CELEX: C2000/135/45
Language: it
Date: 2000-05-13 00:00:00
Title: Causa T-56/00: Ricorso della Dole Fresh Fruit International Limited contro il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità europee, proposto il 14 marzo 2000

13.5.2000                 IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 135/25
I ricorrenti concludono che il Tribunale di primo grado voglia:           — La violazione del regolamento del Consiglio 20 dicembre
                                                                               1992, n. 3760 che stabilisce un regime comunitario
                                                                               della pesca e dell’agricoltura (3), per quanto riguarda in
— annullare la rubrica IX dell’allegato I D del regolamento                    particolare l’obbligo di prevedere uno sfruttamento razio-
     del Consiglio 17 dicembre 1999, punto 2742, che stabili-                  nale e responsabile delle risorse marine acquatiche vive,
     sce, per il 2000, le possibilità di pesca e le condizioni ad              nonché il principio di stabilità relativa.
     esse associate per alcuni stock o gruppi di stock ittici,
     applicabili nelle acque comunitarie e, per le navi comunita-
     rie, in altre acque dove sono imposti limiti di cattura e che        — La violazione del principio di precauzione, previsto nell’art.
     modifica il regolamento n. 66/98;                                         174 del Trattato CE.
                                                                          — Violazione del regolamento n. 685/95, sopra menzionato,
— annullare il punto 1, 1.1, n. 2, sub. i), dell’allegato 4o, del              nell’approvare il trasferimento di quota da una zona a
     regolamento del Consiglio 27 marzo 1995, n. 685/95                        l’altra, dato che tale regolamento prevede la cessione di
     relativo alla gestione degli sforzi di pesca concernenti                  quote una volta che sia stato fissato un totale ammissibile
     talune zone e risorse ittiche comunitarie, sulla base dei                 di catture (TAC) per entrambe le zone.
     motivi esposti, in quanto per l’anno 2000 il Consiglio ha
     approvato per la zona VIII un TAC analitico, e non è
     possibile un TAC comune;                                             I ricorrenti concludono facendo valere la violazione dell’art. 6
                                                                          della Convenzione europea sui diritti dell’uomo e le libertà
                                                                          fondamentali.
— condannare il Consiglio dell’Unione europea alle spese di
     causa.
                                                                          (1) GU L 341, del 31 dicembre 1999, pag. 1.
                                                                          (2) GU L 71, del 31 marzo 1995, pag. 5.
Motivi e principali argomenti                                             (3) GU L 389, del 31.12.1992, pag. 1.
Le ricorrenti della presente causa contestano l’autorizzazione
alla cessione di 3 000 tonnellate di acciughe della zona IX, X
CIEM, CPACO 34.1.1, da parte della Repubblica portoghese a
favore della Repubblica francese affinché vengano pescate nelle
acque sottoposte alla sovranità francese della zona VIII CIEM.
Quest’autorizzazione è contenuta nella rubrica IX, relativa alle
acciughe della zona IX, X, CPACO, 34.1.1, dell’allegato I.D. del          Ricorso della Dole Fresh Fruit International Limited
regolamento n. 2742/99, col quale si stabiliscono, per l’anno             contro il Consiglio dell’Unione europea e la Commissione
2000, le possibilità di pesca e le condizioni ad esse associate               delle Comunità europee, proposto il 14 marzo 2000
per alcuni stock o gruppi di stock ittici applicabili nelle acque
comunitarie e, per le navi comunitarie, in altre acque dove
sono imposti limiti di cattura e che modifica il regolamento                                         (Causa T-56/00)
n. 66/98 (1).
                                                                                                     (2000/C 135/45)
Le ricorrenti sollevano anche un’eccezione d’illegittimità nei
confronti del regolamento del Consiglio 27 marzo 1995,
relativo alla gestione degli sforzi di pesca concernenti talune                                 (Lingua processuale: l’inglese)
zone e risorse di pesca comunitarie (2).
                                                                          Il 14 marzo 2000 la Dole Fresh Fruit International Limited,
                                                                          con l’avv. Bernard O’Connor, Solicitor, ha proposto dinanzi al
A sostegno delle sue affermazioni le ricorrenti fanno valere:             Tribunale di primo grado delle Comunità un ricorso contro il
                                                                          Consiglio dell’Unione europea e la Commissione delle Comu-
— L’inesistenza di cosa giudicata nel caso di specie, nonostan-           nità europee.
     te la Corte di giustizia si sia pronunciata, in una sentenza
     5 ottobre 1999, sulla legittimità di questo stesso trasferi-         La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
     mento di quote effettuato nel 1995, in quanto non vi è
     conformità ai regolamenti impugnati.
                                                                          — disporre che il risarcimento dei danni sia commisurato
                                                                               all’entità delle spese per le specifiche licenze d’esportazione
— L’esistenza di un errore manifesto nella valutazione dei                     o, in alternativa, proporre altri criteri per calcolare i danni;
     fatti, nel sottovalutare le conseguenze delle comunicazioni
     scientifiche rispetto ad altri criteri.                              — disporre il pagamento di adeguati interessi sulle somme
                                                                               chieste per il risarcimento dei danni subiti;
— L’inosservanza degli obiettivi della politica agricola comu-
     ne, previsti all’art. 33 del Trattato CE.                            — condannare la Commissione e/o il Consiglio alle spese.
 ---pagebreak--- C 135/26                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         13.5.2000
Motivi e principali argomenti                                                Ricorso proposto il 20 marzo 2000 dalla signora Paraskevi
                                                                                    Liaskou contro il Consiglio dell’Unione europea
La ricorrente nel caso in oggetto è membro del Dole Group, un
gruppo di società che si occupa della produzione, dell’acquisto,                                       (Causa T-60/00)
della consegna e della vendita di banane verdi originarie di
paesi terzi verso e all’interno della Comunità europea, ai sensi
                                                                                                       (2000/C 135/46)
dell’art. 3 del regolamento (CEE) della Commissione 10 giugno
1993, n. 1442, recante modalità d’applicazione del regime
d’importazione delle banane nella Comunità (1).
                                                                                                 (Lingua processuale: il francese)
Il ricorso ha ad oggetto i danni che la ricorrente ha subito per             Il 20 marzo 2000 la signora Paraskevi Liaskou, domiciliata in
aver dovuto comprare licenze di esportazione nel periodo                     Bruxelles, rappresentata dall’avv. Eric Boigelot, ha proposto
1995-1998 al fine di consentire ai propri agenti di esercitare il            dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
diritto di ottenere certificati d’importazione per poter vendere             un ricorso contro il Consiglio dell’Unione europea.
banane nella Comunità. La ricorrente era titolare di licenze
di importazione, tramite i propri agenti, di banane della
categoria A.                                                                 La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                             — annullare la decisione 5 luglio 1999 con la quale l’autorità
                                                                                  con il potere di nomina (APN) nega la concessione alla
Il regolamento n. 478/95 (2) considera l’acquisto e l’esibizione                  ricorrente dell’indennità dislocazione;
di un certificato di esportazione da determinati paesi come
una condizione preliminare per ottenere certificati di importa-
zione CE.                                                                    — annullare la decisione 21 dicembre 1999 con la quale
                                                                                  l’APN respinge il reclamo della ricorrente diretto a far
                                                                                  annullare la decisione impugnata;
La Corte di giustizia delle Comunità europee ha annullato la                 — condannare la convenuta a pagare alla ricorrente l’inden-
decisione del Consiglio 94/800/CEE(3) e il regolamento della                      nità di dislocazione a partire dal 1o maggio previa detrazio-
Commissione n. 478/95 nella misura in cui effettuavano una                        ne per il passato di quanto erogatole come indennità di
discriminazione tra le diverse categorie di operatori indicate                    espatrio;
nel regolamento del Consiglio n. 404/93 (4) relativo all’orga-
nizzazione comune dei mercarti nel settore della banana.
                                                                             — condannare la convenuta alle spese.
La ricorrente sostiene di aver subito, a causa della natura
discriminatoria e dell’illegittimità delle misure sopra citate,              Motivi e principali argomenti
perdite e danni rilevanti e asserisce che vi è stata violazione di
una norma di legge superiore a tutela dei suoi interessi.
                                                                             La ricorrente, dipendente del Consiglio di nazionalità Greco,
                                                                             sostiene, in particolare, che, contrariamente alla decisione
                                                                             impugnata, la sua residenza principale durante il periodo di
                                                                             riferimento era Atene. Per quanto fosse giunta in Belgio nel
                                                                             1987, il suo domicilio a Bruxelles era solo provvisorio e
(1) GU L 142, del 25.6.1993, pag. 62.                                        limitato a scopi di studi. Le funzioni da lei svolte presso il
(2) Regolamento (CEE) della Commissione 1 marzo 1995, n. 478, che
                                                                             segretariato generale di Schengen tra il 1993 e 1999 non
     stabilisce modalità complementari d’applicazione del regolamento
     (CEE) n. 404/93 del Consiglio, riguardo al regime del contingente       dovevano essere prese in considerazione, poiché si trattava
     tariffario all’importazione di banane nella Comunità, e che             di un’occupazione presso un’organizzazione internazionale
     modifica il regolamento (CEE) n. 1442/93 (GU L 49, del 4.3.1995,        contemplata dall’art. 4, n. 1, lett. a), secondo trattino dell’alle-
     pag. 13).                                                               gato VII dello statuto.
(3) Decisione del Consiglio 22 dicembre 1994, 94/800, relativa alla
     conclusione a nome della Comunità europea, per le materie di sua
     competenza, degli accordi dei negoziati multilaterali dell’Uruguay      Adottando la decisione impugnata, la convenuta ha commesso
     Round (1986-1994) (GU L 336, del 23.12.1994, pag. 1).                   una violazione dello statuto, in particolare dell’art. 25, n. 2,
(4) GU L 47, del 25.2.1993, pag. 1.
                                                                             dell’art. 69 e dell’allegato VII dello statuto.