CELEX: 62006CA0271
Language: it
Date: 2008-02-21 00:00:00
Title: Causa C-271/06: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 21 febbraio 2008 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof — Germania) — Netto Supermarket GmbH & Co. OHG/Finanzamt Malchin (Sesta direttiva IVA — Art. 15, punto 2 — Esenzione delle cessioni di beni all'esportazione al di fuori della Comunità — Condizioni per l'esenzione non soddisfatte — Prova dell'esportazione falsificata dall'acquirente — Fornitore che dà prova della diligenza di un commerciante avveduto)

12.4.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 92/4
            
         Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 21 febbraio 2008 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof — Germania) — Netto Supermarket GmbH & Co. OHG/Finanzamt Malchin
   (Causa C-271/06) (1)
   
   (Sesta direttiva IVA - Art. 15, punto 2 - Esenzione delle cessioni di beni all'esportazione al di fuori della Comunità - Condizioni per l'esenzione non soddisfatte - Prova dell'esportazione falsificata dall'acquirente - Fornitore che dà prova della diligenza di un commerciante avveduto)
   (2008/C 92/06)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Bundesfinanzhof
   Parti
   
      Ricorrente: Netto SUpermarket GmbH & Co. OHG
   
      Convenuto: Finanzamt Malchin
   Oggetto
   Interpretazione del diritto comunitario in materia di IVA, in particolare dell'art. 15, n. 2, della Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri relative alle imposte sulla cifra di affari-Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1) — Rimborso dell'IVA su cessioni all'esportazione di beni ottenuto mediante documenti falsificati-Esenzione per motivi di equità.
   Dispositivo
   L'art. 15, punto 2, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, come modificata dalla direttiva del Consiglio 10 aprile 1995, 95/7/CE, dev'essere interpretato nel senso che esso non osta all'esenzione, ad opera di uno Stato membro, dall'imposta sul valore aggiunto relativa a una cessione di beni all'esportazione al di fuori della Comunità europea, qualora non siano soddisfatte le condizioni per tale esenzione, ma il soggetto passivo non potesse rendersene conto, anche utilizzando tutta la diligenza di un commerciante avveduto, a seguito della falsificazione della prova dell'esportazione presentata dall'acquirente.
   
      (1)  GU C 224 del 16.9.2007.