CELEX: C1998/055/26
Language: it
Date: 1998-02-20 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 15 gennaio 1998 nella causa C-80/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hessisches Finanzgericht di Kassel): Quelle Schickedanz AG und Co. contro Oberfinanzdirektion Frankfurt am Main [Tariffa doganale comune - Classificazione di una composizione di merce - Validità dell'allegato 6 del regolamento (CE) della Commissione n. 1966/94]

C 55/14                  IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        20.2.98
dell'art. 177 del Trattato CE, dal Bundesvergabeamt                           non eÁ subordinato all'osservanza, da parte dei suoi
(Austria), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Manne-                    beneficiari, dei procedimenti di ricorso ai sensi della
smann Anlagenbau Austria AG e a. e Strohal Rotation-                          direttiva del Consiglio 21 dicembre 1989, 89/665/
sdruck GesmbH, domanda vertente sull'interpretazione                          CEE, che coordina le disposizioni legislative, regola-
dell'art. 1, punto b), della direttiva del Consiglio 14 giugno                mentari ed amministrative relative all'applicazione
1993, 93/37/CEE, che coordina le procedure di aggiudica-                      delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione
zione degli appalti pubblici di lavori (GU L 199, pag. 54),                   degli appalti pubblici di forniture e di lavori, qualora i
e dell'art. 7, n. 1, del regolamento (CEE) del Consiglio                      detti beneficiari non siano essi stessi amministrazioni
20 luglio 1993, n. 2081, che modifica il regolamento                          aggiudicatrici ai sensi dell'art. 1, punto b), della diret-
(CEE) n. 2052/88, relativo alle missioni dei Fondi a fina-                    tiva 93/37.
litaÁ strutturali, alla loro efficacia e al coordinamento dei
loro interventi e di quelli della Banca europea per gli inve-           (1) GU C 95 del 30.3.1996.
stimenti e degli altri strumenti finanziari esistenti (GU
L 193, pag. 5), la Corte, composta dai signori G.C. Rodrí-
guez Iglesias, presidente, C. Gulmann, M. Wathelet e R.
Schintgen, presidenti di sezione, G.F. Mancini, J.C. Moi-
tinho de Almeida, P.J.G. Kapteyn (relatore), J.L. Murray,
D.A.O. Edward, J.-P. Puissochet, G. Hirsch, P. Jann e L.
Sevón, giudici, avvocato generale: P. LeÂger, cancelliere:                               SENTENZA DELLA CORTE
H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato il
                                                                                                 (Prima Sezione)
15 gennaio 1998 una sentenza il cui dispositivo eÁ del
seguente tenore:                                                                                15 gennaio 1998
                                                                        nella causa C-80/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale
1) Un ente quale l'Österreichische Staatsdruckerei dev'es-              proposta dallo Hessisches Finanzgericht di Kassel): Quelle
      sere considerato organismo di diritto pubblico ai sensi           Schickedanz AG und Co. contro Oberfinanzdirektion
      dell'art. 1, punto b), secondo comma, della direttiva                                  Frankfurt am Main (1)
      del Consiglio 14 giugno 1993, 93/37/CEE, che coor-
                                                                        [Tariffa doganale comune Ð Classificazione di una com-
      dina le procedure di aggiudicazione degli appalti pub-
                                                                        posizione di merce Ð ValiditaÁ dell'allegato 6 del regola-
      blici di lavori, e, pertanto, amministrazione aggiudica-
                                                                                  mento (CE) della Commissione n. 1966/94]
      trice ai sensi del primo comma di tale disposizione, di
      guisa che gli appalti pubblici di lavori aggiudicati da                                     (98/C 55/26)
      tale ente, indipendentemente dalla loro natura, vanno
      considerati appalti pubblici di lavori ai sensi dell'art. 1,
      punto 4, della detta direttiva.                                                   (Lingua processuale: il tedesco)
2) Un'impresa che esercita attivitaÁ commerciali e le cui                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
      quote siano detenute per la maggior parte da un'ammi-               blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
      nistrazione aggiudicatrice non dev'essere considerata
      organismo di diritto pubblico ai sensi dell'art. 1,
      punto b), della direttiva 93/37, e pertanto amministra-           Nel procedimento C-80/96, avente ad oggetto la domanda
      zione aggiudicatrice ai sensi di tale disposizione, per il        di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
      solo motivo che sia stata istituita dall'amministrazione          dell'art. 177 del Trattato CE, dallo Hessisches Finanzge-
      aggiudicatrice o che quest'ultima le trasferisca mezzi            richt di Kassel (Germania), nella causa dinanzi ad esso
      finanziari derivanti dalle attivitaÁ che essa esercita per        pendente tra Quelle Schickedanz AG und Co. e Oberfi-
      soddisfare bisogni di interesse generale aventi carattere         nanzdirektion Frankfurt am Main, domanda vertente sul-
      non industriale o commerciale.                                    l'interpretazione e sulla validitaÁ del punto 6 dell'allegato
                                                                        del regolamento (CE) della Commissione 28 luglio 1994,
                                                                        n. 1966, relativo alla classificazione di talune merci nella
3) Un appalto pubblico di lavori non eÁ soggetto alle                   nomenclatura combinata (GU L 198, pag. 103), la Corte
      disposizioni della direttiva 93/37 quando verte su un             (Prima Sezione), composta dai signori M. Wathelet, presi-
      progetto che, giaÁ in origine, rientra integralmente nello        dente di sezione, P. Jann (relatore) e L. Sevón, giudici;
      scopo sociale di un'impresa che non costituisce ammi-             avvocato generale: N. Fenelly, cancelliere: signora D. Lou-
      nistrazione aggiudicatrice e quando gli appalti di lavori         terman-Hubeau, amministratore principale, ha pronun-
      relativi a tale progetto siano stati attribuiti da un'am-         ciato, il 15 gennaio 1998, una sentenza il cui dispositivo eÁ
      ministrazione aggiudicatrice per conto di tale impresa.           del seguente tenore:
4) L'art. 7, n. 1, del regolamento (CEE) del Consiglio                  1) Il regolamento (CE) della Commissione 28 luglio
      20 luglio 1993, n. 2081, che modifica il regolamento                    1994, n. 1966, relativo alla classificazione di talune
      (CEE) n. 2052/88, relativo alle missioni dei Fondi a                    merci nella nomenclatura combinata, eÁ invalido nella
      finalitaÁ strutturali, alla loro efficacia e al coordina-               parte in cui esso, al punto 6 dell'allegato, classifica
      mento dei loro interventi e di quelli della Banca euro-                 separatamente, nelle sottovoci doganali 6108 21 00 e
      pea per gli investimenti e degli altri strumenti finan-                 6212 10 00, merci presentate in assortimenti condizio-
      ziari esistenti, dev'essere interpretato nel senso che il               nati per la vendita al minuto, composte di un reggi-
      finanziamento comunitario di un progetto di lavori                      seno e di uno slip.
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2) La nomenclatura combinata, nella versione stabilita                 La Commissione ha accertato che, fino al momento
     dall'allegato I del regolamento (CEE) della Commis-               attuale, la Repubblica ellenica non ha adottato le misure
     sione 10 agosto 1993, n. 2551, che modifica                       adeguate alla piena trasposizione delle direttive di cui si
     l'allegato I al regolamento (CEE) del Consiglio                   tratta nell'ordinamento giuridico ellenico.
     n. 2658/87 relativo alla nomenclatura tariffaria e stati-
     stica ed alla tariffa doganale comune, dev'essere inter-          (1) GU    L 340 del 31.12.1993, pag. 15.
     pretata nel senso che tali merci vanno classificate nella         (2) GU    L 32 del 5.2.1985, pag. 14.
     voce posta per ultima in ordine di numerazione, cioeÁ             (3) GU    L 315 dell'8.12.1994, pag. 18.
     la sottovoce doganale 6212 10 00.                                 (4) GU    L 26 del 31.1.1977, pag. 67.
(1) GU C 145 del 18.5.1996.
                                                                       Ricorso della SaÁrl Glasoltherm contro la Commissione
                                                                         delle ComunitaÁ europee, proposto il 19 novembre 1997
Ricorso presentato l'11 novembre 1997 contro la Repub-                                          (Causa C-399/97)
 blica ellenica dalla Commissione delle ComunitaÁ europee                                          (98/C 55/28)
                        (Causa C-385/97)
                           (98/C 55/27)                                Il 19 novembre 1997 la SaÁrl Glasoltherm, rappresentata
                                                                       dall'avv. Penciolelli, 18, avenue de la LibeÂration, 91130
                                                                       Ris Orangis (Francia) ha proposto alla Corte di giustizia
L'11 novembre 1997 la Commissione delle ComunitaÁ                      delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Commis-
europee, rappresentata dalla signora Maria Condou                      sione.
Durande, membro del servizio giuridico, con domicilio
eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la
Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla               La SaÁrl Glasoltherm conclude che la Corte voglia:
Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso con-
tro la Repubblica ellenica.                                            Ð condannare la Commissione delle ComunitaÁ europee a
                                                                             sostenere, per 10 anni a decorrere dalla messa in servi-
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                  zio industriale delle due operazioni di dimostrazione di
                                                                             cui trattasi, con tutti i mezzi, anche sul piano finanzia-
                                                                             rio l'azione di una societaÁ commerciale creata dalla
Ð dichiarare che la Repubblica ellenica, omettendo di                        SaÁrl Glasoltherm incaricata di commercializzare nella
     adottare entro il termine stabilito le disposizioni legi-               ComunitaÁ la tecnologia «microcentrale termoelettrica
     slative, regolamentari e amministrative necessarie a                    Glasoltherm»;
     conformarsi alle seguenti direttive: direttiva del Consi-
     glio 22 dicembre 1993, 93/118/CE (1) che modifica la              Ð condannare la Commissione delle ComunitaÁ europee a
     direttiva 85/73/CEE (2) relativa al finanziamento delle                 tutte le spese.
     ispezioni e dei controlli sanitari delle carni fresche e
     delle carni di volatili da cortile, direttiva del Consiglio
     22 dicembre 1994, 94/59/CE (3) recante terza modifica             Motivi e principali argomenti
     degli allegati della direttiva 77/96/CEE (4) del Consi-
     glio concernente la ricerca delle trichine all'importa-
                                                                       I motivi e i principali argomenti dedotti sono analoghi a
     zione dai paesi terzi di carni fresche provenienti da
                                                                       quelli della causa C-388/96 (1).
     animali domestici della specie suina, eÁ venuta meno
     agli obblighi ad essa incombenti in forza del Trattato e
     delle direttive stesse;                                           (1) GU C 40 dell'8.2.1997, pag. 11,
                                                                           GU C 295 del 27.9.1997, pag. 9.
Ð condannare la Repubblica ellenica alle spese.
Motivi e principali argomenti
                                                                       Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
Ai sensi dell'art. 189, terzo comma, del Trattato che isti-                il Regno dei Paesi Bassi, proposto il 4 dicembre 1997
tuisce la ComunitaÁ europea, le direttive vincolano lo Stato
                                                                                                (Causa C-408/97)
membro cui sono rivolte per quanto riguarda il risultato
da raggiungere. Ai sensi dell'art. 5, primo comma, del                                             (98/C 55/29)
Trattato, gli Stati membri adottano tutte le misure di
carattere generale e particolare atte ad assicurare l'esecu-
zione degli obblighi derivanti dal Trattato stesso ovvero              Il 4 dicembre 1997, la Commissione delle ComunitaÁ euro-
determinati dagli atti delle istituzioni della ComunitaÁ.              pee, rappresentata dai signori B.J. Drijber e H. Michard,