CELEX: C2000/079/35
Language: it
Date: 2000-03-18 00:00:00
Title: Causa C-20/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court of Session, Scozia, con ordinanza 11 gennaio 2000, nella causa Booker Aquaculture Limited, operante nel commercio con la ditta Marine Harvest McConnell contro Scottish Ministers

C 79/18                   IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             18.3.2000
Secondo la Commissione non si può affermare che la sola                         — oppure se la detrazione debba essere ammessa trattan-
presenza di sostanze grasse vegetali alteri la natura del prodotto                    dosi di spese generali.
al punto che la denominazione «cioccolato» possa creare
confusione circa le caratteristiche essenziali del prodotto                 (1) Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in
stesso.                                                                         materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
                                                                                relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di
L’imposizione di un mutamento della denominazione (peggio-                      imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU
rativa) del prodotto deve essere esclusa in quanto essa pregiudi-               L 145, pag. 1).
ca fortemente la riconoscibilità del prodotto all’interno di una
categoria cui ha diritto di appartenere. Come tale si rivela una
misura sproporzionata rispetto all’obiettivo perseguito della
informazione dei consumatori.
                                                                            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
(1) Direttiva del Consiglio del 24.07.1973; GU L 228 del 16.08.1973,        nale di Asti — Ufficio del Giudice per le Indagini Prelimi-
    pag. 23.                                                                nari, con ordinanza 17 dicembre 1999, nel procedimento
                                                                            penale dinanzi ad esso pendente a carico di Maurizio
                                                                                                            Perino
                                                                                                      (Causa C-18/00)
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-                                                 (2000/C 79/34)
nal administratif di Lilla (Quarta Sezione), con sentenza
6 gennaio 2000, nella causa Société Cibo Participations                     Con ordinanza 17 dicembre 1999, pervenuta nella Cancelleria
contro Direttore regionale delle imposte del dipartimento                   della Corte delle Comunità europee il 20 gennaio 2000, nel
                          Nord-Pas de Calais                                procedimento penale dinanzi ad esso pendente a carico di
                                                                            Maurizio Perino, il Tribunale di Asti ha sottoposto alla Corte
                           (Causa C-16/00)                                  di giustizia delle Comunità europee la seguente questione
                                                                            pregiudiziale:
                            (2000/C 79/33)
                                                                            se la direttiva del Consiglio del 18 marzo 1991
Con sentenza 6 gennaio 2000, pervenuta nella cancelleria                    n. 91/156/CEE (1) ammetta l’esecuzione della fase della messa
della Corte il 19 gennaio 2000, nella causa Société Cibo                    in riserva di rifiuti per sottoporli, oltre che a una delle
Participations contro Direttore regionale delle imposte del                 operazioni indicate nei punti da R 1 a R 12 nell’allegato IIB,
dipartimento Nord-Pas de Calais, il Tribunal administratif di               anche ad altra autonoma fase di messa in riserva dei rifiuti
Lilla (Quarta Sezione), ha sottoposto alla Corte di giustizia               medesimi oppure se la direttiva imponga al soggetto che
delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:                 esegua la fase della messa in riserva di rifiuti di conferirli
1. Quale sia il criterio da seguire per la definizione dell’interfe-        esclusivamente ad un soggetto che effettui le operazioni di
     renza. Se esso possa essere costituito in particolare dall’esi-        recupero degli stessi.
     stenza di prestazioni retribuite, o dall’animazione di un
     gruppo da parte di una holding, oppure dalla gestione di               (1) Direttiva 91/156/CEE del Consiglio che modifica la direttiva
     fatto, che esclude qualsiasi indipendenza della controllata,               75/442/CEE relativa ai rifiuti, G.U. L 78, del 26.3.91, pag. 32.
     ovvero da qualsiasi altro elemento.
2. In caso d’interferenza, se la percezione di dividendi esuli
     dall’ambito di applicazione dell’imposta sul valore aggiun-
     to per un motivo diverso dall’attività economica, in
     quanto non costituisce il corrispettivo di un’operazione di            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court
     fornitura di beni o di prestazione di servizi,                         of Session, Scozia, con ordinanza 11 gennaio 2000, nella
                                                                            causa Booker Aquaculture Limited, operante nel commer-
     — ovvero, tenuto conto del fatto che le spese vengono                  cio con la ditta Marine Harvest McConnell contro Scottish
          sostenute per l’acquisto di azioni avente come oggetto                                          Ministers
          diretto la partecipazione ad attività economiche, se la
          percezione di dividendi rientri nell’ambito dell’imposta                                    (Causa C-20/00)
          sul valore aggiunto e, in tal caso, se essa sia esentata
          dall’art. 13, parte B, lett. d), punto 1, della sesta                                        (2000/C 79/35)
          direttiva (1) o soggetta ad imposta.
                                                                            Con ordinanza 11 gennaio 2000, pervenuta nella cancelleria
3. Nel caso in cui la percezione di dividendi esuli dall’ambito             della Corte il 24 gennaio 2000, nella causa Booker Aquaculture
     di applicazione dell’imposta sul valore aggiunto, quali ne             Limited, operante nel commercio con la ditta Marine Harvest
     siano le conseguenze sulla questione dei diritti a detrazione:         McConnell contro Scottish Ministers, la Court of Session,
                                                                            Scozia, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
     — se sia assolutamente escluso il diritto a detrazione                 europee le seguenti questioni pregiudiziali:
          dell’imposta relativa alle spese sostenute per l’acquisto
          di azioni, dato che non concorrono ad alcuna operazio-            1) Nel caso in cui uno Stato membro adotti, nell’adempimen-
          ne soggetta ad imposta,                                                to dell’obbligo sancito dalla direttiva 93/53/CEE (1) di
 ---pagebreak--- 18.3.2000                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 79/19
     disporre misure di controllo dirette a far fronte ad un’epide-         Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
     mia di cui all’allegato II in un’azienda riconosciuta ovvero                     tro l’Irlanda, presentato il 27 gennaio 2000
     in una zona riconosciuta, misure di ordine interno dalla
     cui applicazione derivi la distruzione o l’abbattimento di
                                                                                                       (Causa C-22/00)
     pesci, se i principi del diritto comunitario relativi alla tutela
     dei diritti fondamentali e, in particolare, del diritto di
     proprietà debbano essere interpretati nel senso che impon-                                         (2000/C 79/37)
     gano allo Stato membro medesimo l’obbligo di prevedere
     la corresponsione di un indennizzo                                     Il 27 gennaio 2000 la Commissione delle Comunità europee,
     a) a favore del proprietario dei pesci distrutti; e                    rappresentata dal signor Richard Wainwright, consigliere giuri-
                                                                            dico principale, in qualità di agente, con domicilio eletto in
     b) al proprietario dei pesci cui venga ingiunto il loro                Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
          immediato abbattimento, cosicché questi debba imme-               membro del suo servizio giuridico, Centre Wagner, Kirchberg,
          diatamente procedere alla loro vendita.                           ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                            europee un ricorso contro l’Irlanda.
2) Nel caso in cui gli Stati membri siano obbligati a prevedere
     un indennizzo, in base a quali criteri il giudice nazionale            La ricorrente conclude che la Corte voglia:
     debba stabilire se i provvedimenti disposti siano compatibi-
     li con i diritti fondamentali, in particolare con il diritto di
                                                                            — dichiarare che, non avendo emanato i provvedimenti per
     proprietà, diritti riconosciuti dalla Corte e garantiti, in
     particolare, dalla Convenzione europea per la salvaguardia                  trasporre in modo completo e corretto l’art. 7, secondo
     dei diritti dell’uomo.                                                      trattino, della direttiva 87/217/CEE (1), l’Irlanda non si è
                                                                                 conformata alla stessa direttiva;
3) In particolare, se tali criteri impongano che i provvedimenti
     distinguano tra l’ipotesi in cui l’epidemia sia imputabile a           — condannare l’Irlanda alle spese.
     colpa del proprietario dei pesci interessati e l’ipotesi in cui
     non sussista alcuna colpa del medesimo.
                                                                            Motivi e principali argomenti
(1) Direttiva del Consiglio 24 giugno 1993, 93/53/CEE recante
    misure comunitarie minime di lotta contro talune malattie dei           L’art. 249 CE (ex art. 189 del Trattato CE), ai sensi del quale la
    pesci (GU L 175 del 19.7.1993, pag. 23).                                direttiva vincola ogni Stato membro, per quanto riguarda il
                                                                            risultato da raggiungere, implica l’obbligo per gli Stati membri
                                                                            di osservare il termine di recepimento stabilito nella direttiva.
                                                                            Tale termine è scaduto il 31 dicembre 1988 senza che l’Irlanda
                                                                            abbia emanato le disposizioni necessarie per trasporre in modo
                                                                            completo e corretto l’art. 7, secondo trattino, della direttiva,
                                                                            menzionata nelle conclusioni della Commissione.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Ufficio
del Giudice di Pace di Massa, con ordinanza 8 ottobre
1999, nella causa dinanzi ad esso pendente tra il sig.                      (1) Direttiva del Consiglio 87/217/CEE concernente la prevenzione e
          Hamadeh Adnan e la Società Fiat Sava SpA                              la ridizuine dell’inquinamento dell’ambiente causato dall’amianto
                                                                                (GU L 85 del 28.3.1987, pag. 40).
                          (Causa C-21/00)
                           (2000/C 79/36)
Con ordinanza 8 ottobre 1999, pervenuta nella Cancelleria
della Corte di Giustizia delle Comunità Europee il 24 gennaio
2000, nella causa dinanzi ad esso pendente tra il sig. Hamadeh
Adnan e la Società Fiat Sava SpA, l’Ufficio del Giudice di Pace             Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
di Massa ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità                    tro il Regno del Belgio, proposto l’8 febbraio 2000
Europee una questione pregiudiziale
Sulla validità ed efficacia della direttiva del Consiglio 5 aprile                                     (Causa C-33/00)
1993, 93/13/CEE (1), nel territorio italiano tenuto conto del
mancato recepimento tempestivo da parte di questo Stato alla                                            (2000/C 79/38)
data 9.03.95 di perfezionamento dell’atto di fideiussione
sottoscritto dall’opponente nella presente causa.
                                                                            L’8 febbraio 2000, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            rappresentata dal signor Michel Nolin, membro del servizio
(1) Direttiva concernente clausole abusive nei contratti stipulati con i    giuridico, in qualità d’agente, con domicilio eletto in Lussem-
    consumatori (GU L 95, del 21.04.1993, pag. 29).                         burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre
                                                                            Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia
                                                                            delle Comunità europee un ricorso contro il Regno del Belgio.