CELEX: 52012PC0274
Language: it
Date: 2012-05-30 00:00:00
Title: Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO che abroga la decisione 2010/285/UE sull’esistenza di un disavanzo eccessivo in Germania

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		52012PC0274
		
			Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO che abroga la decisione 2010/285/UE sull’esistenza di un disavanzo eccessivo in Germania /* COM/2012/0274 final - 2012/ () */
			
				
		
		
			
			   	 
            
Raccomandazione di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
che abroga la decisione 2010/285/UE
sull’esistenza di un disavanzo eccessivo in Germania
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell’Unione europea, in particolare l’articolo 126, paragrafo 12,
vista la raccomandazione della Commissione,
considerando quanto segue:
(1)       Con decisione 2010/285/UE del
Consiglio, del 2 dicembre 2009[1],
adottata a seguito di una proposta formulata dalla Commissione ai sensi
dell’articolo 126, paragrafo 6 del trattato, è stato deciso che in Germania
esisteva un disavanzo eccessivo. Il Consiglio osservava che il disavanzo
programmato della pubblica amministrazione per il 2009 era pari al 3,7% del PIL
e pertanto superava il valore di riferimento del 3% stabilito dal trattato,
mentre per lo stesso anno era previsto un debito pubblico lordo pari
al 74,2% del PIL, al di sopra del valore di riferimento del 60% del PIL
stabilito dal trattato[2].
(2)       Il 2 dicembre 2009, ai sensi
dell’articolo 126, paragrafo 7, del trattato, e dell’articolo 3, paragrafo
4, del regolamento (CE) n. 1467/97 del Consiglio, del 7 luglio 1997,
per l’accelerazione e il chiarimento delle modalità di attuazione della
procedura per i disavanzi eccessivi[3],
su raccomandazione della Commissione, il Consiglio ha indirizzato una
raccomandazione alla Germania nella prospettiva di porre termine, entro il
2013, alla situazione di disavanzo eccessivo. La raccomandazione è stata resa
pubblica.
(3)       Conformemente all’articolo 4
del Protocollo sulla procedura per i disavanzi eccessivi allegato ai trattati,
la Commissione fornisce i dati statistici necessari per l’applicazione della
procedura. Nel quadro dell’applicazione di tale protocollo, gli Stati membri
notificano i dati in materia di debito e disavanzi della pubblica
amministrazione ed altre variabili connesse due volte l’anno, entro il 1°
aprile ed entro il 1° ottobre, conformemente all’articolo 3 del regolamento
(CE) n. 479/2009 del Consiglio, del 25 maggio 2009, relativo
all’applicazione del Protocollo sulla procedura per i disavanzi eccessivi,
allegato al trattato che istituisce la Comunità europea[4].
(4)       Nel valutare se una decisione
sull’esistenza di un disavanzo eccessivo debba essere abrogata, è opportuno che
il Consiglio adotti una decisione sulla base di dati notificati. Inoltre, è
opportuno che una decisione sull’esistenza di un disavanzo eccessivo sia
abrogata solamente se le previsioni della Commissione indicano che il disavanzo
non supererà la soglia del 3% del PIL nel corso del periodo di riferimento di
tali previsioni[5].
(5)       I dati forniti dalla
Commissione (Eurostat) a norma dell’articolo 14 del regolamento (CE) n.
479/2009 a seguito dei dati notificati dalla Germania prima del 1° aprile 2012
e le previsioni della primavera 2012 dei servizi della Commissione giustificano
le conclusioni che si illustrano di seguito
–              
Dopo essersi attestato al 3,2% del PIL nel 2009 e
al 4,3% del PIL nel 2010, il disavanzo della pubblica amministrazione è stato
ridotto all’1% del PIL nel 2011, ossia al di sotto del valore di
riferimento del 3% del PIL, due anni prima del termine massimo stabilito dal
Consiglio. Tale miglioramento è stato favorito da condizioni cicliche
favorevoli, da un mercato del lavoro solido, dall’abbandono graduale di misure
di stimolo, dagli sforzi di risanamento di bilancio e dal venir meno
dell’impatto una tantum sul disavanzo dell’anno precedente esercitato
dalle misure di stabilizzazione del settore finanziario.
–              
In base al programma di stabilità tedesco per il
2012 il disavanzo dovrebbe rimanere all’1% del PIL nel 2012 e scendere a ½% del
PIL nel 2013, dati in linea di massima corrispondenti alle previsioni dei
servizi della Commissione, che prevedevano un disavanzo dello 0,9% del PIL per
il 2012 e dello 0,7% del PIL per il 2013. Pertanto, il disavanzo dovrebbe
attestarsi a livelli nettamente inferiori al valore di riferimento del 3% del
PIL. Inoltre, secondo le previsioni dei servizi della Commissione, il disavanzo
corretto per il ciclo al netto di misure una tantum e di altre misure temporanee
sarà pari allo 0,4% del PIL nel 2012 e allo 0,3% del PIL nel 2013. Nel
frattempo, si stima che il tasso di crescita della spesa pubblica, al netto
delle misure discrezionali, nel 2012 si attesti al di sopra del parametro di
riferimento per la spesa, di cui all’articolo 5, paragrafo 1, del regolamento
(CE) n. 1466/97 del Consiglio, del 7 luglio 1997, per il rafforzamento
della sorveglianza delle posizioni di bilancio nonché della sorveglianza e del
coordinamento delle politiche economiche, e che nel 2013 lo rispetti.
–              
Il rapporto debito-PIL è aumentato di 8,6 punti
percentuali raggiungendo l’83,0% nel 2010, in particolare in seguito al
trasferimento di attività deteriorate a cosiddette bad bank, nel quadro
della stabilizzazione del settore finanziario. Dopo una contrazione all’81,2%
del PIL nel 2011, secondo il programma di stabilità il debito pubblico lordo
dovrebbe aumentare nuovamente, raggiungendo l’82,0% del PIL nel 2012 in seguito
alle misure di stabilizzazione nella zona euro, per poi ridursi all’80% del PIL
nel 2013 e continuare a scendere negli anni successivi. Quanto esposto
corrisponde in linea di massima alle previsioni dei servizi della Commissione
in merito al rapporto debito-PIL, stimato all’82,2% nel 2012 e all’80,7% nel
2013, che non tengono conto di eventuali introiti legati alla liquidazione di bad
bank.
(6)       A norma dell’articolo 126,
paragrafo 12 del trattato, una decisione del Consiglio sull’esistenza di un
disavanzo eccessivo dev’essere abrogata quando il Consiglio ritiene che il
disavanzo eccessivo nello Stato membro interessato sia stato corretto.
(7)       Il Consiglio ribadisce che, a
partire dall’anno successivo alla correzione del proprio disavanzo eccessivo,
la Germania sta attraversando un triennio di transizione (2012‑2014), nel
corso del quale gli obblighi previsti dal criterio del debito possono essere
ritenuti soddisfatti se il paese compie sufficienti progressi per allinearsi al
parametro di riferimento per la riduzione del debito, ai sensi dell’articolo 2,
paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CE) n. 1467/97. Il risanamento
di bilancio che la Germania ha previsto nel proprio programma di stabilità è in
linea con un progresso sufficiente verso il rispetto del parametro di
riferimento della riduzione del debito al termine del periodo di transizione.
(8)       Il Consiglio ritiene che il
disavanzo eccessivo della Germania sia stato corretto e che la decisione
2010/285/UE debba pertanto essere abrogata,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Da una valutazione globale risulta che il
disavanzo eccessivo in Germania sia stato corretto.
Articolo 2
La decisione 2010/285/UE è abrogata.
Articolo 3
La Repubblica federale di Germania è
destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               GU L 125 del 21.5.2010, pag. 38.
[2]               Il disavanzo pubblico e il debito pubblico del 2009 sono
stati successivamente rivisti, rispettivamente al 3,2% del PIL e al 74,4%
del PIL.
[3]               GU L 209 del 2.8.1997, pag. 6. 
[4]               GU L 145 del 10.6.2009, pag. 1. 
[5]               In linea con le “Specifiche sull’attuazione del Patto di
stabilità e crescita e linee guida sulla presentazione e il contenuto dei
programmi di stabilità e convergenza”, approvate dal Consiglio in data 24
gennaio 2012. Cfr.:             
http://ec.europa.eu/economy_finance/economic_governance/sgp/pdf/coc/code_of_conduct_en.pdf.