CELEX: 61974CJ0025
Language: it
Date: 1974-10-10
Title: Sentenza della Corte del 10 ottobre 1974. # Günter Henck contro Einfuhr- und Vorratsstelle für Getreide und Futtermittel. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Bundesfinanzhof - Germania. # Farina di glutine. # Causa 25-74.

Avis juridique important

|

61974J0025

SENTENZA DELLA CORTE DEL 10 OTTOBRE 1974.  -  GUENTER HENCK CONTRO EINFUHR- UND VORRATSSTELLE FUER GETREIDE UND FUTTERMITTEL.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL BUNDESFINANZHOF).  -  CAUSA 25/74.  

raccolta della giurisprudenza 1974 pagina 01017 edizione speciale greca pagina 00435 edizione speciale portoghese pagina 00455

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - PRODOTTI TRASFORMATI - RESTITUZIONE ALL' ESPORTAZIONE CALCOLATA PER IL PRODOTTO DI BASE - IMPORTO - DEFALCO DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE VERSATA PER IL PRODOTTO DI BASE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 141/64, ART . 18; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 163/64, ART . 3 B )  

Massima

IL COMBINATO DISPOSTO DELL' ART . 18 DEL REGOLAMENTO CEE N . 141/64 E DELL' ART . 3, LETT . B ), DEL REGOLAMENTO CEE N . 163/64 DEVE INTERPRETARSI NEL SENSO CHE NEL CALCOLO DELLA RESTITUZIONE ALL' ESPORTAZIONE DI UNO DEI PRODOTTI TRASFORMATI, CONTEMPLATI DAI REGOLAMENTI SUDDETTI, L' IMPORTO DI TALE RESTITUZIONE DEVE VENIR DECURTATO DELLA RESTITUZIONE CONCESSA, ALLA DATA DELL' ESPORTAZIONE, DALLO STATO MEMBRO ESPORTATORE PER IL PRODOTTO DI BASE, PER IL QUALE ERA PREVISTA UNA RESTITUZIONE . 

Parti

NEL PROCEDIMENTO 25-74,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL BUNDESFINANZHOF, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  GUENTER HENCK,  E  EINFUHR - UND VORRATSSTELLE FUER GETREIDE UND FUTTERMITTEL, CON SEDE IN FRANCOFORTE SUL MENO,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 18 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 141/64 ( GU DELLE COMUNITA EUROPEE 1964, PAG . 2666 ) E DELL' ART . 3, LETT . B, DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 163/64 ( GU DELLE COMUNITA EUROPEE 1964, PAG . 2741 ), 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 19 FEBBRAIO 1974, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 21 MARZO 1974, IL BUNDESFINANZHOF HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, ALCUNE QUESTIONI VERTENTI SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 18 DEL REGOLAMENTO CEE DEL CONSIGLIO N . 141/64 ( GU 27 . 10 . 1964, PAG . 2666 ) E DELL' ART . 3 DEL REGOLAMENTO CEE DELLA COMMISSIONE N . 163/64 ( GU 31 . 10 . 1964, PAG . 2741 ).  2 TALI QUESTIONI VENGONO DEFERITE NELL' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA RELATIVA ALL' IMPORTO DI UNA RESTITUZIONE ALL' ESPORTAZIONE PER LA FARINA DI GLUTINE DI GRANOTURCO, DI CUI ALLA SOTTOVOCE 11.09 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE, PRODOTTO DERIVATO DALLA FABBRICAZIONE DELL' AMIDO .  L' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE HA ESPORTATO UNA PARTITA DI TALE FARINA RICAVATA, NON DAL GRANOTURCO, MA DA UN DERIVATO DELLA FABBRICAZIONE DELL' AMIDO, IL " FORAGGIO A BASE DI GLUTINE DI GRANOTURCO ", CHE ESULA DALLA DISCIPLINA DELL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI E CHE PUO' QUINDI VENIR ACQUISTATO AL PREZZO PRATICATO SUL MERCATO MONDIALE E LIBERAMENTE VENIR IMPORTATO NEL MERCATO COMUNE .  NEL CALCOLO DELL' IMPORTO DELLA RESTITUZIONE ALL' ESPORTAZIONE LA CONVENUTA NELLA CAUSA PRINCIPALE HA DEFALCATO L' INCIDENZA DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE CONCESSA DALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ALLA DATA DELL' ESPORTAZIONE, PER IL GRANOTURCO IMPORTATO E UTILIZZATO PER LA PRODUZIONE DELLA FARINA DI GLUTINE, IN FORZA DELL' ART . 18 DEL REGOLAMENTO CEE N . 141/64, IN RELAZIONE ALL' ART . 3 DEL REGOLAMENTO CEE N . 163/64 .  3 SI RICHIEDE ALLA CORTE DI PRONUNCIARSI SUL SE TALI DISPOSIZIONI VADANO INTERPRETATE NEL SENSO CHE, NEL CALCOLO DELLA RESTITUZIONE PER L' ESPORTAZIONE DI GLUTINE ( VOCE DOGANALE 11.09 ) SI DEVE TENER CONTO DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE DI AMIDO DI GRANOTURCO, SOLTANTO NEI CASI IN CUI SIA STATA EFFETTIVAMENTE VERSATA LA RESTITUZIONE SUL PRODOTTO DERIVATO DAL GRANOTURCO, IMPORTATO PER LA FABBRICAZIONE DELLA FARINA DI GLUTINE . IN CASO AFFERMATIVO, SI RICHIEDE SE QUESTA INTERPRETAZIONE SIA VALIDA ANCHE QUALORA LA MATERIA PRIMA, A PARTIRE DALLA QUALE E STATA FABBRICATA LA MERCE ESPORTATA, NON ABBIA POTUTO FRUIRE D' UNA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE POICHE ESSA NON E SOGGETTA A PRELIEVO .  4 IL SECONDO CONSIDERANDO DEL REGOLAMENTO N . 19, CHE IN QUEL TEMPO DISCIPLINAVA IL SETTORE CEREALICOLO, GLI ATTRIBUIVA UNA PARTICOLARE IMPORTANZA NELL' ECONOMIA DELLA COMUNITA, SIA QUALE FONTE DI REDDITI DIRETTI PER I PRODUTTORI, SIA QUALE FONTE DI APPROVVIGIONAMENTO PER LE ATTIVITA DI TRASFORMAZIONE . IL SISTEMA DI PREZZI, DI PRELIEVI E DI RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE, CONTEMPLATO DA TALE REGOLAMENTO, DOVEVA QUINDI RIFERIRSI NON SOLO A DETERMINATI PRODOTTI AGRICOLI GREZZI, ENUMERATI ALL' ART . 1, LETTERA A ), MA ANCHE, A TERMINI DELLA LETTERA D ), A DETERMINATI PRODOTTI TRASFORMATI OTTENUTI MEDIANTE LAVORAZIONE DEI PRODOTTI ELENCATI NELL' ALLEGATO AL REGOLAMENTO, TRA CUI IL GLUTINE E LA FARINA DI GLUTINE . A NORMA, POI, DELL' ART . 20, N . 2, SECONDO CAPOVERSO, DEL REGOLAMENTO N . 19, IL CONSIGLIO HA ADOTTATO IL REGOLAMENTO N . 141/64 RELATIVO AL REGIME DEI PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI CEREALI .  5 TALE REGOLAMENTO, NELL' UNDICESIMO CONSIDERANDO DISPONE CHE LA RESTITUZIONE ALL' ESPORTAZIONE DEI PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI CEREALI " HA LO SCOPO DI COMPENSARE IL DIVARIO ESISTENTE TRA I PREZZI DEI PRODOTTI DI BASE PRATICATI NELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE E QUELLI DEL MERCATO MONDIALE ". L' ART . 1, N . 3, DEL SUDDETTO REGOLAMENTO DENOMINA PRODOTTI DI BASE LE ROTTURE DI RISO ED I CEREALI ELENCATI ALL' ART . 1, LETTERA A ), DEL REGOLAMENTO N . 19, TRA CUI E COMPRESO IL GRANOTURCO, MA NON IL " FORAGGIO A BASE DI GLUTINE DI GRANOTURCO ".  6 E' LOGICO SOLLEVARE LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE DEL SE UNO STATO MEMBRO SIA O MENO AUTORIZZATO A CONCEDERE UNA RESTITUZIONE ALL' ESPORTAZIONE ALLORCHE IL PRODOTTO ESPORTATO NON DERIVA DA UNO DEI PRODOTTI DI BASE ESPRESSAMENTE CONTEMPLATI, PERO' NELLA FATTISPECIE LA QUESTIONE NON E STATA POSTA ESPLICITAMENTE .  7 ONDE CONSENTIRE AI PRODUTTORI D' AMIDO DI POTER MANTENERE I LORO PREZZI ENTRO LIMITI CONCORRENZIALI RISPETTO AI PRODOTTI SUCCEDANEI, IL REGOLAMENTO N . 141/64 HA AUTORIZZATO GLI STATI MEMBRI A CONCEDERE UNA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE ONDE METTERE A DISPOSIZIONE DEI PRODUTTORI D' AMIDO LE MATERIE PRIME AD UN PREZZO INFERIORE A QUELLO CHE RISULTEREBBE DALL' APPLICAZIONE DEL REGIME DEI PRELIEVI . L' ART . 15 DI TALE REGOLAMENTO DISPONE CHE PER GLI SCAMBI CON I PAESI TERZI DEI PRODOTTI TRASFORMATI, LA RESTITUZIONE CHE GLI STATI MEMBRI POSSONO CONCEDERE E DETERMINATA TENENDO CONTO, IN PARTICOLARE, DELLE CONDIZIONI DEL MERCATO MONDIALE E DEI PREZZI DEI PRODOTTI DI BASE . TUTTAVIA A TERMINI DELL' ART . 18 DELLO STESSO REGOLAMENTO, NEL CALCOLO DELL' IMPORTO DELLE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE PER I PRODOTTI TRASFORMATI, SI TIENE CONTO DELLE RESTITUZIONI ALLA PRODUZIONE, IN PARTICOLARE PER IL GRANOTURCO, UTILIZZATO DALL' INDUSTRIA DELL' AMIDO .  ALL' ART . 3, LETTERA B ), DEL REGOLAMENTO N . 163/64 SI PRECISA CHE, QUALORA UNO STATO MEMBRO CONCEDA UNA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE, L' IMPORTO DELLA RESTITUZIONE ALL' ESPORTAZIONE PER IL PRODOTTO TRASFORMATO CHE PUO' VENIR CONCESSA E DIMINUITO DELL' INCIDENZA DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE CONCESSA DALLO STATO MEMBRO ESPORTATORE, ALLA DATA DELL' ESPORTAZIONE .  IL REGOLAMENTO CEE DELLA COMMISSIONE N . 60/66 ( GU DELLE COMUNITA EUROPEE N . 103, PAG . 1854/66 ) DISPONE CHE L' IMPORTO MASSIMO DELLA RESTITUZIONE ALL' ESPORTAZIONE DI UN PRODOTTO TRASFORMATO CHE UNO STATO MEMBRO PUO' CONCEDERE VIENE LIQUIDATO IN MANIERA FORFETTARIA, NON TENENDO CONTO DEI COSTI E DEI PREZZI DI OGNI SINGOLO ESPORTATORE .  8 DA TALE SISTEMA SI DESUME CHE, DOPO AVER DETERMINATO LA RESTITUZIONE ALL' ESPORTAZIONE PER UNA QUANTITA FORFETTARIA DELLA MATERIA PRIMA PRESUMIBILMENTE IMPIEGATA NELLA LAVORAZIONE, L' IMPORTO DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE DA DEFALCARSI COINCIDE CON IL TASSO PRATICATO ALLA DATA DELL' ESPORTAZIONE PER LO STESSO PRODOTTO DI BASE . IN TALE SISTEMA LA RESTITUZIONE NON E SUBORDINATA ALL' INCIDENZA DI SPESE PARTICOLARI SOPPORTATE DALLA SINGOLA IMPRESA .  9 SI DEVE QUINDI RISOLVERE LA QUESTIONE NEL SENSO CHE IL COMBINATO DISPOSTO DELL' ART . 18 DEL REGOLAMENTO CEE N . 141/64 E DELL' ART . 3, LETTERA B ), DEL REGOLAMENTO CEE N . 163/64 DEVE INTERPRETARSI NEL SENSO CHE, NEL CALCOLO DELLA RESTITUZIONE ALL' ESPORTAZIONE DI UNO DEI PRODOTTI TRASFORMATI CONTEMPLATI DA TALI REGOLAMENTI, L' IMPORTO DI TALE RESTITUZIONE DEVE VENIR DECURTATO DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE CONCESSA ALLA DATA DELL' ESPORTAZIONE DA PARTE DELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE PER IL PRODOTTO DI BASE DI CUI SI E TENUTO CONTO NEL CALCOLO DELLA RESTITUZIONE .  

Decisione relativa alle spese

10 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL BUNDESFINANZHOF, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE,  PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL BUNDESFINANZHOF CON ORDINANZA 19 FEBBRAIO 1974, AFFERMA PER DIRITTO :  IL COMBINATO DISPOSTO DELL' ART . 18 DEL REGOLAMENTO CEE N . 141/64 E DELL' ART . 3, LETTERA B ), DEL REGOLAMENTO CEE N . 163/64, DEVE INTERPRETARSI NEL SENSO CHE NEL CALCOLO DELLA RESTITUZIONE ALL' ESPORTAZIONE DI UNO DEI PRODOTTI TRASFORMATI CONTEMPLATI DAI SUMMENZIONATI REGOLAMENTI, L' IMPORTO DI TALE RESTITUZIONE DEVE VENIR DECURTATO DELLA RESTITUZIONE ALLA PRODUZIONE CONCESSA, ALLA DATA DELL' ESPORTAZIONE, DALLO STATO MEMBRO ESPORTATORE PER IL PRODOTTO DI BASE, PER IL QUALE ERA PREVISTA UNA RESTITUZIONE .