CELEX: 62010CJ0390
Language: it
Date: 2011-04-14 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 14 aprile 2011. # Commissione europea contro Granducato del Lussemburgo. # Inadempimento di uno Stato - Direttiva 2007/36/CE - Esercizio di alcuni diritti degli azionisti di società quotate - Omessa trasposizione entro il termine previsto. # Causa C-390/10.

Sentenza della Corte (Ottava Sezione) 14 aprile 2011 – Commissione / Lussemburgo
      (causa C‑390/10)
      «Inadempimento di uno Stato – Direttiva 2007/36/CE – Esercizio di alcuni diritti degli azionisti di società quotate – Omessa trasposizione entro il termine impartito»
      Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 258 TFUE; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
         2007/36) (v. punti 11-14)
      
      Oggetto 
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Mancata adozione o comunicazione, entro il termine previsto, delle disposizioni necessarie per
                  conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 11 luglio 2007, 2007/36/CE, relativa all’esercizio di alcuni
                  diritti degli azionisti di società quotate (GU L 184, pag. 17).
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Non avendo adottato, entro il termine previsto, le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per
                     conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 11 luglio 2007, 2007/36/CE, relativa all’esercizio di alcuni
                     diritti degli azionisti di società quotate, il Granducato di Lussemburgo è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in
                     forza di tale direttiva. 
                  
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	Il Granducato di Lussemburgo è condannato alle spese.