CELEX: 62019CN0029
Language: it
Date: 2019-01-16 00:00:00
Title: Causa C-29/19: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundessozialgericht (Germania) il 16 gennaio 2019 — ZP / Bundesagentur für Arbeit

18.3.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 103/15
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundessozialgericht (Germania) il 16 gennaio 2019 — ZP / Bundesagentur für Arbeit
      (Causa C-29/19)
      (2019/C 103/15)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Bundessozialgericht
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: ZP
      
         Resistente: Bundesagentur für Arbeit
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se l’articolo 62, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 883/2004 (1), in combinato disposto con l’articolo 62, paragrafo 2, del medesimo regolamento debba essere interpretato nel senso che l’istituzione competente dello Stato membro di residenza sia tenuta, in caso di disoccupazione di un lavoratore, a basare il calcolo delle prestazioni sulla «retribuzione»«percepit[a]» dall’interessato per l’ultima attività subordinata che ha esercitato nel territorio di tale istituzione, anche nel caso in cui, ai sensi della legislazione nazionale applicata dall’istituzione competente per l’indennità di disoccupazione, tale retribuzione non possa essere presa in considerazione in ragione della sua durata insufficiente e, in subordine, sia previsto un calcolo fittizio delle prestazioni.
               
            
                  2)
               
               
                  Se l’articolo 62, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 883/2004, in combinato disposto con l’articolo 62, paragrafo 2, del medesimo regolamento debba essere interpretato nel senso che l’istituzione competente dello Stato membro di residenza sia tenuta, in caso di disoccupazione di un lavoratore, a basare il calcolo delle prestazioni sulla «retribuzione»«percepit[a]» dall’interessato per l’ultima attività subordinata che ha esercitato nel territorio di tale istituzione, anche nel caso in cui, ai sensi della legislazione nazionale applicata dall’istituzione competente, tale retribuzione, in mancanza di una sua tempestiva liquidazione, non possa essere inclusa nel periodo di riferimento come base di calcolo delle prestazioni e, in subordine, sia previsto un calcolo fittizio della prestazione.
               
            
         (1)  Regolamento (CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale (GU 2004, L 166, pag. 1).