CELEX: C2003/304/03
Language: it
Date: 2003-12-13 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 23 ottobre 2003 nella causa C-191/01 P: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) contro Wm. Wrigley Jr. Company ("Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado — Marchio comunitario — Regolamento (CE) n. 40/94 — Impedimento assoluto alla registrazione — Carattere distintivo — Marchi composti esclusivamente di indicazioni o di segni descrittivi — Sintagma Doublemint")

C 304/2                   IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           13.12.2003
sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai                                    SENTENZA DELLA CORTE
loro familiari che si spostano all’interno della Comunità, nella
versione modificata e aggiornata dal regolamento (CE) del
Consiglio 2 dicembre 1996, n. 118 (GU 1997, L 28, pag. 1),                                                23 ottobre 2003
nonché sull’interpretazione degli artt. 49 CE e 50 CE, la Corte
(Quinta Sezione), composta dal sig. C.W.A. Timmermans,
presidente della Quarta Sezione, facente funzioni di presidente                 nella causa C-191/01 P: Ufficio per l’armonizzazione
della Quinta Sezione, dai sigg. A. La Pergola (relatore), P. Jann,              nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
S. von Bahr e A. Rosas, giudici, avvocato generale: sig. D. Ruíz-                             contro Wm. Wrigley Jr. Company (1)
Jarabo Colomer, cancelliere: sig. M.-F. Contet, amministratore
principale, ha pronunciato il 23 ottobre 2003 una sentenza il
                                                                                («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                                — Marchio comunitario — Regolamento (CE) n. 40/94
                                                                                — Impedimento assoluto alla registrazione — Carattere
                                                                                distintivo — Marchi composti esclusivamente di indicazioni
                                                                                        o di segni descrittivi — Sintagma Doublemint»)
1)    Dall’esame della prima parte della questione non è emerso
      alcun elemento idoneo ad incidere sulla validità dell’art. 22,                                      (2003/C 304/03)
      n. 1, lett. c), sub i), del regolamento (CEE) del Consiglio
      14 giugno 1971, n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi
      di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori                                 (Lingua processuale: l’inglese)
      autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno
      della Comunità, nella versione modificata e aggiornata dal
      regolamento (CE) del Consiglio 2 dicembre 1996, n. 118/97.                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
2)    L’art. 22, n. 2, secondo comma, del regolamento n. 1408/71,
      nella versione modificata e aggiornata dal regolamento n. 118/
      97, deve essere interpretato nel senso che l’autorizzazione cui si        Nel procedimento C-191/01 P, Ufficio per l’armonizzazione
      riferisce tale disposizione non può essere negata quando risulti,         nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (agenti:
      da una parte, che le cure di cui trattasi figurano fra le prestazioni     signore V. Melgar e S. Laitinen), con domicilio eletto in
      previste dalla legislazione dello Stato membro nel cui territorio         Lussemburgo, sostenuto da Repubblica federale di Germania
      risiede l’interessato e, dall’altra, che un trattamento identico o        (agenti: signor A. Dittrich e signora B. Muttelsee-Schön) con
      che presenti lo stesso grado di efficacia non può essere                  domicilio eletto in Lussemburgo, e dal Regno Unito di Gran
      tempestivamente ottenuto nel territorio del detto Stato membro.           Bretagna e Irlanda del Nord (agente: signor J. E. Collins,
                                                                                assistito dal signor D. Alexander) con domicilio eletto in
                                                                                Lussemburgo, avente ad oggetto il ricorso diretto all’annulla-
                                                                                mento della sentenza pronunciata dal Tribunale di primo
3)    Gli artt. 49 CE e 50 CE devono essere interpretati nel senso che          grado delle Comunità europee (Seconda Sezione) il 31 gennaio
      essi non ostano alla normativa di uno Stato membro, come                  2001, nella causa T-193/99, Wrigley/UAMI (Doublemint)
      quella di cui alla causa principale, che, da una parte, subordina         (Racc. 2001 pag. II-417), con cui il Tribunale aveva annullato
      il rimborso delle cure ospedaliere prestate in uno Stato membro           la decisione della prima commissione di ricorso dell’Ufficio
      diverso dallo Stato membro in cui si trova la cassa malattia              per l’armonizzazione nel mercato (marchi, disegni e modelli)
      cui è iscritto l’assicurato all’ottenimento di un’autorizzazione          16 giugno 1999 (procedimento R 216/1998-1) con cui era
      rilasciata da tale cassa e, dall’altra, subordina il rilascio di tale     stato respinto il ricorso proposto dalla Wm. Wrigley Jr.
      autorizzazione alla condizione che venga dimostrato che egli              Company contro il diniego di registrazione del vocabolo
      non poteva ricevere nel territorio di quest’ultimo Stato membro           Doublemint quale marchio comunitario, procedimento in cui
      le cure adeguate al suo stato. Purtuttavia, l’autorizzazione può          l’altra parte è: Wm. Wrigley Jr. Company, con sede in
      essere negata per questo motivo solo se un trattamento identico,          Chicago, Illinios (Stati Uniti d’America), rappresentata dal
      o che presenti lo stesso grado di efficacia per il paziente, può          sig. M. Kinkeldey, Rechtsanwalt, con domicilio eletto in
      essere tempestivamente ottenuto nel territorio dello Stato                Lussemburgo, la Corte, composta dal sig. V. Skouris, presiden-
      membro in cui egli risiede.                                               te, dai sigg. P. Jann, C.W.A. Timmermans, C. Gulmann,
                                                                                J.N. Cunha Rodrigues e A. Rosas, presidenti di sezione, dai
                                                                                sigg. D.A.O. Edward, A. La Pergola, J-P. Puissochet (relatore) e
                                                                                R. Schintgen, dalle sig.re F. Macken e N. Colneric nonché dal
                                                                                sig. S. von Bahr, giudici, avvocato generale: sig. F.G. Jacobs,
                                                                                cancelliere: sig. H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha
(1) GU C 95 del 24.3.2001.                                                      pronunciato il 23 ottobre 2003 una sentenza il cui dispositivo
                                                                                è del seguente tenore:
                                                                                1)     La sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                                       europee 31 gennaio 2001, causa T-193/99, Wrigley/UAMI
                                                                                       (DOUBLEMINT), è annullata.
 ---pagebreak--- 13.12.2003               IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                C 304/3
2)    La causa è rinviata al Tribunale di primo grado.                         2)    I nessi che devono intercorrere tra i film, affinché questi ultimi
                                                                                     possano rientrare nella deroga prevista per le «serie» di cui
3)    Le spese sono riservate.                                                       all’art. 11, n. 3, della detta direttiva, devono riguardare il
                                                                                     contenuto dei film interessati, come ad esempio lo sviluppo di
(1) GU C 200 del 14.7.2001.
                                                                                     una stessa linea narrativa da una trasmissione all’altra o la
                                                                                     comparsa ripetuta di uno o più personaggi nelle diverse
                                                                                     trasmissioni.
                                                                               (1) GU C 289 del 13.10.2001.
                   SENTENZA DELLA CORTE
                          (Quinta Sezione)
                          23 ottobre 2003
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
nella causa C-245/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Niedersächsisches Oberverwaltungsgericht): RTL
Television GmbH contro Niedersächsische Landesme-                                                        21 ottobre 2003
             dienanstalt für privaten Rundfunk (1)
                                                                               nelle cause riunite C-261/01 e C-262/01 (domanda di
(«Direttiva 89/552/CEE — Art. 11, n. 3 — Attività televisive                   pronuncia pregiudiziale dell’Hof van Beroep te Antwer-
— Pubblicità televisiva — Interruzioni pubblicitarie di opere                  pen): Belgische Staat contro Eugene van Calster, Felix
                 audiovisive — Nozione di serie»)                              Cleeren (C-261/01), nonché tra Belgische Staat e Openbaar
                                                                                                  Slachthuis NV (C-262/01) (1)
                           (2003/C 304/04)
                                                                               («Aiuti finanziati mediante tributi parafiscali — Contributi
                    (Lingua processuale: il tedesco)                           obbligatori destinati a finanziare un fondo per la sanità e la
                                                                               produzione degli animali — Contributi con effetto retroattivo
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        — Validità di una decisione della Commissione in materia di
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                           aiuti di Stato — Competenza della Commissione»)
                                                                                                         (2003/C 304/05)
Nel procedimento C-245/01, avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 234 CE, dal Niedersächsisches Oberverwaltungsgericht                                     (Lingua processuale: l’olandese)
(Germania), nella causa dinanzi ad esso pendente tra RTL
Television GmbH e Niedersächsische Landesmedienanstalt                         (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
für privaten Rundfunk, domanda vertente sull’interpretazione                                 «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
dell’art. 11, n. 3, della direttiva del Consiglio 3 ottobre
1989, 89/552/CEE, relativa al coordinamento di determinate
disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli
Stati membri concernenti l’esercizio delle attività televisive (GU             Nei procedimenti riuniti C-261/01 e C-262/01, aventi ad
L 298, pag. 23), come modificata dalla direttiva del Parlamento                oggetto alcune domande di pronuncia pregiudiziale proposte
europeo e del Consiglio 30 giugno 1997, 97/36/CE (GU L 202,                    alla Corte, a norma dell’art. 234 CE, dall’Hof van Beroep te
pag. 60), la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg.                        Antwerpen (Belgio), nelle cause dinanzi ad esso pendenti tra
C.W.A. Timmermans (relatore), presidente della Quarta Sezio-                   Belgische Staat e Eugene van Calster, Felix Cleeren (C-261/01),
ne, facente funzione di presidente della Quinta Sezione,                       nonché tra Belgische Staat e Openbaar Slachthuis NV (C-262/
D.A.O. Edward e P. Jann, giudici, avvocato generale: sig.                      01), domande vertenti sull’interpretazione del diritto comuni-
F. G. Jacobs, cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, amministratore                 tario, e segnatamente degli artt. 93 del Trattato CE (divenuto
principale, ha pronunciato il 23 ottobre 2003 una sentenza il                  art. 88 CE) e 173 del Trattato CE (divenuto, in seguito
cui dispositivo è del seguente tenore:                                         a modifica, art. 230 CE), nonché sull’interpretazione della
                                                                               decisione della Commissione 9 agosto 1996, riguardante la
1)    Film prodotti per la televisione e che prevedono, sin dalla loro         misura di aiuto n. N 366/96, la Corte, composta dal sig.
      ideazione, pause per l’inserimento di messaggi pubblicitari              V. Skouris, presidente, dai sigg. P. Jann, C.W.A. Timmermans
      rientrano nella nozione di «film prodotti per la televisione» di         (relatore), C. Gulmann, J.N. Cunha Rodrigues e A. Rosas,
      cui all’art. 11, n. 3, della direttiva del Consiglio 3 ottobre           presidenti di sezione, dai sigg. D.A.O. Edward, A. La Pergola,
      1989, 89/552/CEE, relativa al coordinamento di determinate               J.P. Puissochet e R. Schintgen, dalle sig.re F. Macken e
      disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli           N. Colneric, nonché dal sig. S. von Bahr, giudici, avvocato
      Stati membri concernenti l’esercizio delle attività televisive, come     generale: F.G. Jacobs, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere
      modificata dalla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio        aggiunto, ha pronunciato il 21 ottobre 2003 una sentenza il
      30 giugno 1997, 97/36/CE.                                                cui dispositivo è del seguente tenore: