CELEX: 31982H0074
Language: it
Date: 1982-02-03 00:00:00
Title: 82/74/Euratom: Raccomandazione della Commissione, del 3 febbraio 1982, nel settore del deposito e del ritrattamento dei combustibili nucleari irraggiati

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31982H0074

82/74/Euratom: Raccomandazione della Commissione, del 3 febbraio 1982, nel settore del deposito e del ritrattamento dei combustibili nucleari irraggiati  

Gazzetta ufficiale n. L 037 del 10/02/1982 pag. 0036 - 0036 edizione speciale spagnola: capitolo 12 tomo 4 pag. 0048  edizione speciale portoghese: capitolo 12 tomo 4 pag. 0048 

*****RACCOMANDAZIONE  DELLA COMMISSIONE  del 3 febbraio 1982  nel settore del deposito è del ritrattamento dei combustibili nucleari irraggiati  (82/74/Euratom)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo 124,  vista la risoluzione del Consiglio del 18 febbraio 1980 sul ritrattamento dei combustibili nucleari irraggiati (1),  vista la relazione del luglio 1981 del comitato consultivo ad hoc per il ritrattamento dei combustibili nucleari irraggiati, istituito con decisione 80/237/Euratom del Consiglio (2),  considerando che il ritrattamento sembra sempre più un elemento indispensabile delle politiche nucleari a medio e lungo termine in quanto consente di ridurre il fabbisogno di uranio naturale e il lavoro di arricchimento attraverso il riciclo dell'uranio e del plutonio nei reattori termici e veloci con la prospettiva di limitare la dipendenza dalle importazioni di uranio grazie all'impiego dei superconvertitori;  considerando che, di conseguenza, è necessario prendere le misure atte a consentirne lo sviluppo industriale nelle migliori condizioni possibili tanto per i promotori quanto per gli utilizzatori, nel rispetto degli obiettivi di sicurezza delle popolazioni e di protezione dell'ambiente e garantendo che le materie nucleari non vengano distolte dagli usi ai quali i loro utilizzatori hanno dichiarato di destinarle,  raccomanda ai governi degli Stati membri, alle autorità nazionali competenti, ai promotori e agli utilizzatori, ciasuno per quanto li riguarda:  - di prendere decisioni e di porle in atto al più presto per garantire che i programmi di costruzione delle necessarie capacità di deposito provvisorio dei combustibili irraggiati siano eseguiti nei tempi stabiliti;  - di esaminare tutte le possibilità atte a consentire la costituzione di imprese di ritrattamento in grado di raggruppare gli interessi manifestatisi in molti Stati membri; tali imprese infatti:  - faciliterebbero la costruzione di capacità di dimensioni redditizie;  - garantirebbero alle loro consociate l'accesso ai servizi di ritrattamento a condizioni finanziarie stabilite di comune accordo;  - sarebbero conformi alle conclusioni International Nuclear Fuel Cycle Evaluation che ritiene auspicabile far sviluppare il ritrattamento possibilmente da imprese multinazionali, il che potrebbe presentare vantaggi anche per l'esecuzione del controllo di sicurezza;  - favorirebbero la formazione di un vero e proprio mercato nel settore;  - faciliterebbero, infine, una certa ripartizione del lavoro fra gli impianti di ritrattamento; per esempio, quelli di piccole o medie dimensioni facilmente adattabili avrebbero la precedenza per il ritrattamento dei combustibili dei reattori sperimentali e di ricerca;  - di assumere, per incoraggiare la cooperazione industriale all'interno della Comunità, un atteggiamento estremamente duttile nei confronti dei trasferimenti di tecnologie e dello scambio di esperienze, soprattutto nel settore della sicurezza degli impianti.  Fatto a Bruxelles, il 3 febbraio 1982.  Per la Commissione  Karl-Heinz NARJES  Membro della Commissione  (1) GU n. C 51 del 29. 2. 1980, pag. 4.  (2) GU n. L 52 del 26. 2. 1980, pag. 9.