CELEX: 62012TA0387
Language: it
Date: 2015-02-05 00:00:00
Title: Causa T-387/12: Sentenza del Tribunale del 5 febbraio 2015 — Italia/Commissione [ «FEAOG — Sezione “Garanzia”  — FEAGA e FEASR — Spese escluse dal finanziamento — Ortofrutticoli — Settore della trasformazione dei pomodori — Aiuti alle organizzazioni di produttori — Spese effettuate dall’Italia — Articolo 7, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1258/1999 — Articolo 31 del regolamento (CE) n. 1290/2005 — Rettifica forfettaria» ]

23.3.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 96/11
            
         Sentenza del Tribunale del 5 febbraio 2015 — Italia/Commissione
   (Causa T-387/12) (1)
   
   ([«FEAOG - Sezione “Garanzia” - FEAGA e FEASR - Spese escluse dal finanziamento - Ortofrutticoli - Settore della trasformazione dei pomodori - Aiuti alle organizzazioni di produttori - Spese effettuate dall’Italia - Articolo 7, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1258/1999 - Articolo 31 del regolamento (CE) n. 1290/2005 - Rettifica forfettaria»])
   (2015/C 096/13)
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente, assistito da S. Fiorentino, avvocato dello Stato)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: P. Rossi e D. Bianchi, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento parziale della decisione di esecuzione 2012/336/UE della Commissione, del 22 giugno 2012, che esclude dal finanziamento dell’Unione europea alcune spese effettuate dagli Stati membri nell’ambito del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG), sezione Garanzia, del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) (GU L 165, pag. 83)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica italiana è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 319 del 20.10.2012.