CELEX: C2002/261/32
Language: it
Date: 2002-10-26 00:00:00
Title: Causa T-242/02: Ricorso della Sunrider Corporation contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno, proposto il 14 agosto 2002

C 261/16                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       26.10.2002
prevista all’art. 86, n. 2, lett. f), dello Statuto del personale delle        Ricorso del sig. José Lloris Maeso contro la Commissione
Comunità europee, il presidente del Tribunale ha emesso il                         delle Comunità europee, proposto il 29 giugno 2002
14 agosto 2002 un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente
tenore:                                                                                                 (Causa T-165/02)
1)   La domanda di provvedimenti provvisori è respinta.                                                  (2002/C 261/31)
                                                                                                 (Lingua processuale: lo spagnolo)
2)   Le spese sono riservate.
                                                                               Il 29 giugno 2002 il sig. José Lloris Maeso, residente in
                                                                               Valencia (Spagna), rappresentato dall’avv. D. Julián Bosch
                                                                               Abarca, letrado en ejercicio, ha proposto dinanzi al Tribunale
                                                                               di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                               Commissione delle Comunità europee.
                                                                               Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
   ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                               —      annullare la decisione della commissione giudicatrice del
                                                                                      concorso COM/A/10/01 (Diritto) del 2 maggio 2002, e
                            16 luglio 2002                                            di essere ammesso alla fase successiva del detto concorso.
nella causa T-207/02 R, Nicoletta Falcone contro Commis-
                  sione delle Comunità europee                                 Motivi e principali argomenti
                                                                               Il ricorrente impugna nella presente controversia la decisione
(«Procedimento sommario — Procedimento di concorso —
                                                                               della commissione giudicatrice del concorso COM/A/10/01
   Provvedimenti provvisori — Urgenza — Insussistenza»)
                                                                               (Diritto) notificata con lettera 2 maggio 2002, nella quale a
                                                                               una delle prove di preselezione del detto concorso, con
                                                                               precisione la prova a), viene attribuito un punteggio inferiore
                          (2002/C 261/30)
                                                                               al minimo richiesto per poter accedere alle prove successive
                                                                               del concorso stesso.
                    (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                               A sostegno della sua domanda il ricorrente deduce un errore
                                                                               nella correzione della detta prova a).
Nella causa T-207/02 R, Sig.ra Nicoletta Falcone, residente
in Firenze, rappresentata dall’avv. M. Condinanzi, contro
Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. J. Currall e
A. Del Ferro) avente ad oggetto il ricorso diretto ad ottenere
l’adozione di un provvedimento provvisorio che ordini alla                     Ricorso della Sunrider Corporation contro l’Ufficio per
Commissione di invitare la richiedente a compilare l’atto di                   l’armonizzazione nel mercato interno, proposto il
candidatura ai fini dell’ammissione alla seconda prova del                                                14 agosto 2002
concorso generale COM/A/10/01, nel settore del diritto,
prevista per il 19 luglio 2002, dalla quale è stata esclusa con                                         (Causa T-242/02)
decisione della commissione esaminatrice 2 maggio 2002, con
la quale essa è stata informata di non essere stata ammessa alle
prove scritte del detto concorso, il presidente del Tribunale ha                                         (2002/C 261/32)
emesso, il 16 luglio 2002, un’ordinanza il cui dispositivo è del
seguente tenore:                                                                                    (Lingua processuale: il greco)
1)   La domanda di provvedimenti provvisori è respinta.
                                                                               Il 14 agosto 2002, la società Sunrider Corporation, con
                                                                               sede in Torrance, California (USA), rappresentata dagli avv.ti
2)   Le spese sono riservate.                                                  Nicolaos Dontas e Maria Bra, con domicilio eletto in Lussem-
                                                                               burgo, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado
                                                                               delle Comunità europee, un ricorso contro l’Ufficio per
                                                                               l’armonizzazione nel mercato interno.
 ---pagebreak--- 26.10.2002              IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 261/17
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                              Ricorso di Antonia de Jong contro Europol, presentato il
                                                                                                     19 agosto 2002
—     accogliere il presente ricorso;
                                                                                                   (Causa T-245/02)
—     annullare l’impugnata decisione della Prima Commissione
                                                                                                    (2002/C 261/33)
      di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
      interno (marchi, disegni e modelli) 30 maggio 2002 e
                                                                                             (Lingua di procedura: l’olandese)
—     in ogni caso condannare l’Ufficio, da un lato, alle spese
      sostenute dalla ricorrente tanto dinanzi alla Commissione
      di ricorso quanto dinanzi al Tribunale di primo grado,               Il 19 agosto 2002 Antonia de Jong, residente a l’Aia (Paesi
      oltre agli onorari dei suoi avvocati e, dall’altro, alle spese       Bassi), rappresentata dagli avv.ti Pauline de Casparis e Maria
      di traduzione che la ricorrente ha sostenuto nell’ambito             Franciscus Baltussen, ha presentato dinanzi al Tribunale di
      dei procedimenti di esame della sua domanda e di                     primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
      decisione del suo ricorso dinanzi alle Commissioni di                Commissione delle Comunità europee.
      ricorso.
                                                                           La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                           1)    annullare il rifiuto opposto dall’Europol al reclamo di
                                                                                 Antonia de Jong contro la decisione 23 novembre 2001,
Motivi e principali argomenti                                                    con contestuale annullamento della controversa decisione
                                                                                 23 novembre 2001;
Marchio comunitario:           Marchio denominativo «TOP» —                2)    in primo luogo, condannare l’Europol a riconoscere ad
                               domanda 604975                                    Antonia de Jong ancora due scatti supplementari di
                                                                                 stipendio con effetto dal 1o luglio 2001 e, in subordine,
Prodotti o servizi:            Capsule o polveri alimentari alle                 condannare l’Europol a riconoscere ad Antonia de Jong
                               erbe; integratori nutrizionali alle               uno scatto di stipendio supplementare con effetto dal
                               erbe (classi 5 e 29)                              1o luglio 2001;
Decisione dell’esamina-        Rigetto della domanda di registra-          3)    condannare l’Europol a versare ad Antonia de Jong
tore:                          zione                                             quanto dovuto in base al n. 2, entro 48 ore dalla notifica
                                                                                 della sentenza che sarà pronunciata nella presente causa,
                                                                                 unitamente agli interessi legali dovuti in base al diritto
Decisione della Commis-        Rigetto del ricorso                               olandese;
sione di ricorso:
                                                                           4)    condannare l’Europol a versare ad Antonia de Jong un
Motivi di ricorso:             1.   Violazione del principio di                  importo di euro 1 000, entro 48 ore dalla notifica dalla
                                    previa audizione e del diritto               sentenza che sarà pronunciata nella presente causa, come
                                    di difesa.                                   risarcimento del danno morale da lei subito;
                               2.   Eccessiva durata dell’iter pro-        5)    condannare l’Europol al risarcimento delle spese di causa.
                                    cedimentale dinanzi alle
                                    Commissioni di ricorso del-
                                    l’Ufficio, dal momento della           Motivi e principali argomenti
                                    presentazione del ricorso a
                                    quello della notifica della
                                    decisione alla ricorrente.             La ricorrente lavora presso l’Europol. Nella decisione contro-
                                                                           versa del convenuto non si assegna alla ricorrente, in base
                               3.   Mancata notifica di elementi           alla valutazione di detta amministrazione, alcun aumento di
                                    su cui è stata fondata la deci-        stipendio.
                                    sione impugnata.
                               4.   Motivazione insufficiente ed           La ricorrente adduce che tale decisione viola l’art. 28 dello
                                    imprecisa della decisione              Statuto del personale dell’Europol. Secondo la ricorrente stessa
                                    impugnata.                             il Consiglio dell’amministrazione ha omesso di stabilire le
                                                                           norme necessarie per l’assegnazione di un aumento di stipen-
                               5.   Idoneità del marchio alla              dio in base al detto articolo. Inoltre, la ricorrente lamenta un
                                    registrazione.                         eccesso del potere discrezionale del direttore, in quanto
                                                                           il processo decisionale non risponde ai criteri di buona
                               6.   Carattere distintivo del mar-          amministrazione e di imparzialità. Infine, la ricorrente adduce
                                    chio.                                  una violazione del principio della parità di trattamento e del
                                                                           legittimo affidamento.