CELEX: E2016J0006
Language: it
Date: 2016-12-22 00:00:00
Title: Sentenza della Corte, del 22 dicembre 2016, nella causa E-6/16 — Fjarskipti hf. contro l’amministrazione islandese delle poste e telecomunicazioni (Fornitura di servizi di telecomunicazione — Direttiva 2002/21/CE — Reti di comunicazione elettronica — Servizio di comunicazione elettronica — Rete pubblica di comunicazioni)

27.4.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 133/6
            
         SENTENZA DELLA CORTE
   del 22 dicembre 2016
   nella causa E-6/16
   Fjarskipti hf. contro l’amministrazione islandese delle poste e telecomunicazioni
   (Fornitura di servizi di telecomunicazione — Direttiva 2002/21/CE — Reti di comunicazione elettronica — Servizio di comunicazione elettronica — Rete pubblica di comunicazioni)
   (2017/C 133/06)
   Nella causa E-6/16, Fjarskipti hf. contro l’amministrazione islandese delle poste e telecomunicazioni – ISTANZA del tribunale distrettuale di Reykjavík (Héraðsdómur Reykjavíkur) ai sensi dell’articolo 34 dell’accordo tra gli Stati EFTA sull’istituzione di un’autorità di vigilanza e di una Corte di giustizia in merito all’interpretazione dell’articolo 2, lettera a), della direttiva 2002/21/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002, che istituisce un quadro normativo comune per le reti ed i servizi di comunicazione elettronica (direttiva quadro), la Corte, composta da Carl Baudenbacher, presidente, Per Christiansen (giudice relatore) e Páll Hreinsson, giudici, si è pronunciata il 22 dicembre 2016 con sentenza, il cui dispositivo è il seguente:
   
               1.
            
            
               La definizione del termine «reti di comunicazione elettronica» di cui all’articolo 2, lettera a), della direttiva 2002/21/CE deve essere interpretata nel senso che comprende un sistema che consente di trasmettere segnali scritti sotto forma di messaggio SMS sul dispositivo finale di un utente connesso attraverso un browser web, tramite Internet, al software in linguaggio PHP sullo stesso dominio web dell’impresa di telecomunicazioni, che riceve i segnali, li elabora e li trasmette a sua volta a un server SMS nel sistema di comunicazione dell’impresa, che successivamente li trasmette attraverso una rete al numero telefonico del destinatario.
            
         
               2.
            
            
               La definizione del termine «servizio di comunicazione elettronica» di cui all’articolo 2, lettera c), della direttiva 2002/21/CE comprende un servizio consistente nella trasmissione di segnali su una rete di comunicazioni quale descritta al punto 1, a prescindere dal fatto che sia richiesto o meno un compenso per questo tipo di servizio, purché il servizio sia fornito di norma a pagamento.
            
         
               3.
            
            
               La definizione del termine «rete pubblica di comunicazioni» di cui all’articolo 2, lettera d), della direttiva 2002/21/CE deve essere interpretata nel senso che copre una rete, quale descritta al punto 1, utilizzata per fornire servizi quali descritti al punto 2, a prescindere dal fatto che tali servizi siano accessibili solo agli abbonati dell’impresa in questione, purché la rete sia utilizzata interamente o prevalentemente per fornire questi servizi accessibili al pubblico.