CELEX: C2006/294/44
Language: it
Date: 2006-12-02 00:00:00
Title: Causa C-382/06 P: Ricorso proposto il 14 settembre 2006 dalla Ocean Trawlers Ltd avverso la sentenza del Tribunale di primo grado (Prima Sezione) 13 giugno 2006 , nelle cause riunite da T-218/03 a T-240/03, Cathal Boyle e altri/Commissione delle Comunità europee

2.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 294/26
            
         Ricorso proposto il 14 settembre 2006 dalla Ocean Trawlers Ltd avverso la sentenza del Tribunale di primo grado (Prima Sezione) 13 giugno 2006, nelle cause riunite da T-218/03 a T-240/03, Cathal Boyle e altri/Commissione delle Comunità europee
   (Causa C-382/06 P)
   (2006/C 294/44)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Ocean Trawlers Ltd (rappresentanti: P. Gallagher SC, A. Collins SC, D. Barry solicitor)
   
      Altre parti nel procedimento: Irlanda, Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               annullare la sentenza del Tribunale di primo grado 13 giugno 2006 in quanto ha respinto il ricorso nella causa T-226/03, Ocean Trawlers Ltd/Commissione, diretto all'annullamento della decisione della Commissione 4 aprile 2003, 2003/245/CE (1), relativa alle richieste pervenute alla Commissione di aumentare gli obiettivi dei POP IV per tener conto dei miglioramenti in materia di sicurezza, navigazione in mare, igiene, qualità dei prodotti e condizioni di lavoro per i pescherecci di lunghezza fuori tutto superiore a 12 metri nella parte in cui si applica alla richiesta di capacità di sicurezza per il nuovo peschereccio RSW MFV Golden Rose e nella parte in cui ha condannato la Ocean Trawlers Ltd al pagamento delle sue spese;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione 4 aprile 2003, 2003/245/CE, relativa alle richieste pervenute alla Commissione di aumentare gli obiettivi dei POP IV per tener conto dei miglioramenti in materia di sicurezza, navigazione in mare, igiene, qualità dei prodotti e condizioni di lavoro per i pescherecci di lunghezza fuori tutto superiore a 12 metri nella parte in cui si applica alla richiesta di capacità di sicurezza per il nuovo peschereccio RSW, MFV Golden Rose;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione a tutte le spese del procedimento.
            
         Motivi e principali argomenti
   L'appellante afferma che la sentenza del Tribunale di primo grado deve essere annullata per i seguenti motivi:
   il Tribunale ha applicato un testo di legge errato avendo individuato l'interesse dell'appellante ad introdurre la causa con riferimento alla data di adozione della decisione 2003/245 e non con riferimento alla data di deposito del ricorso;
   il Tribunale ha commesso un errore materiale, risultante dai documenti che gli sono stati sottoposti, per quanto riguarda la proprietà, da parte dell'appellante, della MFV «Golden Rose» per tutto il periodo rilevante ai fini del ricorso;
   l'affermazione che l'appellante non era individualmente interessata dalla decisione 2003/245 «poiché le imbarcazioni in questione non esistono» non ha alcun fondamento di diritto e, inoltre, è contraddetta dal ragionamento che il Tribunale ha svolto nella sua sentenza;
   l'appellante è, ed è stata per tutto il periodo rilevante, proprietaria della MFV «Golden Rose». Pertanto, non si può sostenere che abbia perso l'interesse che indiscutibilmente aveva al momento dell'avvio dell'azione diretta all'annullamento della decisione 2003/245, dato che quest'ultima ha inciso sulla sua domanda relativa alla stazza di sicurezza per quanto riguarda la proposta MFV «Golden Rose»;
   il Tribunale ha commesso un errore ritenendo che l'appellante non fosse legittimata a richiedere l'annullamento della decisione 2003/245, considerate le misure adottate per mitigare le perdite ed i danni subiti come conseguenza di tale provvedimento.
   
      (1)  GU L 90, pag.48.