CELEX: C2001/200/83
Language: it
Date: 2001-07-14 00:00:00
Title: Causa C-181/01 P: Ricorso di N contro la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quinta Sezione) 13 febbraio 2001, nella causa T-2/00, N contro Commissione delle Comunità europee, proposto il 25 aprile 2001

14.7.2001               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 200/47
Ricorso di N contro la sentenza del Tribunale di primo                    —    Violazione degli artt. 72 e 73 dello statuto e dell’art. 2,
grado delle Comunità europee (Quinta Sezione) 13 feb-                          primo e secondo comma, del,la regolamentazione comu-
braio 2001, nella causa T-2/00, N contro Commissione                           ne: il Tribunale ha limitato il suo esame all’aspetto della
    delle Comunità europee, proposto il 25 aprile 2001                         trasmissione dell’agente patogeno e non ha preso in
                                                                               considerazione il concetto secondo cui le conseguenze
                                                                               dell’infortunio non sono limitate ai suoi effetti immediati,
                                                                               bensı̀ possono manifestarsi più tardi nel tempo. Nel
                        (Causa C-181/01 P)                                     momento in cui una certa patologia può provenire solo
                                                                               da una determinata causa, la prova è «in re ipsa»: è
                                                                               sufficiente collegare la contaminazione alla sua causa. Il
                                                                               ricorrente rileva anzitutto che le circostanze della sua
                          (2001/C 200/83)
                                                                               contaminazione sono circoscritte alla via di trasmissione
                                                                               sessuale. Egli osserva poi che, pur ammettendo — quod
                                                                               non — l’argomento del Tribunale secondo cui la CM non
Il 25 aprile 2001, N, con l’avv. G. Durazzo, ha proposto                       avrebbe accolto la rottura del preservativo come causa di
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                      contaminazione, oppure non avrebbe potuto determinare
ricorso contro la sentenza del Tribunale di primo grado delle                  precisamente quale fosse la rottura in questione, tutte le
Comunità europee (Quinta Sezione) 13 febbraio 2001 nella                       altre circostanze di fatto, cronologiche e mediche sostenu-
causa T-2/00, N contro Commissione delle Comunità europee.                     te dalla CM costituiscono un insieme di presunzioni che
                                                                               permettono di qualificare come infortunio la malattia di
                                                                               cui soffre il ricorrente. In ogni caso, se le circostanze
                                                                               indicate non costituiscono «l’avvenimento» richiesto dal-
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                      l’art. 2, n. 1 della regolamentazione comune, esse integra-
                                                                               no la nozione di «fattore» alternativamente indicata.
—     dichiarare il ricorso ricevibile e fondato,
                                                                          —    Violazione delle norme che disciplinano la responsabilità
—     annullare la sentenza impugnata,                                         extracontrattuale della Commissione (art. 288 CE): il
                                                                               comportamento dell’APN e le irregolarità da essa com-
                                                                               messe, non fosse che per il ritardo che essa ha provocato
—     accogliere le domande presentate con il ricorso (1),                     sulla conclusione della causa, hanno un effetto psicologi-
                                                                               co e di stress sul ricorrente superiore a quello sopportato
—     condannare la Commissione alle spese dei due gradi di                    da una persona in perfetto stato di salute o nel caso di un
      giudizio e al rimborso delle spese di cassa malattia                     ordinario contenzioso di personale. Non essendo il danno
      sostenute dal ricorrente.                                                direttamente quantificabile, il ricorrente si rimette ora
                                                                               all’equa valutazione della Corte.
Motivi e principali argomenti
                                                                          (1) GU C 79 del 18.3.2000, pag. 39.
—     Snaturamento del parere della commissione medica (CM)
      e violazione del principio della fiducia dovuta alle risultan-
      ze degli atti; accertamenti materialmente inesatti in
      relazione al contenuto del parere stesso; violazione del
      principio di diritto relativo all’interpretazione degli atti
      complessi; violazione dei principi elaborati dalla giu-
      risprudenza riguardo alle condizioni relative alla regola-
      rità, all’interpretazione e al contenuto dei pareri delle
      commissioni mediche; motivazione illogica e contraddit-
      toria; violazione della presunzione di buona fede; viola-
      zione dell’art. 19 della regolamentazione comune.                   Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’O-
                                                                          berlandesgericht di Düsseldorf, con ordinanza 22 marzo
—     Violazione degli artt. 73 dello statuto, 2, 4, 7 e 19 della         2001, nella causa Saatgut-Treuhandverwaltungs GmbH
      regolamentazione comune; per evitare di definire l’evento                                  contro Werner Jäger
      in questione (ossia l’infezione da virus HIV) come infortu-
      nio, la CM ha presentato nella discussione le nozioni di
      consenso del rischio, violenza irresistibile e assimilazione                                 (Causa C-182/01)
      tra infermità di natura differente e prive di carattere
      invalidante. Il Tribunale, dopo essersi dichiarato «compe-
      tente ad esaminare se l’APN, avallando il parere della CM,                                    (2001/C 200/84)
      che nelle sue conclusioni fa riferimento alla nozione “di
      infortunio”, ha rispettato la portata delle disposizioni
      regolamentari pertinenti», non ha rilevato, come avrebbe            Con ordinanza 22 marzo 2001, emessa nella causa Saatgut-
      dovuto fare, che tali valutazioni erano errate.                     Treuhandverwaltungs GmbH contro Werner Jäger, pervenuta