CELEX: 52001PC0474
Language: it
Date: 2001-08-31
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa all'approvazione della firma da parte della Commissione di due accordi di cooperazione tra la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) e il governo della Federazione russa nei settori della sicurezza nucleare e della fusione nucleare controllata

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    Bruxelles, 31.08.2001
                                                    COM(2001) 474 definitivo
                                        Proposta di
                            DECISIONE DEL CONSIGLIO
   relativa all'approvazione della firma da parte della Commissione di due accordi di
cooperazione tra la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) e il governo della
      Federazione russa nei settori della sicurezza nucleare e della fusione nucleare
                                        controllata
                              (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                           RELAZIONE
Il 17 gennaio 1991, il Consiglio ha adottato una decisione che autorizzava la Commissione a
negoziare, a norma dell'articolo 101, secondo comma, del trattato EURATOM, due accordi di
cooperazione tra la Comunità europea dell'energia atomica e la Federazione russa: uno sulla
sicurezza nucleare e l'altro sulla fusione nucleare controllata.
I negoziati tra la Commissione e le autorità russe sono stati portati a termine, senza particolari
difficoltà, nel 1992. Il Consiglio ha approvato la firma da parte della Commissione nel
dicembre 1994.
Tuttavia, prima della conclusione formale dei due accordi, la Russia ha presentato modifiche
sostanziali al testo siglato approvato dal Consiglio. La replica della Commissione è rimasta
allo studio per diversi anni senza che vi fossero reazioni da parte russa.
Il presente testo, dopo le dovute modifiche, è stato approvato da entrambe le parti ed è stato
siglato il 22 giugno 2001. Esso è conforme alle direttive di negoziato impartite dal Consiglio
alla Commissione.
La Commissione invita il Consiglio ad adottare la decisione allegata, che approva la
conclusione dei due accordi.
                                                 2
 ---pagebreak---                                              Proposta di
                                  DECISIONE DEL CONSIGLIO
    relativa all'approvazione della firma da parte della Commissione di due accordi di
cooperazione tra la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) e il governo della
       Federazione russa nei settori della sicurezza nucleare e della fusione nucleare
                                             controllata
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo
101, secondo comma,
visto l'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i suoi Stati membri
e la Federazione russa, entrato in vigore il 1° dicembre 1997, il quale si prefigge di avviare
una stretta collaborazione nel settore nucleare, fra l'altro attraverso l'attuazione di due accordi
sulla fusione termonucleare e sulla sicurezza nucleare,
vista la proposta della Commissione,
considerando quanto segue:
(1)      La Commissione, conformemente alle direttive adottate dal Consiglio con decisione
         del 17 gennaio 1991, ha negoziato due accordi nei settori della sicurezza nucleare e
         della fusione nucleare controllata tra la Comunità europea dell'energia atomica
         (Euratom) e la Federazione russa.
(2)      La Commissione deve essere autorizzata a concludere tale accordo.
(3)      Il 22 dicembre 1994 il Consiglio ha approvato l'accordo su proposta della
         Commissione. Tuttavia, successivi sviluppi hanno reso necessari una revisione e un
         aggiornamento. Occorre pertanto abrogare la decisione del Consiglio del 22 dicembre
         1994.
(4)      Il 22 dicembre 1998 il Consiglio ha adottato una decisione relativa al quinto
         programma quadro di attività di ricerca e formazione della Comunità europea
         dell'energia atomica (1998-2002) che include l'azione chiave "fusione termonucleare
         controllata".
(5)      Con la decisione del 25 gennaio 1999, il Consiglio ha adottato un programma di
         ricerca e formazione nel settore dell'energia nucleare (EURATOM) per il periodo
         1998-2002.
                                                  3
 ---pagebreak--- DECIDE :
                                             Articolo 1
La Commissione è autorizzata a concludere due accordi di cooperazione nei settori della
sicurezza nucleare e della fusione nucleare controllata tra la Comunità europea dell'energia
atomica e il governo della Federazione russa.
                                             Articolo 2
La decisione del Consiglio del 22 dicembre 1994 è abrogata.
Il testo dei due accordi è allegato alla presente decisione.
Fatto a Bruxelles,
                                               Per il Consiglio
                                               Il Presidente
                                                  4
 ---pagebreak--- ALLEGATI
   5
 ---pagebreak---             ACCORDO DI COOPERAZIONE
TRA LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA
     E IL GOVERNO DELLA FEDERAZIONE RUSSA
    NEL SETTORE DELLA SICUREZZA NUCLEARE
                      6
 ---pagebreak--- LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA,
in appresso denominata "la Comunità", e
il governo della FEDERAZIONE RUSSA,
entrambi in appresso denominati "la Parte" o "le Parti", a seconda dei casi,
RICORDANDO che l'Accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i
suoi Stati membri, da un lato, e la Federazione russa, dall'altro, entrato in vigore il 1° dicembre
1997, stabilisce che le Parti cooperino nel settore nucleare anche mediante l'attuazione di due
accordi: uno sulla fusione termonucleare e l'altro sulla sicurezza nucleare;
RICORDANDO che la Commissione delle Comunità europee è incaricata, tra l'altro, di stabilire
gli standard di base per la protezione dalle radiazioni, di assicurarne l'applicazione e di
raccogliere e verificare i dati relativi alle radiazioni a livello comunitario;
RICORDANDO l'importanza che rivestono la protezione ambientale e la cooperazione con terzi;
CONSIDERANDO che la Commissione delle Comunità europee attua programmi di ricerca
comunitari in materia di sicurezza nucleare, ivi compresi la sicurezza dei reattori, la protezione
dalle radiazioni, la gestione delle scorie e la disattivazione e lo smantellamento delle centrali
nucleari, nonché in materia di misure di salvaguardia per i materiali nucleari, e che intende
sviluppare la cooperazione in campo scientifico e tecnologico con paesi terzi in tali settori al fine
di contribuire alla definizione di principi e orientamenti di sicurezza nucleare accettati a livello
internazionale;
CONSIDERANDO che la Federazione russa esplica notevoli sforzi nell'esecuzione di
programmi di ricerca e sviluppo per aumentare la sicurezza delle centrali nucleari esistenti e di
quelle in progettazione, rendendole conformi a requisiti di sicurezza nucleare aggiornati e
accettati, e per risolvere i problemi di gestione delle scorie radioattive e della disattivazione delle
centrali nucleari;
RICORDANDO che l'attività normativa della Federazione russa nel settore nucleare è volta a
garantire la tutela dell'ambiente e della popolazione in generale, nonché la protezione dei
lavoratori, dalle radiazioni, sulla base di principi e orientamenti accettati a livello internazionale;
RICONOSCENDO che il futuro contributo dell'energia nucleare al soddisfacimento del
fabbisogno energetico complessivo dell'Europa, tenendo in debito conto la diversificazione, le
esigenze dell'economia e la protezione ambientale, dipende anche dalla capacità di trovare
soluzioni soddisfacenti alle questioni relative alla sicurezza sopra ricordate, nonché di verificare
i livelli di sicurezza dei reattori nucleari esistenti e di apportare i miglioramenti necessari;
PRENDENDO IN CONSIDERAZIONE le varie forme di attività coordinate in materia di
sicurezza nucleare avviate dalle Parti, in particolare nell'ambito del programma TACIS;
DECISI ad intensificare la cooperazione e a consultarsi periodicamente sulle questioni connesse
alla sicurezza nucleare,
HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                                                   7
 ---pagebreak---                                            ARTICOLO 1
La cooperazione contemplata dal presente accordo contribuisce, su una base di reciproca
convenienza, al miglioramento della sicurezza nucleare.
                                           ARTICOLO 2
La cooperazione riguarderà i seguenti settori:
a)      Ricerca sulla sicurezza dei reattori
       Rassegna e analisi delle questioni relative alla sicurezza, in particolare delle ripercussioni
       della sicurezza dei reattori sullo sviluppo dell'energia nucleare; individuazione di
       tecniche adeguate per migliorare la sicurezza dei reattori tramite azioni di ricerca e
       sviluppo nonché studi di valutazione sui reattori nucleari in funzione e su quelli
       programmati per il futuro.
b)      Protezione dalle radiazioni
       Ricerca, aspetti normativi, elaborazione di standard di sicurezza, formazione e istruzione
       del personale; si presterà particolare attenzione agli effetti delle piccole dosi, alle
       esposizioni industriali e alla gestione del dopo-incidenti.
c)      Gestione delle scorie nucleari
       Valutazione e ottimizzazione dello smaltimento geologico e aspetti scientifici della
       gestione delle scorie a tempo di decadimento più lungo.
d)      Disattivazione, decontaminazione e smantellamento degli impianti nucleari
       Strategie per disattivare e smantellare gli impianti nucleari, ivi compresi gli aspetti
       radiologici.
e)      Ricerca e sviluppo per la contabilità e il controllo del materiale nucleare
       Sviluppo e valutazione delle tecniche di misurazione dei materiali nucleari e
       classificazione dei materiali di riferimento per le attività di contabilità e controllo,
       nonché miglioramento dei sistemi di supervisione e controllo dei materiali nucleari.
                                           ARTICOLO 3
1. La cooperazione nei settori di cui all'articolo 2 del presente accordo si svolge in particolare
tramite:
− scambi di informazioni tecniche attraverso relazioni, visite, seminari, riunioni tecniche ecc.;
− scambi di personale tra laboratori e/o organismi, anche a fini di formazione;
                                                 8
 ---pagebreak--- − scambi di campioni, materiali, strumenti e apparecchi a fini sperimentali;
− equilibrata compartecipazione a studi e attività comuni.
2. All'occorrenza, le Parti e/o gli eventuali organismi cui le Parti affideranno le attività di
cooperazione possono stipulare intese specifiche per definire la portata, le modalità e le
condizioni di attuazione delle singole attività previste.
Tali intese di attuazione possono comprendere, tra l'altro, disposizioni finanziarie, attribuzione
di responsabilità gestionali e disposizioni particolareggiate sulla diffusione delle informazioni e
sui diritti di proprietà intellettuale.
Per la Parte russa, l'ente esecutivo ai fini dell'attuazione del presente accordo sarà il ministero
della Federazione russa per l'Energia atomica.
3. Al fine di minimizzare le duplicazioni nel dispendio di energie, le Parti coordinano le proprie
attività contemplate dal presente accordo con le altre attività internazionali relative alla sicurezza
nucleare cui esse partecipano.
                                             ARTICOLO 4
1. Le attività nell'ambito del presente accordo dipendono dalla disponibilità di finanziamenti
adeguati in ciascuna delle Parti.
2. Tutti i costi derivanti dalla cooperazione sono a carico della Parte che li sostiene.
3. Non rientra nell'ambito del presente accordo il finanziamento di attività industriali.
                                             ARTICOLO 5
1. Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce
la Comunità europea dell'energia atomica alle condizioni stabilite nel suddetto trattato e,
dall'altra, al territorio della Federazione russa.
2. La cooperazione contemplata dal presente accordo è conforme alle disposizioni legislative e
regolamentari in vigore in ciascuna delle Parti.
3. Ciascuna delle Parti si adopera, nel rispetto delle sue disposizioni legislative e regolamentari
applicabili, per agevolare l'espletamento delle formalità attinenti alla circolazione delle persone,
al trasferimento di materiali e attrezzature e ai trasferimenti di valuta necessari per lo
svolgimento della cooperazione.
4. Gli indennizzi per danni subiti in relazione all'esecuzione del presente accordo avvengono
conformemente alle leggi e ai regolamenti applicabili in ciascuna delle Parti.
                                                   9
 ---pagebreak---                                            ARTICOLO 6
Il trattamento delle informazioni, dei diritti di proprietà industriale e dei diritti d'autore derivanti
dalle attività di cooperazione contemplate dal presente accordo è conforme agli allegati I, II e
III, che costituiscono parte integrante del presente accordo.
                                           ARTICOLO 7
Nel rispetto delle rispettive disposizioni legislative e regolamentari, le Parti si adoperano per
risolvere tutte le questioni inerenti al presente accordo, comprese quelle relative alla sua
applicazione ed interpretazione, tramite reciproche consultazioni.
                                           ARTICOLO 8
1. Per verificare l'esecuzione del presente accordo, è istituito un Comitato di coordinamento
comprendente un numero equivalente di membri designati dalle due Parti.
2. Il Comitato di coordinamento si riunisce in sessione ordinaria una volta l'anno,
alternativamente nella Comunità e nella Federazione russa, al fine di:
− esaminare e valutare l'andamento della cooperazione contemplata dal presente accordo e
    redigere una relazione annuale al riguardo;
− decidere, di comune accordo, le specifiche attività da svolgere ai sensi del presente accordo.
3. Di reciproca intesa, si possono tenere sessioni straordinarie del Comitato di coordinamento
per affrontare particolari argomenti, o in circostanze particolari.
                                           ARTICOLO 9
1. Il presente accordo entra in vigore alla data in cui le Parti si sono notificate per iscritto che le
rispettive procedure interne necessarie per la sua entrata in vigore sono state completate. Esso
rimane in vigore per un periodo iniziale di 10 anni.
2. Successivamente, l'accordo è automaticamente rinnovato per periodi di cinque anni, a meno
che l'una o l'altra Parte non lo denunci o chieda di rinegoziarlo per iscritto almeno sei mesi
prima della data di scadenza.
3. In caso di denuncia o di rinegoziazione del presente accordo, le disposizioni per quanto
riguarda le attività di cooperazione effettivamente avviate prima della richiesta di denuncia o di
rinegoziazione rimangono valide nella forma precedente fino alla conclusione di dette attività e
alla scadenza delle relative intese di attuazione, o, se precedente, durante un anno civile dopo la
scadenza dell'accordo nella sua forma precedente.
                                                 10
 ---pagebreak--- 4. La denuncia del presente accordo lascia impregiudicati i diritti e gli obblighi delle Parti
derivanti dall'articolo 6 del presente accordo.
Il presente accordo è redatto in duplice esemplare nelle lingue danese, finnica, francese, greca,
inglese, italiana, neerlandese, portoghese, russa, spagnola, svedese e tedesca, ciascun testo
facente ugualmente fede.
Fatto a ....., ........
Per la Comunità europea                                                    Per il Governo della
  dell'energia atomica                                                     Federazione russa
                                                11
 ---pagebreak--- ALLEGATO I
            ORIENTAMENTI PER L'ATTRIBUZIONE DEI DIRITTI DI PROPRIETÀ
          INTELLETTUALE DERIVANTI DALLE ATTIVITÀ COMUNI DI RICERCA
                 SVOLTE NEL QUADRO DELL'ACCORDO DI COOPERAZIONE
                          NEL SETTORE DELLA SICUREZZA NUCLEARE
I.       PROPRIETÀ, ATTRIBUZIONE ED ESERCIZIO DEI DIRITTI
1.       Il presente allegato si applica alle attività comuni di ricerca nell'ambito del presente
accordo, se non altrimenti concordato dalle Parti. I partecipanti elaborano congiuntamente piani
di gestione tecnologica in materia di proprietà e di utilizzazione, inclusa la pubblicazione, delle
informazioni e dei diritti di proprietà intellettuale, in appresso denominati risultati di attività
intellettuali, che dovessero scaturire dalle ricerche comuni. Tali piani sono approvati dalle Parti
prima della conclusione di specifici contratti di cooperazione nel campo della ricerca e sviluppo
cui si riferiscono. Nel formulare i piani di gestione tecnologica si tiene conto degli obiettivi delle
ricerche comuni, dei contributi relativi dei partecipanti, delle peculiarità della concessione di
licenze per territorio o per settore d'impiego specifici, dei requisiti imposti dalle leggi applicabili
e degli altri fattori ritenuti pertinenti dai partecipanti. Il piano di gestione tecnologica comune
definisce anche i diritti e gli obblighi in materia di risultati di attività intellettuali spettanti ai
ricercatori ospiti nell'ambito del presente accordo in relazione alle ricerche da loro condotte.
2.       I risultati di attività intellettuali prodotti nel corso di ricerche comuni non contemplati dal
piano di gestione tecnologica sono assegnati, con l'approvazione delle Parti, conformemente ai
principi esposti nel piano di gestione tecnologica. In caso di disaccordo, i risultati di attività
intellettuali in questione appartengono congiuntamente a tutti i partecipanti coinvolti nella
ricerca comune dalla quale tali risultati sono scaturiti. Ciascun partecipante cui si applica la
presente disposizione ha il diritto di utilizzare tali risultati di attività intellettuali, anche a fini di
sfruttamento commerciale, senza limiti geografici.
3.       Ciascuna delle Parti si assicura che la controparte e i relativi partecipanti possano
ottenere sui risultati di attività intellettuali i diritti ad essi attribuiti conformemente ai principi
qui definiti.
4.       Pur rispettando le condizioni di concorrenza nei settori considerati dal presente accordo,
ciascuna delle Parti si adopera affinché i diritti acquisiti ai sensi del presente accordo e delle
intese ad esso relative siano esercitati in modo tale da incoraggiare in particolare:
         i) la divulgazione e l'utilizzo delle informazioni create, comunicate legittimamente o
         altrimenti legittimamente messe a disposizione ai sensi dell'accordo;
         ii) l'adozione e l'applicazione di standard tecnici internazionali.
                                                     12
 ---pagebreak--- II.      OPERE OGGETTO DI DIRITTO D'AUTORE
1. Ai diritti d'autore appartenenti alle Parti o ai loro partecipanti si accorda un trattamento
conforme alla Convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie ed artistiche (Atto di
Parigi del 1971).
2. Fatta salva la Sezione III del presente allegato e sempre che non sia altrimenti disposto dal
piano di gestione tecnologica, le Parti o i partecipanti alle ricerche comuni dovranno pubblicare
congiuntamente i risultati di queste ultime. Nel rispetto della regola generale di cui sopra, si
applicano le seguenti procedure:
a)       Qualora una delle Parti o gli altri suoi partecipanti pubblichino in riviste tecniche e
scientifiche, articoli, saggi e libri, incluse videoregistrazioni e software, i risultati delle ricerche
comuni svolte ai sensi del presente accordo, la controparte o gli altri suoi partecipanti hanno
diritto a una licenza non esclusiva, irrevocabile ed esente dal pagamento di diritti d'autore per
tutti i paesi, sulla traduzione, la riproduzione, l'adattamento, la trasmissione e la distribuzione al
pubblico di tali lavori.
b)       Le Parti prendono le opportune misure affinché le pubblicazioni a carattere scientifico
che scaturiscono da ricerche comuni svolte ai sensi del presente accordo e pubblicate da editori
indipendenti abbiano la massima diffusione possibile.
c)       Tutte le copie di un'opera tutelata dai diritti d'autore, destinata alla divulgazione al
pubblico e redatta in base alle clausole del presente accordo, devono riportare il nome o lo
pseudonimo dell'autore o degli autori, a meno che l'autore o gli autori non abbiano richiesto
espressamente di non essere menzionati. Le copie recano inoltre un riconoscimento chiaramente
visibile del sostegno congiunto delle Parti e/o dei loro rappresentanti e/o organizzazioni.
III.     INFORMAZIONI RISERVATE
1.       Informazioni documentarie a carattere riservato
a)       Ciascuna delle Parti, o eventualmente i partecipanti delle stesse, specifica quanto prima,
possibilmente nel piano di gestione tecnologica, le informazioni che desidera rimangano
riservate in relazione all'accordo, tenendo conto tra l'altro dei seguenti criteri:
−        la segretezza delle informazioni, nel senso che il complesso di tali informazioni o la
         specifica strutturazione o configurazione dei loro elementi non sono generalmente noti
         agli esperti del settore, né ad essi facilmente accessibili con mezzi legittimi;
−        il valore commerciale effettivo o potenziale delle informazioni, derivante dalla loro
         segretezza per i terzi;
−        la precedente protezione delle informazioni, nel senso che esse sono state soggette a
         misure ragionevoli, date le circostanze, da parte del loro legittimo detentore, per
         mantenerne la segretezza.
Salvo altrimenti disposto, in determinati casi le parti e i loro partecipanti possono concordare un
divieto totale o parziale di divulgazione delle informazioni fornite, scambiate o create nel corso
delle ricerche comuni svolte a norma dell'accordo.
                                                   13
 ---pagebreak--- b)      Ogni Parte deve garantire che le informazioni riservate comunicate nel quadro
        dell'accordo e la conseguente natura privilegiata siano facilmente riconoscibili dall'altra
        Parte, ad esempio mediante un chiaro contrassegno o mediante una dicitura restrittiva.
        Ciò vale anche per le riproduzioni, integrali o parziali, di dette informazioni.
        Una parte che riceve informazioni riservate in conformità del presente accordo ne
        rispetta la segretezza. Queste limitazioni cessano automaticamente di avere effetto nel
        momento in cui il detentore divulga senza restrizioni le informazioni in questione agli
        esperti del settore.
c)      Le informazioni riservate ricevute ai sensi dell'accordo possono essere diffuse dalla Parte
        ricevente a persone residenti sul suo territorio o alle sue dipendenze, nonché ad altri
        servizi o organismi interessati aventi sede sul suo territorio che hanno bisogno di
        conoscere dette informazioni per le specifiche finalità delle ricerche comuni in corso,
        sempre che la diffusione di qualsiasi informazione riservata avvenga nell'ambito di una
        specifica intesa di riservatezza e che il carattere riservato di tale informazione sia
        facilmente riconoscibile, secondo le modalità sopra indicate.
d)      La Parte ricevente può dare alle informazioni riservate ad essa fornite ai sensi del
        presente accordo una diffusione più ampia di quanto altrimenti previsto nel paragrafo c),
        previo consenso scritto della Parte che le ha fornite. Le Parti cooperano all'elaborazione
        di procedure volte a chiedere ed ottenere il consenso scritto preventivo per tale più ampia
        diffusione e ciascuna delle Parti concede tale approvazione nella misura consentita dalle
        sue politiche interne, dalle sue leggi e dai suoi regolamenti.
2.      Informazioni non documentarie riservate
Le Parti e i loro partecipanti applicano alle informazioni non documentarie riservate o alle altre
informazioni confidenziali o privilegiate fornite nel corso di seminari e altri incontri organizzati
nel quadro del presente accordo, così come alle informazioni derivanti dal distacco di personale,
dall'uso di impianti o da progetti comuni, un trattamento conforme ai principi specificati per le
informazioni documentarie nel presente allegato, sempre che tuttavia al destinatario di tali
informazioni riservate, confidenziali o privilegiate sia stato segnalato il loro carattere riservato
nel momento in cui gli sono state comunicate.
3.      Controllo
Ciascuna delle Parti si adopera per garantire che le informazioni riservate da essa ricevute nel
quadro del presente accordo siano soggette ai controlli ivi previsti. Qualora una delle Parti
ritenga di non poter rispettare, o di rischiare di non poter rispettare, le disposizioni dei paragrafi
1 e 2 sulla riservatezza, ne informa immediatamente la controparte. Le Parti quindi si consultano
per definire una linea di condotta adeguata.
                                                 14
 ---pagebreak--- ALLEGATO II
                                          DEFINIZIONI
1.       PROPRIETÀ INTELLETTUALE: definizione conforme all'articolo 2 della Convenzione
che istituisce l'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (Stoccolma, 14 luglio
1967).
2.       PARTECIPANTE: qualsiasi persona fisica o giuridica, incluse le Parti, che partecipa a
un progetto a norma del presente accordo.
3.       RICERCHE COMUNI: ricerche svolte e/o finanziate con il contributo congiunto delle
Parti ed eventualmente con la collaborazione di partecipanti di entrambe le Parti.
4.       INFORMAZIONI: dati tecnici o scientifici, risultati o metodi di ricerca e sviluppo
derivanti dalle RICERCHE COMUNI e qualsiasi altra informazione ritenuta necessaria dalle
Parti e/o dai partecipanti impegnati nelle RICERCHE COMUNI, da fornire o scambiare nel
quadro dell'accordo o delle ricerche effettuate ai sensi dell'accordo stesso.
5.       RISULTATI     DI    ATTIVITÀ       INTELLETTUALE:           informazioni  e/o proprietà
intellettuale.
                                               15
 ---pagebreak--- ALLEGATO III
                             CARATTERISTICHE INDICATIVE DI UN
                               PIANO DI GESTIONE TECNOLOGICA
Il piano di gestione tecnologica è un accordo specifico che i partecipanti devono concludere fra
di loro sull'esecuzione della ricerca comune e sui rispettivi diritti e obblighi. In relazione ai
risultati di attività intellettuali, detti piani riguardano fra l'altro: la proprietà, la protezione, i
diritti degli utilizzatori per la ricerca e lo sviluppo, lo sfruttamento e la diffusione, incluse le
intese per pubblicazioni comuni, i diritti e gli obblighi dei ricercatori ospiti e le procedure per la
risoluzione delle controversie. I piani possono inoltre riguardare le informazioni specifiche e
generali, le licenze e i risultati previsti.
                                                   16
 ---pagebreak---                      ACCORDO
               DI COOPERAZIONE TRA
   LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA
      E IL GOVERNO DELLA FEDERAZIONE RUSSA
NEL SETTORE DELLA FUSIONE NUCLEARE CONTROLLATA
                       17
 ---pagebreak--- LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA,
in appresso denominata "la Comunità", e
il governo della FEDERAZIONE RUSSA,
entrambi in appresso denominati "la Parte" o "le Parti", a seconda dei casi,
RICORDANDO che l'Accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro
Stati membri, da un lato, e la Federazione russa, dall'altro, entrato in vigore il 1° dicembre 1997,
stabilisce che le Parti cooperino nel settore nucleare anche mediante l'attuazione di due accordi:
uno sulla fusione termonucleare e l'altro sulla sicurezza nucleare;
DESIDERANDO promuovere l'energia da fusione come fonte energetica potenzialmente
accettabile dal punto di vista ambientale, economicamente competitiva e pressoché inesauribile;
INTENDENDO potenziare la collaborazione esistente a livello mondiale nell'ambito dei
programmi sulla fusione nucleare, in particolare nel quadro delle attività connesse con il reattore
termonucleare sperimentale internazionale, in appresso denominato "ITER";
RICONOSCENDO l'analogia e la complementarità dei programmi delle Parti nel campo della
fusione;
DECISI a rafforzare la loro cooperazione nel settore della fusione nucleare controllata attraverso
consultazioni periodiche,
HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
        ARTICOLO 1
Le Parti mantengono e intensificano, su base paritaria e in modo reciprocamente vantaggioso, la
cooperazione nei settori contemplati dai rispettivi programmi sulla fusione al fine di sviluppare -
in particolare nel quadro delle attività connesse con l'attuazione del progetto ITER - le
conoscenze scientifiche e le competenze tecniche su cui si basa un sistema per la generazione di
energia da fusione.
        ARTICOLO 2
La cooperazione prevista dal presente accordo può riguardare i seguenti settori di ricerca:
a)      comportamento del plasma nei tokamak, inclusi i grandi progetti della generazione
        attuale e le attività connesse a progetti della prossima generazione;
b)      linee alternative ai tokamak;
                                                  18
 ---pagebreak--- c)      tecnologia della fusione magnetica;
d)      teoria del plasma e fisica del plasma applicata;
e)      sviluppo di politiche e piani concernenti programmi;
f)      altri settori da concordare fra le Parti.
        ARTICOLO 3
La cooperazione nei settori di cui all'articolo 2 del presente accordo può essere realizzata
attraverso:
a)      scambi di informazioni scientifiche e tecniche;
b)      scambi di personale;
c)      incontri, conferenze e seminari congiunti;
d)      scambi di campioni, materiali, strumenti e apparecchi a fini sperimentali e di valutazione;
e)      equilibrata compartecipazione a studi e attività comuni e
f)      altre attività eventualmente concordate dalle Parti.
        ARTICOLO 4
1. Nel quadro del presente accordo, sono concluse intese di attuazione su attività di
cooperazione specifiche tra la Comunità, o qualunque organizzazione ad essa associata
nell'ambito del programma comunitario sulla fusione e appositamente designata dalla Comunità,
e il ministero della Federazione russa per l'Energia atomica, o qualsiasi organizzazione da esso
designata per l'attuazione di attività specifiche, in appresso denominati collettivamente "enti
esecutori".
2. Le intese summenzionate per l’attuazione delle attività elencate nell’articolo 3 conterranno:
a)      i dettagli, le procedure e le modalità di finanziamento specifici delle singole attività di
        cooperazione;
b)      il conferimento della responsabilità gestionale dell'attività in questione ad un'unica
        organizzazione o al suo ente operativo;
c)      le disposizioni dettagliate sulla divulgazione delle informazioni e sul trattamento della
        proprietà intellettuale.
                                                  19
 ---pagebreak--- 3. Al fine di minimizzare le duplicazioni nel dispendio di energie, ciascuna delle Parti coordina
le proprie attività contemplate dal presente accordo con le altre attività internazionali relative
alla ricerca e allo sviluppo nel settore della fusione nucleare controllata cui partecipa l'altra
Parte.
         ARTICOLO 5
1. Per coordinare e seguire l'applicazione del presente accordo, le Parti istituiscono un Comitato
di coordinamento. Ciascuna delle Parti designa un egual numero di membri del Comitato di
coordinamento e nomina capo delegazione uno di tali membri designati. Il Comitato di
coordinamento si riunisce una volta l'anno, alternativamente nella Comunità e nella Federazione
russa, se non altimenti concordato. Il capo delegazione della Parte ospitante presiede la riunione.
2. Le funzioni del Comitato di coordinamento comprendono:
a)       la valutazione dell'andamento della cooperazione prevista dal presente accordo;
b)       la definizione delle mansioni specifiche da svolgere nei settori di cui all’articolo 2.
3. Tutte le decisioni del Comitato di coordinamento sono prese all'unanimità. Per l’adozione di
queste decisioni, ciascuna Parte dispone di un solo voto, che viene espresso dal capo
delegazione.
4. Per i periodi che intercorrono fra una riunione e l’altra del Comitato di coordinamento,
ciascuna Parte nomina un segretario esecutivo, incaricato di rappresentarla per tutte le questioni
riguardanti la cooperazione ai sensi del presente accordo. I segretari esecutivi provvedono alla
gestione quotidiana della cooperazione.
         ARTICOLO 6
Tutti i costi derivanti dalla cooperazione nell'ambito del presente accordo sono a carico della
Parte che li sostiene, fatte salve altre disposizioni specifiche stabilite per iscritto.
         ARTICOLO 7
Il trattamento delle informazioni, dei diritti di proprietà industriale e dei diritti d'autore derivanti
dalle attività di cooperazione contemplate dal presente accordo è conforme agli allegati I, II e
III, che costituiscono parte integrante del presente accordo.
         ARTICOLO 8
Nessun elemento del presente accordo può essere interpretato in modo da pregiudicare le intese
di cooperazione esistenti o future fra le Parti.
                                                  20
 ---pagebreak---          ARTICOLO 9
1. Le Parti attuano quanto previsto dal presente accordo in materia di attività di cooperazione
nella misura in cui dispongono di finanziamenti adeguati.
2. La cooperazione contemplata dal presente accordo è conforme alle disposizioni legislative e
regolamentari applicabili in ciascuna delle Parti.
3. Ciascuna delle Parti si adopera, nel rispetto delle sue disposizioni legislative e regolamentari
applicabili, per agevolare l'espletamento delle formalità attinenti alla circolazione delle persone,
al trasferimento di materiali e attrezzature e ai trasferimenti di valuta necessari per lo
svolgimento della cooperazione.
4. Gli indennizzi per danni subiti in relazione all'esecuzione del presente accordo avvengono
conformemente alle leggi e ai regolamenti applicabili in ciascuna delle Parti.
         ARTICOLO 10
Nel rispetto delle rispettive disposizioni legislative e regolamentari, le Parti si adoperano per
risolvere tutte le questioni inerenti al presente accordo, comprese quelle riguardanti la sua
applicazione ed interpretazione, tramite reciproche consultazioni.
         ARTICOLO 11
1. Il presente accordo entra in vigore alla data in cui le Parti si sono notificate per iscritto che le
rispettive procedure interne necessarie per la sua entrata in vigore sono state completate. Rimane
in vigore per un periodo iniziale di 5 anni.
2. Successivamente, l'accordo è automaticamente rinnovato per periodi di cinque anni, a meno
che l'una o l'altra Parte non lo denunci o chieda di rinegoziarlo per iscritto almeno sei mesi
prima della data di scadenza.
3. In caso di denuncia o di rinegoziazione del presente accordo, la disposizione rimane valida
nella forma precedente, per quanto riguarda le attività di cooperazione effettivamente avviate
prima della richiesta di denuncia o rinegoziazione e le intese di attuazione di cui all'articolo 4 del
presente accordo, fino alla conclusione di dette attività e alla scadenza delle relative intese.
4. La denuncia del presente accordo lascia impregiudicati i diritti e gli obblighi delle Parti
derivanti dall'articolo 7 del presente accordo.
         ARTICOLO 12
Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la
Comunità europea dell'energia atomica alle condizioni stabilite nel suddetto trattato e ai territori
dei paesi che partecipano al programma comunitario sulla fusione come paesi terzi associati a
pieno titolo e, dall'altro lato, al territorio della Federazione russa.
                                                     21
 ---pagebreak--- Il presente accordo è redatto in duplice esemplare nelle lingue danese, finnica, francese, greca,
inglese, italiana, neerlandese, portoghese, russa, spagnola, svedese e tedesca, ciascun testo
facente ugualmente fede.
Fatto a ....., ........
Per la Comunità europea                                                    Per il governo della
  dell'energia atomica                                                     Federazione russa
                                             22
 ---pagebreak---    ALLEGATO I
      ORIENTAMENTI PER L'ATTRIBUZIONE DEI DIRITTI DI PROPRIETÀ
    INTELLETTUALE DERIVANTI DALLE ATTIVITÀ COMUNI DI RICERCA
         SVOLTE NEL QUADRO DELL'ACCORDO DI COOPERAZIONE
        NEL SETTORE DELLA FUSIONE NUCLEARE CONTROLLATA
I. PROPRIETÀ, ATTRIBUZIONE ED ESERCIZIO DEI DIRITTI
   1.     Il presente allegato si applica alle attività comuni di ricerca nell'ambito del
          presente accordo, se non altrimenti concordato dalle Parti. I partecipanti
          elaborano congiuntamente piani di gestione tecnologica in materia di proprietà e
          di utilizzazione, inclusa la pubblicazione, delle informazioni e dei diritti di
          proprietà intellettuale, in appresso denominati risultati di attività intellettuali, che
          dovessero scaturire dalle ricerche comuni. I piani sono approvati dalle Parti prima
          della conclusione di specifici contratti di cooperazione nel campo della ricerca e
          sviluppo cui si riferiscono. Nel formulare i piani di gestione tecnologica si tiene
          conto degli obiettivi delle ricerche comuni, dei contributi relativi dei partecipanti,
          delle peculiarità della concessione di licenze per territorio o per specifici settori
          d'impiego, dei requisiti imposti dalle leggi applicabili e degli altri fattori ritenuti
          pertinenti dai partecipanti. Il piano di gestione tecnologica comune definisce
          anche i diritti e gli obblighi in materia di risultati di attività intellettuali spettanti
          ai ricercatori ospiti nell'ambito del presente accordo in relazione alle ricerche da
          loro condotte.
   2.     I risultati di attività intellettuali prodotti nel corso di ricerche comuni non
          contemplati dal piano di gestione tecnologica sono assegnati, con l'approvazione
          delle Parti, conformemente ai principi esposti nel piano di gestione tecnologica.
          In caso di disaccordo, i risultati di attività intellettuali in questione appartengono
          congiuntamente a tutti i partecipanti coinvolti nella ricerca comune dalla quale
          tali risultati sono scaturiti. Ciascun partecipante cui si applica la presente
          disposizione ha il diritto di utilizzare tali risultati di attività intellettuali, anche a
          fini di sfruttamento commerciale, senza limiti geografici.
   3.     Ciascuna delle Parti si assicura che la controparte e i relativi partecipanti possano
          ottenere sui risultati di attività intellettuali i diritti ad essi attribuiti
          conformemente ai principi qui definiti.
                                           23
 ---pagebreak---          4.      Pur rispettando le condizioni di concorrenza nei settori considerati dall'accordo,
                 ciascuna delle Parti si adopera affinché i diritti acquisiti ai sensi dell'accordo
                 siano esercitati in modo tale da incoraggiare in particolare:
                 i)      la divulgazione e l'utilizzo delle informazioni create, comunicate
                         legittimamente o altrimenti legittimamente messe a disposizione ai sensi
                         dell'accordo;
                 ii)     l'adozione e l'applicazione di standard internazionali.
II.      OPERE OGGETTO DI DIRITTO D'AUTORE
1. Ai diritti d'autore appartenenti alle Parti o ai loro partecipanti si accorda un trattamento
conforme alla Convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie ed artistiche (Atto di
Parigi del 1971).
2. Fatta salva la Sezione III del presente allegato e sempre che non sia altrimenti disposto dal
piano di gestione tecnologica, le Parti o i partecipanti alle ricerche comuni dovranno pubblicare
congiuntamente i risultati di queste ultime. Nel rispetto della regola generale di cui sopra, si
applicano le seguenti procedure:
a)       Qualora una delle Parti o gli altri suoi partecipanti pubblichino in riviste tecniche e
scientifiche, articoli, saggi e libri, incluse videoregistrazioni e software, i risultati delle ricerche
comuni svolte ai sensi del presente accordo, la controparte o gli altri suoi partecipanti hanno
diritto a una licenza non esclusiva, irrevocabile ed esente dal pagamento di diritti d'autore per
tutti i paesi, sulla traduzione, la riproduzione, l'adattamento, la trasmissione e la distribuzione al
pubblico di tali lavori.
b)       Le Parti prendono le opportune misure affinché le pubblicazioni a carattere scientifico
che scaturiscono da ricerche comuni svolte ai sensi del presente accordo e pubblicate da editori
indipendenti abbiano la massima diffusione possibile.
c)       Tutte le copie di un'opera tutelata dai diritti d'autore, destinata alla divulgazione al
pubblico e redatta in base alle clausole del presente accordo, devono riportare il nome o lo
pseudonimo dell'autore o degli autori, a meno che l'autore o gli autori non abbiano richiesto
espressamente di non essere menzionati. Le copie recano inoltre un riconoscimento chiaramente
visibile del sostegno congiunto delle Parti e/o dei loro rappresentanti e/o organizzazioni.
III.     INFORMAZIONI RISERVATE
1.       Informazioni documentarie a carattere riservato
a)       Ciascuna delle Parti, o eventualmente i partecipanti delle stesse, specifica quanto prima,
possibilmente nel piano di gestione tecnologica, le informazioni che desidera rimangano
riservate in relazione all'accordo, tenendo conto tra l'altro dei seguenti criteri:
                                                  24
 ---pagebreak--- −        la segretezza delle informazioni, nel senso che il complesso di tali informazioni o la
specifica strutturazione o configurazione dei loro elementi non sono generalmente noti agli
esperti del settore, né ad essi facilmente accessibili con mezzi legittimi;
−        il valore commerciale effettivo o potenziale delle informazioni, derivante dalla loro
segretezza per i terzi;
−        la precedente protezione delle informazioni, nel senso che esse sono state soggette a
misure ragionevoli, date le circostanze, da parte del loro legittimo detentore, per mantenerne la
segretezza.
Salvo altrimenti disposto, in determinati casi le parti e i loro partecipanti possono concordare un
divieto totale o parziale di divulgazione delle informazioni fornite, scambiate o create nel corso
delle ricerche comuni svolte a norma dell'accordo.
b)       Ogni Parte deve garantire che le informazioni riservate comunicate nel quadro
dell'accordo e la conseguente natura privilegiata siano facilmente riconoscibili dall'altra Parte, ad
esempio mediante un chiaro contrassegno o mediante una dicitura restrittiva. Ciò vale anche per
le riproduzioni, integrali o parziali, di dette informazioni.
Una parte che riceve informazioni riservate in conformità del presente accordo ne rispetta la
segretezza. Queste limitazioni cessano automaticamente di avere effetto nel momento in cui il
detentore divulga senza restrizioni le informazioni in questione agli esperti del settore.
c)       Le informazioni riservate ricevute ai sensi dell'accordo possono essere diffuse dalla Parte
ricevente a persone residenti sul suo territorio o alle sue dipendenze, nonché ad altri servizi o
organismi interessati aventi sede sul suo territorio che hanno bisogno di conoscere dette
informazioni per le specifiche finalità delle ricerche comuni in corso, sempre che la diffusione di
qualsiasi informazione riservata avvenga nell'ambito di una specifica intesa di riservatezza e che
il carattere riservato di tale informazione sia facilmente riconoscibile, secondo le modalità sopra
indicate.
d)       La Parte ricevente può dare alle informazioni riservate ad essa fornite ai sensi del
presente accordo una diffusione più ampia di quanto altrimenti previsto nel paragrafo c), previo
consenso scritto della Parte che le ha fornite. Le Parti cooperano all'elaborazione di procedure
volte a chiedere ed ottenere il consenso scritto preventivo per tale più ampia diffusione e
ciascuna delle Parti concede tale approvazione nella misura consentita dalle sue politiche
interne, dalle sue leggi e dai suoi regolamenti.
2.       Informazioni non documentarie riservate
Le Parti e i loro partecipanti applicano alle informazioni non documentarie riservate o alle altre
informazioni confidenziali o privilegiate fornite nel corso di seminari e altri incontri organizzati
nel quadro del presente accordo, così come alle informazioni derivanti dal distacco di personale,
dall'uso di impianti o da progetti comuni, un trattamento conforme ai principi specificati per le
informazioni documentarie nel presente allegato, sempre che tuttavia al destinatario di tali
informazioni riservate, confidenziali o privilegiate sia stato segnalato il loro carattere riservato
nel momento in cui gli sono state comunicate.
                                                  25
 ---pagebreak--- 3.      Controllo
Ciascuna delle Parti si adopera per garantire che le informazioni riservate da essa ricevute nel
quadro del presente accordo siano soggette ai controlli ivi previsti. Qualora una delle Parti
ritenga di non poter rispettare, o di rischiare di non poter rispettare, le disposizioni dei paragrafi
1 e 2 sulla riservatezza, ne informa immediatamente la controparte. Le Parti quindi si consultano
per definire una linea di condotta adeguata.
                                                 26
 ---pagebreak--- ALLEGATO II
                                          DEFINIZIONI
1.       PROPRIETÀ INTELLETTUALE: definizione conforme all'articolo 2 della Convenzione
che istituisce l'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (Stoccolma, 14 luglio
1967).
2.       PARTECIPANTE: qualsiasi persona fisica o giuridica, incluse le Parti, che partecipa a
un progetto a norma del presente accordo.
3.       RICERCHE COMUNI: ricerche svolte e/o finanziate con il contributo congiunto delle
Parti ed eventualmente con la collaborazione di partecipanti di entrambe le Parti.
4.       INFORMAZIONI: dati tecnici o scientifici, risultati o metodi di ricerca e sviluppo
derivanti dalle RICERCHE COMUNI e qualsiasi altra informazione ritenuta necessaria dalle
Parti e/o dai partecipanti impegnati nelle RICERCHE COMUNI, da fornire o scambiare nel
quadro dell'accordo o delle ricerche effettuate ai sensi dell'accordo stesso.
5.       RISULTATI     DI    ATTIVITÀ       INTELLETTUALE:           informazioni  e/o proprietà
intellettuale.
                                               27
 ---pagebreak---          ALLEGATO III
                             CARATTERISTICHE INDICATIVE DI UN
                               PIANO DI GESTIONE TECNOLOGICA
Il piano di gestione tecnologica è un accordo specifico che i partecipanti devono concludere fra
di loro sull'esecuzione della ricerca comune e sui rispettivi diritti e obblighi. In relazione ai
risultati di attività intellettuali, detti piani riguardano fra l'altro: la proprietà, la protezione, i
diritti degli utilizzatori per la ricerca e lo sviluppo, lo sfruttamento e la diffusione, incluse le
intese per pubblicazioni comuni, i diritti e gli obblighi dei ricercatori ospiti e le procedure per la
risoluzione delle controversie. I piani possono inoltre riguardare le informazioni specifiche e
generali, le licenze e i risultati previsti.
                                                   28