CELEX: 31999R1219
Language: it
Date: 1999-06-14 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1219/1999 della Commissione, del 14 giugno 1999, relativo alla fornitura di zucchero bianco a titolo di aiuto alimentare

L 148/14              IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   15. 6. 1999
                            REGOLAMENTO (CE) N. 1219/1999 DELLA COMMISSIONE
                                                     del 14 giugno 1999
                       relativo alla fornitura di zucchero bianco a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                     alimentare comunitario (2), che è necessario preci-
                                                                           sare in particolare i termini e le condizioni di forni-
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,                      tura, per determinare le spese che ne derivano,
visto il regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio, del 27
giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione
dell’aiuto alimentare e ad azioni specifiche di sostegno            HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
alla sicurezza alimentare (1), in particolare l’articolo 24
paragrafo 1, lettera b),                                                                      Articolo 1
(1)     considerando che il regolamento citato stabilisce           Nel quadro dell’aiuto alimentare comunitario, si procede
        l’elenco dei paesi e degli organismi che possono            alla mobilitazione nella Comunità di zucchero bianco, ai
        beneficiare di un aiuto comunitario, nonché i               fini della sua fornitura ai beneficiari indicati nell’allegato,
        criteri generali relativi al trasporto dell’aiuto           conformemente al disposto del regolamento (CE) n. 2519/
        alimentare al di là dello stadio fob;                       97 e alle condizioni specificate nell’allegato.
(2)     considerando che, in seguito a varie decisioni rela-        Si considera che l’offerente abbia preso conoscenza di
        tive alla concessione di aiuti alimentari, la               tutte le condizioni generali e particolari applicabili e che
        Commissione ha accordato zucchero ad una serie              le abbia accettate. Non vengono prese in considerazione
        di beneficiari;                                             eventuali altre condizioni o riserve contenute nella sua
                                                                    offerta.
(3)     considerando che occorre effettuare tali forniture
        conformemente alle norme stabilite dal regola-                                        Articolo 2
        mento (CE) n. 2519/97 della Commissione, del 16
        dicembre 1997, che stabilisce le modalità generali          Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes-
        per la mobilitazione di prodotti a titolo del regola-       sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
        mento (CE) n. 1292/96 del Consiglio per l’aiuto             Comunità europee.
                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                 ciascuno degli Stati membri.
                 Fatto a Bruxelles, il 14 giugno 1999.
                                                                               Per la Commissione
                                                                                  Franz FISCHLER
                                                                           Membro della Commissione
(1) GU L 166 del 5.7.1996, pag. 1.                                  (2) GU L 346 del 17.12.1997, pag. 23.
 ---pagebreak--- 15. 6. 1999          IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        L 148/15
                                                            ALLEGATO
                                                      LOTTI A, B, C, D e E
             1. Azione n.: 160/98 (A); 161/98 (B); 162/98 (C); 163/98 (D); 164/98 (E)
             2. Beneficiario (2): UNRWA, Supply division, Amman Office, PO Box 140157, Amman-Jordan telex:
                21170 UNRWA JC; telefax: (962-6) 86 41 27
             3. Rappresentante del beneficiario: UNRWA Field Supply and Transport Officer
                A e E: PO Box 19149, Jerusalem, Israele [tel.: (972-2) 589 05 55, telex: 26194 UNRWA IL; telefax:
                581 65 64]
                B: PO Box 947, Beirut, Libano [tel.: (961-1) 840 460-9; telefax: 603 683]
                C: PO Box 4313, Damascus, Siria [tel.: (963-11) 613 30 35; telex: 412006 UNRWA SY; telefax: 613 30 47]
                D: PO Box 484, Amman, Giordania [tel: (962-6) 74 19 14/77 22 26; telex: 23402 UNRWA JFO JO;
                telefax: 74 63 61]
             4. Paese di destinazione: A e E: Israele (A: Gaza; E: West Bank); B: Libano; C: Siria; D: Giordania
             5. Prodotto da mobilitare: zucchero bianco
             6. Quantitativo totale (t nette): 1 720
             7. Numero di lotti: 5 (A: 660 tonnellate; B: 260 tonnellate; C: 180 tonnellate; D: 400 tonnellate; E: 220
                tonnellate)
             8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5) (9) (10): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [V.A.1]
             9. Condizionamento (7): GU C 267 del 13.9.1996, pag. 1 [11.2 A 1.b, 2.b e B.4]
            10. Etichettatura o marcatura (6): GU C 114 del 29.4.1991, pag. 1 [V.A.3]
                 Lingua da utilizzare per la marcatura: inglese
                 Diciture complementari: «NOT FOR SALE»
            11. Modo di mobilitazione del prodotto: zucchero prodotto nella Comunità a norma dell’articolo 24,
                paragrafo 1 bis, sesto comma del regolamento (CEE) n. 1785/81 del Consiglio: zucchero A o B (lettere a) e
                b)],
            12. Stadio di consegna previsto (8) (11): A, C, E: reso porto di sbarco  terminale per contenitori; B e D:
                reso destinazione.
            13. Stadio di consegna alternaltivo: reso porto d’imbarco
            14. a) Porto d’imbarco: 
                b) Indirizzo di carico: 
            15. Porto di sbarco: A e E: Ashdod; C: Lattakia
            16. Luogo di destinazione: UNRWA warehouse in Beirut (B) and Amman (D)
                 porto o magazzino di transito: 
                 via di trasporto terrestre: 
            17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
                 1o termine: A, B, C, E: 15.8.1999; D: 22.8.1999
                 2o termine: A, B, C, E: 29.8.1999; D: 4.9.1999
            18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
                 1o termine: dal 19.7 all’1.8.1999
                 2o termine dal 2 al 15.8.1999
            19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
                 1o termine: 29.6.1999
                 2o termine: 13.7.1999
            20. Importo della garanzia d’offerta: 15 EUR/t
            21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d’offerta (1): Bureau de l’aide alimentaire, Attn. Mr T.
                Vestergaard, Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles/Brussel; tlx:
                25670 AGREC B; fax: (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
            22. Restituzione all’esportazione (4): restituzione applicabile per lo zucchero bianco il 4.6.1999, fissata dal
                regolamento (CE) n. 1160/1999 della Commissione (GU L 140 del 3.6.1999, pag. 14)
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         Note
           (1) Informazioni complementari:         André Debongnie [tel.: (32-2) 295 14 65],
                                                   Torben Vestergaard [tel.: (32-2) 299 30 50].
           (2) Il fornitore si mette in contatto con il beneficiario o il suo rappresentante quanto prima per stabilire i
                documenti di spedizione necessari.
           (3) Il fornitore rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che, per il
                prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato
                membro in questione, non sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del
                cesio 134 e 137 e dello iodio 131.
           (4) Il regolamento (CE) n. 259/98 della Commissione (GU L 25 del 31.1.1998, pag. 39), si applica alle
                restituzioni all’esportazione. La data di cui all’articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui
                al punto 22 del presente allegato.
                Si richiama all’attenzione del fornitore il disposto dell’articolo 4, paragrafo 1, ultimo comma, del regola-
                mento citato. La copia del certificato viene trasmessa non appena è stata accettata la dichiarazione
                d’esportazione [fax n. (32-2) 296 20 05].
           (5) Il fornitore trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna il documento
                seguente:
                  certificato sanitario.
           (6) In deroga al disposto della GU C 114, il testo del punto V.A.3.c) è sostituito dal seguente: «la dicitura
                “Comunità europea”».
           (7) Ai fini di un eventuale nuovo insaccamento, il fornitore fornisce il 2 % dei sacchi vuoti che devono essere
                della stessa qualità di quelli contenenti la merce e recare l’iscrizione, seguita da una R maiuscola.
           (8) Da spedire in contenitori di 20 piedi. Lotti A, C e E: le condizioni di spedizione contrattuali si
                considerano le condizioni del traffico di linea (navi di linea) franco porto di sbarco, terminale per
                container e comprendono l’esenzione da oneri per la detenzione dei container nel porto di sbarco per
                quindici giorni  esclusi sabati, domeniche e giorni festivi (feste nazionali o religiose)  a partire dal
                giorno/ora di arrivo della nave. Nella polizza di carico occorre indicare chiaramente il periodo di quindici
                giorni. Sono a carico dell’UNRWA oneri giustificati eventualmente riscossi per la detenzione dei
                container al di là del periodo di quindici giorni sopra descritto. L’UNRWA non si fa carico né le devono
                venire imputate le spese di deposito cauzionale per i containers.
                Dopo la presa in consegna delle merci allo stadio di fornitura, il beneficiario è responsabile di tutti i costi
                inerenti allo spostamento dei containers verso l’area di deposito all’esterno della zona portuale ed al rinvio
                degli stessi al terminale per containers.
                Ashdod: la fornitura deve essere stivata in containers di 20 piedi, di capacità non superiore a 17 t metriche
                nette.
           (9) Per la constatazione della categoria dello zucchero è determinante l’applicazione della regola prevista
                dall’articolo 18, paragrafo 2, lettera a), secondo trattino, del regolamento (CEE) n. 2103/77 della Commis-
                sione (GU L 246 del 27.9.1977, pag. 12), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 260/96 (GU L 34
                del 13.2.1996, pag. 16).
         (10) Lotto C il certificato sanitario e il certificato di origine devono essere vidimati da un consolato siriano. Sul
               visto occorre indicare che le spese e tasse consolari sono state pagate.
         (11) Oltre ad essere conformi alle disposizioni di cui all’articolo 14, punto 3, del regolamento (CE) n. 2519/97,
               le navi noleggiate non devono figurare in nessuno dei quattro elenchi trimestrali più recenti delle navi
               fermate, pubblicato dal Protocollo d’intesa sul controllo da parte dello Stato di approdo [direttiva 95/21/CE
               del Consiglio (GU L 157 del 7.7.1995, pag. 1)].