CELEX: 51978PC0037
Language: it
Date: 1978-02-08
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di polpe di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doganale comune, originarie della Turchia (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 37
Vol. 1978/0014
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---      COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    COM(78)37 def.
                                                    Bruxelles . 8 febbraio 1978
                                     Proposta di
                             REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
           recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contin­
           gente tariffario comunitario di polpe di albicocche , della sotto­
           voce ex 20.06 B II c ) 1 aa ) della tariffa doganale comune , originarie
           della Turchia
                          ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(78 ) 37 dif .
 ---pagebreak---                                   RELAZIONE
1.     Il regolamento ( CEE) n . 1180 / 77 del Consiglio , del 17 maggio 1977 ,
       relativo all' importazione nella Comunità di taluni prodotti agricoli
       originari della Turchia ( 1 ), prevede all' articolo 13 , per le polpe di
       albicocche della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doganale
       comune , originarie della Turchia , l' apertura , a decorrere dal 1 luglio
       1977 , di un contingente tariffario comunitario annuo di 90 t , ad un
       dazio corrispondente al 70 % dei dazi doganali effettivamente applica­
       ti nei confronti dei paesi terzi .
       Tale contingente è stato aperto per il periodo compreso tra il l 8 luglio
       1977 e il 30 giugno 1978 in base al regolamento ( CEE) n . 1181 /77 del
       17 maggio 1977 ( 2).
2.     Scopo della presente proposta è l' apertura del contingente in questione
       per il periodo 1 luglio 1978 - 30 giugno 1979 .
3.     Per quanto riguarda la ripartizione del volume contingentale tra gli
       Stati membri , è opportuno sottolineare che , in base ai criteri abitualmen­
       te adottati , tale ripartizione deve basarsi sulle importazioni anteriori
       e previste degli Stati membri , specificatamente originarie o provenienti
       dalla Turchia . Ora , nel corso degli utlirni anni, le importazioni dei pro­
       dotti in questione dalla - Turchia , sono state nulle o trascurabili .
       D' altronde , gli Stati membri non possono avanzare valutazioni per il
       previsto periodo contingentale . Pertanto e in attesa di una gestione più
       comunitaria del contingente , basata sull' esperienza acquisita nel corso
       dei due anni , la Commissione ritiene opportuno proporre la riconduzione
       del sistema adottato dal Consiglio per il periodo contingentale in corso ,
       vale a dire la destinazione di una gran parte del volume contingentale
       alla riserva comunitaria e l' attribuzione agli Stati membri di aliquote
       iniziali uguali , corrispondenti a un settimo del residuo del contingente .
( 1 ) GU n . L 142 del 9.6.1977 , pag . 10
( 2) CU n . L 142 del 9.6.1977 , pag . 27 .
 ---pagebreak---                                                   Proposta âi
                     REGOLAMENTO ( CEE)                               DEL CONSIGLIO
recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente
tariffario comunitario di polpe di albicocche , della sottovoce ex 20.06
B II c ) 1 aa) della tariffa doganale comune , originarie della Turchia
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
gli articoli A3 e 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che il regolamento ( CEE) n . 1180 /77 del Consiglio^ del 17 maggio
1977,relativo all' importazione nella Comunità di taluni prodotti agricoli ori­
ginari della Turchia ( 1 ) prevede all' articolo 13 l' apertura da parte della
Comunità , a decorrere dal 1° luglio 1977 , di un contingente tariffario comuni­
tario annuale di 90 tonnellate per                            polpe di albicocche della sottovoce
ex 20.06 B II c ) 1 aa) della tariffa doganale comune , originarie della Turchia ;
che i dazi doganali applicabili nel limite di tale contingente tariffario
corrispondono al 70 % dei dazi dognali effettivamente applicati nei confronti
dei paesi terzi ; che è quindi opportuno aprire il contingente tariffario in
questione in ragione del suddetto volume per il periodo 1° luglio 1978 - 30 giugno
1979 ;
 considerando che occorre garantire in particolare l'ugua­
 glianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori
 della Comunità a detto contingente e l'applicazione inin­
  terrotta delle aliquote previste per detto contingente a
  tutte le importazioni dei prodotti in questione negli Stati
  membri fino all'esaurimento del contingente stesso ; che
 ( 1 ) GU n . L 142 del 9.6.1977 , pag . 10 .
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un sistema di utilizzazione del contingente tariffano co­
munitario, fondato su una ripartizione fra gli Stati mem­
bri, sembra idoneo a rispettarne la natura comunitaria
alla luce dei principi sopra enunciati ; che, per rispec­
chiare il più possibile la reale evoluzione del mercato dei
prodotti in questione, tale ripartizione deve essere effet­
tuata in proporzione al fabbisogno degli Stati membri,
calcolato in base ai dati statistici relativi alle importazioni
dei suddetti prodotti in provenienza dalla Turchia durante
un periodo di riferimento rappresentativo e in base alle
prospettive economiche per il periodo contingentale di cui
trattasi ;
considerando che, negli ultimi tre anni per i quali sono di­
sponibili dati statistici, le importazioni di ciascuno Stato
membro dalla Turchia sono state nulle o trascurabili ; che
tali dati statistici non possono essere quindi considerati
rappresentativi come base per una ripartizione del volume
contingentale tra gli Stati membri ; che la valutazione del
fabbisogno di importazioni degli Stati membri •
         risulta difficile a causa della mancanza di dati validi
per il periodo precedente ; che, di conseguenza, non resta
che destinare una gran parte del volume contingentale alla
riserva comunitaria, e attribuire un settimo del residuo
agli Stati del Benelux, alla Danimarca, alla Repubblica fe­
derale di Germania, alla Francia, all' Irlanda, all'Italia e al
Regno Unito ;
considerando che le aliquote iniziali possono essere esau­
 rite più o meno rapidamente ; che, per tener conto di ciò
ed evitare ogni discontinuità, è necessario che ogni Stato
 membro che abbia utilizzato quasi totalmente la sua ali­
 quota iniziale effettui il prelievo di una aliquota supple­
 mentare dalla riserva comunitaria ; che tale prelievo deve
 esr ~i e effettuato da ogni Stato membro, quando ciascuna
 delle sue aliquote supplementari sia stata quasi totalmente
 utilizzara, e ciò fino a che la riserva lo permetta ; che le ali­
 quote iniziali e supplementari devono essere valide sino al
 termine del periodo contingentale ; che tale forma di ge­
stione richiedi: una stretta collaborazione tra gli Stati
 membri e la Commissione, la quale deve, in particolare,
 poter seguire il strado di esaurimento del volume del con­
 tingente ed intorniarne gli Stati membri ;
 considerando che, qualora ad una data determinata del
 periodo contingentale sussista in jno Stato membro una
 rimanenza rilevante di un'aliquota » indispensabile che
 tale Stato proceda a' riversarne u TU         evole percentuale
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 nella riserva, per evitare che una parte del contingente        più, Io Stato membro in questione procede immediata­
 comunitario resti inutilizzata in uno Stato membro men­         mente, mediante notifica alla Commissione, al prelievo di
 tre potrebbe essere utilizzata in altri ;                       una seconda aliquota pari al 15 % della propria aliquota
                                                                 iniziale, eventualmente arrotondata all'unità superiore
 considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei      senipreché la consistenza deila riserva lo permetta.
 Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e
 rappresentati dall'unione economica Benelux, ogni ope­
 razione relativa alla gestione delle quote assegnate a detta    2. Se, dopo aver esaurito la sua aliquota iniziale, lo Stato
 unione economica può essere effettuata da uno dei suoi          membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
 membri ,                                                        seconda aliquota, esso procede alle condizioni di cui al pa­
                                                                  ragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota, pari al 7,5 %
                                                                 della propria aliquota iniziale, eventualmente arroton­
                                                                 data all'unità superiore.
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                          Articolo 1                             3 . Se, dopo aver esaurita la seconda aliquota, uno Stato
                                                                 membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
1 . A decorrere dal 1° luglio 1978 e fino al 30 giugno           terza aliquota, esso procede, alle stesse condizioni, al pre­
1979 , è aperto nella Comunità un contingente tariffario         lievo di una quarta aliquota pari alla terza.
comunitario di 90 tonnellate per le polpe di albicocche,
della sottovoce ex 20.06 B II e) 1 aa) della tariffa doganale    Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della
comune, originarie della Turchia.                               riserva.
2. Nel limite di tale contingente tariffario, il dazio della
tariffa doganale comune da applicare a tali prodotti è          4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri pos­
sospeso all' I 1,9 % .                                          sono procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle
                                                                stabilite dai suddetti paragrafi, se vi è ragione di ritenere
                                                                che rischierebbero di non essere esaurite. Essi informano
                                                                la Commissione dei morivi che li hanno indotti ad appli­
                                                                care il presente paragrafo.
                                                                                         . Articolo 4
                         Articolo 2
                                                                Le aliquote supplementari prelevate in applicazione
1 . Una prima parte, pari ad un importo di 35 tonnellate,      dell'articolo 3 sono valide fino al 30 giugno 1979 .
viene ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote che, fatto
salvo l'articolo 5, sono valide nel periodo 1° luglio
1978 –30 giugno 197 9, ammontano, per ciascuno Stato
membro, ai volumi indicati in appresso :                                                   Articolo 5
     Bénélux :                             5 tonnellate,       Gli Stari membri versano nella riserva, entro il 1° aprile
     Danimarca :                           5 tonnellate,        197 9, la frazione non utilizzata della loro aliquota iniziale
     R. i. di Germania :                   5 tonnellate,       che alla data del 15 marzo 19 /9 eccede il 20 % dell'im­
     Francia :                             5 tonnellate,       porto iniziale. Può essere riversata una quantità superiore
     Irlanda :                             5 tonnellate,       se vi è motivo di ritenere che questa possa rimanere inuti­
     Italia :                              5 tonnellate,       lizzata.
     Regno Unito :                         5 tonnellate.
                                                               Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il
                                                               1° aprile 1979 , il totale delle importazioni dei prodotti in
2. La seconda parte, pari ad un volume di 55 tonnellate,       questione, effettuate fino al 15 marzo 197*5 incluso e im­
costituisce la riserva comunitaria.                            putate al contingente comunitario, nonché, se del caso, la
                                                               parte della loro aliquota iniziale che essi trasferiscono alla
                                                               riserva.
                         Articolo 3
1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro – quale è                                   Articolo 6
definita all'articolo 2, paragrafo 1 , o se la stessa aliquota
diminuita della parte versata alla riserva qualora sia stato   La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote
applicato l'articolo 5 – è utilizzata in ragione del 90 % o    aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e
 ---pagebreak---  3 , e li informa, appena le pervengono le .HOt 1 f 1 Che, de l 3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione sulle loro
 grado di esaurimento della riserva.                               aliquote delle importazioni dei prodotti in questione, man
                                                                   mano che tali prodotti sono presentati in dogana accom­
 Essa informa gli Stari membri, entro il 5 aprile 197' 9 ,         pagnati da una dichiarazione d'immissione in consumo.
 dell'entità della riserva dopo i versamenti effettuati ai
 sensi dell'articolo 5 .                                           4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
                         t prelievo                                membri è determinato in base alle importazioni imputate
 Essa vigila affinché ii           che esaurisce la riserva sia    alle condizioni definite al paragrafo 3 .
 limitato al quantitativo disponibile e a tal fine ne precisa
 l'entità allo Stato membro che procede all'ultimo prelievo.
                                                                                           Articolo 8
                                                                   A richiesta della Commissione gli Stati membri la infor­
                           Articolo 7                              mano delle importazioni dei prodotti in questione effetti­
                                                                   vamente imputate sulle loro quote.
      Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni
affinché l'apertura delle aliquote supplementari da essi
                                                                                           Artìcolo 9
prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possibili le
imputazioni, senza discontinuità, sulla loro parte cumu­           Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
lata del contingente tariffario comunitario.                       mente affinché venga osservato il presente regolamento.
2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei                                     Articolo 10
prodotti in questione, stabiliti sui loro territorio, il libero
accesso alle aliquote ad essi assegnate.                           Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1978 ,
                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                 ciascuno degli Stati membri.
                 Fatto a Bruxelles, addì
                                                                                       Per il Consigîio
                                                                                        Il Présidente
 ---pagebreak--- 1 . Ligne budgétaire concernée : Chajp . 12 art . 120 ' ,
2 . 3ase juridique : Articles 43 et .113
3 . Intitulé de la mesure tarifaire ;
    Proposition de règlement du Conseil portant ouverture , répartition et mode
    de gestion d 'un contingent tarifaire de pulpes d' abricots , originaires de
    Turquie .                      1
4 . Objectif : Assurer le respect 4es engagements contractés par la
     Communauté . •
                                                       »
5 . Mode de calcul :             -
    - N * du T.D.C.                      ex 20106 B II c ) 1 aa)
    - Volume du/d44/ contingent C&V      90 tonnes         i
    - Droits à appliquer                 11,9 %
    - Droits du Ï.D.C.                   17 2
6 . Perte de recettes :                                          «
     Valeur des marchandises : 310 UC x 90 ■ 27.900'UC
     Perte de recettes : 27.900 UC ^ 5.1 Z ■ 1.423 UC .