CELEX: 61982CJ0175
Language: it
Date: 1983-03-17
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 17 marzo 1983. # Hans Dinter GmbH contro Hauptzollamt Köln-Deutz. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Düsseldorf - Germania. # Classificazione doganale: carne aromatizzata. # Causa 175/82.

Avis juridique important

|

61982J0175

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 17 MARZO 1983.  -  HANS DINTER GMBH CONTRO HAUPTZOLLAMT KOELN-DEUTZ.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DI DUESSELDORF).  -  CLASSIFICAZIONE DOGANALE : CARNE AROMATIZZATA.  -  CAUSA 175/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 00969

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . TARIFFA DOGANALE COMUNE - VOCI DOGANALI - CLASSIFICAZIONE DELLE MERCI - CRITERI - PROPRIETA OGGETTIVE 2 . TARIFFA DOGANALE COMUNE - VOCI DOGANALI - ' ALTRE PREPARAZIONI O CONSERVE DI CARNE '  AI SENSI DELLA VOCE 16.02 - NOZIONE - CARNE DI POLLAME LEGGERMENTE CONDITA - PRODOTTO COMPRESO IN DETTA NOZIONE   

Massima

1 . IL CRITERIO DECISIVO PER LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DELLE MERCI SECONDO LA TARIFFA DOGANALE COMUNE VA INDIVIDUATO , IN VIA GENERALE , NELLE CARATTERISTICHE E PROPRIETA OGGETTIVE DEI PRODOTTI QUALI VENGONO PRESENTATI PER LO SDOGANAMENTO .    2 . LA VOCE 16.02 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA COMPRENDE PURE LA CARNE DI POLLAME CUI SIANO STATI AGGIUNTI SALE E PEPE , ANCHE SE IL PEPE PUO ESSERE RILEVATO SOLO AL MICROSCOPIO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 175/82 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL FINANZGERICHT DI DUSSELDORF NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  HANS DINTER GMBH , CON SEDE IN AMBURGO ,   E      HAUPTZOLLAMT KOLN-DEUTZ ( UFFICIO DOGANALE PRINCIPALE DI COLONIA-DEUTZ ),    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA VOCE 16.02 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( TDC ), RELATIVA ALLA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DELLE CONSERVE DI CARNI O DI FRATTAGLIE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 14 GIUGNO 1982 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 1* LUGLIO 1982 , IL FINANZGERICHT DI DUSSELDORF HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA EUROPEE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA VOCE 16.02 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE .    2 LA CAUSA PRINCIPALE VERTE SULLA QUESTIONE SE L ' IMPORTAZIONE DI TALUNE CARNI DI POLLAME , DESCRITTE COME ARROSTI DI ROLLE DI TACCHINO , POTESSE DAR LUOGO ALL ' APPLICAZIONE DI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI . COSI SAREBBE SE , COME HA RITENUTO IL COMPETENTE UFFICIO DOGANALE , LA MERCE IMPORTATA RIENTRASSE NELLA VOCE 02.02 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( ' VOLATILI MORTI DA CORTILE O LORO FRATTAGLIE COMMESTIBILI . . . FRESCHI , REFRIGERATI O CONGELATI ' ). LA DITTA IMPORTATRICE , ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , HA SOSTENUTO CHE L ' ARROSTO DI TACCHINO IN QUESTIONE RIENTRAVA NELLA VOCE 16.02 ( ' ALTRE PREPARAZIONI E CONSERVE DI CARNI O DI FRATTAGLIE ' ).    3 SECONDO LE INFORMAZIONI FORNITE DALL ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , ALL ' ATTO DELLA LAVORAZIONE IL TACCHINO ERA STATO LEGGERMENTE CONDITO CON UN MISCUGLIO DI PEPE E SALE MENTRE SCORREVA SU UN NASTRO TRASPORTATORE . IL ZOLLTECHNISCHE PRUFUNGS- UND LEHRANSTALT ( ISTITUTO DI ANALISI E DI STUDI DI TECNICA DOGANALE ) HA TUTTAVIA ACCERTATO CHE IL CONDIMENTO NON ERA PERCETTIBILE NE ALL ' ESAME ORGANOLETTICO NE A QUELLO OTTICO , E CHE PARTICELLE DI CONDIMENTO ERANO RILEVABILI SOLO AL MICROSCOPIO .        4 RITENENDO CHE L ' INTERPRETAZIONE DELL ' ESPRESSIONE ' ALTRE PREPARAZIONI '  DI CUI ALLA VOCE 16.02 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE FOSSE DUBBIA , IL FINANZGERICHT DI DUSSELDORF , DINANZI AL QUALE PENDE LA CAUSA , HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA LE DUE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :    ' 1 . SE LA VOCE 16.02 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( TDC ) DEBBA INTERPRETARSI NEL SENSO CHE ESSA COMPRENDE ANCHE CARNE ALLA QUALE , SECONDO DETERMINATE RICETTE , SONO STATI AGGIUNTI SALE E PEPE , MA IN CUI IL PEPE E RILEVABILE SOLO AL MICROSCOPIO , OVVERO LA CARNE DEBBA CONSIDERARSI ' ' ALTRA PREPARAZIONE ' '  SOLO QUALORA IL CONDIMENTO SIA PERCETTIBILE AL GUSTO .   NEL CASO CHE LA CORTE SI PRONUNCI PER LA SECONDA ALTERNATIVA :    2.SECONDO QUALI CRITERI SI DEBBA FORNIRE LA PROVA DEL SAPORE ' .     5 DALLE NOTE RELATIVE AL CAPITOLO 16 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE SI DESUME CHE LE CARNI PREPARATE O CONSERVATE CON PROCEDIMENTI DIVERSI DA QUELLI CONTEMPLATI NEL CAPITOLO 2 RIENTRANO NELLA VOCE 16.02 .    6 IL CAPITOLO 2 INCLUDE LE CARNI DI POLLAME CHE SONO STATE SOTTOPOSTE A PROCEDIMENTI INTESI ALLA LORO CONSERVAZIONE . QUESTO CAPITOLO SI RIFERISCE INFATTI A CARNI FRESCHE , CONGELATE , SALATE O IN SALAMOIA , SECCHE O AFFUMICATE . IL CONDIMENTO DELLA CARNE , CHE NON E DIRETTO ALLA CONSERVAZIONE , NON E CONTEMPLATO TRA I SUDDETTI PROCEDIMENTI .    7 LE NOTE ESPLICATIVE DEL CONSIGLIO PER LA COOPERAZIONE DOGANALE , RELATIVE ALLA VOCE 16.02 , CONFERMANO CHE LE CARNI CONDITE , AD ESEMPIO CON PEPE E SALE , RIENTRANO NELLA VOCE 16.02 E NON NEL CAPITOLO 2 .    8 LA COMMISSIONE HA SOSTENUTO , NELLE OSSERVAZIONI DINANZI ALLA CORTE , CHE SOLO UN CONDIMENTO PERCETTIBILE AL PALATO POTREBBE FAR SI CHE LE CARNI , CUI SIANO STATI AGGIUNTI PEPE E SALE , VADANO CONSIDERATE ' ALTRE PREPARAZIONI '  AI SENSI DELLA VOCE 16.02 . ESISTE INFATTI UN NESSO IMMEDIATO TRA IL CONDIMENTO ED IL SAPORE , POICHE IL CONDIMENTO IMPLICA L ' AGGIUNTA AGLI ALIMENTI DI SPEZIE ATTE AD AUMENTARNE IL SAPORE .        9 QUESTA TESI NON PUO ESSERE ACCOLTA . IL VALERSI DI UN CRITERIO COSI SOGGETTIVO COME IL SAPORE COMPROMETTEREBBE L ' APPLICAZIONE UNIFORME DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE NELL ' INTERA COMUNITA . IL FATTO CHE IL CONDIMENTO ABBIA LO SCOPO DI INFLUIRE SUL SAPORE DELLA CARNE NON OSTA ALL ' IMPIEGO , SE NECESSARIO , DEI METODI USUALI DI CLASSIFICAZIONE DOGANALE , QUALE L ' ANALISI DI LABORATORIO .    10 OCCORRE RICORDARE IN PROPOSITO CHE , SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , IL CRITERIO DETERMINANTE PER LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DELLE MERCI SECONDO LA TARIFFA DOGANALE COMUNE VA INDIVIDUATO , IN VIA GENERALE , NELLE CARATTERISTICHE E PROPRIETA OGGETTIVE DEI PRODOTTI QUALI VENGONO PRESENTATI PER LO SDOGANAMENTO .    11 DI CONSEGUENZA , OCCORRE RISOLVERE LA PRIMA QUESTIONE DICHIARANDO CHE LA VOCE 16.02 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA COMPRENDE PURE LA CARNE DI POLLAME CUI SIANO STATI AGGIUNTI SALE E PEPE , ANCHE SE IL PEPE PUO ESSERE RILEVATO SOLO AL MICROSCOPIO .    12 DA QUESTA SOLUZIONE DISCENDE CHE LA SECONDA QUESTIONE E DIVENUTA PRIVA DI OGGETTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  13 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL FINANZGERICHT DI DUSSELDORF CON ORDINANZA 14 GIUGNO 1982 , DICHIARA :       LA VOCE 16.02 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA COMPRENDE LA CARNE DI POLLAME CUI SIANO STATI AGGIUNTI SALE E PEPE , ANCHE SE IL PEPE PUO ESSERE RILEVATO SOLO AL MICROSCOPIO .