CELEX: 
Language: it
Date: 2017-02-01 00:00:00
Title: REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE che modifica il regolamento delegato (UE) 2015/96 per quanto riguarda le prescrizioni relative alle prestazioni ambientali e delle unità di propulsione dei veicoli agricoli e forestali

RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               L'espressione "veicoli agricoli e forestali" fa riferimento a un'ampia gamma di tipi diversi di veicoli dotati di almeno due assi, ad esempio trattori a carreggiata stretta, trattori extra larghi, trattori a cingoli, rimorchi agricoli e attrezzature intercambiabili trainate quali compressori, motozappe, macchine seminatrici e così via.
            
            
               Le prescrizioni per l'omologazione applicabili ai veicoli agricoli e forestali sono stabilite dal regolamento (UE) n. 167/2013
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                e dai relativi cinque atti delegati e di esecuzione.
            
            
               La Commissione europea intende far sì che i trattori a carreggiata stretta, muniti di motori che rientrano nell'intervallo di potenza tra i 56 e i 130 kW, rispettino tempestivamente la fase V delle emissioni inquinanti dei motori di cui al regolamento (UE) 2016/1628
                  2
               , superando al contempo le difficoltà tecniche connesse al rispetto della fase IV di tali emissioni.
            
            
               Il presente atto è finalizzato a modificare l'articolo 11, paragrafo 4, e l'allegato V del regolamento (UE) 2015/96
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                stabilendo le prescrizioni relative a un regime di flessibilità adeguato per i summenzionati trattori, che consenta ai costruttori di trattori di acquistare, nel corso di una determinata fase delle emissioni inquinanti dei motori, un numero limitato di motori non conformi ai limiti di emissione applicabili nel corso di tale fase ma approvati in conformità alle prescrizioni della fase immediatamente precedente a quella applicabile.
            
            
               2.CONSULTAZIONI PRECEDENTI L'ADOZIONE DELL'ATTO
            
            
               Nel quadro dell'elaborazione del presente atto la Commissione ha svolto adeguate consultazioni a livello di esperti, tra cui i rappresentanti della industrie, le parti sociali ed esperti degli Stati membri.
            
            
               Il presente atto è stato oggetto di una consultazione pubblica tramite il portale "Legiferare meglio" dal 2 dicembre 2016 al 30 dicembre 2016; i commenti pervenuti sono stati tenuti in debito conto.
            
            
               3.ELEMENTI GIURIDICI DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               a)Base giuridica
            
            
               La base giuridica del presente atto delegato è il regolamento (UE) n. 167/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 febbraio 2013, relativo all'omologazione e alla vigilanza del mercato dei veicoli agricoli e forestali, modificato dal regolamento (UE) 2016/1628 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 settembre 2016, relativo alle prescrizioni in materia di limiti di emissione di inquinanti gassosi e particolato inquinante e di omologazione per i motori a combustione interna destinati alle macchine mobili non stradali.
            
            
               b)Scelta dello strumento
            
            
               Un regolamento è lo strumento appropriato per modificare il regolamento (UE) 2015/96.
            
            
               REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE
            
            
               del 1.2.2017
            
            
               che modifica il regolamento delegato (UE) 2015/96 per quanto riguarda le prescrizioni relative alle prestazioni ambientali e delle unità di propulsione dei veicoli agricoli e forestali
            
            
               (Testo rilevante ai fini del SEE)
            
            
               LA COMMISSIONE EUROPEA,
            
         
         
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
            
            
               visto il regolamento (UE) n. 167/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 febbraio 2013, relativo all'omologazione e alla vigilanza del mercato dei veicoli agricoli e forestali
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               , in particolare l'articolo 19, paragrafo 6,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)In forza del regolamento delegato (UE) 2015/96
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                i limiti di emissione definiti come fase IIIB dei motori ad accensione spontanea che rientrano nell'intervallo di potenza tra i 56 e i 130 kW sarebbero applicabili fino al 30 settembre 2016 per l'omologazione dei trattori agricoli e forestali delle categorie T2, T4.1 e C2, muniti di tali motori, e fino al 30 settembre 2017 per l'immissione sul mercato di tali trattori. La fase IV, che stabilisce limiti di emissione più severi rispetto alla fase IIIB, inizierebbe ad applicarsi il 1° ottobre 2016 per l'omologazione di tali motori e dei trattori a carreggiata stretta muniti di tali motori e il 1° ottobre 2017 per l'immissione sul mercato di detti motori.
            
            
               (2)Al fine di impedire che la normativa dell'Unione stabilisca prescrizioni tecniche che non possono ancora essere soddisfatte e di evitare situazioni in cui i trattori agricoli e forestali delle categorie T2, T4.1 e C2, muniti di motori che rientrano nell'intervallo di potenza tra i 56 e i 130 kW, non possano più essere omologati, immessi sul mercato o messi in servizio, è necessario prevedere un periodo di transizione di un anno, durante il quale i trattori possano essere omologati, immessi sul mercato o messi in servizio se risultano conformi ai limiti di emissione della fase IIIB.
            
            
               (3)Al fine di consentire al settore industriale un'agevole transizione in fase di applicazione delle successive fasi IV e V dei limiti di emissione ai trattori agricoli e forestali delle categorie T2, T4.1 e C2, muniti di motori che rientrano nell'intervallo di potenza tra i 56 e i 130 kW, è necessario adattare le condizioni di applicazione agli stessi del regime di flessibilità e consentirlo in percentuale più elevata durante la fase IV.
            
            
               (4)È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento delegato (UE) 2015/96.
            
            
               (5)Il regolamento delegato (UE) 2015/96 è già applicabile mentre le modifiche allo stesso, finalizzate all'agevole transizione verso l'applicazione della fase IV ai trattori delle categorie T2, T4.1 e C2, sono state rese possibili e obbligatorie dopo la data di applicazione di tale fase (30 settembre 2016) a detti trattori, in conseguenza della modifica del regolamento (UE) n. 167/2013 da parte del regolamento (UE) 2016/1628 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 settembre 2016. Il presente regolamento dovrebbe pertanto entrare in vigore quanto prima,
            
            
               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
            
            
               Articolo 1
               
            
               Il regolamento delegato (UE) 2015/96 è così modificato:
            
            
               1)all'articolo 11, il paragrafo 4 è sostituito dal seguente:
            
            
               "4. Ai fini dell'omologazione e dell'immissione sul mercato:
            
            
               a) le date di cui all'articolo 9, paragrafi 3 quater e 3 quinquies, della direttiva 97/68/CE, per i veicoli agricoli e forestali delle categorie T2, T4.1 e C2, come definiti all'articolo 4, paragrafi 3, 6 e 9, del regolamento (UE) n. 167/2013, sono posticipate di 4 anni;
            
            
               b) le date di cui all'articolo 9, paragrafo 4 bis, della direttiva 97/68/CE, per i veicoli agricoli e forestali delle categorie T2, T4.1 e C2, come definiti all'articolo 4, paragrafi 3, 6 e 9, del regolamento (UE) n. 167/2013, sono posticipate di 3 anni;
            
            
               c) anche le clausole transitorie e derogatorie di cui all'articolo 9, paragrafo 4 bis, all'articolo 10, paragrafo 5, della direttiva 97/68/CE, e all'articolo 39 del regolamento (UE) n. 167/2013, per i veicoli agricoli e forestali delle categorie T2, T4.1 e C2, come definiti all'articolo 4, paragrafi 3, 6 e 9, del regolamento (UE) n. 167/2013, sono posticipate di 3 anni.";
            
            
               2)nell'allegato V, il punto 1.1.1 è sostituito dal seguente:
            
            
               "1.1.1 Il numero di veicoli agricoli e forestali immessi sul mercato nel quadro del regime di flessibilità non deve superare, per ciascuna categoria di motori, il 20% del numero annuale di veicoli immessi sul mercato dal costruttore, muniti di motori che rientrano nel pertinente intervallo di potenza (calcolato come media delle vendite degli ultimi cinque anni sul mercato dell'Unione). In deroga alla prima frase del presente paragrafo, solo per i trattori delle categorie T2, T4.1 e C2 il numero di veicoli immessi sul mercato nel quadro del regime di flessibilità della fase IV non deve superare, per ciascun intervallo di potenza, il 150% del numero annuale di veicoli immessi sul mercato dal costruttore, muniti di motori che rientrano nel pertinente intervallo di potenza (calcolato come media delle vendite degli ultimi cinque anni sul mercato dell'Unione). Se un costruttore di veicoli ha commercializzato veicoli agricoli e forestali nell'Unione per un periodo inferiore ai cinque anni, la media si calcola sulla base del periodo effettivo durante il quale il costruttore di veicoli ha commercializzato veicoli agricoli e forestali nell'Unione.
            
            
               Articolo 2
               
            
               Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
         
         
            
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il 1.2.2017
            
            
               
                     Per la Commissione
               
               
                     Il presidente
                     Jean-Claude JUNCKER
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  Regolamento (UE) n. 167/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 febbraio 2013, relativo all'omologazione e alla vigilanza del mercato dei veicoli agricoli e forestali (GU L 60 del 2.3.2013, pag. 1).
               
               
                  
                     (2)
                  Regolamento (UE) 2016/1628 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 settembre 2016, relativo alle prescrizioni in materia di limiti di emissione di inquinanti gassosi e particolato inquinante e di omologazione per i motori a combustione interna destinati alle macchine mobili non stradali, che modifica i regolamenti (UE) n. 1024/2012 e (UE) n. 167/2013 e modifica e abroga la direttiva 97/68/CE (GU L 252 del 16.9.2016, pag. 53).
               
               
                  
                     (3)
                  Regolamento delegato (UE) 2015/96 della Commissione, del 1° ottobre 2014, che integra il regolamento (UE) n. 167/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le prescrizioni relative alle prestazioni ambientali e delle unità di propulsione dei veicoli agricoli e forestali (GU L 16 del 23.1.2015, pag. 1).
               
               
                  
                     (4)
                  GU L 60 del 2.3.2013, pag. 1.
               
               
                  
                     (5)
                  Regolamento delegato (UE) 2015/96 della Commissione, del 1° ottobre 2014, che integra il regolamento (UE) n. 167/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le prescrizioni relative alle prestazioni ambientali e delle unità di propulsione dei veicoli agricoli e forestali (GU L 16 del 23.1.2015, pag. 1).