CELEX: C2003/070/45
Language: it
Date: 2003-03-22 00:00:00
Title: Causa T-15/03: Ricorso del sig. José Luis Zuazaga Meabe contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, modelli e disegni), proposto il 15 gennaio 2003

C 70/28                IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          22.3.2003
diritto di difesa, il principio dell’imparzialità e dell’equità, gli       Ricorso del sig. José Luis Zuazaga Meabe contro l’Ufficio
obblighi di motivazione di una decisione e di emanare decisioni            per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, model-
entro un termine ragionevole. Le ricorrenti inoltre invocano                          li e disegni), proposto il 15 gennaio 2003
la violazione di principi giuridici generali quali quello di
proporzialità, di parità di trattamento, di non bis in idem, di
tutela del legittimo affidamento e di trasparenza, di coerenza e                                     (Causa T-15/03)
di non discriminazione.
                                                                                                      (2003/C 70/45)
Secondo le ricorrenti, l’ammenda loro comminata è risultata
                                                                                              (Lingua processuale: lo spagnolo)
illegittima in quanto il relativo importo è manifestamente
eccessivo e numerosi elementi in base ai quali detto importo è
stato calcolato sono individualmente illegittimi. Esse sostengo-
no che l’importo dell’ammenda, per quanto riguarda la gravità,
era stato fissato sul fondamento, manifestamente inadeguato,               Il 15 gennaio 2003 il sig. José Luis Zuazaga Meabe, residente
della quota di vendite relative ai prodotti Nintendo realizzata            a Bilbao (Spagna), rappresentato dall’avv. D. José Antonio
dalle stesse. Se si fosse tenuto conto di altre considerazioni             Calderón Chavero, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
queste, secondo le ricorrenti, sarebbero state insufficientemente          grado delle Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per
motivate.                                                                  l’armonizzazione nel mercato interno (UAMI).
                                                                           Il ricorrente chiede che il Tribunale di primo grado voglia:
La decisione ha quindi realizzato una maggiorazione a scopo
dissuasivo laddove, secondo le ricorrenti, non se ne rendeva
                                                                           —      annullare la decisione della seconda commissione di
necessaria alcuna e, operando in contrasto con la precedente
                                                                                  ricorso dell’UAMI emessa il 24 ottobre 2002 nel fascicolo
politica, si è basata su un errore di diritto, ha comportato un
                                                                                  R 918/2001,
doppio conteggio degli stessi importi e ha violato i diritti
di difesa. Le ricorrenti rilevano altresì che un coefficiente
moltiplicatore pari a tre a scopo dissuasivo era contrario al              —      accogliere integralmente l’opposizione presentata nel
principio della parità di trattamento, senza fornire sufficienti                  procedimento B 290157;
ragioni e in base a una metodologia inadeguata.
                                                                           —      accogliere le conclusioni del ricorrente ingiungendo alla
                                                                                  divisione di opposizione corrispondente dell’UAMI di
                                                                                  escludere dalla registrazione il marchio in questione, e
Esse osservano ancora che la decisione ha imposto una
maggiorazione dell’ammenda pari al 10 % per ogni anno
completo di violazione sebbene quest’ultima non avesse carat-              —      condannare il convenuto alle spese.
tere di continuità. Secondo le ricorrenti, la maggiorazione
dell’ammenda per il primo anno completo di violazione è
anche contraria alle linee guida della Commissione.
                                                                           Motivi e principali argomenti
Per quanto attiene ad una maggiorazione pari al 75 %                       Richiedente:                    Banco Bilbao Vizcaya Argentaria
dell’ammenda per circostanze aggravanti, le ricorrenti rilevano                                            S.A.
che la stessa si fonda su un manifesto errore di valutazione in
merito alla situazione e al comportamento delle ricorrenti ed è            Marchio comunitario di          Marchio denominativo «BLUE» —
contraria alla precedente politica e prassi della Commissione.             cui si richiede la registra-    Domanda n. 1345974 per pro-
                                                                           zione:                          dotti e servizi delle classi 9, 36
                                                                                                           e 38
Esse infine sostengono che la concessione di una riduzione del
25 % per circostanze attenuanti non ha tenuto sufficientemente             Titolare del diritto di         Il ricorrente
conto dei criteri specificati nella cosiddetta comunicazione               marchio o del segno
sulla cooperazione (lenyency notice) e la sottostante precedente           rivendicato in sede di
politica e prassi della Commissione. Detta riduzione non era               opposizione:
nemmeno compatibile con il trattamento riservato ad altre
imprese in detta causa e non ha debitamente tenuto in                      Marchio o segno rivendi-        Marchio denominativo spagnolo
considerazione il comportamento delle ricorrenti che si erano              cato in sede di opposi-         «BILBAO BLUE» per servizi della
spontaneamente rivolte alla Commissione per informarla della               zione:                          classe 36
condotta illecita. La valutazione distorta della cooperazione
delle ricorrenti durante il procedimento amministrativo, secon-            Decisione della divisione       Esclusione parziale della registra-
do le ricorrenti, ha violato anche i loro diritti di difesa.               di opposizione:                 zione per determinati servizi della
                                                                                                           classe 36 (assicurazioni, affari
                                                                                                           finanziari, monetari e immobilia-
                                                                                                           ri)
 ---pagebreak--- 22.3.2003               IT                              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              C 70/29
Decisione della commis-         Accoglimento del ricorso e rigetto              Con il suo ricorso la CD-Contact Data lamenta una violazione
sione di ricorso:               dell’opposizione nella sua integra-             dell’art. 81 CE ed un grave errore di valutazione in fatto e in
                                lità                                            diritto, nonché una violazione di forme sostanziali, come
                                                                                l’obbligo di motivazione. La Commissione non avrebbe ade-
Motivi di ricorso:              Applicazione non corretta del-                  guatamente dimostrato che la ricorrente si sia accordata con la
                                l’art. 8, n. 1, lett. b), del regolamen-        Nintendo per impedire l’esportazione parallela.
                                to (CE) n. 40/94 (rischio di confu-
                                sione e associazione tra i marchi
                                oggetto della controversia)                     La ricorrente fa valere altresì una violazione dei principi di
                                                                                buona amministrazione, quali il principio della parità di
                                                                                trattamento e quello di proporzionalità. Sotto tale profilo essa
                                                                                lamenta anche una violazione dell’obbligo di motivazione. Nel
                                                                                determinare l’ammenda la Commissione avrebbe dovuto tener
                                                                                conto della gravità e della durata dell’infrazione. Al contrario,
                                                                                secondo la ricorrente, essa non avrebbe rispettato tali principi,
                                                                                giacché mancherebbero prove decisive nel senso che la CD-
                                                                                Contact Data si sia accordata con la Nintendo e, in ogni caso,
                                                                                le infrazioni che vengono addebitate alla ricorrente avrebbero
Ricorso della CD-Contact Data contro la Commissione                             avuto effetti molto più limitati e si sarebbero protratte per
   delle Comunità europee, proposto il 17 gennaio 2003                          minor tempo di quelle commesse dalla Nintendo e dagli altri
                                                                                suoi distributori.
                          (Causa T-18/03)
                          (2003/C 70/46)
                    (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                                Ricorso della KAHLA/Thüringen Porzellan GmbH contro
                                                                                la Commissione delle Comunità europee, proposto il
                                                                                                          22 gennaio 2003
Il 17 gennaio 2003 la CD-Contact Data, Burglengenfeld                                                     (Causa T-20/03)
(Germania), rappresentata dagli avv.ti J. K. de Pree e R. Wesse-
ling, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Comunità europee, un ricorso contro la Commissione delle                                                   (2003/C 70/47)
Comunità europee.
                                                                                                    (Lingua processuale: il tedesco)
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare totalmente o parzialmente la decisione della                    Il 22 gennaio 2003, la KAHLA/Thüringen Porzellan GmbH,
      Commissione 30 ottobre 2002 (casi COMP/35.587 PO                          con sede in Kahla (Germania), rappresentata dagli avv.ti
      Video games, COMP/35.706 PO Nintendo Distribution e                       M. Schütte e S. Zühlke, ha proposto, dinanzi al Tribunale di
      COMP/36.321 Omega-Nintendo), per quanto essa riguar-                      primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro la
      di la ricorrente (in particolare gli artt. 1 e 3);                        Commissione delle Comunità europee.
—     condannare la Commissione alle spese.
                                                                                La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                                1)    annullare l’art. 1, comma 2, della decisione della Commis-
                                                                                      sione 30 ottobre 2002, C(2002) 4040 def., sugli aiuti di
Motivi e principali argomenti                                                         Stato della Germania in favore della Kahla Porzellan
                                                                                      GmbH e della KAHLA/Thüringen Porzellan GmbH (pro-
                                                                                      cedimento C62/2000), nella parte che grava sulla ricor-
                                                                                      rente;
La ricorrente opera nei settori della distribuzione e della
riproduzione di software per il tempo libero. Tra aprile e
dicembre 1997 essa era distributrice esclusiva per il Belgio ed il              2)    annullare l’art. 2 nella parte in cui riguarda i provvedimen-
Lussemburgo dei prodotti Nintendo. Secondo la Commissione,                            ti di cui al precedente comma 1;
essa avrebbe partecipato ad un accordo e/o ad una pratica
concordata con la Nintendo per limitare l’esportazione paral-                   3)    condannare la Commissione a pagare le spese del procedi-
lela.                                                                                 mento.