CELEX: C1995/208/32
Language: it
Date: 1995-08-12 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Arrondissementsrechtbank di Amsterdam con ordinanza 14 giugno 1995, nella causa A.H.M. van den Boogaard contro P.M. Laumen (Causa C-220/95)

N. C 208/16             IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           12 . 8 . 95
— accogliere le conclusioni presentate in 1° grado                    Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Arron­
                                                                      dissementsrechtbank di Amsterdam con ordinanza 14 giu­
                                                                      gno 1995 , nella causa A.H.M. van den Boogaard contro
Motivi e principale argomenti:                                                                      P.M. Laumen
                                                                                                ( Causa C-220/95 )
                                                                                                   ( 95/C 208/32 )
Per quanto riguarda l'art. 85 del Trattato
                                                                      Con ordinanza 14 giugno 1995 , pervenuta nella cancelleria
                                                                      della Corte il 21 giugno 1995 , nella causa A.H.M. van den
Il Tribunale ha affermato che gli accordi a cui la ricorrente
                                                                      Boogaard contro P.M. Laumen, l'Arrondissementsre­
ha partecipato avevano per oggetto di restringere la concor­
renza e potevano pregiudicare il commercio tra Stati membri           chtbank di Amsterdam ha presentato alla Corte di giustizia
per il solo fatto che stabilivano prezzi e quote . Il Tribunale       delle Comunità europee la seguente domanda di pronuncia
non ha tenuto conto né della versione italiana dell' art. 85          pregiudiziale :
secondo la quale non basta che un'intesa abbia per                    Se la decisione del giudice inglese (*), che in ogni caso
 « oggetto », ma deve avere anche per « effetto », la violazione      riguarda anche un obbligo alimentare, debba essere consi­
della concorrenza, né dell'interpretazione data dalla Corte a         derata come una pronuncia ( anche ) in materia di regime
tale articolo nelle altre versioni linguistiche .                     patrimoniale fra coniugi ai sensi dell'art. 1 , secondo comma,
                                                                      inizio e sub 1 della convenzione di Bruxelles, benché :
E in ogni caso arbitrario, ad avviso della ricorrente, ritenere       a . l'importo dei mezzi necessari per il mantenimento sia
che tutti gli accordi che tendono a fissare i prezzi e a stabilire           stato capitalizzato;
delle quote siano per ciò stesso in contrasto con l'art. 85 ,
par . 1 . In effetti, è vero che gli accordi che fissano              b . sia stata ordinata la cessione dell' abitazione — secondo
direttamente o indirettamente i prezzi e quelli che limitano                la decisione, appartenente al marito — e del quadro del
gli sbocchi hanno per oggetto di impedire, restringere e/o                   De Heem;
falsare il gioco della concorrenza, ma ciò non basta a farli
ritenere in contrasto con l' art . 85 . Occorre ancora che essi       c . il giudice inglese abbia anche esplicitamente dichiarato
                                                                             nella sua ordinanza che non considerava vincolanti le
possano pregiudicare il commercio tra Stati membri. Il
pregiudizio dev'essere peraltro significativo . Secondo la                  convenzioni matrimoniali;
ricorrente, l' accordo censurato non era in grado di modifi­          d . da tale ordinanza non risulti fin dove la considerazione
care in modo rilevante gli scambi tra l'Italia e la Francia .               indicata sub c abbia influito sulla sua decisione .
                                                                      ( l ) Le parti, entrambe cittadini dei Paesi Bassi, hanno contratto
Per quanto riguarda il regime della vergella                                matrimonio nei Paesi Bassi in regime di comunione dei beni .
                                                                            Esse hanno successivamente stipulato una convenzione matri­
                                                                            moniale, in base alla quale hanno modificato il loro regime
Ad avviso della ricorrente, il Tribunale ha omesso di                       patrimoniale in una totale separazione dei beni; la comunione
esaminare una questione di diritto importante e cioè se                     dei beni è quindi divisa e ripartita. Successivamente le parti si
possa essere considerata illecita un'intesa tra produttori di               sono stabilite a Londra .
un prodotto finito ( la rete elettrosaldata ) quando l'intesa è
necessaria come corollario ad una normativa comunitaria
obbligatoria che impone quote e prezzi per il prodotto
semilavorato ( la vergella ).                                         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal
                                                                      du travail di Tournai, con sentenza 6 giugno 1995 , nella
                                                                      causa Institut national d'assurances sociales pour travail­
Per quanto riguarda l'art. 15 del Regolamento n. 17                   leurs indépendants ( INASTI) contro Claude Hervein e la SA
                                                                                                      Hervillier
La ricorrente ritiene che il Tribunale non abbia corretta­                                     ( Causa C-221/95 )
mente interpretato l'art. 15 del regolamento n. 17 che                                             ( 95/C 208/33 )
conferisce alla Commissione il potere di infliggere
ammende, attribuisce cioè un potere-facoltà e non un                  Con sentenza 6 giugno 1995 , pervenuta nella cancelleria
potere-dovere .                                                       della Corte il 26 giugno successivo, nella causa Institut
                                                                      national d'assurances sociales pour travailleurs indépen­
                                                                      dants ( INASTI ) contro Claude Hervein e la SA Hervillier, il
Tutti gli argomenti invocati dalla ricorrente per escludere           Tribunal du travail di Tournai ha sottoposto alla Corte di
l'illiceità dell'intesa devono essere presi in considerazione         giustizia delle Comunità europee una questione pregiudi­
per valutare, quanto meno, se un'ammenda fosse giustifi­              ziale .
cata e se quella concretamente inflitta corrispondesse a
criteri di equità . Il Tribunale ne ha invece esaminati solo          Il Tribunal du travail chiede alla Corte di pronunciarsi sulla
alcuni, minimizzando quelli di maggior peso .                         seguente questione :
                                                                      Se l'attività autonoma contemplata in particolare
                                                                      dall'art. 14 bis, n. 2, del regolamento ( CEE) del Consiglio
                                                                      2 giugno 1983 , n. 2001 ( x ), consista segnatamente nell'at­