CELEX: 62015TN0098
Language: it
Date: 2015-02-25 00:00:00
Title: Causa T-98/15: Ricorso proposto il 25 febbraio 2015 — Tubes Radiatori/UAMI — Antrax It (Radiatori per riscaldamento)

27.4.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 138/60
            
         Ricorso proposto il 25 febbraio 2015 — Tubes Radiatori/UAMI — Antrax It (Radiatori per riscaldamento)
   (Causa T-98/15)
   (2015/C 138/78)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l’italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Tubes Radiatori Srl (Resana, Italia) (rappresentante: S. Verea, K. Muraro, M. Balestriero, P. Menapace, avvocati)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Antrax It Srl (Resana, Italia)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’UAMI
   
   
      Titolare del disegno o modello controverso: Ricorrente
   
      Disegno o modello controverso interessato: Disegno o modello comunitario per i prodotti «radiatori per riscaldamento» — Disegno o modello comunitario n. 000169 370-0002
   
      Decisione impugnata: Decisione della Terza commissione di ricorso dell’UAMI del 9 dicembre 2015 nel procedimento R 1643/2014-3
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata e, conseguentemente, accertare e dichiarare la validità del disegno o modello comunitario n. 000169370-0002 di titolarità di TUBES RADIATORI s.r.l., in quanto nuovo ed avente carattere individuale;
            
         
               —
            
            
               condannare alle spese la parte resistente, ai sensi dell’art. 87 del Regolamento di procedura del Tribunale di primo grado delle Comunità Europee del 2 maggio 1991.
            
         
      Motivi invocatoi
   
   
               —
            
            
               Violazione dell’art. 1 quinquies del Regolamento (CE) n. 216/96, del principio del contraddittorio, nonché del dovere di motivazione.
            
         
               —
            
            
               Si fa anche valere un’eccezione di giudicato.