CELEX: 31963R0111
Language: it
Date: 1963-10-14 00:00:00
Title: Regolamento n. 111/63/CEE della Commissione del 1 ottobre 1963 che modifica il regolamento n. 87 della Commissione per quanto riguarda il deposito cauzionale

2490/63                     GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE                                14 . 10 . 63
                     COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
                                             REGOLAMENTI
                          REGOLAMENTO N. 111/63/CEE DELLA COMMISSIONE
                                                del 1° ottobre 1963
                 che modifica il regolamento n. 87 della Commissione per quanto riguardai
                                              il deposito cauzionale
LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ ECONO­                         dotti elencati nelr articolo 1 del regolamento
MICA EUROPEA,                                                n. 19 del Consiglio alla costituzione di un depo­
                                                             sito cauzionale ; che, in mancanza di disposizioni
    Visto il Trattato che istituisce la Comunità             sulla costituzione e la perdita di tale cauzione,
Economica Europea,                                           l'applicazione di regimi diversi da parte degli
                                                             Stati membri può turbare le correnti commer­
    Visto il regolamento n. 19 del Consiglio rela­           ciali tradizionali ; che, pertanto, è opportuno
tivo alla graduale attuazione di ^un'organiz­                precisare le modalità sul deposito cauzionale ;
zazione comune dei mercati nel settore dei ce­
reali 0) ed in particolare l' articolo 16, para­                 Considerando che l'articolo 8 del regola­
                                                             mento n. 87 della Commissione elenca alcune
grafo 3,
                                                             circostanze che giustificano lo svincolo della
    Visto il regolamento n. 54 del Consiglio rela­           cauzione, anche quando l'impegno di importare
tivo ai criteri di fissazione dei supplementi appli­         o di esportare non è stato soddisfatto ; che è
                                                             auspicabile completare tale elenco e stabilire una
cabili alle importazioni di cereali in provenienza
                                                             regolamentazione da far applicare agli Stati
da paesi terzi (2) ed in particolare l'articolo 7,           membri nei ca:si di forza maggiore ;
    Considerando che, ai sensi dell'articolo 1 del               Considerando che, a norma dell' articolo 9 del
regolamento n. 87 della Commissione (3), l'im­               regolamento n. 87 della Commissione, la
pegnò d'importazione è considerato soddisfatto               disciplina prevista dall'articolo 7 del regola­
quando il quantitativo importato rimane infe­                mento n. 54 del Consiglio non si applica nelle
riore per non più del 5 %> al quantitativo indi­             suddette circostanze ; che, tuttavia, in casi del
cato nel titolo ; che in base all'esperienza acqui­          genere, sembra giustificato adeguare l'ammon­
sita, tale margine non tigne sufficientemente                tare del prelievo al prezzo di entrata in vigore
conto degli usi e delle esigenze del commercio               nel mese d'importazione e che bisogna pertanto
internazionale dei cereali e dei prodotti derivati           prescrivere l'applicazione della lettera a) del­
e che pertanto è opportuno elevarlo al 7 %>;                 l'articolo 7 del regolamento n. 54 del Consiglio ;
    Considerando che l'articolo 7 del regolamento                Considerando che le misure previste nel
n. 87 della Commissione subordina il rilascio dei            presente regolamento sono conformi al parere
titoli d'importazione e d'esportazione per i pro­            del Comitato di gestione per i cereali,
(!) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. 30 del 20 aprile 1962, pag. 933/62.
(8) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n . 54 del 2 luglio 1962, pag. 1581/62.
(') Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. 66 del 28 luglio 1962, pag . 1895/62.
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HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                 in misura almeno pari a 0,50 u/c per ogni
                                                      1.000 kg, maggiorato di un importo supplemen­
                      Articolo 1                      tare corrispondente alla differenza fra l'importo
                                                      del prelievo fissato in anticipo, maggiorato del
    I paragrafi 2 e 3 dell' articolo 1 del regola­    supplemento stabilito in conformità a quanto
mento n. 87 della Commissione sono sostituiti dai     disposto dall'articolo 17 , paragrafo 2 , del regola­
seguenti :                                            mento n. 19 del Consiglio, da un lato, e l'importo
                                                      del prelievo applicabile nell'ultimo giorno di
«2.     Quando il quantitativo importato od espor­    validità del titolo d'importazione, se quest'ultimo
tato supera per non oltre il 5 °/o il quantitativo    importo è inferiore al primo, dall'altro ;
indicato nel titolo d'importazione, esso può
venir considerato come importazione o esporta­             c) in caso di titoli di esportazione per i quali
zione avvenuta in base al titolo in questione.        l'importo della restituzione sia fissato in anti­
                                                      cipo : in misura almeno pari a 0,50 u/c per ogni
3.    Quando il quantitativo importato è inferiore
                                                      1.000 kg, maggiorato di un importo supplemen­
per non più del 7 °/o o quando il 'quantitativo
                                                      tare corrispondente alla differenza tra l'importo
esportato è inferiore per non più del 5% al
                                                      della restituzione fissata in anticipo e l'importo
quantitativo indicato nel titolo, l'impegno di im­
                                                      della restituzione applicabile nell'ultimo giorno
portare o di esportare deve essere considerato
soddisfatto.»
                                                      di validità del titolo, se quest'ultimo importo
                                                      è superiore al primo.
                      Articolo 2
                                                           L'importo del deposito cauzionale di cui alle
    L articolo 7 del regolamento n. 87 della Com­     lettere a), b) e c) e l'ammontare supplementare
missione è sostituito dal seguente :                  di cui alle lettere b) e e) sono calcolati sulla
                                                      base della differenza, da un lato, fra il quanti­
«1.     Il rilascio dei titoli d'importazione o di    tativo indicato nel titolo d'importazione, dimi­
esportazione per i prodotti elencati all'articolo 1   nuito del 7 °/o od il quantitativo indicato nel
del regolamento n. 19 del Consiglio è su­             titolo di esportazione, diminuito del 5 °/o, e, dal­
bordinato, quando il quantitativo dichiarato nel      l'altro, il quantitativo effettivamente importato
titolo supera i 200 kg alla costituzione di un        o esportato.»
deposito cauzionale pari ad almeno :
    — 0,50 u/c per ogni 1.000 kg, in caso di titoli                          Articolo 3
d'importazione o di esportazione per i quali
l'ammontare del prelievo o della restituzione non          L articolo 8 del regolamento n. 87 della
sia fissato in anticipo ;                             Commissione è sostituito dal seguente :
    — 5 u/c per ogni 1.000 kg, in caso di titoli
d'importazione o di esportazione per i quali          «1.     Quando l'importazione o l'esportazione non
l'ammontare del prelievo o della restituzione         può essere effettuata durante il periodo di vali­
sia fissato in anticipo.                              dità del titolo in seguito a circostanze da consi­
                                                      derare come casi di forza maggiore, e purché
    Il deposito cauzionale può essere costituito in   sia stata presentata una domanda intesa ad ot­
denaro o sotto forma di garanzia data da              tenere che tali circostanze siano prese in conside­
un istituto di credito rispondente ai requisiti ri­   razione,
chiesti da ciascuno Stato membro.
                                                           a) nei casi previsti dal paragrafo 2, lettere
2.     Qualora l'impegno d'importazione o di           a), b), c) e d), l'impegno d'importare o di
esportazione non sia stato interamente soddisfatto    esportare è annullato e la cauzione non viene
 entro il termine di validità del titolo, il deposito incamerata. Tuttavia, su domanda dell'interes­
cauzionale, fatte salve le disposizioni contenute      sato, la validità del titolo può essere prorogata
nell'articolo 8, rimane acquisito nelle misure        per il periodo che lo Stato membro ritenga neces­
seguenti :                                             sario a motivo della circostanza invocata ;
     a) in caso di titoli di importazione o di
 esportazione per i quali non sia fissato in anti­         b) nei casi di cui al paragrafo 2, lettere e),
cipo l'ammontare del prelievo o della restitu­         f), g) e h), la validità del titolo è prorogata per
zione in misura intera ;                               il periodo che lo Stato membro ritenga neces­
                                                       sario a motivo della circostanza invocata. Tut­
     b) in caso di titoli d'importazione per i quali   tavia, lo Stato membro può decidere su domanda
 l'ammontare del prelievo sia fissato in anticipo :    dell'interessato, che l'impegno d'importare o di -
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esportare sia annullato e che la cauzione non            missione, indicando se sono state applicate le
venga incamerata.                                        disposizioni di cui alla lettera a) od alla lettera b)
                                                         del paragrafo 1 .
    Quando viene prorogata la validità del titolo
e l'importo del prelievo o della restituzione è          4.    Se viene fatta valere come causa di forza
stato fissato in anticipo, tale importo è riveduto       maggiore una circostanza riguardante il paese
in funzione del prezzo di entrata in vigore nel          di provenienza, quando si tratta di importazioni,
mese dell'importazione o dell'esportazione ef­           od il paese di destinazione, quando si tratta di
fettiva.                                                 esportazioni, tale circostanza può essere am­
                                                         messa solo se il paese di provenienza od il paese
2.    Si devono considerare casi di forza mag­           di destinazione è stato indicato all'Amministra­
giore, ai sensi del paragrafo 1 , le seguenti            zione competente prima che si manifesti il caso
circostanze :                                            di forza maggiore ed al più tardi un mese dopo
                                                         la data di rilascio del titolo .
    a) guerre e tumulti
                                                         5.    L'importatore o l'esportatore fornisce la
    b) divieti di esportazione o di importazione         prova della circostanza considerata causa di
        stabiliti degli Stati                            forza maggiore mediante documenti ufficiali.»
    c) ostacoli alla navigazione derivanti da atti                             Articolo 4
        di sovranità
    d) naufragio                                             L' articolo 9 del regolamento n. 87 della Com­
                                                         missione è sostituito dal seguente :
    e) avarie della nave o della merce
                                                             «Le disposizioni di cui all'articolo 7 , lettera b),
    f) sciopero                                          del regolamento n. 54 del Consiglio non sono
                                                         applicabili se l'importazione non ha potuto aver
    g) sospensione della navigazione per forma­          luogo nel mese indicato nella domanda per la
        zione di ghiaccio o per abbassamento del         concessione del titolo, in seguito alla circostanza
        livello dell'acqua                               considerata come causa di forza maggiore ai
                                                         sensi del presente regolamento.»
    h) guasti alle macchine.
                                                                               Articolo 5
    Non è da considerarsi come causa di forza
maggiore ai sensi del paragrafo 1 , l'applicazione
della « extension clause ».                                  Il presente regolamento entra in vigore il
                                                         1° novembre 1963 .
3.    Se gli Stati membri riconoscono come casi              Le disposizioni di cui all'articolo 2 si appli­
di forza maggiore, ai sensi del paragrafo 1, cir­        cano, tuttavia, soltanto ai titoli d'importazione o
costanze diverse da quelle indicate al para­             d'esportazione rilasciati dopo il 31 dicembre
grafo 2, ne informano immediatamente la Com­             1963 .
                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diretta­
              mente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
                   Bruxelles, 1° ottobre 1963 .
                                                                         Per la Commissione
                                                                            Il Presidente
                                                                         Walter HALLSTEIN