CELEX: C1996/145/24
Language: it
Date: 1996-05-18 00:00:00
Title: Ricorso presentato il 21 marzo 1996 da Armel de Kerros contro la Commissione delle Comunità europee (Causa T-40/96)

N. C 145/ 12            IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      18 . 5 . 96
 Ricorso della società Guérin Automobiles contro la Com­                Commissione delle Comunità europee da parte della società
missione delle Comunità europee, proposto il 15 marzo                   Service pour le Groupement d'Acquisitions « SGA », con
                                  1996                                  sede sociale in Istres ( Francia ), con l'avv. Jean Claude
                          ( Causa T-38/96 )                             Fourgoux, del foro di Parigi, con domicilio eletto in
                                                                        Lussemburgo presso lo studio legale Pierrot Schiltz, 4, rue
                             ( 96/C 145/22 )                            Béatrix de Bourbon .
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                        La ricorrente conclude che piaccia al Tribunale:
 Il 15 marzo 19 96 la società Guérin Automobiles, con sede in
Alençon ( Francia ), con l'avv. Jean Claude Fourgoux, del              — constatare la carenza della Commissione nell'espleta­
 foro di Parigi, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo              mento della pratica del 6 novembre 1995 e, in quanto il
studio dell'avv . Pierrot Schiltz, 4, rue Béatrix de Bourbon, ha            Tribunale interpreti il silenzio opposto dalla Commis­
proposto al Tribunale di primo grado delle Comunità                         sione alla domanda di provvedimenti urgenti, annullare
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                     il silenzio rifiuto costituente decisione negativa ;
europee .
                                                                       — in ogni caso , riconoscere che alla SGA spetta un
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                            risarcimento pari a 150 000 ECU, in aggiunta alla
                                                                            precedente richiesta;
— dichiarare la carenza della Commissione;
— dichiarare la responsabilità extracontrattuale della                 — condannare alle spese la Commissione .
     Commissione nei confronti della ricorrente e condan­
     narla al risarcimento del danno stimato in 1 660 912 FF,
     ovvero 237 273 ECU .                                              Mezzi e principali argomenti
— condannare la Commissione alle spese .                               La ricorrente, società che opera come intermediaria nella
                                                                       distribuzione di autoveicoli di qualsiasi marca, impugna il
Motivi e principali argomenti                                          rifiuto della Commissione di accogliere il reclamo da essa
                                                                       presentato per opporsi alla pressione esercitata dalla PSA sui
La società ricorrente, che ha già proposto un ricorso diretto          concessionari Peugeot e Citroën negli altri Stati membri
a far dichiarare che la Commissione ha illegittimamente                onde impedire le forniture ed isolare il mercato .
omesso di adottare una decisione in seguito alla sua
denuncia relativa all'imposizione da parte della società               Mezzi e principali argomenti sono identici a quelli svolti
Nissan France di un contratto di concessione incompatibile             nella causa T-l 89/95 SGA/Commissione .
con le disposizioni del regolamento ( CEE ) della Commis­
sione n . 123/85 ('), propone un ulteriore ricorso per carenza,
avente anch'esso ad oggetto l'omessa presa di posizione
della Commissione sulla sua denuncia, ma basato su una
seconda lettera di diffida , inviata alla Commissione il
2 gennaio 1 996 in seguito all'eccezione d'irricevibilità per
tardività sollevata da quest'ultima nell'ambito della prima
causa . Per quanto riguarda la domanda di risarcimento del             Ricorso presentato il 21 marzo 1996 da Armel de Kerros
danno causato dal comportamento della Commissione, la                         contro la Commissione delle Comunità europee
ricorrente si limita a riproporre la richiesta presentata
                                                                                                ( Causa T-40/96 )
nell'ambito del primo ricorso, aggiungendovi l'ammontare
degli interessi maturati dalla data di presentazione del detto                                    ( 96/C 145/24 )
ricorso ad oggi .
(') Causa T-195/95 , GU n. C 333 , pag. 21 .
                                                                                       (Lingua processuale: il francese)
                                                                       Il 21 marzo 1 996 , è stato promosso dinanzi al Tribunale di
                                                                       primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                       Commissione delle Comunità europee da parte di Armel de
Ricorso presentato il 15 marzo 1996 dalla società Service              Kerros, residente in Grez-Doiceau ( Belgio ), con gli avv.ti
pour le Groupement d'Acquisitions « SGA » contro la                    Jean-Noël Louis, Thierry Demaseure e Ariane Tornei, del
            Commissione delle Comunità europee                         foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
                         ( Causa T-39/96 )
                                                                       presso la Fiduciaire Myson sàrl, 1 , rue Glesener .
                            ( 96/C 145/23 )
                                                                       Il ricorrente conclude che piaccia al Tribunale :
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                       — annullare la decisione della commissione esaminatrice
Il 15 marzo 1996 dinanzi al Tribunale di primo grado delle                  del concorso COM/T/B/96 di non ammettere il ricor­
Comunità europee è stato presentato un ricorso contro la                    rente alle prove del concorso,
 ---pagebreak--- 18 . 5 . 96            1 IT [                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 145/13
— condannare alle spese la convenuta .                                 — porre le spese del giudizio a carico della convenuta .
Mezzi e principali argomenti                                           Motivi e principali argomenti
Il ricorrente , agente temporaneo di grado B5 , impugna la             La decisione impugnata dispone che il divieto di esportare in
decisione della commissione esaminatrice del concorso                  altri Stati membri i prodotti « Adalate » e « Adalate 20 mg
interno COM/T/B/96 che non ammette l'interessato alle                  LP » e i prodotti « Adalat » e « Adalat Retard », pattuito
prove di detto concorso , in quanto non presentava il                  nell'ambito dei rapporti commerciali continuativi fra la
requisito di tre anni completi ed ininterrotti di servizio             ricorrente e i suoi grossisti francesi e, rispettivamente,
presso le Comunità europee in qualità di agente tempora­               spagnoli , costituisce infrazione dell'art. 85 , n . 1 , del Trattato
neo .                                                                  CE da parte della ricorrente . La detta decisione ingiunge alla
                                                                       ricorrente di cessare l'infrazione e le infligge un'ammenda di
Si ricorda a questo proposito che la candidatura del                   3 000 000 di ECU .
ricorrente è stata respinta a motivo di un'interruzione di
quindici giorni del suo rapporto di lavoro con la Commis­              La ricorrente deduce che la sua prassi commerciale si limita
sione .                                                                ad un contingentamento unilaterale mediante misure pura­
                                                                       mente interne , senza accordi con i grossisti . La decisione
A sostegno del suo ricorso l'interessato osserva che :                 impugnata assoggetta in pratica la ricorrente, in quanto
                                                                       impresa che non detiene una posizione dominante sul
— vi è stata inosservanza del diritto degli agenti temporanei          mercato, ad un obbligo a contrarre . In base all'art. 86 , il
     a partecipare ai concorsi interni , nonché degli artt. 21 ,       semplice diniego di forniture assume rilievo sotto il profilo
     n . 1 , e 29 , n . 1 dello statuto, in quanto il criterio di      del diritto della concorrenza solo quando l'impresa denega­
     pretendere dai candidati un'anzianità di servizio ininter­        trice abbia una posizione dominante sul mercato . L'inter­
     rotto può portare ad escludere candidati con qualifiche           pretazione estensiva che la Commissione dà alla norma
     pari se non superiori a quelle di altri candidati ammessi         sanzionatoria dell'art. 85 prescinde dall'elemento centrale,
     al concorso ;                                                     ossia « l'accordo », l'incontro di volontà, e dai limiti di diritto
                                                                       costituzionale ed è inoltre incompatibile con il principio
— nella fattispecie è stato commesso un patente errore di              dello Stato di diritto e con il principio della certezza . Tenuto
    valutazione, in quanto è evidente che il ricorrente è stato        conto del fatto che per la Commissione si tratta manifesta­
    praticamente al servizio della Commissione dal                     mente di un « caso cavia », con il quale essa entra in un
     16 marzo 1992 al 31 marzo 1996 .                                  terreno giuridico inesplorato, l'irrogazione dell'ammenda è
                                                                       una misura sproporzionata .
                                                                       In subordine , la ricorrente rileva poi che le riduzioni
                                                                       unilaterali delle forniture sono giustificate in misura sostan­
                                                                       ziale dalla tutela brevettuale di cui l'«Adalat Retard » fruisce
                                                                       nel Regno Unito .
Ricorso della Bayer AG contro la Commissione delle
        Comunità europee, proposto il 21 marzo 1996
                          ( Causa T-41 /96 )
                            ( 96/C 145/25 )
                 (Lingua processuale: il tedesco)                      Ricorso délia Société de Distribution de Mécaniques et
                                                                       d'Automobiles contro la Commissione delle Comunità
Il 21 marzo 1996 la Bayer AG, con sede in Leverkusen                               europee, presentato il 27 marzo 1996
( Repubblica federale di Germania ), con l'avv. Jochim                                          ( Causa T-45 /96 )
Sedemund, del foro di Colonia, con domicilio eletto in                                            ( 96/C 145/26 )
Lussemburgo presso l'avv. Aloyse May, 31 , Grand-Rue, ha
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu­
nità europee un ricorso contro la Commissione delle                                   (Lingua processuale: il francese)
Comunità europee .
                                                                       Il 27 marzo 1996 la Société de Distribution de Mécaniques
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                       et d'Automobiles , con sede a Istres ( Francia ), con l'avv . Jean
                                                                       Claude Fourgoux, del foro di Parigi, con domicilio eletto in
— annullare la decisione della convenuta 10 gennaio 1996               Lussemburgo presso lo studio dell'avv . Pierrot Schiltz, 4 , rue
     ( pratica IV/34.279/F3 ), notificata alla ricorrente il           Béatrix de Bourbon, ha presentato al Tribunale di primo
    22 gennaio 1996 ;                                                  grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­
                                                                       missione delle Comunità europee .
— in subordine, annullare l'ammenda di 3 milioni di ECU
    inflitta alla ricorrente;                                          La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
— in ulteriore subordine, ridurre l'ammenda ;                          — constatare la carenza della Commissione;