CELEX: C1997/009/11
Language: it
Date: 1997-01-11 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 24 ottobre 1996 nel procedimento C-76/95: Commissione delle Comunità europee contro Royale belge SA (Dipendenti - Assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali)

N. C 9/6               1 IT 1                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         . . 97
      punto 10, lett. e) della direttiva del Consiglio 27 giugno                           SENTENZA DELLA CORTE
      19 85, 85/337/CEE, concernente la valutazione dell'im­                                        ( Sesta Sezione )
      patto ambientale di determinati progetti pubblici e pri­
      vati, deve essere interpretata nel senso che in essa rien­                                  24 ottobre 1996
      trano pure taluni tipi di lavori relativi a una diga               nel procedimento C-73/95 P: Vino Europe BV contro
      lungo vie navigabili.                                              Commissione delle Comunità europee, sostenuto dalla Par­
                                                                                                   ker Pen Ltd C1 )
                                                                          (Concorrenza — Gruppi di imprese — Art. 85, n. 1 del
2 ) L'espressione opere di canalizzazione e di regolarizza­                                               Trattato)
      zione di corsi d'acqua figurante nell'allegato II,
      punto 10, lett. e) della direttiva 85/337/CEE deve esse­                                         ( 97/C 9/ 10 )
      re interpretata nel senso che in essa rientra non solo la
      costruzione di una nuova diga, ma altresì lo sposta­                                (Lingua processuale: il tedesco)
      mento di una diga già esistente, il suo rafforzamento o
      ampliamento, la sostituzione di una diga, in loco, indi­
      pendentemente dal fatto che la nuova diga sia più soli­             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
      da e/o più larga della precedente o una combinazione                 blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
      di una o più di tali ipotesi.
                                                                         Nel procedimento C-73/95 P, Viho Europe BV ( agente :
                                                                          avv. Werner Kleinmann ), avente ad oggetto il ricorso diret­
3 ) — L'art. 4, n. 2 della direttiva 85/337/CEE e                        to all' annullamento della sentenza pronunciata dal Tribu­
           l'allegato II, punto 10, lett. e) della medesima di­           nale di primo grado delle Comunità europee il 12 gennaio
           rettiva debbono essere interpretati nel senso che              1995 , nella causa T-102/92, Viho/Commissione ( Racc .
           uno Stato membro il quale fissi criteri e/o soglie li­         pag. 11-17), procedimento in cui l'altra parte è la Commis­
           mite, al fine di determinare i progetti relativi alle          sione delle Comunità europee ( agente: signor Bernd Lange­
           dighe, a un livello tale che, in pratica, resta sottrat­       heine ), sostenuta dalla Parker Pen Ltd, la Corte ( Sesta Se­
           ta a priori all'obbligo di valutazione d'impatto la            zione ), composta dai signori G.E Mancini, presidente di
           totalità dei progetti relativi alle dighe, eccede il           sezione, C.N. Kakouris e H. Ragnemalm ( relatore ), giudi­
           margine di discrezionalità di cui dispone ai sensi             ci, avvocato generale: C.O. Lenz, cancelliere: R. Grass, ha
           degli artt. 2 , n. 1 e 4, n. 2 della detta direttiva, a        pronunciato, il 24 ottobre 1996, una sentenza il cui dispo­
           meno che la totalità dei progetti esclusi possa con­           sitivo è del seguente tenore :
           siderarsi, sulla base di una valutazione complessi­
           va, inidonea a produrre un impatto ambientale im­              1 ) Il ricorso è respinto.
           portante.
                                                                          2 ) La ricorrente è condannata alle spese.
      — Quando, in virtù del diritto nazionale, un giudice
           ha l'obbligo o la facoltà di sollevare d'ufficio moti­         (M GU n . C 137 del 3 . 6 . 1995 , pag. 10 .
           vi di diritto basati su una norma interna di natura
           vincolante che non sono stati addotti dalle parti, il
           detto giudice è tenuto a verificare d'ufficio, nel­
           l'ambito della sua competenza, se gli organi legisla­
           tivi o amministrativi dello Stato membro sono ri­
           masti entro i margini di discrezionalità di cui agli                            SENTENZA DELLA CORTE
           artt. 2, n. 1 , e 4, n. 2 della direttiva e a tenerne
           conto nel contesto dell'esame del ricorso d'annulla­                                      ( Sesta Sezione )
           mento .                                                                                24 ottobre 1996
                                                                          nel procedimento C-76/95 : Commissione delle Comunità
      — Nel caso in cui sia stato superato tale margine di                              europee contro Royale belge SA ( ] )
           discrezionalità e, pertanto, le disposizioni nazionali         (Dipendenti — Assicurazione contro gli infortuni e le
           debbano essere a tal riguardo disapplicate, spetta                                  malattie professionali)
           agli organi dello Stato membro, nell'ambito delle
           loro attribuzioni, adottare tutti i provvedimenti ne­                                        ( 97/C 9/ 11 )
           cessari, generali o particolari, affinché i progetti
           siano esaminati per stabilire se siano idonei a pro­                           (Lingua processuale: il francese)
           durre un impatto ambientale importante, e, in caso
           affermativo, siano assoggettati ad una valutazione
           d'impatto.                                                      (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
                                                                            blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
( 1 ) GU n . C 119 del 13 . 5 . 1995 , pag. 8 .                           Nel procedimento C-76/95 , Commissione delle Comunità
                                                                          europee ( agenti : signor Julian Currall, assistito dal signor
                                                                          Jean-Luc Fagnart ) contro Royale belge SA avente ad og­
                                                                          getto il pagamento, da parte delle compagnie assicuratrici,
 ---pagebreak---  11 . 1 . 97            IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 9 7
 del capitale di cui la Commissione sarebbe debitrice, a nor­            naio 1995 , nella causa T-5/93 , Tremblay e a . contro Com­
 ma dell'art. 73 dello Statuto del personale delle Comunità              missione ( Racc. pag. 11-185 ), la Corte ( Sesta Sezione ),
 europee, nei confronti di un dipendente, a titolo di inden­             composta dai signori : J.L. Murray, presidente della Quarta
 nizzo per malattia professionale, la Corte ( Sesta Sezione ),            Sezione, facente funzione di presidente della Sesta Sezione,
 composta dai signori G.F. Mancini, presidente di sezione,                C.N. Kakouris, P.J.G. Kapteyn (relatore ), G. Hirsch e H.
 C.N. Kakouris e P.J.G. Kapteyn, giudici, avvocato genera­               Ragnemalm, giudici ; avvocato generale: F.G. Jacobs, can­
 le: A. La Pergola, cancelliere: H. von Holstein, vicecancel­            celliere : R. Grass, ha pronunciato, il 24 ottobre 1996, una
 liere, ha pronunciato il 24 ottobre 1996 una sentenza il                sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :
 cui dispositivo è del seguente tenore :
                                                                          1 ) Il ricorso è respinto.
 1 ) La SA Royale belge, le Assurances Générales de tran­
      ce SA, la Caisse nationale de Prévoyance, le Mutuelles             2 ) I ricorrenti sono condannati alle spese.
      du Mans, VAssurantie van de Belgische Boerenbond
      SA, la Hannover SA, la Securitas AG e la Condor
      sono condannate a versare alla Commissione l'importo               0 ) GU n . C 189 del 22 . 7. 1995 , pag. 6 .
      di 25 794 194 FB, maggiorato degli interessi al tasso
      dell'8 % a decorrere dal 6 maggio 1 994.
2 ) La SA Royale belge, le Assurances Générales de Fran­
      ce SA, la Caisse nationale de Prévoyance, le Mutuelles
      du Mans, l'Assurantie van de Belgische Boerenbond                                   SENTENZA DELLA CORTE
      SA, la Hannover SA, la Securitas AG e la Condor
      sono condannate alle spese.                                                                  ( Sesta Sezione )
                                                                                                7 novembre 1996
 0 ) GU n . C 159 del 24 . 6 . 1995 , pag. 13 .
                                                                         nella causa C-221/94 : Commissione delle Comunità euro­
                                                                                   pee contro Granducato del Lussemburgo ( l )
                                                                          (Inadempimento — Mancata attuazione della direttiva 91/
                                                                         263/CEE — Telecomunicazioni — Apparecchiature termi­
                                                                         nali di telecomunicazioni — Reciproco riconoscimento
                                                                                              della loro conformità)
                                                                                                      ( 97/C 9/ 13 )
                 SENTENZA DELLA CORTE
                           ( Sesta Sezione )
                                                                                         (Lingua processuale: il francese)
                          24 ottobre 1996
nel procedimento C-91/95 P: Roger Tremblay, Harry Ke­                     (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
stenberg, e Syndicat des exploitants de lieux de loisirs                   blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
   ( SELL) contro Commissione delle Comunità europee ( ] )
 (Ricorso contro una sentenza del Tribunale di primo grado               Nella causa C-221 /94, Commissione delle Comunità euro­
— Concorrenza — Rigetto di una denuncia — Mancanza                       pee ( agenti : signori Anders C. Jessen e Jean-Francis Pa­
                    di interesse comunitario)                            squier) contro Granducato del Lussemburgo ( agente : si­
                              ( 97/C 9/ 12 )                             gnor Nicolas Schmit), avente ad oggetto il ricorso diretto
                                                                         a far dichiarare che, astenendosi dall'adottare entro il ter­
                                                                         mine stabilito le norme legislative, regolamentari ed ammi­
                (Lingua processuale: il francese)                        nistrative necessarie per conformarsi alla direttiva del Con­
                                                                         siglio 29 aprile 1991 , 91 /263/CEE, per il ravvicinamento
                                                                         delle legislazioni degli Stati membri relative alle apparec­
                                                                         chiature terminali di telecomunicazione, incluso il recipro­
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­             co riconoscimento della loro conformità ( GU L 128 ,
  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)            pag. 1 ), in via principale, e dall'informare immediatamente
                                                                         la Commissione dell'adozione di tali provvedimenti , in su­
                                                                         bordine, il Granducato del Lussemburgo è venuto meno
Nel procedimento C-91 /95 P, Roger Tremblay, Harry Ke­                   agli obblighi che gli incombono in forza della direttiva e
stenberg, e Syndicat des exploitants de lieux de loisirs                 in particolare dell' art. 17 della medesima, la Corte, com­
( SELL) ( avv. Jean-Claude Fourgoux), procedimento in cui                posta dai signori G.F. Mancini, presidente di sezione ( rela­
l'altra parte è la Commissione delle Comunità europee ,                  tore ), J.L. Murray, C.N. Kakouris, P.J.G. Kapteyn e H.
( agenti : signori Giuliano Marenco e Géraud de Bergues ),               Ragnemalm, giudici ; avvocato generale : C.O. Lenz, cancel­
avente ad oggetto il ricorso diretto all' annullamento par­              liere : H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronuncia­
ziale della sentenza pronunciata dal Tribunale di primo                  to, il 7 novembre 1996, una sentenza il cui dispositivo è
grado delle Comunità europee ( Seconda Sezione ) il 24 gen­              del seguente tenore :