CELEX: 51965PC0156
Language: it
Date: 1965-04-13
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica e completa i regolamenti nn. 304 per la sicurozza sociale dei lavoratori migranti (Versamento degli assogni familiari - Semplificazione della procedura di notifica delle modifiche apportato agli allogati - Modifica di vari allogati) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (65) 156
Vol. 1965/0036
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITA'              ECONOMICA                       EUROPEA
                   COMMISSIONE
                                          V/C0M(65)156 dofinitivo
                                        Bruxelles , 13 aprile 1965
                PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
          che modifica e completa i regolamenti nn . 304
         per la sicurozza sociale dei   lavoratori migranti
     ( Versamento dogli assogni familiari - Somplificaziono
     della procedura di notifica dolio modifiche apportato
             agli allogati - Mòdifica di vari allogati )
            (prosontata dalla Commissiono al Consiglio )
  V/C0M(65)156 dofinitivo
 ---pagebreak---                     Proposta ai regolamonto dol Consiglio
               ohe modifica e completa 1 regolamenti nn. 3 o 4
              per la sicurezza sociale dei lavoratori migranti
            (Versamento degli assegni familiari - Semplifioazione
           della procedura di notifica delle modifiche apportate
                 agli allegati - Modifica di vari allegati)
                 (presentata dalla Commissione al Consiglio )
Il Consiglio della Comunità Economica Europea,
Vieto il Trattato ohe ìstituiaoo la Comunità Eoonomica Europea ;
Viste le disposizioni del regolamento n. 3 per la sicurezza sociale dei
lavoratori migranti ( l ) ed in particolare l' articolo 6 , paragrafo 3 » ©
gli articoli 40 e 545
Visto il parere oonforme formulato in applicazione del suddetto artico­
lo 6 (3 ) dalla Commissione amministrativa di cui all' articolo 43 dello
stesso regolamento ;
Viste le disposizioni del regolamento n. 4 che determina le modalità
d' applioazione e integra lo disposizioni dol regolamento n. 3 (2) ed in
particolare gli articoli 5 o 9 » paragrafo 5 5
Vista la proposta delia Commissiono ;
Considerando che è opportuno prevodero disposizioni ,  speciali por il ver­
samento dogli assegni familiari quando i figli sono    allevati noi territo­
rio di tino Stato membro diverso da quello in oui il   lavoratore è occupa­
to , in particolare nell' ipotesi in cui tali assegni  non sono destinati
al mantenimento dei figli ;
Considerando che "bisogna consontiro agli Stati o allo autorità interes­
sate di optare tra l' applicazior.o della norma ohe disciplina attualmen­
te la conoossione dogli assegni familiari noi paso in cui il lavoratore
sia stato occupato durante lo atosso mese civilo nel territorio di due
Stati . membri e una norma più s implico ;
Considerando che la prooedura di notifica delle modifiche apportato agli
allogati dol regolamento n. 3 e all' allogato 1 dol rogolamonto n, 36/63/
CES ( 3 ), quale è prevista nell' articolo 54 del regolamento n. 3 o
U ) Gazzetta Ufficiale dolle Comunità Europeo , n. 30 del 16 dioombro 1958 »
     pag. 561/58
( 2) Gazzotta Ufficiale delle Comunità Europee , n. 30 , dol 16 dicombre 1958
   . pag. 597/58
(3 ) Gazzotta Ufficialo dolle Comunità Éuropoe , n. 62 , dol 20 aprile 1963 ,
     pag. 1314/63
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all' articolo 4 » paragrafo 3 , àol rogolamonto n. 36/63/ CEE , nonché agli
allogati dol regolamento n . 4 } Q quale è prevista all' arti oolo 5 , para­
grafo 2 , del regolamento n . 4 si è rivelata di difficile applicaziono ;
che occorre pertanto semplificarla ;
Considerando che gli allegati doi regolamenti nn . 3 o 4 fanno parte in­
tegrante di tali regolamenti , in virtù dell' articolo 50 dol regolamento
n . 3 o doli ' articolo 5 » paragrafo 3 > dol regolamento n . 4 »
Considerando che , in seguito all' evoluzione dello statuto politico di al­
cuni territori e cittadini di cui all' allegato A del regolamento n . 3
alla voce " Francia", il Governo Francese chiede una modifica di detto
allegato per tener conto di tale evoluzione ;
Considerando che all' atto doli 1 adozione del regolamonto n . 3 > una dispo­
sizione della Convenzione generale di sicurezza sociale "b e lgo-lussembur­
ghese dol 3 dicembre 1949 » °ho lo parti contraenti dosiderano mantono-
ro in vigoro , è stata omessa noli ^ allogato D di dotto regolamento ; che
la procedura di notifica provista all' articolo 6 , paragrafo 3 > dol rogo-
lamonto n . 3 si applica solo in caso di emendamenti apportati a disposi­
zioni già menzionato in dotto allogato ;
Considerando che por dar forza obbligatoria in uno dogli Stati inombri
interessati allo modificho doli' allogato D dol regolamento n . 3 o dogli
allogati 3 , 4 » 5 » 6 e 7 cLol rogolamonto n. 4 por lo quali è provista una
semplice procedura di notifica o di comuhioaziono , è tuttavia necessa­
rio adottare tali modificho modianto un rogolamonto dol Consiglio , in
seguito a norme costituzionali che gli sono proprio ;
Considerando che por alcuno modifiche apportate agli allegati dal rogo-
lamonto n. 130/63 /CEE che modifica alcuni allogati dol rogolamonto n. 3
e dol regolamonto n . 4 > risulta nocessario fissaro tuia data d' ontrata
in vigoro diversa da quella dol suddotto regolamento n. 130/63 /CEE ( 1 );
Considerando cho l' Alta Autorità della Comunità Europoa dol Carbono 0
dell' Acciaio ha dichiarato cho il rogimo provisto nel soguento regola­
mento può' sostituirò gli aocomodamonti di cui all' articolo 69 j paragra­
fo 4 » dol Trattato che istituisca la Comunità Europea dol Carbone e
dell' Acciaio ,
Ha adottato il presente regolamonto :
                                   Articolo 1
        Nel capitolo 7 dol Titolo III dol rogolamonto n . 3 © insonto un
articolo 40 bis lo cui disposizioni sono le soguontis
" Articolo 40 bis
  1 . Gli assegni familiari sono corrisposti oonformomonto allo disposizio­
      ni dolla legislazione dol paoso compotento , ancho so la persona fi­
      sica o giuridica alla quale dotti as sogni dovono essoro corrisposti
      risiodo o si trova nel territorio di uno Stato membro divorso dal
      paoso competente .
( 1 ) Gazzetta Ufficialo dolio Comunità Europeo , n . 188 , dol 28 dicembro 1963 »
      pag. 2996/63               ,   /     .
 ---pagebreak---  2 . Nonostanto lo disposizioni dal paragrafo procodonto , so gli assogni
      familiari non sono destinati al mantonimonto doi figli , l' istituzio-
      no competente , su richiesta o tramito l' istituzione dol loro luogo di
      rosidonza o 1 ' istituziono designata o l' organismo dotorminato a talo
      fino dall' autorità compotonto dol loro paoso di residenza , vorsa tali
      assogni , con offotto liberatorio , alla porsona fisica o giuridica che
     ha effettivamente a carioo i figli .
 3 . Lo autorità competenti di duo o più Stati membri possono stabilire di
      comune accordo particolari modalità por la corresponsione "dogli " asso-
     gni familiari , in particolare al fino di facilitare 1 1 applicazione doi
     paragrafi 1 . o 2 . Tali accordi sono sottoposti , por valutazione , al­
     la Commissiono amministrativa .
4 . Duo o più Stati membri possono convenire , conformomonto allo disposi­
     zioni dell' articolo 7 del presento regolamento cho l' istituzione com-
     potonto versi gli assegni familiari dovuti in virtù della legislazio­
     ne di detti Stati membri o di uno di detti Stati membri alla porsona
     fisica o giuridica che ha effettivamente a carico i figli 0 diretta­
     mente 0 tramite l' istituzione del loro luogo di rosidonza".
                                      Articolo 2
         L' articolo 54 dol regolamento n . 3 e sostituito dalla soguonte di-
sposiziono :                                             >
" Articolo 54
1 . Lo notifiche di cui all' articolo 3 » paragrafo 2 , all' articolo 6 , pa­
     ragrafo 3 9 all' articolo 7 » paragrafo 2 , all' articolo 10 , paragra­
     fo 3 » all' articolo 24 > paragrafo 2 0 all' articolo 36 , paragrafo 3 > so­
     no indirizzato al Prosidento della Commissiono della Comunità Econo­
     mica JSuropeas le notificho di cui ali ' articolo '3 , paragrafo 2 , al­
     l' articolo 6 , paragrafo 3 ? all' articolo 10 , paragrafo 3 0 all' artico­
     lo 24 ) paragrafo 2 , indicano la data d' entrata in vigore dolla modi­
     fica in questione .
2 . Lo notificho ricevute in applicazione dol paragrafo 1 sono pubblica­
     to nella Gazzetta Ufficialo dolio Comunità Europeo ".
                                      Articolo 3
         L' articolo 5       rogolamonto n . 4 è cosi' modificato e compiotato :
1 . La lottora 0 ) dol paragrafo 1 è sostituita dal seguente tosto :
" 0 ) lo istituzioni designato o gli organismi determinati dallo autorità
                   specificamente in virtù delle disposizioni dell' artico­
       lo 40 bis , paragrafo 2 , del regolamento , dell' articolo 11 , do ] l' ar­
       ticolo 12 , paragrafi 4 e 5 » dell' articolo 21 , paragrafo 1 , dell' ar­
       ticolo 24 » paragrafo 1 , dell' articolo 31 9 paragrafo 1 , lettera d) ,
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  dell' articolo 53 » dell' articolo 63 , paragrafo 2 , dell' articolo 65 , del­
  l' articolo 67 , paragrafo 2 , dell' articolo 68 , paragrafo 2 , dell' artico­
  lo 71 » paragrafo 2 , dell' articolo 72 , dell' articolo 74 , paragrafo 3 e
  dell' articolo 79 » paragrafo 1 , del presente regolamento d' applicazione
  ( allegato 5 )"»
2 . Il paragrafo 1 è completato dalla seguente lettera j)s
" j ) lo formule appliaeto in virtù del paragrafo 5 , dell' articolo 9 del
      presorrto rogolanonto d' applicazione ( allegato 10 )".
3 . Il paragrafo 2 è sostituito dalla seguente proposta :
" 2 . Le autorità competenti di due 0 più Stati membri , in seguito alla
      conclusione di accordi di cui talune disposizioni sono enumerate nel­
      l' allegato 6 , richiamato al paragrafo precedente , possono apportare
      a detto allegato , previo parere conforme della Commissione ammini­
      strativa , gli emendamenti che esse ritengono necessari .
      Quando due Stati membri o le loro autorità competenti - qualora lo
      consentano le disposizioni costituzionali di detti Stati - hanno con­
      venuto di modificare la formula indicata nell' allegato 10 previsto
      nel paragrafo precedente , essi apportano a tale allegato di comune
      accordo l' emendamento necessario , ;
      Ogni autorità competente apporta agli altri allegati di cui al pa­
      ragrafo precedente le modifiche necessarie per quanto concerne il
      proprio paese . Le modifiche di tali allogati risultanti dall' adozio­
      ne di una nuova legislazione sono apportate entro i tre mesi a decor­
      rere dalla pubblicazione di talo logislazione .
      Ogni modifica apportata in applicazione dello disposizioni proceden­
      ti dovo essore notificata al Presidente della Commissione della Comu­
      nità Economica Europea ! la notifica dovo indicare la data dell' en­
      trata in vigore della modifica .
      Ogni notifica ricevuta in conformità delle disposizioni suddetto è
      pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europoe ".
                                    Articolo 4
         Il paragrafo 5 dell' articolo 9 d-ol regolamento n . 4 è sostituì to
dalla seguonte disposiziones
" 5 . Se un lavoratore è stato occupato durante lo stosso mese civile nel
      torri torio di due Stati membri , gli assegni familiari ai quali dot­
      to lavoratore può' aspirare , in virtù dolla logislazione di ciascuno
      di tali Stati , corrispondono al numoro dogli assegni giornalieri dovu­
      ti in applicazione dolla logislazione considerata . Se una di tali le­
      gislazioni provedo la concessione di assegni monsili , viono concesso ,
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          a titolo di talo logi si aziono , por ciascun giorno d' occupazione com­
         piuto noi territorio dello Stato considerato o ciascun giorno assi­
         milato dalla legislazione applicabile , un 26° dell' importo dogli as-
         sogni mensili .
         Tuttavia , gli Stati membri o lo loro autorità competenti - qualora
         lo disposizioni costituzionali di detti Stati lo consentano - posso­
         no convenire che in tal caso gli assegni familiari siano concessi
         por tutto -Il mese secondo le disposizioni della legislazione che
         era applicabile a dotto lavoratore in virtù della prima occupazio­
         ne durante il mese in questione e a carico di dotto Stato ".
         L' allegato 10 del presente regolamento d' applioazione indica quale
dolio duo formule è applicata tra i vari Stati membri .
         So una istituziono ha concesso dogli assegni familiari per un mese o
una parto di mese , montro l' istituzione di un altro Stato membro no avo-
va l' onoro , si procedo a un computo tra le suddetto istituzioni .
                                      Articolo 5
         Noli 'allogato A del regolamento n .. 3 » lo indicazioni cho figurano
alla voce * " Francia" sono cosi' modificato »
" Territorio : la Franoia metropolitana o i dipartimenti d' oltremare ( Gua-
  dalupa , Guiana, Martinica , Riunione ).
Cittadini : lo persone di nazionalità francese ".
                                      Articolo 6 .
         I numeri 2 e 3 dell' allogato C del regolamento n . 3 diventano ì
r .mori 1 e 2 .
                                      Articolo 7
         L' allogato D del regolamento n . 3 e cosi' modificato :
1 . Alla soziono " Belgio - Repubblica foderale di Gormania", il punto 2 è
    cosi' rodatto :
    " 2 . Lo disposizioni doli ' articolo 6 e doli' articolo 8 , paragrafo t ,
           doli 'accordo complementare n . 2 del 7 dicombro 1957 concornonto
           la sicurozza socialo por i lavoratori dello minioro ".
2 . Alla soziono " Bolgio - Repubblica fodoralo di Gormania", il punto 5
    è cosi' rodatto :
    " 5 . Lo disposizioni doli ' artìcolo 5 > dell' articolo 6 , paragrafo 1 ,
           doli' articolo 8 o dell' articolo 15 dolla Convenzione spocialo del
           7 dicombro 1957 sull' assicurazione disoccupazione".
3 . Alla soziono "Bolgio - Lussomburgo" è inserito un punto 1 oosi' ro-
    datto :
    " 1 . Lo disposizioni doli ' articolo 17 dolla Convenziono gonoralo di si-
           curozza socialo dol 3 dicombro 1949 "»
         L'attualo tos-to divonta il punto 2 .
                                                                       • ••/•••
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4 . Alla seziono " Repubblica foderalo di Germani a-Franoi a", i punti da 1
    a 6 sono cosi' redatti :
    " 1 . Lo disposizioni dell' articolo 1 , paragrafo 3 » doll'artioolo 11 ,
          paragrafo 1 , doll'artioolo 16 , paragrafo 2 e doll'artioolo 19
          dolla Convenziono generalo dol 10 luglio 1950 modificata dalla
          Clausola addizionalo n . 2 dol 18 giugno 1955 »
      6 . Lo disposizioni dei punti da 5 a 8 dol Protocollo gonoralo dol
          10 luglio 1950 ".
5 . Alla soziono " Repubblica fodoralo di Germania - Francia", il punto 2
    è cosi' redatto :
    " 2 . Lo disposizioni dogli articoli 809 dell' Accordo complomontaro
          n. 1 dol 10 luglio 1950 rolativo ali 1 applicaziono dolla Convonzio-
          no gonoralo , modificata dalla Clausola addizionale n . 2 dol 18 giu­
          gno 1955 (regime di sicurozza sociale applicabile ai lavoratori
          dolio minioro e dolio improso assimilato)".
6 . Alla soziono " Repubblica foderalo di Gormania - Italia", il punto 4
    è cosi' redatto :
    " 4 « Lo disposizioni dell' articolo 1 , paragrafo 1 , comma 2 , dell' arti­
          colo 4 , paragrafo 2 , commi 3 0 4 , dell' articolo 7 > dell' artico­
          lo 11 , paragrafi 1 , 2 0 4 » dell' articolo 17 , dell' articolo 20 , pa­
          ragrafo 1 , prima frase , dogli articoli 22 , 23 0 25 dolla Conven­
          zione del 5 maggio 1953 sull' assiouraziono disoccupazione , e il
          comma 7 dol Protocollo finale di dotta Convenzione dolla stossa
          data".
7 . Dopo la seziono "Repubblica foderalo di Gormania - Italia", è inseri­
    to il seguente testo :
    " Ropubblica federalo di Gormania - Lussemburgo
                            Nulla ".
8 . Alla soziono " Ropubblioa fodoralo di Gormania - Paesi Bassi ", i com­
    mi 1 , 2 e 3 sono cosi' rodatti :
    " 1 . Lo disposizioni doll'artioolo 3 » paragrafi 1 , 2 o 4 , o doll'arti-
          oolo 4 , paragrafo 2 , comma 5 » dolla Convonziono dol 29 marzo 1951 »
      2 . Lo disposizioni dol comma 7 del Protocollo finale dolla Convon-
          ziono dol 29 marzo 1951 *
      3 . Lo disposizioni dogli articoli 809 dell' Aocordo complomontaro
          n. 2 dol 29 marzo 1951 concernente 1' assicurazione dei lavorato­
          ri dolio minioro © assimilati ".
9 . Dopo la sezione "Italia - Paesi Bassi ", è insorito il seguente testo :
                          "Lussomburgo - Paosi Bassi
                                     Nulla".
                                                                      • • •/• • •
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                                         Articolo 8
          All' allogato 3 dol rogolamonto n . 4 , seziono " Repubblica fodoralo
 di Gormania ", è abolita la parto III .
                                         Articolo 9
          L' allogato 4 dol rogolamonto n . 4 , seziono " Ropubblica fodoralo te­
 desca" è cosi' modificato :
 1 . La parto V , numoro 1 , lottora b ), è oosi' redatta :
      "b ) nollo relazioni con la Francia o l' Italia :
            'Ruhrknappschaft ' ( istituto d' assicuraziono dei minatori dolla
            Ruhr ) a Bochum ,
            nollo rolazioni con la Francia , so il titolaro dolla pensiono ri­
            siedo noli 'ambito di compotonza doli ' istituzione qui di soguito
            indicata :
            1 Saarknappschaf t 1 ( istituto d' assicuraziono doi minatori dolla
            Saar ), a Saarbrttken" .
2 . La parto Vili è cosi' rodatta :
     " Vili . Assogni familiari
      'Hauptstollo der Bundosanstalt         ftir Arb pi ts vermi ttlung und Arboit »-
       losenversicherung        (Kindorgoldkasso ), Mlrnborg 1 . ( Sodo contralo dol-
       1 'Ufficio fodoralo di collocamento e d' assicuraziono contro la
       disoccupazione - Cassa di assogni familiari - a Norimberga).
                                        Articolo 10
          L' allogato 5 del rogolamonto n . 4 e cosi' modificato :
1 . Alla soziono " Repubblica federale di Gormania":
     i ) il tosto della lottora a) è sostituito dal soguonto tosto :
          " a) Ai sensi dell' articolo 29 1 paragrafo 9 > dol rogolamonto : l' or­
                ganismo todosco di collogamonto por l' assicurazione contro gli
                infortuni sul lavoro e lo malattie professionali ".
    ii ) lo procedenti lettore a), b ), c ) e d) diventano le lettoro b ), c ) ,
          d) o e )|
  iii ) lo procodonti lottere 0) 0 f ) sono sostituito dal seguente tosto :
          " f) Ai sonsi dell' articolo 68 , paragrafo 2 , del presento rogola-
                monto d 1 applicaziono :
                'Bundesanstalt f&r Arb oits vermi ttlung und Arbeitslosonvorsi-
                 chorung (Kindorgoldkasso), Mirnberg' (Ufficio fodoralo di
                 collocamonto 0 d ' assicuraziono , Cassa di assogni familiari ,
                 a Norimberga) .
                                                                             • • •J * • •
 ---pagebreak---                                             – 8 «■
                                                 \
         g) Ai sensi doli' arti oolo 71 , paragrafo 2 , dal presento rogolamonto
             d' applicazione , por la corrosponsiono dogli assogni familiari :
             " Arboitsarat , Nlirnb erg" (Ufficio di collocamonto di Norimborga) .
         h) Ai sensi dell' articolo 72 dol presente rogolamonto d' applicazio­
             ne , quando si tratta di assogni familiari indobit amento riscossi :
             " Arbeitsamt " (ufficio di collooamonto ) , competente por il luogo
               di residenza dolla persona che ha indobitamonto riscosso dogli
               assegni familiari ".
2 . Alla sezione "Lussemburgo ", lo lettere g) e h) diventano le lettere
    f ) Q g).
                                         Artioolo  11
         L' allegato 6 del regolamento n . 4 è cosi' modificato :
1 . Alla sezione " Repubblica federale di Germania - Italia", il numero 3
    è cosi' redatto :
    " 3 . Numeri da 13 a 17 e numero 20 dell' Accordo amministrativo del­
          l' 11 maggio 1953 P°r l' applicazione dolla Convenziono dol 5 mag­
          gio 1953 sull' assicurazione contro la disoccupazione , modificato
          dai numeri 13 e 14 del Protocollo dol 3 dicembre I96Ó5 numero 2
          dol Protocollo del 14 ottobre I96O5 numeri da 1 a 11 0 numoro 16
          dol protocollo dol 3 dicembre 1960 ".
2 . Alla sozione " Repubblica f odorale di Germania - Paesi Bassi ", il numo-
    ro 1 è cosi' redatto :
    " 1 . Articoli 12 , 17 , 18 , 19 > 21 0 26 , paragrafo 3 , dell' Accordo ammi­
          nistrativo n . 1 dol 18 giugno 1954 per l' applicazione dolla Con­
          venzione 29 maggio 1951 sullo assicurazioni sociali ".
3 . I numori 3 e 4 dolla seziono " Repubblica foderalo di Gormania - Paosi
    Bassi " diventano i numeri 2 e 3 «
                                         Articolo 12
         All' allogato 7 del rogolamonto n . 4 , seziono " Repubblica foderale
tedesca", il numoro 1 è cosi' completato :
"d) Assogno di compensazione por i minatori ("Knappschaftsausgleichs -
      leistung")".
                                          i           -   :
                                         Artioolo 13
         Il rogolamonto n . 4 è completato da un allogato 10 , il cui tosto
è il seguente :
                                       " Allogato 10
Formule por la conoossiono dogli assogni familiari in applicazione dolio
disposizioni dol paragrafo 5 dell' articolo 9 d-ol prosento rogolamonto
d' applicazione .
Tutti gli Stati membri : formula del primo comma dol paragrafo 5 di dot­
to articolo 9 ".
 ---pagebreak---                                       - 9 -
                                   Artioolo 14
         L' artioolo 14 dol rogolamento n . 130/ 63/ CEE dol Consiglio ( l ) è
sostituito dalla seguente disposizione :
" 1 . Il prosonto regolamento ontra in vigoro il primo giorno dal mesa
      succossivo alla pubblicazione nolla Cazzotta Ufficialo dolio Comunità
      Europeo .
  2 . Tuttavia , 1© disposizioni qui di seguito indioato entrano in vigore
      allo seguenti date :
      - gli articoli 2 , 4 » 5 © 13 entrano in vigore il 1° gennaio 1959
      - gli articoli 3 Q 12 entrano in vigore il 1° agosto 1960 ".
                                   Articolo 15
         L' articolo 3 d-el regolamento n. 24/ 64/ CEE ( 2) del Consiglio e
l' articolo 2 del regolamento n. IO8/64/CEE ( 3 ) del Consiglio sono abro­
gati .
                                   Artioolo 16
1.       Il presente rogolamento ontra in vigoro il primo giorno dol moso
successivo alla pubblicazione rolla Gazzetta Ufficiale dolle Comunità
Europeo .
2.       Tuttavia , le disposizioni qui di seguito indicate entrano in vi­
gore allo soguonti date :
a) 1' articolo 5 , il 19 gennaio 1965 ?
b ) l' articolo 7 » numero 4 » il 1° agosto T96O5
0 ) l' articolo 12 , il 1° giugno 19635
d) l' articolo 7 > numeri 1,3 » 5 ® 8 , gli articoli 8 e 9 »
     l' articolo 10 , numero 1 , nonché
     l' articolo 11 , numero 2 , il 1° luglio 1964 »
e) l' articolo 7 » numeri 2 e 6 , nonché l' articolo 11 , numero 1 , il
     1° gonnaio 1965 *
         Il prosonto regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi o
dirottamonto applicabile in ciascuno Stato membro .
Patto a Bruxollos , addi'
                                                    Por il Consiglio
                                                    Il prosidonte
( 1 ) G.U. n. 188 dol 28 dicombro 1963
( 2) G.U. n.     47 del 18 marzo 1964
(3 ) G.U. n. 127 del 7 agosto 1964
 ---pagebreak---                                    RBLAZIONB
        La prosonto proposta di rogolamonto ha lo scopo di :
a) provodoro dolio disposizioni complomontari por quanto ooncorno il pa­
     gamento degli assegni familiari |
b ) somplificaro la procedura di notifica dolle modifiche apportato agli
     allogati dei rogolamenti nn. 3 Q 4 Q n. 36/63/CEE5
c ) apportare dogli emendamenti ad alcuni allegati dei regolamenti nn . 3
     e 4.
                                       I
                    ( Versamento degli assegni familiari )
1.      In occasiono dell' esame dol secondo rogolamonto relativo alla li-
bora circolaziono doi lavoratori ( l ), nella sessione dol 6 0 7 febbra­
io 1964 » il Consiglio , accogliendo una richiesta italiana , ha ohiosto
alla Commissiono di presentargli " dolle proposto affinché lo autorità
competonti dolio Stato in cui il lavoratore osorcita la sua attività as­
sicurino che gli assegni familiari saranno vorsati dirottamonto alla
persona cho ha offottivamonto a carico gli avanti diritto rimasti in un
altro paoso , qualora sia dimostrato che i lavoratori che vi sarebbero
tonati non vorsano dotti as sogni agli avonti diritto ".
        Qaosto problema è stato sottoposto alla Commissiono amministrativa
por la sicurezza sociale doi lavoratori migranti dal moso di fobbraio 1 9^4 5
dato lo notovoli difforonze dolio logislazioni nazionali , è stato pos si­
bilo giungoro ad un aocordo in sono a dotta Commissiono solo il 22 di-
combro 1964 dopo l' osarne di vario possibilità di soluziono .
        L' articolo 1 della presente proposta riprende il testo approvato
dalla Commissione amministrativa e sarà inserito noi regolamento n . 3 > co­
me articolo 40 bis .
- Il paragrafo 1 di detto artioolo , pur enunciando un principio già con­
    tenuto implicitamente nell' attuale testo , vaio a dire che gli assegni
    familiari sono versati conformomonto alla logislaziono dol paoso comr
    petento , 0 cioè in linea di massima al lavoratore o alla madre , pro­
( l ) diventato il regolamento n. 38/64/ C3E
                                                                   • * • I• • •
 ---pagebreak---    cisa cho ciò' vaio altresì' quando la persona designata dalla logisla-
   ziono applicatilo por la riscossione dogli assegni familiari risiedo in
   uno Stato membro diverso dal paoso compotente . Tale precisazione è som-
   brato utile dal momento che alcune legislazioni hanno ancora un oarat-
   toro strottamonte torritorialo .
- Il paragrafo 2 oonoorno il caso particolare in cui la persona alla qua­
   le gli assegni familiari sono normalmente versati in applicaziono del
   paragrafo 1 , non destini dotti assegni al mantenimento doi figli , ad
   esempio so il padre li ricevo o non li invia alla persona che ha of-
   fottivamonto a carioo i figli noi paoso d' origino . Ma talo disposizio-
   no copro altrosi' l' ipotesi in cui la madre , alla quale sono versati
   gli assegni familiari , li dovii dalla loro destinazione e in cui i
   figli dobbano essere affidati ad un' istituzione .
- Il paragrafo 3 consonte allo autorità compotenti di stabilirò lo moda­
   lità particolari cho potrobboro rivolarsi utili per 1 ' applicaziono del­
   le disposizioni del paragrafo 1 o dol paragrafo 2 summenzionati .
- Il paragrafo 4 provodo l' ovontualo conclusione di accordi tra Stati ,
   al fino di consontiro allo istituzioni doi paosi la cui logislaziono
   provodo normalmonte il vorsamonto di detti assegni al lavoratore , la
   gonoralizzazione dol pagamonto dogli assegni familiari noi paoso di
   rosidonza doi figli .
2.      L' adozione dol paragrafo 2 di cui trattasi al punto 1 osigo un
adattamento della lotterà o ) dal paragrafo 1 dell' articolo 5 del rogo-
lamento n . 4 » Talo adattamento è effettuato dal n . 1 dell' articolo 3
della prosonto proposta .
3.      Mentre l' attualo paragrafo 5 doli ' articolo 9 <ìol rogolamonto n . 4
stabilisco che so il lavoratore è stato ocoupato durante lo stosso me­
se civilo noi territorio di duo Stati mombri , egli riscuoto da parto
dell' istituzione di ciascuno di dotti Stati dogli assegni familiari in
funziono dello giornate di oocupaziono , il nuovo tosto , cho forma og­
getto doli' artioolo 4 dolla prosonto proposta , provodo un' opzione tra
quosta formula e la concossiono dogli assegni familiari , por 1' intoro
mese , secondo la logislaziono alla quale il lavoratoro ora soggotto in
virtù dolla sua prima ocoupaziono durante il mose in questiono . L' appli-
oaziono dell' ultima formula , proconizzata da una dello dologazioni in
sono alla Commissiono amministrativa por la sicurezza sooialo doi la­
voratori migranti allo scopo di semplificazione , è subordinata ad un
acoordo tra gli Stati intorossati oppure , so lo disposizioni costitu­
zionali dogli Stati in quostiono lo consentono , a un accordo tra lo au­
torità competenti di detti Stati .
4«      L' adozione dol nuovo paragrafo 5 doli ' articolo 9 dol rogolamon-
to n . 4 di cui trattasi al punto 3 più sopra dotormina l' aggiunta di un
allogato 10 al regolamento n . 4 provista all' articolo 13 dolla proson-
to proposta , nonché lo aggiunto dol tosto cho formano oggotto dol
n . 2 o dol secondo capoverso dol n . 3 doli ' articolo 3 dolla prosonto
proposta .
 ---pagebreak---                                             II
                   ( Semplificazione dolla prooodura di notifica
                          dolio modifiche       dogli allogati )
        L' osporionza ha dimostrato cho la duplicità dolio procodu.ro di no­
tifica apportato agli allogati dol rogolamonto n . 3 , all' allogato 1 dol
regolamento n . 36/63 /CEE Q agli allogati dol rogolamonto n . 4 è troppo
complossa ; sarebbe pertanto opportuno somplificaro e al tompo stosso uni­
formare tali procedure . Quosto è l 1 obiettivo dell' articolo 2 o doli 'arti­
colo 3 dolla prosonto proposta , cho provedono la notifica al Prosidonto
dolla Commissiono cho la fa pubblicare nolla Gazzetta Ufficialo dello
Comunità Europeo .
                                            III
                            ( Emendamenti a vari allogati )
        Sombra nuovamente necessario apportaro , mediante un rogolamonto dol
Consiglio , una serio d' emendamenti agli allegati dei regolamenti nn . 3 o
4 . Infatti :
1 . A richiesta dol Governo Francose , l' allogato A dol rogolamonto n . 3 da­
    vo ossero modificato in soguito all' evoluzione dolio statuto politioo
    di alcuni territori 0 cittadini .
2 . Conformomonto allo disposizioni costituzionali della Repubblica fode­
    ralo di Gormania , lo modifiche dogli allogati dei rogolamonti richie­
    dono la ratifica 0 il consenso dogli organi legislativi dato cho i
    rogolamonti sono diventati parto dol diritto interno . A causa dolio
    lontozzc inerenti a tale procedura , il rapprosontante todosco in so­
    no alla Commissiono amministrativa per la sicurezza socialo doi lavo­
    ratori migranti ha proconizzato d' apportaro lo modificho necessario ,
    modianto un rogolamonto comunitario . Lo stosso motivo avova dol rosto
    indotto la Commissiono a prosontaro la proposta cho è diventata il
    rogolamonto n . 130/63 /CEE . Lo modifiche in questiono formano oggotto
    doli 1 articolo 7 > nn . 1 , 2 , 4 » 5 » 6 o 8 , degli articoli 8 o 9 > del­
    l' artico lo 10 , n . 1 , 0 dogli articoli 11 0 12 dolla prosonto proposta .
3 . L' omondamento proposto al n . 3 doli ' articolo 7 è volto ad insoriro
    noli ' al legato D dol rogolamonto n . 3 , rolativo allo disposizioni dol­
    io convenzioni di sicurozza socialo cui non portano progiudizio lo
    disposizioni del rogolamonto n . 3 > una disposiziono di una convenzio­
    no bolgo-lu3somburghoso , il cho può' avor luogo solo modianto un ro-
    golamonto , dato cho la procodura di notifica provista non consento
    aggiunta nell' allegato D.
4 . Lo successivo modificho dogli allogati od alcuno disposizioni doi rogo-
    lamonti stossi richiedono dogli adattamenti noli ' enumoraziono . Essi
    formano oggotto dell' articolo 6 , doli ' articolo 10 n . 1 ii ) o 2 doll'ar-
    ticolo 11 n . 3 .
5 . I numori 7 0 9 dell' articolo 7 dolla proposta rispondono ad una ne­
    cessità di precisione .
 ---pagebreak---                                       - 4 r
6 . L' articolo 14 dalla proposta prevede , por alcune disposizioni del rego­
    lamento n. 130/63 /CEE , una data d' entrata in vigore che prevedo quella
    dol regolamento stesso . Questa entrata in applicazione anticipata ri­
    sulta dall' acoordo delle autorità competenti dei paesi in questione .
7 . Il n. 2 dell' articolo 16 della proposta precisa la data d' applicazione
    delle varie modifiohe da parte dogli Stati membri intorossati .