CELEX: C1996/095/07
Language: it
Date: 1996-03-30 00:00:00
Title: Ricorso della Repubblica federale di Germania contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 22 dicembre 1995 (Causa C-404/95)

N. C 95/4             IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      30 . 3 . 96
               ORDINANZA DELLA CORTE                                 Motivi e principali argomenti
                        2 febbraio 1996
                                                                     — Violazione delle forme essenziali, art. 33 , primo comma,
 nel procedimento C-257/95 : Gérard Bresle contro Préfet de             del Trattato CECA :
      la Région Auvergne et Préfet du Puy-de-Dôme ( 1 )
   (Domanda di pronuncia pregiudiziale — Irricevibilità)                — Errato e incompleto accertamento dei fatti sui quali
                                                                            si basa la decisione della Commissione .
                           ( 961C 95/06 )
                                                                        — Violazione dell'obbligo di motivazione e del diritto
               (Lingua processuale: il francese)                            ad essere sentiti in giudizio :
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­                — La Commissione non ha esaminato l'argomento,
 blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     addotto in subordine dal governo tedesco,
                                                                                 secondo cui la soppressione di capacità a cui ha
 Nel procedimento C-257/95 , avente ad oggetto la domanda                        proceduto l'avente causa dell'impresa privatiz­
 di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                         zata , in base alla prassi della Commissione
 dell'art. 177 del Trattato CE, dal Tribunal administratif di                    ( v. relazione sulla concorrenza 1993 ) giustifiche­
 Clermont-Ferrand, nel procedimento tra Gérard Bresle e                          rebbe un aiuto per l'asserito ammontare.
 Préfet de la Région Auvergne e Préfet du Puy-de-Dòme,
 domanda vertente sull'interpretazione dell'art. 95 del Trat­              — La Commissione non si è occupata dei fonda­
tato CE, la Corte, composta dai signori G. C. Rodriguez                         mentali argomenti della ricorrente sulle conside­
                                                                                razioni di ordine commerciale in relazione alla
Iglesias, presidente, C. N. Kakouris, D. A. O. Edward,
                                                                                decisione di concessione di credito del dicembre
J.-P. Puissochet e G. Hirsch, presidenti di sezione, G. F.
                                                                                 1993 .
Mancini, F. A. Schockweiler, J. C. Moitinho de Almeida,
P. J. G. Kapteyn, C. Gulmann, J. L. Murray, P. Jann,
                                                                           — La Commissione ha trascurato di esaminare la
H. Ragnemalm, L. Sevón e M. Wathelet ( relatore ), giudici ;
avvocato generale : G. Cosmas, cancelliere : R. Grass, ha                       questione di stabilire fino a che punto una banca
emesso il 2 febbraio 1996 un' ordinanza il cui dispositivo è                    operante in regime di economia privata senza una
del seguente tenore:                                                            posizione societaria analoga si sarebbe compor­
                                                                                tata nella concreta situazione del dicembre 1993 .
                                                                                L'affermazione secondo cui nessuna banca pri­
La domanda di pronuncia pregiudiziale presentata dal
                                                                                vata avrebbe concesso un prestito sostitutivo di
Tribunal administratif di Clermont-Ferrand, con ordinanza
                                                                                capitale non è in ogni caso un motivo sufficiente
27 giugno 1995, è irricevibile.                                                 per rifiutare di trattare le altre possibilità di
                                                                                finanziamento .
(') GU n . C 248 del 23 . 9 . 1995 .
                                                                     — Violazione del diritto sostanziale in materia di aiuti
                                                                       [art. 4 , lett. c ), del Trattato CECA, e art. 1 , n. 2 , della
                                                                       decisione della Commissione n . 3855/91 /CECA - codice
                                                                       degli aiuti alla siderurgia]:
Ricorso della Repubblica federale di Germania contro
la Commissione delle Comunità europee, presentato il                   — A torto l'art . 1 della decisione impugnata qualifica il
                      22 dicembre 1995                                     prestito di 20 milioni di DM, concesso nel 1984 dalla
                                                                           Hamburgische Landesbank Girozentrale ( HLB ) su
                      ( Causa C-404/95 )
                                                                           mandato della città di Amburgo ai soci della società
                          ( 96/C 95/07)                                    finanziaria per il conferimento del capitale sociale
                                                                           della Neue Hamburger Stahlwerke GmbH ( HSW),
Il 22 dicembre 1995 , la Repubblica federale di Germania,                  come sovvenzione ai sensi dell'art. 4 , lett . c ), del
rappresentata dal Dott. Ernst Roder, Ministerialsrat presso                Trattato CECA. La libera città anseatica di Amburgo
il ministero federale dell'Economia, D-53107 Bonn, dal                     aveva , in base alle conoscenze di allora , un notevole
Dott. Michael Schùtte, avvocato patrocinante presso il                     interesse finanziario alla continuazione dell'impresa
Kammergericht di Berlino, rue de la Loi 99-101 , B-1040                    attraverso una società finanziaria ; il corso degli
Bruxelles, e dal Dott. Wolfgang Mueller-Stòfen, avvocato                   eventi ha confermato tale valutazione . Anche se la
patrocinante presso l' Oberlandesgericht di Amburgo, ha                    Commissione considera il prestito di 20 milioni come
presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità                  già concesso nel 1984/1985 , la ricorrente, in quanto
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                    Stato membro, può impugnare l'errata interpreta­
europee .                                                                  zione della nozione di aiuto attraverso il ricorso di
                                                                           annullamento di cui all'art. 33 , primo comma, del
La ricorrente chiede :                                                     Trattato CECA .
1 ) di annullare la decisione della Commissione 31 ottobre             — La Commissione vede altresì a torto nell'estensione
     1995 , K(95 ) 2754 def., relativa ad un aiuto della libera            della linea di credito alla HSW da parte della HLB —
     città anseatica di Amburgo all'impresa siderurgica                    su mandato di credito della libera città anseatica di
     CECA Hamburger Stahlwerke GmbH;                                       Amburgo — per 20 milioni di DM nel dicembre 1 992
                                                                           un aiuto ai sensi dell' art . 4, lett. c ), del Trattato
2 ) di condannare la Commissione alle spese.                               CECA : tale estensione della linea di credito era
 ---pagebreak--- 30. 3 . 96           Li!                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                N. C 95/5
         conforme, nelle circostanze di allora, al comporta­          — condannare l'istituzione convenuta alle spese.
         mento di un investitore privato, operante in regime di
         economia di mercato con la HSW, che dovesse tener
         conto del fatto che un suo rilevante prestito a tale         Motivi e principali argomenti
         impresa in liquidazione sarebbe stato considerato
         come sostitutivo di capitale proprio . In particolare        — Incompetenza della Commissione: non si tratta di una
         l'entità dell'impegno presso la società dante causa è              specificazione degli obblighi già esistenti ex art. 90, n. 1 ,
         assolutamente inadeguata quale parametro per il                    del Trattato CE, bensì di un nuovo obbligo di liberaliz­
         carattere di aiuto dell' aumento della linea di credito            zazione fuori dal contesto regolamentare vigente in quel
         avvenuto nell'anno 1992 . Un investitore privato                   momento, che genera a sua volta una serie di ambiti non
         valuta sempre ex nunc la questione se in una                       ancora disciplinati con grave incidenza sulla prestazione
         situazione di crisi egli debba realizzare una grossa               del servizio generale, che può essere controllato soltanto
         perdita cessando un elevato impegno in una crisi                   attraverso l'esercizio del potere normativo comunitario
         oppure, fornendo l' ulteriore apporto di un capitale               in senso proprio, cioè attraverso il regime armonizzatore
         di entità limitata, guadagnarsi una ben fondata                    che compete soltanto al Consiglio e al Parlamento
         prospettiva di evitare o di ridurre tale perdita . Si              europeo, tanto in forza del Trattato ( e, in pratica, degli
         tratta sempre di stabilire quale decisione sia la più              artt. 87 e 100 A del Trattato CE ) quanto in forza delle
         ragionevole sotto il profilo commerciale nel caso                  risoluzioni che sono state adottate in materia . La
         concreto. Non esiste tuttavia alcuna legge commer­                 Commissione ha sconfinato in tali competenze senza che
         ciale in base alla quale una società finanziaria creata            il suo operato possa in alcun modo considerarsi giusti­
         allo scopo di evitare un fallimento possa essere                   ficato da quanto previsto dall'art. 90, n. 3 , né dalla
         finanziata sempre soltanto nella misura in cui lo era              giurisprudenza della Corte vertente sull'interpretazione
         la società caduta in liquidazione .                                di questa disposizione .
     — La Commissione ritiene poi a torto che la proroga e            — Sviamento di potere : nell' imporre l'interconnessione
         l'aumento della linea di credito nel dicembre 1993                 diretta delle reti di televisione via cavo, la Commissione
         configuri un aiuto: la misura si fondava sul consiglio             effettua realmente un'armonizzazione violando i prin­
         di una società di consulenza aziendale indipendente e              cipi dell'equilibrio interistituzionale sanciti dal Trattato
         aveva lo scopo di sostenere la HSW attraverso un                   e dalla giurisprudenza della Corte .
         ulteriore, relativamente modesto, aumento della
         linea di credito sino ad una vendita e con ciò di            t 1 ) Direttiva della Commissione 18 ottobre 1995 , 95/5 1 /CE, che
         ridurre notevolmente le perdite incombenti in caso di              modifica la direttiva 90/388/CEE in relazione all'eliminazione
         cessazione dell' impegno . La successiva vendita effet­            delle restrizioni riguardanti l'uso di reti televisive via cavo per la
         tiva dimostra che la perdita complessiva derivante                 fornitura di servizi di telecomunicazioni già liberalizzati ( GU n .
         dalla privatizzazione era considerevolmente inferiore              L 256 del 26 . 10 . 1995 , pag. 49 ).
         a quella che sarebbe risultata in caso di cessazione
         dell'impegno nel dicembre 1993 .
— In via subordinata : errato calcolo dell' ammontare
     dell'aiuto .
                                                                      Ricorso della Repubblica portoghese contro la Commis­
                                                                      sione delle Comunità europee, presentato il 18 gennaio
                                                                                                          1996
                                                                                                  ( Causa C- 12/96 )
                                                                                                     ( 96/C 95/09 )
Ricorso del Regno di Spagna contro la Commissione delle
      Comunità europee, proposto il 18 gennaio 1996
                         ( Causa C-ll/96 )                            Il 18 gennaio 1996 la Repubblica portoghese, rappresentata
                                                                      dal professor Dott. Paulo de Pitta e Cunhà, dal Dott. Nuno
                            ( 96/C 95/08 )                            Ruiz e dal Dott. Luis Fernandes, in qualità di agenti, con
                                                                      domicilio eletto in Lussemburgo presso l'ambasciata del
Il 18 gennaio 1996 il Regno di Spagna, rappresentato dalla            Portogallo, 33 , allée Scheffer, ha proposto dinanzi alla Corte
signora Gloria Calvo Diaz, Abogado del Estado, con                    di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
domicilio eletto in Lussemburgo presso l'ambasciata di                Commissione delle Comunità europee .
Spagna, 4-6 boulevard E. Servais, ha proposto dinanzi alla
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro           La ricorrente chiede che la Corte voglia :
la Commissione delle Comunità europee .
                                                                      a ) annullare l'art. 1 , n. 2, nonché l'art. 2 della direttiva
Il ricorrente conclude che la Corte voglia :                                 della Commissione 18 ottobre 1995 , 95/51 /CE ( 1 );
— annullare l'art. 1 , punto 2 , secondo trattino, della              b ) condannare la Commissione a tutte le spese del giu­
     direttiva 18 ottobre 1995 , 95/51/CE ( 1 ) e                            dizio .