CELEX: C1998/137/21
Language: it
Date: 1998-05-02 00:00:00
Title: Ricorso dell'Associación Telefónica de Mutualistas (ATM) avverso la sentenza pronunciata il 18 dicembre 1997 dalla Prima Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-178/94 fra l'Asociación Telefónica de Mutualistas (ATM) e la Commissione delle Comunità europee, presentato il 26 febbraio 1998 (Causa C-57/98 P)

C 137/10               IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        2.5.98
   norma nazionale Ð paragrafo 1, terzo comma, primo                      71/CE (2), relativa al distacco dei lavoratori nell'am-
   capoverso dell'AEntG (legge sul lavoro distaccato) Ð                   bito di una prestazione di servizi vada interpretato nel
   che estende la validitaÁ delle norme giuridiche sui con-               senso che, tenuto conto della corretta interpretazione
   tratti collettivi dichiarati generalmente vincolanti in                degli artt. 48, 59 e 60 CE, in ogni caso neÂ dispone neÂ
   materia di versamento di contributi e di riconosci-                    ammette le discipline sulle quali vertono le questioni
   mento di prestazioni connesse alle ferie spettanti ai                  pregiudiziali 1-3.
   lavoratori corrisposte da enti comuni alle parti con-
   traenti, e quindi anche delle norme di detti contratti            (1) GU L 307 del 13.12.1993, pag. 18.
   collettivi in materia di procedimento da seguire, ad un           (2) GU L 18 del 21.1.1997, pag. 1.
   datore di lavoro avente sede all'estero, e ai suoi dipen-
   denti distaccati in localitaÁ ubicate nella sfera di appli-
   cazione territoriale di detti contratti collettivi.
2) Se gli artt. 48, 59 e 60 del Trattato CE vadano inter-
   pretati nel senso che entrano in conflitto con le norme           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hùje-
   di cui al paragrafo 1, primo comma, secondo capo-                 steret con ordinanza 18 febbraio 1998, nella causa mini-
   verso e terzo comma, primo capoverso dell'AEntG,                           stero delle Finanze contro Bent Vestergaard
   che comportano l'applicazione di norme per i contratti                                     (Causa C-55/98)
   collettivi dichiarati generalmente vincolanti, le quali:
                                                                                                (98/C 137/20)
   a) prevedono ferie di durata superiore al minimo con-
        templato dalla direttiva del Consiglio dell'Unione           Con ordinanza 18 febbraio 1998, pervenuta in cancelleria
        europea 23.11.1993, 93/104/CE (1), concernente               il 24 febbraio 1998, nella causa ministero delle Finanze
        taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di            contro Bent Vestergaard lo Hùjesteret ha sottoposto alla
        lavoro,                                                      Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee le seguenti que-
                                                                     stioni pregiudiziali:
        e/o
   b) consentono ai datori di lavoro con sede in Germa-              1) Se sia conforme agli artt. 6 e 59 del Trattato CE la
        nia di chiedere agli enti comuni alle parti con-                  giurisprudenza danese (v. sentenza 19 ottobre 1994
        traenti il rimborso delle somme versate per emolu-                dello Hùjesteret, pubblicata nella Ugeskrift for Retsvñ-
        menti durante il periodo di ferie e degli assegni per             sen 1994, pag. 970) che ha decretato la presunzione
        ferie, mentre non contemplano una facoltaÁ analoga                secondo cui, qualora un corso venga tenuto in una
        per i datori di lavoro con sede all'estero, attri-                localitaÁ turistica all'estero, senza che la scelta di tale
        buendo invece al lavoratore distaccato una pretesa                localitaÁ sia giustificata da motivi tecnico-professionali,
        da far valere direttamente nei confronti degli enti               il detto corso risulta caratterizzato da un elemento
        comuni alle parti contraenti,                                     turistico di tale rilevanza che le spese per esso soste-
                                                                          nute non possono essere considerate oneri di gestione
        e/o                                                               deducibili.
   c) nell'ambito del procedimento da seguire nei con-               2) In caso di soluzione negativa, se il regime tributario
        fronti delle casse previdenziali ai sensi di detti con-           nazionale sia giustificato con riferimento alla giuri-
        tratti collettivi, impongano al datore di lavoro con              sprudenza della Corte di giustizia, in particolare alle
        sede all'estero obblighi di informazione, nei con-                cause C-204/90 (1), Bachmann, e C-250/95 (2), Futura
        fronti degli enti comuni alle parti contraenti, pi               Participations SA.
        estesi di quelli prescritti ai datori di lavoro con
        sede in Germania.                                            (1) Sentenza 28 gennaio 1992, Racc. pag. I-249.
                                                                     (2) Sentenza 15 maggio 1997, Racc. pag. I-2492.
3) Se gli artt. 48, 59 e 60 del Trattato CE vadano inter-
   pretati nel senso che entrano in conflitto con la disci-
   plina di cui al paragrafo 1, quarto comma, del-
   l'AEntG, in base al quale per l'assoggettamento alla
   sfera di applicazione aziendale di un contratto collet-
   tivo dichiarato generalmente vincolante, che Ð in virt           Ricorso dell'Associación Telefónica de Mutualistas (ATM)
   del paragrafo 1, terzo comma, primo capoverso del-                avverso la sentenza pronunciata il 18 dicembre 1997 dalla
   l'AEntG Ð vale anche per i datori di lavoro con sede              Prima Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle
   all'estero e per i loro dipendenti distaccati nei territori       ComunitaÁ europee nella causa T-178/94 fra l'Asociación
   nei quali si applica detto contratto collettivo, si consi-        Telefónica de Mutualistas (ATM) e la Commissione delle
   derano impresa tutti Ð e soltanto Ð i dipendenti                        ComunitaÁ europee, presentato il 26 febbraio 1998
   distaccati in Germania, sebbene per i datori di lavoro                                    (Causa C-57/98 P)
   con sede in Germania si applichi una nozione di
   impresa differenziata, che in determinati casi sfocia in                                     (98/C 137/21)
   una diversa ripartizione delle imprese che rientrano
   nella sfera di applicazione dei contratti collettivi gene-        Il 26 febbraio 1998, l'Asociación Telefónica de Mutuali-
   ralmente vincolanti.                                              stas (ATM), rappresentata dagli avv.ti D. Juan Eugenio
                                                                     Blanco Rodríguez e D. Bernardo Vicente HernaÂndez Batal-
4) Se l'art. 3, primo comma, lett. b) della direttiva del            ler, del foro di Madrid, con domicilio eletto in Lussem-
   Parlamento europeo e del Consiglio, 16.12.1996, 96/               burgo presso l'avv. AndreÂ Serebriacoff, studio Loesch &
 ---pagebreak--- 2.5.98                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 137/11
Wolter, 11, rue Goethe, ha impugnato dinanzi alla Corte               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Amt-
di giustizia delle ComunitaÁ europee la sentenza pronun-              sgericht di Heinsberg, con ordinanza 13 febbraio 1998,
ciata il 18 dicembre 1997 dalla Prima Sezione ampliata                    nel procedimento per ammenda contro Josef Corsten
del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee nella
                                                                                            (Causa C-58/98)
causa T-178/94 fra l'Asociación Telefónica de Mutualistas
(ATM) e la Commissione delle ComunitaÁ europee.                                               (98/C 137/22)
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
1. annullare la sentenza del Tribunale di primo grado (1);            Con ordinanza 13 febbraio 1998, pervenuta nella cancelle-
                                                                      ria della Corte il 27 febbraio 1998, nel procedimento per
2. accogliere del tutto le domande proposte in primo                  infrazione amministrativa promosso a carico di Josef Cor-
     grado.                                                           sten, l'Amtsgerichts di Heinsberg ha sottoposto alla Corte
                                                                      di giustizia delle ComunitaÁ europee la seguente questione
                                                                      pregiudiziale:
Motivi e principali argomenti
Ð Incompetenza del Tribunale di primo grado, per
     eccesso di esercizio della giurisdizione: la sentenza            Se sia compatibile con il diritto comunitario sulla libera
     impugnata effettua varie considerazioni rispetto al              prestazione di servizi il fatto che un'impresa olandese, che
     diritto spagnolo che, secondo la ricorrente, non sono            nei Paesi Bassi possiede tutti i requisiti per esercitare un'at-
     conformi al diritto, neÂ sono provate dai documenti              tivitaÁ commerciale, debba soddisfare ulteriori condizioni
     processuali, neÂ spetta al Tribunale di primo grado nel-         Ð sia pure solo formali Ð (nella fattispecie: iscrizione
     l'esercizio della sua funzione giurisdizionale effettuare        all'albo degli artigiani) per esercitare tale attivitaÁ in Ger-
     detti ragionamenti giuridici.                                    mania.
Ð Esistenza di irregolaritaÁ nel procedimento dinanzi al
     Tribunale di primo grado che ledono gli interessi della
     ricorrente (difetto di motivazione).
Ð Esistenza di una violazione del diritto comunitario da
     parte del Tribunale di primo grado, consistente in               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
     un'errata interpretazione dell'art. 173, quarto comma,           nale ordinario di Milano, con ordinanza 12 febbraio
     del Trattato CE: non vi eÁ alcuna «mancanza d'interesse          1998, nella causa Butterfly Music Srl contro Carosello
     all'azione» da parte dell'ATM, poicheÂ la qualificazione         Edizioni Musicali e Discografiche CEMED Srl e FIMI Ð
     dell'intervento finanziario del Regno di Spagna a                           Federazione Industria Musicale Italiana
     favore della CompanÄia Telefónica de EspanÄa, S.A. (qui
     di seguito: la «TESA»), quale aiuto di Stato incompati-                                (Causa C-60/98)
     bile con il mercato comune, e un eventuale ordine di                                     (98/C 137/23)
     rimborso, eÁ indubbiamente a favore dell'ATM Ð quale
     ente che agisce come rappresentante processuale dei
     suoi soci Ð poicheÂ gli oneri sociali ridotti dovranno
     essere rimborsati secondo quanto prescritto dal diritto          Con ordinanza 12 febbraio 1998, pervenuta nella Cancel-
     spagnolo, vale a dire, dapprima ad opera della TESA a            leria della Corte delle ComunitaÁ europee il 2 marzo 1998,
     favore dell'amministrazione pubblica spagnola, per poi           nella causa Butterfly Music Srl contro Carosello Edizioni
     essere trasferiti da quest'ultima all'Institución Telefó-        Musicali e Discografiche CEMED Srl e FIMI Ð Federa-
     nica de Previsión, e in definitiva tornare a beneficio           zione Industria Musicale Italiana, il Tribunale ordinario di
     dei soci ATM che hanno agito in processo rappresen-              Milano ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu-
     tati da quest'ultima.                                            nitaÁ europee la seguente questione pregiudiziale:
Ð Esistenza di una violazione del diritto comunitario da
     parte del Tribunale di primo grado, consistente nell'e-          Se l'interpretazione dell'art. 10 della Direttiva 93/98 del
     sistenza di un vizio di un'errata interpretazione e              29 ottobre 1993 (1), concernente l'armonizzazione della
     incongruenza nel dispositivo rispetto al petitum della           durata di protezione del diritto d'autore e di alcuni diritti
     ricorrente circa la possibile violazione dell'art. 92 del        connessi, in particolare nella parte in cui prevede l'ado-
     Trattato CE: per stabilire se essi «incidano» o meno si          zione delle «misure necessarie al fine di proteggere segna-
     sarebbe dovuta dichiarare l'esistenza o meno degli               tamente i diritti acquisiti dai terzi» sia compatibile con la
     aiuti, in violazione dell'art. 92 del Trattato CE, previa-       disposizione contenuta nell'art. 17, comma 4o della legge
     mente alla determinazione di un difetto di legittima-            6 febbraio 1996 n. 52, come successivamente modificata
     zione attiva della ricorrente, il che secondo quest'ul-          dalla L. 23 dicembre 1996 n. 650.
     tima costituisce un'incongruenza della sentenza impu-
     gnata.
                                                                      (1) GU L 290 del 24.11.1993, pag. 9.
( ) GU C 55 del 20.2.1998, pag. 25.
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