CELEX: 52017PC0545
Language: it
Date: 2017-09-26
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo alle statistiche sui trasporti di merci per vie navigabili interne (codificazione)

COMMISSIONE
                              EUROPEA
                                                        Bruxelles, 26.9.2017
                                                        COM(2017) 545 final
                                                        2013/0226 (COD)
                                            Proposta di
        REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
   relativo alle statistiche sui trasporti di merci per vie navigabili interne (codificazione)
IT                                                                                             IT
 ---pagebreak---                                               RELAZIONE
   1.   Nel contesto dell'Europa dei cittadini, la Commissione attribuisce grande importanza
        alla semplificazione e alla chiara formulazione della normativa dell'Unione, affinché
        diventi più comprensibile e accessibile ai cittadini, offrendo loro nuove possibilità di
        far valere i diritti che la normativa sancisce.
        Questo obiettivo non può essere realizzato fintanto che le innumerevoli disposizioni,
        modificate a più riprese e spesso in modo sostanziale, rimangono sparse,
        costringendo chi le voglia consultare a ricercarle sia nell'atto originario sia negli atti
        di modifica. L'individuazione delle norme vigenti richiede pertanto un notevole
        impegno di ricerca e di comparazione dei diversi atti.
        Per tale motivo è indispensabile codificare le disposizioni che hanno subito frequenti
        modifiche, se si vuole che la normativa dell'Unione sia chiara e trasparente.
   2.   Il 1° aprile 1987 la Commissione ha deciso1 di dare istruzione ai propri servizi di
        procedere alla codificazione di tutti gli atti dopo non oltre dieci modifiche,
        sottolineando che si tratta di un requisito minimo e che i vari servizi dovrebbero
        sforzarsi di codificare i testi di loro competenza anche a intervalli più brevi, al fine di
        garantire la chiarezza e la comprensione immediata delle disposizioni.
   3.   Le conclusioni della presidenza del Consiglio europeo di Edimburgo
        (dicembre 1992) hanno ribadito questa necessità2, sottolineando l’importanza della
        codificazione, poiché offre la certezza del diritto applicabile a una determinata
        materia in un preciso momento.
        La codificazione va effettuata nel pieno rispetto dell'iter di adozione della
        legislazione dell'Unione.
        Dal momento che in sede di codificazione nessuna modificazione di carattere
        sostanziale può essere apportata agli atti che ne fanno oggetto, il Parlamento
        europeo, il Consiglio e la Commissione hanno concluso un accordo interistituzionale,
        del 20 dicembre 1994, per un metodo di lavoro accelerato che consenta la rapida
        adozione degli atti di codificazione.
   4.   Lo scopo della presente proposta è quello di avviare la codificazione del
        regolamento (CE) n. 1365/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio,
        del 6 settembre 2006, relativo alle statistiche sui trasporti di merci per vie navigabili
        interne e recante abrogazione della direttiva 80/1119/CEE del Consiglio3. Il nuovo
        regolamento sostituisce i vari regolamenti che esso incorpora4, preserva in pieno la
        sostanza degli atti oggetto di codificazione e pertanto non fa altro che riunirli
        apportando unicamente le modifiche formali necessarie ai fini dell’opera di
        codificazione.
   1
      COM(87) 868 PV.
   2
      V. allegato 3, parte A, delle conclusioni.
   3
      Iscritta nel programma legislativo per il 2017.
   4
      Allegato VII della presente proposta.
IT                                                    2                                             IT
 ---pagebreak---    5. La proposta di codificazione è stata elaborata sulla base del consolidamento
      preliminare, in 24 lingue ufficiali, del regolamento (CE) n. 1365/2006 e degli
      strumenti di modifica dello stesso, effettuato dall'Ufficio delle pubblicazioni
      dell'Unione europea, attraverso un sistema di elaborazione dati. Nei casi in cui è stata
      assegnata una nuova numerazione agli articoli, la concordanza tra la vecchia e la
      nuova numerazione è esposta in una tavola che figura all'allegato VIII del
      regolamento codificato.
IT                                          3                                                  IT
 ---pagebreak---                                                                        1365/2006 (adattato)
                                                                2013/0226 (COD)
                                                   Proposta di
           REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
      relativo alle statistiche sui trasporti di merci per vie navigabili interne (codificazione)
   IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato  sul funzionamento                   dell'Unione      europea ,        in   particolare
   l'articolo  338 , paragrafo 1,
   vista la proposta della Commissione europea,
   previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,
   visto il parere del Comitato economico e sociale europeo5,
   deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria,
   considerando quanto segue:
                                                                      
   (1)      Il regolamento (CE) n. 1365/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio6 ha subito
            numerose e sostanziali modificazioni7. Per ragioni di razionalità e chiarezza è
            opportuno procedere alla codificazione di tale regolamento.
                                                                       1365/2006 considerando 1
                                                                      (adattato)
   (2)      Le vie navigabili interne rappresentano una componente importante delle reti di
            trasporto dell' Unione  e la promozione dei trasporti per vie d’acqua interne
            costituisce uno degli obiettivi della politica comune dei trasporti, per ragioni sia di
            efficienza economica sia di riduzione dei consumi energetici e dell’impatto dei
            trasporti sull’ambiente.
                                                                       1365/2006 considerando 2
   (3)      La Commissione necessita di statistiche sui trasporti di merci per vie navigabili interne
            allo scopo di monitorare e di sviluppare la politica comune dei trasporti nonché gli
            aspetti riguardanti i trasporti delle politiche concernenti le regioni e le reti
            transeuropee.
   5
            GU C […] del […], pag. […].
   6
            Regolamento (CE) n. 1365/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 settembre 2006, relativo
            alle statistiche sui trasporti di merci per vie navigabili interne e recante abrogazione della
            direttiva 80/1119/CEE del Consiglio (GU L 264 del 25.9.2006, pag. 1).
   7
            Cfr. allegato VII.
IT                                                      4                                                        IT
 ---pagebreak---                                                                         1365/2006 considerando 5
                                                                       (adattato)
   (4) È opportuno che le statistiche  europee  riguardanti tutti i modi di trasporto siano
       elaborate con riferimento a concetti e a norme comuni, nell'intento di ottenere la
       massima comparabilità possibile tra i diversi modi di trasporto.
                                                                        1365/2006 considerando 6
   (5) I trasporti di merci per vie navigabili interne non sono presenti in tutti gli Stati
       membri, per cui gli effetti del presente regolamento sono limitati agli Stati membri in
       cui esiste questo modo di trasporto.
                                                                        1365/2006 considerando 7
                                                                       (adattato)
   (6) Poiché l'obiettivo del presente regolamento, ovvero la creazione di norme statistiche
       comuni che possano consentire la produzione di dati armonizzati, non può essere
       realizzato in misura sufficiente dagli Stati membri e può dunque essere realizzato
       meglio a livello  unionale ,  l'Unione  può intervenire in base al principio
       di sussidiarietà sancito dall'articolo 5 del trattato  sull'Unione europea . Il
       presente regolamento si limita a quanto necessario per conseguire tali scopi in
       ottemperanza al principio di proporzionalità enunciato nello stesso articolo.
                                                                        1365/2006 considerando 8
                                                                       (adattato)
   (7) Il regolamento (CE) n. 223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio8 costituisce
       un quadro di riferimento per le disposizioni stabilite dal presente regolamento.
                                                                        2016/1954 considerando 5
                                                                       (adattato)
   (8) Al fine di tenere conto dei progressi economici e tecnici e delle modifiche delle
       definizioni adottate a livello internazionale, è opportuno delegare alla Commissione il
       potere di adottare atti conformemente all’articolo 290 del trattato  sul
       funzionamento dell'Unione europea  riguardo alla modifica  del presente 
       regolamento al fine di innalzare la soglia della copertura statistica dei trasporti per vie
       navigabili interne al di sopra di un milione di tonnellate, di adeguare le definizioni
       esistenti e di prevederne di nuove, nonché di adeguare gli allegati al  presente 
       regolamento per tenere conto delle modifiche della codifica e della nomenclatura a
       livello internazionale o nei pertinenti atti legislativi dell’Unione. È di particolare
   8
       Regolamento (CE) n. 223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’ 11 marzo 2009, relativo
       alle statistiche europee e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1101/2008 del Parlamento
       europeo e del Consiglio, relativo alla trasmissione all’Istituto statistico delle Comunità europee di dati
       statistici protetti dal segreto, il regolamento (CE) n. 322/97 del Consiglio, relativo alle statistiche
       comunitarie, e la decisione 89/382/CEE, Euratom del Consiglio, che istituisce un comitato del
       programma statistico delle Comunità europee (Testo rilevante ai fini del SEE e della Svizzera)
       (GU L 87 del 31.3.2009, pag. 164).
IT                                                    5                                                           IT
 ---pagebreak---         importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate
        consultazioni, anche a livello di esperti, e che tali consultazioni siano condotte nel
        rispetto dei principi stabiliti nell’accordo interistituzionale del 13 aprile 2016
        «Legiferare meglio»9. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla
        preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i
        documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno
        sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione
        incaricati della preparazione degli atti delegati.
                                                                          2016/1954 considerando 6
   (9)  La Commissione dovrebbe garantire che tali atti delegati non comportino un aggravio
        significativo degli oneri a carico degli Stati membri e dei rispondenti.
                                                                          2016/1954 considerando 7
                                                                         (adattato)
   (10) Al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione del  presente 
        regolamento, è opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione che
        le consentano di adottare disposizioni per la trasmissione dei dati, inclusi gli standard
        per l’interscambio di dati, e disposizioni per la diffusione dei risultati da parte della
        Commissione (Eurostat), nonché di sviluppare e pubblicare requisiti e criteri
        metodologici intesi a garantire la qualità dei dati prodotti. È altresì opportuno che tali
        competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del
        Parlamento europeo e del Consiglio10.
                                                                          2016/1954 considerando 9
                                                                         (adattato)
   (11) È necessario che la Commissione provveda affinché siano condotti studi pilota sulla
        disponibilità di dati statistici relativi al trasporto di passeggeri per vie navigabili
        interne, incluso mediante servizi di trasporto transfrontalieri. L’Unione dovrebbe
        contribuire a coprire i costi per la conduzione di tali studi pilota. Tali contribuzioni
        dovrebbero assumere la forma di sovvenzioni concesse agli istituti nazionali e alle
        altre autorità nazionali di statistica di cui all’articolo 5 del regolamento (CE)
        n. 223/2009, e conformemente al regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del
        Parlamento europeo e del Consiglio11,
   9
        GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1.
   10
        Regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, che
        stabilisce le regole e i principi generali relativi alle modalità di controllo da parte degli Stati membri
        dell’esercizio delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione (GU L 55 del 28.2.2011,
        pag. 13).
   11
        Regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012,
        che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il
        regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1).
IT                                                       6                                                         IT
 ---pagebreak---                                                                    1365/2006 (adattato)
   HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                 Articolo 1
                                                  Oggetto
   Il presente regolamento fissa norme comuni ai fini della produzione di statistiche
    europee  relative ai trasporti per vie navigabili interne.
                                                 Articolo 2
                                          Campo di applicazione
   1. Gli Stati membri trasmettono alla Commissione (Eurostat) i dati relativi ai trasporti per vie
   navigabili interne sul proprio territorio nazionale.
   2. Gli Stati membri in cui il volume totale delle merci trasportate annualmente su vie
   navigabili interne in qualità di trasporti nazionali, internazionali o in transito è superiore a un
   milione di tonnellate trasmettono i dati di cui all'articolo 4, paragrafo 1.
   3. In deroga a quanto previsto al paragrafo 2, gli Stati membri in cui non si registrano trasporti
   internazionali su vie navigabili interne o trasporti su vie navigabili interne in transito, ma il
   cui volume totale delle merci trasportate annualmente per vie d’acqua interne in qualità di
   trasporti nazionali è superiore a un milione di tonnellate, trasmettono esclusivamente i dati di
   cui all'articolo 4, paragrafo 2.
   4. Il presente regolamento non si applica:
   a)        ai trasporti di merci effettuati da natanti di meno di 50 tonnellate di portata lorda;
   b)        ai natanti utilizzati prevalentemente per il trasporto di passeggeri;
   c)        ai natanti utilizzati come traghetti;
   d)        ai natanti utilizzati esclusivamente per scopi non commerciali dalle amministrazioni
             portuali o dai poteri pubblici;
   e)        ai natanti utilizzati esclusivamente per il rifornimento di combustibile o per il
             deposito;
   f)        ai natanti non adibiti al trasporto di merci, quali i battelli da pesca, le draghe, i
             laboratori galleggianti, le case battello e le imbarcazioni da diporto.
                                                                   2016/1954 Art. 1, punto 1
                                                                  (adattato)
   5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente
   all’articolo 10, riguardo alla modifica del paragrafo 2 del presente articolo al fine di innalzare
   la soglia, della copertura statistica dei trasporti per vie navigabili interne di cui al medesimo
   paragrafo per tenere conto dei progressi economici e tecnici. Nell’esercizio di tale potere, la
   Commissione garantisce che gli atti delegati non comportino un aggravio significativo degli
   oneri a carico degli Stati membri o dei rispondenti. Inoltre, la Commissione motiva
   debitamente le azioni statistiche previste nell’ambito di tali atti delegati, avvalendosi
   all’occorrenza di un’analisi del rapporto costi-benefici, inclusa una valutazione degli oneri per
IT                                                    7                                                IT
 ---pagebreak---    i rispondenti e dei costi di produzione, di cui all’articolo 14, paragrafo 3, lettera c), del
   regolamento (CE) n. 223/2009.
                                                                     425/2007 Art. 1, punto 1
                                                  Articolo 3
                                                 Definizioni
   Ai fini del presente regolamento si intende per:
   a)        «via navigabile interna»: il corso d’acqua che non costituisce parte del mare, idoneo,
             in virtù delle sue caratteristiche naturali o dell’intervento dell’uomo, alla navigazione
             principalmente delle imbarcazioni per la navigazione interna;
   b)        «imbarcazione per la navigazione interna»: il natante destinato al trasporto di merci o
             al trasporto pubblico di passeggeri, navigante prevalentemente su vie navigabili
             interne, in specchi d’acqua protetti oppure nelle acque adiacenti a tali specchi
             d’acqua o alle zone dove si applicano le normative portuali;
   c)        «nazionalità dell'imbarcazione»: il paese in cui è immatricolata l'imbarcazione;
   d)        «trasporto su vie navigabili interne»: il trasferimento di merci e/o di passeggeri a
             bordo di un’imbarcazione per la navigazione interna, effettuato in tutto o in parte su
             vie navigabili interne;
   e)        «trasporto nazionale su vie navigabili interne»: il trasporto su vie navigabili interne
             tra due porti dello stesso territorio nazionale, a prescindere dalla nazionalità
             dell'imbarcazione;
   f)        «trasporto internazionale su vie navigabili interne»: il trasporto su vie navigabili
             interne tra due porti situati in territori nazionali diversi;
   g)        «trasporto su vie navigabili interne in transito»: il trasporto su vie navigabili interne
             attraverso un territorio nazionale tra due porti entrambi situati in un altro territorio
             nazionale o in territori nazionali diversi, a condizione che nel corso dell’intero
             viaggio all’interno del territorio nazionale non sia effettuato alcun trasbordo;
   h)        «traffico idroviario»: lo spostamento di un’imbarcazione su una determinata via
             navigabile interna.
                                                                     2016/1954 Art. 1, punto 2
                                                                    (adattato)
   Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all’articolo 10
   riguardo alla modifica  del primo comma  del presente articolo al fine di adeguare le
   definizioni esistenti o di prevedere nuove definizioni per tenere conto di pertinenti definizioni
   modificate o adottate a livello internazionale.Nell’esercizio di tale potere, la Commissione
   garantisce che gli atti delegati non comportino un aggravio significativo dell’onere a carico
   degli Stati membri o dei rispondenti. Inoltre, la Commissione motiva debitamente le azioni
   statistiche previste nell’ambito di tali atti delegati, avvalendosi all’occorrenza di un’analisi del
   rapporto costi-benefici, inclusa una valutazione dell’onere per i rispondenti e dei costi di
   produzione, di cui all’articolo 14, paragrafo 3, lettera c), del regolamento (CE) n. 223/2009.
IT                                                      8                                               IT
 ---pagebreak---                                                                     1365/2006 (adattato)
                                                  Articolo 4
                                            Rilevazione dei dati
   1. I dati sono rilevati conformemente alle tabelle di cui agli allegati da I a IV.
   2. Nel caso menzionato all’articolo 2, paragrafo 3, i dati sono rilevati conformemente alla
   tabella di cui all’allegato V.
   3. Ai fini del presente regolamento, le merci sono classificate conformemente all’allegato VI.
                                                                    2016/1954 Art. 1, punto 3
                                                                   (adattato)
   4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente
   all’articolo 10 riguardo alla modifica degli allegati per tenere conto delle modifiche della
   codifica e della nomenclatura a livello internazionale o nei pertinenti atti legislativi
   dell’Unione europea. Nell’esercizio di tale potere, la Commissione garantisce che gli atti
   delegati non comportino un aggravio significativo degli oneri a carico degli Stati membri o
   dei rispondenti. Inoltre, la Commissione motiva debitamente le azioni statistiche previste
   nell’ambito di tali atti delegati, avvalendosi all’occorrenza di un’analisi del rapporto costi-
   benefici, inclusa una valutazione dell’onere per i rispondenti e dei costi di produzione, di cui
   all’articolo 14, paragrafo 3, lettera c), del regolamento (CE) n. 223/2009.
                                                                    2016/1954 Art. 1, punto 4
                                                                   (adattato)
                                                  Articolo5
                                                Studi pilota
   1. Entro l’8 dicembre 2018 la Commissione, in cooperazione con gli Stati membri, sviluppa la
   metodologia adeguata per elaborare statistiche relative al trasporto di passeggeri per vie
   navigabili interne ivi incluso mediante servizi di trasporto transfrontalieri.
   2. Entro l’8 dicembre 2019 la Commissione avvia studi pilota volontari che devono essere
   effettuati dagli Stati membri fornendo dati che rientrano nell’ambito di applicazione del
   presente regolamento sulla disponibilità di dati statistici relativi al trasporto di passeggeri per
   vie navigabili ivi incluso mediante servizi di trasporto transfrontalieri. Tali studi pilota sono
   intesi a valutare la fattibilità di dette nuove rilevazioni di dati, i costi delle relative rilevazioni
   di dati e la conseguente qualità delle statistiche.
   3. Entro l’8 dicembre 2020 la Commissione presenta una relazione al Parlamento europeo e al
   Consiglio sui risultati di tali studi pilota. In funzione dei risultati descritti in detta relazione,
   entro un termine ragionevole, la Commissione presenta, se opportuno, una proposta di
   modifica al Parlamento europeo e al Consiglio del presente regolamento con riguardo alle
   statistiche sul trasporto di passeggeri per vie navigabili interne ivi incluso mediante servizi di
   trasporto transfrontalieri.
   4. Il bilancio generale dell’Unione contribuisce, ove opportuno e tenendo conto del valore
   aggiunto dell’Unione, al finanziamento di tali studi pilota.
IT                                                    9                                                    IT
 ---pagebreak---                                                                    1365/2006 (adattato)
                                                Articolo 6
                                          Trasmissione dei dati
   1. La trasmissione dei dati avviene al più presto possibile e comunque entro cinque mesi dalla
   fine del relativo periodo di osservazione.
                                                                   2016/1954 Art. 1, punto 5
                                                                  (adattato)
   2. La Commissione adotta atti di esecuzione che stabiliscono le disposizioni per la
   trasmissione dei dati alla Commissione (Eurostat), inclusi gli standard per l’interscambio di
   dati. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura d’esame di cui all’articolo 11,
   paragrafo 2.
                                                                   1365/2006 (adattato)
                                                Articolo 7
                                                Diffusione
   Le statistiche  europee  basate sui dati di cui all’articolo 4 sono diffuse con una cadenza
   simile a quella stabilita per la trasmissione dei dati da parte degli Stati membri.
                                                                   2016/1954 Art. 1, punto 6
                                                                  (adattato)
   La Commissione adotta atti di esecuzione che stabiliscono le disposizioni in merito alla
   diffusione dei risultati. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura d’esame di
   cui all’articolo 11, paragrafo 2.
                                                                   1365/2006 (adattato)
                                                Articolo 8
                                             Qualità dei dati
                                                                   2016/1954 Art. 1, punto 7
                                                                  (adattato)
   1. La Commissione adotta atti di esecuzione che stabiliscono le prescrizioni e i criteri
   metodologici intesi a garantire la qualità dei dati ottenuti. Tali atti di esecuzione sono adottati
   dalla Commissione secondo la procedura d’esame di cui all’articolo 11, paragrafo 2.
                                                                   1365/2006
   2. Gli Stati membri adottano tutte le misure necessarie a garantire la qualità dei dati trasmessi.
IT                                                  10                                                 IT
 ---pagebreak---    3. La Commissione (Eurostat) valuta la qualità dei dati trasmessi. Gli Stati membri
   trasmettono alla Commissione (Eurostat) una relazione contenente le informazioni e i dati da
   questo richiesti al fine di verificare la qualità dei dati forniti.
                                                                     2016/1954 Art. 1, punto 8
                                                                    (adattato)
   4. Ai fini del presente regolamento, i criteri di qualità da applicare ai dati da trasmettere sono
   quelli di cui all’articolo 12, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 223/2009.
   5. La Commissione adotta atti di esecuzione che stabiliscono le modalità, la struttura, la
   periodicità e gli elementi di comparabilità delle relazioni sulla qualità. Tali atti di esecuzione
   sono adottati secondo la procedura d’esame di cui all’articolo 11, paragrafo 2.
                                                                     2016/1954 Art. 1, punto 9
                                                                    (adattato)
                                                 Articolo 9
                                       Relazioni sull’applicazione
   Entro il 31 dicembre 2020, e successivamente ogni cinque anni, la Commissione, previa
   consultazione del comitato del sistema statistico europeo, trasmette al Parlamento europeo e al
   Consiglio, una relazione sull’applicazione del presente regolamento e sui futuri sviluppi.
   In tale relazione la Commissione tiene conto delle pertinenti informazioni fornite dagli Stati
   membri sui potenziali miglioramenti e sulle esigenze degli utilizzatori. In particolare la
   relazione è intesa a  valutare :
   a)        in rapporto ai costi delle statistiche prodotte, i vantaggi che da esse derivano per
             l’Unione, gli Stati membri nonché i fornitori e gli utilizzatori di informazioni
             statistiche;
   b)        la qualità dei dati trasmessi e dei metodi utilizzati per la rilevazione dei dati;
                                                                     2016/1954 Art. 1, punto 10
                                                                    (adattato)
                                                Articolo 10
                                          Esercizio della delega
   1. Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel
   presente articolo.
   2. Il potere di adottare atti delegati di cui all’articolo 2, paragrafo 5, all’articolo 3 e
   all’articolo 4, paragrafo 4, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a
   decorrere dal 7 dicembre 2016. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere
   al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è
   tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il
   Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di
   ciascun periodo.
IT                                                   11                                               IT
 ---pagebreak---    3. La delega di potere di cui all’articolo 2, paragrafo 5, all’articolo 3 e all’articolo 4,
   paragrafo 4, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal
   Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti
   della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella
   Gazzetta ufficiale dell’Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non
   pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
   4. Prima di adottare un atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da
   ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell’accordo interistituzionale del
   13 aprile 2016 «Legiferare meglio».
   5. Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al
   Parlamento europeo e al Consiglio.
   6. L’atto delegato adottato ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 5, dell’articolo 3 o dell’articolo 4,
   paragrafo 4, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato
   obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima
   della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la
   Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su
   iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.
                                                                  2016/1954 Art. 1, punto 11
                                                                 (adattato)
                                                Articolo 11
                                         Procedura di comitato
   1. La Commissione è assistita dal comitato del sistema statistico europeo istituito dal
   regolamento (CE) n. 223/2009. Esso è un comitato ai sensi del regolamento (UE) n. 182/2011.
   2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applica l’articolo 5 del
   regolamento (UE) n. 182/2011.
                                                                 
                                                Articolo 12
                                               Abrogazione
   Il regolamento (CE) n. 1365/2006 è abrogato.
   I riferimenti al regolamento abrogato si intendono fatti al presente regolamento e si leggono
   secondo la tavola di concordanza dell’allegato VIII.
IT                                                   12                                                  IT
 ---pagebreak---                                                                1365/2006 (adattato)
                                             Articolo 13
                                          Entrata in vigore
   Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione
   nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
   ciascuno degli Stati membri.
   Fatto a Bruxelles, il
   Per il Parlamento europeo                   Per il Consiglio
   Il presidente                               Il presidente
IT                                               13                                              IT
 ---documentbreak---                               COMMISSIONE
                              EUROPEA
                                                       Bruxelles, 26.9.2017
                                                       COM(2017) 545 final
                                                       ANNEXES 1 to 8
                                           ALLEGATI
                                               della
                                            Proposta di
        REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
   relativo alle statistiche sui trasporti di merci per vie navigabili interne (codificazione)
IT                                                                                             IT
 ---pagebreak---                                                                           425/2007 Art. 1, punto 2 e
                                                                         allegato I (adattato)
                                                ALLEGATO I
                    Tabella I1.       Trasporto di merci per tipo di merci (dati annui)
           Elementi               Codifica                     Nomenclatura                             Unità
   Tabella                       2 caratteri     «I1»
   Paese dichiarante             2 lettere       NUTS0 (codice nazionale)
   Anno                          4 cifre         «aaaa»
   Paese o regione di            4 caratteri     NUTS21
   carico
   Paese o regione di            4 caratteri     NUTS22
   scarico
   Tipo di trasporto             1 cifra         1 = Nazionale
                                                 2 = Internazionale              (non        in
                                                        transito)
                                                 3 = In transito
   Tipo di merci                 2 cifre         NST  2007 
   Tipo di imballaggio           1 cifra         1 = Merci in container
                                                 2 = Merci non in container e
                                                        container vuoti
   Tonnellate trasportate                                                                         Tonnellate
   Tonnellate-chilometro                                                                          Tonnellate-km
                                                _____________
   1
           Quando il codice regionale non sia noto o non sia disponibile, va utilizzata la seguente codifica:
           -       «NUTS0 + ZZ», quando esiste il codice NUTS per il paese partner,
           -       «codice ISO + ZZ», quando non esiste il codice NUTS per il paese partner,
           -       «ZZZZ», quando il paese partner è totalmente sconosciuto.
   2
           Quando il codice regionale non sia noto o non sia disponibile, va utilizzata la seguente codifica:
           -       «NUTS0 + ZZ», quando esiste il codice NUTS per il paese partner,
           -       «codice ISO + ZZ», quando non esiste il codice NUTS per il paese partner,
           -       «ZZZZ», quando il paese partner è totalmente sconosciuto.
IT                                                       2                                                      IT
 ---pagebreak---                                                 ALLEGATO II
    Tabella II1.     Trasporti per nazionalità dell’imbarcazione e tipo di imbarcazione (dati annui)
           Elementi               Codifica                     Nomenclatura                             Unità
   Tabella                       3 caratteri     «II1»
   Paese dichiarante             2 lettere       NUTS0 (codice nazionale)
   Anno                          4 cifre         «aaaa»
   Paese o regione di            4 caratteri     NUTS23
   carico
   Paese o regione di            4 caratteri     NUTS24
   scarico
   Tipo di trasporto             1 cifra         1 = Nazionale
                                                 2 = Internazionale              (non        in
                                                          transito)
                                                 3 = In transito
   Tipo di imbarcazione          1 cifra         1 = Chiatta motorizzata
                                                 2 = Chiatta non motorizzata
                                                 3 = Chiatta cisterna motorizzata
                                                 4 = Chiatta             cisterna          non
                                                          motorizzata
                                                 5 = Altra imbarcazione per il
                                                          trasporto di merci
                                                 6 = Imbarcazione marittima
   Nazionalità                   2 lettere       NUTS0 (codice nazionale)5
   dell’imbarcazione
   Tonnellate trasportate                                                                         Tonnellate
   Tonnellate-chilometro                                                                          Tonnellate-km
   3
           Quando il codice regionale non sia noto o non sia disponibile, va utilizzata la seguente codifica:
           -        «NUTS0 + ZZ», quando esiste il codice NUTS per il paese partner,
           -        «codice ISO + ZZ», quando non esiste il codice NUTS per il paese partner,
           -        «ZZZZ», quando il paese partner è totalmente sconosciuto.
   4
           Quando il codice regionale non sia noto o non sia disponibile, va utilizzata la seguente codifica:
           -        «NUTS0 + ZZ», quando esiste il codice NUTS per il paese partner,
           -        «codice ISO + ZZ», quando non esiste il codice NUTS per il paese partner,
           -        «ZZZZ», quando il paese partner è totalmente sconosciuto.
   5
           Quando non esiste un codice NUTS per il paese di immatricolazione dell'imbarcazione, va indicato il
           codice nazionale ISO. Se la nazionalità dell'imbarcazione è sconosciuta, va utilizzato il codice «ZZ».
IT                                                         3                                                      IT
 ---pagebreak---                         Tabella II2     Traffico di imbarcazioni (dati annui)
            Elementi             Codifica              Nomenclatura                 Unità
   Tabella                     3 caratteri   «II2»
   Paese dichiarante           2 lettere     NUTS0 (codice nazionale)
   Anno                        4 cifre       «aaaa»
   Tipo di trasporto           1 cifra       1 = Nazionale
                                             2 = Internazionale (non in
                                                    transito)
                                             3 = In transito
   Numero di spostamenti di                                                   Spostamenti di
   imbarcazioni cariche                                                       imbarcazioni
   Numero di spostamenti di                                                   Spostamenti di
   imbarcazioni vuote                                                         imbarcazioni
   Imbarcazione-chilometro                                                    Imbarcazione-km
   (imbarcazioni cariche)
   Imbarcazione-chilometro                                                    Imbarcazione-km
   (imbarcazioni vuote)
   Nota: La presentazione della tabella II2 è facoltativa.
                                           _____________
IT                                                4                                           IT
 ---pagebreak---                                                ALLEGATO III
                  Tabella III1.     Trasporti in container per tipo di merci (dati annui)
           Elementi                Codifica                     Nomenclatura                            Unità
   Tabella                       4 caratteri       «III1»
   Paese dichiarante             2 lettere         NUTS0 (codice nazionale)
   Anno                          4 cifre           «aaaa»
   Paese o regione di            4 caratteri       NUTS26
   carico
   Paese o regione di            4 caratteri       NUTS27
   scarico
   Tipo di trasporto             1 cifra           1 = Nazionale
                                                   2 = Internazionale             (non       in
                                                          transito)
                                                   3 = In transito
   Dimensioni dei                1 cifra           1 = Unità di carico da 20 piedi
   container                                       2 = Unità di carico da 40 piedi
                                                   3 = Unità di carico > 20 piedi e
                                                          < 40 piedi
                                                   4 = Unità di carico > 40 piedi
   Situazione con                1 cifra           1 = Container pieni
   riferimento al carico                           2 = Container vuoti
   Tipo di merci                 2 cifre           NST  2007 
   Tonnellate trasportate                                                                         Tonnellate
   Tonnellate-chilometro                                                                          Tonnellate-km
   6
           Quando il codice regionale non sia noto o non sia disponibile, va utilizzata la seguente codifica:
           -       «NUTS0 + ZZ», quando esiste il codice NUTS per il paese partner,
           -       «codice ISO + ZZ», quando non esiste il codice NUTS per il paese partner,
           -       «ZZZZ», quando il paese partner è totalmente sconosciuto.
   7
           Quando il codice regionale non sia noto o non sia disponibile, va utilizzata la seguente codifica:
           -       «NUTS0 + ZZ», quando esiste il codice NUTS per il paese partner,
           -       «codice ISO + ZZ», quando non esiste il codice NUTS per il paese partner,
           -       «ZZZZ», quando il paese partner è totalmente sconosciuto.
IT                                                       5                                                      IT
 ---pagebreak---    TEU                          TEU
   TEU-chilometro               TEU-km
                  _____________
IT                      6              IT
 ---pagebreak---                                                 ALLEGATO IV
             Tabella IV1. Trasporti per nazionalità delle imbarcazioni (dati trimestrali)
           Elementi                Codifica                     Nomenclatura                            Unità
   Tabella                        3 caratteri      «IV1»
   Paese dichiarante              2 lettere        NUTS0 (codice nazionale)
   Anno                           4 cifre          «aaaa»
   Trimestre                      2 cifre          41 = Trimestre 1
                                                   42 = Trimestre 2
                                                   43 = Trimestre 3
                                                   44 = Trimestre 4
   Tipo di trasporto              1 cifra          1 = Nazionale
                                                   2 = Internazionale           (non        in
                                                           transito)
                                                   3 = In transito
   Nazionalità                    2 lettere        NUTS0 (codice nazionale)8
   dell’imbarcazione
   Tonnellate trasportate                                                                        Tonnellate
   Tonnellate-chilometro                                                                         Tonnellate-km
      Tabella DIV2. Trasporti in container per nazionalità delle imbarcazioni (dati trimestrali)
           Elementi                 Codifica                    Nomenclatura                            Unità
   Tabella                        3 caratteri       «IV2»
   Paese dichiarante              2 lettere         NUTS0 (codice nazionale)
   Anno                           4 cifre           «aaaa»
   Trimestre                      2 cifre           41 = Trimestre 1
                                                    42 = Trimestre 2
                                                    43 = Trimestre 3
                                                    44 = Trimestre 4
   8
           Quando non esista un codice NUTS per il paese di immatricolazione dell'imbarcazione, va indicato il
           codice nazionale ISO. Se la nazionalità dell'imbarcazione è sconosciuta, va utilizzato il codice «ZZ».
IT                                                        7                                                       IT
 ---pagebreak---    Tipo di trasporto              1 cifra           1 = Nazionale
                                                    2 = Internazionale          (non       in
                                                            transito)
                                                    3 = In transito
   Nazionalità                    2 lettere         NUTS0 (codice nazionale)9
   dell’imbarcazione
   Situazione con                 1 cifra           1 = Container pieni
   riferimento al carico                            2 = Container vuoti
   Tonnellate trasportate                                                                       Tonnellate
   Tonnellate-chilometro                                                                        Tonnellate-km
   TEU                                                                                          TEU
   TEU-chilometro                                                                               TEU-km
                                                 _____________
   9
           Quando non esiste un codice NUTS per il paese di immatricolazione dell'imbarcazione, va indicato il
           codice nazionale ISO. Se la nazionalità dell'imbarcazione è sconosciuta, va utilizzato il codice «ZZ».
IT                                                        8                                                       IT
 ---pagebreak---                                      ALLEGATO V
                        Tabella V1.  Trasporti di merci (dati annui)
        Elementi      Codifica               Nomenclatura                 Unità
   Tabella           2 caratteri «V1»
   Paese dichiarante 2 lettere   NUTS0 (codice nazionale)
   Anno              4 cifre     «aaaa»
   Tipo di trasporto 1 cifra     1 = Nazionale
                                 2 = Internazionale (non in transito)
                                 3 = In transito
   Tipo di merci     2 cifre     NST  2007 
   Totale delle                                                       Tonnellate
   tonnellate
   trasportate
   Totale delle                                                       Tonnellate-km
   tonnellate-
   chilometro
                                     _____________
IT                                         9                                        IT
 ---pagebreak---                                                                 1304/2007 Art. 4 e allegato
                                                               (adattato)
                                         ALLEGATO VI
                                             NST 2007
    Divisione                                      Designazione
   01         Prodotti dell’agricoltura, della caccia e della silvicoltura; pesci e altri prodotti
              della pesca
   02         Carboni fossili e ligniti; petrolio greggio e gas naturale
   03         Minerali metalliferi e altri prodotti delle miniere e delle cave; torba; uranio e
              torio
   04         Prodotti alimentari, bevande e tabacchi
   05         Prodotti dell’industria tessile e dell’industria dell’abbigliamento; cuoio e
              prodotti in cuoio
   06         Legno e prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili); articoli di paglia e
              materiali da intreccio; pasta da carta, carta e prodotti di carta; stampati e supporti
              registrati
   07         Coke e prodotti petroliferi raffinati
   08         Prodotti chimici e fibre sintetiche e artificiali; articoli in gomma e in materie
              plastiche; combustibili nucleari
   09         Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi
   10         Metalli; manufatti in metallo, escluse le macchine e gli apparecchi meccanici
   11         Macchine e apparecchi meccanici n.c.a.; macchine per ufficio, elaboratori e
              sistemi informatici; macchine e apparecchi elettrici n.c.a.; apparecchi
              radiotelevisivi e apparecchiature per le comunicazioni; apparecchi medicali,
              apparecchi di precisione e strumenti ottici; orologi
   12         Mezzi di trasporto
   13         Mobili; altri manufatti n.c.a.
   14         Materie prime secondarie; rifiuti urbani e altri rifiuti
   15         Posta, pacchi
   16         Attrezzature e materiali utilizzati nel trasporto di merci
IT                                               10                                                  IT
 ---pagebreak---    17 Merci trasportate nell’ambito di traslochi (uffici e abitazioni); bagagli trasportati
      separatamente dai passeggeri; autoveicoli trasportati per riparazione; altre merci
      non destinabili alla vendita n.c.a.
   18 Merci raggruppate: merci di vario tipo trasportate insieme
   19 Merci non individuabili: merci che per un qualunque motivo non possono essere
      individuate e quindi non possono essere attribuite ai gruppi da 01 a 16
   20 Altre merci n.c.a.
                                 _____________
IT                                      11                                                  IT
 ---pagebreak---                                                          
                                        ALLEGATO VII
               Regolamento abrogato ed elenco delle sue modificazioni successive
   Regolamento (CE) No 1365/2006 del Parlamento europeo
   e del Consiglio
   (GU L 264 del 25.9.2006, pag. 1)
       Regolamento (CE) No 425/2007 della Commissione           limitatamente all'articolo 1
       (GU L 103 del 20.4.2007, pag. 26)
       Regolamento (CE) No 1304/2007 della Commissione          limitatamente all'articolo 4
       (GU L 290 del 8.11.2007, pag. 14)
       Regolamento (UE) 2016/1954 del Parlamento europeo e del
       Consiglio
       (GU L 311 del 17.11.2016, pag. 20)
                                         _____________
IT                                            12                                             IT
 ---pagebreak---                                      ALLEGATO VIII
                                  TAVOLA DI CONCORDANZA
          Regolamento (CE) n. 1365/2006                     Presente regolamento
   Articoli da 1 a 4                           Articoli da 1 a 4
   Articolo 4 bis                              Article 5
   Articolo 5                                  Articolo 6
   Articolo 6                                  Articolo 7
   Articolo 7                                  Articolo 8
   Articolo 8                                  Articolo 9
   Articolo 10                                 Articolo 11
   Articolo 11                                 -
   –                                           Articolo 12
   Articolo 12                                 Articolo 13
   Allegato A                                  Allegato I
   Allegato B                                  Allegato II
   Allegato C                                  Allegato III
   Allegato D                                  Allegato IV
   Allegato E                                  Allegato V
   Allegato F                                  Allegato VI
   –                                           Allegato VII
   –                                           Allegato VIII
                                       _____________
IT                                          13                                   IT