CELEX: C2000/034/26
Language: it
Date: 2000-02-05 00:00:00
Title: Causa C-443/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberlandesgerichtshof di Vienna (Austria), con ordinanza 5 novembre 1999, nella causa Merck, Sharp & Dohme GmbH contro Paranova Pharmazeutika Handels GmbH

C 34/14                   IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         5.2.2000
2) In caso di soluzione negativa della prima questione:                    Ricorso del 22 novembre 1999 contro la Repubblica
                                                                           italiana, presentato dalla Commissione delle Comunità
     se la direttiva del Consiglio 80/987/CEE comporti che un                                             europee
     dipendente può far valere il diritto alla garanzia dei
     salari facendo disapplicare una disposizione nazionale che
     esclude talune categorie di lavoratori dal detto diritto e che                                 (Causa C-444/99)
     non trova rispondenza nelle esenzioni dalla direttiva
     previste per lo Stato membro in questione, ove quest’ulti-                                      (2000/C 34/27)
     mo abbia trasposto la direttiva e indicato lo Stato come
     responsabile del pagamento dei crediti che i lavoratori
     vantano nei confronti del datore di lavoro dichiarato fallito.        Il 22 novembre 1999, la Commissione delle Comunità euro-
                                                                           pee, rappresentata dalle sig. re Marie Wolfcarius e Stefania
(1) GU L 283 del 20.10.1980, pag. 23.
                                                                           Dragone, membri del suo servizio giuridico, in qualità di
                                                                           agenti, elettivamente domiciliata presso il sig. Carlos Gómez
                                                                           de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, a Lussemburgo, ha
                                                                           presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
                                                                           ricorso contro la Repubblica italiana.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal-                           La ricorrente conclude che la Corte voglia:
l’Oberlandesgerichtshof di Vienna (Austria), con ordinan-
za 5 novembre 1999, nella causa Merck, Sharp & Dohme                       1. dichiarare che la Repubblica italiana, lasciando in vigore
  GmbH contro Paranova Pharmazeutika Handels GmbH                               un regime di autorizzazione e di contingentamento per i
                                                                                trasporti combinati, è venuta meno agli obblighi i che
                           (Causa C-443/99)                                     le incombono in forza della direttiva 92/106/CEE del
                                                                                Consiglio (1), del 7 dicembre 1992, relativa alla fissazione
                            (2000/C 34/26)                                      di norme comuni per taluni trasporti combinati di merci,
                                                                                e in particolare dell’articolo 2 della stessa;
Con ordinanza 5 novembre 1999, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 22 novembre 1999, nella causa Merck, Sharp &                2. condannare la Repubblica italiana al pagamento delle spese
Dohme GmbH contro Paranova Pharmazeutika Handels                                processuali.
GmbH, l’Oberlandesgerichtshof di Vienna (Austria) ha sottopo-
sto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente
questione pregiudiziale:
                                                                           Motivi e principali argomenti
Se l’art. 7, n. 2, della Prima direttiva del Consiglio 21 dicembre
1988, 89/104/CEE (1), sul ravvicinamento delle legislazioni
degli Stati Membri in materia di marchi d’impresa, debba                   L’articolo 2 della direttiva 92/106/CEE impone l’obbligo a
essere interpretata nel senso che il titolare di un marchio si             ciascuno Stato membro di esonerare i trasporti combinati da
può opporre alla vendita di un prodotto farmaceutico messo                qualsiasi regime di contingentamento e di autorizzazione entro
in commercio con il suo marchio, qualora l’importatore l’abbia             e non oltre il 1o luglio 1993.
riconfezionato e vi abbia riapposto il marchio nonché abbia
soddisfatto gli altri requisiti menzionati nella sentenza resa
dalla Corte di giustizia delle Comunità europee nelle cause                La Repubblica italiana ha violato il suddetto articolo poiché,
riunite C-427/93, C-429/93 e C-436/93 (2) (non alterazione                 pur modificando il regime di autorizzazioni speciali per
del prodotto contenuto nella confezione, chiara indicazione                effettuare il trasporto combinato trasformandolo in un regime
circa il produttore e la provenienza, nessun nocumento per il              di autorizzazioni generali ha tuttavia mantenuto in vigore un
marchio e per il suo titolare a causa di un cattivo confeziona-            regime di autorizzazioni per il trasporto combinato.
mento nonché comunicazione al titolare del marchio della
messa in commercio del prodotto farmaceutico riconfeziona-
to), ma la commerciabilità del prodotto senza tale riconfeziona-           Inoltre, non rilasciando alcuna autorizzazione generale confor-
mento sarebbe compromessa per il solo fatto che una parte                  memente all’articolo 1o del decreto 27 giugno 1992 per dar
non trascurabile dei consumatori di medicinali nello Stato                 modo ai trasportatori di effettuare trasporti combinati la
d’importazione nutre diffidenza nei confronti di medicinali                Repubblica italiana ha violato l’articolo 2 della direttiva in
prodotti visibilmente per il mercato di un altro Stato (di lingua          quanto ha mantenuto in vigore un regime di contingentamento
diversa) e la cui confezione sia stata adattata soltanto per               per il trasporto combinato.
mezzo di adesivi alle disposizioni nazionali vigenti per la
messa in vendita di prodotti farmaceutici.
                                                                           (1) GU L 368 del 17.12.1992, pag. 38.
(1) GU L 40 dell’11.2.1989, pag. 1.
(2) Racc. 1996, pag. I-3457.