CELEX: 51996PC0252
Language: it
Date: 1996-05-30
Title: Proposta modificata di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO relativa alla partecipazione equilibrata delle donne e degli uomini al processo decisionale

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
•it   *
•ò  tir
                                                  Bruxelles, 30.05.1996
                                                  COM(96) 252 def.
                                                  95/0308 (CNS)
                             Proposta modificata di
                  RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
                          relativa alla partecipazione
     equilibrata delle donne e degli uomini al processo decisionale.
       (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                           paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- RELAZIONE
1.      La proposta iniziale di raccomandazione del Consiglio è stata adottata dalla
        Commissione il 29 novembre 1995 (COM(95) 593 def). Il suo scopo è quello di
        incoraggiare gli Stati membri ad esaminare la questione dell'equilibrio tra donne e
        uomini in tutti i campi del processo decisionale (economico, politico, sociale e
        culturale) e ad adottare una strategia globale ed integrata per conseguire tale equilibrio.
2.      Il Comitato economico e sociale ha emesso parere favorevole in merito a tale proposta
        iniziale (24 aprile 1996).
3.      In occasione della sua seduta plenaria del 24 maggio, il Parlamento europeo ha
        approvato 36 emendamenti di cui 8 risultano accettabili in toto per la Commissione
        ed 1 in parte (2, 8, 10, 14, 19, 25, 26, 31, 35). Gli emendamenti accolti rafforzano ed
        allargano il campo d'applicazione della proposta iniziale per quanto riguarda:
        l'importanza di conciliare vita professionale e vita familiare,
        lo stretto rapporto tra il processo decisionale e la partecipazione delle donne al
        mercato del lavoro, nonché le pari opportunità in sede di FSE,
        il bisogno di campagne pubblicitarie,
        la sorveglianza e la valutazione degli obiettivi,
        la promozione dell'imprenditorialità delle donne.
4. Gli emendamenti che non sono stati accolti possono essere ripartiti in tre gruppi:
Quelli che:
        proponevano cambiamenti al significato del testo senza aggiungere niente di utile (1,
        3, 4, 6, 7, 11, 12, 15, 16, 17, 18, 20, 21, 22, 23, 24, 27, 30, 32)
        proponevano concetti interamente nuovi, non ancora sufficientemente elaborati dalla
        Commissione o dagli Stati membri (5, 9, 13, 28, 29, 33).
        si riferivano a settori in cui la Commissione detiene il diritto di iniziativa (36) o
        proponevano attività della Commissione che non rientrano nelle sue attuali competenze
        (34).
La proposta modificata tiene conto degli emendamenti accolti dalla Commissione.
 ---pagebreak---  COM (95) 593 final
 PROPOSTA DI                                 PROPOSTA MODIFICATA DI
RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO                RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
RIGUARDANTE LA PARTECIPAZIONE                RIGUARDANTE LA PARTECIPAZIONE
EQUILIBRATA DELLE DONNE E DEGLI              EQUILIBRATA DELLE DONNE E DEGLI
UOMINI AL PROCESSO DECISIONALE               UOMINI AL PROCESSO DECISIONALE
IL CONSIGLIO               DELL'UNIONE
EUROPEA
visto il trattato che istituisce la Comunità
europea e in particolare l'articolo 235,
vista la proposta della Commissione
visto il parere del Parlamento europeo
visto il parere del Comitato economico e
sociale
visto il parere del Comitato delle Regioni
considerando che il Consiglio ha approvato
una serie di strumenti legislativi e vari
impegni politici in materia di parità di
trattamento e di opportunità fra uomini e
donne
considerando che i capi di Stato e di
governo, riuniti in sede di Consiglio
europeo a Essen e a Cannes, hanno ribadito
che la parità di opportunità tra uomini e
donne costituisce, insieme alla lotta contro
la disoccupazione, uno dei compiti
principali dell'Unione europea e dei suoi
Stati membri.
 ---pagebreak--- considerando che alla partecipazione delle
donne al processo decisionale è stata
dedicata specifica attenzione nella
raccomandazione del Consiglio del 13
dicembre 1984 sulla promozione di azioni
positive a favore delle donne, nella
risoluzione del Consiglio del 24 luglio 1986
concernente la promozione della parità delle
possibilità per le donne, e nella risoluzione
del Consiglio del 21 maggio 1991 relativa
al terzo programma di azione comunitaria a
medio termine per la parità di opportunità
tra uomini e donne (1991-1995).
considerando che il Consiglio, nella sua
risoluzione del 27 marzo 1995 riguardante
la partecipazione equilibrata delle donne e
degli uomini al processo decisionale, ha
invitato gli Stati membri a "promuovere la
partecipazione equilibrata delle donne e
degli uomini al processo decisionale come
uno degli obiettivi prioritari all'interno della
loro azione per la parità di opportunità tra
donne e uomini e a recepire questo
obiettivo tale e quale nei programmi dei
rispettivi governi"; che ha inoltre invitato la
Commissione "ad elaborare un progetto di
raccomandazione da presentare al Consiglio
per favorire la partecipazione equilibrata
delle donne e degli uomini al processo
decisionale".
considerando che il Parlamento europeo,
nella sua risoluzione dell'I 1 febbraio 1994
"sulle donne negli organi decisionali" ha
chiesto alla Commissione "di attuare la
politica di pari opportunità, per rimuovere
uno dopo l'altro gli ostacoli che si
frappongono alla partecipazione delle donne
al processo decisionale" nonché di definire
"misure e azioni che consentano una
maggior partecipazione delle donne al
processo decisionale".
 ---pagebreak--- considerando che la Commissione europea,
nel suo quarto programma d'azione a medio
termine per la parità di opportunità tra
uomini e donne (1996-2000), proposto
come decisione del Consiglio, ha incluso la
promozione della partecipazione equilibrata
delle donne e degli uomini nel processo
decisionale tra i sei principali obiettivi;
considerando che la dichiarazione e la
piattaforma d'azione della 4a Conferenza
mondiale delle donne hanno fortemente
sottolineato la necessità di garantire una
divisione equilibrata delle responsabilità, dei
poteri e dei diritti, e che gli Stati membri si
sono impegnati ad attuare la piattaforma
d'azione;
considerando che le donnne sono                 considerando che le donne               sono
sottorappresentate negli organi decisionali,    sottorappresentate negli organi decisionali,
soprattutto a causa del loro ritardo            soprattutto a causa del loro ritardo
nell'accedere alla parità civica e civile, e    nell'accedere alla parità civica e civile, e
degli ostacoli alla realizzazione della loro    degli ostacoli alla realizzazione della loro
indipendenza economica;                         indipendenza economica, nonché delle
                                                difficoltà che incontrano nel conciliare lo
                                                sviluppo di una carriera professionale con la
                                                vita familiare:
considerando che le donne restano
sottorappresentate in tali              organi,
indipendentemente dalla loro natura
pubblica o privata, politica, amministrativa,
economica, sociale o culturale;
considerando che le donne sono più della
metà della popolazione e che la
partecipazione equilibrata di donne e
uomini agli organi rappresentativi e
amministrativi nazionali è un'esigenza
democratica;
considerando che la scarsa rappresentanza
delle donne nei centri decisionali è una
perdita per la società nel suo insieme e non
consente di prendere appieno in
considerazione gli interessi e le esigenze
della popolazione nel suo complesso;
 ---pagebreak---                                              (nuovo)
                                             considerando che l'obiettivo del
                                             miglioramento della partecipazione delle
                                             donne al processo decisionale non può
                                             essere separato dalla politica occupazionale.
                                             dati lo svantaggio derivante per le donne
                                             dalla costante segregazione nel mercato del
                                             lavoro e la crescente precarietà del lavoro
                                             femminile;
                                             (nuovo)
                                             considerando che le misure volte ad
                                             ottenere una partecipazione paritaria delle
                                             donne e degli uomini al processo
                                             decisionale in tutti i settori devono andare
                                             di pari passo con l'obiettivo di inserire una
                                             prospettiva che rispetti i sessi in tutte le
                                             politiche comunitarie:
considerando che una partecipazione
equilibrata delle donne e degli uomini al
processo decisionale può generare idee,
valori e comportamenti diversi, che si
muovono nella direzione d'un mondo più
giusto ed equilibrato sia per le donne che
per gli uomini;
considerando che gli Stati membri, le parti
sociali, i partiti e le organizzazioni
politiche, le O.N.G. e i mezzi di
comunicazione hanno un ruolo determinante
da svolgere nella costruzione di una società
in cui l'esercizio delle responsabilità
pubbliche e private, economiche, politiche
e domestiche avvenga su basi paritarie tra
donne e uomini;
 ---pagebreak--- considerando che, conformemente al               considerando che, conformemente al
principio della sussidiarietà, e della           principio della sussidiarietà, e della
proporzionalità, enunciato all'art. 3B del       proporzionalità, enunciato all'art. 3B del
Trattato che istituisce la Comunità europea,     Trattato che istituisce la Comunità europea,
l'attuazione dell'obiettivo della presente       l'attuazione dell'obiettivo della presente
raccomandazione di promuovere la                 raccomandazione di promuovere la
partecipazione equilibrata di donne e            partecipazione equilibrata di donne e
uomini al processo decisionale può essere        uomini al processo decisionale può essere
resa più efficace con lo scambio di              resa più efficace con lo scambio di
informazioni e di buone pratiche, entro un       informazioni e di buone pratiche, entro un
quadro di riferimento comune agli Stati          quadro di riferimento comune agli Stati
membri, e che è pertanto opportuno definire      membri, e che è pertanto opportuno definire
orientamenti comunitari per promuovere           orientamenti comunitari per promuovere un
una rappresentanza equilibrata di donne e        concorso equilibrato di donne e uomini
uomini negli organi decisionali; che la          nelle sedi decisionali allo scopo di ottenere
raccomandazione si limita al minimo              la parità tra uomo e donna: che la
richiesto per il raggiungimento di tale          raccomandazione si limita al minimo
obiettivo e non va al di là di quanto            richiesto per il raggiungimento di tale
necessario;                                      obiettivo e non va al di là di quanto
                                                 necessario;
considerando che per l'adozione della
presente raccomandazione il Trattato non
prevede poteri diversi da quelli contemplati
all'art. 235;
RACCOMANDA AGLI STATI MEMBRI:
 1.      di adottare una strategia integrata
         complessiva volta a favorire la
         partecipazione equilibrata delle
          donne e degli uomini ai centri di
          potere, di influenza e di decisione, e
          a sviluppare o istituire adeguate
          misure legislative, regolamentari o
          di incitamento per realizzare tale
          obiettivo.
 2.
 a)       di valorizzare nei programmi e nei
          libri di testo, nell'insegnamento e
          nella formazione a tutti i livelli il
          ruolo e il contributo delle donne
          nella società, e di sottolineare
          l'importanza della condivisione tra
          donne e uomini delle responsabilità
          sia pubbliche che domestiche,
 ---pagebreak--- b) di assumere le disposizioni adeguate
   affinché le immagini delle donne e
   degli uomini nei mezzi di
   comunicazione e nella pubblicità
   non rafforzino né confermino gli
   stereotipi offensivi fondati sulla
   suddivisione dei compiti in base al
   sesso,
e) di concepire, lanciare, e diffondere   e) di concepire, lanciare, e diffondere
   campagne di informazione volte a          campagne di informazione destinate
   sensibilizzare l'opinione pubblica        agli uomini e alle donne per
   riguardo all'utilità e ai vantaggi per    rafforzare la sensibilità riguardo
   la società nel suo insieme di una         all'utilità e ai vantaggi per la società
   partecipazione equilibrata di donne       nel suo insieme di una
   e uomini al processo decisionale,         partecipazione equilibrata di donne
                                             e uomini al processo decisionale,
                                             comprese campagne condotte in
                                             concomitanza delle elezioni; di
                                             assicurare una idonea valutazione di
                                             tali campagne per garantirne
                                             l'efficacia.
d) di sensibilizzare le parti sociali, i
   partiti e i gruppi politici, le
   associazioni, le organizzazioni non
   governative e i mezzi di
   comunicazione              riguardo
   all'importanza di una presenza
   equilibrata di donne e uomini negli
   organi decisionali, ed incoraggiarli a
   sviluppare programmi di parità delle
   opportunità tra donne e uomini
   comprendenti misure per facilitare
   l'accesso delle donne al processo
   decisionale.
 ---pagebreak--- 3.
a) di sviluppare o promuovere la
   produzione e la pubblicazione di
   dati statistici che indichino la
   presenza relativa di donne e uomini
   nei centri decisionali in genere ed in
   particolare in quelli politici ed
   amministrativi, nei consigli e nei
   comitati pubblici, nei consigli
   d'amministrazione e di gestione, ai
   diversi livelli nazionale, regionale e
   locale, e nei campi economico,
   sociale e culturale,
b) di sostenere, sviluppare e suscitare
   studi quantitativi e qualitativi sulle
   donne e gli uomini nel processo
   decisionale, ed in particolare sugli
   ostacoli giuridici, sociali o culturali
   che impediscono l'accesso alle
   persone dell'uno o dell'altro sesso a
   tale processo, sulle idee e i concetti
   che possono arricchire la nozione di
   una        democrazia               in
   compartecipazione tra donne e
   uomini, e sulle strategie che
   consentono di raggiungere un
   equilibrio tra donne e uomini, nel
   processo decisionale,
e) di sostenere e suscitare iniziative
   creatrici di esempi di buona pratica
   nei diversi ambiti del processo
   decisionale, e di sviluppare
   programmi di diffusione e di
   scambio di esperienze per
   generalizzare tali azioni,
4.
a) di promuovere un migliore
   equilibrio tra donne e uomini a tutti
   i livelli delle funzioni di governo,
 ---pagebreak--- b) di istituire o portare avanti misure     b)     di istituire o portare avanti misure
   attive, quali le azioni orientative e           attive, quali le azioni orientative e
   gli obiettivi quantificati, per                 gli obiettivi quantificati        con
   promuovere l'equilibrio tra donne e              calendari e un efficace monitoraggio
   uomini nelle rappresentanze                     di tali obiettivi, per promuovere
   politiche di livello nazionale,                  l'accesso delle donne alle
   regionale e locale, comprese le                  rappresentanze politiche di livello
   istanze consultive                 che           nazionale, regionale e locale m
   contribuiscono al            processo           vista del conseguimento di una
   decisionale pubblico. Si presterà               rappresentanza paritaria di uomini e
   particolare attenzione alla                     donne. comprese le istanze
   promozione di composizioni                      consultive che contribuiscono al
   equilibrate di comitati, commissioni            processo decisionale pubblico,,
   e gruppi di lavoro a livello sia                impegnandosi a garantire che tali
   nazionale che europeo.                          misure vengano             seguite,
                                                   documentate e valutate. Si presterà
                                                   particolare attenzione alla
                                                   composizione equilibrata di comitati,
                                                   commissioni e gruppi di lavoro a
                                                   livello sia nazionale che europeo,
                                            4 b) bis (nuovo)
                                                    di esaminare il diverso impatto dei
                                                    sistemi elettorali            sulla
                                                    rappresentanza politica delle donne
                                                    negli organi eletti e prendere in
                                                    considerazione, all'occorrenza, un
                                                    adeguamento o una riforma di tali
                                                    sistemi.
e) di attuare o elaborare programmi di
   uguaglianza nel pubblico impiego,
   che inseriscano il concetto di
   equilibrio nel processo decisionale,
   e di controllare che nei concorsi
   d'assunzione le commissioni che
   devono preparare i testi e quelle che
   devono svolgere gli esami riflettano
   il più possibile l'equilibrio tra donne
   e uomini,
d) di incoraggiare il settore privato a
   rafforzare la presenza femminile a
   tutti i livelli decisionali, soprattutto
    adottando o attuando piani di parità
    e programmi di azioni positive.
 ---pagebreak---                                             4 d) bis (nuovo)
                                                   di prevedere programmi e azioni
                                                   mirate per favorire l'imprenditoria
                                                   femminile e l'accesso alle libere
                                                   professioni.
e)  di stimolare le organizzazioni della
    stampa, della radio e della
    televisione ad adottare misure che
    favoriscano una partecipazione
    equilibrata di donne e uomini alle
    istanze produttive e ai ruoli
    dirigenziali e decisionali,
E A TALE SCOPO CHIEDE ALLA
COMMISSIONE:
1)  di intensificare il suo impegno di
    informazione, sensibilizzazione,
    incitamento alla ricerca e
    promozione di azioni pilota per
    realizzare la partecipazione
    equilibrata delle donne e degli
    uomini al processo decisionale,
2)  di stimolare e organizzare insieme
    agli Stati membri lo scambio
    sistematico di esperienze e la
    valutazione delle politiche attuate
    per realizzare l'equilibrio tra le
    donne e gli uomini nel processo
    decisionale,
3)  entro i tre anni successivi                   entro i tre anni successivi
    all'adozione della presente                   all'adozione della          presente
    raccomandazione, di sottoporre al             raccomandazione, di sottoporre al
    Consiglio una relazione sui                   Parlamento europeo e al Consiglio
    progressi realizzati nell'attuazione          una relazione sui progressi realizzati
    della raccomandazione, sulla base             nell'attuazione               della
    delle informazioni che le saranno             raccomandazione, sulla base delle
    fornite dagli Stati membri.                   informazioni che le saranno fomite
                                                  dagli Stati membri.
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                                                             COM(96) 252 def.
                                                DOCUMENTI
IT                                                                        04 05
                                             N. di catalogo : CB-CO-96-264-IT-C
                                                              ISBN 92-78-05193-4
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo