CELEX: 52002PC0097
Language: it
Date: 2002-02-22
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo sui trasporti marittimi fra la Comunità europea e i suoi Stati membri da un lato e la Repubblica popolare cinese dall'altro

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52002PC0097

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo sui trasporti marittimi fra la Comunità europea e i suoi Stati membri da un lato e la Repubblica popolare cinese dall'altro  /* COM/2002/0097 def. - CNS 2002/0048 */  

Gazzetta ufficiale n. 181 E del 30/07/2002 pag. 0176 - 0182

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione dell'accordo sui trasporti marittimi fra la Comunità europea e i suoi Stati membri da un lato e la Repubblica popolare cinese dall'altro(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. La Cina occupa, fra tutti gli Stati extraeuropei, il terzo posto nei rapporti commerciali con l'Unione europea e costituisce in pari tempo uno dei principali paesi fornitori di servizi internazionali di trasporto marittimo. Il mercato cinese presenta un interesse considerevole per le società di navigazione europee e i rapporti tra UE e Cina nel settore dei trasporti marittimi sono nettamente migliorati nel corso di questi ultimi anni.2. Ciò premesso, e vista l'esistenza di accordi bilaterali tra la maggioranza degli Stati membri e la Cina, la Comunità europea e la Cina hanno ritenuto opportuno stipulare un accordo bilaterale relativo ai trasporti marittimi nella considerazione che questo strumento consentirà di consolidare i progressi realizzati sul piano commerciale e di promuovere ulteriormente le relazioni fra le due regioni e fra i loro operatori economici nel settore dei trasporti marittimi sulla base dei principi di uguaglianza e del reciproco vantaggio.In base ad una proposta della Commissione, il Consiglio ed i rappresentanti degli Stati membri adottarono, il 12 febbraio 1998, una decisione che autorizzava la Commissione a negoziare con la Cina un accordo bilaterale nel settore trasporti marittimi. La decisione del Consiglio descriveva l'obiettivo generale dell'accordo come segue:"L'accordo è inteso a migliorare le condizioni alle quali vengono effettuati i trasporti marittimi da e verso la Repubblica popolare cinese da e verso la Comunità, a beneficio degli operatori economici. L'accordo sarà basato sui principi della libera prestazione dei servizi marittimi e del libero accesso alle merci, nonché su quello dell'utilizzazione libera e non discriminatoria dei servizi ausiliari. Esso disciplinerà tutti gli aspetti del servizio porta a porta."3. Dopo una serie di contatti e di incontri esplorativi nel 1999 e nel 2000, dopo i due ultimi vertici UE-Cina svoltisi a Beijing e a Bruxelles (e le relative conclusioni) e due riunioni ad alto livello tra il Commissario responsabile per i trasporti e il Ministro cinese delle comunicazioni, i negoziati veri e propri hanno avuto luogo nel 2001. In realtà, vi sono state due serie di negoziati, la prima che si è svolta a Bruxelles il 13 e 14 di settembre e la seconda - la fase finale - che si è svolta a Beijing dal 10 al 12 dicembre 2001 e il cui successo ha consentito alle due parti di siglare l'accordo. Come prevedevano le direttive di negoziato impartitele dal Consiglio, la Commissione è stata assistita, durante tutta la fase negoziale, sia a Bruxelles che a Beijing, da un comitato speciale composto dai rappresentanti degli Stati membri.4. L'accordo, che resterà in vigore per cinque anni e sarà rinnovabile di anno in anno, si fonda sui principi della libera prestazione di servizi di trasporto marittimo, del libero accesso alle merci e al traffico tra paesi terzi (cross trades, trafic tiers), dell'accesso ai servizi portuali ed ausiliari senza alcuna restrizione e sul principio del trattamento non discriminatorio con riguardo sia all'utilizzazione di questi servizi sia alla presenza commerciale. L'accordo disciplina altresì tutti gli aspetti dei servizi porta a porta.Questo accordo colloca gli accordi bilaterali attualmente vigenti conclusi dagli Stati membri in una cornice comunitaria e realizza un grado di liberalizzazione superiore a quello finora conseguito su basi bilaterali. Pertanto, esso costituisce un notevole miglioramento della qualità delle relazioni tra l'UE e la Cina nel settore dei trasporti marittimi.Le principali disposizioni dell'accordo sono le seguenti:- l'accordo è finalizzato a migliorare le condizioni in cui si effettuano i trasporti marittimi di merci da e per la Cina, da e per la Comunità europea, da e per la Comunità europea e la Cina da un lato e i paesi terzi dall'altro, nell'interesse degli operatori economici;- l'accordo mantiene la situazione attuale del trattamento nazionale delle navi che battono bandiera comunitaria o che sono operate da cittadini o società dell'UE per quanto attiene l'accesso ai porti e l'utilizzazione delle infrastrutture portuali e dei servizi marittimi ausiliari (ivi compresi i diritti e le tasse connesse, le formalità doganali e la designazione dei punti di attracco e gli impianti di carico e scarico);- per quanto riguarda la fornitura di servizi internazionali di trasporto marittimo di merci e di servizi logistici, comprese le operazioni multimodali comprendenti una parte di trasporto marittimo, l'accordo precisa che la Cina autorizza le compagnie di navigazione dell'UE a stabilire sul proprio territorio filiali, succursali o rappresentanze controllate al 100% ovvero costituite mediante investimento congiunto, in conformità della normativa ivi in vigore;- autorizza le filiali, le succursali o gli uffici di rappresentanza controllati al 100% o costituiti in base ad un investimento congiunto delle compagnie di navigazione comunitarie stabilite in Cina a impiegare personale di base nell'osservanza della normativa vigente;- autorizza il pagamento in valute liberamente convertibili delle entrate dei cittadini o delle società comunitarie provenienti da operazioni di trasporto marittimo internazionale e da operazioni multimodali effettuate in Cina, nonché il libero trasferimento all'estero dei proventi delle filiali, succursali e rappresentanze delle compagnie di navigazione comunitarie stabilite in Cina, al cambio praticato dalla banca alla data del trasferimento;- infine, istituisce una cooperazione nei settori della sicurezza marittima, della prevenzione dell'inquinamento marittimo, dell'istruzione e della formazione del personale, dell'intensificazione degli sforzi per lottare contro la pirateria e il terrorismo, nonché per lo scambio di personale, informazioni scientifiche e tecnologia.5. Per quanto attiene gli accordi marittimi bilaterali attualmente vigenti che gli Stati membri dell'UE hanno concluso con la Cina (gli Stati membri che lo hanno fatto sono 11), le disposizioni dell'accordo si sostituiranno unicamente alle disposizioni di natura commerciale. Le altre disposizioni - in particolare quelle che riguardano lo status degli equipaggi o le questioni fiscali - resteranno in applicazione. L'accordo prevede inoltre che se le sue disposizioni sono meno favorevoli - su taluni aspetti - alle disposizioni contemplate dagli accordi bilaterali, prevarranno le disposizioni più favorevoli senza pregiudizio degli obblighi della Comunità e nell'osservanza delle norme del trattato.6. Durante i negoziati è apparso che l'impostazione bilaterale UE-Cina e l'impostazione multilaterale dell'OMC/WTO erano compatibili se non complementari. Le due parti hanno ribadito il loro appoggio ai negoziati multilaterali sui servizi marittimi che attualmente si svolgono sotto l'egida dell'Organizzazione mondiale del commercio.7. Sulla scorta delle considerazioni che precedono, la Commissione propone al Consiglio:- di consultare il Parlamento europeo;- di approvare l'accordo allegato alla presente decisione; e- autorizzare il presidente del Consiglio a designare le persone abilitate a firmare l'accordo a nome della Comunità europea.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione dell'accordo sui trasporti marittimi fra la Comunità europea e i suoi Stati membri da un lato e la Repubblica popolare cinese dall'altroIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 80, paragrafo 2, in disposto combinato con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, prima frase, e con l'articolo 300, paragrafo 3, primo comma,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU C , , pag. .visto il parere del Parlamento europeo [2],[2]  GU C , , pag. .considerando che è opportuno che la Comunità europea approvi l'accordo sui trasporti marittimi fra la Comunità europea e i suoi Stati membri da un lato e la Repubblica popolare cinese dall'altro,DECIDE:Articolo 1È approvato, a nome della Comunità, l'accordo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri da un lato e la Repubblica popolare cinese dall'altro, relativo ai trasporti marittimi.Il testo dell'accordo è allegato alla presente decisione.Articolo 2Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare l'accordo allo scopo di esprimere l'accettazione della Comunità ad essere vincolata ad esso.Articolo 3Il presidente del Consiglio procede, a nome della Comunità europea, alle notifiche previste dall'articolo 15, paragrafo 2, dell'accordo.Articolo 4La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl PresidenteALLEGATOProgetto di accordo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da un lato, e la Repubblica popolare cinese, dall'altroIL REGNO DEL BELGIO,IL REGNO DI DANIMARCA,LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,LA REPUBBLICA ELLENICA,IL REGNO DI SPAGNA,LA REPUBBLICA FRANCESE,L'IRLANDA,LA REPUBBLICA ITALIANA,IL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO,IL REGNO DEI PAESI BASSI,LA REPUBBLICA D'AUSTRIA,LA REPUBBLICA DEL PORTOGALLO,LA REPUBBLICA DI FINLANDIA,IL REGNO DI SVEZIA,IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E D'IRLANDA DEL NORD,Parti del trattato che istituisce la Comunità europea e del trattato sull'Unione europea, nel seguito denominati "Stati membri della Comunità europea", eLA COMUNITÀ EUROPEA,da un lato, eLA REPUBBLICA POPOLARE CINESEnel seguito denominata "Cina",d'altro lato,TENUTO CONTO dell'accordo di cooperazione commerciale ed economica concluso nel maggio 1985 tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare cinese,TENUTO CONTO dell'importanza delle relazioni che esistono fra la Comunità europea e i suoi Stati membri e la Repubblica popolare cinese nel settore dei trasporti marittimi,CONVINTI che la cooperazione tra le parti nel settore dei trasporti marittimi internazionali favorirà lo sviluppo di relazioni commerciali ed economiche tra la Repubblica popolare cinese e la Comunità europea e i suoi Stati membri,DESIDEROSI di rafforzare e di consolidare le relazioni tra le parti nel settore dei trasporti marittimi internazionali, sulla base del principio di uguaglianza e del reciproco vantaggio,RICONOSCENDO l'importanza dei servizi di trasporto marittimo e nell'intento di promuovere ulteriormente i trasporti intermodali che comportano una parte marittima allo scopo di migliorare il funzionamento del sistema dei trasporti,RICONOSCENDO l'importanza che riveste lo sviluppo di un'impostazione flessibile e fondata sulla logica del mercato e i vantaggi che presenta, per gli operatori delle due parti, la possibilità di controllare ed operare i propri servizi di trasporto internazionale di merci nel contesto di un efficiente sistema di trasporti marittimi internazionali,TENUTO CONTO dell'esistenza di accordi bilaterali conclusi tra gli Stati membri della Comunità europea e la Cina nel settore marittimo,ESPRIMENDO IL LORO APPOGGIO ai negoziati multilaterali riguardanti i servizi di trasporto marittimo organizzati nell'ambito della Organizzazione mondiale del commercio,HANNO DECISO di concludere il presente accordo ed a tal fine hanno designato come plenipotenziari:IL REGNO DEL BELGIO,IL REGNO DI DANIMARCA,LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,LA REPUBBLICA ELLENICA,IL REGNO DI SPAGNA,LA REPUBBLICA FRANCESE,L'IRLANDA,LA REPUBBLICA ITALIANA,IL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO,IL REGNO DEI PAESI BASSI,LA REPUBBLICA D'AUSTRIA,LA REPUBBLICA DEL PORTOGALLO,LA REPUBBLICA DI FINLANDIA,IL REGNO DI SVEZIA,IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E D'IRLANDA DEL NORD,Parti del trattato che istituisce la Comunità europea e del trattato sull'Unione europea, nel seguito denominati "Stati membri della Comunità europea", eLA COMUNITÀ EUROPEA,da un lato, eLA REPUBBLICA POPOLARE CINESEnel seguito denominata "Cina",d'altro lato,I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO:Articolo 1 FinalitàIl presente accordo mira a migliorare, nell'interesse degli operatori economici, le condizioni nelle quali si svolgono le operazioni di trasporto marittimo di merci a destinazione ed in provenienza dalla Cina, a destinazione ed in provenienza dalla Comunità europea, nonché a destinazione e in provenienza dalla Comunità europea e dalla Cina, da un lato, ed i paesi terzi d'altro lato. L'accordo si fonda sui principi della libera prestazione dei servizi di trasporto marittimo, del libero accesso alle merci e al traffico con i paesi terzi, dell'accesso senza restrizione ai servizi ausiliari, nonché sul principio del trattamento non discriminatorio in relazione all'utilizzo dei servizi portuali ed ausiliari e in relazione alla presenza commerciale. Esso riguarda tutti gli aspetti dei servizi porta a porta.Articolo 2 Ambito di applicazione1. Il presente accordo si applica ai trasporti marittimi internazionali di merci ed ai servizi logistici, comprese le operazioni multimodali che comportano una parte marittima, tra i porti della Cina e quelli degli Stati membri della Comunità, nonché ai trasporti marittimi internazionali di merci fra i porti degli Stati membri della Comunità. Esso si applica inoltre al traffico con i paesi terzi e ai movimenti di attrezzature quali i containers vuoti (che non vengono trasportati come merci contro pagamento) fra i porti cinesi o i porti di uno Stato membro della Comunità europea.Se le navi di una parte navigano da un porto all'altro dell'altra parte contraente oppure da un porto all'altro di uno Stato membro della Comunità europea per caricarvi merci destinate a paesi esteri o per scaricarvi merci provenienti da paesi esteri, tali operazioni sono considerate come facenti parte del trasporto marittimo internazionale.Il presente accordo non si applica alle operazioni di trasporto nazionale che si svolgono esclusivamente fra porti cinesi o fra porti di uno Stato membro della Comunità europea.2. Il presente accordo lascia del tutto impregiudicata l'applicazione degli accordi marittimi bilaterali conclusi fra la Cina e i singoli Stati membri della Comunità europea per quanto attiene le questioni escluse dal suo campo di applicazione.3. Il presente accordo lascia del tutto impregiudicato il diritto delle navi dei paesi terzi di effettuare operazioni di trasporto di merci e di passeggeri tra i porti delle parti o tra i porti di una delle parti e quelli di un paese terzo.Articolo 3 DefinizioniAi fini del presente accordo si intende per:a) "servizi di trasporto marittimo di merci e servizi logistici internazionali": la fornitura di servizi internazionali di trasporto di merci e di servizi ausiliari di movimentazione, stoccaggio e magazzinaggio delle merci, di servizi di sdoganamento, deposito e containerizzazione, nel porto o a terra, di servizi di agenzia marittima e di servizi di spedizione delle merci;b) "operazioni di trasporto multimodale": il trasporto di merci per mezzo di più di un modo di trasporto, compresa una tratta marittima, scortate da un documento unico;c) "servizi di agenzia marittima": le attività che consistono, in una determinata zona geografica, nella rappresentanza, in qualità di agente, degli interessi commerciali di una o più linee o compagnie di navigazione, per i seguenti scopi:- la commercializzazione e la vendita di servizi di trasporto marittimo e di servizi ausiliari, dalla presentazione dell'offerta alla fatturazione, il rilascio di polizze di carico a nome delle compagnie, la contrattazione dei necessari servizi ausiliari, la preparazione dei documenti e la fornitura di informazioni commerciali;- la rappresentanza delle compagnie nell'organizzazione dello scalo e, ove necessario, la presa in carico delle merci;d) "servizi di spedizione merci": le attività che consistono nell'organizzare e sorvegliare le operazioni di spedizione a nome degli speditori, mediante la contrattazione dei servizi necessari, la preparazione dei documenti e la fornitura delle informazioni commerciali;e) "compagnia di navigazione": una società che possiede i seguenti requisiti:(1) essere costituita secondo il diritto pubblico o privato cinese, il diritto pubblico o privato della Comunità europea o di uno degli Stati membri della Comunità europea;(2) avere la sede sociale, l'amministrazione centrale o lo stabilimento principale rispettivamente nella Comunità o in Cina;(3) fornire servizi internazionali di trasporto marittimo per mezzo di navi di cui è proprietaria o esercente.Le compagnie di navigazione stabilite fuori del territorio della Comunità europea o del territorio della Cina e controllate rispettivamente da soggetti di uno Stato membro della Comunità europea o della Cina beneficiano parimenti delle disposizioni del presente accordo, a condizione che le loro navi siano immatricolate nello Stato membro interessato od in Cina in conformità della normativa ivi in vigore;f) "filiale": una società controllata da una compagnia di navigazione e dotata di personalità giuridica;g) "succursale": uno stabilimento controllato da una compagnia di navigazione e sprovvisto di personalità giuridica propria;h) "ufficio di rappresentanza": un ufficio che rappresenta una compagnia di navigazione di una delle parti contraenti, stabilito sul territorio dell'altra parte;i) "nave": qualsiasi nave mercantile immatricolata presso l'ufficio d'immatricolazione delle navi di una delle parti contraenti e battente la bandiera nazionale della parte in questione in conformità della legislazione della Cina, della Comunità europea o dei suoi Stati membri e che effettua trasporti marittimi internazionali, comprese le navi che battono la bandiera di un paese terzo ma che sono possedute o operate da una compagnia di navigazione della Cina o di uno Stato membro della Comunità europea. Sono escluse le navi da guerra e le altre navi non mercantili.Articolo 4 Prestazione di servizi1. Ciascuna parte contraente continua ad accordare alle navi che battono la bandiera dell'altra parte o che sono operate da cittadini o società dell'altra parte, un trattamento non discriminatorio in relazione all'accesso ai porti e all'utilizzazione delle infrastrutture marittime e dei servizi ausiliari marittimi, nonché in relazione alle tariffe e ai diritti connessi, alle formalità doganali e all'assegnazione dei posti di attracco e degli impianti di carico e scarico.2. Le parti contraenti si impegnano ad applicare effettivamente il principio dell'accesso senza restrizioni al mercato e al traffico marittimo su una base commerciale e non discriminatoria.3. Nell'applicare i principi di cui ai paragrafi 1 e 2, le parti contraenti:a) non introducono clausole di ripartizione del carico nei futuri accordi stipulati con i paesi terzi nel settore dei servizi di trasporto marittimo ed abrogano, entro un ragionevole periodo di tempo, le disposizioni di questa natura eventualmente contemplate da accordi bilaterali conclusi in passato;b) revocano, a partire dall'entrata in vigore del presente accordo, tutte le misure unilaterali, amministrative e tecniche o di altra natura, atte a costituire restrizioni indirette o ad esplicare effetti discriminatori nei confronti della libera prestazione dei servizi nel settore del trasporto marittimo internazionale;c) si astengono dall'applicare, a partire dall'entrata in vigore del presente accordo, misure amministrative, tecniche o legislative che possano esplicare effetti discriminatori nei confronti di cittadini o società dell'altra parte nella prestazione dei servizi di trasporto marittimo internazionale.4. Le compagnie di navigazione di una delle parti contraenti sono autorizzate dall'altra parte contraente ad accedere ed utilizzare, in condizioni non discriminatorie e secondo modalità concordate tra le società interessate, servizi di raccolta (feeder services) prestati dalle compagnie di navigazione registrate in tale parte contraente per il trasporto internazionale tra i porti della Cina o fra i porti di uno Stato membro della Comunità europea.Articolo 5 Presenza commercialePer quanto riguarda le attività legate alla prestazione di servizi di trasporto marittimo internazionale di merci e la prestazione di servizi logistici, ivi comprese le operazioni multimodali porta a porta, ciascuna parte contraente autorizza le compagnie di navigazione dell'altra parte a stabilire una presenza commerciale sul proprio territorio, nella forma di filiali, succursali o uffici di rappresentanza controllati al 100% o risultanti da investimenti congiunti e, limitatamente alle succursali ed alle filiali, ad esercitare attività economiche in conformità con le proprie disposizioni legislative e regolamentari. Tali attività comprendono, tra l'altro:(1) ricerca del carico e riserva di spazi per il carico;(2) elaborazione, conferma, trattamento e rilascio della polizza di carico, compresa la polizza di carico diretta o cumulativa comunemente accettata nel trasporto marittimo internazionale; l'approntamento della documentazione relativa ai documenti di trasporto e ai documenti doganali;(3) fissazione, riscossione e trasferimento del prezzo del trasporto e di altri oneri sostenuti sulla base dei contratti di servizio o delle tariffe applicate;(4) negoziazione e sottoscrizione di contratti di servizio;(5) sottoscrizione di contratti per il trasporto delle merci su strada o ferrovia, per la distribuzione delle merci e per altri servizi ausiliari connessi;(6) comunicazione e pubblicazione dei tariffari;(7) esercizio di attività di commercializzazione in relazione ai servizi offerti;(8) proprietà degli impianti e delle attrezzature necessarie per l'esercizio dell'attività economica;(9) fornitura d'informazioni di natura commerciale attraverso qualsiasi mezzo, ivi compresi i sistemi informatici e scambio elettronico di dati (nell'osservanza di eventuali restrizioni non discriminatorie in materia di telecomunicazioni);(10) creazione di imprese comuni (joint ventures) con qualsiasi agenzia di navigazione locale al fine di esercitare attività connesse con l'agenzia, quali l'organizzazione dello scalo delle navi o la presa in consegna delle merci per la spedizione.Articolo 6 Trasparenza1. Ciascuna delle parti contraenti, pubblica rapidamente, previa consultazione e preavviso adeguato, tutte le misure pertinenti di applicazione generale che si ricollegano al presente accordo o sono idonee ad incidere sulla sua applicazione.2. Quando la pubblicazione di cui al paragrafo 1 risulti impossibile, le informazioni del caso sono comunicate al pubblico con altri mezzi.3. Ciascuna parte contraente risponde rapidamente a ogni richiesta d'informazione specifica rivoltale dall'altra parte riguardante le misure di applicazione generale da essa adottate ai sensi del paragrafo 1.Articolo 7 Normativa nazionale1. Le parti provvedono ad amministrare in modo ragionevole, obiettivo ed imparziale tutte le misure di applicazione generale atte ad incidere sulla prestazione dei servizi di trasporto marittimo internazionale.2. Nell'ipotesi in cui è prescritta un'autorizzazione, le autorità competenti di ciascuna parte contraente, trascorso un ragionevole periodo di tempo dopo la presentazione di una domanda considerata completa secondo la vigente normativa nazionale, informano il richiedente della decisione adottata in merito alla sua richiesta. A richiesta del richiedente, le autorità competenti delle parti contraenti comunicano, senza indebiti ritardi, tutte le informazioni riguardanti la situazione della richiesta.3. Per garantire che le misure relative alle norme tecniche e alle prescrizioni e alle procedure di autorizzazione non costituiscano inutili ostacoli al commercio, le relative disposizioni devono fondarsi su criteri obiettivi, non discriminatori, prestabiliti e trasparenti, quali la capacità di prestare il servizio; nel caso delle procedure di autorizzazione, tali disposizioni non devono costituire di per sé una restrizione o un ostacolo alla prestazione del servizio.Articolo 8 Personale di baseLe filiali, succursali o uffici di rappresentanza controllati al 100% o risultanti da un investimento congiunto di una compagnia di navigazione di una parte contraente stabilita sul territorio dell'altra parte hanno facoltà di impiegare personale di base, nell'osservanza della normativa in vigore nel paese ospitante, indipendentemente dalla nazionalità. Ciascuna parte contraente agevolerà l'ottenimento delle autorizzazioni di lavoro e dei visti necessari per i lavoratori stranieri.Articolo 9 Pagamenti e movimenti di capitali1. I proventi realizzati dai cittadini e dalle società di una delle parti contraenti mediante le operazioni di trasporto marittimo internazionale e le operazioni multimodali svolte sul territorio dell'altra parte possono essere pagati in valute liberamente convertibili.2. I proventi e le spese connesse alle attività economiche delle filiali, succursali e di uffici di rappresentanza delle società di navigazione di una parte contraente stabilite nel territorio dell'altra parte possono essere pagate nella moneta nazionale del paese ospitante. Il saldo dovuto dopo il pagamento delle tasse locali da parte delle società di navigazione o delle loro filiali, succursali od uffici di rappresentanza sopracitati può essere liberamente trasferita all'estero al cambio praticato dalla banca alla data del trasferimento.Articolo 10 Cooperazione nel settore marittimoLe parti contraenti, allo scopo di promuovere lo sviluppo delle loro industrie marittime, incoraggiano le rispettive autorità competenti, le compagnie di navigazione, le autorità portuali, gli istituti di ricerca, le università e gli altri istituti di insegnamento a cooperare, in particolare - senza che la presente elencazione si intenda esaustiva - nei seguenti settori:(1) scambio di opinioni in relazione alle attività svolte dalle parti nell'ambito delle organizzazioni marittime internazionali;(2) elaborazione e miglioramento della normativa relativa ai trasporti marittimi e alla gestione del mercato;(3) promozione di servizi efficienti di trasporto per il commercio marittimo internazionale tramite l'utilizzazione efficiente dei porti e delle flotte rispettive;(4) rafforzamento della sicurezza marittima e prevenzione dell'inquinamento marino;(5) promozione dell'istruzione e della formazione in ambito marittimo, con speciale riferimento alla formazione della gente di mare;(6) scambio di personale, d'informazioni scientifiche e di tecnologie;(7) intensificazione degli sforzi per lottare contro la pirateria ed il terrorismo.Articolo 11 Consultazioni e risoluzione delle controversie1. Le parti contraenti istituiscono procedure adeguate per garantire la corretta applicazione del presente accordo.2. Qualora fra le parti contraenti dovesse insorgere una controversia in ordine all'interpretazione o all'applicazione del presente accordo, le autorità competenti delle parti procurano di risolverla mediante consultazioni amichevoli. Qualora non si addivenga a nessun accordo la controversia sarà risolta tramite i canali diplomatici.Articolo 12 ModificazioniIl presente accordo può essere modificato mediante accordo scritto fra le parti contraenti; la modifica entra in vigore secondo le procedure di cui all'articolo 15, paragrafo 2 del presente accordo.Articolo 13 Campo di applicazione territorialeIl presente accordo si applica, da un lato, ai territori ai quali si applica il trattato che istituisce la Comunità europea e alle condizioni stabilite da tale trattato e, d'altro lato, al territorio cinese.Articolo 14 Testi facenti fedeIl presente accordo è redatto in duplice esemplare nelle lingue danese, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, nerlandese, portoghese, spagnola, svedese, tedesca e cinese, ciascuno di questi testi facente ugualmente fede.Articolo 15 Durata ed entrata in vigore1. Il presente accordo è concluso per un periodo di cinque anni. Esso sarà tacitamente rinnovato di anno in anno salvo denuncia scritta di una delle parti notificata sei mesi prima della data di scadenza.2. Il presente accordo è approvato dalle parti secondo le proprie procedure interne.Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui le parti si saranno notificate reciprocamente l'avvenuto espletamento delle procedure di cui al primo paragrafo.3. Qualora il presente accordo risulti meno favorevole, per taluni aspetti, agli accordi bilaterali in vigore fra i singoli Stati membri della Comunità europea e la Cina, prevalgono le disposizioni più favorevoli, senza pregiudizio degli obblighi comunitari e tenendo conto delle disposizioni del trattato. Le disposizioni del presente accordo si sostituiscono a quelle degli accordi bilaterali precedentemente stipulati fra gli Stati membri della Comunità europea e la Cina qualora queste ultime disposizioni risultino in contrasto o identiche alle disposizioni dell'accordo, ad eccezione dell'ipotesi contemplata nella frase precedente. Le disposizioni degli accordi bilaterali in vigore, non contemplate dal presente accordo, continuano ad essere applicabili.IN FEDE DI CHE i Plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente accordo.