CELEX: C2001/369/17
Language: it
Date: 2001-12-22 00:00:00
Title: Causa C-429/01: Ricorso proposto il 5 novembre 2001 dalla Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese

C 369/10                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          22.12.2001
—      condannare il Regno del Belgio alle spese.                            assistito dagli avv.ti H. van der Woude e V. Landes, avocats,
                                                                             con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto alla Corte
                                                                             di giustizia un ricorso contro la Repubblica francese.
Motivi e principali argomenti
—      il solo fatto di aver designato un certo numero di zone di            La ricorrente chiede che la Corte voglia:
       protezione speciale non costituisce di per se stesso una
       trasposizione completa e corretta dell’art. 4, nn. 1 e 2,
       della direttiva poiché tali designazioni hanno l’unico                —     dichiarare che, non avendo provveduto a trasporre in
       scopo di attuare gli obblighi generali iscritti nella direttiva.            forma corretta né completa l’art. 14, lett. a) e lett. b),
       Al contrario nessuna disposizione giuridicamente vinco-                     l’art. 15, nn. 1 e 2, l’art. 16, n. 1, l’art. 19, nn. 2, 3 e 4,
       lante applicabile sul territorio dell’una o dell’altra regione              della direttiva del Consiglio 23 aprile 1990, 90/219/CEE,
       impone la classificazione in zone di protezione speciale                    come modificata, sull’impiego confinato di microrganismi
       dei territori più idonei in numero e in superficie alla                     geneticamente modificati (1), e non avendo provveduto a
       conservazione delle specie di uccelli menzionate all’allega-                trasporre le disposizioni della detta direttiva relativamente
       to I e delle specie migratrici non menzionate in tale                       a talune forme di impiego confinato di competenza del
       allegato che ritornano regolarmente per quanto riguarda                     Ministero della difesa, la Repubblica francese è venuta
       le aree di riproduzione, di muta e di svernamento e le                      meno agli obblighi che le incombono in forza della detta
       zone in cui si trovano le stazioni lungo le rotte di                        direttiva, nonché dell’art. 249 del Trattato CE;
       migrazione.
—      la delimitazione delle zone di protezione speciale ad                 —     condannare la Repubblica francese alle spese.
       opera delle regioni non è opponibile ai terzi, in assenza
       di pubblicazione, ed in assenza di disposizioni di diritto
       nazionale che prevedono espressamente che la pubblica-
       zione del decreto senza le carte non inficerà il loro
       carattere vincolante nei confronti dei terzi.
—      quanto alla Regione fiamminga, le zone di protezione                  Motivi e principali argomenti
       speciale non fruiscono di un regime di protezione e
       conservazione come previsto dal diritto comunitario in
       materia, dal momento che sono applicabili soltanto
       misure disperse e frammentarie o, viceversa, misure di
       un’estrema genericità vigenti esattamente allo stesso                 La Commissione ritiene che le misure di trasposizione comuni-
       modo sia al di fuori sia all’interno delle zone di protezione         cate dalle autorità francesi non recepiscano che in modo
       speciale.                                                             incompleto alcune disposizioni della direttiva, e segnatamente:
(1) Direttiva del Consiglio 2 aprile 1979, 79/409/CEE, concernente
    la conservazione degli uccelli selvatici (GU L 103 del 25.4.1979,        —     l’art. 14, lett. a), per quanto riguarda l’impiego a scopo di
    pag. 1).                                                                       insegnamento, ricerca o sviluppo, di OGM appartenenti
(2) Direttiva del Consiglio 21 maggio 1992, 92/43/CEE, relativa alla               al gruppo I o II, ed in merito all’impiego a scopo
    conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e            industriale o commerciale per quanto riguarda gli impian-
    della fauna selvatiche (GU L 206 del 22.7.1992, pag. 7).                       ti non soggetti ad autorizzazione;
                                                                             —     l’art. 14, lett. b), per quanto riguarda gli impianti soggetti
                                                                                   a dichiarazione, ed in riferimento all’obbligo di mettere a
                                                                                   disposizione degli altri Stati membri interessati talune
                                                                                   informazioni sulle misure di sicurezza e sul comporta-
                                                                                   mento da adottare in caso di incidente;
Ricorso proposto il 5 novembre 2001 dalla Commissione
   delle Comunità europee contro la Repubblica francese
                                                                             —     l’art. 15, n. 1, in quanto le misure adottate dalle autorità
                          (Causa C-429/01)                                         francesi non riportano in elenco le informazioni che
                                                                                   l’utilizzatore è tenuto a fornire;
                           (2001/C 369/17)
                                                                             —     l’art. 15, n. 2, per quanto concerne la predisposizione di
                                                                                   un piano per l’attuazione delle misure volte ad avvertire
Il 5 novembre 2001 la Commissione delle Comunità europee,                          tutti gli Stati membri che potrebbero essere coinvolti
rappresentata dal sig. G. zur Hausen, in qualità di agente,                        nell’incidente;
 ---pagebreak--- 22.12.2001              IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 369/11
—   l’art. 16, n. 1, riguardo la predisposizione di un piano per         —    l’art. 19, n. 4, per quanto riguarda l’accesso del pubblico
    la consultazione degli altri Stati membri e la rapida                     a determinate informazioni non riservate;
    informazione della Commissione in caso d’incidente;
                                                                         —    l’insieme delle disposizioni della direttiva per quanto
                                                                              riguarda gli impieghi confinati di competenza del Ministe-
—   l’art. 19, n. 2, per quanto riguarda l’obbligo del notificante
    di fornire una motivazione verificabile qualora richieda                  ro della difesa.
    che certe informazioni contenute nella notifica siano
    trattate come riservate;                                             (1) GU L 117 dell’8.5.1990, pag. 1.