CELEX: 51985PC0467
Language: it
Date: 1985-09-24
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 1468/81 RELATIVO ALLA MUTUA ASSISTENZA TRA LE AUTORITA AMMINISTRATIVE DEGLI STATI MEMBRI E ALLA COLLABORAZIONE TRA QUESTE E LA COMMISSIONE PER ASSICURARE LA CORRETTA APPLICAZIONE DELLA REGOLAMENTAZIONE DOGANALE O AGRICOLA

N. C 267/6                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     18.10.85
                                                                II
                                                        (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 1468/81
              relativo alla mutua assistenza tra le autorità amministrative degli stati membri e alla collabora-
               zione tra queste e la Commissione per assicurare la corretta applicazione della regolamentazione
                                                      doganale o agricola
                                                       COM(85) 467 def. -
                                {Presentata dalla Commissione al Consiglio il 27 settembre 1985)
                                                         (85/C 267/06)
IL CONSIGLO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                                       Articolo primo
europea, in particolare gli articoli 43 e 235,
                                                                    Il regolamento (CEE) n. 1468/81 è modificato come se-
                                                                    gue:
vista la proposta della Commissione,
                                                                     1. L'articolo 14 bis è inserito:
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                        «Articolo 14 bis
considerando che il regolamento (CEE) n. 1468/81 del
Consiglio (*) ha definito le norme secondo cui le autorità              Qualora sembri che i casi di abuso o di irregolarità
amministrative degli stati membri sono tenute a prestarsi               importanti, riscontrati dalle autorità competenti di
mutua assistenze nonché a collaborare con la Commis-                    uno stato membro, abbiano ramificazioni in altri stati
sione allo scopo di prevenire e rintracciare le infrazioni              membri, dette autorità comunicano alla Commissione
commesse nei confronti della normativa doganale o agri-                 quanto prima, di propria iniziativa o su richiesta della
cola, come pure per individuare qualsiasi raggiro che sia               Commissione stessa, qualsiasi informazione, in parti-
o appaia in contrasto con tali regolamentazioni;                        colare sotto forma di documenti, di copie, o di estratti
                                                                        di documenti, occorrenti per una completa cono-
                                                                        scenza dei fatti, nonché per l'accertamento delle prove
considerando che l'esperienza ha dimostrato che l'impor-                di tali abusi o irregolarità».
tanza della lotta contro le frodi con ramificazioni in più
stati membri giustifica il rafforzamento delle possibilità
                                                                    2. L'articolo 15 è sostituito dal testo seguente:
di azione della Commissione e degli stati membri in que-
sto settore;
                                                                        «Articolo 15
considerando che, per quanto riguarda le frodi relative a               La Commissione organizza delle riunioni con i rap-
taluni prodotti tessili importati nella Comunità, è stata               presentanti degli stati membri:
trovata una soluzione parziale a tali problemi grazie al
regolamento (CEE) n. 616/78-del Consiglio (2), modifi-                  — per esaminare a livello generale il funzionamento
cato dal regolamento (CEE) n. 3626/83 ( 3 ); che risulta                    della mutua assistenza prevista dal presente rego-
opportuno prevedere disposizioni del genere relative alla                   lamento,
cooporazione amministrativa per l'insieme del campo
doganale e agricolo coperto del regolamento (CEE)                       — per stabilire le modalità pratiche di trasmissione
n. 1468/81;                                                                 delle informazioni di cui agli articoli 14 e 14 bis,
                                                                        — per esaminare le informazioni comunicate alla
considerando che occorre a tal fine modificare il regola-
                                                                            Commissione in applicazione degli articoli 14 e
mento (CEE) n. 1468/81,
                                                                            14 bis, allo scopo di trarne degli insegnamenti, di
                                                                            prendere le misure occorrenti per porre fine agli
                                                                            abusi ed alle irregolarità constatate, nonché, even-
O GU n. L 144 del 2. 6. 1981, pag. 1.                                       tualmente, di proporre la modifica delle disposi-
O GU n. L 84 del 31. 3. 1978, pag. 1.                                       zioni comunitarie esistenti o la creazione di dispo-
O GU n. L 360 del 23. 12. 1983, pag. 5.                                     sizione complementari».
 ---pagebreak---  18.10.85                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 267/7
 3. Gli articoli, 15 bis e 15 ter sono inseriti:                          2.     Le missioni comunitarie di cui al paragrafo 1 si
                                                                          svolgono alle seguenti condizioni:
     «Articolo 15 bis                                                     a) la missione può essere effettuata su iniziativa della
                                                                              Commissione o su richiesta di uno o più stati
    Le informazioni ottenute conformemente agli articoli
                                                                              membri;
     14 e 14 bis possono, dopo concertazione con le auto-
    rità competenti dello stato membro che le ha fornite,                 b) partecipano a tali missioni funzionari della Com-
    essere comunicate ai paesi terzi interessati, allo scopo                  missione nominati a tal scopo, nonché esperti a tal
    di ottenere da questi ultimi l'assistenza necessaria per                  fine nominati dallo o dagli stati membri interessati;
    assicurare la corretta applicazione della regolamenta-                e) le spese di missione sono a carico della Commis-
    zione doganale o agricola. In caso di comunicazione                       sione.
    di tal genere, viene adeguatamente garantita una sal-                 3.     La Commissione comunica agli stati membri i ri-
    vaguardia equivalente a quella di cui all'articolo 19,                sultati delle missioni svolte conformemente al presente
    paragrafo 1.                                                          articolo».
    Articolo 15 ter                                                                              Articolo 2
     1. Allo scopo di garantire la corretta applicazione              Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
    della regolamentazione doganale o agricola, la Com-               successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
    missione può effettuare missioni comunitarie di co-               Comunità europee.
    operazione amministrativa e di indagine nei paesi terzi           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
    con l'assistenza delle autorità competenti degli stati            menti e direttamente applicabile in ciascuno degli stati
    membri.                                                           mèmbri.
                 Modifica della proposta di direttiva del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli
                             stati membri sugli alimenti surgelati destinati all'alimentazione umana (')
                                                         COM(85) 514 def.
                 (Presentata dalla Commissione al Consiglio in virtù dell'articolo 149, secondo comma del trattato
                                                     CEE il 27 settembre 1985)
                                                           (85/C 267/07)
In seguito al parere del Parlamento europeo (2) sulla pro-               riguarda sia l'attrezzatura utilizata per il processo di
posta di direttiva che la Commissione ha presentato al                    surgelazione, sia le temperature da rispettare nelle in-
Consiglio in merito al ravvicinamento delle legislazioni                 stallazioni e negli impianti di deposito, di manipola-
degli stati membri sugli alimenti surgelati destinati all'ali-           zione, di trasporto e di distribuzione».
mentazione, e conformemente all'articolo 149, secondo
comma del trattato che istituisce la Comunità economica
europa, la Commissione ha deciso di modificare la sud-                3. L'articolo 1, paragrafo 2, primo comma è modificato
detta proposta come segue:                                               dal testo seguente:
 1. l'8° considerando deve essere sostituito dal testo se-               «2.      Ai sensi della presente direttiva, si intendono
    guente :                                                             per «alimenti surgelati» i prodotti alimentari presentati
                                                                         come tali, che sono stati sottoposti a un processo spe-
    «considerando che brevi fluttazioni verso l'alto sono                ciale di congelamento, detto «surgelazione», che per-
    necessarie per motivi tecnici, per cui le si potranno                mette di superare con la rapidità necessaria in fun-
    tollerare purché non contrastino con le buone usanze                 zione della natura del prodotto la zona di cristallizza-
    commerciali e non nuocciano alla qualità dei pro-                    zione massima del prodotto e di sortire l'effetto che la
    dotti»;                                                              temperatura del prodotto (dopo stabilizzazione ter-
                                                                         mica) sia uguale o inferiore a meno di 18 °C».
2. l ' l l ° considerando deve essere sostituito dal testo se-
    guente :
                                                                      4. Nell'articolo 5, paragrafo 2, la frase in limine è sosti-
    «considerando che la presente direttiva può limitarsi                tuita dal testo seguente:
    ad enunciare gli obiettivi da raggiungere per quanto
                                                                         «Brevi fluttuazioni verso l'alto della temperatura del
(') COM(84) 489 def. del 19 settembre 1984; GU n. C 267 del              prodotto secondo le buone pratiche di conservazione
    6. 10. 1984, pag. 6.                                                 e di distribuzione sono tollerate a condizione di non
(2) GU n. C 175 del 15. 7. 1985, pag. 292.                               superare» (il resto del testo invariato).