CELEX: 52012PC0114
Language: it
Date: 2012-03-16
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO  che modifica il regolamento (CE) n. 130/2006 che istituisce un dazio antidumping definitivo e dispone la riscossione definitiva dei dazi provvisori istituiti sulle importazioni di acido tartarico originarie della Repubblica popolare cinese ed esclude dalle misure definitive la società Hangzhou Bioking Biochemical Engineering Co. Ltd

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		52012PC0114
		
			Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO  che modifica il regolamento (CE) n. 130/2006 che istituisce un dazio antidumping definitivo e dispone la riscossione definitiva dei dazi provvisori istituiti sulle importazioni di acido tartarico originarie della Repubblica popolare cinese ed esclude dalle misure definitive la società Hangzhou Bioking Biochemical Engineering Co. Ltd /* COM/2012/0114 final - 2012/0053 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
 ·      Motivazione e obiettivi della proposta La presente proposta riguarda l'applicazione del regolamento (CE) n. 1515/2001 del Consiglio, del 23 luglio 2001, relativo ai provvedimenti che la Comunità può prendere facendo seguito a una relazione adottata dall'organo di conciliazione dell'OMC (DSB) in materia di misure antidumping e antisovvenzioni, relativamente al procedimento di riesame in previsione della scadenza concernente il dazio antidumping in vigore sulle importazioni di acido tartarico originarie della Repubblica popolare cinese. 
 ·      Contesto generale La presente proposta è presentata nel quadro dell'attuazione del regolamento (CE) n. 1515/2001 del Consiglio ed è il risultato di un riesame del regolamento (CE) n. 130/2006 effettuato alla luce della relazione dell'organo di appello dell'OMC sulla controversia "Mexico — Beef and Rice"[1]. 
 ·      Disposizioni vigenti nel settore della proposta Le misure attualmente in vigore sono un dazio antidumping definitivo istituito dal regolamento (CE) n. 130/2006 del Consiglio sulle importazioni di acido tartarico originarie della Repubblica popolare cinese (GU L 23 del 27.1.2006, pag. 1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 150/2008 del Consiglio (GU L 48 del 22.2.2008, pag.1). 
 ·      Coerenza con altri obiettivi e politiche dell'Unione Non pertinente. 
 2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONE DELL'IMPATTO 
 ·      Consultazione delle parti interessate 
 Le parti interessate dal procedimento hanno avuto la possibilità di difendere i propri interessi nel corso dell'inchiesta. 
 ·      Ricorso al parere di esperti 
 Non è risultato necessario consultare esperti esterni. 
 ·      Valutazione dell'impatto La presente proposta è il risultato dell'attuazione del regolamento (CE) n. 1515/2001 del Consiglio. Il presente regolamento non prevede una valutazione d'impatto generale. 
 3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA 
 ·      Sintesi delle misure proposte Il 26 gennaio 2011 la Commissione ha avviato, in conformità all'articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1515/2001, un riesame del regolamento (CE) n. 130/2006 del Consiglio relativamente a un riesame in previsione della scadenza delle misure antidumping applicabili alle importazioni di acido tartarico originarie della Repubblica popolare cinese. Dall'inchiesta di riesame è emerso che alla luce della relazione dell'organo d'appello dell'OMC sulla controversia intitolata "Mexico — Definitive Anti-dumping Measures on Beef and Rice" (Messico – Misure antidumping definitive su carne di manzo e riso), non è più opportuno mantenere in vigore le misure imposte alla società Hangzhou Bioking dal regolamento (CE) n. 130/2006 e che occorre modificare di conseguenza tale regolamento. Si propone pertanto che il Consiglio adotti la proposta di regolamento acclusa al fine di escludere la Hangzhou Bioking dal campo di applicazione del regolamento (CE) n. 130/2006, che dovrà essere pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea entro il 24 aprile 2012. 
 ·      Base giuridica Regolamento (CE) n. 1515/2001 del Consiglio, del 23 luglio 2001, relativo ai provvedimenti che la Comunità può prendere facendo seguito a una relazione adottata dall'organo di conciliazione dell'OMC (DSB) in materia di misure antidumping e antisovvenzioni. 
 ·      Principio di sussidiarietà La proposta è di competenza esclusiva dell'Unione. Pertanto, il principio di sussidiarietà non si applica. 
 ·      Principio di proporzionalità La proposta rispetta il principio di proporzionalità per le ragioni sotto illustrate. 
 La forma d'azione non lascia alcun margine di decisione a livello nazionale. 
 Non sono necessarie indicazioni su come ridurre e rendere commisurato all'obiettivo della proposta l'onere finanziario e amministrativo a carico dell'Unione, dei governi nazionali, degli enti locali e regionali, degli operatori economici e dei cittadini. 
 ·      Scelta degli strumenti 
 Strumento proposto: regolamento. 
 Altri strumenti non sarebbero adeguati per il seguente motivo: il regolamento di base sopraindicato non prevede altre opzioni. 
 4.           INCIDENZA SUL BILANCIO 
 Nessuna. 
2012/0053 (NLE)
Proposta di
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 
che modifica il regolamento (CE) n. 130/2006
che istituisce un dazio antidumping definitivo e dispone la riscossione
definitiva dei dazi provvisori istituiti sulle importazioni di acido tartarico
originarie della Repubblica popolare cinese ed esclude dalle misure definitive
la società Hangzhou Bioking Biochemical Engineering Co. Ltd
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, 
visto il regolamento (CE) n. 1515/2001 del
Consiglio, del 23 luglio 2001, relativo ai provvedimenti che la
Comunità può prendere facendo seguito a una relazione adottata dall'organo di
conciliazione dell'OMC in materia di misure antidumping e antisovvenzioni[2],
in particolare l'articolo 2, paragrafo 1,
vista la proposta presentata dalla Commissione
europea (di seguito "la Commissione") previa consultazione del
comitato consultivo,
considerando quanto segue:
A.
PROCEDURA
1.           Misure
in vigore
(1)       Con il regolamento (CE) n.
130/2006[3] il Consiglio ha istituito
un dazio antidumping definitivo che varia dallo 0% al 34,9% sulle importazioni
di acido tartarico originarie della Repubblica popolare cinese
("Cina"). L'aliquota del dazio antidumping definitivo istituito
sull'acido tartarico prodotto dal produttore esportatore cinese Hangzhou
Bioking Biochemical Engineering Co., Ltd. ("Hangzhou Bioking") è
stata dello 0%.
2.           Apertura di un riesame in
previsione della scadenza e di un riesame delle misure applicate alla società
Hangzhou Bioking
(2)       In seguito alla pubblicazione
di un avviso di imminente scadenza[4] delle misure antidumping
in vigore, la Commissione ha ricevuto il 27 ottobre 2009 una domanda
di apertura di un riesame in previsione della scadenza di tali misure, in
conformità all'articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (CE)
n. 1225/2009 del Consiglio, del 30 novembre 2009, relativo alla
difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri
della Comunità europea[5] ("regolamento di
base").
(3)       Avendo stabilito, previa
consultazione del comitato consultivo, che esistevano elementi di prova
sufficienti per l'apertura di un riesame in previsione della scadenza, il
26 gennaio 2011 la Commissione ha annunciato l'avvio di un riesame in
previsione della scadenza a norma dell'articolo 11, paragrafo 2, del
regolamento di base, con un avviso di apertura pubblicato nella Gazzetta
ufficiale dell'Unione europea[6] ("avviso di
apertura"). 
(4)       Nell'avviso di apertura la
Commissione ha annunciato anche l'avvio di un riesame delle misure applicate
alla Hangzhou Bioking a norma dell'articolo 2, paragrafo 3, del regolamento
(CE) n. 1515/2001, al fine di permettere le modifiche necessarie del
regolamento (CE) n. 130/2007 alla luce della relazione dell'organo d'appello
dell'OMC intitolata "Mexico — Definitive Anti-dumping Measures on Beef and
Rice"[7]. Tale relazione
stabilisce ai paragrafi 305 e 306 che un produttore esportatore che in base ai
risultati dell'inchiesta iniziale non ha praticato il dumping va escluso dal
campo di applicazione della misura definitiva istituita a seguito di tale
inchiesta e non può essere oggetto di un riesame amministrativo o per
cambiamento di circostanze. 
3.           Apertura di un nuovo
procedimento 
(5)       Il 29 luglio 2011 la
Commissione ha annunciato, con un avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea[8], l'apertura di
un'inchiesta antidumping a norma dell'articolo 5 del regolamento di base
riguardante le importazioni nell'Unione europea di acido tartarico originarie
della Cina, limitata alla Hangzhou Bioking.
4.           Esclusione della società
Hangzhou Bioking dalla misura antidumping definitiva istituita dal regolamento
(CE) n. 130/2006
(6)       Occorre escludere la società Hangzhou Bioking dalla misura
antidumping definitiva istituita dal regolamento (CE) n. 130/2006 per evitare
che essa sia contemporaneamente oggetto di due procedimenti antidumping,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 130/2006 è così
modificato:
Nella tabella dell'articolo 1, paragrafo 2, la
voce relativa alla Hangzhou Bioking Biochemical Engineering Co., Ltd è
soppressa e la voce "Tutte le altre società" è sostituita dalla voce
"Tutte le altre società (ad eccezione della Hangzhou Bioking Biochemical
Engineering Co., Ltd – codice addizionale TARIC A687)".
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il
giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione
europea.
Il presente regolamento è
obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               Mexico — Definitive Anti-dumping Measures on
Beef and Rice (Messico – Misure antidumping
definitive su carne di manzo e riso), relazione dell'organo di appello dell'OMC,
WT/DS295/AB/R, 29 novembre 2005
[2]               GU L 201 del 26.7.2001, pag. 10.
[3]               GU L 23 del 27.1.2006, pag. 1.
[4]               GU C 211 del 4.8.2010, pag. 11.
[5]               GU L 343 del 22.12.2009, pag. 51.
[6]               GU C 24 del 26.1.2011, pag. 14.
[7]               WT/DS295/AB/R, 29 novembre 2005.
[8]               GU C 223 del 29.7.2011, pag. 11.