CELEX: 62016CA0626
Language: it
Date: 2018-07-04 00:00:00
Title: Causa C-626/16: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 4 luglio 2018 — Commissione europea / Repubblica slovacca (Inadempimento di uno Stato — Ambiente — Discariche di rifiuti — Direttiva 1999/31/CE — Discariche preesistenti — Articolo 14 — Decisione definitiva sul proseguimento o meno delle operazioni — Articolo 13 — Procedura di chiusura — Sentenza della Corte che constata un inadempimento — Mancata esecuzione — Articolo 260, paragrafo 2, TFUE — Sanzioni pecuniarie — Penalità e somma forfettaria)

27.8.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 301/4
            
         
      Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 4 luglio 2018 — Commissione europea / Repubblica slovacca
      (Causa C-626/16) (1)
      
      ((Inadempimento di uno Stato - Ambiente - Discariche di rifiuti - Direttiva 1999/31/CE - Discariche preesistenti - Articolo 14 - Decisione definitiva sul proseguimento o meno delle operazioni - Articolo 13 - Procedura di chiusura - Sentenza della Corte che constata un inadempimento - Mancata esecuzione - Articolo 260, paragrafo 2, TFUE - Sanzioni pecuniarie - Penalità e somma forfettaria))
      (2018/C 301/04)
      Lingua processuale: lo slovacco
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: E. Sanfrutos Cano e A. Tokár, agenti)
      
         Convenuta: Repubblica slovacca (rappresentante: B. Ricziová, agente)
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Non avendo adottato tutte le misure necessarie per l’esecuzione della sentenza del 25 aprile 2013, Commissione/Slovacchia (C-331/11, non pubblicata, EU:C:2013:271), la Repubblica slovacca è venuta meno agli obblighi a essa incombenti in forza dell’articolo 260, paragrafo 1, TFUE.
               
            
                  2)
               
               
                  Nel caso in cui l’inadempimento constatato al punto 1 perduri al giorno della pronuncia della presente sentenza, la Repubblica slovacca è condannata a versare alla Commissione europea una penalità di EUR 5 000 per ogni giorno di ritardo nell’applicazione delle misure necessarie per conformarsi alla sentenza del 25 aprile 2013, Commissione/Slovacchia (C-331/11, non pubblicata, EU:C:2013:271), a decorrere dalla data della pronuncia della presente sentenza e fino alla completa esecuzione della sentenza del 25 aprile 2013, Commissione/Slovacchia (C-331/11, non pubblicata, EU:C:2013:271).
               
            
                  3)
               
               
                  La Repubblica slovacca è condannata a versare alla Commissione europea la somma forfettaria di EUR 1 000 000.
               
            
                  4)
               
               
                  La Repubblica slovacca è condannata alle spese.
               
            
         (1)  GU C 78 del 13.3.2017.