CELEX: C1998/209/25
Language: it
Date: 1998-07-04 00:00:00
Title: ORDINANZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 25 marzo 1998 nella causa C-174/97 P: Fédération française des sociétés d'assurances (FFSA) e a., contro Commissione delle Comunità europee, sostenuta da Repubblica francese e La Poste (Aiuti concessi da uno Stato - Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado - Agevolazioni fiscali a favore dell'ente pubblico La Poste - Prodotti di assicurazione)

C 209/12               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      4.7.98
               ORDINANZA DELLA CORTE                                  presso l'avv. Ernest Arendt, 8-10, rue Mathias Hardt, con-
                         (Prima Sezione)                              tro Commissione delle ComunitaÁ europee, (agenti: signori
                                                                      JoseÂ Luis Iglesias Buhigues e Barry Doherty, assistiti dal-
                        4 dicembre 1997                               l'avv. Alberto Dal Ferro), avente ad oggetto un ricorso in
                                                                      forza dell'articolo 153 del Trattato Euratom mirante al
nel procedimento C-60/97 P: X contro Commissione delle                risarcimento dei danni provocati dall'omesso pagamento
                     ComunitaÁ europee (1)                            delle prestazioni fornite conformemente a un contratto
            (Dipendenti Ð Promozione Ð Ricorso)                       intercorso con la Commissione, la Corte, composta dai
                                                                      signori G.C. Rodríguez Iglesias, presidente, C. Gulmann,
                          (98/C 209/23)                               H. Ragnemalm, M. Wathelet, R. Schintgen, presidenti di
                                                                      sezione, G.F. Mancini, J.C. Moitinho de Almeida, P.J.G.
                                                                      Kapteyn, J.L. Murray, D.A.O. Edward (relatore), J.-P.
               (Lingua processuale: il francese)                      Puissochet, G. Hirsch, P. Jann, L. SeÂvon, K.M. Ioannou,
                                                                      giudici, avvocato generale: A.M. La Pergola, cancelliere:
                                                                      R. Grass, ha pronunciato, il 9 dicembre 1997, un'ordi-
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-          nanza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                      1) Il ricorso eÁ rinviato al Tribunale di primo grado.
Nel procedimento C-60/97 P, X, dipendente della Com-
missione delle ComunitaÁ europee, residente in Lussem-
                                                                      2) Il Tribunale di primo grado decideraÁ sulle spese
burgo, con l'avvocato domiciliatario Carlo Revoldini, del
                                                                            innanzi alle due giurisdizioni.
foro di Lussemburgo, 180, route de Longwy, avente ad
oggetto il ricorso diretto all'annullamento della sentenza
pronunciata dal Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ              (1) GU C 271 del 6.9.1997.
europee (Terza Sezione) il 12 dicembre 1996, nella causa
T-130/95, X/Commissione (Racc. PI, pag. II-1609), proce-
dimento in cui l'altra parte eÁ: Commissione delle Comu-
nitaÁ europee, (agente: signora Christine Barardis-Kayser,
assistita dall'avv. Alberto Dal Ferro), la Corte (Prima
Sezione), composta dai signori M. Wathelet, presidente di                             ORDINANZA DELLA CORTE
sezione, P. Jann (relatore) e L. Sevón, giudici, avvocato
generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: R. Grass,                                      (Quarta Sezione)
ha emesso, il 4 dicembre 1997, un'ordinanza il cui disposi-                                    25 marzo 1998
tivo eÁ del seguente tenore:
                                                                      nella causa C-174/97 P: FeÂdeÂration francËaise des socieÂteÂs
                                                                      d'assurances (FFSA) e a., contro Commissione delle
1) Il ricorso eÁ respinto.                                            ComunitaÁ europee, sostenuta da Repubblica francese e La
                                                                                                   Poste (1)
2) Il ricorrente eÁ condannato alle spese.                            (Aiuti concessi da uno Stato Ð Ricorso contro una pro-
                                                                      nuncia del Tribunale di primo grado Ð Agevolazioni
                                                                      fiscali a favore dell'ente pubblico La Poste Ð Prodotti di
(1) GU C 108 del 5.4.1997.                                                                      assicurazione)
                                                                                               (98/C 209/25)
                                                                                      (Lingua processuale: il francese)
               ORDINANZA DELLA CORTE                                   (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
                        9 dicembre 1997                                 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
nella causa C-257/97: E-Quattro contro Commissione
                  delle ComunitaÁ europee (1)                         Nel procedimento C-174/97 P, FeÂdeÂration francËaise des
                                                                      socieÂteÂs d'assurances (FFSA), associazione di diritto fran-
(Incompetenza della Corte Ð Rinvio al Tribunale di primo              cese, con sede in Parigi, Union des socieÂteÂs eÂtrangeÁres
                              grado)                                  d'assurance (USEA), associazione di diritto francese, con
                          (98/C 209/24)                               sede in Parigi, Groupe des assurances mutuelles agricoles
                                                                      (Groupama), associazione di diritto francese, con sede in
                                                                      Noisy-le-Grand (Francia), FeÂdeÂration nationale des syndi-
                (Lingua processuale: l'italiano)                      cats d'agents geÂneÂraux d'assurances (FNSAGA), associa-
                                                                      zione di diritto francese, con sede in Parigi, FeÂdeÂration
                                                                      francËaise des courtiers d'assurances et de reÂassurances
Nella causa C-257/97, E-Quattro Snc, con sede in Laveno-              (FCA), associazione di diritto francese, con sede in Parigi,
Mombello (Varese-Italia), con l'avv. Giuseppe Marchesini,             Bureau international des producteurs d'assurances et de
del foro di Vicenza, con domicilio eletto in Lussemburgo              reÂassurances (BIPAR), associazione di diritto francese, con
 ---pagebreak--- 4.7.98                 IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 209/13
sede in Parigi, con gli avv.ti Xavier de Roux e Dominique              G. Hirsch e K.M. Ioannou, giudici, avvocato generale: G.
Voillemot, del foro di Parigi, con domicilio eletto in Lus-            Cosmas, cancelliere: R. Grass, ha emesso, il 30 aprile
semburgo presso lo studio dell'avv. Jacques Loesch, 11,                1998, un'ordinanza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
rue Goethe, avente ad oggetto il ricorso diretto all'annulla-
mento della sentenza pronunciata dal Tribunale di primo
grado delle ComunitaÁ europee (Terza Sezione ampliata) il              Sono irricevibili le domande di pronuncia pregiudiziale
27 febbraio 1997, nella causa T-106/95, FFSA e a./Com-                 proposte dalla Pretura circondariale di Roma, sezione
missione (Racc. pag. II-229), procedimento in cui l'altra              distaccata di Tivoli, con ordinanze 5 e 19 febbraio 1997.
parte eÁ: Commissione delle ComunitaÁ europee, (agente:
signor GeÂrard Rozet), sostenuta da Repubblica francese,               (1) GU C 181 del 14.6.1997.
(agenti: signora Kareen Rispal-Bellanger e signor Jean-
Marc Belorgey), e da La Poste, persona giuridica di diritto
pubblico francese, con sede in Boulogne-Billancourt (Fran-
cia), con l'avv. HerveÂ Lehman, del foro di Parigi, con
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv.
Aloyse May, 31, Grand-rue, la Corte (Quarta Sezione),
composta dai signori H. Ragnemalm, presidente di
                                                                       Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
sezione, P.J.G. Kapteyn (relatore), e J.L. Murray, giudici,
                                                                       vergabeamt con decisione 3 marzo 1998, nella causa Alca-
avvocato generale: A. Saggio, cancelliere: R. Grass, ha
                                                                       tel Austria Aktiengesellschaft, Stuag Bau-Aktiengesell-
pronunciato, il 25 marzo 1998, un'ordinanza il cui dispo-
                                                                       schaft, Österreichisches Forschungszentrum Seibersdorf
sitivo eÁ del seguente tenore:
                                                                       Ges.m.b.H., Siemens Aktiengesellschaft Österreich Ð Bie-
                                                                       tergemeinschaft «Eco-Route» e SAG Ð Schrack Anlagen-
1) Il ricorso eÁ respinto.                                             technik AG contro Bundesministerium für Wissenschaft
                                                                                                   und Verkehr
                                                                                                (Causa C-81/98)
2} I ricorrenti sono condannati alle spese.
                                                                                                  (98/C 209/27)
(1) GU C 199 del 28.6.1997.
                                                                       Con decisione 3 marzo 1998, pervenuta nella cancelleria
                                                                       della Corte di giustizia il 25 marzo 1998, nella causa Alca-
                                                                       tel Austria Aktiengesellschaft, Stuag Bau-Aktiengesell-
                                                                       schaft, Österreichisches Forschungszentrum Seibersdorf
                                                                       Ges.m.b.H., Siemens Aktiengesellschaft Österreich Ð Bie-
                ORDINANZA DELLA CORTE                                  tergemeinschaft «Eco-Route» e SAG Ð Schrack Anlagen-
                                                                       technik AG e Bundesministerium für Wissenschaft und
                         (Sesta Sezione)                               Verkehr, il Bundesvergabeamt ha sottoposto alla Corte di
                         30 aprile 1998                                giustizia delle ComunitaÁ europee le seguenti questioni pre-
                                                                       giudiziali:
nei procedimenti riuniti C-128/97 e C-137/97 (domanda
di pronuncia pregiudiziale della Pretura circondariale di
Roma, sezione distaccata di Tivoli): procedimenti penali               A. Se gli Stati membri, nella trasposizione della direttiva
contro Italia Testa (C-128/97), Mario Modesti (C-137/                       89/665/CEE (1), siano soggetti all'obbligo, ai sensi
97), con l'intervento di SocietaÁ Italiana degli Autori ed                  dell'art. 2, n. 6, di consentire in ogni caso l'impugnabi-
                        Editori (SIAE) (1)                                  litaÁ della decisione del committente precedente alla
                                                                            conclusione del contratto, decisione con cui il commit-
             (Rinvio pregiudiziale Ð IrricevibilitaÁ)                       tente individua, alla luce delle risultanze del procedi-
                         (98/C 209/26)                                      mento di aggiudicazione, l'impresa offerente con cui
                                                                            concludere il contratto (decisione di aggiudicazione),
                                                                            malgrado sia prevista la possibilitaÁ di limitare gli
                 (Lingua processuale: l'italiano)                           effetti giuridici del procedimento di revisione succes-
                                                                            sivo alla conclusione del contratto al riconoscimento
                                                                            di un risarcimento danni.
Nei procedimenti riuniti C-128/97 e C-137/97, aventi ad
oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale proposte
alla Corte, a norma dell'art. 177 del Trattato CE, dalla               B. Solamente in caso di soluzione affermativa della que-
Pretura circondariale di Roma, sezione distaccata di                        stione sub A, viene sottoposta alla Corte di giustizia la
Tivoli, nei procedimenti penali dinanzi ad essa pendenti                    seguente ulteriore questione pregiudiziale:
contro Italia Testa (C-128/97), Mario Modesti (C-137/97),
con l'intervento di SocietaÁ Italiana degli Autori ed Editori
(SIAE), domande vertenti sull'interpretazione degli artt. 30,               Se l'obbligo di cui alla lettera A sia concretamente
36, 85 e 86 del Trattato CE in relazione ad una normativa                   definito e determinato nel senso che esso garantisce ai
nazionale relativa alla gestione di diritti d'autore, la Corte              singoli il diritto all'effettuazione di un procedimento di
(Sesta Sezione), composta dai signori H. Ragnemalm, pre-                    revisione, conforme ai requisiti dettati dall'art. 1 della
sidente di sezione, G.F. Mancini, P.J.G. Kapteyn (relatore),                direttiva 89/665/CEE, in cui il giudice nazionale deve