CELEX: C2003/101/15
Language: it
Date: 2003-04-26 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 6 marzo 2003 nella causa C-478/01: Commissione delle Comunità europee contro Granducato del Lussemburgo ("Inadempimento di uno Stato — Art. 49 CE — Libera prestazione dei servizi — Mandatari in materia di brevetti — Elezione di domicilio presso un mandatario abilitato — Art. 10 CE — Obbligo di cooperazione degli Stati membri")

26.4.2003                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              C 101/9
                   SENTENZA DELLA CORTE                                       2)     Il Granducato di Lussemburgo è condannato alle spese.
                          (Quarta Sezione)                                    (1 ) GU C 84 del 6.4.2002.
                            6 marzo 2003
nella causa C-478/01: Commissione delle Comunità euro-
         pee contro Granducato del Lussemburgo ( 1)
(«Inadempimento di uno Stato — Art. 49 CE — Libera                                              SENTENZA DELLA CORTE
prestazione dei servizi — Mandatari in materia di brevetti
— Elezione di domicilio presso un mandatario abilitato —
 Art. 10 CE — Obbligo di cooperazione degli Stati membri»)                                             (Quinta Sezione)
                           (2003/C 101/15)                                                               6 marzo 2003
                    (Lingua processuale: il francese)                         nella causa C-485/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                              del Tribunal civile e penale di Trento): Francesca Caprini
                                                                              contro Conservatore Camera di Commercio, Industria,
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                           Artigianato e Agricoltura (CCIAA) ( 1)
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                              («Direttiva 86/653/CEE — Agenti commerciali indipendenti
                                                                              — Normativa nazionale che prevede l’iscrizione di un agente
Nella causa C-478/01, Commissione delle Comunità europee                      commerciale nell’albo previsto a tale effetto come condizione
(agente: signora M. Patakia) contro Granducato di Lussembur-                        preliminare all’iscrizione nel registro delle imprese»)
go (agente: signor J. Faltz), avente ad oggetto un ricorso diretto
a far dichiarare che il Granducato di Lussemburgo, avendo
                                                                                                        (2003/C 101/16)
mantenuto l’obbligo per i mandatari in materia di brevetti, in
occasione di una prestazione di servizi, di essere domiciliati
nel territorio lussemburghese ovvero, in mancanza, di eleggere                                    (Lingua processuale: l’italiano)
domicilio presso un mandatario abilitato, e avendo omesso di
fornire informazioni sulle modalità esatte di applicazione delle
disposizioni di cui agli artt. 85, n. 2, della legge 20 luglio
1992, recante modifica del regime dei brevetti per invenzione
(Mémorial A 1992, pag. 1530), nonché 19 e 20 della legge                      Nel procedimento C-485/01, avente ad oggetto la domanda
28 dicembre 1988, che disciplina l’accesso alle professioni di                di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
artigiano, di commerciante, di industriale e a talune libere                  dell’art. 234 CE, dal Tribunale civile e penale di Trento nella
professioni (Mémorial A 1988, pag. 1494), è venuto meno                       causa dinanzi ad esso pendente tra Francesca Caprini e
agli obblighi che ad esso incombono ai sensi, rispettivamente,                Conservatore Camera di Commercio, Industria, Artigianato e
degli artt. 49 CE e seguenti e 10 CE, la Corte (Quarta Sezione),              Agricoltura (CCIAA), domanda vertente sull’interpretazione
composta dai sigg. C.W.A. Timmermans, presidente di sezione,                  della direttiva del Consiglio 18 dicembre 1986, 86/653/
D.A.O. Edward e A. La Pergola (relatore), giudici, avvocato                   CEE, relativa al coordinamento dei diritti degli Stati membri
generale: sig. F.G. Jacobs, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronun-            concernenti gli agenti commerciali indipendenti (GU L 382,
ciato il 6 marzo 2003 una sentenza il cui dispositivo è del                   pag. 17), la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg. M. Wa-
seguente tenore:                                                              thelet, presidente di sezione, D.A.O. Edward, A. La Pergola,
                                                                              P. Jann (relatore) e S. von Bahr, giudici, avvocato generale:
                                                                              sig. F.G. Jacobs, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il
1)    Con riguardo all’obbligo dei mandatari in materia di brevetti di        6 marzo 2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
      eleggere domicilio presso un mandatario abilitato in occasione          tenore:
      di una prestazione di servizi e tenuto conto del fatto che il
      governo lussemburghese non ha fornito informazioni sulle
      modalità esatte di applicazione delle disposizioni di cui agli          La direttiva del Consiglio 18 dicembre 1986, 86/653/CEE, relativa
      artt. 85, n. 2, della legge 20 luglio 1992, recante modifica del        al coordinamento dei diritti degli Stati membri concernenti gli agenti
      regime dei brevetti per invenzione, nonché 19 e 20 della legge          commerciali indipendenti, deve essere interpretata nel senso che essa
      28 dicembre 1988, che disciplina l’accesso alle professioni di          non osta ad una normativa nazionale la quale subordini all’iscrizione
      artigiano, di commerciante, di industriale e a talune libere            dell’agente commerciale in un albo previsto a tale scopo l’iscrizione
      professioni, il Granducato di Lussemburgo è venuto meno agli            dello stesso agente nel registro delle imprese, a condizione che la
      obblighi che ad esso incombono ai sensi, rispettivamente, degli         mancanza di quest’ultima iscrizione non pregiudichi la validità di un
      artt. 49 CE e 10 CE.                                                    contratto di agenzia concluso dall’agente con il suo preponente o che