CELEX: 21969A0801(02)
Language: it
Date: 1969-08-01 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità economica europea e la Svizzera relativo al traffico di perfezionamento nel settore tessile

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21969A0801(02)

Accordo tra la Comunità economica europea e la Svizzera relativo al traffico di perfezionamento nel settore tessile  

Gazzetta ufficiale n. L 240 del 24/09/1969 pag. 0006 edizione speciale spagnola: capitolo 11 tomo 1 pag. 0046  edizione speciale portoghese: capitolo 11 tomo 1 pag. 0046 

ALLEGATO - ACCORDO tra la Svizzera e la Comunità economica europea relativo al  traffico di perfezionamento nel settore tessileLA CONFEDERAZIONE SVIZZERA da un lato,LA  COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA dall'altro,Intezionate:- a continuare il traffico reciproco di  perfezionamento nel settore tessile, già esistente da molti anni tra la Svizzera ed i paesi limitrofi: Germania,  Francia e Italia;- ad adeguare il traffico suddetto alle circostanze attuali, tenendo conto in particolare dell'unione  doganale realizzata il 1  luglio 1968 tra gli Stati membri della Comunità economica europea (Belgio, Francia,  Germania, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi);- ad utilizzare nel miglior modo le capacità delle industrie di  perfezionamento tessile delle due parti nel quadro delle possibilità economiche e delle norme del commercio  internazionale,CONCLUDONO IL SEGUENTE ACCORDO:1. I prodotti risultanti dalle operazioni di  traffico di perfezionamento di determinati prodotti tessili nei due territori doganali sono reciprocamente esentati  dall'applicazione dei dazi doganali e delle tasse di effetto equivalente, alle condizioni stabilite dai successivi  paragrafi 2 e 3.2. La Comunità economica europea apre, a favore dei prodotti di cui all'allegato I del presente  accordo che siano oggetto di operazioni di perfezionamento in Svizzera, un contingente tariffale annuo, calcolato  in base al traffico di perfezionamento realizzato in passato tra le parti, per un importo di 1.870.000 u.c. di valore  aggiunto.3. La Svizzera offre possibilità equivalenti per i prodotti di cui all'allegato II del presente accordo che  siano oggetto di operazioni di perfezionamento effettuate nella Comunità economica europea.4. È istituita una  Commissione mista, composta di rappresentanti della Comunità economica europea e di rappresentanti della  Svizzera. Una volta all'anno o eccezionalmente su richiesta di una delle parti, la Commissione si riunisce:- per  seguire l'andamento del traffico reciproco di perfezionamento nel settore tessile;- per suggerire le eventuali  modalità di adattamento ai dati tecnici ed economici più recenti;- per prevenire gli ostacoli non tariffali, nonché  le difficoltà che si presentano nel traffico di perfezionamento per effetto delle procedure doganali;- per vigilare  sull'equilibrato sviluppo dei traffici di perfezionamento, con particolare riguardo ai rapporti tradizionali e alle  capacità delle industrie di perfezionamento tessile delle due parti, nonché all'opportunità di ottenere  progressivamente un miglior equilibrio tra gli allegati I e II, sia del punto di vista dei trattamenti di  perfezionamento e dei prodotti, sia sotto l'aspetto degli importi di valore e delle altre condizioni che incidono su  di essi.La Commissione mista elabora all'occorrenza delle proposte per conseguire gli obiettivi suesposti.5. Per  facilitare il lavoro della Commissione mista e per seguire l'andamento del traffico di perfezionamento, la  Commissione delle Comunità europee e la Svizzera s'impegnano a scambiarsi reciprocamente ogni sei mesi le  informazioni statistiche disponibili in materia.6. Ai fini dell'applicazione territoriale del presente accordo, il  Principato del Liechtenstein sarà considerato come parte del territorio doganale della Confederazione svizzera  finché resterà in vigore il trattato di unione doganale tra i due paesi.7. L'accordo entra in vigore il 1  settembre  1969.L'abrogazione, a decorrere dalla stessa data, degli accordi bilaterali sotto elencati sarà confermata  mediante scambi di note tra la confederazione svizzera e le altre parti contraenti:- Atto addizionale del 25 aprile  1952, compreso lo scambio di lettere IV a/b del 25 aprile 1952 nel testo dell'Atto addizionale del 1  novembre  1957 all'Accordo doganale tra la Confederazione svizzera e la Repubblica federale di Germania del 20 dicembre  1951;- Accordo concluso fra il governo francese ed il governo svizzero con lo scambio di lettere del 1  maggio  1946;- Protocollo addizionale del 20 giugno 1936 e articolo 6 del trattato di commercio tra la Svizzera e l'Italia  del 27 gennaio 1923.8. Il presente accordo è concluso per un periodo di due anni a decorrere dalla sua entrata  in vigore. Se non è denunciato, l'accordo è tacitamente prorogato per due anni. Esso potrà essere denunciato al  più tardi sei mesi prima della scadenza.In caso di denuncia, le operazioni già iniziate potranno continuare ad  essere effettuate entro i termini e alle condizioni originariamente previsti.9. Il presente accordo è redatto in  duplice esemplare in lingua francese, italiana, olandese e tedesca, i quattro testi facenti tutti ugualmente  fede.Bruxelles, addì 1  agosto 1969Per la Comunità economica europeaW. ERNSTBerna, addì 1  agosto  1969Per la Confederazione svizzeraA. WEITNAUERALLEGATO I dell'AccordoTRAFFICO DI  PERFEZIONAMENTO PASSIVO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA A FAVORE DELLA  SVIZZERA1. La Comunità economica europea apre un contingente tariffale annuo, in esenzione da dazio, di  1.870.00 u.c. di valore aggiunto, per il traffico di perfezionamento passivo. Il contingente comprende una riserva  del 9% circa (1) e sarà ripartito, per quanto riguarda i trattamenti di perfezionamento e le merci ammesse al  relativo traffico, nel modo seguente:a) 1.650.000 unità di conto per i trattamenti di perfezionamento dei tessuti  dei capitoli 50-57 della tariffa doganale comune;b) 143.000 unità di conto per la torcitura o filatura, la  ritorcitura, la ritorcitura a cordoncino (câblage), la testurizzazione (anche combinate con altri trattamenti di  perfezionamento) dei filati dei capitoli 50-57 della tariffa doganale comune;c) 77.000 unità di conto per i  trattamenti di perfezionamento degli articoli compresi nelle seguenti voci della tariffa doganale comune:- n.  58.04 (Velluti, felpe, tessuti ricci e tessuti di ciniglia, esclusi i manufatti delle voci nn. 55.08 e 58.05),- n. 58.05  (Nastri, galloni e simili; nastri senza trama di fibre o di fili disposti parallelamente ed incollati (bolduc), esclusi i  manufatti della voce n. 58.06),- n. 58.07 (Filati di ciniglia; filati spiralati (vergolinati), diversi da quelli della  voce n. 52.01 e dai filati di crine spiralati; trecce in pezza, altri manufatti di passamaneria ed altri simili manufatti  ornamentali, in pezza; ghiande, nappe, olive, noci, fiocchetti (pompons) e simili,- n. 58.08 (Tulli e tessuti a  maglie annodate (reti), lisci),- n. 58.09 (Tulli, tulli-bobinots e tessuti a maglie annodate (reti), operati; pizzi (a  macchina o a mano) in pezza, in strisce o in motivi) e- n. 60.01 (Stoffe a maglia non elastica né gommata, in  pezza).II. Il contingente sarà gestito secondo le norme vigenti nella Comunità.III. Per «trattamenti di  perfezionamento», bisogna intendere:a) ai sensi del n. I, lettera a) e c): il candeggio, la tintura, la stampatura, la  stampatura a floc, l'impregnazione, l'apprettatura ed altre operazioni che modificano l'aspetto o la qualità della  merce senza tuttavia alterarne la natura;b) ai sensi del n. I, lettera b): la torcitura o filatura, la ritorcitura, la  ritorcitura a cordoncino (câblage) e la testurizzazione, anche combinate con l'incannatura, la tintura ed altre  operazioni che modificano l'aspetto, la qualità o il condizionamento della merce, senza tuttavia alterarne la  natura.ALLEGATO II del AccordoTRAFFICO DI PERFEZIONAMENTO PASSIVO DELLA SVIZZERA  A FAVORE DELLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA1. Per quanto riguarda i trattamenti di  perfezionamento e le merci ammesse al relativo traffico, la controprestazione accordata dalla Svizzera per il  traffico di perfezionamento passivo di cui al paragrafo 3 dell'accordo sarà ripartita come segue:1) stampatura  (anche combinata con altri trattamenti di perfezionamento) dei tessuti del genere di quelli che nella tariffa  doganale d'uso 1959 sono assegnati alle seguente voci:a) nn. 5009, 5010, ex 5104 di fibre tessili artificiali  continue: ammissione in franchigia doganale, senza restrizioni;b) nn. ex 5104 di fibre tessili sintetiche continue,  5202, 5311, 5312, 5313, 5405, 5507, 5508, 5509, 5607, 5709, 5710, 5711, 5712: nell'ambito dell'attuale sistema  di «prise en charge», per casi particolari; secondo tale sistema è ammesso in franchigia almeno il 50% della  totalità dei tessuti destinati alla stampatura in Svizzera;2) tintura o candeggio (anche, combinati con altri  trattamenti di perfezionamento) dei tessuti delle seguenti voci della tariffa doganale d'uso 1959: nn. 5009, 5010,  5104, 5607: ammissione in franchigia nell'ambito di un contingente annuo di 440.000 u.c. di valore aggiunto;3)  stampatura, tintura, candeggio o qualsiasi altro trattamento di perfezionamento dei tessuti a maglia assegnati al  n. 6001 della tariffa doganale d'uso 1959: ammissione in franchigia nell'ambito di un contingente annuo di  100.000 u.c. di valore aggiunto;4) torcitura o filatura, ritorcitura o ritorcitura a cordoncino (câblage) della seta  greggia assegnata ai nn. 5002-5004 della tariffa doganale d'uso 1959: ammissione in franchigia nell'ambito di un  contingente annuo di 250.000 u.c. di valore aggiunto;5) per i trattamenti di perfezionamento non menzionati  qui sopra dei filati di fibre tessili di qualsiasi genere e dei tessuti ai sensi della nota 1 del capitolo 59 della tariffa  doganale d'uso 1959: ammissione in franchigia nella misura in cui sussista una necessità tecnica.II. Per  trattamenti di perfezionamento ai sensi del precedente n. I devono intendersi itrattamenti specificati del n. III  dell'allegato I.(1) La riserva si applica a ciascuno dei livelli di contingente di cui alle lettera a), b) e  c).