CELEX: 51981PC0216
Language: it
Date: 1981-05-06
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il rum, l'arack e il tafia, della sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale comune, originari dell Stati ACP (1981-82) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 216
Vol. 1981/0079
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---       COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                         COM(81)216 def.
                                                         Bruxelles , 6 maggio 1981
                                     Proposta di
                          REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
        recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un
       contingente tariffario comunitario per il rum , l' arack e il tafia ,
       della sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale comune , originari
                             deli Stati ACP ( 1981-82 )
                                                                          I • / *
                   ( presentata dalla Commissione al Consiglio).           -
                                                                          Α       ν.
                                                            /«v ó
                                                              1;      ί ^
                                                               sf >.-
C0M(81 ) 216 def .
 ---pagebreak---                                          RELAZIONE
 1 . Il Protocollo n . 5 allegato alla Convenzione tra gli Stati ACP e la CEE
                                           -1 .           ^U^pttowea 22.0^-t i <fcTllT
    TOC (rum, arack, lafiaì ; originàri degl'i Stati ACP 'siano ammessi, nella-
    Comunità in esenzione da dazirdOganali . Detto ce9T«e prefer^nzieirte é .
    Limitato ad una quantità che la Commissione d^jfissare" ogni anrvo iW
    base alle più ingenti quantità annue importate dagli Stati ACP durante
    gif ultimi . tre anni . e              esenta diBì3sti^t^^à8iorat« &-cerU <<
    tassi di aumento annuov                                   >ϊ-ι     λ-',ί Γ ν ν-' - ·
    Tuttavia , affinchè questa misura sia applicabile anche in Grecia , un proto­
    collo di adeguamento alla Convenzione deve essere concluso tra gli Stati
    ACP e la Comunità . In mancanza di un tale protocollo la misura in questio­
    ne si applicherà soltanto alla Comunità a nove .
2.     Conviene pertanto mettere in vigore il regime preferenziale in questiona
       ed aprire un contingente tariffario comunitario per il rum, l' arack ed
       il tafia ,. originari degli Stati ACP . Considerando «: he una misura tariffa^
       ria identica è già stata presa per un periodo fino al 30 giugno 198 1 ,,
       convien ? eorire questo contingente tariffario per il periodo 1° luglio 1981
       30 giugno 1932 .                                   •    -
3.     Le importazioni co;nurii tar ie dei prodotti in Questione effettuate duran­
      te i tre ultimi anni sono le seguenti :
                                    ( in hl di alcole puro )
                                        1978         1979   ·  1980
                Benslux             • 6.218        4.897       15.860
                Danimarca             1.559         1.661        1.959
                Germama            30.566         24.557      34.295
                F rane ia             ?. 774       2.899         4.195
                I r landa             2.432     .  2.337         2.124
                Italid        j!  90.363
                                         343          474
                                                  94.778
                                                                   413
                Regno Unit     i
                                                               85.423
                C.E.             134.255        131 .*33      Κ *. 268
                              « 3se3*iM9saflsass:is
           Su questa base il volume contingenti le da aprire per il periodo
          1° luglio 198i - 30 giugno 1982 ammonta « 189.029 ettolitri di
          alcole puro .                  •
 ---pagebreak---                                      -■2 -
A. La gestione di detta misura tariffaria come contingente tariffario co­
    munitario ha Lo scopo di assicurare che
    - le importazioni dei prodotti in questione non superino il volume glo­
      bale fissato ,
    - ciascun importatore della Comunità abbia accesso uguale e continuo a
      detto contingente ,
    - il dazio preferenziale sia applicato senza interruzione a tutte le
       importazioni in tutti gli Stati membri e
    - in particolare , il dazio preferenziale sia applicato uniformemente in
      ogni momento nell' insieme della Comunità .^
                                                                           \ . ■
    La possibilità di prelievo delle quote supplementari dalla riserva corruj
    nrtaria e l' obbligo di riversamento delle quantità non utilizzate - due
    regole fondamentali nel quadro di misure comunitarie - possono garantire
    il rispetto di dette misure .
5 . Per queste ragioni le disposizioni di questo regolamento prevedono la
    suddivisione del volume in due quote , la prima delle quali é ripartita
    fra gli Stati membri , mentre la seconda costituisce la riserva .
    Per quanto riguarda il calcolo di tali aliquote , ci si basa sulle importa­
    zioni dei prodotti sopracitati in provenienza dagli Stati ACP nel corso
    degli ultimi tre anni : 1978 , 1979 e 1980 e sulle prospettive economiche per
    il periodo considerato , rispettando tuttavia i di fferentitassi di au­
    mento summenzionati al punto 1 .
6 . La tabella allegata , illustra dettagliatamente l' utilizzazione effettiva
    dei contingenti tariffari in questione ( periodi 1977 / 78 , 1978 / 79 ,
    1979 / 80 e 1980 / 81 ).
                              %                    '         I
7 . Si propone di approvare la proposta di regolamento del Consiglio sopra-
    descritta ( vedi allegato ).
 ---pagebreak---                                                       '   ACP - RUM ~ VOCE DOGANALE 22.09 CI
                                              Utilizzo effettivo dei contingenti tariffari aperti nel
                                                          1977 /78 / 1978 / 79 , 1979 / 80 , 1980/ 81            '
                1
                                                               1978 / 79                          1979 / 80                   1980 / 81  (3 1.12.1980 )
     .
                             197? / 78 .
                                                                                                                            Volume del         Utilizzo
        Stati     Volume    del j
                  contingente
                                          Utilizzo
                                      ...effettivo
                                                        Volume del       Utilizzo
                                                        contingente effettivo
                                                                                            Volume del
                                                                                            cont ingente
                                                                                                                Utilizzo
                                                                                                               effettivo    contingente       effettivo
       Membri .
                      - hl - l           - hi - - %-       - hi - ·' - hi - - % -              - hi -       - hi -    - % -  - - hi -        - hl -   - X-
                                         5.143     87        6.000           5.816    97          6.912        5.731     83        7.631       7.631    100
  Benelux              5.926
                                                             3 . 698         1 . 448  39          3.722          938     25        2.443          626    27
   Danimarca           A. OCO             1.577 .  39
1                                      20.956      87       24.706        24.706     100        33 .979       28.531     84       35.714      20.000     56
   Germania           24.000
                                          5.509    48        9.022           3.551    39          6.449        1.144     18        5.438       2.479     45
    Francia           11.395
                                            682    68        1.000               492  49          2.704        1.154     43    -   3.209       1.131     35
    Irlanda            1 . 000
                           658              295 " 45             424             424 100             426          351    82           535 "       243    46
    Italia
                                        83.337     66      116.957       103.872      89       122.645        85.256     69      123.330      44.455     36
                     126.050
  ¡Regno Unito
  ! C.E.             173.009         117.489       68      161 .807      140.309      87       176.837       123.105     70      178.300      76.570     43
  1                               I '                                      .             lì
 ---pagebreak---                                                    PROPOSTA DI
                                   RF.COI.AMFNTO (CF. P.)                  1)1 1 CONSIGIJO
                 recante apertura, riparti/ione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario
                 per il rum, l'arack ed il tafia, della sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale comune,
                                             originari degli Stati ACP ( 1981 / 82 )
         I                            •                                                    ,
IL ( ONSIGLIO DF.L.LF. COMUNITÀ F.UROPKE,
vist > il trattato che istituisce la Comunità economica
euri pea, in particolare l'articolo 1 13,
vis li I.* proposta della Commissione,
                                     /               V
considerando che il Protocollo n . 5                             allegato alla
seconda Convé^ione ACP-CEE , firmata a Lomé il 31 ottobre 1979 ( 1 );
              I
        - . ■ v.
    considerando the il 11 ottobre IV7<>, una nuova con­
    venzione è stara firmata tra la ( ruminila economica
    europea e gli Sfati dell' Africa , dei ( ar.uhi e del l'aci-
    fiio ; die in attesa dell'entrata in vigore di questa con-
    ven / ione occorre applicare in via anticipata per il pe­
    riodo r luglio 1 9H0 – Mi gingilo 1 9S I le disposizioni
   del protocollo ii. 5 di detta convenzione ; che tale pro­
   tocollo prevede die, sino all'entrata in vigore di un'or-
   gaiiiz/.azioue comune del mercato degli alcoli , i prodotti
   della sottovóce 21.09 C I della tariffa doganale comune
   originari degli Stati ACP sono'amnirssi nella Comunità
   in esenzione da dazi doganali , a emidi / ioni clic consen­
   tono lo sviluppo delle correnti fiadi / ionali di starniti Ira
   gli Siati ACI' e la Commuta non, he ira i vari Stati
   niemltri ; the la Comunità (issa ogni anno r <| iianl>lativi
  che possono essere importati in esenzione d i da /I doga­
  nali , basandosi sui quantitativi annui piti elevati impor­
  tati dagli Stati ACP nella Comunità negli ultimi tre anni
  per i quali sono disponibili statistiche, maggiorati di un
  tasso d'aumento annuo del 40 % , per quanto concerne
  il mercato del Regno Unito, e del 18.% per gli altri
  mercati della Comunità :
 considerando che in mancanza di un protocollo previ­
 sto dall'articolo 118 dell'atto di adesione della Grecia
 Comunità deve prendere le misure di cui all'articolo
 1 IV di detto atto ; che il contingente in questione si
 applicherà quindi alla Comunità rie Ila composi SÌ one
precedente al l ' adesi one di detto paese ;
( 1 ) GU n . L 347 del 22.12.1980 , paq . 141
 ---pagebreak---                               - 2 -                                \
    considerando che, visti i livelli raggiunti dalle unporta-
     1 ioni dei prodotti in questione mila Commuta e negli
    Stari membri durante gli ultimi tre .inni per i quali sono
    disponibili dati statistici, il volume del contingente tarif­
    fario per il periodo 1° luglio 19S1 – M) giugno 1982
    deve essere fissato a 1 89JD2 9ettolitri di alcole puro ;
    considerando che occorre garantire, in particolare,
    l' uguaglian /a c la coitiiniiita d' accesso di tutti gli impor­
    tatori della Comunità a detto contingente, nonché l' ap­
    plicazione seu/.a intei timone delle aliquote previste per
    detto contingente a tutte le importa/ioni dei prodotti iti
    questione in ciascuno drgli Stali membri , fino ad esau­
    rimento del contingente stesso ; che un sistema di utiliz­
    za / ione del contingente tariffario comunitario, basato         v
    sulla ripartizione tra gli Stali membri , c idoneo a rispet­
    tare la natura comunitaria di detto contingente, tenuto
    conto ilei principi sopra eliminati ;
 considerando che, per gli ultimi tre anni per i quali sono
 disponibili dati statistici , le import .moni di ciascuno
 Stato membro corrispondono, rispetto alle importazioni
 comunitarie dei prodotti in questione in provenienza da
 detti paesi, alle percentuali indicate in appresso :
                                      l'I ?*    IV7»
              Siati membri                               1980
Κ ΙΊΗ Ί ΙΙΧ                        -   ·Μ.       1.7       11,0
Danimarca                                1.·!    M           1,4
(« erin ,min                         li .*     IK.7        23,7
trancia                                 2.0      2.2         2,9
Irlatuìa                                IA       1.8         1/5
Italia                                 l'U       0.3         0,3
Rrttno llnit»                        fc"\'     72,0        59,2
considerando che, tenuto conto di questi elementi c
della prevedibile evoluzione del mercato dei prodotti irv
questione e                    delle previsioni fatte da taluni
Stati membri, le percentuali di partecipazione iniziale al
volume del contingente possono approssimativamente
determinarsi come segue :
            ünteSux                  6,58
            Danimarca                1,26
            (■ erm^ma             21,80
            trancia                  2,40
            Irlanda                  1,69
            Italia                   0,30
            Regno Unito           65,97
 ---pagebreak---                           - 3 -
 outsider indo the, per tener conto-dcH'cvoIuzione delle
 importazioni <ii tieni prodotti nei vari Stati membri,
 occorre dividere il contingente in due p.uli . nparltudo
 la prima Ira gli Siati membri e costituendo con la se­
 conda una riserva destinata a coprire l'ulteriore fabbi­
 sogno degli Stati membri che abbiano esaurito la loto
 quota iniziale ; che, per garantire una certa sicurezza
 agli importatori di ciascuno Stati) membro, e opportuno
 fissare la prima parte del contingente comunitario ad un
 livello clic, nella fattispecie, potrebbe corrispondere
 all' 90% del volume contingentale ;
 considerando che le quote iniziali degli Stati membri
 possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,
per tener cónto di questo fatto e per evitare ogni discon­
 tinuità , ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi
completamente la sua quota iniziale deve procedere al
prelievo di ima quota supplementare dalla riserva ; che
tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato
membro quando ciascuna delle sue quote supplementari
è quasi totalmente esaurita, e se la riserva lo consenta ;
che le quote iniziali e supplementari devono essere va­
lide sino al termine del periodo contingentale ; che tale
metodo di gestione richiede una stretta collaborazione
tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve, in
particolare, poter seguire il grado di esaurimento de!
volume contingentale ed informarne gli Stati membri ;
considerando che, se ad una data determinata del
periodo contingentale esiste in uno Stato membro un
residuo importante, è indispensabile che detto Stato
membro ne ritrasferisca una notevole percentuale nella
riserva al fine di evitare che una parte del contingente
tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato
membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
considerando che, poiché il Regno del Itelgin, il Regno
dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
riuniti e rappresentati dall'unione economica lieitelux,
tutte le operazioni relative alla gestione delle quote at­
tribuite a detta unione economica - possono essere effet­
tuate da uno dei suoi membri,
 ---pagebreak---                                 -4-
      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                  Articoio 1
       A decorrere dal I " luglio I^K1 e fino al 10 giugno \ '>H2
       il rum , l' arack e il talia , della s«ittovocc 22.09 ( '. I della       ■ ,         • ■     .       ,
            ,, ,        .                         i i « • »/ n              nella composizione precedente
      tariffi» doganale connine, originari degli Stati AC.1\ sono             .         , .   . . .
       ammessi all'importa/.ione nella Comunità '                         ■/ in eserfzioife 6       «feci a
      da dazi doganali entro i limiti di un contingente tariffa­
       rio comunitario di -| 89JD?9 / hi           di alcole puro.
                              Articolo 2
 1 . Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 è diviso
in due parti .
                           170 .126
2. La prima parte di               j     hi viene suddivisa tra gli                 ■ '
Stati membri ; le quote che, salvo l'articolo 5, sono
valide fino al .30 giugno 1982 ammontano n :
                                                     in rthiiitri di alcole puro
            litiiclux                                         11 194                 ,
            Danimarca                                          ,2 144
            ( iermania                                        37 089
            Francia                        '                    ^
            Irlanda                                           - 2 875
            Ita lia                                                510
            Kcuno Unito                                     112 232
                                          1 W.               _        ,
    3. La secondi parte» pari a /                   hi» costituisce la
    riserva.
                                 Af / hn/il ?
     1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro – quale e
    fissata dall'articolo 2 , paragrafo 2 . ovvero la stessa
    quota diminuita della (razione trasferita alla riserva
    qualora sia stato applicato l'articolo 5 – è utilizzala in
    ragione del . 90 % o più, lo Stato membro in questione
    procede senza indugio, mediante notifica alla Commis­
    sione, al prelievo di una seconda aliquota pari al 15 '»
    della propria quota iniziale, eventualmente arrotondata
    all'unità supcriore, *einpreché l'ciititi della riserva I»
     permetta .       i
     2. Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno Stato
     membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche
      la seconda quota, esso procede, alle condizioni indicate
      al paragrafo 1 . al prelievo di una terza quoti pari al
     7,5 % della propria quota iniziale, eventualmente arro­
      tondata all' unità superiore.
 ---pagebreak---       3 . Se, dopo aver cs.iurito la seconda quota, un» Stillo
      membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche
      la terza quota , esso procede, alle stesse condizioni, al
      prelievo di una quarta quota pari alla terza.
      Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
     della riserva .
      4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
      possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle
      stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di ritenere che
      esse rischino di non essere esaurite. Essi informano la
      Commissione dei motivi che li hanno indotti ad appli­
      care le disposizioni del presente paragrafo.
                              A rticato 4
     Le quote supplementari prelevate a norma dell'arti'
     colo 3 sono valide fino al 30 giugno 1982 •
                              Artnoio S
     Citi Stati membri versami nella riserva, entro il I * marzo
     1V8 2 |a frazione non utilizzata della loro aliquota ini­
     ziale che, alla data del 15 fobbraio 1982,.ecceda il 20%
     del volume iniziale. Essi possono trasferire una quantità
     superiore se hanno motivo di ritenére che non verrà uti­
     lizzata.
                        i  I
    Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il
  1° marzo 1982^1 totale delle importazioni dei prodotti
      in oggetto effettuate sino al '15 febbraio 1982 incluso <s
      imputate sul contingente comunitario, nonché, se del
      caso, la frazione della quota iiii/ i.ilc che essi trasferi­
      scono alla riserva .
                              Artiano (%
      I.u C ommissione contabili //,! i quantitativi delle quote
      aperte dagli Stati membri conlonneiiiente agli articoli 2
      e 3 e li informa, appena le pervengono le notifkhc, del
     grado di utilizzazione della riserva .
     J'ssa ifitornia gli Stati membri , entro il 5 marzo 198j£,
     d< llYiunà della riserva dopo i vo lamenti effettuati a
     norma dell'articolo 5 .
     Kssa vigila affinché i! prelievo che esaurisce la riserva sia
     limitalo al saldo disponibile e a tal fine ne precisa il
     quantitativo allo Stato membro che procede a quest'ul­
     timo prelievo.
9
       '*
 ---pagebreak---                             - 6 -
                            Atlirnlo 7
  1 . <» li Staci membri adottano adeguale disposi /.ioni
 .ifiniilic l' apertura ili-Ilo quote supplementari da essi
 prelevate in applica / ione dell' articolo ì renila possibili
 le imputazioni, senza discontinuità , sulle loro parti
 cumulate del contingente comunitario. .
 2. I ssi garantiscono agli importatori dei prodotti in
 questiono, stabiliti nel loro territorio, la facoltà di attin­
 gere liberamente alle quote ad ossi assegnate.              N
 3 . Il grado di utilizzazione delle quoto degli Stati
 membri viene rilevato in base alle importazioni dei
 prodotti in questione presentali in dogana accompa­
 gnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica.
                            Artwolo     g
 1 . Gli Stati membri informano mensilmente la Com­
 missione delle importazioni effettivamente imputate ni
 contingente tariffario. -
                           y            .•      •  • *
2.        La Commissione informa regolarmente gli Stati
   membri del grado di esaurimi ino del volume del con­
   tingente.
                                                           /
3 . , Ove sia necessario, consultazioni possono avere
   luogo a richiesta di uno Stato membro, oppure su inizia­
   tiva della Commissione.
                              ATtii "lo 9
    Ai fini dell'applicazione del presente regolamento, la
    Commissione adona le opportune misure in stretta col­
     laborazione con gli Stati membri.
                               Artiatlo 10
      Il regolamento (CI*) n. H7O/K0 del Consiglio, del
      9 giugno* 19S0, relativo alle misure di salvaguardia prò
      viste dalla seconda convenzione ACP-C.LK ( ') è -TP u ''
      bile ai prodotti contemplati dal presente regolamento.
                               Arinolo     11 "
       Il presente regolamento entra in vigore il 1* luglio 1981 .
       (>) GU n. L 147 del 13. «■      P** 4-
 ---pagebreak---                                           - 7 -
   Il presente RCKOHIINCNTO è obbligatorio in tutti i MIOÌ elementi e direttamente applicabile in
   ciascuno ilculi Stati monhri .
                            4   -
   Fatto a Bruxelles, addi             1981 .
                                                                     Per il Consiglio'
                                                                       Il Presidente
ιΆ