CELEX: 61973CJ0126
Language: it
Date: 1973-12-05
Title: Sentenza della Corte del 5 dicembre 1973. # Friedhelm Busch contro Hauptzollamt Hamburg-Ericus. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Hamburg - Germania. # Tassa di conguaglio. # Causa 126-73.

Avis juridique important

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61973J0126

SENTENZA DELLA CORTE DEL 5 DICEMBRE 1973.  -  FRIEDHELM BUSCH CONTRO HAUPTZOLLAMT HAMBURG-ERICUS.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT HAMBURG).  -  CAUSA 126/73.  

raccolta della giurisprudenza 1973 pagina 01419 edizione speciale greca pagina 00807 edizione speciale portoghese pagina 00539

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - POLLAME - IMPORTAZIONE - PAESI TERZI - PRELIEVO E IMPORTO SUPPLEMENTARE - TASSA DI CONGUAGLIO - DETRAZIONE - INAMMISSIBILITA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 22, ARTT . 4 E 6 )  

Massima

GLI ARTICOLI 4 E 6 DEL REGOLAMENTO CEE DEL CONSIGLIO 20 APRILE 1962, N . 22, VANNO INTERPRETATI NEL SENSO CHE IL PRELIEVO E L' IMPORTO SUPPLEMENTARE RISCOSSI ALL' IMPORTAZIONE DI POLLAME MACELLATO O DI CARNE DI VOLATILI PROVENIENTI DA PAESI TERZI NON DEVONO ESSERE RIDOTTI DI UN IMPORTO PARI ALL' INCIDENZA DI UNA TASSA QUALE LA TASSA DI CONGUAGLIO . 

Parti

NEL PROCEDIMENTO 126-73,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO ( IV SEZIONE ) NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  FRIEDHELM BUSCH, AMBURGO,  E  HAUPTZOLLAMT HAMBURG-ERICUS,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 4 E 6 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 4 APRILE 1962, N . 22 ( GU 1962, PAG . 959 ) CIRCA IL COMPUTO DELLA TASSA DI CONGUAGLIO PERCEPITA ALL' IMPORTAZIONE PER IL CALCOLO DEL PRELIEVO RISCOSSO NEL SETTORE DEL POLLAME E, IN SUBORDINE, SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO CEE DELLA COMMISSIONE 29 GIUGNO 1965, N . 91, ( GU 1965, PAG . 1927 ) E DEL REGOLAMENTO CEE DELLA COMMISSIONE 22 SETTEMBRE 1965, N . 124 ( GU 1965, PAG . 2587 ), 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 16 MARZO 1973, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 18 APRILE 1973, IL FINANZGERICHT DI AMBURGO HA DEFERITO ALLA CORTE, IN FORZA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, ALCUNE QUESTIONI VERTENTI SULL' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 20 APRILE 1962, N . 22, RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UN' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL POLLAME ( GU 1962, N . 30 ) E SULLA VALIDITA DEI REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE 29 GIUGNO 1965 N . 91 E 22 SETTEMBRE 1965 N . 124 ( GU 1965, NN . 116 E 157 ).  2 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE SE GLI ARTT . 4 E 6 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 22/62 VADANO INTERPRETATI NEL SENSO CHE IL PRELIEVO NORMALE ED IL PRELIEVO SUPPLEMENTARE, RISCOSSI ALL' IMPORTAZIONE DI POLLAME MACELLATO O DI CARNE DI VOLATILI PROVENIENTI DA PAESI TERZI, DEBBANO ESSERE RIDOTTI DI UN IMPORTO FISSO PARI ALL' INCIDENZA DELLA TASSA DI CONGUAGLIO DELLA TASSA SULLA CIFRA DI AFFARI . QUALORA LA PRIMA QUESTIONE VENGA RISOLTA AFFERMATIVAMENTE, SI CHIEDE SE I REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE NN . 91/65 E 124/65 SIANO NULLI, IN QUANTO FISSANO PRELIEVI NORMALI E PRELIEVI SUPPLEMENTARI PER I VOLATILI DI CUI ALLA VOCE DOGANALE 02.02 .  3 PER QUANTO RIGUARDA LA PRIMA QUESTIONE, IL REGOLAMENTO N . 22/62 PREVEDE, ALL' ART . 4, LA RISCOSSIONE DI UN PRELIEVO PER LE IMPORTAZIONI DAI PAESI TERZI, ISPIRATO AGLI STESSI CRITERI SIA PER IL POLLAME MACELLATO, SIA PER LE ALTRE CARNI DI VOLATILI DI CUI ALL' ART . 1, N . 1 . TALE PRELIEVO DIFFERISCE, PER STRUTTURA ED OBIETTIVI, DA QUELLI ISTITUITI PER ALTRE ORGANIZZAZIONI COMUNI DEL MERCATO AGRICOLO, COME AD ESEMPIO IL PRELIEVO INSTAURATO DAL REGOLAMENTO N . 19/62 NEL SETTORE DEI CEREALI DI BASE . SE, IN CONFORMITA AL NONO CONSIDERANDO DEL REGOLAMENTO N . 19/62, IL PRELIEVO NEI CONFRONTI DEI PAESI TERZI DEVE " ESSERE PARI " ALLA DIFFERENZA TRA I PREZZI PRATICATI SUL MERCATO MONDIALE E, RISPETTIVAMENTE, NELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE, A TERMINI DEL NONO CONSIDERANDO DEL REGOLAMENTO N . 22/62, ESSO DEVE TENER CONTO DELL' INCIDENZA, SUI COSTI DI ALIMENTAZIONE DEL BESTIAME, DELLA DIFFERENZA TRA I PREZZI DEI CEREALI DA FORAGGIO NEGLI STATI MEMBRI E SUL MERCATO MONDIALE . A TAL SCOPO, IL REGOLAMENTO N . 22/62 ELENCA ALL' ART . 4, NN . 1 E 2, TUTTI GLI ELEMENTI DI CALCOLO CHE SERVONO A DETERMINARE L' IMPORTO DEL PRELIEVO . SECONDO TALE NORMA, IL PRELIEVO SI COMPONE DI DIVERSI ELEMENTI : UNO E FISSATO PREVENTIVAMENTE PER UNA DURATA DI 3 MESI, MENTRE GLI ALTRI SONO CALCOLATI RISPETTIVAMENTE CON RIFERIMENTO AI PRELIEVI INTRACOMUNITARI ED IN BASE AD UNA PERCENTUALE FISSA DI DETERMINATI VALORI MEDI . QUANTO ALL' IMPORTO SUPPLEMENTARE, DI CUI ALL' ART . 6 DELLO STESSO REGOLAMENTO, ESSO E FISSATO DALL' ART . 6, N . 3, CHE STABILISCE, NEL CASO IN CUI I PREZZI FRANCO FRONTIERA ALL' IMPORTAZIONE SCENDANO AL DI SOTTO DEL PREZZO LIMITE, CHE IL PRELIEVO VENGA AUMENTATO, IN CIASCUNO STATO MEMBRO, DI UN IMPORTO PARI ALLA DIFFERENZA TRA QUESTI DUE PREZZI .  4 COME RISULTA DALLE DISPOSIZIONI SUMMENZIONATE, SIA IL PRELIEVO NORMALE DA APPLICARSI NELLE FATTISPECIE, SIA L' EVENTUALE PRELIEVO SUPPLEMENTARE SONO DETERMINATI IN OGNI LORO ELEMENTO DAL REGOLAMENTO N . 22/62 . AGLI STATI MEMBRI NON E LASCIATO ALCUN POTERE AUTONOMO DI MODIFICARNE L' IMPORTO, FACENDO RICORSO A CRITERI DI CALCOLO DIVERSI DA QUELLI PREVISTI DAL LEGISLATORE . CIO' E CONFERMATO DALL' ART . 4, N . 3, DEL REGOLAMENTO SUDDETTO, IN BASE AL QUALE L' IMPORTO DEL PRELIEVO E DETERMINATO INTERAMENTE MEDIANTE UN PROCEDIMENTO COMUNITARIO, DESCRITTO NEL SUCCESSIVO ART . 17 . SE UNO STATO MEMBRO, QUINDI, DETRAESSE DAL PRELIEVO, NORMALE O SUPPLEMENTARE, LA TASSA DI CONGUAGLIO, ESSO CONTRAVVEREBBE ALLA LETTERA ED ALLO SPIRITO DEL SISTEMA FINANZIARIO ISTITUITO DAL REGOLAMENTO N . 22/62 PER LE IMPORTAZIONI DI POLLAME MACELLATO O DI CARNE DI VOLATILI .  5 IN CONCLUSIONE, GLI ARTT . 4 E 6 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 22/62 DEVONO INTERPRETARSI NEL SENSO CHE IL PRELIEVO, NORMALE O SUPPLEMENTARE, RISCOSSO ALL' IMPORTAZIONE DI POLLAME MACELLATO O DI CARNE DI VOLATILI PROVENIENTI DA PAESI TERZI NON VA RIDOTTO DI UN IMPORTO PARI ALL' INCIDENZA DI UNA TASSA QUALE LA TASSA DI CONGUAGLIO .  6 POICHE LA PRIMA QUESTIONE E STATA RISOLTA NEGATIVAMENTE, LA SECONDA VIENE SVUOTATA DI CONTENUTO .  

Decisione relativa alle spese

7 LE SPESE SOSTENUTE DALLA REPUBBLICA FEDERALE TEDESCA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI DEFERITELE IN VIA PREGIUDIZIALE DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO CON ORDINANZA 16 MARZO 1973, AFFERMA PER DIRITTO :  GLI ARTT . 4 E 6 DEL REGOLAMENTO CEE DEL CONSIGLIO 20 APRILE 1962, N . 22, VANNO INTERPRETATI NEL SENSO CHE IL PRELIEVO E L' IMPORTO SUPPLEMENTARE RISCOSSI ALL' IMPORTAZIONE DI POLLAME MACELLATO O DI CARNE DI VOLATILI PROVENIENTI DA PAESI TERZI NON DEVONO ESSERE RIDOTTI DI UN IMPORTO PARI ALL' INCIDENZA DI UNA TASSA QUALE LA TASSA DI CONGUAGLIO .