CELEX: 31977D0260
Language: it
Date: 1977-03-22 00:00:00
Title: 77/260/CEE: Decisione della Commissione, del 22 marzo 1977, concernente un aiuto che il governo belga intende accordare a favore dell'ampliamento delle capacità di una raffineria di petrolio ad Anversa (I testi in lingua francese e olandese sono i soli facenti fede)

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31977D0260

77/260/CEE: Decisione della Commissione, del 22 marzo 1977, concernente un aiuto che il governo belga intende accordare a favore dell'ampliamento delle capacità di una raffineria di petrolio ad Anversa (I testi in lingua francese e olandese sono i soli facenti fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 080 del 29/03/1977 pag. 0023 - 0025

++++DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 22 marzo 1977  concernente un aiuto che il governo belga intende accordare a favore dell ' ampliamento delle capacità di una raffineria di petrolio ad Anversa  ( I testi in lingua francese e olandese sono i soli facenti fede )  ( 77/260/CEE ) LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea , in particolare l ' articolo 93 , paragrafo 2 , primo comma ,  dopo aver intimato agli interessati di presentare le loro osservazioni e viste queste ultime ,  I  considerando che il 16 giugno 1976 , conformemente alle disposizioni dell ' articolo 93 , paragrafo 3 , del trattato CEE , e dell ' articolo 1 della decisione 76/22/CEE della Commissione , del 18 dicembre 1975 ( 1 ) , concernente gli aiuti accordati ai sensi della legge belga del 17 luglio 1959 , il governo belga ha informato la Commissione che intende accordare un aiuto a favore di una nuova raffineria di petrolio ad Anversa ;  considerando che il governo belga ha poi precisato che tale aiuto verrebbe concesso ad un importante gruppo petrolifero nel quadro della ricostruzione di una raffineria preesistente le cui capacità di raffinazione sono state portate da 4,5 milioni a 13,5 milioni di tonnellate annue di petrolio greggio ;  considerando che tale aiuto è stato presentato come atto a favorire la realizzazione di investimenti destinati alla tutela dell ' ambiente ; che questi ultimi sono stati successivamente valutati dalle autorità belghe a 1 900 milioni di franchi belgi , quindi a 4 395 milioni di franchi belgi quando la ricostruzione della raffineria richiede in tutto investimenti per 12 000 milioni di franchi belgi ;  considerando che in virtu delle informazioni precedentemente comunicate alla Commissione il governo belga può concedere a talune imprese , ai sensi della legge del 17 luglio 1959 , un aiuto in forma di abbuono di interesse del 2-4 % per un periodo da due a quattro anni generalmente al massimo sul 50 % dell ' ammontare degli investimenti considerati ;  considerando che , nel presente caso , l ' aiuto progettato consisterebbe in un abbuono di interessi del 4 % per quattro anni su un importo di 1 270 milioni di franchi belgi ;  considerando che tale aiuto è suscettivo di incidere sugli scambi fra Stati membri e di minacciare di falsare la concorrenza ai sensi dell ' articolo 92 , paragrafo 1 , del trattato CEE , tenuto conto in particolare della situazione dell ' industria di raffinazione e degli scambi di prodotti petroliferi nella Comunità ;  II  considerando che il progetto comunicato alla Commissione ricalca con diverse modalità un precedente progetto di aiuto analogo a favore della stessa raffineria alla cui esecuzione la Commissione si è opposta con la decisione 73/293/CEE dell ' 11 settembre 1973 ( 2 ) ; che con il progetto iniziale il governo belga si proponeva innanzitutto di sovvenzionare tutti i nuovi investimenti realizzati in detta raffineria ma in un secondo tempo aveva proposto alla Commissione di limitare l ' aiuto alla parte di investimenti destinata alla tutela dell ' ambiente ;  considerando che con la decisione suddetta la Commissione ha ritenuto che un siffatto progetto di aiuto non potesse essere giustificato dalla situazione economica e sociale della zona nella quale gli investimenti dovevano realizzarsi ;  considerando altresì che , a suo giudizio , il settore della raffinazione del petrolio in Belgio e nella Comunità è caratterizzato dal fatto che le capacità produttive esistenti e previste sono largamente superiori al fabbisogno e che un aiuto di Stato destinato ad agevolare ulteriormente lo sviluppo di dette capacità era pertanto tale da « alterare le condizioni degli scambi in misura contraria al comune interesse » ai sensi dell ' articolo 92 , paragrafo 3 , lettera c ) , del trattato CEE ;  considerando che , a giudizio della Commissione , tale aiuto , pur limitato agli investimenti destinati a tutelare l ' ambiente , non poteva essere considerato compatibile con il mercato comune , in quanto le imprese devono sostenere esse stesse i costi di eliminazione dell ' inquinamento da esse prodotto e non devono essere sovvenzionate se non qualora si dimostrino le loro difficoltà per procedere ai necessari adattamenti dei loro impianti produttivi esistenti ;  III  considerando che il governo belga ha valutato in 4 395 milioni di franchi belgi gli investimenti anti-inquinamento d cui intende favorire la realizzazione , ma che , nel far cio , ha confuso due categorie di impianti ; che gli uni di importo pari a 3 029 milioni di franchi belgi sono destinati a migliorare la qualità dei prodotti della raffineria e che soltanto gli altri , di importo pari a 1 366 milioni di franchi belgi , serviranno a ridurre o ad eliminare gli effetti nocivi della raffineria sull ' ambiente ;  considerando che nel valutare la compatibilità dell ' aiuto progettato è opportuno destinguere secondo che dell ' aiuto beneficera l ' una o l ' altra categoria di investimenti ;  IV  considerando , inoltre , che tali investimenti consistono per 3 029 milioni di franchi belgi in impianti di produzione destinati a migliorare la qualità dei prodotti della raffineria dal punto di vista del loro tenore di zolfo e di piombo e che rispondono alla necessita o all ' interesse di ogni raffinatore di immettere in commercio prodotti conformi alle caratteristiche richieste dai pubblici poteri o dai consumatori , tanto in Belgio che sui mercati di esportazione ;  considerando che quanto previsto dalla Commissione nella suddetta decisione del 1973 relativamente all ' esistenza in Belgio di capacità eccedenti di raffinazione è stato confermato e perfino superato dai fatti ; che quanto constatato resta valido per il futuro sia per il Belgio che per la Comunità nel suo insieme ;  considerando che , in tale contesto , un aiuto di Stato destinato ad alleggerire il costo degli investimenti realizzati da un raffinatore nel quadro di un ampliamento delle sue capacità produttive e tale da alterare le condizioni degli scambi in misura contraria all ' interesse comune , soprattutto quando l ' ampliamento è importante come nel caso presente ; che lo stesso vale , sia quando l ' aiuto è accordato in funzione degli investimenti globali realizzati , sia quando è destinato unicamente ad agevolare la realizzazione di taluni impianti di produzione ;  considerando pertanto che tale aiuto non può essere ritenuto compatibile con il mercato comune ai sensi della disposizione derogatoria dell ' articolo 92 , paragrafo 3 , lettera c ) , del trattato CEE : che non può neppure beneficiare delle derogazioni alle lettere a ) e b ) dello stesso paragrafo , permanendo valide le osservazioni fatte al riguardo dalle Commissione nella suddetta decisione del 1973 ;  V  considerando inoltre che gli investimenti realizzati al fine di ridurre e di eliminare gli effetti nocivi della nuova raffineria sull ' ambiente , dal punto di vista delle acque , dell ' aria e del rumore , ammontano di fatto soltanto a 1 366 milioni di franchi belgi ;  considerando che la Commissione , con una comunicazione del 6 novembre 1974 , ha informato gli Stati membri dei criteri generali che intendeva d ' ora in poi applicare agli aiuti di Stato specificamente destinati alla tutela dell ' ambiente ; che la raccomandazione del Consiglio , del 3 marzo 1975 ( 1 ) , relativa all ' imputazione dei costi e all ' intervento dei pubblici poteri in materia di ambiente si ispira ad analoghi principi ;  considerando che normalmente incombe alle imprese sostenere i costi degli investimenti ch ' esse devono realizzare per adempiere gli obblighi imposti dai pubblici poteri in materia ambientale come in qualunque altro settore ; che gli aiuti si giustificano solo qualora si dimostrino le difficoltà delle imprese beneficiarie per far fronte agli obblighi che si riferiscono ai loro impianti produttivi esistenti e che da ciò potrebbero derivare problemi economici e sociali in talune attività o regioni ;  considerando che , nel caso in esame , la situazione dell ' impresa beneficiaria , della regione in cui si trova e del settore al quale appartiene non forniscono alcuna giustificazione al riguardo ;  considerando tuttavia che la Commissione ha ritenuto di dover tener conto della necessità che i pubblici poteri reagiscano rapidamente alla degradazione dell ' ambiente nella Comunità nonchù della difficoltà delle imprese esistenti di adattarsi ai nuovi obblighi loro imposti di conseguenza ;  considerando che , per tale ragione , essa ha dichiarato nella comunicazione suddetta ( parte III , 1° ) di poter eventualmente considerare compatibili con il mercato comune - per un periodo transitorio e sulla base della deroga dell ' articolo 92 , paragrafo 3 , lettera b ) , del trattato CEE - gli aiuti che gli Stati accordano a favore degli investimenti complementari anti-inquinamento realizzati dalle imprese in impianti produttivi in funzione al 1° gennaio 1975 , e ciò senza che ne sia limitata la possibilità ai casi di cui sopra ;  considerando che la Commissione ha precisato che in caso di aumento delle capacità produttive esistenti , la percentuale degli investimenti corrispondenti a tale aumento non dovrebbe beneficiare di detti aiuti ;  considerando che , nella fattispecie , le capacità produttive della raffineria sono state triplicate e che pertanto la parte degli investimenti anti-inquinamento corrispondente alle capacità iniziali rappresenta soltanto 460 milioni di franchi belgi al massimo su un importo totale di 1 366 milioni di franchi belgi ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  Articolo 1  Il Regno del Belgio non può porre in esecuzione il progetto d ' aiuto a favore degli investimenti anti-inquinamento di una raffineria ad Anversa salvo che l ' abbuono di interessi previsto si riferisca all ' importo massimo di 460 milioni di franchi belgi .  Articolo 2  Il Regno del Belgio è destinatario della presente decisione .  Fatto a Bruxelles , il 22 marzo 1977 .  Per la Commissione  Raymond VOUEL  Membro della Commissione  ( 1 ) GU n . L 5 del 10 . 1 . 1976 , pag . 28 .  ( 2 ) GU n . L 270 del 27 . 9 . 1973 , pag . 22 .  ( 3 ) GU n . L 194 del 25 . 7 . 1975 .