CELEX: 51993PC0318
Language: it
Date: 1993-07-20
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa al finanziamento delle ispezioni e dei controlli veterinari degli animali vivi e di certi prodotti di origine animale e recante modifica della direttiva 91/496/CEE

13 . 8 . 93                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 219 / 15
                                                                        II
                                                                (Atti preparatori)
                                                        COMMISSIONE
                 Proposta di Direttiva del Consiglio relativa al finanziamento delle ispezioni e dei controlli veteri­
                 nari degli animali vivi e di certi prodotti di origine animale e recante modifica della direttiva
                                                                  91 /496/CEE
                                                                 (93 /C 219/05)
                                                               COM(93) 318 def.
                                               (Presentata dalla Commissione il 20 luglio 1993)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                       considerando che il finanziamento di queste ispezioni e
                                                                            controlli sanitari viene effettuato in modo diverso nei
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica                     vari Stati membri, in particolare mediante la riscossione
 europea, in particolare l'articolo 43 ,                                    di contributi che possono divergere da uno Stato all' al­
                                                                            tro ; che questa divergenza può influenzare le condizioni
                                                                            di concorrenza tra produzioni disciplinate in gran parte
vista la proposta della Commissione,                                        da organizzazioni comuni di mercato ;
visto il parere del Parlamento europeo,                                     considerando che, per quanto si riferisce agli animali vivi
                                                                            introdotti nella Comunità dai paesi terzi, la riscossione, a
                                                                            carico dell'operatore, di contributi diversi può portare a
visto il parere del Comitato economico e sociale,                           deviazioni di traffico ;
 considerando che gli animali vivi e i prodotti di origine                  considerando che, per porre rimedio a questa situazione,
 animale sono inseriti nell'elenco dell'allegato II del trat­               è importante prevedere norme armonizzate di finanzia­
tato ; che detti animali e prodotti di origine animale co­                  mento delle ispezioni e dei controlli ;
stituiscono una fonte di reddito per una parte della po­
polazione agricola ;                                                        considerando che l'esecuzione di tali ispezioni e controlli
                                                                            rientra nella competenza delle autorità pubbliche ; che
                                                                            tuttavia è opportuno disporre la riscossione di un contri­
considerando che la direttiva 90/425 /CEE del Consiglio,                   buto a carico degli operatori affinché partecipino al rela­
del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zoo­                tivo finanziamento ;
tecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni
animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospet­                 considerando che è opportuno improntare le disposizioni
tiva della realizzazione del mercato interno ('), modifi­                  della direttiva 91 /496/CEE a questi principi ;
cata da ultimo dalla direttiva 92 / 118 / CEE (2), ha stabi­
lito i requisiti dei controlli veterinari che devono essere                considerando che è opportuno affidare alla Commissione
effettuati negli Stati membri di provenienza per gli ani­                  la cura di adottare le disposizioni di applicazione neces­
mali vivi e per taluni prodotti di origine animale ;                        sarie,
considerando che la direttiva 91 /496/CEE del Consiglio,                   HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
del 15 luglio 1991 , che fissa i principi relativi all'organiz­
zazione dei controlli veterinari per gli animali che pro­                                              Articolo 1
vengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Co­
munità e che modifica le direttive 89/662/CEE,                             Gli Stati membri provvedono affinché :
90/425 /CEE e 90 /675 /CEE (3), modificata da ultimo                       — sia riscosso un contributo da destinare al finanzia­
dalla decisione 92/438 /CEE (4), ha fissato i requisiti per                     mento dei controlli previsti al capitolo I (controlli al­
i controlli documentari, di identità e fisici che devono
                                                                                l'origine) della direttiva 90/425 /CEE,
essere effettuati sugli animali provenienti dai paesi terzi ;
                                                                           — sia riscosso un contributo da destinare al finanzia­
                                                                                mento dei controlli previsti all'articolo 4, paragrafo 1
                                                                                della direttiva 91 /496/CEE,
(')  GU    n. L 224 del 18 . 8 . 1990, pag. 29.
O    GU    n. L 62 del 15 . 3 . 1993, pag. 49.                             — sia riscosso un contributo da destinare al finanzia­
O    GU    n. L 268 del 24 . 9. 1991 , pag. 56.                                 mento dei controlli previsti all'articolo 4, paragrafo 2
(4)  GU    n. L 243 del 25 . 8 . 1992, pag. 27 .                                della direttiva 91 /496/CEE,
 ---pagebreak--- N. C 219 / 16                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     13 . 8 . 93
— sia vietata qualsiasi restituzione diretta o indiretta dei       rere sul progetto, eventualmente procedendo a vota­
    contributi .                                                   zione .
                         Articolo 2                                Il parere è iscritto a verbale ; inoltre ciascuno Stato mem­
                                                                   bro ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri a
Sono fissati con la procedura di cui all'articolo 4 :              verbale .
— gli importi dei contributi di cui all'articolo 1 ;               La Commissione tiene in massima considerazione il pa­
                                                                   rere formulato dal comitato . Essa lo informa del modo in
— le modalità d'applicazione dell'articolo 1 .
                                                                   cui ha tenuto conto del suo parere .
                         Articolo 3
                                                                                             Articolo 5
L'articolo 4, paragrafo 4 e l'articolo 15 della direttiva
91 /496/CEE sono soppressi .                                       Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legi­
                                                                   slative, regolamentari e amministrative necessarie per
                         Articolo 4                                conformarsi alla presente direttiva al più tardi il 31 di­
                                                                   cembre 1993 . Essi ne informano immediatamente la
1.    La Commissione è assistita dal comitato veterinario          Commissione .
permanente, qui di seguito denominato il «comitato».
                                                                   Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, que­
2. Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura defi­          ste contengono un riferimento alla presente direttiva o
nita nel presente articolo, si applicano le disposizioni se­       sono corredate da un siffatto riferimento all' atto della
guenti :                                                           pubblicazione ufficiale. Le modalità di tale riferimento
                                                                   sono decise dagli Stati membri.
Il rappresentante della Commissione sottopone al comi­
tato un progetto delle misure da adottare. Il comitato,                                      Articolo 6
entro un termine che il presidente può fissare in funzione
dell'urgenza della questione in esame, formula il suo pa­          Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
              Proposta di Regolamento (CEE) del Consiglio che stabilisce le condizioni applicabili ai pesche­
              recci battenti bandiera di un paese terzo per lo sbarco diretto e la commercializzazione delle
                                            loro catture nei porti della Comunità
                                                         (93 /C 219/06)
                                                       COM(93) 343 def.
                                       (Presentata dalla Commissione il 20 luglio 1993)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               lo sbarco diretto e la commercializzazione delle catture,
                                                                   è opportuno adottare misure supplementari e uniformi a
                                                                   livello comunitario, affinché tali operazioni vengano ef­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             fettuate in condizioni tali da non pregiudicare le disposi­
europea, in particolare l'articolo 43,                             zioni prese nel quadro della politica comune della pesca ;
vista la proposta della Commissione,
                                                                   considerando che le misure vigenti nell' ambito della poli­
visto il parere del Parlamento europeo,                            tica comune della pesca assoggettano la produzione co­
                                                                   munitaria a norme cogenti in materia di conservazione e
                                                                   gestione delle risorse, nonché in merito alla qualità sani­
visto il parere del Comitato economico e sociale,                  taria e commerciale dei prodotti ; che, inoltre, l'organiz­
                                                                   zazione comune del mercato dei prodotti della pesca si
                                                                   fonda in gran parte sulla capacità delle organizzazioni di
considerando che, in forza del trattato, le competenze             produttori di promuovere la regolazione dell'offerta e la
dello Stato costiero in materia di accesso delle navi di           stabilizzazione dei prezzi, imponendo ai loro aderenti il
paesi terzi alle acque interne e alle attrezzature portuarie       rispetto delle regole da esse adottate, onde favorire, con­
sono esercitate dagli Stati membri ; che, tuttavia, in or­         formemente agli obiettivi del trattato, l'aumento del red­
dine all'accesso di pescherecci agli impianti portuali per         dito dei produttori stessi ;