CELEX: 61979CJ0817
Language: it
Date: 1982-02-04
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 4 febbraio 1982. # Roger Buyl ed altri contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti - tasso di cambio per il calcolo delle retribuzioni. # Causa 817/79.

Avis juridique important

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61979J0817

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 4 FEBBRAIO 1982.  -  ROGER BUYL ED ALTRI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - TASSO DI CAMBIO PER IL CALCOLO DELLE RETRIBUZIONI.  -  CAUSA 817/79.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 00245

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - STATUTO - REGOLAMENTO CHE MODIFICA LO STATUTO - PROCEDURA DI ELABORAZIONE - CONSULTAZIONE REGOLARE DEL PARLAMENTO - FORMA ESSENZIALE - PORTATA  ( TRATTATO DI FUSIONE , ART . 24 )   2 . RICORSO D ' ANNULLAMENTO - MEZZI - SVIAMENTO DI POTERE - NOZIONE  3 . DIPENDENTI - PARITA DI TRATTAMENTO - DIFFERENZA DI TRATTAMENTO FRA DIPENDENTI IN SERVIZIO E PENSIONATI - ASSENZA DI DISCRIMINAZIONE   

Massima

1 . LA CONSULTAZIONE DI CUI ALL ' ART . 24 DEL TRATTATO DI FUSIONE , LA QUALE CONSENTE IN PARTICOLARE AL PARLAMENTO DI PARTECIPARE EFFETTIVAMENTE ALL ' ATTIVITA LEGISLATIVA DELLA COMUNITA , COSTITUISCE UN ELEMENTO ESSENZIALE DELL ' EQUILIBRIO ISTITUZIONALE VOLUTO DAI TRATTATI . LA RITUALE CONSULTAZIONE DEL PARLAMENTO , PRIMA DELL ' ADOZIONE DI UN REGOLAMENTO CHE MODIFICHI LO STATUTO DEL PERSONALE , COSTITUISCE QUINDI UNA FORMA ESSENZIALE LA CUI INOSSERVANZA IMPLICA LA NULLITA DEL REGOLAMENTO STESSO .    SI DEVE RITENERE CHE QUESTA FORMA SIA STATA OSSERVATA QUANDO IL REGOLAMENTO IN DEFINITIVA ADOTTATO E CONFORME ALLA PROPOSTA PRESENTATA AL PARLAMENTO , AD ECCEZIONE DI MODIFICHE DI METODO PIU CHE DI SOSTANZA .       2 . LA NOZIONE DI SVIAMENTO DI POTERE HA UNA PORTATA BEN PRECISA : ESSA IMPLICA CHE L ' AUTORITA AMMINISTRATIVA ABBIA USATO I PROPRI POTERI PER UNO SCOPO DIVERSO DA QUELLO PER CUI LE SONO STATI ATTRIBUITI .        3 . LA DISCRIMINAZIONE CONSISTE NEL TRATTARE IN MODO IDENTICO SITUAZIONI DIVERSE O IN MODO DIVERSO SITUAZIONI IDENTICHE . LA SITUAZIONE DEL DIPENDENTE IN SERVIZIO E BEN DIVERSA DA  QUELLA DEL PENSIONATO , COSICCHE NON VI E DISCRIMINAZIONE SE IL LEGISLATORE COMUNITARIO RISERVA AI PENSIONATI UN TRATTAMENTO CHE NON E IDENTICO A QUELLO RISERVATO AI DIPENDENTI IN SERVIZIO .    

Parti

NELLA CAUSA 817/79 , ROGER BUYL , E DICIANNOVE ALTRI DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE IN SERVIZIO PRESSO IL CCR DI GEEL ( BELGIO ), RAPPRESENTATI DALL ' AVVOCATO DOMICILIATARIO VICTOR BIEL , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , 18A , RUE DES GLACIS ,   RICORRENTI ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . JOSEPH GRIESMAR , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . DANIEL JACOB , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO QUANTO SPECIFICATO NELL ' ATTO INTRODUTTIVO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO I CANCELLERIA IL 17 DICEMBRE 1979 , I RICORRENTI , DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE IN SERVIZIO A GEEL IN BELGIO , HANNO PROPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE ( IN PROSIEGUO : ' LO STATUTO ' ) UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI CON CUI LA COMMISSIONE HA DETERMINATO LA RETRIBUZIONE DEI RICORRENTI PER IL MESE DI APRILE 1979 , NONCHE DELLE DECISIONI DI RIGETTO DEI RECLAMI DEI RICORRENTI CONTRO I PROVVEDIMENTI DI CUI SOPRA .    2 GLI ARTT . 63 E 64 DELLO STATUTO , NELLA VERSIONE VIGENTE SINO ALLA FINE DEL 1978 , STABILIVANO CHE : ' LA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO E ESPRESSA IN FRANCHI BELGI ; ESSA E PAGATA NELLA MONETA DEL PAESE NEL QUALE IL FUNZIONARIO PRESTA SERVIZIO ; LA RETRIBUZIONE PAGATA IN MONETA DIVERSA DAL FRANCO BELGA E CALCOLATA SULLA BASE DELLE PARITA ACCETTATE DAL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE E IN VIGORE ALLA DATA DEL 1* GENNAIO 1965 ; ALLA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO ESPRESSA IN FRANCHI BELGI VIENE ATTRIBUITO . . . UN COEFFICIENTE CORRETTORE SUPERIORE , INFERIORE O PARI AL 100 % IN RAPPORTO ALLE CONDIZIONI DI VITA NELLE VARIE SEDI DI SERVIZIO ; IL COEFFICIENTE CORRETTORE APPLICABILE ALLA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO CHE PRESTA SERVIZIO NELLE SEDI PROVVISORIE DELLE COMUNITA E , ALLA DATA DEL 1* GENNAIO 1962 , PARI AL 100 % ' .    3 A NORMA DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO , IL DIPENDENTE PUO CHIEDERE CHE UNA PARTE DEL SUO STIPENDIO VENGA TRASFERITA REGOLARMENTE O ECCEZIO    NALMENTE IN UN PAESE DIVERSO DA QUELLO DELLA SUA SEDE DI SERVIZIO . IL N . 4 DI DETTO ARTICOLO , NELLA VERSIONE VIGENTE FINO AL 31 MARZO 1979 , DISPONEVA CHE QUESTI TRASFERIMENTI DOVEVANO VENIR EFFETTUATI TRAMITE L ' ISTITUZIONE DA CUI DIPENDEVA L ' INTERESSATO E ' AL TASSO DI CAMBIO UFFICIALE IN VIGORE ALLA DATA DEL TRASFERIMENTO ' . SI CONSIDERAVA ' TASSO DI CAMBIO UFFICIALE '  AI SENSI DI DETTA DISPOSIZIONE L ' ULTIMA PARITA ACCETTATA DAL FMI , CHE ERA RIMASTA IMMUTATA DAL 1* NOVEMBRE 1969 ( CIOE , AD ESEMPIO , 13,66 BFR PER 1 DM ).    4 IL 21 DICEMBRE 1978 IL CONSIGLIO ADOTTAVA IL REGOLAMENTO ( EURATOM , CECA , CEE ) N . 3085/78 ( GU N . L 369 , PAG . 6 ), IL QUALE , ALL ' ART . 1 , DISPONEVA CHE IL TESTO DELL ' ART . 63 DELLO STATUTO E SOSTITUITO DAL TESTO SEGUENTE :    ' LA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO E ESPRESSA IN FRANCHI BELGI . ESSA E PAGATA NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI IL FUNZIONARIO PRESTA SERVIZIO .   LA RETRIBUZIONE PAGATA IN UNA MONETA DIVERSA DAL FRANCO BELGA E CALCOLATA SULLA BASE DEI TASSI DI CAMBIO UTILIZZATI PER L ' ESECUZIONE DEL BILANCIO GENERALE DELLE COMUNITA EUROPEE ALLA DATA DEL 1* LUGLIO 1978 .   AL MOMENTO DELL ' ESAME ANNUALE DEL LIVELLO DELLE RETRIBUZIONI PREVISTO DALL ' ART . 65 , TALE DATA PUO ESSERE MODIFICATA DAL CONSIGLIO CHE DELIBERA , SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , A MAGGIORANZA QUALIFICATA , COME PREVISTO DAL PARAGRAFO 2 , SECONDO COMMA , PRIMO TRATTINO , DELL ' ART . 148 DEL TRATTATO CEE E DELL '   ART . 118 DEL TRATTATO EURATOM .   FATTA SALVA L ' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 64 E 65 , IN CASO DI MODIFICA DI TALE DATA , I COEFFICIENTI CORRETTORI FISSATI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI SUDDETTE SONO MODIFICATI DAL CONSIGLIO CHE , DELIBERANDO SECONDO LA PROCEDURA DI CUI AL TERZO COMMA , CORREGGE L ' EFFETTO DELLA VARIAZIONE DEL VALORE DEL FRANCO BELGA RISPETTO AI TASSI DI CUI AL SECONDO COMMA ' .    5 L ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO RECITA :    ' ALL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO , L ' ART . 17 E SOSTITUITO DAL TESTO SEGUENTE :       ARTICOLO 17  1 . LE SOMME DOVUTE AL FUNZIONARIO SONO PAGATE NEL LUOGO E NELLA MONETA DEL PAESE OVE IL FUNZIONARIO ESERCITA LE SUE FUNZIONI .   2 . ALLE CONDIZIONI FISSATE DA UNA REGOLAMENTAZIONE STABILITA DI COMUNE ACCORDO DALLE ISTITUZIONI DELLE COMUNITA , PREVIA CONSULTAZIONE DEL COMITATO DELLO STATUTO , IL FUNZIONARIO PUO :   A ) FAR TRASFERIRE REGOLARMENTE , TRAMITE L ' ISTITUZIONE DA CUI DIPENDE , UNA PARTE DEI SUOI EMOLUMENTI CHE NON SUPERI L ' IMPORTO PERCEPITO QUALE INDENNITA DI DISLOCAZIONE O DI ESPATRIO :   - NELLA MONETA DELLO STATO MEMBRO DELLE COMUNITA DI CUI E CITTADINO ;   - O NELLA MONETA DELLO STATO MEMBRO DELLE COMUNITA IN CUI SI TROVI IL SUO DOMICILIO O LA RESIDENZA DI UN FAMILIARE A SUO CARICO ;   - O NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI PRESTAVA PRECEDENTEMENTE SERVIZIO O DEL PAESE IN CUI HA SEDE LA SUA ISTITUZIONE , PURCHE SI TRATTI DI UN FUNZIONARIO CHE PRESTI SERVIZIO AL DI FUORI DEL TERRITORIO DELLE COMUNITA EUROPEE ;   B)FAR EFFETTUARE TRASFERIMENTI REGOLARI CHE SUPERINO IL LIMITE MASSIMO DI CUI ALLA LETTERA A ), PURCHE SIANO DESTINATI A COPRIRE SPESE RISULTANTI IN PARTICOLARE DA ONERI REGOLARI E COMPROVANTI CHE L ' INTERESSATO DEBBA ASSUMERSI FUORI DEL PAESE DELLA SEDE DELLA SUA ISTITUZIONE O FUORI DEL PAESE IN CUI ESERCITA LE PROPRIE FUNZIONI ;   C)ESSERE AUTORIZZATO , ECCEZIONALMENTE E PER CASI DEBITAMENTE GIUSTIFICATI , A FAR TRASFERIRE - A PRESCINDERE DA QUESTI TRASFERIMENTI REGOLARI - LE SOMME DI CUI DESIDERI POTER DISPORRE NELLE MONETE DI CUI SOPRA .   3 . I TRASFERIMENTI DI CUI AL PRECEDENTE PARAGRAFO 2 SONO EFFETTUATI AI TASSI DI CAMBIO PREVISTI DALL ' ART . 63 , SECONDO COMMA , DELLO STATUTO ; ALLE SOMME TRASFERITE SI APPLICA IL COEFFICIENTE RISULTANTE DAL RAPPORTO TRA IL COEFFICIENTE CORRETTORE FISSATO PER IL PAESE NELLA CUI MONETA SI EFFETTUA IL TRASFERIMENTO ED IL COEFFICIENTE CORRETTORE FISSATO PER LA SEDE DI SERVIZIO DEL FUNZIONARIO ' .    6 L ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO DISPONE CHE QUESTO ENTRA IN VIGORE IL 1 GENNAIO 1979 E CHE ESSO E APPLICABILE DAL 1 APRILE 1979 .        7 IL 21 DICEMBRE 1978 IL CONSIGLIO ADOTTAVA PURE IL REGOLAMENTO ( EURATOM , CECA , CEE ) N . 3086/78 , ' CHE ADEGUA I COEFFICIENTI CORRETTORI APPLICABILI ALLE RETRIBUZIONI E ALLE PENSIONI DEI FUNZIONARI E ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE IN SEGUITO ALLA MODIFICA DELLE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO CONCERNENTI LE PARITA MONETARIE DA UTILIZZARE NELL ' APPLICAZIONE DELLO STATUTO ' . L ' ART . 1 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO FISSA IL COEFFICIENTE CORRETTORE APPLICABILE ALLE RETRIBUZIONI , FRA L ' ALTRO PER LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA A 98,7 , E PER I PAESI BASSI  A 97,8 .    8 DAL 1 APRILE 1979 , IL CONTROVALORE , IN FRANCHI BELGI , DELLE SOMME CHE I RICORRENTI TRASFERIVANO REGOLARMENTE NEL LORO PAESE D ' ORIGINE O NELLA REPUBBLICA FEDERALE E NOTEVOLMENTE AUMENTATO E - QUINDI - IL SALDO LORO VERSATO COME RETRIBUZIONE , DOPO AVER EFFETTUATO LA RIMESSA , SI E RIDOTTO .    9 IN FORZA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE , IL 25 E 27 GIUGNO 1979 I RICORRENTI PRESENTAVANO RECLAMO ALLA COMMISSIONE AVVERSO L ' AUMENTO DEL COSTO DEI TRASFERIMENTI CUI AVEVANO DOVUTO FAR FRONTE DALL ' APRILE 1979 . RISPONDENDO , IL 28 SETTEMBRE 1979 , LA COMMISSIONE DICHIARAVA CHE , DA UN LATO , ESSA NON POTEVA , SENZA COMMETTERE ECCESSO DI POTERE , DISAPPLICARE REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO RITUALMENTE ENTRATI IN VIGORE E , DALL ' ALTRO , ESSA APPROVAVA NELLA SOSTANZA LE RIFORME APPORTATE ALLO STATUTO .    10 I RICORRENTI PROPONEVANO DUNQUE IL PRESENTE RICORSO CON CUI CHIEDONO ALLA CORTE DI DICHIARARE ILLEGITTIME E NON APPLICABILI LE DECISIONI CON CUI SI DETERMINANO LE LORO RETRIBUZIONI PER IL MESE DI APRILE 1979 E DI CONDANNARE LA COMMISSIONE A VERSARE AI RICORRENTI , DALL ' APRILE 1979 , LA DIFFERENZA TRA LE LORO SPETTANZE IN BASE ALLA VECCHIA DISCIPLINA E GLI IMPORTI EFFETTIVAMENTE RISCOSSI IN VIRTU DEL REGOLAMENTO N . 3085/78 , AUMENTATA DELL ' INTERESSE DEL 6 % A DECORRERE DALLE RISPETTIVE SCADENZE .    11 I RICORRENTI DEDUCONO IN PRIMO LUOGO UN MEZZO TRATTO DALLA VIOLAZIONE DI FORME SOSTANZIALI . ESSI SOSTENGONO CHE I REGOLAMENTI IN QUESTIONE SONO STATI ADOTTATI SENZA LA PREVIA CONSULTAZIONE DEL PARLAMENTO , CONTEMPLATA DALL ' ART . 24 DEL TRATTATO 8 APRILE 1965 CHE ISTITUISCE UN CONSIGLIO UNICO ED UNA COMMISSIONE UNICA DELLE COMUNITA EUROPEE ( IN PROSIEGUO , ' TRATTATO DI FUSIONE ' )     E CHE IL PARLAMENTO E STATO INDOTTO IN ERRORE QUANTO AGLI EFFETTI DELLA PROPOSTA AD ESSO PRESENTATA . LA CONSULTAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO SAREBBE STATA EFFETTUATA IN BASE AD UNA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE CHE ERA NOTEVOLMENTE DIVERSA DAI REGOLAMENTI ADOTTATI DAL CONSIGLIO .    12 I RICORRENTI DEDUCONO POI MEZZI RELATIVI AL CONTENUTO E AGLI EFFETTI DEI REGOLAMENTI . ESSI CRITICANO L ' APPLICAZIONE DEI REGOLAMENTI , OSSERVANDO CHE L ' APPLICAZIONE DELLA NUOVA VERSIONE DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO VIOLA IL PRINCIPIO DEI DIRITTI QUESITI ; LA MODIFICA DELLE CONDIZIONE CONTEMPLATE DALLO STATUTO PROVOCA , A LORO AVVISO , UNA NOTEVOLE RIDUZIONE DELLE RETRIBUZIONI NETTE CORRISPOSTE AI DIPENDENTI , LEDE I LORO DIRITTI QUESITI E IL LORO LEGITTIMO AFFIDAMENTO ; INOLTE , L ' APPLICAZIONE DELLA NORMA SAREBBE INCOMPATIBILE CON GLI IMPEGNI FORMALMENTE ASSUNTI DALLA COMMISSIONE NEL SENSO CH ' ESSA AVREBBE VEGLIATO A CHE I PROVVEDIMENTI DA ESSA PROPOSTI FOSSERO STRETTAMENTE NEUTRALI E NON INCIDESSERO SUL VALORE REALE DELLE SOMME VERSATE AI DIPENDENTI COME RETRIBUZIONI , PENSIONI E INDENNITA .    13 I RICORRENTI SI DOLGONO INOLTRE DELLA DISCRIMINAZIONE CHE , A LORO PARERE , CONSEGUE DAL FATTO CHE VI SONO DISPOSIZIONI TRANSITORIE IN MATERIA DI PENSIONI MENTRE NON VI E ALCUNA DISPOSIZIONE TRANSITORIA PER I TRASFERIMENTI OPERATI DAI RICORRENTI A NORMA DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO . ASSOLVENDO L ' OBBLIGO DI ASSISTENZA AD ESSA INCOMBENTE , E DI CUI L ' ART . 24 DELLO STATUTO PREVEDE UN CASO D ' APPLICAZIONE , LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO STABILIRE , COME PROVVEDIMENTO D ' ATTUAZIONE , MODALITA TRANSITORIE DI COMPENSAZIONE , DA APPLICARSI FINO ALLA SCADENZA DEGLI IMPEGNI ASSUNTI DAI DIPENDENTI PER LEGGE E PER CONTRATTO .   SULLA VIOLAZIONE DI FORME SOSTANZIALI   14 VA OSSERVATO CHE , QUALORA SI DEBBA MODIFICARE LO STATUTO DEL PERSONALE ED IL REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI , IL DIRITTO COMUNITARIO CONTEMPLA LA CONSULTAZIONE DEL PARLAMENTO E DELLA CORTE DI GIUSTIZIA , NONCHE IL PARERE DEL COMITATO DELLO STATUTO . L ' ART . 24 DEL TRATTATO DI FUSIONE STABILISCE CHE ' IL CONSIGLIO , DELIBERANDO A MAGGIORANZA QUALIFICATA SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , E PREVIA CONSULTAZIONE DELLE ALTRE ISTITUZIONI INTERESSATE , STABILISCE LO STATUTO     DEI FUNZIONARI DELLE COMUNITA EUROPEE E IL REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI DI TALI COMUNITA ' . L ' ART . 10 DELLO STATUTO STABILISCE CHE IL COMITATO DELLO STATUTO ( COMPOSTO DAI RAPPRESENTANTI DEI COMITATI DEL PERSONALE ) VIENE CONSULTATO DALLA COMMISSIONE SU QUALUNQUE PROPOSTA DI REVISIONE DELLO STATUTO .    15 SI DEVE TUTTAVIA DISTINGUERE TRA LE ESIGENZE DEL DIRITTO COMUNITARIO RELATIVE AL REGOLAMENTO N . 3085/78 , CHE MODIFICA LO STATUTO , E QUELLE RIGUARDANTI IL REGOLAMENTO N . 3086/78 , CHE MODIFICA I COEFFICIENTI CORRETTORI . UN REGOLAMENTO COME QUEST ' ULTIMO , IN CUI SONO FISSATI I COEFFICIENTI CORRETTORI , VIENE ADOTTATO DAL CONSIGLIO , SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , A NORMA DELL ' ART . 64 DELLO STATUTO , CHE NON IMPONE ALCUN OBBLIGO DI CONSULTAZIONE .    16 QUANTO AL REGOLAMENTO N . 3085/78 , E VERO CHE L ' ART . 24 DEL TRATTATO DI FUSIONE CONTEMPLA LA CONSULTAZIONE DELLE ' ALTRE ISTITUZIONI INTERESSATE ' , TRA LE QUALI IL PARLAMENTO . QUESTA CONSULTAZIONE , CHE CONSENTE IN PARTICOLARE AL PARLAMENTO DI PARTECIPARE EFFETTIVAMENTE ALL ' ATTIVITA LEGISLATIVA DELLA COMUNITA , COSTITUISCE UN ELEMENTO ESSENZIALE DELL ' EQUILIBRIO ISTITUZIONALE VOLUTO DAI TRATTATI . LA RITUALE CONSULTAZIONE DEL PARLAMENTO RAPPRESENTA QUINDI UNA FORMALITA SOSTANZIALE , LA CUI INOSSERVANZA COMPORTEREBBE L ' INVALIDITA DEL REGOLAMENTO IN QUESTIONE . SI DEVE QUINDI ASSODARE SE QUESTA INDISPENSABILE CONSULTAZIONE ABBIA EFFETTIVAMENTE AVUTO LUOGO .    17 IL 1 APRILE 1977 , LA COMMISSIONE , SU PARERE DEL COMITATO DELLO STATUTO , PRESENTAVA AL CONSIGLIO UNA PROPOSTA DI REGOLAMENTO DELLO STESSO CONSIGLIO PER L ' INTRODUZIONE DELL ' UNITA DI CONTO EUROPEA ( UCE ) NELLO STATUTO ( GU N . C 99 , PAG . 5 ). L ' ART . 1 AVEVA LO SCOPO DI SOSTITUIRE L ' UCE AL FRANCO BELGA , NELL ' ART . 63 DELLO STATUTO . LA PROPOSTA SUGGERIVA MODIFICHE , RESE NECESSARIE DALL ' ADOZIONE DELL ' UCE , E IN PARTICOLARE LA SOSTITUZIONE DELLA TABELLA DI CUI ALL ' ART . 66 DELLO STATUTO , IN CUI GLI STIPENDI ERANO ESPRESSI IN FRANCHI BELGI , CON UNA NUOVA TABELLA , NELLA QUALE GLI STIPENDI ERANO ESPRESSI IN UCE . L ' ART . 4 DELLA PROPOSTA PREVEDEVA CHE IL N . 4 DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO VENISSE SOSTITUITO CON IL TESTO SEGUENTE :    ' I TRASFERIMENTI PREVISTI DAI PARAGRAFI 2 E 3 VENGONO EFFETTUATI SULLA BASE DEL VALORE DELL ' UNITA DI CONTO EUROPEA ( UCE ) DETERMINATO ALL ' ART . 63 , SECONDO COMMA , DELLO STATUTO ; AGLI IMPORTI TRASFERITI SI APPLICA IL COEFFICIENTE CHE RI    SULTA DAL RAPPORTO ESISTENTE TRA IL COEFFICIENTE CORRETTORE FISSATO PER IL PAESE NELLA CUI MONETA VIENE EFFETTUATO IL TRASFERIMENTO ED IL COEFFICIENTE CORRETTORE FISSATO PER IL PAESE NEL QUALE SI TROVA LA SEDE DI SERVIZIO DEL FUNZIONARIO ' .   LA PROPOSTA CONTENEVA ALTRE DISPOSIZIONI , IRRILEVANTI PER LA FATTISPECIE .    18 INVESTITO DELLA PROPOSTA E RICHIESTO DI UN PARERE DA PARTE DEL CONSIGLIO , IL PARLAMENTO DAVA PARERE FAVOREVOLE ( GU 1977 , N . C 183 , PAG . 55 ). LA RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO COMPORTAVA , FRA L ' ALTRO , LE SEGUENTI CONSIDERAZIONI :    ' - CONSIDERANDO CHE LE PROPOSTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA SOTTOPOSTE ALL ' ESAME DEL PARLAMENTO SONO VOLTE UNICAMENTE A ESPRIMERE IN UNITA DI CONTO EUROPEE DEI VALORI ( RETRIBUZIONI , INDENNITA , TRASFERIMENTI DI FONDI , COEFFICIENTE CORRETTORE , IMPOSTE ) ESPRESSI FINORA IN FRANCHI BELGI , SENZA CON QUESTO INTACCARE I DIRITTI DEL PERSONALE O ESPORNE A FLUTTUAZIONI LE RETRIBUZIONI ;    - . . .    -CONSIDERANDO CHE L ' INTRODUZIONE DELL ' UNITA DI CONTO EUROPEA CONSENTE DI RINUNCIARE ALL ' IMPIEGO DEL COEFFICIENTE CORRETTORE PER CORREGGERE LE PARITA DI CAMBIO E CHE LA FUNZIONE DI DETTO COEFFICIENTE SARA ORMAI , COME ERA ORIGINARIAMENTE PREVISTO , QUELLA DI TENER CONTO DEGLI AUMENTI DEL COSTO DELLA VITA ;    -CONSIDERANDO CHE LA COMMISSIONE HA ASSICURATO CHE LE SUE PROPOSTE NON LEDERANNO ASSOLUTAMENTE , PER QUANTO RIGUARDA LE RETRIBUZIONI E GLI ALTRI VERSAMENTI , I FUNZIONARI E GLI ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE . . . ' .     19 NELLA RISOLUZIONE SI CHIEDE ALLA COMMISSIONE DI ADOTTARE PER TEMPO LE DISPOSIZIONI AMMINISTRATIVE NECESSARIE AFFINCHE L ' APPLICAZIONE DELL ' UNITA DI CONTO EUROPEA NON SI RISOLVA IN UNA PERTURBAZIONE DELLE ATTUALI PRASSI AMMINISTRATIVE O LEDA , SIA PURE TEMPORANEAMENTE , GLI INTERESSI DELLA FUNZIONE PUBBLICA EUROPEA , E SI PRENDE ATTO DELLE ASSICURAZIONI FORNITE DALLA COMMISSIONE NEL SENSO CHE LE SUE PROPOSTE NON INCIDERANNO AFFATTO SUI VALORI REALI DEI VERSAMENTI AI DIPENDENTI A TITOLO DI RETRIBUZIONI , PENSIONI E INDENNITA .        20 IN UNA COMUNICAZIONE AL CONSIGLIO , IN DATA 29 NOVEMBRE 1978 , LA COMMISSIONE ESPRIMEVA IL DESIDERIO CHE L ' ART . 1 DELLA SUA PROPOSTA DEL 1 APRILE 1977 VENISSE MODIFICATO . IL TESTO DELLA NUOVA PROPOSTA CORRISPONDE AI PRIMI DUE COMMI DELL ' ART . 63 COME MODIFICATO DAL REGOLAMENTO N . 3085/78 . CON LA STESSA COMUNICAZIONE , LA COMMISSIONE PROPONEVA UN PERIODO TRANSITORIO DI SEI MESI , CIOE FINO AL 1 OTTOBRE 1979 , PER I PENSIONATI E GLI AVENTI DIRITTO AD INDENNITA I CUI EMOLUMENTI NETTI AVREBBERO SUBITO UNA RIDUZIONE PER EFFETTO DEI NUOVI CRITERI DI CALCOLO .    21 NEL REGOLAMENTO N . 3085/78 , CONFORME A QUESTA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , E STATA TUTTAVIA AGGIUNTA , DOPO LA DISPOSIZIONE TRANSITORIA PROPOSTA , UN ' ULTERIORE DISPOSIZIONE TRANSITORIA : ' DOPO TALE DATA , LA DIFFERENZA TRA GLI IMPORTI NETTI RISULTANTI DALL ' APPLICAZIONE DEL PRESENTE REGOLAMENTO E QUELLI PERCEPITI PER IL MESE DI SETTEMBRE 1979 E RIDOTTA IN RAGIONE DI 1/10 AL MESE ' .    22 DALLA RELAZIONE DELLA COMMISSIONE ' BILANCI '  DEL PARLAMENTO RISULTA CHE QUESTO ERA IN GRADO DI VALUTARE L ' INCIDENZA CHE AVREBBE POTUTO AVERE LA PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE SULLE PENSIONI E SUI TRASFERIMENTI EFFETTUATI A NORMA DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO , E CHE LE ASSICURAZIONI DATE AL PARLAMENTO DALLA COMMISSIONE VANNO INTESE NEL SENSO CHE LA ' NEUTRALITA '  DELLA PROPOSTA RIGUARDAVA LA RETRIBUZIONE GLOBALE DEI DIPENDENTI E CHE , IN DETERMINATI CASI , LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE POTEVA COMPORTARE L ' AUMENTO DEL COSTO DEI TRASFERIMENTI .    23 IL REGOLAMENTO IN DEFINITIVA ADOTTATO ERA INFATTI CONFORME ALLA PROPOSTA PRESENTATA AL PARLAMENTO , ECCEZION FATTA PER LA SOSTITUZIONE DEI TASSI DI CAMBIO AGGIORNATI ALL ' UCE E PER LE DISPOSIZIONI TRANSITORIE MIRANTI AD ALLEVIARE , PER UN DATO PERIODO , GLI EFFETTI DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO NEI CONFRONTI DI CERTI PENSIONATI . PER QUEL CHE RIGUARDA LA SOSTITUZIONE DEI TASSI DI CAMBIO AGGIORNATI ALL ' UCE , SI DEVE OSSERVARE CHE I TASSI ADOTTATI RIFLETTEVANO PER L ' APPUNTO IL VALORE DELL ' UCE ESPRESSO IN MONETA NAZIONALE ALLA DATA DEL 1 APRILE 1978 , SICCHE QUESTA MODIFICA DELLA PROPOSTA INIZIALE COSTITUIVA IN PRATICA SOLO UN CAMBIAMENTO DI METODO PIUTTOSTO CHE UNA MODIFICA SOSTANZIALE . QUANTO ALLA DISPOSIZIONE TRANSITORIA A FAVORE DI DETERMINATI PENSIONATI , SI DEVE OSSERVARE CHE QUESTA DISPOSIZIONE ERA LARGAMENTE CONFORME AL DESIDERIO ESPRESSO DAL PARLAMENTO .        24 COSI STANDO LE COSE , NON ERA NECESSARIA UNA NUOVA CONSULTAZIONE DEL PARLAMENTO SULLE DISPOSIZIONI DI CUI TRATTASI .   SUL CONTENUTO E SUGLI EFFETTI DEI REGOLAMENTI IN QUESTIONE   25 I RICORRENTI SOSTENGONO CHE IL NUOVO METODO DI CALCOLO DEL TASSO DI CAMBIO PER I TRASFERIMENTI LEDE I LORO DIRITTI QUESITI . FACENDO AFFIDAMENTO SULLE NORME VIGENTI FINO ALL ' APRILE DEL 1979 , ESSI AVREBBERO ASSUNTO IMPEGNI INDEROGABILI DA CUI POTEVANO LIBERARSI SOLO DOPO UN CERTO TEMPO , E SONO STATI INDOTTI A FARLO DALLA POSSIBILITA , ESISTENTE DA ANNI , DI TRASFERIRE REGOLARMENTE UNA CERTA QUOTA DELLA RETRIBUZIONE MENSILE , IL CHE CONFERIREBBE LORO UNA LEGITTIMA ASPETTATIVA A CHE IL SISTEMA NON VENGA MODIFICATO - IN MODO AD ESSI SFAVOREVOLE - PRIMA DELLA SCADENZA DEI LORO IMPEGNI . ESSI DOVREBBERO QUINDI POTER CONTARE SUL MANTENIMENTO IN VIGORE DEL VECCHIO SISTEMA DI TRASFERIMENTI , O , QUANTO MENO , SU UN SISTEMA TRANSITORIO CHE MANTENGA IN VIGORE I PRECEDENTI TASSI DI CAMBIO FINO ALLA SCADENZA DEI LORO IMPEGNI . LA COMMISSIONE SI SAREBBE FORMALMENTE IMPEGNATA DINANZI AL PARLAMENTO A VEGLIARE AFFINCHE I PROVVEDIMENTI DA ADOTTARSI FOSSERO STRETTAMENTE ' NEUTRALI '  E NON INCIDESSERO SUL VALORE REALE DEI VERSAMENTI AI DIPENDENTI A TITOLO DI RETRIBUZIONI , PENSIONI E INDENNITA . IL POTERE DELLE ISTITUZIONI SAREBBE LIMITATO DAL PRINCIPIO DELLA COMPETENZA VINCOLATA . RIDUCENDO I VALORI REALI , LE ISTITUZIONI AVREBBERO VIOLATO QUESTO PRINCIPIO , IL CHE COSTITUIREBBE SVIAMENTO DI POTERE .    26 I RICORRENTI SOSTENGONO INOLTRE CHE L ' ASSENZA , NEI REGOLAMENTI IMPUGNATI , DI NORME TRANSITORIE A FAVORE DEL PERSONALE IN SERVIZIO , ANALOGHE A QUELLE ELEBORATE PER I PENSIONATI , VIOLA IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE .    27 E VERO CHE L ' ADOZIONE DEI TASSI DI CAMBIO AGGIORNATI HA COMPORTATO UN RINCARO DEI TRASFERIMENTI EFFETTUATI VERSO LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA IN FORZA DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO . LA MODIFICA DELLE PARITA E DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO E TUTTAVIA STATA DECISA PER ABROGARE UN SISTEMA CHE POTEVA COMPORTARE VANTAGGI PER I DIPENDENTI IN SERVIZIO IN DETERMINATI PAESI E PERDITE INGIUSTIFICATE PER LA COMUNITA . QUANTO AI RICORRENTI , TUTTI IN SERVIZIO NEL BELGIO , NON VI ERA ALCUN VALIDO MOTIVO PER APPLICARE     TASSI DI CAMBIO ARTIFICIALI PER I LORO TRASFERIMENTI . NE IL CONSIGLIO NE LA COMMISSIONE AVEVANO DATO AI DIPENDENTI QUALSIVOGLIA ASSICURAZIONE NEL SENSO CHE IL SISTEMA PIU FAVOREVOLE SAREBBE RIMASTO INDEFINITAMENTE IN VIGORE . STANDO COSI LE COSE , L ' ADOZIONE DEI TASSI REALI NON POTEVA COSTITUIRE , NEI LORO CONFRONTI , VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO .    28 QUANTO ALL ' ARGOMENTO TRATTO DAL PRINCIPIO DELLA COMPETENZA VINCOLATA , E SUFFICIENTE OSSERVARE CHE LA NOZIONE DI SVIAMENTO DI POTERE HA IN REALTA UNA PORTATA BEN PRECISA . TALE NOZIONE IMPLICA CHE L ' AUTORITA AMMINISTRATIVA ABBIA ESERCITATO I SUOI POTERI PER UNO SCOPO DIVERSO DA QUELLO PER CUI LE SONO STATI CONFERITI . NELLA FATTISPECIE CIO NON SI E VERIFICATO . IL CONSIGLIO HA ESERCITATO REGOLARMENTE I POTERI SPETTANTIGLI , RAGGIUNGENDO DIRETTAMENTE , COL REGOLAMENTO N . 3085/78 , LO SCOPO LEGITTIMO CUI ESSO MIRAVA , CIOE L ' AGGIORNAMENTO DEI TASSI DI CAMBIO .    29 QUANTO ALLA PRESUNTA DISCRIMINAZIONE PROVOCATA DAI PROVVEDIMENTI TRANSITORI RIGUARDANTI I PENSIONATI , E SUFFICIENTE RICORDARE CHE LA DISCRIMINAZIONE CONSISTE NEL TRATTARE IN MODO IDENTICO SITUAZIONE DIVERSE , O NEL TRATTARE IN MODO DIVERSO SITUAZIONI IDENTICHE . LA SITUAZIONE DI UN DIPENDENTE IN SERVIZIO E BEN DIVERSA DA QUELLA DI UN PENSIONATO , SICCHE NON VI E DISCRIMINAZIONE SE IL LEGISLATORE RISERVA AI PENSIONATI UN TRATTAMENTO CHE NON E IDENTICO A QUELLO RISERVATO AI DIPENDENTI IN SERVIZIO .    30 POICHE DALL ' ESAME DEGLI ARGOMENTI SVOLTI DAI RICORRENTI RISULTA CHE NESSUNO DEI MEZZI DEDOTTI PUO VENIR ACCOLTO , IL RICORSO VA RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  31 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    32 TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2*CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .