CELEX: 
Language: it
Date: 1974-10-02 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 23 agosto 1974, per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica del Togo relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare #Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica del Togo relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

N, L 266/24                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                         2. 10 . 74
                                           DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                   del 23 agosto 1974
            per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica del
                     Togo relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
                                                      (74/486/CEE)
            IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
            visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli
            113 , 114 e 228 ,
            vista la raccomandazione della Commissione,
            considerando che la Comunità economica europea ha concluso la convenzione relativa
            all'aiuto alimentare del 1971 ;
            considerando che, con Ietterà in data 20 settembre 1973 , la Repubblica del Togo ha
            presentato una richiesta di aiuto alimentare;
            considerando che, tenuto conto della situazione d'approvvigionamento in cereali del
            Togo, è opportuno concedere a detto paese, a titolo di dono, 3 500 tonnellate di fru­
            mento tenero, nell'ambito del programma di aiuto alimentare della Comunità per il
            1973/1974,
            DECIDE :
                                                        Articolo 1
            È concluso, a nome della Comunità, l'accordo tra la Comunità economica europea e la
            Repubblica del Togo relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimen­
            tare, il cui testo è allegato alla presente decisione.
                                                        Articolo 2
            Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare l'ac­
            cordo e a conferire loro i poteri necessari al fine di vincolare la Comunità.
            Fatto a Bruxelles, addì 23 agosto 1974.
                                                                                    Per il Consiglio
                                                                                      Il Presidente
                                                                                   B. DESTREMAU
 ---documentbreak--- 2 . 10. 74                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N.L 266 25
                                                       ACCORDO
              tra la Comunità economica europea e la Repubblica del Togo relativo alla fornitura di
                                      frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              da una parte,
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEL TOGO,
              dall'altra,
              HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come
              plenipotenziari :
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEL TOGO :
              I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                          Articolo 1                            rechi pregiudizio al libero gioco di una equa concor­
                                                                renza. I problemi che potrebbero sorgere al riguardo
Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in             formeranno oggetto di consultazioni ai sensi dell'arti­
                                                                colo Vili .
cereali per il 1973/ 1974, la Comunità economica
europea, in seguito denominata « Comunità », fornisce
a titolo di dono alla Repubblica del Togo, in seguito
denominata « paese destinatario », un quantitativo di                                 Artìcolo IV
3 500 tonnellate di frumento tenero .
                                                                Il paese destinatario s'impegna ad usare a fini di con­
                          Articolo II                           sumo il prodotto ricevuto a titolo di aiuto e ad appli­
                                                                care, per la vendita di tale prodotto sul proprio mer­
                                                                cato, i prezzi normalmente ivi praticati per i prodotti
Le consegne sono effettuate fob, alla rinfusa, secondo          di qualità comparabile.
le modalità previste nell'allegato, che costituisce parte
integrante del presente accordo .                               Il ricavato di tale vendita sarà versato su un conto
                                                                speciale presso la banca centrale del paese suddetto e
                                                                destinato al finanziamento di uno o più progetti di
                        Articolo 111
                                                                sviluppo concordati fra il paese destinatario e la
                                                                Comunità .
Il paese destinatario s'impegna a prendere tutte le di­
sposizioni necessarie per il trasporto e l'assicurazione
del prodotto dai luoghi di consegna ai luoghi di desti­                                Articolo V
nazione.
Esso s'impegna a porre la massima cura nell'assicu­             Le parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­
rare che l'aggiudicazione del trasporto marittimo non           sente accordo in modo che nessun pregiudizio sia
 ---pagebreak--- N. L 266/26                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     2. 10 . 74
recato alla struttura normale della produzione nazio­                 nave; natura, quantità e osservazioni eventuali
nale e del commercio internazionale. A questo scopo,                  sulla qualità del prodotto scaricato; data in cui le
esse prendono le misure necessarie per assicurare che                 operazioni di scarico sono state terminate; relative
le forniture a titolo di aiuto si aggiungano, e non si                spese di trasporto marittimo e di assicurazione;
sostituiscano, alle operazioni commerciali che sarebbe
lecito prevedere se tali forniture non avessero luogo,            2. ogni tre mesi sino all'utilizzazione completa dei
in particolare, il paese destinatario s'impegna ad                    quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantitativi
importare su base commerciale, da qualunque prove­                    venduti, modo di commercializzazione, prezzi di
nienza, fra il 1° luglio 1974 e il 30 giugno 1975, un                 vendita praticati; spese normali di commercializza­
quantitativo minimo di 12 000 tonnellate di frumento                  zione sul mercato del paese destinatario ; spese di
tenero o dell'equivalente in farina di frumento tenero.               assicurazione, ed eventualmente spese di trasporto,
                                                                      dal porto di sbarco fino ai luoghi di destinazione ;
                         Articolo VI
                                                                  3 . il 15 gennaio di ogni anno, sino alla liiquidazione
                                                                      totale del conto speciale :
Il paese destinatario prende tutte le misure opportune
per impedire :                                                        a) situazione di tale conto (entrate ed uscite) al 31
                                                                           dicembre dell'anno precedente ;
— la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di
      aiuto, nonché dei prodotti e dei sottoprodotti da               b ) stadio di realizzazione del progetto o dei pro­
      esso derivati;                                                       getti con indicazione del finanziamento totale
                                                                           effettuato a tale stadio .
— l'esportazione commerciale e non commerciale
      durante i primi 6 mesi dall'ultima consegna, sia
      del prodotto ottenuto localmente che sia della
      stessa natura di quello ricevuto a titolo di aiuto,                                 Articolo Vili
      sia dei prodotti e sottoprodotti da esso derivati.
                                                                  Su richiesta di una di loro, le parti contraenti si con­
                                                                  sultano su tutti i problemi riguardanti l'applicazione
                        Articolo VII                              del presente accordo.
Il paese destinatario s'impegna ad informare la
 Comunità delle modalità di esecuzione del presente                                        Articolo IX
 accordo. A tal fine, esso comunica alla Commissione
 delle Comunità europee i seguenti dati :
                                                                  Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
 1 . immediatamente dopo le operazioni di scarico di              lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese e
     ogni quantitativo : porto e data di arrivo della             tedesca, ciascun testo facente fede.
                                                         ALLEGATO
                              DISPOSIZIONI PREVISTE ALL'ARTICOLO II DELL'ACCORDO
                         CAPITOLO I                                depositata al punto di esportazione designato dalla Com­
                                                                   missione delle Comunità europee, nel luogo indicato dal
                     Disposizioni generali                         paese destinatario o dal suo mandatario di cui all'articolo
                          Articolo 1                               3, alle condizioni di cui al presente allegato. Salvi gli arti­
                                                                   coli 8 e 9, le spese sono sostenute dalla Comunità fino
 La consegna è effettuata ed i rischi passano dalla Comu­          alla consegna della merce e dal paese destinatario dal
 nità al paese destinatario nel momento in cui la merce è          momento della consegna in poi.
 ---pagebreak---  2. 10. 74                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 266/27
                         Articolo 2                                                        CAPITOLO III
Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del
5 % in meno del quantitativo previsto all'articolo I dell'                        Obblighi del paese destinatario
accordo.
                                                                                              Articolo 7
                         Articolo 3
Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato la      Dopo aver preso contatto con la Comunità, il paese desti­
Comunità designa — eventualmente per ogni lotto — un              natario mette a disposizione per il trasporto di tutti i
mandatario di cui comunica immediatamente nome ed in­             quantitativi di cui all'articolo I dell'accordo una o più
dirizzo al paese destinatario. Il paese destinatario designa      navi di stazza adeguata alle normali possibilità del porto
per ciascun porto d'imbarco un mandatario di cui comu­            d'imbarco. Dette navi devono essere pronte a caricare ad
nica alla Comunità sollecitamente, possibilmente prima            una data che rientri nel periodo previsto all'articolo 4.
della designazione del mandatario di quest'ultima, nome e
indirizzo.
                                                                  Il mandatario del paese destinatario comunica alla Comu­
                                                                  nità non appena ne viene a conoscenza, possibilmente 20
                                                                  giorni prima e in ogni caso almeno 10 gionro liberi prima
                         Articolo 4
                                                                   dell'inizio della consegna, la data di cui sopra e quella di
                                                                  inizio della consegna.
Prima dell'inizio delle procedure di designazione del man­
datario della Comunità di cui all'articolo 3 , la Commis­
                                                                  Egli fissa inoltre, con il mandatario della Comunità, il
sione delle Comunità europee e il paese destinatario fis­          ritmo di consegna.
sano di comune accordo il periodo durante il quale dovrà
iniziarsi la consegna.
                                                                                              Articolo 8
                        CAPITOLO II
                                                                  Se il paese destinatario non è in grado d'iniziare il carico
                                                                   alla data prevista all'articolo 7, primo comma, il mandata­
                   Obblighi della Comunità                        rio del paese destinatario ne informa senza indugio il
                                                                  mandatario della Comunità.
                         Articolo 5
                                                                  In tal caso, i mandatari della Comunità e del paese desti­
                                                                  natario possono fissare di comune accordo, una nuova
Se la Comunità non è in grado d'effettuare la consegna            data per l'inizio della consegna ed eventualmente un
alla data ed al ritmo previsti dall'articolo 7, le relative       nuovo ritmo di consegna. Le spese dovute a detto ritardo
eventuali spese per il paese destinatario, per esempio le         sono comunque a carico del paese destinatario, salvo casi
controstallie, il nolo «vuoto per pieno» ed il nolo a vuoto        di forza maggiore.
sono a carico della Comunità.
                                                                  Se la nuova data prevista al secondo comma è posteriore
Le aliquote e modalità di controstallia fissate nei contratti     di oltre 30 giorni liberi alla data d'imbarco prevista all'
tra il paese destinatario e il vettore devono essere state         articolo 7, primo comma, la Comunità può disporre della
preventivamente pattuite tra il paese destinatario e il man­      merce fatto salvo l'impegno previsto all'articolo I dell'
datario della Comunità.                                           accordo.
Le altre spese di cui al primo comma sono rimborsate
dalla Comunità solo se sono state pagate dal paese desti­                                     Articolo 9
natario con il suo accordo.
                                                                  Se il quantitativo previsto per essere caricato su una nave
                         Articolo 6                               non può essere portato a bordo nella sua totalità, il paese
                                                                  destinatario informa la Comunità al più presto possibile,
                                                                  al massimo entro 15 giorni liberi dalla fine del carico, se
Se la Comunità non è in grado di fornire tutta la merce o         intende accettare il saldo o rinunciarvi.
parte di essa alla data e nei termini previsti dall'articolo 7,
i mandatari della Comunità e del paese destinatario pos­
sono, fatto salvo l'articolo 5, fissare di comune accordo         Nel primo caso l'articolo 8, secondo e terzo comma, è
una nuova data ed un nuovo termine di consegna della              applicabile a tale saldo, se non ne è ancora avvenuta la
merce o della parte di essa non consegnata.                       consegna .
 ---pagebreak--- N.L 266/28                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   2. 10. 74
Nella seconda ipotesi, la Comunità può ritenere di avere                                Articolo 10
assolto nei confronti del paese destinatario l'impegno di
cui all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle        Alla consegna della merce, il paese destinatario rilascia al
                                                                mandatario della Comunità un certificato di avvenuta
spese derivanti da questa rinuncia.
                                                                consegna su cui sono indicati il porto d'imbarco, la data
                                                                dell'avvenuta consegna nonché la natura e la quantità
Scaduto il termine dei 15 giorni liberi ed in assenza di        della merce presa in consegna, con eventuali osservazioni
comunicazioni da parte del paese destinatario, si considera     sulla qualità di detta merce. Esso invia copia di tale certi­
comunque avvenuta la rinuncia.                                  ficato alla Commissione delle Comunità europee.
               Informazione relativa alla firma dell'accordo di fornitura di aiuto alimentare tra la
                                 Comunità economica europea e la Repubblica del Togo
               L'accordo tra la Comunità economica europea e il Togo relativo alla fornitura di cereali
               a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di concludere il 23 agosto 1974, è
               stato firmato a Bruxelles il 16 settembre 1974
               a nome del Consiglio delle Comunità europee, dal sig. Etienne Burin des Roziers,
               ambasciatore straordinario e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti
               permanenti e dal sig. Hans-Broder Krohn, direttore generale dello sviluppo e della
               cooperazione della Commissione delle Comunità europee,
               a nome del governo del Togo, dal sig. Victor Emmanuel Dagadou, ambasciatore, rappre­
               sentante di questo governo presso la Comunità economica europea.
 ---documentbreak--- NA ---documentbreak--- N.L 266/28                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   2. 10. 74
Nella seconda ipotesi, la Comunità può ritenere di avere                                Articolo 10
assolto nei confronti del paese destinatario l'impegno di
cui all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle        Alla consegna della merce, il paese destinatario rilascia al
                                                                mandatario della Comunità un certificato di avvenuta
spese derivanti da questa rinuncia.
                                                                consegna su cui sono indicati il porto d'imbarco, la data
                                                                dell'avvenuta consegna nonché la natura e la quantità
Scaduto il termine dei 15 giorni liberi ed in assenza di        della merce presa in consegna, con eventuali osservazioni
comunicazioni da parte del paese destinatario, si considera     sulla qualità di detta merce. Esso invia copia di tale certi­
comunque avvenuta la rinuncia.                                  ficato alla Commissione delle Comunità europee.
               Informazione relativa alla firma dell'accordo di fornitura di aiuto alimentare tra la
                                 Comunità economica europea e la Repubblica del Togo
               L'accordo tra la Comunità economica europea e il Togo relativo alla fornitura di cereali
               a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di concludere il 23 agosto 1974, è
               stato firmato a Bruxelles il 16 settembre 1974
               a nome del Consiglio delle Comunità europee, dal sig. Etienne Burin des Roziers,
               ambasciatore straordinario e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti
               permanenti e dal sig. Hans-Broder Krohn, direttore generale dello sviluppo e della
               cooperazione della Commissione delle Comunità europee,
               a nome del governo del Togo, dal sig. Victor Emmanuel Dagadou, ambasciatore, rappre­
               sentante di questo governo presso la Comunità economica europea.