CELEX: 61981CJ0131(01)
Language: it
Date: 1985-02-14
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 14 febbraio 1985. # Mario Berti contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendente - Illecito - Responsabilità extracontrattuale della Commissione. # Causa 131/81.

Avis juridique important

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61981J0131(01)

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 14 FEBBRAIO 1985.  -  MARIO BERTI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTE - ILLECITO - RESPONSABILITA'EXTRACONTRATTUALE DELLA COMMISSIONE.  -  CAUSA 131/81.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 00645

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE DELLE ISTITUZIONI - ILLECITO DELLA P.A . - DANNO MATERIALE ED ESTETICO - RISARCIMENTO PECUNIARIO - CRITERI  

Parti

NELLA CAUSA 131/81 , MARIO BERTI , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , IN QUALITA DI LEGALE RAPPRESENTANTE DEL FIGLIO MINORE PAOLO , RESIDENTE IN BRUXELLES , CON L ' AVV . EDMOND LEBRUN , DEL FORO DI BRUXELLES , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT , CENTRE LOUVIGNY , 34 B IV , RUE PHILIPPE - II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO RAYMOND BAEYENS , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . ROBERT ANDERSEN , DEL FORO DI BRUXELLES , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MANFRED BESCHEL , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO QUANTO SPECIFICATO NELLE CONCLUSIONI DELL ' ATTO INTRODUTTIVO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 27 MAGGIO 1981 , IL SIG . MARIO BERTI , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PROPOSTO UN RICORSO DIRETTO AD OTTENERE IL RISARCIMENTO DEL DANNO MATERIALE , MORALE ED ESTETICO DERIVANTE DALL ' INFORTUNIO SUBITO DAL FIGLIO PAOLO IL 7 APRILE 1971 , DURANTE IL SOGGIORNO IN UNA COLONIA DI VACANZE ORGANIZZATA DALLA COMMISSIONE PER I FIGLI DEI DIPENDENTI .    2 CON SENTENZA 7 OTTOBRE 1982 ( BERTI , 131/81 , RACC . PAG . 3493 ), LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ), PRONUNCIANDOSI IN VIA INTERLOCUTORIA SUL RICORSO PROPOSTO DAL SIG . BERTI , DICHIARAVA E STATUIVA CHE :    '  1 ) LA COMMISSIONE DEVE INDENNIZZARE IL RICORRENTE PER TUTTI I DANNI MATERIALI ED ESTETICI CAUSATI DALL ' INFORTUNIO SUBITO DAL FIGLIO PAOLO IL 7 APRILE 1971 .    2 ) LE PARTI SONO INVITATE A CONCORDARE L ' AMMONTARE DEL RISARCIMENTO PECUNIARIO ENTRO SEI MESI DALLA DATA DELLA PRESENTE SENTENZA .    3 ) IN MANCANZA DI ACCORDO ENTRO DETTO TERMINE , LA CORTE DECIDERA SU QUESTO PUNTO .    4 ) LE SPESE SONO RISERVATE . '   3 CON ORDINANZE DELLA CORTE ( PRIMA SEZIONE ) 28 APRILE E 8 DICEMBRE 1983 , IL TERMINE IMPARTITO ALLE PARTI DALLA SUDDETTA SENTENZA VENIVA PROROGATO DUE VOLTE .    4 LE PARTI SI ACCORDAVANO SULLA DESIGNAZIONE DI DUE PERITI MEDICI , INCARICATI DI VALUTARE IL DANNO MATERIALE ED ESTETICO SUBITO DAL FIGLIO DEL SIG . BERTI .    5 IL 10 GENNAIO 1984 I DUE PERITI MEDICI REDIGEVANO UNA RELAZIONE PERITALE NELLA QUALE SI DICHIARAVA CHE AL SIG . BERTI SPETTAVANO , QUALE RIMBORSO PER SPESE MEDICHE , LE SEGUENTI SOMME :       - BFR 125 000 PER LA COLLOCAZIONE DI UNA PROTESI E LE SOSTITUZIONI DELLA STESSA ,   - BFR 3 000 PER L ' ESTRAZIONE DEL CANINO SUPERIORE CON RADIOGRAFIA ,   - BFR 3 000 PER LA COLLOCAZIONE DI UNA PROTESI PROVVISORIA ,   - BFR 1 000 PER RITOCCHI TECNICI ALLA GENGIVA DELL ' APPARECCHIO DOPO LA SUA COLLOCAZIONE .    6 POICHE LE PARTI ACCETTAVANO LA VALUTAZIONE DELLE SPESE MEDICHE CONTENUTA NELLA RELAZIONE PERITALE , LA COMMISSIONE VERSAVA AL SIG . BERTI LE SOMME SOPRAINDICATE .    7 LA RELAZIONE PERITALE STABILISCE INOLTRE CHE IL FIGLIO DEL SIG . BERTI HA SUBITO , IN SEGUITO ALL ' INFORTUNIO DI CUI E STATO VITTIMA :   - UNA INCAPACITA PERMANENTE PARZIALE DELL ' 1% PER LA PERDITA DI TALUNI DENTI ;   - UN LEGGERO DANNO ESTETICO VALUTATO A 2 SU 7 , PER UNA CICATRICE SUL LABBRO INFERIORE .    8 LE PARTI NON SI SONO ACCORDATE SULL ' IMPORTO DEL RISARCIMENTO RELATIVO ALL ' INVALIDITA PERMANENTE PARZIALE DELL ' 1% E AL LEGGERO DANNO ESTETICO . ESSE SONO PARIMENTI IN DISACCORDO SUGLI INTERESSI COMPENSATIVI E/O DI MORA EVENTUALMENTE SPETTANTI SULL ' IMPORTO DEL RISARCIMENTO . PERTANTO , HANNO CHIESTO ALLA CORTE DI STATUIRE SUI PUNTI ANCORA IN SOSPESO .   SULL ' INVALIDITA PERMANENTE PARZIALE   9 LA COMMISSIONE OFFRE , COME RISARCIMENTO PER L ' INVALIDITA PERMANENTE PARZIALE DELL ' 1% SUBITA DAL FIGLIO DEL SIG . BERTI , LA SOMMA DI 60 000 BFR . ESSA SOSTIENE CHE QUESTA SOMMA SUPERA LARGAMENTE QUELLE DI REGOLA CONCESSE IN CASI ANALOGHI DAI GIUDICI BELGI .    10 IL SIG . BERTI CONSIDERA INSUFFICIENTE LA SOMMA OFFERTA DALLA COMMISSIONE . CHIEDE CHE IL RISARCIMENTO DI CUI TRATTASI VENGA CALCOLATO IN BASE AL MASSIMALE CONTEMPLATO DALLA POLIZZA D ' ASSICURAZIONE STIPULATA DALLA COMMISSIONE CON UNA COMPAGNIA PRIVATA D ' ASSICURAZIONI PER COPRIRE LA RESPONSABILITA CIVILE PER I DANNI MATERIALI PRODOTTISI NELLE COLONIE DI VACANZE ORGANIZZATE PER I FIGLI DEI DIPENDENTI . DETTA GARANZIA     MASSIMALE ERA FISSATA , PER IL PERIODO A DECORRERE DAL 22 FEBBRAIO 1974 , IN COMPLESSIVI 20 000 000 DI BFR . PERTANTO , SECONDO IL SIG . BERTI , IL RISARCIMENTO DELL ' INVALIDITA PERMANENTE PARZIALE DELL ' 1% SUBITA DA SUO FIGLIO DEVE CORRISPONDERE ALL ' 1% DI QUESTO MASSIMALE , CIOE A 200 000 BFR .    11 COME HA GIUSTAMENTE SOSTENUTO LA COMMISSIONE , NELL ' AMBITO DELLA PRESENTE CONTROVERSIA NON SI PUO FAR RIFERIMENTO ALLA GARANZIA MASSIMALE CONTEMPLATA DAL CONTRATTO D ' ASSICURAZIONE STIPULATO DALLA COMMISSIONE . INFATTI , QUESTA GARANZIA RAPPRESENTA L ' IMPORTO MASSIMO CHE LA COMPAGNIA ASSICURATRICE SI ERA IMPEGNATA A PAGARE COME RISARCIMENTO DI QUALSIASI DANNO MATERIALE PRODOTTOSI IN SEGUITO AD INFORTUNIO NELLE COLONIE DI VACANZE DELLA COMMISSIONE , ANCHE QUALORA DALL ' INFORTUNIO FOSSERO RIMASTE LESE PIU PERSONE .    12 NE CONSEGUE CHE L ' IMPORTO DEL RISARCIMENTO DOVUTO AL SIG . BERTI PER L ' INVALIDITA PERMANENTE PARZIALE SUBITA DAL FIGLIO NON PUO CORRISPONDERE ALL ' 1% DELLA GARANZIA MASSIMALE CONTEMPLATA DAL CONTRATTO DI ASSICURAZIONE STIPULATO DALLA COMMISSIONE .    13 PERTANTO , SI DEVE CONCLUDERE CHE IN MANCANZA DI ARGOMENTI CONTRARI PERTINENTI DEDOTTI DAL RICORRENTE , L ' IMPORTO DI 60 000 BFR OFFERTO DALLA COMMISSIONE COSTITUISCE UN RISARCIMENTO EQUO PER L ' INVALIDITA PERMANENTE PARZIALE DELL ' 1% SUBITA DAL FIGLIO DEL SIG . BERTI .   SUL DANNO ESTETICO   14 LA COMMISSIONE OFFRE COME RISARCIMENTO DEL LEGGERO DANNO ESTETICO ACCERTATO DALLA RELAZIONE PERITALE LA SOMMA DI 60 000 BFR .    15 QUESTA SOMMA , ESSENDO STATA ACCETTATA DALL ' AVVOCATO DEL SIG . BERTI ALL ' UDIENZA DEL 17 FEBBRAIO 1985 , DEV ' ESSERE CONSIDERATA COME UN RISARCIMENTO ADEGUATO DEL LEGGERO DANNO ESTETICO SUBITO DAL FIGLIO DEL SIG . BERTI .   SUGLI INTERESSI COMPENSATIVI   16 IL SIG . BERTI CHIEDE CHE L ' IMPORTO DEL RISARCIMENTO DELL ' INVALIDITA PERMANENTE PARZIALE DELL ' 1% SUBITA DAL FIGLIO VENGA MAGGIORATO DEGLI INTERESSI COMPENSATIVI CORRISPONDENTI SIA ALL ' EROSIONE MONETARIA VERIFICATASI DOPO LA DATA DELL ' INFORTUNIO SIA ALLA PERDITA DI INTERESSI CH ' EGLI HA SUBITO PER NON AVER POTUTO DEPOSITARE IN BANCA L ' IMPORTO DI CUI TRATTASI .        17 SI DEVE CONSTATARE CHE QUESTA DOMANDA NON FIGURAVA NELLE CONCLUSIONI FORMULATE DAL SIG . BERTI NELL ' ATTO INTRODUTTIVO . ESSA COSTITUISCE PERTANTO UN MEZZO NUOVO , LA CUI PROPOSIZIONE IN CORSO DI CAUSA E IN VIA DI PRINCIPIO VIETATA DALL ' ART . 42 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA .    18 DI CONSEGUENZA , OCCORRE DICHIARARE IRRICEVIBILE LA DOMANDA DI INTERESSI COMPENSATIVI PROPOSTA DAL SIG . BERTI .   SUGLI INTERESSI DI MORA   19 IL SIG . BERTI CHIEDE CHE GLI IMPORTI CORRISPONDENTI AL RISARCIMENTO DELL ' INVALIDITA PERMANENTE PARZIALE E DEL DANNO ESTETICO SUBITI DAL FIGLIO VENGANO MAGGIORATI DEGLI INTERESSI DI MORA CALCOLATI A PARTIRE DALLA DATA DELLA PRESENTE SENTENZA AL TASSO STABILITO DALLA NORMATIVA BELGA IN MATERIA , CIOE AL 12% .    20 ALL ' UDIENZA DEL 17 FEBBRAIO 1985 LA COMMISSIONE HA DICHIARATO DI ESSERE D ' ACCORDO SULLA DOMANDA D ' INTERESSI DI MORA E SULLA DATA A PARTIRE DALLA QUALE ESSI SONO DOVUTI . ESSA SI E RIMESSA AL PRUDENTE APPREZZAMENTO DELLA CORTE PER QUANTO RIGUARDA LA DETERMINAZIONE DEL TASSO , SENZA TUTTAVIA OPPORSI FORMALMENTE ALLA DOMANDA FORMULATA A QUESTO PROPOSITO DAL SIG . BERTI .    21 OCCORRE PERTANTO STATUIRE NEL SENSO CHE LA COMMISSIONE PAGHERA AL SIG . BERTI GLI INTERESSI DI MORA DEL 12% SUGLI IMPORTI DEL RISARCIMENTO DELL ' INVALIDITA PERMANENTE PARZIALE E DEL LEGGERO DANNO ESTETICO A PARTIRE DALLA DATA DELLA PRESENTE SENTENZA E FINO AL PAGAMENTO DEGLI IMPORTI DI CUI TRATTASI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  22 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE SE NE E STATA FATTA DOMANDA .    23 IL SIG . BERTI HA CHIESTO , NELL ' ATTO INTRODUTTIVO , CHE LA COMMISSIONE SIA CONDANNATA ALLE SPESE .    24 POICHE LA COMMISSIONE E RIMASTA SOSTANZIALMENTE SOCCOMBENTE , DEVONO ESSERE POSTE A SUO CARICO TUTTE LE SPESE RELATIVE SIA ALLA FASE PROCESSUALE CHE HA PRECEDUTO LA SENTENZA INTERLOCUTORIA 7 OTTOBRE 1982 SIA A QUELLA SUCCESSIVA .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE PAGHERA AL SIG . BERTI , IN QUALITA DI LEGALE RAPPRESENTANTE DEL FIGLIO MINORE PAOLO , LA SOMMA DI 120 000 FB COME RISARCIMENTO DELL ' INVALIDITA PERMANENTE PARZIALE E DEL LEGGERO DANNO ESTETICO SUBITI DAL FIGLIO , MAGGIORATA DEGLI INTERESSI DI MORA CALCOLATI AL TASSO DEL 12% A DECORRERE DALLA DATA DELLA PRESENTE SENTENZA .   2 ) PER IL RESTO IL RICORSO E RESPINTO .   3 ) LA COMMISSIONE SOPPORTERA PER INTERO LE SPESE .