CELEX: 62020TN0737
Language: it
Date: 2020-12-16 00:00:00
Title: Causa T-737/20: Ricorso proposto il 16 dicembre 2020 — Ryanair / Commissione

15.2.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 53/50
            
         
      Ricorso proposto il 16 dicembre 2020 — Ryanair / Commissione
      (Causa T-737/20)
      (2021/C 53/66)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Ryanair DAC (Swords, Irlanda) (rappresentanti: E. Vahida, F. Laprévote, V. Blanc, S. Rating e I. Metaxas-Maranghidis, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione (UE) della Commissione europea del 3 luglio 2020 sull’aiuto di Stato SA.56943 (2020/N) — Lettonia — COVID-19: Recapitalisation of airBaltic (1); e
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione europea alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sul fatto che la Commissione europea avrebbe applicato in maniera erronea l’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), TFUE), e la propria comunicazione Quadro di riferimento temporaneo della Commissione per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nel contesto dell'attuale epidemia di Covid-19 ed avrebbe commesso un errore manifesto di valutazione giudicando che l’aiuto ponga rimedio ad una perturbazione grave dell’economia lettone, che l’airBaltic sia ammissibile all’aiuto e che le condizione relative alle distorsioni della concorrenza, all’uscita dello Stato e alle ristrutturazioni siano soddisfatte, violando il proprio obbligo di ponderare gli effetti positivi dell’aiuto e quelli negativi dello stesso sulle condizioni degli scambi e sul mantenimento di una concorrenza priva di distorsioni (vale a dire il «criterio di ponderazione»), nonché ritenendo che l’airBaltic non abbia un significativo potere di mercato.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sul fatto che la decisione violerebbe specifiche disposizioni del TFUE e i principi generali del diritto dell’Unione che hanno presieduto alla liberalizzazione del trasporto aereo nell’Unione dalla fine degli anni ‘80 (ossia i principi di non discriminazione, di libera prestazione dei servizi e di libertà di stabilimento).
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sul fatto che la Commissione europea non avrebbe avviato un procedimento di indagine formale nonostante gravi difficoltà e avrebbe violato i diritti processuali della ricorrente.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sulla violazione da parte della Commissione dell’obbligo di motivare la propria decisione.
               
            
         (1)  GU 2020, C 346/1, pag. 2.