CELEX: E1994C0069
Language: it
Date: 1994-06-27 00:00:00
Title: DECISIONE DELL'AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA N. 69/94/COL del 27 giugno 1994 che approva un programma di lotta e fissa garanzie supplementari in ordine alla viremia primaverile della carpa per talune specie ittiche destinate alla Svezia

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E1994C0069

DECISIONE DELL'AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA N. 69/94/COL del 27 giugno 1994 che approva un programma di lotta e fissa garanzie supplementari in ordine alla viremia primaverile della carpa per talune specie ittiche destinate alla Svezia  

Gazzetta ufficiale n. L 201 del 04/08/1994 pag. 0040 - 0041

DECISIONE DELL'AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA N. 69/94/COL del 27 giugno 1994 che approva un programma di lotta e fissa garanzie supplementari in ordine alla viremia primaverile della carpa per talune specie ittiche destinate alla Svezia L'AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA,visto l'accordo sullo Spazio economico europeo, in particolare l'articolo 17 e il protocollo n. 1, punto 4, lettera d),visto l'atto di cui all'allegato I, capitolo 1, punto 5 dell'accordo sullo Spazio economico europeo che stabilisce le norme di polizia sanitaria per la commercializzazione di animali e prodotti d'acquacoltura (direttiva 91/67/CEE del Consiglio, di seguito denominato « atto sull'acquacoltura »), in particolare l'articolo 12,visto l'accordo tra gli Stati EFTA che istituisce un'Autorità di vigilanza e una Corte di giustizia, modificato dal protocollo che adegua l'accordo tra gli Stati EFTA che istituisce un'Autorità di vigilanza e una Corte di giustizia, in particolare l'articolo 5, paragrafo 2, lettera d) e il protocollo n. 1, articolo 1, lettere c) ed e),considerando che la Svezia, con lettere in data 15 dicembre 1993 e 29 maggio 1994, ha presentato un programma di lotta contro la viremia primaverile della carpa nelle sue zone costiere e continentali;considerando che il programma soddisfa le condizioni di cui all'articolo 12, paragrafo 1 dell'atto sull'acquacoltura;considerando che è opportuno proporre alcune garanzie supplementari per salvaguardare i progressi già compiuti e garantire il successo del programma predisposto in Svezia;considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario EFTA che coadiuva l'Autorità di vigilanza EFTA,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:1. È approvato il programma di lotta contro la viremia primaverile della carpa (SVC) in Svezia.2. L'introduzione in Svezia di pesci vivi delle specie ricettive alla viremia primaverile della carpa, elencate nell'allegato A dell'atto sull'acquacoltura, e delle loro uova, non destinati al consumo umano, è subordinata al rispetto delle seguenti condizioni:2.1. che2.1.1. la viremia primaverile della carpa sia una malattia soggetta a denuncia obbligatoria nella regione di origine;2.1.2. le denunce di sospette infezioni di ciprinidi siano immediatamente oggetto di indagini da parte dei servizi ufficiali della regione di origine;2.1.3. i siti contaminati nella regione di origine siano designati siti infetti;2.1.4. i pesci e le uova di cui sopra non provengano da siti designati infetti dai servizi ufficiali della regione di origine;2.2. oppure che2.2.1. nel periodo dell'anno in cui si manifesta di solito la viremia nelle carpe, il sito di origine sia stato sottoposto per almeno due anni ad una ispezione annuale da parte dei servizi ufficiali nel luogo di origine e siano stati effettuati esami di laboratorio per l'isolamento del virus;2.2.2. nel caso di un sito già infetto,esso sia stato sottoposto per almeno tre anni agli esami di cui al punto 2.2.1, dopo di che specie ricettive certificate indenni dalla malattia siano state immesse nella popolazione sotto controllo per accertare l'assenza del virus,oppurela sua popolazione sia stata eliminata e gli impianti disinfettati; in tale ipotesi il ripopolamento deve essere stato effettuato con specie certificate indenni dalla malattia;2.2.3. nei casi di cui ai punti 2.2.1 e 2.2.2, tutte le specie introdotte provengano da un sito certificato indenne dalla malattia;2.3. che le partite siano scortate da un certificato, rilasciato da un servizio ufficiale, attestante che il sito di origine soddisfa le condizioni fissate dalla presente decisione.3. La Svezia presenta una relazione annua sul programma di sorveglianza, recante in particolare una descrizione delle ispezioni in loco, delle modalità di campionamento e dei risultati dell'esame virologico, compresa una descrizione delle procedure seguite. La relazione deve essere presentata al più tardi entro il 1° aprile dell'anno successivo.4. Le condizioni di cui al punto 2 non si applicano all'introduzione in Svezia di pesci o uova provenienti da uno Stato EFTA o da una sua regione che, conformemente all'articolo 13 dell'atto sull'acquacoltura, abbia fornito garanzie supplementari corrispondenti a quelle previste dalla presente decisione.5. La Svezia adotta le misure legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alle disposizioni della presente decisione entro il 1° luglio 1994.6. La presente decisione entra in vigore il 1° luglio 1994.7. Gli Stati EFTA sono destinatari della presente decisione.8. Ai fini della presente decisione fa fede il testo in lingua inglese.Fatto a Bruxelles, il 27 giugno 1994.Per l'Autorità di vigilanza EFTAPekka SÄILÄMembro del collegio