CELEX: C1998/258/48
Language: it
Date: 1998-08-15 00:00:00
Title: Ricorso presentato il 22 giugno 1998 contro la Repubblica francese dalla Commissione delle Comunità europee (Causa C-225/98)

C 258/28                IT                       Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                         15.8.98
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Kanton-                   Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
gerecht di Groninga, con ordinanza 20 maggio 1998, nella                  nal du travail di Liegi (Settima Sezione), con ordinanza
causa Heindrik Van der Woude contro Stichting                             17 giugno 1998, nella causa Marie-Nathalie D'Hoop con-
                             Beatrixoord                                                   tro Office national de l'emploi
                        (Causa C-222/98)                                                          (Causa C-224/98)
                           (98/C 258/45)                                                            (98/C 258/47)
Con ordinanza 20 maggio 1998, pervenuta in cancelleria                    Con ordinanza 17 giugno 1998, pervenuta nella cancelle-
il 17 giugno 1998, nella causa Heindrik Van de Woude                      ria della Corte il 22 giugno 1998, nella causa Marie-
contro Stichting Beatrixoord, il Kantongerecht di Gro-                    Nathalie D'Hoop contro Office national de l'emploi, il
ninga ha sottoposto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ               Tribunal du travail di Liegi (Settima Sezione) ha sottopo-
europee la seguente questione pregiudiziale:                              sto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee la
                                                                          seguente questione pregiudiziale:
Se il combinato disposto di cui all'art. II, lett. G (che
                                                                          «Se, in quanto dall'interpretazione giaÁ formulata dalla
dispone l'inderogabilitaÁ delle disposizioni (1) del contratto
                                                                          Corte di giustizia dell'art. 48 del Trattato CE e dell'art. 7
collettivo di lavoro (CAO) di cui trattasi (2)) e l'art. 32 (il
                                                                          del regolamento n. 1612/68 (1) emerge che l'art. 36 del
regime di cassa malattia (3)) del CAO sia in contrasto con
                                                                          regio decreto 25 novembre 1991 non può essere di osta-
il disposto degli artt. 85 e 86 del Trattato CE.
                                                                          colo alla concessione di indennitaÁ di disoccupazione giova-
                                                                          nile a uno studente, a carico di un lavoratore migrante
(1) «Non eÁ consentito al datore di lavoro . . . di concordare con il     della ComunitaÁ, che ha terminato i suoi studi secondari in
    lavoratore condizioni di lavoro che non trovano alcuna disci-         un istituto di uno Stato membro diverso dal Belgio, le
    plina nel contratto collettivo di lavoro».                            stesse disposizioni debbano essere interpretate nel senso
(2) Contratto collettivo di lavoro per gli ospedalieri.                   che vietano altresì che il detto art. 36 del regio decreto
(3) Il (menzionato) lavoratore può affiliarsi al (ai) regime(i) collet-
    tivo(i) di cassa malattia (IZZ). Conformemente a tale articolo,
                                                                          25 novembre 1991 osti alla concessione delle indennitaÁ di
    il Beatrixoord paga per il signor Van der Woude il 50 % del           disoccupazione giovanile a uno studente belga in cerca di
    premio del regime collettivo (privato) della cassa malattia IZZ.      prima occupazione che, parimenti, ha terminato i suoi
                                                                          studi secondari in un istituto di uno Stato membro diverso
                                                                          dal Belgio».
                                                                          (1) Regolamento del Consiglio 15 ottobre 1968, relativo alla
                                                                              libera circolazione dei lavoratori all'interno della ComunitaÁ
                                                                              (GU L 257 del 19.10.1968, pag. 2).
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Kam-
marrätten i Stockholm con ordinanza 16 giugno 1998,
                      nella causa Adidas AG
                        (Causa C-223/98)
                           (98/C 258/46)
                                                                          Ricorso presentato il 22 giugno 1998 contro la Repubblica
                                                                               francese dalla Commissione delle ComunitaÁ europee
Con ordinanza 16 giugno 1998, pervenuta nella cancelle-                                           (Causa C-225/98)
ria della Corte il 18 giugno 1998, nella causa Adidas AG,                                           (98/C 258/48)
il Kammarrätten i Stockholm ha sottoposto alla Corte di
giustizia delle ComunitaÁ europee la seguente questione
pregiudiziale:                                                            Il 22 giugno 1998 la Commissione delle ComunitaÁ euro-
                                                                          pee, rappresentata dai signori Michel Nolin, membro del
                                                                          servizio giuridico in qualitaÁ di agente, con domicilio eletto
«Se una normativa nazionale che, in materia doganale,                     in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
non consenta che al titolare di un marchio vengano comu-                  Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte
nicati i nominativi dei destinatari o dei soggetti che                    di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la
abbiano presentato la dichiarazione in dogana relativa-                   Repubblica francese.
mente a presunte merci contraffatte, sia in contrasto con il
regolamento (CE) n. 3295/94 (1)».
                                                                          La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la
( ) Del 22 dicembre 1994, che fissa misure intese a vietare
 1                                                                        Corte voglia:
    l'immissione in libera pratica, l'esportazione, la riesportazione
    e il vincolo ad un regime sospensivo di merci contraffatte e di
    merci usurpative (GU L 341 del 30.12.1994, pag. 8).                   dichiarare che la Repubblica francese, in occasione delle
                                                                          procedure di appalto indette per un periodo di tre anni
                                                                          dalla reÂgion Nord-Pas de Calais e dal deÂpartement du
                                                                          Nord per l'aggiudicazione di lavori di costruzione e manu-
 ---pagebreak--- 15.8.98                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 258/29
tenzione di edifici scolastici, eÁ venuta meno agli obblighi               del Trattato CE ponendo, in alcuni bandi di gara,
ad essa incombenti in forza dell'art. 59 del Trattato CE,                  restrizioni alla libera prestazione dei servizi di archi-
noncheÂ della direttiva 71/305/CEE del Consiglio (1), come                 tetti comunitari (mediante la richiesta di un certificato
modificata dalla direttiva 89/440/CEE (2), in particolare                  di iscrizione all'ordine degli architetti per il progetti-
dei suoi artt. 12, 26 e 29, e della direttiva 93/37/CEE del                sta).
Consiglio (3), in particolare dei suoi artt. 8, 11, 22 e 30.
Motivi e principali argomenti                                         Ð Violazione dell'art. 12, n. 5, della direttiva 71/305/
                                                                           CEE e dell'art. 11, n. 5, della direttiva 93/37/CEE:
                                                                           durante il periodo dal 1993 al 1995 la reÂgion Nord-
Ð Violazione dell'art. 12 della direttiva 71/305/CEE e                     Pas de Calais non ha pubblicato gli avvisi di aggiudica-
    dell'art. 11 della direttiva 93/37/CEE: nel periodo dal                zione.
    1993 al 1995, la procedura di previa informazione eÁ
    stata rispettata solo in rare occasioni dalla reÂgion
    Nord-Pas de Calais. Per quanto riguarda il deÂparte-
                                                                      Ð Violazione dell'art. 8, n. 3, della direttiva 93/37/CEE:
    ment du Nord, la Commissione non ha reperito alcun
                                                                           le autoritaÁ francesi si sono rifiutate di trasmettere alla
    avviso indicativo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
                                                                           Commissione i verbali delle procedure in esame.
    delle ComunitaÁ europee, serie S, nel corso dello stesso
    periodo.
                                                                      (1) GU L 185 del 16.8.1971, pag. 5.
                                                                      (2) GU L 210 del 21.7.1989, pag. 1.
Ð Violazione dell'art. 30 della direttiva 93/37/CEE: la               (3) GU L 199 del 9.8.1993, pag. 54.
    Commissione riconosce che la presa in considerazione
    di azioni collegate all'occupazione può essere conside-
    rata come un criterio addizionale valido, ma unica-
    mente quale condizione di esecuzione. Nel presentare
    in modo esplicito una condizione relativa all'occupa-
    zione come criterio di aggiudicazione, le autoritaÁ fran-
    cesi sono incorse in una violazione dell'art. 30.
                                                                      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour
                                                                      d'appel di Bruxelles (Sesta Sezione fiscale), con sentenza
Ð Violazione dell'art. 22 della direttiva 93/37/CEE: negli            12 giugno 1998, nella causa Georges Vander Zwalmen e
    avvisi comparsi nella Gazzetta Ufficiale del 18 febbraio                       Elisabeth Massart contro Stato belga
    1995, l'indicazione del «numero limitato di candidati
    che possono essere ammessi a presentare un'offerta»                                      (Causa C-229/98)
    (rubrica 13), lascia pensare che detto numero potesse                                      (98/C 258/49)
    essere inferiore a cinque.
Ð Violazione dell'art. 29, n. 2, della direttiva 71/305/
                                                                      Con sentenza 12 giugno 1998, pervenuta nella cancelleria
    CEE e dell'art. 30, n. 2, della direttiva 93/37/CEE:
                                                                      della Corte il 26 giugno 1998, nella causa Georges Vander
    nella maggior parte dei bandi di gara, le amministra-
                                                                      Zwalmen e Elisabeth Massart contro Stato belga, la Cour
    zioni aggiudicatrici sono ricorse, nell'indicazione dei
                                                                      d'appel di Bruxelles (Sesta Sezione fiscale) ha sottoposto
    criteri di attribuzione, al metodo detto «di attribuzione
                                                                      alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee la seguente
    mediante riferimento al codice degli appalti pubblici».
                                                                      questione pregiudiziale:
    Ora, un rinvio generico a una disposizione della nor-
    mativa nazionale non può soddisfare il requisito della
    pubblicitaÁ.
                                                                      «Se l'art. 13 del Protocollo sui privilegi e le immunitaÁ delle
                                                                      ComunitaÁ europee vada interpretato nel senso:
Ð Violazione dell'art. 59 del trattato CE: le specifiche
    tecniche ritenute dalle amministrazioni aggiudicatrici
    possono avere l'effetto di favorire le imprese nazionali
    che conoscono il sistema di certificazione di qualitaÁ e          Ð che vieta agli Stati membri, nell'ambito della norma-
    che sono solite presentare produzioni o prestazioni                    tiva fiscale applicabile all'imposta sulle persone, di
    conformi ai requisiti richiesti nel bando di gara. Per                 creare, per la tassazione dei coniugi e dei loro figli,
    contro, le imprese con sede in altri Stati membri non                  una categoria distinta di contribuenti caratterizzata dal
    sono incentivate a presentare offerte, in quanto non                   fatto che uno di essi eÁ dipendente europeo e come tale
    sono in grado di sapere a priori se la loro qualifica eÁ               percepisce redditi professionali per convenzione esenti
    conforme a tali indicazioni tecniche, in mancanza di                   senza riserva di progressivitaÁ e di fissare per questa
    qualifiche equivalenti.                                                categoria due tassazioni distinte, con le quali l'imposta
                                                                           viene determinata per ciascuno di essi in base ai suoi
                                                                           redditi e a quelli dei suoi figli, di cui per legge eÁ usu-
Ð Violazione dell'art. 59 del trattato CE: violazione                      fruttuario, pur rimanendo eventualmente debitore in
    dell'art. 26 della direttiva 71/305/CEE: il deÂpartement               solido del debito fiscale del nucleo familiare, mentre
    du Nord eÁ venuto meno agli obblighi posti dall'art. 50                per i coniugi, nel caso in cui uno di essi non goda di