CELEX: C2002/180/58
Language: it
Date: 2002-07-27 00:00:00
Title: Causa T-172/02: Ricorso del sig. Laurent Druet contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 30 maggio 2002

C 180/34                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         27.7.2002
Ricorso del sig. Laurent Druet contro la Commissione                         Ricorso della sig.ra Micole Wieme contro la Commissione
    delle Comunità europee, proposto il 30 maggio 2002                           delle Comunità europee, proposto il 4 giugno 2002
                         (Causa T-172/02)                                                            (Causa T-174/02)
                                                                                                      (2002/C 180/59)
                          (2002/C 180/58)
                                                                                               (Lingua di procedura: il francese)
                   (Lingua di procedura: il francese)
                                                                             Il 4 giugno 2002 la sig.ra Micole Wieme, domiciliata a
                                                                             Bruxelles, rappresentata dall’avv. Eric Boigelot, con domicilio
Il 30 maggio 2002 il sig. Laurent Druet, domiciliato a Bruxelles,            eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di
rappresentato dagli avv.ti Jean-Noël Louis, Etienne Marchal e                primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Albert Coolen, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha                       Commissione delle Comunità europee.
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
europee.                                                                     La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                             —     annullare la decisione dell’AIPN (autorità investita del
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                      potere di nomina) 13 luglio 2001 di non accogliere la
                                                                                   candidatura della ricorrente al posto di capo d’unità
                                                                                   DG TAXUD/A/3;
—     annullare le decisioni rispettivamente del comitato di
      promozione di non iscrivere il nome del ricorrente                     —     annullare la decisione esplicita di rigetto del suo reclamo,
      nell’elenco dei funzionari giudicati più meritevoli e della                  pervenuta alla ricorrente in data 8 marzo 2002;
      Commissione di non promuoverlo al grado B4 per
      l’esercizio di promozione 2001, risultanti dalla pubblica-
      zione nelle informazioni amministrative 10 agosto 2001,                —     annullare la nomina al posto di capo d’unità DG TAXUD/
      n. 71/2001, dell’elenco dei funzionari giudicati più                         A/3, che comporta segnatamente il rigetto della candida-
      meritevoli, e 14 agosto 2001, n. 72/2001, dell’elenco dei                    tura della ricorrente al posto vacante;
      funzionari promossi a tale grado;
                                                                             —     condannare, in ogni caso, la convenuta alle spese.
—     condannare la convenuta alle spese.
                                                                             Motivi e principali argomenti
Motivi e principali argomenti
                                                                             A sostegno del proprio ricorso, la ricorrente fa valere una
                                                                             violazione degli artt. 29, n. 1, lett. a) e 45, n. 1, dello statuto,
                                                                             un’irregolarità del procedimento, uno sviamento di potere
A sostegno del proprio ricorso, il ricorrente fa valere una                  nonché l’inosservanza dei principi generali di diritto quali la
violazione dell’obbligo di motivazione nonché una violazione                 tutela del legittimo affidamento, la parità di trattamento, la
dell’art. 45 dello statuto, dei principi di parità di trattamento,           vocazione alla carriera, l’uguaglianza delle opportunità e la
di vocazione alla carriera, di buona amministrazione e di                    parità tra uomini e donne.
buona gestione.
                                                                             La ricorrente sostiene, in particolare, che rigettando la sua
A parere del ricorrente, la convenuta ha deciso di promuovere,               candidatura e nominando un’altra persona, la convenuta non
al suo posto, taluni funzionari che posseggono meriti netta-                 ha dato corretta applicazione delle disposizioni statutarie e dei
mente inferiori ai suoi.                                                     principi generali di diritto enunciati, basando la sua decisione
                                                                             su motivazioni inesatte tanto in fatto che in diritto.