CELEX: 51977PC0266
Language: it
Date: 1977-06-15
Title: Proposta di regolamento dei CONSIGLIO relativo alla fissazione di principi uniformi per il calcolo dei costi delle aziende ferroviarie (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 266
Vol. 1977/0092
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                    COM(77 ) 266  def .
                                    Bruxelles . 15 giugno 1977
                        Proposta di regolamento
                                dei
                           CONSIGLIO
                 relativo alla fissazione di principi
           uniformi per il calcolo dei costi delle aziende
                              ferroviarie
                                                   «
                    ( presentata dalla Commissione al Consiglio
266 def .
 ---pagebreak---                                       RELAZIONE
                                      Sezione I
                      Basi giuridiche , obiettivi e principio generale
Basi giuridiche
1.           Ai sensi dell' articolo 8 , paragrafo 2 , della decisione n . 75 / 327/ CEE ( 1 )
del Consiglio , del 20 maggio 1975 , relativa al risanamento della situazione
delle aziende ferroviarie e all' armonizzazione delle norme che disciplinano
i rapporti finanziari fra tali aziende e gli Stati " anteriormente al primo
gennaio 1978 , il Consiglio , su proposta della Commissione ,          fisserà prin­
cipi uniformi per il calcolo dei costi " delle aziende ferroviarie .
                                                                             /
2.           I paragrafi 3 e 4 dell articolo 8 della decisione suindicata sta­
biliscono che a titolo provvisorio : " l' azienda ferroviaria deve fornire allo
Stato i dati necessari a permettere una dettagliata valutazione dei risultati
finanziari di ciascuna delle categorie di " attività ".
           I
                i ) trasporto di passeggeri :
                    - per ferrovia ( possibilmente suddivisi in lunga e breve
                       distanza oppure in servizio rapido e direttissimo e altri
                       servizi ferroviari
                    - su strada
                    - con altri modi di trasporto
              i i ) trasporto di merci :
                    - treni e carri completi
                    - dettaglio e pacchi
                    - su st rada .
(1)     GU L 152 del 12 giugno 1975
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3.            La presente proposta è intesa a rispondere a tali disposizioni
secondo La risoluzione del Consiglio del 27 giugno 1974 ( 1 ) che faceva del
calcolo a?i costi un elemento importante della cooperazione commerciale tra
aziende ferroviarie , da un lato, e delle comparabilità del rendimento del le
aziende 'ferroviarie dall' altro .
Obi etti vi
4.            Attraverso il calcolo dei costi , la presente proposta risponde a
due obiettivi principali .
                               I
              Il primo di tali obiettivi è di contribuire alla cooperazione tra
aziende ferroviarie nel quadro del risanamento della loro situazióne finan­
ziaria .    In una prima tappa ci si limiterebbe ai traffici di merci di una
certa importanza      per i quali la cooperazione e la gestione sarebbero
migliorate mediante la presa        in considerazione dei principi esposti nella
proposta per le seguenti' operazioni i
              - un calcolo di costi dall' origine a destino
              - l' analisi dell' interesse commerciale all' accettazione di un
                traffico-
                                                 t'
e , per quanto attiene al traffico internazionale :
              - la ripartizione delle entrate tra le reti interessate ad in
                medesimo traffico .
5.            Un secondo obiettivo importante consiste nel consentire , sotto forma
permanente, la valutazione dei risultati finanziari delle varie categorie di
attività delle aziende ferroviarie; infatti / la Commissione ha già presentato
una proposta di reool^mento t 2) che risponde essenzialmente alla prima dispo­
sizione dell' articolo 8, paragrafo 2, della decisione del 20 maggio 1975
ossia " rendere comparabili la contabilità e i conti annuali delle aziende
ferroviarie ".     Tuttavia , tale proposta di regolamento non consente di rispon­
dere completamente agli obblighi di cui ai paragrafi 3 e 4 dell' anzidetto
articolo 8.     Per tale motivo sono state previste nella presente proposta di
regolamento misure complementari che si collocano nell' ambito delle relazioni
tra le aziende ferroviarie e le autorità di tutela , da un lato , e di una
comparab ilit à tra . imprese , dall' altro .
(1)   GU C 111 del 13 settembre 1974
( 2 ) Doc . C0MC77 ) 76                                                      /
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 Principio generale
6.            Per rispondere a tali obiettivi , si propone che a decorrere dal
primo gennaio 1979 le aziende ferroviarie applichino il principio di calcolo
dei costi particolari nei due campi , e cioè quello della determinazione dei
costi di un traffico specifico , da una parte , e quello della ripartizione
degli oneri per categoria d' attività , dall' altra .
              Per costi particolari s' intende :
6.1 . Nel caso di traffico di merci
- a ) per un nuovo traffico , i costi variabili e fissi , oppure i costi dirdti
      e misti , attribuibili a tale traffico ,
- b ) per un traffico esistente e di cui si prevede l' abolizione nelle
      condizioni del momento , gli oneri che sparirebbero se sparisse detto
      traffico .
6.2 . Nel caso di tutte le attività ferroviarie
- per ogni categoria di attività , gli oneri variabili e fissi , oppure gli
   oneri diretti e misti , attribuibili a tale categoria d' attività .
                                    Sezione II
                     Principi per il calcolo dei costi di un traffico
                              specifico di merci
7.            Si propone di applicare il principio di calcolo dei costi
particolari ai traffici di merci. Considerando che l' analisi più approfondita
dei costi che deriva da questo sistema si giustifica soltanto per i traf­
fici di une certa importanza , viene proposto di limitarsi ai traffici spe­
cifici di merci a treno completo .
8.            L' applicazione di detto principio di calcolo dei costi deve
farsi dal seguente punto di vista :
- il calcolo dei costi particolari si fa per il periodo eguale alla durata
   prevista del traffico di cui si determinano i costi ;
- i calcoli di costi hanno luogo tenendo conto degli sviluppi prevedibili .
                                                                          ./.
 ---pagebreak--- 9.             Si propone , in una prima fase , di Lasciare al La valutazione deLle
aziende La scelta dei metodi da usare per determinare i loro costi .
10 .           Per osservare un certo grado di comparabilità , gli elementi
di costo da prendere in considerazione per il calcolo sono elencati in un
         *
elenco tipo allegato alla proposta che servirà come quadro di presentazione
per le aziende ferroviarie .
11 .           I costi determinati servirebbero da elementi di decisione per i
servizi commerciali delle ferrovie nell' accettazione o nel rifiuto         di un
nuovo traffico o nella cessazione o continuazione del traffico esistente nelle
condizioni del momento .       Tali costi potrébero altresì costituire un elemento
importante di fissazione del prezzo e nel traffico internazionale sarebbero
un elemento per la ripartizione delle entrate tra le Reti .
12 .           Per consolidare la cooperazione commerciale tra le aziende fer­
roviarie e alfine di consentire rapide decisioni in un settore spesso in
concorrenza con altri modi di trasporto , si propone che le aziende ferro­
viarie interessate ad un medesimo traffico specifico internazionale a treno
completo si comunichino i loro costi particolari per tale traffico .         Tale
disposizione corrisponde a quanto stabilito nell' articolo 11 , paragrafo 1 ,
della decisione del 20 maggio 1975 .
                                 Sezione III
                Principi per la ripartizione degli oneri per
                     categoria di attività              "
13 .           Si propone di applicare il principio di calcolo dei costi parti­
colari alla ripartizione degli oneri tra categorie di attività .
14 .           Gli oneri da suddividere sono gli oneri naturalmente figuranti
al conto profitti e perdite del piano contabile di cui al punto 5 , diminuiti
dèlie compensazioni ed aiuti ricevuti in base ai regolamenti 1191 / 69 C1 ),
1192/ 69 ( 2 ) e 1107/ 70 ( 3 ) e che costituiscono riduzioni degli oneri .
C1 ) e C2> GU L 156 del 28 giugno 1969
C3 ) GU L 130 del 15 giugno 1970
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15 .          Lo scopo in questo campo è una ripartizione massima degli oneri
per categorie di attività in modo che resti un minimo di oneri non ripartiti .
Applicando il principio di calcolo dei costi particolari già esposto , la
ripartizione dei costi dovrebbe proseguire utilizzando a scelta delle aziende
ferroviarie , uno dei due differenti principi dell' utilizzazione o della
causalità .
16 .          Il raffronto tra la ripartizione degli oneri di ciascuna categoria
d' attività determinati come sopra detto , e le entrate che figurano nel conto
perdite e profitti del piano contabile di cui al punto 5 , dovrebbe consentire
una valutazione dei risultati per categoria di attività .
              Per mantenere un migliore equilibrio nelle sottocategorie 'di
traffico tra viaggiatori e merci rispetto a quello     che figura all' articolo
8 para . 3 della decisione del 20 maggio 1975 anzidetta , si propone di aggiun­
gere la sottocategoria :
              " trasporti di merci mediante altri mezzi "
@ di suddividere quella attinente ai
              " treni e carri completi ".
              Gli oneri che non si saranno potuti attribuire alle categorie
di attività debbono essere presi in conto nella stima globale dei risultati
dell' azienda .
17 .          Si propone che le compagnie ferroviarie comunichino alla propria
autorità    di tutela , i risultati della ripartizione degli oneri per categoria
di traffico .    Un elemento di raffronto tra le differenti Reti sarà la
comunicazione di tali risultati alla Commissione .
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                                       Sezione IV
                               Disposizioni finali
18 .    '     Le disposizioni previste nella presente proposta costituiscono l' i
nizio di un processo importante in materia difficile , ma che è una condizione
essenziale per l' applicazione della decisione del 20 maggio 1975 e della
cooperazione tra ferrovie .    E * quindi essenziale studiare i possibili svi­
luppi dei principi enunciati e l' estensione eventuale del campo di applica­
zione .   Per assistere la Commissione nel suo compito di vegliare all' appli­
cazione dei principi enunciati nel regolamento e per lo studio delle misure
miranti a vigilare per quanto concerne l' applicazione dei principi esposti
nella direttiva ed a migliorare le disposizioni proposte in questa prima
fase , è stato ritenuto necessario istituire presso la Commissione medesima
un Comitato consultivo .
                               *                   *
                                         *
              Beninteso , per tutte queste riflessioni , la Commissione ha
ampiamente tenuto conto dell' esperienza acquisita dall' Unione internazionale
delle ferrovie ( UIC ).   Inoltre , nella fase di elaborazione della presente
proposta , la Commissione ha esaminato in modo approfondito , nel corso di
varie riunioni con i rappresentanti del gruppo dei Nove dell' UIC , i problemi
che si ponevano in via prioritaria e gli orientamenti da prendere per
risolverli .   La presente proposta è in gran parte il risultato di tali analisi
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                   Proposta di regolamento del Consiglio relativo  '
         alla fissazione di principi uniformi per il calcolo dei costi delle
                                 aziende ferroviarie
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,      in partico­
lare l' articolo 75 ,
vista la decisione 75/ 327/ CEE del Consiglio       del 20 maggio 1975 , relativa
al risanamento della situazione delle aziende ferroviarie e all' armonizza­
zione delle norme che disciplinano i rapporti finanziari fra tali aziende e
gli Stati ( 1),in particolare l' articolo 8,                               , ■
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che il risanamento della situazione delle aziende ferroviarie
richiede l' istituzione in materia finanziaria e contabile di norme che si
ispirino , per quanto possibile , a principi applicabili alle imprese indù
striali e commerciali tenendo conto dei caratteri specifici delle ferrovie
e in particolare della struttura dei loro costi e redditi ,
considerando che tale risanamento richiede la fissazione di principi uniformi
per il calcolo dei costi delle aziende ferroviarie ,
considerando che l' istituzione di principi uniformi per il calcolo dei costi
delle ferrovie deve contribuire a una migliore cooperazione delle aziende
ferroviarie     che costituisce un elemento utile per ogni forma di integrazione
di tali aziende .
( 1 ) GU L 152 del 12.6.1975 , pag . 3
 ---pagebreak---  considerando che i traffici specifici di merci a treno completo costituiscono
una parte importante e in aumento del traffico totale delle merci delle ferro­
vie ; che,di conseguenza , occorre stabilire principi uniformi per il calcolo
dei costi di tale traffico,
         jt
considerando che i costi particolari di un traffico specifico costituiscono
un elemento di stima per le aziende ferroviarie ai fini della formazione del
prezzo e per la decisione riauardante le sue condizioni d' accettazione ; che
nel traffico internazionale tali costi possono fornire un elemento per la
 ripartizione delle entrate tra le reti interessate da tale traffico ,
considerando che per il traffico internazionale occorre che le reti interes­
sate da un traffico specifico possano comparare i risultati dei calcoli di
costi mediante la comunicazione di tali calcoli ,
considerando che l' armonizzazione delle norme che disciplinano i rapporti
finanziari fra aziende ferroviarie e gli Stati richiede una migliore tra­
sparenza delle operazioni finanziarie delle ferrovie ,
considerando che , per informare gli Stati , gli elementi necessari alla valu­
tazione dei risultati finanziari' per categoria di attività devono essere
comunicati loro dalle aziende ferroviarie ,
considerando che una comunicazione di detti    elementi alla Commissione
faciliterebbe la comparabilità delle attività delle aziende ferroviarie a
livello della Comunità ,
considerando che al fine di assistere la Commissione nel suo compito di
vigilare all' applicazione dei principi uniformi per il calcolo dei costi e
proporre    azioni per estendere il campò di applicazione dopo questa prima
tappa , è opportuno istituire un comitato consultivo ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
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                                       Sezione I
                                Disposizioni generali
                                 Articolo 1
              I principi uniformi per il calcolo dei costi delle aziende fer­
roviarie fissati dal presente regolamento si applicano nei campi della de­
terminazione dei costi di un traffico specifico a treni completi di merci ,
da un lato , e della ripartizione dei costi per categoria di attività ,
dall' altro .
                                 Articolo 2
                                                                          /
              Il presente regolamento si applica alle seguenti aziende ferro­
viarie :
- Société Nationale des diemins de fer beiges ( SNCB )/ Nationale Maatschappij
   der Belgische Spoorwegen ( NMBS )
- Danske Statsbaner    ( DSB )
- Deutsche Bundesbahn ( DB )
- Société Nationale des chemins de fer français ( SNCF )
- Coras Iompair Eireann ( CIE )
- Azienda autonoma delle ferrovie dello Stato ( FS )
- Société Nationale des chemins de fer luxembourgeois ( CFL )
- Naamloze Vennotschap Nederlandse Spoorwegen ( NS )
- British Railways Board ( BRB )
- Northern Ireland Railways Company Ltd ( NIR ).
                                   Articolo 3
1.            A decorrere dal   1°  . gennaio 1979 le aziende ferroviarie
applicano nei due settori di cui all' articolo : 1      il principio di calcolo
dei costi particolari .
2.            Per costi particolari si intendono :
                                                                            V
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 2.1 .       nel caso di traffico di merci     :
             a ) per un nuovo traffico : i costi variabili e fissi o i costi
                 diretti e misti attribuibili a tale traffico
             b ) per un traffico esistente e di cui si prevede la cessazione
                 nelle condizioni del momento : i costi che cesserebbero di
         *
                 intervenire se tale traffico sparisse .
2.2 .        nel caso della totalità delle attività ferroviarie : per ogni
             categoria di attività : gli oneri variabili e fissi o gli oneri-
             diretti e misti attribuibi li a tale categoria di attività .
                                    Sezione   II
                      Principi per il calcolo dei costi di un traffico
                                  speci fi co di merci
                                     Arti colo 4
             Le aziende ferroviarie utilizzano il principio del calcolo dei
costi particolari per i traffici specifici di merci con treni completi .
Per traffico specifico s' intende un traffico nuovo o di cui si prevede
l' abolizione nelle condizioni del momento .     In questo contesto le aziende
ferroviarie si riferiscono all' allegato I per definire le caratteristiche
di un trasporto .
                                    Articolo 5
1.           Le aziende ferroviarie effettuano il calcolo dei costi par­
ticolari di cui all' articolo 4 secondo      gli altri principi seguenti :
- il calcolo dei costi si effettua per lo stesso periodo del movimento
   previsto per il traffico di cui si determinano i costi
- il calcolo dei costi si effettua tenendo conto degli sviluppi prevedi­
   bili .
2.           Per effettuare    il calcolo dei costi particolari le aziende
ferroviarie possono avvalersi di metodi di loro scelta .
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                                     Articolo 6
 1.             Le aziende ferroviarie interessate da uno stesso traffico in­
ternazionale specifico di merci a treni completi si comunicano a richiesta
 i rispettivi costi particolari concernenti tale traffico . Per traffico inter­
nazionale di merci s' intende un trasporto di merci eseguito          Con  partenza
o a destinazione del territorio di uno Stato membro o che attraversi il
territorio di uno o più Stati membri .
 2.             Le aziende ferroviarie presentano i           calcoli dei costi
 in base alla lista tipo '              oggetto dell' allegato II .
                                       Sezione III
                                                                                /
                              Principi   per la ripartizione
                         degli oneri per categoria di attività
                                       Articolo 7
1.              Le aziende ferroviarie utilizzano il principio di calcolo dei
costi particolari per la ripartizione degli oneri tra le categorie di traf­
fico di cui al paragrafo 2. Per òneri si intendono gli oneri che figurano
per natura nel conto profitti e perdite del piano contabile di cui all' alle­
gato III del regolamento           del Consiglio relativo alle misure necessarie
per rendere comparabili la contabilità ed i costi annuali delle aziende
ferroviarie ( 1 )/ previa detrazione delle compensazioni e degli aiuti ricevuti
dallo Stato , costituenti diminuzione degli oneri .        Le aziende ferroviarie
si servono del quadro di cui all' allegato III per ripartire le compensazioni
e gli aiuti ricevuti in base ai regolamenti ( CEE ) 1191 / 69 ( 2 ), 1192 / 69 ( 3 ) e
1107/ 70 ( 4) a seconda che essi costituiscano diminuzione degli oneri od
aumenti dei prodotti .
2.              Le categorie di traffico sono :
a ) per i trasporti cfi passeggeri e bagagli :
      - trasporti per ferrovia ( suddivisi secondo le necessità dell' azienda )
      - trasporti su strada
      - trasporti mediante altri modi
 ( 1 ) Doc . COM ( 77 ) 76
 ( 2 ) GU L 156 del 28.6.1969 , pag , 1
 ( 3 ) GU n . L 156 del 28.6.19Ó9 , pag . 8
 ( 4) GU L 130 del 15.6.1970 - paa . ì
 ---pagebreak--- b ) per ì trasporti di merci
    - treni completi
    - gruppi di carri e carri completi
    - dettaglio e pacchi
    - trasporti su strada
    - trasporti con altri modi .
                                 Arti colo 8 .
1.           Per effettuare la ripartizione degli oneri per categorie di
attività , le aziende ferroviarie applicano il principio di calcolo dei costi
proprio a ciascuna categoria .    In sede di tale applicazione e per ottenere
una ripartizione massima di tali òneri le aziende ferroviarie scelgono uno
dei due principi seguenti :
Principio dell' utilizzazione :
             Imputazione dei costi in proporzione dell' utilizzazione delle
risorse per ciascuna categoria di attività .
Principio di causalità
             Ripartizione dei costi tra le categorie di attività secondo
proporzioni volte a evidenziare che alcuni costi potrebbero essere evitati
in mancanza di alcune categorie di attività .    Nell' applicazione di tale
principio , le aziende ferroviarie non debbono considerare che una categoria di
attività è la causa principale di     detti costi particolari , ma applicare il
principio della causalità    a tutte le categorie di attività interessate .
2.           Gli oneri non attribuiti ad una categoria
di attività debbono tuttavia essere presi in conto nella stima dei risultati
globali dell' azienda .
 ---pagebreak---                                       - 13 -
                                  Arti colo 9
              Le aziende ferroviarie comunicano alle ri spetti ve autorità tutelari
e alla Commissione la ripartizione degli oneri per categoria di attività
effettuata conformemente alle disposizioni dell' articolo 8, entro i dieci
mesi successivi alla fine dell' esercizio contabile considerato .
                                  Sezione IV
                              Disposizioni finali
                                          1     Γ
                                 Arti colo . 10
1.            Presso la Commissione è istituito un   Comitato consultivo don
 il compito di assisterla nello studio dell' applicazione dei principi definiti
 nel presente regolamento .
 2.            Il Comitato dà i l suo parere su ogni questione relativa all' appli
 cazione del presente regolamento e studia i provvedimenti volti a migliorarne
 le      disposizioni .
 3.            Il Comitato è presieduto da un rappresentante della Commissione .
 Esso è composto da due rappresentanti designati da ciascuno Stato membro .
 I membri del Comitato possono farsi assistere dagli esperti da essi designati
 II Comitato è convocato dalla Commissione che ne espleta i compiti di
 segreteria .
                                 Arti colo 11
              Gli allegati I , II e III formano parte integrante del presente
  regolamento .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
 e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
 Fatto a Bruxelles »                                     Per il Consiglio /
                                                         Il Presidente
 ---pagebreak---                                      ALLEGATO I
                   Analisi delle caratteristiche del trasporto
                                                   <  '
Caratteristiche del trasporto :
- natura e volume del traffico da assicurare ; regolarità o carattere stagio-
  nale o eccezionale di tale traffico
- itinerario utilizzato per il trasporto a carico ed eventualmente per il
  ritorno a vuoto dei veicoli
- modo di trasporto utilizzato ( treno completo)
- regime di inoltro previsto
- peso della spedizione e carico medio del veicolo o dei veicoli
- categoria , tipo e caratteristiche del veicolo o dei veicoli uti lizzati ( d' ammi
  nistrazione , di     privati      - coperto, a sponde alte , piatto,     -tara ,
  lunghezza . . . .)
- durata del ciclo dei veicoli
- coefficiente di percorso e      ritorno a vuoto dei veicoli
- manovre per il trasporto a carico ed eventualmente per il ritorno a vuoto
  dei carri ( alla partenza , all' arrivo , durante il percorso,....)
- organizzazione
- durata del traffico
Caratteristiche dei treni ai quali sarebbe consegnato il trasporto :
- numeri e categorie dei treni
- modo di trazione e serie dei veicoli motori utilizzati
- distanza    d' istradamento
- percorso dei veicoli motori ( inclusi rinforzi , percorsi a vuoto...' .)
- tonnellaggio lordo rimorchiato dei treni • ( autorizzato e medio reale)
- durata di servizio del personale ( di macchina , di scorta . . #.l)
- organizzazione
per le varie sezioni di linee percorse .
 ---pagebreak---                                - 2 -
                                                         ALLEGATO I ( seguito )
Caratteristiche degli itinerari utilizzati :
  *
- di sli vel li
- limite di velocità e velocita media di  crociera
- interferenza del traffico e congestione , capacità delle linee
- carico assiale .
 ---pagebreak---                                    ALLEGATO II
                    Elenco tipo degli elementi da prendere in considerazione
                    per il calcolo dei costi particolari per un traffico di merci
  1 . Servizio amministrativo
  2 . Altre spese generali
  3 . Oneri sociali
  4 . Imposte e tasse
  5 . Oneri generali diversi ed indennità
  6 . Operazioni terminali
  7 . Manovre
  8 . Altre spese delle stazioni                                          /
  9 . Scorta dei treni
10 . Servizio generale dei depositi e preparazione dei veicoli motori
11 . Condotta dei veicoli motori
12 . Consumo dei veicoli motori
13 . Manutenzione dei veicoli motori
14 . Manutenzione dei veicoli per merci
15 . Manutenzione del rimanente materiale da trasporto
16 . Ammortamento o rinnovo e noleggio dei veicoli motori e rimorchiati ,
      nonché alto materiale da trasporto
17 . Manutenzione e ammortamento della via ferrata
18 . Manutenzione e ammortamento delle opere d' arte
19 . Manutenzione ed ammortamento o rinnovo degli impianti fissi di trazione
      elettrica
20 . Manutenzione e ammortamento o rinnovo degli impianti di sicurezza e di
      telecomunicazione
 21 . Manutenzione e ammortamento o rinnovo degli edifici
 22 . Manutenzione ed ammortamento o rinnovo degli impianti fissi
 23 . Oneri finanziari .
 ---pagebreak---                                                                         ALLEGATO XII
          Tabella di ripartizione delle compensazioni e degli aiuti ricevuti dallo
          Stato in virtù dei regolamenti 1191 / 69 ( 1 ), 1192/ 69 ( 2) e 1107/ 70 ( 3 )
          a seconda che costituiscano diminuzioni di oneri o aumenti
                                         dei prodotti
    Compensazioni e aiuti che costituiscono           Compensazioni e aiuti che costi­
            una d - .'tnuzione degli oneri            tuiscono un aumento dei prodotti
    RegcN-amento 1192/ 69 relativo alla nor-          Regolamento 1191 / 69 relativo agi
   rrAi zzazione dei conti .                          obblighi di servizio pubblico .
  / /-
 (y
   Regolamento 1107/ 70 :                             Regolamento 1107/ 70 :
  - spese relative all' infrastruttura e              - obblighi tariffari che non
       non sostenute da altre imprese di                 figurano nel regolamento 1191 /-
       t rasporto ;
  - spese per la ricerca e lo sviluppo di
       forme e tecniche di trasporto più
       economiche per la collettività .
                                                à
                                           ,////
                                          //
                                     /S
                        //
                                  //
             Î
( 1 ) e ( 2) GU L 156 del 28 giugno 1969, pag .
( 3 ) GU L 130 del 15 giugno 1970 pagv