CELEX: 51989PC0346
Language: it
Date: 1989-07-10
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE AUTORIZZA LA FRANCIA AD APPLICARE UNA MISURA DEROGATIVA ALL' ARTICOLO 17, PARAGRAFO 6 SECONDO COMMA DELLA SESTA DIRETTIVA 77/388/CEE IN MATERIA DI ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLE IMPOSTE SULLA CIRA DI AFFARI

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                      C0M(89)346 def.
                                                      Bruxelles, 10 luglio 1989
                                 Proposta di
                          DECISIONE DEL CONSIGLIO
che autorizza la Francia ad applicare una misura derogativa all'articolo 17,
       paragrafo 6 secondo comma della sesta direttiva 77/388/CEE in
      materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
                 relative alle imposte sulla eira di affari
                       (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                  RELAZIONE
1. Con lettera pervenuta il 17 aprile 1989 il governo francese ha pre-
    sentato alla Commissione una domanda di deroga, fondata sull'artico-
    lo 27 della sesta direttiva IVA41', concernente una misura particola-
    re destinata ad evitare frodi e evasioni fiscali. Questa misura dero-
    gativa (all'articolo 17, paragrafo 6, secondo comma, della sesta di-
    rettiva) mira ad escludere dal diritto alla detrazione dell'imposta
    sul valore aggiunto, di cui sono gravate, le spese di allogio, risto-
    rante, ricevimenti e spettacoli, indipendentemente dal beneficiario.
    Tuttavia, essa non riguarda le spese sostenute da un soggetto passivo
    in talune circostanze precisate nella proposta di decisione.
2. A sostegno della sua domanda, il governo francese rileva i rischi di
    frode e di evasione fiscale risultanti dalla detrazione dell'imposta
    gravante su spese che, per loro natura, costituiscono consumi finali.
3. Come auspicato dal governo francese, la proposta di decisione l'auto-
    rizza ad applicare la misura derogativa al titolo temporaneo e fino
    all'entrata in vigore di norme comunitarie che determineranno le spe-
    se per le quali non è ammessa la detrazione, conformemente all'arti-
    colo 17, paragrafo 6, primo comma, della sesta direttiva.
A. Con lettera del 17 maggio 1989 la Commissione ha informato gli altri
    Stati membri della domanda francese.
C1>
     GU n° L 145 del 13.6.1977
 ---pagebreak---                                 Proposta di
                          DECISIONE DEL CONSIGLIO
                       che autorizza     la Francia
                    ad applicare una misura derogativa
               all'articolo 17, paragrafo 6 secondo comma
                della sesta direttiva       77/388/CEE
   in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
               relative alle imposte sulla cifra di affari
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la sesta direttiva    77/388/CEE  del Consiglio, del 17 maggio 1977,
in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri rela-
tive alle imposte sulla cifra d'affari       - Sistema comune d'imposta sul
valore aggiunto : base    imponibile uniforme (1), modificata da ultimo
dall'Atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare l'articolo 27,
vista la proposta della Commissione,
considerando che, a norma dell'articolo 27, paragrafo 1, della direttiva
77/388/CEE, il Consiglio, che delibera all'unanimità su proposta della
Commissione, può autorizzare qualsiasi Stato membro ad introdurre parti-
    GU n. L 145 del 13.6.1977, pag. 1
 ---pagebreak--- colari misure derogative a questa direttiva per semplificare la riscos-
sione dell'imposta o per evitare talune frodi o evasioni fiscali;
considerando che con lettera registrata alla Commissione il
17 aprile 1989   la  Francia   . ha chiesto di essere autorizzata ad in-
trodurre una particolare misura   derogatoria all'articolo 17, paragrafo 6,
secondo comma  della sesta direttiva;
considerando che questa misura, presentata come intesa ad evitare le
frodi e le evasioni fiscali, mira ad escludere dal diritto alla detra-
zione dell'imposta sul valore aggiunto, di cui sono gravate, le spese
per alloggio, ristorante, ricevimenti e spettacoli;
considerando che l'esclusione non riguarda le spese sostenute da un sog-
getto passivo nell'esercizio di un'impresa che fornisce a titolo onero-
so, alloggio, pasti, alimenti o bevande; né le spese relative alla for-
nitura, a titolo gratuito, di un allogio in cantieri o in locali dell'
impresa, a persone addette alla sicurezza, alla custodia o alla sorve-
glianza; né le spese sostenute da un soggetto passivo a motivo della sua
responsabilità contrattuale o legale nei confronti dei propri clienti;
considerando che l'autorizzazione chiesta      dalla   Francia può es-
sere concessa solo a titolo temporaneo e al massimo fino all'entrata in
vigore delle dispozioni comunitarie che determineranno le spese per le
quali non è ammessa la detrazione, conformemente all'articolo 17, para-
grafo 6, primo comma   della sesta direttiva;
 ---pagebreak--- considerando che questa misura derogatoria non ha alcuna incidenza nega-
tiva sulle risorse proprie delle Comunità europee provenienti dall'im-
posta sul valore aggiunto;
considerando che il 17 maggio 1989 gli altri Stati membri sono stati in-
formati della domanda della Francia,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
 ---pagebreak---                                Articolo 1
1. In deroga alle disposizioni   dell'articolo 17, paragrafò 6, secondo
   comma  della sesta direttive 77/388/CEE, la Francia : è autorizzata, a
   titolo temporaneo e al massimo fino all'entrata in vigore delle dis-
   posizioni comunitarie che determineranno il trattamento delle spese
   contemplate da detta disposizione, ad escludre dal diritto alla de-
   trazione dell'imposta sul valore aggiunto, di cui sono gravate, le
   spese per alloggio, ristorante, ricevimenti e spettacoli.
2. L'esclusione di cui al paragrafo 1 non si applica :
   - alle spese sostenute da un soggetto passivo nell'esercizio di un'
     impresa che fornisce, a titolo oneroso, alloggio, pasti, alimenti o
     bevande;
   - alle spese relative alla fornitura, a titolo gratuito, di un allog-
     gio, in cantieri o in locali dell'impresa, alle persone addette al-
     la sicurezza, alla custodia o alla sorveglianza;
   - alle spose sostenute da un soggetto passivo a motivo della sua res-
     ponsabilità contrattuale o legale nei confronti dei propri clienti.
 ---pagebreak---                                Articolo 2
La Repubblica francese è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì                         Per il Consiglio,
                                                Il Presidente
 ---pagebreak--- Commissione delle Comunità europee
COM(89) 346 def.
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
che autorizza la Francia ad applicare una misura derogativa all'arti-
colo 17, paragrafo 6, secondo comma, della sesta direttiva 77/388/CEE
in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative
alle imposte sulla cifra di affari
(presentata dalla Commissione)
 10.7.1989
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L—2985 Lussemburgo
Serie: DOCUMENTI
 1989 — 7 pag. — Formato cm 21.0 x 29,7
IT
ISSN: 0254-1505
ISBN: 92-77-51957-6
N. di catalogo : CB-CO-89-305-IT-C
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COM(89) 346 def.
DOCUMENTI
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
che autorizza la Francia ad applicare una misura
derogativa all'articolo 17, paragrafo 6, secondo
comma, della sesta direttiva 77/388/CEE in
materia di armonizzazione delle legislazioni degli
Stati membri relative alle imposte sulla cifra di
affari
(presentata dalla Commissione)
09                                          10.7.1989
N. di catalogo : CB-CO-89-305-IT-C
ISBN: 92-77-51957-6
€
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE