CELEX: 62009TN0203
Language: it
Date: 2009-05-25 00:00:00
Title: Causa T-203/09: Ricorso proposto il 25 maggio 2009 — Olymp Bezner/UAMI — Bellido (Olymp)

18.7.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 167/20
            
         Ricorso proposto il 25 maggio 2009 — Olymp Bezner/UAMI — Bellido (Olymp)
   (Causa T-203/09)
   2009/C 167/40
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Olymp Bezner GmbH & Co. KG (Bietigheim-Bissingen, Germania) (rappresentanti: avv.ti J. Dönch e M. Eck)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Miguel Bellido, S.A. (Manzanares, Ciudad Real, Spagna)
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della seconda commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) 11 marzo 2009, procedimento R 531/2008-2; e
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Marchio comunitario registrato oggetto di una domanda di dichiarazione di nullità: il marchio denominativo “Olymp” per prodotti della classe 25.
   
      Titolare del marchio comunitario: la ricorrente.
   
      Richiedente la dichiarazione di nullità del marchio comunitario: la controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso.
   
      Marchio del richiedente la dichiarazione di nullità: marchio figurativo registrato in Spagna “OLIMPO”, per prodotti della classe 25.
   
      Decisione della divisione di annullamento: dichiarazione di nullità del marchio in questione.
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso.
   
      Motivi dedotti: violazione dell’art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento del Consiglio n. 40/94 [divenuto art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento del Consiglio n. 207/2009] e dell’art. 52, n. 1, lett. a), del regolamento del Consiglio n. 40/94 [divenuto art. 53, n. 1, lett. a), del regolamento del Consiglio n. 207/2009], in quanto la commissione di ricorso ha erroneamente affermato la sussistenza di un rischio di confusione, posto che, di fatto, i marchi in oggetto non sono simili dal punto di vista visivo, uditivo o concettuale.