CELEX: C1997/357/18
Language: it
Date: 1997-11-22 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 16 ottobre 1997 nei procedimenti riuniti C-69/96 a C-79/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Consiglio di Stato): Maria Antonella Garofalo e altri contro Ministero della Sanità, Unità Sanitaria Locale (USL) n. 58 di Palermo (Art. 177 del Trattato CE - Competenza - Giurisdizione di uno degli Stati membri - Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica italiana - Parere obbligatorio del Consiglio di Stato - Direttive 86/457/CEE e 93/16/CEE - Formazione specifica in medicina generale - Diritti acquisiti anteriormente al 1o gennaio 1995)

C 357/10            ni                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       22 . 11 . 97
 norma dell'art. 177 del Trattato CEE, dal Bundesfinanz­                                  SENTENZA DELLA CORTE
 hof, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Julius Filli­
 beck Söhne GmbH & Co. KG e Finanzamt Neustadt,                                                   ( Quinta Sezione)
 domanda vertente sull'interpretazione degli artt. 2,
                                                                                                  16 ottobre 1997
 punto 1 , e 6, n. 2, della sesta direttiva del Consiglio 17
 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione
                                                                         nei procedimenti riuniti C-69/96 a C-79/96 (domanda di
 delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte
 sulla cifra d'affari — Sistema comune di imposta sul
                                                                         pronuncia pregiudiziale del Consiglio di Stato ): Maria
                                                                         Antonella Garofalo e altri contro Ministero della Sanità,
 valore aggiunto: base imponibile uniforme ( GU L 145 ,
                                                                               Unità Sanitaria Locale ( USL ) n. 58 di Palermo (')
 pag. 1 ), la Corte ( Quinta Sezione ), composta dai signori
 C. Gulmann, presidente di sezione, M. Wathelet, J.C. Moi­               (Art. 1 77 del Trattato CE — Competenza — Giurisdizione
 tinho de Almeida , P. Jann e M. Wathelet e L. Sevón ( rela­             di uno degli Stati membri — Ricorso straordinario al Pre­
 tore ), giudici; avvocato generale : P. Léger, cancelliere : H.A.       sidente della Repubblica italiana — Parere obbligatorio
 Rühl, amministratore principale, ha pronunciato, il                     del Consiglio di Stato — Direttive 86/45 7/CEE e 93/16/
 16 ottobre 1997, una sentenza il cui dispositivo è del                  CEE — Formazione specifica in medicina generale —
 seguente tenore :
                                                                              Diritti acquisiti anteriormente al 1° gennaio 1995)
                                                                                                    ( 97/C 357/18 )
 1 ) L'art. 2, punto 1 , della sesta direttiva del Consiglio 17
      maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizza­
      zione delle legislazioni degli Stati membri relative alle                          (Lingua processuale: l'italiano)
      imposte sulla cifra d'affari — Sistema comune di
      imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme,
      deve essere interpretato nel senso che il datore di
      lavoro, che a partire da una determinata distanza                 Nei procedimenti riuniti da C-69/96 a 79/96 , aventi ad
     provveda al trasporto dei propri dipendenti dal loro               oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale proposte
      domicilio fino al luogo di lavoro, a titolo gratuito e            alla Corte, ai sensi dell'art. 177 del Trattato CE, dal Con­
     senza un nesso concreto con la prestazione lavorativa              siglio di Stato ( Italia ) nelle cause dinanzi -ad esso pendenti
      o con la retribuzione, non effettua una prestazione di            tra Maria Antonella Garofalo ( C-69/96 ), Giovanni Pagano
     servizi a titolo oneroso ai sensi di tale disposizione.            ( C-70/96 ), Rosa Bruna Vitale ( C-71 /96 ), Francesca Nuccio
                                                                        ( C-72/96 ), Giacomo Cangialosi ( C-73/96 ), Giacoma
                                                                        D'Amico ( C-74/96 ), Giulia Lombardo ( C-75/96 ), Ema­
                                                                        nuela Giovenco ( C-76/96 ), Caterina Lo Gaglio ( C-77/96),
 2 ) L'art. 6, n. 2, della sesta direttiva 77/388 deve essere           Daniela Guerrera ( C-78/96 ), Cesare Di Marco ( C-79/96 ),
     interpretato nel senso che il trasporto gratuito dei               e Ministero della Sanità, Unità Sanitaria Locale (USL )
     dipendenti effettuato dal datore di lavoro tra il loro             n. 58 di Palermo, domande vertenti sull'interpretazione
                                                                        dell' art . 177 del Trattato CE e dell' art. 7 della direttiva del
     domicilio e il luogo di lavoro, mediante un autoveicolo
     dell'impresa, soddisfa, in linea di principio, bisogni             Consiglio 15 settembre 1986, 86/457/CEE, relativa alla
     privati dei dipendenti e risponde pertanto a finalità              formazione specifica in medicina generale ( GU L 267,
     estranee all'impresa. Tuttavia tale disposizione non si            pag. 26 ), la Corte ( Quinta Sezione ), composta dai signori
     applica qualora le esigenze dell'impresa, tenuto conto             C. Gulmann, presidente di sezione, M. Wathelet, J.C. Moi­
     di determinate particolari circostanze, come la diffi­             tinho de Almeida, D.A.O. Edward (relatore ), J.-P. Puisso­
     coltà di fare ricorso ad altri idonei mezzi di trasporto e         chet, giudici, avvocato generale : D. Ruiz-Jarabo Colomer,
     i cambiamenti di luogo di lavoro, impongano che al                 cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 16 ottobre 1997
     trasporto dei dipendenti provveda il datore di lavoro,             una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :
     dato che, in condizioni siffatte, tale prestazione non è
     effettuata per fini estranei all'impresa.
                                                                        1 ) Il Consiglio di Stato, quando emette un parere nell'am­
                                                                             bito di un ricorso straordinario, costituisce una giuri­
                                                                            sdizione ai sensi dell'art. 1 77 del Trattato .
3 ) La soluzione data alla seconda questione vale anche
     nel caso in cui il datore di lavoro non trasporti i dipen­
     denti con propri autoveicoli, ma dia incarico a uno dei
     propri dipendenti di provvedere al trasporto mediante
     il suo autoveicolo privato.                                        2 ) L'art. 36, n. 2, della direttiva del Consiglio 5 aprile
                                                                             1993, 93/16/CEE, intesa ad agevolare la libera circola­
                                                                            zione dei medici e il reciproco riconoscimento dei loro
(>) GU C 268 del 14 . 10. 1995 .
                                                                            diplomi, certificati ed altri titoli — che ha sostituito
                                                                            l'art. 7, n. 2, della direttiva del Consiglio 15 settembre
                                                                             1986, 86/457/CEE, relativa alla formazione specifica
                                                                            in medicina generale — dev'essere interpretato nel
                                                                            senso che uno Stato membro può determinare i diritti
                                                                            acquisiti dei medici di medicina generale, in relazione
 ---pagebreak---   22 . 11 . 97         1 IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       C 357/ 11
       a situazioni anteriori al 1° gennaio 1995, alla sola con­           I dazi antidumping istituiti, ai sensi dell'art. 1 della deci­
       dizione che riconosca ai medici che vi si sono stabiliti            sione della Commissione 18 luglio 1988, n. 2131 /88/
       in forza della direttiva del Consiglio, 16 giugno 1975,             CECA, che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle
       75/362/CEE, concernente il reciproco riconoscimento                 importazioni di alcuni tipi di lamiere, di ferro o di acciaio,
       dei diplomi, certificati ed altri titoli di medico e com­           originari della Iugoslavia e stabilisce la riscossione defini­
       portante misure destinate ad agevolare l'esercizio effet­           tiva dei dazi antidumping provvisori istituiti su tali impor­
       tivo del diritto di stabilimento e di libera prestazione            tazioni, sull'importazione di taluni prodotti siderurgici
       dei servizi, anteriormente al 1° gennaio 1995, il diritto           « originari della Iugoslavia » si applicano anche ai prodotti
       di esercitare l'attività di medico di medicina generale            della medesima natura fabbricati da un produttore-espor­
       nell'ambito del suo regime previdenziale, anche qua­               tatore il quale, avendo la propria sede nella Repubblica
       lora essi non siano in possesso di una formazione spe­             federativa socialista di Iugoslavia, si è ritrovato, a causa
       cifica in medicina generale e non abbiano instaurato               della dichiarazione d'indipendenza, stabilito nella FYROM
       alcun rapporto di servizio con il regime previdenziale             al momento dell'importazione dei prodotti di cui trattasi.
       di tale Stato .
                                                                          (M GU C 233 del 10 . 8 . 1996 .
 (') GU C 145 del 18 . 5 . 1996 .
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                     SENTENZA DELLA CORTE
                           ( Sesta Sezione )                                                      ( Quarta Sezione )
                          16 ottobre 1997                                                          16 ottobre 1997
 nella causa C- 177/96 ( domanda di pronuncia pregiudiziale               nel procedimento C-304/96 ( domanda di pronuncia pre­
 del Rechtbank van eerste aanleg di Anversa): Stato belga
                                                                         giudiziale del Tribunale amministrativo regionale della
      contro Banque Indosuez e a., Comunità europea (')                  Liguria ): Hera SpA contro Unità Sanitaria Locale n. 3 —
 (Dumping — Tipi di lamiere, di ferro o di acciaio, origi­                         genovese ( USL ), Impresa Romagnoli SpA (')
 nari della Iugoslavia — Dichiarazione d'indipendenza della
                 FYROM — Certezza del diritto)                            (Direttiva 93/37/CEE — Appalti pubblici — Offerte anor­
                                                                                                  malmente basse)
                           ( 97/C 357/19 )
                                                                                                    ( 97/C 357/20 )
                  (Lingua processuale: l'olandese)
                                                                                           (Lingua processuale: l'italiano)
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)            Nel procedimento C-304/96, avente ad oggetto una
                                                                         domanda di pronuncia pregiudiziale proposta a questa
                                                                         Corte, a norma dell'art. 177 del Trattato CE, dal Tribu­
Nel procedimento C- 177/96, avente ad oggetto la                         nale amministrativo regionale della Liguria ( Italia ) nella
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a                causa dinanzi ad esso pendente tra Hera SpA e Unità Sani­
norma dell'art. 177 del Trattato CE, dal Rechtbank van                   taria Locale n. 3 — genovese ( USL ), Impresa Romagnoli
eerste aanleg di Anversa ( Belgio), nella causa dinanzi ad               SpA, domanda vertente sull'interpretazione dell'art. 30,
esso pendente tra Stato belga e Banque Indosuez e a .,                   n. 4, della direttiva del Consiglio 14 giugno 1993 , 93/37/
Comunità europea, domanda vertente sull'interpretazione                  CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli
della decisione della Commissione 18 luglio 1988 , n . 2131 /            appalti pubblici di lavori ( GU L 199, pag. 54 ), la Corte
88/CECA, che istituisce un dazio antidumping definitivo                  ( Quarta Sezione ), composta dai signori H. Ragnemalm
sulle importazioni di alcuni tipi di lamiere, di ferro o di              ( relatore ), presidente di sezione, P.J.G. Kapteyn e J.L. Mur­
acciaio, originari della Iugoslavia e stabilisce la riscossione          ray, giudici, avvocato generale: C.O. Lenz, cancelliere : R.
definitiva dei dazi antidumping provvisori istituiti su tali             Grass, ha pronunciato il 16 ottobre 1997 una sentenza il
importazioni ( GU L 188 , pag. 14 ), la Corte ( Sesta                    cui dispositivo è del seguente tenore:
Sezione ), composta dai signori H. Ragnemalm, presidente
di sezione, R. Schintgen, G.E Mancini, RJ.G. Kapteyn
( relatore ), e G. Hirsch, giudici, avvocato generale F.G.
Jacobs, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il 16 ottobre             L'art. 30, n. 4, della direttiva del Consiglio 14 giugno
1997, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :            1993, 93/37/CEE, che coordina le procedure di aggiudica­