CELEX: 51967PC0846
Language: it
Date: 1967-12-14
Title: Proposte di DI DECISIONI DEL CONSIGLIO relative all'apertura e alla suddivisione dei contingenti tariffari contrattuali per carta da giornali e per taluni filati di lino (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (67) 846
Vol. 1967/0153
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         COM(67 ) 846 def .
                                         Bruxelles , 14 dicembre 1967
                          Proposte di
                   DI DECISIONI DEL CONSIGLIO
          relative all' apertura e alla suddivisione dei
           contingenti tariffari contrattuali per carta
            da giornali e per taluni filati di lino
             (presentate dalla Commissione al Consiglio )
COM(67 ) 846 def
 ---pagebreak---                            EELAZIONE
1 . Con lettera del 7 dicembre 1967 » il Consiglio è stato investito , ai
    sensi dell' articolo 111 del Trattato C.E.E., della proposta relativa
    all' apertura ed alla gestione di cinque contingenti tariffari comunitari
    contrattuali . In occasione della Conferenza dai negoziati commerciali
    del 1964-1967 ( detti negoziati Kennedy), svoltasi sotto gli auspici
    delle Parti Contraenti all' Accordo generale sulle tariffe doganali e
    fl. commercio , la Comunità ha assunto , inoltre , l' impegno di aprire dei
    contingenti tariffari comunitari per la carta da giornali e per alcuni
    filati di lino .
2 . Come già precisato nella motivazione relativa alle citate proposte ,
    il risultato dei negoziati in questione entrerà in vigore il 1° gennaio
    1968 .
3 . La motivazione di cui trattasi precisava altresì' che la Commissione
    avrebbe inviato quanto prima al Consiglio le proposte concernenti gli
    altri prodotti oggetto di contingenti tariffari comunitari . Tale è
    appunto l' oggetto delle presenti proposte relative alla carta da giornali
    ed a taluni filati di lino . Quanto alle loro modalità dì ge-stiorie ,
    esse s' ispirano alle considerazioni esporte al punto 4 della citata
    motivazione .
4 » Per quanto riguarda la carta da giornali , in una riunione organizzata
    il 6 novembre scorso con la partecipazione degli esperti di tutti
    gli Stati membri si è ginti alle conclusione per il 1968 il fabbisogno
    d' importazioni della Comunità dai paesi terzi , dedotte le possibilità
    di forniture comunitarie , avrebbe oscillato tra le 775-000 e 800.000
    tonnellate . Il contingente tariffario coiùuiìitario per la carta da
    giornali consolidato in esenzione da dazio é solo di 625*000 tonnellate ,
    per cui , sempre a decorrere dal 1° gennaio 1968 , si prevede di proce­
    dere all' apertura , in via autonoma , di un contingente tariffario comu-
        Jiitario supplementare , ai sensi dell' articolo 28 del Trattato C.E.E.
 ---pagebreak--- La delegazione italiana , pur riconoscendo che il fabbisogno d' impor­
tazione della Comunità dai paesi terzi supererebbe il contingente
consolidato , si era tuttavia riservata di prendere posizione . Il 24
novembre scorso le autorità italiane hanno reso noto il loro parere
sfavorevole in merito all' apertura di un contingente tariffario comu­
nitario supplementare . Esse hanno giustificato tale atteggiamento
richiamandosi alle condizioni fissati dal Consiglio , -con decisione
dell' 11 giugno 1966 , per la suddetta apertura . Le condizioni , indicate
in una lettera indirizzata dal Presidente della delegazione della
Commissione al Presidente della delegazione dei paesi nordici in seno
ai negoziati commerciali del G.A.T.T. , sono le seguenti :
- accertare che tutte le possibilità d' approvvigionamento sul mercato
   interno della Comunità siano esaurite ;
- utilizzazione completa del contingente tariffario comunitario di
   625 . OOO tonnellate consolidato in seno al G.A.T.T.
Tenuto conto di tale presa di posizione , la Commissione non crede di
poter attualmente proporre al Consiglio l' apertura , in via autonoma ,
di un contingente tariffario comunitario supplementare per la carta da
giornali . Tuttavia , dato che il contingente di 625*000 tonnellate
costituisce comunque 1' 80 fo circa del fabbisogno comunitario , si
propone di gestirlo costituendo una riserva. D' altra parte , considerata
la definizione della carta da giornali , si suggerisce che gli
Stati membri gestiscano le loro quote secondo le proprie disposizioni
in materia di contingenti tariffari .
Per quanto concerne i filati di lino di determinate qualità un oon-
tigente di 500 tonnellate metriche era già stato precedentemente
consolidato in seno al G.A.T.T. al dazio del 3 "fai ridotto poi al
2 io nell' ambito dei negoziati Kennedy . Sino al 1967 l' obbligo comu­
nitario è stato soddisfatto soltanto dalla Repubblica federale di
Germania . Tuttavia , a decorrere dal 1968 e tenendo conto dello stato
di realizzazione dell' unione doganale , non sembra opportuno consentire
ulteriormente che un solo Stato membro assuma detto obbligo .
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                                   - 3 -
Poiché nella fattispecie il contingente tariffario comunitario dovrà
essere accompagnato dal relativo dazio , la Comunità ha scelto la pro­
cedura prevista al numero 1 , punto 2 , b ) dell' allegato A al Protocollo
di Ginevra ( 1967 ), in modo che , per il periodo tra il 1° gennaio ed il
30 giugno 1968 , il dazio in oggetto sarà del 3       mentre per il periodo
tra il 1° luglio ed il 31 dicembre 1968 scenderà al 2,6 ^ .
In merito al modo di gestione di detto contingente occorre d' altra
parte rilevare che dal 1961 le importazioni tedesche di filati dai
paesi terzi non hanno mai raggiunto le 500 tonnellate e che dal 19 65
oscillano tra le 200 e le 250 tonnellate . Pertanto , al fine di rispettare
il carattere comunitario dell' impegno di cui trattasi e di meglio garantire
l' utilizzazione integrale del contingente tariffario comunitario di 500
tonnellate , si propone la sua apertura al livello comunitario . Tuttavia ,
trattandosi di filati di lino aventi caratteristiche molto particolari ,
non si dispone , salvo che per la Repubblica federale di Germania , di
dati statistici precisi concernenti le importazioni degli altri Stati
membri dai paesi terzi . Da una indagine svolta dalle autorità francesi
 risulta che in Francia le importazioni in oggetto non hanno raggiunto
la tonnellata e non sembra che la situazione sia molto diversa negli
altri Stati membri ( salvo la Repubblica federale di Germania). Pertanto ,
la fissazione delle quote da assegnare agli Stati membri , diversi dalla
Repubblica federale di Germania , non può' basarsi su alcun dato preciso ;
di conseguenza , per non complicare inutilmente la procedura , é preferibile
attenersi ad un tipo di gestione in base al quale alla Repubblica
federale di Germania viene assegnata una quota quosi del tutto equivalente
ai suoi più recenti fabbisogni d' importazione dai paesi terzi , mentre
il saldo del contingente restrà a disposizione di tutti gli altri Stati
membri , compresa la Repubblica federale di Germania. Al fine di sal­
vaguardare la parità di trattamento di tutti gli importatori comunitari ,
è stabilito che questi ultimi dovranno essere a conoscenza della possi­
bilità loro concessa di accedere a detto saldo ; i prelievi a valere su
tale saldo avverranno in modo da non eccedere il volume disponibile .
E' stabilito altresì' che ogni Stato membro gestirà la propria quota
secondo le sue disposizioni in materia di contingenti tariffari .
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                              - Prop^a-fca di -
                           DUC IS 1 0115 DEL C01JSIGLI0
               relativa all' apertura ed alla suddivisione
               del contingente tariffario comunitario per
               la . esorta da giornali ( voce 48.01 A della
               tariffa doganale comune )
                    (presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ed in
particolare l' articolo 111 ,
vista la tariffa doganale comune della Comunità Economica Europea ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che per la carta da giornali della voce tariffaria
48.OI A la Comunità Economica Europea si è impegnata ad aprire un
contingente tariffario comunitario annuo entro il limite di 625*000
tonnellate metriche , in esenzione da dazio doganale , a decorrere
dall' entrata in vigore del protocollo di Ginevra ( 1967)5 che , per la
Comunità , detto protocollo entrerà in vigore il 1° gennaio 1968 e che
bisogna quindi aprire a tale data il contingente tariffario comunitario
per il prodotto di cui trattasi , entro ì limite sopra indicati della
concessione accordata nel quadro del GATTj
considerando che bisogna garantire , in particolare , la parità e la
continuità d' accesso a detto contingente a tutti gli importatori della
Comunità , nonché l' applicazione senza soluzione di continuità dell' ali­
quota prevista per detto contingente a tutte le importazioni della
                                                              • • •/ • • •
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merce in questione in ciascuno degli Stati membri fino all' esaurimento
totale del contingente suddétto ; che un sistema di utilizzazione del
contingente tariffario , fondato su una ripartizione tra gli Stati
membri che del resto è l' unico sistema pratico che permetta per il
momento d' evitare qualsiasi rischio di superare il volume del con­
tingente tariffario - appare suscettibile di rispettare la natura
comunitaria di detto contingente , -tenendo conto dei principi sopra
enunciati } che , per rappresentare al massimo l' evoluzione reale del
mercato del prodotto in questione , detta ripartizione deve avvenire in
rapporto ai bisogni dei singoli Stati membri , calcolati in base ai
dati statistici delle importazioni dai paesi terzi effettuate negli
ultimi tre anni ed in base alle prospettive economiche per il 1968 5
considerando che , rispetto al totale delle importazioni di tutti gli
Stati membri dai paesi terzi effettuate negli ultimi tre anni per i
quali si disponga di dati statistioi completi , le importazioni di
ciascuno Stato membro presentano lo seguenti percentuali :
                               1964                               1966
Repubblica federale
di Germania                   69,97           68 , 18              67,41
Repubblica francese           11,62           11,71            • 13,81
Repubblica italiana            1,65            1,78                 0,36
Regno dei Paesi Bassi         10,52           11,50               12,03
Unione Economica
Belgo-Lussemburghese           6,24            6,83               . 6,39
considerando tuttavia che , per valutare integralmente i dati statistici
citati , è opportuno tener conto della circostanza che dall' apertura
                                                          # • • • ♦
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di un contingente tariffario comunitario può modificare notevolmente
il rapporto degli scambi tra gli Stati membri ed i paesi terzi } che ,
tenuto conto di questi elementi e della prevedibile evoluzione della
situazione economica della carta da giornali durante il 1968 , le per­
centuali di partecipazione iniziale al contingente possono essere
stabilite come segue :                '
Repubblica federale
di Germania                                    66   %
ΕθραΙ)'1)1ΐθ3. ίΓ3.ηοθ3Θ                       13,7 Ί°
Ropubblica italiana                             1,2
Regno dei Paesi Bassi                        ■ 11,9' 5»
Unions 3conomica ;
Bqlgo-Lussomburghese                            7*2$
considerando che il contingente di 625*000 tonnellate costituisce l' 809»
circa del fabbisogno 'd'importazione della Comunità nel 1968 } che-
occorre altresì tener conto del probabile andamento delle importazioni
dai paesi terzi nei singoli Stati membri } che , pertanto , al fine di
salvaguardare il carattere comunita,rio di tale contingente , è necessario
dividero quest' ultimo in due parti , di cui la prima da assegnare
immediatamente ai singoli Stati membri e la seconda da costituire una
riserva per coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che hanno
esaurito la prima quota } che , per assicurare; agli importatori di ciascuno
Stato membro una certa sicurezza e data la relativa stabilità almeno
durante il periodo di un anno , delle importazioni negli Stati membri dai
paesi terzi , è opportuno fissare la prima parte del contingente tarif­
fario comunitario ad un livello relativamente elevato , che , nel caso
in esame , potrebbe essere del 90    circa del volume totale del con­
tingente ; che su tale base , la quota iniziale sopra indicata ammonta
a f>60;000 tonnellate , mentre il rimanente , ossia 65 .000 tonnellate ,
costituirebbe' la riseria }
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considerando che l' utilizzazione delle singola quoto assegnata ini­
zialmente agli Stati membri può avvenire in un tempo più o meno rapido }
ohe per tener conto di questo fatto e per evitare qualsiasi soluzione
di continuità , è opportuno che ciascuno Stato membro che abbia esaurito
totalmente la sua prima quota , effettui un prelievo automatico sulla
riserva ; che tale prelievo deve poter essere effettuato da ciascuno
Stato membro , quando ognuna delle sue quote sta per esaurirsi e ciò
finché il residuo del contingente in riserva lo consente 5 che lo quote
iniziali e supplementari devono essere valide sino alla fino del
periodo del contingente ; che tale modo di gestione richiede una stretta
collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve , in
particolare , poter seguire l' evoluzione delle imputazioni sul contingente
tariffario in ciascuno Stato membro , in modo da poterli informare sul­
l' evoluzione dei residui e sull' esaurimento dei diritti di prelievo ;
considerando che so in un determinato momento dell' anno , in uno Stato
membro esiste un residuo superiore al quantitativo previsto all' articolo 5
della presente decisione , è indispensabile che tale Stato trasferisca
l 'eccedenza nella riserva e ciò al fine di evitare la mancata utiliz­
zazione di una parte del contingente tariffario comunitario in uno Stato
membro , mentre altri Stati membri potrebbero beneficiarne ;
considerando che , nella fattispecie è opportuno lasciare a ciascuno Stato
membro la facoltà di scegliere il sistema di gestione da applicare per
le proprio quote ;
HA ADOTTATO LA PRESENTS DECISIONS :
                                  Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1968 i dazi della tariffa doganale comune
per la carta da giornali della voce tariffario 48.01 A sono totalmente
sospesi entro i limiti di un contingente tariffario comunitario di
625 . 000 tonnellate .
                                                             • • •/• • •
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                                    Articolo 2
1 . Di tale contingente tariffario una . prima quota di 56O . OOO tonnellata
    viene suddivisa tra gli Stati membri nelle seguenti quote che , fatte
    salve le
    salve  le disposizioni
               disposizioni dell'
                            dell' articolo
                                  articolo 55 »» sono
                                                 sono valido
                                                       valido dal
                                                              dal 11° gennaio
                                                                •
                                                                      gennaio   «
                                                                                  .
    al 31 dicembre 1968 :
    Repubblica føderale
    di Germania                                  369.000 tonnellate
    Repubblica francese                           76*720 tonnellate
    Repubblica italiana                            6.720 tonnellate
    Regno dei Paesi Bassi                 .       66.640 tonnellate
    Unione iUconomica
    Belgo–Lussemburghese                          40.320 tonnellate
2 . La seconda quota , corrispondente ad un quantitativo di 65 . 000 tonnel­
    late , costituisce la riserva destinata a coprire il fabbisogno
    d' importazione degli Stati membri , che hanno esaurito la loro quota
    inizialo .
                                     Articolo 3      '
    Se , durante il periodo del contingente , uno Stato membro ha utiliz-r
    zato.il 90     della quota iniziale spettantigli a norma dell' articolo 2 ,
    paragrafo 1 , o della stessa quota diminuita della frazione trasferita
    alla riserva , qualora abbia applicato le disposizioni dell' articolo 5
    di cui appresso , esso , dopo essersi . preventivamente informato presso
    la Commissione del residuo in riserva,' procede         all' apertura imme­
    diata di una seconda quota corrispondente al 15 Ì° della propria...
    quota iniziale , dandone immediata comunicazione alla Commissiono .
                                                                      • » • • •
 ---pagebreak---                                      ■ - 6
                                     Articolo 4
1 . Se durante il periodo del contingente e dopo over esaurito la prima
       quota , uno Stato membro utilizza il 90 fc della seconda quota aperta
       in applicazione dell' articolo 3 tale Stato membro , dopo essersi
       preventivamente informato presso la Commissione sulla consistenza del
       residuo in riserva , procede all' immediata apertura di una terza quota ,
       corrispondente al 7»5 $ della sua quota iniziale e ne dà immediata
                                                     (
       comunicazione alla Commissione .
2 . Fatta salva la condizione d' informarsi preventivamente presso la
       Commissione sul residuo in riserva e di avere utilizzato totalmente
       la seconda quota , ogni Stato membro in caso di utilizzazione al 90 f>
       della sua terza quota applicherrè se necessario , le disposizioni del
       paragrafo 1 di cui sopra , e farà ricorso allo stesso criterio per
       l' apertura . di ulteriori quote della stessa consistenza della terza ,
       sino al completo esaurimento di tutto il contingente .
3 . Ogni Stato membro dopo l' utilizzazione della propria quota iniziale ,
       ha facoltà , di procedere ad uno o più prelievi frazionati sulla seconda
       quota o su ciascuna delle quote successive , se ha fondati motivi per
       ritenere che il quantitativo fissato per tali quote rischia di non
       essere interamente utilizzatà . L' uso di tale facoltà non lo dispensa
       comunque dal procedere all' apertura di una nuova frazione della propria
       quota , ove la frazione precedente sia stata utilizzata al 90 fo.
                                       Articolo 5
       Se , al 30 settembre 1968 , uno Stato membro non ha esaurita la sua
       quota iniziale , ha l' obbligo di trasferire alla riserva , entro il
       15 ottobre 1968 , la frazione non utilizzata di tale quota che superi
 • ч .   •
       il 10 % dell 'quantitativo iniziale . Ogni Stato membro comunica
                                                                • • */* • •
 ---pagebreak---                                                            JZI
                             - 7 -
alla Commissione , entro e non oltre il 15 ottobre 1968 , il totale
delle importazioni realmente effettuate durante i primi nove mesi
dell' anno ed imputate sul contingente tariffario comunitario nonché ,
eventualmente , il quantitativo della sua quota iniziale che trasferisce
alla riserva .
                            Articolo 6
La Commissione contabilizza i quantitativi aperti dagli Stati membri
conformemente alle disposizioni degli articoli 2 , 3 e 4 ed informa
ciascuno di essi , non appena le pervengono le notifiche , dei residui
trasferiti e dello stato di utilizzazione della riserva .
Essa vigila a che il prelievo con cui si esaurisce la riserva sia
limitato al saldo disponibile e , a tale effetto , se       precisa il
quantitativo allo Stato membro assegnatario .
                             Articolo 7
Le quote attribuite sono gestite da ciascuno Stato membro secondo
le proprie disposizioni in materia di contingenti tariffari . In ogni
caso lo stato d' utilizzazione delle quote attribuite ad ogni Stato
membio è controllato sulla base delle denuncie d' importazione
dichiarate come immiss e   al consumo .
                              Articolo 8
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente , affinchè
le disposizioni degli articoli precedenti vengano rispettate .
                              Articolo 9
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione .       -
                                        Fatto a Bruxelles , il
                                        Per il Consiglio ,
                                            Il Présidente ,
 ---pagebreak---                                                                - III
                                   Proposta di
                             DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                          ■ »  •
                   relativa alla concessione e alla suddi­
                   visione del contingente tariffario comu­
                   nitario per i filati di lino grezzo
                   ( esclusi i filati di stoppa ) che misurano
                   per ogni chilogrammo 50-000 metri almeno ,
                   destinati alla fabbricazione di ritorti
                   o ritorti su ritorto per l' industria delle
                   calzature e per la legatura di cavi ( voce
                   ex 54 » 03 Bla , della tariffa doganale comune )
                  (presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                               ί
   IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
   visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , e in
   particolare l' articolo 111 ,
   vista la tariffa doganale comune della Comunità Economica Europea ,
    /ista la proposta della Commissione ,
   considerando, che per i filati di lino grezzi ( esclusi i filati di
   stoppa) che misurano per ogni chilogrammo 30.000 metri almeno , desti­
   nati alla fabbricazione di ritorti o ritorti su ritorto per l' industria
   delle calzature o per la legatura di cavi , della voce tariffaria
ex 54-03 Bla , della tariffa doganale comune , la Comunità Economica
   Europea si è. impegnata ad aprire un contingente tariffario comunitario
   annuo entro il limite di 500 tonnellate metriche al dazio del 2 fo i -
                                                                  • • •!• • •
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                                  - 2 -
che , per la Comunità , il Protocollo di Ginevra ( 1967 ) entrerà in vigore
il 1° gennaio 1968 e che bisogna quindi aprire a tale data il contingente
tariffario comunitario per il prodotto di cui trattasi , entro i limiti
sopraindicati della concessione accordata nel quadro del G.A.T. T. ; che
per quanto riguarda il dazio del contingente risultante da tale concessione
la Comunità ha scelto la procedura prevista al numero I , punto 2 b dell' Al­
legato A del suddetto Protocollo , che , per conseguenza , il dazio del
contingente corrisponde al 3 cj- per il primo semestre del 1968 e al 2,6 fo
per il secondo semestre dello stesso anno ;
considerando che occorre garantire in particolare la parità e la con­
tinuità d' accesso a detto contingente a tutti gli importatori • della
Comunità , nonché l' applicazione senza soluzione di continuità dell' aliquota
prevista per detto contingente , a tutti gli importatori della merce in
questione in ognuno degli Stati membri fino all' esaurimento totale del
 contingente stesso ;
considerando che i filati di lino di cui trattasi di qualità ben deter­
minata , non sono specificati come tali nelle nomenclature statistiche
degli Stati membri ; che , in tale situazione , e ad eccezione della Repub­
blica federale di Germania che già precedentemente beneficiava per i
filati in questione di un contingente tariffario nazionale ai termini
dell' articolo 25 , paragrafo 1 del Trattato sopraindicato , non è stato
possibile finora raccogliere dati statistici sufficientemente precisi
e rappresentativi ; che la Repubblica francese , dopo un' indagine appro­
fondita , ha potuto comunicare che le sue importazioni da paesi terzi dei
filati di lino in questione erano inferiori ad una tonnellata ; che
è senz' altro opportuno ritenere che negli altri . Stati membri la situazione
non differisca notevolmente ; che , in tali condizioni , non è indicato
prevedere , a titolo eccezionale , un sistema di utilizzazione del con­
tingente tariffario comunitario in questione basato su una ripartizione
del quantitativo tra gli Stati membri , almeno per quanto riguarda la
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                                - 3 -
fase iniziale ; che peraltro e necessario salvaguardare il caratte-re co­
munitario del contingente garantendo in particolare .'la parità di accesso
a tutti gli importatori della Comunità       detto contingente ; a tal fine
nella presente decisione è prevista una procedura speciale ;
considerando che le importazioni dei filati di lintì di cui trattasi dai
paesi terzi hanno avuto la seguente evoluzione nella Repubblica
federale di Germania , durante gli ultimi tre anni per i quali sono
disponibili dati statistici completi :
     1964                      1965                     1966
  310 tonnellate            246 tonnellate          224 tonnellate
considerando che , tenuto conto di quanto precede e dell' entità relati­
vamente elevata del contingente tariffario comunitario rispetto al
complesso del fabbisogno comunitario per questa qualità di filati - di
                                                             )
lino , e opportuno dividere il contingente di 500 tonnellate in due
parti , di cui la prima da assegnare alla Repubblica federale di
Germania , unico Stato membro il cui fabbisogno d' importazioni è noto
ed elevato , la seconda parte destinata a costituire una riserva per
coprire , da una parte , il fabbisogni,, degli Stati membri per tutta la du­
rata della validità del contingente e , d' altra parte , della Repubblica
federale di Germania quando questa avrà esaurito la sua quota iniziale ;
che tale sistema , p\z non escludendo la partecipazione di alcun imppr-
tatore della Comunità consente- di limitare i rischi , in particolare ,
di una applicazione discontinua del dazio doganale ridotto in uno- ;o
più Stati ; che per assicurare agli importatori della Repubblica fede­
rale di Germania una certa sicurezza è opportuno fissare la relativa
quota iniziale ad un livello relativamente elevato che , nel caso In
esame , potrebbe corrispondere a 250 tonnellate', :mentre l.e rimanenti ,
250 tonnellate costituirebbero la riserva ; che 'le quote - successiva­
mente prelevate su tale residuo da uno 0 l' altro degli Stati membri
dovrebbero così rappresentare un quantitativo adeguato 5
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                              .     - 4 -
considerando che l' utilizzazione di ciascuna delle quote può' effettuarsi
più o affino - rapi&anente ; che , per tenere conto di questo fatto ed evitare
qualsiasi soluzione di continuità , è opportuno che ciascuno Stato membro
che ha esaurito quasi totalmente la sua prima quota , effettui un pre­
lievo automatico sulla riserva costituita ; che tale prelievo deve poter
essere effettuato da ciascuno Stato membro , quando una delle sue quote
sta per esaurirsi e ogni volta che il quantitativo del contingente
rimasto in riserva lo consente ; che le quote iniziali e supplementari
devono essere valide sino alla fine del periodo del contingente ; che
tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli
Stati membri e la Commissione , la quale deve in particolare poter
seguire l' evoluzione delle imputazioni sul contingente tariffario
per ciascuno degli Stati membri in modo da poterli informare sull' evo­
luzione dei residui e allo atato di esaurimento dei diritti di prelievo ;
considerando che nel caso in esame sembra opportuno lasciare a ciascuno
Stato membro' la scelta del sistema di gestione delle quote che gli sono
attribuite ,                    .
HA ADOTTATO LA PRESENT'S DEC I SI ONE s
                                  Articolo uno
Dal 1° gennaio fino al        dicembre 19 68 i dazi della tariffa doganale
comune per i filati di lino grezzi ( ad esclusione dei filati di stoppa )
che misurano per ogni chilogrammo 30.000 metri almeno , destinati alla
fabbricazione di ritorti o ritorti su ritorto per l' industria delle
calzature e per la legatura di cavi , della . voce tariffaria ex 54«03 Bla ,
della tariffa doganale comune sono parzialmente sospesi entro i limiti
di un contingente tariffario di 500 tonnellate ai seguenti livelli :
-3 fo per il periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 1968 ,
- 2,6 °/o per il periodo dal 1° luglio al 31 dicembre 1968 .
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                                    - 5 -   "
                                   Articolo 2
1 . Di questo contingente tariffario comunitario una prima quota di :
    250 tonnellate è attribuita alla Repubbliba '"if-eàerale di Germania .
2 . La secondo quota , corrispondente ad un quantitativo di 250 tonnellate ,
    costituisce la riserva destinata a coprire il fabbisogno di importazione
    degli altri Stati membri , nonché ' l' eventuale fabbisogno supplementare
    della Repubblica federale di Germania .
                                   Articolo 3
    Se negli altri Stati membri si manifesta il fabbisogno di filati di
    lino di cui all' articolo 1 , tali Stati , dopo essersi informati preventi­
    vamente presso la Commissione sul quantitativo esistente in riserva ,
    prelevano una quota adeguata sulla riserva costi tuita in conformità
    dell' avicolo 2 paragrafo 2 .
    Tali Stati membri adottano' le misure necessarie per informare i rispet­
    tivi importatori di questa possibilità .
                                   Articolo 4
    Se , durante il periodo del contingente , uno Stato membro ha utilizzato
    il 90 fo della sua quota iniziale , quale è fissata all' articolo 2 , para­
    grafo 1 , 0 quale risulta dall' applicazione dell' articolo 3 » esso procede ,
    dopo essersi preventivamente' informato presso la Commissione sul quanti­
    tativo rimanente in riserva , all' apertura immediata di una seconda quota
    per un adega&to quantitativo , dandone immediata comunicazione alla
    Commissione .
        - ■ .          '           Articolo 5
1 . Se , duyante.il periodo del contingente e a seguito dell' esaurimento
    della prima quota , la seconda quota aperta da uno Stato membro in
                                                            • • •I• *
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                                   - 6 -
    applicazione dell' articolo 4 è utilizzata al 90 fo, tale Stato membro ,
    dopo essersi preventivamente informato presso la Commissione sul quan­
    titativo esistente in riserva , procede all' immediata aperturo di una
    terza quota sempre di oii^aàeguata. oonsiatenza e ne dà immediata comu­
    nicazione alla Commissione .
2 . Fatte salve le condizioni di informarsi preventivamente presso la
    Commissione circa il quantitativo in riserva e di aver esaurito comple­
    tamente la sua seconda quota , ciascuno Stato membro applica , se necessario ,
    le disposizioni del paragrafo 1 di cui sopra nel caso di utilizzazione al
    90 fo dal la sua terza quota e successivamente farà ricorso allo stesso
    criterio , per l' apertura di nuove quote sino al completo esaurimento
    del quantitativo del contingente .
                                     Articolo 6
1 . La Commissione calcola i quantitativi aperti dagli Stati membri confor­
    memente alle disposizioni degli articoli 2 a 5 e informa ciascuno di
    essi , non appena le pervengono le relative notifiche , sullo stato di
    utilizzazione della riserva .
2 . Essa vigila a che il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
    al quantitativo disponibile e a tal fine ne precisa l' ammontare allo
    Stato membro che ne beneficia.
                                     Articolo 7
    Quando il quantitativo totale della riserva è attribuito , se uno o
    più Stati membri dispongono ancora di una'rimanenza su "una' delle rispet­
    tive quote , la Commissione suddivida tale rimanenza in proporzione al
    fabbisogno supplementare registrato in quel momento negli Stati membri .
                                                            •# #/• • •
 ---pagebreak---                                                             m
                                 - 7 -
                              Articolo 8
Le quote attribuite o prelevate sono gestite da ciascuno Stato membro
secondo le rispettive disposizioni in materia di contingenti tariffari .
In ogni caso lo stato di utilizzazione delle quote di ciascuno Stato
membro viene verificato sulla base delle importazioni dei filati di
lino di cui trattasi presentate alla dogana accompagnate dalla dichiara­
zione di destinazione al consumo .
                                Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
le disposizioni degli articoli che precedono vengano rispettati .
                                Articolo 10
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione .
                                     Fatto a Bruxelles , il
                                     Per il Consiglio ,
                                            Il Présidente ,