CELEX: 52011PC0720
Language: it
Date: 2011-11-10
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea all'interno delle istanze competenti dell'Organizzazione mondiale del commercio in merito all'adesione della Federazione russa all'Organizzazione mondiale del commercio

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Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea all'interno delle istanze competenti dell'Organizzazione mondiale del commercio in merito all'adesione della Federazione russa all'Organizzazione mondiale del commercio  /* COM/2011/0720 definitivo - 2011/0320 (NLE) */  

	RELAZIONE1. CONTESTO DELLA PROPOSTARassegna delle condizioni di adesione all'OMC della Federazione russaI. INTRODUZIONEI membri dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) e la Federazione russa sono giunti alla fase conclusiva dei negoziati sulle condizioni di adesione della Federazione russa all'organizzazione. Questo risultato è stato raggiunto dopo 18 anni di negoziati, cominciati quando la Federazione russa ha presentato la sua domanda di adesione all'OMC nel 1993. È necessario ora che il Consiglio approvi con una decisione le condizioni di adesione della Federazione russa affinché l'UE possa ufficialmente sostenerne l'adesione all'OMC.Una sintesi delle condizioni di adesione è esposta qui di seguito.II. SINTESI DELLE CONDIZIONI DI ADESIONE DELLA FEDERAZIONE RUSSA ALL'OMC PER SETTOREDazi all'importazioneIl dazio consolidato finale (DCF) medio generale della Federazione russa è pari al 7,6%.Per quanto riguarda i beni industriali, il DCF medio ammonta al 7,9%, ma a seconda dei settori oscilla da 0% per i prodotti oggetto dell'accordo sulla tecnologia dell'informazione (ITA) alle basse percentuali medie per i prodotti farmaceutici e le attrezzature mediche (4,3%), le attrezzature agricole (4,6%), le calzature (5%), i prodotti chimici e le attrezzature per l'edilizia (5,2%) alle medie più elevate per il vetro (11,1%) e i prodotti in ceramica (12,2%).Dalle statistiche degli scambi per il 2010 risulta che i prodotti chimici, i macchinari e i veicoli a motore sono tre settori industriali fondamentali, che hanno costituito oltre il 60% delle esportazioni totali dell'UE verso la Russia. In tali settori il DCF medio varia dal 5,3% per i prodotti chimici al 6,5% per i macchinari e gli apparecchi, fino al 9,2% per i veicoli e loro parti.Per quanto riguarda i prodotti agricoli, il DCF medio stimato ammonta all'11,5%, con le aliquote medie più elevate per il riso (20%), i prodotti lattiero caseari (14,6%) e gli oli vegetali (11,4%).Delle 11 327 linee tariffarie della tabella delle merci per la Federazione russa, soltanto 6 992 non raggiungeranno il DCF al momento dell'adesione e avranno di conseguenza un periodo di attuazione. A decorrere dalla data di adesione della Federazione russa all'OMC, i periodi di attuazione più estesi sono previsti per i veicoli a motore (7 anni) e per determinati prodotti chimici e mobili (6 anni).Tali aliquote medie consolidate per i dazi sono molto ragionevoli, soprattutto se le si confronta alle aliquote medie attuali o a quelle applicate da altri paesi BRIC. Ad esempio, il DCF della Cina per i beni industriali è del 10% (aliquota media applicata 8,7%), quello del Brasile del 31,4% (aliquota media applicata 14,1%) e quello dell'India del 48,5% (aliquota media applicata 10,1%). Nel settore agricolo la Cina è vincolata ad un'aliquota media stimata del 15,6% e l'India del 31,8%.Dazi all'esportazioneLa tabella delle merci della Federazione russa comprende concessioni e impegni tariffari obbligatori per l'esportazione di un'ampia gamma di prodotti, prevalentemente materie prime, compresi pesci e frutti di mare, sementi, prodotti minerali e chimici, prodotti petroliferi e derivati del gas, minerali metalliferi e avanzi di metalli, plastica, pelli, legno, pasta, carta e pietre preziose e semipreziose.ServiziLa tabella degli impegni specifici per i servizi della Federazione russa è molto soddisfacente e concede ai fornitori di servizi europei notevoli opportunità di mercato. La Russia assumerà impegni in materia di accesso al mercato e di trattamento nazionale in tutta una serie di settori di servizi, compresi i servizi professionali, informatici e altri servizi alle aziende, servizi per l'edilizia, postali e di corriere, telecomunicazioni, agenzie stampa, trasporti, distribuzione, servizi per l'ambiente, servizi finanziari (assicurativi, bancari e nel settore titoli) nonché servizi per il turismo e i viaggi. La Russia ha inoltre assunto un impegno in materia di trasferimenti interni alle società di persone fisiche che prestano servizi, e di visitatori per motivi professionali, compresi quelli che fondano una presenza commerciale.Impegni contemplati nel protocolloNella fase finale e multilaterale del processo di adesione i membri dell'OMC hanno collettivamente cercato di garantire la conformità di base delle leggi, dei regolamenti delle procedure e delle istituzioni amministrative in materia commerciale della Federazione russa e dell'Unione doganale tra la Federazione russa, la Repubblica del Kazakstan e la Repubblica di Bielorussia, nell'ambito della quale la Russia ha trasferito le proprie competenze normative nazionali all'Unione doganale, alle regole e agli accordi dell'OMC, stabilendo i relativi impegni nel protocollo di adesione e nella relazione del gruppo di lavoro. I seguenti punti sono di particolare interesse per l'UE:Diritti commercialiLa Russia si è impegnata ad applicare tutte le leggi, i regolamenti ed altri provvedimenti sull'importazione e l'esportazione di merci in conformità alle pertinenti disposizioni dell'accordo OMC, compreso l'accordo sulle procedure in materia di licenze d'importazione e le pertinenti disposizioni del GATT. Per quanto riguarda specificamente la regolamentazione dell'importazione di bevande alcoliche, prodotti farmaceutici e prodotti della tecnologia di cifratura, la Russia si è impegnata a non chiedere licenze d'importazione o di attività al fine di espletare le procedure di dichiarazione in dogana. Inoltre tutti i permessi, le autorizzazioni preventive e i requisiti relativi alle licenze che non hanno potuto essere motivati nell'ambito delle disposizioni dell'accordo OMC saranno soppressi e non applicati a partire dalla data di adesione della Russia all'OMC.Politiche in materia di prezziLa Russia si è impegnata ad applicare le misure esistenti o future sui controlli dei prezzi di prodotti e servizi in modo coerente a quanto stabilito dall'accordo OMC e ha confermato che tali misure non saranno usate a fini protezionistici nei confronti di beni di produzione nazionale oppure per compromettere l'attuazione degli impegni della Russia relativi ai servizi. Per quanto concerne l'applicazione di tutte le spese di trasporto su rotaia, la Russia ha sottoscritto un impegno a concedere alle esportazioni e alle importazioni un trattamento non meno favorevole di quello concesso a prodotti simili, in diretta concorrenza e sostituibili trasportati tra destinazioni nazionali, entro il 1° luglio 2013. Per quanto riguarda il gas naturale, la Russia ha accettato di garantire che i produttori e i distributori di gas naturale nella Federazione russa operino sulla base di normali considerazioni commerciali e, per quanto riguarda le loro forniture ad utenti industriali, coprano i loro costi, compresi quelli relativi ad investimenti e trasporto, e siano in grado di realizzare profitti.Procedure e diritti doganaliPer la valutazione in dogana, la Russia si è impegnata ad applicare le proprie leggi, i propri regolamenti e le proprie prassi nel rispetto delle regole dell'OMC. In particolare la Russia non ricorrerà a nessuna forma di valore minimo, quale prezzi di riferimento o tabelle di valori fissi per la valutazione doganale delle merci. La Russia ha fornito un elenco completo delle misure relative alla designazione di punti di controllo doganale specifici per la dichiarazione, l'ingresso o l'uscita di determinate merci e si è impegnata ad eliminarle a decorrere dalla data di adesione, qualora risultino contrarie all'accordo OMC. La Russia ha assunto l'obbligo di garantire che il livello dei diritti doganali, compresi quelli per lo sdoganamento, non ecceda il costo del servizio fornito. Infine, per quanto concerne le procedure sul transito, la Russia applicherà tutte le proprie leggi, tutti i propri regolamenti nonché altri provvedimenti che disciplinano il transito delle merci (inclusa l'energia), quali quelli che disciplinano le spese per il trasporto di merci in transito su strada, ferrovia e per via aerea, e qualsiasi altra spesa e diritto doganale applicato in relazione al transito in modo conforme all'accordo OMC.Ostacoli tecnici agli scambi (TBT)La Russia si è impegnata a garantire che tutti i regolamenti e le norme tecnici nonché le procedure di valutazione della conformità applicati nel territorio della Federazione russa rispettino i principi dell'accordo TBT dell'OMC, compresi quelli di trasparenza, non discriminazione e trattamento nazionale. Tutti i provvedimenti TBT applicati in Russia, compresi quelli adottati dagli organismi competenti della Comunità economica euroasiatica e dell'Unione doganale devono essere conformi all'accordo OMC.Misure sanitarie e fitosanitarie (SPS)La Russia si è impegnata ad elaborare e ad applicare tutte le misure SPS nel rispetto dell'accordo OMC dalla data di adesione all'OMC. In particolare, le misure SPS saranno applicate solo nella misura necessaria a tutelare la salute o la vita umana, animale oppure vegetale e saranno basate su principi scientifici nonché sulla valutazione dei rischi e, laddove disponibili, su norme, linee guida e raccomandazioni internazionali; le misure non saranno più restrittive per gli scambi di quanto necessario per ottenere il livello adeguato di protezione applicato nella Federazione russa e comprenderanno l'attuazione del principio di equivalenza.Aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio (TRIPS)La Russia si è impegnata ad applicare integralmente le disposizioni dell'Accordo TRIPS dell'OMC, comprese le disposizioni relative all'attuazione, a decorrere dalla data di adesione all'OMC, senza ricorrere a periodi di transizione.III. RACCOMANDAZIONENel sottoporre all'approvazione del Consiglio le condizioni di adesione della Federazione russa all'OMC, la Commissione ritiene che tali condizioni costituiscano un insieme equilibrato e ambizioso di impegni in materia di apertura del mercato nonché di regolamentazione, i quali comporteranno benefici notevoli sia per l'UE che per la Federazione russa e i suoi partner commerciali dell'OMC.2011/0320 (NLE)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea all'interno delle istanze competenti dell'Organizzazione mondiale del commercio in merito all'adesione della Federazione russa all'Organizzazione mondiale del commercioIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare gli articoli 91, 100, paragrafo 2, e 207, paragrafo 4, primo comma, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,vista la proposta della Commissione europea,considerando quanto segue:(1) Nel giugno 1993 il governo della Federazione russa ha presentato domanda di adesione all'accordo che istituisce l'Organizzazione mondiale del commercio (OMC), a norma dell'articolo XII dello stesso.(2) Il 16-17 giugno 1993 è stato istituito il Gruppo di lavoro sull'adesione della Federazione russa, con l'incarico di concordare condizioni di adesione accettabili sia per la Federazione russa che per tutti i membri dell'OMC.(3) La Commissione, a nome dell'Unione, ha negoziato una serie completa di impegni da parte della Federazione russa in materia di apertura del mercato e regolamentazione, che soddisfano le richieste e gli obiettivi dell'Unione e sono in linea con il livello di sviluppo della Federazione Russa.(4) Tali impegni figurano ora nel protocollo di adesione della Federazione russa all'OMC.(5) L'adesione all'OMC dovrebbe dare un contributo positivo e duraturo al processo di riforma economica e di sviluppo sostenibile avviato dalla Federazione Russa.(6) È quindi opportuno approvare il protocollo di adesione.(7) A norma dell'articolo XII dell'accordo che istituisce l'OMC, le condizioni di adesione devono essere concordate tra il paese candidato e l'OMC e approvate dalla Conferenza dei ministri dell'OMC per conto dell'OMC. A norma dell'articolo IV, paragrafo 2 dell'accordo che istituisce l'OMC, negli intervalli tra una riunione e l'altra della Conferenza dei ministri le sue funzioni sono esercitate dal Consiglio generale.(8) Di conseguenza è necessario stabilire la posizione da adottare a nome dell'Unione all'interno delle istanze competenti dell'OMC, siano esse la Conferenza dei ministri o il Consiglio generale dell'OMC,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo unico1. La posizione da adottare a nome dell'Unione europea all'interno delle istanze competenti dell'OMC in merito all'adesione della Federazione russa all'OMC è di approvare l'adesione.2. La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.Fatto a […].Per il ConsiglioIl presidente