CELEX: 22020D0831
Language: it
Date: 2019-03-29 00:00:00
Title: Decisione del Comitato misto SEE n. 81/2019 del 29 marzo 2019 che modifica l’allegato IX (Servizi finanziari) dell’accordo SEE [2020/831]

2.7.2020   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  L 210/54
               
            
         DECISIONE DEL COMITATO MISTO SEE n. 81/2019
         del 29 marzo 2019
         che modifica l’allegato IX (Servizi finanziari) dell’accordo SEE [2020/831]
         IL COMITATO MISTO SEE,
         visto l’accordo sullo Spazio economico europeo («l’accordo SEE»), in particolare l’articolo 98,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     Occorre integrare nell’accordo SEE il regolamento delegato (UE) n. 183/2014 della Commissione, del 20 dicembre 2013, che integra il regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento, per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione che specificano le modalità di calcolo delle rettifiche di valore su crediti specifiche e generiche (1).
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     Occorre integrare nell’accordo SEE il regolamento delegato (UE) n. 342/2014 della Commissione, del 21 gennaio 2014, che integra la direttiva 2002/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per l’applicazione dei metodi di calcolo dei requisiti di adeguatezza patrimoniale per i conglomerati finanziari (2).
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     Occorre integrare nell’accordo SEE il regolamento delegato (UE) n. 523/2014 della Commissione, del 12 marzo 2014, che integra il regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione intese a determinare cosa costituisce la stretta corrispondenza tra il valore delle obbligazioni garantite dell’ente e il valore delle sue attività (3).
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     Occorre integrare nell’accordo SEE il regolamento delegato (UE) n. 525/2014 della Commissione, del 12 marzo 2014, che integra il regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione relative alla definizione del termine «mercato» (4).
                  
               
                     (5)
                  
                  
                     Occorre integrare nell’accordo SEE il regolamento delegato (UE) n. 526/2014 della Commissione, del 12 marzo 2014, che integra il regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per determinare la variabile proxy del differenziale e il numero limitato di portafogli minori per il rischio di aggiustamento della valutazione del credito (5).
                  
               
                     (6)
                  
                  
                     Occorre integrare nell’accordo SEE il regolamento delegato (UE) n. 527/2014 della Commissione, del 12 marzo 2014, che integra la direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione delle categorie di strumenti che riflettono in modo adeguato la qualità del credito dell’ente in modo continuativo e sono adeguati per essere utilizzati ai fini della remunerazione variabile (6).
                  
               
                     (7)
                  
                  
                     Occorre integrare nell’accordo SEE il regolamento delegato (UE) n. 528/2014 della Commissione, del 12 marzo 2014, che integra il regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per i rischi delle opzioni diversi dal rischio delta nel metodo standardizzato per il rischio di mercato (7), rettificato dalla GU L 265 del 5.9.2014, pag. 32.
                  
               
                     (8)
                  
                  
                     Occorre integrare nell’accordo SEE il regolamento delegato (UE) n. 529/2014 della Commissione, del 12 marzo 2014, che integra il regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione in materia di valutazione della rilevanza delle estensioni e delle modifiche al metodo basato sui rating interni e al metodo avanzato di misurazione (8).
                  
               
                     (9)
                  
                  
                     Occorre integrare nell’accordo SEE il regolamento delegato (UE) n. 530/2014 della Commissione, del 12 marzo 2014, che integra la direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per definire ulteriormente le esposizioni rilevanti e le soglie per i metodi interni di calcolo del rischio specifico nel portafoglio di negoziazione (9).
                  
               
                     (10)
                  
                  
                     Occorre integrare nell’accordo SEE il regolamento delegato (UE) n. 604/2014 della Commissione, del 4 marzo 2014, che integra la direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione relative ai criteri qualitativi e quantitativi adeguati per identificare le categorie di personale le cui attività professionali hanno un impatto sostanziale sul profilo di rischio dell’ente (10).
                  
               
                     (11)
                  
                  
                     Occorre integrare nell’accordo SEE il regolamento delegato (UE) n. 625/2014 della Commissione, del 13 marzo 2014, che integra il regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per specificare i requisiti a carico degli enti che agiscono in qualità di investitori, promotori, prestatori originali e cedenti in relazione alle esposizioni al rischio di credito trasferito (11).
                  
               
                     (12)
                  
                  
                     Occorre integrare nell’accordo SEE il regolamento delegato (UE) n. 1152/2014 della Commissione, del 4 giugno 2014, che integra la direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione sull’identificazione della localizzazione geografica delle esposizioni creditizie rilevanti ai fini del calcolo dei coefficienti anticiclici specifici dell’ente (12).
                  
               
                     (13)
                  
                  
                     Occorre integrare nell’accordo SEE il regolamento delegato (UE) 2015/942 della Commissione, del 4 marzo 2015, che modifica il regolamento delegato (UE) n. 529/2014 della Commissione, del 12 marzo 2014, che integra il regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione in materia di valutazione del carattere sostanziale delle estensioni e delle modifiche ai metodi interni per il calcolo dei requisiti di fondi propri per il rischio di mercato (13).
                  
               
                     (14)
                  
                  
                     Occorre integrare nell’accordo SEE il regolamento delegato (UE) 2015/1798 della Commissione, del 2 luglio 2015, recante rettifica del regolamento delegato (UE) n. 625/2014 che integra il regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per specificare i requisiti a carico degli enti che agiscono in qualità di investitori, promotori, prestatori originali e cedenti in relazione alle esposizioni al rischio di credito trasferito (14).
                  
               
                     (15)
                  
                  
                     Occorre integrare nell’accordo SEE il regolamento delegato (UE) 2016/861 della Commissione, del 18 febbraio 2016, recante rettifica del regolamento delegato (UE) n. 528/2014 della Commissione che integra il regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per i rischi delle opzioni diversi dal rischio delta nel metodo standardizzato per il rischio di mercato e del regolamento delegato (UE) n. 604/2014 della Commissione che integra la direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione relative ai criteri qualitativi e quantitativi adeguati per identificare le categorie di personale le cui attività professionali hanno un impatto sostanziale sul profilo di rischio dell’ente (15).
                  
               
                     (16)
                  
                  
                     Occorre integrare nell’accordo SEE il regolamento di esecuzione (UE) n. 1423/2013 della Commissione, del 20 dicembre 2013, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda l’informativa sui requisiti di fondi propri degli enti ai sensi del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (16).
                  
               
                     (17)
                  
                  
                     Occorre integrare nell’accordo SEE il regolamento di esecuzione (UE) n. 591/2014 della Commissione, del 3 giugno 2014, sulla proroga dei periodi transitori relativi ai requisiti di fondi propri per le esposizioni verso controparti centrali di cui al regolamento (UE) n. 575/2013 e al regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio (17).
                  
               
                     (18)
                  
                  
                     Occorre integrare nell’accordo SEE il regolamento di esecuzione (UE) n. 602/2014 della Commissione, del 4 giugno 2014, che stabilisce norme tecniche di attuazione per agevolare la convergenza delle prassi di vigilanza per quanto riguarda l’attuazione dei fattori aggiuntivi di ponderazione del rischio ai sensi del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (18).
                  
               
                     (19)
                  
                  
                     Occorre integrare nell’accordo SEE il regolamento di esecuzione (UE) n. 650/2014 della Commissione, del 4 giugno 2014, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda il formato, la struttura, l’elenco dei contenuti e la data di pubblicazione annuale delle informazioni che le autorità competenti sono tenute a pubblicare ai sensi della direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio (19).
                  
               
                     (20)
                  
                  
                     È opportuno pertanto modificare di conseguenza l’allegato IX dell’accordo SEE,
                  
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
         
            Articolo 1
            L’allegato IX dell’accordo SEE è così modificato:
            
                        1)
                     
                     
                        dopo il punto 14af (Regolamento delegato (UE) 2016/101 della Commissione) è inserito quanto segue:
                        
                                    «14ag.
                                 
                                 
                                    
                                       32013 R 1423: Regolamento di esecuzione (UE) n. 1423/2013 della Commissione, del 20 dicembre 2013, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda l’informativa sui requisiti di fondi propri degli enti ai sensi del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 355 del 31.12.2013, pag. 60).
                                 
                              
                                    14ah.
                                 
                                 
                                    
                                       32014 R 0183: Regolamento delegato (UE) n. 183/2014 della Commissione, del 20 dicembre 2013, che integra il regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento, per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione che specificano le modalità di calcolo delle rettifiche di valore su crediti specifiche e generiche (GU L 57 del 27.2.2014, pag. 3).
                                 
                              
                                    14ai.
                                 
                                 
                                    
                                       32014 R 0523: Regolamento delegato (UE) n. 523/2014 della Commissione, del 12 marzo 2014, che integra il regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione intese a determinare cosa costituisce la stretta corrispondenza tra il valore delle obbligazioni garantite dell’ente e il valore delle sue attività (GU L 148 del 20.5.2014, pag. 4).
                                 
                              
                                    14aj.
                                 
                                 
                                    
                                       32014 R 0525: Regolamento delegato (UE) n. 525/2014 della Commissione, del 12 marzo 2014, che integra il regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione relative alla definizione del termine “mercato” (GU L 148 del 20.5.2014, pag. 15).
                                    Ai fini del presente accordo, le disposizioni del regolamento delegato si intendono adattate come segue:
                                    all’articolo 1, lettera b), i termini “, gli Stati EFTA” sono inseriti dopo i termini “Stati membri non appartenenti alla zona euro”.
                                 
                              
                                    14ak.
                                 
                                 
                                    
                                       32014 R 0526: Regolamento delegato (UE) n. 526/2014 della Commissione, del 12 marzo 2014, che integra il regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per determinare la variabile proxy del differenziale e il numero limitato di portafogli minori per il rischio di aggiustamento della valutazione del credito (GU L 148 del 20.5.2014, pag. 17).
                                 
                              
                                    14al.
                                 
                                 
                                    
                                       32014 R 0528: Regolamento delegato (UE) n. 528/2014 della Commissione, del 12 marzo 2014, che integra il regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per i rischi delle opzioni diversi dal rischio delta nel metodo standardizzato per il rischio di mercato (GU L 148 del 20.5.2014, pag. 29), rettificato dalla GU L 265 del 5.9.2014, pag. 32, modificato da:
                                    
                                                —
                                             
                                             
                                                
                                                   32016 R 0861: Regolamento delegato (UE) 2016/861 della Commissione, del 18 febbraio 2016 (GU L 144 dell’1.6.2016, pag. 21).
                                             
                                          
                              
                                    14am.
                                 
                                 
                                    
                                       32014 R 0529: Regolamento delegato (UE) n. 529/2014 della Commissione, del 12 marzo 2014, che integra il regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione in materia di valutazione della rilevanza delle estensioni e delle modifiche al metodo basato sui rating interni e al metodo avanzato di misurazione (GU L 148 del 20.5.2014, pag. 36), modificato da:
                                    
                                                —
                                             
                                             
                                                
                                                   32015 R 0942: Regolamento delegato (UE) 2015/942 della Commissione (GU L 154 del 19.6.2015, pag. 1).
                                             
                                          
                              
                                    14an.
                                 
                                 
                                    
                                       32014 R 0591: Regolamento di esecuzione (UE) n. 591/2014 della Commissione, del 3 giugno 2014, sulla proroga dei periodi transitori relativi ai requisiti di fondi propri per le esposizioni verso controparti centrali di cui al regolamento (UE) n. 575/2013 e al regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 165 del 4.6.2014, pag. 31).
                                 
                              
                                    14ao.
                                 
                                 
                                    
                                       32014 R 0602: Regolamento di esecuzione (UE) n. 602/2014 della Commissione, del 4 giugno 2014, che stabilisce norme tecniche di attuazione per agevolare la convergenza delle prassi di vigilanza per quanto riguarda l’attuazione dei fattori aggiuntivi di ponderazione del rischio ai sensi del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 166 del 5.6.2014, pag. 22).
                                    Ai fini del presente accordo, le disposizioni del regolamento di esecuzione si intendono adattate come segue:
                                    all’articolo 1, paragrafo 6:
                                    
                                                i)
                                             
                                             
                                                i termini “a partire dal 1o gennaio 2011 e prima del 1o gennaio 2014” sono sostituiti dai termini “durante i tre anni che precedono la data di entrata in vigore della decisione del Comitato misto SEE n. 79/2019 del 29 marzo 2019”;
                                             
                                          
                                                ii)
                                             
                                             
                                                i termini “il 31 dicembre 2013” sono sostituiti dai termini “la data di entrata in vigore della decisione del Comitato misto SEE n. 79/2019 del 29 marzo 2019”.
                                             
                                          
                              
                                    14ap.
                                 
                                 
                                    
                                       32014 R 0625: Regolamento delegato (UE) n. 625/2014 della Commissione, del 13 marzo 2014, che integra il regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per specificare i requisiti a carico degli enti che agiscono in qualità di investitori, promotori, prestatori originali e cedenti in relazione alle esposizioni al rischio di credito trasferito (GU L 174 del 13.6.2014, pag. 16), modificato da:
                                    
                                                —
                                             
                                             
                                                
                                                   32015 R 1798: Regolamento delegato (UE) 2015/1798 della Commissione (GU L 263 dell’8.10.2015, pag. 12).»
                                             
                                          
                              
                  
                        2)
                     
                     
                        Dopo il punto 14f [Regolamento di esecuzione (UE) 2016/99 della Commissione] è inserito quanto segue:
                        
                                    «14 g.
                                 
                                 
                                    
                                       32014 R 0527: Regolamento delegato (UE) n. 527/2014 della Commissione, del 12 marzo 2014, che integra la direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione delle categorie di strumenti che riflettono in modo adeguato la qualità del credito dell’ente in modo continuativo e sono adeguati per essere utilizzati ai fini della remunerazione variabile (GU L 148 del 20.5.2014, pag. 21).
                                    Ai fini del presente accordo, le disposizioni del regolamento delegato si intendono adattate come segue:
                                    all’articolo 2, lettera c), punto i), per quanto riguarda gli Stati EFTA, anziché “al tasso di variazione annuale medio per l’Unione” leggasi “al tasso di variazione annuale medio per il SEE”.
                                 
                              
                                    14 h.
                                 
                                 
                                    
                                       32014 R 0530: Regolamento delegato (UE) n. 530/2014 della Commissione, del 12 marzo 2014, che integra la direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per definire ulteriormente le esposizioni rilevanti e le soglie per i metodi interni di calcolo del rischio specifico nel portafoglio di negoziazione (GU L 148 del 20.5.2014, pag. 50).
                                 
                              
                                    14i.
                                 
                                 
                                    
                                       32014 R 0604: Regolamento delegato (UE) n. 604/2014 della Commissione, del 4 marzo 2014, che integra la direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione relative ai criteri qualitativi e quantitativi adeguati per identificare le categorie di personale le cui attività professionali hanno un impatto sostanziale sul profilo di rischio dell’ente (GU L 167 del 6.6.2014, pag. 30), modificato da:
                                    
                                                —
                                             
                                             
                                                
                                                   32016 R 0861: Regolamento delegato (UE) 2016/861 della Commissione, del 18 febbraio 2016 (GU L 144 dell’1.6.2016, pag. 21).
                                             
                                          
                              
                                    14 j.
                                 
                                 
                                    
                                       32014 R 0650: Regolamento di esecuzione (UE) n. 650/2014 della Commissione, del 4 giugno 2014, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda il formato, la struttura, l’elenco dei contenuti e la data di pubblicazione annuale delle informazioni che le autorità competenti sono tenute a pubblicare ai sensi della direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 185 del 25.6.2014, pag. 1).
                                    Ai fini del presente accordo, le disposizioni del regolamento di esecuzione si intendono adattate come in appresso:
                                    
                                                a)
                                             
                                             
                                                all’articolo 2, per quanto riguarda gli Stati EFTA, i termini “normativa dell’Unione” sono sostituiti dai termini “normativa applicabile in conformità dell’accordo SEE”;
                                             
                                          
                                                b)
                                             
                                             
                                                all’articolo 5, primo comma, per quanto riguarda gli Stati EFTA, anziché “entro il 31 luglio 2014” leggasi “entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della decisione del Comitato misto SEE n. 79/2019 del 29 marzo 2019”.
                                             
                                          
                              
                                    14k.
                                 
                                 
                                    
                                       32014 R 1152: Regolamento delegato (UE) n. 1152/2014 della Commissione, del 4 giugno 2014, che integra la direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione sull’identificazione della localizzazione geografica delle esposizioni creditizie rilevanti ai fini del calcolo dei coefficienti anticiclici specifici dell’ente (GU L 309 del 30.10.2014, pag. 5).»
                                 
                              
                  
                        3)
                     
                     
                        Dopo il punto 31ea (Direttiva 2002/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) è inserito quanto segue:
                        
                                    «31eaa.
                                 
                                 
                                    
                                       32014 R 0342: Regolamento delegato (UE) n. 342/2014 della Commissione, del 21 gennaio 2014, che integra la direttiva 2002/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per l’applicazione dei metodi di calcolo dei requisiti di adeguatezza patrimoniale per i conglomerati finanziari (GU L 100 del 3.4.2014, pag. 1).»
                                 
                              
                  
         
            Articolo 2
            I testi dei regolamenti delegati (UE) n. 183/2014, (UE) n. 342/2014, (UE) n. 523/2014, (UE) n. 525/2014, (UE) n. 526/2014, (UE) n. 527/2014, (UE) n. 528/2014, (UE) n. 529/2014, (UE) n. 530/2014, (UE) n. 604/2014, (UE) n. 625/2014, (UE) n. 1152/2014, (UE) 2015/942, (UE) 2015/1798 e (UE) 2016/861 e dei regolamenti di esecuzione (UE) n. 1423/2013, (UE) n. 591/2014, (UE) n. 602/2014 e (UE) n. 650/2014 nelle lingue islandese e norvegese, da pubblicare nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, fanno fede.
         
         
            Articolo 3
            La presente decisione entra in vigore il 30 marzo 2019, a condizione che siano state effettuate tutte le notifiche previste all’articolo 103, paragrafo 1, dell’accordo SEE (*1), oppure, se successivo, il giorno in cui entra in vigore la decisione del Comitato misto SEE n. 79/2019 del 29 marzo 2019 (20).
         
         
            Articolo 4
            La presente decisione è pubblicata nella sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
         
         
            Fatto a Bruxelles, il 29 marzo 2019
            
               
                  Per il Comitato misto SEE
               
               
                  Il presidente
               
               Claude MAERTEN
            
         
         
            (1)  GU L 57 del 27.2.2014, pag. 3.
         
            (2)  GU L 100 del 3.4.2014, pag. 1.
         
            (3)  GU L 148 del 20.5.2014, pag. 4.
         
            (4)  GU L 148 del 20.5.2014, pag. 15.
         
            (5)  GU L 148 del 20.5.2014, pag. 17.
         
            (6)  GU L 148 del 20.5.2014, pag. 21.
         
            (7)  GU L 148 del 20.5.2014, pag. 29.
         
            (8)  GU L 148 del 20.5.2014, pag. 36.
         
            (9)  GU L 148 del 20.5.2014, pag. 50.
         
            (10)  GU L 167 del 6.6.2014, pag. 30.
         
            (11)  GU L 174 del 13.6.2014, pag. 16.
         
            (12)  GU L 309 del 30.10.2014, pag. 5.
         
            (13)  GU L 154 del 19.6.2015, pag. 1.
         
            (14)  GU L 263 dell’8.10.2015, pag. 12.
         
            (15)  GU L 144 dell’1.6.2016, pag. 21.
         
            (16)  GU L 355 del 31.12.2013, pag. 60.
         
            (17)  GU L 165 del 4.6.2014, pag. 31.
         
            (18)  GU L 166 del 5.6.2014, pag. 22.
         
            (19)  GU L 185 del 25.6.2014, pag. 1.
         
            (*1)  Non è stata comunicata l’esistenza di obblighi costituzionali.
         
            (20)  GU L 321 del 12.12.2019, pag. 170.