CELEX: C2001/186/21
Language: it
Date: 2001-06-30 00:00:00
Title: Causa T-87/01: Ricorso promosso il 13 aprile 2001 dalla Rica Foods (Free Zone) NV, contro la Commissione delle Comunità europee

C 186/14                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             30.6.2001
                               — la registrazione del marchio               Motivi e principali argomenti
                                   de quo sarebbe allineata alla
                                   prassi decisionale delle com-
                                   missioni di ricorso                      La ricorrente afferma, facendo riferimento alla sentenza Anti-
                                                                            llean Rice Mills, che le misure di salvaguardia debbono avere
                               — violazione ovvero falsa appli-             carattere provvisorio. Sostiene che qualsiasi espediente che
                                   cazione dell’art. 7, n. 1, lett. b)      consente che sia accertata la necessità della proroga non abbia
                                   e c), del regolamento n. 40/94.          ragione di esistere.
(1) Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul          Per il resto rinvia ai motivi e ai principali argomenti di cui alle
    marchio comunitario (GU L 11, pag. 1).                                  cause T-94/00 e T-332/00.
                                                                            (1) Regolamento (CE) della Commissione 27 febbraio 2001,
                                                                                n. 396/2001, proroga l’applicazione delle misure di salvaguardia
                                                                                per le importazioni in provenienza dai paesi e territori d’oltremare
                                                                                di prodotti del settore dello zucchero con origine cumulata
                                                                                CE/PTOM per il periodo dal 1o marzo 2001 al 30 giugno 2001
                                                                                (GU L 58, del 28.2.2001, pag. 13).
Ricorso promosso il 13 aprile 2001 dalla Rica Foods
(Free Zone) NV, contro la Commissione delle Comunità
                             europee
                         (Causa T-87/01)
                                                                            Ricorso della Sniace, S.A. contro la Commissione delle
                         (2001/C 186/21)                                            Comunità europee, proposto il 24 aprile 2001
                   (Lingua processuale: l’olandese)                                                   (Causa T-88/01)
Il 13 aprile 2001 è stato promosso dinanzi al Tribunale di                                            (2001/C 186/22)
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee da parte della Rico
Foods (Free Zone) NV, con sede in Oranjestad (Aruba),                                          (Lingua processuale: lo spagnolo)
rappresentata dall’avv. G. van der Wal, advocaat, del foro di
Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo, presso l’ufficio
dell’avv. A. May, Route d’Esch 398.                                         Il 24 aprile 2001 la Sniace, S.A. di Madrid, con gli avv.ti D. José
                                                                            Luis Baró Fuentes, Miguel Angel Gómez de Liaño y Botella e
                                                                            Fernando Rodrı́guez Carretero, ha proposto dinanzi al Tribu-
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                            nale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro
—     annullare il regolamento CE n. 376/2001 (1);                          la Commissione delle Comunità europee.
—     dichiarare che la Comunità è responsabile per i danni                 La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      subiti dalla ricorrente per il fatto che fin dal 1o marzo
      2001, l’importazione dei prodotti menzionati nel regola-              —     annullare l’art. 1 della decisione 19 luglio 2000 in quanto
      mento n. 376/2001 è ostacolata o limitata quale conse-                      stabilisce che la costituzione di garanzie per un importo
      guenza del regolamento n. 376/2001, di dichiarare altresı̀                  di 35,80 milioni EUR non rappresenta un aiuto di Stato
      che le parti si debbono accordare sulla portata dei danni                   ai sensi dell’art. 87, n. 1, CE;
      subiti dalla ricorrente e che, in caso di mancanza di
      accordo, il procedimento debba proseguire fino a un                   —     annullare l’art. 2 della decisione in quanto stabilisce che
      termine da stabilirsi a cura del giudice, al fine di stabilire              l’aiuto che l’Austria ha concesso alla LLG mediante la
      l’ammontare del danno, e di condannare la Comunità al                       costituzione di una garanzia di 14,5 milioni EUR da parte
      pagamento dei danni ancora da quantificare sulla base di                    della WiBAG è compatibile con il regime di garanzie
      una stima provvisoria. In ulteriore subordine condannare                    N 542/95, autorizzato dalla Commissione;
      la Comunità al pagamento del risarcimento dei danni per
      un ammontare che il Tribunale vorrà stabilire in via                  —     annullare l’art. 3 della decisione in quanto stabilisce che
      equitativa, maggiorato degli interessi dell’8 % annui a                     gli aiuti individuali concessi dall’Austria, consistenti in un
      partire dalla data del presente ricorso fino alla data del                  aiuto di 0,4 milioni EUR per l’acquisizione di un terreno
      pagamento integrale;                                                        e in una associazione in partecipazione a destinazione
                                                                                  vincolata del valore di 21,8 milioni EUR, sono compatibili
—     condannare la Commissione alle spese di causa.                              con il mercato comune;