CELEX: C2000/047/46
Language: it
Date: 2000-02-19 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 1° dicembre 1999 nelle cause riunite T-125/96 e T-152/96, Boehringer Ingelheim Vetmedica GmbH e C.H. Boehringer Sohn contro Consiglio dell'Unione europea e Boehringer Ingelheim Vetmedica GmbH e C.H. Boehringer Sohn contro Commissione delle Comunità europee (Direttiva che vieta l'utilizzazione di sostanze β-agoniste nelle produzioni animali — Regolamento che limita a determinate indicazioni terapeutiche la validità di limiti massimi di residui di medicinali veterinari — Ricorso di annullamento — Rilevabilità — Principio di proporzionalità)

19.2.2000               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 47/27
                                                        TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                        SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                        13 dicembre 1999                                                             1o dicembre 1999
nelle cause riunite T-189/95, T-39/96 e T-123/96, Service                    nelle cause riunite T-125/96 e T-152/96, Boehringer Ingel-
pour le groupement d’acquisitions (SGA) contro Commis-                       heim Vetmedica GmbH e C.H. Boehringer Sohn contro
               sione delle Comunità europee (1)                              Consiglio dell’Unione europea e Boehringer Ingelheim
                                                                             Vetmedica GmbH e C.H. Boehringer Sohn contro Com-
                                                                                           missione delle Comunità europee (1)
(Concorrenza — Distribuzione automobilistica — Esame
delle denunce — Ricorso per carenza, annullamento e
                        risarcimento danni)                                  (Direttiva che vieta l’utilizzazione di sostanze β-agoniste
                                                                             nelle produzioni animali — Regolamento che limita a
                                                                             determinate indicazioni terapeutiche la validità di limiti
                           (2000/C 47/45)                                    massimi di residui di medicinali veterinari — Ricorso di
                                                                             annullamento — Rilevabilità — Principio di proporziona-
                                                                                                             lità)
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                       (2000/C 47/46)
Nelle cause riunite T-189/95, T-39/96 e T-123/96, Service
pour le groupement d’acquisitions (SGA), con sede in Istres
(Francia), rappresentata dall’avv. Jean-Claude Fourgoux, del                                     (Lingua processuale: l’inglese)
foro di Parigi, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
studio dell’avv. Pierrot Schiltz, 4, rue Béatrix de Bourbon,
contro Commissione delle Comunità europee (agenti: inizial-                  Nelle cause riunite T-125/96, Boehringer Ingelheim Vetmedica
mente i signori Giuliano Marenco e Guy Charrier, poi i signori               GmbH e C.H.Boehringer Sohn, con sede in Ingelheim am
Marenco e Loic Guérin), avente ad oggetto domande volte                      Rhein (Germania), con gli avv.ti Denis Waelbroeck e Denis
all’annullamento della decisione della Commissione 5 giugno                  Fosselard, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
1996, che ha respinto una denuncia della ricorrente fondata                  Lussemburgo presso lo studio dell’avv. Ernest Arendt, 8-10,
sull’art. 85 del Trattato CE (divenuto art. 81 CE), all’annulla-             rue Mathias Hardt, sostenute da Fédération européenne de la
mento di un’asserita decisione implicita della Commissione                   Santé animale (FEDESA), con sede in Bruxelles, con l’avv.
che ha negato l’adozione di provvedimenti provvisori a seguito               Alexandre Vandencasteele, del foro di Bruxelles, con domicilio
della detta denuncia, nonché al risarcimento dei danni, il                   eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. Ernest Arendt,
Tribunale (Prima Sezione), composto dai signori B. Vesterdorf,               8-10, rue Mathias Hardt, e Regno Unito di Gran Bretagna e
presidente, J. Pirrung e M. Vilaras, giudici; cancelliere: A. Mair,          d’Irlanda del Nord (agenti: signora Lindsey Nicoll e signor
amministratore, ha pronunciato il 13 dicembre 1999 una                       David Lloyd Jones), contro Consiglio dell’Unione europea
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                           (agenti: signora Moyra Sims-Robertson e signor Ignacio Dı́ez
                                                                             Parra), sostenuto da Stichting Kwaliteitsgarantie Vleeskalveren-
                                                                             sector (SKV), con sede in L’Aia (Paesi Bassi), con gli avv. ti
1. I ricorsi sono respinti.                                                  Gerard van der Wal, avvocato presso lo Hoge Raad dei Paesi
                                                                             Bassi, e Laura Paret, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto
                                                                             in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. Aloyse May, 31,
2. La ricorrente sopporterà le spese attinenti alle cause T-189/98 e         Grand-rue, e Commissione delle Comunità europee (agente:
     T-123/96.                                                               signor Xavier Lewis), avente ad oggetto la domanda diretta
                                                                             all’annullamento parziale della direttiva del Consiglio 29 aprile
                                                                             1996, 96/22/CE, concernente il divieto d’utilizzazione di
3. Nella causa T-39/96, ciascuna delle parti sopporterà le proprie           talune sostanze ad azione ormonica, tireostatica e delle
     spese.                                                                  sostanze β-agoniste nelle produzioni animali e che abroga le
                                                                             direttive 81/602/CEE, 88/146/CEE e 88/299/CEE (GU L 125,
                                                                             pag. 3), nonché una domanda di risarcimento danni, e
                                                                             T-152/96, Boehringer Ingelheim Vetmedica GmbH e C.H.
(1) GU C del 9.12.1995, C 145 del 18.5.1996 e C 318 del                      Boehringer Sohn, sostenute da Fédération européenne de la
    26.10.1996.                                                              Santé animale (FEDESA), contro Commissione delle Comunità
                                                                             europee, sostenuta da Stiching Kwaliteitsgarantie Vleeskalve-
                                                                             rensector SKV e Consiglio dell’Unione europea, avente ad
                                                                             oggetto la domanda di annullamento parziale del regolamento
                                                                             (CE) della Commissione 8 luglio 1996, n. 1312, che modifica
                                                                             l’allegato III del regolamento (CEE) n. 2377/90 del Consiglio
 ---pagebreak--- C 47/28                  IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          19.2.2000
che definisce la procedura comunitaria per la determinazione                   Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. Klaus
dei limiti massimi di residui di medicinali veterinari negli                   Wiedner e Stephen Kinsella) sostenuta dalla Repubblica di
alimenti di origine animale (GU L 170, pag. 8), il Tribunale                   Finlandia, (agenti: signora Tuula Pynnä e signor David Vau-
(Seconda Sezione), composto dai signori A. Potocki, presiden-                  ghan, QC), e dalla Repubblica francese (agenti: sigg. Jean-
te, C.W. Bellamy e A.W.H. Meij, giudici; cancelliere: signora                  François Dobelle e Frédéric Million e signora Kareen Rispal-
B. Pastor, amministratore principale, ha pronunciato, i1 1o di-                Bellanger), avente ad oggetto una domanda di annullamento
cembre 1999, una sentenza il cui dispositivo è del seguente                    della decisione della Commissione 20 novembre 1996,
tenore:                                                                        97/277/CE, che dichiara una concentrazione incompatibile
                                                                               con il mercato comune (Caso n. IV/M.784 — Kesko/Tuko, GU
1) Le cause T-125/96 e T-152/96 sono riunite ai fini della                     1997, L 110, pag. 53), il Tribunale (Seconda Sezione ampliata),
    presente sentenza.                                                         composto dal signor A. Potocki, presidente, e dai signori
                                                                               K. Lenaerts, C.W. Bellamy, J. Azizi e A.W.H. Meij, giudici,
2) Il regolamento (CE) della Commissione 8 luglio 1996, n. 1312,               cancelliere: A. Meir, amministratore, ha pronunciato il
    che modifica l’allegato III del regolamento (CEE) n. 2377/90               15 dicembre 1999 una sentenza il cui dispositivo è il seguente:
    del Consiglio che definisce la procedura comunitaria per la
    determinazione dei limiti massimi di residui di medicinali                 1) Il ricorso è respinto
    veterinari negli alimenti di origine animale, è annullato nella
    misura in cui limita la validità dei LMR che esso adotta per il            2) La ricorrente sopporterà le proprie spese, nonché quelle affrontate
    clenbuterol a talune specifiche indicazioni terapeutiche per i                  dalla Commissione.
    bovini e gli equidi.
                                                                               3) La Repubblica di Finlandia e la Repubblica francese sopporteran-
3) I ricorsi sono respinti per il resto.
                                                                                    no ciascuna le proprie spese.
4) Nella causa T-125/96, le ricorrenti e la Fédération européenne
    de la Santé animale (Fedesa), per quanto concerne il suo                   (1) GU C 131 del 26.4.1997.
    intervento, sono condannate a sopportare ciascuna le proprie spese
    nonché quelle del Consiglio. Il Regno Unito, la Commissione e
    lo Stichting Kwaliteitsgarantie Vleeskalverensector (SKV) soppor-
    teranno ciascuno le proprie spese.
5) Nella causa T-152/96, la Commissione sopporterà, oltre alle
    proprie spese, la metà delle spese delle ricorrenti e della Fédération
    européenne de la Santé animale (Fedesa), mentre la rimanente                   SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
    metà resta a loro carico. Il Consiglio e lo Stichting Kwaliteitsga-
    rantie Vleeskalverensector (SKV) sopporteranno ciascuno le
                                                                                                        15 dicembre 1999
    proprie spese.
                                                                               nelle cause riunite T-33/98 e T-34/98, Petrotub S.A. e
(1) GU C 318 del 26.10.1996 e C 354 del 23.11.1996.                              Republica S.A. contro Consiglio dell’Unione europea (1)
                                                                               («Dazi antidumping — Tubi senza saldatura, di ferro o di
                                                                               acciai non legati — Accordo europeo con la Romania —
                                                                               Valore normale — Margine di dumping — Pregiudizio —
                                                                                             Diritti procedurali degli esportatori»)
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                         15 dicembre 1999                                                                 (2000/C 47/48)
nella causa T-22/97, Kesko Oy contro Commissione delle                                              (Lingua processuale: l’inglese)
                       Comunità europee (1)
(Controllo delle operazioni di concentrazione — Ricorso                        Nelle cause riunite T-33/98 e T-34/98, Petrotub S.A., con sede
d’annullamento — Ricevibilità — Oggetto della controversia                     in Roman (Romania), e Republica S.A., con sede in Bucarest
— Competenza della Commissione ai sensi dell’art. 22, n. 3,                    (Romania), rappresentate dai signori Alfred L. Merckx, del foro
del regolamento n. 4064/89 — Effetti sul commercio tra                         di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
   Stati membri — Creazione di una posizione dominante)                        studio Duro & Lorang, 4 boulevard Royal, contro Consiglio
                                                                               dell’Unione europea (agenti: signori Stephan Marquardt, Hans-
                           (2000/C 47/47)                                      Jürgen Rabe e Georg M. Berrisch), sostenuto da Commissione
                                                                               delle Comunità europee (agenti: signori Nicholas Khan e Viktor
                                                                               Kreuschitz), avente ad oggetto una domanda di annullamento
                     (Lingua processuale: l’inglese)                           del regolamento (CE) del Consiglio 17 novembre 1997,
                                                                               n. 2320, che istituisce dazi antidumping definitivi sulle impor-
Nella causa T-22/97, Kesko Oy, con sede in Helsinki, con gli                   tazioni di alcuni tipi di tubi senza saldatura, di ferro o di acciai
avv.ti Gerwin van Gerwen, del foro di Bruxelles, e Sarah                       non legati, originari dell’Ungheria, della Polonia, della Russia,
Beeston, solicitor, con domicilio eletto in Lussemburgo presso                 della Repubblica ceca, della Romania e della Repubblica
lo studio degli avv.ti Loesch e Wolter, 11, rue Goethe, contro                 slovacca, che abroga il regolamento (CEE) n. 1189/93 e chiude