CELEX: 62014CA0479
Language: it
Date: 2016-06-08 00:00:00
Title: Causa C-479/14: Sentenza della Corte (Prima Sezione) dell'8 giugno 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht Düsseldorf — Germania) — Sabine Hünnebeck/Finanzamt Krefeld (Rinvio pregiudiziale — Libera circolazione dei capitali — Articoli 63 e 65 TFUE — Imposta sulle donazioni — Donazione di un immobile situato nel territorio nazionale — Normativa nazionale che prevede una deduzione più elevata per i residenti rispetto ai non residenti — Esistenza di un regime opzionale che consente a qualsiasi persona domiciliata in uno Stato membro dell’Unione europea di beneficiare della deduzione più elevata)

16.8.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 296/8
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) dell'8 giugno 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht Düsseldorf — Germania) — Sabine Hünnebeck/Finanzamt Krefeld
   (Causa C-479/14) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Libera circolazione dei capitali - Articoli 63 e 65 TFUE - Imposta sulle donazioni - Donazione di un immobile situato nel territorio nazionale - Normativa nazionale che prevede una deduzione più elevata per i residenti rispetto ai non residenti - Esistenza di un regime opzionale che consente a qualsiasi persona domiciliata in uno Stato membro dell’Unione europea di beneficiare della deduzione più elevata))
   (2016/C 296/11)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Finanzgericht Düsseldorf
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Sabine Hünnebeck
   
      Convenuto: Finanzamt Krefeld
   
      Dispositivo
   
   Gli articoli 63 e 65 TFUE devono essere interpretati nel senso che essi ostano ad una normativa nazionale che preveda, per le donazioni tra non residenti, in mancanza di una specifica richiesta da parte del beneficiario, il ricorso ad un metodo di calcolo dell’imposta mediante l’applicazione di una deduzione fiscale ridotta. Tali articoli ostano altresì, e in ogni caso, ad una normativa nazionale che preveda, su istanza di tale beneficiario, il ricorso ad un metodo di calcolo dell’imposta mediante l’applicazione della deduzione più elevata applicabile per le donazioni in cui sia parte almeno un residente, laddove l’esercizio di una simile opzione da parte del beneficiario non residente implica il cumulo, ai fini del calcolo dell’imposta dovuta per la donazione considerata, di tutte le donazioni ricevute da tale donatario dalla medesima persona nel corso dei dieci anni precedenti e dei dieci anni successivi a detta donazione.
   
      (1)  GU C 34 del 2.2.2015.