CELEX: 51983PC0440
Language: it
Date: 1983-07-06
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo allo sviluppo della divulgazione agricola in Grecia#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CEE) n. 1054/81 che stabilisce un'azione comune per lo sviluppo della produzione di bovini da carne in Irlanda e in Irlanda del Nord#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che instaura un'azione comune a favore dell'accelerazione delle operazioni collettive di irrigazione in Grecia#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che istituisce un'azione eccezionale d'urgenza a favore dell'allevamento in Italia (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (83) 440
Vol. 1983/0167
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ E U R O P E E
                                                                 COM(83)   440 d e f .
                                                                 Bruxelles,    6 luglio       1983
                                            Proposta       di
                              REGOLAMENTO       (CEE) DEL CONSIGLIO
        relativo     allo    sviluppo della       divulgazione       agricola   in Grecia
                                            Proposta      di
                              REGOLAMENTO      (CEE) DEL CONSIGLIO
     recante   modifica        d e l regolamento       (CEE) n .   1054/81  che s t a b i l i s c e
 un'azione   comune p e r l o s v i l u p p o d e l l a   produzione   di  bovini   da c a r n e    in
                               Irlanda    e in    Irlanda     d e l Nord
                                            Proposta      di
                             REGOLAMENTO       (CEE) DEL CONSIGLIO
     che   instaura     un'azione       comune a f a v o r e  dell'accelerazione        delle
                operazioni          collettive    di    irrigazione    in Grecia
                                           Proposta       di
                             REGOLAMENTO      (CEE) DEL CONSIGLIO
          che  istituisce         un'azione     eccezionale      d'urgenza   a  favore
                                 dell'allevamento          in Italia
                 ( p r e s e n t a t edalla   Commissione a l       Consiglio)
COM(83)  440 d e f .
 ---pagebreak---                                                  RELAZIONE
1. L'attuazione         delle   misure         strutturali       in a g r i c o l t u r a ,  in  particolare
   di quelle       destinare      direttamente agli              agricoltori,           dipende      largamente
   dall'esistenza          di  efficienti            servizi    di   divulgazione           agricola.     Ma  sta
   di fatto      che t a l i   servizi         sono a n c o r a m o l t o  insufficienti          in    Grecia.
   L'applicazione          delle    direttiva          socio-strutturali            in Grecia      a decor-
   rere  dal     1°    gennaio    1984,        quella    del    regolamento         (CEE)     n°  1975/82 e
   ancor    più quella        delle      d i v e r s e misure a favore         dello        sviluppo     delle
   strutture       agrarie     previste          nelle   proposte d e l l a       Commissione t r a s m e s s e
   al C o n s i g l i o in data               21     marzo 1 9 8 3 ,  rende     indispensabili           inizia-
   tive  per     l'istituzione           di    un regime      di   divulgazione           agricola.
   Di  conseguenza, n e l l a         s e s s i o n e dei   giorni       16 e 17 maggio 1983             il
   Consiglio       ha   invitato       la    Commissione a p r e s e n t a r e      una p r o p o s t a  ade-
   guata    in   materia.
2. Le s p e s e p e r   la  C o m u n i t à che d e r i v a n o  dalla     misura proposta            sono
   iscritte      nella     dotazione         quinquennale        del     FEOGA -      sezione      orienta-
   mento.
 ---pagebreak---                                                       PROPOSTA      DI
 Regolamento              (CEE)                        del   Consiglio, •                                  relativo
 allo        sviluppo della           divulgazione           agricola       in   Grecia
                                                    1
  IL    CONSIGLIO          DELLE COMUNITÀ               EUROPEE,
 visto        il   trattato        che i s t i t u i s c e   la   Comunità economica e u r o p e a ,             in
 particolare              l'articolo         43,
 vista        la  proposta        della       Commissione
   isto       il  parere       del   Parlamento            europeo
 considerando              che,   in data             21 marzo     1983,      la  C o m m i s s i o n e ha  tramsesso
 al    C o n s i g l i o proposte        riguardanti          fra     l'altro      il  futuro         sviluppo     strut­
 turale        dell'agricoltura               in   Grecia;
 considerando              che   l'attuazione            efficace       in Grecia      delle       azioni     comuni­
tarie         in materia        di   miglioramento            delle       strutture     agrarie,         già   decise
dal      C o n s i g l i o o che v e r r a n o       decise     in    futuro,     implica        uno s f o r z o  im­
mediato          in materia         di  divulgazione            agricola,        la   quale       risulta     ancora
 insufficientemente                 sviluppata           in detto       paese;
 considerando              che   lo  s v i l u p p o di     un r e g i m e  di   divulgazione           agricola     in
Grecia         riveste       quindi     un i n t e r e s s e    comunitario         particolare;           che   le
 r e l a t i v e misure        costituiscono pertanto                   un'azione      comune a i        sensi    del­
 l'articolo            6 del     regolamento           (CEE)    n ° 729/70 d e l       Consiglio, del            21
aprile         1970,       relativo     al     finanziamento            della    politica        agricola      comune
(1)     GU n * C
(2)     GU n'i C
(3)     GU n'. L 94          del    28.4.1970,          pag.    13
 ---pagebreak---                                                     -    2   -
    HA ADOTTATO IL          PRESENTE          REGOLAMENTO :
    Articolo       1
    Per   agevolare        l'avvio         dell'attuazione              della      politica     comunitaria
    in  materia       di   miglioramento              delle     strutture          agrarie    in G r e c i a , è
    istituita        un'azione         comune a i          sensi d e l l ' a r t i c o l o  6 del  regolamento
    (CEE)    n.    729/70 d e s t i n a t a       a sviluppare            i   servizi      di  divulgazione
    agricola       in   detto     paese.
    Articolo       2
    L'azione         l'azione       comune può             comportare:
   -   la  creazione di           centri        di     formazione         di     divulgatori     agricoli;
   -   la  formazione          specializzata               degli     insegnanti;
   -   la  formazione          dei     divulgatori;
   -   l'impiego        di   divulgatori.
    Articolo       3
    La  Grecia       adotta     le     d i s p o s i z i o n i n e c e s s a r i e per    l'esecuzione       dell'azione
    comune         e  le   c o m u n i c a immediatamente               alla      Commissione.
    Articolo       4
1.  La d u r a t a   dell'azione           comune è l i m i t a t a         ad un a n n o ,    con d e c o r r e n z a dal
    1°  gennaio        1984.
2. Il   costo p r e v i s i o n a l e     dell'azione           comune a c a r i c o d e l       Fondo e u r o p e o
   agricolo        d'orientamento             e di      garanzia,         sezione orientamento,             ammon-
   ta   a 4 milioni         di   u n i t à di       conto.
 ---pagebreak---                                                     -  3  -
3.   Il   Fondo          può r i m b o r s a r e  iL   50 % d e l l e  spese r e a l i   effettuate
   dalla   G r e c i a per   la   realizzazione           dell'azione
   comune T u t t a v i a ,  l'importo         massimo i m p u t a b i l e  per    l'impiego   dei
   divulgatori         è limitato       a 1 2 . 5 0 0 ECU p e r o g n i    nuovo     divulgatore
   entrato    in     servizio.
4,   Il  contributo del         Fondo è d e c i s o conformemente a l l ' a r t i c o l o       7
     paragrafo        1 del  regolamento           (CEE)    n.  729/70.
5.   Su domanda d e l l a     G r e c i a possono        essere concessi         anticipi.
6.  Le m o d a l i t à  d'applicazione del             presente     articolo       sono  adottate
    secondo      la    procedura       di   cui       all'articolo        13 d e l   regolamento
     (CEE)  n.     729/70.
    Arti colo 5
    Il  presente        regolamento       entra       in vigore     il   terzo     giorno   successivo
    alla   pubblicazione nella              Gazzetta        ufficiale      delle    Comunità   europee.
    Il  presente        regolamento       è obbligatorio          in t u t t i  i   suoi  elementi  e
    direttamente a p p l i c a b i l e      in    ciascuno degli         Stati     membri.
 ---pagebreak---                       SCHEDA                  FINANZIARIA
                                                                                                   DATA:
                                                                                                                    CE:     -
                                        Nuova    Linea    (3291)       da p r o p o r r e          STANZIAMENTI:Cp      :    -
 2.  TITOLO DEL PROVVEDIMENTO: P r o p o s t a d i r e g o l a m e n t o d e l C o n s i g l i o          relativo        allo      sviluppo
                   della divulgazione agricola in Grecia.
                                  A r t
 3.  BASE GIURIDICA:                    -  •'* del Trattato
 4.  o s i E T T i v o DEL PROVVEDIMENTO:          Sviluppare        i   servizi     di divuigazione          agricoLa         i n Grecia
5. INCIDENZE FINANZIARIECE^CP 1 n
                              miliom di E                PERIODO DI 12 MESI        ESERCIZIO IN CORSO ( 8 3 ) ESERCIZIO SUCCESSIVO ( 84)
5.0.    SPESE A CARICO
        -    DEL BILANCIO DELLE CE
             (RESTITUZION1/INTERVENTI)                                                      p.m.                                 3,2
        -    DE 1 BILANCI NAZIONALI                                                                                              8,0
        -    ALTRI SETTORI
5.1.    ENTRATE
        -    RISORSE PROPRIE DELLE CE
             (PREL1EVI/DAZI DOGANALI)
        -    SUL PIANO NAZIONALE                                                                                                 3,2
5.0.1.      PREVISIONI DELLE SPESE                        1985                     1986
5.1.1.      PREVISIONI DELLE ENTRATE                        0,8                       p.m.
5.2.    METODO DI CALCOLO
                          L'importo                       a carico        deL   Fondo ammonta        a 4 milioni          d i ECU.
                          Nel       1984 v e r r e b b e  c o n c e s s o un anticipcr..-.-nei    Limiti      dell'80        % di
                          detto         importo,     mentre       i L saLdo verrebbe          pagato     n e l 1985.
6.0.   FINANZIAMENTO POSSIBILE MEOIANTE STANZIAMENTI NEL CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO D'ESERCIZIO
                                                                                                                                          mit
6.1.   FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A CAPITOLO OEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                             ¥lXNa
6.2.  NECESSITA' DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                                                                             SI/*ö|
                                                                                                                                                1
6.3.  STANZIAMENTI DA INSCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                                                                                   SI/ÄÖ
OSSERVAZIOMI-          A z i o n e i n d i r e t t a - L ' i m p e g n o e i L pagamento hanno Luogo s i m u L t a n e a m e n t e .
E' i n v e r o s i m i l e c h e l ' e s e c u z i o n e d e L l ' a z i o n e p e r m e t t a v e r s a m e n t i a n c o r a neL 1 9 8 3 .
T u t t a v i a , f i n c h e non s e ne a v r ä La c e r t e z z a , o c c o r r e i s c r i v e r e n e l b i l a n c i o 1983
un " p . m . "         onde      consentire         un e v e n t u a l e .ver&amento       previo    Storno.
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1.  In  applicazione del               regolamento         (CEE)      n.    1054/81 d e l       C o n s i g l i o , del
    21  aprile       1981    (1),      l'Irlanda      e il      Regno U n i t o      hanno a v v i a t o       un    pro­
    gramma d i       sviluppo della             produzione di           bovini      da c a r n e     che pone
    l'accento        sia   sul miglioramento               genetico         degli    animali         sia   su una
    migliore       qualità della             loro alimentazione,                allo   scopo di         sanare       la
    sfavorevole         situazione           dei  redditi       agricoli         in  Irlanda         e in    Irlanda
    del   Nord.
    L'articolo        4 del     regolamento          citato       d i s p o n e che    l'azione         comune       sia
     limitata      ad un p e r i o d o       di  due a n n i ,    scaduto i l        25 maggio          1983,      e  fissa
    gli   importi       massimi        delle     spese r e l a t i v e      alle    varie      misure       imputabili
    al   FEAOG, s e z i o n e      orientamento.
2.  Nella    sua s e s s i o n e d e l       16 e 17 maggio            1983,     il  C o n s i g l i o ha      invitato
    la  Commissione a s o t t o p o r g l i          una p r o p o s t a d i       proroga       del     regolamento
    (CEE)    n.    1054/81 f i n o         al   30 a p r i l e  1984,       riguardante          specialmente
     l'attualizzazione            del      contributo         per    la   fecondazione           artificiale          e
     l'utilizzazione          di     c a l c e per   concimi.
    Per   tali     motivi,       si    propone di        prorogare           la  durata      dell'azione           comune,
    salvo    per     quanto      attiene        all'incentivazione               dell'insilamento,               e di
    aumentare        l'importo         massimo d e l l e       spese a m m i s s i b i l i     a    contributo,
    destinate        all'incentivazione              della      fecondazione           artificiale           e al      miglio­
    ramento      dei    pascoli        e dei     prati      mediante        un m a g g i o r e   impiego di          calce.
    Si   propone       inoltre       di    inserire      nel    regolamento           (CEE) n .       1054/81        una
    disposizione         che c o n s e n t a d ' o r a      innanzi,         in  caso di       necessità,          una
    compensazione t r a            i    limiti    massimi       fissati         per   le   spese       rimborsabili,
    senza    che ne c o n s e g u a una m a g g i o r a z i o n e          del    loro   importo         globale.
3.  Su s e g u i t o  a tale      proroga,        si   stima      che i l       contributo         del    FEAOG,
    sezione      orientamento,             ammonti     a 10     MECU.
    Le s p e s e s u p p l e m e n t a r i   risultanti        dalla      presente       proposta si            inseris­
    cono n e l l a    dotazione          quinquennale          del     FEAOG,      sezione        orientamento.
(1)    G.U.C.E.       n.   L 111       del    23.4.1981,.       pag.       1.
 ---pagebreak---                                               PROPOSTA      DI
                                   REGOLAMENTO (CEE)                  DEL CONSIGLIO
recante  modifica      del     regolamento      (CEE) n .     1054/81 che s t a b i l i s c e    un'azione
      comune p e r     lo  sviluppo della         produzione       di  bovini      da c a r n e  in   Irlanda
      e in   Irlanda      del     Nord
      IL   CONSIGLIO      DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
      Visto     il  trattato       che  istituisce       la   Comunità economica e u r o p e a ,         in
      particolare        gli    articoli     42 e    43,
      vista     la  proposta       della   Commissione,
      visto     il  parere      del   Parlamento       europeo
       considerando       che,     in  applicazione       del    regolamento        (CEE)    n.  1054/81       del
       Consiglio             ,   l'Irlanda     e il    Regno U n i t o  hanno
      avviato      un programma        di   sviluppo della        produzione       di  bovini      da c a r n e   che
      pone   l'accento         sia   sul miglioramento         genetico       degli   animali      sia   su una
      migliore      qualità della         loro   alimentazione,        allo      scopo di      sanare     la
       sfavorevole       situazione       dei   redditi     agricoli     in    Irlanda     e in    Irlanda      del
      Nord;
       considerando       che     l'articolo     4 del     predetto     regolamento         dispone     cne     L'azione
       comune s i a    Limitata       ad un p e r i o d o d i  due a n n i ,   scaduto     il   25 maggio        1983,
      e fissa      gli   importi      massimi    delle     spese r e l a t i v e  alle  varie      misure      impu­
      tabili     al     Fondo e u r o p e o   agricolo     di   orientamento        e garanzia,        sezione
       orientamento;
       (1)
       (2)  G . U . n.   L 111     del  23.4.1981,       pag.    1.
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 considerando          c h e , onde c o n s o l i d a r e i      risultati          positivi    sinora      ottenuti,
è opportuno prorogare                    la durata      dell'azione           comune f i n o    al  30   aprile        1984,
s a l v o per     quanto       attiene       all'incentivazione               dell'insilamento,         e di       aumen-
tare       l'importo      massimo d e l l e       spese a m m i s s i b i l i      a contributo,        destinate
all'incentivazione                della      fecondazione          artificiale          e al  miglioramento            dei
pascoli        e dei     prati      mediante      un m a g g i o r e    impiego di         calce;
considerando           inoltre        che o c c o r r e c o n s e n t i r e ,  in    caso di    necessità,         una
compensazione t r a             i    limiti    massimi        fissati      per      le  spese    rimborsabili,
senza       che ne c o n s e g u a una m a g g i o r a z i o n e      del     loro     importo    globale;
HA ADOTTATO IL            PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                    Articolo        1
Il    regolamento         (CEE)       n.   1054/81 è m o d i f i c a t o       come s e g u e   :
1.   All'articolo          4,     il   testo    dei    paragrafi         1 e 2 è sostituito            dal   seguente         :
     "1.     L'azione      comune è         limitata       :
             -  per   quanto        riguarda      le   misure       di   cui     all'articolo       3,  paragrafo          1,
                lettera       e),     a due a n n i    a decorrere            dalla     data  di   approvazione,
                da p a r t e d e l l a     Commissione, d e l l e          modalità       di  applicazione          di   cui
                all'articolo           3,   paragrafo         2;  .
             -  per   quanto        riguarda      le   misure       di   cui     all'articolo       3,  paragrafo          1,
                lettere       da a)       a d),   al   30 a p r i l e     1984.
        2.    Le s p e s e s o s t e n u t e , per    le   misure       in    causa,     dall'Irlanda       e dal       Regno
              Unito    relativamente           alla     Irlanda       del     N o r d , possono b e n e f i c i a r e   del
              contributo        del     Fondo,       a c o n d i z i o n e che non
              eccedano      :
             -  3,2   milioni         di   ECU p e r    le    misure di        cui     all'articolo      3,   paragrafo         1,
                Lettere       a)    e   b);
             -  37,5    milioni        di   ECU p e r     le   misure di         cui    all'articolo      3,    paragrafo         1,
                lettera        c);
             -  27  milioni        di     ECU p e r   le   misure di          cui    all'articolo      3,   paragrafo          1,
                Lettera       d);
             ~7,6milioni          di   ECU p e r    Le m i s u r e d i     cui     all'articolo      3,   paragrafo         1,
                Lettera       e).
 ---pagebreak---                                                        -  3   -
   Tuttavia,        ove c i ò s i      reveLasse successivamente n e c e s s a r i o , a                 richiesta
   degli     Stati     membri     interessati            e secondo la         procedura di         cui   all'articolo
   3,   paragrafo        2,  la   C o m m i s s i o n e può m o d i f i c a r e   i    limiti   massimi    sopra-
   indicati,        senza p e r a l t r o   e c c e d e r e un i m p o r t o     globale di       75,3   milioni
   di ECU".
2. A l l ' a r t i c o l o   5,   paragrafo          1,    l'importo      di     "27,5      milioni   di  ECU" è
   sostituito              da " 3 7 , 5  milioni         di ECU".
                                                        Articolo   2
   Il   presente        regolamento       entre         in vigore     il    terzo         giorno successivo     alla
   pubblicazione           nella     Gazetta        ufficiale    delle         Comunità       europee.
   Il   presente        regolamento       è obbligatorio            in t u t t i        i  suoi elementi    e
   direttamente          applicabile         in     ciascuno degli           Stati        membri.
   Fatto      a Bruxelles,
                                                                           Per      i l    Consiglio,
                                                                              Il    Presidente.
 ---pagebreak---                         SCHEDA                          FINANZIARIA
                                                                                                                 DATA l
    i.  LINEA D E L ni L A M I O ' H ' S ' B S S A T A t                                                        STAWZIAKB1TI l    CP/CE  = 10 MECU
                                                          3243
    2. DtmfifioiiE B E L PSOVVEDIKESTO i                  proposta d i regolamento d e l C o n s i g l i o a m o d i f i c a d e l
       r e g o l a m e n t o (CEE) n. 1054/81 che i s t i t u i s c e u n ' a z i o n e comune a f a v o r e d e l l o •
       s v i l u p p o d e l U ì p r o d u z i o n e d i b o v i n i da c a r n e i n I r l a n d a e n e l l ' I r l a n d a d e l Nord
    3. BASE GIURIDICA l
                                Articolo               43 d e l T r a t t a t o
    4.  OBIETTIVO D E L PROVVEDIMENTO 1 P r o r o g a d e l l a               m a g g i o r p a r t e d e l l ' a z i o n e comune f i n o a l
       30 a p r i l e 1 9 8 4 , con aumento d e i l i m i t i d e l l e s p e s e r i m b o r s a b i l i .                         È inoltre
       p r e v i s t a una c o m p e n s a z i o n e f r a i massimi a p p l i c a b i l i a l l e d i v e r s e c a t e g o r i e
       di spese.
    5. INCIDENZE FINANZIARIE                              PERIODO DI 12 MESI •           ESERCIZIO IN CORSO ( 83 )           ESERCIZIO SEGUENTE (84 )
   5.0. SPESE
           - A CARICO DEL BILANCIO DELLA CEE                                                            -                                6
               (RESTITUZIONI/INTERVENTI)
          ~ A CARICA DELLE AMM.NI NAZIONALI                                                          12                                  8
          - A CARICO DI ALTRI SETTORI
            . NAZIONALI                                                                                 -                                -
   5.1 ENTRATE
          - RISORSE PROPRIE CEE
              (PRELIEVI/DIRUTI DOGANALI)
                                                                                                        —
                                                                                                                                         -
          - SUL PIANO NAZIONALE                                                                         -
                                                                                                                                         -
                                                            ANNO ..&5„                    ANNO . . . . . . 8 6 .               ANNO .is7      J38..
   5.0.1      SCADENZE PLURIENNALI SPESE                               4
   5.1.1      SCADENZE PLURIENNALI ENTRATE
   5.2     METODO DI CALCOLO                                                                  Stima d e l l e spese
                                                                                              rimborsabili               supplementari
              (MECU)
                                                                                              per e f f e t t o d e l l a proroga
   Art.       3,   par.     1  a) e b)
| Art.        3,   par.     1   c)                                                                          11-
   Art.       3,   par.     1  d)                                                                             9
   Art.       3,   par.     1  e)
                                                                                                           20
  di    c u i 50 % a c a r i c o                FEAOG :                                                    10
  6.0 FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO CREDITI INSCRITTI SUL CAPITOLO CORRISPONDENTE NEL BILANCIO IN CORSO DI
         vsv,-ii7imrr                                                                                                                            SlM
  6.1   FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A CAPITOLO DEL BILANCIO IR CORSO DI ESECUZIONE fUftt
  6.2   NECESSITO D'UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                                                                                   HlN
 6.3    CREDITI DA INSCRIVERE NEI BILANCI FUTURI                                                                                                SI^I
 OSSERVAZIONI «
 ---pagebreak---                                               RELAZIONE
1. Considerate    Le c o n d i z i o n i  climatiche     estremamente       sfavorevoli,           la
   produzione    .gricola      si    presente      in  Grecia    particolamente           difficile
   e conseguentemente       i    redditi        agricoli,   da   cui   dipende      una    cospicua
   parte  della   popolazione          attiva     nelle  regioni      interessate,        sono     am-
   piamente    insufficienti.
   Per  rimediare    a questa        situazione,       è necessario       incoraggiare          lo
   sviluppo   dell'irrigazione            in    questo  Stato    membro.      E'     tuttavia
   opportuno   orientare       la    migliore      produttività       prevista      verso    i    fab-
   bisogni   del   mercato.
2. Nella  sessione del      16      e 17 m a g g i o  1983,   il  Consiglio       ha    invitato
   la  Commissione e p r e s e n t a r g l i     quanto  prima    una p r o p o s t a  di   misura
   comunitaria    per  il    lancio       di    un programma     di   irrigazione         agricola
   in  Grecia   analogo    a quello         già   applicato     nel   Mezzogiorno        in    virtù
   del  regolamento    (CEE) n.          1362/78.      L'importo      del  contributo          comuni-
   tario  fissato    dal   Consiglio          a favore   di   questa     misura      e quello       fis-
   sato  a favore    della     divulgazione          ammontano     in   totale    a 12      milioni
   di  ECU.
3. Le  spese  che   risultano         per    la  Comunità   dalla     misura    proposta        rien-
   trano   nella  dotazione         quinquennale       del   FEAOG,     sezione       Orientamento.
 ---pagebreak---                                                  . . PROPOSTA
                       DI   REGOLAMENTO     (CEE)             DEL C O N S I G L I O
                                                                    1
che  instaura          un'azione      comune a f a v o r e   deLl     acceLerazione delle            opera­
zioni    collettive           di  irrigazione    in   Grecia.
IL  CONSIGLIO          DELLE     COMUNITÀ'   EUROPEE,
visto    il    trattato        che  istituisce     la  Comunità        economica europea,            in
particolare           l'articolo      43,
vista    la    proposta        della   Commissione       (1),
visto    il    parere       del   Parlamento    europeo       (2),
considerando            che   il    21    marzo 1983      la   C o m m i s s i o n e ha  trasmesso     al
Consiglio        proposte        concernenti,     in  particolare,             il   futuro    sviluppo
strutturale          dell'agricoltura        in   Grecia;
considerando            che   l'efficace    attuazione       delle     azioni        comunitarie     in   ma­
teria   di     miglioramento          delle  strutture       agrarie        in    Grecia,     già  decise
dal  C o n s i g l i o o da d e c i d e r e in  futuro,      comporta          uno   sforzo     immediato
per  migliorare            la   situazione    idraulica,       che    in    questo      Stato    membro
risente       di    particolari        squilibri;
considerando            che   lo  sviluppo   dell'irrigazione             in     Grecia    riveste    quindi
un p a r t i c o l a r e  interesse     comunitario;        che    le  relative         misure    costitui­
scono    un'azione          comune a i    sensi  dell'articolo            6 del      regolamento     (CEE)
n.  729/70       del     Consiglio, del      21  aprile      1970,      relativo        al   finanziamento
della   politica          agraria     comune    (3),
GU C
(2) GU C
(3) GU n. L 94 del 28.4.1970, pag. 13
 ---pagebreak---                                                         -    2    -
   HA ADOTTATO            IL    PRESENTE       REGOLAMENTO            :
   Articolo         1
   Ai    sensi      dell'articolo            6,    paragrafo          1 del     regolamento        (CEE)    n.    729/70,
   è    instaurate           un'azione       comune da a t t u a r e           in   Grecia     e intesa     a   svilup-
               1
   pare      l irriyjzione            in   questo        Stato       membro.
   Articolo          2
   La    C o m m i s s i o n e può    concedere           un   contributo         all'azione        comune     finanziando,
   attraverso            il   Fondo     europeo       agricolo          di    Orientamento        e di    Garanzia,
   sezione         Orientamento,            uno o p i ù programmi s p e c i f i c i d i     irrigazione.
   Articolo          3
1.  I   programmi           specifici       di    irrigazione           di    cui    all'articolo       2   riguardano
   operazioni            collettive         d'irrigazione              sulla     base di      risorse     esistenti,
    compresi         i   connessi        lavori      di     drenaggio.
2.  Il    programma          specifico        è    inteso
    a)    a favorire          un m i g l i o r e    orientamento            delle     produzioni       in   funzione
          dei     fabbisogni         del     mercato;
    b)    a indicare           il  numero       di   ettari        del     comprensorio o d e i comprensori che devono
          essere       dotati      di    reti     irrigue,          compresi       i  connessi       lavori    di   dre-
          naggio,         nonché     la    loro     localizzazione;
     c)   a   indicare         il  piano       dei   lavori         pubblici       necessari       alla   realizzazione
          di     un programma          specifico           e i   tempi      di    esecuzione       previsti;
    d)    a   indicare         i  costi     medi     per       ettato      di   superficie       agricola      di   cui
          alla      lettera       b)   e   la    stima      dei     costi     totali     di    realizzaione        del
          programma           specifico.
                                                                                                      ./.
 ---pagebreak---                                                             -   3    -
        ArticoLo 4
    1.   Le d o m a n d e d i   contributo         d e l Fondo a i programmi                      specifici               devono
        essere      inoltrate        tramite       il   Governo        ellenico.
    2.  L e domande d i         contributo         d e l Fondo devono                essere         corredate               d* e l e -
        menti     che consentano           di     stabilire       che i l          programma            specifico               soddi-
        sfa   le condizioni           di   cui a l l ' a r t i c o l o     3.
    3.  I dati      contenuti        nelle      domande e l a f o r m a              della        loro         presentazione
        sono d e t e r m i n a t i   secondo       la procedura              d i cui            3ll'articolo                 15 d e l
        regolamento          (CEE) n .     1362/78         d e l C o n s i g l i o , p r e v i a c o n s u l t a z i o n e d e l Comitato
        del   Fondo s u g l i      aspetti        finanziari.
        Articolo        5
    1.   Il  contributo         d e l Fondo c o n s i s t e      in sovvenzioni                   i n conto               capitale
        corrisposte          i n uno o p i ù        versamenti.
    2.  Il   contributo         d e l Fondo è pan*            al 50 % d e l costo                   di       realizzazione
        dei    lavori      pubblici       idraulici        non ancora               iniziati           nei        limiti        di
        un c o s t o n o n s u p e r i o r e    a 5.000       ECU p e r e t t a r o              irrigato.
   3.   La Commissione d e c i d e            la concessione del concorso                             d e l Fondo             secondo
         la  procedura          di   cui      all'articolo           15 d e l r e g o l a m e n t o               (CEE) n .        1362/78,
        dopo    aver      consultato        i l   Comitato       d e l Fondo s u g l i              aspetti               finanziari.
    4.  La d e c i s i o n e   della    Commissione è n o t i f i c a t a                 a l Governo e l l e n i c o               e
        all'organismo           pubblico         responsabile          dell'esecuzione di                            un    programma
        specifico»
        Articolo        6
    1.  La d u r a t a    prevista      per la realizzazione d e l l ' a z i o n e                          comune          è di    un
        anno a d e c o r r e r e     d a l 1° gennaio 1984.
    2.  Il  costo       previsionale          dell'azione          comune a r a r i c o               d e l Fondo            è   pari
        a 8 milioni          di    unità    di     conto.
(4)    GU n . L 1 6 6 d e l 2 3 . 6 , 1 9 7 8 ,     p a g . 11
 ---pagebreak---                                                   - 4 -
   Articolo 7
1. I l    Fondo può concedere a n t i c i p i in base a quote annue di r e a l i z z a z i o n e ,
   nel quadro di un programma s p e c i f i c o , dei lavori pubblici di cui a l -
   l ' a r t i c o l o 3 , paragrafo 2, lettera c ) .
2. G l i a n t i c i r    non possono superare L'80 % del contributo comunitario
   a l l e spese previste di una quota annua dei lavori pubblici di cui al
   paragrafo 1.
3. Le modalità d'applicazione del presente a r t i c o l o sono adottate secondo
   la procedura di cui              a l l ' a r t i c o l o 13 del regolamento (CEE) n. 729/70.
   Articolo 8
   Le d i s p o s i z i o n i degli a r t i c o l i 13 e 14 del regolamento (CEE) n. 1362/78
     si applicano anche a l l a presente azione comune.
    Articolo 9
    I l presente regolamento entra in vigore i l terzo giorno successivo a l l a
             pubblicazione n e l l a Gazzetta u f f i c i a l e delle Comunità europee.
    Fatto a B r u x e l l e s ,
                                                                       Per i l Consiglio
                                                                         I l Presidente
 ---pagebreak---                       S C H E D A             FINANZIARIA
                                                                                                      DATA:
                                                                                                                       CE:   -
                                   Nuova       Linea      (3292)     da    proporre                    STANZIAMENTI :çp.     _
     2.    TITOLO DEL PROVVEDIMENTO:           Progetto       di   regolamento         che i n s t a u r a     un'azione       comune a
            favore      dell'accelerazione delle                  operazioni         collettive         di     irrigazione        in  Grecia.
     3.   BASE GIURIOICA:        Articolo       43  del      trattato
     4.   OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO.-         Consentire i l lancio di un programma d ' i r r i g a z i o n e nelle
            zone della Grecia non contemplate dal regolamento (CEE) n. 1975/82
    5.   INCIDENZE FINANZIARIE ( C E .                  PERIODO DI 12 MESI        ESERCIZIO IN CORSO (      83      ESERCIZIO SUCCESSIVO     (84)
                            mi u o m    a i  •icii)
    5.0.      SPESE A CARICO
             - DEL BILANCIO DELLE CE
                (RESTITUZIONI/INTERVENTI)                                                   p.m.                                   8
             - DEI BILANCI NAZIONALI
             - ALTRI SETTORI
    5.1.    ENTRATE
            - RISORSE PROPRIE DELLE CE
                (PRELIEVI/DAZI DOGANALI)
            - SUL PIANO NAZIONALE
                                                            1985
   5.0.1.'     PREVISIONI DELLE SPESE
   5.1.1.      PREVISIONI DELLE ENTRATE                    p.m.
   5.2.     METODO DI CALCOLO      L'importo                       a c a r i c o d e l Fondo ammonta                a 8 milioni      d i ECU
            Tenuto      conto     dei fabbisogni             e delle       possibilità          dell'irrigazione            in   Grecia,
             l'insieme        di  questi       stanziamenti           sarebbe impegnato             nel 1984.
  6.0.    FINANZIAMENTO POSSIBILE MEDIANTE STANZIAMENTI NEL CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO D'ESERCIZIO
                           ·_                            '                                                                                MM
  6.1.    FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI OA CAPITOLO A CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE
  6.2. NECESSITA' DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE
                                                                                                                                           si/XMi
 6 . 1 . STANZIAMENTI DA INSCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI
 OSSERVAZIONI: A Z I O N E D I R E T T A - S i p r e v e d e u n r i t m o           di   pagamento          rapido,     tenuto      conto
della p o s s i b i l i t à di concedere a n t i c i p i :
                                                         1984             1985          1986
Pagamenti ( i n m i l i o n i d i E C U ) : 3 , 5                          3,'5           1,0
E ' p o c o p r o b a b i l e c h e l a r e a l i z z a z i o n e d e l l ' a z i o n e c o n s e n t a i m p e g n i a n c o r a n e l 1983,
T u t t a v i a , f i n c h é s u s s i s t e q u e s t a i n c e r t e z z a , è o p p o r t u n o i s c r i v e r e un " p . m . " n e l
b i l a n c i o 1983 p e r c o n s e n t i r e un e v e n t u a l e i m p e g n o , p r e v i o        trasferimento.
 ---pagebreak---                                               RELAZIONE
 L'appLicazione           deLLe misure        strutturati          in   Italia,   in    particolare
 in  talune     misure        previste     dal   regolamento           (CEE) n .  1944/81     del   Con-
 siglio,     del   "''"i g i u g n o   1981,  che     istituisce        un'azione     comune    per
 l'adattamene*,         e   la   modernizzazione della               struttura    di    produzione
delle     carni    bovine,         ovine   e caprine         in  Italia,    è attualmente         com-
promessa      da   una     mancanza di        liquidità         delle    aziende     interessate
dovuta     ad   un    eccessivo         indebitamento         temporaneo     conseguente       a   pre-
stiti    di   esercizio          a breve     termine.
Una   misura      intesa       a sostenere       tali      aziende      tramite   la   conversione
dei   prestiti       a breve         in  prestiti      a medio      termine    potrebbe     sbloccare
non   solo    l'avvio        dell'azione       prevista         dal   regolamento      (CEE) n .    1944/81,
ma a n c h e  l'applicazione             delle  altre        misure     strutturali,      segnatamente
quelle     delle     direttive          socio-strutturali,            in  regioni    diverse     da  quelle
definite      nel    predetto          regolamento.
Nella    sessione del            16   e 17 m a g g i o   1983,    il    Consiglio    ha   pertanto
invitato      la   Commissione a presentare                   un'adeguata     preposta      in   materia.
Le  spese per        la    Comunità       che d e r i v a n o   dalla    misura  proposta      sono
iscritte       al    capitolo         "Altre   spese       agricole".
 ---pagebreak---                                                 -  1   -
   Proposta      di  regolamento          del     C o n s i g l i o che i s t i t u i s c e   un'azione      ecce-
   zionale      d'urgenza      a favore         dell'allevamento               in  Italia.
   IL   CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ'                  EUROPEE,
  visto     il   trattato      che i s t i t u i s c e     la    Comunità       economica e u r o p e a ,     in
  particolare        l'articolo         43,
  vista     la proposta d e l l a        Commissione               (1),
 visto      il   parere    del    Paralamento           europeo           (2),
 considerando         che t a l u n e    difficoltà,             soprattutto        per     quanto     riguarda
  la    liquidità     delle     aziende        agricole,           compromettono          l'applicazione
 efficace       delle     misure s t r u t t u r a l i      in     Italia,      in  particolare          quelle
 previste       dal   regolamento          (CEE) n .        1944/81 d e l        Consiglio,        del
 30 g i u g n o 1 9 8 1 ,  che i s t i t u i s c e    un'azione          comune p e r       l'adattamento
 e    la modernizzazione           della       struttura          di    produzione d e l l e      carni
 bovine,       ovine e caprine           in    Italia        (3);
 considerando        che u n ' a z i o n e    eccezionale d'urgenza                   intesa    a   sostenere
 le    aziende     impegnate       nell'allevamento                 c o n un a i u t o   alla   conversione
 dei     prestiti    a breve       in    prestiti        a medio t e r m i n e       può a t t i v a r e   l'avvio
 di    dette    misure     strutturali;
 considerando        che d i f f i c o l t à    analoghe possono e s s e r e c o n s t a t a t e            anche
 nelle     regioni     italiane       d i v e r s e da q u e l l e       definite      dal    regolamento       (CEE)
n.     1944/81;
considerando         che i l     regime       particolare            di    prestiti      di   esercizio
 vigente         in  Italia     e s i g e che      le    c o n d i z i o n i di   quest'azione         siano
stabilite          da d e t t o   Stato      membro,
HA ADOTTATO IL           PRESENTE REGOLAMENTO                  :
(1)    GU n .   C
(2)    GU n .   C
(3)    GU n .   L 197     del   20.7.1981,          pag.      27
 ---pagebreak---                                                             -  2   -
     Articolo 1
1.   Per   agevolare           l'avvio        delle      misure       previste       dal   regolamento (CEE)
     n.  1944/81,          è istituita          un'azione         eccezionale d'urgenza                 a    favore
     delle    aziende          agricole        che p o s s o n o b e n e f i c i a r e   delle     provvidenze
       previste       da d e t t o     regolamento.
2.  L'azione        può e s s e r e e s t e s a a l l e        aziende        dedite      all'allevamento
    situate       nelle        regioni       italiane         diverse      da q u e l l e  definite         dal
     regolamento           (CEE) n .       1944/81.
    Articolo        2
    L'azione           comporta           la     concessione               di     un
    abbuono d i          interessi        per     la    conversione in             prestiti      a medio
    termine       dei      prestiti       a breve,         di   durata       non s u p e r i o r e  a 12     mesi,
    contratti         anteriormente             al    30 novembre          1983     dalle    aziende        di  cui
    all'articolo             1 per    le     loro     occorrenze di             gestione.
    Articolo       3
    L'Italia       adotta         le  d i s p o s i z i o n i n e c e s s a r i e per    l'esecuzione
    dell'azione,            soprattutto          per      quanto      riguarda       l'importo       e    la
    durata     d e l l ' a b b u o n o di     cui    all'articolo            2. nel    termine       di   due mesi
    dalla    data       di    entrata       in   vigore       del    presente        regolamento.
    L'Italia       comunica immediatamente                     tali     disposizioni alla             Commissione.
    Articolo       4
1.  La Comunità p a r t e c i p a            all'azione            nei     limiti
    degli     stanziamenti            iscritti          a tale       scopo n e l     bilancio       generale        delle
    Comunità        europee.
    Il   finanziamento              comunitario           dell'azione           è valutato       a 60 m i l i o n i  di ECU.
     ed è d e c i s o c o n f o r m e m e n t e      all'articolo           7 paragrafo         1 del      regolamento    (CEE)
     n.   729/70.
 2.  Le d i s p o s i z i o n i d e g l i    articoli         8 e 9 del          regolamento       (CEE) n.      729/70   si
      applicano           all'azione.
3.   Su r i c h i e s t a    dell'Italia,           possono e s s e r e          concessi     anticipi.
                                                                                                                 ./.
 ---pagebreak---                                             - 3 -
4. Le m o d a l i t à d'applicazione     del  presente   articolo      sono   stabilite
   secondo     la procedura      di  cui      all'articolo      13 d e l  regolamento   (CEE)
   n.  729/70.
   Arti colo 5
   Il  presente       regolamento   entra    in vigore   il   terzo    giorno   successivo
   alla   pubblicazione nella         Gazzetta    ufficiale     delle    Comunità  europee.
   Il  presente       regolamento   è obbligatorio      in  tutti    i   suoi  elementi
   e direttamente a p p l i c a b i l e  in  ciascuno degli      Stati    membri.
    Fatto  a Bruxelles,       il                       Per   l a Commissione
 ---pagebreak---                      S C H E D A               D I N A N Z I A R I       A
                                                                                                    DATA;
                                                   linea    (3891)   da    proporre                 STANZIAMENTI:
2.      TITOLO DEL PROVVEDIMENTO:                  Proposta     di  regolamento     del     Consiglio       che     istituisce
       un'azione            eccezionale d'urgenza                  a favore    dell'allevamento            in    Italia.
3.      BASE GIURIDICA:          Articolo            4" del    trattato
«.      OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO: S o s t e n e r e L e a z i e n d e i m p e g n a t e n e l l ' a l l e v a m e n t o i n    Italia
       con un a i u t o a l l a c o n v e r s i o n e d e i p r e s t i t i       a breve in p r e s t i t i       a medio       termine,
       onde a g e v o l a r e l ' a v v i a m e n t o d e l l e m i s u r e s t r u t t u r a l i ,  in   parti
       previste dal regolamento 1944/81.
5.     "INCIDENZE FINANZIARIE(mi l i o n i                 PERIODO DI 12 MESI    ESERCIZIO IN CORSO ( 8 3     i ESERCIZIO SUCCESSIVO       (84)
                                         1       C U
5.0.       SPESE A CARICO              ^       ^     ^
           - DEL BILANCIO DELLE CE
              «RESTITUZIONI/INTERVENTI)                                                  p.m.                                30
           - DEI BILANCI NAZIONALI
           - ALTRI SETTORI
5.1.        ENTRATE
           - RISORSE PROPRIE DELLE CE
              (PRELIEVI/DAZI DOGANALI)
           - SUL PIANO NAZIONALE
                                                              1985                1986                    1987
5.0.1.        PREVISIONI DELLE SPESE
5.1.1.        PREVISIONI DELLE ENTRATE                           20                10
  . 2 . METODO DI CALCOLO              A i u t o s o t t o forma di abbuono di i n t e r e s s i su p r e s t i t i           di   durata
      t r i e n n a l e da c o n t r a r r e a n t e r i o r m e n t e a l 30 n o v e m b r e 1 9 8 4 . S u p p o n e n d o c h e c j l i
       imprenditori              rimborsino i prestiti                 in rate (capitale + interessi)                    uguali,.la
      p a r t e d a t a d a g l i i n t e r e s s i d i m i n u i r à d i p a r i p a s s o con i l r i m b o r s o . In q u e s t o
       c a s o , l e somme d a m e t t e r e a d i s p o s i z i o n e d e l l ' I t a l i a p e r f i n a n z i a r e u n a b b u o n o
       d ' i n t e r e s s i saranno le seguenti :
                             Anno                         1°              2°               3°
                      milioni       di     ECU            30              20              10
6.0.      FINANZIAMENTO POSSIBILE MEDIANTE STANZIAMENTI NEL CAPITOLO CORRISPONDENTE                  DEL BILANCIO IN CORSO D'ESERCIZIO
                                                                                                                                          XSWS*
6.1.      FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI              FONDI 0A CAPITOLO A CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE             X$4Xtt)
6 . 2 . NECESSITA'       DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                                                                      SI/IJM
6.3.     STANZIAMENTI DA INSCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                                                                                 SI/M»
OSSERVAZIONI:             E' i n v e r o s i m i l e che l ' a v v i o di q u e s t ' a z i o n e permetta versamenti ancora
 nel 1983.               T u t t a v i a , f i n o a quando non se ne a v r à l a c e r t e z z a , o c c o r r e i s c r i v e r e
 n e l b i l a n c i o 1 9 8 3 un " p . m . " o n d e p e r m e t t e r e un e v e n t u a l e v e r s a m e n t o p r e v i o     storno.