CELEX: C1996/180/90
Language: it
Date: 1996-06-22 00:00:00
Title: Ricorso di Jean-Louis Burban contro Parlamento europeo, proposto il 25 aprile 1996 (Causa T-59/96)

N. C 180/38             IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      22 . 6 . 96
— il tutto con interessi dell'8 % dalla domanda al saldo;             Ricorso di Jean-Louis Burban contro Parlamento europeo,
                                                                                        proposto il 25 aprile 1996
                                                                                               Causa T-59/96 )
— con vittoria di spese ed onorari di causa .
                                                                                                ( 96/C 180/90 )
Motivi e principali argomenti                                                        (Lingua processuale: il francese)
                                                                      Il 25 aprile 1 996 Jean-Louis Burban, residente a Parigi , con
Il ricorrente, funzionario del ruolo scientifico-tecnico della        l'avv . Jean-Pierre Spitzer, del foro di Parigi, con domicilio
Commissione presso lo Stabilimento del Centro comune di               eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv . Aloyse
ricerca ad Ispra , sostiene l'illegittimità del rifiuto di corri­     May, 31 , Grand'Rue, ha proposto dinanzi al Tribunale di
spondere le indennità di nuova sistemazione e giornaliere al          primo grado delle Comunità europee un ricorso contro il
rientro da un periodo di servizio esterno presso l'Agenzia            Parlamento europeo .
internazionale per l'energia atomica di Vienna . La decisione
impugnata riposa sulle considerazioni che l'interessato non           Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
avrebbe incontrato particolari difficoltà a reinserirsi
nell'ambiente di origine né avrebbe avuto necessità di                — accordare il risarcimento dei danni per un importo di
effettuare un nuovo trasloco, avendo ricuperato la propria                 1 00 000 ECU per i danni materiali e di 1 00 000 ECU per
abitazione in Italia .                                                     i danni morali rispettivamente subiti dal ricorrente;
                                                                      — condannare l'istituzione convenuta all'integralità delle
Secondo il ricorrente , le disposizioni dello Statuto in tema di           spese .
indennità di prima sistemazione fanno esclusivo riferimento
al fatto obiettivo che l'interessato sia stato costretto a            Motivi e principali argomenti
trasferire altrove la propria residenza per ottemperare alle
disposizioni dell'art . 20 dello Statuto . Infatti , quest'ultimo     Il ricorrente, dipendente di grado A 4 , chiede di essere
non richiede alcun requisito ulteriore e non prende in                risarcito dei danni morali e materiali subiti a causa della
considerazione nessun altro elemento .                                compilazione tardiva dei rapporti informativi per i periodi
                                                                      1991-1992 e 1993-1994 .
La giurisprudenza ha certo chiarito la portata delle dispo­           A suo parere la convenuta ha non soltanto violato il
sizioni statutarie , ma lo ha fatto nell'ambito di situazioni di      principio della compilazione regolare e periodica dei rap­
fatto caratterizzate dall'assenza dei presupposti di legge            porti informativi, ma anche omesso di adottare misure
( mancato trasferimento della residenza oppure dei familiari,         sostitutive atte ad ovviare all'assenza di questi ultimi al
trasferimento a propria domanda e nel personale interesse             momento dello scrutino per merito comparativo dei dipen­
ecc .) o addirittura da comportamenti in frode alla legge . Ciò       denti candidati .
non ha niente a che vedere col caso in esame, in cui sono
regolarmente intervenuti il trasferimento in altro Stato              Il ricorrente sottolinea in proposito che l'unico rapporto,
dell'interessato e della sua famiglia , la locazione di un'abi­       quello relativo al 1989 , sulla cui base l'APN ha esaminato
tazione in Austria ed il rientro d'ufficio in Italia .                tutte le candidature dello stesso a partire dal 1990, può
                                                                      essere oggetto di contestazione . L'ex direttore dell'Ufficio di
                                                                      informazione per la Francia dell'istituzione convenuta ,
Quanto al ricupero dell'abitazione italiana , ciò ha compor­          avrebbe abusato del suo potere discrezionale, all'epoca della
tato un effettivo sacrificio economico per il ricorrente in           compilazione del rapporto in parola , al fine di essere
quanto — vuoi per la scadenza certa del rientro, vuoi per le          sostituito, non dal ricorrente, successore naturale in quanto
difficoltà legali di ricuperare l'abitazione italiana una volta       vicedirettore , bensì da un amico personale estraneo al
che questa fosse stata posta in locazione — egli ha dovuto            Parlamento europeo, tramite una procedura di concorso
sopportare per tutto il periodo in questione gli oneri                esterno .
finanziari e le spese di esercizio di due abitazioni .
Per quanto riguarda il rifiuto di liquidare le indennità
giornaliere, il ricorrente sostiene che il versamento di tali
indennità è basato sullo stesso presupposto di cui sopra , vale       Ricorso proposto il 30 aprile 1996 dal signor José Francisco
a dire sul mutamento di residenza effettuato dal funzionario          Meoro Avilés contro la Commissione delle Comunità
per conformarsi agli obblighi previsti dall'art. 20 dello                                           europee
Statuto . L'unica differenza con la indennità di nuova
                                                                                             ( Causa T-61 /96 )
sistemazione consiste nel fatto che le indennità giornaliere
vengono corrisposte sino all'«eventuale » trasloco o, diver­                                   ( 96/C 180/91
samente, per un periodo massimo di sei mesi . La differenza
quindi attiene solamente all'aspetto temporale .                                    (Lingua processuale: lo spagnolo)
                                                                      II 30 aprile 1996 , il signor José Francisco Meoro Avilés,
                                                                      residente in Alcantarilla ( Murcia , Spagna ), con l'avv . D.
                                                                      Ramón Marés Salvador, del foro di Madrid, con domicilio