CELEX: 51992PC0133
Language: it
Date: 1992-04-06
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL' APPROVAZIONE DI ALCUNI EMENDAMENTI ALL' ACCORDO CONCERNENTE LA COOPERAZIONE IN MATERIA DI LOTTA CONTRO L' INQUINAMENTO DEL MARE DEL NORD CAUSATO DAGLI IDROCARBURI E DA ALTRE SOSTANZE PERICOLOSE FIRMATO A BONN IL 13 SETTEMBRE 1983

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                       C0M(92) 133 def.
                                       Bruxelles, 6 aprile 1992
                         Proposta di
                  DECISIONE DEL CONSIGLIO
     RELATIVA ALL'APPROVAZIONE DI ALCUNI EMENDAMENT
         ALL'ACCORDO CONCERNENTE LA COOPERAZIONE
        IN MATERIA DI LOTTA CONTRO L'INQUINAMENTO
       DEL MARE DEL NORD CAUSATO DAGLI IDROCARBURI
              E DA ALTRE SOSTANZE PERICOLOSE
           FIRMATO A BONN IL 13 SETTEMBRE 1983
               (presentata dalla Commissione)
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   In data 28 giugno 1984 < 1 ) Il Consiglio ha deciso di approvare a nome
   della CEE l'Accordo concernente la cooperazlone In materia di lotta
   contro l'inquinamento del Mare del Nord causato dagli Idrocarburi e da
   altre sostanze pericolose, firmato a Bonn II 13 settembre 1983.
   Detto accordo prevede diverse modalità di cooperazlone da applicare
   qualora la presenza o la minaccia di Idrocarburi o di altre sostanze
   pericolose che Inquinano o che possono Inquinare le acque nella regione
   del Mare del Nord costituiscano un pericolo grave e Imminente per le
   coste o per gli Interessi connessi di una o più parti contraenti.
   Durante la seconda Conferenza Internazionale per la Protezione del Mare
   del Nord, tenutasi a Londra il 24 e 25 novembre 1987, I ministri
   competenti per la protezione del Mare del Nord del governi degli Stati
   rivieraschi e II membro della Commissione delle Comunità europee
    Incaricato della protezione dell'ambiente hanno convenuto quanto segue:
   "utilizzare la sorveglianza aerea nel caso di cooperazione bilaterale o
   multilaterale per contribuire a far rispettare le norme
   antInquInamento";
   "adottare misure adeguate che si prefiggano di migliorare e, se del
   caso, di estendere In altri quadri appropriati la cooperazlone
    Internazionale relativa alla sorveglianza aerea del Mare del Nord come
   stipulato nell'Accordo di Bonn";
   "continuare a utilizzare l'Accordo di Bonn come base di scambio di
    Informazioni sugli sviluppi nella tecnologia della segnalazione per
   mezzo televisivo e come base di scambio di informazioni sul risultati di
   prova della cooperazione per la valutazione della tecnica";
   "continuare a sfruttare te possibilità di sorveglianza aerea per fornire
    informazioni sul livelli di inquinamento da petrolio nel mare";
   "continuare ad acquisire esperienza nell'Impiego di dispositivi di
   segnalazione televisiva con l'obiettivo di migliorare l'applicazione
   delle normative esistenti, In partlcolar modo per quanto riguarda il
   procedimento penale del contravventori". ^ 2 )
   Tra gli obiettivi principali delle azioni della Comunità nel settore
   della protezione dell'ambiente marino nel quarto Programma d'azione
   delle Comunità europee in materia d'ambiente è stata menzionata la
   partecipazione attiva a detta Conferenza. (3)
(1) Decisione 84/358/CEE, GU L 188/7 del 16.7.1984.
(2) Dal par. 46 al par. 50 detta Dichiarazione ministeriale adottata nel
     corso della seconda Conferenza Internazionale per la Protezione del
     Mare del Nord.
(3) GU C 328 del 7.12.1987.
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3. L'Accordo firmato a Bonn, Il 13 settembre 1983, stipula solo norme
   relative alla cooperazlone tra le parti contraenti In caso di situazione
   critica specialmente qualora le coste o I loro Interessi connessi siano
   In pericolo. Vale a dire che non contengono nessuna normativa relativa
   alle attività che abbiano per obiettivo la prevenzione dell'Inquinamento
   causato dallo spandlmento In mare di Idrocarburi e di altre sostanze
   pericolose o II procedimento giudiziario delle violazioni delle norme
   antInquinamento.
   L'attuazione delle decisioni adottate durante la seconda Conferenza
   Internazionale per la Protezione del Mare del Nord esige quindi che
   l'Accordo di Bonn del 1983 venga emendato in modo da Inserire nuove
   disposizioni concernenti le attività di sorveglianza In quanto strumento
   che permetterebbe di controllare meglio l'applicazione delle norme
   esistenti e di coprire più rapidamente le presenza delle sostanze
   suddette.
4. DI conseguenza, conformemente all'articolo 16, paragrafo 1,
   dell'Accordo, le parti contraenti si sono pronunciate, nel corso della
   prima riunione tenutasi a Bonn dal 19 al 22 settembre 1989, in favore di
   una proposta di emendamento il cui obiettivo consiste nello stabilire un
   quadro giuridico adeguato per l'approfondimento della cooperazlone In
   materia di sorveglianza dell'Inquinamento nel Mare del Nord.
5. D'altro canto, le parti contraenti hanno anche deciso di modificare la
   delimitazione dello Skagerrak, come figura nell'articolo 2 b,
   dell'Accordo, per correggere un errore materiale denunciato dalle
   autor Ità danesI .
6. L'entrata in vigore degli emendamenti richiede che vengano approvati da
   tutte le parti contraenti, conformemente all'articolo 16, paragrafo 2.
7. Di conseguenza la Commissione trasmette al Consiglio, per approvazione,
    la proposta di decisione Ivi allegata concernente l'approvazione degli
   emendamenti all'Accordo di Bonn esaminati dalle parti contraenti nel
   corso della loro prima riunione.
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Proposta til decisione del Consiglio rela 11 v a aJJ ^ p P r_o vaz J on e d ! certi
emendamenti dell'Accordo concernenti la coopcrazione ln ma ter la d l_ lotta
contro l'Inquinamento del Mare del Nord causato dagli Idrocsrburi e da
altre sostanze pericolose, firmato a Bonn II 13 settembre 1983
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto II trattato che Istituisce la Comunità economica europea, In
particolare l'articolo 130S,
vista la proposta della Commissione < 1 ) ,
visto II parere del Parlamento europeo (2),
visto II parere del Comitato economico e sociale ^ 3 ^,
considerando che il Consiglio delle Comunità europee ha deciso In data
28 giugno 1984 di concludere l'Accordo concernente la cooperazlone in
materia di lotta contro l'Inquinamento del Mare del Nord causato dagli
 Idrocarburi e da altre sostanze pericolose firmato a Bonn il
1° settembre 1983 (4>;
considerando che le parti contraenti di detto Accordo, nel corso della
prima riunione tenutasi a Bonn dal 19 al 22 settembre 1989, si sono
pronunciate in favore di innumerevoli emendamenti che si prefiggono di
 Inserire nel testo dell'Accordo le norme relative alle attività di
sorveglianza dell'inquinamento, al fine di assicurare l'applicazione del
paragrafi da 46 a 50 della Dichiarazione ministeriale adottata in occasione
della seconda Conferenza Internazionale per la Protezione del Mare del Nord
che si è riunita a Londra II 24 e 25 novembre 1987;
considerando che le parti contraenti hanno anche deciso di modificare la
delimitazione dello Skagerrak, come figura nell'articolo 2 b dell'Accordo;
considerando che l'entrata In vigore degli emendamenti richiede ia loro
approvazione da parte di tutte te parti contraenti, in conformità
dell'articolo 16. paragrafo 2,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                  Articolo 1
GII emendamenti all'Accordo concernente la cooperazlone In materia di lotta
contro l'Inquinamento del Mare del Nord causato dagli Idrocarburi e da
altre sostanze pericolose prese In considerazione dalle parti contraenti
durante la prima riunione tenutasi a Bonn dai 19 al 22 settembre 1989
vengono approvati a nome della Comunità economica europea.
(1)
(2)
(3)
(4) Decisione 84/358/CEE, GU L 188 del 16.7.1984
 ---pagebreak--- Il testo degli emendamenti viene allegato alla presente decisione.
                                 ArtIcolo 2
Il presidente del Consiglio procede alla notifica dell'atto di approvazione
al Governo depositarlo come previsto all'articolo 16, paragrafo 2,
del l'Accordo.
Fatto a Bruxelles,                        Per II Consiglio
                                          II PresIdente
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                                                          TRADUZIONE NON UFFICIALE
                          DECISIONE del 22 settembre 1989
                     CONCERNENTE GLI EMENDAMENTI DELL'ACCORDO
LE PARTI CONTRAENTI dell'Accordo concernente la cooperazione in materia di lotta
contro l'Inquinamento del Mare del Nord causato dagli Idrocarburi e da altre
sostanze pericolose, 1983, viene denominato "l'Accordo";
RICORDANDO l'articolo 1 dell'Accordo concernente la cooperazlone In materia di
lotta contro l'inquinamento del Mare del Nord causato dagli Idrocarburi e da altre
sostanze pericolose concluso a Bonn II 13 settembre 1983 (qui denominato
"l'Accordo"), secondo cui l'Accordo si applica qualora la presenza o la minaccia
di Idrocarburi o di altre sostanze pericolose che Inquinano o possono inquinare le
acque nella regione del Mare del Nord costituisce un pericolo grave e imminente
per le coste o gli interessi connessi di una o più parti contraenti,
RICORDANDO il paragrafo XVI, capoverso 46-50 della Dichiarazione ministeriale
delia seconda Conferenza Internazionale sulla protezione del Mare del Nord,
riunitasi a Londra il 24 e II 25 novembre 1987;
RICONOSCENDO che l'Accordo non contiene alcuna disposizione che si riferisca alla
sorveglianza di appoggio per individuare l'Inquinamento e per prevenire le
violazioni delle normative che si riferiscono alla prevenzione degli inquinamenti;
AUSPICANDO di ampliare la portata dell'Accordo a dette attività;
RICONOSCENDO anche la necessità di correggere II limite geografico del sud dello
Skagerrak di cui all'articolo 2 dell'Accordo;
HANNO CONVENUTO quanto segue:
                                     Articolo I
Si modifica l'articolo I dell'Accordo come segue:
"Il presente Accordo si applica:
1)  qualora la presenza o la minaccia di idrocarburi o di altre sostanze
    pericolose che Inquinano o possono inquinare le acque nella regione del Mare
    del Nord, come previsto nell'articolo 2 di detto Accordo, costituisca un
    pericolo grave e Imminente per le coste o gii interessi connessi di una o più
    parti contraenti e
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2)   alla sorveglianza esercitata nella regione del Mare del Nord per contribuire a
     Individuare tali Inquinamenti ed a lottare contro di essi per poter prevenire
     le violazioni delle norme che si prefiggono la prevenzione degli
     Inquinamenti."
                                       Articolo II
SI modifica l'articolo 2 dell'Accordo come segue:
"Ai fini di detto Accordo la regione del Mare del Nord comprende     II Mare del Nord
propriamente detto a sud del 61° grado di latitudine Nord e Inoltre:
a)    lo Skagerrak II cui  limite sud viene determinato ad est della punta di Skagen
     dalla latitudine 57°44'43" N;
b)    la Manica e i suol  Imbocchi all'est di una linea tracciata ad una distanza di
     50 miglia marine ad ovest di una linea che collega le Isole Sodinges all'isola
     Ouessant."
                                      Articolo III
SI modifica l'articolo 3 dell'Accordo come segue:
 "1) Le parti contraenti sono del parere che te materie di cui all'articolo     I di
     detto Accordo richiedano una cooperazlone attiva tra di esse.
2)   Le parti contraenti elaborano e stabiliscono congiuntamente delle linee
     direttrici per quanto concerne gli aspetti pratici, operativi e tecnici di
     un'azione congiunta e di una sorveglianza coordinata come definito
     al I'artlcoto 6A."
                                       Articolo IV
Si modifica t'articolo 4 dell'Accordo come segue:
 "Le parti contraenti si impegnano a fornire alle altre parti contraenti    le
 informazioni concernenti:
a)    la loro organizzazione nazionale competente  in materia di  lotta contro
      l'inquinamento come previsto dall'articolo I, paragrafo 1 del presente
     Accordo, e Inoltre in materia di applicazione delie normative che prevengono
     gìi InqulnamentI ;
 ---pagebreak--- b)   ie autor Ita competenti   Incaricate di ricevere e di trasmettere  le Informazioni
     concernenti   tale Inquinamento e Incaricate di trattare le questioni di
     assistenza reciproca e di sorveglianza coordinata tra le parti contraenti;
e)   I loro mezzi nazionali per evitare o far fronte a un tale Inquinamento che
     potrebbero essere disponibili per     l'assistenza sul plano Internazionale-,
d)   I nuovi metodi per evitare un tale Inquinamento e I procedimenti nuovi ed
     efficaci per farvi fronte;
e)    I principali   Incidenti di inquinamento di questo tipo ai quali si è fatto
     fronte;
f)    I progressi realizzati nella tecnologia di sorveglianza;
g)    la loro esperienza nell'Impiego di mezzi e di tecniche di sorveglianza che
     permettano di Individuare l'Inquinamento e di prevenire le violazioni      delle
     norme di prevenzione degli    Inquinamenti, ed Inoltre, la loro utilizzazione In
     materia di cooperazlone con altre parti contraenti;
h)    l'Informazione di Interesse reciproco raccolta durante le attività di
     sorvegl lanza-,
 i)   I programmi nazionali di sorveglianza e soprattutto le disposizioni     relative
     alla cooperazione con le altre parti contraenti".
                                        Articolo V
Un nuovo articolo 6A verrei    aggiunto all'Accordo come segue:
 "Le parti contraenti assicurano una sorveglianza che convenga alla loro zona di
 responsabilità o alle zone di responsabilità congiunta di cut all'articolo 6 del
presente Accordo. Le parti contraenti possono stipulare bilateralmente o
multilateralmente degli accordi o concludere patti che si prefiggano la
cooperazlone per l'organizzazione di una sorveglianza nella totalità o In una
parte delle zone controllate dalle parti      in questione."
                                        Articolo Vi
 SI modifica l'articolo 8 dell'Accordo come segue:
 "1) le disposizioni del presente Accordo non devono essere Interpretate      in modo
     che portino pregiudizio ai diritti e agli obblighi delle parti     contraenti
     conformemente al diritto Internazionale e in particolare nel settore della
     prevenzione e della lotta contro l'Inquinamento marino.
 2)   In nessun caso la divisione in zone, di cui all'articolo 6 del presente
     Accordo può essere invocata come precedente o argomento in materia di
     sovranità o di giurisdizione.
 ---pagebreak---                                       - 9-
3)  La suddlvlzlone   In zone di cui all'articolo 6 del presente Accordo non limita
    In alcun caso II diritto che hanno le parti contraenti    di procedere
    conformemente al diritto Internazionale a delle attività di sorveglianza al d
    là del  limiti delle loro zone".
                                      Articolo VI I
Si modifica l'articolo 9 dell'Accordo come segue:
"1) In assenza di un accordo che tratti di disposizioni    finanziarle relative alle
    azioni effettuate dalle parti contraenti per    lottare contro l'Inquinamento e
    che potrebbero essere concluse bilateralmente o multilateralmente oppure nel
    corso di un'operazione congiunta di lotta, le parti contraenti si fanno carico
    del costi causati dalle loro azioni rispettive per far fronte
    all'Inquinamento, conformemente al paragrafi a) o b) enunciati qui di seguito:
    a) qualora l'azione venga condotta da una parte contraente su esplicita
        richiesta di un'altra parte contraente, la parte che abbia richiesto
        l'aiuto rimborsa   I costi dell'azione di assistenza effettuata dall'altra
        parte contraente;
    b) qualora l'azione venga condotta unicamente su iniziativa di una parte
        contraente, quest'ultima si fa carico del costi derivanti da detta azione;
2)  La parte contraente che abbia sollecitato l'assistenza è libera di annullare
     la sua richiesta   in ogni momento, ma in questo caso è tenuta a caricarsi delle
    spese già effettuate o impegnate dalla parte assistente;
3)   In assenza di una norma contraria negli accordi o patti bilaterali o
    multilaterali, ogni parte contraente si fa carico delle spese sostenute per le
    attività di sorveglianza effettuata di cui all'articolo 6A."
                                      Articolo Vili
Le parti contraenti comunicano al governo depositarlo la loro approvazione di
detti emendamenti conformemente all'articolo 16, paragrafo 2, dell'Accordo.
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                                                                     ISSN 0254-1505
                                                               COM(92)133def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                              14
                                          N. di catalogo : CB-CO-92-147-IT-C
                                                             ISBN 92-77-42758-2
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo