CELEX: 31987D0455
Language: it
Date: 1987-07-31 00:00:00
Title: 87/455/CEE: Decisione della Commissione del 31 luglio 1987 recante modifica delle decisioni 86/191/CEE, 86/192/CEE, 86/194/CEE e 86/195/CEE relative alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti rispettivamente dal Paraguay, dall'Uruguay, dall'Argentina e dal Brasile

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31987D0455

87/455/CEE: Decisione della Commissione del 31 luglio 1987 recante modifica delle decisioni 86/191/CEE, 86/192/CEE, 86/194/CEE e 86/195/CEE relative alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti rispettivamente dal Paraguay, dall'Uruguay, dall'Argentina e dal Brasile  

Gazzetta ufficiale n. L 244 del 28/08/1987 pag. 0038 - 0048 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 24 pag. 0097  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 24 pag. 0097 

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 31 luglio 1987  recante modifica delle decisioni 86/191/CEE, 86/192/CEE, 86/194/CEE e 86/195/CEE relative alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti rispettivamente dal Paraguay, dall'Uruguay, dall'Argentina e dal Brasile  (87/455/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto la direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali delle specie bovina e suina e di carni fresche in provenienza dai paesi terzi (1), modificata da ultimo dalla direttiva 87/64/CEE (2), in particolare gli articoli 16, 19 e 28,  considerando che le condizioni di polizia sanitaria e la certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dal Paraguay, dall'Uruguay, dall'Argentina e dal Brasile sono state fissate rispettivamente con le decisioni 86/191/CEE (3), 86/192/CEE (4), 86/194/CEE (5) e 86/195/CEE (6) della Commissione, in particolare per quanto concerne l'afta epizootica;  considerando che è necessario estendere le norme relativa alla certificazione veterinaria suddetta onde permettere l'importazione di frattaglie da stabilimenti che sono sottoposti al controllo delle competenti autorità veterinarie di questi paesi, ma che non sono riconosciuti ai fini dell'esportazione di carni fresche destinate al consumo umano; che a norma dell'articolo 19 della direttiva 72/462/CEE gli Stati membri hanno il diritto di importare da stabilimenti non riconosciuti carni fresche per usi diversi dall'alimentazione umana;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  Le decisioni 86/191/CEE, 86/192/CEE, 86/194/CEE e 86/195/CEE sono modificate come segue:  1) Decisione 86/191/CEE:  a) Nell'articolo 2, il paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente:  « 1. In deroga all'articolo 1, paragrafo 2 gli Stati membri possono anche autorizzare l'importazione di alcuni tipi di frattaglie di bovini:  a) da stabilimenti riconosciuti:  - fegato completamente rifilato,  - muscoli masseteri completamente rifilati,  - polmoni rifilati,  - altre frattaglie rifilate senz'osso o cartilagine,  che presentino come minimo le garanzie previste nel certificato sanitario relativo ad ogni capo, conforme al modello di cui all'allegato D. I muscoli masseteri possono essere destinati tanto al consumo umano quanto alla trasformazione in alimenti per animali domestici. I polmoni, fegati ed altre frattaglie devono essere usati esclusivamente per la produzione di alimenti per animali domestici;  b) da altri stabilimenti sottoposti al controllo delle competenti autorità veterinarie paraguaiane:  - fegato completamente rifilato,  - muscoli masseteri completamente rifilati,  - altre frattaglie,  - altre frattaglie rifilate senz'osso o cartilagine,  che presentino come minimo le garanzie previste nel certificato sanitario relativo ad ogni capo, conforme al modello di cui all'allegato E. Le frattaglie devono essere utilizzate per la produzione di alimenti per animali domestici. »  b) Agli allegati è aggiunto l'allegato I della presente decisione.  2) Decisione 86/192/CEE:  a) Nell'articolo 2, il paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente:  « 1. In deroga all'articolo 1, paragrafo 2 gli Stati membri possono anche autorizzare l'importazione di alcuni tipi di frattaglie di bovini:  a) da stabilimenti riconosciuti:  - fegato completamente rifilato,  - muscoli masseteri completamente rifilati,  - polmoni rifilati  - altre frattaglie rifilate senz'osso o cartilagine,  che presentino come minimo le garanzie previste nel certificato sanitario relativo ad ogni capo, conforme al modello di cui all'allegato D. I muscoli masseteri possono essere destinati tanto al consumo umano quanto alla trasformazione in alimenti per animali domestici. I polmoni, fegati ed altre frattaglie devono essere usati esclusivamente per la produzione di alimenti per animali domestici;  b) da altri stabilimenti sottoposti al controllo delle competenti autorità veterinarie uruguaiane:  - feato completamente rifilato,  - muscoli masseteri completamente rifilati,  - polmoni rifilati,  - altre frattaglie rifilate senz'osso o cartilagine,  che presentino come minimo le garanzie previste nel certificato sanitario relativo ad ogni capo, conforme al modello di cui all'allegato E. Le frattaglie devono essere utilizzate per la produzione di alimenti per animali domestici ».  b) Agli allegati è aggiunto l'allegato II della presente decisione.  3) Decisione 86/194/CEE:  a) Nell'articolo 2, il paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente:  « 1. In deroga all'articolo 1, paragrafo 2 gli Stati membri possono anche autorizzare l'importazione di alcuni titpi di frattaglie di bovini:  a) da stabilimenti riconosciuti:  - fegato completamente rifilato,  - muscoli masseteri completamente rifilati,  - polmoni rifilati,  - altre frattaglie rifilate senz'osso o cartilagine,  che presentino come minimo le garanzie previste nel certificato sanitario relativo ad ogni capo, conforme al modello di cui all'allegato E. I muscoli masseteri possono essere destinati tanto al consumo umano quanto alla trasformazione in alimenti per animali domestici. I polmoni, fegati ed altre frattaglie devono essere usati esclusivamente per la produzione di alimenti per animali domestici;  b) da altri stabilimenti sottoposti al controllo delle competenti autorità veterinarie argentine:  - fegato completamente rifilato,  - muscoli masseteri completamente rifilati,  - polmoni rifilati,  - altre frattaglie rifilate senz'osso o cartilagine,  che presentino come minimo le garanzie previste nel certificato sanitario relativo ad ogni capo, conforme al modello di cui all'allegato F. Le frattaglie devono essere utilizzate per la produzione di alimenti per animali domestici ».  b) Agli allegati è aggiunto l'allegato III della presente decisione.  4) Decisione 86/195/CEE:  a) Nell'articolo 2, il paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente:  « 1. In deroga all'articolo 1, paragrafo 2 gli Stati membri possono anche autorizzare l'importazione di alcuni tipi di frattaglie di bovini:  a) da stabilimenti riconosciuti:  - fegato completamente rifilato,  - muscoli masseteri completamente rifilati,  - polmoni rifilati,  - altre frattaglie rifilate senz'osso o cartilagine,  che presentino come minimo le garanzie previste nel certificato sanitario relativo ad ogni capo, conforme al modello di cui all'allegato D. I muscoli masseteri possono essere destinati tanto al conumo umano quanto alla trasformazione in alimenti per animali domestici. I polmoni, fegati ed altre frattaglie devono essere usati esclusivamente per la produzione di alimenti per animali domestici; b) da altri stabilimenti sottoposti al controllo delle competenti autorità veterinarie brasiliane:  - fegato completamente rifilato,  - muscoli masseteri completamente rifilati,  - polmoni rifilati,  - altre frattaglie rifilate senz'osso o cartilagine,  che presentino come minimo le garanzie previste nel certificato sanitario relativo ad ogni capo, conforme al modello di cui all'allegato E. Le frattaglie devono essere utilizzate per la produzione di alimenti per animali domestici. »  b) Agli allegati è aggiunto l'allegato IV della presente decisione.  Articolo 2  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 31 luglio 1987.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Vicepresidente  (1) GU n. L 302 del 31. 12. 1972, pag. 28.  (2) GU n. L 34 del 5. 2. 1987, pag. 52.  (3) GU n. L 140 del 27. 5. 1986, pag. 32.  (4) GU n. L 140 del 27. 5. 1986, pag. 42.  (5) GU n. L 142 del 28. 5. 1986, pag. 38.  (6) GU n. L 142 del 28. 5. 1986, pag. 51.  ALLEGATO I  « ALLEGATO E  CERTIFICATO DI SANITÀ  relativo a frattaglie (1) autorizzate dall'articolo 2, di bovini, destinate alla Comunità economica europea  Paese di destinazione  Riferimento del certificato di salubrità (2)  Paese esportatore: Paraguay  Ministero  Dipartimento  Riferimenti  (facoltativo)  I. Identificazione delle frattaglie (1)  Frattaglie di bovini  Tipo di frattaglie  Tipo d'imballaggio  Numero di imballaggi  Peso netto  II. Provenienza delle carni  Indirizzo(i) degli stabilimenti sottoposti al controllo delle competenti autorità veterinarie:  III. Destinazione delle frattaglie  Le frattaglie sono spedite da:  (luogo di spedizione)  a:  (paese e luogo di destinazione)  con il seguente mezzo di trasporto (3)  Nome e indirizzo dello speditore  Nome e indirizzo del destinatario (stabilimenti approvati per la trasformazione delle carni in alimenti per animali domestici)  IV. Attestato di sanità  Il sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che:  1. le frattaglie sopra descritte derivano:  - da bovini che hanno soggiornato in territorio paraguaiano per almeno tre mesi prima della macellazione, ovvero dal momento della nascita, se trattasi di animali di età inferiore a tre mesi,  - da bovini che hanno trascorso detto periodo in una zona in cui si pratica regolarmente la vaccinazione dei bovini contro l'afta epizootica ed il relativo controllo ufficiale,  - da bovini provenienti da un allevamento (da allevamenti) in cui non si sono verificati casi di afta epizootica nei 60 giorni precedenti la loro spedizione e intorno al quale (ai quali), nel raggio di 25 km, non si sono verificati casi di afta epizootica negli ultimi 30 giorni,  - da bovini che, nel corso dell'ispezione sanitaria ante mortem di cui al capitolo V dell'allegato I della direttiva 64/433/CEE, modificata da ultimo dalla direttiva 83/90/CEE, effettuata presso il macello nelle ventiquattro ore precedenti la macellazione, sono stati sottoposti in particolare ad un esame della bocca e degli zoccoli, da cui è risultata l'assenza di sintomi di afta epizootica;  2. le frattaglie provengono da un macello in cui in caso di scoperta di un focolaio di afta epizootica, le operazioni di preparazione delle frattaglie destinate all'esportazione verso la Comunità europea possono riprendere soltanto previo abbattimento di tutti gli animali presenti, eliminazione di tutte le carni, pulizia totale e disinfezione totale dello stabilimento (degli stabilimenti) effettuati sotto il controllo di un veterinario ufficiale;  3. le frattaglie sopra descritte sono state lasciate maturare in ambienti a temperatura superiore a + 2 °C per almeno tre ore; per i muscoli masseteri il periodo di maturazione è di almeno ventiquattro ore;  4. (1)  Fatto a , il  Timbro  (Firma del veterinario ufficiale)  (1) Nelle condizioni previste all'articolo 2, si possono importare le seguenti frattaglie bovine destinate esclusivamente alla fabbricazione di alimenti per animali domestici di compagnia: i fegati dai quali i linfonodi, il tessuto connettivo aderente e il grasso sono stati eliminati completamente, secondo le disposizioni dell'articolo 18, paragrafo 2 della direttiva 72/462/CEE, i muscoli masseteri interi incisi in conformità al paragrafo 41 (A) del capitolo VII dell'allegato I della direttiva 64/433/CEE e dai quali i linfonodi, il tessuto connettivo aderente e il grasso sono stati completamente eliminati. Possono essere importati nelle condizioni previste all'articolo 2 anche i polmoni puliti, da cui siano stati asportati la trachea, i grossi bronchi, o i gangli mediastinici e bronchiali ed altre frattaglie senz'osso o cartilagine dalle quali i linfonodi, il tessuto connettivo aderente, il grasso ed il muco sono stati completamente eliminati.  (2) Facoltativo.  (3) Per i contenitori indicare il numero d'immatricolazione, per gli aerei il numero del volo e per le navi il nome.  (1) Eventuali condizioni supplementari. »  ALLEGATO II  « ALLEGATO E  CERTIFICATO DI SANITÀ  relativo a frattaglie (1) autorizzate dall'articolo 2, di bovini, destinate alla Comunità economica europea  Paese di destinazione  Riferimento del certificato di salubrità (2)  Paese esportatore: Uruguay  Ministero  Dipartimento  Riferimenti  (facoltativo)  I. Identificazione delle frattaglie (1)  Frattaglie di bovini  Tipo di frattaglie  Tipo d'imballaggio  Numero di imballaggi  Peso netto  II. Provenienza delle carni  Indirizzo(i) degli stabilimenti sottoposti al controllo delle competenti autorità veterinarie:  III. Destinazione delle frattaglie  Le frattaglie sono spedite da:  (luogo di spedizione)  a:  (paese e luogo di destinazione)  con il seguente mezzo di trasporto (3)  Nome e indirizzo dello speditore  Nome e indirizzo del destinatario (stabilimenti approvati per la trasformazione delle carni in alimenti per animali domestici)  IV. Attestato di sanità  Il sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che:  1. le frattaglie sopra descritte derivano:  - da bovini che hanno soggiornato in territorio uruguaiano per almeno tre mesi prima della macellazione, ovvero dal momento della nascita, se trattasi di animali di età inferiore a tre mesi,  - da bovini che hanno trascorso detto periodo in una zona in cui si pratica regolarmente la vaccinazione dei bovini contro l'afta epizootica ed il relativo controllo ufficiale,  - da bovini provenienti da un allevamento (da allevamenti) in cui non si sono verificati casi di afta epizootica nei 60 giorni precedenti la loro spedizione e intorno al quale (ai quali), nel raggio di 25 km, non si sono verificati casi di afta epizootica negli ultimi 30 giorni,  - da bovini che, nel corso dell'ispezione sanitaria ante mortem di cui al capitolo V dell'allegato I della direttiva 64/433/CEE, modificata da ultimo dalla direttiva 83/90/CEE, effettuata presso il macello nelle ventiquattro ore precedenti la macellazione, sono stati sottoposti in particolare ad un esame della bocca e degli zoccoli, da cui è risultata l'assenza di sintomi di afta epizootica;  2. le frattaglie provengono da un macello in cui in caso di scoperta di un focolaio di afta epizootica, le operazioni di preparazione delle frattaglie destinate all'esportazione verso la Comunità europea possono riprendere soltanto previo abbattimento di tutti gli animali presenti, eliminazione di tutte le carni, pulizia totale e disinfezione totale dello stabilimento (degli stabilimenti) effettuati sotto il controllo di un veterinario ufficiale;  3. le frattaglie sopra descritte sono state lasciate maturare in ambienti a temperatura superiore a + 2 °C per almeno tre ore; per i muscoli masseteri il periodo di maturazione è di almeno ventiquattro ore;  4. (1)  Fatto a , il  Timbro  (Firma del veterinario ufficiale)  (1) Nelle condizioni previste all'articolo 2, si possono importare le seguenti frattaglie bovine destinate esclusivamente alla fabbricazione di alimenti per animali domestici di compagnia: i fegati dai quali i linfonodi, il tessuto connettivo aderente e il grasso sono stati eliminati completamente, secondo le disposizioni dell'articolo 18, paragrafo 2 della direttiva 72/462/CEE, i muscoli masseteri interi incisi in conformità al paragrafo 41 (A) del capitolo VII dell'allegato I della direttiva 64/433/CEE e dai quali i linfonodi, il tessuto connettivo aderente e il grasso sono stati completamente eliminati. Possono essere importati nelle condizioni previste all'articolo 2 anche i polmoni puliti, da cui siano stati asportati la trachea, i grossi bronchi, o i gangli mediastinici e bronchiali ed altre frattaglie senz'osso o cartilagine dalle quali i linfonodi, il tessuto connettivo aderente, il grasso ed il muco sono stati completamente eliminati.  (2) Facoltativo.  (3) Per i contenitori indicare il numero d'immatricolazione, per gli aerei il numero del volo e per le navi il nome.  (1) Eventuali condizioni supplementari. »  ALLEGATO III  « ALLEGATO F  CERTIFICATO DI SANITÀ  relativo a frattaglie (1) autorizzate dall'articolo 2, di bovini, destinate alla Comunità economica europea  Paese di destinazione  Riferimento del certificato di salubrità (2)  Paese esportatore: Argentina  Ministero  Dipartimento  Riferimenti  (facoltativo)  I. Identificazione delle frattaglie (1)  Frattaglie di bovini  Tipo di frattaglie  Tipo d'imballaggio  Numero di imballaggi  Peso netto  II. Provenienza delle carni  Indirizzo(i) degli stabilimenti sottoposti al controllo delle competenti autorità veterinarie:  III. Destinazione delle frattaglie  Le frattaglie sono spedite da:  (luogo di spedizione)  a:  (paese e luogo di destinazione)  con il seguente mezzo di trasporto (3)  Nome e indirizzo dello speditore  Nome e indirizzo del destinatario (stabilimenti approvati per la trasformazione delle carni in alimenti per animali domestici)  IV. Attestato di sanità  Il sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che:  1. le frattaglie sopra descritte derivano:  - da bovini che hanno soggiornato in territorio argentino per almeno tre mesi prima della macellazione, ovvero dal momento della nascita, se trattasi di animali di età inferiore a tre mesi,  - da bovini che hanno trascorso detto periodo in una zona in cui si pratica regolarmente la vaccinazione dei bovini contro l'afta epizootica ed il relativo controllo ufficiale,  - da bovini provenienti da un allevamento (da allevamenti) in cui non si sono verificati casi di afta epizootica nei 60 giorni precedenti la loro spedizione e intorno al quale (ai quali), nel raggio di 25 km, non si sono verificati casi di afta epizootica negli ultimi 30 giorni,  - da bovini che, nel corso dell'ispezione sanitaria ante mortem di cui al capitolo V dell'allegato I della direttiva 64/433/CEE, modificata da ultimo dalla direttiva 83/90/CEE, effettuata presso il macello nelle ventiquattro ore precedenti la macellazione, sono stati sottoposti in particolare ad un esame della bocca e degli zoccoli, da cui è risultata l'assenza di sintomi di afta epizootica;  2. le frattaglie provengono da un macello in cui in caso di scoperta di un focolaio di afta epizootica, le operazioni di preparazione delle frattaglie destinate all'esportazione verso la Comunità europea possono riprendere soltanto previo abbattimento di tutti gli animali presenti, eliminazione di tutte le carni, pulizia totale e disinfezione totale dello stabilimento (degli stabilimenti) effettuati sotto il controllo di un veterinario ufficiale;  3. le frattaglie sopra descritte sono state lasciate maturare in ambienti a temperatura superiore a + 2 °C per almeno tre ore; per i muscoli masseteri il periodo di maturazione è di almeno ventiquattro ore;  4. (1)  Fatto a , il  Timbro  (Firma del veterinario ufficiale)  (1) Nelle condizioni previste all'articolo 2, si possono importare le seguenti frattaglie bovine destinate esclusivamente alla fabbricazione di alimenti per animali domestici di compagnia: i fegati dai quali i linfonodi, il tessuto connettivo aderente e il grasso sono stati eliminati completamente, secondo le disposizioni dell'articolo 18, paragrafo 2 della direttiva 72/462/CEE, i muscoli masseteri interi incisi in conformità al paragrafo 41 (A) del capitolo VII dell'allegato I della direttiva 64/433/CEE e dai quali i linfonodi, il tessuto connettivo aderente e il grasso sono stati completamente eliminati. Possono essere importati nelle condizioni previste all'articolo 2 anche i polmoni puliti, da cui siano stati asportati la trachea, i grossi bronchi, o i gangli mediastinici e bronchiali ed altre frattaglie senz'osso o cartilagine dalle quali i linfonodi, il tessuto connettivo aderente, il grasso ed il muco sono stati completamente eliminati.  (2) Facoltativo.  (3) Per i contenitori indicare il numero d'immatricolazione, per gli aerei il numero del volo e per le navi il nome.  (1) Eventuali condizioni supplementari. »  ALLEGATO IV  « ALLEGATO E  CERTIFICATO DI SANITÀ  relativo a frattaglie (1) autorizzate dall'articolo 2, di bovini, destinate alla Comunità economica europea  Paese di destinazione  Riferimento del certificato di salubrità (2)  Paese esportatore: Brasile (Rio Grande do Sul, Minas Gerais, Santa Catarina, Parana, São Paulo, Rio de Janeiro, Goiàs, Bahia, Espirito Santo)  Ministero  Dipartimento  Riferimenti  (facoltativo)  I. Identificazione delle frattaglie (1)  Frattaglie di bovini  Tipo di frattaglie  Tipo d'imballaggio  Numero di imballaggi  Peso netto  II. Provenienza delle carni  Indirizzo(i) degli stabilimenti sottoposti al controllo delle competenti autorità veterinarie:  III. Destinazione delle frattaglie  Le frattaglie sono spedite da:  (luogo di spedizione)  a:  (paese e luogo di destinazione)  con il seguente mezzo di trasporto (3)  Nome e indirizzo dello speditore  Nome e indirizzo del destinatario (stabilimenti approvati per la trasformazione delle carni in alimenti per animali domestici)  IV. Attestato di sanità  Il sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che:  1. le frattaglie sopra descritte derivano:  - da bovini che hanno soggiornato in territorio brasiliano (Rio Grande do Sul, Minas Gerais, Santa Catarina, Parana, São Paulo, Rio de Janeiro, Goiàs, Bahia, Espirito Santo) per almeno tre mesi prima della macellazione, ovvero dal momento della nascita, se trattasi di animali di età inferiore a tre mesi,- da bovini che hanno trascorso detto periodo in una zona in cui si pratica regolarmente la vaccinazione dei bovini contro l'afta epizootica ed il relativo controllo ufficiale,  - da bovini provenienti da un allevamento (da allevamenti) in cui non si sono verificati casi di afta epizootica nei 60 giorni precedenti la loro spedizione e intorno al quale (ai quali), nel raggio di 25 km, non si sono verificati casi di afta epizootica negli ultimi 30 giorni,  - da bovini che, nel corso dell'ispezione sanitaria ante mortem di cui al capitolo V dell'allegato I della direttiva 64/433/CEE, modificata da ultimo dalla direttiva 83/90/CEE, effettuata presso il macello nelle ventiquattro ore precedenti la macellazione, sono stati sottoposti in particolare ad un esame della bocca e degli zoccoli, da cui è risultata l'assenza di sintomi di afta epizootica;  2. le frattaglie provengono da un macello in cui in caso di scoperta di un focolaio di afta epizootica, le operazioni di preparazione delle frattaglie destinate all'esportazione verso la Comunità europea possono riprendere soltanto previo abbattimento di tutti gli animali presenti, eliminazione di tutte le carni, pulizia totale e disinfezione totale dello stabilimento (degli stabilimenti) effettuati sotto il controllo di un veterinario ufficiale;  3. le frattaglie sopra descritte sono state lasciate maturare in ambienti a temperatura superiore a + 2 °C per almeno tre ore; per i muscoli masseteri il periodo di maturazione è di almeno ventiquattro ore;  4. (1)  Fatto a , il  Timbro  (Firma del veterinario ufficiale)  (1) Nelle condizioni previste all'articolo 2, si possono importare le seguenti frattaglie bovine destinate esclusivamente alla fabbricazione di alimenti per animali domestici di compagnia: i fegati dai quali i linfonodi, il tessuto connettivo aderente e il grasso sono stati eliminati completamente, secondo le disposizioni dell'articolo 18, paragrafo 2 della direttiva 72/462/CEE, i muscoli masseteri interi incisi in conformità al paragrafo 41 (A) del capitolo VII dell'allegato I della direttiva 64/433/CEE e dai quali i linfonodi, il tessuto connettivo aderente e il grasso sono stati completamente eliminati. Possono essere importati nelle condizioni previste all'articolo 2 anche i polmoni puliti, da cui siano stati asportati la trachea, i grossi bronchi, o i gangli mediastinici e bronchiali ed altre frattaglie senz'osso o cartilagine dalle quali i linfonodi, il tessuto connettivo aderente, il grasso ed il muco sono stati completamente eliminati.  (2) Facoltativo.  (3) Per i contenitori indicare il numero d'immatricolazione, per gli aerei il numero del volo e per le navi il nome.  (1) Eventuali condizioni supplementari. »