CELEX: 61958CJ0021
Language: it
Date: 1959-07-17
Title: Sentenza della Corte del 17 luglio 1959. # Felten und Guilleaume Carlswerk Eisen- und Stahl AG e Walzwerke AG contro l'Alta Autorità della Comunità europea del Carbone e dell'Acciaio. # Causa 21-58.

Avis juridique important

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61958J0021

SENTENZA DELLA CORTE DEL 17 LUGLIO 1959.  -  FELTEN UND GUILLEAUME CARLSWERK EISEN - UND STAHL AG E WALZWERKE AG CONTRO L'ALTA AUTORITA'.  -  CAUSA 21/58.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00211 edizione olandese pagina 00227 edizione tedesca pagina 00219 edizione italiana pagina 00205 edizione speciale inglese pagina 00099 edizione speciale danese pagina 00135 edizione speciale greca pagina 00329 edizione speciale portoghese pagina 00325

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++RICORSO DI LEGITTIMITA - DECISIONE, DEFINIZIONE - ASPETTI RILEVANTI PER LA DETERMINAZIONE DELLA NATURA GIURIDICA DI UN ATTO DELL' ALTA AUTORITA - PORTATA DELLE DICHIARAZIONI DI FUNZIONARI DELL' ALTA AUTORITA - DISTINZIONE FRA DECISIONE E PROVVEDIMENTO INTERNO  ( TRATTATO CECA, ART . 33 )  

Massima

CFR . LA MASSIMA DELLA SENTENZA 20-58 DEL 6 LUGLIO 1959 .  A ) LA NATURA GIURIDICA DI UN ATTO DELL' ALTA AUTORITA E DETERMINATA INNANZITUTTO DAL SUO OGGETTO E DAL SUO CONTENUTO .  B ) UNA LETTERA INVIATA DALL' ALTA AUTORITA AD UN UFFICIO DIPENDENTE INCARICATO DELL' ESPLETAMENTO DI DETERMINATE INCOMBENZE, CON LA QUALE VENGANO STABILITI PRINCIPI GENERALI ED IN PARTICOLARE PRESCRITTO A DETTO UFFICIO DI ATTENERSI AD UNA DETERMINATA PRASSI FINO A QUEL MOMENTO SEGUITA, COSTITUISCE UN SEMPLICE PROVVEDIMENTO INTERNO, ANCHE QUALORA SIA STATA PUBBLICATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE E LA PRESCRIZIONE RIGUARDI I PROVVEDIMENTI CHE L' UFFICIO DEVE PRENDERE NEI CONFRONTI DI IMPRESE DELLA COMUNITA . CIO' VALE A MAGGIOR RAGIONE QUANDO DALLA LETTERA RISULTI CHE L' ALTA AUTORITA NON HA INTESO EMANARE UNA DECISIONE, MA SI E SEMPLICEMENTE PROPOSTA DI RIAFFERMARE DEI PRINCIPI CHE ESSA, A RAGIONE O A TORTO, HA RITENUTO POTERSI LOGICAMENTE DEDURRE DA SUE PRECEDENTI DECISIONI .  LA CIRCOSTANZA CHE, DI FRONTE A TERZI, UN FUNZIONARIO DELL' ALTA AUTORITA ABBIA QUALIFICATO LA LETTERA DI " DECISIONE ", NULLA TOGLIE A QUANTO SOPRA AFFERMATO .  */ 658J0020 /*.  

Parti

NELLA CAUSA DELLE  1 . FELTEN UND GUILLEAUME CARLSWERK EISEN - UND STAHL AG,  SOCIETA ANONIMA DI DIRITTO TEDESCO CON SEDE LEGALE A KOELN-MUELHEIM,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE,  2 . WALZWERKE AG, GIA E . BOECKING UND CO,  SOCIETA ANONIMA DI DIRITTO TEDESCO, CON SEDE LEGALE A KOELN-MUELHEIM,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, PARTI RICORRENTI,  CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVV . ERNEST ARENDT, AVENUE GUILLAUME 27,  ASSISTITE DALL' AVV . ERNEST ARENDT, PATROCINANTE PRESSO LA CORTE D' APPELLO DI LUSSEMBURGO,  CONTRO  L' ALTA AUTORITA' DELLA COMUNITA' EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO,  CON DOMICILIO ELETTO PRESSO I SUOI UFFICI A LUSSEMBURGO, PLACE DE METZ 2, PARTE CONVENUTA,  RAPPRESENTATA DAL SIG . FRANS VAN HOUTEN, SUO CONSULENTE GIURIDICO, IN QUALITA DI AGENTE,  ASSISTITO DALL' AVV . WOLFGANG SCHNEIDER, ESERCENTE A FRANCOFORTE,  

Oggetto della causa

CAUSA CHE HA PER OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLA LETTERA INVIATA DALLA CONVENUTA, IL 18 DICEMBRE 1957, ALL' UFFICIO COMUNE DEI CONSUMATORI DI ROTTAME, E PUBBLICATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLA COMUNITA N . 4 DEL 1 ) FEBBRAIO 1958, NEI LIMITI IN CUI DETTA LETTERA COSTITUISCE UNA DECISIONE AI SENSI DEGLI ARTT . 14 E 15 DEL TRATTATO, 

Motivazione della sentenza

SULLA RICEVIBILITA'  LA LETTERA DELL' ALTA AUTORITA DEL 18 DICEMBRE 1957 ENUNCIA UN PRINCIPIO DI CARATTERE GENERALE, IN QUANTO RIGUARDA LA DEFINIZIONE DEL CONCETTO DI RISORSE PROPRIE IN MATERIA DI ROTTAME ED E STATA PUBBLICATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLA COMUNITA DEL 1 ) FEBBRAIO 1958 E CON CIO' PORTATA A CONOSCENZA DI TUTTE LE IMPRESE DELLA COMUNITA; INOLTRE, NELLA SUA NOTA DEL 19 FEBBRAIO 1958, IN RISPOSTA AD UN PRECISO QUESITO POSTO IL 6 FEBBRAIO DALLA DEUTSCHE SCHROTTVERBRAUCHER GEMEINSCHAFT ALL' ALTA AUTORITA, LA DIVISIONE DEL MERCATO L' HA DENOMINATA " DECISIONE ". LA CORTE TUTTAVIA, CONTRARIAMENTE A QUANTO SOSTENGONO LE RICORRENTI, RITIENE CHE LA LETTERA DI CUI TRATTASI NON POSSA ESSERE CONSIDERATA UNA DECISIONE AI SENSI DEL TRATTATO .  BENCHE INFATTI LA MENZIONATA LETTERA DEL 18 DICEMBRE 1957 SIA STATA SCRITTA A RICHIESTA DELL' O.C.C.F ., IL QUALE, NON ESSENDOSI RAGGIUNTA L' UNANIMITA NEL SUO SENO CIRCA IL SIGNIFICATO DEL TERMINE " RISORSE PROPRIE ", CHIEDEVA ALL' ALTA AUTORITA DI DEFINIRE TALE CONCETTO A NORMA DELL' ART . 15, 2 ) COMMA, DELLA DECISIONE 2-57, L' ALTA AUTORITA HA TUTTAVIA RISPOSTO CHE IL PROBLEMA ESPOSTO DALL' O.C.C.F . " ERA MALE IMPOSTATO ", DATO CHE LO STESSO O.C.C.F . " FIN DALL' INIZIO AVEVA IMPLICITAMENTE INTERPRETATO IL CONCETTO DI " RISORSE PROPRIE " SECONDO IL SIGNIFICATO ETIMOLOGICO DELLE PAROLE " E CHE TALE CRITERIO DOVEVA ESSERE TENUTO FERMO . DAL CHE SI DEDUCE CHE L' ALTA AUTORITA NON HA INTESO ADOTTARE UNA DECISIONE, NONOSTANTE NE FOSSE STATA ESPRESSAMENTE RICHIESTA, BENSI' SEMPLICEMENTE RIAFFERMARE DEI PRINCIPI CHE ESSA, A RAGIONE OD A TORTO, RITENEVA DERIVASSERO LOGICAMENTE DALLA DECISIONE DI BASE 2-57 . CIO' TROVA CONFERMA NEL FATTO CHE, MENTRE PER MODIFICARE LA DECISIONE 2-57 SAREBBE STATO NECESSARIO - A NORMA DELL' ART . 53 B DEL TRATTATO CECA - L' UNANIME PARERE CONFORME DEL CONSIGLIO, NELLA SPECIE TALE PARERE NON E STATO CHIESTO E NON VI E D' ALTRA PARTE ALCUN MOTIVO DI RITENERE CHE L' ALTA AUTORITA SI SIA VOLONTARIAMENTE SOTTRATTA A TALE TASSATIVA PRESCRIZIONE .  D' ALTRA LATO, LA CIRCOSTANZA CHE NELLA NOTA DEL 19 FEBBRAIO 1958, IN RISPOSTA AD UN PRECISO QUESITO POSTO DALLA DEUTSCHE SCHROTTVERBRAUCHER GEMEINSCHAFT ALL' ALTA AUTORITA IL 6 FEBBRAIO 1958, LA DIVISIONE DEL MERCATO ABBIA DETTO CHE LA LETTERA DEL 18 DICEMBRE 1957 ERA CERTAMENTE UNA " DECISIONE " NULLA TOGLIE A QUANTO SOPRA AFFERMATO, POICHE TALE RISPOSTA DELLA DIVISIONE DEL MERCATO - COME RISULTA DAL SUO STESSO TENORE - ESPRIME L' OPINIONE DI UN FUNZIONARIO DELL' ALTA AUTORITA E NON SI PUO' PERTANTO RITENERE CHE ESSA MANIFESTI CON CERTEZZA, E DI PER SE SOLA, LE INTENZIONI DELL' ALTA AUTORITA STESSA; VA TUTTAVIA RILEVATO CHE LA PREDETTA RISPOSTA HA POTUTO INCITARE, O FORSE ANCHE DETERMINARE LE RICORRENTI AD IMPUGNARE LA ASSERITA DECISIONE NEL LEGITTIMO INTENTO DI TUTELARE I LORO INTERESSI .  CIONONDIMENO LA CORTE RITIENE CHE I VARI ARGOMENTI DI CARATTERE SOGGETTIVO FIN QUI ESPOSTI NON SAREBBERO DA SOLI SUFFICIENTI A STABILIRE LA NATURA DELLA LETTERA DEL 18 DICEMBRE, DAL MOMENTO CHE LA NATURA DI UN ATTO E DETERMINATA INNANZITUTTO DAL SUO OGGETTO E DAL SUO CONTENUTO .  A TALE PROPOSITO LA CORTE OSSERVA CHE LA LETTERA IN QUESTIONE PRESENTA IL CARATTERE DI UN PROVVEDIMENTO INTERNO, ADOTTATO DA UN SUPERIORE GERARCHICO ALLO SCOPO DI ORIENTARE L' ATTIVITA DEGLI UFFICI DIPENDENTI, E COME TALE FA SORGERE OBBLIGHI IMMEDIATI SOLO PER L' UFFICIO AL QUALE E DIRETTA E NON GIA PER LE IMPRESE CONSUMATRICI DI ROTTAME; CIO' E DEL RESTO CONFERMATO DAL FATTO CHE ESSA FU PUBBLICATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLA COMUNITA SOLO IL 1 ) FEBBRAIO 1958 . VA PERCIO' AFFERMATO CHE LA LETTERA DI DATA 18 DICEMBRE 1957 NON E UNA DECISIONE AI SENSI DEL TRATTATO E PERTANTO IL RICORSO NON E RICEVIBILE .  

Decisione relativa alle spese

A NORMA DELL' ART . 60 DEL REGOLAMENTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLA CECA, LA PARTE SOCCOMBENTE VA CONDANNATA ALLE SPESE; NELLA SPECIE LE RICORRENTI SONO RIMASTE SOCCOMBENTI SULLA RICEVIBILITA .  TUTTAVIA, POSTO CHE LA CONVENUTA, CON LA SUA LETTERA DEL 19 FEBBRAIO 1958 HA INCITATO, O FORSE ANCHE DETERMINATO, LE RICORRENTI AD IMPUGNARE L' ASSERITA DECISIONE CONTENUTA NELLA LETTERA DI DATA 18 DICEMBRE 1957, VI E LUOGO DI COMPENSARE FRA LE PARTI LE SPESE DI CAUSA PONENDO A CARICO DI CIASCUNA QUELLE DA ESSA INCONTRATE .  

Dispositivo

LA CORTE  DISATTESA OGNI CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA,  DICHIARA E STATUISCE :  IL RICORSO E IRRICEVIBILE;  LE SPESE SONO COMPENSATE FRA LE PARTI; CIASCUNA SOPPORTERA QUELLE DA ESSA INCONTRATE .