolare per
    quanto riguarda le attivitaÁ di un'impresa di sicurezza
    per le quali la condizione di avere la sede dell'attivitaÁ           Parimenti, il requisito di una carta d'identificazione
    in Belgio non si applica. Anche se la Corte dovesse                  rilasciata dal ministero degli Interni belga eÁ spropor-
    ritenere che il requisito di un'autorizzazione, o, rispet-           zionato. Infatti, nel caso in cui la polizia voglia identi-
    tivamente di un nulla osta, rimanesse indispensabile,                ficare persone responsabili per le irregolaritaÁ nelle atti-
    l'art. 59 del Trattato prescrive, in ogni caso, anche per            vitaÁ di vigilanza, o se una persona intende denunciare
    quanto riguarda professioni non regolamentate a                      tali irregolaritaÁ, la polizia dispone, con il passaporto o
    livello comunitario, che lo Stato di destinazione di una             la carta d'identitaÁ, di tutti i mezzi d'identificazione
    prestazione di servizi tenga conto almeno delle giustifi-            necessari.
    cazioni e garanzie giaÁ presentate dal prestatore per
    l'esercizio della sua attivitaÁ nello Stato membro in cui
    ha sede.
                                                                      Ð Restrizione alla libertaÁ di stabilimento (art. 52 CE):
    Per quanto riguarda il requisito di una carta d'identifi-
    cazione, le formalitaÁ da soddisfare, il fatto di doversi            Emerge dai chiarimenti delle autoritaÁ belghe, che
    rivolgere alle autoritaÁ belghe che spesso sono decen-               un'impresa di vigilanza, nella maggior parte dei casi,
 ---pagebreak--- C 358/10                IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                           21.11.98
     può scegliere solo un cittadino belga residente per                     ed esaminata (vedi art. 255 dell'United Kingdom
     una determinata durata in Belgio, che permetta così                     Immigration Rules, House of Commons Paper 395),
     alle autoritaÁ belghe lo «screening» ritenuto necessario,               confrontato col requisito di 12 mesi di residenza prima
     ma non una persona che abbia agito come gestore                         che una tale domanda possa essere presentata, come si
     di un'impresa analoga in un altro Stato membro                          applica ai coniugi di cittadini del Regno Unito e ai
     dell'Unione europea. Di conseguenza, il requisito della                 coniugi di coloro che sono presenti e stabiliti nel
     residenza costituisce una discriminazione indiretta che                 Regno Unito (art. 287 dell'United Kingdom Immigra-
     può essere giustificata solo in forza dell'art. 56 CE. La               tion Rules, House of Commons Paper 395) costituisca
     Commissione ritiene tuttavia che tale restrizione derivi                un'illecita discriminazione incompatibile con l'art. 7,
     da considerazioni di ordine amministrativo che non                      n. 2, del regolamento n. 1612/68.
     possono motivare la restrizione stessa.
                                                                        (1) Regolamento (CEE) del Consiglio 15 ottobre 1968, n. 1612,
                                                                            relativo alla libera circolazione dei lavoratori all'interno della
Ð Restrizione alla libera circolazione dei lavoratori                       ComunitaÁ (GU L 257 del 19.10.1968, pag. 2).
     (art. 48 CE):
     Il requisito della residenza in Belgio impedisce ai lavo-
     ratori residenti in altri paesi di essere assunti da un'im-
     presa di vigilanza o di sicurezza, o di essere assegnati
     alle attivitaÁ di un servizio interno di vigilanza di              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Court
     un'impresa in Belgio. Per quanto riguarda l'argomento              of Appeal, con decisione 13 maggio 1998, nella causa la
     dell'asserita necessitaÁ di controlli, la Commissione riaf-        REGINA in persona del Ministro dell'Interno (Secretary of
     ferma l'argomento svolto per quanto concerne l'art. 52             State for the Home Department) contro NANA YAA
     CE.                                                                                       KONADU YIADOM
                                                                                                 (Causa C-357/98)
(1) GU 1993, C 334, pag. 3.
                                                                                                    (98/C 358/19)
                                                                        Con decisione 13 maggio 1998, pervenuta nella cancelleria
                                                                        della Corte il 1o ottobre 1998 nella causa promossa dalla
                                                                        REGINA in persona del Ministro dell'Interno (Secretary of
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Immi-                  State for the Home Department) contro NANA YAA
gration Adjudicator con sentenza 25 settembre 1998, nella               KONADU YIADOM, la Court of Appeal ha sottoposto
causa Arben Kaba contro Secretary of State for the Home                 alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee le seguenti
                           Department                                   questioni pregiudiziali:
                        (Causa C-356/98)
                          (98/C 358/18)                                 1. Se gli artt. 8 e 9 della direttiva del Consiglio 64/221/
                                                                             CEE per il coordinamento dei provvedimenti speciali
                                                                             riguardanti il trasferimento e il soggiorno degli stra-
                                                                             nieri, giustificati da motivi di ordine pubblico, di pub-
Con sentenza 25 settembre 1998, pervenuta nella cancelle-
                                                                             blica sicurezza e di sanitaÁ pubblica (GUCE 1964 L 56
ria della Corte il 1o ottobre 1998, nella causa Arben Kaba
                                                                             pag. 850) trovino applicazione nei riguardi di decisioni
contro Secretary of State for the Home Department
                                                                             concernenti l'ingresso nel territorio di uno Stato mem-
l'Immigration Adjudicator ha sottoposto alla Corte di giu-
                                                                             bro, oppure se tali decisioni di ingresso rientrino uni-
stizia delle ComunitaÁ europee le seguenti questioni pregiu-
                                                                             camento nelle disposizioni dell'art. 8.
diziali:
                                                                        2. Nel caso in cui la risposta alla prima questione sia nel
1. Se il diritto di chiedere un permesso di soggiorno a
                                                                             senso che solo l'art. 8 della suaccennata direttiva 64/
     tempo indeterminato nel Regno Unito ed il diritto di
                                                                             221/CEE trova applicazione nei riguardi di decisioni di
     ottenere che tale domanda sia esaminata costituisca un
                                                                             ingresso nel territorio di uno Stato membro, se i requi-
     «vantaggio sociale» ai sensi dell'art. 7, n. 2, del regola-
                                                                             siti posti dall'art. 8 siano soddisfatti da disposizioni di
     mento n. 1612/68 (1).
                                                                             diritto nazionale le quali garantiscano ai cittadini di
                                                                             uno Stato membro, a cui venga negato l'ingresso in un
                                                                             altro Stato membro per ragioni di ordine pubblico, un
2. Se il requisito imposto ai coniugi di cittadini CE di                     diritto ad adire organi giudiziari, diritto che può essere
     essere stati residenti nel Regno Unito per 4 anni prima                 esercitato però unicamente quando gli interessati non
     che una domanda di permesso di soggiorno a tempo                        siano pi fisicamente presenti nello Stato membro di
     indeterminato nel Regno Unito possa essere presentata                   cui trattasi.