CELEX: 61983CJ0072
Language: it
Date: 1984-07-10
Title: Sentenza della Corte del 10 luglio 1984. # Campus Oil Limited e altri contro ministro dell'industria e dell'energia e altri. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: High Court - Irlanda. # Libera circolazione delle merci - Rifornimento di prodotti petroliferi. # Causa 72/83.

Avis juridique important

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61983J0072

SENTENZA DELLA CORTE DEL 10 LUGLIO 1984.  -  CAMPUS OIL LIMITED E ALTRI CONTRO MINISTRO DELL'INDUSTRIA E DELL'ENERGIA E ALTRI.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA HIGH COURT D'IRLANDA).  -  LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RIFORNIMENTO DI PRODOTTI PETROLIFERI.  -  CAUSA 72/83.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 02727 edizione speciale spagnola pagina 00651 edizione speciale svedese pagina 00633 edizione speciale finlandese pagina 00615

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . QUESTIONI PREGIUDIZIALI - RINVIO ALLA CORTE - STADIO DEL PROCEDIMENTO NEL QUALE VA EFFETTUATO - VALUTAZIONE DA PARTE DEL GIUDICE NAZIONALE  ( TRATTATO CEE , ART . 177 )   2.LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - NOZIONE   ( TRATTO CEE , ART . 30 )   3.CONCORRENZA - IMPRESE INCARICATE DELLA GESTIONE DI SERVIZI D ' INTERESSE ECONOMICO GENERALE - SONO SOTTOPOSTE ALLE NORME DEL TRATTATO - PROTEZIONE GARANTITA DA PROVVEDIMENTI CHE OSTACOLINO LE IMPORTAZIONI DA ALTRI STATI MEMBRI - INAMMISSIBILITA   ( TRATTATO CEE , ARTT . 30 E 90 , N . 2 )   4.LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - RIFORNIMENTO DI PRODOTTI PETROLIFERI - OBBLIGO DI ACQUISTO PRESSO UNA RAFFINERIA NAZIONALE   ( TRATTATO CEE , ART . 30 )   5.LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DEROGHE - ART . 36 DEL TRATTATO - NORMATIVA COMUNITARIA MIRANTE ALLA TUTELA DEGLI STESSI INTERESSI - CONSEGUENZE   ( TRATTATO CEE , ART . 36 )        6.LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DEROGHE - ART . 36 DEL TRATTATO - OGGETTO - PORTATA - PROVVEDIMENTI NON NECESSARI O SPROPORZIONATI - INAMMISSIBILITA   ( TRATTATO CEE , ART . 36 )   7.LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DEROGHE - PUBBLICA SICUREZZA - APPROVVIGIONAMENTO DI PRODOTTI PETROLIFERI - OGGETTO COMPRESO NELLA NOZIONE DI PUBBLICA SICUREZZA - ADOZIONE DI UNA NORMATIVA ADEGUATA - NORMATIVA CHE SI PRESTI AL PERSEGUIMENTO DI ALTRI SCOPI DI NATURA ECONOMICA - AMMISSIBILITA   ( TRATTATO CEE , ART . 36 )   8.LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DEROGHE - PUBBLICA SICUREZZA - RIFORNIMENTO DI PRODOTTI PETROLIFERI - OBBLIGO DI ACQUISTO PRESSO UNA RAFFINERIA NAZIONALE - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI E LIMITI   ( TRATTATO CEE , ART . 36 )    

Massima

1 . NELL ' AMBITO DELLA STRETTA COLLABORAZIONE FRA I GIUDICI NAZIONALI E LA CORTE , ISTITUITA DALL ' ART . 177 DEL TRATTATO E BASATA SULLA RIPARTIZIONE DI FUNZIONI FRA DI ESSI , SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE DECIDERE IN QUALE FASE DEL PROCEDIMENTO SI DEBBA SOTTOPORRE ALLA CORTE UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE E VALUTARE A TALE SCOPO GLI ANTEFATTI DELLA CAUSA E GLI ARGOMENTI DELLE PARTI , CHE E IL SOLO A CONOSCERE DIRETTAMENTE , PER DEFINIRE L ' AMBITO GIURIDICO NEL QUALE L ' INTERPRETAZIONE RICHIESTA DEVE COLLOCARSI .   2 . L ' ART . 30 DEL TRATTATO , VIETANDO FRA GLI STATI MEMBRI LE MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE A RESTRIZIONI QUANTITATIVE PER L ' IMPORTAZIONE , SI RIFERISCE A QUALSIASI PROVVEDIMENTO ATTO AD OSTACOLARE , DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE , IN ATTO O IN POTENZA , IL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO .   3 . L ' ART . 90 , N . 2 DEL TRATTATO , IL QUALE PRECISA I LIMITI ENTRO I QUALI LE IMPRESE INCARICATE DELLA GESTIONE DI SERVIZI D ' INTERESSE ECONOMICO GENERALE SONO  SOTTOPOSTE ALLE NORME DEL TRATTATO , NON AUTORIZZA UNO STATO MEMBRO AD ADOTTARE NEI CONFRONTI DI UN ' IMPRESA DEL GENERE , ONDE PROTEGGERE LA SUA ATTIVITA , PROVVEDIMENTI CHE OSTACOLINO , IN CONTRASTO CON L ' ART . 30 DEL TRATTATO , LE IMPORTAZIONI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI .   4 . COSTITUISCE MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE LA NORMATIVA NAZIONALE CHE FACCIA OBBLIGO A TUTTI GLI IMPORTATORI DI RIFORNIRSI DI PRODOTTI PETROLIFERI , PER UNA DETERMINATA PERCENTUALE DEL LORO FABBISOGNO , PRESSO UNA RAFFINERIA IMPIANTATA NEL TERRITORIO NAZIONALE .   5 . IL RICORSO ALL ' ART . 36 DEL TRATTATO NON E PIU GIUSTIFICATO SE UNA NORMATIVA COMUNITARIA CONTEMPLA PROVVEDIMENTI NECESSARI A GARANTIRE LA TUTELA DEGLI INTERESSI MENZIONATI IN DETTO ARTICOLO . PROVVEDIMENTI NAZIONALI CHE OSTACOLINO IL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO POSSONO QUINDI ESSERE GIUSTIFICATI SOLO QUALORA LA PROTEZIONE DEGLI INTERESSI DELLO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI NON SIA SUFFICIENTEMENTE GARANTITA DA PROVVEDIMENTI ADOTTATI IN PROPOSITO DALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE .        6 . L ' ART . 36 DEL TRATTATO NON SI PROPONE DI RISERVARE DETERMINATE MATERIE ALLA COMPETENZA ESCLUSIVA DEGLI STATI MEMBRI , MA CONSENTE UNICAMENTE CHE LE DISCIPLINE NAZIONALI DEROGHINO AL PRINCIPIO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI NEI LIMITI IN CUI CIO E NECESSARIO PER CONSEGUIRE GLI SCOPI INDICATI IN DETTO ARTICOLO .   IN QUANTO COSTITUISCE UN ' ECCEZIONE A UN PRINCIPIO FONDAMENTALE DEL TRATTATO , L ' ART . 36 DEV ' ESSERE INTERPRETATO IN MODO DA NON ESTENDERE I SUOI EFFETTI AL DI LA DI QUANTO E NECESSARIO PER LA PROTEZIONE DEGLI INTERESSI CHE ESSO MIRA A TUTELARE , I PROVVEDIMENTI ADOTTATI IN FORZA DI QUESTO ARTICOLO NON DEVONO OSTACOLARE LE IMPORTAZIONI IN MISURA SPROPORZIONATA RISPETTO AI SUDDETTI SCOPI .   7.I PRODOTTI PETROLIFERI , A CAUSA DELLA LORO ECCEZIONALE IMPORTANZA COME FONTE DI ENERGIA NELL ' ECONOMIA MODERNA , SONO ESSENZIALI PER L ' ESISTENZA DI UNO STATO POICHE DA LORO DIPENDONO IL FUNZIONAMENTO NON SOLO DELL ' ECONOMIA , MA SOPRATTUTTO DELLE ISTITUZIONI E DEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI E PERFINO LA SOPRAVVIVENZA DELLA POPOLAZIONE . L ' INTERRUZIONE DEL RIFORNIMENTO DI PRODOTTI PETROLIFERI E I RISCHI CHE NE DERIVANO PER L ' ESISTENZA DELLO STATO POSSONO PERCIO COMPROMETTERE GRAVEMENTE LA PUBBLICA SICUREZZA CHE L ' ART . 36 DEL TRATTATO CONSENTE DI TUTELARE .   LO SCOPO DI GARANTIRE IN OGNI MOMENTO UN RIFORNIMENTO MINIMO DI PRODOTTI PETROLIFERI TRASCENDE LE CONSIDERAZIONI DI CARATTERE PURAMENTE ECONOMICO - LE QUALI , COME TALI , NON  POSSONO ESSERE FATTE VALERE NELL ' AMBITO DELL ' ART . 36 - E PUO QUINDI COSTITUIRE UNO SCOPO COMPRESO NELLA NOZIONE DI PUBBLICA SICUREZZA .   LA NORMATIVA ADOTTATA A TALE SCOPO DEV ' ESSERE GIUSTIFICATA DA CIRCOSTANZE OBIETTIVE , RISPONDENTI ALLE ESIGENZE DELLA PUBBLICA SICUREZZA . UNA VOLTA CHE TALE GIUSTIFICATEZZA SIA STATA ASSODATA , IL FATTO CHE LA NORMATIVA SIA ATTA A CONSENTIRE DI RAGGIUNGERE , OLTRE AGLI SCOPI DI PUBBLICA SICUREZZA , ALTRI FINI DI CARATTERE ECONOMICO EVENTUALMENTE PERSEGUITI DALLO STATO MEMBRO , NON ESCLUDE L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 36 .   8.LO STATO MEMBRO IL QUALE , PER IL RIFORNIMENTO DI PRODOTTI PETROLIFERI , DIPENDA INTERAMENTE O QUASI DALLE IMPORTAZIONI , PUO RICHIAMARSI A MOTIVI DI PUBBLICA SICUREZZA AI SENSI DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO PER IMPORRE AGLI IMPORTATORI L ' OBBLIGO DI PROCURARSI UNA DETERMINATA PERCENTUALE DEL LORO FABBISOGNO ACQUISTANDOLA DA UNA RAFFINERIA SITUATA NEL SUO TERRITORIO , A PREZZI FISSATI DAL MINISTRO COMPETENTE IN BASE ALLE SPESE RELATIVE ALL ' ESERCIZIO DELLA RAFFINERIA STESSA , QUALORA LA PRODUZIONE DI QUESTA NON POSSA ESSERE SMERCIATA LIBERAMENTE , A PREZZI COMPETITIVI SUL MERCATO DI CUI TRATTASI . I QUANTITATIVI DI PRODOTTI PETROLIFERI COINVOLTI IN UN SIFFATTO SISTEMA NON POSSONO SUPERARE NE I LIMITI DEL RIFORNIMENTO MINIMO SENZA IL QUALE LA PUBBLICA SICUREZZA DELLO STATO INTERESSATO SAREBBE COMPROMESSA , NE IL LIVELLO DI PRODUZIONE NECESSARIO PER GARANTIRE LA DISPONIBILITA DELLA CAPACITA DELLA RAFFINERIA NELL ' EVENTUALITA DI UNA CRISI E PER CONSENTIRE IN VIA PERMANENTE LA LAVORAZIONE DEL PETROLIO PER LA CUI FORNITURA LO STATO INTERESSATO HA STIPULATO CONTRATTI A LUNGA SCADENZA .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 72/83 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PRESENTATA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA HIGH COURT D ' IRLANDA NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE FRA  CAMPUS OIL LIMITED ,   ESTUARY FUEL LIMITED ,   MCMULLAN BROS LIMITED ,   OLA TEORANTA ,   PMPA OIL COMPANY LIMITED ,   TEDCASTLE MCCORMICK & COMPANY LIMITED  E  IL MINISTRO DELL ' INDUSTRIA E DELL ' ENERGIA ,   L ' IRLANDA ,   L ' ATTORNEY GENERAL ,   L ' IRISH NATIONAL PETROLEUM CORPORATION LIMITED ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO CEE CON RIGUARDO AD UNA NORMATIVA NAZIONALE CONCERNENTE L ' APPROVVIGIONAMENTO DI PRODOTTI PETROLIFERI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 9 DICEMBRE 1982 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 28 APRILE 1983 , LA HIGH COURT D ' IRLANDA HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI RELATIVE ALL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 30 , 31 E 36 DEL TRATTATO PER POTER VALUTARE LA COMPATIBILITA CON LO STESSO TRATTATO DI UNA NORMATIVA IRLANDESE CHE IMPONE AGLI IMPORTATORI DI PRODOTTI PETROLIFERI DI RIFORNIRSI , PER UNA DETERMINATA PERCENTUALE ED A PREZZI STABILITI DAL MINISTRO COMPETENTE , PRESSO UN ' IMPRESA DI PROPRIETA DELLO STATO CHE ESERCISCE UNA RAFFINERIA NEL TERRITORIO IRLANDESE .    2 DETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UN RICORSO PROPOSTO DA SEI IMPRESE IRLANDESI , CHE COMMERCIANO IN PRODOTTI PETROLIFERI ESCLUSIVAMENTE E PREVALENTEMENTE IN IRLANDA E CHE FORNISCONO IL 14 % CIRCA DEL FABBISOGNO     IRLANDESE DI BENZINA E UNA PERCENTUALE LEGGERMENTE SUPERIORE DEL FABBISOGNO DI ALTRI PRODOTTI PETROLIFERI , CONTRO LO STATO IRLANDESE E L ' IRISH NATIONAL PETROLEUM CORPORATION ( IN PROSIEGUO : INPC ). LE RICORRENTI CHIEDONO CHE LA HIGH COURT DICHIARI IL ' FUELS ( CONTROL OF SUPPLIES ) ORDER '  ( DECRETO RELATIVO AL CONTROLLO DELLE FONITURE DI COMBUSTIBILI ) DEL 1982 INCOMPATIBILE CON IL TRATTATO CEE .    3 IL SUDDETTO DECRETO E STATO ADOTTATO DAL MINISTRO IRLANDESE DELL ' INDUSTRIA E DELL ' ENERGIA IN FORZA DEL ' FUELS ( CONTROL OF SUPPLIES ) ACT '  ( LEGGE IRLANDESE RELATIVA AL CONTROLLO DELLE FORNITURE DI COMBUSTIBILI ) DEL 1971 , NELLA VERSIONE MODIFICATA NEL 1982 , ALLO SCOPO DI GARANTIRE LA CONSERVAZIONE E LA SICUREZZA DELLE FORNITURE DI COMBUSTIBILI . ESSO FA OBBLIGO A CHIUNQUE IMPORTI UNO DEI VARI PRODOTTI PETROLIFERI RAFFINATI AI QUALI SI APPLICA DI ACQUISTARE UNA DETERMINATA PERCENTUALE DEL SUO FABBISOGNO DI PRODOTTI PETROLIFERI PRESSO L ' INPC A UN PREZZO FISSATO DAL MINISTRO IN BASE ALLE SPESE SOSTENUTE DA QUESTO ENTE .    4 L ' INPC , ENTE STATALE CHE HA IL COMPITO DI RENDERE PIU SICURO L ' APPROVVIGIONAMENTO DI PETROLIO IN IRLANDA , ACQUISTAVA NEL 1982 IL CAPITALE SOCIALE DELL ' IRISH REFINING COMPANY LTD , PROPRIETARIA DELL ' UNICA RAFFINERIA IRLANDESE , SITA IN WHITEGATE , CONTEA DI CORK . IL CAPITALE DELL ' IRISH REFINERY COMPANY , CHE PUO FORNIRE , GRAZIE ALLA RAFFINERIA DI WHITEGATE , IL 35 % CIRCA DEL FABBISOGNO IRLANDESE DI PRODOTTI PETROLIFERI RAFFINATI , ERA DETENUTO FINO AD ALLORA DALLE QUATTRO GRANDI SOCIETA PETROLIFERE CHE CONTROLLANO LA MAGGIOR PARTE DEL MERCATO IRLANDESE DEI PRODOTTI PETROLIFERI RAFFINATI . LA DECISIONE DI ACQUISTARE , TRAMITE L ' IRISH NATIONAL PETROLEUM CORPORATION , LA RAFFINERIA DI WITHEGATE ERA STATA PRESA DOPO CHE LE QUATTRO GRANDI SOCIETA INTERNAZIONALI AVEVANO MANIFESTATO L ' INTENZIONE DI CHIUDERLA .    5 IL GOVERNO IRLANDESE HA MOTIVATO L ' ACQUISTO DELL ' IRISH REFININING COMPANY LTD CON LA NECESSITA DI GARANTIRE , MANTENENDO IN FUNZIONE UN IMPIANTO DI RAFFINAZIONE IN IRLANDA , LA SICUREZZA DELL ' APPROVVIGIONAMENTO DI PRODOTTI PETROLIFERI NEL PAESE , CONSIDERATO CHE , SE LA RAFFINERIA FOSSE STATA CHIUSA , TUTTI I FORNITORI DI PRODOTTI PETROLIFERI RAFFINATI SUL MERCATO IRLANDESE SAREBBERO STATI COSTRETTI A RIFORNIRSI FUORI DELL ' IRLANDA . L ' 80 % CIRCA DI QUESTI RIFERNIMENTI PROVERREBBE DA UN ' UNICA FONTE , E CIOE IL REGNO UNITO .        6 L ' OBBLIGO DI ACQUISTARE PRESSO L ' INPC , STABILITO DAL DECRETO CONTROVERSO , HA LO SCOPO DI GARANTIRE IL COLLOCAMENTO DELLA PRODUZIONE DELLA RAFFINERIA DI WHITEGATE . LA PERCENTUALE DELLA MERCE DA ACQUISTARE OBBLIGATORIAMENTE E PARI , PER CIASCUN TIPO DI PRODOTTI PETROLIFERI , ALLA PERCENTUALE COSTITUITA DALLA PRODUZIONE DELLA RAFFINERIA DI WHITEGATE , DURANTE UN DETERMINATO PERIODO , RISPETTO AL FABBISOGNO COMPLESSIVO DI TALE TIPO DI PRODOTTI PETROLIFERI DURANTE LO STESSO PERIODO PER TUTTI GLI OPERATORI AI QUALI SI APPLICA IL DECRETO DEL 1982 . TUTTAVIA , L ' OBBLIGO DI ACQUISTO IMPOSTO A CIASCUN IMPORTATORE E LIMITATO AL 35 % DEL SUO FABBISOGNO COMPLESSIVO DI PRODOTTI PETROLIFERI E AL 40 % DEL SUO FABBISOGNO DI CIASCUN TIPO DI QUESTI PRODOTTI .    7 LE IMPRESE RICORRENTI NELLA CAUSA PRINCIPALE DEDUCONO , A SOSTEGNO DELLA LORO DOMANDA , CHE IL DECRETO DI CUI TRATTASI E IN CONTRASTO COL DIRITTO COMUNITARIO E IN PARTICOLARE COL DIVIETO , FRA GLI STATI MEMBRI , DELLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' IMPORTAZIONE E DI QUALSIASI MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE , DIVIETO SANCITO DALL ' ART . 30 DEL TRATTATO . IL GOVERNO IRLANDESE E L ' INPC NEGANO CHE IL DECRETO RICADA SOTTO QUESTO DIVIETO E SOSTENGONO CHE ESSO E COMUNQUE GIUSTIFICATO , AI SENSI DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO , DA MOTIVI DI ORDINE PUBBLICO E DI PUBBLICA SICUREZZA IN QUANTO HA LO SCOPO DI GARANTIRE IL FUNZIONAMENTO DELL ' UNICA RAFFINERIA IRLANDESE , NECESSARIO PER L ' APPROVVIGIONAMENTO DEL PAESE .    8 NELL ' AMBITO DELLA CAUSA PRINCIPALE LE CIRCOSTANZE E I MOTIVI CHE HANNO INDOTTO IL MINISTRO IRLANDESE DELL ' INDUSTRIA E DELL ' ENERGIA AD ADOTTARE IL DECRETO DEL 1982 NON SONO PACIFICI . LA HIGH COURT HA RITENUTO OPPORTUNO , PRIMA DI ACCERTARE I FATTI CONTROVERSI , CHIEDERE A QUESTA CORTE DI PRONUNZIARSI SULLA PORTATA DELLE NORME DEL TRATTATO IN FATTO DI LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI , CON RIGUARDO AD UN REGIME COME QUELLO DI CUI TRATTASI . ESSA HA PERTANTO SOLLEVATO LE SEGUENTI QUESTIONI :   1 . SE GLI ARTT . 30 E 31 DEL TRATTATO CEE VADANO INTERPRETATI NEL SENSO CHE SI APPLICANO AD UN SISTEMA COME QUELLO ISTITUITO DAL FUELS ( CONTROL OF SUPPLIES ) ORDER 1982 , IN QUANTO DETTO SISTEMA PRESCRIVE CHE GLI IMPORTATORI DI PRODOTTI PETROLIFERI IN UNO STATO MEMBRO DELLA COMUNITA ( NELLA FATTISPECIE L ' IRLANDA ) DEVONO ACQUISTARE DA UNA RAFFINERIA DI PROPRIETA DELLO STATO FINO AL 35 % DEL LORO FABBISOGNO DI PRODOTTI PETROLIFERI .       2.IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA QUESTIONE PRECEDENTE , SE LE NOZIONI DI ' ORDINE PUBBLICO '  E DI ' PUBBLICA SICUREZZA '  DI CUI ALL ' ART . 36 DEL TRATTATO CEE VADANO INTERPRETATE , ALLA LUCE DI UN SISTEMA COME QUELLO ISTITUITO DAL DECRETO DEL 1982 , NEL SENSO CHE  A ) UN SISTEMA COME QUELLO DI CUI SOPRA NON E SOGGETTO ALLE DISPOSIZIONI DEGLI ARTT . 30-34 DEL TRATTATO IN FORZA DELL ' ART . 36 DELLO STESSO , OPPURE CHE  B)LO STESSO SISTEMA E ESENTE DA DETTI VINCOLI A DETERMINATE CONDIZIONI E , IN QUESTO CASO , QUALI SONO LE CONDIZIONI CHE DETERMINANO L ' ESENZIONE .     9 IL GOVERNO IRLANDESE E L ' INPC SOSTENGONO CHE IL RINVIO PREGIUDIZIALE ALLA CORTE E PREMATURO POICHE GLI ANTEFATTI DELLA CAUSA PRINCIPALE NON SONO STATI ANCORA ASSODATI DAL GIUDICE NAZIONALE . STATUIRE SULLE QUESTIONI SOLLEVATE , E SOPRATTUTTO SULLA PRIMA PARTE DELLA SECONDA QUESTIONE , SIGNIFICHEREBBE PRIVARE DEFINITIVAMENTE I CONVENUTI NELLA CAUSA PRINCIPALE DELLA POSSIBILITA DI DIFENDERE IL LORO PUNTO DI VISTA DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE E DI PRODURRE TUTTE LE PROVE PERTINENTI , RIGUARDANTI SEGNATAMENTE I MOTIVI CHE GIUSTIFICANO IL DECRETO CONTROVERSO .    10 COME LA CORTE HA GIA PIU VOLTE DICHIARATO ( SI VEDA IN PARTICOLARE LA SENTENZA 10 . 3 . 1981 , CAUSE RIUNITE 36 E 71/80 , IRISH CREAMERY MILK SUPPLIERS ASSOCIATION , RACC ., PAG . 735 ), NELL ' AMBITO DELLA STRETTA COLLABORAZIONE FRA I GIUDICI NAZIONALI E LA CORTE , ISTITUITA DALL ' ART . 177 DEL TRATTATO E BASATA SULLA RIPARTIZIONE DI FUNZIONI FRA DI ESSI , SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE DECIDERE IN QUALE FASE DEL PROCEDIMENTO SI DEBBA SOTTOPORRE ALLA CORTE UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE E VALUTARE GLI ANTEFATTI DELLA CAUSA E GLI ARGOMENTI DELLE PARTI , CHE E IL SOLO A CONOSCERE DIRETTAMENTE , PER DEFINIRE L ' AMBITO GIURIDICO NEL QUALE L ' INTERPRETAZIONE RICHIESTA DEVE COLLOCARSI . LA SCELTA DEL MOMENTO IN CUI ERA OPPORTUNO , NELLA FATTISPECIE , IL RINVIO A NORMA DELL ' ART . 177 DIPENDEVA QUINDI DA CONSIDERAZIONI DI ECONOMIA E DI UTILITA PROCESSUALI CHE SPETTANO AL SOLO GIUDICE NAZIONALE , NON GIA ALLA CORTE .    11 POICHE TOCCA AL GIUDICE NAZIONALE STATUIRE , IN BASE ALL ' INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO FORNITA DALLA CORTE , SULLA CAUSA PRINCIPALE , LE PARTI , NELL ' AMBITO DEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE , HANNO LA POSSIBILITA DI FORNIRE TUTTE LE PROVE RELATIVE , IN PARTICOLARE , AI MOTIVI CHE GIUSTIFICANO IL DECRETO CONTROVERSO .       SULLA PRIMA QUESTIONE , RIGUARDANTE L ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO   12 LA PRIMA QUESTIONE SOLLEVATA DALLA HIGH COURT MIRA A STABILIRE SE L ' ART . 30 DEL TRATTATO DEBBA ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE UNA NORMATIVA COME IL DECRETO DI CUI TRATTASI COSTITUISCE UNA MISURA EQUIVALENTE A UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE .    13 SECONDO LE RICORRENTI NELLA CAUSA PRINCIPALE E LA COMMISSIONE , PROVVEDIMENTI DEL GENERE , CHE STABILISCONO L ' OBBLIGO DI RIFORNIRSI IN PARTE IN UNO STATO MEMBRO , HANNO INCONTESTABILMENTE UN EFFETTO RESTRITTIVO SULLE IMPORTAZIONI AI SENSI DELL ' ART . 30 .    14 IL GOVERNO IRLANDESE CONTESTA QUESTO PUNTO DI VISTA . IN PRIMO LUOGO , IL PROVVEDIMENTO DI CUI TRATTASI NON LIMITEREBBE AFFATTO LE IMPORTAZIONI POICHE COMUNQUE IL PETROLIO GREGGIO O RAFFINATO USATO IN IRLANDA DOVREBBE ESSERE INTERAMENTE IMPORTATO . IN SECONDO LUOGO , L ' ART . 30 POTREBBE ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO CONTEMPLA IMPLICITAMENTE UNA DEROGA PER LE MERCI CHE , COME IL PETROLIO , HANNO IMPORTANZA VITALE PER IL PAESE .    15 A QUESTO PROPOSITO SI DEVE INNANZITUTTO RICORDARE CHE , SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , L ' ART . 30 DEL TRATTATO , VIETANDO FRA GLI STATI MEMBRI LE MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE A RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' IMPORTAZIONE , SI RIFERISCE A QUALSIASI PROVVEDIMENTO ATTO AD OSTACOLARE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE , IN ATTO O IN POTENZA , IL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO .    16 L ' OBBLIGO IMPOSTO A TUTTI GLI IMPORTATORI DI ACQUISTARE UNA DETERMINATA PERCENTUALE DI UN DATO PRODOTTO PRESSO UN FORNITORE NAZIONALE LIMITA IN MISURA CORRISPONDENTE LA POSSIBILITA D ' IMPORTARE LO STESSO PRODOTTO . ESSO HA PERTANTO UN EFFETTO PROTEZIONISTICO A FAVORE DELLA PRODUZIONE NAZIONALE E SFAVORISCE , NELLA STESSA MISURA , I PRODUTTORI DI ALTRI STATI MEMBRI , INDIPENDENTEMENTE DAL     SE LA MATERIA PRIMA USATA DAI PRODUTTORI NAZIONALI DEBBA O NO ESSERE IMPORTATA .    17 PER QUANTO RIGUARDA L ' ARGOMENTO DEL GOVERNO IRLANDESE RELATIVO ALL ' IMPORTANZA DEL PETROLIO PER LA VITA DEL PAESE , E SUFFICIENTE RILEVARE CHE IL TRATTATO ESTENDE L ' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE A TUTTE LE MERCI , CON LE SOLE ECCEZIONI ESPRESSAMENTE CONTEMPLATE DALLO STESSO TRATTATO . NON E QUINDI LECITO RITENERE CHE UNA MERCE POSSA ESSERE ESENTATA DALL ' APPLICAZIONE DI QUESTO PRINCIPIO FONDAMENTALE SOLTANTO PERCHE RIVESTE IMPORTANZA PARTICOLARE PER LA VITA O PER L ' ECONOMIA DI UNO STATO MEMBRO .    18 IL GOVERNO ELLENICO HA FATTO RIFERIMENTO , NEL PRESENTE CONTESTO , ALL ' ART . 90 , N . 2 , DEL TRATTATO , SOSTENENDO CHE UNA RAFFINERIA E UN ' IMPRESA D ' INTERESSE ECONOMICO GENERALE E CHE UNA RAFFINERIA STATALE NON SAREBBE IN GRADO , SE NON FOSSERO ADOTTATI PARTICOLARI PROVVEDIMENTI A SUO FAVORE , DI COMPETERE CON LE GRANDI SOCIETA PETROLIFERE .    19 A QUESTO PROPOSITO SI DEVE CONSTATARE CHE , A TENORE DELL ' ART . 90 , N . 1 , GLI STATI MEMBRI NON EMANANO NE MANTENGONO IN VIGORE , NEI CONFRONTI DELLE IMPRESE PUBBLICHE E DELLE IMPRESE ALLE QUALI RICONOSCONO DIRITTI SPECIALI O ESCLUSIVI , ALCUNA MISURA CONTRARIA ALLE NORME DEL TRATTATO . IL SECONDO PARAGRAFO DELL ' ART . 90 PRECISA I LIMITI ENTRO I QUALI , IN PARTICOLARE , LE IMPRESE INCARICATE DELLA GESTIONE DI SERVIZI D ' INTERESSE ECONOMICO GENERALE SONO SOTTOPOSTE ALLE NORME DEL TRATTATO . DETTO PARAGRAFO , TUTTAVIA , NON ESENTA LO STATO MEMBRO CHE ABBIA INCARICATO UN ' IMPRESA DELLA GESTIONE DI TALI SERVIZI DAL DIVIETO DI ADOTTARE , A FAVORE DI QUESTA IMPRESA E PER PROTEGGERNE L ' ATTIVITA , PROVVEDIMENTI CHE OSTACOLINO , IN CONTRASTO CON L ' ART . 30 DEL TRATTATO , LE IMPORTAZIONI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI .    20 LA PRIMA QUESTIONE SOLLEVATA DALLA HIGH COURT VA PERTANTO RISOLTA COME SEGUE : L ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE COSTITUISCE MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE LA NORMATIVA NAZIONALE CHE FACCIA OBBLIGO A TUTTI GLI IMPORTATORI DI RIFORNIRSI DI PRODOTTI PETROLIFERI , PER UNA DETERMINATA PERCENTUALE DEL LORO FABBISOGNO , PRESSO UNA RAFFINERIA IMPIANTATA NEL TERRITORIO NAZIONALE .       SULLA SECONDA QUESTIONE , RELATIVA ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO   21 LA SECONDA QUESTIONE MIRA A STABILIRE SE L ' ART . 36 DEL TRATTATO E , IN PARTICOLARE , LE NOZIONI DI ' ORDINE PUBBLICO '  E DI ' PUBBLICA SICUREZZA '  IVI FIGURANTI , DEBBANO ESSERE INTERPRETATI NEL SENSO CHE UN SISTEMA COME QUELLO DI CUI TRATTASI NELLA FATTISPECIE , ISTITUITO DA UNO STATO MEMBRO CHE DIPENDE INTERAMENTE DALLE IMPORTAZIONI PER QUANTO CONCERNE L ' APPROVVIGIONAMENTO DI PRODOTTI PETROLIFERI , POSSA ESULARE DALLA SFERA D ' APPLICAZIONE DEL DIVIETO SANCITO DALL ' ART . 30 DEL TRATTATO .    22 IL GOVERNO IRLANDESE E L ' INPC OSSERVANO A QUESTO PROPOSITO CHE SPETTA AGLI STATI MEMBRI DETERMINARE , NELL ' AMBITO DELL ' ART . 36 E IN PARTICOLARE CON RIGUARDO ALLA NOZIONE DI PUBBLICA SICUREZZA , I LORO INTERESSI DA PROTEGGERE ED I PROVVEDIMENTI DA ADOTTARE A QUESTO SCOPO . LA NOTEVOLE DIPENDENZA DELL ' IRLANDA DALLE IMPORTAZIONI PER IL SUO RIFORNIMENTO DI PETROLIO E L ' IMPORTANZA DEL PETROLIO PER LA VITA DEL PAESE RENDEREBBERO INDISPENSABILE MANTENERE IN FUNZIONE UN IMPIANTO DI RAFFINAZIONE NEL TERRITORIO NAZIONALE , IL CHE CONSENTIREBBE ALLE AUTORITA NAZIONALI DI STIPULARE CON I PAESI PRODUTTORI DI PETROLIO GREZZO CONTRATTI DI FORNITURA A LUNGA SCADENZA . IL SISTEMA CONTROVERSO , POICHE COSTITUIREBBE L ' UNICO MEZZO PER GARANTIRE IL COLLOCAMENTO DELLA PRODUZIONE DELLA RAFFINERIA DI WHITEGATE , SAREBBE GIUSTIFICATO DA CONSIDERAZIONI DI PUBBLICA SICUREZZA IN QUANTO PROVVEDIMENTO PROVVISORIO E IN ATTESA CHE VENGA TROVATA UN ' ALTRA SOLUZIONE PER GARANTIRE IL FUNZIONAMENTO DI DETTA RAFFINERIA .    23 SECONDO IL GOVERNO DEL REGNO UNITO , L ' ESPRESSIONE ' PUBBLICA SICUREZZA '  FIGURANTE NELL ' ART . 36 DE TRATTATO SI RIFERISCE AD INTERESSI FONDAMENTALI DELLO STATO , COME LA PROSECUZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI E IL FUNZIONAMENTO SICURO ED EFFICACE DELLA VITA DELLO STATO . LE DEROGHE CONTEMPLATE DA QUESTO ARTICOLO NON POTREBBERO ESSERE INVOCATE QUANDO I PROVVEDIMENTI DI CUI TRATTASI PERSEGUANO ESSENZIALMENTE SCOPI ECONOMICI . TALI PROVVEDIMENTI NON DOVREBBERO ECCEDERE QUANTO E NECESSARIO PER RAGGIUNGERE LO SCOPO CONTEMPLATO DALL ' ART . 36 .    24 LE RICORRENTI NELLA CAUSA PRINCIPALE SOTTOLINEA CHE IL PROBLEMA DA RISOLVERE NON E SE LA CONSERVAZIONE DI UN IMPIANTO DI RAFFINAZIONE IN IRLANDA SIA NECESSARIO , MA SE IL SISTEMA SCELTO PER CONSENTIRE IL FUNZIONAMENTO DI QUESTA RAFFINERIA POSSA ESSERE GIUSTIFICATO IN FORZA DELL ' ART . 36 . IL VERSO SCOPO DELLA NORMATIVA CONTROVERSA SAREBBE QUELLO DI EVITARE CHE LA RAFFINERIA LAVORI IN PERDITA .     SI TRATTEREBBE PERTANTO DI UN PROVVEDIMENTO D ' INDOLE ESSENZIALMENTE ECONOMICA CHE NON PUO RIENTRARE NELLE NOZIONI DI PUBBLICA SICUREZZA O DI ORDINE PUBBLICO .    25 LA COMMISSIONE RILEVA CHE UNA NORMATIVA NAZIONALE COME IL DECRETO CONTROVERSO NON E GIUSTIFICATA AI SENSI DELL ' ART . 36 POICHE LA COMUNITA , CONFORMEMENTE ALLA RESPONSABILITA CHE LE INCOMBE IN MATERIA , HA ADOTTATO LE NORME NECESSARIE A GARANTIRE LE FORNITURE DI PRODOTTI PETROLIFERI IN CASO DI CRISI . INOLTRE , COL SISTEMA DI CUI SI DISCUTE IL GOVERNO IRLANDESE AVREBBE INTESO TUTELARE UN INTERESSE ECONOMICO CHE NON POTREBBE ESSERE PRESO IN CONSIDERAZIONE NELL ' AMBITO DELL ' ART . 36 . COMUNQUE , LA NORMATIVA CONTROVERSA SAREBBE INADEGUATA E INEFFICACE RISPETTO ALLO SCOPO DI GARANTIRE IL RIFORNIMENTO DEL MERCATO IRLANDESE E SAREBBE INOLTRE SPROPORZIONATA , IN QUANTO IMPONE AGLI IMPORTATORI L ' OBBLIGO DI ACQUISTARE A PREZZI FISSATI DAL MINISTRO COMPETENTE .    26 A PROPOSITO DI QUESTI ARGOMENTI OCCORRE ACCERTARE :   - IN PRIMO LUOGO , SE UNA NORMATIVA COME IL DECRETO CONTROVERSO SIA GIUSTIFICATA CON RIGUARDO ALLE NORME COMUNITARIE IN MATERIA ;   -IN SECONDO LUOGO , SE , TENUTO CONTO DELLA PORTATA DELLE DEROGHE RELATIVE ALL ' ORDINE PUBBLICO E ALLA PUBBLICA SICUREZZA , L ' ART . 36 POSSA APPLICARSI A NORMATIVE COME IL DECRETO CONTROVERSO ;   -IN TERZO LUOGO , SE IL SISTEMA CONTROVERSO SIA TALE DA CONSENTIRE IL RAGGIUNGIMENTO DELLO SCOPO DI GARANTIRE L ' APPROVVIGIONAMENTO DI PRODOTTI PETROLIFERI E SIA CONFORME AL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA .   SULLA GIUSTIFICATEZZA DEL PROVVEDIMENTO CONTROVERSO CON RIGUARDO ALLE NORME COMUNITARIE IN MATERIA   27 BISOGNA CONSTATARE CHE IL RICORSO ALL ' ART . 36 NON E PIU GIUSTIFICATO QUANDO NORME COMUNITARIE CONTEMPLINO PROVVEDIMENTI NECESSARI A GARANTIRE LA TUTELA DEGLI INTERESSI MENZIONATI IN DETTO ARTICOLO . PROVVEDIMENTI NAZIONALI COME QUELLI CONTEMPLATI DAL DECRETO CONTROVERSO POSSONO PERTANTO ESSERE GIUSTIFICATI SOLTANTO QUALORA LE FORNITURE DI PRODOTTI PETROLIFERI ALLO STATO MEMBRO INTERESSATO NON SIANO SUFFICIENTEMENTE GARANTITE DA PROVVEDIMENTI ADOTTATI IN MATERIA DALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE .        28 INVERO , A LIVELLO COMUNITARIO SONO STATI ADOTTATI TALUNI PROVVEDIMENTI DESTINATI A FAR FRONTE AD EVENTUALI DIFFICOLTA DI APPROVVIGIONAMENTO DI PETROLIO GREGGIO E DI PRODOTTI PETROLIFERI . LE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 20 DICEMBRE 1968 , N . 68/414 ( GU L 308 , PAG . 14 ), E 24 LUGLIO 1973 , N . 73/238 ( GU L 228 , PAG . 1 ), FANNO OBBLIGO AGLI STATI MEMBRI DI CONSERVARE UN LIVELLO MINIMO DI SCORTE E COORDINANO IN CERTA MISURA LE DISPOSIZIONI NAZIONALI ADOTTATE PER EFFETTUARE PRELIEVI SU QUESTE SCORTE , PER RIDURRE IN MODO SPECIFICO IL CONSUMO E PER DISCIPLINARE I PREZZI . LA DECISIONE DEL CONSIGLIO 7 NOVEMBRE 1977 , N . 77/706 ( GU L 292 , PAG . 9 ), CONTEMPLA LA FISSAZIONE DI UN OBBIETTIVO COMUNITARIO DI RIDUZIONE DEL CONSUMO IN CASO DI DIFFICOLTA DI APPROVVIGIONAMENTO E LA RIPARTIZIONE FRA GLI STATI MEMBRI DEI QUANTITATIVI RISPARMIATI . INFINE , LA DECISIONE DEL CONSIGLIO 14 FEBBRAIO 1977 , N . 77/186 ( GU L 61 , PAG . 23 ), ISTITUISCE UN SISTEMA DI AUTORIZZAZIONI ALL ' ESPORTAZIONE , RILASCIATE AUTOMATICAMENTE , PER CONSENTIRE DI SEGUIRE L ' ANDAMENTO DEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI .    29 ESISTONO INOLTRE PROVVEDIMENTI ADOTTATI NELL ' AMBITO DELL ' AGENZIA INTERNAZIONALE PER L ' ENERGIA , ISTITUITA IN SENO ALL ' ORGANIZZAZIONE PER LA COOPERAZIONE E LO SVILUPPO ECONOMICI , CUI ADERISCE LA MAGGIOR PARTE DEGLI STATI MEMBRI E AI CUI LAVORI LA COMUNITA , RAPPRESENTATA DALLA COMMISSIONE , PARTECIPA COME OSSERVATORE . DETTI PROVVEDIMENTI MIRANO A STABILIRE LA SOLIDARIETA FRA I PAESI CONTRAENTI IN CASO DI PENURIA DI PETROLIO NON LIMITATA ALLA SOLA COMUNITA .    30 ANCHE SE SIFFATTE MISURE DESTINATE A FAR FRONTE ALL ' EVENTUALE PENURIA DI PRODOTTI PETROLIFERI RIDUCONO IL RISCHIO CHE GLI STATI MEMBRI RESTINO SPROVVISTI DEI MEZZI INDISPENSABILI , VI SAREBBE TUTTAVIA UN PERICOLO EFFETTIVO IN CASO DI CRISI . A TENORE DELL ' ART . 3 DELLA PRECITATA DECISIONE DEL CONSIGLIO N . 77/186 , RICORRENDO TALUNI PRESUPPOSTI , LA COMMISSIONE PUO , IN VIA CAUTELARE , AUTORIZZARE UNO STATO MEMBRO A SOSPENDERE IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI D ' ESPORTAZIONE . QUESTA AUTORIZZAZIONE DEV ' ESSERE SUBORDINATA ALLA SOLA CONDIZIONE CHE GLI SCAMBI TRADIZIONALI SIANO MANTENUTI INALTERATI ' PER QUANTO POSSIBILE ' . IL CONSIGLIO , PRONUNZIANDOSI A MAGGIORANZA QUALIFICATA , PUO ABROGARE DETTA AUTORIZZAZIONE SENZA CHE SI FACCIA ESPRESSO RIFERIMENTO AGLI SCAMBI TRADIZIONALI . A NORMA DELL ' ART . 4 , UNO STATO MEMBRO PUO , IN CASO DI CRISI IMPROVVISA , SOSPENDERE IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI D ' ESPORTAZIONE PER DIECI GIORNI . IN TAL CASO IL CONSIGLIO , DELIBERANDO A MAGGIORANZA QUALIFICATA , PUO ADOTTARE I PROVVEDIMENTI APPROPRIATI .        31 DA QUANTO SOPRA ESPOSTO RISULTA CHE LA VIGENTE NORMATIVA COMUNITARIA GARANTISCE IN CERTA MISURA ALLO STATO MEMBRO IL QUALE , PER IL RIFORNIMENTO DI PRODOTTI PETROLIFERI , DIPENDA INTERAMENTE O QUASI DALLE FORNITURE DI ALTRI PAESI CHE , IN CASO DI GRAVE PENURIA , LE FORNITURE DA PARTE DEGLI ALTRI STATI MEMBRI CONTINUERANNO NELLA STESSA PROPORZIONE DELL ' APPROVVIGIONAMENTO DEL MERCATO DELLO STATO FORNITORE . TUTTAVIA , CIO NON SIGNIFICA CHE LO STATO MEMBRO INTERESSATO ABBIA LA CERTEZZA ASSOLUTA DI CONTINUARE COMUNQUE AD ESSERE RIFORNITO IN MISURA PARI ALMENO AL SUO FABBISOGNO MINIMO . DI CONSEGUENZA , ANCHE SE ESISTE UNA NORMATIVA COMUNITARIA IN MATERIA , NON SI PUO ESCLUDERE CHE UNO STATO MEMBRO POSSA LEGITTIMAMENTE RICHIAMARSI ALL ' ART . 36 PER GIUSTIFICARE ADEGUATI PROVVEDIMENTI INTEGRATIVI NAZIONALI .   SULLA PORTATA DELLE DEROGHE RELATIVE ALL ' ORDINE PUBBLICO E ALLA PUBBLICA SICUREZZA   32 COME LA CORTE HA PIU VOLTE RILEVATO ( SI VEDANO LA SENTENZA 12 . 7 . 1979 , CAUSA 153/78 , COMMISSIONE / GERMANIA , RACC ., PAG . 2555 , E LE SENTENZE IVI RICHIAMATE ), L ' ART . 36 DEL TRATTATO NON SI PROPONE DI RISERVARE DETERMINATE MATERIE ALLA COMPETENZA ESCLUSIVA DEGLI STATI MEMBRI , MA CONSENTE SOLTANTO CHE LE DISCIPLINE NAZIONALI DEROGHINO AL PRINCIPIO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI NEI LIMITI IN CUI LA DEROGA E E RESTA GIUSTIFICATA PER CONSEGUIRE GLI SCOPI INDICATI NELLO STESSO ARTICOLO .    33 BISOGNA TENERNE CONTO NELLO STABILIRE SE MOTIVI COME QUELLI CUI SI RIFERISCE LA QUESTIONE SOLLEVATA RIENTRINO NELLA NOZIONE DI PUBBLICA SICUREZZA CHE VIENE SPECIFICAMENTE INVOCATA DAL GOVERNO IRLANDESE E CHE E L ' UNICA RILEVANTE NEL PRESENTE CASO , POICHE LA NOZIONE DI ORDINE PUBBLICO NON E PERTINENTE .    34 A QUESTO PROPOSITO SI DEVE CONSTATARE CHE I PRODOTTI PETROLIFERI , IN RAGIONE DELLA LORO ECCEZIONALE IMPORTANZA COME FONTE D ' ENERGIA NELL ' ECONOMIA MODERNA , SONO ESSENZIALI PER L ' ESISTENZA DI UNO STATO POICHE DA LORO DIPENDONO IL FUNZIONAMENTO NON SOLO DELL ' ECONOMIA , MA SOPRATTUTTO DELLE ISTITUZIONI E DEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI , E PERFINO LA SOPRAVVIVENZA DELLA POPOLAZIONE . L ' INTERRUZIONE DELLE FORNITURE DI PRODOTTI PETROLIFERI E I RISCHI CHE NE DERIVANO PER L ' ESISTENZA DELLO STATO POSSONO PERTANTO COMPROMETTERE GRAVEMENTE LA PUBBLICA SICUREZZA CHE L ' ART . 36 CONSENTE DI TUTELARE .        35 VERO E CHE , COME LA CORTE HA RIPETUTAMENTE AFFERMATO , DA ULTIMO NELLA SENTENZA 9 GIUGNO 1982 ( CAUSA 95/81 , COMMISSIONE / ITALIA , RACC ., PAG . 2187 ), L ' ART . 36 MIRA A SALVAGUARDARE INTERESSI DI CARATTERE NON ECONOMICO . INFATTI GLI STATI MEMBRI NON POSSONO ESSERE AUTORIZZATI A SOTTRARSI AGLI EFFETTI DEI PROVVEDIMENTI CONTEMPLATI DAL TRATTATO INVOCANDO LE DIFFICOLTA ECONOMICHE ORIGINATE DALL ' ELIMINAZIONE DEGLI OSTACOLI AL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO . TUTTAVIA , TENUTO CONTO DELLA GRAVITA DELLE CONSEGUENZE CHE L ' INTERRUZIONE DELLE FORNITURE DI PRODOTTI PETROLIFERI PUO AVERE PER L ' ESISTENZA DI UNO STATO , SI DEVE RITENERE CHE LO SCOPO DI GARANTIRE UNA FORNITURA MINIMA COSTANTE DI PRODOTTI PETROLIFERI TRASCENDA LE CONSIDERAZIONI DI CARATTERE PURAMENTE ECONOMICO E POSSA QUINDI RIENTRARE NELLA NOZIONE DI PUBBLICA SICUREZZA .    36 SI DEVE AGGIUNGERE CHE AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 36 E NECESSARIO CHE LA NORMATIVA NAZIONALE SIA GIUSTIFICATA DA CIRCONSTANZE OBIETTIVE , RISPONDENTI ALLE ESIGENZE DELLA PUBBLICA SICUREZZA . UNA VOLTA CHE TALE GIUSTIFICATEZZA SIA STATA ASSODATA , IL FATTO CHE LA NORMATIVA DI CUI TRATTASI POSSA CONSENTIRE DI RAGGIUNGERE , OLTRE AGLI SCOPI DI PUBBLICA SICUREZZA , ALTRI FINI D ' INDOLE ECONOMICA EVENTUALMENTE PERSEGUITI DALLO STATO MEMBRO NON ESCLUDE L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 36 .   SULL ' IDONEITA DEI PROVVEDIMENTI A GARANTIRE L ' APPROVVIGIONAMENTO E SUL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA   37 COME HA DICHIARATO LA CORTE ( SI VEDANO LE SENTENZE 12 . 10 . 1978 , CAUSA 12/78 , EGGERS , RACC ., PAG . 1935 , E 22 . 3 . 1983 , CAUSA 42/82 , COMMISSIONE / FRANCIA , RACC ., PAG . 1013 ), L ' ART . 36 , IN QUANTO COSTITUISCE UN ' ECCEZIONE A UN PRINCIPIO FONDAMENTALE STABILITO DAL TRATTATO , DEV ' ESSERE INTERPRETATO IN MODO DA NON SPIEGARE I SUOI EFFETTI AL DI LA DI QUANTO E NECESSARIO PER LA PROTEZIONE DEGLI INTERESSI CHE ESSO MIRA A TUTELARE ; I PROVVEDIMENTI ADOTTATI IN FORZA DI QUESTO ARTICOLO NON DEVONO OSTACOLARE LE IMPORTAZIONI IN MISURA SPROPORZIONATA RISPETTO AI SUDDETTI SCOPI . PERTANTO , I PROVVEDIMENTI ADOTTATI IN FORZA DELL ' ART . 36 POSSONO ESSERE GIUSTIFICATI SOLO SE SIANO IDONEI A SODDISFARE L ' INTERESSE TUTELATO DA QUESTA NORMA E NON COMPROMETTANO GLI SCAMBI COMUNITARI PIU DI QUANTO NON SIA INDISPENSABILE .        38 SOTTO QUESTO PROFILO LE RICORRENTI NELLA CAUSA PRINCIPALE E LA COMMISSIONE RITENGONO INNANZITUTTO DUBBIO CHE L ' INSTALLAZIONE DI UNA RAFFINERIA CONSENTA DI GARANTIRE LE FORNITURE DI PRODOTTI PETROLIFERI IN CASO DI CRISI , POICHE LA CRISI PROVOCA SOPRATTUTTO PENURIA DI PETROLIO GREGGIO E QUINDI LA RAFFINERIA NON POTREBBE COMUNQUE FUNZIONARE .    39 E VERO CHE , DATA LA SITUAZIONE ATTUALMENTE PREVALENTE SUL MERCATO MONDIALE DEL PETROLIO , UNA CRISI SI TRADURREBBE INNANZITUTTO , CON OGNI PROBABILITA , NELL ' INTERRUZIONE E NELLA DRASTICA RIDUZIONE DELLE FORNITURE DI PETROLIO GREGGIO . SI DEVE TUTTAVIA RILEVARE CHE L ' ESISTENZA NEL TERRITORIO DELLO STATO INTERESSATO DI UN IMPIANTO DI RAFFINAZIONE CONSENTE A QUESTO STATO DI CONCLUDERE CON I PAESI PRODUTTORI , PER ALIMENTARE LA RAFFINERIA , CONTRATTI A LUNGA SCADENZA CHE OFFRONO MAGGIORI GARANZIE D ' APPROVVIGIONAMENTO NELL ' EVENTUALITA DI UNA CRISI . IN TAL MODO ESSO E MEGLIO CAUTELATO CONTRO QUESTA EVENTUALITA DELLO STATO CHE NON DISPONGA DI PROPRI IMPIANTI DI RAFFINAZIONE E POSSA PROCURARSI IL SUO FABBISOGNO SOLO SUL MERCATO LIBERO .    40 D ' ALTRA PARTE , L ' ESISTENZA DI UNA RAFFINERIA NAZIONALE COSTITUISCE UNA GARANZIA CONTRO L ' ULTERIORE RISCHIO DELL ' INTERRUZIONE DELLE FORNITURE DI PRODOTTI RAFFINATI AL QUALE E ESPOSTO LO STATO PRIVO DI IMPIANTI DI RAFFINAZIONE . QUEST ' ULTIMO DIPENDEREBBE INFATTI DALLE GRANDI SOCIETA PETROLIFERE CHE CONTROLLANO LE RAFFINERIE UBICATE IN ALTRI PAESI E DALLA LORO POLITICA COMMERCIALE .    41 SI DEVE PERTANTO CONCLUDERE CHE L ' ESISTENZA DI UNA RAFFINERIA NEL TERRITORIO NAZIONALE , RIDUCENDO QUESTI DUE TIPI DI RISCHIO , PUO CONTRIBUIRE EFFICACEMENTE A MIGLIORARE LA SICUREZZA DELLE FORNITURE DI PRODOTTI PETROLIFERI PER LO STATO CHE SIA SPROVVISTO DI RISORSE ESTRATTIVE DI PETROLIO GREGGIO .    42 LE RICORRENTI NELLA CAUSA PRINCIPALE E LA COMMISSIONE SOSTENGONO TUTTAVIA CHE , ANCHE AMMETTENDO CHE L ' ESERCIZIO DI UNA RAFFINERIA SIA GIUSTIFICATA NELL ' INTERESSE DELLA PUBBLICA SICUREZZA , NON E NECESSARIO PER CONSEGUIRE TALE SCOPO , ED E COMUNQUE SPROPORZIONATO RISPETTO ALLO STESSO , IMPORRE AGLI IMPORTATORI L ' OBBLIGO DI ACQUISTARE UNA DETERMINATA PERCENTUALE DEL LORO FABBISOGNO , AD UN PREZZO FISSATO DAL MINISTRO COMPETENTE , PRESSO LA RAFFINERIA NAZIONALE .        43 SECONDO IL GOVERNO IRLANDESE , PER CONTRO , L ' OBBLIGO DI ACQUISTO E IL SOLO MEZZO POSSIBILE PER MANTENERE IN ATTIVITA LA RAFFINERIA DI WHITEGATE . CIO ESIGEREBBE CHE LA CAPACITA DELL ' IMPIANTO SIA SFRUTTATA IN CERTA MISURA , DATO CHE LE GRANDI SOCIETA PETROLIFERE INTERNAZIONALI DALLE QUALI IL MERCATO IRLANDESE DIPENDEVA PER L ' 80 % NEL 1981 AVREBBERO DICHIARATO CATEGORICAMENTE DI NON ESSERE DISPOSTE AD ACQUISTARE PRODOTTI PETROLIFERI DALLA RAFFINERIA DI WHITEGATE , PREFERENDO SMERCIARE LA PRODUZIONE DELLE LORO RAFFINERIE SITUATE NEL REGNO UNITO . LA FISSAZIONE DEL PREZZO DI VENDITA DA PARTE DEL MINISTRO IN BASE AI COSTI GRAVANTI SULLA RAFFINERIA SAREBBE NECESSARIA PER EVITARE PERDITE FINANZIARIE .    44 A QUESTO PROPOSITO SI DEVE SOTTOLINEARE CHE GLI STATI MEMBRI POSSONO RICHIAMARSI ALL ' ART . 36 PER GIUSTIFICARE UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE SOLTANTO SE NESSUN ALTRO PROVVEDIMENTO ,  MENO RESTRITTIVO SOTTO IL PROFILO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI ,  SIA IDONEO A CONSEGUIRE LO STESSO SCOPO .    45 PERTANTO NELLA FATTISPECIE OCCORRE STABILIRE SE L ' OBBLIGO , IMPOSTO AGLI IMPORTATORI DI PRODOTTI PETROLIFERI , DI ACQUISTARE A PREZZI FISSATI IN BASE AI COSTI SOPPORTATI DALLA RAFFINERIA DI CUI TRATTASI SIA NECESSARIO , ALMENO TEMPORANEAMENTE , PER GARANTIRE LO SMALTIMENTO DELLA PRODUZIONE DELLA RAFFINERIA IN MISURA TALE DA ASSICURARE ALLO STATO INTERESSATO , NELL ' INTERESSE DELLA PUBBLICA SICUREZZA , UN APPROVVIGIONAMENTO MINIMO DI PRODOTTI PETROLIFERI NELL ' EVENTUALITA DI UNA CRISI DEI RIFORNIMENTI .    46 L ' OBBLIGO SUDDETTO POTREBBE ESSERE NECESSARIO QUALORA I DISTRIBUTORI CHE CONTROLLANO LA MAGGIOR PARTE DEL MERCATO DI CUI TRATTASI SI RIFIUTINO , COME HA SOSTENUTO IL GOVERNO IRLANDESE , DI RIFORNIRSI PRESSO LA RAFFINERIA DI WHITEGATE . PER GIUDICARE SE IL LIBERO SMERCIO DELLA PRODUZIONE DELLA RAFFINERIA SAREBBE REALIZZABILE OCCORRE PARTIRE DALL ' IPOTESI CHE QUESTA PRATICHI PREZZI CHE SIANO COMPETITIVI SUL MERCATO CONSIDERATO . QUALORA NON FOSSE POSSIBILE EVITARE , MEDIANTE PROVVEDIMENTI DI CARATTERE INDUSTRIALE E COMMERCIALE , LE PERDITE FINANZIARIE DERIVANTI DALLA PRATICA DI DETTI PREZZI , QUESTE PERDITE DOVREBBERO ESSERE ASSUNTE A PROPRIO CARICO DALLO STATO MEMBRO INTERESSATO , FATTA SALVA L ' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 92 E 93 DEL TRATTATO .        47 PER QUANTO RIGUARDA POI I QUANTITATIVI DI PRODOTTI PETROLIFERI CHE POSSONO , SE DEL CASO , ESSERE COPERTI DA SIFFATTO SISTEMA DI ACQUISTO OBBLIGATORIO , VA SOTTOLINEATO CHE ESSI NON DEVONO IN NESSUN CASO SUPERARE I LIMITI DELL ' APPROVVIGIONAMENTO MINIMO DELLO STATO INTERESSATO , IN MANCANZA DEL QUALE LA PUBBLICA SICUREZZA DELLO STESSO , NEL SENSO SOPRA PRECISATO , E , IN PARTICOLARE , IL FUNZIONAMENTO DEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI E LA SOPRAVVIVENZA DELLA POPOLAZIONE SAREBBERO COMPROMESSI .    48 INOLTRE , I QUANTITATIVI DI PRODOTTI PETROLIFERI IL CUI SMERCIO PUO ESSERE GARANTITO ATTRAVERSO UN SISTEMA DEL GENERE NON DEVONO SUPERARE LA MISURA NECESSARIA , SOTTO IL PROFILO DELLA PRODUZIONE , ALLO SCOPO SIA DI CONSENTIRE , PER RAGIONI TECNICHE , IL CORRENTE UTILIZZO DELLA CAPACITA PRODUTTIVA DELLA RAFFINERIA A UN LIVELLO CHE ASSICURI LA DISPONIBILITA DEGLI IMPIANTI IN CASO DI CRISI , SIA DI PERMETTERE COSTANTEMENTE LA RAFFINAZIONE DEL PETROLIO GREGGIO OTTENUTO IN BASE A CONTRATTI A LUNGA SCADENZA CHE LO STATO INTERESSATO HA STIPULATO PER GARANTIRSI FORNITURE REGOLARI .    49 LA PERCENTUALE DEL FABBISOGNO COMPLESSIVO DEGLI IMPORTATORI DI PRODOTTI PETROLIFERI CHE PUO ESSERE OGGETTO DELL ' OBBLIGO DI ACQUISTO NON DEVE QUINDI SUPERARE LA PERCENTUALE DEI QUANTITATIVI SOPRA PRECISATI RISPETTO AL CONSUMO GLOBALE ATTUALE DI PRODOTTI PETROLIFERI NELLO STATO INTERESSATO .    50 SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE STABILIRE SE IL SISTEMA ISTITUITO DAL DECRETO CONTROVERSO RISPETTI I LIMITI SUDDETTI .    51 LA SECONDA QUESTIONE DEV ' ESSERE PERTANTO RISOLTA NEL SENSO CHE LO STATO MEMBRO IL QUALE , PER L ' APPROVVIGIONAMENTO DI PRODOTTI PETROLIFERI , DIPENDA INTERAMENTE O QUASI INTERAMENTE DALLE IMPORTAZIONI PUO RICHIAMARSI A MOTIVI DI PUBBLICA SICUREZZA AI SENSI DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO PER IMPORRE AGLI IMPORTATORI L ' OBBLIGO DI PROCURARSI UNA DETERMINATA PERCENTUALE DEL LORO FABBISOGNO ACQUISTANDOLA DA UNA RAFFINERIA SITUATA NEL SUO TERRITORIO A PREZZI FISSATI DAL MINISTRO COMPETENTE IN BASE ALLE SPESE RELATIVE ALL ' ESERCIZIO DI DETTA RAFFINERIA , QUALORA LA PRODUZIONE DI QUESTA NON POSSA ESSERE SMERCIATA LIBERAMENTE , A PREZZI COMPETITIVI , SUL MERCATO DI CUI TRATTASI . I QUANTITATIVI DI PRODOTTI PETROLIFERI INTERESSATI DA SIFFATTO SISTEMA NON POSSONO SUPERARE NE I LIMITI DELL ' AP    PROVVIGIONAMENTO MINIMO SENZA IL QUALE LA PUBBLICA SICUREZZA DELLO STATO INTERESSATO SAREBBE COMPROMESSA NE IL LIVELLO DI PRODUZIONE NECESSARIO PER GARANTIRE LA DISPONIBILITA DELLA CAPACITA DELLA RAFFINERIA NELL ' EVENTUALITA DI UNA CRISI E PER CONSENTIRE PERMANENTEMENTE LA TRASFORMAZIONE DEL PETROLIO PER LA CUI FORNITURA LO STATO INTERESSATO HA STIPULATO CONTRATTI A LUNGA SCADENZA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  52 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ELLENICA , DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALLA HIGH COURT D ' IRLANDA , CON ORDINANZA 9 DICEMBRE 1982 , DICHIARA :   1* L ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE COSTITUISCE MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE LA NORMATIVA NAZIONALE CHE FACCIA OBBLIGO A TUTTI GLI IMPORTATORI DI RIFORNIRSI DI PRODOTTI PETROLIFERI , PER UNA DETERMINATA PERCENTUALE DEL LORO FABBISOGNO , PRESSO UNA RAFFINERIA IMPIANTATA NEL TERRITORIO NAZIONALE .   2* LO STATO MEMBRO IL QUALE , PER L ' APPROVVIGIONAMENTO DI PRODOTTI PETROLIFERI , DIPENDA INTERAMENTE O QUASI INTERAMENTE DALLE IMPORTAZIONE PUO RICHIAMARSI A MOTIVI DI PUBBLICA SICUREZZA AI SENSI DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO PER IMPORRE AGLI IMPORTATORI L ' OBBLIGO DI PROCURARSI UNA DETERMINATA PERCENTUALE DEL LORO FABBISOGNO ACQUISTANDOLA DA UNA RAFFINERIA SITUATA NEL SUO TERRITORIO A PREZZI FISSATI DAL MINISTRO COMPETENTE IN BASE ALLE SPESE RELATIVE ALL ' ESERCIZIO DI DETTA RAFFINERIA , QUALORA LA PRODUZIONE DI QUESTA NON POSSA ESSERE SMERCIATA LIBERAMENTE , A PREZZI COMPETIVI , SUL MERCATO DI CUI TRATTASI . I QUANTITATIVI DI PRODOTTI PETROLI    FERI INTERESSATI DA SIFFATTO SISTEMA NON POSSONO SUPERARE NE I LIMITI DELL ' APPROVVIGIONAMENTO MINIMO SENZA IL QUALE LA PUBBLICA SICUREZZA DELLO STATO INTERESSATO SAREBBE COMPROMESSA NE IL LIVELLO DI PRODUZIONE NECESSARIO PER GARANTIRE LA DISPONIBILITA DELLA CAPACITA DELLA RAFFINERIA NELL ' EVENTUALITA DI UNA CRISI E PER CONSENTIRE PERMANENTEMENTE LA TRASFORMAZIONE DEL PETROLIO PER LA CUI FORNITURA LO STATO INTERESSATO HA STIPULATO CONTRATTI A LUNGA SCADENZA .