CELEX: C2006/143/07
Language: it
Date: 2006-06-17 00:00:00
Title: Causa C-408/03: Sentenza della Corte (Grande Sezione) del  23 marzo 2006  — Commissione delle Comunità europee/Regno del Belgio (Inadempimento di uno Stato — Violazione della normativa comunitaria in materia di diritto di soggiorno dei cittadini dell'Unione — Legislazione e prassi amministrativa nazionali per quanto riguarda la condizione di disporre di risorse personali sufficienti e l'emissione di ordini di lasciare il territorio dello Stato membro interessato)

17.6.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 143/3
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 23 marzo 2006 — Commissione delle Comunità europee/Regno del Belgio
   (Causa C-408/03) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Violazione della normativa comunitaria in materia di diritto di soggiorno dei cittadini dell'Unione - Legislazione e prassi amministrativa nazionali per quanto riguarda la condizione di disporre di risorse personali sufficienti e l'emissione di ordini di lasciare il territorio dello Stato membro interessato)
   (2006/C 143/07)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: sig.ra M. Condou-Durande e dal sig. D. Martin, agenti)
   
      Convenuto: Regno del Belgio (rappresentanti: sig.ra E. Dominkovits, agente)
   
      Interveniente a sostegno del ricorrente: Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (rappresentanti: sig.ra C. Jackson, agente, assistita dalla sig.ra E. Sharpston, QC)
   Oggetto
   Inadempimento di uno Stato — Violazione della normativa comunitaria in materia di diritto di soggiorno dei cittadini dell'Unione — Normativa e prassi amministrativa nazionali relative alla condizione di disporre di risorse personali sufficienti e all'emanazione di un'ingiunzione di abbandonare il territorio dello Stato.
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               
                           a)
                        
                        
                           Escludendo, nell'applicazione della direttiva 90/364 ai cittadini di uno Stato membro che intendano avvalersi dei diritti derivanti da quest'ultima nonché dall'art. 18 CE, i redditi di un partner residente nello Stato membro ospitante, in mancanza di un atto negoziale stipulato dinanzi al notaio contenente una clausola di assistenza, il Regno del Belgio è venuto meno agli obblighi che ad esso incombono in forza del detto art. 18 CE e della detta direttiva.
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           Prevedendo la possibilità di notificare in maniera automatica un ordine di lasciare il territorio ai cittadini dell'Unione che non abbiano prodotto, entro un dato termine, i documenti richiesti per il rilascio di un titolo di soggiorno, il Regno del Belgio è venuto meno agli obblighi che ad esso incombono in forza dell'art. 2 della direttiva 90/364, dell'art. 4 della direttiva 68/360, dell'art. 4 della direttiva 73/148, dell'art. 2 della direttiva 93/96 e dell'art. 2 della direttiva 90/365.
                        
                     
         
               2)
            
            
               Il Regno del Belgio è condannato alle spese.
            
         
               3)
            
            
               Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sopporta le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 275 del 15.11.2003.