CELEX: 52004PC0208
Language: it
Date: 2004-03-29
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione che la Comunità deve adottare nel Consiglio dei ministri ACP-CE in merito a una decisione sull'uso della riserva della dotazione per lo sviluppo a lungo termine del nono Fondo europeo di sviluppo

Avis juridique important

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52004PC0208

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione che la Comunità deve adottare nel Consiglio dei ministri ACP-CE in merito a una decisione sull'uso della riserva della dotazione per lo sviluppo a lungo termine del nono Fondo europeo di sviluppo  /* COM/2004/0208 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che la Comunità deve adottare nel Consiglio dei ministri ACP-CE in merito a una decisione sull'uso della riserva della dotazione per lo sviluppo a lungo termine del nono Fondo europeo di sviluppo(presentata dalla Commissione)RELAZIONELa Comunità europea partecipa attivamente alla preparazione e all'attuazione delle principali iniziative a favore dei paesi in via di sviluppo. Queste iniziative a favore dei paesi ACP contribuiscono in misura considerevole alla riduzione della povertà, principale obiettivo dell'accordo di partenariato ACP-CE firmato a Cotonou il 23 giugno 2000 e della politica comunitaria in materia di sviluppo.Successivamente alla programmazione iniziale della dotazione regionale del 9° FES, sono emerse nuove iniziative volte a soddisfare esigenze specifiche connesse con le priorità dei paesi ACP nonché a realizzare le priorità della politica di sviluppo dell'UE.Visto però che l'importo stanziato inizialmente dal 9° FES per la cooperazione intra-ACP (300 milioni di euro) non basta a coprire tutte le iniziative, le riserve del 9° FES sono state mobilitate in passato per nuove iniziative quali i contributi al Fondo globale per la lotta contro l'HIV/AIDS, la malaria e la tubercolosi (GFATM), la riduzione del debito e lo sviluppo delle capacità in diversi settori.Poiché l'importo di 4 milioni di euro di cui al paragrafo 3, lettera a, punto iii) (Assemblea parlamentare paritetica) dell'allegato I - Protocollo finanziario dell'accordo di partenariato ACP-CE è stato integralmente impegnato, occorrono inoltre fondi supplementari per rafforzare il ruolo consultivo dell'Assemblea.Poiché i fondi della dotazione di sviluppo a lungo termine riservati all'Assemblea parlamentare paritetica sono stati integralmente impegnati e la dotazione del 9° FES per la cooperazione regionale è stata completamente assorbita, non si dispone di fondi supplementari per le nuove iniziative. Di conseguenza, il Consiglio dei ministri ACP-CE può prendere le misure adeguate conformemente al paragrafo 8 dell'allegato I - Protocollo finanziario dell'accordo di partenariato ACP-CE, che può essere applicato quando sono esauriti i fondi messi a disposizione di uno qualsiasi degli strumenti dell'accordo.La Commissione propone pertanto che il Consiglio adotti la decisione allegata, riguardante il trasferimento di 172 milioni di euro dalla riserva della dotazione per lo sviluppo a lungo termine del 9° FES previo accordo del Consiglio dei ministri ACP-UE. L'importo sarà utilizzato come segue:1. ASSEMBLEA PARLAMENTARE PARITETICA2 milioni di euroA norma dell'articolo 17 dell'accordo di Cotonou, in quanto organo consultivo l'Assemblea parlamentare paritetica promuove i processi democratici tramite il dialogo e la consultazione; favorisce una migliore comprensione tra i popoli dell'Unione europea e degli Stati ACP e sensibilizza le opinioni pubbliche sui problemi dello sviluppo; discute le questioni pertinenti allo sviluppo e al partenariato ACP-UE; adotta risoluzioni e presenta raccomandazioni al Consiglio dei ministri per il conseguimento degli obiettivi dell'accordo di partenariato ACP-CE.Il paragrafo 3, lettera a), punto iii) dell'allegato I - Protocollo finanziario dell'accordo di partenariato riserva 4 milioni di euro per gli scopi suddetti. Poiché tale importo è stato integralmente impegnato, per continuare a realizzare gli obiettivi di cui all'articolo 17 occorre trasferire 2 milioni di euro dalla riserva della dotazione per lo sviluppo a lungo termine del nono Fondo europeo di sviluppo all'assegnazione dell'Assemblea parlamentare paritetica.2. COOPERAZIONE INTRA-ACP NELL'AMBITO DELLA DOTAZIONE PER LA COOPERAZIONE REGIONALE170 milioni di euro2.1. RISORSE NATURALI (60 MILIONI DI EURO)Sviluppo delle capacità di gestione ambientale e applicazione degli accordi ambientali multilateraliI paesi ACP devono negoziare e applicare tutta una serie di accordi e di convenzioni ambientali multilaterali (convenzione sulla desertificazione (UNCCD), UNFF, CITES, trattato sulle risorse fitogenetiche, convenzioni sui prodotti chimici, convenzione di Aarhus, cambiamenti climatici, ecc). Lo sviluppo delle capacità comprenderebbe, tra l'altro: i) il miglioramento della loro capacità di negoziare gli accordi, ii) un sostegno al processo di ratifica, iii) le misure di applicazione previste dalle convenzioni, comprese le attività volte ad aiutare questi paesi ad adeguarsi agli effetti pregiudizievoli dei cambiamenti climatici, della siccità, del degrado dei suoli e di altre minacce per l'ambiente. Si contribuirà inoltre a potenziare le reti composte dagli esponenti della società civile e dalle organizzazioni delle comunità indigene. Una rete di unità di gestione basata con gli enti regionali ACP potrebbe essere anche creata.I piani d'azione CE "biodiversità" e "scienze della vita e biotecnologia" incaricano la Commissione di sostenere, tra l'altro: i) la definizione di politiche nazionali per la salvaguardia delle riserve animali e vegetali e ii) le attività volte a sviluppare la capacità di definire i diritti di proprietà intellettuale in relazione alla biodiversità, creando inoltre quadri di sostegno per un accesso equo e una condivisione dei benefici. A norma del protocollo sulla biosicurezza (Cartagena), inoltre, i donatori sono tenuti a sviluppare la capacità dei soggetti istituzionali e non istituzionali di prendere decisioni motivate e responsabili per quanto riguarda i movimenti transfrontalieri degli OGM.Diverse agenzie dell'ONU (FAO, UNEP, UNITAR, ecc.) gestiscono programmi d'azione multilaterali per l'ambiente, di natura chiaramente transregionale, che potrebbero beneficiare delle risorse intra-ACP.Per realizzare queste attività, che riguarderebbero tutte le regioni del gruppo di paesi ACP, è necessario un importo indicativo di 30 milioni di euro.Piano d'azione UE per l'applicazione delle normative, la governance e il commercio nel settore forestale (FLEGT)Dopo il vertice di Johannesburg, in cui la Commissione ha lanciato l'iniziativa UE per l'applicazione delle normative, la governance e il commercio nel settore forestale (FLEGT), nel maggio 2003 è stata pubblicata una comunicazione su un piano d'azione FLEGT dell'UE, mentre le conclusioni del Consiglio in proposito sono state adottate nell'ottobre dello stesso anno.Il piano d'azione definisce una nuova strategia di lotta contro i disboscamenti illegali, che associa la promozione del buon governo nei paesi in via di sviluppo con gli strumenti giuridici e l'effetto leva del mercato interno dell'UE. Il piano è imperniato sul sostegno al buon governo nei paesi produttori di legname e su un regime di licenze volto a limitare l'accesso all'UE al legname prodotto legalmente. Il regime di licenze per le importazioni di legname sarà applicato su base volontaria (ma vincolante) tramite una serie di partenariati con i paesi produttori di legname più colpiti.I fondi intra-ACP coprirebbero in parte l'assistenza tecnica necessaria per sviluppare i partenariati nei paesi e nelle regioni destinatari, tra cui: Papua Nuova Guinea (Pacifico), Africa centrale, Ghana (Africa occidentale), Guyana e Suriname (Caraibi). A tale scopo è necessario un importo indicativo di 10 milioni di euro.PescaI rappresentanti dei paesi ACP si sono detti preoccupati per l'inadeguatezza dei fondi destinati al programma "Miglioramento della gestione della pesca nei paesi dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico" (ACP Fish II), una delle iniziative più importanti del 9° FES in materia di pesca, la cui dotazione era nettamente insufficiente rispetto al numero elevato di beneficiari potenziali (oltre 50 paesi).Uno studio di fattibilità eseguito dalla FAO e presentato nel dicembre 2003 ha individuato progetti nelle regioni dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico per un importo di gran lunga superiore agli 11,5 milioni di euro stanziati inizialmente. Tali progetti sono in linea con gli obiettivi e con l'impostazione del programma ACP Fish II. I fondi supplementari necessari ammontano indicativamente a 20 milioni di euro.2.2. SOSTEGNO AL SETTORE PRIVATO; TECNOLOGIE DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE (65 MILIONI DI EURO)Piano d'azione per i prodotti di base agricoli e partenariato UE-Africa per il cotoneI paesi ACP hanno insistito più volte sulla necessità di migliorare la competitività dei prodotti di base e di ridurre la vulnerabilità dei produttori nella maggior parte dei paesi in via di sviluppo che dipendono dai prodotti di base. Ultimamente, inoltre, il Consiglio ha chiesto alla Commissione di analizzare in modo approfondito i problemi dei paesi che dipendono dal cotone. Il piano d'azione proposto per i prodotti di base agricoli individua tutta una serie di attività volte a migliorare la competitività e a ridurre la vulnerabilità, di cui il partenariato per il cotone costituisce un'emanazione specifica. Entrambi i piani corrispondono ad impegni politici e sono stati adottati come comunicazioni dalla Commissione il 12 febbraio 2004.La presente richiesta consentirebbe una cooperazione specifica per i prodotti agricoli di base con le organizzazioni internazionali nei settori specifici individuati dalla comunicazione. Le azioni connesse al cotone riguardano, fra l'altro, misure di integrazione verticale nella catena di distribuzione, la ricerca, la progettazione e la realizzazione di una classificazione universale del cotone nonché strumenti di assicurazione sui prezzi basati sul mercato. Questi interventi avranno un considerevole effetto leva per le altre azioni avviate dagli Stati membri dell'UE o da altri paesi in via di sviluppo.Occorre un importo indicativo di 45 milioni di euro per attuare il piano d'azione ACP-UE per i prodotti di base agricoli (30 milioni di euro) e il partenariato UE-Africa per il cotone (15 milioni di euro).Programma riguardante le tecnologie dell'informazione e della comunicazione negli ACPDopo lo studio di fattibilità che il comitato degli ambasciatori ACP aveva chiesto di eseguire nel 2003, il carattere prioritario del progetto è stato confermato nella "Posizione comune ACP-UE sulla società dell'informazione per lo sviluppo" del dicembre 2003. Il progetto contribuirà alla creazione di un'industria TIC africana e all'integrazione delle TIC nelle attività di sviluppo dell'UE. I paesi ACP beneficeranno, dal punto di vista economico, della creazione di posti di lavoro in un settore in espansione e di una più agevole integrazione nell'economia mondiale.Le nuove risorse serviranno a finanziare (1) riforme normative: adottare nuovi regolamenti sulle telecomunicazioni per ridurre i costi, migliorare i servizi e sviluppare il mercato; (2) sviluppo delle capacità: formare i giovani diplomati per lo sviluppo del software; (3) capitali di rischio: finanziare attività inerenti alle TIC a favore delle PMI dei paesi ACP; (4) e-government: favorire lo sviluppo delle applicazioni attraverso le commesse pubbliche in modo da creare un'industria nazionale della tecnologia dell'informazione.Per conseguire tali obiettivi occorre un importo indicativo di 20 milioni di euro.Nell'ambito del vertice mondiale sulla società dell'informazione, i programmi indicativi nazionali dovrebbero contribuire al finanziamento degli altri progetti TIC necessari nei paesi in via di sviluppo.2.3. SOSTEGNO METODOLOGICO E SVILUPPO DELLE CAPACITÀ (25 MILIONI DI EURO)Strumento per lo sviluppo delle capacità in materia di migrazioniVa precisato anzitutto che l'integrazione delle questioni connesse alle migrazioni nella politica di sviluppo viene già finanziata da diverse fonti. (a) Le attività connesse alle migrazioni che producono sinergie dirette con le priorità di sviluppo attuali devono essere finanziate mediante gli stanziamenti nazionali del FES; (b) il sostegno ai profughi continua ad essere coperto dalla linea di bilancio per gli aiuti umanitari oppure - quando sia possibile applicare l'impostazione LRRD - dal FES; (c) in linea di massima, i programmi per i migranti nei paesi ACP che comportano una migrazione sud-nord (migranti che intendono recarsi nell'UE, migranti che già risiedono nell'UE o migranti che tornano dall'UE) vengono finanziati dal nuovo programma ENEAS (linea di bilancio 190203 ex B7 667).Per integrare questi meccanismi, la Commissione sta vagliando la possibilità di creare uno strumento per sviluppare le capacità in materia di migrazioni intra-ACP, che finanzierebbe i programmi regionali e transfrontalieri relativi ai migranti e ai flussi migratori verso gli ACP e da questi paesi. Lo strumento in questione, incentrato sulla migrazione sud-sud, avrebbe lo scopo di:* sviluppare le competenze analitiche e statistiche regionali per quanto riguarda i flussi migratori e le questioni connesse nella regione ACP;* migliorare la capacità degli ACP di definire e attuare politiche e strategie in materia di migrazione che favoriscano il processo di sviluppo;* migliorare, mediante la divulgazione delle informazioni e l'assistenza tecnica, la capacità istituzionale degli ACP per una gestione efficace e umana delle migrazioni;Per conseguire gli obiettivi suddetti occorre un importo indicativo di 25 milioni di euro.2.4. VARIE (20 MILIONI DI EURO)Partenariato strategico con l'ONULa cooperazione nell'ambito del partenariato ACP-CE è finalizzata ai seguenti obiettivi: eliminazione della povertà, sviluppo sostenibile e integrazione progressiva dei paesi ACP nell'economia mondiale. Nell'adottare la dichiarazione del millennio, i leader mondiali hanno ribadito nel 2000 il ruolo delle Nazioni Unite e l'impegno della comunità internazionale a promuovere lo sviluppo e a combattere la povertà. La cooperazione nell'ambito del partenariato ACP-CE sarà notevolmente agevolata da una migliore cooperazione tra l'ONU e la CE.La strategia di sviluppo della CE punta a migliorare la qualità e l'impatto delle politiche e delle attività connesse ai paesi ACP chiarendo il ruolo della Comunità nell'ONU e intensificando la cooperazione con le organizzazioni delle Nazioni Unite il cui mandato e le cui capacità corrispondono alle priorità di sviluppo ACP-CE. I principali obiettivi del partenariato strategico consistono "in un più profondo coinvolgimento della CE nel dialogo politico a monte e nella creazione di un partenariato più trasparente, prevedibile sotto il profilo finanziario e facilmente controllabile con agenzie, fondi e programmi selezionati dell'ONU." (COM(2001) 231: Sviluppare un partenariato efficace con le Nazioni Unite nei settori dello sviluppo e delle questioni umanitarie).Occorre un importo indicativo di 10 milioni di euro per conseguire gli obiettivi di cui sopra, in particolare in termini di governance e di situazioni postconflitto.Sostegno della realizzazione dei programmi Intra-ACPIl partenariato ACP-CE è impegnato per migliorare l'impatto delle attività Intra-ACP. Come una parte importante dell'approccio relativo a questo progetto, è spesso necessario assistere nella delineazione degli interventi Intra-ACP in diversi settori dello sviluppo, assistere nella preparazione di proposte specifiche di programma e permettere di intraprendere una serie di esercizi di valutazione. Un importo indicativo di 10 milioni di euro è necessario per realizzare gli scopi citati sopra.Per le ragioni precisate sopra, la Commissione propone che il Consiglio debba adottare la decisione allegata sull'uso della riserva della dotazione per lo sviluppo a lungo termine del nono Fondo europeo di sviluppo.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che la Comunità deve adottare nel Consiglio dei ministri ACP-CE in merito a una decisione sull'uso della riserva della dotazione per lo sviluppo a lungo termine del nono Fondo europeo di sviluppoIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 310 in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, secondo comma,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) il Consiglio dei ministri ACP-CE istituito dall'articolo 15 dell'accordo di partenariato ACP-CE firmato il 23 giugno 2000 a Cotonou è autorizzato ad adottare decisioni ai sensi dell'accordo, nonché a prendere le misure del caso qualora i fondi messi a disposizione di uno qualsiasi degli strumenti dell'accordo risultino esauriti (allegato I, paragrafo 8);(2) i fondi della dotazione del 9° FES per l'Assemblea parlamentare paritetica e per la cooperazione e l'integrazione regionali sono esauriti. Occorre quindi stabilire la posizione della Comunità nel Consiglio dei ministri ACP-CE perché possa adottare una decisione sull'uso della riserva della dotazione per lo sviluppo a lungo termine del nono Fondo europeo di sviluppo,DECIDE:Articolo 1La Comunità assumerà la seguente posizione nel Consiglio dei ministri ACP-CE in merito all'uso della riserva della dotazione per lo sviluppo a lungo termine del nono Fondo europeo di sviluppo in base al progetto allegato di decisione del Consiglio dei ministri ACP-CE.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl PresidenteALLEGATOProgetto diDECISIONE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-CEsull'uso della riserva della dotazione per lo sviluppo a lungo termine del nono Fondo europeo di sviluppoIL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-CE,visto l'accordo di partenariato ACP-CE firmato a Cotonou il 23 giugno 2000, in particolare il paragrafo 8 dell'allegato I,considerando quanto segue:(1) i fondi riservati all'Assemblea parlamentare paritetica nella dotazione del 9° FES per lo sviluppo a lungo termine e per la cooperazione e l'integrazione regionali sono esauriti;(2) è opportuno stanziare risorse supplementari per continuare a realizzare gli obiettivi di cui all'articolo 17 dell'accordo di partenariato ACP-CE (Assemblea parlamentare paritetica);(3) è opportuno stanziare risorse supplementari per contribuire allo sviluppo delle capacità in materia di gestione ambientale e applicazione degli accordi ambientali multilaterali, alla definizione di un piano d'azione ACP-UE per l'applicazione delle normative, la governance e il commercio nel settore forestale (FLEGT) e al miglioramento della gestione della pesca nei paesi dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico;(4) è opportuno stanziare risorse supplementari per garantire un sostegno ai produttori dei paesi ACP che più dipendono dai prodotti di base, migliorando la competitività e riducendo la vulnerabilità, nonché promuovere le tecnologie dell'informazione e della comunicazione nei paesi ACP;(5) è opportuno stanziare risorse supplementari per garantire un sostegno metodologico e sviluppare le capacità in materia di migrazione e cooperazione regionale, con particolare attenzione alla migrazione sud-sud;(6) è opportuno stanziare risorse supplementari per intensificare la cooperazione con le organizzazioni delle Nazioni Unite il cui mandato e le cui capacità corrispondono alle priorità di sviluppo ACP-CE, in particolare in materia di governance e di situazioni postconflitto, e migliorare l'impatto delle attività Intra-ACP.DECIDE:Articolo 1 - Assemblea parlamentare pariteticaUn importo di 2 milioni di euro viene trasferito dalla riserva della dotazione per lo sviluppo a lungo termine del nono Fondo europeo di sviluppo all'assegnazione per l'Assemblea parlamentare paritetica nel quadro della dotazione per lo sviluppo a lungo termine, conformemente agli obiettivi di cui all'articolo 17 e al Protocollo 1 dell'accordo di partenariato ACP-CE.Articolo 2 - Cooperazione intra-ACP nell'ambito della dotazione per la cooperazione regionaleUn importo pari a 170 milioni di euro viene trasferito dalla riserva della dotazione per lo sviluppo a lungo termine of the nono Fondo europeo di sviluppo all'assegnazione per la cooperazione intra-ACP nell'ambito della dotazione per la cooperazione regionale, conformemente agli obiettivi di cui agli articoli 28, 29 e 30 dell'accordo di partenariato ACP-CE. Questo importo può essere utilizzato come segue:2.1 risorse naturali (60 milioni di euro), per azioni riguardanti l'ambiente e le risorse naturali (compreso il controllo e la sorveglianza della pesca);2.2 sostegno al settore privato e tecnologie dell'informazione e della comunicazione (65 milioni di euro), per azioni a favore dei produttori dei paesi ACP che più dipendono dai prodotti di base e per la promozione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nei paesi ACP;2.3 sostegno metodologico e sviluppo delle capacità (25 milioni di euro), per la creazione di uno strumento volto a sviluppare le capacità in materia di migrazioni intra-ACP;2.4 partenariato strategico con l'ONU e sostegno della realizzazione dei programmi Intra-ACP (20 milioni di euro), per intensificare la cooperazione con le organizzazioni delle Nazioni Unite il cui mandato e le cui capacità corrispondono alle priorità di sviluppo ACP-CE, in particolare in materia di governance e di situazioni postconflitto, e migliorando l'impatto delle attività Intra-ACP.Articolo 3Si chiede all'ordinatore principale del FES di prendere le misure necessarie per applicare la presente decisione, che entra in vigore il giorno della sua adozione.Fatto aPer il Consiglio dei ministri ACP-CEIl Presidente