CELEX: C1997/074/33
Language: it
Date: 1997-03-08 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica federale di Germania, proposto il 17 gennaio 1997 (Causa C-24/97)

N. C 74/16                 IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         8 . 3 . 97
2 ) Se, trattandosi specificamente di un agricoltore che                        gole clausole di cui alla motivazione dell'ordinanza in­
       vive per la maggior parte dell'anno in un altro Stato                    dicata in parte motiva e nel loro complesso, con la
       dell'Unione europea insieme col coniuge, il quale è l' al­               norma di cui all'art. 85 Trattato, in quanto idonee a
       tro comproprietario della detta azienda agricola e la­                   pregiudicare il commercio tra Stati membri , e aventi
       vora in qualità di rappresentante diplomatico dello                      ad oggetto e per effetto di impedire, restringere o falsa­
       Stato finlandese, la sua esclusione dal beneficio dell'in­               re il gioco della concorrenza all'interno del mercato
       dennità compensativa controversa sia contraria al di­                   comune ;
       vieto di discriminazione, al principio di proporziona­
       lità o ad altri principi da osservare nel diritto                  4 . Quali effetti l'eventuale riconoscimento della incompa­
       comunitario .                                                           tibilità sub 3 ) può produrre sulle corrispondenti clau­
                                                                               sole dei contratti di fideiussione omnibus e sui contrat­
(») GU n . L 218 del 6 . 8 . 1991 , pag. 1 .                                   ti stessi, stipulati «a valle » dalle singole banche, posto
( 2 ) GU n . L 128 del 19 . 5 . 1975 , pag . 1 .                               che l'insieme delle banche associate nell'ABI possa es­
                                                                               sere considerato ai sensi e per gli effetti dell'art. 86
                                                                               Trattato come detentore di una posizione dominante
                                                                               collettiva sul mercato nazionale del credito, di cui 1'
                                                                               applicazione concreta della normativa in esame si con­
                                                                               figuri come sfruttamento abusivo.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu­
nale di Genova — Sezione Sesta Civile, con ordinanza
18 dicembre 1996, nella causa dinanzi ad esso pendente
fra 1 ) Palmira Ieropoli, 2 ) Giovanni Sgambellone contro
                          Banca Carige SpA
                            ( Causa C-23/97)                              Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
                                                                          la Repubblica federale di Germania, proposto il 17 gennaio
                               ( 97/C 74/32)                                                               1997
                                                                                                   ( Causa C-24/97)
Con ordinanza 18 dicembre 1996 pervenuta nella Cancel­
leria della Corte il 17 gennaio 1997, nella causa dinanzi                                             ( 97/C 74/33 )
ad esso pendente fra 1 ) Palmira Ieropoli, 2 ) Giovanni
Sgambellone contro Banca Carige SpA, il Tribunale di Ge­                  II 17 gennaio 1997, la Commissione delle Comunità euro­
nova — Sesta Sezione Civile, ha sottoposto alla Corte di                  pee, rappresentata dai signori Peter Hillenkamp e Pieter
giustizia delle Comunità europee i seguenti quesiti :                     Jan Kuijper, membri del suo Servizio giuridico, con domi­
                                                                          cilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Goméz
1.    Se le norme bancarie uniformi dettate dall' ABI alle sue            de la Cruz, membro del Servizio giuridico della Commis­
      associate, relativamente al contratto per l'apertura di             sione, Centre Wanger C 254, Kirchberg, ha proposto di­
      credito in conto corrente, in quanto dettate e applicate            nanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ri­
      in modo uniforme e vincolato da parte delle banche                  corso contro la Repubblica federale di Germania .
      associate all'ABI, siano compatibili nella parte in cui
      sottopongono l'apertura del credito ad un regime di                 La Commissione delle Comunità europee conclude che la
      determinazione del tasso di interesse non previamente               Corte voglia :
      determinato né determinabile dal cliente, con la norma
      di cui all' art. 85 Trattato , in quanto idonee a pregiudi­         1 . dichiarare che la Repubblica federale di Germania è
      care il commercio tra Stati membri ed aventi ad ogget­                   venuta meno agli obblighi che le incombono in forza
      to e come oggetto di impedire, restringere o falsare il                  degli artt. 48 , 52 e 59 del Trattato CE, dell'art. 4, n. 1 ,
      gioco della concorrenza all'interno del Mercato Comu­                    della direttiva del Consiglio 15 ottobre 1968 , 68/360/
      ne ;                                                                     CEE ( 1 ), relativa alla soppressione delle restrizioni al
                                                                               trasferimento e al soggiorno dei lavoratori degli Stati
2 . Quali effetti l'eventuale riconoscimento della incompa­                    membri e delle loro famiglie all'interno della Comuni­
      tibilità sub 1 ) può produrre sulle corrispondenti clau­                 tà e dell' art. 4, n. 1 , della direttiva del Consiglio 73/
      sole dei contratti di apertura di credito in conto cor­                  148/CEE (2 ), relativa alla soppressione delle restrizioni
      rente, stipulati «a valle » dalle banche associate con i                 al trasferimento e al soggiorno dei cittadini degli Stati
      singoli clienti, posto che l' insieme delle banche associa­              membri all' interno della Comunità in materia di stabi­
      te nell'ABI possa venire considerato, ai sensi e per gli                 limento e di prestazione di servizi , in quanto tratta gli
      effetti dell' art. 86 Trattato, come detentore di una po­                stranieri appartenenti ad un altro Stato membro della
      sizione dominante collettiva sul mercato nazionale del                   Comunità, che si trovano nel suo territorio, in forza
      credito di cui all' applicazione concreta della normativa                dell'art. 12, a ), nn . 2 e 3 , della AufenthG/EWG (nor­
      in esame ( relativamente alla determinazione dei tassi                   mativa in materia di soggiorno degli stranieri prove­
      di interesse debitore ) si configuri come sfruttamento                   nienti da uno Stato membro della Comunità ), in ma­
      abusivo;                                                                 niera sproporzionatamente diversa dai cittadini
                                                                               tedeschi che hanno infranto l'obbligo di possedere una
3.    Se le NBU dettate dall'ABI alle sue associate relativa­                  carta di identità in fattispecie analoghe [art. 5 , nn . 1 e
      mente al contratto di fideiussione omnibus a garanzia                    2, PersonalausweisG iVm ( legge sulla carta d'identità );
      dell'apertura di credito — in quanto dettate e applicate                 art. 7, n . 1 , della OWiG] sia per quanto riguarda il
      in modo uniforme e vincolato da parte delle banche                       grado della colpa che per quanto riguarda l' ammonta­
      associate — siano compatibili , in relazione alle sin­                   re dell'ammenda,
 ---pagebreak--- 8 . 3 . 97                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 74/17
2 . condannare la Repubblica federale di Germania alle                          ziale per l'esercizio di una azione a tutela di un diritto
      spese di giudizio .                                                       di rilevanza comunitaria decorrente da un momento
                                                                                antecedente rispetto alla corretta e compiuta trasposi­
Motivi e principali argomenti                                                   zione nell'ordinamento interno della direttiva che ha
                                                                                riconosciuto tale diritto;
Violazione degli obblighi che le incombono in forza degli
artt. 48 , 52 e 59 del Trattato CE, nonché dell'art. 4 della
direttiva del Consiglio 68/360/CEE e dell' art. 4 della diret­            2 ) Se sia compatibile con l'ordinamento comunitario la
tiva del Consiglio 73/148/CEE: punto di partenza sono la                        previsione di una modalità reintegrativa delle ragioni
libera circolazione delle persone, che trova fondamento nel                     del soggetto che sia stato riconosciuto leso nel diritto,
diritto comunitario, e il principio del « trattamento nazio­                    e al quale venga attribuito il rimborso delle somme ri­
nale » (Inlànderbehandlung ).                                                   chieste, con modalità di quantificazione diverse e
                                                                                meno favorevoli rispetto a quelle previste per le azioni
Analoghe alle violazioni dell' art. 12, lett. a ), primo com­                   di rimborso fra privati, e sostanzialmente determinate
ma, n.l , della AufenthG/EWG da parte degli stranieri che                       con atto proveniente dallo stesso soggetto statuale che
siano cittadini comunitari sono le violazioni dell' art. 5,                     ha determinato con il proprio inadempimento la lesio­
                                                                                ne del diritto medesimo .
commi primo e secondo della PersonalausweisG da parte
dei cittadini tedeschi .
La detta comparabilità non si fonda soltanto sul fatto che
l' art. 9, n . 1 , della direttiva 68/360/CEE e l' art. 7 della di­
rettiva 73/148/CEE fanno espresso riferimento alla carta
di identità dei cittadini . Poiché la mancanza di une valida
                                                                           Ricorso del Parlamento europeo contro il Consiglio
carta di identità, passaporto o altro documento previsto                         dell'Unione europea, proposto il 31 gennaio 1997
dall'art. 12, a ), n. 2, della AufenthG/EWG non fa venire
meno il diritto di soggiorno garantito dal diritto comunita­                                        ( Causa C-42/97)
rio, l'obbligo di possedere un documento di identità costi­                                            ( 97/C 74/35
tuisce in entrambi i casi, vale a dire sia nel caso di stranieri
cittadini comunitari che nel caso di cittadini tedeschi, di
una modalità amministrativa che, in principio, ha lo stesso                Il 31 gennaio 1997, il Parlamento europeo, rappresentato
valore, con caratttere — nel caso degli stanieri cittadini                 dai signori Johann Schoo e Norbert Lorenz, in qualità di
comunitari — puramente dichiarativo, per quanto riguar­                    agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il se­
da il permesso di soggiorno di diritto comunitario.                        gretariato generale del Parlamento europeo — servizio cor­
                                                                           rispondenza e protocollo, Bàtiment Tour, Lussemburgo, ha
Di conseguenza non è ammissibile né una valutazione del­                   proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità eu­
la colpa differenziata né un'ammenda di importo diverso .                  ropee un ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea .
O GU n. L 257 del 19 . 10 . 1968 , pag. 13 .                               Il Parlamento europeo chiede che la Corte voglia :
( 2 ) GU n . L 172 del 28 . 6 . 1973 , pag. 14 .
                                                                           — annulare, in osservanza dell'art. 173 del Trattato CE,
                                                                                la decisione del Consiglio 21 novembre 1996, riguar­
                                                                                dante l'adozione di un programma pluriennale per la
                                                                                promozione della diversità linguistica della Comunità
Domande di pronunzia pregiudiziale proposte dal Tribu­                          nella società dell' informazione ( MLIS ),
nale Civile di Genova con ordinanze 19, 21 e 23 novem­
bre 1996 nelle cause        dinanzi ad esso pendenti fra 1 ) Fidu­              e
ciaria Internazionale        Srl, 2 ) Giolfo E. C. Srl, 3 ) Ligure
Piemontese Società           d'Intermediazione Mobiliare SpA,
4 ) SO.ME.FI. Srl, 5 )      SAIA Srl, 6 ) Svin Servizi SpA e Am­           — condannare la convenuta alle spese .
              ministrazione delle Finanze dello Stato
                     ( Cause C-25/97 e C-30/97)                            Motivi e principali argomenti
                               ( 97/C 74/34 )
                                                                           Fine e contenuto principale ed ultimo dell'atto impugnato
 Con ordinanze 19, 21 e 23 novembre 1996 ( pervenute alla                  è la promozione della diversità linguistica . Le lingue comu­
 Cancelleria della Corte delle Comunità europee il 22 gen­                 nitarie, nella loro diversità e nella loro ricchezza, costitui­
 naio 1997), emanate nelle cause dinanzi ad esso pendenti                  scono un patrimonio culturale di prim'ordine . Mediante il
 fra 1 ) Fiduciaria Internazionale Srl, 2 ) Giolfo E C. Srl,               programma MLIS, i cittadini comunitari saranno in grado
 3 ) Ligure Piemontese Società d'Intermediazione Mobiliare                 di migliorare le loro conoscenze concernenti le culture de­
 SpA, 4 ) SO.ME.FI. Srl, 5 ) SAIA Srl, 6 ) Svin Servizi SpA e              gli altri Stati membri come espressamente previsto
 Amministrazione delle Finanze dello Stato, il Tribunale Ci­               dall' art. 128 , n . 2, primo trattino, del Trattato CE. L'atto
 vile di Genova ha sottoposto alla Corte di Giustizia delle                 impugnato non poteva pertanto essere adottato in base al
 Comunità europee le seguenti questioni :                                   solo articolo 130 del Trattato CE, senza far richiamo an­
                                                                           che all' art . 128 del medesimo Trattato .
 1 ) Se sia compatibile con l'ordinamento comunitario una
       normativa nazionale che preveda un termine decaden­