CELEX: 51972PC1587
Language: it
Date: 1972-12-22
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO concernente il coordinamento della ricerca agronomica (presentata dalla Commission al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 1587
Vol. 1972/0221
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONS BELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   COM(72)1587 def.
                                                   Bruxelles , 22 dicembre 1972
                                Proposta di
                         REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
               concernente il coordinamento della ricerca
                               agronomica
                 ( presentata dalla Commission al Consiglio )
COM(72 ) 1587 def.
 ---pagebreak---                                    RELAZÏQNE
L' adattamento dell * agricoltura in un' economia in rapida espanzione e la
realizzazione degli obiettivi della politica agricole comune ,' quali sono
definiti all' articolo 39 cLel Trattato , richiedono da parte dellè persone •
impegnate nell' agricoltura , sforzi particolari sia sul piano tecnico che
su quello economica e sooiale ,
E 1 indispensabile sostenere e orientare questi sforzi attraverso un' azione
particolare nel settore della ricerca agronomica»
La ricerca agronomica contribuisce già efficacemente a questo adattamento .
Il progressi raggiunti si basano spesso sii lavori éeientifiLoij " innanzitutto
nel settore delle tecniche di produzione e più recentemente nei settori
dell' economia e nel settore sociale . -
Considerando il posto sempre più importante - che la ricerca* occupa nell *
orientamento degli sforzi di adattamento all' evoluzione economica', è in­
dispensabile coordinare questa ricerca a livello comunitario per favorire
la realizzazione della politica agricola comune .                      v v' : -
Questo coordinamento deve basarsi su una conoscenza approfondita delle " '
strutture e del funzionamento degli organismi di ricerca agronomica in          •
ciascuno Stato membro nonché sui risultati ottenuti .                :
Nel quadro del coordinamento la Comunità avrà innanzitutto il compito di
utilizzare , nel modo più confacente alle esigenze della politica agricola ,
comune , il potenziale di ricerca negli Stati membri . Ciò significa che
gli sforzi degli Stati membri in questo settore devotto essere orientati
e incentivati tenendo conto delle esigenze comunitarie e dei progetti o
programmi di ricerca attuati da ciascuno di essi . ' - '
 ---pagebreak--- Inoltre la Comunità avra il compito , quando se ne avvertirà il bisogno , di
completare gli sforzi nazionali o eventualmente di colmare le lacune , in
particolare attraverso un appropriato intervento finanziario da ieorivere ,
a seconda dei casi , sul bilancio annuo della Commissione o sui bilanci
speciali che la Commissione presenterà al Consiglio .
Questa azióni non produrrebbero però pienamente i loro effetti se non
fosse compiuto uno sforzo parallelo per consentire una migliore diiTifusione
delle conoscenze in materia di ricerca , affinché i risultati siano unessi
rapidamente a disposizione degli interessati »
I lavori iri questo contesto devono inserirsi nella politica di ricerca e di
sviluppo della Comunità. A tal fine , i servizi responsabili della politica
agricola comune collaborano strellamente con gli altri servizi responsabili
della ComÈìssione la quale potrà ricorrere ai suoi organi di consultazione
in materia di ricerca e di sviluppo »
Per assolvere questo compito e necessario stabilire uno stretto collegar-
mento fra la Commissione eggli ambienti scientifici dell' agricoltura e
in particolare le amministrazioni incaricate di coordinare questa ricerca
negli Stati membri » L r istìtuzione dì ùri Comitato di coordinamento della
ricerca agronomica rappres"enta il modo di collegamento più adatto »
Questo comitato avrà quindi la funzione di assistere la Commissione nel BUÓ
compito generale di coordinamento della ricerca agronomica»
Inoltre esso dovrà essere consultato dalla Commissione sulle azioni da
svolgere nel quadro dèi coordinamento »
Procedendo in tal modo l' azione comunitaria faciliterà il lavoro dei ricer­
catori , valorizzandolo e rispettando le strutture esistenti nel vari Stati
membri oltre libertà necessaria in ogni lavoro di ricerca»
                                                                       ./
 ---pagebreak---                            .     •  PROPOSTA DI EEGOMMEflTO
                                   E5L CONSIGLIO
                        concernente il coordinamento dolla
                                ricerca agronomica'
IL CONSIGLIO DELLE COMMUTA1 EUROPEE ,
vista il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea in partico­
lare l' articolo 43 »
vista la proposta delia Commissione ,
visto il parera del Parlamento europeo ,
considerando che un efficace coordinamento nel settore della ricerca agro­
nomica deve aver lo scopo di organizzare , nel modo più confacente agli
interessi generali , gli sforzi compiuti negli Stati membri , di utilizzare
in modo efficace i risultati di questi sforzi , di orientarli in un senso :
più conforme . alle esigenze della politica agricola comune e di mettere in
comune i mezzi di ricerca per lo studio di alcuni problemi che rivestono
un' importanza particolare per la Comunità;
considerando che è quindi opportuno organizzare ima oonsultazione reciproca
e degli scambi d' informazione sui programmi di ricerca agronomica esistenti
e previsti negli Stati membri , premendone i mezzi :
considerando che in numerosi oasi il risultato perseguito può eè&ere otte­
nuto attraverso l' utilizzazione coordonata dei mezzi impiegati conforme– ,
mente alle raccomandazioni rivolte agli Stati membri interessati ;
 ---pagebreak---   considerando che tali mezzi possono tuttavia apparire insufficienti sia per
  la loro natura specifica sia perchè le disponibilità degli Stati membri non
  consentono a questi ultimi di. aumentare gli sforzi in materia di ricerca ,
  per soddisfare pienamente alle esigenze della politica agricola cor-'une ; che
  in tali circostanze la Comunità deve eventualmente sostenere e completare
  gli sforzi compiuti degli Stati membri per meglio soddisfare alle esigenze
  in materia di ricerca nonché . a quelle della politica agricola comune ;
  considerando che per le esigenze do " coordinamento , a causa della comples­
  sità dei problemi scientifici da studiare e delle azioni da svolgere , è
  auspicabile una stratta e costante cooperazione fra la Commissione e gli
  Stati membri ;
  considerando che nell' ambito della- politica generale di sviluppo elaborato
  della Commissione con l' aiuto delle istanze di. consultazione in tale mate­
  ria , un Comitato composto da rappresentanti degli Stati membri e presieduto
  dalla Commissione costituisce il quadro più appropriato per sviluppare ques­
  ta cooperazione e che tale comitato può aiutare e consigliare utilmente la
  Commissione nei compiti che , le sono affidati in materia di ooorclinamento
  della ricerca agronomica ;
  considerando ; che il coordinamento dogli sforzi nazionali richiede una cono–
' scenzà approfondita della situazione in ciascuno Stato membro per quanto
  riguarda la ricerca agronomica e una sufficiente informazione sulle altre
  ricerche che interessano 1 * agricoltura ; che dovranno essere fissate le modar-
  lità secondo cui le informazioni cosa.' raccolte saranno accessibili agli
  utilizzatori ;
                                   t
  considerando che è opportuno fax ni che i risultati delle ricerche cui
  partecipa la Comunità siano messi c. Bua disposizione ;
  considerando che per valorizzale i risultati ottenuti è opportuno promuo­
  verne la diffusione e la divulgazione ;
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 ---pagebreak---                                       Artioolo 1
M fino del conseguimento degli obiettiva della politica agraria comune , il
coordinamento e la promozione della azioni avviate in materia di ricerca
agronomica sono , . al livello comunitario , assicurati e coordinati con la - *
politica generale di sviluppo Conformemente alle condizioni previste nel
presente regolamento .
                                TITQLO I : AZIOITI PERIMKEMI
                                      Articolo 2
Per recare un contributo costante al coordinamento è alla promozione della
ricerca agronomica , la Commissione avvia le seguenti azioni permanenti :
   a) Informazione s                                                        -
       La Commissione tiene un inventario permanente dei progetti di pro­
       gramma e dei programmi di ricerca agronomica esistenti negli Stati
       membrx •                                                     ■
   b ) Consultazione :
       La Commissione procede alle studio permanente degli orientamenti fon­
       damentali e delle tendenze della ricerca agronomica negli Stati mem­
       bri , in funzione degli obiettivi della politica agraria comune »
       A tal fine.,., essa, .organizza con gli Stati membri- una consultazione
       reciproca in seno al Comitato di cui all' articolo 4 e degli scambi
       d' informazioni sotto forma dì seminàri tecnologici , scambi di ricer­
       catori , missioni di studio e perizie scientifiche »           ,
       Se necessario , la Commissione raccomanda agli Stati membri gli orien­
       tamenti più appropriati per l' attuazione di una ricerca agronomica
       coordinata a livello comunitario .
 ---pagebreak---                              TITOLO II : AZIOÎTI SPECIFICHE
                                    Articolo 3
Possonó essere pure avviate le seguente aziona specifiche :
    a) coordinamento di programmi nazionali su scala comunitaria , mediante
        razionalizzazione delle iniziative prese negli Stati membri , impiego
        più efficace dei loro risultati ovvero riorientamento delle iniziative
        stesse , per renderle più conformi alle esigenze della politica agraria
        comune#
        A tal fine , la Commissione rivolge raccomandazioni agli Stati membri
        in merito alla messa in aito di codesta azione .
    b) esecuzione di programmi comuni , destinati a rafforzare o completare
        le iniziative prese negli Stati membri in materia di speciale impoi^-
        tanza per la Comunità ,
    o ) creazione di istituzioni finanziate in comune , ove risultino neces­
        sarie per colmare una lacuna effettiva in un settore di riconosciuta
        importanza comunitaria.
                    TITOLO III : DISPOSIZIONI GENERALI E FINANZI .ARIE
                                    Articolo 4
1 » Viene istituito un Comitato permanente per la ricerca agronomica , in
    appresso denominato il Comitato .
2 » Il Comitato assiste la Commissione nello svolgimento delle funzioni che
    le incombono in virtù del presente regolamento , soprattuto per quanto
                                  *
    concerne   :
                                                                        ./■
 ---pagebreak---                                          - 5 -
        a) le studio degli orientamenti fondamentali e delle tendenze della
            ricerca agronomica, conformemente all' articolo 2 b){
        b) l' esame e la selezione delle azioni specifiche di cui all' articolo 3 ?
        c ) il coordinamento e la gestione di dette azioni .
     Il Comitato richiama inoltre l' attenzione della Commissione sulla neces­
     sità di intensificare e di perfezionare 1' informazione e la formazione
     degli espèrti scientifici che collaborano alle azioni »
3# La Commissione Può chiedere l' aiuto del Comitato nello svolgimento delle
   • funzioni , che le incombono ne 11 * ambito della politica generale " di ricerca
     e di sviluppo »
4 . Il Comitato si compone di rappresentanti di tutti gli Stati membri , che
     possono essere assistiti da esperti .
     Il Comitato è presieduto da un rappresentante della Commissione »
     Il compiti di segretaria del Comitato sono affidati ai servizi della
     Commissione »
     Il Comitato stabilisce il proprio regolamento intemo »
                                      Articolo 5
1 ) Per consentire alla Commissione di condurre l' azione prevista ali T arti­
     colo 2 a) , gli'-ìStati membri le forniscono tutti i dati scientifici , eco­
     nomici e finanziari concernenti 1 progetti e programmi di ricerca pre­
     visti o realizzati in collaborazione o meno »                         -
2 ) Previa consultazione del Comitato di cui all' articolo 4 » la Commissione
     fissa le modalità in base alle quali le informazioni raccolte , in parti­
     colare i dati risultanti dall' inventario permanente di cui all' articolo
     2 a), sono messi a disposizione degli utilizzatori »
 ---pagebreak---                                     - 6 -
                                 Articolo 6
La Commissione prende le misure adeguate affinché i risultati delle ri­
cerche , ottenuti in seguito ali ? applicazione dell' articolo 3 , lettere
b) e c ), siano messi a disposizióne della Comunità , anche se brevetta­
bili •
La Commissione incoraggia la diffusione dei' risultati della rioerca
agronomica.
La Commissione adotta le misure opportune per promuovere la divulgazione
dei risultati scientifici atti a far progredire l' attuazione degli obiet­
tivi della politica agraria comune .
                                 Articolo 7
Le azioni di cui all' artioolo 3 , lettere b) e c ), vengono fissate confor­
memente all' articolo 43 »
                                 Articolo 8
Il Consiglio decide ciroa la partecipazione finanziaria della Comunità
alle azioni di cui all' articolo 3 « Detta partecipazione non può essere
superiore al IO $ del costo dei programmi nazionali coordinati ai sensi
dell' articolo 3 a) i né al 50 /« del costo delle azioni di cui all' arti­
colo 3 t),
 ---pagebreak---                                     - 7 -
                                  Articolo 9
La Commissione presenta periodicamente al Parlamento europeo e al Consi­
glio una relazione sul coordinamento della ricerca agronomica , contenente
in particolare :
   – informazioni sulle strutture nazionali della ricerca agronomica;
   – un panorama degli sviluppi della ricerca agronomica nella Comunità ;
   – lo stato d' avanzamento delle azioni avviate datila Commissione nel
     quadro del presente regolamento ;
   – un quadro prospettico dell' evoluzione auspicatale della ricerca agro­
     nomica negli Stati membri e del suo coordinamento a livello comunit ar­
     ri o , tenuto conto degli obiettivi della politica agraria oomune .
Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret­
tamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                   Patto a Bruxelles ,