CELEX: 62011TN0225
Language: it
Date: 2011-04-21 00:00:00
Title: Causa T-225/11: Ricorso proposto il 21 aprile 2011 — Caventa/UAMI — Anson's Herrenhaus (BERG)

2.7.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 194/18
            
         Ricorso proposto il 21 aprile 2011 — Caventa/UAMI — Anson's Herrenhaus (BERG)
   (Causa T-225/11)
   2011/C 194/29
   Lingua in cui è stato redatto il ricorso: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Caventa AG (Rekingen, Svizzera) (rappresentante: avv. J. Krenzel)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Anson's Herrenhaus KG (Düsseldorf, Germania)
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della prima commissione di ricorso dell'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) 10 febbraio 2011, procedimento R 740/2010-1;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: la ricorrente.
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: marchio figurativo «BERG» per prodotti delle classi 25 e 28 (domanda n. 7 124 084).
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: Anson's Herrenhaus KG.
   
      Marchio o segno su cui si fonda l’opposizione: marchio denominativo «Christian Berg» per prodotti e servizi delle classi 3, 18, 25 e 35 (marchio comunitario n. 338 36 76); l'opposizione è stata diretta contro la registrazione per prodotti delle classi 25 e 28.
   
      Decisione della divisione d'opposizione: accoglimento dell'opposizione.
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso.
   
      Motivi dedotti: violazione dell'art. 8, n. 1, lett. b, del regolamento (CE) 207/2009 (1), poiché non sussisterebbe alcun rischio di confusione tra i marchi di cui trattasi.
   
      (1)  Regolamento (CE) del Consiglio 26 febbraio 2009, n. 207, sul marchio comunitario (versione codificata), GU L 78, pag. 1.