CELEX: 62015CA0179
Language: it
Date: 2016-03-03 00:00:00
Title: Causa C-179/15: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 3 marzo 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Fővárosi Törvényszék — Ungheria) — Daimler AG/Együd Garage Gépjárműjavító és Értékesítő Kft. (Rinvio pregiudiziale — Marchi — Direttiva 2008/95/CE — Articolo 5, paragrafo 1 — Annunci riguardanti un terzo accessibili su Internet — Uso non autorizzato del marchio — Annunci messi in rete all’insaputa e senza il consenso di detto terzo o conservati in rete nonostante l’opposizione di quest’ultimo — Azione del titolare del marchio nei confronti di detto terzo)

2.5.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 156/19
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 3 marzo 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Fővárosi Törvényszék — Ungheria) — Daimler AG/Együd Garage Gépjárműjavító és Értékesítő Kft.
   (Causa C-179/15) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Marchi - Direttiva 2008/95/CE - Articolo 5, paragrafo 1 - Annunci riguardanti un terzo accessibili su Internet - Uso non autorizzato del marchio - Annunci messi in rete all’insaputa e senza il consenso di detto terzo o conservati in rete nonostante l’opposizione di quest’ultimo - Azione del titolare del marchio nei confronti di detto terzo))
   (2016/C 156/27)
   Lingua processuale: l'ungherese
   
      Giudice del rinvio
   
   Fővárosi Törvényszék
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Daimler AG
   
      Convenuta: Együd Garage Gépjárműjavító és Értékesítő Kft.
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 5, paragrafo 1, lettere a) e b), della direttiva 2008/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2008, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d’impresa, deve essere interpretato nel senso che un terzo, indicato in un annuncio pubblicato su un sito Internet che contiene un segno identico o simile a un marchio tale da dare l’impressione che sussista un rapporto commerciale tra quest’ultimo e il titolare del marchio, non fa un uso di tale segno che può essere vietato da detto titolare in forza della citata disposizione qualora la pubblicazione di tale annuncio non sia stata eseguita o commissionata da tale terzo, o anche nel caso in cui la pubblicazione dell’annuncio sia stata eseguita o commissionata da tale terzo con il consenso del titolare, qualora detto terzo abbia espressamente preteso dal gestore di tale sito Internet, al quale aveva commissionato l’annuncio, di cancellare quest’ultimo o la dicitura del marchio che vi figura.
   
      (1)  GU C 228 del 13.7.2015.