CELEX: 52007PC0476
Language: it
Date: 2007-08-20
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla concessione di un'assistenza macrofinanziaria al Libano

Avviso legale importante

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52007PC0476

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla concessione di un'assistenza macrofinanziaria al Libano  /* COM/2007/0476 def. - CNS 2007/0172 */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 20.8.2007COM(2007) 476 definitivo2007/0172 (CNS)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla concessione di un'assistenza macrofinanziaria al Libano(presentata dalla Commissione)RELAZIONECONTESTO DELLA PROPOSTA |11 | Motivazioni e obiettivi della proposta La Commissione propone di concedere al Libano un'assistenza macrofinanziaria, in forma combinata di sovvenzione e di prestito, a sostegno delle finanze pubbliche e della bilancia dei pagamenti. L'assistenza proposta sosterrà lo sforzo di risanamento del bilancio, volto a ridurre il debito pubblico ad un livello sostenibile sulla base dell'attuazione del programma di riforme economiche di tale paese. L'assistenza è inoltre intesa a facilitare e incoraggiare gli sforzi delle autorità del Libano volti ad attuare le misure che figurano nel piano d'azione UE-Libano nel quadro della politica europea di vicinato. L'assistenza macrofinanziaria proposta sarà eccezionale e limitata nel tempo. Andrà a integrare il sostegno accordato i) dalle istituzioni di Bretton Woods, ii) dai donatori arabi e da altri donatori bilaterali, iii) dagli Stati membri dell'Unione europea, e iv) con fondi propri comunitari, nel quadro dell'ENPI, e fondi della BEI, nell'ambito del pacchetto di assistenza della Comunità europea. L'assistenza macrofinanziaria sarà subordinata, in particolare, ai progressi effettuati nell'attuazione dell'accordo EPCA dell'FMI, e di un altro programma sostenuto dall'FMI. L'operazione viene realizzata in un momento in cui le relazioni UE-Libano entrano in una fase di maggiore integrazione nel contesto della politica europea di vicinato. Dato l'ampio fabbisogno finanziario per il 2007 e il forte impegno della UE a sostenere lo Stato libanese, è importante che il Consiglio adotti la decisione sulla concessione dell'assistenza macrofinanziaria al Libano prima della fine del 2007. |120 | Contesto generale Il Libano resta uno dei paesi più indebitati del mondo. L'impatto del conflitto con Israele nell'estate 2006 e gli effetti cumulativi delle politiche economiche precedenti hanno determinato una grave crisi che richiede un intervento urgente. Il programma di assistenza postbellica di emergenza (EPCA-Emergency Post-Conflict Assistance) dell'FMI, firmato recentemente, rafforza la credibilità del programma di riforme socioeconomiche del governo, fornisce gli strumenti per seguire attentamente la sua attuazione e agisce da catalizzatore per l'assistenza esterna, in particolare il sostegno di bilancio. Sia l'EPCA che il piano d'azione UE-Libano, concordato nel contesto della politica europea di vicinato, costituiscono la base adeguata per l'AMF. Finora, in assenza di accordi di finanziamento con l'FMI, le operazioni di AMF della Comunità a favore del Libano non potevano essere messe in atto nonostante l'impellente bisogno e una situazione finanziaria in deterioramento. Due sono stati gli incontri ad alto livello che hanno avuto luogo a Parigi nel 2001 e nel 2002 (le cosiddette conferenze Parigi I e Parigi II), nelle quali però non è stato raggiunto alcun consenso su un programma sostenuto dall'FMI. L'assistenza finanziaria internazionale, offerta a seguito di Parigi II, ha aiutato a migliorare sostanzialmente la struttura del debito pubblico e a ridurne il costo; a causa, però, della lenta attuazione dei componenti strutturali del programma di riforma, i benefici di Parigi II non hanno potuto essere pienamente sfruttati. Riforme socioeconomiche di vasta portata sono riapparse nel programma politico libanese nel 2005, dopo i cambiamenti politici avvenuti nel paese in seguito all'assassinio dell'ex primo ministro Hariri. L'impegno del nuovo governo in materia di riforme e di stabilizzazione finanziaria è stato rafforzato dal suo orientamento europeo, confermato dall'entrata in vigore dell'accordo di associazione il 1° aprile 2006 e dall'adozione del piano d'azione UE-Libano nel quadro della politica europea di vicinato (ENP) nel gennaio 2007. Alla Conferenza internazionale dei donatori sul sostegno al Libano, tenutasi a Parigi il 25 gennaio 2007 (Parigi III), la comunità internazionale ha avallato il programma e si è impegnata a fornire 7,6 miliardi di USD divisi in quattro principali tipi di assistenza: "sostegno al governo" stimato a 5,1 miliardi di USD, "sostegno al settore privato", 1,5 miliardi di USD, "progetti in corso", 870 milioni di USD, e "stanziamenti in fase di discussione", 82 milioni di USD. Parte dell'assistenza finanziaria prevista a Parigi III è subordinata ai progressi effettuati nell'attuazione delle riforme promesse dal governo. Ai donatori è richiesta flessibilità nell'utilizzo degli aiuti ed è loro inoltre richiesto di destinare, dove possibile, il sostegno finanziario al sostegno del bilancio, al fine di agevolare gli sforzi in materia di risanamento del bilancio e di sostenibilità del debito. Anche il programma di assistenza postbellica di emergenza (EPCA) dell'FMI, approvato il 9 aprile 2007, offre un appoggio per l'attuazione delle riforme. Il 2007 si prospetta un anno molto difficile. L'instabilità politica e i frequenti scoppi di violenza potrebbero non cessare prima delle elezioni presidenziali di settembre. Il governo dovrà garantire un giusto equilibrio tra le spese postbelliche, la ricostruzione, le esigenze sociali e le problematiche relative al forte debito pubblico. La politica di bilancio è tesa al contenimento del disavanzo primario, garantendo allo stesso tempo la ricostruzione e la spesa per l'assistenza umanitaria, di nuovo sotto pressione a seguito dei recenti scontri nei campi palestinesi. Le prospettive per il 2007 sono, pertanto, avvolte dall'incertezza, riguardante anche la disponibilità del sostegno finanziario dei donatori e le condizioni di volatilità del mercato. Una rapida ripresa dei consumi privati e degli investimenti, prevista a seguito degli sforzi della ricostruzione e degli indennizzi diretti, richiederà un recupero della fiducia. I previsti ritardi nell'attuazione delle riforme a causa dello stallo politico influenzerebbero inoltre le prospettive degli anni a venire. |130 | Disposizioni vigenti nel settore della proposta Nessuna |140 | Coerenza con altri obiettivi e politiche dell'Unione In seguito alla firma del piano d'azione UE-Libano, nel gennaio 2007, quest'ultimo è diventato uno dei paesi partner dell'UE nel quadro della politica europea di vicinato. La politica europea di vicinato (ENP) mira a sviluppare e approfondire le relazioni tra l'UE e i paesi partner, andando oltre i livelli di cooperazione precedenti, e a intensificare la cooperazione politica, anche nel settore della politica estera e di sicurezza. In più di un'occasione, in seguito al conflitto militare con Israele dell'estate 2006, l'UE ha riaffermato il suo forte impegno a sostenere lo Stato libanese nelle riforme politiche, sociali ed economiche e nella ricostruzione. L'assistenza comunitaria tramite lo strumento dell'assistenza macrofinanziaria contribuirebbe a rafforzare le relazioni bilaterali con il Libano. Lo strumento europeo di vicinato e di partenariato (ENPI), messo a disposizione del Libano per il periodo 2007-2013, prevede un'assistenza anche in forma di sostegno mirato per le riforme strutturali. I programmi di sostegno settoriali a favore del Libano mirerebbero ad incoraggiare le riforme sociali ed economiche, tra l'altro nel settore dell'energia e delle finanze pubbliche. Tuttavia l'uso di questo strumento nel quadro dell'ENPI è previsto solo nel 2009 e nel 2010. I finanziamenti a titolo dello strumento di assistenza macrofinanziaria saranno disponibili ben prima del sostegno di bilancio nel quadro dell'ENPI. In quanto strumento a breve termine, l'AMF avrà come principale finalità quella di soddisfare il fabbisogno urgente di finanziamenti esterni del Libano. Tuttavia, nel corso del periodo transitorio, l'assistenza macrofinanziaria sosterrà anche le riforme strutturali previste nel piano d'azione UE-Libano e nel programma "Ripresa, ricostruzione, riforma" del governo. |CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONE DELL'IMPATTO |Consultazione delle parti interessate |219 | L'assistenza macrofinanziaria a favore del Libano forma parte integrante del sostegno della comunità internazionale agli sforzi interni del Libano nella ricostruzione postbellica e a favore di una ripresa economica sostenibile. Essa va a integrare i finanziamenti messi a disposizione dai donatori multilaterali e bilaterali durante la Conferenza ad alto livello sul sostegno al Libano, che si è tenuta il 25 gennaio 2007 a Parigi. I servizi della Commissione si sono tenuti in contatto con le autorità libanesi, con il Fondo monetario internazionale e con la Banca mondiale e i donatori bilaterali nel corso della preparazione della presente proposta della Commissione, al fine di discutere delle esigenze di assistenza. La Commissione ha consultato il Comitato economico e finanziario prima di presentare la sua proposta. A seguito dell'adozione della decisione del Consiglio, i servizi della Commissione negozieranno con le autorità libanesi un memorandum d'intesa e gli accordi di sovvenzione e di prestito per poter stabilire le modalità di attuazione dell'assistenza. |Ricorso al parere di esperti |229 | Non è stato necessario consultare esperti esterni. |230 | Valutazione dell'impatto Essendo uno strumento basato sulle politiche, l'assistenza macrofinanziaria è particolarmente indicata per sostenere gli sforzi delle autorità libanesi intesi a migliorare nel breve e medio periodo la sostenibilità delle finanze pubbliche. L'assistenza macrofinanziaria avrà un'incidenza immediata sulla bilancia dei pagamenti del Libano e in questo modo contribuirà ad alleviare i vincoli finanziari che gravano sull'attuazione del suo programma economico. L'assistenza comunitaria contribuirà a sostenere le autorità nell'attuazione delle politiche a breve e medio termine individuate nel piano d'azione UE-Libano nell'ambito della politica europea di vicinato. |ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA |305 | Sintesi delle misure proposte La Comunità metterà a disposizione del Libano un'assistenza macrofinanziaria in forma combinata di sovvenzione e di prestito per un periodo di due anni. Questa assistenza verrà messa a disposizione in tre rate al massimo, lungo il periodo 2007-2009. L'assistenza verrà gestita dalla Commissione, che concorderà con le autorità le specifiche condizioni finanziarie e di politica economica legate al pagamento delle rate della sovvenzione. Conformemente al regolamento finanziario si terrà debitamente conto delle disposizioni specifiche in materia di prevenzione delle frodi e di altre irregolarità. |310 | Base giuridica Articolo 308 del trattato |329 | Principio di sussidiarietà La proposta rientra tra le materie di competenza esclusiva della Comunità. Il principio di sussidiarietà non trova pertanto applicazione. |Principio di proporzionalità La proposta è conforme al principio di proporzionalità per i seguenti motivi. |331 | L'importo dell'assistenza finanziaria corrisponde grosso modo a meno di un terzo del fabbisogno di finanziamento residuo del Libano per gli anni 2007-2008, periodo coperto dall'assistenza. Esso rappresenta una ripartizione degli oneri ritenuta adeguata per la Comunità, in considerazione dell'assistenza fornita al Libano dai donatori e creditori bilaterali e in generale dalla comunità internazionale dei donatori. L'assistenza sarà pienamente coerente con gli obiettivi macroeconomici già fissati nei documenti di politica economica del Libano, come lo scenario macroeconomico a medio termine, che integra il programma EPCA, approvato nell'aprile 2007. Essa sarà inoltre compatibile con gli obiettivi politici a più lungo termine contemplati nel piano d'azione UE-Libano nel quadro della politica europea di vicinato adottato nel gennaio 2007. Per quanto riguarda le condizioni specifiche annesse all'esborso delle rate delle sovvenzioni e del prestito, la Commissione ha intenzione di focalizzarsi su un limitato numero di settori, compresa in particolare la gestione delle finanze pubbliche. La Commissione può inoltre considerare di concentrarsi su talune politiche settoriali di particolare importanza, identificate come tali nel piano d'azione UE-Libano nel quadro della ENP. |Scelta degli strumenti |341 | Strumenti proposti: di altro genere. |342 | In mancanza di una regolamentazione quadro che disciplini lo strumento dell'assistenza macroeconomica, l'unico strumento giuridico disponibile per questa assistenza è una decisione ad hoc del Consiglio ai sensi dell'articolo 308 del trattato. |INCIDENZA SUL BILANCIO |401 | Tale assistenza sarebbe finanziata su stanziamenti di impegno nel 2007 nel quadro della linea di bilancio 01 03 02 (Assistenza macroeconomica), i cui pagamenti avranno luogo lungo il periodo 2007-2009. |INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI |Riesame/revisione/clausola di temporaneità |533 | La proposta contiene una clausola di temporaneità. |E-11287 |1.  2007/0172 (CNS)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla concessione di un'assistenza macrofinanziaria al LibanoIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 308,vista la proposta della Commissione[1],visto il parere del Parlamento europeo[2],previa consultazione del comitato economico e finanziario,considerando quanto segue:2.  Le autorità del Libano hanno adottato il 4 gennaio 2007 un programma di riforme socioeconomiche di ampia portata, che comprende simultaneamente misure fiscali, strutturali e sociali, stabilendo le priorità d'azione a medio termine del governo.3.  Il Libano, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altro, hanno firmato un accordo di associazione, entrato in vigore il 1° aprile 2006.4.  Le autorità del Libano si sono impegnate a conseguire la stabilizzazione economica e a realizzare riforme strutturali, con il sostegno del Fondo monetario internazionale (FMI), tramite un programma nel quadro dell'accordo di emergenza postbellica (EPCA) approvato il 9 aprile 2007.5.  Le relazioni tra il Libano e l'Unione europea stanno evolvendo nell'ambito della politica europea di vicinato, intesa ad approfondire l'integrazione economica. L'UE e il Libano hanno approvato un piano d'azione elaborato nell'ambito della politica europea di vicinato, che individua le priorità a medio termine per quanto riguarda le relazioni tra l'UE e il Libano e le relative politiche.6.  Il Libano ha necessità finanziarie ingenti, che derivano dall'aumento dei vincoli finanziari nel settore pubblico, in particolare dal livello elevato del debito pubblico, aggravato dal conflitto militare di luglio e agosto del 2006 e dal previsto deterioramento della bilancia dei pagamenti nel 2007.7.  Le autorità libanesi si sono rivolte alle istituzioni finanziarie internazionali, alla Comunità e ad altri donatori bilaterali per ottenere assistenza finanziaria a condizioni agevolate. Nonostante l'assistenza finanziaria ottenuta dall'FMI e dalla Banca mondiale, manca ancora un volume ingente di fondi che servono per alleviare la bilancia dei pagamenti, le finanze pubbliche e il debito pubblico, e per sostenere gli obiettivi politici perseguiti dalle autorità tramite le riforme.8.  Il Libano è uno dei paesi più indebitati del mondo, alle prese con un onere debitorio gravoso. In queste circostanze, è necessario accordare al Libano un'assistenza comunitaria in forma combinata di sovvenzione e di prestito, quale misura atta ad aiutare il paese beneficiario in questo frangente critico.9.  Per assicurare la tutela efficace degli interessi finanziari della Comunità in relazione all'assistenza finanziaria in oggetto, è necessario che il Libano adotti misure appropriate di prevenzione e di lotta contro la frode, la corruzione e ogni altra irregolarità in relazione con l'assistenza in oggetto, che la Commissione esegua tutti i controlli del caso e che la Corte dei conti provveda alle verifiche contabili.10.  L'erogazione dell'assistenza finanziaria comunitaria lascia impregiudicati i poteri dell'Autorità di bilancio.11.  Questa assistenza deve essere gestita dalla Commissione in consultazione con il comitato economico e finanziario,DECIDE:Articolo 11. La Comunità accorda al Libano un'assistenza finanziaria di un importo massimo di 80 milioni di EUR, a sostegno dell'impegno interno di ricostruzione postbellica e di una ripresa economica sostenibile, in modo da alleviare i vincoli finanziari che gravano sull'attuazione del programma economico del governo.Dato il così alto livello di indebitamento del Libano, l'assistenza finanziaria comunitaria consiste di 50 milioni di EUR di prestito e fino a 30 milioni di EUR di sovvenzione.2. L'assistenza finanziaria della Comunità è gestita dalla Commissione in consultazione con il comitato economico e finanziario e secondo modalità conformi agli accordi o alle intese conclusi tra il Fondo monetario internazionale (FMI) e il Libano.3. L'assistenza finanziaria della Comunità copre un periodo di due anni a decorrere dal primo giorno successivo all'entrata in vigore della presente decisione. Tuttavia, se le circostanze lo rendono necessario, la Commissione, previa consultazione del comitato economico e finanziario, può decidere di prorogare il periodo di disponibilità di un anno al massimo.Articolo 21. Previa consultazione del comitato economico e finanziario, la Commissione è autorizzata a negoziare con le autorità del Libano le condizioni di politica economica e finanziarie cui è subordinata l'assistenza finanziaria, che verranno stabilite in un memorandum d'intesa ed in un accordo di sovvenzione e prestito. Tali condizioni sono compatibili con gli accordi e le intese di cui all'articolo 1, paragrafo 2.2. Nel corso dell'esecuzione dell'assistenza finanziaria comunitaria, la Commissione controlla la solidità degli accordi finanziari, delle procedure amministrative, dei meccanismi di controllo interni ed esterni del Libano che sono pertinenti ai fini dell'assistenza finanziaria della Comunità.3. La Commissione verifica a intervalli regolari che le politiche economiche del Libano siano in linea con gli obiettivi dell'assistenza in oggetto e che siano rispettate le condizioni di politica economica e finanziarie concordate. A tal fine la Commissione opera in stretto coordinamento con le istituzioni di Bretton Woods e, quando richiesto, con il comitato economico e finanziario.Articolo 31. La Commissione eroga l'assistenza finanziaria comunitaria a favore del Libano al massimo in tre rate.2. L'esborso di ogni rata viene effettuato subordinatamente alla realizzazione soddisfacente del programma economico sostenuto dall'FMI.3. Inoltre, la seconda e la terza rata vengono erogate subordinatamente alla realizzazione soddisfacente del programma economico sostenuto dall'FMI e del piano d'azione UE-Libano nell'ambito della politica europea di vicinato e delle altre misure eventualmente concordate con la Commissione in applicazione dell'articolo 2, paragrafo 1, e non prima di un trimestre dall'erogazione della rata precedente.4. I fondi sono versati alla Banque du Liban esclusivamente a copertura delle necessità finanziarie del paese.Articolo 4L'assistenza finanziaria della Comunità è messa in atto conformemente alle disposizioni del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee[3] e le sue disposizioni di esecuzione. In particolare, il memorandum di intesa e gli accordi di sovvenzione e prestito con le autorità libanesi prevedono l'adozione da parte del Libano di misure appropriate per prevenire e combattere la frode, la corruzione e ogni altra irregolarità che influisca negativamente sull'assistenza in oggetto. Prevedono anche controlli da parte della Commissione, incluso l'Ufficio europeo per la lotta antifrode, con il diritto di effettuare verifiche e ispezioni in loco, e verifiche contabili da parte della Corte dei conti, eseguite in loco se appropriato.Articolo 5Entro il 31 agosto di ogni anno, la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione, comprensiva di una valutazione sull'attuazione della presente decisione nel corso dell'anno precedente. La relazione indica il legame tra le condizioni di politica di cui all'articolo 2, paragrafo 1, i risultati economici e di bilancio del Libano, e la decisione della Commissione di erogare le rate dell'assistenza finanziaria.Articolo 6La presente decisione ha effetto il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .Fatto a Bruxelles, addìPer il ConsiglioIl PresidenteSCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVASettore politico: Titolo 01 – Affari economici e finanziari Attività: 03 – Questioni economiche e finanziarie internazionali |DENOMINAZIONE DELL'AZIONE: ASSISTENZA MACROFINANZIARIA A FAVORE DEL LIBANO |1. LINEE DI BILANCIO + DENOMINAZIONIArticolo 01 03 02 — "Assistenza macroeconomica"2. DATI COMPLESSIVI IN CIFRE2.1. Dotazione totale dell'azione (parte B): 30 milioni di EUR in stanziamenti di impegnoBudget disponibile per il 2007 58,201 milioni di EUR in stanziamenti di impegno e 78,694 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento per la linea di bilancio 01 03 02.2.2. Periodo di applicazione:Anno di inizio: 2007, anno di scadenza: 20092.3. Stima globale pluriennale delle spese:2.3.1 Componente "sovvenzione" dell'assistenza(a) Scadenziario indicativo stanziamenti di impegno/stanziamenti di pagamento (intervento finanziario) (cfr. punto 6.1.1)Milioni di EUR ( al terzo decimale)2007 | 2008 | 2009 | Totale |Impegni | 30,000 | 30,000 |Pagamenti | 15,000 | 15,000 | 30,000 |(b) Assistenza tecnica e amministrativa e spese di appoggio (cfr. punto 6.1.2)Impegni | 0,030 | 0,030 | 0,060 |Pagamenti | 0,030 | 0,030 | 0,060 |Totale parziale a+b |Impegni | 30,030 | 0,030 | 30,060 |Pagamenti | 15,030 | 15,030 | 30,060 |(c) Incidenza finanziaria globale delle risorse umane ed altre spese di funzionamento (cfr. punti 7.2 e 7.3)Impegni/ pagamenti | 0,165 | 0,165 | 0,330 |TOTALE a+b+c |Impegni | 30,195 | 0,195 | 30,390 |Pagamenti | 0,165 | 15,195 | 15,030 | 30,390 |2.3.2 Componente "prestito" dell'assistenza01 04 01 04 – "Garanzia della Comunità europea sui prestiti comunitari raccolti per l'assistenza macrofinanziaria a favore di paesi terzi"La linea di bilancio (p.m.) relativa alla garanzia di bilancio per la componente "prestito" dell'assistenza (50 milioni di EUR) verrà attivata solo in caso di effettivo ricorso alla garanzia. Di norma non si prevede un ricorso alla garanzia di bilancio.Il Fondo di garanzia per le azioni esterne deve essere finanziato in conformità con il regolamento di tale fondo e le successive modificazioni[4]. A norma di tale regolamento, i prestiti non vengono più coperti per l'intero importo al momento della decisione, bensì in base all'importo degli impegni in essere a fine anno. L'importo da coprire viene calcolato all'inizio dell'anno "n" come differenza tra l'importo-obiettivo e gli attivi netti del Fondo alla fine dell'anno "n-1". Tale importo viene inserito nell'anno "n" nel bilancio preliminare dell'anno "n+1" ed effettivamente versato in un'unica operazione all'inizio dell'anno "n+1" dalla "Riserva per i prestiti e le garanzie di prestiti nei paesi non-membri ed in favore di essi" (linea di bilancio 01 04 01 13) al "Fondo di garanzia" (linea di bilancio 01 04 01 14).Di conseguenza il 9% (4,5 milioni di EUR al massimo) dell'importo effettivamente erogato verrà considerato nell'importo-obiettivo alla fine dell'anno "n-1" per il calcolo della copertura del Fondo.2.4. Compatibilità con la programmazione finanziaria e le prospettive finanziarieLa proposta è compatibile con la programmazione finanziaria in vigore.2.5. Incidenza finanziaria sulle entrateNessuna incidenza finanziaria sulle entrate3. CARATTERISTICHE DEL BILANCIOTipo di spesa | Nuova | Partecipazione EFTA | Partecipazione di paesi candidati | Rubrica delle prospettive finanziarie |SNO | Dissociata | NO | NO | NO | N. 4 |4. BASE GIURIDICAArticolo 308 del trattato5. DESCRIZIONE E GIUSTIFICAZIONE5.1. Necessità di un intervento comunitario[5]5.1.1. Obiettivi perseguitiL'assistenza proposta a favore del Libano consiste in un prestito comunitario (finanziato mediante prestiti da parte della Comunità nei mercati finanziari internazionali) di importo pari a 50 milioni di EUR e di una sovvenzione comunitaria di 30 milioni di EUR al massimo (finanziati dal bilancio generale). L'assistenza macrofinanziaria andrà ad integrare gli aiuti finanziari della comunità internazionale dei donatori promessi alla Conferenza ad alto livello sul sostegno al Libano che si è tenuta a Parigi il 25 gennaio 2007: (i) le istituzioni di Bretton Woods (BWIs) – l'FMI e la Banca mondiale (WB), (ii) i donatori arabi e altri donatori bilaterali, (iii) gli Stati membri dell'UE, (iv) i fondi propri comunitari, nel quadro dell'ENPI, e i fondi della BEI, nell'ambito del pacchetto di assistenza della Comunità europea. Il sostegno finanziario internazionale costituisce un elemento importante per la strategia di riduzione del debito. Il sostegno finanziario della Comunità al Libano è volto a rafforzare il piano di riforma del Libano teso, segnatamente, a far fronte alle minacce a breve termine per la stabilità finanziaria, rispecchia l'importanza strategica del paese per l'Unione europea nell'ambito della politica europea di vicinato ed è decisivo per il rafforzamento dell'orientamento pro UE del governo libanese.5.1.2. Misure adottate in relazione alla valutazione ex anteUna valutazione ex ante è stata effettuata dai servizi della Commissione nel giugno 2007 (unità D3 della direzione generale Affari economici e finanziari).5.1.3. Misure adottate a seguito della valutazione ex postNessuna assistenza macrofinanziaria della Comunità è stata accordata in passato al Libano.5.2. Azioni previste e modalità dell'intervento di bilancio-  L'assistenza in oggetto verrà concessa in forma di prestito e sovvenzione ed erogata in un massimo di tre rate durante un periodo di due anni. Ogni rata sarà erogata sulla base di un memorandum di intesa che sarà concordato tra le autorità libanesi e la Comunità, e sarà subordinata ai progressi compiuti in materia di attuazione del programma di sostegno dell'FMI. Inoltre, la seconda e la terza rata saranno erogate subordinatamente alla realizzazione soddisfacente delle condizioni di politica economica previste e non prima di un trimestre dall'erogazione della rata precedente.I criteri quantitativi connessi all'assistenza saranno quelli stabiliti nell'ambito del quadro macroeconomico dell'attuale programma EPCA e di qualsiasi altro accordo sostenuto dall'FMI concluso tra il Libano e l'FMI. Di conseguenza, prima dell'erogazione di ogni singola rata di questa assistenza, i servizi della Commissione, in collaborazione con le autorità nazionali e con i rappresentanti dell'FMI, verificheranno che i criteri quantitativi siano stati rispettati o che nuove intese siano state raggiunte.Inoltre, la Commissione concorderà con le autorità una serie di condizioni specifiche che dovranno essere soddisfatte prima dell'erogazione della seconda rata e delle eventuali rate successive. Queste condizioni devono essere in linea con gli accordi e le intese conclusi dal Libano con l'FMI e la Banca mondiale e dovranno essere coerenti con il piano d'azione UE-Libano nell'ambito della politica europea di vicinato. Allo stadio attuale si prevede che tali condizioni riguardino tra l'altro la riforma della gestione delle finanze pubbliche e l'amministrazione. La Commissione può anche considerare la possibilità di concentrarsi su alcune politiche settoriali di particolare rilievo, individuate come tali nel piano d'azione UE-Libano nell'ambito della politica europea di vicinato.5.3. Modalità di attuazioneL'assistenza verrà attuata e gestita in maniera diretta e centralizzata dalla Commissione tramite il personale di ruolo.6. INCIDENZA FINANZIARIA6.1. Incidenza finanziaria totale sulla parte B - (per l'intero periodo di programmazione)I pagamenti dell'assistenza dalla linea di bilancio 01 03 02 saranno subordinati al fatto che il Libano adempia alle condizioni connesse con l'assistenza, come descritto al punto 5.2.6.1.1. Intervento finanziarioStanziamenti di impegno (in milioni di EUR al terzo decimale)Ripartizione | 2007 | 2008 | 2009 | Totale |Rate della sovvenzione a favore del Libano | 30,000 | - | 30,000 |TOTALE | 30,000 | 30,000 |6.1.2. Assistenza tecnica ed amministrativa, spese d'appoggio e spese relative alle tecnologie dell'informazione (stanziamenti di impegno)2007 | 2008 | 2009 | Totale |1) Assistenza tecnica ed amministrativa |a) Uffici di assistenza tecnica |b) Altra assistenza tecnica ed amministrativa: - intra muros: - extra muros: di cui per la realizzazione e manutenzione di sistemi informatici di gestione |Totale parziale 1 |2) Spese di sostegno |a) Studi (valutazioni operative) | 0,030 | 0,030 | 0,060 |b) Riunioni di esperti |c) Informazione e pubblicazioni |Totale parziale 2 |TOTALE | 0,030 | 0,030 | 0,060 |6.2. Calcolo dei costi per misura previsti nella parte B (per l'intero periodo di programmazione)[6]Stanziamenti di impegno (in milioni di EUR al terzo decimale)Ripartizione | Tipo di risultato (progetti, dossier) | Numero di risultati (totale per anni 1…n) | Costo unitario medio | Costo totale (totale per anni 1…n) |1 | 2 | 3 | 4=(2X3) |Azione 1 - Misura 1 - Misura 2 Azione 2 - Misura 1- - Misura 2 - Misura 3 ecc. |COSTO TOTALE |7. INCIDENZA SU PERSONALE E SPESE AMMINISTRATIVE7.1. Incidenza sulle risorse umaneI compiti di gestione dell'assistenza saranno effettuati, se necessario, mediante riassegnazione di personale e non determineranno un aumento del personale della Commissione.Tipo di posto | Personale da assegnare alla gestione dell'azione utilizzando risorse esistenti e/o supplementari | Totale | Descrizione delle mansioni derivanti dall'azione |Numero di posti permanenti | Numero di posti temporanei |Funzionari o personale temporaneo | A B C | 1/3 | 1/3 | Es. preparazione di memorandum di intesa e accordi di sovvenzione/prestito, contatti con le autorità e le istituzioni finanziarie internazionali, contatti con gli esperti esterni per le valutazioni operative, effettuazione di missioni di verifica, preparazione di rapporti di servizio della Commissione, procedure della Commissione relative alla gestione dell'assistenza. |Altre risorse umane |Totale | 1/3 | 1/3 |7.2. Incidenza finanziaria globale delle risorse umaneTipo di risorse umane | Importo (EUR) | Metodo di calcolo* |Funzionari Personale temporaneo | 30 500 | 1/3 x spesa media annua per un funzionario A*5 – A*12 |Altre risorse umane (specificare la linea di bilancio) |Totale | 30 500 |Gli importi corrispondono alla spesa complessiva su base annua.7.3. Altre spese di funzionamento derivanti dall'azioneLinea di bilancio (numero e denominazione) | Importo (EUR) | Metodo di calcolo |Dotazione globale (titolo A7) A0701 – Missioni A07030 – Riunioni A07031 – Comitati obbligatori 1 A07032 – Comitati non obbligatori 1 A07040 – Conferenze A0705 – Studi e consulenze Altre spese (specificare) - Valutazione ex-post - | 10 000 125 000 | Due missioni all'anno per due persone Stima della spesa totale pari a 250 000 EUR per il contratto di servizi |Sistemi di informazione (A-5001/A-4300) |Altre spese - parte A (specificare) |Totale | 135 000 |Gli importi corrispondono alla spesa complessiva su base annua.1 Specificare il tipo di comitato nonché il gruppo al quale appartiene.I. Totale annuo (7.2 + 7.3) II. Durata dell'azione III. Costo totale dell'azione (I x II) | 165 500 EUR 2 anni 331 000 EUR |8. CONTROLLO E VALUTAZIONEL'assistenza ha carattere macroeconomico; il controllo e la valutazione della stessa sono realizzati in conformità con le procedure standard della Commissione.8.1. Sistema di controlloIl controllo dell'azione da parte dei servizi della Commissione avrà per oggetto misure macroeconomiche e strutturali da concordare con le autorità libanesi in un memorandum di intesa. Alle autorità libanesi sarà richiesto di riferire ai servizi della Commissione su tali misure a scadenze regolari. La delegazione della Commissione europea a Beirut riferirà inoltre regolarmente sulle questioni relative al controllo dell'assistenza. I servizi della Commissione rimarranno in stretto contatto con l'FMI e con la Banca mondiale per usufruire delle loro conoscenze e attività in Libano.8.2. Modalità e periodicità delle valutazioni successiveNella proposta di decisione del Consiglio è prevista la presentazione al Parlamento europeo e al Consiglio di una relazione annuale comprendente la valutazione dell'attuazione dell'assistenza in oggetto. È prevista inoltre una valutazione indipendente ex-post dell'assistenza, che sarà effettuata uno-due anni dopo la scadenza del periodo di attuazione dalla Commissione o dai suoi rappresentanti debitamente autorizzati.9. MISURE ANTIFRODEI servizi della Commissione hanno messo in atto un programma permanente di valutazioni operative dei circuiti finanziari e delle procedure amministrative in tutti i paesi terzi che godono di un'assistenza macrofinanziaria della Commissione, per adempiere agli obblighi previsti dal regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee.In Libano, i servizi della Commissione valuteranno l'affidabilità dei circuiti finanziari e delle procedure amministrative interessati da questo tipo di assistenza e determineranno se il paese dispone di un quadro sufficientemente solido per garantire una gestione finanziaria sana dell'assistenza macrofinanziaria. I servizi della Commissione procederanno, con il sostegno di esperti esterni delegati a tal fine, ad una valutazione operativa dei circuiti finanziari e delle procedure amministrative delle autorità beneficiarie. I risultati della valutazione operativa saranno utilizzati per definire condizioni appropriate nel settore della gestione delle finanze pubbliche.La base giuridica proposta per l'assistenza macrofinanziaria a favore del Libano comprende una disposizione relativa alle misure antifrode. Tali misure saranno precisate in un memorandum di intesa e negli accordi di sovvenzione/prestito. Si prevede di annettere all'assistenza alcune specifiche condizioni, soprattutto nel settore della gestione delle finanze pubbliche, tese a migliorare l'efficienza, la trasparenza e la responsabilità.L'assistenza macrofinanziaria sarà oggetto di procedure di verifica, di controllo e di audit effettuate sotto la direzione della Commissione, compreso l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), e della Corte dei conti europea.[1] GU C , , pag. .[2] GU C , , pag. .[3] GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE, Euratom) n. 1995/2006 (GU L 390 del 30.12.2006, pag. 1).[4] Regolamento (CE, Euratom) n. 2728/94 del Consiglio, che istituisce un Fondo di garanzia per le azioni esterne, GU L 293 del 12.11.1994, pag. 1, modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. 1149/1999 del Consiglio, GU L 139 del 2.6.1999, pag. 1, dal regolamento (CE, Euratom) n. 2273/2004 del Consiglio, GU L 396 del 31.12.2004, pag. 28, e dal regolamento (CE, Euratom) n. 89/2007 del Consiglio, GU L 22 del 31.1.2007, pag. 1.[5] Per ulteriori informazioni, si veda la nota esplicativa distinta.[6] Per ulteriori informazioni, si veda la nota esplicativa distinta.