CELEX: 62012CN0278
Language: it
Date: 2012-06-04 00:00:00
Title: Causa C-278/12: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad van State (Paesi Bassi) il 4 giugno 2012 — A. Adil, altra parte: Minister voor Immigratie, Integratie en Asiel

22.9.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 287/17
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad van State (Paesi Bassi) il 4 giugno 2012 — A. Adil, altra parte: Minister voor Immigratie, Integratie en Asiel
   (Causa C-278/12)
   2012/C 287/30
   Lingua processuale: l'olandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Raad van State
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: A. Adil
   
      Altra parte: Minister voor Immigratie, Integratie en Asiel
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’articolo 21 del Codice frontiere Schengen (1) debba essere interpretato nel senso che esso osta all’esercizio di un potere nazionale, come quello conferito dall’articolo 50 del Vreemdelingenwet 2000 e attuato più in dettaglio dall’articolo 4.17a del Vreemdelingenbesluit 2000, di esercitare in zone entro i confini interni controlli su persone, al fine di verificare se esse soddisfino i requisiti posti nello Stato membro per un soggiorno regolare.
            
         
               2)
            
            
               
                           a)
                        
                        
                           Se l’articolo 21 del codice frontiere Schengen osti a che controlli nazionali, come quelli di cui all’articolo 50 del Vreemdelingenwet 2000, vengano effettuati in base ad informazioni generali e dati dell’esperienza circa il soggiorno irregolare di persone nel luogo della verifica da effettuare ai sensi dell’articolo 4.17a, secondo paragrafo, del Vreemdelingenbesluit 2000, o se per lo svolgimento di siffatti controlli debbano esistere indicazioni concrete che un dato individuo da controllare soggiorna irregolarmente nello Stato membro in questione.
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           Se l’articolo 21 del codice frontiere Schengen osti a che siffatto controllo venga effettuato al fine di ottenere informazioni generali e dati dell’esperienza circa il soggiorno irregolare di cui alla lettera a), laddove detto controllo sia effettuato in modo limitato.
                        
                     
         
               3)
            
            
               Se l’articolo 21 del codice frontiere Schengen debba essere interpretato nel senso che la limitazione del potere di controllo con le modalità indicate in una norma di legge come l’articolo 4.17a del Vreemdelingenbesluit 2000, garantisca in modo sufficiente che un controllo non possa avere di fatto l’effetto, vietato dall’articolo 21 del codice frontiere Schengen, di una verifica di confine.
            
         
      (1)  Regolamento (CE) n. 562/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2006, che istituisce un codice comunitario relativo al regime di attraversamento delle frontiere da parte delle persone (codice frontiere Schengen) (GU L 105, pag. 1).