CELEX: 51962PC0081
Language: it
Date: 1962-05-02
Title: REGOLAMENTO per la graduale attuazione di un'organizzazione comune del mercato del riso (Proposta della Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (62) 81
Vol. 1962/0022
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- C O M U N I T A'         ECONOMICA EUROPEA
                     COMMISSIONE
                                        Vl/C0M(62 ) 81 definitivo
                                        Bruxelles , 2 maggio 1962
  /-
                                        Riservato
                                                      »           /
                                        Orig . î F
                              REGOLAMENTO
                    per la graduale, attuazione <ìi ,
           un' organizzazione comune del mercato del riso
              ( Proposta della Commissione al Consiglio )
     VI/C0M(62 ) 81 definitivo
 ---pagebreak---                          Introdurione
. Il Consiglio della OSE nella sua risoluzione del 20 dicomtiro 1960 ha
  ritenuto che un sistema di prelievi potrebbe rispondere , per un certo
  numero di prodotti agricoli , alla necessità di applicare uno strumento
  comunitario per facilitare la transizione verso lo stadio del mercato
  unico ed ha precisato che un tale sistema dovrebbe applicarsi in via
  principale ai cereali , riso incluso .
  Conformemente a tale risoluzione , la Commissiono si è attenuta , per
  il progetto di proposta per una politica comune nel settore del riso
  adottato il 19 luglio 19&1 , ai principi che l' avevano guidata nella
  elaborazione dello proposte del 30 giugno 196O relative all' organiz­
  zazione comune dei mercati cerealicoli .
  Apparo quindi logico che il regolamento per la graduale attuazione di
  un' organizzazione comune del mercato del riso si basi largamente su
  quello dei cereali e riprenda , tanto nella sostanza quanto nella for­
  ma , talune disposizioni in quello contonute .
                »
  Tuttavia , le carattoristiche del mercato del riso richiedono por
  taluni problemi una soluzione particolare , meglio rispondente alle
  esigenze del settore . Per questo motivo , la Commissione , non ha
  incluso il cereale "riso " fra gli altri cereali al momento della
  elaborazione del regolamento presentato al Consiglio il 30 maggio 1961 .
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2 . Il fatto che la produzione di riso sia concentrata in duo Stati membri
    soltanto e che negli altri quattro Stati membri non produttori non vi
    siano ostacoli agli scambi di riso , salvo nella Repubblica federale di
    Germania ove viene riscosso un dazio doganale all' importazione del
    risone e del riso lavorato , consentono l' istituzione , sin d' ora , per
    il riso e le rotture di riso , di un mercato avente le caratteristiche
    di un mercato unico nei quattro Stati membri non produttori . Ne deriva
    la possibilità di prevedere , per i quattro Stati membri in questione ,
    la determinazione di un prezzo di entrata unico ( art . 3 ), la constata­
    zione di un unico prezzo CIP ( art . 4 ) e la riscossione di uno stesso
    prelievo por le importazioni provenienti dai Paesi terzi ( art . 2 ).
    L' attualo inesistenza di dazi doganali o di misure di effetto equi­
    valente alla frontiera degli Stati membri non produttori giustifica altresì *
    il mantenimento , per tali Stati membri , di una libertà totale nel
    quadro dell' organizzazione del mercato del riso per quanto riguarda
    l' importazione di riso e di rotture di riso in provenienza da un
    altro Stato membro ( art . 2 ), salvo nel caso della Repubblica fede­
    rale per la quale è prevista una misura speciale all' importazione
    del riso lavorato ( art . 21 ).
    Infine , le disposizioni che disciplinano la concessione dello resti­
    tuzioni all' esportazione degli Stati membri produttori tengono conto
    del fatto che i mercati dogli Stati membri non produttori sono consi­
    derati , nel caso del riso e dello rotture di riso , come un mercato
    unico ( art . 15 )*
                                                                   • •/ • • •
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3 . Il fatto cho gli scambi di riso , tanto sul piano mondiale quanto a
    livello comunitario , riguardino il riso ohe abbia subito un processo
    di lavorazione piuttosto che il risone ( paddy ), giustifica cho , per
    la determinazione del prezzo di entrata , sia scelto un riso allo
    stadio di lavorazione , fase in cui la maggior parte dello importa­
    zioni sono effettuato ( riso sbramato ) ( art . 3 ) e comporta la neces­
    sità di prevedere una tabella di equivalenza ( art . 7 ). Tale tabella
    consente di prendere in considerazione , por la determinazione del
    prezzo CIF e di quello franco frontiera , non soltanto le offerte
    di un riso sbramato , ma anche quelle di risi ad altri stadi di
    lavorazione o addiritura del risone , e consente inoltre di ag­
    giustare il prelievo per tener conto della quantità di materia
    di baso utilizzata nel prodotto importato e delle diversità di
    resa alla lavorazione dello varie categorie di riso .
4 . I criteri soguiti per la prima determinazione del prezzo di
    entrata del riso negli Stati membri produttori e del prezzo di
    entrata unico applicabile negli Stati membri non produttori non
                        «
    possono ossere identici nei due casi per le differenze esistenti
    nella situazione del mercato e negli obiettivi da raggiungere
    per il primo anno di applicazione del regime dei prelievi . Nel
    caso degli Stati membri produttori , è giustificato prevedere un
    prezzo di entrata tale che il prodotto nazionale possa essere
    venduto su tutto il territorio di ogni Stato membro produttore
    ( art . 3 ). Si raggiunge questo scopo assicurandosi cho , sul mercato
    del contro di commercializzazione più lontano dallo zone di
    produzione , il prezzo di vendita del riso importato non possa
    scenderò ad un livello inferiore a quello del riso della pro­
    duzione nazionale .
 ---pagebreak--- Noi caso dogli Stati mem"bri non produttori , i criteri seguiti per
la prima determinazione del prezzo di entrata unico si limitano
a stabilizzare il prezzo del riso al livello del mercato mondiale .
Dato che il prelievo è stabilito in base al prezzo più favorevole
sul mercato mondiale , lo importazioni provenienti dai Paesi terzi
saranno soggette ad un prelievo sin dal 1° anno ( art . 18 ).
Durante il periodo transitorio , i prezzi di entrata si ravvicineranno
in base alle decisioni del Consiglio in materia di ravvicinamento
dei prezzi ( art . 19 ). Entro il 30 giugno 1969 » il Consiglio dovrà
stabilire il modo di determinazione del prezzo di entrata unico
del riso che sarà valido per tutta la Comunità ( art . 22 ).
La concentrazione della produzione del riso in zone geograficamente
poco estese , la necessità di fissare lo garanzie di prezzo al
solo riso che non ha subito un processo di lavorazione ed il fatto
che il mercato del risone non ha le stesso caratteristiche dei
mercati degli altri cereali , sono elomenti che giustificano
principalmente l' adozione , unicamente por il riso , di un prezzo
d 1 intervento , alla produzione ( art . 17 ). Questo prozzo è unico
per ogni Stato membro produttore e si applica al risono . Tutta­
via , poiché il prozzo d' intervento è stato fissato per il riso
tondo ( comune ), appare necessario stabilire dei correttivi
por toner conto doi divari , dovuti alle differenze di qualità ,
nel valore mercantilo delle altre categorie di risono .
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                                                                               {
6 . Lo decisioni che il Consiglio dovo prendere in materia di ravvicinamento
    dei prezzi sono di duplice natura ( art , 19 ). Por quanto riguarda gli
    Stati membri produttori , il Consiglio stabilisce le misure che ogni
    Stato membro devo applicare nel campo dol prezzo d' intervento . Poiché
    il prezzo di entrata dogli Stati membri produttori viene fissato in
    un dato rapporto con i prezzi d' intervento , il ravvicinamento fra i
    prezzi d' intervento dei duo Stati membri produttori determina anche
                !
    un ravvicinamento concomitante dei loro prezzi di entrata . Per guanto
    rigurada gli Stati membri non produttori , il Consiglio fissa ogni
    anno un prezzo di entrata unico applicabile in questi quattro Stati
    membri .
    Lo decisioni del Consiglio devono , quindi , avoro un duplico effetto .
    In primo luogo , esso devono ridurre i divari fra i prezzi d' inter­
    vento dei due Stati membri produttori e i divari fra i loro prezzi
    di entrata risultanti dalla determinazione dei prezzi d' intervento .
    In secondo luogo , osse devono ridurre le differenze fra tali prezzi
    di entrata ed il prezzo di entrata unico applicabile negli Stati
    membri non produttori , in modo che nella fase del mercato unico
    un solo prezzo di entrata valga per tutta la Comunità .
7 . L' applicazione dol regolamento relativo al finanziamento della
    politica agraria comune al mercato degli altri cereali , giustifica
    la provisiono della sua applicazione anche al mercato del riso ( art . 26 ).
    Tuttavia , il collocamento dello eccedenze che possono formarsi negli
    Stati membri produttori è ancora , in misura decrescente durante il
    periodo transitorio , a carico di tali Stati membri . In questo condi­
    zioni , è giustificato accordare agli Stati membri produttori la
    possibilità di limitare gli oneri finanziari risultanti dall' orga­
    nizzazione del mercato del riso quale risulta dalle disposizioni
                                                              • • */• • •
 ---pagebreak---                             - 6 -
    dol presente regolamento , purché i pozzi impiegati non siano incompa-
    tiMli con lo altre disposizioni dol regolamento . La limitazione della
    garanzia di prezzo soltanto ad una certa quantità di risono , sembra
    utilmente risponderò a tale obicttivo ( art . 20 ).
8 . Allo scopo di stabilizzare il prezzo dolio rotture di riso sui
    mercati degli Stati membri , si provede per detto prodotto la
    determinazione di un prezzo di ontrata in ogni Stato membro produt­
    tore o di un prezzo di entrata ionico applicabile negli Stati membri
    non produttori . Il prezzo di entrata delle rotture di riso è fissato ,
    in un rapporto costante od identico , con il prezzo di ontrata
    fissato por il riso , per tutti gli Stati membri .
 ---pagebreak---           REGOLAMENTO N. ... RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE
             DI UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO DEL RISO
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ 1 ECONOMICA EUROPEA,
Visto 1g disposizioni del Trattato che istituisco la Comunità Economica
Europea od in particolare gli articoli 42 o 43 ,
Visto il Regolamento n . 25 relativo al finanziamento della politica
agricola comune ed in particolare l' articolo 8 ,
Vista la proposta delia Commissiono ,
Visto il paroro del Parlamento Europeo ,
Considerando al funzionamento e allo sviluppo del mercato comune dei
prodotti agricoli deve accompagnarsi l' instaurazione di una politica
agricola comune o che tale politica deve in particolar modo comportare
un' organizzazione comune dei mercati agricoli , istituita per prodotti ;-
Considerando che la produzione del riso riveste particolare inportanza
nell' economia agricola di taluni Stati membri !
Considerando che gli scambi di prodotti agricoli tra gli Stati membri
e soprattutto fra gli Stati membri produttori sono intralciati da una
serie di ostacoli o cioè i dazi doganali , le tasse di effetto equiva­
lente , i contingenti od altre restrizioni quantitativo la cui progres­
siva abolizione durante il periodo transitorio seguirebbe , in mancanza
di un' azione armonizzatrice da parto dello istituzioni della Comunità ,
modalità o ritmi diversi , che , por contro , l' adozione di una misura uni­
 ---pagebreak--- formo alla frontiera consente di realizzare , nel campo degli scambi in-
tracomunitari , un disarmo progressivo e parallelo in tutti gli Stati
membri , ad un ritmo adeguato alla graduale attuazione della politica
agricola comune ;
Considerando cho tale misura uniforme alla frontiera sostitutiva di tut
te lo varie misuro nazionali dove , da un lato , assicurare un adeguato
sostegno dei mercati agricoli dogli Stati mcnabri produttori durante
periodo transitorio e , dall' altro , permettere di giungere progressiva­
mente ad un mercato unico , rendendo possibile lo sviluppo della libera
circolazione dello merci all' intorno della Comunità !
Considerando che tali risultati si possono ottenere mediante un regime
di prelievi intrac omuni tari pari alla differenza tra i prezzi pratica­
ti n^llc Stato membro esportatore e rispettivamente nello Stato membro
importatore , in modo da impedire sul mercato di un paese ove i prezzi
sono più elevati eventuali perturbazioni dovute ad importazioni prove­
nienti da un paese in cui i prezzi sono più bassi ;
Considerando che la sostituzione dei prelievi intracomunitari ad altre
misure destinato a scomparire in virtù del Trattato nel periodo transi­
torio , sarebbe contraria al principio della progressiva instaurazione
del Ilercato comune so non fosse contemporaneamente prevista la progres­
siva riduzione di detti prolievi ;
Considora-ndo che tale progressiva riduzione dei prelievi è , por quanto
riguarda il riso e la rottura di riso , conseguenza del ravvicinamento
dei prezzi e cho , invece , per quanto riguarda l' amido di riso , è oppor­
tuno scomporre il prelievo in un elemento pari all' incidenza della dif-
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ferenza doi prezzi del prodotto trasformato , o in un elemento protetti­
vo dell' industria di trasformazione , nonché prevedere la riduzione pro­
gressiva od automatica del secondo elemento 5
Considerando che se la situazione esistente negli Stati membri produt­
tori giustifica la sostituzione di tutto 1~ vecchio misure di protezio­
ne con una nuova misura di protezione destinata a scomparire , la situa­
zione esistente negli Stati membri non produttori , per il fatto che si­
nora pochi ostacoli hanno intralciato gli scambi di riso e di rotture
di rise , giustifica l' immediata istituzione con talune riserve , di un
mercato unico por tali prodotti !
Considerando che mediante il regime da istituire devo essere possibile
conservare la preferenza che deriva a favore degli Stati membri dalla
applicazione del Trattai 05 che tale esigenza può' essere soddisfatta isti­
tuendo sulle importazioni provenienti dai Paesi terzi prelievi sosti­
tutivi di ogni altra misura alla frontiera , pari alla differenza fra i
prezzi praticati sul mercato mondiale e rispettivamente nelle Stato
membro produttore importatore o nel mercato unico degli Stati membri
non produttori , nonché con un ^.battimento forfettario dui prelievo in­
tracomunitario , fissato in modo da permettere il graduale sviluppo dogli
scambi di riso prodotto nella Comunità ;
Considerando che il regime dei prelievi consente , secondo le finalità
dell' articolo 45 del Trattato , di sviluppare gli scambi intracomunita-
ri dando al tempo stesso garanzie ai produttori degli Stati membri , e
implica pertanto l' inapplicabilità di tale articolo }
Considerando che por il funzionamento del regine dei prelievi è neces­
sario estendere il campo di applicazione delle disposizioni del Trattato
che consentano di valutare gli aiuti e . di a.giro contro quelli incompati­
bili con il Mercato Comune , agli aiuti che falsano i meccanismi di tale
                                                                # • • ! • • •
 ---pagebreak--- regimo $ ' ohe , tuttavia per 1 -J esportazioni da uno Stato membro produttore
in cui si pratichi un prezzo più elevato a destinazione di un -altro Sta­
to nonTaro produttore o dol mercato unico , è opportuno consentire , sot­
to taluno condizioni j . una restituzione atta a rendere possibile l' e­
sportazione ;
Considerando che la pratica del traffico di perfezionamento , è incompa­
tibile con 1 ' applicazione- del regine doi prelievi poiché ossa ha come
effetto di far si che il commercio tra gli Stati membri di prodotti
trasformati in cui sono incorporc.ti prodotti di base importati avvenga ,
                                               /
per quanto riguarda 1 prodotti di base stossi , a prezzi mondiali ;
Considerando che al fine di conservare ai produttori della Comunità il
mantenimento delle garanzie necessarie alla loro occupazione e il loro
tenore di vita , occorre fissare annualmente in ogni Stato membro pro­
duttore un prezzo d' intervento per il riso , prezzo al quale gli orga­
nismi competenti devono acquistare il riso che viene loro offerto ;
Considerando che la connessione tra il regimo dei prelievi e questo
regimo di prezzi può 1 essere convenientemente assicurata dalla determi­
nazione del prezzo di entrata dello Stato membro importatore produtto­
re ; che in effetti i prelievi intracomunitari e verso i Paesi terzi
saranno fissati sulla base di tale prezzo in modo che il prezzo di vendi'
ta dèi riso importato , in qualsiasi forma , non possa progiudicare il
livello del prezzo del riso di produzione nazionale ;
Considerando che , per instaurare un mercato unico alla fine del perio­
do transitorio , è opportuno ravvicinare progressivamente il prezzo di
entrata degli Stati membri produttori e quello fissato per il mercato
unico, degli Stati membri non produttori e ravvicinare altresì' , al
tempo stesso , i prezzi d' intervento degli Stati membri produttori ; che
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è opportuno pertanto cho il divario esistente fra il prezzo di entra­
ta, di ognuno degli Stati membri produttori e il prezzo di entrata co­
mune non sia aumentato e che quindi è necessario fissare , por ugni
Stato membro produttore , un limite superiore del prezzo d' intervento il
   (
cui livello regola quello del prezzo di ontrat ?„;
Considerando che per facilitare 1 ' attuazione delle disposizioni previ­
ste , è opportuno prevedere una procedura cho instauri lina strotta co o-
poraziono   fra gli Stati membri e la Commissiono in seno ad un Comi­
tato   di gestione ;
Considerando che è necessario che 1 ' organizzazione comune dei mercati
noi settore dei cereali sia completamente realizzata alla fino del
periodo transitorio |
HA ADOTTATO IL PE3S3UT3 REGOLAMENTO t
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Articolo     1
 1.     .Ilio scopo di assicurare il progressivo sviluppo del mercato ce­
rnine o clolla pclitica agricola comune , è gradualmente istituita un' or­
ganizzazione comune dei mercati nel suttoro del rìso , comprendente
un regima di prezzi e di prelievi che si " applicano agli scambi sia tra
gli Stati membri sia tra gli Stati membri e i Paesi terzi .
2.      L f organizzazione comune del mercato del riso si applica .ai seguen­
ti prodotti :
W° della tariffa doganale
delle Comunità jDuropcc                                Designazione delle merci per
a)          10.06 A                                    Riso greggio semigrcggic
                                                        ( non pilato )
            10.06 B                                    Riso in grani interi pi­
                                                       lati , anche lucidati o
                                                       brillati
b)          10.06 G                                    Rot turc di ris .;
c)   ex     11.08 A III                                jiEiido di riso
3.      Seno di seguito designati :
Riso s i prodetti di cui al paragrafo 2 , comma a)f
Risone-i il riso grezzo non pilatop
Riso sbranato : il riac in grani non pilati ;
Riso bianconato : il riso in grani interi pilati , anche lucidati o bril­
lati ;
Rotturo di riso :    il riso lavoratot
4.      S' intende con : Stato membro produttore , lo Stato membro che ha una
produzione di risono .
                                                                       • • • !• • •
 ---pagebreak---               TITOLO I - REGIME DEI PRELIEVI
Articolo 2
1.     Al momento doli 1 importazione di riso e di rotture di riso , prove-
nionti dai paesi terzi , vione prolevato un importo pari alla differenza
fra :
- il prezzo di entrata dello Stato mentirò produttore importatore o il
   prezzo di entrata comune applicabile negli Stati membri non produtto­
   ri importatori , fissati secondo lo disposizioni dell' art . 3 ,
- e il prezzo CIP del prodotto determinato secondo lo disposizioni
   dell' art . 4 .
       Tuttavia , l' importo prelevato sullo importazioni dei prodotti
di cui all' art . 1 , paragrafo 2 lotterà a ), diversi dal riso sbramato ,
è adeguato secondo i criteri di equivalenza fissati conformemente
allo disposizioni dell' art . 7 > paragrafi 1 o 3 .
2.     Al momento dell' importazione di riso e di rotture di riso in
uno Stato membro produttore , proveniente da un altro Stato membro ,
viene prelevato un importo pari alla differenza tra ;
- il prezzo di entrata dello Stato membro importatore fissato secondo
   lo disposizioni dell' art . 3 ,
- e il prezzo franco frontiera del prodotto proveniente dallo Stato
   membro esportatore , fissato secondo lo disposizioni dell' art . 5 >
   so l' importazione proviene da uno Stato membro produttore , o il
   prezzo di entrata comune , se l' importazione proviene da uno
   Stato membro non produttore .
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       Tuttavia , l' importo proxovato sullo importazioni di prodotti di
cui all' articolo 1° paragrafo 2 , lettura a ), diversi dal riso sbramato
viono adattato secondo i criteri di equivalenza stabiliti in conformità
dolio disposizioni dell' articolo 7 » paragrafi 1 e 3 .
       So il riso è stato prodotto in uno Stato membro o se le rotture di
riso provengono dalla lavorazione di un riso prodotto in uno Stato
membro , il prelievo è diminuito di un importo forfettario fissato se­
condo lo disposizioni dell' articolo 6 .
       Tale prelievo viene ridotto gradualemnte in funziono del ravvi­
cinamento dei prezzi del riso in modo che quando vi sarà un prezzo
unico por la Comunità , la riscossione dei prelievi cessi completamento .
3.    Al momento dell' importazione di riso e di rotture di riso in uno
Stato membro non produttore , in provenienza da un altro Stato membro ,
il prelievo non è riscosso .
4.    Al momento dell' importazione di amido di riso proveniente dagli
Stati mombri o dai Paesi terzi , viene riscosso un prelievo costituito
da un elemento mobile pari all' importo del prelievo applicabile al
prodotto di base , necessario alla produzione dell' amido , e da un ele­
mento fisso destinato ad assicurare la jrctoziono dell' industria di
tr?sfornaziono . I duo olononti vengono stabiliti secondo lo disposi­
zioni dell' articolo 9 * L' elemento fisso è ridotto fra gli Stati membri
di due quindicesimi ogni anno a decorrere dal primo anno di applica­
zione del regimo dei prelievi .
                                                               • ••/•••
 ---pagebreak---                             - 9 -
Articolo 3
1.     E' fissato un prezzo di entrata per il riso ed un altro per le
rotture di riso . Tali prezzi entrano in vigore il 1° ottobre .
2.      Il prezzo di entrata del riso è stabilito per un riso a grani
tondi ( comune ) sbramato di -una qualità tipo identica per tutti gli
Stati membri . Esso viene fissato alle seguenti condizioni i
a ) Il prezzo di entrata applicabile negli Stati membri non produttori
    è un prezzo di entrata comune , fissato dal Consiglio in conformità
    delle disposizinni dogli art io .- li 18 c 19 .
b ) In ciascun Stato membro produttore il prezzo di entrata del riso
    è stabilito , in base al prezzo d' intervento del risone di cui
    all' articolo 17 . Tale prezzo è convertito por un riso sbramato
    secondo i criteri d' equivalenza , di cui all' articolo 7 > e maggio­
    rato del 5 Ì° ? vengono aggiunti inoltre , l' importo forfettario di
    cui all' art ic- lo 6 o lo sposo di trasporto e di comiaorcializzr-zionc ,
    stabilito nelle condizioni più favorevoli , dalle zone di produ­
    zione sino al contro di commercializzazione più lontano . Questo
    prezzo di entrata è aumentato di un importo pari a quello di cui
    viene maggiorato mensilmente , ove occorro , il prezzo d' intervento .
    Gli Stati membri produttori fissano il prezzo di entrata ogni anno
    entro il 31 maggio e , la prima volta , entro il 30 settembre 19&2 ;
    essi lo comunicano alla Commissione non appena fissato . Se non è
    stato fissato secondo i criteri previsti , viene modificato noi
    termine di -un mose secondo la procedura di cui all' articolo 23 .
 ---pagebreak---                                    - 10 -
3.     Il prezzo di entrata delle rotture di riso è pari a quello del
riso diminuito di una percentuale , identica per tutti gli Stati membri ,
corrispondente al rapporto medio registrato negli Stati membri durante
il 1961 fra il prezzo del riso sbramato e quello delle rotture di riso .
Tale percentuale è fissata secondo la procedura di cui all' art . 23 . Il
prezzo di entrata è fissato ogni anno entro il 30 giugno e, la prima
volta entro il 30 settembre 19&2 alle seguenti condizioni %
a ) Il prezzo di entrata applicabile negli Stati membri non produttori
    è un prezzo di entrata comune fissato secondo la procedura di cui
    all' art . 23 .
b ) Il prezzo di entrata applicabile negli Stati membri produttori è fis­
    sato da questi ultimi . Se non è stato fissato secondo i criteri pre­
    visti , esso viene modificato nel termino di un mese secondo la proce­
    dura di cui all' art . 23 .
Articolo 4
                                                                      /
1.     Il prezzo CIP del riso è stabilito , per un riso a grani tondi
( comune ), sbramato , in base ai corsi più bassi praticati all' esportazione
per il risone , il riso sbramato e il riso lavorato dai Paesi terzi le
cui esportazioni rispondono a norme di qualità costanti . Tali corsi sono
adattati in "base ai criteri di equivalenza di cui all' art . 7 e alle dif­
ferenze di qualità rispetto alla qualità tipo per la quale viene fissato il
prezzo di entrata . Sssi sono constatati per un prodotto franco porto mare
del Nord per gli Stati membri non produttori o per gli Stati membri pro­
duttori franco porto nella località scelta da essi .
2.      Tuttavia , se il riso proviene da Paesi terzi le cui esportazioni
non rispondano a norme costanti di qualità , tale prezzo è sostituito ,
unicamente per le importazioni di cui trattasi , da un prezzo stabilito
 ---pagebreak---                                    - 11  -
in "base al prezzo di offerta , se il prezzo cosi 1 determinato è inferiore
al prezzo stabilito conformemente alle disposizioni del paragrafo 1 .
3»     Il prezzo CIP delle rotture di riso è stabilito in "base ai corsi
più bassi praticati sul mercato mondiale rilevati per un prodotto franco
porto nelle località previste al paragrafo 1 .
4.     La Commissione stabilisce i prezzi di cui al presente articolo . I
criteri per la determinazione di tali prezzi nonché le modalità di appli­
cazione del presente articolo sono stabiliti secondo la procedura di cui
all' art . 23 .
Articolo 5
1.     Il prezzo del riso proveniente dallo Stato membro esportatore ,
franco frontiera dello Stato membro importatore , è stabilito per un
riso a grani tondi ( comune ), sbramato , in base ai prezzi rappresentativi
per l' esportazione di cui trattasi praticati per il risone , nonché per
il riso sbramato e il riso lavorato nello Stato membro esportatore ,
adattati In base ai criteri di equivalenza di cui all' articolo 7 ed alle
differenze di qualità rispetto alla qualità tipo por la quale viene fis­
sato il prezzo di entrata .
2.       Il prezzo franco frontiera delle . rotture di riso viene stabilito
in base ai prezzi rappresentativi per l' esportazione di cui trattasi ,
praticati nello Stato membro esportatore .
3.     La Commissione stabilisce i prezzi considerati nel presente arti­
colo secondo i criteri fissati in base alla procedura di cui all' art . 23 .
                                                                   • • •/ 0 « •
 ---pagebreak---                                    - 12 -
Articolo 6
1.     Gli importi forfettari sono fissati in modo che gli scarnili
fra gli Stati membri si sviluppino gradualmente e regolarmente
sino all' attuazione del mercato unico , tenuto conto delle disponi­
bilità di riso e di rotture di riso di propria produzione o in pro­
venienza dagli altri Stati membri sui mercati degli Stati membri
stessi .
       3ssi sono fissati annualmente socondo la procedura di cui allo
art . 23 in base ai criteri stabiliti dal Consiglio che delibera , su
proposta della Commissione , all' unanimità durante la seconda tappa e
a maggioranza qualificata in seguito . Ussi sono pubblicati prima
dell' inizio della campagna di commercializzazione .
2.     Se , nel corso della campagna di commercializzazione , gli scambi
intracomunitari non si sviluppano nel modo previsto al paragrafo 1 , gli .
importi forfettari di cui al detto paragrafo sono riveduti secondo la
procedura di cui all' art . 23 . In c aesto caso , il prezzo di entrata
viene nuovamente fissato negli Stati membri produttori , secondo la pro­
cedura di cui all' art . 3 , paragrafo 2 lettera b ) e paragrafo 3 lettera b ).
Articolo 7
1.     I criteri di equivalenza fissano i tassi di conversione tra il
riso sbramato e il riso lavorato nelle fasi di trasformazione previste
da tali criteri e il risone dall' altro 5 detti tassi sono stabiliti
in base ai seguenti elementi j
a ) La quantità del prodotto di base necessario per ottenere un' unità
    del prodotto considerato ;
     \
 ---pagebreak--- t>) Le differenze di rosa alla lavorazione delle varie categorie di riso »
2»        Per l' applicazione delle disposizioni dogli artt , 3 , 4 e 5 > i
tassi di conversione di cui al paragrafo 1° sono stabiliti inoltre sulla
base delle spese di lavorazione , ridotti del valore dei sottoprodotti .
3.      I criteri di equivalenza nonché le modalità necessarie alla sua
applicazione sono approvato secondo la procedura di cui all' articolo
23 .
Articolo 8
        Sono stabiliti secondo la procedura di cui all' art . 23 ? .
a ) la qualità tipo del riso a grani tondi ( comune ) sbramato , identica
     per tutti gli Stati membri , por la quale è fissato il prezzo di
     entrata 5
b ) i coefficienti che consentono gli adattamenti di cui all' art . 4 ,
     paragrafo 1 e all' art . 5 paragrafo 1 in funzione alle differenze
     di qualità del riso a grani tondi ( comune ) nonché alle differenze di
     qualità tra il riso a grani tondi ( comune ) e le altre categorie di
     riso .
Articolo 9
1.      L' elemento mobile del prelievo i.ntracomunitario o nei riguardi
dei iraesi terzi riscosso su 100 kilogrammi di amido di riso è pari
 ---pagebreak---                                   - 14 -
all' importo del prelievo che si applica il giorno dell' importazione
a 1 52 kg di rotture di riso in provenienza dallo Stato membro esporta­
tore o dai Paesi terzi , escluso l' importo forfettario .
                  /                                 .                   '
2.     L' elemento fisso del prelievo riscosso sull' amido di riso è
uguale per tutti gli Stati membri ; esso è pari al 1 5 /° del prezzo
medio rilevato tanto all' importazione quanto all' esportazione di amido
di riso in tutti gli Stati membri nel 1961$ viene fissato secondo la
procedura di cui all' art . 23 .
Articolo 10
1.      Gli importi dei prelievi intracomunitari e nei confronti dei
Paesi terzi sono calcolati dagli Stati membri conformemente allo dispo­
sizioni dell' art . 2 e vengono immediatamente comunicati agli altri
Stati membri e alla Commissiono .
2.     Tali importi sono modificati dagli Stati membri in funzione delle
variazioni degli elementi utilizzati per la loro determinazione . I
criteri di modifica dei prelievi e le relative modalità di applicazione
sono stabiliti secondo la procedura di cui all' art . 23 ,
       Le modifiche degli importi dei prelievi sono comunicato immediata­
mente agli altri Stati membri e alla Commissione .
3.     I prelievi sono riscossi dallo Stato membro importatore e il loro
gettito è attribuito a quest' ultimo .
4.     Le disposizioni necessarie ad evitare le deviazioni di traffico
che potrebbero risultare dalla differenza fra, i livelli dei prelievi
tra gli Stati membri ,, o tra gli Stati membri e i Paesi terzi , sono
stabilite secondo la procedura di cui all' art . 23 . Tali disposizioni
possono fra l' altro comprendere l' istituzione di un certificato di
produzione .
                                                                 • • • f• • •
 ---pagebreak--- Articolo 11
1. '.  Tutto lo importazioni o tutto lo esportazioni dei prodotti di cui
all' art . I paragrafo 2 sono soggette alla presentazione di un titolo
d' importazione o di esportaziono rilasciato dallo Stato monitoro a richiesta
dell' interessato . Gli Stati membri danno regolarmente comunicazione alla
Commissione dei quantitativi corrispondenti ai titoli rilasciati .
2.      Il titolo d' importazione per il riso e lo rotture di riso è valido
a decorrere dalla data del rilascio fino al termine del terzo mese suc­
cessivo a quello durante il quale è stato rilasciato . Il rilascio è su­
bordinato alla costituzione di un deposito cauzionale che resta acquisito
so l' importazione non ha luogo entro il periodo di validità del titolo .
       Tuttavia , le disposizioni del presento paragrafo non sono applica­
bili agli scambi fra Stati membri non produttori .
3.     Su proposta della Commissione , il Consiglio , deliberando all' una­
nimità durante la seconda tappa ed a maggioranza qualificata in seguito ,
stabilisce eventuali modifiche alle disposizioni dei paragrafi I e 2 .
4. •   Le modalità di applicazione dol presente articolo ed in particolare
il periodo di validità del titolo d' importazione per l' amido di riso ,
nonché i casi eccezionali nei quali può' essere prolungato il periodo
di validità del titolo d' importazione , sono stabilite secondo la proce­
dura di cui all' art . 23 .
Articolo 12
                                                 o
1.     L' ammontare del prelievo intracomunitario/ di quello nei confronti
dei Paesi terzi che deve essere riscosso è quello applicabile nel giorno
dell' importazione .
 ---pagebreak---                                     - 16 -
2.      Tuttavia , por quanto riguarda lo importazioni di riso o di
rotture di riso provenienti dai paosi terzi , il prelievo applicatile
al giorno del deposito della domanda del titolo , modificato in
funzione del prezzo di entrata che sarà in vigore al momento previsto
per l' importazione , è applicato , su richiesta dell' interessato , che
dove essere presentata al momento della domanda del titolo , ad una
importazione dq. effettuare entro il termine indicato nella domanda .
In tal caso , il periodo di validità del titolo è limitato a tale termine
ed un premio fissato contemporaneamente al prelievo viene aggiunto 6
detratto da quest' ultimo .
3.       La tabella dei premi è stabilita dalla Commissione secondo i
criteri determinati dal Consiglio che delibera , su proposta della
Commissione , all' unanimità durante la seconda tappa e a maggioranza
qualificata in seguito . Le modalità di applicazione del presente arti­
colo e in particolare i casi eccezionali nei quali può' essere pro­
lungato il periodo di validità del titolo d' importazione , sono stabi­
liti secondo la procedura di cui all' art . 23 .
Articolo 13
1.      Negli scambi ,- ra gli Stati membri e con i Paesi terzi , tanto
all' importazione quanto ali 1 esportaziope , sono incompatibili con
l' applicazione del regime dei prelievi ;
- la riscossione di qualsiasi dazio doganale o tassa di effetto equi­
   valente !
- I 1 applicazione di restrizioni quantitative o di misure di effetto
   equivalente ;
- il ricorso all' articolo 44 del Trattato negli scambi tra g]i Stati
   membri .
        2' considerata misura di effetto equivalente a una restrizione
quantitativa , fra l' altro , la limitazione del rilascio del titolo di
importazione o di esportazione ad una determinata categoria di aventi
diritto .
 ---pagebreak---                                       - 17 -
2 ..    Salvo quanto disposto all' art . 15 , è inconipatiMlc con l' applica­
zione dol regimo doi prelievi intracomunitari l' esportazione da . uno
Stato mem"bro verso un altro Stato membro di prodotti di cui all' art . I ,
paragrafo 2 .
a ) che non sono stati sottoposti ai prelievi loro applicabili nello
     Stato membro esportatore o che hanno beneficiato di un ristorno totale
     o parziale di tali prelievi 5 ovvero
b ) per la cui fabbricazione sono stati utilizzati , sia durante tale fab­
     bricazione , sia in una fase anteriore di elaborazione , prodotti di
     cui all' art . I , paragrafo 2 , e che non sono stati sottoposti ai
     prelievi loro applicabili nello Stato membro esportatore o che hanno
     beneficiato di un ristorno totale o parziale di tali prelievi .
3.      L' applicazione del regime dei prelievi intracomunitari inplica
l' inapplicabilità dell' art . 45 del Trattato , nonché dogli accordi o
contratti a lungo termine conclusi a norma di tale articolo e che sono
in vigore alla data di applicazione di tale regime .
4.       Su proposta della Commissione , il Consiglio , deliberando all' una­
nimità durante la seconda . tappa e a maggioranza qualificata in seguito ,
può' decidere deroghe all' abolizione delle restrizioni quantitativo e
misure di effetto equivalente negli scambi con i Paesi terzi .
Articolo 14
1.      A decorrere dalla data di applicazione del regime dei prelievi
e fatte salve le disposizioni dell' art . 15 , gli articoli da 92 a 94
del Trattato sono applicabili agli aiuti concessi dagli Stati ovvero
mediante risorse statali       s
 ---pagebreak---                                     - 18 -
a ) quando abbiano per effetto di far scendere direttamente o indiretta­
    mente , i prezzi del riso o delle rotture di riso al di sotto dei
    prezzi che direttamente o indirettamente sono serviti di base per
    il calcolo del prelievo , ovvero
b ) quando influiscono direttamente sul rapporto fra i prezzi dell' amido
    di riso e quelli praticati sul mercato per i prodotti di base che
    entrano nella sua fabbricazione .
Articolo 15
1.      Se il prezzo franco frontiera del riso o dello rotture di riso
provenienti dallo Stato membro produttore esportatore è più alto del
prezzo di entrata dello Stato membro produttore importatore o del prezzo
di entrata comune applicabile negli Stati mombri non produttori , lo
Stato membro produttore esportatore può' concedere una restituzione
all' esportazione allo condizioni di cui allo precedenti lettere a ) e b ).
       In deroga alle    disposizioni dell' articolo 5 , por l' applicazione
del presento paragrafo , - il prezzo franco frontiera di un prodotto
esportato verso uno Stato membro non produttore è stabilito franco fron­
tiera dello Stato membro non produttore la cui frontiera sia la più
vicina alle zone di produzione .
a ) Per un' esportazione da uno Stato membro produttore verso uno Stato
membro non produttore , l' importo della restituzione è pari alla dif­
ferenza tra il prezzo franco frontiera del prodotto proveniente dallo
Stato membro esportatore e il prezzo di entrata dello Stato membro
importatore . Tuttavia , per l' esportazione dei prodotti di cui allo
art . I , paragrafo 2 , lettera a ) diversi dal riso sbramato , tale im­
porto è adattato in base ai criteri di equivalenza stabiliti in confor­
mità alle disposizioni dell' art . 7 , paragrafi I e 3 .
                                                                       • «•/•«#
 ---pagebreak---          Se il riso e stato prodotto in uno Stato membro o se le rotture di
         riso provengono dalla lavorazione eli un riso prodotto in uno Stato
         membro , questo importo viene aumentato dell' importo forfettario .
. . b ) Per le. esportazioni da uno Stato membro produttore verso un .altro
         Stato membro produttore , l' ammontare della restituzione e pari a
         quello previsto per le esportazioni verso i Paesi "terzi ,- conforme­
         mente alle disposizioni dui paragrafo 2 . In questo caso , lo Stato
         m umbro . importatore riscuote l' importo dui .prelievo nei confronti dui
         Paesi terzi , diminuito dell' importo forfuttaric qualora il riso sia
         stato prodotto in uno Stato membro o le rotture di riso provungano
         dalla lavorazione di un . riso prodotto in uno State mumbro .
    2.        Allo scopo di purmuttere 1 ' usportazione dui riso o dolio rotture
    d-i- riso verso i Paesi turzi , la differenza fra il prezzo dello Stato
   membro esportatore e i corsi sul murcato mondialu può' essere compensata
    da una restituzione .
    3.        Pur un 1 usportazionu di amido di riso vurso gli Stati membri o i
    Paesi terzi , lo Stato mumbro esportatore può' còno edere una rustituzione'
    pari - all'" elemento nobile dui prelievo , eventualmente applicabile sulle
    importazioni di amido di riso provenienti dallo Stato membro a destina­
    zione del quale avvi unu 1 ' usportazionu o i.n 'provenienza , dq. Paesi-' turzi . . •
                                                                /
    4-        Le modalità di applicazicnu ù.ul presuntu articolo ed m partico –
    lare 'le condizioni secondo lu quali possono essuru prucudentumun.te fis­
    sate le rustituzicni , sene stabilitu secondo la procedura di cui ai-
    Ι'αΓΐϊοοΙο 23 .
 ---pagebreak---                                      - 20 -
Articclo 16
1.       Se in uno o più Stati membri produttori a seguite dell' applica­
zione delle misure relative alla graduale attuazione di un' organizza­
zione comune del mercato del riso , detto mercato subisce o rischia di
subire , a causa dell' importazione , gravi perturbazioni suscettibili di
compromettere gli obiettivi definiti all' articolo 39 del Trattato , lo
Stato o gli Stati membri interessati possono prendere , durante il pe­
riodo transitorio , lo necessario misure di salvaguardia concernenti
Ì ' importazione , dei suddetti prodotti .
2.       Lo Stato o gli Stati membri interessati debbono notificare lo
misure suddette        agli altri Stati membri ed alla Commissiono al più
tardi all' atto della, loro entrata in vigore.' ■ ''
         Lo Stato o gli Stati membri che applicano tali misure prendono
le necessarie disposizioni affinchè le merci in corso di trasporto non
ne subiscano lo conseguenze ; in caso di chiusura della frontiera , il
periodo di comporto non dove essere inferiore a tre giorni . Itesi devono
prestarsi ad avviare immediatamente negoziati diretti ' a concludere ac­
cordi provvisòri allo. /Scopo di impedirò elle gli • esportatori subiscano
danni eccessivi o evitabili . Tali accordi sono notificati senza indugio
agli altri -Stati membri e alla Commissione.. . .
         In base alle disposizioni del paragrafo 1 e nell' intento di non
aumentare- la protezione fra Stati membri , la Commissione , previa consul­
tazione' degli Stati membri in séno al Comitato di gestione di cui al­
l' articolo . 23 j decide , con una . procedura di urgenza e entro un termino
massimo di quattro giorni lavoratovi a decorrere dalla notifica di cui
al - 1° comma ,, s-o -lo misure . debbono ossero nant-eryutoy modificat.e Q . aborto
La Commissione può' altresì' decidere in merito alle misure da applicar­
si da parte degli' altri ; Stati' membri
                                                                          • •/ • • •
 ---pagebreak---                                 - 21 -
        La decisione dulia Commissiono è notificata a tutti gli Stati
membri . Essa è immediatamente esecutiva .
3.      lihtro un tornino massimo di tre giorni lavorativi dalla notifica ,
ogni Stato membro può 1 deferire la decisione dolla Commissione al Con­
siglio . Quest 1 ultimo si riunisca senza indugio . Esso può 1 in baso allo
disposizioni dui paragrafo 1 o nell' intento di non aumentare la prote­
zione tra Stati membri , modificare o annullare a maggioranza qualificata ,
la decisione presa dalla Commissione .
        Quando lo Stato membro elio ha proso lo misure di cui al paragra­
fo 1 , ricorre al Consiglio , la decisione della Commissiono è sospesa .
Tale sospensione ha termino dieci giorni dalla data in cui è stato pre­
sentato il ricorso al Consiglio so quest' ultimo non ha ancora modificato
c annullato la decisione della Commissiono .
4.      Ogni misura di salvaguardia che incida sugli scambi fra gli Stati
membri viene applicata al più tardi simultanoamontc allo relazioni con
i Paesi terzi , rispettando il principio della preferenza comunitaria ^
5.      Dopo la fino del periodo transitorio , nel caso in cui nella Co­
munità i mercati dei prodotti di cui all' articolo 1 subissero o rischias­
sero di subire gravi perturbazioni a causa dello importazioni in prove­
nienza dai Paesi terzi , specialmente allorché gli organismi di intervento
fossero indotti ad effettuare    sensibili acquisti sul me-rcato del risone ,
la concessione dei titoli di importazione noi confronti dei Paesi terzi
può' ossero sospesa , fatto salvo eventuali deroghe por taluno destina­
zioni particolari , sino a quando la perturbazione o il rischio di per­
turbazione- siano scomparsi .
 ---pagebreak---                                 - 22 -
         Le condizioni di applicazione del presente paragrafo saranno
determinate , su proposta della Commissione , dal Consiglio che delibera
secondo la procedura di voto prevista dall' articolo 43 del Trattato .
                  TITOLO II   -   R^HÎS DSI PREZZI
Articolo 17
1»      Gli Stati membri produttori fissano annualmente per il risone
un prezzo d' intervento unico per ogni Stato membro . Tale prezzo è
fissato per un riso a grani tondi ( comune ) di qualità tipo identica
per gli Stati membri , consegnato in un centro di intervento . Il prezzo
d' intervento viene stabilito prima delle semine ed entra in vigore
all' inizio della campagna di commercializzazione , il 1° ottobre succes - ■
sivo .
        Tuttavia , esso viene fissato entro il 30 settembre 1962 per la
campagna di commercializzazione che ha inizio a tale data , od entro '
il 30 aprile 19&3 por la campagna di commercializzazione che ha ini­
zio il 1° ottobre 19&3 .
2.      Gli Stati membri produttori stabiliscono , negli otto mesi conse­
cutivi di ogni campagna , uno scaglionamento mensile del prezzo d' in­
tervento tenendo conto delle speso di magazzinaggio e por gli interessi 5
la prima maggiorazione ha luogo il 1 0 dicembre .
               tutta
3.      Durante /la campagna di commercializzazione , gli organismi d' in­
tervento degli Stati membri hanno l' obbligo di acquistare il risone
loro offerto . Inoltre dotti organismi possono intervenire sul mercato
del risone durante tutta la campagna di commercializzazione , in parti­
colare mediante acquisti , ogni   qualvolta la situazione di tale mercato
lo richieda .
 ---pagebreak---                                  - 23 -
        Tali organismi possono acquistare soltanto al prezzo d' inter­
vento , adattato tuttavia in funzione delle differenze di qualità rispet­
to a quella tipo per la quale è fissato il prezzo d' intervento .
4.      Le modalità di applicazione del presente articolo sono stabilite
secondo la procedura di cui all' articolo 23 , e in particolare :
- la qualità tipo del risone a grani tondi ( comune ) per il quale sono
   fissati i prezzi d' intervento ;
- gli importi delle maggiorazioni mensili ?                                    /
- 1 coefficienti che consentono gli adattamenti , in base alle differen­
   ze di qualità del riso a grani tondi ( comune ) nonché di quelle fra il
   riso a grani tondi ( comune ) e le altre categorie di riso .
Articolo 18
        Per la campagna di commercializzazione che ha inizio il 1° otto­
bre 1962 , il Consiglio , deliberando all' unanimità su proposta della
Commissione , fissa entro il 31 agosto 1962 s
a ) per ognuno degli Stati membri produttori il limite massimo oltre il
    quale non può' essere fissato il prezzo d' intervento . Tale limite
    superiore viene fissato , per ogni Stato membro , ad un livello pari
    al prezzo effettivo ricevuto dal produttore all' inizio della campa­
    gna di commercializzazione 1 961 /62 per il risone a grani tondi ( co­
    mune ), della qualità tipo per la quale è fissato il prezzo d' inter­
    vento .
b ) per gli Stati membri non produttori , il livello del prezzo di entra­
    ta comune . Tale livello c pari al prezzo medio rilevato all' importa­
    zione negli Stati membri non produttori , per il riso sbramato , negli
    ultimi dodici mesi per i quali si dispone di statistiche .
                                                                  • • •J • • •
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Articolo 19
1.        Durante il periodo transitorio , i divari fra i prezzi di entra­
ta o quelli fra i prezzi d' intervento fissati in virtù del presente
regolamento seno gradualmente ridotti por arrivare ad un prezzo di
entrata unico ed un prezzo d' intervento unico allo scadere del periodo
transitorio .
2.        Su proposta della Commissione , il Consiglio , deliberando alla
unanimità durante la seconda tappa e a maggioranza qualificata in
seguito , adotta t
a ) entro il 1° aprile 1963 , lo misure che devono essere applicate da­
     gli Stati membri produttori , nel settore dei prezzi , durante la
     campagna di commercializzazione del riso che ha inizio il 1 0 otto­
     bre 1963 , e il prezzo di entrata comune applicabile nello stesso
     periodo .
b ) ogni anno anteriormente al 1 0 luglio , e per la prima volta entro il
     31 agosto 1963 > le misure che devono essere applicate , nel settore
     dei prezzi , dagli Stati membri produttori , durante la campagna di
     commercializzazione del riso , la cui campagna di produzione ha
     inizio l' anno successivo , <j il prezzo di entrata comune applicabile
     nello stesso periodo .
3.       Per stabilire le misure di cui al paragrafo 2 , il Consiglio si
ispira in particolare all' esperienza acquisita e ai determinati crite­
ri .
          Su proposta della Commissione , il Consiglio , deliberando all' una­
nimità durante la seconda tappa e a maggioranza qualificata in seguito ,
stabilisce tali criteri , per la prima volta , entro il 31 dicembre 19^2 .
                                                                   • • •/ • • •
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Fermo restando lo finalità della politica agricola corrano definite al­
l' articolo 39 del Trattato e intese ad assicurare un tenore di vita
equo alla popolazione agricola , detti criteri devono tener conto della
opportunità di soddisfc.ro i bisogni qualitativi dei consumatori e di
promuovere una specializzazione conforme allo strutture economiche ed
alle naturali condizioni intorno della Comunità e determinare pertanto
i futuri prezzi di entrata e d' intervento comunitari in funziono delle
imprese della Comunità condotte razionalmente ed economicamente vitali
nonché dei giusti rapporti tra i prezzi dei vari prodotti .
Articolo   20
         Gli Stati membri produttori possono mantenere le disposizioni
esistenti o adottarne altre per limitare l' onere finanziario risultante
dall' organizzazione del mercato del riso garantendo il prezzo di cui
all' articolo 13 soltanto per una determinata quantità .
         Il Consiglio esamina , entro il 30 giugno 1965 ?  ^aso a& u*13-
relazione della Commissione , so sia necessario modificare lo disposi­
zioni del comma precedente ; esso stabilisco eventuali modifiche deli­
berando su proposta della Commissione , all' unanimità durante la seconda
tappa e a maggioranza qualificata in seguito .
               TITOLO III   - DISP0SIZI0ITI GHIEEALI
Articolo   21
1.       Gli Stati membri prendono tutto lo misure necessarie per adat­
tare le proprio disposizioni legislative , regolamentari ed amministrativo
                                                               9 • • ! • • •
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in nodo che lo disposizioni del presunte- regolamento possano avere
effettiva applicazione a decorrere dal 1° ottotre 1962 . 73ssi soppri­
mono in particolare entro tale data qualsiasi disposizime che ob­
blighi i produttori a consegnare la loro produzione agli organismi
d' intervento .
2.      Qualora , in tino Stato membro non produttore , alla data dell' en­
trata in vigore del presente regolamento venga applicato sulle impor­
tazioni di riso lavorato un dazio doganale puù alto di quello delle
importazioni di riso sbranato , tale Stato membro può 1 riscuotere s
a)   sulle importazioni di riso lavorato provenienti dai Paesi terzi ,
    un prelievo addizionale pari , nel primo anno di applicazione del
    regime dei prelievi , alla differenza fra l' importo del dazio appli­
    cabile nei confronti dei Paesi terzi alla data di entrata in vigore
    del presente regolamento , che sarebbe stato riscosso in media sulle
    importazioni di riso lavorato di detta provenienza nel 19&1 e> il
    prelievo fissato in conformità delle disposizioni delle disposizio­
    ni dell' articolo 2 . Tale prelievo addizionale è ridotto di due
    quindicesimi all' anno a decorrere dal primo anno d' applicazione del
    regime dei prelievi ;
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b ) sulle importazioni di riso lavorato provenienti dagli Stati membri ,
    un prelievo pari , nel primo anno di applicazione del regime dei
    prelievi , all' importo del dazio doganale applicabile fra Stati mem­
    bri alla d.ata di entrata in vigore del prosente regolamento , che
    sarebbe stato riscosso in media sulle importazioni di riso lavorato
    di tale provenienza nel 1961 ; tale prelievo è ridotto di due quindi­
    cesimi all' anno a decorrere dal primo anno di applicazione del regime
    dei prelievi .
    La riscossione del prelievo addizionalo sulle importazioni prove­
    nienti dai Paesi terzi è condizione per la riscossione del prelievo
    sulle importazioni provenienti dagli Stati membri .
Articolo 22
1.      Su proposta della Commissione , il Consiglio , deliberando alla
unanimità durante la seconda tappa o a maggioranza qualificata in se­
guito , può' adottare , per ognuno dei prodotti di cui all' articolo 1° ,
paragrafo 2 , misuro che deroghino alle disposizioni del presente rego­
lamento , al fine di tener conto delle particolari condizioni nelle quali
tali prodotti possano trovarsi .
2.      Il Consiglio , deliberando secondo la procedura di cui all' arti­
colo 43 del Trattato , adatta al più tardi entro il 1 0 luglio 19&9
disposizioni del presente regolamento per arrivare alla determinazione
di un prezzo d' intervento unico , ad un modo di determinazione comune
dei prezzi d' entrata , ed ad un prelievo unico nei confronti dei Paesi
terzi .
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Articolo 23
1.    Quando le disposizioni dol presento regolamento richiedono espres­
samente l' applicazione della procedura prevista nel presente . articolo ,
il Comitato di gestione dei cereali , istituito in virtù dell' articola 25
del Regolamento n . 19 por la graduale attuazione di un 'organizzazione
comune dei mercati nel settore dei cereali , in " appresso " denominato
Comitato , è chiamato a pronunciarsi dal suo Presidente , sia su iniziativa
di quest' ultimo , sia su richiesta del rappresentante di uno Stato membro .
Sono applicabili le disposizioni di cui all' articolo 25 del regolamento di
cui sopra relativo al Comitato .
2.    Il rappresentante della Commissione presenta un progetto dello
misuro da adottare . Il Comitato formula il suo parere in merito a tali
misuro nel termino che il presidente può' fissare in relazione alla
urgenza dei problemi in esame . Il comitato si pronuncia a maggioranza
di dodici voti .
3.    La Commissiono adotta misuro che sono di immediata applicazione .
Tuttavia , qualora esso non siano conformi al parere formulato dal
Comitato , sono immediatamente comunicato dalla Commissiono al Consiglio 5
in tal caso , la Commissione può' rinviare l' applicazione dello misure
da essa decise di un mese al massimo a decorrere da tale comunicazione .
      Il Consiglio , deliberando a maggioranza qualificata , può' pren­
dere una decisiono diversa nel termine di un mese .
Articolo 24
      Il Comitato può' prenderò in esame qualsiasi altro problema sol­
levato dal Presidente , sia su iniziativa di quest' ultimo , sia a
richiesta del rappresentante di uno Stato membro .
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Articolo 25
       Alla fine del periodo transitorio , il Consiglio , deliberando
a maggioranza qualificata su proposta della Commissione e tenendo
conto dell' esperienza acquisita , decide in merito alla conferma o
alla modifica delle disposizioni dell' articolo 23 .
Articolo 26
1»     Il Regolamento n . 25 relativo al finanziamento della politica
agricola comune si applica al mercato del riso .
2.     L' allegato del Regolamento n . 19 per la graduale attuazione di
un' organizzazione comune dei mercati nel settore dei cercali è modifi­
cata come segue :
       alla voce 11.08 A s Amidi e fecole , viene soppressa la sottovoce ;
III di riso .
Articolo 27
       Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo
alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dello Comunità europee .
       Tuttavia , la data di applicazione del regime dei prelievi isti­
tuito dal presente regolamento è fissata al 1° ottobre 19^2 .
       Qualora siano necessarie disposizioni . transitorie , esse sono
stabilite in baso alla procedura di cui all' articolo 23 .
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
e direttamente applicabile in ciascuno dogli Stati membri .
                                         Fatto a Bruxelles , il
                                         Dal Consiglio
                                         Il Présidente