CELEX: 62008TN0565
Language: it
Date: 2008-12-17 00:00:00
Title: Causa T-565/08: Ricorso proposto il 17 dicembre 2008 — Corsica Ferries France/Commissione

7.3.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 55/38
            
         Ricorso proposto il 17 dicembre 2008 — Corsica Ferries France/Commissione
   (Causa T-565/08)
   (2009/C 55/68)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Corsica Ferries France SAS (Bastia, Francia) (rappresentanti: avv.ti S. Rodrigues e C. Bernard-Glanz)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               Dichiarare il presente ricorso ricevibile;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione 8 luglio 2008 concernente l'aiuto alla ristrutturazione al quale la Francia intende dare esecuzione a favore della Société Nationale Maritime Corse-Méditerranée (SNCM);
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente chiede l'annullamento della decisione della Commissione 8 luglio 2008, C(2008) 3182 def., con la quale la Commissione aveva dichiarato che:
   
               —
            
            
               la compensazione corrisposta dalla Repubblica francese alla Société Nationale Maritime Corse-Méditerranée (in prosieguo: la «SNCM») per un importo pari a 53,48 milioni di EUR a titolo di obblighi di servizio pubblico costituisce un aiuto di Stato illegale, compatibile però con il mercato comune;
            
         
               —
            
            
               il prezzo negativo di vendita della SNCM pari a 158 milioni di EUR, l'assunzione, da parte della Compagnie Générale Maritime et Financière (in prosieguo: la «CGMF») di misure sociali a vantaggio dei dipendenti per un importo pari a 38,5 milioni di EUR e la, congiunta e concomitante, ricapitalizzazione della SNCM da parte della CGMF per un importo pari a 8,75 milioni di EUR non costituiscono aiuti di Stato; e
            
         
               —
            
            
               l'aiuto alla ristrutturazione per un importo pari a 15,81 milioni di EUR al quale la Repubblica francese ha dato esecuzione a favore della SNCM costituisce un aiuto di Stato illegale, compatibile però con il mercato comune.
            
         A sostegno del suo ricorso la ricorrente deduce due motivi relativi:
   
               —
            
            
               ad un difetto di motivazione e ad una violazione dei diritti di difesa della ricorrente e del diritto ad una tutela giuridica effettiva, in quanto un numero eccessivamente elevato di dati ed informazioni della decisione impugnata celati ha impedito di comprenderne il contenuto, la motivazione e la portata;
            
         
               —
            
            
               ad una violazione degli artt. 87 CE e 88 CE e delle loro norme di applicazione, in particolare degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà, la quale discende da una valutazione erronea e/o incompleta del conferimento di capitale di 53,48 milioni di EUR a titolo di compensazione di servizio pubblico, della cessione della SNCM ad un prezzo di vendita negativo pari a 158 milioni di EUR, del conferimento di capitale da parte della CGMF per un importo pari a EUR 8,75 milioni, delle misure sociali dell'ammontare di 38,5 milioni di EUR e del versamento di 22,5 milioni di EUR notificato a titolo di aiuti alla ristrutturazione.