CELEX: 62008CB0483
Language: it
Date: 2009-07-09 00:00:00
Title: Causa C-483/08: Ordinanza della Corte (Settima Sezione) 9 luglio 2009 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de première instance de Mons — Belgio) — Régie communale autonome du stade Luc Varenne/Stato belga-SPF Finances (Art. 104, n. 3, primo comma, del regolamento di procedura — Sesta direttiva IVA — Art. 10, nn. 1 e 2 — Recupero dell’imposta indebitamente detratta — Dies a quo del termine di prescrizione)

21.11.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 282/18
            
         Ordinanza della Corte (Settima Sezione) 9 luglio 2009 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de première instance de Mons — Belgio) — Régie communale autonome du stade Luc Varenne/Stato belga-SPF Finances
   (Causa C-483/08) (1)
   
   (Art. 104, n. 3, primo comma, del regolamento di procedura - Sesta direttiva IVA - Art. 10, nn. 1 e 2 - Recupero dell’imposta indebitamente detratta - Dies a quo del termine di prescrizione)
   2009/C 282/34
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunal de première instance de Mons — Belgio
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Régie communale autonome du stade Luc Varenne
   
      Convenuto: Stato belga-SPF Finances
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Tribunal de première instance de Mons — Interpretazione dell’art. 10 della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1) — Nozioni di “fatto generatore” e di “esigibilità dell’imposta” — Dies a quo del termine di prescrizione dell’azione di recupero dell’imposta — Giorno dell’emissione della fattura o giorno del deposito della dichiarazione con cui il soggetto passivo rivendica il suo diritto alla detrazione dell’imposta?
   
      Dispositivo
   
   L’art. 10 della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, come modificata dalla direttiva del Consiglio 7 maggio 2002, 2002/38/CE, deve essere interpretato nel senso che esso non osta ad una normativa e ad una prassi amministrativa nazionali che fissano il dies a quo del termine di prescrizione dell’azione di recupero dell’imposta sul valore aggiunto indebitamente detratta al giorno del deposito della dichiarazione con la quale il soggetto passivo ha rivendicato per la prima volta il proprio diritto alla detrazione.
   
      (1)  GU C 19 del 24.1.2009.