CELEX: 62015CN0542
Language: it
Date: 2015-10-16 00:00:00
Title: Causa C-542/15: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Italia) il 16 ottobre 2015 — procedimento penale a carico di Angela Manzo

18.1.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 16/18
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Italia) il 16 ottobre 2015 — procedimento penale a carico di Angela Manzo
   (Causa C-542/15)
   (2016/C 016/22)
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunale di Santa Maria Capua Vetere
   
      Parte nella causa principale
   
   Angela Manzo
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Gli artt. 49 e [56] [TFUE] nonché i principi di parità di trattamento ed effettività debbano essere interpretati nel senso che ostano ad una normativa nazionale in materia di giochi d’azzardo che preveda l’indizione di una nuova gara (così come regolamentata dall’art. [10, comma 9-] octies legge 26.04.2012 n. 44) per il rilascio di concessioni avent[e] clausole di esclusione dal bando per la mancanza del requisito della capacità economico-finanziaria in ragione dell’assenza di criteri alternativi rispetto a due referenze bancarie provenienti da due istituti finanziari differenti.
            
         
               2)
            
            
               L’art. 47 della direttiva 2004/18/CE (1) del Parlamento Europeo e del Consiglio del 31 marzo 2004 debba essere interpretato nel senso che osta ad una normativa nazionale in materia di giochi d’azzardo che preveda l’indizione di una nuova gara (così come regolamentata dall’art. [10, comma 9-] octies legge 26 04.2012 n. 44) per il rilascio di concessioni [avente clausole di esclusione dal bando per la mancanza del requisito della] capacità economico-fìnanziaria in ragione dell’assenza di documenti e [di] scelte alternative così come previste dalla normativa [sovra]nazionale.
            
         
               3)
            
            
               Gli artt. 49 e [56] [TFUE] ostano ad una normativa nazionale che impedisca, di fatto, qualsiasi attività transfrontaliera nel settore del gioco, indipendentemente dalla forma di svolgimento della suddetta attività in particolare (secondo le statuizioni contenute nella sentenza Biasci CGE, sez III 12.09.2013 [C-660/11]) nei casi in cui avviene un controllo fisico, per finalità di pubblica sicurezza, degli intermediari dell’impresa presente sul territorio.
            
         
      (1)  Direttiva 2004/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi (GU L 134, pag. 114).