CELEX: C1997/252/25
Language: it
Date: 1997-08-16 00:00:00
Title: ORDINANZA DELLA CORTE 30 giugno 1997 nel procedimento C-66/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Tribunal Cível da Comarca de Lisboa): Banco de Fomento e Exterior SA e Amândio Maurício Martins Pechim, Maria da Luz Lima Barros Raposo Pechim, Confecções Têxteis de Vouzela Lda (CTV) (Rinvio pregiudiziale - Irricevibilità)

16 . 8 . 97           r IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 252/ 13
 2 ) L'art. 30 del Trattato CE dev'essere interpretato nel                ai sensi dell'art. 177 del Trattato CE, della Cour de cassa­
      senso che non osta a che uno Stato membro, in base                  tion francese, nella causa dinanzi ad essa pendente tra
      alle disposizioni della sua normativa nazionale, adotti             Société civile immobilière Parodi e Banca H. Albert de
      provvedimenti nei confronti di un inserzionista a                   Bary et Cie, domanda vertente sull'interpretazione degli
       motivo di una pubblicità televisiva, a meno che tali               artt. 59 e 61 , n . 2, del Trattato CEE, la Corte, composta
       disposizioni non incidano in egual misura, in diritto o            dai signori G.F. Mancini, presidente della Seconda e della
       in fatto, sullo smercio dei prodotti nazionali e di quelli         Sesta Sezione, facente funzioni di presidente, J.C. Moi­
       provenienti da altri Stati membri, non siano necessarie            tinho de Almeida , J.L. Murray e L. Sevón, presidenti di
      per soddisfare esigenze imperative attinenti all'interesse          sezione, C.N. Kakouris, C. Gulmann, D.A.O. Edward, J.­
      generale o per conseguire uno degli obiettivi enunciati             P. Puissochet, P. Jann, H. Ragnemalm (relatore ) e M.
       nell'art. 36 del Trattato CE e non siano proporzionate             Wathelet, giudici ; avvocato generale : M.B. Elmer; cancel­
      a tale scopo o a meno che sia possibile conseguire detti            liere : H. von Holstein, vicecancelliere, ha pronunciato, il
       obiettivi o soddisfare dette esigenze imperative                   9 luglio 1997, una sentenza il cui dispositivo è del
       mediante misure meno restrittive per gli scambi intra­             seguente tenore :
       comunitari.
                                                                          Per il periodo antecedente all'entrata in vigore della
 3 ) L'art. 59 del Trattato CE dev'essere interpretato nel                seconda direttiva del Consiglio 15 dicembre 1989, 89/646/
      senso che non osta a che uno Stato membro, in base                  CEE, relativa al coordinamento delle disposizioni legisla­
      alle disposizioni della sua normativa nazionale, adotti             tive, regolamentari e amministrative riguardanti l'accesso
      provvedimenti nei confronti di un inserzionista a                   all'attività degli enti creditizi e il suo esercizio e recante
      motivo di una pubblicità televisiva. Spetta tuttavia al             modifica della direttiva 77/780/CEE, l'art. 59 del Trattato
      giudice a quo verificare se tali disposizioni siano neces­          CEE dev'essere interpretato nel senso che osta a che uno
      sarie per soddisfare esigenze imperative attinenti all'in­          Stato membro imponga ad un ente creditizio, già autoriz­
      teresse generale o per conseguire uno degli obiettivi               zato in un altro Stato membro, di ottenere un'autorizza­
      enunciati nell'art. 56 del Trattato CE e siano propor­              zione per poter concedere un mutuo ipotecario ad un sog­
      zionate a questo scopo e se non sia possibile conse­                getto residente nel suo territorio, a meno che tale autoriz­
      guire detti obiettivi o soddisfare dette esigenze impera­           zazione
      tive mediante misure meno restrittive per gli scambi
      intracomunitari.                                                    — sia imposta a tutte le persone o a tutte le società che
                                                                               esercitano un'attività del genere sul territorio dello
4 ) La direttiva 89/552 dev'essere interpretata nel senso                      Stato membro destinatario;
      che osta all'applicazione alle trasmissioni televisive
     provenienti da altri Stati membri di una disposizione               — sia giustificata da motivi di pubblico interesse come la
      di una legge nazionale sulle trasmissioni radiotelevisive                tutela dei consumatori; e
      la quale disponga che una sequenza pubblicitaria tra­
     smessa nelle fasce orarie previste per la pubblicità tele­          — sia obiettivamente necessaria per garantire l'osservanza
     visiva non dev'essere diretta ad attirare l'attenzione dei               delle norme vigenti nel settore considerato e per tute­
     bambini minori di 12 anni.                                               lare gli interessi che queste norme intendono salva­
                                                                              guardare, in quanto lo stesso risultato non potrebbe
(') GU C 101 del 22 . 4 . 1995 .                                              essere ottenuto mediante norme meno restrittive.
                                                                         O GU C 208 del 2 . 9 . 1995 .
                   SENTENZA DELLA CORTE
                            9 luglio 1997
                                                                                         ORDINANZA DELLA CORTE
nel procedimento C-222/95 ( domanda di pronuncia pre­
giudiziale proposta dalla Cour de cassation francese):                                           30 giugno 1997
Société civile immobilière Parodi contro Banca H. Albert                 nel procedimento C-66/97 ( domanda di pronuncia pregiu­
                         de Bary et Cie ( 1 )                            diziale del Tribunal Cível da Comarca de Lisboa): Banco
                                                                         de Fomento e Exterior SA e Amândio Maurício Martins
(Libera circolazione dei capitali — Libera prestazione di
servizi — Enti creditizi — Concessione di un mutuo ipote­                Pechim, Maria da Luz Lima Barros Raposo Pechim,
cario — Requisito dell'autorizzazione dello Stato membro                          Confecções Têxteis de Vouzela Lda ( CTV) (M
                in cui viene fornita la prestazione)                                  (Rinvio pregiudiziale — Irricevibilità)
                           ( 97/C 252/24 )                                                        ( 97/C 252/25 )
                 (Lingua processuale: il francese)                                     (Lingua processuale: il portoghese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)               blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-222/95 , avente ad oggetto la                         Nel procedimento C-66/97, avente ad oggetto la domanda
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte,                  di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi
 ---pagebreak--- N. C 252/14          | IT 1                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       16 . 8 . 97
dell'art. 177 del Trattato CE, dal Tribunal Cível da                   1 ) La domanda di provvedimenti provvisori è respinta.
Comarca de Lisboa nella causa dinanzi ad esso pendente
tra Banco de Fomento e Exterior SA e Amândio Maurício
Martins Pechim, Maria da Luz Lima Barros Raposo                       2 ) Le spese sono riservate.
Pechim, Confecçòes Têxteis de Vouzela Lda ( CTV),
domanda vertente sull'interpretazione degli artt. 59, 90 e
92 del Trattato CE, la Corte composta dai signori G.C.
Rodríguez Iglesias, presidente, G.F. Mancini, J.C. Moi­
tinho de Almeida ( relatore ), J.L. Murray e L. Sevón, presi­
denti di sezione, C.N. Kakouris, P.J.G. Kapteyn, C. Gul­
mann, D.A.O. Edward, J.-R Puissochet, G. Hirsch, R                     Ricorso presentato il 25 febbraio 1997 contro la Commis­
Jann, H. Ragnemalm, M. Wathelet e R. Schintgen, giudici,                    sione delle Comunità europee dalla Région wallone
avvocato generale : D. Ruiz-Jarobo Colomer, cancelliere :                                         Causa C-95 /97 )
R. Grass, ha pronunciato, il 30 giugno 1997, un'ordinanza
il cui dispositivo è del seguente tenore :                                                         ( 97/C 252/27 )
La domanda di pronuncia pregiudiziale presentata dal Tri­              Il 25 febbraio 1997 la Région wallone, rappresentata dagli
 bunal Cível da Comarca de Lisboa è irricevibile.                      avv.ti Jean-Marie de Backer, Olivier Ralet e Georges Van­
                                                                       dersanden, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
                                                                       Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 30 , rue de
 (') GU C 108 del 5 . 4 . 1997 .                                       Cessange, ha proposto un ricorso contro la Commissione
                                                                       delle Comunità europee .
                                                                       La ricorrente chiede l' annullamento della decisione della
                                                                       Commissione 18 dicembre 1996 , « Acciaio CECA — For­
                                                                       ges de Clabeq ».
      ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE
                           21 marzo 1997                               Con ordinanza 21 marzo 1997 la Corte ha rinviato la
                                                                       causa dinanzi al Tribunale di primo grado .
 nel procedimento C-l 10/97 R: Regno dei Paesi Bassi
 contro Consiglio dell'Unione europea, sostenuto dalla
 Commissione delle Comunità europee e dalla Repubblica
                                 italiana
 (Procedimento sommario — Regime di associazione dei
 paesi e territori d'oltremare — Misure di salvaguardia —
                   Danno grave e irreparabile)                         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal
                                                                       Supremo Tribunal Administrativo ( Seconda Sezione ) con
                            ( 97/C 252/26 )                            sentenza 9 aprile 1997, nella causa Fazenda Publica (Esat­
                                                                       toria fiscale ) contro Antram — Associazione nazionale dei
                                                                                      pubblici trasporti ferroviari di merci
                 (Lingua processuale: l'olandese)                                               ( Causa C-205/97)
                                                                                                    ( 97/C 252/28
  (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
   blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
                                                                       Con sentenza 9 aprile 1997, pervenuta nella cancelleria
                                                                       della Corte il 29 maggio 1997, nella causa Fazenda
                                                                       Publica contro Antram, il Supremo Tribunal Administra­
 Nel procedimento C-l 10/97 R, Regno dei Paesi Bassi                   tivo ( Seconda Sezione ) ha sottoposto alla Corte di giustizia
 ( agente : signor Marc Fierstra ) contro Consiglio dell'U­
                                                                       delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :
 nione europea ( agenti : signori Ramon Torrent, Jürgen
 Huber e Guus Houttuin ), sostenuto dalla Commissione
 delle Comunità europee ( agente: signor Thomas van Rijn )              1 ) Se gli artt. 243 e seguenti del CDC ( 1 ) ostino a che
 e dalla Repubblica italiana ( agente : prof. Umberto Leanza,               l'effetto sospensivo del ricorso avverso una decisione
 assistito dalla signora Francesca Quadri, avvocato dello                   adottata dall' autorità doganale venga riconosciuto
 Stato ), avente ad oggetto una domanda di sospensione del­                  direttamente dal giudice nazionale, cioè senza bisogno
 l'esecuzione, relativamente alle importazioni di riso origi­               che venga fatta richiesta preliminare di decisione ad
 nario delle Antille olandesi e di Aruba, del regolamento                    hoc presso detta autorità .
 ( CE ) del Consiglio 17 febbraio 1997, n. 304, che istituisce
 misure di salvaguardia per l'importazione di riso origina­
 rio dei paesi e territori d'oltremare ( GU L 51 del 21 . 2 .          2 ) Se gli artt. 243 e seguenti del CDC ostino a che
  1997, pag. 1 ), o di altri provvedimenti provvisori, il presi­             l'effetto sospensivo di un ricorso avverso una decisione
 dente della Corte, ha pronunciato il 21 marzo 1997, un'                     adottata da un' autorità doganale venga riconosciuto
 ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore :                        da un giudice nazionale, pronunciandosi su un ricorso