CELEX: 51988PC0839
Language: it
Date: 1988-12-15
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLE INFORMAZIONI FORNITE DALLE AUTORITA DOGANALI DEGLI STATI MEMBRI IN MATERIA DI CLASSIFICAZIONE DELLE MERCI NELLA NOMENCLATURA DOGANALE

3. 2. 89                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 28/11
               Proposta modificata di regolamento (CEE) del Consiglio relativo alle informazioni fornite dalle
               autorità doganali degli Stati membri in materia di classificazione delle merci nella nomenclatura
                                                              doganale (')
                                                     COM(88) 839 def. — SYN 20
               (Presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 14% paragrafo 3 del trattato CEE il 21 dicem-
                                                                bre 1988)
                                                             (89/C 28/11)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   che non sono stati corrisposti dal debitore per le merci
                                                                       dichiarate per un regime doganale comportante l'obbligo
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                 di effettuarne il pagamento (s) ;
europea, in particolare l'articolo 100 A,
                                                                       considerando che, tenuto conto della mole degli adegua-
                                                                       menti strutturali che la maggior parte delle amministra-
vista la proposta della Commissione (2),                               zioni doganali degli Stati membri dovrebbe operare in
                                                                       conseguenza dell'introduzione di una normativa di por-
in collaborazione con il Parlamento europeo ( J ),                     tata generale in materia di rilascio di informazioni aventi
                                                                       valore vincolante per l'amministrazione, sarebbe tuttavia
                                                                       auspicabile limitare, allo stadio attuale, il campo d'appli-
visto il parere del Comitato economico e sociale (4),
                                                                       cazione della normativa comunitaria in oggetto alle in-
                                                                       formazioni concernenti la classificazione delle merci
considerando che le condizioni in cui gli operatori eco-               nella nomenclatura doganale; che in realtà è questa la
nomici possono ottenere dalle autorità doganali informa-               categoria d'informazioni più importante e più utile per
zioni concernenti l'interpretazione o l'applicazione pra-              gli operatori economici, dato il carattere estremamente
tica della normativa doganale comunitaria differiscono                 tecnico della tariffa doganale comune e delle nomencla-
notevolmente da uno Stato membro all'altro; che anche                  ture comunitarie su di essa basate;
la portata giuridica di tali informazioni varia notevol-
mente a seconda dello Stato membro in cui esse sono                    considerando che occorre stabilire con precisione la pro-
rilasciate;                                                            cedura da seguire affinché un'informazione rilasciata da
                                                                       un'autorità doganale di uno Stato membro, concernente
considerando che tale situazione comporta gravi distor-                la classificazione di una merce nella nomenclatura doga-
sioni di trattamento tra gli operatori economici della Co-             nale, possa avere valore vincolante per l'amministrazione
munità a seconda dello Stato membro in cui essi eserci-                di questo Stato membro e, a partire dal 1° gennaio 1993,
tano la loro attività; che tali distorsioni di trattamento             per le amministrazioni di tutti gli Stati membri; che oc-
sono incompatibili con il buon funzionamento dell'u-                   corre inoltre definire le condizioni in cui la suddetta in-
nione doganale e con la realizzazione del mercato in-                  formazione deve essere utilizzata da parte del suo tito-
terno prevista "dall'articolo 8 A del trattato, data la neces-         lare;
sità di garantire un trattamento quanto più equo possibile
a tutti gli operatori nell'ambito di tale mercato;                     considerando che l'informazione rilasciata conforme-
                                                                       mente alla procedura prevista può vincolare l'ammini-
                                                                       strazione soltanto per quanto concerne la classificazione
considerando che, sia ai fini di garantire una certa sicu-             della merce considerata nella nomenclatura doganale;
rezza giuridica agli operatori economici nell'esercizio                che tale informazione non può incidere sull'aliquota dei
della loro attività sia ai fini di agevolare il lavoro dei ser-        dazi o su qualsiasi altra misura derivante da detta classi-
vizi doganali stessi e di ottenere maggior uniformità nel-             ficazione che sarà applicabile al momento dell'espleta-
l'applicazione della legislazione doganale comunitaria,                mento delle formalità doganali relative alla suddetta
risulta necessario istituire una normativa che faccia ob-              merce;
bligo alle autorità doganali di rilasciare, a talune condi-
zioni ben definite, informazioni aventi valore vincolante              considerando che, per ragioni di buona gestione ammini-
per l'amministrazione;                                                 strativa, occorre fissare un termine oltre il quale l'infor-
                                                                       mazione rilasciata non può essere invocata dal suo tito-
considerando che il principio del rilascio di informazioni             lare; che, tuttavia, nella fissazione di tale termine si
aventi valore vincolante per l'amministrazione è già stato             dovrà tenere conto delle situazioni reali del commercio
riconosciuto dal Consiglio nel regolamento (CEE) n.                    internazionale; che occorre inoltre definire le condizioni
1697/79, del 24 luglio 1979, relativo al ricupero a poste-             in cui, in seguito all'introduzione di misure comunitarie
riori dei dazi all'importazione o dei dazi all'esportazione            che modificano la legislazione in vigore o concernenti la
                                                                       relativa interpretazione, l'informazione rilasciata cessa di
                                                                       avere valore vincolante per l'amministrazione prima della
(') GU   n. C 256 dell'8. 10. 1981, pag. 10.
                                                                       scadenza del termine considerato;
O   GU   n. C 256 dell'8. 10. 1981, pag. 1.
(J) GU   n. C 81 del 22. 3. 1984, pag. 7 e decisione del
(4) GU   n. C 64 del 15. 3. 1982, pag. 13.                             (*) GU n. L 197 del 3. 8. 1979, pag. 1.
 ---pagebreak---   N. C 28/12                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     3. 2. 89
 considerando che è necessario stabilire le condizioni in             2.     A partire dal 1° gennaio 1993, l'informazione tarif-
 cui devono essere trasmesse alla Commissione tutte le in-            faria vincolante diventa tale per le amministrazioni di
 formazioni tariffarie vincolanti fornite dalle autorità             •tutti gli Stati membri e conserva detto valore vincolante
 competenti degli Stati membri, nonché le modalità di                 alle stesse condizioni previste dal presente regolamento
 collaborazione tra queste ultime e la Commissione;                   in ordine agli effetti giuridici dell'informazione tariffaria
                                                                      vincolante nello Stato membro che l'ha rilasciata.
 considerando che deve essere garantita un'applicazione
 uniforme delle norme comuni sancite dal presente rego-
 lamento e che, a questo scopo, è necessario istituire una                                     TITOLO II
 procedura comunitaria che consenta di adottare entro un
 congruo termine le misure destinate ad attuare tali                  Procedura per l'ottenimento delle informazioni tariffarie
 norme,                                                                                         vincolanti
                                                                                               Articolo 4
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                                      1.     La domanda di un'informazione tariffaria vinco-
                           Articolo 1                                 lante deve essere formulata per iscritto e indirizzata alla
                                                                     competente autorità doganale dello Stato membro in cui
 1.     Il presente regolamento stabilisce:                          detta informazione deve essere utilizzata, oppure alla
                                                                     competente autorità doganale dello Stato membro in cui
 a) le condizioni in cui possono essere ottenute dalle
                                                                     risiede il richiedente.
     competenti autorità doganali degli Stati membri infor-
     mazioni relative alla classificazione delle merci nella         L'amministrazione competente di ciascuno Stato membro
     nomenclatura doganale, in appresso denominate                   determina la forma e le modalità per la presentazione
     «informazioni tariffarie»;                                      della domanda di cui al precedente capoverso e designa
                                                                     l'autorità cui essa deve essere indirizzata.
 b) la portata giuridica di dette informazioni.
 2.    Ai sensi del presente regolamento, s'intende per no-          2.     L'amministrazione competente di ciascuno Stato
 menclatura doganale:                                                membro può limitare il numero delle merci che possono
                                                                     figurare in una stessa domanda.
 — la nomenclatura combinata;
 — la nomenclatura Taric e qualunque altra nomencla-                                           Articolo 5
     tura interamente o parzialmente derivata della no-              1.     La domanda d'informazione tariffaria vincolante
     menclatura combinata, oppure destinata ad aggiun-               deve, in particolare, contenere le seguenti indicazioni:
     gere nuove sottovoci a quest'ultima, la quale sia isti-
     tuita da specifiche disposizioni comunitarie ai fini            a) il nome e l'indirizzo del richiedente; qualora la do-
     dell'applicazione della tariffa o di altre altre misure in          manda venga introdotta da una persona fisica o giuri-
     materia di scambi commerciali.                                      dica per conto di una persona terza, anche il nome e
                                                                         l'indirizzo di quest'ultima devono figurare nella do-
                                                                         manda;
                          TITOLO I
                                                                     b) gli elementi necessari, ivi incluso eventualmente l'uso
                     Disposizioni generali                               cui la merce è destinata, per consentire alla compe-
                                                                         tente autorità doganale di pronunciarsi.
                          Articolo 2
                                                                         Nel caso in cui la classificazione della merce nella no-
 1.    Qualsiasi persona fisica o giuridica può chiedere in-             menclatura doganale dipenda dal tenore in taluni ele-
formazioni tariffarie alle competenti autorità doganali.                 menti di detta merce, deve essere comunicato alla
                                                                         competente autorità doganale detto tenore nonché,
2.     Il rilascio di un'informazione tariffaria è gratuito              eventualmente, i metodi d'analisi utilizzati per deter-
per il richiedente. Tuttavia, a quest'ultimo possono essere              minarlo;
addebitate le spese sostenute per l'analisi o per la perizia
dei campioni eventualmente rimessi all'autorità doganale             e) qualora sia stata presentata in un altro Stato membro
competente, nonché per la loro rispedizione al richie-                   una domanda di informazione tariffaria vincolante
dente.                                                                   per una merce identica, i riferimenti di tale domanda
                                                                         nonché, eventualmente, la classificazione della merce
                                                                         in oggetto effettuata in quello Stato membro.
                          Articolo 3
1.     Qualora sussistano le condizioni di cui agli articoli         2.     L'amministrazione di ciascuno Stato membro può
da 4 a 8, l'informazione tariffaria rilasciata dalle auto-          esigere inoltre che la domanda d'informazione tariffaria
rità doganali competenti ha valore vincolante per l'ammi-           vincolante contenga l'indicazione dell'ufficio o degli uf-
nistrazione dello Stato membro interessato e costituisce,           fici doganali in cui si prevede di procedere all'espleta-
ai sensi del presente regolamento, un'informazione tarif-           mento delle formalità doganali relative alla merce in og-
faria vincolante.                                                   getto.
 ---pagebreak--- 3. 2. 89                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 28/13
3.     Se necessario, alla domanda d'informazione tariffa-         2.     Nel caso in cui l'amministrazione competente dello
ria vincolante devono essere allegati campioni rappresen-          Stato membro in cui verrà utilizzata l'informazione tarif-
tativi della merce o, qualora a causa della natura di detta        faria vincolante faccia obbligo al richiedente di indicare
merce non sia possibile prelevare campioni, fotografie,            l'ufficio o gli uffici doganali che presumibilmente do-
disegni, cataloghi e altra documentazione tecnica che              vranno procedere all'espletamento delle formalità doga-
possa agevolare la competente autorità doganale a deter-           nali relative alla merce considerata, detta informazione
minare la classificazione della merce nella nomenclatura           tariffaria vincolante deve contenere l'elenco degli uffici
doganale.                                                          doganali medesimi. Qualora tale obbligo non sia previ-
                                                                   sto, l'informazione tariffaria vincolante è utilizzabile in
Eventualmente, la documentazione allegata alla do-                 qualsiasi ufficio doganale dello Stato membro in cui l'in-
manda deve essere corredata da una traduzione nella lin-           formazione è rilasciata e competente per l'espletamento
gua o in una delle lingue ufficiali dello Stato membro             delle formalità doganali relative alla merce considerata.
interessato.
4.     Qualora il richiedente intenda ottenere la classifica-      3.     Un'informazione tariffaria vincolante che sia diven-
zione di una merce in una delle nomenclature di cui al-            tata tale per le amministrazioni di tutti gli Stati membri,
l'articolo 1, paragrafo 2, secondo trattino, la domanda di         conformemente all'articolo 3, paragrafo 2, può essere
informazione tariffaria vincolante deve contenere espli-           utilizzata negli uffici doganali di qualsiasi Stato membro,
cita menzione della nomenclatura in oggetto.                       eccetto quello in cui l'informazione è stata rilasciata,
                                                                   salvo disposizione contraria notificata per iscritto al tito-
                            Articolo 6                             lare da uno Stato membro.
Qualora l'autorità doganale competente cui è stata indi-
rizzata la domanda di informazioni tariffarie vincolanti
ritenga che detta domanda non contenga tutti gli ele-                                         Articolo 9
menti necessari per consentirle di pronunciarsi in merito,         1.     Allorché un'informazione tariffaria vincolante viene
l'autorità stessa comunica al richiedente che la sua do-           notificata al richiedente, copia di detta notifica deve es-
manda non può essere presa in considerazione in quella             sere trasmessa simultaneamente alla Commissione.
forma e lo invita a fornire gli elementi mancanti.
                            Articolo 7                             2.     Se uno Stato membro lo domanda, la Commissione
                                                                   lo informa sulle notifiche ricevute relative alle merci spe-
Qualora lo Stato membro da cui dipende l'autorità doga-
                                                                   cificate o a un gruppo di merci.
nale che ha ricevuto una domanda d'informazione tarif-
faria vincolante lo ritenga utile ai fini di un'interpreta-
zione uniforme della nomenclatura doganale nelle mi-               3.     Le comunicazioni possono essere formulate per
gliori condizioni, lo Stato membro in questione prende le          iscritto o con mezzi elettronici.
misure necessarie affinché il problema sia sottoposto al-
l'esame del comitato per la nomenclatura, conforme-
mente al disposto dell'articolo 8 del regolamento (CEE)            4.     È garantita la riservatezza di qualsiasi informazione
n. 2658/87 del Consiglio.                                          comunicata agli Stati membri o alla Commissione ai sensi
                                                                   del presente articolo, nella misura necessaria a tutelare il
                            Articolo 8                             segreto commerciale del richiedente.
1.     L'informazione tariffaria vincolante deve essere co-
municata per iscritto al richiedente. In particolare, essa
deve contenere le seguenti indicazioni:                                                      TITOLO III
a) i riferimenti della domanda d'informazione;                     Portata giurìdica delle informazioni tariffarie vincolanti
b) una precisa descrizione della merce in oggetto per
    consentirne l'identificazione in modo certo nel corso                                     Articolo 10
    dell'espletamento delle formalità doganali;
                                                                   1.     L'informazione tariffaria vincolante può essere in-
e) qualora l'informazione sia necessaria ai fini della clas-       vocata soltanto dal suo titolare, dai successori o benefi-
    sificazione della merce nella nomenclatura doganale,           ciari di quest'ultimo o da persona che agisce in sua vece.
    l'indicazione del tenore in taluni elementi di detta           Essa deve essere presentata al servizio doganale al mo-
    merce nonché la precisazione dei metodi d'analisi sui          mento dell'espletamento delle formalità doganali relative
    cui risultati si basa l'informazione fornita;                  alla merce per la quale il titolare intende avvalersi dell'in-
                                                                   formazione medesima.
d) la classificazione della suddetta merce nella nomen-
    clatura doganale;
                                                                   2.     Il titolare di un'informazione vincolante può avva-
e) il nome e l'indirizzo della persona autorizzata ad av-
                                                                   lersene per una determinata merce soltanto se si è potuto
    valersi di detta informazione, persona denominata in
                                                                   appurare, con soddisfazione dei servizi doganali, l'esatta
    appresso «titolare»;
                                                                   corrispondenza tra la suddetta merce e quella descritta
f) la data di rilascio dell'informazione.                          nell'informazione presentata.
 ---pagebreak---   N. C 28/14                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        3. 2. 89
 All'atto dello sdoganamento, il servizio doganale può ef-           tariffaria vincolante qualora quest'ultima diventi incom-
 fettuare tutti i controlli o le verifiche che ritenga utili ai      patibile con l'interpretazione della nomenclatura doga-
 fini dell'accertamento della corrispondenza tra la merce            nale risultante:
 presentata e quella che forma oggetto dell'informazione.
                                                                     a) dell'introduzione di una delle seguenti misure tariffa-
                                                                         rie comunitarie (pubblicate nella Gazzetta ufficiale
                           Articolo 11
                                                                         delle Comunità europee, serie C) :
  1.    L'informazione tariffaria vincolante è tale per l'am-            — modifica delle note esplicative della nomenclatura
 ministrazione soltanto per quanto concerne la classifica-                    combinata;
 zione di una merce nella nomenclatura doganale. Detta
 informazione non pregiudica l'aliquota o l'importo dei                  — adozione di una scheda di classificazione comuni-
 dazi all'importazione o dei dazi all'esportazione, né le                     taria;
 altre disposizioni comunitarie applicabili alla merce in               — accordo sulla classificazione di una merce rag-
 oggetto a motivo di tale classificazione.                                   giunto in seno al comitato per la nomenclatura ed
                                                                             iscritto nel verbale della relativa riunione; oppure
 2.    L'informazione tariffaria vincolante ha effetto sol-
 tanto nei confronti delle merci per le quali le formalità          b) della trasposizione nella normativa comunitaria delle
 doganali sono espletate successivamente alla data del suo               seguenti misure tariffarie internazionali:
 rilascio da parte della competente autorità doganale.                  — modifica delle note esplicative del sistema di no-
                                                                             menclatura armonizzato;
 3.    L'informazione tariffaria vincolante è priva di ef-
                                                                        — parere di classificazione del Consiglio di coopera-
 fetto qualora venga appurato che è stata fornita in base
                                                                             zione doganale;
 ad elementi inesatti o incompleti.
                                                                    oppure
                          Articolo 12
                                                                    e) una sentenza della Corte di giustizia contraria all'in-
Qualora un'informazione tariffaria vincolante contenga                  formazione vincolante emessa.
l'indicazione dell'ufficio o degli uffici doganali in cui
può essere utilizzata, essa vincola l'amministrazione sol-          2.     Fatte salve le disposizioni del paragrafo 3, la data a
tanto se le formalità doganali relative alle merci in og-           decorrere dalla quale un'informazione tariffaria vinco-
getto vengono espletate presso uno degli uffici medesimi.           lante cessa di essere tale per l'amministrazione, in appli-
                                                                    cazione del paragrafo 1, è la data in cui è portata a co-
Tuttavia, l'autorità doganale che ha rilasciato l'informa-          noscenza del titolare di detta informazione la non con-
zione tariffaria vincolante può autorizzarne l'utilizza-            formità della medesima con una delle misure tariffarie di
zione presso altri uffici doganali previa richiesta da parte        cui al paragrafo 1.
del titolare.
                                                                    I titolari di un'informazione tariffaria vincolante sono in-
                                                                    formati della non conformità di quest'ultima con una
                          Articolo 13
                                                                    delle misure tariffarie di cui al paragrafo 1 :
Fatte salve le disposizioni degli articoli 14 e 15, l'infor-
mazione tariffaria vincolante non può essere invocata               — qualora si tratti di una misura tariffaria di cui alla
dopo la scadenza di un periodo di sei anni a decorrere                   lettera a) del paragrafo 1, mediante comunicazione
dalla data del suo rilascio.                                             della Commissione pubblicata nella Gazzetta ufficiale
                                                                         delle Comunità europee oppure, nel caso in cui l'am-
                                                                         ministrazione lo reputi necessario, mediante notifica
                          Articolo 14                                    individuale ai vari titolari dell'informazione vinco-
Qualora, in seguito all'adozione di:                                     lante resa irrita dalla misura tariffaria intervenuta;
— un regolamento che modifica la nomenclatura doga-                — qualora si tratti di una misura tariffaria di cui alla
     nale, oppure di                                                     lettera b) del suddetto paragrafo 1, mediante avviso
                                                                         di portata generale eventualmente inserito in una
— un regolamento che stabilisce o modifica la classifica-               pubblicazione ufficiale nazionale oppure, a discre-
     zione di una merce nella nomenclatura doganale,                     zione dell'amministrazione, mediante notifica indivi-
                                                                         duale ai vari titolari dell'informazione tariffaria vin-
un'informazione tariffaria vincolante rilasciata anterior-              colante resa irrita dalla misura tariffaria intervenuta.
mente non sia conforme alla legislazione comunitaria
cosi stabilita, detta informazione non ha più valore vin-           3.     Trattandosi di prodotti per i quali viene presentato
colante per l'amministrazione a partire dall'entrata in vi-        durante l'espletamento delle formalità doganali un certi-
gore del regolamento in questione.                                 ficato d'importazione, di esportazione o di prefissazione,
                                                                   l'informazione tariffaria vincolante, che cessa di vinco-
                         Articolo 15                               lare l'amministrazione in applicazione del paragrafo 1,
                                                                   può continuare ad essere invocata dal titolare di tale in-
1.     Oltre che nei casi di cui all'articolo 14, l'ammini-        formazione durante il periodo di validità del certificato
strazione non è più inoltre vincolata da un'informazione           stesso.
 ---pagebreak---  3. 2. 89                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 28/15
 Negli altri casi, l'informazione tariffaria vincolante che             degli altri regolamenti che regolano l'organizzazione co-
 cessa di essere tale per l'amministrazione in applicazione             mune dei mercati, di derogare alle disposizioni del para-
 del paragrafo 1, può continuare ad essere invocata dal                 grafo 3.
relativo titolare per un periodo di sei mesi a decorrere
 dalla data in cui si è proceduto ad informare detto tito-                                        Articolo 16
 lare alle condizioni di cui al paragrafo 2, qualora il servi-
 zio doganale abbia potuto accertare che detto titolare                 NelPadottare una delle misure di cui all'articolo 14 o al-
 abbia stipulato, in base all'informazione tariffaria vinco-            l'articolo 15, paragrafo 1, le amministrazioni degli Stati
lante rilasciatagli e precedentemente alla data di ado-                 membri prendono tutte le disposizioni necessarie affin-
zione della misura tariffaria in questione:                             ché le competenti autorità doganali rilascino soltanto in-
                                                                        formazioni tariffarie vincolanti conformi con la misura in
a) se l'informazione è invocata all'importazione:                       questione.
    — un contratto perfetto e definitivo per l'acquisto
         della merce considerata da un fornitore stabilito in           Le disposizioni di cui al precedente capoverso sono d'ap-
         un paese terzo, oppure                                        plicazione anche se è prevista una data specifica per l'en-
                                                                       trata in vigore delle misura in questione.
    — un contratto perfetto e definitivo per la vendita
         della merce considerata, tal quale o dopo trasfor-
         mazione, ad un cliente stabilito nella Comunità;                                        Articolo 17
b) se l'informazione è invocata all'esportazione:                      Qualora la competente autorità doganale modifichi
                                                                       un'informazione tariffaria vincolante per un motivo di-
    — un contratto perfetto e definitivo per la vendita
                                                                       verso da quello di cui agli articoli 14 e 15, paragrafo 1,
         della merce considerata ad un cliente stabilito in
                                                                       l'informazione rilasciata inizialmente cessa di avere va-
         un paese terzo, oppure
                                                                       lore vincolante per l'amministrazione a decorrere dalla
    — un contratto perfetto e definitivo per l'acquisto                data in cui detta modifica viene notificata al titolare.
         della merce considerata da un fornitore stabilito
         nella Comunità.                                               Tuttavia, le disposizioni di cui all'articolo 15, paragrafo
                                                                       3, sono parimenti d'applicazione.
4.      L'applicazione della classificazione che compare
nella informazione tariffaria vincolante, alle condizioni
previste al paragrafo 3, ha effetto soltanto per quanto ri-                                      TITOLO IV
guarda :
                                                                                             Disposizioni finali
— la fissazione dei dazi all'importazione o dei dazi al-
     l'esportazione o il calcolo delle restituzioni all'espor-                                   Articolo 18
     tazione e qualsiasi altro importo concesso all'impor-
     tazione o all'esportazione nel quadro della politica              1.      Il comitato per la nomenclatura di cui all'articolo 7
     agricola comune, nonché                                           del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio è com-
                                                                       petente ad esaminare qualsiasi questione riguardante
— l'utilizzazione dei certificati di importazione, di                  l'applicazione del presente regolamento, sollevata dal
     esportazione o di fissazione anticipata che esistevano            presidente del comitato stesso di sua iniziativa o su ri-
     già alla data in cui si è provveduto ad informare il              chiesta di uno Stato membro.
     titolare alle condizioni previste dal paragrafo 2 e che
     sono presentati al momento dell'espletamento delle                2.     Le disposizioni necessarie ai fini dell'applicazione
     formalità relative all'accettazione della dichiarazione           del presente regolamento sono adottate secondo la pro-
     in dogana per la merce considerata, purché tali certi-            cedura prevista dall'articolo 10 del regolamento (CEE) n.
     ficati siano stati rilasciati sulla base della suddetta in-       2658/87.
     formazione tariffaria vincolante.
5.      Nei casi eccezionali che rischiano di mettere in                                         Articolo 19
causa il buon funzionamento dei regimi stabiliti nel qua-              Il presente regolamento entra in vigore dodici mesi dopo
dro della politica agricola comune, può essere deciso, se-             a partire dalla data della sua adozione.
condo la procedura prevista all'articolo 38 del regola-
mento (CEE) n. 136/66 (') ed agli articoli corrispondenti              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
                                                                       menti e direttamente applicabile in ciascuno Stato mem-
(') GU n. 172 del 30. 9. 1966, pag. 3025/66.                           bro.