CELEX: 31979R2536
Language: it
Date: 1979-11-12 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2536/79 del Consiglio, del 12 novembre 1979, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per i filati interamente di seta non preparati per la vendita al minuto, della voce ex 50.04 della tariffa doganale comune (anno 1980)

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31979R2536

Regolamento (CEE) n. 2536/79 del Consiglio, del 12 novembre 1979, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per i filati interamente di seta non preparati per la vendita al minuto, della voce ex 50.04 della tariffa doganale comune (anno 1980)  

Gazzetta ufficiale n. L 290 del 17/11/1979 pag. 0008 - 0010

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2536/79 DEL CONSIGLIO  del 12 novembre 1979  recante apertura , ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per i filati interamente di seta non preparati per la vendita al minuto , della voce ex 50.04 della tariffa doganale comune ( anno 1980 )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 28 ,  visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,  considerando che esiste una produzione di filati di seta nella Comunità ; che , anche se tale produzione potrebbe , per il suo volume globale , coprire tutto il fabbisogno comunitario , ciò non avviene per quanto riguarda i filati interamente di seta ; che ne deriva quindi un approvvigionamento insufficiente nella Comunità ;  considerando che , di conseguenza , l ' approvvigionamento della Comunità per queste qualità di filati dipende , in parte non trascurabile , dalle importazioni ;che l ' applicazione integrale del dazio della tariffa doganale comune produrrebbe l ' effetto di sottoporre tali prodotti ad un onere doganale non indifferente , mentre i prodotti fabbricati con filati di seta sono in forte concorrenza con i prodotti analoghi fabbricati  con altre materie ; che l ' approvviggionamento insufficiente , congiunto con la concorrenza al livello dei prodotti finiti , potrebbe avere incidenze sfavorevoli per le industrie trasformatrici ;  considerando che il dazio della tariffa doganale comune applicabile alle importazioni dei prodotti in questione è del 7 % ; che per la fissazione del dazio contingentale si deve tener conto della situazione dell ' industria comunitaria produttrice dei filati di seta e della situazione delle industrie trasformatrici di questi filati per quanto concerne il loro approvvigionamento a condizioni favorevoli ; che un dazio contingentale del 2,5 % potrebbe rispondere nel modo migliore alle esigenze sopra enunciate ;  considerando che , data l ' evoluzione delle importazioni nel corso degli ultimi anni , si prevede che il fabbisogno di importazione dei filati in questione potrebbe essere di circa 60 tonnellate per il 1980 ; che l ' apertura di un contingente tariffario comunitario per tale volume non dovrebbe pregiudicare la produzione comunitaria ;  considerando che occorre garantire in particolare , per tutti gli importatori , l ' uguaglianza e la continuità d ' accesso a detto contingente e , l ' applicazione , senza interruzione del dazio previsto per detto contingente a tutte le importazioni del prodotto in parola , fino all ' esaurimento del contingente ; che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario communitario , basato su una ripartizione tra gli Stati membri in questione , consente di rispettare la natura comunitaria di detto contingente tenendo conto dei principi sopra enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del mercato del prodotto in parola , tale ripartizione deve essere effettuata proporzionalmente al fabbisogno degli Stati membri , calcolato in base ai dati statistici relativi alle importazioni per un periodo di riferimento rappresentativo e alle prospettive economiche per il periodo contingentale considerato ;  considerando che , durante gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati statistici completi , le importazioni di ciascuno Stato membro dei prodotti della voce 50.04 corrispondono , rispetto alle importazioni comunitarie di tali prodotti , alle percentuali sottoindicate :   * 1976 * 1977 * 1978 *  Benelux * 0 * 0 * 0 *  Danimarca * 0,7 * 0 * 0 *  R.f; di Germania * 7,0 * 91,565 * 0,03 *  Francia * 10,4 * 0 * 43,81 *  Irlanda * 0,4 * 0,332 * 0 *  Italia * 76,0 * 1,236 * 56,16 *  Regno Unito * 5,5 * 6,867 * 0 *  considerando che , tenuto conto di questi elementi e delle possibili previsioni , le percentuali di partecipazione iniziale al volume del contingente possono essere approssimativamente stabilite come segue :  Benelux * 2,5 *  Danimarca * 2,5 *  R.f; di Germania * 25,0 *  Francia * 30,0 *  Irlanda * 2,5 *  Italia * 27,5 *  Regno Unito * 10,0 *  considerando che , per tener conto dell ' evoluzione delle importazioni di detti prodotti nei diversi Stati membri , è opportuno dividere in due parti il contingente ripartendo tra gli Stati membri la prima parte e costituendo con la seconda una riserva per coprire l ' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che , per offrire agli importatori di ogni Stato membro una certa sicurezza , è opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario comunitario ad un livello che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere al 63 % del volume del contingente ;  considerando che le aliquote iniziali possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che , per tenere conto di ciò ed evitare ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi interamente la sua aliquota iniziale proceda al prelievo di una aliquota supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato , da ogni Stato membro , ogniqualvolta la sua aliquota supplementare sia stata quasi interamente utilizzata , e ciò finchù la consistenza della riserva lo permetta ; che le aliquote iniziali e supplementari devono essere valide fino al termine del periodo contingentale ; che tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , e che quest ' ultima deve poter seguire il grado di esaurimento del volume del contingente ed informarne gli Stati membri ;  considerando che , se , ad una data determinata del periodo contingentale , in uno Stato membro si rendesse disponibile una forte rimanenza , tale Stato membro deve riversare una percentuale considerevole dell ' aliquota iniziale nella riserva , per evitare che una parte del contingente tariffario communitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;  considerando che , poichù il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussempburgo sono riuniti e rappresentati dall ' unione economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione delle aliquote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1980 , il dazio autonomo della tariffa doganale comune per i filati interamente di seta non preparati par la vendita al minuto della voce ex 50.04 è sospeso al livello del 2,5 % nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 60 tonnellate .  Articolo 2  1 . Una prima parte di 38 tonnellate di questo contingente tariffario comunitario viene ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote che , fermo restando l ' articolo 5 , sono valide fino al 31 dicembre 1980 ammontano a :   * tonnellate *  Benelux * 1 *  Danimarca * 1 *  R.f . di Germania * 10 *  Francia * 12 *  Irlanda * 1 *  Italia * 11 *  Regno Unito * 2 *  2 . La seconda parte , corrispondente ad un quantitativo di 22 tonnellate , costituisce la riserva .  Articolo 3  1 . Se l ' aliquota iniziale di uno Stato membro fissata all ' articolo 2 , paragrafo 1 , o se la stessa aliquota , diminuita della parte trasferita alla riserva , qualora sia stato applicato l ' articolo 5 , è utilizzata in ragione del 90 % o più , lo Stato membro in questione procede immediatamente , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari al 10 % della propria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore , semprechù la consistenza della riserva lo permetta .  2 . Se , dopo aver esaurito l ' aliquota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la seconda aliquota , esso procede immediatamente , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari al 5 % della propria aliquota iniziale .  3 . Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota , uno Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la terza aliquota , esso procede immediatamente , alle stesse condizioni , al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza .  Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della riserva .  4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi , se vi è ragione di ritenere che rischierebbero di non essere esaurite . Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare il presente paragrafo .  Articolo 4  Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell ' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1980 .  Articolo 5  Gli Stati membri trasferiscono alla riserva , al più tardi il 1° ottobre 1980 , la frazione non utilizzata della loro aliquota iniziale che , al 15 settembre 1980 , ecceda del 20 % il volume iniziale . Essi possono trasferire una quantità maggiore se vi è ragione di retenere che essa rischi di non essere utilizzata .  Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 1° ottobre 1980 , il totale delle importazioni di filati di seta effettuate fino al 15 settembre 1980 incluso e imputate al contingente comunitario , nonchù , se del caso , la parte della loro aliquota iniziale che essi trasferiscono alla riserva .  Articolo 6  La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e li informa , non appena le pervengono le modifiche , del grado di esaurimento della riserva .  Essa informa gli Stati membri , entro il 5 ottobre 1980 , dell ' entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai sensi dell ' articolo 5 .  Essa vigila affinchù il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al quantitativo disponibile , e a tal fine ne precisa l ' entilà allo Stato membro che procede all ' ultimo prelievo .  Articolo 7  1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinchù l ' apertura delle aliquote supplementari da essi prelevate in applicazione dell ' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulla propria parte cumulata del contingente comunitario .  2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in questione , stabiliti sul loro territorio , il libero accesso alle aliquote che sono loro attribuite .  3 . Gli Stati membri procedono all ' imputazione alle loro aliquote delle importazioni del prodotto  in questione man mano che tale prodotto è presentato in dogana accompagnato da una dichiarazione di immissione in libera pratica .  4 . Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati membri è determinato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3 .  Articolo 8  Su richiesta della Commissione , gli Stati membri la informano delle importazioni effetivamente imputate sulla loro aliquota .  Articolo 9  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchù sia rispettato il presente regolamento .  Articolo 10  Il presente regolamento entra in vigore il 1 ° gennaio 1980 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 12 novembre 1979 .  Per il Consiglio  Il Presidente  J . GIBBONS  ~I..379R2537  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2537/79 DEL CONSIGLIO  del 12 novembre 1979  recante apertura , ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per i filati interamente di borra di seta ( schappe ) , non preparati per la vendita al minuto , della sottovoce 50.05 A della tariffa doganale comune  ( anno 1980 )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 28 ,  visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,  considerando che esiste una produzione di filati di borra di seta nella Comunità ; che anche se tale produzione potrebbe , per il suo volume globale , coprire tutto il fabbisogno comunitario , ciò non avviene per quanto riguarda i filati interamente di borra di seta ( schappe ) ; che ne deriva quindi un approvvigionamento insufficiente nella Comunità ;  considerando che , di conseguenza , l ' approvvigionamento della Comunità per queste qualità di filati dipendende , in parte non trascurabile , dalle importazioni ; che l ' applicazione integrale del dazio della tariffa doganale comune produrrebbe l ' effetto di sottoporre tali prodotti ad un onere doganale non indifferente , mentre i prodotti fabbricati con filati di seta sono in forte concorrenza con prodotti analoghi fabbricati con altre materie ; che l ' approvvigionamento insufficiente , congiunto con la concorrenza al livello dei prodotti finiti , potrebbe avere incidenze sfavorevoli per le industrie trasformatrici ;  considerando che il dazio della tariffa doganale comune applicabile alle importazioni dei filati di borra di seta in parola è del 3,5 % ; che per la fissazione del dazio contingentale si deve tener conto della situazione dell ' industria comunitaria produttrice di filati di borra di seta e della situazione delle industrie trasformatrici di questi filati per quanto concerne il loro approvvigionamento a condizioni favorevoli ; che un dazio contingentale nullo potrebbe rispondere nel modo migliore alle esigenze sopra enunciate ;  considerando che , data l ' evoluzione delle importazioni nel corso degli ultimi anni , si prevede che il fabbisogno comunitario di importazioni dei filati in questione potrebbe essere di 220 tonnellate per il 1980 ; che l ' apertura di un contingente tariffario comunitario per tale volume non dovrebbe pregiudicare la produzione comunitaria ;  considerando che occorre garantire in particolare , per tutti gli importatori , l ' uguaglianza e la continuità di accesso a detto contingente e l ' applicazione , senza interruzioni , del dazio previsto per tale contingente a tutte le importazioni del prodotto in parola fino all ' esaurimento del contingente ; che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario , basato su  una ripartizione tra gli Stati membri in questione , consente di rispettare la natura comunitaria di detto contingente tenendo conto dei principi sopra enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del mercato del prodotto in parola , tale ripartizione deve essere effettuata proporzionalmente al fabbisogno degli Stati membri , calcolato in base ai dati statistici relativi alle importazioni per un periodo di riferimento rappresentativo , e alle prospettive economiche per il periodo contingentale considerato ;  considerando che , durante gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati statistici completi , le importazioni di ciascuno Stato membro dei prodotti della voce 50.05 corrispondono , rispetto alle importazioni comunitarie di tali prodotti , alle percentuali sottoindicate :   * 1976 * 1977 * 1978 *  Benelux * 0 * 0 * 0 *  Danimarca * 0 * 0 * 0 *  R.f . di Germania * 1,16 * 52,298 * 1,53 *  Francia * 11,54 * 0 * 16,60 *  Irlanda * 0 * 0 * 0 *  Italia * 62,15 * 0,261 * 67,35 *  Regno Unito * 25,15 * 47,441 * 14,52 *  considerando che , tenuto conto di questi elementi e delle possibili previsioni , le percentuali di partecipazione iniziale al contingente possono essere approssimativamente stabilite come segue :  Benelux * 0,52 *  Danimarca * 0,52 *  R.f . di Germania * 10,36 *  Francia * 40,45 *  Irlanda * 0,52 *  Italia * 25,91 *  Regno Unito * 20,72 *  considerando che , per tener conto dell ' evoluzione delle importazioni di detto prodotto , nei diversi Stati membri , è opportuno dividere in due parti il contingente ripartendo fra gli Stati membri la prima parte e costituendo con la seconda una riserva per coprire l ' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che , per offrire agli importatori di ogni Stato membro una certa sicurezza , è opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario comunitario ad un livello che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere all ' incirca all ' 87 % del volume del contingente ;  considerando che le aliquote iniziali possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale proceda al prelievo di una aliquota supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato , da ciascuno Stato membro , ogniqualvolta la sua aliquota supplementare sia stata utilizzata quasi interamente e ciò finchù la consistenza della riserva lo permetta ; che le aliquote iniziali e supplementari devono essere valide fino al termine del periodo contingentale ; che tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione e che quest ' ultima deve poter seguire il grado di esaurimento del volume del contingente ed informarne gli Stati membri ;  considerando che se , ad una data determinata del periodo contingentale , in uno Stato membro si rendesse disponibile una forte rimanenza dell ' aliquota iniziale , tale Stato membro deve riversarne una percentuale considerevole nella riserva , per evitare che una parte del contingente tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;  considerando che , poichù il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo son riuniti e rappresentati dall ' unione economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione delle aliquote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1980 , il dazio autonomo della tariffa doganale comune per i filati interamente di borra di seta ( schappe ) non preparati per la vendita al minuto , della sottovoce 50.05 A , è sospeso totalmente nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 220 tonnellate .  Articolo 2  1 . Una prima parte di 193 tonnellate di questo contingente tariffario comunitario viene ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote che , fermo restando l ' articolo 5 , sono valide fino al 31 dicembre 1980 ammontano a :   * tonnellate *  Benelux * 1 *  Danimarca * 1 *  R.f . di Germania * 20 *  Francia * 80 *  Irlanda * 1 *  Italia * 50 *  Regno Unito * 40 *  2 . La seconda parte , corrispndente ad un quantitativo di 27 tonnellate , costituisce la riserva .  Articolo 3  1 . Se l ' aliquota iniziale di uno Stato membro fissata all ' articolo 2 , paragrafo 1 , o se la stessa aliquota diminuita della parte trasferita alla riserva qualora sia stato applicato l ' articolo 5 , è utilizzata in ragione del 90 % o più , lo Stato membro in questione procede immediatamente , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari al 10 % della propria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore , semprechù la consistenza della riserva lo permetta .  2 . Se , dopo aver esaurito l ' aliquota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la seconda aliquota , esso procede immediatamente , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari al 5 % della propria aliquota iniziale ,  3 . Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota , uno Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la terza aliquota , esso procede immediatamente , alle stesse condizioni , al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza .  Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della riserva .  4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi , se vi è ragione di ritenere che tischierebbero di non essere esaurite . Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare il presente paragrafo .  Articolo 4  Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell ' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1980 .  Articolo 5  Gli Stati membri trasferiscono alla riserva , al più tardi il 1° ottobre 1980 , la frazione non utilizzata della loro aliquota iniziale che , al 15 settembre 1980 , ecceda del 20 % il volume iniziale . Essi possono trasferire una quantità maggiore , se vi è ragione di ritenere che essa rischi di non esserre utilizzata .  Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 1° ottobre 1980 , il totale delle importazioni di filati interamente di borra di seta effettuate fino al 15 settembre 1980 incluso e imputate al contingente comunitario , nonchù , se del caso , la parte della loro aliquota iniziale che essi trasferiscono alla riserva .  Articolo 6  La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e li informa , non appena le pervengono le notifiche , del grado di utilizzazione della riserva .  Essa informa gli Stati membri , entro il 5 ottobre 1980 , dell ' entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai sensi dell ' articolo 5 .  Essa vigila affinchù il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al quantitativo disponibile , e a tal fine ne precisa l ' entità allo Stato membro che procede all ' ultimo prelievo .  Articolo 7  1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinchù l ' apertura delle aliquote supplementari da essi prelevate in applicazione dell ' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , alla propria parte cumulata del contingente comunitario .  2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione , stabiliti sul loro territorio , il libero accesso alle aliquote che sono loro attribuite .  3 . Gli Stati membri procedono all ' imputazione sulle loro aliquote delle importazioni del prodotto in questione man mano che tale prodotto è presentato in dogana accompagnato da una dichiarazione di immissione in libera pratica .  4 . Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati membri è determinato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3 .  Articolo 8  Su richiesta della Commissione , gli Stati membri la informano delle importazioni effetivamente imputate sulla loro aliquota .  Articolo 9  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchù sia rispettato il presente regolamento .  Articolo 10  Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1980 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 12 novembre 1979 .  Per il Consiglio  Il Presidente  J . GIBBONS