CELEX: 62021TN0752
Language: it
Date: 2021-11-29 00:00:00
Title: Causa T-752/21: Ricorso proposto il 29 novembre 2021 — Associação do Socorro e Amparo/EUIPO — De Bragança (quis ut Deus)

24.1.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 37/53
            
         
      Ricorso proposto il 29 novembre 2021 — Associação do Socorro e Amparo/EUIPO — De Bragança (quis ut Deus)
      (Causa T-752/21)
      (2022/C 37/70)
      Lingua in cui è redatto il ricorso: il portoghese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Associação do Socorro e Amparo (Lisbona, Portogallo) (rappresentante: J. Motta Veiga, avvocato)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressato dinanzi alla commissione di ricorso: Duarte Pio De Bragança (Sintra, Portogallo)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Titolare del marchio controverso: Controinteressato dinanzi alla commissione di ricorso
      
         Marchio controverso interessato: Marchio figurativo quis ut Deus — Marchio dell’Unione europea n. 9 131 566
      
         Procedimento dinanzi all’EUIPO: Dichiarazione di nullità
      
         Decisione impugnata: Decisione della quarta commissione di ricorso dell’EUIPO del 21 ottobre 2021 nel procedimento R 581/2021-4
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  accogliere il presente ricorso e, sulla base del medesimo, sostituire la decisione della quarta commissione di ricorso con la decisione che dichiara decaduto il marchio dell’Unione europea n. 9 131 566 per tutti i prodotti e i servizi protetti dal marchio sul fondamento dell’articolo 58, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio, a causa del mancato uso effettivo del marchio per un periodo ininterrotto di 5 anni;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la ricorrente alle spese e agli altri costi sostenuti nel procedimento, inclusi gli onorari degli avvocati per un importo da determinare successivamente.
               
            
         Motivo invocato
      
      Violazione dell’articolo 58, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio.