CELEX: 51980PC0546
Language: it
Date: 1980-09-24 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO PER LA NEGOZIAZIONE DI UN TERZIO ACCORDO INTERNAZIONALE SUL CACAO (Presentata della Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 546
Vol. 1980/0176
 ---pagebreak--- Disclaimer
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concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
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concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                 COM(80)546 def.
                                                 Bruxelles . 24.9.1980
                    RACCOMANDAZIONE Di DECISIONE DEL CONSIGLIO
             PER LA NEGOZIAZIONE DI UN TERZIO ACCORDO INTERNAZIONALE
                                  SUL CACAO
                 ( Presentata della Commissione al Consiglio )
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                                             4#^        ■■
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  CCil(80) 54o def.
                                                                 ; pr
 ---pagebreak---                              RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
                 PER LA NEGOZIAZIONE DI UN TERZO ACCORDO INTERNAZIONALE
                                      SUL CACAO
Introduzione
In data IO luglio 1980 , la Commissione ha. inviato- una comunicazione al
Consiglio in vista della riunione di consultazione che il Segretario
Generale dell'UlTCTAD aveva convocato a Ginevra dal 28 luglio al 1° agosto
I98O sulla cooperazione internazionale nel settore del cacao . Sulla base
di questa comunicazione , il Consiglio nella sessione del 22 luglio I98O :
- ha riconosciuto l' importanza, politica da. attribuire alla salvaguardia
  della cooperazione internazionale tra paesi produttori e paesi consumatori in
  particolare per quanto riguarda un prodotto di base tanto importante còme il
- RaC cohvenuio che la Comunità si sarebbe dichiarata disposta a riprendere
  i negoziati , che erano stati interrotti dalla fine del marzo 1980 , in
  quanto il Consiglio intemazionale del cacao non era stato in grado
      prorogare il secondo accordo ne o.i raccomandare la convocazione di
  ima nuova conferenza di negoziazione dopo i ripetuti insuccessi del 1979 ;
- si è riservato di proseguire la discussione , in particolare sui prezzi ,
  in funzione dei risultati della consultazione ài Ginevra .
    *                                                                      '
La riunione di Ginevra - -,
I paesi produttori
- hanno espresso il desiderio di pervenire ad un accordo che comporti
  disposizioni economiche e in particolare una scorta regolatrice ,
  finanziata come in passato con un prelievo sugli scambi del prodotto ;
                                                                           y
 ---pagebreak---   - hanno confermato l' intenzione di trasferire le disponici li tà finanziarie
      della scorta regolatrice del secondo , accordo ad un terzo accordo , il che
      corrisponde al desiderio espresso dai paesi consumatori, e' in particolare
      dalla Comunità per la ripresa dei negoziati ;
  - hanno accettato di riprendere le trattative sul prezzo inferiore d' inter­
      vento della scorta regolatrice sulla "base della proposta dei paesi
      consumatori del marzo 1980 , cioè un prezzo di 110 - 120 cents/ìibbra,
      confermando nello stesso tempo il desiderio che i prezzi siano riesaminati
      e riveduti ogni anno dal Consiglio ( in un accòrdo di 3 anni )..
  Tenuto conto del tenore delle decisioni del     Consiglio , la C5E non è stata
  in grado di pronunciarsi' sul punto cruciale    del livello dei prezzi d' inter­
  vento della scorta regolatrice di un futuro     accordo , nonostante l' importanza
  di un orientamento sufficientemente preciso     da parte sua , per permettere al
  Segretario Generale dell' UNCTAD di meglio valutare le posizioni delle
  principali parti in vista della ripresa dei negoziati con "buone possibilità
  di successo . D' altro canto , la CEE ha confermato il desiderio d' includere
  nell' accordo una <?lausola di revisione . semiautomatica dei prezzi che
  potesse operare tanto al rialzo quanto al ribasso .
■ Gli Stati Uniti , secondo consumatore mondiale dopo la Comunità , hanno
  ricordato un certo numero di questioni in sospeso . che dovrebbero costituire
  oggetto di un compromesso finale con la questione dei prezzi , insistendo
  particolarmente sull' associazione del futuro accordo al Pondo comune .
  Hanno sostenuto il desiderio della Comuni t,à che sia introdotto nell' accordo ,
  parallelamente alla revisione ' periodica dei prezzi con decisione del
  Consiglio , un sistema di revisione seimiautomatica in funzione delle
  condizioni del mercato e delle, operazioni della scorta regolatrice ( l ) .
  ( l ) I paesi produttori , che non hanno rifiutato di prendere in considerazione
        tale questione , chiedono di tener conto anche dell' inflazione mondiale .
 ---pagebreak---                                                                               3.
   Quanto il livello del prezzo inferiore d' intervento , gli Stati Uniti hanno
   ritenuto che debba essere concordato tra '100 e 110 cent   tenuto conto'
   dell' evoluzione attuale e prevedibile del mercato .
   Gli .altri paesi consumatori che hanno espresso il loro parere (Svizzera»
   Svezia, Giappone , ecc .) hanno accettato di riprendere le trattative su
   questo prezzo sulla base di 110-120 cent .; l' URSS non si è pronunciata in
   merito nà su nessuna altra questione .              • -
   I paesi produttori hanno manifestato la loro delusione per la posizione
  degli Stati Uniti e la mancanza di posizione della Comunità sui prezzi .
  Tuttavia quest' ultima non ha costituito oggetto di critiche troppo vive ,
  data la fermezza con cui il Consiglio aveva riaffermato la sua volontà
• politica in questo campo e      dichiarato la sua intenzione di completare
  rapidamente le sue deliberazioni . I contatti che i 4 ministri africani ACP
 'presenti a Ginevra hanno avuto- con il Presidente del Consiglio , hanno
  pèrmesso di far meglio comprendere la situazione nella Comunità .
  I paesi produttori hanno espresso forti reticenze in merito ad una clausola
  di revisione semiautomatica dei prezzi e hanno fatto capire che l' eventuale
  accettazione da parte loro in una forma da nagoziare presuppone una <
  posizione ragionevole da parte dei paesi consumatori \ sui livello dei     1 •
  prezzi , al quale tale clausola, è collegata .
  Non essendo state raggiunte , al termine di questa riunione di consultazione
  conclusioni comuni , il presidente della conferenza ha tratto le proprie
  conclusioni allegate alla presente comunicazione , la principale delle quali
  consiste nell' invitare il Segretario Qenerale dell' UNCTAD a proseguire ,
  d' urgenza le consultazioni al fine di convocare una nuova conferenza
  nell' ottobre 1930 .         .
                                                                      ./
 ---pagebreak---    . Proposta della Commissione
        La Commissione ha ricordato nella sua comunicazione al Consiglio del
        10 luglio 1980 e durante i dibattiti avuti al Consiglio il 22 lug-lio 1980,
        la maggiore importanza politica che è connessa allo stesso soggette
        un' insuccesso dell' accordo cacao sarebbe in primo luogo un' insuccesso
     ; ACP-CEE . Essa ha ricordato inoltre che la posta supera il contesto , già
        grave , del solo cacao poiché rischia di trascinare anche un' evoluzione
    ' negativa della politica generale della Comunità riguardante le materie
        prime nei suoi rapporti con la politica d' aiuto ai PVS .
      • E'per questo , che la Commissione ritiene imperativo che durante la prossima
        sessione il Consiglio dia alla Commissione delle direttive che gli
        permettano d' esprimere un punto di vista costruttivo diretto verso
        i mutui interessi a lungo termine dei consumatori e dei produttori .
        In questa prospettiva , la Commission ritiene che le direttive di negoziato
        stabilite nel 1979 possono essere confermate , a l' eaezzione di alcune ,
        che devono essere riviste nella prospettiva di una prossima conferenza ,
        per tener conto dell' evoluzione della situazione dopo la fine dell' ultima
        conferenza ( novembre 1979 ).
        A livello degli esperti , possono servire come base per aggiornare la
        posizione della Comunità gli elementi del compromesso messo a punto il
        20 marzo 1980 ( cfr . l' allegato doc . 8085 / Proba 24 del 23.7.1980 ) e ripreso
        dai paesi consumatori nella loro proposta, al Consiglio internazionale del
        cacao della fine di marzo 1980 .
        Sulla questione essenziale dei prezzi ( lievello e sistema di revisione ),
        la Commissione raccomanda al Consiglio          di modificare la decisione del
        6 febbraio 1979 adottando le seguenti direttive complementari di
        negoziato :
1 . La negoziazione del livello del prezzo inferiore , d' intervento da fissare
  nell' accordo dovrà circoscriversi ad un margine di alcuni cent ., situato
  tra le ^cifre estreme citate nel corso della consultazione ( l );
2 . La Comunità si sforzerà/ di ridurre il più possibile lo scarto proposto
  di 40 cent . tra prezzo inferiore e prezzo superiode d' intervento . Dal punto
  di vista dello sviluppo del consumo industriale del cacao , ili prezzo
  superiore , che è quello a partire dal quale la scorta regolatrice rimette
  sul mercato il cacao ammassato , ha infatti una grandissima importanza ;
  lo stesso dicasi per la redditività delle operazioni della scorta
  regolatrice , che non deve conservare per periodi troppo lunghi il cacao
  ammassato per ragioni tecniche , economiche e finanziarie :                     *
  ( l )_. La Commissione indicherà oralmente cifre precise agli organi del
          Consiglio .
 ---pagebreak--- 3 . La Comunità dovrà disporre di un certo margine di manovra , trattandosi
 delle trattative sul sistema di revisione dei prezzi , che è connesso con
  il livello dei prezzi ;           ,
4 . Tenuto conto delle difficoltà incontrate dai paesi produttori ad
 accettare il concetto di lina revisione semiautomatica dei prezzi e la
 relativa formula pratica , la Comunità dovrà cercare in un primo tempo di
 negoziare tale formula dell' accordo collegandola al livello dei prezzi e
 al numero delle revisioni effettuate con decisione del Consiglio ; in un
 secondo tempo se si rischia di compromettere il successo dei negoziati
 per questa sola questione , di- ottenere almeno il riconoscimento del
 principio dell' accordo e l' obbligo " per . il Consiglio di esaminarne le
 modalità ed eventualmente di applicarle prima della fine del primo, anno
 dell' accordo ;          '
 5 . Su un piano più generale , la Comunità dovrà cercare tutti gli eventuali
 compromessi soddisfacenti per pervenire ad un accordo limitato a tre anni ,
 che dovrebbe entrare in vigore il più rapidamente possibile . . dato che i
                                 J
 paesi produttori , in particolare i paesi ACP , attribuiscono un' importanza
 politica ed economica capitale al proseguimento della cooperazione con la
 Comunità in questo campo , mentre gli Stati Uniti non hanno partecipato
 ai primi due accordi internazionali .
 ---pagebreak---                         Dichiarazione del presidente         \
In qualità di presidente della riunione sul cacao , svoltasi nel quadro
del programma integrato per i prodotti di base dell' UNCTAC , mi sembra di
 poter riassumere come segue i risultati delle discussioni :
1 . I paesi produttori ed i paesi consumatori del cacao hanno un desiderio
    comune di proseguire la loro cooperazione nell' economia mondiale del
    cacao e , a tal fine , di operare per una rapida conclusione di un terzo
    accordo sul cacao .
2 . Un nuovo accordo sul cacao dovrebbe basarsi , nei limiti del possibile ,
    sugli accordi provvisori raggiunti alla precedente conferenza sul
    cacao , quali specificati nel doc . TD/COCOA 5/R3 .
3 . Il segretario generale dell' UHCTAD è pregato di proseguire d' urgenza
    le consultazioni al fine di convocare una nuova conferenza di
    negoziazione nella prima metà di ottobre .
4 . Tutti i governi sono insistentemente pregati di concentrare la loro
    attenzione sui problemi in sospeso , in particolare sulle questioni
    seguenti :
    a) livello e struttura della forcella dei prezzi ,
    b ) meccanismo di revisione dei prezzi .