CELEX: 51987PC0166R(02)
Language: it
Date: 1987-06-03
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che istituisce un regime comunitario di aiuti al reddito agricolo#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che istituisce un regime d'inquadramento degli aiuti nazionali al reddito agricolo#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che istituisce un regime comunitario d'incoraggiamento alla cessazione dell'attività agricola#(presentate dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 166
Vol. 1987/0096
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
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dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
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informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
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Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---         COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
         VERSIONE RIVEDUTA                           COM(87) 166 def. /3
         IL PRESENTE DOCUMENTO ANNULA
         ET SOSTITUISCE IL DOCUMENTO                 Bruxelles , 3 giugno 1987
         C0M187 ) 166 def . del
         6 MAGGIO 1987
                                         Proposta di
                             REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
          che istituisce un regime comunitario di aiuti al reddito agricolo
                                         Proposta di
                             REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
            che istituisce un regime d' inquadramento degli aiuti nazionali
                                     al reddito agricolo
                                         Proposta di
                             REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
             che istituisce un regime comunitario d' incoraggiamento alla
                                cessazione dell' attività agricola
                                                                                    .. Iria»
                              ( presentate dalla Commissione )                       ,       /- iv
                                                                               j os
C0MC87 ) 166 def ,/3
 ---pagebreak---                                                                       £ 9*1Ί & ^
       Proposte relative agli aiuti al reddito nel settore agricolo e
          all' incoraggiamento alla cessazione dell' attivià agricola
                                                                      pagina
1. Relazione                                                               1
2. Scheda finanziaria                                                      6
3. Proposta di regolamento del Consiglio che istituisce un regime
   comunitario di aiuti al reddito agricolo .                             17
4. Proposta di regolamento del Consiglio che istituisce un regime di
   inquadramento degli aiuti nazionali al reddito agricolo .              25
5. Proposta di regolamento del Consiglio che istituisce un regime
   comunitario di incoraggiamento alla cessazione dell'attività
   agricola .                                                             29
 ---pagebreak---                                  RELAZIONE
Nella sua comunicazione sulla realizzazione dell' atto unico europeo ("Una
nuova frontiera per l' Europa " - COM(87 ) 100 def . del 15 febbraio 1987 ),
la Commissione ha delineato il quadro di insieme delle azioni che essa
intende avviare o proseguire per orientare e sostenere il graduale sforzo
di adattamento che il settore agricolo dovrà compiere . In tale contesto
essa ha menzionato , in particolare , l' azione in corso intesa a
ripristinare l' equilibrio dei mercati agricoli , azione che comprende una
politica restrittiva dei prezzi , una maggiore flessibilità delle garanzie
e dei meccanismi di intervento , nonché un rafforzamento della
corresponsabilità dei produttori .
La Commissione si è peraltro dichiarata consapevole del fatto che i
necessari adattamenti della PAC incidono su una realtà agricola che , in
una Comunità a Dodici , è estremamente diversificata . Esistono infatti
grandi disparità nelle condizioni naturali e strutturali di produzione e
queste disparità si traducono anche in una diversa funzione
dell' agricoltura negli equilibri socio-economici locali . Gli adattamenti
in corso hanno una maggiore incidenza sulle aziende economicamente e
strutturalmente più deboli . L' azione della Comunità deve quindi prendere
in considerazione questa situazione .
Fra gli obiettivi delle azioni che si avvalgono dei fondi strutturali , la
Commissione ha quindi considerato la necessità di accelerare
l' adattamento delle strutture di produzione agricola e di incoraggiare lo
sviluppo rurale . In tale contesto l' azione specificatamente agricola è
solo una componente dello sforzo comunitario . Nella misura in cui
determinate evoluzioni del settore possono avvenire solo grazie a un
miglioramento dell' ambiente economico globale , l' azione settoriale trova
il suo complemento nell' azione degli strumenti o delle politiche
comunitarie a vocazione orizzontale .
Per quanto riguarda i mezzi d' azione nel settore delle strutture agrarie ,
il Consiglio ha recentemente adottato un insieme di misure che riguardano
essenzialmente la promozione dell ’estensivazione della produzione
agricola e il rafforzamento delle compensazioni degli svantaggi naturali
delle regioni di montagna o delle regioni svantaggiate , in cui l' attività
agricola appare indispensabile per la tutela dell' ambiente o il riassetto
del territorio . Tali misure completano e rafforzano gli strumenti già
applicati in questo settore .
Su un piano più generale , la Commissione , nella sua comunicazione
concernente l' applicazione dell' atto unico europeo , ha sottolineato la
necessità di rafforzare l' azione dei fondi a finalità strutturale , di
accrescerne la coerenza e di sfruttare l' effetto sinergetico di
un' impostazione più integrata dell' azione comunitaria , per favorire la
coesione e lo sviluppo più armonioso sul piano territoriale .
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6.  L’azione strutturale è l' unica che possa risolvere sostanzialmente il
    problema , riducendo gradualmente talune disparità che caratterizzano
    l' agricoltura comunitaria . Tuttavia essa potrà avere effetti concreti solo
   a medio e a lungo termine . Per garantire un impatto immediato e più
   equilibrato dell' azione di risanamento attraverso le misure di mercato , è
   stato talvolta necessario prevedere compensazioni dirette ( riscatto di
   quote lattiere , premi per le carni bovine , ecc .) o tener conto , con
   appropriate modulazioni , dei problemi più urgenti di alcune regioni ( aiuti
   ai piccoli produttori di olio d' oliva e dell' aiuto al frumento duro , presa
   in considerazione degli interessi di alcuni paesi nella definizione delle
   quote lattiere , ecc .). E' pero' evidente che questa modulazione ha limiti
   precisi , che non è possibile superare , nel quadro di una politica che deve
   restare comune e che quindi persegue una migliore assegnazione delle
   risorse in funzione dei vantaggi comparativi di ciascun paese e di
   ciascuna regione . Gli abusi potrebbero , fra l' altro , ostacolare
   l' evoluzione strutturale e quindi consolidare una situazione che si rivela
   insoddisfacente , marginai izzando sempre di più l' economia di talune
   regioni .
7. In tale contesto la Commissione ritiene che l' azione comunitaria
   acquisterebbe maggiore efficacia e coerenza se potesse avvalersi anche di
   strumenti che consentono un sostegno diretto e selettivo dei redditi . Tali
   strumenti consentirebbero di aiutare gli agricoltori economicamente più
   deboli e quindi maggiormente colpiti dagli adattamenti dei mercati , senza
   che ciò’ si traduca in un incoraggiamento della produzione per l' insieme
   degli agricoltori di un settore o di una regione determinati . Le
   disposizioni comunitarie vigenti prevedono già la possibilità di concedere
   un' indennità compensativa limitata alle regioni di montagna e alle regioni
   svantaggiate , possibilità che è stata rafforzata dalle recenti decisioni
   del Consiglio e della quale finora la maggior parte degli Stati membri si
   è avvalsa solo parzialmente . Detta possibilità riguarda pero' solo una
   parte del territorio comunitario e l' ulteriore estensione del campo
   d' applicazione dovrebbe essere evitata , in quanto potrebbe avere una
   considerevole incidenza sulla produzione . L' indennità compensativa si
   applica infatti all' insieme degli agricoltori , indipendentemente dalla
   loro situazione economica o strutturale ed è concessa , almeno entro
   determinati limiti , in funzione dei fattori di produzione impegnati
   dall' imprenditore agricolo ( UBG ed ettaro ). Per quanto riguarda le
   possibilità d' azione sul piano nazionale , gli aiuti ai redditi sono
   contrari alle disposizioni degli articoli 92 e 94 del trattato e sono
   quindi vietati . La necessità politica di un' azione in tal senso ha pero'
   indotto alcuni Stati membri ad aggirare il divieto , in particolare
   ricorrendo ad una decisione derogatoria del Consiglio . Il moltiplicarsi di
   tali iniziative , al di fuori di un quadro che definisce a livello
   comunitario i limiti e le modalità di concessione degli aiuti , creerebbe
   distorsioni nella produzione e negli scambi e ostacolerebbe
   inevitabilmente l' azione di risanamento dei mercati .
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8.    La Commissione propone quindi di definire un' impostazione comunitaria in
      materia di aiuti ai redditi secondo tre orientamenti distinti e
      complementari :
      - un regime comunitario di aiuto ai redditi agricoli ;
     - un regime di inquadramento degli aiuti nazionali ai redditi agricoli ;
     - un regime comunitario di prepensionamento per gli agricoltori di 55
         anni e più .
9.   La normativa in questione sarebbe applicabile all' insieme del territorio
     comunitario . Il co-finanziamento del FEAOG sarebbe pero' modulato , per
     equilibrare lo sforzo delle autorità di bilancio nazionali o regionali .
     Agli Stati membri sarebbe lasciata una certa libertà d' azione nella
     scelta , nell' articolazione e nell' intensità delle azioni previste , per
     garantire l' efficacia ottimale delle risorse concesse sul piano nazionale
     e su quello comunitario , tenuto conto delle particolarità locali . Spetta
     agli Stati membri precisare le modalità compatibili con le strutture
     esistenti . Questa libertà d' azione consentirebbe inoltre di assicurare un
     equilibrio fra le misure di mercato , quelle che incidono sulle strutture e
     quelle di tipo sociale necessarie per adattare le agricolture regionali al
     nuovo contesto economico . Il programma elaborato da ciascuno Stato membro
     per l' attuazione delle disposizioni regolamentari , debitamente
     giustificato sul piano socio-economico , diventerebbe operativo previo
     accordo della Commissione .
10 . Mediante un regime comunitario di aiuti ai redditi agricoli si intende
     facilitare una transizione per le aziende a titolo principale , indebolite
     dagli adattamenti in corso nel settore dei mercati , ma potenzialmente
     vitali . Si tratta di aziende che , una volta ripristinato l' equilibrio sui
     mercati della Comunità , sarebbero in grado di proseguire l' attività in
     condizioni economicamente soddisfacenti . Si tratta di un' azione
     co-finanziata dal bilancio comunitario . L' intervento della Comunità
     dovrebbe essere modulato per tener conto della complessità dei problemi e
     della capacità contributiva dei vari Stati membri .
11 . Mediante l' inquadramento degli aiuti nazionali ai redditi agricoli si mira
     soprattutto ad una migliore trasparenza nel settore delle misure nazionali
     per il sostegno dei redditi . Il dispositivo regolamentare definisce il
     campo d' azione degli Stati membri in deroga alle disposizioni degli
     articoli 92-94 del trattato . La rigorosa definizione dei beneficiari
     potenziali e delle modalità di concessione degli aiuti deve impedire
     incoerenze fra l' azione nazionale e gli obiettivi comunitari , soprattutto
     nel settore del risanamento dei mercati . Bisogna evitare ad ogni costo che
     all' agricoltore giungano segnali contraddittori . Nella fattispecie ,
     l' azione nazionale deve mantenere una portata limitata al settore sociale ,
     in modo da evitare incidenze rilevanti sulla produzione .
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12 . Mediante l' introduzione di un regime di prepensionamento si perseguono
     obiettivi distinti ma coerenti fra loro :
     - un obiettivo sociale , assicurando un aiuto ai redditi per una categoria
        di agricoltori anziani particolarmente colpiti dalla crisi , in quanto
        meno preparati a reagire e ad adattare le loro attività alle nuove
        realtà del mercato ;
     - un contributo al risanamento del mercato , qualora il prepensionamento
        fosse accompagnato dall' abbandono dell' attività agricola nei terreni
        resi liberi ;
     -  o , in alternativa , un contributo all' evoluzione strutturale delle
        aziende , qualora i terreni resi liberi a seguito del prepensionamento
        fossero destinati alla ristrutturazione delle aziende , che in tal modo
        potrebbero diventare vitali .
     Se lo Stato membro decide di avvalersi di questo regime , esso può' optare
     per la cessazione dell' attività agricola nei terreni resi liberi e per la
     ristrutturazione oppure prevedere un dispositivo che comprende entrambi
     queste alternative , lasciando la scelta al beneficiario . Il
     co-finanziamento del FEAOG è uniforme per l' insieme della Comunità nel
     caso del prepensionamento con cessazione dell' attività agricola , mentre è
     modulato in funzione del livello di sviluppo e della proporzione di
     manodopera agricola della regione nel caso del prepensionamento con
     ristrutturazione .
13 . Le proposte concernenti gli aiuti ai redditi e il prepensionamento
     costituiscono un insieme coerente ed equilibrato , che accompagna l’azione
     comunitaria in materia di prezzi e di mercati , per ripristinare un
     migliore equilibrio tra l' offerta e la domanda nel settore agricolo .
     Questa coerenza d' insieme e questo equilibrio devono essere costantemente
     presenti nell' adozione e nell' applicazione delle varie misure in entrambi
     i settori . La coerenza e l' equilibrio figurano peraltro fra i criteri
     contemplati dalla Commissione nel valutare i programmi degli Stati membri
     in virtù dei regolamenti proposti in materia di aiuti ai redditi agricoli .
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                                 Aiuti ai redditi e prepensionamento
                      ( Obiettivi e articolazioni con le misure già esistenti )
                   Misure previste o vigenti (-) ed effetti diretti o indiretti
               delle misure in questione (*)« di cui beneficia il gruppo interessato
Gruppo di aziende Misure a finanziamento      Misure che prevedono un co-finanziamento co-
interessate_ esclusivamente nazionale munitario ( talvolta limitato a talune regioni )
Aziende vitali                                - prepensionamento ( imprenditori di 55 anni e
                                                 più ), ma solo accompagnato dall' abbandono
                                                dell' attività agricola nei terreni resi liberi
                                              - alcune misure strutturali vigenti ( in
                                                particolare misure a favore delle regioni di
                                                montagna e svantaggiate , estensivazione , ecc .)
                                              * effetto indiretto sul mercato grazie alla
                                                 riduzione del potenziale produttivo ( terreni
                                                sottratti all' agricoltura nel quadro del
                                                prepensionamento
Aziende intermedie                            - regime comunitario di aiuti ai redditi
( potenzialmente
  vitali )                                    - tutte le misure strutturali vigenti ( questo
                                                gruppo di aziende costituisce il principale
                                                obiettivo delle misure strutturali di tipo
                                                classico )
                                              - prepensionamento ( imprenditori di 55 e più ),
                                                accompagnato dall' abbandono dell' attività
                                                agricola nei terreni resi liberi e / o dalla
                                                ristrutturazione
                                              * ristrutturazione ( grazie ai terreni resi liberi
                                                nel quadro del prepensionamento )
                                              * effetto indiretto sul mercato grazie alla
                                                riduzione del potenziale produttivo ( terreni
                                                sottratti all' agricoltura nel quadro del
                                                prepens ionamento )
Aziende a forte     - Aiuti nazionali         - prepensionamento ( imprenditori di 55 anni e
componente sociale    ( regime di inqua­        più ), accompagnato dall' abbandono dell' attività
                      dramento )                agricola nei terreni resi liberi e / o dalla
                                                ristrutturazione
                                              - alcune misure strutturali vigenti ( in
                                                particolare misure a favore delle regioni di
                                                montagna e svantaggiate )
                                              - azioni dei fondi strutturali a vocazione oriz ¬
                                                zontale ( FESER , Fondo sociale , BEI , NIC , ecc .)
                                              - ristrutturazione ( grazie ai terreni resi liberi
                                                nel quadro del prepens ionamento , purché le
                                                aziende diventino vitali )
                                              * effetto indiretto sul mercato grazie alla
                                                riduzione del potenziale produttivo ( terreni
                                                sottratti all' agricoltura nel quadro del
                                                prepens ionamento )
 ---pagebreak---                                            6
SCHEDA           FINANZIARIA riguardante : Proposta di regolamento del
Consiglio che istituisce un regime comunitario di aiuti al reddito agricolo
1.    Linea di bilancio : III B               Denominazione : Da determinare ;
                                                               FEAOG-Garanz ia
2.    Base giuridica : Articoli 42 e 43 del trattato
3.    Classificazione : Spesa obbligatoria ( FEAOG-Garanzia )
4.    Obiettivo del provvedimento : Facilitare l' adattamento delle aziende
      agricole potenzialmente vitali alla nuova situazione dei mercati agricoli
      mediante la concessione di aiuti temporanei e decrescenti ai redditi
5.    Metodo di calcolo :
5.1 .    Natura della spesa : Partecipazione comunitaria con modulazione regio
         naie
5.2 .    Aliquota del finanziamento comunitario : 70 % , 45 % , 20 % , 10 % a
         seconda della regione
5.3 .    Calcolo : Cfr . allegato
6.    Incidenze finanziarie sugli stanziamenti d’intervento :
6.1 .    Scadenzario degli stanziamenti d' impegno e di pagamento ( in Mio ECU )
         Esercizio
            1988                       59
            1989                      229
            1990                      360
            1991                      396
            1992                      346
         Esercizi successivi          410
         Totale                     1.800
6.2 .    Finanziamento durante l' esercizio in corso : Non necessario
         Bilancio 1988 : da prevedere
7 . Osservazioni :
 ---pagebreak---                                              - 7 -
SCHEDA            FINANZIARIA riguardante : Proposta di regolamento del
Consiglio concernente l' instaurazione di un regime comunitario di
incoraggiamento della cessazione dell' attività agricola
1.    Linea di bilancio :   III B   Voce : 311   Denominazione : FEAOG-Orientamento -
                                                 Cessazione dell'attività agricola e
                                                 prepensionamento
2.    Base giuridica : Articolo 43 del trattato
3.    Class if icazione : Spesa obbligatoria      ( rimborsi obbligatori )
4.    Obiettivo del provvedimento : Incoraggiare la cessazione anticipata
      dell' attività agricola per destinare le superfici agricole rese libere :
      - alla ristrutturazione
      - ad una utilizzazione non agricola
5.    Metodo di calcolo :
5.1 .    Natura della spesa : Rimborso di una parte delle spese nazionali
5.2 .    Aliquota del finanziamento comunitario : 50% in caso di utilizzazione
         non agricola dei terreni resi liberi , oppure 50% , 25% , 0% (a seconda
         della regione ) in caso di ristrutturazione
5.3 .    Calcolo :   Cfr . allegato
6.    Incidenze finanziarie sugli stanziamenti operativi :
6.1 .    Scadenzario degli stanziamenti d' impegno e di pagamento ( in Mio ECU )
         Esercizio                          FEOAG
               1989                             17
               1990                             58
               1991                             98
               1992                            130
               1993                            162
         Totale (5 anni )                      465
6.2 .    Finanziamento durante l' esercizio in corso : Non necessario
7 . Osservazioni :
 ---pagebreak---                                                - 8 -
                             ALLEGATO ALLA SCHEDA FINANZIARIA
                          AIUTI AI REDDITI E AL PREPENSIONAMENTO
 1 . Riassunto delle incidenze finanziarie dell' insieme delle misure proposte
       ( in Mio di ECU ):
1.1 .      Costo degli aiuti ai redditi
           :   Esercizio         Totale      :
           :    1988                59       :
           :    1989               229
           :    1990               360       :
           :    1991               396       :
           :    1992               346       :
           : Totale 5 anni
           : Esercizi            1.390       :
           : successivi            410       :
           : Costo totale        1.800       :
1.2 .      Costo del prepensionamento ( FEAOG-O ))      (1)
           :   Esercizio     Ristruttura-        Abbandono dei      Totale :
                                 zione               terreni
           :    1989                  6                11             17   :
                1990                21                 37             58
           :    1991                36                 62             98   :
           :    1992                48                 82            130   :
           :    1993                60                102            162   :
           : Totale 5 anni         171                294            465   :
( 1 ) Al costo diretto si possono aggiungere le incidenze indirette , ossia :
           - i costi supplementari relativi all' imboschimento dei terreni
              abbandonati ( cfr . 6.2 ): 49 Mio di ECU per 5 anni ;
           - minori spese per il FEAOG-G . grazie alla cessazione della produzione
              agricola : circa 760 Mio di ECU per 5 anni ( cfr . 6.3 ).
 ---pagebreak--- Regime normale ( prepensionamento )
Misure di questo tipo richiedono sempre un avvio lento soprattutto in
considerazione della necessità di predisporre un apparato
amministrativo a livello nazionale o regionale . Conseguentemente , il
regime normale sarà raggiunto solo dopo diversi anni , con uno scatto
supplementare di uno o due anni per quanto riguarda le minori spese del
FEAOG-Garanzia ( in rapporto ai cicli di produzione e di
commercializzazione ) .
A titolo indicativo , l' incidenza finanziaria delle misure di
prepensionamento del regime normale sarà il seguente :
Cost o                                      Mio di ECU all' anno
-  Prepensionamento / abbandono                    110
   Prepensionamento / ristrutturazione              60
Minori spese
-  Prepensionamento / abbandono                    300
Per gli aiuti ai redditi , che costituiscono una misura temporanea e
decrescente , non si può' parlare di un regime normale .
 ---pagebreak---                                                10
2.     I dati di bas e che servono all' elaborazione delle stime finanziarie per le
      misure proposte sono i seguenti :
                                                Aiuto ai        Prepensionamento con
                    Misura                      redditi         ristruttu-       abbandono
                                                                 razione
    Aziende interessate ( 1 )                   a titolo         a titolo        a titolo
                                              principale        principale principale
                                                              ( 55 / 65 anni )    ( 55 / 65
                                                                                    anni )
    . reddito , rispetto alla media          75 % / 125 %     fino al 125%       tutte le
      regionale                                                                   aziende
   Tasso di finanziamento
    . I    ( GR / P / IRL/alcune regioni
           della S e I / IRL N.                    70 %              50 %      )
                                                                               )
    . II   ( alcune regioni della S e                                          )
           I / Corsica )                           45 %              25 %      )
                                                                               )     50 %
    . Ili ( alcune regioni della                                               )
           F e I)                                  20 %       )                )
                                                              )                )
    . IV   ( tutte le altre regioni )              10 %       )                )
   N.B. : I gruppi di regioni sono stabiliti in base a un indice sintetico ( 3 / 4
           PIL/ persona ; 1 /4 aliquota dell' occupazione extra-agricola )
   Numero di aziende potenzialmente
    interessate ( in migliaia )
   Regioni : I                                     566                402      )
                  II                                31                 37      )
                  III                               91        )                )   1.032
                  IV                               638        )       428      )
               Totale                            1.326                867          1.032
   di cui beneficiarie di un
    finanziamento comunitario                    1.326                439          1.032
( 1 ) Si tratta di definizioni dell' universo in termini statistici , che non
      sempre corrispondono ai termini utilizzati nei testi giuridici .
 ---pagebreak---                                         11
3. L' applicazione delle misure da parte degli Stati membri non è
   obbligatoria , bensì' volontaria , come pure la partecipazione degli
   imprenditori agricoli . Conseguentemente è necessaria una certa cautela
   nella valutazione del numero di partecipanti realmente previsto . Sulla
   base di criteri di ordine pratico , delle condizioni supplementari
   nazionali o comunitarie nonché dei fattori sociali in ciascuno Stato
   membro , il numero totale di aziende prese in considerazione per un periodo
   d' applicazione di cinque anni è di :
                                       Aiuto ai     Prepensionamento con     :
                                       redditi    ristruttura- : abbandono :
                                                      zione     :            :
   : Aziende ( in migliaia )            489             66      :     40     :
   : ossia in % del numero di
   : aziende potenzialmente in­
   : teressate e che beneficiano         37 %           15 %    :     4 %    :
   : di un f inanziamento comuni-
   : tario
   Per quanto riguarda il regime di prepensionamento con abbandono dei
   terreni , si ipotizza che esso sarà applicato soprattutto nelle zone
   settentrionali della Comunità . Considerati i condizionamenti specifici
   nell' applicazione di questo tipo di misura ( in particolare , abbandono dei
   terreni e interferenza con il regime delle quote lattiere ), si può'
   stimare che il 10% al massimo dei benefici potenziali accederanno al
   prepensionamento nei primi cinque anni .
   Per quanto riguarda le misure di prepensionamento , si propone un secondo
   periodo di applicazione di cinque anni , previo riesame da parte del
   Consiglio . Di ciò' non si è tenuto conto nelle presenti stime , che si
   limitano all' incidenza finanziaria delle misure in questione fino al 1993 .
4. Aiuto ai redditi : stime concernenti le aziende " intermedie " indicano che
   la perdita media di reddito conseguente ad una rigorosa politica dei
   prezzi ( da -5 a -10% in termini reali ) ammonterà in media a 4.000 ECU per
   la Comunità a 12 . Tuttavia , tenendo conto del massimale di 2.500 ECU / ULA e
   sulla scorta degli indici di reddito agricolo pubblicati da Eurostat nel
   1987 , l' importo medio da prendere in considerazione sarebbe di 3.300 ECU .
   L' aiuto dovrebbe essere concesso in misura decrescente per cinque anni :
   1.  anno :     3.300 ECU
   2.  anno :     2.640 ECU
   3.  anno :     1.980 ECU
   4.  anno :     1.320 ECU
   5.  anno :       660 ECU
   Totale :       9.900 ECU
 ---pagebreak---                                              12
       Il tuaso medio di t Luanz lamento comunitario sarebbe del 37% ( massimo 70% ,
      miaimo 10% ).
      Per l' avvio dell' azione , l' esperienza compiuta con altre misure
      innovatrici suggerisce una certa cautela . I primi pagamenti a livello
      nazionale sarebbero effettuati non prima del 1988 . Su un periodo di cinque
      anni , per l' insieme delle aziende beneficiarie , può' essere formulata la
      seguente ipotesi :
      Anno del primo pagamento            %                Aziende
              1988                       10                 48.900
              1989                       30                146.700
              1990                       30                146.700
              1991                       20                 97.800
              1992                       10                 48.900
                                        100                489.000
      La spesa a carico del bilancio comunitario ammonterebbe a :
      489.000 aziende ( 1 ) x 9.900 ECO x 37 % = 1.800 Mio ECU , con lo
      scaglionamento seguente :
      :   Esercizio        TOTALE
      :     1988                 59
      :     1989               229
      :     1990               360
      :     1991               396
      :     1992               346
      :     1993                229
      :     1994                121
      :     1995                 47
            1996                 13
      :   Totale             1.800
( 1 ) Cfr . tabella paragrafo 3 , pag . 11 .
 ---pagebreak---                                               13 -
5.    Prepensionamento con ristrutturazione : per quanto riguarda la concessione
      dell' indennità agli agricoltori che abbandonano l' attività agricola ai
      fini della ristrutturazione , si ipotizza che l' azione sarà essenzialmente
      limitata alle regioni che beneficiano di una partecipazione comunitaria .
      Tenuto conto del livello generale dei redditi in tali regioni , si propone
      di considerare un' indennità media di 1.900 ECU all' anno da raffrontare al
      massimale imputabile che è di 3.000 ECU per gli agricoltori coniugati di
      età compresa fra 55 e 60 anni e di 2.000 ECU per gli agricoltori celibi
      che hanno raggiunto l' età di 61 anni ). L' indennità sarebbe concessa in
      media per la durata di sei anni ( durata massima 10 anni , oltre l' età di 70
      anni ) .
      Il tasso medio di finanziamento comunitario sarebbe del 48% ( massimo 50% ,
      minimo 25% ).
      Ne risulta una spesa a carico del FEAOG-Orientamento di :
      66.000 imprenditori ( 1 ) x 1.900 ECU x 6 anni x 48 % = 361 Mio di ECU .
      Supponendo che i collocamenti in pensione avvengano al ritmo seguente :
      10  % nel 1988 ossia     6.600
      25  % nel 1989 ossia    16.500
      25  % nel 1990 ossia    16.500
      20  % nel 1991 ossia    13.200
      20  % nel 1992 ossia    13.200
                             66.000
      le spese saranno cosi' scaglionate :
         Esercizi                 FEAOG ( 0 )
                                  rimborso
                                  ( Mio di ECU )
          1989                           6
          1990                          21
          1991                          36
          1992                          48
          1993                          60
      Totale parziale 1989-1993               171
      1994 ed esercizi suc-
      cessivi                          190
      Totale dell' azione              361
( 1 ) Cfr . tabella paragrafo 3 , pag . 11 .
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6.     Prepensionamento con abbandono dei terreni
       Le incidenze finanziarie di questa misura sono di tre tipi :
       - costi diretti che risultano dal versamento dei premi e delle indennità
           di cessazione ;
       -   costi indiretti per le superfici soggette ad imboschimento in
           applicazione dell' articolo 20 del regolamento 797 / 85 ( aiuti
           all' imboschimento delle superfici agricole );
       -   le minori spese della sezione Garanzia del FEAOG risultanti
           dall' abbandono dei terreni .
6.1 . Prepensionamento /abbandono - costi indiretti : per i calcoli relativi a
         questa azione si ipotizza che la misura sarà applicabile principalmente
        nelle regioni settentrionali della Comunità . La superficie media per
         azienda è di soli 12 ha ( da raffrontare alla media di circa 200 ha per
         queste regioni ), poiché il regime sarebbe relativamente più attraente per
         i piccoli agricoltori . Si suppone che i terreni resi liberi saranno
         utilizzati al 50% per l' imboschimento e al 50% per scopi non agricoli . Il
         tasso di finanziamento comunitario è fissato al 50% .
         . L' indennità ammonterà in media a 2.400 ECU per conduttore all' anno
           ( massimo 3.000 ECU o 2.000 ECU a seconda dell' età del beneficiario ) e
           sarebbe concessa mediamente per sei anni ( secondo i criteri considerati
           per 1 ' indennità / ristrutturazione ) :
           40.000 conduttori ( 1 ) x 2.400 ECU x 6 anni x 50 % = 288 Mio di ECU .
         . I braccianti agricoli benef icerebbero di un' indennità media di 1.350
           ECU all' anno per sei anni . Il loro numero è stimato in funzione del
           numero di conduttori , nella proporzione del 10% , ossia 4.000 :
           4.000 braccianti x 1.350 ECU x 6 anni x 50 % = 16 Mio di ECU .
         . Il premio complementare senza imboschimento sarebbe in media di
           200 ECU / ha /anno ( massimo 250 ECU ), pagabile per sei anni :
           20.000 aziende x 12 ha x 200 ECU x 6 anni x 50 % = 144 Mio di ECU .
         . Il premio complementare con imboschimento sarebbe in media di
           240 ECU / ha /anno ( massimo 250 ECU ), pagabile per 15 anni ( massimo
           20 anni senza limiti di età ):
           20.000 aziende x 12 ha x 240 ECU x 15 anni x 50 % = 432 Mio di ECU .
 ( 1 ) Cfr . tabella paragrafo 3 , pag . 11 .
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     L' esodo dei 40.000 conduttori che abbandonano l' agricoltura nei primi
     cinque anni sarebbe cosi' scaglionato :
      : Partenza nel         Numero di condut ¬     Numero di ha        Numero di ha  :
                                   tori                                   cumulati    :
     :       1988                   4.000                48.000              48.000   :
     :       1989                  10.000              120.000              168.000   :
     :       1990                  10.000              120.000              288.000  :
     :       1991                   8.000                96.000             384.000   :
     :       1992                   8.000                96.000             480.000   :
                                  40.000               480.000
     Conseguentemente , il costo della misura sarebbe cosi' scaglionato ( in Mio
     di ECU ):
     :     Esercizio         Indennità fissa        Premio complementare
                         Conduttori    Braccianti   senza im-   con imbo-     Totale :
                                                    boschi-     schimento
                                                    mento
     :       1989            4,9           0,3         2,4         3           10,6  :
             1990           17             0,9         8,5        10,4         36,8
     :       1991           28,8           1,6        14,4        17,3         62,1  :
     :       1992           38,3           2,1        19,2        22,9         82,5  :
     :       1993           47,5           2,6        23,8        28,5        102,4  :
     : Totale parzi<ile     1989-19Í)3                                        294,4  :
     : 1994 ed
     : esercizi
     : successivi          151,5           8,5        75,7       349,9        585,6  :
                           288            16         144         432          880    :
6.2 . Prepensionamento / abbandono - costi indiretti : si considera che nell '85%
        dei casi di imboschimento il conduttore beneficerà degli aiuti
        all' imboschimento previsti all' articolo 20 del regolamento 797 / 85 .
        L' aiuto ammonterebbe in media a 1.200 ECU/ ha ( massimo imputabile :
        1.800 ECU / ha ). Il tasso di rimborso è del 25% :
        20.000 aziende x 85 % x 12 ha x 1.200 ECU / ha x 25 % = 61 Mio di ECU .
        Tale importo sarà scaglionato , in rapporto alle partenze , come segue :
           Esercizio                       Mio di ECU
            1990                               6,1
            1991                             15,2
            1992                             15,3
            1993                             12,2
        Totale parziale 1989-1993            48,8
        1994                                 12,2
                                             61
 ---pagebreak---                                              16
6.3 . Prepensionamento /abbandono - minori spese del FEAOG-Garanzia : la stima si
      basa sulle seguenti ipotesi :
      - il 75 % dei terreni sottratti alla produzione agricola interessano
          prodotti eccedentari per i quali una diminuzione della produzione
          determinerà minori spese ;
      - il 25 % dei terreni sottratti riguardano produzioni per le quali :
          .   non esiste un’organizzazione comune di mercati ,
          .   non esistono spese ,
          .   la diminuzione della produzione non incide sulla spesa ( per es .
              zucchero , quota C );
      - le minori spese possono essere valutate in base alle spese relative
          all' unità marginale di produzione nel settore dei cereali ,
          caratterizzato attualmente dall' evoluzione più incontrollata e le cui
          spese si possono considerare relativamente rappresentative delle spese
          medie .
          Per il frumento tenero , la spesa marginale sarebbe , secondo le ultime
          stime , di 750 ECU/ ha , basandosi sull' esportazione ; prendendo in
          considerazione le spese di magazzinaggio ( ipotesi più verosimile nelle
          condizioni attuali ), la spesa dovrebbe essere maggiorata di 150 ECU
          per ettaro circa per ogni anno di magazzinaggio . Il costo totale
          ( 900 ECU/ha è il più basso fra quelli relativi ai grandi settori e si
          colloca al centro della forcella delle spese marginali dei vari
          settori ( 120 ECU / ha - 2.000 ECU / ha ).
          Le minori spese si registrerebbero per il 50% nel primo anno
          successivo all' abbandono e per il 50% nel secondo anno .
          Ne risulterebbe il seguente scadenzario :
    Anno di       Ettari pre-    Esercizio              Minori spese (Mio di ECU )
  partenza        si in con-    finanziario     Anno n+1       Anno n+2      Totale
                  siderazione
     1988            36.000       1989               16           _
                                                                               16
     1989           126.000       1990               57           16           73
     1990           216.000       1991               97           57          154
     1991           288.000       1992             130            97          227
     1992           360.000       1993             162           130          292
                                                                              762
(1)   75 % della superficie agricola sottratta alla produzione .
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                                      Proposta di
                           REGOLAMEN TO ( CE E ) DEL CONSIGLIO
          che istituisce un regime comunitario di aiuti al reddito agricolo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ’ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
gli articoli 42 e 43 ,
vista la proposta della Commissione ( 1 ),
visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ),
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ),
considerando che le prospettive a medio e lungo termine dei mercati agricoli
sia comunitari che mondiali e l' accumulo di ingenti scorte in numerosi settori
impongono un adeguamento di alcuni strumenti della politica agraria comune
onde ripristinare l' equilibrio dei mercati ; che tali cambiamenti rischiano di
provocare , durante il periodo di adattamento a tale situazione , difficoltà in
materia di reddito per una parte della popolazione agricola le cui aziende
sono strutturalmente più deboli ;
considerando che , sul piano comunitario , meritano particolare attenzione le
aziende che , pur essendo sostanzialmente sane e potenzialmente vitali , non
sono in grado , nella congiuntura attuale , di procedere agli adeguamenti
necessari per potenziare la propria efficienza , a motivo di carenze
strutturali o per mancanza del necessario capitale ; che , per aiutare tali
aziende a superare le loro difficoltà congiunturali , è opportuno istituire un
regime comunitario di aiuti al reddito a favore degli imprenditori agricoli e
dei membri della loro famiglia che lavorano a titolo principale in aziende
che , pur essendo attualmente fragili , sembrano in grado di continuare
l' attività agricola in condizioni economiche soddisfacenti dopo il
ristabilimento dell' equilibrio sui mercati della Comunità ;
( 1 ) GU n . C    del            . Pag .
( 2 ) GU n . C    del            . Pag .
( 3 ) GU n . C    del            » Pag .
 ---pagebreak---                                              18
considerando che , per facilitare alle aziende in causa questa transizione ,
sembra necessario concedere agli interessati un aiuto temporaneo e decrescente
al reddito in un quadro comunitario che comporti in particolare la necessità
di una preventiva approvazione , da parte della Commissione , di programmi di
aiuti al reddito elaborati dagli Stati membri secondo criteri connessi
essenzialmente alla situazione economica delle aziende interessate rispetto a
quella che caratterizza l' insieme delle aziende nella regione in causa ;
considerando che occorre inoltre tener conto della ripartizione non omogenea
sul territorio comunitario delle aziende del tipo considerato nonché della
loro relativa concentrazione negli Stati membri in cui le risorse di bilancio
e , conseguentemente , le possibilità di aiuti transitori sono fortemente
ridotte rispetto ad altri Stati membri ; che la coesione raccomandata nell' atto
unico impone quindi , soprattutto in questi ultimi casi , un contributo
comunitario agli aiuti al reddito agricolo ; che il livello del contributo
comunitario deve essere modulato secondo le esigenze e le possibilità
finanziarie delle diverse regioni della Comunità ;
considerando che il contributo comunitario è inteso a ristabilire l’equilibrio
sul mercato dei prodotti agricoli , pur permettendo di conseguire l' obiettivo
enunciato all' articolo 39 , paragrafo 1 , lettera b ), del trattato ; che queste
misure comunitarie possono essere quindi assimilate ad interventi ai sensi
dell' articolo 3 del regolamento ( CEE ) n . 729 / 70 del Consiglio , del 21 aprile
1970 , relativo al finanziamento della politica agricola comune ( 1 ), modificato
da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3769 / 85 ( 2 ).
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
( 1 ) GU n . L 94 del 28 . 4.1970 , pag . 13
( 2 ) GU n . L 362 del 31.12.1985 , pag . 17
 ---pagebreak---                                          19 -
                                    Articolo 1
1. E' istituito un regime comunitario a norma del quale gli Stati membri
   possono essere autorizzati a concedere gli aiuti al reddito agricolo
   previsti dal presente regolamento .
2. Ai sensi del presente regolamento , per aiuto al reddito agricolo si
   intende qualsiasi apporto di fondi pubblici ad un' azienda agricola , senza
   contropartita né condizioni in materia di utilizzo da parte dei
   beneficiari , ai fini del miglioramento della situazione economica e
   sociale dell' imprenditore e della sua famiglia .
                                    Articolo 2
1. Rientrano nel regime comunitario gli aiuti al reddito agricolo :
   a ) che si inseriscono in un programma elaborato dallo Stato membro
       interessato in conformità dell' articolo 3 ;
   b ) i cui beneficiari soddisfano alle condizioni di cui all' articolo 4 ;
   c ) il cui importo non eccede il livello definito in conformità
       dell' articolo 5 ;
   d ) il cui importo non è determinato in funzione :
       -  dei prezzi ,
       -  dei quantitativi di prodotti agricoli o
       -  dei fattori di produzione , esclusa la manodopera .
2. Gli articoli 92 , 93 e 94 del trattato non si applicano agli aiuti di cui
   al presente regolamento , fatta eccezione per quelli contemplati
   all' articolo 92 , paragrafo 2 .
                                    Articolo 3
1. Il programma di aiuti al reddito agricolo ( in appresso denominato PARA )
   reca almeno i dati seguenti :
   a ) delimitazione , in conformità del paragrafo 2 , del campo d' applicazione
       geografico del PARA , nonché i motivi di tale delimitazione ,
   b ) obiettivi perseguiti e termine previsto per il loro conseguimento , con
       indicazione degli elementi necessari per determinare il reddito medio
       regionale e il reddito medio nazionale ai sensi degli articoli 4 e 5 ;
 ---pagebreak---                                          - 20-
     c ) situazione del PARA rispetto ad altre eventuali misure intese ad
          incentivare lo sviluppo economico e la situazione
         occupazionale e dei redditi in genere nella regione interessata , nonché
         prova del coordinamento necessario tra queste misure e quelle previste
         dal PARA ;
     d ) importo annuo globale delle spese che si prevede risulteranno dalla
         realizzazione del PARA e giustificazione di tale importo tenuto conto
         della situazione socio–economica delle aziende interessate ;
    e ) elementi che consentano di stabilire la conformità con l' obiettivo che
         le produzioni agricole non devono essere incentivate per mezzo degli
         aiuti di cui al presente regolamento ;
     f ) descrizione particolareggiata delle condizioni per la concessione degli
         aiuti al reddito agricolo nel quadro del PARA , nel rispetto delle
         condizioni di cui agli articoli 4 e 5 .
2.  La delimitazione del campo d' applicazione geografico del PARA è effettuata
    sulla base di dati obiettivi , in modo che il programma riguardi una zona
    nella quale le caratteristiche socio-strutturali delle aziende agricole
    siano quanto più possibile omogenee .
    A tal fine , gli Stati membri prendono in considerazione la situazione
    iniziale e l' evoluzione ipotizzabile in base a tale situazione , in
    particolare :
    a ) la situazione economica e sociale di questa zona in genere ,
         segnatamente per quanto riguarda le prospettive di occupazione al di
         fuori dell' agricoltura ;
    b ) l' importanza dell' attività agricola , i settori di produzione caratteristici e
         le strutture delle aziende agricole ;
    c ) i dati economici relativi alla redditività delle aziende agricole , alla
         loro situazione finanziaria ( capitale , indebitamento ), nonché al
         livello medio e alla distribuzione dei redditi agricoli familiari •
3.  Un PARA può' limitare la concessione di aiuti al reddito soltanto a titolo
    eccezionale , in casi particolarmente giustificati , a settori di produzione
    determinati .
    In tal caso , oltre ai dati di cui al paragrafo 1 , il PARA deve indicare ,
    nel quadro delle informazioni contemplate al paragrafo 2 , secondo comma ,
    le peculiarità del settore o dei settori di produzione interessati
    rispetto all' insieme delle aziende agricole situate nella zona del PARA .
                                      Articolo 4
1 . Gli imprenditori agricoli e i membri della loro famiglia che lavorano nell'azienda possono
    beneficiare del regime di aiuti comunitario soltanto se sussistono le
    condizioni seguenti :
    a ) L' imprenditore possiede una sufficiente capacità professionale ed
         esercita l' attività agricola a titolo principale . Quest' ultima
         condizione si applica anche ai membri della sua famiglia perché essi possono
         beneficiare di un aiuto al reddito nell' ambito del presente regime .
    b ) Il reddito familiare globale dell' azienda è inferiore , per unità di
         lavoro , al 125% del reddito medio regionale o , a scelta dello Stato
         membro interessato , al 100% del reddito medio nazionale .
 ---pagebreak---                                              21
        Per reddito familiare globale si intende il reddito dell' imprenditore
        agricolo e dei membri della sua famiglia che lavorano nell' azienda ,
        comprese le eventuali risorse extra-agricole . Il reddito familiare
        agricolo da prendere in considerazione è stabilito sulla base di
        criteri obiettivi relativi all' azienda .
        Il reddito medio regionale è la media dei redditi agricoli aziendali
        per unità di lavoro , constatata nella zona d' applicazione del PARA nel
        corso di un periodo di riferimento pluriennale da stabilire secondo la
        procedura di cui all' articolo 9 per l' intero periodo di applicazione
        del presente regime .
        Il reddito medio nazionale è la media dei redditi agricoli aziendali
        per unità di lavoro , constatata nel territorio nazionale secondo le
        stesse modalità applicabili al reddito medio regionale .
    c ) L' azienda è in grado di conseguire , dopo un periodo transitorio di 5
        anni al massimo e senza ulteriori aiuti al reddito nel quadro del
        presente regime o di quello di cui al regolamento ( CEE ) n .        / 87 , un
        reddito pari almeno al reddito medio regionale o , se del caso , all '80%
        del reddito medio nazionale .
    d ) Durante il periodo di cui alla lettera c ), gli aiuti sono concessi in
        misura decrescente ai singoli beneficiari .
2.  Ai fini dell' applicazione del paragrafo 1 , lettera a ), si applica
    l' articolo 2 , paragrafi 5 e 6 , del regolamento ( CEE ) n . 797 / 85 .
3.  La prova che la condizione di cui al paragrafo 1 , lettera c ), è
    soddisfatta viene fornita mediante un piano di risanamento aziendale
    approvato dalle competenti autorità dello Stato membro interessato . Tale
    piano non è richiesto nel caso in cui sia stato approvato un piano di
    miglioramento ai sensi dell' articolo 2 , paragrafo 1 , lettera c ), del
    regolamento ( CEE ) n . 797 / 85 che dimostri la sussistenza della condizione
    di cui al precedente paragrafo 1 , lettera c ).
                                        Articolo 5
Il livello dell' aiuto al reddito per unità di lavoro è stabilito :
a)  per imprenditore agricolo e per membro della famiglia che lavora
    nell' azienda e ,
b)  in modo da colmare , al massimo , la differenza tra :
    -   il reddito familiare globale dell' azienda , diviso per il numero di
        beneficiari dell' azienda e
    -   il 125% del reddito medio regionale o , se del caso , il reddito medio
        nazionale .
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                                       Articolo 6
1.  Gli Stati membri che intendono realizzare o modificare un PARA comunicano
    alla Commissione il progetto del programma o delle modifiche previste . La
    comunicazione deve contenere tutte le informazioni necessarie per valutare
    se le condizioni di cui al presente regolamento sono soddisfatte .
    A richiesta della Commissione , lo Stato membro interessato fornisce
    elementi di valutazione supplementari .
2.  Lo Stato membro non può’ realizzare le misure progettate prima che la
    Commissione abbia approvato il PARA in questione .
    La Commissione esamina in particolare se le misure previste sono :
    a ) conformi alle disposizioni del presente regolamento , tenuto conto degli
        obiettivi di quest' ultimo , e
    b ) coerenti con gli obiettivi della Comunità circa il risanamento dei
        mercati .
3.  Entro sei mesi dalla data di ricezione di un progetto di PARA o di modifica ,
    la Commissione decide in merito alla sua approvazione dopo aver consultato
    il comitato di cui all' articolo 9 , a condizione che le vengano fornite
    tutte le informazioni di cui all' articolo 3 nonché , se del caso , le
    informazioni supplementari di cui al paragrafo 1 , secondo comma , del
    presente articolo .
                                       Articolo 7
1.  Sono ammessi al beneficio del finanziamento comunitario gli aiuti al
    reddito agricolo che si inseriscono in un PARA approvato in conformità
    dell' articolo 6 , paragrafo 3 e che sono concessi nel rispetto degli
    articoli A e 5 del presente regolamento , entro il limite tuttavia della
    parte dell' aiuto riguardante al massimo due unità di lavoro per azienda e
    2.500 ECU per unità di lavoro e per anno .
2.  Ai fini della determinazione del contributo comunitario al finanziamento
    degli aiuti ammissibili , viene redatto , secondo la procedura di cui
    all' articolo 9 , un elenco delle regioni della Comunità distinte in diverse
    categorie .
    L' elenco è redatto sulla base di un indicatore sintetico che tiene conto :
    a ) per tre quarti , del livello di sviluppo economico , misurato in base
        all' indicatore del prodotto interno lordo per abitante e ,
    b ) per un quarto , del posto occupato dall' agricoltura nell' occupazione
        totale , misurato in base all' aliquota di persone attive non agricole
        nell' occupazione totale .
3 . La Comunità finanzia le spese risultanti dalla concessione degli aiuti al
    reddito agricolo ammissibili , secondo la categoria cui appartiene la
    regione nella quale è situata l' azienda interessata , nelle proporzioni
    seguenti :
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    -   70% se l' indicatore sintetico regionale è inferiore al 75%
        dell' indicatore comunitario ( categoria I );
    - 45% se l' indicatore sintetico regionale è pari o superiore al 75% , ma
        inferiore all '85% , dell' indicatore comunitario ( categoria II );
    - 20% se l' indicatore sintetico regionale è pari o superiore all '85% , ma
        inferiore al 95% , dell' indicatore comunitario ( categoria III ).
    -   10% se l' indicatore sintetico regionale è pari o superiore al 95%
       dell' indicatore comunitario ( categoria IV ).
    Ai fini dell' applicazione del presente articolo , 1' Irlanda del Nord è
    classificata nella stessa categoria delle regioni limitrofe del L ' Irlanda .
                                       Articolo 8
Le modalità di applicazione degli articoli da 3 a 7 sono adottate secondo la
procedura di cui all' articolo 9 .
                                       Articolo 9
1.  E' istituito un comitato di gestione "aiuti ai redditi agricoli ", in
    appresso denominato " comitato ", composto di rappresentanti degli Stati
    membri e presieduto da un rappresentante della Commissione .
2.  In seno al comitato , ai voti degli Stati membri si applica la ponderazione
    prevista all' articolo 148 , paragrafo 2 , del trattato . Il presidente non
    partecipa al voto .
3.  Quando si faccia ricorso alla procedura di cui al presente articolo , il
    comitato viene convocato dal suo presidente , per iniziativa di
    quest' ultimo o a richiesta del rappresentante di uno Stato membro .
4.  Il rappresentante della Commissione presenta un progetto di misure da
    adottare . Il comitato formula un parere su tali misure entro un termine
    fissato dal suo presidente in funzione dell' urgenza dei problemi in esame .
    Il comitato si pronuncia a maggioranza di 54 voti .
5.  La Commissione adotta misure che sono immediatamente applicabili .
    Tuttavia , qualora non siano conformi al parere espresso dal comitato , tali
    misure vengono immediatamente comunicate dalla Commissione al Consiglio .
    In tal caso , la Commissione può' rimandare di un mese al massimo , a
    decorrere dalla data della comunicazione , l' applicazione delle misure
    decise .
    Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della
    Commissione , può' adottare una decisione diversa entro un mese .
 ---pagebreak---                                          24
6.  Il comitato può' esaminare qualsiasi altra questione sollevata dal suo
    presidente , di sua iniziativa o a richiesta del rappresentante di uno
    Stato membro .
                                    Articolo 10
Le misure di cui al presente regolamento sono considerate come interventi ai
sensi dell' articolo 3 del regolamento ( CEE ) n . 729 / 70 .
                                    Articolo 11
1.  Al termine di un triennio a decorrere dall' entrata in vigore del presente
    regolamento , la Commissione presenta al Consiglio e al Parlamento , sulla
    base dei dati forniti dagli Stati membri , una relazione sull' applicazione
    del regime di cui al presente regolamento .
2.  Previo esame di tale relazione , il Consiglio , che delibera secondo la
    procedura di cui all' articolo 43 , paragrafo 2 del trattato , può' decidere ,
    tenuto conto dell' esperienza acquisita e dell' evoluzione delle condizioni
    economiche e dei redditi agricoli , le eventuali modifiche da apportare al
    presente regime .
                                    Articolo 12
Il presente regolamento entra in vigore il
Esso si applica fino al                        [5 anni dall' entrata in vigore ].
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles                                          Per il Consiglio
                                                              Il Présidente
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                                          Proposta di
                               REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
             che istituisce un regime d' inquadramento degli aiuti nazionali
                                     al reddito agricolo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ’ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
gli articoli 42 e h 3 ,
vista la proposta della Commissione ( 1 ),
visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ),
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ),
considerando che il regolamento ( CEE ) n .           / 87 del Consiglio ,
del                  1987 ( 4 ), ha istituito un regime comunitario di aiuti al
reddito agricolo destinato , mediante la concessione di aiuti al reddito
temporanei e decrescenti , a facilitare agli imprenditori agricoli a titolo
principale e alle loro famiglie il passaggio ad una situazione in cui essi
siano in grado di proseguire la loro attività in condizioni economiche
soddisfacenti ;
considerando che , per quanto riguarda la categoria delle aziende in difficoltà
che non sono o non si ritengono in grado di soddisfare a queste condizioni ,
spetta alla Comunità stabilire norme precise intese ad evitare che , mediante
iniziative nazionali in materia di aiuti al reddito agricolo , vengano rimessi
in causa i principi su cui è fondata la politica agraria comune ; che occorre
inoltre precisare le situazioni in cui , al di fuori del suddetto regime
comunitario , aiuti nazionali al reddito agricolo possono rivelarsi necessari
ai fini del mantenimento di un equo livello di vita per la popolazione
agricola , tenuto conto dell' attuale situazione economica in genere e , in
particolare , delle limitate possibilità che si offrono agli imprenditori
agricoli interessati di trovare un' occupazione fuori dell' agricoltura ;
considerando che a tal fine , onde garantire la necessaria trasparenza delle
misure nazionali e il rispetto delle condizioni comunitarie destinate ad
evitare che vengano rimessi in causa gli obiettivi della Comunità in
particolare per quanto riguarda il risanamento dei mercati , è opportuno
subordinare la concessione degli aiuti di cui trattasi alla preventiva
approvazione , da parte della Commissione , di programmi di aiuti al reddito
elaborati dagli Stati membri che intendono fare ricorso a queste misure ,
( 1 ) GU n . C      del             , pag .
( 2 ) GU n . C      del             , pag .
( 3 ) GU n . C      del             , pag .
( 4 ) Vedi pag .    della presente Gazzetta ufficiale
 ---pagebreak---                                              26
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                        Articolo 1
Gli Stati membri possono essere autorizzati , alle condizioni di cui al
presente regolamento , a concedere aiuti al reddito agricolo quali definiti
all' articolo 1 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n .     /87 , che non
rientrano nel campo di applicazione del regime comunitario istituito da
detto    regolamento .
                                        Articolo 2
1.   Gli articoli 92 , 93 e 94 del trattato non si applicano agli aiuti di cui
     al presente regolamento , fatta eccezione per quelli contemplati
     all' articolo 92 , paragrafo 2 .
2.   Le disposizioni del presente regolamento si applicano fatte salve altre
     disposizioni comunitarie specifiche o settoriali .
                                       Articolo 3
1.   Gli aiuti al reddito agricolo sono autorizzati soltanto se :
    a ) si inseriscono in un programma elaborato dallo Stato membro interessato
         in conformità dell' articolo 4 ;
    b ) i beneficiari soddisfano alle condizioni di cui all' articolo 5 ,
         paragrafo 1 ;
     c ) il loro importo non eccede il livello definito in conformità
         dell' articolo 5 , paragrafo 2 , del presente regolamento .
2.   Sono vietati gli aiuti al reddito agricolo il cui importo è determinato in
     funzione :
     -   dei prezzi ,
     -   dei quantitativi di prodotti agricoli o
     -   dei fattori di produzione , esclusa la manodopera .
 ---pagebreak---                                             27
                                       Articolo 4
Il programma di cui all' articolo 3 , paragrafo 1 , lettera a ), in appresso
denominato PARA II :
    può essere presentato quale parte integrante o come programma separato di
    un PARA ai sensi del regolamento ( CEE ) n .      /87 ;
-   soddisfa le esigenze previste dall' articolo 3 dello stesso regolamento e
    fissa al tempo stesso le condizioni particolareggiate per la concessione
    degli aiuti previsti , nel rispetto delle disposizioni del presente
    regolamento , in particolare delle condizioni di cui all' articolo 5 ;
-   è in conformità con l' obiettivo che le produzioni agricole non devono
    essere incentivate per mezzo degli aiuti di cui al presente regolamento .
                                       Articolo 5
1.  Gli imprenditori agricoli e i membri della loro famiglia che lavorano
    nell’azienda possono beneficiare dell' aiuto al reddito soltanto se il
    reddito familiare globale dell' azienda è inferiore , per unità di lavoro ,
    al reddito medio regionale o , a scelta dello Stato membro interessato ,
    all '80% del reddito medio nazionale .
2.  Il livello dell' aiuto al reddito per unità di lavoro è stabilito :
    a ) per imprenditore agricolo     e per membro della
        famiglia che lavora nell' azienda , e
    b ) in modo da colmare , al massimo , la differenza tra :
           il reddito familiare globale dell' azienda , diviso per il numero di
           beneficiari  dell' azienda e
        -  il reddito medio regionale , nei limiti del 90% del reddito medio
           nazionale .
3.  Ai fini della definizione dei redditi contemplati nel presente articolo ,
    si applica l' articolo 4 , paragrafo 1 , lettera b ), secondo , terzo e quarto
    comma del regolamento ( CEE ) n .      /87 .
                                      Articolo 6
1.  Gli Stati membri che intendono realizzare o modificare un programma di
    aiuti nazionali al reddito in conformità del presente regolamento
    comunicano alla Commissione il progetto del PARA II o delle modifiche
    previste . La comunicazione deve contenere tutte le informazioni necessarie
    per valutare se le condizioni di cui al presente regolamento sono
    soddisfatte .
    A richiesta della Commissione , lo Stato membro interessato fornisce
    elementi di valutazione supplementari .
 ---pagebreak---                                           - 28 -
2.    Lo Stato membro non può' realizzare le misure progettate prima che la
     Commissione abbia approvato il PARA II in questione .
     La Commissione esamina in particolare se le misure previste sono :
     a ) conformi alle disposizioni del presente regolamento , tenuto conto degli
         obiettivi di quest' ultimo , e
     b ) coerenti con gli obiettivi della Comunità circa il risanamento dei
         mercati .
3.   Entro sei mesi dalla data di ricezione di un progetto di PARA II o di modifica
     la Commissione decide in merito alla loro approvazione,      a condizione che Le
     vengano fornite tutte le informazioni di cui all’articolo 4
     nonché , se del caso , le informazioni supplementari di cui al
     paragrafo 1 , secondo comma , del presente articolo .
                                       Articolo 7
Entro sei mesi dall' entrata in vigore del presente regolamento , gli Stati membri
prendono i provvedimenti necessari per adeguare alle disposizioni degli
articoli da 1 a 6 i loro attuali regimi di aiuti al reddito agricolo ,
sempreché questi ultimi non siano autorizzati da altre disposizioni
comunitarie specifiche o settoriali .
                                       Articolo 8
Le modalità di applicazione del presente regolamento sono adottate secondo la
procedura di cui all' articolo 9 del regolamento ( CEE ) n .         / 87 .
                                       Articolo 9
1.   Al termine di un triennio a decorrere dall' entrata in vigore del presente
     regolamento , la Commissione presenta al Consiglio e al Parlamento , sulla
     base dei dati forniti dagli Stati membri , una relazione sull' applicazione
     del regime d' inquadramento di cui al presente regolamento .
2.   Previo esame di tale relazione , il Consiglio , che delibera secondo la
     procedura di cui all' articolo 43 , paragrafo 2 del trattato , può' decidere ,
     tenuto conto dell' esperienza acquisita e dell' evoluzione delle condizioni
     economiche e dei redditi agricoli , le eventuali modifiche da apportare al
     presente regime .
                                      Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il                    1987 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles ,                                      Per il Consiglio
                                                           Il   Présidente
 ---pagebreak---                                                29 -
                                         Proposta di
                             REGOL AMENTO ( CEE ) DEL C ONSI GLIO
      che istituisce un regime comunitario d' incoraggiamento alla cessazione
                                  deli 'attività agricola
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo A3 ,
vista la proposta della Commissione ( 1 ),
visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ),
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ),
considerando che , date le prospettive che si delineano a medio e lungo termine
sui mercati agricoli tanto comunitari quanto mondiali , l' obiettivo
dell' equilibrio dei mercati richiede una politica dei prezzi che , durante il
periodo di adeguamento alla nuova situazione, potrebbe provocare gravi difficoltà
di reddito per una parte della popolazione rurale le cui aziende sono
strutturalmente più deboli ;
considerando     che il regolamento ( CEE ) n .          / 87     del Consiglio ,
del              1987 , che istituisce un regime comunitario di aiuti al reddito agricolo (A),
prevede la possibilità di      concessione di aiuti d' importo decrescente alle
aziende idonee ad adeguarsi alle nuove condizioni ;
(1)  GU n.
(2)  GU n.
(3)  GU n.
(A ) GU n. L
 ---pagebreak---                                           30 -
 considerando che , ^ regolamento ( CEE ) n .       / 87 del
 Consiglio , del                 1987 , che istituisce un regime d ' inquadramento
 degli aiuti nazionali al reddito agricolo ( 5 ), precisa le situazioni di cui ,
 per assicurare alla popolazione rurale il mantenimento di un equo livello di
 vita , può' essere autorizzata la concessione di aiuti nazionali al reddito
 agricolo ;
 considerando che è opportuno completare i due regimi suddetti con
 provvedimenti            a favore dei capi d' azienda di età superiore ai 55
 anni , che generalmente devono sormontare gravi difficoltà per riuscire ad
 adeguarsi alla nuova situazione ;
 considerando che un regime d' incoraggiamento alla cessazione anticipata
 dell' attività agricola rappresenta una fonte di reddito adeguata e , pertanto ,
 costituisce un provvedimento che consente a questa categoria di conduttori di
 abbandonare l' agricoltura a condizioni accettabili ;
 considerando che tale misura può' pure contribuire a ridurre il potenziale di
 produzione e quindi a stabilizzare i mercati ; che la stessa misura , in quanto
 permette di estendere la superficie delle aziende , contribuisce inoltre a
 migliorare le strutture aziendali e , perciò' , ad aumentare il numero delle
 aziende potenzialmente redditizie ;
considerando che , in caso di abbandono della produzione agricola , l’indennità
annua deve essere integrata da un premio annuale per ettaro , soprattutto se la
superficie agricola in questione viene riconvertita in superficie boschiva ;
  considerando che la scomparsa di aziende in cui lavorano coadiuvanti familiari
  e salariati anziani dediti in permanenza all'agricoltura rischia di far loro
  perdere l'occupazione e il reddito; che è pertanto opportuno procurare anche
  ad essi una fonte di reddito , accordando loro un' indennità annua,
  ( 5 ) GU n . L
 ---pagebreak---                                              - 31
  considerando che i problemi strutturali in agricoltura differiscono tra loro
  per origine , natura e gravità ; che questa diversità può' esigere soluzioni
 differenziate secondo le regioni e adattabili nel tempo ; che occorre
 contribuire allo sviluppo economico e sociale complessivo di ciascuna regione
  interessata ; che è possibile ottenere effetti ottimali , se gli Stati membri
 provvedono essi stessi , in base a criteri definiti a livello comunitario , a
  realizzare l' azione comune , ricorrendo agli strumenti legislativi ,
  regolamentari ed amministrativi nazionali ;
 considerando che il complesso delle misure previste riveste un interesse
 comunitario e si prefigge il conseguimento degli obiettivi enunciati
 all' articolo 39 , paragrafo 1 , lettera a ), del trattato CEE , ivi comprese le
 trasformazioni strutturali indispensabili per il corretto funzionamento del
 mercato comune ; che tali misure costituiscono pertanto un' azione comune ai
 sensi dell' articolo 6 del regolamento ( CEE ) n . 729 / 70 del Consiglio , del
 21 aprile 1970 , relativo al f inanziamento della politica agricola comune ( 6 ),
 modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3769/ 85 ( 7); che è inoltre opportuno
 aumentare il finanziamento comunitario per le misure che si traducano in una ridu ¬
 zione del potenziale produttivo , oppure concentrare detto finanziamento sulle regioni
 di cui all' articolo 7 paragrafo 3, primo e secondo trattino del regolamento ( CEE )
 n-                  f che istituisce un regime comunitario di aiuti al reddito agricolo;
 considerando che la Comunità , in quanto contribuisce al finanziamento della
 suddetta azione comune , deve potersi accertare che le disposizioni adottate
 dagli Stati membri per l' attuazione della stessa contribuiscano al
 raggiungimento dei suoi obiettivi ; che a tal fine è d' uopo instaurare una
 procedura la quale istituisca una stretta cooperazione tra gli Stati membri e
 la Commissione in seno al Comitato permanente per le strutture agrarie , creato
 all' articolo 1 della decisione del Consiglio del 4 dicembre 1962 , relativa al
 coordinamento delle poliche di struttura agricola ( 8 ) ed implichi , per gli
 aspetti finanziari , la consultazione del Comitato del FEAOG prevista agli
 articoli 11-15 del regolamento ( CEE ) n . 729 / 70 ;
  ( 6 ) GU n . L 94 del 28 . 4.1970 , pag . 13
   ( 7 ) GU n . L 382 del 31.12.1985 , pag . 17
( 8 ) GU n .      162 , pag . 2892 / 62
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considerando che il Parlamento e il Consiglio dovrebbero poter esaminare ogni
anno , in base ad una relazione presentata dalla Commissione , i risultati delle
misure nazionali o comunitarie applicate , onde poter accertare se il regime
istituito debba essere ritoccato o completato ,
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HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                       Articolo 1
Per favorire l' adeguamento e la riorganizzazione delle strutture agrarie e per
contribuire in tal modo a ripristinare l' equilibrio tra la produzione e le
possibilità di smercio , è istituita un' azione comune ai sensi dell' articolo 6 ,
paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 729 / 70 , che mira ad instaurare un regime
d' incoraggiamento alla cessazione dell' attività agricola e la cui
realizzazione è affidata agli Stati membri .
                                      Articolo 2
1.   Gli Stati membri possono :
     - astenersi dall 'applicare in tutto il territorio o in parte di esso la
         totalità delle misure previste all' articolo 3 o alcune di queste ;
     -   differenziare secondo le regioni l' applicazione delle misure stesse .
2.   Il presente regolamento lascia impregiudicata la facoltà degli Stati
     membri di adottare , nel settore da esso disciplinato , misure d' aiuto
     supplementari le cui condizioni o modalità si scostino da quelle da esso
     previste , a condizione che dette misure vengano decise conformemente a
     quanto disposto dagli articoli 92-94 del trattato .
                                      Articolo 3
1.   Il regime di cui all’articolo 1 può' comportare la concessione di :
     - un ' indennità annua agli imprenditori agricoli esercenti l' agricoltura a
         titolo principale , alle condizioni precisate dagli articoli 4 e 5 ;
     - un premio annuale complementare per ettaro , alle condizioni precisate
         dall' articolo 6 ;
     -   un' indennità annua ai salariati agricoli e coadiuvanti familiari
         permanenti , alle condizioni precisate dall' articolo 11 ;
2.   In sostituzione delle indennità annue di cui al paragrafo 1 , gli Stati
     membri possono versare    in funzione dell' età del beneficiario , una somma
     forfettaria una tantum avente effetti equivalenti .
     Essi possono inoltre sostituire l' indennità annua di cui al paragrafo 1 ,
     primo trattino , con il premio complementare per ettaro di cui al paragrafo
     1 , secondo trattino , maggiorato in modo da produrre effetti equivalenti .
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                                        Articolo 4
1 . L' indennità annua di cui all' articolo 3 , paragrafo 1 , primo trattino , può'
    essere concessa agli imprenditori agricoli a titolo principale ai sensi
    dell' articolo 2 , paragrafo 5 , del regolamento ( CEE ) n . 797 /85 , che abbiano
    superato l' età di 55 anni e cessino definitivamente ogni attività inerente
    alla conduzione di un' azienda ; la concessione è subordinata alle
    condizioni seguenti :
    - che , sulla superficie agricola dell' azienda , la produzione agricola
        venga abbandonata durante l' intero periodo compreso tra il momento in
        cui 1 ' inprenditore cessa la sua attività e il momento in cui egli
        raggiunge l' età normale di pensionamento fissata , per il settore
        agricolo , dal regime di previdenza sociale in vigore nello Stato membro
        interessato ; questo periodo non può' essere inferiore a 5 anni ed a tal
        fine può' essere esteso , se del caso , oltre l' età normale di
        pens ionamento .
        Gli Stati membri possono ammettere , in caso di affitto rustico , che un
        terzo al massimo della superficie venga devoluto al proprietario e che ,
        su questa parte della superficie , la produzione agricola non venga
        interrotta ;
    -  oppure che la superficie agricola dell' azienda venga destinata ad
       ampliare la superficie complessiva di una o più altre aziende agricole ,
       sempreché venga fornita la prova - conformemente all' articolo 4 ,
       paragrafo 3 , del regolamento ( CEE ) n . / 87 - che dette aziende
       saranno in grado , dopo un periodo transitorio non superiore a 5 anni ,
       di raggiungere almeno il livello del reddito medio regionale o , se del
       caso , l’80% del reddito medio nazionale quali definiti all' articolo 4 ,
       paragrafo 1 , lettera b ), del regolamento citato . Inoltre ,
        l' imprenditore si impegna (o gli imprenditori si impegnano ) a non
        incrementare le produzioni eccedentarie ai sensi dell' articolo 1 bis
       del regolamento ( CEE ) n . 797 /85 sull' intera superficie aziendale
        risultante dall' ampliamento .
2 . Gli Stati membri possono ammettere che i beneficiari dell' indennità annua
    continuino a praticare l' agricoltura su una parte della superficie
    aziendale , pari al massimo al 10% del totale e comunque non superiore a 1
    ettaro , sempreché venga abbandonata qualsiasi produzione a finalità
    commerciale .
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                                     Articolo 5
1. Per cessazione dell' attività agricola s' intende :
   -   o la destinazione della superficie agricola dell’azienda ad altri
       scopi , quali l' imboschimento od usi extra-agricoli compatibili con il
       mantenimento di buone condizioni ambientali ,
   -   o l' arresto della produzione agricola sulle superfici dell' azienda ; in
       tal caso , all' imprenditore che abbandoni la propria attività può'
       essere fatto obbligo di provvedere alla manutenzione della superficie
       agricola , soprattutto ai fini del mantenimento di buone condizioni
       ambientali , sempreché abbia posto termine ad ogni produzione a finalità
       commerciale •
2. L' arresto della produzione ai sensi del paragrafo 1 può' avvenire su
   superfici agricole equivalenti di altre aziende a seguito di permuta di
   appezzamenti , in modo da ottenere una ricomposizione fondiaria che
   consenta di ridurre i costi di produzione o di realizzare l' imboschimento
   in condizioni razionali .
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                                           Articolo 6
1.     Il premio annuale complementare per ettaro di cui all' articolo 3 ,
      paragrafo 1 , secondo trattino , è concesso agli interessati che soddisfino
      le condizioni precisate all' articolo 4 , paragrafo 1 , primo trattino , e
      all’articolo 5 , e viene corrisposto per ogni ettaro effettivamente
      sottratto alla produzione agricola .
2.    Gli Stati membri possono inoltre decidere secondo     quali modalità , in caso
      di affitto rustico , il premio di cui al paragrafo     1
      debba essere versato integralmente o parzialmente     ai
      proprietari della superficie agricola sulla quale     risulti abbandonata la
      produzione .
                                          Articolo 7
1.    Se il beneficiario dell' indennità annua di cui all’articolo 4 , paragrafo
      1 , primo trattino , cessa la produzione lattiera , i quantitativi di
      riferimento assegnati in virtù del regolamento ( CEE ) n . 804 / 68 del
      Consiglio ( l)e resi disponibili in applicazione del regime di cui
      all' articolo 4 , paragrafo 1 , primo trattino , sono sospesi per tutto il
      periodo durante il quale viene corrisposta l' indennità stessa , e comunque
      per non meno di 5 anni , tranne nel caso in cui il beneficiario di detta
      indennità annua fruisca dell' indennità per abbandono definitivo della
      produzione lattiera alle condizioni definite dal regolamento ( CEE )
      n . 1336 /86 del Consiglio ( 2 ).
( 1 ) GU n . L 148 del 28 . 6.1968 , pag . 1
( 2 ) GU n . L 119 dell' 8 . 5.1986 , pag . 21
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      I quantitativi di riferimento sospesi in applicazione del presente
      articolo non possono essere nuovamente attribuiti o assegnati per tutta la
      durata della loro sospensione .
2.    Il Fondo non partecipa al finanziamento del premio annuale complementare
      per ettaro di cui all' articolo 3 , paragrafo 1 , secondo trattino , ove
      quest' ultimo sia concesso in relazione a superfici per le quali venga
      erogato , in virtù del regolamento ( CEE ) n . 777 /85 del Consiglio ( 3 ), un
      premio per abbandono definitivo della viticoltura .
                                          Articolo 8
Spetta agli Stati membri decidere in merito a quanto segue :
-     età minima dei beneficiari ;
-     utilizzazione delle superfici su cui cessa la produzione agricola ;
-     importo e durata dell' indennità annua , tenuto conto dell' età del
      beneficiario , nonché della situazione economica e sociale del settore
      agricolo nei singoli paesi ;
-     importo e durata del premio complementare per ettaro , tenuto conto , fra
      l' altro , del valore delle terre in termini di resa e del costo della loro
      manutenzione ai sensi dell' articolo 5 , paragrafo 1 , secondo trattino .
                                          Articolo 9
1.    Il Fondo partecipa nella misura definita al paragrafo 2 ed entro i limiti
      sotto specificati alle spese sostenute dagli Stati membri in applicazione
      dell' articolo 4 , paragrafo 1 , primo trattino , e dell' articolo 6 :
( 3 ) GU n . L 88 del 28 . 3.1985 , pag .   8
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   - per l' indennità annua , importo massimo imputabile di 3.000 ECU all' anno
      per imprenditore agricolo a titolo principale , il cui coniuge abbia
      lavorato nell' azienda a titolo esclusivo o principale e non eserciti
      altre attività lucrative , e di 1.875 ECU all' anno in tutti gli altri
      casi , per un massimo di 10 anni ma non oltre il 70° anno di età .
      Se del caso , il contributo del Fondo è limitato all' importo
      dell' indennità annua assegnato a complemento della pensione vecchiaia
      versata al beneficiario in virtù del regime nazionale di previdenza
      sociale ;
   -  per il premio complementare , l' importo massimo imputabile di 250 ECU
      annui per ettaro durante il periodo di abbandono effettivo della
      produzione agricola sulla superficie in questione , sempreché peraltro
      tale periodo non superi quello indicato al trattino precedente .
      Se la superficie agricola del beneficiario del premio complementare per ettaro è
      sottoposta ad imboschimento , l' imputabilità del premio è estesa ad un
      periodo massimo di 20 anni e , per gli agricoltori che non fruiscono
      dell' indennità di cui all' articolo 15 , paragrafo 3 , del regolamento
      ( CEE ) n . 797 / 85 , l' importo imputabile è maggiorato di una somma non
      superiore a 50 ECU annui per ettaro ;
   - importo massimo imputabile di 350 ECU annui per ettaro oppure , in caso
      di imboschimento , di 400 ECU annui per ettaro , qualora l' indennità
      annua sia sostituita dal premio complementare per ettaro .
2. Il Fondo rimborsa agli Stati membri il 50% delle spese imputabili di cui
   al paragrafo 1 .
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                                    Articolo 10
1. Il Fondo partecipa alle spese sostenute dagli Stati membri in applicazione
   del regime di cui all' articolo A , paragrafo 1 , secondo trattino ,
   subordinatamente alle condizioni sotto indicate ed entro i limiti
   precisati ai paragrafi 2 e 3 :
   -  importo massimo imputabile dell' indennità annua :
      . 3.000 ECU all' anno per imprenditore a titolo principale che abbia
          cessato l' attività agricola tra 55 e 60 anni sempreché il coniuge
          del beneficiario abbia lavorato nell' azienda a titolo esclusivo o
          principale e non eserciti altre attività lucrative , e 1.875 ECU negli
          altri casi ;
      .   2.000 ECU all' anno per imprenditore a titolo principale che abbia
          cessato l' attività agricola dopo aver raggiunto l' età di 61 anni ,
          ove si tratti di una persona coniugata , e 1.250 ECU negli altri casi .
      Se del caso , il contributo del Fondo è limitato all' importo
      dell' indennità annua assegnato a complemento della pensione vecchiaia
      versata al beneficiario in virtù del regime nazionale di previdenza
      sociale ;
   -  durata massima dell' indennità : 10 anni , ma non oltre il 70° anno d' età
      del beneficiario .
2. La partecipazione del Fondo è limitata alle indennità accordate a persone
   che rispondano alle condizioni stabilite per la concessione degli aiuti al
   reddito previsti dal regolamento ( CEE ) n .            del Consiglio , che
   istituisce un regime d' inquadramento degli aiuti nazionali al reddito
   agricolo , e dal regolamento ( CEE ) n .          del Consiglio , che
   istituisce un regime comunitario di aiuti al reddito agricolo .
3. Il Fondo rimborsa agli Stati membri :
   - il 50% delle spese imputabili nelle zone in cui l' indicatore è
      inferiore al 75% dell' indicatore di cui all' articolo 7 del regolamento
      ( CEE ) n .         del Consiglio , che istituisce un regime comunitario
      di aiuti al reddito agricolo ;
   - il 25% delle spese imputabili nelle zone in cui l' indicatore è pari o
      superiore al 75% ma inferiore all '85% dell' indicatore di cui
      all' articolo 7 di detto regolamento .
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                                    Articolo 11
1. Gli Stati membri possono concedere un' indennità annua ai salariati e
   coadiuvanti familiari permanenti di età non inferiore a 55 anni e non
   superiore all' età normale di pensionamento fissata per il settore agricolo
   dal regime di previdenza sociale dello Stato membro interessato , i quali :
   - abbiano esercitato l' attività agricola per un periodo di almeno 5 anni
      prima della presentazione della domanda e , durante tale periodo ,
      abbiano dedicato all’agricoltura almeno il 50% del loro tempo attivo ;
   - abbiano esercitato l' attività agricola nell' azienda in cui il
      conduttore ha chiesto la concessione di un' indennità annua in virtù
      dell' articolo 3 , almeno nei due anni immediatamente precedenti la
      presentazione della domanda ;
   -  siano iscritti al regime di previdenza sociale ;
   -  si impegnino a non svolgere più alcuna attività agricola od altre
      attività lucrative .
2. Ogni Stato membro calcola l' importo dell' indennità annua tenendo conto ,
   fra l' altro , della situazione economica e sociale dell' agricoltura
   nazionale e di quella del beneficiario . In sostituzione di tale indennità ,
   gli Stati membri possono versare una somma forfettaria avente effetti
   equivalenti .
3. Il Fondo partecipa alle spese sostenute dagli Stati membri in applicazione
   del regime di cui al paragrafo 1 , alle condizioni
   precisate al paragrafo 4 :
   - nei casi in cui il regime applicato all' azienda abbandonata sia
      imputabile in virtù dell' articolo 9 o dell' articolo 10 ;
   - per un importo massimo imputabile dell' indennità pari a 2.000 ECU annui
      nel caso di un salariato o coadiuvante familiare coniugato , ed a 1.250
      ECU annui negli altri casi ;
   -  entro un limite massimo di due indennità per azienda ;
   - per una durata massima di dieci anni , ma comunque non oltre l' età normale
      di pensionamento citata al paragrafo 1 .
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4.  Il Fondo rimborsa agli Stati membri :
    - nei casi indicati all' articolo 9 , il 50% delle spese imputabili ;
   -   nei casi indicati all' articolo 10 :
        .  il 50% delle     spese imputabili nelle zone di cui all' articolo 10 ,
           paragrafo 3 ,    primo trattino ;
        .  il 25% delle     spese imputabili nelle zone di cui all' articolo 10 ,
           paragrafo 3 ,    secondo trattino .
                                        Articolo 12
1.  Il periodo previsto per la realizzazione dell' azione comune è di dieci anni .
2. Dopo cinque anni dall' entrata in vigore del presente regolamento , le modalità
   di applicazione di quest' ultimo verranno riesaminate dal Consiglio su
   proposta della Commissione .
3.  Il costo totale dell' azione comune a carico del Fondo è valutato , per i
   primi 5 anni , a 465 milioni di ECU .
                                        Articolo 13
1. Gli Stati membri comunicano alla Commissione :
   -   i progetti delle disposizioni legislative , regolamentari o
       amministrative che intendono adottare in applicazione del presente
       regolamento ;
   -   le disposizioni in vigore che         consentono  l' applicazione del
       presente regolamento .
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2.  Unitamente alla comunicazione dei progetti di disposizioni Legislative, regolamentari o
    amministrative e delle disposizioni già in vigore di cui al
    paragrafo 1 , gli Stati membri indicano le connessioni esistenti sul piano
    regionale tra le misure in causa * da un lato * la situazione economica e le
    caratteristiche strutturali dell' agricoltura , dall' altro ; essi forniscono
   altresi' tutti gli elementi atti a dimostrare che le misure stesse
    rispondano all' obiettivo prefisso , secondo cui gli aiuti concessi in virtù
   del presente regolameno non devono avere per effetto di stimolare la
    produzione agricola .
3.  Per i progetti comunicati ai sensi del paragrafo 1 , primo trattino , la
   Commissione , dopo aver valutato la loro conformità al presente regolamento
   e tenendo conto degli obiettivi di quest' ultimo , nonché del nesso
   necessario tra le varie misure , esamina se ricorrano i presupposti per la
   partecipazione finanziaria della Comunità all' azione di cui
   all' articolo 1 . Entro due mesi dalla trasmissione dei progetti , la
   Commissione esprime un parere al riguardo , previa consultazione del
   Comitato permanente per le strutture agrarie .
4. Immediatamente dopo aver adottato le disposizioni legislative ,
   regolamentari o amministrative di cui al paragrafo 3 , gli Stati membri le
   comunicano  alla Commissione .
                                       Articolo 14
1. Per le disposizioni comunicate ai sensi dell' articolo 13 , paragrafo 1 ,
   secondo trattino , e paragrafo 4 , la Commissione , dopo aver valutato la
   loro conformità al presente regolamento e tenendo conto degli obiettivi di
   quest' ultimo , nonché del nesso necessario tra le varie misure , esamina se
   ricorrano i presupposti per la partecipazione finanziaria della Comunità
   all' azione comune di cui all' articolo 1 . Entro due mesi dalla comunicazione, il
   rappresentante della Commissione presenta al Comitato permanente per le
   strutture agrarie un progetto di decisione al riguardo , previa
   consultazione del Comitato del FEAOG sugli aspetti finanziari .
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2.  Il Comitato formula il proprio parere entro un termine che il presidente
    può' fissare in relazione all' urgenza delle questioni sottoposte . Esso si
    pronuncia a maggioranza di 54 voti ; ai voti degli Stati membri è
    attribuita la ponderazione indicata all' articolo 148 , paragrafo 2 , del
    trattato CEE . Il presidente non partecipa alla votazione .
3.  La Commissione adotta una decisione , ma se quest 'ultima non è conforme al
    parere del comitato , la sottopone immediatamente al Consiglio . In tal
    caso , la Commissione può' differirne l' applicazione di un mese al massimo
    a decorrere dalla data della sua presentazione al Consiglio .
    Il Consiglio , deliberando secondo la procedura di voto illustrata
    all' articolo 43 , paragrafo 2 , del trattato CEE , può' adottare una
    decisione diversa entro il termine di un mese .
                                      Articolo 15
1.  La Comunità può' partecipare al finanziamento delle misure adottate dagli
    Stati membri soltanto se le relative disposizioni hanno formato oggetto di
    decisione favorevole conformemente all' articolo 14 .
2.  La partecipazione finanziaria della Comunità verte sulle spese imputabili
    occasionate dal versamento di aiuti la cui concessione sia stata decisa
    dopo la data di entrata in vigore del presente regolamento .
                                      Articolo 16
Le modalità d' applicazione dell' articolo 9 , paragrafo 2 , dell' articolo 10 ,
paragrafo 3 , e dell' articolo 11 , paragrafo 4 , vengono stabilite secondo la
procedura descritta all' articolo 13 del regolamento ( CEE ) n . 729 / 70 .
 ---pagebreak---                                       Articolo 17
1 . Le domande di rimborso riguardano le spese sostenute dagli Stati membri
     nel corso di un anno civile e devono essere presentate alla Commissione
     anteriormente al 1° luglio dell' anno successivo .
2.   Il contributo del fondo viene deciso conformemente all' articolo 7 ,
     paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 729 / 70 .
3.   La Commissione può' concedere acconti .
4.   Le modalità d' applicazione del presente articolo vengono stabilite secondo
     la procedura descritta all' articolo 13 del regolamento ( CEE ) n . 729 / 70 .
                                     Articolo 18
Ogni anno , anteriormente al 1° agosto , le misure comunitarie e nazionali in
vigore connesse al presente regolamento vengono esaminate sulla base di una
relazione annuale che la Commissione sottopone al Parlamento e al Consiglio , e
per l' elaborazione della quale gli Stati membri le trasmettono tutta la
documentazione necessaria .
Il Consiglio valuta gli effetti di tali misure tenendo conto del ritmo da esse
impresso all' evoluzione strutturale necessaria per il conseguimento delle
finalità della politica agraria comune , della loro incidenza sugli obiettivi
di produzione della Comunità , dei loro risultati sotto il profilo di
un' armonica evoluzione delle regioni comunitarie , nonché delle loro
implicazioni finanziarie .
Se del caso , il Consiglio adotta le disposizioni opportune secondo la
procedura illustrata all' articolo 43 del trattato CEE .
 ---pagebreak---                                    Articolo 19
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi'        1987                      Per il Consiglio