CELEX: 32011D0510
Language: it
Date: 2011-08-04 00:00:00
Title: 2011/510/UE: Decisione della Commissione, del 4 agosto 2011 , recante proroga del periodo previsto dall’articolo 114, paragrafo 6, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea in relazione alle disposizioni nazionali che mantengono i valori limite per piombo, bario, arsenico, antimonio, mercurio, nitrosammine e sostanze nitrosabili nei giocattoli notificate dalla Germania a norma dell’articolo 114, paragrafo 4 [notificata con il numero C(2011) 5355]  Testo rilevante ai fini del SEE

19.8.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 214/15
            
         DECISIONE DELLA COMMISSIONE
   del 4 agosto 2011
   recante proroga del periodo previsto dall’articolo 114, paragrafo 6, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea in relazione alle disposizioni nazionali che mantengono i valori limite per piombo, bario, arsenico, antimonio, mercurio, nitrosammine e sostanze nitrosabili nei giocattoli notificate dalla Germania a norma dell’articolo 114, paragrafo 4
   [notificata con il numero C(2011) 5355]
   (Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede)
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   (2011/510/UE)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 114, paragrafo 6,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 20 gennaio 2011 il governo federale tedesco ha chiesto alla Commissione, a norma dell’articolo 114, paragrafo 4, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE), il permesso di mantenere le disposizioni esistenti in forza della normativa tedesca per i seguenti cinque elementi: piombo, arsenico, mercurio, bario e antimonio, nonché per le nitrosammine e le sostanze nitrosabili sprigionate dal materiale di cui sono fatti i giocattoli, oltre la data di entrata in vigore dell’allegato II, parte III, della direttiva 2009/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2009, sulla sicurezza dei giocattoli (1).
            
         
               (2)
            
            
               L’articolo 114, paragrafi 4 e 6, del trattato TFUE stabilisce:
               «4.   Allorché, dopo l’adozione da parte del Consiglio o della Commissione di una misura di armonizzazione, uno Stato membro ritenga necessario mantenere disposizioni nazionali giustificate da esigenze importanti di cui all’articolo 36 o relative alla protezione dell’ambiente e dell’ambiente di lavoro, esso notifica tali disposizioni alla Commissione precisando i motivi del mantenimento delle stesse.
               (…)
               6.   La Commissione, entro sei mesi dalle notifiche di cui ai paragrafi 4 e 5, approva o respinge le disposizioni nazionali in questione dopo aver verificato se esse costituiscano o no uno strumento di discriminazione arbitraria o una restrizione dissimulata nel commercio tra gli Stati membri e se rappresentino o no un ostacolo al funzionamento del mercato interno.
               In mancanza di decisione della Commissione entro detto periodo, le disposizioni nazionali di cui ai paragrafi 4 […] sono considerate approvate.
               Se giustificato dalla complessità della questione e in assenza di pericolo per la salute umana, la Commissione può notificare allo Stato membro interessato che il periodo di cui al presente paragrafo può essere prolungato per un ulteriore periodo di massimo sei mesi.»
            
         
               (3)
            
            
               La direttiva 2009/48/CE (di seguito «la direttiva») stabilisce norme sulla sicurezza dei giocattoli e sulla loro libera circolazione nell’Unione europea. Conformemente all’articolo 54, gli Stati membri devono adottare, entro il 20 gennaio 2011, le disposizioni nazionali per conformarsi a tale direttiva e devono applicarle a decorrere dal 20 luglio 2011. L’allegato II, parte III, della direttiva si applicherà a decorrere dal 20 luglio 2013.
            
         
               (4)
            
            
               La direttiva contiene, all’allegato II, parte III, punto 8, valori specifici per le nitrosammine e le sostanze nitrosabili. Tali sostanze sono vietate nei giocattoli destinati ai bambini di età inferiore ai 36 mesi o in altri giocattoli destinati a essere portati alla bocca, se la migrazione delle sostanze è pari o superiore a 0,05 mg/kg per le nitrosammine e a 1 mg/kg per le sostanze nitrosabili. L’allegato II, parte III, punto 13, della direttiva, contiene limiti di migrazione specifica per diversi elementi, compreso il piombo, l’arsenico, il mercurio, il bario e l’antimonio. Vi sono tre diversi limiti di migrazione legati al tipo di materiale di cui è fatto il giocattolo: materiale secco, fragile, in polvere o flessibile, liquido o colloso e materiale rimovibile dal giocattolo mediante raschiatura. Non devono essere superati i seguenti limiti: 13,5, 3,4 e 160 mg/kg per il piombo, 3,8, 0,9 e 47 mg/kg per l’arsenico, 7,5, 1,9 e 94 mg/kg per il mercurio, 4 500, 1 125 e 56 000 mg/kg per il bario, nonché 45, 11,3 e 560 mg/kg per l’antimonio.
            
         
               (5)
            
            
               L’ordinanza tedesca sui prodotti di consumo (Bedarfsgegenständeverordnung) stabilisce requisiti per le nitrosammine e le sostanze nitrosabili. Tali disposizioni sono state adottate nel 2008 in un contesto caratterizzato dalla mancanza di prescrizioni UE specifiche in tema di nitrosammine e sostanze nitrosabili nei giocattoli. La suddetta ordinanza dispone che, per quanto concerne le nitrosammine e le sostanze nitrosabili presenti nei giocattoli fatti di gomma naturale o sintetica concepiti per bambini di età inferiore ai 36 mesi e destinati ad essere portati alla bocca o che verranno probabilmente portati alla bocca, il quantitativo liberato a seguito di migrazione deve essere talmente piccolo da non essere rilevabile in laboratorio. Essa prescrive attualmente che la migrazione di nitrosammine e di sostanze nitrosabili sia inferiore a 0,01 mg/kg per le nitrosammine e inferiore a 0,1 mg/kg per le sostanze nitrosabili. Le disposizioni dettagliate in merito alle nitrosammine e alle sostanze nitrosabili sono riportate nell’allegato 4, punto 1.b, e nell’allegato 10, punto 6, della citata ordinanza sui prodotti di consumo (Bedarfsgegenständeverordnung), pubblicata il 23 dicembre 1997 e modificata da ultimo dall’ordinanza del 6 marzo 2007.
            
         
               (6)
            
            
               La seconda ordinanza sulla sicurezza di apparecchiature e prodotti — sicurezza dei giocattoli (Verordnung über die Sicherheit von Spielzeug — 2. GPSGV) riguarda in particolare i seguenti elementi: piombo, arsenico, mercurio, bario e antimonio. I valori limite per gli elementi summenzionati riportati nella seconda ordinanza sulla sicurezza degli apparecchi e dei prodotti — sicurezza dei giocattoli sono quelli stabiliti dalla direttiva 88/378/CEE del Consiglio, del 3 maggio 1988, relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti la sicurezza dei giocattoli (2). Tali valori si applicano nell’UE dal 1990. La biodisponibilità giornaliera massima è pari a 0,7 μg per il piombo, 0,1 μg per l’arsenico, 0,5 μg per il mercurio, 25 μg per il bario e 0,2 μg per l’antimonio. Le disposizioni dettagliate relative agli elementi summenzionati sono stabilite al paragrafo 2 della seconda ordinanza sulla sicurezza degli apparecchi e dei prodotti — sicurezza dei giocattoli (Verordnung über die Sicherheit von Spielzeug — 2. GPSGV), modificata da ultimo dall’ordinanza del 6 marzo 2007.
            
         
               (7)
            
            
               Al momento dell’adozione della direttiva (maggio 2009), la Germania ha espresso voto contrario motivandolo, tra l’altro, sulla base di un livello di protezione a suo parere inadeguato per quanto riguarda i requisiti chimici.
            
         
               (8)
            
            
               Con una prima lettera del suo ministero federale dell’Economia e della tecnologia, il 20 gennaio 2011 il governo federale tedesco ha chiesto alla Commissione, a norma dell’articolo 114, paragrafo 4, del TFUE, di essere autorizzato a mantenere le disposizioni vigenti della normativa tedesca per i seguenti cinque elementi: piombo, arsenico, mercurio, bario e antimonio, nonché per le nitrosammine e le sostanze nitrosabili rilasciate dal materiale di cui sono fatti i giocattoli, oltre la data di entrata in vigore della parte III, allegato II, della direttiva. Una giustificazione completa di tale richiesta è stata trasmessa dal governo federale tedesco con una lettera datata 2 marzo 2011 inviata dalla sua Rappresentanza permanente. Essa conteneva diversi allegati tra cui studi scientifici, datati gennaio 2011, svolti dal Bundesinstitut für Risikobewertung (istituto federale per la valutazione dei rischi, di seguito «BfR») sulla valutazione dei rischi per la salute posti dalle sostanze in questione.
            
         
               (9)
            
            
               La Commissione ha confermato il ricevimento della domanda per mezzo delle sue lettere del 24 febbraio e del 14 marzo 2011 e ha fissato al 5 settembre 2011 il termine ultimo per la sua risposta, a norma dell’articolo 114, paragrafo 6, del TFUE.
            
         
               (10)
            
            
               Con lettera datata 24 giugno 2011 la Commissione ha informato gli altri Stati membri circa la notifica trasmessa dal governo federale tedesco. La Commissione ha pubblicato inoltre un avviso riguardante la notifica nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
                   (3) al fine di informare le altre parti interessate delle disposizioni nazionali che il governo federale tedesco intende mantenere in vigore, nonché delle motivazioni presentate.
            
         
               (11)
            
            
               L’articolo 114, paragrafo 4, riguarda i casi di notifica di disposizioni nazionali relativamente a una misura di armonizzazione dell’UE qualora le prime siano state adottate e siano entrate in vigore prima dell’adozione della seconda e qualora il mantenimento delle disposizioni nazionali sarebbe incompatibile con il provvedimento di armonizzazione dell’UE. Le disposizioni nazionali sono state notificate in relazione alla direttiva 2009/48/CE, una misura di armonizzazione adottata sulla base dell’articolo 95 del precedente trattato CE. Sono state adottate e sono entrate in vigore nel 1990 e nel 2008, quindi prima dell’adozione di tale direttiva.
               Inoltre, secondo l’articolo 114, paragrafo 4, la notifica delle disposizioni nazionali deve precisare le motivazioni relative a una o più delle esigenze importanti di cui all’articolo 36 o relative alla protezione dell’ambiente o dell’ambiente di lavoro. La domanda presentata dalla Germania contiene una spiegazione dei motivi relativi alla protezione della salute umana che, secondo la Germania, giustificano il mantenimento delle disposizioni nazionali.
               Alla luce di quanto esposto, la Commissione ritiene ricevibile la domanda presentata dalla Germania al fine di ottenere l’autorizzazione a mantenere le proprie disposizioni nazionali concernenti i cinque seguenti elementi: piombo, arsenico, mercurio, bario, antimonio, nitrosammine e sostanze nitrosabili.
            
         
               (12)
            
            
               Dopo un attento esame di tutte le informazioni, la Commissione ritiene che le condizioni di cui all’articolo 114, paragrafo 6, terzo comma, del TFUE siano soddisfatte e quindi essa ha la facoltà di prorogare il periodo di sei mesi di cui dispone per approvare o respingere le disposizioni nazionali notificate dalla Germania.
            
         
               (13)
            
            
               Il governo federale tedesco ha fornito diversi allegati contenenti giustificazioni dettagliate e informazioni scientifiche a sostegno delle misure nazionali notificate. In particolare, è stata presentata una valutazione dei rischi per la salute del gennaio 2011 effettuata dal BfR concernente piombo, arsenico, mercurio, bario, antimonio, nitrosammine e sostanze nitrosabili.
            
         
               (14)
            
            
               Le informazioni ricevute dal BfR comprendono dati tossicologici dettagliati e complessi relativi alle sostanze summenzionate, oltre a un’ampia bibliografia comprendente relazioni e letteratura scientifiche. Affinché la Commissione pervenga a una decisione, a norma dell’articolo 114, paragrafo 6, del TFUE, è necessario verificare se le informazioni trasmesse dalla Germania siano già state esaminate durante il processo di revisione della suddetta direttiva, o se debbano essere considerate nuovi dati scientifici.
            
         
               (15)
            
            
               L’articolo 46 della direttiva prevede la possibilità di modificare alcune disposizioni riguardanti prodotti chimici al fine di garantirne l’adeguamento agli sviluppi tecnici e scientifici. Le prescrizioni riguardanti i cinque elementi oggetto della domanda presentata dalla Germania (piombo, arsenico, mercurio, bario e antimonio) possono quindi essere modificate e adeguate agli ultimi dati scientifici.
            
         
               (16)
            
            
               Su richiesta degli Stati membri, nel 2010 la Commissione ha istituito un gruppo di lavoro sulle sostanze chimiche nei giocattoli (di seguito «il gruppo di lavoro»). Tale gruppo, formato da esperti chimici di Germania, Danimarca, Italia, Francia, Svezia, Austria, Paesi Bassi, Repubblica ceca, da operatori del settore e da organizzazioni dei consumatori valuta i nuovi dati scientifici e fornisce raccomandazioni agli Stati membri e alla Commissione sulle modalità con cui procedere a modifiche di determinate disposizioni inerenti ai prodotti chimici contenute nella direttiva.
            
         
               (17)
            
            
               La Commissione richiederà il parere del gruppo di lavoro in merito alla giustificazione dettagliata presentata dalla Germania al fine di determinare se essa può essere considerata come nuova informazione scientifica e quindi fungere da base per la modifica, mediante l’imposizione di requisiti più rigorosi, delle disposizioni in tema di sostanze chimiche contenute nella direttiva. La prossima riunione del gruppo di lavoro è prevista per il 31 agosto 2011.
            
         
               (18)
            
            
               Il 5 aprile 2011 il gruppo di lavoro ha raccomandato agli esperti degli Stati membri di abbassare gli attuali valori del piombo. Tali raccomandazioni sono state appoggiate dalla Commissione e dagli esperti degli Stati membri. La Commissione ha avviato i lavori preparatori per tali modifiche e la valutazione preliminare dell’impatto sarà presentata per la discussione durante la prossima riunione con gli esperti degli Stati membri, fissata per ottobre 2011. Si prevede di adottare una proposta formale nella prima metà del 2012.
            
         
               (19)
            
            
               Il gruppo di lavoro ha esaminato gli attuali valori limite del bario affermando che non erano disponibili nuove prove scientifiche, tuttavia sono state prese in considerazione diverse valutazioni effettuate da organizzazioni scientifiche. Il gruppo di lavoro ha stabilito la necessità di un’ulteriore discussione su questo tema. Esso dovrebbe adottare le proprie raccomandazioni durante la riunione del 31 agosto 2011 e presentarle agli esperti degli Stati membri nell’ottobre 2011.
            
         
               (20)
            
            
               Il comitato scientifico della sicurezza dei consumatori (CSSC) sta attualmente valutando la gravità dei rischi posti dalla presenza di nitrosammine e sostanze nitrosabili nei palloncini e nei prodotti cosmetici. Il suo parere, previsto per settembre 2011, getterà nuova luce sull’esposizione dei bambini alle nitrosammine e alle sostanze nitrosabili e sui relativi rischi.
            
         
               (21)
            
            
               Al fine di poter esaminare attentamente tutte le prove attuali e future e trarre conclusioni in merito alle disposizioni nazionali, è pertanto opportuno che la Commissione attenda i risultati delle discussioni e delle valutazioni in corso prima di pervenire a una decisione, a norma dell’articolo 114, paragrafo 6, primo comma. La Commissione ritiene dunque giustificato prorogare il periodo di sei mesi di cui essa dispone per approvare o respingere le disposizioni nazionali di un ulteriore periodo di tempo con scadenza il 5 marzo 2012.
            
         
               (22)
            
            
               Come indicato all’articolo 55 della direttiva, i punti 8 e 13 dell’allegato II, parte III saranno applicabili a decorrere dal 20 luglio 2013. Fino a quella data si applicano le attuali disposizioni relative a piombo, arsenico, mercurio, bario e antimonio di cui alla direttiva 88/378/CEE e alla seconda ordinanza sulla sicurezza degli apparecchi e dei prodotti (Verordnung über die Sicherheit von Spielzeug — 2. GPSGV). Data la mancanza di disposizioni UE sulle nitrosammine e sulle sostanze nitrosabili nei giocattoli, sono applicabili fino al 20 luglio 2013 anche l’allegato 4, punto 1.b e l’allegato 10, punto 6 dell’ordinanza tedesca sui prodotti di consumo (Bedarfsgegenständeverordnung).
            
         
               (23)
            
            
               Di conseguenza, dato che le disposizioni nazionali che il governo federale tedesco intende mantenere non saranno abrogate fino al 20 luglio 2013, la Commissione conclude che è soddisfatta la condizione di assenza di pericolo per la salute.
            
         
               (24)
            
            
               Alla luce di quanto esposto, la Commissione conclude che la domanda della Germania, notificata il 2 marzo 2011, con l’obiettivo di ottenere l’approvazione del mantenimento dei valori fissati per piombo, arsenico, mercurio, bario, antimonio, nitrosammine e sostanze nitrosabili nei giocattoli destinati ai bambini di età inferiore ai 36 mesi o nei giocattoli destinati a essere portati alla bocca, è ricevibile.
            
         
               (25)
            
            
               Tuttavia, vista la complessità della questione e l’assenza di dati comprovanti il pericolo per la salute umana, la Commissione ritiene giustificato prorogare il periodo di cui all’articolo 114, paragrafo 6, primo comma, fino al 5 marzo 2012,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   A norma dell’articolo 114, paragrafo 6, terzo comma, del TFUE, il periodo di sei mesi di cui al primo comma dello stesso paragrafo 6, stabilito per approvare o respingere le disposizioni nazionali relative ai cinque elementi piombo, arsenico, mercurio, bario, antimonio, nonché alle nitrosammine e alle sostanze nitrosabili notificate dalla Germania il 2 marzo 2011, a norma dell’articolo 114, paragrafo 4, è prorogato fino al 5 marzo 2012.
   Articolo 2
   La Repubblica federale di Germania è destinataria della presente decisione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 4 agosto 2011
      
         
            Per la Commissione
         
         Antonio TAJANI
         
            Vicepresidente
         
      
   
   
      (1)  GU L 170 del 30.6.2009, pag. 1.
   
      (2)  GU L 187 del 16.7.1988, pag. 1.
   
      (3)  GU C 159 del 28.5.2011, pag. 23.