CELEX: 61986CO0057
Language: it
Date: 1986-04-30
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 30 aprile 1986. # Repubblica ellenica contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 57/86 R.

Avis juridique important

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61986O0057

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 30 APRILE 1986.  -  REPUBBLICA ELLENICA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  SOSPENSIONE DELL'ESECUZIONE - AIUTI DI STATO.  -  CAUSA 57/86 R.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 01497

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

PROCEDIMENTO SOMMARIO - SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE - PRESUPPOSTI  ( REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 83 , PAR  2 )    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 57/86 R , REPUBBLICA ELLENICA , RAPPRESENTATA DAL SIG . STELIOS E . PERRAKIS , CONSIGLIERE GIURIDICO PRESSO IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI , SERVIZIO DELLE COMUNITA EUROPEE , CON L ' AVV . VASSILIS ZORBAS , CONSIGLIERE GIURIDICO PRESSO IL MINISTERO DELL ' ECONOMIA NAZIONALE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GIANNOPOULOS , AMBASCIATORE DI GRECIA , 117 , VAL-STE-CROIX ,   RICHIEDENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAI SIGG . THEOFANIS CHRISTOFOROU , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , E THOMAS CUSACK , CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . G . KREMLIS , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RESISTENTE ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA , AI SENSI DEGLI ARTT . 185 E 186 DEL TRATTATO CEE , VOLTA AD OTTENERE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 13 NOVEMBRE 1985 ( C(85 ) 2087 DEF .), RELATIVA AGLI AIUTI CHE LA GRECIA CONCEDE , SOTTO FORMA DI ABBUONO DI INTERESSI , ALL ' ESPORTAZIONE DI TUTTI I PRODOTTI ECCETTO QUELLI PETROLIFERI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 26 FEBBRAIO 1986 , LA REPUBBLICA ELLENICA HA PRESENTATO , IN FORZA DELL ' ART . 173 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO VOLTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 13 NOVEMBRE 1985 , N . C(85 ) 2087 , RELATIVA AGLI AIUTI , SOTTO FORMA DI ABBUONO DI INTERESSI , CONCESSI DALLA GRECIA ALL ' ESPORTAZIONE DI TUTTI I PRODOTTI ESCLUSI QUELLI PETROLIFERI .   2 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 13 MARZO 1986 , LA RICHIEDENTE HA CHIESTO , IN FORZA DELL ' ART . 83 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE , LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA PRECITATA DECISIONE N . C(85 ) 2087 .   3 LA COMMISSIONE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI IL 25 MARZO 1986 . LE PARTI HANNO SVOLTO LE LORO DIFESE ORALI IL 22 APRILE 1986 .   4 E OPPORTUNO DESCRIVERE SOMMARIAMENTE L ' OGGETTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE , DI CUI E CAUSA . DALLE INFORMAZIONI FORNITE ALLA COMMISSIONE DAL GOVERNO GRECO , E RISULTATO CHE NELL ' AMBITO DI UNA RIFORMA GENERALE DEL SISTEMA DI CREDITI ISTITUITO NELL ' APRILE 1983 , I TASSI D ' INTERESSE DEI PRESTITI SONO STATI FISSATI AL 21,5% PER LE INDUSTRIE , AL 18,5% PER LE IMPRESE ESPORTATRICI DI PRODOTTI AGRICOLI LAVORATI E AL 14% PER LE IMPRESE ARTIGIANALI . UN ABBUONO DI INTERESSI E NONDIMENO CONCESSO AGLI ESPORTATORI AL TASSO DEL 6% , O DEL 3% NEL CASO DI UN PRESTITO AL 14% , A CONDIZIONE CHE GLI IMPORTI OTTENUTI DAGLI ESPORTATORI AL MOMENTO DELLA VENDITA VENGANO RAPIDAMENTE RIMPATRIATI E CONVERTITI IN DRACME . QUESTO RIMBORSO SI APPLICA ALL ' ESPORTAZIONE DI TUTTI I PRODOTTI AD ECCEZIONE DEI PRODOTTI PETROLIFERI .   5 IL GOVERNO GRECO HA SOSTENUTO , DURANTE LA PROCEDURA CHE HA PRECEDUTO L ' ADOZIONE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE E DURANTE IL PROCEDIMENTO SOMMARIO , CHE QUESTO PROVVEDIMENTO HA UN CARATTERE PURAMENTE MONETARIO , IN QUANTO E DESTINATO AD INDURRE GLI ESPORTATORI GRECI A RIMPATRIARE RAPIDAMENTE LA VALUTA STRANIERA DA ESSI OTTENUTA . IL GOVERNO GRECO HA INOLTRE SEGNALATO CHE , RISPETTO AL SISTEMA VIGENTE PRIMA DELL ' APRILE 1983 IN CUI IL TASSO D ' INTERESSE PER L ' ESPORTATORE ERA DEL 10,5% , IL TASSO GENERALE DI INTERESSE ERA RADDOPPIATO E L ' ABBUONO SI RENDEVA PERTANTO NECESSARIO ONDE NON DANNEGGIARE LE ESPORTAZIONI GRECHE .   6 NELLA DECISIONE LA COMMISSIONE RILEVA CHE LE AUTORITA GRECHE NON LE HANNO NOTIFICATO I PROVVEDIMENTI ED HANNO LORO DATO ESECUZIONE SENZA DECISIONE DELLA COMMISSIONE , CONTRARIAMENTE ALL ' ART . 93 DEL TRATTATO . LA DECISIONE CONSTATA CHE IL SISTEMA COSTITUISCE UN AIUTO DI STATO ATTO A FALSARE LA CONCORRENZA FAVORENDO LE IMPRESE ESPORTATRICI GRECHE , E CHE NON RICORREVANO LE CONDIZIONI PER LA CONCESSIONE DI UNA DEROGA EX ART . 92 , N . 3 . LA COMMISSIONE CONCLUDE CHE LA DECISIONE '  NON PREGIUDICA LE CONSEGUENZE CHE EVENTUALMENTE LA COMMISSIONE TRARRA PER QUEL CHE RIGUARDA IL RECUPERO NEI CONFRONTI DEI BENEFICIARI DEI SUMMENZIONATI AIUTI , NONCHE IL FINANZIAMENTO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE DA PARTE DEL FONDO EUROPEO DI ORIENTAMENTO E DI GARANZIA AGRICOLA ' .   7 LA DECISIONE INGIUNGE ALLA GRECIA D ' INFORMARE LA COMMISSIONE , ENTRO IL TERMINE DI UN MESE DALLA DATA DI NOTIFICA DELLA DECISIONE , SUI PROVVEDIMENTI CHE ESSA AVRA ADOTTATO PER CONFORMARVISI .   8 NELLA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI , LA REPUBBLICA ELLENICA SOSTIENE CHE LA COMMISSIONE NON HA COMPRESO IL MECCANISMO E LE FINALITA DEL NUOVO SISTEMA , IL QUALE SAREBBE VOLTO AD INDURRE GLI ESPORTATORI A RIMPATRIARE LA VALUTA ESTERA . L ' EFFETTO DEL NUOVO SISTEMA SAREBBE NEUTRO RISPETTO AL SISTEMA PRECEDENTE . LA REPUBBLICA ELLENICA NEGA CHE L ' ABBUONO DI INTERESSI SIA FINANZIATO DALLE RISORSE DELLO STATO : DETTO FINANZIAMENTO SAREBBE GARANTITO DAGLI INTERESSI PROVENIENTI DALLE RISORSE IN CAPITALE INVESTITE DAGLI ISTITUTI BANCARI FINANZIATORI .   9 PER QUEL CHE RIGUARDA L ' URGENZA DI UNA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE , LA REPUBBLICA ELLENICA DEDUCE UN GRAVE PERICOLO PER L ' EQUILIBRIO DEL SISTEMA BANCARIO . IN PARTICOLARE SAREBBE IMPOSSIBILE SOSTITUIRE IMMEDIATAMENTE IL SISTEMA DI CREDITI ESISTENTE CON UN ALTRO SISTEMA IDONEO E LA REPUBBLICA ELLENICA SAREBBE TENUTA A RISTABILIRE IL SISTEMA PRECEDENTE . IN QUESTO CASO , GLI ESPORTATORI RITARDEREBBERO INTENZIONALMENTE IL RIMPATRIO DELLE VALUTE ESTERE IN QUANTO FRUIREBBERO DI PRESTITI A TASSO AGEVOLATO . LE BANCHE PREFERIREBBERO FAR USO DEI LORO CAPITALI PER ATTIVITA DIVERSE DALL ' ESPORTAZIONE E VI SAREBBERO DELLE CONSEGUENZE SFAVOREVOLI SULLA BILANCIA COMMERCIALE DEL PAESE E UN DANNO PER GLI INTERESSI DELLE BANCHE . LE IMPRESE ESPORTATRICI , SE FOSSERO OBBLIGATE A CORRISPONDERE L ' ALIQUOTA MASSIMA DEGLI INTERESSI SUI PRESTITI PERCEPITI NEL PASSATO NON SAREBBERO IN GRADO DI RIMBORSARE A POSTERIORI GLI IMPORTI VERSATI A TITOLO DI RIMBORSO .   10 AFFINCHE POSSANO ESSERE DISPOSTI PROVVEDIMENTI PROVVISORI COME QUELLI RICHIESTI , L ' ART . 83 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA RICHIEDE CHE LE DOMANDE DI PROVVEDIMENTI URGENTI PRECISINO I MOTIVI DI URGENZA E GLI ARGOMENTI DI FATTO E DI DIRITTO CHE GIUSTIFICHINO PRIMA FACIE L ' ADOZIONE DI QUESTI PROVVEDIMENTI .   11 LA REPUBBLICA ELLENICA NON HA DEDOTTO MEZZI CHE GIUSTIFICHINO , PRIMA FACIE , LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE . NEL CORSO DELL ' AUDIZIONE E RISULTATO CHE GLI ABBUONI D ' INTERESSI VERSATI AI LORO CLIENTI ESPORTATORI DALLE BANCHE COMMERCIALI CHE HANNO CONCESSO I PRESTITI NON PROVENIVANO DAI FONDI PROPRI DI QUESTE BANCHE , MA CHE TALI BANCHE ERANO RIMBORSATE DALLA BANCA DI GRECIA , ISTITUTO DI CREDITO CENTRALE DELLO STATO ELLENICO . SEMBRA DIFFICILE CONCLUDERE , IN QUESTA FASE , CHE DETTI FONDI NON PROVENGONO DALLE RISORSE DELLO STATO . LA REPUBBLICA ELLENICA NON HA NEANCHE DEDOTTO ARGOMENTI CONVINCENTI PER SOSTENERE LA TESI CHE L ' ABBUONO DI INTERESSI VA CONSIDERATO UN SEMPLICE PROVVEDIMENTO DI POLITICA MONETARIA . INFATTI , NELLE CAUSE RIUNITE 6 E 11/69 , ( COMMISSIONE/REPUBBLICA FRANCESE , RACC . PAG . 523 , IN PARTICOLARE PAGINE 539 E 540 ), LA CORTE NON HA ACCOLTO L ' ARGOMENTO DELLA FRANCIA SECONDO CUI UN TASSO DI RISCONTO PRIVILEGIATO PER LE ESPORTAZIONI RIENTRAVA NELLA POLITICA MONETARIA CHE SAREBBE DI ESCLUSIVA COMPETENZA DEGLI STATI MEMBRI . LA CORTE HA RITENUTO CHE UN TASSO DI RISCONTO PRIVILEGIATO CONCESSO UNICAMENTE ALLE ESPORTAZIONI COSTITUISSE UN AIUTO DI STATO AI SENSI DELL ' ART . 92 DEL TRATTATO CEE . LA REPUBBLICA ELLENICA NON HA DEDOTTO ARGOMENTI DA CUI POSSA DEDURSI CHE IL PRINCIPIO SANCITO CON QUESTA SENTENZA NON ANDREBBE APPLICATO NEL CASO DI SPECIE .   12 IL GOVERNO GRECO NON HA NEPPURE DEDOTTO MEZZI CONVINCENTI PER QUEL CHE RIGUARDA L ' URGENZA . SE E VERO CHE LA FINALITA DELL ' ABBUONO D ' INTERESSI CONSISTE NELL ' INDURRE GLI ESPORTATORI A RIMPATRIARE LE VALUTE ESTERE E A CONVERTIRLE IN DRACME , QUESTA FINALITA PUO AGEVOLMENTE ESSERE RAGGIUNTA CON ALTRI MEZZI AMMINISTRATIVI CHE NON TRASGREDISCANO L ' ART . 92 DEL TRATTATO . IL DANNO CHE SUBIRANNO GLI ESPORTATORI GRECI SINO ALLA PRONUNZIA DELLA SENTENZA DELLA CORTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , NON FRUENDO PIU DI UN TASSO D ' INTERESSI INFERIORE AL TASSO DI MERCATO , DEV ' ESSERE PONDERATO TENENDO ANCHE CONTO DEGLI INTERESSI DELLE INDUSTRIE DEGLI ALTRI STATI MEMBRI VOLTI A NON DOVER FAR FRONTE AD UNA CONCORRENZA DEGLI ESPORTATORI GRECI FALSATA DA QUESTA STESSA AGEVOLAZIONE . POICHE LA COMMISSIONE NON HA CHIESTO , IN QUESTA FASE , CHE GLI ESPORTATORI RIMBORSINO GLI AIUTI GIA PERCEPITI , LE DIFFICOLTA CHE TALE RIMBORSO POTREBBE LORO CAUSARE NON SONO RILEVANTI NELL ' AMBITO DI QUESTO PROCEDIMENTO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , IL PRESIDENTE ,   PRONUNZIANDOSI IN VIA PROVVISORIA ,   COSI PROVVEDE :   1 ) L ' ISTANZA E RESPINTA .   2 ) LE SPESE SONO RISERVATE .