CELEX: 51985DC0350
Language: it
Date: 1985-06-25 00:00:00
Title: MEMORANDUM VERSO UNA COMUNITA' TECNOLOGICA

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (85) 350
Vol. 1985/0141
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITA                 ' EUROPEE
                                         COM(85) 350 def
                              Bruxelles, 25 giugno 1985
                          MEMORANDUM
                VERSO UNA COMUNITA' TECNOLOGICA
COM(85) 350 def
 ---pagebreak---                                    RIEPILOGO
 I. LA POSTA IN GIOCO
II. LA COMUNITA' EUROPEA DELLA TECNOLOGIA
    1. Basi gi~ridiche e politiche
    2. Obiettivi
    3. Tipi di progetti e programmi di ricerca e sviluppo tecnologico (RST)
    4. Le iniziative sussidiarie orizzontali
    5. Modalita di cooperazione e tecniche di finanziamento
    6. Criteri e metodi per selezionare i programmi di RST prioritari
                                        *
                                   *        *
ALLEGATO - Progetti in grado di mobil itare le ri sorse europee
 ---pagebreak---                           VERSO UNA COMUNITA' TECNOLOGICA
 I. LA POSTA IN GIOCO
     Il progresso tecnologico svolge un ruolo primario nella nostra societa a
     causa delle sue conseguenze sulla crescita economica, sulla situazione
    occupazionale, sul progresso socio-culturale, sull'ambiente e sulla
    si curezza. Esso sta diventando sempre di piu l.¥10 dei fattori strategi ci che
     la Comunita, come la Commissione, aveva fatto notare nel marzo 1985 nella
     sua comunicazione al Consiglio europeo di Bruxelles, deve pater controllare
    per riacquistare la sua concorrenzialita e porre le basi di una crescita
    piu forte e piu stabile oltre che per garantire una maggiore convergenza
    delle sue economie dando un'impulso alla capacita d'innovazione di tutti
    gli Stati membri.
    Benche la Comunita disponga di un mercato interno analogo per dimensioni a
    quello del Giappone o degli Stati Uniti, nell'affrontare la concorrenza di
    questi due paesi si trova svantaggiata dal fatto che tale mercato e
    frazionato da barriere di vario genere e dalla mancanza di una strategia
    tecnologica comune, poiche le politiche di R&S ed i relativi finanziamenti
    sono, con qu&lche rara eccezione, parcellizzate tra gli Stati membri.
    Le conseguenze di questa situazione cominciano a manifestarsi: dopa il 1972
    il tasso annuo di crescita (in termini reali) della produzione europea di
    beni ad elevato contenuto tecnologico non ha superato 1\)5%, mentre negli
    Stati Uniti ha raggiunto il 7,6% ed in Giappone il 14%         •
    Queste mediocri prestazioni dell'Europa sotto il profilo industriale si
    traducono in un'erosione dell'eccedenza commerciale dei prodotti ad elevato
    contenuto tecnologico: in 20 anni il tasso di copertura delle importazioni
    comunitarie di alta tecnologia e passato dal 190% al 110% (1983).
    E' ormai lecito chiedersi se l'Europa, in cui hanno avuto or1g1ne le due
    prime rivoluzioni industriali, non sia in procinto di perdere l'occasione
    per partecipare alla terza. La posizione di testa che ancora detiene per i
    prodotti a media contenuto tecnologico, non giova ormai piu a molto, data
    che i paesi asiatici e sudamericani in via di industrializzazione sono
    pronti a prendere il suo posto in questo campo. L'Europa deve quindi
    rassegnarsi a vedere le sue menti migliori emigrare negli Stati Uniti, e
    lasciare che il Giappone eroda le sue quote di mercato?
    E' possibile per i paesi europei mantenere il livello di vita cui sono
    abituati, invertendo la tendenza all'aumento della disoccupazione e
    garantendo la Lora autonomia senza riconquistare una posizione di parita
    net campo tecnologico?
    Per impegnarsi in questo campo l'Europa dispone (almeno potenzialmente) di
    alcune forze:
------------------------
<1> Trail 1973 ed il 1983    l'indice di specializzazione della CEE nel
      commercio dei prodotti ad alto contenuto tecnologico e passato da 1,01
      (OCSE = 1) a 0,82, mentre quello degli Stati Uniti e rimasto costante
      (1,26) e quello del Giappone e passato da 0,72 a 1,26.
 ---pagebreak--- - quelle che deriverebbero all'industria europea dalle dimensioni del mercato,
   qualora si abolissero le barriere che lo frammentano in settori angusti;
- quelle delle iniziative nazionali di R&S, che hanno mantenuto ad un livello
   elevato la scienza europea ma, essendo parcellizzate, privano la Comunita
   degli effetti di sinergia e delle economie di scala che deriverebbero da un
   impegno collettivo imperniato su alcuni obiettivi prioritari d'importanza
   strategica stabiliti di comune accordo;
- quelle delle imprese europee, che possono cooperare fruttuosamente qualora
   le condizioni ambientali siano favorevoli, come nel caso dei programmi di
   ricerca quali ESPRIT, dei programmi industriali quali Airbus e dei programmi
   significativi sotto il profilo geopolitico, quale Agenzia spaziale.
La Comunita deve dunque organizzare urgentemente le forze a sua disposizione
per invertire una tendenza le cui conseguenze sono una riduzione delle quote
di mercato, La creazione di un numero ridotto di nuovi posti di lavoro, una
maggiore dipendenza tecnologica e L'emigrazione dei ricercatori piu validi.
La Cornmissione ritiene che questo sforzo collettivo dei paesi europei per
controllare le nuove tecnologie comporti la costituzione di una vera e propria
Comunita europea della tecnologia, concepita cosi da:
- trarre il massimo vantaggio dalla sua dimensione comunitaria, e
- mass1m1zzare gli effetti di sinergia tra le iniziative degli Stati membri e
   quelle delta Comunita •
 • Trarre vantaggio dalla dimensione comunitaria
   La dimensione comunitaria presenta i seguenti aspetti positivi:
   - garantisce che la domanda di prodotti e di servizi derivanti dai progetti
     europei possa svilupparsi in modo dinamico grazie all'apertura delle
     corrispondenti procedure d'acquisto del settore pubblico ed all'adozione
     di norme internazional i che impediscano La chiusura dei mercati e Le
      restrizioni della concorrenza.
     Esiste dunque uno stretto Legame tra Le proposte presentate dalla
     Commissione e volte a costituire un mercato di grandi dimensioni e quelle
      relative alla costituzione di una Comunita europea della tecnologia.
   - L'esistenza di una Comunita garan,tisce che Lo sforzo tecnologico si
     integri con Le pol iticl:le comuni, ed i,n particolare con quella commerciale
     e della concorrenza.
   - Grazie alla cooperazione e agli scambi La Comunita accresce il potenziale
     dei programmi prettamente naziona Li e consente di ridurre gl i sprechi
     derivanti dai doppioni inutili.
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   - Essa apre alle universita, ai singoli ricercatori e alle PMI specializzate
     prospettive piu ampie di quelle offerte dalle iniziative di cooperazione a
     livello strettamente intergovernativo, che tendono talvolta a trascurare
     le entita suddette a causa della complessita dei raggruppamenti
     industriali e delle strutture amministrative.
   - Infine gli strumenti comunitari per l'attivita di R&S sono immediatamente
     disponibili e possono, tenuto canto dell'urgenza della situazione, venire
     adeguati alle esigenze dei differenti progetti. Alcuni programmi
     attualmente in corso (ESPRIT, BRITE e la fase di definizione di RACE)
     possono fornire le infrastrutture occorrenti per accogliere i progetti che
     ne costituissero la naturale estensione (per esempio tecnologie
     dell'informazione, reti a banda larga e nuovi materiali) •
• Sinergia Comunita/Stati membri
   Occorre combinare in relazione ad obiettivi chiaramente stabiliti:
   - il ricorso a programmi comunitari autonomi,
   - lo sviluppo di programmi puramente nazionali,
  - lo sviluppo in comune da parte di alcuni Stati, tra cui anche paesi terzi,
     di programmi nazionali, grazie eventualmente ad un contributo
     complementare della Comunita,
     la ricerca di effetti di sinergia tra programmi nazionali e comunitari.
  Per lo stesso motivo per cui non si puo e non si deve fare rientrare ogni
  cosa nell'ambito comunitario sarebbe inopportuno limitare il campo
  d'intervento della Comunita all'aliquota della spesa pubblica per le
  attivita di R&S che essa finanzia con le risorse proprie, anche qualora
  questa aliquota dovesse subire un notevole sviluppo. Occorre stabilire un
  collegamento tra programmi a livelli diversi (nazionale, intergovernativo e
   comunitario) che contribuiscano ad obiettivi scientifici e tecnologici
  comuni, cosi da integrarli in un programma scientifico e tecnico d'ampio
  respire e realmente comunitario.
                                         *
                                     *        *
  Vi sara senz'altro chi opporra ai vantaggi della dimensione comunitaria la
  complessita e la pesantezza che essa comporta in fatto di procedure
  amministrative. In realta occorre invece prefiggersi l'obiettivo di
  sfruttare tutte le possibilita offerte dai trattati e, se necessario, di
  alterarne l~ ~isposiz~on~ cosi da garantire che si tenga canto al tempo
  stesso degl, 1nteress1 d1 tutte Le parti in causa nonche della necessita
  di decisioni rapide, di una gestione flessibile e decentralizzata e di
  finanziamenti adeguati.
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    Questi sono gli scopi che si prefigge la proposta della Commissione, La
    quale e persuasa che il sistema istituzionale della Comunita (da rendere
    peraltro piu efficiente e piu democratico> resti in ultima analisi L'unica
    garanzia di un'identita europea e di una comunanza d'interessi di fronte
    alle sovranita nazionali, per Le quali esiste La Legittima preoccupazione
    di dare la precedenza agli interessi nazionali.
II. LA COfllUNITA' EUROPEA DELLA TECNOLOGIA
    1. Bas; g;ur;d;che e pot;t;che
       La Comunita economica europea puo costituire La base per Lanciare una
       vera e propria Comunita europea della tecnologia, concepita in modo da
       consentire agli Stati membri di riservare o limitare la Loro
       partecipazione ad alcuni programmi.
       Cio detto, per La costituenda Comunita europea della tecnologia si
       possono prevedere varie formule istituzionali, esposte in un documento
       separato. Alla base di tutte tali formule vie un impegno politico, di
       natura contrattuale, preso dagli Stati membri al fine di confer,re a
       tale Comunita La competenza e i mezzi per agire in questo campo.
    2. Ob;ett;v;
       L'obiettivo fondamentale e quello di consolidare le basi tecnologiche
       dell'industria europea e di svilupparne la concorrenzialita a Livello
        internazionale.
       Per conseguire questo obiettivo una futura comunita tencologica dovra
       avere il mandato ed i mezzi per svolgere un certo numero di azioni
       nell'interesse della Comunita, ed in particolare per condurre programmi
       di ricerca e sviluppo tecnologico cui partecipino (in misura variabile
       a seconda dei programmi) gli Stati membri, Le imprese e i centri di
        ricerca oltre che per svolgere un certo numero di azioni orizzontal, o
       sussidiarie connesse ai programmi di RST.
       Senza pretendere di propo,rre a questo stadio un'impostazione
       definit iva, le azfo,ni pr~vi ste possono veni r raggruppate ne l le
        categorie di massima des.critte nel seguito (a prescindere dal fatto che
       siano o no condotte su iniziativa della Comunita).
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3. Tipi di progetti e progra•• i di ricerca e sviluppo tecnologico CRST)
   3.1. Le ricerche su tecnologie generiche
         Scopa principale dei progetti di questo tipo e indurre gli operatori
         industriali a riunire Le loro forze ed a cooperare con i centri di
         ricerca delle universita e delle pubbliche amministrazioni per
         impadronirsi, fino allo stadio dello sviluppo, delle tecnologie le cui
         specifiche applicazioni dovranno diffondersi in tutta l'industria
         rinnovandone i processi produttivi o dando origine a prodotti nuovi.
         Tali tecnologie sono per esempio quelle dei materiali compositi, delta
        microelettronica o dell'optronica, oppure quelle connesse all'ampio
         campo delle biotecnologie Ccfr. Allegato).
         In considerazione delle loro finalita questi progetti si limitano di
        norma allo stadio preconcorrenziale ma devono anche, a prescindere dai
        previsti risultati delle ricerche scientifiche e tecniche, favorire la
        progressiva costituzione di una rete europea di collegamento che
        integri le attivita d' imprese, centri di ricerca e autorita
        pubbliche, servendo da base per una cooperazione industriale vera e
        propria a livello di struttura di produzione e di commercializzazione.
   3.2. Sviluppo ed utilizzazione d' impianti collettivi per finalita connesse
        alla ricerca d1 base
        I paesi europei (facenti parte o no della Comunita) si sono g,a
        impegnati in questo senso, sfruttando in comune i grossi impianti ed i
        laboratori specializzati, che sarebbe assurdo moltiplicare a Livello
        europeo; questo e il principio Logico che ha portato alla
        realizzazione del CERN a Ginevra e del JET a Culham. In questo stesso
        spirito sono previsti altri progetti analoghi: Sincrotrone, Centro
        oceanografico, ecc •. IL capitale umano e materiale che gli Stati
        membri hanno gia investito nel Centro comune di ricerca (CCR) puo
        venir valorizzato nell'ambito di una missione di servizio pubblico che
        assuma per esempio la forma di un programma imperniato sulla sicurezza
        dell'ambiente Cnel senso Lato del termine) e sulla definizione di
        norme di riferimento in questo campo.
   3.3. I programmi d'importanza strategica
        Si tratta di programmi o di progetti con un forte contenuto
        tecnologico, in grado di mobilitare ampie risorse, il cui scopo
        specifico puo essere tanto il conseguimento di un obiettivo
        d'interesse collettivo (per esempio L'esplorazione dello spazio)
        quanto la fornitura di servizi pubblici di tipo avanzato
        (telecomunicazioni). In questo tipo di programmi la fase di R&S ha
        semplicemente un ruolo preparatorio rispetto alle fasi
        dell'investimento pubblico e dell'utilizzazione.
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        AL di La della Loro specifica finalita i programmi di r :esto tipo
        hanno La funzione di aprire una "massa critica" di ~01 r~tti pubblici
        nei settori strategici, cos, da combinare un effettc - .mJnd pull" con
        il "technological push" derivante dai programmi di , :c~rca.
        Il programma dell'Agenzia spaziale europea costituisce senz'altro il
        modello da seguire in questo campo, vista che La sua riuscita ha
        restituito all'Europa la fiducia nelle proprie capacita tecnologiche
        ed industriali, dimostrando cosa e possibile fare quando gli Stati
        europei si prefiggono un obiettivo d'importanza strategica ed
        accettano di mettere in comune la maggior parte delle risorse
        nazionali che essi vi dedicano.
        Un altro modello potrebbe essere, nel campo delle telecomunicazioni,
        il programma RACE proposto dalla Commissione.
        Il programma IRIS, proposto dalla presidenza italiana e mirant~ a
        sviluppare ilrnercato europeo dei prodotti informatici socialmente
        significativi, potrebbe anch'esso rientrare in questa categoria.
4. Le iniziative sussidiarie orizzontali
   4.1. Cooperazione internazionale
        Una futura Comunita europea della tecnologia dovra avviare negoziati
        con paesi terzi od istituzioni internazionali riguardanti:
        - le modalita di u,,a sua eventuale partecipazione ai loro programmi di
           ricerca e quelle di una loro associazione ai programmi comunitari di
           RST;
        - Le norme internazionali relative allo scambio di tecnologia
           (proprieta intellettuale, regole di concorrenza, accesso
           all'informazione, restrizioni ai trasferimenti di tecnologia, ••• ).
   4.2. Coordinamento delle politiche nazionali e comunitarie in fatto di
         ricerca e sviluppo tecnolog,co
        Oltre a quello di curare i propri programmi tale Comunita avra
         L'incarico di promuovere il coordinamento delle politiche nazionaL, e
        comunitarie proponendo L'uso dei mezzi idonei a consolidarne la mutua
         complementarita. A questo scopo essa lancera azioni concertate che
        agevolera assumendo gli oneri del coordinamento e, se necessario,
        un'aliquota minoritaria del costo di tali azioni.
   4.3. Diffusione delle conoscenze e valorizzazione dei risultati derivanti
        da, programm, comun,tar,
        L'azione della Comunita non deve limitarsi allo sviluppo delta
         ricerca, ma puo estendersi anche alla valorizzazione dei risultati
        validi ai fini delle applicazioni commerciali. In alcuni casi puo
         rivelarsi utile che la Comunita abbia i mezzi per assumersi, almeno
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           parzialmente, alcuni costi di sviluppo preliminare, soprattutto se
           sono a carico di PM! innovatrici.
      4.4. Accrescimento del potenziale scientifico        e tecnico della Comunita
           Questo tipo d'iniziativa orizzontale deve far parte dei compiti
           istituzionali di una futura Comunita europea della tecnologia; gli
           insegnamenti tratti dal programma sperimentale in corso nel quadro del
           programma quadriennale consentiranno di precisarne obiettivi e metodi.
           In questo ambito potrebbe essere(~9ssibile dar seguito ai suggerimenti
           del Comitato economico e sociale          sulla costituzione a Livello
           comunitario di una rete di centri d'eccellenza, riconosciuti e
           sostenuti dalla Comunita. Tali centri accetterebbero di cooperare ai
           programmi di scambio d'informazioni e di mobilita dei ricercatori
           definiti dalla Comunita, come pure alle procedure di definizione delle
           politiche di formazione necessarie per colmare eventuali lacune della
           Comunita in fatto di personale scientifico specializzato.
     L'obiettivo delle proposte che seguono e quello di conciliare L'identita di
     vedute e La coerenza di fondo a Livello comunitario con la maggior
     flessibilita possibile nelle modalita di gestione e di finanziamento dei
     programmi, nonche nel grado di partecipazione degli Stati membri e dei Loro
     cittadini a questi programmi.
     5.1. Un punto di riferimento
           • La strategia comunitaria in fatto di RST e attualmente definita da
             un programma-quadro pluriennale, che potrebbe rappresentare un punto
             di riferimento per Le politiche attuate dagli Stati membri e dalla
             Comunita allo scopo di rispondere alle esigenze rilevate in comune
             in alcuni settori. L'adozione ed il periodico riesame di un tale
             programma-quadro fornirebbero a tutti gli Stati membri L'opportunita
             di verificare per ogni settore l 1esistenza di una base scientifica e
             tecnologica europea sufficiente e L'idoneita dei mezzi impiegati per
             consentire all'industria di sostenere la concorrenza estera.
                                  .
           • Ne l qua d ro d e L s1stema . .     .
                                         1st1tuz1ona              . <3 > spetta a ll a
                                                     l e comun1tar10
                                                              ·
             Commissione esercitare appieno La sua funzione motrice, prendendo
             L'1n1ziativa di presentare proposte che portino all'adozione e alla
             revisione del programma-quadro e garantendone una regolare
             attuazione.
(2)    -------------------
      CES, Rapporto Normann, "Information Report on EEC shared-cost Research
( 3 ) Programmes", Bruxelles, 1985.
      Che nell'ipotesi di partenza sarebbe anche quello di una futura Comunita
      delta tecnologia.
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       • Spetta al Consiglio adottare, in base alle proposte della Commissione  e
          previo parere del Parlamento, il programma quadro ~ stabilire con il
          Parlamento l'importo delle risorse finanziarie ripartite su piQ anni
          che rappres~nta ~l)part2cipazione della Comuniti al finanziamento dei
          programmi 0~ RST   •
          E' concepibile che le decisioni del Consiglio riguardanti l'adozione
          dei programmi scientifici di ampia portata vengano prese all'unanimita;
          le modalita d'attuazione pero dovrebbero venir decise in seguito a
          maggioranza qualificata con l'intesa che alla Commissione siano
          delegati notevoli poteri d'attuazione.
5.2. Modalita di cooperazione flessibili
       Per realizzare programmi cosi ambiziosi occorre cercare forme di
       cooperazione tali da:
       - permettere di riunire attorno ad un progetto le parti (Stati, imprese e
          centri di ricerca) che vogliano impegnarsi sulla base di una visione
          chiara dei costi e dei benefici derivanti dalla loro cooperazione;
       - favorire La costituzione di consorzi industriali e l'organizzazione
          della cooperazione intergovernativa cosi da mobilitare i migliori
          elementi disponibili;
       - appoggiarsi su una rete europea di centri di ricerca e di universita
          collegati da rapporti attivi ed in grado di costituire centri nei quali
          la ricerca e la tecnologia nascono e si diffondono;
       - permettere la partecipazione di persone od enti provenienti da paesi
          terzi.
       Senza entrare nei dettagli delle modalita di gestione delle tecniche di
       finanziamento e giusto menzionare la grande varieta di formule sviluppata
       nel quadro delle attivita di ricerca della Comunita.
       Nell'ambito della ricerca preconcorrenziale il(t3po d'iniziativa
       attualmente piu utilizzato e piu soddisfacente 5 e quello dell'azione
       cofinanziata, che consente alla Comunita di stipulare contratti di
        ricerca (finanziati in misura del 50% dal bilancio comunitario) con
       gruppi multinazionali format, da centri di ricerca universitaria,
        laboratori pubblici ed imprese private. Nell'ambito del programma
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<4> Il finanziamento comunitario     ha la funzione di catalizzare i contributi
      nazionali e quelli delle imprese; queste due ultime fonti di finanziamento
      esulano dal campo d'applicazione delle procedure finanziarie della
( 5 ) Comunita.
      A giudicare dall'indagine condotta dal CES presso i cocontraenti Ccfr.
      CES, Rapporto Normann, op.cit.).
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 ESPRIT, volto soprattutto ad incoraggiare la cooperazione europea, questo
 sistema di gestione ha avuto modo di provare la sua validita.
 Un'altra formulae quella dell'azione concertata tra differenti promotori di
 progetti che ne garantiscono il finanziamento; la Comunita da parte sua
 sostiene soltanto le spese amministrative attinenti alla concertazione
nell'ambito di contratti cui partecipano gli Stati membri interessati ed
alcuni paesi terzi.
Per finire si puo menzionare la formula dei "programmi complementari",
finanziati unicamente dagli Stati membri che desider,no partec1parv1; una
volta entrata in vigore la nuova decisione sulle risorse proprie
 l'applicazione di tale formula non sara piu limitata al solo settore nucleare.
Questi tipi d'iniziative potranno venire ulteriormente ristrutturati e resi
piu rispondenti ad esigenze particolari e p,u flessibili sotto il profile
della partecipazione degli Stati membri e dei loro cittadini od enti alle
diverse parti dei programmi di ricerca.
Per esempio un modico contribute finanziario delta Comunita consentirebbe di
potenziare le azioni concertate ampliandone la copertura settoriale e
consolidandone gli effetti di coordinamento.
Si pot rebbe pa ri ment i p,rospettare una partecipazione minoritaria del la Comunita ad azioni
na?ionali o plurilaterali, pubblfche o private che siano, purche queste
presentino un interesse comunitario; cio costituirebbe un'applicazione piu
ampia di un modo d'agire gia praticato nel quadro dei programmi di
potenziamento del potenziale scientifico e tecnico delta Comunita.
Poiche inoltre si tratta di aiuti alla valorizzazione che mirano a prorogare
il sostegno accordato alle fasi preconcorrenzial, delta ricerca <sviluppo
preliminare, prototipi) ed a favorirne l'applicazione, in particolare da parte
di PMI innovatrici, e opportuno che la Comunita possa intervenire con mezzi
estranei al bilancio (prestiti per innovazioni, partecipazione a capitali di
ri schio).
Lo strumento di gestione utilizzato peril programma JET, cioe l'impresa
comune prevista dal trattato Euratom, puo servire da modello per altri
progetti miranti a sviluppare ed utilizzare in comune grandi impianti per
finalita scientifiche. Esso presenta diversi vantaggi:
•  possibilita di varie combinazioni delle partecipazioni nazionali
•  apertura alla partecipazione di paesi terzi
•  autonomia giuridica e finanziaria
•  livello variabile della partecipazione del bilancio comunitario.
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     Per attuare infine i grandi programmi determinanti peril futuro dello
     sviluppo tecnologico occorrerebbe prevedere la costit~zione caso per caso
     di agenzie europee giuridicamente e finanziariamente autonome. E' il
     metodo segu1t0 con succes~o per l'Agenzia spaziale euroµ~a, grazie al
     quale estate possibile mettere in comune le risorsc nJzionali destinate
     ad un programma di comune interesse.
     Il carattere comunitario di tali agenzie sarebbe evidenziato dal
     collegamento con il programma quadro e dalla partecipazione minoritaria
     della Comunita, che potrebbe assumere la forma di una sovvenzione
     (finanziata con le risorse proprie)delbilan~io dell'Agenzia, restando
     inteso che:
        le agenzie sarebbero finanziate in prima Linea dai contributi degli
        Stati membri che vi partecipano; tali contributi non passerebbero dal
        bilancio della Comunita~
     - alla Comunita dovrebbe essere riconosciuta la possibilita di
        partecipare a titolo minoritario alle spese d'esercizio delle agenzie e
        d'intervenire con il proprio bilancio per garantire i prestiti
        sottoscritti dalle stesse agenzie; in questo campo il Consiglio
        dovrebbe decidere caso per caso a maggioranza qualificata.
5.3. Mobilitazione delle risorse finanziarie
     L'entita dei fondi necessari per promuovere il progresso tecnologico e
     sostenere la concorrenza con altri grandi paesi comporta, come il
     Consiglio europeo ha riconosciuto nel corso delle sessioni succedutesi
     dopa il giugno 1983p una significativa crescita dei mezzi assegnati alle
     attivita comunitarie di R&S.
      Con tutto cio, anche se questa crescita avesse luogo e si tenesse canto
     degli altri strumenti di finanziamento di(g~i dispone la Comunita Cmutui
      e prestiti, programmi complementari, ••• )  , l'aliquota delle risorse
      comunitarie destinata ad attivita di R&S continuera comunque a
      rappresentare solo una frazione dell'importo complessivo dei fondi
     assegnati ad analoghe finalita nei bilanci degli Stati membri.
      In queste circostanze e indispensabile che le iniziative nazionali, le
      quali mobiliteranno la maggior parte delle risorse disponibili per
     attivita di ricerca e sviluppo tecnologico, mirino ad obiettivi comuni e
     siano basate su una chiara graduatoria degli obiettivi prioritari di
      ciascuno dei partecipanti. Trattandosi di azioni propriamente
      comunitarie, le modalita di gestione e le tecniche di finanziamento
      Caccennate in precedenza) si prestano molto bene ad essere adattate a
      specifiche situazioni, ad una partecipazione variabile degli Stati membri
     e dei Laro enti o cittadini ed all'associazione di paesi terzi o
     d'istituzioni internazionali.
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(6) Previsti dalla nuova  decisione sulle risorse proprie.
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Il programma proposto presuppone quindi:
- la volonta degli Stati membri di definire nell'ambito comunitario le
  direttive di massima delle azioni da svolgere a Uvello tanto ·nazionale
  quanto comunitario;
- una conferma della volonta espressa dal Consiglio europeo d'accrescere
  l'aliquota del bilancio comunitario dedicata al finanziamento dei
  programmi di R&S.
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                "ODALITA' DI GESTIONE E TECNICHE DI FINANZIA"ENTO
Progra•a-quadro comunitario
• Stanziamento pluriennale globale per la totalita degli interventi del
  bilancio comunitario previsti peril programma-quadro.
1. Progra•i di ricerca
   • Azione a compartecipazione finanziaria (per es.: 50% bilancio CEE, 50¾
     altre parti contraenti pubbliche e private).
     Azioni concertate (peril coordinamento delle attivita di ricerca in
     corso negli Stati membri). L'intervento del bilancio comunitario e
      limitato alle spese generali per la concertazione (+ 2% del costo
     totale); in taluni casi tale intervento potrebbe essere aumentato al fine
     di:
        potenziaregli incentivialla cooperazione, soprattutto quando l'attivita
        di ricerca e molto dispersa Cad es. ricerca medica);
     - promuovere lo sviluppo di nuove ricerche non limitandosi alla semplice
        concertazione fra programmi esistenti.
2. Sviluppo e gestione di apparecchiature comuni
   • Imprese comuni con o senza partecipazione della Comunita, di tutti gli
     Stati membri, di paesi terzi •
   • Azione diretta del CCR sul bilancio comunitario eventualmente completato
     da
   • Programmi complementari su bilanci nazionali.
3. Progra•• i strategici
   • Agenzie comunitarie specializzate, oppure
   • Associazioni bi-, tri- o plurilaterali    di imprese pubbliche o private
     europee (tipo Airbus).
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    Fanti di finanziamento:
    • Partecipazione minoritaria del bilancio comunitario alle spese di
      funzionamento delle agenzie •
    • Partecipazione (chiave ad hoe) degli Stati membri (o di loro imprese).
      Entrate commerciali delle agenzie e fatturazione dei servizi resi agli
      Stati membri •
   • Intervento del bilancio CEE come garanzia di prestiti sottoscritti dalle
      agenzie.
4. Azioni di incentivazione del potenziale scientifico  e tecnico della
   Comunita
   • Intervento del bilancio comunitario per la ricerca eventualmente
      completato da interventi dei Fondi strutturali
5. Aiuti per la valorizzazione (assunzione dei costi di presviluppo)
   • Prestiti alle piccole e medie imprese (per l'applicazione delle nuove
      tecnologie e per l'innovazione) (NIC IV) •
   • Intervento in capitale di rischio (esperienza-pilota in corso) •
   • Bilancio CEE, capitolo 75 •
   • Fatturazione servizi resi.
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6. Criteri e aetodi di selezione dei progra-1 prioritari di RST
   L'esiguita delle risorse finanziarie e soprattutto di personale - nonche
   l'esempio del Giappone - suggeriscono di avviare simultaneamente soltanto
   pochi programmi opportunamente scelti. Per la selezione dei programmi sara
   determinante il parere degli operatori che dovranno impegnare il proprio
   personale in tali programmi e la cui volonta imprenditoriale sara la chiave
   del successo industriale finale. Lo scopo. none infatti quello di esplorare
   da un punto di vista scientifico tutte Le possibilita esistenti, bensi di
   rafforzare le basi tecnologiche dell'industria europea.
   I criteri generali proposti per la compilazione di un primo elenco di
   programmi di incentivazione rispondenti ad obiettivi precisi potrebbero
   essere:
   • il contribute sostanziale al rafforzamento del potenziale scientifico  e
      tecnologico dell'Europa, soprattutto nei settori in cui e in gioco La
      competitivita internazionale della sua industria;
   • il notevole interesse economico e sociale, rispondente alle
      preoccupazioni e alle caratteristiche proprie della nostra societa;
   • il fatto che la dimensione europea dell'azione e un elemento di vantaggio
      e un fattore necessario;
      L'interesse degli obiettivi perseguiti in modo da richiamare l'attenzione
      dei cervelli migliori;
   • l'interesse sufficiente per L'opinione pubblica.
Per scegliere e definire esattamente i programmi e i progetti prioritari e per
determinare quindi le rispettive modalita di partecipazione, di finanziamento
e di gestione si potrebbe procedere come segue •
• Un gruppo ad altissimo Livello, sotto l'autorita della Commissione,
  costituito da rappresentanti degli Stati membri, incaricato di definire Le
  scelte strategiche, i temi e i progetti prioritari, di fissare il mandate
  per l'elaborazione particolareggiata di ogni programma e di trarne Le
  conclusioni. A tale gruppo esecutivo potrebbero partecipare alte personalita
  del mondo della ricerca (in particolare, membri del CODEST) e
  dell 'industria •
• Per ciascun argomento, alcuni gruppi di esperti del mondo detVindustria e
  della ricerca, riuniti dalla Commissione, dovrebbero definire programmi
  precisi, e i relativi obiettivi, costi, scadenze di attuazicn~ e condizioni
  di partecipazione. Ogni gruppo sarebbe presieduto da uno dei suoi membri.
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 • In base ai lavori di questi gruppi, la Commissione elaborerebbe Le proposte
    circa i progetti da avviare per iniziativa della Comunita, Le modalita di
    adesione della Comunita ad eventuali iniziative nazionali, al fine di
    attuare progetti che potrebbero contribuire al conseguimento degli obiettivi
    comuni •
 • Previa consultazione del gruppo ad alto Livello, tali proposte saranno
    trasmesse al Consiglio che fissera Le modalita giuridiche e finanziarie di
    ciascun programma selezionato.
La Commissione ha gia proceduto ad un primo esame degli argomenti che
potrebbero essere scelti. Gli argomenti elencati in appresso (per i quali La
Commissione ha gia compilato schede particolareggiate allegate alla presente)
devono essere considerati a titolo d'esempio piuttosto che come vere e proprie
proposte.
  1. Tecnologie dell'informazione e grandi settori d'applicazione quali La
      produzione assistita da elaboratore, L'intelligenza artificiale e il
      super-elaboratore.
  2. Le biotecnologie, in particolare L'ingegneria genetica e biomolecolare; e
       Le Loro applicazioni nel campo della sanita e nell'industria agro-
      alimentare.
  3. I nuovi materiali quali i superconduttori   e le ceramiche.
  4. I Laser   e Le fibre.
  5. I grandi strumenti scientifici come, ad esempio, Le sorgenti di
      particelle/radiazioni e Le gallerie a vento d'avanguardia.
  6. Le telecomunicazioni a banda Larga.
  7. La nuova generazione di mezzi di trasporto.
  8. L'utilizzazione dello spazio.
  9. La conquista dell'ambiente marino.
10. le tecnologie dell'istruzione e della formazione.
Un'iniziativa immediata consisterebbe nell'incaricare La Commissione di
avviare immediatamente La procedura di definizione di questi progetti
priorftari      affinchi alcuni di essi possano essere approvati prima della fine
dell'anno.
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                            SINERGIA E EFFETTI COMPOST!
                            Le azioni sottoelencate comportano diverse interrelazioni e si rafforzano
                            reciprocamente. Nella tabella 1 viene indicato il Livello di interazione
                            tra i progetti.
                            Ai fini di completare La descrizione e presentare un panorama sintetico
                           globale, nella tabella 2 si e evidenziato il potenziale d'applicazione del-
                            Le azioni proposte, La Loro incidenza sulla competitivita e sull'occupazio-
                           ne nonche La posizione relativa dell'Europa in ciascun settore.
                                                                                                                            TABELLA 1
                                                                                                                                                  ....•o'-
               ..     forte
                      debole
                                                                                                                                                   ...."'...
                                                                                                                                                    C:
                                                                                                                                                    "'
                                                                                                                                                                   .,
                                                                                                                                                                    C:
                      molto debole
                                                                                                                                         ....
                                                                                                                                         "CJ
                                                                                                                                                    <I)
                                                                                                                                                     0
                                                                                                                                                                  ....
                                                                                                                                                                    0
                                                                                                                                                                    N
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                                                                                                                                                                  ....'- ., ...."'
                                                                                                                                                                   =i
                                                                                                                     C:
                                                                                                                     0
                                                                                                                                   '-
                                                                                                                                  2 g~a.
                                                                                                                                   (0
                                                                                                                                           .,_..,
                                                                                                                                         .....
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                                                                                                                                                    ~
                                                                                                                                                                  .... ........."' ....'-
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                                                                                                                                                                            <I)
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                                                                                                                   I-             ~ ~~            ~( ~                      °'·
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-.-Telecomunicazioni
1
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       Grandi elaboratori                                                                                                    f{;j           I<             ,<.    X         "_,,        •          1<.: \    ·A        A        ~          >,                •          »      ~ > ,_:_ _j_
       Nuova generazione di mezzi di trasporto                                                                                           {,01
                                                                                                                                          ij•I
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       Tecnologie in campo sanitario                                                                                                               ¾:;.I
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      Formazione - Istruzione                                                                                                                                  J:,fl. • · · ':.,. ". .,,                                       ><          •• </,'; •                         " " " i
f      Set tore spaziale                                                                                                                                                  ~:;;.
                                                                                                                                                                          /• -        Al(         ~    l.l""-~ - - ~.       ,lit}'\ IIA~.,..        1('!,Jf~·,
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    . Progetto industria agro-alimentare                                                                                                                                            -..; ;. , . _L:.,_ I ,. ",.               ~
                                                                                                                                                                                                                             t<:_   !   ..,     f~_,..__             7/l';-:-
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i C~nquista del 1 1ambi~~te marine
                                                                                                                                                                                     -·-1·:;)_J,,.                 :---'(
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' Tec~ol~gie .          !~im;;gJ~~c!.:-     i e;g~~Lt-:-~"'."'.""--------t--1--i---t--r--r--r-·1-                                                                                                        ':?:.;\ll ·,
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            el a        '1intelliqenza ·arj:ificiale e
      informazione 11:rattamanto de"!_-, Tinfnemazi on•
                                                                                                                                                                                                        ~/.!£               "..
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                                                                                                                                                                                                                                    r/,,-
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                                                                                                                                                                                                                                              1
                                                                                                                                                                                                                                                                                      -,-.1-' ·I
                         Material i d' avanguardia
                       1-- - - - - - - - - - - - - - 1 : - - t - - c - t - - r - " t " - , - - r -                                                                                           It--+--;----1!-~-f~•--":
                                                                                                                                                                                              I                                      .'//.     .'      '::/:-~     .J
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                                                                                                                                                                                                                                                                                           I ;.
                                                                                                                                                                                                                                    r· :-+-:..        . -·--                 __
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        Nuovi            :_u_p_e_r_co_n_d_u_t_t_i_v_i_t_a_ _ _ _ _ _-1--+-+--t--t---i-- +-+-.,---1--                                                                                                                                 //.
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      materiali .                                                                                                                                                                 i          I                                                          i /,. :I • 1 - 1 • , \ 7!
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     -c~:~:.~!t_ ori 'r;i~~r~~~:~!e                                  -·-------                                               ---j-~-t-~,,. i : I I ·-;-( r';/; vJ---~-:
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                                                                                                                                                                                  l __       I___J __ j .. L LJ__ l_-l __\.... _J ____J
~ alleria modin&mica                                                                                             ,                                                                                                                                                                 1 _
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                                                                                                                                                   Pfl'.il/!ONr
                                                                                                                                                                                          7 11nm11      r1r11  r, r r,
                                                                 OBIE TT I VO                                                                                       l'Ol IVflllN/fl           IN COll!iO !I Hl
                                                                                                                                                  OFLL 1 fllROPA
                                                                                    PROGRESSO TECNI CO    COHP(l TT1 \'r TA'   OCCllPA710N[                                                     !'IUl'flllfl/ltlfH
1---------;___---+--------+------l-----+-~---le----+----------'-- - ---
   re leco111uni c~zioni                             Richia11are attivita           Elevata/diversi-      Elovata            EleYata/positiva     Buona           Mol to grande             RACE, IHB,
                                                     econoniiche                    Ficata                                                                                                  video-i:onff!ren?e
  tirandi elaboratori                                Stru111enti di calcOlo di      Elevat11/diversi-·    Elevata in         Nulla                n.. 1,,,1,.     l\r.l I r1 '1'  arir!o•   l',1'1(11
                                                     elevata potenza                ticata                piccoli S1' t-
                                                                                                          lor· i
  Nuova generazione di mez.d di !trasporto           Co111odit~ e sicurezza dei     Notevole              Elevata            Elevata/posi tiv,::i Ouona           Li mi    t;\l.l
                                                     trasporti
  lecnologie in carRpo sanitario                     Miglioramento della salute·· Elevata/diversi-        Notevole-per la    Notevole/posi-       Sufficiente     Mol to I imi tat a
                                                     e auunto del la speran,a       ficata                faruci ,l   ~  In  liva
                                                     di vita                                              apparecChiature
  Formazionc-Istruzione                              Valorirza:done delle           Elevata/diversi-      Notevole, per      Elevat"a/posi tiva   Buon.1          {;randr                    Jni1iativ,1 di
                                                     risorse U!Rane                 ficata                bisogno di per-    direttamente e                                                  istruzioni•
                                                                                                          sonale quali-      indiretta111ente                                                lf'r.nir,1
                                                                                                          ficato
                                         I
                                                     Servizi ad alto valore          Elevata/diversi-      In scttori        Debolc/positiva       Buona           l'olcn1i.1lm1:nle         CCI!
                                                     aggiunto. Risorse del           ficata               special izzati                                           not cvol r                OG XJ I OCi V11 I
                                                     globo
  Progetto industria agro-aliinen,tue                Utilizzazione della bio-        Ele11ata/diversi-     Elevata           Elevata/por.i tiv.1   Ouon.i          Null,i                    flin!Prnul,111i1·
                                                     sfera per beni rinnova-         ficata
                                                     bili
J Conqui5la dell I ambientc mJrino:                  Haterie pri11e e acquacol-      Moderata/specia-      Nelle industrie   Oebole/positi~a       Buona           Oebolc
!                                                    tura                            lizzata               tradizionali
                         1-\irro (' optorll'ttronica Miglior:imrnto delle fun-       [ levata/gcnerlll~.   Hal to elevata     Hedia/posi liv<1     llcboll'         lot.tl   ~                l!i!'ll!l
                                                     zioni esistenti. Crea-
   1 c>rnologit>                                     zionc di nuove
   drl \ 1 informa-
   1ion1?                lnttdl iqenza ilrtifir., e  Svi \uppo di siste11ti          Holto elevata         Elevata/Mlto       Debo lo,             Mr.di,1          Tol<!lll
                         tratlamento informatico     esperti                                               diversificata
1 /\uluu,,111,.i,c ddL1 \.1u\,i·i,  ,..1              Auto111atione dei 111ezzi di   Elevata/diversi-      Hol to elevat::i   Oebole               Media            (irandc                   fSl'/!11
J                                                     produdone                      ficata
                         Materiali d 1 avanguardia   Progressi scientifici e         Elevata a lunga       Elevata a lunga    Oebole 1' a breve    Sufficicnte      Molto grande              BRITE
                                                      tecnici                        scadenza              scadenza           scadenta
     Nuovi               Superconduttivi ta           Progressi sci enti fici e      Elevata a lunga        Elev~t.1 a lun9a  Ocbolr. a breve      Suffic i en le    Nolr.vnl     c           llH!lt
     materiali                                        tecnici                        scadenza               scadenza          scadenza
                         Propulsionc                  Propulsore ipersonico          Elevata in un          Elevata           De bole               Buona           Grande
                         aerospazialc                                                settore riJtretto
  !.1$r•r r fihrr nttichr                             Progres!!li 5cientifici a       Noll!Vole/<liversi-   lfldirelta        Debole 1              Surf iciente    Grande
                                                      tecnici                        ficata
                         Fisica delle ~lte            Ricerca sulle particelle       flevata in un set- Molto indi-           Debo le               Ecccllente       De bole
   Grandi                energie                      eleiaentari                     tore ristretta        retta
   acc"leratori
                         Sincrotrone                  Interazione fotoni-materia      Elevata/diversi-      Oebole            Buena                 Debo le
                                                                                      fici,,h
 I Galleria     aerodinarnic.:i                       Svi luppo del 1 1 aeronautica   Elevata/diversi-      [s,;enziale       Debo le               Buona            Mol to grande
                                                      e dei trasporti                 ficata
 ---pagebreak---                                    ALLEGATO
POSSIBILI PROGETTI AD AZIONE MOBILIZZATRICE
I progetti qui di seguito illustrati sono stati scelti peril loro impatto
industriale e socioeconomico. A questo punto della riflessione, essi vanno
considerati essenzialmente come esempi e non come proposte finalizzate le
quali richiederanno un esame molto piu dettagliato, uno studio ed una
concertazione approfondite con la partecipazione dei diversi responsabili
politici, economici e scientifici dei paesi membri della CEE.
 1. Tecnologie dell'informazione e grandi settori applicativi: produzione
    assistita da elaboratore, intelligenza artificiale, superelaboratori.
 2. Biotecnologie, in particolare energia genetica e biomolecolare e loro
    applicazioni nel settore sanitario ed in quello agroindustriale.
 3. Nuovi materiali (superconduttori, ceramici, ecc.).
 4. Ottica e laser.
 5. Grandi strumentazioni scientifiche (sorgenti di particelle e di
    radiazioni, gallerie del vento di tipo avanzato, ecc.).
 6. Telecomunicazioni a banda larga.
 7. Mezzi di trasporto della nuova generazione.
 8. Utilizzazione dello spazio.
 9. Conquista dell'ambiente marino ed esplorazione della crosta terreste.
10. Tecnologie didattiche e di formazione.
 ---pagebreak---                                            1-1
 1. 'l"ECN0L0G]': L::LL'INrnRr.:;z10Nr E GRANDI SETTORI APPLICATIVI
 Le tecnolugiu d.ll'iniormazione comprendono la microelettronica e
 l'optoelettr,,ni:a.,. l'industria del software e l'insieme delle discipline
 associate al trattamento jell'informazione (per esempio, l'intelligenza
 artificial.e), cioi in altri termini tutte Le tecniche importanti ai fini
dell'acquisiiione, del trattamento, della trasmissione e della registrazione
delle informazioni.
 In questo settore sono in corso vaste attivita di R&S precompetitiva sia a
 livello nazionale che comunitario. A livelto comunitario, stanziamenti
pubblici e privati per un importo totale di 1,5 miliardi di ECU sono stati
destinati al programma ESPRIT (Programma strategico europeo di ricerca e
sviluppo nelle tecnologie dell'informazione) peril periodo 1984-1988.
Tra i principali settori. applicativi delle tecnologie dell'informazione, che
dipendono quinci strettamente dai progressi e dagli sviluppi di tali
tecnologie, troviamo le telecomunicazioni (per le quali estate presentato al
Consiglio un programma comunitario specifico), la difesa, la fabbricazione
assistita da elaboratore e l'automazione degli uffici (questi ultimi due
settori la cui importanza strategica e fondamentale per la fornitura di
prodotti e servizi sono coperti anche da ESPRIT) ed infine l'elettronica di
largo consume, in considerevole sviluppo.
All'interno di questo scenario sarebbe opportune potenziare l'impegno
intrapreso a diversi livelli nella Comunita nei due settori della
Microelettronica e della 0ptoelettronica.
MICROELETTRONICA E 0PT0ELETTR0NICA
La microelettronica fornisce i componenti essenziali per migliaia di prodotti,
da sistemi estremamente sofisticati come i satelliti di telecomunicazione o
rilevamento e i computer (professionali o personal) fino agli orologi e ai
giocattoli. Il fatturato mondiale di questo settore industriale si situa
attualmente attorno ai 30 miliardi di USD ma condiziona la produzione di beni
per piu di 660 miliardi di USD.
 ---pagebreak---                                      1-2
L'optoelettronica utilizza la parte visibile dello spettro elettromagnetico
per realizzare le stesse funzioni dell'elettronica tradizionale (trasmissione,
trattamento e memorizzazione dei dati) con una capacita di trasmissione
migliaia di volte maggiore ad una velocita teoricamente mille volte
superiore.
La presenza dell'industria europea sul mercato mondiale, in questo settore
strategico in piena espansione, e motto modesta: it 5% circa per i prodotti
piu avanzati, it 10% globalmente.
La modesta produzione quantitativa aggiunta al ritardo con cui i prodotti
microelettronici (soprattutto circuiti integrati) vengono immessi sul mercato
priva l'industria europea di introiti paragonabili a quelli dei suoi
principali rivali con cui finanziare gli investimenti necessari per mantenersi
competitiva o per diventarlo seriamente.
Nei due ultimi anni gli investimenti europei sono stati dell'ordine di 300-400
milioni di USD mentre nello stesso periodo le imprese statunitensi e
giapponesi hanno investito per importi 4-5 volte superiori.
Anche per l'Europa  e divenuto ormai imperativo ricorrere ad un approccio
cooperativo nel campo delta ricerca e sviluppo, cosi come gia avviene negli
Stati Uniti e in Giappone. ESPRIT ha indicato la strada per un'attivita di
ricerca coordinata nella Comunita: e auspicabile quindi potenziare
adeguatamente i suoi strumenti finanziari e realizzare progetti importanti e
con azione mobilizzatrice e conglomerante net settore delle apparecchiature ed
in quello dei materiali.
La produzione europea dipende infatti per lo piu, per i materiali di base e
per le apparecchiature piu critiche, dagli Stati Uniti e piu recentemente dal
Giappone. A causa di tale dipendenza la tecnologia europea, tranne qualche
eccezione, e sempre in ritardo di almeno un anno. Nondimeno, il Giappone ha
 recentemente mostrato che e possibile ristabilire (o creare) una posizione
solida (o addirittura aggressiva nel suo caso) se si sceglie accur~tamente un
data settore del mercato e se ne favorisce lo sviluppo e il progresso.
 ---pagebreak---                                          1-3
 Il crescente l ivel lo di ·integrazione, richiesto per ottenere migliori
prestazioni ,_id •m cost:o di produzione inferiore, impone ai fabbricanti di
 cor.cent rare il '.)roprio know-how sempre piu ne l le piastrine di sil.icio; i
circuiti integr~ti diventano in tal modo sottoinsiemi di elevato valore
ag9iunto anzichd "semplici" componenti il cui approvvigionamento o la cui
fabbricazione sctto licenza apparivano economici e privi di rischi.
A questo proposito possono essere illustrativi due esempi:
- le memorie a semiconduttori
- i microprocessori
Questi due settori potrebbero certamente rientrare in un programma europeo
data che sono i motori dello sviluppo dell'industria dei circuiti integrati e
di quella del trattamento dell'informazione in cui l'Europa dipende
attualmente dagli Stati Uniti e dal Giappone. Se si perdera il controllo di
questi sottoinsiemi si sterilizzeranno le capacita innovative di concezione di
sistemi complessi, un settore tradizionalmente molto forte in Europa, e si
provochera una fuga di cervelli e un 1 emorragia di posti di lavoro.
- Memorie vive, L'obiettivo potrebbe essere quello di realizzare peril 1995
   una memoria da 64 Mbit su una piastrina di capacita 100 volte superiore a
   quella dei circuiti avanzati attuali. A tal fine e pero' necessario che le
   dimensioni laterali siano portate al di sotto di 0,5 micron, il che e
   impossibile con le apparecchiature attuali, e che si sviluppi un nuovo
   concetto di punto di memoria, probabilmente tridimensionale. L'impegno si
   collocherebbe sui 2000 anni/uomo.
   Microprocessori avanzati. L'obiettivo sarebbe in questo caso la concezione e
   la realizzazione, in un periodo di cinque anni, di un microprocessore
   d'ispirazione europea che riunisse gli ultimissimi risultati in fatto di
   tolleranza ai guasti, di architettura e di indirizzamento. Uno sviluppo
   comune che sfruttasse alcune delle tecnolog~e di fabbricazione a livello del
   micron e dei sistemi di progettazione attualmente allo studio nel quadro di
   ESPRIT potrebbe contribuire, attraverso una strategia adeguata, a
   trasformare tale microprocessore in standard. Si pu& stimare l 1 impegno
   richiesto a 1000 anni/uomo.
 ---pagebreak---                                      1-4
Oltre a potenziare il mercato dei circuiti integrati di granrle diffusione, i
fabbricanti di sistemi tendono a ridurre i tempi di gestazione di un prodotto
elettronico per migliorarne la competitivita. Una buona soluzione appare
essere la realizzazione di impianti prototipo per la fabbricazione di circuiti
integrati (Fonderie). Considerati i limiti odierni del mercato europeo, le
realizzazioni possibili potrebbero essere di due tipi:
- circuiti al silicio peril trattamento dei segnali
- circuiti ad elevatissima velocita all'arsenico di gallio (GaAs) •
  Il cammino da seguire in un progetto sulla "Fonderia di silicio" sarebbe
  quello di creare velocemente Centro circa due anni) un impianto comune
  europeo in cui si utilizzi inizialmente una tecnologia CMOS sperimentata e
  successivamente un processo misto CMOS-bipolare, particolarmente adatto a
  tipi di applicazione come quelle sviluppate nel quadro di ESPRIT. Il punto
  piu importante resta comunque la messa a punto di strumenti di progettazione
  assistita da elaboratore e la creazione di una libreria di celle standard,
  per una realizzazione veloce e efficace del circuito integrato. L'impegno
  richiesto sarebbe sui 1000 anni/uomo accompagnati da un investimento di
  circa 150 milioni di ECU per una Linea di produzione adeguata.
  Sebbene il mercato dei prodotti di una "Fonderia del GaAs" sia attualmente
  ancora debole, le applicazioni possibili sono numerose:
      • memorie di lavoro e unita aritmetiche ultrarapide per superelaboratori;
      • trattamento di segnali veloci e logica aleatoria per le
        telecomunicazioni a banda larga o la radiotelefonia con unita mobili.
  Il volume delle risorse umane e materiali necessarie per la ricerca e lo
  sviluppo delle tecnologie di progettazione e fabbricazione dei circuiti ad
  altissima velocita rendono seducente l'idea di un consorzio industriale
  europeo per mettere a punto una tecnologia e realizzare un'unita pilota. Una
  prima valutazione permette di stimare a 1000 anni/uomo l'impegno richiesto
  per un quinquennio.
 ---pagebreak---                                         1-5
I r,uattro pr 1 gp+ti prf.cedenti devono permettere all'Europa di mantenere o
migliorare l.1 s··a pos:zione nel settore dell'elettronica professionale. Per
non essere s.ipe.·ata sui mercati delta televisione ad alta definizione di
domanip e quind: su una p:'lrte ·lmportante dei mercati di largo consumo,
l'industria europea deve prevedere lo sviluppo di una serie di circuiti
integr~ti specifici per la codifica e decodifica numerica dei segnali secondo
schemi vicini a quelli raccomandati attualmente per i collegamenti televisivi
via satellite (02-MAC-Paquet) e quanto piu rapidamente possibile dopo la
definizione di standard. Con lo sviluppo del materiale di produzione e di
registrazione dei programmi, l'impegno richiesto e dell'ordine di 1500
uomo/anni in 7 anni.
 ---pagebreak---                                     .1~
        INTELLIGENZA ARTIFICIALE E TRATTAMENTO AVANZATO DELL'INFORMAZIONE
L'intelligenza artificiale e una disciplina relativamente nuova in rapidissimo
sviluppo. Ogni giorno arrivano sul mercato sistemi esperti piu evoluti e piu
potenti.
Tali sistemi offrono servizi sensibilmente migliori in numerosi settori
applicativi: medicina, biologia, chimica, geologia, aiuto alla progettazione,
individuazione di guasti nell'industria, ecc. La loro presenza si sente in
tutti i settori dell'economia ed ha un impatto diretto sulla competitivita
industriale.
In questo campo la tecnologia europea e in buona posizione (grazie anche a
ESPRIT e ad alcuni progetti nazionali); i giapponesi hanno dimostrato in
passato che combinando una data tecnologia di base con un'attenta scelta dei
mercati si puo riuscire ad avere una forte presenza in nuovi settori ad alto
contenuto tecnologico (per esempio, le memorie). I programmi governativi del
Giappone e degli Stati Uniti nonche le attivita di R&S svolte in concertazione
dalle compagnie americane si concentrano sull'intelligenza artificiale e sulla
tecnologia del software; questo basta per indurre L'Europa ad aumentare i suoi
sforzi ed evitare di deteriorare (ulteriormente) la competitivita delle sue
industrie in questi settori fondamentali.
L'intelligenza artificiale ed il trattamento avanzato dell'informazione sono
attualmente trattati nel quadro del programma comunitario ESPRIT. Nondimeno,
sarebbe opportuno potenziare ulteriormente le attivita intraprese al fine di:
- favorire l'integrazione dei sistemi di intelligenza artificiale piu semptici
   in sistemi complessi piu aderenti ai processi logici det cervello umano e
  meglio rispondenti alle esigenze potenziali degli utilizzatori;
- migliorare i processi produttivi allo scopo di diminuire il costo finale di
   tali sistemi.
 ---pagebreak---                                       1-7
 Infatti, la diversita dei settori applicativi, la scarsa esperienza
industriale in fatto di utilizzazione di tali sistemi, la relativa
"sempliciti" di ciascuno di essi considerato separatamente mostrano come siano
necessari ancora notevoli investimenti per integrare l'intelligenza
artificiale in sistemi utilizzabili da professionisti non specialisti in
informatica.
Tali investimenti dovrebbero riguardare:
1. l'industrializzazione dei primi risultati attuali ponendo un accento
   particolare   sulla:
      tecnologia del software, in quanto, come per qualsiasi altro software, i
      sistemi esperti dovranno soddisfare determinati requisiti di produzione
      industriale;
   - architettura di sistemi complessi, per consentire un funzionamento
      coordinato dei sistemi esperti ed il Loro accesso a grandi volumi di
     dati; ogni architettura sara sottosposta a vincoli esterni in fatto di
      riservatezza, tempi di risposta, interfaccia uomo/macchina, ecc.;
   - integrazione di questi componenti in sistemi specializzati mediante
     strumenti di aiuto alla progettazione.
2. L'ampliamento degli studi sulle tecniche di base, in particolare attraverso
   lo sviluppo delle tecniche di modellazione: modelli di conoscenza, modelli
   di apprendimento, modelli di dialogo, modelli di ragionamento. Di tali
   sviluppi beneficierebbero in particolare le tecnologie didattiche.
3. La sensibilizzazione degli ambienti industriali all'impiego di queste nuove
   tecniche. Tale azione puo essere considerevolmente agevolata dalla messa a
   disposizione di centri specializzati (cfr. par. Grandi elaboratori).
 ---pagebreak--- I seguenti due esempi di progetti permettono di meglio situare il tipo
d'azione richiesto:
    sistema esperto per previsioni metereologiche e studio dell'ambiente
  - sistema a pu sensori basato su dati conoscitivi
Ciascuno di tali progetti illustra uno dei due primi punti precedenti.
Il primo riguarda l'utilizzazione delle tecniche di base esistenti e La
Loro applicazione ad una caso concreto che presenti un grado di complessita
sufficiente per permettere di migLiorare Le competenze industriaLi neL
campo deLL'integrazione e deLL'architettura di sistemi complessi. A tal
fine sono necessari i risuLtati di studi svolti attualmente
sull'acquisizione, La rappresentazione e iL trattamento dei dati
conoscitivi e reti di interconnessione di sistemi. Le attivita hanno per
0ggetto la programmazione di un sistema complesso, la creazione di basi di
dati conoscitivi, la progettazione e La realizzazione di architetture
adatte all'interfunzionamento di sistemi esperti. L'impegno richiesto e
valutato a 1000 uomini/anno per un periodo di 5-6 anni.
Il secondo progetto deve invece permettere di ampliare gli studi sulle
tecniche di base; la creazione di collegamenti tra due temi diversi, cioe
sensori e dati conoscitivi, dovrebbe obbLigare a dare maggiore vigore alla
modelLizzazione delle conoscenze affinche siano accessibili a sistemi di
Cacquisizione mediante un'interfaccia macchina-macchina o uomo-machhina. Un
progetto di questo tipo dovrebbe durare almeno tre anni impegnando 250
uomini/anno
 ---pagebreak---                                           1-9
                        PRODUZIONE ASSISTITA DA ELABORATORE
 La produzione assistita da elaboratore (CAM), espressione con La quale si
 designa L'insieme delle tecnologie che permettono di realizzare L'automazione
 di un impianto integrandola in un quadro piu generale di esercizio   e gestione
dell'impresa, si pone al centro di un mercato sempre piu vasto che si estende
ormai a settori industriali che gli erano un tempo estranei (per es., Le
 industrie dell'abbigliamento   e dell'alimentazione). In termini di cifre,
 Limitate al settore della progettazione e fabbricazione assistita da
elaboratore (CAD/CAM), nel 1982 il mercato europeo e stato di 320 milioni di
dollari USD, peril 1985 si prevede un volume di affari di 1,050 miliardi di
USD e peril 1986 un tasso di crescita vicino al 50¾ (1,55 miliardi di USD).
Peril fatto che congloba diversi settori gia esistenti, la CAM non si presta
al momento ad una valutazione quantitativa precisa.
La ricchezza dell'Europa, che un tempo si fondava sulla sua capacita di
produrre beni di forte valore aggiunto a prezzi competitivi, si vede oggi
minacciata dalla concorrenza che i paesi terzi esercitano in questo settore
grazie a:
- un minor costo della manodopera (Asia o America del Sud)
- un maggiore controllo della qualita (Giappone)
- mercati interni molto vasti (Stati Uniti)
- finanziamenti diretti dello Stato (Stati Uniti e Giappone).
I progressi realizzati nelle tecnologie di fabbricazione e resi possibili
dall'applicazione delle tecnologie dell'informazione (TI) si ripercuoteranno
ben presto in modo sensibile su alcuni dei fattori del processo produttivo
(influenza dei costi diretti della manodopera sul costo globale di produzione
e importanza della produzione in larga scala, ormai messe parzialmente in
causa dai sistemi di produzione flessibili, FMS).
I miglioramenti generali in termini di rendimento, affidabilita    e adattamento
dei sistemi di fabbricazione offerti dalle TI, offrono all'Europa una
possibilita unica di riconquistare una posizione di preminenza nell'industria
manifatturiera,   a condizione pero' di intraprendere gli sforzi necessari.
 ---pagebreak---                                       1-10
Negli ultimi anni lo Stato giapponese e quello statunitense hanno finanziato
azioni di R&S di grande portata ottenendo risultati eccezionali: per esempio,
trail 1972 e il 1982 lo Stato giapponese ha stanziato 444 milioni di USD di
denaro pubblico per promuovere l'industria delle macchine utensili. Nello
stesso periodo il volume delle esportazioni di tali macchine, che era circa la
meta di quello statunitense,  e aumentato  fino a essere tre volte quello degli
USA.
I giapponesi riescono con particolare efficacia a mettere in comune idee ed
energie, realizzare una fertilizzazione incrociata di discipline diverse e
garantire la continuita dei progetti.
Negli Stati Uniti, le spese del Dipartimento della Difesa (DOD) si aggiungono
ai finanziamenti civili con effetti considerevoli sulla produzione assistita
da elaboratore. L'US Air Force sostiene attivamente da molto tempo gli
sviluppi in questo settore con il risultato che un numero elevato di progetti
ha potuto beneficiare di un sostegno finanziario decisive. L'interesse degli
Stati Uniti per le tecnologie avanzate di produzione e considerevolmente
aumentato dopo gli Anni Settanta. In generate, il DOD ha svolto un ruolo di
coordinamento all'interno del programma MANTECH. Il programma ICAM sulla
produzione integrata assistita da elaboratore, iniziato net 1977-1978 dalla US
Air Force, ha beneficiato di un volume di finanziamenti in rapido aumento.
Le tecnologie di produzione attraversano un periodo di transizione. L'Europa
non puo lasciarsi sfuggire l'opportunita di capitalizzare gli investimenti di
R&S in atto ottimizzando le forze e le risorse esistenti nella Comunita. Nel
1989 il mercato mondiale dell'automazione industriale dovrebbe situarsi tra 65
e 75 milioni di USO rispetto ai 15 milioni di USO del 1983. Per sostenere una
crescita cosi imponente (il mercato CAM europeo dovrebbe raddoppiare in
quattro anni) lo sforzo economico richiesto e piu che considerevole.
Nondimeno, senza un'energia azione di normalizzazione e coordinamento, i
risultati dei diversi paesi non potranno mutuamente integrarsi e sara elevato
il rischio di creare duplicati nelle attivita di ricerca.
 ---pagebreak---                                         1-11
 L'importanza economica e sociaLe deLLa CAM e decisiva: La Fiat Lo testimonia.
 Se un'industria automobiListica di queste dimensioni ha potuto uscire daLLa
 crisi (che rischiava di sommergere L'impresa negLi anni '70) e infatti in gran
 parte grazie aLL'introduzione in grande scaLa deLLa CAM nei processi
produttivi. Le ripercussioni sociaLi sono state evidentemente importanti;
 L'introduzione di un sistema CAM richiede in reaLta una fase di transizione
durante La quaLe La maggiore competitivita che ne deriva per Le grandi imprese
non ha come contropartita immediata La creazione di nuove possibiLita
d'occupazione. Si tratta in reaLta di un aspetto particoLarmente delicato di
cui bisognera tener canto neLLo studiare piani d'intervento europei in questo
settore.
InoLtre, La dipendenza tecnoLogica dagLi Stati Uniti  e daL Giappone
impedirebbe aLL'Europa di dar vita ad un processo di reazione positiva con iL
quaLe trarre iL massimo beneficio dai propri progressi tecnoLogici. Si puo
infatti prevedere sin d'ora che con taLuni sistemi di produzione basati in
gran parte su tecnoLogie europee iL costo diretto della manodopera sara
inferiore al 10% deL costo totaLe deL prodotto.
Queste considerazioni permettono di concludere che uno sforzo europeo in
questo settore  e, piu che opportuno, indispensabiLe tanto piu che aLcuni
esempi confermano La validita di questo approccio: uno dei piu evidenti   e il
programma ESPRIT in cui La Comunita ha mostrato di pater svolgere un
importante ruoLo trainante neLLa promozione deLLa R&S riguardante Le
tecnoLogie necessarie per lo sviluppo della CAM. Tuttavia, tali tecnologie
potrebbero anche non essere in se fonte di ricchezza se non verranno applicate
efficacemente.
 ---pagebreak---                                    1-12
Questo spiega perche, nel quadro di possibili azioni nel settore CAM, si
potrebbero considerare due progetti. Il primo che preveda lo sviluppo di
centri di integrazione degli elementi costitutivi della produzione assistita
da elaboratore quale frutto delle ricerche svolte dai produttori europei e
dovrebbe contribuire a stabilizzare la posizione di questi ultimi sui mercati
europei e extraeuropei. Un secondo che consista in una realizzazione piu
puntuale centrato sullo sviluppo di un robot praticamente autonomo che possa
funzionare in ambienti ostili. Questo progetto permettera di illustrare
concretamente, in un campo ben preciso, le possibilita offerte dalle nuove
tecnologie.
 ---pagebreak---                                      1-13
                                SUPERELABORATORI
Quando si parla di nuove architetture di elaboratori ci si riferisce alle
architetture che permettono di aumentare la potenza di calcolo nel trattamento
di dati numerici (superelaboratori) e nel trattamento di dati simbolici (non
numerici), per esempio nelle applicazioni dell'intelligenza artificiale.
Il mercato dei superelaboratori, che nel 1984 era di 15 miliardi di USD,
dovrebbe continuare a svilupparsi ad un ritmo annuo del 20%. Questo mercato   e
monopolizzato dagli Stati Uniti (IBM ed altre tre compagnie); alcune ditte
giapponesi cercano dal 1983 di penetrare in taluni settori. L'industria
europea e invece assente e ha concentrato i suoi sforzi sugli elaboratori di
piccola e media potenza. Gli utilizzatori europei dipendono gia completamente
dagli Stati Uniti e ben presto dipenderanno anche dal Giappone e questo
nonostante appartengano a piu di un settore dell'industria: ricerca
petrolifera, industria chimica, industria aerospaziale con particolare
riferimento alle gallerie del vento (cfr.§ 5 il progetto sulle gallerie del
vento di tipo avanzato), meteorologia, questo per citare soltanto alcuni
esempi. Anche il numero dei superelaboratori installati in Europa  e limitato,
a causa del volume degli investimenti necessari. Cio si ripercuote quindi su
tutto il tessuto industriale (progettisti, utilizzatori) e universitario
(formazione, ricerca).
Per quanto riguarda il trattamento dei dati simbolici, il mercato  e solo
all'inizio ma si sviluppera considerevolmente con l'apparizione di
applicazioni nel campo dell'intelligenza artificiale. Alcuni studi di mercato
mostrano che questo settore dovrebbe svilupparsi altrettanto rapidamente che
quello dei supercalcolatori. I giapponesi sono stati i primi ad annunciare le
loro intenzioni riguardo a questo tipo di macchine con il progetto relativo
agli elaboratori della quinta generazione; immediatamente dopo si· sono mossi
gli Stati Uniti dove numerose imprese di microelettronica e di informatica
hanno congiunto i loro sforzi.
 ---pagebreak---                                     1-14
Il progetto ESPRIT riguarda la concezione e lo sviluppo in Europa di tali
macchine ma non prevede la Laro messa a disposizione ad utilizzatori
industriali o universitari. Nondimeno, per contribuire a migliorare il
concetto di base e necessaria una sperimentazione in contesti industriali.
Uno dei progetti catalizzatori possibili nel campo delle nuove architetture di
elaboratori potrebbe coprire i seguenti temi:
1. Concezione e sviluppo di nuove architetture
   I mezzi finanziari ed umani nonche il livello delle competenze richiesti
   per lo sviluppo di un superelaboratore impone un raggruppamento ed una
   cooperazione a livello europeo.
   Le architetture relative al trattamento simbolico rientrano nel programma
   ESPRIT ed alcune azioni sono gia in corso. Uno studio parallelo
   sull'integrazione dei due suddetti tipi di architettura, a supporto
   dell'esecuzione di sistemi di trattamento delle conoscenze, potrebbe
   fondarsi sulle architetture dei sistemi esperti e contribuire al loro
   sviluppo.
2. Creazione di centri "server"
   Al fine di accelerare alcuni studi e favorire lo sfruttamento dei risultati
   forniti da ESPRIT e dal progetto precedente, si possono creare centri
   "server" specializzati.
   Tali centri verrebbero collegati tra di loro in modo da offrire una
    complementarita di servizi, accelerare lo scambio di informazioni e
   favorire l'utilizzazione di nuovi strumenti avanzati di calcolo.
    Essi permetterebbero inoltre di offrire:
   - ai creatori di nuove architetture, basi di valutazione delle attivita che
      stanno svolgendo;
 ---pagebreak---                                          1-15
      agli universitari, strumenti di ricerca ed un terreno sperimentale per
       l'insegnamento e la formazione;
    - alle industrie del software, gli strumenti di base necessari per
      migliorare la loro posizione tecnologica;
      agli utilizzatori, i servizi di cui hanno bisogno.
    Tali centri potrebbero essere ripartiti in tutta l'Europa, eventualmente
    con funzioni specializzate:
                                      . . per uff.,c,. c,) ;
    - supere l abora t ore, come serv1z10
    - centro di supporto alle applicazioni, per sensibilizzare e formare i
      potenziali operatori all'utilizzazione di questi nuovi mezzi di calcolo e
      permettere loro di valutarne l'impatto sui metodi di lavoro attuali;
    - centro di supporto ai progetti, con la partecipazione delle industrie e
      della Commissione, per favorire la divulgazione di prodotti europei e la
      convergenza degli interessi dei partecipanti (definizione delle norme,
      ecc.).
    Dato il volume degli investimenti iniziali richiesti per un tale progetto  ~
    difficile, per non dire impossibile, che tale iniziativa possa avere un
    carattere esclusivamente industriale. La sua realizzazione sara possibile
    soltanto attraverso una cooperazione europea.
(1)
     Servizio per uffici: servizio specializzato accessibile attraverso una
     rete ad un elevato numero di utilizzatori.
 ---pagebreak---                                   1-16
In questo contesto due progetti permettono di illustrare le azioni
riguardanti i superelaboratori:
       superelaboratori per trattamento di dati numerici
     - elaboratori ad elevate prestazioni per trattamento di dati simbolici
       e numerici.
Il primo progetto prevede il passaggio ad una gamma di potenze superiori
peril trattamento numerico (199GFL0PS). Per realizzarlo sara necessario
appoggiarsi ad un insieme di settori complementari: microelettronica
 (componeneti veloci all'GaAs, cfr. pagg. 1-4), tecnologia del software
 (strumenti di programmazione), strumenti di progettazione assistita,
numerosi settori applicativi (ricerca petrolifera, industria chimica,
aeronautica, metereologia, ecc.). Peril suo carattere pluridisciplinare
dei gruppi partecipanti, tale progetto richiede una notevole
collaborazione. L'impegno previsto e di 2500 anni/uomo ripartiti su 5-6
anni.
 Il secondo progetto, che integra il trattamento di dati simbolici e di dati
numerici,   e lo studio di un'architettura, o meglio di una famiglia di
architetture, costituita dagli elaboratori esistenti (superelaboratori,
macchine non-von Neumann) e adattabile a diverse gamme di
applicazioni.Questo progetto beneficiera degli studi sulle architetture dei
 sistemi multi-esperti e fornira un supporto alla realizzazione di
 applicazioni in cui si richiedono elevate prestazioni sia in termini di
volume di dati trattati che di tempi di risposta. L'impegno previsto e di
 2000 anni/uomo su un periodo di 6 anni.
 ---pagebreak---                                        2-1
2. BIOTECNOLOGIE
   Le prime iniziative comunitarie volte a conoscere e sfruttare le moderne
   biotecnologie risalgono al lancio di un programma di ricerca e formazione
   nel settore dell 1 ingegneria biomolecolare (1982), seguito nel 1985
   dall'approvazione di un programma piu vasto in biotecnologia. I temi e le
   modalita di attuazione di tali azioni devono permettere di eliminare una
   serie di ostacoli che compromettono gravemente le possibilita dell'Europa
   di sfruttare le recenti conquiste delta biologia molecolare: tali ostacoli
   sono: l'inadeguatezza delle infrastrutture di sostegno alla ricerca, il
   ritardo con cui si acquisiscono Le conoscenze fondamentali sui nuovi mezzi
   di indagine, l'insufficienza di risorse umane qualificate, La
   frammentazione (e talvolta la divergenza) delle attivita dei vari paesi,
   degli organismi di ricerca pubblica e dell'industria, la difficolta di
   raggiungere una vera massa critica. Queste prime iniziative comunitarie
   rappresentano un capitale, in termini di investimenti in attivita, che puo'
   essere pienamente valorizzato soltanto dando vita a grandi progetti
   catalizzatori aventi obiettivi comuni riconosciuti e ripercussioni
   apprezzabili. La Commissione puo oggi eseguire progetti di questo tipo,
   capaci non solo di svilupparsi sulla base delle conoscenze tecnologiche
   accumulate nei programmi in corso ma anche di suscitare uno slancio
   trainante che abbracci senza distinzione di discipline Le molteplici
   realizzazioni scientifiche e tecniche del nostro tempo e d'integrare infine
   i mezzi esistenti per realizzare un compito di natura precompetitiva e
   d'interesse comunitario.
   Questi progetti possono essere raggruppati in tre settori principali che
   ben descrivono Le caratteristiche degli organismi viventi e La natura dei
   Loro rapporti con l 'ambiente:
   1. le tecnologie genetiche e biomolecolari al servizio della ricerca delle
      proprieta degli organismi viventi;
   2. Le tecnologie agroindustriali al servizio di una migliore cooperazione
      nelle attivita agricole ed industriali;
 / 3. Le tecnologie sanitarie al servizio dello sviluppo della medicina
      preventiva.
 ---pagebreak--- 1. TECNOLOGIE GENETICHE E BIOMOLECOLARI
   Introduzione
   I genomi sono alla base della differenziazione delle specie che popolano
   La terra e deLLe Lora proprieta competitive. Una quaLita intrinseca dei
   genom, e La capacita di autodupLicazione. Tuttavia, la Lora riproduzione
   attraverso Le generazioni e nella continuita deLLe Linee filogenetiche
   subisce variazioni infinitesimali, continue e che si accumulano nel tempo
   per realizzare il ben noto fenomeno dell'evoluzione-selezione.
   L'evoluzione e iscritta nei genomi ed e un fattore intrinseco
   dell'organismo vivente. La selezione invece risulta dal "dialogo" dei geni
   con un ambiente instabile e cangiante. Il processo di evoluzione~selezione
   puo determinare un arricchimento della biosfera, diversificando le
   prestazioni degli esseri viventi, ma anche sfociare accidentalmente in
   errori aleatori <vicoli ciechi evolutivi alla scala dei tempi geologici,
   difetti genetici ed individui meno validi alla scala delle generazioni
   umane). L'attivita umana ha finora sempre pesantemente influenzato il polo
   selettivo del binomio evoluzione-selezione, per esempio attraverso la
   selezione di determinate specie animali e vegetali per L'agri~oltura e la
   raccolta di colonie microbiche per le fermentazioni alimentari.
   La societa tecnologica di questa fine del ventesimo secolo ha enormemente
   sviLuppato la capacita di comprendere e controllare i meccanismi, un tempo
   misteriosi, dell'evoluzione delle biomolecole e delle specie. L'uomo
   possiede quindi questa nuova possibilita di controllare simultaneamente i
   due poli del binomio evoluzione-selezione. Il salto tecnoLogico
   all'origine di questa situazione senza precedenti e stato possibile grazie
   alla messa a punto, in qualche decennio soltanto, di un certo numero di
   strumenti molecolari particolarmente efficaci nel chiarire i meccanismi
   che sono alla base delle proprieta degli organismi viventi ma grazie anche
   al parallelo sviluppo di una strumentazione ausiliaria di raccolta e
   trattamento dei dati biologici dalle prestazioni sempre piu elevate.
   Alto stato attuale delle conoscenze tecnologiche di base? due grandi
   progetti potrebbero permettere di porre le tecnologie genetiche piu
   complesse al servizio immediato della comunita scientifica ed industriale:
   - la descrizione dei genomi di alcuni organismi superiori e l'esplorazione
      genetica e molecolare di alcune delle Laro proprieta funzionali
      importanti sotto il profilo medico o agroindustriale;
   - l'evoluzione controllata per una pianificazione dello sviluppo a livello
      delle molecole e degli organismi.
 ---pagebreak---                                        2-3
A.  Descriz~ant d~Lla struttur6 dei genomi e dei meccanismi che conferiscono
   1mporTa:_11:Tprc~Ta fun~ionali in t.aluni organismi superiori
    L'estre~• ~ttusliti di questa attivita deriva dall'importanza
    dell'obieti:"~vo e dal'.a sinergia attualmente in atto tra discipline un
    tempo isol~te quali La genetica formale, la biologia cellulare e la
    biologia m0lecolare. PiQ particolarmente, i la biologia molecolare che
    guida oggi il mutuo arricchimento di tali discipline mettendo a
    disposizioPc formidabili strumenti d 2 indagine quali gli enzimi di
    restrizione peril taglio e l'innesto Cdetto anche "intreccio") dei geni,
    le tecni~he di ibridazione molecolare per identificare i geni con sonde
    DNA, le tecniche di elettroforesi bi- o tridimensionali per descrivere il
    polimorfismo delle specie DNA, RNA o proteiniche nonchi le loro cinetiche
    di apparizione, la marcatura specifica mediante anticorpi monoclonali e,
    naturalmente, il numero sempre crescente di vettori di clonazione
    molecolare che permettono la purificazione in vitro, l'amplificazione e la
    mobilita tra ospiti diversi di un numero teor,camente illimitato di
   proprieta genetiche.
   Lo studio dei genomi si situa ormai al centro della tecnologia genetica in
   quanto:
       lo sfruttamento piQ immediato degli strumenti molecolari piu sopra
       ricordati consiste nell'utilizzarli per esplorare il genoma ed il suo
      funz ionamento;
       lo sfruttamento di questi stessi strumenti in un futuro piu lontano si
       ripercuotera su applicazioni mediche, industriali ed agricole soltanto
      se saranno meglio note le strutture e le modalita di regolazione dei
      genomi di organismi utili, i soli fonte di proprieta genetiche nuove.
   Il genoma contiene tutta l'informazione genetica, silenziosa o espressa,
   che ciascun organismo trasmette al "raggruppamento" genetico delle
   generazioni seguenti.
   Questo progetto dovrebbe essere affrontato in due modi: a partire dal
   genoma totale ea partire dalla proprieta importante.
   - Se si parte dal genoma totale, la complessita e l'importanza del compito
      sono tali da richiedere alcune scelte oculate. Una o due specie animali
      e vegetali, L'allestimento di una banca di dati completa sui loro genomi
      e l'elaborazione graduale di carte fisiche. Poiche la struttura dei
      genomi non, rigida sara necessario meglio comprendere in un secondo
      momenta la loro stabilita e le loro modifiche. A questo livello, poichi
      sono le informazioni silenziose del genoma a rivestire un'importanza
      particol~re, il progetto dovra comprendere lo studio di sequenze di
      informazioni genetiche comuni tra genomi diversi, lo studio delle
      sequenze di DNA ripetuto sulle quali si ignora perche siano in minoranza
      negli animali e in maggioranza nei vegetali, lo studio della cinetica
      degli elementi trasponibili. A lungo termine none concepibile un
      protocollo, sia peril trasferimento dei geni tra specie utili all'uomo
      che per la correzione di taluni difetti genetici da cui dipende lo stato
      di salute delle popolazioni, che non tenga conto dell'organizzazione
      interna del materiale ereditario.
 ---pagebreak---                                      2-4
   - Se si parte dalla proprieti importante, ~ essenzia!e µuter ricostituire
      gli intermediari metabolici che cooperano alla manif~5ta~ione di un
      carattere utile e di risalire attraverso le vie molezola•i che
      assoggettano la funzione al controllo di un numero de~~i~~7~to di geni.
      In questo caso di studia l'informazione espressa det g~nomP; tale
      studio, complementare al precedente, potra avere sLccesso soltanto se
      orientate verso un numero Limitato di propriet~ ~ut1litt Cdal punto di
      vista della loro utilizzabilita da parte dellcuomo) o in ogni caso
      ~1mportanti" (dal punto di vista delta salute e della resistenza alle
      malattie). Questo progetto potrebbe in tal caso fornir~ una base di
      conscenze ed una piattaforma tecnologica all 1 ulteriore svituppo della
      medicina preventiva o al miglioramento delle specie animali e vegetali.
      Questo riguarda in particolare le applicazioni dell'ingegneria genetica
      all'agricoltura, ancora compromesse dall'insufficien1a delle nostre
      conoscenze di base sutla biochimica, sulla fisiologia e sulla genetica
      dei caratteri che determinano o condizionano liimportanza economica
      delle piante superiori: ta senescenza, la riproduzione, il vigore
      ibrido, le simbiosi, l'accumulo di proteine~ di glucidi e di grassi,
      ecc. Questi caratteri devono essere definiti con precisione in termini
      di funzioni essenziali e meccanismi di base se si vuole aumentare
       l'efficacia dell'ingegneria genetica e ampliare it campo delle sue
      applicazioni.
   Il numero di queste funzioni essenziali e le lacune conoscitive
   corrispondenti sono oggi talmente ampie che ~ impensabile reatizzare un
   impegno efficace e razionale senza mettere in comune su grande scala le
   competenze e le capacit~ disperse nei laboratori europei. La riunione di
   tutte queste competenze none soltanto necessaria per raggiungere una
   massa critica in termini di investimenti scientifici e di distribuzione
   ottimale delle attivita di ricerca; essa e anche una condizione necessaria
   peril contemporaneo sviluppo di ricerche avanzate su alcune grandi
   colture di importanza fondamentale per la politica agricola comune~
    l'orzo, per la sua capacita di fornire un'alimentazione animale ad alto
   contenuto calorifico e con uh valore nutritive migliorabile (acidi
   amminici), la favetta peril suo contenuto proteico, le piante a grani
   oleiferi e molte altre specie che permettono di sfruttare le fibre
   naturali, i metaboliti secondari quando non sono semplicemente produttori
   di gen1 utili per protocolli di trasferimento attraverso barriere
    riproduttive naturali (geni di resistenza, ecc.).
B. Metodi di evaluzione controllata delle molecole
   Un progetto riguardante l'evoluzione pianificata delle molecole pu3 essere
    realizzato, come quello precedente, lavorando sia ~ulla funzione (un
   peptide o una funzione enzimatica) che sulla molecola codificatrice (che,
   a questa scala, none un genoma ma una matrice molecolare semplificata, un
   RNA).
    Il prime approccio (funzione) e trattato nel quadro dell'ingegneria delle
   proteine, oggetto di un'azione della Commissione nell'ambito del programma
   di biotecnologia in corso. Benche tale azione, ancora insufficiente
    rispetto al numero di molecole attive di cui sarebbe opportuno~fare
    l'analisi funzionale e strutturale, meriti uno sviluppo motto maggiore di
   quello concessogli dal programma attuale, essa non rientrera in questa
   sede tra i nuovi progetti destinati a rafforzare la base tecnologica gia
   operativa nella Comunita.
 ---pagebreak---                                                     2-5
    it  !-,t'C'A;,_;t' ol)pr••cci o, ·impos tato sul ta molecola codi ficat rice, consi ste
    ;ietta mt'~-.;a      , ;:,t:ntn a: una t::-cnologia avanzatissima che accelera
    l'evol'Jzhne mo!ecclar~ e permette teoricamente di riprodurre, in meno
    tempo, al~un~ dei processi evolutivi che hanno potuto dare origine alla
    vita terr•ist e. Tate tee no Logia si basa su una teoria ("the hypercycle")
    r.he postu:a '.'autoorga'1izza,.ione naturale delle molecole nelle condizioni
    in cui av~iene la selezione darwiniana.
    Alcuni de·i princip-i al.La base di tale teoria sono stati perfettamente
    illustrati sperimentalmente con Le proprieti di dupli~azione di una matrice
    molecolare (~NA) in vitro. In tale processo si riproducono le
    trasformazioni che sono state probabilmente all'origine della vita grazie
    al la produzione casuale di sequenze di ·informazione geneti ea per
    riproduzione dell'RNA. Poiche tale riproduzione ammette un certo livello di
    infedelta8 il processo autoduplicativo determina variazioni fenotipiche. Il
    metodo in questione deve permettere di stabi lire qua l i sono le sequenze che
   possono apparire in ciascun ciclo di duplicazione e di studiare la
   possibilita di giungere ad uno spettro sufficientemente denso di tutte le
    sequenze possibili per selezionare quelle che presentano vantaggi
   fenotipici ed individuare le strutture responsabili dell'acquisizione di
   una data proprieta. La tecnologia messa a punto per realizzare questa
   "macchina acceleratrice dell'evoluzione molecolare" deve pater essere
   utilizzata peril vaglio di un numero elevatissimo di sequenze di
   informazione genetica analoghe a quelle di codifica per proteine
   conosciute, al fine di giungere ad una scelta che ottimizzi le proprieta
   biotecnologiche. Tale tecnologia permettera La produzione accelerata di
   macromolecole vettrici di informazioni genetiche inedite, di informazioni
   cioi la cui riunione potrebbe non prodursi in natura.
   Le applicazioni biotecnologiche dipendono ancora dalla capacita di mettere
   a punto processi tecnologici adeguati per la diluizione automatizzata in
   serie, per la sincronizzazione dell'incubazione di popolazioni molecolari,
   per misure di crescita, cioe tutte tecniche per le quali sono richieste
   strumentazioni sofisticate che utilizzano it laser e l'informatica. D'altra
   parte, esse non dipendono da ipotetici progressi della scienza in quanto e
   stato dimostrato che si basano sulla Logica dell'evoluzione biologica e
   della selezione.
2. TECNOLOGIE AGROINDUSTRIALI
   La rapida evoluzione delle conoscenze e delle tecniche, soprattutto nel
   campo delle biotecnologie e dell'automazione, modifica a grande velocita il
   panorama socio-economico nel quale l'agricoltura agisce in qualita di
   produttore di una grande varieta di materie rinnovabili di cui alcune sono
   ottenute in quantita eccessive ed altre in quantita insufficienti rispetto
   at nostro fabbisogno.
   D'altronde, la natura, il volume e la commercializzazione di questi
   prodotti pongono alcuni problemi al la cui soluzione deve cont ribui re la
   ricerca, in particolare fornendo le opportunita per una maggiore
   diversificazione ed un miglioramento qualitativo delle materie prime
   prodotte nonchi permettendo una loro migliore utilizzazione da parte del
   consumatore e dei circuiti industriali. Tale evoluzione non potra che avere
   effetti benefici sui costi della politica agricola comune che assorbono
   attualmente buona parte del bilancio comunitario. Infatti, La politica
   comun1taria ~otrebbe subire un'evoluzione favorevole e possed~re nuovi
 ---pagebreak---                                          2-6
    sbocchi grazie ad un'integrazione piQ stretta delle attiviti agriccle e e
    di quelle industriali, integrazione resa auspicabile e po~sibile
    soprattutto dagli sviluppi delle nuove biotecnologie.
Queste ultime rendono realizzabile, tra l'altro, la trasformazione dei
prodotti agricoli in prodotti chimici, introducendo in tal modo una nuova
forma di flessibilita nell'utilizzazione delle nostre risorse.
Un migliore adeguamento della produzione agricola al fabbisogno dei
consumatori e delle industrie richiede La realizzazione di progetti orientati
sulla gestione dei suoli agricoli e sull'utilizzazione dei prodotti
dell'agricoltura.
A. Progetti per una utilizzazione dei suoli piu rispondente alle esigenze del
    mercato
    - Sviluppo di tecniche di telerilevamento e di gestione informatizzata dei
      suoli al fine di raggiungere un equilibria ottimale, su scala regionale,
      tra diversi tipi di colture, pascoli, foreste e zone per attiviti
      ricreative.
    - Miglioramento delle caratteristiche agronomiche dei vegetali con
       riduzione dell'impiego di fertilizzanti Cfissazione dell'azoto
      atmosferico) e di pesticidi al fine di comprimere il costo degli Cintrant
      e gli effetti negativi sull'ambiente; miglioramento delle facolta di
      adattamento a condizioni eco-climatiche difficili.
    - Ottenimento di vegetali meglio rispondenti alle esigenze dei consumatori
       (per es. miglioramento delle qualita nutritive e organolettiche), e delle
      industrie (per es. polisaccaridi, olii e grassi con caratteristiche
      speciali, molecole ad alto valore aggiunto, fibre, ecc.).
B. Progetti per una migliore utilizzazione dei prodotti
    - Utilizzazione dell'amido e dello zucchero come materie prime, sotto certe
       condizioni del mercato, per un'ampia gamma di prodotti industriali (per
      es. acidi organici e antibiotici).
    - Separazione, trattamento   e nuovi impieghi dei derivati del Latte.
    - Messa a punto di biosensori per verificare La qualita dei prodotti
       alimentari lungo tutta Lacatena di produzione agroalimentare al fine di
       meglio soddisfare Le esigenze dei consumatori in fatto di qualita degli
       alimenti.
    - Ricorso all'ingegneria agricola e agroalimentare per perfezionare gli
       strumenti di analisi e di controllo, in particolare allo scopo di
       sviluppare tecniche di controllo della produzione e della qualita.
 C. Progetti dimostrativi
    - Coltura e impiego, a livello di fattoria, di produzioni industriali a
       partire da specie migliorate o del tutto nuove allo scopo di permettere
       una valutazione tecnico-economica.
    - Nuovi metodi di rac~olta l di trattamento in fattoria <raffinerie
       agricole di Rexene Munck ).
1 "Cereal crops for industrial use in Europe", di F. Rexene Lr Munck,
   relazione preparata per la CEE, EUR 9617, 1984.
 ---pagebreak---                                           2-7
3. TECNGLOuIE SA~ITARIE
   GL·i ~~pei•ta-~oLcri pro9ressi registrati attualmente nel settore
   delL·irv_,=:-gr,eria genetica, in quelLo della patologia celLulare ed in quello
   della s··ru1'.,?ntazione scientifica dovrebbero permettere di migliorare
   considerev0Lmente i Metodi diagnostici (in particolare di diagnosi precoce)
   e, di riflesso, il trattamento tempestivo di malattie in sviluppo o La
   protezione di indiv~~ui particolarmente esposti ad alcune forme di
   aggression~ dell'ambiente.
   Il contrib1Jto che Le nuove tecnologie possono dare al la medicina preventiva
   i molteplice e vario. Esso comprende applicazioni proprie dell'ingegneria
   genetica e nuovi sviLuppi nel settore della strumentazione scientifica e
   degli apparecchi medici.
   A. Applicazioni dell'ingegneria genetica
        Fabbricazione di vaccini efficaci    e totalmente non virulenti
       AttuaLmente     e possibiLe produrre, per clonazione in batteri o per
       sintesi totale dei polipeptidi, alcuni antigeni Csoprattutto virali) che
       pur presentando efficaci proprieta vaccinanti non richiedono la cura
       richiesta da colture cellulari costose e non comportano alcun rischio di
       disseminazione di un microorganismo vivente. L'afta epizootica, La
       rabbia, i virus corona intestinali, sono alcuni degli esempi di malattie
       gravi ed estremamente contagiose per le quali questa strategia di
       fabbricazione potrebbe essere resa rapidamente operativa nella Comunita.
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Produzione di anticorpi monoclonali
Gli anticorpi monocLonaLi hanno la proprieta di poter eLiminare Le
sostanze chimiche che hanno determinato La Loro sintesi. TaLi anticorpi
sono costituiti dagli ibridomi (cio~ da ceLLuLe ibride create in
Laboratorio che associano La facoLta propria di un tumorc di riprodursi
indefinitamente e la facoLta di un tessuto normaLe a sintetizzare un
dato anticorpo). Gli anticorpi monocLonaLi sono gia utiLizzati
normalmente in sierologia per la purificazione deLLe macromoLecole, per
la caratterizzazione cellulare e sanguigna e per La diagnosi di malattie
infettive. Un impegno comunitario di R&S potrebbe consentire di
sfruttarLi, in un prossimo futuro, per l'immunizzazione contro malattie
virali o batteriche, per La manipoLazione delle risposte immunitarie,
per La locaLizzazione e L'individuazione di celLuLe tumoraLi nonchi per
la terapia di maLattie autoimmuni e cancerogene.
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    Sintesi di sonde di acidi nucleici
    Le sonde di DNA Co di RNA), che riproducono una data sequenza di
    informazioni genetiche capaci di riconoscere la stessa informazione e di
    legarvisi, offronno alle industrie sanitarie un vastissimo campo di
   applicazione. Grazie ad un enzima, la trascriptasi inversa, che permette di
    ricostituire un'informazione genetica a partire dal suo prodotto, e stato
   possibile isolare l'informazione genetica stessa, clonarla e farle produrre
   polipeptedi Cinsulina, ormoni delta crescita, ecc.) di enorme interesse per
   il settore farmaceutico.
   Per quanta riguarda la medicina preventiva, il metodo delle sonde permette
   di identificare, piu efficaciemente che mediante le varian2e antigeniche
   alcune aggressioni Cvirali o batteriche) subite dall'organismo e di
   classificare in tal modo la virulenza delle colture e la loro affinita
   particolare per l'una o l'altra specie animate o categoria di individui.
   Una ricerca comunitaria permetterebbe di meglio sfruttare il metodo delle
   sonde e di applicarlo in particolare alla tipologia dei numerosi virus o
   batteri per i quali gli epidemiologisti desiderano avere una conferma delta
   loro diagnosi.
B. Strumentazione scientifica e apparecchi medici
   Un contributo importante alla medicina preventiva puo anche essere fornito
   dallo sviluppo, gia motto avanzato negli Stati Uniti, delta strumentazione
   scientifica Celettronica medica in particolare) e delle apparecchiature
   mediche complesse. Un tale sviluppo richiede un'infrastruttura elettronica
   e informatica considerevole che l'Europa non possiede. La risononanza
   magnetica nucleare (una tecnica che permette la visualizzazione selettiva
   di organi o la misura esterna del loro metabolismo grazie alle loro
   proprieta chimiche anziche alla trasparenza ai raggi X) e un buon esempio
   di strumento diagnostico dalle prestazioni rivoluzionarie, sviluppato
   essenzialmente in Europa (Regno Unito) ed utilizzato su grande scala negli
   Stati Uniti ed in Giappone. E' importante, sia in questo settore che in
   numerosi altri campi (assistenza degli emiplegici, trattamento delta
   sordita e dei difetti della vista, sorveglianza dei malati, ecc.) associare
   ai progressi della biotecnologia i grandi sviluppi dell'elettronica e
   dell'informatica. Anche in questo campo il tremendo impegno richiesto non
   puo che concepirsi a livello comunitario.
 ---pagebreak---                                      2-9
Risulta evidente che sia a livello delle applicazioni dell'ingegneria
genetica che a quello del strumentazione medica i motivi del ritardo
dell'Europa non sono attribuibili ad una mancanza di ingegno dei
ricercatori europei; i motivi vanno ricercati essenzialmente nella
frammentazione e neLL'isoLamento dei loro sforzi nonche nel muro che troppo
spesso divide La ricerca universitaria daLL'applicazione industriale. Le
dimensioni critiche necessarie aLLa penetrazione della medicina preventiva
potranno essere raggiunte soltanto raggruppando le competenz-e e Le
infrastrutture degli Stati membri ed impegnandosi a LivelLo comunitario per
un Loro sfruttamento sistematico e razionale.
 ---pagebreak---                                    3 - 1
3. NUOVI MATERIAL!
    I materiali svolgono un ruolo di primo piano in qualunque attivita
    poiche in genere costituiscono un fattore in grado di frenare i l
    progresso tecnologico. Qualunque paese o gruppo di paesi che non
    riuscisse piu a controllare questo aspetto della produzione
    industriale verrebbe a trovarsi in uno stato di dipendenza dall'estero
    non soltanto per la    fornitura dei materiali, ma anche per quanta
    riguarda le realizzazioni tecnologiche consentite da questi materiali.
    Dal progresso nel campo dei materiali dipendono il futuro di settori
    industriali quali quello automobilistico o aereonautico, La riuscita
   dei programmi spaziali, la realizzazione di robot dotati di grande
   precisione e liberta di movimenti, lo sviluppo delta biotecnologia
    (per es.    nel campo del le membrane),      lo svi Luppo di protesi
   biocompatibili, ecc.
   Per fare un esempio     i cedimenti di materiali dovuti a fenomeni di
   fatica e di deterioramento causato dalla corrosione costano ai paesi
   europei ogni anno piu di 200 miliardi di ECU; Lo sviluppo di polimeri
   di nuovo tipo e tecniche automatizzate di produzione in grande serie
   permetterebbero di ridurre notevolmente queste perdite.
   La stessa produzione dei material i nuovi di tipo progredito
   costituisce un'attivita economica di rilievo. Il mercato mondiale dei
   materiali ceramici, stimato attualmente a piu di 4 miliardi di USD (di
   cui il 60% spetta a prodotti giapponesi) dovrebbe passare a 20
   miliardi di USD nel giro di 10 anni. Si prevede parimenti che entro la
   fine del secolo il mercato dei materiali compositi mobilitera diverse
   decine di miliardi di USD,  e quello dei polimeri per uso tecnico 10-20
   miliardi di USD.
   L'Europa ha una lunga tradizione di sviluppo dei materiali e dispone
   tuttora di eccel Lenti Laboratori in questo campo, nei qual i Lavorano
   ricercatori di valore senz'altro non inferiore a quello dei Lora
   colleghi di oltremare.
  Gli stanziamenti annui destinati dall'insieme degli Stati
 ---pagebreak---                                        3-2
   membri alle attivita di R&S nel campo dei materiali sono dello stesso
   ordine di grandezza di quelli statunitensi (bilancio federale: + 1
   miliardo di USD) o giapponesi (programma "Nuovi materiali" del MIT!:
   5.400 milioni di USD ripartiti su 10 anni). Ciononostante nel campo
   dei materiali i ricercatori europei continuano a perdere terreno:
   - i laboratori europei sono stati nettamenti superati nei settori dei
     materiali nuovi aperti negli ultimi 20 anni;
                         .
   - le importanti invenzioni di punta nel campo dei materiali (metalli
     amorfi, leghe dotate di memoria, polimeri elettroconduttori, fibre
     di carbone, ecc.) sono state realizzate negli Stati Uniti e in
     Giappone (i ricercatori europei sono molto attivi in quanto a
     pubbl icazioni, ma trascurano d' impost are l 'appl icazione prati ea
     delle nuove tecnologie);
      nel   campo  dei  nuovi  materia-li   tre  brevetti  su   quattro  sono
      depositati da    ricercatori statunHensi o giapponesi;
   - ogni anno vengono spese centinaia di USD per importare di rettamente
     nella CEE material i o prodotti semilavorati nuovi, oppure per
     acquistare licenze di fabbricazione negli Stati Uniti e in Giappone;
   - in questo modo l 'economia eur-01:>ea perde ogni anno migl iaia di posti
     di Lavoro.
Questo vero e proprio divario te,cnologico nel campo dei materiali puo
spiegarsi sol tanto ipoti zzando una debotezza strutturale del le attivita
di ricerca europee (mancanza di coordinamento, dispersione degli sforzi,
doppioni,   mancanza di contratti tra settore pubblico ed industria degli
Stati membri).
 ---pagebreak---                                            3-3
 A questa carenza europea d'innovazioni relative ai nuovi materiali si
 aggiunge evidentemente La riluttanza dell'industria ad investire in un
 settore che presenta un certo rischio.
 Per porre rimedio a questa situazione                 ed  ottenere   di   realizzare
 innovazioni di rilievo o di fare apparire sulla scena materiali nuovi
 occorre no prosegui re      ne l le att i vita la ri cerca volte ad ottenere un
 perfezionamento continua dei materiali esistenti e di quelli nuovi, ed
 inoltre svolgere attivita sistematiche e di ampia portata nel campo della
 ricerca di base. NegLi uLtimi anni i mezzi di cui si dispone per studiare
 i materiali hanno registrato notevoli progressi grazie alla realizzazione
d'importanti strumenti scientifici e tecnici quali le fonti di particelle
e di radiazioni (cfr.      par.     5 "Grandi strumentazioni scientifiche")        od
all'impostazione dei      relativi progetti.         Facenda ampiamente ricorso a
 Livello europeo a questi nuovi strumenti dovrebbe essere possibile
compiere progressi significativi nel campo dei materiali, non soltanto
per quanta     riguarda iL miglioramento delle proprieta dei materiali,            ma
anche i procedimenti di produzione, le tecniche d'impiego (incoLLatura,
formatura,     ecc.) e Le tecni che di prova. I gruppi di materi a Li da
prendere    in   considerazione     sono:         i  materiali   ceramici    ad  alte
prestazioni,     i materiaLi compositi di tipo avanzato (a base di metalli,
fibre,   ecc.), i polimeri (ad es. queLLi conduttori), Le nuove Leghe e Le
molecoLe    organiche   o   le    proteine    destinate    a  "biochips"    di  nuova
concezione.
In questo ambito si potrebbe prendere in considerazione un'applicazione
piu speciaLizzata:     queLLa dei sensori chimici o biochimici che lavorano
basandosi sul modeLLo degli organi di percezione umani;                 taLi sensori
possono   trovare   appLicazione      tanto    in   medicina  (nel  trattamento deL
diabete per es.) quanta nel controllo dei procedimenti industriali (cfr.
par. 2 "Bio-tecnologie"
In connessione con il campo dei materiali si potrebbe avviare un'azione
specifica riguardante La superconduttivita, una tecnoLogia daLLe numerose
appLicazioni:     oLtre a queLLe connesse aLLa ricerca in campi quaLi              La
fisica deLLe aLte energie o La fusione si possono infatti prevedere
 ---pagebreak---                                               3-4
applicazioni     di    maggior    rilievo per       L'industria,    in particolare nel
settore dei trasporti (treni a rotaia magnetica) nonche nella produzione
e   nel  trasporto        dell'energia       elettrica     (alternatori,       cavi).    In
particolare La realizzazione di sistemi criogenici concorrenziali e lo
sviluppo   di    una    tecnologia      e   una   capacita    europea. che    consenta   di
produrre    su    richiestaordinazione           magneti    superconduttori     potrebbero
aprire interessanti possibilita all'industria europea, che peraltro                   e gia
adesso   notoriamente       competente       nel    campo   della   metallurgia,      della
lavorazione     dei     metalli     e    della    basse   temperature.      Un   programma
coordinato che riguardasse in particolare Lo sviluppo di nuovi materiali
superconduttori (per es.           leghe "A15" e niobio- stagno),           il sistema di
generazione del        freddo    (el io II)     e  le tecniche di     fabbricazione dei
magneti superconduttori avrebbe buone probabilita di consentire progressi
notevoli in questo campo.
Un'altra azione specificamente connessa al settore dei materiali potrebbe
infine essere       rappresentata dallo studio di un sistema di propulsione
aereospaziale di tipo avanzato quale sarebbe ad esempio uno statoreattore
per velocita      ipersoniche.        La   realizzazione di      un tale sistema,       che
utilizzerebbe senz'altro L'idrogeno come carburante,                     costituirebbe un
traguardo scientifico e tecnologico preciso per La comunita scientifica
ed   industriale       europea.        La   combinazione     di   Lavori   riguardanti     i
material i,    i    fenomeni    di    combustione,      le strutture e     l 'aerodinamica
dovrebbe    garantire      all'Europa      una    base   tecnologica    indipendente    che
potrebbe venire sfruttata nel              campo del volo commerciale ad altissima
velocita.     Tale settore potrebbe tornare ad essere interessante se si
prestasse La debita attenzione ai problemi di commercializzazione ed ai
limiti derivanti dalle esigenze di salvaguardia dell'ambiente;                  e peraltro
chiaro che l'industria aereospaziale europea none in grado di finanziare
autonomamente un tale progetto a Lunga scadenza ed a elevate margine di
rischio.
 ---pagebreak---                                        4-1
4. OTTICA E LASER
    Per secoli l'Europa ha detenuto il monopolio dello sviluppo nel campo
    dell'ottica sotto il profilo tanto teorico quanta della strumentazione
    e della componentistica.     Negli ultimi decenni pero La situazione e
    cambiata poiche innovazioni importanti e nuove applicazioni sono state
    realizzate soprattutto negli Stati Uniti, e in misura minore in
   Giappone; in alcuni settori tuttavia l'industria europea continua ad
   esportate bene. Queste capacita, associate all'industria nascente dei
    laser ed al livello generalmente elevato di formazione nel campo
   dell'ottica e delle discipline connesse, rappresentano, grazie alle
   numerose applicazioni potenziali esistenti in questo settore, un campo
   che ben si presta ad un'azione comunitaria d'ampia portata avente per
   scopo di riguadagnare una parte del terreno perso e di fronteggiare La
   concorrenza straniera.
   Effettivamente le attivita di R&S orientate allo sviluppo dell'ottica
   ed in particolare dei Laser potrebbero migliorare La concorrenzialita
   di    numerose    attivita     economiche     perfezionando    Le   tecniche
   convenzionali ed introducendone di nuove; nel seguito sono indicate
   alcune di queste possibilita e qualche tema di R&S.
   I laser industriali <sostanzialmente dei tipi a C02 e Nd. YAG) per la
   lavorazione dei metalli (perforazione, taglio, saldatura, brasatura,
   eliminazione delle sbavature,          trattamenti superficiali) costano
   attualmente dai 50 ai 200 USD/Watt; un sistema complete rappresenta un
   investimento valutabile tra 100.000 e 1.000.000 USD. Benche il numero
   di   Laser  industriali   sia comunque in aumento,       soprattutto perche
   questo    metodo  di    lavorazione    consente   una   precisione   ed  una
   flessibilita che i sistemi tradizionali non possono uguagliare,
   perlomeno nel campo dei materiali non metallici,            occorre ridurre
   ulteriormente i costi ed offrire rendimenti piu elevati, maggiore
   flessibilita e sistemi di puntamento piu precisi.                  Soluzioni
  particolari dovranno essere trovate per i metalli caratterizzati da un
   inufficiente assorbimento energetico quali oro, argento, rame, ottone
   ed alluminio.
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In chimica Lo sviluppo della fotochimica Laser selettiva migliorerebbe La
concorrenzialita delle produzioni. su scala ridotta. Altre applicazioni
potenziali, che in molti casi dipendono dallo sviluppo di Laser operanti
nell'ultravioletto, sono La separazione isotopica, il trattamento dei
residui radioattivi e di quelli chimici, La sintesi di prodotti chimici d'
ingente di valore e di prodotti farmaceutici d'elevata purezza.
In medicina L'impiego dei Laser cresce con un andamento quasi esponenziale
ed     in alcuni casi ben precisi La terapia Laser si e gia dimostrata
superiore alle tecniche convenzionali;          ulteriori sviluppi potrebbero
rendere disponibili sistemi a fibre ottiche per illuminare e visualizzare
zone difficilmente accessibili del corpo umano oltre che per potervi
opera re. In parti cola re Lo sviluppo del Laser ad elettroni Liberi sembra
particolarmente promettente sotto iL profilo medico in virtu dell'ampia
scelta di frequenza, dell'alta densita di potenza e delle qualita di
controllo dimensionale del fascio e della lunghezza dell'impulso,
caratteristiche dei laser di questo tipo.
Nuovi svi Luppi dei Laser potranno ampl iarne considerevolmente i L ruolo in
campi    in cui  trovano   gia  largo    impiego:    Le  telecomunicazioni,   la
misurazione   precisa  a   distanza   di   dimensioni,      forme,   velocita ed
accelerazione, ed il controllo non distruttivo.
 Nel settore energetico, infine, a prescindere dall'impiego che gia se ne fa
 nelle ricerche sulla fusione termonucleare per confinamento inerziale, lo
 sviluppo dei Laser di grandissima potenza potrebbe venire studiato
 parallelamente allo sviluppo di specchi di grandissime dimensioni cosi da
 consentire in futuro La realizzazione di nuovi sistemi senza cavi per
 trasmettere L'energia a grande distanza,        dai  quali   i paesi  in via di
 sviluppo (Africa, Sudamerica) potrebbero trarre gran beneficio.
 ---pagebreak---                                      4-3
Molte di queste applicazioni dipendono dallo sviluppo di materiali,
componenti e tecniche, per esempio: materiali con un gradiente d1 indice di
 refrazione; materiali otti ci di grande qual ita nell' infrarosso (per le
 lunghezze d'onda dei . laser C02); tecniche di polverizzazione catodica
 (sputtering) che garantiscano una migliore aderenza dei rivestimenti delle
superficie; processi ottici di fabbricazione dei materiali semiconduttori;
componenti olografici con funzioni speciali,       compresi quelli per la
generazione d'ologrammi mediante l 'elaboratore; material i che producano
effetti ottici non lineari per la realizzazione di processori ottici;
plastiche di qualiti idonea ad impieghi ottici; tecniche di fabbricazione
per elementi asferici, ecc.
Tutto cio avri senz'altro conseguenze notevoli per l'economia: nel 1981 il
valore aggiunto dell' industria ottica Csoprattutto laser e strumentazione)
ha raggiunto negli Stati Uniti 2,7 miliardi circa di USO. Tutti gli
indicatori di mercato lasciano prevedere una crescita considerevole: il
mercato negli Stati Uniti per i laser destinati agli impieghi civili
dovrebbe passare dai 210 mil ioni di dollari del 1982 ad 1,6 miliardi di
dollari nel 1985, ed in Giappone si stima che il mercato di laser, fibre
ottiche, ri levatori ed apparecchiature complete dovrebbe passare dai 460
milioni di dollari del 1980 a 65 miliardi di dollari nel 2.000.
Crescite cosi notevoli produrranno ovviamente conseguenze sull'occupazione:
negli Stati Uniti ad esempio la manodopera occupata nell'industria ottica e
aumentata del 20% cfrca nel periodo 1978 - 1982.
Benche gli esempi sopra menzionati non siano perfettamente aggiornati e si
riferiscano soltanto alla situazione statunitense, chiaramente l'ottica
costituisce un settore in rapido sviluppo sotto il profilo tecnologico ed
offre possibilita di migliorare la qualita delta vita, la concorrenzialita
industriale e l'occupazione.
 ---pagebreak---                                       4-4
Si potrebbero prospettare due progetti principali:
  Lo svi luppo a l ivello europeo entro cinque anni di un laser continuo a
  co 2 dotato di una potenza dell'ordine dei SO KW; particolare importanza
  andrebbe attribuita ai problemi connessi all'impiego industriale di
  questo utensile Ccosto, affidabilita, sistema di trasporto del fascia,
  rendimento energetico e controllo della potenza, soluzioni che consentano
   la lavorazione di metalli riflettenti, alluminio, oro, rame ••• ) ·;l cui
  campo di appl icazione sarehbe la lavorazione ed             il    trattamento
  superficiale dei materiali metallici o di altro tipo.        Nel futuro tale
  strumento potrebbe servire anche ad altri scopi,       quali iL trasporto di
  energia tra terra e satelliti o anche la     difesa nello spazio.
- Una seconda direttrice riguarda lo sviluppo di laser che lavorino a bassa
   lunghezza d'onda (ult~avioletto estremo o addirittura raggi X). La
  soluzione piu promettente sembra quella del laser ad eccimeri, che grazie
  alla varieta della configurazione co~sente di generare un'ampia gamma di
   lunghezze d'onda che ben si presta ad applicazioni di fotochimica
  selettiva:      separazione isotopica,     sintesi di prodotti chimici e
  farmaceutici,       processi   di  fabbricazione    di   circuiti     integrati
   (litografia,      deposizione di    strati dielettrici).       Un    obiettivo
   interessante potrebbe essere la realizzazione entro cinque anni di un
   laser da 1KW che operi nel campo delle lunghezze d'onda inferiori a 200
  nm.     Parallelamente a queste iniziative specifiche si dovrebbero
  prosegui re le attivita di ricerca riguardanti i material i destinati per
  esempio ad elementi ottici e a finestre o rivestimenti adeguati alle
   lunghezze d•onda dei laser, le tecni che di produzione,         relative per
  esempio    ai   rivestimenti  od  agli  elementi  asferici,    ed    infine   la
   realizzazione di componenti.
  E' evidente che i lavori proposti tanto nel campo dell 'ottica quanto in
  alcuni casi in quello dei laser daranno origine a "ricadute" nel settore
  dei sistemi di telerilevamento di cui si parla piu avanti al punto 2.6.
 ---pagebreak---                                         5-1
 5. GRANDI STRUMENTAZIONI SCIENTIFICHE
                         FONTI DI PARTICELLE E RADIAZIONI
 Nel corso degli ultimi anni le nostre conoscenze degli elementi costitutivi
della materia e        delle forze che Li legano tra loro hanno compiuto
considerevoli progressi, resi possibili dalla realizzazione di acceleratori
e anelli di collisione sempre piu potenti. Tuttavia i risultati della
ricerca teorica di un modello unificato, che risulti quanto piu semplice
possibile e sia fondato su un numero ridotto di particelle e di forze,
potranno venire    confermati    soltanto da  esperimenti compiuti      in anelli
enormi, con un diametro di diversi chilometri, per i quali si sfruttino
mezzi disponibili soltanto su scala europea e tecniche sviluppate a
arricchite in tutti i settori tecnologici di punta (materiali, magneti di
superconduttori, tecnologia del vuoto, ecc.).
Di quest a stessa categori a d' apparecchi ature fanno         pa rte i grandi
sincrotroni     destinati a produrre intensi fasci di          Luce accelerando
particelle (elettroni) sottoposte a campi magnetici esterni. La Luce cosi
prodotta si presta ad un'intera serie di applicazioni nel campo tanto delta
ricerca   quanto dell'industria     (studio delle  superfici,      spettrometria,
catalisi, diffrazione, litografia ai raggi X, ecc.).
I grandi acceleratori contribuiscono in misura considerevole, alla pari di
tutti gli aLtri grandi impianti di ricerca gestiti da un insieme di Stati,
a saldare i Legami tra le comunita scientiche dei paesi partecipanti. Tra
L'aLtro Le dimensioni stesse di questi progetti, unitamente aLl'importanza
ed al la novi ta de l le scope rte che consentono, r i gene rano La conf i denza
nelle   sorti dell'Europa    e  nella  sua capacita di    affermarsi   a Livello
mondiale att raverso un' integrazione sempre piu spinta di ri sorse umane e
material i.
 ---pagebreak---                                            5-2
Su un piano piu immediato e concreto La costruzione e L'esercizio di un
grande  generatore     sincrotronico    di    Luce  produrra  notevoli    conseguenze
socio-economiche connesse in particolare alle applicazioni            industriali di
questo   tipo    di   radiazioni   ed    al    carattere   pluridi scipl inare   delle
applicazioni gia menzionate,        che    renderanno l'impianto    in questione un
luogo in cui convergeranno e si arricchiranno a vicenda praticamente tutti
i settori   della ricerca     industriale nel campo della chimica,           (cinetica
delle reazioni, applicazioni della fotochimica, analisi dei prodotti, •••• ),
dei materiali    (studio e verifica della struttura,         delle diverse fasi di
preparazione,     delle proprieta, delle superficie, ••• ) e della biotecnologia
(struttura delle molecole complesse,         biochimica,   controllo ed analisi dei
prodotti, ••• ).
 ---pagebreak---                                      5-3
                    GALLER!~ DEL VENTO DI TIPO PROGREDITO
Perche l'aeronautica possa svilupparsi occorre che siano disponibili
gallerie del vento di tipo progredito in grado di simulare le condizioni di
vole a velocHa subsoniche, transoniche ed ipersoniche; questi impianti
risultano infatti indispensabili per pater sviluppare nuovi velivoli
 (cellule e motori). Dotarsi a Livello europeo di una galleria del vento di
tipo progredito rappresenta quindi un presupposto per poter conservare la
concorrenzialiti della produzione aeronatica europea.           Parallelamente
occorre sviluppare gli studi riguardanti Le "gallerie del vento digitali",
che sono semplicemente dei simulatori tridimensionali per i quali occorrono
potenze di calcolo che dovrebbero essere disponibili agli inizi degli anni
'90. Queste gallerie del vento digitali consentiranno di modellizzare il
flusso aerodinamico intorno ad ostacoli geometricamente complessi, cio che
risulta d' importanza cruciale per poter sviluppare configurazioni future
altamente integrate di      propulsori   e   strutture.   Tal i    simulazioni
consenti ranno in tal modo di ridurre considerevolmente i l numero di ore
speso per prove in gallerie del vento,          che tende ad aumentare e
diventerebbe altrimenti rapidamente inaccettabile.
 ---pagebreak---                                             6-1
6. TELEC0MUNICAZI0NI A BANDA LARGA
   6.1. La    confluenza     in    un    unico    settore    delle    telecomunicazioni,
        l'informatica e dei mezzi            audiovisivi confluiscano in un unico
        settore modifichera la natura delle telecomunicazioni valorizzando
         l 'impiego in tale ambito dei mezzi             informatici      (telematica)     ed
        ampl iando considerevolmente           la gamma dei      servi zi    offerti tanto
        alle imprese quanto ai privati.
        Si prevede che a livello di             Comunita nei prossimi quindici anni
        g l i investimenti nel set tore del le comuni cazioni               ammonteranno a
        500-1.000 miliardi di ECU. Questi fondi saranno destinati in primo
         luogo    al la sost i tuz i one    dei    commutatori      e   de l Le    Li nee  di
        trasmissione con nuovi prodotti piu vantaggiosi sotto i L profi Lo
        tecnico ed economico.
        TaL i    investimenti      ed    i     servizi    cui   essi      daranno     origine
        produrranno conseguenze dirette sull'occupazione. La reaLizzazione
        di    "autostrade      per     dati"     dara   un'espressione         concreta    al
        potenziale di sviluppo e d'investimento neL settore dei terminali
        e dei nuovi servizi;          l'esigenza di dotare l'~ndustria eLettronica
        dei mezzi necessari e l'istituzione di nuovi :;ervizi industriaLi
        contribuiranno      a    creare    nuovi    posti   di    Lavoro.      IL   fatto di
        situarsi all 'avanguardia per costi e prestazioni dei servizi di
        telecomunicazione         di     nuovo    tipo    rendera      la     Comunita    piu
        interessante     ai    fini     dell'insediamento      di   attivita      economiche
        nuove o rinnovate.
      0ccorre dunque impegnarsi per migliorare il rapporto qualita/prezzo
      di attrezzature e servi zi di telecomuni cazione ed offri re servi zi
      d'avanguardia a costi accettabili per L'utente.                 Cio produrra a sua
      volta    un   effetto     favorevole      sul   traffico     delle     comunicazioni,
      permettendo agli esercenti delle reti di                ammortizzare rapidamente
      gli investimentt compiuti.
 ---pagebreak---                                               6-2
6.2. Sot.o      iL    profilo     tecnologic)        t'evoluzione       dei    sistemi    di
      ~el~comunicazione        sembra    dominata       dalla     tendenza      generale   a
      sosiitt,ire i segnali analogici con quelli digitali ed a impiegare
      i   "lez-d   ottici     invece    di    quelli       puramente     elettronici     per
      trasmettere      e gestire i suddetti segnali.
      La tral'lsizione da tecnologie elettroniche a tecriolog-ie ottiche
     offre     importanti     vantaggi     per    Le    varie funzioni       chiave delle
      telecomunicazioni:        transmissione,         commutazione,       elaborazione e
     memorizzazione       dei    segnali.      La    tecnologia      delle    trasmissioni
     ottiche di       segnali    ha   gia   raggiunto        uno   stadio   relativamente
     avanzato (per lo meno nel campo delle fibre ottiche),                        mentre le
     altre funzioni       sono     ancora    ai    primi     stadi   dello    sviluppo    in
      laboratorio.
     In teoria il fatto di commutare,               elaborare e memorizzare segnali
     con mezzi ottici dovrebbe consentire prestazioni molto superiori a
     quelli dei      sistemi elettronici grazie ai               considerevoli vantaggi
     che la Luce offre rispetto agli elettroni in fatto di mobilita e
                                                                                      2
     Lunghezza d'onda. Un sistema di commutazione ottica di 1 CM puo
     gesti re 10 mi l ioni       di  fasci     Luminosi      independenti     e   commutare
     ciascuno di essi        in 30 picosecondi.            Un processore ottico deLLe
     stesse     dimensioni      potrebbe     in    Linea     di   principio      manipolare
     100.000 gigabits al          secondo,      cioe     i L traffico che si avrebbe
     qualora     una   meta    deLL'umanita       intrattenesse       una   conversazione
     videoteLefonica con L'altra meta.
     Nel     medio/lungo      termine     le    tecnologie        ottiche      offrono    la
     prospettiva      di   rapporti     prestazioni/costi           rali   da    consentire
     l'offerta al pubblico dei servizi                 di telecomunicazione di tipo
     avanzato (a banda larga) a tariffe equivaLenti a queL Le attuaL i
    del telefono, cioe accessibili alla maggior parte delle persone.
 ---pagebreak---                                    6-3
6.3. Potrebbero venire presi in considerazione i seguenti progetti:
     a. Processore ottico per telecomunicazioni
        Un tale processore rappresenta la chiave di volta di un futuro
        sistema di comunicazioni ottiche.      Le    funzioni principali
        sarebbero:
        - entrata/uscita (multiplexing, demultiplexing, riconoscimento,
          conversione, emissione e recezione di segnali, ecc.);
        - commutazione
        - controllo (elaborazione di segnali, gestione del traffico,
          manutenzione sorveglianza dei sistemi     con gli operatori e
           L'ambiente.
        - interazione
        Queste funzioni saranno svolte/controllate da sistemi software
        ad alte prestazioni coadiuvate da architetture evolutive ed
        ampiamente distribuite.
        Risorse ritenute necessarie:    1.500 uomo/anni ripartiti su 10
        anni.
     b. Radiotelefonia miniaturizzata
        Mobilita e accessibilita sono due elementi cruciali nello
        sviluppo    delle   comunicazioni.     I   terminali   personali
        ultraleggeri costitutiranno gli elementi essenziali di questa
        evoluzione nel quadro della radiotelefonia cellulare pubblica;
        per consentire tale sviluppo occorre impegnarsi seriamente nei
        seguenti campi:
        - radio ricetrasmittenti miniaturizzate a basso consume
        - Sistemi di radio cellulari ad elevata densita
        - Metodi di gestione flessibili di frequenze e traffico
        Risorse ritenute necessarie:   400 uomo/anni ripartiti su cinque
        anni.
 ---pagebreak--- 6.4. La r1nlizzazione di progetti di sviluppo tecnologico volti
     all'introduzione di comunicazioni integrate a banda Larga ha tutte
     le cardtteri stiche per costitui re un grande progetto europeo con
     ampie ripercusiioni nel campo economico e sociale.          Oltre a
     stimolare il progresso tecnologico in diversi settori d'importanza
                     s::
     cruciale (microelettronica ed optoelettronica), tale iniziativa
     dad luogo a diverse applicazioni,     mobilitera forze industriali
     notevoli e potra essere collegata a programmi gia in corso (per
     es.    ESPRIT o programmi nazionali quali ALVEY,       il programma
     francese nel campo dell'elettronica e quello tedesco nel campo
     della microelettronica e delle tecniche          d'informazione e
     comunicazione, ecc.).
     Essa contribuira infine a far conseguire gli obiettivi comunitari
     di sviluppo regionale, a creare posti di lavoro ea dare impulso
     alle esportazioni comunitarie.
 ---pagebreak---                                     7-1
7. MEZZI DI TRASPORTO DELLA NUOVA GENERAZIONE
   Le principal i esi genze che i mezzi di trasporto del futuro dovranno
   soddisfare sono la sicurezza,       la salvaguardia dell'ambiente,    La
   rapidita ed il risparmio energetico.
   Le nuove tecnologie dell' informazione e la produzione con l 'ausil io
   degli elaboratori dovrebbe poter contribuire, consentendo lo sviluppo
   di nuovi materiali e di tecnologie di base, a riconciliare tutte queste
   esigenze fondamentali.
   Per quanto riguarda la rapidita (associata comunque alla sicurezza e
   alla salvaguardia dell'ambiente) questo criterio dovr-ebbe esser fatto
   valere soprattutto nel campo dei trasporti aerei a velocita supersonica
   (cfr. par.3 "Nuovi materiali") e dei trasporti ferroviari a grande
   velocita.
   Gli aspetti attinenti alla sicurezza, alla salvaguardia dell'ambiente
   ed al risparmio energetico dovrebbero essere presi in considerazione
   soprattutto nel campo dei trasporti su strada cosi da ridurre
   drasticamente    nel    prossimo   decennio   il   numero   d'incidenti,
   L'inquinamento atmosferico ed iL consume di energia.   Grazie alle nuove
   tecnologie notevoli pr-ogressi   potranno essere realizzati    anche nel
   campo dei trasporti urbani.
   Nel campo della sicurezza e del comfort del trasporto stradale per
   esempio un progetto ad azione mobil i zzatri ce potrebbe vertere sullo
   sviluppo di    un'apparecchiatura di "navigazione" assisistata da
   satelliti che, sotto il profile industriale, presenta il vantaggio di
   essere un sistema complesso.     IL fatto che si tratti di un sistema
   produrra inoltre un effetto di trascinamento su un gran numero di
   settori a monte poiche comporta la realizzazione di carte stradali
   digitali (tecnologie per schermi di ridotte dimensioni ad elevata
   definizione), e di collegamenti radiofonici digitali con gli apparecchi
   riceventi statici nonche il miglioramento della precisione dei segnali
   Ci sistemi di
 ---pagebreak---                              7-2
 navigazione attualmente disponibili per usi civili hanno un margine di
 errore di 100 m che risulta insufficiente per i guidatori di
 autoveicoli, anche sui grandi assi autostradali); tale progetto darebbe
 inoltre origine a numerose ricadute in altri settori di applicazione
 (gestione di una flotta di autoveicoli da trasporto,           impiego in
 agricoltura per automatizzare Le macchine agricole, ecc.). Per attuare
 un tale progetto occorrerebbero dodici mesi per definire Le specifiche,
 due anni per compiere uno studio di fattibilita che consideri due o tre
 alternative in parallelo e 3-4 anni per svi Luppare fino a uno stadio
 preindustriale L'alternativa scelta alla fine della seconda fase. Per
 La prima fase occorrerebbero 30 uomo/anni; per le fasi seguenti i l
 volume di Lavoro  e dipendera  dalle  specifiche definite nella fase 1.
Un'altro    progetto  nel  campo   della  sicurezza  stradale     protrebbe
 riguardare La fattibilita di un sistema autostradale di trasporto
automatizzato.     Questo progetto avrebbe dimensioni piu ampie del
precedente sotto i L profi Lo dei mezzi necessari per avviarlo e delle
possibili conseguenze; L'obiettivo sarebbe quello di mettere a punto un
prototipo in scala reale di autostrada automatizzata. Per conseguire
tale obiettivo bisognerebbe passare attraverso Le seguenti fasi:
- concezione del sistema.
- sviluppo degli strumenti di controllo globale del flusso di veicoli
   automatizzati;
- messa a punto       de sistemi e della regolamentazione relativa al
   verificarsi d'incidenti o di guasti imprevisti;
- sviluppo di unita di controllo interne per autoveicoli;
   risoluzione dei problemi connessi all'adeguamento dei veicoli normali
   alla marcia automatizzata.
 ---pagebreak---                                      7-3
Tale progetto e ovviamente ambizioso e costoso, ma oltre ad offrire la
possibilita di sfruttare le ricerche e le reaLizzazioni in questo campo
per automatizzare i trasporti ferroviari ed urbani <settore in cui
l'Europa e gia in posizione d'avanguardia)              esso contribuirebbe
notevolmente a migLiorare      La  sicurezza   e  L'efficienza  gLobaLe  del
trasporto su strada.
Per realizzare questo secondo progetto occorrerebbe un periodo piu Lungo
(8-10 anni):
- 18 mesi per La fase di definizione,
- 3 anni per una fase di studio delLa fattibilita che veda competere tra
   loro gruppi di imprese e d'istituzioni pubbLiche e private Cistituti di
   ricerca sui trasporti, enti responsabili per La sicurezza stradale,
   costruttori d'automobili, fabbricanti di apparecchiature, ecc.),
   4-5   anni  di  sperimentazione   su  scaLa   reale   (messa a  punto  ed
   instalLazione deLLe apparecchiature, prove, esperimenti e conclusioni)
Il lavoro necessario per La prima fase sarebbe di 200 anni/uomo circa.
Progetti di questo genere presenterebbero un grande interesse sotto i l
profilo sociale/politico e stimolerebbero Lo sviluppo tecnologico. Gli
effetti    positivi sarebbero particoLarmente sensibiLi         nel settore
automobilistico; tali progetti contribuirebbe inoLtre a consolidare la
posizione dell'industria eLettronica,     che sarebbe ovviamente chiamata a
parteciparvi.
 ---pagebreak---                                      8-1
8. UTILIZZAZIONE DELLO SPAZIO
    Lo svi Luppo, acce Lerato dai programmi mi Li tari ameri cani, di nuovi
    sistemi di rilevamento Cinfrarosso, visibile, microonde) associati a
    sistemi imbarcati di trattamento ed analisi in tempo reale dei segnali
    ricevuti procedera di pari passo ad un aumento delle restrizioni al
    trasferimento di tecnologie in questo settore particolarmente delicato.
   Se quindi i paesi europei non accelereranno anch'essi Lo sviluppo di
   apparati di ri Levamento e ricezione imbarcati oLtre che di sistemi di
   trattamento e di analisi essi verranno a .trovaris in una posizione
   sempre piu arretrata nel campo del teLerilevamento.
   Le tecniche di teleriLevamento forniscono informazioni importantissime
   per numerosi settori:       salvaguardia deLL 1 ambiente,   climatoLogia,
   meteorologia, oceanografia, idroLogia, agricoltura (previsione dei
   raccolti ed impiego dei terreni), materie prime (tramite La geologia),
   trasporti, pesca, aiuti allo sviluppo.
   Se da un Lato queste informazioni potranno consenti re di attuare in
   modo piu efficace Le poLitiche comunitarie relative ai settori sopra
   indicati, d'altro canto in settori deLicati (quaLe e ad esempio queLLo
   deLL'agricoLtura) L'Europa non puo permettersi di Lasciare ai suoi
   concorrenti iL monopoLio di queste informazioni.
   Lo spazio si presta    particoLarmente bene ad iniziative di      ricerca
   transnazionaLe i cui effetti nei settori d' interesse comune (poLitiche
   comuni) giustificano un finanziamento pubblico, sono atti a mobiLitare
   Le risorse disponibiLi e offrono possibilita di cooperazione con Stati
   terzi.
                                                                             . ·,'
                                                                               ·'
 ---pagebreak---                                      8-2
Le decisioni prese a gennaio nell'ambito dell'Ente spaziale europeo mirano
a consolidare l'autonomia europea nel campo dell'utilizzazione dello
spazio (telerilevamento, telecomunicazioni, microgravita, scienza e
tecnologia dello spazio) oltre che a mantenere l'indipendenza nel campo
dei sistemi di lancio (programma Ariane).
Per sviluppare queste tecniche a livello europeo si potrebbe pensare di
realizzare un sistema        integrato   di  satelliti  d'osservazione e
telecomunicazioni che comprenda satelliti di generazioni attuali (quali
gli SPOT francesi o l'ERS-1 dell'ESA) e nuovi sviluppi, ed in particolare
una grande piattaforma polare di teleri levamento visitata ad intervall i
regolari da astronauti <"man-tended").      Di questa piattaforma si sta
attualmente discutendo nel quadro della partecipazione europea al
programma americano di stazione spaziale.
I satelliti per telecomunicazioni, oltre a svolgere un ruolo cruciale per
lo svi luppo di una rete intracomunitaria di comunicazioni a banda larga
assolveranno anche una funzione fondamentale inviando ai centri d'analisi
a terra le informazioni provenienti dai satelliti di telerilevamento.
Le stazioni terrestri di radioastronomia mediante interferometria su base
ampia hanno subito un grande sviluppo (esempi: Cambridge, Very Large Array
statunitense) e ci consentono di spingecie molto oltre nell 'esplorazione
dell'universo in cui viviamo. Il fatto di porre in orbita terrestre un
interferometro di questo tipo consentirebbe di liberarsi da alcune
limitazioni quali le dimensioni fisiche della base. Prescindendo dalle
tecniche molto avanzate che una tale realizzazione richiede Conde
millimetriche),    essa esigerebbe anche tecniche molto progredite di
montaggio di strutture nello spazio e di puntamento di precisione di
antenne orbitanti.
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 Per analogia si potrebbe parimenti ·prospettare la possibi l ita di mettere
 in orbita un interferometro ottico che pero richieverebbe anche lo
 sviluppo di nuove tecniche ottiche (specchi e relativi apparati di
 ri levamento);   cfr.   par.    4 "Ott i ea e laser").    Le tecni che d'
 interferometria implicherebbero senz'altro una componente di cooperazione
 internazionale a livello d'osservazioni, in particolare con Stati Uniti ed
 Unione Sovietica.
 In attesa di poter partecipare allo sviluppo di una stazione spaziale che
 dovrebbe venir messa in orbita nel 1992 grazie al progetto Spacelab i
 paesi europei hanno gia potuto prender parte ad esperimenti per la
 fabbricazione di materiali nello spazio. A partire dal 1988 essi potranno
partecipare a missioni a lungo termine (6 mesi) nello spazio grazie allo
"European Retrievable Carrier". Si propane un'azione volta ad agevolare il
coordinamento tra le industrie potenzialmente interessate alla produzione
nello spazio Cprodotti farmaceutici, cristalli, processi biologici •••• );
cio permetterebbe a tali aziende di avere una panoramica piu completa
delle possibilita Loro offerte.
IL programma spaziale europeo interagisce altresi con gli obiettivi di un
eventuale programma tecnologico europeo. Si dovrebbe quindi incoraggiare
vivamente Lo sviluppo del veicolo spaziale abitato "Hermes", con i diversi
problemi tecnologici che cio comporta, ed il perseguimento dell'importante
traguardo politico di rendere L' Europa completamente indipendente ai fini
dello sfruttamento dello spazio mediante veicoli abitati.
I principali obiettivi di     un'azione nel settore della produzione nello
spazio dovrebbero essere:
- accrescere Le conoscenze dell'industria relative all'impiego di tecniche
   per La fabbricazione ed il miglioramento di prodotti in condizioni di
   microgravita e di vuoto spinto;
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-   promuovere un tempestivo ricorso alla fabbricazione nello spazio
    mediante esperimenti pilota che aprano La strada ad attivita su scala
    industriale.
Tali obiettivi potrebbero venir raggiunti:
- coordinando L'insieme di una comunita di utenti potenziali;
   individuando Le industrie interessate che sinora non hanno preso parte
   al programma spaziale europeo ma che potrebbero venire coinvolte dalle
   nuove attivita da esso rese possibili;
- classificando gli esperimenti pilota tipici e procedendo a svilupparli e
   ad   impostarli  in   associazione con    Le competenti  autorita spaziali
   europee.
 Per cominciare si potrebbe:
   convocare, congiuntamente con L'ESA e L'industria spaziale, una riunione
   delle industrie utilizzatrici potenzialmente interessate cui farebbe
   seguito La definizione di un possibile piano di Lavoro che metterebbe Le
   suddette industrie in grado di partecipare ad alcuni voli a titolo
   sperimentale.
 A completamento di cio si potrebbe:
     informare   Le   industrie   eventualmente  interessate   da  possibilita
   sperimentali;     stilare   un  primo  elenco  di  esperimenti  pilota  che
   potrebbero venire finanziati integralmente;        individuare un   secondo
   elenco che potrebbe costituire L'oggetto di cofinanziamenti.
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E'   possibi le determinare  una  gamma  di   costi  che   va  dai  prezzi
relativamente ridotti connessi all'individuazione ed al coordinamento
delle industrie potenzialmente interessate ai fondi speciali per gli
esperimenti tipici; per questi ultimi si puo prevedere un costo pari a
circa 50 milioni di ECU. In ogni caso il programma sarebbe strutturato su
diverse fasi: una fase iniziale di contatti con l'industria seguita da una
definizione degli esperimenti pilota e dalla Loro esecuzione in orbita.
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9. ESPLORAZIONE DELL'AMBIENTE MARINO E DELLA CROSTA TERRESTRE
   AMBIENTE MARINO
   L'Europa ha circa diecimila chilometri di coste e quasi due milioni di
   chilometri quadrati di piattaforma continentale; sembra quindi logico
   che essa possa svolgere un ruolo di primo piano nell'esplorazione
   dell'ambiente marino e nell'impiego delle sue risorse purche La sua
   azione abbia     un'impostazione globale ed        un programma     in grado di
   mobilitare    le   risorse   necessarie      alle attivita   di   ricerca   e  di
   sviluppo.
   Per attuare un tale progetto occorre affrontare notevol i di ffi col ta
   tecniche,    i L cui superamento si      ripercoutera positivamente su altri
   settori.    L'espLorazione del mare infatti comporta un impegno non
   soltanto    in     settori    gia   in     rapida    espansione    (elettronica,
   telecomunicazioni, robotica, ••• ) ma anche, e senz'altro in misura piu
   riLevante,    in settori piu classici quaLi La chimica, La biologia e          La
   scienza dei materiali,       per non menzionare la tecnica deLLe pressioni
   elevatissime o la metallurgia.
   Cio offre non soltanto l'occasione di approfondire Le nostre conoscenze
   di base e di      apri re moL te nuove possibil ita di sviluppo,        ma anche
   l 'occasione di svi luppare una gran quanti ta di nuove tecnologie che
   potranno costituire carte vincenti per L'Europa.
   A differenza      della   situazione   prevalente     in  molti   altri   settori
   tecnologicamente avanzati       in cui    i l vantaggio raggiunto dai nostri
   concorrenti rende impari       la competi zione,     L'attuale posi zione del la
   scienza e della tecnica oceanografica europea e totalmente comparabile
   a quella degli altri paesi industrializzati. Facendo dell'esplorazione
   dell'ambiente marino uno dei        temi     che dovrebbero   forgiare un'unita
   europea in campo tecnologico i paesi europei potranno in pochi anni
   assumere la posi~ione di
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 testa a l ivel Lo mondiale in que-sto settore promettente, svi luppando
 considerevolmente le necessarie tecnologie e cogliendo i frutti che
 tale politica produrrebbe a livello industriale,           senza escludere
pera Ltro appl icazioni d' importanza strateg,i ea.
 L'obiettivo principale e quello di ampliare La presenza               fisica
dell'uomo nell'ambiente marino e sui fondali oceanici.
Un elemento cruciale e costituito dall'ideazione e dalla realizzazione
di basi operative, dotate di propulsione autonoma e modulari, che
consentano l'abitazione, l'esplorazione in acque profonde ed il lavoro
in loco;     le capacita di tal i basi in fatto di accogl ienza e di
operazioni in profondita verranno sviluppate gradualmente.
Le perforazioni a grandi profondita a fini di esplorazione geologica e
di sfruttamento dei giacimenti di gas e petrolio costituiscono, alla
pari dello svi luppo di robot per interventi diversi Cesplorazione e
sfruttamento delle risorse dei fondali marini od immediatamente
sottostanti a tali fondali, oppure ispezione e manutenzione delle
attrezzature    di    perforazione,    dei  condotti,    ecc.),    due  campi
d'applicazione     in   cui  l'industria   europea  potrebbe    trarre  largo
beneficio dall'iniziativa in questione.
A questo Livello dell'analisi ci si Limitera a considerare le
tecnologie che offrano le maggiori potenzial ita in fatto di
applicazioni e di crescita,         che si dimostrino Le piu idonee a
consolidare capacita gia esistenti od a colmare lacune e che, pur
comportando La mobilitazione d' ingenti somme, condizionino un volume
d'affari ancora superiore a valle e presentino per questo motivo un
particolare carattere d'importanza strategica.
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                  STUDIO DELLA CROSTA TERRESTRE CONTINENTALE
Da qualche anno gli specialisti di geologia e scienze affini si trovano a
dover affrontare un paradosso: mentre la conoscenza della crosta terrestre
dei fondali oceanici ha realizzato immensi progressi dopa il 1968 grazie al
Deep Sea Drilling Project, le conoscenze relative alla crosta continentale
continuano ad essere relativamente scarse.
Quali risultati ci si puo attendere da programmi volti allo studio della
crosta   continentale?     Sostanzialmente     una   migl iore   conoscenza     delle
strutture,    dei   materiali   e  dei   fluidi    che   La  compongono,     da   cui
deriverebbero alcune conseguenze pratiche a termine piu o meno Lungo.             Per
entrare in maggiori dettagli,
1)  per quanta riguarda L'elemento scientifico       e opportune   menzionare:
    - strutture e composizione delle piattaforme piu antiche,            dei bacini
       sedimentari profondi, delle catene corrugate;
    - natura   e   geometria   delle   discontinuita     intracrostali   di   grandi
       dimensioni (grandi accavallamenti);
    - natura e profondita della discontinuita di Mohorovici tra crosta e
       mantello nell'ambito della litosfera;
    - proprieta    fisiche   delle   rocce,     ripartizione    ed   effetti    delle
       sollecitazioni in profondita;
    .. studio   delle   fasi   fluide,    della    Laro   origine   e   deLLa    Laro
       circolazione oltre     che del    ruoLo   che   svolgono nel    processo di
       generazione del petrolio e della Laro dinamica;
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2)   per quanto riguarda le conseguenze pratiche   e opportuno menzionare:
     - generazione dei metalli e giacimenti minerali: evoluzione dei sistemi
        magmatici (cupole granitiche), idrotermalismo profondo, controlli
        strutturali delle concentrazioni di mineralf;
     - energia geotermica, ricerca degli idrocarburi (bacini profondi)    ... ,
     - meccanismo dei terremoti e loro prevenzione;
     - deposito dei residui nucleari;
     - ideazione e real i zzazione di di spositivi di perforazione idonei ad
        operare nelle condizioni   particolarmente gravose che s'incontrano
        alle grandi profondita.
Programmi esistenti
1) Grandi    programmi   nazionali  di   prospezione   con  metodo  sismico     a
    riflessione: DEK0RP in Germania federale,     EC0RS in Francia,  BIRPS nel
   Regno Unito,      C0C0RP negli USA,     ecc.   Questi programmi    mirano a
   visualizzare le strutture fino a una profondita dell'ordine di 50 km;
   esistono gia iniziative di cooperazione bilaterale.
   Il programma internazi ona le "Geotraversa europea",     attuato sot to gl i
   auspici della     Fondazione europea   della  scienza,   prevede obiettivi
   analoghi.
2) Programmi di perforazioni profonde:
   - perforazioni dette "superprofonde" (da 10 a 15 chilometri): penisola
      di Kola in URSS, progetto di perforazione dei monti Appalacchiani
      negli USA, progetto KTB nella Germania federale;
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     - perforazioni di media profondita Cda 1 a 5 chi Lometri) programma
       francese di geologia profonda avviato effettivamente solo L' inverno
       scorso, e perforazioni analoghe nelle regioni occidentali degli USA.
     Queste perforazioni possono essere l'occasione per un prelievo di
     campioni per studi diretti e per una serie di misurazioni geologiche e
f
     geochimiche in situ nei fori realizzati. Esse si rivelano indispensabili
     per verificare le indicazioni tratte dai grandi profili sismici (ad
     esempio la perforazione nella penisola di Kola ha contraddetto Le
     previsioni inizialmente fatte).
  Obiettivi e prospettive di una cooperazione internazionale
  Benche gli organizzatori dei vari programmi sopra menzionati intrattengano
  gia alcuni contatti manca ancora una vera e propria cooperazione
  internazionale quale viene richiesta dalla maggior parte degli specialisti.
  Una tale cooperazione potrebbe tra l'altro rigaurdare:
  - Lo studio di strutture profonde comuni a due o piu paesi;
    lo sviluppo di      metodi e strumenti per misurazioni geofisiche,
    geochimiche, idrologiche nonche per la realizzazione delle perforazioni;
  - La fornitura ai Laboratori europei di campioni prelevati in profondita;
  - la costituzione in loco di veri e propri Laboratori permanenti per Lo
    studio della crosta terrestre ("Crust Labs", analoghi agli "Space Labs").
  Le prospettive aperte da una collaborazione in questo campo non vanno
  sottovalutate; a tutti i vantaggi scientifici,        tecnici ed economici
  ottenibi l i si aggiunge La prospettiva di un dialogo approfondito tra
  specialisti che sinora non hanno avuto opportunita sufficienti d'incontro
  (geologi e geofisici).
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10. TECN0L0GIA DELL'EDUCAZI0NE E DELLA F0RMAZI0NE
     Perche   la   Comunita possa  conservare il  controllo del  suo futuro
    economico e politico essa deve riformulare ed intensificare il suo
     impegno in materia di educazione e di formazione. · La mancanza di
     risorse naturali (energia,      minerali) dell'Europa e la posizione
    sfavorevole che ne risulta potranno venir compensate soltanto
    sviluppando appieno le risorse umane e quelle tecnologiche. Attualmente
     le spese per l 'educazione e la formazione, nelle loro varie forme,
     rappresentano quasi i l 7% del PNL degl i Stati membri, tuttavia la
    domanda di educazione e formazione e ancora in crescita ed e
    attualmente soddisfatta solo in parte. Si rileva una continua crescita
    non soltanto dello scibile e della gamma di specializzazioni, ma anche
    della domanda di specialisti in numerosi settbri.
    Cio comporta una maggiore domanda di:
    - tipi di educazione e di formazione piu variati che consentano di
       soddisfare Le esigenze di specializzazione e d'interdisciplinarita,
    - un piu ampio accesso all'educazione ed alla formazione,            che
       dovrebbero venire per esempio poste in relazione alle necessita e non
       soltanto all'eta ed a Luoghi specifici e predeterminati,
    - un migliore adattamento alle esigenze particolari degli studenti.
    L'importanza di queste esigenze deriva non soltanto dalla possibilita
    di    migl iorare le prestazioni del sistema di educazione e formazione
    nella sua forma tradizionale, ma anche dalla necessita di soddisfare
    una domanda crescente di educazione e di formazione permanente del la
    popolazione attiva. La discrepanza tra esigenze e capacita disponibili
    rappresenta una delle cause della disoccupazione strutturale rilevabile
    nel presente periodo di evoluzione tecnologica.
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L'impostazione tradizionale nel campo dell'educazione e della
formazione limita la possibilita di eliminare questa discrepanza a
condi zioni economi camente accettabil i. Il progresso rea Li zzato nel le
tecnologie dell' informazione e del le te Lecomuni cazioni forni see
peraltro La possibilita di una nuova impostazione, che dovrebbe essere
caratterizzata da grande fLessibilita, piu ampia accessibilita e costi
minori.
Le attivita svolte in questo campo sono raggruppate sotto la generica
denominazione di "tecnoLogia deLL'educazione"; perche tuttavia si possa
arrivare a reaLizzare questo concetto non sara sufficiente combinare
L'informatica,     Le teLecomunicazioni e La teLevisione cosi da
trasmettere programmi anaLoghi a queLli attuaLi deLL'Universita aperta.
Lo sviluppo deLL'educazione consentiri di reaLizzare appieno iL
potenziaLe offerto daLLe nuove tecnoLogie ed esigera un impegno
notevoLe e di Lunga durata.
Questo tipo d'educazione dovrebbe agevoLare La formazione ed iL ricicLo
deL personaLe neLLe imprese e nelLe amminstrazioni cosicche a tutti i
LiveLLi La formazione costituisca una parte integrante dell'attivita
professionaLe.             •
E' opportuno rilevare che le iniziative tecnologiche fondamentali al
fine di sviluppare gLi strumenti e i sussidi didattici necessari
risuLtano neutre sotto i l profi Lo culturaLe e potranno essere
 largamente indipend~nti dalLa Lingua e dalla disciplina insegnata.
I progetti specifici in campo educativo corrisponderebbero ad
un'esigenza importante sul piano sociaLe ed economico, stimolerebbero
le attivita di ricerca e di sviuppo tecnologico in molti settori
dell'economia e contribuirebbero infine ad aumentare Le disponibilita
di manodopera qualificata. I prodotti ed i servizi che verrebbero di
conseguenza offerti:
- determinerebbero    opportunita   per  l 'esportazione di   hardware    e
   software
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       stimoLerebbero La creazione di posti di Lavoro neL settore secondario
       ed in queLLo terziario
     - offrirebbero nuove       opportunita   di    rispondere aLLe    esigenze
       d'educazione dei paesi in via di sviLuppo.
 In questo settore bisognerebbe impegranrsi in un progetto che mobiLiti me
 risorse occorrenti per svi Luppare Le capactia di formazione europee con
 l'aiuto deLLe nuove tecnoLogie.        Piu in particoLare questo programma
dovrebbe riguardare:
- La reaLizzazione di strumenti e di Linguaggi informatici specificamente
destinati aLLa formazione;
- Lo sviLuppo di modeLLo di conoscenza Limitata;
- Lo   sviLuppo   di   tecniche  di   conoscenza   artificiaLe appLicata   aLLa
formazione;
L'attuazione di un tale progetto richiederebbe da dinque a sette anni ed un
investimento   in   attivita di   ricerca   e  sviluppo corrispondente   a  SOO
uanni/uomo per tutta la durata deL progetto.