CELEX: 31976R0732
Language: it
Date: 1976-04-01 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 732/76 della Commissione, del 31 marzo 1976, che fissa le restituzioni applicabili all'esportazione dei prodotti trasformati a base di cereali e di riso

N. L 86/ 16                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   1 . 4. 76
                            REGOLAMENTO (CEE) N. 732/76 DELLA COMMISSIONE
                                                      del 31 marzo 1976
               che (issa le restituzioni applicabili all'esportazione dei prodotti trasformati a
                                                   base di cereali e di riso
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              importazione e di esportazione dei prodotti trasfor­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              mati a base di cereali e di riso (8), ha definito all'arti­
                                                                    colo 6 i criteri specifici su cui deve essere fondato il
europea,
                                                                    computo della restituzione per tali prodotti ;
visto il regolamento (CEE) n . 2727/75 del Consiglio,
del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione co­
mune dei mercati nel settore dei cereali (!), modificato            considerando che è necessario tener conto, in base ai
dal regolamento (CEE) n . 3058/75 (2), in particolare               criteri previsti dal regolamento (CEE) n . 2744/75 dei
l'articolo 16, paragrafo 2, quarto comma, prima frase,              prezzi e delle quantità di prodotti ritenuti per il cal­
                                                                    colo dell'elemento mobile del prelievo ; che sembra
visto il regolamento n. 359/67/CEE del Consiglio, del               dunque opportuno prendere in considerazione, così
25 luglio 1967, relativo all'organizzazione comune del              come è stato previsto per la determinazione dell'ele­
mercato del riso (3), modificato per ultimo dal regola­             mento mobile, la media dei prelievi applicabili ai pro­
mento (CEE) n . 668/75 (4), in particolare l'articolo 17,           dotti di base durante un periodo rappresentativo costi­
paragrafo 2, quarto comma, prima frase,                             tuito dai 25 primi giorni del mese precedente quello
visto il parere del comitato monetario,                             dell'esportazione, e modificare successivamente tale
                                                                    media in funzione del prezzo di entrata dei prodotti di
considerando che ai sensi dell'articolo 16 del regola­              base in vigore nel mese dell'esportazione ; che, in
mento (CEE) n. 2727/75 e dell'articolo 17 del regola­               virtù dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 2744/75
mento n . 359/67/ CEE, la differenza tra i corsi o i                e dell'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 1077/68 (9),
prezzi sul mercato mondiale dei prodotti di cui all'arti­           modificato dal regolamento (CEE) n. 2764/71 ( 10), per
colo 1 di detti regolamenti ed i prezzi di tali prodotti            alcuni prodotti occorre ridurre l'importo della restitu­
nella Comunità può essere compensata mediante una                   zione all'esportazione dell'importo dell'incidenza della
restituzione all'esportazione ;                                     restituzione alla produzione concessa per il prodotto
considerando che, in virtù dell'articolo 2 del regola­              di base ;
mento (CEE) n . 2746/75 del Consiglio, del 29 ottobre
 1975 (5), e dell'articolo 2 del regolamento n. 366/67/
CEE del Consiglio, del 25 luglio 1967 (6), modificato               considerando che l'applicazione di tali norme e criteri
da ultimo dal regolamento (CEE) n . 478/75 (7), che de­             alla situazione, attuale dei mercati nel settore dei pro­
finisce, rispettivamente nel settore dei cereali e del              dotti trasformati e degli alimenti composti a base di
riso, le norme generali relative alle concessioni delle             cereali e di riso porta a fissare la restituzione ad un
restituzioni all'esportazione ed ai criteri di fissazione           ammontare che compensi il divario tra i prezzi nella
del loro importo, le restituzioni devono essere fissate             Comunità e quelli praticati sul mercato mondiale ;
tenendo conto della situazione e della probabile evolu­
zione, da una parte, delle disponibilità di cereali, di
                                                                    considerando che la restituzione è calcolata tenendo
riso e delle rotture e dei loro prezzi sul mercato comu­
nitario, e dall'altra dei prezzi dei cereali, del riso e            conto del quantitativo di materia prima che determina
delle rotture e dei prodotti del settore cerealicolo sul            l'elemento mobile del prelievo ; che per alcuni pro­
mercato mondiale ; che, in virtù degli stessi testi, oc­            dotti trasformati il quantitativo di materia prima utiliz­
corre anche garantire ai mercati dei cereali e del riso             zata può variare a seconda dell'impiego finale del pro­
una situazione equilibrata e uno sviluppo naturale dal              dotto ; che a seconda del procedimento di fabbrica­
punto di vista dei prezzi e degli scambi, e tener conto             zione utilizzato vengono ottenuti, oltre al prodotto
inoltre dell'aspetto economico delle esportazioni previ­            principale, altri prodotti il cui quantitativo e il cui va­
ste e dell'opportunità di evitare perturbazioni sul mer­            lore possono variare a seconda della natura e della qua­
cato comunitario ;                                                  lità del prodotto principale che ci si propone di fabbri­
                                                                    care ; che il cumulo delle restituzioni relative ai vari
considerando che il regolamento (CEE) n. 2744/75 del                prodotti derivati da uno stesso prodotto di base po­
Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo al regime di               trebbe rendere possibili, in casi determinati, esporta­
                                                                    zioni verso i paesi terzi a prezzi inferiori ai corsi prati­
(•) GU  n.  L 281 del 1°. 11 . 1975, pag. 1 .                       cati sul mercato mondiale ; che di conseguenza per al­
 2) GU   n. L 306 del 26. 11 . 1975, pag. 3 .                       cuni di tali prodotti, è opportuno limitare la restitu­
P)  GU  n.  174 del 31 . 7. 1967, pag. 1 .
(4) GU  n.  L 72 del 20. 3. 1975, pag. 18 .
(5) GU  n.  L 281 del 1°. 11 . 1975, pag. 78                        (8) GU n . L 281 del 1°. 11 . 1975, pag. 65 .
(*) GU  n.  174 del 31 . 7. 1967, pag. 34.                          O GU n . L 181 del 27. 7. 1968 , pag. 1 .
 7  GU  n.  L 52 del 28 . 2. 1975, pag. 34.                         ( 10) GU n . L 283 del 24. 12. 1971 , pag. 30 .
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 zione ad un ammontare che consenta 1 accesso al mer­              — per le monete che restano tra di esse ali interno di
 cato mondiale, garantendo nello stesso tempo il ri­                    uno scarto istantaneo        massimo in contanti di
 spetto degli obiettivi dell'organizzazione comune dei                  2,25 % un tasso di conversione basato sulla loro
 mercati ;                                                              parità effettiva,
 considerando che è opportuno graduare la restituzione             — per le altre monete un tasso di conversione basato
                                                                        sulla media aritmetica dei tassi di cambio in con­
 da accordare in funzione del contenuto, secondo i pro­
 dotti, in ceneri, in cellulosa, in involucri, in proteine,             tanti di ciascuna di tali monete, constatato durante
 in materie grasse o in amido, tale contenuto essendo                   un periodo determinato, in rapporto alle monete
 particolarmente indicativo della quantità di prodotti di               della Comunità di cui all'alinea precedente ;
 base realmente incorporata nel prodotto trasformato ;             considerando che la restituzione deve essere fissata
 considerando che per quanto riguarda le radici di ma­             una volta al mese e che può essere modificata nel pe­
 nioca ed altre radici e tuberi tropicali, nonché le loro          riodo intermedio ;
 farine, l'aspetto economico delle esportazioni prevedi­           considerando che le misure previste dal presente rego­
 bili non rende necessaria al momento attuale, tenendo
                                                                   lamento sono conformi al parere del comitato di ge­
 conto della natura e dell'origine dei prodotti, la fissa­         stione per i cereali,
 zione di una restituzione all'esportazione ; che, per al­
 cuni prodotti trasformati a base di cereali, la poca im­
 portanza della partecipazione della Comunità al com­              HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 mercio mondiale, non rende necessaria, attualmente,
 la fissazione di una restituzione all'esportazione ;
                                                                                              Articolo 1
 considerando che la situazione del mercato mondiale
 o le esigenze specifiche di certi mercati possono ren­            Le restituzioni all'esportazione per i prodotti di cui al­
 dere necessaria la differenziazione della situazione per          l'articolo 1 , lettera d), del regolamento (CEE) n. 2727/
 certi prodotti, a seconda della loro destinazione ;               75 e all'articolo 1 , paragrafo 1 , lettera c), del regola­
                                                                   mento n . 359/67/CEE, e soggetti al regolamento
 considerando che il regolamento (CEE) n . 2806/71 (')             (CEE) n . 2744/75, sono fissate agli importi ripresi in
 ha stabilito le regole complementari relative alla con­           allegato.                                            >
cessione della restituzione all'esportazione per alcuni
 prodotti trasformati a base di cereali e di riso ;
                                                                                              Articolo 2
 considerando che, al fine di permettere il normale fun­
 zionamento del regime delle restituzioni, occorre ap­             Il presente regolamento entra in vigore il 1° aprile
 plicare per il calcolo di queste ultime :                         1976.
               Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, il 31 marzo 1976 .
                                                                              Per la Commissione
                                                                                 P.j. LARDINOIS
                                                                         Membro della Commissione
(') GU n . L 284 del 28 . 12. 1971 , pag. 9 .
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                                                          ALLEGATO
        Numero                                                                                                   Ammontare
    di nomenclatura                                                                                           delle restituzioni
        utilizzata                                    Nomenclatura a testo semplificato                       in UC/tonnellata
   per le restituzioni                                                                                           (paesi terzi)
11.01 C (I)             Farina d'orzo, il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è inferiore od       37.98
                        uguale a 0,9 % in peso ed il cui tenore in cellulosa, calcolato sulla materia secca,
                        è inferiore od uguale a 0,9 % in peso
11.01 C (II)            Farina d'orzo che non figura al numero 11.01 C (I)                                             0
11.01 D (I)             Farina d'avena, il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è inferiore         38,07
                        od uguale a 2,3 % in peso, il cui tenore in cellulosa, calcolato sulla materia secca,
                        è inferiore od uguale a 1,8 °/o in peso, il cui tenore in umidità è inferiore od
                        uguale a 11 % ed in cui la perossidasi è praticamente resa inattiva
11.01 D (li )           Farina d'avena che non figura al numero 11.01 D (I)                                            0
11.01 E (I)             Farina di granturco, il cui tenore in materie grasse, calcolato sulla materia secca,        50,86
                        è inferiore od uguale all'I,3 %> in peso èd il cui tenore in cellulosa, calcolato
                        sulla materia secca, è inferiore od uguale a 0,8 %> in peso
11.01 E (II)            Farina di granturco, il cui tenore in materie grasse, calcolato sulla materia secca,        43.60
                        è superiore a 1,3 °/o e inferiore od uguale a 1,7 % in peso ed il cui tenore in
                        cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore od uguale a 1 °/o in peso
11.01 E (III)           Farina di granturco che non figura al numero 11.01 E (I) e (II)                             31.61
11.01 F                 Farina di riso                                                                              32,58
11.01 H                 Farina di miglio                                                                               0
11.02 A III (a)         Semole e semolini d' orzo, il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è        39,25
                        inferiore od uguale a 1 %> in peso ed il cui tenore in cellulosa, rapportato sulla
                        materia secca, è inferiore od uguale a 0,9 % in peso
11.02 A III (b)         Semole e semolini d'orzo che non figurano al numero 11.02 A III (a)                            0
11.02 A IV (a)          Semole e semolini d'avena, il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è        38,07
                        inferiore od uguale a 2,3 °/o in peso ed il cui tenore in involucri è inferiore o
                        uguale all' I %>, il cui tenore in umidità è inferiore od uguale all' I 1% ed in cui
                        la perossidasi è resa praticamente inattiva
11.02 A IV (b)          Semole e semolini d'avena che non figurano al numero 11.02 A IV (a)                            0
11.02 A V (a)           Semole e semolini di granturco, il cui tenore in materie grasse, calcolato sulla            65,39
                        materia secca, è inferiore o uguale a 0,9 %> in peso e il cui tenore in cellulosa,
                        calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 0,6 %> in peso (x)
11.02 A V(b)            Semole e semolini di granturco, il cui tenore in materie grasse, ccalcolato sulla           50,86
                        materie secca, è inferiore o uguale a 0,9 ®/o in peso e il cui tenore in cellulosa,
                        calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 0,8 ®/o in peso (*)
11.02 A V (c)           Semole e semolini di granturco, il cui tenore in materie grasse, calcolato sulla            43,, 60
                        materia secca, è superiore a 1,3 %> e inferiore od uguale a 1,7 %> in peso ed il
                        cui tenore in cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore od uguale
                        a 1 °/o in peso (*)
11.02 A VI              Semole e semolini di riso                                                                   32,58
11.02 B I a ) 1 ( aa)   Cereali mondati d'orzo (decorticati o pilati), il cui tenore in ceneri, calcolato           37,98
                        sulla materia secca, è inferiore od uguale all' I °/o in peso ed il cui tenore, in
                        cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore od uguale allo 0,9 %> in
                        peso (2)
11.02 Bla) 1 (bb)       Cereali mondati d'orzo (decorticati o pilati), che non figurano al n. 11.02 B I a)             0
                         1 (aa) («)
11.02 Bla) 2 (aa)       Avena spuntata
11.02 Bla) 2 bb) ( 11 )  Cereali mondati d'avena (decorticati o pilati) il cui tenore in ceneri, calcolato          33,84
                        sulla materia secca, è inferiore od uguale al 2,3 % in peso ed il cui tenore in
                        involucri è inferiore od uguale allo 0,5 %>, il cui tenore jn umidità è inferiore
                        od uguale all'I 1 % ed in cui la perossidasi è resa praticamente inattiva (')
11.02B I a) 2 bb) (22)  Cereali mondati d'avena (decorticati o pilati) che non figurano al numero                      0
                         11.02 B I a) 2 bb) (11) («)
 ---pagebreak--- 1 . 4. 76                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 86/ 19
         Numero                                                                                                    Ammontar»;
     di nomenclatura                                                                                            delle restituzioni
         utilizzata                                   Nomenclatura a testo semplificato                         in UC/tonnellata
    per le restituzioni                                                                                            (paesi terzi)
 11.02 B I b) 1 (aa)    Cereali d'orzo, mondati e tagliati o spezzati, il cui tenore in ceneri, calcolato             37,98
                        sulla materia secca, è inferiore od uguale all'I % in peso ed il cui tenore in
                        cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore od uguale allo 0,9 % in
                        peso ( detti « Grütze » o « Grutten » (2)
11.02 B I b) 1 (bb)     Cereali d'orzo, mondati e tagliati o spezzati, che non figurano al numero 11.02 B                0
                        I b) 1 (aa) (detti « Grütze » o « Grutten ») (f)
11.02 B I b) 2 (aa)     Cereali d'avena, mondati e tagliati o spezzati, il cui tenore     in ceneri, calcolato        35,96
                        sulla materia secca, è inferiore od uguale al 2,3 °/o in peso      ed il cui tenore in
                        involucri è inferiore od uguale allo 0,1 %>, il cui tenore in     umidità è inferiore
                        od uguale all' 1 1 % ed in cui la perossidasi è praticamente       resa inattiva (detti
                        « Grütze » o « Grutten ») (2)
11.02 B I b) 2 (bb)     Cereali d'avena, mondati e tagliati o spezzati, che non figurano sotto il numero                 0
                        11.02 B I b) 2 (aa) (detti « Grütze » o « Grutten ») (')
11.02 B II a) ( 1 )     Cereali mondati di frumento (grano) (decorticati o pilati) non tagliati o                        0
                        spezzati (2)
11.02 C III ( a)        Cereali periati d'orzo, il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è             50,64
                        inferiore od uguale all'I % in peso (senza talco) — prima categoria (s)
11.02 C III (b)         Cereali periati d'orzo, il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è             40,51
                        inferiore od uguale all'I °/o in peso (senza talco) — seconda categoria (8)
11.02 C IV              Cereali periati d'avena (s)                                                                     0
11.02 D II              Cereali solamente spezzati di segala
11.02 E I b) 1 ( aa)    Fiocchi d'orzo, il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è inferiore           37,98
                        od uguale all'I %> in peso ed il cui tenore in cellulosa, calcolato sulla materia
                        secca, è inferiore od uguale allo 0,9 % in peso
11.02 E I b) 1 (bb)     Fiocchi d'orzo che non figurano al numero 11.02 E I b) 1 (aa)
11.02 E I b) 2 (aa)     Fiocchi d'avena, il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è inferiore          42,30
                        od uguale al 2,3 °/o in peso, il cui tenore in involucri è inferiore od uguale allo
                        0,1 °/o, il cui tenore in umidità è inferiore od uguale al 12 % ed in cui la perossi­
                        dasi è resa praticamente inattiva
11.02 E I b) 2 (bb)     Fiocchi d'avena, il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è inferiore          33,84
                        od uguale al 2,3 % in peso, il cui tenore in involucri è uguale o superiore allo
                        0,1 % ed inferiore all'I ,5 °/o, il cui tenore in umidità è inferiore od uguale al
                        12 °/o ed in cui la perossidasi è praticamente resa inattiva
11.02 E I b) 2 (cc)     Fiocchi d'avena che non figurano ai numeri 11.02 E I b) 2 (aa) e 11.02 E I b) 2
                        (bb)
ex 11.02 E II c) ( 1 )  Fiocchi di granturco, il cui tenore in materie grasse, calcolato sulla materia                58,13
                        secca, è inferiore o uguale a 0,9 */o in peso e il cui tenore in cellulosa, calcolato
                        sulla materia secca, è inferiore o uguale a 0,7 % in peso
ex 11.02 E II c) (2)    Fiocchi di granturco, il cui tenore in materie grasse, calcolato sulla materia                47,23
                        secca, è inferiore o uguale a 1,3 % in peso ed il tenore in cellulosa, calcolato
                        sulla materia secca, è inferiore o uguale a 0,8 % in peso
ex 11.02 E II c) (3 )   Fiocchi di granturco, il cui tenore in materie grasse, calcolato sulla materia sec­
                        ca, è superiore a 1,3 %> e inferiore od uguale a 1,7 % in peso ed il cui tenore in
                        cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore od uguale a 1 °/o in peso
11.02 E II e) 1         Fiocchi di riso                                                                              32,58
11.02 F III             Agglomerati (« Pellets ») di orzo
11.02 F IV              Agglomerati (« Pellets ») di avena
11.02 F V               Agglomerati (« Pellets ») di granturco
11.02 G I               Germi di frumento (grano), anche sfarinati                                                     7,81
11.02 G II              Germi di cereali, diversi da quelli di frumento (grano), anche sfarinati                       9,08
11.07 A I a)            Malto non torrefatto di frumento (grano), presentato sotto forma di farina
 ---pagebreak--- N. L 86/20                                         Gazzetta ufiiciale delle Comunità europee                                                   1 . 4. 76
           Numero                                                                                                                          Ammontare
      di nomenclatura                                                                                                                    delle restituzioni
          utilizzata                                               Nomenclatura a testo semplificato                                     n UC/tonnellata
     per le restituzioni                                                                                                                    (paesi terzi)
11.07 A I b)                     Malto non torrefatto di frumento (grano), presentato sotto forma diversa da
                                 quella di farina
11.07 A II a)                    Malto non torrefatto diverso da quello di frumento (grano), presentato sotto
                                 forma di farina
11.07 A II b)                j   Malto non torrefatto diverso da quello di frumento (grano), presentato sotto
                                 forma diversa da quella di farina
11.07 B                      j    Malto torrefatto
11.08 A I                         Amido di granturco                                                                                           42,39
11.08 A II                       Amido di riso                                                                                                 28,03
11.08 A III                       Amido di frumento (grano)                                                                                    32,82
11.08 A IV                        Fecola di patate                                                                                             42,39
11.08 A V                         Amido di cereali diversi dal granturco, dal riso e dal frumento (grano) e fecola                             42,39
                                  diversa dalla fecola di patate
11.09 A                           Glutine di frumento, alla stato secco, il cui tenore in proteine, calcolato sulla                            59,68
                                  materia secca, è uguale o superiore all'82 % in peso (N X 6,25)
17.02 B II a)                     Glucosio diverso dal glucosio contenente, allo stato secco, 99 °/o o più, in peso,                           55,29
                                  di prodotto puro, presentato sotto forma di polvere cristallina bianca, anche
                                  agglomerata (*)
 17.02 B II b )                   Glucosio e sciroppo di glucosio, diversi dal glucosio e sciroppo di glucosio,                                 42,39
                                  contenente allo stadio secco, in peso, 99 °/o o più di prodotto puro, presentati
                                  sotto forma diversa da quella di polvere cristallina bianca, anche agglomerata (4)
 17.05 B I                        Glucosio aromatizzato, o colorato, sotto forma di polvere cristallina bianca, an­                             55,29
                                  che agglomerata
 17.05 B II                       Glucosio e sciroppo di glucosio, aromatizzati o colorati, presentati sotto forma                              42,39
                                  diversa da quella di polvere cristallina bianca, anche agglomerata
 23.02 A I a)                     Crusche, stacciature ed altri residui della vagliatura, della molitura o altre                                  7,44
                                  lavorazioni dei cereali, di granturco o di riso, il cui tenore in amido è inferiore
                                  od uguale a 35 °/o in peso
 23.02 A I b ) 1                  Crusche, stacciature ed altri residui della vagliatura, della molitura o di altre                               7,44
                                  lavorazioni dei cereali, di granturco o di riso, il cui tenore in amido è superiore
                                  a 35 °/o e inferiore od uguale a 45 % in peso e che hanno subito un processo di
                                  denaturazione
 23 02 A I b ) 2                  Crusche, stacciature ed altri residui della vagliatura, della molitura o di altre                               7,44
                                  lavorazioni dei cereali, di granturco o di riso, il cui tenore in amido è superiore
                                  a 35 % in peso e che non hanno subito un processo di denaturazione, o che
                                  hanno subito un processo di denaturazione ed il cui tenore in amido è superiore
                                   a 45 e/o in peso
 23.02 A II a )                    Crusche, stacciature ed altri residui della vagliatura, della molitura o di altre                              7,44
                                   lavorazioni dei cereali diversi dal granturco e dal riso, il cui tenore in amido è
                                   inferiore od uguale a 28 °/o in peso, e la cui proporzione di prodotto che passa
                                   attraverso un setaccio di larghezza di maglie pari a 0,2 mm non eccede il 10 °/o
                                   in peso oppure, nel caso contrario, il cui prodotto passato attraverso il setaccio
                                   ha un tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, uguale o superiore a 1,5 °/o
                                   in peso
  23.02 A II b)                    Crusche, stacciature ed altri residui della vagliatura, della molitura e di altre                              7,44
                                   lavorazioni dei cereali diversi dal granturco e dal riso, che non figurano al
                                   numero 23.02 A II a)
 23.03 A I                         Avanzi della fabbricazione degli amidi di granturco (escluse le acque di mace­                                52,66
                                   razione concentrate), il cui tenore in proteine, calcolato sulla materia secca, è
                                   uguale o superiore al 63 °/o in peso (N X 6,25 )
  <*) Beneficiano della restituzione all'esportazione le semole ed i semolini di granturco
      — che hanno una percentuale non superiore al 30 % che passa attraverso un setaccio le cui maglie hanno una luce di 315 micron* ;
      — che hanno una percentuale inferiore al 5 % di prodotto che passa attraverso un setaccio le cui maglie hanno una luce di 150 micron*.
  (') Cereali mondati sono i cereali che rispondono alla definizione di cui all' allegato del regolamento (CEE) n . 821/68 (GU n . L 149 del 29. 6. 1968,
      pag. 46).
  (') Cereali periati sono i cereali che t ' pondono alla definizione di cui all' allegato del regolamento (CEE) n . 821 /68 (GU n . L 149 del 29. 6. 1968,
      pag. 46).
  (4) Tale prodotto di cui alla sottovoce tariffaria 17.02 B 1 beneficia , a norma del regolamento (CEE) n . 2730/75 , della stessa restituzione all'espor­
       tazione prevista per il prodotto di cui alla sottovoce 17.02 B II .