CELEX: C2000/233/18
Language: it
Date: 2000-08-12 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 25 maggio 2000 nel procedimento C-273/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof): Hans-Josef Schlebusch contro Hauptzollamt Trier ("Prelievo supplementare sul latte — Quantitativi di riferimento iniziali e specifici — Cumulo — Attribuzione definitiva di un quantitativo di un riferimento specifico — Presupposti — Cessione parziale e temporanea del quantitativo del riferimento iniziale prima dell'attribuzione definitiva di un quantitativo di riferimento specifico")

12.8.2000                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  C 233/9
generale: A. Saggio, cancelliere: signora L. Hewlett, amministra-              R. Schintgen, presidente della Seconda Sezione, facente funzio-
tore, il 23 maggio 2000 ha pronunciato una sentenza il cui                     ne di presidente della Sesta Sezione, P.J.G. Kapteyn, G. Hirsch
dispositivo recita:                                                            (relatore), H. Ragnemalm e V. Skouris, giudici; avvocato gene-
                                                                               rale: P. Léger; cancelliere: signora L. Hewlett, amministratore,
La deroga prevista dall’art. 7, n. 1, lett. a), della direttiva del            ha pronunciato, il 25 maggio 2000, una sentenza il cui
Consiglio 19 dicembre 1978, 79/7/CEE, relativa alla graduale                   dispositivo è del seguente tenore:
attuazione del principio di parità di trattamento tra gli uomini e le          1)     Non avendo adottato programmi di riduzione dell’inquinamen-
donne in materia di sicurezza sociale, va intesa nel senso che si                     to che contengano obiettivi di qualità per quanto riguarda le
applica ad una prestazione, come il «reduced earnings allowance» di                   sostanze pericolose appartenenti all’elenco II, primo trattino,
cui trattasi nelle cause principali, che è stata introdotta nella                     dell’allegato della direttiva del Consiglio 4 maggio 1976,
normativa nazionale dopo la scadenza del termine di trasposizione                     76/464/CEE, concernente l’inquinamento provocato da certe
della direttiva e prevede un limite d’età diverso a seconda del sesso.                sostanze pericolose scaricate nell’ambiente idrico della Comuni-
                                                                                      tà, la Repubblica ellenica è venuta meno agli obblighi ad essa
(1) GU C 234 del 25.7.1998.                                                           incombenti ai sensi dell’art. 7, n. 1, di tale direttiva.
                                                                               2)     La Repubblica ellenica è condannata alle spese.
                                                                               (1) GU C 26 del 24.1.1998.
                   SENTENZA DELLA CORTE
                            (Sesta Sezione)                                                        SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                         (Seconda Sezione)
                           25 maggio 2000
                                                                                                           25 maggio 2000
nella causa C-384/97: Commissione delle Comunità euro-
                pee contro Repubblica ellenica (1)                             nel procedimento C-273/98 (domanda di pronuncia pregi-
                                                                               udiziale proposta dal Bundesfinanzhof): Hans-Josef Schle-
(«Inadempimento di uno Stato — Inquinamento dell’ambien-                                       busch contro Hauptzollamt Trier (1)
te idrico — Obbligo di adottare programmi per la riduzione
dell’inquinamento provocato da certe sostanze pericolose —                     («Prelievo supplementare sul latte — Quantitativi di riferi-
     Mancata trasposizione della direttiva 76/464/CEE»)                        mento iniziali e specifici — Cumulo — Attribuzione definiti-
                                                                               va di un quantitativo di un riferimento specifico — Presup-
                                                                               posti — Cessione parziale e temporanea del quantitativo del
                           (2000/C 233/17)
                                                                               riferimento iniziale prima dell’attribuzione definitiva di un
                                                                                               quantitativo di riferimento specifico»)
                      (Lingua processuale: il greco)
                                                                                                           (2000/C 233/18)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                              (Lingua processuale: il tedesco)
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
Nella causa C-384/97, Commissione delle Comunità europee                                       «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(agente: signora M. Condou-Durande) contro Repubblica elle-
nica (agenti: signore A. Samoni-Rantou e E.-M. Mamouna),                       Nel procedimento C-273/98, avente ad oggetto la domanda di
avente ad oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che, non                 pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-
avendo stabilito programmi che contengano obiettivi di qualità                 l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Bundesfi-
e fissino i termini per la loro realizzazione al fine di ridurre               nanzhof (Germania), nella causa dinanzi ad esso pendente tra
l’inquinamento delle acque ad opera delle 99 sostanze perico-                  Hans-Josef Schlebusch contro Hauptzollamt Trier, domanda
lose di cui all’elenco II, primo trattino, dell’allegato della                 vertente sull’interpretazione dell’art. 3 bis, n. 3, primo periodo,
direttiva del Consiglio 4 maggio 1976, 76/464/CEE, concer-                     del regolamento (CE) del Consiglio 31 marzo 1984, n. 857,
nente l’inquinamento provocato da certe sostanze pericolose                    che fissa le norme generali per l’applicazione del prelievo di
scaricate nell’ambiente idrico della Comunità (GU L 129,                       cui all’art. 5 quater del regolamento (CEE) n. 804/68 nel settore
pag. 23) e, di conseguenza, non assoggettando gli scarichi                     del latte e dei prodotti lattiero-caseari (GU L 90, pag. 13),
effettuati nelle acque e che possono contenere una delle dette                 nel testo modificato dal regolamento (CEE) del Consiglio
sostanze ad un’autorizzazione previa rilasciata dall’autorità                  13 giugno 1991, n. 1639 (GU L 150, pag. 35), la Corte
competente che determini le norme di emissione in funzione                     (Seconda Sezione), composta dai signori R. Schintgen, presi-
degli obiettivi di qualità stabiliti in detti programmi, la                    dente di sezione, G. Hirsch (relatore) e V. Skouris, giudici;
Repubblica ellenica è venuta meno agli obblighi ad essa                        avvocato generale: G. Cosmas; cancelliere: R. Grass, ha pronun-
incombenti ai sensi del Trattato CE e dell’art. 7 della direttiva              ciato, il 25 maggio 2000, una sentenza il cui dispositivo è del
76/464, la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori                         seguente tenore:
 ---pagebreak--- C 233/10                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              12.8.2000
L’art. 3 bis, n. 3, primo periodo, del regolamento (CEE) del Consiglio         cui dispositivo è del seguente tenore:
31 marzo 1984, n. 857, che fissa le norme generali per l’applicazio-           L’art. 119 del Trattato CE (gli artt. 117-120 del Trattato CE sono
ne del prelievo di cui all’articolo 5 quater del regolamento (CEE)             stati sostituiti dagli artt. 136 CE-143 CE) si applica ai regimi
n. 804/68 nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari, nel testo     pensionistici integrativi, come quello controverso nella causa a qua, e
modificato dal regolamento (CEE) del Consiglio 13 giugno 1991,                 osta a che tali regimi operino, successivamente al 17 maggio 1990,
n. 1639, deve essere interpretato alla luce dei principi che disciplinano      una discriminazione tra lavoratori di sesso maschile e lavoratori di
il regime di concessione di un quantitativo di riferimento specifico nel       sesso femminile riguardo all’età alla quale il coniuge può beneficiare
senso che un produttore che disponga di un quantitativo di riferimento         di una pensione di reversibilità a seguito del decesso di tali lavoratori.
iniziale e che ottenga inoltre provvisoriamente un quantitativo di
riferimento specifico non può beneficiare dell’attribuzione di tale
quantitativo di riferimento specifico a titolo definitivo, a prescindere
dagli altri requisiti richiesti, qualora non l’abbia utilizzato in proprio     (1) GU C 100 del 10.4.1999.
ai fini dell’incremento della produzione di latte esistente nella propria
azienda. Tale ipotesi ricorre quando un siffatto produttore ceda il
proprio quantitativo di riferimento iniziale in locazione e produca
latte solamente in base al proprio quantitativo di riferimento specifico
provvisorio.                                                                                      SENTENZA DELLA CORTE
(1) GU C 278 del 5.9.1998.
                                                                                                        (Seconda Sezione)
                                                                                                           8 giugno 2000
                                                                               nel procedimento C-98/98 [domanda di pronuncia pregi-
                                                                               udiziale proposta dalla High Court of Justice (Inghilterra
                    SENTENZA DELLA CORTE                                       e Galles), Queen’s Bench Division (Divisional Court)]:
                                                                               Commissioners of Customs & Excise contro Midland
                            (Quinta Sezione)                                                                 Bank plc (1)
                             25 maggio 2000                                    («Imposta sul valore aggiunto — Direttive IVA prima e sesta
                                                                               — Detrazione dell’imposta assolta a monte — Soggetto
nel procedimento C-50/99 (domanda di pronuncia pregi-                          passivo che effettua sia operazioni imponibili sia operazioni
udiziale proposta dal Tribunal de grande instance di                           esenti da imposta — Imputazione dei servizi a monte alle
Parigi): Jean-Marie Podesta contro Caisse de retraite par                      operazioni effettuate a valle — Necessità di un nesso
répartition des ingénieurs cadres & assimilés (CRICA) e                                                immediato e diretto»)
                                    a. (1)                                                                (2000/C 233/20)
(«Politica sociale — Lavoratori di sesso maschile e lavoratori
di sesso femminile — Parità di retribuzione — Regime
pensionistico integrativo interprofessionale privato a contri-                                      (Lingua processuale: l’inglese)
buti definiti gestito col sistema a ripartizione — Pensioni di
reversibilità le cui condizioni relative all’età di attribuzione
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                   variano in funzione del sesso»)                                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               Nel procedimento C-98/98, avente ad oggetto la domanda di
                             (2000/C 233/19)
                                                                               pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-
                                                                               l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dalla High
                     (Lingua processuale: il francese)                         Court of Justice (Inghilterra e Galles), Queen’s Bench Division
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        (Divisional Court) (Regno Unito), nella causa dinanzi ad essa
                                                                               pendente tra Commissioners of Customs & Excise contro
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    Midland Bank plc, domanda vertente sull’interpretazione degli
Nel procedimento C-50/99, avente ad oggetto la domanda di                      artt. 2 della prima direttiva del Consiglio 11 aprile 1967,
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-                     67/227/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Tribunal                degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d’affari (GU
de grande instance di Parigi (Francia), nella causa dinanzi ad                 1967, n. 71, pag. 1301), e 17, nn. 2, 3 e 5, della sesta direttiva
esso pendente tra Jean-Marie Podesta contro Caisse de retraite                 del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di
par répartition des ingénieurs cadres & assimilés (CRICA) e a.,                armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative
domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 119 del Trattato               alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta
CE (gli artt. 117-120 del Trattato CE sono stati sostituiti dagli              sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145,
artt. 136 CE-143 CE), la Corte (Quinta Sezione), composta                      pag. 1), la Corte (Seconda Sezione), composta dai signori
dai signori D.A.O. Edward, presidente di sezione, L. Sevón,                   R. Schintgen, presidente di sezione, G. Hirsch (relatore) e
P.J.G. Kapteyn (relatore), P. Jann e M. Wathelet, giudici; avvoca-             H. Ragnemalm, giudici; avvocato generale: A. Saggio; cancellie-
to generale: J. Mischo; cancelliere: signora L. Hewlett, ammi-                 re: signora L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato, l’8 gi-
nistratore, ha pronunciato, il 25 maggio 2000, una sentenza il                 ugno 2000, una sentenza il cui dispositivo è del seguente