CELEX: 61984CJ0023
Language: it
Date: 1986-12-02
Title: Sentenza della Corte del 2 dicembre 1986. # Commissione delle Comunità europee contro Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord. # Inadempimento di Stato - Duplice prezzo del latte. # Causa 23/84.

Avis juridique important

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61984J0023

SENTENZA DELLA CORTE DEL 2 DICEMBRE 1986.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CONTRO REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E D'IRLANDA DEL NORD.  -  INADEMPIMENTO - DOPPIO PREZZO DEL LATTE.  -  CAUSA 23/84.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 03581

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E LATTICINI - DIRITTI SPECIALI DEI MILK MARKETING BOARDS - DIFFERENZIAZIONE DEL PREZZO DI VENDITA DEL LATTE INTERO A SECONDA DELLA DESTINAZIONE - AMMISSIBILITA - PRESA IN CONSIDERAZIONE DELLA DESTINAZIONE DI UN PRODOTTO OTTENUTO DAL LATTE VENDUTO - INAMMISSIBILITA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1422/78 , ART . 9 , N . 1 ; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1565/79 , ART . 6 , N . 2 )   2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E LATTICINI - DIRITTI SPECIALI DEI MILK MARKETING BOARDS - DIFFERENZIAZIONE DEL PREZZO DI VENDITA DEL LATTE INTERO A SECONDA DELL ' USO DEL LATTE MAGRO DA ESSO OTTENUTO - DIFFERENZIAZIONE CORRISPONDENTE AD UN PREZZO DI VENDITA AUMENTATO PER IL LATTE MAGRO LIQUIDO DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE ZOOTECNICA - OSTACOLO PER IL BUON FUNZIONAMENTO DEL REGIME DI AIUTI PER L ' USO DEL LATTE MAGRO LIQUIDO NELL ' ALIMENTAZIONE ZOOTECNICA - INAMMISSIBILITA   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 986/68 ; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1565/79 , ART . 6 , N . 2 )    

Massima

1 . BENCHE , A NORMA DELL ' ART . 9 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1422/78 , I MILK MARKETING BOARDS SIANO AUTORIZZATI A PRATICARE PREZZI DIVERSI PER LA VENDITA DEL LATTE A SECONDA DELLA SUA DESTINAZIONE , CIOE DELL ' USO CHE L ' ACQUIRENTE NE FARA , QUESTA DIFFERENZIAZIONE NON PUO ESSERE EFFETTUATA A SECONDA DELLA DESTINAZIONE , NON GIA DEL LATTE STESSO , BENSI DI UN PRODOTTO DA ESSO OTTENUTO , COME IL BURRO .   E QUINDI INCOMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO IL FATTO CHE DETTI ENTI APPLICHINO UN SISTEMA DI PREZZI DOPPI DI VENDITA PER IL LATTE INTERO USATO PER PRODURRE BURRO A SECONDA CHE ESSO SIA DESTINATO AD ESSERE VENDUTO COME BURRO D ' INTERVENTO O BURRO SFUSO , OVVERO COME BURRO IN PANETTI VENDUTO AL MINUTO .   2 . IL FATTO CHE I MILK MARKETING BOARDS PRATICHINO PREZZI DI VENDITA DIVERSI PER IL LATTE INTERO USATO PER LA PRODUZIONE DI BURRO E DI PANNA A SECONDA CHE IL LATTE MAGRO RESIDUO SIA USATO COME ALIMENTO ZOOTECNICO OVVERO RIDOTTO IN POLVERE DI LATTE MAGRO E INCOMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO , QUALORA QUESTA DIFFERENZA CORRISPONDA ALLA FISSAZIONE DI UN PREZZO DI VENDITA AUMENTATO PER IL LATTE MAGRO LIQUIDO DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE ZOOTECNICA , LA QUALE COSTITUISCE UN OSTACOLO PER IL BUON FUNZIONAMENTO DEL REGIME DI AIUTI COMUNITARI INTESO A FAVORIRE QUESTO USO DEL PRODOTTO .    

Parti

NELLA CAUSA 23/84 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE LEGALE RICHARD WAINWRIGHT E DA D . GRANT LAWRENCE , DELL ' UFFICIO LEGALE , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO MANFRED BESCHEL , DELL ' UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   SOSTENUTA DALLA  REPUBBLICA FRANCESE , RAPPRESENTATA DA FRANCOIS RENOUARD , IN QUALITA DI AGENTE , E DA B . BOTTE , IN QUALITA DI AGENTE VICARIO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA DI FRANCIA ,   INTERVENIENTE ,   CONTRO  REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA ED IRLANDA DEL NORD , RAPPRESENTATO PRIMA DA G . DAGTOGLOU E POI DA R . N . RICKS , IN QUALITA DI AGENTI , ASSISTITI DA CHRISTOPHER BELLAMY E RUPERT ANDERSON , COUNSELS , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA DI GRAN BRETAGNA ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA CHE VERTE SU UN RICORSO DIRETTO A FAR DICHIARARE CHE AUTORIZZANDO I MILK MARKETING BOARDS ( ENTI PER LO SMERCIO DEL LATTE ) - AD APPLICARE UN REGIME DI DUPLICE PREZZO PER IL LATTE INTERO USATO NELLA FABBRICAZIONE DI BURRO , A SECONDA CHE QUESTO FOSSE DESTINATO AD ESSERE VENDUTO COME BURRO D ' INTERVENTO O BURRO SFUSO DA UNA PARTE , OVVERO COME BURRO IN PANI VENDUTO AL DETTAGLIO , DALL ' ALTRA ; NONCHE  - A PRATICARE PREZZI DIFFERENZIATI PER IL LATTE INTERO USATO NELLA FABBRICAZIONE DI BURRO E CREMA DI LATTE , A SECONDA DELLA DESTINAZIONE DEL LATTE SCREMATO OTTENUTO NEL CORSO DI DETTO PROCESSO PRODUTTIVO ,   IL REGNO UNITO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSO IMPOSTI DALL ' ART . 10 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1422/78 E DALL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1565/79 ,    

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 25 GENNAIO 1984 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO A FAR DICHIARARE CHE AUTORIZZANDO I MILK MARKETING BOARDS ( IN PROSIEGUO : '  MMB ' ), ENTI PER LO SMERCIO DEL LATTE CREATI IN INGHILTERRA E NEL GALLES , NONCHE IN SCOZIA , CON UN MILK MARKETING SCHEMES APPROVATI DAL PARLAMENTO NEL 1933 , E NELL ' IRLANDA DEL NORD CON UN MILK MARKETING SCHEME DEL 1955 , I ) AD APPLICARE UN SISTEMA DI DUPLICE PREZZO PER IL LATTE INTERO USATO NELLA FABBRICAZIONE DI BURRO , A SECONDA CHE FOSSE DESTINATO AD ESSERE VENDUTO COME BURRO D ' INTERVENTO O BURRO SFUSO , DA UNA PARTE , OVVERO COME BURRO IN PANI VENDUTO AL DETTAGLIO , DALL ' ALTRA , NONCHE ,   II ) A PRATICARE PREZZI DIFFERENZIATI PER IL LATTE INTERO USATO PER LA FABBRICAZIONE DI BURRO E CREMA DI LATTE , A SECONDA DELLE DESTINAZIONI DEL LATTE SCREMATO OTTENUTO , NEL CORSO DI DETTO PROCESSO PRODUTTIVO ,   IL REGNO UNITO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSO IMPOSTI DALL ' ART . 10 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 20 GIUGNO 1978 , N . 1422 , RELATIVO ALLA CONCESSIONE DI TALUNI DIRITTI SPECIALI AD ALCUNE ORGANIZZAZIONI DI PRODUTTORI DI LATTE NEL REGNO UNITO ( GU L 171 , PAG . 14 ) E DALL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 LUGLIO 1979 , N . 1565 , CHE FISSA LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1422/78 ( GU L 188 , PAG . 29 ).   2 PRIMA DELLA SUA ADESIONE ALLA CEE , IL REGNO UNITO ERA DOTATO DI UN ' ORGANIZZAZIONE NAZIONALE DEL MERCATO DEL LATTE DI CUI L ' ATTIVITA DEGLI MMB COSTITUIVA UNO DEGLI ELEMENTI PRINCIPALI . QUESTI ENTI , I CUI MEMBRI ERANO ELETTI DAI PRODUTTORI DI LATTE , AVEVANO IL COMPITO DI MIGLIORARE LA PRODUZIONE E LO SMERCIO DEI PRODOTTI LATTIERI . A TALE SCOPO , TUTTI I PRODUTTORI DI LATTE CHE NON FOSSERO DETTAGLIANTI , VENDEVANO IL LORO LATTE TRAMITE GLI MMB ; QUESTI , DAL CANTO LORO , ACCETTAVANO TUTTO IL LATTE FORNITO DAI PRODUTTORI ONDE VENDERLO NEL MODO PIU REMUNERATIVO , PAGANDO AD ESSI UN PREZZO UNICO BASATO SUI PROFITTI GLOBALI REALIZZATI SU TUTTI I MERCATI .   3 DOPO L ' ADESIONE , L ' ATTIVITA DEGLI MMB E STATA INTEGRATA NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , ISTITUITA CON IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 804/68 ( GU L 148 , PAG . 13 ). A TALE SCOPO , IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 20 GIUGNO 1978 , N . 1421 ( GU L 171 , PAG . 12 ), CHE HA EMENDATO L ' ART . 25 DEL REGOLAMENTO N . 804/68 , HA CONTEMPLATO '  LA POSSIBILITA DI RICONOSCERE QUESTI ' '  BOARDS ' '  E , IN SITUAZIONI PARAGONABILI , ORGANISMI ANALOGHI NEL QUADRO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI '  ASSICURANDO PERO LA COMPATIBILITA DELL ' AZIONE DI TALI ENTI CON IL DIRITTO COMUNITARIO '  NEL RISPETTO DEI PRINCIPI GENERALI DEL TRATTATO ' .   4 NEL CONTEMPLARE LA POSSIBILITA DI RICONOSCERE GLI MMB , IL REGOLAMENTO N . 1421/78 HA SOTTOPOSTO AD UN CERTO NUMERO DI CONDIZIONI L ' ATTIVITA DI QUESTI ENTI . SECONDO IL NUOVO ART . 25 DI CUI SOPRA , IL CONSIGLIO PUO AUTORIZZARE UNO STATO MEMBRO A CONCEDERE , A DETERMINATE CONDIZIONI , AD UNA ORGANIZZAZIONE CHE RAPPRESENTI UNA DATA PERCENTUALE DI PRODUTTORI DI LATTE STABILITI IN UNA REGIONE , IL DIRITTO ESCLUSIVO DI ACQUISTARE PRESSO I PRODUTTORI STABILITI NELLA REGIONE IL LATTE DA ESSI PRODOTTO E VENDUTO NELLO STATO IN CUI SI TROVA DA QUESTI ULTIMI , NONCHE IL DIRITTO DI PROCEDERE AD UNA PEREQUAZIONE DEI PREZZI PAGATI AI PRODUTTORI , SENZA TENER CONTO DELLA DESTINAZIONE DEL LATTE FORNITO DA CIASCUNO DI ESSI . NEL CONCEDERE DETTA AUTORIZZAZIONE , IL CONSIGLIO ADOTTA LE NORME GENERALI RELATIVE ALL ' ESERCIZIO DEI DIRITTI SPECIALI ATTRIBUITI ALLE ORGANIZZAZIONI IN QUESTIONE . LE NORME GENERALI DOVREBBERO GARANTIRE IN PARTICOLARE CHE L ' ESERCIZIO DI DETTI DIRITTI :   - SIA COMPATIBILE CON I PRINCIPI GENERALI DEL TRATTATO ;   - NON COSTITUISCA UNA DISCRIMINAZIONE NEI CONFRONTI DEI PRODUTTORI CHE VENDONO IL LORO LATTE ALL ' ORGANIZZAZIONE E DEGLI INTERESSATI CHE DESIDERANO ACQUISTARLO DA ESSA ;   - INCIDA SOLO NELLA MISURA STRETTAMENTE NECESSARIA SULLA CONCORRENZA NEL SETTORE AGRICOLO ;   - NON COMPROMETTA IL CORRETTO FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , IN PARTICOLARE PER QUANTO CONCERNE IL REGIME DEI PREZZI E DEGLI INTERVENTI .   5 CON REGOLAMENTO 20 GIUGNO 1978 , N . 1422 , IL CONSIGLIO HA ADOTTATO LE NORME GENERALI RELATIVE ALLE CONDIZIONI DI ESERCIZIO DEI DIRITTI SPECIALI CHE IL REGNO UNITO AVREBBE CONCESSO AGLI MMB . L ' ART . 9 , N . 1 , DI DETTO REGOLAMENTO STABILISCE CHE I PREZZI DEL LATTE VENDUTO DAGLI MMB AI SUCCESSIVI ACQUIRENTI '  POSSONO ESSERE DIFFERENZIATI SOLO :   A ) IN BASE ALLA DESTINAZIONE CHE L ' ACQUIRENTE DARA AL LATTE ;   B ) IN BASE AD ALTRI CRITERI FISSATI CONFORMEMENTE ALLA PROCEDURA DI CUI AL PAR  4 ' ,   UNA PROCEDURA , CIOE , CHE RICHIEDE L ' INTERVENTO DI UN COMITATO PARITARIO , COMPOSTO , SU UN PIANO DI UGUAGLIANZA , DAGLI MMB E DAI RAPPRESENTANTI DEGLI ACQUIRENTI DI LATTE . IL N . 2 DEL MEDESIMO ARTICOLO DISPONE CHE LA DIFFERENZIAZIONE IN BASE ALLA DESTINAZIONE NON PUO COMPORTARE UNA DISTORSIONE DI CONCORRENZA SUL MERCATO DEL REGNO UNITO TRA I PRODOTTI LATTIERO-CASEARI PROVENIENTI DA ALTRI STATI MEMBRI E I PRODOTTI INDIGENI .   6 AL FINE DI ASSICURARE L ' EFFETTIVO RISPETTO DI QUESTE NORME DA PARTE DEGLI MMB , L ' ART . 10 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1422/78 , IMPONE AL REGNO UNITO L ' OBBLIGO DI ADOTTARE LE MISURE NECESSARIE PER CONTROLLARE PERMANENTEMENTE CHE GLI MMB RISPETTINO I PRINCIPI E LE NORME COMUNITARIE NONCHE LE CONDIZIONI PARTICOLARI CONTENUTE NELL ' AU TORIZZAZIONE . AI SENSI DELL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE , 25 LUGLIO 1979 , N . 1565 , CHE FISSA LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1422/78 , IL REGNO UNITO E TENUTO AD ADOTTARE LE DETTAGLIATE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER IL CONTROLLO PERMANENTE DEL RISPETTO DELL ' ART . 9 DEL REGOLAMENTO N . 1422/78 . DETTO OBBLIGO DEVE ESSERE ADEMPIUTO STABILENDO IN PARTICOLARE LE POSSIBILI '  DESTINAZIONI '  DEL LATTE , AI SENSI DELL ' ART . 9 , N . 1 , LETT . A ), E GLI ALTRI CRITERI OGGETTIVI CHE POSSONO ESSERE PRESI IN CONSIDERAZIONE SECONDO LA PROCEDURA DEL COMITATO PARITARIO , CONFRONTANDO PERIODICAMENTE I PREZZI DI VENDITA AL PRIMO ACQUIRENTE , PRATICATI NEL MERCATO BRITANNICO PER I PRINCIPALI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI OTTENUTI DAL LATTE VENDUTO DAGLI MMB , CON QUELLI PRATICATI PER I PRODOTTI ANALOGHI IMPORTATI DA ALTRI STATI MEMBRI . INFINE , IL REGNO UNITO DEVE COMUNICARE OGNI MESE ALLA COMMISSIONE I PREZZI MINIMI RILEVATI PER I PRODOTTI INDIGENI E PER QUELLI IMPORTATI .   7 ALLO SCOPO DI UNIFORMARE LA SUA LEGISLAZIONE ALLE ESIGENZE INDICATE DALLA REGOLAMENTAZIONE COMUNITARIA , IL REGNO UNITO HA ADOTTATO NEL 1981 I MILK MARKETING BOARDS ( SPECIAL CONDITIONS ) REGULATIONS VALIDI PER TUTTO IL PAESE NONCHE DIVERSI MILK MARKETING SCHEME ( AMENDMENT ) REGULATIONS , CHE SI APPLICANO IN CIASCUNA ZONA OVE ESISTA UN MMB . IN FORZA DELL ' ART . 66 , N . 7 , DEL MILK MARKETING SCHEME PER L ' INGHILTERRA E IL GALLES , COME EMENDATO DAI SUCCITATI REGULATIONS , L ' MMB PUO APPLICARE UN ' AMPIA GAMMA DI PREZZI DI VENDITA DEL LATTE A SECONDA DI UN CERTO NUMERO DI UTILIZZAZIONI , SIA DEL LATTE INTERO CHE DEL LATTE SCREMATO OTTENUTO NEL CORSO DELLA PRODUZIONE DEL BURRO O DELLA CREMA . AI SENSI DELL ' ART . 66 , N . 8 , I PREZZI DEL LATTE VENDUTO DALL ' MMB POSSONO ESSERE DIFFERENZIATI ANCHE SULLA BASE DEI CRITERI DI CUI ALLE LETTERE DA A ) A F ) DI DETTA NORMA , NONCHE '  SALVO APPROVAZIONE DEL MINISTRO , DI OGNI ALTRO CRITERIO OGGETTIVO '  ( LETT . G ). DISPOSIZIONI ANALOGHE SONO STATE ADOTTATE PER GLI ALTRI MMB .   8 L ' MMB DELL ' INGHILTERRA E DEL GALLES , AI CUI COMPORTAMENTI LE PARTI HANNO CONVENUTO DI FAR RIFERIMENTO IN CONSIDERAZIONE DEL SUO RUOLO PREDOMINANTE E DELL ' AFFINITA DELLE PRATICHE DEGLI MMB , HA VALUTATO CHE DETTA NORMATIVA GLI CONSENTIVA DI DIVERSIFICARE IN UN PRIMO GRADO I PREZZI DEL LATTE INTERO , AD ESEMPIO A SECONDA CHE IL LATTE FOSSE DESTINATO ALLA PRODUZIONE DI BURRO SFUSO O DI BURRO IN PANI E , IN UN SECONDO GRADO , IN BASE AL FATTO CHE IL LATTE SCREMATO OTTENUTO DAL LATTE INTERO FOSSE DESTINATO ALLA PRODUZIONE DI LATTE SCREMATO IN POLVERE , ALLA PRODUZIONE DI ALIMENTI PER ANIMALI O AD ALTRI USI .   9 LA COMMISSIONE CONSIDERA CHE IL SISTEMA DI DUPLICE PREZZO DEL LATTE DESTINATO ALLA PRODUZIONE DI BURRO E LA DIFFERENZIAZIONE DI PREZZO BASATA SULLA DESTINAZIONE DEL LATTE SCREMATO RESIDUALE E CONTRARIA ALLE CONDIZIONI POSTE DAI REGOLAMENTI N . 1422/78 E N . 1565/79 .   10 IL REGNO UNITO SOSTIENE CHE QUESTA PRATICA E PIENAMENTE CONFORME AL DIRITTO COMUNITARIO E CHE IL SUO RECENTE ABBANDONO E DOVUTO ESCLUSIVAMENTE A RAGIONI DI NATURA COMMERCIALE CHE NON HANNO NIENTE A CHE VEDERE CON UNA VALUTAZIONE NEGATIVA DELLA SUA COMPATIBILITA CON LA NORMATIVA COMUNITARIA . DI CONSEGUENZA , IL REGNO UNITO RITIENE CHE AUTORIZZANDO DETTA PRATICA ESSO NON E AFFATTO VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSO IMPOSTI DALL ' ART . 10 DEL REGOLAMENTO N . 1422/78 E DALL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 1565/79 .   11 IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FRANCESE , INTERVENENDO A SOSTEGNO DELLE CONCLUSIONI DELLA COMMISSIONE , RITIENE INVECE CHE LA PRATICA DEGLI MMB NON SIA AMMESSA DALLE DISPOSIZIONI DEI REGOLAMENTI COMUNITARI E CHE SI TRADUCA D ' ALTRONDE IN UNA DISTORSIONE MOLTO GRAVE DELLE CONDIZIONI DI CONCORRENZA .   SUI MEZZI PREGIUDIZIALI FATTI VALERE DAL REGNO UNITO  12 IL REGNO UNITO SOLLEVA CONTRO IL RICORSO MEZZI PREGIUDIZIALI CON I QUALI FA VALERE CHE :   A ) IL RICORSO PER INADEMPIMENTO NON E APPROPRIATO , IN QUANTO LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO PROPORRE MODIFICHE DELLA REGOLAMENTAZIONE COMUNITARIA OPPURE AVVALERSI DELLA C . D . PROCEDURA DEL COMITATO DI GESTIONE IN LUOGO DI AVVIARE UNA PROCEDURA PER INFRAZIONE ;   B ) LA COMMISSIONE SI E BASATA SU ARGOMENTI DEL TUTTO TEORICI SENZA PROCEDERE AD UN ' INDAGINE SULLE RELATIVE CIRCOSTANZE DI FATTO , MENTRE LA MATERIA DEL GIUDIZIO ESIGE PROPRIO VALUTAZIONI DI FATTO , IN PARTICOLARE PER QUEL CHE CONCERNE L ' EVENTUALE ESISTENZA DI '  DISTORSIONI '  DEL MERCATO .   13 PER QUEL CHE CONCERNE INNANZITUTTO IL PUNTO B ), SI DEVE OSSERVARE CHE ESSO PUO ESSERE PRESO IN CONSIDERAZIONE SOLO QUANDO SI AFFRONTERA IL MERITO DELLA CAUSA .   14 PER QUEL CHE CONCERNE IL PUNTO DI CUI ALLA LETT . A ), IL REGNO UNITO SOSTIENE CHE GIA DALLA FINE DEL 1978 LA COMMISSIONE ERA A CONOSCENZA DELLA FISSAZIONE DI DIFFERENTI PREZZI DEL LATTE E CHE , CIONONDIMENO , AVEVA AUTORIZZATO CON IL REGOLAMENTO N . 1565/79 LA CONCESSIONE DI DIRITTI SPECIALI AGLI MMB , PER CUI , VOLENDO IN SEGUITO AFFRONTARE QUESTO PROBLEMA ESSA AVREBBE DOVUTO ADOTTARE '  MODALITA GENERALI E SUPPLEMENTARI DI APPLICAZIONE , O DECISIONI SPECIFICHE ' , IN CONFORMITA CON L ' ART . 2 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 1565/79 . D ' ALTRO CANTO ESSO FA ANCHE VALERE CHE LA COMMISSIONE , IN LUOGO DI INOLTRARE UN RICORSO PER INADEMPIMENTO , AVREBBE DOVUTO INNANZITUTTO , IN APPLICAZIONE DELL ' ART . 9 , N . 5 , DEL REGOLAMENTO N . 1422/78 , SOTTOPORRE I PREZZI IN QUESTIONE AD UN '  ESAME DEL COMITATO DI GESTIONE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , CONFORMEMENTE CON L ' ART . 31 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 804/68 ' .   15 LA COMMISSIONE RIBATTE CHE LA SOLUZIONE AUSPICATA DAL GOVERNO BRITANNICO AVREBBE IMPLICATO UN EMENDAMENTO DELLA LEGISLAZIONE COMUNITARIA , MENTRE IN REALTA E IN CAUSA LA SCORRETTA APPLICAZIONE DI QUESTA DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO , E RIBADISCE CHE LA PROCEDURA DI CUI ALL ' ART . 169 E PERCIO DEL TUTTO APPROPRIATA ALL ' ACCERTAMENTO DI TALE INFRAZIONE .   16 FIN DALL ' INIZIO LA COMMISSIONE HA ESPRESSO RISERVE SULLA CONFORMITA COL DIRITTO COMUNITARIO DI UN SISTEMA DI PREZZI DIFFERENZIATI , PRECISANDO AD ESEMPIO , IN UNA LETTERA DEL 13 LUGLIO 1979 INVIATA DAL SUO DIRETTORE GENERALE DELL ' AGRICOLTURA AL MINISTERO BRITANNICO PER L ' AGRICOLTURA , LA PESCA E L ' ALIMENTAZIONE , CHE '  UN SISTEMA DI PREZZI DIFFERENZIATI SAREBBE COMPATIBILE CON LA DISPOSIZIONE DEL REGOLAMENTO ( N . 1422/78 ), SE NON INCIDESSE SUL NORMALE FUNZIONAMENTO DEI MECCANISMI DELL ' ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI ED IN PARTICOLARE SUI MECCANISMI DELL ' INTERVENTO . QUALORA UN SISTEMA DI PREZZI DIFFERENZIATI DOVESSE AVERE UN SIMILE EFFETTO SU DETTI MECCANISMI E NON FOSSE QUINDI NEUTRO , ESSO NON SAREBBE COMPATIBILE CON TALE DISPOSIZIONE ' . NON SI PUO DUNQUE AFFERMARE CHE LA COMMISSIONE ABBIA ACCETTATO IL PRINCIPIO CHE OGNI DIFFERENZIAZIONE DI PREZZO SAREBBE CONFORME AL DIRITTO COMUNITARIO .   17 TALE ACCETTAZIONE NON PUO DEDURSI NEMMENO DAL FATTO CHE LA COMMISSIONE NON ABBIA CERCATO DI OTTENERE LA REVOCA DELL ' AUTORIZZAZIONE CONCESSA AL REGNO UNITO , A CAUSA DEL MANCATO SODDISFACIMENTO DELLE CONDIZIONI POSTE DAL REGOLAMENTO N . 1422/78 . INFATTI , SI PUO RITENERE CHE LA COMMISSIONE NON ABBIA VOLUTO METTERE IN DISCUSSIONE L ' INTERO SISTEMA DEGLI MMB , I CUI VANTAGGI PER I CONSUMATORI NON SONO CONTESTATI , A MOTIVO DI UNA TRASGRESSIONE CHE IL GOVERNO BRITANNICO POTEVA ELIMINARE SENZA RINUNCIARE AL SISTEMA STESSO .   18 QUANTO ALL ' ESAME DEI PREZZI BRITANNICI DA PARTE DEL COMITATO DI GESTIONE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , RISULTA DAGLI ATTI CHE ESSO E STATO EFFETTUATO ALMENO UNA VOLTA . DEL RESTO , COME SOTTOLINEA GIUSTAMENTE LA COMMISSIONE , QUESTO ESAME NON PUO COSTITUIRE LO STRUMENTO PER RISOLVERE IL PROBLEMA SE UNO STATO MEMBRO APPLICHI SCORRETTAMENTE LA NORMATIVA COMUNITARIA .   19 IN CONSIDERAZIONE DI CIO , SI DEVE DICHIARARE CHE NULLA OSTAVA ALL ' AVVIO DELLA PROCEDURA DI CUI ALL ' ART . 169 , DA PARTE DELLA COMMISSIONE .   SULL ' ADDEBITO DI CUI AL PUNTO I  SULL ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA SOLLEVATA DAL REGNO UNITO CONTRO IL PRIMO MEZZO DI RICORSO  20 IL GOVERNO DEL REGNO UNITO SOLLEVA POI UN ' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA DEL PRIMO MEZZO AVANZATO DALLA COMMISSIONE A SOSTEGNO DELL ' ADDEBITO DI CUI AL PUNTO I , MEZZO BASATO SUL FATTO CHE LA DIVERSITA DEI PREZZI DEL LATTE INTERO A SECONDA CHE IL BURRO DA ESSO OTTENUTO FOSSE VENDUTO SFUSO O IN PANI , SAREBBE INCOMPATIBILE CON L ' ART . 9 , N . 1 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 1422/78 . ESSO SOSTIENE AL RIGUARDO CHE DETTO MEZZO E IRRICEVIBILE IN QUANTO NE NELLO SCAMBIO DI LETTERE CON LE AUTORITA BRITANNICHE A PROPOSITO DELLA QUESTIONE DEI DIVERSI PREZZI DEL LATTE , NE NEL PARERE MOTIVATO DEL 10 GIUGNO 1983 , LA COMMISSIONE AVEVA MENZIONATO L ' ARGOMENTO CHE LA DIFFERENZIAZIONE DEI PREZZI DEL LATTE SULLA BASE DEI CRITERI APPLICATI DAGLI MMB SAREBBE DI PER SE CONTRARIA ALLA REGOLAMENTAZIONE COMUNITARIA , SENZA CHE SIA NECESSARIO VERIFICARE SE ESSA COMPORTASSE ALTERAZIONI DELLA CONCORRENZA O SE INCIDESSE SUL BUON FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DEGLI AIUTI NELL ' AMBITO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI .   21 LA COMMISSIONE RIBATTE CHE LA QUESTIONE DELL ' INCOMPATIBILITA DEI CRITERI DI DIFFERENZIAZIONE DEI PREZZI DEL LATTE INTERO APPLICATI DAGLI MMB , CON L ' ART . 9 , N . 1 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 1422/78 , ERA GIA STATA SOLLEVATA IN UNA SUA LETTERA DEL 18 SETTEMBRE 1980 INDIRIZZATA ALLA RAPPRESENTANZA PERMANENTE DEL REGNO UNITO PRESSO LA COMUNITA EUROPEA E RIPRESA IN UNA LETTERA DEL 10 GIUGNO 1982 INDIRIZZATA AL MINISTRO PER GLI AFFARI ESTERI DEL REGNO UNITO , NONCHE NEL PARERE MOTIVATO DEL 10 GIUGNO 1983 . POICHE , DUNQUE , L ' ARGOMENTO INDICATO NEL RICORSO SI LIMITAVA A PRECISARE L ' ADDEBITO ORIGINARIO , ESSO ERA RICEVIBILE .   22 A QUESTO PROPOSITO CONVIENE INNANZITUTTO SOTTOLINEARE CHE NELLA LETTERA DI INTIMAZIONE E NEL PARERE MOTIVATO , LA COMMISSIONE NON HA AFFERMATO ESPRESSAMENTE , COME HA FATTO INVECE NEL RICORSO , CHE LA DIFFERENZIAZIONE DEL PREZZO DEL LATTE A SECONDA CHE FOSSE DESTINATO ALLA PRODUZIONE DI BURRO SFUSO O DI BURRO IN PANI , COSTITUIVA GIA DI PER SE UNA VIOLAZIONE DELL ' ART . 9 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1422/78 , ANCHE PRESCINDENDO DAGLI EFFETTI CHE DETTA PRATICA POTEVA COMPORTARE PER IL FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI .   23 TUTTAVIA , SI DEVE ANCHE OSSERVARE CHE NELLA CITATA LETTERA DEL 18 SETTEMBRE 1980 , LA COMMISSIONE AVEVA GIA RILEVATO CHE UNA CLAUSOLA CHE AUTORIZZASSE GLI MMB A FISSARE PER IL LATTE INTERO PREZZI DIFFERENTI ONDE TENER CONTO DEL FATTO CHE IL PRODOTTO DOVESSE ESSERE VENDUTO SUL MERCATO LIBERO O ALL ' ENTE D ' INTERVENTO , POTEVA FACILMENTE OSTACOLARE IL NORMALE FUNZIONAMENTO DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DEI MERCATI E CHE '  INOLTRE , L ' IDENTITA DEL SUCCESSIVO ACQUIRENTE DEL PRODOTTO FABBRICATO ( ENTE D ' INTERVENTO OD OPERATORE PRIVATO ), IN LINEA GENERALE NON POTEVA ESSERE CONSIDERATO UN CRITERIO OGGETTIVO ' . DA QUESTA LETTERA SI DESUME CHE GIA ALLORA LA COMMISSIONE SOTTOLINEAVA CHE LA COMPATIBILITA CON LA NORMATIVA COMUNITARIA DI UN CRITERIO DI DIVERSIFICAZIONE DEI PREZZI , POTEVA ESSERE VALUTATA ANCHE PRESCINDENDO DALL ' ESAME DEI SUOI EFFETTI SUL FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI .   24 NELLA LETTERA DI INTIMAZIONE LA COMMISSIONE HA CONTESTATO LA LEGITTIMITA DEL SISTEMA DI DIVERSIFICAZIONE DEI PREZZI DEL LATTE , NON SOLO IN RELAZIONE AL NORMALE FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI , MA INVOCANDO ANCHE L ' INCOMPATIBILITA DEL SISTEMA CON L ' ART . 9 , NN . 1 E 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1422/78 . QUESTI ADDEBITI VENIVANO CONFERMATI NEL PARERE MOTIVATO . EBBENE , SE L ' ART . 9 , N . 2 , DISPONE CHE LA DIFFERENZIAZIONE IN BASE ALLA DESTINAZIONE NON POSSA COMPORTARE UNA DISTORSIONE DELLA CONCORRENZA , AL N . 1 ESSO SI LIMITA A STABILIRE COME REGOLA GENERALE CHE I PREZZI DEL LATTE POSSONO ESSERE DIFFERENZIATI SOLO IN BASE ALLA DESTINAZIONE CHE L ' ACQUIRENTE '  DARA AL LATTE ' .   25 CIO CONSIDERATO IL GOVERNO BRITANNICO NON E RIUSCITO A DIMOSTRARE CHE IL RICORSO , NEL PRECISARE GLI ADDEBITI FATTI VALERE DALLA COMMISSIONE NELLA FASE PRECONTENZIOSA , HA AMPLIATO L ' OGGETTO DELLA CAUSA . L ' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA DEVE QUINDI ESSERE RESPINTA .   SUL MERITO  26 SECONDO LA COMMISSIONE PER '  DESTINAZIONE '  DEL LATTE , NON PUO INTENDERSI ALTRO CHE L ' USO CHE L ' ACQUIRENTE VUOL FARE DEL LATTE ACQUISTATO DAGLI MMB , USO CHE NEL CASO SPECIFICO CONSISTEVA NELLA PRODUZIONE DI BURRO , MENTRE IL SISTEMA BRITANNICO PORTAVA AD INTENDERE PER '  DESTINAZIONE '  DEL LATTE , NEL SENSO DELL ' ART . 9 , N . 1 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 1422/78 , L ' USO CHE SI SAREBBE FATTO DI UN PRODOTTO DERIVATO , CIOE IL BURRO .   27 IL REGNO UNITO VALUTA INVECE CHE IL TERMINE '  DESTINAZIONE '  SI RIFERISCE IN REALTA AL MERCATO SUL QUALE DEVE ESSERE VENDUTO IL PRODOTTO FINALE E CHE LA DIFFERENZIAZIONE E GIUSTIFICATA DALL ' ESISTENZA DI DUE DISTINTI MERCATI DEL BURRO , QUELLO DEL BURRO SFUSO E QUELLO DEL BURRO IN PANI .   28 MANCANDO UNA QUALSIASI DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI '  DESTINAZIONE ' , SI HA MOTIVO DI DEFINIRLA SULLA BASE DELL ' INTERPRETAZIONE DEL TESTO OVE ESSA FIGURA .   29 PER PRIMA COSA , E LO STESSO TENORE DELL ' ART . 9 , N . 1 , A PALESARE CHE QUESTA NORMA PARTE DAL PRINCIPIO DEL PREZZO UNICO ( '  I PREZZI SONO UGUALI PER TUTTI GLI ACQUIRENTI INTERESSATI ' ), IL CHE , DEL RESTO , E CONFORME ALL ' IDEA FONDAMENTALE DELL ' UNICITA DEI PREZZI INSITA NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI MENTRE UNA DIFFERENZIAZIONE DI PREZZO E CONTEMPLATA SOLO A TITOLO DI DEROGA ALLA REGOLA GENERALE .   30 DETTA DEROGA RIGUARDA SOLO LA DESTINAZIONE '  CHE L ' ACQUIRENTE DARA '  AL LATTE VENDUTO DAGLI MMB . E VERO CHE LA DESTINAZIONE CHE L ' ACQUIRENTE DARA AL LATTE PUO CONSISTERE NELLA PRODUZIONE DI BURRO , MA ESSA NON PUO COMPRENDERE IL MODO IN CUI IL BURRO COSI PRODOTTO VERRA POI PRESENTATO , MESSO IN COMMERCIO O VENDUTO . L ' ATTRIBUIRE UNA SIMILE ESTENSIONE AL TERMINE '  DESTINAZIONE '  POTREBBE INFATTI AVERE L ' EFFETTO DI INGLOBARE NON SOLO L ' USO DEL LATTE DA PARTE DELL ' ACQUIRENTE AL FINE DELLA FABBRICAZIONE DI BURRO , MA ANCHE L ' USO DI QUESTO DA PARTE DI UN OPERATORE ECONOMICO SITUATO A VALLE DI DETTA FABBRICAZIONE .   31 DINANZI ALLA NATURA DEROGATORIA DELLA DIFFERENZIAZIONE DI PREZZO SECONDO L ' ART . 9 DEL REGOLAMENTO N . 1422/78 , ED ALLA CHIAREZZA DEI TERMINI CON CUI DETTA NORMA E FORMULATA , NON E POSSIBILE AFFERMARE CHE ESSA , COME SOSTIENE IL GOVERNO BRITANNICO , CONSENTE DI DIFFERENZIARE IN BASE AL MERCATO CUI E DESTINATO IL BURRO IN QUANTO PRODOTTO FINALE .   32 NE CONSEGUE CHE L ' ESPRESSIONE '  DESTINAZIONE ' , DI CUI ALL ' ART . 9 , N . 1 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 1422/78 , DEVE ESSERE INTERPRETATA RESTRITTIVAMENTE E CHE ESSA PUO QUINDI RIFERIRSI SOLTANTO ALLA DESTINAZIONE DEL LATTE E NON ALL ' USO DI UN PRODOTTO DI TRASFORMAZIONE QUAL ' E IL BURRO .   33 IL GOVERNO BRITANNICO SOSTIENE INOLTRE CHE ANCHE NEL CASO NON SI POTESSE FONDARE SULL ' ART . 9 , N . 1 , LETT . A ), LA DIFFERENZIAZIONE DEI PREZZI DEL LATTE , VI SAREBBE MOTIVO DI RITENERE CHE ESSA SI ERA BASATA SUL N . 1 , LETT . B ), SECONDO IL QUALE I PREZZI POSSONO ESSERE DIFFERENZIATI '  IN BASE AD ALTRI CRITERI FISSATI CONFORMEMENTE ALLA PROCEDURA DI CUI AL PAR  4 ' , CIOE SULLA BASE DI NEGOZIATI IN CUI SONO RAPPRESENTATI , SU UN PIANO DI PARITA , L ' MMB INTERESSATO ED I SUOI ACQUIRENTI DI LATTE . I CRITERI OGGETTIVI ADOTTATI NEL CASO DI SPECIE SAREBBERO I COSTI RISPETTIVI DELLA VENDITA DI BURRO SFUSO E DI BURRO IN PANI ED IL DIVERSO PREZZO CHE DETTI TIPI DI BURRO RAGGIUNGONO SUI RISPETTIVI MERCATI .   34 LA COMMISSIONE RILEVA INNANZITUTTO CHE , A QUANTO LE CONSTA , NON E STATO ADOTTATO NESSUN NUOVO CRITERIO DI DIFFERENZIAZIONE DEI PREZZI CON LA PROCEDURA DI CUI AL CITATO ART . 9 , N . 4 . ESSA AGGIUNGE CHE ANCHE SE COSI FOSSE , UN CRITERIO DI DIFFERENZIAZIONE DEI PREZZI DEL LATTE FONDATO SUL FATTO CHE IL BURRO OTTENUTO DA QUESTO LATTE SIA DESTINATO ALLA VENDITA AL DETTAGLIO O ALL ' ENTE D ' INTERVENTO , NON SAREBBE IN OGNI CASO UN CRITERIO OGGETTIVO NEL SENSO DEL PARAGRAFO CITATO , SE SI CONSIDERA CHE I CRITERI OGGETTIVI ENUNCIATI DALL ' ART . 66 , N . 8 , LETTERE DA A ) A F ), DEL MILK MARKETING SCHEME ( NELLA VERSIONE EMENDATA DEL 1981 ), COME LA QUANTITA DI LATTE DA CONSEGNARE , LA SUA DESIGNAZIONE E LA SUA QUALITA , I LUOGHI DI PRODUZIONE O TRASFORMAZIONE O CONSEGNA , SONO TUTTI CRITERI IN DIRETTO RAPPORTO COL LATTE E NON RIGUARDANO AFFATTO IL MERCATO SUL QUALE DEVE ESSERE VENDUTO UN PRODOTTO DI TRASFORMAZIONE DEL LATTE STESSO .   35 E OPPORTUNO NOTARE AL RIGUARDO CHE SIA NELLA FASE SCRITTA DEL PROCEDIMENTO , SIA DURANTE L ' UDIENZA , IL GOVERNO BRITANNICO NON HA PROVATO LA SUA AFFERMAZIONE SECONDO LA QUALE LA DIFFERENZIAZIONE IN OGGETTO ERA STATA STABILITA CONFORMEMENTE ALLA PROCEDURA DEL COMITATO PARITARIO . SEPPURE E ESATTO CHE , INDIPENDENTEMENTE DAI CRI TERI ENUNCIATI DAL CITATO ART . 66 , N . 8 , LETTERE DA A ) A F ), IL COMITATO PARITARIO POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE OGNI ALTRO CRITERIO OGGETTIVO , AI SENSI DELLA LETT . G ) DELLO STESSO PARAGRAFO , CIONONDIMENO IL GOVERNO BRITANNICO , RISPONDENDO AD UN QUESITO POSTO DALLA CORTE AL FINE DI SAPERE '  SE , ED IN CASO AFFERMATIVO IN QUALI OCCASIONI , SI E FATTO RICORSO AL COMITATO PARITARIO PER DEFINIRE NUOVI CRITERI OGGETTIVI ' , SI E LIMITATO AD INDICARE CHE '  L ' ADOZIONE DI UN PREZZO UNICO PER LA MATERIA GRASSA BUTIRRICA CONTENUTA NEL LATTE IN VISTA DELLA PRODUZIONE DI BURRO , HA RESO INUTILE LA DEFINIZIONE DI NUOVI CRITERI OGGETTIVI DA PARTE DEL COMITATO PARITARIO ' .   36 SENZA CHE NEL CASO DI SPECIE OCCORRA ESPRIMERSI SUL PROBLEMA SE IL CRITERIO USATO DAGLI MMB POTESSE ESSERE EVENTUALMENTE CONSIDERATO COME UN CRITERIO DI NATURA OGGETTIVA SECONDO LA NORMATIVA COMUNITARIA , SI PUO DUNQUE CONCLUDERE CHE DETTO CRITERIO NON E STATO FISSATO IN CONFORMITA CON L ' ART . 9 , N . 1 , LETT . B ).   37 IL GOVERNO BRITANNICO SOSTIENE INOLTRE CHE IL MANCATO RISPETTO DELL ' ART . 9 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1422/78 , NON POTREBBE COSTITUIRE DI PER SE UNA TRASGRESSIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , QUALORA NON COMPORTI UN ' ALTERAZIONE DELLA CONCORRENZA , UNA DISCRIMINAZIONE OD UN OSTACOLO AL BUON FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI . A SOSTEGNO DELLA SUA TESI ESSO MENZIONA TALUNE PRESE DI POSIZIONE DEGLI UFFICI DELLA COMMISSIONE E L ' ART . 6 , N . 2 , 2* COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 1565/79 . ESSO INVOCA ALTRESI I NN . 2 E 3 DELL ' ART . 9 DEL REGOLAMENTO N . 1422/78 , CHE DISPONGONO , RISPETTIVAMENTE , CHE NESSUNA DIFFERENZIAZIONE DI PREZZO BASATA SULLA DESTINAZIONE DEVE COMPORTARE UN ' ALTERAZIONE DELLA CONCORRENZA NEL MERCATO BRITANNICO FRA I PRODOTTI LATTIERO-CASEARI PROVENIENTI DA ALTRI STATI MEMBRI ED I PRODOTTI INDIGENI E CHE GLI MMB NON POSSONO VENDERE LATTE AD UN PREZZO DI LIVELLO INFERIORE A QUELLO CORRISPONDENTE AL PREZZO PIU BASSO APPLICATO SUL MERCATO DEL REGNO UNITO AL PRODOTTO LATTIERO-CASEARIO INTERESSATO IMPORTATO , ED AFFERMA INOLTRE CHE SE , COME RITIENE DI POTER PROVARE , SI SONO OSSERVATE DETTE DISPOSIZIONI , IL MANCATO RISPETTO DELL ' ART . 9 , N . 1 , SAREBBE PRIVO DI QUALSIASI RILEVANZA .   38 LA COMMISSIONE CONTESTA CHE I SUOI UFFICI ABBIANO MAI ESPRESSO PUNTI DI VISTA CHE EQUIVARREBBERO AD AMMETTERE CHE IL MANCATO RISPETTO DELL ' ART . 9 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1422/78 COSTITUIREBBE UNA TRASGRESSIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO SOLO OVE INCIDESSE SUL BUON FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI . ESSA AGGIUNGE CHE PER QUANTO RIGUARDA L ' ART . 9 , NN . 2 E 3 , L ' ARGOMENTO DEL GOVERNO BRITANNICO DEVE ESSERE RESPINTO IN OGNI CASO , PER IL SOLO FATTO CHE LE AUTORITA BRITANNICHE NON SAREBBERO RIUSCITE A PROVARE CHE I PREZZI DEL BURRO BRITANNICO VENDUTO AL PREZZO PIU BASSO , INFERIORI RISPETTO AI PREZZI DEL BURRO IMPORTATO VENDUTO AL PREZZO PIU BASSO , COSI COME SI E PIU VOLTE RILEVATO A PARTIRE DAL FEBBRAIO 1982 , NON ERANO INFLUENZATI DALLA DIFFERENZIAZIONE DEI PREZZI DEL LATTE ATTUATA DAGLI MMB .   39 IN EFFETTI RISULTA DAGLI ATTI CHE , COME OSSERVA IL GOVERNO DEL REGNO UNITO , LE PRESE DI POSIZIONE SOSTENUTE DAGLI UFFICI DELLA COMMISSIONE NEL CORSO DEI CONTATTI SCRITTI ED ORALI CON LE AUTORITA BRITANNICHE , NON SEMPRE SONO STATE UNIVOCHE . TUTTAVIA , NE RISULTA ALTRESI CHE A DETTE AUTORITA NON E MAI STATA DATA ALCUNA ASSICURAZIONE CHE CONSENTISSE DI ATTRIBUIRE ALL ' AUTORIZZAZIONE CONTENUTA NEL REGOLAMENTO N . 1422/78 , L ' AMPIA PORTATA ATTUALMENTE ACCORDATALE DAL GOVERNO BRITANNICO .   40 L ' ARGOMENTO TRATTO DALL ' ART . 6 , N . 2 , 2* COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 1565/79 IN BASE AL QUALE '  LA DIFFERENZIAZIONE DEL PREZZO DI VENDITA ( DEL LATTE ) SULLA BASE DELLA SUA DESTINAZIONE O SULLA BASE DI ALTRI CRITERI OGGETTIVI , E ESCLUSA SOLO NELLA MISURA IN CUI RISCHIA DI CONDURRE AD UNA DISCRIMINAZIONE TRA GLI ACQUIRENTI DEL LATTE E DI OSTACOLARE IL NORMALE FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI E , IN PARTICOLARE , IL REGIME DEGLI INTERVENTI E AIUTI COMUNITARI ' , PERVIENE AD INTERPRETARE DETTA NORMA IN MODO MOLTO ESTENSIVO , NEL SENSO CHE ANCHE NEL CASO DI MANCATA OSSERVANZA DEL CRITERIO DELLA DESTINAZIONE O DI ALTRI CRITERI OGGETTIVI , UNA DIFFERENZIAZIONE DEI PREZZI DEL LATTE POTREBBE ESSERE ESCLUSA SOLO OVE SI ACCERTASSE L ' ESISTENZA DI UN RISCHIO DI DISCRIMINAZIONI O DI DISTORSIONI . EBBENE , UNA SIMILE INTERPRETAZIONE E MANIFESTAMENTE CONTRARIA AL SISTEMA DESUMIBILE DALL ' INSIEME DELLE DISPOSIZIONI COMUNITARIE CHE AUTORIZZANO GLI MMB E CHE E CARATTERIZZATO DAL PRINCIPIO DI UN CONTROLLO MOLTO RIGOROSO SULLE ATTIVITA DI QUESTI ULTIMI . ALLA LUCE DI DETTO SISTEMA , SI DEVE DUNQUE RITENERE ESCLUSA UNA DIFFERENZIAZIONE DI PREZZO ALLORCHE SI CONSTATI CHE ESSA COMPORTA RISCHI DI DISTORSIONE O DI DISCRIMINAZIONE , ANCHE OVE SIA CONFORME AI CRITERI DELLA DESTINAZIONE O AD ALTRI CRITERI OGGETTIVI CHE IN LINEA DI PRINCIPIO AVREBBERO GIA DOVUTO GARANTIRNE LA COMPATIBILITA CON IL DIRITTO COMUNITARIO .   41 QUANTO ALL ' ARGOMENTO FONDATO SULL ' ART . 9 , NN . 2 E 3 , DEL REGOLAMENTO N . 1422/78 , IL SUO ESAME DIVENTA SUPERFLUO DAL MOMENTO CHE SI E STABILITO CHE IL MANCATO RISPETTO DEL N . 1 COSTITUISCE DI PER SE UNA TRASGRESSIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO .   42 NE CONSEGUE CHE AUTORIZZANDO GLI MMB A DIFFERENZIARE IL PREZZO DEL LATTE INTERO DA ESSI VENDUTO , A SECONDA CHE IL BURRO DA QUESTO OTTENUTO FOSSE DESTINATO AD ESSERE VENDUTO COME BURRO SFUSO O BURRO IN PANI , IL REGNO UNITO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTI DALLA NORMATIVA COMUNITARIA .   SULL ' ADDEBITO INDICATO AL PUNTO II  43 IL SECONDO ADDEBITO FATTO VALERE NELLA PRESENTE CAUSA SI RIFERISCE ALLA TRASGRESSIONE DELL ' ART . 6 , 2* COMMA , DEL CITATO REGOLAMENTO N . 1565/79 , IN FORZA DEL QUALE '  LA DIFFERENZIAZIONE DEL PREZZO DI VENDITA SULLA BASE DELLA DESTINAZIONE ASSEGNATA AL LATTE O SULLA BASE DI ALTRI CRITERI OGGETTIVI E ESCLUSA SOLO NELLA MISURA IN CUI RISCHIA DI CONDURRE AD UNA DISCRIMINAZIONE TRA GLI ACQUIRENTI DEL LATTE E DI OSTACOLARE IL NORMALE FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE DEL MERCATO E , IN PARTICOLARE , IL REGIME DEGLI INTERVENTI E AIUTI COMUNITARI ' . A QUESTO RIGUARDO LA COMMISSIONE ADDUCE CHE LA DIFFERENZIAZIONE DEI PREZZI DEL LATTE INTERO IN BASE ALLA DESTINAZIONE DEL LATTE LIQUIDO SCREMATO OTTENUTO NEL CORSO DELLA PRODUZIONE DI BURRO O CREMA , OSTACOLA IL BUON FUNZIONAMENTO DEI REGIMI DI AIUTI COMUNITARI .   44 CON IL PRIMO MEZZO A SOSTEGNO DI QUESTO ADDEBITO , LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE LA FISSAZIONE DI UN PREZZO DEL LATTE INTERO PIU ELEVATO NEL CASO IN CUI IL LATTE SCREMATO LIQUIDO RESIDUALE SIA USATO COME ALIMENTO PER GLI ANIMALI , RISPETTO AL CASO IN CUI VENGA TRASFORMATO IN LATTE SCREMATO IN POLVERE , RIDUCE L ' EFFICACIA DEGLI AIUTI PER IL LATTE SCREMATO LIQUIDO DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DEL BESTIAME , CONCESSO IN BASE AI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO 15 LUGLIO 1968 , N . 986 ( GU L 169 , PAG . 4 ) ED AI REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE 27 LUGLIO 1968 , N . 1105 ( GU L 184 , PAG . 24 ) E 15 DICEMBRE 1977 , N . 2793 ( GU L 321 , PAG . 30 ).   45 CON IL SECONDO MEZZO LA COMMISSIONE ADDUCE CHE LA FISSAZIONE DI UN PREZZO MAGGIORATO PER IL LATTE INTERO , NEL CASO IN CUI IL LATTE SCREMATO LIQUIDO RESIDUALE SIA DESTINATO ALLA PRODUZIONE DI CASEINA E CASEINATI , RISPETTO AL CASO IN CUI VENGA TRASFORMATO IN LATTE SCREMATO IN POLVERE , RIDUCE L ' EFFICACIA DELL ' AIUTO CONCESSO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 15 LUGLIO 1968 , N . 987 ( GU L 169 , PAG . 6 ), PER IL LATTE SCREMATO TRASFORMATO IN CASEINA E CASEINATI .   SULL ' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA DEL SECONDO MEZZO SOLLEVATA DAL REGNO UNITO  46 IL GOVERNO DEL REGNO UNITO ECCEPISCE CHE IL MEZZO RELATIVO ALL ' OSTACOLO AL BUON FUNZIONAMENTO DEL REGIME DI AIUTI PER IL LATTE SCREMATO LIQUIDO TRASFORMATO IN CASEINA E CASEINATI , E IRRICEVIBILE POICHE PRIMA DELLA PRESENTAZIONE DEL RICORSO LA COMMISSIONE NON NE AVEVA FATTO MENZIONE .   47 LA COMMISSIONE RIBATTE CHE NELLA LETTERA D ' INTIMAZIONE INVIATA AL REGNO UNITO IL 10 GIUGNO 1982 E , IN SEGUITO , NEL PARERE MOTIVATO DEL 10 GIUGNO 1983 , ESSA SI ERA RIFERITA IN VIA GENERALE AGLI AIUTI COMUNITARI , PER CUI IL GOVERNO BRITANNICO NON POTEVA GIOVARSI DEL FATTO CHE FOSSERO STATI MENZIONATI SOLO TALUNI AIUTI , A TITOLO DI ESEMPIO , MENTRE SI ERA TACIUTO DI ALTRI .   48 SI DEVE NOTARE AL RIGUARDO CHE SE E VERO CHE LA CITATA LETTERA 10 GIUGNO 1982 E IL PARERE MOTIVATO DEL 10 GIUGNO 1983 CONTENGONO CONSIDERAZIONI DI CARATTERE GENERALE APPLICABILI A QUALSIVOGLIA AIUTO COMUNITARIO PER IL LATTE SCREMATO LIQUIDO , E VERO ALTRESI CHE PRIMA DELLA PRESENTAZIONE DEL RICORSO LA COMMISSIONE NON HA MAI AVANZATO ARGOMENTI DA CUI SI POTESSE ARGUIRE , ANCHE SOLO IMPLICITAMENTE , CHE A SUO AVVISO LA DIFFERENZIAZIONE DI PREZZO OSTACOLAVA ANCHE IL BUON FUNZIONAMENTO DEL REGIME DI AIUTI COMUNITARI PER IL LATTE SCREMATO LIQUIDO DESTINATO ALLA PRODUZIONE DI CASEINA E CASEINATI .   49 CIO CONSIDERATO , SI DEVE DICHIARARE IRRICEVIBILE IL SECONDO MEZZO , IN QUANTO FATTO VALERE DALLA COMMISSIONE SOLO AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DEL RICORSO .   SUL MERITO DEL PRIMO MEZZO  50 SULLA SCORTA DEGLI ULTIMI DATI COMUNICATILE DAL REGNO UNITO NEL SETTEMBRE 1983 , PRIMA DELLA PRESENTAZIONE DEL RICORSO , LA COMMISSIONE OSSERVA CHE I PREZZI DEL LATTE INTERO ERANO STATI FISSATI AD UN LIVELLO PIU ELEVATO NEL CASO IN CUI IL LATTE SCREMATO RESIDUALE FOSSE USATO DIRETTAMENTE NELL ' AZIENDA AGRICOLA , RISPETTO AL CASO IN CUI VENISSE TRASFORMATO IN LATTE IN POLVERE . LA DIFFERENZA DI PREZZO ( TRA 0,83 E 0,89 ECU/100 KG ), A SECONDA DELLA DESTINAZIONE DELLA MATERIA GRASSA BUTIRRICA , RAPPRESENTAVA IL 14,6% DELL ' AIUTO PER IL LATTE SCREMATO LIQUIDO DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DI VITELLI E IL 9,8% DI QUELLO PER IL LATTE SCREMATO LIQUIDO DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DI SUINI E POLLAME , DATO CHE QUESTI DUE AIUTI NEL SETTEMBRE 1983 ERANO RISPETTIVAMENTE DI 6,10 E DI 9,10 ECU/100 KG .   51 ALLA LUCE DEI DATI DI CUI SOPRA , LA COMMISSIONE RILEVA CHE IL LIVELLO EFFETTIVO DELL ' AIUTO COMUNITARIO RISULTA RIDOTTO A CAUSA DEL FATTO CHE L ' ACQUIRENTE DEL LATTE INTERO IL QUALE INTENDA DESTINARE IL LATTE SCREMATO ALL ' ALIMENTAZIONE ANIMALE , E OBBLIGATO A PAGARE IL LATTE INTERO AD UN PREZZO MAGGIORE DI QUELLO CHE PAGHEREBBE OVE INTENDESSE TRASFORMARE IN LATTE IN POLVERE IL LATTE SCREMATO RESIDUALE . CIO COMPORTEREBBE UNA DIMINUITA EFFICACIA DELL ' AIUTO , POICHE GLI ACQUIRENTI DI LATTE INTERO DESTINEREBBERO ALL ' USO DIRETTO IN AZIENDA UNA QUANTITA DI LATTE SCREMATO LIQUIDO MINORE DI QUANTO SAREBBE ALTRIMENTI AVVENUTO ED AUMENTEREBBERO LA QUANTITA DESTINATA ALLA TRASFORMAZIONE IN LATTE IN POLVERE .   52 IL GOVERNO DEL REGNO UNITO AMMETTE CHE IN GRAN BRETAGNA IL LATTE SCREMATO LIQUIDO E USATO QUASI ESCLUSIVAMENTE NELL ' ALIMENTAZIONE DEI SUINI E CHE L ' USO DI ESSO E QUINDI PRESSOCCHE NULLO NELL ' ALIMENTAZIONE DI VITELLI E POLLAME . ESSO INOLTRE RICONOSCE CHE '  IL LATTE SCREMATO IMPIEGATO NELL ' AZIENDA VALE 0,89 ECU/100 KG IN PIU RISPETTO AL LATTE SCREMATO USATO PER LA TRASFORMAZIONE IN LATTE IN POLVERE , POICHE IL PREZZO CHE L ' ALLEVATORE DI SUINI E DISPOSTO A PAGARE PER IL LATTE SCREMATO USATO IN AZIENDA ( IN RAPPORTO AGLI ALTRI ALIMENTI CONCORRENZIALI ), DEDOTTI I COSTI , ASSICURA AI PRODUTTORI DI LATTE UN PROFITTO SUPERIORE RISPETTO AL PREZZO DI MERCATO DEL LATTE SCREMATO IN POLVERE , DEDOTTO IL COSTO DELLA DISIDRATAZIONE ' .   53 IN MERITO ALL ' AIUTO PER IL LATTE SCREMATO LIQUIDO DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DEL BESTIAME , SI HA MOTIVO DI OSSERVARE CHE ESSO , COME SI DEDUCE DAL SECONDO PUNTO DELLA MOTIVAZIONE DEL CITATO REGOLAMENTO N . 986/68 , MIRA AD INCORAGGIARE UN MAGGIORE USO DEL LATTE SCREMATO LIQUIDO COME ALIMENTO DESTINATO AGLI ANIMALI , GARANTENDO IL PIU BASSO PREZZO DI VENDITA POSSIBILE .   54 LO SCOPO PERSEGUITO MEDIANTE DETTO AIUTO PUO ESSERE REALIZZATO , COME OSSERVA GIUSTAMENTE LA COMMISSIONE , VENDENDO AI FRUITORI IL PRODOTTO AL PREZZO PIU BASSO POSSIBILE , CIOE AD UN PREZZO INFERIORE A QUELLO CHE POTREBBE ESSERE OTTENUTO IN ASSENZA DELL ' AIUTO COMUNITARIO ED IN OGNI CASO AD UN PREZZO NON SUPERIORE A QUELLO DEL MEDESIMO LATTE DESTINATO AD ALTRO USO .   55 TUTTAVIA , DALLE AFFERMAZIONI DEL GOVERNO BRITANNICO RISULTA CHE NEL CASO DI SPECIE IL PREZZO DEL LATTE SCREMATO LIQUIDO DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE ANIMALE E FISSATO DAL COMITATO PARITARIO TENENDO CONTO DEL PREZZO MASSIMO CHE GLI ALLEVATORI DI BESTIAME , ED IN PARTICOLARE GLI ALLEVATORI DI SUINI , SONO DISPOSTI A PAGARE IN CONSIDERAZIONE DEI PREZZI DEGLI ALIMENTI CONCORRENTI .   56 E QUINDI LO STESSO GOVERNO BRITANNICO A RICONOSCERE CHE IL SISTEMA DA ESSO APPLICATO IMPEDISCE ALL ' AIUTO COMUNITARIO LA REALIZZAZIONE DEL SUO SCOPO , CONSISTENTE NEL GARANTIRE '  UN PREZZO DI VENDITA IL PIU BASSO POSSIBILE '  DEL LATTE SCREMATO LIQUIDO DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE ANIMALE . NELL ' AMBITO DI DETTO SISTEMA , INFATTI , L ' AIUTO COMUNITARIO SERVE SOLO A CONSENTIRE ALLE LATTERIE DI VENDERE IL LATTE SCREMATO LIQUIDO NON AL PIU BASSO PREZZO DI VENDITA POSSIBILE , MA AL MASSIMO PREZZO CHE GLI ALLEVATORI SONO DISPOSTI A PAGARE , TENUTO CONTO DEI PREZZI DEGLI ALIMENTI CONCORRENTI .   57 NE CONSEGUE CHE LA RIDUZIONE DEI PREZZI DEL LATTE SCREMATO LIQUIDO CHE SAREBBE INTERVENUTA QUALORA IL SISTEMA BRITANNICO DI FISSAZIONE DEI PREZZI DEL LATTE AVESSE CONSENTITO LA PIENA ATTUAZIONE DELLA FUNZIONE DELL ' AIUTO COMUNITARIO , AVREBBE RESO L ' USO DEL LATTE SCREMATO LIQUIDO PIU VANTAGGIOSO DI QUELLO DEGLI ALIMENTI CONCORRENTI ED AVREBBE QUINDI ACCRESCIUTO IL CONSUMO DI QUEL PRODOTTO . A QUESTO PROPOSITO , E OPPORTUNO RICORDARE CHE , COME SI EVINCE DALLA RISPOSTA DATA DALLA COMMISSIONE IL 6 SETTEMBRE 1985 AD UN QUESITO DELLA CORTE , IL GOVERNO BRITANNICO HA PROPOSTO DI STABILIRE PER L ' ANNO 1985/1986 '  UN PREZZO DIVERSO PIU ELEVATO PER GLI USI CHE NON BENEFICIANO DI AIUTI '  E DI APPLICARE ANCHE IN TALE ANNO '  UN PREZZO UNICO PER IL LATTE SCREMATO , FISSATO AL LIVELLO DEL LATTE IN POLVERE PER TUTTI GLI USI CHE BENEFICIANO DI AIUTI E DI INTERVENTI ' . IN TAL MODO IL GOVERNO BRITANNICO HA IMPLICITAMENTE RICONOSCIUTO CHE LA PRATICA DI FISSARE UN PREZZO PIU ELEVATO PER UN PRODOTTO DESTINATO AD UN USO OGGETTO DI UN REGIME DI AIUTI , NON E COMPATIBILE CON DETTO REGIME .   58 ALLA LUCE DELLE PRECEDENTI CONSIDERAZIONI SI DEVE CONCLUDERE CHE LA FISSAZIONE DI UN PREZZO PIU ELEVATO PER IL LATTE SCREMATO LIQUIDO DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE ANIMALE , OSTACOLA IL BUON FUNZIONAMENTO DEL REGIME DI AIUTI COMUNITARI VOLTO A FAVORIRE DETTO USO DEL PRODOTTO .   59 LA DIFFERENZIAZIONE DEI PREZZI DEL LATTE INTERO A SECONDA CHE IL LATTE SCREMATO OTTENUTO DALLA FABBRICAZIONE DEL BURRO E DELLA CREMA SIA DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE ANIMALE OD ALLA TRASFORMAZIONE IN LATTE SCREMATO IN POLVERE , DEVE DUNQUE ESSERE CONSIDERATA INCOMPATIBILE CON IL DIRITTO COMUNITARIO .   60 IN CONSIDERAZIONE DI QUANTO PRECEDE SI DEVE DUNQUE DICHIARARE CHE AUTORIZZANDO I MILK MARKETING BOARDS  I ) AD APPLICARE UN REGIME DI PREZZO DUPLICE PER IL LATTE INTERO USATO NELLA FABBRICAZIONE DI BURRO , A SECONDA CHE QUESTO FOSSE DESTINATO AD ESSERE VENDUTO O COME BURRO D ' INTERVENTO E BURRO SFUSO O COME BURRO IN PANI VENDUTO AL DETTAGLIO , NONCHE  II ) A PRATICARE PREZZI DIFFERENZIATI PER IL LATTE INTERO USATO NELLA FABBRICAZIONE DI BURRO E CREMA DI LATTE , A SECONDA CHE IL LATTE SCREMATO OTTENUTO NEL CORSO DI DETTO PROCESSO PRODUTTIVO FOSSE USATO COME ALIMENTO PER GLI ANIMALI O TRASFORMATO IN LATTE SCREMATO IN POLVERE ,   IL REGNO UNITO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSO IMPOSTI DALL ' ART . 10 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 20 GIUGNO 1978 , N . 1422 , E DALL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 LUGLIO 1979 , N . 1565 .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 61 AI SENSI DELL ' ART . 69 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE SE NE E STATA FATTA DOMANDA . POICHE IL REGNO UNITO E RIMASTO SOCCOMBENTE , DEV ' ESSERE CONDANNATO ALLE SPESE , COMPRESE QUELLE DELLA REPUBBLICA FRANCESE , PARTE INTERVENIENTE , CHE NE HA FATTO DOMANDA .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1 ) AUTORIZZANDO I MILK MARKETING BOARDS  I ) AD APPLICARE UN SISTEMA DI PREZZO DUPLICE PER IL LATTE INTERO USATO NELLA FABBRICAZIONE DI BURRO , A SECONDA CHE QUESTO FOSSE DESTINATO AD ESSERE VENDUTO O COME BURRO D ' INTERVENTO E BURRO SFUSO O COME BURRO IN PANI VENDUTO AL DETTAGLIO , NONCHE  II)A PRATICARE PREZZI DIFFERENZIATI PER IL LATTE INTERO USATO NELLA FABBRICAZIONE DI BURRO E CREMA DI LATTE , A SECONDA CHE IL LATTE SCREMATO OTTENUTO NEL CORSO DI DETTO PROCESSO PRODUTTIVO FOSSE USATO COME ALIMENTO PER GLI ANIMALI O TRASFORMATO IN LATTE SCREMATO IN POLVERE ,   IL REGNO UNITO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSO IMPOSTI DALL ' ART . 10 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 20 GIUGNO 1978 , N . 1422 E DALL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 25 LUGLIO 1979 , N . 1565 .   2 ) IL REGNO UNITO E CONDANNATO ALLE SPESE , COMPRESE QUELLE DELLA REPUBBLICA FRANCESE , PARTE INTERVENIENTE .