CELEX: 21977A0629(01)
Language: it
Date: 1977-06-14 00:00:00
Title: Accordo sotto forma di scambio di lettere relativo all'emendamento dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario - Emendamenti da apportare all'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario

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21977A0629(01)

Accordo sotto forma di scambio di lettere relativo all'emendamento dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario - Emendamenti da apportare all'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario  

Gazzetta ufficiale n. L 151 del 20/06/1977 pag. 0003 - 0005 edizione speciale spagnola: capitolo 02 tomo 3 pag. 0198  edizione speciale portoghese: capitolo 02 tomo 3 pag. 0198 

ALLEGATO 1 ACCORDO sotto forma di scambio di lettere relativo all'emendamento dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario  Bruxelles,...  Signor Ambasciatore,  la commissione mista istituita dall'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario, firmato il 23 novembre 1972, ha proposto con raccomandazione n. 1/77 del 7 marzo 1977 taluni emendamenti al suddetto accordo che figurano nell'appendice allegata alla presente lettera.  Mi pregio di confermarLe che la Comunità è d'accordo su questi emendamenti e Le propongo che i medesimi entrino in vigore il 1º luglio 1977. Le sarei grato se volesse confermarmi che il Suo governo è d'accordo su questi emendamenti e sulla data prevista per l'entrata in vigore.  Voglia accettare, Signor Ambasciatore, l'espressione della mia profonda stima.  A nome del Consiglio  delle Comunità europee  Bruxelles, ...  Signor Presidente,  mi pregio di comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna, così redatta:  «La commissione mista istituita dall'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario, firmato il 23 novembre 1972, ha proposto con raccomandazione n. 1/77 del 7 marzo 1977 taluni emendamenti al suddetto accordo che figurano nell'appendice allegata alla presente lettera.  Mi pregio di confermarLe che la Comunità è d'accordo su questi emendamenti e Le propongo che i medesimi entrino in vigore il 1º luglio 1977. Le sarei grato se volesse confermarmi che il Suo governo è d'accordo su questi emendamenti e sulla data prevista per l'entrata in vigore.»  Mi pregio di confermarLe che il mio governo è d'accordo sul contenuto della Sua lettera, nonché sulla data proposta per l'entrata in vigore di questi emendamenti.  Voglia accettare, Signor Presidente, l'espressione della mia profonda stima.  A nome del governo della Confederazione svizzera APPENDICE  Emendamenti da apportare all'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario  1. Articolo 1, paragrafo 1:  Le parole «appendici da I a IX» sono sostituite dalle parole «appendici I e II».  2. Il testo dell'articolo 2, paragrafo 2, secondo comma, seconda frase, è sostituito dal testo seguente:  «Tuttavia, per quanto riguarda gli articoli 1 e 7 del regolamento relativo al transito comunitario (appendice I) e l'articolo 41, primo comma, del regolamento che stabilisce le disposizioni d'applicazione e le misure di semplificazione del regime del transito comunitario (appendice II), il termine "Comunità" si riferisce esclusivamente alla Comunità economica europea.»  3. L'articolo 6 è modificato come segue:   a) Il testo del paragrafo 2, seconda frase, è sostituito dal testo seguente:  «Fatto salvo il disposto dell'articolo 69, lettere b) e c), del regolamento che stabilisce le disposizioni d'applicazione e le misure di semplificazione del regime del transito comunitario (appendice II) e quelle del paragrafo 4, detti uffici sono ugualmente autorizzati a rilasciare documenti T 2 L per le merci spedite a destinazione della Svizzera.»    b) I testi dei paragrafi 3 e 4 sono sostituiti dai testi seguenti:  «  3. Fatto salvo il disposto dell'articolo 41 del regolamento che stabilisce le disposizioni d'applicazione e le misure di semplificazione del regime del transito comunitario (appendice II), l'operazione di transito comunitario può concludersi in un ufficio diverso da quello previsto nel documento T 1 o T 2, purché i due uffici dipendano dalla stessa parte contraente. L'ufficio diventa, in questo caso, ufficio di destinazione.    4. Gli uffici doganali non rilasciano documenti T 2 L per le merci trasportate in regime di trasporto internazionale delle merci sotto scorta di carnet TIR, ad eccezione delle merci destinate ad essere scaricate nel territorio di una delle parti contraenti e che sono trasportate contemporaneamente a merci destinate ad essere scaricate nel territorio di un paese terzo all'accordo.»  4. Il testo dell'articolo 8 è sostituito dal testo seguente  «  1. Quando è applicato il titolo IV, sezione I, del regolamento che stabilisce le disposizioni d'applicazione e le misure di semplificazione del regime del transito comunitario (appendice II), fatto salvo il disposto del paragrafo 2, le merci che formino oggetto di un trasporto avente inizio all'interno della Svizzera vengono considerate come circolanti vincolate alla procedura del transito comunitario esterno.    2. Per le merci di cui all'articolo 1, paragrafo 3, del regolamento relativo al transito comunitario (appendice I), fatto salvo il disposto dell'articolo 6 del presente accordo, l'ufficio di partenza svizzero indica sull'esemplare 3 della lettera di vettura internazionale che le merci alle quali essa si riferisce circolano vincolate alla procedura del transito comunitario interno. A tal fine, esso appone nella casella 25 la sigla T 2 e il suo timbro. Per i trasporti effettuati con il bollettino di spedizione colli espressi internazionali, la sigla T 2 ed il timbro sono apposti sull'esemplare 4.  Nei casi di cui all'articolo 9, paragrafo 2, del regolamento che stabilisce le disposizioni d'applicazione e le misure di semplificazione del regime del transito comunitario (appendice II), un riferimento ai numeri d'ordine delle distinte di carico relative alle merci di cui all'articolo 1, paragrafo 3, del regolamento relativo al transito comunitario (appendice I), deve essere apposto nella casella 25 della lettera di vettura internazionale o sul bollettino di spedizione colli espressi internazionali.    3. Per le merci di cui all'articolo 1, paragrafo 2, del regolamento relativo al transito comunitario (appendice I), non è apposta la sigla T 1 su nessuno dei documenti di cui sopra.    4. L'articolo 41 del regolamento che stabilisce le disposizioni d'applicazione e le misure di semplificazione del regime del transito comunitario (appendice II) non si applica ai trasporti che abbiano inizio in Svizzera ovvero penetrino nella Comunità attraverso la Svizzera.»  5. Il testo dell'articolo 9, paragrafo 2, è sostituito dal testo seguente:  «  2.  Tuttavia, l'esemplare supplementare di cui al paragrafo precedente non è richiesto quando le merci sono trasportate nelle condizioni di cui al titolo IV, sezione I, del regolamento che stabilisce le disposizioni d'applicazione e le misure di semplificazione del regime del transito comunitario (appendice II).»   6. Il testo dell'articolo 11, paragrafo 1, è sostituito dal testo seguente:  «  1. Nelle relazioni tra la Comunità e la Confederazione svizzera, qualsiasi trasporto di merci che abbia inizio nella Comunità in regime di transito comunitario deve essere coperto da una garanzia valida anche per la Confederazione svizzera, fatte salve le eccezioni di cui all'articolo 42, paragrafo 1, all'articolo 43, paragrafo 1, e all'articolo 46, paragrafo 2, del regolamento relativo al transito comunitario (appendice I), nonché quelle di cui all'articolo 26 del regolamento che stabilisce le disposizioni d'applicazione e le misure di semplificazione del regime del transito comunitario (appendice II).   7. Articolo 12, paragrafi 1 e 3  Le parole «appendice X» sono sostituite dalle parole «appendice III».  8. L'articolo 13 è modificato come segue:    a)  Il testo del paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente:  « 1. Non sono applicabili le disposizioni racchiuse tra parentesi quadre riportate nelle appendici I e II ed enumerate di seguito:  >PIC FILE= "T9000187">   Tuttavia, le disposizioni degli articoli 4, 15, 41, dell'articolo 44, paragrafi 1 e 2, degli articoli 47, 50, 51, 52 e 53 dell'appendice I, come pure quelle degli articoli da 27 a 34, dell'articolo 35, lettera a), dell'articolo 42, paragrafi 2 e 4, dell'articolo 50, lettera a), dell'articolo 51, dell'articolo 54, secondo comma, dell'articolo 68, paragrafo 1, e dell'articolo 74 dell'appendice II, citati al comma precedente, restano applicabili negli Stati membri.»    b) Il testo del paragrafo 3 è sostituito dal testo seguente:  « 3. Ai fini dell'applicazione degli articoli da 22 a 25 del regolamento che stabilisce le disposizioni d'applicazione e le misure di semplificazione del regime del transito comunitario (appendice II), per "unità di conto" si intende il valore di 0,88867088 grammi di oro fino.»  9. Il testo dell'articolo 16, paragrafi 2 e 3, è sostituito dal testo seguente:  «  2.  Essa raccomanda in particolare:    a) gli emendamenti al presente accordo diversi da quelli di cui al paragrafo 3, lettera b), seguente;       b) qualsiasi altra disposizione utile per l'applicazione dell'accordo.           3.  Essa adotta, mediante decisioni:    a) gli emendamenti alle appendici del presente accordo resi necessari dalle modifiche alla normativa in materia di transito comunitario;       b) gli adattamenti all'accordo resi necessari dagli emendamenti alle appendici del presente accordo;       c) gli emendamenti al presente accordo aventi un rapporto diretto con l'adesione alle Comunità europee del Regno di Danimarca, dell'Irlanda e del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.         Tali decisioni sono poste in atto dalle parti contraenti secondo le proprie norme.»  10. Il testo dell'articolo 17 è sostituito dal testo seguente:  «Formano parte integrante del presente accordo:    - le appendici I, II e III, ad esclusione delle disposizioni, racchiuse tra parentesi quadre, di cui all'articolo 13, paragrafo 1;       - lo scambio di lettere che forma oggetto dell'allegato I, II e III.»         11. Il protocollo relativo all'applicazione dell'articolo 6, paragrafo 1, dell'accordo, come pure l'allegato III dell'accordo sono soppressi. L'attuale allegato IV diventa allegato III.