CELEX: 51975PC0279
Language: it
Date: 1975-06-13
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario autonomo, per il 1975, di ferro-silicio della sottovoce 73.02 C della tariffa doganale comune#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario autonomo, per il 1975 di ferro-silico-manganese della sottovoce 73.02 D della tariffa doganale comune#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario autonomo per il 1975 di ferro-cromo contenente, inppeso, le 0,10 % o meno di carbonio e oltre il 30 % sino al 90 % incluso, di cromo (ferro-cromo superraffinato) della sotto-voce- ex 73.02 E I della tariffa doganale comune#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il 1975 di ferro-cromo contenente, in peso, il b % o più di carbonio della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa doganale comune (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 279
Vol. 1975/0098
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---         COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                                           COM(75 ) 279 def •
                                                        f'
                                                  Bruxelles , 13 giugno 1975
                                    Progetto di .
                     REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità
         di gestione di un contingente tariffario comunitario au­
         tonomo , per il 1975 » di ferro-silicio della sottovoce
         73.02 C della tariffa doganale comune
                                    Progetto di
                     REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità
         di gestione di un contingente tariffario comunitario auto­
         nomo , per il 1975 di ferro- silico-manganese della sottovoce
         73.02 D della tariffa doganale comune
                                    Progetto di
                     REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità
         di gestione di un contingente tariffario comunitario auto­
         nomo per il 1975 di ferro-cromo contenente , inppeso , lo
         0,10 % o meno di carbonio e oltre il 30 % sino al 90 %
         incluso , di cromo ( ferro-cromo superraffinato ) della sotto-
         voce ex 73.02 E I della tariffa doganale comune
                                    Progetto di
                     REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità
         di gestione di un contingente tariffario comunitario per il
         1975 di ferro-cromo contenente , in peso , il b % o più di car­
         bonio della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa doganale comune
                       ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(75 ) 279 def
 ---pagebreak---                                                          •·,ν>η ■*· | ·*"Λ '-:Γ: · ^ίΛν ^-       · *· · ·· >'
                                                                                                      «
                                   RELAZIONE
1.1 progetti di regolamento allegati fanno seguito alle domande intro»»
     dotte da alcuni Stati membri relative > àll 'apertura o all' aumento, a ,
     titolo autonomo , per il 197^, di contingati tariffari comunitari di
     ferro-silicio , ferro- silico-manganese., ferro-cromo superraffinato ed il
     ferro-cromo carburato .
                                                      •                  i"                •           • -•
                                                    1                              . .         '      •,"     I
2 . Le domande in questione sono state esaminate in particolare nel corso
     di una riunione di consultazione degli esperti di tutti gli Stati ,
     membri tenutasi il 17 aprile     1975 e in base a dati e previsioni •
     economiche fornite dalle istanze competenti . E * opportuno notare a
     questo proposito - come la Commissione l' ha già dichiarato a più ,
     riprese- che in materia di contingenti tariffari comunitari autonomi
     non è sufficiente aprire unicamente e, sistemati carnate un Volume con- \
     tingentale pari ai fabbisogni stimati delle importazioni in provenien- .
     za da paesi terzi . Infatti questa modalità di calcolo può' provocare
     degli inconvenienti nel settore della produzione comunitaria e scorag- '
     giare un' eventuale estensione di questo settore . Questa considerazione ,
   , vale in particolare per i casi in questione dato che si procede al rie­
     same della situazione relativa a queste materie prime sui mercati comu-
                          quest '       ,                                                    ■
     nitari all' inizio di / anno sulla base di previsioni che , pur tenendo
     in considerazione la incertezze esistenti riguardo       a tutti i . settori »
                                                      sensibilmente ■
     della produzione e del consumo ,, potrebbero essere/modificate nel corso
     del 197 . Si è tenuto conto di queste considerazioni durante , l' esame
     di ogni singolo prodotto .
2 »" In base alle previsioni economiche comunicate in occasione di tale
     esame , x bilanci di ogni singolo prodotto in - questione poseono esserc '
     determinati come segue :
 ---pagebreak--- Designazione     Consumo   Produzio- Giacenze       Traff ico   Importazio­ Esporta­ Continge;
dei prodotti                  ne     anormali al    di perfe-   ni da Paesi   zioni  te apert
                                     31.12.197^     zionamento terzi a da­    verso  il
                                                    attivo      zio inferio­ paesi             i
                                                                re o uguale terzi               t
                                                                al dazio con­                 "f
                                                                tingentale                  '
                                                                                                i
                                                                                                t
                                                                applicato per                   i
                                                                il 197 ^                         I
                                                                                                 i
                                           -  in ■ bonnellate-                       –           ï
Ferro-
 silicio         503.600   315.000     3.000         3.000      118.000       +6.000 20.000
                                                                                                   i
Ferro-
 silico-
 manganese       19^.100    82.000                   3.000       ^3.100        2.000 50.000
Ferro-
 cromo
 superraf-
 f inato         156.^11   119.^00                   1.000       14.200        3.200  3.000
Ferro-
 cromo
 carburato    [ 277.360 169 . H00     12.800         1.000       15.530        9.500 3^.500
              I
              I
       In base a questi elementi , il calcolo dei fabbisogni comunitari delle
      importazioni provenienti da paesi terzi , effettuato secondo il metodo
      abituale consente di constatare i seguenti deficit ed eccedenze i
      - ferro-silicio                  eccedenza di 1.^00 tonnellate
      - f erro- silico -manganese      deficit di      1^.000 tonnellate
      - ferro-cromo superraffinato     deficit di      15-611 tonnellate
      - ferro-cromo carburato          deficit di     3k,63Q tonnellate . 1
 ---pagebreak---                             3
Per quanto riguarda questi prodotti va osservato che , tenendo conto della
                                                                                         l
domanda crescente di questa lega di ferro in funzione del loro consumo                   i
                                                                                         ?
e delle capacità attuali relativamente stabili della produzione comunità-             .
                                                                                         j
                                                                                         r
ria , non si può * garantire che nel 1975 i fabbisogni delle industrie uti-
                                                                                •        i
lizzatrici possano essere soddisfatti nella misura attestata dalle cifre            '  ' i
menzionate sopra dalle consegne provenienti dalla Comunità e sopratutto dai
Paesi per i quali viene applicato un dazio contingentale inferiore o uguale
a quello adottato per i contingenti autonomi decisi per l' anno 1974 . Questo
fatto e tanto più vero se si considera che in passato i bilanci definiti per que
per questi metalli hanno sempre messo in evidenza un deficit relativamente
alto . D' altronde non è opportuno intervenire troppo bruscamente sulle cor- ;
renti di scambi tradizionali esistenti in particolare tra i nuovi Stati
membri ed alcuni paesi terzi , dato che fino alla fine del 197 ^ questi
scambi sono stati favoriti mediante riduzioni totali o parziali dei dazi
                                                                            . ï 1
doganali .
D' altronde , in ragione delle incertezze incombenti nei settori della
produzione e del consumo comunitari , conviene , al fine di non perturbare
il settore della produzione , di mostrarsi piuttosto prudenti nel fissare
i volumi contingentali autonomi , fermo restando il fatto di riesaminare >
la situazione di mercato di queste ferro-leghe , in un periodo dell' anno
più avanzato e su dati economici più precisi .        V
Per queste ragioni la Commissione propone l' apertura , a dazio ridotto , di
un contingente - tariffario autonomo di ferro-silicio il cui volume potrebbe
essere fissato :                       .   - .
a 15*000 tonnellate per il ferro-silicio                                      ;
a 14.000 tonnellate per il ferro- silico-manganese .                          ?
a 14.330 tonnellate per il ferro-cromo superraffinato                             ,
e l' aumento di 20.000 tonnellate del contingente tariffario autonomo aperto
il 1° gennaio 1975 per il ferro-cromo carburato .
                                                                              t
 ---pagebreak---             k» Per quanto riguarda il ferro- silico-manganese, le modalità di 'gestione ,
                 oceia relative in> particolare all' istaurazione di una parte' dr riserva , v
                 non richiedono alcun commento particolare poiché non différiècono da                        .1    !
                                                                                                        ■■A      • (
                 quelle già proposte e considerate dal Consiglio per gli aumenti autono-                           ?
                 mi o per l' apertura dei contingenti contrattuali effettuati anteriormen-.            ■ . ." t
                                                                                                                «  j
                 te per questa lega di ferro . .Per quanto concerne il ferro-silicio e . > i
              . le due quanta di ferro-cromo , la /Commissione ritiene 1 opportuno , a                              i
•                causa dell' entità dei volumi contingentr.li proposti riepietto. ai fabbi-                    ^     j
                 sogni reali delle importazioni provenienti da paesi terzi , di- suddi-                        t "j
          ;      videre ogni volume contingentale in due . parti , ripartendo la prima                   '            j
    ; • parte tra gli Stati membri proporzionalmente ai loro rispettivi - fabbi- *                                    j
 •/            . sogni , e costituendo cola la seconda Una riserva comunitaria.'-'                                     '
                 La costituzione di una riserva comunitaria • si giustifica in " modo parti-, >.
                 colare ; nei casi considerati poiché i- progètti allegati . prevedono ' aolo • ,
                 la partecipazione iniziale all' aumento di quegli Stati membri in cui si ]
                 manifestano fabbisogni reaLi da soddisfare prevedibili attualmente » ' .                   Vk
                 La Commissione è tuttavia cosciente dei problemi posti dall' evolu»                 , , ?
                  zione dei detti fabbisogni e ei riserva perciò' 'la possibilità di'               , ; ì
                  adattare ulteriormente i progetti di regolamenti in funzione delle
                  eventuali necessrà .
                                                                        1          .  '         v •
        , . ?5. Il dazio contingentale
                                  ., 0
                                              fissato per
                                                      *
                                                           l' aumento  autonomo dei contingènti
                                                                  e del ferro-cromo superraf fmato
                                                                                                                         jj
                  tariffari di ferro- silicio e di ferro-silico-manganese/nel 197 ^ er a rispetti»
vamente del 7% ( invece del 10$), ' del k/i ( invece del 5»5$) e del 5,5 % ( invece , 'j i
       ■ , deii '8 %).                                      . •«\                                                   J
                                                                                     Sembra che
             il mantenimento rispettivamente al 7% (per il ferro-silicio), al b%
                  (per il ferro-silico-manganese ) e al 5»5# (per il ferro-cromo super»                      1
                 raffinato ) dei dazi contingentali relativi agli aumenti autonomi                         y;
                 prospettati attualmente tenga conto in misrra sufficiente sia della
     '            sitienicie della produzione comunitaria in questi settori , sia della ,
                  necessità di inceementare un approvvigionamento superiore nella                     . 7
                 Comunita .                             ••            . s •
                  Per quanto riguarda il fiex*ro~croflio«»carburatO | la Coroniissioii© ritien.6             »
                  che , taicndo conto della situazione particolare del mercato di detto
                  prodotto nella Comunità dato che si tratta di .un aumento di Un contingente
                                      gia aperto ,                 ■
                  tariffario comunitario^ il dazio contingentale nullo deve " "èssere ." mantenuto .
 ---pagebreak---                                     Progetto
              DI REGOLAMENTO .( CEE )            DEL CONSIGLIO                    :               , V: ;
       relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità . ^                         . 7;
       di gestione di un contingente tariffario comunitario autono- 7\ 77:7
       dio , per il 197 « di ferro-silicio della sottovoce 73-02
       della tariffa doganale comune                     '' '                .        /   . r
                                                                                                  ^; 7 :
                                                                                                         - y
    IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUEOPEE , •                      ■
                                               *            / '
   visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europèa, in                                       ,
   particolare l' articolo 28 ,          •                                                      V'-v7
                           ' .                                  ■    i       ■             "    "     ;    v
   visto il progetto di regolamento sottoposto dalla Commissione ,"
    considerando che mediante il suo regolamento ( CEE) n . ZkZ^/yk del "
 2 3 settembre 197 ^ ( 1 ) il Consiglio ha aperto e ripartito tra gli
   Stati membri per il 197^ un contingente tariffario comunitario con­
   venzionale      di 20.000 tonnellate che beneficia dell 1 esenzione dei                                *■-
    dazi doganali comuni , di ferro-silicio della sottovoce 73*02 C della
    tarìJTa doganale comune ;             <            ,            ; -                               ;v
    considerando che , tenendo conto delle possibilità attuali                      della           '
   produzione nella Comunità e dell' importante alimento del fabbisogno s ■
   di ferro-silicio per la fabbricazione degli acciai , detto volume v >.,•
' contingentale di 20.000 tonnellate non soddisferà interamente il
   fabbisogno delle importazioni di ferro-silicio della Comunità                          in
   provenienza da paesi terzi ; che sembra quindi opportuno procedere ,
   all' rpertura di un contingente tariffarlo comunitario autonomo il                                 .       ,
   cui volume dovrebbe essere limitato a 15 . 000 tonnellate ;                 che la fissa
   zione a questo livello del volume contingentale non esclude un nuovo
   aggiustamento nel corso del periodo contingentale ;                     che , tenendo' '
 conto della necessità di non mettere in canoa le prospettive di                               7. ;
  sviluppo del settore della produzione nella Comunità , il dazi^ con- .
  tingentale applicabile \ deve            essere fissato al 7/3 »      •• .
                                                                               .1 , '   •
  ( 1 ) G.U. n . L 261 del 27      - 197 V pag. . 16 .
 ---pagebreak---                                   - 2 -          . ALLEGATO A
considerando che occorre garantire in particolare l' ugu^ianza e la
continuità d' accesso di tutti gli importatori della Cor..uaitù a Cetto
contingente nonché l' applicazione , senza interruzione , dell' aliquota
di dazio prevista per detto contingente fino ad esaurimento di quest' ul
                                               i
timo ; che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario comu~
nitario basato su una ripartizione tra gli Stati membri consente di
rispettare la natura comunitaria di detto contingente tenendo conto
dei principi sopra enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile '
la reale evoluzione del mercato del prodotto in questione , tale ri-
partizinne dorrebbe essere effettuata proporzionalmente ai fabbisogni
degli Stati membri calcolati , da una parte , secondo i dati statistici
relativi alle importazioni in provenienza dai paesi terzi , durante
un periodo di riferimento rappresentativo e dall' altra , secondo le
prospettive economiche per l' anno contingentale considerato ;
considerando tuttavia che sulla base dei dati disponibili in quel
periodo e tenendo conto della prevedibile evoluzione del mercato
del ferro-silicio durante l' anno in corso la percentuale di parteci-
                             i                                ■ .
pazione applicata nel quadro del contingente tariffario di 20.000
tonnellate aperto dal regolamento eopra citato , era determinata . come ,
segue :                                                                      •    •
          Bénélux                 64,75                    Vr            1
          Danimarca                0,75                  .  '
          Germania             . 15\00               :(              . .•
          Francia                  0,25                             '■     'v ' ■
          Irlanda                . 1,25                           ■. ■■             '
          Italia                   4,25                                        V- -
        ' Regno Unito             13»75l
considerando che , trattandosi di un contingente tariffario comuni-» 1 ' :
tario autonomo destinato a garantire la copertura dei fabbisogni               V 5
d' importazione supplementari che si manifestano nella Comunità , ei '• . !
può' ammettere che la ripartizióne del volume contingentale supple- . 'ì
mentare si effettui in funzione dei fabbisogni reali formulati, da
 ---pagebreak--- cirscuno degli Stati membri ; che la Danimarca , il Regno Unito « la Germa­
 nia        e i tre Stati membri che formano l' Unione economica                   '
Ben elux hanno dichiarato dei fabbisogni supplementari , rispettivamente         \
dell 1 ordine di " 985 , 11.000,2^.000 e 37.550: tonnellate ; t che i bisogni
 supplementari della Francia e dell' Italia possono essere stimati rispet­
 tivamente a 400 e 1.000 tonnellate ; che
 per quanto concerne        l' Irlanda     ., il grado di esaurimento attuale ■
 della loro aliquota nella ripartizione del contingente iniziale di • ' .. ' ;
 20.000 tonnellate aperto dal regolamento sopra citato e che i dati '
 economici e statistici disponibili più recenti non consentono attual­
 mente di giustificare la sua . partecipazione nell' aumento previsto -
                                                                             ' '. A
 del contingente . tariffario comunitario ; che , d' altra parte , ee si mani­
 festassero ulteriormente dei fabbisogni complementari ; in questo Stai o;,
 membro, quest ' ultim o avrebbe       sempre la facoltà di . ricorrere alla
 procedura instaurata all' articolo 3 del presente regolamento ; che
 questo sistema di ripartizione consente anche di garantire l' unifor- ■ ,
 mità di applicazione della tariffa doganale comune ;                   ■ ,
 considerando che , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle           -
 importazioni del suddetto prodotto , occorre suddividere in due parti
 il volume contingentale , ripartendo la prima parte tra gli Siati,
 membri menzionati sopra , e ccstituendo con la seconda una riserva per -
 coprire l' ulteriore fabbisogno di questi Stati membri in caso d'i
 esaurimento della loro nuova aliquota nonché gli eventuali fabbiso­
 gni supplementari che si manifestassero negli altri Stati membri ; , ,V
 che , per garantire una certa sicurezza agli . importatori degli Stati
 membri , è opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario ^ V
 comunitario ad un livello relativamente alto che nella fattispecie , ,
 potrebbe corrispondere a 12*000 tonnellate ;
 considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono ,>
 esaurirsi più o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò' ed
 evitare ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che
 abbia utilizzato quasi totalmente la' sua aliquota iniziale effettui il
 prelievo di una aliquota supplementare della riserva ; che tale prelievo
 deve essere effettuato da goni Stato membro quando ciascuna delle sue ,
 aliquote complementari sia quasi totalmente utilizzata e ciò' finché
 la consistenza della riserva lo permetta ; • che le aliquote iniziali ; '
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO A
  e supplementari devono essere valide fino al termine del periodo
  contingentale ; che tale metodo di gestione richiede una'egretta
  collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , e che questa
■ ultima deve , in particolare , poter seguire il grado c^L esaurimento
  del volume del contingente ed informarne gli Stati membri ;
  considerando che , se ad una data determinata del poriodo contingentale
  in uno Stato membro si rendesse disponibile una forte rimanenza
  dell' aliquota iniziale , tale Stato deve riversarne una percentuale
  considerevole nella riserva , per evitare che una- parte del contingente
  comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe '
  essere utilizzata in altri ;                        •
  considerando che , poiché il Regno del Belgio , il' Regno dei Paesi
  Bassi , e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati            •
  dall' Unione economica Benelux , tutte le operarioni relative alla
  gestione delle aliquote attribuite a detta Unione economica possono
  essere effettuate da uno dei suoi membri ,                           . ' i;
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                  ' ■                   ■ '
                                                                     \
                               Articolo 1                    ,
 A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamuto v
 e fino al 31 dicembre 1975»' è aperto nella Comunità un contingente - '
                                                >                               . *
  tariffario comunitario di 15.000 tonnellate di ferro-silicio della V
  sottovoce 75 « 02 C della tariffa doganale comune ., ;         •
 Nei limiti del contingente tariffario in questione , il dazio della'
  tariffa doganale comune è sospeso al livello del 7$*
 I nuovi Stati -membri applicano , nei limiti del contingente tariffario ,
 in questione , dazi calcolati . conformemente alle disposizioni stipu­
 late in materia dall' atto di adesione# *   .   . ... . .... r
 ---pagebreak--- Una prima parto di 12.000 tonnellate di talo contingento comunitario
viene suddivisa tra alcuni Stati membri ; le aliquote che , salve le
disposizioni dell' articolo 6 , sono valide fino al 31 dicembre 1971*»
ammontano per ciascuno Stato membro a :                 '    ,       ,
          Benelux                  6.013 tonnellate
          Danimarca                    157 tonnellate
          Germania               ' J.&bk tonnellate ,.           .
          Francia                       63 tonnellate     '
          Italia       ,               161 tonnellate            ■  ;>
          Regno Unito              1 . 762 tonnellate .              '
La seconda parte di 3.000 tonnellate costituisce la riserva. '         '
                              Articolo 3
Se in    Irlanda         ■,> BÌ manifestano dei fabbisogni di ferro- •
silicio , questo Stato membro preleva. un' opportuna aliquota sulla
riserva , sempre che l' entità di questULtima lo permetta . ; ; ,
                              Articolo k
Se l' aliquota iniziale di uno degli Stati membri menzionati all' ar­
ticolo 2 -quale è fissata dall f articolo 2 , paragrafo 1 - ovvero la
stessa aliquota diminuita della parte trasferita alla riserva
- qualora siano state applicate le disposizioni previste all' articolo
6- è utilizzata in ragione del 90% o più , lo Stato membro ' in questio
ne procede immediatamente , mediante notifica alla Commissione , al
prelievo di una' seconda aliquota pari al 10# della propria aliquota
iniziale , eventualmante arrotondata all' unità superiore , sempreché
l' entità della riserva lo permetta .         ;
 ---pagebreak---                                   - 6 -                      ALLEGATO A
Se » dopo aver esaurito la sua aliquota iriziale , uno di questi                      " ' '
Stati membri ha utilizzato in ragione del 90% o più ancl.e la. cdc'c .ÙJi
aliquota , esso procede immediatamente , alle condizioni di cui al '
paragrafo 1 , al prelievo    di una terza aliquota 'pari al 5% della •
sua aliquota iniziale .
                                                                                                 r
Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota , uno di questi Stati membri
ha utilizzato in ragione del $0% o più anche la terza aliquota ,
esso procede , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo                         • , ,
di una quarta aliquota pati alla , terza »           " . ... '               • ""
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della riserva *
In deroga ai paragrafi 1-3 » questi Stati membro possono procedere al'
prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi
se vi è ragione di ritenere che rischierebbero di non ofisere esaurite .
Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad àppli
care le disposizioni dei presente paragrafo . .,                      ' • '"5 ^                   '
                               '•               •. :                ;    : . .»' • i,/ r. . •  . -
                              Articolo 5
Le aliquote supplementari prelevate ai sensi delle disposizioni
dell' articolo k sono valide fino al 31. dicembre 1975 .
                              Articolo 6
 Gli Stati membri menzionati all' art . 2 trasferiscono nella riserva al
 più tardi il 1° novembre 1975 , la frazione non utilizzata della loro
 aliquota iniziale che , alla data del 15 ottobre 1975 , superi il 20 #
 dell' importo iniziale . Essi possono trasferire una parte superiore se
 si ha motivo di ritenere che essa rischi di non essere utilizzata.
 ---pagebreak---                                                   ' * _            * τ * ■ '· · · .*·
                                             Γι       "           "ι"*!· <·
                                             :2 4 * -           ·     3' ·· ·;νΙ      'h
                                             ■i i     *                1       r      f
      Questi Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 1° novem­
      bre 1975 , - il; totale delle importazioni del prodotto in questione
      effettuate fino al 15 ottobre 1975 incluso e imputate al contingente
      comunitario nonché , se del caso , la parte della loro aliquota iniziale
      che essi trasferiscono alla riserva .                                            :^
                                         Articolo 7
      La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote aperte dagli Stati /
      membri conformemente alle disposizoni degli articoli 2 . 3 e k                      e li               \
      informa , appena le pervengono le notifiche , del grado di esaurimento                                  (
      della riserva .                           <                                               ,      .      ^
      Essa informa gli Stati cembri , entro il 5 novembre 197 5» dell 1 entità
      della riserva , dopo i trasferimenti effettuati ai sensi dell' articolo 6 .- ;
      Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limita» v
   .. to al quantitativo' disponibile e , a tal fine , ne precisa l' entità -                                ;;
      allo Stato membro che procède all' ultimo prelievo .                                  .
              .                                                                     '         ,   : ' v, , v
                                         Articolo 8        '–                                            Ç
1 . Gli Stati smembri adottano le opportune disposizioni affinchè l' aper- . -S
      tura delle pliquote supplementari da essi prelevate in applicazione                                 ,
      degli articoli 3 o ** renda possibili le imputazioni ,, senza disconti­
      nuità , alla propria parte cumulata del contingente tariffario comuni*
   . tano .                                         ,                          :\ ■   v '                       ■
                          . •      - ' '               • '  ' '          ,
2-, Ogni Stato membro < garantisce agli importatori del prodotto in questione •
      stabiliti sul suo territorio il libero accesso alle aliquote ad esso
      assegnate».;            y­
 ---pagebreak---                                    - 8 -                    ALLEGATO A
. Il grado di esaurimento delle aliquote - degli Stati membri e deterrai-
    nata in base alle importazioni del prodotto in questione , presentate in
    dogana accompagnate da dichiarazioni di immissione in consumo .                   ' ,
                               Articolo 9
                                                        informano
   Alla richiesta della Commissione gli Stati membri la /                 delle impor­
    tazioni effettivamente imputate alle loro aliquote »
                               Articolo 10
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
       rispettate
    siano/le disposizioni degli articoli precedenti .
                               Articolo 11                  .                   .              '
    Il presente regolamento entrerà in vigore il quarantadue simo giorno succes-^
   sivo a quello della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità
   Europee .                                >                        ■ ' . >- • ' ' < ■            ..
          Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
          elomenti e dirottamente applicabile in ciascuno degli
          Stati membri .        ,   ,                                         ,                , r
                                       ■ r"           ■         ''' >             '
                                              ' \ ' ,                   .           -      . \   -
   Fatto a Bruxelles , addi'                                Per il Consiglio
 *          '                                                       "                     •
                                                              Il      Présidente
 ---pagebreak---                                          .     .               ALLSGATO B
                                                                  V Ml               : V
                                   Frogetto                    s i: ;                              ■ •j
                I>I REGOLAMENTO ( CEE ) n ....... DEL CONSIGLIO                                            v
                                                                                                     ' >
           relativo all' aperture , alla ripartizione e alle r.odalità     >
                                                                                       ,
                                                                                    • I*
                                                                                                ; ,
                                                                                                      ni
                                                                                                        . *
                                                                                                        y
           di gestione di un contingente tariffario comunitario autono­
           mo per il 1975 di ferro- silico-manganese della sottovoce
                                                                               • *'      ''       ;      ' V?
           73-02 D délia tarif fa doganale comune                                                         a
   IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,                        .     '  . \.'v ■-
   visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in                                         ;
   particolare l' articolo 28 ,                                                                 ''VV
   visto il progetto di regolamento sottoposto dalla Commissione ,                                               •
   considerando che mediante il suo regolamento ( CEE ) n .                  del 2? set
  tembre           197!.V(1 ) il Consiglio ha aperto e ripartito tra gli                    ■
                                                                                                                \
   Stati membri per il 1975 un contingente tariffario comunitario con-                              *
   venzionale di 50.000 tonnellate in esenzione da dazio doganale di                                  v *.
   ferro- silico-manganesè della sottovoce 73*02 D della tariffa doga-                            \
   naie comune :                           '                                                      . . '.S
                                                         '             •'                                          ■•
   considerando che , tenendo conto delle possibilità attuali della pro­
   duzione nella Comunità , il detto volume contingentale di 50.000 ton-                                            ;;
   nellate non coprirà interamente il fabbisogno delle importazioni di .                                      , -
                                                                   ■ '                                ;    ,          ^
   ferro - silico - manganese della Comunità in provenienza da paesi terzi ;                                          '
   che è quindi opportuno procedere aLl 'apertura di Un contingente
   tariffario comunitario autonomo il cui volume dovrebbe essere limi­
   tato al'+.OOO tonnellate ;       che la fissazione a questo livello del volume
   contingentale non esclude un nuovo aggiustamento nel corso del periodo
   contingentale ;               che , tenendo conto della necessità di non
mettere in causa le prospettive di sviluppo del settore della prò-                                    ^ *
                                         ■   >             - 1                   ■     '      ' '        . vi
duzione della Comunità , il dazio doganale contingentale applicabile                                          *
dovrebbe essere fissato al                       ' -   -       V , ■
( 1 ) G.U. n . L 261 del 27 . 9 - 197^, pag . 18 .
 ---pagebreak---                                 •• 2 «•                     ALLEGATO B
considerando che occorre garantire in particolare 1' uguaglianza e
la continuità d' accesso di tutti gli importatori a detto contingente
nonché l' applicazione , senza interruaione , dell' aliquota di dazio
prevista per detto contingente a tutte le importazioni del prodotto
in questione fino ad esaurimento di quest' ultimo ; che un sistema
di utilizzazione del contingente tariffario comunitario basato su una
ripartizione tra gli Stati membri consente di rispettare la natura
comunitaria di detto contingente tenendo conto dei principi sopra
enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile la reale evolu­
zione del mercato del prodotto in questione , tale ripartizione do­
vrebbe essere effettuata proporzionalmente ai fabbisogni degli Stati
membri calcolati , da una parte , secondo i dati statistici relativi
alle importazioni in provenienza dai paesi terzi durante un periodo
di riferimento rappresentativo e , dall' altra , secondo le prospettive
economiche per l' anno contingentale considerato ;
considerando che , sulla base dei dati statistici disponibili in quel
momento e tenendo conto dell' evoluzione prevedibile del mercato del
ferro- silico-manganese durante l' anno in corso , la percentuale di
partecipazione applicata nel quadro del contingente tariffario di
50.000 tonnellate aperto dal regolamento sopra citato èra stato :
determinata come segue :                              1
             Bénélux:    • :        • ,. 8,33 .
             Dani mar ca   <        . . ; 0,62 '        . -.>■ : V > *             ! >
             Germania •   •           . 82,20             ,               .V     !/
           . Francia         •                0,10       ■ ■- - i' v ^   - 'Y' '       :
             Irlanda                        - 1,04 ,          '        *
             Italia '                    ;. ■ 3,5^
             Regno Unito                      ^» 17 »
considerando che , . poiché si tratta di un - contingente tariffario
comunitcrio autonomo destinato a garantire la copertura dei fabbi­
sogni d' importazione supplementari che si manifestano nella Comunità ,
si può ammettere che la ripartizione del volume contingentale supple
mentare si effettui in funzione degli effettivi fabbisogni formulati
 ---pagebreak---  da 'ciascuno Stato membro ; che il Regno Unito , l' Italia ., la Germe-
    la Danimarca                                                                      ;
 ni a/e i tre Stati membri che formano l' Unione economica Benelux               ■
 hanno constatato dei fabbisogni- ^ì^^^mentari rispettivamente dell'or­
 dine di 1.900,1.000,12.000,100 e di-/ tonnellate ? che i fabbisogni della
Francia , conto tenuto delle sue capacità produttive , possono essere sti
mate a 200 tonnellate ;                             che per quanto ri-':/ ' -
guarda - l' Irlanda'           • il grado di esaurimento attuale delia \
sua aliquota nella ripartizione del contingente iniziale di 50*000
tonnellate aperto dal regolamento menzionato sopra e i'dati econo­
mici e statistici disponibili più recenti non consentono di giustifi­
care la sua y partecipazione nell' aumento previeto del 'contingente ; ^
tariffario comunitario ; che , d' altra parte , se in questo Stato         .          i
membro si manifestassero ulteriormente fabbisogni supplementari
esso avrebbe: sempre la facoltà di ricorrere alla procedura instau- ;
rata all' articolo 1 o 3 del presente regolamento ; che questo siste­
ma di ripartizione consente parimenti di garantire1 l' uniformità di V
applicazione della tariffa doganale comune ; '          '>     /
                                V                          ' r
considerando che , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle im­
portazioni del suddetto prodotto , occorre suddividerò in* due parti "
il volume contingentale , ripartendo la prima tra gli' Stàti membri
sopra .'citati e costituendo con la seconda una riserva per' coprire
l' ulteriore fabbisogno' degli Stati membri che avessero esaurito la
loro nuova aliquota come pure gli eventuali fabbisogni supplementari /•-.
che si potrebbero manifestare negli altri Stati membri ; che , per garan­
tire una certa sicurezza agli importatori degli Stati membri è oppor­
tuno fissare la prima parte del contingente' tariffàrio comunitario
ad un livello relativanaite alto che , nella fattispecie ,, potrebbe '   >   v
                                                                                ' ,•
essere fissato a 11.800 tonnellate ; .                                   . . 1" / * A •
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono
                                   *
esaurirsi più o meno rabidamente ; che per tener conto di ciò' , ed evi- • "
                                                                     1 '
tare ogni discontinuità , e necessario che ogni Stato membra che
abbia utilizzato quasi totalmente la sua aliquota 'iniziale effettui '
il prelievo di una aliquota supplementare dalla riserva ; che tale • . . .
 ---pagebreak---                                - k -                     -,   ALLEGATO B
prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro quando ciascu­
na delle sue aliquote supplementari sia quasi totalmente utilizzata                         >
e ciò * finché la consistenza della riserva lo permetta ; che le ali-
                                                                                        V . "i
quote iniziali e supplementari devono essere valide fino al termine .
del periodo contingentale ; che tale metodo di gestione richiede una
stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , e che
quest' ultima deve , in particolare , poter seguire 11 grado di esau­
rimento del volume del contingente e informarne gli Stati membri ;
considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale ,
in uno Stato membro si rendesse disponibile una forte rimanenza dell' ali­
quota iniziale , tale Stato deve riversarne una percentuale considere­
vole nella riserva , per evitare che una parte del contingente comunitario
rimanga inutilizzata in uno Stato' membro mentre potrebbe essere utiliz­
zata in altri ;                     ,
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi
e il Granducato dal Lussemburgo sono riuniti o rappresentati dall' Uni o-'
ne economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione delle
aliquote attribuite a detta Unione economica possono èssere effet-                    0
tuate da uno dei suoi membri ,                     *      ' '     ;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                       ■                  i'      ' '    ■ >'
                             .                   -■ *.                  1                 i
                               Articolo 1                                    ■;
                     ;              ' '■ ' ' " ■     '                          \
A decorrere dalla data d' entrata , in vigore del presente regolamento ^ , 4
e fine al     dicembre 1975 , © aperto nella Comunità "un contingente
tariffario comunitario di 1^.000 tonnellate di ferro- silico-manganeee
della sottovoce 73-02 I) della tariffa doganale comune ..                 .
Nei limiti del' contingente tariffario in questione , il dazio della " ' ■/'«
tariffa doganale comune è sospeso al livello del ^ ; - v                      ^ ' . ■*
 ---pagebreak---   I nuovi Stati membri applicano , nei limiti del contingente tariffario
  in questione , dazi' calcolati conformemente alle disposizioni sti- , .
  pulate in materia dall' atto di adesione .
                                                             I'
                                   Articolo 2
  Una prima parte' di 11 . 800 tonnellate di tale contingente tariffario
" comunitario viene suddivisa tra alcuni Stati membri ; le aliquote
  che , salve le disposizioni dell 1 artioolo 6 , sono valide fino al         ' "
 31 dicembre 1975, ammontano per ciascuno di questi Stati membri a :
              Benelux                  ^ '632 tonnellate
              Danimarca                     ^7 tonnellate .         ' , ,      1
              Germania                 5»619 tonnellate               '
              Francia                       93 tonnellate .
              Italia                    ' ^ 69 'tonnellate
        , ,   Reeno Unito                 890 tonnellate .      ' ■
  La seconda parte di 2.800 tonnellate costituisce la riserva.
                                   Articolo 3
  Se in         Irlanda    -                  _ si manifestano dei fabbiso­
  gni di ferro- silico-manganese, questo Statò membro preleva. un' op­
  portuna aliquota sulla riserva , sempreché l' entità di quest' ultima
  lo permetta .
                                                                                 '
                                   Articolo k                             , '
  Se l' aliquota iniziale di uno degli Stati membri menzionati all' arti­
  colo 2 -quale è fissata dall' articolo 2 , paragrafo 1 - ovvero la stessa
  aliquota diminuita della parte trasferita alla riserva - qualora
  siano state applicate le disposizioni dell' articolo 6- è utilizzata
  in ragione del 9Ó°& o più , lo Stato membro in questione procede ,
  immediatamente , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di
  una seconda aliquota pari al 10# della propria aliquota iniziale ,
  eventualmente arrotondata all' unità superiore , sempreché l' entità
  della riserva lo permetta . .
 ---pagebreak---                                      - 6 -             ■ ALLEGATO B                                 /
                                                                •  •       •                             )
   8e , dopo aver esaurito l' aliquota iniziale , uno di questi S*ati
• membri ha utilizzato in ragione del 90% o più anche la feconda ali­
   quota , esso procode immediatamente , alle condizioni di cui al para- " -
   grafol , al prelievo di una terza aliquota pari al 5/° della propria ; .
   aliquota iniziale .             ' -   ' V,                                 '    '
   Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota , uno di questi Stati
   membri ha utilizzato in ragione del 90# o più anche la terza ali-                                       ?
   quota , esso procede , alle stesse condizioni di cui al paragrafo 1 , al                                  ■
   prelievo di una quarta aliquota pari alla terza .       !                   "       . ■
                                                                                          i '
   Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della riserva .                             '. >!
                                                             '       •                                       (
                                                                        y                       '     •'     *
   In deroga ai paragrafi 1-3 » gli Stati membri possono procedere si
 ■ prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi                                     i
   se vi è ragione di ritenere che rischierebbero di non essere esau-                              ; <;?'
   rite . Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti .
   ad' applicare le disposizioni di questo paràgrafo .        .                                            '
                            , ;      Articolo 5 ' " .             '' ■'              y                   i'
   Le aliquote supplementari prelevate ài sensi delle disposizioni                      '           ; J
   dell' articolo 3 sono valide fino al $1 dicembre 1975 *               '   :                             :
                   ■            '■   Articolo 6                                  ■            .' ■> ,
  Gli Stati' membri menzionati all' articolo 2 trasferiscono nella riservai 1
  al più tardi il 1° novembre 1975 » la frazione non utilizzata della
  propria aliquota iniziale che , alla data del 15 ottobre 1975 » ecceda
  il 20 % del volume iniziale .      Essi possono trasferire una parte superiore
  se si ha motivo di ritenere che essa rischi di non essere utilizzatà .
 ---pagebreak---                                           -... 7,»·.       -     : τν
                                                                 ÍAIIEGATO 'B
                                          ;i   .                   fV   ' l
  Questi Stati membri comunicano alla Commissione entro il 1? novembre
  1975 il totale do-lle importazioni del- prodotto in questione effet- ^
  tuate fino al 15 ottobre 197 ^ .incluso, e imputate al contingente
  comunitario , nonché , se del caso , là parte della loro . aliquota ini- ,
  ziale che essi trasferiscono alla riserva .
                                          Afci colo m7 .     '    \                             ' . ■ ,              'v
  La Commi rei '"•ne caccola i qn^nvitrtivi . delle aliquote rperte. dagli
  Stati mercbvj. conformemente alle disposizioni degli articoli 2 , 3 e
          »              >
  e li informa , appena le pervengono le notifiche , del grado di esauri­
  mento della riserva .          : ■■■.<■                    ' ■     •'
                                                                 *  .                .                         J-  s <
  Essa inforca gli Stati membri , entro il ,5 novembre 1975 » dell' enti­
  tà della riserva dopo i trasferimenti effettuati , ai. sehsi dell' ar-
. ticolo 6 .                                                                w. -                     !
  Essa vigila affinché , il prelievi che esaurisce la riserva èia limi­
  tato al quantitativo disponibile e , a tal fine , ne precisa l' entità '
  allo Stato membro che procede all' ultimo prelievo .                         v
        <                                      t     t                           • •   .               1   : .    » '
                                                                                         ■                         i
            ' •            '              Articolo 8                                                                 '
                     • •     » '      •          .       ,                                 , •*   t1 ,   i
  Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinchè l' aper­
  tura della aliquote supplementari d(\ essi prelevate in applicazione
  degli articoli 3 o k renda possibili ìe ' imputazioni , senza discon­
  tinuità , alla propria parto cumulata del. contingente tariffario comu­
  nitario .
  Ciascuno St-ito membro garantisce agli ; importatori del prodotto - in ' ^
  questione , stabiliti siti suo territorio , il libero accesso alle - j '
  aliquote che gli sono assegnate .                                                           -. rV'..,; v v-
 ---pagebreak---                                 - 8 -                ALLEGATO B
Gli Stati membri procedono all' imputazione , alle loro aliquote ,
 delle importazioni del prodotto in questione, man mano che. tale
prodotto è presentato in dogana , accompagnato da dichiarazioni
di immissione al consumo .                                     .  '
Il grado di esaurimento dello aliquote degli Stati membri è deter­
minato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite
al paragrafo 3 »
                                Articolo 9
                                                      informano
Alla richiesta della Commissione , gli Stati membri la ../ delle impor­
tazioni effettivamente imputate alle loro aliquote »
                                Articolo 10
Gli Stati membri e la Commispione collaborano strettamente affinchè
siano osservate le disposizioni degli articoli precedenti » > ...
                              . Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore     il. quarantadue simo giorno supceesivo
a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità
Europee .
       Il presente . regolamento è obbligatòrio in tutti i                     ;
       suoi elementi e direttamente applicabile in ciascu­
       no degli Stati membri .                                      /
Fatto a Bruxelles , addi'                        . Per il Consiglio
                                                    Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                 • A&i&Atolc V
                                      Progetto
             • -. 1)1 REGOLAMENTO ( CEE ) il...... DEL CONSIGLIO .
       " relativo - all' apertura , alla ripartizione e alle -modalità
       - di gestione di un contingente tariffario comunitario auto-^ V.
         nomo per il 1975 di ferro-cromo contenente , in peso , lo
         0,10# o meno di carbonio e oltre il 30% sino al 90# inclu­
         so , di cromo ( ferro-cromo superraffinato ) della sottovoce                 ■
         ex 73*02 E I della tariffa doganale comune
    IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA * EUROPEE ,
    visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
    particolare l' articolo 28 ,                                               ' .*
    visto il progetto di regolamento sottoposto dalla Commissione ,
                                              '              •'           '1 ■      (
    considerando che mediante il suo regolamento (CEE ) n. 2k25/7k del 23
    settembre 197.^ ( 1 ) il Consiglio ha aperto e ripartito tra gl-i
    Stati " membri per il' 197^ un .contingente comunitario convénzionale
    di 3 « 000 tonnellate in esenzione da dazio doganale di ferro-cromo
    contenente , in peso , lo 0,10# o meno di carbonio e oltre il 30# sino
    al 90# incluso di cromo ( ferro-cromo superraffinato ) della sottovoce
    ex 73.02 E I della tariffa doganale comune ;
    considerando che , tenendo conto delle possibilità attuali della prò-
    duzione nella.Comunità , detto volume contingentale di 3-000 tonnel­
    late non coprirà interamente i fabbisogni delle importazioni comuni­
    tarie del prodotto in questione in provenienza da . paesi terzi ; che
    sembra quindi opportuno procedere . all' apertura di un contingente -
. tariffario comunitario autonomo il cui volume , tenendo conto della                   ;
    necessità di non mettere in causa la prospettive di sviluppo del
    settore della produzione nella Comunità , dovrebbe essere limitato
    a 1^.330 tonnellate ;        che la fissazione a questo livello del volume
   contingentale non esclude un nuovo aggiustamento nel corso del periodo
   contingentale ;           che per qUeste stesse ragioni il dazio óontin-V
gentale applicabile           deve    essere fissato al livello del 5i 5 #
 ( 1 ) G.U. n. 1,261 del 27. 9.197^, pg.21
 ---pagebreak---                                     m* '? m*             ALLEGATO C
 considerando che occorre garantire , in particolare , l' uguaglianza
 e la continuità d' accesso di tutti gli importatori della Corjvnità                   *
a detto contingente , nonché l' applicazione , senza interruzione ,
dell' aliquota di dazio prevista per detto contingente a tutta le                        ^
importazioni del prodotto in questione fino ad esaurimento di                  ■
quest' ultimo ; che un sistema di utilizzazione del contingente tarif-               '
fario comunitario,' basato su una ripartizione tra gli Stati membri ,              ' , J
consente di rispettare la natura comunitaria di detto contingente                   '■ ?
tenendo conto dei principi sopra enunciati ; che , per rispecchiare il           '
più possibile la reale evoluzione del mercato di detto prodotto ,
tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzionalemente ai
fabbisogni degli Stati membri calcolati , da una parte , secondo i
dati statistici relativi alle importazioni in provenienza dai paesi
terzi durante un periodo di tempo rappresentativo e , dall' altra,
secnndo le prospettive economiche per l' anno contingentela Considerato ;
                                                                         y
considerando che sulla base dei dati statistici disponibili in quel
momento e tenendo conto dell' evoluzione prevedibile del meròato '
del prodotto in questione durante l' anno in corso , la percentuale          :
di partecipazione applicata nel quadro del contingente tariffario
di 3-000 tonnellate aperto dal regolamento menzionato sopra , era
determinata come segue ;                        '                  ;i
                 Bénélux     ';          5 , 66 . •; . i          v ;/ ""
          ,j ; • Danimarca ,    :        0,3^
                 Gerraania .             6 , 17                                              j
                 Francia                 0,3^                           '' ,
                 Irlanda               ' 0,01                              .
                 Italia ■.                                         .
                 Sîegno Ùnito ,   . .    3*3^                 .r
considerando che,' poiché si tratta di un contingente tariffario comu­
nitario autonomo destinato a garantire la copertura dei fabbisogni                       • }
d' importazione supplementari che sì manifestano nella Comunità , si
può' ammettere che la ripartizione del volume contingentale eupplemen– ■ \
tare si effettui in funzione dei reali fabbisogni dichiarati da cias«u-
nò degli Stati membri ; che la Dànimaròa, la Franciaj il Regno Unito , l' Italia
 ---pagebreak---                                  " 3 J* '                 YS^EGATO C
la Germania e i tre Stati membri che formano l' Unione economica •
Benelux hanno manifestato dei fabbisogni . supplementari rispettiva- •
mente dell' ordine di .      1 - 000 » 1-800 , 6.400 , 3.000 e 2.090 tonnellate
che per quanto riguarda ^ . l' Irlanda \                , il grado di esau-          '
rimento attuale della sua aliquota nella ripartizione del contin- j ' ■
gente iniziale di 3«000 tonnellate aperto dal . re golaranto. 1 .sopra      ,
enunciato , nonché i dati, statistici ed economici disponibili più -' ;
recenti non inducono attualmente a giustificare ia • sua partecipa-                 l\:
zione nell' aumento previsto - del contingente tariffario comunitario }
che , d' altra parte , se in questo Stato membro si manifestassero                 "v
ulteriormente dei fabbisogni supplementari , esso , avrebbe          sempre      .
la -facoltà eli ricorrere alla procedura istaurata all^rticolo 3                      '
              /                   ,                                  .    •
del presente regolamento ; che questo sistema di ripartizione consente
parimenti di garantirò l' uniformità di applicazione della tariffa do- ,
ganale comune ; •                          ■. '       '    1                  ' :-V ■
considerando che , .per tener conto dell' eventuale evoluzione - delle' : .
importazioni del suddetto prodotto , occorre suddividere in due parti ,
il volume contingentale , ripartendo la prima parte tra gli Stati                  vv '
membri sopra citati e costituendo con la seconda una riserva per
coprire l' ulteriore fabbisogno di questi Stati, membri che avessero
esaurito la loro nuova aliquota , nonché gli eventuali . .fabbisogni
complementari che si manifestassero negli altri Stati mèmbri ; che ,
per garantire una certa sicurézza agli importatori degli' Stati mem«»
bri è opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario -
comunitario ad un livello relativamente alto che , nella fattispecie ,
potrebbe corrispondere a 11.500 tonnellate ;                            , 1
considerando che lo aliquote iniziali degli Stati membri possono .
esaurirsi più o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò'
ed' evitare ogni discontinuità , è necessario che - ogni Stato membro
che abbia utilizzato quasi totalmentè la propria aliquota iniziale
effettui il prelievo di. una aliquota supplementare dalla riserva ; -
che tale prelievo deve essere, effettuato da ogni Stato'' membro quando .
ciascuna delle sue aliquote supplementari sia quasi' totalmente èsau–
rita e ciò 1? finché la consistenza della riserva lo permetta ; che le •
 ---pagebreak---                                      ~ k -               ALLEGATO C
    aliquote iniziali e supplementari devono essere valide fino al
    termine del periodo contingentale ; che tale netoflo di gestione ri­
    chiede una stretta collaborazione ta gli Stati membri e la Commissio­
    ne e che quest' ultima deve , in particolare , poter seguire il grado
    di esaurimento del volume del contingente e informarne gli Stati
    membri ;
    considerando che , se ad una data determinata del periodo contingen­
    tale , in uno dogli Stati membri si rendesse disponibile una forte
    rimanenza dell' aliquota iniziale , tale Stato deve riversarne una
    percentuale considerevole nella riserva , per evitare che una parte
    del contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro ,
    mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
    considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi
    Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati
    dall' Unione economica Benelux , tutte le operazioni relative alla
    gestione delle aliquote attribuite a detta Unione economica possono
    essere effettuate da uno dei suoi membri ;
    HA ADOTTATO IL' PRESENTE REGOLAMENTO :
                                     Articolo 1
1 . A decorrere dalla data ili entrata in vigore del presente regolamento
    e fino al 31 dicembre . 1975 , è aperto nella Comunità un contingente
    tariffario comunitario di .1*f.330 tonnellate di ferro-cromo contenen­
    te , in peso , lo 0,10!o o meno di carbonio e oltre il 30^ sino al 90%
    incluso , di cromo ( ferro-cromo superraffinato ) della sottovoce
    ex 73«02 E I della tariffa ' doganale ooraune .
2 . Nei limiti del contingente tariffario in questione , il dazio della
    tariffa doganale comune è sospeso al livello del
 ---pagebreak---                                      f ,! ?<*           -
                                                            jtLÎEGATO
                                                             ' _     ) . 'i
                                                                            Q
3 . I nuovi Stati membri applicano , nei limiti del contingente tariffa­
    rio in questione, dazi, calcolati conformemente alle disposizioni
    stipulate in materia dall' atto di adesione .,                            ' ;
              .v         . •, :      Articôlo -2
1 . Una prima parte di 18.000 tonnellate di tale contingente tariffario
    comunitario viene suddivisa tra alcuni Stati membri ; le aliquote che ,
    salve le disposizioni dell' articolo 6 , sono valide fino al 31 dicem­
    bre 197^, ammontano per ciascuno di questi Stati membri a :                '      '
                    Benelux                      1.6?? tonnellate
                    Danimarca                        32 tonnellate
                    Germania.                    2.408 tonnellate 1
                    Francia.                       803' tonnellate      1
                    Italia                       1.<+44 tonnellate
                    Regno Unito                  3-136 tonnellate                   '     -
2 . La seconda parte di 2.830 tonnellate costutuisce la riserva».^. ..
                                     Articolo 3
    Se in Irlanda               - si manifestano dei fabbisogni di ferro-cromo
    superraf finato , questo Stato membro preleva un' opportuna , ali- .
 , quota sulla riserva , sempreché l' entità di quest' ultima lo permetta .
                                     Articôlo k
1 , Se l' aliquota iniziale di uno degli Stati membri menzionati all' ar­
    ticolo 2 - quale è fissata dall' articolo 2 , paragrafo 1 - ovvero la
    stessa aliquota diminuita della parte trasferita alla riserva •4              t
    -qualora siano state applicate le disposizioni dell' articolo 6- è
    utilizzata in ragione del 90% o più , lo Stato membro in questione                  .
    procede immediatamente ," mediante notifica alla Commissione , al pre- '
    lievo di una seconda aliquota pari al 10# della propria aliquota
    iniziale , eventualmente arrotondata all' unità superiore , sempreché '•/
    l' entità della riserva lo permetta .                                 •
                                                                                          I
 ---pagebreak---                                                        ALLEGA'JXJ C
2 . Se , dopo aver esaurito l' aliquota iniziale , uno di questi Stet.l
    membri ha utilizzato in ragione del 30% o più anche la seconda
    aliquota , esso procede immediatamente , ^lle condizioni di cui al
    paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari al 3% della
    propria aliquota iniziale .
3 » Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota , uno di questi Stati
    membri ha utilizzato in ragione del 90% o più anche la terza
    aliquota , esso procede , alle condizinni di cui al paragrafo 1 , al
    prelievo di una quarta aliquota pari alla terza .      .
    Questo procedimento si applica fino a esaurimento della riserva .
     I .
k . In deroga ai paragrafi 1-3 > questi Stati membri possono procedere
    al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da detti para­
     grafi , se vi è ragione di ritenere che rischierebbero di non essere
    esaurite . . Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno in­
    dotti ad applicare le disposizioni del presente paragrafo .
                                  Articolo 5
    Le aliquote supplementari prelevate ai sensi delle disposizioni
    dell' articolo k sono valide fino al 31 dicembre 197^»
                                  Articolo 6
    Gli Stati membri menzionati all' art . 2 , trasferiscono nella riserva
    al più tardi il 1° novembre 1975 > 1& frazione non utilizzata della
    propria aliquota iniziale che , alla data del 15 ottobre 1975 » ecceda
    il 20 % del volume iniziale . Essi possono trasferire una parte
    superiore se si ha motivo di ritenere che essa rischi di non essere
    utilizzata .
 ---pagebreak--- Questi Stati membri comunicano alla Commissione entro il 1° novem­
bre 1975 il totàlé d'elle importazioni del prodotto in questione
effettuate fino al 15 ottobre incluso e imputate al contingente
comunitario , nonché se del caso , la parte della loro aliquota ini­
ziale che essi trasferiscono alla riserva .
                               Àrticolo 7
                                                           • *   . \ ' V
La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote aperte dagli' .
Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 , 3 e
k e li informa , appena le pervengono le notifiche , del grado di
esaurimento della riserva .
Essa informa gli Stati membri , entro il 5 - novembre 1975 » dell|en-
tità della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai sensi
dell' articolo 6 .
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva eia limitato
al quantitativo disponibile e , a tal fine , ne precisa l' entità
allo Stato membro che procede all' ultimo prelievo .
                               Articolo 8
Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinchè
l' apertura delle aliquote supplementari da essi prelevate in appli­
cazione degli articoli 3 o ^ renda possibili le imputazioni , senza
discontinuità , alla propria parte cumulata del - contingente tariffa­
rio comunitario .
Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori del prodotto in
questione , stabiliti sul suo territorio , il libero accesso alle
aliquote , ad' esso assegnate . ' ;      ' • ;, '        , -
 ---pagebreak---                                       - C–           ALLEGATO C
3 . Il grado dx esaurimento delle aliquote degli Stati membri è deter­
    minato in base alle importazioni del prodotto in queetionè
    presentate ili dogana accompagnate da dichiarazioni di immissione <
    al consumo .                  -
                                    Articolo 9
                                                      informano
    Alla richiesta della Commissione gli Stati membri la        / delle
    importazioni effettivamente imputate alle loro aliquote .                   1
                                    Articolo 10
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
    siano osservate le disposizioni degli articoli precedenti .
                                    Articolo 11         '   ' ■
    Il presente regolamento entra in vigore il quarantadue 6imo giorno succes­
    sivo a quello della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità
    Europee .
          : Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
            elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
            Stati membri .
    Fatto a Bruxelles , addi                          Per il Consiglio-'
                              .                        Il    Présidente
                  f             ..              ■ .       :         .....
 ---pagebreak---                                                        ALLEGATO D
                                  Progetto di
                          REGOLAMENTO ( CEE ) n°  . DEL CONSIGLIO
               che aumenta il volume del contingente tariffario comuni­
               tario aperto per l' anno 1975 del Regolamento ( CEE )
               n . 195/75 del 22 gennaio 1975i per il ferro-cromo conte­
               nente in peso il b % 0 più di carbonio , della sottovoce
               ex 73*02 E I della tariffa doganale • comune .
Il CONSIGLIO DELLE C0MUNITA ' EUR0PEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ed in             ;
particolare l' art . 28 ,                          ■     . . ■
visto il progetto di regolamento sottoposto dalla Commissione ,
considerando che mediante il suo regolameito ( CEE )     n . 195/75 del '
                   M)                                                   1 ' anno 1
22 gennaio 1975/ il Consiglio ha aperto é ripartito      tra gli Stati membri , per
un contingente tariffario comunitario di un volume       di 3^*500 tonnellate t
per il ferro-cromo contenente in peso il k % o più       di carbonio ed ha
esteso il beneficio di questo contingente ad alcune importazioni di ferro­
cromo della sottovoce ex 73*02 E I della tariffa doganale comune contenente
in peso una quantità di carbonio compresa tra il 3 « il 4 % \
considerando che sulla base dei dati economici più recenti disponibili
relativi all' anno 1975 » in materia di consumo , di produzione , di espor­
tazioni a destinazione dei Paesi terzi , di importazioni effettuate a
beneficio del regime di perfezionamento attivo o di un altro regime
tariffario preferenziale e tenuto conto delle giacenze esistenti in alcuni
Stati membri al 31 dicembre 197^, si può' prevedere che i bisogni di impor-
                                                                                 M
tazioni supplementari della Comunità in provenienza dai Paesi terzi , nel
corso dell' anno 1975 potranno raggiungere un livello di 3^*630 tonnellate ;
che al fine di non pregiudicare le prospettive di sviluppo del settore
della produzione comunitaria e tenuto conto anche delle incertezze incom­
benti nei differenti settori del consumo di questa particolare ferrolega ,
è utile limitare l' aumento previsto ad un Volume di 20.000 tonnellate ; che
                                                                                 t
la fissazione di questo volume scaturito da prudenti stime non esclude . un
nuovo ulteriore aggiustamento .
 ( 1 ) GTJ n . L 21 del 28.1.75 , Pag . 2
 ---pagebreak---                                                    ALLEGATO D
                            2
considerando che conviene ripartire il volume dell' aumento fra gli
Stati membri a secondo dei loro rispettivi fabbisogni d' importazione
in provenienza dai 1?aesi terzi , tenendo conto delle possibilità previste
dal Regolamento ( CEE ) n . 195/75 suddetto mantenendo la possibilità a
tutti gli Stati membri di prelevare dalla riserva comunitaria in caso
di bisogni supplementari ; che su questa base i bisogni d' importazione
supplementari degli Stati membri , in provenienza dai Paesi terzi ammon­
tavano alle seguenti percentuali :
                Bénélux             28,89
                Danimarca            0 , 16
                Germania            26,67
                Francia              8,72
                Italia               6,67
                Regno Unito         28,89
Per quanto concerne l' Irlanda , lo stato di utilizzo attuale della sua
aliquota cosi' come i dati economici disponibili , non giustificano ,
attualmente , una sua partecipazione alla ripartizione in questione ; che
d' altra parte , qualora si manifestassero dei bisogni complementari in
questo Stato membro , quest' ultimo avrebbe sempre la facoltà di ricorrere
alla procedura contemplata dall' art . 3 del presente regolamento ; che
questo sistema di ripartizione permette di assicurare 1 'uniformità
di applicazione della tariffa doganale comune ,
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO D
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                    Articolo 1
1 . Il volume del contingente tariffario comunitario aperto dal regolamento
    ( CEE ) n . 195/75 del 22 gennaio 1975 per il ferro-cromo della sottovoce
    ex 73.02 E I della tariffa doganale comune contenente in peso il k % o
    più di carbonio , è aumentato da 3^*500 tonnellate a 5^*500 tonnellate .
                                    Articolo 2
1 . L' aumentò di 20.000 tonnellate in questione , e suddiviso in due parti *
2 . Una prima parte di 18.000 tonnellate è ripartita fra gli Stati nsnbri c
    come segue :
                                                                               i
             Benelux                 5*200 tonnellate
                                     5.200
             Danimarca                  30 tonnellate
             Germania                4.800 tonnellate
             Francia                 1.570 tonnellate
              Italia                 1.200 tonnellate
             Regno Unito             5*200 tonnellate .
3 . La seconda parte di 2.000 tonnellate è versata nella riserva comuni­
    taria . La riserva prevista dell' art . 2 , paragrafo 2 , del regolamento
    ( CEE ) n . 195/75 è cosi' aumentata da 1.9&0 tonnellate a 3*960 tonnellate .
                                    Articolo 3
    Se in Irlanda si manifestano dei fabbisogni di ferro-cromo , questo
    Stato membro preleva un' opportuna aliquota sulla riserva , sempreché .
    l' entità di quest' ultima lo permetta .
                                    Articolo k
    Le disposizioni del Regolamento ( CEE ) n . 195/75 del 22 gennaio 1975
    ed in particolare quelle dell' art . 1 , paragrafo 2 , rimangono in appli­
    cazione .
 ---pagebreak---                                                 ALLEGATO D
                            - 2 -
                              Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il quarantadue simo giorno
successivo a quello   della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale
delle Comunità Europee .
     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
     elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
     Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi'                         Per il Consiglio
                                                    Il Présidente