CELEX: 62018CA0459
Language: it
Date: 2019-10-17 00:00:00
Title: Causa C-459/18: Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 17 ottobre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank van eerste aanleg te Antwerpen - Belgio) – Argenta Spaarbank NV/Belgische Staat (Rinvio pregiudiziale – Normativa tributaria – Imposta sulle società – Deduzione per capitale di rischio – Riduzione dell’importo deducibile da parte delle società aventi stabili organizzazioni in un altro Stato membro e che producono redditi esenti in forza di convenzioni dirette ad evitare la doppia imposizione – Articolo 49 TFUE – Libertà di stabilimento – Trattamento sfavorevole – Insussistenza)

16.12.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 423/12
            
         
      Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 17 ottobre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank van eerste aanleg te Antwerpen - Belgio) – Argenta Spaarbank NV/Belgische Staat
      (Causa C-459/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Normativa tributaria - Imposta sulle società - Deduzione per capitale di rischio - Riduzione dell’importo deducibile da parte delle società aventi stabili organizzazioni in un altro Stato membro e che producono redditi esenti in forza di convenzioni dirette ad evitare la doppia imposizione - Articolo 49 TFUE - Libertà di stabilimento - Trattamento sfavorevole - Insussistenza)
      (2019/C 423/14)
      Lingua processuale: il neerlandese
      
         Giudice del rinvio
      
      Rechtbank van eerste aanleg te Antwerpen
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Argenta Spaarbank NV
      
         Convenuto: Belgische Staat
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 49 TFUE deve essere interpretato nel senso che non osta a una normativa nazionale, come quella di cui trattasi nel procedimento principale, in forza della quale, per il calcolo di una deduzione concessa a una società assoggettata integralmente ad imposta in uno Stato membro e che dispone di una stabile organizzazione in un altro Stato membro i cui redditi sono esenti nel primo Stato membro in forza di una convenzione diretta ad evitare la doppia imposizione, il valore netto degli elementi dell’attivo di tale stabile organizzazione è preso in considerazione, in un primo tempo, nel calcolo della deduzione per capitale di rischio concessa alla società residente, ma, in un secondo tempo, l’importo della deduzione è ridotto del minore dei seguenti importi, vale a dire la parte della deduzione per capitale di rischio che si riferisce alla stabile organizzazione, oppure il risultato positivo generato da tale stabile organizzazione, mentre una siffatta riduzione non è applicata nel caso di una stabile organizzazione situata nel primo Stato membro.
      
         (1)  GU C 373 del 15.10.2018.