CELEX: 51989PC0140
Language: it
Date: 1989-03-28
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che stabilisce le norme generali per l'importazione dei vini, dei succhi e dei mosti di uve (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (89) 140
Vol. 1989/0041
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM(89 ) 140 def .
                                              Bruxelles , 28 marzo 1989
                                  Proposta di
                  REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
 che stabilisce le norme generali per l' importazione dei vini ,
                   dei succhi e dei mosti di uve
                   ( presentata dalla Commissione )
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 ---pagebreak---                                 RELAZIONE
1. Con la decisione del 1° aprile 1987 [ C0M(87 > PV 868 ], la
   Commissione ha dato Istruzioni al suol servizi di procedere alla
   codificazione costitutiva degli atti giuridici al più tardi dopo la
   decima modifica ad essi apportata .    Con tale decisione la
   Commissione rispondeva alla preoccupazione più volte espressa anche
   dal Parlamento europeo , di rendere II diritto comunitario più
   trasparente e maggiormente accessibile al cittadino e riconosceva
   la necessità di una codificazione e di una semplificazione della
   normativa comunitaria nei vari settori .
2. SI   tratta di una codificazione costitutiva nel senso che II nuovo
   regolamento si sostituirà al vari regolamenti che sono oggetto di
   codificazione -, essa rispetta In tutto II contenuto dei testi
   codificati limitandosi quindi a raggrupparli e ad apportarvi le
   sole modifiche formali richieste dall' operazione stessa di
   cod I f I caz ione .
   La proposta di regolamento , riprendendo una formula ormai
   affermatasi , è codificata a partire dal testi stampati della
   Gazzetta ufficiale . Il testo è fotocopiato , e permette quindi una
   visione Immediata degli eventuali miglioramenti o correzioni .
3. La proposta di codificazione del regolamento ( CEE ) n . 354/79 del
   Consiglio , del 5 febbraio 1979 , che stabilisce le norme generali
   per l' Importazione del vini , dei succhi e dei mosti di uve , si
    Inserisce In un più ampio programma di codificazione della
   normativa del settore vitivinicolo ; Infatti , benché detto
   regolamento non abbia subito molte modifiche , la sua struttura
   originarla è stata modificata a tal punto che si è ritenuto
   opportuno presentarlo in un testo coordinato , onde agevolarne
    l' applicazione da parte degli ambienti professionali Interessati .
                                                           •v
 ---pagebreak---        REGOLAMENTO ( CEE ) N. 354 / 79 DEL CONSIGLIO
                      de I 5 febbralo 1979
che stabilisce le norme generali per l' Importazione del
            vini , del succhi e del mosti di uve
         ( GU n . L 54 del 5 marzo 1979 , pag . 97 )
           modlficato dal Regolamentl ( CEE ) nos
     2633 / 85 ( GU n . L 251 de I 20.09.1985 , pag .    3)
     3805 / 85 ( GU n . L 367 de I 31.12.1985 , pag . 39 )
      222 / 89 ( GU n . L 29 de 1 31 . 01 . 1989 , pag . 1)
 ---pagebreak---                                                   Proposta di
                                    REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                    che stabilisce le norme generali per l'importazione dei vini, dei succhi e dei mosti di uve
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea,
visto il regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio, del 16
marzo 1987, relativo all’organizzazione comune del
mercato vitivinicolo ('), modificato da ultimo dal regola¬
mento (CEE) n. 4250/88 (J), in particolare l’articolo 70,
paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione,
 considerando che le norme generali per l' impor ¬
 tazione dei vini , dei succhi e dei mosti di uve
  stabilite dal regolamento ( CEE ) n . 354 / 79 del
 Consiglio ( 3 ), modificato da ultimo dal regolamento
  ( CEE ) n . 222 / 89 ( 4 ), sono state modificate in
 modo sostanziale ; che , in seguito alle numerose
  operazioni di codificazione cui è stata sottoposta
  la regolamentazione comunitaria del settore viti -
  vinicolo , è opportuno , a scopo di maggiore
  chiarezza , procedere alla codificazione del citato
  regolamento ;
  Considerando che, ai sensi dell' articolo 70,
  paragrafo 1 , del regola¬
 mento (CÉE) n. 822 / 87, i prodotti importati contem¬
plati da detto articolo devono essere corredati di un
 attestato e di un bollettino d’analisi rilasciati da un
organismo o servizio designato dal paese terzo di cui i
prodotti stessi sono originari ; che è necessario precisare
le condizioni cui deve rispondere il bollettino d’analisi ;
considerando che è opportuno avvalersi della possibilità
– prevista dall’articolo 7O, paragrafo 2, lettera b), del
regolamento (CEE) n. 822 /87 – di esentare dall’ob-
bligo di presentare l’attestato e il bollettino d’analisi i
prodotti importati da paesi terzi , condizionati in piccoli
recipienti e trasportati in quantità limitata ; che, per
facilitare il controllo, questa seconda condizione può
considerarsi soddisfatta ove si tratti di importazioni da
paesi terzi le cui esportazioni annuali verso la Comunità
siano globalmente già assai ridotte ; che, in tal caso, per
evitare distorsioni di traffico, i vini devono essere non
soltanto originari ma anche provenienti dai paesi in                I
questione,
   ( ' ) GU n . L 84 del 27. 3. 1987, pag . 1 .
   O GU n . L 373 del 31 . 12. 1988. pag. 55.
   (’) GU n . L 54 del 5. 3. 1979, pag. 97.
  ( 4)GU n . L 29 del 31.1.1989 , pag.l
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  considerando che alcuni paesi terzi, che hanno sotto¬
                                                                 2.  2633 / 85
  posto i loro produttori di vino a un efficace regime di
  controllo esercitato dagli organi o dai servizi dei detti
  paesi terzi, di cui all’articolo 70, paragrafo 1 , lettera a),
  del regolamento (CEE) n. 827/ 87, hanno auspicato di
  poter autorizzare i produttori di vino a rilasciare essi
  stessi l’attestato e il bollettino d’analisi previsti in tale
  lettera ; che, per facilitare gli scambi con detti paesi
  terzi, se ed in quanto abbiano contratto con la Comu¬
  nità impegni che comportino clausole relative al
  rafforzamento      della  collaborazione    in   materia   di
  repressione delle frodi e mantengano buone relazioni
  commerciali con la Comunità, è opportuno consentire
  che, analogamente a quanto è previsto per i vini di
  origine comunitaria, i documenti rilasciati dai produt¬
  tori possano essere considerati documenti rilasciati dai
  suddetti organi o servizi, sempreché essi forniscano
• garanzie adeguate ed esercitino un efficace controllo
  sul rilascio di tali documenti *•>
  considerando che, per mettere alla prova l'efficacia di        3.
  questo nuovo dispositivo, occorre prevedere sin d’ora
  che l’applicazione delle norme sia limitata a un
  periodo di prova                  ;
  considerando che, data la necessità di assicurare una
                                                                 I*.
  rapida ed efficace protezione dei consumatori, appare
  indispensabile prevedere la possibilità di sospendere
  L' applicazione delle misure introdotte, anche
  prima del termine del periodo di prova, nel caso di
  possibile pregiudizio per la salute dei consumatori o di
  frodi ;
  considerando             che, per facilitare gli scambi con
  paesi terzi che possono offrire garanzie adeguate in
  materia di elaborazione dei vini, è opportuno preve¬
  dere che possano essere fornite soltanto alcune indica¬
  zioni per quanto riguarda i vini originari di detti paesi
  terzi ;
          HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
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   Articulo 1
1.      L attestato e il bollettino d’analisi di cui,
rispettivamente, all’articolo 70, paragrafo 1 , lettera
a), primo e secondo trattino, del regolamento (CEE)           2633 / 85
n . 822 /87 sono oggetto di un unico documento, di
cui
a) la parte "attestato" è rilasciata da un organismo
     del paese terzo di cui sono originari i prodotti e
     incluso in un elenco da stabilire ;
b) la parte "bollettino d’analisi” è rilasciata da un
     laboratorio ufficiale riconosciuto dal paese terzo
     di cui sono originari i prodotti e incluso nell’e¬
     lenco di cui alla lettera a).
2. Secondo la procedura prevista all’articolo 83
del regolamento (CEE) n,822 / 87 e sempreché le
garanzie offerte dal paese terzo in questione siano
state accettate dalla Comunità, possono essere
considerati come attestato o bollettino d’analisi rila¬
sciati dagli organismi e dai laboratori che figurano
nell’elenco da stabilire in applicazione dei paragrafo
 1 , i documenti rilasciati dai produttori, qualora
  a) questi siano stati all’uopo autorizzati individual -
      .mente dai suddetti organismi,
  b) tali organismi
       – sorveglino i produttori autorizzati,
       – abbiano trasmesso alla Commissioni: i nomi
           e gli indirizzi dei produttori di cui alla lettera
           a), nonché i numeri di registrazione ufficiali,
       – informino la Commissione quando viene
           revocata l’autorizzazione a un produttore.
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   Articolo 1 bis                                       ff Artie olo 2
 Il bollettino d’analisi reca le seguenti indicazioni :    2633 / 85
 a) per quanto riguarda i vini e i mosti di uve
     parzialmente fermentati :
    – il titolo alcolometrico volumico totale,
    – il titolo alcolometrico volumico effettivo ;
 b) per quanto riguarda i mosti di uve e i succhi di
    uve :
    – la densità ;
 c) per quanto riguarda i vini, i mosti di uve e i
    succhi di uve :
    – l’estratto secco totale,
    – l’acidità totale,
    – l’acidità volatile,
    – l’acidità citrica,
    – l’anidride solforosa totale,
    – la presenza di varietà ottenute da incroci
        interspecifici (ibridi produttori diretti) o di
        altre varietà non appartenenti alla specie
        Vitis vinifera.
 In deroga al primo comma e secondo la procedura
 prevista dall’articolo 83 del regolamento (CEE) n .
822 /87. possono essere accettati i documenti in cui
la parte "bollettino di analisi" contiene soltanto le '
indicazioni relative :
– al titolo alcolometrico effettivo.
– alfacidità totale,
– all’anidride solforosa totale ,
qualora si tratti di un vino originario di un paese
terzo che ha offerto particolari garanzie, presentato
in recipienti etichettati, di capacità non superiore a
60 litri e muniti di un dispositivo di chiusura non
recuperabile.
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Articolo 1 ter                                           Arti colo 3
      Secondo la procedura prevista all’articolo 83
del regolamento (CEE) n . 822 /87 l’articolo 1 , para¬
grafo 2, e l’articolo 2 , secondo comma, possono :        2633 / 85
– essere modificati per tener conto di eventuali
    semplificazioni delle corrispondenti disposi¬
    zioni applicabili nella Comunità ;
– essere sospesi ove si constati che i prodotti cui
    si applicano tali norme sono stati sottoposti a
    falsificazioni tali da mettere in pericolo la salute
    dei consumatori o a processi enologici non
    ammessi nella Comunità .
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                            Articolo 2
                                                                Articolo 4
   1 . Sono esentati dall'obbligo di presentare
l'attestato ed il bollettino d’analisi i prodotti origi¬
nari dei terzi e da essi provenienti, presentati in               2633 / 85
recipienti della capacità di 2 litri o meno, purché il
quantitativo totale trasportato anche se composto di
più partite particolari , non superi 60 litri.
2. Sono inoltre esentati dall’obbligo di presentare l’at¬          354 / 79
testato e il bollettino di analisi :
– i quantitativi di vino rron eccedenti 15 litri :
      – contenuti nei bagagli dei viaggiatori,
      – che formano oggetto di piccole spedizioni a
            privati , quando tali quantitativi sono chiara¬
            mente destinati al consumo personale o fami¬
            liare di detti privati ,
– i vini e i succhi di uve presentati in recipienti di
      capacità non superiore a 4 litri, originari e prove¬
      nienti da paesi terzi le cui esportazioni verso la
      Comunità sono inferiori a 1 000 ettolitri all’anno,
– i vini e i succhi di uve compresi in traslochi di pri¬
      vati ,
– i vini e i succhi di uve destinati alle fiere che benefi¬
      ciano dell'apposito regime doganale, purché siano
      condizionati in recipienti di capacità non superiore a
      2 litri ,
– le quantità di vini, di mosti e di succhi , di uve im¬
      portare a fini di sperimentazione scientifica e tec¬
      nica, nei limiti di 1 ettolitro,
–– i vini destinati a rappresentanze diplomatiche, sedi
       consolari e organismi assimilati, importati in base
       alle franchigie per essi concesse,
– i vini e i succhi di uve costituenti le provviste di
       bordo di mezzi di trasporto internazionali .
 Le disposizioni del presente regolamento lasciano im¬
 pregiudicati i regimi applicabili ai frontalieri .
  3.      Il presente regolamento non si applica ai vini
liquorosi seguenti :                                              3805 / 85
– vini di Porto e di Madera e Moscatello di Setùba!         dei
codici NC           2204 21 41 , 2204 2 9 41 , 2 204 2 1 51 ,
      2204 29 51 .
                              •   : vino Ü'r • ‘'f' 1 *» pre-
      scniaio con ccmiic.no di denum ; .          .
 4 . I paesi terzi di cui al paragrafo 2, secondo trat¬            354 / 79
 tino, sono precisati da modalità d' applicazione.x
 ---pagebreak---                                                11
                     Articolo 5
1 . Il regolamento ( C E E ) n . 354/ 79 è abrogato .
2 . I richiami al regolamento
                     n . 354 / 79 sono da intendersi
riferiti al presente regolamento e per essi
vale la tabella di concordanza che figura
in    allegato .
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                                                                          Articolo 6
                                                  Il presente regolamento entra in vigore i! 1° settentore 1989 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stari membri .
Farto a Bruxelles , addi
                                                                         Per il Consiglio
                                                                          Il Présidente
 ---pagebreak---      ALLEGATO
  TABELLA DI CONCORDANZA
Regolamento ( CEE ) n . 354 / 79 Presente regolamento
Articolo 1                       Articolo 1
Articolo Ibis                    Articolo 2
Artìcolo Iter                    Articolo 3
Articolo 2                       Articolo 4
Articolo 4                       Articolo  5
Articolo 5                       Articolo  6
 ---pagebreak--- FICHE D' IMPACT SUR LA COMPETITIVITE ET L' EMPLOI
Version codifiée du règlement ( CEE ) n° 354 / 79 du Conseil , du
                  5 février 1979 , établissant les règles générales
                  pour l' Importation des vins , des jus et des moûts
                  de raisins .
La présente proposition de la Commission répond au souci maintes fols
exprimé par les Etats membres et le Parlement européen afin que des
mesures soient prises pour accélérer la codification et la simpli ¬
fication du droit communautaire .   Cette proposition ne contient aucune
disposition nouvelle par rapport au droit existant ; elle n' a donc pas
d' effet particulier sur les P.M.E. , mais II convient de le signaler ,
car l' objectif de la transparence du droit communautaire s' impose , en
particulier , dans les intérêts à long terme desdites P.M.E.