CELEX: 31973R0385
Language: it
Date: 1973-01-19 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 385/73 della Commissione, del 19 gennaio 1973, relativo ai metodi di cooperazione amministrativa destinati ad attuare nel periodo transitorio la libera circolazione delle merci negli scambi tra la Comunità nella sua composizione originaria ed i nuovi Stati membri, nonché negli scambi tra i nuovi Stati membri

14. 2 . 73                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N.L42/ 1
                                                                I
                          (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                             REGOLAMENTO (CEE) N. 385/73 DELLA COMMISSIONE
                                                    del 19 gennaio 1973
               relativo ai metodi di cooperazione amministrativa destinati ad attuare nel periodo tran­
               sitorio la libera circolazione delle merci negli scambi tra la Comunità nella sua compo­
               sizione originaria ed i nuovi Stati membri, nonché negli scambi tra i nuovi Stati membri
 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             considerando che deve tenersi conto, a questo effetto,
                                                                    delle disposizioni in vigore e, in particolare, di quelle
                                                                    contenute nel regolamento (CEE) n. 542/69 del Con­
visto il trattato istitutivo della Comunità economica
                                                                    siglio, in data 18 marzo 1969 (3), relativo al transito
europea ,                                                           comunitario ;
visto il trattato relativo all'adesione del Regno di Da­           considerando che per questi motivi si rende necessaria
 nimarca, dell'Irlanda e del Regno Unito di Gran Bre­               l'istituzione di documenti di transito comunitario in­
 tagna e d'Irlanda del Nord alla Comunità economica                 terno, analoghi a quelli utilizzati nella Comunità ori­
europea ed alla Comunità europea dell'energia ato­                  ginaria e caratterizzati, in particolare, da una dif­
mica (*),                                                           ferente sigla,
visto l'atto relativo alle condizioni di adesione ed agli
adattamenti dei trattati (2), in particolare l'articolo 45         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
paragrafo 1 ,
                                                                                           TITOLO I
considerando che, in conformità delle disposizioni di
tale articolo, i metodi di cooperazione amministrativa
debbono essere determinati allo scopo di assicurare                                DISPOSIZIONI GENERALI
che le merci rispondenti alle condizioni a questo fine
richieste beneficiano della eliminazione dei dazi e
                                                                                           Articolo 1
delle tasse d'effetto equivalente, così come del­
l'eliminazione delle restrizioni quantitative e delle
misure d'effetto equivalente ;                                     1 . Il presente regolamento stabilisce i metodi di co­
                                                                   operazione amministrativa destinati ad assicurare che,
considerando che i dazi e le tasse d'effetto equivalente           negli scambi tra la Comunità nella sua composizione
all'importazione vengono soppresse progressivamente                originaria ed i nuovi Stati membri, nonché negli scam­
tra la Comunità nella sua composizione originaria                  bi tra i nuovi Stati membri, le merci rispondenti alle
ed i nuovi Stati membri e tra i nuovi Stati membri ;               condizioni a tal fine richieste fruiscano del regime
                                                                   consistente nell'abolizione dei dazi doganali e delle
                                                                   tasse di effetto equivalente, nonché delle restrizioni
considerando che, durante il periodo transitorio, oc­
                                                                   quantitative e misure di effetto equivalente, previsto
corre poter distinguere le merci secondo che esse ri­
                                                                   dall'atto relativo alle condizioni di adesione ed agli
spondano alle condizioni previste dagli articoli 9 e 10             adattamenti dei trattati, annesso
del trattato istitutivo della Comunità economica eu­
ropea, nella Comunità nella sua composizione origi­
naria o in un nuovo Stato membro :                                 — al trattato relativo all'adesione del Regno di Dani­
                                                                         marca, dell'Irlanda e del Regno Unito di Gran
(x) GU n. L 73 del 27. 3 . 1972, pag. 5.
(2) GU n. L 73 del 27. 3 . 1972, pag. 14.                          (») GU n. L 77 del 29. 3 . 1969.
 ---pagebreak--- N. L 42/2                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     14.2.73
    Bretagna e Irlanda del Nord alla Comunità                          — ai prelievi ed alle altre imposizioni previste nel
    economica europea, e alla Comunità europea                              quadro della politica agricola comune,
     dell'energia atomica
                                                                       loro applicabili nello Stato membro in questione o
— alla decisione del Consiglio delle Comunità euro­                    che hanno fruito di un ristorno totale o parziale
     pee relativo all'adesione dei suddetti paesi alla Co­             di tali dazi, tasse, importi, prelievi o altre impo­
    munità europea del carbone e dell'acciaio,                         sizioni, a condizione sia percepito il diritto di
                                                                       compensazione eventualmente dovuto ai sensi
denominato qui di seguito « atto di adesione »                         delle disposizioni che la Commissione stabilirà in
                                                                       applicazione dell'articolo 45 , paragrafo 2, del­
                                                                       l'atto d'adesione .
2. Per l'applicazione del presente regolamento, la
Comunità nella sua composizione originaria è con­
siderata come un unico Stato membro .
                                                                                            Articolo 3
                         Artìcolo 2
                                                                  Fatta salva l'applicazione delle disposizioni speciali
                                                                   dell'atto di adesione, e soprattutto di quelle riportate
Il regime di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 , si applica,       nell'articolo 112, paragrafo 3 , e fermo restando il re­
secondo le disposizioni stabilite dal presente regola­             gime delle preferenze tariffarie generalizzate, il regime
mento,                                                             di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 , non si applica quan­
                                                                   do sono rispediti verso un altro Stato membro :
a) alle merci prodotte in uno Stato membro, ivi com­
    prese quelle ottenute del tutto o in parte da pro­            a) ai prodotti importati nella Comunità nella sua
     dotti che sono stati sottoposti, a seconda dei casi :             composizione originaria col beneficio del regime
                                                                       risultante :
     — ai dazi e tasse di effetto equivalente ;
                                                                       — dalla convenzione d'associazione tra la Comu­
    — agli importi compensativi di cui all'articolo 55                      nità economica europea e gli Stati africani e
         dell'atto di adesione ;                                            malgascio associati a questa Comunità (fir­
                                                                            mata il 29 luglio 1969 ),
     — ai prelievi e altre imposizioni previsti nel qua­
         dro della politica agricola comune, loro appli­
         cabili nello Stato membro in questione, e che                 — dall'accordo che crea un'associazione tra la
         non abbiano fruito di un ristorno totale o par­                    Comunità economica europea e la Repubblica
         ziale di tali dazi, tasse, importi, prelievi o altre              Unita di Tanzania, la Repubblica dell'Uganda
         imposizioni ;                                                      e la Repubblica del Kenya (firmato il 24 set­
                                                                            tembre 1969), o
b) alle merci provenienti dai paesi terzi per le quali                 — dalla decisione del Consiglio, del 29 settembre
     le formalità di importazione sono state espletate in                   1970, relativa all'associazione dei Paesi e Ter­
     uno Stato membro e per le quali, a seconda dei                        ritori d'Oltremare alla Comunità economica
    casi, siano stati riscossi nello Stato membro in                       europea ,
     questione :
     — i dazi e le tasse di effetto equivalente                   b) ai prodotti importati nella Comunità
    — i prelievi e le altre imposizioni previste nel qua­
         dro della politica agricola comune esigibili e                — originari dei Paesi indipendenti del Common­
         che non abbiano fruito di un ristorno totale o                     wealth di cui all'allegato VI dell'atto d'ade­
         parziale di tali dazi, tasse, prelievi o altre im­                 sione ;
         posizioni ;
                                                                       — originari dei territori non europei, di cui all'ar­
                                                                            ticolo 24 dell'atto d'adesione, che mantengono
c) alle merci ottenute in uno Stato membro e nella                          relazioni particolari col Regno Unito ;
     fabbricazione delle quali siano stati impiegati pro­
     dotti che non sono sottoposti, a seconda dei casi :
                                                                       — originari o in provenienza dalla Papuasia-Nuo­
    — ai dazi e tasse di effetto equivalente ;                              va Guinea, importati nel Regno Unito col
                                                                            beneficio del regime di cui rispettivamente agli
     — agli importi compensativi di cui all'articolo 55                     articoli 109 paragrafo 3, 119 paragrafo 2, ali­
         dell'atto d'adesione ;                                             nea 2, 116, dell'atto di adesione ;
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c) ai prodotti originari del Condominio franco-bri­                a) di una dichiarazione T2,
      tannico delle Nuove Ebridi importati nel Regno
      Unito o in Francia col beneficio del regime previ­               — le merci spedite dalla Comunità nella sua com­
      sto dall'articolo 119, paragrafo 2, alinea 2, dell'at­                posizione originaria, nella quale esse rispon­
      to di adesione ;                                                     dono alle condizioni fissate all'articolo 2, let­
                                                                            tera a) o b) ;
d) ai prodotti originari delle isole Faeròer importati
      nelle altre regioni della Danimarca col beneficio                — le merci spedite dalla Comunità nella sua com­
      del regime previsto dall'articolo 1 , alinea 1 , del                  posizione originaria nella quale esse sono state
      protocollo n. 2, allegato all'atto di adesione.                       inizialmente introdotte provenienti da un nuo­
                                                                            vo Stato membro, e per le quali, a seconda
                                                                            dei casi :
                          Articolo 4                                        — i dazi e tasse d'effetto equivalente,
                                                                           — gli importi compensativi di cui all'articolo
1 . Le merci, alle quali si applica il regime di cui                            55 dell'atto di adesione loro applicabili,
all'articolo 1 , paragrafo 1 , circolano sotto la proce­
dura del transito comunitario interno oppure, quando                            siano stati percepiti nella Comunità nella
tale procedura non è applicata, accompagnate da un                              sua composizione originaria, qualora dette
                                                                                merci non abbiano fruito di un ristorno
documento che giustifichi il loro carattere comunita­
rio .                                                                           totale o parziale di tali dazi, tasse o im­
                                                                                porti.
                                                                    b) di una dichiarazione T3 ,
2. Le merci, di cui al paragrafo 1 , che circolano in
regime di transito comunitario interno formano og­                     — le merci spedite da un nuovo Stato membro
getto :                                                                     nel quale esse soddisfano alle condizioni fis­
                                                                            sate all'articolo 2, lettera a), b ), e c),
— di un documento T2 o T3 , o
                                                                       — le merci spedite dalla Comunità nella sua com­
— di una lettera di vettura internazionale o di un bol­                     posizione originaria,' nella quale esse sod­
       lettino di spedizione colli espressi internazionale                  disfano alle condizioni fissate all'articolo 2,
      avente valore di T2 o T3 .                                            lettera c),
3. Le merci di cui al paragrafo 1 , che non circolano                  — le merci spedite da un nuovo Stato membro,
sotto la procedura di transito comunitario interno for­                     nel quale esse sono state inizialmente intro­
                                                                            dotte provenienti da un altro nuovo Stato
mano oggetto :
                                                                            membro o dalla Comunità originaria e per le
— di un documento T2L o T3L,                                                quali, secondo i casi :
— di un certificato di circolazione D.D.3 o                                 — i dazi doganali e le tasse d'effetto equiva­
                                                                                lente
— di un certificato di circolazione D.D.5 .
                                                                           — gli importi compensativi di cui all'articolo
                                                                                55 dall'atto d'adesione
                          TITOLO II                                         loro applicabili, sono stati percepiti nel nuovo
                                                                            Stato membro di spedizione qualora dette
                                                                            merci non abbiano fruito di un ristorno totale
DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE MERCI CHE CIRCO­
LANO SOTTO LA PROCEDURA DEL TRANSITO                                        o parziale di detti dazi, tasse o importi.
                 COMUNITARIO INTERNO
                                                                                             Articolo 6
                           Sezione I
                                                                   In deroga alle disposizioni dell'articolo 5, lettera a)
Procedura di cui al titolo II del regolamento (CEE)                per circolare sotto la procedura di transito comuni­
                          n. 542/69                                tario interno, devono formare oggetto di una dichiara­
                                                                   zione T3 i prodotti agricoli e talune merci che risul­
                                                                   tano dalla trasformazione dei prodotti agricoli spediti
                                                                   dalla Comunità nella sua composizione originaria e
                          Articolo S                                per i quali siano state compiute, al momento dell'espor­
                                                                   tazione, le formalità per la concessione degli im­
Per circolare sotto la procedura del transito comunita­            porti compensativi di cui all'articolo 55 dell'atto di
rio interno devono formare oggetto :                               adesione.
 ---pagebreak--- N. 1.42 /4                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    14.2.73
                          Articolo 7                               nente i formulari delle dichiarazioni di transito co­
                                                                   munitario, ad eccezione dell'articolo 1 , paragrafi 1
1 . Ritta salva l'applicazione delle disposizioni dell'ar­         e 2, e dell'articolo 3, si applicano ai formulari T3 e
ticolo 5 , le autorità doganali competenti possono ri­             T3 bis .
lasciare un nuovo documento T2, o un nuovo docu­
mento avente gli stessi effetti ai fini dell'applicazione
del regime di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 , per le                                       Articolo 9
merci che , dopo essere state introdotte in uno Stato              Salvo contraria disposizione del presente regolamento,
membro accompagnate da un documento T2 o da un                     le disposizioni in materia di procedura del transito
documento avente gli stessi effetti ai fini dell'appli­            comunitario interno, contenute nel regolamento
cazione del regime di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 ,           ( CEE ) n . 542/69 del Consiglio, relativo al transito
sono rispedite tal quali verso un altro Stato membro .             comunitario e nei regolamenti emanati per la sua ap­
                                                                   plicazione, si applicano alle merci che circolano ac­
2 . Per ciò che concerne le merci , di cui al paragrafo            compagnate da una dichiarazione T3 .
1 , che hanno formato oggetto di formalità doganali
per essere immesse al consumo , il rilascio del nuovo                                      ■ Articolo 10
documento può essere consentito solo quando
l'esportatore fornisce tutte le informazioni necessarie,           Le disposizioni di cui all'articolo 15 , paragrafo 1 , del
specialmente riguardo al documento di immissione in                regolamento ( CEE) n . 542/69 possono non essere
consumo, in modo da permettere alle autorità doga­                 applicate per quanto si riferisce al formulario T3 .
nali competenti di constatare che le merci da rispedire
sono quelle che, al momento della loro immissione al                                          Sezione II
consumo , erano accompagnate da documento T2 ori­
ginale.
                                                                   Procedura semplificata applicabile alle merci traspor­
                                                                                          tate per ferrovia
3 . Il nuovo documento deve riferirsi al documento
esibito al momento dell'introduzione delle merci e ri­
portare tutte le indicazioni particolari che vi figurano .                                   Articolo 11
4 . Le disposizioni dei paragrafi da 1 a 3 s'applicano,            Per l'applicazione delle disposizioni del regolamento
 mutatis mutandis , alle merci introdotte in uno Stato             ( CEE) n . 304/71 della Commissione, dell'I 1 febbraio
 membro accompagnate da un documento T3 o da un                     1971 ( 2 ), relativo alla semplificazione della procedure
 documento avente gli stessi effetti per l'applicazione            di transito comunitario per le merci trasportate per
 del regime di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 .                  ferrovia :
                                                                   — la lettera di vettura internazionale o il bollettino
                          Articolo 8                                    di spedizione colli espressi internazionale compi­
                                                                        lato per merci accettate al trasporto dall'ammi­
 1.   Per dichiarazione T3 si intende una dichiarazione                 nistrazione delle ferrovie di uno Stato membro
 compilata su un formulario T3 corredato, se del caso ,                 originario vale quale documento T2, quando non
 da uno o più formulari T3 bis . I formulari devono                     sia munito della sigla TI , conformemente alle
essere conformi , salvo per quanto riguarda il conte­                   disposizioni dell'articolo 7, paragrafo 2, del succi­
 nuto degli spazi riservati a fini nazionali , ai fac-simili            tato regolamento o della sigla T3 , conformemente
 che figurano rispettivamente all'allegato A e all'alle­                alle disposizioni dell'articolo 12, paragrafo 2, del
 gato P).                                                               presente regolamento ;
 2 . La carta da impiegare è una carta di colore bian­              — la lettera di vettura internazionale o il bollettino
 co, incollata per scritture pesante tra i 40 e i 65 g/m2.              di spedizione colli espressi internazionale compi­
 Essa deve essere sufficientemente opaca affinché le in­                lato per merci accettate al trasporto dall'ammini­
 dicazioni che figurano su una delle facciate non com­                  strazione delle ferrovie di un nuovo Stato membro
 promettano la leggibilità delle indicazioni che figurano               vale quale documento T3 , quando non sia munita
 sull'altra facciaita . La sua resistenza deve essere tale              della sigla TI , conformemente alle disposizioni
 che , usandola normalmente, non si strappi né si gual­                 dell'articolo 7, paragrafo 2, del succitato regola­
 cisca . Il recto di ogni esemplare è munito di due dia­                mento o della sigla T2, conformemente alle dispo­
 gonali di colore rosso che vanno dall'angolo inferiore                 sizioni dell'articolo 12, paragrafo 1 del presente
 sinistro a quello superiore destro . La larghezza di tali              regolamento .
 diagonali e di circa 2 mm e l'intervallo che le divide
 varia da 6 a 7 mm .                                                                         Articolo 12
 3 . Le disposizioni del regolamento ( CEE) n . 1617/69             1 . Quando sono accettate al trasporto dall'ammini­
 della Commissione in data 31 luglio 1969 ('), concer­             strazione delle ferrovie di un nuovo Stato membro
 (') CU n . L 212 del 25. 8 . 1969, pag. 1 .                        (2) GU n . L 35 del 12. 2. 1971 , pag. 31 .
 ---pagebreak---   14. 2 . 73                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 42/5
  merci che, se vincolate ad una procedura di transito             stro . La larghezza di dette diagonali è di circa 2 mm e
  comunitario, formerebbero oggetto di una dichiara­              l'intervallo che le divide varia da 6 a 7 mm .
  zione T2 in applicazione dell'articolo 7, paragrafo 1 ,
  l'ufficio di partenza appone chiaramente nel riquadro            2. Le disposizioni dell'articolo 2, paragrafi da 2 a 4,
  « Designazione della merce » della lettera di vettura            del regolamento ( CEE) n. 2313/69 della Commissione
  internazionale o in quello « contenuto » del bollettino          si applicano al formulario T3L.
  di spedizione colli espressi internazionale, la sigla T2.
  La sigla T2 è convalidata dal timbro della dogana.
                                                                                            Articolo 15
  2. Quando sono accettate al trasporto dall'ammini­
  strazione delle ferrovie di uno Stato membro origina­           Le condizioni di impiego e di rilascio di cui agli arti­
  rio merci che, se vincolate ad una procedura di tran­           coli da 3 a 8, del regolamento (CEE) n. 2313/69 in
  sito comunitario, diversa da quelle istituite dal regola­       materia di T2L si applicano al documento T3L.
  mento (CEE) n. 304/71 , formerebbero oggetto di una
  dichiarazione T3 in applicazione degli articoli 5, let­
  tera b), 2° comma, 6 e 7, paragrafo 4, del presente                                       Articolo 16
  regolamento, l'ufficio di partenza appone chiaramente
  la sigla T3 nel riquadro « Designazione della merce »
  della lettera di vettura internazionale o nel riquadro           1 . Qualora si faccia uso di un certificato di circola­
                                                                  z.one delle merci modello DD3 , conformemente alle
  « contenuto » del bollettino di spedizioni colli espressi
  internazionale.                                                 disposizioni della decisione della Commissione in da­
                                                                  ta 19 dicembre 1969 (2) relativa all'adattamento alla
                                                                  nuova regolamentazione, applicabile in materia di
                                                                  transito comunitario, dei metodi di cooperazione
                        TITOLO III                                amministrativa istituiti per l'applicazione dell'arti­
                                                                  colo 9, paragrafo 2, del trattato CEE, sono con­
                                                                  siderate :
  DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE MERCI CHE NON
  CIRCOLANO SOTTO LA PROCEDURA DEL TRAN­
                   SITO COMUNITARIO                               — merci appartenenti alla categoria di cui all'artico­
                                                                       lo 5, lettela a), quelle che circolano accompagnate
                                                                        da tale documento quando sia stato rilasciato nel­
                         Articolo 13                                   la Comunità originaria e non vi figuri una indica­
                                                                        zione particolare ;
  1 . Quando le merci di cui all'articolo 5, lettera a,           — merci appartenenti alla categoria di cui all'articolo
 non circolano sotto la procedura del transito comuni­                  5 , lettera b, 1° e 3° comma, quelle che circolano
 tario interno, il documento di transito comunitario                   accompagnate da tale documento quando sia stato
 interno da impiegare per la giustificazione del carat­                rilasciato in un nuovo Stato membro e non vi
 tere comunitario di dette merci è compilato su di un                  figuri una indicazione particolare.
 formulario T2L conforme al fac-simile allegato al
 regolamento ( CEE) n. 2313/69 della Commissione
 del 18 novembre 1969 (*), relativo al documento di               2. L'indicazione particolare di cui al paragrafo pre­
 transito comunitario interno istituito per giustificare          cedente consiste :
 il carattere comunitario delle merci .
                                                                  — nella sigla T3 per i certificati rilasciati nella Co­
 2. Quando le merci di cui agli articoli 5, lettera b ),               munità originaria per merci che, se vincolate ad
e 6, non circolano sotto la procedura di transito                      una procedura di transito comunitario, formereb­
comunitario, il documento di transito comunitario in­                  bero oggetto di una dichiarazione T3 per l'appli­
 terno da impiegare per la giustificazione del carattere               cazione delle disposizioni degli articoli 5, lettera
 comunitario di dette merci è compilato su di un for­                  b) coma 2, 6 e 7, comma 4 ;
mulario T3L.
                                                                 — nella sigla T2 per i certificati rilasciati in un
                                                                       nuovo Stato membro per le merci che, se vincolate
                        Articolo 14                                    ad una procedura di transito comunitario forme­
                                                                       rebbero oggetto di una dichiarazione T2 in appli­
1 . Il formulario T3L deve essere conforme al fac-si­                  cazione dell'articolo 7, comma 1 .
mile che figura all'allegato C. Il recto del formulario
è munito di due diagonali di color rosso che vanno               3 . La sigla T2 o T3 è apposta chiaramente sotto
dall'angolo inferiore sinistro a quello superiore de­            la sigla DD3 die figura nell'angolo superiore destro
(*) GU n. L 295 del 24. 11 . 1969, pag. 8.                       (*) GU n. L 13 del 19. 1. 1970, pag. 13.
 ---pagebreak--- N. L 42/6                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   14. 2. 73
della prima pagina del certificato DD3. Essa è con­                  etichetta sugli imballaggi e sui documenti d'accom­
 validata dal timbro della dogana che l'ha rilasciato.               pagnamento :
                                                                     a) quando le merci spedite da un ufficio postale di
                          Articolo 17
                                                                         uno Stato membro, se vincolate ad una procedura
                                                                         di transito comunitario, non potrebbero formare
1 . Il documento giustificativo del carattère comuni­                    oggetto di una dichiarazione T2 o T3,
tario dei prodotti della pesca delle navi di uno Stato
membro e che vengono sbarcati in un altro Stato
membro sia tal quali sia dopo aver subito a bordo                    b) quando le merci spedite da un ufficio postale ubi­
un trattamento qualsiasi che non ne comporti l'esclu­                    cato nella Comunità originaria, se vincolate ad
sione dal capitolo 3 della tariffa doganale comune è                     una delle procedure del transito comunitario in­
costituito dal certificato di circolazione DD5, rila­                    terno, formerebbero oggetto di una dichiarazione
 sciato e presentato nelle condizioni di cui alla deci­                  T3 in applicazione delle disposizioni degli articoli
sione della Commissione del 30 luglio 1964 0), rela­                     5 , lettera b) comma 2, e 6 e 7, paragrafo 4, del
tiva alla istituzione di un metodo di cooperazione                       presente regolamento.
amministrativa speciale per l'applicazione del regime                    Le merci non beneficiano in tal caso del regime
 intracomunitario ai prodotti della pesca delle navi                     di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 , del presente re­
 degli Stati membri.                                                     golamento, che su presentazione, nel nuovo Stato
                                                                         membro di destino, di un documento T3L.
2. I suddetti prodotti sono considerati originari dello
Stato membro da cui dipende la dogana che ha rila­
 sciato il carnet dei formulari DD5 .                                                          Articolo 19
                                                                     Le merci a seguito viaggiatori e che sono contenute
                          Articolo 18
                                                                     nei loro bagagli sono ammesse al beneficio del regime
                                                                     di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 :
 1 . Le merci contenute nelle spedizioni per via posta­
 le (ivi compresi i pacchi postali), sono considerate :              a) quando esse vengono dichiarate come rispondenti
                                                                         alle condizioni a tal fine richieste e non esista al­
a) merci appartenenti alla categoria delle merci di                      cun dubbio per quanto si riferisce alla veridicità
     cui all'articolo 5 , lettera a), le spedizioni effettuate           di detta dichiarazione e quando il loro valore glo­
     da un ufficio postale della Comunità originaria,                    bale non supera le 300 unità di conto per viaggia­
                                                                         tore ;
 b) merci appartenenti alla categoria delle merci di
     cui all'articolo 5, lettera b), comma 1 e 2, le spe­            b) negli altri casi su presentazione di un documento
     dizioni effettuate da un ufficio postale di un nuovo                di transito comunitario interno T2L o T3L.
     Stato membro a condizione che sugli imballaggi
     e sui documenti di accompagnamento non figuri
     l'etichetta gialla conforme al modello H del rego­                                        Articolo 20
     lamento ( CEE) n. 542/69.
                                                                     Il presente regolamento entra in vigore nel giorno
 2. Le autorità competenti dello Stato membro di                     stesso della sua pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale
 spedizione sono tenute ad apporre o far apporre tale                delle Comunità europee.
                Il presente regolamento è obbligatorio in utti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri.
                Fatto a Bruxelles, il 19 gennaio 1973.
                                                                                     Per la Commissione
                                                                                            Il Presidente
                                                                                   Francois-Xavier ORTOLI
 (*) GU n. 137 del 23. 8. 1964, pag. 2293/64.
 ---pagebreak--- ALLEGATO A ---pagebreak---  ---pagebreak---  ---pagebreak---  ---pagebreak---  ---pagebreak---  ---pagebreak---  ---pagebreak---  ---pagebreak--- ALLEGATO B ---pagebreak---  ---pagebreak---  ---pagebreak---  ---pagebreak---  ---pagebreak---  ---pagebreak---  ---pagebreak---  ---pagebreak--- ALLEGATO C ---pagebreak--- I . Regole da osservare per il rilascio del documento T 3 L                        no ", „ ECS " o „ ATA " secondo i casi , seguita dalla
                                                                                   data del rilascio e dal numero del documento re­
    A. Uno stesso documento T3L può essere redatto sol­                            lativo al regime utilizzato .
         tanto per merci caritate su un solo mezzo di trasporto
        per essere avviate dallo stesso ufficio di partenza                   10 . Indicare il cognome e il nome o la ragione soci­
                                                                                   ale e l'indirizzo dell ' interessato nonché eventual­
        verso lo stesso ufficio di destinazione .
                                                                                   mente , del rappresentante .
     B. Il documento T 3 L può essere utilizzato per giustifi­
        care il carattere comunitario delle merci alle quali si                    Quando la firma è apposta da un procuratore , il
        riferisce soltanto quando queste merci sono traspor­                       cognome di questi è indicato a stampatello .
        tate direttamente da uno Stato membro ad un altro                    30 . Per le merci non imballate , indicare il numero di
        Stato membro .                                                             oggetto o , all'occorrenza „ alla rinfusa ".
        Sono considerate come trasportate direttamente da                    31 . Le merci sono indicate secondo la loro denomi­
        uno Stato membro ad un altro Stato membro :                                nazione usuale e commerciale o secondo la loro
                                                                                   denominazione tariffaria .
        a ) lo merci il cui trasporto si effettua senza attraver­
             samento del territorio di un paese non membro ;                  36 . Si tratta del peso quale risulta dai documenti
        b ) le merci il cui trasporto si effettua con attraversa­                  commerciali relativi alla spedizione . Il peso deve
             mento del territorio di uno o più paesi non mem­                      essere espresso in chilogrammi . Si intende per
             bri , a condizione die l'attraversamento di tali paesi                peso lordo il peso complessivo della merce e di
             si effettui sulla base di un documento di trasporto                   tutti i suoi imballaggi . Sono considerati come im­
             unico avente origine in uno Stato membro ,                            ballaggi tutti i recipienti , esterni ed interni , con­
                                                                                   dizionamenti , involucri e supporti , esclusi gli stru­
    C. Il formulario deve essere riempito in modo leggibile                        menti di trasporto , in particolare i „ containers ",
        e indelebile , preferibilmente a macchina . Esso non                       nonché i copertpni , gli attrezzi e il materiale ne­
        deve contenere ne concellature ne alterazioni . Le mo­
                                                                                   cessario al trasporto .
        difiche die vi devono essere apportate devono essere
        effettuate cancellando le indicazioni errate ed aggiun­
        gendo se è il caso , le indicazioni volute . Ogni modi­     II . Presentazione del documento T3 L alla Dogana
        fica cosi ' operata deve essere approvata dall'autore            Il documento T 3 L deve essere presentato all'ufficio do­
        (> accettata dalle autorità doganali .                           ganale nel quale le merci formano oggetto di una dichi­
    lì Soltanto le rubriche seguenti devono essere riempite :            arazione al fine di assegnare ad un regime doganale di­
                                                                         verso da quello sotto il quale esse sono arrivate .
           1  Quando le merci sono trasportate in regime TIR ,
               in regime TIF o in quello relativo al Manifesto           Quando le merci sono state trasportate per via maritti­
               renano o formano oggetto di un carnet ECS o               ma , per via aerea o a mezzi di condutture, il documento
              ATA , nella rubrica 1 del formulario dovrà figu­           T 3 L è presentato all'ufficio doganale dove viene loro
              rare la menzione „ TIR ", „ TIF ", « Manifesto rena­       assegnato un regime doganale .