CELEX: 51968EC0821
Language: it
Date: 2007-01-31
Title: Progetto di regolamento (CE) n. …/… della Commissione del […] relativo alla definizione, applicabile per la concessione della restituzione all'esportazione, dei cereali mondati e dei cereali perlati (versione codificata)

IT

|[pic]                     |COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                                               |

                                        Bruxelles, il
                                        C(2005)

                                                                   Progetto di

                                                    REGOLAMENTO (CE) N. …/… DELLA COMMISSIONE

                                                                     del […]

     relativo alla definizione, applicabile per la concessione della restituzione all'esportazione, dei cereali mondati e dei cereali perlati

                                                              (versione codificata)

                                                                   Progetto di

                                            ê 821/68

                                                    REGOLAMENTO (CE) N. …/… DELLA COMMISSIONE

                                                                     del […]

     relativo alla definizione, applicabile per la concessione della restituzione all'esportazione, dei cereali mondati e dei cereali perlati

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,

visto il regolamento (CE) n. 1784/2003 del Consiglio, del 29 settembre 2003, relativo all'organizzazione  comune  dei  mercati  nel  settore  dei
cereali[1], in particolare l'articolo 18, primo comma,

considerando quanto segue:

                                            ê 

   1) Il regolamento (CEE) n. 821/68 della Commissione, del 28 giugno 1968, relativo alla  definizione,  applicabile  per  la  concessione  della
      restituzione all'esportazione, dei cereali mondati e dei cereali  perlati[2],  è  stato  modificato  in  modo  sostanziale[3].  A  fini  di
      razionalità e chiarezza occorre provvedere alla codificazione di tale regolamento.

                                            ê 821/68 considerando (1)

   2) La restituzione all'esportazione deve tener conto della qualità del prodotto trasformato dai cereali che beneficia di  detta  restituzione,
      in modo da evitare che il pubblico denaro contribuisca  all'esportazione  dei  prodotti  di  qualità  inferiore;  in  tale  prospettiva,  è
      necessario stabilire in modo preciso e applicabile in ciascuno Stato membro una  definizione  dei  cereali  che  devono  beneficiare  della
      restituzione concessa per i «cereali mondati» e «cereali perlati».

                                            ê 821/68 considerando (2)

   3) Le misure previste nel presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i cereali,

                                            ê 821/68

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

                                                                    Articolo 1

Per la concessione della restituzione all'esportazione, i cereali perlati e mondati sono quelli corrispondenti alle caratteristiche che  figurano
nell’allegato I.

                                            ê 

                                                                    Articolo 2

Il regolamento (CEE) n. 821/68 è abrogato.

I riferimenti al regolamento abrogato si intendono fatti al presente regolamento  e  si  leggono  secondo  la  tavola  di  concordanza  contenuta
nell’allegato III.

                                            ê 821/68 (adattato)

Il presente regolamento entra in vigore il Ö ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea Õ.

                                            ê 821/68

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il […]

      Per la Commissione
      […]
      Membro della Commissione

                                            ê 821/68

                                                                    ALLEGATO I

A.    DEFINIZIONE PER I CEREALI MONDATI (MONDATI O PILATI) E PERLATI

I.    Rientrano nella nozione di «Cereali mondati» i cereali mondati o pilati

1.    Mondati:

      sono i chicchi di cereali nudi ai quali è stata tolta parte del pericarpo oppure i chicchi di cereali vestiti (cfr. note alla  voce  10.03:
       cereali) ai quali sono state tolte le pule che aderiscono strettamente al pericarpo — ad esempio per l'orzo vestito — oppure che avvolgono
       il pericarpo in modo tale da non poter essere tolte mediante battitura o in altro modo (come per l'avena).

2.    Pilati:

      sono i cereali ai quali è stata tolta la maggior parte del pericarpo e del tegumento seminale (per l'orzo i chicchi a cui sono state  tolte
       le pule).

                                            ê 1634/71 art. 1 e allegato

II.   Rientrano nella nozione di «Cereali perlati»:

1.    Cereali di 1a categoria:

       a)   i cereali che rispondono alla seguente definizione:

            i cereali perlati, principalmente di orzo, sono cereali di spessore uniforme completamente privi di pule, pericarpio ed embrione, per
           la maggior parte privi del tegumento seminale e dello strato aleuronico, di forma arrotondata da ogni parte,

       b)   che soddisfano inoltre ai seguenti requisiti:

           i)    uniformità dei chicchi:

                  – il 75 % dei chicchi deve trovarsi entro al massimo il 20 % di dm (*);

                  – il 94 % dei chicchi sommato gradualmente tra il 3 e il 97 % deve trovarsi entro al massimo il 30 % di dm (*);

                  – il 100 % dei chicchi deve trovarsi entro al massimo il 50 % di dm (*).

           ii)   Constatazione dell'uniformità mediante analisi al setaccio effettuata con setacci a fori rotondi.

2.    Cereali di 2a categoria:

      i cereali che rispondono alla definizione di cui al punto II, 1, a).

                                            ê 821/68

B.    ANALISI AL SETACCIO

I.    Apparecchi:

       1.   serie di setacci a fori rotondi (diametro 200 mm, diametro dei fori da 4,0 a 1,0 mm a distanze di 0,25 mm),

       2.   macchina per vagliare — la vagliatura deve corrispondere ad una vagliatura a mano —; accessori (dadi di gomma di 20 mm  di  lunghezza
           degli spigoli);

       3.   bilancia tecnica.

II.   Esecuzione:

I chicchi di orzo mondato sono generalmente calibrati con sei setacci, il coperchio e il fondo chiudono la serie di setacci, il  setaccio  avente
il maggiore diametro dei fori deve essere sopra e, come il fondo, deve essere vuoto dopo la vagliatura.

Per lo meno due campioni parziali pesati di orzo mondato di peso compreso tra 50 e 100 g vengono vagliati a mano per  5  minuti;  come  strumento
accessorio vengono usati dadi di gomma.

Nella vagliatura, la serie di setacci viene presa con entrambe le mani e ad essa  viene  impressa  un'oscillazione  all'incirca  orizzontale  con
circa 120 colpi al minuto e a 70 mm di  distanza.  Con  un  movimento  rotatorio  per  tre  volte  ogni  minuto  viene  interrotto  il  movimento
oscillatorio. I rifiuti della vagliatura vengono pesati con un grado di precisione a  0,1  g,  indicati  in  numeri  interi  in  percentuale  del
materiale vagliato pesato e vengono calcolate le medie.

Le medie delle percentuali dei rifiuti della vagliatura devono essere gradualmente sommate; si inizia con  il  valore  0  %  per  i  rifiuti  del
setaccio libero avente i fori di maggiore diametro. I valori in percentuale sommati Σ (%) vengono iscritti su carta millimetrata con le  relative
forature del setaccio in una croce di coordinate, sulla cui ordinata viene indicato Σ (%), e sulla cui ascissa vengono indicati  i  diametri  dei
fori in mm.

La curva ottenuta collegando i punti con linee rette consente di leggere il valore medio dm per Σ (%) = 50 in 1/100 mm di diametro dei fori.

                                            ê 1634/71

(*)   dm =  il valore medio da ottenere dalla curva delle somme dell'analisi al setaccio per il 50 % del materiale vagliato.

                                                                    __________

                                            é

                                                                     ALLEGATO

                                               Regolamento abrogato e sue modificazioni successive

|Regolamento (CEE) n. 821/68 della Commissione                                  |(GU L 149 del 29.6.1968, pag. 46)                     |
|Regolamento (CEE) n. 1634/71 della Commissione                                 |(GU L 170 del 29.7.1971, pag. 13)                    |

                                                                   ___________

                                                                   ALLEGATO III

                                                             Tavola di corrispondenza

|Regolamento (CEE) n. 821/68                                          |Presente regolamento                                                 |
|Articolo 1                                                           |Articolo 1                                                           |
|________                                                             |Articolo 2                                                           |
|Articolo 2                                                           |Articolo 3                                                           |
|Allegato, Definizione dei termini grani mondati (mondati o pilati) e |Allegato I, punto A                                                  |
|grani perlati                                                        |                                                                     |
|Allegato, punto A                                                    |Allegato I, punto A, I                                               |
|Allegato, punto B, I, 1                                              |Allegato I, punto A, II, 1, a)                                       |
|Allegato, punto B, I, 2, primo comma, a), b) e c)                    |Allegato I, punto A, II, 1, b), i), primo, secondo e terzo comma     |
|Allegato, punto B, I, 2, secondo comma                               |Allegato I, punto A, II, 1, b), ii)                                  |
|Allegato, punto B, I, 2, terzo comma                                 |Nota (*)                                                             |
|Allegato, punto B, II                                                |Allegato I, punto A, II, 2                                           |
|Allegato, Analisi al setaccio                                        |Allegato I, punto B                                                  |
|Allegato, Apparecchi, primo, secondo e terzo trattino                |Allegato I, punti B, I, 1, 2 e 3                                     |
|Allegato, Esecuzione                                                 |Allegato I, punto B, II                                              |
|_______                                                              |Allegato II                                                          |
|_______                                                              |Allegato III                                                         |

                                                                    _________

                                                             -----------------------
[1]   GU L 270 del 21.10.2003, pag. 78. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 1154/2005 della Commissione  (GU  L  187,  del  19.7.2005,
      pag. 11.)
[2]   GU L 149 del 29.6.1968, pag. 46. Regolamento modificato dal regolamento (CEE) n. 1634/71 (GU L 170 del 29.7.1971, pag. 13).
[3]   V. allegato II.