CELEX: C1999/001/07
Language: it
Date: 1999-01-04 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 19 novembre 1998 nella causa C-162/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Helsingborgs tingsrätt): procedimento penale dinanzi ad esso pendente contro Gunnar Nilsson, Per Olov Hagelgren, Solweig Arrborn (Libera circolazione delle merci - Divieto delle restrizioni quantitative e delle misure di effetto equivalente tra Stati membri - Deroghe - Tutela della salute e della vita degli animali - Miglioramento del patrimonio bovino - Riproduzione dei bovini riproduttori di razza pura - Fecondazione artificiale) (1999/C 1/07)

C 1/4                    IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      4.1.1999
2) La decisione adottata dalla Commissione delle Comu-                 1) Gli artt. 4 e 10 della sesta direttiva del Consiglio
     nitaÁ europee a seguito del parere favorevole del comi-                 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armoniz-
     tato «tessili», riunitosi il 6 marzo 1996, relativo all'im-             zazione delle legislazioni degli Stati membri relative
     portazione di prodotti tessili e di abbigliamento origi-                alle imposte sulla cifra di affari Ð Sistema comune di
     nari della Repubblica popolare cinese, eÁ annullata.                    imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme,
                                                                             non ostano ad una prassi nazionale consistente, per
                                                                             operazioni soggette all'imposta sul valore aggiunto
                                                                             poste in essere da una societaÁ prima dell'attribuzione
3) Gli effetti della decisione annullata sono mantenuti in
                                                                             di una partita IVA nei suoi confronti, nel fissare il dies
     vigore.
                                                                             a quo del termine di prescrizione relativo al recupero
                                                                             di tale imposta al ventesimo giorno del mese succes-
                                                                             sivo al trimestre nel corso del quale eÁ avvenuta l'attri-
4) La Commissione delle ComunitaÁ europee eÁ condan-                         buzione della detta partita.
     nata alle spese.
                                                                       2) La prima direttiva del Consiglio 11 aprile 1967,
(1) GU C 233 del 10.8.1996.
                                                                             67/227/CEE, in materia di armonizzazione delle legi-
                                                                             slazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla
                                                                             cifra d'affari, e la sesta direttiva 77/388/CEE, ostano a
                                                                             che l'imposta sul valore aggiunto relativa ad un van-
                                                                             taggio concesso ad un lavoratore dal datore di lavoro
                                                                             di questi sotto forma di messa a disposizione di un
                                                                             autoveicolo ad uso privato sia calcolata includendo
                  SENTENZA DELLA CORTE                                       nella base imponibile l'imposta sul valore aggiunto
                                                                             pagata dal datore di lavoro in un altro Stato membro
                          (Quarta Sezione)                                   sul noleggio di tale autoveicolo mentre, se l'autovei-
                                                                             colo fosse stato noleggiato nello Stato membro interes-
                        19 novembre 1998                                     sato, la base imponibile non avrebbe compreso l'impo-
nel procedimento C-85/97 (domanda di pronuncia pregiu-                       sta sul valore aggiunto pagata.
diziale proposta dal Tribunal de premieÁre instance di Lie-
gi): SocieÂteÂ financieÁre d'investissements SPRL (SFI) contro         (1) GU C 131 del 26.4.1997.
                            Stato belga (1)
(IVA Ð Termine di prescrizione Ð Dies a quo Ð Moda-
                           litaÁ di calcolo)
                           (1999/C 1/06)
                                                                                         SENTENZA DELLA CORTE
                 (Lingua processuale: il francese)                                               (Quinta Sezione)
                                                                                                19 novembre 1998
                                                                       nella causa C-162/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-           del Helsingborgs tingsrätt): procedimento penale dinanzi
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)            ad esso pendente contro Gunnar Nilsson, Per Olov Hagel-
                                                                                            gren, Solweig Arrborn (1)
                                                                       (Libera circolazione delle merci Ð Divieto delle restrizioni
Nel procedimento C-85/97, avente ad oggetto la domanda                 quantitative e delle misure di effetto equivalente tra Stati
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi               membri Ð Deroghe Ð Tutela della salute e della vita degli
dell'art. 177 del Trattato CE, dal Tribunal de premieÁre               animali Ð Miglioramento del patrimonio bovino Ð
instance di Liegi (Belgio), nella causa dinanzi ad esso pen-           Riproduzione dei bovini riproduttori di razza pura Ð
dente tra SocieÂteÂ financieÁre d'investissements SPRL (SFI) e                              Fecondazione artificiale)
Stato belga, domanda vertente sull'interpretazione della
sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE,                                         (1999/C 1/07)
in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati
membri relative alle imposte sulla cifra di affari Ð Sistema
comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile                                  (Lingua processuale: lo svedese)
uniforme (GU L 145, pag. 1), noncheÂ dell'art. 95 del Trat-
tato CE, la Corte (Quarta Sezione), composta dai signori
J.L. Murray (relatore), facente funzione di presidente della            (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
Quarta Sezione, H. Ragnemalm e K.M. Ioannou, giudici;                    blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
avvocato generale: J. Mischo; cancelliere: signora D. Lou-
terman-Hubeau, amministratore principale, ha pronuncia-
to, il 19 novembre 1998, una sentenza il cui dispositivo eÁ            Nel procedimento C-162/97, avente ad oggetto una
del seguente tenore:                                                   domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte,
 ---pagebreak--- 4.1.1999               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                          C 1/5
a norma dell'art. 177 del Trattato CEE, dal Tingsrätt di                               SENTENZA DELLA CORTE
Helsingborg (Svezia), nel procedimento penale dinanzi ad
                                                                                               (Sesta Sezione)
esso pendente contro Gunnar Nilsson, Per Olov Hagel-
gren, Solweig Arrborn, domanda vertente sull'interpreta-                                    19 novembre 1998
zione dell'art. 30 del Trattato CE e dell'art. 2 della diret-
tiva del Consiglio 18 giugno 1987, 87/328/CEE relativa                nel procedimento C-210/97 (domanda di pronuncia pre-
all'ammissione alla riproduzione dei bovini riproduttori di           giudiziale proposta dal Verwaltungsgericht di Colonia):
razza pura (GU L 167 pag. 54), la Corte (Quinta Sezione),             Haydar Akman contro Oberkreisdirektor des Rheinisch-
composta dai signori P. Jann, presidente della Prima Sezio-           Bergischen-Kreises, interveniente: Vertreter des öffent-
ne, facente funzioni di presidente della Quinta Sezione,                    lichen Interesses beim Verwaltungsgericht Köln (1)
J.C. Moitinho de Almeida, C. Gulmann, L. Sevón (relato-
re) e M. Wathelet, giudici, avvocato generale: J. Mischo,             (Accordo di associazione CEE-Turchia Ð Libera circola-
cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiunto ha pro-            zione dei lavoratori Ð Art. 7, secondo comma, della deci-
nunciato, il 19 novembre 1998, una sentenza il cui dispo-             sione del consiglio di associazione n. 1/80 Ð Diritto del
sitivo eÁ del seguente tenore:                                        figlio di un lavoratore turco di rispondere a qualsiasi
                                                                      offerta d'impiego nello Stato membro ospitante dove ha
                                                                      conseguito una formazione professionale Ð Status del
                                                                      figlio che conclude la propria formazione quando il padre,
1) L'art. 30 del Trattato CE e l'art. 2, n. 1, della direttiva
                                                                      che ha svolto una regolare attivitaÁ lavorativa nello Stato
     del Consiglio 18 giugno 1987, 87/328/CEE, relativa
                                                                         ospitante per pi di tre anni, eÁ giaÁ ritornato in Turchia)
     all'ammissione alla riproduzione dei bovini riprodut-
     tori di razza pura, non si oppongono ad una norma-                                        (1999/C 1/08)
     tiva nazionale che richieda un'autorizzazione per la
     distribuzione e la collocazione dello sperma di bovini
     riproduttori di razza pura proveniente da un altro
     Stato membro nella misura in cui questa autorizza-                               (Lingua processuale: il tedesco)
     zione ha come obiettivo unicamente di garantire che il
     suo beneficiario possieda le qualificazioni necessarie
     per l'operazione che s'intende effettuare.
                                                                       (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
                                                                        blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
2) L'art. 2, n. 1, secondo trattino della direttiva
     87/328/CEE si oppone a che una normativa nazionale
     vieti o assoggetti ad autorizzazione l'uso nel territorio        Nel procedimento C-210/97, avente ad oggetto la
     di questo Stato membro dello sperma di tori della                domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte,
     razza blanc-bleu belga, nella misura in cui questi               ai sensi dell'art. 177 del Trattato CE, dal Verwaltungsge-
     ultimi siano stati ammessi all'inseminazione artificiale         richt di Colonia (Germania), nella causa dinanzi ad esso
     in un altro Stato membro sulla base di prove effettuate          pendente tra Haydar Akman e Oberkreisdirektor des Rhei-
     conformemente alla decisione della Commissione                   nisch-Bergischen-Kreises, interveniente: Vertreter des
     11 marzo 1986, 86/130/CEE, che fissa i metodi di                 öffentlichen Interesses beim Verwaltungsgericht Köln,
     controllo dell'attitudine e di valutazione del valore            domanda vertente sull'interpretazione dell'art. 7, secondo
     genetico degli animali riproduttori di razza pura. L'au-         comma, della decisione 19 settembre 1980, n. 1/80, rela-
     toritaÁ nazionale dello Stato membro di importazione             tiva allo sviluppo dell'associazione, adottata dal consiglio
     non può rifiutare l'uso dello sperma di questa razza             di associazione istituito dall'accordo di associazione tra la
     per il fatto che essa sia portatrice del gene dell'ipertro-      ComunitaÁ economica europea e la Turchia, la Corte (Sesta
     fia muscolare o percheÂ l'uso dello sperma potrebbe              Sezione), composta dai signori P.J.G. Kapteyn, presidente
     comportare sofferenze per gli animali, o incidere sul            di sezione, G.F. Mancini, H. Ragnemalm, R. Schintgen (re-
     loro comportamento naturale o inoltre percheÂ la razza           latore) e K.M. Ioannou, giudici; avvocato generale: P.
     sarebbe considerata da questa autoritaÁ nazionale por-           LeÂger; cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale,
     tatrice di tare genetiche.                                       ha pronunciato, il 19 novembre 1998, una sentenza il cui
                                                                      dispositivo eÁ del seguente tenore:
3) Il preambolo della direttiva 87/328/CEE non autorizza
     uno Stato membro a vietare o ad assoggettare ad auto-
     rizzazione l'uso, nel suo territorio, dello sperma di tori       L'art. 7, secondo comma, della decisione 19 settembre
     di razza pura, ammessi all'inseminazione artificiale in          1980, n. 1/80, relativa allo sviluppo dell'associazione,
     un altro Stato membro sulla base di prove effettuate             adottata dal consiglio di associazione istituito dall'accordo
     conformemente alla decisione 86/130, ma che l'auto-              di associazione tra la ComunitaÁ economica europea e la
     ritaÁ nazionale dello Stato membro d'importazione                Turchia, dev'essere interpretato nel seguente modo: un cit-
     ritiene abbiano un patrimonio genetico non desiderato.           tadino turco nella posizione del ricorrente nella causa prin-
                                                                      cipale ha il diritto di rispondere a qualsiasi offerta di
                                                                      lavoro nello Stato membro ospitante, dopo avere ivi conse-
(1) GU C 181 del 14.6.1997.                                           guito una formazione professionale, e di ottenere di conse-
                                                                      guenza un permesso di soggiorno, quando uno dei suoi
                                                                      genitori abbia svolto, in passato, una regolare attivitaÁ
                                                                      lavorativa nel territorio del detto Stato per almeno tre