CELEX: C1999/352/08
Language: it
Date: 1999-12-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 9 settembre 1999 nella causa C-374/97 (domanda di decisione pregiudiziale Verwaltungsgerichtshof della Baviera): Anton Feyrer contro Landkreis Rottal-Inn («Direttiva 85/73/CEE - Contributi in materia di ispezioni e di controlli sanitari delle carni fresche - Effetto diretto")

C 352/4                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               4.12.1999
1. La Repubblica federale di Germania è venuta meno agli obblighi              professionali e le condizioni di lavoro (GU L 39, pag. 40), la
     incombentile a norma dell’art. 3, n. 2, primo comma, terzo                Corte (Sesta Sezione) composta dai signori G. Hirsch (relatore),
     trattino, secondo comma, e art. 5 della direttiva 90/313                  facente funzioni di presidente di sezione, J.L. Murray e H. Ra-
                                                                               gnemalm, giudici; avvocato generale: P. Léger, cancelliere:
     — non autorizzando l’accesso alle informazioni nel corso della            H.A. Rühl, amministratore principale ha pronunciato il 9 set-
          durata di un procedimento amministrativo nella misura in             tembre 1999, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
          cui le pubbliche autorità vengano in possesso di informazioni        tenore:
          nel contesto di tale procedimento,
                                                                               L’art. 119 del Trattato CE (gli artt. 117-120 del Trattato CE sono
     — non prevedendo nella Umweltinformationsgesetz disposizioni              stati sostituiti dagli artt. 136 CE-143 CE) va interpretato nel senso
          secondo le quali le informazioni in materia di ambiente              che l’esclusione, disposta in un contratto collettivo, delle persone che
          devono costituire l’oggetto di una comunicazione parziale,           svolgono attività subordinate che comportano un orario normale di
          nella misura in cui sia possibile stralciare le menzioni             lavoro inferiore a quindici ore settimanali e una retribuzione normale
          attinenti agli interessi contemplati nell’art. 3, n. 2, della        che non supera una frazione della retribuzione base mensile di
          direttiva del Consiglio 7 giugno 1990, 90/313/CEE,                   riferimento, e che sono per tale motivo esentate dagli obblighi
          concernente la libertà di accesso all’informazione in materia        contributivi, dal godimento di un’indennità straordinaria annuale
          di ambiente, e                                                       prevista dallo stesso contratto collettivo, che si applichi indipendente-
                                                                               mente dal sesso del lavoratore, ma che colpisca di fatto una percentuale
     — non limitando il pagamento di un diritto ai soli casi in                notevolmente più elevata di donne che di uomini, costituisce una
          cui una comunicazione di informazioni sia effettivamente             discriminazione indiretta fondata sul sesso.
          intervenuta.
2. Per il resto il ricorso è respinto.                                         (1) GU C 295 del 27.9.1997.
3. La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.
(1) GU C 252 del 16.8.1997.
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                         (Seconda Sezione)
                                                                                                          9 settembre 1999
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                               nella causa C-374/97 (domanda di decisione pregiudiziale
                             (Sesta Sezione)                                   Verwaltungsgerichtshof della Baviera): Anton Feyrer con-
                                                                                                    tro Landkreis Rottal-Inn (1)
                           9 settembre 1999
                                                                               («Direttiva 85/73/CEE — Contributi in materia di ispezioni
nella causa C-281/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale                        e di controlli sanitari delle carni fresche — Effetto diretto»)
dell’Arbeitsgericht di Monaco di Baviera): Andrea Krüger
             contro Kreiskrankenhaus Ebersberg (1)                                                         (1999/C 352/08)
(«Parità di trattamento fra gli uomini e le donne —                                                  (Lingua processuale: il tedesco)
Gratificazione di fine anno — Presupposti per la concessio-
                                   ne»)
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                            (1999/C 352/07)                                                  «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               Nel procedimento C-374/97, avente ad oggetto la domanda di
                     (Lingua processuale: il tedesco)                          pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.
                                                                               177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Verwaltungsge-
                                                                               richtshof della Baviera (Germania) nella causa dinanzi ad esso
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        pendente tra Anton Feyrer e Landkreis Rottal-Inn, intervenien-
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    te: Landesanwaltschaft Bayern als Vertreter des öffentlichen
                                                                               Interesses, domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 2,
Nel procedimento C-281/97, avente ad oggetto la domanda di                     n. 3, e dell’allegato, capitolo I, punti 1 e 4, lett. b), della
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.                 direttiva del Consiglio 29 gennaio 1985, 85/73/CEE, relative
177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dall’Arbeitsgericht                al finanziamento delle ispezioni e dei controlli sanitari delle
di Monaco di Baviera (Germania), nella causa dinanzi ad esso                   carni fresche e delle carni di volatili da cortile (GU L 32,
pendente tra Andrea Krüger e Kreiskrankenhaus Ebersberg,                       pag. 14), come modificata dalla direttiva del Consiglio 22
domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 119 del Trattato               dicembre 1993, 93/118/CE (GU L 340, pag. 15), la Corte
CE (gli artt. 117-120 del Trattato CE sono stati sostituiti dagli              (Seconda Sezione), composta dai signori G. Hirsch, presidente
artt. 136 CE-143 CE) e della direttiva del Consiglio 9 febbraio                di sezione, G.F. Mancini e R. Schintgen (relatore), giudici,
1976, 76/207/CEE, relativa all’attuazione del principio della                  avvocato generale: P. Léger, cancelliere: signora D. Louterman-
parità di trattamento fra gli uomini e le donne per quanto                     Hubeau, amministratore principale, ha pronunciato il 9 settem-
riguarda l’accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione                bre 1999 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- 4.12.1999                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 352/5
1. Nell’ipotesi in cui uno Stato membro non abbia trasposto nel                 Comunità europee (Quarta Sezione) il 17 dicembre 1997, nella
    termine prescritto la direttiva del Consiglio 29 gennaio 1985,              causa T-152/95, Petrides/Commissione (Racc. pag. II-2427),
    85/73/CEE, relative al finanziamento delle ispezioni e dei                  procedimento in cui l’altra parte è: Commissione delle Comu-
    controlli sanitari delle carni fresche e delle carni di volatili da         nità europee (agente: signor Gérard Berscheid), la Corte (Terza
    cortile, come modificata dalla direttiva del Consiglio 22 dicembre          Sezione), composta dai signori J.-P. Puissochet, presidente di
    1993, 93/118/CE, il singolo non può opporsi alla riscossione               sezione, J.C. Moitinho de Almeida (relatore) e C. Gulmann,
    di contributi superiori agli importi forfettari stabiliti dall’allegato,    giudici; avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere:
    capitolo I, punto 1, della direttiva, purché tali contributi non            R. Grass, ha pronunciato il 9 settembre 1999 una sentenza il
    superino i costi reali effettivamente sostenuti.                            cui dispositivo è del seguente tenore:
2. Uno Stato membro può avvalersi, senza ulteriori presupposti,                1. Il ricorso è respinto.
    della facoltà, riconosciutagli dall’allegato, capitolo I, punto 4,
    lett. b), della direttiva 85/73, come modificata dalla direttiva            2. La Odette Nicos Petrides Co. Inc. è condannata alle spese.
    93/118, di riscuotere un contributo specifico il cui livello ecceda
    gli importi forfettari stabiliti dallo stesso capitolo I, punto 1, alla     (1) GU C 151 del 16.5.1998.
    sola condizione che il contributo specifico non ecceda le spese
    effettive.
3. Nell’ipotesi in cui uno Stato membro abbia delegato alle autorità
    comunali il potere di riscuotere i contributi relativi alle ispezioni
    e ai controlli sanitari delle carni fresche, l’art. 2, n. 3, della
    direttiva 85/73, come modificata dalla direttiva 93/118, lo
    autorizza a riscuotere contributi d’importo superiore ai livelli dei                            SENTENZA DELLA CORTE
    contributi comunitari fino a concorrenza delle spese d’ispezione
    effettivamente sostenute dalla competente autorità comunale.                                           (Quinta Sezione)
                                                                                                           9 settembre 1999
(1) GU C 387 del 20.12.1997; GU C 7 del 10.1.1998.
                                                                                nelle causa C-108/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                                del Tribunale amministrativo regionale della Campania):
                                                                                RI.SAN. Srl contro Comune di Ischia, Italia Lavoro SpA,
                                                                                             già GEPI SpA, Ischia Ambiente SpA (1)
                    SENTENZA DELLA CORTE                                        («Libertà di stabilimento — Libera prestazione di servizi —
                                                                                       Organizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti»)
                           (Terza Sezione)
                                                                                                            (1999/C 352/10)
                           9 settembre l999
                                                                                                      (Lingua processuale: l’italiano)
nella causa C-64/98 P: Odette Nicos Petrides Co. Inc.
      contro Commissione delle Comunità europee (1)                             Nella causa C-108/98, avente ad oggetto la domanda di
                                                                                pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado                     177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Tribunale
— Ricorso per risarcimento — Organizzazione comune                              amministrativo regionale della Campania, nella causa dinanzi
del tabacco greggio — Decisioni della Commissione che                           ad esso pendente tra RI.SAN. Srl e Comune di Ischia, Italia
respingono offerte presentate per l’aggiudicazione di tabacchi                  Lavoro SpA, già GEPI SpA, Ischia Ambiente SpA, domanda
detenuti dagli organismi d’intervento — Motivazione insuffi-                    vertente sull’interpretazione degli art. 55 e 90, n. 2, del Trattato
ciente, principi di proporzionalità, di parità di trattamento e                 CE (divenuti artt. 45 CE e 86, n. 2, CE), la Corte (Quinta
                 del rispetto dei diritti della difesa»)                        Sezione), composta dai signori J.-P. Puissochet, presidente
                                                                                di sezione, P. Jann (relatore), C. Gulmann, D.A.O. Edward e
                           (1999/C 352/09)                                      L. Sevón, giudici; avvocato generale: S. Alber, cancelliere:
                                                                                H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato, il 9 set-
                                                                                tembre 1999, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
                     (Lingua processuale: il francese)                          tenore:
                                                                                L’art. 55 del Trattato CE (divenuto art. 45 CE) non si applica in una
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella         situazione come quella oggetto della causa a qua, i cui elementi sono
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     tutti confinati all’interno di un solo Stato membro e che pertanto non
                                                                                presenta alcun nesso con una delle situazioni considerate dal diritto
Nel procedimento C-64/98 P, Odette Nicos Petrides Co. Inc.,                     comunitario nel settore della libera circolazione delle persone e dei
con sede in Kavala (Grecia), rappresentata dagli avv.ti Nikolaos                servizi.
Vassilakakis, Evangelos Vassilakakis, del foro di Salonicco, e
Evangelia Pallioudi, del foro di Kavala, con domicilio eletto in
                                                                                (1) GU C 209 del 4.7.1998.
Lussemburgo presso l’avv. Carlos Zeyen, 67, rue Ermesinde,
avente ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento della
sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle