CELEX: 51997PC0622
Language: it
Date: 1997-11-21
Title: Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulla protezione giuridica dei disegni e dei modelli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                             Bruxelles, 21.11.1997
                                             COM(97) 622 dcf. - CQD 464
                    PARERE DELLA COMMISSIONE
in applicazione deirarticolo 189 B, paragrafo 2, lettera d) del trattato CE,
                 sugli emendamenti del Parlamento europeo
            alla posizione comune del Consiglio riguardante la
                                 proposta di
  DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
        sulla protezione giuridica delle dei disegni e dei modelli
RECANTE MODIFICA DELLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE
     in applicazione dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE
 ---pagebreak---  ---pagebreak---   1. Cronistoria
• Il 3 dicembre 1993 la Commissione ha trasmesso al Consiglio una proposta di regolamento
    sui disegm e modelli comunitari1 ed una proposta di direttiva sulla tutela giuridica dei
    disegni e modelli2 (in seguito "la direttiva").
• Il Parlamento europeo ha stabilito di discutere innanzitutto la proposta di direttiva e di
    adottare il parere relativo al regolamento quando si fosse pronunciato in seconda lettura
    sulla proposta di direttiva. Il parere relativo alla direttiva è stato pertanto formulato il 12
    ottobre 19953.
• Il 6 luglio 1994 il Comitato economico e sociale ha formulato un primo parere4 ed un
    secondo il 22 febbraio 19955.
• Il 14 marzo 1996 la Commissione ha presentato, in risposta al parere del Parlamento
    europeo, una proposta modificata di direttiva6.
• Il 17 giugno 1997 il Consiglio ha adottato una posizione comune7.
• Il 19 giugno 1997 la Commissione si è pronunziata in merito alla posizione comune del
    Consiglio, dandone comunicazione al Parlamento europeo8.
• Il 22 ottobre 1997 il Parlamento europeo ha votato, in seconda lettura, in favore di 12
    emendamenti alla posizione comune.
2.   Oggetto della proposta della Commissione
La proposta di direttiva mira a garantire un'efficace protezione giuridica di disegni e modelli
negli Stati membri della Comunità. Essa ha l'obiettivo di ridurre gli ostacoli di ordine
giuridico alla libera circolazione dei disegm e modelli e di costituire nel mercato interno un
sistema che non alteri la concorrenza. A tal fine la proposta contiene una serie di definizioni e
di regole in merito alla definizione di "disegno o modello", ai requisiti per ottenere la
protezione comprese le cause di esclusione, ai requisiti relativi ai caratteri di individualità e di
novità, agii obiettivi ed ai termini della protezione accordata, alle cause di rifiuto o di nullità,
alla definizione dei diritti conferiti dal disegno o modello compresi i limiti e l'esaurimento
degli stessi.
         GU C 29 del 31.1.1994, COM(93) 342 def.
         GU C 345 del 23.12.1993, pag. 14, COM(93) 344 def.
         GU C 287 del 30.10.1995, pag. 157.
         GU C 388 del 31.12.1994, pag. 9.
         GUC 110 del 2.5.1995, pag. 12
         GU C 142 del 14 5.1996, pag. 7.
         GU C 237 dei 4.8.1997, pag. 1.
         SEC(97)!i07 def. - COD 4Ó4.
 ---pagebreak--- 3.   Parere della Commissione sugli emendamenti del Parlamento europeo
Occorre innanzitutto sottolineare che in data 19 giugno 1997 la Commissione non ha potuto
accettare la posizione comune del Consiglio, in particolare per il fatto che questa aveva
eliminato la clausola relativa alleriparazionidi cui all'articolo 14 della proposta modificata
della Commissione del 1996.
Il parere della Commissione sugli emendamenti del Parlamento e la sua proposta modificata,
allegata al presente documento, devono essere interpretati per motivi di chiarezza alla luce
della citata posizione comune dei Consiglio.
Gli emendamenti allegati modificano pertanto la posizione comune del Consiglio del 17
giugno 1997.
3.1 Emendamenti accolti dalla Commissione
La Commissione ha accolto gli emendamenti d a 2 a 4 , d a 7 a l l nonché l'emendamento n.
13, per i motivi indicati di seguito.
Emendamento n. 2            Il 13° considerando della posizione comune precisa che il carattere
                            individuale di un disegno o modello deve essere fondato su di una
                            "chiara differenza tra l'impressione generale", mentre nella
                            direttiva (articolo 5) viene fatto solo riferimento ad una
                            "differenza tra l'impressione generale".
                            La posizione comune non tiene pertanto conto della volontà del
                            Parlamento europeo e della Commissione di abbassare la soglia di
                            protezione, come indicato nella proposta modificata della
                            Commissione del 1996. Si ritiene inoltre che l'aggettivo "chiaro"
                            aggiunto al 13° considerando introduca indebitamente un requisito,
                            in contrasto con la formulazione e con gli obiettivi dell'articolo 5.
Emendamento n. 3            La Commissione accoglie l'emendamento del Parlamento europeo
                            che limita la protezione accordata a componenti di prodotti
                            complessi, ai soli componenti che rimangono visibili durante la
                            normale utilizzazione di tali prodotti. La formulazione dell'articolo
                            3, paragrafo 3, lettera a) della posizione comune è ritenuta di
                            portata troppo ampia, dal momento che considera qualsiasi
                            componente per il quale si possa ragionevolmente ritenere che
                            rimanga visibile durante la normale utilizzazione.
                            L'emendamento del Parlamento europeo era già stato inserito nella
                            proposta modificata della Commissione del 1996. Per ulteriori
                            chiarimenti si prega pertanto fare riferimento a tale proposta.
 ---pagebreak--- Emendamento n. 4   La Commissione accoglie l'emendamento del Parlamento europeo
                   circa l'interpretazione restrittiva data al concetto di "utilizzazione
                   normale" (articolo 3, paragrafo 4).
                   L'emendamento del Parlamento europeo era già stato inserito nella
                  proposta modificata della Commissione del 1996. Per ulteriori
                  chiarimenti si prega pertanto fare riferimento a tale proposta.
Emendamento n. 7   L'emendamento chiarisce che la durata massima della protezione è
                  di 25 anni dalla data di deposito.
Emendamento n. 9  L'emendamento non modifica il contenuto, ma migliora la
                  formulazione dell'articolo 13, paragrafo 2 della posizione comune.
Emendamento n. 10 L'emendamento reintroduce la clausola di riparazione, come
                  riformulata dalla Commissione nella proposta modificata del 1996.
                  La Commissione ritiene che tale clausola sia tuttora giustificata e
                  ragionevole.
Emendamento n. 11 L'emendamento introduce la libera circolazione dei componenti che
                  sono stati posti in commercio sulla base della clausola di
                  riparazione (emendamento n. 10).
                  L'emendamento del Parlamento europeo era già stato inserito nella
                  proposta modificata della Commissione del 1996. Per ulteriori
                  chiarimenti si prega pertanto di fare riferimento a tale proposta.
Emendamento n. 13 La Commissione accoglie la clausola di revisione (articolo 18 della
                  posizione comune) così come riformulata nell'emendamento del
                  Parlamento europeo, in quanto tale versione tiene conto del
                  ripristino della clausola di riparazione.
 ---pagebreak--- 3.2 Emendamenti non accolti dalla Commissione
La Commissione non ha accolto gli emendamenti 5, 6 e 12 per i motivi indicati di seguito.
Emendamento n. 5       Sebbene l'emendamento rifletta il contenuto dell'articolo 6,
                       paragrafo 3 come specificato nella proposta modificata della
                       Commissione del 1996, una più approfondita riflessione ha portato
                       quest'ultima a concordare con la versione di tale paragrafo
                       contenuta nella posizione comune del Consiglio.
                       Se un terzo è infatti riuscito ad ottenere la registrazione del disegno
                       o modello poiché questo è stato abusivamente divulgato, non è
                       giustificato privare il legittimo creatore o avente causa dei diritto di
                       rivendicarne la proprietà.
Emendamento n. 6       La Commissione non può accettare l'emendamento n. 6 poiché
                       amplia, senza giustificati motivi, la portata della clausola delle
                       "esatte forme e dimensioni" rispetto alla riformulazione della
                       proposta modificata del 1996.
                       La formulazione proposta con l'emendamento n. 6 lascia inoltre
                       parecchio spazio all'interpretazione e trascende le esigenze della
                       clausola delle "esatte forme e dimensioni".
Emendamento n. 12      Benché sia favorevole a regole volte a combattere la contraffazione,
                       la Commissione ritiene che la direttiva sui disegni e modelli non
                       debba essere ulteriormente appesantita da procedure del tipo
                       proposto.
                       La Commissione ritiene preferibile affrontare (in un prossimo
                       futuro) la questione della contraffazione tramite misure orizzontali,
                       grazie all'adozione di una serie di disposizioni esaustive in materia
                       che comprendano, ad esempio, tutti i diritti di proprietà industriale.
 ---pagebreak---                Proposta modificata di
 direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
sulla protezione giuridica dei disegni e dei modelli
 ---pagebreak---                                                 %
              Posizione comune del Consiglici                           Emendamenti del Parlamento
                                              (Emendamento 2)
                                               Considerando 13
 13. considerando che l'apprezzamento del                 13. considerando che l'apprezzamento del
carattere individuale di un disegno o modello             carattere individuale di un disegno o modello
deve essere fondato su una chiara differenza             deve essere fondato su una differenza tra
tra l'impressione generale suscitata in un               l'impressione generale suscitata in uè
utilizzatore informato che osservi il disegno o          utilizzatore informato che osservi il disegno o
il modello e il patrimonio esistente di disegni e        il modello e il patrimonio esistente di disegnai e
modelli, avuto riguardo alla natura del                  modelli, avuto riguardo alla natura del
prodotto cui esso è applicato o in cui è                 prodotto cui esso è applicato o in cui è
incorporato, e specialmente al settore                   incorporato, e specialmente al settore
industriale cui appartiene e al margine di libertà       industriale cui appartiene e al margine di libertà
del disegnatore nello sviluppare il disegno o            del disegnatore nello sviluppare il disegno o
modello;                                                 modello;
 ---pagebreak---                                                     f
                                             (Emendamento 3)
                                     Articolo 3, paragrafo 3, lettera a)
 a)      se si può ragionevolmente ritenere che          a)       se il componente, una volta incorporato
         il componente, brachi incorporato nel                    nel prodotto complesso,rimanevisibile
         prodotto complesso, rimane visibile                      durante la normale utilizzazione di
         durante la normale utilizzazione di                      quest'ultimo e
         questo e
                                             (Emendamento 4)
                                          Articolo 3, paragrafo 4
 4. Si intende per "utilizzazione normale" ai            4. Si intende per "utilizzazione normale" ai
 sensi del paragrafo 3, lettera a ) qualsiasi uso.        sensi del paragrafo 3, lettera a ) l'utili*™ fa
 ad     esclusione     delle     operazioni di           parte del consumatore finale, escludendo gli
 manutenzione, assistenza e riparazione.                 interventi di manutenzione, assistenza e
                                                         riparazione.
                                            (Emendamento 7)
                                               Articolo 10
Durata della protezione                                 Durata della protezione
In seguito alla registrazione, il disegno o             In seguito alla registrazione, il disegno o
modello per il qualericorronole condizioni di           modello per il qualericorronole condizioni di
cui all'articolo 3, paragrafo 2 è protetto per          cui all'articolo 3, paragrafo 2 è protetto per
uno o più periodi di cinque anni a decorrere            uno o più periodi di cinque anni a decorrere
dalla data di presentazione della domanda. La           dalla data di presentazione della domanda, fl
durata della protezione può essere prorogata a          titolare del diritto PUÒ prorogare la durata della
richiesta del titolare del diritto per uno o più        protezione per uno o più periodi di cinque anni
periodi di cinque anni fino a un massimo di             fino a un massimo di venticinque anni dalla
venticinque anni dalla data di deposito.                data di deposito.
 ---pagebreak---                                                     9
                                               (Emendamento 9)
                                 Articolo 13, paragrafo 2,fraseintroduttiva
2.       Inoltre, i diritti conferiti da un disegno       2.      I diritti conferiti da un disegno o
         o modello in forza della registrazione                   modello in forza della registrazione
        non si estendono:                                         non possono essere esercitati riguardo-
                                              (Emendamento 1Ò)
                                                 Artìcolo 14
            Disposizioni transitorie                      Impiego del disegno o modello a fini di
                                                          riparazione
Fino all'adozione delle modifiche alla presente           1. In deroga all'articolo 12. i diritti conferiti da
direttiva, su proposta de||fl Commissione a               un disegno o modello non possono venir
norma dell'articolo 18. gli Stati membri                  opponi a terzi che utilizino $ ^ g n o ^
possono mantenere in vigore o introdurre                  modello, qualora:
qualsiasi disposizione riguardante l'uso di un
disegno o modello protetto allo scopo di                  l)      il prodotto in cui il disegno o il
consentire la riparazione di un prodotto                          modello sia incorporato o al quale sia
complesso al fine di ripristinarne l'aspetto                      applicato costituisca un componente di
originario, ove il prodotto in cui il disegno o                   un prodotto complesso dal cui aspetto
modello sia incorporato o cui sia applicato                        dipenda il disegno o modello protetto,
costituisca un componente di un prodotto
complesso dal cui aspetto dipenda il disegno o            ÌÙ      l'impiego abbia lo scopo di consentire
modello protetto,                                                  lariparazionedel prodotto complesso
                                                                   al fine di ripristinarne l'aspetto
                                                                   originario,
                                                          cj       il pubbtico sia informato circa l'origine
                                                                   del prodotto usato per la riparazione
                                                                   mediante un contrassegno indelebile,
                                                                   come un marchio o ima denominations
                                                                   commerciale n in altra forma
                                                                   adeguata, e
 ---pagebreak--- :/o
    il)       il terzo abbia:
              i)       comunicato         al      titolare
                       l'intenzione di usare il disegno
                       o modello.
              ii)      ojfeuc:     aj     titolare     un
                       corrispettivo         equo        e
                       ragionevole per tale uso.
              iiiX     offerto di fornire al titolare
                       informazioni       regolari       g
                       affidabili circa l'uso fatto del
                       disegno o del modello in forza
                       della presente disposinone,
    2, Salvo patto contrario, gli obblighi di cui al
    paragrafo 1. lettera d) gravano sul fabbricante
    o. qualora venga importato un componente
    prodotto al di fuori dello Stato membro in cui
    si applica la protezione, sull'importatore del
    componente pel quale il disegno o modello
    deve essere incorporato o al quale deve essere
    applicato.
    3, Nel calcolare l'importo del compenso, deve
    farsi riferimento principalmente all'investimento
    effettuato per reali^re il disegno o modello di
    cui trattasi,
    4, P paragrafo 1 non si applica se il titolare
    prova che il soggetto tenuto ad adempiere gli
    obblighi prescritti dal paragrafo 1. lettera d)
    non è in grado o non ba intenzione di
    adempierli o di versargli il compenso che gli ha
    offerto.
 ---pagebreak---                                                    u
                                           (Emendamento 11)
                                                Articolo 15
Esaurimento dei diritti                                  Esaurimento dei diritti
I diritti conferiti dal disegno o modello in forza       I diritti conferiti dal disegno o modello in forza
della registrazione non si estendono agli atti           della registrazione non si estendono agli atti
riguardanti i prodotti nei quali è incorporato o         riguardanti i prodotti nei quali è incorporato o
cui è applicato il disegno o modello che rientra         cui è applicato il disegno o modello che rientra
nell'ambito della loro protezione, quando i              nell'ambito delia loro protezione, quando i
prodotti stessi sono stati posti in commercio            prodotti stessi sono stati posti in commercio
nella Comunità dal titolare del disegno o                nella Comunità dal titolare del diségno o
modello o col suo consenso.                              modello o col suo consenso ovvero ai sensi
                                                         bell'articolo 14
                                           (Emendamento 13)
                                                Articolo 18
                                                 Revisione
Cinque anni dopo la data di attuazione di cui            Cinque anni dopo la data di attuazione di cui
all'articolo 19, la Commissione presenta                 all'articolo 19, la Commissione presenta
un'analisi delle conseguenze delle disposizioni          un'analisi delle conseguenze delle disposizioni
della presente direttiva per l'industria                 della presente direttiva per la concorrenza e
comunitaria, per i consumatori, per la                   per il funzionamento del mercato interno
competitività e per il funzionamento del                 nonché per i settori industriali maggiormente
mercato interno. Essa propone al Parlamento              interessati, in particolare i fabbricanti di
europeo e al Consiglio le modifiche alla                 prodotti complessi e di componenti, e per i
presente direttiva necessarie per completare il          consumatori. Ove ciò sia necessario essa
mercato intemo per quanto riguarda i                     propone al Parlamento europeo e al Consiglio
componenti di prodotti complessi nonché                  le modifiche alla presente direttiva che risultino
qualsiasi altra modifica che ritenga necessaria.         opportune, previa consultazione delle parti
                                                         maggiormente interessate-
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                             £ ^
                                                                   ISSN 0254-1505
                                                             COM(97) 622 def.
                                                DOCUMENTI
IT                                                              06 08 02 10
                                            N. di catalogo : CB-CO-97-638-IT-C
                                                              ISBN 92-78-27796-7
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo