CELEX: 61972CJ0051
Language: it
Date: 1973-04-05
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 5 aprile 1973. # Marie Noé-Dannwerth contro Parlamento europeo. # Causa 51-72.

Avis juridique important

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61972J0051

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 5 APRILE 1973.  -  MARIE NOE-DANNWERTH CONTRO PARLAMENTO EUROPEO.  -  CAUSA 51/72.  

raccolta della giurisprudenza 1973 pagina 00433 edizione speciale greca pagina 00513 edizione speciale portoghese pagina 00189

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - PREVIDENZA SOCIALE - ASSICURAZIONI - ISCRIZIONE - CONDIZIONI - CONTRIBUTI - VERSAMENTO DA PARTE DELL' INTERESSATO - OBBLIGHI DELL' AMMINISTRAZIONE  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLE CC.EE ., ART . 72 )  2 . DIPENDENTI - PREVIDENZA SOCIALE - ASSICURAZIONE - MALATTIA - ASSENZA INGIUSTIFICATA DAL LAVORO - SPESE MEDICHE - DIRITTO ALLE PRESTAZIONI  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLE CC.EE ., ART . 72 )  3 . DIPENDENTI - PREVIDENZA SOCIALE - SITUAZIONE PARTICOLARMENTE DIFFICILE - DONI, PRESTITI O ANTICIPO - CONCESSIONE - HA CARATTERE FACOLTATIVO  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLE CC.EE ., ART . 76 )  

Massima

1 . IN MANCANZA DI CONTRARIE DISPOSIZIONI  DELLO STATUTO, L' ISCRIZIONE DI UN DIPENDENTE AL REGIME PREVIDENZIALE ISTITUITO DALLA COMUNITA NON PUO' ESSERE MESSA IN DUBBIO FINCHE L' INTERESSATO CONSERVI LA QUALITA DI DIPENDENTE . SE E VERO CHE IL REGIME IN QUESTIONE HA NATURA CONTRIBUTIVA, IL VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI NON COSTITUISCE TUTTAVIA UN PRESUPPOSTO INDISPENSABILE PER L' ISCRIZIONE : QUALORA IL DIPENDENTE PERDA IL DIRITTO ALLA RETRIBUZIONE, L' AMMINISTRAZIONE PUO' INFATTI DARGLI LA POSSIBILITA DI CONTINUARE IL VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI OVVERO EFFETTUARE ESSA STESSA TALE VERSAMENTO, SALVO IL DIRITTO DI AGIRE IN SEGUITO PER VIE LEGALI AL FINE DI OTTENERNE IL RECUPERO .  2 . IL FATTO CHE LE ASSENZE DAL LAVORO NON SIANO GIUSTIFICATE DALLA MALATTIA DI CUI SOFFRE IL DIPENDENTE NON IMPLICA NECESSARIAMENTE CHE TUTTE LE SPESE CAUSATE DA TALE MALATTIA SIANO ANCH' ESSE INGIUSTIFICATE E NON DIANO ALCUN DIRITTO ALLE PRESTAZIONI .  3 . L' ART . 76 NON IMPONE ALLE AUTORITA COMUNITARIE ALCUN OBBLIGO PRECISO, BENSI' DA LORO FACOLTA DI VENIRE IN AIUTO AI DIPENDENTI O EX DIPENDENTI CHE SI TROVINO IN DIFFICOLTA .  

Parti

NELLA CAUSA 51-72,  MARIE NOE-DANNWERTH, DIPENDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO, LUSSEMBURGO, CON L' AVVOCATO DOMICILIATARIO VICTOR BIEL, PATROCINANTE DINANZI ALLA " COUR SUPERIEURE DE JUSTICE " LUSSEMBURGHESE, 71, RUE DES GLACIS, LUSSEMBURGO, RICORRENTE,  CONTRO  PARLAMENTO EUROPEO, RAPPRESENTATO DAL SEGRETARIO GENERALE SIG . HANS ROBERT NORD, IN QUALITA DI AGENTE, CON L' AVVOCATO DOMICILIATARIO ALEX BONN, DEL FORO DI LUSSEMBURGO, 22, COTE D' EICH, LUSSEMBURGO, CONVENUTO,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO :  - L' ANNULLAMENTO DELL' ATTO CON CUI IL PARLAMENTO EUROPEO HA RIFIUTATO DI VERSARE ALLA RICORRENTE GLI STIPENDI MATURATI DAL 15 GIUGNO 1970 AL 12 DICEMBRE 1970;  - IL RIMBORSO DELLE SPESE MEDICHE SOSTENUTE DALLA RICORRENTE NELLO STESSO PERIODO;  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 17 LUGLIO 1972, LA RICORRENTE HA IMPUGNATO DINANZI A QUESTA CORTE IL RIFIUTO DEL PARLAMENTO EUROPEO DI VERSARLE LE RATE DI STIPENDIO MATURATE NEL PERIODO 15 GIUGNO 1970 - 12 DICEMBRE 1970, E DI RIMBORSARLE LE SPESE DI MALATTIA DA ESSA SOSTENUTE NELLO STESSO PERIODO .  2 LA RICORRENTE CHIEDE INOLTRE CHE VENGA APPLICATO NEI SUOI CONFRONTI L' ART . 76 DELLO STATUTO DEL PERSONALE .  SUL PRIMO CAPO DELLA DOMANDA  3 A ) IL CONVENUTO ECCEPISCE L' IRRICEVIBILITA DI QUESTO CAPO DELLA DOMANDA, SOSTENENDO CHE LA DECISIONE A CARICO DELLA RICORRENTE E QUELLA CONTENUTA NELLA LETTERA DEL DIRETTORE GENERALE DELL' AMMINISTRAZIONE IN DATA 18 GIUGNO 1970, PER LA QUALE SONO SCADUTI I TERMINI D' IMPUGNAZIONE .  4 CON LA SUDDETTA LETTERA, IL DIRETTORE GENERALE DELL' AMMINISTRAZIONE COMUNICAVA ALLA RICORRENTE CHE, AVENDO IL NUMERO DELLE ASSENZE CONSIDERATE INGIUSTIFICATE SUPERATO LA DURATA DELLE FERIE ANNUALI, IN CONFORMITA ALL' ART . 60 DELLO STATUTO ESSA AVREBBE PERSO IL DIRITTO ALLO STIPENDIO, A DECORRERE DAL 15 GIUGNO 1970 .  5 IN SEGUITO, ESSENDO STATA CONCESSA ALLA RICORRENTE LA PENSIONE D' INVALIDITA CON EFFETTO DAL 1 ) OTTOBRE 1971, IL DIRETTORE GENERALE DELL' AMMINISTRAZIONE, CON LETTERA 22 OTTOBRE 1971, RENDEVA NOTO ALL' INTERESSATA CHE LE SUE ASSENZE DAL SERVIZIO SI CONSIDERAVANO GIUSTIFICATE A PARTIRE DAL 12 DICEMBRE 1970 E CHE PERCIO', DA TALE DATA, ESSA RIACQUISTAVA IL DIRITTO ALLO STIPENDIO .  6 QUESTA LETTERA COSTITUISCE UNA NUOVA DECISIONE, ADOTTATA IN CONSIDERAZIONE DEL MUTAMENTO DELLE CIRCOSTANZE SULLE QUALI SI BASAVA LA LETTERA 18 GIUGNO 1970 .  7 CON QUEST' ULTIMO ATTO, IL DIRETTORE GENERALE DELL' AMMINISTRAZIONE APPLICAVA ALLA RICORRENTE L' ART . 60 DELLO STATUTO, CHE CONTEMPLA LA PERDITA DEL DIRITTO ALLA RETRIBUZIONE, MENTRE NELLA DECISIONE 22 OTTOBRE 1971 EGLI FISSAVA LA DATA DALLA QUALE, RITENENDOSI GIUSTIFICATE LE ASSENZE DI CUI E CAUSA, LA RICORRENTE RECUPERAVA TALE DIRITTO .  8 QUEST' ULTIMA DECISIONE NON CONFERMA QUINDI UN ATTO PRECEDENTE, MA COSTITUISCE UN ATTO NUOVO, IMPLICANTE LA PARZIALE REVOCA DELLA DECISIONE 18 GIUGNO 1970 .  9 CON LETTERA 7 DICEMBRE 1971, LA RICORRENTE AVEVA CHIESTO LA REVOCA INCONDIZIONATA, DAL 15 GIUGNO 1970, DI TALE DECISIONE . NELLA RISPOSTA DEL 7 GENNAIO 1972, IL DIRETTORE GENERALE DELL' AMMINISTRAZIONE MANTENEVA PERO' INVARIATO IL PROPRIO PUNTO DI VISTA .  10 IN QUESTA COMUNICAZIONE EGLI DICHIARAVA TUTTAVIA DI NON CONSIDERARE LA LETTERA 7 DICEMBRE 1971 DELLA RICORRENTE COME UN RECLAMO AI SENSI DELL' ART . 90 DELLO STATUTO .  11 STANDO COSI' LE COSE, E TENUTO CONTO DEL TENORE AMBIGUO DELLA COMUNICAZIONE IN PAROLA, LA RICORRENTE ERA LEGITTIMATA A RITENERE DI POTER ANCORA PROPORRE TEMPESTIVAMENTE UN RECLAMO .  12 CON LETTERA 23 MARZO 1972, LA RICORRENTE CHIEDEVA FRA L' ALTRO AL DIRETTORE GENERALE DELL' AMMINISTRAZIONE IL VERSAMENTO DEGLI STIPENDI MATURATI NEL PERIODO 15 GIUGNO 1970 - 12 DICEMBRE 1970 .  13 DATE LE CONCLUSIONI IVI FORMULATE, QUESTA LETTERA VA CONSIDERATA UN RECLAMO AI SENSI DELL' ART . 90 DELLO STATUTO .  14 BENCHE LA LETTERA 7 GENNAIO 1972, CHE E ALL' ORIGINE DELLA PRESENTE CONTROVERSIA, COSTITUISCA UNA SEMPLICE CONFERMA DELLA DECISIONE 22 OTTOBRE 1971, IL RECLAMO IN DATA 23 MARZO 1972 VA CONSIDERATO COME PROPOSTO ENTRO IL TERMINE D' IMPUGNAZIONE, CHE VENIVA COSI' INTERROTTO .  15 DETTO RECLAMO VENIVA RESPINTO DAL DIRETTORE GENERALE DELL' AMMINISTRAZIONE CON LETTERA 19 MAGGIO 1972 . IL RICORSO PROPOSTO IL 17 LUGLIO 1972 CONTRO TALE DECISIONE NEGATIVA E PERCIO' RICEVIBILE .  16 B ) IL PARLAMENTO EUROPEO HA BASATO LA SUA DECISIONE DI VERSARE LE RATE DI STIPENDIO MATURATE SUCCESSIVAMENTE AL 12 DICEMBRE 1970 SU UN CERTIFICATO MEDICO DI PARI DATA, RILASCIATO DALLA DR.SSA RENATE COLLIER E PRESENTATO DALL' INTERESSATA IL 3 FEBBRAIO 1971 .  17 QUESTO CERTIFICATO ATTESTAVA CHE LA RICORRENTE ERA AFFETTA DA UNA MALATTIA DIVERSA DA QUELLA CHE RISULTAVA DAI CERTIFICATI PRECEDENTI .  18 IL 6 SETTEMBRE 1971, LA COMMISSIONE D' INVALIDITA, NUOVAMENTE CONVOCATA, ACCERTAVA L' INVALIDITA DELLA RICORRENTE DOVUTA ALLA STESSA MALATTIA .  19 ALLA LUCE DI QUESTO ACCERTAMENTO, L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA RITENEVA CHE, DALLA DATA DEL RILASCIO DEL CERTIFICATO ( 12 DICEMBRE 1970 ), LE ASSENZE DELLA RICORRENTE NON SI POTEVANO PIU CONSIDERARE INGIUSTIFICATE .  20 LA RICORRENTE SOSTIENE INVECE CHE LE SUE ASSENZE VANNO CONSIDERATE GIUSTIFICATE FIN DAL 15 GIUGNO 1970 .  21 QUESTO ASSUNTO E BASATO IN PARTICOLARE SU UN CERTIFICATO MEDICO RILASCIATO A MADRID NEL GIUGNO 1970 E DA LEI TRASMESSO AL PARLAMENTO CON LETTERA 15 GIUGNO 1970 .  22 QUESTO CERTIFICATO DA ATTO DI UNA MALATTIA DIVERSA DA QUELLA CHE HA INDOTTO L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA A RICONOSCERE L' INVALIDITA TOTALE DELLA RICORRENTE .  23 STANDO COSI' LE COSE, DETTA AUTORITA ERA LEGITTIMATA A BASARSI, AI FINI DELLA DECISIONE, SULLA DATA DEL CERTIFICATO DELLA DR.SSA RENATE COLLIER .  24 IL PRIMO CAPO DELLA DOMANDA VA PERCIO' RESPINTO .  SUL SECONDO CAPO DELLA DOMANDA  25 A ) DALL' IRRICEVIBILITA DEL PRIMO CAPO DELLA DOMANDA IL CONVENUTO DEDUCE CHE QUESTA E IRRICEVIBILE ANCHE NELLA PARTE RELATIVA AL RIMBORSO DELLE SPESE MEDICHE SOSTENUTE DALLA RICORRENTE NEL PERIODO 15 GIUGNO 1970 - 12 DICEMBRE 1970 .  26 ESSO SOSTIENE CHE IL MANCATO VERSAMENTO DELLE RATE DI STIPENDIO MATURATE DURANTE IL SUDDETTO PERIODO IMPLICA NECESSARIAMENTE L' IMPOSSIBILITA DI RIMBORSARE LE SPESE MEDICHE DI CUI TRATTASI .  27 DALLA CORRISPONDENZA SCAMBIATA FRA LE PARTI RISULTA CHE L' ESPRESSA E FORMALE PRESA DI POSIZIONE DEL DIRETTORE GENERALE DELL' AMMINISTRAZIONE CIRCA IL RIMBORSO DELLE SPESE MEDICHE SOSTENUTE DALLA RICORRENTE PRIMA DEL 1 ) OTTOBRE 1971 E CIRCA LA DATA DALLA QUALE ESSO SAREBBE STATO EFFETTUATO E CONTENUTA NELLA DECISIONE 7 GENNAIO 1972 .  28 CON LETTERA 19 MAGGIO 1972, IL DIRETTORE GENERALE DELL' AMMINISTRAZIONE RESPINGEVA IL RECLAMO 23 MARZO 1972 COL QUALE LA RICORRENTE AVEVA CHIESTO IL RIMBORSO DELLE SUDDETTE SPESE .  29 DALLE PRECEDENTI CONSIDERAZIONI SI DESUME CHE IL RICORSO, IN QUANTO DIRETTO CONTRO IL RIFIUTO ESPRESSO IN QUESTA LETTERA, E STATO PROPOSTO TEMPESTIVAMENTE E SI DEVE QUINDI RITENERE RICEVIBILE .  30 B ) IL CONVENUTO SOSTIENE CHE IL REGIME DI ASSICURAZIONE MALATTIA ISTITUITO DALLE COMUNITA HA NATURA CONTRIBUTIVA . DI CONSEGUENZA, L' ISCRIZIONE AL REGIME STESSO CESSEREBBE DAL MOMENTO IN CUI IL DIPENDENTE, AVENDO PERSO IL DIRITTO ALLA RETRIBUZIONE, NON VERSI PIU I CONTRIBUTI NECESSARI .  31 DAGLI ESPRESSI TERMINI DELL' ART . 72 DELLO STATUTO RISULTA CHE LA QUALITA DI ISCRITTO AL SUDDETTO REGIME DI ASSICURAZIONE MALATTIA E INERENTE ALLA POSIZIONE DI DIPENDENTE, AI SENSI DELLO STATUTO .  32 IN MANCANZA DI CONTRARIE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO, L' ISCRIZIONE DI UN DIPENDENTE AL REGIME PREVIDENZIALE ISTITUITO DALLA COMUNITA NON PUO' ESSERE MESSA IN DUBBIO, FINCHE L' INTERESSATO CONSERVI LA QUALITA DI DIPENDENTE .  33 SE E VERO CHE IL REGIME IN QUESTIONE HA NATURA CONTRIBUTIVA, IL VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI NON COSTITUISCE TUTTAVIA UN PRESUPPOSTO INDISPENSABILE PER L' ISCRIZIONE : QUALORA IL DIPENDENTE PERDA IL DIRITTO ALLA RETRIBUZIONE, L' AMMINISTRAZIONE PUO' INFATTI DARGLI LA POSSIBILITA DI CONTINUARE IL VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI OVVERO EFFETTUARE ESSA STESSA TALE VERSAMENTO, SALVO IL DIRITTO DI AGIRE IN SEGUITO PER VIE LEGALI AL FINE DI OTTENERNE IL RECUPERO .  34 INOLTRE, LA CIRCOSTANZA CHE LA MALATTIA DALLA QUALE E AFFETTO IL DIPENDENTE NON GIUSTIFICHI LA SUA ASSENZA DAL SERVIZIO NON IMPLICA NECESSARIAMENTE CHE TUTTE LE SPESE CH' EGLI HA DOVUTO SOSTENERE A CAUSA DI TALE MALATTIA SIANO ANCH' ESSE INGIUSTIFICATE E NON DIANO DIRITTO AD ALCUNA PRESTAZIONE .  35 PER QUESTI MOTIVI, SI DEVE RITENERE CHE, FATTO SALVO IL CONTROLLO SULLA DOCUMENTAZIONE DI TALI SPESE, LA RICORRENTE HA DIRITTO AL RIMBORSO DELLE SPESE MEDICHE DA ESSA SOSTENUTE NEL PERIODO 15 GIUGNO 1970 - 12 DICEMBRE 1970 .  36 VA QUINDI ANNULLATO L' ATTO CON CUI IL PARLAMENTO EUROPEO RIFIUTAVA DI EFFETTUARE IL RIMBORSO PER IL SOLO MOTIVO CHE LA RICORRENTE AVEVA PERSO, DURANTE IL PERIODO CONSIDERATO, IL DIRITTO ALLA RETRIBUZIONE .  SUL TERZO CAPO DELLA DOMANDA  37 LA RICORRENTE SOSTIENE CHE IL PARLAMENTO EUROPEO, RIFIUTANDO DI APPLICARE NEI SUOI CONFRONTI L' ART . 76 DELLO STATUTO, E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTI DA QUESTA NORMA .  38 SECONDO L' ART . 76, " POSSONO ESSERE CONCESSI DONI, PRESTITI O ANTICIPAZIONI A UN FUNZIONARIO, A UN EX FUNZIONARIO O AGLI AVENTI DIRITTO DI UN FUNZIONARIO DECEDUTO, CHE SI TROVINO IN UNA SITUAZIONE PARTICOLARMENTE DIFFICILE, SOPRATTUTTO A SEGUITO DI MALATTIA GRAVE O DI LUNGA DURATA O A MOTIVO DELLA LORO SITUAZIONE FAMILIARE ".  39 CON QUESTA NORMA, LO STATUTO NON IMPONE AGLI ORGANI COMUNITARI ALCUN OBBLIGO, MA ATTRIBUISCE LORO LA FACOLTA DI VENIRE IN AIUTO AI DIPENDENTI O AGLI EX DIPENDENTI CHE SI TROVINO IN DIFFICOLTA .  40 D' ALTRA PARTE, L' AIUTO ECCEZIONALE CONTEMPLATO DALL' ART . 76 NON PUO' ESSERE EVENTUALMENTE CONCESSO CHE IN RAGIONE DI UNA SITUAZIONE PARTICOLARMENTE DIFFICILE IN CUI SI TROVI L' INTERESSATO .  41 BENCHE SIA POSSIBILE CHE LE CIRCOSTANZE IN CUI LA RICORRENTE E VENUTA A TROVARSI FINO AL MOMENTO IN CUI E STATO DECISO DI ATTRIBUIRLE LA PENSIONE D' INVALIDITA AVESSERO DETERMINATO UNA SITUAZIONE PARTICOLARMENTE DIFFICILE, AI SENSI DELL' ART . 76 DELLO STATUTO, TUTTAVIA I PROVVEDIMENTI ADOTTATI NEI CONFRONTI DELL' INTERESSATA IN SEGUITO A TALE DECISIONE HANNO AVUTO L' EFFETTO DI MODIFICARE NOTEVOLMENTE DETTE CIRCOSTANZE .  42 INFINE, L' ARGOMENTO CHE LA RICORRENTE TRAE DALL' ART . 24 DELLO STATUTO NON E PERTINENTE NELLA FATTISPECIE, POICHE QUESTA DISPOSIZIONE SI APPLICA A CASI DIVERSI DA QUELLI CONTEMPLATI DALL' ART . 76 .  43 IL TERZO CAPO DELLA DOMANDA VA QUINDI RESPINTO .  

Decisione relativa alle spese

44/47 AI SENSI DELL' ART . 69, PAR 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA RICORRENTE E RIMASTA IN PARTE SOCCOMBENTE . A NORMA DELL' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA RESTANO A CARICO DI QUESTE . STANDO COSI' LE COSE, A CARICO DEL CONVENUTO, OLTRE ALLE SPESE DA ESSO INCONTRATE, VA POSTA ALTRESI' LA META DELLE SPESE SOSTENUTE DALLA RICORRENTE . 

Dispositivo

LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) E' ANNULLATA LA DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO CON LA QUALE VENIVA RIFIUTATO IL RIMBORSO DELLE SPESE MEDICHE SOSTENUTE DALLA RICORRENTE NEL PERIODO 15 GIUGNO 1970 - 12 DICEMBRE 1970 .  2 ) PER IL RESTO, IL RICORSO E RESPINTO .  3 ) IL CONVENUTO SOPPORTERA, OLTRE ALLE PROPRIE SPESE, LA META DI QUELLE SOSTENUTE DALLA RICORRENTE .