CELEX: 51982PC0187
Language: it
Date: 1982-04-16
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario per taluni vini a denominazione di origine, della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune, originari dell'Algeria (1982) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (82) 187
Vol. 1982/0059
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---       COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                        COM(82 ) 187 def .
                                                        Bruxelles , 16 aprile 1982
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                                   ^/Proposta di
                                  MENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
          recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di
un contingente tariffario per taluni vini a denominazione di origine , della
 sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune , originari dell' Algeria
                                          ( 1982 )
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
  C0(82 ) 187 def .
                                                      4
 ---pagebreak---                                        RELAZIONE
1 . L' accordo tra La Comunità e L' Algeria prevede all' articolo 20 ,
     par . 3 , che taluni vini a denominazione di origine della sottovoce
     ex 22.05 C della T.D.C. , originari dell' Algeria sono esenti dai
     dazi doganali all' importazione nella Comunità , entro i limiti
     di un contingente tariffario comunitario annuale di 450.000 hi . Tale
     regime è valido per un periodo transitorio di cinque anni a decorrere
     dalla data della sua entrata in vigore . Poiché il regime in questione
     è stato attuato il 1° luglio 1976 per la prima volta in base
     all' accordo provvisorio tra la Comunità e l' Algeria , esso è terminato
     i l 30 giugno 1981 .
2 . Tuttavia il regolamento ( CEE ) n . 3646 / 81 del Consiglio prevede la
     proroga fino al 31 dicembre 1982 del regime che la Comunità ha
     applicato nel corso del periodo 1° luglio 1980 - 30 giugno 1981 . Con
     il regolamento ( CEE ) 3645 / 81 , la Comunità ha già aperto un contingente
     tariffario comunitario di 450.000 hi              per i prodotti in questione che
     copre il periodo 1° luglio 1981 - 30 giugno 1982 . Pertanto è proposto
     di aprire un contingente tariffario di 225.000 hi per il periodo
     1° luglio - 31 dicembre 1982 .
     Affinché questa misura tariffaria sia applicabile anche in Grecia , un
     protocollo di adeguamento all' accordo deve essere concluso tra l' Algeria
     e la Comunità . Pertanto in mancanza di tale protocollo la misura in
     questione si applicherà soltanto alla Comunità a nove .
  3 . La disposizione del regolamento prevede - coftie di regola - la divisione dèi
        volume in due parti, di cui la prima viene ripartita in quote tra tutti gli Stati
        membri e la seconda costituisce la riserva.      -
        La ripartizione della prima parte si basa in genere sui dati statistici relativi
        agli ultimi tre anni e sui dati di previsionej>er il periodo in questione.
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4. Tuttavia, nel caso presente , non sono disponibili dati statistici - nè a livello
   comunitario nè à livello nazionale - per le qualità di vino in questione e non
   può1 essere formulata alcuna previsione* In tale situazione è opportuno
   prevedere quote iniziali degli Stati rjiembri che tengano conto delle
   possibilità di assorbimento di detti vjpi nei diversi Stati membri.
5. Si propone di approvare la proposta di regolamento del Consiglio recante
   apertura del contingente tariffario comunitario di cui sopra.
 ---pagebreak---                                      PROPOSTA DI
              REGOLAMENTO (CEE)                           -DEL CONSIGLIO
recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
comunitario per taluni vini a denomiaauoa* di origine della, sottovoce
   ex 22.05 C della tariffa doganale comune, originari dell'Algeria       ( 1982)
                IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,' -
                                                        /
               visto il trattato che istituisce la Comunità economica
               europea, in particolare l'articolo 1 13, •
               vista la proposta della Commissione,
               considerando che l'accordo di cooperazione tra la
               Comunità economica europea e la Repubblica demo­
               cratica popolare d'Algeria (•) prevede all'articolo 20 un
               regime preferenziale per l'importazione di taluni vini ■
               a denominazione d'origine, della sottovoce ex 22.05 C
               della tariffa doganale comune, che l'applicazione di
               questo regime è limitata al 30 giugno 1981 ;
               considerando che,, il regolamento (CEE) n. 3646/81 (2)
                prevede la proroga fino al 31 dicembre 1982 del
                regime che la Comunità ha applicato dal 1° luglio
                1980 al 30 giugno 1981 ; che questo regime prevede
                per taluni vini a denominazione d'origine della sotto­
               voce ex 22.05 C della tariffa doganale comune, origi­
                nari dell'Algeria, l'esenzione dai dazi doganali all'im­
                portazione nella Comunità entro i limiti esistenti di
                un contingente tariffario comunitario di 450 000 etto­
                litri ; che i vini devono essere presentati io iccipienti
               contenenti due litri o meno ; che tali vini devono
               essere accompagnati da un certificato di* denomina­
                zione di origine conforme al modello di cui all'alle­
                gato D dell'accordo ; che con H regolamento
                ( CEE ) n . 3645 /81 del Consiglio(3 ) la
                Comunità ha già messo in applicazione
                questo regime mediante l' apertura di
                un contingente tariffario comunitario
                di 450.000 ettolitri , che copre il pe­
                riodo 1° luglio 1<$1 - 30 giugno 1982 ;
                che conviene quindi aprire un contin­
               gente alle stesse condizioni , ma di un
                volume di 225.000 ettolitri per il
               periodo 1° luglio - 31 dicembre 1982 ;
    (') GU n. L 263 del 28. 9. 1978, pag. 2.
  ( 2 ) GU n . L 364 del 19.12 . 1981 , pag . 9 .
  ( 3 ) GU n . L 364 del 19.12.1981 , pag . 4 .
 ---pagebreak---              considerando che . conformemente all'articolo 1 19
             dell'atto di adesione del 1979, il Consiglio ha adot­
             tato il regolamento (CEE) n . 3555/ 80, del 16 dicem­
             bre 1980, che stabilisce il regime applicabile alle
             importazioni in Grecia originarie dell' Algeria, di
             Israele , di Malta , del Marocco , del Portogallo, della
             Siria, della Tunisia e della Turchia (f); che in conse­
             guenza il presente regolamento si applica alla
             Comunità a nove ,
         considerando che i vini in questione sono soggetti al
         rispetto del prezzo franco frontiera di riferimento ; che
         i vini in questione sono ammessi al beneficio di detto
         contingente su condizione del rispetto dell'articolo 18
         del regolamento (CEE) n . 337/79 (fa modificato da
         ultimo dal regolamento (CEE) n.3577/81 (^) _
         considerando che è opportuno garantite in particolare
          l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli
          importatori della Comunità al predetto contingente e
          l'applicazione, senza interruzione, delle aliquote di
         dazio previste per detto contingente a tutte le importa­
         zioni dei prodotti in questione, negli Stati membri
         fino all'esaurimento del contingente stesso ; che un
         sistema di utilizzazione del contingente tariffario
         comunitario, fondato sulla ripartizione fra gli Stati
         membri, sembra idoneo a rispettare la natura comuni­
         taria di detto contingente in base ai principi sopra
         enunciati ; che tale ripartizione, per rispecchiare il più
         possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti
         in questione, deve avvenire proporzionalmente al
         fabbisogno degli Stati membri, calcolato in base ai dati
         statistici relativi alle importazioni dei suddetti prodotti
         in provenienza dall'Algeria durante un periodo di rife­
         rimento rappresentativo e in base alle prospettive
         economiche per il periodo contingentale considerato ;
         considerando tuttavia che non sono disponibili, ne a
         livello comunitario né a livello nazionale, dati statistici
         per le qualità di vino in questione e che quindi non
         può essere avanzata alcuna previsione valida di impor­
         tazione ; che, su tale base, è opportuno prevedere una
         ripartizione dei volumi contingentali in aliquote
         iniziali, ripartizione che tenga conto della possibilità
         di assorbimento di detti vini sui mercati dei vari Stati
         membri :
         considerando che, per tener conto dell evoluzione
         delle importazioni dei prodotti in questione nei vari
         Stati membri, occorre suddividere in due parti il
         volume contingentale, ripartendo la prima parte fra gli
         Stati membri e costituendo con la seconda parte una
         riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati
         membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ;
         che, per garantire una certa sicurezza agli importatori
         di ciascuno Stato membro, è opportuno fissare la
          prima parte del contingente comunitario ad un livello
         che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 50 %
         del volume contingentale ;
ti )   GU n.L 3 8 2 de l 3 1 . 12.1981 , pag . 26 .
(J ) GU n . L 54 del 5.3.1979 , pag . 1 .
( 2 ) GU n . L 359 del 15.12.1981 , pag . 2 .
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considerando che le aliquote iniziali degli Stati
membri possono esaurirsi più o meno rapidamente ;
che, per tener conto di ciò ed evitare ogni disconti­
 nuità, è necessario che ogni Stato membro che abbia
utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale            2. Nei limiti di tale contingente tariffario, i dazi
effettui il prelievo di un'aliquota complementare dalla         delia tariffa doganale comune applicabili a tali vini
riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni      sona sospesi completamente.
Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote
complementari sia quasi totalmente utilizzata e se la           3. I vini in questione sono soggetti al rispetto del
riserva lo consente ; che l'aliquota iniziale e comple­         prezzo franco frontiera di riferimento.
mentare devono essere valide fino alla fine del periodo
contingentale ; che tale forma di gestione richiede,            I vini in questiQne sono ammessi al beneficio di detti
una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la            contingenti tariffari nel rispetto dell'articolo 18 del
Commissione, la quale deve, in particolare, poter               regolamento (CEE) n. 337/79.
seguire il grado di esaurimento del volume contingen­
tale ed informarne gli Stati membri ;                           4.     All'importazione, ciascuno di tali vini dev'essere
                                                                accompagnato da un certificato di denominazione
considerando che, se ad una data determinata del
                                                                d'origine rilasciato dalla competente autorità algerina,
                                                                conformemente al modello allegato al presente regola­
periodo contingentale una cospicua rimanenza dell'ali­          mento .
quota iniziale fosse disponibile in uno Stato membro,
tale Stato deve riversarne una notevole percentuale
nella riserva, per evitare che una parte di un contin­                                   Articolo 2
gente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato
membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
                                                                1 . Il contingente tariffario fissato all'articolo 1 è
                                                                diviso in due parti.
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussem­              2. La prima parte del contingente e ripartita fra gli
burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­           Stati membri ; le aliquote, che fatto salvo l'articolo 5
mica Benelux, ogni operazione relativa alla gestione            sono valide fino al 3 1/           1982, corrispondono ai
delle aliquote attribuite a detta unione economica può          seguenti quantitativi :    dicembre
essere effettuata da uno dei suoi membri,                                                                (in ettolitri)
                                                                        Bénélux                         18   675
                                                                        Danimarca                       11   250
                                                                        Germania                        22   500
                                                                        Francia                         22   500
                                                                        Irlanda                           7  650
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                        Italia                          11   250
                                                                        Regno Unito                     18   675
                                                                3.     La seconda parte del contingente, pan rispettiva­
                          Articolo 1                            mente a 1 1 2 5 00 ettolitri, costituisce la riserva.
  1 . Dal 1° Luglio al 31 dicembre
  1982 è aperto alla Comunità a nove un
                                                                                         Articolo 3
contingente tariffario comunitario di225000hl per i
seguenti prodotti originari dell'Algeria :                      1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, fissata
                                                                all'articolo 2, paragrafo 2, o questa stessa aliquota dimi­
 N. della tariffa                                               nuita della frazione riversata nella corrispondente
     doganale                Designazione delle merci           riserva, qualora sia stato applicato l'articolo 5, viene
     comune
                                                                utilizzata per il 90 % o più, lo Stato membro interes­
                                                                sato procede senza indugio, mediante notifica alla
22.05             Vini di uve fresche ; mosti di uve fresche    Commissione, al prelievo di una seconda aliquota pari
                  mutizzati con alcole (mistelle) :             al 1 5 % della sua aliquota iniziale eventualmente arro­
                  C. altri :                                    tondata all'unità superiore, sempreché la consistenza
                                                                della riserva lo permetta.
                     – Vini con le seguenti denominazioni
                          di origine :
                                                                2.     Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale di uno
                          Aîn Bessem-Bouira, Médéa, coteaux
                                                                Stato membro, la seconda aliquota prelevata dallo
                          du Zacear, Dahra, coteaux de
                                                                stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lo Sato
                          Mascara, monts du Tessalah,
                          coteaux de Tlemcen, con titolo alco-  membro interessato procede, alle condizioni indicate
                          lometri«) effettivo di 15 % vol o     al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari al
                          meno e presentati in recipienti       7,5 % della sua aliquota iniziale, eventualmente arro­
                          contenenti due litri o meno           tondata all'unità superiore, sempreché la consistenza
                                                                della riserva stessa lo permetta.
 ---pagebreak---                                                            -4-
  3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota di uno             Essa vigil* affinchè il prelievo con cui si esaurisce la
  Stato membro, la terza aliquota prelevata dallo stesso           riserva sia limitato al residuo disponibile e, « tal fine,
  risulti utilizzata sino «1 90 % o più, lo Stato membro           ne indica la consistenza allo Stato membro che
  interessato procede, alle condizioni indicate al para­           effettua quest'ultimo prelievo.
  grafo 1 , al prelievo di una quarta aliquota uguale alla
  terza.
                                                                                           Articolo 7
  Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
  della riserva.                                                   1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
                                                                   affinché l'apertura delle aliquote complementari da
  4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri            essi prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili le
  possono procedere ai . prelievo di aliquote inferiori a
  quelle fissate da detti paragrafi, se vi è motivo di rite­       imputazioni, senza discontinuità, alla loro parte
  nere che esse rischino di non essere interamente utiliz­
                                                                   maggiorata del contingente comunitario.
  zate. Essi informano la Commissione sui motivi che li
                                                                   2.    Gli Stati membri garantiscono agli importatori
  hanno indotti ad applicare le disposizioni del presente          dei prodotti in questione, aventi sede nel loro terri­
  paragrafo.                                                       torio, la facoltà di attingere liberamente alle aliquote
                                                                   loro assegnate.
                           Articolo 4
                                                                   3. Gli Stati membri imputano alle proprie aliquote
  Le aliquote complementari prelevate in applicazione              le importazioni dei prodotti in questione via via che
  dell'articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre ■
                                                                   tali prodotti sono presentati in dogana accompagnati
   1982 .                                                          dalla dichiarazione di immissione in libera pratica.
                           Articolo 5
  Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1°              4. La situazione di esaurimento delle aliquote degli
                                                              no-
vembre 1982, la frazione non utilizzata della loro                 Stati membri viene rilevata in base alle importazioni
  aliquota iniziale che alla data del 15 ■–            1987        imputate alle condizioni di cui al paragrafo 3.
                                                                ttobre
  ecceda il 20 % del quantitativo iniziale. Può essere
  versato un quantitativo superiore, se vi è motivo di rite­                               Articolo 8
  nere che esso possa rimanere inutilizzato.
                                                                   Gli Stati membri informano la Commissione, su
  Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
                                                                   richiesta di questa, sulle importazioni effettivamente
  entro il 1° nov . 1 982, il totale delle importazioni dei      v imputate alle loro aliquote.
  prodotti in questione, effettuate fino al 15       _ 1 982^ ottobre
  incluso e imputate al contingente comunitario,
  nonché eventualmente la frazione della loro aliquota                                     Articolo 9
  iniziale versata nella riserva.
                                                                   Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
                           Articolo 6                              mente per assicurare l'osservanza del presente regola­
                                                                   mento.
  La Commissione provvede a contabilizzare la consi­
  stenza delle aliquote aperte dagli Stati membri confor­
  memente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indugio,                                 Articolo 10
  in base alle notifiche pervenute, . sul grado di' esauri­
  mento della riserva.                                             Il presente regolamento entra in vigore il . 10
                                                                    Luglio 1982 .
  La Commissione informa gli Stati membri, entro il 5
novem.1982, sullo stato della riserva dopo i versamenti
  effettuati in applicazione dell'articolo 5.
                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                 in ciascuno degli Stati membri.
                 Fatto a Bruxelles, addì           ... 1982 .
                                                                                Per il Consiglio
                                                                                 Il Presidente
 ---pagebreak---                                                                  - 5 -
                                                                  ALLEGATO
 1 . j ^ r- J I- Eksporter - Ausfuhrer -r Exporter - Exporta­            2 . P"" > 1 - Nummer - Nummer -
      teur - Esportatore - Exporteur – 'E^aywytQÇ-                            Number     Numéro - Numero -                     00000
                                                                              Nummer - Apiôpóç
                                                                          3. ( Nome dell' organismo che garantisce
                                                                              la denominazione d' origine )
 4 V-J'                     Modtager - Empfanger - Consignee -
      Deslmataire - Destmatario - Geadresseerde - napaAi1)-
      nTnc .
                                                                          5
                                                                               CERTIFIKAT FOR OPRINDELSESBETEGNELSE
                                                                               BESCHEINIGUNG DER URSPRUNQSBEZEICHNUNG
                                                                               CERTIFICATE OF OESIGNATION OF ORIQIN
                                                                               CERTIFICAT D' APPELLATION D' ORIGINE
                                                                              CERTIFICATO DI DENOMINAZIONE Ol ORIGINE
 6            1 ØJL.**« - Transportmiddel - Beforderungsmittel                 CERTIFICAAT VAN BENAMING VAN OOR8PRONG
      - Means of transport - Moyen de transport - Mezzo di                     nirronOIHTlKO 0N0MAZIA1 flPOEAEYXEftX
     trasporto - Vervoermiddel - MeiatpopiKó ptoo
                                                                          7 . ( Nome della denominazione d' origine )
 8 t          ^' u         - Losntngssted - Entladungsort - Place
      of unloadmg - Lieu de déchargement - Luogo d » sbarco -
      Plaats van lossing _ Tónoc CK<POPTÓ>OCQ)Q :
        i/-oJ I           ju*. 4      r    ^            ^*                                              10 f        ' uj>l ' 11 ^ 1,
      Mærker og numre, kollienes antal og art                                                                 Bruttovaegt             Liter
     Zeichen und Nummern . Anzahl und Art der Packstucke                                                      Rohgewicht              Liter
      Marks and numbers, number and kind of packages                                                         Gross weight             Litres
      Marques et numéros, nombre et nature des colis                                                          Poids brut              Litres
      Marca e numero, quantità e natura dei colli                                                             Peso lordo              Litri
      Merken en nummers , aantal en soort der colli                                                           Brutogewicht            Liter
     Σήματα και ύοιθμοί . άριθμός και είδος τών δεμάτων                                                       MCIKTÖ 6<ipoq           Λίτρα
12 (^)>*JL)cl Jj - Liter (i bogstaver )                   Liter (m Buchstaben ) - Litres (m words ) - Litres ( en lettres) - Litri (m lettere ) •
      Liter ( voluit )- Aupa ( óAoypó<pü>e)
13                      *.J I        U - Påtegning fra udstedende organ - Beschemigung der erteilenden Stelle - Certificate of the
      issumq authority - visa de l' orqanisme émetteur - Visto dell'organismo emittente - Visum van de instantie vanafgifte-
     Θεώρηση έκ6(6οντος όργανιομού
14 vi)νΐ) 1I LjJ I 64        L - Toldstedets
                                 ΤοΙύβΙβάβΙκ attest
                                             <      - Sichtvermerk der
      ZoTlstelle - Customs stamp - Visa de la douane - Visto della
      dogana - Visum van de douane - 0eù)pnan TCXOÌVEÌOU
                                                                           ( Oversaettelse se nr . 15 – Übersetzung siehe Nr . 15 – see
                                                                           the translation under No 15 – Voir traduction au n° 15 –
                                                                           Vedi traduzione al n . 15 – Zie voor vertaling nr. 15 – B kt-
                                                                           7ic ucTcSuppctari atóv dpi3 . 15 )
 ---pagebreak---    16. Det bekræftes, at vinen, der er nævnt i dette certifikat, er fremstillet i         omrédet og ifølge atøeriek lovgivning
       er berettiget til oprindelsesbetegnelsen : »                       c.
       Alkohol tilsat denne vin er alkohol fremstillet af vin .
       Wir bestätigen, daß der in dieser Bescheinigung bezeichnete Wein im Bezirk                   gewonnen wurde und ihm
       nach algerischem Gesetz die Ursprungsbezeichnung                              * zuerkannt wird .
       Der diesem Wein zugefügte Alkohol ist aus Wein gewonnener Alkohol .
       We hereby certify that the wine described in this certificate is wine produced within the wine district of
       and is considered by Algerian legislation as entitled to the designation of origin '                         '.
       The alcohol added to this wine is alcohol of vinous origin.
       Nous certifions que le vin décrit dans ce certificat a été produit dans la zone de            et est reconnu, suivant la
       loi algérienne, comme ayant droit è la dénomination d' origine f                         ».
       L' alcool ajouté à ce vin est de l' alcool d' origine vinique .
       Si certifica che il vino descritto nel presente certificato è un vino prodotto nella zona di          ed è riconosciuto,
       secondo la legge algerina , come avente diritto alla denominazione di origine «                          ».
       L'alcole aggiunto a questo vino è alcole di origine vinica .
       Wij verklaren dat de in dit certificaat omschreven wijn is vervaardigd in het wijndistrict van            en dat volgens
       de Algerijnse wetgeving de benaming van oorsprong                               " erkend wordt .
       De aan deze wijn toegevoegde alcohol is alcohol , uit wijn gewonnen .
       Πιστοποιούμε δτι 6 οίνος ό περιγραφόμενος σ' αυτό τό πιστοποιητικό παρήχθη στή ζώνη                   καΐ Αναγνωρίζεται,
       σύμφωνα μέ τή νομοθεσία τής Αλγερίας δτι δικαιούται της όνομασίας προελεύσεως «                             ».
       Ή άλκοόλη πού έχει προστεθεί σ' αύτόν τόν οίνο είναι οινικής προελεύσεως.
 16 ( ' )
  ij JLaJ I         «Ü I         ^ l ^ ^ yJ            UJ ' ê
')  Rubrik forbeholdt eksportlandets andre angivelser.
')  Diese Nummer ist weiteren Angaben des Ausfuhrlandes vorbehalten.
m   Space reserved for additional details given in the exporting country.
')  Case réservée 0our d'autres indications du pays exportateur.
'j  Spazio riservato per altre indicazioni dei paese esportatore.
m   Ruimte bestemd voor andere gegevens van het land van uitvoer.
')  Χώρος που προορίζεται γιά Αλλες ένδείξεις τής χώρας έξαγωγης.