CELEX: 52015PC0375
Language: it
Date: 2015-07-31
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce la posizione dell'Unione europea in seno al comitato misto istituito ai sensi dell'accordo tra l'Unione europea e la Repubblica d'Armenia di facilitazione del rilascio dei visti sulla decisione di adozione del regolamento interno

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 31.7.2015
            COM(2015) 375 final
            2015/0164(NLE)
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            che stabilisce la posizione dell'Unione europea in seno al comitato misto istituito ai sensi dell'accordo tra l'Unione europea e la Repubblica d'Armenia di facilitazione del rilascio dei visti sulla decisione di adozione del regolamento interno
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELLA PROPOSTA
            
            
               L'accordo fra l'Unione europea e l'Armenia di facilitazione del rilascio dei visti è entrato in vigore il 1° gennaio 2014. L'accordo ha istituito, su una base di reciprocità, diritti e obblighi giuridicamente vincolanti allo scopo di semplificare le procedure di rilascio del visto ai cittadini armeni. Il suo articolo 12 ha creato un comitato misto incaricato di controllare l'applicazione dell'accordo. In conformità al paragrafo 4 di tale disposizione, il comitato stabilisce il proprio regolamento interno.
            
            
               Il regolamento interno precisa le questioni pratiche organizzative connesse alle riunioni e ai lavori del comitato.
            
            
               2.CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONI D'IMPATTO
            
            
               Il regolamento interno allegato alla presente proposta di decisione del Consiglio è stato concordato con la parte armena nella prima riunione del comitato. Il gruppo "Visti", che la Commissione ha ufficialmente consultato il 10 novembre 2014 in merito al progetto di regolamento interno del comitato misto per la facilitazione dei visti UE-Armenia, non ha formulato osservazioni. Il testo del regolamento interno è stato elaborato sulla base di documenti simili già adottati dalla Commissione nel contesto di altri accordi di facilitazione dei visti dell'UE in vigore (in particolare con Russia, Ucraina, Moldova e Georgia).
            
            
            
               3.INCIDENZA FINANZIARIA E SUL BILANCIO
            
            
               La proposta non ha alcuna incidenza sul bilancio dell'UE.
            
            
               2015/0164 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               che stabilisce la posizione dell'Unione europea in seno al comitato misto istituito ai sensi dell'accordo tra l'Unione europea e la Repubblica d'Armenia di facilitazione del rilascio dei visti sulla decisione di adozione del regolamento interno
            
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 77, paragrafo 2, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               vista la decisione 2013/628/UE del Consiglio, del 22 ottobre 2013, concernente la conclusione dell'accordo tra l'Unione europea e la Repubblica d'Armenia di facilitazione del rilascio dei visti
                  1
               ,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L'accordo tra l'Unione europea e la Repubblica d'Armenia di facilitazione del rilascio dei visti
                  2
                (di seguito "l'accordo") è entrato in vigore il 1° gennaio 2014.
            
         
         
            
               (2)L'articolo 12 dell'accordo istituisce un comitato misto (di seguito "il comitato").
            
            
               (3)A norma dell'articolo 12, paragrafo 4, dell'accordo, il comitato adotta il proprio regolamento interno. 
            
            
               (4)È pertanto opportuno definire la posizione dell'Unione in merito al regolamento interno che il comitato adotterà,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
            
            
               Articolo 1
            
            
               1. La posizione dell'Unione europea in seno al comitato istituito ai sensi dell'articolo 12 dell'accordo tra l'Unione europea e la Repubblica d'Armenia di facilitazione del rilascio dei visti, per quanto riguarda l'adozione del suo regolamento interno, è costituita dal progetto di decisione del comitato misto allegato alla presente decisione.
            
            
               2. I rappresentanti dell'Unione nel comitato misto possono concordare correzioni tecniche minori del progetto di decisione senza un'ulteriore decisione del Consiglio.
            
            
               Articolo 2
            
            
               La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  GU L 289 del 31.10.2013, pag. 1.
               
               
                  
                     (2)
                  GU L 289 del 31.10.2013, pag. 2.
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 31.7.2015
            COM(2015) 375 final
            ALLEGATO
            alla proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            che stabilisce la posizione dell’Unione europea in seno al comitato misto istituito ai sensi dell’accordo tra l’Unione europea e la Repubblica d’Armenia di facilitazione del rilascio dei visti sulla decisione di adozione del regolamento interno
            
               
         
         
            
               ALLEGATO
            
            
               DECISIONE N…/2015 DEL COMITATO MISTO PER LA FACILITAZIONE DEI VISTI
               ISTITUITO 
               DALL'ACCORDO TRA L'UNIONE EUROPEA E LA REPUBBLICA D'ARMENIA DI FACILITAZIONE DEL RILASCIO DEI VISTI
            
            
               del …… 2015
            
            
               per quanto riguarda l'adozione del suo regolamento interno
            
            
               (…/…/…)
            
            
            
               IL COMITATO,
            
            
               visto l'accordo tra l'Unione europea e la Repubblica d'Armenia di facilitazione del rilascio dei visti (di seguito "l'accordo"), in particolare l'articolo 12, paragrafo 4,
            
            
               considerando che l'accordo è entrato in vigore il 1° gennaio 2014,
            
            
               HA DECISO DI ADOTTARE IL PRESENTE REGOLAMENTO INTERNO:
            
            
               Articolo 1
            
            
               Presidenza
            
            
               Il comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti è presieduto congiuntamente da un rappresentante dell'Unione europea e da un rappresentante della Repubblica d'Armenia.
            
            
               Articolo 2
            
            
               Compiti del comitato misto
            
            
               1)In virtù dell'articolo 12, paragrafo 2, dell'accordo, il comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti svolge in particolare i seguenti compiti:
            
            
               a)controlla l'applicazione dell'accordo;
            
            
               b)suggerisce modifiche o aggiunte all'accordo;
            
            
               c)dirime eventuali controversie in relazione all'interpretazione o all'applicazione delle disposizioni dell'accordo.
            
         
         
            
               2)Il comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti può concordare raccomandazioni contenenti linee direttive o "buone prassi" per assistere nell'applicazione dell'accordo.
            
            
            
               Articolo 3
            
            
               Riunioni
            
            
               1)Il comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti si riunisce almeno una volta l'anno e ogni qualvolta risulti necessario, su richiesta delle parti.
            
            
               2)Salvo decisione contraria, le parti ospitano a turno le riunioni. 
            
            
               3)Le riunioni del comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti sono convocate dai copresidenti. 
            
            
               4)I copresidenti stabiliscono la data della riunione e si scambiano i necessari documenti con il dovuto anticipo, possibilmente quattordici giorni prima della riunione, per assicurare un'adeguata preparazione.
            
            
               5)La parte che ospita la riunione si occupa degli aspetti logistici.
            
            
               Articolo 4
            
            
               Delegazioni
            
            
               1)Le parti si notificano, almeno sette giorni prima della riunione, la composizione prevista delle rispettive delegazioni. 
            
            
               2)L'Unione europea è rappresentata dalla Commissione europea, assistita da esperti degli Stati membri.
            
            
               Articolo 5
            
            
               Ordine del giorno delle riunioni
            
            
               1)Almeno quattordici giorni prima di ciascuna riunione i copresidenti redigono un ordine del giorno provvisorio. Tale ordine del giorno comprende i punti per i quali uno dei copresidenti ha ricevuto una richiesta d'iscrizione all'ordine del giorno almeno quattordici giorni prima della riunione.
            
            
               2)Ciascuna parte può aggiungere dei punti all'ordine del giorno in qualsiasi momento prima della riunione, previo accordo dell'altra parte. Le richieste di aggiungere punti all'ordine del giorno provvisorio sono inviate per iscritto e sono accolte nella misura del possibile. 
            
            
               3)All'inizio di ciascuna riunione i copresidenti adottano l'ordine del giorno definitivo. Un punto non previsto nell'ordine del giorno provvisorio può essere iscritto all'ordine del giorno con l'assenso delle parti e nella misura del possibile.
            
            
               Articolo 6
            
            
               Verbali della riunione
            
         
         
            
               1)Il copresidente della parte che ospita la riunione prepara appena possibile un progetto di verbale.
            
            
               2)Il verbale indica di norma per ciascun punto all'ordine del giorno:
            
            
               a)la documentazione fornita al comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti;
            
            
               b)le dichiarazioni che le parti hanno chiesto di mettere a verbale; nonché
            
            
               c)le decisioni prese, le raccomandazioni formulate e le conclusioni adottate per ciascun punto.
            
            
               3)Il verbale riporta anche i nomi dei singoli componenti delle delegazioni partecipanti, con l'indicazione del ministero, dell'organismo o dell'istituzione che rappresentano.
            
            
               4)Il verbale è approvato dal comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti nella riunione successiva a quella cui si riferisce.
            
            
               Articolo 7
            
            
               Decisioni e raccomandazioni del comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti
            
            
               1)Le decisioni del comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti sono adottate con l'accordo di entrambe le parti.
            
            
               2)Le decisioni del comitato di facilitazione del rilascio dei visti recano il titolo "decisione", seguito da un numero progressivo e da una descrizione dell'oggetto. È indicata inoltre la data dell'entrata in vigore. Le decisioni sono firmate dai rappresentanti del comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti abilitati a deliberare a nome delle parti. Le decisioni sono redatte in duplice esemplare, ciascuna versione facente ugualmente fede.
            
            
               3)Mutatis mutandis, i paragrafi 1 e 2 si applicano anche alle raccomandazioni del comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti.
            
            
               Articolo 8
            
            
               Spese
            
            
               1)Ciascuna parte è responsabile delle spese sostenute per partecipare alle riunioni del comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti, comprese le spese di personale, viaggio e soggiorno e le spese postali e di telecomunicazioni.
            
            
               2)Le altre spese connesse all'organizzazione delle riunioni sono generalmente a carico della parte che ospita la riunione.
            
            
            
               Articolo 9
            
            
               Procedure amministrative
            
            
               1)Salvo decisione contraria, le riunioni del comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti non sono aperte al pubblico.
            
         
         
            
               2)I verbali e altri documenti del comitato misto di facilitazione del rilascio dei visti sono riservati.
            
            
               3)Previo accordo dei copresidenti, possono essere invitati alle riunioni partecipanti diversi dai funzionari delle parti e degli Stati membri, che sono soggetti agli stessi obblighi di riservatezza.
            
            
               4)Le parti possono procedere a comunicazioni pubbliche o informare altrimenti il pubblico interessato circa i risultati delle riunioni del comitato misto.
            
            
               Per l'Unione europea
                     Per la Repubblica d'Armenia
            
            
               DICHIARAZIONE COMUNE ALLEGATA AL REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO MISTO DI GESTIONE DELL'ACCORDO UE-ARMENIA DI FACILITAZIONE DEL RILASCIO DEI VISTI
            
            
               Per garantire un'applicazione costante, armonizzata e corretta dell'accordo, la Repubblica d'Armenia, la Commissione europea e gli Stati membri prendono contatti informali prima delle riunioni formali del comitato misto, al fine di trattare le questioni urgenti. Su tali questioni e contatti informali si riferisce in occasione della successiva riunione del comitato misto.