CELEX: 62009CN0052
Language: it
Date: 2009-02-06 00:00:00
Title: Causa C-52/09: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Stockholms tingsrätt (Svezia) il 6 febbraio 2009 — Konkurrensverket/TeliaSonera Sverige AB

18.4.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 90/12
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Stockholms tingsrätt (Svezia) il 6 febbraio 2009 — Konkurrensverket/TeliaSonera Sverige AB
   (Causa C-52/09)
   2009/C 90/19
   Lingua processuale: lo svedese
   
      Giudice del rinvio
   
   Stockholms tingsrätt
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Konkurrensverket
   
      Convenuta: TeliaSonera Sverige AB
   
      Interveniente: Tele2 Sverige Aktiebolag
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               In presenza di quali condizioni sussista una violazione dell’art. 82 CE derivante della differenza tra il prezzo che un’impresa verticalmente integrata pratica nella vendita di servizi di rivendita ADSL a concorrenti nel settore all’ingrosso e il prezzo che la stessa impresa pratica nel settore dei consumatori finali.
            
         
               2)
            
            
               Se, per risolvere la prima questione, si debbano prendere in considerazione esclusivamente i prezzi praticati dall’impresa dominante nei confronti dei suoi consumatori finali o se occorra anche tenere conto dei prezzi praticati dai suoi concorrenti sul mercato dei consumatori finali.
            
         
               3)
            
            
               Se abbia qualche rilevanza ai fini della soluzione della prima questione il fatto che l’impresa dominante non abbia obblighi regolamentari di fornitura di servizi all’ingrosso, avendo al contrario deciso di effettuare tali forniture di propria iniziativa.
            
         
               4)
            
            
               Se, per considerare abusiva la prassi descritta nella prima questione, occorre che essa comporti effetti restrittivi sulla concorrenza e, in caso affermativo, come possano essere determinati questi ultimi.
            
         
               5)
            
            
               Se l’importanza del potere di mercato di cui gode l’impresa dominante abbia rilevanza ai fini della risoluzione della prima questione.
            
         
               6)
            
            
               Se, per considerare abusiva la prassi descritta nella prima questione, occorre che l’impresa che l’ha adottata occupi una posizione dominante sia nel settore all’ingrosso sia in quello dei consumatori finali.
            
         
               7)
            
            
               Se, per considerare abusiva la prassi descritta nella prima questione, occorre che il prodotto o il servizio fornito dall’impresa dominante sia indispensabile.
            
         
               8)
            
            
               Se incida sulla soluzione della prima questione il fatto che si tratti di una fornitura ad un cliente nuovo.
            
         
               9)
            
            
               Se, per considerare abusiva la prassi descritta nella prima questione, occorre che l’impresa dominante abbia una possibilità di recuperare le sue perdite.
            
         
               10)
            
            
               Se incida sulla soluzione della prima questione il fatto che si sia in presenza di un cambiamento tecnologico in un mercato che richiede rilevanti investimenti, ad esempio, a causa dei probabili costi di lancio e dell’eventuale necessità di vendere in perdita nel corso della fase di lancio.