CELEX: 52004PC0762
Language: it
Date: 2004-11-19
Title: Proposta di decisione del Consiglio concernente la conclusione di accordi in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e, rispettivamente, la Repubblica di Bulgaria e la Romania in merito a concessioni commerciali preferenziali reciproche per taluni vini, e che modifica il regolamento (CE) n. 933/95

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52004PC0762

Proposta di decisione del Consiglio concernente la conclusione di accordi in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e, rispettivamente, la Repubblica di Bulgaria e la Romania in merito a concessioni commerciali preferenziali reciproche per taluni vini, e che modifica il regolamento (CE) n. 933/95  /* COM/2004/0762 def. - ACC 2004/0267 */  

	Bruxelles, 19.11.2004COM(2004) 762 definitivo2004/0267 (ACC)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOconcernente la conclusione di accordi in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e, rispettivamente, la Repubblica di Bulgaria e la Romania in merito a concessioni commerciali preferenziali reciproche per taluni vini, e che modifica il regolamento (CE) n. 933/95(presentata dalla Commissione)RELAZIONENel novembre 1993 sono stati firmati due accordi in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e, rispettivamente, la Bulgaria e la Romania in relazione alla fissazione reciproca di contingenti tariffari per taluni vini; essi sono stati prorogati da accordi in forma di scambio di lettere firmati nel marzo 2001.Nel maggio 2004, in conformità delle direttive adottate dal Consiglio tenendo conto dell'allargamento della Comunità, la Commissione e i due paesi associati in questione hanno concluso negoziati relativi a nuove concessioni commerciali reciproche per taluni vini. I risultati di questi negoziati dovrebbero essere inseriti negli accordi europei sotto forma di protocolli addizionali contenenti disposizioni per la protezione reciproca delle denominazioni di vini e bevande spiritose.In attesa della conclusione e dell'adozione dei suddetti protocolli addizionali e al fine di dare attuazione concreta ai risultati dei negoziati sulle nuove concessioni commerciali bilaterali per taluni vini, è opportuno adottare accordi in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e i due paesi associati in questione riguardo a concessioni commerciali preferenziali reciproche per taluni vini. Le concessioni tariffarie bilaterali previste da questi due accordi in forma di scambio di lettere sono identiche a quelle contenute nei futuri protocolli addizionali agli accordi europei. Gli accordi in forma di scambio di lettere scadranno all'entrata in vigore dei protocolli addizionali.La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .2004/0267 (ACC)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOconcernente la conclusione di accordi in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e, rispettivamente, la Repubblica di Bulgaria e la Romania in merito a concessioni commerciali preferenziali reciproche per taluni vini, e che modifica il regolamento (CE) n. 933/95IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133 in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, prima frase,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:Un accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Repubblica di Bulgaria, relativo alla fissazione reciproca di contingenti tariffari per taluni vini[1], è stato firmato il 29 novembre 1993 e modificato da un accordo in forma di scambio di lettere[2] firmato il 20 marzo 2001.Un accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Romania, relativo alla fissazione reciproca di contingenti tariffari per taluni vini[3], è stato firmato il 26 novembre 1993 e modificato da un accordo in forma di scambio di lettere[4] firmato il 22 marzo 2001.In conformità delle direttive adottate dal Consiglio, la Commissione e i due paesi associati in questione hanno concluso negoziati relativi a nuove concessioni commerciali reciproche per taluni vini. I risultati di questi negoziati dovrebbero essere inseriti negli accordi europei sotto forma di protocolli addizionali contenenti disposizioni per la protezione reciproca delle denominazioni di vini e bevande spiritose.In attesa della conclusione e dell'adozione dei suddetti protocolli addizionali e al fine di dare attuazione concreta ai risultati dei negoziati sulle nuove concessioni commerciali bilaterali per taluni vini, è opportuno adottare accordi in forma di scambio di lettere tra la Comunità e i due paesi associati in questione riguardo a concessioni commerciali preferenziali reciproche per taluni vini. Le concessioni tariffarie bilaterali previste da questi due accordi in forma di scambio di lettere devono essere identiche a quelle contenute nei futuri protocolli addizionali agli accordi europei. Quando entreranno in vigore, i protocolli addizionali sostituiranno i due accordi.Occorre approvare i due accordi in forma di scambio di lettere con la Bulgaria e la Romania.Il regolamento (CE) n. 933/95 del Consiglio, del 10 aprile 1995, recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni vini originari della Bulgaria e della Romania[5], deve essere modificato in conformità dei suddetti accordi transitori in forma di scambio di lettere.Per agevolare l'attuazione di talune disposizioni degli accordi, occorre autorizzare la Commissione ad adottare la normativa necessaria per la loro applicazione secondo la procedura prevista all'articolo 75 del regolamento (CE) n.&nbsp;1493/1999 del Consiglio, del 17&nbsp;maggio 1999, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo[6],HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1È approvato a nome della Comunità l'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Repubblica di Bulgaria in merito a concessioni commerciali preferenziali reciproche per taluni vini, figurante nell'allegato I della presente decisione.Articolo 2È approvato a nome della Comunità l'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Romania in merito a concessioni commerciali preferenziali reciproche per taluni vini, figurante nell'allegato II della presente decisione.Articolo 3Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare gli accordi allo scopo di impegnare la Comunità.Articolo 4La Commissione è autorizzata ad adottare, secondo la procedura di cui all'articolo 75 del regolamento (CE) n. 1493/1999, gli atti necessari per l'attuazione degli accordi.Articolo 5Il regolamento (CE) n. 933/95 è modificato come segue:1) Il testo dell'articolo 1 è sostituito dal seguente:" Articolo 11. Dal 1º gennaio 2005, e fatto salvo il disposto del paragrafo 2, i dazi doganali applicabili all'importazione dei prodotti sotto elencati, originari della Bulgaria e della Romania, sono sospesi ai livelli ed entro i limiti dei contingenti tariffari indicati a fronte di ciascuno di essi.a) vini originari della Bulgaria:+++++ TABLE +++++b) vini originari della Romania:+++++ TABLE +++++2. Il beneficio dei contingenti tariffari di cui al paragrafo 1 è riservato ai vini corredati di un documento VI 1 o di un estratto VI 2, conforme al regolamento (CE) n.&nbsp;883/2001 della Commissione*.* GU L 128 del 10.5.2001, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n.&nbsp;2338/2003 (GU L 346 del 31.12.2003, pag. 28).".2) L'allegato è sostituito dal testo che figura nell'allegato III della presente decisione.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl PresidenteALLEGATO I" ACCORDOin forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Repubblica di Bulgaria in merito a concessioni commerciali preferenziali reciproche per taluni viniA. Lettera della ComunitàBruxelles, .......Signor …,Mi pregio riferirmi all'accordo in forma di scambio di lettere, del 20 marzo 2001, tra la Comunità europea e la Repubblica di Bulgaria, relativo alla fissazione reciproca di contingenti tariffari per taluni vini e che modifica l'accordo del 29 novembre 1993, nonché ai negoziati conclusi nel corso del 2004 tra la Comunità europea e la Bulgaria in merito a concessioni commerciali sui vini.Le confermo che, in esito ai negoziati e in attesa che si concluda la procedura per l'adozione e l'entrata in vigore di un protocollo addizionale all'accordo europeo riguardante i vini e le bevande spiritose, al fine di attuare dal 1º gennaio 2005 i risultati dei negoziati sulle nuove concessioni commerciali bilaterali per taluni vini, la Comunità europea e la Repubblica di Bulgaria hanno convenuto le seguenti disposizioni, che sostituiscono le concessioni in materia di vini previste dallo scambio di lettere del 2001.1. Le importazioni in Bulgaria dei seguenti prodotti originari della Comunità sono soggette alle concessioni specificate di seguito:+++++ TABLE +++++2. Le importazioni nella Comunità dei seguenti prodotti originari della Bulgaria sono soggette alle concessioni specificate di seguito:+++++ TABLE +++++3. Le norme di origine da applicare nell'ambito del presente accordo sono quelle definite nel protocollo 4 dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Bulgaria, dall'altra.4. Ai fini del presente accordo, il termine "vino" è definito nell'allegato I, punto 10 del regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo; il vino deve essere prodotto in conformità delle norme relative alle pratiche e ai trattamenti enologici, di cui al titolo V e agli allegati IV e V di tale regolamento e al regolamento (CE) n. 1622/2000 della Commissione che fissa talune modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. 1493/1999 relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo e che istituisce un codice comunitario delle pratiche e dei trattamenti enologici.5. Le importazioni di vino nell'ambito delle concessioni previste dal presente accordo sono soggette alla presentazione di un certificato, rilasciato da un organismo ufficiale riconosciuto da entrambe le parti e figurante in un elenco da redigere congiuntamente, il quale attesti che il vino in questione è conforme al punto 4.6. Le parti contraenti garantiscono che le concessioni commerciali reciprocamente accordate non siano messe in discussione da altre misure.7. Su richiesta di una delle parti contraenti, si svolgono consultazioni sugli eventuali problemi relativi alle modalità di funzionamento del presente accordo.8. Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea e alle condizioni ivi stabilite e, dall'altra, al territorio della Repubblica di Bulgaria.9. Il presente accordo è ratificato dalle parti contraenti secondo le rispettive procedure.Il presente accordo entra in vigore il 1º gennaio 2005. Esso scade alla data in cui entra in vigore il protocollo addizionale all'accordo europeo sui vini e sulle bevande spiritose.Le sarei grato se volesse confermarmi l'accordo del Suo governo sul contenuto della presente lettera.Voglia gradire, Signor ..., i sensi della mia alta considerazione.A nome del Consiglio dell'Unione europeaB. Lettera della BulgariaBruxelles, .......Signor …,Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna così redatta:"Mi pregio riferirmi all'accordo in forma di scambio di lettere, del 20 marzo 2001, tra la Comunità europea e la Repubblica di Bulgaria, relativo alla fissazione reciproca di contingenti tariffari per taluni vini e che modifica l'accordo del 29 novembre 1993, nonché ai negoziati conclusi nel corso del 2004 tra la Comunità europea e la Bulgaria in merito a concessioni commerciali sui vini.Le confermo che, in esito ai negoziati e in attesa che si concluda la procedura per l'adozione e l'entrata in vigore di un protocollo addizionale all'accordo europeo riguardante i vini e le bevande spiritose, al fine di attuare dal 1º gennaio 2005 i risultati dei negoziati sulle nuove concessioni commerciali bilaterali per taluni vini, la Comunità europea e la Repubblica di Bulgaria hanno convenuto le seguenti disposizioni, che sostituiscono le concessioni in materia di vini previste dallo scambio di lettere del 2001.1. Le importazioni in Bulgaria dei seguenti prodotti originari della Comunità sono soggette alle concessioni specificate di seguito:+++++ TABLE +++++2. Le importazioni nella Comunità dei seguenti prodotti originari della Bulgaria sono soggette alle concessioni specificate di seguito:+++++ TABLE +++++3. Le norme di origine da applicare nell'ambito del presente accordo sono quelle definite nel protocollo 4 dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Bulgaria, dall'altra.4. Ai fini del presente accordo, il termine "vino" è definito nell'allegato I, punto 10 del regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo; il vino deve essere prodotto in conformità delle norme relative alle pratiche e ai trattamenti enologici, di cui al titolo V e agli allegati IV e V di tale regolamento e al regolamento (CE) n. 1622/2000 della Commissione che fissa talune modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. 1493/1999 relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo e che istituisce un codice comunitario delle pratiche e dei trattamenti enologici.5. Le importazioni di vino nell'ambito delle concessioni previste dal presente accordo sono soggette alla presentazione di un certificato, rilasciato da un organismo ufficiale riconosciuto da entrambe le parti e figurante in un elenco da redigere congiuntamente, il quale attesti che il vino in questione è conforme al punto 4.6. Le parti contraenti garantiscono che le concessioni commerciali reciprocamente accordate non siano messe in discussione da altre misure.7. Su richiesta di una delle parti contraenti, si svolgono consultazioni sugli eventuali problemi relativi alle modalità di funzionamento del presente accordo.8. Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea e alle condizioni ivi stabilite e, dall'altra, al territorio della Repubblica di Bulgaria.9. Il presente accordo è ratificato dalle parti contraenti secondo le rispettive procedure.Il presente accordo entra in vigore il 1º gennaio 2005. Esso scade alla data in cui entra in vigore il protocollo addizionale all'accordo europeo sui vini e sulle bevande spiritose.Le sarei grato se volesse confermarmi l'accordo del Suo governo sul contenuto della presente lettera.".Mi pregio confermarLe l'accordo del mio governo sul contenuto della Sua lettera.Voglia gradire, Signor ..., i sensi della mia alta considerazione.Per il Governo della Repubblica di Bulgaria "ALLEGATO II" ACCORDOin forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Romania in merito a concessioni commerciali preferenziali reciproche per taluni viniA. Lettera della ComunitàBruxelles, …….Signor …,Mi pregio riferirmi all'accordo in forma di scambio di lettere, del 22 marzo 2001, tra la Comunità europea e la Romania, relativo alla fissazione reciproca di contingenti tariffari per taluni vini e che modifica l'accordo del 26 novembre 1993, nonché ai negoziati conclusi nel corso del 2004 tra la Comunità europea e la Romania in merito a concessioni commerciali sui vini.Le confermo che, in esito ai negoziati e in attesa che si concluda la procedura per l'adozione e l'entrata in vigore di un protocollo addizionale all'accordo europeo riguardante i vini e le bevande spiritose, al fine di attuare dal 1º gennaio 2005 i risultati dei negoziati sulle nuove concessioni commerciali bilaterali per taluni vini, la Comunità europea e la Romania hanno convenuto le seguenti disposizioni, che sostituiscono le concessioni in materia di vini previste dallo scambio di lettere del 2001.1. Le importazioni in Romania dei seguenti prodotti originari della Comunità sono soggette alle concessioni specificate di seguito:+++++ TABLE +++++2. Le importazioni nella Comunità dei seguenti prodotti originari della Romania sono soggette alle concessioni specificate di seguito:+++++ TABLE +++++3. Le norme di origine da applicare nell'ambito del presente accordo sono quelle definite nel protocollo 4 dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Romania, dall'altra.4. Ai fini del presente accordo, il termine "vino" è definito nell'allegato I, punto 10 del regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo; il vino deve essere prodotto in conformità delle norme relative alle pratiche e ai trattamenti enologici, di cui al titolo V e agli allegati IV e V di tale regolamento e al regolamento (CE) n. 1622/2000 della Commissione che fissa talune modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. 1493/1999 relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo e che istituisce un codice comunitario delle pratiche e dei trattamenti enologici.5. Le importazioni di vino nell'ambito delle concessioni previste dal presente accordo sono soggette alla presentazione di un certificato, rilasciato da un organismo ufficiale riconosciuto da entrambe le parti e figurante in un elenco da redigere congiuntamente, il quale attesti che il vino in questione è conforme al punto 4.6. Le parti contraenti garantiscono che le concessioni commerciali reciprocamente accordate non siano messe in discussione da altre misure.7. Su richiesta di una delle parti contraenti, si svolgono consultazioni sugli eventuali problemi relativi alle modalità di funzionamento del presente accordo.8. Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea e alle condizioni ivi stabilite e, dall'altra, al territorio della Romania.9. Il presente accordo è ratificato dalle parti contraenti secondo le rispettive procedure.Il presente accordo entra in vigore il 1º gennaio 2005. Esso scade alla data in cui entra in vigore il protocollo addizionale all'accordo europeo sui vini e sulle bevande spiritose.Le sarei grato se volesse confermarmi l'accordo del Suo governo sul contenuto della presente lettera.Voglia gradire, Signor ..., i sensi della mia alta considerazione.A nome del Consiglio dell'Unione europeaB. Lettera della RomaniaBruxelles, .......Signor …,Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna così redatta:"Mi pregio riferirmi all'accordo in forma di scambio di lettere, del 22 marzo 2001, tra la Comunità europea e la Romania, relativo alla fissazione reciproca di contingenti tariffari per taluni vini e che modifica l'accordo del 26 novembre 1993, nonché ai negoziati conclusi nel corso del 2004 tra la Comunità europea e la Romania in merito a concessioni commerciali sui vini.Le confermo che, in esito ai negoziati e in attesa che si concluda la procedura per l'adozione e l'entrata in vigore di un protocollo addizionale all'accordo europeo riguardante i vini e le bevande spiritose, al fine di attuare dal 1º gennaio 2005 i risultati dei negoziati sulle nuove concessioni commerciali bilaterali per taluni vini, la Comunità europea e la Romania hanno convenuto le seguenti disposizioni, che sostituiscono le concessioni in materia di vini previste dallo scambio di lettere del 2001.1. Le importazioni in Romania dei seguenti prodotti originari della Comunità sono soggette alle concessioni specificate di seguito:+++++ TABLE +++++2. Le importazioni nella Comunità dei seguenti prodotti originari della Romania sono soggette alle concessioni specificate di seguito:+++++ TABLE +++++3. Le norme di origine da applicare nell'ambito del presente accordo sono quelle definite nel protocollo 4 dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Romania, dall'altra.4. Ai fini del presente accordo, il termine "vino" è definito nell'allegato I, punto 10 del regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo; il vino deve essere prodotto in conformità delle norme relative alle pratiche e ai trattamenti enologici, di cui al titolo V e agli allegati IV e V di tale regolamento e al regolamento (CE) n. 1622/2000 della Commissione che fissa talune modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. 1493/1999 relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo e che istituisce un codice comunitario delle pratiche e dei trattamenti enologici.5. Le importazioni di vino nell'ambito delle concessioni previste dal presente accordo sono soggette alla presentazione di un certificato, rilasciato da un organismo ufficiale riconosciuto da entrambe le parti e figurante in un elenco da redigere congiuntamente, il quale attesti che il vino in questione è conforme al punto&nbsp;4.6. Le parti contraenti garantiscono che le concessioni commerciali reciprocamente accordate non siano messe in discussione da altre misure.7. Su richiesta di una delle parti contraenti, si svolgono consultazioni sugli eventuali problemi relativi alle modalità di funzionamento del presente accordo.8. Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea e alle condizioni ivi stabilite e, dall'altra, al territorio della Romania.9. Il presente accordo è ratificato dalle parti contraenti secondo le rispettive procedure.Il presente accordo entra in vigore il 1º gennaio 2005. Esso scade alla data in cui entra in vigore il protocollo addizionale all'accordo europeo sui vini e sulle bevande spiritose.Le sarei grato se volesse confermarmi l'accordo del Suo governo sul contenuto della presente lettera.".Mi pregio confermarLe l'accordo del mio governo sul contenuto della Sua lettera.Voglia gradire, Signor ..., i sensi della mia alta considerazione.Per il Governo della Romania "ALLEGATO IIIL'allegato del regolamento (CE) n. 933/95 è sostituito dal seguente:" AllegatoCodici TARIC+++++ TABLE ++++++++++ TABLE +++++[1] GU L 337 del 31.12.1993, pag. 3.[2] GU L 94 del 4.4.2001, pag. 6.[3] GU L 337 del 31.12.1993, pag. 173.[4] GU L 94 del 4.4.2001, pag. 14.[5] GU L 96 del 28.4.1995, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 678/2001 (GU L 94 del 4.4.2001, pag. 1).[6] GU L 179 del 14.7.1999, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dall'atto di adesione del 2003.