CELEX: C1998/166/40
Language: it
Date: 1998-05-30 00:00:00
Title: Ricorso promosso il 15 dicembre 1997 da David Manuel de Abreu e a. contro Consiglio dell'Unione europea e Commissione delle Comunità europee (Causa T-317/97 - T-508/97)

30.5.98                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    C 166/15
L'importo totale delle spese ripetibili nei confronti dell'In-         Secondo la ricorrente con la manifesta inadeguatezza e
ternational Procurement Service SA da parte della Com-                 insufficienza delle azioni adottate, la ComunitaÁ ha violato
missione eÁ stabilito in 50 000 FF.                                    i principi generali del diritto della paritaÁ di trattamento,
                                                                       del legittimo affidamento, della certezza del diritto, di pro-
(1) GU C 174 del 25.6.1994.                                            porzionalitaÁ e di non discriminazione.
                                                                       Secondo la ricorrente si deve rinnegare completamente la
                                                                       realtaÁ portoghese per proporsi di adottare determinate
                                                                       misure completamente al di fuori della detta realtaÁ. La
                                                                       ComunitaÁ, non badando alle specifiche condizioni degli
Ricorso promosso il 15 dicembre 1997 da Hermínia Fer-
                                                                       spedizionieri portoghesi, ha operato in modo che con una
nanda dos Santos Morais Antas contro Consiglio dell'U-
                                                                       regolamentazione pi flessibile, questi non potessero
   nione europea e Commissione delle ComunitaÁ europee
                                                                       vedere i propri pregiudizi compensati nella medesima
                        (Causa T-316/97)                               maniera degli spedizionieri del Nord Europa. Quale conse-
                          (98/C 166/39)                                guenza, questi ultimi, date le condizioni di esercizio della
                                                                       loro attivitaÁ di spedizionieri, chiaramente diverse da quelle
                                                                       portoghesi, hanno pieno accesso a talune delle azioni pro-
              (Lingua processuale: il portoghese)
                                                                       mosse e hanno con ciò conseguito un vantaggio sul piano
                                                                       concorrenziale sul mercato grazie ai fondi comunitari di
Il 15 dicembre 1997 eÁ stato promosso dinanzi al Tribunale             cui potevano usufruire.
di primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro
il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione delle
ComunitaÁ europee da parte di Hermínia Fernanda dos                    Oltre a ciò la ComunitaÁ, pretendendo dalla ricorrente il
Santos Morais Antas, residente in Vila Nova de Gaia, rap-              pieno effettivo mantenimento della sua organizzazione
presentata dagli avvocati Cristina Ferreira, Francisco                 professionale, nell'ottica dell'esercizio delle rispettive fun-
Espregueira Mendes, Teresa Fonseca e Rui GuimaraÄes                    zioni fino al 31 dicembre 1992, da un lato, non le ha con-
Lopes, del foro di Porto.                                              sentito lo smantellamento o la riconversione tempestiva
                                                                       della medesima organizzazione, nella prospettiva del mer-
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                          cato unico, e, dall'altro lato, «le ha fatto nutrire» fondate
                                                                       aspettative che un tale infruttuoso sforzo sarebbe stato
a) condannare il Consiglio e la Commissione in quanto                  «compensato».
     responsabili in solido dei danni prodotti per effetto
     della non applicazione delle misure di transizione e di
     adattamento necessarie per il settore di cui la ricor-            La ricorrente conclude affermando che, pur essendo inne-
     rente fa parte, conformemente a quanto disposto negli             gabile che l'Atto Unico realizza un interesse superiore della
     artt. 215 e 178 del Trattato CE;                                  ComunitaÁ, tale fatto non giustifica che agli spedizionieri
                                                                       doganali tra i quali rientra la ricorrente, siano imposti pre-
                                                                       giudizi innegabilmente abnormi e specifici, e che essi non
b) condannare in solido il Consiglio e la Commissione al
                                                                       siano proporzionati alle misure di transizione e di adegua-
     pagamento della somma di 3 126 768 escudos, quale
                                                                       mento considerate sufficienti.
     risarcimento del danno sopra menzionato sub a) non-
     cheÂ agli interessi maturati al tasso legale del 10 % dal
     momento della citazione in giudizio fino al momento
     del pagamento effettivo;
c) condannare il Consiglio e la Commissione alle spese.
                                                                       Ricorso promosso il 15 dicembre 1997 da David Manuel
Motivi e principali argomenti                                          de Abreu e a. contro Consiglio dell'Unione europea e
                                                                                   Commissione delle ComunitaÁ europee
La ricorrente, alla data del 31 dicembre 1992 e successiva-                            (Causa T-317/97 Ð T-508/97)
mente, svolgeva l'attivitaÁ di impiegata presso uno spedizio-
niere doganale, nella zona di AlfaÃndega di Porto. Afferma                                      (98/C 166/40)
di aver subito un danno abnorme, specifico e diretto sulla
sua attivitaÁ professionale a causa della progressiva realiz-
zazione del mercato introno, istituito a mezzo dell'Atto                             (Lingua processuale: il portoghese)
Unico europeo. Afferma a questo riguardo, che la presente
azione ha come fatto causante del danno non giaÁ l'Atto
Unico, in seÂ e per seÂ, bensì il fatto che le istituzioni comu-       Il 15 dicembre 1997 eÁ stato promosso dinanzi al Tribunale
nitarie non hanno fatto fronte al loro obbligo di fare deri-           di primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro
vante dall'applicazione dell'Atto Unico europeo e, in parti-           il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione delle
colare, non hanno adottato le misure di compensazione e                ComunitaÁ europee da parte di David Manuel de Abreu e
di transizione appropriate per l'adeguamento della profes-             a., residenti in Portogallo, rappresentati dagli avvocati Cri-
sionale degli spedizionieri doganali alla nuova realtaÁ                stina Ferreira, Francisco Espregueira Mendes, Teresa Fon-
comunitaria.                                                           seca e Rui GuimaraÄes Lopes, del foro di Porto.
 ---pagebreak--- C 166/16              IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    30.5.98
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:                      Motivi e principali argomenti
a) condannare il Consiglio e la Commissione in quanto               I motivi e i principali argomenti sono identici a quelli
     responsabili in solido dei danni prodotti per effetto          dedotti nella causa T-316/97, Hermínia Fernanda dos San-
     della non applicazione delle misure di transizione e di        tos Morais Antas contro Consiglio e Commissione.
     adattamento necessarie per il settore di cui la ricor-
     rente fa parte, conformemente a quanto disposto negli
     artt. 215 e 178 del Trattato CE;
b) condannare in solido il Consiglio e la Commissione al            Ricorso promosso il 15 dicembre 1997 da Fernando EugeÂ-
     pagamento di una somma di denaro, quale risarci-               nio de Abreu e a. contro Consiglio dell'Unione europea e
     mento del danno sopra menzionato sub a) noncheÂ agli                       Commissione delle ComunitaÁ europee
     interessi maturati al tasso legale del 10 % dal
                                                                                    (Causa T-518/97 Ð T-564/97)
     momento della citazione in giudizio fino al momento
     del pagamento effettivo;                                                               (98/C 166/42)
                                                                                  (Lingua processuale: il portoghese)
c) condannare il Consiglio e la Commissione alle spese.
                                                                    Il 15 dicembre 1997 eÁ stato promosso dinanzi al Tribunale
Motivi e principali argomenti                                       di primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro
                                                                    il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione delle
I mezzi e i principali argomenti sono identici a quelli             ComunitaÁ europee da parte di Fernando EugeÂnio de Abreu
dedotti nella causa T-316/97, Hermínia Fernanda dos San-            e a., residenti in Portogallo, rappresentati dagli avvocati
tos Morais Antas contro Consiglio e Commissione.                    Cristina Ferreira, Francisco Espregueira Mendes, Teresa
                                                                    Fonseca e Rui GuimaraÄes Lopes, del foro di Porto.
                                                                    I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
                                                                    a) condannare il Consiglio e la Commissione in quanto
                                                                         responsabili in solido dei danni prodotti per effetto
Ricorso promosso il 15 dicembre 1997 da Maria de                         della non applicazione delle misure di transizione e di
Lurdes Esteves Afonso e Ana Paula Afonso LourencËo de                    adattamento necessarie per il settore di cui la ricor-
Oliveira e a. contro Consiglio dell'Unione europea e                     rente fa parte, conformemente a quanto disposto negli
            Commissione delle ComunitaÁ europee                          artt. 215 e 178 del Trattato CE;
                (Causa T-509/97 Ð T-517/97)
                                                                    b) condannare in solido il Consiglio e la Commissione al
                        (98/C 166/41)
                                                                         pagamento di una somma di denaro, quale risarci-
                                                                         mento del danno sopra menzionato sub a) noncheÂ agli
              (Lingua processuale: il portoghese)                        interessi maturati al tasso legale del 10 % dal
                                                                         momento della citazione in giudizio fino al momento
Il 15 dicembre 1997 eÁ stato promosso dinanzi al Tribunale               del pagamento effettivo;
di primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro
il Consiglio del'Unione europea e la Commissione delle              c) condannare il Consiglio e la Commissione alle spese.
ComunitaÁ europee da parte di Maria de Lurdes Esteves
Afonso e Ana Paula Afonso LourencËo de Oliveira e a.,               Motivi e principali argomenti
residenti in Portogallo, rappresentati dagli avvocati Cri-
stina Ferreira, Francisco Espregueira Mendes, Teresa Fon-           I motivi e i principali argomenti sono identici a quelli
seca e Rui GuimaraÄes Lopes, del foro di Porto.                     dedotti nella causa T-316/97, Hermínia Fernanda dos San-
                                                                    tos Morais Antas contro Consiglio e Commissione.
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
a) condannare il Consiglio e la Commissione in quanto
     responsabili in solido dei danni prodotti per effetto
     della non applicazione delle misure di transizione e di        Ricorso promosso il 15 dicembre 1997 da JoaÄo de Sousa
     adattamento necessarie per il settore di cui la ricor-         Abreu e a. contro Consiglio dell'Unione europea e
     rente fa parte, conformemente a quanto disposto negli                      Commissione delle ComunitaÁ europee
     artt. 215 e 178 del Trattato CE;                                               (Causa T-565/97 Ð T-595/97)
                                                                                            (98/C 166/43)
b) condannare in solido il Consiglio e la Commissione al
     pagamento di una somma di denaro, quale risarci-                             (Lingua processuale: il portoghese)
     mento del danno sopra menzionato sub a);
                                                                    Il 15 dicembre 1997 eÁ stato promosso dinanzi al Tribunale
c) condannare il Consiglio e la Commissione alle spese.             di primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro