CELEX: 31986D0533
Language: it
Date: 1986-10-29 00:00:00
Title: 86/533/CEE: Decisione della Commissione del 29 ottobre 1986 relativa al programma d'orientamento per il settore dell'acquacoltura, presentato dalla Spagna per il 1986 in conformità del regolamento (CEE) n. 2908/83 (Il testo in lingua spagnola è il solo facente fede)

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31986D0533

86/533/CEE: Decisione della Commissione del 29 ottobre 1986 relativa al programma d'orientamento per il settore dell'acquacoltura, presentato dalla Spagna per il 1986 in conformità del regolamento (CEE) n. 2908/83 (Il testo in lingua spagnola è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 313 del 08/11/1986 pag. 0016

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 29 ottobre 1986  relativa al programma d'orientamento per il settore dell'acquacoltura, presentato dalla Spagna per il 1986 in conformità del regolamento (CEE) n. 2908/83  (Il testo in lingua spagnola è il solo facente fede)  (86/533/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 2908/83 del Consiglio, del 4 ottobre 1983, che istituisce un'azione comune di ristrutturazione, ammodernamento e sviluppo del settore della pesca e di sviluppo del settore dell'acquacoltura (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 3733/85 (2), in particolare l'articolo 5,  considerando che il 24 febbraio 1986 il governo spagnolo ha trasmesso alla Commissione un programma d'orientamento per il settore dell'acquacoltura, qui di seguito denominato « il programma », completato con informazioni supplementari in data 13 maggio e 7 luglio 1986;  considerando che, conformemente all'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 2908/83, il periodo di realizzazione del programma non è inferiore alla durata proposta dell'azione comune;  considerando che il programma contiene i dati stabiliti all'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 2908/83;  considerando che le autorità spagnole si propongono d'incrementare notevolmente la produzione di pesci e crostacei; che inoltre le langune costiere in Spagna rappresentano sotto questo profilo un potenziale sicuro, che finora é stato solo parzialmente sfruttato;  considerando che il programma mira ad incentivare la creazione di avannotterie per la produzione di novellame destinato alla riproduzione;  considerando che, tenuto conto delle possibilità di produzione, del fabbisogno dei prodotti in causa e degli orientamenti della politica comune della pesca, il programma può costituire il quadro adeguato per la presentazione di progetti atti a beneficiare dell'intervento finanziario della Comunità;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente delle strutture della pesca,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  Fatte salve le disposizioni contemplate nell'allegato II, è approvato il programma di orientamento per il settore dell'acquacoltura, trasmesso dal governo spagnolo il 24 febbraio 1986 e completato da ultimo il 7 luglio 1986, di cui sono riportati nell'allegato I gli elementi essenziali.  Articolo 2  Il Regno di Spagna è destinatario della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 29 ottobre 1986.  Per la Commissione  António CARDOSO E CUNHA  Membro della Commissione  (1) GU n. L 290 del 22. 10. 1983, pag. 1.  (2) GU n. L 361 del 31. 12. 1985, pag. 78.  ALLEGATO I  SOMMARIO DEL PROGRAMMA D'ORIENTAMENTO PER IL SETTORE DELL'ACQUACOLTURA ELABORATO DAL GOVERNO SPAGNOLO NEL QUADRO DEL REGOLAMENTO (CEE) n. 2908/33  1. Obiettivo del programma.  Sviluppare il settore dell'acquacoltura, tenendo conto dell'adattabilità delle specie allevate alle condizioni spagnole, delle tecniche di allevamento, delle possibilità commerciali e delle prospettive di mercato.  2. Durata del programma.  La durata del programma è limitata al 1986.  3. Delimitazione geografica.  La totalità del territorio costiero e delle acque litoranee della Spagna continentale, le Isole Baleari e le Isole Canarie.  4. Priorità e politica di sviluppo.  Le attività future devono essere concentrate su specie che offrano buone prospettive commerciali e le cui tecniche d'allevamento siano ormai affermate. Tra queste specie le più importanti sono le seguenti:  - ostriche e vongole;  - gamberi di fondale (Penaeus spp.);  - rombi chiodati;  - orate;  - spigole.  5. Situazione attuale e prospettive di produzione.  Nel 1985 si è registrata una produzione di 200 000 t di mitili (appartenenti alle principali specie allevate in Spagna), di 4 000 t di altri molluschi e di 250 t di pesci di mare.  Il programma mira a raggiungere un potenziale di produzione di 86 000 t di altri molluschi e di 200 000 t di pesci e crostacei; è previsto un aumento relativamente esiguo della produzione annua di mitili, per un totale massimo di circa 250 000 t. Soltanto una parte di tale incremento verrà conseguita nel prossimo futuro.  6. Investimenti.  Per realizzare la produzione prevista occorrono investimenti per circa 30 milioni di ECU nel periodo di attuazione del programma.  Il contributo nazionale a questi investimenti può essere valuatato a 1,5 milioni di ECU.  ALLEGATO II  CONCLUSIONI FINALI  1. La Commissione ritiene che il programma sottoposto dal governo spagnolo, che delimita il quadro dei futuri interventi finanziari comunitari e nazionali, costituisca un primo inquadramento delle azioni di investimento nel settore dell'acquacoltura in Spagna e concorda con l'analisi fatta delle autorità spagnole circa le possibilità di sviluppo.  2. La Commissione rammenta che le previsioni di investimento contenute nel presente programma non costituiscono un impegno di appoggio finanziario da parte della CEE.  3. La Commissione ritiene che le previsioni del programma e la loro realizzazione concreta debbano essere sottoposte ad un'anlaisi più approfondita alla luce dell'andamento delle situazione strutturale ed economica delle imprese spagnole d'acquacoltura.