CELEX: 31973R3280
Language: it
Date: 1973-12-04 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3280/73 della Commissione, del 4 dicembre 1973, che istituisce per alcuni prodotti del settore dei cereali e del riso un regime di fissazione anticipata dell' importo compensativo adesione e fissa le modalità d' applicazione di tale regime

6 . 12 . 73                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 337/ 11
                            REGOLAMENTO (CEE) N. 3280/73 DELLA COMMISSIONE
                                                     del 4 dicembre 1973
                che istituisce per alcuni prodotti del settore dei cereali e del riso un regime di
                fissazione anticipata dell'importo compensativo adesione e fissa le modalità d'ap­
                                                  plicazione di tale regime
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             unico (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE)
                                                                   n . 1796/73 (6) ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea,                                                           considerando che ogni anno, all'inizio della campagna
                                                                   di commercializzazione, i prezzi dei nuovi Stati mem­
visto il trattato relativo all'adesione di nuovi Stati mem­        bri vengono ravvicinati ai prezzi comuni ; che tale rav­
bri alla Comunità economica europea e alla Comunità                vicinamento dà luogo, ad ogni nuova campagna, alla
europea dell'energia atomica ('), firmato a Bruxelles il           fissazione di un importo compensativo meno elevato ;
22 gennaio 1972,                                                   che, per evitare fissazione anticipata a fini speculativi,
                                                                   è d'uopo limitare il tasso fissato in anticipo al tasso di
visto il regolamento (CEE) n. 229/73 del Consiglio,                detto importo compensativo fissato per la nuova cam­
del 31 gennaio 1973, che determina le norme generali               pagna, qualora la durata di validità del titolo di fissa­
del regime degli importi compensativi nel settore dei              zione anticipata si estenda su due campagne ;
cereali e che fissa tali importi per taluni prodotti (2),
modificato dal regolamento (CEE) n. 1967/73 (3), in                considerando che, negli scambi intracomunitari, i tassi
particolare l'articolo 6, paragrafo 2,                             degli importi compensativi adesione applicabili in fun­
                                                                   zione degli scambi considerati sono molteplici ; che,
visto il regolamento (CEE) n . 243/73 del Consiglio,               per motivi di tecnica amministrativa, è opportuno limi­
del 31 gennaio 1973, che stabilisce le norme generali              tare il campo d'applicazione del certificato di fissa­
del regime degli importi compensativi nel settore del              zione anticipata da un lato allo Stato membro che lo
riso e fissa detti importi per taluni prodotti (4), in parti­      ha rilasciato e d'altro lato alla provenienza indicata ;
colare l'articolo 4, paragrafo 2,
                                                                   considerando che, per collocare su piede di parità le
considerando che l'articolo 6, paragrafo 2, del regola­            operazioni realizzate tra gli Stati membri e quelle rea­
mento (CEE) n . 229/73 e l'articolo 4, paragrafo 2, del            lizzate tra uno Stato membro e un paese terzo, è neces­
regolamento (CEE) n . 243/73 prevedono la possibilità              sario prevedere per i certificati di fissazione anticipata
di istituire un regime di fissazione anticipata dell'im­           impiegati negli scambi intracomunitari una durata di
porto compensativo, ove ciò risulti necessario ;                   validità identica a quella del titolo d'importazione ap­
                                                                   plicabile al prodotto in causa negli scambi con i paesi
                                                                   terzi ;
considerando che, per creare le stesse condizioni di
concorrenza per tutti gli operatori, occorre istituire un
regime di fissazione anticipata dell'importo compensa­             considerando che le misure previste dal presente rego­
tivo adesione per i prodotti per i quali esista un re­             lamento sono conformi al parere del Comitato di ge­
gime di fissazione anticipata del prelievo all'importa­            stione per i cereali,
zione ;
considerando che negli scambi con i paesi terzi è in
vigore un regime di fissazione anticipata del prelievo o           HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
della restituzione, secondo il caso ; che, ai fini di una
gestione corretta, è opportuno assoggettare il regime
di fissazione anticipata dell'importo compensativo ade­                                      Articolo 1
sione , per quanto possibile, alle stesse norme, e più
particolarmente a quelle che formano oggetto del rego­
lamento (CEE) n . 1373/70 della Commissione, del 10                Per i prodotti di cui ali allegato, gli importi compensa­
                                                                   tivi istituiti dall'articolo 55 dell'atto di adesione o, se
luglio 1970, che stabilisce modalità comuni di applica­
zione per il regime dei titoli d'importazione e di espor­          del caso, gli importi applicabili a titolo degli importi
tazione e dei certificati di fissazione anticipata relativi        compensativi a norma dell'articolo 56 dell'atto, in ap­
ai prodotti agricoli soggetti ad un regime di prezzo               presse denominati importi compensativi « adesione »,
                                                                   sono fissati in anticipo nelle condizioni previste dal
(«) GU   n. L  73 del 27. 3 . 1972, pag. 5.                        presente regolamento.
(2) GU   n. L  27 del 1°. 2. 1973, pag. 25 .
(3) GU   n. L  201 del 21 . 7. 1973, pag. 8 .                      (5) GU n. L 158 del 20. 7, 1970, pag. 1 .
(4  GU   n. L 29 del 1 ". 2. 1973, pag. 26.                        (6 GU n . L 183 del 5. 7. 1973, pag. 1 .
 ---pagebreak--- N. L 337/ 12                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   6. 12. 73
                         SEZIONE I                                 3.     La domanda e il certificato di fissazione antici­
                                                                   pata applicabile all'importazione devono recare nella
Scambi tra i nuovi Stati membri e i paesi terzi                    casella 13 l'indicazione dello Stato membro di prove­
                                                                   nienza. Il certificato di fissazione anticipata obbliga ad
                          Articolo 2                               importare da questo paese.
1 . Quando il prelievo ali importazione e la restitu­              4. Il certificato di fissazione anticipata obbliga, se­
zione all'esportazione siano fissati in anticipo, si ap­           condo i casi, ad importare o ad esportare, durante il
plica il tasso dell'importo compensativo adesione va­              periodo di validità di detto titolo, la quantità netta di
lido il giorno del deposito della domanda del titolo               prodotto designata.
d'importazione o d'esportazione.
                                                                   5. Se la quantità importata o esportata è inferiore in
2.     Se il periodo di validità del titolo si estende a           misura non eccedente il 7 % alla quantità indicata nel
due campagne, il tasso dell'importo compensativo ade­              certificato di fissazione anticipata, l'obbligo d'importa­
sione fissato in anticipo, applicabile se il titolo è utiliz­      zione o d'esportazione è considerato adempiuto.
zato per la nuova campagna, non può essere superiore
al tasso d'importo compensativo adesione fissato per               6.     Il certificato di fissazione anticipata è valido dalla
tale nuova campagna.                                               data del suo rilascio, ai sensi dell'articolo 8, paragrafo
                                                                   1 , del regolamento (CEE) n. 1373/70, per un periodo
                         SEZIONE II
                                                                   identico alla durata di validità del titolo d'importa­
                                                                   zione applicabile al prodotto in causa negli scambi
Scambi tra gli Stati membri della Comunità                         con i paesi terzi.
nella sua composizione originaria ed i nuovi
Stati membri , nonché tra questi ultimi fra di                     7.     L'aliquota della cauzione relativa al certificato di
                             loro                                  fissazione anticipata ammonta a 3 unità di conto per
                                                                   tonnellata.
                          Articolo 3
                                                                                              Articolo 6
Per 1 applicazione della presente sezione, fatto salvo
l'articolo 8 , paragrafi 3, 4, 5 e 6, gli Stati membri della       Le disposizioni del regolamento (CEE) n . 1373/70,
Comunità nella sua composizione originaria sono con­               fatte salve quelle degli articoli
siderati come un unico Stato membro .                              — 1,
                                                                   — 2, paragrafi 1 , 2, 3 e 5,
                                                                   — 4,
                          Articolo 4
                                                                   — 8 , paragrafo 2,
1.     Il tasso dell importo compensativo adesione vi­             — 12 bis,
gente il giorno della presentazione della domanda del              — 15, paragrafi 1 , 2, 3 e 5,
certificato di cui all'articolo 5, si applica, su richiesta        — 16,
dell'interessato presentata contemporaneamente a                   — 17,
detta domanda di certificato, per un'operazione da ef­             si applicano al certificato di fissazione anticipata.
fettuare durante il periodo di validità di quest'ultimo.
                                                                                              Articolo 7
2.     Se il periodo di validità si estende a due campa­
gne, il tasso dell'importo compensativo adesione fis­              I certificati di fissazione anticipata sono compilati in
sato in anticipo, applicabile se il certificato è utilizzato       almeno due esemplari di cui il primo, denominato
per la nuova campagna, non può essere superiore al                 esemplare per il titolare e recante il n. 1 , è rilasciato
tasso dell'importo compensativo adesione fissato per               senza indugio al richiedente, e il secondo, denominato
tale nuova campagna.                                               esemplare per l'organismo emittente e recante il n. 2,
                                                                   rimane presso l'organismo stesso. L'esemplare n. 1 del
                          Articolo 5                               certificato viene presentato all'ufficio dove vengono
                                                                   espletate :
1.     Qualsiasi scambio di prodotti che beneficia del
regime di fissazione anticipata dell'importo compensa­             a) nel caso di un certificato di fissazione anticipata
tivo adesione è soggetto alla presentazione di un certi­               applicabile all'importazione, le formalità doganali
ficato di fissazione anticipata rilasciato dagli Stati                 d'importazione ;
membri ad ogni interessato che ne faccia richiesta, in­
                                                                   b) nel caso di un certificato di fissazione anticipata
dipendentemente dal luogo di stabilimento nella Co­                    applicabile all'esportazione, le formalità doganali di
munità .
                                                                       esportazione .
2. Il certificato di fissazione anticipata può essere              Dopo imputazione ed apposizione, del visto da parte
utilizzato soltanto nello Stato membro nel quale è                 del suddetto ufficio, l'esemplare n . 1 del certificato
stato rilasciato .                                                 viene consegnato all'interessato.
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                             Articolo 8                                        o inviata senza indugio ali interessato per essere
1 . Per quanto riguarda il periodo di validità dei cer­                        presentata all'organismo emittente del certifi­
tificati di fissazione anticipata,                                             cato di fissazione anticipata.
a) l'obbligo di importare è considerato come adem­                    Qualora l'emissione del certificato di fissazione antici­
     piuto e il diritto all'importazione in base al certifi­          pata e l'espletamento delle formalità doganali d'espor­
     cato come utilizzato il giorno dell'espletamento                 tazione abbiano luogo nel medesimo Stato membro,
     delle formalità doganali d'importazione relative al              quest'ultimo può prescrivere che la presentazione
     prodotto considerato,                                            della copia o della fotocopia all'organismo emittente
b) l'obbligo di esportare è considerato come adem­                    del certificato medesimo abbia luogo per via ammini­
     piuto e il diritto all'esportazione in base al certifi­          strativa .
     cato come utilizzato il giorno dell'espletamento
     delle formalità doganali d'esportazione relative al              4. Lo svincolo della cauzione ha luogo non appena
     prodotto considerato.                                            siano state addotte le prove di cui ai paragrafi 2 e 3 .
2. Lo svincolo della cauzione è subordinato alla pre­                 5. Fatto salvo il disposto dell'articolo 18 del regola­
sentazione della prova :                                              mento (CEE) n. 1373/70, se l'obbligo d'importare o di
a) per 1 importazione, dell espletamento delle forma­                 esportare non è adempiuto, la cauzione viene incame­
     lità doganali d'importazione relative al prodotto in             rata in misura pari alla differenza tra :
     causa ;
                                                                      a) il 93 % della quantità netta indicata nel certificato
b) per l'esportazione, dell'espletamento delle formalità                   di fissazione anticipata e
     doganali d'esportazione relative al prodotto in                  b) la quantità effettivamente importata o esportata.
     causa, nonché della prova che il prodotto per il
     quale sono state espletate le formalità doganali di              Tuttavia, se la quantità netta importata o esportata è
     esportazione ha lasciato il territorio geografico                inferiore al 7 % della quantità netta indicata nel certi­
     dello Stato membro nel quale tali formalità sono                  ficato di fissazione anticipata la cauzione viene incame­
     state espletate.                                                  rata per la totalità. Inoltre, se per un certificato l'im­
3 . Le prove di cui al paragrafo 2 sono fornite se­                    porto totale della cauzione che dovrebbe essere inca­
condo le seguenti modalità :                                           merato è inferiore a 2 unità di conto, lo Stato membro
a) nei casi di cui al paragrafo 2, lettera a), con la pre­             può svincolare l'intera cauzione .
     sentazione dell'esemplare n . 1 del certificato di fis­           6. Su richiesta del titolare del certificato, gli Stati
     sazione anticipata e, se del caso, dell'esemplare n. 1            membri possono svincolare la cauzione in forma fra­
     dell'estratto o degli estratti di certificati di fissa­           zionata al prorata delle quantità di prodotti per le
     zione anticipata vistati conformemente al disposto                quali sono state esibite le prove di cui ai paragrafi 2 e
     dell'articolo 7 ;
                                                                       3, sempre che sia stata fornita la prova che è stata im­
b) nei casi di cui al paragrafo 2, lettera b)                          portata o esportata un quantità almeno uguale al 7 %
     — con la presentazione dell'esemplare n. 1 del cer­               della quantità netta indicata nel certificato di fissa­
          tificato di fissazione anticipata e, se del caso,            zione anticipata.
          dell'esemplare n . 1 dell'estratto o degli estratti
          di certificati di fissazione anticipata vistati con­
                                                                                                 Articolo 9
          formemente al disposto dell'articolo 7,
     — e con la produzione di una prova complemen­                     1.     Nella casella 12 del certificato di fissazione antici­
          tare. Detta prova è lasciata alla scelta dello Stato         pata la seguente dicitura è dattiloscritta in rosso o sot­
          membro interessato nei casi in cui l'emissione               tolineata in rosso :
          del certificato di fissazione anticipata, l'espleta­
          mento delle formalità d'esportazione e l'uscita              « certificati validi per l'applicazione degli importi com­
          dal territorio geografico nel quale il certificato           pensativi adesione negli scambi tra gli Stati membri »,
          stesso può essere utilizzato abbiano luogo nel               « attester til brug ved anvendelsen af tiltræ delses-udli­
          medesimo Stato membro. Negli altri casi, una                 gningsbeløb i samhandelen mellem medlemsstater »,
          copia o una fotocopia, certificate conformi dai
          servizi competenti, dell'esemplare o degli esem­             « Vorausfestsetzungsbescheinigungen gültig für die
          plari di controllo previsti dall'articolo 1 del re­          Anwendung der Beitrittsausgleichsbeträge im Handel
                                                                       zwischen Mitgliedstaaten »,
          golamento (CEE) n . 2315/69 ( 1), modificato dal
          regolamento (CEE) n . 690/73 (2), e utilizzati               « certifiâtes valid for the application of accession com­
          nelle condizioni di cui all'articolo 6 del regola­           pensatory amounts in trade between Member States »,
          mento (CEE) n . 269/73 (3), modificato dal rego­             « certificats valables pour l'application des montants
          lamento (CEE) n . 1466/73 (4), viene consegnata              compensatoires adhésion dans les échanges entre États
                                                                       membres »,
 (•) GU    n. L  295 del 24. 11 . 1969, pag. 14.                       « certificaten geldig voor de toepassing van de compen­
 (2) GU    n. L  66 del 13 . 3 . 1973, pag. 23 .
 (3) GU    n. L  30 del 1°. 2. 1973 , pag. 73 .                        serende bedragen toetreding in het handelsverkeer tus­
 (4) GU    n. L  146 del 4. 6 . 1973, pag. 13 .                        sen Lid-Staten ».
 ---pagebreak--- N. L 337/ 14                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 6 . 12 . 73
2.    Nella casella 17 del certificato di fissazione antici­    « bedrag beperkt tot het compenserend bedrag toetre­
pata la dicitura « prelievo » e la dicitura « restituzione »    ding van toepassing voor het nieuwe verkoopseizoen ».
secondo i casi è barrata e sostituita dalla dicitura
« importo compensativo adesiorìe ».                             Se il certificato di fissazione anticipata o il relativo
                                                                estratto sono utilizzati per un'importazione in Germa­
3.    Nella casella 19 del certificato di fissazione antici­    nia o in Italia, i servizi competenti di questi due Stati
pata applicabile all'importazione, il tasso dell'importo        membri possono prescrivere che esse indichino il
compensativo adesione applicabile è iscritto per ogni           tasso o i tassi rettificati dell'importo compensativo ade­
mese relativo. Inoltre, se il tasso dell'importo compen­        sione. In tal caso, su richiesta del titolare o del cessio­
sativo adesione che sarà applicabile per la nuova cam­          nario, l'organismo emittente del certificato di fissa­
pagna non è noto al momento della fissazione antici­            zione anticipata registra detto tasso o detti tassi nella
pata, la casella 20 implica una delle diciture appresso         casella 19, non appena sia noto il tasso dell'importo
indicate preceduta da un asterisco corrispondente a             compensativo adesione applicabile per la nuova cam­
quello o a quelli che sono indicati nella casella 19 :          pagna. L'organismo emittente indica la data e appone
                                                                il proprio timbro .
« importo limitato all'importo compensativo adesione
applicabile per la nuova campagna »,                                                      Articolo 10
« dette beløb ma ikke overstige det tiltrædelses-udli­
gningsbeløb, som skal anvendes for det nye af­                  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
sætningsår »,                                                   successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta uffi­
« Betrag begrenzt auf den im neuen Wirtschaftsjahr               ciale delle Comunità europee.
geltenden Beitrittsausgleichsbetrag »,                          A decorrere dall'entrata in vigore del presente regola­
« amount limited to the accession compensatory                  mento, il disposto dell'articolo 2, paragrafo 1 , si ap­
amount applicable in the new marketing year »,                  plica soltanto ai certificati di fissazione anticipata rila­
« montant limité au montant compensatoire adhésion              sciati ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 1 , del regola­
applicable pour la nouvelle campagne »,                         mento (CEE) n . 1373/70.
              Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri .
               Fatto a Bruxelles, il 4 dicembre 1973 .
                                                                           Per la Commissione
                                                                               Il Presidente
                                                                         François-Xavier ORTOLI
 ---pagebreak--- 6 . 12. 73                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                      N. L 337/ 15
                                                      ALLEGATO
                                            I. Prodotti di base — Cereali
              Numero della tariffa
               doganale comune                               Designazione delle merci
           10.01 A                  Frumento tenero e frumento segalato
           10.01 B                  Frumento duro
           10.02                    Segala
           10.03                    Orzo
           10.04                    Avena
           10.05 B                  Granturco, diverso dal granturco ibrido destinato alla semina
           10.07 A                  Grano saraceno
           10.07 B                  Miglio
           10.07 C                  Sorgo
           11.01 A                  Farine di frumento (grano) e di frumento segalato
                                             II. Prodotti di base — Riso
             Numero della tariffa
               doganale comune                              Designazione delle merci
           10.06                    Riso :
                                    A. Risone o riso semigreggio :
                                        I. risone :
                                             a ) a grani tondi
                                             b ) a grani lunghi
                                       II . riso semigreggio :
                                             a) a grani tondi
                                             b ) a grani lunghi
                                    B. Riso semilavorato o riso lavorato :
                                        I. riso semilavorato :
                                             a ) a grani tondi
                                             b ) a grani lunghi
                                       II . riso lavorato :
                                             a) a grani tondi
                                             b ) a grani lunghi
                                    C. rotture
 ---pagebreak--- N. L 337/ 16                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                6. 12. 73
                                     III. Prodotti trasformati a base di cereali e di riso
                Numero della tariffa
                  doganale comune                           Nomenclatura a testo semplificato
             07.06 A                      Radici di manioca, d'arrow-root, di salep e altre simili radici e
                                          tuberi ad alto tenore di amido, ad esclusione delle patate dolci
             11.06 A                      Farine e semolini denaturati di sago, di manioca, di arrow-root, di
                                          salep e di altre radici e tuberi di cui alla voce 07.06 della tariffa
                                          doganale comune
             11.07 Ala )                  Malto non torrefatto di frumento (grano) presentato sotto forma
                                          di farina
             11.07 A I b )                Malto non torrefatto di frumento (grano ) presentato sotto forma
                                          diversa da quella di farina
             11.07 AH a )                  Malto non torrefatto diverso da quello di frumento (grano), pre­
                                          sentato sotto forma di farina
             11.07 Ali b )                Malto non torrefatto diverso da quello di frumento (grano),
                                          presentato sotto forma diversa da quella di farina
             1 1.07 B                     Malto torrefatto
             23.02 A I a )                Crusche, stacciature ed altri residui della vagliatura, della molitura
                                          o di altre lavorazioni dei cereali di granturco o di riso, il cui
                                          tenore in amido è inferiore od uguale al 35 % in peso
             23.02 A I b ) 1              Crusche, stacciature ed altri residui della vagliatura, della molitura
                                          o di altre lavorazioni dei cereali di granturco o di riso, il cui
                                          tenore in amido è superiore al 35 °/o e inferiore od uguale al 45 °/o
                                          in peso e che hanno subito un processo di denaturazione
             23.02 A I b ) 2              Crusche, stacciature ed altri residui della vagliatura, della molitura
                                          o di altre lavorazioni dei cereali di granturco o di riso, il cui
                                          tenore in amido è superiore al 35 °/o in peso e che non hanno
                                          subito un processo di denaturazione, o che hanno subito un pro­
                                          cesso di denaturazione, e il cui tenore in amido è superiore al
                                          45 e/o in peso
             23.02 A II a)                Crusche, stacciature ed altri residui della vagliatura, della molitura
                                          o di altre lavorazioni dei cereali diversi dal granturco e dal riso,
                                          il cui tenore in amido è inferiore od uguale al 28 °/o in peso, e la
                                          cui proporzione di prodotto che passa attraverso un setaccio di
                                          larghezza di maglie pari a 0,2 mm non eccede il 10 °/o in peso
                                          oppure, nel caso contrario, il cui prodotto passato attraverso il
                                          setaccio ha un tenore in ceneri , calcolato sulla materia secca,
                                          uguale o superiore all'I ,5 % in peso
             23.02 A II b )               Crusche, stacciature ed altri residui della vagliatura, della molitura
                                          o di altre lavorazioni dei cereali diversi dal granturco e dal riso,
                                          che non figurano al numero di nomenclatura 23.02 A II a)