CELEX: C2003/019/78
Language: it
Date: 2003-01-25 00:00:00
Title: Causa T-350/02: Ricorso della Ikegami Electronics (Europe) GmbH contro il Consiglio dell'Unione europea, presentato il 26 novembre 2002

25.1.2003                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 19/41
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                 Motivi e principali argomenti
—     annullare la decisione della Commissione 14 agosto
      2002 con la quale il caso COM/m.2845 — Sogecable/                       Richiedente del marchio        INTER SERVICE S.r.l.
      Canalsátelite Digital/Via Digital, è stato rinviato alle                comunitario:
      competenti autorità del Regno di Spagna, ai sensi del-
      l’art. 9 del regolamento del Consiglio n. 4064/89; e                    Marchio comunitario di         SEPHORA (domanda di registra-
                                                                              cui si richiede la registra-   zione n. 593.806, per prodotti
—     condannare la Commissione alle spese.                                   zione:                         delle classi 9, 18 e 25).
                                                                              Titolare del diritto di        La ricorrente.
                                                                              marchio o del segno
Motivi e principali argomenti                                                 rivendicato in sede di
                                                                              opposizione:
I motivi e principali argomenti sono fondamentalmente quelli
dedotti nel ricorso relativo alla causa T-346/02 Cableuropa e                 Marchio o segno rivendi-       Marchio denominativo francese
altri/Commissione.                                                            cato in sede di opposi-        SEPHORA, per prodotti delle clas-
                                                                              zione:                         si 35 e 42.
Viene dedotta, in particolare, la violazione del principio di sana            Decisione della divisione      Rigetto della domanda.
amministrazione con riguardo al fatto che la Commissione non                  d’opposizione:
solo avrebbe abbandonato una prassi e una politica già
consolidate in una serie di decisioni attinenti al mercato
interessato dall’operazione di cui trattasi, bensì non avrebbe                Decisione della commis-        Rigetto del ricorso.
tenuto conto di un caso strettamente connesso con l’operazio-                 sione di ricorso:
ne di concentrazione de qua ed in cui interverrebbero le stesse
parti. In ogni caso, la Commissione si troverebbe in una                      Motivi di ricorso:             Applicazione erronea dell’art. 8,
posizione più favorevole rispetto alle autorità nazionali al fine                                            n. 4, del regolamento n. 40/94.
di esaminare l’operazione di cui trattasi, in considerazione,
inter alia, delle importanti questioni di diritto comunitario ivi
contenute.
                                                                              Ricorso della Ikegami Electronics (Europe) GmbH contro
Ricorso della società Sephora contro l’Ufficio per l’armo-                    il Consiglio dell’Unione europea, presentato il
nizzazione nel mercato interno, proposto il 22 novembre                                               26 novembre 2002
                                2002
                                                                                                       (Causa T-350/02)
                          (Causa T-349/02)
                           (2003/C 19/77)                                                               (2003/C 19/78)
                    (Lingua processuale: il francese)                                             (Lingua processuale: l’inglese)
Il 22 novembre 2002, la società Sephora, con sede in Levallois-
Perret (Francia), rappresentata dal sig. Michel-Paul Escande,                 Il 26 novembre 2002 la Ikegami Electronics (Europe) GmbH,
avocat, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle                 con sede in Neuss (Germania, rappresentata dall’avv. Laurent
Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizza-                 Ruessmann, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto
zione nel mercato interno.                                                    al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                                                                              contro il Consiglio dell’Unione europea.
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                              La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione della seconda commissione di
      ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
      interno (Marchi, disegni e modelli) 9 settembre 2002                    —     annullare l’art. 2 del regolamento (CE) del Consiglio
      (R 425/2000-2);                                                               n. 1696/2002;
—     condannare il convenuto alle spese.                                     —     condannare il Consiglio alle spese.
 ---pagebreak--- C 19/42                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             25.1.2003
Motivi e principali argomenti                                               La ricorrente invoca infine una violazione del principio di
                                                                            parità di trattamento. Secondo la ricorrente, una precedente
                                                                            modifica dell’allegato era applicabile a prescindere dalla data
                                                                            di importazione non essendovi obiettive differenze che giustifi-
La ricorrente opera nella vendita e nella distribuzione di                  cassero tale disparità di trattamento.
modelli di sistemi di telecamere professionali, prodotti dalla
società giapponese Ikegami Tsushinki Co Ltd, appartenente al
suo stesso gruppo.                                                          (1 ) GU L 259, pag. 1.
                                                                            (2 ) GU L 244, pag. 38.
                                                                            (3 ) GU L 56, pag. 1.
                                                                            (4 ) Negoziati multilaterali dell’Uruguay Round (1986-1994) — Alle-
La ricorrente chiede l’annullamento dell’art. 2 del regolamento                  gato 1 — Allegato 1a — Accordo relativo all’applicazione
(CE) del Consiglio 23 settembre 2002, n. 1696 (1), che modifica                  dell’articolo VI dell’accordo generale sulle tariffe doganali e sul
l’allegato del regolamento (CE) n. 2042/2000 ( 2) che istituisce                 commercio 1994 (OMC-GATT 1994) (GU L 336, pag. 103).
un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di sistemi
di telecamere originari del Giappone, nella parte in cui limita
l’applicazione della decisione alle importazioni di modelli, a
partire dalla data di ricevimento da parte della Commissione
della domanda di esenzione, e cioè dal 12 ottobre 2001.
La ricorrente deduce che i modelli di telecamere professionali
                                                                            Ricorso della Creative Technology Limited contro l’Uffi-
non classificabili come telecamere per la telediffusione sarebbe-
                                                                            cio per l’armonizzazione nel mercato interno, presentato
ro stati esclusi dall’obiettivo dei provvedimenti antidumping a
                                                                                                    il 25 novembre 2002
seguito di indagini che hanno accertato l’esistenza di dumping
e pregiudizio per l’industria europea dei sistemi di telecamere
per la telediffusione. Il regolamento n. 1696/2002 riconosce                                            (Causa T-352/02)
che i modelli di cui trattasi, elencati nell’allegato, non possono
essere qualificati sistemi di telecamere per la telediffusione.
Secondo la ricorrente, però, il regolamento limita l’applicazio-                                         (2003/C 19/79)
ne nel tempo dell’esenzione dai provvedimenti antidumping
per i detti modelli, e afferma che i dazi antidumping debbono
essere imposti su qualsiasi importazione dei detti modelli                                        (Lingua processuale: l’inglese)
precedente il 12 ottobre 2001. Per tale ragione la ricorrente
sostiene che la decisione contenuta nell’art. 2 del regolamento
n. 1696/2002 costituisce una violazione del regolamento
(CE) del Consiglio n. 384/96, relativo alla difesa contro le
importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non                       Il 25 novembre 2002 la Creative Technology Limited, con
membri della Comunità europea (3) e successive modifiche                    sede in Singapore, rappresentata dal dr. Michael Edenborough,
e del codice antidumping dell’OMC ( 4), ai sensi del quale                  barrister, dai sigg. Stephen Jones, solicitor, e Paul Rawlinson,
l’imposizione di dazi antidumping è consentita solo sui                     solicitor, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
prodotti rientranti nell’oggetto di un’indagine e del pregiudizio           delle Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per l’armo-
causato dai detti prodotti.                                                 nizzazione nel mercato interno. Altra parte nel procedimento
                                                                            dinanzi alla commissione di ricorso è stato il sig. José Vila
                                                                            Ortiz, residente in Valencia (Spagna).
La ricorrente deduce inoltre l’arbitrarietà dell’impugnata deci-
sione e errore manifesto di valutazione. Secondo la ricorrente,             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
l’impugnata decisione presuppone che, per quanto riguarda le
importazioni anteriori alla domanda di esenzione, deve essersi
trattato di sistemi di telecamere professionali che avrebbero               —      ordinare che si dia luogo alla registrazione della domanda
potuto essere state qualificate sistemi di telecamere per la                       di marchio comunitario n. 673327;
telediffusione e quindi soggetti a dazi antidumping. Tale
illazione è arbitraria, dal momento che non viene posta alcuna              —      annullare la decisione della divisione d’opposizione
base per tale conclusione e quanto obiettivamente riscontrato                      n. 154/2001;
nel regolamento n. 1696/2002 depone di fatto nel senso
opposto. La ricorrente afferma altresì che non vi sono seri
rischi a che i dazi antidumping vengano elusi, qualora la                   —      annullare la decisione della quarta commissione di ricorso
decisione fosse applicabile senza tener conto della data di                        n. R 265/2001-4;
importazione. Dato che il regolamento conferma che i modelli
non sono sistemi di telecamere per la telediffusione , non vi               —      condannare il convenuto alle spese sostenute dalla ricor-
sono motivi per cui l’importatore debba dichiarare i detti                         rente per il presente ricorso, per il ricorso dinanzi alla
modelli come sistemi di telecamere per la telediffusione                           commissione di ricorso e per l’opposizione dinanzi alla
soggetti ai dazi antidumping.                                                      divisione d’opposizione.