CELEX: 62010CJ0601
Language: it
Date: 2011-10-27
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 27 ottobre 2011.#Commissione europea contro Repubblica ellenica.#Inadempimento di uno Stato - Direttive 92/50/CEE e 2004/18/CE - Appalti pubblici di servizi - Servizi complementari di registrazione catastale e di pianificazione urbanistica - Procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara.#Causa C-601/10.

Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 27 ottobre 2011 – Commissione / Grecia
      (causa C‑601/10)
      «Inadempimento di uno Stato – Direttive 92/50/CEE e 2004/18/CE – Appalti pubblici di servizi – Servizi complementari di registrazione catastale e di pianificazione urbanistica – Procedura negoziata non preceduta dalla pubblicazione di un bando di gara»
      1.                     Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Riconoscimento dell’inadempimento da parte dello
            Stato membro interessato – Irrilevanza (Art. 258 TFUE) (v. punto 28)
      2.                     Ravvicinamento delle legislazioni – Procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi – Direttive 92/50 e 2004/18
            – Deroghe alle norme comuni – Interpretazione restrittiva – Esistenza di circostanze eccezionali – Onere della prova [Direttiva
            del Parlamento europeo e del Consiglio, 2004/18, art. 31, punto 4, lett. a); direttiva del Consiglio 92/50, art. 11, n. 3,
            lett. e)] (v. punti 32-33)
      3.                     Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione
            alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 258 TFUE) (v. punto 40)
      4.                     Stati membri – Obblighi – Attuazione delle direttive – Inadempimento – Giustificazione basata sull’ordinamento giuridico interno
            – Inammissibilità (Art. 258 TFUE) (v. punto 41)
      Oggetto 
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Violazione degli artt. 8 e 11, n. 3, della direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CE,
                  che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi (GU L 209, pag. 1), nonché degli artt. 20 e
                  31, n. 4, della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 31 marzo 2004, 2004/18/CE, relativa al coordinamento delle
                  procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi (GU L 134, pag. 114) – Aggiudicazione
                  di un appalto senza previa pubblicazione di un bando di gara – Contratto riguardante servizi complementari di registrazione
                  catastale e urbanistica – Comuni di Vasilika, Kassandra, Egnatia e Arethousa.
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica ellenica, avendo stipulato, con la procedura negoziata e senza previa pubblicazione di un bando di gara, contratti
                     di appalti pubblici aventi ad oggetto servizi complementari di registrazione catastale e di pianificazione urbanistica non
                     compresi nel contratto iniziale concluso dai comuni di Vasilika, Kassandra, Egnatia e Arethousa, ha violato gli obblighi che
                     le incombono in forza degli artt. 8 e 11, n. 3, della direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CE, che coordina le procedure
                     di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi, come modificata dalla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
                     13 ottobre 1997, 97/52/CE, nonché gli artt. 20 e 31, n. 4, della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 31 marzo
                     2004, 2004/18/CE, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture
                     e di servizi. 
                  
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica ellenica è condannata alle spese.