CELEX: 52009PC0198
Language: it
Date: 2009-04-22
Title: Proposta di decisione del Consiglio che adotta un programma di ricerca supplementare che deve essere attuato dal Centro comune di ricerca per la Comunità europea dell’energia atomica

Avviso legale importante

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52009PC0198

Proposta di decisione del Consiglio che adotta un programma di ricerca supplementare che deve essere attuato dal Centro comune di ricerca per la Comunità europea dell’energia atomica  /* COM/2009/0198 def. */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 22.4.2009COM(2009) 198 definitivoProposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOche adotta un programma di ricerca supplementare che deve essere attuato dal Centro comune di ricerca per la Comunità europea dell’energia atomicaRELAZIONE1. CONTESTO DELLA PROPOSTAIl 19 febbraio 2004 il Consiglio ha approvato un programma triennale di ricerca supplementare (2004-2006) riguardante il funzionamento del reattore comunitario ad alto flusso (HFR) di Petten (Paesi Bassi), che deve essere attuato dal Centro comune di ricerca per la Comunità europea dell’energia atomica. Il 26 novembre 2007 il Consiglio ha prorogato di un anno (2007) questo programma supplementare. Il programma è quindi scaduto il 31 dicembre 2007. L’HFR ha continuato a funzionare durante il 2008 senza programma di ricerca supplementare e, nel contempo, si è cercato di ancorare il suo esercizio e il suo funzionamento ad un regime giuridico autonomo e più duraturo. In seguito al fallimento di tali tentativi, occorre ora assicurare la continuità del sostegno finanziario tramite un nuovo programma di ricerca supplementare.La presente comunicazione riguarda pertanto un nuovo programma triennale (2009-2011) per il funzionamento dell’HFR.L’HFR è utilizzato dalla Commissione conformemente all’accordo del 25 luglio 1961 tra l’Euratom e i Paesi Bassi. Secondo questo accordo, la Commissione si è impegnata, a nome della Comunità, a costruire le strutture necessarie e a predisporre l’attrezzatura accessoria atta a consentire un “uso ottimale” delle strutture stesse (compreso l’HFR). L’accordo è stato concluso per un periodo di 99 anni. Per l’esecuzione, le due parti hanno concluso, il 31 ottobre 1962, un contratto enfiteutico di 99 anni che conferisce un diritto reale.L’HFR svolge un ruolo importante nell’Unione europea a sostegno di tecnologie nucleari sicure, della ricerca sui materiali per la fusione termonucleare, della ricerca fondamentale e delle applicazioni mediche.-  Nonostante la riduzione delle risorse per la R&S nel campo della fissione nucleare, l’HFR continua a svolgere un’attività estremamente importante per la sicurezza dei reattori nucleari esistenti e futuri. L’HFR contribuisce ai seguenti programmi: invecchiamento e gestione del ciclo di vita dei reattori, miglioramento della sicurezza del combustibile nucleare, trasmutazione delle scorie nucleari per migliorare le condizioni del loro smaltimento finale, studi in materia di sicurezza del combustibile per una nuova generazione di reattori nucleari (Generazione IV).-  La ricerca di base ricorre all’impiego dei raggi neutronici per lo studio della struttura dei materiali. Questa attività è in continuo sviluppo e contribuisce a chiarire i meccanismi di degrado e la loro mitigazione, di considerevole rilievo per la sicurezza delle centrali nucleari esistenti. Si stanno studiando tecniche di valutazione non distruttive basate sull’uso di raggi neutronici e proprietà dei neutroni. Una rete europea cura il coordinamento delle attività, la diffusione dei risultati e il sostegno all’armonizzazione.-  Il reattore serve anche alla produzione commerciale dei radioisotopi necessari per oltre il 60% dei 10 milioni di diagnosi mediche effettuate annualmente in Europa. La sua efficienza lo rende particolarmente utile alle ditte farmaceutiche europee operanti in questo settore. Inoltre, grazie alla sua ubicazione in Europa, la produzione del reattore raggiunge rapidamente i centri medici europei, fattore essenziale per gli isotopi a vita breve più utilizzati attualmente.-  L’HFR è anche un impianto per la formazione, che ospita studenti e ricercatori a livello di dottorato e post-dottorato, i quali svolgono attività di ricerca nell’ambito di programmi nazionali o europei.2. CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONE DELL’IMPATTOTra gli Stati membri consultati in considerazione delle loro attività di ricerca nel settore nucleare, tre di essi (NL, FR e BE) hanno accettato di partecipare al finanziamento dell’HFR.3. ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTALa proposta si basa sull’articolo 7 del trattato Euratom.4. INCIDENZA SUL BILANCIONella scheda finanziaria, questo nuovo programma supplementare menziona il contributo da parte di tre Stati membri partecipanti: Paesi Bassi, Francia e Belgio. I contributi di questi tre Stati membri ammontano a circa 35 milioni di euro. Tale importo comprende gli accantonamenti per la disattivazione del reattore. Una parte dei contributi versati nell’ambito del presente programma supplementare è destinata a coprire le spese (compresi gli accantonamenti per la disattivazione) sostenute per il funzionamento dell’HFR nel 2008, cioè durante il periodo in cui non vi era alcun programma supplementare né alcun altro strumento di finanziamento.La Commissione conferma la dichiarazione riportata nel verbale della riunione del Consiglio del 27 giugno 1996, in cui si afferma che “l’HFR può contribuire, sulla base di adeguati finanziamenti, all’esecuzione dei programmi comunitari nell’ambito o al di fuori dei Programmi quadro. Questa partecipazione avverrà su base competitiva oppure mediante la vendita di servizi di radiazione agli istituti del CCR, nell’attuazione delle loro rispettive attività”. Ciò significa che la Commissione non parteciperà al finanziamento del costo di esercizio dell’HFR – comprese eventuali spese di manutenzione e riparazione del reattore – con fondi del proprio bilancio istituzionale.5. INFORMAZIONI SUPPLEMENTARINon pertinenteProposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOche adotta un programma di ricerca supplementare che deve essere attuato dal Centro comune di ricerca per la Comunità europea dell’energia atomicaIL CONSIGLIO DELL ’UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia atomica, in particolare l’articolo 7,vista la proposta della Commissione,visto il parere del comitato scientifico e tecnico[1],considerando quanto segue:(1) Nell’ambito dello Spazio europeo della ricerca, il reattore ad alto flusso di Petten (HFR) è stato e continua ad essere un importante strumento a disposizione della Comunità per contribuire alla ricerca e alla sperimentazione nel campo delle scienze dei materiali, della medicina nucleare e della sicurezza dell’energia nucleare.(2) Il funzionamento dell’HFR è stato sostenuto da una serie di programmi di ricerca supplementari, l’ultimo dei quali, adottato con decisione n. 2007/773/Euratom del Consiglio, del 26 novembre 2007, relativa a una proroga di un anno del programma di ricerca supplementare che deve essere attuato dal Centro comune di ricerca per la Comunità europea dell’energia atomica[2], è scaduto il 31 dicembre 2007.(3) L’HFR ha continuato a funzionare durante il 2008 senza programma di ricerca supplementare e, nel contempo, si è cercato di ancorare il suo esercizio e il suo funzionamento ad un regime giuridico autonomo e più duraturo. In seguito al fallimento di tali tentativi, occorre ora assicurare la continuità del sostegno finanziario tramite un nuovo programma di ricerca supplementare.(4) L’HFR è in condizione di funzionare almeno fino al 2015 in virtù dell’attuale licenza di esercizio.(5) Poiché l’HFR rappresenta tuttora un’infrastruttura insostituibile e indispensabile per la ricerca comunitaria nei campi del miglioramento della sicurezza dei reattori nucleari esistenti, della sanità – compreso lo sviluppo di isotopi medici per rispondere ai quesiti della ricerca medica –, della fusione nucleare, della ricerca di base e della formazione, nonché della gestione delle scorie nucleari, compresa la possibilità di studiare il comportamento sicuro dei combustibili nucleari per i reattori di nuova generazione, il suo funzionamento deve proseguire fino al 2011 nell’ambito del presente programma di ricerca supplementare.(6) Dato il loro particolare interesse per la continuazione del funzionamento dell’HFR, i Paesi Bassi, la Francia e il Belgio si impegnano a finanziare il presente programma versando i loro contributi al bilancio generale delle Comunità europee sotto forma di entrate con destinazione specifica.(7) La partecipazione finanziaria al presente programma supplementare copre anche le spese sostenute durante l’esercizio 2008,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1Il programma di ricerca supplementare relativo al funzionamento del reattore ad alto flusso (HFR) di Petten (di seguito denominato “il programma”), i cui obiettivi sono definiti nell’allegato I, è adottato per un periodo di tre anni a decorrere dal 1° gennaio 2009.Articolo 2Il contributo finanziario ritenuto necessario per l’esecuzione del programma ammonta a 34,992 milioni di euro. La ripartizione di detto importo figura nell’allegato II. Il contributo è considerato come entrata con destinazione specifica ai sensi dell’articolo 18, paragrafo 2, del regolamento 1605/2002 del Consiglio[3].Articolo 31. La Commissione è incaricata della gestione del programma. Essa ricorre, a tale fine, ai servizi del Centro comune di ricerca.2. Il consiglio di amministrazione del Centro comune di ricerca è tenuto informato sull’attuazione del programma.Articolo 4La Commissione presenta ogni anno, prima del 15 settembre, al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sull’attuazione della presente decisione.Articolo 5La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .Essa si applica a decorrere dal 1° gennaio 2009.Articolo 6Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl presidenteALLEGATO IOBIETTIVI SCIENTIFICI E TECNICII principali obiettivi del programma sono i seguenti:1. garantire il funzionamento sicuro ed affidabile del reattore ad alto flusso (HFR) allo scopo di assicurare la disponibilità del flusso di neutroni a fini sperimentali;2. consentire l’uso efficiente dell’HFR da parte di istituti di ricerca in un’ampia gamma di discipline: il miglioramento della sicurezza dei reattori nucleari esistenti, la sanità – compreso lo sviluppo di isotopi medici per rispondere ai quesiti della ricerca medica –, la fusione nucleare, la ricerca di base e la formazione, nonché la gestione delle scorie nucleari, compresa la possibilità di studiare il comportamento sicuro dei combustibili nucleari per i reattori di nuova generazione.___________________________________________________________________________ALLEGATO IIRIPARTIZIONE DEI CONTRIBUTII contributi per il programma sono versati dai Paesi Bassi, dalla Francia e dal Belgio.La ripartizione dei contributi è la seguente:Paesi Bassi: 32,892 milioni di EUR;Francia: 0,9 milioni di EUR;Belgio: 1,2 milioni di EURTotale: 34,992 milioni di EUR.I contributi sono versati al bilancio generale delle Comunità europee e destinati specificamente al presente programma. I contributi per il presente programma supplementare possono coprire anche le spese sostenute per il funzionamento dell’HFR durante l’esercizio 2008.SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA1. DENOMINAZIONE DELLA PROPOSTA:Programma di ricerca supplementare che deve essere attuato dal Centro comune di ricerca per la Comunità europea dell’energia atomica2. QUADRO ABM/ABBIndicare la politica dell’UE e le relative attività oggetto dell’iniziativa:Politica: Titolo 10 – Ricerca direttaAttività: 10 04 Completamento di precedenti programmi quadro e altre attività3. LINEE DI BILANCIO3.1. Linee di bilancio (linee operative e corrispondenti linee di assistenza tecnica e amministrativa – ex linee B e A) e loro denominazione:10 04 04 Esercizio del reattore ad alto flusso (HFR)Voce 10 04 04 02 [4] – Programma supplementare per l’HFR (2009-2011)Voce 6 2 2 1 — Entrate provenienti dalla gestione del reattore HFR che danno luogo all’iscrizione di stanziamenti supplementari — Entrate con destinazione specifica3.2. Durata dell ’azione e dell’incidenza finanziaria:1/1/2009 – 31/12/2011 (la partecipazione finanziaria al presente programma supplementare può coprire anche le spese sostenute durante l’esercizio 2008)3.3. Caratteristiche di bilancio:Linea di bilancio | Natura della spesa | Nuova | Partecipazione EFTA | Partecipazione di paesi candidati | Rubrica PF |SNO | SND[5] | SI | NO | NO | N. 1a |4. SINTESI DELLE RISORSE4.1. Risorse finanziarie4.1.1. Sintesi degli stanziamenti di impegno (SI) e degli stanziamenti di pagamento (SP)Mio EUR (al terzo decimale)Tipo di spesa | Sezione n. | 2009 | 2010 | 2011 | Totale |Spese operative[6] |Stanziamenti di impegno (SI) | 8.1. | a | pm | pm | pm | pm |Stanziamenti di pagamento (SP) | b | pm | pm | pm | pm | pm | pm |Spese amministrative incluse nell’importo di riferimento[7] |Assistenza tecnica e amministrativa – ATA (SND) | 8.2.4. | c | pm | pm | pm |IMPORTO TOTALE DI RIFERIMENTO |Stanziamenti di impegno | a+c | pm | pm | pm |Stanziamenti di pagamento | b+c | pm | pm | pm | pm | pm | pm |Spese amministrative non incluse nell’importo di riferimento[8] |Risorse umane e spese connesse (SND) | 8.2.5. | d | pm | pm | pm |Spese amministrative diverse dalle spese per risorse umane e altre spese connesse, non incluse nell’importo di riferimento (SND) | 8.2.6. | e | pm | pm | pm |Costo totale indicativo dell’intervento |TOTALE SI comprensivo del costo delle risorse umane | a+c+d+e | pm | pm | pm |TOTALE SP comprensivo del costo delle risorse umane | b+c+d+e | pm | pm | pm | pm | pm | pm |CofinanziamentoMio EUR (al terzo decimale)Organismo di cofinanziamento | 2009 | 2010 | 2011 | Totale |Paesi Bassi | f | 16,446 | 8,223 | 8,223 | 32,892 |Francia | 0,300 | 0,300 | 0,300 | 0,900 |Belgio | g | 0,600 | 0,300 | 0,300 | 1,200 |TOTALE SI comprensivo di cofinanziamento | a+c+d+e+f | 17,346 | 8,823 | 8,823 | 34,992 |* Le spese del 2008 saranno coperte dai contributi 2009. I contributi sono entrate con destinazione specifica.L’importo è stato calcolato dagli Stati membri interessati in modo da pareggiare il costo stimato del reattore nel periodo 2008-2011, tenuto conto dei proventi commerciali previsti. In nessun caso la Commissione coprirà un eventuale disavanzo di esercizio, comprese le spese di manutenzione o riparazione del reattore.4.1.2. Compatibilità con la programmazione finanziariax La proposta è compatibile con la programmazione finanziaria in vigore.( La proposta implica una riprogrammazione della corrispondente rubrica delle prospettive finanziarie.( La proposta può comportare l’applicazione delle disposizioni dell’Accordo interistituzionale[9] (relative allo strumento di flessibilità o alla revisione delle prospettive finanziarie).4.1.3. Incidenza finanziaria sulle entrate( Nessuna incidenza finanziaria sulle entratex La proposta ha la seguente incidenza finanziaria sulle entrate:Tre Stati membri (Paesi Bassi, Francia e Belgio) finanzieranno il presente programma supplementare.Mio EUR (al primo decimale)Prima dell’azione Anno [n-1] | Situazione dopo l’azione |Totale risorse umane | p.m. | p.m. | p.m. | p.m. | p.m. | p.m. |5. CARATTERISTICHE E OBIETTIVI5.1. Necessità dell ’azione a breve e lungo termineL’HFR svolge un ruolo importante nell’Unione europea a sostegno di tecnologie nucleari sicure e della ricerca nei campi dell’invecchiamento e del prolungamento del ciclo di vita delle centrali nucleari, della trasmutazione degli attinidi a lunga vita per uno stoccaggio più sicuro delle scorie radioattive, del miglioramento della sicurezza dei combustibili nucleari, nonché di studi in materia di sicurezza del combustibile per una nuova generazione di reattori nucleari (Generazione IV). Inoltre, la ricerca di base ricorre all’impiego dei raggi neutronici per lo studio della struttura dei materiali. Questa attività è in continuo sviluppo e contribuisce a chiarire i meccanismi di degrado e la loro mitigazione, importanti per la sicurezza delle centrali nucleari esistenti. Nel campo della fusione termonucleare sono in corso diversi progetti per testare i materiali strutturali e di rigenerazione per i futuri reattori a fusione.5.2. Valore aggiunto dell ’intervento comunitario, coerenza ed eventuale sinergia con altri strumenti finanziariLa Commissione è proprietaria dell’HFR. Il presente programma supplementare è necessario per proseguirne l’attività, vista l’impossibilità di costituire la progettata impresa comune per mancanza di sostegno da parte dei potenziali partner di una simile iniziativa. Va rilevato che, oltre all’uso scientifico, il reattore è particolarmente utile per il settore medico (produzione di radioisotopi utilizzati in medicina).5.3. Obiettivi e risultati attesi della proposta nel contesto della gestione del bilancio per attività (ABM) e relativi indicatoriI principali obiettivi del programma supplementare HFR sono i seguenti:1. il funzionamento sicuro ed affidabile del reattore ad alto flusso (HFR) di Petten; questa attività comporta il funzionamento normale dell’impianto per un periodo operativo massimo e la fornitura del flusso di neutroni a fini sperimentali;2. l’uso razionale di questo reattore sarà sviluppato in un’ampia gamma di discipline; i principali temi di ricerca e sviluppo che comportano l’uso dell’HFR sono illustrati dagli esempi seguenti: miglioramento della sicurezza dei reattori nucleari esistenti e dei reattori di nuova generazione, sanità – compreso lo sviluppo di isotopi medici per rispondere ai quesiti della ricerca medica –, ricerca sui materiali per i reattori a fusione, ricerca di base e formazione, gestione delle scorie nucleari, compresa la possibilità di studiare il comportamento sicuro dei combustibili nucleari per i reattori di nuova generazione.5.4. Modalità di attuazione (dati indicativi)x Gestione centralizzata( diretta da parte della Commissione( indiretta, con delega a:( agenzie esecutive( organismi istituiti dalle Comunità a norma dell’articolo 185 del regolamento finanziario( organismi pubblici nazionali/organismi con funzioni di servizio pubblico( Gestione concorrente o decentrata( con Stati membri( con paesi terzi( Gestione congiunta con organizzazioni internazionali (specificare)Osservazioni:6. CONTROLLO E VALUTAZIONE6.1. Sistema di controlloLa Commissione ha l’obbligo di gestire il programma supplementare e di riferire in merito a: i) la situazione tecnica del funzionamento del reattore; ii) l’uso scientifico del reattore; iii) la situazione finanziaria con riguardo alle entrate provenienti dagli Stati membri; iv) i pagamenti effettuati.Il programma è compreso nel ciclo di pianificazione ABM del CCR e nel piano di gestione annuale. Di conseguenza, il controllo degli obiettivi enunciati sarà incluso nella relazione annuale di attività del CCR.L’Istituto per l’energia del CCR redigerà inoltre una relazione annuale incentrata sulla gestione del programma supplementare, che verterà sui seguenti aspetti:-  relazione tecnica contenente i dati operativi dell’HFR;-  sintesi dei principali risultati scientifici;-  riepilogo delle attività di manutenzione e riparazione;-  situazione finanziaria con riguardo alle entrate provenienti dagli Stati membri e all’utilizzo della dotazione di bilancio del programma supplementare, compresi gli accantonamenti per la disattivazione, le commissioni per la gestione, la retribuzione dell’operatore, ecc.-  La relazione sarà presentata al Parlamento europeo, al Consiglio e al consiglio di amministrazione del CCR.6.2. Valutazione6.2.1. Valutazione ex-anteSi tratta del rinnovo del precedente programma supplementare. La preparazione di questo nuovo programma supplementare è stata oggetto di una valutazione interna da parte degli Stati membri partecipanti.6.2.2. Provvedimenti presi in seguito alla valutazione intermedia/ex-post (sulla base dell ’esperienza acquisita in precedenti casi analoghi)Il contenuto delle relazioni sarà migliorato come esposto sopra, in conformità con gli obblighi enunciati nella decisione del Consiglio.6.2.3. Modalità e periodicità delle valutazioni successiveGli Stati membri partecipanti procederanno a una valutazione interna una volta completato il programma supplementare.7. Misure antifrodeL’audit e il controllo interno degli elementi summenzionati sono espletati da funzionari del Centro comune di ricerca e riguardano sia gli aspetti tecnici che quelli finanziari. La Corte dei conti avrà accesso a tutti gli audit e controlli interni.L’Euratom e l’AIEA sono competenti per il controllo dei materiali fissili circolanti.8. DETTAGLI SULLE RISORSE8.1. Obiettivi della proposta in termini di costi finanziariStanziamenti di impegno in Mio EUR (al terzo decimale)Anno n | Anno n + 1 | Anno n + 2 | Anno n + 3 | Anno n + 4 | Anno n + 5 |Funzionari o agenti temporanei[11] (XX 01 01) | A*/AD |B*, C*/AST |Personale finanziato[12] con l’art. XX 01 02 |Altro personale[13] finanziato con l’art. XX 01 04/05 |TOTALE |8.2.2. Descrizione dei compiti derivanti dall’azioneL’unico compito che incombe al Centro comune di ricerca è la gestione del programma supplementare. Il personale del Centro comune di ricerca (1 AD e 1 AST) è interamente finanziato dal programma supplementare.8.2.3. Origine delle risorse umane (statutaria)x Posti attualmente assegnati alla gestione del programma da sostituire o prolungare( Posti pre-assegnati nell’ambito dell’esercizio SPA/PPB (Strategia politica annuale/Progetto preliminare di bilancio) per l’anno n( Posti da richiedere nella prossima procedura SPA/PPB( Posti da riassegnare usando le risorse esistenti nel servizio interessato (riassegnazione interna)( Posti necessari per l’anno n ma non previsti nell’esercizio SPA/PPB dell’anno considerato8.2.4. Altre spese amministrative incluse nell ’importo di riferimento (XX 01 04/05 – Spese di gestione amministrativa) N.A.Mio EUR (al terzo decimale)Linea di bilancio (numero e denominazione) | Anno n | Anno n + 1 | Anno n + 2 | Anno n + 3 | Anno n + 4 | Anno n + 5 e segg. | TOTALE |Altra assistenza tecnica e amministrativa |- intra muros |- extra muros |Totale assistenza tecnica e amministrativa |8.2.5. Costi finanziari delle risorse umane e costi connessi non inclusi nell’importo di riferimentoMio EUR (al terzo decimale)Tipo di risorse umane | Anno n | Anno n + 1 | Anno n + 2 | Anno n + 3 | Anno n + 4 | Anno n + 5 e segg. |Funzionari e agenti temporanei (XX 01 01) |Personale finanziato con l’art. XX 01 02 (ausiliari, END, agenti contrattuali, ecc.) (indicare la linea di bilancio) |Totale costi risorse umane e costi connessi (NON inclusi nell’importo di riferimento) |Calcolo – Funzionari e agenti temporanei |1 AD e 1 AST sono coperti dalle entrate con destinazione specifica provenienti direttamente dal programma supplementare |Calcolo – Personale finanziato con l’art. XX 01 02 |p.m. |8.2.6. Altre spese amministrative non incluse nell’importo di riferimento Mio EUR (al terzo decimale) |Anno n | Anno n + 1 | Anno n + 2 | Anno n + 3 | Anno n + 4 | Anno n + 5 e segg. | TOTALE |XX 01 02 11 01 – Missioni |XX 01 02 11 02 – Riunioni e conferenze |XX 01 02 11 03 – Comitati[15] |XX 01 02 11 04 – Studi e consulenze |XX 01 02 11 05 – Sistemi di informazione |2 Totale altre spese di gestione (XX 01 02 11) |3 Altre spese di natura amministrativa (specificare indicando la linea di bilancio) |Totale spese amministrative diverse dalle spese per risorse umane e altre spese connesse (NON incluse nell’importo di riferimento) |Calcolo – Altre spese amministrative non incluse nell’importo di riferimento |p.m. |[1] Parere del 1° aprile 2009.[2] GU L 312 del 30.11.2007, pag. 29.[3] Regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1).[4] Nuova linea di bilancio da istituire[5] Gli stanziamenti non dissociati sono di seguito indicati come “SND”.[6] Spese che non rientrano nel capitolo xx 01 del titolo xx interessato.[7] Spese che rientrano nell’articolo xx 01 04 del titolo xx.[8] Spese che rientrano nel capitolo xx 01, ma non negli articoli xx 01 04 o xx 01 05.[9] Punti 19 e 24 dell’Accordo interistituzionale.[10] Quale descritto nella sezione 5.3.[11] Il cui costo NON è incluso nell’importo di riferimento.[12] Il cui costo NON è incluso nell’importo di riferimento.[13] Il cui costo è incluso nell’importo di riferimento.[14] Va fatto riferimento alla specifica scheda finanziaria relativa alle agenzie esecutive interessate.[15] Precisare il tipo di comitato e il gruppo cui appartiene.