CELEX: 31993R1328
Language: it
Date: 1993-05-28 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1328/93 della Commissione, del 28 maggio 1993, recante modalità d'applicazione della concessione di una restituzione speciale all'esportzaione in taluni paesi terzi nel settore delle carni suine

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31993R1328

Regolamento (CEE) n. 1328/93 della Commissione, del 28 maggio 1993, recante modalità d'applicazione della concessione di una restituzione speciale all'esportzaione in taluni paesi terzi nel settore delle carni suine  

Gazzetta ufficiale n. L 132 del 29/05/1993 pag. 0109 - 0110 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 49 pag. 0230  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 49 pag. 0230 

REGOLAMENTO (CEE) N. 1328/93 DELLA COMMISSIONE del 28 maggio 1993 recante modalità d'applicazione della concessione di una restituzione speciale all'esportzaione in taluni paesi terzi nel settore delle carni suineLA COMMISSIONE DELLE  COMUNITÀ EUROPEE,  visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 2759/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni suine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1249/89 (2), in particolare l'articolo 15,  paragrafo 6,  visto il regolamento (CEE) n. 2768/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, che stabilisce, nel settore delle carni suine, le norme generali per la concessione delle restituzioni all'esportazione e i criteri per la fissazione del loro importo (3), in  particolare l'articolo 7, paragrafo 3,  considerando che è necessario agevolare la Federazione Russa, l'Ucraina e la Bielorussia nell'acquisto di taluni quantitativi di carcasse di suini nella Comunità; che, a tal fine, è necessario prevedere la concessione di una restituzione speciale per  tali destinazioni purché siano rispettate determinate condizioni;  considerando che, in deroga agli articoli 1 e 2 del regolamento (CEE) n. 1700/84 della Commissione, del 18 giugno 1984, che stabilisce modalità particolari d'applicazione del regime dei titoli di fissazione anticipata della restituzione nel settore  delle carni suine (4), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2440/89 (5), è necessario prescrivere tassativamente la fissazione anticipata della restituzione ai fini del controllo e aumentare il tasso della cauzione;  considerando che è opporuno escludere i prodotti oggetto di un contratto di aiuto all'ammasso privato di cui al regolamento (CEE) n. 650/93 della Commissione, del 19 marzo 1993, relativo alle condizioni particolari della concessione di aiuto all'ammasso  privato nel settore delle carni suine (6), dalla concessione della restituzione speciale onde evitare il cumulo ingiustificato di due misure per il medesimo prodotto;  considerando che le spese attinenti alla misura in parola vanno imputate al bilancio 1993; che è pertanto necessario prescrivere agli esportatori di ricorrere al regime di cui all'articolo 5, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 565/80 del Consiglio,  del 4 marzo 1980, relativo al pagamento anticipato delle restituzioni all'esportazione per i prodotti agricoli (7), modificato dal regolamento (CEE) n. 2026/83 (8) o, per quanto concerne le esportazioni dirette, la presentazione di una domanda di  pagamento anticipato della restituzione di cui al regolamento (CEE) n. 3665/87 della Commissione, del 27 novembre 1987, recante modalità comuni d'applicazione del regime delle restituzioni all'esportazione per i prodotti agricoli (9), modificato da  ultimo dal regolamento (CEE) n. 1525/92 (10);  considerando che gli obblighi esistenti in materia di bilancio fanno sì che sia necessario fissare un termine per l'accettazione delle domande e limitare la concessione della restituzione speciale a 30 000 t;  considerando che le misure previste nel presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione delle carni suine,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. Per i prodotti dei codici NC 0203 11 10 e 0203 21 10 è concessa una restituzione speciale quando sono rispettate le seguenti condizioni:  a) i prodotti sono esportati per essere immessi al consumo nella Federazione Russa, in Ucraina o in Bielorussia;  b) in deroga all'articolo 1, paragrafo 1 e all'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 1700/84, l'esportatore deve chiedere la fissazione anticipata della restituzione, e il tasso della garanzia relativa ai titoli di fissazione anticipata della restituzione  è fissato a 30 ECU/100 kg;  c) i prodotti non sono stati oggetto di un contratto di aiuti all'ammasso privato di cui al regolamento (CEE) n. 650/93 della Commissione;  d) l'esportatore deve chiedere che i prodotti siano assoggettati al regime di cui all'articolo 5, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 565/80 fatta eccezione per l'esportazione diretta. In tal caso, in deroga all'articolo 22, paragrafo 1, primo comma  del regolamento (CEE) n. 3665/87, l'esportatore deve chiedere il pagamento anticipato della restituzione;  e) la casella 20 della domanda di titolo e di titolo di fissazione anticipata comporta una delle seguenti diciture:  - « Russia, Ucraina, Bielorussia » - « . . . . . . »;  f) il titolo obbliga ad esportatore verso uno dei paesi di cui alla lettera e);  g) la casella 22 del titolo di fissazione anticipata comporta una delle seguenti diciture:  - « Restituzione speciale Russia, Ucraina, Bielorussia, regolamento (CEE) n. 1328/93 » - « . . . . . . » 2. Le condizioni di cui alle lettere a), b), c) e f) sono esigenze principali ai sensi dell'articolo 20 del regolamento (CEE) n. 2220/85 della Commissione (11).  Articolo 2  Le autorità competenti decidono sull'accettazione delle domande di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettera d) al più tardi entro il 15 luglio 1993 sempreché siano rispettate tutte le condizioni ivi previste.  Articolo 3  All'atto della presentazione delle domande di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettera d), l'esportatore deve presentare una dichiarazione dalla quale risulta che ha rispettato la condizione di cui al'articolo 1, paragrafo 1, lettera c).  Articolo 4  La Commissione decide di sospendere il rilascio dei titoli di fissazione anticipata non appena il quantitativo totale per il quale sono stati chiesti i titoli ha raggiunto le 30 000 t.  Qualora il quantitativo dovesse superare 30 000 t, la Commissione adotta le misure necessarie per garantire il rispetto del quantitativo previsto.  Articolo 5  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 28 maggio 1993.  Per la Commissione René STEICHEN Membro della Commissione (1) GU n. L 282 dell'1. 11. 1975, pag. 1.  (2) GU n. L 129 dell'11. 5. 1989, pag. 12.  (3) GU n. L 282 dell'1. 11. 1975, pag. 39.  (4) GU n. L 161 del 19. 6. 1984, pag. 7.  (5) GU n. L 231 del 9. 8. 1989, pag. 6.  (6) GU n. L 69 del 20. 3. 1993, pag. 32.  (7) GU n. L 62 del 7. 3. 1980, pag. 5.  (8) GU n. L 199 del 22. 7. 1983, pag. 12.  (9) GU n. L 351 del 14. 12. 1987, pag. 1.  (10) GU n. L 160 del 13. 6. 1992, pag. 7.  (11) GU n. L 208 del 3. 8. 1985, pag. 5.