CELEX: 62020CN0698
Language: it
Date: 2020-12-21 00:00:00
Title: Causa C-698/20: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sąd Najwyższy (Polonia) il 21 dicembre 2020 — Gmina Wieliszew / Curatore della massa fallimentare della Spółdzielczego Banku Rzemiosła i Rolnictwa w Wołominie, in liquidazione fallimentare

10.5.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 182/25
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sąd Najwyższy (Polonia) il 21 dicembre 2020 — Gmina Wieliszew / Curatore della massa fallimentare della Spółdzielczego Banku Rzemiosła i Rolnictwa w Wołominie, in liquidazione fallimentare
      (Causa C-698/20)
      (2021/C 182/36)
      Lingua processuale: il polacco
      
         Giudice del rinvio
      
      Sąd Najwyższy
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Gmina Wieliszew
      
         Resistente: Curatore della massa fallimentare della Spółdzielczego Banku Rzemiosła i Rolnictwa w Wołominie, in liquidazione fallimentare
      
         Questione pregiudiziale
      
      Se il regolamento (CE) del Consiglio n. 1083/2006, dell’11 luglio 2006, recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999 (1), in particolare l’articolo 2, punto 5, gli articoli 3, 4, 57, paragrafo 1, gli articoli 70 e 80, e attualmente il regolamento (UE) del Parlamento europeo e del Consiglio n. 1303/2013, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio (2), in particolare l’articolo 2, punto 15, l’articolo 37, paragrafo 1, gli articoli 66, 67, paragrafo 1, l’articolo 74, paragrafo 1, e l’articolo 89, paragrafo 1, debbano essere interpretati nel senso che queste disposizioni ostano alla disciplina di diritto nazionale che impedisce a un soggetto, che ha ricevuto fondi provenienti dal bilancio dell’Unione europea, di agire efficacemente in giudizio per richiedere l’esclusione dalla massa fallimentare di tali fondi, nell’ipotesi in cui questi siano stati versati su un conto corrente aperto presso una banca che successivamente è stata dichiarata fallita, o alla disciplina di diritto nazionale che non esclude tali fondi dalla massa fallimentare di una banca fallita.
      
         (1)  GU 2006, L 210, pag. 25.
      
         (2)  GU 2013, L 347, pag. 320.