CELEX: 51982PC0059
Language: it
Date: 1982-02-18
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO recante seconda modifica della direttiva 76/118/CEE relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti taluni tipi di latte conservato, parzialmente o totalmente disidratato, destinati all'alimentazione umana (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (82) 59
Vol. 1982/0020
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       COM(82)59 def.
                            I
                                                       Bruxelles , 19 febbraio 1982
                                    Proposta di
                              DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
       recante seconda modifica della direttiva 76 / 118 / CEE relativa al
      ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti
         taluni tipi di latte conservato,- parzialmente o totalmente
                 disidratato , destinati all' alimentazione umana
                                        / fa ■
                                                        >
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                   ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
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C0MC82 ) 59 def .
 ---pagebreak---                                                                     ζ%.
                             RELAZIONE INTRODUTTIVA
La presente proposta di direttiva intende :
- allineare le disposizioni in materia di etichettatura dei tipi di latte
    conservato sulle norme per l' etichettatura dei prodotti alimentari in
    genere ;
- estendere il periodo di applicazione dell' articolo 14 relativo alle
    diciture di qualità dei prodotti in questione ;
- inserire nell' articolo 3 , paragrafo 2 , relativo alle denominazioni di
    questi prodotti , i casi del " latte semi-scremato concentrato zuccherato"
    e " latte semi-scremato in polvere" per taluni Stati membri .
1 . Denominazione
     L' articolo 3 , paragrafo 2 , della direttiva del Consiglio 76 / 118 / CEE ( 1 )
     autorizza , per la vendita al dettaglio , l' uso di denominazioni specifiche
     in taluni Stati membri . La direttiva del Consiglio 78 / 630 / CEE ( 2 ), del
     19 giugno 1978 , recante prima modifica della direttiva 76 / 118 / CEE , ha
     esteso questa autorizzazione al caso del " lait demi-écrémé concentré ",
     del " lait demi-écrémé concentré non sucré " in Belgio , Francia e Lussemburgo ,
     nonché a quello della "Geévaporeerde half-vollemelk " in Belgio e nei
     Paesi Bassi .
     L' articolo 3 , paragrafo 3 , della direttiva 76 / 118 / CEE , tuttavia , stabi­
     lisce che al termine di un periodo di cinque anni il Consiglio può
     modificare o abrogare queste disposizioni .
     In alcuni Stati membri , vale a dire in Francia ,e nei paesi del Benelux ,
     inoltre , sono sorte difficoltà inerenti alla vendita al dettaglio del
     latte parzialmente scremato zuccherato , nonché dei tipi di latte in pol­
     vere parzialmente scremati , quando questi prodotti contengono , in peso ,
     14 - 16 grammi di materia grassa per 100 grammi di sostanza . Per maggiore
     chiarezza sarebbe auspicabile che questi due prodotti venissero venduti
     al dettaglio con le denominazioni , rispettivamente , di " lait demi-écrémé
     concentré sucré " e " lait demi-écrémé en poudre " in Belgio , Francia e
     Lussemburgo , e di " gesuikerde geévaporeerde half-vollemelk " e " half-
     vollemelk poeder " in Belgio e nei Paesi Bassi .
( 1 ) Direttiva del Consiglio del 19.6.1978 - G.U. L 206 / 78 del 29.7.1978
( 2 ) G.U. N. L 206 / 78 del 29.7.1978
 ---pagebreak---       In proposito , L' esperienza ha mostrato ciie Le denominazioni quaLi figurano
     neLL'articoLo 3 , paragrafo 2 , sono soLtanto un' informazione utiLe per i con­
      sumatori , ma che , in nessun caso , esse costituiscono un ostacoLo agL1 scambi
      intracom uni tari .
     Si propone quindi , da un Lato di estendere ai due prodotti succitati iL campo
     d' app Li cazione deL paragrafo 2 , articoLo 3 , daLL'aLtro di abrogare iL paragra­
     fo 3 deLLo stesso articoLo , togLiendo in taL modo a queste denominazioni iL
      Loro carattere temporaneo .
     GLi ambienti professionaLi , . consuLtati in proposito , sono favorevoLi a queste
     modi fi che .
2 . Eti chettatura
     Conformemente aLL'articolo 20 , primo comma , deLLa direttiva 79 / 112 / CEE deL
     ConsigLio , deL 18 dicembre 1978 , per iL ravvicinamento deLLe LegisLazioni
     degLi Stati membri riguardanti L' etichettatura e La presentazione dei pro­
     dotti aLimentari destinati aL consumatore finaLe , nonché La reLativa pubbLi-
     cità ( 3 ), Le norme per L' etichettatura dei tipi di Latte conservato sono
     state provvisoriamente mantenute . La Commissione propone ora di aLLinearLe
     suLLa direttiva 79 / 112 / CEE . È 1 questo L' obiettivo deL nuovo articoLo 7 .
3 . Diciture di quaLità
     La direttiva 76 / 118 / CEE , come precisa L' articoLo 14 , non pregiudica Le
     LegisLazioni degLi Stati membri reLative aLLe diciture di quaLità da appLi­
     care ai prodotti in questione . Data tuttavia La mancanza di disposizioni
     comunitarie adottate entro un termine di tre anni , e conformemente aL secondo
     paragrafo deL L 1 art i coLo suddetto , i servizi deLLa Commissione hanno proce­
     duto a un' indagine presso g L i Stati membri e Le associazioni professionaLi .
     Un rapporto redatto daLLa direzione generaLe deL L ' agri coLtura riprende i
     risuLtati di questa indagine , mettendo in evidenza La grande varietà di
     quaLità che esistono neLLa Comunità , non meno che in aLtri paesi grandi
     produttori di Lattiero-caseari . DaLLa discussione di questi risuLtati è
     emerso che , prima di affrontare questo probLema , era preferibiLe fissare
     criteri minimi di quaLità fisica , chimica e igienica , come disposto
     daLL' arti coLo 11 deLLa direttiva 76 / 118 / CEE . I servizi deLLa Commissione
( 3 ) G.U. N. L 33 deL L '8.2.1979 , p. 1
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    stanno esaminando L' elaborazione di questi criteri che , essendo di natura
    estremamente tecnica , richiederà un periodo di tempo notevole . Per questo
    motivo si è ritenuto preferibile prorogare fino a 7 anni il termine d' appli
    cazione dell' articolo 14 , di concerto con le associazioni professionali
    interessate .
4 . Dato che la presente proposta è fondata sull' articolo 43 del trattato , la
    consultazione del Parlamento europeo è obbligatoria . E' inoltre opportuno
    consultare il Comitato economico e sociale , in quanto il carattere della
    proposta rientra nel campo d' applicazione della normativa sugli alimenti .
 ---pagebreak---                         Proposta di direttiva del Consiglio
                recante seconda modifica della direttiva 76 / 118 / CEE
          relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
                membri concernenti taluni tipi di latte conservato
                parzialmente o totalmente disidratato , destinati
                              all' alimentazione umana
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in parti­
 colare l' articolo 43 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che l' articolò 3 , paragrafo 3 , della direttiva
76 / 118 / CEE del Consiglio ( 1 ), stabilisce
all' articolo 3 , paragrafo 3 , che al termine di un periodo di cinque anni a
decorrere dalla notifica della stessa , il Consiglio , su proposta della
Commissione , può decidere in merito alla modifica o all' abrogazione del
paragrafo 2 di detto articolo ;
considerando che l' articolo 1 della direttiva del Consiglio "* 2 )
78 / 630 / CEE,          recante prima modifica della direttiva 76 / 118 / CEE ,
stabilisce che l' articolo 3 , paragrafo 2 , della direttiva 76 / 118 / CEE deve
essere completato
                                       per designare , al momento della vendita al
dettaglio , il prodotto definito nell' allegato , punto 1 lettera c ), della
direttiva 76 / 118 / CEE ;
considerando che in alcuni Stati membri sono insorte          difficoltà in
ordine alla denominazione del latte semiscremato concentrato zuccherato e
 del latte semiscremato in polvere che possono essere venduti al dettaglio ;
 che , di conseguenza , occorre riservare loro , per la vendita al dettaglio
 con queste denominazioni , la possibilità offerta dall' articolo 3 , paragrafo
 della direttiva
 ( 1 ) GU n . L 24 del 30.1.1976 , pag . 49
 ( 2 ) GU n . L 206 del 29.7.1978 , pag . 12
 ---pagebreak---  considerando che L' impiego delle denominazioni di cui all' articolo 3 ,
paragrafo 2 della direttiva 76 / 118 / CEE , modificato dall' articolo 1 della
direttiva 78 / 630 / CEE , rappresenta un' informazione utile per il consuma­
tore , senza peraltro costituire un ostacolo agli scambi intracomunitari ;
che , di conseguenza / è auspicabile togliere loro il carattere temporaneo ,
abrogando il paragrafo 3 dell' articolo 3 della direttiva 76 / 118 / CEE ;
considerando che ■ l' articolo 7 , paragrafo 8 , della direttiva 76 / 118 / CEE
stabilisce che , entro tre anni a decorrere dalla notifica della stessa ,
il Consiglio riesamina la deroga contemplata dal paragrafo 3 , lettera a ),
           trattino di  detto articolo
ultimo      /     relativa ai prodotti parzialmente o totalmente scremati
destinati ai lattanti ;
considerando che i tipi di latte conservato debbono essere soggetti , in
materia di etichettatura , alle norme generali fissate dalla direttiva
79 / 112 / CEE del Consiglio , del 18 dicembre 1978 , per il ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri in materia di etichettatura e
presentazione dei prodotti alimentari destinatici consumatore finale ,
                                     (1 )
nonché della relativa pubblicità^ che , di conseguenza , la presente
direttiva può limitarsi a definire i complementi e le deroghe necessarie
a queste norme generali ;
considerando che l' articolo 14 ,       comma   2 , della direttiva 76 / 118 / CEE
stabilisce che , al termine di un periodo di tre anni a decorrere dalla
notifica della stessa , il Consiglio , su proposta della Commissione e in
base a un rapporto di quest' ultima agli Stati membri , riesamini la possi­
bilità di fissare diciture di qualità ;
considerando che un' indagine svolta dalla Commissione presso gli Stati
membri ha mostrato la necessità di fissare criteri minimi per le proprietà
fisiche , chimiche e igieniche , prima di esaminare la possibilità di defi­
nire criteri di qualità ;        che di conseguenza occorre prorogare il termine
d' applicazione dell' articolo 14 , secondo comma di detta direttiva ;
                               t
( 1 ) GU n . L 33 dell '8.2*1979 , pag . 1
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HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                    Articolo 1
           La direttiva 76 / 118 / CEE    7   modificata come segue .
1.        All'articolo 3 , paragrafo 2 , sono aggiunte le lettere seguenti :
           e ) " lait demi-écr'émé concentré sucré " in Belgio , Francia e
               Lussemburgo , nonché " gesuikerde geevaporeerde    halfvolle melk "
               in Belgio e nei Paesi Bassi , per designare , all' atto della ven­
               dita al dettaglio , il prodotto definito al punto 1 , lettera g ) ,
               dell' allegato .
           f)    lait demi-écrémé en poudre    m Belgio , Francia e Lussemburgo ,
               nonché    halfvolle-melkpoeder " in Belgio e nei Paesi Bassi , per
               designare , all' atto della vendita al dettaglio , il prodotto
               definito al punto 2, lettera c ), dell' allegato , con un tenore ,
               in peso , di 14 - 16 grammi di materia grassa per 100 gr . di
               prodotto .       ,
2.         L' articolo 3 , paragrafo 3 ,    è   soppresso .
3.         L' articolo 7      è   sostituito dal testo seguente :
                                  » Articolo 7
           La direttiva 79 / 112 / CEE si applica       ai prodotti definiti
nell' allegato , alle condizioni fissate qui di seguito :
           a ) la denominazione di vendita dei prodotti definiti nell' alle­
               gato è una delle denominazioni riservate loro a norma dell' arti­
               colo 3 ;
           b ) nel caso di cui all' articolo 5 , paragrafo 4 , la denominazione
             g di vendita è completata dalla dicitura " soluzione istantanea .
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           L' etichettatura dei prodotti definiti in allegato comprende
altresì le seguenti indicazioni obbligatorie :
           a ) la percentuale di materia grassa del latte espressa in peso
               rispetto al prodotto finito , tranne per i prodotti di cui al
               punto 1 , lettere b) e f), f^^Cettera b) , del l ' al legato,
               nonché la percentuale di estratto secco sgrassato proveniente
               dal latte , per i prodotti di cui al punto 1 dell' allegato ;
           b ) per i prodotti di cui al punto 1 dell' allegato , le istruzioni
               per l' uso ; questa indicazione può essere sostituita da un' in­
               formazione significativa sull' uso del prodotto , qualora
               quest' ultimo sia destinato a essere consumato tale e quale ;
           c ) per i prodotti di cui al punto 2 dell' allegato , le raccomanda­
               zioni riguardanti il modo di diluizione o di ricostituzione ,
               compresa , salvo per i prodotti di cui alla lettera b ), l' in­
               dicazione del tenore in materia grassa del prodotto dopo la
               diluizione o la ricostituzione ;
           d ) la dicitura " UAT " o " trattamento a temperatura elevata " per
               i prodotti di cui al punto 1 lettere a ), b) , c ) e d ), dell' alla­
               gato, ove essi siano ottenuti mediante un grattamento del          >
               genere e confezionati in modo asettico .     >.<
               - Il quantitativo netto dei prodotti definiti nell' allegato
                  è       espresso :
                 a ) in unità di massa nel caso generale ;
                 b ) in unità di volume nel caso dei prodotti liquidi o semi­
                      liquidi in bottiglia .
               - Le indicazioni di cui al paragrafo 3 , lettere a ) e d ),
                 figurano nello stesso campo visivo di quelle precisate
                 dall' articolo 11 , paragrafo 3 , lettera a ), della direttiva
                 79 / 112 / CEE .
               - Nel caso di cui all' articolo 5 , paragrafo 7 , gli Stati membri
                             r>   ,
                 possono imporre l' indicazione della natura e del quantitati­
                 vo delle vitamine aggiunte .
               - Gli Stati membri possono altresì imporre che figuri una rac­
                 comandazione sull' uso dei prodotti definiti nell' allegato ,
                 parzialmente o totalmente disidratati per i lattanti ."
 ---pagebreak--- 4.              E'  aggiunto il seguente articolo 7 bis .
                                " Articolo 7 bis
             Fatte salve le disposizioni che la Comunità adotterà     in mate­
ria , gli Stati membri restano liberi di determinare le norme per l' etichet­
tatura dei prodotti definiti nell' allegato che non sono destinati a essere
forniti tali e quali al consumatore finale ".
5.          L' articolo 14 , secondo comma ,     è   modificato come segue :
             " In mancanza di disposizioni comunitarie in materia entro il
1° gennaio 1986 , il Consiglio riesaminerà il presente articolo in base a
una relazione della Commissione accompagnata , eventualmente , da proposte
adeguate ".
                                   Arti colo 2
            Gli Stati membri modificano , se del caso . La propria legisla­
zione per conformarsi alla presente direttiva e ne informano immediata­
mente la Commissione .
            La legislazione così modificata        è   applicata in modo da :
            - ammettere il commercio dei prodotti conformi alla presente
                direttiva al massimo entro il 1° gennaio 1984 ;
            - vietare il commercio dei prodotti non conformi alla presente
                direttiva con decorrenza 1° gennaio 1985 .
                                   Articolo 3
            Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
                               <5°
Fatto a Bruxelles ,                                  Per il Consiglio
                                                     Il presidente