CELEX: C1997/166/43
Language: it
Date: 1997-05-31 00:00:00
Title: Ricorso della Regione Toscana contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 1o aprile 1997 (Causa T-81/97)

31 . 5 . 97          rIT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 166/21
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                       Viene ricordato a questo riguardo che la richiesta corri­
                                                                       spondente di pagamento a saldo è stata effettuata con let­
— annullare la decisione della Commissione 18 giugno                   tera del 31 marzo 1995 dell'Assessore regionale all'Agri­
     1996 recante rigetto della sua domanda di procedere               coltura, il quale non ha mai ricevuto risposta da parte del­
     alla valutazione dell'applicabilità dell'art. 31 , n . 2, del­    la Commissione . Pertanto nel novembre del 1996, la
     lo Statuto,                                                       Regione ricorrente, non avendo ricevuto il pagamento ri­
                                                                       chiesto, ha inviato alla stessa Commissione una lettera di
— annullare, per quanto necessario, la decisione di rigetto            sollecito, in risposta alla quale la convenuta precisava che,
     espresso adottata dalla Commissione il 27 dicembre                dato che la domanda di saldo del progetto in questione
     1996 in risposta al suo reclamo,                                  doveva pervenirle entro il 31 marzo 1995 , allorquando la
                                                                       detta domanda è in fatto pervenuta quattro giorni dopo, il
— condannare la convenuta a tutte le spese del giudizio.               contributo comunitario doveva essere disimpegnato ai sen­
                                                                       si dell' art. 10 del regolamento n . 4256/88 (').
Motivi e principali argomenti
                                                                       La ricorrente fa anzitutto valere la violazione del sopraci­
I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli de­           tato art. 10 del regolamento n . 4256/88 , nella misura in
dotti nella causa T-16/97 (').                                         cui la norma non dispone che le richieste di pagamento
                                                                       debbano pervenire alla Commissione entro il 31 marzo,
H GU n . C 74 dell' 8 . 3 . 1997, pag. 27.
                                                                       ma solo che esse siano « oggetto di richiesta » formalizzata
                                                                       entro detto termine . Conseguentemente, la lettera della Re­
                                                                       gione Toscana costituirebbe un corretto adempimento ri­
                                                                       spetto alla norma del regolamento in oggetto, che definisce
                                                                       il termine di invio della richiesta e non quello del suo rice­
                                                                       vimento .
Ricorso della Regione Toscana contro la Commissione del­
      le Comunità europee, presentato il 1° aprile 1997                Nel ricorso viene anche invocata l'inosservanza del princi­
                          ( Causa T-81 /97 )                           pio di proporzionalità . Secondo la ricorrente, pur accetan­
                                                                       do, quod non, la sussistenza di un non esatto adempimen­
                            ( 97/C 166/43 )                            to da parte della Regione, ci sarebbe da constatare un one­
                 (Lingua processuale: l'italiano)                      re economico eccessivo rispetto allo scopo da perseguire,
                                                                       cioè, la sanzione automatica della perdita della cauzione
                                                                       prevista per colpire una infrazione nettamente meno grave
Il 1° aprile 1997, la Regione Toscana, a Firenze, con gli              dell'inadempimento dell'obbligo principale alla cui garan­
avvocati Vito Vacchi e Lucia Bora, del foro di Firenze, con            zia è destinata la cauzione stessa .
domicilio eletto in Lussemburgo presso il Sig. Paolo Be­
nocci, 50, rue de Vianden, ha presentato dinanzi al Tribu­
nale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                  La ricorrente segnala, in fine, un'ulteriore violazione del
contro la Commissione delle Comunità europee .                         diritto comunitario sotto il profilo della inosservanza del
                                                                       principio della tutela del legittimo affidamento . Sottolinea
                                                                       a questo riguardo l'assoluto silenzio della Commissione
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
                                                                       tra i mesi di maggio del ' 95 e di novembre del ' 96 . Questo
                                                                       silenzio sarebbe stato in grado di generare nella Regione il
— annullare la nota della Commissione europea — Dire­                  legittimo affidamento a percepire il finanziamento già
     zione generale dell'Agricoltura del 21 . 11 . 1994 /VI/           stanziato per l' opera in oggetto, a fronte della fornita di­
     040551 ;                                                          mostrazione del completamento regolare della medesima .
— annullare l'atto, mai comunicato alla regione ricorren­              (') Regolamento ( CEE ) n . 4256/88 del Consiglio del 19 dicembre
     te, con cui la Commissione europea ha disimpegnato il                 1988 recante disposizioni d' applicazione del regolamento
     contributo comunitario stanziato, nell' ambito del Pro­               ( CEE ) n . 2052/88 , per quanto riguarda il FEAOG, sezione
     grama integrato mediterraneo PIM, per il progetto n .                 orientamento ( GU n. L 374 del 31 . 12 . 1988 , pag. 25 ) nella
     88.20.IT.006.0 ( Opere di adduzione di acqua potabile                 versione modificata dal regolamento n . 2085/93 , del 20 luglio
     in Toscana );                                                         1993 ( GU n . L 193 del 31 . 7. 1993 , pag . 44 ).
— annullare la nota del 31 gennaio 1997 della Commis­
     sione europea, pervenuta alla ricorrente in data 7 feb­
     braio 1997, con cui la stessa Commissione comunica il
     suddetto avvenuto disimpegno .
                                                                       Ricorso del signor Patrick Rousseaux contro la Commis­
                                                                        sione delle Comunità europee, proposto il 28 marzo 1997
Motivi e principali argomenti
                                                                                                 ( Causa T-82/97)
La Regione Toscana impugna nella presente causa l'atto                                             ( 97/C 166/44 )
della convenuta tramite il quale é stato disimpegnato il
contributo finanziario stanziato, nell'ambito del Programa                              (Lingua processuale: il francese)
integrato mediterraneo PIM, per un progetto di adduzione
di acqua potabile in Toscana, di un importo complessivo                Il 28 marzo 1997 il signor Patrick Rousseaux, residente in
di circa 900 000 ECU .                                                 Bruxelles, con l'avv. Nicolas Lhoëst, del foro di Bruxelles,