CELEX: 51987PC0573
Language: it
Date: 1987-11-24
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di taluni vini a denominazione di origine, delle voci ex 22.04.21-25, ex 22.04.21-29, ex 22.04.21-35 e ex 22.04.21-39 della nomenclatura combinata, originari dell'Algeria (1988) (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 573
Vol. 1987/0282
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
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Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
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Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                  COM(87) 573 def .
                                                  Bruxelles , 24 novembre 1987
                                          Proposta di
                              REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente
             tariffario comunitario di taluni vini a denominazione di origine ,
               delle voci ex 22.04.21-25 , ex 22.04.21-29 , ex 22.04.21-35 e
                       ex 22.04.21-39 della nomenclatura combinata ,
                               originaci dell' Algeria ( 1988 )
                               ( presentata dalla Commissione )
                                                          13
                                        M 1 DEC. 1987 pj
                                               1      DEC . 1987
                                               Sorti du Secrétariat
                                                     6énéral^>£^^
                                                     Général
                                                  JP 00
: 0M(87 ) 573 def .
 ---pagebreak---                               RELAZION :
1 . L' accordo di cooperazione tra la Comunità e l' Algeria prevede , all' ar¬
     ticolo 20 modificato dal protocollo aggiuntivo a tale accordo in segui ¬
     to all' adesione della Spagna e del Portogallo , l' apertura di un contin¬
     gente tariffario comunitario annuo di 200 000 hi , esente da dazi doganali ,
     per l' importazione di taluni vini a denominazione d' origine presentati
     in recipienti contenenti 2 l o meno dei numeri ex 22.04.21-25 ex 22.04.21-29,
     ex 22.04.21-35 e ex 22.04.21-39 della nomenclatura combinata .
     Nei limiti di questo contingente tariffario la Spagna applica dazi do¬
     ganali calcolati conformemente al protocollo all' accordo CEE / Algeria in
     seguito all' adesione della Spagna e del Portogallo . Tale protocollo pre¬
     vede anche che il Portogallo rinvìi al 31 dicembre 1990 l' applicazione
     del regime preferenziale per i prodotti in oggetto . Il contingente tarif¬
     fario di cui sopra non si applica di conseguenza al Portogallo .
 2 . A partire dalla data di apertura del predetto contingente la nomencla ¬
     tura utilizzata dalla Tariffa doganale comune sarà sostituita dalla no¬
     menclatura combinata basata sulla convenzione internazionale sul siste ¬
     ma armonizzato di designazione e di codificazione delle merci ; la pre¬
     sente proposta deve tener conto di ciò e prevedere i codici della nomen¬
     clatura combinata nonché , eventualmente , i numeri di codice TARIC che
     contemplano tali prodotti .
 3 . La Commissione è consapevole del fatto che la trasposizione di talune
      concessioni tariffarie della Tariffa doganale comune nella nomenclatura
      combinata può presentare difficoltà , che richiedono precisazioni tra le
      parti interessate . Essa si riserva pertanto la facoltà di modificare la
      propria proposta nel corso della procedura , per adeguarla , ove occorra ,
      alle nuove esigenze .
 4 . Le disposizoni del regolamento prevedono - come di consueto - la divi ¬
      sione del volume contingentale in due parti , la prima delle quali è ri ¬
      partita in quote tra tutti gli Stati membri e la seconda costituisce
      la riserva . La ripartizione della prima quota si basa in genere sui dati
      statistici degli ultimi tre anni e sulle previsioni per il periodo in
      causa .
                                                                                  ' I
                                                                                  I
                                                                                  1
 ---pagebreak---                                     - 2
5 . Nella fattispecie non esistono dati statistici - né comunitari , né
    nazionali - ripartiti per qualità di vini e non può essere formulata
    alcuna previsione . In questa situazione si ravvisa l' opportunità di
    prevedere quote iniziali degli Stati membri che tengono conto delle
    possibilità di assorbimento dei vini in causa nei vari Stati membri .
6 . Si propone di approvare la proposta di regolamento del Consiglio
    recante apertura del contingente tariffario comunitario sopra indi ¬
    cato .
 ---pagebreak---                               NOTA
Questa proposta tiene già conto delld conclusione e dell' entrata
in vigore , al più tardi il 1° gennaio 1988 , di un protocollo di
adeguamento, in seguito all' adesione della Spagna e del Portogallo .
Se tale prospettiva non si avverasse la proposta dovrebbe essere
modificata affinché il regolamento venga applicato unicamente nella
Comunità quale risultava composta al 31 dicembre 1985 ( per un vo¬
lume di 450 000 hi ) è
 ---pagebreak---                                          Proposta vi i
                       REGOLAMENTO ( CEE ) N°          DEL CONSIGLIO
                                     del
      recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente
          tariffario comunitario di taluni vini a denominazione di origine ,
             delle voci ex 22.04.21-2 5, ex 22.04.21-29, ex 22.04.21-35 e
                       ex 22.04.21-39 della nomenclatura combinata ,
                              originari dell' Algeria ( 1988 )
                                                                                        '\
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ’ EUROPEE ,
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
  l' articolo 113 ,
  vista la proposta della Commissione ,
  considerando che l' accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea
  e la Repubblica democratica popolare d' Algeria ( 1 ) prevede all' articolo 20 ,
  modificato dal protocollo aggiuntivo a tale accordo in seguito all' adesione
  della Spagna e del Portogallo ( 2 ), che taluni vini a denominazione d' origine
  dei numeri ex 22.04.21-25, ec 22.04.21-29, ex 22.04.21-35 e ex 22.04.21-39
  della nomenclatura combinata , originari dell' Algeria , siano esenti da dazi
  doganali all' importazione nella Comunità nei limiti di un contingente tarif ¬
  fario comunitario di 200 000 hi ; che i vini debbono essere presentati in reci ¬
  pienti contenenti 2 l o meno ; che questi vini devono essere accompagnati da
  un certificato di denominazione d' origine conforme al modello figurante nel ¬
  l' allegato D dell' accordo o , in via derogativa , da un documento VI 1 o da un
  estratto VI 2 annotato in conformità del disposto dell' articolo 9 del regola¬
  mento ( CEE ) n . 3590/ 85 ( 3 );
  che , tuttavia , i l . protocollo all' accordo di cooperazione tra la Comunità eco¬
  nomica europea e la Repubblica democratica popolare d' Algeria in seguito al ¬
  l' adesione della Spagna e del Portogallo ( 4 ), prevede che il Portogallo rinvìi
  fino al 31 dicembre 1990 l' applicazione del regime preferenziale per i pro¬
  dotti in causa ; che il presente regolamento non si applica quindi al Portogallo ;
• che è opportuno aprire il contingente tariffario comunitario in oggetto per
  l' anno 1988 ;
  considerando che i vini in questione sono soggetti al rispetto del prezzo fran¬
  co frontiera di riferimento ; che i vini in questione sono ammessi al beneficio
  di detto contingente a condizione che venga rispettato l' articolo 54 del rego¬
   lamento ( CEE ) n . 822 / 87 ( 5 ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE )
  n . 3390 / 87 ( 6 );
   ( 1 ) GU L 263 del 27.9.1978, pag . 2 .
   ( 2 ) GU L       del
   ( 3 ) GU L 343 del 20.12.1985 , pag . 20 .
   ( 4 ) GU L       del
   ( 5 ) GU L 84 del 27.3.1987, pag . 1 .
   ( 6 ) GU L 133 del 27.5.1987, pag . 20 .
                                                                                      I
 ---pagebreak---  considerando che a partire dalla data di apertura del predetto
 contingente la noaenclatura utilizzata dalla Tariffa doganale
 comune sarà sostituita dalla nomenclatura combinata basata sul ¬
 la convenzione internazionale sul sistema armonizzato di desi¬
 gnazione e di codificazione delle merci ; che il presente rego¬
 lamento deve tener conto di ciò e prevedere i codici della
 nomenclatura combinata nonché , eventualmente , i numeri di co¬
 dice TARIC che contemplano tali prodotti ;
considerando che é opportuno garantire in particolare
l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importa¬
tori della Comunità al predetto contingente e l'applica¬
zione, senza interruzione, delle aliquote di dazio previste
per detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti in
questione negli Stati membri fino aH’esaurimento del con¬
tingente stesso ; che un sistema di utilizzazione del contin¬
gente tariffario comunitario , fondato sulla ripartizione fra
gli Stati membri, sembra idoneo a rispettare la natura
comunitaria di detto contingente in base ai principi sopra
enunciati ; che tale ripartizione, per rispecchiare il più
possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti in
questione, deve avvenire proporzionalmente al fabbisogno
degli Stati membri , calcolato in base ai dati statistici relativi
 alle importazioni dei suddetti prodotti in provenienza
daH’Algeria durante un periodo di riferimento rappresenta¬
 tivo e in base alle prospettive economiche per il periodo
 contingentale considerato ;
 considerando tuttavia che non sono disponibili, né a livello
 comunitario né a livello nazionale, dati statistici per le
 qualità di vino in questione e che quindi non può essere
 Avanzata alcuna previsione valida di importazione ; che su
 tale base, è opportuno prevedere una ripartizione dei
 volumi contingentali fn quote iniziali, ripartizione che
 tenga conto della possibilità di assorbimento di detti vini
 sui mercati dei vari Stati membri ;
  considerando che, per tener conto dell’evoluzione delle
  importazioni dei prodotti in questione nei vari Stati mem¬
  bri , occorre suddividere in due parti il volume contingenta¬
  le, ripartendo la prima parte fra gli Stati membri e costi¬
  tuendo con la seconda parte una riserva per coprire l’ulte¬
  riore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la
  loro quota iniziale ; che, per garantire una certa sicurezza
  agli importatori di ciascuno Stato membro, è opportuno
  fissare la prima parte del contingente comunitario ad un
  livello che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere al
  40 % del volume contingentale ;
  considerando che le quote iniziali degli Stati membri posso¬
  no esaurirsi più o meno rapidamente ; che, per tener conto
  di ciò ed evitare ogni discontinuità, è necessario che ogni
  Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente la sua
  quota iniziale effettui il prelievo di un’aliquota complemen-
 ---pagebreak---                                                                      3
tare :. ula rirc'-va ; che tale prelievo deve essere effettuato da            considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei
oE.ni Stato membro quandi ciascuna delle sue quote com¬                       Parsi Bassi ed il Granducato d i Lussemburgo sono riuniti e
plementari sia quasi totalmente utilizzata e se la riserva lo                 rr.pp-esentati dall’unione economica Benelux , ogni opera¬
consente ; che le quote iniziali e complementari devono                       zione relativa alla gestione delle quote attribuite a detta
essere valide fino alla fine del periodo contingentale ; che                  unione economica può essere effettuata da uno dei suoi
tale forma di gestione richiede una stretta collaborazione                     membri .
tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve, in
particolare, poter seguire il grado di esaurimento del volu¬
me contingentale ed informarne gli Stati membri ;
                                                                               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
considerando che, se ad una data determinata del periodo
contingentale una cospicua rimanenza della quota iniziale                                                Articolo 1
fosse disponibile in uno Stato membro, tale Stato deve
riversarne una notevole percentuale nella riserva , per evi¬                   1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1988 i dazi doganali
tare che una parte di un contingente comunitario rimanga                       applicabili nella Comunità ad eccezione del Portogallo
inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere                        per i prodotti di seguito elencati sono sospesi al
utilizzata in altri ;
                                                                               livello e nei limiti di un contingente tariffario
                                                                               comunitario indicati a lato :
 Numero          Numero della                       Designazione delle merci                                Volume            Dazio
 d ' ordine      nomenclatura                                                                            contingentale contingentale
                 combinata                                                                                   ( in hi )
                                      Vini di uve fresche , compresi i vini , arric ¬
                                      chiti d' alcole ; mosti di uva , diversi da
                                      quelli della voce n . 20.09 :
               ex 22 . 04 . 21-25     - vini bianchi                                                     200.000         esenzione
               ex 22 . 04 . 21-29     - altri
09 . 1ÛC0 4
               ex 22.04.21-35         - vini bianchi
               ex 22.04.21-3Ç - altri ,
                                      - Vini con le seguenti denominazioni di origine :
                                         Ain Bessem-Bouira. Médea , coteaux du Zacear, Dahra ,
                                         coteaux de Mascara , monts du Tessalah , coteaux de Tlem-
                                         cen , con titolo alcolometrico effettivo di 15 % vol 0 meno e
                                         presentati in recipienti contenenti due litri 0 meno , origina¬
                                         ri dell'Algeria
                         Nei limiti di questo contingente tariffario la Spagna applica dazi
                         doganali calcolati conformemente alle disposizioni in materia del
                        protocollo all 1 accordo di cooperazione tra la Comunità economica eu ¬
                         ropea e la Repubblica democratica popolare d' Algeria , in seguito
                         all' adesione della Spagna e del Portogallo .
                        2. I vini in questione sono soggetti al rispetto del prezzo
                        franco frontiera di riferimento .
                        I vini in questióne sono ammessi al beneficio di detti
                        contingenti tariffari nel rispetto dell’articolo 54 del regola¬
                        mento ( CEE ) n . 822 / 87.
                        3 . All’importazione , ciascuno di tali vini dev’essere
                        accompagnato da un certificato di denominazione d’origine
                        rilasciato dalla competente autorità algerina , conforme¬
                        mente al modello allegato al presente regolamento , o in via derogativa
                        da un documento VI 1 o da un estratto VI 2 annotato in conformità
                       del disposto dell' articolo 9 del regolamento ( CEE ) n . 3590 / 85 .
 ---pagebreak---                            Articolo 2
1 . Il contingente tariffario fissato all’articolo 1 è diviso in
due parti.
                    . ». –
2. La prima parte del contingente è ripartita fra gli Stati
membri ; le quote che, fatto salvo l'anicolo 5, sono valide
fino al 31 dicembre 1988, corrispondono ai seguenti quan¬
titativi :
                              ( in ettolitri )
 Benelux                        12 800
 Oaniaarca                       7 760
 Germania                       16 560
 Grecia                            320
 Spagna                            880
 Francia                        16 000
 Irlanda                         5 280
 Italia                          7 600
 Regno Unito                    12 800
 3 . La seconda parte del contingente, pari rispettivamente
 a 120 00d ettolitri, costituisce la riserva.
                           Articolo 3
 1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, fissata
 all’articolo 2, paragrafo 2, o questa stessa quota diminuita
 della frazione riversata nella corrispondente riserva, qualo¬
 ra sia stato applicato l’articolo 5 , viene utilizzata per il
 90 % o più , lo Stato membro interessato procede senza
 indugio, mediante notifica alla Commissione, al prelievo di
 una seconda quota pari al 1$ % della sua quota iniziale
 eventualmente arrotondata all'unità superiore, sempreché
 la consistenza della riserva lo permetta.
 2. Se, dopo aver esaurito la quota iniziale di uno Stato
 membro, la seconda quota prelevata dallo stesso risulti
 ---pagebreak---                                                                    - 5 -
           a per i! 90     u più , lo Stare membro internato             notifiche peivenutc , d o 1    grado di esaurimento della
precede , alle conJizir ni hicsic.ite al paragrafo I , al prelievo       riserva .
a. una terra cuora par : al 7,.S % delia sua quota iniziale ,
e » ^ ritualmente arrotondata allunila supcriore , sempreché             La Commissione informa gli Stati membri , entro il 5
ia consistenza delia riserva otessa io permetta .                        onobre 198 8 sullo stato della riserva dopo i versamenti
                                                                         effettuati in applicazione dell'articolaj .
3 Se , dopo aver esaurito la seconda quota di uno Stato
membro , ia terza quota prelevai ? dallo stesso risulti utiliz¬          Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la riserva
zata sino al 90 % o più , io Srato membro interessato                    sia limitato al residuo disponibile e , a tal fine , nc indica la
procede , alle condizioni indicate al paragrafo 1 , al prelievo          consistenza allo Stato membro che effettua quest’ultimo
di una quarta quota uguale alla terza .                                  prelievo .
Questo procedimento si applica fino all’esaurimento della
riserva .                                                                                           Articolo 7
4 . In deroga ai pai agrari 1 , 2 e 3 , gli Stati membri                  1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni affin¬
possono procedere ai prebevo di quote inferiori a quelle                 ché l’apertura delle quote complementari da essi prelevate a
fissale da detti paragrafi , se v . e motivo di ritenere che esse        norma dell’articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza
rischino di non essere interamente utilizzate . Essi informa¬            discontinuità , alla loro parte maggiorata del contingente
no la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad                     comunitario .
applicare le disposizioni del presente paragrafo .
                                                                          2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
                                                                          prodotti in questione la possibilità di attingere liberamente
                             Articolo 4                                   alle quote loro assegnate .
La aliquote complementari prelevate in applicazione                       3 . Gli Stati membri imputano alle proprie quote le impor¬
deii articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 198 8.                    tazioni dei prodotti in questione via via che tali prodotti
                                                                          sono presentati in dogana accompagnati dalla dichiara¬
                                                                          zione di immissione in libera pratica.
                             Articolo 5
                                                                          4 . Il grado        di esaurimeno delle quote degli Stati
                                                                          membri viene rilevato in base alle importazioni imputate
 Gli Stati membri versano nella riserva , entro il 1° ottobre             alle condizioni di cui al paragrafo 3 .
 198 8, la frazione non utilizzata della loro quota iniziale che
 alla data del 15 settembre 1988 ecceda il 20 % del quanti¬
 tativo iniziale . Può essere versato un quantitativo supe¬                                         Articolo 8
 riore , se vi è motivo di ritenere che esso possa rimanere
 inutilizzato .                                                           Gli Stati membri informano la Commissione, su richiesta di
                                                                          questa , sulle importazioni effettivamente imputate alle loro
 Gli Stati membri comunicano alla Commissine , entro il                   quote .
 1° ottobre 1988 , il totale delle importazioni dei prodotti in
 questione , effettuate fino al 15 settembre 1988 incluso e
 imputate al contingente comunitario , nonché , eventual ¬                             •            Articolo 9
 mente , la frazione della loro quota iniziale versata nella
 riserva .                                                                Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamen¬
                                                                          te per assicurare l’osservanza del presente regolamento.
                             Articolo 6
                                                                                                    Articolo 10
 La Commissione provvede a contabilizzare la consistenza
 delle quote aperte dagli Stati membri conformemente agli                  Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
 articoli 2 e 3 e li informa senza indugio, in base alle                   1988 .
                     11 presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                     ciascuno degli Stati membri .
                     Fatto a Bruxelles ,
                                                                                                 Per il Consiglio
                                                                                                  II Présidente
 ---pagebreak---         ANEX – BILAG – ANHANG – MAPAPTHMA – ANNEX – ANNEXE – ALLEGATO – BIJLAGE – ANEXO
1 . j -1 ,«-1 1 – Exporter – Exportateur :                      2            – Number – Numéro :
                                                                                                           00000
                                           I
                                                                3. (Name of authority guaranteeing the désignation of
                                                                    orlgln – Nom de l'organisme garantissant la déno¬
                                                                    mination d'origine)                          '
     v-l *            * – Consignée – Destinataire :
                                                                5.
                                                                    CERTIFICATE OF DESIQNATION OF ORIGIN
                                                                    CERTIFICAT DAPPELLATION D' ORIGINE
 6.          *•**–) – Means of transport – Moyen de
      transport :
                                       j-
                                                                7. (Désignation of orlgin – Nom de la dénomination
                                                                    d'origine)
 B. t U* ^ * u K* – Place of unloading – Lieu de
     déchargement :
  9.          1               . (      ^ |j fc   ^ – Marks and numbers, number                               1 1.      y
       and kind of packages – Marques et numéros, nombre et nature des colis :                Gross weight         Litres
                                                                                              Poids brut           Litres
 12-                          – Litres (in words) – Litres (en lettres ) :
 13. \ |        1 1 A'J t J I   • I – Certificate of the issuing authority – Visa de I'organisme 6motteur :
 14. si\j LJJ I •^ L – Customs stamp – Visa de la
        douane :
                                                                 ( See the translation under No IS – Voir traduction au n*
                                                                 IS)
                                                  *
                                                                                                                             I
                                                                                                                          . ‘Д,-
                                                                                                                             i-
 ---pagebreak---                                                                       7
| <■ Y j ho'sby certi'v ;hjt the wno described in this certificate is wine p rc><’ticac. within the wine district of
!                  . orid ’.s considered fcy Aigcnan legislation >>s entitled to the designation of ongni ‘ .
i           Too        hoi ad e d to this wine is alcohol of vinous ong ; ...
            hic . s certifions qoe le vin décrit l' .-.ns es certificat a été produit dans la zone de . et est reconnu,
            suivant la loi algérienne, comme ayant droit â la dénomination d' origine « . ».
            l alcool ajoute à ce vin est de 1 alcool d origine vinique .
  | 16- n
  l
         *J          I      üj l            ï V L UJ ^            ^
    ( ’ ) Space reserved for additional details given in the exporting country.
    ( ' ) Cuse réservee pour d' autres indications du pays exportateur.