CELEX: 62011TN0579
Language: it
Date: 2011-11-11 00:00:00
Title: Causa T-579/11: Ricorso proposto l’ 11 novembre 2011 — Akhras/Consiglio

7.1.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 6/23
            
         Ricorso proposto l’11 novembre 2011 — Akhras/Consiglio
   (Causa T-579/11)
   2012/C 6/43
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Tarif Akhras (Homs, Siria) (rappresentanti: S. Ashley e S. Millar, Solicitors, D. Wyatt, QC, e R. Blakeley, Barrister)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare il punto 3, della tavola A dell’Allegato alla decisione del Consiglio 2011/522/CFSP in quanto si riferisce al ricorrente;
            
         
               —
            
            
               annullare il punto 3 della tavola A dell’Allegato I del regolamento (UE) del Consiglio n. 878/2011 in quanto si riferisce al ricorrente;
            
         
               —
            
            
               annullare il punto 2 della tavola di cui all’Allegato II della decisione del Consiglio 2011/628/CFSP in quanto si riferisce al ricorrente;
            
         
               —
            
            
               annullare il punto 2 della tavola di cui all’Allegato II del regolamento (UE) del Consiglio n. 1011/2011 in quanto si riferisce al ricorrente;
            
         
               —
            
            
               dichiarare l’art. 4, n. 1, della decisione del Consiglio 2011/273/CFSP (come modificato) inapplicabile al ricorrente;
            
         
               —
            
            
               dichiarare l’art. 5, n. 1, del regolamento (UE) del Consiglio n. 442/2011 (come modificato) inapplicabile al ricorrente; nonché
            
         
               —
            
            
               condannare il Consiglio alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del suo ricorso, il ricorrente deduce tre motivi.
   
               1)
            
            
               Con il primo motivo, egli asserisce che:
               
                           —
                        
                        
                           I criteri sostanziali per l’identificazione del ricorrente non sono soddisfatti e/o il Consiglio ha identificato il ricorrente sulla base di prove insufficienti a dimostrare che tali criteri fossero soddisfatti e/o il Consiglio ha commesso un manifesto errore di valutazione nel determinare se i criteri fossero o no soddisfatti. In particolare, il ricorrente non è responsabile della violenta repressione a danno della popolazione civile della Siria e non ha sostenuto il regime siriano né tratto profitto da esso; egli non è associato con nessuno che sia responsabile di detta violenta repressione o che abbia sostenuto il regime siriano o tratto profitto da esso. L’unico addebito formulato contro il ricorrente consiste nel fatto che egli avrebbe fornito sostegno economico al regime siriano, il che è falso.
                        
                     
         
               2)
            
            
               Con il secondo motivo, egli asserisce che:
               
                           —
                        
                        
                           L’identificazione del ricorrente costituisce manifesta violazione dei suoi diritti umani e delle sue libertà fondamentali, incluso il diritto al rispetto della vita privata e familiare, al pacifico godimento dei beni nonché, da ultimo, del diritto alla vita e/o costituisce violazione del principio di proporzionalità.
                        
                     
         
               3)
            
            
               Con il terzo motivo, egli asserisce che:
               
                           —
                        
                        
                           Il Consiglio ha violato in ogni caso i requisiti procedurali: a) dare al ricorrente notifica individuale della sua identificazione; b) fornire adeguate e sufficienti motivazioni, nonché c) rispettare i diritti della difesa e il diritto ad una tutela giurisdizionale effettiva.