CELEX: 31980R1639
Language: it
Date: 1980-06-24 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1639/80 del Consiglio, del 24 giugno 1980, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di polpe di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doganale comune, originarie della Turchia

28 . 6. 80                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 163/7
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. 1639/80 DEL CONSIGLIO
                                                      del 24 giugno 1980
                recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
                comunitario di polpe di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della ta­
                                     riffa doganale comune, originarie della Turchia
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                zioni degli Stati membri risulta difficile a causa della
                                                                    mancanza di dati validi per il periodo precedente ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              che, di conseguenza, non resta che destinare una parte
europea, in particolare l'articolo 1 1 3,                           del volume contingentale alla riserva comunitaria, e
                                                                    attribuire un settimo del residuo agli Stati del Bene­
                                                                    lux, alla Danimarca, alla Germania, alla Francia, all'Ir­
vista la proposta della Commissione,                                landa, all'Italia e al Regno Unito ;
considerando che il regolamento (CEE) n. 1 1 80/77 del              considerando che le aliquote iniziali possono essere
Consiglio, del 17 maggio 1977, relativo all'importa­                esaurite più o meno rapidamente ; che, per tener
zione nella Comunità di taluni prodotti agricoli origi­             conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è necessario
nari della Turchia (l), prevede all'articolo 13, l'apertura         che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi total­
da parte della Comunità, a decorrere dal 1° luglio                  mente la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di
1977, di un contingente tariffario comunitario annuale              una aliquota supplementare dalla riserva comunitaria ;
di 90 tonnellate per le polpe di albicocche, della sotto­           che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato
voce ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doganale co­              membro, quando ciascuna delle sue aliquote supple­
mune, originarie della Turchia ; che i dazi doganali                mentari sia stata quasi totalmente utilizzata, e ciò fino
applicabili nel limite di tale contingente tariffario cor­          a che la riserva lo permetta ; che le aliquote iniziali e
rispondono al 70 % dei dazi doganali effettivamente                 supplementari devono essere valide sino al termine
applicati nei confronti dei paesi terzi ; che è quindi              del periodo contingentale ; che tale forma di gestione
opportuno aprire il contingente tariffario in questione             richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri
in ragione del suddetto volume, per il periodo 1° lu­               e la Commissione, la quale deve, in particolare, poter
glio 1980-30 giugno 1981 ;                                          seguire il grado di esaurimento del volume del contin­
                                                                    gente ed informarne gli Stati membri ;
considerando che occorre garantire in particolare l'u­
guaglianza e la continuità di accesso di tutti gli impor­           considerando che, qualora ad una data determinata del
tatori della Comunità a detto contingente e l'applica­              periodo contingentale sussista in uno Stato membro
zione ininterrotta delle aliquote previste per detto con­           una rimanenza rilevante di un'aliquota, è indispensa­
tingente a tutte le importazioni dei prodotti in que­               bile che tale Stato proceda a riversarne una notevole
stione negli Stati membri fino all'esaurimento del con­             percentuale nella riserva, per evitare che una parte del
tingente stesso ; che un sistema di utilizzazione del               contingente comunitario resti inutilizzata in uno Stato
contingente tariffario comunitario, fondato su una ri­              membro mentre protrebbe essere utilizzata in altri ;
partizione fra gli Stati membri, sembra idoneo a rispet­
tarne la natura comunitaria alla luce dei principi sopra            considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Re­
enunciati ; che, per rispecchiare il più possibile la               gno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo
reale evoluzione del mercato dei prodotti in questione,             sono riuniti e rappresentati dall'unione economica
tale ripartizione deve essere effettuata in proporzione             Benelux, ogni operazione relativa alla gestione delle
al fabbisogno degli Stati membri, calcolato in base ai              quote assegnate a detta unione economica può essere
dati statistici relativi alle importazioni dei suddetti pro­        effettuata da uno dei suoi membri ,
dotti in provenienza dalla Turchia durante un periodo
di riferimento rappresentativo e in base alle prospet­
tive economiche per il periodo contingentale di cui
trattasi ;
                                                                     HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
considerando che, negli ultimi tre anni per i quali
sono disponibili dati statistici, le importazioni di cia­
scuno Stato membro dalla Turchia sono state nulle o                                         Articolo 1
trascurabili ; che tali dati statistici non possono essere
quindi considerati rappresentativi come base per una                 1 . A decorrere dal 1° luglio 1980 e fino al 30 giu­
 ripartizione del volume contingentale tra gli Stati                gno 1981 , è aperto nella Comunità un contingente ta­
 membri ; che la valutazione del fabbisogno di importa­              riffario comunitario di 90 tonnellate per le polpe di
                                                                     albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della
( i ) GU n . L 142 del 9 . 6 . 1977, pag. 10 .                       tariffa doganale comune, originarie della Turchia.
 ---pagebreak--- N. L 163/8                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                28 . 6. 80
2. Nel limite di tale contingente tariffario, il dazio           informano la Commissione dei motivi che li hanno
della tariffa doganale comune da applicare a tali pro­           indotti ad applicare il presente paragrafo.
dotti è sospeso all' 11,9 % .
                                                                                         Articolo 4
                         Articolo 2
                                                                 Le aliquote supplementari prelevate in applicazione
                                                                 dell'articolo 3 sono valide fino al 30 giugno 1981 .
1 . Una prima parte, pari ad un importo di 70 ton­
nellate, viene ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote
che, fatto salvo l'articolo 5, sono valide nel periodo 1°                                Articolo 5
luglio 1980-30 giugno 1981 , ammontano, per cia­
scuno Stato membro, ai volumi indicati in appresso :             Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1°
                                        in tonnellate
                                                                 aprile 1981 , la frazione non utilizzata della loro ali­
                                                                 quota iniziale che alla data del 15 marzo 1981 , eccede
        Benelux                              10                  il 20 % dell'importo iniziale. Può essere riversata una
        Danimarca                            10                  quantità superiore se vi è motivo di ritenere che que­
       Germania                              10                  sta possa rimanere inutilizzata.
        Francia                              10
        Irlanda                              10                  Gli Stati membri comunicano alla Commissione, en­
        Italia                               10                  tro il 1° aprile 1981 , il totale delle importazioni dei
       Regno Unito                           10                  prodotti in questione, effettuate fino al 15 marzo 1981
                                                                 incluso e imputate al contingente comunitario,
2.    La seconda parte, pari ad un volume di 20 tonnel­          nonché, se del caso, la parte della loro aliquota iniziale
late, costituisce la riserva comunitaria.                        che essi trasferiscono alla riserva.
                                                                                         Articolo 6
                         Articolo 3
                                                                 La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote
1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro —                 aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli
quale è definita all'articolo 2, paragrafo 1 , o se la stessa    2 e 3, e li informa, appena le pervengono le modifi­
aliquota diminuita della parte versata alla riserva qua­         che, del grado di esaurimento della riserva.
lora sia stato applicato l'articolo 5 — è utilizzata in ra­
gione del 90 % o più, lo Stato membro in questione               Essa informa gli Stati membri, entro il 5 aprile 1981 ,
procede immediatamente, mediante notifica alla Com­              dell'entità della riserva dopo i versamenti effettuati ai
missione, al prelievo di una seconda aliquota pari al            sensi dell'articolo 5 .
1 5 % della propria aliquota iniziale, eventualmente ar­
rotondata all'unità superiore sempreché la consistenza           Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
della riserva lo permetta.                                       sia limitato al quantitativo disponibile e a tal fine ne
                                                                 precisa l'entità allo Stato membro che procede all'ul­
2. Se, dopo aver esaurito la sua aliquota iniziale, lo           timo prelievo.
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
anche la seconda aliquota, esso procede alle condi­
zioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza ali­                              Articolo 7
quota, pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale,
eventualmente arrotondata all'unità superiore.                   1.    Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
                                                                 zioni affinché l'apertura delle aliquote supplementari
3 . Se, dopo aver esaurita la seconda aliquota, uno              da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più             possibili le imputazioni, senza discontinuità, sulla loro
anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse condi­        parte cumulata del contingente tariffario comunitario.
zioni, al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza.
                                                                 2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                                 dei prodotti in questione, stabiliti sul loro territorio, il
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento               libero accesso alle aliquote ad essi assegnate.
della riserva.
                                                                 3. Gli Stati membri procedono all'imputazione
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri            sulle loro aliquote delle importazioni dei prodotti in
possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a            questione, man mano che tali prodotti sono presentati
quelle stabilite dai suddetti paragrafi, se vi è ragione di      in dogana accompagnati da una dichiarazione d'immis­
ritenere che rischerebbero di non essere esaurite. Essi          sione in libera pratica .
 ---pagebreak--- 28 . 6. 80                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          N. L 163/9
4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati                               Artìcolo 9
membri è determinato in base alle importazioni impu­          Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
tate alle condizioni definite al paragrafo 3.
                                                              mente affinché venga osservato il presente regola­
                                                              mento .
                       Articolo 8
                                                                                    Articolo 10
A richiesta della Commissione gli Stati membri la in­
formano delle importazioni dei prodotti in questione          Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio
effettivamente imputate sulle loro quote.                     1980 .
             Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
             in ciascuno degli Stati membri.
             Fatto a Lussemburgo, addì 24 giugno 1980.
                                                                         Per il Consiglio
                                                                          Il Presidente
                                                                           S. FORMICA