CELEX: C2000/247/53
Language: it
Date: 2000-08-26 00:00:00
Title: Causa T-150/00: Ricorso del Groupement Européen des Producteurs de Verre Plat contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 6 giugno 2000

C 247/30                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         26.8.2000
—      Non adottando la sua decisione sulla base dei criteri                  Motivi e principali argomenti
       prescritti nella direttiva applicabile, la Commissione ha
       commesso errore di diritto.                                            La parte ricorrente è una associazione internazionale che
                                                                              raggruppa produttori europei di vetro piano. Essa chiede
—      Non ammettendo che sussistevano circostanze ecceziona-                 l’annullamento di una decisione della Commissione relativa
       li, che avrebbero giustificato l’adozione di una decisione             agli aiuti concessi dalla Repubblica Italiana alla Sangalli
       diversa da quella del CPMP, la Commissione ha commesso                 Manfredonia Vetro in vista della costruzione di una fabbrica
       un manifesto errore di valutazione, ha violato il diritto              per la produzione di vetro piano a Manfredonia, nell’Italia
       della ricorrente a che i suoi prodotti vengano esaminati               meridionale.
       in modo equo, imparziale e attento e non ha osservato la
       normativa applicabile.                                                 L’associazione ricorrente fa valere che il progetto di aiuto
                                                                              regionale in questione avrebbe dovuto essere notificato alla
—      La decisione non ha chiarito in maniera chiara e precisa               Commissione nell’ambito della disciplina multisettoriale degli
       perché i due prodotti sarebbero nocivi, ed è pertanto                  aiuti a finalità regionale. Essa dubita che la decisione di
       inficiata da difetto di motivazione.                                   sovvenzione sia stata adottata dalle autorità italiane prima
                                                                              dell’entrata in vigore della disciplina multisettoriale. Inoltre, il
                                                                              progetto di aiuto eccederebbe i limiti dell’intervento regionale
—      La decisione non ha rispettato i diritti di proprietà della            autorizzato dalla Commissione con alcune decisioni prelimi-
       ricorrente, quali tutelati dalla Convenzione europea per               nari.
       la tutela dei diritti umani e le libertà fondamentali.
                                                                              Oltre a ciò, l’associazione ricorrente contesta la conclusione
                                                                              della Commissione secondo la quale la Sangalli ed il gruppo
(1) Direttiva del Consiglio 26 gennaio 1965, 65/65/CEE, per il                Sangalli Vetro erano imprese di medie dimensioni e potevano
     ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed          pertanto fruire di un supplemento del 15 % in equivalente-
     amministrative relative alle specialità medicinali (GU 1965, n. 22,      sovvenzione lordo (ESL). Essa sostiene che il metodo adottato
     pag. 369).                                                               per definire le imprese rientranti nella nozione di piccola-
                                                                              media impresa (PMI) è contrario all’art. 87, n. 3, lett. a) e c), CE.
                                                                              Tale metodo avrebbe portato la Commissione ad autorizzare
                                                                              illegittimamente la concessione di aiuti ad imprese che non
                                                                              sono PMI.
                                                                              Infine, la Commissione avrebbe commesso un errore manifesto
                                                                              nella valutazione dei fatti, avendo deciso che l’aiuto all’investi-
                                                                              mento in questione era conforme alle decisioni preliminari
Ricorso del Groupement Européen des Producteurs de                            con le quali la Commissione aveva approvato il regime di aiuti
Verre Plat contro la Commissione delle Comunità euro-                         previsto dalla legge n. 488/92. Contrariamente a quanto
                 pee, presentato il 6 giugno 2000                             prescritto da tale legge, il progetto di aiuto in questione
                                                                              non sarebbe economicamente valido. La valutazione della
                                                                              Commissione a questo proposito sarebbe manifestamente
                           (Causa T-150/00)                                   errata in fatto.
                            (2000/C 247/53)
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                              Ricorso della società Le Laboratoire du Bain contro il
Il 6 giugno 2000 il Groupement Européen des Producteurs de                    Consiglio dell’Unione europea e la Commissione delle
Verre Plat, con sede a Bruxelles, rappresentato dall’avv. Bernard                    Comunità europee, presentato il 7 giugno 2000
van de Walle de Ghelcke, del foro di Bruxelles, ha presentato
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee                                            (Causa T-151/00)
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                                                       (2000/C 247/54)
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                                                 (Lingua processuale: il francese)
—      annullare la decisione della Commissione delle Comunità
       europee 20 luglio 1999 [C(1999)2895 def. — Aiuti di                    Il 7 giugno 2000 la società Le Laboratoire du Bain, con sede in
       Stato C86/98 (ex NN 135/98 — Italia — aiuti concessi                   Nontron (Francia), con l’avv. Claude Lazarus del foro di Parigi,
       alla Sangalli Manfredonia Vetro, Puglie (Italia)];                     ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle
                                                                              Comunità europee un ricorso contro il Consiglio dell’Unione
—      condannare la Commissione a tutte le spese.                            europea e la Commissione delle Comunità europee.