CELEX: 61980CJ0275
Language: it
Date: 1981-10-28 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 28 ottobre 1981. # Krupp Stahl AG contro Commissione delle Comunità europee. # Disciplina delle quote di produzione per l'acciaio. # Cause riunite 275/80 e 24/81.

Avis juridique important

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61980J0275

SENTENZA DELLA CORTE DEL 28 OTTOBRE 1981.  -  KRUPP STAHL AG CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DISCIPLINA DELLE QUOTE DI PRODUZIONE PER L'ACCIAIO.  -  CAUSE RIUNITE 275/80 E 24/81.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 02489

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . ATTI DELLE ISTITUZIONI - DECISIONI INDIVIDUALI CECA - CONDIZIONI DI FORMA - VIOLAZIONE - SANZIONI - LIMITI  ( TRATTATO CECA , ART . 15 ; DECISIONE DELL ' ALTA AUTORITA N . 22/60 )   2 . ATTI DELLE ISTITUZIONI - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - ESTENSIONE - DECISIONE CHE FISSA DELLE QUOTE DI PRODUZIONE   ( TRATTATO CECA , ART . 15 )   3 . CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE PER L ' ACCIAIO - PRODUZIONI DI RIFERIMENTO - CONDIZIONI PER IL LORO AUMENTO - NUOVE CAPACITA DI PRODUZIONE - CRITERI DI VALUTAZIONE   ( DECISIONE GENERALE N . 2794/80 , ART . 4 , N . 4 )   4 . CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE PER L ' ACCIAIO - PRODUZIONI DI RIFERIMENTO - CONDIZIONI PER IL LORO AUMENTO - NUOVE CAPACITA PRODUTTIVE E RIORGANIZZAZIONE DELLE IMPRESE - PRESA IN CONSIDERAZIONE CUMULATIVA - INAMMISSIBILITA   ( DECISIONE GENERALE N . 2794/80 , ART . 4 , NN . 4 E 5 )   5 . ECCEZIONE D ' ILLEGITTIMITA - DISPOSIZIONI DI DECISIONI GENERALI DI CUI PUO ESSERE ECCEPITA L ' ILLEGITTIMITA - DISPOSIZIONI CHE COSTITUISCONO IL FONDAMENTO DELLA DECISIONE INDIVIDUALE IMPUGNATA   ( TRATTATO CECA , ART . 36 , 3* COMMA )    

Massima

1 . BENCHE LA DECISIONE N . 22/60 , RELATIVA ALL ' ATTUAZIONE DELL ' ART . 15 DEL TRATTATO CECA , STABILISCA IN MODO PARTICOLAREGGIATO LE FORME PRESCRITTE PER GLI ATTI DELL ' ALTA AUTORITA ONDE PORNE IN RI LIEVO LA NATURA , QUESTA NECESSITA NON SI IMPONE TUTTAVIA A PENA DI NULLITA QUANDO SI TRATTA INDUBBIAMENTE DI DECISIONI INDIVIDUALI EMANATE PER L ' ATTUAZIONE PRATICA DI UN REGIME PRECEDEN     TEMENTE ISTITUITO MEDIANTE UNA DECISIONE GENERALE ADOTTATA , QUESTA , NELLE FORME STABILITE DALLA DECISIONE N . 22/60 . 2 . QUANDO L ' ESAME DELLE CIFRE CHE FIGURANO IN UNA COMUNICAZIONE CON CUI LA COMMISSIONE FISSA DELLE QUOTE DI PRODUZIONE CONSENTE ALL ' IMPRESA DESTINATARIA DI DETERMINARE LE DISPOSIZIONI DELLA DECISIONE GENERALE CHE SONO STATE APPLICATE PER TENER CONTO DELLA SUA SPECIFICA SITUAZIONE ECONOMICA , LA MOTIVAZIONE SOMMARIA DELLA COMUNICAZIONE NON PUO INFICIARNE LA VALIDITA GIACCHE NON E TALE DA PRIVARE L ' IMPRESA DELLA POSSIBILITA DI CONTROLLARE LA CORRETTA APPLICAZIONE , NEI SUOI CONFRONTI , DELLE NORME STABILITE DALLA DECISIONE DI BASE , NE DA IMPEDIRE ALLA CORTE DI ESERCITARE IL SUO COMPITO DI CONTROLLO .   3 . CONTEMPLANDO IL RAFFRONTO FRA IL TOTALE DELLE POSSIBILITA DI PRODUZIONE DEL 1979 E LA NUOVA CAPACITA PRODUTTIVA CHE RISULTA DALLA MESSA IN SERVIZIO DI NUOVI IMPIANTI DOPO IL 1* LUGLIO 1980 , L ' ART . 4 , N . 4 , DELLA DECISIONE N . 2794/80 , CHE ISTITUISCE UN REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE PER L ' ACCIAIO E PER LE IMPRESE SIDERURGICHE , HA INTESO CONFRONTARE LA CAPACITA PRODUTTIVA DELL ' ANNO 1979 CON QUELLA ESISTENTE IL GIORNO DELL ' ENTRATA IN SERVIZIO DI NUOVE CAPACITA E CONSENTIRE QUINDI L ' ADATTAMENTO DELLA PRODUZIONE DI RIFERIMENTO A TUTTE LE IMPRESE CHE ABBIANO AUMENTATO , IN UN MOMENTO QUALSIASI DEL SECONDO SEMESTRE DEL 1980 , LA CA PACITA PRODUTTIVA DI OLTRE IL 15 % . LA DISPOSIZIONE DI CUI TRATTASI NON VA QUINDI INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA CONFRONTI LE CAPACITA PRODUTTIVE ANNUALI DEL 1979 E DEL 1980 , SE NON SI VUOL FAR DIPENDERE L ' AUMENTO DELLA QUOTA DALL ' AUMENTO DELLE CAPACITA PRODUTTIVE CHE DEVE ESSERE TANTO MAGGIORE QUANTO PIU TARDI , NEL CORSO DEL SECONDO SEMESTRE DEL 1980 , SONO STATI POSTI IN SERVIZIO NUOVI IMPIANTI , COL RISULTATO DI FAVORIRE O DANNEGGIARE LE IMPRESE IN BASE AD UN ELEMENTO ESTRANEO AL SISTEMA .   4 . DALLA NATURA E DAGLI SCOPI DELLE DUE DIVERSE MISURE DI RIORGANIZZAZIONE DI CUI ALL ' ART . 4 , NN . 4 E 5 DELLA DECISIONE N . 2794/80 SI DESUME CHE , DAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO , I LORO EFFETTI SONO DI SOLITO DESTINATI A COMPENSARSI E NON A CUMULARSI . QUESTO NESSO ECONOMICO PORTA , A SUA VOLTA , AD ESCLUDERE L ' INTERPRETAZIONE CHE SI RISOLVA NEL CUMULARE I DUE AUMENTI DI QUOTE E NEL CREARE POSSIBILITA ANOMALE DI PRODUZIONE NETTAMENTE SUPERIORI AGLI SCOPI DELLA DISPOSIZIONE DI CUI E CAUSA .   5 . BENCHE , IN OCCASIONE DI UN RICORSO D ' ANNULLAMENTO DIRETTO CONTRO UNA DECISIONE INDIVIDUALE , IL RICORRENTE POSSA ECCEPIRE L ' ILLEGITTIMITA DI DETERMINATE DISPOSIZIONI DI DECISIONI GENERALI DI CUI LA DECISIONE IMPUGNATA COSTITUISCE UN CASO DI APPLICAZIONE , QUESTA POSSIBILITA GLI E TUTTAVIA OFFERTA SOLO QUALORA LA DECISIONE INDIVIDUALE SIA BASATA SULLE NORME DI CUI VIENE ECCEPITA L ' ILLEGITTIMITA .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 275/80 E 24/81 , KRUPP STAHL AG , CON SEDE IN BOCHUM IN PERSONA DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO D ' AMMINISTRAZIONE A . GODDE E F . STEMMER , CON GLI AVVOCATI K . PFEIFFER , K . BIEDENKOPF , P . OSSENBACH , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . WOLTHER , 2 , RUE GOETHE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO H . MATTHIES , ASSISTITO DAL PROF . E . GRABITZ , DELL ' UNIVERSITA LIBERA DI BERLINO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . O . MONTALTO , DEL SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSE AVENTI AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DI ALCUNE DISPOSIZIONI DELLE COMUNICAZIONI DELLA COMMISSIONE 1* NOVEMBRE 1980 E 19 DICEMBRE 1980 CHE FISSANO , AI SENSI DELLA DECISIONE GENERALE DELLA COMMISSIONE 31 OTTOBRE 1980 ( GU N . L 291 , PAG . 1 ), LE QUOTE DI PRODUZIONE DELLA RICORRENTE PER IL QUARTO TRIMESTRE 1980 ED IL PRIMO TRIMESTRE 1981 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTI REGISTRATI IN CANCELLERIA RISPETTIVAMENTE L ' 11 DICEMBRE 1980 E IL 9 FEBBRAIO 1981 , LA SOCIETA FIRMA KRUPP STAHL AG HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , AI SENSI DELL ' ART . 33 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CECA , DUE RICORSI DIRETTI ALL ' ANNULLAMENTO DELLE COMUNICAZIONI 1* NOVEMBRE ( CAUSA 275/80 ) E 19 DICEMBRE 1980 - QUEST ' ULTIMA MODIFICATA CON LETTERA 9 FEBBRAIO 1981 - ( CAUSA 24/81 ) NELLA PARTE IN CUI FISSANO QUOTE DI PRODUZIONE PER L ' ACCIAIO GREZZO E PER I COILS E I NASTRI LAMINATI A CALDO SU TRENI SPECIALIZZATI , AI SENSI DELL ' ART . 2 , GRUPPO I , DELLA DECISIONE 31 OTTOBRE 1980 , N . 2794/80/CECA , CHE STABILISCE UNA DISCIPLINA DI QUOTE DI PRODUZIONE DI ACCIAIO PER LE IMPRESE DELL ' INDUSTRIA SIDERURGICA ( GU N . L 291 , PAG . 1 ).    2 L ' ART . 3 DELLA DECISIONE 2794/80 DISPONE CHE LA COMMISSIONE FISSA QUOTE DI PRODUZIONE PER CIASCUNA IMPRESA ' IN BASE ALLE PRODUZIONI DI RIFERIMENTO DI TALE IMPRESA DI CUI ALL ' ARTICOLO 4 ' , NONCHE ' MEDIANTE APPLICAZIONE ALLE SUDDETTE PRODUZIONI DI RIFERIMENTO DEI TASSI DI RIDUZIONE DI CUI ALL ' ARTICOLO 5 ' . I NN . 1 E 2 DELL ' ART . 4 DETERMINANO IL METODO DI CALCOLO DELLE PRODUZIONI DI RIFERIMENTO . I NN . 3-5 DELLA MEDESIMA DISPOSIZIONI DEFINISCONO TRE SITUAZIONI ECCEZIONALI CHE GIUSTIFICANO UN AUMENTO DELLE PRODUZIONI DI RIFERIMENTO CALCOLATE A NORMA DEI NN . 1 E 2 .    3 PERCIO , AI SENSI DEL N . 4 :    ' SE , IN SEGUITO AD UN PROGRAMMA DI INVESTIMENTI DEBITAMENTE DICHIARATO IN MERITO AL QUALE LA COMMISSIONE NON HA ESPRESSO PARERE NEGATIVO , L ' IMPRESA RENDE OPERATIVO UN NUOVO IMPIANTO SUCCESSIVAMENTE AL 1* LUGLIO 1980 , LA COMMISSIONE PROCEDE AD UN ADEGUAMENTO DELLA PRODUZIONE DI RIFERIMENTO DI DETTA IMPRESA DOPO AVER ACCERTATO CHE LA NUOVA POSSIBILITA DI PRODUZIONE COSI CREATA PORTI IL TOTALE DELLE POSSIBILITA DI PRODUZIONE DEI QUATTRO GRUPPI DI PRODOTTI AD UN LIVELLO CHE SUPERI ALMENO DEL 15 % IL TOTALE DELLE POSSIBILITA DI PRODUZIONE DEL 1979 . IN QUESTO CASO , LA PRODUZIONE DI RIFERIMENTO E AUMENTATA DI UN QUANTITATIVO RISULTANTE DALL ' APPLICAZIONE ALLE NUOVE POSSIBILITA DI PRODUZIONE DI UN TASSO CORRISPONDENTE AL TASSO DI UTILIZZO MEDIO ANNUO PIU ELEVATO REGISTRATO PER GLI STESSI IMPIANTI NELLA COMUNITA NEGLI ANNI 1977 , 1978 E 1979 , MENO 5 PUNTI IN PERCENTUALE . LA PRODUZIONE DI RIFERIMENTO DELL ' ACCIAIO GREZZO E MODIFICATA IN CONSEGUENZA . '      E , AI SENSI DEL N . 5 :    ' PER TENER CONTO DELLA RISTRUTTURAZIONE , LA COMMISSIONE AUMENTA LE PRODUZIONI DI RIFERIMENTO :   - SE LA PRODUZIONE TOTALE DEI QUATTRO GRUPPI DI PRODOTTI REALIZZATA DA UN ' IMPRESA DURANTE UN PERIODO DI RIFERIMENTO RISULTA INFERIORE ALLA PRODUZIONE DELLO STESSO TRIMESTRE DELL ' ANNO 1974 ;   E  -SE TALE IMPRESA , PER L ' ESERCIZIO CHE TERMINA NEL 1979 , HA REALIZZATO DEGLI UTILI CHE SIANO ISCRITTI NELLA RELAZIONE ANNUALE DI ESERCIZIO O CHE SIANO DICHIARATI PRESSO L ' ORGANISMO UFFICIALE NAZIONALE RESPONSABILE DEI DEPOSITI DEI CONTI ANNUALI DELLE SOCIETA .   IN TAL CASO LA COMMISSIONE AUMENTA LE PRODUZIONI DI RIFERIMENTO IN MODO DA RAGGIUNGERE IL TOTALE EQUIVALENTE ALLA PRODUZIONE DEL TRIMESTRE CORISPONDENTE DELL ' ANNO 1974 ' .     4 CON COMUNICAZIONE 1* NOVEMBRE 1980 , LA COMMISSIONE FISSAVA LE QUOTE DI PRODUZIONE DELLA RICORRENTE PER IL QUARTO TRIMESTRE 1980 . A TAL FINE , ESSA APPLICAVA L ' ART . 4 , N . 5 , DELLA DECISIONE 2794/80 . LA RICORRENTE , DA PARTE SUA , RITENEVA DI SODDISFARE NON SOLO LE CONDIZIONI DELL ' ART . 4 , N . 5 , MA ANCHE QUELLE DELL ' ART . 4 , N . 4 . ESSA CHIEDEVA QUINDI CHE LE VENISSERO APPLICATE CUMULATIVAMENTE LE DUE DISPOSIZIONI . ESSA FORMULAVA LA STESSA RICHIESTA PER LE QUOTE DI PRODUZIONE FISSATE DELLA COMMISSIONE , PER IL PRIMO TRIMESTRE 1981 , CON COMUNICAZIONE 19 DICEMBRE 1980 .    5 LE DUE DOMANDE VENIVANO RESPINTE DALLA COMMISSIONE , LA QUALE , IN MERITO ALLE QUOTE DI PRODUZIONE PER IL QUARTO TRIMESTRE 1980 , SOSTIENE CHE NON ERANO SODDISFATTE LE CONDIZIONI PER L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 4 , N . 4 , E CHE , ANCHE CONSIDERANDOLE SODDISFATTE , NON E POSSIBILE APPLICARE CUMULATIVAMENTE , COME VORREBBE LA RICORRENTE , I NN . 4 E 5 DELL ' ART . 4 . CIRCA LE QUOTE DI PRODUZIONE DEL PRIMO TRIMESTRE 1981 , LA COMMISSIONE RICONOSCEVA , IN UNA LETTERA INVIATA ALLA RICORRENTE IL 9 FEBBRAIO 1981 , CHE RICORREVANO I PRESUPPOSTI PER APPLICARE SIA L ' ART . 4 , N . 4 , SIA L ' ART . 4 , N . 5 . ESSA CONFERMAVA TUTTAVIA IL RIFIUTO DI APPLICARE CUMULATIVAMENTE LE DUE DISPOSIZIONI . CONSTATANDO CHE L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 4 , N . 4 , ERA PIU VANTAGGIOSA PER LA RICORRENTE DELL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 4 , N . 5 , ESSA MODIFICAVA , CON LA LETTERA SUMMENZIONATA , LA PROPRIA COMUNICAZIONE 19 DICEMBRE 1980 , APPLICANDO L ' ART . 4 , N . 4 , ANZICHE L ' ART . 4 , N . 5 .       SULLA VIOLAZIONE DI FORME SOSTANZIALI E SUL DIFETTO DI MOTIVAZIONE   6 PUR AVENDO CHIESTO L ' ANNULLAMENTO DELLE COMUNICAZIONI RIVOLTELE SOLO NELLA PARTE IN CUI ESSE FISSANO LE QUOTE DI PRODUZIONE PER I PRODOTTO INDICATI ALL ' ART . 2 , GRUPPO I , DELLA DECISIONE 2794/80 , LA RICORRENTE SOSTIENE TUTTAVIA CHE LE SUDDETTE COMUNICAZIONI , NEL LORO INSIEME , SONO STATE ADOTTATE IN VIOLAZIONE DELLE FORME SOSTANZIALI PREVISTE DALLA DECISIONE DELL ' ALTA AUTORITA 7 SETTEMBRE 1960 , N . 22 , RELATIVA ALL ' ESECUZIONE DELL ' ART . 15 DEL TRATTATO CECA ( GU N . 61 , PAG . 1248 ), NONCHE IN VIOLAZIONE DELL ' OBBLIGO GENERALE DI MOTIVAZIONE , CHE DEVE CONSENTIRE ALLE PARTI DI DIFENDERE I LORO DIRITTI ED ALLA CORTE DI ESERCITARE IL PROPRIO CONTROLLO .    7 LA DECISIONE 22/60 STABILISCE IN MODO DETTAGLIATO I REQUISITI DI FORMA CUI DEVONO RISPONDERE LE DECISIONI , LE RACCOMANDAZIONI ED I PARERI DELL ' ALTA AUTORITA . ESSA PREVEDE QUINDI L ' ESPRESSA QUALIFICAZIONE DELL ' ATTO NEL TITOLO , L ' INDICAZIONE DELLA DATA IN CUI ESSO VIENE ADOTTATO , LA FORMA DELLA SOTTOSCRIZIONE , IL RICHIAMO DI DISPOSIZIONI PREESISTENTI , LA MENZIONE DEI PARERI ASSUNTI E L ' ENUNCIAZIONE DEI MOTIVI , NONCHE LA REDAZIONE IN ARTICOLI . ESSA REGOLA INOLTRE IL PROCEDIMENTO DI NOTIFICAZIONE DEGLI ATTI DELL ' ALTA AUTORITA .    8 NON E CONTESTATO CHE LE COMUNICAZIONI RIVOLTE ALLA RICORRENTE NON RISPETTANO LE SUMMENZIONATE FORME . LA COMMISSIONE CONTESTA TUTTAVIA CHE SI TRATTI DI FORME SOSTANZIALI , LA CUI INOSSERVANZA IMPLICHI LA NULLITA DELLE COMUNICAZIONI STESSE .    9 SE LA DECISIONE 22/60 REGOLA IN MODO TANTO DETTAGLIATO L ' ASPETTO FORMALE DEGLI ATTI DELL ' ALTA AUTORITA E PER SOTTOLINEARE LA NATURA DEGLI ATTI STESSI CON L ' USO DI FORME PRESTABILITE . LA NECESSITA DI TALI FORME NON SI IMPONE PERO A PENA DI NULLITA QUANDO SI TRATTA INDUBBIAMENTE DI DECISIONI INDIVIDUALI EMANATE PER L ' APPLICAZIONE DI UNA DISCIPLINA PRECEDENTEMENTE ISTAURATA MEDIANTE UNA DECISIONE GENERALE ADOTTATA , QUESTA , NELLE FORME PREVISTE DALLA DECISIONE 22/60 . E PRECISAMENTE QUESTO IL CASO DELLE COMUNICAZIONI IMPUGNATE , CHE COSTITUISCONO UNA SEMPLICE APPLICAZIONE DELL ' ART . 3 DELLA DECISIONE 2794/80 , AI SENSI DEL     QUALE LA COMMISSIONE FISSA LE QUOTE DI PRODUZIONE TRIMESTRALI PER CIASCUNA IMPRESA E GLIELE COMUNICA . IL MEZZO TRATTO DALLA INOSSERVANZA , NELLE COMUNICAZIONI IMPUGNATE , DELLE FORME PRESCRITTE DALLA DECISIONE 22/60 DEVE PERTANTO ESSERE DISATTESO .    10 NON NE CONSEGUE , PERO , CHE TALI COMUNICAZIONI POSSANO ESSERE PRIVE DI MOTIVAZIONE . IN PROPOSITO , LA RICORRENTE FA CARICO ALLA COMMISSIONE DI NON AVER SPECIFICATO QUALE CAPOVERSO DELL ' ART . 4 DELLA DECISIONE 2794/80 VENIVA DA ESSA APPLICATO E DI NON AVER INDICATO LE BASI SU CUI ESSA SI FONDAVA .    11 SECONDO LA COMMISSIONE , LE COMUNICAZIONI RIVOLTE ALLA RICORRENTE DEVONO ESSERE VALUTATE IN COLLEGAMENTO CON LA DECISIONE 2794/80 , DI CUI ESSE COSTITUISCONO UNA APPLICAZIONE MATEMATICA , BASATA SUI DATI RELATIVI ALLA PRODUZIONE FORNITA DALLA RICORRENTE STESSA . LA RICORRENTE NON AVREBBE D ' ALTRA PARTE INCONTRATO ALCUNA DIFFICOLTA AD ACCERTARE , IN BASE ALLA SUDDETTA DECISIONE , QUALE DISPOSIZIONE DELLA STESSA LE ERA STATA APPLICATA .    12 IL MEZZO DELLA RICORRENTE E MANIFESTAMENTE INFONDATO PER QUANTO RIGUARDA LA COMUNICAZIONE RELATIVA AL PRIMO TRIMESTRE 1981 . QUESTA , INFATTI , NELLA VERSIONE MODIFICATA DALLA LETTERA 9 FEBBRAIO 1981 , NON SOLO INDICA IL CAPOVERSO DELL ' ART . 4 CHE E STATO APPLICATO , MA COMPRENDE ANCHE UNA ENUNCIAZIONE DEI MOTIVI CHE HANNO INDOTTO LA COMMISSIONE A PROCEDERE A TALE APPLICAZIONE . STANDO COSI LE COSE , NON SI PUO PARLARE DI DIFETTO DI MOTIVAZIONE .    13 CIRCA LA COMUNICAZIONE 1* NOVEMBRE 1980 , E DEPLOREVOLE IL FATTO CHE LA COMMISSIONE NON ABBIA RITENUTO NECESSARIO PRECISARE NELLA STESSA QUALI DISPOSIZIONI VENIVANO APPLICATE E CHIARIRE L ' INTERPRETAZIONE CHE IN TAL MODO ESSA DAVA DELLA DECISIONE 2794/80 . E TUTTAVIA ESATTO CHE , ALLA LUCE DELLE TECNICHE DI CALCOLO STABILITE NELLA DECISIONE , L ' ESAME DEI DATI CHE FIGURANO NELLA COMUNICAZIONE CONSENTIVA ALLA RICORRENTE DI INDIVIDUARE I TESTI APPLICATI PER TENER CONTO DELLA SUA SPECIFICA SITUAZIONE ECONOMICA . LA SOMMARIA MOTIVAZIONE DELLA COMMISSIONE NON ERA QUINDI TALE DA PRIVARE LA RICORRENTE DELLA POSSIBILITA DI CONTROLLARE LA CORRETTA APPLICAZIONE , NEI SUOI CONFRONTI , DELLE NORME STABILITE     DALLA DECISIONE 2794/80 , NE DA IMPEDIRE ALLA CORTE DI ESERCITARE LA SUA FUNZIONE DI CONTROLLO , E NON PUO PERTANTO INFICIARE LA VALIDITA DELLA COMUNICAZIONE 1* NOVEMBRE 1980 .   SULLE CONDIZIONI D ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 4 , N . 4 , DELLA DECISIONE 2794/80   14 QUESTA DISPOSIZIONE PREVEDE L ' ADEGUAMENTO DELLE PRODUZIONI DI RIFERIMENTO QUANDO LE NUOVE CAPACITA PRODUTTIVE PORTANO ' IL TOTALE DELLE POSSIBILITA DI PRODUZIONE DEI QUATTRO GRUPPI DI PRODOTTI AD UN LIVELLO CHE SUPERI ALMENO DEL 15 % IL TOTALE DELLE POSSIBILITA DI PRODUZIONE DEL 1979 ' . NON SI CONTESTA CHE LA RICORRENTE HA RESO OPERATIVO , IL 1* LUGLIO 1980 , UN ULTERIORE FORNO DI PRERISCALDAMENTO , SULLA CUI COSTRUZIONE NON ERA STATO ESPRESSO PARERE NEGATIVO DA PARTE DELLA COMMISSIONE . SECONDO LA RICORRENTE , QUESTO NUOVO IMPIANTO HA AUMENTATO IMMEDIATAMENTE ALMENO DEL 15 % LA POSSIBILITA DI PRODUZIONE DELL ' IMPRESA PER I QUATTRO GRUPPI DI PRODOTTI LAMINATI SOGGETTI ALLA DISCIPLINA DI QUOTE ; SU TALE BASE , ESSA SOSTIENE PERTANTO DI AVER DIRITTO ALL ' AUMENTO DELLA QUOTA DI RIFERIMENTO PREVISTA DALL ' ART . 4 , N . 4 . LA COMMISSIONE CONTESTA CHE SIANO SODDISFATTE LE CONDIZIONI D ' APPLICAZIONE DI QUESTA DISPOSIZIONE . A SUO PARERE , IL TOTALE DELLE POSSIBILITA DI PRODUZIONE PER I QUATTRO GRUPPI DI PRODOTTI CONSIDERATI E AUMENTATO , A SEGUITO DELL ' INVESTIMENTO IN QUESTIONE , SOLTANTO DEL 9,5 % RISPETTO AL TOTALE DELLE POSSIBILITA DI PRODUZIONE DEL 1979 .    15 QUESTA DIVERGENZA DI VEDUTE DERIVA DA UNA DIVERSA INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 4 , N . 4 . SECONDO LA RICORRENTE , BASTA CHE I NUOVI IMPIANTI AUMENTINO , AL MOMENTO DELLA LORO ENTRATA IN FUNZIONE , LA POSSIBILITA DI PRODUZIONE DEL 15 % RISPETTO A QUELLA DEL 1979 . A SOSTEGNO DELLA PROPRIA TESI , ESSA SI RIFA ESSENZIALMENTE AL TESTO DELLA DISPOSIZIONE , CHE NON SPECIFICHEREBBE AFFATTO IL CARATTERE ANNUALE DELL ' AUMENTO DELLE POSSIBILITA DI PRODUZIONE , ED AL FATTO CHE L ' INTERPRETAZIONE PROPOSTA DALLA COMMISSIONE FA DIPENDERE LA RILEVANZA DELLE NUOVE POSSIBILITA DI PRODUZIONE DALLA DATA IN CUI ESSE SONO RESE OPERATIVE .    16 SECONDO LA COMMISSIONE , INVECE , OCCORRE RAFFRONTARE LA MASSIMA POSSIBILITA DI PRODUZIONE PER L ' INTERO 1980 COME INDICATA IN VIA ESTIMATIVA NEL QUESTIONARIO 2/61 CECA COMPILATO DALLA STESSA RICORRENTE NELLA PRIMAVERA DEL 1980 , CON LA MASSIMA POSSIBILITA DI PRODUZIONE PER L ' INTERO 1979 QUALE RISULTA DALLO     STESSO QUESTIONARIO . I DATE FORNITI DALLA RICORRENTE STESSA DIMOSTRANO , A PARERE DELLA COMMISSIONE , CHE , APPLICANDO QUESTI CRITERI , LA CAPACITA MASSIMA DI PRODUZIONE GLOBALE DEL 1980 SUPERA SOLTANTO DEL 9,5 % QUELLA DEL 1979 .    17 LA COMMISSIONE GIUSTIFICA IL PROPRIO PUNTO DI VISTA ADDUCENDO CH ' ESSA DEVE NECESSARIAMENTE PROCEDERE AD UN RAFFRONTO TRA DATI GIA DISPONIBILI E DI NATURA IDENTICA , COME QUELLI RELATIVI ALLE POSSIBILITA DI PRODUZIONE PER L ' INTERO ARCO DI CIASCUNO DEGLI ANNI 1979 E 1980 . IL FATTO CHE QUESTO PORTI A PRENDERE IN CONSIDERAZIONE I NUOVI IMPIANTI SOLTANTO A DECORRERE DAL 1981 SAREBBE D ' ALTRA PARTE CONFORME AL FINE PERSEGUITO DALL ' ART . 4 , N . 4 , CHE E QUELLO DI GARANTIRE CHE LE NUOVE CAPACITA SIANO GRADUALMENTE PRESE IN CONSIDERAZIONE .    18 ALLA COMMISSIONE NON SI PUO FAR CARICO DELLO SCRUPOLO CHE LA PORTA A RICHIAMARSI , NELLA SUA INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 4 , N . 4 , A DATI CONOSCIUTI , FACILMENTE RAFFRONTABILI E CHE PERMETTONO DI SALVAGUARDARE L ' EFFICACIA DELLA DISCIPLINA DI QUOTE , LIMITANDO RIGOROSAMENTE LE POSSIBILITA DI DEROGHE . OCCORRE PERO CHE L ' INTERPRETAZIONE DA ESSA SEGUITA NON SIA TALE DA FAR DIPENDERE L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 4 , N . 4 , DA CONDIZIONI CHE SIANO INCOMPATIBILI CON I FINI DELLA DISCIPLINA IN QUESTIONE E CHE SIANO FONTE DI DISCRIMINAZIONI .    19 L ' INTERPRETAZIONE PROPOSTA DALLA COMMISSIONE NON TROVA SOSTEGNO NE NELLA LETTERA , NE NEGLI SCOPI DELLE DISPOSIZIONI DI CUI E CAUSA . QUESTE PREVEDONO INFATTI UN RAFFRONTO TRA IL TOTALE DELLE POSSIBILITA DI PRODUZIONE DEL 1979 E LA NUOVA CAPACITA PRODUTTIVA CHE RISULTA DALL ' AVER RESO OPERATIVI NUOVI IMPIANTI . LA DIFFERENZA TRA LE DUE CAPACITA DI PRODUZIONE DEVE ESSERE ALMENO DEL 15 % . IN BASE AD UN SIFFATTO RAFFRONTO TRA LA CAPACITA DI PRODUZIONE DEL 1979 E QUELLA DEL GIORNO IN CUI SONO DIVENTATE OPERATIVE LE NUOVE CAPACITA , VIENE APPLICATO L ' ART . 4 , N . 4 , A TUTTE LE IMPRESE CHE , IN UN QUALSIASI MOMENTO DEL SECONDO SEMESTRE 1980 , ABBIANO AUMENTATO LA CAPACITA DI PRODUZIONE DI OLTRE IL 15 % . RAFFRONTANDO INVECE , COME FA LA COMMISSIONE , LE CAPACITA DI PRODUZIONE ANNUE DEL 1979 E DEL 1980 , SI FA DIPENDERE L ' AUMENTO DELLA QUOTA DA UN AUMENTO DELLE CAPACITA DI PRODUZIONE CHE DEVE ESSERE TANTO MAGGIORE QUANTO PIU TARDI , NEL CORSO DEL SECONDO SEMESTRE 1980 , SONO STATI RESI OPERATIVI NUOVI IMPIANTI E CIO PORTA A FAVORIRE O A DANNEGGIARE LE IMPRESE IN BASE AD UN ELEMENTO ESTRANEO AL SISTEMA DI CUI TRATTASI .        20 IL MODO IN CUI LA COMMISSIONE HA INTERPRETATO E APPLICATO L ' ART . 4 , N . 4 , NELLA COMUNICAZIONE 1* NOVEMBRE 1980 DIRETTA ALLA RICORRENTE RISULTA PERTANTO INFONDATO E , CONSEGUENTEMENTE , TALE COMUNICAZIONE DEVE ESSERE ANNULLATA .   SULLA APPLICAZIONE CUMULATIVA DEI NN . 4 E 5 DELL ' ART . 4 DELLA DECISIONE 2794/80   21 NELL ' ATTUARE LA PROPRIA POLITICA DI RISTRUTTURAZIONE , LA KRUPP STAHL AG E STATA INDOTTA A RIDURRE LA PRODUZIONE SINO AL LUGLIO 1980 . A QUELL ' EPOCA L ' IMPRESA RENDEVA OPERATIVO UN NUOVO IMPIANTO , CHE AUMENTAVA IN MODO SOSTANZIALE LE SUE POSSIBILITA DI PRODUZIONE . DA CIO RISULTA CHE LA RICORRENTE SODDISFA CONTEMPORANEAMENTE LE CONDIZIONI DI CUI AI NN . 4 E 5 DELLA SUDDETTA DISPOSIZIONE . ESSA CHIEDE , QUINDI , DI FRUIRE CUMULATIVAMENTE DEGLI AUMENTI DELLA PRODUZIONE DI RIFERIMENTO PREVISTI NEI SUDDETTI DUE CAPOVERSI . LA COMMISSIONE , DA PARTE SUA , SOSTIENE CHE IN UNA SITUAZIONE COME QUELLA DELLA RICORRENTE NON DEVONO ESSERE APPLICATI CUMULATIVAMENTE I NN . 4 E 5 DELL ' ART . 4 , MA SOLTANTO LA DISPOSIZIONE PIU FAVOREVOLE PER L ' IMPRESA INTERESSATA .    22 SIA LA COMMISSIONE , SIA LA RICORRENTE RICHIAMANO A SOSTEGNO DELLA LORO TESI LA FORMULAZIONE LETTERALE DELL ' ART . 4 . SECONDO LA COMMISSIONE , LA STRUTTURA STESSA DI QUESTO ARTICOLO DIMOSTRA CHE E POSSIBILE UN SOLO ADEGUAMENTO DELLA PRODUZIONE DI RIFERIMENTO CALCOLATA AI SENSI DEI NN . 1 E 2 . SECONDO LA RICORRENTE , IL FATTO CHE LE VARIE IPOTESI DI ADEGUAMENTO DELLA SUDDETTA PRODUZIONE DI RIFERIMENTO NORMALE SONO ELENCATE L ' UNA DOPO L ' ALTRA AI NN . 3 , 4 E 5 DELLA DISPOSIZIONE , SENZA CHE SIA PRECISATO CH ' ESSE SI ESCLUDONO A VICENDA , E DECISIVO E DIMOSTRA LA POSSIBILITA DELL ' APPLICAZIONE CUMULATIVA DELLE RELATIVE DISPOSIZIONI .    23 NE LA LETTERA , NE LA STRUTTURA DELL ' ARTICOLO IN QUESTIONE CONSENTONO DI DECIDERE NELL ' UNO O NELL ' ALTRO SENSO . OCCORRE QUINDI STABILIRE , IN CONSIDERAZIONE DEI FINI PERSEGUITI DALLA DECISIONE 2794/80 ED IN PARTICOLARE DALL ' ART . 4 , NN . 4 E 5 , SE QUESTI POSSANO O MENO ESSERE APPLICATI CUMULATIVAMENTE .    24 LA COMMISSIONE GIUSTIFICA IL RIFIUTO DI APPLICARE CUMULATIVAMENTE QUESTE DUE DISPOSIZIONI CON LA NECESSITA DI SALVAGUARDARE I FINI GENERALI DELLA DECISIONE , VOLTA A RISTABILIRE , MEDIANTE UN SISTEMA DI RIGIDO CONTROLLO DELLA PRODUZIONE ,     L ' EQUILIBRIO TRA L ' OFFERTA E LA DOMANDA . CONCEDERE UN DUPLICE AUMENTO DELLA PRODUZIONE DI RIFERIMENTO METTEREBBE IN PERICOLO , SECONDO LA COMMISSIONE , L ' INTERO SISTEMA . INOLTRE , L ' IMPRESA RICORRENTE SAREBBE COSI POSTA IN UNA SITUAZIONE DI ECCESSIVO VANTAGGIO RISPETTO ALLE CONCORRENTI E SI CREEREBBE UNA DISCIPLINA DISCRIMINATORIA NEI CONFRONTI DELLE IMPRESE CHE , AVENDO DAPPRIMA RIDOTTO LA PRODUZIONE , HANNO ANCH ' ESSE RESO OPERATIVE NUOVE CAPACITA DI PRODUZIONE , MA ANTERIORMENTE AL LUGLIO 1980 .    25 LA RICORRENTE TROVA UNA GIUSTIFICAZIONE ALL ' APPLICAZIONE CUMULATIVA CUI RITIENE DI AVER DIRITTO NEL FATTO CHE I NN . 4 E 5 DELLA DISPOSIZIONE CONTROVERSA SI RIFERISCONO A FATTISPECIE DIVERSE ED HANNO SCOPI DIVERSI . IL N . 4 CONSIDEREREBBE UN AUMENTO DI CAPACITA IN MERITO AL QUALE LA COMMISSIONE NON HA ESPRESSO PARERE NEGATIVO , MENTRE IL N . 5 TERREBBE CONTO DI PRECEDENTI SFORZI DI RISTRUTTURAZIONE CHE HANNO PORTATO ALL ' ELIMINAZIONE DI CAPACITA NON CONCORRENZIALI . OGNI IMPRESA CHE , COME LA RICORRENTE , ABBIA REALIZZATO LE DUE FORME DI RISTRUTTURAZIONE , AVREBBE DIRITTO CUMULATIVAMENTE AI DUE AUMENTI , CIASCUNO DEI QUALI TIENE CONTO DI UN DIVERSO TIPO DI RISTRUTTURAZIONE .    26 E CERTO , COME VIENE SOTTOLINEATO DALLA COMMISSIONE , CHE L ' APPLICAZIONE ESTENSIVA DELLE DEROGHE AL SISTEMA DELLA PRODUZIONE DI RIFERIMENTO PREVISTE AI NN . 3-5 DELL ' ART . 4 DELLA DECISIONE 2794/80 METTEREBBE IN PERICOLO LO SCOPO FONDAMENTALE DI QUEST ' ULTIMA , CONSISTENTE NEL RISTABILIRE L ' EQUILIBRIO TRA L ' OFFERTA E LA DOMANDA SUL MERCATO DELL ' ACCIAIO . NE CONSEGUE CHE L ' INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA E CONFORME ALLO SCOPO GENERALE DELLA DECISIONE . DEVE QUINDI ESSERE SEGUITA QUESTA INTERPRETAZIONE , A MENO CHE ESSA IMPEDISCA DI TENER CONTO DI TALUNI SCOPI SPECIFICI CUI MIRANO I CAPOVERSI DELLA DECISIONE 2794/80 DI CUI TRATTASI NELLA FATTISPECIE .    27 IN MERITO AGLI SCOPI SPECIFICI DEI NN . 4 E 5 DELL ' ART . 4 , E ESATTO , COME SOTTOLINEA LA RICORRENTE , CHE QUESTE DISPOSIZIONI SI RIFERISCONO A DUE TIPI DIVERSI DI RISTRUTTURAZIONE . NON NE CONSEGUE , PERO , CHE LE DUE DISPOSIZIONI DEBBANO PERTANTO ESSERE APPLICATE CUMULATIVAMENTE .        28 DALLA NATURA E DAGLI SCOPI DELLE DUE DIVERSE MISURE DI RISTRUTTURAZIONE PREVISTE AI NN . 4 E 5 DELL ' ART . 4 RISULTA ANZI CHE , DAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO , I LORO EFFETTI SONO DI SOLITO DESTINATI A COMPENSARSI E NON A CUMULARSI . QUESTO NESSO ECONOMICO PORTA , A SUA VOLTA , AD ESCLUDERE UN ' INTERPRETAZIONE CHE CONDUCA A CUMULARE I DUE AUMENTI DI QUOTE E A CREARE POSSIBILITA ANOMALE DI PRODUZIONE NETTAMENTE AL DI LA DEGLI SCOPI DELLA DISPOSIZIONE DI CUI E CAUSA .    29 INFINE , A FAVORE DELLA TESI DELLA COMMISSIONE , SI DEVE ANCORA RILEVARE CHE LA CONCESSIONE ALLA RICORRENTE DI UN DUPLICE AUMENTO DELLE QUOTE DI RIFERIMENTO PORTEREBBE AD AVVANTAGGIARLA A SCAPITO DELLE IMPRESE CHE , PUR AVENDO ANCH ' ESSE RIDOTTO E POI AUMENTATO LA CAPACITA DI PRODUZIONE , HANNO REALIZZATO TUTTE QUESTE OPERAZIONI PRIMA DEL LUGLIO 1980 . UNA SIFFATTA DISPARITA DI TRATTAMENTO NON POTREBBE GIUSTIFICARSI , VISTI GLI SCOPI DELLA DECISIONE . IN TAL MODO , INFATTI , SI FINIREBBE COL MOSTRARSI PIU SEVERI NEI CONFRONTI DELLE IMPRESE CHE HANNO PORTATO A TERMINE PIU RAPIDAMENTE IL LORO PROGRAMMA DI RISTRUTTURAZIONE .    30 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE A BUON DIRITTO LA COMMISSIONE HA RIFIUTATO DI APPLICARE CUMULATIVAMENTE I NN . 4 E 5 DELL ' ART . 4 DELLA DECISIONE 2794/80 . IL MEZZO DELLA RICORRENTE DEVE PERTANTO ESSERE DISATTESO .   SULLE ECCEZIONI DI ILLEGITTIMITA DIRETTE CONTRO L ' ART . 4 , N . 4 , E L ' ART . 7 DELLA DECISIONE 2794/80   31 LA RICORRENTE SOLLEVA DUE ECCEZIONI DI ILLEGITTIMITA CONTRO LA DECISIONE 2794/80 . LA PRIMA VERTE SULLA CONDIZIONE DELLA MANCANZA DI PARERE NEGATIVO DELLA COMMISSIONE E CONTESTA LA LEGITTIMITA DELLE CONSEGUENZE CHE LA DECISIONE RICOLLEGA ALL ' ESISTENZA DEL PARERE NEGATIVO . LA SECONDA RIGUARDA L ' ART . 7 DELLA DECISIONE E CONTESTA LA COMPETENZA DELLA COMMISSIONE A FISSARE QUOTE DI CONSEGNA .    32 IN MERITO A QUESTE DUE ECCEZIONI OCCORRE RILEVARE CHE , SE IN OCCASIONE DI UN RICORSO PER ANNULLAMENTO DI UNA DECISIONE INDIVIDUALE , EFFETTIVAMENTE IL RICORRENTE PUO ADDURRE L ' ILLEGITTIMITA DI ALCUNE DISPOSIZIONI DELLE DECISIONI GENERALI DI CUI LA DECISIONE IMPUGNATA COSTITUISCE UN CASO DI APPLICAZIONE , QUESTA POS    SIBILITA GLI E PERO OFFERTA SOLTANTO QUALORA LA DECISIONE INDIVIDUALE SIA BASATA SULLE NORME DI CUI SI DEDUCE L ' ILLEGITTIMITA .    33 NELLA FATTISPECIE , LE COMUNICAZIONI IMPUGNATE NON FANNO APPLICAZIONE DELLE CONSEGUENZE CONNESSE AD UN PARERE NEGATIVO , PERCHE UN SIFFATTO PARERE NON E STATO ESPRESSO IN MERITO AI NUOVI INVESTIMENTI DELLA SOCIETA RICORRENTE . ESSE NON FISSANO NEPPURE QUOTE DI CONSEGNA E NON SONO QUINDI FONDATE SULL ' ART . 7 DELLA DECISIONE 2794/80 . CONSEGUENTEMENTE , LE ECCEZIONI DI ILLEGITTIMITA PROPOSTE DALLA RICORRENTE SONO IRRICEVIBILI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  34 LA COMMISSIONE E RIMASTA SOCCOMBENTE NELLA CAUSA 275/80 ; LA RICORRENTE , NELLA CAUSA 24/81 .    35 TUTTAVIA , POICHE LE DUE CAUSE SONO STATE FORMALMENTE RIUNITE AI FINI DELLA TRATTAZIONE ORALE , E COME TALI LE PARTI LE HANNO TRATTATE NELLA FASE SCRITTA , E IMPOSSIBILE DETERMINARE LE SPESE RELATIVE AD OGNUNA DELLE CAUSE . E QUINDI OPPORTUNO , NELLO SPIRITO DI BUONA AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA , APPLICARE L ' ART . 69 , PAR  3 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , AI SENSI DEL QUALE LA CORTE PUO , PER MOTIVI ECCEZIONALI , COMPENSARE LE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* E ANNULLATA LA COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE IN DATA 1* NOVEMBRE 1980 , RELATIVA ALLA PRODUZIONE DI RIFERIMENTO E ALLE QUOTE DI PRODUZIONE DELLA RICORRENTE PER IL QUARTO TRIMESTRE 1980 , NELLA PARTE RIGUARDANTE IL GRUPPO I DEI PRODOTTI LAMINATI E L ' ACCIAIO GREZZO .       2*PER IL RESTO , I RICORSI SONO RESPINTI .   3*CIASCUNA DELLA PARTI SOPPORTERA LA PROPRIE SPESE .