CELEX: 51975PC0302
Language: it
Date: 1975-06-17
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente l'apertura di negoziati sulla Convenzione delle Nazioni Unite relativa a un Codice di comportamento delle conferenze marittime. (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 302
Vol. 1975/0106
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COM(75)302 def.
                                        Bruxelles , 17 giugno 1975
                  PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
      concernente l' apertura di negoziati sulla Convenzione
 delle Nazioni Unite relativa a un Codice di comportamento delle
 conferenze marittime »
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
  COM(75 ) 302 def .
 ---pagebreak--- NOTA INTBODUTTIVA
            Il 17 luglio 197^ e il 17 marzo 1975 , la Commissione ha
presentato al Consiglio alcune proposte di decisione concernenti
l' azione comune degli Stati membri relativamente alla Convenzione
 sul Codice di comportamento delle conferenze marittime
 ( doc . COM57^) 1112 def . e COM(75 ) 112 def .). Tali proposte ri­
guardano in particolare la definizione delle modalità di un' azione
comune su proposta della Commissione , entro termini prestabiliti
e l' astensione da qualsiasi azione isolata da parte degli Stati
membri nei confronti della Convenzione .
            La Commissione , ricordando la necessità per gli Stati
membri di precedere in base ad un' azione comune , ritiene che sia
opportune formulare sin d' ora proposte per la ricerca delle mo­
dalità concrete dell' azione che la Comunità e gli Stati membri
dovranno intraprendere nei confronti del Codice di comportamento *
           La Commissione ricorda le incompatibilità esistenti tra
talune disposizioni del Codice di comportamento e il Trattato
CEE . Altre difficoltà sono determinate da alcune disposizioni
del Codice sul piano economico e politico .
           A giudizio della Commissione vi è incompatibilità tra le
disposizioni del Codice di comportamento in appresso indicate e
taluni articoli del Trattato [^) l
Disposizioni del Codice di comportamento         Articoli del Trattato
( tra parentesi sono riportati i
riferimenti al testo del Codice di
comportamento )
- Composizione della conferenza
    ( capitolo II , art . 1 )                       7 , 52 , 85
- Ripartizione dei carichi
    ( capitolo II , art . 2 )                       7 , 52 , 85
                                                                       i
                                                                       i
( 1 ) L' applicazione delle regole generali del Trattate ai
       trasporti marittimi ed aerei è stata confermata dalla
       Certe di Giustizia nella sentenza del k.k.lSJk , rela­
       tiva alla questione 167/73 .
 ---pagebreak--- ( le disposizioni attuali determinerebbero una discriminazione
  tra le compagnie marittime stabilite nella CEE a motivo della
  loro nazionalità e rischierebbero di restringere la concorrenza)
- Relazioni tra le conferenze marittime e i caricatori
   ( capitolo III                                           85 , 86
( Queste disposizioni non sono del tutto conformi alle
  regole di concorrenza .)
          Una difficoltà di diverso ordine giuridico è dovuta
alla mancanza di una disposizione che permetta alla Comunità di
diventare parte contraente .
          Le difficoltà di ordine economico e politico sono deter­
minate in particolare dalle disposizioni del Codice di compor­
tamento di seguito indicate :
- composizione delle conferenze , partecipazione al traffico :
   occorre ottenere modifiche che evitino l' instaurazione di
   nuove barriere al trasporto marittimo internazianale , tenendo
   conto delle necessità particolari dei paesi in via di sviluppo ;
- relazioni tra caricatori e conferenze marittime : bisognerebbe
   migliorare la tutela degli interessi dei caricatori , segnatamente
   per quanto concerne le modalità d' applicazione degli accordi
   di fedeltà ;
- tassi di nolo : sarebbe opportuno rendere più elastiche le
   disposizioni riguardanti i periodi di preavviso relativi agli
   aumenti generali ;
- composizione delle controversie : sarebbe necessario migliorare ,
   semplificandole , le disposizioni in questione , in considerazione
   della loro eccessiva complessità ;
- autorità competente : la definizione dell '"autorità competente "
   ai fini dell' applicazione del Codice dovrebbe ricludere la
   Commissione delle C.E.
          Difficoltà di ordine giuridico , economico e politico
risorgerebbero qualora il Codice di comportamento fosse applicato
ai trasporti marittimi all' interno della Comunità . E' opportuno
quindi ottenere che il Codice non venga applicato a tali trasporti .
                                                                    /.
 ---pagebreak---                          - 3 -
        Affinchè la Coralità • gli Stati sembri possano aderire alla
Convenzione , occorre sormontare con nezzi appropriati le difficoltà
di cui sopra * Sarebbe pertanto opportuno proporre talune riserve o
eventualmente ottenere emendamenti alla Convenzione , che tengano
conto delle difficoltà descritte .
        Talune riserve , e in particolare quelle che si impongono
per evitare qualsiasi discriminazione in relazione alla nazionalità
tra le compagnie marittime insediate negli Stati membri non sono
tali da sollevare problemi di accettabilità per i paesi terzi che
sono o ritengono diventare parti contraenti della Convenzione *
Tuttavia , altre riserve ( ad esempio , l' applicabilità della legge
comunitaria ) potrebbero creare problemi di accettabilità . Difficoltà
analoghe potrebbero essere causate anche da taluni emendamenti che
si impongono dal punto di vista giuridico , economico o politico *
        Parallelamente ai lavori iniziati nell' anbito della Comunità
è quindi opportuno aprire negoziati con i paesi terzi interessati ,
per stabilire l' accettabilità di tali riserve ed emendamenti *
Poiché le riserve e gli emendamenti sono di competenza o della
Comunità o degli Stati , i negoziati predetti devono essere condotti
congiuntamente dagli Stati membri e dalla Commissione *
        Dal punto di vista pratico , i negoziati in questien non
possono limitarsi a contatti bilaterali . In effett , poiché per
qualsiasi emendamento è richiesto l' accordo unanime , si deve
considerare la possibilità di procedere ai negoziati nell' ambito
di un consesso internazionale appropriato . Se , in realtà , nel corso
di negoziati bilaterali dovesse manifestarsi un interesse per tale
procedura , la Commissione proporrà agli Stati membri di suggerire ,
congiuntamente con la Comunità , la convocazione di una conferenza
di revisione sotto gli auspici delle Nazioni Unite , allo scopo di
evitare la perdita di tempo derivante dalle disposizioni dell' ar­
ticolo 52 del Codice che prevede la possibilità di tale conferenza
solo dopo cinque anni *
         In base ai risultati dei negoziati , la Commissione trasmet­
terà una proposta di decisione al Consiglio relativamente all' even­
tuale adesione degli Stati membri alla Convenzione , e , - se del caso ,
una raccomandazione di decisione concernente la conclusione della
Convenzione da parte della Comunità .
                                                                     /
 ---pagebreak---                         - k -
         Nel frattempo , e necessario che gli Stati membri si
astengano da qualsiasi azione avente per oggetto la firma con
o senza riserva di ratifica , la ratifica della Convenzione o
l' adesione alla Convenzione . Tale obbligo risulta dalle dispo­
sizioni degli articoli 5 , 113 , 11 ^ e 116 del Trattato CEE .
Conclusioni
         Per i motivi '.suelencati , la Commissione ritiene che
convenga aprire negoziati con i paesi terzi interessati per
quanto riguarda la Convenzione sul Codice di comportamento , al
fine di risolvere le difficoltà di ordine economico , politico
e giuridico che si oppongono all' adesione degli Stati membri e
alla conclusione , da parte della Comunità , della Convenzione
medesima nella sua forma attuale . I negoziati devono essere
condotti congiuntamente dagli Stati membri e dalla Commissione ,
in quanto le riserve e gli emendamenti auspicati rientrano nella
spesa di competenza della Comunità o degli Stati membri .
         Le riserve e gli emendamenti che si impongono , illustrati
nei precedenti paragrafi , figurano nelle direttive di negoziato
allegate alla Decisione
         Alla luce degli obblighi derivanti dal Trattato , è
evidentemente necessario che gli Stati membri si astengano da
qualsiasi azione isolata .
 ---pagebreak---                               Preposta ii
                          decisione del Consiglio ( CEE )
         concernente l' apertura di negoziati sulla Convenzione
         delle Nazioni Unite relativa a un Codice di
         comportamento delle conferenze marittime
Il Consiglio delle Comunita Europee ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità econommca europea , in
particolare gli articoli 113 e 116 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che è stata aperta alla firma una Convenzione relativa
al Codice di comportamento delle conferenze marittime , precedentemente
elaborata nell' ambito di una conferenza indetta sotto gli auspici
dell' UNCTAD ;
considerando che tale Convenzione è intesa in particolare a stabilire
talune norme applicabili sul piano internazionale per quanto riguarda
la ripartizione dei carichi , l' ammissione delle compagnie marittime
alle conferenze e le relazioni tra trasportatori e caricatori ;
considerando che l' applicazione di tali norme potrebbe incidere sulle
condizioni in cui si effettuano i trasporti tanto all' interno della
Comunità , quanto con i paesi terzi , e considerando altresì' che tali
disposizioni incideranno in particolare sugli interessi ielle compa­
gnie marittime e dei caricatori stabiliti negli Stati membri ;
considerando che la Comunità intende continuare a contribuire al
progresso dei paesi in via di sviluppo conformemente alla sua politica
generale nei confronti di tali paesi e a tener pienamente conto delle
loro necessità e dei loro problemi per quanto concerne le attività
delle conferenze marittime che prowedono al loro commercio estero ;
considerando che talune disposizioni della Convenzione sono incompa­
tibili con gli obblighi derivanti dal Trattato ( CEE );
considerando che dal punto di vista economico e politico risultano
auspicabili taluni emendamenti ;
considerando che per permettere alla Comunità e agli Stati membri di
diventare parte contraente è necessario eliminare le incompatibilità
e proporre talune riserve ed emendamenti ; considerando inoltre che è
necessario per la Comunità e gli Stati membri aprire negoziati a tal
fine ;
 ---pagebreak---                           - 2 -
a adottato la presente decisione :
                        Articolo 1
La Commissione e autorizzata ad aprire e gli Stati membri , agendo
di concerto con la Commissione , apriranno negoziati in merito alla
Convenzione delle Nazioni Unite relativa a un Codice di comporta­
mento delle conferenze marittime , al fine di rendere possible
l' adesione della Comunità e degli Stati membri .
I negoziati saranno condotti secondo le direttive allegate alla ,
presente decisione .
La Commissione condurrà i negoziati che rientrano nella sfera di
sua comptenza in consultazione con il Comitato speciale di cui
all' articolo 113 »
                        Articolo 2
Gli Stati membri si astengono dal firmare o ratificare la Convenzione
ovvero dell' aderire alla medesima fino a quando il Consiglio non
abbia deciso in merito all' azione da intraprendre tenuto conto del
risultato dei negoziati .
                        Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione .
Fatto a                                    Per il Consiglio
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                       Direttive di negoziato
      Riserve ed emendamenti alla Convenzione :
  1 • Ai fini dell' applicazione del Codice di comportamento delle confe­
      renze marittime operanti nel commercio esterno della Comunità ,
      ogni compagnia marittima costituita in conformità della legisla­
      zione di uno Stato membro , che abbia la sua sede statutaria , la
      sua amministrazione contrale o la sua sede principale all' interno
      della Comunità , deve essere considerata "compagnia nazionale " nei
      confronti di qualsiasi conferenza operante nel commercio esterno
      di uno o di più Stati membri .
  2 . I trasporti marittimi relativi agli scambi tra gli Stati membri
      della Comunità economica europea devono essere esclusi dal campo
      d' applicazione del Codice di comportamento .
  3 . Ai fini dell' applicazione delle disposizioni del Codice di compor­
      tamento delle conferenze marittime al commercio esterno della
      Comunità , ogni accordo tra i membri di una conferenza o tra i
      membri di una conferenza ed un caricatore ( o organizzazione di
      caricatori ) e ogni decisione o azione adottata da una conferenza
      e dai suoi membri devono restare soggeti , se del caso , alle
      disposizioni del Trattato che istituisce la Comunità economica
      europea e alla legislazione comunitaria . Le raccoaandazioai dei
      conciliatori in ardine alle controversie soggette ' alla concilia–
      zione internazionale obbligatoria devono ossero conferai allo
      disposizioni del Codice e , se del caso , alla legislazione comu­
      nitaria .
  k . Le disposizioni del Codice di comportamento concernenti la coapoai-
      zione delle conferenze e la partecipazione al traffico ( Capitolo II )
      dovrebbero essere modificate , per quanto riguarda le conferenze
      marittime ooeranti nel commercio esterno della Comunità , ai fini
      di evitare la creazione di barriere agli scambi marittima interna­
      zionali , tendo conto delle necessità particolari dei paesi in via
      di sviluppo .
I
I
 ---pagebreak---                             - 2 -
5 . Ai fini dell' applicazione delle disposizioni del Capitolo IV ,
    articolo 1 1*, paragrafo 9 alle conferenze operanti nel commercio
    esterno della Comunità , è opportuno rendere meno rigida la
    norma che prevede che debbano essere trascorsi almeno dieci mesi
    tra la data alla quale entra in vigore un aumento generale dei
    tassi di nolo e la data alla quale verrà dato preavviso del
    successivo aumento generale dei medesimi , introducendo il
    principio secondo cui tale priodo può 1 essere abbreviato
    qualora le compagnie marittime fossero colpite da aumenti
    straordinari dei costi .
6 . Semplificare e migliorare le disposizioni del Codice per quanto
    concerne la composizione delle controversie .
7 * Emendamenti che permettano alla Comunità di diventare parte
    contraente ed emendamenti che ne derivano .