CELEX: 31978R0946
Language: it
Date: 1978-05-02 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 946/78 del Consiglio, del 2 maggio 1978, relativo alla conclusione dell' accordo commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare cinese

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31978R0946

Regolamento (CEE) n. 946/78 del Consiglio, del 2 maggio 1978, relativo alla conclusione dell' accordo commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare cinese  

Gazzetta ufficiale n. L 123 del 11/05/1978 pag. 0001 - 0005 edizione speciale greca: capitolo 11 tomo 9 pag. 0199  edizione speciale spagnola: capitolo 11 tomo 8 pag. 0007  edizione speciale portoghese: capitolo 11 tomo 8 pag. 0007 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 946/78 DEL CONSIGLIO  del 2 maggio 1978  relativo alla conclusione dell ' accordo commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare cinese  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 113 ,  vista la raccomandazione della Commissione ,  considerando che è opportuno concludere l ' accordo commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare cinese , firmato a Bruxelles il 3 aprile 1978 ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  E approvato a nome della Comunità l ' accordo commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare cinese .  Il testo dell ' accordo è allegato al presente regolamento .  Articolo 2  Il presidente del Consiglio procede alla notifica prevista all ' articolo 11 dell ' accordo ( 1 ) .  Articolo 3  All ' interno della Commissione mista di cui all ' articolo dell ' accordo la Comunità è rappresentata dalla Commissione , assistita dai rappresentanti degli Stati membri .  Articolo 4  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  ( 1 ) La data dell ' entrata in vigore dell ' accordo sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee a cura del segretariato generale del Consiglio .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addi 2 maggio 1978 .  Per il Consiglio  Il Presidente  K . B . ANDERSEN  ACCORDO COMMERCIALE  tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare cinese  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE  e  IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA POPOLARE CINESE ,  DESIDEROSI di sviluppare sulla base dell ' uguaglianza e de vantaggi reciproci delle due parti contraenti , gli scambi economici e commerciali tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare cinese nonché di dare un nuovo impulso ai loro rapporti ,  HANNO DECISO DI CONCLUDERE IL PRESENTE ACCORDO CONTENENTE LE SEGUENTI DISPOSIZIONI :  Articolo 1  Le due parti contraenti cercheranno , nel contesto delle rispettive leggi e normative in vigore , di promuovere e di intensificare gli scambi commerciali .  A tal fine , esse ribadiscono la loro volontà :  a ) di prendere tutte le misure opportune per creare condizioni favorevoli ai loro scambi commerciali ;  b ) di adoprarsi con la massima sollecitudine per migliorare la struttura degli scambi commerciali onde pervenire ad una più vasta diversificazione degli stessi e  c ) di esaminare , ciascuna per proprio conto e con uno spirito positivo , le proposte formulate dall ' altra parte contraente , in particolare in sede di Commissione mista allo scopo di agevolare gli scambi commerciali .  Articolo 2  1 . Le due parti contraenti si concedono nei loro rapporti commerciali il trattamento della nazione più favorita per quanto concerne :  a ) i dazi doganali e le imposizioni di qualsiasi natura applicati all ' importazione , all ' esportazione , alla riesportazione o al transito delle merci , ivi comprese le modalità di riscossione di tali dazi e imposizioni ;  b ) le normative , le procedure e le formalità in materia di sdoganamento , transito , deposito in magazzino e trasbordo dei prodotti importati o esportati ;  c ) le tasse ed altre imposizioni interne che colpiscono direttamente o indirettamente i prodotti e i servizi importati od esportati ;  d ) le formalità amministrative per il rilascio delle licenze di importazione o di esportazione .  2 . Il paragrafo 1 del presente articolo non si applica quando si tratta :  a ) di vantaggi concessi da una delle parti contraenti agli Stati che fanno parte con la stessa di un ' unione doganale o di una zona di libero scambio ;  b ) di vantaggi accordati da una delle parti contraenti ai paesi limitrofi per facilitare il commercio di frontiera ;  c ) di misure che possano essere attuate da una o dall ' altra parte contraente per far fronte agli obblighi inerenti agli accordi internazionali sui prodotti di base .  Articolo 3  Le due parti contraenti faranno ogni sforzo per agevolare l ' espansione armoniosa dei reciproci scambi commerciali e per contribuire secondo i rispettivi mezzi ad equilibrarli .  Qualora si manifestasse uno squilibrio , il problema deve formare oggetto di un esame in sede di Commissione mista per raccomandare le misure necessarie al miglioramento della situazione .  Articolo 4  1 . La Repubblica popolare cinese prenderà favorevolmente in considerazione le importazioni provenienti dalla Comunità economica europea . A tal fine , le competenti autorità cinesi provvederanno affinché gli esportatori della Comunità abbiano la possibilità di partecipare pienamente alle occasioni di scambio con la Cina .  2 . La Comunità economica europea tenderà verso una sempre maggior liberalizzazione delle importazioni dalla Repubblica popolare cinese . A tal fine , essa si adoprerà per procedere progressivamente a misure volte ad estendere l ' elenco dei prodotti per i quali sono state liberalizzate le importazioni provenienti dalla Cina e di aumentare il volume dei contingenti .  Le modalità di applicazione verranno esaminate nel quadro della Commissione mista .  Articolo 5  1 . Le due parti contraenti sono tenute a scambiare informazioni sui problemi che potrebbero manifestarsi nei loro scambi commerciali e ad avviare , con l ' intento di promuovere gli scambi commerciali , consultazioni amichevoli volte alla ricerca di una soluzione di detti problemi reciprocamente soddisfacente . Ciascuna delle due parti contraenti si asterrà dall ' attuare misure pima delle consultazioni .  2 . Se tuttavia , eccezionalmente , la situazione non consente alcun indugio , ogni parte contraente puo prendere delle misure ma , prima di prenderle , deve cercare per quanto possibile di procedere ad una consultazione amichevole .  3 . Nell ' applicazione delle misure menzionate al paragraf 2 , ogni parte contraente cercherà di non compromettere gli obiettivi generali del presente accordo .  Articolo 6  Le due parti contraenti si impegnano a promuovere le visite di persone , gruppi e delegazioni degli ambienti economici , commerciali e industriali , a facilitare gli scambi e i contatti industriali e tecnici a carattere commerciale , a favorire l ' organizzazione reciproca delle fiere e delle esposizioni nonché la prestazione dei servizi ad esse inerenti . Esse devono concedersi per quanto possibile le agevolazioni concernenti le attività summenzionate .  Articolo 7  Lo scambio di merci e la prestazione di servizi tra le due parti contraenti si svolgeranno secondo i prezzi e le tariffe conformi ai mercati .  Articolo 8  Le parti contraenti convengono che i pagamenti delle transazioni si effettuino , conformemente alle rispettive leggi e regolamentazioni in vigore , nelle monete degli Stati membri della Comunità , in renminbi , oppure in qualsiasi moneta convertibile accettata dalle due parti interessate alla transazioni .  Articolo 9  1 . E istituita una Commissione mista del commercio CEE-Cina composta da una parte da rappresentanti della Comunità economica europea e dall ' altra da rappresentanti della Repubblica popolare cinese .  2 . La Commissione mista è incaricata :  _ di sorvegliare e di esaminare il funzionamento del presente accordo ;  _ di esaminare tutte le questioni che potrebbero sorgere nel corso dell ' applicazione del presente accordo ;  _ di esaminare i problemi che possono costituire un ostacolo allo sviluppo degli scambi tra le parti contraenti ;  _ di studiare i mezzi e le nuove possibilità di sviluppo degli scambi tra le parti e di esaminare gli altri problemi inerenti agli scambi commerciali ;  e  _ di formulare raccomandazioni suscettibili di contribuire alla realizzazione degli obiettivi del presente accordo .  3 . La Commissione mista si riunisce una volta all ' anno , alternativamente a Bruxelles e a Pechino . Possono essere convocate di comune accordo riunioni straordinarie , su richiesta di una delle parti contraenti . La presidenza della Commissione mista viene esercitata a turno da ognuna delle due parti contraenti . Qualora le due parti lo ritenessero necessario , la Commissione mista potrebbe istituire gruppi di lavoro incaricati di assisterla nei suoi compiti .  Articolo 10  Per quanto riguarda la Comunità economica europea , il presente accordo è valido sui territori nei quali si applica il trattato che istituisce la Comunità economica europea e nelle condizioni previste da detto trattato .  Articolo 11  Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla data alla quale le parti contraenti si notificano l ' avvenuto espletamento delle procedure giuridiche necessarie a tal fine . Esso è concluso per un periodo di cinque anni . L ' accordo viene tacitamente rinnovato da un anno all ' altro se nessuna delle due parti ne notifica per iscritto la denuncia all ' altra parte sei mesi prima della sua scadenza .  Possono tuttavia esservi apportate modifiche di comune accordo tra le due parti contraenti per tener conto delle nuove situazioni .  In fede di che , i sottoscritti , debitamente abilitati a tale fine , hanno firmato il presente accordo .  Fatto a Bruxelles , il tre aprile millenovecentosettantotto , in due esemplari nella lingua danese , francese , inglese , italiana , olandese , tedesca e cinese , ciascuno di questi testi facente ugualmente fede .  Per il Consiglio delle Comunità europee  Per il governo della Repubblica popolare cinese