CELEX: 62018CN0661
Language: it
Date: 2018-10-22 00:00:00
Title: Causa C-661/18: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Arbitral Tributário (Centro de Arbitragem Administrativa — CAAD) (Portogallo) il 22 ottobre 2018 — CTT — Correios de Portugal / Autoridade Tributária e Aduaneira

21.1.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 25/22
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Arbitral Tributário (Centro de Arbitragem Administrativa — CAAD) (Portogallo) il 22 ottobre 2018 — CTT — Correios de Portugal / Autoridade Tributária e Aduaneira
      (Causa C-661/18)
      (2019/C 25/26)
      Lingua processuale: il portoghese
      
         Giudice del rinvio
      
      Tribunal Arbitral Tributário (Centro de Arbitragem Administrativa — CAAD)
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: CTT — Correios de Portugal
      
         Convenuta: Autoridade Tributária e Aduaneira
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se i principi di neutralità, di effettività e di equivalenza e di proporzionalità ostino a un’interpretazione dell’articolo 98, paragrafo 2, del codice dell’IVA, nel senso che esso non si applica a situazioni di modifica o rettifica di detrazioni già effettuate.
               
            
                  2)
               
               
                  Se i predetti principi ostino a una normativa, come l’articolo 23, paragrafi 1, lettera b) e 6, del codice dell’IVA, qualora interpretati nel senso che un soggetto passivo che abbia optato per un metodo di coefficiente e/o criterio di ripartizione per il calcolo del diritto alla detrazione dell’imposta versata su beni e servizi ad uso misto e abbia effettuato la correzione sulla base dei valori definitivi relativi all’anno a cui tale detrazione si riferisce, ai sensi del summenzionato paragrafo 6, non può modificare retroattivamente tali elementi, ricalcolando la detrazione iniziale già rettificata ai sensi di tale norma, in seguito a liquidazione retroattiva di IVA relativamente a un’attività che aveva inizialmente considerato esente.