CELEX: 61987CJ0020
Language: it
Date: 1987-12-08
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) dell'8 dicembre 1987. # Pubblico ministero contro André Gauchard. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal de police de Falaise - Francia. # Libertà di stabilimento - Autorizzazione preventiva per l'esercizio di una superficie di vendita. # Causa 20/87.

Avis juridique important

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61987J0020

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 8 DICEMBRE 1987.  -  MINISTERE PUBLIC CONTRO ANDRE GAUCHARD.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL DE POLICE DI FALAISE.  -  LIBERTA'DI STABILIMENTO - PREVIA AUTORIZZAZIONE PER LA GESTIONE DI UNA SUPERFICIE DI VENDITA.  -  CAUSA 20/87.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 04879

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . QUESTIONI PREGIUDIZIALI - COMPETENZA DELLA CORTE - LIMITI - IDENTIFICAZIONE DELL' OGGETTO DELLA QUESTIONE  ( TRATTATO CEE, ART . 177 )  2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - LIBERTA DI STABILIMENTO - DIRETTIVE 68/363 E 68/364 - COMMERCIO AL MINUTO - APPLICAZIONE ESCLUSIVA NEL CONTESTO DELLA LIBERTA DI STABILIMENTO  ( TRATTATO CEE, ART . 52; DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 68/363 E 68/364 )  

Massima

1 . LA CORTE, BENCHE NON SIA COMPETENTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO, AD APPLICARE LA NORMA COMUNITARIA AD UNA DETERMINATA FATTISPECIE E, QUINDI, A VALUTARE UNA DISPOSIZIONE DI DIRITTO NAZIONALE SOTTO IL PROFILO DI TALE NORMA, TUTTAVIA, NELL' AMBITO DELLA COLLABORAZIONE GIUDIZIARIA INSTAURATA DA DETTO ARTICOLO E IN BASE AL CONTENUTO DEL FASCICOLO, PUO FORNIRE AL GIUDICE NAZIONALE GLI ELEMENTI D' INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO CHE POSSONO ESSERGLI UTILI PER LA VALUTAZIONE DEGLI EFFETTI DI DETTA DISPOSIZIONE .  QUALORA LA QUESTIONE SOLLEVATA DA DETTO GIUDICE POSSA ESSERE INTESA COME VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO, SENZA PERO INDICARE LE DISPOSIZIONI DI QUESTO DIRITTO DI CUI SI CHIEDE L' INTERPRETAZIONE, SPETTA ALLA CORTE DESUMERE DAL COMPLESSO DEI DATI FORNITI DAL GIUDICE NAZIONALE, E IN PARTICOLARE DALLA MOTIVAZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI RINVIO, I PUNTI DI DIRITTO COMUNITARIO CHE DEVONO ESSERE INTERPRETATI, TENUTO CONTO DELL' OGGETTO DEL CONTENDERE .  2 . NE L' ART . 52 DEL TRATTATO, NE LE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 68/363 E 68/364, ADOTTATE PER LA SUA ATTUAZIONE NEL SETTORE DELLE ATTIVITA INDIPENDENTI CHE RIENTRANO NEL COMMERCIO AL MINUTO, SI APPLICANO A SITUAZIONI PURAMENTE INTERNE DI UNO STATO MEMBRO, COME QUELLA DEL CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO CHE NON ABBIA MAI RISIEDUTO O LAVORATO IN UN ALTRO STATO MEMBRO .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 20/87,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL TRIBUNAL DE POLICE DI FALAISE ( FRANCIA ), NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  PUBBLICO MINISTERO,  E  ANDRE GAUCHARD,  DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO CEE E DELLE DIRETTIVE COMUNITARIE RELATIVE ALLA LIBERTA DI STABILIMENTO, ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI E ALLA LIBERTA DI CONCORRENZA,  LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),  COMPOSTA DAI SIGNORI G . BOSCO, PRESIDENTE DI SEZIONE, R . JOLIET E F . SCHOCKWEILER, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : J.L . DA CRUZ VILACA  CANCELLIERE : D . LOUTERMAN, AMMINISTRATORE  VISTE LE OSSERVAZIONI PRESENTATE :  - PER IL GAUCHARD, IMPUTATO NELLA CAUSA PRINCIPALE, DALL' AVV . F . ROUSSEL, DEL FORO DI CAEN,  - PER IL GOVERNO FRANCESE, DAL SIG . G . GUILLAUME, AGENTE, E DALLA SIG.RA C . COLONNA, AGENTE SUPPLENTE, ASSISTITI ALL' UDIENZA DAL SIG . J.M . MOUCHET, IN QUALITA DI PERITO,  - PER LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO E . LASNET, IN QUALITA DI AGENTE,  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA ED IN ESITO ALLA FASE ORALE DEL 24 SETTEMBRE 1987,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, PRESENTATE ALL' UDIENZA DEL 27 OTTOBRE 1987,  HA PRONUNCIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 11 DICEMBRE 1986, IL TRIBUNAL DE POLICE DI FALAISE ( CALVADOS ) HA SOLLEVATO, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE MIRANTE AD ACCERTARE SE "LA NORMATIVA FRANCESE RELATIVA ALL' URBANISTICA COMMERCIALE, ED IN PARTICOLARE GLI ARTT . DA 28 A 36 DELLA LEGGE 27 DICEMBRE 1973, SIANO COMPATIBILI CON LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO DI ROMA E CON LE DIRETTIVE DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA ".  2 DETTA QUESTIONE E SORTA NELL' AMBITO DEL PROCEDIMENTO PENALE A CARICO DEL SIG . A . GAUCHARD, GESTORE DI UN SUPERMERCATO IN FALAISE, IMPUTATO DI AVER PROCEDUTO, NEL 1979, ALL' AMPLIAMENTO DELLA SUPERFICIE DI VENDITA, SENZA AVER OTTENUTO L' AUTORIZZAZIONE PRESCRITTA A QUESTO SCOPO DALLA LEGGE FRANCESE 27 DICEMBRE 1973 RELATIVA ALL' URBANISTICA COMMERCIALE (" LEGGE ROYER ").  3 A SUA DIFESA IL GAUCHARD HA DEDOTTO CHE LA DISCIPLINA FRANCESE IN FATTO DI AUTORIZZAZIONE PER L' APERTURA E L' AMPLIAMENTO DI GRANDI SUPERFICI E INCOMPATIBILE CON LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO, IN QUANTO CAUSEREBBE VARIE DISCRIMINAZIONI TRA LE IMPRESE COMMERCIALI ED HA CHIESTO AL TRIBUNAL DE POLICE DI FALAISE DI SOTTOPORRE ALLA CORTE LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE SUMMENZIONATA .  4 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DEGLI ANTEFATTI, DELLO SVOLGIMENTO DEL PROCEDIMENTO E DELLE OSSERVAZIONI SOTTOPOSTE ALLA CORTE SI FA RINVIO ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ASPETTI DEL FASCICOLO SONO RIPRODOTTI IN SEGUITO SOLO NELLA MISURA NECESSARIA PER IL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  5 TENUTO CONTO DELLA LETTERA DELLA QUESTIONE, E OPPORTUNO ANZITUTTO RICORDARE CHE LA CORTE, BENCHE NON SIA COMPETENTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO, AD APPLICARE LA NORMA COMUNITARIA AD UNA DETERMINATA FATTISPECIE E, QUINDI, A VALUTARE UNA DISPOSIZIONE DI DIRITTO NAZIONALE SOTTO IL PROFILO DI DETTA NORMA, TUTTAVIA, NELL' AMBITO DELLA COLLABORAZIONE GIUDIZIARIA INSTAURATA DA DETTO ARTICOLO E IN BASE AL CONTENUTO DEL FASCICOLO, PUO FORNIRE AL GIUDICE NAZIONALE GLI ELEMENTI D' INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO CHE POSSONO ESSERGLI UTILI PER LA VALUTAZIONE DEGLI EFFETTI DI DETTA DISPOSIZIONE .  6 MENTRE LA QUESTIONE SOLLEVATA PUO PERCIO INTENDERSI COME VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO, LA SUA LETTERA, CHE SI LIMITA A CITARE "IL DIRITTO COMUNITARIO EUROPEO" NON INDICA LA DISPOSIZIONE O LE DISPOSIZIONI DI QUESTO DIRITTO CUI SI FA RIFERIMENTO .  7 IN SITUAZIONI ANALOGHE, LA CORTE HA GIA PRECISATO CHE LE SPETTA DI DESUMERE DAL COMPLESSO DEI DATI FORNITI DAL GIUDICE NAZIONALE, E IN PARTICOLARE DALLA MOTIVAZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI RINVIO, I PUNTI DI DIRITTO COMUNITARIO CHE DEVONO ESSERE INTERPRETATI, TENUTO CONTO DELL' OGGETTO DEL CONTENDERE ( SENTENZA 29 NOVEMBRE 1978, PIG MARKETING BOARD, 83/78, RACC . 1978 PAG . 2347 ).  8 EMERGE DALLA MOTIVAZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI RINVIO CHE IL TRIBUNAL DE POLICE DI FALAISE RITIENE CHE LA PRESCRITTA AUTORIZZAZIONE PREVENTIVA PER L' ESERCIZIO IN FRANCIA, DA PARTE DI UN COMMERCIANTE, DI UNA SUPERFICIE DI VENDITA SUPERIORE A 1 000 M2 O A 1 500 M2, A SECONDA DELLA POPOLAZIONE DEL COMUNE, "COSTITUISCE INCONTESTABILMENTE UNA RESTRIZIONE DELLA LIBERTA DI STABILIMENTO, ANCHE SE QUESTA RESTRIZIONE E DETTATA DALL' INTENTO DI TUTELARE UNA CATEGORIA DI COMMERCIANTI MINACCIATA DI ESTINZIONE ".  9 ALLA LUCE DI QUESTE CONSIDERAZIONI, EMERGE CHE IL GIUDICE NAZIONALE VUOLE SAPERE SE IL PRINCIPIO DELLA LIBERTA DI STABILIMENTO OSTI AD UNA NORMATIVA NAZIONALE DEL GENERE DELLA LEGGE FRANCESE SULL' URBANISTICA COMMERCIALE . LA QUESTIONE SOTTOPOSTA ALLA CORTE DEVE QUINDI ESSERE RIFORMULATA COME RICHIESTA D' INTERPRETAZIONE DELLE DISPOSIZIONI COMUNITARIE RELATIVE ALLA LIBERTA DI STABILIMENTO, PIU PRECISAMENTE DELL' ART . 52 DEL TRATTATO CEE, NONCHE DELLE DIRETTIVE 68/363/CEE E 68/364/CEE DEL CONSIGLIO, 15 OTTOBRE 1968 ( GU L 258, PAGG . 1 E 6 ), ADOTTATE PER LA SUA ATTUAZIONE NEL SETTORE DELLE ATTIVITA INDIPENDENTI RIENTRANTI NEL COMMERCIO AL MINUTO .  10 PER RISOLVERE TALE QUESTIONE, SI DEVE RILEVARE CHE, COME SI DESUME DAL FASCICOLO DI CAUSA, LA SOCIETA CHE ESERCISCE IL SUPERMARKET IN ESAME E FRANCESE, HA SEDE IN FRANCIA E IL RESPONSABILE E CITTADINO FRANCESE E RISIEDE IN FRANCIA, IL CHE FA SI CHE NELLA FATTISPECIE CI SI TROVI DI FRONTE AD UNA SITUAZIONE PURAMENTE INTERNA DELLO STATO MEMBRO .  11 ORBENE, COME LA CORTE HA PRECISATO NELLA SENTENZA 12 FEBBRAIO 1987 ( 221/85, COMMISSIONE / REGNO DEL BELGIO, RACC . 1987, PAG . 719 ), RICHIAMANDOSI PER L' APPUNTO AL PRINCIPIO DELLA LIBERTA DI STABILIMENTO ENUNCIATO DALL' ART . 52 DEL TRATTATO CEE, L' ART . 52 MIRA A GARANTIRE IL TRATTAMENTO NAZIONALE AL CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO CHE SI STABILISCA, ANCHE SE SOLO IN VIA SECONDARIA, IN UN ALTRO STATO MEMBRO PER SVOLGERVI UN' ATTIVITA INDIPENDENTE E VIETA QUALSIASI DISCRIMINAZIONE BASATA SULLA CITTADINANZA, IN QUANTO RESTRIZIONE DELLA LIBERTA DI STABILIMENTO .  12 L' ASSENZA DI QUALSIASI ASPETTO ESULANTE DALL' AMBITO PURAMENTE NAZIONALE IN UNA DETERMINATA FATTISPECIE HA QUINDI LA CONSEGUENZA, IN FATTO DI LIBERTA DI STABILIMENTO COME PURE NEGLI ALTRI SETTORI, CHE LE DISPOSIZIONI DEL DIRITTO COMUNITARIO NON SI APPLICANO A DETTA SITUAZIONE .  13 SI DEVE QUINDI RISOLVERE LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL TRIBUNAL DE POLICE DI FALAISE NEL SENSO CHE NE L' ART . 52 DEL TRATTATO CEE NE LE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 68/363/CEE E 68/364/CEE, ADOTTATE PER LA SUA ATTUAZIONE NEL SETTORE PARTICOLARE DELLE ATTIVITA INDIPENDENTI CHE RIENTRANO NEL COMMERCIO AL MINUTO, SI APPLICANO A SITUAZIONI PURAMENTE INTERNE DI UNO STATO MEMBRO, COME QUELLE DEL CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO CHE NON ABBIA MAI RISIEDUTO O LAVORATO IN UN ALTRO STATO MEMBRO .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  14 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO FRANCESE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON SONO RIPETIBILI . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE, IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),  PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE AD ESSA SOTTOPOSTA DAL TRIBUNAL DE POLICE DI FALAISE, CON SENTENZA 11 DICEMBRE 1986, DICHIARA :  NE L' ART . 52 DEL TRATTATO CEE, NE LE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 68/363/CEE E 68/364/CEE, ADOTTATE PER LA SUA ATTUAZIONE NEL SETTORE DELLE ATTIVITA INDIPENDENTI CHE RIENTRANO NEL COMMERCIO AL MINUTO, SI APPLICANO A SITUAZIONI PURAMENTE INTERNE DI UNO STATO MEMBRO, COME QUELLE DEL CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO CHE NON ABBIA MAI RISIEDUTO O LAVORATO IN UN ALTRO STATO MEMBRO .