CELEX: C1998/209/43
Language: it
Date: 1998-07-04 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge Raad dei Paesi Bassi con ordinanza 22 aprile 1998, nel procedimento Staatssecretaris van Financien contro V.O.F. Coffeeshop «Siberië» (Causa C-158/98)

C 209/22                IT                  Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       4.7.98
della Pharos SA, con l'avv. Alexandre Vandencasteele, del            Ð alle conclusioni del Tribunale secondo le quali la Com-
foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo,                   missione avrebbe facoltaÁ di chiedere un ulteriore
presso lo studio legale Ernest Arendt, rue Mathias Hardt                  parere al Comitato per i medicinali veterinari: il proce-
8-10, avverso la sentenza del 17 febbraio 1998 pronun-                    dimento di cui agli artt. 6 e 8 del regolamento eÁ
ciata dalla Terza Sezione del Tribunale di primo grado                    chiaro, preciso ed assoluto. Lascia largamente aperte
delle ComunitaÁ europee nella causa T-105/96, Pharos SA/                  tutte le possibilitaÁ e non consente in alcun modo alla
Commissione delle ComunitaÁ europee.                                      Commissione di seguire vie diverse da quelle prescritte
                                                                          dal regolamento.
La ricorrente conclude che piaccia alla Corte:
                                                                     (1) GU L 224 del 18.8.1990, pag. 1.
Ð annullare la sentenza della Terza Sezione del Tribunale
    di primo grado delle ComunitaÁ europee 17 febbraio
    1998, nella causa T-105/96, Pharos SA/Commissione
    delle ComunitaÁ europee;
                                                                     Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge
                                                                     Raad dei Paesi Bassi con ordinanza 22 aprile 1998, nel
e                                                                    procedimento Staatssecretaris van Financien contro V.O.F.
                                                                                          Coffeeshop «SiberieÈ»
Ð constatare che la controversia può essere riesaminata                                     (Causa C-158/98)
    ed accogliere le conclusioni presentate dalla ricorrente                                   (98/C 209/43)
    nel giudizio di primo grado, cioeÁ:
                                                                     Con ordinanza 22 aprile 1998, pervenuta nella cancelleria
    Ð dichiarare che la Commissione, contravvenendo ai
                                                                     della Corte il 24 aprile 1998, nel procedimento Staatsse-
         propri obblighi, ha omesso di dare seguito al pro-
                                                                     cretaris van Financien contro V.O.F. Coffeeshop «SiberieÈ»,
         cedimento diretto a far includere il somatosalm,
                                                                     lo Hoge Raad dei Paesi Bassi ha sottoposto alla Corte di
         prodotto dalla ricorrente, nell'elenco delle sostanze
                                                                     giustizia delle ComunitaÁ europee la seguente questione
         non soggette a limite massimo di residui di cui
                                                                     pregiudiziale:
         all'allegato II del regolamento CEE, n. 2377/90 (1);
                                                                     Se l'art. 2 della sesta direttiva 77/388/CEE (1), debba essere
    Ð condannare la Commissione a risarcire alla ricor-              interpretato nel senso che non sorge alcun debito di impo-
         rente danni stimati in via provvisoria a 512 milioni        sta sulla cifra di affari a carico di colui che dietro com-
         di BFR o almeno, sempre in via provvisoria, a               penso offra ad altri la possibilitaÁ di smerciare prodotti a
         353 milioni di BFR;                                         base di cannabis.
    Ð condannare la convenuta alle spese di entrambi i               (1) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1.
         gradi di giudizio;
oppure
    Ð rimettere la causa al Tribunale di primo grado per
         un nuovo giudizio.                                          Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Ufficio
                                                                     del Giudice di Pace di Genova, con ordinanza 28 marzo
                                                                     1998, nella causa Soc. Eridania SpA contro Azienda Agri-
Motivi e principali argomenti                                                                   cola S. Luca
                                                                                            (Causa C-160/98)
Errori di diritto quanto:                                                                      (98/C 209/44)
Ð alle conclusioni del Tribunale di primo grado, secondo             Con ordinanza 28 marzo 1998, pervenuta nella Cancelle-
    le quali la Commissione non avrebbe violato il princi-           ria della Corte delle ComunitaÁ europee il 22 aprile 1998,
    pio della certezza del diritto e quello del legittimo affi-      nella causa Soc. Eridania SpA contro Azienda Agricola
    damento presentando al Consiglio la proposta di cui              S. Luca, l'Ufficio del Giudice di Pace di Genova ha sotto-
    all'art. 8, n. 3, lett. b) del regolamento del Consiglio         posto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee le
    n. 2377/90 solo dopo 11 mesi, in quanto l'espressione            seguenti questioni pregiudiziali:
    «senza indugio» ricorrente nel regolamento n. 2377/90
    le lascierebbe «un certo margine discrezionale»: tanto           1) se sia valido il regolamento CEE n. 1188/97 (1) del
    le espressioni usate nelle varie versioni linguistiche,               25 giugno 1997 in particolare con riferimento all'art. 1
    quanto l'economia generale del regolamento confer-                    lett. F e ciò soprattutto in rapporto all'art. 3, par. 4 e
    mano che la Commissione non dispone di alcun ter-                     5 del Regolamento CEE n. 1785/81 (2) e all'art. 190
    mine per presentare una proposta al Consiglio per quel                del trattato CE.
    che riguarda una nuova sostanza farmacologicamente
    attiva e che quindi non fruisce dell'autorizzazione              2) in caso di risposta affermativa in ordine al quesito pre-
    provvisoria di cui all'art. 14 del regolamento;                       cedente se sia valido il Regolamento CEE n. 1785/81,