CELEX: 62009CA0398
Language: it
Date: 2011-09-06 00:00:00
Title: Causa C-398/09: Sentenza della Corte (Grande Sezione) 6 settembre 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Østre Landsret — Danimarca) — Lady & Kid A/S, Direct Nyt ApS, A/S Harald Nyborg Isenkram- og Sportsforretning, KID-Holding A/S/Skatteministeriet (Diniego di rimborso di un tributo corrisposto indebitamente — Arricchimento senza causa in ragione del nesso esistente tra l’introduzione di tale tributo e la soppressione di altri tributi)

22.10.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 311/7
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) 6 settembre 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Østre Landsret — Danimarca) — Lady & Kid A/S, Direct Nyt ApS, A/S Harald Nyborg Isenkram- og Sportsforretning, KID-Holding A/S/Skatteministeriet
   (Causa C-398/09) (1)
   
   (Diniego di rimborso di un tributo corrisposto indebitamente - Arricchimento senza causa in ragione del nesso esistente tra l’introduzione di tale tributo e la soppressione di altri tributi)
   2011/C 311/08
   Lingua processuale: il danese
   
      Giudice del rinvio
   
   Østre Landsret
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Lady & Kid A/S, Direct Nyt ApS, A/S Harald Nyborg Isenkram- og Sportsforretning, KID-Holding A/S
   
      Convenuto: Skatteministeriet
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Østre Landsret — Interpretazione della sentenza della Corte nella causa C-192/95, Comateb e a., e dei principi del diritto comunitario in materia di ripetizione dell’indebito — Rifiuto del rimborso di una tassa nazionale dichiarata incompatibile con il diritto comunitario, a causa dell’arricchimento senza causa dovuto al diretto collegamento tra l’introduzione della tassa illegittima e l’abolizione di altre tasse riscosse su un fondamento diverso — Mancato rimborso che ha l’effetto di svantaggiare gli operatori che importano prodotti rispetto agli operatori che acquistano prodotti nazionali simili a causa del pagamento della tassa illegittima proporzionalmente maggiore per i primi rispetto agli ultimi
   
      Dispositivo
   
   Le disposizioni del diritto dell’Unione relative alla ripetizione dell’indebito devono essere interpretate nel senso che la ripetizione dell’indebito può dar luogo ad un arricchimento senza causa unicamente qualora gli importi indebitamente versati da un soggetto passivo a titolo di un tributo percepito in uno Stato membro in violazione del diritto dell’Unione siano stati direttamente traslati sull’acquirente. Di conseguenza, il diritto dell’Unione osta a che uno Stato membro neghi il rimborso di un tributo illecito adducendo che gli importi indebitamente versati dal soggetto passivo sono stati compensati dal risparmio risultante dalla contestuale soppressione di altri prelievi, giacché una tale compensazione non può essere considerata, ai sensi del diritto dell’Unione, un arricchimento senza causa rispetto a detto tributo.
   
      (1)  GU C 312 del 19.12.2009.