CELEX: 51989PC0274
Language: it
Date: 1989-05-31
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE ADOTTA UN PROGRAMMA SPECIFICO DI RICERCA E DI SVILUPPO TECNOLOGICI DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA NEL SETTORE DELLE MATERIE PRIME E DEL RICICLO ( 1990-1992 ) ( PRESENTATA DALLA COMMISSIONE IN VIRTU DELL' ARTICOLO 149, PARAGRAFO 3 DEL TRATTATO CEE )

1. 7. 89                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 164/15
               Proposta modificata di decisione del Consiglio che adotta un programma specifico di ricerca e di
               sviluppo tecnologici della Comunità economica europea nel settore delle materie prime e del
                                                     riciclo (1990-1992) (»)
                                                COM(89) 274 def. — SYN 188
                     (Presentata dalla Commissione il 2 giugno 1989 in virtù dell'articolo 149, paragrafo 3
                                                        del trattato CEE)
                                                          (89/C 164/06)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando      che     la    decisione     del    Consiglio
                                                                     86/235/CEE (3) ha adottato un programma di ricerca sui
                                                                     materiali    (materie prime        e materiali       avanzati)
                                                                     (1986-1989) e che le attuali attività di ricerca hanno di-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                     mostrato chiaramente l'utilità di un'azione comunitaria
europea, in particolare l'articolo 130 Q,
                                                                     nei settori delle materie prime e del riciclo;
                                                                     considerando che è necessario reagire opportunamente
vista la proposta della Commissione,                                 all'interesse dimostrato dall'industria nell'ambito della
                                                                     cooperazione transnazionale;
in cooperazione con il Parlamento europeo,                           considerando che la partecipazione di organizzazioni dei
                                                                     paesi dell'EFTA ai progetti di R&S orientati a livello in-
                                                                     dustriale, può, a determinate condizioni, fornire un con-
                                                                     tributo alla competitività di tutta l'industria;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                     considerando che è l'interesse della Comunità consoli-
                                                                     dare la base scientifica e tecnica della ricerca europea
considerando che l'articolo 130 K del trattato dispone               facendo partecipare maggiormente i paesi dell'EFTA ad
che l'applicazione del programma quadro avvenga tra-                 alcuni programmi della Comunità, particolarmente a
mite programmi specifici sviluppati per ogni singola atti-           programmi che prevedono la cooperazione in settori di
vità;                                                                ricerca e di sviluppo relativi alla produzione di metalli
                                                                     primari e strategici e al riciclo di materiali secondari e
                                                                     legno;
considerando che con decisione 87/516/Euratom,
CEE (2), il Consiglio ha adottato un programma quadro                considerando che l'attuazione delle azioni concertate nel
di ricerca e sviluppo tecnologici della Comunità                     quadro COST rappresenta un elemento essenziale a
(1987-1991) che predispone tra l'altro attività nel settore          complemento dei progetti di R&S orientati a livello in-
delle materie prime e del riciclo;                                   dustriale;
                                                                     dopo aver consultato il comitato per la ricerca scientifica
considerando che la suddetta decisione stipula che                   e tecnica (CREST),
l'obiettivo particolare della ricerca della Comunità sarà
quello di contribuire alla competitività del settori indu-           HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
striali tradizionali e nuovi della Comunità, soddisfacendo
le loro esigenze in materia di materie prime e riciclo;                                        Articolo 1
                                                                     Un programma specifico di ricerca e sviluppo tecnologici
                                                                     per la Comunità economica europea nel settore delle ma-
considerando che la decisione stipula che l'obiettivo par-           terie prime e del riciclo, definito all'allegato I, è adottato
ticolare della ricerca comunitaria sarà quello di poten-             per un periodo di tre anni a decorrere dal 1? gennaio
ziare la base scientifica e tecnologica dell'industria euro-         1990.
pea e favorire il potenziamento della coesione economica
e sociale nell'ambito della Comunità, promuovendone un
armonioso sviluppo generale, pur restando nella logica                                         Articolo 2
del conseguimento della qualità scientifica e tecnica;
                                                                     Gli stanziamenti necessari per la realizzazione del pro-
                                                                     gramma, ivi comprese le spese relative ad un organico di
                                                                     17 agenti, sono di 45 milioni di ECU.
0) GU n. C 52 dell'I. 3. 1989, pag. 24.
(2) GU n. L 302 del 24. 10. 1987, pag. 1.                            O GU n. L 159 del 14. 6. 1986, pag. 36.
 ---pagebreak--- N. C 164/16                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      1. 7. 89
                          Articolo 3                               mente all'urgenza della tematica, qualora necessario con
                                                                   votazione sulla materia.
L'allegato II stipula norme particolari per l'attuazione
del programma e fissa il tasso della partecipazione finan-         2.     Il parere verrà annotato a verbale dal comitato;
ziaria della Comunità.                                             inoltre ogni Stato membro avrà il diritto di far figurare il
                                                                   proprio parere nei verbali.
                          Articolo 4
                                                                   3.     La Commissione terrà massimo conto dell'opinione
 1.    Nel secondo anno di applicazione del programma,             formulata dal comitato e lo informerà del modo con cui
la Commissione intraprenderà una rassegna del pro-                 ha tenuto conto dei pareri espressi.
gramma e presenterà una relazione al Consiglio e al Par-
lamento europeo sui risultati della stessa accompagnata,                                      Articolo 7
qualora necessario, da proposte di modifica o proroga.
                                                                    1.    Qualora siano stati conclusi accordi quadro per una
2.     Prima dello scadere del programma la Commis-                cooperazione scientifica e tecnica fra paesi europei non
sione eseguirà una valutazione dei risultati conseguiti e          comunitari e la Comunità europea, gli organismi e le im-
farà rapporto in materia al Consiglio e al Parlamento              prese stabiliti in detti paesi possono, a condizioni oppor-
europeo.                                                           tunamente definite dalla Commissione, partecipare a
                                                                   progetti nell'ambito del programma. Per ogni progetto, il
3.     Le relazioni succitate verranno elaborate tenendo           comitato di cui all'articolo 5 assisterà la Commissione
conto degli obiettivi fissati all'allegato III alla presente       per la definizione delle condizioni.
decisione e conformemente al disposto dell'articolo 2,
paragrafo 2 della decisione 87/516/Euratom, CEE rela-              2.     I contraenti stabiliti al di fuori della Comunità, che
tiva al programma quadro.                                          partecipano a un progetto nell'ambito del programma,
                                                                   non possono fruire dei finanziamenti comunitari destinati
                          Articolo 5                               al programma. Tale contraente verserà un contributo alle
                                                                   spese amministrative generali.
1.     La Commissione è responsabile dell'esecuzione del
programma.                                                                                    Articolo 8
2.     La Commissione è assistita da un comitato consul-           Per le parti «materie prime rinnovabili e «riciclo di resi-
tivo, successivamente denomitato «il comitato» composto            dui R & S», la Commissione è autorizzata a negoziare,
da rappresentanti degli Stati membri, presieduto dal rap-          conformemente all'articolo 130 N del trattato, accordi
presentante della Commissione.                                     con paesi non membri e organizzazioni internazionali, in
                                                                   particolare con quei paesi che partecipano alla coopera-
3.     I contratti conclusi dalla Commissione definiscono          zione europea nel settore della ricerca scientifica e tec-
diritti e doveri di ogni parte, in particolare contengono          nica (COST) e quelli che hanno concluso accordi quadro
disposizioni relative alla diffusione, alla tutela e allo          per la cooperazione scientifica e tecnica con la Comu-
sfruttamento dei risultati della ricerca.                          nità, per associarli in parte o in toto con i settori in que-
                                                                   stione del programma.
                          Articolo 6
                                                                                              Articolo 9
1.     La Commissione presenta al comitato un progetto
relativo alle misure da adottare. Il comitato fornisce il          Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
suo parere entro i tempi fissati dal presidente, conforme-         sione.
 ---pagebreak--- 1. 7. 89                                 G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à europee                         N . C 164/17
                                                               ALLEGATO       I
                                                                 A. Obiettivi
         L'obiettivo principale del programma è di permettere un potenziamento della posizione concorrenziale
         delle industrie comunitarie attive nel settore delle materie prime e del riciclo sui mercati mondiali. Un
         programma di ricerca e sviluppo permetterà di fornire la base tecnologica necessaria per sviluppi strategici
         ed innovazioni a sostegno dell'approvvigionamento e della lavorazione di materie prime — sia minerali che
         rinnovabili — e del riciclo.
                                                           B. Contenuto tecnico
                                                     MATERIE PRIME PRIMARIE
         1. Prospezione
             Genesi dei minerali, metodi geochimici, metodi geofisici, telerilevamento e correlazione multidati,
             tecnologia di perforazione.
         2. Tecnologia mineraria
             Sviluppo di nuovi metodi di estrazione, miglioramento di quelli esistenti, frantumazione della roccia,
             sistemi ausiliari, sistemi di carico e trasporto, elaborazione modelli e simulazione di operazioni in
             miniera, attrezzature specifiche per miniere di piccole dimensioni.
         3. Trasformazione del minerale e metallurgia estrattiva
             Innovazione e intensificazione del processo, trasformazione di metalli ad elevato grado di purezza e
             composti plurielementi, minerale per uso industriale, trattamento di residui e rifiuti metallurgici, simula-
             zione e elaborazione di modelli e controllo automatico della trasformazione del minerale e metallurgia
             estrattiva.
                          RICICLO DI METALLI N O N FERROSI E DI METALLI STRATEGICI
         1. Caratterizzazione e classifica di materiali secondari
         2. Separazione fisica e concentrazione
         3. Processi avanzati di pirometallurgia
         4. Processi avanzati di idrometallurgia
         5. Tecnologia di affinazione
         6. Strumentazione relativa al controllo di processo
                         MATERIE PRIME RINNOVABILI, FORESTE E P R O D O T T I DEL LEGNO
          1. Risorse forestali
             — Miglioramento genetico
             — Pianificazione e gestione
             — Protezione
         2. Tecnologia del legno
             — Valutazione di qualità
             — Tecnologia di processo
         3. Fabbricazione di pasta di legno e carta
             — Miglioramento delle tecniche di produzione di pasta di legno e lisciviazione
             — Miglioramento della produzione e rivestimento della carta
 ---pagebreak--- N. C 164/18                                G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                    1. 7. 89
                                                            RICICLO DI RESIDUI
           1. Prelievo campioni, analisi e classifica dei residui
           2. Tecnologie di riciclo
           3. Produzione di energia dei residui
                                                                 ALLEGATO      II
                                                           N O R M E APPLICATIVE
           Azioni a spese ripartite
           Il programma verrà attuato tramite contratti a spese ripartite con l'industria, centri pubblici di ricerca e
           università per la ricerca applicata a carattere precompetitivo. Al progetto devono prendere parte almeno
           due organizzazioni provenienti da Stati membri diversi e ognuna indipendente dall'altra. Ogni parte darà
           un contributo significativo al progetto. Le parti contraenti si addosseranno una consistente parte dei costi,
           dei quali un massimo del 50 % , in genere, verrà finanziato dalla Comunità. La Comunità può finanziare
           fino al 100 % degli oneri marginali delle università e degli istituti di ricerca in relazione al progetto.
           Attività coordinate
           Nei casi in cui i lavori, finanziati da fondi nazionali o interamente privati, sono già in fase di sviluppo, il
           ruolo della Commissione potrà venir limitato alla semplice organizzazione del coordinamento del lavoro e
           il finanziamento comunitario è limitato alla copertura dei costi di tali attività di coordinamento. Tuttavia in
           alcuni casi, in cui risulta evidente che l'importanza strategica del lavoro richiederà più del semplice coordi-
           namento, la Commissione, in consultazione con il CGC, potrà esaminare la possibilità di un finanziamento
           maggiore della Comunità.
           Altre attività
           Nell'ìndìre le gare d'appalto la Commissione sì assicura che le piccole e medie imprese dispongano di informa-
           zioni chiare e comprensibili sul programma.
           Gli stanziamenti potranno venire destinati anche ad attività di formazione (borse di studio pre e post
           dottorato) e per la valutazione e studi tecnico-economici.
           Nel sottoprogramma riciclo dei residui, si porterà avanti l'utilizzazione dei residui legnocellulosici sotto
           forma di una vera e propria azione concertata.
                                                                ALLEGATO      III
                                       CRITERI DI VALUTAZIONE DEL PROGRAMMA
           I risultati che permetteranno di valutare la validità del programma devono rifletterne gli obiettivi propri e
           quelli più ampi del programma quadro.
           1. Dato che l'obiettivo principale è quello di permettere il potenziamento della posizione concorrenziale
               delle industrie comunitarie che si interessano alle materie prime e al riciclo, la valutazione deve determi-
               nare:
               — in che misura i progetti sono stati selezionati sulla base di criteri industriali tangibili;
               — in che misura si sono registrati tangibili progressi in funzione dei lavori fatti.
 ---pagebreak--- 1. 7. 89                                 G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                  N . C 164/19
         2. Un ulteriore obiettivo è quello di favorire la collaborazione transfrontaliera in settori di ricerca
            industriale strategici. La valutazione dovrà pertanto determinare:
            — in che misura, durante l'esecuzione del progetto, si sono registrati legami permanenti tra i partner
                per la ricerca, lo sviluppo, la produzione, la commercializzazione o la formazione del personale.
         3. Un ulteriore obiettivo del programma è quello di favorire il trasferimento di tecnologie al di là delle
            frontiere comunitarie e tra vari settori, in particolare quelli che hanno una presenza dominante di pic-
            cole e medie imprese. La valutazione dovrà pertanto determinare:
            — in che misura le piccole e medie imprese hanno partecipato e contribuito allo sviluppo di progetti di
                ricerca e fruito della possibilità di sfruttare i risultati derivati da progetti conclusi con successo;
            — in che misura i risultati sono tutelati da brevetti richiesti o sono diffusi per creare una presa di
                coscienza nella Comunità tecnologica e dei ricercatori europea.
         4. Nel più amplio contesto del programma quadro, la valutazione dovrà determinare:
            — in che misura i progetti hanno contribuito all'armonizzazione nella Comunità riducendo gli ostacoli
                tecnici al commercio.
         La valutazione verrà eseguita da esperti indipendenti.