CELEX: 62021CN0445
Language: it
Date: 2021-07-15 00:00:00
Title: 

11.10.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 412/6
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sofiyski gradski sad (Bulgaria) il 15 luglio 2021 — EUROBANK BULGARIA AD / NI, RZ, DMD DEVELOPMENTS OOD
      (Causa C-445/21)
      (2021/C 412/03)
      Lingua processuale: il bulgaro
      
         Giudice del rinvio
      
      Sofiyski gradski sad
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: EUROBANK BULGARIA AD
      
         Convenuti: NI, RZ, DMD DEVELOPMENTS OOD
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se il termine «consumatore», di cui all’articolo 17 del regolamento (UE) n. 1215/2012 (1) del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2012, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, debba essere interpretato conformemente al suo contenuto come definito nell’ambito della direttiva 87/102/CEE (2) del Consiglio, del 22 dicembre 1986, , relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri in materia di credito al consumo, oppure se esso abbia un contenuto autonomo.
               
            
                  2)
               
               
                  Se per la valutazione della qualità di «consumatore» sia rilevante lo scopo risultante dagli effetti legittimi del contratto, che nella fattispecie prevede la possibilità di un profitto futuro (operazione d’investimento), oppure se sia rilevante il collegamento del contratto con l’attività professionale esercitata dalla persona al momento della conclusione del contratto.
               
            
                  3)
               
               
                  Se la nozione di «prestito con rimborso rateizzato», di cui all’articolo 17, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) n. 1215/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2012, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, debba essere interpretata nel senso che si riferisce solo a contratti relativi a beni (beni materiali, beni mobili) oppure se essa comprenda tutti i prestiti, compresi quelli derivanti da un contratto di credito bancario concluso al fine di acquistare un bene immobile residenziale.
               
            
                  4)
               
               
                  Se dal regolamento n. 1215/2012, laddove esso fa riferimento al diritto nazionale del giudice adito in relazione alla nozione di «domicilio» di cui all’articolo 62, paragrafo 1, si possano ricavare criteri autonomi (ad esempio un requisito formale relativo al collegamento con un determinato territorio) al fine di determinare se vi sia un domicilio nel territorio dello Stato membro dinanzi alle cui autorità giurisdizionali pende un ricorso contro un consumatore.
               
            
                  5)
               
               
                  Laddove un contratto di credito concluso allo scopo di acquistare un bene immobile residenziale possa costituire un contratto concluso con un consumatore ai sensi dell’articolo 17, paragrafo 1, lettera c), cosa si debba intendere per «residenza abituale», a cui fa riferimento l’articolo 19, punto 3, del regolamento (UE) n. 1215/2012 concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale e, in particolare, se sia possibile che tale nozione sia collegata al centro dei principali interessi del consumatore.
               
            
                  6)
               
               
                  Qualora il regolamento (UE) n. 1215/2015 stabilisca criteri autonomi in relazione alla nozione di «domicilio» al fine di garantire il proprio effetto utile, se la competenza territoriale debba essere determinata anche sulla base di tale nozione.
               
            
         (1)  GU 2012, L 351, pag. 1
      
      
         (2)  GU 1987, L 42, pag. 48