CELEX: 31992R0833
Language: it
Date: 1992-03-30 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 833/92 del Consiglio, del 30 marzo 1992, che modifica il regolamento (CEE) n. 1442/88 relativo alla concessione, per la campagne viticole 1988/1989-1995/1996, di premi di abbandono definitivo di superfici viticole, e il regolamento (CEE) n. 2239/86 relativo ad un'azione specifica per il miglioramento delle strutture vitivinicole in Portogallo

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31992R0833

Regolamento (CEE) n. 833/92 del Consiglio, del 30 marzo 1992, che modifica il regolamento (CEE) n. 1442/88 relativo alla concessione, per la campagne viticole 1988/1989-1995/1996, di premi di abbandono definitivo di superfici viticole, e il regolamento (CEE) n. 2239/86 relativo ad un'azione specifica per il miglioramento delle strutture vitivinicole in Portogallo  

Gazzetta ufficiale n. L 088 del 03/04/1992 pag. 0016 - 0017 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 41 pag. 0194  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 41 pag. 0194 

REGOLAMENTO (CEE) N. 833/92 DEL CONSIGLIOdel 30 marzo 1992 che modifica il regolamento  (CEE) n. 1442/88 relativo alla concessione, per le campagne viticole 1988/1989 - 1995/1996, di  premi di abbandono definitivo di superfici viticole, e il regolamento (CEE) n. 2239/86 relativo ad  un'azione specifica per il miglioramento delle strutture vitivinicole in Portogallo  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istitusice la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 43, vista la proposta della Commissione, visto il parere del Parlamento europeo  (1), considerando che il regolamento (CEE) n. 1442/88  (2) non è attualmente applicabile al Portogallo; considerando che il regolamento (CEE) n. 2239/86  (3) prevede misure di abbandono definitivo e di  ristrutturazione delle superfici viticole; considerando che il regolamento (CEE) n. 1327/90  (4) ha trasferito alla sezione garanzia del FEAOG  il regime dei premi di abbandono definitivo del vigneto applicabile negli altri Stati membri e che  il tasso d'intervento finanziario della Comunità è stato fissato al 100  %; considerando che, conformemente all'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, le disposizioni  relative all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo vengono applicate in Portogallo a  decorrere dalla seconda tappa di transizione e che occorre rendere applicabile a questo Stato  membro anche il regime generale di abbandono definitivo, mantenendo nel contempo il livello dei  premi, attualmente applicabile per tener conto della specifica situazione strutturale di questo  paese; considerando che la Commissione ha approvato, il 7 agosto 1991, il programma operativo di  ristrutturazione del vigneto, presentato dal Portogallo e destinato a sostituire il regime di  ristrutturazione previsto nel regolamento (CEE) n. 2239/86; considerando che è pertanto opportuno modificare il regolamento (CEE) n. 1442/88 ed abrogare il  regolamento (CEE) n. 2239/86; che il regolamento (CEE) n. 2239/86 resta tuttavia applicabile agli  impegni presi dal Portogallo nell'ambito del suddetto regolamento, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 Il regolamento (CEE) n. 1442/88  è modificato come segue: 1)  All'articolo 2 è aggiunto il paragrafo seguente: «  5.  Per quanto riguarda il Portogallo, i premi e gli importi applicabili per ettaro sono i  seguenti: a)  per le superfici non inferiori a 10 are, ma non superiori a 25 are, che sono coltivate a  varietà di uve da vino e costituiscono la totalità della superficie viticola coltivata dall'azienda  interessata: 2  500 ecu; b)  per le superfici superiori a 25 are coltivate a varietà di uve da vino: -  1  000 ecu se la resa media per ettaro non oltrepassa 20 ettolitri; -  1  600 ecu se la resa media per ettaro è superiore a 20 ettolitri, ma non oltrepassa 25  ettolitri; -  2  200 ecu se la resa media per ettaro è superiore a 25 ettolitri, ma non oltrepassa 30  ettolitri; -  2  800 ecu se la resa media per ettaro è superiore a 30 ettolitri, ma non oltrepassa 50  ettolitri; -  3  500 ecu se la resa media per ettaro è superiore a 50 ettolitri, ma non oltrepassa 90  ettolitri; -  5  000 ecu se la resa media per ettaro è superiore a 90 ettolitri, ma non oltrepassa 130  ettolitri; -  6  200 se la resa media per ettaro è superiore a 130 ettolitri, ma non oltrepassa 160  ettolitri; -  6  500 ecu se la resa media per ettaro è superiore a 160 ettolitri; c)  per le superfici coltivate a varietà classificate, per l'unità amministrativa interessata, fra  le varietà di uve da tavola o contemporaneamente fra queste varietà e le varietà di uve da vino: -  5  500 ecu quando si tratta di una coltura a pergola; -  3  500 ecu quando si tratta di una coltura diversa da quella a pergola. Gli importi di cui al primo comma, lettere b) e c), sono maggiorati di 300 ecu per ettaro se le  superfici considerate rappresentano la totalità della superficie viticola coltivata dal  richiedente.  » 2)  All'articolo 7, il paragrafo 1 è completato dal testo seguente: «  Il Portogallo è autorizzato a ridurre gli importi di cui all'articolo 2, paragrafo 5, se il  richiedente del premio di abbandono definitivo è membro di una cantina sociale o di un'altra  associazione di viticoltori. In tal caso l'importo del premio è ridotto del 7  % al massimo e la  somma corrispondente a questa riduzione viene versata alla cantina o all'associazione in questione.   » 3)  All'articolo 20 è aggiunto il trattino seguente: «  -  l'applicazione del presente regolamento al Portogallo.  » 4)  L'articolo 22 è abrogato. Articolo 2 Il regolamento (CEE) n. 2239/86 è abrogato. Tuttavia le  disposizioni del suddetto regolamento restano applicabili agli impegni presi dal Portogallo prima  dell'entrata in vigore del presente regolamento nell'ambito del regime di abbandono definitivo del  vigneto ed anteriormente al 7 agosto 1991 nell'ambito del regime di ristrutturazione del vigneto.  Articolo 3 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione  nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è  obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, addì 30 marzo 1992. Per il Consiglio Il Presidente Arlindo MARQUES CUNHA