CELEX: 62011TB0222
Language: it
Date: 2012-09-06 00:00:00
Title: Causa T-222/11: Ordinanza del Tribunale del 6 settembre 2012 — Rautenbach/Consiglio e Commissione ( «Politica estera e di sicurezza comune — Misure restrittive adottate in considerazione della situazione in Zimbabwe — Cancellazione dall’elenco delle persone interessate — Ricorso di annullamento — Non luogo a provvedere» )

27.10.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 331/24
            
         
      Ordinanza del Tribunale del 6 settembre 2012 — Rautenbach/Consiglio e Commissione
      (Causa T-222/11) (1)
      
      (Politica estera e di sicurezza comune - Misure restrittive adottate in considerazione della situazione in Zimbabwe - Cancellazione dall’elenco delle persone interessate - Ricorso di annullamento - Non luogo a provvedere)
      (2012/C 331/46)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Muller Conrad Rautenbach (Harare, Zimbabwe) (rappresentanti: S. Smith, QC, M. Lester, barrister e W. Osmond, solicitor)
      
         Convenuti: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: B. Driessen e J. Herrmann, agenti) e Commissione europea (rappresentanti: E. Paasivirta, M. Konstantinidis e T. Scharf, agenti)
      
         Oggetto
      
      Domanda di annullamento della decisione 2011/101/PESC del Consiglio, del 15 febbraio 2011, relativa a misure restrittive nei confronti dello Zimbabwe (GU L 42, pag. 6), nonché del regolamento (UE) n. 174/2011 della Commissione, del 23 febbraio 2011, che modifica il regolamento (CE) n. 314/2004 del Consiglio relativo a talune misure restrittive nei confronti dello Zimbabwe (GU L 49, pag. 23), nella parte in cui riguardano il ricorrente.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Non vi è più luogo a provvedere sul ricorso.
               
            
                  2)
               
               
                  Il Consiglio dell’Unione europea è condannato a sopportare, oltre alle proprie, le spese sostenute dal sig. Muller Conrad Rautenbach.
               
            
                  3)
               
               
                  La Commissione europea sopporterà le proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 186 del 25.6.2011.