CELEX: 51979PC0087
Language: it
Date: 1979-03-01
Title: PROPOSTA DI UN PROGRAMMA QUINQUENNALE DI RECERCA SUL CICLO DEL PLUTONIO E SULLA SUA SICUREZZA - AZIONE INDIRETTA DEL TRATTATO EURATOM - ANNI 1980 - 1984 (presentata alla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 87
Vol. 1979/0028
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---             COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                  COM(79)87 def.
                                                  Bruxelles , 2 marzo 1979
                  PROPOSTA DI UN PROGRAMMA QUINQUENNALE DI RECERCA
                    SUL CICLO DEL PLUTONIO E SULLA SUA SICUREZZA
                      - AZIONE INDIRETTA   DEL TRATTATO EURATOM -
                                   ANNI 1980 - 1984
                    ( presentata «alla   Commissione al Consiglio )
                                                              ^    x - «g .
                                                       77,^,r. rtX
C0M(79 ) 87 def .
 ---pagebreak--- 1. I ntroduz i one
   II 17 dicembre 1974 , il Consiglio ha adottato un programma ih
   ricerca e di insegnamento ne ! settore de I I a rimessa in ciclo
   del plutonio nei reattori ad acqua leggera . Il programma qua­
   driennale ( 1975-1979 ) ( GU n . L 349 , pag . 61 , del 26/ 12/ 1974 )
   è stato prolungato di un anno con decisione del Consiglio
   del 10 ottobre 1978 ( GU L 291 , pag « 17 del 17 / 10/ 1973 )»
    Per garantire a quest' azione le migliori possibilità di suc­
   cesso , la Commissione si è basata sui parer i del Comitato con­
    sultivo di gestione , istituito dal Consiglio , e su quelli di
    numerosi gruppi di esperti . Il programma ha permesso non solo
    un fruttuoso lavoro di concertazione ma anche di portare a ter­
    mine lavori di alta qualità con una spesa minima grazie al fre­
    quente ricorso a richieste comunitarie di proposte . Infine , la
    Commissione ha organizzato per i contraenti del programma e
    ne organizzerà ancora ne ! 1979 , numerose riunioni informative
    allo scopo di garantire ai risultati dei lavori la massima d i f-
    f us i one ■
    Visti i risultati molto significativi ottenuti durante l' ese­
     cuzione del programma 1975-1979 , la Commissione ritiene che
     sarebbe opportuno ampliare il patrimonio dell® cognizioni già
     acquisite nella Comunità svolgendo nel periodo 1980-1984 un
     programma più esteso i mpern i ato e3senz i a.ljnente__auJLLfi^aÌ£^
     del ciclo del combustibile al plutonio »
                                                                     <1 • 0 / »
 ---pagebreak---                                 -  2
2 R i sul tat : otten ut i e previsti durant                   e _^gJ_Eil2~
  aramma 1975-1979
  Questo programma ha consentito di svolgere i seguenti lavori :
  a) ^JL-^^dr o di studi nene_*lgJ.I–^             jjLjL*LLÌiI!IÌLJÌg-!–ElL^-t.-flÌ£
       - un' analisi della previsioni sull' impiego del plutonio nell.i
           Comunità ( pubblicata nel 1976 ed aggiornata nel 1977 ) ha
           permesso di delincare uno scenario di riferimento secondo
           il quale , verso la fine del XX° secolo , verrebero rici­
           clate annualmente , in circa quarante centrali ad acqua
           leggera dell a . Comun ità , una quindicina di tonnellate di
           plutonio ;
        - un' analisi dell' incidenza sull' ambiente della rimessa in
           ciclo del plutonio inquadrandola in un ipotetico sviluppo
            industria?© , conforme allo scenario di riferimento preci­
           tato } tale studio approfondisce ogni fase del ciclo d« !
            plutonio : trasporto , fabbricazione dei combustibili , cen­
           trali ad acqua legSera che utilizzano e ritrattano combu­
            stibili al plutonio ; lo studio comprende inoltre una va­
            lutazione dell' incidenza radiologica sia sui lavoratori
            che sulle popolazioni e costituisce pertanto I a prima ana­
             lisi globale delle previsioni , a scala comunitaria , dell in­
            cidenza sull' ambiente di un eventuale impiego del plutonio .
            Svolto su base contrattuale ( circa 15 contratti ), lo studio
             verrà sintetizzato dai Servizi della Commissione ; i primi
             risultati dimostrano già che nel quadro dello sviluppo in­
             dustriale studiato , l' incidenza radiologica sia sui Invora-
             tori che sulle popolazioni resta nei limiti delle norme
             di radioprotezione attualmente in vigore . Lo studio ha
              inoltre permesso di individuare altri settori di ricerca
             e sviluppo che potrebbero ridurre «S ter 5 ormante l' incidenza
             radiologica del riciclo del plutonio ;
                                                                            ■ • ■/ ■ ■ «
           Una descrizione part icol ar-e93 i ata de ! io stato di
            dei lavori è contenuta nelle relazioni annua ! td atti vit
            76 ( SUR 578C ), 77 ( EUR 6002 ) e 78 ancora da pubblicare .
 ---pagebreak---   SOnC   st St^ fe ô 'v V l rj ' ...          cne per migi i or ere S e co
  dizsont di trasporlo                        o de ! plutoni a » Le cono­
  scenze che hanno consentito dì acquisire tal i ricerche
  dovrebbero permettere lo sviluppo di contenitori di tra­
  sporto più sicuri . I risultati d ? questi           lavori saranno
  comunicati o pubblicati nel 1979 .
Nel quadro del miglioramento delle conoscenze scientifiche
e tecniche sulla rimessa in ciclo dai            plutonio nelle centrali
ad acqua leggera
- Si è cercato di migliorare le conoscenze neutroniche degli
   isotopi superiori del plutonio e dei transpf uton i c i me­
  diante    :
  un . programma sperimentale per misurare le sezioni d' urto
  degli isotopi , basato sugli sttd 5 critici de ! fabbisogno
  specifico nelle centrali ad acqua leggera ,, I risultati
  saranno disponibili nel 1979#
  una campagna di analisi            isotopiche dei combustibili irrag­
  giati nelle centrali di potenza , i cui risultati saranno
  comunicati a partire dal 1979 .
   I dati sperimentali di base cosi' ottenuti costituiscono
   l' indispensabile complemento all' equilibrata preparazione
  del bilancio di plutonio nelle centrai i ad acqua leggera .
   Da notare , tuttavia , che non si disporrà di un numero suf­
   ficiente di analisi isotopiche di combustibili irraggiati
   ad alti tassi di combustione , dell' ordine di 30.000 MWJ / t ;
- ||   raffronto dei codici di calcolo neutronico adattati              alle
   centrali ad acqua leggera alimentate con combustibili ai
   plutoni» è stato effettuato su base volontaria e gratuita
   dai più importanti detentori di codici della Comunitào Nel
   197S , uno studio sintetico è stato l' oggetto di una comuni­
   cazione . Quest' azione della Commissione ha permesso un dia­
    logo fruttuoso tra i principali detentori di codici della
   Comunità ;
 ---pagebreak--- 3! 5  studi  re f at t v i  al  contro!!© e alle sicurezza de M s
oerrirs ? £ ad             leggera e ! ! meniate ccn r- c-spbr- s'l ì b * ! «■>
al plutonio comprendono :
. una parte teorica , dedicata al controllo ed alla sicu­
   rezza dalle centrali di potenza al intoni aie con plutonio
   ( aspetti statici e dinamici c!s!!a centra' s , problemi di
   «anipa ! azione e di deposito ds i co«buet!bi ! i , srsal i si
   dell' incidente più grave ) ;
• una parta sperimentale , deci insta a mi^l iorara Se cono­
   scenze di fisica neuironica dsg ! i elementi di combusti­
   bile al plutonio ( distribuzione della potenza , coeffi­
   cienti di reattività ).
Questi    lavori ,   iniziati nel       1977 , verranno conclusi nel
1979 .
In base ai risultati parziali attualmente disponibili , si
ritiene che i probi eia : «pacifici Inareni i el control ! o e
alla sicurezza de ! le centra ? 5 ad acqua leggera récScfanti
il plutonio da esse prodotto ( autor 3 c ?c J o ) s£ano sn com­
plesso ben definiti e sotto controllo .
Gli esami post i rragg i amento dei combustibili e ? plutonio
sono stati eseguiti           in due tempi    ;
o una prima serie di           lavori ,  iniziata nel biennio 1975-
   1976 , ha riguardato tanto gli esami di elementi di com­
   bustibile di plutonio irraggiati nelle centrai i di BR 3
   ( Mol , Belgio ), Garigliano ( Italia ), Lingen ( Germania ) e
   Dodewaard ( Paesi Bassi ), quanto quelle di barrette di
   combustibile , fabbricate con la tecnica Vibrasol ,                       irrag­
   giate nel H e F 0 R . ( Petten , Paesi Bassi )»
   I risultati di tali laorS saranno disponibili nel 1979 ,
   ma si può' 3Ìn d' ora prevedere che il comportamento dei
   combusti bèi 5 ci plutonio sarà «nslog© « quello dei com­
   busti bili   all' uranio 1
 ---pagebreak---                                   - 5 -
      . una seconda serie di       lavori , avviata nel   1978 e concentra­
          ta sui combustibili     irraggiati   ad alti tassi   di combustione
          0 rappresentat i v i di più recenti tecnologie , ha riguardato
          gli esami post - i rragg i amento di combustibili irraggiati
          nelle centrali del Garigliano , BR 3 , Dodewaard e Sena .
          1 risultati di questa seconda serie saranno disponibili
          soltanto a fine 1979 , inizio 1980 .
    Riassumendo , questo programma
    - ha favorito      lo scambio di   conoscenze e   la diffusione dei     ri­
      sultati nella Comunità , sia durante l' elaborazione degli stu­
      di e de i lavori da i ntraprendere , effettuata in stretta coli n-
      borazione con il gruppo di esperti ad hoc , sia nelle riunioni
      di    informazione organizzate dalla Commissione per i contraen­
      ti ,    i gruppi di esperti ad hoc ed i membri del CCMGP durante
       le qual i sono stati valutati       i risultati ottenuti ;
    - ha permesso di evitare dupl icazioni , definendo le azioni pre­
      cise del programma in stretta collaborazione con i membri del
      CCMGP o i gruppi di esperti ad hoc » Il frequente ricorso alia
      pubblicazione di inviti a presentare proposte comunitarie ha
       inoltre consentito di eseguire il        programma a costi contenuti
      ripartendo i      lavori  in modo coordinato tra i vari     laboratori
      de I I a Comun ita ;
    - ha contribuito efficacemente a migliorare le conoscenze sui
      comportamento del combustibile al plutonio nelle centrali ad
       acqua leggera e permetterà alla Comunità europea di disporre
      di    una valutazione dell' incidenza sull' ambiente e sull' uomo
      del riciclo del plutonio nelle centrali di acqua leggera
       ( prospettive di sviluppo industriale della fine del secolo ).
      Sotto questo duplice aspetto , il programma in corso non ha
       rivelato l' esistenza di ostacoli a uno sviluppo industriale
      nel    settore ,
3 ■ Obiettivi per un programma di azione Indiretta per il period o
    1980 - 1984 ! sicurezza del ciclo del combustibile al plutonio
                                                                    • • •/• ■ ■
 ---pagebreak--- Già da alcuni anni      t combustibili   irraggiati nelle centrali n
graFite-gas ( Regno Unito ,, Francia , Itdia ) vengono ritrattati ;
essi costituiscono oggi e costituiranno ancora per molti anni
 la principale fonte di plutonio , circa tre tonnellate l' anno .
Considerate le decisioni prese in vari Stati membri della Comu­
nità di ritrattare i combustibili        irraggiati nelle centrali ad
acqua leggera ( in particolare l' Aia , impianto in funzione ;
Windscale , progetto Thorp , WAK , impianto in funzione , ecc ...)
è lecito ritenere che nel 1990 verranno ricuperate nella Comu­
nità iigenti quantità di plutonio ( circa 20 tonnellate l' anno )
che aumenteranno ancora verso fine secolo .
Le car atter i st i che radiologiche del plutonio da trattare in Su­
turo saranno più sfavorevoli di quanto non lo siano attualmente
infatti , la quantità di plutonio ricavato da combustibili met.i-
 I ici debolmente irraggiati nei reattori a grafite-gas sarà sem­
 pre minore di quella del plutonio ottenuta dai combustibili ad
ossido fortemente irraggiati nei reattori ad acqua leggera .
L' obiettivo principale del      programma è di garantire la massima
 sicurezza nell' impiego del plutonio come combustibile nucleare
 per consentire agli ambienti interessati , parlamentari , gover­
nativi ed industriali , di motivare , in cognizione di causa , il
 loro atteggiamento nei confronti dell' uso dei combustibili al
 pi uton io .
 Da parte sua , la Commissione ritiene che tale obiettivo debba
 venire strettamente associato ad un impegno più fermo nei con­
 fronti di tale impiego , preoccupazione alla quale si è già ac­
cennato nel documento COM(77)331 def , " Elementi di una strategi
 comunitaria per il trattamento dei combustibili nucleari       irrag­
 giati ".
 Prescindendo dall' obiettivo principale del programma precedente
 menfe menzionato , è opportuno sottolineare i seguenti obiettivi
 specifici    :
 - svolgere studi e ricerche sulle tecnologie alternative , che
    presentino potenz i a I mente una maggiore sicurezza intrinseca
    delle tecnologie tradizionali ;
 ---pagebreak--- - contribuire a dimostrare che    le materie fissili e fertili
  contenute nei combustibili UO^-PuC^ irraggiati in una cen­
  trale ad acqua leggera possono essere ricuperate e rimesse
   in ciclo nelle centrali veloci e termiche ;
- forn i re un complemento alle ricerche condotte durante l' ese­
  cuzione del primo programma sul comportamento delle centr.il i
  ad acqua leggera alimentate con combustibili ad ossidi misti .
Descrizione del programma ( 1980-1984 )
Per conseguire questi obiettivi , la Commissione propone di svol­
gere , in un quadro comunitario , il seguente programma compren­
dente cinque azioni principali , scelte di concerto col comitato
consultivo di gestione del programma conformemente alla risolu­
zione del Consiglio del 18 luglio 1977 ( SII C 192 dell '11 agosto
1977 ) »
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Az i one n . 1 : Studi general i
     Questi studi serviranno da quadro di riflessione per tutti i la­
     vori che verranno intrapresi durante l' esecuzione del programma ;
     gl i studi comprenderanno :
     a ■ Ana^_i s^_de£j_e_st rat e22e_d£_^mg2ego_deJ[_p^ ut on^o^ne^_r eattor
         termici e _ ve I ocj
         Gli studi consisteranno in un aggiornamento periodico delle
         previsioni sulle disponibilità di plutonio pubblicate nel 1976
         e nel 1977 * nell' esame delle varie strategie eventualmente
         applicabili nella Comunità per impiegare il plutonio disponi­
         bile ( centrali veloci , centrali ad acqua leggera ) e nel I 'ana­
         lisi delle difficoltà connesse ;
     b . Per i z_i e_dej__[_[ jncjdenza suM amb_[ente
         La perizia del I ncidenza sul I ambiente della rimessa in ciclo
         del plutonio nelle centrali ad acqua leggera effettuate duran­
         te I 'esecuzione del programma 1975-1979 / dovrebbe essere com­
         pletata , soprattutto per valutare I progressi compiuti nella
         ricerca per migliorare la sicurezza del ciclo del combustibi­
         le al plutonio . Verrà inoltre esaminata la possibilità di rac­
         cogliere nella Comunità dati statistici raffrontabili sullo
         stato di salute dei lavoratori dell' industria del plutonio e
         sullo stato d' inquinamento radiologico dell' ambiente di tale
          industria in generale ( in col I aboraz i one con il programma
         Radioprotezione ) ;
     c . Aj_trj^stucH _ a_carattere gener a]_e
         Per la buona gestione del programma potrebbe essere opportuno
         svolgere altri studi di carattere generale , per esempio effet­
         tuare la sintesi o la perizia dei lavori eseguiti al di fuori
         cti programma comunitario , la cui analisi sarebbe utile per
         gli orientamenti generali del programmaci
          Il contributo finanziario della Commissione agSi studi gene­
         rali è stimato in 8Q0 a G00 UCE „
                                                                    Q a •/ ■ ■ «
 ---pagebreak--- Az i one n . 2 : Lavori       di  ricerca e di        sviluppo relativi           alla sic u-
                      rezza nel   campo dei la fabbricazione dei                combust i bili
                      ad ossidi   misti
     Questi     lavori dovrebbero fornire un contributo alla soluzione
     dei problemi posti da un lato da I I ' aumentata capacità di produ­
     zione dell' unità di fabbricazione e , dall' altro , dalla probabile
     evoluzione delle caratteristiche radiologiche del plutonio da
     trattare , garantendo a tali operazioni la massima sicurezza .
     I  lavori comprender anno :
     a . Lavor i d^nteresse_generaj_e nej.atj.vj :
         a_l _m_i_gj_i or amento_deJ i.a__P£lotez> i one r^a d i o I c> gj_c a de]_ personale
         e dej_l ^.ambji_enteì dej_l urutà^ d i _fe bbr^ i caz i one aaj_ comburati bi J_i
         m i jst i_ esjsi_con^i isteranno^tra^l J^artro ,
          • nel mettere a punto filtri resistenti                    all' incendio e schor
             mi di protezione natronica ;
          • nel raffrontare i metodi di valutazione degl i i ne i dent i ap
             plicati per le analisi di sicurezza degli impianti di fab­
              bricazione dei combustibili e nel raccogliere dati di ri­
              ferimento che consentano di convalidare tali                      valutazioni     ;
          • nel migliorare la dos imetr i a reutron i ca e nel sorvegliare
              l' aria delle officine dove si            fabbricano i combustibili             ;
          • nello sviluppare sistemi che consentano di ridurre la con­
             taminazione delle scattole a guanti ;
          a nello sviluppare tecniche che consentano di rilevare la
              presenza di materie fissili residue per prevenire infor -                          1
              tuni o incidenti e tecniche per la misura automatizzata
              delle materie fissili contenute all' interno delle linee di
              produzione allo scopo di migliorare la contabilità e il
              controllo di salvaguardia *
 ---pagebreak---                                  10 -
b . Lavor J_j^tesj_a_vaJ^tare_ji J^gotenz^al^j^de ' ' e teen i c he al ter-
    nat i ve
    L interesse di sviluppare le tecniche alternative risiede
    nella loro eventuale possibilità di ridurre l' inquinamento
    radioattivo ( eliminazione , durante il processo di fabbrica­
    zione , di tutte le fasi , particolarmente delicate , nelle
    quali è presente la polvere di ossido di (jutonio ) e nella
    loro particolarità di evitare che durante la fabbricazione
    dei combustibili il plutonio si separi dall' uranio .
    I lavori comprenderanno :
    - la valutazione dei vantaggi e degli svantaggi delle tecnici»
      alternative ( basate su processi sol-gel o su altri processi )
      rispetto al le attuai i tecniche basate sul processo polvere-
      pel I ett i zzaz i one Q Questi studi che verranno svolti durante
       l' intero periodo di esecuzione del programma per inter-
      grarvi tutte le informazioni tecnologiche ottenute , ri­
      chiederanno un' analisi comparativa generale ( inclusi . Fra
       l' altro , gli aspetti relativi alla sicurezza ) delle tecni­
      che alternative che si suppongono applicate in un impianto
      di riferimento di dimensione industriale ;
    - le prove di riessa a punto in laboratorio per acquisire le
      conoscenze complementari ancora indispensabili alla per­
      fetta padronanza di tali tecnologie in modo da poterle
      valutare rispetto alle tecniche attuali su basi tecnologi-
      camente comparabi I t o In particolare i lavori relativi al
      processo sol - gel riguarderanno le tecniche che consentono
      di controllare il processo di preparazione dei granulati o
      delle microsfere di ossidi di uranio e di plutonio a partire
      dalla miscela di nitrati di plutonio e di uranio , di rimet­
      tere in ciclo le materie ricuperabili ( riduzione ai minimo
      delle quantità di residui contaminati al plutonio da tratta­
      re in un secondo tempo ) e di trasformare tali granulati in
      pastiglie combustibili affinchè sia possibile caratteri z-
      zarle n ( Non sono compresi ne8 programma di irraggiamento di
                                                                  • ■ •/ ■ ■ •
 ---pagebreak---                            - 11 -
      tali campioni  in condizioni rappresentat i ve di un reattore
      di potenza . Queste prove debbono inoltre fornire tutte le
       informazioni ancora necessarie per progettare e impiegare
      Je attrezzature che si suppongono incorporate nell' impianto
      di riferimento di dimensione industriale precedentemente
      c i tato .
Il contributo finanziario complessivo della Comunità a tutta
l' azione è stimato  in :
a . lavori di interesse generale            2,5 milioni di UCE
b . lavori relativi ai processi sosti­
    tutivi                                  4 r 5 milioni du UCE
                              Totele :      7     milioni di   UCE
                                                          • « «/ » • ■
 ---pagebreak---                                         12 -
AzXQP e n . 3 : Lavori di ricerca e sviluppo relativi al trasporto ■
                  det plutonio ( plutonio in forma grezza é combusti ¬
                  la i I i ai pi uton i o )
   La final ita dei lavori è di migi iorare la sicurezza e le condi­
   zioni di trasporto e di manipolazione del plutonio ( plutonio in
   forma grezza e combustibili al plutonio ). L' obiettivo sarà
   raggiunto da un lato elaborando per la Comunità le specifiche
   di prova più idonee per la progettazione dei contenitori desti­
   nati ad essere trasportati per via aerea e , dall' altro , stu­
   diando e fabbricando contenitori in grado di trasportare i ngent
   quantità di plutonio o di combustibili al plutonio . Questi la­
   vori costituiscono quindi il seguito logico delle ricerche svol
   te durante l' esecuzione del primo programma e consentiranno di
   approfond irle .
   Gli studi ed i lavori di R & S r i guarderanno :
   a . La vor2_d|J»se_per_pr ogettaz|one_de j__conten|tor;2
       I lavori comprenderanno alcuni studi ed alcune esperienze
       di base necessari alla progettazione dei contenitori :
       • realizzazione di un' esperienza critica di riferimento per
          quantificare i codici di criticità , alla base della valu­
          tazione di sicurezza dei contenitori che trasporteranno il
          combustibile al plutonio destinato alle centrali termiche
          e ve I oc i ;
       • un programma sperimentale per convalidare e armonizzare
          nella Comunità le^>ecifiche delle p^ove ( studiate durante
          l' esecuzione del primo programma ) alle quali dovranno es­
          sere sottoposti i contenitori destinati ad essere traspor­
          tati per via aerea .
          Tale armonizzazione verrà effettuata di comune accordo con
          le autorità competenti decji Stati membri ;
       • redazione di ur manuale di riferimento contenente i pr i n-
          cipali dati ( potenziai® dì contaminazione , calore residuo .
 ---pagebreak---                                13 -
   attività ) dei combustibili , freschi o irraggiati , di reat­
   tori termici e veloci , considerati per il progetto dei COII-
   ten i tor i .
Lavorare I at _i[ VM _ a     sv^J_uppo_de^_conten i tor i
I  lavori riguardano il progetto di contenitori             i cui proto­
tipi costituiranno un riferimento europeo . A seconda dei casi
i  lavori verranno proseguiti fino alia fabbricazione di pro­
totipi oppure saranno limitati agli studi di fattibilità .
Si metteranno a punto i seguenti contenitori              :
- contenitori con alto carico utile ( circa 30 kg ) per il tra­
   sporto in superficie di plutonio ( ossido ^ i plutonio , gra­
   nulati e composti misti di ossidi di uran i o-pl uton i o ) ;
- contenitori per il trasporto di più di due elementi di com­
   bustibili freschi destinati ai reattori ad acqua leggero .
 II programma dei        lavori relativi a questi due tipi di conte­
nitori comprende la progettazione , la costruzione dei mode i -
lini necessari         alle prove e lo sviluppo dei prototipi che
dovranno servire da riferimento europeo ;
- contenitori per il trasporto del plutonio per via aerea .
Si ha l' intenzione di mettere a punto un contenitore destina­
to al trasporto di plutonio per via aerea la cui caratteri­
stica principale sia quella di resistere alle prove preceden­
temente menzionate . Occorrerà , pertanto , anzittto analizzare
 il comportamento degli attuali contenitori sottoposti alle
prove suddette e , successivamente , sulla base dei risultati
ottenuti , migl i orarne le caratteristiche o sviluppare un nuo­
vo prototipo in nodo da poter disporre di un contenitore in
grado di sostenere tali prove con esito positivo »
Verranno effettuati         studi di  fattibilità su un contenitore
destinato a trasportare per via aerea elementi di combustibi­
le freschi per reattori termici e veloci e
 ---pagebreak---                                 - 14 -
    - si studi eranno vari recipienti per il confinamento primario
       dei combustibili      irraggiati nei reattori veloci e ne ver­
       ranno sviluppati      i sistemi di chiusura .
c . Layor^re^at^v^ _ aj_J_a_man|po|az|one_meccan£zzata dei conteni-
    tor_[_d2_piuton <[ o_ m_forma_grezza
    La finalità dei       lavori è di rendere minima l' espansione olio
    radiazioni di coloro che , nell' impianto di r i trattamento o
    nelle officine dove vengono fabbricati gli elementi di com­
    bustibile , procedono al riempimento o allo svuotamento cJc i
    recipienti di confinamento primario e che hanno il compito
    di caricare tali recipienti nei contenitori di trasporto o
    di scaricar ) i . I    lavori comprenderanno la progettazione ,         ivi
    f abbr i caz i one e la prova di prototipi dei meccanismi e do i I e
    attrezzature necessari per eseguire automaticamente le sud­
    dette operazioni .
    Un' azione di     concertazione a   livello comunitario tra      i  re­
    sponsabili del r i trattamento ,      i responsabili del trasporto e
     i fabbricanti     di  combustibili  consentirebbe di     definire    in
    precedenza le car atter i st iche principali di tali dispositivi
     in modo che costituiscano un riferimento europeo .
d g Lavorji_rel ativ^_aj_ trasporto del       j.tr ato_d|_pj_uton¿o_o
    Molto probabi I mente il trasporto del nitrato di plutonio
    all' interno di siti integrati sarà effettuato nella maggior
    parte dei casi mediante tubazioni . E' necessario tuttavia uno
    studio di fattibilità per valutare la fondatezza della scelto .
    Nello studio si analizzeranno differenti configurazioni dello
    tubazioni , si valuteranno i pericoli e si analizzeranno i
    vantaggi e gli incovenienti di tale mezzo di trasporto rispet­
    to a quello in contenitori o aJ trasferimento pneumatico .
Il contributo finanziario della Comunità a questi lavori è sti­
mato in 3*3 milioni di UCE S
                                                                   m m m/ m ■ ■
 ---pagebreak---                               - 15 -
Azione n , 4 : Lavori di ricerca e di sviluppo sul riciclo ef fet-
               tuato in uguale misura nelle centrali veloci c _.->o i I o
               centrali ad acqua leggera di combustibili U0 o - ì\f0 ,.
                                                                    #
               irraggiati   in reattor i ad acqua leggera
   Si calcola che alla fine del 1979 la quantità di combusi: i »>i i e
   al plutonio irraggiato nelle centrali ad acqua leggera e in
   attesa di r i trattamento nelle piscine di decadimento sarà di
   circa 15 tonnellate .
   La finalità dei lavori proposti è di dimostrare , su scala signi­
   ficativa , che questi combustibili non sono residui inutilizzo-
   bili , ma che le materie fissili e fertili in essi contenuto pos­
   sono essere ricuperate e riutilizzate e che i residui radioat­
   tivi estratti possono essere trattati ed eliminati come i rosi-
   dui radioattivi tradizionali .
   Questa attività dimostrativa dovrà permettere di valutare la l' .r-
   tibilità tecnologica e industriale del riciclo del plutonio pro­
   dotto nei reattori veloci ed i reattori termici .
   Per ricuperare e riutilizzare il plutonio estratto dai combusti­
   bili misti Ul^-PuC^ irraggiati nei reattori ad acqua leggera non
   si può' operare come per il plutonio estratto dai combusti ni i <
   a ossidi di urai i o irraggiati nel lo stesso tipo- di centrali por
   vari motivi , fra i qual i vanno citati :
   - l' alto contenuto di plutonio totale , particolarmente ricco tii
      isotopi superiori e l' alto contenuto di elementi transplutoni-
     ci ( Am e Cm ) che hanno delle ripercussioni sul trasporto dei
     combustibili irraggiati , sul loro r i trattamento , sul trasporco
      dei plutonio ricuperato , sulla r i f abbr i caz i one dei combustibi­
      li ed infine sulla loro riutilizzazione ;
   - la struttura dei combustibili U(>2~Pu02 * diversa da quella do i
      combustibili a ossidi di uranio , che agisce sulla solubilità
      dei granì di ossidi di plutonio durante il r I trattamento di
      tale combustibile .
                                                                   • · ·/ β Β ■
 ---pagebreak--- Per studiare i problemi posti dal secondo riciclo del plutonio
secondo i vari usi al quale è destinato ,        la Commissione si pro­
pone di partecipare ad alcuni esercizi dimostrativi concertai i
di riciclo del plutonio contenuto nei combustibili UO^-PuO^ [vi­
venti vamente irraggiati nelle centrali ad acqua leggera . Toio
riciclo dovrà essere effettuato , in uguale misura , in centrali
veloci e in centrai Ì termiche ( ad acqua leggera ).
Si propone di scegliere       due o tre esercizi pratici di ricosti­
tuzione di un elemento        di combustibile riguardanti il riciclo
rispettivamente in una        centrale veloce , in una centrai e acì acqti.i
pressur i zzata e in una      centrale ad acqua bollente .
Por i tre esercizi        la quantità massima di plutonio fissilo dj
 impiegare dovrebbe aggirarsi attorno a 15 kg »
I  lavori comprender anno :
- il trasporto del combustibile IK^-PuC^ irraggiato ;
- il r i trattamento del combustibile UC^^PuC^ irraggiato , com­
   presa la car atter i zzaz i one dei residui radioattivi ;
- i calcoli del progetto per il re i nser i mento nella centrale
   ( coefficiente di reattività , effetto de I l'amer i c i o ) ;
- la r i f abbr i caz i one del combustibile ;
- il trasporto del combustibile rifabbricato ;
- gl i esami post i rragg i amento e le anal isi    isotopiche dei com­
   busti bili ( in un secondo tempo e se richiesto ) ;
- un' analisi dell' incidenza sull' ambiente di questo secondo ri­
   ciclo rispetto al primo .
Tutti   i  lavori   saranno simbolizzati    in un documento .
La partecipazione finanziaria della Commissione a questi lavori
è stimata in 3,5 milioni di UCE a
 ---pagebreak---                                  - 17 -
Aziono n . .*> : Lavori di ricerca e di sviluppo relativi al comp ort ;.i-
                 mento delle centrali ad acqua leggera alimentate r or.
                 combustibili ad ossidi misti
t
   La finalità dei lavori sarà di completare e di portare a termine,
   l' azione intrapresa durante l' esecuzione del primo programma
   allo scopo di migliorare le conoscenze sulla sicurezza di questo
   tipo di centrale e sul comportamento sotto irraggiamento dei
   combustibili ad ossidi misti .
   a * Sicurezza_deJ_^e_centraJ^2__e_j^nc <[ denza_rad i oJt_ o g c ca suM 'ambioruc
       Questi lavori comprenderanno lo studio di infortiti o di inci­
       denti tipici che non sono stati studiati nel corso del primo
       programma nonché alcune prove sul comportamento dinamico dei
                             (*) / .       .                .                \
       combustibili misti         ( interazione combust i bi I a-gua i na ) quan­
       do si producono rapide variazioni di potenza ; per orientarl i
       razionalmente , tal i lavori saranno preceduti da un' anal isi
       sintetica sullo stato attuale delle conoscenze nei                settore
   b . Esami post i rragg i amento di combustibili misti irraggiati in
                                      \ )
       Questi lavori comprenderanno esami tecnologici e analisi iso­
       topiche su combustibili scelti in funzione dei dati che po­
       tranno fornire ( per esempio , combustibili rappresentativi di
       una recente tecnologia di fabbricazióne , alti tassi di com­
       bustione , ecc ...). Si confronteranno inoltre i risultati delle
       analisi effettuate presso i vari laboratori della Comunità . I
       lavori saranno regolarmente sintetizzati , durante tutto il
       periodo di esecuzione del programma , in relazioni nelle quali
       verrà esposto lo stato di avanzamento delle conoscenze .
   Il contributo finanziario della Commissione a questi lavori è
   stimato in 2,3 milioni di UCE .
                                                                           • Il / ■ ■ ■
   _n
    lit     A      ( . &       «  .          ■      .                . «     •
    v   La Comunità sosterrà le spese inerenti a questi lavori a con­
        dizione che tanto il fornitore del combustibile quanto il
        produttore di energia elettrica siano d' accordo di fornire
        dati sufficienti ad una buona comprensione delle prove e de­
        gli esami , entro i limiti consentiti dalla tutela dei loro
         interessi industriali e commerciali .
 ---pagebreak---                                   18 -
5 » Bit aneto , personale                                 •   '
    La Commissione propone pertanto di partecipare su base contrat­
    tuale alle cinque seguenti azioni principali , precedentemente
    descr i tte :
    Azione 1 : Studi generali                        0 ,8 milioni di UCE
    Azione 2 : Sicurezza della fabbricazione dei
                  combustibili al plutonio           7      milioni di UCE
  • Azione 3 ! Trasporto del plutonio e dei com­
                  bustibili al plutonio              3*3 milioni di UCE
    Azione 4 ! Riciclo in centrai i veloci e in
                  centrali termiche di combustibili
                  IK^-PuC^ irraggiati in centrali
                  ad acqua leggera                   3 , 5 milioni di UCE
    Azione 5 : Comportamento delle centrali ad
                  acqua leggera al imentate con com­
                  bustibili ad ossidi misti          2 , 3 m i I i on i d i UCE
                                           Totale : lo , 9 milioni di UCE
    I contributi previsti per ciascuna di tali azioni sono forniti
    a titolo indicativo e potranno essere modificati durante l' ese­
    cuzione del programma per tener conto dei risultati acquisiti ,
    dell' evoluzione della tecnica e di modifiche all' ordine delie
    pr i or ità ,
    II personale del quadro « enti fico e tecnico necessario per se­
    guire l' esecuzione del programma dovrebbe essere composto di :
           4 agenti di categoria A
           3 agenti di categoria B
           2 agenti di categoria C.
    Nel numero è compreso il personale attualmente assegnato al
    programma "Riciclo del plutonio" 1975-1979 ( tre agenti : 2 A e
    1 B ) che dovrebbe tuttavia essere aumentato per far fronte ai
    compiti più importanti che comporta H programma proposto »
    l compito principale di questi agenti sarà di provvedere alla
    gestione scientifica del programma e , fra l' altro , di definire
    in modo particol areggi ato r in collaborazione con gì i esperti ,
    le azioni da intraprendere » La definizione precisa degli studi
                                                                    • Q 0 / 6 0S
 ---pagebreak---                                 - 19
    da effettuare , delle attrezzature da sviluppare o dei lavori di
    ricerca e di sviluppo da svolgere è una fase di concertazione
    difficile ma fondamentale e indispensabile se si vuole garantire
    al programma la massima efficacia . Essa consente non solo di
    inserire perfettamente i lavori comunitari . Nelle attività con­
    dotte dagli Stati membri , eliminando quindi le duplicazioni ,
    ma anche di eseguirli nel modo migliore grazie alla partecipa­
    zione dei gruppi di ricerca più competenti della Comunità scel­
    ti attraverso inviti comunitari a presentare proposte .
    Questi agenti avranno inoltre il compito :
    di preparare gli inviti a presentare proposte e di esaminare
    le risposte per operare le scelte necessarie ;
    di organizzare le riunioni di esperti ;
    di redigere i contratti e di seguirne l' esecuzione sotto il
    profilo tecnico e scientifico ;
    di organizzare le riunioni del Comitato di gestione ;
    di garantire la diffusione dei risultati , redigendo in partico­
    lare relazioni annuali d' attività e organizzando riunioni pe­
    riodiche di    informazione .
    Questi agenti dovranno essere assegnati al programma per tutto
    il periodo della sua esecuzione . Nel I ' indicare il personale
    necessario , si è tenuto conto del contributo scientifico for-
               * •
    nito dal  CCR .
    Il bilancio complessivo è stimato a 20 MUCE ; esso include le
    spese per i contratti , le spese per il personale e , inoltre ,      .
    le^aese per il funzionamento amministrativo .
6 . Comitato consultivo di gestione - Revisione del programma
    Per garantire la massima coerenza a ciascuna delle azioni da
    intraprendere , la Commissione si propone , come in passato , di
    tener conto dei pareri del Comitato consultivo di gestione , li
    programma sarà sottoposto a revisione alla fine del terzo anno
    di esecuzione a tale scopo , verrà preparata una relazione sullo
                                                              • • «/ •••
 ---pagebreak---                                - 20 -
stato di avanzamento dei lavori destinata a I         I amento europeo
e al Cons i gl i o .
Diffusione dei       risultati
I risultati verranno comunicati       in via prioritaria a coloro
che avranno concluso un contratto con la Commissione nel qua­
dro del programma sull' utilizzazione del plutonio . Sarà faci­
litato pertanto lo scambio di personale tra i contraenti che
lavorano su una stessa azione per i qual i la Commissione orga­
nizzerà riunioni periodiche di        informazione . Tutti i risultai:
saranno in seguito comunicati conformemente alle disposizioni
dell' articolo 13 del Trattato Euratom , in particolare verranno
pubblicati quelli di carattere generale che non riguardano il
know-how e l' esperienza tecnologica acquisiti dalle parti
contraenti .
Conc I us i on i
Considerato quanto sopra , la Commissione chiede al Consiglio d
adottare la seguente decisione di programma ■
 ---pagebreak---        PROPOSTA DI . DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE ADOTTA UN PROGRAMMA
                  DI  RICERCA E DI   SVILUPPO PER LA COMUNITÀ'
      EUROPEA DELL' ENERGIA ATOMICA CONCERNENTE IL CICLO DEL PLUTO­
                              NIO E LA SUA SICUREZZA
                          ( AZIONE NUCLEARE INDIRETTA )
                                   1980 - 1984
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Europea dell' Energia
Atomica ,  in particolare l' articolo 7 »
vista la proposta presentata ctì I a Commissione previa consultazione
del Comitato Scientifico e Tecnico ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
considerando che , visti i risultati molto significativi già ottenu­
ti durante l' esecuzione del programma sulla rimessa in ciclo dei
plutonio nei reattori ad acqua leggera ( 1975-1979 )* è opportuno
ampliare il patrimonio delle conoscenze già acquisite nella Comu­
nità essenzialmente allo scopo di garantire il massimo grado di
sicurezza all' impiego del plutonio
DECIDE
                                  Art i col o 1
Per un periodo di cinque anni a decorrere dal 1° gennaio 1980 viene
adottato un programma di ricerca e di sviluppo concernente il ciclo
del plutonio e la sua sicurezza definito in allegato        • L' allegato
costituisce parte integrante della presente decisione
                                  Articolo 2
L' importo massimo degli impegni di spesa e l' organico necessari
all' esecuzione del programma sono fissati rispettivamente in 20 MUCE
e in 9 agenti per l' intera durata del programma ; l' unità di conto
è quella definita all' articolo 10 del regolamento finanziario del
21 dicembre 1977 * Tali cifre hanno soltanto valore indicativo .
                                                            a ft •/ ft ft ft
     GU n , L 349/61 del 26/ 12/ 1974
 ---pagebreak---                            – 2 -
                          Art i col o 3
11 programma definito in allegato è sottoposto a revisione al più
tardi alla fine del secondo anno .
                                     Fatto a Bruxelles
                                     Per   i I Consi gl t o
                                        Il Présidente
 ---pagebreak---                             ALLEGATO I
L' obiettivo principale del programma è di garantire la massima
sicurezza nell' utilizzazione del plutonio come combustibile nu-
c I eare .
Il programma riguarda alcuni settori che presentano un interesse
comune sotto l' aspetto dell' impiego del plutonio nei reattori
termici e in reattori veloci e comprende studi e lavori di ri­
cerca e di sviluppo sui seguenti temi :
- perizie dell' incidenza sull' ambiente ed altri I avor i di  inte­
    resse generale sull' impiego del plutonio ;
- sicurezza nell.a fabbricazione dei combustibili al     plutonio ;
- trasporto del    plutonio e dei combustibili al plutonio ;
- riciclo nelle centrali veloci e nelle centrali termiche ( ad
    acqua leggera ) delle materie fissili ricuperate dai combusti­
    bili al plutonio precedentemente irraggiati nelle centrai i ad
    acqua leggera ;
- comportamento delle centrali ad acqua leggera alimentate con
    combustibili al plutonio *
Il presente programma sarà eseguito mediante contratti *
 ---pagebreak---                               SCHEDA FINANZIARIA
1 . LINEA DI BILANCIO CORRISPONDENTE :
         *
    - voce            ! 3355
    -  intestazione :   Il ciclo del plutonio e la sua sicurezza
1.1 . NOME DELL' AZIONE :
       Il ciclo del plutonio e la sua sicurezza
2.  BASE GIURIDICA :                                      !
    Applicazione dell' articolo 7 del Trattato che istituisce la C.E.E.A
3 . DESCRIZIONE DELL' AZIONE s
3.1 . Descr i z i one
       Il presente programma può' essere considerato sotto alcuni aspet­
      ti una continuazione ed una evoluzione del programma " Rimessa in
      ciclo del plutonio nei reattori ad acqua leggera " relativo al pe­
      riodo 1975-1979 /^cJeci sioni di programma del 17/ 12/ 1974 ( GII L 349/
      74 ) e del 10/ 10/ 1978 ( GU L 291/7817.
       Il nuovo programma riguarda alcuni settori che contribuiscono a
      garantire la massima sicurezza al ciclo del plutonio nei reattori
      termici e nel reattori veloci ; comprende studi e lavori di ri­
      cerca e di sviluppo sui seguenti temi      l
      - perizie dell' incidenza sull' ambiente e altri aspetti di inte­
           resse generale relativi al ciclo del plutonio ;
      - la sicurezza nella fabbricazione dei combustibili al plutonio ;
      - il trasporto del plutonio e dei combustibili al plutonio ;
      - il riciclo in centrai i veloci e termiche ( acqua leggera ) delle
          materie fissili ricuperate dai combustibili al plutonio , prece­
           dentemente irraggiati nelle centrali ad acqua leggera ;
      - il comportamento delie centrali ad acqua leggera alimentate con
          combustibili al plutonio ^
      Questa azione , svolta su base contrabtual e , completa I programmi
      avviati    nei  vari Stati membri .
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           3.2 . Obietti vi
                   L' obiettivo del programma è di garantire la massima sicuri*....u
                   nell' impiego del plutonio come combustibile nucleare per- e ..:» n-
                   tire agi i ambienti interessati , par I amentar i , governativi •: in­
                   dustriai i di definire , in cognizione di causa , il loro a • >                . .1-
                   mento nei confronti dell' utilizzazione dei combustibili                        •
                   tonio nei reattori .
           4 . MOTIVAZIONE DELL' AZIONE s
                - sicurezza nell' utilizzazione del plutonio come combustibile nu­
                   cleare ;
                - politica energetica e industriale ;
                - utilizzazione razionale del plutonio per ridurre il           Fabt > i so. jn.i
                   di  uranio arricchito .
           5 . INCIDENZA FINANZIARIA DELL' AZIONE SUI FONDI DI         INTERVENTO :
                ( ivi comprese le spese per il personale e le spese di gesti i>ii <                < ■■>-
                ministrativa e tecnica )
           5.1 . Costo complessivo per tutto il periodo previsto (           circa
                                                                             35 . 000 . ouo iioiï
           5.2 . Aliquota nel finanziamento :
                   - del   bilanciò comunitario                              20.000 . 000 UCt-
                   - dei bilanci nazionali                               (        circo
                   - di altri settori a livello nazionale                (   15.000.000 UCr_
           5.3 . Scadenzario pluriannuale
           5.3.1.1 . Stanziamenti d impegno
      Rfltura del I e
          spose          •   1980  I   1981  j     1982       1983         1984       T ot . <» I tr
Per sonai e                446.450   469.500    494.700   - 519.800     545.000     2 . 47 S « riC1
Gestione animi-
li ! strat i va             92.550   101.500     110.300    115.200     135.000          5 5 4.. 5 > 0
Contratti               3.000.000 4.000.000 4.000.000 4.000.000 1.970.000 16 . 970.00c;
Tôt a I e               3.539.000 4.571.000 4.605.000 4.635.000 2.650.000 • 20.000.000
 ---pagebreak---                                                      - 3 -
                 5.3.1.2 . Stanziamenti di pagamento
( Natura dd "
  le  spcse   i      1930          1981       . 1982    1983      1984       1985       Total e
  Personal e       446.450      469.500     494.700   519.800   545.000                2.475.450
  Gest i one
  amm i n i -       92.550      101.500     110.300   115.200   135.000                  554.550
  strat i va
  Contratt i L. 000 . 000 3.000.000 4.000.000 4.000.000 3.000.000 1.970.000          16.970.000
  Total e       L. 539 . 000 3.57 1 . 000 4.605.000 4.635.000 3.680.000 1.970.000 20.000.000
                                                                                                  1
                 5«3c2t Metodo dt calcolo
                           a) Spese per      personne
                               Le spese sono state stimate sulla base di 9 «enti :
                               4 agenti di categoria A
                               3 agenti di categoria B ■
                               2 agenti di categoria C
                               Oltre a questo personale , ì calcoli tengono conto dei tassi
                               di evoluzione delle retribuzioni del personale della Commis­
                               sione sui quali è basata la stima degli stanziamenti iscrit­
                               ti al bilancio 1979 , cui si applica , per gli anni 19S0-19S2
                               un aumento corr i spondente al tasso di evoluzione      del  livel­
                               lo generale dei prezzi nella Comunità considerati per calco­
                               lare le previsioni triennali relative al periodo in questio­
                               ne , cioè 1980 : 1,065         -         1981 s 1 , 120
                                         1982 s 1,180 .                Per gli anni 1983-1984
                               ò stato previsto un aumento del 6 % l' anno .
                           b) §Eese_dj^gestjone_amnn n^strat i va e/0 tecnica
                               Tali spese comprendono in particolare le spese di missione e
                               per l' organizzazione di riunioni e ricevimenti . La stima è
                               stata effettuata sulla base di una media delle esigenze di
                               personale e finanziarie di programmi analoghi già in fase di
                               esecuzione , cioè circa 15 riunioni a 3600 UCE e 70 missioni
                               a 400 UCE annue .
                           c ) §gese_per_contratt i
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            Le spese comprendono la partec i paz i one finanziaria delia Co­
            munità alle ricerche condotte nel quadro di contratti a spo­
            se ripartite ( studi , ricerche , ecc ...) da concludere con im­
            prese e laboratori specializzati in materia negl i Stati mem­
            bri , Dato che la natura specifica dei vari temi e le qual i t: i -
            che dei contraenti non sono sempre le stesse , non è possibile
            stabilire un metodo di    calcolo uniforme .
            La stima cèlle esigenze è stata effettuata valutando nel mi­
            glior modo possibile e in stretta co I I abor az i one con gli
            esperti nazionali del comitato consultivo in mater i a di ge­
            stione del programma 1975-1979 i costi delle diverse ricer­
            che e real izzazioni tecniche del programma . Per tutta In du­
            rata del presente programma , si ritiene che verranno conclu­
            si circa 80 contratti con organismi nazionali , istituti spe­
            cializzati e imprese industriali , con una partec i paz i one fi­
            nanziaria media della Comunità di circa il 50 % . Il Comitato
            consultivo in materia di gestione del presente programma ver­
            rà comunque consultato per l' assegnazione dei fondi ,
6.  INCIDENZA FINANZIARIA SUGLI    STANZIAMENTI   PER  IL PERSONALE E DI
    FUNZIONAMENTO CORRENTE    :
    ( vedi punto 5 )
7 . FINANZIAMENTO DELLE SPESE :
7.4 , Gli stanziamenti necessari alla copertura della partec i paz i on«
       della Comunità devono essere iscritti nei bilanci futuri       della
       Comun i tà ,
8 . EVENTUALE INCIDENZA SULLE RISORSE i
    - Imposte comunitarie sugli stipendi dei funzionari ;
    - Contributi dei funzionari al regime delle pensioni *
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9 . REGIME Di CONTROLLO PREVISTO :
    Controlli   scientifici       :   C,C.M.G.P.
                                      Funzionari competenti della D.G. XII
    Control I i amm i n i strat i v i  :
    Controllo amm i n i strat i vo della
    D.G. Controllo finanziario per I esecuzione del bilancio e per la
    regolarità e la conformità della spesa e^Servizio Contratti della
    D.G. XI I .