CELEX: 52005PC0674
Language: it
Date: 2005-12-20
Title: Proposta di regolamento del Consiglio che modifica i regolamenti (CE) n. 1975/2004 e (CE) n. 1976/2004 che estendono il dazio antidumping e il dazio compensativo definitivi sulle importazioni di fogli di polietilene tereftalato (PET) originari dell’India alle importazioni di fogli di polietilene tereftalato (PET) spediti dal Brasile e da Israele, indipendentemente dal fatto che siano dichiarati o meno originari del Brasile o di Israele

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52005PC0674

Proposta di regolamento del Consiglio che modifica i regolamenti (CE) n. 1975/2004 e (CE) n. 1976/2004 che estendono il dazio antidumping e il dazio compensativo definitivi sulle importazioni di fogli di polietilene tereftalato (PET) originari dell’India alle importazioni di fogli di polietilene tereftalato (PET) spediti dal Brasile e da Israele, indipendentemente dal fatto che siano dichiarati o meno originari del Brasile o di Israele  /* COM/2005/0674 def. */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 20.12.2005COM(2005) 674 definitivoProposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOche modifica i regolamenti (CE) n. 1975/2004 e (CE) n. 1976/2004 che estendono il dazio antidumping e il dazio compensativo definitivi sulle importazioni di fogli di polietilene tereftalato (PET) originari dell’India alle importazioni di fogli di polietilene tereftalato (PET) spediti dal Brasile e da Israele, indipendentemente dal fatto che siano dichiarati o meno originari del Brasile o di Israele(presentata dalla Commissione)RELAZIONECONTESTO DELLA PROPOSTA |Motivazioni e obiettivi della proposta La presente proposta concerne l'applicazione del regolamento (CE) n. 384/1996 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (“il regolamento antidumping di base”) e del regolamento (CE) n. 2026/97 del Consiglio, del 6 ottobre 1997, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di sovvenzioni provenienti da paesi non membri della Comunità europea (“il regolamento antisovvenzioni di base”), entrambi modificati da ultimo dal regolamento (CE) n. 461/2004 del Consiglio, dell’8 marzo 2004, nel procedimento relativo alle importazioni di fogli di polietilenetereftalato (PET) originari dell'India. |Contesto generale La presente proposta è presentata nel quadro dell'attuazione del regolamento di base ed è il risultato di un’inchiesta svolta in conformità dei requisiti sostanziali e procedurali di cui al regolamento di base. |Disposizioni in vigore nel settore della proposta Con i regolamenti (CE) n. 1676/2001 e (CE) n. 2597/1999, il Consiglio ha istituito rispettivamente misure antidumping e misure antisovvenzioni sui fogli di polietilene tereftalato (PET) originari, tra l’altro, dell’India (le “misure iniziali”). Con i regolamenti (CE) n. 1975/2004 e (CE) n. 1976/2004, il Consiglio ha esteso tali misure ai fogli di PET spediti da Israele e dal Brasile (“le misure estese”), ad eccezione delle importazioni spedite da una società specificamente menzionata per ciascuno di tali paesi. |Coerenza con altre politiche e obiettivi dell’Unione Non si applica. |CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONE DELL'IMPATTO |Consultazione delle parti interessate |Conformemente alle disposizioni dei regolamenti di base, le parti interessate coinvolte nel procedimento hanno già avuto la possibilità di difendere i loro interessi nel corso dell’inchiesta. |Raccolta e utilizzo dei pareri di esperti |Non c’è stato bisogno di consultare esperti esterni. |Valutazione di impatto La presente proposta scaturisce dall'attuazione dei regolamenti di base. I regolamenti di base non prevedono una valutazione d'impatto generale ma contengono un elenco esauriente delle condizioni da valutare. |ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA |Sintesi dell’azione proposta Nell'agosto 2005, con il regolamento (CE) n. 1370/2005 la Commissione ha annunciato l'avvio di un riesame dei regolamenti (CE) n. 1975/2004 e (CE) n. 1976/2004 del Consiglio che estendono il dazio antidumping definitivo e il dazio compensativo definitivo sulle importazioni di fogli di polietilene tereftalato (PET) originari, tra l’altro, dell’India alle importazioni di tali prodotti spediti, tra l’altro, da Israele al fine di stabilire la possibilità di concedere l’esenzione da queste misure per un esportatore israeliano, Hanita Coatings Rural Cooperative Association Ltd (‘Hanita’). Lo stesso regolamento ha inoltre abrogato il dazio con riguardo alle importazioni provenienti da Hanita ed ha disposto la registrazione di tali importazioni. Dall’inchiesta è risultato che le esportazioni effettuate da Hanita verso la Comunità di fogli di PET di cui al codice NC ex 3920 6219 o ex 3920 6290 sono iniziate dopo l’estensione delle misure, che dette esportazioni consistevano in prodotti a base di fogli PET elaborati da tale società utilizzando fogli PET di origine diversa dall’indiana, che Hanita non è collegata ad alcun produttore o esportatore nel paese di esportazione soggetto alle misure antidumping e antisovvenzioni istituite per il prodotto in esame e che non ha eluso le misure antidumping o compensative in vigore. Si propone pertanto di modificare i regolamenti (CE) n. 1975/2004 e (CE) n. 1976/2004 del Consiglio al fine di esentare Hanita dall’applicazione delle misure estese, di porre fine all’obbligo di registrazione per le importazioni di fogli PET spedite da Israele da Hanita e di non procedere alla riscossione dei dazi antidumping. La Commissione invita pertanto il Consiglio ad adottare l'allegata proposta di regolamento, da pubblicare quanto prima nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. |BASE GIURIDICA Regolamento (CE) n. 384/1996 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (“il regolamento antidumping di base”) e regolamento (CE) n. 2026/97 del Consiglio, del 6 ottobre 1997, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di sovvenzioni provenienti da paesi non membri della Comunità europea (“il regolamento antisovvenzioni di base”), entrambi modificati da ultimo dal regolamento (CE) n. 461/2004 del Consiglio, dell’8 marzo 2004. |Principio di sussidiarietà La proposta è di esclusiva competenza della Comunità. Il principio di sussidiarietà non trova pertanto applicazione. |Principio di proporzionalità La proposta è conforme al principio di proporzionalità per le ragioni seguenti. |Il tipo di intervento è descritto nei regolamenti di base suindicati e non consente decisioni nazionali. |Non sono necessarie indicazioni su come ridurre e rendere commisurato all’obiettivo della proposta l’onere finanziario e amministrativo a carico della Comunità, dei governi nazionali, degli enti locali e regionali, degli operatori economici e dei cittadini. |Scelta degli strumenti |Strumento proposto: regolamento. |Altri mezzi non sarebbero adeguati in quanto i regolamenti di base non prevedono opzioni alternative. |INCIDENZA SUL BILANCIO |La proposta non ha alcuna incidenza sul bilancio. |1.  Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOche modifica i regolamenti (CE) n. 1975/2004 e (CE) n. 1976/2004 che estendono il dazio antidumping e il dazio compensativo definitivi sulle importazioni di fogli di polietilene tereftalato (PET) originari dell’India alle importazioni di fogli di polietilene tereftalato (PET) spediti dal Brasile e da Israele, indipendentemente dal fatto che siano dichiarati o meno originari del Brasile o di IsraeleIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (il “regolamento antidumping di base”)[1], in particolare l’articolo 11, paragrafo 4, e l’articolo 13, paragrafo 4, e il regolamento (CE) n. 2026/97 del Consiglio, del 6 ottobre 1997, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di sovvenzioni provenienti da paesi non membri della Comunità europea (il “regolamento antisovvenzioni di base”)[2], in particolare l’articolo 20 e l’articolo 23, paragrafo 3,vista la proposta presentata dalla Commissione dopo aver sentito il comitato consultivo,considerando quanto segue:A. MISURE IN VIGORE2.  Con i regolamenti (CE) n. 1676/2001[3] e (CE) n. 2597/1999[4], il Consiglio ha istituito rispettivamente un dazio antidumping e un dazio compensativo sui fogli di polietilene tereftalato (PET) originari, tra l’altro, dell’India.3.  Con i regolamenti (CE) n. 1975/2004[5] e (CE) n. 1976/2004[6], il Consiglio ha esteso tali misure ai fogli di polietilene tereftalato (PET) spediti da Israele e dal Brasile (“le misure estese”), ad eccezione delle importazioni spedite da una società brasiliana, Terphane Ltda, e da una israeliana, Jolybar Ltd, specificamente menzionate in ciascuno di tali regolamenti.4.  Il 10 dicembre 2004[7], la Commissione ha avviato un riesame in previsione della scadenza delle misure compensative definitive sulla base dell’articolo 18 del regolamento di base. Il mantenimento o l'abrogazione delle misure estese dipende dalle conclusioni dell’inchiesta.B. INCHIESTA ATTUALE1. Domanda di riesame5.  La Commissione ha ricevuto una richiesta di esenzione dalle misure antidumping e antisovvenzioni, a norma dell’articolo 11, paragrafo 4, e dell’articolo 13, paragrafo 4, del regolamento antidumping di base e dell’articolo 20 e dell’articolo 23, paragrafo 3, del regolamento antisovvenzioni di base. Tale richiesta è stata presentata dalla società Hanita Coatings Rural Cooperative Association Ltd, Kibbutz Hanita, 22885, Israel (‘Hanita’), un produttore di Israele ('il paese interessato').2. Avvio del riesame6.  Dopo aver esaminato le prove presentate da Hanita, la Commissione ha concluso che vi sono elementi sufficienti per giustificare l’apertura di un’inchiesta ai sensi dell’articolo 11, paragrafo 4, e dell’articolo 13, paragrafo 4, del regolamento antidumping di base e dell’articolo 20 e dell’articolo 23, paragrafo 3, del regolamento antisovvenzioni di base allo scopo di determinare la possibilità di concedere al richiedente l’esenzione dalle misure estese. Dopo aver sentito il comitato consultivo e dopo aver dato all’industria comunitaria interessata l’opportunità di presentare osservazioni, la Commissione ha avviato, con il regolamento (CE) n. 1370/2005[8], un riesame dei regolamenti (CE) n. 1975/2004 e (CE) n. 1976/2004 con riguardo al richiedente.7.  Con il regolamento che ha avviato il riesame è stato abrogato il dazio antidumping imposto dal regolamento (CE) n. 1975/2004 sulle importazioni del prodotto in esame spedite da Israele da Hanita. Contemporaneamente, a norma dell'articolo 14, paragrafo 5, del regolamento antidumping di base, è stato chiesto alle autorità doganali di adottare le misure opportune per la registrazione di tali importazioni.3. Prodotto in questione8.  I prodotti di cui trattasi, definiti nell'inchiesta iniziale, sono i fogli di polietilene tereftalato (PET) originari dell'India, abitualmente dichiarati ai codici NC ex 3920 62 19 e ex 3920 62 90 (“il prodotto in questione”).9.  Si ritiene che il prodotto in questione ed i fogli PET spediti da Israele verso la Comunità con i codici NC ex 3920 62 19 e ex 3920 62 90 (“il prodotto oggetto del riesame”) abbiano le medesime caratteristiche tecniche, fisiche e chimiche di base e le stesse utilizzazioni. Essi sono pertanto considerati prodotti simili ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 4, del regolamento antidumping di base e dell'articolo 1, paragrafo 5, del regolamento antisovvenzioni di base.4. Inchiesta10.  La Commissione ha informato ufficialmente dell'avvio del riesame la società Hanita e i rappresentanti del paese esportatore. Le parti interessate sono state invitate a comunicare le rispettive opinioni ed informate della possibilità di chiedere un’audizione. Non è stata tuttavia ricevuta alcuna richiesta in tal senso.11.  La Commissione ha inoltre inviato un questionario ad Hanita e ha ricevuto una risposta soddisfacente entro il termine stabilito. La Commissione ha raccolto e verificato tutte le informazioni ritenute necessarie ai fini dell’inchiesta. Una visita di verifica è stata effettuata presso la sede di Hanita.5. Periodo dell’inchiesta12.  L'inchiesta ha riguardato il periodo 1° gennaio 2004 - 30 giugno 2005 (il PI). Sono stati raccolti dati a partire dal 2001 sino alla fine del PI per valutare eventuali cambiamenti nella configurazione degli scambi.C. RISULTATI DELL'INCHIESTA13.  Dalle conclusioni raggiunte risulta che Hanita non ha esportato il prodotto in esame nella Comunità durante il periodo dell’inchiesta che ha portato all’adozione delle misure estese, vale a dire dal 1° gennaio al 31 dicembre 2003. Hanita ha effettuato le prime esportazioni del prodotto in questione dopo l’adozione delle misure estese.14.  Inoltre, grazie alle prove documentali presentate, la società ha potuto dimostrare di non essere collegata, né direttamente né indirettamente, ad alcuno dei produttori esportatori indiani o delle società israeliane sottoposti alle misure antidumping e compensative in vigore.15.  Come già indicato nel considerando (12), le esportazioni del prodotto in questione verso la Comunità effettuate da Hanita hanno avuto luogo dopo l’adozione delle misure. Hanita trasforma e taglia i fogli PET acquistati e produce una serie di prodotti, alcuni dei quali rientrano negli stessi codici doganali del prodotto in questione. Per i fogli PET lavorati da Hanita ed esportati nella Comunità non viene usato alcun fattore produttivo proveniente dall’India. Si è perciò giunti alla conclusione che questa prassi non costituisce un’elusione.D. MODIFICA DELLE MISURE OGGETTO DI RIESAME16.  Sulla base delle suindicate conclusioni, e cioè che Hanita non ha eluso le disposizioni in vigore, è necessario escludere detta società dall’applicazione delle misure estese.17.  Occorre mettere fine alla registrazione prevista dal regolamento che ha avviato un riesame per le importazioni di fogli PET spedite da Israele da Hanita. Conformemente all’articolo 14, paragrafo 5, del regolamento antidumping di base, che dispone l’applicazione delle misure alle importazioni registrate a partire dalla data di registrazione, non deve essere riscosso alcun dazio antidumping sulle importazioni di fogli PET, spedite da Israele da Hanita, che sono state sottoposte alla registrazione di cui al regolamento che avvia il riesame al loro arrivo sul territorio comunitario.18.  Conformemente all’articolo 13, paragrafo 4, del regolamento antidumping di base ed all’articolo 23, paragrafo 3, del regolamento antisovvenzioni di base, l’esenzione dalle misure estese concessa per i fogli PET prodotti da Hanita rimane valida purché non emerga che detta esenzione è stata accordata sulla base di informazioni false o fuorvianti presentate dalle società in questione. Qualora elementi di prova, a prima vista sufficienti, dovessero indicare il contrario, la Commissione può avviare un’inchiesta per stabilire se la revoca dell’esenzione sia giustificata.19.  L’esenzione dalle misure estese per le importazioni di fogli PET di Hanita è stata decisa sulla base delle conclusioni del presente riesame. Tale esenzione deve essere pertanto applicata esclusivamente alle importazioni di fogli PET spedite da Israele e prodotte da tale persona giuridica. Le importazioni di fogli PET fabbricate o spedite da qualsiasi altra società non specificamente menzionata con nome e indirizzo all’articolo 1, paragrafo 1, dei regolamenti (CE) n. 1975/2004 e (CE) n. 1976/2004, comprese le entità collegate a quelle specificamente menzionate, non possono beneficiare dell'esenzione e sono soggette all'aliquota del dazio residuo imposta dai regolamenti (CE) n. 1676/2001 e (CE) n. 2597/1999.E. PROCEDURA20.  La Commissione ha informato Hanita e tutte le altre parti interessate dei fatti e delle considerazioni in base ai quali intendeva concedere l’esenzione dalle misure estese per Hanita, ma non ha ricevuto alcuna osservazione in proposito,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 11. Il testo dell'articolo 1, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1975/2004 è sostituito dal seguente:‘1. Il dazio antidumping definitivo del 53,3% istituito dal regolamento (CE) n. 1676/2001 del Consiglio sulle importazioni di fogli di polietilene tereftalato originari dell’India, classificati ai codici NC ex 3920 62 19 ed ex 3920 62 90, è esteso alle importazioni degli stessi fogli di polietilene tereftalato spediti dal Brasile e spediti da Israele (indipendentemente dal fatto che siano dichiarati o meno originari del Brasile o di Israele) (codici TARIC 3920 62 19 01, 3920 62 19 04, 3920 62 19 07, 3920 62 19 11, 3920 62 19 14, 3920 62 19 17, 3920 62 19 21, 3920 62 19 24, 3920 62 19 27, 3920 62 19 31, 3920 62 19 34, 3920 62 19 37, 3920 62 19 41, 3920 62 19 44, 3920 62 19 47, 3920 62 19 51, 3920 62 19 54, 3920 62 19 57, 3920 62 19 61, 3920 62 19 67, 3920 62 19 74, 3920 62 19 92, 3920 62 90 31, 3920 62 90 92), fatta eccezione per quelli prodotti da Terphane Ltda, BR 101, km 101, City of Cabo de Santo Agostinho, State of Pernambuco, Brazil (codice addizionale TARIC A569), da Jolybar Filmtechnic Converting Ltd (1987), Hacharutsim str. 7, Ind. Park Siim 2000, Natania South, 42504, POB 8380, Israel (codice addizionale TARIC A570) e da Hanita Coatings Rural Cooperative Association Ltd, Kibbutz Hanita, 22885, Israel (codice addizionale TARIC A691).’2. Il testo dell'articolo 1, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1976/2004 è sostituito dal seguente:‘1. Il dazio compensativo definitivo del 19,1% istituito dal regolamento (CE) n. 2597/1999 del Consiglio sulle importazioni di fogli di polietilene tereftalato originari dell’India, classificati ai codici NC ex39206219 ed ex39206290, è esteso alle importazioni degli stessi fogli di polietilene tereftalato spediti dal Brasile e spediti da Israele (indipendentemente dal fatto che siano dichiarati o meno originari del Brasile o di Israele) (codici TARIC 3920 62 19 01, 3920 62 19 04, 3920 62 19 07, 3920 62 19 11, 3920 62 19 14, 3920 62 19 17, 3920 62 19 21, 3920 62 19 24, 3920 62 19 27, 3920 62 19 31, 3920 62 19 34, 3920 62 19 37, 3920 62 19 41, 3920 62 19 44, 3920 62 19 47, 3920 62 19 51, 3920 62 19 54, 3920 62 19 57, 3920 62 19 61, 3920 62 19 67, 3920 62 19 74, 3920 62 19 92, 3920 62 90 31, 3920 62 90 92) fatta eccezione per quelli prodotti da Terphane Ltda, BR 101, km 101, City of Cabo de Santo Agostinho, State of Pernambuco, Brazil (codice addizionale TARIC A569), da Jolybar Filmtechnic Converting Ltd (1987), Hacharutsim str. 7, Ind. Park Siim 2000, Natania South, 42504, POB 8380, Israel (codice addizionale TARIC A570) e da Hanita Coatings Rural Cooperative Association Ltd, Kibbutz Hanita, 22885, Israel (codice addizionale TARIC A691).’.Articolo 2Alla registrazione delle importazioni di fogli di polietilene tereftalato (PET) imposta dall’articolo 3 del regolamento (CE) n. 1370/2005 è posto termine senza procedere alla riscossione dei dazi antidumping.Articolo 3Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, [...]Per il ConsiglioIl Presidente [1] GU L 56 del 6.3.1996, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 461/2004 del Consiglio (GU L 77 del 13.3.2004, pag. 12).[2] GU L 288 del 21.10.1997, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 461/2004 del Consiglio (GU L 77 del 13.3.2004, pag. 12).[3] GU L 227 del 23.8.2001, pag. 1.[4] GU L 316 del 10.12.1999, pag. 1.[5] GU L 342 del 15.11.2004, pag. 1.[6] GU L 342 del 15.11.2004, pag. 8.[7] GU C 306 del 10.12.2004, pag. 2.[8] GU L 218 del 23.8.2005, pag. 3.