CELEX: C2001/161/05
Language: it
Date: 2001-06-02 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 11 gennaio 2001 nella causa C-1/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Tribunale civile e penale di Genova): Kofisa Italia Srl, contro Ministero delle Finanze, Servizio della Riscossione dei Tributi — Concessione Provincia di Genova — San Paolo Riscossioni Genova SpA ("Rinvio pregiudiziale — Competenza della Corte — Normativa nazionale che riprende disposizioni comunitarie — Codice doganale comunitario — Ricorso — Carattere obbligatorio delle due fasi del ricorso — Sospensione dell'esecuzione di una decisione delle autorità doganali")

2.6.2001                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 161/3
ad esso pendente tra Westdeutsche Landesbank Girozentrale e                   Srl, e Ministero delle Finanze, Servizio della Riscossione dei
Friedrich Stefan, con l’intervento di: Repubblica d’Austria,                  Tributi — Concessione Provincia di Genova — San Paolo
domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 73 B del Trattato             Riscossioni Genova SpA, domanda vertente sull’interpretazio-
CE (divenuto art. 56 CE), la Corte (Quinta Sezione), composta                 ne degli artt. 243 e 244 del regolamento (CEE) del Consiglio
dai sigg. A. La Pergola, presidente di sezione, M. Wathelet                   12 ottobre 1992, n. 2913, che istituisce un codice doganale
(relatore), D.A.O. Edward, P. Jann e L. Sevón, giudici, avvocato             comunitario (GU L 302, pag. 1), la Corte (Quinta Sezione),
generale: P. Léger, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere                 composta dai sigg. A. La Pergola, presidente di sezione,
aggiunto, ha pronunciato, l’11 gennaio 2001, una sentenza il                  M. Wathelet, D.A.O. Edward, P. Jann (relatore) e L. Sevón,
cui dispositivo è del seguente tenore:                                        giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere:
                                                                              H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato,
1)    L’art. 73 B del Trattato CE (divenuto art. 56 CE) deve essere           l’11 gennaio 2001, una sentenza il cui dispositivo è del
      interpretato nel senso che si oppone ad una normativa nazionale         seguente tenore:
      quale quella di cui trattasi nella causa principale che obbliga ad
      iscrivere in moneta nazionale un’ipoteca destinata alla garanzia        1)     L’art. 243 del regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre
      di un credito pagabile nella moneta di un altro Stato membro.                  1992, n. 2913, che istituisce un codice doganale comunitario,
                                                                                     va interpretato nel senso che spetta al diritto nazionale stabilire
2)    L’art. 73 B del Trattato deve essere interpretato nel senso che                se gli operatori debbono, in un primo momento, proporre un
      non si applicava in Austria prima della data dı̀ adesione della                ricorso dinanzi all’autorità doganale o se essi possono adire
      Repubblica austriaca all’Unione europea.                                       direttamente l’autorità giudiziaria.
3)    L’art. 73 B del Trattato deve essere interpretato nel senso che         2)     L’art. 244 del regolamento n. 2913/92 va interpretato nel
      non può regolarizzare, a decorrere dall’entrata in vigore del                 senso che attribuisce la facoltà di dı̀sporre la sospensione
      Trattato CE in Austria, un’iscrizione ipotecaria, inficiata nel                dell’esecuzione dı̀ una decisione impugnata solo alle autorità
      sistema giuridico nazionale di cui trattasi, da una nullità                    doganali. Tuttavia, tale disposizione non limita il potere di cui
      assoluta e irrimediabile, che opera ex tunc ed è tale da rendere               dispongono le autorità giudiziarie adite con un ricorso ai sensi
      inesistente tale iscrizione.                                                   dell’art. 243 del medesimo regolamento di disporre una siffatta
                                                                                     sospensione per conformarsi al loro obbligo di assicurare la
                                                                                     piena efficacia del diritto comunitario.
(1) GU C 71 del 13.3.1999.
                                                                              (1) GU C 71 del 13.3.1999.
                   SENTENZA DELLA CORTE
                           (Quinta Sezione)                                                       SENTENZA DELLA CORTE
                           11 gennaio 2001                                                               (Quinta Sezione)
nella causa C-1/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale                                                   11 gennaio 2001
del Tribunale civile e penale di Genova): Kofisa Italia Srl,
contro Ministero delle Finanze, Servizio della Riscossione
dei Tributi — Concessione Provincia di Genova — San                           nella causa C-226/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                 Paolo Riscossioni Genova SpA (1)                             del Tribunale civile e penale di Genova): Siples Srl, società
                                                                              in liquidazione, contro Ministero delle Finanze, Servizio
                                                                              della Riscossione dei Tributi Concessione Provincia di
(«Rinvio pregiudiziale — Competenza della Corte — Norma-                             Genova — San Paolo Riscossioni Genova SpA (1)
tiva nazionale che riprende disposizioni comunitarie —
Codice doganale comunitario — Ricorso — Carattere obbli-
gatorio delle due fasi del ricorso — Sospensione dell’esecuzio-               («Codice doganale comunitario — Ricorso — Sospensione
           ne di una decisione delle autorità doganali»)                         dell’esecuzione di una decisione delle autorità doganali»)
                            (2001/C 161/05)                                                               (2001/C 161/06)
                     (Lingua processuale: l’italiano)                                              (Lingua processuale: l’italiano)
Nella causa C-1/99, avente ad oggetto la domanda di pronuncia                 Nella causa C-226/99, avente ad oggetto la domanda di
pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art. 177 del                  pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Tribunale civile e penale             l’art. 234 CE, dal Tribunale civile e penale di Genova (Italia)
di Genova nella causa dinanzi ad esso pendente tra Kofisa Italia              nella causa dinanzi ad esso pendente tra Siples Srl, società