CELEX: 62012CN0344
Language: it
Date: 2012-07-18 00:00:00
Title: Causa C-344/12: Ricorso presentato il 18 luglio 2012 — Commissione europea/Repubblica italiana

22.9.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 287/26
            
         Ricorso presentato il 18 luglio 2012 — Commissione europea/Repubblica italiana
   (Causa C-344/12)
   2012/C 287/49
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: D. Grespan e G. Conte, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica italiana
   
      Conclusioni
   
   
               —
            
            
               dichiarare che, non avendo adottato nei termini stabiliti tutti i provvedimenti necessari per dare esecuzione alla decisione C(2009) [8112] del 19 novembre 2009, relativa agli aiuti di Stato n. C 38/A/2004 (ex NN 58/2004) e n. C 36/B/2006 (ex NN 38/2006) cui l’Italia ha dato esecuzione a favore di Alcoa Trasformazioni, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi imposti dagli artt. 2, 3 e 4 di tale decisione e dall’art. 288 TFUE;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Il ricorso della Commissione ha ad oggetto la mancata esecuzione da parte della Repubblica italiana della decisione della Commissione relativa agli aiuti di Stato illegali a favore della società Alcoa.
   Da un lato, ai sensi dell’articolo 4 della decisione in causa, l’Italia doveva comunicare alla Commissione l’importo complessivo dell’aiuto da recuperare, le misure adottate e previste per conformarsi alla decisione e i documenti attestanti che al beneficiario è stato imposto di rimborsare l’aiuto, entro il 20 gennaio 2010. Dall’altro, in forza del combinato disposto degli articoli 2 e 3 della stessa decisione, l’Italia era tenuta a procedere al recupero dell’aiuto presso il beneficiario entro il 20 marzo 2010.
   Alla data dell’introduzione del presente ricorso, la convenuta non aveva ancora adottato tutte le misure necessarie per adempiere tali obblighi.