CELEX: C1995/208/64
Language: it
Date: 1995-08-12 00:00:00
Title: Ricorso della società Cementir-Cementerie del Tirreno S.p.A., contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 10 maggio 1995 (Causa T-116/95)

N. C 208/30         f IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         12 . 8 . 95
    dell' 8 % dell'importo dell'indennità loro accordata, più       — porre a carico della Commissione le spese della presente
    l' 8 % di questo importo dalla pronuncia della sen­                 procedura .
    tenza ;
                                                                    Mezzi e principali argomenti:
— condannare i convenuti alle spese del procedimento , in
    particolare alle spese di rappresentanza legale .
                                                                    Nell' ambito dell'inchiesta avviata nei confronti dei produt­
                                                                    tori europei di cemento (casi IV/33.126 e IV/33.322 —
Motivi e principali argomenti:                                      Cemento ), la Commissione chiedeva a Cementir di fornire i
                                                                    dati concernenti il fatturato di cemento grigio (e di clinker )
                                                                    per gli anni 1992 e 1993 . In ottemperanza alla suddetta
I ricorrenti, che avevano accettato l'offerta di indennizzo         richiesta, Cementir comunicava alla Commissione cifre che
dalle competenti autorità tedesche entro il termine di due          includevano erroneamente importi afferenti a forniture di
mesi, ai sensi dell'art. 14 del regolamento del Consiglio           beni e servizi del tutto diversi dalle vendite di cemento grigio
n. 2187/93 , che prevede un'offerta di indennizzo a taluni          (e di clinker ). Accortasi dell'errore soltanto in sede di esame
produttori di latte o di prodotti lattiero-caseari cui è stato      della decisione conclusiva dell'inchiesta sopramenzionata
temporaneamente impedito di esercitare la loro attività,            ( decisione della Commissione del 30 novembre 1994,
fanno valere di aver subito un danno, per non essere stati          94/815/CE ) Cementir comunicava alla Commissione che i
loro corrisposti gli interessi di mora dell' 8 % dell'importo       dati a suo tempo forniti relativamente al fatturato risulta­
dell'indennizzo, ai quali sostengono di avere diritto. La           vano alterati in eccesso in conseguenza di un errore
Commissione ha rifiutato il pagamento degli interessi               contabile; in tale occasione, Cementir allegava altresì una
richiesti con la motivazione che i ricorrenti hanno ritirato        certificazione contabile che individuava e quantificava gli
tardivamente la loro domanda di risarcimento dei danni              importi erroneamente aggiunti al fatturato di cemento e che
presentata nel 1990 dinanzi alla Corte di giustizia .               determinava, pertanto, la cifra essatta di fatturato che la
                                                                    Commissione avrebbe dovuto prendere in considerazione ai
                                                                    fini del calcolo dell' ammenda inflitta a Cementir .
I ricorrenti sostengono che il pagamento degli interessi di
mora controversi non può dipendere dal momento del ritiro
della domanda, che è da considerarsi atto puramente                 Con lettera del Direttore Generale della Direzione generale
formale, poiché una simile condizione non è prevista nel            Concorrenza , del 2 marzo 1995 , la Commissione ha
regolamento n . 2187/93 .                                           respinto detta richiesta di rettifica . Tale decisione di rigetto
                                                                    costituisce oggetto del presente ricorso .
                                                                    Cementir fa valere che la decisione dovrebbe essere annul­
                                                                    lata per i seguenti motivi .
                                                                    — In tale decisione la Commissione ha preso in considera­
                                                                         zione per il calcolo dell' ammenda inflitta a Cementir un
                                                                         fatturato erroneo in quanto comprensivo di importi che
Ricorso della società Cementir-Cementerie del Tirreno                    non hanno nulla a che vedere con le vendite di cemento
S.p.A. , contro la Commissione delle Comunità europee,                   grigio (e clinker ), oggetto della contestazione . Le affer­
                presentato il 10 maggio 1995                             mazioni addotte dalla Commissione nella lettera del
                      ( Causa T-116/95 )                                 2 marzo 1995 , che implicitamente riconoscono tale
                                                                         errore di calcolo, ma tentano di contestarne la rilevanza
                         ( 95/C 208/64 )                                 ai fini della determinazione dell'ammenda e quindi della
                                                                         richiesta di rettifica, non appaiono né fondate né
                                                                         pertinenti .
               (Lingua processuale: l'italiano)
                                                                    — Il rifiuto della Commissione di rettificare l' entità
                                                                         dell' ammenda sulla base delle cifre di fatturato corrette
La società Cementir-Cementerie del Tirreno S.p.A. , con sede            — cifre che del resto la Commissione non contesta — si
in Roma , rappresentata e difesa dagli avvocati Roberti e                traduce in una grave ed ingiustificata penalizzazione nei
Tizzano, del foro di Napoli, con domicilio eletto in                     confronti di Cementir. L'ammenda a questa inflitta,
Lussemburgo presso lo studio dell'avvocato Lorang, 51 , rue              infatti, finisce per essere calcolata su dati obiettivamente
Albert Ier, ha proposto il 10 maggio 1995 un ricorso contro              erronei, risultando pertanto sproporzionata, e su una
la Commissione delle Comunità europee .                                  base diversa e più sfavorevole di quella considerata per
                                                                         altre imprese — che si sono limitate a comunicare le sole
                                                                         vendite di cemento grigio — violando quindi il principio
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                         della parità di trattamento .
— annullare la decisione di rigetto contenuta nella lettera
     della Commissione del 2 marzo 1995 ; e