CELEX: 31976R3033
Language: it
Date: 1976-12-09 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3033/76 del Consiglio, del 9 dicembre 1976, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i vini di Malaga, della voce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari della Spagna (anno 1977)

20. 12. 76                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N.L 350/13
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. 3033/76 DEL CONSIGLIO
                                                    del 9 dicembre 1976
               relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente
               tariffario comunitario per i vini di Malaga, della voce ex 22.05 della tariffa doganale
                                         comune, originari della Spagna (anno 1977)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               frontiera di riferimento, costituito dal prezzo di riferi­
                                                                   mento diminuito dei dazi doganali effettivamente
                                                                   riscossi ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare gli articoli 43 e 113 ,                    considerando che occorre garantire, in particolare,
                                                                   l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli
                                                                   importatori della Comunità a detto contingente,
vista la proposta della Commissione,                               nonché l'applicazione senza interruzione delle ali­
                                                                   quote previste per detto contingente a tutte le impor­
                                                                   tazioni dei prodotti in questione in ciascuno degli
visto il parere del Parlamento europeo (*),                        Stati membri, fino ad esaurimento del contingente
                                                                   stesso ; che un sistema di utilizzazione del contin­
considerando che, all'atto della firma a Lussemburgo,              gente tariffario comunitario, basato sulla ripartizione
il 29 giugno 1970, dell'accordo tra la Comunità eco­               tra gli Stati membri, è idoneo a rispettare la natura
nomica europea e la Spagna (2), la Comunità si è                   comunitaria di detto contingente, tenuto conto dei
impegnata a concedere un regime tariffario preferen­               principi sopra enunciati ; che, per rispecchiare il più
ziale alil'importazione nella Comunità di taluni vini              possibile l'effettiva evoluzione del mercato dei pro­
originari della Spagna e in particolare dei vini di                dotti in questione, tale ripartizione dovrebbe essere
Malaga ; che è opportuno concedere per il 1977 una                 effettuata proporzionalmente al fabbisogno dei
riduzione del 50 % dei dazi della tariffa doganale                 singoli Stati membri calcolato in base ai dati statistici
comune applicabili ai vini di Malaga, originari della              relativi alle importazioni di detti prodotti dalla
Spagna, importati in recipienti di contenuto non                   Spagna durante un periodo di riferimento rappresen­
superiore a 2 litri entro i limiti di un contingente               tativo, e in base alle prospettive economiche per il
tariffario comunitario di 15 000 ettolitri ; che occorre           periodo contingentale considerato ;
aprire per l'anno 1977 ili contingente tariffario comu­
nitario in questione ;                                             considerando che le statistiche disponibili nella
                                                                   Comunità non forniscono informazioni in merito
                                                                   alla situazione dei vini di Malaga sui mercati ; che,
considerando che detti vini restano soggetti alle                  tuttavia, i dati statistici spagnoli relativi agli ultimi
disposizioni che regolano l'organizzazione comune                  anni, in materia di esportazione dei suddetti prodotti
del mercato vitivinicolo e in particolare all'osservanza           nella Comunità, possono essere considerati come
del prezzo di riferimento ; che l'ammissione al bene­              riflettenti approssimativamente la situazione delle
ficio dei suddetti contingenti tariffari comunitari deve           importazioni comunitarie ; che, su questa base, le
essere subordinata alila presentazione del certificato             importazioni corrispondenti di ciascuno Stato mem­
di circolazione delle merci A. E. 1 . e di un certificato
                                                                   bro negli ultimi tre anni rappresentano, rispetto alle
di denominazione di origine ;                                      importazioni nella Comunità dei prodotti in
                                                                   questione provenienti dalla Spagna, le percentuali
considerando che il regolamento (CEE) n. 2506/75                   indicate qui di seguito :
del Consiglio, del 29 'settembre 1975, che stabilisce
le norme particolari relative all'importazione di pro­                                           1973      1974       1975
dotti del settore vitivinicolo originari di taluni paesi
terzi (3), ha introdotto la nozione di prezzo franco               Germania                     64,4       42,0      71,6
                                                                   Benelux                      21,6       35,1      22,4
                                                                   Francia                        4,0       1,2        3,0
(*) GU n. C 272 del 17. 11 . 1976, pag. 7.
H GU n. L 182 del 16. 8. 1970, pag. 2.                             Italia                        10,0      21,7        3,0
(») GU n. L 256 del 2. 10. 1975, pag. 2.
 ---pagebreak--- N. L 350/14                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               20. 12. 76
considerando che, tenuto conto di questi elementi               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
e delle previsioni avanziate da taluni Stati membri, le
percentuali di partecipazione iniziale al volume del
contingente possono approssimativamente deter­                                          Articolo 1
minarsi come segue :
         Germania                            53,3               1 . A decorrere dal 1 gennaio 1977 e fino al
         Benelux                             29,2
                                                               31 dicembre 1977, i dazi della tariffa doganale
                                                               comune relativi ai vini di Malaga, originari della
         Francia                              3,3              Spagna, sono parzialmente sospesi ai livelli indicati
         Italia                              14,2              in appresso ed entro i limiti di un contingente tarif­
                                                               fario comunitario del volume globale di 15 000
                                                                ettolitri :
considerando che, per tener conto dell'evoluzione
delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati
membri, occorre dividere il contingente in due parti,                     N. della
                                                                            tariffa          Designazione     Aliquota
                                                                                                                dazio
ripartendo la prima fra gli Stati membri e costituendo                    doganale            delle merci
                                                                                                             (in UC/hl)
con la seconda una riserva destinata a coprire l'ulte­                    comune
riore fabbisogno degli Stati membri che abbiano esau­
rito la loro quota iniziale ; che, per garantire una           ex 22.05 C III a) 2         Vino di Malaga       8,50
certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato
membro, è opportuno fissare la prima parte del                 ex 22.05 C IV a) 2          Vino di Malaga       9,50
contingente comunitario aid un livello che, nella fat­
tispecie, potrebbe corrispondere all'80 % del volume
contingentale ;
                                                                2. Al riguardo si applicano le disposizioni del pro­
                                                                tocollo relativo alla definizione della nozione di
considerando che le quote iniziali degli Stati membri
                                                                « prodotti originari » e ai metodi di cooperazione
possono essere esaurite più o meno rapidamente ;
                                                                amministrativa, allegato all'accordo tra la Comunità
che, per tener conto di questo fatto e per evitare ogni         economica europea e la Spagna.
discontinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito
quasi completamente la sua quota iniziale deve pro­
cedere al prelievo di una quota supplementare dalla
riserva ; che tale prelievo dove essere effettuato da           3 . L'ammissione dei vini di Malaga al beneficio del
ciascuno Stato membro quando ciascuna delle sue                 contingente tariffario di cui al paragrafo 1 è subor­
quote supplementari è quasi totalmente esaurita, e se           dinata al rispetto del prezzo di riferimento che si ap­
la riserva lo consenta ; che le quote iniziali supple­          plica loro e alla presentazione di un certificato di
mentari devono essere valide sino al termine del                denominazione di origine conforme al modello di
periodo contingentale ; che tale metodo di gestione             cui all'allegato, vistato dalle autorità doganali spa­
richiede una stretta collaborazione tra gli Stati               gnole. Questo certificato deve rispondere alle dispo­
membri e la Commissione, la quale 'deve, in partico­            sizioni dell'articolo 2, paragrafi 2—4 del regola­
lare, poter seguire il grado di esaurimento del volume          mento (CEE) n. 1120/75.
contingentale ed informarne gli Stati membri ;
                                                                4. Al fine di far beneficiare questi vini dei suddetti
considerando che, se ad una data determinata del                contingenti tariffari, i prezzi praticati all'importa ­
periodo contingentale esiste in uno Stato membro un             zione nella Comunità devono in ogni momento
 residuo importante, è indispensabile che detto Stato           essere almeno pari ai prezzi franco frontiera di riferi­
membro ne ritrasferisca una notevole percentuale                mento, loro applicabili, di cui al regolamento (CEE)
nella riserva al fine di evitare che una parte del              n. 2506/75 ed ai testi, successivi.
 contingente tariffario comunitario rimanga inutiliz­
zata in uno Stato membro mentre potrebbe essere
 utilizzata in altri ;
                                                                                        Articolo 2
 considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
 Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­               1 . Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 è
 burgo sono riuniti e rappresentati dall'Unione eco­            diviso in due parti.
 nomica Benelux, tutte le operazioni relative alia ge­
 stione delle quote, attribuite a detta Unione econo­
 mica, possono essere effettuate da uno dei suoi                2. La prima parte di 12 000 hi viene suddivisa tra
 membri,                                                        gli Stati membri ; le quote che, salvo l'articolo 5,
 ---pagebreak---  20. 12. 76                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 350/ 15
sono valide fino al 31 dicembre 1977, ammontano                                         Articolo 5
 a :
          Germania                         6 400                Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1
                                                                ottobre 1977, ila frazione non utilizzata della loro
         Benelux                           3 500                aliquota iniziale che, alla data dd 15 settembre 1977,
          Francia                             400               ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono tra­
                                                                sferire una quantità superiore- se hanno motivo di
          Italia                            1 700                ritenere che non verrà utilizzata.
 3. La seconda parte, pari a 3 000 hi, costituisce la
 riserva.                                                       Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
                                                                entro il 1° ottobre 1977, il totale delle importazioni
                                                                 dei prodotti in oggetto effettuate sino al 15 settembre
                         Articolo 3
                                                                 1977, incluso e imputate sul contingente comunitario,
                                                                nonché, se del caso, la frazione della quota iniziale
                                                                 che essi trasferiscono alla riserva.
 1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro — quale
è fissata dall'articolo 2, paragrafo 2, ovvero la stessa
quota diminuita della frazione trasferita alla riserva
                                                                                        Articolo 6
qualora sia stato applicato l'articolo 5 — è utilizzata
in ragione de1! 90 % o più, lo Stato membro in que­
stione procede senza indugio, mediante notifica alla            La Commissione contabilizza i quantitativi delle
Commissione, al prelievo di una seconda aliquota                quote aperte dagli Stati membri conformemente agli
pari al 15 % della propria quota iniziale, eventual­            articoli 2 e 3 e li informa, appena le pervengono le
mente arrotondata all'unità superiore, sempreché                 notifiche, del grado di utilizzazione 'della riserva.
l'entità della riserva lo permetta.
2. Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno Stato          Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre
membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche            1977, dell'entità della riserva dopo i versamenti ef­
la seconda quota, esso procede, alle condizioni indi­           fettuati a norma dell'articolo 5.
cate al paragrafo 1, ali prelievo di una terza quota
pari al 7,5 % della propria quota iniziale, eventual­
mente arrotondata all'unità superiore.                          Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
                                                                sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa
                                                                il quantitativo allo Stato membro che procede a
3. Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno                 quest'ultimo prelievo.
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o
più anche la terza quota, esso procede, alle stesse
condizioni, al prelievo di una quarta quota pari alla
terza .                                                                                 Articolo 7
Questo procedimento si applica fino all'esaurimento             1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
della riserva.
                                                                affinché l'apertura delle quote 'supplementari da essi
                                                                prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possi­
                                                                bili le imputazioni, senza discontinuità, sulle loro
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri           parti cumulate de1! contingente comunitario.
possono procedere al prelievo di quote inferiori a
quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di
ritenere che esse rischino di non essere esaurite. Essi
informano la Commissione dei motivi che li hanno                2. Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in
indotti ad applicare le disposizioni del presente para­         questione, stabiliti nel loro territorio, la facoltà di
grafo.                                                          attingere liberamente alle quote ad essi assegnate.
                        Articolo 4                              3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
                                                                importazioni dei prodotti in questione sulle loro
                                                                quote man mano che tali prodotti sono presentati
Le quote supplementari prelevate a norma dell'arti­             in dogana accompagnati da dichiarazioni di immis­
colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1977.                    sione al consumo.
 ---pagebreak--- N.L 350/ 16                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            20. 12. 76
4. Il grado di utilizzazione delle quote degli Stati                                     Articolo 9
membri viene rilevato in base alle importazioni
imputate alle condizioni definite al paragrafo 3.               Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
                                                                tamente affinché il presente regolamento sia rispet­
                                                                tato .
                       Articolo 8
                                                                                        Articolo 10
A richiesta della Commissione, gli Stati membri la
informano delle importazioni dei prodotti in que­               Il presente regolamento entra in vigore il 1 gennaio
stione effettivamente imputate sulle loro aliquote.             1977.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addì 9 dicembre 1976.
                                                                                 Per il Consiglio
                                                                                    Il Presidente
                                                                                 P. J. J. MERTENS
 ---pagebreak---                                     BILAG - ANHANG - ANNEX - ANNEXE - ALLEGATO - BIJLAGE
  1 . Exportador — Eksportør — Ausführer — Exporter — Exporta­           2 . Numero       Nummer       Nummer —
      teur — Esportatore — Exporteur :                                        Number      Numéro ■    Numero —               00000
                                                                              Nummer
                                                                         3.
                                                                                                Consejo Regulador de la
                                                                                                Denominación de origen
                                                                                                      MALAGA
  4 . Destinatario — Modtager — Empfänger — Consignee
      Destinataire — Destinatario — Geadresseerde :
                                                                          5 . CERTIFICADO DE DENOMINACIÓN DE ORIGEN
                                                                              CERTIFIKAT FOR OPRINDELSESBETEGNELSE
                                                                              BESCHEINIGUNG DER URSPRUNGSBEZEICHNUNG
                                                                              CERTIFICATE OF DESIGNATION OF ORIGIN
                                                                              CERTIFICAT D'APPELLATION D'ORIGINE
                                                                              CERTIFICATO DI DENOMINAZIONE DI ORIGINE
  6 . Medio de transporte — Transportmiddel — Beförderungsmittel              CERTIFICAAT VAN BENAMING VAN OORSPRONG
      — Means of transport — Moyen de transport — Mezzo di
      trasporto — Vervoermiddel :
                                                                         7 . VINO DI MALAGA
                                                                              VIN FRA MALAGA
                                                                              MALAGA-WEIN
  8 . Lugar de descanga — Losningssted — Entladungsort — Place                WINE FROM MALAGA
      of unloading — Lieu de déchargement — Luogo di sbarco —                 VIN DE MALAGA
      Plaats van lossing :                                                    VINO DI MÁLAGA
                                                                              MALAGAWIJN
  9. Marcas y números, numero y naturaleza de los bultos                                               1 0 . Peso bruto      1 1 . Litros
      Mærker og numre, kollienes antal og art                                                                Bruttovægt            Liter
      Zeichen und Nummern, Anzahl und Art der Packstücke                                                     Rohgewicht            Liter
      Marks and numbers, number and kind of packages                                                         Gross weight          Litres
      Marques et numéros, nombre et nature des colis                                                         Poids brut            Litres
      Marca e numero, quantità e natura dei colli                                                            Peso lordo            Litri
      Merken en nummers, aantal en soort der colli                                                           Brutogewicht          Liter
1 2. Litros (en letra )    Liter (i bogstaver) — Liter ( in Buchstaben ) — Litres ( in words) — Litres ( en lettres ) — Litri ( in lettere)
      Liter (voluit) :
1 3 . Visado del organismo emisor — Påtegning fra udstedende organ — Bescheinigung der erteilenden Stelle — Certificate of the issuing
      authority — Visa de l'organisme émetteur — Visto dell'organismo emittente — Visum van de instantie van afgifte :
                                                                         Certifico que el vino cuya descripcion antecede es un producto
14 . Visado de la aduana — Toldstedets attest — Sichtvermerk der         genuino de Ig zona de Málaga y con derecho a la denominación
      Zollstelle — Customs stamp — Visa de la douane — Visto della       de origen „MALAGA"
      dogana — Visum van de douane                                       ( vease traducciori del n° 15 — oversaettelse se nr. 15 — Über­
                                                                        setzung siehe Nr. 15 — see the translation under No 15 —
                                                                        Voir traduction au n° 15 — Vedi traduzione al n. 15 — Zie voor
                                                                        vertaling nr. 15 )
 ---pagebreak---    15. Det bekræftes, at vinen, der er nævnt i dette certifikat, er fremstillet i Malagaområdet, og ifølge spansk lovgivning er
         berettiget til oprindelsesbetegnelsen : » MALAGA «.
         Wir bestätigen, daß der in dieser Bescheinigung bezeichnete Wein im Bezirk Malaga gewonnen wurde und ihm nach
         spanischem Gesetz die Ursprungsbezeichnung „ MALAGA" zuerkannt wird.
         We hereby certify that the wine described in this certificate is wine produced within the wine district of Malaga and is
         considered by Spanish legislation as entitled to the designation of origin ' MALAGA'.
         Nous certifions que le vin décrit dans ce certificat a été produit dans la zone de Malaga et est reconnu, suivant la loi
         espagnole, comme ayant droit à la dénomination d'origine « MALAGA ».
         Si certifica che il vino descritto nel presente certificato è un vino prodotto nella zona di Màlaga ed è riconosciuto, secondo
         la legge spagnola, come avente diritto alla denominazione di origine « MÀLAGA ».
         Wij verklaren dat de in dit certificaat omschreven wijn is vervaardigd in het wijndistrict van Malaga en dat volgens
         de Spaanse wetgeving de benaming van oorsprong „ MALAGA" erkend wordt.
    16. V )
( 1 ) Espacio reservado para otras indicaciones del país exportador .
( 1 ) Rubrik forbeholdt eksportlandets andre angivelser.
( 1 ) Diese Nummer ist weiteren Angaben des Ausfuhrlandes vorbehalten .
I 1 ) Space reserved for additional details given in the exporting country.
(') Case réservée pour d'autres indications du pays exportateur.
(') Spazio riservato per altre indicazioni del paese esportatore .
i 1 ) Ruimte bestemd voor andere gegevens van het land van uitvoer.