CELEX: 62014CA0167
Language: it
Date: 2015-10-15 00:00:00
Title: Causa C-167/14: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 15 ottobre 2015 — Commissione europea/Repubblica ellenica (Inadempimento di uno Stato — Direttiva 91/271/CEE — Trattamento delle acque reflue urbane — Sentenza della Corte che accerta un inadempimento — Mancata esecuzione — Articolo 260, paragrafo 2, TFUE — Sanzioni pecuniarie — Somma forfettaria e penalità)

7.12.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 406/5
            
         Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 15 ottobre 2015 — Commissione europea/Repubblica ellenica
   (Causa C-167/14) (1)
   
   ((Inadempimento di uno Stato - Direttiva 91/271/CEE - Trattamento delle acque reflue urbane - Sentenza della Corte che accerta un inadempimento - Mancata esecuzione - Articolo 260, paragrafo 2, TFUE - Sanzioni pecuniarie - Somma forfettaria e penalità))
   (2015/C 406/04)
   Lingua processuale: il greco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: G. Zavvos e E. Manhaeve, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica ellenica (rappresentante: E. Skandalou, agente)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Non avendo adottato tutti i provvedimenti che comporta l’esecuzione della sentenza Commissione/Grecia (C-440/06, EU:C:2007:642), la Repubblica ellenica è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’articolo 260, paragrafo 1, TFUE.
            
         
               2)
            
            
               Nel caso in cui l’inadempimento constatato al punto 1 dovesse persistere il giorno della pronuncia della presente sentenza, la Repubblica ellenica viene condannata a pagare alla Commissione europea, sul conto «Risorse proprie dell’Unione europea», una penalità pari a EUR 3 6 40  000 per ogni semestre di ritardo nell’attuazione delle misure necessarie per conformarsi alla sentenza Commissione/Grecia (C-440/06, EU:C:2007:642), a decorrere dalla data della pronuncia della presente sentenza e fino a completa esecuzione della sentenza Commissione/Grecia (C-440/06, EU:C:2007:642), ove l’importo effettivo deve essere calcolato al termine di ogni periodo di sei mesi riducendo l’importo totale relativo a ciascuno di tali periodi di una percentuale corrispondente alla proporzione che rappresenta il numero di «abitante equivalente» degli agglomerati i cui sistemi di raccolta e di trattamento delle acque reflue urbane è stato messo a norma conformemente alla sentenza Commissione/Grecia (C-440/06, EU:C:2007:642) alla fine del periodo considerato, rispetto al numero di «abitante equivalente» degli agglomerati che non dispongono di siffatti sistemi il giorno della pronuncia della presente sentenza.
            
         
               3)
            
            
               La Repubblica ellenica è condannata a versare alla Commissione europea, sul conto «Risorse proprie dell’Unione europea», la somma forfettaria di EUR 10 milioni.
            
         
               4)
            
            
               La Repubblica ellenica è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 261del 11.8.2014.