CELEX: C1998/007/51
Language: it
Date: 1998-01-10 00:00:00
Title: Ricorso del signor Michaël Tavernier contro la Corte dei Conti delle Comunità europee, presentato il 2 giugno 1997 (Causa T-170/97)

10. 1. 98              IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 7/15
Lussemburgo presso lo studio legale ReneÂ Faltz, 6, rue                   ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE
Heinrich Heine, e Commissione delle ComunitaÁ europee                                        DI PRIMO GRADO
(agenti: signora Blanca VilaÂ Costa, e dal signor Hubert                                        8 ottobre 1997
van Vliet), avente ad oggetto una domanda di pagamento
integrale del prezzo del trasporto di succhi di frutta e di            nel procedimento T-229/97 R, ComiteÂ europeÂen des
marmellate di frutta forniti gratuitamente alle popolazioni            fabricants de sucre (CEFS) contro Consiglio dell'Unione
dell'Armenia e dell'Azerbaigian, il Tribunale (Terza                                                europea
Sezione), composto dai signori B. Vesterdorf, presidente,              (Zucchero Ð Organizzazione comune dei mercati Ð Fissa-
C.P. BrieÈt e A. Potocki, giudici; cancelliere: H. Jung ha             zione di prezzi d'intervento Ð Procedimento sommario Ð
pronunciato il 3 ottobre 1997 un'ordinanza il cui disposi-                              Sospensione dell'esecuzione)
tivo eÁ del seguente tenore:
                                                                                                  (98/C 7/50)
1) Il ricorso eÁ manifestamente irricevibile.                                          (Lingua processuale: l'inglese)
2) La ricorrente eÁ condannata alle spese.                             Nel procedimento T-229/97 R, ComiteÂ europeÂen des fabri-
                                                                       cants de sucre (CEFS), con sede in Bruxelles, con gli avv.ti
                                                                       Bernard O'Connor, solicitor, e Bonifacio García Porras,
(1) GU C 26 del 25. 1. 1997.
                                                                       del foro di Salamanca, con domicilio eletto in Lussem-
                                                                       burgo presso lo studio dell'avv. ArseÁne Kronshagen, 12,
                                                                       boulevard de la Foire, contro Consiglio dell'Unione euro-
                                                                       pea (agenti: signori Jan-Peter Hix e Ignacio Díez Parra),
                                                                       sostenuto dalla Commissione delle ComunitaÁ europee
                                                                       (agenti: signori James Macdonald Flett e Xavier Lewis),
   ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE                              avente ad oggetto la domanda diretta ad ottenere, ai sensi
                      DI PRIMO GRADO                                   degli artt. 185 e 186 del Trattato CE, la sospensione del-
                       26 settembre 1997                               l'esecuzione dell'art. 1, lett. f), del regolamento (CE) del
                                                                       Consiglio 25 giugno 1997, n. 1188, che fissa, per la cam-
nella causa T-183/97 R, Carla Micheli e a. contro Com-                 pagna di commercializzazione 1997/1998, i prezzi d'inter-
                missione delle ComunitaÁ europee                       vento derivati dello zucchero bianco, il prezzo d'intervento
                                                                       dello zucchero greggio, i prezzi minimi della barbabietola
(Politica comunitaria di ricerca e di sviluppo tecnologico
                                                                       A e della barbabietola B, noncheÂ l'importo del rimborso
Ð Programma MAST III Ð Decisione che adotta l'elenco
                                                                       per la compensazione delle spese di magazzinaggio (GU
delle proposte di azioni che possono fruire di un contri-
                                                                       L 170, pag. 3), in quanto pregiudica i produttori europei
buto comunitario Ð Procedimento sommario Ð Domanda
                                                                       di zucchero, ovvero erga omnes, noncheÂ tutti gli altri prov-
                 di sospensione dell'esecuzione)
                                                                       vedimenti provvisori ritenuti necessari, il presidente del
                          (98/C 7/49)                                  Tribunale ha pronunciato, l'8 ottobre 1997, un'ordinanza
                                                                       il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
                 (Lingua processuale: l'italiano)
                                                                       1) La Commissione eÁ ammessa ad intervenire a sostegno
                                                                            delle conclusioni del Consiglio.
Nel procedimento T-183/97 R, Carla Micheli, Andrea Pei-
rano, Carlo Nike Bianchi e Marinella Abbate, ricercatori               2) La domanda di provvedimenti provvisori eÁ respinta.
presso l'ENEA (Ente per le nuove tecnologie, l'energia e
l'ambiente), ente pubblico di diritto italiano, con sede in
                                                                       3) Le spese sono riservate.
Roma, con gli avv.ti W. Viscardini DonaÁ, M. Paolin e S.
DonaÁ, del foro di Padova, con domicilio eletto in Lussem-
burgo presso lo studio dell'avv. E. Arendt, 39, rue M.
Hardt, contro Commissione delle ComunitaÁ europee,
(agenti: signori Eugenio de March e Alberto Dal Ferro),
avente ad oggetto la sospensione totale o parziale della
                                                                       Ricorso del signor MichaeÈl Tavernier contro la Corte dei
decisione della Commissione 26 marzo 1997, che ha adot-
                                                                       Conti delle ComunitaÁ europee, presentato il 2 giugno
tato l'elenco principale e l'elenco di riserva delle proposte
                                                                                                     1997
di azione che possono fruire di un contributo comunitario
nell'ambito del programma MAST III e, di conseguenza, la                                      (Causa T-170/97)
sospensione dell'esecuzione della decisione recante esclu-                                        (98/C 7/51)
sione della proposta POSIBLE, il Presidente del Tribunale
ha emesso il 26 settembre 1997 un'ordinanza il cui dispo-                             (Lingua processuale: il francese)
sitivo eÁ del seguente tenore:
                                                                       Il 2 giugno 1997, il signor MichaeÈl Tavernier, residente a
1) La domanda di provvedimenti provvisori eÁ respinta.                 Lintgen (Lussemburgo), con gli avv.ti Jean-NoeÈl Louis,
                                                                       Thierry Demaseure e Ariane Tornel, del foro di Bruxelles,
                                                                       con domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire
2) Le spese sono riservate.                                            Myson SaÁrl, 30, rue de Cessange, ha presentato dinanzi al
                                                                       Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee un
                                                                       ricorso contro la Corte dei Conti delle ComunitaÁ europee.
 ---pagebreak--- C 7/16                  IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      10. 1. 98
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                        Ð condannare la Commissione a rimborsare loro la dimi-
                                                                            nuzione di retribuzione loro imposta a partire dal mag-
Ð annullare la decisione della Commissione giudicatrice                     gio 1996 in base ai nuovi coefficienti correttori conte-
      di non ammettere il ricorrente alla prova orale del con-              stati,
      corso interno CC/B/7/95;
                                                                       Ð condannare la Commissione a tutte le spese del giudi-
Ð condannare la convenuta alle spese.                                       zio.
Motivi e principali argomenti
                                                                       Motivi e principali argomenti
Il ricorrente, ex agente temporaneo, invoca, da un lato, la
violazione del principio di paritaÁ di trattamento tra i can-
                                                                       I ricorrenti, tutti assegnati come dipendenti di ruolo alla
didati noncheÂ delle regole che presiedono ai lavori della
                                                                       delegazione della Commissione a Tokyo o come agenti
commissione giudicatrice, poicheÂ le modalitaÁ di svolgi-
                                                                       temporanei al centro Iter Eda, Naka Joint Work Site, in
mento delle prove scritte a scelta multipla non garanti-
                                                                       Naka, si oppongono all'applicazione nei loro confronti dei
scono il pari trattamento dei candidati e l'obiettivitaÁ della
                                                                       coefficienti correttori fissati dai regolamenti del Consiglio
scelta tra questi ultimi operata dalla commissione stessa.
                                                                       25 marzo 1996, (Euratom, CECA, CE) n. 577/96, (Eura-
                                                                       tom, CECA, CE) n. 578/96, e (Euratom, CECA, CE)
Egli adduce, dall'altro, la violazione dell'obbligo di moti-           n. 579/96 che stabiliscono i coefficienti correttori applica-
vazione, poicheÂ la commissione giudicatrice avrebbe                   bili, rispettivamente, a decorrere dal 1o luglio 1994, dal
dovuto comunicare al ricorrente, in conformitaÁ della giuri-           1o gennaio 1995 e dal 1o luglio 1995 alle retribuzioni dei
sprudenza comunitaria, la motivazione della decisione                  funzionari delle ComunitaÁ europee con sede di servizio nei
impugnata. Spetta ancora all'APN di verificare la regola-              paesi terzi (1). Per quanto riguarda il Giappone, tali regola-
ritaÁ dello svolgimento delle due prove scritte litigiose e di         menti hanno comportato un notevole calo del suddetto
informare il ricorrente in ordine all'esito del suo controllo.         coefficiente correttore, che eÁ passato da 214,11 punti,
                                                                       vigente dal 1o gennaio 1994 e ancora applicato nel maggio
                                                                       1996, a 179,87 punti a decorrere dal 1o luglio 1994,
                                                                       180,24 punti a decorrere dal 1o gennaio 1995 e 186,80
                                                                       punti a decorrere dal 1o luglio 1995, ossia un calo del
                                                                       16 % tra il 1o gennaio 1994 e il 1o giugno dello stesso
Ricorso del signor Bernard Bareyt e altri contro la Com-               anno.
missione delle ComunitaÁ europee, proposto l'11 giugno
                              1997
                        (Causa T-175/97)                               I ricorrenti sostengono che questi nuovi coefficienti corret-
                                                                       tori sono stati emanati in violazione delle modalitaÁ previ-
                           (98/C 7/52)                                 ste dall'art. 13 dell'allegato X dello Statuto, in quanto la
                                                                       Commissione ha omesso di sottoporre, ogni sei mesi, al
                (Lingua processuale: il francese)                      Consiglio, le proposte di nuovi coefficienti, e il Consiglio
                                                                       non ha osservato il termine di un mese, se non addirittura
L'11 giugno 1997, i signori Bernard Bareyt, Ivone Ben-                 di due mesi, per l'adozione dei nuovi coefficienti corret-
fatto, Denis Bessette, Pier Luigi Bruzzone, Giuliano Dalle             tori. Analogamente, la Commissione non si sarebbe
Carbonare, Enrico Di Pietro, Barry John Green, Remmelt                 avvalsa del suo potere di iniziativa per adottare d'ufficio
Haange, Ronald Hemsworth, Michel Huguet, Marcus                        nuovi coefficienti correttori in caso di variazione superiore
Iseli, Neil Mitchell, Pier Luigi Mondino, Alfredo Portone,             al 5 %, mentre dal giugno al luglio 1994 i coefficienti cor-
Carlo Sborchia, Alessandro Tesini, Mike Michael Wykes,                 rettori per il Giappone sono stati ridotti, su proposta della
tutti residenti in Naka (Giappone), e Michel Dupon, resi-              Commissione, del 20,36 % per Tokyo, e del 47,15 % per
dente in Tokyo (Giappone), con l'avv. Nicolas LhoeÈst, del             Naka.
foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange,
hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle               Secondo i ricorrenti eÁ stato commesso pure un errore
ComunitaÁ europee un ricorso contro la Commissione delle               manifesto di valutazione. I regolamenti impugnati rispec-
ComunitaÁ europee.                                                     chiano, per quanto riguarda il Giappone, una diminuzione
                                                                       del 14,02 % tra le paritaÁ economiche dei mesi di gennaio e
I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:                       giugno 1994. Ora, sarebbe inimmaginabile che il costo
                                                                       della vita in Giappone abbia potuto subire un tale calo tra
                                                                       i due mesi di riferimento. Il Giappone sarebbe, al contra-
Ð dichiarare l'inapplicabilitaÁ dei regolamenti (Euratom,
                                                                       rio, il paese in cui il costo della vita eÁ quasi il pi alto del
      CECA, CE) n. 577/96, (Euratom, CECA, CE) n. 578/
                                                                       mondo, situazione che tende ad accentuarsi ogni anno.
      96 e (Euratom, CECA, CE) n. 579/96 emanati dal
      Consiglio dell'Unione su proposta della Commissione
      il 25 marzo 1996,                                                Per quanto riguarda il recupero delle somme che sarebbero
                                                                       state riscosse in eccesso nelle retribuzioni colpite dai rego-
Ð condannare la Commissione a rimborsare loro lo sti-                  lamenti in questione, a causa dell'effetto retroattivo di
      pendio del quale li ha privati nel giugno 1996 con               questi, i ricorrenti assumono anzitutto che l'art. 13
      effetto retroattivo per un periodo di sei mesi, in base          dell'allegato X dello Statuto non prevede alcuna retroatti-
      ai nuovi coefficienti correttori contestati,                     vitaÁ per l'applicazione dei nuovi coefficienti correttori. Al