CELEX: 62014FN0106
Language: it
Date: 2014-10-09 00:00:00
Title: Causa F-106/14: Ricorso proposto il 9 ottobre 2014 — ZZ/Commissione

26.1.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 26/45
            
         Ricorso proposto il 9 ottobre 2014 — ZZ/Commissione
   (Causa F-106/14)
   (2015/C 026/59)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: ZZ (rappresentante: avv. M. Velardo)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   L’annullamento della decisione della Commissione di attribuire al ricorrente, a partire dal 1o gennaio 2014, soltanto 2,5 giorni supplementari di congedo a titolo di «congedo nel paese d’origine», invece di concedergli 5 giorni a titolo di «giorni per il viaggio» di cui beneficiava in base all’articolo 7 dell’allegato V dello Statuto dei funzionari, quale modificato dal regolamento n. 1023/2013 del Parlamento e del Consiglio del 22 ottobre 2013 recante modifica dello Statuto dei funzionari.
   
      Conclusioni del ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della Commissione risultante dalla pagina «Diritti» del sito SYSPER e confermata dalla decisione della Commissione n. R/396/14 del 2 luglio 2014 di rigetto di un reclamo, di attribuire al ricorrente, a partire dal 1o gennaio 2014, 2,5 giorni supplementari di congedo a titolo di «congedo nel paese d’origine», invece di 5 giorni a titolo di «giorni per il viaggio» di cui beneficiava precedentemente, in base all’articolo 7, primo comma, dell’allegato V dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea, quale modificato dal regolamento (UE, Euratom) n. 1023/2013 del Parlamento e del Consiglio, del 22 ottobre 2013, che modifica lo Statuto dei funzionari dell'Unione europea e il regime applicabile agli altri agenti dell'Unione europea
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea alle spese.