CELEX: 61986CJ0176
Language: it
Date: 1987-10-27 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 27 ottobre 1987. # Arlette Houyoux e Marie-Catherine Guery contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendente: indennità di alloggio con effetto retroattivo. # Cause riunite 176 e 177/86.

Avis juridique important

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61986J0176

SENTENZA DELLA CORTE (QUARTA SEZIONE) DEL 27 OTTOBRE 1987.  -  ARLETTE HOUYOUX E MARIE-CATHERINE GUERY CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI : INDENNITA'DI ALLOGGIO CON EFFETTO RETROATTIVO.  -  CAUSE RIUNITE 176 E 177/86.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 04333

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - RIMBORSO SPESE - INDENNITA DI ALLOGGIO - ATTRIBUZIONE PER IL PERIODO ANTERIORE ALLA DOMANDA - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI - POSSIBILITA PER L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DI CONTROLLARE PREVIAMENTE IL MERITO DELLA DOMANDA  ( STATUTO DEL PERSONALE, ALLEGATO VII, ART . 14 BIS; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 6/66/EURATOM E N . 121/66/CEE )  2 . DIPENDENTI - RICORSI - COMPETENZA DI MERITO DELLA CORTE - REIEZIONE DELLE DOMANDE DEL RICORRENTE - CONDANNA D' UFFICIO DELL' ISTITUZIONE CONVENUTA A PAGARE UN' INDENNITA A CAUSA DI UN ILLECITO - VALUTAZIONE EQUITATIVA DEL DANNO  ( STATUTO DEL PERSONALE, ART . 91, N . 1 )  

Massima

1 . L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA, PRIMA DI DECIDERE L' ATTRIBUZIONE DELL' INDENNITA DI ALLOGGIO CONTEMPLATA DALL' ART . 14 BIS DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO, DEV' ESSERE IN GRADO DI CONTROLLARE CHE SUSSISTANO, TENUTO CONTO DELL' ALLOGGIO OCCUPATO, I PRESUPPOSTI PER LA SUA ATTRIBUZIONE . DI CONSEGUENZA, L' INDENNITA NON PUO NORMALMENTE ESSERE CONCESSA SE IL DIPENDENTE NON OCCUPA PIU L' ALLOGGIO PER IL QUALE ESSA ERA STATA CHIESTA .  PER CONTRO, NULLA OSTA ALL' ATTRIBUZIONE DELL' INDENNITA PER IL PERIODO ANTERIORE ALLA DOMANDA DEL DIPENDENTE, QUALORA QUESTI OCCUPI ANCORA L' ALLOGGIO DI CUI TRATTASI . L' OBBLIGO DI PROCEDERE A CONTROLLI PREVI NON PUO INFATTI AVERE L' EFFETTO DI PRIVARE IL DIPENDENTE DELL' INDENNITA PER IL PERIODO CHE VA DAL MOMENTO IN CUI EGLI SI SISTEMA NELL' ALLOGGIO ED IL MOMENTO IN CUI L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DECIDE DI ATTRIBUIRE L' INDENNITA, DOPO AVER EFFETTUATO I NECESSARI CONTROLLI IN BASE ALLA DOMANDA DELL' INTERESSATO .  2 . STATUENDO IN FORZA DELLA GIURISDIZIONE DI MERITO ATTRIBUITALE DALL' ART . 91, N . 1, DELLO STATUTO DEL PERSONALE QUALORA SI TRATTI DI UNA LITE DI CARATTERE PECUNIARIO, LA CORTE, PUR RESPINGENDO TANTO LA DOMANDA D' ANNULLAMENTO, QUANTO LA DOMANDA DI ATTRIBUZIONE DI UN' INDENNITA CONTEMPLATA DALLO STATUTO, IN QUANTO NON NE SUSSISTONO I PRESUPPOSTI, PUO RILEVARE D' UFFICIO L' ILLECITO COMMESSO DALL' ISTITUZIONE CONVENUTA E CONDANNARE LA STESSA A RISARCIRE IL DANNO DERIVATONE PER IL DIPENDENTE . IN QUESTO CASO E TENENDO CONTO DI TUTTE LE CIRCOSTANZE, LA CORTE PUO VALUTARE IL DANNO EQUITATIVAMENTE .  

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 176 E 177/86,  ARLETTE HOUYOUX, DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RESIDENTE IN BRUXELLES,  E  MARIE-CATHERINE GUERY, DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RESIDENTE IN BRUXELLES, CON L' AVV . EDMOND LEBRUN, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . TONY BIEVER, 83, BOULEVARD GRANDE DUCHESSE CHARLOTTE,  ATTRICI,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DALLA SIG.RA MARIE WOLFCARIUS, MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE, IN QUALITA DI AGENTE E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  CONVENUTA,  CAUSA AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI DELLA COMMISSIONE CON LE QUALI SI NEGA ALLE RICORRENTI L' INDENNITA DI ALLOGGIO CON EFFETTO RETROATTIVO,  LA CORTE ( QUARTA SEZIONE ),  COMPOSTA DAI SIGNORI G.C . RODRIGUEZ IGLESIAS, PRESIDENTE DI SEZIONE, T . KOOPMANS E C . KAKOURIS, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : J.L . DA CRUZ VILACA  CANCELLIERE : S . HACKSPIEL, AMMINISTRATORE  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA ED IN ESITO ALLA FASE ORALE DEL 14 MAGGIO 1987,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, ALL' UDIENZA DEL 1* LUGLIO 1987,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTI DEPOSITATI NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE, IL 16 LUGLIO 1986, LA SIG.RA ARLETTE HOUYOUX ( CAUSA 176/86 ) E LA SIG.RA MARIE-CATHERINE GUERY ( CAUSA 177/86 ), DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE DI CATEGORIA C, HANNO PROPOSTO DEI RICORSI MIRANTI, NELLA PRIMA CAUSA, ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 14 NOVEMBRE 1985, CON LA QUALE LE SI NEGAVA L' INDENNITA DI ALLOGGIO, NONCHE ALLA CONDANNA DELLA COMMISSIONE A CORRISPONDERLE DETTA INDENNITA PER IL PERIODO 1* LUGLIO 1982 - 30 APRILE 1985, CON GLI INTERESSI DI MORA; E, NELLA SECONDA CAUSA, ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 16 OTTOBRE 1985, IN QUANTO DETTA DECISIONE ATTRIBUISCE ALLA RICORRENTE L' INDENNITA DI ALLOGGIO SOLO A DECORRERE DAL 1* GIUGNO 1985, NONCHE ALLA CONDANNA DELLA COMMISSIONE DI CORRISPONDERLE LA DIFFERENZA SU DETTA INDENNITA, CON GLI INTERESSI DI MORA .  2 LA SIG.RA HOUYOUX PRESTAVA SERVIZIO, ALLE DIPENDENZE DELLA DELEGAZIONE DELLA COMMISSIONE PRESSO L' OCSE, A PARIGI, DAL 1* LUGLIO 1982 AL 30 APRILE 1985 . IL 21 OTTOBRE 1985 CHIEDEVA L' INDENNITA DI ALLOGGIO, CHE LE VENIVA NEGATA IN QUANTO L' INDENNITA STESSA NON POTEVA ESSERE ATTRIBUITA CON EFFETTO RETROATTIVO .  3 LA SIG.RA GUERY PRESTAVA SERVIZIO PRESSO LA STESSA DELEGAZIONE, A PARIGI, DAL 1* LUGLIO 1981 AL 31 AGOSTO 1985 . IL 3 GIUGNO 1985 CHIEDEVA L' INDENNITA DI ALLOGGIO . LA COMMISSIONE LE VERSAVA L' INDENNITA A DECORRERE DAL 1* GIUGNO 1985, MESE NEL QUALE ERA STATA PRESENTATA LA DOMANDA, MA LA NEGAVA PER IL PERIODO PRECEDENTE .  4 LE RICORRENTI ASSUMONO CHE LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE SONO STATE ADOTTATE IN ISPREGIO DELLE NORME VIGENTI . IN FORZA DELL' ART . 14 BIS DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO DEL PERSONALE, IL DIPENDENTE "CHE PRESTA SERVIZIO IN UNA LOCALITA IN CUI LE CONDIZIONI DI ALLOGGIO SONO RICONOSCIUTE PARTICOLARMENTE DIFFICILI PUO FRUIRE DI UN' INDENNITA DI ALLOGGIO"; UN ELENCO REDATTO DAL CONSIGLIO INDICA LE LOCALITA IN QUESTIONE, L' IMPORTO MASSIMO E LE MODALITA D' ATTRIBUZIONE DELL' INDENNITA . A NORMA DELL' ART . 2 DEL REGOLAMENTO D' ESECUZIONE DEL CONSIGLIO ( REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO 28 LUGLIO 1966, NN . 6/66/EURATOM E 121/66/CEE, IN PROSIEGUO : "REGOLAMENTO DEL 1966 ") PARIGI SAREBBE UNA DELLE SEDI DI SERVIZIO PER LE QUALI L' INDENNITA PUO ESSERE CONCESSA . SECONDO LE RICORRENTI, EMERGEREBBE INOLTRE DALL' ART . 4 DELLO STESSO REGOLAMENTO CHE L' INDENNITA DI ALLOGGIO E CONCESSA DAL MOMENTO IN CUI IL DIPENDENTE SPENDE, PER L' AFFITTO MENSILE, AL NETTO DI TALUNI ONERI, UN IMPORTO SUPERIORE AI LIMITI FISSATI DA QUESTA DISPOSIZIONE . L' INDENNITA DI ALLOGGIO SPETTEREBBE QUINDI INCONDIZIONATAMENTE DAL MOMENTO CHE SUSSISTONO TALUNI PRESUPPOSTI OBIETTIVI RIGUARDANTI LA SEDE DI SERVIZIO NONCHE LA SOMMA SPESA DAL DIPENDENTE PER L' AFFITTO .  5 IN SUBORDINE, LE RICORRENTI SOSTENGONO CHE SAREBBE INCOMPATIBILE COL PRINCIPIO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO OPPORRE LORO L' EVENTUALE RITARDO NELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA RELATIVA ALL' INDENNITA . NESSUNO LE AVREBBE INFATTI INFORMATE DEL DIRITTO A TALE INDENNITA AL MOMENTO DEL TRASFERIMENTO A PARIGI, MENTRE L' OPUSCOLO "VADE MECUM PER I DIPENDENTI TRASFERITI PRESSO UNA DELEGAZIONE O UN UFFICIO STAMPA DELLA COMMISSIONE" DEL GIUGNO 1980, CONSEGNATO ALLE RICORRENTI AL MOMENTO DEL TRASFERIMENTO, LE AVREBBE INDOTTE IN ERRORE, POICHE IL BRANO RELATIVO ALL' INDENNITA PER LE SPESE D' ALLOGGIO PARLAVA SOLO DI DESTINAZIONI FUORI DELLA COMUNITA . INOLTRE L' AMMINISTRAZIONE CENTRALE DI BRUXELLES AVREBBE TRASMESSO ALLA DELEGAZIONE DI PARIGI UN MODULO CHE DOVEVA ESSERE COMPILATO DAI DIPENDENTI IN SERVIZIO PRESSO LA DELEGAZIONE, CHE CHIEDEVANO L' INDENNITA DI ALLOGGIO, MA LE RICORRENTI NON SAREBBERO STATE INFORMATE DI DETTO DOCUMENTO .  6 CIRCA IL MEZZO PRINCIPALE, LA COMMISSIONE INVOCA L' ART . 3 DEL REGOLAMENTO DEL 1966, A NORMA DEL QUALE L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ESAMINA, "PRIMA DI CONCEDERE L' INDENNITA", SE L' ABITAZIONE CORRISPONDA ALLE ESIGENZE DEL DIPENDENTE, TENUTO CONTO DELLE SUE MANSIONI, DELLA SUA SITUAZIONE FAMILIARE, NONCHE DEL NUMERO DI PERSONE A CARICO CON LUI EFFETTIVAMENTE CONVIVENTI . DI CONSEGUENZA, LA CONCESSIONE DELL' INDENNITA POTREBBE VALERE SOLO EX NUNC E NON POTREBBE ESSERE RETROATTIVA, GIACCHE L' APN NON SAREBBE PIU IN GRADO DI CONTROLLARE SE IL DESTINATARIO POSSEDESSE I REQUISITI ANCHE IN PASSATO .  7 NELLA CONTROREPLICA ED ALL' UDIENZA LA COMMISSIONE HA AMMESSO CHE PER L' APN SI TRATTA DI UN ATTO DOVUTO E CHE QUESTA DEVE ATTRIBUIRE L' INDENNITA DAL MOMENTO CHE ACCERTA, PREVIO ESAME DEI DATI FORNITI DAL DIPENDENTE, CHE NE SUSSISTONO I PRESUPPOSTI . LA RELATIVA DECISIONE NON POTREBBE COMUNQUE ESSERE RETROATTIVA, DATA LA NECESSITA DI PROCEDERE PREVIAMENTE A CONTROLLI . QUESTA NECESSITA SAREBBE ILLUSTRATA DALLA CAUSA 176/86, NELLA QUALE LA HOUYOUX, AVENDO SMARRITO IL CONTRATTO D' AFFITTO, NON DISPONEVA, COME ELEMENTO DI PROVA, CHE DI UN ATTESTATO DELLA PADRONA DI CASA STESO DOPO IL TERMINE DELLA PERMANENZA A PARIGI .  8 SI DEVE OSSERVARE A QUESTO PROPOSITO CHE L' ART . 3 DEL REGOLAMENTO DEL 1966, INVOCATO DALLA COMMISSIONE, E GIUSTIFICATO DALLA NECESSITA PER L' APN DI PROCEDERE A DETERMINATI CONTROLLI PRIMA DI VERSARE L' INDENNITA D' ALLOGGIO . DETTI CONTROLLI SONO TUTTAVIA DIFFICILI O ADDIRITTURA IMPOSSIBILI QUANDO IL DIPENDENTE HA GIA LASCIATO L' APPARTAMENTO CHE OCCUPAVA . UN' INTERPRETAZIONE RAGIONEVOLE DI QUESTA DISPOSIZIONE IMPLICA QUINDI CHE L' INDENNITA DI ALLOGGIO NON PUO NORMALMENTE ESSERE CORRISPOSTA SE IL DIPENDENTE NON OCCUPA PIU L' ALLOGGIO PER IL QUALE VIENE CHIESTA L' INDENNITA STESSA .  9 INVECE NESSUN MOTIVO VALIDO OSTA ALL' ATTRIBUZIONE DELL' INDENNITA PER IL PERIODO PRECEDENTE ALLA DOMANDA DEL DIPENDENTE, QUALORA QUESTI OCCUPI ANCORA L' ALLOGGIO, CIRCOSTANZA QUESTA CHE CONSENTE ALL' APN DI EFFETTUARE QUALSIASI CONTROLLO CHE RITENGA NECESSARIO . L' ART . 3 DEL REGOLAMENTO DEL 1966 INFATTI, BENCHE OBBLIGHI L' APN A VERIFICARE LA SITUAZIONE DEL DIPENDENTE E DELL' ALLOGGIO "PRIMA DI CONCEDERE L' INDENNITA", NON PUO AVERE L' EFFETTO DI PRIVARE IL DIPENDENTE DELL' INDENNITA PER IL PERIODO CHE TRASCORRE FRA IL MOMENTO IN CUI EGLI ENTRA NELL' ALLOGGIO E QUELLO IN CUI L' APN DECIDE SULL' INDENNITA DOPO AVER PROCEDUTO AGLI ACCERTAMENTI NECESSARI IN BASE ALLA DOMANDA DEL DIPENDENTE .  10 NE CONSEGUE CHE IL MEZZO PRINCIPALE E INFONDATO PER QUEL CHE RIGUARDA LA HOUYOUX, MA CHE LA DECISIONE RELATIVA ALL' INDENNITA D' ALLOGGIO DELLA GUERY E ILLEGITTIMA NELLA PARTE IN CUI NEGA L' INDENNITA PER IL PERIODO 1* LUGLIO 1981 - 1* GIUGNO 1985 .  11 COSI STANDO LE COSE, SI DEVE ESAMINARE IL MEZZO DEDOTTO IN SUBORDINE, RELATIVO ALLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO, PER QUANTO RIGUARDA LA HOUYOUX .  12 A QUESTO PROPOSITO, LA COMMISSIONE HA AMMESSO I FATTI ADDOTTI DALLE RICORRENTI . IL "VADE MECUM" DESTINATO AI DIPENDENTI TRASFERITI CONTENEVA UN ERRORE PER QUANTO RIGUARDA I PRESUPPOSTI PER L' ATTRIBUZIONE DELL' INDENNITA DI ALLOGGIO AI DIPENDENTI TRASFERITI NELL' AREA COMUNITARIA . TUTTAVIA, LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE I DIPENDENTI NON POSSONO IGNORARE I DIRITTI LORO ATTRIBUITI DALLO STATUTO, DI CUI LA COMMISSIONE AVREBBE DEL RESTO AVUTO CURA DI CONSEGNARE LORO UNA COPIA .  13 A RICHIESTA DELLA CORTE, LA COMMISSIONE HA DICHIARATO INOLTRE CHE L' ASSISTENTE AMMINISTRATIVO DELL' UFFICIO DELLA COMMISSIONE DI PARIGI AVEVA RICEVUTO UNA NOTA, IN DATA 29 GENNAIO 1985, CON LA QUALE L' UFFICIO COMPETENTE DELL' AMMINISTRAZIONE DI BRUXELLES SPEDIVA DELLE COPIE DEL REGOLAMENTO DEL 1966, PRECISANDO CHE "SAREBBE INTERESSANTE SAPERE QUALI DIPENDENTI POTRANNO EVENTUALMENTE FRUIRNE ". PARREBBE PERO CHE DETTO ASSISTENTE AMMINISTRATIVO NON ABBIA DATO ALCUN SEGUITO ALLA NOTA .  14 RISULTA DA QUESTE INFORMAZIONI CHE LA HOUYOUX E STATA INDOTTA IN ERRORE CIRCA L' ESISTENZA STESSA DEL DIRITTO ALL' INDENNITA DI ALLOGGIO E CHE, A CAUSA DI UNA NEGLIGENZA IMPUTABILE ALLA COMMISSIONE, QUESTO ERRORE NON E STATO TEMPESTIVAMENTE CORRETTO . LA RICORRENTE HA QUINDI SUBITO UN DANNO PER UN ILLECITO COMMESSO DALLA COMMISSIONE NELL' ESERCIZIO DELLE SUE FUNZIONI .  15 QUESTO ILLECITO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NON PUO TUTTAVIA CAUSARE L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE IMPUGNATA, NE LA CONDANNA DELLA COMMISSIONE A VERSARE L' INDENNITA CHE AVEVA NEGATO, DAL MOMENTO CHE, AVENDO LA RICORRENTE LASCIATO L' ALLOGGIO IN QUESTIONE, OLTRE AD AVER SMARRITO IL CONTRATTO D' AFFITTO, LA COMMISSIONE ECCEPISCE GIUSTAMENTE L' IMPOSSIBILITA DI CONTROLLARE SE LE CONDIZIONI POSTE DALL' ART . 14 BIS DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO E DEL REGOLAMENTO DEL 1966 FOSSERO EFFETTIVAMENTE SODDISFATTE E, IN CASO AFFERMATIVO, DI DETERMINARE L' ENTITA DELLE SPETTANZE DELLA RICORRENTE .  16 TUTTAVIA, TRATTANDOSI DI UN RICORSO DI MERITO IN UNA LITE DI NATURA PECUNIARIA, LA CORTE, ANCHE SE NON SONO STATE FORMULATE RITUALI CONCLUSIONI IN QUESTO SENSO, PUO NON SOLO ANNULLARE, MA ANCHE, SE NECESSARIO, CONDANNARE D' UFFICIO LA CONVENUTA A VERSARE UN' INDENNITA PER IL DANNO CAUSATO DALL' ILLECITO COMMESSO NELL' ESERCIZIO DELLE SUE FUNZIONI . IN QUESTO CASO LA CORTE, TENUTO CONTO DI TUTTE LE CIRCOSTANZE, PUO VALUTARE EQUITATIVAMENTE IL DANNO .  17 STANDO ALLE INFORMAZIONI FORNITE DALLA COMMISSIONE, E NON CONTESTATE DALLE RICORRENTI, LE INDENNITA DI ALLOGGIO NEGATE AMMONTANO, PER QUANTO RIGUARDA LA GUERY, A FF 17*617,24 E, PER QUANTO RIGUARDA LA HOUYOUX, A FF 6*801,09 .  18 IN BASE A TUTTE QUESTE CONSIDERAZIONI SI DEVE,  A ) NELLA CAUSA 176/86 :  - CONDANNARE LA COMMISSIONE A VERSARE ALLA RICORRENTE LA SOMMA DI FF 3*400 COME RISARCIMENTO DEL DANNO PER ILLECITO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE;  - RESPINGERE IL RICORSO PER LA PARTE RESTANTE;  B ) NELLA CAUSA 177/86 :  - ANNULLARE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 16 OTTOBRE 1985, NELLA PARTE IN CUI HA LIMITATO L' INDENNITA D' ALLOGGIO AL PERIODO SUCCESSIVO AL 1* LUGLIO 1985;  - CONDANNARE LA COMMISSIONE A VERSARE ALLA RICORRENTE LA DOMMA DI FF 17*617,24 COME INDENNITA DI ALLOGGIO, CON GLI INTERESSI DI MORA AL TASSO DEL 6% PER IL PERIODO DALLA DATA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA D' INDENNITA DI ALLOGGIO A QUELLA DELL' EFFETTIVO PAGAMENTO .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  19 A NORMA DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA COMMISSIONE E RIMASTA SOCCOMBENTE PER L' ESSENZIALE E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( QUARTA SEZIONE )  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) LA COMMISSIONE E CONDANNATA A VERSARE ALLA SIG.RA HOUYOUX LA SOMMA DI FF 3*400 COME RISARCIMENTO DEL DANNO PER ILLECITO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE .  2 ) IL RICORSO DELLA SIG.RA HOUYOUX E RESPINTO PER LA PARTE RESTANTE .  3 ) E' ANNULLATA LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 16 OTTOBRE 1985 NELLA PARTE IN CUI LIMITA L' INDENNITA D' ALLOGGIO ALLA SIG.RA GUERY AL PERIODO SUCCESSIVO AL 1* GIUGNO 1985 .  4 ) LA COMMISSIONE E CONDANNATA A VERSARE ALLA SIG.RA C . GUERY LA SOMMA DI FF 17*617,24 COME INDENNITA D' ALLOGGIO, CON GLI INTERESSI DI MORA AL TASSO DEL 6% PER IL PERIODO COMPRESO TRA LA DATA DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA D' INDENNITA D' ALLOGGIO E QUELLA DEL PAGAMENTO EFFETTIVO .  5 ) LE SOMME LIQUIDATE CON LA PRESENTE SENTENZA SARANNO VERSATE ALLE RICORRENTI IN FRANCHI BELGI SECONDO IL TASSO DI CAMBIO CORRENTE IL GIORNO DEL PAGAMENTO .  6 ) LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA COMMISSIONE .