CELEX: C2006/281/88
Language: it
Date: 2006-11-18 00:00:00
Title: Causa F-113/06: Ricorso presentato il 113/06 — Didier Bouis e a./ Commissione delle Comunità europee

18.11.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 281/49
            
         Ricorso presentato il 113/06 — Didier Bouis e a./ Commissione delle Comunità europee
   (Causa F-113/06)
   (2006/C 281/88)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrenti: Didier Bouis (Overijse, Belgio) e altri (Rappresentanti: avv.ti S. Orlandi, A. Coolen, J.-N. Louis e E. Marchal)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni dei ricorrenti
   
               —
            
            
               Dichiarare l'illegittimità dell'art. 13 delle Disposizioni generali di esecuzione dell'art. 45 dello Statuto (DGE);
            
         
               —
            
            
               annullare l'elenco di merito, nonché l'elenco dei dipendenti promossi al grado A*13 con l'esercizio di promozione 2005, per la parte in cui tale elenco non comprende i nomi dei ricorrenti;
            
         
               —
            
            
               annullare le decisioni ci non assegnare ai ricorrenti né i punti di priorità attribuiti dai direttori e dai direttori generali, né quelli attribuiti dai comitati di promozione, in particolare, a titolo di riconoscimento dei compiti svolti nell'interesse dell'istituzione per gli esercizi di promozione 2003 e 2004;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   A sostegno del loro ricorso, i ricorrenti fanno valere che le decisioni impugnate sono in contrasto con la portata dell'art. 45 dello Statuto, che impone all'Autorità che ha il potere di nomina di scegliere i dipendenti da promuovere essenzialmente sulla base della valutazione comparativa dei loro meriti.
   Essi fanno altresì valere che l'art. 13 delle DGE, come interpretato ed applicato dalla Commissione, è illegittimo in quanto in contrasto con la portata della disposizione che dovrebbe precisare e con il principio generale di parità di trattamento e di non discriminazione.