CELEX: 31967H0082
Language: it
Date: 1967-01-13 00:00:00
Title: 67/82/CEE: Raccomandazione della Commissione, del 13 gennaio 1967, rivolta ai sensi dell'articolo 115, paragrafo 1, del Trattato, al Regno dei Paesi Bassi, concernente il regime d'importazione di filati di fibre tessili, sintetiche ed artificiali originari della Cecoslovacchia (Il testo in lingua olandese è il solo facente fede)

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31967H0082

67/82/CEE: Raccomandazione della Commissione, del 13 gennaio 1967, rivolta ai sensi dell'articolo 115, paragrafo 1, del Trattato, al Regno dei Paesi Bassi, concernente il regime d'importazione di filati di fibre tessili, sintetiche ed artificiali originari della Cecoslovacchia (Il testo in lingua olandese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. 016 del 27/01/1967 pag. 0244 - 0245

RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE del 13 gennaio 1967 rivolta ai sensi dell'articolo 115, paragrafo 1, del Trattato al Regno dei Paesi Bassi concernente il regime d'importazione di filati di fibre tessili, sintetiche ed artificiali originari della Cecoslovacchia(Il testo in lingua olandese è il solo facente fede)(67/82/CEE)Il 29 marzo 1966, la Repubblica federale di Germania ha chiesto alla Commissione, in forza dell'articolo 115, paragrafo 1, del Trattato, di essere autorizzata ad escludere dal trattamento comunitario i filati di fibre tessili, sintetiche ed artificiali non preparati per la vendita al minuto, di cui alla voce doganale 51.01, originari della Cecoslovacchia ed immessi in libera pratica in altri Stati membri.La richiesta del governo tedesco trova il proprio fondamento nei progetti d'imporazione tramite i Paesi Bassi ed è motivata dalle restrizioni quantitative (contingente annuo di 100.000 DM) cui è soggetta l'importazione di tali prodotti, originari della Cecoslovacchia, e dal fatto che le deviazioni di traffico comprometterebbero la realizzazione dell'obiettivo previsto da tale misura di politica commerciale.Il 18 aprile 1966 la Commissione ha adottato una decisione provvisoria che ha autorizzato la Repubblica federale di Germania, a titolo di misura di salvaguardia conservativa, a sospendere il rilascio dei titoli d'importazione (1). Nel frattempo, la Commissione ha proseguito l'esame di tale richiesta sulla base delle informazioni complementari fornite dagli Stati membri. La Commissione ritiene che nella fattispecie risultino soddisfatti i presupposti per l'applicazione dell'articolo 115, dato che le deviazioni di traffico possono aggravarsi in futuro in conseguenza delle disparità esistenti nei regimi d'importazione applicati dai paesi del Benelux, e segnatamente dai Paesi Bassi da un lato e dalla Repubblica federale di Germania dall'altro, nonché in conseguenza dei prezzi particolarmente bassi dei prodotti in questione.Prima di adottare una decisione definitiva, la Commissione ritiene necessario ricercare i metodi con i quali i Paesi Bassi apportano la necessaria cooperazione.Le importazioni dei Paesi Bassi in provenienza dalla Cecoslovacchia sono sensibilmente aumentate nel corso degli ultimi tre anni passando da 13 tonnellate nel 1965 a 61 tonnellate nel 1964 ed a 123 tonnellate nel 1965. Il regime d'importazione applicato (sistema «licenze accordate automaticamente») si traduce nel rilascio di autorizzazioni all'importazione senza limitazioni quantitative. Pertanto, i prodotti importati in eccedenza ai fabbisogni interni ed immessi in libera pratica sono suscetibili di esser riesportati in altri Stati membri e segnatamente nella Repubblica federale di Germania. Tuttavia, tale regime consente alle autorità olandesi di esercitare un rigoroso controllo sulle importazioni, mediante la procedura delle licenze preventive. Inoltre, per quanto concerne il regime d'importazione applicabile ai prodotti in questione, i Paesi Bassi non hanno alcun obbligo contrattuale nei confronti del paese terzo di origine.I Paesi Bassi dovrebbero pertanto essere in grado di assicucare un maggiore controllo sulle loro importazioni e di limitare queste ultime ai fabbisogni specifici del loro mercato nazionale, fabbisogni che potrebbero essere fissati approssimativamente a un livello corrispondente alla media delle importazioni effettuate negli ultimi tre anni. L'adozione di tali misure consentirebbe di eliminare o di ridurre sensibilmente i rischi di deviazioni di traffico senza peraltro costringere gli altri Stati membri ad applicare misure di protezione che costituiscono ostacoli alla libera circolazione delle merci all'interno della Comunità.Per tali motivi, in virtù dell'articolo 115, paragrafo 1, e dell'articolo 155 del Trattato, la Commissione raccomanda al governo del Regno dei  Paesi Bassi di limitare al fabbisogno del mercato interno il rilascio dei titoli d'importazione dei «filati di fibre tessili sintetiche ed artificiali non preparati per la vendita al minuto», di cui alla voce doganale 51.01 della tariffa comune, originari della Cecoslovacchia e destinati ad essere immessi in libera pratica.Fatto a Bruxelles, il 13 gennaio 1967.Per la CommissioneIl PresidenteWalter HALLSTEIN(1) GU n. 74 del 26. 4. 1966, pag. 1114/66.