CELEX: 32010B0552
Language: it
Date: 2010-05-05 00:00:00
Title: Decisione del Parlamento europeo, del 5 maggio 2010, sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell’energia da fusione per l’esercizio 2008

25.9.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 252/223
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 5 maggio 2010
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell’energia da fusione per l’esercizio 2008
   (2010/552/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visti i conti annuali definitivi dell’Impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell’energia da fusione relativi all’esercizio 2008,
   vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell’energia da fusione relativi all’esercizio 2008, corredata delle risposte dell’Impresa comune (1),
   vista la raccomandazione del Consiglio del 16 febbraio 2010 (5829/2010 — C7-0060/2010),
   visti l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
   vista la decisione 2007/198/Euratom del Consiglio, del 27 marzo 2007, che istituisce l’Impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell’energia da fusione e le conferisce dei vantaggi (3), in particolare l’articolo 5,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (4), in particolare l’articolo 94,
   visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
   vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A7-0094/2010),
   
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore dell’Impresa comune europea per il progetto ITER e lo sviluppo dell’energia da fusione per l’esecuzione del bilancio dell’Impresa per l’esercizio 2008;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante, al direttore dell’Impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell’energia da fusione, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Jerzy BUZEK
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 310 del 18.12.2009, pag. 1.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 90 del 30.3.2007, pag. 58.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
    ---documentbreak--- 
   
               25.9.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 252/224
            
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 5 maggio 2010
   recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell’energia da fusione per l’esercizio 2008
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visti i conti annuali definitivi dell’Impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell’energia da fusione relativi all’esercizio 2008,
   vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell’Impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell’energia da fusione relativi all’esercizio 2008, corredata delle risposte dell’Impresa comune (1),
   vista la raccomandazione del Consiglio del 16 febbraio 2010 (5829/2010 — C7-0060/2010),
   visti l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
   vista la decisione 2007/198/Euratom del Consiglio, del 27 marzo 2007, che istituisce l’Impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell’energia da fusione e le conferisce dei vantaggi (3), in particolare l’articolo 5,
   visto il regolamento finanziario dell’Impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell’energia da fusione, adottato con la decisione del suo consiglio di direzione il 22 ottobre 2007 (in appresso «regolamento finanziario ITER»),
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (4), in particolare l’articolo 94,
   visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
   vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A7-0094/2010),
   
               A.
            
            
               considerando che la Corte dei conti dichiara di aver ottenuto una garanzia ragionevole dell’affidabilità dei conti annuali dell’esercizio 2008 nonché della legittimità e regolarità delle relative operazioni,
            
         
               B.
            
            
               considerando che l’Impresa comune si trova nella fase di avviamento e non ha completato nel corso dell’esercizio 2008 l’instaurazione di un sistema di controllo interno e di informazione finanziaria,
            
         
               C.
            
            
               considerando che l’articolo 75 del regolamento finanziario ITER prevede che l’Impresa comune disponga di una funzione di revisione interna, esercitata nel rispetto delle norme internazionali pertinenti,
            
         
               D.
            
            
               considerando che il regolamento finanziario ITER si fonda sul regolamento finanziario quadro, recentemente modificato per essere reso conforme alle modifiche apportate al regolamento finanziario generale,
            
         
               E.
            
            
               considerando che il 28 febbraio 2008 il direttore dell’Impresa comune ha chiesto il parere della Corte dei conti in merito al regolamento finanziario ITER,
            
         
               F.
            
            
               considerando che nell’ottobre 2008 la Corte dei conti ha formulato il suo parere n. 4/2008 su tale regolamento,
            
         
      Riporto di stanziamenti
   
   
               1.
            
            
               prende atto del fatto che la Corte dei conti ha constatato che il conto di risultato presentava un’eccedenza di 57 600 000 EUR, pari al 38 % dei 149 700 000 EUR di entrate; sottolinea, in particolare, che una parte di tale eccedenza (ossia 32 200 000 EUR) è stata riportata all’esercizio 2009; prende atto, nondimeno, della risposta dell’Impresa comune, la quale spiega, a ragione, che la sottoutilizzazione di tali risorse era inerente al primo anno di autonomia finanziaria dell’Impresa comune rispetto alla Commissione nonché ai ritardi nell’avvio dell’organizzazione internazionale ITER e del programma «fusione» di Euratom nel suo complesso;
            
         
      Irregolarità negli impegni
   
   
               2.
            
            
               rileva che, in sei dei casi esaminati dalla Corte dei conti, l’Impresa comune ha proceduto agli impegni di bilancio solo dopo aver contratto gli impegni giuridici corrispondenti; chiede pertanto all’Impresa comune di rispettare il regolamento finanziario anche a tale proposito;
            
         
      Regolamento finanziario ITER
   
   
               3.
            
            
               si compiace che la Corte dei conti abbia rilevato che il regolamento finanziario ITER è basato in gran parte sui principi del regolamento finanziario quadro e del regolamento finanziario generale; constata, nondimeno, che occorre modificare alcuni punti specifici, in particolare per quanto riguarda le eccezioni ai principi di bilancio, il ruolo del servizio di audit interno della Commissione, il pagamento tardivo dei contributi di associazione, le condizioni di concessione delle sovvenzioni e le disposizioni transitorie previste all’articolo 133 del regolamento finanziario ITER;
            
         
      Relazione annuale di attività
   
   
               4.
            
            
               raccomanda espressamente all’Impresa comune di rispettare i termini convenuti con la Corte dei conti per la presentazione della sua relazione annuale di attività;
            
         
      Sistemi di controllo interno
   
   
               5.
            
            
               raccomanda espressamente all’Impresa comune di avviare ulteriori lavori per quanto riguarda la documentazione dei processi e delle attività informatiche nonché la mappatura dei rischi informatici;
            
         
               6.
            
            
               prende atto del fatto che il controllore finanziario interno dell’Impresa comune ha assunto le sue funzioni solo il 1o luglio 2009; si congratula nondimeno con l’Impresa comune per aver preparato ora un piano d’azione per l’applicazione delle norme di controllo interno e per aver istituito un gruppo di lavoro incaricato di coordinarne e controllarne l’attuazione; sottolinea inoltre che l’Impresa comune ha designato un garante per la protezione dei dati e che sono state prese misure per sviluppare ulteriormente il piano per la continuità operativa e il recupero dei dati;
            
         
               7.
            
            
               rileva che l’Impresa comune ha dichiarato che è in corso un’attività di mappatura di tutti i relativi processi operativi;
            
         
               8.
            
            
               prende atto del fatto che nell’esercizio 2008 l’Impresa comune ha registrato entrate derivanti da interessi per un importo di 216 304,89 EUR; giunge alla conclusione, in base ai conti annuali e al livello dei pagamenti di interessi, che l’Impresa comune dispone permanentemente di saldi di cassa elevati; osserva che al 31 dicembre 2008 i saldi di cassa dell’Impresa comune ammontavano a 58 980 569,87 EUR; chiede alla Commissione di esaminare quali possibilità vi siano di introdurre nell’Impresa comune una gestione della liquidità orientata alle necessità e quali modifiche concettuali siano necessarie per mantenere permanentemente i saldi di cassa dell’Impresa comune quanto più bassi possibile.
            
         
      (1)  GU C 310 del 18.12.2009, pag. 1.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 90 del 30.3.2007, pag. 58.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.