CELEX: 31982R3360
Language: it
Date: 1982-12-03 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3360/82 del Consiglio, del 3 dicembre 1982, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i vini liquorosi, della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune, originari di Cipro (1983)

N. L 358 / 24                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    20 . 12 . 82
                                    REGOLAMENTO ( CEE ) N. 3360 / 82 DEL CONSIGLIO
                                                          del 3 dicembre 1982
                recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario
                per i vini liquorosi, della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune , originari di Cipro
                                                                  ( 1983
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                   considerando che i vini in parola sono soggetti al rispetto
                                                                         del prezzo franco frontiera di riferimento ; che , affinché
                                                                         essi siano ammessi al beneficio del detto contingente
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica                  tariffario , deve essere rispettato l'articolo 18 del regola­
 europea , in particolare l'articolo 113 ,                               mento ( CEE ) n . 337 / 79 ( s ), modificato da ultimo dal
                                                                          regolamento ( CEE ) n . 3082 / 82 ( 6 );
vista la proposta della Commissione ,
                                                                         considerando che occorre garantire in particolare l'ugua­
considerando che l'articolo 1 del protocollo relativo al                 glianza e la continuità d'accesso di tutti gli importatori
regime da applicare nel 1981 nel quadro della decisione                  della Comunità a detto contingente , nonché l'applicazio­
adottata dal Consiglio di associazione CEE-Cipro il 24                   ne senza interruzione delle aliquote previste per detto
novembre 1980 , che prevede il processo di passaggio alla                contingente a tutte le importazioni dei prodotti in que­
                                                                          stione in ciascuno degli Stati membri , fino ad esaurimento
seconda tappa dell'accordo di associazione tra la Comu­
nità economica europea e la Repubblica di Cipro ('),                     del contingente stesso ; che un sistema di utilizzazione del
completato dal protocollo all'accordo che istituisce un'as­              contingente tariffario comunitario , basato sulla riparti­
sociazione tra la Comunità economica europea e la                        zione tra gli Stati membri , è idoneo a rispettare la natura
Repubblica di Cipro , a seguito dell'adesione della Repub­                comunitaria di detto contingente , tenuto conto dei prin­
blica ellenica alla Comunità ( 2 ), in appresso denominato                cipi sopra enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile
 «protocollo di adeguamento» , prevede che le disposizioni                l'effettiva evoluzione del mercato dei prodotti in questio­
del protocollo complementare all'accordo che istituisce                   ne , tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzio­
un'associazione tra la Comunità economica europea e la                    nalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calcolato
Repubblica di Cipro ( 3 ) sono applicabili nel 1981 e che ,               in base ai dati statistici relativi alle importazioni di detti
 dall'inizio del 1981 , le parti avvieranno negoziati per                 prodotti da Cipro durante un periodo di riferimento
 definire il regime degli scambi da attuare nel 1982 e nel                rappresentativo e in base alle prospettive economiche per
 1983 ;                                                                   il periodo contingentale considerato ;
considerando che , in attesa della definizione di detto                   considerando tuttavia che non sono disponibili - né a
regime , occorre prorogare provvisoriamente , per il 1983 ,               livello comunitario né a livello nazionale — dati statistici
il regime degli scambi applicabile nel 1981 ;                             per le qualità di vino in questione e che quindi non può
                                                                          essere avanzata alcuna previsione valida di importazione ;
                                                                          che , su tale base , è opportuno prevedere una ripartizione
considerando che il protocollo complementare suddetto
                                                                          dei volumi contingentali in aliquote iniziali , ripartizione
prevede l'apertura di un contingente tariffario comunita­                 che tenga conto delle possibilità di assorbimento di detti
rio annuale di 250 000 ettolitri di vini liquorosi della                  vini sui mercati dei vari Stati membri ;
sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale comune ,
originari di Cipro , a dazi doganali pari al 30% dei dazi
della tariffa doganale comune ; che occorre aprire il                     considerando che, per tener conto dell'evoluzione delle
contingente tariffario comunitario per il periodo dal                     importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri , è
1° gennaio al 31 dicembre 1983 ;
                                                                          opportuno dividere il contingente in due parti , ripar­
                                                                          tendo la prima fra gli Stati membri e costituendo con la
considerando che l'ammissione al beneficio del suddetto
                                                                          seconda una riserva destinata a coprire l'ulteriore fabbi­
                                                                          sogno degli Stati membri che abbiano esaurito la loro
contingente tariffario comunitario deve essere subordina­
                                                                          quota iniziale; che , per garantire una certa sicurezza agli
ta alla condizione che i vini in questione siano designati
                                                                          importatori di ciascuno Stato membro , occorre fissare la
come «vini liquorosi » nel documento V.I.l previsto dal                   prima parte del contingente comunitario ad un livello che ,
regolamento ( CEE ) n . 2115 / 76 ( 4 );
                                                                          nella fattispecie , potrebbe corrispondere all'85 % circa
                                                                          del volume contingentale ;
(')  GU  n. L  174 del 30 .  6. 1981 , pag.  28 .
(2)  GU  n. L  174 del 30 .  6. 1981 , pag . 2.
(3)  GU  n. L  172 del 28 .  6. 1978 , pag . 2.                           ( s ) GU n . L 54 del 5 . 3 . 1979 , pag . 1 .
( 4) GU  n. L  237 del  28 . 8. 1976 , pag . 1.                           ( 6 ) GU n . L 326 de] 23 . 11 . 1982 , pag . 1 .
 ---pagebreak--- 20 . 12 . 82                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. L 358 / 25
considerando che le quote iniziali degli Stati membri                        nitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre
possono essere esaurite più o meno rapidamente; che , per                    potrebbe essere utilizzata in altri ;
tener conto di questo tatto e per evitare ogni discontinui­
tà , ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi comple­                     considerando che, poiché il Regno del Belgio , il Regno dei
tamente la sua quota iniziale deve procedere al prelievo di                  Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e
una quota supplementare dalla riserva ; che tale prelievo                    rappresentati dall'unione economica Benelux , tutte le
deve essere effettuato da ciascuno Stato membro quando                       operazioni relative alla gestione delle quote attribuite a
ciascuna delle sue quote supplementari è quasi totalmente                    detta unione economica possono essere effettuate da uno
esaurita , e se la riserva lo consenta^ che le quote iniziali e              dei suoi membri ,
supplementari devono essere valide sino al termine del
periodo contingentale; che tale metodo di gestione richie­
de una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la
Commissione , la quale deve , in particolare , poter seguire                 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
il grado di esaurimento del volume del contingente ed
informarne gli Stati membri ;                                                                          Articolo 1
considerando che , se ad una data determinata del periodo                    1.      Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1983 , i dazi della
contingentale esiste in uno Stato membro un residuo                          tariffa doganale comune per i prodotti sotto indicati ,
importante , è indispensabile che detto Stato membro ne                      originari di Cipro , sono sospesi ai livelli indicati a fronte
ritrasferisca una notevole percentuale nella riserva al fine                 di ciascuno di essi , nei limiti di un contingente tariffario
di evitare che una parte del contingente tariffario comu­                    communitario di un volume globale di 250 000 ettolitri :
                    Numero
                   della tariffa                                                                                   Aliquota
                                                              Designazione delle merci                              dei dazi
                    doganale
                     comune
                      22.05      Vini di uve fresche ; mosti di uve fresche mutizzati con alcole ( mistelle ):
                                 C. altri
                                      II . con titolo alcolometrico effettivo superiore a 13% voi e non
                                           superiore a 15% voi , presentati in recipienti contenenti :
                                           ex a ) due litri o meno :
                                                  — Vini liquorosi con titolo alcolometrico di 15% voi           5,0 ECU / hl
                                           ex b ) più di due litri :
                                                  — Vini liquorosi con titolo alcolometrico di 15% voi           3,9 ECU / hl
                                     III . con titolo alcolometrico effettivo superiore a 15% voi e non
                                           superiore a 18% voi e presentati in recipienti contenenti :
                                           a ) due litri o meno :
                                               ex 2 , altri :
                                                       — Vini liquorosi                                          6,1 ECU / hl
                                           b ) più di due litri :
                                               ex 3 . altri :
                                                       — Vini liquorosi                                          5,0 ECU / hl
                                     IV . con titolo alcolometrico effettivo superiore a 18% voi e non
                                           superiore a 22% voi presentati in recipienti contenenti :
                                           a ) due litri o meno :
                                               ex 2 , altri :
                                                       — Vini liquorosi                                          6,9 ECU / hl
                                           b ) più di due litri :
                                               ex 3 , altri :
                                                       — Vini liquorosi                                          6,9 ECU / hl
 ---pagebreak--- N. L 358 / 26                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     20 . 12 . 82
Nei limiti di questo contingente tariffario , la Grecia              paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al 7,5 %
applica dazi doganali calcolati in conformità delle dispo­           della propria quota iniziale , eventualmente arrotondata
sizioni stabilite in materia dall'atto di adesione del 1979 e        all'unità superiore .
dal protocollo di adeguamento .
                                                                     3.      Se, dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato
2.     L'ammissione di tali vini al beneficio del contingen­         membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
te tariffario è subordinata alla condizione che essi siano           terza quota , esso procede, alle stesse condizioni , al
designati come «vini liquorosi » nel documento V.I.l                 prelievo di una quarta quota pari alla terza.
previsto dal regolamento ( CEE ) n . 2115 / 76 .
                                                                     Questo procedimento si applica fino all'esaurimento della
3.     1 vini in parola sono soggetti al rispetto del prezzo         riserva .
franco frontiera di riferimento . Affinché essi siano
ammessi al beneficio del detto contingente tariffario , deve         4.      In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
essere rispettato l'articolo 18 del regolamento ( CEE ) n .          possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle
337 / 79 .                                                           stabilite da detti paragrafi , se vi è ragione di ritenere che
                                                                     esse non saranno esaurite . Essi informano la Commissione
                                                                     dei motivi che li hanno indotti ad applicare il presente
                                                                     paragrafo .
                           Articolo 2
 1.    Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 è diviso                                Articolo 4
in due parti .
                                                                     Le quote supplementari prelevate a norma dell'articolo 3
2.     La prima parte di 212 060 ettolitri viene suddivisa           sono valide fino al 31 dicembre 1983 .
 tra gli Stati membri ; le quote che , fermo restando il
 disposto dell'articolo 5 , sono valide fino al 3 1 dicembre
 1983 , ammontano a :
                                                  (in hi)                                      Articolo 5
        Benelux                                   2 000
                                                  2 000
                                                                     Gli Stati membri versano nella riserva , entro il 1 ° ottobre
        Danimarca
                                                                     1983 , la frazione non utilizzata della loro aliquota iniziale
        Germania                                  4 000
                                                                     che, alla data del 15 settembre 1983 , ecceda il 20% del
        Grecia                                        20             volume iniziale. Essi possono trasferire una quantità
        Francia                                       20             superiore se hanno motivo di ritenere che essa non verrà
        Irlanda                                   2 000              utilizzata .
        Italia                                        20
                                                                     Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il
        Regno Unito                            202 000
                                                                     1° ottobre 1983 , il totale delle importazioni dei prodotti
                                                                     in oggetto effettuate sino al 15 settembre 1983 incluso e
                                                                     imputate sul contingente comunitario , nonché , se del
3.     La seconda parte , pari a 37 940 ettolitri , costituisce      caso , la frazione della quota iniziale che essi trasferiscono
la riserva .                                                         alla riserva .
                           Articolo 3                                                          Articolo 6
1.     Se la quota iniziale di uno Stato membro - quale è            La Commissione contabilizza i quantitativi delle quote
fissata dall'articolo 2 , paragrafo 2, ovvero la stessa quota        aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e
diminuita della frazione trasferita alla riserva qualora sia          3 e li informa , appena le pervengono le notifiche, del
stato applicato l'articolo 5 - è utilizzata in ragione del            grado di utilizzazione della riserva .
90 % o più , lo Stato membro in questione procede senza
indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo           Essa informa gli Stati membri , entro il 5 ottobre 1983 ,
di una seconda quota pari al 1 5 % della propria quota               dell'entità della riserva dopo i versamenti effettuati a
iniziale , eventualmente arrotondata all'unità superiore ,           norma dell'articolo 5 .
sempreché l'entità della riserva lo permetta .
                                                                     Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia
2.     Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato         limitato al saldo disponibile, e a tal fine ne precisa il
membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la              quantitativo allo Stato membro che procede a quest'ulti­
seconda quota , esso procede , alle condizioni indicate al           mo prelievo .
 ---pagebreak--- 20 . 12 . 82                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 358 / 27
                        Articolo 7                                                         Articolo 8
1.     Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni            A richiesta della Commissione, gli Stati membri la
affinché l'apertura delle quote supplementari da essi             informano delle importazioni dei prodotti in questione
prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possibile le      effettivamente imputate sulle loro aliquote.
imputazioni, senza discontinuità , sulla propria parte
cumulata del contingente comunitario .
                                                                                          Articolo 9
2.     Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in         Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
questione, stabiliti nel loro territorio , la facoltà di          mente affinché il presente regolamento sia rispettato .
attingere liberamente alle quote ad essi assegnate .
3.     Il grado di utilizzazione delle quote degli Stati                                  Articolo 10
membri viene rilevato in base alle importazioni dei
prodotti in questione presentati in dogana accompagnati           Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
da dichiarazione di immissione in libera pratica .                1983 .
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
              ciascuno degli Stati membri .
              Fatto a Bruxelles , addì 3 dicembre 1982 .
                                                                                  Per il Consiglio
                                                                                    Il Presidente
                                                                                Ch . CHRISTENSEN