CELEX: 51995PC0737
Language: it
Date: 1995-12-15
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 3254/91 del Consiglio che vieta l' uso di tagliole nella Comunità e l' introduzione nella Comunità di pellicce e di prodotti manifatturati di talune specie di animali selvatici originari di paesi che utilizzano per la loro cattura tagliole o metodi non conformi alle norme concordate a livello internazionale in materia di cattura mediante trappole senza crudeltà

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
    •it     *
     •il   a
                                                     Bruxelles, 15 12.1995
                                                     COM(95) 737 def.
                                                      95/0357 (SYN)
                                        Proposta di
                        REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
                         che modifica il regolamento (CEE) n.
3254/91 del Consiglio che vieta l'uso di tagliole nella Comunità e l'introduzione
nella Comunità di pellicce e di prodotti manifatturati di talune specie di animali
selvatici originari cfi paesi che utilizzano per la loro cattura tagliole o metodi non
conformi alle norme concordate a livello intemazionale in materia di cattura
                            mediante trappole senza crudeltà
                             (presentata dalla Commissione)
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 L'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 3254/91 del Consiglio prevede il divieto di
 importazione di alcune pellicce e prodotti manifatturati, a meno che la Commissione
non abbia stabilito che un paese terzo abbia vietato l'utilizzo di tagliole o abbia
applicato metodi di cattura mediante trappole per le tredici specie che figurano
nell'allegato I conformi alle norme convenute a livello internazionale in materia di
cattura mediante trappole senza crudeltà.
Il regolamento (CE) n. 1771/94 della Commissione ha rinviato l'entrata in vigore dei
suddetti divieti di importazione dal 1° gennaio 1995 al 1° gennaio 1996.
La preparazione di norme internazionali in materia di cattura mediante trappole senza
crudeltà,    condotta     nell'ambito  dell'Organizzazione     internazionale    per    la
standardizzazione (ISO), ha subito un'interruzione nel settembre 1995, nel corso di
una riunione del comitato tecnico ISO interessato. Il comitato in questione si
concentrerà ora, in primo luogo, sull'elaborazione di norme per la sperimentazione di
trappole ed intende riesaminare le norme relative alle prestazioni delle trappole sulla
base dei risultati delle prove e conformemente alle norme sulle sperimentazioni di cui
sopra.
Vista la situazione descritta al paragrafo 2, nel settembre 1995 la Commissione, il
Canada, gli Stati Uniti la Russia hanno istituito un "Gruppo di lavoro per l'elaborazione
di norme internazionale in materia di cattura mediante trappole senza crudeltà". Il
gruppo è attualmente al lavoro e si registrano già alcuni progressi.
La Commissione ha valutato attentamente le ripercussioni che le restrizioni alle
importazioni che entreranno in vigore il 1° gennaio 1996 avranno sulla preparazione
di norme in materia di cattura mediante trappole senza crudeltà e sugli obblighi della
Comunità nell'ambito delle norme internazionali sugli scambi. In base a tale
valutazione ha sentito la necessità di prorogare l'entrata in vigore delle suddette
restrizioni per continuare il processo di elaborazione delle norme di cui al paragrafo
3, oltre che di modificare alcune disposizioni del regolamento (CEE) n. 3254/91 per
agevolarne l'attuazione, rendendola più adeguata agli obiettivi prefissati.
La proposta riguardante la sostituzione degli articoli 3 e 4 del regolamento (CEE) n.
3254/91 del Consiglio, presentata in allegato, è conforme alle finalità del suddetto
regolamento e risponde ai punti di cui al precedente paragrafo 4.
                                       2.
 ---pagebreak---  Proposta di regolamento dei Consìglio che modifica il regolamento (CEE) n. 3254/91
del Consiglio che vieta l'uso di tagliole nella Comunità e l'introduzione nella Comunità
di pellicce e di prodotti manifatturati di talune specie dì animali selvatici originari di
paesi che utilizzano per la loro cattura tagliole o metodi non conformi alle norme
concordate a livello intemazionale in materia di cattura mediante trappole senza
crudeltà
 IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 113 e 130S,
vista la proposta della Commissione,
  in cooperazione con il Parlamento europeo
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che la sospensione del divieto di cui all'articolo 3, paragrafo 1 del
regolamento (CEE) n. 3254/91 del Consiglio, decisa con il regolamento (CE) n.
 1771/94 della Commissione ai sensi del rispettivo articolo 5, non ha consentito di
portare a termine l'elaborazione di norme internazionali in materia di cattura mediante
trappole senza crudeltà;
considerando che, di conseguenza, i paesi terzi non hanno la possibilità di garantire
che i metodi di cattura utilizzati per le specie che figurano nell'allegato I del
regolamento (CEE) n. 3254/91 del Consiglio siano conformi alle norme concordate a
livello internazionale in materia di cattura mediante trappole senza crudeltà;
considerando che, in collaborazione con i paesi terzi più colpiti, la Commissione sta
esaminando alternative per giungere all'elaborazione delle norme in questione;
considerando che, in tale situazione, è opportuno modificare il regolamento (CEE) n.
3254/91 del Consiglio e ritardare l'applicazione delle restrizioni alle importazioni in
questione;
considerando che lo sfruttamento di animali da pelliccia rappresenta un aspetto
importante del modo di vita e dell'economia tradizionali di popolazioni indigene ed è
pertanto opportuno provvedere affinché gli interessi di queste ultime non vengano lesi;
considerando che nell'attuazione del presente regolamento occorre tener conto del
fatto che in alcuni paesi terzi le attività di cattura mediante trappole sono
regolamentate a livello subfederale,
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                               2>
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Gli articoli 3 e 4 del regolamento (CEE) n. 3254/91 del Consiglio sono sostituiti dal
testo seguente:
                                            "Articolo 3
        La Comunità avvierà o continuerà negoziati con paesi terzi per concludere un
        accordo quadro sulle norme in materia di cattura mediante trappole senza
        crudeltà, in particolare per le specie animali che figurano nell'allegato I.
        L'accordo in questione comprende un calendario di attuazione.
                                            Articolo 4
1.      Entro il 31 dicembre 1996 la Commissione riesamina lo stato di avanzamento
        dei negoziati di cui all'articolo 3 e al contempo, in collaborazione con le autorità
        competenti interessate, i progressi realizzati dai paesi terzi per lo sviluppo di
        metodi di cattura mediante trappole senza crudeltà.
        Se non viene raggiunto alcun accordo quadro, per ogni specie di cui all'allegato
        I la Commissione prepara, a scadenze regolari, l'elenco dei paesi che non
        hanno provveduto a: realizzare sufficienti progressi a livello individuale nello
        sviluppo di metodi di cattura mediante trappole senza crudeltà o a vietare l'uso
        delle tagliole.
        Se viene raggiunto un accordo quadro, per ogni specie di cui all'allegato I la
        Commissione prepara, a scadenze regolari, l'elenco dei paesi che non hanno
        provveduto a: impegnarsi formalmente ad attuare l'accordo quadro entro un
        arco di tempo concordato o a vietare l'uso delle tagliole.
2.      Dal momento in cui l'elenco di cui al paragrafo 1 viene pubblicato nella
        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee è vietata l'introduzione nella
        Comunità delle pellicce delle specie di animali selvatici che figurano
        nell'allegato I e dei prodotti manifatturati di cui all'allegato II, qualora essi
        provengano da uno dei paesi inclusi nell'elenco.
3.      Il divieto di cui al paragrafo 2 non riguarda:
        a)       l'introduzione di prodotti finiti destinati all'uso personale e privato;
        b)       le pellicce e i prodotti manifatturati che vengono reintrodotti nella
                 Comunità dopo una procedura di perfezionamento passivo purché si
                 dimostri all'ufficio doganale di reintroduzione che il trattamento è stato
                 effettuato su pellicce o prodotti esportati in precedenza dalla Comunità;
        e)       le pellicce e i prodotti manifatturati destinati a una procedura doganale
                 per il transito esterno, intesa a trasferirli al di fuori del territorio doganale
                 della Comunità.
                                                    ti_
 ---pagebreak--- 4.       Il divieto di cui al paragrafo 2 non si applica alle pellicce e ai prodotti
        manifatturati provenienti da attività di cattura mediante trappole svolte da
        popolazioni indigene.
5.       Per i paesi in cui te attività di cattura mediante trappole sono regolamentate a
         livello subfederale, è possibile applicare le disposizioni di cui all'articolo 4.
6.       La Comunità avvierà negoziati con i paesi terzi che desiderino applicare le
        disposizioni di cui ai paragrafi 4 e 5, al fine di stabilire disposizioni adeguate
        per la loro attuazione.
7.      Conformemente alla procedura di cui all'articolo 5, la Commissione stabilisce
        le necessarie disposizioni amministrative per l'attuazione del presente
        regolamento."
                                            Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta
ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,                                                 Per il Consiglio
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                     ISSN 0254-1505
                                                             COM(95) 737 def.
                                                DOCUMENTI
IT                                                                         14 11
                                            N. di catalogo : CB-CO-95-767-IT-C
                                                              ISBN 92-77-98748-0
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo