CELEX: 31982R3101
Language: it
Date: 1982-11-08
Title: Regolamento (CEE) n. 3101/82 del Consiglio, dell' 8 novembre 1982, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di colofonie (comprese le "peci resinose") della sottovoce 38.08 A della tariffa doganale comune (1983)

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31982R3101

Regolamento (CEE) n. 3101/82 del Consiglio, dell' 8 novembre 1982, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di colofonie (comprese le "peci resinose") della sottovoce 38.08 A della tariffa doganale comune (1983)  

Gazzetta ufficiale n. L 333 del 27/11/1982 pag. 0013 - 0015

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3101/82 DEL CONSIGLIO  dell ' 8 novembre 1982  recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di colofonie ( comprese le « peci resinose » ) della sottovoce 38.08 A della tariffa doganale comune ( 1983 )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 28 ,  visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,  considerando che la produzione di colofonie della sottovoce 38.08 A della tariffa doganale comune , nella Comunità , è attualmente insufficiente a coprire il fabbisogno delle industrie trasformatrici della Comunità ; che , di conseguenza , l ' approvvigionamento della Comunità per i prodotti in questione dipende attualmente , e per una parte non trascurabile , dalle importazioni da paesi terzi ; che è opportuno provvedere senza indugio al fabbisogno di approvvigionamento più urgente della Comunità per i prodotti in causa ed alle condizioni più favorevoli ; che è quindi opportuno aprire un contingente tariffario comunitario a dazio zero per le colofonie nei limiti di un volume adeguato ; che , per non compromettere l ' equilibrio del mercato di tale prodotto e per assicurare un ' evoluzione parallela dello smercio della produzione comunitaria e della sicurezza soddisfacente dell ' approvvigionamento delle industrie utilizzatrici , è opportuno fissare il volume del contingente tariffario comunitario a 12 000 tonnellate ;  considerando che occorre garantire in particolare l ' uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori degli Stati membri a detto contingente e l ' applicazione ininterrotta dell ' aliquota per esso prevista a tutte le importazioni dei prodotti in questione negli Stati membri fino all ' esaurimento del contingente stesso ; che un sistema di utilizzazione di detto contingente fondato su una ripartizione fra gli Stati membri sembra idoneo a prospettarne la natura comunitaria alla luce dei principi sopra enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti in questione , tale ripartizione deve essere effettuata in proporzione al fabbisogno di ciascuno degli Stati membri , calcolato sulla scorta dei dati statistici relativi alle importazioni dai paesi terzi non preferenziali durante un periodo di riferimento rappresentativo e in base alle prospettive economiche per il periodo contingentale di cui trattasi ;  considerando che , in base ai dati statistici attualmente disponibili , le importazioni del prodotto in questione in provenienza da questi paesi negli Stati membri si sono sviluppate come segue nel corso del 1978 , 1979 e 1980 e rappresentano , rispetto alle importazioni complessive della Comunità , le percentuali indicate nella seguente tabella :  Stati membri * 1978 * 1979 * 1980 *   * in t * % * in t * % * in t * % *  Benelux * 2 169 * 12,98 * 3 085 * 18,09 * 3 370 * 15,93 *  Danimarca * 57 * 0,34 * 54 * 0,32 * 48 * 0,23 *  Germania * 4 124 * 24,68 * 5 400 * 31,66 * 5 527 * 26,12 *  Grecia * 0 * 0 * 0 * 0 * 29 * 0,13 *  Francia * 5 242 * 31,37 * 3 185 * 18,17 * 6 410 * 30,29 *  Irlanda * 0 * 0 * 0 * 0 * 0 * 0 *  Italia * 578 * 3,46 * 466 * 2,73 * 1 486 * 7,02 *  Regno Unito * 4 540 * 27,17 * 4 865 * 28,53 * 4 291 * 20,28 *  Totale * 16 710 * * 17 055 * * 21 161 * *  considerando che , tenuto conto di tali elementi e dell ' evoluzione prevedibile del mercato del prodotto in questione durante il 1983 , le percentuali di partecipazione iniziale al volume del contingente sono approssimativamente fissate come segue :  Benelux * 15,69 *  Danimarca * 0,29 *  Germania * 27,39 *  Grecia * 0,05 *  Francia * 27,00 *  Irlanda * 0,05 *  Italia * 4,60 *  Regno Unito * 24,93 *  considerando che , per tener conto dell ' eventuale evoluzione delle importazioni del suddetto prodotto negli Stati membri , occorre suddividere in due parti il volume del contingente , ripartendo la prima fra gli Stati membri e costituendo con la seconda una riserva per coprire l ' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che , per garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro , è opportuno fissare la prima parte del contingente comunitario ad un livello relativamente alto che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere al 90 % circa del volume contingentale ;  considerando che le aliquote iniziali possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò e per evitare ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di un ' aliquota complementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato quando ciascuna delle sue aliquote complementari sia quasi totalmente utilizzata e fino a che la riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali e complementari devono essere valid sino alla fine del periodo contingentale ; che tale forma di gestione richiede una stretta collaborazione fra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve , in particolare , poter seguire il grado di utilizzazione del volume del contingente e informarne gli Stati membri ;  considerando che , qualora ad una data determinata del periodo contingentale sussista in uno Stato membro una rimanenza rilevante dell ' aliquota iniziale , è indispensabile che tale Stato membro proceda a riversarne una determinata percentuale nella riserva , per evitare che una parte del contingente comunitario resti inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;  considerando che , poichù il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall ' unione economica Benelux , ogni operazione relativa alla gestione delle quote assegnate a detta unione economica può essere effettuata da uno dei suoi membri ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1983 , il dazio della tariffa doganale comune per le colofonie ( comprese le « peci resinose » ) della sottovoce 38.08 A è totalmente sospeso entro i limiti di un contingente tariffario comunitario di 12 000 tonnellate .  2 . Le importazioni dei prodotti in questione che già beneficiano di un dazio doganale uguale o inferiore secondo un altro regime preferenziale non sono imputabili sul detto contingente tariffario .  3 . Nei limiti del suddetto contingente tariffario , la Grecia applica dazi calcolati conformemente alle disposizioni in materia fissate nell ' atto di adesione del 1979 .  Articolo 2  1 . Il contingente tariffario di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , è suddiviso in due parti .  2 . La prima parte , di 11 000 tonnellate , è ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote , che fatto salvo l ' articolo 5 sono valide fino al 31 dicembre 1983 , ammontano a :  ( in tonnellate )  Benelux * 1 726 *  Danimarca * 32 *  Germania * 3 013 *  Grecia * 5 *  Francia * 2 970 *  Irlanda * 5 *  Italia * 506 *  Regno Unito * 2 743 *  3 . La seconda parte , di 1 000 tonnellate , costituisce la riserva .  Articolo 3  1 . Qualora l ' aliquota iniziale di uno Stato membro , fissata nell ' articolo 2 , paragrafo 2 - o questa stessa aliquota diminuita della frazione riversata nella riserva , in caso di applicazione dell ' articolo 5 - venga utilizzata per il 90 % o più , lo Stato membro interessato procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari al 10 % della propria aliquota iniziale , arrotondata eventualmente all ' unità superiore , semprechù la consistenza della riserva lo permetta .  2 . Se , una volta esaurita l ' aliquota iniziale , la seconda aliquota prelevata da uno Stato membro risulti utilizzata per il 90 % o più , lo Stato membro interessato procede , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari al 5 % della propria aliquota iniziale .  3 . Se , una volta esaurita la seconda aliquota , la terza aliquota prelevata dallo Stato membro in questione risulti utilizzata fino al 90 % o più , detto Stato membro procede , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta aliquota uguale alla terza .  Questo procedimento si applica fino all ' esaurimento della riserva .  4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi , se vi è motivo di ritenere che esse rischino di non essere interamente utilizzate . Detti Stati membri informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare il presente paragrafo .  Articolo 4  Le aliquote supplementari prelevate in applicazione dell ' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1983 .  Articolo 5  Gli Stati membri versano nella riserva , entro il 1° ottobre 1983 , la frazione non utilizzata della loro aliquota iniziale che , alla data del 15 settembre 1983 , ecceda il 20 % del volume iniziale . Essi possono versare una quantità superiore se vi è motivo di ritenere che questa possa rimanere inutilizzata .  Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 1° ottobre 1983 , il totale delle importazioni dei prodotti in questione effettuate fino al 15 settembre 1983 incluso e imputate sul contingente comunitario , nonchù eventualmente la frazione della loro aliquota iniziale versata nella riserva .  Articolo 6  La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle aliquote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e informa ciascuno di essi , non appena le pervengono le notifiche , del grado di utilizzazione delle riserve .  La Commissione informa gli Stati membri , entro il 5 ottobre 1983 , dello stato della riserva dopo i versamenti effettuati a norma dell ' articolo 5 .  Essa vigila affinchù il prelievo con cui si esaurisce la riserva sia limitato al residuo disponibile e , a tal fine , ne indica l ' importo allo Stato membro che effettua l ' ultimo prelievo .  Articolo 7  1 . Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie affinchù l ' apertura delle aliquote supplementari da essi prelevate a norma dall ' articolo 3 renda possibile , senza discontinuità , le imputazioni sulla loro parte cumulata del contingente tariffario comunitario .  2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione , stabiliti nel loro territorio , il libero accsso alle aliquote loro assegnate o da essi prelevate dalla riserva .  3 . Gli Stati membri procedono all ' imputazione delle importazioni dei prodotti in questione sulle loro aliquote man mano che tali prodotti sono presentati in dogana , accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica .  4 . Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati membri viene rilevato in base alle importazioni imputate nelle condizioni indicate al paragrafo 3 .  Articolo 8  A richiesta della Commissione , gli Stati membri la informano delle importazioni dei prodotti in questione effettivamente imputate sulle loro aliquote .  Articolo 9  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per la corretta applicazione del presente regolamento .  Articolo 10  Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1983 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addi 8 novembre 1982 .  Per il Consiglio  Il Presidente  H . CHRISTOPHERSEN