CELEX: 32015D0547
Language: it
Date: 2015-04-01 00:00:00
Title: Decisione (UE) 2015/547 della Commissione, del 1 °aprile 2015 , relativa ai requisiti di sicurezza cui devono conformarsi le norme europee per i caminetti ad alcool senza canna fumaria, conformemente alla direttiva 2001/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla sicurezza generale dei prodotti  Testo rilevante ai fini del SEE

2.4.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 90/14
            
         DECISIONE (UE) 2015/547 DELLA COMMISSIONE
   del 1o aprile 2015
   relativa ai requisiti di sicurezza cui devono conformarsi le norme europee per i caminetti ad alcool senza canna fumaria, conformemente alla direttiva 2001/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla sicurezza generale dei prodotti
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   vista la direttiva 2001/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 dicembre 2001, relativa alla sicurezza generale dei prodotti (1), in particolare l'articolo 4, paragrafo 1, lettera a),
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               I prodotti conformi alle norme nazionali che recepiscono le norme europee stabilite in conformità alla direttiva 2001/95/CE e i cui riferimenti sono pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea godono di una presunzione di sicurezza.
            
         
               (2)
            
            
               Le norme europee devono essere elaborate sulla base di requisiti di sicurezza intesi a garantire che i prodotti conformi a tali norme soddisfino l'obbligo generale di sicurezza di cui all'articolo 3 della direttiva 2001/95/CE.
            
         
               (3)
            
            
               Non esistono norme europee per i caminetti ad alcool senza canna fumaria benché, secondo gli studi disponibili, i pericoli ad essi associati siano molteplici (2)
                   (3). Numerosi modelli sono progettati con serbatoi per combustibile rimovibili, disposti in un vano all'interno del caminetto: può quindi verificarsi una fuoriuscita di combustibile all'interno del vano. Il combustibile può così evaporare, provocare un aumento della temperatura e deflagrare, causando un'improvvisa combustione. La rapida diffusione delle fiamme rischia di ustionare l'utilizzatore e di incendiare i materiali circostanti. Rifornire di combustibile un caminetto a etanolo quando la temperatura è ancora molto elevata è estremamente pericoloso in quanto l'etanolo può evaporare rapidamente, prendere fuoco e provocare un'esplosione. I modelli autoportanti da pavimento potrebbero essere posizionati troppo vicino a materiali combustibili e di conseguenza causare incendi. Un'installazione scorretta dei caminetti murali può provocare surriscaldamento, il che a sua volta può comportare il distacco del caminetto dalla parete mentre è ancora in funzione (4). Vi è inoltre il rischio che i modelli autoportanti da pavimento possano capovolgersi. In tal caso, il combustibile incandescente fuoriuscirebbe dal caminetto e propagherebbe le fiamme nell'area circostante.
            
         
               (4)
            
            
               La combustione del combustibile nei caminetti ad alcool senza canna fumaria può mettere a repentaglio la salute umana. In caso di combustione incompleta si forma monossido di carbonio, un composto tossico. Se invece la combustione è completa si forma anidride carbonica, un gas pericoloso per la salute e che può provocare iperventilazione.
            
         
               (5)
            
            
               Inoltre l'installazione di caminetti senza canna fumaria non richiede alcuna ispezione da parte delle autorità competenti.
            
         
               (6)
            
            
               È quindi opportuno definire i requisiti intesi a garantire che tali caminetti ad alcool senza canna fumaria rispondano all'obbligo generale di sicurezza di cui all'articolo 3 della direttiva 2001/95/CE.
            
         
               (7)
            
            
               Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato per la sicurezza generale dei prodotti,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   Definizione
   Ai fini della presente decisione si intende per:
   
                
            
            
               «caminetto ad alcool senza canna fumaria», un apparecchio:
               
                           a)
                        
                        
                           progettato per produrre una fiamma decorativa mediante combustione di alcool, ma non adatto a funzioni di riscaldamento primario, e
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           non progettato per essere collegato ad una canna fumaria.
                        
                     
         Articolo 2
   Campo d'applicazione
   La presente decisione si applica a tutti i caminetti senza canna fumaria per uso domestico e ai loro accessori, quando siano destinati ad essere utilizzati in ambienti chiusi. I caminetti dotati di serbatoio del combustibile di volume inferiore a 0,2 l, specificamente progettati per cuocere alimenti o mantenerli caldi, non rientrano nel campo di applicazione della presente decisione.
   Articolo 3
   Requisiti in materia di sicurezza
   I requisiti di sicurezza specifici applicabili ai caminetti ad alcool senza canna fumaria di cui all'articolo 1, cui devono conformarsi le norme europee di cui all'articolo 4 della direttiva 2001/95/CE, figurano nell'allegato della presente decisione.
   Articolo 4
   Entrata in vigore
   La presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   
      Fatto a Bruxelles, il 1o aprile 2015
      
         
            Per la Commissione
         
         
            Il presidente
         
         Jean-Claude JUNCKER
      
   
   
      (1)  GU L 11 del 15.1.2002, pag. 4.
   
      (2)  Storesund A. K, Mai T. T. & Sesseng C, 2010, «Ethanol-fuelled, flue-less fireplaces. An evaluation» (Caminetti a etanolo senza canna fumaria. Una valutazione), SINTEF: http://nbl.sintef.no/publication/lists/docs/NBL_A09127.pdf
   
      (3)  http://www.sik.dk/content/download/5561/77087/version/1/file/Report+-+Bio+fireplaces+-+v5-3+(2).pdf
   
      (4)  http://www.cpsc.gov/CPSCPUB/PREREL/prhtml11/11164.html
   
      ALLEGATO
      
         REQUISITI DI SICUREZZA SPECIFICI RELATIVI AI CAMINETTI AD ALCOOL SENZA CANNA FUMARIA
      
      1.1.   Requisiti di costruzione e di progettazione
      
      
         Requisiti di carattere generale
      
      I caminetti ad alcool senza canna fumaria per uso domestico devono avere un consumo massimo di combustibile corrispondente a una potenza termica pari a 4,5 kW.
      I caminetti ad alcool senza canna fumaria devono essere costruiti con materiali non malleabili alle temperature massime ammissibili elencate nella sezione «temperature superficiali». I materiali devono possedere una resistenza sufficiente alle condizioni termiche, meccaniche e chimiche prevalenti.
      Se si utilizzano schermi protettivi, la loro fabbricazione e il sistema di attacco al caminetto devono essere tali da permettere loro di resistere alle temperature a cui sono esposti.
      L'impiego di elementi decorativi, quali legno in ceramica o ciottoli, non è consentito nella zona a contatto diretto con le fiamme.
      I caminetti ad alcool senza canna fumaria devono essere progettati in modo tale da prevenire la riaccensione e il ritorno di fiamma accidentali.
      La combustione dei combustibili nei caminetti ad alcool senza canna fumaria non deve mettere a repentaglio la salute umana.
      I caminetti ad alcool senza canna fumaria devono essere progettati in modo tale da evitare che le fuoriuscite di combustibile si accumulino in compartimenti chiusi all'interno dell'apparecchio, da dove potrebbero evaporare e provocare un'esplosione.
      L'apparecchio deve essere costruito in modo tale da evitare qualsiasi perdita di combustibile.
      
         Stabilità
      
      Lo spostamento o il ribaltamento involontari di caminetti ad alcool senza canna fumaria durante il loro funzionamento non devono compromettere la sicurezza.
      Gli apparecchi su ruote devono essere muniti di freni di facile utilizzo che possano essere bloccati con una chiave.
      I caminetti ad alcool senza canna fumaria autoportanti devono essere dotati di supporti per evitarne il capovolgimento ed essere sottoposti a prove di stabilità in caso di urto. Se il caminetto non supera tali prove, deve essere costruito in modo tale che ne sia garantita la sicurezza in ogni momento.
      Gli apparecchi fissi devono essere sottoposti a prove di stabilità in caso di urto. I ganci di sostegno alle pareti devono essere concepiti in modo tale da evitare che l'apparecchio si sganci se viene involontariamente spinto verso l'alto.
      
         Accessori (ad esempio ruote o maniglie) che facilitano lo spostamento del caminetto
      
      I caminetti ad alcool senza canna fumaria dotati di ruote e/o maniglie volte a consentirne lo spostamento devono essere progettati in modo tale da poter essere spostati unicamente a fuoco spento.
      
         Accensione
      
      Nel momento in cui l'utilizzatore accende il caminetto ad alcool senza canna fumaria, egli deve poter rimanere ad una distanza orizzontale di sicurezza dall'apparecchio. In alternativa, il caminetto ad alcool senza canna fumaria deve essere munito di un dispositivo di accensione incorporato sicuro.
      
         Funzionamento una volta acceso
      
      Il caminetto ad alcool senza canna fumaria deve bruciare con una fiamma stabile che non produca fuliggine. Una volta acceso l'apparecchio, il consumo di carburante deve rimanere costante e non devono esservi rischi che il bruciatore si riscaldi eccessivamente.
      
         Spegnimento
      
      L'utilizzatore deve poter spegnere un caminetto ad alcool senza canna fumaria in modo sicuro in qualsiasi momento.
      
         Riaccensione
      
      Il caminetto ad alcool senza canna fumaria deve essere progettato in modo tale da poter essere riacceso in modo sicuro anche quando il serbatoio non è pieno.
      
         Prevenire la riaccensione in situazioni di sicurezza precaria
      
      Non deve essere possibile riaccendere il caminetto ad alcool senza canna fumaria fintanto che tutte le parti dell'apparecchio, compreso il bruciatore, non hanno raggiunto una temperatura sicura pari o inferiore a 60 °C. Le istruzioni per l'uso devono comprendere informazioni circa il tempo di raffreddamento sufficiente affinché il caminetto possa essere riacceso in modo sicuro e l'utilizzatore non sia tentato di forzare la riaccensione manomettendo il dispositivo di sicurezza che impedisce la riaccensione a temperature pericolose.
      
         Carica e ricarica
      
      Il caminetto ad alcool senza canna fumaria deve essere progettato in modo tale da consentire la carica e la ricarica in sicurezza del serbatoio e da impedire la ricarica del serbatoio quando il caminetto è acceso.
      Le istruzioni per l'uso fornite con i caminetti ad alcool senza canna fumaria devono informare gli utilizzatori del fatto che il serbatoio non deve essere caricato durante il funzionamento degli apparecchi. Tali informazioni devono essere presentate in modo chiaro e portate all'attenzione degli utilizzatori. Le stesse informazioni devono anche essere comunicate mediante opportune etichette di avvertenza apposte in modo visibile sull'apparecchio stesso.
      
         Superfici accessibili
      
      L'utilizzatore non deve poter venire accidentalmente in contatto con la fiamma, il bruciatore o qualsiasi altra superficie attiva o calda del caminetto, a condizione che questo sia stato installato secondo le opportune istruzioni fornite dal fabbricante.
      
         Temperature superficiali
      
      Le superfici accessibili, ad eccezione delle superfici attive, non devono raggiungere temperature pericolose quando i caminetti ad alcool senza canna fumaria sono in funzione.
      L'aumento di temperatura (misurato rispetto alla temperatura di partenza durante l'accensione) delle superfici che non sono destinate a essere toccate dall'utilizzatore quando il caminetto è in uso non deve superare:
      
                  —
               
               
                  60 K per il metallo o le superfici metalliche;
               
            
                  —
               
               
                  65 K per le superfici metalliche smaltate;
               
            
                  —
               
               
                  80 K per le superfici in vetro e in ceramica;
               
            
                  —
               
               
                  100 K per le superfici di plastica, e
               
            
                  —
               
               
                  70 K per le superfici di qualunque altro materiale.
               
            L'aumento di temperatura (misurato rispetto alla temperatura di partenza durante l'accensione) delle superfici destinate a essere toccate dall'utilizzatore quando il caminetto è in uso, ossia quelle che l'utilizzatore potrebbe dover toccare per far funzionare il caminetto, non deve superare:
      
                  —
               
               
                  35 K per il metallo o le superfici metalliche;
               
            
                  —
               
               
                  45 K per le superfici in vetro e in ceramica, e
               
            
                  —
               
               
                  60 K per le superfici di plastica o altro materiale simile.
               
            Questi limiti si applicano anche alle superfici e allo spazio compresi in un raggio di 50 mm dalla fiamma.
      Dal campo di applicazione dei requisiti di cui sopra esulano le superfici di vetro (ad esempio schermi) e i relativi elementi di fissaggio che è ragionevole supporre siano caldi a causa della loro esposizione a una fiamma viva.
      Nel punto di contatto con il pavimento o la mensola, la temperatura sulla superficie del supporto del caminetto non deve superare la temperatura ambiente di oltre 65 K.
      In aggiunta al requisito di non superare la temperatura ambiente di oltre 65 K, la temperatura massima, che non deve in alcun caso essere superata, è determinata nel modo seguente: nel punto di contatto con il pavimento o la mensola, la temperatura del supporto del caminetto non deve superare 85 °C, indipendentemente dalla temperatura ambiente.
      La temperatura superficiale dei muri adiacenti non deve essere superiore di oltre 65 K alla temperatura ambiente e in nessun caso superare 85 °C.
      I limiti di temperatura per le maniglie e i pomelli destinati ad essere utilizzati dal proprietario nel corso del normale funzionamento del caminetto devono essere definiti in conformità agli opportuni documenti di orientamento, quale la guida Cenelec n. 29, in base ai materiali di cui sono costituiti i suddetti elementi. I limiti di temperatura per dette parti del caminetto sono inferiori alle temperature di cui sopra.
      
         Serbatoio e sistema di alimentazione del combustibile
      
      La capacità massima di combustibile dell'apparecchio deve essere limitata in funzione del rischio di incendio e di esplosione.
      La norma deve esigere che tutte le prove siano effettuate con il serbatoio del combustibile riempito alla capacità potenzialmente più pericolosa in tale particolare situazione.
      Il serbatoio del combustibile deve essere costruito in modo tale da impedire eventuali perdite. Un'eventuale fuoriuscita dal serbatoio o un eccessivo riempimento non devono compromettere la sicurezza dell'apparecchio.
      Il sistema di alimentazione del combustibile, compresi eventuali sigilli, deve avere una resistenza meccanica sufficiente per sopportare le tensioni causate dall'utilizzo normale previsto. Deve essere sufficientemente resistente alla corrosione per sopportare gli effetti a lungo termine dell'esposizione al combustibile utilizzato. Il bruciatore deve essere progettato in modo tale da impedirne un'eventuale corrosione.
      
         Sicurezza dei bambini
      
      Il caminetto ad alcool senza canna fumaria deve essere progettato in modo da evitare che i bambini possano entrare in contatto con il combustibile e/o la fiamma.
      1.2.   Apparecchiature e accessori per l'installazione del caminetto
      
      
         Sistemi di montaggio
      
      I sistemi di montaggio forniti con il caminetto ad alcool senza canna fumaria devono avere sufficiente resistenza meccanica e resistenza alle alte temperature da sostenere il caminetto in modo sicuro durante la sua durata di vita prevista.
      Qualora l'apparecchio sia progettato per essere fissato al pavimento, alle pareti o al soffitto, il sistema di fissaggio/montaggio deve essere concepito in modo da impedire il distacco accidentale dell'apparecchio.
      
         Prese e accessori a muro
      
      Se il caminetto ad alcool senza canna fumaria è dotato di prese e accessori a muro, questi devono avere una resistenza meccanica a lungo termine e proprietà termiche adeguate.
      Il manuale di istruzioni deve informare l'utilizzatore della necessità di usare esclusivamente le prese e gli accessori a muro in dotazione oppure prese e accessori a muro che presentino la resistenza meccanica e le proprietà termiche adeguate.
      1.3.   Apparecchiature ausiliarie
      
      Le apparecchiature per l'accensione e lo spegnimento sicuri del caminetto devono essere installate o fornite con l'apparecchio.
      1.4.   Emissioni
      
      I caminetti ad alcool senza canna fumaria devono essere costruiti in modo da evitare qualsiasi rischio per la salute umana derivante dalla combustione o da altre emissioni, integrando la sicurezza nella progettazione e nella fabbricazione del dispositivo o, se ciò non è possibile, adottando adeguate misure di protezione, compresi segnali di allarme, o fornendo informazioni agli utilizzatori.
      La norma dovrebbe concentrarsi in particolare su quanto segue:
      
                  —
               
               
                  monossido e diossido di carbonio (CO, CO2);
               
            
                  —
               
               
                  ossidi di azoto quali NO, NO2 e NOX;
               
            
                  —
               
               
                  aldeidi come la formaldeide;
               
            
                  —
               
               
                  composti organici volatili (COV);
               
            
                  —
               
               
                  idrocarburi aromatici quali benzene e idrocarburi policiclici aromatici (IPA);
               
            
                  —
               
               
                  fuliggine e altre emissioni di particelle;
               
            
                  —
               
               
                  emissioni da combustibile incombusto, e
               
            
                  —
               
               
                  eventuali altre emissioni potenzialmente rilevanti.
               
            Le disposizioni standard concernenti il monossido di carbonio e gli ossidi di azoto devono rispecchiare la versione più recente degli orientamenti dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) «WHO guidelines for indoor air quality: selected pollutants» (1) (linee guida dell'OMS per la qualità dell'aria negli ambienti chiusi — sostanze inquinanti selezionate) e gli «Environmental Health Criteria» (2) (criteri d'igiene ambientale — EHC).
      Le disposizioni standard concernenti il diossido di carbonio devono rispecchiare la direttiva 2006/15/CE della Commissione (3).
      1.5.   Informazioni in materia di sicurezza, manuale di istruzioni e identificazione del fabbricante e dell'importatore
      
      
         Aspetti generali
      
      Le informazioni in materia di sicurezza, unitamente al nome del fabbricante e dell'importatore, devono essere apposte sul caminetto ad alcool senza canna fumaria o sul suo imballaggio, oppure incluse nelle istruzioni per l'uso.
      La norma deve indicare con precisione le istruzioni in materia di sicurezza che devono figurare sul prodotto stesso e le avvertenze e le istruzioni che possono essere incluse nelle istruzioni per l'uso o apposte sull'imballaggio.
      Le informazioni devono essere fornite nella lingua o nelle lingue del paese in cui il caminetto è posto in vendita al dettaglio. Le informazioni devono essere presentate in un'unica sezione in ogni lingua e non devono essere interrotte da altri testi. Eventuali testi aggiuntivi redatti in un'altra lingua non devono distogliere l'attenzione dalle informazioni prescritte.
      Le indicazioni che figurano sul caminetto devono essere visibili, leggibili ed indelebili, e devono essere scritte su un'etichetta permanente o impresse direttamente sull'apparecchio.
      
         Informazioni in materia di sicurezza
      
      Le informazioni in materia di sicurezza devono essere poste in evidenza e comunicate chiaramente nelle istruzioni per l'uso o sull'imballaggio nonché, se indicato nella norma, sul caminetto ad alcool senza canna fumaria. Tali informazioni devono includere come minimo le seguenti diciture:
      
                  —
               
               
                  «Utilizzare esclusivamente i tipi e i quantitativi di combustibile specificati negli orientamenti contenuti nel manuale di istruzioni.»
               
            
                  —
               
               
                  «Utilizzare esclusivamente in locali ben ventilati.»
               
            
                  —
               
               
                  «Non versare mai combustibile nell'apparecchio in funzione o quando è ancora caldo.»
               
            
                  —
               
               
                  «Non riempire mai in eccesso il serbatoio del combustibile e asciugare con cura eventuali fuoriuscite di combustibile prima di accendere l'apparecchio.»
               
            
                  —
               
               
                  «Utilizzare esclusivamente in luoghi privi di correnti d'aria.»
               
            
                  —
               
               
                  «Non accendere mai un apparecchio quando è caldo.»
               
            
                  —
               
               
                  «Non spostare mai l'apparecchio mentre è in funzione.»
               
            
                  —
               
               
                  «Non lasciare mai bambini piccoli o animali da compagnia incustoditi in prossimità di un caminetto acceso.»
               
            
                  —
               
               
                  «L'installazione, l'utilizzo e la manutenzione devono avvenire solo in conformità alle istruzioni del fabbricante.»
               
            Gli apparecchi dotati di ruote devono inoltre includere la seguente dicitura: «Bloccare sempre i freni prima di utilizzare il caminetto.»
      Occorre inoltre indicare la distanza minima di sicurezza da materiali infiammabili alla quale può essere collocato il caminetto.
      Gli utilizzatori devono altresì essere informati delle convenzioni in materia di etichettatura per i combustibili e in particolare delle informazioni sulle proprietà dei diversi combustibili indicate dalla loro etichettatura.
      Le informazioni scritte in materia di sicurezza possono essere accompagnate da adeguati pittogrammi, ove consentito dalla norma.
      
         Manuale di istruzioni
      
      Il caminetto ad alcool senza canna fumaria deve essere dotato di un manuale di istruzioni che contenga le seguenti informazioni:
      
                  —
               
               
                  la distanza (minima) necessaria rispetto alla camera di combustione a cui può essere installato il dispositivo per l'accensione del caminetto ad alcool senza canna fumaria;
               
            
                  —
               
               
                  le caratteristiche necessarie della parete (o di un'altra struttura) per il montaggio a muro del caminetto ad alcool senza canna fumaria, comprese le istruzioni concernenti gli appositi spazi per la ventilazione;
               
            
                  —
               
               
                  i requisiti relativi agli elementi utilizzati per fissare i caminetti a muro (e, se del caso, i caminetti autoportanti);
               
            
                  —
               
               
                  i requisiti relativi al posizionamento e alle caratteristiche strutturali dell'ambiente circostante al caminetto ad alcool senza canna fumaria autoportante, in particolare il pavimento e, se pertinente, il soffitto, e
               
            
                  —
               
               
                  i requisiti relativi alla parete sulla quale deve essere montato un caminetto ad alcool senza canna fumaria, compresa la menzione specifica dei tipi di parete che richiedono un'attenzione particolare, ad esempio muri di gesso o pareti in legno.
               
            Il manuale di istruzioni deve inoltre fornire informazioni sui seguenti aspetti:
      
                  —
               
               
                  il tipo o i tipi di combustibile che possono essere utilizzati e gli additivi autorizzati in tale combustibile, per garantire che il caminetto ad alcool senza canna fumaria funzioni in condizioni di sicurezza e che non sia superato il livello massimo di emissioni;
               
            
                  —
               
               
                  la necessaria ventilazione del locale;
               
            
                  —
               
               
                  la distanza minima di sicurezza da materiali infiammabili alla quale può essere collocato il caminetto, e
               
            
                  —
               
               
                  la dimensione minima del locale o la superficie minima del pavimento.
               
            Il manuale di istruzioni deve inoltre:
      
                  —
               
               
                  spiegare in che modo introdurre il combustibile nel caminetto ad alcool senza canna fumaria (e segnalare agli utilizzatori di non versare combustibile in un caminetto caldo);
               
            
                  —
               
               
                  spiegare in che modo conservare il combustibile in condizioni di sicurezza e indicare i limiti imposti in materia di conservazione in ambienti chiusi dalla legislazione nazionale e/o regionale nel paese in cui l'apparecchio è commercializzato;
               
            
                  —
               
               
                  spiegare come spegnere un caminetto ad alcool senza canna fumaria;
               
            
                  —
               
               
                  fornire informazioni sulle opportune attrezzature antincendio e raccomandare che queste siano collocate in prossimità del caminetto;
               
            
                  —
               
               
                  mettere in guardia contro l'utilizzo del caminetto ad alcool senza canna fumaria in un ambiente esposto a correnti d'aria;
               
            
                  —
               
               
                  dare istruzioni per l'accensione e la riaccensione sicure del caminetto;
               
            
                  —
               
               
                  mettere in guardia contro l'accensione di un caminetto ad alcool senza canna fumaria quando è caldo, e
               
            
                  —
               
               
                  dare istruzioni agli utilizzatori di non spostare mai un caminetto ad alcool senza canna fumaria mentre è in uso e, se il caminetto è munito di ruote, di bloccare i freni quando si utilizza l'apparecchio.
               
            
         Identificazione del fabbricante e dell'importatore
      
      I fabbricanti (4) devono indicare sul caminetto ad alcool senza canna fumaria oppure, ove ciò non sia possibile, sull'imballaggio o in un documento di accompagnamento del caminetto il loro nome, la loro denominazione commerciale registrata o il loro marchio registrato e l'indirizzo dove possono essere contattati.
      Essi devono inoltre apporre le indicazioni che consentono l'identificazione del prodotto (numero di serie o del lotto) sul prodotto stesso.
      Gli importatori (5) devono indicare sul caminetto ad alcool senza canna fumaria oppure, ove ciò non sia possibile, sull'imballaggio o in un documento di accompagnamento del caminetto il loro nome, la loro denominazione commerciale registrata o il loro marchio registrato e l'indirizzo dove possono essere contattati. Nei casi in cui l'importatore debba aprire l'imballaggio al solo scopo di apporre tali informazioni richieste sul prodotto stesso, è sufficiente indicare sull'imballaggio o in un documento di accompagnamento del caminetto il nome, la denominazione commerciale registrata o il marchio registrato e l'indirizzo di contatto.
      
         (1)  Organizzazione mondiale della sanità, 2010: http://www.euro.who.int/en/health-topics/environment-and-health/air-quality/publications/2010/who-guidelines-for-indoor-air-quality-selected-pollutants.
      
         (2)  http://www.who.int/ipcs/publications/ehc/ehc_alphabetical/en/index.html
      
         (3)  Direttiva 2006/15/CE della Commissione, del 7 febbraio 2006, che definisce un secondo elenco di valori indicativi di esposizione professionale in attuazione della direttiva 98/24/CE del Consiglio e che modifica le direttive 91/322/CEE e 2000/39/CE (GU L 38 del 9.2.2006, pag. 36).
      
         (4)  Come definiti nell'allegato I, capo R1, articolo R1, della decisione n. 768/2008/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, relativa a un quadro comune per la commercializzazione dei prodotti e che abroga la decisione 93/465/CEE (GU L 218 del 13.8.2008, pag. 82).
      
         (5)  Cfr. nota 4.