CELEX: 62008CA0536
Language: it
Date: 2010-04-22 00:00:00
Title: Cause riunite C-536/08 e C-539/08: Sentenza della Corte (Terza Sezione) 22 aprile 2010 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge Raad der Nederlanden — Paesi Bassi) — Staatssecretaris van Financiën/X (C-536/08), fiscale eenheid Facet BV/Facet Trading BV (C-539/08) (Sesta direttiva IVA — Art. 17, nn. 2 e 3 — Art. 28 ter, parte A, n. 2 — Diritto alla detrazione — Regime transitorio di tassazione degli scambi fra gli Stati membri — Luogo degli acquisti intracomunitari di beni)

19.6.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 161/10
            
         
      Sentenza della Corte (Terza Sezione) 22 aprile 2010 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge Raad der Nederlanden — Paesi Bassi) — Staatssecretaris van Financiën/X (C-536/08), fiscale eenheid Facet BV/Facet Trading BV (C-539/08)
      (Cause riunite C-536/08 e C-539/08) (1)
      
      (Sesta direttiva IVA - Art. 17, nn. 2 e 3 - Art. 28 ter, parte A, n. 2 - Diritto alla detrazione - Regime transitorio di tassazione degli scambi fra gli Stati membri - Luogo degli acquisti intracomunitari di beni)
      (2010/C 161/13)
      Lingua processuale: l’olandese
      
         Giudice del rinvio
      
      Hoge Raad der Nederlanden
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Staatssecretaris van Financiën
      
         Convenuti: X (C-536/08), fiscale eenheid Facet BV/Facet Trading BV (C-539/08)
      
         Oggetto
      
      Domanda di pronuncia pregiudiziale — Hoge Raad der Nederlanden (Den Haag) — Interpretazione degli artt. 17, nn. 2 e 3, e 28 ter, n. 2 della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, n. 77/388/CEE in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1) — Regime transitorio di impugnazione degli scambi tra Stati membri — Luogo di acquisizione intracomunitaria dei beni
      
         Dispositivo
      
      Gli artt. 17, nn. 2 e 3, e 28 ter, parte A, n. 2, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, nella versione risultante dalla direttiva del Consiglio 14 dicembre 1992, 92/111/CEE, devono essere interpretati nel senso che il soggetto passivo che rientra nella situazione di cui al primo comma di quest’ultima disposizione non ha il diritto di detrarre immediatamente l’imposta sul valore aggiunto che ha gravato a monte su un acquisto intracomunitario.
      
         (1)  GU C 44 del 21.2.2009.