CELEX: 61978CJ0185
Language: it
Date: 1979-07-03
Title: Sentenza della Corte del 3 luglio 1979. # Procedimenti penali contro J. van Dam en Zonen ed altri. # Domande di pronuncia pregiudiziale: Economische Politierechter, Arrondissementsrechtbank Rotterdam - Paesi Bassi. # Risorse biologiche del mare. # Cause riunite 185/78 a 204/78.

Avis juridique important

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61978J0185

SENTENZA DELLA CORTE DEL 3 LUGLIO 1979.  -  PROCEDIMENTI PENALI CONTRO FIRMA J. VAN DAM EN ZONEN ED ALTRI.  -  (DOMANDE DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTE DALL'ECONOMISCHE POLITIERECHTER DELL'ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI ROTTERDAM).  -  RISORSE BIOLOGICHE DEL MARE.  -  CAUSE RIUNITE 185-204/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 02345 edizione speciale greca pagina 00143 edizione speciale svedese pagina 00481 edizione speciale finlandese pagina 00515 edizione speciale spagnola pagina 01153

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . PESCA - CONSERVAZIONE DELLE RISORSE MARITTIME - COMPETENZA DELLA CEE - MANCATO ESERCIZIO - COMPETENZA INTERINALE DEGLI STATI MEMBRI - TERMINE DI CUI ALL ' ART . 102 DELL ' ATTO DI ADESIONE - SCADENZA  ( ATTO D ' ADESIONE , ART . 102 )   2 . DIRITTO COMUNITARIO - PRINCIPI - PARITA DI TRATTAMENTO - DISCRIMINAZIONE A CAUSA DELLA NAZIONALITA - NOZIONE - PROVVEDIMENTI NAZIONALI VALIDI PER CHIUNQUE SIA SOGGETTO ALLA GIURISDIZIONE DI UNO STATO MEMBRO - ESCLUSIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 7 )    

Massima

1 . IL PERIODO TRANSITORIO DI CUI ALL ' ART . 102 DELL ' ATTO RELATIVO ALLE CONDIZIONI D ' ADESIONE ED AGLI ADATTAMENTI DEI TRATTATI E SCADUTO IL 31 DICEMBRE 1978 . NON AVENDO IL CONSIGLIO ADOTTATO , ENTRO QUESTA DATA , I PROVVEDIMENTI DI PROTEZIONE CONTEMPLATI DA DETTA DISPOSIZIONE , NELL ' ANNO 1978 GLI STATI MEMBRI AVEVANO IL POTERE ED IL DOVERE DI ADOTTARE , NELL ' AMBITO DELLE RISPETTIVE GIURISDIZIONI , I PROVVEDIMENTI COMPATIBILI COL DIRITTO COMUNITARIO PER LA PROTEZIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE MARITTIME E IN PARTICOLARE DI FISSARE QUOTE DI PESCA VALIDE PER LE IMPRESE E PER I PESCATORI SOGGETTI ALLA LORO AUTORITA .   2 . L ' APPLICAZIONE , DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO , DI DISPOSIZIONI , DEL RESTO CONFORMI AL DIRITTO COMUNITARIO , PIU RIGOROSE DI QUELLE APPLICATE , NELLA STESSA MATERIA , DA ALTRI STATI MEMBRI , NON E IN CONTRASTO COL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE SANCITO DALL ' ART . 7 DEL TRATTATO , PURCHE ABBIA LUOGO NELLO STESSO MODO NEI CONFRONTI DI CHIUNQUE SIA SOGGETTO ALLA GIURISDIZIONE DELLO STESSO STATO . NON SI POSSONO QUINDI CONSIDERARE DISCRIMINATORIE LE DISPOSIZIONI NAZIONALI CHE FISSINO DELLE QUOTE DI PESCA , PURCHE SIANO APPLICATE IN MODO UNIFORME A TUTTI I PESCATORI SOGGETTI ALLA GIURISDIZIONE DELLO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 185-204/78 , AVENTI AD OGGETTO LE DOMANDE DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTE ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALL ' ECONOMISCHE POLITIERECHTER ( GIUDICE DI POLIZIA ECONOMICA ) DELL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK ( TRIBUNALE ) DI ROTTERDAM NEI PROCEDIMENTI PENALI DINANZI AD ESSO PENDENTI A CARICO DI  SOCIETA IN NOME COLLETTIVO J . VAN DAM EN ZONEN ( CAUSE 185 E 186/78 ),   SOCIETA IN NOME COLLETTIVO J . EN W . LOKKER CORNELISZONEN ( CAUSE 187 E 188/78 ),   SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA REDERIJ DELTA B.V . ( CAUSA 189/78 ),   SOCIETA IN NOME COLLETTIVO GEBR . J . EN W . MELISSANT ( CAUSE 190 E 191/78 ),   SOCIETA IN NOME COLLETTIVO C . TANIS JACZN EN ZONEN ( CAUSA 192/78 ),   JAN TANIS , PESCATORE NEL MARE DEL NORD ( CAUSA 193/78 ),   SOCIETA IN NOME COLLETTIVO GEBR . VAN DER KLOOSTER ( CAUSA 194/78 ),   SOCIETA IN NOME COLLETTIVO JAC . VAN DER KLOOSTER EN ZOON ( CAUSA 195/78 ),   SOCIETA IN NOME COLLETTIVO JAC . TANIS , KMRSZN EN ZONEN ( CAUSA 196/78 ),   JAN GRINWIS , PESCATORE NEL MARE DEL NORD ( CAUSA 197/78 ),   ANTHONIJ REDERT , PESCATORE NEL MARE DEL NORD ( CAUSA 198/78 ),   SOCIETA IN NOME COLLETTIVO A . REDERT EN G . TANIS ( CAUSA 199/78 ),   SOCIETA IN NOME COLLETTIVO JOH . EN KR . ORGERS GERRITZONEN ( CAUSA 200/78 ),   SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA VISSERIJBEDRIJF WISSELVALLIGHEID B.V . ( CAUSA 201/78 ),   JOHANNES TANIS , PESCATORE NEL MARE DEL NORD ( CAUSA 202/78 ),   JOHANNES GRINWIS , PESCATORE NEL MARE DEL NORD ( CAUSA 203/78 ),   ADAM ' T MANNETJE , PESCATORE NEL MARE DEL NORD ( CAUSA 204/78 ),   TUTTI CON SEDE O RESIDENTI IN GOEDEREEDE ,    

Oggetto della causa

DOMANDE VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 102 DELL ' ATTO 22 GENNAIO 1972 RELATIVO ALLE CONDIZIONI D ' ADESIONE E AGLI ADATTAMENTI DEI TRATTATI , NONCHE DI ALCUNE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO RELATIVE AI PROVVEDIMENTI NAZIONALI SULLA LIMITAZIONE DELLA PESCA DI SOGLIOLE E PASSERE NEL MARE DEL NORD ,  

Motivazione della sentenza

1 CON UNA SERIE DI 20 ORDINANZE , EMESSE IL 18 LUGLIO 1978 E PERVENUTE IN CANCELLERIA IL 14 SETTEMBRE SUCCESSIVO , L ' ECONOMISCHE POLITIERECHTER DELL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK ( GIUDICE DI POLIZIA ECONOMICA DEL TRIBUNALE ) DI ROTTERDAM HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE ,     ALCUNE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 5 DEL TRATTATO CEE E DELL ' ART . 102 DELL ' ATTO DI ADESIONE , AL FINE DI POTER VALUTARE SE I DECRETI EMESSI DAL GOVERNO OLANDESE PER LIMITARE LA CATTURE DI SOGLIOLE E DI PASSERE NELLA REGIONE DEL MARE DEL NORD SIANO COMPATIBILI COL DIRITTO COMUNITARIO .    2 DAL FASCICOLO SI DESUME CHE DINANZI ALL ' ECONOMISCHE POLITIERECHTER SONO PENDENTI DEI PROCEDIMENTI PENALI CONTRO VENTI IMPRESE DI PESCA O SINGOLI PESCATORI , IMPUTATI DI AVER CONTRAVVENUTO AI DECRETI OLANDESI RELATIVI ALLA FISSAZIONE , PER IL 1978 , DI QUOTE DI CATTURA PER LA PESCA DI SOGLIOLE E DI PASSERE NELLA REGIONE DEL MARE DEL NORD E CIOE AL ' DECRETO SULLA DISCIPLINA PROVVISORIA DELLA LIMITAZIONE DELLA PESCA DI SOGLIOLE E PASSERE , DEL 1978 '  E AL ' DECRETO SULLA DISCIPLINA PROVVISORIA DEL CONTINGENTAMENTO DELLE SOGLIOLE E DELLE PASSERE NEL MARE DEL NORD , DEL 1978 ' . DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE GLI IMPUTATI SI SONO DIFESI ASSUMENDO CHE , ESSENDO IL PERIODO TRANSITORIO STABILITO DALL ' ART . 102 DELL ' ATTO DI ADESIONE SCADUTO IL 1* GENNAIO 1978 , I PROVVEDIMENTI DA ADOTTARE PER LA PROTEZIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE DEL MARE ERANO DI COMPETENZA DELLA COMUNITA . DI CONSEGUENZA , LO STATO OLANDESE NON ERA COMPETENTE AD EMANARE I DECRETI LA CUI VIOLAZIONE HA DATO LUOGO ALL ' APERTURA DEI PROCEDIMENTI PENALI . GLI IMPUTATI SOSTENGONO INOLTRE CHE , ANCHE VOLENDO AMMETTERNE LA LEGITTIMITA , LE DISPOSIZIONI OLANDESI RESTANO COMUNQUE INCOMPATIBILI COL DIRITTO COMUNITARIO IN QUANTO DISCRIMINANO I PESCATORI OLANDESI , DATO CHE GLI ALTRI STATI MEMBRI APPLICANO PER LA STESSA ZONA MARITTIMA DISPOSIZIONI MENO RIGOROSE .    3 PER RISOLVERE QUESTO CONTRASTO , L ' ECONOMISCHE POLITIERECHTER HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LE TRE QUESTIONI SEGUENTI :   1 ) IN QUALE DATA SIA SCADUTO IL TERMINE DI CUI ALL ' ART . 102 DELL ' ATTO RELATIVO ALLE CONDIZIONI DI ADESIONE E AGLI ADATTAMENTI DEI TRATTATI .   2 ) SE I PROVVEDIMENTI FONDATI SUL REGLEMENT ZEE- EN KUSTVISSERIJ 1977 ( REGOLAMENTO SULLA PESCA IN MARE E LUNGO LE COSTE ; STB 666 ), QUALI IL BESCHIKKING VOORLOPIGE REGELING VANGSTBEPERKING TONG EN SCHOL ( DECRETO SULLA DISCIPLINA PROVVISORIA DELLA LIMITAZIONE DELLA PESCA DI SOGLIOLE E PASSERE ) 1978 E IL BESCHIKKING VOORLOPIGE REGELING CONTINGENTERING TONG EN SCHOL NOORDZEE ( DECRETO SULLA DISCIPLINA PROVVISORIA DEL CONTINGENTAMENTO DELLE SOGLIOLE E DELLE PASSERE NEL MARE DEL NORD ) 1978 ( STCRT/1977 , 255 ), SIANO BASATI SU DISPOSIZIONI DELLA COMUNITA O SU OBBLIGHI IMPOSTI PER TRATTATO     DALLA COMUNITA AGLI STATI MEMBRI , AI SENSI DELL ' ART . 5 DEL TRATTATO CEE , OVVERO SU POTERI ATTRIBUITI AGLI STATI MEMBRI DALLA COMUNITA .   3 ) SE I PROVVEDIMENTI DI CUI SOPRA VADANO EQUIPARATI , QUANTO AL CONTENUTO , AL DIRITTO COMUNITARIO .    SULLA PRIMA QUESTIONE ( INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 102 DELL ' ATTO DI ADESIONE )    4 AI SENSI DELL ' ART . 102 DELL ' ATTO DI ADESIONE , ' AL PIU TARDI A DECORRERE DAL SESTO ANNO DOPO L ' ADESIONE , IL CONSIGLIO , DELIBERANDO SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , DETERMINA LE CONDIZIONI DI ESERCIZIO DELLA PESCA IN VISTA DI ASSICURARE LA PROTEZIONE DEI FONDALI E LA CONSERVAZIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE DEL MARE ' . L ' INDICAZIONE CRONOLOGICA FORNITA DA QUESTA DISPOSIZIONE SOLLEVA UNA DIFFICOLTA , PER IL FATTO CHE IL TESTO SI RIFERISCE NON AD UN MOMENTO PRECISO BENSI AD UN PERIODO DESIGNATO CON L ' ESPRESSIONE ' SESTO ANNO DOPO L ' ADESIONE ' . QUESTA ESPRESSIONE PUO ESSERE INTESA COME INDICANTE SIA L ' INIZIO SIA LA FINE DI QUEST ' ANNO E CIOE SIA IL 1* GENNAIO SIA IL 31 DICEMBRE 1978 . E TUTTAVIA POSSIBILE RISOLVERE LA QUESTIONE RIFERENDOSI ALLA CLAUSOLA GENERALE DELL ' ART . 9 DELL ' ATTO DI ADESIONE , IL CUI N . 2 DISPONE CHE ' SENZA PREGIUDIZIO DELLE DATE , DEI TERMINI E DELLE DISPOSIZIONI PARTICOLARI PREVISTE DAL PRESENTE ATTO , L ' APPLICAZIONE DELLE MISURE TRANSITORIE TERMINA ALLA FINE DEL 1977 ' . IL CONFRONTO CON QUESTA DISPOSIZIONE DIMOSTRA CHE LA FISSAZIONE DI UN PERIODO DETERMINATO DA PARTE DELL ' ART . 102 SAREBBE SVUOTATA DI OGNI SIGNIFICATO PRATICO SE LA FINE DI QUESTO PERIODO COINCIDESSE COL TERMINE GENERALE DI CUI ALL ' ART . 9 , N . 2 , E CIOE COL 31 DICEMBRE 1977 . NE CONSEGUE CHE IL PERIODO CONTEMPLATO DALL ' ART . 102 ACQUISTA SIGNIFICATO SOLTANTO SE L ' ESPRESSIONE ' AL PIU TARDI A PARTIRE DAL SESTO ANNO DOPO L ' ADESIONE '  SI CONSIDERA RIFERITA NON ALL ' INIZIO , MA ALLA FINE DEL SESTO ANNO , E CIOE AL 31 DICEMBRE 1978 .    5 LA PRIMA QUESTIONE VA DUNQUE RISOLTA NEL SENSO CHE IL PERIODO CONTEMPLATO ALL ' ART . 102 DELL ' ATTO RELATIVO ALLE CONDIZIONI DI ADESIONE E AGLI ADATTAMENTI DEI TRATTATI E SCADUTO IL 31 DICEMBRE 1978 .   SULLA SECONDA QUESTIONE ( COMPETENZA )    6 DATE TALI PREMESSE , I FATTI CHE HANNO DATO ORIGINE AI PROCEDIMENTI PENALI PENDENTI DINANZI ALL ' ECONOMISCHE POLITIERECHTER TROVANO LA PROPRIA COLLOCAZIONE     TEMPORALE IN UN MOMENTO IN CUI IL PERIODO TRANSITORIO CONTEMPLATO DALL ' ART . 102 NON ERA ANCORA SCADUTO .    7 E OPPORTUNO TUTTAVIA TENER PRESENTE ANCHE IL FATTO CHE , NEL PERIODO IN QUESTIONE , IL CONSIGLIO NON AVEVA MESSO IN VIGORE LE MISURE DI PROTEZIONE DI CUI ALL ' ART . 102 . QUESTA CIRCOSTANZA HA DATO ORIGINE AD UNA SITUAZIONE GIURIDICA INCERTA CHE TUTTAVIA , DAL PUNTO DI VISTA DEL DIRITTO COMUNITARIO , NON HA CONDOTTO AD UN VUOTO GIURIDICO . LA CORTE , NELLA SENTENZA DEL 16 FEBBRAIO 1978 ( CAUSA 61/77 , COMMISSIONE C / IRLANDA , RACC . PAG . 417 , ARTT . 28-37 E 56-68 ), HA INDICATO QUALE SIA IL DIRITTO DA APPLICARSI IN MATERIA E COME DEBBANO ESSERE RIPARTITE LE COMPETENZE TRA LA COMUNITA E GLI STATI MEMBRI . NE CONSEGUE CHE NEL CORSO DEL 1978 GLI STATI MEMBRI AVEVANO IL DIRITTO ED IL DOVERE DI ADOTTARE , NELL ' AMBITO DELLE RISPETTIVE GIURISDIZIONI , TUTTI I PROVVEDIMENTI COMPATIBILI CON IL DIRITTO COMUNITARIO ATTI A PROTEGGERE LE RISORSE BIOLOGICHE DEL MARE E , IN PARTICOLARE , DI FISSARE DELLE QUOTE DI PESCA PER LE IMPRESE ED I PESCATORI SOGGETTI ALLA LORO AUTORITA .    8 LA SECONDA QUESTIONE VA DUNQUE RISOLTA NEL SENSO CHE I PROVVEDIMENTI DEL TIPO DI QUELLI ADOTTATI CON I DECRETI NAZIONALI CUI FA RIFERIMENTO IL GIUDICE A QUO RIENTRAVANO , A QUELL ' EPOCA , NELLA COMPETENZA DEGLI STATI MEMBRI .   SULLA TERZA QUESTIONE ( ESIGENZE SOSTANZIALI DERIVANTI DAL DIRITTO COMUNITARIO )    9 DAL FASCICOLO E DAGLI ARGOMENTI DEDOTTI DAGLI IMPUTATI DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE SI DESUME CHE LE MISURE DI PROTEZIONE IN VIGORE NEI PAESI BASSI PER IL 1978 VENGONO CRITICATE IN QUANTO SAREBBERO DISCRIMINATORIE NEI CONFRONTI DEI PESCATORI OLANDESI , DAL MOMENTO CHE ALTRI STATI MEMBRI APPLICANO DISPOSIZIONI MENO RIGOROSE IN MATERIA . NE DERIVEREBBE CHE I PESCATORI NON SOGGETTI ALLA GIURISDIZIONE OLANDESE POTREBBERO PESCARE , ANCHE NELLE ACQUE APPARTENENTI ALLA ZONA DI PESCA DEI PAESI BASSI , CON MAGGIOR PROFITTO DEI PESCATORI OLANDESI . GLI IMPUTATI SOSTENGONO PERTANTO CHE LA NORMATIVA OLANDESE E IN CONTRASTO COL PRINCIPIO DELL ' ART . 7 DEL TRATTATO CEE IL QUALE , A LORO PARERE , DEVE ASSICURARE LA PARITA DI TRATTAMENTO TRA I CITTADINI DI TUTTI GLI STATI MEMBRI .        10 IN PROPOSITO E OPPORTUNO RILEVARE CHE LE MISURE DI PROTEZIONE CONCORDATE NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA , DI CONCERTO CON LA COMMISSIONE , SI BASANO SULLA RIPARTIZIONE DELLE RESPONSABILITA TRA GLI STATI MEMBRI , NEL SENSO CHE , NELLO STATO ATTUALE , CIASCUNO STATO CONTROLLA , SECONDO LE NORME DELLA PROPRIA LEGISLAZIONE NAZIONALE IN MATERIA DI QUOTE DI CATTURA , LE CATTURE SBARCATE NEI PROPRI PORTI . NON SI PUO CONSIDERARE COME CONTRARIA AL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO L ' APPLICAZIONE DI UNA LEGISLAZIONE NAZIONALE - LA CUI CONFORMITA AL DIRITTO COMUNITARIO NON E D ' ALTRONDE CONTESTATA - ADDUCENDO CHE ALTRI STATI MEMBRI APPLICANO DISPOSIZIONI MENO RIGOROSE . DISEGUAGLIANZE DI TAL GENERE - AMMESSO CHE ESISTANO - DEVONO ESSERE ELIMINATE MEDIANTE LE CONSULTAZIONI CONTEMPLATE DALL ' ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA , CITATA NELLA SENTENZA SOPRA RICHIAMATA : ESSE , TUTTAVIA , NON POSSONO FAR RITENERE DISCRIMINATORIE LE DISPOSIZIONI DI UNO STATO MEMBRO CHE APPLICHI IN MODO UNIFORME , NEI CONFRONTI DI CHIUNQUE SIA SOGGETTO ALLA SUA GIURISDIZIONE , LA NORMATIVA ADOTTATA IN MATERIA DI QUOTE DI CATTURA .    11 E OPPORTUNO DUNQUE RISOLVERE LA TERZA QUESTIONE NEL SENSO CHE LE DISPOSIZIONI NAZIONALI , QUALI I DECRETI OLANDESI IN MATERIA DI QUOTE DI CATTURA CUI SI RIFERISCE IL GIUDICE A QUO , NON POSSONO ESSERE CONSIDERATE DISCRIMINATORIE QUANDO VENGONO UNIFORMEMENTE APPLICATE A TUTTI I PESCATORI SOGGETTI ALLA GIURISDIZIONE DELLO STATO MEMBRO IN QUESTIONE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  12 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEI PAESI BASSI , DAL GOVERNO DEL REGNO DI DANIMARCA , DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FRANCESE , DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE .   NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLE CAUSE PRINCIPALI , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NELL ' AMBITO DELLE CAUSE PENDENTI DINANZI ALL ' ECONOMISCHE POLITIERECHTER DELL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI ROTTERDAM , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALL ' ECONOMISCHE POLITIERECHTER DELL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI ROTTERDAM , CON ORDINANZE 18 LUGLIO 1978 , DICHIARA :   1* IL PERIODO PREVISTO ALL ' ART . 102 DELL ' ATTO 22 GENNAIO 1972 , RELATIVO ALL ' ADESIONE E AGLI ADATTAMENTI DEI TRATTATI , E SCADUTO IL 31 DICEMBRE 1978 .   2* PROVVEDIMENTI QUALI QUELLI ADOTTATI COL ' BESCHIKKING VOORLOPIGE REGELING VANGSTBEPERKING TONG EN SCHOL 1978 '  ( DECRETO SULLA DISCIPLINA PROVVISORIA DELLA LIMITAZIONE DELLA PESCA DI SOGLIOLE E DI PASSERE , 1978 ) E COL ' BESCHIKKING VOORLOPIGE REGELING CONTINGENTERING TONG EN SCHOL NOORDZEE 1978 '  ( DECRETO SULLA DISCIPLINA PROVVISORIA DEL CONTINGENTAMENTO DELLE SOGLIOLE E DELLE PASSERE NEL MARE DEL NORD , 1978 ), ENTRAMBI EMANATI IL 29 DICEMBRE 1977 , RIENTRAVANO , A QUELL ' EPOCA , NELLA COMPETENZA DEGLI STATI MEMBRI .   3* PROVVEDIMENTI NAZIONALI QUALI I DECRETI OLANDESI IN MATERIA DI QUOTE DI PESCA DEL 29 DICEMBRE 1977 NON POSSONO ESSERE CONSIDERATI DISCRIMINATORI QUANDO SONO APPLICATI UNIFORMEMENTE A TUTTI I PESCATORI SOGGETTI ALLA GIURISDIZIONE DELLO STATO MEMBRO IN QUESTIONE .