CELEX: 51994PC0477
Language: it
Date: 1994-11-03
Title: Proposta di decisione del Consiglio e della Commissione relativa alla conclusione dell' accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldavia, dall' altra

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                      C0M(94) 477 def.
                                                      B r u x e l l e s , 03.11.1994
                                                      94/ 0249(AVC)
                                           Proposta di
                 decisione del Consiglio e della Commissione
  relativa alla conclusione dell'accordo di partenariato e di cooperazione
               tra le Comunità europee e i loro Stati membri,
           da una parte, e la Repubblica di Moldavia, dall'altra
                        ( p r e s e n t a t a dal la Commissione)
 ---pagebreak---                                           Relazione
1. L'allegata proposta di decisione del Consiglio e della Commissione costituisce lo
   strumento giuridico per la conclusione dell'accordo di partenariato e di cooperazione
   tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di
   Moldavia, dall'altra.
2. Dopo l'adozione, il 5 ottobre 1992, delle direttive di negoziato da parte del Consiglio,
   nel 1994 si sono svolti negoziati con la Repubblica di Moldavia. L'accordo è stato
   siglato il 26 luglio 1994 dopo due cicli di negoziati.
3. Si tratta di un accordo misto, che copre settori di competenza delle Comunità e degli
   Stati membri e viene concluso per un periodo iniziale di dieci anni.
   Oltre ad instaurare un dialogo politico, l'accordo riguarda gli scambi di merci, le
   condizioni di lavoro, lo stabilimento e l'attività delle società, gli scambi transfrontalieri
   di servizi, pagamenti e capitali, la concorrenza, la tutela della proprietà intellettuale,
   industriale e commerciale, nonché la cooperazione legislativa, economica, culturale e
   finanziaria.
   L'accordo contiene una clausola che ne consente la sospensione, anche unilaterale,
   qualora si ritenga vi sia stata una violazione degli elementi essenziali sui quali si fonda
   l'accordo, ossia il rispetto della democrazia, dei diritti umani e dei principi del libero
   mercato.
   L'accordo definisce un quadro istituzionale di esecuzione creando il Consiglio di
   cooperazione, il Comitato di cooperazione e il Comitato parlamentare di cooperazione.
   Si fa inoltre riferimento alla prospettiva di una futura zona di libero scambio. Nel 1998
   si valuterà la situazione per stabilire se possano iniziare i negoziati per la conclusione di
   un accordo di libero scambio.
   La cooperazione doganale è oggetto di un protocollo a parte.
4. L'accordo sostituisce, per quantoriguardale relazioni tra la Comunità e la Repubblica
   di Moldavia, l'accordo sugli scambi e sulla cooperazione commerciale ed economica
   firmato il 18 dicembre 1989 tra la Comunità economica europea e la Comunità europea
   dell'energia atomica, da una parte, e l'URSS, dall'altra.
                                                                                                 y< (Su
 ---pagebreak---  5. Le tre Comunità (CE, CEEA e CECA) seguono procedure diverse per la firma e la
    conclusione degli accordi.
    Ai fini della conclusione dell'accordo:
            il Consiglio conclude l'accordo, con l'assenso del Parlamento europeo, a nome
            della Comunità europea, a norma del combinato disposto degli articoli 113, 235
            e 228, paragrafo 2 e paragrafo 3, secondo comma del trattato CE, adottando la
            decisione allegata;
            a norma dell'articolo 95 del trattato CECA, la Commissione conclude l'accordo
            a nome della CECA previa consultazione del Comitato consultivo e con parere
            conforme del Consiglio deliberante all'unanimità;
            la Commissione conclude l'accordo (a nome della Comunità europea
            dell'energia atomica), previa approvazione del Consiglio, in conformità
            dell'articolo 101, secondo comma del trattato Euratom.
    Trattandosi di un accordo misto, la sua conclusione dovrà essere ratificata da tutti gli
    Stati membri.
3.  La Commissione chiede pertanto al Consiglio di adottare la decisione allegata.
                                                                                             A
 ---pagebreak---                                  Proposta di
               decisione del Consiglio e della Commissione
relativa alla conclusione dell'accordo di partenariato e di cooperazione
             tra le Comunità europee e i loro Stati membri,
          da una parte, e la Repubblica di Moldavia, dall'altra
                (presentata dalla Commissione al Consiglio)
                                                                         /It
 ---pagebreak---                  DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE
                                               DEL
            relativa alla conclusione dell'accordo di partenariato e di cooperazione
                           tra le Comunità europee e i loro Stati membri,
                      da una parte, e la Repubblica di Moldavia, dall'altra
                                     (../../CECA, CE, EURATOM)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA E
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare il combinato disposto degli
articoli 113, 235 e 228, paragrafo 2 e paragrafo 3, secondo comma,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo
101, secondo comma,
visto l'assenso del Parlamento europeo,
considerando che è opportuno approvare l'accordo di partenariato e di cooperazione tra le
Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldavia, dall'altra,
firmato il ,
previa consultazione del Comitato consultivo e con l'accordo unanime del Consiglio,
DECIDONO:
                                                                                                     J*
 ---pagebreak---                                               Articolo 1
L'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da
una parte, e la Repubblica di Moldavia, dall'altra, nonché il protocollo, lo scambio di lettere e
le dichiarazioni, sono approvati a nome della Comunità europea, della Comunità europea del
carbone e dell'acciaio e della Comunità europea dell'energia atomica.
I testi suddetti sono acclusi alla presente decisione.
                                              Articolo 2
1.       La posizione che la Comunità adotta nel Consiglio di cooperazione viene decisa dal
         Consiglio su proposta della Commissione, oppure, se del caso, dalla Commissione, in
         conformità delle disposizioni pertinenti dei trattati che istituiscono la Comunità
         europea, la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e la Comunità europea
         dell'energia atomica.
2.       In conformità dell'articolo 72 dell'accordo di partenariato e di cooperazione, il
         presidente del Consiglio presiede il Consiglio di cooperazione e rende nota la posizione
         della Comunità. Un rappresentante della Commissione presiede il Comitato di
         cooperazione conformemente al suo regolamento interno e rende nota la posizione
         della Comunità.
                                              Articolo 3
Il presidente del Consiglio procede alla notifica di cui all'articolo 87a dell'accordo a nome della
Comunità europea. Il presidente della Commissione procede a detta notifica a nome della
Comumtà europea del carbone e dell'acciaio e della Comunità europea dell'energia atomica.
Fatto a Bruxelles,
                                                                                                    /l
 ---pagebreak---                                                Atto finale
 I plenipotenziari:
 DEL REGNO DEL BELGIO,
 DEL REGNO DI DANIMARCA,
 DELLA REPUBBLICA DI GERMANIA,
 DELLA REPUBBLICA ELLENICA,
 DEL REGNO DI SPAGNA,
 DELLA REPUBBLICA FRANCESE,
 DELL'IRLANDA,
 DELLA REPUBBLICA ITALIANA,
 DEL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO,
DEL REGNO DEI PAESI BASSI,
DELLA REPUBBLICA PORTOGHESE,
DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD,
Parti contraenti del trattato che istituisce la COMUNITÀ EUROPEA, del trattato che istituisce
la COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO e del trattato che istituisce
la COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA,
in appresso denominati "Stati membri", e
della COMUNITÀ EUROPEA, della COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA
e della COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO, in appresso
denominate "la Comunità",
da una parte, e
i plenipotenziari della Repubblica di Moldavia,
dall'altra,
riuniti addì        millenovecentonovantaquattro per la firma dell'accordo di partenariato e di
cooperazione che istituisce un partenariato tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da
una parte, e la Repubblica di Moldavia, dall'altra, in appresso denominato "accordo di
partenariato e di cooperazione", hanno adottato i testi seguenti:
                                                                                                /ì i
 ---pagebreak--- l'accordo di partenariato e di cooperazione e il protocollo relativo all'assistenza reciproca in
materia doganale.
I plenipotenziari degli Stati membri e della Comunità e i plenipotenziari della Repubblica di
Moldavia hanno adottato i testi delle dichiarazioni comuni elencate in appresso e accluse al
presente atto finale:
Dichiarazione comune relativa all'articolo 3bis dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 13 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 14 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 23 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 24 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa al concetto di "controllo" di cui all'articolo 25, lettera b) e
all'articolo 36 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 38 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 87a dell'accordo.
I plenipotenziari degli Stati membri e della Comunità e i plenipotenziari della Repubblica di
Moldavia hanno preso atto del seguente scambio di lettere accluso al presente atto finale:
         Scambio di lettere tra la Comunità e la Repubblica di Moldavia in relazione allo
         stabilimento di società.
I plenipotenziari degli Stati membri e della Comunità e i plenipotenziari della Repubblica di
Moldavia hanno inoltre preso atto del seguente scambio di lettere non incluso nell'accordo di
partenariato e di cooperazione e accluso al presente atto finale:
         Scambio di lettere sulle conseguenze dell'ampliamento.
I plenipotenziari della Repubblica di Moldavia hanno altresì preso atto della dichiarazione sotto
indicata acclusa al presente atto finale:
         Dichiarazione unilaterale della Repubblica francese relativa ai paesi e territori
         d'oltremare.
                                                10
                                                                                                  /
 ---pagebreak--- I plenipotenziari degli Stati membri e della Comunità hanno inoltre preso atto della seguente
dichiarazione non inclusa nell'accordo di partenariato e di cooperazione e acclusa al presente
atto finale:
        Dichiarazione unilaterale della Moldavia relativa al settore vinicolo.
I plenipotenziari della Repubblica di Moldavia hanno inoltre preso atto della seguente
dichiarazione non inclusa nell'accordo di partenariato e di cooperazione e acclusa al presente
atto finale:
        Dichiarazione unilaterale della Comunità relativa all'assistenza tecnica per quanto
        riguarda il sistema delle preferenze generalizzate.
Fatto a         addì           millenovecentonovantaquattro
Per il Consiglio e la Commissione delle Comunità europee:
Per la Repubblica di Moldavia.
                                               11
                                                                                               SÌ À
 ---pagebreak---                   ACCORDO DI PARTENARIATO E DI COOPERAZIONE
       TRA LE COMUNITÀ EUROPEE EI LORO STATI MEMBRI, DA UNA PARTE,
                    E LA REPUBBLICA DI MOLDAVIA, DALL'ALTRA
IL REGNO DEL BELGIO,
IL REGNO DI DANIMARCA,
LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,
LA REPUBBLICA ELLENICA,
IL REGNO DI SPAGNA,
LA REPUBBLICA FRANCESE,
L'IRLANDA,
LA REPUBBLICA ITALIANA,
IL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO,
IL REGNO DEI PAESI BASSI,
LA REPUBBLICA PORTOGHESE,
IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD,
Parti contraenti del trattato che istituisce la Comumtà europea, del trattato che istituisce la
Comunità europea del carbone e dell'acciaio e del trattato che istituisce la Comunità europea
dell'energia atomica,
in appresso denominati "Stati membri", e
la COMUNITÀ EUROPEA, la COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA e la
COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO,
in appresso denominate "la Comunità",
da una parte,
e la REPUBBLICA DI MOLDAVIA,
dall'altra,
                                                                                                J ^
 ---pagebreak---  in appresso denominate "le Parti",
 CONSIDERATI i legami che uniscono la Comunità, gli Stati membri e la Repubblica di
 Moldavia nonché i loro valori comuni,
 RICONOSCENDO che la Comunità e la Repubblica di Moldavia desiderano rafforzare detti
 legami e avviare attività di partenariato e di cooperazione al fine di approfondire e ampliare le
 relazioni instaurate in passato, segnatamente dall'accordo sugli scambi e sulla cooperazione
 commerciale ed economica firmato il 18 dicembre 1989 tra la Comunità economica europea e
 la Comunità europea dell'energia atomica, da una parte, e l'Unione delle Repubbliche Socialiste
 Sovietiche, dall'altra,
 VISTO l'impegno della Comunità, degli Stati membri e della Repubblica di Moldavia a
 rafforzare le libertà politiche ed economiche che costituiscono il vero fondamento del
 partenariato,
 VISTO l'impegno delle Parti a promuovere la pace e la sicurezza a livello internazionale
 nonché la composizione pacifica delle vertenze, e a collaborare a tal fine nel quadro delle
 Nazioni Unite e della Conferenza sulla sicurezza e sulla cooperazione in Europa,
 CONSIDERATO il deciso impegno della Comunità, degli Stati membri e della Repubblica di
Moldavia per la piena applicazione di tutti i principi e disposizioni contenuti nell'Atto finale
 della Conferenza sulla sicurezza e sulla cooperazione in Europa (CSCE), nei documenti
 conclusivi delle riunioni successive di Madrid e di Vienna, nel documento della conferenza
 CSCE di Bonn sulla cooperazione economica, nella Carta di Parigi per una nuova Europa e nel
 documento CSCE di Helsinki del 1992 intitolato "Le sfide del cambiamento",
RICONOSCENDO in tale contesto che, sostenendo l'indipendenza, la sovranità e l'integrità
territoriale della Repubblica di Moldavia, si contribuirà a tutelare la pace e la stabilità
nell'Europa centrale e orientale e nell'intero continente europeo,
RIBADENDO che la Comunità, gli Stati membri e la Repubblica di Moldavia si impegnano a
rispettare la Carta europea per l'energia e la dichiarazione della Conferenza di Lucerna
dell'aprile 1993,
PERSUASI della capitale importanza dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti dell'uomo,
segnatamente quelli delle minoranze, dell'instaurazione di un sistema pluripartitico con elezioni
libere e democratiche e di una liberalizzazione economica volta a creare un'economia di
mercato,
 ---pagebreak--- PRENDENDO ATTO degli sforzi compiuti dalla Republica di Moldavia per creare sistemi
politici ed economici che rispettino lo Stato di diritto e i diritti dell'uomo, compresi quelli delle
persone appartenenti a minoranze, e del fatto che nella Repubblica di Moldavia è in vigore un
regime pluripartitico che prevede elezioni libere e democratiche nonché una liberalizzazione
economica,
RITENENDO che la piena applicazione dell'accordo di partenariato e di cooperazione sia
indissociabile dal e contribuisca al proseguimento e al completamento delle riforme politiche,
economiche e giuridiche nella Repubblica di Moldavia, nonché all'introduzione dei fattori
necessari alla cooperazione, soprattutto alla luce delle conclusioni della Conferenza CSCE di
Bonn,
DESIDEROSI di promuovere il processo di cooperazione regionale con i paesi limitrofi nei
settori contemplati dal presente accordo al fine di favorire la prosperità e la stabilità nella
regione,                                                     '
DESIDEROSI dj avviare e approfondire un dialogo politico regolare sulle questioni bilaterali e
internazionali di reciproco interesse,
RICONOSCENDO E APPOGGIANDO la volontà della Moldavia di avviare una stretta
cooperazione con le istituzioni europee,
TENENDO CONTO della disponibilità della Comunità a sviluppare una cooperazione
economica e a fornire l'assistenza tecnica necessaria,
TENENDO PRESENTE che l'accordo favorirà il graduale ravvicinamento tra la Moldavia e
una più vasta zona di cooperazione in Europa e nelle regioni limitrofe nonché la progressiva
integrazione della Moldavia nel sistema commerciale internazionale aperto,
CONSIDERATO l'impegno delle Parti a liberalizzare gli scambi in base ai principi contenuti
nell'Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio,
COMPIACENDOSI E PRENDENDO ATTO dell'importanza delle iniziative prese dalla
Moldavia per passare dall'economia centralizzata dei paesi a commercio di Stato a un'economia
di mercato,
CONSAPEVOLI della necessità di migliorare le condizioni per le attività commerciali e gli
investimenti, nonché quelleriguardantilo stabilimento delle società, la manodopera, i servizi e i
movimenti di capitali,
PERSUASI che il presente accordo creerà un nuovo clima per le relazioni economiche tra le
Parti e in particolare lo sviluppo degli scambi e degli investimenti, indispensabili per la
ristrutturazione economica e per la modernizzazione tecnologica,
 ---pagebreak---  DESIDEROSI di avviare una stretta cooperazione in materia di tutela ambientale, tenendo
 conto dell'interdipendenza esistente tra le Parti in questo settore,
 DESIDEROSI di avviare una cooperazione culturale e di migliorare il flusso delle
 informazioni,
 decidono:
                                                  Articolo 1
 È istituito un partenariato tra la Comunità e gli Stati membri, da una parte, e la Repubblica di
 Moldavia, dall'altra. Gli obiettivi del partenariato sono:
         fornire un contesto appropriato per il dialogo politico tra le Parti al fine di instaurare
         relazioni politiche,
         promuovere il commercio, gli investimenti e relazioni economiche armoniose tra le
         Parti ai fini di uno sviluppo economico sostenibile,
 -       gettare le basi per una cooperazione a carattere legislativo, economico, sociale,
         finanziario e culturale,
         sostenere le iniziative prese dalla Repubblica di Moldavia per consolidare la
         democrazia, sviluppare l'economia e portare a termine il passaggio all'economia di
         mercato.
                                   TITOLO I: PRINCIPI GENERALI
                                                  Articolo 2
Il rispetto della democrazia, dei principi del diritto internazionale e dei diritti dell'uomo
definito, in particolare, nell'Atto finale di Helsinki e nella Carta di Parigi per una nuova Europa,
nonché i principi dell'economia di mercato, compresi quelli enunciati nei documenti della
Conferenza CSCE di Bonn, sono alla base delle politiche interna ed estera delle Parti e
costituiscono un elemento fondamentale del partenariato e del presente accordo.
                                                  Articolo 3
Le Parti ritengono fondamentale, per la futura prosperità e stabilità dell'ex Unione Sovietica,
che i nuovi Stati indipendenti sorti dopo lo scioglimento dell'Unione delle Repubbliche
Socialiste Sovietiche (in appresso denominati "Stati indipendenti") mantengano e sviluppino la
cooperazione tra di essi conformemente ai principi dell'Atto finale di Helsinki e alla legislazione
internazionale, in uno spirito di buon vicinato, e che moltiplichino gli sforzi per promuovere
questo processo.
 ---pagebreak---                                               Articolo 3 bis
Le Parti si impegnano, soprattutto quando il processo di riforma economica in Moldavia sarà
ulteriormente progredito, ad esaminare la possibilità di ampliare i titoli pertinenti dell'accordo,
segnatamente il Titolo III e l'articolo 37a, per instaurare fra di esse una zona di libero scambio.
Il Consiglio di cooperazione può fare alle Parti raccomandazioni al riguardo. Agli eventuali
ampliamenti si potrà procedere soltanto previo accordo tra le Parti conformemente alle
rispettive procedure. Le Parti si consulteranno nel 1998 per decidere se le circostanze, e in
particolare i progressi compiuti dalla Moldavia nell'attuare le riforme economiche orientate
verso il mercato e le condizioni economiche prevalenti a quel momento, consentono di avviare
negoziati per la creazione della zona di libero scambio.
                                              Articolo 3 ter
Le Parti si impegnano ad esaminare insieme e a concordare le eventuali modifiche da apportare
a qualsiasi parte dell'accordo per le mutate circostanze, in particolare a seguito dell'adesione
della Repubblica di Moldavia al GATT. Il primo esame avverrà dopo tre anni dall'entrata in
vigore dell'accordo oppure, se questa data è precedente, nel momento in cui la Repubblica di
Moldavia diventerà Parte contraente del GATT.
                                 TITOLO H: DIALOGO POLITICO
                                                Articolo 4
Le Parti avviano un regolare dialogo politico, che svilupperanno e intensificheranno in seguito
per accompagnare e consolidare il ravvicinamento tra la Comunità e la Repubblica di
Moldavia, sostenere i mutamenti politici ed economici in corso in questo paese e contribuire ad
instaurare nuove forme di cooperazione. Detto dialogo politico:
        rafforzerà i vincoli della Repubblica di Moldavia con la Comunità, e quindi con tutte le
        nazioni democratiche. La convergenza economica, raggiunta grazie al presente
        accordo, consentirà di intensificare le relazioni politiche;
        condurrà ad una progressiva convergenza delle posizioni sulle questioni internazionali
        di reciproco interesse aumentando così la sicurezza e la stabilità;
        impegnerà le Parti a collaborare per il rafforzamento della stabilità e della sicurezza in
        Europa, l'osservanza dei principi della democrazia, il rispetto e la tutela dei diritti
        dell'uomo, segnatamente quelli delle minoranze; all'occorrenza, saranno previste
        consultazioni sulle questioni pertinenti.
 ---pagebreak---                                                   Articolo 5
A livello ministeriale, il dialogo politico si svolgerà nell'ambito del Consiglio di cooperazione
creato a norma dell'articolo 71 e, previo mutuo accordo, in altre occasioni.
                                                  Articolo 6
Le Parti creeranno altre procedure e altri meccanismi per il dialogo politico, segnatamente:
        organizzando incontri regolari a livello di alti funzionari tra rappresentanti della
        Repubblica di Moldavia e della Comunità;
        avvalendosi pienamente di tutti i canali diplomatici, compresi gli opportuni contatti
        bilaterali e multilaterali quali le Nazioni Unite, le sessioni della CSCE ecc.;
        scambiandosi       informazioni sulle questioni di reciproco interesse inerenti alla
        cooperazione politica in Europa;
        utilizzando qualsiasi altro mezzo che possa contribuire a consolidare e a sviluppare il
        dialogo politico.
                                                 Articolo 7
A livello parlamentare, il dialogo politico si svolgerà nell'ambito del comitato parlamentare di
cooperazione creato a norma dell'articolo 76.
                                   TITOLO IH: SCAMBI DI MERCI
                                                 Articolo 8
1.      Le Parti si concedono reciprocamente il trattamento della nazione più favorita in tutti i
        settori per quanto riguarda:
                i dazi e gli oneri doganali applicati alle importazioni e alle esportazioni,
                compresi i relativi metodi di riscossione;
                le disposizioni in materia di sdoganamento, transito, depositi e trasbordo;
                le imposte e gli altri oneri interni di qualsiasi tipo applicati direttamente o
                indirettamente ai beni importati;
                i metodi di pagamento e i relativi trasferimenti;
                le regole in materia di vendita, acquisto, trasporto, distribuzione e uso delle
                merci sul mercato nazionale.
 ---pagebreak--- 2.      Le disposizioni del paragrafo 1 non si applicano:
         a)      ai vantaggi concessi al fine di creare un'unione doganale o una zona di libero
                 scambio oppure in seguito alla creazione di detta unione o di detta zona;
        b)       ai vantaggi concessi a paesi particolari conformemente all'Accordo generale
                 sulle tariffe doganali e sul commercio e ad altre intese internazionali a favore dei
                 paesi in via di sviluppo;
        e)       ai vantaggi concessi ai paesi limitrofi per agevolare il traffico frontaliero.
3.      Le disposizioni del paragrafo 1 e dell'articolo 9, paragrafo 2 non si applicano, per un
        periodo transitorio che scadrà il 31 dicembre 1998 o, se precedente, al momento
        dell'adesione della Moldavia al GATT, ai vantaggi definiti nell'allegato I concessi dalla
        Repubblica di Moldavia agli altri Stati indipendenti a decorrere dal giorno che precede
        l'entrata in vigore dell'accordo.
                                                 Articolo 9
 1.     Le Parti convengono che la libertà di transito delle merci è fondamentale per conseguire
        gli obiettivi del presente accordo.
2.      A tale riguardo, ciascuna delle Parti consente il transito senza restrizioni attraverso il
        suo territorio per le merci originarie del territorio doganale o destinate al territorio
        doganale dell'altra Parte.
3.      Le norme di cui all'articolo V, paragrafi 2, 3, 4 e 5 del GATT sono applicabili fra le
        Parti.
4.      Le disposizioni del presente articolo lasciano impregiudicate tutte le norme speciali
        relative a settori particolari quali i trasporti o a determinati prodotti concordati tra le
        Parti.
                                                Articolo 10
Fatti salvi i diritti e gli obblighi derivanti dalle convenzioni internazionali sull'ammissione
temporanea delle merci a cui hanno aderito entrambe le Parti, queste ultime si concedono
reciprocamente l'esenzione dagli oneri all'importazione e dai dazi sulle merci in ammissione
temporanea, nei casi e secondo le procedure previsti da qualsiasi altra convenzione in materia a
cui abbiano aderito conformemente alle rispettive legislazioni. Si terrà conto delle condizioni in
cui le Parti hanno accettato gli obblighi derivanti da tale convenzione.
 ---pagebreak---                                                  Articolo 11
 Le merci originarie della Moldavia e della Comunità vengono importate, rispettivamente, nella
 Comunità e in Moldavia in esenzione da restrizioni quantitative, fatte salve le disposizioni degli
 articoli 13, 16 e 17, le disposizioni dell'allegato II del presente accordo e le disposizioni degli
 articoli 77, 81, 244, 249 e 280 degli atti di adesione della Spagna e del Portogallo alla
 Comunità europea.
                                               Articolo 11 bis
 1.       I prodotti del territorio di una Parte importati nel territorio dell'altra Parte non sono
          soggetti né direttamente né indirettamente a tasse interne o ad altri oneri interni di
          nessuna specie, fatta eccezione per quelli applicati, direttamente o indirettamente, ai
         prodotti interni simili.
2.       A questi prodotti viene inoltre concesso un trattamento non meno favorevole di quello
         concesso ai prodotti simili di origine nazionale conformemente a tutte le leggi,
         normative e condizioni specifiche per la vendita interna, la messa in vendita, l'acquisto,
         il trasporto, la distribuzione o l'uso di questi prodotti. Le disposizioni del presente
         paragrafo non pregiudicano l'applicazione dei vari oneri relativi al trasporto interno
         basati esclusivamente sulla gestione economica del mezzo di trasporto e non sulla
         nazionalità del prodotto.
                                               Articolo 11 ter
I seguenti articoli del GATT si applicano, mutatis mutandis, tra le Parti:
i)       Articolo VII, paragrafi 1, 2, 3, 4a, 4b, 4d e 5;
ii)      Articolo Vili;
iii)     Articolo IX;
iv)      Articolo X.
                                                Articolo 12
Le merci vengono commercializzate tra le Parti ai prezzi di mercato.
 ---pagebreak---                                                 Articolo 13
 1.      Se un prodotto viene importato nel territorio di una delle Parti in quantitativi talmente
         aumentati o in condizioni tali da provocare o da minacciare di provocare grave
         pregiudizio ai produttori nazionali di prodotti simili o direttamente concorrenti, la
         Comunità o la Repubblica di Moldavia, a seconda dei casi, possono prendere le misure
         opportune attenendosi alle seguenti procedure e condizioni.
2.      Prima di prendere qualsiasi provvedimento, oppure subito dopo in caso di applicazione
         del paragrafo 4, la Comunità o la Repubblica di Moldavia, a seconda dei casi, fornisce
         al Comitato di cooperazione tutte le informazioni utili al fine di trovare una soluzione
         accettabile per entrambe le Parti.
3.       Se, al termine delle consultazioni, le Parti non dovessero giungere, entro 30 giorni dalla
        data in cui è stato adito il Comitato di cooperazione, ad un accordo sulle misure
        necessarie per porre rimedio alla situazione, la Parte che ha chiesto le consultazioni può
        limitare le importazioni dei prodotti interessati nella misura e per il periodo necessari
        onde evitare il pregiudizio o porvi rimedio, oppure prendere altre misure appropriate.
4.      In circostanze critiche, quando il ritardo provocherebbe danni difficilmente riparabili, le
        Parti possono prendere le misure del caso prima delle consultazioni, a condizione che
        queste ultime vengano proposte subito dopo l'adozione delle succitate misure.
5.      Nello scegliere le misure previste dal presente articolo, le Parti contraenti privilegiano
        quelle meno pregiudizievoli per il conseguimento degli obiettivi dell'accordo.
                                                Articolo 14
Il presente Titolo, e in particolare l'articolo 13, non pregiudicano né compromettono
minimamente l'adozione, ad opera di una delle Parti, di misure antidumping o compensative
conformemente all'articolo VI del GATT, all'accordo sull'applicazione dell'articolo VI del
GATT, all'accordo sull'interpretazione e sull'applicazione degli articoli VI, XVI e XXIII del
GATT o alla relativa legislazione interna.
Per quanto riguarda le inchieste antidumping o antisowenzioni, ciascuna Parte accetta di
esaminare le richieste dell'altra e di informare le parti interessate degli elementi e delle
considerazioni principali in base ai quali verrà presa la decisione definitiva. Prima di istituire
dazi antidumping o compensativi, ciascuna Parte fa il possibile per risolvere il problema in
modo costruttivo.
                                                Articolo 15
Il presente accordo lascia impregiudicati i divieti o le restrizioni all'importazione,
all'esportazione o al transito giustificati da motivi di moralità pubblica, di ordine pubblico, di
 ---pagebreak--- pubblica sicurezza, dalla tutela della vita e della salute delle persone, degli animali o delle
piante, dalla tutela delle risorse naturali, dalla protezione del patrimonio artistico, storico o
archeologico nazionale, dalla tutela della proprietà intellettuale, industriale o commerciale
oppure da norme relative, all'oro e all'argento. Tuttavia, tali divieti e restrizioni non devono
costituire un mezzo di m'scriminazione arbitraria, né una restrizione dissimulata al commercio
tra le Partì.
                                               Articolo 16
Il presente Tìtolo m non si applica agli scambi di prodotti tessili cherientranonei capitoli 50-
63 della nomenclatura combinata, disciplinati da un accordo a parte siglato il 14 maggio 1993 e
applicato in via provvisoria dal 1 ° gennaio 1993.
                                               Articolo 17
1.       Gli scambi dei prodotti contemplati dal trattato che istituisce la Comunità europea del
         carbone e dell'acciaio sono disciplinati dalle disposizioni del presente Titolo IH, fatta
         eccezione per l'articolo 11.
2.      Viene creato un gruppo di contatto sulle questioni siderurgiche composto da
        rappresentanti della Comunità e della Repubblica di Moldavia.
        H gruppo di contatto procede a regolari scambi di informazioni su tutte le questioni
        siderurgiche che interessano le Parti.
                                               Articolo 18
Agli scambi di materiali nucleari si applicano le disposizioni del trattato che istituisce la
Comunità europea dell'energia atomica. Ove necessario, il commercio in materiale nucleare
sarà soggetto alle disposizioni di uno specifico accordo che sarà concluso tra la Comunità
europea dell'energia atomica e la Repubblica di Moldavia.
       TITOLO IV: DISPOSIZIONI RIGUARDANTI LE ATTIVITÀ COMMERCIALI
                                       E GLI INVESTIMENTI
                                    Capitolo L Condizioni di lavoro
                                               Articolo 19
        Conformemente alle disposizioni legislative, regolamentari e ainniinistrative applicabili
        in ciascuno Stato membro, la Comunità e gli Stati membri si adoperano per evitare che
        i cittadini moldavi legalmente impiegati sul territorio di uno Stato membro siano
        oggetto,rispettoai loro cittadini, di dfeaiminazioni basate sulla nazionalità per quanto
        riguarda le condizioni di lavoro, di retribuzione o di licenziamento.
                                                   10
 ---pagebreak--- 2.     Conformemente alle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative applicabili
       in Moldavia, questo paese si adopera per evitare che i cittadini di uno Stato membro
        legalmente impiegati sul suo territorio siano oggetto , rispetto ai suoi cittadini, di
        discriminazioni, basate sulla nazionalità per quanto riguarda le condizioni di lavoro, di
        retribuzione o di licenziamento.
                                            Articolo 19 bis
                               Coordinamento della previdenza sociale
Le Parti concludono accordi al fine di:
i)     adottare, secondo le condizioni e modalità applicabili in ciascuno Stato membro, le
       disposizioni necessarie al coordinamento dei sistemi di previdenza sociale per i
       lavoratori di nazionalità moldava legalmente impiegati sul territorio di uno Stato
       membro. Dette disposizioni devono garantire in particolare che:
                tutti i periodi di assicurazione, di occupazione o di residenza trascorsi dai
                lavoratori in questione nei vari Stati membri vengano cumulati ai fini delle
                pensioni di vecchiaia, di invalidità e di reversibilità nonché per l'assistenza
                medica:
                                                   11
 ---pagebreak---                  tutte le pensioni di vecchiaia, di invalidità e di reversibilità e quelle in seguito a
                 infortuni sul lavoro o a malattie professionali siano liberamente trasferibili, fatta
                 eccezione per le prestazioni speciali non contributive, al tasso previsto dalla
                 legislazione dello Stato membro o degli Stati membri debitori;
 ii)     adottare, secondo le condizioni e modalità applicabili in Moldavia, le disposizioni
         necessarie per concedere ai lavoratori di uno Stato membro legalmente impiegati in
         Moldavia un trattamento simile a quello di cui al secondo trattino del paragrafo i).
                                              Articolo 19 ter
Le misure prese in conformità dell'articolo 19 bis non pregiudicano i diritti e gli obblighi
previsti dagli accordi bilaterali tra la Moldavia e gli Stati membri qualora detti accordi
prevedano un trattamento più favorevole per i cittadini della Moldavia o degli Stati membri.
                                                Articolo 20
Il Consiglio di cooperazione studia il modo di effettuare congiuntamente un controllo
dell'immigrazione illegale tenendo conto del principio e della prassi della riammissione.
                                                Articolo 21
Il Consiglio di cooperazione riflette su come migliorare le condizioni di lavoro per gli uomini
d'affari conformemente agli impegni internazionali delle Parti, compresi quelli che figurano nel
documento della conferenza CSCE di Bonn.
                                                Articolo 22
Il Consiglio di cooperazione formula raccomandazioni per l'applicazione degli articoli 19, 20 e
21.
                Capitolo II: Condizioni per lo stabilimento e l'attività delle società
                                                Articolo 23
         a)     Conformemente alle rispettive legislazioni e normative, la Comunità e gli Stati
                membri concedono alle società moldave che si stabiliscono sul loro territorio un
                trattamento non meno favorevole di quello concesso alle società dei paesi terzi.
                                                     12
 ---pagebreak---    b)       Fatte salve le riserve elencate all'allegato IV, conformemente alle rispettive
            legislazioni e normative, la Comunità e gli Stati membri concedono alle
            consociate delle società moldave stabilite sul loro territorio un trattamento non
            meno favorevole, per la loro attività, di quello concesso alle società
            comunitarie.
   e)       Conformemente alle rispettive legislazioni e normative, la Comunità e gli Stati
            membri concedono alle filiali delle società moldave stabilite sul loro territorio
            un trattamento non meno favorevole, per la loro attività, di quello concesso alle
            filiali di società dei paesi terzi.
2. a)       Fatte salve le riserve elencate all'allegato V e conformemente alle sue
            legislazioni e normative, la Moldavia concede alle società comunitarie che si
            stabiliscono sul suo territorio un trattamento non meno favorevole di quello
            concesso alle sue società o, se migliore, alle società dei paesi terzi.
   b)       Conformemente alle sue legislazioni e normative, la Moldavia concede alle
            consociate e alle filiali di società comunitarie stabilite sul suo territorio un
            trattamento non meno favorevole, per la loro attività, di quello concesso alle
            sue società e filiali oppure, se migliore, alle società o filiali di paesi terzi.
3. Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 non possono essere invocate per eludere la
   legislazione e le normative di una Parte applicabili all'accesso a settori o attività
   specifici per le consociate di società dell'altra Parte stabilite sul territorio della prima.
   Beneficiano del trattamento di cui ai paragrafi 1 e 2 le società stabilite rìella Comumtà e
   in Moldavia alla data di entrata in vigore del presente accordo e, per le società stabilite
   successivamente a questa data, dopo lo stabilimento.
                                             Articolo 24
   Fatte salve le disposizioni dell'articolo 89, le disposizioni dell'articolo 23 non si
   applicano al trasporto aereo, fluviale e marittimo.
   Tuttavia, per i servizi di trasporto marittimo internazionale offerti dalle agenzie
   marittime, comprese le attività intermodali che implicano una tratta marittima ,ciascuna
   Parte autorizza le società dell'altra parte ad essere commercialmente presenti sul suo
   territorio sotto forma di consociate o di filiali applicando, per lo stabilimento e le varie
   attività, condizioni non meno favorevoli di quelle concesse alle sue società o, se
   migliori, alle consociate e filiali di società di paesi terzi.
                                                  13
 ---pagebreak---           Dette attività comprendono, fra l'altro:
 a)       la commercializzazione e la vendita di servizi di trasporto marittimo e connessi
          attraverso il contatto diretto con i clienti, dalla quotazione alla fatturazione, quando
         detti servizi siano gestiti o offerti dal fornitore stesso o da fornitori di servizi con i quali
         il venditore di servizi ha concluso accordi commerciali permanenti;
 b)      l'acquisto e l'uso, per loro conto o a nome dei loro clienti (e la rivendita a questi ultimi)
         di tutti i servizi di trasporto e connessi, compresi i servizi di trasporto interno di
         qualsiasi tipo, segnatamente il trasporto fluviale, ferroviario e stradale, necessari per la
         fornitura di un servizio integrato;
 e)      la preparazione dei documenti di trasporto, dei documenti doganali o di altri documenti
         inerenti all'origine e alla natura delle merci trasportate;
d)       la fornitura di informazioni commerciali comprendenti, tra l'altro, i sistemi di
         informazione computerizzati e gli scambi di dati elettronici (fatte salve le restrizioni non
         discriminatorie in materia di telecomunicazioni);
e)       la conclusione di accordi commerciali, compresa la partecipazione al capitale azionario
         della società e la nomina del personale locale (oppure, per il personale straniero, in
         conformità delle pertinenti disposizioni del presente accordo) con qualsiasi agenzia
         marittima stabilita in loco;
f)       le operazioni effettuate a nome delle società, l'organizzazione dello scalo della nave o,
         se necessario, la ripresa del carico.
                                                  Articolo 25
Ai fini del presente accordo:
a)       per "società comunitaria" o "società moldava" s'intende una società costituita a norma
         delle leggi di uno Stato membro o della Moldavia che abbia la sede sociale,
        l'amministrazione centrale o il principale centro di attività sul territorio della Comunità
         o della Moldavia. Tuttavia, una società costituita in conformità delle leggi di uno Stato
         membro o della Moldavia che abbia solo la sede sociale sul territorio della Comunità o
        della Moldavia viene considerata una società comunitaria o moldava se le sue attività
        sono effettivamente e permanentemente collegate all'economia di uno degli Stati
        membri o della Moldavia.
b)      Per "consociata" di una società s'intende una società controllata di fatto dalla prima.
e)      Per "filiale" di una società s'intende un'impresa commerciale senza capacità giuridica,
        apparentemente permanente, come l'estensione di una casa madre, che dispone della
        gestione e delle infrastrutture necessarie per negoziare con terzi e pertanto, fermo
        restando che, all'occorrenza, vi sarà un rapporto giuridico con la casa madre la cui sede
        centrale si trova in un altro paese, non deve trattare direttamente con detta casa madre
        ma può concludere transazioni nell'impresa commerciale che ne costituisce l'estensione.
d)      Per "stabilimento" s'intende il diritto per le società comunitarie o moldave ai sensi
        dell'articolo 25, lettera a) di intraprendere attività economiche aprendo consociate o
        filiali in Moldavia o nella Comunità.
                                                       14
 ---pagebreak--- e)     Per "attività" s'intendono le attività economiche.
f)     Per "attività economiche" s'intendono le attività di natura industriale, commerciale e
       professionale.
g)     Per quanto riguarda il trasporto marittimo internazionale, comprese le operazioni
       intermodali che comprendono una tratta marittima, beneficiano delle disposizioni del
       presente capitolo e del capitolo III i cittadini degli Stati membri o della Moldavia
       stabiliti al di fuori della Comunità o della Moldavia e le agenzie marittime stabilite al di
       fuori della Comunità o della Moldavia e controllate da cittadini di uno Stato membro o
       della Moldavia, se le loro navi sono registrate in detto Stato membro o in Moldavia in
       conformità delle rispettive legislazioni.
                                               Articolo 26
       Fatte salve le altre disposizioni dell'accordo, ciascuna Parte può prendere misure
       cautelative per tutelare gli investitori, i depositanti, gli assicurati o le persone nei
       confronti delle quali un fornitore di servizi finanziari ha un obbligo fiduciario, oppure
       per garantire l'integrità e la stabilità del sistema finanziario. Qualora tali misure non
       siano conformi alle disposizioni dell'accordo esse non vengono utilizzate dalle Parti per
       eludere gli obblighi ivi previsti.
       Non ci si avvarrà di alcuna disposizione dell'accordo per chiedere a una Parte di rivelare
       informazioni relative agli affari e alla contabilità dei singoli clienti né informazioni
       riservate o esclusive in possesso di enti pubblici.
                                               Articolo 27
Le disposizioni del presente accordo non pregiudicano l'applicazione, ad opera delle Parti, delle
misure necessarie per impedire l'elusione delle misure concernenti l'accesso dei paesi terzi al
loro mercato attraverso le disposizioni del presente accordo.
                                               Articolo 28
       Fatte salve le disposizioni del capitolo I del presente titolo, una società comunitaria o
       moldava stabilita, rispettivamente, sul territorio della Moldavia o della Comunità ha il
       diritto di assumere o di far assumere da una delle sue consociate o filiali,
       conformemente alla legislazione in vigore nel paese di stabilimento, sul territorio della
       Moldavia e della Comunità, cittadini degli Stati membri della Comunità e della
       Moldavia, purché si tratti di quadri intermedi ai sensi del paragrafo 2 del presente
       articolo impiegati esclusivamente da società, consociate o filiali. I permessi di
       soggiorno e di lavoro di questi dipendenti coprono unicamente la durata di tale
       occupazione.
                                                    15
 ---pagebreak---  2.  I quadri intermedi delle summenzionate società, in appresso denominate
      "organizzazioni", sono "persone trasferite all'interno della società" ai sensi della lettera
     e) del presente articolo e nelle seguenti categorie, purché l'organizzazione sia una
     persona giuridica e le persone in questione siano state impiegate da essa o associate ad
     essa (non come azionisti maggioritari) per almeno un anno prima di questo
     trasferimento:
a)   le persone che occupano una carica elevata all'interno di un'organizzazione, preposte
     direttamente alla direzione dell'impresa sotto la supervisione generale o la direzione del
     consiglio d'amministrazione o degli azionisti della società o dei loro equivalenti, tra cui
     coloro che:
             dirigono l'impresa oppure un suo dipartimento;
             coordinano l'attività degli altri funzionari che svolgono mansioni ispettive,
             professionali o amministrative;
             sono personalmente abilitati ad assumere e licenziare personale o a
             raccomandare assunzioni, licenziamenti e altre azioni relative al personale.
b)   I dipendenti di un'organizzazione in possesso di conoscenze non comuni indispensabili
    per l'attività, la ricerca, le tecniche o la gestione dell'impresa. Dalla valutazione di tali
     competenze può risultare, oltre alle conoscenze specificamente necessarie per l'impresa,
    un alto livello di qualifica concernente un tipo di lavoro o di commercio che richieda
    una preparazione tecnica specifica, compresa l'appartenenza ad un albo professionale.
e)  Per "persona trasferita all'interno della società" s'intende una persona fisica che lavora
    presso un'organizzazione sul territorio di una delle Parti e viene trasferita
    temporaneamente nel quadro di attività economiche svolte sul territorio dell'altra Parte;
    l'organizzazione in questione deve avere la sede principale sul territorio di una Parte e il
    trasferimento deve avvenire verso un'impresa (filiale, consociata) di questa
    organizzazione ed essere effettivamente giustificato da attività economiche simili sul
    territorio dell'altra Parte.
                                             Articolo 30
1.  Le Parti si adoperano per evitare di prendere misure o avviare azioni tali da rendere le
    condizioni per lo stabilimento e l'attività delle società dell'altra Parte più restrittive
    rispetto alla situazione esistente il giorno che precede la firma dell'accordo.
2.  Le disposizioni del presente articolo lasciano impregiudicate quelle dell'articolo 36 a):
    le situazioni ivi contemplate sono disciplinate esclusivamente dalle disposizioni di detto
    articolo.
                                                 16
 ---pagebreak--- 3.     In uno spirito di partenariato e di cooperazione e conformemente alle disposizioni
       dell'articolo 39, il governo della Moldavia informa la Comunità della sua intenzione di
       promulgare nuove leggi o di adottare nuovi regolamenti tali da rendere le condizioni
       per lo stabilimento e l'attività in Moldavia delle filiali e consociate di società
       comunitarie più restrittive rispetto alla situazione esistente il giorno che precede la
       firma dell'accordo. La Comunità può chiedere alla Moldavia di trasmetterle i progetti di
       dette leggi o di detti regolamenti e di avviare consultazioni in merito.
4.     Qualora l'introduzione in Moldavia di nuove leggi o di nuovi regolamenti renda le
       condizioni per lo stabilimento di società comunitarie sul suo territorio e per l'attività
       delle consociate e filiali di società comunitarie stabilite in Moldavia più restrittive
       rispetto alla situazione esistente il giorno della firma dell'accordo, dette leggi o detti
       regolamenti non si applicano, per i tre anni successivi all'entrata in vigore dell'atto
       corrispondente, alle consociate e filiali già stabilite in Moldavia al momento dell'entrata
       in vigore dell'atto stesso.
               Capitolo HI: Servizi transfrontalieri tra la Comunità e la Moldavia
                                              Articolo 31
1.     Conformemente alle disposizioni del presente capitolo, le Parti si impegnano a prendere
       le misure necessarie per autorizzare progressivamente la fornitura di servizi da parte di
       società comunitarie o moldave stabilite in una Parte diversa da quella del destinatario
       dei servizi, tenendo conto dell'evoluzione dei settori terziari delle Parti.
2.     Il Consiglio di cooperazione fa raccomandazioni per l'applicazione del paragrafo 1 del
       presente articolo.
                                              Articolo 32
Le Parti collaborano al fine di sviluppare in Moldavia un settore terziario orientato verso il
mercato.
                                              Articolo 33
       Le Parti si impegnano ad applicare effettivamente il principio dell'accesso illimitato al
       mercato e al traffico marittimo internazionale su base commerciale.
       a)       Quanto precede non pregiudica i diritti e gli obblighi derivanti dal Codice di
                comportamento delle Nazioni Unite per le conferenze di linea applicabile a una
                delle Parti contraenti del presente accordo. Le navi non conferenziate possono
                operare in concorrenza con quelle conferenziate fintantoché si attengono al
                principio di una concorrenza leale su base commerciale.
                                                    17
 ---pagebreak---         b)      Le Parti ribadiscono l'impegno a mantenere un contesto di libera concorrenza,
                elemento fondamentale per gli scambi di merci secche e liquide alla rinfusa.
        Nell'applicare i principi del paragrafo 1, le Parti:
        a)      si astengono, a decorrere dall'entrata in vigore del presente accordo,
                dall'applicare le disposizioni relative alla ripartizione del carico contenute negli
                accordi bilaterali tra gli Stati membri della Comunità e l'ex Unione Sovietica;
        b)      evitano di introdurre clausole di ripartizione del carico nei futuri accordi
                bilaterali con i paesi terzi, salvo circostanze eccezionali in cui ciò sia necessario
                per offrire alle agenzie marittime di una Parte del presente accordo l'effettiva
                possibilità di operare regolarmente nel quadro degli scambi con il paese terzo in
                questione;
        e)      vietano le intese di ripartizione del carico nei futuri accordi bilaterali per il
                commercio di merci secche e liquide alla rinfusa;
       d)       all'entrata in vigore dell'accordo aboliscono tutte le misure unilaterali, nonché
               gli ostacoli amministrativi, tecnici o di altra natura che potrebbero introdurre
               restrizioni o discriminazioni rispetto alla libera fornitura di servizi nel trasporto
                marittimo internazionale.
       Ogni Parte concede, tra l'altro, un trattamento non meno favorevole di quello riservato
       alle sue navi per le navi gestite da cittadini o da società dell'altra Parte quanto
       all'accesso ai porti aperti al commercio internazionale, all'uso delle infrastrutture e dei
       servizi marittimi ausiliari dei porti nonché per i relativi diritti e oneri, per le
       agevolazioni doganali e per l'assegnazione di ormeggi e di infrastrutture per il carico e
       lo scarico.
       I cittadini e le società della Comunità che forniscono servizi di trasporto marittimo
       internazionale sono autorizzati ad effettuare collegamenti internazionali mare-fiume
       lungo le idrovie della Moldavia e viceversa.
                                               Articolo 33 bis
Per garantire uno sviluppo coordinato dei trasporti tra le Parti in funzione delle loro esigenze
commerciali, dopo l'entrata in vigore del presente accordo le Parti potranno negoziare, a
norma dell'articolo 85, accordi specifici sulle condizioni del reciproco accesso al mercato
nonché sui servizi di trasporto stradale, ferroviario, fluviale e, se del caso, aereo.
                                                     18
 ---pagebreak---                                    Capitolo IV: Disposizioni generali
                                               Articolo 34
 1.     L'applicazione delle disposizioni del presente Titolo è soggetta alle limitazioni
        giustificate da motivi di ordine pubblico, pubblica sicurezza o pubblica sanità.
2.      Dette disposizioni non si applicano alle attività svolte sul territorio delle Parti e
        connesse, anche occasionalmente, all'esercizio dell'autorità ufficiale.
                                               Articolo 35
Ai fini del titolo IV, nessun elemento del presente accordo vieta alle Parti di applicare le
rispettive leggi e normative in materia di ingresso e soggiorno, occupazione, condizioni di
lavoro e di stabilimento delle persone fisiche e fornitura di servizi, purché non le applichino in
modo da vanificare o compromettere i vantaggi risultanti per una delle Parti da una
disposizione specifica dell'accordo. Quanto precede non pregiudica l'applicazione dell'articolo
34.
                                               Articolo 36
Beneficiano delle disposizioni dei capitoli II, III e IV del presente titolo anche le società
controllate e possedute esclusivamente e congiuntamente da società moldave e comunitarie.
                                              Articolo 36a
A decorrere dal primo giorno del mese che precede l'entrata in vigore dei corrispondenti
obblighi del GATS, il trattamento concesso da ciascuna Parte all'altra in virtù del presente
accordo per i settori o le misure contemplati dal GATS non può comunque essere meno
favorevole di quello concesso dalla Parte in questione a norma del GATS per ciascun settore,
sottosettore e modo di fornitura dei servizi
                                              Articolo 36b
Ai fini dei capitoli II, III e IV del presente titolo non si tiene conto del trattamento concesso
dalla Comunità, dai suoi Stati membri o dalla Moldavia in base agli impegni assunti nel quadro
di accordi di integrazione economica conformemente ai principi dell'articolo V del GATS.
                                                     19
 ---pagebreak---                                                 Articolo 36c
1.       Il trattamento della nazione più favorita concesso a norma del presente titolo non si
         applica ai vantaggi fiscali già concessi o che le Parti concederanno in base ad accordi
        tesi a evitare la doppia imposizione o ad altre intese fiscali.
2.      Nessun elemento del presente titolo vieta alle Parti di adottare o di applicare misure
        volte a prevenire l'evasione fiscale in base alle disposizioni fiscali degli accordi volti ad
        evitare la doppia imposizione o alla legislazione tributaria nazionale.
3.      Nessun elemento del presente titolo vieta agli Stati membri o alla Moldavia di fare
        distinzioni, nell'applicare le pertinenti disposizioni della loro legislazione tributaria, tra
        contribuenti la cui situazione non è identica, segnatamente per quanto riguarda il luogo
        di residenza.
                                               Articolo 36d
Fatto salvo l'articolo 28, nessuna disposizione dei capitoli II, III e IV autorizza:
        i cittadini degli Stati membri o della Moldavia a entrare o a soggiornare sul territorio
        della Moldavia o della Comunità in qualsiasi veste, segnatamente come azionisti o soci
        di una società, come suoi dirigenti o dipendenti oppure come fornitori o destinatari di
        servizi;
        le consociate o filiali comunitarie di società moldave a impiegare cittadini moldavi sul
       territorio della Comunità;
        le consociate o filiali moldave di società comunitarie a impiegare cittadini degli Stati
        membri sul territorio della Comunità;
       le società moldave o le consociate ofilialicomunitarie di società moldave a distaccare,
       in base a contratti temporanei, cittadini moldavi che lavoreranno per conto e sotto il
       controllo di altre persone;
       le società comunitarie o le filiali o consociate moldave di società comunitarie a
       distaccare, in base a contratti temporanei, lavoratori degli Stati membri.
                                                     20
 ---pagebreak---                   TITOLO V: PAGAMENTI CORRENTI E CAPITALE
                                           Articolo 37
1. Le Parti si impegnano ad autorizzare l'uso di moneta liberamente convertibile per tutti i
   pagamenti sul conto corrente della bilancia dei pagamenti tra residenti della Comunità e
   della Repubblica di Moldavia in relazione alla circolazione di beni, servizi o persone
   conformemente al disposto del presente accordo.
2. Per le transazioni sul conto capitale della bilancia dei pagamenti, a decorrere dall'entrata
   in vigore dell'accordo è garantita la libera circolazione dei capitali connessi agli
   investimenti diretti effettuati per società costituite in conformità delle leggi del paese
   ospitante e agli investimenti effettuati in conformità del capitolo II del titolo IV, nonché
   la liquidazione o ilrimpatriodi detti investimenti e di tutti gli utili che ne derivano.
3. Fatti salvi i paragrafi 2 o 5, a decorrere dall'entrata in vigore del presente accordo non
   vengono introdotte nuove restrizioni valutarie alla circolazione dei capitali e ai relativi
   pagamenti correnti tra residenti della Comunità e della Repubblica di Moldavia né si
   rendono più restrittive le intese esistenti.
4. Le Parti si consultano al fine di agevolare la circolazione dei capitali diversi da quelli di
   cui al paragrafo 2 tra la Comunità e la Repubblica di Moldavia per conseguire gli
   obiettivi del presente accordo.
5. A norma delle disposizioni del presente articolo, fintantoché non sarà stata introdotta la
   piena convertibilità della moneta moldava ai sensi dell'articolo Vili dello statuto del
   Fondo monetario internazionale la Repubblica di Moldavia è autorizzata, in circostanze
   eccezionali, ad applicare restrizioni valutarie per la concessione o la ripresa di crediti
   finanziari a breve e a medio termine nella misura in cui dette restrizioni vengono
   applicate alla Repubblica di Moldavia per la concessione di detti crediti e sono
   permesse dalla sua posizione nei confronti del FMI. La Repubblica di Moldavia applica
   le restrizioni senza fare discriminazioni e in modo da perturbare il meno possibile il
   presente accordo. La Repubblica di Moldavia informa tempestivamente il Consiglio di
   cooperazione dell'introduzione di queste misure e degli eventuali cambiamenti.
6. Fatti salvi i paragrafi 1 e 2, qualora, in circostanze eccezionali, la circolazione dei
   capitali tra la Comunità e la Moldavia provochi o minacci di provocare gravi difficoltà
   per la gestione delle politiche valutarie o monetarie della Comunità o della Moldavia,
   ciascuna Parte può prendere misure di salvaguardia in merito per un periodo non
   superiore a sei mesi, a condizione che dette misure siano assolutamente necessarie.
                                                21
 ---pagebreak---                                                TITOLO VI:
                                CONCORRENZA, TUTELA DELLA
                       PROPRIETÀ INTELLETTUALE, INDUSTRIALE
                  E COMMERCIALE E COOPERAZIONE LEGISLATIVA
                                                Articolo 37a
 1.  Le Parti decidono di collaborare per compensare o abolire, applicando le rispettive
     leggi in materia di concorrenza o in altri modi, le restrizioni alla concorrenza tra
     imprese o quelle dovute a un intervento dello Stato qualora falsino gli scambi tra la
     Comunità e la Moldavia.
2.   Per il conseguimento degli obiettivi di cui al paragrafo 1 :
2.1. Le Parti promulgano e applicano leggi sulle restrizioni di concorrenza nei confronti
     delle imprese che rientrano nella loro giurisdizione.
2.2. Le Parti evitano di concedere aiuti di Stato che favoriscono determinate imprese, la
     produzione di beni diversi dai prodotti primari definiti nell'Accordo generale sulle
     tariffe doganali e sul commercio o la prestazione di servizi e che falsano o minacciano
     di falsare la concorrenza in quanto pregiudicano il commercio tra la Comunità e la
     Moldavia.
2.3. Su richiesta di una delle Parti, l'altra le fornisce informazioni sui suoi programmi di aiuti
     di Stato o su casi particolari di aiuti di Stato. Non vanno fornite le informazioni tutelate
     da disposizioni legislative delle Parti in merito al segreto professionale o commerciale.
2.4. Nel caso dei monopoli di Stato a carattere commerciale, le Parti si dichiarano disposte
     a garantire che, a decorrere dal quarto anno dall'entrata in vigore dell'accordo, non vi
     saranno discriminazioni fra i loro cittadini per quanto riguarda le condizioni di acquisto
     o di commercializzazione dei prodotti.
2.5. Nel caso delle imprese pubbliche o delle imprese cui gli Stati membri dell'Unione
     europea o la Moldavia concedono diritti esclusivi, le Parti si dichiarano disposte a
     garantire che, a decorrere dal quarto anno dall'entrata in vigore del presente accordo,
     non verranno introdotte ne mantenute misure che falsino gli scambi tra la Comunità e la
     Moldavia in misura contraria agli interessi delle Parti. La presente disposizione non osta
     all'esercizio, di diritto o di fatto, delle mansioni particolari assegnate a dette imprese.
2.6. Le Parti possono prolungare di comune accordo il periodo di cui ai paragrafi 2.4. e 2.5.
                                                    22
 ---pagebreak--- 3. Su richiesta della Comunità o della Moldavia, possono tenersi consultazioni in seno al
   Comitato di cooperazione sulle restrizioni o sulle distorsioni di concorrenza di cui ai
   paragrafi, 1 e 2 e sull'applicazione delle relative norme, compatibilmente con le
   limitazioni imposte dalle leggi sulla riservatezza delle informazioni e sul segreto
   professionale. Dette consultazioni possono riguardare anche problemi di
   interpretazione dei paragrafi 1 e 2.
4. Le Parti esperte nell'applicazione delle regole di concorrenza sono disposte a fornire
   alle altre, su richiesta e compatibilmente con le risorse disponibili, l'assistenza tecnica
   necessaria per elaborare e applicare dette regole.
5. Le suddette disposizioni non pregiudicano il diritto delle Parti di applicare misure
   adeguate, segnatamente quelle di cui all'articolo 14, per ovviare alle distorsioni negli
   scambi di beni e servizi.
                                           Articolo 38
1. Conformemente alle disposizioni del presente articolo e dell'allegato III, la Moldavia
   continua a migliorare la tutela dei diritti di proprietà intellettuale, industriale e
   commerciale al fine di garantire, entro la fine del quinto anno dall'entrata in vigore
   dell'accordo, un livello di protezione analogo a quello esistente nella Comunità,
   prevedendo anche strumenti efficaci a tale scopo.
2. Entro la fine del quinto anno dall'entrata in vigore dell'accordo, la Moldavia aderirà alle
   convenzioni multilaterali sui diritti di proprietà intellettuale, industriale e commerciale
   menzionati al paragrafo 1 dell'allegato III di cui sono parti gli Stati membri della
   Comunità o che vengono applicati de facto dagli Stati membri secondo le pertinenti
   disposizioni di dette convenzioni.
                                           Articolo 39
1. Le Parti riconoscono che il ravvicinamento della legislazione attuale e futura della
   Moldavia a quella della Comunità è fondamentale per il consolidamento dei vincoli
   economici tra le Parti. La Moldavia cercherà pertanto di rendere la sua legislazione
   progressivamente compatibile con quella della Comunità.
2. Il ravvicinamento delle legislazioni si estenderà ad un gran numero di settori:
   legislazione doganale, diritto societario, legislazione bancaria, conti societari e
   imposizione delle imprese, proprietà intellettuale, tutela dei lavoratori sul posto di
   lavoro, servizi finanziari, regole di concorrenza, commesse pubbliche, tutela della salute
   e della vita di esseri umani, animali e piante, ambiente, tutela dei consumatori,
   imposizione indiretta, norme e standard tecnici, normativa nucleare, trasporti.
                                               23
 ---pagebreak---  3.  La Comunità fornisce alla Moldavia l'assistenza tecnica necessaria per l'applicazione di
     queste misure, in particolare mediante:
     scambi di esperti;
     la tempestiva comunicazione delle informazioni, segnatamente in materia normativa;
     l'organizzazione di seminari;
     attività di formazione;
     un aiuto per la traduzione della normativa comunitaria nei settori corrispondenti.
                       TITOLO VII: COOPERAZIONE ECONOMICA
                                             Articolo 441
1.  La Comunità e la Repubblica di Moldavia avviano una cooperazione economica per
    favorire il processo di riforma e di rilancio dell'economia nonché lo sviluppo sostenibile
    della Repubblica di Moldavia. La cooperazione rafforzerà e svilupperà i vincoli
     economici a vantaggio di entrambe le Parti.
2.  Le politiche e le altre misure nel settore contribuiranno all'attuazione delle riforme
    economiche e sociali e alla ristrutturazione del sistema economico della Moldavia, in
    funzione delle esigenze di uno sviluppo sociale sostenibile e armonioso; si terrà conto
    anche delle considerazioni ambientali.
3.  La cooperazione si concentrerà nei seguenti settori: cooperazione industriale,
    promozione e tutela degli investimenti, commesse pubbliche, norme e valutazione della
    conformità, settore minerario e materie prime, scienza e tecnologia, istruzione e
    formazione, agricoltura e settore agroindustriale, energia, ambiente, trasporti, ricerca
    spaziale, telecomunicazioni, servizi finanziari, riciclaggio del denaro sporco, politica
    monetaria, sviluppo regionale, cooperazione sociale, turismo, piccole e medie imprese,
    informazione e comunicazione, tutela dei consumatori, dogane, cooperazione statistica,
    economia e droga.
4.  Si rivolgerà particolare attenzione alle misure in grado di incoraggiare la cooperazione
    tra gli Stati indipendenti ai fini di uno sviluppo armonioso nella regione.
                                                  24
 ---pagebreak---    Se del caso, la Comumtà potrà fornire assistenza tecnica per la cooperazione
   economica e le altre forme di cooperazione previste dal presente accordo tenendo
   conto del regolamento del Consiglio relativo all'assistenza tecnica a favore degli Stati
   indipendenti, delle priorità concordate nel programma indicativo per l'assistenza tecnica
   della Comunità europea alla Repubblica di Moldavia e delle procedure stabilite per il
   coordinamento e l'attuazione.
   Il Consiglio di cooperazione formula raccomandazioni per lo sviluppo della
   cooperazione nei settori di cui al paragrafo 3 del presente articolo.
                                           Articolo 42
                                   Cooperazione industriale
1. Si cercherà in particolare di promuovere:
   i contatti commerciali tra operatori economici di entrambe le parti, ad esempio per il
   trasferimento della tecnologia e del know-how;
   la partecipazione comunitaria alle iniziative prese dalla Repubblica di Moldavia per
   ristrutturare e migliorare il livello tecnico dell'industria;
   il miglioramento della gestione;
   la definizione di norme e prassi commerciali adeguate, anche per la
   commercializzazione dei prodotti;
   la tutela dell'ambiente;
   l'adeguamento della struttura produttiva industriale ai criteri di un'economia di mercato
   progredita;
   la riconversione dell'apparato militare-industriale.
2. Le disposizioni del presente articolo non pregiudicano l'applicazione delle regole di
   concorrenza comunitarie applicabili alle imprese.
                                           Articolo 43
                            Promozione e tutela degli investimenti
1. Conformemente ai poteri e alle competenze della Comunità e degli Stati membri, si
   awierà una cooperazione tesa a creare condizioni favorevoli agli investimenti nazionali
   e stranieri, agevolando in particolare la tutela degli investimenti, i trasferimenti di
   capitali e gli scambi di informazioni sulle possibilità di investimento
                                                25
 ---pagebreak---          La cooperazione si prefiggerà in particolare:
         la conclusione tra gli Stati membri e la Repubblica di Moldavia di opportuni accordi per
         la promozione e la tutela degli investimenti;
         la conclusione tra gli Stati membri e la Repubblica di Moldavia di opportuni accordi per
         evitare la doppia imposizione;
        la creazione di condizioni favorevoli agli investimenti stranieri nell'economia moldava;
        l'adozione di leggi e condizioni stabili e appropriate per le attività commerciali e gli
        scambi di informazioni sulle leggi, normative e prassi amministrative in materia di
        investimenti;
        gli scambi di informazioni sulle possibilità di investimenti sotto forma di fiere
        commerciali, esposizioni, settimane commerciali e altre manifestazioni.
                                               Articolo 44
                                          Commesse pubbliche
Le Parti collaborano per favorire la trasparenza e il rispetto delle regole di concorrenza
nell'aggiudicazione degli appalti per beni e servizi, in particolare mediante bandi di gara.
                                               Articolo 45
                Cooperazione in materia di norme e di valutazione della conformità
1.      Le Parti cooperano per favorire l'allineamento con i criteri, i principi e gli orientamenti
        seguiti a livello internazionale in materia di qualità. Le diverse azioni in questo campo
        agevoleranno il reciproco riconoscimento a livello di valutazione della conformità oltre
        a migliorare la qualità dei prodotti moldavi.
2.      A tal fine, le Parti cercano di:
                promuovere una cooperazione appropriata con le organizzazioni e le istituzioni
                 specializzate;
                favorire il ricorso alle normative tecniche della Comunità e l'applicazione delle
                norme e delle procedure europee in materia di valutazione della conformità;
                mettere in comune l'esperienza e le informazioni tecniche in materia di qualità.
                                                    26
 ---pagebreak---                                                   Articolo 46
                                    Prodotti minerari e materie prime
 1.     Le Parti favoriscono gli investimenti e gli scambi nei settori dei prodotti minerari e delle
        materie prime.
2.      La concentrazione riguarderà principalmente:
                 gli scambi di informazioni sull'andamento del settore dei prodotti minerari e dei
                 metalli non ferrosi;
                 la definizione di un contesto giuridico per la cooperazione;
                 le questioni commerciali;
                 l'elaborazione di leggi e altre misure per la tutela ambientale;
                 la formazione;
                 la sicurezza nell'industria mineraria.
                                                  Articolo 47
                                  Cooperazione scientifica e tecnologica
 1.     Le Parti promuovono la cooperazione per la ricerca scientifica civile e lo sviluppo
        tecnologico (RST) a vantaggio di entrambe tenendo conto delle risorse disponibili,
        prevedendo un accesso adeguato ai rispettivi programmi e mantenendo livelli adeguati
        di tutela effettiva dei diritti di proprietà intellettuale, industriale e commerciale (DPI).
2.      La cooperazione scientifica e tecnologica si basa su:
                 scambi di informazioni scientifiche e tecniche;
                 attività comuni di ricerca e sviluppo;
                 attività di formazione e programmi di mobilità per scienziati, ricercatori e
                 tecnici di entrambe le parti impegnati nella ricerca e nello sviluppo.
Le attività di istruzione e/o formazione previste si conformeranno alle disposizioni dell'articolo
48.
Le Parti possono avviare di comune accordo altre forme di cooperazione scientifica e
tecnologica.
Nello svolgere le attività di cooperazione, si rivolge particolare attenzione alla riconversione
degli scienziati, ingegneri, ricercatori e tecnici che partecipano o che hanno partecipato alla
ricerca sulle e alla produzione delle armi di distruzione di massa.
                                                       27
 ---pagebreak---  3.       La cooperazione prevista al presente articolo si svolgerà in base ad intese specifiche da
          negoziare e concludere secondo le procedure adottate da ciascuna Parte definendo, tra
          l'altro, opportune disposizioni in materia di DPI.
                                                   Articolo 48
                                            Istruzione e formazione
 1.      Le Parti collaborano per migliorare il livello generale dell'istruzione e le qualifiche
          professionali in Moldavia, sia nel settore pubblico che in quello privato.
 2.      La cooperazione si prefigge in particolare:
                   l'aggiornamento dei sistemi di istruzione superiore e di formazione della
                   Moldavia, anche per quanto riguarda la certificazione e i diplomi degli istituti
                   superiori d'insegnamento;
                   la formazione dei quadri e dei funzionari dei settori pubblico e privato in settori
                   prioritari da stabilire;
                   la cooperazione tra centri d'istruzione nonché tra detti centri e le imprese;
                   la mobilità degli insegnanti, laureati, amministrativi, giovani scienziati e
                   ricercatori e dei giovani in genere;
                   la promozione degli studi europei presso gli istituti appropriati;
                   l'insegnamento delle lingue comunitarie;
                   la formazione degli insegnanti.
3.       Ciascuna Parte può eventualmente partecipare, secondo le sue procedure, ai programmi
         dell'altra in materia di istruzione e formazione; se del caso, si stabiliranno quadri
         istituzionali e programmi di cooperazione basandosi sulla partecipazione della
         Repubblica di Moldavia al programma TEMPUS della Comunità.
                                                  Articolo 49
                                    Agricoltura e settore agroindustriale
La cooperazione nel settore si prefigge il proseguimento della riforma agraria,
l'ammodernamento, la privatizzazione e la ristrutturazione dell'agricoltura, dell'agroindustria e
del terziario nella Repubblica di Moldavia, lo sviluppo dei mercati interno ed estero per i
prodotti moldavi, tutelando anche l'ambiente e tenendo conto dell'esigenza di regolarizzare
l'approvvigionamento alimentare. Le Parti cercheranno inoltre di ravvicinare progressivamente
le norme moldave alle norme tecniche comunitarie in materia di prodotti alimentari industriali e
agricoli, comprese le norme sanitarie e fitosanitarie.
                                                       28
 ---pagebreak---                                               Articolo 50
                                               Energia
1. La cooperazione si attiene ai principi dell'economia di mercato e della Carta europea
   per l'energia, nel quadro della progressiva integrazione dei mercati energetici europei.
2. La cooperazione riguarda, fra l'altro:
           l'impatto ambientale della produzione, della fornitura e del consumo di energia,
           onde prevenire o limitare al massimo i danni ambientali;
           il miglioramento della qualità e della sicurezza dell'approvvigionamento
           energetico, anche diversificando i fornitori, secondo modalità economicamente
           e ambientalmente valide;
           la definizione di una politica energetica;
           il miglioramento della gestione e della regolamentazione del settore energetico
           in linea con i principi dell'economia di mercato;
           l'introduzione di tutte le condizioni istituzionali, giuridiche, fiscali e di altro tipo
           necessarie per promuovere il commercio e gli investimenti nel settore
           energetico;
           la promozione del risparmio e dell'uso razionale dell'energia;
           l'ammodernamento, lo sviluppo e la diversificazione delle infrastrutture
           energetiche;
           il miglioramento delle tecnologie energetiche per la fornitura e l'utilizzazione
           finale di tutti i tipi di energia;
           la gestione e la formazione tecnica nel settore energetico.
                                              Articolo 51
                                              Ambiente
1. Basandosi sulla Carta europea per l'energia e sulla dichiarazione della conferenza di
   Lucerna del 1993, le Parti intensificano e rafforzano la cooperazione in materia di
   ambiente e di salute delle persone.
2. La cooperazione cerca di combattere il degrado ambientale mediante i seguenti
   interventi:
   efficace momtoraggio dei livelli di inquinamento e di valutazione ambientale; un sistema
   di informazione sullo stato dell'ambiente;
   lotta contro l'inquinamento locale, regionale e transnazionale dell'aria e dell'acqua;
   ripristino ecologico;
   produzione e impiego efficaci, sostenibili ed ecologici dell'energia; sicurezza degli
   impianti industriali;
                                                  29
 ---pagebreak---     classificazione e manipolazione senza rischi dei prodotti chimici;
    qualità dell'acqua;
    riduzione, riciclaggio e corretto smaltimento dei rifiuti, applicazione della convenzione
    di Basilea;
    impatto dell'agricoltura sull'ambiente, erosione del suolo e inquinamento da prodotti
    chimici;
    protezione delle foreste;
    salvaguardia della biodiversità, zone protette; uso e gestione sostenibili delle risorse
   biologiche;
    pianificazione territoriale, compresa la pianificazione edilizia e urbana;
   uso degli strumenti economici e fiscali;
   mutamenti climatici globali;
   educazione e sensibilizzazione in materia di ambiente;
   applicazione della convenzione di Espoo sulla valutazione dell'impatto ambientale in un
   contesto transnazionale.
   Sono previsti in particolare:
   la preparazione alle catastrofi e ad altre situazioni di emergenza;
   scambi di informazioni e di esperti, anche per quanto riguarda il trasferimento di
   tecnologie pulite e l'uso senza rischi e nel rispetto dell'ambiente delle biotecnologie;
   attività comuni di ricerca;
   il ravvicinamento delle leggi alle norme comunitarie;
   la cooperazione a livello regionale, anche nel quadro dell'Agenzia europea per l'energia,
   e internazionale;
   l'elaborazione di strategie, segnatamente per quanto concerne gli aspetti globali e
   climatici nonché ai fini di uno sviluppo sostenibile;
   studi sull'impatto ambientale.
                                           Articolo 52
                                            Trasporti
1. Le Parti sviluppano e intensificano la cooperazione nel settore dei trasporti.
2. Scopo della cooperazione è ristruttare e ammodernare i sistemi e le reti di trasporto
   della Repubblica di Moldavia migliorando e garantendo, all'occorrenza, la compatibilità
   dei sistemi di trasporto per arrivare a un sistema più globale.
                                               30
 ---pagebreak--- La cooperazione comprende:
        l'ammodernamento della gestione e del funzionamento del trasporto stradale,
        ferroviario, portuale e aeroportuale;
        la modernizzazione e lo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie, fluviali, stradali,
        portuali e aeroportuali e della navigazione aerea, compresa la modernizzazione dei
        grandi assi di interesse comune e dei collegamenti transeuropei per i modi di trasporto
        suddetti;
        la promozione e lo sviluppo del trasporto multimodale;
        la promozione dei programmi comuni di ricerca e sviluppo;
        la preparazione di un contesto legislativo e istituzionale per l'elaborazione e
        l'applicazione delle varie politiche, compresa la privatizzazione del settore dei trasporti.
                                                 Articolo 53
                                    Servizi postali e telecomunicazioni
Compatibilmente con i rispettivi poteri e con le rispettive competenze, le Parti ampliano e
rafforzano la cooperazione al fine di:
        definire politiche e orientamenti per lo sviluppo delle telecomunicazioni e dei servizi
        postali;
        definire i principi di una politica tariffaria e della commercializzazione nei settori delle
        telecomunicazioni e dei servizi postali;
        favorire i progetti e gli investimenti in questi settori;
        migliorare l'efficienza e la qualità dei servizi, anche liberalizzando le attività dei
        sottosettori;
        applicare le tecnologie più avanzate in materia di telecomunicazioni, segnatamente per
        quanto riguarda il trasferimento elettronico di fondi; gestire in modo ottimale le reti di
        telecomunicazione;
        definire una base normativa adeguata per i servizi delle poste e telecomunicazioni e per
        l'uso di uno spettro a radiofrequenza;
        impartire la formazione necessaria per gestire i servizi delle poste e telecomunicazioni
        in normali condizioni di mercato.
                                                      31
 ---pagebreak---                                              Articolo 54
                                          Servizi finanziari
 La cooperazione dovrà agevolare l'inserimento della Repubblica di Moldavia nei sistemi di
 transazioni reciproche universalmente accettati. Si fornirà assistenza tecnica per:
         lo sviluppo dei servizi bancari e finanziari nonché di un mercato comune delle risorse
         creditizie, l'inserimento della Repubblica di Moldavia nei sistemi di transazioni
         reciproche universalmente accettati;
         lo sviluppo di un sistema tributario e delle istituzioni in Moldavia, gli scambi di
         esperienze e la formazione del personale;
         lo sviluppo dei servizi assicurativi, anche per creare un contesto favorevole alla
         partecipazione delle società comunitarie alla creazione di joint venture nel settore
         assicurativo della Repubblica di Moldavia, nonché lo sviluppo dell'assicurazione sui
         crediti all'esportazione.
La cooperazione contribuirà in particolare a sviluppare relazioni tra la Repubblica di Moldavia
e gli Stati membri della CE nel settore dei servizi finanziari.
                                               Articolo 54a
                                            Politica monetaria
Su richiesta delle autorità moldave, la Comunità offre l'assistenza tecnica necessaria per aiutare
la Moldavia a creare e consolidare il suo sistema monetario, ad introdurre a termine la
convertibilità della sua moneta e ad adeguare gradatamente le sue politiche a quelle del Sistema
monetario europeo. Sono previsti anche scambi informali di opinioni sui principi e sul
funzionamento del Sistema monetario europeo.
                                               Articolo 55
                                         Riciclaggio del denaro
1.      Le Parti riconoscono la necessità di adoperarsi e di collaborare per impedire che i loro
        sistemi finanziari vengano utilizzati per riciclare i proventi delle attività illecite in
        generale e dei reati connessi alla droga in particolare.
2.      La cooperazione nel settore comprende un'assistenza amministrativa e tecnica volta a
        definire norme adeguate contro il riciclaggio del denaro equivalenti a quelle adottate in
        materia dalla Comunità e dai consessi internazionali, compresa la Task Force Azione
        finanziaria (FATF).
                                                    32
 ---pagebreak---                                              Articolo 56
                                        Sviluppo regionale
1. Le Parti intensificano la cooperazione in materia di sviluppo regionale e di
   pianificazione territoriale.
2. A tal fine, esse favoriscono gli scambi di informazioni tra le autorità nazionali, regionali
   e locali sulla politica regionale e territoriale e sui metodi di elaborazione delle politiche
   regionali, insistendo in particolare sullo sviluppo delle zone svantaggiate.
   Esse incoraggiano inoltre i contatti diretti tra le rispettive regioni e organizzazioni
   pubbliche incaricate di programmare lo sviluppo regionale per consentire loro di
   scambiare metodi e mezzi atti ad incentivare lo sviluppo regionale.
                                            Articolo 57
                                       Cooperazione sociale
1. Le Parti collaborano al fine di migliorare la protezione della salute e della sicurezza dei
   lavoratori.
   La cooperazione prevede quanto segue:
           sensibilizzazione e formazione in materia di sanità e di sicurezza, insistendo sui
           settori di attività ad alto rischio;
           elaborazione e promozione di misure preventive per combattere le malattie
           professionali e altri disturbi dello stesso genere;
           prevenzione dei principali rischi di incidenti e gestione dei prodotti chimici
           tossici;
           ricerca per ampliare le conoscenze sull'ambiente di lavoro nonché sulla salute e
           sulla sicurezza dei lavoratori.
2. A livello occupazionale, si fornisce assistenza tecnica per:
           ottimizzare il mercato del lavoro;
           modernizzare i servizi di collocamento e di consulenza;
           pianificare e gestire i programmi di ristrutturazione;
           favorire lo sviluppo dell'occupazione locale;
           scambiare informazioni sui programmi di occupazione flessibile, compresi quelli
           volti a favorire il lavoro autonomo e l'imprenditoria.
                                                 33
 ---pagebreak--- 3.      Le Parti privilegiano la cooperazione in materia di previdenza sociale che comprende,
        tra l'altro, la pianificazione e l'attuazione delle riforme in materia nella Repubblica di
        Moldavia.
        Dette riforme dovranno introdurre nella Repubblica di Moldavia metodi di protezione
        consoni alle economie di mercato e comprenderanno tutte le forme di previdenza
        sociale.
                                                 Articolo 58
                                                  Turismo
Le Parti intensificano e sviluppano la cooperazione al fine di:
       agevolare il turismo;
       favorire la cooperazione tra gli enti del turismo ufficiali;
       aumentare gli scambi di informazioni;
       trasferire il know-how;
       valutare le possibilità di avviare operazioni congiunte;
       impartire la formazione necessaria per sviluppare il turismo.
                                                Articolo 59
                                         Piccole e medie imprese
1.     Le Parti cercano di sviluppare e potenziare le piccole e medie imprese e le relative
       associazioni nonché la cooperazione tra PMI della Comunità e della Repubblica di
       Moldavia.
2.     È prevista un'assistenza tecnica nei seguenti settori:
                 definizione di un quadro legislativo per le PMI;
                 creazione di un'infrastruttura appropriata (agenzia di sostegno alle PMI,
                 comunicazioni, assistenza per la creazione di un fondo a favore delle PMI);
                 sviluppo delle tecnologie.
                                                     34
 ---pagebreak---                                                Articolo 60
                                   Informazione e comunicazione
Le Parti favoriscono l'uso di metodi moderni per il trattamento dell'informazione, anche a
livello dei mass media, e un efficace scambio di informazioni. Si privilegeranno i programmi
volti a diffondere tra la popolazione le informazioni di base sulla Comunità e sulla Republica di
Moldavia compreso, nei limiti del possibile, l'accesso alle rispettive basi di dati nel pieno
rispetto dei diritti di proprietà intellettuale.
                                                 Articolo 61
                                           Tutela dei consumatori
Le Parti collaborano strettamente per rendere compatibili i rispettivi sistemi di tutela dei
consumatori. Sono previsti tra l'altro scambi di informazioni sulla riforma legislativa e
istituzionale, la creazione di sistemi permanenti di informazione reciproca sui prodotti
pericolosi, il miglioramento dell'informazione fornita ai consumatori, segnatamente per quanto
riguarda i prezzi, le caratteristiche dei prodotti e i servizi offerti, lo sviluppo degli scambi tra
coloro che rappresentano gli interessi dei consumatori, una maggiore compatibilità delle
politiche di tutela dei consumatori e l'organizzazione di seminari e di periodi di formazione.
                                                 Articolo 62
                                                   Dogane
1.       La cooperazione mira a garantire l'osservanza di tutte le disposizioni che si intende
         adottare per quanto riguarda gli scambi e la lealtà delle prassi commerciali, nonché a
         ravvicinare il sistema doganale moldavo a quello della Comumtà.
2.       Sono previsti in particolare:
                 scambi di informazioni;
                 il miglioramento dei metodi di lavoro;
                 l'introduzione della nomenclatura combinata e del documento amministrativo
                 unico;
                 il collegamento tra i sistemi di transito della Comunità e deHa Moldavia;
                 il sostegno all'introduzione di moderni sistemi informatici per le dogane;
                 la semplificazione dei controlli e delle formalità per il trasporto di merci;
                 l'organizzazione di seminari e di periodi di formazione.
                                                      35
 ---pagebreak---            Fatta salva l'ulteriore cooperazione prevista nel presente accordo, in particolare
           all'articolo 65, l'assistenza reciproca tra le autorità amministrative delle Parti per le
           questioni doganali è disciplinata dalle disposizioni del protocollo allegato.
                                                  Articolo 63
                                            Cooperazione statistica
La cooperazione nel settore mira a creare un sistema statistico efficiente che fornisca i dati
statistici affidabili necessari per sostenere e sorvegliare il processo di riforma economica e
contribuire allo sviluppo dell'impresa privata nella Repubblica di Moldavia.
In particolare, le Parti cooperano al fine di:
          adeguare il sistema statistico moldavo ai metodi, alle norme e alle classificazioni
          internazionali;
          scambiare informazioni statistiche;
         fornire le informazioni statistiche macro e microeconomiche necessarie per attuare e
         gestire le riforme economiche.
La Comunità fornisce alla Repubblica di Moldavia l'assistenza tecnica necessaria.
                                                  Articolo 64
                                                  Economia
Le Parti agevolano il processo di riforma economica e il coordinamento delle politiche
economiche collaborando per migliorare la comprensione dei principi alla base delle rispettive
economie nonché l'elaborazione e l'attuazione della politica economica nelle economie di
mercato. A tale fine, esse si scambiano informazioni sui risultati e sulle prospettive
macroeconomici.
La Comunità fornisce assistenza tecnica per:
         aiutare la Repubblica di Moldavia ad attuare le riforme economiche, anche offrendo
         consulenze specialistiche e assistenza tecnica;
         favorire la cooperazione tra gli economisti onde accelerare il trasferimento del know
         how per l'elaborazione delle politiche economiche e procedere a una vasta diffusione
         dei risultati della ricerca in materia.
                                                      36
 ---pagebreak---                                              Articolo 65
                                                Droga
Nell'ambito dei rispettivi poteri e delle rispettive competenze, le Parti cooperano per aumentare
l'efficacia delle politiche e delle misure volte a combattere la produzione, la fornitura e il
traffico illecito di stupefacenti e sostanze psicotrope, anche destinando i precursori a usi
diversi, e per promuovere la prevenzione e la riduzione della domanda di droga. La
cooperazione in materia si basa sulla consultazione e su uno stretto coordinamento tra le Parti
per quantoriguardagli obiettivi e le iniziative nei diversi settori connessi alla droga.
                          TITOLO Vili: COOPERAZIONE CULTURALE
                                                Articolo 66
Le Parti si impegnano a promuovere, incoraggiare e agevolare la cooperazione culturale.
All'occorrenza, si potranno estendere alla Moldavia i programmi di cooperazione culturale
della Comunità o di uno o più Stati membri nonché sviluppare altre attività di reciproco
interesse.
                          TITOLO IX: COOPERAZIONE FINANZIARIA
                                                Articolo 67
Per conseguire gli obiettivi del presente accordo e in conformità degli articoli 68, 69 e 70, la
Repubblica di Moldavia beneficia di assistenza finanziaria temporanea fornita dalla Comunità
sotto forma di aiuti non rimborsabili per l'assistenza tecnica intesi ad accelerare la
trasformazione economica del paese.
                                                Articolo 68
Detta assistenza finanziaria è disciplinata dal regolamento del Consiglio della CE riguardante il
TACIS.
                                                      37
 ---pagebreak---                                                 Articolo 69
Gli obiettivi e i settori dell'assistenzafinanziariacomunitaria vengono stabiliti in un programma
indicativo che riflette le priorità concordate tra le Parti in funzione delle esigenze della
Repubblica di Moldavia, della capacità di assorbimento dei vari settori e dello stato di
avanzamento delle riforme. Le Parti ne informano il Consiglio di cooperazione.
                                                Articolo 70
Per consentire un impiego ottimale delle risorse disponibili, le Parti si adoperano affinché i
contributi comunitari per l'assistenza tecnica siano erogati in stretto coordinamento con quelli
provenienti da altre fonti quali gli Stati membri, altri paesi e organizzazioni internazionali tra
cui la Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo, la Banca europea per la
ricostruzione e lo sviluppo, il Programma per lo sviluppo delle Nazioni Unite (PSNU) e il FMI.
             TITOLO X: DISPOSIZIONI ISTITUZIONALI, GENERALI E FINALI
                                                Articolo 71
È istituito un Consiglio di cooperazione incaricato di sorvegliare l'attuazione del presente
accordo. Il Consiglio si riunisce a livello ministeriale una volta all'anno. Esso esamina tutte le
questioni importanti inerenti all'accordo e qualunque altro problema bilaterale o internazionale
di reciproco interesse per il conseguimento degli obiettivi dell'accordo. Il Consiglio di
cooperazione può formulare opportune raccomandazioni con l'accordo di entrambe le Parti.
                                                Articolo 72
1.      Il Consiglio di cooperazione è composto da membri del Consiglio dell'Unione europea
        e della Commissione delle Comunità europee, da un lato, e da membri del governo
        della Repubblica di Moldavia dall'altro.
2.      Il Consiglio di cooperazione stabilisce il proprio regolamento interno.
3.      Il Consiglio di cooperazione è presieduto a turno da un rappresentante della Comunità
        e da un membro del governo della Repubblica di Moldavia.
                                                Articolo 73
        Nell'esercizio delle sue funzioni, il Consiglio di cooperazione è assistito da un Comitato
        di cooperazione composto da rappresentanti di membri del Consiglio dell'Unione
        europea e della Commissione delle Comunità europee, da un lato, e da rappresentanti
                                                    38
 ---pagebreak---          del governo della Repubblica di Moldavia, normalmente alti funzionari, dall'altro. Il
         Comitato di cooperazione è presieduto a turno dalla Comunità e dalla Repubblica di
         Moldavia.
         H regolamento interno del Consiglio di cooperazione stabilisce le funzioni del Comitato
         di cooperazione, che comprendono la preparazione delle riunioni del Consiglio di
         cooperazione e le modalità del suo funzionamento.
         Il Consiglio di cooperazione può delegare taluni suoi poteri al Comitato di
         cooperazione, che assicura la continuità tra le riunioni del Consiglio di cooperazione.
                                              Articolo 74
Il Consiglio di cooperazione può decidere di creare tutti i comitati o organi speciali necessari
per coadiuvarlo nell'esercizio delle sue funzioni, determinandone la composizione, le mansioni
e le modalità di funzionamento.
                                              Articolo 75
Nell'esaminare le questioni sollevate da una disposizione del presente accordo che si riferisca a
un articolo del GATT, il Consiglio di cooperazione tiene conto, per quanto possibile,
dell'interpretazione data generalmente a detto articolo del GATT delle Parti contraenti
dell'Accordo generale.
                                              Articolo 76
È istituito un Comitato parlamentare di cooperazione, che riunisce e consente scambi di
opinioni tra membri del Parlamento moldavo e del Parlamento europeo. Il Comitato stabilisce
la frequenza delle proprie riunioni.
                                              Articolo 77
1.       Il Comitato parlamentare di cooperazione è composto da membri dei Parlamenti
         europeo e moldavo.
2.       Il Comitato parlamentare di cooperazione stabilisce il proprio regolamento interno.
3.       Il Comitato parlamentare di cooperazione è presieduto a turno dal Parlamento europeo
         e dal Parlamento moldavo, conformemente al regolamento interno.
                                                    39
 ---pagebreak---                                              Articolo 78
Il Comitato parlamentare di cooperazione può chiedere tutte le informazioni utili per quanto
riguarda l'esecuzione del presente accordo al Consiglio di cooperazione, che gli fornisce dette
informazioni.
Il Comitato parlamentare di cooperazione viene informato delle raccomandazioni del Consiglio
di cooperazione.
Il Comitato parlamentare di cooperazione può presentare raccomandazioni al Consiglio di
cooperazione.
                                             Articolo 79
1.     Nell'ambito del presente accordo, ciascuna delle Parti si impegna a garantire che le
       persone fisiche e giuridiche dell'altra Parte possano adire senza discriminazioni, rispetto
       ai propri cittadini, i competenti organi giuridici e amministrativi delle Parti per tutelare i
       loro diritti individuali e di proprietà, inclusi quelli riguardanti la proprietà intellettuale,
       industriale e commerciale.
2.     Nei limiti dei rispettivi poteri, le Parti:
               incoraggiano il ricorso all'arbitrato per la composizione delle controversie che
               possono derivare da transazioni commerciali o di cooperazione tra operatori
               economici della Comunità e della Moldavia;
               decidono che, se una vertenza viene sottoposta ad arbitrato, ciascuna delle Parti
               può scegliere liberamente il proprio arbitro, salvo altrimenti disposto dal
               regolamento del collegio arbitrale scelto dalle Parti e indipendentemente dalla
               nazionalità, e che il terzo arbitro o l'arbitro unico può essere cittadino di un
               paese terzo;
               raccomandano ai loro operatori economici di scegliere di comune accordo la
               legge applicabile ai loro contratti;
               incoraggiano il ricorso alle norme di arbitrato elaborate dalla Commissione delle
               Nazioni Unite per il diritto commerciale internazionale (UNCITRAL) e il
               ricòrso all'arbitrato da parte di ogni organismo di uno Stato firmatario della
               convenzione per il riconoscimento e l'applicazione dei lodi arbitrali stranieri
               firmata il 10 giugno 1958 a New York.
                                                    40
 ---pagebreak---                                             Articolo 80
Nessun elemento dell'accordo impedisce a una delle Parti di prendere le misure:
a)    che ritiene necessarie per impedire la divulgazione di informazioni contrarie ai suoi
      interessi fondamentali in materia di sicurezza;
b)    inerenti alla produzione o al commercio di armi, munizioni e materiale bellico o alla
      ricerca, allo sviluppo e alla produzione indispensabili per scopi di difesa, purché tali
      misure non alterino le condizioni di concorrenza rispetto a prodotti non destinati ad usi
      specificamente militari;
e)    che giudica essenziali per la propria sicurezza in caso di gravi disordini interni tali da
      compromettere il mantenimento della legge e dell'ordine, in tempo di guerra o in
      occasione di gravi tensioni internazionali che possano sfociare in una guerra o per
      rispettare obblighi assunti al fine di mantenere la pace e la sicurezza internazionale;
d)    che ritiene necessarie per adempiere agli obblighi e agli impegni internazionali sul
      controllo del duplice uso dei beni e delle tecnologie industriali.
                                               Articolo 81
1.    Nei settori contemplati dal presente accordo e fatta salva qualsiasi disposizione speciale
      ivi contenuta:
               le misure applicate dalla Repubblica di Moldavia nei confronti della Comunità
               non devono dar luogo a nessuna discriminazione tra gli Stati membri, i loro
               cittadini o le loro società o imprese;
               le misure applicate dalla Comunità nei confronti della Repubblica di Moldavia
               non devono dar luogo a nessuna discriminazione tra cittadini moldavi o tra
               società o imprese moldave.
2.    Le disposizioni del paragrafo 1 non pregiudicano il diritto delle Parti di applicare le
      pertinenti disposizioni della loro normativa fiscale ai contribuenti che non si trovano in
      situazioni identiche per quanto riguarda il luogo di residenza.
                                               Articolo 82
1.    Ciascuna Parte può adire il Consiglio di cooperazione per qualsiasi controversia relativa
      all'applicazione o all'interpretazione del presente accordo.
2.    Il Consiglio di cooperazione può comporre la vertenza mediante una raccomandazione.
                                                   41
 ---pagebreak---          Qualora non sia possibile comporre la vertenza conformemente al paragrafo 2 del
         presente articolo, ciascuna Parte può notificare all'altra la nomina di un conciliatore;
         l'altra parte deve designare un secondo conciliatore entro due mesi. Per l'applicazione di
         questa procedura, la Comunità e gli Stati membri vengono considerati un'unica parte in
         causa.
         Il Consiglio di cooperazione designa un terzo conciliatore.
         Le raccomandazioni del conciliatore vengono adottate a maggioranza e non sono
         vincolanti per le Parti.
                                                 Articolo 83
Le Parti decidono di consultarsi tempestivamente, attraverso i canali appropriati, su richiesta di
una di esse per discutere di tutte le questioni inerenti all'interpretazione o all'applicazione del
presente accordo e su altri aspetti delle loro relazioni.
Le disposizioni del presente articolo non pregiudicano gli articoli 13, 14, 82 e 87a.
                                                 Articolo 84
Il trattamento riservato alla Repubblica di Moldavia non può comunque essere meno
favorevole di quello che gli Stati membri si concedono reciprocamente.
                                                 Articolo 85
Ai fini del presente accordo, per "Parti" s'intendono la Repubblica di Moldavia, da un lato, e la
Comunità, gli Stati membri o la Comunità e gli Stati membri, a seconda dei rispettivi poteri,
dall'altro.
                                                 Articolo 86
Nella misura in cui le questioni contemplate dal presente accordo rientrano nel trattato e nei
protocolli della Carta europea per l'energia, a decorrere dall'entrata in vigore i suddetti trattato
e protocolli si applicano, se ivi previsto, a tali questioni.
                                                 Articolo 87
Il presente accordo è concluso per un periodo iniziale di dieci anni. Esso può essere
automaticamente rinnovato di anno in anno, a condizione che nessuna delle Parti lo denunci
dandone notifica per iscritto all'altra Parte sei mesi prima della scadenza.
                                                      42
 ---pagebreak---                                                 Articolo 87a
 1.     Le Parti prendono tutte le misure generali o specifiche necessarie per l'adempimento
        degli obblighi previsti dall'accordo e si adoperano per il conseguimento dei suoi
        obiettivi.
2.      Se una delle Parti ritiene che l'altra sia venuta meno a uno degli obblighi previsti
        dall'accordo può prendere le misure del caso. Prima di procedere, fatta eccezione per i
        casi particolarmente urgenti, essa fornisce al Consiglio di cooperazione tutte le
        informazioni necessarie per un esame approfondito della situazione onde trovare una
        soluzione accettabile per le Parti.
        Nella scelta delle misure, si privilegiano quello che perturbano meno il funzionamento
        dell'accordo. Se l'altra Parte lo richiede, le misure decise vengono comunicate senza
        indugio al Consiglio di cooperazione.
                                                Articolo 88
Gli allegati I-V e il protocollo relativo all'assistenza reciproca tra le autorità amministrative in
materia doganale sono parte integrante del presente accordo.
                                                Articolo 89
Fino a quando i privati cittadini e gli operatori economici non godranno degli stessi diritti a
norma del presente accordo, esso non pregiudica i diritti loro garantiti dagli accordi in vigore
tra uno o più Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldavia, dall'altra, fatta eccezione
per i settori di competenza comunitaria e fatti salvi gli obblighi che l'accordo impone agli Stati
membri nei settori di loro competenza.
                                                Articolo 90
Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui si applicano i trattati che istituiscono
la Comunità economica europea, la Comunità europea dell'energia atomica e la Comunità
europea del carbone e dell'acciaio, alle condizioni ivi precisate, e, dall'altro, al territorio della
Repubblica di Moldavia.
                                                     43
 ---pagebreak---                                               Articolo 90a
 Il Segretario generale del Consiglio dell'Unione europea è il depositario del presente accordo.
                                               Articolo 91
Il presente accordo è redatto in un unico esemplare nelle lingue danese, francese, greca,
inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, tedesca e moldava, ciascun testo facente
ugualmente fede.
                                               Articolo 92
Il presente accordo è approvato dalle Parti conformemente alle rispettive procedure.
Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui
le Parti si comunicano reciprocamente l'avvenuto espletamento delle procedure di cui al
paragrafo 1.
A decorrere dalla sua entrata in vigore il presente accordo sostituisce, per quanto riguarda le
relazioni tra la Repubblica di Moldavia e la Comunità, l'accordo tra la Comunità economica
europea, la Comunità europea dell'energia atomica e l'Unione delle Repubbliche Socialiste
Sovietiche sugli scambi e sulla cooperazione economica e commerciale, firmato il 18 dicembre
1989 a Bruxelles.
                                               Articolo 93
Qualora, in attesa che siano espletate le procedure necessarie per l'entrata in vigore del
presente accordo, le disposizioni di alcune sue parti vengano applicate nel 1994 mediante un
accordo interinale tra la Comunità e la Moldavia, le Parti contraenti decidono che, nella
fattispecie, per "data di entrata in vigore dell'accordo" s'intende la data di entrata in vigore
dell'accordo interinale.
                                                   44
 ---pagebreak---                                      ELENCO DEGLI ALLEGATI
Allegato I      Elenco indicativo dei vantaggi concessi dalla Repubblica di Moldavia agli Stati
               indipendenti a norma dell'articolo 8.
Allegato II    Misure eccezionali in deroga alle disposizioni dell'articolo 11
Allegato III   Convenzioni sulla proprietà intellettuale, industriale e commerciale (articolo 38)
Allegato IV    Riserve comunitarie a norma dell'articolo 23, paragrafo 1, lettera b)
Allegato V     Riserve della Moldavia in conformità dell'articolo 23, paragrafo 2, lettera a)
                                            PROTOCOLLO
Protocollo relativo all'assistenza reciproca in materia doganale
                                                   45
 ---pagebreak---                                            ALLEGATO I
Elenco indicativo dei vantaggi concessi dalla Repubblica di Moldavia agli Stati indipendenti a
nonna dell'articolo 8, paragrafo 3.
1.     Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Russia,
       Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina e Uzbekistan.
       Non vengono applicati dazi all'importazione.
       Non vengono applicati dayj all'esportazione per le merci fornite nel quadro di accordi di
       sdoganamento e interstatali entro i volumi ivi stabiliti.
       Non viene applicata 1TVA né alle esportazioni né alle impoitazionL
       Non vengono applicate accise alle esportazioni.
       Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Russia,
       Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina e Uzbekistan - i contingenti di esportazione per i
       prodotti fomiti nel quadro dì accordi annuali commerciali e di cooperazione tra Stati
       vengono aperti come quelli per le forniture destinate allo Stato.
2.     Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Russia,
       Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina e Uzbekistan -
       I pagamenti possono essere effettuati nella moneta nazionale di questi paesi oppure in
       qualsiasi altra moneta accettata dalla Moldavia o da questi paesi.
       Russia - i pagamenti possono essere effettuati in rubli o in lei.
       Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Estonia, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan,
       Lituania, Russia, Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina e Uzbekistan. - sistema speciale
       per le operazioni non commerciali, compresi i relativi pagamenti.
3.     Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Russia,
       Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina e Uzbekistan - sistema speciale per i pagamenti
       correnti
4.     Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Russia,
       Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina e Uzbekistan - sistema speciale di prezzi per gli
       scambi di alcune materie prime e prodotti semilavorati
5.     Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Russia,
       Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina e Uzbekistan - speciali condizioni di transito
6.     Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Russia,
       Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina e Uzbekistan - speciali procedure doganali
                                                 46
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                Misure eccezionali in defoea alle disposizioni dell'articolo 11
1. La Moldavia può prendere misure eccezionali in deroga alle disposizioni dell'articolo 11
   sotto forma di restrizioni quantitative su base non discriminatoria.
2. Dette misure possono riguardare unicamente le industrie nascenti o determinati settori
   in fase di ristrutturazione oppure in gravi difficoltà, segnatamente quando tali difficoltà
   siano fonte di considerevoli problemi sociali.
3. Il valore totale delle importazioni dei prodotti oggetto di queste misure non può
   superare il 15% delle importazioni totali dalla Comunità effettuate nell'anno che
   precede l'introduzione di restrizioni quantitative e per il quale sono disponibili
   statistiche.
   Queste disposizioni non possono essere aggirate aumentando la protezione tariffaria
   sulle merci importate in questione.
4. Dette misure possono essere applicate solo per un periodo transitorio, fino al 31
   dicembre 1988, a meno che le Parti decidano diversamente oppure, se questa data è
   precedente, fino al momento in cui la Moldavia non diventerà Parte contraente del
   GATT.
5. La Moldavia informa il Consiglio di cooperazione in merito a tutte le misure che
   intende prendere a norma del presente allegato; su richiesta della Comunità, prima
   dell'adozione si tengono consultazioni in seno al Consiglio di cooperazione su tali
   misure e sui settori cui si applicano.
                                               47
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     Convenzioni sulla proprietà intellettuale, industriale e commerciale (articolo 38)
 1.  Il paragrafo 2 dell'articolo 38 riguarda le seguenti convenzioni multilaterali:
             Convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie e artistiche (atto
             di Parigi, 1971);
             Convenzione internazionale relativa alla protezione degli artisti interpreti o
             esecutori, dei produttori di fonogrammi e degli organismi di radiodiffusione
             (Roma, 1961);
             Protocollo relativo all'Accordo di Madrid sulla registrazione internazionale dei
             marchi (Madrid, 1989);
             Accordo di Nizza sulla classificazione internazionale dei beni e dei servizi ai fini
             del marchio registrato (Ginevra, 1977, emendato nel 1979);
             Convenzione internazionale per la protezione dei ritrovati vegetali (UPOV,
             1991).
2.  Il Consiglio di cooperazione può raccomandare l'applicazione ad altre convenzioni
    multilaterali del paragrafo 2 dell'articolo 38. In caso di problemi di proprietà
    intellettuale, industriale o commerciale che abbiano un'incidenza sulle attività
    commerciali, su richiesta di una delle Parti si tengono urgentemente consultazioni al
    fine di trovare soluzioni reciprocamente soddisfacenti.
3.  Le Parti confermano l'importanza che annettono agli obblighi derivanti dalle seguenti
    convenzioni multilaterali:
             Trattato di Budapest sul riconoscimento internazionale del deposito di
             microorganismi agli effetti della procedura brevettuale (1977, modificato nel
             1980);
             Convenzione di Parigi per la protezione della proprietà industriale (atto di
             Stoccolma del 1967, emendato nel 1979);
             Accordo di Madrid per la registrazione internazionale dei marchi (atto di
             Stoccolma del 1967, emendato nel 1979);
                                                 48
 ---pagebreak---             Trattato sulla cooperazione in materia di brevetti (Washington 1970, emendato
            e modificato nel 1984).
4. A decorrere dall'entrata in vigore del presente accordo, la Moldavia concede alle
   società e ai cittadini della Comunità, per il riconoscimento e la tutela della proprietà
   intellettuale, industriale e commerciale, un trattamento non meno favorevole di quello
   concesso ai paesi terzi nel quadro di accordi bilaterali.
5. Le disposizioni del paragrafo 4 non si applicano ai vantaggi concessi dalla Moldavia a
   un paese terzo, su base reciproca, o a un altro paese dell'ex URSS.
                                              49
 ---pagebreak---                                               ALLEGATO IV
                 Riserve comunitarie a norma dell'articolo 23, paragrafo 1, lettera b)
 Settore minerario
 In alcuni Stati membri, può essere necessaria una concessione per consentire a società non CE
 di acquisire i diritti minerari e di procedere alle attività estrattive.
 Pesca
 Salvo diverse disposizioni, l'accesso alle e l'uso delle risorse biologiche e delle zone di pesca
 situate nelle acque marittime sotto la sovranità o la giurisdizione degli Stati membri della
Comunità sono limitati ai pescherecci che battono bandiera di uno Stato membro della
Comunità e che sono registrati nel territorio comunitario.
Acquisto di beni immobili
In alcuni Stati membri, l'acquisto di beni immobili da parte di società non CE è soggetto a
restrizioni.
Servizi audiovisivi compresa la radio
Può essere riservato il trattamento nazionale per la produzione e la distribuzione, comprese le
trasmissioni radiotelevisive e le altre forme di diffusione al pubblico, di opere audiovisive che
rispondano a determinati criteri di origine.
Servizi di telecomunicazione compresi i servizi mobili e satellite
Servizi riservati
In alcuni Stati membri l'accesso al mercato per i servizi e le infrastrutture complementari è
soggetto a restrizioni.
Servizi professionali
Questi servizi sono riservati alle persone fisiche degli Stati membri, che possono costituire
società a determinate condizioni.
Agricoltura
Alcuni Stati membri non applicano il trattamento nazionale alle società non CE che intendono
dedicarsi ad attività agricole. Per l'acquisto di vigneti, le società non CE devono procedere ad
una notifica o, a seconda dei casi, ottenere un'autorizzazione.
                                                      50
 ---pagebreak--- Agenzie di stampa
In alcuni Stati membri la partecipazione straniera alle case editrici e alle società radiotelevisive
è limitata.
                                                  51
 ---pagebreak---                                             ALLEGATO V
                               Riserve moldave al trattamento nazionale
Ad alcuni aspetti del processo di privatizzazione si applicano determinate condizioni o
restrizioni.
Acquisto e vendita di terreni agricoli e foreste.
Organizzazione di giochi d'azzardo, scommesse, lotterie e altre attività analoghe.
Servizi bancari:
Il fabbisogno minimo di capitale per le consociate moldave delle società dei paesi terzi è pari a
2 Mio di USD.
                                                  52
 ---pagebreak---                                             PROTOCOLLO
                         RELATIVO ALL'ASSISTENZA RECIPROCA
                           TRA LE AUTORITÀ' AMMINISTRATIVE
                                     IN MATERIA DOGANALE
                                               Articolo 1
                                               Definizioni
Aifinidel presente protocollo valgono le seguenti definizioni:
a)     "legislazione doganale": le disposizioni, applicabili nei territori delle Parti, che
      disciplinano l'importazione, l'esportazione, il transito delle merci, nonché
      l'assoggettamento delle stésse a una qualsiasi altra procedura doganale, comprese le
      misure di divieto, restrizione e controllo adottate da dette Parti;
b)     "dazi doganali": tutti i dazi, le imposte, i diritti o le altre tasse riscossi nei territori delle
      Parti, in applicazione della legislazione doganale, esclusi i diritti e le tasse il cui importo
      è limitato ai costi approssimativi dei servizi forniti;
e)     "autoritàrichiedente":l'autorità amministrativa competente all'uopo designata da una
      Parte contraente, che presenta una domanda di assistenza in materia doganale;
d)    "autorità interpellata": l'autorità amministrativa competente all'uopo designata da una
      Parte contraente, chericeveunarichiestadi assistenza in materia doganale;
e)    "infrazione": ogni violazione della legislazione doganale ovvero ogni tentata violazione
      di detta legislazione.
                                                    53
 ---pagebreak---                                               Articolo 2
                                       Campo di applicazione
     Nei limiti delle loro competenze, le Parti si prestano assistenza reciproca nei modi e alle
      condizioni specificati nel presente protocollo per garantire la corretta applicazione deUa
     normativa doganale, in particolare per quanto concerne la prevenzione, l'individuazione
     e l'esame delle violazioni di detta legislazione.
     L'assistenza in materia doganale prevista dal presente protocollo si applica ad ogni
     autorità amministrativa delle Parti competente per l'applicazione dello stesso. Essa non
     pregiudica le norme che disciplinano l'assistenza reciproca in materia penale né copre le
     informazioni ottenute grazie a poteri esercitati surichiestadell'autorità giudiziaria salvo
     accordo di detta autorità.
                                              Articolo 3
                                       Assistenza su richiesta
1.   Su domanda dell'autoritàrichiedente,l'autorità interpellata fornisce tutte le informazioni
     pertinenti che consentono all'autoritàrichiedentedi garantire la corretta applicazione
     della normativa doganale, comprese le informazioniriguardantile operazioni registrate
     o programmate che violino o possano violare detta legislazione.
2.   Su domanda dell'autoritàrichiedente,l'autorità interpellata le comunica se le merci
     esportate dal territorio di una delle Parti sono state correttamente importate nel
     territorio dell'altra parte, precisando, se del caso, la procedura doganale applicata alle
     merci.
3.   Su domanda dell'autoritàrichiedente,l'autorità interpellata prende le misure necessarie
     a garantire che siano tenute sotto controllo:
(a)  le persone fisiche o giuridiche in merito alle quali sussistano fondati motivi di ritenere
     che violino o abbiano violato la normativa doganale;
(b)  i movimenti di merci per i quali sia stata segnalata la possibilità che diano luogo a
     sostanziali infrazioni della normativa doganale;
(e)  i mezzi di trasporto per i quali vi sono fondati motivi diritenereche siano stati, siano
     ovvero possano essere utilizzati per violare la normativa doganale.
(d). i luoghi dove partite di merci sono state immagazzinate in modo da fare legittimamente
     supporre che sono destinate ad operazioni contrarie alla legislazione doganale dell'altra
     Parte.
                                                  54
 ---pagebreak---                                                    Articolo 4
                                            Assistenza spontanea
Le Parti si prestano assistenza reciproca, in conformità delle rispettive leggi, norme e altri
strumenti giuridici e qualora lo considerino necessario per la corretta applicazione della
normativa doganale, in particolare allorché ricevono informazioni riguardanti:
         operazioni per le quali sia stata violata, si violi o si possa violare tale legislazione e che
         possano interessare le altre Parti;
         nuovi mezzi o metodi utilizzati per effettuare dette operazioni;
         merci note per essere soggette a sostanziali infrazioni della normativa doganale.
                                                   Articolo 5
                                              Consegna/Notifica
Su domanda dell'autorità richiedente, l'autorità interpellata, conformemente alla propria
legislazione, prende tutte le misure necessarie per
         consegnare tutti i documenti e
         notificare tutte le decisioni
che rientrano nel campo di applicazione del presente protocollo ad un destinatario, residente o
stabilito sul suo territorio. In tal caso, si applica l'articolo 6, paragrafo 3.
                                                   Articolo 6
                             Forma e contenuto delle domande di assistenza
1.       Le domande inoltrate conformemente al presente protocollo sono presentate per
         iscritto. Ad esse vengono allegati i documenti necessari al loro espletamento. Qualora
         l'urgenza della situazione lo richieda, possono essere accettate domande orali le quali,
         tuttavia, devono essere immediatamente confermate per iscritto.
                                                        55
 ---pagebreak--- 2.  Le domande presentate conformemente al paragrafo 1 del presente articolo devono
    contenere le seguenti informazioni:
    (a)     l'autorità richiedente che presenta la domanda;
    (b)     la misura richiesta;
    (e)     l'oggetto e il motivo della domanda;
    (d)     le leggi, le norme e gli altri elementi giuridici in questione;
    (e)     ragguagli il più possibile esatti ed esaurienti sulle persone fisiche o giuridiche
            oggetto d'indagine;
    (f)     una sintesi dei fatti e delle indagini già svolte, salvo per i casi di cui all'articolo
            5.
3.  Le domande sono presentate in una delle lingue ufficiali dell'autorità interpellata o in
    una lingua concordata con detta autorità.
4.  Se la domanda non risponde ai requisiti formali stabiliti può esserne richiesta la
   correzione o il completamento; tuttavia possono essere disposte misure cautelative.
                                              Articolo 7
                                 Adempimento delle domande
   Per soddisfare le domande di assistenza l'autorità interpellata ovvero, qualora essa non
   possa agire direttamente, il servizio amministrativo al quale la domanda è stata
   indirizzata da parte di detta autorità, procede, nell'ambito delle sue competenze e delle
   risorse disponibili, come se agisse per proprio conto o su domanda di altre autorità
   della stessa Parte, fornendo informazioni già in suo possesso, svolgendo adeguate
   indagini o disponendone l'esecuzione.
   Le domande di assistenza saranno adempiute conformemente alle disposizioni
   legislative, regolamentari e agli altri strumenti giuridici della Parte interpellata.
   I funzionari debitamente autorizzati di una Parte possono, d'intesa con l'altra Parte
   interessata e alle condizioni da questa stabilite, ottenere dagli uffici dell'autorità
   interpellata o di un'altra autorità, della quale l'autorità interpellata è responsabile, le
   informazioni sulle infrazioni della normativa doganale che occorrono all'autorità
   richiedente ai fini del presente protocollo.
   I funzionari di una Parte, d'intesa con l'altra Parte e alle condizioni da essa stabilite,
   possono essere presenti alle indagini condotte nel suo territorio.
                                                 56
 ---pagebreak---                                               Articolo 8
                      Forma in cui devono essere comunicate le informazioni
1.    L'autorità interpellata comunica i risultati delle indagini all'autorità richiedente sotto
      forma di documenti, copie autenticate di documenti, relazioni e simili.
2.    I documenti di cui al paragrafo 1 possono essere sostituiti da informazioni
      computerizzate prodotte in qualsiasi forma per gli stessi fini.
                                              Articolo 9
                              Eccezioni all'obbligo di fornire assistenza
1.    Le Parti possono rifiutare di prestare assistenza, come disposto nel presente protocollo,
      qualora ciò possa:
(a)   pregiudicare la sovranità, l'ordine pubblico, la sicurezza o altri interessi essenziali; o
(b) riguardare norme valutarie o fiscali, fuori dall'ambito della normativa relativa ai dazi
      doganali; ovvero
(e)   violare un segreto industriale, commerciale o professionale.
2.    Se l'autorità richiedente sollecita un'assistenza che non sarebbe in grado di fornire se le
      venisse richiesto, fa presente tale circostanza nella sua domanda. Spetta quindi
      all'autorità interpellata decidere come rispondere a detta domanda.
3.    Se l'assistenza è rifiutata o negata, la decisione e le sue motivazioni devono essere
      notificate senza indugio all'autorità richiedente.
                                              Articolo 10
                                 Obbligo di osservare la riservatezza
1.    Tutte le informazioni comunicate in qualsiasi forma ai sensi del presente protocollo
      sono di natura riservata. Esse sono coperte dal segreto d'ufficio e sono tutelate dalle
      rispettive leggi applicabili nel territorio della Parte che le ha ricevute e dalle
      corrispondenti disposizioni cui debbono conformarsi le autorità comunitarie.
                                                   57
 ---pagebreak--- 2. I dati nominativi non vengono trasmessi se vi sono fondati motivi di ritenere che il
   trasferimento o l'uso di questi dati sarebbe contrario ai principi giuridici di base di una
   delle Parti, e soprattutto che la persona in questione verrebbe indebitamente lesa. Su
   richiesta, la Parte che riceve i dati informa la Parte che li ha forniti dell'uso fattone e dei
   risultati ottenuti.
3. I dati nominativi possono essere trasmessi solo alle autorità doganali e, se necessario
   per procedimenti penali, al pubblico ministero e alle autorità giudiziarie. Le altre
   persone o autorità possono ottenere queste informazioni solo previa autorizzazione
   dell'autorità che le fornisce.
4. La Parte che fornisce le informazioni ne verifica l'accuratezza prima di trasferirle.
   Qualora le informazioni fornite risultino inesatte o da depennare, la Parte che le ha
   ricevute ne viene informata senza indugio ed è tenuta ad effettuare la correzione o la
   rimozione.
5. Fatti salvi i casi in cui prevale il pubblico interesse, la persona interessata può ottenere,
   su richiesta, informazioni sulla memorizzazione dei dati e sui suoi scopi.
                                            Articolo 11
                                      Uso delle informazioni
1. Le informazioni ottenute possono utilizzarsi solo ai fini del presente protocollo; le Parti
   possono utilizzarle per altri fini solo previo consenso scritto dell'autorità amministrativa
   che le ha fornite e sono soggette a tutte le restrizioni stabilite da detta autorità.
2. Le disposizioni del paragrafo 1 non ostano all'uso delle informazioni in azioni
   giudiziarie o amministrative promosse a seguito della mancata osservanza della
   normativa doganale.
3. Nei loro documenti probatori, nelle loro relazioni e testimonianze, nonché nei
   procedimenti e nelle azioni penali promossi dinanzi al tribunale, le Parti possono
   utilizzare come prova le informazioni ottenute e i documenti consultati conformemente
   alle disposizioni del presente protocollo.
                                                 58
 ---pagebreak---                                                Articolo 12
                                           Esperti e testimoni
Un funzionario dell'autorità interpellata può essere autorizzato a comparire, nei limiti
dell'autorizzazione concessa, in qualità di esperto o testimone in azioni giudiziarie o
amministrative riguardanti le materie di cui al presente protocollo nella giurisdizione di un'altra
Parte e produrre oggetti, documenti ovvero loro copie autenticate che possano occorrere nel
procedimento. Nella richiesta di comparizione deve essere specificamente indicato su quale
argomento e a quale titolo il funzionario sarà interrogato.
                                               Articolo 13
                                           Spese di assistenza
Le Parti rinunciano reciprocamente a tutte lerichiestedi rimborso delle spese sostenute in virtù
del presente protocollo, escluse, a seconda dei casi, le spese per esperti e testimoni nonché per
gli interpreti e traduttori che non dipendono da pubblici servizi.
                                               Articolo 14
                                               Esecuzione
1.       La gestione del presente protocollo è affidata alle autorità doganali centrali della
         Moldavia, da una parte, e ai competenti servizi della Commissione delle Comunità
         europee e, se del caso, alle autorità doganali degli Stati membri dell'Unione europea,
         dall'altra. Essi decidono in merito a tutte le misure pratiche e alle disposizioni
         necessarie per la sua applicazione, tenendo in considerazione le norme in materia di
         protezione dei dati. Essi possono raccomandare ai competenti organismi le modifiche
         del presente protocollo che ritengano necessarie.
2.       Le Parti si consultano e si tengono reciprocamente informate in merito alle norme
         specifiche di esecuzione adottate conformemente alle disposizioni del presente
         protocollo.
                                               Articolo 15
                                           Complementarità
         Il presente protocollo completa e non pregiudica l'applicazione di qualsiasi accordo di
         assistenza reciproca che sia stato concluso o possa essere concluso tra uno o più Stati
         membri dell'Unione europea e la Moldavia. Inoltre esso non osta all'ampliamento
         dell'assistenza doganale reciproca concessa ai sensi di detti accordi.
                                                   59
 ---pagebreak--- Fatto salvo l'articolo 11, detti accordi non recano pregiudizio alle disposizioni della
Comunità che disciplinano la comunicazione, tra i competenti servizi della
Commissione e le autorità doganali degli Stati membri, di tutte le informazioni ottenute
in materia doganale che possano interessare la Comunità.
                                         60
 ---pagebreak---                DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 3 bis
Rimane inteso che le Parti procederanno al negoziato della zona di libero scambio in
conformità dell'articolo 3 bis e che i negoziati comprenderanno tutti i prodotti oggetto di
scambi tra le Parti.
                                                61
 ---pagebreak---                 DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 13
La Comunità e la Repubblica di Moldavia dichiarano che il testo della clausola di salvaguardia
non concede il trattamento GATT in materia.
                                              62
 ---pagebreak---                 DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 14
Rimane inteso che le disposizioni dell'articolo 14 non hanno né il fine né l'effetto di rallentare,
ostacolare o impedire le procedure previste dalle legislazionirispettivedelle Parti in materia di
inchieste antidumping e antisowenzioni.
                                                  63
 ---pagebreak---                   DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 23
Fatte salve leriserveelencate negli allegati IV e V e le disposizioni degli articoli 36a e 36d, le
Parti decidono che l'espressione "in conformità delle rispettive legislazioni e normative" di cui
ai paragrafi 1 e 2 dell'articolo 23 significa che ciascuna Parte può regolamentare lo stabilimento
e l'attività delle società sul suo territorio, purché detti regolamenti non introducano, per lo
stabilimento e l'attività delle società dell'altra Parte, altre riserve al trattamento non meno
favorevole di quello concesso alle loro società o alle società, consociate ofilialidi paesi terzi.
                                                    64
 ---pagebreak---                   DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 24
La presenza commerciale di società di trasporto fluviale di una Parte nel territorio dell'altra è
disciplinata dalla legislazione applicabile negli Stati membri o in Moldavia, fintantoché non si
saranno previste disposizioni più favorevoli in materia e a condizione che tale presenza non sia
disciplinata da altri strumenti legislativi vincolanti per le Parti.
Rimane inteso che la presenza commerciale assumerà la forma di consociate o filiali ai sensi
dell'articolo 25.
                                                      65
 ---pagebreak---    DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA AL CONCETTO DI "CONTROLLO"
                       DI CUI AGLI ARTICOLI 25, LETTERA b) E 36
1.  Le Parti confermano che la questione del controllo dipenderà dalle circostanze
    oggettive del caso specifico.
2.  Ad esempio, una società verrà considerata "controllata" da un'altra società, e quindi
    una sua consociata, se:
            l'altra società detiene direttamente o indirettamente la maggioranza dei diritti di
           voto o se
           l'altra società ha il diritto di nominare o licenziare la maggior parte degli
           amministratori, dei dirigenti o dei supervisori ed è al tempo stesso un'azionista o
           un membro della consociata.
3.  Le Parti concordano nel ritenere non esaurienti i criteri del paragrafo 2.
                                               66
 ---pagebreak---                  DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 38
Le Parti convengono che, ai sensi dell'accordo, la proprietà intellettuale, industriale e
commerciale include in particolare i diritti d'autore, anche per i programmi informatici, e i
diritti connessi, i diritti relativi ai brevetti, ai disegni industriali, alle indicazioni geografiche,
comprese le denominazioni di origine, ai marchi di fabbrica e di identificazione dei servizi, alle
topografie dei circuiti integrati e la tutela contro la concorrenza sleale di cui all'articolo 10 bis
della Convenzione di Parigi per la protezione della proprietà industriale e delle informazioni
riservate sul know-how.
                                                       67
 ---pagebreak---                 DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 87a
Per la corretta interpretazione e per l'applicazione pratica dell'accordo, le Parti decidono che
per "casi di particolare emergenza" di cui all'articolo 87a dell'accordo s'intendono i casi di
grave violazione dell'accordo ad opera di una delle Parti. Una grave violazione dell'accordo
consiste:
a)      in una denuncia dell'accordo non sancita dalle norme generali della legislazione
        internazionale
b)      nella violazione degli elementi di base dell'accordo di cui all'articolo 2.
                                                   68
 ---pagebreak---            DICHIARAZIONE UNILATERALE DELLA REPUBBLICA FRANCESE
La Repubblica francese fa notare che l'accordo di partenariato e di cooperazione con la
Repubblica di Moldavia non si applica ai paesi e territori d'oltremare associati alla Comunità
europea in virtù del trattato che istituisce la Comunità europea.
Rimane inteso che le disposizioni dell'articolo 13 bis non sono intese a né hanno l'effetto di
rallentare, ostacolare o impedire le procedure previste dalle rispettive legislazioni delle Parti in
materia di inchieste antidumping e antisowenzioni.
                                                   69
 ---pagebreak---             SCAMBIO DI LETTERE
TRA LA COMUNITÀ E LA REPUBBLICA DI MOLDAVIA
     SULLO STABILIMENTO DELLE SOCIETÀ
                     70
 ---pagebreak--- A. Lettera della Moldavia
Signor     ,
mi pregio far riferimento all'accordo di partenariato e di cooperazione siglato il       1994.
Come ho fatto presente durante i negoziati, la Repubblica di Moldavia concede un trattamento
privilegiato per determinati aspetti alle società comunitarie stabilite e attive sul suo territorio.
Ho anche spiegato che ciò riflette la politica moldava volta a promuovere con ogni mezzo lo
stabilimento di società comunitarie in questo paese.
Ciò premesso, rimane inteso che, durante il periodo compreso tra la data della sigla del
presente accordo e l'entrata in vigore degli articoli sullo stabilimento delle società, la
Repubblica di Moldavia non adotterà misure o normative tali da introdurre o accentuare una
discriminazione delle società comunitarie rispetto alle società della Moldavia o di paesi terzi in
confronto alla situazione esistente alla data della sigla.
Le sarei grato se potesse confermarmi di aver ricevuto la presente lettera.
                                                Per il governo della Repubblica di Moldavia
                                                    71
 ---pagebreak--- B. Lettera della Comunità
Signor        ,
La ringrazio per la Sua lettera in data odierna, così redatta:
"Signor     ,
mi pregio far riferimento all'accordo di partenariato e di cooperazione siglato il       1994.
Come ho fatto presente durante i negoziati, la Repubblica di Moldavia concede un trattamento
privilegiato per determinati aspetti alle società comunitarie stabilite e attive sul suo territorio.
Ho anche spiegato che ciò riflette la politica moldava volta a promuovere con ogni mezzo lo
stabilimento di società comunitarie in questo paese.
Ciò premesso, rimane inteso che, durante il periodo compreso tra la data della sigla del
presente accordo e l'entrata in vigore degli articoli sullo stabilimento delle società, la
Repubblica di Moldavia non adotterà misure o normative tali da introdurre o accentuare una
discriminazione delle società comunitarie rispetto alle società della Moldavia o di paesi terzi in
confronto alla situazione esistente alla data della sigla.
Le sarei grato se potesse confermarmi di aver ricevuto la presente lettera. "
Le confermo di aver ricevuto la lettera in questione.
Voglia gradire l'espressione della mia più alta considerazione
                                                               A nome delle Comunità europee
                                                    72
 ---pagebreak--- Al di fuori dell'accordo:
                         Scambio di lettere sulle conseguenze dell'ampliamento
                                         Lettera della Comunità
Mi pregio far riferimento all'accordo di partenariato e di cooperazione firmato oggi e
confermare che le modifiche eventualmente necessarie in seguito a un ampliamento della
Comunità dovranno essere oggetto di consultazioni tra le Parti a norma dell'articolo 71. In tal
caso si terrà conto per quanto possibile della natura delle relazioni bilaterali commerciali ed
economiche tra la Moldavia e i nuovi Stati membri.
Le sarei grato se potesse confermarmi che la Moldavia è d'accordo sul contenuto della
presente.
                                                   73
 ---pagebreak--- Al di fuori dell'accordo:
                             Dichiarazione unilaterale della Moldavia
Considerata l'importanza del settore vinicolo per l'economia della Moldavia, questo paese
auspica negoziare con la Comunità accordi bilaterali sugli scambi commerciali nel settore.
                                                74
 ---pagebreak--- Al di fuori dell'accordo:
                                    Dichiarazione della Comunità
La Comunità s'impegna a fornire assistenza tecnica sotto forma di seminari o, se del caso,
secondo altre modalità per aiutare le autorità e gli operatori economici della Moldavia a
sfruttare appieno i vantaggi concessi nel quadro dell'SPG comunitario attualmente applicato a
questo paese.
                                                 75
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                               COM (94) 477 def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                         i i 02
                                          N. di catalogo : CB-CO-94-514-IT-C
                                                             ISBN 92-77-81767-4
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo