CELEX: 51980PC0402
Language: it
Date: 1980-07-18
Title: PROGETTO DI REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DEL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 402
Vol. 1980/0141
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             COM(80)402 def.
                                             Bruxelles - 18 luglio 1980
                      PROGETTO DI REGOLAMENTO INTERNO
                DEL COMITATO DEL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO
                                                                       v/\
                                                              /■;' <g* \?A
                                                                        V
                                                      71                K-
                                                      v     /             r
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                                                                 Jp.g
                                                                 vr g
                                                                          i: 1
                                                                         i J
COM ( 80 ) 402 def .
 ---pagebreak---                                   RELAZIONE
              L' articolo 17 dell' Accordo Interno relativo al finanziamento
ed alla gestione degli aiuti della Comunità , concordavo il 20 Novembre 1979
nel quadro della seconda Convenzione di Lome , istituisce , presso la Commis­
sione , un Comitato composto di rappresentanti dei governi degli Stati Membri ,
denominato Comitato del FES . Il ruolo del Comitato è di dare il proprio
parere sulle proposte di finanziamento dei progetti o sui programmi d' azioni
che gli sono presentati dalla Commissione , II Comitato è presiedato da un
rappresentante della Commissione ; il Segretariato *è assicurato dalla Com­
missione .
              L' articolo 17 , paragrafo 2 , dell' Accordo Interno dechiara che .
il Consiglio deliberando all' unanimità , stabilisce il regolamento interno del
Comitato del FES . In questo contesto , e dunque presentata la presente pro­
posta di regolamento interno .
              Esso riprende le principali disposizioni del precedente rego­
lamento interno del Comitato del FES ( Lomé I ).                   <
                              \
 ---pagebreak---               REGOLAMENTO INTERNO
del Comitato del Fondo Europeo di Sviluppo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità Economica
Europea ,
vista la seconda convenzione ACP-CEE di Lomé , firmata
il 31 ottobre 1979 » qui di seguito denominata " Conven­
zione ",    in particolare le disposizioni relative al­
la cooperazione finanziaria e tecnica ,
visto 1' accordo interno relativo al finanziamento     ed
alla gestione degli aiuti della Comunità , firmato il 20
novembre 1979 » qui di seguito denominato " Accordo in -
terno ",    in particolare 1 * articolo 17* paragrafo 1/
che istituisce un Comitato del Fondo Europeo di Svilujj
po , qui di Seguito denominato " Comitato "
considerando che è prevista una decisione del Consiglio
relativa all' associazione dei paesi e territori d 1 ol_
tremare alla Comunità Economica Europea , qui di segui­
to denominata " Decisione ", che comporterà , in partico­
lare , disposizioni riguardanti la cooperazione finan -
ziaria e tecnica ,
considerando che spetta al Consiglio stabilire il rego
lamento interno del Comitato ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO INTERNO !
                                                        \
 ---pagebreak---                         Articolo 1
( 1 ) Il Comitato , presieduto da un rappresentante del
      la Commissione , è composto dalle delegazioni dea
      gli Stati membri .
      Ai lavori del Comitato partecipa un rappresentar»
      te della Banca Europea per gli Investimenti , qui
      di seguito denominata " Banca ".
                           '            t
      Un rappresentante del Segretariato Generale del
      Consiglio assiste alle riunioni del Comitato , in
      qualità di osservatore .
( 2 ) Gli Stati membri comunicano alla Commissione e al
      Segretariato Generale del Consiglio i nomi delle
      persone autorizzate ad esercitare il diritto di
      voto , nonché 1 * indirizzo per le comunicazioni de
      stinate alle delegazioni .
                    i
      I rappresentanti della Commissione e della Banca
      possono farsi assistere da funzionari della loro
      Istituzione .
                                      /
                      /
                        Articolo 2
      Il Comitato si riunisce su convocazione del     rre »
      sidente , per iniziativa di quest 1 ultimo o   a ri­
      chiesta di una delegazione .
                        Artico lo 3
( l ) Il Comitato formula , alle condizioni che sono sta
      bilite nell' articolo 17 , un parere su :
      ( a ) le proposte di finanziamento concernenti tan^
            to i progetti che i programmi d' azione di cui
            all' articolo 93 della convenzione e alle cor
            rispondenti disposizioni della decisione , non^
            che gli aiuti d' urgenza di cui all' artico *
            lo 137 della convenzione , che possono essere
            finanziati mediante sovvenzioni , prestiti a
            condizioni speciali , o fondi del sistema spe
            ciale di finanziamento di cui all'   articolo
            51 della convenzione :  ^
 ---pagebreak---                       - 3 -
      ( b ) le proposte di finanziamento relative a un im
            pegno supplementare superiore al 15% dell' im »
            pegno iniziale definito nella decisione di fi_
            nanziamento ;
      ( c ) le proposte di modifiche sostanziali da appor
            tare all' esecuzione di un progetto in corso .
( 2 ) In conformità dell' articolo 11 1*, paragrafo 1 , del_
      la convenzione e delle corrispondenti disposizio »
      ni della decisione , le proposte di    finanziamento
      possono vertere su programmi pluriennali o su stan
      zi amen ti globali per il finanziamento di azioni di
      formasione , di programmi di microprogetti e azio­
      ni di cooperazione e programmazione commerciale .
( 3 ) A norma del paragrafo 2 del medesimo articolo , ed
      delle corrispondenti disposizioni della decisione
      le proposte di . finanziamento possono vertere an -
      che su complessi di progetti e di programmi d' a.
      zione di importo limitato relativi a uno specifi »
      co   settore .
( 4 ) Le decisioni di finanziamento relative ai program
      mi e agli stanziamenti globali di cui al paragra *
      fo 2 vengono adottate dall' Ordinatore priricipa >
      le . Il Comitato viene informato periodicamente de_
      gli impegni assunti a tale titolo .
( 5 ) Le proposte di finanziamento sono redatte dai ser
      vizi della Commissione secondo uno schema stabiljl
      to dal Comitato su proposta della Commissione .
                        1      »
      In conformità dell' articolo 110 , paragrafo 3 , deJL »
      la convenzione e delle corrispondenti disposizio *
      ni della decisione , 1^ proposte di    finanziamento
      comportano tra l' altro uno scadenzario provviso ■
      rio di esecuzione del progetto .
      Nel caso di progetti e di programmi d' azione che
      possono essere finanziati mediante prestiti specija
      li o facendo ricorso al sistema speciale di firìaii
      ziamento , viene allegato alla proposta di finan -
      ziamento un progetto di mandato alla Banca per la
      riscossione del capitale e degli interessi dei pr_e
      stiti speciali o dei finanziamenti concessi a ti *
      tolo del sistema speciale .
Dichiarazione ad articolo 3 , paragrafo 5 » Tale schema
è stato adottato nel corso delle riunioni del Comit£
to            . del lU novembre 1978 e del 6 febbraio 1979
 ---pagebreak---                           k  -
                    Articolo   4
      Nelle riunioni del Comitato ogni delegazione espri^
      me il proprio parere sulle proposte della Commis ' ■
      sione . Qualora una delegazione debba assentarsi néL
      corso della riunione , può comunicare , in via ecce »
      zionale , alla segreteria del Comitato la propria po_
      sizione in merito ad una delle proposte in esame .
                    Articolo   5
( l).Il Comitato viene informato dei ritardi o delle dif
      ficoltà incontrate nell' esecuzione dei progetti o
      dei programmi , che potrebbero rendere necessaria la
      consultazione prevista dall' articolo 3 » paragrafo
      1, b) e c) .
                                                            >
( 2 ) Il Comitato viene altresì informato :
      ( a ) a norma dell' articolo 20 dell' accordo intera
            no , delle domande di finanziamento uff i'cialmen
            te presentate alla Commissione ;
      (b) a     norma dell' articolo 21 . dell' accordo inter
            no , del risultato dei lavori effettuati perio »
            dicamente dalla Commissione    sulla  valutazione
            delle realizzazioni in corso o terminate .
( 3 ) I dati forniti conformemente ai paragrafi 1 e 2 pos
      sono , a richiesta' di un"» "o più delegazioni , dar luo
      go a , dibattito *
                    articolo
( 1 ) Almeno tre settimane prima della data prevista per
      la riunione , il Presidente del Comitato invia alle
      delegazioni , alle Rappresentanze permanenti degli
      Stati membri , alla Banca ed al SeG re ^ ariato Genera
      le del Consiglio , nelle lingue ufficiali delle Co­
      munità , un progetto di ordine del giorno , al quale
      sono allegate le proposte della Commissione rela «
      trice a ciuest' ultimo .
 ---pagebreak---                          - 5 -
( 2 ) Le note informative , redatte in conformità dell' air
        ticolo 5 nelle lingue ufficiali della Comunità , so
        no inviate con la massima sollecitudine , prima del_
        la riunione del Comitato , alle delegazioni ,       alle
        Rappresentanze permanenti degli Stati membri , alla
        Banca ed al Segretariato generale del Consiglio .
( 3 ) Almeno tre giorni lavorativi prima della data del »
        la riunione , le delegazioni notificano per iscrit­
        to alla Segreteria del Comitato le proposte sulle
        quali possono già dichiararsi d' accordo e che pro­
        pongono di iscrivere con o senza osservazioni o ri
        chieste di ulteriori informazioni al punto A dell"*"
        ordine del giorno di cui al paragrafo 1 ,      e quelle
        sulle quali reputano necessario effettuare un di »
        battito in seduta , che propongono di iscrivere al
        punto B.
        Per questi ultimi progetti , le delegazioni formuli*
        no  le  loro osservazioni    e le richieste di ulterio­
        ri informazioni entro lo stesso termine , possibil­
        mente per iscritto .                             x
        Le informazioni supplementari e le risposte alle os_
        servazioni formulate sono fornite , e possibilmente
        per iscritto , prima della seduta del Consiglio , tra
        mite la Segreteria dello stesso .
 ( U ) Sulla scorta di queste diverse indicazioni , il Prtì
        sidente stabilisce il progetto di ordine del gior­
        no dLella riunione , che presenta , per approvazione ,
        alle delegazioni in apertura di seduta . Per le prc^
        poste di finanziamento iscritte al punto A dall' ili
        sleme delle delegazioni , il parere favorevole del
        Comitato è acquisito senza dibattito , eventualmen­
        te dopo che e stata data una risposta alle osservai
         zioni od alle richieste dì ulteriori informazioni ,
        formulate dalle delegazioni .
                        ■Articolo  7
  ( 1 ) Il Presidente può adire il Comitato secondo una prò
         cedura    accelerata , che consiste nel ridurre a sejt
         te giorni , a decorrere dalla data di invio       delle
         proposte di finanziamento , il termine di tre setti_
        mane prescritto dall' articolo 6 , paragrafo 1 . Ta­
         le procedura si applica quando i progetti o i pro­
         grammi d' azione presentano carattere urgente »
  ( 2 ) Il Comitato ha la facoltà , a seconda del grado        di
         urgenza dei progetti o dei programmi , di pronunciar
         si seduta stante , p di esprimere il proprio parere
         entro un termine ridotto ad una settimana , o di ri^
         mandare l' enunciazione del proprio parere alla rijj
         nione   successiva .-
 ---pagebreak---                Articolo    8
   Il parere del Comitato              può essere ottenuto
   mediante procedura scritta . Se allo scadere di u«
   termine di tre settimane il Comitato non ha espres
   so parere contrario , si presume che le proposte ab
   biano ottenuto il suo parere favorevole . Nel caso
   contrario , le proposte sono esaminate dal Comitato
   ri6l corso di uno riunion© successiva ,
   I destinatari vengono informati via telex del ri'.»
   corso alla procedura scritta .                     '
               Articolo   9
  Per gli aiuti di urgenza di cui all' articolo 157
  della
  re :
          convenzione si applicano le seguenti procedu–
»            -                 /v • ■'   •<.          ,
  La proposta di finanziamento è trasmessa al Comita
  to via telex . Se allo scadere di un termine di dui"
  giorni lavora ti v i il Comitato non ha espresso pare
  re contrario si presume che la proposta abbia otte"
  nuto il suo parere favorevole . Nel caso contrario7
  la proposta viene esaminata dal Comitato nel corso
  della riunione successiva .
  Qualora le circostanze richiedano un aiuto immedia
  to , la Commissione e autorizzata ad impegnare , en *
  tro i limiti di un massimale di 1.000.000 di, unità
 di conto , gli importi necessari a finanziare le o »
 perazioni più" urgenti , fatta salva l' ulteriore pr£
  sentazione di proposte di finanziamento complemen­
  tari .
 Il Presidente informa immediatamente il Comitato de
gli impegni assunti .
 ---pagebreak---                          - 7 -
                     Articolo   10
( 1 ) Il Comitato ha facoltà di esprimere parere favore »
        vole su una proposta di f inanziamento con riserva
        di   emendamento . Di questi emendamenti viene tenuto
   ,    conto al momento della trasmissione del parere al­
    '*  la Commissione ,, contemplata dal paragrafo 4 .
( 2 ) Il Comitato può chiedere che 1 * istruzione di un
        progetto o di un programma d # azione sia completa .»
        ta in taluni , punti . La proposta di finanziamento ,
        in questo caso , può formare oggetto di una seconda
        presentazione al Comitato .                ,
 ( 3 ) Ciascuno Stato membro può chiedere l' iscrizione di
        un punto all' ordine del giorno delle riunioni del
        Comitato . I relativi dati possono essere forniti £
        ralmente .                               -
 (**) I pareri del Comitato sono trasmessi dal Presiden­
        te   alla Commissione .
                      Articolo  11
        Il Comitato si costituisce in comitato ad hot      per
        ascoltare i rappresentanti dello Stato o degli Sta
        ti ACP interessati nel quadro dell' articolo      113 .
        paragrafo 3 , della convenzione e dell' articolo 18
         ( paragrafo 3 ) dell' accordo interno .
                      Articolo   12
  ( 1 ) Là Commissione provvede alla segreteria del Comita
        to e del comitato ad hoc di cui all' articolo 11 .
  ( 2 ) Entro tre settimane al massimo dalla data in cui è
         stato espresso il parere del Comitato , la segrete®
         ria redige ,, sotto la responsabilità del Presiden »
         te , nelle lingue ufficiali delle Comunità ^ un som­
        mario delle principali conclusioni di ciascuna riu
         nione del Comitato e delle posizioni essenziali del
         le delegazioni . Tale sommario e considerato definì,
         tivo qualora sia approvato dal Comitato con proce­
         dura scritta o durante una successila riunione . Es.
         so è trasmesso' dal Presidente alla Commissione .
 ---pagebreak---                        - 8-
( 3 ) Ogni sommario definitivo viene inviato alle delega^
      zioni degli Stati membri , alle loro Rappresentanze
      permanenti , alla Banca ed al Segretariato generale
      del Consiglio .
( 4 ) Ogni riunione del comitato ad hoc da luogo alla re
      dazione di un sommario speciale , che viene prepara
      to , approvato e diffuso in condizioni analoghe     a
      quelle dei sommari delle riunioni del Comitato , Il
      sommario speciale viene trasmesso anche ai rappre »
      sentanti di Stati diversi da quelli indicati nell 1
      articolo 1 , paragrafo 1 , o ai rappresentanti degli
      organismi di cui all' articolo 9 ^ della Convenzio »
      ne , che siano stati ascoltati nella riunione del co
      mitato ad hoc .
{ $ ) La corrispondenza relativa al Comitato viene invia
      ta alla Commissione , all' attenzione del Presiden »
      te del Comitato . La corrispondenza inviata alle de^
      legazioni degli Stati membri viene inviata anche al
      la Rappresentanza permanente del loro paese .
( 6 ) I partecipanti alle riunioni del Comitato sono te »
      nuti al segreto professionale per quanto     concerne
      i lavori e le deliberazioni di quest * ultimo . I de)
      cumenti relativi ai lavori e alle deliberazioni pos
      sono essere trasmessi soltanto alle competenti am .
      mini strazioni degli Stati membri e delle Istituzi£
      ni comunitarie .
                       Articolo 13
( 1 ) Le spese di funzionamento del Comitato e del comi »
      tato ad hoc , comprese le spese di viaggio per quat^
      tro persone al massimo per ogni delegazione degli
      Stati membri o per istituzione comunitaria,' vengo »
      no imputate al bilancio generale delle Comunità eii
      ropee .
( 2 ) La Commissione mette , a disposizione del Comitato i
      locali ed i mezzi materiali necessari al suo fun «=
      zionamento .
                          Fatto a Bruxelles , addi
                                       Per il Consiglio
                                        Il Présidente