CELEX: 61985CO0310
Language: it
Date: 1986-02-06
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 6 febbraio 1986. # Deufil GmbH & Co. KG contro Commissione delle Comunità europee. # Aiuti statali alla produzione di fili poliammidici e polipropilenici. # Causa 310/85 R.

Avis juridique important

|

61985O0310

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 6 FEBBRAIO 1986.  -  DEUFIL GMBH UND CO KG CONTRO COMMISSIONE DELLE COMMUNITA EUROPEE.  -  AIUTI DI STATO ALLA PRODUZIONE DI FILI POLIAMMIDICI E POLIPROPILENICI.  -  CAUSA 310/85 R.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 00537

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

PROCEDIMENTO SOMMARIO - SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE - PRESUPPOSTI - NATURA IRREPARABILE DEL DANNO  ( TRATTATO CEE , ART . 185 ; REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 83 , N . 2 )    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 310/85 R , DEUFIL GMBH & CO . KG , SOCIETA IN ACCOMANDITA DI DIRITTO TEDESCO , CON SEDE SOCIALE IN BERGKAMEN-RUNTHE , INDUSTRIESTRASSE 10 , D-4619 , RAPPRESENTATA DALLA SOCIETA ACCOMANDATARIA DEUFIL GMBH , AVENTE LA STESSA SEDE SOCIALE , CON L ' AVV . KLAUS G . BEISKEN , DEL FORO DI DUSSELDORF , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . EMILE VOGT , DIRETTORE DELLA COMPAGNIE FINANCIERE DE CREDIT ET DE GESTION , 40 , BOULEVARD JOSEPH-II , LUSSEMBURGO ,   RICHIEDENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO NORBERT KOCH , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . G . KREMLIS , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG , LUSSEMBURGO ,   RESISTENTE ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 10 LUGLIO 1985 , N . 85/471 ( RIF . C ( 85 ) 1925 ), RELATIVA AD UN AIUTO CONCESSO DAL GOVERNO TEDESCO AD UN PRODUTTORE DI FILI POLIAMMIDICI E POLIPROPILENICI , STABILITO IN BERGKAMEN ( GU L 278 , PAG . 26 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 14 OTTOBRE 1985 , LA SOCIETA IN ACCOMANDITA DEUFIL GMBH & CO . KG , RAPPRESENTATA DALLA SOCIETA ACCOMANDATARIA DEUFIL GMBH , CON SEDE IN BERGKAMEN , HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 10 LUGLIO 1985 , N . 85/471 ( GU L 278 , PAG . 26 ). CON QUESTA DECISIONE LA COMMISSIONE HA DICHIARATO ILLEGITTIMO E INCOMPATIBILE CON IL MERCATO COMUNE AI SENSI DELL ' ART . 92 DEL TRATTATO CEE L ' AIUTO DELL ' IMPORTO DI 2 945 000 DM CONCESSO NEL 1983 ALLA RICHIEDENTE , PRODUTTRICE DI FILI POLIAMMIDICI E POLIPROPILENICI , E HA PRESCRITTO ALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA DI CHIEDERE ALL ' IMPRESA SUDDETTA LA RESTITUZIONE DI DETTO AIUTO E DI INFORMARLA , ENTRO DUE MESI DALLA NOTIFICA DI DETTA DECISIONE , DEI PROVVEDIMENTI CH ' ESSA HA ADOTTATO PER ADEMPIERE DETTO OBBLIGO .   2 CON ISTANZA DEPOSITATA NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 13 GENNAIO 1986 , LA RICHIEDENTE HA CHIESTO , A NORMA DELL ' ART . 185 DEL TRATTATO CEE E DELL ' ART . 83 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA PREDETTA DECISIONE DELLA COMMISSIONE N . 85/471 SINO A CHE LA CORTE NON SI SIA PRONUNZIATA SUL RICORSO .   3 LA RESISTENTE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI SCRITTE IL 21 GENNAIO 1986 . IL 3 FEBBRAIO 1986 LE PARTI HANNO SVOLTO DEDUZIONI ORALI .   4 PRIMA DI ESAMINARE LA FONDATEZZA DELLA DOMANDA DI PROVVEDIMENTO URGENTE , E OPPORTUNO RICORDARE SUCCINTAMENTE GLI EVENTI CHE HANNO PRECEDUTO L ' ADOZIONE , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DELLA DECISIONE N . 85/471 .   5 LA SOCIETA RICHIEDENTE , IN SEGUITO ALLA DOMANDA DA LEI PRESENTATA IL 29 GIUGNO 1982 ALLO SCOPO DI OTTENERE UNA SOVVENZIONE PER L ' AMPLIAMENTO DEL SUO STABILIMENTO DI BERGKAMEN , RICEVEVA NEL 1983 AIUTI AMMONTANTI A 1 722 000 DM E , RISPETTIVAMENTE , A 1 223 000 DM DAL GOVERNO FEDERALE , IN BASE ALL ' ART . 1 DELLA LEGGE RELATIVA AI PREMI AGLI INVESTIMENTI , E DAL LAND RENANIA SETTENTRIONALE-WESTFALIA NELL ' AMBITO DI UN PROGRAMMA DI AIUTI A FINALITA REGIONALE .   6 DETTI AIUTI SERVIVANO AD INSTALLARE MACCHINARI MODERNI ATTI ALLA PRODUZIONE SIA DI FILO POLIAMMIDICO CHE DI FILO POLIPROPILENICO E CONSENTIVANO ALLA RICHIEDENTE DI AUMENTARE LA SUA CAPACITA ANNUALE DI PRODUZIONE DA 3 000 A 5 000 TONNELLATE . INOLTRE SI DEVE RILEVARE CHE L ' AIUTO , PARI AL 14,97% DEL COSTO COMPLESSIVO DELL ' INVESTIMENTO , E STATO CONCESSO DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA SENZA ESSERE STATO PREVIAMENTE NOTIFICATO AI SENSI DELL ' ART . 93 , N . 3 , DEL TRATTATO CEE .   7 IN SEGUITO ALLE REITERATE RICHIESTE DELLA COMMISSIONE , IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA LA INFORMAVA , IL 15 FEBBRAIO 1984 , DELLA CONCESSIONE DEGLI AIUTI SUDDETTI ALLA RICHIEDENTE .   8 DOPO UN PRIMO ESAME , LA COMMISSIONE SI CONVINCEVA CHE GLI AIUTI ERANO IN CONTRASTO CON L ' ART . 93 , N . 3 , DEL TRATTATO CEE , E QUINDI ILLEGITTIMI , E NON RISPONDEVANO AI REQUISITI STABILITI PER L ' APPLICAZIONE DI UNA DELLE DEROGHE CONTEMPLATE DALL ' ART . 92 DEL TRATTATO CEE . ESSA INIZIAVA PERTANTO IL PROCEDIMENTO EX ART . 93 , N . 2 , 1* COMMA , DEL TRATTATO CEE , CHE CULMINAVA NELL ' ADOZIONE DELLA PREDETTA DECISIONE N . 85/471 .   9 PER AVERE UN QUADRO COMPLETO DEL PROBLEMA DI CUI TRATTASI , OCCORRE ANCORA DESCRIVERE BREVEMENTE IL REGIME GIURIDICO AL QUALE ERANO SOGGETTI I FILI POLIAMMIDICI E POLIPROPILENICI AL MOMENTO IN CUI SONO STATI EROGATI GLI AIUTI CONTROVERSI .   10 IL FILO POLIAMMIDICO RIENTRA NELLA DISCIPLINA DEL CODICE DEGLI AIUTI PER LE FIBRE ED I FILI SINTETICI , ISTITUITO DALLA COMMISSIONE E PROROGATO FINO AL 1987 CON VARIE DECISIONI . I DUE PRINCIPI FONDAMENTALI ENUNCIATI NEL CODICE SONO CHE GLI AIUTI COMPORTANTI UN INCREMENTO DELLA CAPACITA PRODUTTIVA , ANCHE IN CASO DI MODERNIZZAZIONE O DI CONVERSIONE , SONO IN CONTRASTO CON L ' ART . 92 DEL TRATTATO CEE , E CHE GLI AIUTI I QUALI AGEVOLINO UNA RISTRUTTURAZIONE CHE DETERMINI UNA RIDUZIONE DELLA CAPACITA DI PRODUZIONE SONO , IN LINEA DI MASSIMA , COMPATIBILI CON L ' ART . 92 DEL TRATTATO CEE .   11 QUANTO AL FILO POLIPROPILENICO , ESSO E INCLUSO NELLA CATEGORIA DEI PRODOTTI SOGGETTI ALLA DISCIPLINA DEL CODICE SOLO DAL 1985 . EMERGE PERO DAL FASCICOLO CHE PRIMA DI DETTA DATA ANCHE PER IL FILO POLIPROPILENICO VALEVANO , ESATTAMENTE COME NEL CASO DEL FILO POLIAMMIDICO , GLI ORIENTAMENTI FONDAMENTALI DEFINITI DALLA COMMISSIONE NEL 1971 E NEL 1977 IN MATERIA DI AIUTI A FAVORE DELL ' INDUSTRIA TESSILE E SECONDO I QUALI , PER ESSERE DICHIARATA COMPATIBILE CON IL MERCATO COMUNE , L ' EROGAZIONE DI AIUTI PER GLI INVESTIMENTI DEV ' ESSERE CONNESSA CON LA REALIZZAZIONE DI SCOPI DI RISTRUTTURAZIONE E NON DI SEMPLICE AMMODERNAMENTO DEGLI IMPIANTI DI PRODUZIONE .   12 COME EMERGE CHIARAMENTE DAL DISPOSTO DELL ' ART . 93 , N . 3 , DEL TRATTATO , QUALSIASI AIUTO RELATIVO AD UNO DEI DUE SUDDETTI TIPI DI FILI DOVEVA , IN OGNI CASO , QUALUNQUE FOSSE LO SCOPO CON ESSO PERSEGUITO , ESSERE NOTIFICATO ALLA COMMISSIONE PRIMA DELL ' EROGAZIONE .   13 A TENORE DELL ' ART . 185 DEL TRATTATO CEE , I RICORSI PROPOSTI DINANZI ALLA CORTE NON HANNO EFFETTO SOSPENSIVO . TUTTAVIA LA CORTE PUO , QUALORA REPUTI CHE LE CIRCOSTANZE LO RICHIEDANO , ORDINARE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DEL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO .   14 PERCHE POSSANO ESSERE ADOTTATI PROVVEDIMENTI PROVVISORI DEL GENERE , L ' ART . 83 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA PRESCRIVE CHE NELL ' ISTANZA DEVONO ESSERE PRECISATI GLI ARGOMENTI DI FATTO E DI DIRITTO CHE GIUSTIFICHINO PRIMA FACIE L ' ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO RICHIESTO NONCHE I MOTIVI DI URGENZA .   15 DALLA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE EMERGE CHE L ' ESISTENZA DEL PRESUPPOSTO DELL ' URGENZA , PRESCRITTO DALL ' ART . 83 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , DEV ' ESSERE VALUTATO SOTTO IL PROFILO DELLA NECESSITA DI STATUIRE IN VIA PROVVISORIA PER EVITARE CHE LA PARTE CHE CHIEDE IL PROVVEDIMENTO PROVVISORIO SUBISCA UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE .   16 A QUESTO PROPOSITO LA RICHIEDENTE SOSTIENE CHE IL MINISTRO FEDERALE DELL ' ECONOMIA ED IL GOVERNO DEL LAND RENANIA SETTENTRIONALE-WESTFALIA INTENDONO ATTUALMENTE , IN OSSEQUIO ALLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE N . 85/471 , REVOCARE IL PROVVEDIMENTO RELATIVO ALL ' EROGAZIONE DEGLI AIUTI CONTROVERSI E PROCEDERE AL RECUPERO DEGLI STESSI . RICHIAMANDOSI A QUESTO PROVVEDIMENTO DI ESECUZIONE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE N . 85/471 ED AL FATTO CHE IL RICORSO PER ANNULLAMENTO DA LEI PROPOSTO CONTRO DETTA DECISIONE NON HA EFFETTO SOSPENSIVO , LA RICHIEDENTE ASSUME CHE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE E ASSOLUTAMENTE NECESSARIA PER EVITARE LE DISASTROSE CONSEGUENZE ECONOMICHE CHE COMPORTEREBBE PER LEI DETTA ESECUZIONE .   17 SI DOVREBBE INFATTI TEMERE CHE LA RESTITUZIONE DEGLI AIUTI E IL MANCATO VERSAMENTO DI UNA NUOVA SOVVENZIONE DI 3 MILIONI DI DM RELATIVA AD UN ULTERIORE INVESTIMENTO DEL GENERE , AMMONTANTE A 20 MILIONI DI DM , RIDURREBBERO E ADDIRITTURA ESAURIREBBERO IL FIDO DI CUI LA RICHIEDENTE DISPONE PRESSO LE BANCHE E PRESSO LA SUA SOCIETA MADRE RADICI . CIO PROVOCHEREBBE LA MESSA IN LIQUIDAZIONE DELLA RICHIEDENTE E LA PERDITA DI 180 POSTI DI LAVORO IN UNA REGIONE GIA PARTICOLARMENTE SFAVORITA DAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO .   18 DAL CANTO SUO LA COMMISSIONE , NELLE OSSERVAZIONI SCRITTE PRESENTATE NELL ' AMBITO DEL PRESENTE PROCEDIMENTO SOMMARIO , SOSTIENE CHE LA RICHIEDENTE NON HA DIMOSTRATO CHE L ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE N . 85/471 RISCHI DI CAGIONARLE UN DANNO GRAVE E IRREPARIBILE .   19 INFATTI , NE IL GOVERNO FEDERALE TEDESCO NE QUELLO DEL LAND RENANIA SETTENTRIONALE-WESTFALIA AVREBBERO ANCORA ADOTTATO PROVVEDIMENTI INTESI , PER LA CONCRETA ESECUZIONE DELLA DECISIONE SUDDETTA , AL RECUPERO DEGLI AIUTI CONTROVERSI . INOLTRE , NEMMENO L ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA POTREBBE DANNEGGIARE LA RICHIEDENTE POICHE IL SOLO ELEMENTO DELLA DECISIONE AL QUALE POSSA DARSI DIRETTAMENTE ESECUZIONE AI SENSI DELL ' ART . 185 DEL TRATTATO CEE SAREBBE L ' OBBLIGO , IMPOSTO AL DESTINATARIO DELLA STESSA , DI REVOCARE IL PROVVEDIMENTO DI AIUTO E DI RECUPERARE LE SOMME EROGATE . INVERO , LA DECISIONE N . 85/471 NON CREEREBBE DIRETTAMENTE NESSUN OBBLIGO DI PAGAMENTO IN CAPO ALLA RICHIEDENTE . LA RIPETIZIONE DEGLI AIUTI CONTROVERSI NON POTREBBE QUINDI ESSERE EFFETTUATA IMMEDIATAMENTE . L ' OBBLIGO DEL RIMBORSO POTREBBE ESSERE IMPOSTO ALLA RICHIEDENTE SOLO CON UNA DECISIONE DI REVOCA E DI RECUPERO ADOTTATA DALLE AUTORITA TEDESCHE IN BASE ALLE NORME NAZIONALI SULLA REVOCA DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI ILLEGITTIMI . LA RICHIEDENTE POTREBBE , PER DI PIU , ESPERIRE , CONTRO LA DECISIONE DI RECUPERO ADOTTATA DALLE AUTORITA TEDESCHE IN BASE AL DIRITTO NAZIONALE , UN RICORSO DI DIRITTO AMMINISTRATIVO VOLTO AD OTTENERE IL RINVIO DELLA SUA ESECUZIONE .   20 LA COMMISSIONE DEDUCE INOLTRE CHE L ' ESECUZIONE DELL ' OBBLIGO DEL RIMBORSO NON RISCHIA DI PROVOCARE LA MESSA IN LIQUIDAZIONE DELLA RICHIEDENTE - CONTRARIAMENTE A QUANTO QUESTA HA AFFERMATO - POICHE ESSA E CONTROLLATA AL 100% DAL GRUPPO RADICI , CHE HA UNA SOLIDA POSIZIONE FINANZIARIA .   21 EMERGE DAL FASCICOLO E DALLE RISPOSTE A TALUNI QUESITI FORMULATI ALL ' UDIENZA CHE IL GOVERNO FEDERALE TEDESCO E QUELLO DEL LAND RENANIA SETTENTRIONALE-WESTFALIA NON HANNO ANCORA ADOTTATO CONCRETI PROVVEDIMENTI DIRETTI A REVOCARE LA LORO DECISIONE DI APPROVAZIONE E A RECUPERARE GLI AIUTI GIA EROGATI . LA LETTERA CHE IL MINISTRO DELL ' ECONOMIA HA INVIATO L ' 11 NOVEMBRE 1985 ALLA RICHIEDENTE E CHE QUESTA HA PRODOTTO ALL ' UDIENZA IN RISPOSTA AD UN QUESITO , NON PUO AFFATTO ESSERE CONSIDERATA COME UNA DOMANDA FORMALE DELLE AUTORITA TEDESCHE IN QUESTO SENSO . IL CONTENUTO DI DETTA LETTERA MOSTRA CHIARAMENTE CHE IL SOLO INTENTO DELLE AUTORITA TEDESCHE ERA DI ACCERTARE SE LA RICHIEDENTE SI ACCINGESSE A PROMUOVERE , DINANZI ALLA CORTE DI GIUSTIZIA , UN PROCEDIMENTO SOMMARIO DIRETTO AD OTTENERE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE N . 85/471 , ALLO SCOPO DI POTER TRASMETTERE QUEST ' INFORMAZIONE ALLA COMMISSIONE IN CONFORMITA ALL ' ART . 2 DI DETTA DECISIONE .   22 E VERO CHE DALLA PREDETTA LETTERA 11 NOVEMBRE 1985 SEMBRA EMERGERE CHE LE AUTORITA TEDESCHE INTENDONO RIPETERE FORMALMENTE DALLA RICHIEDENTE LE SOVVENZIONI CONCESSELE QUALORA IL PRESIDENTE DELLA CORTE NON ORDINI LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE N . 85/471 IN ESITO AD UN PROCEDIMENTO SOMMARIO ; TUTTAVIA , LA RICHIEDENTE HA DICHIARATO ALL ' UDIENZA DI AVERE L ' INTENZIONE DI AVVALERSI DI TUTTI I RIMEDI NAZIONALI ESPERIBILI DINANZI AI GIUDICI TEDESCHI . PERTANTO , NONOSTANTE LE DIVERGENZE DI OPINIONI EMERSE ALL ' UDIENZA FRA LE PARTI CIRCA LE CONDIZIONI ALLE QUALI I GIUDICI TEDESCHI POTREBBERO ORDINARE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DI UNA DOMANDA DI RESTITUZIONE DEGLI AIUTI , IL PRESIDENTE DELLA CORTE CONSIDERA , NELLA FASE ATTUALE DEL PROCEDIMENTO , CHE LA POSSIBILITA DI ESPERIRE UNO DEI DETTI RIMEDI DI DIRITTO NAZIONALE CONSENTIREBBE ALLA RICHIEDENTE DI EVITARE UN DANNO GRAVE E IRREPARABILE , AMMESSO CH ' ESSA RIESCA A DIMOSTRARE CHE DETTO DANNO PUO VERIFICARSI .   23 INOLTRE , LA RICHIEDENTE NON HA FORNITO ALCUNA PROVA CONVINCENTE DELLE GRAVI DIFFICOLTA ECONOMICHE E FINANZIARIE CUI ANDREBBE INCONTRO QUALORA DOVESSE RESTITUIRE GLI AIUTI . LA SOLA CONCLUSIONE CHE SI PUO TRARRE DALLA RELAZIONE DEL REVISORE DEI CONTI PER GLI ANNI 1983-1984 , PRODOTTA NEL CORSO DEL PRESENTE PROCEDIMENTO , E CHE NELLA SUDDETTA EVENTUALITA LE BANCHE NON AUMENTEREBBERO IL LIMITE MASSIMO DI FIDO . NULLA INVECE CONSENTE DI RITENERE CHE IL GRUPPO RADICI , SOCIETA MADRE DELLA RICHIEDENTE , - CHE , SECONDO QUANTO LA COMMISSIONE HA AFFERMATO SENZA ESSERE CONTRADDETTA , SEMBRA TROVARSI IN UN ' OTTIMA SITUAZIONE FINANZIARIA , COME CONFERMEREBBE IL RECENTE ACQUISTO , DA PARTE SUA , DELL ' IMPRESA SVIZZERA NOYFIL - NON SOSTERREBBE FINANZIARIAMENTE LA SUA AFFILIATA IN CASO DI RESTITUZIONE DEGLI AIUTI . SI DEVE PERALTRO RILEVARE CHE LA RICHIEDENTE NON E STATA IN GRADO DI FORNIRE INFORMAZIONI SULLA SUA SITUAZIONE FINANZIARIA NEL 1985 .   24 DATA LA FRAMMENTARIETA DELLE INFORMAZIONI FORNITE IN MATERIA FINANZIARIA E DATI GLI STRETTI LEGAMI CHE - A QUANTO PARE - INTERCORRONO TRA LA RICHIEDENTE E IL GRUPPO RADICI , RISULTA PRIMA FACIE CHE L ' ESECUZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI RIPETIZIONE DELLE SOVVENZIONI EROGATE NON COMPROMETTEREBBE , SOTTO IL PROFILO ECONOMICO , L ' ESISTENZA DELLA RICHIEDENTE .   25 EMERGE DA QUANTO PRECEDE CHE LA RICHIEDENTE NON HA DEDOTTO ALCUN ARGOMENTO DECISIVO CHE DIMOSTRI CHE L ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE N . 85/471 LE CAGIONEREBBE UN DANNO GRAVE E IRREPARABILE .   26 POICHE LA RICHIEDENTE NON E RIUSCITA A DIMOSTRARE CHE RICORRE IL PRESUPPOSTO DELL ' URGENZA PRESCRITTO DALL ' ART . 83 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NON E NECESSARIO ACCERTARE SE GLI ARGOMENTI DI FATTO E DI DIRITTO DA ESSA DEDOTTI POSSANO GIUSTIFICARE PRIMA FACIE L ' ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO PROVVISORIO RICHIESTO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , IL PRESIDENTE ,   PRONUNZIANDOSI IN VIA PROVVISORIA ,   COSI PROVVEDE  1 ) L ' ISTANZA E RESPINTA .   2 ) LE SPESE SONO RISERVATE .