CELEX: 61964CJ0045(01)
Language: it
Date: 1969-11-19
Title: Sentenza della Corte del 19 novembre 1969. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Causa 45-64.

Avis juridique important

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61964J0045(01)

SENTENZA DELLA CORTE DEL 19 NOVEMBRE 1969.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ITALIANA.  -  CAUSA 45/64.  

raccolta della giurisprudenza 1969 pagina 00433 edizione speciale danese pagina 00115 edizione speciale greca pagina 00157 edizione speciale portoghese pagina 00167

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parti

++++NELLA CAUSA 45/64 :  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE,  SUBENTRATA ALLA COMMISSIONE DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA A NORMA DELL' ARTICOLO 9 DEL TRATTATO 8 APRILE 1965, CHE ISTITUISCE UN CONSIGLIO UNICO ED UNA COMMISSIONE UNICA DELLE COMUNITA EUROPEE,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO,  AVV . GIUSEPPE MARCHESINI, IN QUALITA DI AGENTE,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO, DOTT . EMILE REUTER, 4, BOULEVARD ROYAL, RICORRENTE,  CONTRO  REPUBBLICA ITALIANA,  RAPPRESENTATA DAL MINISTRO PLENIPOTENZIARIO ADOLFO MARESCA, CAPO DEL SERVIZIO DEL CONTENZIOSO DIPLOMATICO DEL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI, IN QUALITA DI AGENTE,  ASSISTITO DAL SOSTITUTO AVVOCATO GENERALE DELLO STATO PIETRO PERONACI, E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO LA SEDE DELL' AMBASCIATA D' ITALIA, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO :  LA DECLARATORIA CHE LA REPUBBLICA ITALIANA HA MANCATO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA CONCEDENDO, PER TALUNI PRODOTTI DELL' INDUSTRIA MECCANICA ESPORTATI NEGLI ALTRI STATI MEMBRI, RISTORNI DI TRIBUTI NAZIONALI INCOMPATIBILI CON L' ARTICOLO 96 DI DETTO TRATTATO IN VISTA, SIA DELLA NATURA DEI TRIBUTI RIMBORSATI, SIA DEL METODO SEGUITO A TALE SCOPO,  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 1 ) DICEMBRE 1965 LA CORTE, DOPO AVER RILEVATO CHE SONO INCOMPATIBILI COL TRATTATO TUTTI I RIMBORSI DI DIRITTI E TASSE CHE GRAVANO NON GIA SUI PRODOTTI, MA SULLE IMPRESE PRODUTTRICI COME TALI, HA D' ALTRO CANTO RICONOSCIUTO CHE IL RISTORNO LITIGIOSO MIRA A RIMBORSARE TRIBUTI INTERNI DI CUI E PACIFICO CHE GRAVANO IN MODO DIRETTO O INDIRETTO SUI PRODOTTI E CHE QUINDI RIENTRANO TRA QUELLI CONTEMPLATI DALL' ARTICOLO 96 . TUTTAVIA, TENUTO CONTO DELLE CARATTERISTICHE DEL METODO FORFETTARIO SCELTO DALLA REPUBBLICA ITALIANA PER IL CALCOLO DI DETTE RESTITUZIONI, LA CORTE HA IMPOSTO ALLA CONVENUTA L' ONERE DI PROVARE CHE L' IMPORTO DEI RISTORNI LITIGIOSI E SEMPRE CONFORME AI REQUISITI DI CUI ALL' ARTICOLO 96 .  2 DOPO LA SENTENZA 1 ) DICEMBRE 1965, IL GOVERNO ITALIANO HA INVIATO ALLA COMMISSIONE UNA SERIE DI SCHEDE ANALITICHE RELATIVE A 58 DEI 473 PRODOTTI CHE FRUISCONO DEI RISTORNI ALL' ESPORTAZIONE, NONCHE ALCUNE TABELLE CONSUNTIVE ED UNA NOTA ILLUSTRATIVA .  3 LA COMMISSIONE, NON RITENENDO SUFFICIENTI TALI DOCUMENTI, HA CHIESTO AL GOVERNO ITALIANO DATI RELATIVI A SETTE PRODOTTI SCELTI TRA I PIU RAPPRESENTATIVI . I DATI FORNITI SU TALI PRODOTTI E PIU PARTICOLARMENTE RELATIVI AD UNO DI ESSI, SONO STATI CONTROLLATI DALLA COMMISSIONE LA QUALE, IN ESITO A QUESTO CONTROLLO, HA RILEVATO CHE, PER CALCOLARE I RISTORNI SI ERA TENUTO CONTO DI GRAN PARTE DEI DAZI DOGANALI RIPORTATI NELLE TABELLE FORNITE DAL GOVERNO ITALIANO .  4 PER QUANTO RIGUARDA I TRIBUTI INTERNI, LA COMMISSIONE HA ACCETTATO I DATI RELATIVI ALLE IMPOSTE DI FABBRICAZIONE E DI CONSUMO CORRISPOSTE DALLE IMPRESE CHE FABBRICANO PRODOTTI FINITI, LIMITANDOSI AD ALCUNE OSSERVAZIONI CIRCA LA VOCE " ENERGIA ELETTRICA ".  5 LA COMMISSIONE HA INVECE AVANZATO FORTI RISERVE PER QUANTO RIGUARDA L' INCLUSIONE, NEL CALCOLO DEI TRIBUTI RIMBORSABILI, DELLE TASSE CHE SI PRESUMONO VERSATE DAI FORNITORI DELLE IMPRESE CHE FABBRICANO PRODOTTI FINITI; QUESTE RISERVE SI RIFERISCONO SIA ALL' ESISTENZA DI TALI ONERI NEI CASI PRESI IN ESAME, SIA ALLA LORO EFFETTIVA INCIDENZA SUI PRODOTTI UTILIZZATI NEL PROCESSO FINALE DI TRASFORMAZIONE .  6 IL RICORSO E STATO PROMOSSO DALLA COMMISSIONE IN BASE ALL' ARTICOLO 96 DEL TRATTATO, IL QUALE STABILISCE CHE " I PRODOTTI ESPORTATI NEL TERRITORIO DI UNO DEGLI STATI MEMBRI NON POSSONO BENEFICIARE DI ALCUN RISTORNO DI IMPOSIZIONI INTERNE CHE SIA SUPERIORE ALLE IMPOSIZIONI AD ESSI APPLICATE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE ".  7 TALE DISPOSIZIONE CHE RIGUARDA SOLO I TRIBUTI INTERNI, NON CONSENTE DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE, NELL' AMBITO DELLA PRESENTE CONTROVERSIA, ONDE STABILIRE SE I RISTORNI DI CUI E CAUSA SIANO GIUSTIFICATI, L' INCIDENZA DEI DAZI DOGANALI . QUESTO ELEMENTO NELLA FATTISPECIE VA DUNQUE ESCLUSO, GIACCHE L' UNICO ONERE IN BASE AL QUALE SI PUO' VALUTARE LA COMPATIBILITA COL TRATTATO DEI RISTORNI LITIGIOSI, E L' INCIDENZA, DIRETTA O INDIRETTA, DEI TRIBUTI INTERNI VERI E PROPRI .  8 PER QUANTO RIGUARDA QUESTI ULTIMI, LA COMMISSIONE HA RICONOSCIUTO, ECCEZION FATTA PER UNA SOLA VOCE DI SECONDARIA IMPORTANZA, L' ESATTEZZA DAI DATI FORNITI DAL GOVERNO ITALIANO CIRCA I TRIBUTI VERSATI DIRETTAMENTE DALLE IMPRESE CHE FABBRICANO PRODOTTI FINITI .  9 QUANTO AI TRIBUTI VERSATI DAI FORNITORI DELLE IMPRESE DI CUI SOPRA, VA RILEVATO CHE L' EVENTUALITA DI TALI ONERI INDIRETTI NON SI PUO' ESCLUDERE, GIACCHE LA COMMISSIONE SI E LIMITATA A MENZIONARE L' IMPOSSIBILITA, NEI CASI PRESI IN ESAME, DI CONTROLLARE L' ESISTENZA E L' IMPORTO DI DETTI ONERI, A CAUSA DEL SISTEMA FORFETTARIO APPLICATO DALLE AUTORITA ITALIANE .  10 RISULTA DALLE PROVE FORNITE DAL GOVERNO ITALIANO, TENUTO CONTO DELLE OSSERVAZIONI CRITICHE FORMULATE DALLA COMMISSIONE, CHE, MENTRE IN ALCUNI CASI L' IMPORTO DEI RISTORNI NON SUPERA L' IMPORTO DEI TRIBUTI CONTEMPLATI DALL' ARTICOLO 96, LA DISCIPLINA IN ATTO IN ITALIA SI RISOLVE IN ALTRI CASI IN RESTITUZIONI CHE VANNO OLTRE DETTO IMPORTO .  11 APPARE DUNQUE CHE IL SISTEMA INSTAURATO DALLA LEGISLAZIONE ITALIANA NON GARANTISCE CHE I RISTORNI RIMANGANO SEMPRE ENTRO I LIMITI STABILITI DALL' ARTICOLO 96 .  12 CIO' PREMESSO E VISTA L' INCERTEZZA CAUSATA DALLA PRESENZA DI ELEMENTI DI CALCOLO CHE SFUGGONO ALLA VALUTAZIONE DELLA CORTE NELL' AMBITO DELLA PRESENTE CONTROVERSIA, SPETTA AL GOVERNO ITALIANO, DI CONSERVA CON LA COMMISSIONE, ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI ONDE ADEGUARE AGLI IMPERATIVI DEL TRATTATO IL SISTEMA DI RESTITUZIONI CHE COSTITUISCONO OGGETTO DELLA CONTROVERSIA .  

Decisione relativa alle spese

13 A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE .  14 LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE .  15 NELLA SENTENZA 1 ) DICEMBRE 1965, LA CORTE AVEVA GIA CONDANNATO LA CONVENUTA A META DELLE SPESE, RISERVANDOSI DI STATUIRE SULL' IMPORTO RIMANENTE . LA CONVENUTA VA QUINDI CONDANNATA ALLE INTERE SPESE DEL GIUDIZIO .  

Dispositivo

LA CORTE,  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) LA REPUBBLICA ITALIANA, MANTENENDO IN VIGORE ANCHE DOPO IL 31 DICEMBRE 1963 UNA DISCIPLINA CHE PUO' IMPLICARE LA CORRESPONSIONE, A VANTAGGIO DEI PRODOTTI DELL' INDUSTRIA MECCANICA ESPORTATI NEGLI ALTRI STATI MEMBRI, DI RISTORNI DI TRIBUTI INTERNI SUPERIORI AI TRIBUTI GRAVANTI DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE SUI PRODOTTI STESSI, E VENUTA MENO ALL' OBBLIGO IMPOSTOLE DALL' ARTICOLO 96 DEL TRATTATO .  2 ) LE SPESE DEL GIUDIZIO SONO POSTE A CARICO DELLA CONVENUTA, IVI COMPRESE QUELLE RISERVATE NELLA SENTENZA 1 ) DICEMBRE 1965 .