CELEX: 51975PC0160
Language: it
Date: 1975-04-16
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura., ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i prodotti della sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale comune, originari degli Stati ACP (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 160
Vol. 1975/0063
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           COM(75)160 def.
                                           Bruxelles * 16 aprile 1975
                                  Proposta di
                       REGOLAMENTO (CEE) PEI, CONIGLIO
      recante apertura ., ripartizione e modalità di gestione di un
   contingente tariffario comunitario per i prodotti della sottovoce
     22.09 G I della tariffa doganale comune , originari degli Stati
                                      ACP
                   ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
 COM(75 ) 160 def.
 ---pagebreak---                                 RELAZIONE
1 . La Convenzione fra gli Stati ACP e la CEE ( art . 2 , par . 1 .) ed il
    suo protocollo n . 7 prevedono che i prodotti della sottovoce
    22.09 C I della TDC ( rhum , arack , tafia) , originari degli Stati
    ACP siano ammessi nella Comunità in esenzione da dazi doganali .
    Detto regime preferenziale è tuttavia limitato ad una quantità che
    la Commissione deve fissare ogni anno in base alle più ingenti quan­
    tità annue importate dagli Stati ACP durante gli ultimi tre anni e
    statisticamente dimostrate , maggiorate di un tasso di incremento annuo
    del 40 % sul mercato britannico e del 13 % sugli altri mercati della
    Comunità .
2 . Benché la data di entrata in vigore della Convenzione non sia stata
    ancora resa nota , lo scambio di lettere fra le £arti contraenti , ef­
    fettuato il 28 febbraio 1975 a Lomé , prevede l' applicazione anticipa­
    ta ed autonoma di tale misura tariffaria a decorrere dal 1° luglio
    1975 , fino al 29 febbraio 197& . Tuttavia , al fine di non ce.usare per­
    turbazioni nelle particolari fluttuazioni stagionali degli scambi ,
    proprie di questi prodotti , si propone di estendere la prima appli­
    cazione a tutto il 30 giugno 1976 , sempre in maniera autonoma .
3 . Su tale base , il volume delle importazioni ammesso per il periodo in
    esame ammonta a 20^.503 hi di alcole puro .
    La diiiiarazione figurante nel verbale di riunione del Consiglio ( ses­
    sione del 13-15 gennaio 1975 ) prevede inoltre le modalità di riparti­
    zione della quantità annua stabilita fra gli Stati membri sotto .iil
    regime di un contingente tariffario comunitario .
k . La proposta di regolamento recante apertura del contingente tariffario
    in esame prevede -come di regola in materia- la suddivisione del volume
    contingentario in due parti , la prima delle quali viene ripartita in
    aliquote fra gli Stati membri e la seconda costituisce la riserva .
    Per quanto riguarda la ripartizione del volume della prima parte essa,
    si basa sulle più ingenti quantità annue importate da ogni Stato
    membro durante gli ultimi tre anni .
 ---pagebreak--- Si propone di approvare la proposta di regolamento del Consiglio
recante apertura del contingente tariffario comunitario di cui sopra.
Allegato ; 1 proposta di reg . ( CEE) del Consiglio .
 ---pagebreak---                             Proposta dl
                   EEGOLAHEOTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO ; -
   . recante , apertura , ripartizione e modalità di gestione di
      un contingente tariffario comunitario per i prodotti della
      sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale comune , origina­
      ri degli Stati ACP .
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 113 »
vista la proposta della Commissione ,                           . v
   >■                   .
considerando che ai sensi dell' articolo 2 , paragrafo 1 della Convenzione
fra gli Stati ACP e la Comunità economica europea , firmata il 28 feb­
braio , 1975 » e del protocollo n . 7 ivi allegato , i prodotti della
sottovoce 22.09 C I ( rhum , arack , tafia ) originari degli Stati ACP
sono ammessi nella Comunità in esenzione da dazi doganali fino all' entra­
ta in vigore di un' organizzazione comune del mercato degli alcolici , in
condizioni che permettano lo sviluppo delle tradizionali córrenti di
scambio fra gli Stati ACP e là Comunità , da un lato , e fra gli Stati
membri , dall' altro ; che la Comunità stabilisce ogni anno le quantità
che possono essere importate in esenzione da dazi doganali , in base
alle più ingenti quantità annue importate dagli Stati ACP nella Comu­
nità durante gli ultimi tre anni e statisticamente dimostrate , maggio­
rate di un tasso d' incremento annuo del kO % sul mercato dèi Regno
Unito e del 13 % sugli altri mercati della Comunità ; che lo scambio
         t                                                    »
di lettere relativo all' entrata in vigore anticipata di talune dispo­
sizioni della predetta convenzione , avvenuto il 28 febbraio 1975 a
Lomé , prevede ih' particolare che la Comunità économiòa europèa appli­
chi autonomamente , a decorrere' dal 1® luglio 1975 e fino al 29
febbraio 1976 , il protocollo n . 7 di cui -trattasi ;
 ---pagebreak---                                  - 2 -
  che tuttavia, al fine di non causare perturbazioni nelle particolari
  fluttuazioni stagionali,. degli scarabi , proprie di questi prodotti , sembra
  opportuno estariere il primo periodo di applicazione a tutto il 30
  giugno 1976 ;
  considerando che , durante gli ultimi Ire anni per i quali sono dispo­
  nibili dati statistici completi , le importazioni dei prodotti in
  questione sono rappresentate come segue :
                                    - in ettolitri di alcole puro -
                                  1971           1972            .. 1973...
  Bénélux                          982          1.852          2Λ20
  Danimarca                      2.203 -        3.2^3          2.604
  Germania                       C.896          8.904         10.493
  Francia                       12.291       • 5.249           5.397
  Irlanda                        1.300          1.900          3.100
  Italia                           231            416            * 496
  Regno Unito                   95.130        109.640        126*290 ;
  Totale CE                    120.033        131.204        150.800
  che in tale situazione ed in applicazione dei tassi di incremento
  previsti dal protocollo n . 7 » -il volume del contingente . tariffario
  comunitario per il periodo considerato deve essere fissato a 204.503 hi
  d J alcole puro ;
                          '                                '   *
  considerando che è opportuno garantire in particolare l' eguaglianza
  e la continuità di accesso di - tutti gli importatori della Comunità al
. predetto contingente e l' applicazione , senza interruzione , delle ali­
  quote previste per detto contingente a tutte le importazioni dei pro­
, dotti in questione in tutti gli Stati membri fino all' esaurimento
  del contingente stesso ; che un sistema di      utilizzazione del contin­
  gente tariffario comunitario , fondato sulla ripartizione tra gli Stati
  membri , è idoneo a rispettare la natura comunitaria di detto contin­
  gente in base ai principi sopra enunciati ? che tale ripartizione ,
  per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del mercato dei
  prodotti in questione , deve avvenire proporzionalmente al fabbisogno
  degli Stati membri , calcolato in base ai dati statistici relativi alle
  importazioni dei suddetti prodotti originari degli Stati ACP durante un
  periodo di riferimento rappresentativo ed in base alle prospettive eco­
  nomiche per il periodo contingentale considerato ;
 ---pagebreak--- considerando che tuttavia e opportuno all' occorrenza ripartire il
contingente tariffario fra gli Stati membri in base alle più ingenti
quantità annue precitate , importate nella Comunità durante gli ultimi
tre anni ; che pertanto le percentuali di partecipazione iniziale al
volume contingentario possono essere fissate come segue :>
        Benelux        1,5            Irlanda      2,0
        Danimarca      2,0            ItìLia   .   0,3
        Germania       6,6            Regno Unito 79 » 8
        Francia        7j°
considerando che , per tener conto dell ' evduzione delle importazioni
dei prodotti in questione nei vari Stati membri , occorre suddividere
in due parti il volume del contingente , ripartendo la prima parte fra
gli Stati membri e costituendo con la seconda parte una riserva per
coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esauri­
to la loro aliquota iniziale ; che , per garantire una certa sicurezza
agli importatori di ciascuno Stato membro , è Opportuno fissare, la prima
parte dèi contingente tariffario . comunitario ad un livello ehe;,: nella
fattispecie , potrebbe corrispondere al 90 % del volume del . contingente ;
considerando che . le aliquote iniziali degli Stati membri possono esaurir
si più o meno rapidamente ; che , per tener . conto di . ciò' ed evitare ogni
discontinuità , è necessario che ogni Stato . membro che abbia . utilizzato
quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di
un' aliquota complementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere
effettuato la ogni Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote
complementari sia quasi totalmente utilizzata e se * la riserva- lo con­
senta ; che le 7 aliquote iniziali e complementari debbono esseré • valide
fino alla fine del periodo contingentale ; che tale forma di gestione
richieda una stretta collaborazione fra gli Stati membri e la Commis­
sione , la quale deve , in particolare , poter seguire il grado di esau­
rimento del volume contingentale ed informarne gli Stati membri ;
 ---pagebreak---                                       - -Λ
      considerando che , se ad. una data determinata del periodo contin­
      gentale , una cospicua rimanenza fosse disponibile in uno Stato membro ,             -
      tale Stato deve riversarne una notevole percentuale nella                riserva ,
      per evitare che una parte del contingente comunitario .rimanga inutiliz-              r
      zata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
      considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi
      Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati
      dall' Unione economica Benelux , ogni operazione relativa alla gestione
      delle aliquote attribuite a detta unione economica può' essere effet­
      tuata da uno dei suoi membri ,
    . HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                            <.
                                        Articolo 1
   . A decorrere dal 1° luglio 1975 e fino al 30 giugno 1976 , il rhum ,
      l' arack e il tafia * della sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale
      comune ,, originari degli Stati A6P , sono ammessi all' importazione nella
      Comunità in esenzione da dazi doganali entro i limiti di un contingente
      tariffario comunitario di 20^.503 hi di alcole puro.
      Sono originari degli Stati ACP i prodotti che soddisfano alle condizioni
      fissate dal regolamento ( CEE )                  del Consiglio ,-
                                         Articolo 2
1 . Una prima parte , di 184.000 hi di alcole puro del contingente tariffa­
      rio comunitario di uui all' articolo 1 viene suddivisa tra gli Stati
      membri ; le aliquote che , fatto salvo il disposto dell' articolo 5 » sono
      valide sino alla fine del periodo di cui all' articolo 1 , apmontano a :
      Benelux        2.?é0 hi d' alcole   puro      Irlanda         J.S&O hi d' alcole puri
      Danimarca      3*680 hi d' alcole   puro      Italia              $6g hi d' alcole puri
      Germania      12*1^0 hi d' alcole   puro      Regno Unito 1^6.830 hi d' alcole puri
      Francia :     1^.350 hi d' alcole   puro
2 . La seconda parte di 20.503 hi di alcole puro costituisce la riserva .
                                       \
                                                                                     \
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                                        Articolo 3
1 . Se l' sili quota iniziale di - uno 'Stato membro ,, fissata all' articolo 2 ,
      paragrafo 1 , o la stessa aliquota diminuita della parte trasferita
      alla riserva , qualora sia stato applicato l' articolo 5 , è utilizzata
      in ragione del 90 % o più , lo Stato membro in questione procede imme­
       diatamente , mediante notifica      alla Commissione , al prelievo di una
       seconda aliquota pari al 15 % della propria aliquota iniziale , even­
       tualmente arrotondata * all' unità superiore , sempreché la riserva
   . lo permetta .
2 . Se , dopo aver esaurito l' aliquota iniziale , uno Stato membro ha utiliz­
       zato in ragione del 90 % o più anche la se c da ^al^ uota ^ ^ ss ^ro ce de ,
       alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al;* -prelievo/ pari al 7»5 % della
      propria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all' unità superio*
      re ,
3 - Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota , Uno Stato membro ha utiliz­
       zato in , ragione del ' 90 % o più    anche la terza aliquota , esso procede ,
       alle stesse condizioni , al prelievo di una quarta aliquota pari alla
       terza .
       Questo' procedimento si applica fino ad esaurimento della riserva .
k . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 » gli Stati membri possono procedere al
       prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi ,
       se vi è ragione di ritenere che rischierebbero di non essere esaurite .
       Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad appli­
       care il presente paragrafo .
                                        Articolo k
       Le aliquote complementari prelevate in applicazione all' articolo 3 sono
     .w .              ».
       valide sino al 30 giugno 1976 •
 ---pagebreak---                               Articolo 5
Gli Stati membri' versano alla riserva , entro e non oltre il 1 aprile
1976 , la frazione inutilizzata della loro aliquota iniziale che , alla
data del 15 marzo 1976 , eccede del 20 % il volume iniziale . Essi pos­
sono versare una quantità superiore se vi è motivo di ritenere che
quest' ultima rischi di non essere utilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro e non oltre il
1° aprile 1976 , il totale delle importazioni dei prodotti in questione ,
effettuate fino al 15 marzo 1975 incluso e imputate sul contingente
comunitario , nonché eventualmente la frazione della loro aliquota
iniziale versata nella riserva .
                              Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte
dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e informa ciascuno
di detti Stati , non appena le pervengono le notifiche , del grado di
eèaurimento della riserva .
Essa informa gli Stati membri , entro il 5 aprile 1976 della consistenza
della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione dell' artico­
lo 5 .                              , . -
Essa vigila affinché il prelievo che . esaurisce la riserva sia limitato
al saldo disponibile e a tal fine ne precisa l' entità allo Etato membro
che effettua quest' ultimo prelievo ,
                              Articolo 7
Gli Stati membri adottano le opportune disposizoni affinché l' apertura
delle aliquote complementari da essi prelevate in applicazione dell' ar­
ticolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulle loro
parti cumulate del contingente comunitario .
 ---pagebreak--- Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in
questione , stabiliti nel loro territorio , la facoltà di attingere
liberamente alle aliquote loro assegnate .
Gli stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei
prodotti in questione sulle loro aliquote man mano che tali prodotti
sono presentati in dogana , accompagnati da dichiarazioni di immissio­
ne al consumo .
Il grado di esaurimento delle aliquote degli Etati membri viene rilevato
in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragra­
fo 3 .
                               Articolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle impor­
tazioni effettivamente imputate sulle loro aliquote .
                               Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
il presente regolamento sia rispettato .
                               Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° iluglio 1975 »
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele­
       menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi *                         Per il Consiglio
                                                    Il Présidente