CELEX: 31991L0325
Language: it
Date: 1991-03-01 00:00:00
Title: DIRETTIVA DELLA COMMISSIONE del 1o marzo 1991 recante dodicesimo adeguamento al progresso tecnico della direttiva 67/548/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative alla classificazione, all' imballaggio e all' etichettatura delle sostanze pericolose (91/325/CEE) #

Avis juridique important

|

31991L0325

DIRETTIVA DELLA COMMISSIONE del 1o marzo 1991 recante dodicesimo adeguamento al progresso tecnico della direttiva 67/548/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative alla classificazione, all' imballaggio e all' etichettatura delle sostanze pericolose (91/325/CEE)  -   

Gazzetta ufficiale n. L 180 del 08/07/1991 pag. 0001 - 0078 edizione speciale finlandese: capitolo 13 tomo 20 pag. 0120  edizione speciale svedese/ capitolo 13 tomo 20 pag. 0120 

DIRETTIVA DELLA COMMISSIONE  del 1o marzo 1991  recante dodicesimo adeguamento al progresso tecnico della direttiva 67/548/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative alla  classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura delle sostanze pericolose  (91/325/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 67/548/CEE del Consiglio, del 27 giugno 1967, concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative, relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura delle sostanze pericolose  (1), modificata da ultimo dalla direttiva 79/831/CEE (2), in particolare gli articoli 19, 20 e 21,  considerando che la direttiva 88/379/CEE del Consiglio, del 7 giugno 1988, per il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura dei  preparati pericolosi (3), stabilisce all'articolo 16, paragrafo 3 che, dal termine di attuazione della suddetta direttiva, le direttive 73/173/CEE del Consiglio, del 4 giugno 1973, concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative,  regolamentari ed amministrative degli Stati membri relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura dei preparati pericolosi (solventi) (4), e 77/728/CEE del Consiglio, del 7 novembre 1977, concernente il ravvicinamento delle  disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura di pitture, vernici, inchiostri da stampa, adesivi ed affini (5), non sono più applicabili; che è necessario  introdurre nell'allegato I della direttiva 67/548/CEE i limiti di concentrazione per le sostanze determinate in precedenza nelle direttive 73/173/CEE e 77/728/CEE;  considerando che è necessario modificare il formato dell'allegato I della direttiva 67/548/CEE per includere i limiti di concentrazione stabiliti sulla base delle proprietà tossicologiche dei prodotti chimici pericolosi;  considerando che la Germania e la Danimarca hanno chiesto una modifica dell'etichettatura di un certo numero di sostanze e lo hanno notificato alla Commissione ai sensi dell'articolo 23 della direttiva 67/548/CEE;  considerando che l'esame dell'elenco delle sostanze pericolose comprese in detto allegato I ha dimostrato che il detto elenco deve essere adattato alla luce delle attuali conoscenze scientifiche e tecniche;  considerando che per talune sostanze già classificate come « altamente tossiche » o « facilmente infiammabili » è necessario modificare il simbolo in conformità della classificazione; che i gas idrogeno, metano ed etano dovrebbero essere classificati  come « altamente infiammabili » con l'etichetta e la frase relativa ai rischi;  considerando che le versioni in spagnolo e portoghese non sono ancora state incluse negli allegati I, II, III, IV e VI;  considerando che l'allegato III della direttiva 67/548/CEE contiene un elenco di frasi indicanti la natura dei rischi speciali attribuiti alle sostanze pericolose; che è necessario introdurre nuove frasi combinate indicanti i rischi per la salute  conseguenti ad un'esposizione prolungata e il rischio di cancro da inalazione; che le sostanze ed i preparati cui è assegnata la frase sul rischio R49 « Può provocare il cancro per inalazione » costituiscono un sottogruppo delle sostanze e dei preparati  recanti la frase sul rischio R45 « Può provocare il cancro »; che risulta inoltre necessario introdurre nuove frasi indicanti i pericoli per l'ambiente;  considerando che l'allegato IV della direttiva 67/548/CEE contiene un elenco delle frasi relative ai consigli di prudenza per le sostanze pericolose; che è necessario introdurre nuove frasi relative ai consigli di prudenza per i pericoli per l'ambiente;   considerando che l'allegato VI della direttiva 67/548/CEE contiene una guida alla classificazione e all'etichettatura delle sostanze e dei preparati pericolosi; che è necessario modificare la detta guida al fine di includere i criteri relativi alle  sostanze pericolose per l'ambiente, i nuovi criteri relativi agli effetti prolungati sulla salute, nonché le modifiche derivanti dall'entrata in vigore della direttiva 88/379/CEE;  considerando che la direttiva 67/548/CEE ha subito più di dieci adeguamenti al progresso tecnologico di rilevante portata; che, per motivi di chiarezza le varie modifiche agli allegati I, II, III, IV e VI dovrebbero essere riunite in un unico testo;  considerando che le disposizioni della presente direttiva sono conformi al parere del comitato per l'adeguamento delle direttive al progresso tecnico - eliminazione delle barriere tecniche al commercio di sostanze e preparati pericolosi,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:  Articolo 1  La direttiva 67/548/CEE è così modificata:  1) L'allegato I è sostituito dall'allegato I della presente direttiva.  2) L'allegato II è sostituito dall'allegato II della presente direttiva.  3) L'allegato III è sostituito dall'allegato III della presente direttiva.  4) L'allegato IV è sostituito dall'allegato IV della presente direttiva.  5) L'allegato VI, parte II B, C e D è sostituito dall'allegato V della presente direttiva.  Articolo 2  1. Gli Stati membri mettono in vigore, entre l'8 giugno 1991, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi agli allegati I, II, III, IV e V, capitoli 1, 2, 3, 4, 6.1, 7, 8 e 9 della presente  direttiva.  2. Gli Stati membri mettono in vigore, entro il 1o luglio 1992, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi all'allegato V, capitoli 5 e 6.2 della presente direttiva.  3. Gli Stati membri ne informano immediatamente la Commissione.  Articolo 3  Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva. Fatto a Bruxelles, il 1o marzo 1991. Per la Commissione  Carlo RIPA DI MEANA  Membro della Commissione   (1) GU n. 196 del 16. 8. 1967, pag. 1. (2) GU n. L 259 del 15. 10. 1979, pag. 10. (3) GU n. L 187 del 16. 7. 1988, pag. 14. (4) GU n. L 189 dell'11. 7. 1973, pag. 7. (5) GU n. L 303 del 28. 11. 1977, pag. 23.    ALLEGATO I  Elenco delle sostanze pericolose  Questo allegato sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee n. L 180 A.  (Vedi annuncio in terza pagina di copertina della presente Gazzetta ufficiale.)     ÐÁÑÁÑÔÇÌÁ ÉÉ  Óýìâïëá êáé aaíaeaassîaaéò êéíaeýíïõ ANEXO II  Símbolos e indicaciones de peligro  BILAG II  Faresymboler og farebetegnelser  ANHANG II  Gefahrensymbole und -bezeichnungen    ANNEX II  Symbols and indications of danger  ANNEXE II  Symboles et indications de danger  ALLEGATO II   Simboli e indicazioni di rischio  BIJLAGE II  Gevaarsymbolen en -aanduidingen  ANEXO II  Símbolos e indicações de perigo    Nota:  Las letras E, O, F, F+, T, T+, C, Xn y Xi no forman parte del símbolo.  Bemaerkning:  Bogstaverne E, O, F, F+, T, T+, C, Xn og Xi udgoer ikke en del af symbolet.  Anmerkung:  Die Buchstaben E, O, F, F+, T, T+, C, Xn, Xi sind nicht Bestandteil  des Gefahrensymbols.  Óçìaassùóç:  Ôá ãñUEììáôá E, O, F, F+, T, T+, C, Xn êáé Xi aeaaí áðïôaaëïýí ìÝñïò ôïõ óõìâueëïõ.  Note:  The letters E, O, F, F+, T, T+, C, Xn and Xi do not form part of the symbol.   Remarque:  Les lettres E, O, F, F+, T, T+, C, Xn, Xi ne font pas partie du symbole.  Nota:  Le lettere E, O, F, F+, T, T+, C, Xn, Xi non fanno parte del simbolo.  Opmerking:  De letters E, O, F, F+, T, T+, C, Xn en Xi maken geen deel uit van het  gevaarsymbool.  Nota:  As letras E, O, F, F+, T, T+, C, Xn e Xi nao fazem parte do símbolo.   E    O     ES:  DA:  DE:  EL:  EN:  FR:  IT:  NL:  PT:  Explosivo  Eksplosiv  Explosionsgefaehrlich  AAêñçêôéêue  Explosive  Explosif  Esplosivo  Ontplofbaar  Explosivo   ES:  DA:  DE:  EL:  EN:  FR:  IT:  NL:  PT:  Comburente  Brandnaerende (oxiderende)  Brandfoerdernd  Ïîaaéaeùôéêue  Oxidizing  Comburant  Comburente  Oxyderend  Comburente  F    F +     ES:  DA:  DE:  EL:  EN:  FR:  IT:  NL:  PT:  Fácilmente inflamable  Let antaendelig  Leichtentzuendlich  Ëssáí aaýoeëaaêôï  Highly flammable  Facilement inflammable  Facilmente infiammabile  Licht ontvlambaar  Facilmente inflamável   ES:  DA:  DE:  EL:  EN:  FR:  IT:  NL:  PT:  Extremadamente inflamable  Yderst let antaendelig  Hochentzuendlich  AAîue÷ùò aaýoeëaaêôï  Extremely flammable  Extrêmement inflammable  Estremamente infiammabile  Zeer licht ontvlambaar  Extremamente inflamável  T    T +     ES:  DA:  DE:  EL:  EN:  FR:  IT:  NL:  PT:  Tóxico  Giftig  Giftig  Ôïîéêue  Toxic  Toxique  Tossico  Vergiftig  Tóxico   ES:  DA:  DE:  EL:  EN:  FR:  IT:  NL:  PT:  Muy tóxico  Meget giftig  Sehr giftig  Ëssáí ôïîéêue  Very toxic  Très toxique  Molto tossico  Zeer vergiftig  Muito tóxico   C      * ES:  DA:  DE:  EL:  EN:  FR:  IT:  NL:  * PT:  Corrosivo  AEtsende  AEtzend  AEéáâñùôéêue  Corrosive  Corrosif  Corrosivo  Corrosief  Corrosivo  Xn    Xi     ES:  DA:  DE:  EL:  EN:  FR:  IT:  NL:  PT:  Nocivo  Sundhedsskadelig  Mindergiftig  AAðéâëáâÝò  Harmful  Nocif  Nocivo  Schadelijk  Nocivo   ES:  DA:  DE:  EL:  EN:  FR:  IT:  NL:  PT:  Irritante  Lokalirriterende  Reizend  AAñaaèéóôéêue  Irritant  Irritant  Irritante  Irriterend  Irritante    ÐÁÑÁÑÔÇÌÁ ÉÉÉ  OEýóç ôùí aaéaeéêþí êéíaeýíùí ðïõ áoeïñïýí aaðéêssíaeõíaaò ïõóssaaò ANEXO III  Naturaleza de los riesgos específicos atribuidos a las sustancias peligrosas  BILAG III  Arten af de saerlige risici, der er forbundet med de farlige stoffer  ANHANG III  Bezeichnungen der besonderen Gefahren bei gefaehrlichen Stoffen     ANNEX III  Nature of special risks attributed to dangerous substances  ANNEXE III  Nature des risques particuliers attribués aux substances dangereuses  ALLEGATO III  Natura dei rischi specifici attribuiti alle sostanze pericolose  BIJLAGE III  Aard der  bijzondere gevaren toegeschreven aan gevaarlijke stoffen  ANEXO III  Natureza dos riscos específicos atribuídos às substâncias perigosas   R 1   ES:  Explosivo en estado seco.  DA:  Eksplosiv i toer tilstand.  DE:  In trockenem Zustand explosionsgefaehrlich.  EL:  AAêñçêôéêue óaa îçñÞ êáôUEóôáóç.  EN:  Explosive when dry.  FR:  Explosif à l'état sec.  IT:  Esplosivo allo stato  secco.  NL:  In droge toestand ontplofbaar.  PT:  Explosivo no estado seco. R 2   ES:  Riesgo de explosión por choque, fricción, fuego u otras fuentes de ignición.  DA:  Eksplosionsfarlig ved stoed, gnidning, ild eller andre antaendelseskilder.  DE:  Durch Schlag, Reibung, Feuer oder andere Zuendquellen explosionsgefaehrlich.  EL:   Êssíaeõíïò aaêñÞîaaùò áðue ôñUEíôáãìá, ôñéâÞ, oeùôéUE Þ UEëëaaò ðçãÝò áíáoeëÝîaaùò.  EN:  Risk of explosion by shock, friction, fire or other sources of ignition.  FR:  Risque d'explosion par choc, friction, feu ou autres  sources d'ignition.  IT:  Rischio di esplosione per urto, sfregamento, fuoco o altre sorgenti d'ignizione.  NL:  Ontploffingsgevaar door schok, wrijving, vuur of andere ontstekingsoorzaken.  PT:  Risco de explosao por choque, fricçao, fogo ou outras  fontes de igniçao. R 3   ES:  Alto riesgo de explosión por choque, fricción, fuego u otras fuentes de ignición.  DA:  Meget eksplosionsfarlig ved stoed, gnidning, ild eller andre antaendelseskilder.  DE:  Durch Schlag, Reibung, Feuer oder andere Zuendquellen besonders  explosionsgefaehrlich.  EL:  Ðïëý ìaaãUEëïò êssíaeõíïò aaêñÞîaaùò áðue ôñUEíôáãìá, ôñéâÞ, oeùôéUE Þ UEëëaaò ðçãÝò áíáoeëÝîaaùò.  EN:  Extreme risk of explosion by shock, friction, fire or other sources of ignition.  FR:  Grand  risque d'explosion par choc, friction, feu ou autres sources d'ignition.  IT:  Elevato rischio di esplosione per urto, sfregamento, fuoco o altre sorgenti d'ignizione.  NL:  Ernstig ontploffingsgevaar door schok, wrijving, vuur of andere  ontstekingsoorzaken.  PT:  Grande risco de explosao por choque, fricçao, fogo ou outras fontes de igniçao. R 4   ES:  Forma compuestos metálicos explosivos muy sensibles.  DA:  Danner meget foelsomme eksplosive metalforbindelser.  DE:  Bildet hochempfindliche explosionsgefaehrliche Metallverbindungen.  EL:  Ó÷çìáôssaeaaé ðïëý aaõássóèçôaaò aaêñçêôéêÝò  ìaaôáëëéêÝò aaíþóaaéò.  EN:  Forms very sensitive explosive metallic compounds.  FR:  Forme des composés métalliques explosifs très sensibles.  IT:  Forma composti metallici esplosivi molto sensibili.  NL:  Vormt met metalen zeer gemakkelijk  ontplofbare verbindingen.  PT:  Forma compostos metálicos explosivos muito sensíveis. R 5   ES:  Peligro de explosión en caso de calentamiento.  DA:  Eksplosionsfarlig ved opvarmning.  DE:  Beim Erwaermen explosionsfaehig.  EL:  ÈÝñìáíóç ìðïñaass íá ðñïêáëÝóaaé Ýêñçîç.  EN:  Heating may cause an explosion.  FR:  Danger  d'explosion sous l'action de la chaleur.  IT:  Pericolo di esplosione per riscaldamento.  NL:  Ontploffingsgevaar door verwarming.  PT:  Perigo de explosao sob a acçao do calor. R 6   ES:  Peligro de explosión, lo mismo en contacto que sin contacto con el aire.  DA:  Eksplosiv ved og uden kontakt med luft.  DE:  Mit und ohne Luft explosionsfaehig.  EL:  AAêñçêôéêue óaa aaðáoeÞ Þ ÷ùñssò aaðáoeÞ ìaa ôïí áÝñá.  EN:  Explosive  with or without contact with air.  FR:  Danger d'explosion en contact ou sans contact avec l'air.  IT:  Esplosivo a contatto o senza contatto con l'aria.  NL:  Ontplofbaar met en zonder lucht.  PT:  Perigo de explosao em contacto ou sem contacto com o  ar. R 7   ES:  Puede provocar incendios.  DA:  Kan foraarsage brand.  DE:  Kann Brand verursachen.  EL:  Ìðïñaass íá ðñïêáëÝóaaé ðõñêáúUE.  AAÍ:  Ìáõ oeáèóaa oeéñaa.  OEÑ:  Ðaaèô ðñïùïqèaañ èí  éíoeaaíaeéaa.  ÉÔ:  Ðè ðñïùïoeáñaa èí éíoeaaíaeéï.  ÍË:  Êáí âñáíae ùaañïïñaeáêaaí.  ÐÔ:  Ðïaeaa ðñïùïoeáñ èì éíoe'íaeéï. R 8   ES:  Peligro de fuego en contacto con materias combustibles.  DA:  Brandfarlig ved kontakt med braendbare stoffer.  DE:  Feuergefahr bei Beruehrung mit brennbaren Stoffen.  EL:  Ìðïñaass íá ðñïêáëÝóaaé ôçí áíUEoeëaaîç êáýóéìùí õëéêþí óaa aaðáoeÞ ìaa  áõôUE.  EN:  Contact with combustible material may cause fire.  FR:  Favorise l'inflammation des matières combustibles.  IT:  Può provocare l'accensione di materie combustibili.  NL:  Bevordert de ontbranding van brandbare stoffen.  PT:  Perigo de  incêndio em contacto com matérias combustíveis. R 9   ES:  Peligro de explosión al mezclar con materias combustibles.  DA:  Eksplosionsfarlig ved blanding med braendbare stoffer.  DE:  Explosionsgefahr bei Mischung mit brennbaren Stoffen.  EL:  AAêñçêôéêue ueôáí áíáìé÷èaass ìaa êáýóéìá õëéêUE.   EN:  Explosive when mixed with combustible material.  FR:  Peut exploser en mélange avec des matières combustibles.  IT:  Esplosivo in miscela con materie combustibili.  NL:  Ontploffingsgevaar bij menging met brandbare stoffen.  PT:  Pode explodir  quando misturado com matérias combustíveis. R 10   ES:  Inflamable.  DA:  Brandfarlig.  DE:  Entzuendlich.  EL:  AAýoeëaaêôï.  EN:  Flammable.  FR:  Inflammable.  IT:  Infiammabile.  NL:  Ontvlambaar.  PT:  Inflamável. R 11   ES:  Fácilmente inflamable.  DA:  Meget brandfarlig.  DE:  Leichtentzuendlich.  EL:  Ëssáí aaýoeëaaêôï.  EN:  Highly flammable.  FR:  Très inflammable.  IT:  Facilmente infiammabile.  NL:  Licht ontvlambaar.  PT:  Muito inflamável. R  12   ES:  Extremadamente inflamable.  DA:  Yderst brandfarlig.  DE:  Hochentzuendlich.  EL:  AAîue÷ùò aaýoeëaaêôï.  EN:  Extremely flammable.  FR:  Extrêmement inflammable.  IT:  Altamente infiammabile.  NL:  Zeer licht ontvlambaar.  PT:   Extremamente inflamável. R 13   ES:  Gas licuado extremadamente inflamable.  DA:  Yderst brandfarlig flydende gas.  DE:  Hochentzuendliches Fluessiggas.  EL:  AAîue÷ùò aaýoeëaaêôï õãñïðïéçìÝíï áÝñéï.  EN:  Extremely flammable liquefied gas.  FR:  Gaz liquéfié extrêmement  inflammable.  IT:  Gas liquefatto altamente infiammabile.  NL:  Zeer licht ontvlambaar vloeibaar gas.  PT:  Gás liquefeito extremamente inflamável. R 14   ES:  Reacciona violentamente con el agua.  DA:  Reagerer voldsomt med vand.  DE:  Reagiert heftig mit Wasser.  EL:  ÁíôéaeñUE âssáéá ìaa íaañue.  EN:  Reacts violently with water.  FR:  Réagit violemment au contact de l'eau.  IT:  Reagisce  violentemente con l'acqua.  NL:  Reageert heftig met water.  PT:  Reage violentamente em contacto com a água. R 15   ES:  Reacciona con el agua liberando gases fácilmente inflamables.  DA:  Reagerer med vand under dannelse af yderst brandfarlige gasser.  DE:  Reagiert mit Wasser unter Bildung leicht entzuendlicher Gase.  EL:  Óaa aaðáoeÞ ìaa íaañue aaëaaõèaañþíïíôáé  ðïëý aaýoeëaaêôá áÝñéá.  EN:  Contact with water liberates highly flammable gases.  FR:  Au contact de l'eau dégage des gaz très inflammables.  IT:  A contatto con l'acqua libera gas facilmente infiammabili.  NL:  Vormt licht ontvlambaar gas in  contact met water.  PT:  Em contacto com a água liberta gases muito inflamáveis. R 16   ES:  Puede explosionar en mezcla con substancias comburentes.  DA:  Eksplosionsfarlig ved blanding med oxiderende stoffer.  DE:  Explosionsgefaehrlich in Mischung mit brandfoerdernden Stoffen.  EL:  AAêñçêôéêue ueôáí áíáìé÷èaass ìaa ïîaaéaeùôéêÝò  ïõóssaaò.  EN:  Explosive when mixed with oxidizing substances.  FR:  Peut exploser en mélange avec des substances comburantes.  IT:  Pericolo di esplosione se mescolato con sostanze comburenti.  NL:  Ontploffingsgevaar bij menging met oxyderende  stoffen.  PT:  Pode explodir quando misturado com substâncias comburentes. R 17   ES:  Se inflama espontáneamente en contacto con el aire.  DA:  Selvantaendelig i luft.  DE:  Selbstentzuendlich an der Luft.  EL:  ÁõôïáíáoeëÝãaaôáé óôïí áÝñá.  EN:  Spontaneously flammable in air.  FR:  Spontanément inflammable à l'air.   IT:  Spontaneamente infiammabile all'aria.  NL:  Spontaan ontvlambaar in lucht.  PT:  Espontaneamente inflamável ao ar. R 18   ES:  Al usarlo pueden formarse mezclas aire-vapor explosivas/inflamables.  DA:  Ved brug kan braendbare dampe/eksplosive damp-luftblandinger dannes.  DE:  Bei Gebrauch Bildung explosiver/leichtentzuendlicher Dampf-Luftgemische moeglich.  EL:   ÊáôUE ôç ÷ñÞóç ìðïñaass íá ó÷çìáôssóaaé aaýoeëaaêôá/aaêñçêôéêUE ìssãìáôá áôìïý-áÝñá.  EN:  In use, may form flammable/explosive vapour-air mixture.  FR:  Lors de l'utilisation, formation possible de mélange vapeur-air  inflammable/explosif.  IT:  Durante l'uso può formare con aria miscele esplosive/infiammabili.  NL:  Kan bij gebruik een ontvlambaar/ontplofbaar damp-luchtmengsel vormen.  PT:  Aquando da utilizaçao, formaçao possível de mistura vaporar  inflamável/explosiva. R 19   ES:  Puede formar peróxidos explosivos.  DA:  Kan danne eksplosive peroxider.  DE:  Kann explosionsfaehige Peroxyde bilden.  EL:  Ìðïñaass íá ó÷çìáôssóaaé aaêñçêôéêUE õðaañïîaassaeéá.  EN:  May form explosive peroxides.  FR:  Peut former des  peroxydes explosifs.  IT:  Può formare perossidi esplosivi.  NL:  Kan ontplofbare peroxiden vormen.  PT:  Pode formar peróxidos explosivos. R 20   ES:  Nocivo por inhalación.  DA:  Farlig ved indaanding.  DE:  Gesundheitsschaedlich beim Einatmen.  EL:  Âëáâaañue ueôáí aaéóðíÝaaôáé.  EN:  Harmful by inhalation.  FR:  Nocif par inhalation.  IT:  Nocivo per inalazione.  NL:  Schadelijk  bij inademing.  PT:  Nocivo por inalaçao. R 21   ES:  Nocivo en contacto con la piel.  DA:  Farlig ved hudkontakt.  DE:  Gesundheitsschaedlich bei Beruehrung mit der Haut.  EL:  Âëáâaañue óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá.  EN:  Harmful in contact with skin.  FR:  Nocif par contact avec la peau.   IT:  Nocivo a contatto con la pelle.  NL:  Schadelijk bij aanraking met de huid.  PT:  Nocivo em contacto com a pele. R 22   ES:  Nocivo por ingestión.  DA:  Farlig ved indtagelse.  DE:  Gesundheitsschaedlich beim Verschlucken.  EL:  Âëáâaañue óaa ðaañssðôùóaaç êáôáðueóaaùò.  EN:  Harmful if swallowed.  FR:  Nocif en cas d'ingestion.  IT:  Nocivo per ingestione.   NL:  Schadelijk bij opname door de mond.  PT:  Nocivo em caso de ingestao. R 23   ES:  Tóxico por inhalación.  DA:  Giftig ved indaanding.  DE:  Giftig beim Einatmen.  EL:  Ôïîéêue ueôáí aaéóðíÝaaôáé.  EN:  Toxic by inhalation.  FR:  Toxique par inhalation.  IT:  Tossico per inalazione.  NL:  Vergiftig bijinademing.   PT:  Tóxico por inalaçao. R 24   ES:  Tóxico en contacto con la piel.  DA:  Giftig ved hudkontakt.  DE:  Giftig bei Beruehrung mit der Haut.  EL:  Ôïîéêue óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá.  EN:  Toxic in contact with skin.  FR:  Toxique par contact avec la peau.  IT:  Tossico a  contatto con la pelle.  NL:  Vergiftig bij aanraking met de huid.  PT:  Tóxico em contacto com a pele. R 25   ES:  Tóxico por ingestión.  DA:  Giftig ved indtagelse.  DE:  Giftig beim Verschlucken.  EL:  Ôïîéêue óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò.  EN:  Toxic if swallowed.  FR:  Toxique en cas d'ingestion.  IT:  Tossico per ingestione.  NL:  Vergiftig  bij opname door de mond.  PT:  Tóxico em caso de ingestao. R 26   ES:  Muy tóxico por inhalación.  DA:  Meget giftig ved indaanding.  DE:  Sehr giftig beim Einatmen.  EL:  Ðïëý ôïîéêue ueôáí aaéóðíÝaaôáé.  EN:  Very toxic by inhalation.  FR:  Très toxique par inhalation.  IT:  Altamente tossico per  inalazione.  NL:  Zeer vergiftig bij inademing.  PT:  Muito tóxico por inalaçao. R 27   ES:  Muy tóxico en contacto con la piel.  DA:  Meget giftig ved hudkontakt.  DE:  Sehr giftig bei Beruehrung mit der Haut.  EL:  Ðïëý ôïîéêue óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá.  EN:  Very toxic in contact with skin.  FR:  Très toxique par contact  avec la peau.  IT:  Altamente tossico a contatto con la pelle.  NL:  Zeer vergiftig bij aanraking met de huid.  PT:  Muito tóxico em contacto com a pele. R 28   ES:  Muy tóxico por ingestión.  DA:  Meget giftig ved indtagelse.  DE:  Sehr giftig beim Verschlucken.  EL:  Ðïëý ôïîéêue óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò.  EN:  Very toxic if swallowed.  FR:  Très toxique en cas d'ingestion.  IT:  Altamente  tossico per ingestione.  NL:  Zeer vergiftig bij opname door de mond.  PT:  Muito tóxico em caso de ingestao. R 29  ES:  En contacto con agua libera gases tóxicos.  DA:  Udvikler giftig gas ved kontakt med vand.  DE:  Entwickelt bei Beruehrung mit Wasser giftige Gase.  EL:  Óaa aaðáoeÞ ìaa ôï íaañue aaëaaõèaañþíïíôáé ôïîéêUE áÝñéá.  EN:  Contact with water  liberates toxic gas.  FR:  Au contact de l'eau, dégage des gaz toxiques.  IT:  A contatto con l'acqua libera gas tossici.  NL:  Vormt vergiftig gas in contact met water.  PT:  Em contacto com a água liberta gases tóxicos. R 30   ES:  Puede inflamarse fácilmente al usarlo.  DA:  Kan blive meget brandfarlig under brug.  DE:  Kann bei Gebrauch leicht entzuendlich werden.  EL:  ÊáôUE ôç ÷ñÞóç ãssíaaôáé ëssáí aaýoeëaaêôï.  EN:  Can become highly flammable in use.  FR:   Peut devenir très inflammable pendant l'utilisation.  IT:  Può divenire facilmente infiammabile durante l'uso.  NL:  Kan bij gebruik licht ontvlambaar worden.  PT:  Pode tornar-se muito inflamável durante a utilizaçao.  R 31   ES:  En contacto con ácidos libera gases tóxicos.  DA:  Udvikler giftig gas ved kontakt med syre.  DE:  Entwickelt bei Beruehrung mit Saeure giftige Gase.  EL:  Óaa aaðáoeÞ ìaa ïîÝá aaëaaõèaañþíïíôáé ôïîéêUE áÝñéá.  EN:  Contact with acids  liberates toxic gas.  FR:  Au contact d'un acide dégage un gaz toxique.  IT:  A contatto con acidi libera gas tossico.  NL:  Vormt vergiftige gassen in contact met zuren.  PT:  Em contacto com um ácido liberta gás tóxico. R 32   ES:  En contacto con ácidos libera gases muy tóxicos.  DA:  Udvikler meget giftig gas ved kontakt med syre.  DE:  Entwickelt bei Beruehrung mit Saeure sehr giftige Gase.  EL:  Óaa aaðáoeÞ ìaa ïîÝá aaëaaõèaañþíïíôáé ðïëý ôïîéêUE áÝñéá.  EN:   Contact with acids liberates very toxic gas.  FR:  Au contact d'un acide dégage un gaz très toxique.  IT:  A contatto con acidi libera gas altamente tossico.  NL:  Vormt zeer vergiftige gassen in contact met zuren.  PT:  Em contacto com ácido liberta  gás muito tóxico. R 33   ES:  Peligro de efectos acumulativos.  DA:  Kan ophobes i kroppen efter gentagen brug.  DE:  Gefahr kumulativer Wirkungen.  EL:  Êssíaeõíïò áèñïéóôéêþí aaðéaeñUEóaaùí.  EN:  Danger of cumulative effects.  FR:  Danger d'effets cumulatifs.   IT:  Pericolo di effetti cumulativi.  NL:  Gevaar voor cumulatieve effecten.  PT:  Perigo de efeitos cumulativos. R 34   ES:  Provoca quemaduras.  DA:  AEtsningsfare.  DE:  Verursacht Veraetzungen.  EL:  Ðñïêáëaass aaãêáýìáôá.  EN:  Causes burns.  FR:  Provoque des brûlures.  IT:  Provoca ustioni.  NL:  Veroorzaakt brandwonden.  PT:  Provoca queimaduras.  R 35   ES:  Provoca quemaduras graves.  DA:  Alvorlig aetsningsfare.  DE:  Verursacht schwere Veraetzungen.  EL:  Ðñïêáëaass óïâáñUE aaãêáýìáôá.  EN:  Causes severe burns.  FR:  Provoque de graves brûlures.  IT:  Provoca gravi ustioni.  NL:   Veroorzaakt ernstige brandwonden.  PT:  Provoca queimaduras graves. R 36   ES:  Irrita los ojos.  DA:  Irriterer oejnene.  DE:  Reizt die Augen.  EL:  AAñaaèssaeaaé ôá ìUEôéá.  EN:  Irritating to eyes.  FR:  Irritant pour les yeux.  IT:  Irritante per gli occhi.  NL:  Irriterend voor de ogen.  PT:  Irritante para  os olhos. R 37   ES:  Irrita las vías respiratorias.  DA:  Irriterer aandedraetsorganerne.  DE:  Reizt die Atmungsorgane.  EL:  AAñaaèssaeaaé ôï áíáðíaaõóôéêue óýóôçìá.  EN:  Irritating to respiratory system.  FR:  Irritant pour les voies respiratoires.  IT:   Irritante per le vie respiratorie.  NL:  Irriterend voor de ademhalingswegen.  PT:  Irritante para as vias respiratórias. R 38   ES:  Irrita la piel.  DA:  Irriterer huden.  DE:  Reizt die Haut.  EL:  AAñaaèssaeaaé ôï aeÝñìá.  EN:  Irritating to skin.  FR:  Irritant pour la peau.  IT:  Irritante per la pelle.  NL:  Irriterend voor de huid.  PT:  Irritante para a  pele. R 39   ES:  Peligro de efectos irreversibles muy graves.  DA:  Fare for varig skade paa helbred.  DE:  Ernste Gefahr irreversiblen Schadens.  EL:  Êssíaeõíïò ðïëý óïâáñþí ìïíssìùí aaðéaeñUEóaaùí.  EN:  Danger of very serious irreversible effects.   FR:  Danger d'effets irréversibles très graves.  IT:  Pericolo di effetti irreversibili molto gravi.  NL:  Gevaar voor ernstige onherstelbare effekten.  PT:  Perigo de efeitos irreversíveis muito graves. R 40   ES:  Posibilidad de efectos irreversibles.  DA:  Mulighed for varig skade paa helbred.  DE:  Irreversibler Schaden moeglich.  EL:  Ðéèáíïss êssíaeõíïé ìïíssìùí aaðéaeñUEóaaùí.  EN:  Possible risks of irreversible effects.  FR:  Possibilité  d'effets irréversibles.  IT:  Possibilità di effetti irreversibili.  NL:  Onherstelbare effekten zijn niet uitgesloten.  PT:  Possibilidade de efeitos irreversíveis. R 41   ES:  Riesgo de lesiones oculares graves.  DA:  Risiko for alvorlig oejenskade.  DE:  Gefahr ernster Augenschaeden.  EL:  Êssíaeõíïò óïâáñþí ïoeèáëìéêþí âëáâþí.  EN:  Risk of serious damage to eyes.  FR:  Risque de lésions oculaires graves.   IT:  Rischio di gravi lesioni oculari.  NL:  Gevaar voor ernstig oogletsel.  PT:  Risco de lesões oculares graves. R 42   ES:  Posibilidad de sensibilización por inhalación.  DA:  Kan give allergi ved indaanding.  DE:  Sensibilisierung durch Einatmen moeglich.  EL:  AEýíáôáé íá ðñïêáëÝóaaé aaõáéóèçôïðïssçóç aeéUE ôçò aaéóðíïÞò.  EN:  May cause sensitization by  inhalation.  FR:  Peut entraîner une sensibilisation par inhalation.  IT:  Può provocare sensibilizzazione per inalazione.  NL:  Kan overgevoeligheid veroorzaken bij inademing.  PT:  Pode provocar uma sensibilizaçao por inalaçao. R 43   ES:  Posibilidad de sensibilización en contacto con la piel.  DA:  Kan give allergi ved kontakt med huden.  DE:  Sensibilisierung durch Hautkontakt moeglich.  EL:  AEýíáôáé íá ðñïêáëÝóaaé aaõáéóèçôïðïssçóç aeéUE ôçò aaðáoeÞò ìaa ôï aeÝñìá.  EN:   May cause sensitization by skin contact.  FR:  Peut entraîner une sensibilisation par contact avec la peau.  IT:  Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle.  NL:  Kan overgevoeligheid veroorzaken bij contact met de huid.  PT:  Pode  provocar uma sensibilizaçao em contacto com a pele. R 44   ES:  Riesgo de explosión al calentarlo en ambiente confinado.  DA:  Eksplosionsfarlig ved opvarmning under indeslutning.  DE:  Explosionsgefahr bei Erhitzen unter Einschluss.  EL:  Êssíaeõíïò aaêñÞîaaùò aaUEí èaañìáíèaass óaa êëaaéóôÞ áôìueóoeáéñá.   EN:  Risk of explosion if heated under confinement.  FR:  Risque d'explosion si chauffé en ambiance confinée.  IT:  Rischio di esplosione per riscaldamento in ambiente confinato.  NL:  Ontploffingsgevaar bij verwarming in afgesloten toestand.  PT:   Risco de explosao se aquecido em ambiente fechado. R 45   ES:  Puede causar cáncer.  DA:  Kan fremkalde kraeft.  DE:  Kann Krebs erzeugen.  EL:  Ìðïñaass íá ðñïêáëÝóaaé êáñêssíï.  EN:  May cause cancer.  FR:  Peut causer le cancer.  IT:  Può provocare il cancro.  Nl:  Kan kanker veroorzaken.  PT:   Pode causar cancro. R 46   ES:  Puede causar alteraciones genéticas hereditarias.  DA:  Kan foraarsage arvelige genetiske skader.  DE:  Kann vererbbare Schaeden verursachen.  EL:  Ìðïñaass íá ðñïêáëÝóaaé êëçñïíïìéêÝò ãaaíaaôéêÝò âëUEâaaò.  EN:  May cause heritable  genetic damage.  FR:  Peut causer des altérations génétiques héréditaires.  IT:  Può provocare alterazioni genetiche ereditarie.  NL:  Kan erfelijke genetische schade veroorzaken.  PT:  Pode causar alterações genéticas hereditárias. R 47   ES:  Puede causar malformaciones congénitas.  DA:  Kan medfoere fosterskader.  DE:  Kann Missbildungen verursachen.  EL:  Ìðïñaass íá ðñïêáëÝóaaé aaê ãaaíaaôÞò ðáñáìïñoeþóaaéò.  EN:  May cause birth defects.  FR:  Peut causer des malformations  congénitales.  IT:  Può provocare malformazioni congenite.  NL:  Kan geboorteafwijkingen veroorzaken.  PT:  Pode causar malformações congénitas. R 48   ES:  Riesgo de efectos graves para la salud en caso de exposición prolongada.  DA:  Alvorlig sundhedsfare ved laengere tids paavirkning.  DE:  Gefahr ernster Gesundheitsschaeden bei laengerer Exposition.  EL:  Êssíaeõíïò óïâáñÞò âëUEâçò ãéá ôçí  õãaassá êáôueðéí ðáñáôaaôáìÝíçò aaêèÝóaaùò.  EN:  Danger of serious damage to health by prolonged exposure.  FR:  Risque d'effets graves pour la santé en cas d'exposition prolongée.  IT:  Pericolo di gravi danni per la salute in caso di esposizione  prolungata.  NL:  Gevaar voor ernstige schade aan de gezondheid bij langdurige blootstelling.  PT:  Risco de efeitos graves para a saúde em caso de exposiçao prolongada. R 49   ES:  Puede causar cáncer por inhalación.  DA:  Kan fremkalde kraeft ved indaanding.  DE:  Kann Krebs erzeugen beim Einatmen.  EL:  Ìðïñaass íá ðñïêáëÝóaaé êáñêssíï ueôáí aaéóðíÝaaôáé.  EN:  May cause cancer by inhalation.  FR:  Peut causer le  cancer par inhalation.  IT:  Può provocare il cancro per inalazione.  NL:  Kan kanker veroorzaken bij inademing.  PT:  Pode causar o cancro por inalaçao. R 50   ES:  Muy tóxico para los organismos acúaticos.  DA:  Meget giftig for organismer, der lever i vand.  DE:  Sehr giftig fuer Wasserorganismen.  EL:  Ðïëý ôïîéêue ãéá ôïõò õaeñueâéïõò ïñãáíéóìïýò.  EN:  Very toxic to aquatic organisms.  FR:   Très toxique pour les organismes aquatiques.  IT:  Altamente tossico per gli organismi acquatici.  NL:  Zeer vergiftig voor in het water levende organismen.  PT:  Muito tóxico para organismos aquáticos. R 51   ES:  Tóxico para los organismos acuáticos.  DA:  Giftig for organismer, der lever i vand.  DE:  Giftig fuer Wasserorganismen.  EL:  Ôïîéêue ãéá ôïõò õaeñueâéïõò ïñãáíéóìïýò.  EN:  Toxic to aquatic organisms.  FR:  Toxique pour les  organismes aquatiques.  IT:  Tossico per gli organismi acquatici.  NL:  Vergiftig voor in het water levende organismen.  PT:  Tóxico para organismos aquáticos. R 52   ES:  Nocivo para los organismos acuáticos.  DA:  Skadelig for organismer, der lever i vand.  DE:  Schaedlich fuer Wasserorganismen.  EL:  Âëáâaañue ãéá ôïõò õaeñueâéïõò ïñãáíéóìïýò.  EN:  Harmful to aquatic organisms.  FR:  Nocif pour les  organismes aquatiques.  IT:  Nocivo per gli organismi acquatici.  NL:  Schadelijk voor in het water levende organismen.  PT:  Nocivo para organismos aquáticos. R 53   ES:  Puede provocar a largo plazo efectos negativos en el medio ambiente acuático.  DA:  Kan foraarsage uoenskede langtidsvirkninger i vandmiljoeet.  DE:  Kann in Gewaessern laengerfristig schaedliche Wirkungen haben.  EL:  Ìðïñaass íá ðñïêáëÝóaaé  ìáêñï÷ñueíéaaò aeõóìaaíaassò aaðéðôþóaaéò óôï õaeUEôéíï ðaañéâUEëëïí.  EN:  May cause long-term adverse effects in the aquatic environment.  FR:  Peut entraîner des effets néfastes à long terme pour l'environnement aquatique.  IT:  Può provocare a lungo  termine effetti negativi per l'ambiente acquatico.  NL:  Kan in het aquatisch milieu op lange termijn schadelijke effecten veroorzaken.  PT:  Pode causar efeitos negativos a longo prazo no ambiente aquático. R 54   ES:  Tóxico para la flora.  DA:  Giftig for planter.  DE:  Giftig fuer Pflanzen.  EL:  Ôïîéêue ãéá ôç ÷ëùñssaeá.  EN:  Toxic to flora.  FR:  Toxique pour la flore.  IT:  Tossico per la flora.  NL:  Vergiftig voor planten.  PT:  Tóxico  para a flora. R 55   ES:  Tóxico para la fauna.  DA:  Giftig for dyr.  DE:  Giftig fuer Tiere.  EL:  Ôïîéêue ãéá ôçí ðáíssaeá.  EN:  Toxic to fauna.  FR:  Toxique pour la faune.  IT:  Tossico per la fauna.  NL:  Vergiftig voor dieren.  PT:  Tóxico para a  fauna. R 56   ES:  Tóxico para los organismos del suelo.  DA:  Giftig for organismer i jordbunden.  DE:  Giftig fuer Bodenorganismen.  EL:  Ôïîéêue ãéá ôïõò ïñãáíéóìïýò ôïõ aaaeUEoeïõò.  EN:  Toxic to soil organisms.  FR:  Toxique pour les organismes du  sol.  IT:  Tossico per gli organismi del terreno.  NL:  Vergiftig voor bodemorganismen.  PT:  Tóxico para organismos no solo. R 57   ES:  Tóxico para las abejas.  DA:  Giftig for bier.  DE:  Giftig fuer Bienen.  EL:  Ôïîéêue ãéá ôéò ìÝëéóóaaò.  EN:  Toxic to bees.  FR:  Toxique pour les abeilles.  IT:  Tossico per le api.  NL:  Vegiftig voor bijen.  PT:  Tóxico para  as abelhas. R 58   ES:  Puede provocar a largo plazo efectos negativos para el medio ambiente.  DA:  Kan foraarsage uoenskede langtidsvirkninger i miljoeet.  DE:  Kann laengerfristig schaedliche Wirkungen auf die Umwelt haben.  EL:  Ìðïñaass íá ðñïêáëÝóaaé  ìáêñï÷ñueíéaaò aeõóìaaíaassò aaðéðôþóaaéò óôï ðaañéâUEëëïí.  EN:  May cause long-term adverse effects in the environment.  FR:  Peut entraîner des effets néfastes à long terme pour l'environnement.  IT:  Può provocare a lungo termine effetti negativi per  l'ambiente.  NL:  Kan in het milieu op lange termijn schadelijk effecten veroorzaken.  PT:  Pode causar efeitos negativos a longo prazo no ambiente. R 59   ES:  Peligroso para la capa de ozono.  DA:  Farlig for ozonlaget.  DE:  Gefaehrlich fuer die Ozonschicht.  EL:  AAðéêssíaeõíï ãéá ôç óôéâUEaeá ôïõ ueaeïíôïò.  EN:  Dangerous for the ozone layer.  FR:  Dangereux pour la couche d'ozone.  IT:   Pericoloso per lo strato di ozono.  NL:  Gevaarlijk voor de ozonlaag.  PT:  Perigoso para a camada de ozono.  Combinación de frases-R  Kombination af R-saetninger  Kombination der R-Saetze  Óõíaeõáóìueò ôùí Ñ-oeñUEóaaùí  Combination of R-phrases  Combinaison des phrases R  Combinazioni delle frasi R  Kombinatie van de R-zinnen  Combinaçao das frases R  R 14/15   ES:  Reacciona violentamente con el agua, liberando gases muy inflamables.  DA:  Reagerer voldsomt med vand under dannelse af yderst brandfarlige gasser.  DE:  Reagiert heftig mit Wasser unter Bildung leichtentzuendlicher Gase.  EL:  ÁíôéaeñUE  âéássùò óaa aaðáoeÞ ìaa ôï ýaeùñ aaêëýïíôáò áÝñéá ëssáí aaõáíUEoeëaaêôá.  EN:  Reacts violently with water, liberating highly flammable gases.  FR:  Réagit violemment au contact de l'eau en dégageant des gaz très inflammables.  IT:  Reagisce violentemente  con l'acqua liberando gas facilmente infiammabili.  NL:  Reageert heftig met water en vormt daarbij licht ontvlambaar gas.  PT:  Reage violentamente com a água libertando gases muito inflamáveis. R 15/29   ES:  En contacto con el agua, libera gases tóxicos y fácilmente inflamables.  DA:  Reagerer med vand under dannelse af giftige og yderst brandfarlige gasser.  DE:  Reagiert mit Wasser unter Bildung giftiger und leichtentzuendlicher Gase.  EL:   Óaa aaðáoeÞ ìaa íaañue aaëaaõèaañþíïíôáé ôïîéêUE, ëssáí aaýoeëaaêôá áÝñéá.  EN:  Contact with water liberates toxic, highly flammable gas.  FR:  Au contact de l'eau dégage des gaz toxiques et très inflammables.  IT:  A contatto con acqua  libera gas tossici e facilmente infiammabili.  NL:  Vormt vergiftig en licht ontvlambaar gas in contact met water.  PT:  Em contacto com a água liberta gases tóxicos e muito inflamáveis. R 20/21   ES:  Nocivo por inhalación y en contacto con la piel.  DA:  Farlig ved indaanding og ved hudkontakt.  DE:  Gesundheitsschaedlich beim Einatmen und bei Beruehrung mit der Haut.  EL:  Âëáâaañue ueôáí aaéóðíÝaaôáé êáé óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá.  EN:   Harmful by inhalation and in contact with skin.  FR:  Nocif par inhalation et par contact avec la peau.  IT:  Nocivo per inalazione e contatto con la pelle.  NL:  Schadelijk bij inademing en bij aanraking met de huid.  PT:  Nocivo por inalaçao em  contacto com a pele. R 20/22   ES:  Nocivo por inhalación y por ingestión.  DA:  Farlig Nocivo por inalaçao e ingestao.  DE:  Gesundheitsschaedlich beim Einatmen und Verschlucken.  EL:  Âëáâaañue ueôáí aaéóðíÝaaôáé êáé óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò.  EN:  Harmful by inhalation  and if swallowed.  FR:  Nocif par inhalation et par ingestion.  IT:  Nocivo per inalazione e ingestione.  NL:  Schadelijk bij inademing en opname door de mond.  PT:  Nocivo por inalaçao e ingestao. R 20/21/22   ES:  Nocivo por inhalación, por ingestión y en contacto con la piel.  DA:  Farlig ved indaanding, ved hudkontakt og ved indtagelse.  DE:  Gesundheitsschaedlich beim Einatmen, Verschlucken und Beruehrung mit der Haut.  EL:  Âëáâaañue ueôáí  aaéóðíÝaaôáé, óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá êáé óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò.  EN:  Harmful by inhalation, in contact with skin and if swallowed.  FR:  Nocif par inhalation, par contact avec la peau et par ingestion.  IT:  Nocivo per inalazione,  contatto con la pelle e per ingestione.  NL:  Schadelijk bij inademing, opname door de mond en aanraking met de huid.  PT:  Nocivo por inalaçao, em contacto com a pele e por ingestao. R 21/22   ES:  Nocivo en contacto con la piel y por ingestión.  DA:  Farlig ved hudkontakt og ved indtagelse.  DE:  Gesundheitsschaedlich bei Beruehrung mit der Haut und beim Verschlucken.  EL:  Âëáâaañue óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá êáé óaa ðaañssðôùóç  êáôáðueóaaùò.  EN:  Harmful in contact with skin and if swallowed.  FR:  Nocif par contact avec la peau et par ingestion.  IT:  Nocivo a contatto con la pelle e per ingestione.  NL:  Schadelijk bij aanraking met de huid en bij opname door de mond.   PT:  Nocivo em contacto com a pele e por ingestao. R 23/24   ES:  Tóxico por inhalación y en contacto con la piel.  DA:  Giftig ved indaanding og ved hudkontakt.  DE:  Giftig beim Einatmen und bei Beruehrung mit der Haut.  EL:  Ôïîéêue ueôáí aaéóðíÝaaôáé êáé óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá.  EN:  Toxic by  inhalation and in contact with skin.  FR:  Toxique par inhalation et par contact avec la peau.  IT:  Tossico per inalazione e contatto con la pelle.  NL:  Vergiftig bij inademing en bij aanraking met de huid.  PT:  Tóxico por inalaçao e em contacto com  a pele. R 23/25   ES:  Tóxico por inhalación y por ingestión.  DA:  Giftig ved indaanding og ved indtagelse.  DE:  Giftig beim Einatmen und Verschlucken.  EL:  Ôïîéêue ueôáí aaéóðíÝaaôáé êáé óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò.  EN:  Toxic by inhalation and if  swallowed.  FR:  Toxique par inhalation et par ingestion.  IT:  Tossico per inalazione e ingestione.  NL:  Vergiftig bij inademing en opname door de mond.  PT:  Tóxico por inalaçao e ingestao. R 23/24/25   ES:  Tóxico por inhalación, por ingestión y en contacto con la piel.  DA:  Giftig ved indaanding, ved hudkontakt og ved indtagelse.  DE:  Giftig beim Einatmen, Verschlucken und Beruehrung mit der Haut.  EL:  Ôïîéêue ueôáí aaéóðíÝaaôáé,  óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá êáé óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò.  EN:  Toxic by inhalation, in contact with skin and if swallowed.  FR:  Toxique par inhalation, par contact avec la peau et par ingestion.  IT:  Tossico per inalazione, contatto con la pelle  e per ingestione.  NL:  Vergiftig bij inademing, opname door de mond en aanraking met de huid.  PT:  Tóxico por inalaçao, em contacto com a pele e por ingestao. R 24/25   ES:  Tóxico en contacto con la piel y por ingestión.  DA:  Giftig ved hudkontakt og ved indtagelse.  DE:  Giftig bei Beruehrung mit der Haut und beim Verschlucken.  EL:  Ôïîéêue óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá êáé óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò.  EN:   Toxic in contact with skin and if swallowed.  FR:  Toxique par contact avec la peau et par ingestion.  IT:  Tossico a contatto con la pelle e per ingestione.  NL:  Vergiftig bij aanraking met de huid en bij opname door de mond.  PT:  Tóxico em contacto  com a pele e por ingestao. R 26/27   ES:  Muy tóxico por inhalación y en contacto con la piel.  DA:  Meget giftig ved indaanding og ved hudkontakt.  DE:  Sehr giftig beim Einatmen und bei Beruehrung mit der Haut.  EL:  Ðïëý ôïîéêue ueôáí aaéóðíÝaaôáé êáé óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá.   EN:  Very toxic by inhalation and in contact with skin.  FR:  Très toxique par inhalation et par contact avec la peau.  IT:  Altamente tossico per inalazione e contatto con la pelle.  NL:  Zeer vergiftig bij inademing en bij aanraking met de huid.  PT:   Muito tóxico por inalaçao e em contacto com a pele. R 26/28   ES:  Muy tóxico por inhalación y por ingestión.  DA:  Meget giftig ved indaanding og ved indtagelse.  DE:  Sehr giftig beim Einatmen und Verschlucken.  EL:  Ðïëý ôïîéêue ueôáí aaéóðíÝaaôáé êáé óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò.  EN:  Very toxic by  inhalation and if swallowed.  FR:  Très toxique par inhalation et par ingestion.  IT:  Altamente tossico per inalazione e per ingestione.  NL:  Zeer vergiftig bij inademing en opname door de mond.  PT:  Muito tóxico por inalaçao e ingestao. R  26/27/28   ES:  Muy tóxico por inhalación, por ingestión y en contacto con la piel.  DA:  Meget giftig ved indaanding, ved hudkontakt og ved indtagelse.  DE:  Sehr giftig beim Einatmen, Verschlucken und Beruehrung mit der Haut.  EL:  Ðïëý ôïîéêue ueôáí  aaéóðíÝaaôáé, óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá êáé óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò.  EN:  Very toxic by inhalation, in contact with skin and if swallowed.  FR:  Très toxique par inhalation, par contact avec la peau et par ingestion.  IT:  Altamente  tossico per inalazione, contatto con la pelle e per ingestione.  NL:  Zeer vergiftig bij inademing, opname door de mond en aanraking met de huid.  PT:  Muito tóxico por inalaçao, em contacto com a pele e por ingestao. R 27/28   ES:  Muy tóxico en contacto con la piel y por ingestión.  DA:  Meget giftig ved hudkontakt og ved indtagelse.  DE:  Sehr giftig bei Beruehrung mit der Haut und beim Verschlucken.  EL:  Ðïëý ôïîéêue óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá êáé óaa ðaañssðôùóç  êáôáðueóaaùò.  EN:  Very toxic in contact with skin and if swallowed.  FR:  Très toxique par contact avec la peau et par ingestion.  IT:  Altamente tossico a contatto con la pelle e per ingestione.  NL:  Zeer vergiftig bij aanraking met de huid en  bij opname door de mond.  PT:  Muito tóxico em contacto com a pele e por ingestao. R 36/37   ES:  Irrita los ojos y las vias respiratorias.  DA:  Irriterer oejnene og aandedraetsorganerne.  DE:  Reizt die Augen und die Atmungsorgane.  EL:  AAñaaèssaeaaé ôá ìUEôéá êáé ôï áíáðíaaõóôéêue óýóôçìá.  EN:  Irritating to eyes and respiratory  system.  FR:  Irritant pour les yeux et les voies respiratoires.  IT:  Irritante per gli occhi e le vie respiratorie.  NL:  Irriterend voor de ogen en de ademhalingswegen.  PT:  Irritante para os olhos e vias respiratórias. R 36/38   ES:  Irrita los ojos y la piel.  DA:  Irriterer oejnene og huden.  DE:  Reizt die Augen und die Haut.  EL:  AAñaaèssaeaaé ôá ìUEôéá êáé ôï aeÝñìá.  EN:  Irritating to eyes and skin.  FR:  Irritant pour les yeux et la peau.  IT:  Irritante per  gli occhi e la pelle.  NL:  Irriterend voor de ogen en de huid.  PT:  Irritante para os olhos e pele. R 36/37/38   ES:  Irrita los ojos, la piel y las vias respiratorias.  DA:  Irriterer oejnene, aandedraetsorganerne og huden.  DE:  Reizt die Augen, Atmungsorgane und die Haut.  EL:  AAñaaèssaeaaé ôá ìUEôéá, ôï áíáðíaaõóôéêue óýóôçìá êáé ôï  aeÝñìá.  EN:  Irritating to eyes, respiratory system and skin.  FR:  Irritant pour les yeux, les voies respiratoires et la peau.  IT:  Irritante per gli occhi, le vie respiratorie e la pelle.  NL:  Irriterend voor de ogen, de ademhalingswegen en  de huid.  PT:  Irritante para os olhos, vias respiratórias e pele. R 37/38   ES:  Irrita las vias respiratorias y la piel.  DA:  Irriterer aandedraetsorganerne og huden.  DE:  Reizt die Atmungsorgane und die Haut.  EL:  AAñaaèssaeaaé ôï áíáðíaaõóôéêue óýóôçìá êáé ôï aeÝñìá.  EN:  Irritating to respiratory system and  skin.  FR:  Irritant pour les voies respiratoires et la peau.  IT:  Irritante per le vie respiratorie e la pelle.  NL:  Irriterend voor ademhalingswegen en de huid.  PT:  Irritante para as vias respiratórias e pele. R 39/23   ES:  Tóxico: peligro de efectos irreversibles muy graves por inhalación.  DA:  Giftig: fare for varig skade paa helbred ved indaanding.  DE:  Giftig: ernste Gefahr irreversiblen Schadens durch Einatmen.  EL:  Ôïîéêue: êssíaeõíïò ðïëý  óïâáñþí ìueíéìùí aaðéaeñUEóaaùí ueôáí aaéóðíÝaaôáé.  EN:  Toxic: danger of very serious irreversible effects through inhalation.  FR:  Toxique: danger d'effets irréversibles très graves par inhalation.  IT:  Tossico: pericolo di effetti irreversibili  molto gravi per inalazione.  NL:  Vergiftig: gevaar voor ernstige onherstelbare effecten bij inademing.  PT:  Tóxico: perigo de efeitos irreversíveis muito graves por inalaçao. R 39/24   ES:  Tóxico: peligro de efectos irreversibles muy graves por contacto con la piel.  DA:  Giftig: fare for varig skade paa helbred ved hudkontakt.  DE:  Giftig: ernste Gefahr irreversiblen Schadens bei Beruehrung mit der Haut.  EL:   Ôïîéêue: êssíaeõíïò ðïëý óïâáñþí ìueíéìùí aaðéaeñUEóaaùí óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá.  EN:  Toxic: danger of very serious irreversible effects in contact with skin.  FR:  Toxique: danger d'effets irréversibles très graves par contact avec la  peau.  IT:  Tossico: pericolo di effetti irreversibili molto gravi a contatto con la pelle.  NL:  Vergiftig: gevaar voor ernstige onherstelbare effecten bij aanraking met de huid.  PT:  Tóxico: perigo de efeitos irreversíveis muito graves em contacto  com a pele. R 39/25   ES:  Tóxico: peligro de efectos irreversibles muy graves por ingestión.  DA:  Giftig: fare for varig skade paa helbred ved indtagelse.  DE:  Giftig: ernste Gefahr irreversiblen Schadens durch Verschlucken.  EL:  Ôïîéêue: êssíaeõíïò  ðïëý óïâáñþí ìueíéìùí aaðéaeñUEóaaùí óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò.  EN:  Toxic: danger of very serious irreversible effects if swallowed.  FR:  Toxique: danger d'effets irréversibles très graves par ingestion.  IT:  Tossico: pericolo di effetti  irreversibili molto gravi per ingestione.  NL:  Vergiftig: gevaar voor ernstige onherstelbare effecten bij opname door de mond.  PT:  Tóxico: perigo de efeitos irreversíveis muito graves por ingestao. R 39/23/24   ES:  Tóxico: peligro de efectos irreversibles muy graves por inhalación y contacto con la piel.  DA:  Giftig: fare for varig skade paa helbred ved indaanding og hudkontakt.  DE:  Giftig: ernste Gefahr irreversiblen Schadens durch Einatmen und bei  Beruehrung mit der Haut.  EL:  Ôïîéêue: êssíaeõíïò ðïëý óïâáñþí ìueíéìùí aaðéaeñUEóaaùí ueôáí aaéóðíÝaaôáé êáé óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá.  EN:  Toxic: danger of very serious irreversible effects through inhalation and in contact with skin.  FR:   Toxique: danger d'effets irréversibles très graves par inhalation et par contact avec la peau.  IT:  Tossico: pericolo di effetti irreversibili molto gravi per inalazione e a contatto con la pelle.  NL:  Vergiftig: gevaar voor ernstige onherstelbare  effecten bij inademing en aanraking met de huid.  PT:  Tóxico: perigo de efeitos irreversíveis muito graves por inalaçao e contacto com a pele. R 39/23/25   ES:  Tóxico: peligro de efectos irreversibles muy graves por inhalación e ingestión.  DA:  Giftig: fare for varig skade paa helbred ved indaanding og indtagelse.  DE:  Giftig: ernste Gefahr irreversiblen Schadens durch Einatmen und durch  Verschlucken.  EL:  Ôïîéêue: êssíaeõíïò ðïëý óïâáñþí ìueíéìùí aaðéaeñUEóaaùí ueôáí aaéóðíÝaaôáé êáé óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò.  EN:  Toxic: danger of very serious irreversible effects through inhalation and if swallowed.  FR:  Toxique:  danger d'effets irréversibles très graves par inhalation et par ingestion.  IT:  Tossico: pericolo di effetti irreversibili molto gravi per inalazione ed ingestione.  NL:  Vergiftig: gevaar voor ernstige onherstelbare effecten bij inademing en opname  door de mond.  PT:  Tóxico: perigo de efeitos irreversíveis muito graves por inalaçao e ingestao.  R 39/24/25   ES:  Tóxico: peligro de efectos irreversibles muy graves por contacto con la piel e ingestión.  DA:  Giftig: fare for varig skade paa helbred ved hudkontakt og indtagelse.  DE:  Giftig: ernste Gefahr irreversiblen Schadens bei Beruehrung mit der  Haut und durch Verschlucken.  EL:  Ôïîéêue: êssíaeõíïò ðïëý óïâáñþí ìueíéìùí aaðéaeñUEóaaùí óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá êáé óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò.  EN:  Toxic: danger of very serious irreversible effects in contact with skin and if  swallowed.  FR:  Toxique: danger d'effets irréversibles très graves par contact avec la peau et par ingestion.  IT:  Tossico: pericolo di effetti irreversibili molto gravi a contatto con la pelle e per ingestione.  NL:  Vergiftig: gevaar voor ernstige  onherstelbare effecten bij aanraking met de huid en opname door de mond.  PT:  Tóxico: perigo de efeitos irreversíveis muito graves por contacto com a pele e ingestao. R 39/23/24/25   ES:  Tóxico: peligro de efectos irreversibles muy graves por inhalación, contacto con la piel e ingestión.  DA:  Giftig: fare for varig skade paa helbred ved indaanding, hudkontakt og indtagelse.  DE:  Giftig: Gefahr irreversiblen Schadens durch  Einatmen, Beruehrung mit der Haut und durch Verschlucken.  EL:  Ôïîéêue: êssíaeõíïò ðïëý óïâáñþí ìueíéìùí aaðéaeñUEóaaùí óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá êáé óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò.  EN:  Toxic: danger of very serious irreversible effects through  inhalation, in contact with skin and if swallowed.  FR:  Toxique: danger d'effets irréversibles très graves par inhalation, par contact avec la peau et par ingestion.  IT:  Tossico: pericolo di effetti irreversibili molto gravi per inalazione, a  contatto con la pelle e per ingestione.  NL:  Vergiftig: gevaar voor ernstige onherstelbare effecten bij inademing, aanraking met de huid en opname door de mond.  PT:  Tóxico: perigo de efeitos irreversíveis muito graves por inalaçao, em contacto com a  pele e ingestao. R 39/26   ES:  Muy tóxico: peligro de efectos irreversibles muy graves por inhalación.  DA:  Meget giftig: fare for varig skade paa helbred ved indaanding.  DE:  Sehr giftig: ernste Gefahr irreversiblen Schadens durch Einatmen.  EL:  Ðïëý ôïîéêue:  êssíaeõíïò ðïëý óïâáñþí ìueíéìùí aaðéaeñUEóaaùí ueôáí aaéóðíÝaaôáé.  EN:  Very toxic: danger of very serious irreversible effects through inhalation.  FR:  Très toxique: danger d'effets irréversibles très graves par inhalation.  IT:  Altamente  tossico: pericolo di effetti irreversibili molto gravi per inalazione.  NL:  Zeer vergiftig: gevaar voor ernstige onherstelbare effecten bij inademing.  PT:  Muito tóxico: perigo de efeitos irreversíveis muito graves por inalaçao. R 39/27   ES:  Muy tóxico: peligro de efectos irreversibles muy graves por contacto con la piel.  DA:  Meget giftig: fare for varig skade paa helbred ved hudkontakt.  DE:  Sehr giftig: ernste Gefahr irreversiblen Schadens bei Beruehrung mit der Haut.  EL:   Ðïëý ôïîéêue: êssíaeõíïò ðïëý óïâáñþí ìueíéìùí aaðéaeñUEóaaùí óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá.  EN:  Very toxic: danger of very serious irreversible effects in contact with skin.  FR:  Très toxique: danger d'effets irréversibles très graves par  contact avec la peau.  IT:  Altamente tossico: pericolo di effetti irreversibili molto gravi a contatto con la pelle.  NL:  Zeer vergiftig: gevaar voor ernstige onherstelbare effecten bij aanraking met de huid.  PT:  Muito tóxico: perigo de efeitos  irreversíveis muito graves por contacto com a pele. R 39/28   ES:  Muy tóxico: peligro de efectos irreversibles muy graves por ingestión.  DA:  Meget giftig: fare for varig skade paa helbred ved indtagelse.  DE:  Sehr giftig: ernste Gefahr irreversiblen Schadens durch Verschlucken.  EL:  Ðïëý  ôïîéêue: êssíaeõíïò ðïëý óïâáñþí ìueíéìùí aaðéaeñUEóaaùí óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò.  EN:  Very toxic: danger of very serious irreversible effects if swallowed.  FR:  Très toxique: danger d'effets irréversibles très graves par ingestion.  IT:   Altamente tossico: pericolo di effetti irreversibili molto gravi per ingestione.  NL:  Zeer vergiftig: gevaar voor ernstige onherstelbare effecten bij opname door de mond.  PT:  Muito tóxico: perigo de efeitos irreversíveis muito graves por ingestao.  R 39/26/27   ES:  Muy tóxico: peligro de efectos irreversibles muy graves por inhalación y contacto con la piel.  DA:  Meget giftig: fare for varig skade paa helbred ved indaanding og hudkontakt.  DE:  Sehr giftig: ernste Gefahr irreversiblen Schadens durch  Einatmen und bei Beruehrung mit der Haut.  EL:  Ðïëý ôïîéêue: êssíaeõíïò ðïëý óïâáñþí ìueíéìùí aaðéaeñUEóaaùí ueôáí aaéóðíÝaaôáé êáé óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá.  EN:  Very toxic: danger of very serious irreversible effects through inhalation and  in contact with skin.  FR:  Très toxique: danger d'effets irréversibles très graves par inhalation et par contact avec la peau.  IT:  Altamente tossico: pericolo di effetti irreversibili molto gravi per inalazione e a contatto con la pelle.  NL:  Zeer  vergiftig: gevaar voor ernstige onherstelbare effecten bij inademing en aanraking met de huid.  PT:  Muito tóxico: perigo de efeitos irreversíveis muito graves por inalaçao e em contacto com a pele. R 39/26/28   ES:  Muy tóxico: peligro de efectos irreversibles muy graves por inhalación e ingestión.  DA:  Meget giftig: fare for varig skade paa helbred ved indaanding og indtagelse.  DE:  Sehr giftig: ernste Gefahr irreversiblen Schadens durch Einatmen und  durch Verschlucken.  EL:  Ðïëý ôïîéêue: êssíaeõíïò ðïëý óïâáñþí ìueíéìùí aaðéaeñUEóaaùí ueôáí aaéóðíÝaaôáé êáé óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò.  EN:  Very toxic: danger of very serious irreversible effects through inhalation and if swallowed.   FR:  Très toxique: danger d'effets irréversibles très graves par inhalation et par ingestion.  IT:  Altamente tossico: pericolo di effetti irreversibili molto gravi per inalazione ed ingestione.  NL:  Zeer vergiftig: gevaar voor ernstige onherstelbare  effecten bij inademing en opname door de mond.  PT:  Muito tóxico: perigo de efeitos irreversíveis muito graves por inalaçao e ingestao. R 39/27/28   ES:  Muy tóxico: peligro de efectos irreversibles muy graves por contacto con la piel e ingestión.  DA:  Meget giftig: fare for varig skade paa helbred ved hudkontakt og indtagelse.  DE:  Sehr giftig: ernste Gefahr irreversiblen Schadens bei  Beruehrung mit der Haut und durch Verschlucken.  EL:  Ðïëý ôïîéêue: êssíaeõíïò ðïëý óïâáñþí ìueíéìùí aaðéaeñUEóaaùí óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá êáé óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò.  EN:  Very toxic: danger of very serious irreversible effects in  contact with skin and if swallowed.  FR:  Très toxique: danger d'effets irréversibles très graves par contact avec la peau et par ingestion.  IT:  Altamente tossico: pericolo di effetti irreversibili molto gravi a contatto con la pelle e per ingestione.   NL:  Zeer vergiftig: gevaar voor ernstige onherstelbare effecten bij aanraking met de huid en opname door de mond.  PT:  Muito tóxico: perigo de efeitos irreversíveis muito graves por contacto com a pele e ingestao. R 39/26/27/28   ES:  Muy tóxico: peligro de efectos irreversibles muy graves por inhalación, contacto con la piel e ingestión.  DA:  Meget giftig: fare for varig skade paa helbred ved indaanding, hudkontakt og indtagelse.  DE:  Sehr giftig: ernste Gefahr  irreversiblen Schadens durch Einatmen, Beruehrung mit der Haut und durch Verschlucken.  EL:  Ðïëý ôïîéêue: êssíaeõíïò ðïëý óïâáñþí ìueíéìùí aaðéaeñUEóaaùí ueôáí aaéóðíÝaaôáé, óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá êáé óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò.   EN:  Very toxic: danger of very serious irreversible effects through inhalation, in contact with skin and if swallowed.  FR:  Très toxique: danger d'effets irréversibles très graves par inhalation, par contact avec la peau et par ingestion.  IT:   Altamente tossico: pericolo di effetti irreversibili molto gravi per inalazione, a contatto con la pelle e per ingestione.  NL:  Zeer vergiftig: gevaar voor ernstige onherstelbare effecten bij inademing, aanraking met de huid en opname door de mond.   PT:  Muito tóxico: perigo de efeitos irreversíveis muito graves por inalaçao, contacto com a pele e ingestao. R 40/20   ES:  Nocivo: posibilidad de efectos irreversibles por inhalación.  DA:  Farlig: mulighed for varig skade paa helbred ved indaanding.  DE:  Gesundheitsschaedlich: Moeglichkeit irreversiblen Schadens durch Einatmen.  EL:  Âëáâaañue:  ðéèáíïss êssíaeõíïé ìueíéìùí aaðéaeñUEóaaùí ueôáí aaéóðíÝaaôáé.  EN:  Harmful: possible risk of irreversible effects through inhalation.  FR:  Nocif: possibilité d'effets irréversibles par inhalation.  IT:  Nocivo: possibilità di effetti irreversibili  per inalazione.  NL:  Schadelijk: bij inademing zijn onherstelbare effecten niet uitgesloten.  PT:  Nocivo: possibilidade de efeitos irreversíveis por inalaçao. R 40/21   ES:  Nocivo: posibilidad de efectos irreversibles en contacto con la piel.  DA:  Farlig: mulighed for varig skade paa helbred ved hudkontakt.  DE:  Gesundheitsschaedlich: Moeglichkeit irreversiblen Schadens bei Beruehrung mit der Haut.  EL:   Âëáâaañue: ðéèáíïss êssíaeõíïé ìueíéìùí aaðéaeñUEóaaùí óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá.  EN:  Harmful: possible risk of irreversible effects in contact with skin.  FR:  Nocif: possibilité d'effets irréversibles par contact avec la peau.  IT:   Nocivo: possibilità di effetti irreversibili a contatto con la pelle.  NL:  Schadelijk: bij aanraking met de huid zijn onherstelbare effecten niet uitgesloten.  PT:  Nocivo: possibilidade de efeitos irreversíveis por contacto com a pele. R 40/22   ES:  Nocivo: posibilidad de efectos irreversibles por ingestión.  DA:  Farlig: mulighed for varig skade paa helbred ved indtagelse.  DE:  Gesundheitsschaedlich: Moeglichkeit irreversiblen Schadens durch Verschlucken.  EL:  Âëáâaañue:  ðéèáíïss êssíaeõíïé ìueíéìùí aaðéaeñUEóaaùí óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò.  EN:  Harmful: possible risk of irreversible effects if swallowed.  FR:  Nocif: possibilité d'effets irréversibles par ingestion.  IT:  Nocivo: possibilità di effetti  irreversibili per ingestione.  NL:  Schadelijk: bij opname door de mond zijn onherstelbare effecten niet uitgesloten.  PT:  Nocivo: possibilidade de efeitos irreversíveis por ingestao. R 40/20/21  PER LA CONTINUAZIONE DEL TESTO VEDI SOTTO NUMERO : 391L0325.1ES:  Nocivo: posibilidad de efectos irreversibles por inhalación y contacto con la piel.  DA:  Farlig: mulighed for varig skade paa helbred ved indaanding og hudkontakt.  DE:  Gesundheitsschaedlich: Moeglichkeit irreversiblen Schadens durch Einatmen  und bei Beruehrung mit der Haut.  EL:  Âëáâaañue: ðéèáíïss êssíaeõíïé ìueíéìùí aaðéaeñUEóaaùí ueôáí aaéóðíÝaaôáé êáé óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá.  EN:  Harmful: possible risk of irreversible effects through inhalation and in contact with skin.  FR:   Nocif: possibilité d'effets irréversibles par inhalation et par contact avec la peau.  IT:  Nocivo: possibilità di effetti irreversibili per inalazione e a contatto con la pelle.  NL:  Schadelijk: bij inademing en aanraking met de huid zijn  onherstelbare effecten niet uitgesloten.  PT:  Nocivo: possibilidade de efeitos irreversíveis por inalaçao e contacto com a pele. R 40/20/22   ES:  Nocivo: Posibilidad de efectos irreversibles por inhalación e ingestión.  DA:  Farlig: mulighed for varig skade paa helbred ved indaanding og indtagelse.  DE:  Gesundheitsschaedlich: Moeglichkeit irreversiblen Schadens durch Einatmen und durch  Verschlucken.  EL:  Âëáâaañue: ðéèáíïss êssíaeõíïé ìueíéìùí aaðéaeñUEóaaùí ueôáí aaéóðíÝaaôáé êáé óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò.  EN:  Harmful: possible risk of irreversible effects through inhalation and if swallowed.  FR:  Nocif: possibilité  d'effets irréversibles par inhalation et par ingestion.  IT:  Nocivo: possibilità di effetti irreversibili per inalazione ed ingestione.  NL:  Schadelijk: bij inademing en opname door de mond zijn onherstelbare effecten niet uitgesloten.  PT:  Nocivo:  possibilidade de efeitos irreversíveis por inalaçao e ingestao.  R 40/21/22   ES:  Nocivo: posibilidad de efectos irreversibles en contacto con la piel e ingestión.  DA:  Farlig: mulighed for varig skade paa helbred ved hudkontakt og indtagelse.  DE:  Gesundheitsschaedlich: Moeglichkeit irreversiblen Schadens bei Beruehrung mit  der Haut und durch Verschlucken.  EL:  Âëáâaañue: ðéèáíïss êssíaeõíïé ìueíéìùí aaðéaeñUEóaaùí ueôáí aaéóðíÝaaôáé êáé óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò.  EN:  Harmful: possible risk of irreversible effects in contact with skin and if swallowed.  FR:   Nocif: possibilité d'effets irréversibles par contact avec la peau et par ingestion.  IT:  Nocivo: possibilità di effetti irreversibili a contatto con la pelle e per ingestione.  NL:  Schadelijk: bij aanraking met de huid en opname door de mond zijn  onherstelbare effecten niet uitgesloten.  PT:  Nocivo: possibilidade de efeitos irreversíveis por contacto com a pele e ingestao. R 40/20/21/22   ES:  Nocivo: posibilidad de efectos irreversibles por inhalación, contacto con la piel e ingestión.  DA:  Farlig: mulighed for varig skade paa helbred ved indaanding, hudkontakt og indtagelse.  DE:  Gesundheitsschaedlich: Moeglichkeit irreversiblen  Schadens durch Einatmen, Beruehrung mit der Haut und durch Verschlucken.  EL:  Âëáâaañue: ðéèáíïss êssíaeõíïé ìueíéìùí aaðéaeñUEóaaùí ueôáí aaéóðíÝaaôáé, óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá êáé óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò.  EN:  Harmful: possible  risk of irreversible effects through inhalation, in contact with skin and if swallowed.  FR:  Nocif: possibilité d'effets irréversibles par inhalation, par contact avec la peau et par ingestion.  IT:  Nocivo: possibilità di effetti irreversibili per  inalazione, a contatto con la pelle e per ingestione.  NL:  Schadelijk: bij inademing, aanraking met de huid en opname door de mond zijn onherstelbare effecten niet uitgesloten.  PT:  Nocivo: possibilidade de efeitos irreversíveis por inalaçao, contacto  com a pele e ingestao. R 42/43   ES:  Posibilidad de sensibilización por inhalación y en contacto con la piel.  DA:  Kan give allergi ved indaanding og ved kontakt med huden.  DE:  Sensibilisierung durch Einatmen und Hautkontakt moeglich.  EL:  AEýíáôáé íá ðñïêáëÝóaaé  aaõáéóèçôïðïssçóç aeéá ôçò aaéóðíïÞò êáé aaðáoeÞò ìaa ôï aeÝñìá.  EN:  May cause sensitization by inhalation and skin contact.  FR:  Peut entraîner une sensibilisation par inhalation et contact avec la peau.  IT:  Può provocare sensibilizzazione per  inalazione e contatto con la pelle.  NL:  Kan overgevoeligheid veroorzaken bij inademing of contact met de huid.  PT:  Pode causar sensibilizaçao por inalaçao e em contacto com a pele. R 48/20   ES:  Nocivo: peligro de efectos graves para la salud en caso de exposición prolongada por inhalación.  DA:  Farlig: alvorlig sundhedsfare ved laengere tids paavirkning ved indaanding.  DE:  Gesundheitsschaedlich: Gefahr ernster Gesundheitsschaeden bei  laengerer Exposition durch Einatmen.  EL:  Âëáâaañue: êssíaeõíïò óïâáñÞò âëUEâçò ôçò õãaassáò ýóôaañá áðue ðáñáôaaôáìÝíç Ýêèaaóç ueôáí aaéóðíÝaaôáé.  EN:  Harmful: danger of serious damage to health by prolonged exposure through inhalation.   FR:  Nocif: risque d'effets graves pour la santé en cas d'exposition prolongée par inhalation.  IT:  Nocivo: pericolo di gravi danni per la salute in caso di esposizione prolungata per inalazione.  NL:  Schadelijk: gevaar voor ernstige schade aan de  gezondheid bij langdurige blootstelling bij inademing.  PT:  Nocivo: risco de efeitos graves para a saúde em caso de exposiçao prolongada por inalaçao. R 48/21   ES:  Nocivo: peligro de efectos graves para la salud en caso de exposición prolongada por contacto con la piel.  DA:  Farlig: alvorlig sundhedsfare ved laengere tids paavirkning ved hudkontakt.  DE:  Gesundheitsschaedlich: Gefahr ernster  Gesundheitsschaeden bei laengerer Exposition durch Beruehrung mit der Haut.  EL:  Âëáâaañue: êssíaeõíïò óïâáñÞò âëUEâçò ôçò õãaassáò ýóôaañá áðue ðáñáôaaôáìÝíç Ýêèaaóç óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá.  EN:  Harmful: danger of serious damage to health  by prolonged exposure in contact with skin.  FR:  Nocif: risque d'effets graves pour la santé en cas d'exposition prolongée par contact avec la peau.  IT:  Nocivo: pericolo di gravi danni alla salute in caso di esposizione prolungata a contatto con la  pelle.  NL:  Schadelijk: gevaar voor ernstige schade aan de gezondheid bij langdurige blootstelling bij aanraking met de huid.  PT:  Nocivo: risco de efeitos graves para a saúde em caso de exposiçao prolongada em contacto com a pele. R 48/22   ES:  Nocivo: peligro de efectos graves para la salud en caso de exposición prolongada por ingestión.  DA:  Farlig: alvorlig sundhedsfare ved laengere tids paavirkning ved indtagelse.  DE:  Gesundheitsschaedlich: Gefahr ernster Gesundheitsschaeden bei  laengerer Exposition durch Verschlucken.  EL:  Âëáâaañue: êssíaeõíïò óïâáñÞò âëUEâçò ôçò õãaassáò ýóôaañá áðue ðáñáôaaôáìÝíç Ýêèaaóç óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò.  EN:  Harmful: danger of serious damage to health by prolonged exposure if  swallowed.  FR:  Nocif: risque d'effets graves pour la santé en cas d'exposition prolongée par ingestion.  IT:  Nocivo: pericolo di gravi danni alla salute in caso di esposizione prolungata per ingestione.  NL:  Schadelijk: gevaar voor ernstige schade  aan de gezondheid bij langdurige blootstelling bij opname door de mond.  PT:  Nocivo: risco de efeitos graves para a saúde em caso de exposiçao prolongada por ingestao. R 48/20/21   ES:  Nocivo: peligro de efectos graves para la salud en caso de exposición prolongada por inhalación y contacto con la piel.  DA:  Farlig: alvorlig sundhedsfare ved laengere tids paavirkning ved indaanding og hudkontakt.  DE:  Gesundheitsschaedlich:  Gefahr ernster Gesundheitsschaeden bei laengerer Exposition durch Einatmen und durch Beruehrung mit der Haut.  EL:  Âëáâaañue: êssíaeõíïò óïâáñÞò âëUEâçò ôçò õãaassáò ýóôaañá áðue ðáñáôaaôáìÝíç Ýêèaaóç ueôáí aaéóðíÝaaôáé êáé óaa aaðáoeÞ ìaa ôï  aeÝñìá.  EN:  Harmful: danger of serious damage to health by prolonged exposure through inhalation and in contact with skin.  FR:  Nocif: risque d'effets graves pour la santé en cas d'exposition prolongée par inhalation et contact avec la peau.   IT:  Nocivo: pericolo di gravi danni alla salute in caso di esposizione prolungata per inalazione e a contatto con la pelle.  NL:  Schadelijk: gevaar voor ernstige schade aan de gezondheid bij langdurige blootstelling bij inademing en aanraking met de  huid.  PT:  Nocivo: risco de efeitos graves para a saúde em caso de exposiçao prolongada por inalaçao e em contacto com a pele. R 48/20/22   ES:  Nocivo: peligro de efectos graves para la salud en caso de exposición prolongada por inhalación e ingestión.  DA:  Farlig: alvorlig sundhedsfare ved laengere tids paavirkning ved indaanding og indtagelse.  DE:  Gesundheitsschaedlich: Gefahr  ernster Gesundheitsschaeden bei laengerer Exposition durch Einatmen und durch Verschlucken.  EL:  Âëáâaañue: êssíaeõíïò óïâáñÞò âëUEâçò ôçò õãaassáò ýóôaañá áðue ðáñáôaaôáìÝíç Ýêèaaóç ueôáí aaéóðíÝaaôáé êáé óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò.  EN:   Harmful: danger of serious damage to health by prolonged exposure through inhalation and if swallowed.  FR:  Nocif: risque d'effets graves pour la santé en cas d'exposition prolongée par inhalation et ingestion.  IT:  Nocivo: pericolo di gravi danni  alla salute in caso di esposizione prolungata per inalazione e ingestione.  NL:  Schadelijk: gevaar voor ernstige schade aan de gezondheid bij langdurige blootstelling bij inademing en opname door de mond.  PT:  Nocivo: risco de efeitos graves para a  saúde em caso de exposiçao prolongada por inalaçao e ingestao. R 48/21/22   ES:  Nocivo: peligro de efectos graves para la salud en caso de exposición prolongada por contacto con la piel e ingestión.  DA:  Farlig: alvorlig sundhedsfare ved laengere tids paavirkning ved hudkontakt og indtagelse.  DE:  Gesundheitsschaedlich:  Gefahr ernster Gesundheitsschaeden bei laengerer Exposition durch Beruehrung mit der Haut und durch Verschlucken.  EL:  Âëáâaañue: êssíaeõíïò óïâáñÞò âëUEâçò ôçò õãaassáò ýóôaañá áðue ðáñáôaaôáìÝíç Ýêèaaóç óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá êáé óaa ðaañssðôùóç  êáôáðueóaaùò.  EN:  Harmful: danger of serious damage to health by prolonged exposure in contact with skin and if swallowed.  FR:  Nocif: risque d'effets graves pour la santé en cas d'exposition prolongée par contact avec la peau et par ingestion.   IT:  Nocivo: pericolo di gravi danni alla salute in caso di esposizione prolungata a contatto con la pelle e per ingestione.  NL:  Schadelijk: gevaar voor ernstige schade aan de gezondheid bij langdurige blootstelling bij aanraking met de huid en  opname door de mond.  PT:  Nocivo: risco de efeitos graves para a saúde em caso de exposiçao prolongada por contacto com a pele e ingestao. R 48/20/21/22   ES:  Nocivo: peligro de efectos graves para la salud en caso de exposición prolongada por inhalación, contacto con la piel e ingestión.  DA:  Farlig: alvorlig sundhedsfare ved laengere tids paavirkning ved indaanding, hudkontakt og indtagelse.  DE:   Gesundheitsschaedlich: Gefahr ernster Gesundheitsschaeden bei laengerer Exposition durch Einatmen, Beruehrung mit der Haut und durch Verschlucken.  EL:  Âëáâaañue: êssíaeõíïò óïâáñÞò âëUEâçò ôçò õãaassáò ýóôaañá áðue ðáñáôaaôáìÝíç Ýêèaaóç ueôáí  aaéóðíÝaaôáé, óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá êáé óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò.  EN:  Harmful: danger of serious damage to health by prolonged exposure through inhalation, in contact with skin and if swallowed.  FR:  Nocif: risque d'effets graves pour  la santé en cas d'exposition prolongée par inhalation, contact avec la peau et ingestion.  IT:  Nocivo: pericolo di gravi danni alla salute in caso di esposizione prolungata per inalazione, a contatto con la pelle e per ingestione.  NL:  Schadelijk:  gevaar voor ernstige schade aan de gezondheid bij langdurige blootstelling bij inademing, aanraking met de huid en opname door de mond.  PT:  Nocivo: risco de efeitos graves para a saúde em caso de exposiçao prolongada por inalaçao, por contacto com a  pele e por ingestao. R 48/23   ES:  Tóxico: peligro de efectos graves para la salud en caso de exposicón prolongada por inhalación.  DA:  Giftig: alvorlig sundhedsfare ved laengere tids paavirkning ved indaanding.  DE:  Giftig: Gefahr ernster Gesundheitsschaeden bei laengerer  Exposition durch Einatmen.  EL:  Ôïîéêue: êssíaeõíïò óïâáñÞò âëUEâçò ôçò õãaassáò ýóôaañá áðue ðáñáôaaôáìÝíç Ýêèaaóç ueôáí aaéóðíÝaaôáé.  EN:  Toxic: danger of serious damage to health by prolonged exposure through inhalation.  FR:   Toxique: risque d'effets graves pour la santé en cas d'exposition prolongée par inhalation.  IT:  Tossico: pericolo di gravi danni alla salute in caso di esposizione prolungata per inalazione.  NL:  Vergiftig: gevaar voor ernstige schade aan de  gezondheid bij langdurige blootstelling bij inademing.  PT:  Tóxico: risco de efeitos graves para a saúde em caso de exposiçao prolongada por inalaçao. R 48/24   ES:  Tóxico: peligro de efectos graves para la salud en caso de exposición prolongada por contacto con la piel.  DA:  Giftig: alvorlig sundhedsfare ved laengere tids paavirkning ved hudkontakt.  DE:  Giftig: Gefahr ernster Gesundheitsschaeden bei  laengerer Exposition durch Beruehrung mit der Haut.  EL:  Ôïîéêue: êssíaeõíïò óïâáñÞò âëUEâçò ôçò õãaassáò ýóôaañá áðue ðáñáôaaôáìÝíç Ýêèaaóç óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá.  EN:  Toxic: danger of serious damage to health by prolonged exposure in  contact with skin.  FR:  Toxique: risque d'effets graves pour la santé en cas d'exposition prolongée par contact avec la peau.  IT:  Tossico: pericolo di gravi danni alla salute in caso di esposizione prolungata a contatto con la pelle.  NL:  Vergiftig:  gevaar voor ernstige schade aan de gezondheid bij langdurige blootstelling bij aanraking met de huid.  PT:  Tóxico: risco de efeitos graves para a saúde em caso de exposiçao prolongada por contacto com a pele. R 48/25   ES:  Tóxico: peligro de efectos graves para la salud en caso de exposición prolongada por ingestión.  DA:  Giftig: alvorlig sundhedsfare ved laengere tids paavirkning ved indtagelse.  DE:  Giftig: Gefahr ernster Gesundheitsschaeden bei laengerer  Exposition durch Verschlucken.  EL:  Ôïîéêue: êssíaeõíïò óïâáñÞò âëUEâçò ôçò õãaassáò ýóôaañá áðue ðáñáôaaôáìÝíç Ýêèaaóç óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò.  EN:  Toxic: danger of serious damage to health by prolonged exposure if swallowed.  FR:   Toxique: risque d'effets graves pour la santé en cas d'exposition prolongée par ingestion.  IT:  Tossico: pericolo di gravi danni alla salute in caso di esposizione prolungata per ingestione.  NL:  Vergiftig: gevaar voor ernstige schade aan de  gezondheid bij langdurige blootstelling bij opname door de mond.  PT:  Tóxico: risco de efeitos graves para a saúde em caso de exposiçao prolongada por ingestao.   R 48/23/24   ES:  Tóxico: peligro de efectos graves para la salud en caso de exposición prolongada por inhalación y contacto con la piel.  DA:  Giftig: alvorlig sundhedsfare ved laengere tids paavirkning ved indaanding og hudkontakt.  DE:  Giftig: Gefahr ernster  Gesundheitsschaeden bei laengerer Exposition durch Einatmen und durch Beruehrung mit der Haut.  EL:  Ôïîéêue: êssíaeõíïò óïâáñÞò âëUEâçò ôçò õãaassáò ýóôaañá áðue ðáñáôaaôáìÝíç Ýêèaaóç ueôáí aaéóðíÝaaôáé êáé óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá.  EN:  Toxic:  danger of serious damage to health by prolonged exposure through inhalation and in contact with skin.  FR:  Toxique: risque d'effets graves pour la santé en cas d'exposition prolongée par inhalation et contact avec la peau.  IT:  Tossico: pericolo di  gravi danni alla salute in caso di esposizione prolungata per inalazione e a contatto con la pelle.  NL:  Vergiftig: gevaar voor ernstige schade aan de gezondheid bij langdurige blootstelling bij inademing en aanraking met de huid.  PT:  Tóxico: risco  de efeitos graves para a saúde em caso de exposiçao prolongada por inalaçao e contacto com a pele. R 48/23/25   ES:  Tóxico: peligro de efectos graves para la salud en caso de exposición prolongada por inhalación e ingestión.  DA:  Giftig: alvorlig sundhedsfare ved laengere tids paavirkning ved indaanding og indtagelse.  DE:  Giftig: Gefahr ernster  Gesundheitsschaeden bei laengerer Exposition durch Einatmen und durch Verschlucken.  EL:  Ôïîéêue: êssíaeõíïò óïâáñÞò âëUEâçò ôçò õãaassáò ýóôaañá áðue ðáñáôaaôáìÝíç Ýêèaaóç ueôáí aaéóðíÝaaôáé êáé óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò.  EN:  Toxic: danger  of serious damage to health by prolonged exposure through inhalation and if swallowed.  FR:  Toxique: risque d'effets graves pour la santé en cas d'exposition prolongée par inhalation et ingestion.  IT:  Tossico: pericolo di gravi danni alla salute in  caso di esposizione prolungata per inalazione ed ingestione.  NL:  Vergiftig: gevaar voor ernstige schade aan de gezondheid bij langdurige blootstelling bij inademing en opname door de mond.  PT:  Tóxico: risco de efeitos graves para a saúde em caso de  exposiçao prolongada por inalaçao e ingestao. R 48/24/25   ES:  Tóxico: peligro de efectos graves para la salud en caso de exposición prolongada por contacto con la piel e ingestión.  DA:  Giftig: alvorlig sundhedsfare ved laengere tids paavirkning ved hudkontakt og indtagelse.  DE:  Giftig: Gefahr ernster  Gesundheitsschaeden bei laengerer Exposition durch Beruehrung mit der Haut und durch Verschlucken.  EL:  Ôïîéêue: êssíaeõíïò óïâáñÞò âëUEâçò ôçò õãaassáò ýóôaañá áðue ðáñáôaaôáìÝíç Ýêèaaóç óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá êáé óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò.   EN:  Toxic: danger of serious damage to health by prolonged exposure in contact with skin and if swallowed.  FR:  Toxique: risque d'effets graves pour la santé en cas d'exposition prolongée par contact avec la peau et ingestion.  IT:  Tossico: pericolo  di gravi danni alla salute in caso di esposizione prolungata a contatto con la pelle e per ingestione.  NL:  Vergiftig: gevaar voor ernstige schade aan de gezondheid bij langdurige blootstelling bij aanraking met de huid en opname door de mond.  PT:   Tóxico: risco de efeitos graves para a saúde em caso de exposiçao prolongada por contacto com a pele e ingestao. R 48/23/24/25   ES:  Tóxico: peligro de efectos graves para la salud en caso de exposición prolongada por inhalación, contacto con la piel e ingestión.  DA:  Giftig: alvorlig sundhedsfare ved laengere tids paavirkning ved indaanding, hudkontakt og indtagelse.  DE:   Giftig: Gefahr ernster Gesundheitsschaeden bei laengerer Exposition durch Einatmen, Beruehrung mit der Haut und durch Verschlucken.  EL:  Ôïîéêue: êssíaeõíïò óïâáñÞò âëUEâçò ôçò õãaassáò ýóôaañá áðue ðáñáôaaôáìÝíç Ýêèaaóç ueôáí aaéóðíÝaaôáé,  óaa aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá êáé óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò.  EN:  Toxic: danger of serious damage to health by prolonged exposure through inhalation, in contact with skin and if swallowed.  FR:  Toxique: risque d'effets graves pour la santé en cas  d'exposition prolongée par inhalation, contact avec la peau et ingestion.  IT:  Tossico: pericolo di gravi danni alla salute in caso di esposizione prolungata per inalazione, a contatto con la pelle e per ingestione.  NL:  Vergiftig: gevaar voor  ernstige schade aan de gezondheid bij langdurige blootstelling bij inademing, aanraking met de huid en opname door de mond.  PT:  Tóxico: risco de efeitos graves para a saúde em caso de exposiçao prolongada por inalaçao, contacto com a pele e ingestao.    ÐÁÑÁÑÔÇÌÁÌÝôñá áóoeáëaassáò ó÷aaôéêUE ìaa aaðéêssíaeõíaaò ÷çìéêÝò ïõóssaaò ANEXO IV  Consejos de prudencia relativos a las sustancias peligrosas  BILAG IV  Forsigtighedsregler for farlige stoffer  ANHANG IV  Sicherheitsratschlaege fuer gefaehrliche Stoffe   IV    ANNEX IV  Safety advice concerning dangerous chemical  substances  ANNEXE IV  Conseils de prudence concernant les substances dangereuses  ALLEGATO IV  Consigli di prudenza riguardanti le sostanze pericolose  BIJLAGE IV  Veiligheidsaanbevelingen met betrekking tot gevaarlijke stoffen  ANEXO IV  Conselhos de  prudência relativos a substâncias perigosas   S 1   ES:  Consérverse bajo llave.  DA:  Opbevares under laas.  DE:  Unter Verschluss aufbewahren.  EL:  OEõëUEóóaaôáé êëaaéaeùìÝíï.  EN:  Keep locked up.  FR:  Conserver sous clé.  IT:  Conservare sotto chiave.  NL:  Achter slot bewaren.  PT:   Conservar fechado à chave. S 2   ES:  Manténgase fuera del alcance de los niños.  DA:  Opbevares utilgaengeligt for boern.  DE:  Darf nicht in die Haende von Kindern gelangen.  EL:  ÌáêñõUE áðue ðáéaeéUE.  EN:  Keep out of reach of children.  FR:  Conserver hors de portée  des enfants.  IT:  Conservare fuori della portata dei bambini.  NL:  Buiten bereik van kinderen bewaren.  PT:  Conservar fora do alcance das crianças. S 3   ES:  Consérvese en lugar fresco.  DA:  Opbevares koeligt.  DE:  Kuehl aufbewahren.  EL:  Óaa aeñïóaañue ìÝñïò.  EN:  Keep in a cool place.  FR:  Conserver dans un endroit frais.  IT:  Conservare in luogo fresco.  NL:  Op een koele plaats  bewaren.  PT:  Conservar num lugar fresco. S 4   ES:  Manténgase lejos de locales habitados.  DA:  Maa ikke opbevares i naerheden af beboelse.  DE:  Von Wohnplaetzen fernhalten.  EL:  ÌáêñõUE áðue êáôïéêçìÝíïõò ÷þñïõò.  EN:  Keep away from living quarters.  FR:  Conserver à l'écart de  tout local d'habitation.  IT:  Conservare lontano da locali di abitazione.  NL:  Verwijderd van woonruimten opbergen.  PT:  Conservar longe de qualquer zona de habitaçao. S 5   ES:  Consérvese en . . . (líquido apropriado a especificar por el fabricante).  DA:  Opbevares under . . . (en egnet vaeske som angives af fabrikanten).  DE:  Unter . . . aufbewahren (geeignete Fluessigkeit vom Hersteller anzugeben).  EL:   AEéáôçñaassôáé ôï ðaañéaa÷ueìaaíï ìÝóá óaa . . . (ôï aassaeïò ôïõ êáôUEëëçëïõ õãñïý êáèïñssaeaaôáé áðue ôïí êáôáóêaaõáóôÞ).  EN:  Keep contents under . . . (appropriate liquid to be specified by the manufacturer).  FR:  Conserver sous . . .  (liquide approprié à spécifier par le fabricant).  IT:  Conservare sotto . . . (liquido appropriato da indicarsi da parte del fabbricante).  NL:  Onder . . . houden (geschikte vloeistof opgegeven door fabrikant).  PT:  Conservar em . . . (líquido  apropriado a especificar pelo produtor). S 6   ES:  Consérvese en . . . (gas inerte a especificar por el fabricante).  DA:  Opbevares under . . . (en inaktiv gas, som angives af fabrikanten).  DE:  Unter . . . aufbewahren (inertes Gas vom Hersteller anzugeben).  EL:  AEéáôçñaassôáé óaa  áôìueóoeáéñá . . . (ôï aassaeïò ôïõ áaeñáíïýò áaañssïõ êáèïñssaeaaôáé áðue ôïí êáôáóêaaõáóôÞ).  EN:  Keep under . . . (inert gas to be specified by the manufacturer).  FR:  Conserver sous . . . (gaz inerte à spécifier par le fabricant).  IT:   Conservare sotto . . . (gas inerte da indicarsi da parte del fabbricante).  NL:  Onder . . . houden (inert gas door fabrikant op te geven).  PT:  Conservar em . . . (gás inerte a especificar pelo produtor). S 7   ES:  Manténgase el recipiente bien cerrado.  DA:  Emballagen skal holdes taet lukket.  DE:  Behaelter dicht geschlossen halten.  EL:  Ôï aeï÷aassï aeéáôçñaassôáé aañìçôéêUE êëaaéóìÝíï.  EN:  Keep container tightly closed.  FR:  Conserver le  récipient bien fermé.  IT:  Conservare il recipiente ben chiuso.  NL:  In goed gesloten verpakking bewaren.  PT:  Conservar o recipiente bem fechado. S 8   ES:  Manténgase el recipiente en lugar seco.  DA:  Emballagen skal opbevares toert.  DE:  Behaelter trocken halten.  EL:  Ôï aeï÷aassï íá ðñïóôáôaaýaaôáé áðue õãñáóssá.  EN:  Keep container dry.  FR:  Conserver le récipient à l'abri de  l'humidité.  IT:  Conservare al riparo dall'umidità.  NL:  Verpakking droog houden.  PT:  Conservar o recipiente ao abrigo da humidade. S 9   ES:  Consérvese el recipiente en lugar bien ventilado.  DA:  Emballagen skal opbevares paa et godt ventileret sted.  DE:  Behaelter an einem gut geluefteten Ort aufbewahren.  EL:  Ôï aeï÷aassï íá aeéáôçñaassôáé óaa êáëUE áaañéaeueìaaíï ìÝñïò.  EN:   Keep container in a well-ventilated place.  FR:  Conserver le récipient dans un endroit bien ventilé.  IT:  Conservare il recipiente in luogo ben ventilato.  NL:  Op een goed geventileerde plaats bewaren.  PT:  Conservar o recipiente num local bem  ventilado. S 12   ES:  No cerrar el recipiente herméticamente.  DA:  Emballagen maa ikke lukkes taet.  DE:  Behaelter nicht gasdicht verschliessen.  EL:  Ìç aeéáôçñaassôaa ôï aeï÷aassï aañìçôéêUE êëaaéóìÝíï.  EN:  Do not keep the container sealed.  FR:  Ne pas  fermer hermétiquement le récipient.  IT:  Non chiudere ermeticamente il recipiente.  NL:  De verpakking niet hermetisch sluiten.  PT:  Nao fechar hermeticamente o recipiente. S 13   ES:  Manténgase lejos de alimentos, bebidas y piensos.  DA:  Maa ikke opbevares sammen med naerings- og nydelsesmidler samt foderstoffer.  DE:  Von Nahrungsmitteln, Getraenken und Futtermitteln fernhalten.  EL:  ÌáêñõUE áðue ôñueoeéìá,  ðïôUE êáé aeùïôñïoeÝò.  EN:  Keep away from food, drink and animal feeding stuffs.  FR:  Conserver à l'écart des aliments et boissons y compris ceux pour animaux.  IT:  Conservare lontano da alimenti o mangimi e da bevande.  NL:  Verwijderd  houden van eet- en drink waren en van dierenvoeder.  PT:  Conservar longe dos alimentos e das bebidas incluindo os alimentos para animais. S 14   ES:  Consérvese lejos de . . . (materiales incompatibles a especificar por el fabricante).  DA:  Opbevares adskilt fra . . . (uforligelige stoffer, som angives af fabrikanten).  DE:  Von . . . fernhalten (Inkompatible Substanzen sind vom  Hersteller anzugeben).  EL:  ÌáêñõUE áðue . . . (áóýìâáôaaò ïõóssaaò ðïõ êáèïñssaeïíôáé áðue ôïí êáôáóêaaõáóôÞ).  EN:  Keep away from . . . (incompatible materials to be indicated by the manufacturer).  FR:  Conserver à l'écart des . .  . (matières incompatibles à indiquer par le fabricant).  IT:  Conservare lontano da . . . (sostanze incompatibili da precisare da parte del produttore).  NL:  Verwijderd houden van . . . (in te vullen door de fabrikant).  PT:  Conservar longe de . . .  (matérias incompatíveis a indicar pelo produtor). S 15   ES:  Conservar alejado del calor.  DA:  Maa ikke udsaettes for varme.  DE:  Vor Hitze schuetzen.  EL:  ÌáêñõUE áðue èaañìueôçôá.  EN:  Keep away from heat.  FR:  Conserver à l'écart de la chaleur.  IT:  Conservare lontano dal calore.  NL:   Verwijderd houden van warmte.  PT:  Conservar longe do calor. S 16   ES:  Conservar alejado de fuentes de ignición. No fumar.  DA:  Holdes vaek fra antaendelseskilder - Rygning forbudt.  DE:  Von Zuendquellen fernhalten - Nicht rauchen.  EL:  ÌáêñõUE áðue ðçãÝò áíáoeëÝîaaùò - Áðáãïñaaýaaôáé ôï  êUEðíéóìá.  EN:  Keep away from sources of ignition - No smoking.  FR:  Conserver à l'écart de toute source d'ignition - Ne pas fumer.  IT:  Conservare lontano da fiamme e scintille - Non fumare.  NL:  Verwijderd houden van ontstekingsbronnen -  Niet roken.  PT:  Conservar longe de qualquer fonte de igniçao - Nao fumar. S 17   ES:  Manténgase lejos de materias combustibles.  DA:  Holdes vaek fra braendbare stoffer.  DE:  Von brennbaren Stoffen fernhalten.  EL:  ÌáêñõUE áðue êáýóéìaaò ïõóssaaò.  EN:  Keep away from combustible material.  FR:  Tenir à l'écart des  matières combustibles.  IT:  Tenere lontano da sostanze combustibili.  NL:  Verwijderd houden van ontbrandbare stoffen.  PT:  Manter longe de matérias combustíveis. S 18   ES:  Manipúlese y ábrase el recipiente con prudencia.  DA:  Emballagen skal behandles og aabnes med forsigtighed.  DE:  Behaelter mit Vorsicht oeffnen und handhaben.  EL:  ×aaéñéóôaassôaa êáé áíïssîôaa ôï aeï÷aassï ðñïóaaêôéêUE.  EN:  Handle and  open container with care.  FR:  Manipuler et ouvrir le récipient avec prudence.  IT:  Manipolare ed aprire il recipiente con cautela.  NL:  Verpakking voorzichtig behandelen en openen.  PT:  Manipular e abrir o recipiente com prudência. S 20   ES:  No comer ni beber durante su utilización.  DA:  Der maa ikke spises eller drikkes under brugen.  DE:  Bei der Arbeit nicht essen und trinken.  EL:  Ìçí ôñþôaa êáé ìçí ðssíaaôaa ueôáí ôï ÷ñçóéìïðïéaassôaa.  EN:  When using do not eat or  drink.  FR:  Ne pas manger et ne pas boire pendant l'utilisation.  IT:  Non mangiare né bere durante l'impiego.  NL:  Niet eten of drinken tijdens gebruik.  PT:  Nao comer nem beber durante a utilizaçao. S 21   ES:  No fumar durante su utilización.  DA:  Der maa ikke ryges under brugen.  DE:  Bei der Arbeit nicht rauchen.  EL:  Ìçí êáðíssaeaaôaa ueôáí ôï ÷ñçóéìïðïéaassôaa.  EN:  When using do not smoke.  FR:  Ne pas fumer pendant l'utilisation.  IT:   Non fumare durante l'impiego.  NL:  Niet roken tijdens gebruik.  PT:  Nao fumar durante a utilizaçao. S 22   ES:  No respirar el polvo.  DA:  Undgaa indaanding af stoev.  DE:  Staub nicht einatmen.  EL:  Ìçí áíáðíÝaaôaa ôç óêueíç.  EN:  Do not breathe dust.  FR:  Ne pas respirer les poussières.  IT:  Non respirare le polveri.  NL:  Stof niet  inademen.  PT:  Nao respirar as poeiras. S 23   ES:  No respirar los gases/humos/vapores/aerosoles [denominación(es) adecuada(s) a especificar por el fabricante].  DA:  Undgaa indaanding af gas/roeg/dampe/aerosol-taagen (den eller de paagaeldende betegnelser angives af fabrikanten).  DE:   Gas/Rauch/Dampf/Aerosol nicht einatmen (geeignete Bezeichnung(en) vom Hersteller anzugeben).  EL:  Ìçí áíáðíÝaaôaa áÝñéá/êáðíïýò/áôìïýò/aaêíaaoeþìáôá [ueñïò(ïé)  êáôUEëëçëïò(ïé) íá õðïaeaaé÷èaass(ïýí) áðue ôïí êáôáóêaaõáóôÞ).  EN:  Do not breathe gas/fumes/vapour/spray (appropriate wording to be specified by the manufacturer).  FR:  Ne pas respirer les  gaz/vapeurs/fumées/aérosols (terme(s) approprié(s) à indiquer par le fabricant).  IT:  Non respirare i gas/fumi/vapori/aerosoli [termine(i) appropriato(i) da precisare da parte del produttore].  NL:  Gas/rook/damp/spuitnevel niet inademen (geschikte  term(en) door de fabrikant aan te geven).  PT:  Nao respirar os gases/vapores/fumos/aerossóis [termo(s) apropriado(s) a indicar pelo produtor]. S 24   ES:  Evítese el contacto con la piel.  DA:  Undgaa kontakt med huden.  DE:  Beruehrung mit der Haut vermeiden.  EL:  Áðïoeaaýãaaôaa ôçí aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá.  EN:  Avoid contact with skin.  FR:  Éviter le contact avec la peau.  IT:  Evitare il  contatto con la pelle.  NL:  Aanraking met de huid vermijden.  PT:  Evitar o contacto com a pele. S 25   ES:  Evítese el contacto con los ojos.  DA:  Undgaa kontakt med oejnene.  DE:  Beruehrung mit den Augen vermeiden.  EL:  Áðïoeaaýãaaôaa ôçí aaðáoeÞ ìaa ôá ìUEôéá.  EN:  Avoid contact with eyes.  FR:  Éviter le contact avec les yeux.  IT:   Evitare il contatto con gli occhi.  NL:  Aanraking met de ogen vermijden.  PT:  Evitar o contacto com os olhos. S 26   ES:  En caso de contacto con los ojos, lávense inmediata y abundantemente con agua y acúdase a un médico.  DA:  Kommer stoffet i oejnene, skylles straks grundigt med vand og laege kontaktes.  DE:  Bei Beruehrung mit den Augen gruendlich mit Wasser  abspuellen und Arzt konsultieren.  EL:  Óaa ðaañssðôùóç aaðáoeÞò ìaa ôá ìUEôéá ðëýíaaôaa áìÝóùò ìaa UEoeèïíï íaañue êáé aeçôÞóôaa éáôñéêÞ óõìâïõëÞ.  EN:  In case of contact with eyes, rinse immediately with plenty of water and seek medical advice.  FR:  En  cas de contact avec les yeux, laver immédiatement et abondamment avec de l'eau et consulter un spécialiste.  IT:  In caso di contatto con gli occhi, lavare immediatamente e abbondantemente con acqua e consultare un medico.  NL:  Bij aanraking met de  ogen onmiddellijk met overvloedig water afspoelen en deskundig medisch advies inwinnen.  PT:  Em caso de contacto com os olhos, lavar imediata e abundantemente com água e consultar um médico.  S 27   ES:  Quítese immediatamente la ropa manchada o salpicada.  DA:  Tilsmudset toej tages straks af.  DE:  Beschmutzte, getraenkte Kleidung sofort ausziehen.  EL:  ÁoeáéñÝóôaa áìÝóùò ueëá ôá aaíaeýìáôá ðïõ Ý÷ïõí ìïëõíèaass.  EN:  Take off  immediately all contaminated clothing.  FR:  Enlever immédiatement tout vêtement souillé ou éclaboussé.  IT:  Togliersi di dosso immediatamente gli indumenti contaminati.  NL:  Verontreinigde kleding onmiddellijk uittrekken.  PT:  Retirar imediatamente  toda a roupa contaminada. S 28  ES:  En caso de contacto con la piel, lávese inmediata y abundantemente con . . . (productos a especificar por el fabricante).  DA:  Kommer stof paa huden vaskes straks med store maengder . . . (angives af producenten eller importoeren).  DE:  Bei  Beruehrung mit der Haut sofort abwaschen mit viel . . . (vom Hersteller anzugeben).  EL:  Óaa ðaañssðôùóç aaðáoeÞò ìaa ôï aeÝñìá, ðëýíaaôaa áìÝóùò ìaa UEoeèïíï . . . (ôï aassaeïò ôïõ õãñïý êáèïñssaeaaôáé áðue ôïí êáôáóêaaõáóôÞ).  EN:   After contact with skin, wash immediately with plenty of . . . (to be specified by the manufacturer).  FR:  Après contact avec la peau, se laver immédiatement et abondamment avec . . . (produits appropriés à indiquer par le fabricant).  IT:  In caso di  contatto con la pelle lavarsi immediatamente ed abbondantemente con . . . (prodotti idonei da indicarsi da parte del fabbricante).  NL:  Na aanraking met de huid onmiddellijk wassen met veel . . . (aan te geven door de fabrikant).  PT:  Em caso de  contacto com a pele, lavar imediata e abundantemente com . . . (produtos adequados a indicar pelo produtor). S 29   ES:  No tirar los residuos por el desaguee.  DA:  Maa ikke kommes i kloakafloeb.  DE:  Nicht in die Kanalisation gelangen lassen.  EL:  Ìç ñss÷íaaôaa ôá õðïëaassììáôá óôçí áðï÷Ýôaaõóç.  EN:  Do not empty into drains.  FR:  Ne pas jeter les  résidus à l'égout.  IT:  Non gettare i residui nelle fognature.  NL:  Afval niet in de gootsteen werpen.  PT:  Nao deitar os resíduos nos esgotos. S 30   ES:  No echar jamás agua al producto.  DA:  Haeld aldrig vand paa eller i produktet.  DE:  Niemals Wasser hinzugiessen.  EL:  ÐïôÝ ìç ðñïóèÝôaaôaa íaañue óôï ðñïúueí áõôue.  EN:  Never add water to this product.  FR:  Ne jamais verser de l'eau  dans ce produit.  IT:  Non versare acqua sul prodotto.  NL:  Nooit water op deze stof gieten.  PT:  Nunca deitar água neste produto. S 33   ES:  Evítese la acumulación de cargas electroestáticas.  DA:  Traef foranstalninger mod statisk elektricitet.  DE:  Massnahmen gegen elektrostatische Aufladungen treffen.  EL:  ËUEâaaôaa ðñïóôáôaaõôéêUE ìÝôñá Ýíáíôé çëaaêôñïóôáôéêþí  aaêêaaíþóaaùí.  EN:  Take precautionary measures against static discharges.  FR:  Éviter l'accumulation de charges électrostatiques.  IT:  Evitare l'accumulo di cariche elettrostatiche.  NL:  Maatregelen treffen tegen ontladingen van statische  elektriciteit.  PT:  Evitar acumulaçao de cargas electrostáticas. S 34   ES:  Evítense golpes y rozamientos.  DA:  Undgaa stoed og gnidning.  DE:  Schlag und Reibung vermeiden.  EL:  Áðïoeaaýãaaôaa ôñáíôUEãìáôá êáé ôñéâÞ.  EN:  Avoid shock and friction.  FR:  Éviter le choc et le frottement.  IT:  Evitare l'urto  e lo sfregamento.  NL:  Schok en wrijving vermijden.  PT:  Evitar o choque e a fricçao. S 35   ES:  Elimínense los residuos del producto y sus recipientes con todas las precauciones posibles.  DA:  Stoffet og emballagen skal bortskaffes paa en sikker maade.  DE:  Abfaelle und Behaelter muessen in gesicherter Weise beseitigt werden.  EL:   ÐUEñôaa ôéò áðáñássôçôaaò ðñïoeõëUEîaaéò ðñïêaaéìÝíïõ íá áðïññssoeaaôaa (ðaaôUEîaaôaa) ôï ðñïúueí êáé ôç óõóêaaõáóssá ôïõ.  EN:  This material and its container must be disposed of in a safe way.  FR:  Ne se débarrasser de ce  produit et de son récipient qu'en prenant toute précaution d'usage.  IT:  Non disfarsi del prodotto e del recipiente se non con le dovute precauzioni.  NL:  Deze stof en de verpakking op veilige wijze afvoeren.  PT:  Deitar fora este produto e o seu  recipiente com a devida precauçao. S 36   ES:  Usen indumentaria protectora adecuada.  DA:  Brug saerligt arbejdstoej.  DE:  Bei der Arbeit geeignete Schutzkleidung tragen.  EL:  OEïñUEôaa êáôUEëëçëç ðñïóôáôaaõôéêÞ aaíaeõìáóssá.  EN:  Wear suitable protective clothing.  FR:  Porter un  vêtement de protection approprié.  IT:  Usare indumenti protettivi adatti.  NL:  Draag geschikte beschermende kleding.  PT:  Usar vestuários de protecçao adequado. S 37   ES:  Usen guantes adecuados.  DA:  Brug egnede beskyttelseshandsker under arbejdet.  DE:  Geeignete Schutzhandschuhe tragen.  EL:  OEïñUEôaa êáôUEëëçëá ãUEíôéá.  EN:  Wear suitable gloves.  FR:  Porter des gants appropriés.  IT:  Usare  guanti adatti.  NL:  Draag geschikte handschoenen.  PT:  Usar luvas apropriadas. S 38   ES:  En caso de ventilación insuficiente, usen equipo respiratorio adecuado.  DA:  Brug egnet aandedraetsvaern, hvis effektiv ventilation ikke er mulig.  DE:  Bei unzureichender Belueftung Atemschutzgeraet anlegen.  EL:  Óaa ðaañssðôùóç ìç aaðáñêïýò  áaañéóìïý, ÷ñçóéìïðïéaassôaa êáôUEëëçëç áíáðíaaõóôéêÞ óõóêaaõÞ.  EN:  In case of insufficient ventilation, wear suitable respiratory equipment.  FR:  En cas de ventilation insuffisante porter un appareil respiratoire approprié.  IT:  In  caso di ventilazione insufficiente, usare un apparecchio respiratorio adatto.  NL:  Bij ontoereikende ventilatie een geschikt ademhalingsbeschuttingsmiddel dragen.  PT:  Em caso de ventilaçao insuficiente, usar equipamento respiratório adequado. S  39   ES:  Usen protección para los ojos/la cara.  DA:  Brug beskyttelsesbriller/ansigtsskaerm under arbejdet.  DE:  Schutzbrille/Gesichtsschutz tragen.  EL:  ×ñçóéìïðïéaassôaa óõóêaaõÞ ðñïóôáóssáò ìáôéþí/ðñïóþðïõ.  EN:  Wear  eye/face protection.  FR:  Porter un appareil de protection des yeux/du visage.  IT:  Proteggersi gli occhi/la faccia.  NL:  Een beschermingsmiddel voor de ogen/voor het gezicht dragen.  PT:  Usar um equipamento de protecçao dos olhos/da cara. S  40   ES:  Para limpiar el suelo y los objetos contaminados por este producto, úsese . . . (a especificar por el fabricante).  DA:  Gulvet og tilsmudsede genstande renses med . . . (midlerne angives af fabrikanten).  DE:  Fussboden und verunreinigte  Gegenstaende mit . . . reinigen (Material vom Hersteller anzugeben).  EL:  Ãéá ôïí êáèáñéóìue ôïõ ðáôþìáôïò êáé ueëùí ôùí áíôéêaaéìÝíùí ðïõ Ý÷ïõí ìïëõíèaass áð' áõôue ôï õëéêue ÷ñçóéìïðïéaassôaa . . . (ôï aassaeïò êáèïñssaeaaôáé áðue ôïí  êáôáóêaaõáóôÞ).  EN:  To clean the floor and all objects contaminated by this material, use . . . (to be specified by the manufacturer).  FR:  Pour nettoyer le sol ou les objets souillés par ce produit, utiliser . . . (à préciser par le  fabricant).  IT:  Per pulire il pavimento e gli oggetti contaminati da questo prodotto, usare . . . (da precisare da parte del produttore).  NL:  Voor de reiniging van de vloer en alle voorwerpen verontreinigd met dit materiaal, . . . gebruiken (aan te  geven door de fabrikant).  PT:  Para limpar o chao ou os objectos contaminados por este produto, utilizar . . . (a especificar pelo fabricante). S 41   ES:  En caso de incendio y/o de explosión no respire los humos.  DA:  Undgaa at indaande roegen ved brand eller eksplosion.  DE:  Explosions- und Brandgase nicht einatmen.  EL:  Óaa ðaañssðôùóç ðõñêáúUEò Þ/êáé aaêñÞîaaùò ìçí áíáðíÝaaôaa  ôïõò êáðíïýò.  EN:  In case of fire and/or explosion do not breathe fumes.  FR:  En cas d'incendie et/ou d'explosion ne pas respirer les fumées.  IT:  In caso di incendio e/o esplosione non respirare i fumi.  Nl:  In geval van brand en/of  explosie inademen van rook vermijden.  PT:  Em caso de incêndio e/ou explosao nao respirar os fumos. S 42   ES:  Durante las fumigaciones/pulverizaciones, use equipo respiratorio adecuado. [Denominación(es) adecuada(s) a especificar por el fabricante].  DA:  Brug egnet aandedraetsvaern ved rygning/sproejtning (den eller de paagaeldende betegnelser angives af  fabrikanten).  DE:  Bei Raeuchern/Verspruehen geeignetes Atemschutzgeraet anlegen (geeignete Bezeichnung(en) vom Hersteller anzugeben).  EL:  Óaa ðaañssðôùóç ðáñáãùãÞò êáðíïý Þ aaêíaaoeþìáôïò ÷ñçóéìïðïéaassôaa êáôUEëëçëç áíáðíaaõóôéêÞ óõóêaaõÞ  [ueñïò(ïé) êáôUEëëçëïò(ïé) íá õðïaeaaé÷èaass(ïýí) áðue ôïí êáôáóêaaõáóôÞ].  EN:  During fumigation/spraying wear suitable respiratory equipment (appropriate wording to be  specified by the manufacturer).  FR:  Pendant les fumigations/pulvérisations porter un appareil respiratoire approprié (terme(s) approprié(s) à indiquer par le fabricant).  IT:  Durante le fumigazioni/polimerizzazioni usare un apparecchio respiratorio  adatto [termine(i) appropriato(i) da precisare da parte del produttore].  NL:  Tijdens de ontsmetting/bespuiting een geschikt ademhalingstoestel dragen (geschikte term(en) door de fabrikant aan te geven).  PT:  Durante as fumigações/pulverizações usar  um equipamento respiratório adequado [termo(s) adequado(s) a indicar pelo fabricante]. S 43   ES:  En caso de incendio, úsese (o úsense) . . . (los medios de extinción los debe especificar el fabricante). (Si el agua aumenta el riesgo, se deberá añadir: « No usar nunca agua »).  DA:  Brug . . . ved brandslukning (Den noejagtige type  brandslukningsudstyr angives af producenten eller importoeren. Saafremt vand ikke maa bruges tilfoejes: »Brug ikke vand«).  DE:  Zum Loeschen . . . (vom Hersteller anzugeben) verwenden (wenn Wasser die Gefahr erhoeht, anfuegen:  "Kein Wasser verwenden").  EL:   Óaa ðaañssðôùóç ðõñêáúUEò ÷ñçóéìïðïéaassóôaa . . . (áíáoeÝñáôaa ôï áêñéâÝò aassaeïò ìÝóùí êáôáóâÝóaaùò. AAUEí ôï íaañue áõîUEíaaé ôïí êssíaeõíï, ðñïóèÝóôaa: Ìç ÷ñçóéìïðïéaassôaa ðïôÝ íaañue).  EN:  In case of fire,  use . . . (indicate in the space the precise type of fire-fighting equipment. If water increases risk, add 'Never use water').  FR:  En cas d'incendie utiliser . . . (moyens d'extinction à préciser par le fabricant. Si l'eau augmente les risques ajouter  « Ne jamais utiliser d'eau »).  IT:  In caso di incendio usare . . . (mezzi estinguenti idonei da indicarsi da parte del fabbricante. Se l'acqua aumenta il rischio precisare « Non usare acqua »).  NL:  In geval van brand . . . gebruiken (blusmiddelen  aan te duiden door de fabrikant. Indien water het risico vergroot toevoegen:  "Nooit water gebruiken").  PT:  Em caso de incêndio, utilizar . . . (meios de extinçao a especificar pelo fabricante. Se a água aumentar os riscos, acrescentar « Nunca  utilizar água »). S 44   ES:  En caso de malestar, acuda al médico (si es posible, muéstrele la etiqueta).  DA:  Ved ildebefindende kontakt laege; vis etiketten hvis muligt.  DE:  Bei Unwohlsein aerztlichen Rat einholen (wenn moeglich, dieses Etikett vorzeigen).  EL:   AAUEí áéóèáíèaassôaa áaeéáèaaóssá aeçôÞóôaa éáôñéêÞ óõìâïõëÞ (aeaassîôaa ôçí aaôéêÝôá ueðïõ áõôue aassíáé aeõíáôue).  EN:  If you feel unwell, seek medical advice (show the label where possible).  FR:  En cas de malaise consulter un médecin (si  possible lui montrer l'étiquette).  IT:  In caso di malessere consultare il medico (se possibile, mostrargli l'etichetta).  NL:  Indien men zich onwel voelt een arts raadplegen (indien mogelijk hem dit etiket tonen).  PT:  Em caso de indisposiçao  consultar o médico (mostrar-lhe o rótulo se possível). S 45   ES:  En caso de accidente o malestar, acuda inmediatamente al médico (si es posible, muéstrele la etiqueta).  DA:  Ved ulykkestilfaelde eller ved ildebefindende er omgaaende laegebehandling noedvendig; vis etiketten, hvis det er muligt.  DE:  Bei  Unfall oder Unwohlsein sofort Arzt hinzuziehen (wenn moeglich, dieses Etikett vorzeigen).  EL:  Óaa ðaañssðôùóç áôõ÷Þìáôïò Þ áí áéóèáíèaassôaa áaeéáèaaóssá, aeçôÞóôaa áìÝóùò éáôñéêÞ óõìâïõëÞ (aeaassîôaa ôçí aaôéêÝôá ueðïõ áõôue aassíáé  aeõíáôue).  EN:  In case of accident or if you feel unwell, seek medical advice immediately (show the label where possible).  FR:  En cas d'accident ou de malaise consulter immédiatement un médecin (si possible lui montrer l'étiquette).  IT:  In  caso di incidente o di malessere consultare immediatamente il medico (se possibile, mostrargli l'etichetta).  NL:  In geval van ongeval of indien men zich onwel voelt onmiddellijk een arts raadplegen (indien mogelijk hem dit etiket tonen).  PT:  Em caso  de acidente ou de indisposiçao, consultar imediatamente um médico (mostrar-lhe o rótulo, se possível). S 46   ES:  En caso de ingestión, acuda inmediatamente al médico y muéstrele la etiqueta o el envase.  DA:  Ved indtagelse, kontakt omgaaende laege og vis denne beholder eller etiket.  DE:  Bei Verschlucken sofort aerztlichen Rat einholen und Verpackung  oder Etikett vorzeigen.  EL:  Óaa ðaañssðôùóç êáôáðueóaaùò, íá aeçôçèaass áìÝóùò éáôñéêÞ óõìâïõëÞ êáé íá aaðéaeaaé÷èaass ôï aeï÷aassï Þ ç aaôéêÝôá.  EN:  If swallowed, seek medical advice immediately and show this container or label.  FR:  En  cas d'ingestion consulter immédiatement un médecin et lui montrer l'emballage ou l'étiquette.  IT:  In caso d'ingestione consultare immediatamente il medico e mostrargli il contenitore o l'etichetta.  NL:  In geval van inslikken onmiddelijk een arts  raadplegen en verpakking of etiket tonen.  PT:  Em caso de ingestao, consultar imediatamente um médico e mostrar-lhe a embalagem ou o rótulo. S 47   ES:  Consérvese a una temperatura no superior a . . . °C (a especificar por el fabricante).  DA:  Maa ikke opbevares ved temperaturer paa over . . . °C (angives af fabrikanten).  DE:  Nicht bei Temperaturen ueber . . . °C aufbewahren (vom Hersteller  anzugeben).  EL:  AEéáôçñaassôáé óaa èaañìïêñáóssá ssóç Þ êáôþôaañç ôùí . . . °C (êáèïñssaeaaôáé áðue ôïí êáôáóêaaõáóôÞ).  EN:  Keep at temperature not exceeding . . . °C (to be specified by the manufacturer).  FR:  Conserver à une  température ne dépassant pas . . . °C (à préciser par le fabricant).  IT:  Conservare a temperatura non superiore a . . . °C (da precisare da parte del fabbricante).  NL:  Bewaren bij een temperatuur beneden . . . °C (aan te geven door de fabrikant).   PT:  Conservar a uma temperatura que nao exceda . . . °C (a especificar pelo fabricante). S 48   ES:  Consérvese húmedo con . . . (medio apropiado especificar por el fabricante).  DA:  Holdes befugtet med . . . (passende middel angives af fabrikanten).  DE:  Feucht halten mit . . . (geeignetes Mittel vom Hersteller anzugeben).  EL:   AEéáôçñaassôáé õãñue ìaa . . . (êáôUEëëçëï õãñue ðïõ ðñÝðaaé íá êáèïñéóôaass áðue ôïí êáôáóêaaõáóôÞ).  EN:  Keep wetted with . . . (appropriate material to be specified by the manufacturer).  FR:  Maintenir humide avec . . . (moyen  approprié à préciser par le fabricant).  IT:  Mantenere umido con . . . (mezzo appropriato da precisare da parte del fabbricante).  NL:  Inhoud vochtig houden met . . . (middel aan te geven door de fabrikant).  PT:  Manter húmido com . . . (material  adequado a especificar pelo fabricante).  S 49   ES:  Consérvese únicamente en el recipiente de origen.  DA:  Maa kun opbevares i den originale emballage.  DE:  Nur im Originalbehaelter aufbewahren.  EL:  AEéáôçñaassôáé ìueíï ìÝóá óôï áñ÷éêue aeï÷aassï.  EN:  Keep only in the original  container.  FR:  Conserver uniquement dans le récipient d'origine.  IT:  Conservare soltanto nel recipiente originale.  NL:  Uitsluitend in de oorspronkelijke verpakking bewaren.  PT:  Conservar unicamente no recipiente de origem. S 50   ES:  No mezclar con . . . (a especificar por el fabricante).  DA:  Maa ikke blandes med . . . (angives af fabrikanten).  DE:  Nicht mischen mit . . . (vom Hersteller anzugeben).  EL:  Íá ìçí áíáìé÷èaass ìaa . . . (êáèïñssaeaaôáé áðue  ôïí êáôáóêaaõáóôÞ).  EN:  Do not mix with . . . (to be specified by the manufacturer).  FR:  Ne pas mélanger avec . . . (à spécifier par le fabricant).  IT:  Non mescolare con . . . (da specificare da parte del fabbricante).  NL:  Niet vermengen  met . . . (aan te geven door de fabrikant).  PT:  Nao misturar com . . . (a especificar pelo fabricante). S 51   ES:  Úsese únicamente en lugares bien ventilados.  DA:  Maa kun bruges paa steder med god ventilation.  DE:  Nur in gut geluefteten Bereichen verwenden.  EL:  ×ñçóéìïðïéaassôáé ìueíï óaa ÷þñïõò ìaa ðïëý êáëue áaañéóìue.  EN:  Use only in  well-ventilated areas.  FR:  Utiliser seulement dans des zones bien ventilées.  IT:  Usare soltanto in luogo ben ventilato.  NL:  Uitsluitend op goed geventileerde arge surface areas.  FR:  Ne pas utiliser sur de grandes surfaces dans les locaux  habités.  IT:  Non utilizzare su grandi superfici in locali abitati.  NL:  Niet voor gebruik op grote oppervlakken in woon- en verblijfruimten.  PT:  Nao utilizar em grandes superfícies nas zonas habitadas. S 52   ES:  No usar sobre grandes superficies en locales habitados.  DA:  Boer ikke anvendes til stoerre flader i beboelses- eller opholdsrum.  DE:  Nicht grossflaechig fuer Wohn- und Aufenthaltsraeume zu verwenden.  EL:  Íá ìç ÷ñçóéìïðïéçèaass óaa aaõñaassaaò  aaðéoeUEíaaéaaò óaa êáôïéêïýìaaíïõò ÷þñïõò.  EN:  Not recommended for interior use on large surface areas.  FR:  Ne pas utiliser sur de grandes surfaces dans les locaux habités.  IT:  Non utilizzare su grandi superfici in locali abitati.  NL:  Niet voor  gebruik op grote oppervlakken in woon- en verblijfruimten.  PT:  Nao utilizar em grandes superfícies nas zonas habitadas. S 53   ES:  Evítese la exposición - recábense instrucciones especiales antes del uso.  DA:  Undgaa enhver kontakt - indhent saerlige anvisninger foer brug.  DE:  Exposition vermeiden - vor Gebrauch besondere Anweisungen einholen.  EL:  Áðïoeaaýãaaôaa ôçí  Ýêèaaóç - aaoeïaeéáóôaassôaa ìaa ôéò aaéaeéêÝò ïaeçãssaaò ðñéí ôç ÷ñçóéìïðïssçóç.  EN:  Avoid exposure - obtain special instructions before use.  FR:  Éviter l'exposition - se procurer des instructions spéciales avant l'utilisation.  IT:  Evitare  l'esposizione - procurarsi speciali istruzioni prima dell'uso.  NL:  Blootstelling vermijden - voor gebruik speciale aanwijzingen raadplegen.  PT:  Evitar a exposiçao - obter instruções especiais antes da utilizaçao. S 54   ES:  Obtener autorización de las autoridades de control de la contaminación antes de verter hacia las instalaciones de depuración de aguas residuales.  DA:  Indhent forureningskontrolmyndighedernes tilladelse inden udledning til  spildevandsrensningsanlaeg.  DE:  Vor Ableitung in Klaeranlagen Einwilligung der zustaendigen Behoerden einholen.  EL:  Íá ëçoeèaass ç óýìoeùíç ãíþìç ôùí áñ÷þí aaëÝã÷ïõ ôçò ñýðáíóçò ðñéí áðue ôç aeéï÷Ýôaaõóç óaa aaãêáôáóôUEóaaéò aaðaaîaañãáóssáò  ëõìUEôùí/áðïâëÞôùí.  EN:  Obtain the consent of pollution control authorities before discharging to wastewater treatment plants.  FR:  Obtenir l'autorisation des autorités de contrôle de la pollution avant de rejeter vers les stations  d'épuration des eaux usées.  IT:  Procurarsi il consenso delle autorità di controllo dell'inquinamento prima di scaricare negli impianti di trattamento delle acque di scarico.  NL:  Vraag de toestemming van milieubeschermingsinstanties alvorens af te  voeren naar rioolwaterzuiveringsinstallaties.  PT:  Obter autorizaçao das autoridades responsáveis pelo controlo da poluiçao antes da descarga nas instalações de tratamento de águas residuais. S 55   ES:  Trátese con las mejores técnicas disponibles antes de verter en desaguees o en el medio acuático.  DA:  Behandles efter de bedste forhaandenvaerende metoder inden udledning i kloak eller vandmiljoe.  DE:  Vor Ableitung in die Kanalisation oder in  Gewaesser nach dem Stand der Technik behandeln.  EL:  Íá ãssíaaé aaðaaîaañãáóssá ìaa ôçí êáëýôaañç aeéáèÝóéìç ìÝèïaeï ðñéí áðue ôç aeéï÷Ýôaaõóç óaa õðïíueìïõò Þ óôï õaeUEôéíï ðaañéâUEëëïí.  EN:  Treat using the best available techniques before discharge into  drains or the aquatic environment.  FR:  Épurer avec les meilleures techniques disponibles avant de rejeter à l'égout ou dans l'environnement aquatique.  IT:  Utilizzare le migliori tecniche di trattamento disponibili prima di scaricare nelle fognature  o nell'ambiente acquatico.  NL:  Met de best beschikbare technieken behandelen alvorens in het riool of het aquatisch milieu te lozen.  PT:  Tratar usando as melhores técnicas conhecidas antes da descarga no sistema de esgotos ou no ambiente aquático.  S 56   ES:  No verter en desaguees o en el medio ambiente. Elimínese en un punto autorizado de recogida de residuos.  DA:  Udled ikke stoffet i kloak eller miljoe, men aflever det til en autoriseret affaldsindsamlingsvirksomhed.  DE:  Nicht in die  Kanalisation oder die Umwelt ableiten, an genehmigte Sondermuellsammelstelle abgeben.  EL:  Íá ìç aeéï÷aaôaaõèaass óaa aessêôõï õðïíueìùí Þ óôï ðaañéâUEëëïí. Íá aeéáôaaèaass óaa aaãêaaêñéìÝíï ÷þñï óõëëïãÞò áðïâëÞôùí.  EN:  Do not discharge into  drains or the environment, dispose to an authorised waste collection point.  FR:  Ne pas rejeter à l'égout ou dans l'environnement, éliminer ce produit dans un centre agréé de collecte des déchets.  IT:  Non scaricare nelle fognature o nell'ambiente;  smaltire i residui in un punto di raccolta rifiuti autorizzato.  NL:  Niet in het riool of het milieu lozen, naar een erkend afvalinzamelpunt brengen.  PT:  Nao efectuar a descarga no sistema de esgotos ou no ambiente; entregar num local autorizado para  recolha de resíduos. S 57   ES:  Utilícese un envase de seguridad adecuado para evitar la contaminación del medio ambiente.  DA:  Skal emballeres forsvarligt for at undgaa miljoeforurening.  DE:  Durch geeigneten Einschluss Umweltverschmutzungen vermeiden.  EL:  Íá  ÷ñçóéìïðïéçèaass êáôUEëëçëï ðaañssâëçìá Ýôóé þóôaa íá áðïoeaaõ÷èaass ìueëõíóç ôïõ ðaañéâUEëëïíôïò.  EN:  Use appropriate containment to avoid environmental contamination.  FR:  Utiliser un confinement approprié pour éviter toute contamination du milieu  ambiant.  IT:  Usare contenitori adeguati per evitare l'inquinamento ambientale.  NL:  Neem passende maatregelen om verspreiding in het milieu te voorkomen.  PT:  Utilizar um recipiente adequado para evitar a contaminaçao do ambiente. S 58   ES:  Elimínese como residuo peligroso.  DA:  Skal bortskaffes som farligt affald.  DE:  Als gefaehrlichen Abfall entsorgen.  EL:  ÊáôUE ôç aeéUEèaaóÞ ôïõ íá èaaùñçèaass aaðéêssíaeõíï áðueâëçôï.  EN:  To be disposed of as hazardous waste.  FR:   Éliminer ce produit comme déchet dangereux.  IT:  Smaltire come rifiuto pericoloso.  NL:  Als gevaarlijk afval afvoeren.  PT:  Deve ser eliminado como resíduo perigoso. S 59   ES:  Remitirse al fabricante proveedor para obtener información sobre su reciclado recuperación.  DA:  Indhent oplysninger om genindvinding/genanvendelse hos fabrikanten/leverandoeren.  DE:  Informationen zur Wiederverwendung/Wiederverwertung beim  Hersteller/Lieferanten erfragen.  EL:  Íá aeçôçèïýí ðëçñïoeïñssaaò áðue ôïí êáôáóêaaõáóôÞ/ðñïìçèaaõôÞ ãéá áíUEêôçóç/áíáêýêëùóç.  EN:  Refer to manufacturer/supplier for information on recovery/recycling.  FR:  Consulter le  fabricant/fournisseur pour des informations relatives à la récupération/au recyclage.  IT:  Richiedere informazioni al produttore/fornitore per il recupero/riciclaggio.  NL:  Raadpleeg fabrikant/leverancier voor informatie over terugwinning/recycling.   PT:  Solicitar ao fabricante/fornecedor informações relativas à sua recuperaçao/reciclagem. S 60   ES:  Elimínense el producto y o recipiente como residuos peligrosos.  DA:  Dette materiale og/eller dets beholder skal bortskaffes som farligt affald.  DE:  Dieser Stoff und/oder sein Behaelter sind als gefaehrlicher Abfall zu entsorgen.  EL:   Ôï õëéêue áõôue êáé/Þ ôï ðaañssâëçìUE ôïõ íá èaaùñçèïýí êáôUE ôç aeéUEèaaóÞ ôïõò aaðéêssíaeõíá áðueâëçôá.  EN:  This material and/or its container must be disposed of as hazardous waste.  FR:  Eliminer le produit et/ou son récipient comme  un déchet dangereux.  IT:  Questo materiale e/o il suo contenitore devono essere smaltiti come rifiuti pricolosi.  NL:  Deze stof en/of de verpakking als gevaarlijk afval afvoeren.  PT:  Este material e/ou o seu recipiente devem ser eliminados como  resíduos perigosos.  Combinación de frases-S  Kombination af S-saetninger  Kombination der S-Saetze  Óõíaeõáóìueò ôùí Ó-oeñUEóaaùí  Combination of S-phrases  Combinaison des phrases S  Combinazioni delle frasi S  Combinatie van de S-zinnen  Combinaçao das frases S  S 1/2   ES:  Consérvese bajo llave y manténgase fuera del alcance de los niños.  DA:  Opbevares under laas og utilgaengeligt for boern.  DE:  Unter Verschluss und fuer Kinder unzugaenglich aufbewahren.  EL:  OEõëUEîôÝ ôï êëaaéaeùìÝíï êáé ìáêñõUE áðue  ðáéaeéUE.  EN:  Keep locked up and out of reach of children.  FR:  Conserver sous clef et hors de portée des enfants.  IT:  Conservare sotto chiave e fuori della portata dei bambini.  NL:  Achter slot en buiten bereik van kinderen bewaren.  PT:   Guardar fechado à chave e fora do alcance das crianças. S 3/7/9   ES:  Consérvese el recipiente en lugar fresco y bien ventilado y manténgase bien cerrado.  DA:  Emballagen opbevares taet lukket paa et koeligt, godt ventileret sted.  DE:  Behaelter dicht geschlossen halten und an einem kuehlen, gut geluefteten Ort  aufbewahren.  EL:  AEéáôçñÞóáôaa ôï aeï÷aassï êáëþò êëaaéóìÝíï óaa ÷þñï aeñïóaañue êáé êáëþò áaañéaeueìaaíï.  EN:  Keep container tightly closed in a cool, well-ventilated place.  FR:  Conserver le récipient bien fermé dans un endroit frais bien ventilé.   IT:  Tenere il recipiente ben chiuso in luogo fresco ben ventilato.  NL:  Gesloten verpakking op een koele en goed geventileerde plaats bewaren.  PT:  Conservar em recipiente bem fechado em lugar fresco e ventilado. S 3/9   ES:  Consérvese el recipiente en lugar fresco y bien ventilado.  DA:  Opbevares koeligt og paa et godt ventileret sted.  DE:  Behaelter an einem kuehlen, gut geluefteten Ort aufbewahren.  EL:  AEéáôçñaassôáé óaa aeñïóaañue êáé êáëUE áaañéaeueìaaíï  ìÝñïò.  EN:  Keep in a cool, well-ventilated place.  FR:  Conserver dans un endroit frais et bien ventilé.  IT:  Tenere il recipiente in luogo fresco e ben ventilato.  NL:  Op een koele en goed geventileerde plaats bewaren.  PT:  Conservar em  lugar fresco, bem ventilado. S 3/9/14   ES:  Consérvese en lugar fresco y bien ventilado y lejos de . . . (materiales incompatibles, a especificar por el fabricante).  DA:  Opbevares koeligt, godt ventileret og adskilt fra . . . (uforligelige stoffer angives af fabrikanten).  DE:  An  einem kuehlen, gut geluefteten Ort, entfernt von . . . aufbewahren (die Stoffe, mit denen Kontakt vermieden werden muss, sind vom Hersteller anzugeben).  EL:  AEéáôçñaassôáé óaa aeñïóaañue êáé êáëUE áaañéaeueìaaíï ìÝñïò ìáêñõUE áðue . . . (áóýìâáôá  õëéêUE ðïõ õðïaeaaéêíýïíôáé áðue ôïí êáôáóêaaõáóôÞ).  EN:  Keep in a cool, well-ventilated place away from . . . (incompatible materials to be indicated by the manufacturer).  FR:  Conserver dans un endroit frais et bien ventilé à l'écart des . . .  (matières incompatibles à indiquer par le fabricant).  IT:  Conservare in luogo fresco e ben ventilato lontano da . . . (materiali incompatibili da precisare da parte del fabbricante).  NL:  Bewaren op een koele, goed geventileerde plaats verwijderd van  . . . (stoffen, waarmee contact vermeden dient te worden, aan te geven door de fabrikant).  PT:  Conservar em lugar fresco e bem ventilado ao abrigo de . . . (matérias incompatíveis a indicar pelo produtor). S 3/9/14/49   ES:  Consérvese únicamente en el recipiente de origen, en lugar fresco y bien ventilado y lejos de . . . (materiales incompatibles, a especificar por el fabricante).  DA:  Maa kun opbevares i originalemballagen paa et koeligt, godt ventileret sted og  adskilt fra . . . (uforligelige stoffer angives af fabrikanten).  DE:  Nur im Originalbehaelter an einem kuehlen, gut geluefteten Ort, entfernt von . . . aufbewahren (die Stoffe, mit denen Kontakt vermieden werden muss, sind vom Hersteller anzugeben).  EL:   AEéáôçñaassôáé ìueíï ìÝóá óôï áñ÷éêue aeï÷aassï óaa aeñïóaañue êáé êáëUE áaañéaeueìaaíï ìÝñïò ìáêñõUE áðue . . . (áóýìâáôá õëéêUE ðïõ õðïaeaaéêíýïíôáé áðue ôïí êáôáóêaaõáóôÞ).  EN:  Keep only in the original container in a cool, well-ventilated place  away from . . . (incompatible materials to be indicated by the manufacturer).  FR:  Conserver uniquement dans le récipient d'origine dans un endroit frais et bien ventilé à l'écart de . . . (matières incompatibles à indiquer par le fabricant).  IT:   Conservare soltanto nel contenitore originale in luogo fresco e ben ventilato lontano da . . . (materiali incompatibili da precisare da parte del fabbricante).  NL:  Uitsluitend in de oorspronkelijke verpakking bewaren op een koele, goed geventileerde  plaats verwijderd van . . . (stoffen, waarmee contact vermeden dient te worden, aan te geven door de fabrikant).  PT:  Conservar unicamente no recipiente de origem em lugar fresco e bem ventilado ao abrigo de . . . (matérias incompatíveis a indicar pelo  produtor). S 3/9/49  PER LA CONTINUAZIONE DEL TESTO VEDI SOTTO NUMERO : 391L0325.2ES:  Consérvese únicamente en el recipiente de origen, en lugar fresco y bien ventilado.  DA:  Maa kun opbevares i originalemballagen paa et koeligt, godt ventileret sted.  DE:  Nur im Originalbehaelter an einem kuehlen, gut geluefteten Ort aufbewahren.   EL:  AEéáôçñaassôáé ìueíï ìÝóá óôï áñ÷éêue aeï÷aassï óaa aeñïóaañue ìÝñïò.  EN:  Keep only in the original container in a cool, well-ventilated place.  FR:  Conserver uniquement dans le récipient d'origine dans un endroit frais et bien ventilé.  IT:   Conservare soltanto nel contenitore originale in luogo fresco e ben ventilato.  NL:  Uitsluitend in de oorspronkelijke verpakking bewaren op een koele, goed geventileerde plaats.  PT:  Conservar unicamente no recipiente de origem em lugar fresco e bem  ventilado. S 3/14   ES:  Consérvese en lugar fresco y lejos de . . . (materiales incompatibles, a especificar por el fabricante).  DA:  Opbevares koeligt og adskilt fra . . . (uforligelige stoffer angives af fabrikanten).  DE:  An einem kuehlen, von . . . entfernten  Ort aufbewahren (die Stoffe, mit denen Kontakt vermieden werden muss, sind vom Hersteller anzugeben).  EL:  AEéáôçñaassôáé óaa aeñïóaañue ìÝñïò ìáêñõUE áðue . . . (áóýìâáôá õëéêUE ðïõ õðïaeaaéêíýïíôáé áðue ôïí êáôáóêaaõáóôÞ).  EN:  Keep in a  cool place away from . . . (incompatible materials to be indicated by the manufacturer).  FR:  Conserver dans un endroit frais à l'écart des . . . (matières incompatibles à indiquer par le fabricant).  IT:  Conservare in luogo fresco lontano da . . .  (materiali incompatibili da precisare da parte del fabbricante).  NL:  Bewaren op een koele plaats verwijderd van . . . (stoffen, waarmee contact vermeden dient te worden, aan te geven door de fabrikant).  PT:  Conservar em lugar fresco ao abrigo de . .  . (matérias incompatíveis a indicar pelo produtor). S 7/8   ES:  Manténgase el recipiente bien cerrado y en lugar seco.  DA:  Emballagen skal holdes taet lukket og opbevares toert.  DE:  Behaelter trocken und dicht geschlossen halten.  EL:  Ôï aeï÷aassï aeéáôçñaassôáé aañìçôéêUE êëaaéóìÝíï êáé ðñïóôáôaaýaaôáé áðue  ôçí õãñáóssá.  EN:  Keep container tightly closed and dry.  FR:  Conserver le récipient bien fermé et à l'abri de l'humidité.  IT:  Conservare il recipiente ben chiuso e al riparo dall'umidità.  NL:  Droog houden en in een goed gesloten verpakking  bewaren.  PT:  Conservar o recipiente bem fechado e ao abrigo da humidade. S 7/9   ES:  Manténgase el recipiente bien cerrado y consérvese en lugar bien ventilado.  DA:  Emballagen skal holdes taet lukket og opbevares paa et godt ventileret sted.  DE:  Behaelter dicht geschlossen an einem gut geluefteten Ort aufbewahren.  EL:   Ôï aeï÷aassï aeéáôçñaassôáé aañìçôéêUE êëaaéóìÝíï êáé óaa êáëUE áaañéaeueìaaíï ìÝñïò.  EN:  Keep container tightly closed and in a well-ventilated place.  FR:  Conserver le récipient bien fermé et dans un endroit bien ventilé.  IT:  Tenere il recipiente  ben chiuso e in luogo ben ventilato.  NL:  Gesloten verpakking op een goed geventileerde plaats bewaren.  PT:  Manter o recipiente bem fechado em local bem ventilado. S 20/21   ES:  No comer, ni beber, ni fumar durante su utilización.  DA:  Der maa ikke spises, drikkes eller ryges under brugen.  DE:  Bei der Arbeit nicht essen, trinken, rauchen.  EL:  'Ïôáí ôï ÷ñçóéìïðïéaassôaa ìçí ôñþôaa, ðssíaaôaa Þ  êáðíssaeaaôaa.  EN:  When using do not eat, drink or smoke.  FR:  Ne pas manger, ne pas boire et ne pas fumer pendant l'utilisation.  IT:  Non mangiare, né bere, né fumare durante l'impiego.  NL:  Niet eten, drinken of roken tijdens gebruik.  PT:   Nao comer, beber ou fumar durante a utilizaçao. S 24/25   ES:  Evitese el contacto con los ojos y la piel.  DA:  Undgaa kontakt med huden og oejnene.  DE:  Beruehrung mit den Augen und der Haut vermeiden.  EL:  Áðïoeaaýãaaôaa ôçí aaðáoeÞ ìaa ôï aeÝñìá êáé ôá ìUEôéá.  EN:  Avoid contact with skin and  eyes.  FR:  Éviter le contact avec la peau et les yeux.  IT:  Evitare il contatto con gli occhi e con la pelle.  NL:  Aanraking met de ogen en de huid vermijden.  PT:  Evitar o contacto com a pele e os olhos. S 36/37   ES:  Usen indumentaria y guantes de protección adecuados.  DA:  Brug saerligt arbejdstoej og egnede beskyttelses-handsker.  DE:  Bei der Arbeit geeignete Schutzhandschuhe und Schutzkleidung tragen.  EL:  OEïñUEôaa êáôUEëëçëç ðñïóôáôaaõôéêÞ  aaíaeõìáóssá êáé ãUEíôéá.  EN:  Wear suitable protective clothing and gloves.  FR:  Porter un vêtement de protection et des gants appropriés.  IT:  Usare indumenti protettivi e guanti adatti.  NL:  Draag geschikte handschoenen en beschermende  kleding.  PT:  Usar vestuário de protecçao e luvas adequadas. S 36/37/39   ES:  Usen indumentaria y guantes adecuados y protección para los ojos/la cara.  DA:  Brug saerligt arbejdstoej, egnede beskyttelses-handsker og -briller/ansigtsskaerm.  DE:  Bei der Arbeit geeignete Schutzkleidung, Schutzhandschuhe und  Schutzbrille/Gesichtsschutz tragen.  EL:  OEïñUEôaa êáôUEëëçëç ðñïóôáôaaõôéêÞ aaíaeõìáóssá, ãUEíôéá êáé óõóêaaõÞ ðñïóôáóssáò ìáôéþí/ðñïóþðïõ.  EN:  Wear suitable protective clothing, gloves and eye/face protection.  FR:   Porter un vêtement de protection approprié, des gants et un appareil de protection des yeux/du visage.  IT:  Usare indumenti protettivi e guanti adatti e proteggersi gli occhi/la faccia.  NL:  Draag geschikte beschermende kleding, handschoenen en een  beschermingsmiddel voor de ogen/voor het gezicht.  PT:  Usar vestuário de protecçao, luvas e equipamento de protecçao para os olhos/face, adequados. S 36/39   ES:  Usen indumentaria adecuada y protección para los ojos/la cara.  DA:  Brug saerligt arbejdstoej og egnede beskyttelses-briller/ansigtsskaern.  DE:  Bei der Arbeit geeignete Schutzkleidung und Schutzbrille/Gesichtsschutz tragen.  EL:  OEïñUEôaa  êáôUEëëçëç ðñïóôáôaaõôéêÞ aaíaeõìáóssá êáé óõóêaaõÞ ðñïóôáóssáò ìáôéþí/ðñïóþðïõ.  EN:  Wear suitable protective clothing and eye/face protection.  FR:  Porter un vêtement de protection approprié et un appareil de protection des yeux/du  visage.  IT:  Usare indumenti protettivi adatti e proteggersi gli occhi/la faccia.  NL:  Draag geschikte beschermende kleding en een beschermingsmiddel voor de ogen/voor het gezicht.  PT:  Usar vestuário de protecçao e equipamento de protecçao para os  olhos/face, adequados. S 37/39   ES:  Usen guantes adecuados y protección para los ojos/la cara.  DA:  Brug egnede beskyttelseshandsker og -briller/ansigtsskaerm under arbejdet.  DE:  Bei der Arbeit geeignete Schutzhandschuhe und Schutzbrille/Gesichtschutz tragen.  EL:   OEïñUEôaa êáôUEëëçëá ãUEíôéá êáé óõóêaaõÞ ðñïóôáóssáò ìáôéþí/ðñïóþðïõ.  EN:  Wear suitable gloves and eye/face protection.  FR:  Porter des gants appropriés et un appareil de protection des yeux/du visage.  IT:  Usare guanti adatti e  proteggersi gli occhi/la faccia.  NL:  Draag geschikte handschoenen en een beschermingsmiddel voor de ogen/voor het gezicht.  PT:  Usar luvas e equipamento de protecçao para os olhos/face, adequados. S 47/49   ES:  Consérvese únicamente en el recipiente de origen y a temperatura no superior a . . . °C (a especificar por el fabricante).  DA:  Maa kun opbevares i originalemballagen ved en temperatur paa ikke over . . . °C (angives af fabrikanten).  DE:  Nur  im Originalbehaelter bei einer Temperatur von nicht ueber . . . °C (vom Hersteller anzugeben) aufbewahren.  EL:  AEéáôçñaassôáé ìueíï ìÝóá óôï áñ÷éêue aeï÷aassï óaa èaañìïêñáóssá ssóç Þ êáôþôaañç ôùí . . . °C (êáèïñssaeaaôáé áðue ôïí  êáôáóêaaõáóôÞ).  EN:  Keep only in the original container at temperature not exceeding . . . °C (to be specified by the manufacturer).  FR:  Conserver uniquement dans le récipient d'origine à température ne dépassant pas . . . °C (à préciser par  le fabricant).  IT:  Conservare soltanto nel contenitore originale a temperatura non superiore a . . . °C (da precisare da parte del fabbricante).  NL:  Uitsluitend in de oorspronkelijke verpakking bewaren bij een temperatuur beneden . . . °C (aan te  geven door de fabrikant).  PT:  Conservar unicamente no recipiente de origem a temperatura que nao ultrapasse . . . °C (a especificar pelo produtor).   ALLEGATO V  (Il presente allegato sostituisce il titolo e la parte II dell'allegato VI della direttiva 67/548/CEE del Consiglio, modificata da ultimo dalla direttiva 79/831/CEE)  ALLEGATO VI  Criteri generali di classificazione e di etichettatura delle sostanze e preparati pericolosi  PARTE I  Salvo disposizioni contrarie previste nelle direttive specifiche relative ai preparati pericolosi l'assegnazione delle sostanze e dei preparati alle categorie molto tossiche, tossiche, nocive è effettuata secondo i seguenti criteri:  a) l'assegnazione alle categorie molto tossiche, tossiche o nocive è effettuata mediante la determinazione della tossicità acuta della sostanza o del preparato commercializzato, su animali, espressa in DL50 o in CL50, prendendo come riferimento i  seguenti parametri:        Categoria  DL50 orale ratto mg/kg  DL50 cutanea ratto o coniglio mg/kg  CL50 inalatoria ratto mg/litro/4 ore       Molto tossiche <  25 < 50 <  0,5  Tossiche  25   200  50   400  0,5   2  Nocive  200   2 000  400   2 000  2   20      b)  se alcuni elementi dimostrano che per la classificazione non è opportuno basarsi principalmente sui valori della DL50 o della CL50 poiché le sostanze o i preparati comportano altri effetti di diversa natura, le sostanze o preparati devono essere  classificati in base all'importanza di tali effetti.  PARTE II  Guida per la classificazione e l'etichettatura delle sostanze e preparati pericolosi; criteri per la scelta delle frasi indicanti i rischi specifici (frasi R) e i consigli di prudenza (frasi S)  INDICE   1.  INTRODUZIONE GENERALE  2.  CLASSIFICAZIONE IN BASE ALLE PROPRIETÀ FISICO-CHIMICHE  2.1.  Introduzione  2.2.  Criteri per la classificazione, la scelta dei simboli, l'indicazione del pericolo e la scelta delle frasi indicanti rischi  2.2.1.   Esplosivo  2.2.2.  Comburente  2.2.3.  Altamente infiammabile  2.2.4.  Facilmente infiammabile  2.2.5.  Infiammabile  2.2.6.  Altre proprietà fisico-chimiche  3.  CLASSIFICAZIONE IN BASE ALLE PROPRIETÀ TOSSICOLOGICHE  3.1.  Introduzione  3.2.  Criteri  per la classificazione, la scelta dei simboli, l'indicazione del pericolo e la scelta delle frasi indicanti i rischi  3.2.1.  Altamente tossico  3.2.2.  Tossico  3.2.3.  Nocivo  3.2.4.  Osservazioni concernenti l'impiego della frase R 48  3.2.5.   Corrosivo  3.2.6.  Irritante  3.2.7.  Altre proprietà tossicologiche  4.  CLASSIFICAZIONE IN BASE AGLI EFFETTI SPECIFICI SULLA SALUTE  4.1.  Introduzione  4.2.  Criteri per la classificazione, l'indicazione del pericolo e la scelta delle frasi  indicanti i rischi  4.2.1.  Sostanze cancerogene  4.2.2.  Sostanze mutagene  4.2.3.  Sostanze teratogene  4.2.4.  Procedura per la classificazione dei preparati  5.  CLASSIFICAZIONE IN BASE AGLI EFFETTI SULL'AMBIENTE  5.1.  Introduzione  5.2.  Criteri  per la classificazione, l'indicazione del pericolo e la scelta delle frasi riguardanti i rischi  5.2.1.  Ambiente acquatico  5.2.2.  Ambiente non acquatico  6.  SCELTA DELLE FRASI RELATIVE AI CONSIGLI DI PRUDENZA  6.1.  Frasi relative ai consigli di  prudenza per le sostanze ed i preparati  6.2.  Frasi relative ai consigli di prudenza per le sostanze pericolose per l'ambiente  7.  PROPOSTE DI ETICHETTATURA  8.  CASI PARTICOLARI: Sostanze  8.1.  Metalli in forma massiva  9.  CASI PARTICOLARI:  Preparati  9.1.  Preparati gassosi (miscele di gas)  9.2.  Leghe, preparati contenenti polimeri, preparati contenenti elastomeri   1.  INTRODUZIONE GENERALE  1.1.  L'obiettivo della classificazione è l'identificazione di tutte le proprietà tossicologiche, fisico-chimiche, ed eco-tossicologiche delle sostanze e le proprietà tossicologiche e fisico-chimiche dei preparati che  possano comportare dei rischi all'atto della normale manipolazione o utilizzazione. Dopo l'identificazione delle proprietà pericolose, la sostanza o il preparato devono essere etichettati per indicare il rischio o i rischi, al fine di proteggere  l'utilizzatore, il pubblico e l'ambiente.  1.2.  Il presente allegato presenta i criteri generali di classificazione e di etichettatura delle sostanze e dei preparati di cui all'articolo 3, paragrafo 3 della direttiva 67/548/CEE e all'articolo 3,  paragrafo 5 della direttiva 88/379/CEE, nonché altre direttive sui preparati pericolosi.   Il presente allegato è destinato a tutti gli interessati (fabbricanti, importatori, autorità nazionali) ai metodi di classificazione e di etichettatura delle  sostanze e dei preparati pericolosi.  1.3.  Le disposizioni della presente direttiva e della direttiva 88/379/CEE hanno lo scopo di mettere a disposizione della popolazione e dei lavoratori informazioni essenziali sulle sostanze e sui preparati  pericolosi. L'etichetta richiama l'attenzione di coloro che manipolano o utilizzano dette sostanze o preparati sui rischi insiti in alcuni di essi.   L'etichetta può inoltre richiamare l'attenzione su informazioni più complete in materia di precauzioni  e di utilizzazione del prodotto, disponibili sotto altra forma.  1.4.  L'etichetta tiene conto di tutti i rischi potenziali connessi con la normale manipolazione ed utilizzazione delle sostanze e dei preparati pericolosi nella forma in cui vengono  commercializzati, ma non necessariamente nelle altre possibili forme di utilizzazione finale, ad esempio allo stato diluito. I rischi più gravi sono segnalati da simboli; questi rischi e quelli causati da altre proprietà pericolose sono precisati in  frasi tipo, mentre altre frasi, relative ai consigli di prudenza, presentano le precauzioni che occorre prendere.   Nel caso delle sostanze, l'informazione è completata dalla denominazione della sostanza secondo una nomenclatura chimica riconosciuta a  livello internazionale, preferibilmente quella utilizzata dallo « European Inventory of Existing Commercial Chemical Substances (EINECS) », dal nome e dall'indirizzo del responsabile dell'immissione della sostanza sul mercato avente sede nella Comunità.    Nel caso dei preparati, l'informazione è completata dalla denominazione o dal marchio del preparato, dalla denominazione chimica delle sostanze presenti nel preparato in conformità dell'articolo 7, paragrafo 1, lettera c) della direttiva 88/379/CEE e  dal nome, indirizzo e numero di telefono del responsabile dell'immissione sul mercato del preparato avente sede nella Comunità.  1.5.  Per quanto si riferisce alle sostanze di cui all'articolo 5, paragrafo 2, secondo comma della direttiva 67/548/CEE,  l'etichettatura apposta dal fabbricante o dal suo rappresentante è valida sino al momento in cui la sostanza viene inserita nell'allegato I o sino a quando sia stata presa una decisione di non inserirla nell'elenco, in conformità della procedura di cui  all'articolo 21.  1.6.  Nel caso delle sostanze i dati per la classificazione e l'etichettatura sono ottenuti come segue:   a) Per le sostanze per le quali occorre fornire le informazioni specificate nell'allegato VII la maggior parte dei dati necessari  per la classificazione e l'etichettatura sono contenuti nel « fascicolo di base ». La classificazione e l'etichettatura verranno rivedute, se necessario, quando si disporrà di nuove informazioni (allegato VIII).   b) Per quanto riguarda le altre  sostanze (ad esempio quelle cui fa riferimento l'articolo 5, paragrafo 2 della direttiva 67/548/CEE) i dati necessari per la classificazione e l'etichettatura potranno ottenersi, eventualmente, da numerose altre fonti, ad esempio risultati di precedenti  prove, informazioni richieste in applicazione delle norme internazionali sui trasporti di sostanze pericolose, informazioni ricevute da dati di letteratura, da pubblicazioni specializzate, informazioni basate sull'esperienza.   Per i preparati, i dati  per la classificazione e l'etichettatura sono ottenuti come segue:   a) i dati fisico-chimici si ottengono applicando i metodi specificati nell'allegato V della direttiva 67/548/CEE. Per i preparati gassosi si può impiegare un metodo di calcolo delle  proprietà di comburenza ed infiammabilità (vedi capitolo 9).   b) i dati concernenti gli effetti sulla salute si ottengono:   - applicando i metodi specificati nell'allegato V della direttiva e/o applicando il metodo convenzionale di cui all'articolo 3,  paragrafo 5, lettere da a) a i) della direttiva 88/379/CEE;   - per quanto concerne la valutazione degli effetti cancerogeni, mutageni e teratogeni, invece, applicando il metodo convenzionale di cui all'articolo 3, paragrafo 5, lettere da j) a q) della  direttiva 88/379/CEE.   Nota relativa alle prove sugli animali   L'esecuzione di prove sugli animali per determinare dati sperimentali è soggetta alle disposizioni della direttiva 86/609/CEE concernente la protezione degli animali impiegati a scopi  sperimentali.  1.7  Applicazione dei criteri guida   Criteri diversi vengono applicati alle sostanze ed ai preparati.   La classificazione deve basarsi sulle proprietà tossicologiche e fisico-chimiche delle sostanze e dei preparati, nonché sulle  proprietà ecotossicologiche delle sostanze. L'obiettivo della scelta delle frasi indicanti i rischi è di illustrare sull'etichetta la natura specifica dei potenziali rischi identificati nella classificazione. Occorre dunque tenere conto di tutti i  criteri per la scelta dei simboli e delle frasi indicanti i rischi, cioè dei punti da 2.2.1 a 2.2.6, da 3.2.1 a 3.2.7, e dei capitoli 4 e 5 solo per le sostanze. Ad esempio, una classificazione sulla base del punto 3.2.1 non implica necessariamente che  non debbano prendersi in considerazione punti come il 3.2.2 o il 3.2.4.   I criteri sono applicabili a sostanze e a preparati gassosi, ma solo nella misura in cui formano oggetto di imballaggio e di etichettatura, ai sensi della presente direttiva o di  direttive specifiche sui preparati.   In deroga ai criteri di cui ai punti 2.2.3, 2.2.4 e 2.2.5, le sostanze e i preparati presentati sotto forma di aerosol saranno esaminati alla luce dei criteri relativi all'infiammabilità di cui ai punti 1.8 e 2.2,  lettera c) dell'allegato alla direttiva 75/324/CEE.  1.7.1.  Applicazioni dei criteri guida per le sostanze   I criteri guida illustrati nel presente allegato sono direttamente applicabili nel caso in cui i dati in questione siano stati ottenuti  mediante metodi di prova comparabili a quelli esposti nell'allegato V. Negli altri casi i dati disponibili devono essere valutati confrontando i metodi di prova utilizzati con quelli presentati nell'allegato V e con le norme contenute nel presente  allegato, in modo da determinare i criteri appropriati di classificazione ed etichettatura.   Classificazione di sostanze contenenti impurità o additivi classificati come cancerogeni   Una sostanza contenente un'impurità o un additivo classificati come  cancerogeni ed etichettati con la frase R 45, deve essere anch'essa classificata come cancerogena ed etichettata con la denominazione R 45 qualora la concentrazione delle impurità o dell'additivo cancerogeni sia uguale o superiore:   - alla  concentrazione dell'impurità o dell'additivo indicata nell'allegato I, o   - alla concentrazione dello 0,1%, qualora l'impurità o l'additivo figurino nell'allegato I senza un limite di concentrazione (tuttavia, nel caso dell'amianto, la suddetta regola  generale non si applica sino a quando non verrà fissato un limite di concentrazione nell'allegato I. Le sostanze contenenti tracce di amianto devono essere classificate ed etichettate in conformità delle disposizioni dell'articolo 5, paragrafo 2), o   -  alla concentrazione dello 0,1% qualora l'impurità o l'additivo non figurino nell'allegato I.   Nota: se una sostanza contenente un'impurità o un additivo classificati come cancerogeni viene utilizzata come elemento di un preparato, quest'ultimo è  classificato come cancerogeno ed etichettato con la denominazione R 45 solo nel caso in cui la concentrazione dell'impurità o dell'additivo cancerogeni sia uguale o superiore ai limiti precedentemente indicati in percentuale del peso dell'impurità o  dell'additivo contenuti nel preparato.   Se le informazioni contenute nell'etichetta della sostanza, e relative all'impurità o all'additivo cancerogeni, non consentono al fabbricante di un preparato di eseguire correttamente la classificazione e  l'etichettatura del preparato stesso, il responsabile dell'immissione sul mercato della sostanza avente sede nella Comunità, sia questi il fabbricante, l'importatore o il distributore, fornisce, su richiesta giustificata e se disponibili, adeguate  informazioni sull'impurità o sull'additivo che hanno determinato la classificazione della sostanza come cancerogena, al fine di consentire la classificazione e l'etichettatura del preparato.  1.7.2.  Applicazioni dei criteri guida per i preparati   I  criteri guida illustrati nel presente allegato sono direttamente applicabili nel caso in cui i dati in questione siano stati ottenuti mediante metodi di prova comparabili a quelli esposti nell'allegato V, ad accezione dei criteri di cui al capitolo 4  per i quali è possibile applicare soltanto il metodo convenzionale. Negli altri casi, i dati disponibili devono essere valutati confrontando i metodi di prova utilizzati con quelli presentati nell'allegato V e con norme contenute nel presente allegato,  in modo da determinare gli appropriati criteri di classificazione ed etichettatura.   Se i pericoli per la salute sono valutati applicando il metodo convenzionale di cui all'articolo 3, paragrafo 5 della direttiva 88/379/CEE, i singoli limiti di  concentrazione da utilizzare sono quelli stabiliti   - nell'allegato I della direttiva 67/548/CEE o   - nell'allegato I della direttiva 88/379/CEE qualora la sostanza o le sostanze non figurino nell'allegato I della direttiva o vi figurino senza limiti  di concentrazione.   Nel caso di preparati che contengano miscele di gas, la classificazione relativa agli effetti sulla salute sarà stabilita con il metodo di calcolo in base ai singoli limiti di concentrazione fissati nell'allegato I della direttiva  o, qualora tali limiti non figurino nell'allegato I, in base ai criteri dell'allegato I della direttiva 88/379/CEE, come modificato dalla direttiva 90/462/CEE.   Preparati impiegati come costituenti di altri preparati   L'etichettatura di tali preparati  deve essere conforme alle disposizioni dell'articolo 7, alle condizioni previste dall'articolo 3 della direttiva 88/379/CEE.   In alcuni casi, tuttavia, le informazioni contenute nell'etichetta del preparato non consentono ad altri fabbricanti che  desiderino utilizzare il suddetto preparato come elemento dei loro preparati, di eseguire correttamente la classificazione e l'etichettatura dei preparati stessi.   In tal caso, il responsabile dell'immissione sul mercato del preparato originale avente  sede nella Comunità, sia questi il fabbricante, l'importatore o il distributore, fornisce appena possibile e su richiesta giustificata tutti i dati necessari relativi alle sostanze pericolose presenti per consentire la corretta classificazione ed  etichettatura del nuovo preparato. Questi dati consentono anche al responsabile dell'immissione sul mercato del nuovo preparato di conformarsi agli altri requisiti previsti della direttiva 88/379/CEE.  2.  CLASSIFICAZIONE IN BASE ALLE PROPRIETÀ  FISICO-CHIMICHE  2.1.  Introduzione   I metodi di prova per la determinazione delle proprietà esplosive, comburenti e di infiammabilità indicati nell'allegato V della presente direttiva hanno lo scopo di precisare il significato delle definizioni  generali contenute nell'articolo 2, paragrafo 2, lettere da a) ad e). I criteri derivano direttamente dai metodi di prova di cui all'allegato V, quando sono menzionati.   Se sono disponibili informazioni adeguate che dimostrino in pratica che le  proprietà fisico-chimiche delle sostanze e dei preparati (ad eccezione dei perossidi organici) sono diverse da quelle che si rilevano dai metodi di prova di cui all'allegato V, tali sostanze e preparati dovrebbero essere classificati in funzione del  rischio che eventualmente essi presentano per coloro che manipolano le sostanze ed i preparati o per altri.  2.2.  Criteri per la classificazione, la scelta dei simboli, l'indicazione del pericolo e la scelta delle frasi indicanti i rischi   Nel caso  dei preparati è necessario prendere in considerazione i criteri di cui all'articolo 3, paragrafo 2 della direttiva 88/379/CEE.  2.2.1.  Esplosivo   Le sostanze e i preparati saranno classificati come esplosivi e contrassegnati dal simbolo E e  dall'indicazione di pericolo « esplosivo » in base ai risultati delle prove presentate nell'allegato V, e nella misura in cui le sostanze e i preparati sono esplosivi nella forma in cui sono commercializzati. È obbligatoria una frase relativa ai rischi,  da scegliere sulla base di quanto segue:     R 2 Rischio di esplosione per urto, sfregamento, fuoco o altre sorgenti d'ignizione  - sostanze e preparati, compresi alcuni perossidi organici, esclusi quelli elencati in appresso.   R 3 Elevato rischio di esplosione per urto, sfregamento, fuoco o altre sorgenti d'ignizione  - sostanze e preparati particolarmente sensibili, come sali dell'acido picrico, la pentrite e alcuni perossidi organici non diluiti, come il perossido di dibenzoile.  2.2.2.  Comburente   Le sostanze ed i preparati saranno classificati come comburenti e  contrassegnati dal simbolo « O » e dall'indicazione di pericolo « comburente » conformemente ai risultati delle prove menzionate nell'allegato V. È obbligatoria una frase indicante i rischi specifici, da scegliere sulla base dei risultati delle prove e  tenendo conto di quanto segue:   R 11 Facilmente infiammabile  - perossidi organici che possono infiammarsi anche quando non sono a contatto con altri materiali combustibili.   R 8 Può provocare l'accensione di materie combustibili  - altre sostanze e preparati comburenti che possono infiammarsi o aggravare il rischio di incendio quando sono a contatto con materiali combustibili.   R 9 Esplosivo in miscela con materie combustibili  - altre sostanze e preparati che diventano esplosivi se miscelati con materiali combustibili, ad esempio alcuni clorati.  2.2.2.1.  Osservazioni concernenti i perossidi   I perossidi organici sono classificati come pericolosi sulla base della struttura  (per esempio R-0-0-H; R1-0-0-R2). In generale i perossidi organici saranno classificati come comburenti e l'etichetta sarà conforme a quanto disposto dal punto 2.2.2, a meno che:   - le prove svolte in conformità dei metodi presentati nell'allegato V  dimostrino che il perossido organico, nella forma commercializzata, presenta proprietà esplosive, come indicato al punto 2.2.1, ovvero   - il perossido organico sia così diluito o indebolito da non potersi considerare né esplosivo, né comburente, né  infiammabile.  2.2.3.  Altamente infiammabile   Le sostanze e i preparati saranno classificati come altamente infiammabili e contrassegnati dal simbolo F+ e dall'indicazione di pericolo « altamente infiammabile » in funzione dei risultati delle prove  previste dall'allegato V. La frase indicante i rischi specifici viene assegnata in base ai seguenti criteri:   R 12 Altamente infiammabile  - sostanze e preparati liquidi che hanno un punto di infiammabilità inferiore a 0 °C e un punto di ebollizione (o, nel caso di un intervallo di ebollizione, il punto iniziale di ebollizione) inferiore o uguale a 35 °C.  2.2.4.  Facilmente infiammabile    Le sostanze e i preparati saranno classificati come facilmente infiammabili e contrassegnati dal simbolo F e dall'indicazione di pericolo « facilmente infiammabile » in funzione dei risultati delle prove contenute nell'allegato V. Le frasi indicanti i  rischi specifici verranno assegnate in base ai seguenti criteri:   R 17 Spontaneamente infiammabile all'aria  - sostanze e preparati che a contatto con l'aria, a temperatura ambiente e senza apporto di energia, possono riscaldarsi e quindi infiammarsi.   R 11 Facilmente infiammabile  - sostanze e preparati solidi che possono facilmente infiammarsi in seguito a un breve contatto con una sorgente di accensione e che continuano a bruciare o a consumarsi anche dopo l'allontanamento di tale sorgente;  - sostanze e preparati liquidi il cui punto di infiammabilità è inferiore a 21 °C, ma che non sono altamente infiammabili.   R 12 Altamente infiammabile  - sostanze e preparati gassosi infiammabili nell'aria a pressione normale.   R 13 Gas liquefatto altamente infiammabile  - sostanze e preparati gassosi infiammabili nell'aria a pressione normale quando sono commercializzati allo stato liquido.   R 15 A contatto con l'acqua libera gas facilmente infiammabili  - sostanze e preparati che, a contatto con l'acqua o l'aria umida, sprigionano gas facilmente infiammabili in quantità pericolose e almeno pari a 1 l/kg/h.  2.2.5.  Infiammabile   Le sostanze e i preparati saranno classificati come infiammabili in base  ai risultati delle prove menzionate nell'allegato V. La frase indicante i rischi specifici sarà assegnata tenendo conto dei criteri sottoelencati:   R 10 Infiammabile  - sostanze e preparati liquidi il cui punto di infiammablità è uguale o superiore a 21 °C e minore o uguale a 55 °C.  Tuttavia, l'esperienza ha dimostrato che un preparato che ha un punto di infiammabilità maggiore o uguale a 21 °C e minore o uguale a 55 °C non deve essere classificato come infiammabile se non può in alcun modo alimentare una combustione e nella misura  in cui non sussiste motivo per temere di esporre a pericolo coloro che manipolano i preparati in questione o altre persone.  2.2.6.  Altre proprietà fisico-chimiche   Ulteriori frasi di indicazione dei rischi saranno assegnate alle sostanze e ai  preparati classificati in base ai principi di cui ai punti da 2.2.1 a 2.2.5 (di cui sopra) o ai capitoli 3,4 e 5 in appresso, conformemente ai seguenti criteri (che si basano sulle esperienze raccolte durante l'elaborazione dell'allegato I).   R 1  Esplosivo allo stato secco  Per le sostanze e i preparati immessi sul mercato in soluzione o in forma umida; ad esempio nitrocellulosa con oltre il 12,6% di azoto.   R 4 Forma composti metallici esplosivi molto sensibili  Per sostanze e preparati che possono dare luogo alla formazione di sensibili derivati metallici esplosivi, ad esempio acido picrico, acido stifnico.   R 5 Pericolo di esplosione per riscaldamento  Per sostanze e preparati instabili al calore non classificati come esplosivi, ad esempio acido perclorico >50%.   R 6 Esplosivo a contatto o senza contatto con l'aria  Per sostanze e preparati instabili, ad esempio acetilene.   R 7 Può provocare un incendio  Per sostanze e preparati reattivi, ad esempio fluoro, idrosolfito di sodio.   R 14 Reagisce violentemente con l'acqua  Per sostanze e preparati che reagiscono violentemente con l'acqua, ad esempio cloruro di acetile, metalli alcalini e tetracloruro di titanio.   R 16 Pericolo di esplosione se mescolato con sostanze comburenti  Per sostanze e preparati che reagiscono in modo esplosivo in presenza di comburenti, ad esempio fosforo rosso.   R 18 Durante l'uso può formare con aria miscele esplosive/infiammabili  Per preparati che non sono classificati come infiammabili in quanto tali, ma che contengono componenti volatili infiammabili nell'aria.   R 19 Può formare perossidi esplosivi  Per sostanze e preparati che durante il magazzinaggio possono dar luogo alla formazione di perossidi esplosivi, ad esempio etere dietilico, 1,4-diossano.   R 30 Può divenire facilmente infiammabile durante l'uso  Per preparati non classificati come infiammabili in quanto tali ma che possono divenire infiammabili in seguito alla perdita di componenti volatili non infiammabili.   R 44 Rischio di esplosione per riscaldamento in ambiente confinato  Per le sostanze e preparati che non sono classificati come esplosivi in base al punto 2.2.1, ma che presentano nondimeno proprietà esplosive se riscaldati in un contenitore chiuso. Ad esempio, alcune sostanze che esploderebbero se riscaldate in un fusto  di acciaio ma che non presentano tali reazioni se riscaldate in contenitori meno robusti.   Per ulteriori frasi concernenti i rischi, vedere il paragrafo 3.2.7.  3.  CLASSIFICAZIONE IN BASE ALLE PROPRIETÀ TOSSICOLOGICHE  3.1.  Introduzione  3.1.1.  La  classificazione si basa sugli effetti acuti e su quelli a lungo termine delle suddette sostanze e preparati, siano essi dovuti ad un'unica esposizione o ad un'esposizione ripetuta o prolungata.   Se è possibile provare che l'effetto tossico sull'uomo  delle sostanze e dei preparati è o potrebbe essere diverso da quello messo in evidenza dai risultati sperimentali ottenuti con le prove su animali o con l'applicazione del metodo convenzionale di cui all'articolo 3, paragrafo 5 della direttiva  88/379/CEE, le sostanze ed i preparati vanno classificati in base alla tossicità per l'uomo. Le prove sull'uomo dovrebbero essere scoraggiate e normalmente non dovrebbero essere utilizzate per confutare i dati positivi riscontrati sugli animali.  3.1.2.   La classificazione delle sostanze deve essere eseguita sulla base dei dati sperimentali disponibili in conformità dei criteri elencati in appresso, che prendono in considerazione l'entità dei suddetti effetti:   a) per la tossicità acuta (effetti  letali ed irreversibili dopo un'unica esposizione), i parametri indicati nell'allegato VI, parte IA e nei paragrafi dal punto 3.2.1 al 3.2.3;   b) per la tossicità subacuta, subcronica o cronica, i criteri di cui ai sottoparagrafi dal 3.2.2 al 3.2.4;    c) per gli effetti corrosivi ed irritanti, i criteri di cui ai sottoparagrafi dal 3.2.5 al 3.2.6;   d) per gli effetti di sensibilizzazione, i criteri di cui ai paragrafi dal 3.2.3 al 3.2.6;   e) per gli effetti specifici sulla salute (effetti  cancerogeni, mutageni e teratogeni), i criteri di cui al capitolo 4.  3.1.3.  Nel caso dei preparati, la classificazione relativa ai pericoli per la salute viene eseguita:   a) sulla base del metodo convenzionale di cui all'articolo 3, paragrafo 5 della  direttiva 88/379/CEE (in mancanza di dati sperimentali). In tal caso, la classificazione si basa sui limiti di concentrazione specificati:   - nell'allegato I della direttiva 67/548/CEE,   - o nell'allegato I della direttiva 88/379/CEE qualora la  sostanza o le sostanze non figurino nell'allegato I della direttiva 67/548/CEE o vi figurino senza limiti di concentrazione,   b) o, qualora siano disponibili dati sperimentali, in conformità dei criteri di cui al punto 3.1.2, ad esclusione delle  proprietà cancerogene, mutagene e teratogene previste al punto 3.1.2, lettera e), che devono essere valutate con il metodo convenzionale di cui all'articolo 3, paragrafo 5, lettere da j) a q) della direttiva 88/379/CEE.   Qualunque sia il metodo  utilizzato per valutare la pericolosità di un preparato, è necessario prendere in considerazione tutti gli effetti dannosi alle salute definiti nell'allegato I della direttiva 88/379/CEE.  3.1.4.  Quando la classificazione deve basarsi sui risultati  sperimentali ottenuti con prove su animali, i risultati debbono essere validi anche per l'uomo, cioè le prove devono riprodurre in maniera adeguata i rischi per l'uomo.  (*) Per rendere nota la via di somministrazione/esposizione, vanno utilizzate le seguenti combinazioni: R 39/26, R 39/27, R 39/28, R 39/26/27, R 39/26/28, R 39/27/28, R 39/26/27/28.  (**) Per specificare la via di somministrazione/esposizione, vanno utilizzate una delle seguenti combinazioni: R 39/23, R 39/24, R 39/25; R 39/23/24, R 39/23/25, R 39/24/25, R 39/23/24/25.  (***) Per specificare la via di somministrazione/esposizione, vanno utilizzate una delle seguenti combinazioni: R 48/23, R 48/24, R 48/25, R 48/23/24, R 48/23/25, R 48/24/25, R 48/23/24/25.  (*) Per specificare la via di somministrazione/esposizione, va utilizzata una delle seguenti combinazioni: R 40/20, R 40/21, R 40/22, R 40/20/21, R 40/20/22, R 40/21/22, R 40/20/21/22.  (**) Per specificare la via di somministrazione/esposizione, va utilizzata una delle seguenti combinazioni: R 48/20, R 48/21, R 48/22, R 48/20/21, R 48/20/22, R 48/21/22, R 48/20/21/22.     3.2.  Criteri per la classificazione, la scelta dei simboli, l'indicazione del pericolo e la scelta delle frasi indicanti i rischi  3.2.1.  Altamente tossico   Le sostanze e i preparati saranno classificati come altamente tossici e contrassegnati  dal simbolo T+ e dall'indicazione di pericolo « altamente tossico » sulla base dei criteri presentati nell'allegato VI, parte I, secondo le modalità qui di seguito specificate.   Le frasi indicanti i rischi saranno assegnate sulla base dei seguenti  criteri:   R 28 Altamente tossico per ingestione  - risultati tossicità acuta:  DL50 per via orale, ratto: < 25 mg/kg   R 27 Altamente tossico a contatto con la pelle  - risultati tossicità acuta:  DL50 per via cutanea, ratto o coniglio: < 50 mg/kg   R 26 Altamente tossico per inalazione  - risultati tossicità acuta:  CL50 per inalazione, ratto: < 0,5 mg/l/4 h   R 39 (*) Pericolo di effetti irreversibili molto gravi  - esistono valide indicazioni per ritenere che danni irreversibili, diversi da quelli esaminati nel capitolo 4 potrebbero essere causati da un'unica esposizione per via appropriata, in generale di dose compresa nella gamma di valori summenzionata (vedi  anche punti 3.1.2 e 3.1.3).  3.2.2.  Tossico   Le sostanze e i preparati saranno classificati come tossici e contrassegnati dal simbolo T e dall'indicazione di pericolo « tossico » conformemente ai criteri contenuti nell'allegato VI, parte I e secondo  le modalità sottoindicate. Le frasi indicanti rischi specifici saranno assegnate in base ai seguenti criteri:   R 23 Tossico per ingestione  - risultati di tossicità acuta:  DL50 per via orale, ratto: 25 < DL50 < 200 mg/kg   R 24 Tossico a contatto con la pelle  - risultati di tossicità acuta:  DL50 per via cutanea, ratto o coniglio: 50 < DL50 < 400 mg/kg   R 23 Tossico per inalazione  - risultati di tossicità acuta:  CL50 per inalazione, ratto: 0,5 < DL50 < 2 mg/l/4 h   R 39 (**) Pericolo di effetti irreversibili molto gravi  - esistono valide indicazioni per ritenere che danni irreversibili, diversi da quelli presi in considerazione nel capitolo 4, potrebbero essere causati da un'unica esposizione per via appropriata, in generale di dose compresa nella gamma di valori  summenzionata (vedi anche punti 3.1.2 e 3.1.3)   R 48 (***) Pericolo di gravi danni per la salute in caso di esposizione prolungata  - gravi danni (evidenti disturbi funzionali o mutamenti morfologici che abbiano rilevanza sul piano tossicologico) potrebbero essere causati da esposizioni ripetute o prolungate per via appropriata   Le sostanze sono classificate almeno come tossiche  qualora si osservino i suddetti effetti a dosi o concentrazioni di un ordine di grandezza inferiore rispetto a quelli specificati al punto 3.2.3 per la frase R 48 (ad esempio 10 volte).  3.2.3.  Nocivo   Le sostanze e i preparati saranno classificati  come nocivi e contrassegnati dal simbolo Xn e dall'indicazione di pericolo « nocivo » in base ai criteri forniti nell'allegato VI, parte I e come è indicato qui di seguito. Le frasi indicanti rischi specifici saranno assegnate secondo i seguenti  criteri:   R 22 Nocivo per ingestione  - risultati di tossicità acuta:  DL50 per via orale, ratto: 200 < DL50 < 2 000 mg/kg   R 21 Nocivo a contatto con la pelle  - risultati di tossicità acuta:  DL50 per via cutanea, ratto o coniglio: 400 < DL50 < 2 000 mg/kg   R 20 Nocivo per inalazione  - risultati di tossicità acuta:  CL50 per inalazione, ratto: 2 < CL50 < 20 mg/1/4 h   R 40 (*) Possibilità di effetti irreversibili  - esistono valide indicazioni per ritenere che danni irreversibili, diversi dagli effetti specificati nel capitolo 4, potrebbero essere causati da un'unica esposizione per via appropriata, in generale di dose compresa nella gamma di valori sopraindicata  (vedi anche punti 3.1.2 e 3.1.3).   R 42 Può provocare sensibilizzazione per inalazione  - esistono prove che dimostrano che le sostanze e i preparati possono provocare una reazione di sensibilizzazione nell'uomo per inalazione, con una frequenza superiore a quella riscontrabile in una qualsiasi popolazione.   R 48 (**) Pericolo di gravi  danni per la salute in caso di esposizione prolungata  - gravi danni (evidenti disturbi funzionali o mutamenti morfologici di rilevanza tossicologica) potrebbero essere causati da un'esposizione ripetuta o prolungata per via appropriata;  - le sostanze sono classificate almeno come nocive quando si osservano i suddetti effetti a dosi o concentrazioni dell'ordine di:   - per via orale, ratto < 50 mg/kg (di peso corporeo)/giorno   - per via cutanea, ratto o coniglio < 100 mg/kg (di peso  corporeo)/giorno   - per inalazione, ratto, < 0,25 mg/l,6 h/giorno   Questi valori guida possono applicarsi direttamente qualora nel corso di una prova di tossicità subcronica (90 giorni) siano state osservate gravi lesioni. Per l'interpretazione dei  risultati di prove di tossicità subacuta (28 giorni), le suddette cifre sono circa 3 volte maggiori. Qualora esista una prova di tossicità cronica (2 anni), questa dovrebbe essere valutata caso per caso. Se esistono risultati di studi di diversa durata,  generalmente si utilizzano quelli ricavati dallo studio di più lunga durata.  3.2.4.  Osservazioni concernenti l'impiego della frase R 48   Questa frase di rischio è utilizzata per la gamma specifica di effetti biologici secondo le definizioni fornite  in appresso. È necessario sottolineare che tali termini non sono uguali alle definizioni di nocivo e tossico di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettere g) ed h) della direttiva 67/548/CEE. Per l'applicazione di questa frase di rischio, la definizione  di gravi danni per la salute comprende la morte, evidenti disturbi funzionali o mutamenti morfologici di rilevanza tossicologica, soprattutto quando tali mutamenti siano irreversibili. È altresì importante prendere in considerazione non solo specifici  alterazioni gravi in un unico organo o sistema biologico, ma anche alterazioni generalizzate meno gravi in più organi, o alterazioni gravi nello stato generale di salute.   Le indicazioni fornite in appresso servono da riferimento per valutare  l'esistenza dei suddetti effetti.   1. Prove che determinano l'impiego della frase R 48   a) Morte correlata a una sostanza   b) i) Gravi alterazioni funzionali nel sistema nervoso centrale o periferico, inclusa la vista, l'udito e l'odorato,  riscontrati attraverso osservazioni cliniche o con altri metodi adeguati (ad esempio l'elettrofisiologia).   ii) Gravi alterazioni funzionali in altri apparati (ad esempio i polmoni).   c) Qualsiasi variazione rilevante nei parametri clinici biochimici,  ematologici e delle analisi delle urine che indichino gravi disfunzioni organiche. I disturbi a livello ematologico sono particolarmente importanti qualora esistano prove che questi sono dovuti ad una minor produzione di cellule ematiche da parte del  midollo osseo.   d) Gravi danni organici riscontrati all'esame al microscopio a seguito di un'autopsia.   i) Necrosi diffuse o gravi, formazione di fibrosi o di granulomi in organi vitali con capacità rigenerativa (ad esempio il fegato).   ii) Gravi  alterazioni morfologiche potenzialmente reversibili, che indicano tuttavia un'evidente disfunzione organica (ad esempio una grave degenerazione grassa nel fegato, una grave nefropatia tubulare acuta nel rene, una gastrite ulcerosa).   iii) Prove di una  estesa morte cellulare in organi vitali che non si rigenerano (ad esempio la fibrosi del miocardio o la degenerazione di un nervo, o nelle popolazioni di cellule staminali (ad esempio l'aplasia o l'ipoplasia del midollo osseo).   Le suddette prove sono  generalmente ricavate da esperimenti su animali. Quando si valutano i dati ricavati dall'esperienza pratica, è necessario prestare particolare attenzione ai livelli di esposizione.   2. Prove indicanti che la frase R 48 non deve essere utilizzata.    L'impiego della suddetta frase di rischio è limitata ai casi di « gravi danni per la salute in caso di esposizione prolungata ». Sia negli esseri umani sia negli animali è possibile osservare un certo numero di effetti correlati alle sostanze che non  giustificano l'impiego della frase R 48 e che sono comunque rilevanti quando si voglia determinare un livello di « mancanza di effetto » di una sostanza chimica. Segue un elenco di alterazioni ben documentate che, indipendentemente dalla loro rilevanza  statistica, normalmente non richiedono l'impiego della frase R 48.   a) osservazioni o alterazioni cliniche dell'aumento del peso, del consumo di cibo o nell'assunzione di acqua che possono avere una certa rilevanza tossicologica ma che, di per sé  stessi, non sono indice di « gravi danni »;   b) piccole variazioni nei parametri clinici biochimici, ematologici e delle analisi delle urine, di dubbia o minima importanza tossicologica;   c) variazioni di peso degli organi senza segni di disfunzioni  organiche;   d) risposte di adattamento (ad esempio migrazione di macrofagi nel polmone, ipertrofia epatica ed induzione enzimatica, risposte iperplastiche alle sostanze irritanti). Effetti locali sulla pelle dovuti all'applicazione cutanea ripetuta di  una sostanza, classificati più propriamente con la frase R 38 « Irritante per la pelle »;   e) nei casi in cui si sia dimostrato un meccanismo di tossicità specifico di specie (ad esempio tramite cicli metabolici specifici).  3.2.5.  Corrosivo   Una  sostanza o un preparato sono considerati corrosivi se, applicati sulla pelle sana ed intatta di un animale, distruggono l'intero spessore del tessuto cutaneo in almeno un animale durante l'esecuzione della prova di irritazione cutanea di cui  all'allegato V o di un metodo equivalente, ovvero se il risultato può essere previsto, ad esempio in base alle reazioni fortemente acide o alcaline. La classificazione può basarsi sui risultati di prove in vitro convalidate.   Le sostanze ed i preparati  saranno classificati come corrosivi e contrassegnati dal simbolo C e dall'indicazione di pericolo « Corrosivo ». Le frasi indicanti i rischi verranno assegnate conformemente ai seguenti criteri:   R 35 Provoca gravi ustioni  - se, in caso di applicazione sulla pelle sana ed intatta di un animale, distrugge l'intero spessore del tessuto cutaneo dopo un'esposizione di non oltre 3 minuti o se questo risultato può essere previsto.  (*) L'uso delle frasi R 34 o R 35 non è compatible con l'uso della R 41.      R 34 Provoca ustioni  - se, in caso di applicazione sulla pelle sana ed intatta di un animale, distrugge l'intero spessore del tessuto cutaneo dopo un'esposizione di non oltre 4 ore o se tale risultato può essere previsto.  3.2.6.  Irritante   Le sostanze e i preparati non  corrosivi saranno classificati come irritanti e contrassegnati con il simbolo Xi e l'indicazione di pericolo « Irritante » in conformità dei criteri indicati di seguito.   1. Infiammazione della pelle   Infiammazione della pelle che persista per almeno  24 ore dopo un periodo massimo di esposizione di 4 ore o che corrisponda ai seguenti valori, determinati sul coniglio secondo il metodo di prova dell'irritazione cutanea di cui all'allegato V:   - il valore medio del conteggio per l'eritema e la  formazione di escara o la formazione di edema, calcolato per tutti gli animali sottoposti a prova, è pari o superiore a 2,   - ovvero, nello svolgimento della prova dell'allegato V su tre animali, quando si osservi in almeno due animali eritema e  formazione di escara o formazione di edema di valore medio pari o superiore a 2 calcolato per ciascun animale separatamente.   In ambedue i casi tutti i risultati del conteggio per ciascuno dei tempi di rilevazione degli effetti (24, 48, 72 ore) vanno  utilizzati per calcolare i rispettivi valori medi.   La seguente frase indicante i rischi sarà assegnata conformemente al suddetto criterio:   R 38 Irritante per la pelle  - se, in caso di applicazione sulla pelle sana ed intatta di un animale per un periodo massimo di 4 ore, si produce una infiammazione rilevante che persista per almeno 24 ore dopo la fine della prova.   L'infiammazione è rilevante se il valore medio del  conteggio è almeno pari a 2 per la formazione di eritemi, escare o edemi. Lo stesso vale nel caso in cui la prova sia stata effettuata su tre animali se il valore relativo alla formazione di eritema o di escara o di edema registrato in almeno due  animali è almeno pari o superiore a 2.   2. Lesioni oculari   Lesioni oculari che si producono entro 72 ore dall'esposizione che persistono per almeno 24 ore e corrispondenti ai seguenti valori, determinati sul coniglio secondo il metodo di prova  dell'irritazione oculare di cui all'allegato V:   - il valore medio del conteggio per ciascun tipo di lesione, calcolato su tutti gli animali sottoposti a prova, è uno dei seguenti:   - opacità della cornea almeno 2   - lesione dell'iride almeno 1   -  arrossamento della congiuntiva almeno 2,5   - edema della congiuntiva (chemosi) almeno 2   - o quando, nel caso in cui la prova dell'allegato V sia svolta su tre animali, si osservi in almeno due animali opacità della cornea o lesione dell'iride o  arrossamento della congiuntiva o edema della congiuntiva (chemosi) di valore medio corrispondente a quello sopra indicato, ma calcolato per ciascun animale separatamente.   In ambedue i casi tutti i risultati del conteggio per ciascuno dei tempi di  rilevazione degli effetti (24, 48, 72 ore) vanno utilizzati per calcolare i rispettivi valori medi.   Anche le seguenti frasi indicanti i rischi verranno assegnate conformemente ai suddetti criteri:   R 36 Irritante per gli occhi  - se, in caso di applicazione nell'occhio di un animale, si producono lesioni oculari rilevanti che persistono per almeno 24 ore dopo l'istillazione del prodotto in esame.   Le lesioni oculari sono rilevanti se la media dei conteggi risulta pari a uno  dei seguenti valori: opacità della cornea uguale o maggiore di 2, ma inferiore a 3; lesione dell'iride uguale o maggiore di 1, ma inferiore a 1,5; arrossamento della congiuntiva uguale o maggiore di 2,5; edema della congiuntiva (chemosi) uguale o  maggiore di 2. Lo stesso vale nel caso in cui la prova sia stata eseguita su tre animali, se le lesioni, in due o più animali, presentano valori equivalenti a quelli summenzionati, salvo nel caso della lesione dell'iride, il cui valore deve essere  uguale o maggiore di 1 ma inferiore a 2 e dell'arrossamento della congiuntiva il cui valore deve essere di 2,5 o più.   R 41 (*) Rischio di gravi lesioni oculari  - se, in caso di applicazione nell'occhio di un animale, si producono gravi lesioni che persistono per almeno 24 ore dopo l'istillazione del prodotto in esame.   Le lesioni oculari sono gravi se le medie dei conteggi danno uno dei seguenti valori:  opacità della cornea uguale o maggiore di 3; lesione dell'iride maggiore di 1,5. Lo stesso vale nel caso in cui la prova sia stata eseguita su tre animali se le lesioni, in almeno due animali, presentano uno dei seguenti valori: opacità della cornea  uguale o maggiore di 3, lesione dell'iride uguale a 2.   R 43 Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle  - se le esperienze pratiche dimostrano che le sostanze e i preparati provocano una reazione di sensibilizzazione in un numero considerevole di persone in seguito a contatto con la pelle o sulla base di una reazione positiva negli esperimenti sugli  animali.   Nel caso del metodo di prova ausiliario della sensibilizzazione della pelle descritto nell'allegato V, o nel caso di altri metodi di prova ausiliari, si considera positiva una risposta almeno pari al 30% degli animali. Per altri metodi di  prova si considera positiva una risposta almeno pari al 15% degli animali.   R 37 Irritante per le vie respiratorie  - sostanze e preparati che causano gravi irritazioni del sistema respiratorio, di norma verificate attraverso osservazioni pratiche.  3.2.7.  Altre proprietà tossicologiche   Ulteriori frasi di indicazione dei rischi saranno assegnate alle sostanze e  preparati classificati in base ai principi di cui ai punti da 2.2.1 a 3.2.6 e/o ai capitoli 4 e 5, conformemente ai seguenti criteri (che si basano sulle esperienze raccolte durante l'elaborazione dell'allegato I).   R 29 A contatto con l'acqua libera  gas tossici  Per sostanze e preparati che a contatto con l'acqua o con l'aria umida sprigionano gas tossici o altamente tossici in quantitativi potenzialmente pericolosi, ad esempio fosfuro di alluminio, pentasolfuro di fosforo.   R 31 A contatto con acidi libera  gas tossici  Per sostanze e preparati che reagiscono con acidi sprigionando gas tossici in quantità pericolose, ad esempio ipoclorito di sodio, polisolfuro di bario. Per le sostanze in libera vendita sarebbe più opportuno utilizzare la frase S 50 [non mescolare con  . . . (da specificare da parte del fabbricante)].   R 32 A contatto con acidi libera gas altamente tossici  Per sostanze e preparati che reagiscono con acidi sprigionando gas altamente tossici in quantità pericolosa, ad esempio sali dell'acido cianidrico, azoturo di sodio. Per le sostanze in libera vendita sarebbe più opportuno utilizzare la frase S 50 [non  mescolare con . . . (da specificare da parte del fabbricante)].   R 33 Pericolo di effetti cumulati  Per sostanze e preparati il cui accumulo nell'organismo umano può apparire preoccupante, non però di gravità tale da indurre a utilizzare la frase R 48.   In precedenza era assegnata a sostanze dell'allegato I e ai preparati che si riteneva potessero  danneggiare la salute in caso di esposizione prolungata o fissarsi ed accumularsi nell'organismo umano. Progressivamente si provvederà a sostituire questa frase, se apparirà opportuno, con la R 48.   Qualora nei preparati siano presenti sostanze  etichettate con la frase R 33, la suddetta frase deve figurare nell'etichetta per tutte le concentrazioni per le quali è richiesta l'applicazione dell'etichetta a norma della direttiva sui preparati pericolosi.   Per ulteriori frasi indicanti i rischi  vedere il paragrafo 2.2.6.  4.  CLASSIFICAZIONE IN BASE AGLI EFFETTI SPECIFICI SULLA SALUTE  4.1.  Introduzione  4.1.1.  Procedura per la classificazione delle sostanze che possono presentare gli effetti menzionati nel presente capitolo.  4.1.2.  Se un  fabbricante o il suo rappresentante dispongono di informazioni secondo le quali una sostanza dovrebbe essere classificata ed etichettata in conformità dei criteri di cui ai punti 4.2.1, 4.2.2 o 4.2.3, la sostanza sarà temporaneamente etichettata  conformemente ai suddetti criteri, a meno che dall'applicazione dei criteri di cui ai punti da 3.2.1 a 3.2.5 non sia risultata necessaria una classificazione più rigorosa.  4.1.3.  Il fabbricante o il suo rappresentante dovranno presentare il più  rapidamente possibile allo Stato membro nel quale la sostanza è immessa sul mercato una documentazione che contenga tutte le informazioni sull'argomento. Questa documentazione deve contenere una bibliografia, con tutti i necessari riferimenti e pu  includere eventuali dati non pubblicati.  4.1.4.  Inoltre, il fabbricante o il suo rappresentante in possesso di nuovi dati relativi alla classificazione e all'etichettatura di una sostanza in conformità dei criteri di cui ai punti 4.2.1, 4.2.2 o 4.2.3,  li presenterà il più rapidamente possibile allo Stato membro nel quale la sostanza è immessa sul mercato.  4.1.5.  Affinché la classificazione venga rapidamente armonizzata a livello comunitario, in conformità della procedura dell'articolo 21 della  direttiva 67/548/CEE, gli Stati membri che dispongono di informazioni fornite o no dal fabbricante, secondo le quali sarebbe opportuno classificare una sostanza in una delle categorie anzidette, devono inviare senza indugio alla Commissione informazioni  in questione, corredate di proposte di classificazione ed etichettatura.   La Commissione comunica le proposte di classificazione e di etichettatura pervenute agli altri Stati membri. Gli Stati membri possono rivolgersi alla Commissione per ottenere le  informazioni che le sono state presentate.   Qualsiasi Stato membro che abbia validi motivi per ritenere che le proposte di classificazione ed etichettatura siano inadeguate per quanto si riferisce agli effetti cancerogeni, mutageni o teratogeni ne dà  comunicazione alla Commissione.  4.1.6.  L'etichettatura provvisoria apposta dal fabbricante o dal suo rappresentante rimarrà valida sino all'entrata in vigore di una decisione di inclusione o non inclusione della sostanza in questione nell'allegato I.   4.2.  Criteri per la classificazione, l'indicazione del pericolo e la scelta delle frasi indicanti i rischi  4.2.1.  Sostanze cancerogene   Ai fini della classificazione e dell'etichettatura e sulla base delle attuali conoscenze queste sostanze sono  suddivise in tre categorie:   Categoria 1   Sostanze note per gli effetti cancerogeni sull'uomo. Esistono prove sufficienti per stabilire un nesso causale tra l'esposizione dell'uomo ad una sostanza e lo sviluppo di tumori.   Categoria 2   Sostanze che  dovrebbero considerarsi cancerogene per l'uomo. Esistono elementi sufficienti per ritenere verosimile che l'esposizione dell'uomo ad una sostanza possa provocare lo sviluppo di tumori, in generale sulla base di:   - adeguati studi a lungo termine  effettuati su animali,   - altre informazioni specifiche.   Categoria 3   Sostanze da considerare con sospetto per i possibili effetti cancerogeni sull'uomo per le quali tuttavia le informazioni disponibili non sono sufficienti per procedere ad una  valutazione soddisfacente. Esistono alcune prove ottenute da adeguati studi sugli animali che non bastano tuttavia per classificare la sostanza nella categoria 2.  PER LA CONTINUAZIONE DEL TESTO VEDI SOTTO NUMERO : 391L0325.34.2.1.1.  I seguenti simboli e frasi indicanti i rischi specifici vanno utilizzate:   Categorie 1 e 2:   T; R 45 Può provocare il cancro   Tuttavia, per le sostanze ed i preparati che presentino un rischio cancerogeno soltanto per inalazione, ad  esempio sotto forma di polveri, vapori o fumi (altre vie di esposizione, ad esempio per ingestione o a contatto con la pelle, non presentano alcun rischio cancerogeno), vanno utilizzati i seguenti simboli e frasi indicanti i rischi specifici:   T; R 49  Può provocare il cancro per inalazione   Categoria 3:   Xn; R 40 Possibilità di effetti irreversibili  4.2.1.2.  Osservazioni sulla classificazione delle sostanze cancerogene in categoria   Una sostanza viene inserita nella categoria 1 in base ai dati  epidemiologici; la collocazione nelle categorie 2 e 3 si basa fondamentalmente sugli esperimenti sugli animali.   Per classificare una sostanza come cancerogena della categoria 2 è necessario disporre di risultati positivi in due specie di animali, o di  prove positive evidenti in una specie, nonché di altri elementi quali i dati sulla genotossicità, gli studi metabolici o biochimici, l'induzione di tumori benigni, la relazione strutturale con altre sostanze cancerogene note, o i dati derivanti da studi  epidemiologici che mettano in relazione la sostanza con l'insorgenza della malattia.   La categoria 3 comprende due sottocategorie:   a) sostanze oggetto di ricerche approfondite che non possono essere classificate nella categoria 2 per mancanza di  prove sufficienti sui loro effetti cancerogeni. Si ritiene che nemmeno nuovi esperimenti possano fornire ulteriori informazioni determinanti in merito alla classificazione;   b) sostanze oggetto di studi insufficienti. I dati disponibili sono ancora  scarsi, ma si rivelano preoccupanti per l'uomo. Tale classificazione è provvisoria in quanto è necessario effettuare ulteriori esperimenti prima di prendere la decisione finale.   La distinzione tra le categorie 2 e 3 si fonda sulle informazioni  elencate in appresso, che ridimensionano la rilevanza dei tumori indotti per via sperimentale in vista di una possibile esposizione dell'uomo. Tali informazioni, soprattutto se combinate tra loro, porterebbero nella maggior parte dei casi alla  classificazione della sostanza nella categoria 3, anche qualora vi sia stata un'insorgenza di tumori negli animali:   - effetti cancerogeni solo in presenza di dosi molto elevate, superiori alla « dose massima tollerata ». La dose massima tollerata si  caratterizza per effetti tossici che, sebbene non riducano ancora la durata della vita, implicano tuttavia alterazioni fisiche quali un rallentamento di circa il 10% nell'aumento del peso;   - comparsa di tumori, soprattutto per dosi massicce, solamente  in determinati organi di alcune specie note per la loro propensione all'insorgenza spontanea di tumori;   - comparsa di tumori, solo nel punto di applicazione, con sistemi di prova molto sensibili (ad esempio la somministrazione intraperitoneale o  sottocutanea di taluni composti attivi localmente), qualora il bersaglio specifico non sia rilevante per l'uomo;   - mancanza di genotossicità in prove a breve termine in vivo ed in vitro;   - esistenza di un meccanismo secondario di azione che  comporta, per la sua attivazione, una soglia empirica al di sopra di una determinata dose di sostanza (ad esempio, effetti ormonali sugli organi bersaglio o sui meccanismi di regolazione fisiologica, o stimolazione cronica della proliferazione  cellulare);   - esistenza di un meccanismo di formazione tumorale specifico di specie (ad esempio determinato da particolari cicli metabolici), che risulta irrilevante per l'uomo.   La distinzione tra le sostanze da inserire nella categoria 3 e quelle  non classificabili in alcuna categoria si basa su informazioni che escludano una eventuale pericolosità per l'uomo:   - una sostanza non dovrebbe essere classificata in alcuna delle categorie di cui sopra qualora il meccanismo che determina l'insorgenza  tumorale per via sperimentale sia chiaramente identificato, ed esistano prove sufficienti che il suddetto processo non può svilupparsi nell'uomo;   - una sostanza non può essere classificata in alcuna categoria se gli unici dati disponibili sono  rappresentati dai tumori epatici in talune razze di topi sensibili, senza ulteriori prove;   - è necessario prestare particolare attenzione a tutti i casi dove gli unici dati disponibili sono quelli relativi all'insorgenza di neoplasmi in sedi e in  razze che presentano un elevato tasso di insorgenza spontanea.  4.2.2.  Sostanze mutagene  4.2.2.1.  Ai fini della classificazione e dell'etichettatura e sulla base delle attuali conoscenze queste sostanze sono suddivise in tre categorie:   Categoria 1    Sostanze di cui si conoscono gli effetti mutageni sull'uomo.   Esistono prove sufficienti per stabilire un nesso causale tra l'esposizione dell'uomo ad una sostanza e le alterazioni genetiche ereditarie.   Categoria 2   Sostanze che dovrebbero  considerarsi mutagene per l'uomo.   Esistono prove sufficienti per ritenere verosimile che l'esposizione dell'uomo alla sostanza possa provocare lo sviluppo di alterazioni genetiche ereditarie, in generale sulla base di:   - adeguati studi su animali,    - altre informazioni rilevanti.   Categoria 3   Sostanze da considerare con sospetto per possibili effetti mutageni. Esistono prove fornite da studi specifici sugli effetti mutageni, ma non sono sufficienti per classificare la sostanza nella categoria  2.  4.2.2.2.  Vanno assegnati i seguenti simboli e frasi indicanti i rischi specifici:   Categoria 1   T; R 46 Può provocare malformazioni congenite   Categoria 2   Xn; R 46 Può provocare malformazioni congenite   Categoria 3   Xn; R 40 Possibilità di  effetti irreversibili  4.2.2.3.  Osservazioni sulla classificazione delle sostanze mutagene   Definizione dei termini:   Una mutazione è l'alterazione permanente di un tratto o della struttura del materiale genetico di un organismo, che provoca un  mutamento delle caratteristiche fenotipiche dell'organismo stesso in un unico gene, in un raggruppamento di geni o in un intero cromosoma. Gli effetti su singoli geni possono essere la conseguenza degli effetti su singole basi del DNA (mutazioni  puntiformi) o di alterazioni di tratti più ampi, incluse le delezioni, all'interno di un gene. Gli effetti su interi cromosomi possono comportare alterazioni della struttura o del numero dei cromosomi. Una mutazione nelle cellule germinali degli  organismi a riproduzione sessuata può essere trasmessa alla progenie. I mutageni sono agenti che aumentano la frequenza delle mutazioni.   È necessario sottolineare che le sostanze sono classificate come mutagene con particolare riferimento alle  alterazioni genetiche ereditarie. Tuttavia, il tipo di risultati che determinano la classificazione delle sostanze chimiche nella categoria 3, vale a dire « l'induzione di eventi rilevanti dal punto di vista genetico nelle cellule somatiche », vengono  generalmente considerati come indice di una possibile attività cancerogena.   Lo sviluppo delle metodologie relative alle prove di mutagenicità è in continua evoluzione. Per alcuni nuovi test non esistono ancora protocolli o criteri di valutazione  standardizzati. Per valutare i dati di mutagenicità, è necessario prendere in considerazione la qualità dell'esecuzione delle prove e il grado di validità del metodo di prova utilizzato.   Categoria 1   Per collocare una sostanza nella categoria 1, è  necessario disporre di prove positive derivanti da studi epidemiologici sulle mutazioni negli esseri umani; fino ad oggi non si conoscono esempi delle suddette sostanze. È risaputo infatti che è estremamente difficile ottenere informazioni attendibili  dagli studi sull'incidenza delle mutazioni nella popolazione umana o sul possibile aumento della loro frequenza.   Categoria 2   Per collocare una sostanza nella categoria 2, è necessario disporre di risultati positivi ottenuti in prove che dimostrino  a) gli effetti mutageni, o b) altre interazioni cellulari relative alla mutagenicità nelle cellule germinali di mammiferi in vivo, o c) gli effetti mutageni sulle cellule somatiche di mammiferi in vivo, unitamente a prove evidenti che la sostanza o un  metabolita raggiungano le cellule germinali.   Per quanto concerne la collocazione di una sostanza nella categoria 2, attualmente si impiegano i metodi seguenti:   2 a) Prove di mutagenicità sulle cellule germinali in vivo:  - test di mutazione per un locus specifico;  - prova di traslocazione ereditabile;  - test di mutazione letale dominante.   Le suddette prove dimostrano l'effettiva comparsa di mutazioni nella progenie o di alterazioni negli embrioni.   2 b) Prove in vivo che dimostrano una rilevante interazione con le cellule germinali (di solito il  DNA):  - test di aberrazioni cromosomiche, rilevate tramite analisi citogeniche, inclusa l'aneuploidia, causate da una segregazione anomala dei cromosomi;  - test dello scambio tra cromatidi fratelli (SCE);  - test della sintesi del DNA non programmata (UDS);  - test del legame (covalente) del mutageno con il DNA della cellula germinale;  - test per la rilevazione di altri tipi di alterazioni del DNA.   I suddetti test forniscono prove di natura più o meno indiretta. I risultati positivi conseguiti con queste prove devono in genere essere confortati da risultati positivi ottenuti in test  di mutagenicità su cellule somatiche in vivo eseguiti su mammiferi o sull'uomo [vedi categoria 3, soprattutto i metodi descritti al punto 3 a)].   2 c) Prove in vitro che dimostrano gli effetti mutageni sulle cellule somatiche dei mammiferi [vedi punto  3 a)], unitamente a metodi tossico-cinetici o ad altre metodologie in grado di dimostrare che il composto o un metabolita raggiungono le cellule germinali.  Per quanto concerne i punti 2 b) e 2 c), i risultati positivi derivanti da prove effettuate sull'ospite o la dimostrazione di effetti inequivocabili ottenuti nei test in vitro possono considerarsi come prove certe.   Categoria 3   Per collocare una  sostanza nella categoria 3 è necessario ottenere risultati positivi da test che dimostrino a) gli effetti mutageni o b) altre interazioni cellulari relative alla mutagenicità nelle cellule somatiche dei mammiferi in vivo. Soprattutto queste ultime sono  normalmente confermate dai risultati positivi ottenuti in prove di mutagenicità in vitro.   Per quanto concerne gli effetti sulle cellule somatiche in vivo, attualmente si utilizzano i seguenti metodi:   3 a) Prove di mutagenicità sulle cellule  somatiche in vivo:  - prova del micronucleo del midollo osseo o analisi della metafase;  - analisi della metafase dei linfociti periferici;  - spot test sul colore del pelo dei topi.   3 b) Prove di interazione nel DNA delle cellule somatiche in vivo:  - test dello scambio tra cromatidi fratelli nelle cellule somatiche;  - test della sintesi del DNA non programmata nelle cellule somatiche;  - test per il legame (covalente) del mutageno con il DNA delle cellule somatiche;  - test delle alterazioni del DNA, ad esempio attraverso l'eluizione alcalina, nelle cellule somatiche.   Le sostanze che forniscono risultati positivi soltanto in una o più prove di mutagenicità in vitro in genere non dovrebbero essere classificate; è  tuttavia opportuno approfondire le ricerche utilizzando prove in vivo. In casi eccezionali, ad esempio per sostanze che presentano risultati chiari in numerose prove in vitro ma per le quali non esistono i relativi dati delle prove in vivo, e che  presentano affinità con mutageni o cancerogeni noti, si può prendere in considerazione la possibilità di classificarle nella categoria 3.  (*) Quando la relativa proposta di modifica della direttiva 67/548/CEE entrerà in vigore, alle suddette sostanze sarà attribuito il simbolo « N » e l'indicazione di pericolo adeguata.  (**) Qualora si possa dimostrare che, nel caso di sostanze altamente colorate, la crescita delle alghe è inibita unicamente dalla riduzione dell'intensità luminosa, non si dovrebbe utilizzare la prova di IC50 a 72 ore per le alghe come base per la  classificazione.  (***) Le sostanze sono considerate facilmente degradabili qualora valgano i seguenti criteri: (A) se negli studi di biodegradazione di 28 giorni si raggiungono i seguenti livelli di degradazione: - nelle prove basate sul carbonio organico disciolto:  70%, - nelle prove basate sull'impoverimento dell'ossigeno o sulla formazione di anidride carbonica: 60% dei valori massimi teorici. I suddetti livelli di biodegradazione devono essere raggiunti entro 10 giorni dall'inizio del processo di degradazione,  considerato come il momento in cui il 10% della sostanza è stato degradato; o (B) nei casi in cui siano disponibili solo i dati relativi al COD e al BOD5, qualora il rapporto tra BOD5 e COD sia maggiore o uguale a 0,5; o (C) se esistono altre prove  scientifiche fondate a dimostrazione che la sostanza può essere degradata (in maniera biotica e/o abiotica), nell'ambiente acquatico a un livello > 70% in un periodo di 28 giorni.  (*) Le sostanze sono considerate facilmente degradabili qualora valgano i seguenti criteri: (A) se negli studi di biodegradazione di 28 giorni si raggiungono i seguenti livelli di degradazione: - nelle prove basate sul carbonio organico disciolto: 70%,  - nelle prove basate sull'impoverimento dell'ossigeno o sulla formazione di anidride carbonica: 60% dei valori massimi teorici. I suddetti livelli di biodegradazione devono essere raggiunti entro 10 giorni dall'inizio del processo di degradazione,  considerato come il momento in cui il 10% della sostanza è stato degradato; o (B) nei casi in cui siano disponibili solo i dati relativi al COD e al BOD5, qualora il rapporto tra BOD5 e COD sia maggiore o uguale a 0,5; o (C) se esistono altre prove  scientifiche fondate a dimostrazione che la sostanza può essere degradata (in maniera biotica e/o abiotica), nell'ambiente acquatico a un livello > 70% in un periodo di 28 giorni.  (**) Quando la relativa proposta di modifica della direttiva 67/548/CEE entrerà in vigore, alle suddette sostanze sarà attribuito il simbolo « N » e l'indicazione di pericolo adeguata.  (***) I criteri dettagliati, nonché altre frasi indicanti rischi saranno elaborati in seguito.     4.2.3.  Sostanze teratogene  4.2.3.1.  Ai fini della classificazione e dell'etichettatura e sulla base delle attuali conoscenze queste sostanze sono suddivise in due categorie:   Categoria 1   Sostanze di cui si conoscono gli effetti teratogeni  sull'uomo.   Esistono prove sufficienti per stabilire un nesso causale tra l'esposizione dell'uomo ad una sostanza e la comparsa di malformazioni congenite non ereditarie nella discendenza.   Categoria 2   Sostanze che dovrebbero considerarsi teratogene  per l'uomo.   Esistono prove sufficienti per ritenere verosimile che l'esposizione dell'uomo alla sostanza possa provocare malformazioni congenite non ereditarie nella discendenza, in generale sulla base di:   - adeguati studi su animali,   - altre  informazioni rilevanti.  4.2.3.2.  Vanno assegnati i seguenti simboli e frasi indicanti i rischi specifici:   Categoria 1   T; R 47 Può provocare malformazioni congenite   Categoria 2   Xn; R 47 Può provocare malformazioni congenite  4.2.4.  Procedura  per la classificazione dei preparati riguardante gli effetti specifici sulla salute   Qualora un preparato contenga una o più delle sostanze classificate in base ai criteri descritti in precedenza, deve essere classificato in conformità dei criteri di  cui all'articolo 3, paragrafo 5, lettere dal j) a q), della direttiva 88/379/CEE (i limiti di concentrazione sono riportati nell'allegato I della presente direttiva o nell'allegato I della direttiva 88/379/CEE qualora la sostanza o le sostanze in esame  non figurino nell'allegato I o vi figurino senza limiti di concentrazione).  5.  CLASSIFICAZIONE IN BASE AGLI EFFETTI SULL'AMBIENTE  5.1.  Introduzione   L'obiettivo principale della classificazione delle sostanze pericolose per l'ambiente è di  sensibilizzare l'utilizzatore sui pericoli che tali sostanze presentano per gli ecosistemi. Sebbene i presenti criteri si riferiscano sostanzialmente agli ecosistemi acquatici, è noto che talune sostanze possono danneggiare anche, o soltanto, altri  ecosistemi costituiti dalla microflora e microfauna del terreno fino ai primati.   I criteri descritti in appresso sono una conseguenza diretta dei metodi di prova stabiliti nell'allegato V per quanto ivi citati. I metodi di prova richiesti per il «  fascicolo di base » di cui all'allegato VII sono limitati, e le informazioni così ottenute possono rivelarsi insufficienti per una classificazione adeguata, in quanto può essere necessario disporre di ulteriori dati ricavati dal livello 1 (allegato  VIII) o da altri studi equivalenti. Inoltre, le sostanze classificate possono essere oggetto di revisione alla luce di nuovi dati.   Ai fini della classificazione e dell'etichettatura, e considerando le conoscenze attualmente disponibili, tali sostanze  sono suddivise in due gruppi in base ai loro effetti, acuti e/o a lungo termine, sui sistemi acquatici o sui loro effetti acuti e/o a lungo termine sui sistemi non acquatici. Infine, alle sostanze classificate secondo i criteri stabiliti ai punti  5.2.1.1 e 5.2.2 sarà attribuito il simbolo N e l'indicazione di pericolo adeguata dopo l'entrata in vigore della relativa modifica della direttiva 67/548/CEE.  5.2.  Criteri per la classificazione, l'indicazione del pericolo e la scelta delle frasi  indicanti i rischi  5.2.1.  Ambiente acquatico  5.2.1.1.  Le sostanze saranno classificate come pericolose per l'ambiente (*) e saranno attribuite le frasi indicanti i rischi in conformità dei seguenti criteri:   R 50 Altamente tossico per gli organismi  acquatici  e   R 53 Può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico   Tossicità acuta:   LC50 a 96 ore (per il pesci) <   1 mg/l    o  EC50 a 48 ore (per la Daphnia) <   1 mg/l    o  IC50 (**) a 72 ore (per le alghe) <   1 mg/l    e  la  sostanza non è facilmente degradabile (***)    o  il log Pow (log del coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua) > 3,0 (a meno che il BCF determinato per via sperimentale non sia < 100)   R 50 Altamente tossico per gli organismi acquatici   Tossicità  acuta:   LC50 a 96 ore (per il pesce) <   1 mg/l    o  EC50 a 48 ore (per la Daphnia) <   1 mg/l    o  IC50 (**) a 72 ore (per le alghe) <   1 mg/l   R 51 Tossico per gli organismi acquatici  e   R 53 Può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico   Tossicità acuta:   LC50 a 96 ore (per il pesce) <   1 mg/l LC50 <   10 mg/l    o  EC50 a 48 ore (per la Daphnia) <   1 mg/l EC50 <   10 mg/l    o  IC50 (**) a 72 ore (per  le alghe) <   1 mg/l IC50 <   10 mg/l    e  la sostanza non è facilmente degradabile (***)    o  il Log Pow > 3,0 (a meno che il BCF determinato per via sperimentale non sia < 100)  5.2.1.2.  Le sostanze saranno classificate come pericolose per  l'ambiente in conformità dei criteri descritti in appresso. Le frasi indicanti i rischi sono attribuite anche sulla base dei seguenti criteri.   R 52 Nocivo per gli organismi acquatici  e   R 53 Può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico   Tossicità acuta:   LC50 a 96 ore (per il pesce): <   100 mg/l <   LC50 <   100 mg/l    o  EC50 a 48 ore (per la Daphnia): <   100 mg/l <   EC50 <   100 mg/l    o  IC50  (**) a 72 ore (per le alghe): <   100 mg/l <   IC50 <   100 mg/l    e  la sostanza non è facilmente degradabile (***). Questo criterio viene sempre applicato, a meno che non esistano ulteriori prove scientifiche relative alla degradazione e/o alla  tossicità che forniscano sufficienti garanzie che né la sostanza né i prodotti derivanti dalla sua degradazione costituiscano un pericolo potenziale a lungo termine e/o ritardato per l'ambiente acquatico.   Tali ulteriori prove scientifiche dovrebbero  normalmente basarsi sugli studi di cui al livello 1 (allegato VIII), o su studi di equivalente valore, e potrebbero comprendere:   i) un potenziale accertato a degradare rapidamente nell'ambiente acquatico;   ii) l'assenza di effetti tossici cronici ad  una concentrazione di 1,0 mg/l, una concentrazione di effetti non osservati superiore ad 1,0 mg/l determinata sulla base di uno studio prolungato di tossicità sul pesce o la Daphnia.   Per lo meno una delle seguenti frasi:   R 52 Nocivo per gli  organismi acquatici   R 53 Può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico   Viene applicata alle sostanze che non rientrano nei criteri descritti in questo capitolo, ma che, in base a prove disponibili concernenti la loro  tossicità, persistenza, potenziale di accumulazione e destino e comportamento ambientale presunto o osservato, possono tuttavia presentare un pericolo immediato, a lungo termine e/o differito per la struttura e/o il funzionamento degli ecosistemi  acquatici. Alle sostanze scarsamente solubili in acqua, vale a dire con una solubilità inferiore ad 1 mg/l, sarà applicato il suddetto criterio se:   a) non sono facilmente degrababili (*) e   b) il log Pow > 3,0 (a meno che il BCF determinato per via  sperimentale non sia < 100)   Si applica il suddetto criterio a meno che non esistano ulteriori prove scientifiche relative alla degradazione e/o alla tossicità sufficienti a garantire che la sostanza e i prodotti derivanti dalla sua degradazione non  costituiranno un pericolo potenziale a lungo termine e/o differito per l'ambiente acquatico.   Tali prove scientifiche supplementari dovranno normalmente basarsi sugli studi di cui al livello 1 (allegato VIII) o su studi analoghi, e potrebbero  comprendere:   i) un potenziale accertato di degradazione rapida nell'ambiente acquatico;   ii) l'assenza di effetti tossici cronici al limite di solubilità, vale a dire una concentrazione di effetti non osservati superiore al limite di solubilità  determinato sulla base di uno studio di tossicità prolungato sul pesce o la Daphnia.  5.2.2.  Ambiente non acquatico   Le sostanze saranno classificate come pericolose per l'ambiente (**) in conformità dei criteri stabiliti in appresso.   Per lo meno  una delle seguenti frasi dovrà essere attribuita in conformità dei seguenti criteri:   R 54 Tossico per la flora    R 55 Tossico per la fauna    R 56 Tossico per gli organismi del terreno    R 57 Tossico per le api  (***)   R 58 Può provocare a lungo  termine effetti negativi per l'ambiente    R 59 Pericoloso per lo strato di ozono    Si applicano alle sostanze che in base alle prove disponibili relative alla loro tossicità, persistenza, potenziale di accumulazione e destino e comportamento  ambientale presunto o osservato, possono presentare un pericolo immediato, a lungo termine e/o differito per la struttura e/o il funzionamento degli ecosistemi naturali, esclusi quelli descritti al punto 5.2.1.   6.  SCELTA DELLE FRASI RELATIVE AI CONSIGLI DI PRUDENZA  6.1.  Frasi relative ai consigli di prudenza per le sostanze e i preparati   Le frasi relative ai consigli di prudenza (frasi S) saranno assegnate alle sostanze ed ai preparati in conformità  dei seguenti criteri generali. Per alcuni preparati inoltre, i consigli di prudenza sono descritti nell'allegato II della direttiva 88/379/CEE.   S 1  Conservare sotto chiave    - Campo d'applicazione    - Sostanze e preparati altamente tossici e  tossici.    - Criteri d'impiego    - Raccomandata per le sostanze e i preparati altamente tossici e tossici che saranno probabilmente in libera vendita   S 2  Conservare fuori della portata dei bambini    - Campo d'applicazione    - Tutte le sostanze ed  i preparati pericolosi    - Criteri d'impiego    - Obbligatoria solo per tutte le sostanze e i preparati che probabilmente saranno in libera vendita o che verranno probabilmente utilizzati in luoghi accessibili a tutti, a meno che si possa ritenere che  non esistano pericoli specifici per i bambini.   S 3  Conservare in luogo fresco    - Campo d'applicazione    - Perossidi organici    - Altre sostanze e preparati pericolosi con punto di ebollizione di 40 °C.    - Criteri d'impiego    - Obbligatoria per  i perossidi organici, a meno che si usi la frase S 47.    - Raccomandata per le altre sostanze e preparati pericolosi che hanno un punto di ebollizione di 40 °C.   S 4  Conservare lontano da locali di abitazione    - Campo d'applicazione    - Sostanze e  preparati altamente tossici e tossici.    - Criteri d'impiego    - Di norma limitata alle sostanze ed ai preparati altamente tossici e tossici, nei casi in cui è opportuno rafforzare la frase S 13, ad esempio quando esiste un pericolo di inalazione e  quindi occorre conservare la sostanza o il preparato lontano da locali di abitazione. Il consiglio non ha però lo scopo di impedire la corretta utilizzazione della sostanza o del preparato nei locali di abitazione.   S 5  Conservare sotto . . . (liquido  appropriato da indicarsi da parte del fabbricante)    - Campo d'applicazione    - Sostanze e preparati solidi infiammabili spontaneamente.    - Criteri d'impiego    - Di norma limitata a casi particolari, ad esempio sodio, potassio o fosforo bianco.   S  6  Conservare sotto . . . (gas inerte da indicarsi da parte del fabbricante)    - Campo d'applicazione    - Sostanze e preparati pericolosi che devono essere conservati in un'atmosfera inerte.    - Criteri d'impiego    - Di norma limitata ad alcuni casi  particolari, ad esempio alcuni composti organo-metallici.   S 7  Conservare il recipiente ben chiuso    - Campo d'applicazione    - Perossidi organici.    - Sostanze e preparati che possono sprigionare vapori altamente tossici, tossici, nocivi,  altamente infiammabili o facilmente infiammabili.    - Sostanze e preparati che a contatto con l'umidità sprigionano gas facilmente infiammabili.    - Solidi facilmente infiammabili.    - Criteri d'impiego    - Obbligatoria per i perossidi organici,  nella combinazione S 3/7/9.    - Raccomandata per gli altri campi d'applicazione summenzionati.   S 8  Conservare al riparo dall'umidità    - Campo d'applicazione    - Sostanze e preparati che possono reagire violentemente con l'acqua.    - Sostanze e  preparati che a contatto con l'acqua sprigionano gas facilmente infiammabili.    - Sostanze e preparati che a contatto con l'acqua sprigionano gas altamente tossici o tossici.    - Criteri d'impiego    - Di norma limitata ai summenzionati campi  d'applicazione, quando si vogliono sottolineare le avvertenze contenute nelle frasi R 14, R 15 in particolare ed R 29.   S 9  Conservare il recipiente in luogo ben ventilato    - Campo d'applicazione    - Perossidi organici.    - Sostanze e preparati  volatili che possono sprigionare vapori altamente tossici, tossici o nocivi.    - Liquidi e gas altamente o facilmente infiammabili    - Criteri d'impiego    - Obbligatoria per i perossidi nella combinazione S/3/7/9.    - Raccomandata per le sostanze e  i preparati volatili che possono sprigionare vapori altamente tossici, tossici o nocivi.    - Raccomandata per i liquidi o i gas altamente o facilmente infiammabili.   S 12  Non chiudere ermeticamente il recipiente    - Campo d'applicazione    -  Sostanze e preparati che possono sprigionare gas in grado di provocare la rottura dell'imballaggio.    - Criteri d'impiego    - Di norma limitata ai casi particolari summenzionati.   S 13  Conservare lontano da alimenti o mangimi e da bevande    - Campo  d'applicazione    - Sostanze e preparati altamente tossici, tossici e nocivi.    - Criteri d'impiego    - Raccomandata per le sostanze e i preparati destinati alla libera vendita.   S 14  Conservare lontano da . . . (sostanze incompatibili da precisare  da parte del produttore)    - Campo d'applicazione    - Perossidi organici.    - Criteri d'impiego    - Obbligatoria e di norma limitata ai perossidi organici. Tuttavia può essere utile in casi eccezionali, quando l'incompatibilità può dar luogo ad un  rischio particolare.   S 15  Conservare lontano dal calore    - Campo d'applicazione    - Sostanze e preparati che possono decomporsi o che possono reagire spontaneamente sotto l'effetto del calore.    - Criteri d'impiego    - Di norma limitata a casi  speciali, ad esempio monomeri, ma non utilizzata se sono state impiegate le frasi relative ai rischi R 2, R 3 e/o R 5.   S 16  Conservare lontano da fiamme e scintille - non fumare    - Campo d'applicazione    - Liquidi e gas altamente o facilmente  infiammabili.    - Criteri d'impiego    - Raccomandata per le anzidette sostanze e preparati; non è tuttavia necessaria se sono già state utilizzate le frasi relative ai rischi R 2, R 3 e/o R 5.   S 17  Tenere lontano da sostanze combustibili    - Campo  d'applicazione    - Sostanze e preparati che possono formare con materiale combustibile miscugli esplosivi o infiammabili spontaneamente.    - Criteri d'impiego    - Da utilizzare in casi particolari, ad esempio per sottolineare il contenuto delle frasi  R 8 e R 9.   S 18  Manipolare ed aprire il recipiente con cautela    - Campo d'applicazione    - Sostanze e preparati che possono sviluppare un'eccessiva pressione nel contenitore.    - Sostanze e preparati che possono formare perossidi esplosivi.    -  Criteri d'impiego    - Di norma limitata ai casi summenzionati, quando sussiste un pericolo di lesione agli occhi e/o quando le sostanze e i preparati sono destinati alla libera vendita.   S 20  Non mangiare né bere durante l'impiego    - Campo  d'applicazione    - Sostanze e preparati altamente tossici, tossici e corrosivi.    - Criteri d'impiego    - Di norma limitata a casi particolari (arsenico e composti dell'arsenico, fluoroacetati), in particolare quando le anzidette sostanze e preparati  sono destinati alla libera vendita.   S 21  Non fumare durante l'impiego    - Campo d'applicazione    - Sostanze e preparati che, in caso di combustione, sprigionano prodotti tossici.    - Criteri d'impiego    - Di norma limitata a casi particolari (ad  esempio composti alogenati).   S 22  Non respirare le polveri    - Campo d'applicazione    - Tutte le sostanze e preparati pericolosi solidi.    - Criteri d'impiego    - Raccomandata per le anzidette sostanze e preparati che possono sprigionare polveri  respirabili e quando occorre richiamare l'attenzione dell'utilizzatore sui pericoli di inalazione non menzionati nelle frasi relative ai rischi già scelte. Tuttavia, in casi eccezionali, può essere utilizzata per dare maggiore risalto a queste frasi di  rischio, in particolare alla frase R 42.   S 23  Non respirare i gas/fumi/vapori/aerosoli [termine(i) appropriato(i) da precisare da parte del produttore]    - Campo d'applicazione    - Tutte le sostanze e preparati liquidi o gassosi    - Criteri  d'impiego    - Raccomandata quando occorre richiamare l'attenzione dell'utilizzatore sui pericoli di inalazione non menzionati nelle frasi di rischio assegnate. Tuttavia, in casi eccezionali, può essere utilizzata per dare maggiore risalto a tali frasi  di rischio, in particolare alla frase R 42.    - Raccomandata per le sostanze e i preparati sotto forma di aerosol destinati alla libera vendita.   S 24  Evitare il contatto con la pelle    - Campo d'applicazione    - Tutte le sostanze e i preparati.     - Criteri d'impiego    - Raccomandata quando occorre richiamare l'attenzione dell'utilizzatore sui pericoli che comporta un contatto con la pelle, non menzionati nelle frasi di rischio assegnate. Tuttavia, può essere utilizzata per dare maggior  risalto a tali frasi di rischio, in particolare alla frase R 43.   S 25  Evitare il contatto con gli occhi    - Campo d'applicazione    - Sostanze e preparati corrosivi o irritanti.    - Criteri d'impiego    - Di norma limitata a casi speciali, cioè  quando si reputa essenziale porre in risalto il pericolo per gli occhi indicato dall'impiego delle frasi R 34, R 35, R 36 o R 41. Quindi va considerata importante se le sostanze e i preparati sono destinati alla libera vendita e verranno utilizzati  senza una protezione per gli occhi o il volto.   S 26  In caso di contatto con gli occhi, lavare immediatamente e abbondantemente con acqua e consultare un medico    - Campo d'applicazione    - Sostanze e preparati corrosivi o irritanti    - Criteri  d'impiego    - Obbligatoria per le sostanze e i preparati corrosivi e quelli ai quali viene assegnata la frase di rischio R 41.    - Raccomandata per le sostanze irritanti alle quali è già stata assegnata la frase di rischio R 36.    S 27  Togliersi di dosso immediatamente gli indumenti contaminati    - Campo d'applicazione    - Perossidi organici    - Sostanze e preparati altamente tossici, tossici o corrosivi.    - Criteri d'impiego    - Obbligatoria per i perossidi  organici.    - Raccomandata per le sostanze e i preparati altamente tossici e tossici che sono facilmente assorbiti dalla pelle e per le sostanze e i preparati corrosivi, salvo quando si consideri sufficiente il solo consiglio di prudenza S 36.   S 28   In caso di contatto con la pelle lavarsi immediatamente e abbondantemente con . . . (prodotti idonei da indicarsi da parte del fabbricante)    - Campo d'applicazione    - Sostanze e preparati altamente tossici, tossici o corrosivi.    - Criteri  d'impiego    - Raccomandata per le anzidette sostanze e preparati, in particolare quando l'acqua non rappresenta il fluido di lavaggio più appropriato.   S 29  Non gettare residui nelle fognature    - Campo d'applicazione    - Liquidi altamente o  facilmente infiammabili.    - Criteri d'impiego    - Raccomandata per liquidi altamente o facilmente infiammabili non miscibili con l'acqua. Si intende evitare incidenti (ad esempio incendi, esplosioni), non richiamare l'attenzione sui problemi generali  di inquinamento.   S 30  Non versare acqua sul prodotto    - Campo d'applicazione    - Sostanze e preparati che reagiscono violentemente a contatto con l'acqua.    - Criteri d'impiego    - Di norma limitata a casi particolari (ad esempio acido  solforico); può essere utilizzata, all'occorrenza, per rendere più chiare le informazioni o per sottolineare la frase R 14 o come alternativa alla R 14.   S 33  Evitare l'accumulo di cariche elettrostatiche    - Campo d'applicazione    - Sostanze e  preparati altamente o facilmente infiammabili.    - Criteri d'impiego    - Raccomandata per le sostanze e i preparati utilizzati in campo industriale che non assorbono umidità. Praticamente non viene mai utilizzata per le sostanze e i preparati  destinati alla libera vendita.   S 34  Evitare l'urto e lo sfregamento    - Campo d'applicazione    - Sostanze e preparati esplosivi    - Criteri d'impiego    - Obbligatoria e di norma limitata ai perossidi organici esplosivi.   S 35  Non disfarsi del  prodotto e del recipiente se non con le dovute precauzioni    - Campo d'applicazione    - Sostanze e preparati esplosivi    - Sostanze e preparati altamente tossici.    - Criteri d'impiego    - Obbligatoria per le sostanze e i preparati esplosivi  diversi dai perossidi organici.    - Raccomandata per le sostanze e i preparati altamente tossici, specie se destinati alla libera vendita.   S 36  Usare indumenti protettivi adatti    - Campo d'applicazione    - Sostanze e preparati altamente tossici,  tossici o nocivi.    - Sostanze e preparati corrosivi.    - Criteri d'impiego    - Raccomandata per le sostanze e i preparati utilizzati in campo industriale che siano:    - altamente tossici, tossici o corrosivi e/o    - nocivi e facilmente assorbiti  dalla pelle e/o    - pericolosi per la salute in caso di esposizione prolungata.   S 37  Usare guanti adatti    - Campo d'applicazione    - Sostanze e preparati altamente tossici, tossici, nocivi o corrosivi.    - Perossidi organici.    - Sostanze e  preparati irritanti per la pelle.    - Criteri d'impiego    - Raccomandata per le sostanze e i preparati altamente tossici, tossici e corrosivi quando non si utilizza la S 36 (ad esempio prodotti destinati alla libera vendita).    - Raccomandata per i  perossidi organici nella combinazione S 37/S 39.    - Raccomandata per le sostanze e i preparati irritanti per la pelle, in particolare quando sull'etichetta non figura la R 38.   S 38  In caso di ventilazione insufficiente, usare un apparecchio  respiratorio adatto    - Campo d'applicazione    - Sostanze e preparati altamente tossici o tossici.    - Criteri d'impiego    - Di norma limitata a casi particolari, che richiedono l'impiego di sostanze e preparati altamente tossici o tossici in campo  industriale o agricolo.   S 39  Proteggersi gli occhi/la faccia    - Campo d'applicazione    - Perossidi organici    - Sostanze e preparati corrosivi, inclusi gli irritanti che comportano un grave pericolo di lesioni degli occhi.    - Sostanze e  preparati altamente tossici e tossici.    - Criteri d'impiego    - Raccomandata per i perossidi organici nella combinazione S 37/S 39.    - Raccomandata per le sostanze e i preparati corrosivi summenzionati, in particolare quando c'è pericolo di  spruzzi.    - Di norma limitata a casi eccezionali per sostanze e preparati altamente tossici e tossici quando esiste pericolo di spruzzi che potrebbero essere facilmente assorbiti dalla pelle.   S 40  Per pulire il pavimento e gli oggetti contaminati  da questo prodotto usare . . . (da precisare da parte del produttore)    - Campo d'applicazione    - Tutte le sostanze e i preparati pericolosi    - Criteri d'impiego    - Di norma limitata a quelle sostanze e preparati pericolosi per i quali l'acqua  non è considerata un mezzo adeguato di lavaggio (ad esempio quando occorre un assorbimento mediante sostanze polverulente, dissoluzione mediante solvente, ecc.) e nei casi in cui è importante, per motivi sanitari e/o di sicurezza, riportare  sull'etichetta un avvertimento.   S 41  In caso di incendio e/o esplosione non respirare i fumi    - Campo d'applicazione    - Sostanze e preparati pericolosi che durante la combustione sprigionano gas altamente tossici o tossici.    - Criteri d'impiego     - Di norma limitata a casi particolari.   S 42  Durante le fumigazioni/vaporizzazioni usare un apparecchio respiratorio adatto [termine(i) appropriato(i) da precisare da parte del produttore]    - Campo d'applicazione    - Sostanze e preparati  destinati alle utilizzazioni summenzionate ma che possono pregiudicare la sicurezza e la salute dell'utilizzatore quando non siano prese opportune precauzioni.    - Criteri d'impiego    - Di norma limitata a casi particolari.   S 43  In caso d'incendio  usare . . . (mezzi estinguenti ideonei da indicarsi da parte del fabbricante). Se l'acqua aumenta il rischio precisare: « Non usare acqua ».    - Campo d'applicazione    - Sostanze e preparati altamente infiammabili, facilmente infiammabili o  infiammabili.    - Criteri d'impiego    - Obbligatoria per le sostanze e i preparati che a contatto con l'acqua o l'aria umida sprigionano gas altamente infiammabili.    - Raccomandata per sostante e preparati altamente infiammabili, facilmente  infiammabili e infiammabili, in particolare quando non sono miscibili con acqua.   S 44  In caso di malessere consultare il medico (se possibile, mostrargli l'etichetta)    - Campo d'applicazione    - Sostanze e preparati tossici.    - Criteri d'impiego     - Obbligatoria per le sostanze e i preparati summenzionati utilizzati in campo industriale e che non sono destinati alla libera vendita.   S 45  In caso di incidente o di malessere consultare immediatamente il medico (se possibile, mostrargli  l'etichetta)    - Campo d'applicazione    - Sostanze e preparati altamente tossici    - Sostanze e preparati tossici.    - Criteri d'impiego    - Obbligatoria per le sostanze e i preparati altamente tossici summenzionati.    - Obbligatoria per le  sostanze e i preparati tossici summenzionati quando sono destinati alla libera vendita.   S 46  In caso di ingestione consultare immediatamente il medico e mostrargli il contenitore o l'etichetta    - Campo d'applicazione    - Tutte le sostanze e i  preparati pericolosi diversi da quelli altamente tossici o tossici.    - Criteri d'impiego    - Obbligatoria per tutte le sostanze e i preparati summenzionati destinati alla libera vendita, a meno che non vi sia motivo di ritenere pericolosa  l'ingestione, in particolare da parte dei bambini.   S 47  Conservare a temperatura non superiore a . . . °C (da precisare da parte del fabbricante)    - Criteri d'applicazione    - Sostanze e preparati che diventano instabili ad una certa temperatura.     - Criteri d'impiego    - Di norma limitata a casi particolari (ad esempio alcuni perossidi organici).   S 48  Mantenere umido con . . . (liquido appropriato da precisare da parte del fabbricante)    - Campo d'applicazione    - Sostanze e preparati  che possono diventare molto sensibili alle scintille, a frizione o agli urti qualora si asciughino    - Criteri d'impiego    - Di norma limitata a casi speciali, ad esempio nitrocellulosa.   S 49  Conservare soltanto nel recipiente originale    - Campo  d'applicazione    - Sostanze e preparati sensibili alla decomposizione catalitica.    - Criteri d'impiego    - Di norma limitata alle sostanze e ai preparati sensibili alla decomposizione catalitica (ad esempio alcuni perossidi organici).   S 50  Non  mescolare con . . . (da specificare da parte del fabbricante)    - Campo d'applicazione    - Sostanze e preparati che possono reagire con i prodotti specificati e liberare gas altamente tossici o tossici.    - Perossidi organici.    - Criteri d'impiego     - Raccomandata per le sostanze e preparati anzidetti in libera vendita, nei casi in cui questa frase è preferibile alla R 31 o alla R 32.    - Obbligatoria per alcuni perossidi che possono provocare una violenta reazione con acceleratori o promotori.    S 51  Usare soltanto in luogo ben ventilato    - Campo d'applicazione    - Sostanze e preparati che potrebbero o che devono produrre vapori, polveri, spray, fumi, nebbia, ecc., e che comportano pericolo di inalazione o di incendio o di esplosione.     - Criteri d'impiego    - Raccomandata quando non risulti opportuno l'uso della S 38, quindi importante quando le sostanze e i preparati sono destinati alla libera vendita.   S 52  Non utilizzare su grandi superfici in locali abitati    - Campo  d'applicazione    - Sostanze volatili molto tossiche, tossiche e nocive, e preparati che le contengono.    - Criteri d'impiego    - Raccomandata quando la prolungata esposizione a queste sostanze può provocare un danno alla salute, a causa della loro  volatilizzazione da ampie superfici trattate in ambienti domestici o comunque in ambienti chiusi in cui è possibile la presenza di persone.   S 53  Evitare l'esposizione - procurarsi speciali istruzioni prima dell'uso    - Campo d'applicazione    -  Sostanze e preparati cancerogeni, mutageni e/o teratogeni.    - Criteri d'impiego    - Obbligatorio per le sostanze e i preparati summenzionati cui si riferisce almeno una delle frasi R 45, R 46, R 47 o R 49.  6.2.  Frasi relative ai consigli di  prudenza per le sostanze pericolose per l'ambiente   Considerata la complessità dell'ambiente e gli svariati impieghi cui sono destinate le sostanze chimiche, non è possibile stabilire esattamente le frasi relative ai consigli di prudenza più adeguate.  Coloro che si occupano di attribuire le frasi relative ai consigli di prudenza dovrebbero prendere in considerazione le informazioni supplementari eventualmente fornite con le sostanze stesse e scegliere tra le frasi elencate in appresso:   S 54   Procurarsi il consenso della autorità di controllo dell'inquinamento prima di scaricare negli impianti di trattamento delle acque di scarico    - Campo d'applicazione e criteri d'impiego    - Si applica alle sostanze che possono danneggiare i processi  degli impianti di trattamento delle acque di rifiuto e dei fanghi.    - Raccomandata per le sostanze altamente tossiche, tossiche o nocive per gli organismi acquatici o per quelle che possono causare effetti negativi a lungo termine sull'ambiente  acquatico.    - Raccomandata qualora le suddette sostanze siano impiegate nell'industria.   S 55  Utilizzare le migliori tecniche di trattamento disponibili prima di scaricare nelle fognature o nell'ambiente acquatico    - Campo d'applicazione e criteri  d'impiego    - Raccomandata per le sostanze altamente tossiche, tossiche o nocive per gli organismi acquatici o per le sostanze che possono causare effetti negativi a lungo termine e per le quali sono disponibili tecniche di trattamento.    -  Raccomandata qualora le suddette sostanze siano impiegate nell'industria.   S 56  Non scaricare nelle fognature o nell'ambiente; smaltire i residui in un punto di raccolta rifiuti autorizzato    - Campo d'applicazione e criteri d'impiego    -  Raccomandata per le sostanze altamente tossiche o tossiche per gli organismi acquatici o per quelle che possono causare effetti negativi a lungo termine sull'ambiente acquatico.   S 57  Usare contenitori adeguati per evitare l'inquinamento ambientale     - Campo d'applicazione e criteri d'impiego    - Raccomandata per le sostanze altamente tossiche o tossiche per gli organismi acquatici ed in particolare per le sostanze che possono causare effetti negativi a lungo termine sull'ambiente acquatico o  non acquatico.    - Sostanze tossiche per la flora, la fauna, il terreno o gli altri organismi.    - Raccomandata qualora le suddette sostanze siano impiegate nell'industria.    S 58  Smaltire come rifiuto pericoloso    - Campo d'applicazione e criteri d'impiego    - Raccomandata per le sostanze altamente tossiche, tossiche o nocive per gli organismi acquatici o per le sostanze che possono causare effetti negativi a  lungo termine sull'ambiente non acquatico o acquatico.    - Raccomandata per le sostanze tossiche per la flora, la fauna, le api o gli altri organismi.   S 59  Richiedere informazioni al produttore o fornitore per il recupero/riciclaggio    - Campo  d'applicazione e criteri d'impiego    - Obbligatoria per le sostanze pericolose per la fascia di ozono.    - Raccomandata per le sostanze tossiche per la flora, la fauna, gli organismi del terreno, le api, o per le sostanze che possono causare effetti  negativi a lungo termine sull'ambiente.   S 60  Questo materiale e/o il suo contenitore devono essere smaltiti come rifiuti pericolosi    - Campo d'applicazione e criteri d'impiego    - La suddetta frase dovrebbe essere utilizzata al posto della S 58  nei casi in cui ci si debba disfare di contenitori contaminati.    - Raccomandata per le sostanze altamente tossiche, tossiche o nocive per gli organismi acquatici o per le sostanze che possono causare effetti negativi a lungo termine sull'ambiente non  acquatico o acquatico.    - Raccomandata per le sostanze tossiche per la flora, la fauna, le api o altri organismi.  7.  ETICHETTATURA  7.1.  Dopo che una sostanza o un preparato sono stati classificati, l'etichetta adeguata viene determinata in  conformità delle disposizioni dell'articolo 16 della direttiva 67/548/CEE (79/831/CEE) e dell'articolo 7 della direttiva 88/379/CEE per le sostanze ed i preparati rispettivamente. Il presente capitolo illustra come si definisce l'etichetta ed in  particolare serve da guida per la scelta delle frasi riguardanti i rischi ed i consigli di prudenza più adeguate.   L'etichetta di una sostanza o di un preparato va ricavata dal numero totale di simboli, frasi relative ai rischi e consigli di prudenza  assegnati, e deve basarsi su quanto segue:   a) determinazione delle categorie di pericolo e indicazioni di pericolo;   b) determinazioni e scelta finale delle frasi indicanti rischi specifici (frasi R);   c) determinazione e scelta finale delle frasi  indicanti i consigli di prudenza (frasi S);   d) scelta finale della denominazione o delle denominazioni che compariranno sull'etichetta.  7.2.  Scelta delle frasi R  7.2.1.  Per le sostanze, le frasi R saranno scelte secondo i criteri e le priorità  indicati in appresso:   a) in caso di effetti sulla salute:   i) frasi R corrispondenti alla categoria di pericolo identificata da un simbolo - tali frasi devono comparire sull'etichetta;   ii) frasi R corrispondenti ad altre categorie di pericolo che  non sono identificate da un simbolo conformemente all'articolo 16 paragrafo 4 della direttiva 67/548/CEE;   b) in caso di pericolo derivante dalle proprietà fisico-chimiche:   - si applicano i criteri di cui al punto 7.2.1, lettera a), salvo il caso  delle frasi « altamente infiammabile » o « facilmente infiammabile » che non occorre riportare quando ripetono la dicitura dell'indicazione di pericolo utilizzata con il simbolo;   c) in caso di pericolo per l'ambiente:   - le frasi R corrispondenti  alla categoria pericoloso per l'ambiente - tali frasi devono comparire sull'etichetta.  7.2.2.  Per i preparati, le frasi R saranno scelte secondo i criteri e le priorità indicati in appresso:   a) in caso di pericolo per la salute:   i) frasi R  corrispondenti alla categoria di pericolo identificata dal simbolo. In alcuni casi le frasi R devono essere adattate in conformità delle tavole di cui all'allegato I della direttiva 88/379/CEE. In particolare, l'etichetta deve contenere le frasi R  relative al componente o ai componenti che hanno determinato l'attribuzione del preparato ad una determinata categoria di pericolo;   ii) frasi R corrispondenti alle altre categorie di pericolo attribuite ai componenti, che non sono tuttavia  contrassegnate da un simbolo conformemente all'articolo 7, lettera d) della direttiva 88/379/CEE.   b) in caso di pericoli derivanti dalle proprietà fisico-chimiche:   - si applicano i criteri di cui al punto 7.2.2, lettera a), salvo il caso delle frasi  « altamente infiammabile » o « facilmente infiammabile » che non occorre indicare quando ripetono la dicitura dell'indicazione di pericolo utilizzata con il simbolo.  7.3.  Scelta finale delle frasi indicanti i rischi e i consigli di prudenza   Anche se  la scelta finale delle frasi relative ai rischi e ai consigli di prudenza più appropriate sarà determinata anzitutto dalla necessità di fornire tutte le informazioni necessarie, si dovrà tenere conto anche della chiarezza e dell'effetto dell'etichetta.  Per mantenere la chiarezza, le informazioni occorrenti devono essere espresse con un numero minimo di frasi.  7.3.1.  Frasi indicanti i rischi   In linea generale, per le sostanze e i preparati saranno sufficienti al massimo quattro frasi R per  descrivere i rischi. In particolare le combinazioni di frasi elencate nell'allegato III sono considerate come una sola frase. Le frasi standard devono tuttavia comprendere tutti i rischi principali connessi con il preparato.   Qualora fosse necessario  precisare i rischi per l'ambiente, si devono aggiungere ulteriori frasi relative ai rischi secondo il caso.  7.3.2.  Frasi relative ai consigli di prudenza   La scelta finale delle frasi relative ai consigli di prudenza deve tener conto delle frasi  relative ai rischi riportate sull'etichetta e del previsto uso della sostanza o del preparato:   - i consigli di prudenza che forniscono avvertenze ovvie se si tiene conto delle frasi relative ai rischi in generale sono omessi dall'etichetta, a meno che  non si voglia sottolineare in particolar modo una determinata avvertenza;   - alcuni consigli di prudenza, ad esempio S 2, riguardano in particolare le sostanze ed i preparati destinati alla libera vendita altri invece si riferiscono in particolare ai  lavoratori. Le frasi vanno scelte tenendo conto della prevista utilizzazione del prodotto;   - nella scelta dei consigli di prudenza occorre prestare particolare attenzione alle previste condizioni di utilizzazione di alcune sostanze e preparati, ad  esempio gli effetti della vaporizzazione o degli aerosol;   - in linea generale, saranno sufficienti quattro frasi S per formulare i consigli di prudenza più adeguati. In particolare, le combinazioni di frasi elencate nell'allegato IV sono considerate  come una sola frase;   - in caso di pericolo per l'ambiente, vanno utilizzate al massimo quattro frasi S (vedi punto 6.2);   - talune frasi R diventano superflue se si effettua un'attenta selezione delle frasi S e, viceversa, le frasi S che  corrispondono alle frasi R compariranno sull'etichetta soltanto qualora si voglia sottolineare una determinata avvertenza.   7.4.  Denominazione(i) chimica (chimiche) da indicare sull'etichetta:   a) Per le sostanze:   la denominazione è stabilita secondo una nomenclatura chimica riconosciuta a livello internazionale, in conformità del paragrafo 1.4.   b) Per i  preparati:   la scelta delle denominazioni da utilizzare sull'etichetta segue le norme di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera c) della direttiva 88/379/CEE.   Nota   Nel caso di preparati concentrati destinati all'industria profumiera:   - il  responsabile dell'immissione in commercio del prodotto può specificare semplicemente l'unica sostanza sensibilizzante che egli ritiene essere la causa principale del pericolo di sensibilizzazione;   - nel caso di una sostanza naturale, la denominazione  chimica può essere « olio essenziale di . . ., estratto di . . . », piuttosto che la denominazione dei componenti di quel determinato olio essenziale.  7.5.  Nota   È opportuno ricordare che l'allegato II della direttiva 88/379/CEE prevede disposizioni  particolari relative all'etichettatura di taluni preparati.  8.  CASI PARTICOLARI: sostanze  8.1.  Metalli in forma massiva   Le suddette sostanze sono classificate nell'allegato I della direttiva 67/548/CEE o vanno classificate in conformità  dell'articolo 5, paragrafo 2 della direttiva 67/548/CEE. Tuttavia, talune di queste sostanze, anche se classificate in conformità dell'articolo 2 della direttiva 67/548/CEE, non rappresentano un pericolo per la salute per inalazione, ingestione o a  contatto con la pelle nella forma in cui vengono immesse in commercio. Tali sostanze non richiedono un'etichetta in conformità dell'articolo 16 della presente direttiva. Tuttavia, il responsabile dell'immissione in commercio del metallo trasmette agli  utilizzatori tutte le informazioni che sarebbero dovute comparire sull'etichetta.  9.  CASI PARTICOLARI: preparati  9.1.  Preparati gassosi (miscele di gas)   Per i preparati gassosi, è necessario prendere in considerazione quanto segue:   - valutazione  delle proprietà fisico-chimiche   - valutazione dei rischi per la salute.  9.1.1.  Valutazione delle proprietà fisico-chimiche  9.1.1.1.  Infiammabilità   Le proprietà di infiammabilità di questi preparati sono determinate in conformità dell'articolo 3,  paragrafo 2 della direttiva 88/379/CEE, secondo i metodi specificati nell'allegato V, parte A della direttiva 67/548/CEE. Tali preparati saranno classificati sulla base dei risultati delle prove eseguite e in relazione ai criteri di cui all'allegato V e  ai criteri della guida di etichettatura. In deroga a quanto sopra, tuttavia, nel caso in cui i preparati gassosi siano prodotti su commissione in quantità ridotte, l'infiammabilità delle suddette miscele gassose può essere calcolata con il seguente  metodo:   l'espressione della miscela gassosa   A1F1 + . . . + AiFi + . . . AnFn + B1I1 + . . . BiIi + . . . BpIp,   dove: Ai e Bi frazioni molari  Fi gas infiammabile  Ii gas inerte  n numero di gas infiammabili  p numero di gas inerti   può essere trasformata in modo che tutti gli Ii (gas inerti) siano espressi da un equivalente di azoto utilizzando un coefficiente Ki e che il contenuto equivalente di gas infiammabile Ai sia espresso come segue:    Ai = Ai ×  (   100   (Ai+KiBi)  )   Usando il valore del contenuto massimo di gas infiammabile che, unito all'azoto, forma un composto non infiammabile nell'aria (Tci), si può ottenere la seguente espressione:    Ói  Ai/Tci < 1   La miscela di gas è  infiammabile se il valore dell'espressione riportata in precedenza è superiore a 1 e il preparato è classificato come facilmente infiammabile; verranno pertanto attribuite le frasi R 12 o R 13 secondo il caso.   Coefficienti di equivalenza (Ki)   I  valori dei coefficienti di equivalenza Ki tra i gas inerti e l'azoto e i valori relativi al contenuto massimo di gas infiammabile (Tci) sono forniti nelle tabelle 1 e 2 della norma ISO/DIS 10156.   Contenuto massimo di gas infiammabili (Tci)   Il valore  relativo al contenuto massimo di gas infiammabili (Tci) è fornito nella tabella 2 della norma ISO/DIS 10156.   Quando il valore Tci di un gas infiammabile non figura nella norma di cui sopra, si utilizzerà il corrispondente limite inferiore di  esplosività (LEL). Se non esiste alcun valore LEL, il valore del Tci sarà fissato all'1% del volume.   Osservazioni   - L'espressione di cui sopra può essere utilizzata per consentire un'etichettatura appropriata dei preparati gassosi, ma non va  considerata come un metodo per sostituire la sperimentazione per determinare i parametri tecnici di sicurezza.   - La suddetta espressione inoltre non serve a determinare se una miscela contenente gas comburenti possa essere preparata in modo sicuro.  Infatti, quando si valuta l'infiammabilità, i gas comburenti non sono presi in considerazione.   - L'espressione di cui sopra fornirà risultati attendibili soltanto se i gas infiamambili non hanno effetti gli uni sugli altri per quanto concerne  l'infiammabilità; è pertanto opportuno considerare questo aspetto, ad esempio con gli idrocarburi alogenati.  9.1.1.2.  Proprietà comburenti   Considerato che l'allegato V della direttiva 67/548/CEE non fornisce un metodo per la determinazione delle  proprietà comburenti delle miscele gassose, tali proprietà vanno valutate utilizzando il metodo indicato di seguito.   Il metodo si basa sul principio della comparazione del potenziale comburente dei gas in una miscela con il potenziale comburente  dell'ossigeno nell'aria. Le concentrazioni dei gas nella miscela sono espressi in volume per cento.   La comburenza della miscela di gas è considerata uguale o superiore a quella dell'aria se si verifica la seguente condizione:    Ói  xiCi  > 21   dove: xi è la concentrazione di gas i in volume % Ci è il coefficiente di equivalenza dell'ossigeno   In questo caso, il preparato viene classificato come comburente e verrà attribuita la frase R 8.   Coefficienti di equivalenza tra gas comburenti ed ossigeno   In appresso sono riportati i coefficienti  utilizzati nel calcolo della capacità comburente di taluni gas in una miscela elencati al punto 5.2. nella norma ISO/DIS 10156 in relazione alla capacità comburente dell'ossigeno nell'aria.    O2 1    N2O 0,6   Qualora non esista valore per il  coefficiente Ci di un gas nella norma di cui sopra viene attribuito un valore di 40 a tale coefficiente.  9.1.2.  Valutazione degli effetti sulla salute   La pericolosità per la salute di un preparato viene valutata in conformità dell'articolo 3,  paragrafo 3.   Qualora i rischi per la salute vengano valutati per mezzo del metodo convenzionale descritto all'articolo 3, paragrafo 5 della direttiva 88/379/CEE con riferimento ai singoli limiti di concentrazione, i suddetti limiti da utilizzare  vengono espressi in percentuale del volume e figurano:   - nell'allegato I della direttiva 67/548/CEE per il gas o i gas in questione   - o nell'allegato I della direttiva 88/379/CEE, tavole da IA a VIA qualora il gas o i gas in questione non figurino  nell'allegato I, o vi figurino senza l'indicazione dei limiti di concentrazione.  9.1.3  Etichettatura   Per i contenitori mobili di gas, i requisiti di etichettatura sono rispettati quando sono in conformità dell'articolo 8, paragrafo 5, lettera b).    Tuttavia, in deroga agli articoli 8.1. e 8.2., per le bombole di gas con una capacità inferiore o uguale a 150 l, il formato e la dimensione dell'etichetta possono essere quelli indicati nella norma ISO/DP 7225. In tal caso l'etichetta può contenere  la denominazione generica o la denominazione industriale/commerciale del preparato, purché i componenti pericolosi del preparato siano indicati sul corpo della bombola in maniera chiara ed indelebile.  9.2.  Leghe, preparati contenenti polimeri,  preparati contenenti elastomeri   I suddetti preparati vanno classificati in conformità dell'articolo 3 ed etichettati in conformità dell'articolo 7 della direttiva 88/379/CEE.   Tuttavia, taluni di questi preparati, anche se classificati secondo  l'articolo 3, paragrafo 3, non rappresentano un pericolo per la salute per inalazione, ingestione o a contatto con la pelle nella forma in cui vengono immessi in commercio. Tali preparati non richiedono un'etichetta in conformità dell'articolo 7;  tuttavia, tutte le informazioni che sarebbero dovute comparire sull'etichetta vanno trasmesse all'utilizzatore professionale nel formato previsto all'articolo 10 della suddetta direttiva.  DICHIARAZIONE DELLA COMMISSIONE  Per quanto si riferisce al punto 4.1.5, in particolare l'ultimo paragrafo del punto 4.1.5, la Commissione dichiara che, nel caso in cui intenda ricorrere alla procedura dell'articolo 21 della direttiva 67/548/CEE, provvederà a consultare anticipatamente  gli esperti nominati dagi Stati membri per la loro particolare competenza nei campi rispettivi della cancerogenesi, mutagenesi o teratogenesi.  Questa consultazione avrà luogo nel quadro della procedura abituale di consultazione degli esperti nazionali e/o nel quadro dei comitati esistenti. Lo stesso avverrà nel caso di sostanze che già figurano nell'allegato I e che debbano essere  riclassificate in considerazione degli effetti cancerogeni, mutageni o teratogeni.