CELEX: C2002/131/12
Language: it
Date: 2002-06-01 00:00:00
Title: Causa C-108/02: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica federale di Germania, proposto il 22 marzo 2002

C 131/6                 IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         1.6.2002
invece lo hanno ammesso senza garanzie e per questo motivo                La ricorrente chiede che la Corte voglia:
hanno iscritto i crediti nella contabilità «B», devono anche
sopportare direttamente il rischio relativo alla riscossione di           1.    dichiarare che la Repubblica federale di Germania è
questi crediti. Si deve presupporre l’esistenza di una garanzia                 venuta meno agli obblighi che le incombono in forza
almeno parziale. La Repubblica federale ha rinunciato provvi-                   della direttiva del Consiglio 30 giugno 1997, 97/43/
soriamente a far valere i propri crediti nei confronti dell’associa-            Euratom (1), riguardante la protezione sanitaria delle
zione garante AIST solo a condizione che essa, in seguito,                      persone contro i pericoli delle radiazioni ionizzanti
risponda con un proprio adeguato contributo e ceda a titolo                     connesse a esposizioni mediche e che abroga la direttiva
di garanzia i suoi crediti nei confronti del riassicuratore. Di                 84/66/Euratom, in quanto non ha adottato le disposizioni
conseguenza i crediti dal 1995 e per gli anni seguenti erano                    legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per
garantiti e avrebbero dovuto, in quanto non contestati nei                      attuare tale direttiva nell’ambito di esposizioni mediche
termini, — almeno in parte — essere riportati nella contabilità                 dovute all’impiego di apparecchiature radiologiche o, in
«A» e versati.                                                                  ogni caso, non le ha comunicate alla Commissione.
                                                                          2.    condannare la Repubblica federale di Germania alle spese.
Le autorità tedesche non hanno prodotto finora alcuna valida
prova a sostegno della loro affermazione di avere agito per
conto e nell’interesse della Comunità, al fine di evitare il crollo
del regime TIR. Ammettendo per ipotesi che ci siano state                 Motivi e principali argomenti
effettivamente ragioni per temere una crisi cosı̀ grave, rimane
inspiegabile il fatto che le autorità tedesche, nell’interesse della
Comunità, non abbiano preso accordi con la Commissione e                  Dal carattere vincolante delle direttive in forza degli artt. 161,
con gli altri Stati membri prima di decidere di rinunciare                terzo comma, Euratom e 192, primo comma, Euratom, deriva
provvisoriamente alla riscossione dei crediti. L’azione unilatera-        che gli Stati membri, a cui la direttiva si rivolge, sono tenuti a
le delle autorità tedesche rappresenta allo stesso modo sia una           trasporre le disposizioni della direttiva nel diritto interno in
violazione del dovere di cooperazione di cui all’art. 10 CE, sia          modo tale che essa acquisti piena efficacia prima della scadenza
di quello di comunicare i particolari tanto dell’accordo conclu-          del termine di trasposizione.
so tra la Repubblica federale e l’associazione garante quanto di
ulteriori accordi conclusi con altri garanti, dato che le autorità
tedesche hanno soddisfatto solo nella loro risposta alla «lettera         Ai sensi dell’art. 14 della direttiva, gli Stati membri dovevano
di diffida» la richiesta più volte formulata dalla Commissione.           trasporla entro il 13 maggio 2000. Anche se nel frattempo la
                                                                          Repubblica federale di Germania con il regolamento 20 luglio
                                                                          2001 sulla protezione dalle radiazioni ha in larga misura
(1) GU L 155 del 7.6.1989 pag. 1.                                         trasposto la direttiva, mancano a tutt’oggi le necessarie disposi-
(2) GU L 130 del 31.5.2000, pag. 1.                                       zioni relative all’impiego di apparecchiature radiologiche.
                                                                          (1) GU L 180 del 9.7.1997, pag. 22.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
tro la Repubblica federale di Germania, proposto il                       Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                           22 marzo 2002                                  tro la Repubblica federale di Germania, proposto il
                                                                                                     22 marzo 2002
                         (Causa C-106/02)
                                                                                                   (Causa C-108/02)
                          (2002/C 131/11)
                                                                                                    (2002/C 131/12)
Il 22 marzo 2002 la Commissione delle Comunità europee,                   Il 22 marzo 2002, la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dal sig. Götz zur Hausen, consigliere giuridico             rappresentata dal sig. Götz zur Hausen, consigliere giuridico
della Commissione delle Comunità europee, con domicilio                   della Commissione delle Comunità europee, con domicilio
eletto in Lussemburgo, presso il sig. Luis Escobar Guerrero,              eletto in Lussemburgo presso il sig. Luis Escobar Guerrero,
membro del servizio giuridico della Commissione delle Comu-               membro del servizio giuridico della Commissione europea,
nità europee, Centre Wagner C 254, Kirchberg, ha proposto,                Centre Wagner C 254, Kirchberg, ha proposto, dinanzi alla
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee, un                Corte di giustizia delle Comunità europee, un ricorso contro la
ricorso contro la Repubblica federale di Germania.                        Repubblica federale di Germania.
 ---pagebreak--- 1.6.2002                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 131/7
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
1.    dichiarare che la Repubblica federale di Germania, non
      avendo adottato le disposizioni legislative, regolamentari            1.     dichiarare che la Repubblica federale di Germania è
      ed amministrative necessarie per conformarsi alla diretti-                   venuta meno agli obblighi che le incombono in forza
      va del Consiglio 26 aprile 1999, 1999/32/CE (1), relativa                    dell’art. 12, n. 3, lett. a), terzo trattino, della direttiva del
      alla riduzione del tenore di zolfo di alcuni combustibili                    Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE (1), sesta direttiva
      liquidi e che modifica la direttiva 93/12/CEE o, comun-                      IVA, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli
      que, non avendo comunicato tali disposizioni alla Com-                       Stati membri relative alle imposte sulle cifre di affari —
      missione è venuta meno agli obblighi che le incombono                        sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base
      in forza dell’art. 10 della stessa direttiva.                                imponibile uniforme, in quanto essa applica un’aliquota
                                                                                   IVA ridotta alle prestazioni di complessi musicali che
                                                                                   eseguono le loro prestazioni direttamente per il pubblico
2.    condannare la Repubblica federale di Germania alle spese.
                                                                                   o per un organizzatore di concerti, nonché alle prestazio-
                                                                                   ni eseguite da solisti direttamente per il pubblico, mentre
                                                                                   alle prestazioni di solisti che sono ingaggiati da un
                                                                                   organizzatore si applica l’aliquota normale.
Motivi e principali argomenti
                                                                            2.     condannare la Repubblica federale di Germania alle spese.
Dal carattere vincolante delle direttive, in forza dell’art. 249,
terzo comma, del Trattato CE e dell’art. 10 CE, primo comma,
del Trattato, deriva che gli Stati membri, a cui la direttiva si
rivolge, sono tenuti a trasporre le disposizioni della direttiva
nel diritto interno in modo tale che essa acquisti piena efficacia
prima della scadenza del termine di trasposizione. Il termine
previsto dall’art. 10 della direttiva è scaduto il 1o luglio 2000.
                                                                            Motivi e principali argomenti
(1) GU L 121 dell’11.5.1999, pag. 13.
                                                                            Il ricorso è diretto contro il disposto dell’art. 12, comma
                                                                            secondo, n. 7, lett. a), della legge tedesca in materia di imposte
                                                                            sulle cifre di affari, che è incompatibile con i principi della
                                                                            sesta direttiva IVA (neutralità fiscale, obiettività e applicazione
                                                                            di un’aliquota unitaria). L’art. 12, n. 3, lett. a), terzo trattino, in
                                                                            combinato disposto con l’allegato H del sesta direttiva IVA
                                                                            non consente di creare sottogruppi all’interno di una fattispecie
                                                                            tassabile, al fine di applicare a tali sottogruppi di volta in volta
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                       aliquote diverse, come previsto nella normativa controversa.
tro la Repubblica federale di Germania, proposto il                         Per quanto riguarda il diverso trattamento, qui in discussione,
                            22 marzo 2002                                   dell’attività di artisti interpreti, a seconda che si esibiscano come
                                                                            solisti o in un complesso manca una obbiettiva differenziabilità
                                                                            riconosciuta dal diritto comunitario. Secondo l’opinione della
                          (Causa C-109/02)                                  Commissione esiste anche un rapporto concorrenziale tra le
                                                                            prestazioni, che sono della stessa natura, di solisti e di
                                                                            complessi in quanto «artisti interpreti» ai sensi dell’art. 12, n. 3,
                           (2002/C 131/13)                                  lett. a), terzo trattino, in combinato disposto con l’allegato H,
                                                                            n. 8, della sesta direttiva IVA.
Il 22 marzo 2002 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dai sigg. Enrico Traversa, consigliere giuridico, e
Günter Wilms, membro del servizio giuridico della Commis-                   (1) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1.
sione delle Comunità europee, con domicilio eletto in Lussem-
burgo, presso il sig. Luis Escobar Guerrero, membro del
servizio giuridico della Commissione europea, Centre Wagner
C 254, Kirchberg, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia
delle Comunità europee, un ricorso contro la Repubblica
federale di Germania.