CELEX: 31978R2849
Language: it
Date: 1978-11-23 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2849/78 del Consiglio, del 23 novembre 1978, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di altri tessuti di cotone, della voce 55.09 delle tariffa doganale comune, originari della Spagna (anno 1979)

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31978R2849

Regolamento (CEE) n. 2849/78 del Consiglio, del 23 novembre 1978, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di altri tessuti di cotone, della voce 55.09 delle tariffa doganale comune, originari della Spagna (anno 1979)  

Gazzetta ufficiale n. L 343 del 08/12/1978 pag. 0005 - 0007

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2849/78 DEL CONSIGLIO  del 23 novembre 1978  recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di altri tessuti di cotone , della voce 55.09 della tariffa doganale comune , originari della Spagna ( anno 1979 )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 113 ,  vista la proposta della Commissione ,  considerando che l ' accordo fra la Comunità economica europea e la Spagna ( 1 ) prevede all ' articolo 2 , paragraf 1 , in relazione all ' articolo 4 dell ' allegato I dell ' ac medesimo , l ' apertura da parte della Comunità di un contingente tariffario comunitario annuo di 1 800 tonnellate di " altri tessuti di cotone " della voce 55.09 della tariffa doganale comune , originari della Spagna ; che , in virtù dell ' articolo 2 del predetto allegato , i dazi contingentali sono pari al 40 % dei dazi della tariffa doganale comune per i prodotti di cui trattasi ; che e tale contingente tariffario comunitario si applicano dazi contingentali del 5,2 % , 5,6 % , 5,6 % e 6 % per i prodotti appartenenti rispettivamente alle sottovoci . 55.09 A I , A II , B I e B II ; che questo regime tariffario preferenziale era previsto per l ' importazione dei prodotti in questione soltanto negli Stati membri della Comunità nella sua composizione originaria ; che in conformità dell ' atto di adesione , le importazioni di questi prodotti nei tre nuovi Stati membri sono sottoposte dal 1 * luglio 1977 ai dazi della tariffa doganale comune ; che il regime di importazione per questi prodotti deve essere uniforme in tutta la Comunità ; che è opportuno , dunque , aumentare il volume contingentale annuo sopra menzionato a 1 900 tonnellate ; che è opportuno aprire per il 1979 questo contingente tariffario comunitario ;  considerando che è opportuno garantire in particolare l ' uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità al predetto contingente e l ' applicazione senza interruzione delle aliquote di dazio previste per detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri fino all ' esaurimento del contingente stesso ; che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario , fondato sulla ripartizione fra gli Stati membri , è idoneo a rispettare la natura comunitaria di detto contingente in base ai principi sopra enunciati ; che tale ripartizione , per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti in questione , deve avvenire proporzionalmente al fabbisogno degli Stati membri , calcolato in base ai dati statistici relativi alle importazioni dei suddetti prodotti in provenienza dalla Spagna durante un periodo di riferimento rappresentativo e in base alle prospettive economiche per il periodo contingentale considerato ;  considerando che , per gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati statistici , le importazioni di ciascuno Stato membro corrispondono , rispetto alle importazioni comunitarie dei prodotti in questione in provenienza dalla Spagna , alle percentuali indicate in appresso :  Stati membri * 1975 * 1976 * 1977  Benelux * 12,7 * 18,7 * 8,2  Danimarca * 0,0 * 0,0 * 0,3  Germania * 6,7 * 4,4 * 7,0  Francia * 70,9 * 68,8 * 73,1  Irlanda * 1,2 * 0,5 * 2,7  Italia * 5,2 * 5,8 * 6,0  Regno Unito * 3,3 * 1,8 * 2,7  considerando che , tenuto conto di questi elementi e della prevedibile evoluzione del mercato dei prodotti in questione e in particolare delle previsioni fatte da taluni Stati membri , le percentuali di partecipazione iniziale al volume del contingente possono approssimativamente determinarsi come segue :  Benelux 6,15  Danimarca 0,39  Germania 6,15  Francia 70,77  Irlanda 1,54  Italia 13,08  Regno Unito 1,92 ;  considerando che , per tener conto dell ' evoluzione delle importazioni dei suddetti prodotti nei vari Stati membri , occorre suddividere in due parti il volume del contingente , ripartendo la prima parte fra gli Stati membri e costituendo con la seconda una riserva per coprire l ' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che , per garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro , è opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario comunitario a un livello che nella fattispecie potrebbe corrispondere al 68 % del volume contingentale ;  considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che , per tener conto di cio ed evitare ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di una aliquota complementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote complementari sia quasi totalmente utilizzata e se la riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali e complementari devono essere valide sino alla fine del periodo contingentale ; che tale forma di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve in particolare poter seguire il grado di esaurimento del volume contingentale e informarne gli Stati membri ;  considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale , una cospicua rimanenza fosse disponibile in uno Stato membro , tale Stato dovrebbe farne rifluire una notevole percentuale nella riserva , per evitare che una parte del contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ;  considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall ' unione economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione delle aliquote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  A decorrere dal 1 * gennaio e fino al 31 dicembre 1979 i dazi della tariffa doganale comune per i prodotti seguenti , originari della Spagna , sono sospesi parzialmente alle aliquote indicate a fronte di ciascuno di essi , nell ' ambit di un contingente tariffario comunitario globale di 1 900 tonnellate :  N . della  * * Aliquota  tariffa  * Designazione delle merci * dei dazi  doganale  * * %  comune  55.09 * Altri tessuti di cotone :  * A . contenenti almeno 85 % , in peso di cotone :  * I . di larghezza inferiore a 85 cm * 5,2  * II . altri * 5,6  * B . altri :  * I . di larghezza inferiore a 85 cm * 5,6  * II . non nominati * 6  Articolo 2  1 . Una prima parte di 1 300 tonnellate del contingente tariffario comunitario di cui all ' articolo 1 viene suddivis tra gli Stati membri ; le aliquote che , fatto salvo il disposto dell ' articolo 5 , sono valide fino al 31 dicembre 1979 , ammontano a :  ( in tonnellate )  Benelux 80  Danimarca 5  Germania 80  Francia 920  Irlanda 20  Italia 170  Regno Unito 25 .  2 . La seconda parte , rappresentata da una quantità di 600 tonnellate , costituisce la riserva .  Articolo 3  1 . Se l ' aliquota iniziale di uno Stato membro _ quale è fissata nell ' articolo 2 , paragrafo 1 , ovvero questa stess aliquota diminuita della parte trasferita alla riserva , qualora sia stato applicato l ' articolo 5 _ è utilizzata per il 90 % o più , tale Stato membro procede immediatamente , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari al 15 % della propria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore , sempreché l ' entità della riserva lo permetta .  2 . Se , dopo aver esaurito l ' aliquota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la seconda aliquota , esso procede , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore .  3 . Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota , uno Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la terza aliquota , esso procede , alle stesse condizioni , al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza .  Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della riserva .  4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri possono provvedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite dai suddetti paragrafi , se vi è ragione di ritenere che rischierebbero di non essere esaurite . Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare il presente paragrafo .  Articolo 4  Le aliquote complementari prelevate in applicazione dell ' articolo 3 sono valide sino al 31 dicembre 1979 .  Articolo 5  Gli Stati membri versano nella riserva , entro il 1 * ottobre 1979 , la frazione non utilizzata della loro aliquota iniziale che , alla data del 15 settembre 1979 , ecceda il 20 % del volume iniziale . Essi possono versare una quantità superiore se vi è motivo di ritenere che questa possa rimanere inutilizzata .  Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 1 * ottobre 1979 , il totale delle importazioni dei prodotti in questione , effettuate fino al 15 settembre 1979 incluso e imputate sul contingente comunitario , nonché , eventualmente , la frazione della loro aliquota iniziale versata nella riserva .  Articolo 6  La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di detti Stati , non appena le pervengono le notifiche , del grado di esaurimento della riserva .  Essa informa gli Stati membri , entro il 5 ottobre 1979 , della consistenza della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione dell ' articolo 5 .  Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa l ' entità allo Stato membro che effettua quest ' ultimo prelievo .  Articolo 7  1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinché l ' apertura delle aliquote complementari da essi prelevate in applicazione dell ' articolo 3 renda possibili l imputazioni , senza discontinuità , sulle loro parti cumulate del contingente comunitario .  2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione , stabiliti sul loro territorio , la facoltà di attingere liberamente alle aliquote loro assegnate .  3 . Gli Stati membri procedono all ' imputazione delle importazioni dei prodotti in questione alle loro aliquote man mano che tali prodotti sono presentati in dogana , accompagnati da dichiarazioni di immissione al consumo .  4 . Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati membri viene rilevato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3 .  Articolo 8  A richiesta della Commissione , gli Stati membri la informano delle importazioni dei prodotti in questione effettivamente imputate sulle loro aliquote .  Articolo 9  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento .  Articolo 10  Il presente regolamento entra in vigore il 1 * gennaio 1979 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addi 23 novembre 1978 .  Per il Consiglio  Il Presidente  J . ERTL  ( 1 ) GU n . L 182 del 16 . 8 . 1970 , pag . 2 .