CELEX: E2019P0009
Language: it
Date: 2019-11-26 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 26 novembre 2019 da Abelia e WTW AS contro l’Autorità di vigilanza EFTA (Causa E-9/19)2020/C 23/07

23.1.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 23/7
            
         
      Ricorso proposto il 26 novembre 2019 da Abelia e WTW AS contro l’Autorità di vigilanza EFTA
      (Causa E-9/19)
      (2020/C 23/07)
      In data 26 novembre 2019 dinanzi alla Corte EFTA hanno proposto ricorso contro l’Autorità di vigilanza EFTA Abelia e WTW AS, rappresentate da Espen Bakken, avvocato, dello studio legale Arntzen de Besche Advokatfirma AS, P.O. Box 2734, Solli, 0204 Oslo, Norvegia.
      Le ricorrenti chiedono alla Corte EFTA di:
      
                  1.
               
               
                  annullare la decisione n. 57/19/COL dell’Autorità di vigilanza EFTA, del 10 luglio 2019;
               
            
                  2.
               
               
                  condannare l’Autorità di vigilanza EFTA al pagamento delle spese processuali.
               
            
         Elementi di fatto e di diritto e motivi del ricorso
      
      
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                  Abelia è un’associazione di categoria e di datori di lavoro che fa capo alla più grande organizzazione di datori di lavoro della Norvegia, NHO (Confederazione dell’industria e delle imprese norvegesi).
               
            
                  —
               
               
                  La società WTW AS è uno sviluppatore di software, membro dell’associazione di categoria Abelia, che propone soluzioni tecniche innovative ai clienti in una serie di settori di attività. WTW è presente anche nel settore della sanità elettronica e opera in diretta concorrenza con le soluzioni di sanità elettronica del settore pubblico esaminate dall’Autorità di vigilanza EFTA (di seguito «Autorità») nella decisione impugnata.
               
            
                  —
               
               
                  La decisione impugnata riguarda il finanziamento notificato di un’azienda pubblica incaricata di fornire una soluzione nazionale in materia di sanità elettronica.
               
            
                  —
               
               
                  Il governo norvegese non ha ritenuto che il finanziamento pubblico delle attività di sanità elettronica connesse tra loro costituisse un aiuto di Stato poiché tali attività non costituivano «attività economiche» ai sensi dell’articolo 61, paragrafo 1, dell’accordo SEE, ma ha presentato una notifica per ragioni di certezza giuridica in data 3 maggio 2019.
               
            
                  —
               
               
                  L’Autorità ha adottato la decisione impugnata il 10 luglio 2019 sulla base dell’articolo 4, paragrafo 2, dell’accordo sull’Autorità di vigilanza e sulla Corte, concludendo che Norsk Helsenett SF e la direzione norvegese della sanità elettronica non costituiscono «imprese» ai fini della fornitura di soluzioni di sanità elettronica tenuto conto dell’attuale organizzazione del settore sanitario norvegese.
               
            
                  —
               
               
                  Nella decisione impugnata l’Autorità ha constatato altresì che le misure notificate non conferivano un vantaggio economico a Norsk Helsenett SF ai sensi dell’articolo 61, paragrafo 1, dell’accordo SEE.
               
            
                  —
               
               
                  Le ricorrenti contestano il fatto che l’Autorità abbia adottato la decisione impugnata in relazione all’aiuto senza avviare il procedimento di indagine formale, violando in tal modo i loro diritti procedurali.
               
            
                  —
               
               
                  Le ricorrenti ritengono pertanto che la Corte EFTA dovrebbe annullare la decisione impugnata.