CELEX: C2000/335/53
Language: it
Date: 2000-11-25 00:00:00
Title: Causa C-326/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Diikitiko protodikio di Tessaloniki (Sezione I) con sentenza 31 gennaio 2000, nella causa tra l'Idrima Kinonikon Asfaliseon e Vasilios Ioannidis

C 335/30                   IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     25.11.2000
—      Mancanza nel programma di azione olandese di prescri-                   direttore del competente ufficio regionale dell’Istituto, sia
       zioni riguardanti la limitazione dell’applicazione al terre-            conforme alle citate disposizioni degli artt. 31 e 36 del
       no di fertilizzanti basate sull’equilibrio tra, da un lato, il          regolamento del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408,
       fabbisogno prevedibile di azoto delle colture, e, d’altro               e 31 e 93 del regolamento del Consiglio 21 marzo 1972,
       lato, l’apporto alle colture di azoto proveniente dal                   n. 574, dal momento che non è assolutamente chiaro e
       terreno e dalla fertilizzazione [art. 5, n. 4, lett. a) in              privo di dubbi se queste ultime disposizioni — anche se
       combinato disposto con l’allegato III.1.3. della direttiva]             si volesse ammettere che conferiscono agli Stati membri,
                                                                               in linea di principio, un potere discrezionale, riguardo fra
—      Mancanza nel programma di azione olandese di misure                     l’altro alle prestazioni di malattia in natura ad aventi
       tese a garantire che il quantitativo di fertilizzante sparso            diritto alla pensione che soggiornano temporaneamente
       sul terreno ogni anno non superi il quantitativo per                    sul territorio di uno Stato membro diverso da quello dove
       ettaro determinato dalla direttiva [art. 5, n. 4, lett. a) in           hanno la residenza, prestazioni fra le quali si deve ritenere
       combinato disposto con l’allegato III.1.2 della direttiva]              rientrare anche la prestazione di assistenza ospedaliera,
                                                                               di istituire disposizioni che sanciscono, come ulteriore
—      Mancanza nel programma di azione olandese di misure                     limite per la restituzione delle spese relative a tali
       che si riferiscono a punti che dovevano essere inseriti nel             prestazioni, l’autorizzazione delle stesse persino a poste-
       codice di buona pratica agricola [art. 5, n. 4, lett. b) in             riori — consentano tuttavia agli Stati membri di adottare
       combinato disposto con l’allegato III. della direttiva e                disposizioni che richiedono, come condizione necessaria
       art. 4, n. 1, lett. a), in combinato disposto con l’allegato II         per la concessione di tale autorizzazione, la sussistenza di
       della direttiva]                                                        presupposti come quelli posti dalla citata disposizione del
                                                                               Regolamento dell’IKA, vale a dire di presupposti connessi
—      Mancanza nel programma di azione olandese di misure                     all’immediata necessità di una prestazione di assistenza
       supplementari o più rigide riguardo ai terreni sabbiosi                 ospedaliera;
       asciutti [art. 5, n. 5, della direttiva].
                                                                            b) se, sul presupposto che le prestazioni di assistenza
                                                                               effettuate all’interno di unità ospedaliere costituiscono
(1) GU 1991, L 375, pag. 1.                                                    servizi ai sensi dell’art. 60 del Trattato CE, la citata
                                                                               disposizione del Regolamento dell’IKA — anche se si
                                                                               volesse ritenere che nella parte citata non sia contraria
                                                                               alle disposizioni menzionate dei regolamenti del Consi-
                                                                               glio delle Comunità europee di cui si è detto — sia
                                                                               conforme in tale parte agli artt. 59 e 60 del Trattato CE;
                                                                            c) in caso di soluzione negativa alla questione sub b), se la
                                                                               disciplina istituita con tale disposizione sia giustificata
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Diikiti-                       per motivi di sanità pubblica, legati all’obiettivo di
ko protodikio di Tessaloniki (Sezione I) con sentenza                          assicurare una prestazione di servizi ospedalieri equilibra-
31 gennaio 2000, nella causa tra l’Idrima Kinonikon Asfa-                      ta ed accessibile a quanti risiedono nella Repubblica
                      liseon e Vasilios Ioannidis                              ellenica, e se detta disciplina ricada pertanto nelle eccezio-
                                                                               ni previste dell’art. 56 del Trattato CE;
                            (Causa C-326/00)                                d) se, sul presupposto che il diritto a prestazioni di malattia
                                                                               in natura e, di conseguenza, la pretesa al rimborso
                             (2000/C 335/53)                                   delle relative spese, costituiscono «patrimonio» ai sensi
                                                                               dell’art. 1, del Protocollo aggiuntivo alla Convenzione
                                                                               europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle
Con sentenza 31 gennaio 2000, pervenuta nella cancelleria
                                                                               libertà fondamentali firmato a Parigi il 20 marzo 1952,
della Corte il 4 settembre 2000, nella causa tra l’Idrima
                                                                               tale disposizione del Regolamento dell’IKA — se anche si
Kinonikon Asfaliseon e Vasilios Ioannidis, il Diikitiko protodi-
                                                                               volesse ritenere che nella parte citata non sia contraria
kio di Tessaloniki (Sezione I) ha sottoposto alla Corte di
                                                                               alle disposizioni menzionate dei regolamenti del Consi-
giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudi-
                                                                               glio delle Comunità europee e del Trattato CE, e dunque,
ziali:
                                                                               partendo dal presupposto contrario, che la disciplina
                                                                               istituita con la stessa sia giustificata secondo quanto
a)     Se la disposizione dell’art. 3 a, n. 4, lett. g), del Regola-           esposto in precedenza — sia conforme in tale parte
       mento di assistenza ospedaliera dell’IKA, nel testo vigente             alle disposizioni dell’art. 1, n. 1, del citato Protocollo
       al tempo del ricovero del ricorrente, nella parte con la                aggiuntivo; e
       quale viene richiesto, come ulteriore condizione per il
       rimborso da parte dell’IKA delle spese di un ricovero già            e) in caso di risposta negativa alla questione sub d), se la
       avvenuto in unità ospedaliere all’estero in casi del tutto              disciplina istituita con tale disposizione del Regolamento
       eccezionali — vale a dire in casi di manifestazione                     dell’IKA sia giustificata da motivi di interesse pubblico,
       improvvisa di una data malattia del pensionato dell’Istitu-             connessi alla salvaguardia dell’equilibrio economico del
       to che richiede la restituzione di dette spese nel corso del            sistema di sicurezza sociale comunitaria, e ricada pertanto
       suo soggiorno temporaneo all’estero, oppure di un suo                   nelle eccezioni dell’art. 1, n. 2, del citato Protocollo
       ricovero urgente per scongiurare un pericolo di vita — il               aggiuntivo.
       rilascio della relativa autorizzazione, previo parere della
       commissione sanitaria di secondo grado, da parte del