CELEX: 21980A1120(01)
Language: it
Date: 1981-01-20 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare del Bangladesh sul commercio dei prodotti di iuta

N. L 43 / 2                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      14 . 2 . 81
                                                                ACCORDO
               tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare del Bangladesh sul commercio
                                                            dei prodotti di iuta
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
               da una parte, e
               IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA POPOLARE DEL BANGLADESH,
               dall'altra,
               VISTA la dichiarazione comune di intenzioni concernente lo sviluppo delle relazioni commerciali con
               Ceylon (ora Sri Lanka), l'India, la Malaysia, il Pakistan (ora Bangladesh e Pakistan) e Singapore, allegata
               all'atto finale del trattato di adesione del Regno di Danimarca, dell'Irlanda, del Regno di Norvegia e del
               Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord alla Comunità economica europea e alla Comunità
               europea dell'energia atomica, del 22 gennaio 1972,
               VISTO l'accordo di cooperazione commerciale fra la Repubblica popolare del Bangladesh e la Comunità,
               CONSAPEVOLI delle disposizioni dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio,
               CONSAPEVOLI dell'importanza particolare della produzione e dell'esportazione di iuta e dei prodotti di
               iuta per l'economia della Repubblica popolare del Bangladesh,
               DESIDEROSI di incrementare l'utilizzazione dei prodotti di iuta e di sviluppare in modo ordinato il
               commercio di questi prodotti fra la Comunità economica europea, qui di seguito denominata « Comu­
               nità », e la Repubblica popolare del Bangladesh,
               RITENENDO necessario incoraggiare e facilitare i contatti e la cooperazione tra i rappresentanti nel
               settore della iuta delle due parti,
               RILEVANDO la necessità di promuovere la cooperazione in materia di ricerca e sviluppo nel settore della
               iuta,
               HANNO DECISO, in uno spirito di reciproca cooperazione, di concludere il presente accordo :
                            Articolo 1                                   2. La Comunità sospende le restrizioni quantitative
                                                                         esistenti relative alle importazioni dei prodotti di cui
Il presente accordo si applica ai manufatti di iuta origi­               all'allegato C a condizione che il governo del Bangladesh
nari e provenienti dal Bangladesh, elencati nell'alle­                   applichi misure adeguate per limitare le sue esportazioni
gato A.                                                                  entro i limiti quantitativi fissati hello stesso allegato. La
                                                                         Comunità si impegna a fare quanto necessario per facili­
                                                                         tare ed incoraggiare la completa utilizzazione dei contin­
                            Articolo 2                                   genti concordati.
Per la durata del presente accordo la Comunità, a titolo                 3 . La Comunità non si opporrà al superamento dei
autonomo e nell'ambito della sua offerta relativa alla                   limiti fissati nell'allegato C in caso di domanda supple­
concessione di preferenze generalizzate, applica, ai ma­                 mentare sul mercato comunitario, prendendo in conside­
nufatti di iuta originari e provenienti dal Bangladesh e ri­             razione anche il livello delle importazioni nella Comunità
portati all'allegato B, i dazi della tariffa doganale co­                di iuta grezza, restando inteso che i quantitativi supple­
mune sospesi secondo un'aliquota pari a 0.                               mentari saranno stabiliti di comune accordo fra le parti
                                                                         contraenti.
                                                                         4.     I quantitativi indicati all'allegato C e non utilizzati
                            Articolo 3                                   da uno Stato membro della Comunità possono essere uti­
                                                                         lizzati da un altro Stato membro, secondo le procedure in
1.    La Comunità non sottopone l'importazione di pro­                   vigore nella Comunità. La Comunità si impegna a consi­
dotti di cui all'articolo 1 a nuove restrizioni quantitative.            derare, tanto favorevolmente quanto lo permettono le
 ---pagebreak--- 14 . 2 . 81                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 43 / 3
condizioni del mercato comunitario, qualsiasi richiesta di           2.     Consultazioni del genere si aprono entro tre setti­
ridistribuzione avanzata dal Bangladesh e a rispondere in            mane dalla notifica della richiesta e mirano ad un ac­
merito entro quattro settimane dal ricevimento della                 cordo o ad una conclusione reciprocamente accettabile al
domanda stessa.                                                      più tardi entro le due settimane successive. Qualora non
                                                                     si pèrvenga ad alcun accordo o ad alcuna conclusione re­
                                                                     ciprocamente accettabile entro il termine previsto, la
5 . Dal 1° gennaio 1984, verranno eliminate tutte le re­             Comunità può instaurare su una base annua, sul mercato
strizioni quantitative alle importazioni nella Comunità di           della Comunità o della regione o delle regioni interessate,
prodotti di iuta originari e provenienti dal Bangladesh.             una limitazione quantitativa che in nessun caso sarà infe­
                                                                     riore al livello raggiunto dalle importazioni di filati di
                                                                     iuta dal Bangladesh sul mercato o sui mercati interessati
                                                                     durante i dodici mesi precedenti la data alla quale è stata
                           Articolo 4                                notificata la richiesta di consultazione.
1 . Le importazioni nella Comunità di prodotti di iuta
coperti dal presente accordo che sono destinate all'im­              3.     È applicabile l'articolo 3, paragrafo 5.
mediata riesportazione o al perfezionamento attivo e
successiva riesportazione fuori della Comunità non sono
soggette alle limitazioni quantitative fissate nel presente
accordo. Le autorità comunitarie accertano, secondo il                                        Articolo 6
sistema di controllo amministrativo in vigore a questo
scopo nella Comunità, i quantitativi di prodotti di iuta             1 . In un qualsiasi anno di applicazione dell'accordo,
importati dal Bangladesh che sono stati riesportati fuori            la parte non utilizzata di uno dei limiti quantitativi fissati
della Comunità immediatamente o previo perfeziona­                   a norma del presente accordo per qualsiasi regione del
mento attivo e ne informano con frequenza trimestrale le             mercato comunitario può essere riportata nel modo se­
autorità del Bangladesh.                                             guente su un altro limite quantitativo fissato per la stessa
                                                                     regione del mercato comunitario :
2. Ogniqualvolta le competenti autorità comunitarie                  — dalla categoria 4 alla categoria 7 e viceversa, purché i
constatino in base al vigente sistema amministrativo di                   quantitativi in questione non superino il 20% del
controllo che importazioni di prodotti di iuta contem­                    limite quantitativo su cui essi sono riportati.
plate dal presente accordo sono state imputate sui mas­
simali stabiliti all'accordo stesso, ma sono state poi
riesportate al di fuori della Comunità, le autorità interes­         2. I quantitativi non utilizzati entro il limite del 10%
sate comunicano con frequenza trimestrale alle autorità              di un massimale annuo possono essere riportati e ag­
del Bangladesh i quantitativi in questione e autorizze­              giunti al corrispondente massimale dell'anno successivo.
ranno importazioni degli stessi quantitativi senza impu­
tarli sui massimali fissati nell'accordo.
                                                                    3 . Ciascun massimale annuo può essere superato, en­
                                                                     tro un limite del 10% , con un anticipo sul massimale
3 . Ogniqualvolta le autorità comunitarie constatino                 dell'anno successivo. Le quantità utilizzate in anticipo
che le importazioni di cui al paragrafo 1 sono state trat­           vengono dedotte dal corrispondente massimale dell'anno
                                                                     successivo.
tenute per consumo all'interno della Comunità, quest'ul­
tima notifica al governo del Bangladesh, con frequenza
trimestrale, i quantitativi in questione. In siffatti casi , su     4/ Le succitate disposizioni in materia di flessibilità
richiesta della Comunità, il Bangladesh imputa tali quan­            non devono, in un qualsiasi anno di applicazione dell'ac­
titativi sul limite o sui limiti quantitativi in questione per       cordo, avere come conseguenza che uno qualsiasi dei
l'anno in corso.                                                     massimali venga superato di oltre il 20% .
                                                                     5.     Le disposizioni di cui ai paragrafi precedenti ver­
                           Articolo 5
                                                                     ranno applicate dal Bangladesh soltanto previa notifica
                                                                     scritta alla Comunità da parte delle autorità del Bangla­
                                                                     desh.
1 . La Comunità non sottopone le importazioni di fi­
lati di iuta a restrizioni quantitative. Nondimeno, qua­
lora ritenga che le esportazioni del Bangladesh di filati di
iuta rechino grave pregiudizio al mercato della Comunità
o di una delle sue regioni e rendono necessaria una limi­                                     Articolo 7
tazione del commercio futuro, la Comunità può richie­
dere consultazioni con il Bangladesh, purché la richiesta            1 . I limiti quantitativi concordati vengono gestiti in
di siffatta consultazione sia corredata di una dichiara­             base ad un sistema di duplice controllo i cui particolari
zione comprovante l'esistenza del suddetto pregiudizio               sono definiti nell'allegato D, fatte salve le eventuali mo­
nella Comunità o nella regione interessata.                          difiche approvate di comune accordo.
 ---pagebreak--- N. L 43 / 4                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    14 . 2 . 81
2. Il Bangladesh si impegna a comunicare alla Comu­                — esaminare i modi e i mezzi per incrementare e diversi­
nità con frequenza semestrale i quantitativi totali per i               ficare l'utilizzazione dei prodotti di iuta, nonché stu­
quali le autorità del Bangladesh hanno rilasciato licenze               diare l'esperienza di altri mercati in questo settore ;
di esportazione per tutti i prodotti di iuta di cui all'arti­
colo 3 e se del caso di cui all'articolo 5 .                       — esaminare possibilità e formulare suggerimenti in
                                                                        materia di cooperazione nei settori della ricerca e
3 . La Comunità deve ugualmente comunicare alle au­                     dello sviluppo della produzione e dell'impiego dei
torità del Bangladesh, con la stessa frequenza semestrale,              prodotti di iuta ;
il volume totale delle importazioni di questi prodotti
nella Comunità.                                                    — esaminare la possibilità di incrementare l'impiego dei
                                                                        prodotti di iuta mediante pubblicità e attività pro­
                                                                        mozionali ;
                         Articolo 8
                                                                   — sviluppare contatti tra rappresentanti del commercio
1 . L'applicazione del presente accordo non deve tur­                   e dell'industria della iuta del Bangladesh e della Co­
bare le normali correnti commerciali tra il Bangladesh e                munità ed agevolare progetti e programmi comuni
la Comunità.                                                            concordati da tali rappresentanti.
2 . Se una delle due parti informa l'altra che sono sorte          2. Il comitato misto di cooperazione è composto di
speciali difficoltà in merito, le due parti si consultano, nel      rappresentanti della Repubblica popolare del Bangladesh
quadro del comitato misto di cooperazione, a proposito              e della Comunità.
delle misure necessarie per ovviare alla situazione.
                                                                    3.    Il comitato misto di cooperazione si riunisce su ri­
                                                                    chiesta di una della due parti contraenti, e comunque
                         Articolo 9                                 almeno una volta all'anno, in una sede scelta di comune
                                                                    accordo .
Fatte salve le disposizioni che il governo del Bangladesh
ritenga necessarie per disciplinare le sue esportazioni in
funzione dell'andamento della produzione e della do­                                         Articolo 11
manda esterna dei prodotti citati, il Bangladesh si impe­
gna a prendere qualsiasi disposizione utile onde garantire          Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del
che il fabbisogno del mercato e dell'industria comunita­            mese successivo alla data in cui le parti contraenti si sono
ria sia soddisfatto in maniera non discriminatoria.                 notificate l'espletamento delle procedure a tal fine neces­
                                                                    sarie e si applica a decorrere dal 1° gennaio 1980. Esso
                                                                    rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 1983 .
                        Articolo 10
1 . Viene istituito un comitato misto di cooperazione                                        Articolo 12
incaricato dei seguenti compiti :
                                                                    Gli allegati sono parte integrante del presente accordo.
— predisporre rapidamente consultazioni su richiesta di
    una delle due parti per qualsiasi problema relativo
     al commercio dei prodotti di iuta, in uno spirito di                                    Articolo 13
     cooperazione;
                                                                    Il presente accordo è redatto in duplice esemplare nelle
— esaminare qualsiasi problema inerente all'esecuzione             lingue danese, francese, inglese, italiana, olandese, te­
     del presente accordo ;                                        desca e bengali, ciascun testo facente egualmente fede.
               Udfærdiget i Bruxelles, den tyvende november nitten hundrede og firs.
               Geschehen zu Brüssel am zwanzigsten November neunzehnhundertachtzig.
               Done at Brussels on the twentieth day of November in the year one thousand nine hundred
               and eighty.
               Fait à Bruxelles, le vingt novembre mil neuf cent quatre-vingt.
               Fatto a Bruxelles, addì venti novembre millenovecentottanta .
               Gedaan te Brussel, de twintigste november negentiehonderd tachtig.
 ---pagebreak--- 14 . 2 . 81                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. L 43 / 5
            For Rådet for de europæiske faelleskaber
            Für den Rat der Europäischen Gemeinschaften
            For the Council of the European Communities
            Pour le Conseil des Communautés européennes
            Per il Consiglio delle Comunità europee
            Voor de Raad van de Europese Gemeenschappen
            For regeringen for folkerepublikken Bangladesh
            Für die Regierung der Volksrepublik Bangladesch
            For the Government of the People's Republic of Bangladesh
            Pour le gouvernement de la république populaire du Bangladesh
            Per il governo della Repubblica popolare del Bangladesh
            Voor de Regering van de Volksrepubliek Bangladesh
 ---pagebreak--- N. L 43 / 6                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           14 . 2 . 81
                                                           ALLEGATO A
                               Definizione delle categorie dei prodotti di iuta di cui all'articolo 1
            Categoria 1 : Tessuti di iuta di peso superiore a 500 grammi per metro quadro e di larghezza inferiore o
                          uguale a 150 centimetri e sacchi di tessuto di iuta di peso superiore a 500 grammi per metro
                          quadro.
            Categoria 2 : Tessuti di iuta di peso uguale o superiore a 310 grammi ma inferiore o uguale a 500 grammi
                          per metro quadro e di larghezza inferiore o uguale a 150 centimetri e sacchi di tessuto di
                          iuta di peso uguale o superiore a 3 10 grammi ma inferiore o uguale a 500 grammi per metro
                          quadro.
            Categoria 3 : Tessuti di iuta di peso inferiore a 310 grammi per metro quadro e di larghezza inferiore o
                          uguale a 150 centimetri e sacchi di tessuto di iuta di peso inferiore a 3 10 grammi per metro
                          quadro.
            Categoria 4: Tessuti di iuta di larghezza superiore a 150 centimetri, ma inferiore o uguale a 310 centi­
                          metri, di qualsiasi peso al metro quadro, diversi da quelli inclusi nella categoria 7.
            Categoria 5 : Tessuti di iuta, di larghezza superiore a 310 centimetri, di qualsiasi peso al metro quadro,
                          diversi da quelli inclusi nella categoria 7, senza cimose visibili su qualsiasi parte del tessuto.
            Categoria 6: Filati di iuta.
            Categoria 7: Tessuti di iuta imbiancati, tinti o stampati, interamente o in parte, di larghezza superiore a
                           150 centimetri, di qualsiasi peso al metro quadro, senza cimose visibili su qualsiasi parte del
                          tessuto .
 ---pagebreak--- 14 . 2 . 81                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 43 / 7
                                                              ALLEGATO B
                                                 Sospensioni tariffarie di cui all'articolo 2
            Numero della                                                                                Aliquota di
            tariffa dogana­                                Designazione delle merci                     sospensione
               le comune                                                                                 applicata
                 57.06         Filati di iuta o di altre fibre tessili liberiane della voce n. 57.03         0
                 57.10         Tessuti di iuta o di altre fibre tessili liberiane della voce n. 57.03 :
                               A. di larghezza inferiore o uguale a 150 cm e di peso , per m2 :              0
                                     I. inferiore a 310 g
                                    II . uguale o superiore a 310 g e inferiore o uguale a 500 g
                                   III . superiore a 500 g
                               B. di larghezza superiore a 150 cm
                 62.03         Sacchi e sacchetti da imballaggio :
                               A. di tessuti di iuta o di altre fibre tessili liberiane della voce           0
                                   n. 57.03 :
                                   II . altri :
                                         a) di tessuti di peso, per m2 , inferiore a 310 g
                                         b) di tessuti di peso, per m2 , uguale o superiore a 310 g e
                                             inferiore o uguale a 500 g
                                         c) di tessuti di peso , per m2 , superiore ai 500 g
            La Comunità si impegna a lasciare sotto regime sospensivo di dazi doganali tutte le importazioni di arti­
            coli da imballaggio, conformemente alla convenzione doganale relativa all'importazione temporanea
            degli imballaggi .
 ---pagebreak--- N. I. 43 / 8                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          14 . 2 . 81
                                                            ALLEGATO C
             Prodotti e limiti quantitativi per i quali il Bangladesh applicherà una autolimitazione nei riguardi della
             Comunità durante il perìodo di validità dell'accordo. I prodotti della categoria 5 (di cui all'allegato A)
                                            non sono subordinati a limitazioni quantitative.
             La Comunità notifica al Bangladesh che i limiti quantitativi per i prodotti di iuta sotto elencati verranno
             ripartiti come segue tra gli Stati membri :
                                        Categoria 4 (di cui all'allegato A) - Limiti quantitativi
                                                                                                               (tonnellate)
                               Stati membri                        1980          1981             1982          1983
             Benelux                                                280           308              339            373
             Danimarca                                              285           313              345            379
             Francia                                              1 100         1 210           1 331         1 464
             Germania                                               500           550              605            666
             Irlanda                                                250           275              303            333
             Italia                                                 180            198             218            240
             Regno Unito                                            750            825             908            998
             CEE                                                  3 345         3 679           4 049         4 453
                                        Categorìa 7 (di cui all'allegato A) - Limiti quantitativi
                                                                                                               ( tonnellate )
                               Stati membri                        1980          1981             1982          1983
             Benelux                                                363           392              423            457
             Danimarca                                              356           384              415            448
             Francia                                                229           247              267            288
             Germania                                               410           443              478            516
             Irlanda                                                 96           104              112            121
             Italia                                                  83             90              97            105
             Regno Unito                                            308           333              359            388
             CEE                                                  1 845         1 993           2 151         2 323
 ---pagebreak--- 14 . 2 . 81                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. L 43 / 9
                                                             ALLEGATO D
                                           Sistema del duplice controllo di cui all'articolo 7
             1.      Le competenti autorità nella Comunità accettano senza indugio le importazioni dei prodotti subor­
            dinati a restrizioni quantitative a norma dell'articolo 3 e, se del caso, dell'articolo 5 dell'accordo dietro
            presentazione della domanda dell'importatore corredata dalla licenza originale di esportazione (*).
             2.      Le competenti autorità del Bangladesh rilasciano per tutti i prodotti di cui all'articolo 3, licenze di
            esportazione entro i limiti quantitativi che figurano all'allegato C (e ogni qualvolta vi sia ricorso all'arti­
             colo 5 ).
            3.       Nella licenza di esportazione deve essere specificato quanto segue:
             a ) destinazione (Stato membro interessato ),
             b ) il numero d'ordine,
             c ) il nome e l'indirizzo dell'importatore,
             d ) il nome e l'indirizzo dell'esportatore,
             e) il peso netto (in chilogrammi o in tonnellate ) ed il valore,
             f) le categoria e la classificazione dei prodotti ( 2),
             g) il certificato delle autorità del Bangladesh con cui si dichiara che il quantitativo è stato imputato sui
                  contingenti concordati per l'esportazione nella Comunità (Stato membro destinatario), o, se del caso,
                  che tale quantitativo è destinato all'immediata riesportazione o al perfezionamento attivo e successiva
                  ritsportazione ai di fuori della Comunità ( 3).
             4.       Le competenti autorità comunitarie accettano, entro limiti ragionevoli, differenze tra il peso indi­
             cato nella licenza di esportazione e il peso all'imbarco o il peso all'importazione. Le competenti autorità
             del Bangladesh cercano nondimeno di ridurre al minimo le eventuali differenze.
             5.       Le competenti autorità del Bangladesh notificano qualsiasi revoca totale o parziale di una licenza di
             esportazione alle competenti autorità nella Comunità. Queste ultime prendono i provvedimenti del caso
             nel quadro delle esistenti disposizioni amministrative.
            6.        Le competenti autorità del Bangladesh comunicano alle competenti autorità della Comunità, tra­
            mite la Commissione, resoconti semestrali delle licenze di esportazione rilasciate. In questi resoconti sono
            dichiarati, per ogni categoria di prodotto, il peso netto in tonnellate delle esportazioni autorizzate, la loro
            imputazione sui diversi massimali e gli Stati membri della Comunità cui sono destinate tali merci.
            7.       Le competenti autorità della Comunità comunicano alle competenti autorità del Bangladesh, tra­
            mite la missione del Bangladesh presso la Comunità economica europea a Bruxelles, resoconti semestrali
            delle più recenti cifre disponibili sulle importazioni dei prodotti coperti dall'accordo.
             (') Qualora, conformemente alle normative vigenti in uno degli Stati membri, fossero necessarie licenze,
                  queste saranno rilasciate automaticamente entro un numero di giorni limitato.
            (: ) l a larghezza dei tessuti della categoria 4 sarà indicata (in centimetri ) fintanto che non saranno appor­
                 tate le dovute modifiche alla Nimexe .
            (3) Le esportazioni saranno imputate sui limiti quantitativi istituiti per l'anno durante il quale è stata
                 effettuata la spedizione delle merci .
 ---pagebreak--- N. L 43 / 10                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         14 . 2 . 81
                                                             ALLEGATO E
                                                          Dichiarazione comune
             Le parti contraenti convengono di fare quanto in loro potere per condurre a termine i compiti enunciati
             all'articolo 10 dell'accordo. A tal fine esse cercheranno di facilitare incontri annui tra gli esponenti dei set­
             tori industriale, commerciale e di ricerca delle due parti e s'impegnano ad esaminare la possibilità di so­
             stenere programmi o progetti raccomandati a seguito di tali incontri come reciprocamente vantaggiosi per
             i rispettivi settori interessati .