CELEX: 62013CN0024
Language: it
Date: 2013-01-21 00:00:00
Title: Causa C-24/13: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Fővárosi Közigazgatási és Munkaügyi Bíróság (Ungheria) il 21 gennaio 2013 — Dél-Zempléni Nektár Leader Nonprofit kft./Vidékfejlesztési Miniszter

1.6.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 156/17
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Fővárosi Közigazgatási és Munkaügyi Bíróság (Ungheria) il 21 gennaio 2013 — Dél-Zempléni Nektár Leader Nonprofit kft./Vidékfejlesztési Miniszter
   (Causa C-24/13)
   2013/C 156/27
   Lingua processuale: l’ungherese
   
      Giudice del rinvio
   
   Fővárosi Közigazgatási és Munkaügyi Bíróság
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Dél-Zempléni Nektár Leader Nonprofit kft.
   
      Convenuto: Vidékfejlesztési Miniszter
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se il regolamento (CE) n. 1698/2005 (1) del Consiglio e il regolamento (CE) n. 1974/2006 (2) della Commissione debbano essere interpretati nel senso che i gruppi di azione locale costituiti in relazione agli aiuti agricoli possono assumere, in uno Stato membro, un’unica forma organizzativa legalmente definita.
            
         
               2)
            
            
               Se, sulla base dei citati regolamenti, si possa stabilire una distinzione in virtù della quale il legislatore nazionale riconosca soltanto i gruppi di azione locale che assumono determinate forme giuridiche, stabilendo requisiti diversi o più rigorosi rispetto a quelli previsti dall’articolo 62, [paragrafo 1], del regolamento n. 1698/2005.
            
         
               3)
            
            
               Se, conformemente a detti regolamenti, si possa considerare sufficiente il fatto che in uno Stato membro i gruppi di azione locale soddisfino unicamente i requisiti previsti dall’articolo 62[,paragrafo 1], del regolamento n. 1698/2005, e se lo Stato membro interessato possa limitare tale disposizione imponendo ulteriori requisiti formali o giuridici agli organismi che soddisfano i requisiti previsti dall’articolo 62[,paragrafo 1], del regolamento n. 1698/2005.
            
         
               4)
            
            
               Se i citati regolamenti debbano essere interpretati nel senso che rientra nel potere discrezionale di uno Stato membro la decisione di abolire gruppi di azione locale che soddisfino i requisiti imposti dall’articolo 62, paragrafo 1, del regolamento n. 1698/2005 e che, per tutto il periodo in cui sono stati operativi, abbiano rispettato integralmente la normativa nazionale e comunitaria pertinente, permettendo unicamente il funzionamento di gruppi di azione locale che assumono una forma organizzativa nuova.
            
         
               5)
            
            
               Se i regolamenti summenzionati debbano essere interpretati nel senso che, in relazione ai programmi di aiuto che siano già in corso o durante la fase di programmazione, uno Stato membro può anche modificare, se del caso, il quadro giuridico per il funzionamento dei gruppi di azione locale.
            
         
               6)
            
            
               Come debbano essere interpretati i regolamenti in parola nel caso in cui vengano aboliti i gruppi di azione locale che, fino a tale momento, hanno svolto le loro attività con efficacia e secondo la legge; cosa accada in tal caso quanto agli obblighi assunti e ai diritti acquisiti dai gruppi di azione locale, tenuto conto specialmente dell’insieme totale degli organismi che vengono aboliti.
            
         
               7)
            
            
               Se l’articolo 62, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), debba essere interpretato nel senso che si considera accettabile e conforme al diritto una disposizione con cui uno Stato membro obblighi i gruppi di azione locale Leader che assumono la forma giuridica di una società commerciale senza scopo di lucro a trasformarsi in associazioni entro un anno, per il motivo che solo la forma giuridica dell’associazione, in quanto organizzazione di tipo societario, è in grado di garantire correttamente l’istituzione di una rete tra i soci locali, dato che, conformemente al diritto ungherese vigente, lo scopo fondamentale della società commerciale è di ottenere un profitto e la presenza di interessi economici esclude la ricerca e l’assunzione in forma pubblica di nuovi soci.
            
         
      (1)  Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del 20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) (GU L 277, pag. 1).
   
      (2)  Regolamento (CE) n. 1974/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006, recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) (GU L 368, pag. 15).