CELEX: 62018CN0183
Language: it
Date: 2018-03-09 00:00:00
Title: Causa C-183/18: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sąd Rejonowy Gdańsk–Południe w Gdańsku (Polonia) il 9 marzo 2018 — Centraal Justitieel Incassobureau, Ministerie van Veiligheid en Justitie (CJIB) / Bank BGŻ BNP Paribas S.A. w Gdańsku

201806080501931642018/C 221/061832018CJC22120180625IT01ITINFO_JUDICIAL201803095622Causa C-183/18: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sąd Rejonowy Gdańsk–Południe w Gdańsku (Polonia) il 9 marzo 2018 — Centraal Justitieel Incassobureau, Ministerie van Veiligheid en Justitie (CJIB) / Bank BGŻ BNP Paribas S.A. w Gdańsku
 ---documentbreak--- C2212018IT520120180309IT00065262Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sąd Rejonowy Gdańsk–Południe w Gdańsku (Polonia) il 9 marzo 2018 — Centraal Justitieel Incassobureau, Ministerie van Veiligheid en Justitie (CJIB) / Bank BGŻ BNP Paribas S.A. w Gdańsku
   (Causa C-183/18)2018/C 221/06Lingua processuale: il polacco
      Giudice del rinvio
   
   Sąd Rejonowy Gdańsk–Południe w Gdańsku
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Centraal Justitieel Incassobureau, Ministerie van Veiligheid en Justitie (CJIB)
   
      Altra parte nel procedimento: Bank BGŻ BNP Paribas S.A. w Gdańsku
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
            1)
         
         
            Se l’articolo 1, lettera a), l’articolo 9, paragrafo 3, l’articolo 20, paragrafi 1 e 2, lettera b), della decisione quadro 2005/214/GAI del Consiglio, relativa all’applicazione del principio del reciproco riconoscimento alle sanzioni pecuniarie (
                  1
               ), debbano essere interpretati nel senso che si deve applicare una decisione che infligge una sanzione pecuniaria ad una persona giuridica nello Stato di esecuzione anche se le disposizioni nazionali di attuazione della decisione quadro non prevedono la possibilità di dare esecuzione alle decisioni che infliggono sanzioni pecuniarie alle persone giuridiche.
         
      
            2)
         
         
            In caso di risposta affermativa alla prima questione, se la nozione di «persona giuridica» prevista agli articoli 1, lettera a), e 9, paragrafo 3, della decisione quadro 2005/214/GAI del Consiglio, debba essere interpretata:
            
                     a.
                  
                  
                     in base alla legge dello Stato della decisione (articolo 1, lettera c);
                  
               
                     b.
                  
                  
                     in base alla legge dello Stato di esecuzione (articolo 1, lettera d);
                  
               
                     c.
                  
                  
                     ovvero, come una nozione autonoma del diritto dell’Unione,
                  
               e, di conseguenza, se essa includa anche la succursale di una persona giuridica, sebbene, nello Stato di esecuzione, tale succursale sia sprovvista di personalità giuridica.
         
      (
         1
      )	GU L 76, pagg. 16-30.