CELEX: 51988PC0703
Language: it
Date: 1988-12-05
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa ad un contributo finanziario della Comunità alle spese sostenute dagli Stati membri per garantire il rispetto del regime comunitario di conservazione e di gestione delle risorse della pesca (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 703
Vol. 1988/0231
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
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Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                COM(88 ) 703 def .
                                                Bruxelles ,13 dicembre 1988
                                   Proposta di
                           DECISIONE DEL CONSIGLIO
       relativa ad un contributo finanziario della Comunità alle
spese sostenute dagli Stati membri per garantire il rispetto del regime
            comunitario di conservazione e di gestione delle
                             risorse della pesca
                      ( presentata dalla Commissione )
                                10 11
                    £f      P3 ,
                   X:         lu r
                                    • .T ,
                                           3 M
 ---pagebreak---                        Proposta di decisione del Consiglio relativa ad un
                  contributo finanziario della Comunità alle spese sostenute
            dagli Stati membri per garantire il rispetto del regime comunitario
                    di conservazione e di gestione delle risorse della pesca
                                            Relazione
          Il regime comunitario di conservazione e di gestione delle risorse della
 pesca può essere compromesso da un' insufficiente osservanza della legislazione
 comunitaria adottata per garantire la conservazione mediante l' istituzione di
 limiti guantitativi di cattura e l' applicazione di misure tecniche di conservazione
 destinate essenzialmente a ridurre al minimo la catture di pesci piccoli e immaturi .
 Se non si riesce a garantire il rispetto delle norme di conservazione , si mette a
repentaglio la stessa credibilità della Comunità a livello internazionale nonché
 la sua possibilità di accesso alle risorse di pesca poste sotto la giurisdizione
di paesi terzi . Spetta agli Stati membri garantire il rispetto della normativa
comunitaria in materia di conservazione . I loro compiti sono definiti in particolare
nel regolamento ( CEE ) n . 2241 /87 ( il " regolamento controllo ") ( 1 ), guale è stato
successivamente modificato , nonché dalla legislazione connessa .
          Il compito di far rispettare le norme di conservazione deve essere svolto
sia in mare che a terra . In mare esso serve , tra l' altro , a :
         - dissuadere i pescatori dal praticare la pesca non autorizzata ;
         - controllare i pescherecci che con ogni probabilità non sbarcheranno le
            loro catture nella Comunità ;
         - verificare la corretta compilazione del giornale di bordo ;
         - verificare le zone di cattura ;
         - far rispettare le dimensioni minime delle maglie .
         Altrettanto importante è l' applicazione della normativa a terra , poiché :
         - soltanto a terra è possibile verificare se sono stati rispettati i limiti
guantitativi di cattura ;
         - importanti misure tecniche di conservazione possono essere controllate
anche a terra ( ad esempio le taglie minime per lo sbarco e , entro certi limiti ,
le dimensioni minime delle maglie ed altre regole riguardanti gli attrezzi da pesca ).
( 1 ) G.U.   n . L 207 , 29.7.87 ., p.1
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          L' applicazione della normativa in mare e a   terra deve essere considerata
  come un unico e stesso compito . La Commissione presuppone che ciascuno Stato
 membro interessato svolga correttamente le proprie mansioni . Essa ha richiamato
  tuttavia più volte l' attenzione su gravi deficienze nel controllo , sia a terra
 che in mare , constatate in alcuni Stati membri . Per quanto concerne il controllo
 in mare , non sempre vengono utilizzati velivoli , navi e altre attrezzature idonee .
 Il materiale disponibile è spesso utilizzato in modo non ottimale e si rilevano
 inadeguatezze di formazione o d' impegno che ne riducono ulteriormente il rendimento .
 A terra , diversi Stati membri non sono ancora in grado di determinare gli sbarchi
 totali provenienti da stock contingentati e di sospendere la pesca quando un
 contingente è esaurito . Si notano ugualmente gravi insufficienze nell' applicazione
 delle norme concernenti soprattutto il giornale di bordo e le dimensioni minime
 delle maglie .
         La Commissione non intende ridurre i propri sforzi volti a rendere più
 efficiente l' applicazione della normativa da parte degli Stati membri . Essa sa
 tuttavia che alcuni Stati membri stanno compiendo sforzi notevoli per migliorare
 i controlli o impedirne il peggioramento . E' inoltre consapevole che l' applicazione
della normativa costituisce un compito molto difficile a causa della natura stessa
delle attività di pesca e della peculiarità del regime in oggetto .      Queste difficoltà
sono aggravate dall' attuale eccessivo potenziale della flotta . La Commissione
riconosce infine che i controlli , soprattutto in mare , sono costosi .
         Sebbene la responsabilità pratica dell' applicazione del regime di conserva¬
zione della politica comune della pesca ricada sugli Stati membri , è evidente che
essi svolgono un compito comunitario : salvaguardare , nell' interesse della Comunità ,
le risorse della pesca situate nella zona di pesca comunitaria esercitando il
controllo nelle zone di pesca rispettive .     Nello stesso tempo l' espletamento gravoso
di questo compito nell' interesse comunitario è purtroppo ripartito in modo ineguale
tra gli Stati membri , poiché il volume delle attività nella zona di pesca rispettiva
( comprese le attività svolte da paesi terzi ) e il volume degli sbarchi nei porti di
uno Stato membro possono essere completamente diversi da quelli di un altro Stato
membro . Possono pure differire notevolmente le possibilità finanziarie e il
benessere economico relativo degli Stati membri . Tra i paesi più prosperi figurano
alcuni Stati membri i cui compiti nell' applicazione del regime di conservazione
sono relativamente leggeri , mentre altri Stati membri in condizioni economiche meno
floride devono eseguire mansioni molto più impegnative . Di conseguenza , l' onere
dell' applicazione del regime è eccessivamente pesante per alcuni Stati membri .
                                                                              3
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          La Comunità ha riconosciuto più v/alte che il compito comunitario della
 applicazione del regime è mal ripartito tra gli Stati membri ed ha per questo
 deciso di accordare contributi comunitari per i controlli delle attività di pesca .
 Hanno beneficiato di tali interventi la Danimarca ( per le acque della Groenlandia ),
 1' Irlanda e più recentemente il Portogallo . Inoltre , durante i negoziati per
 l' ampliamento il Consiglio ha dichiarato che avrebbe esaminato , su proposta della
 Commissione , le eventuali disposizioni finanziarie da adottare per aiutare gli
 Stati membri a dotarsi dei mezzi di sorveglianza e di controllo necessari per
 l' applicazione della politica comune della pesca nella Comunità ampliata . La prima
 azione del Consiglio in tale contesto è stata l' adozione della decisione del
 18 maggio 1987 ( 1 ) relativa alla partecipazione finanziaria della Comunità allo
sviluppo dei mezzi di sorveglianza e di controllo necessari all' applicazione del
regime comunitario di conservazione delle risorse della pesca . Il contributo
deciso con tale misura è tuttavia limitato a 10 Mio di ECU e il periodo in causa
si conclude il 31 dicembre 1989 .
         Se l' applicazione del regime viene indebolita dalla mancanza delle necessarie
risorse finanziarie , ne possano risultare compromesse le possibilità di pesca di cui
dispongano alcune regioni meno prospere dipendenti principalmente dalle attività
di pesca e si recherebbe in tal modo un notevole pregiudizio alla coesione economica
e sociale .
         Secondo la Commissione , è venuto il momento di organizzare su un più
lungo periodo la partecipazione comunitaria ai costi sostenuti da alcuni Stati
membri per l' applicazione delle norme di conservazione della politica comune della
pesca .
         E' indispensabile che tale partecipazione sia subordinata alla condizione che
gli Stati membri Interessati raggiungano e mantengano prestazioni complessivamente
soddisfacenti nell' applicazione del regime sia in mare che a terra .
         La Commissione presenta quindi al Consiglio la proposta acclusa di decisione
relativa ad un contributo finanziario della Comunità per determinate spese
effettuate dagli Stati membri per garantire il rispetto delle disposizioni comuni ¬
tarie di conservazione delle risorse della pesca .
(1)   G.U. n . L 135 del 23.5.87 , p. 31
                                                                                  i
 ---pagebreak---                Preposta di decisione del Consiglio relativa ad un contributo
                    finanziario del la Comunità alle spese sostenute dagli
              Sitati mentori per garantire il rispetto del regime ocnunitario
                  di conservazione e di gestione delle risorse della pesca
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
 Visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
 l' articolo 43 ,
 Vista la preposta della Commissione ( 1 ) ,
 Visto il parere del Parlamento ( 2 ),
 Considerando che gli Stati membri , quando provvedono a far rispettare nelle zone di
 pesca e nei territori rispettivi le norme di conservazione della politica comune
 della pesca , svolgono una funzione d' interesse comune ;
Considerando che l' inportanza del canpito di ciascuno Stato membro nell ‘ applicazione
delle norme suddette è in genere corrispondente al volume delle attività di pesca
nella zona di pesca rispettiva e al volume degli sbarchi effettuati nel suo terri¬
torio ;
Considerando che 1 ' importanza di tale ccripito ncn è correlato per ciascuno Stato
membro alle sue possibilità finanziarie né al suo benessere relativo e può anzi
costituire talvolta un onere eccessivamente gravoso ;
Considerando che è quindi opportuno prevedere una partecipazione comunitaria a
determinate spese sostenute da alcuni Stati membri per 1 ' applicazione delle norme
suddette ;
Considerando che la partecipazione comunitaria totale dovrebbe limitarsi ad uno
stanziamento di bilancio di 30 Mio di ecu in ciascuno dei. primi cinque anni e che i
mezzi finanziari corrispondenti figureranno, nei limiti delle disponibilità di
bilancio , nei crediti annuali sul bilancio generale delle Comunità europee ;
Considerando tuttavia che ogni partecipazione deve essere subordinata alla condi¬
zione che gli Stati membri interessati raggiungano un livello soddisfacente nell'
applicazione delle norme in causa sia in mare che a terra ;
Considerando che 1 ' applicazione delle norme costituisce un colpito permanente ; che
la partecipazione comunitaria deve essere quindi prevista per un luogo periodo,
_                                                                           •/.
( 1 ) G.U. n                                                                     -S
(2)
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 HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                                            Articolo 1
 1 . Alle condizioni stabilite in allegato, la Ccmunità partecipa alle spese sostenute
     dagli Stati membri nell ' applicazione del regime caminitario di conservazione e di
     gestione delle risorse della pesca .
2 . La partecipazione della Comunità riguarda le spese imputabili sostenute dagli
     Stati membri dal 1° gennaio 1990 al 31 dicembre 1994 .
3 . Il contributo comunitario annuo per Stato mentirò sarà limitato ad un minino di
     10% ed un massima di 50% delle spese inputabili .
4 . Fatte salve le disposizioni dei paragrafi 3 e 4, la Conunità può concedere anti¬
     cipi fino al 25% delle spese inputabili .
5 . Il Consiglio, in virtù della procedura prevista all' articolo 43 del Trattato CEE
     adotterà , entro il 30 giugno 1994, delle soluzioni per una partecipazione comuni¬
     taria che entreranno in applicazione dal 1° gennaio 1995 .
                                           Articolo 2
1 . Gli Stati membri che intendano beneficiare di un contributo comunitario al finan¬
     ziamento delle spese presentano alla Ccmnissione , entro il 30 giugno di ogni anno
     e per la prima volta entro il 30 giugno 1989 , un prospetto recante le informa¬
     zioni indicate al paragrafo 2 dell' allegato .
2 . Entro il 31 dicembre di ogni anno e per la prima volta entro il 31 dicembre 1989 ,
     la Connissione decide , secondo la procedura di cui all' articolo 14 del regola¬
     mento ( CEE ) n . 170/83 che istituisce un regime comunitario di conservazione e di
     gestione delle risorse della pesca ( 1 ), della partecipazione comunitaria,
     dell ' imputabilità delle spese e delle condizioni cui quest 'ultima è eventualmente
     subordinata .
                                           Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione .
Fatto a                                                 Per il Consiglio
_                                                       Il Présidente
(1)    GU n . L 24 , del 27.01.1983 , pag . 1 .
                                                                             C
 ---pagebreak---                                          AliBGATO
 1 . Le spese inputabili degli Stati membri possono riguardare l' acquisto o la moder­
     nizzazione di :
     - navi e aeromòbili adibiti al controllo e alla sorveglianza delle attività di
        pesca , canprese le rispettive attrezzature ;
     - sistemi di individuazione e di registrazione delle attività di pesca ( comprese
        le attrezzature installate su navi da pesca );
     - sistemi ( inclusi quelli installati a terra ) di registrazione e di trasmissione
        dei dati relativi alle catture e di altre informazioni attinenti .
2 . Nel prospetto menzionato all' articolo 2 , paragrafo 1 , seno indicate le spese di
     cui al paragrafo 1 previste per l' anno successivo . Vi saranno specificati in
     particolare :
     -  le caratteristiche tecniche e il costo delle attrezzature nonché le modalità
        di pagamento previste ;
     - 1 ' inpiego previsto delle attrezzature e la data della loro entrata in
        servizio ;
     -  in caso di navi , aeromobili e attrezzature da installare su navi o aeromobili ,
        il programma operativo proposto per il controllo e la sorveglianza delle
        attività di pesca da parte di tali navi o aeromobili .
Gli Stati martori trasmettono una relazione dettagliata sulla loro organizzazione
attuale , sulle attività svolte , sui problemi incontrati e sui risultati conseguiti
nel controllo delle attività di pesca in mare e a terra , precisando in che modo le
spese proposte lo renderanno più efficace .
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 3 . La Ccrrmissione esamina le domande di ciascuno Stato membro sulla base
      soprattutto dei seguenti criteri :
      - per le spese riguardanti navi e aeromobili , il periodo di tarpo per il
         quale saranno adibiti alla sorveglianza della pesca ;
      - l' importanza approssimativa del carpito dello Stato membro nell' appli¬
         cazione del regime di conservazione in mare e a terra , tenuto conto in
         particolare del volume delle attività pescherecce nella sua zona di
         pesca nonché del volume degli sbarchi effettuati nei suoi porti ;
     - le possibilità finanziarie e il benessere economico della Stato membro ;
     -   il modo in cui lo Stato membro ha utilizzato eventuali contributi
         finanziari concessi ai       sensi della presente decisione     in anni
         precedenti ;
     - in quale misura 1 ' entità delle spese proposte graverebbe sulle spese
         consentite in mancanza di una partecipazione comunitaria ;
     - il miglioramento nell' efficienza dello Stato membro dei controlli in
         mare e a terra nel periodo anteriore alla demanda ed il miglioramento
         atteso dalla spesa prevista .
4 . Nel valutare l' efficienza con cui uno Stato membro ha applicato il regime ,
     la Ccnmissicne prende in considerazione soprattutto :
     - la prevenzione , la ricerca e la repressione di violazioni delle norme
        di conservazione e di controllo ;
     - la presenza nella legislazione nazionale di sanzioni sufficientemente
        dissuasive nei confronti di tali violazioni ;
     -   l' attendibilità dei    dati   relativi alle   catture comunicati  alla
        Commissione dallo Stato membro e il successo di quest' ultimo nel preve¬
        nire il superamento dei propri contingenti ;
     - 1' inportanza e l' efficienza delle risorse umane e materiali destinate
        dallo Stato membro all' applicazione del regime di conservazione ;
     - il grado di cooperazione tra lo Stato membro e gli altri Stati membri e
        la Ccnmissicne nell ' applicazione del regime ;
     - in casi specifici , il «contributo dello Stato membro all' applicazione
        del regime in zone disciplinate de convenzioni intemazionali di cni la
        Comunità è parte contraente .
                                                                           r
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 5 . Il rimborso delle spese ed il pagamento degli anticipi si effettuano solo
      se seno state rispettate le disposizioni delle direttive che coordinano le
      procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori e forniture ,
      nel senso che i certificati di pagamento devono riferirsi alle
      canunicazioni di aggiudicazione degli appalti pubblici pubblicati sulla
      Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee . Qualora le comunicazioni non
      siano state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee , il
      beneficiario deve certificare che gli appalti pubblici         sono stati
      aggiudicati rispettando la legislazione comunitaria .
      La Carmissione può chiedere qualsiasi informazione che reputi necessaria
      per valutare se la legislazione comunitaria in materia di appalti pubblici
      sia stata rispettata .
6 . Gli Stati membri forniscono alla Ccrrmissione tutte le informazioni da essa
      richieste per espletare le sue funzioni a noma della presente decisione .
     Qualora ritenga che i mezzi di sorveglianza e di controllo finanziati in
     parte della Comunità in virtù della presente decisione non vengono
      utilizzati per le finalità stabilite o conformemente alle condizioni
     previste dalla presente decisione , la Carmissione ne informa lo Stato
     membro interessato . In tal caso quest' ultimo avvia un' inchiesta
     arrministrativa a cui possono partecipare funzionari della Commissione . Lo
     Stato membro informa la Carmissione sugli sviluppi e sui resultati
     dell' inchiesta e le trasmette una ocpia del rapporto d' inchiesta nonché
     gli elementi principali che sono serviti alla stesura della relazione .
     La Carmissione può effettuare verifiche per accertare se gli Stati martori
     hanno compiuto i doveri che incombono loro a norma della presente
     decisione ; essi sono tenuti ad assistere i funzionari designati a tal fine
     dalla Carmissione .
     Le disposizioni del presente paragrafo non pregiudicano l' articolo 12 del
     regolamento ( CEE ) n . 2241/87 che istituisce alcune misure di controllo
     delle attività di piesca ( 1 ).
( 1 ) G.U. n . L. 207 del 29.07.1987 , p. 1
                                                                            $
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         Sebbene non siano disponibili dati precisi , la spesa annua totale
 sostenuta dagli Stati membri per applicare le norme comunitarie di conservazione
 dovrebbe aggirarsi attualmente sui 100 Mio di ECU . \J a fatto osservare che tale
 importa rappresenta una percentuale molto esigua del valore annuo delle risorse
 in tal modo protette . La spesa suddetta dovrebbe essere aumentata se si vuole
 rendere il regime più efficiente . Sono necessari maggiori spese soprattutto per
 investimenti in attrezzature di controllo tecnologicamente avanzate ( ad esempio ,
 sorveglianza mediante satellite ). Queste tecniche , probabilmente già applicabili
 in un prossimo futuro , potranno ridurre a più lungo termine i costi dell' appli¬
cazione del regime ma presuppongono investimenti iniziali ingenti .
        Tenuto conto di quanto precede , si propone di prevedere l' inclusione nel
bilancio della Comunità di uno stanziamento che potrebbe essere dell' ordine di 30 Mio di ECU in
ciascuno dei primi cinque anni , a titolo di contributo comunitario alle spese
sostenute dagli Stati membri in investimenti per le apparecchiature informatiche
da utilizzare nell' applicazione del regime di conservazione . La partecipazione
comunitaria è tuttavia subordinata alla condizione che la Commissione abbia
ritenuto soddisfacenti le prestazioni globali di un determinato Stato membro
nell' applicazione del regime . Le altre condizioni e procedure da rispettare
sono esposte nella proposta .
        Alla fine di ogni anno la Commissione adotterà una decisione , secondo
la procedura del Comitato di gestione , con cui verrà accordato un adeguato
contributo comunitario agli Stati membri in funzione delle risorse disponibili .
        Il meccanismo proposto servirà di base per un contributo regolare della
Comunità alle spese sostenute da alcuni Stati membri per il controllo delle
attività di pesca . Tale contributo non solo rispecchierà la situazione particolare
di ciascuno Stato membro nell' esecuzione di un compito comune d' interesse
comunitario , ma dipenderà anche dall' efficacia con cui lo Stato membro considerato
svolge tale compito .
                                                                             ■AQ
 ---pagebreak---                                        SCHEDA FINANZIARIA
 1 . Linea di bi lancio
      Articolo 411 - Partecipazione finanziaria alle operazioni di controllo e di
                       sorveglianza nelle acque marittime degli Stati membri .
 2 . Base giuridica
      Articolo 43 .
3 . Classificazione della spesa
     Spesa obbligatoria ( rimborso delle spese effettuate dagli Stati membri ).
4 . Descrizione e motivo del provvedimento
     Il controllo dell' applicazione della politica comune di conservazione è indispensa¬
     bile per la salvaguardia degli stock ittici comunitari nonché per garantire la cre¬
     dibilità della Comunità nel quadro degli accordi internazionali di pesca . Le mansio¬
     ni di controllo incombono essenzialmente a ciascuno degli Stati membri nelle acque
     e nei territori rispettivi .
     Le gravi lacune constatate in materia di controllo provengono in parte dal volume consi ¬
     derevole degli oneri finanziari . Per alcuni Stati membri questi oneri possono ' risultare
     infatti sproporzionati se si tiene conto , da un lato, della vastità dei compiti che
     incombono ai vari Stati membri e, dall' altro, delle differenze esistenti sul piano
     delle risorse finanziarie e del benessere economico .
     E' pertanto opportuno prevedere una partecipazione finanziaria della Comunità ai
     costi degli investimenti in attrezzature marittime, aeree e terrestri di controllo
     realizzati dagli Stati membri che devono controllare L' applicazione delle norme comu¬
     nitarie di conservazione .
5 . Natura della spesa e metodo di calcolo
     5.1 . Natura della spesa
           Rimborso delle spese sostenute dagli Stati membri    conformemente alle disposizio¬
           ni della decisione .
     5.2 . Calcolo della spesa
           Tenuto conto delle caratteristiche delle attrezzature da acquistare o da ammo¬
           dernare , la Commissione stima il costo complessivo dell' azione prevista dalla
           presente proposta intorno ai 350 Mio di ecu .
           L' azione sarà realizzata in cinque anni , segnatamente dal 1° gennaio 1990
           al 31 dicembre 1994 .
                                                                                         /
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    I progetti presentati dagli Stati membri saranno esaminati dai servizi
    della Commissione .
    II finanziamento comunitario totale non supererà uno stanziamento annuo
    di bilancio di 30 Mio di ECU per un periodo di cinque anni .
6 . Incidenza finanziaria
    Si propone che la Comunità finanzi ogni anno fino al 50% delle spese sud ¬
    dette effettuate dal 1° gennaio 1990 al 31 dicembre 1994 , limitatamente ad
    un importo massimo di 30 Mio di ECU all' anno .
    Lo scadenzario previsto delle spese è il seguente :
                                          y
                Stanziamenti            Stanziamenti di pagamento
     Anno
                 d 1 impegno       1990     1991    1992 1993    1994
      1990            30            1o       1 o    1 o
      1991            30                     1 o    1 o   10
      1992            30                            1 o   10      1\
      1993            30                                  10      10     10
      1994            30                                          10     20
    TOTALE          15 0            1 0     2 0     3 0   30      30     30
 ---pagebreak---                           FICHE GCNŒRNAOT L' IMPACT SUR LES
                              ENTREPRISES ET L' EMPLOI
La décisicn proposée n' aurait pas de conséquences défavorables pour les
petites et moyennes entreprises .    Par contre , elle leur serait avantageuse
- en encourageant les Etats membres à acheter , en partie à de telles
  entreprises , du matériel de contrôle des activités de pêche ;
- en contribuant à l' amélioration de la protection des ressources de pêche de
  la Ccrrrnunauté , dans l' intérêt à moyen et à long terme des entreprises de
  pêche .
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