CELEX: 62021CN0626
Language: it
Date: 2021-10-11 00:00:00
Title: Causa C-626/21: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgerichtshof (Austria) l’11 ottobre 2021 — Funke Sp. z o.o.

24.1.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 37/13
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgerichtshof (Austria) l’11 ottobre 2021 — Funke Sp. z o.o.
      (Causa C-626/21)
      (2022/C 37/18)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Verwaltungsgerichtshof
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente per cassazione: Funke Sp. z o.o.
      
         Autorità convenuta: Landespolizeidirektion Wien
      
         Questioni pregiudiziali
      
      Se
      
                  —
               
               
                  la direttiva 2001/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 dicembre 2001, relativa alla sicurezza generale dei prodotti (1), come modificata dal regolamento (CE) n. 765/2008 (2), e dal regolamento (CE) n. 596/2009 (3), in particolare il suo articolo 12 e l’allegato II,
               
            
                  —
               
               
                  il regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, che pone norme in materia di accreditamento e vigilanza del mercato per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti e che abroga il regolamento (CEE) n. 339/93 del Consiglio, in particolare i suoi articoli 20 e 22, nonché
               
            
                  —
               
               
                  la decisione di esecuzione (UE) 2019/417 della Commissione, dell’8 novembre 2018, recante linee guida per la gestione del sistema d’informazione rapida dell’Unione europea (RAPEX) istituito a norma dell’articolo 12 della direttiva 2001/95/CE relativa alla sicurezza generale dei prodotti e del suo sistema di notifica (4), debbano essere interpretati nel senso che
               
            
                  1.
               
               
                  discenda direttamente dalle suddette norme il diritto di un operatore economico al perfezionamento di una notifica RAPEX;
               
            
                  2.
               
               
                  sia competente la Commissione europea per la decisione riguardante una richiesta in tal senso
                  oppure
               
            
                  3.
               
               
                  sia competente per una simile decisione l’autorità amministrativa del rispettivo Stato membro.
                  (in caso di risposta affermativa alla terza questione)
               
            
                  4.
               
               
                  la tutela giurisdizionale (nazionale) avverso tale decisione sia sufficiente qualora venga concessa nei confronti della misura (obbligatoria) adottata dall’autorità amministrativa non a tutti, bensì al solo operatore economico che ne sia interessato.
               
            
         (1)  GU 2002, L 11, pag. 4.
      
         (2)  Regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, che pone norme in materia di accreditamento e vigilanza del mercato per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti e che abroga il regolamento (CEE) n. 339/93 (GU 2008, L 218, pag. 30).
      
         (3)  Regolamento (CE) n. 596/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2009, che adegua alla decisione 1999/468/CE del Consiglio determinati atti soggetti alla procedura di cui all’articolo 251 del trattato, per quanto riguarda la procedura di regolamentazione con controllo — Adeguamento alla procedura di regolamentazione con controllo — Quarta parte (GU 2009, L 188, pag. 14).
      
         (4)  GU 2019, L 73, pag. 121.