CELEX: 62010CN0443
Language: it
Date: 2010-09-14 00:00:00
Title: Causa C-443/10: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal administratif de Limoges (Francia) il 14 settembre 2010 — Philippe Bonnarde/Agence de Services et de Paiement

20.11.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 317/19
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal administratif de Limoges (Francia) il 14 settembre 2010 — Philippe Bonnarde/Agence de Services et de Paiement
   (Causa C-443/10)
   ()
   2010/C 317/34
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunal administratif de Limoges
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Philippe Bonnarde
   
      Convenuta: Agence de Services et de Paiement
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se le disposizioni del diritto dell’Unione europea, in particolare quelle del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea destinate a garantire la libera circolazione, nonché quelle della direttiva del Consiglio 29 aprile 1999, 1999/37/CE, relativa ai documenti di immatricolazione dei veicoli (1), come modificata dalla direttiva della Commissione 23 dicembre 2003 (2), ostino alla normativa di uno Stato membro che prevede per l’immatricolazione dei veicoli un documento specifico, quale un certificato di immatricolazione sul quale deve essere apposta la dicitura «veicolo dimostrativo», che si può considerare come non avente ad oggetto un’immatricolazione temporanea ai sensi dell’art. 1 della direttiva 1999/37/CE, e se, conseguentemente, tali disposizioni ostino a che la concessione di un vantaggio possa essere subordinata alla presentazione di tale documento.
            
         
               2)
            
            
               In caso di risposta negativa alla questione precedente, se tali disposizioni implichino che, qualora il veicolo sia stato acquistato in un altro Stato membro, debba essere esclusa l’applicazione di una normativa nazionale che subordina la concessione di un aiuto all’acquisto di veicoli puliti già immatricolati alla condizione che il certificato di tale immatricolazione rechi, conformemente alla normativa dello Stato membro in questione, la dicitura «veicolo dimostrativo», se il venditore stesso non ha potuto beneficiare di tale aiuto e se:
               
                           —
                        
                        
                           l’acquirente produce un certificato di immatricolazione redatto nell’altro Stato membro e specifico per i veicoli destinati a scopi dimostrativi, o
                        
                     
                           —
                        
                        
                           il veicolo presenta le caratteristiche, in particolare per quanto attiene alla sua prima immissione in circolazione, cui la normativa nazionale subordina la qualificazione come veicolo dimostrativo.
                        
                     
         
      (1)  GU L 138, pag. 57.
   
      (2)  Direttiva della Commissione 2003/127/CE, che modifica la direttiva 1999/37/CE del Consiglio relativa ai documenti di immatricolazione dei veicoli (GU 2004, L 10, pag. 29).