CELEX: 51992PC0004
Language: it
Date: 1992-01-23
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL' ARMONIZZAZIONE DELLE STRUTTURE DELLE ACCISE SUGLI OLI MINERALI

20 . 2 . 92                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 45 / 3
                                                                     II
                                                             (Atti preparatori)
                                                   COMMISSIONE
                 Proposta modificata di direttiva del Consiglio relativa all'armonizzazione delle strutture delle
                                                      accise sugli oli minerali (')
                                                              (92 /C 45 /03)
                                                             COM(92) 4 def.
                (Presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato CEE il 24 gennaio
                                                                   1992)
                (') GU n. C 322 del 21 . 12. 1990, pag. 18 .
                        PROPOSTA ORIGINARIA                                              PROPOSTA MODIFICATA
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica                 Immutato ,
 europea, in particolare l'articolo 99,
 vista la proposta della Commissione,
 visto il parere del Parlamento europeo,
 visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che la direttiva del Consiglio . . . stabilisce
le disposizioni sulle aliquote delle accise sugli oli mine­
rali ;
considerando che, ai fini di un'uniforme applicazione di
tali accise, sono necessarie definizioni comuni per tutti i
prodotti interessati ;
considerando che è utile che dette definizioni si fondino
su quelle della nomenclatura combinata, in quanto si­
stema globale riconosciuto che offre una base appro­
priata a fini fiscali ;
 ---pagebreak--- N. C 45 / 4                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                     20 . 2 . 92
                     PROPOSTA ORIGINARIA                                             PROPOSTA MODIFICATA
considerando che è necessario assicurare un prelievo
delle accise su una base comune :
considerando che è necessario precisare a livello comuni­
tario le esenzioni o riduzioni di aliquota che si applicano
agli oli minerali all'atto del passaggio delle frontiere ;
considerando tuttavia che è opportuno consentire agli
Stati membri di applicare i propri criteri in materia di
esenzione o di riduzione delle aliquote legate ad una de­
stinazione finale all' interno del territorio di ciascuno
Stato membro ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                  I. Campo d'applicazione
                          Articolo 1
1 . Gli Stati membri applicano agli oli minerali un'ac­
cisa armonizzata conformemente alla presente direttiva.
2 . Gli Stati membri ne stabiliscono le aliquote confor­
memente alla direttiva del Consiglio . . . relativa al ravvi­
cinamento delle aliquote delle accise sugli oli minerali .
                          Articolo 2
1.    Ai fini della presente direttiva, si intendono per «oli
minerali»:
a) i prodotti di cui al codice NC 2706 surrogabili agli
    oli combustibili ;
b) i prodotti di cui ai codici NC 2707 99 1 1 e
    2707 99 19 che distillano il 90 % o più del loro vo­
    lume fino a 215 °C e i prodotti di cui ai codici NC
    2707 10 10, 2707 10 90, 2707 20 10, 2707 20 90,
    2707 30 10 , 2707 30 90, 2707 50 10, 2707 50 91 e
    2707 50 99 ;
c) i prodotti di cui ai codici NC 2707 91 00 , 2707 99 91
    e 2707 99 99 surrogabili agli oli combustibili ;
d) i prodotti di cui al codice NC 2710, ad eccezione
    delle preparazioni che non possiedono le qualità ne­
    cessarie all'uso come carburanti per motori ;
e) i prodotti di cui al codice NC 2711 ad eccezione del
    gas naturale e del metano, salvo quando tali prodotti
    sono impiegati come carburanti per motori ;
 ---pagebreak---    20 . 2 . 92
                                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 45 / 5
                         PROPOSTA ORIGINARIA                                              PROPOSTA MODIFICATA
   f) i prodotti di cui ai codici NC 2712 20 00, 2712 90 31 ,
        2712 90 33 , 2712 90 39 e 2712 90 90 ;
  g) i prodotti di cui al codice NC 2713 , ad eccezione dei
        prodotti resinosi, delle terre decoloranti esauste, dei
        residui acidi e dei residui basici ;
  h) i prodotti di cui al codice NC 2715 ;
  ì) i prodotti di cui al codice NC 2901 e ai codici
        NC 2902 11 00 , 2902 19 90, 2902 20 10, 2902 20 90,
        2902 30 10, 2902 30 90 , 2902 41 00, 2902 42 00,
        2902 43 00 , 2902 44 10 e 2902 44 90 ;
 j) ì prodotti di cui ai codici NC 3403 11 00, 3403 19 10,
       3403 19 91 e 3403 19 99 ;
 k) i prodotti di cui al codice NC 3404 che contengono
       più dell' 8 5 % in peso dei prodotti indicati ai punti f)
       e g);
 1) i prodotti di cui ai codici NC 3811 21 00 e
       3811 29 00 ;
 m) i prodotti di cui ai codici NC 3811 19 00 e
       3811 90 00 ;
 n) i prodotti di cui ai codici NC 3817 10 10, 3817 10 90
       e 3817 20 00 .
2 . Gli oli minerali, diversi da quelli per i quali la diret­
tiva . . . specifica un livello di accisa, sono assoggettati
all'accisa se destinati ad essere usati, messi in vendita od
usati come combustibili o carburanti diesel. L'aliquota
dell'accisa è fissata, a seconda dell'uso, al livello stabilito
per il combustibile o carburante diesel equivalente.
3 . Oltre ai prodotti oggetto d'imposizione di cui al
paragrafo 1 , è tassato come carburante per motori anche
qualsiasi altro prodotto di natura analoga agli oli mine­
rali e destinato all'uso, messo in vendita od usato come
carburante per motore o come additivo ovvero per accre­
scere il volume finale nei carburanti per motore.
                                                                     4. Ai fini della presente direttiva si intendono per
                                                                     «prodotti di cui al codice NC» quelli indicati a tale voce
                                                                     nel testo della nomenclatura combinata in vigore.
 ---pagebreak---  N. C 45 / 6                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                     20 . 2 . 92
                      PROPOSTA ORIGINARIA                                             PROPOSTA MODIFICATA
          II. Determinazione dell'importo dell'accisa                Immutato .
                           Articolo 3
 In ciascuno Stato membro gli oli minerali sono assogget­
 tati ad un'accisa specifica calcolata per 1 000 1 di pro­
dotto ad una temperatura di 15 °C. Tuttavia per i pro­
dotti elencati all'articolo 2, paragrafo 1 e impiegati come
oli pesanti combustibili l'accisa specifica è calcolata per
 1 000 kg di prodotto.
                          Articolo 4
 1 . Ferme restando le disposizioni comuni che defini­
scono il fatto generatore dell'accisa contenute nella di­
rettiva del Consiglio . . ., il verificarsi di uno dei fatti di
cui all' articolo 2 , paragrafo 3 è anch'esso considerato
fatto generatore dell'accisa nel caso degli oli minerali.
2.     Il consumo di oli minerali all'interno di uno stabili­
mento di produzione di oli minerali non è considerato
fatto generatore dell'accisa, salvo quando tale consumo è
destinato a scopi estranei a tale produzione, oppure alla
propulsione di veicoli a motore .
                          Articolo 5
1 . Salvo il disposto dell' articolo 6, è considerato come
stabilimento di produzione di oli minerali qualsiasi stabi­
limento nel quale i prodotti di cui all'articolo 2, para­
grafo 1 sono fabbricati o sottoposti a specifico tratta­
mento ai sensi della nota complementare 4 del capitolo
27 della nomenclatura combinata .
2.     Gli Stati membri hanno la facoltà di non conside­
rare «stabilimenti di produzione di oli minerali» gli stabi­
limenti in cui i soli prodotti fabbricati sono lubrificanti
non soggetti all'accisa armonizzata.
                          Articolo 6
Gli Stati membri hanno la facoltà di non considerare
«produzione di oli minerali»:
a) le operazioni nel corso delle quali si ottengono in via
    accessoria piccole quantità di oli minerali ;
b) le operazioni con le quali l'utente di un olio minerale
    ne rende possibile il reimpiego nella sua stessa im­
    presa, a condizione che l'importo dell'accisa già pa­
    gata su tale olio non sia inferiore all'importo dell'ac­
    cisa che sarebbe dovuta se l'olio reimpiegato fosse og­
    getto di nuova imposizione ;
 ---pagebreak---    20 . 2 . 92                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                     N. C 45 /7
                          PROPOSTA ORIGINARIA                                            PROPOSTA MODIFICATA
  c) l'operazione consistente nel miscelare oli minerali fra
       di loro o con altre sostanze, al di fuori di uno stabili­
       mento di produzione o di un deposito doganale, a
       condizione che :
       — l'accisa sulle componenti sia già stata pagata, e
       — l'importo pagato non sia inferiore all'importo del­
            l' accisa che sarebbe dovuta sulla miscela.
  La prima condizione non è richiesta quando la miscela
  beneficia di un'esenzione in quanto destinata ad uso spe­
  cifico .
  La seconda condizione non è richiesta quando le compo­
 nenti cui si applicano aliquote diverse sono state misce­
 late per ragioni tecniche .
                               Articolo 7
  1 . Ferme restando le disposizioni comuni sul paga­
 mento dell'accisa contenute nella direttiva del Consiglio
 . . ., l'accisa sugli oli minerali è inoltre dovuta :
 — quando si verifica uno dei fatti generatori di cui al­
       l'articolo 4 ;
 — quando si accerta che è venuta meno una delle condi­
       zioni relative all'uso finale richieste per beneficiare di
       un' aliquota ridotta o di un'esenzione.
 2.      In caso di modifiche di una o più aliquote dell'ac­
 cisa, alle partite di oli minerali già immesse in consumo
 possono applicarsi un aumento o una riduzione dell'ac­
cisa .
Gli Stati membri stabiliscono le modalità di riscossione o
di restituzione dell'accisa pagata in difetto o in eccesso.
                               Articolo 8
 1 . Ferme restando le disposizioni comuni che riguar­
dano le esenzioni per un uso determinato dei prodotti
soggetti ad accisa, contenute nella direttiva del Consiglio
. . ., e fatte salve altre disposizioni comunitarie, gli Stati
membri esentano i seguenti prodotti alle condizioni da
essi stabilite allo scopo di garantire un'agevole e corretta
applicazione di tali esenzioni ed evitare frodi, evasioni ed
abusi :
 ---pagebreak---  N. C 45 / 8                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   20 . 2 . 92
                      PROPOSTA ORIGINARIA                                                PROPOSTA MODIFICATA
 a) gli oli utilizzati diversamente che come carburanti o
    come combustibili per riscaldamento ;
b) gli oli utilizzati come carburanti per la propulsione di
    veicoli su strada ferrata che circolano sulle reti ferro­
    viarie pubbliche ;
c) i gas di cui all'articolo 2, paragrafo 1 , lettere e) ed 1)
    utilizzati diversamente che come carburanti per mo­
    tori ;
d) gli oli forniti per essere utilizzati come carburanti per
    la navigazione aerea diversa dall'aviazione privata da
    diporto .
    Ai fini della presente direttiva, per «aviazione privata
    da diporto» si intende l'uso di un aeromobile da parte
    del proprietario o della persona fisica o giuridica che
    ne fruisce in virtù di un contratto di locazione o a
    qualsiasi altro titolo, per scopi non commerciali ed in
    particolare diversi dal trasporto a titolo oneroso di
    passeggeri o merci ;
e) oli forniti ai fini dell'uso come carburanti per la navi­
    gazione interna e la navigazione all'interno delle ac­
    que comunitarie (compresa la pesca) diversi dall'uso
    in imbarcazioni private da diporto.
    Ai fini della presente direttiva, per «imbarcazioni pri­
    vate da diporto» si intendono le imbarcazioni usate
    dal loro proprietario o dalla persona fisica o giuridica
    che ne fruisce in virtù di un contratto di locazione o a
    qualsiasi altro titolo, per scopi non commerciali ed in
    particolare diversi dal trasporto a titolo oneroso di
    passeggeri o merci.
2.    Salve altre disposizioni comunitarie, gli Stati mem­          2.    Salve altre disposizioni comunitarie, gli Stati mem­
bri conservano la facoltà di stabilire le esenzioni o le ri­        bri conservano la facoltà di stabilire le esenzioni o le ri­
duzioni di aliquote da applicare agli oli minerali usati            duzioni di aliquote che applicano agli oli minerali utiliz­
sotto controllo fiscale :                                           zati sotto controllo fiscale :
— nella produzione di elettricità da parte di società di            — nella produzione di elettricità da parte di società di
    somministrazione :                                                  somministrazione ;
— in agricoltura, orticoltura, silvicoltura e piscicoltura          — in agricoltura, orticoltura, silvicoltura e piscicoltura
    di acqua dolce ;                                                    di acqua dolce ;
 ---pagebreak---    20 . 2 . 92                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 45 / 9
                       PROPOSTA ORIGINARIA                                                 PROPOSTA MODIFICATA
   — nel settore dei trasporti pubblici locali ;                      — nel settore dei trasporti pubblici locali,
                                                                      — nel settore dei progetti pilota per lo sviluppo tecnolo­
                                                                           gico di prodotti più ecologici.
   3.     Quando la Commissione ritenga impossibile l'ulte-           Immutato.
   riore mantenimento delle esenzioni o riduzioni di cui ai
  paragrafi 1 e 2, in particolare per motivi di leale concor­
  renza, di distorsioni nel funzionamento del mercato in­
  terno, o di politica comunitaria di protezione dell'am­
  biente, presenta al Consiglio le opportune proposte.
  4. In ogni caso, e non oltre il 31 dicembre 1996, il
  Consiglio riesamina la situazione relativa alle esenzioni o
  riduzioni di cui ai paragrafi 1 e 2 sulla base di una rela­
  zione della Commissione e decide, su proposta della
  Commissione e previa consultazione del Parlamento
  europeo, se esse debbano essere abolite parzialmente o
  totalmente .
  5.     Gli Stati membri hanno la facoltà di attuare le esen­
  zioni o riduzioni di aliquota di cui ai paragrafi 1 e 2
  mediante restituzione dell'accisa pagata.
                         III. Controlli
                           Articolo 9
 Nelle more dell'emanazione di norme comunitarie sulla               Entro il 31 dicembre 1992 il Consiglio adotta norme co­
 colorazione e la marcatura degli oli minerali ad aliquota           munitarie sulla colorazione e la marcatura degli oli mine­
 ridotta come combustibile o carburante per motori, gli              rali ad aliquota ridotta in quanto utilizzati come combu­
 Stati membri prendono tutti i provvedimenti necessari ad            stibili o carburanti per motore.
 impedire gli abusi .
                     IV. Disposizioni finali                         Immutato .
                          Articolo 10
I provvedimenti comunitari di applicazione della presente
direttiva sono adottati, per quanto siano necessari, dalla
Commissione secondo la procedura di cui al titolo VI
della direttiva del Consiglio . . ., relativa al regime gene­
rale, alla detenzione e circolazione dei prodotti soggetti
ad accisa .
 ---pagebreak---  N. C 45 / 10                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      20 . 2 . 92
                     PROPOSTA ORIGINARIA                                                    PROPOSTA MODIFICATA
                          Articolo 11
 Gli Stati membri mettono in vigore non oltre il 31 di­
 cembre 1992 le disposizioni legislative, regolamentari e
 amministrative necessarie per conformarsi alla presente
direttiva .
Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, que­
ste contengono un riferimento alla presente direttiva o
sono corredate da un siffatto riferimento all' atto della
pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono
decise dagli Stati membri .
                          Articolo 12
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
               Modifica della proposta di direttiva del Consiglio relativa al regime generale, alla detenzione e
                                      alla circolazione dei prodotti soggetti ad accisa (')
                                                            (92 / C 45 /04)
                                                           COM(92) 6 def.
               (Presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato CEE il 24 gennaio
                                                                  1992)
               C) GU n. C 322 del 21 . 12 . 1990, pag. 1 .
                     PROPOSTA ORIGINARIA                                                    PROPOSTA MODIFICATA
                          TITOLO I                                                               TITOLO I
                     Disposizioni generali                                                 Disposizioni generali
                          Articolo 1                                                             Articolo 1
1 . La presente direttiva stabilisce il regime delle accise             1 . La presente direttiva stabilisce il regime delle accise
e delle altre imposte indirette gravanti, direttamente o in­            e delle altre imposte indirette gravanti, direttamente o in­
direttamente, sul consumo di prodotti, ad esclusione del­               direttamente, sul consumo di prodotti, ad esclusione del­
l'IVA e delle imposte istituite dalle istituzioni delle Co­             l'IVA e delle imposte istituite dalle Comunità europee.
munità europee .
2 . Le disposizioni specifiche sulle aliquote e la strut­               Immutato .
tura delle accise sui singoli prodotti ad esse soggetti sono
contenute nelle direttive . . . P).