CELEX: E2000P0009
Language: it
Date: 2000-12-21 00:00:00
Title: Ricorso presentato il 21 dicembre 2000 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro il Regno di Norvegia (Causa E-9/00)

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E2000P0009

Ricorso presentato il 21 dicembre 2000 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro il Regno di Norvegia (Causa E-9/00)  

Gazzetta ufficiale n. C 049 del 15/02/2001 pag. 0010 - 0011

Ricorso presentato il 21 dicembre 2000 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro il Regno di Norvegia(Causa E-9/00)(2001/C 49/15)Il 21 dicembre 2000, l'Autorità di vigilanza EFTA, rappresentata da Peter Dyrberg, in qualità di agente dell'Autorità di vigilanza EFTA, 74, Rue de Trèves, B-1040 Bruxelles, ha presentato ricorso davanti alla Corte EFTA contro il Regno di Norvegia.La ricorrente chiede alla Corte di dichiarare che il Regno di Norvegia è venuto meno agli obblighi che incombono su di esso in virtù delle seguenti disposizioni dell'Accordo SEE:- articolo 16, applicando due diverse forme di vendita al dettaglio: una per la birra con un contenuto alcolico compreso tra il 2,5 % e il 4,75 % in volume, prodotta principalmente a livello nazionale, che può essere venduta fuori dai punti vendita del Monopolio statale sul vino e gli alcolici ("Vinmonopolet"); un'altra per le altre bevande alcoliche con lo stesso contenuto alcolico, per lo più importate da altri Stati membri del SEE, che invece possono essere vendute solamente attraverso tale Monopolio, e- articolo 11, applicando misure più restrittive in relazione alle licenze di servire bevande alcoliche con un contenuto alcolico compreso tra il 2,5 % e il 4,75 % in volume, per lo più importate da altri Stati membri del SEE, rispetto a quelle relative alle licenze di servire birra, prodotta principalmente a livello nazionale, non essendo tali misure necessarie e proporzionate rispetto all'obiettivo di tutela della salute pubblica consacrato nell'articolo 13 dell'Accordo SEE.Circostanze di fatto e di diritto e motivi addotti a sostegno:- L'articolo 16 dispone che venga effettuato un riordinamento dei rispettivi monopoli di Stato che presentano un carattere commerciale, in modo che non sussistano discriminazioni fra cittadini degli Stati membri della Comunità e degli Stati EFTA per quanto riguarda le condizioni relative all'approvvigionamento e agli sbocchi.- Secondo la ricorrente, la Norvegia, imponendo la condizione che le vendite di bevande alcoliche diverse dalla birra, con un contenuto alcolico compreso tra il 2,5 % e il 4,75 % in volume, siano effettuate unicamente attraverso Vinmonopolet, e permettendo nel contempo la vendita di birra negli spacci alimentari provvisti di licenza municipale, ha violato l'articolo 16 dell'Accordo SEE.- La birra è prodotta principalmente a livello nazionale, mentre le altre bevande alcoliche con lo stesso contenuto alcolico sono per lo più importate. Inoltre, secondo la ricorrente, questi prodotti sono in concorrenza tra loro.- L'articolo 11 dell'Accordo SEE vieta le restrizioni quantitative sulle importazioni e tutte le misure di effetto equivalente. Una misura siffatta può essere ammessa unicamente quando sia giustificata ai sensi dell'articolo 13 dell'Accordo SEE.- Secondo la ricorrente, la Norvegia, impedendo ai ristoranti ed agli altri stabilimenti, titolari di una licenza per servire birra, di servire altre bevande alcoliche con lo stesso contenuto alcolico, comprese le bevande a base di superalcolici, ha violato l'articolo 11 dell'Accordo SEE.- La ricorrente sostiene che tale proibizione non può essere giustificata sulla base dell'articolo 13 dell'Accordo SEE per ragioni di salute pubblica, in quanto la misura prescelta non è necessaria né proporzionata.