CELEX: C2005/057/04
Language: it
Date: 2005-03-05 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione), 13 gennaio 2005, nella causa C-145/02 [domanda di pronuncia pregiudiziale dal Bundesverwaltungsgericht (Germania)] Land Nordrhein-Westfalen contro Denkavit Futtermittel GmbH (Libera circolazione delle merci — Direttiva 70/524/CEE — Artt. 28 CE e 30 CE — Additivi — Armonizzazione delle disposizioni nazionali per quanto riguarda il contenuto di vitamina D negli alimenti per animali — Normativa di uno Stato membro che vieta l'importazione di alimenti per animali regolarmente prodotti in un altro Stato membro, il cui contenuto di vitamina D3 supera quello autorizzato in tale primo Stato)

5.3.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 57/3
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Prima Sezione)
   13 gennaio 2005
   nella causa C-145/02 [domanda di pronuncia pregiudiziale dal Bundesverwaltungsgericht (Germania)] Land Nordrhein-Westfalen contro Denkavit Futtermittel GmbH (1)
   
   (Libera circolazione delle merci - Direttiva 70/524/CEE - Artt. 28 CE e 30 CE - Additivi - Armonizzazione delle disposizioni nazionali per quanto riguarda il contenuto di vitamina D negli alimenti per animali - Normativa di uno Stato membro che vieta l'importazione di alimenti per animali regolarmente prodotti in un altro Stato membro, il cui contenuto di vitamina D3 supera quello autorizzato in tale primo Stato)
   (2005/C 57/04)
   Lingua processuale: il tedesco
   Nella causa C-145/02, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell'art. 234 CE, dal Bundesverwaltungsgericht (Germania), con ordinanza del 31 gennaio 2002, registrata in cancelleria il 18 aprile 2002, nel procedimento dinanzi ad esso pendente tra Land Nordrhein-Westfalen contro Denkavit Futtermittel GmbH, la Corte (Prima Sezione),composta dai sigg. P. Jann, presidente di sezione, A. Rosas (relatore) e S. von Bahr, giudici, avvocato generale: sig. A. Tizzano, cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, amministratore principale, ha pronunciato il 13 gennaio 2005 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   Il combinato disposto degli artt. 12 e 19 della direttiva del Consiglio 23 novembre 1970, 70/524/CEE, relativa agli additivi nell'alimentazione degli animali, come modificata dalla direttiva del Consiglio 29 novembre 1984, 84/587/CEE, deve essere interpretato nel senso che tali norme ostano ad una misura con cui uno Stato membro vieta la commercializzazione sul suo territorio di un alimento complementare per animali regolarmente prodotto in un altro Stato membro, conformemente all'art. 12, n. 1, della detta direttiva, a causa del suo contenuto di vitamina D.
   
      (1)  GU C 144 del 15.6.2002.