CELEX: 62019TB0099
Language: it
Date: 2019-09-25 00:00:00
Title: Causa T-99/19: Ordinanza del Tribunale del 25 settembre 2019 – Magnan/Commissione («Ricorso per carenza, per risarcimento danni e di annullamento – Libera circolazione dei lavoratori – Libertà professionale – Accordo tra la Comunità Europea ed i suoi Stati Membri, da una parte, e la Confederazione Svizzera, dall’altra sulla libera circolazione delle persone – Asserita violazione di tale accordo da parte di disposizioni legislative e regolamentari svizzere che disciplinano l’esercizio della professione medica – Domanda di adozione di misure nei confronti della Svizzera e domanda di risarcimento dei danni subiti – Risposta del SEAE – Ricorso in parte manifestamente irricevibile e in parte manifestamente infondato in diritto»)

16.12.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 423/57
            
         
      Ordinanza del Tribunale del 25 settembre 2019 – Magnan/Commissione
      (Causa T-99/19) (1)
      
      («Ricorso per carenza, per risarcimento danni e di annullamento - Libera circolazione dei lavoratori - Libertà professionale - Accordo tra la Comunità Europea ed i suoi Stati Membri, da una parte, e la Confederazione Svizzera, dall’altra sulla libera circolazione delle persone - Asserita violazione di tale accordo da parte di disposizioni legislative e regolamentari svizzere che disciplinano l’esercizio della professione medica - Domanda di adozione di misure nei confronti della Svizzera e domanda di risarcimento dei danni subiti - Risposta del SEAE - Ricorso in parte manifestamente irricevibile e in parte manifestamente infondato in diritto»)
      (2019/C 423/72)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Nathaniel Magnan (Aix-en-Provence, Francia) (rappresentante: J. Fayolle, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: H. Støvlbæk, J. Hottiaux e M. Šimerdová, agenti)
      
         Oggetto
      
      In primo luogo, una domanda fondata sull’articolo 265 TFUE e diretta a far dichiarare che la Commissione ha illegittimamente omesso di adottare misure nei confronti della Confederazione svizzera in seguito a una presunta violazione dell’Accordo tra la Comunità Europea ed i suoi Stati Membri, da una parte, e la Confederazione Svizzera, dall’altra sulla libera circolazione delle persone (GU 2002, L 114, pag. 6), firmato a Lussemburgo il 21 giugno 1999, in secondo luogo, una domanda fondata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento della decisione di rifiuto della Commissione per quanto riguarda l’adozione di misure nei confronti della Confederazione svizzera, contenuta nella lettera del Servizio europeo per l’azione esterna (SEAE) del 20 dicembre 2018, e, in terzo luogo, una domanda fondata sugli articoli 268 TFUE e 340 TFUE e diretta ad ottenere il risarcimento del danno che il ricorrente asserisce di aver subito a decorrere dal 2013 a causa di una violazione dell’Accordo tra la Comunità europea ed i suoi Stati Membri, da una parte, e la Confederazione Svizzera, dall’altra sulla libera circolazione delle persone, nonché il pagamento di una penalità.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  
                     Il ricorso è respinto.
                  
               
            
                  2)
               
               
                  
                     Il sig. Nathaniel Magnan è condannato alle spese.
                  
               
            
         (1)  GU C 206 del 17.6.2019.