CELEX: 62017TN0411
Language: it
Date: 2017-06-30 00:00:00
Title: Causa T-411/17: Ricorso proposto il 30 giugno 2017 — Landesbank Baden-Württemberg/SRB

21.8.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 277/51
            
         Ricorso proposto il 30 giugno 2017 — Landesbank Baden-Württemberg/SRB
   (Causa T-411/17)
   (2017/C 277/74)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Landesbank Baden-Württemberg (Stoccarda, Germania) (Rappresentati: H. Berger e K. Rübsamen, avvocati)
   
      Convenuto: Comitato di risoluzione unico (SRB)
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della sessione esecutiva del Comitato di risoluzione unico dell’11 aprile 2017 relativa al calcolo dei contributi ex ante al Fondo di risoluzione unico per il 2017 (SRB/ES/SRF/2017/05), nonché l’allegato, nei limiti in cui la decisione impugnata e l’allegato riguardano il contributo della ricorrente, e
            
         
               —
            
            
               Condannare il convenuto alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce sei motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo: violazione dell’articolo 296, paragrafo 2, TFUE e dell’articolo 41, paragrafi 1 e 2, lettera c), della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (in prosieguo: la «Carta») per insufficiente motivazione della decisione
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo: violazione del diritto al contraddittorio ai sensi dell’articolo 41, paragrafi 1 e 2, lettera a), della Carta in quanto la ricorrente non è stata ascoltata
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo: violazione del diritto fondamentale alla tutela giurisdizionale effettiva ai sensi dell’articolo 47, paragrafo 1, della Carta per mancata assoggettabilità della decisione a riesame
            
         
               4.
            
            
               Quarto motivo: violazione dell’articolo 103, paragrafo 7, lettera h), della direttiva 2014/59/UE (1), dell’articolo 113, paragrafo 7, del regolamento (UE) n. 575/2013 (2), dell’articolo 6, paragrafo 5, prima frase, del regolamento delegato (UE) 2015/63 (3), degli articoli 16 e 20 della Carta nonché del principio di proporzionalità a causa dell’applicazione del moltiplicatore per l’indicatore IPS (Institutional Protection Scheme) (Sistema di tutela istituzionale)
            
         
               5.
            
            
               Quinto motivo: violazione dell’articolo 16 della Carta e del principio di proporzionalità a causa dell’applicazione del fattore di correzione per il rischio
            
         
               6.
            
            
               Sesto motivo: illegittimità degli articoli da 4 a 7 e dell’articolo 9 del regolamento delegato (UE) 2015/63 nonché dell’allegato I del medesimo regolamento delegato
            
         
      (1)  Direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 maggio 2014 che istituisce un quadro di risanamento e risoluzione degli enti creditizi e delle imprese di investimento e che modifica la direttiva 82/891/CEE del Consiglio, e le direttive 2001/24/CE, 2002/47/CE, 2004/25/CE, 2005/56/CE, 2007/36/CE, 2011/35/UE, 2012/30/UE e 2013/36/UE e i regolamenti (UE) n. 1093/2010 e (UE) n. 648/2012, del Parlamento europeo e del Consiglio Testo rilevante ai fini del SEE (GU 2014, L 173, pag. 190).
   
      (2)  Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento e che modifica il regolamento (UE) n. 646/2012 Testo rilevante ai fini del SEE (GU 2013, L 176, pag. 1).
   
      (3)  Regolamento delegato (UE) 2015/63 della Commissione, del 21 ottobre 2014, che integra la direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i contributi ex ante ai meccanismi di finanziamento della risoluzione (GU 2015, L 11, pag. 44).