CELEX: 52015PC0052
Language: it
Date: 2015-02-12
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce la posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di Consiglio internazionale dei cereali con riguardo alla proroga della convenzione sul commercio dei cereali del 1995

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		52015PC0052
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce la posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di Consiglio internazionale dei cereali con riguardo alla proroga della convenzione sul commercio dei cereali del 1995 /* COM/2015/052 final - 2015/0031 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           La convenzione sul commercio
dei cereali del 1995 (di seguito: "la convenzione") è stata
conclusa dalla Comunità con la decisione 96/88/CE del Consiglio[1]
fino al 30 giugno 1998 e, da allora, prorogata regolarmente. Prorogata da
ultimo con decisione del Consiglio internazionale dei cereali nel giugno 2013,
la convenzione resta in vigore fino al 30 giugno 2015.
2.           Un'ulteriore proroga di due
anni della convenzione è nell'interesse dell'Unione.
3.           La proroga della convenzione
comporta la proroga del contributo dell'UE al bilancio amministrativo del
Consiglio internazionale dei cereali, che copre sia la convenzione sul
commercio dei cereali del 1995 sia la convenzione sull'aiuto alimentare del
1999. Tale contributo è iscritto alla voce 05 06 01 del bilancio
dell'UE (accordi internazionali in materia di agricoltura).
4.           Scopo della presente proposta
è ottenere dal Consiglio l'autorizzazione affinché la Commissione, a nome
dell'Unione, possa votare in seno al Consiglio internazionale dei cereali a favore
della proroga della convenzione sul commercio dei cereali fino al 30
giugno 2017.
2015/0031 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
che stabilisce la posizione da adottare a
nome dell'Unione europea in sede di Consiglio internazionale dei cereali con
riguardo alla proroga della convenzione sul commercio dei cereali del 1995
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare l'articolo 207, in combinato disposto con
l'articolo 218, paragrafo 9,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       La convenzione sul commercio
dei cereali del 1995 è stata conclusa con la decisione 96/88/CE del Consiglio[2]
ed è stata regolarmente prorogata per successivi periodi di due anni. Tale
convenzione è stata prorogata l'ultima volta con decisione del Consiglio
internazionale dei cereali nel giugno 2013 e rimane in vigore fino al 30 giugno
2015. Un'ulteriore proroga è nell'interesse dell'Unione. È pertanto opportuno
autorizzare la Commissione, che rappresenta l'Unione in sede di Consiglio
internazionale dei cereali, a votare a favore di tale proroga,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
La posizione da adottare a nome dell'Unione in
sede di Consiglio internazionale dei cereali consiste nel votare a favore della
proroga della convenzione sul commercio dei cereali del 1995 per un ulteriore
periodo massimo di due anni.
La Commissione è autorizzata a esprimere tale
posizione in sede di Consiglio internazionale dei cereali.
Articolo
2
La presente decisione entra in vigore il
giorno dell'adozione.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
SCHEDA
FINANZIARIA LEGISLATIVA
 SCHEDA FINANZIARIA || FinSt/14/ MK/aj/4692291 
 6.221.2015.1 
   || DATA: 17.12.2014   
 1. || LINEA DI BILANCIO: CAPITOLO 05 06 ASPETTI INTERNAZIONALI DEL SETTORE "AGRICOLTURA E SVILUPPO RURALE" 05 06 01 Accordi internazionali in materia di agricoltura   || STANZIAMENTI:   PB 2015: 4 675 000 EUR 
 2. || TITOLO: Proposta di decisione del Consiglio che stabilisce la posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di Consiglio internazionale dei cereali con riguardo alla proroga della convenzione sul commercio dei cereali del 1995   
 3. || BASE GIURIDICA: Articolo 207, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.   
 4. || OBIETTIVI: Proroga di ulteriori due anni della vigente convenzione sul commercio dei cereali (dall'1.7.2015 al 30.6.2017).   
 5. || INCIDENZA FINANZIARIA || PERIODO DI 12 MESI (EUR) || ESERCIZIO FINANZIARIO IN CORSO 2014 (EUR) || ESERCIZIO FINANZIARIO SUCCESSIVO 2015 (EUR) 
 5.0 || SPESE -               A CARICO DEL BILANCIO DELL'UE (RESTITUZIONI/INTERVENTI) -               DEI BILANCI NAZIONALI -               DI ALTRI SETTORI ||   || 356 601 || 405 000 
 5.1 || ENTRATE -               RISORSE PROPRIE DELL'UE (PRELIEVI/DAZI DOGANALI) -               SUL PIANO NAZIONALE ||   ||   ||   
   ||   || 2016 || 2017 ||   ||   
 5.0.1 || PREVISIONI DI SPESA || 443 000 || 470 000 ||   ||   
 5.1.1 || PREVISIONI DI ENTRATA ||   ||   ||   ||   
 5.2 || METODO DI CALCOLO: Basato su ipotesi relative a una stima del numero di voti di cui dispone l'UE (varia ogni anno) per un importo indicativo da pagare per voto in GBP. 
 6.0 || FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE || SÌ/NO 
 6.1 || FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE || SÌ/NO 
 6.2 || NECESSITÀ DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE || SÌ/NO 
 6.3 || STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI || SÌ/NO 
 OSSERVAZIONI: L'importo da versare effettivamente varia a seconda del numero di voti definitivo che sarà attribuito all'UE, dall'importo da pagare per voto in GBP e dal tasso di cambio EUR/GBP.   
[1]               GU L 21 del 27.1.1996, pag. 47.
[2]               GU L 21 del 27.1.1996, pag. 47.