CELEX: C2000/006/04
Language: it
Date: 2000-01-08 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 21 settembre 1999 nella causa C-124/97 (domanda di decisione pregiudiziale della hovioikeus di Vaasa): Markku Juhani Läärä, Cotswold Microsystems Ltd, Oy Transatlantic Software Ltd contro Kihlakunnansyyttäjä (Jyväskylä), Suomen valtio (Stato finlandese) ("Libera prestazione di servizi — Diritti esclusivi di esercizio — Apparecchi automatici per giochi d'azzardo")

8.1.2000                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                     C 6/3
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                           SENTENZA DELLA CORTE
                        21 settembre 1999                                                               (Quinta Sezione)
                                                                                                       21 settembre 1999
nella causa C-124/97 (domanda di decisione pregiudiziale
della hovioikeus di Vaasa): Markku Juhani Läärä, Cotswold
Microsystems Ltd, Oy Transatlantic Software Ltd contro                        nel procedimento C-44/98 (domanda di pronuncia pregiu-
Kihlakunnansyyttäjä (Jyväskylä), Suomen valtio (Stato                         diziale del Bundespatentgericht): BASF AG contro Präsi-
                            finlandese)(1)                                                     dent des Deutschen Patentamts (1)
(«Libera prestazione di servizi — Diritti esclusivi di esercizio              («Libera circolazione delle merci — Misure di effetto equiva-
        — Apparecchi automatici per giochi d’azzardo»)                        lente — Brevetto europeo privato di efficacia per mancanza
                                                                                                          di traduzione»)
                            (2000/C 6/04)
                                                                                                           (2000/C 6/05)
                    (Lingua processuale: il finnico)
                                                                                                   (Lingua processuale: il tedesco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella       (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                    «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-124/97, avente ad oggetto la domanda di                         Nel procedimento C-44/98, avente ad oggetto la domanda
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-                     di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dalla hovioi-              dell’art. 177 CE (ex art. 234 del Trattato CEE), dal Bundespa-
keus di Vaasa (Finlandia) nel procedimento dinanzi ad esso                    tentgericht (Germania), nella causa dinanzi ad esso pendente
pendente tra Markku Juhani Läärä, Cotswold Microsystems                       tra BASF AG e Präsident des Deutschen Patentamts, domanda
Ltd, Oy Transatlantic Software Ltd e Kihlakunnansyyttäjä                      vertente sull’interpretazione degli artt. 30 e 36 del Trattato CE
(Jyväskylä), Suomen valtio (Stato finlandese), domanda vertente               (divenuti in seguito a modifiche artt. 28 CE e 30 CE), la Corte,
sull’interpretazione della sentenza della Corte 24 marzo 1994,                composta dai signori J.-P. Puissochet, presidente di sezione,
causa C-275/92, Schindler (Racc. pag. 1-1039), e degli artt. 30,              P. Jann, J.C. Moitinho de Almeida, C. Gulmann (relatore) e
36, 56, 59 del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica,                  D.A.O. Edward, giudici, avvocato generale: A. La Pergola, can-
artt. 28 CE, 30 CE, 46 CE e 49 CE) e 60 del Trattato                          celliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato
CE (divenuto art. 50 CE), la Corte, composta dai signori                      il 21 settembre 1999 una sentenza il cui dispositivo è del
P.J.G. Kapteyn, presidente della Quarta e della Sesta Sezione,                seguente tenore:
facente funzioni di presidente, J.-P. Puissochet (relatore) e
P. Jann, presidenti di sezione, C. Gulmann, J.L. Murray,
D.A.O. Edward, H. Ragnemalm, L. Sevón e M. Wathelet, giudi-                  L’art. 30 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica l’art. 28
ci, avvocato generale: A. La Pergola, cancelliere: signora L. He-             CE) non si oppone all’applicazione di disposizioni quali quella
wlett, amministratore, il 21 settembre 1999 ha pronunciato                    dell’art. II, n. 3, del Gesetz über internationale Patentübereinkom-
una sentenza il cui dispositivo recita:                                       men, secondo il quale un brevetto concesso dall’Ufficio europeo dei
                                                                              brevetti con effetto in uno Stato membro e redatto in una lingua
                                                                              diversa dalla lingua ufficiale di tale Stato membro è fin dall’origine
Le disposizioni del Trattato relative alla libera prestazione dei servizi     considerato privo di effetti, quando il titolare del brevetto non ha
                                                                              presentato all’Ufficio dei brevetti dello Stato membro interessato,
non ostano ad una normativa nazionale che, come quella finlandese,
                                                                              entro tre mesi a decorrere dalla data della pubblicazione nel bollettino
concede ad un solo organismo pubblico diritti esclusivi di esercizio
degli apparecchi automatici per giochi d’azzardo, tenuto conto dei            europeo dei brevetti della menzione del rilascio del brevetto, una
                                                                              traduzione del fascicolo del brevetto nella lingua ufficiale di tale Stato
motivi d’interesse generale che la giustificano.
                                                                              membro.
(1) GU C 166 del 31.5.1997.
                                                                              (1) GU C 137 del 2.5.1998.