CELEX: C1996/354/44
Language: it
Date: 1996-11-23 00:00:00
Title: Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dalla Pretura Circondariale di Bolzano - Sezione distaccata di Vipiteno, con ordinanza 17 agosto 1996, nel procedimento dinanzi ad essa pendente fra Dilexport S.r.l. e Amministrazione delle Finanze dello Stato (Causa C-343/96)

N. C 354/22                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     23 . 11 . 96
-— Violazione dell' art . 30 del Trattato CE : La violazione                Se un cittadino portoghese, residente in Portogallo, che
       dell' art. 10, n . 6 , della direttiva 93/37/CEE comporta            abbia compiuto i 60 anni di età il 17 maggio 1992 e che non
       allo stesso tempo una violazione dell'art. 30 del Trattato           beneficiava di assegno supplementare del Fondo nazionale
       CE . Lo stesso vale per la preferenza che il punto 2.10              di solidarietà ad integrazione del suo trattamento pensioni­
       della AAVB accorda ai materiali ed alle imprese della                stico di invalidità per la sola ragione che il suo domicilio era
       Bassa Austria in caso di equivalenza con altre offerte .             situato al di fuori della Francia, possa , in applicazione
                                                                            dell' art. 2 del regolamento ( CEE ) 30 aprile 1992, n . 1247 ('),
 — Violazione della direttiva 88/665/CEE ( direttiva sui                    chiedere che il diritto a detto assegno gli venga riconosciuto
       mezzi di ricorso ): In contrasto con gli artt. 1 e 2, n . 1 ,        a partire da una data precedente al 1° giugno 1 992 , giorno di
       lett. h ), della direttiva, il punto 2.5 della AAVB esclude          entrata in vigore del suddetto regolamento .
       incondizionatamente, a priori, tutte le pretese che gli
       appaltatori potrebbero far valere nell'ambito di una                  (•) GU n . L 136 del 19 . 5 . 1992 , pag . 1 .
       procedura di selezione .
 (') GU n . L 199 del 9 . 8 . 1993 , pag . 54 .
 ( 2 ) GU n . L 395 del 30 . 12 . 1989 , pag. 33 .
                                                                             Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dalla Pretura
                                                                             Circondariale di Bolzano — Sezione distaccata di Vipiteno,
                                                                             con ordinanza 17 agosto 1996 , nel procedimento dinanzi ad
                                                                             essa pendente fra Dilexport S.r.l. e Amministrazione delle
 Domande di pronunzia pregiudiziale proposte dalla Pretura                                         Finanze dello Stato
 di Roma con ordinanze 2. 10. 1996 nei procedimenti                                                 ( Causa C-343/96 )
 dinanzi ad essa pendenti fra 1 ) CO.NA.TA. — Consorzio
 Nazionale Tabacchi Soc. Coop. a r.l. e 2 ) Agrindustria Srl e                                         ( 96/C 354/44 )
 A.I.M.A. — Azienda di Stato per gli Interventi nel Mercato
                                     Agricolo                                Con ordinanza 17 agosto 1996, pervenuta alla Cancelleria
                                                                             della Corte delle Comunità europee il 30 settembre 1996 ,
                     ( Cause C-332/96 e C-333 /96 )
                                                                             emanata nel procedimento dinanzi ad essa pendente fra
                                ( 96/C 354/42 )                              Dilexport S.r.l . e Amministrazione delle Finanze dello Stato,
                                                                             la Pretura Circondariale di Bolzano — Sezione distaccata di
  Con ordinanze 2 . 10 . 1996 ( pervenute alla Cancelleria della             Vipiteno , ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu­
  Corte delle Comunità europee l' 8 . 10 . 1996 ) emanate nei                nità europee le seguenti questioni :
  procedimenti dinanzi ad essa pendenti fra 1 ) CO.NA.TA. —
  Consorzio Nazionale Tabacchi Soc . Coop . a r.l . e 2 )                     1 ) se il diritto comunitario vada interpretato nel senso che
  Agrindustria Srl e A.I.M.A. — Azienda di Stato per gli                          osta all'introduzione da parte di uno Stato membro di
  Interventi nel Mercato Agricolo, la Pretura di Roma ha                          una normativa come quella rappresentata dall' art . 29
  sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                    della legge italiana 29 dicembre 1990, n . 428 , la quale
  quesito relativo alla validità del disposto dell' articolo 5 del                subordini il rimborso di tributi riscossi in violazione del
  regolamento ( CEE ) n . 3477/93 (*), del 17. 12 . 1993 , in                     diritto comunitario, a termini di prescrizione o di
  relazione al principio di irretroattività degli atti comunitari,                decadenza e a condizioni di prova diversi e più restrittivi
  non trovando esso giustificazione nei precedenti regola­                        da quelli previsti dalla disciplina generale di diritto
  menti, né in un preminente interesse pubblico che giustifichi                   civile .
  il sacrificio di posizioni acquisite in base alla precedente
  normativa , e risolventesi, pertanto, in una imprevedibile                      In particolare a proposito del principio secondo cui le
  modificazione in peius di situazioni giuridiche soggettive,                     modalità di esercizio del diritto al rimborso definite
   lesiva del legittimo affidamento dei destinatari dell' atto .                  dalle leggi nazionali « non possono essere meno favore­
                                                                                  voli di quelle che riguardano analoghe impugnazioni di
   (') GU n . L 317 del 18 . 12 . 1993 , pag. 30 .                                diritto nazionale », si chiede di conoscere cosa deve
                                                                                  intendersi con la formula « analoghe impugnazioni di
                                                                                  diritto nazionale »?
                                                                              2 ) se i principi fondamentali dell' Ordinamento comunita­
   Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal                       rio ostano a che uno Stato membro — limitatamente e
   des affaires de sécurité sociale delle Bouches-du-Rhòne, con                   soltanto con riferimento ad uno specifico settore costi­
   sentenza 1° marzo 1996, nella causa J. Farias contro Caisse                    tuito da una categoria omogenea di prelievi fiscali nel
              régionale d' assurance maladie du Sud-Est                            quale sono notevolmente prevalenti quelli rilevanti per
                                                                                   l' ordinamento comunitario — introduca una normativa
                             ( Causa C-339/96 )
                                                                                   speciale e derogatoria volta a restringere e limitare il
                                  ( 96/C 354/43 )                                  diritto alla ripetizione d' indebito, in tal modo dero­
                                                                                   gando alle condizioni generali per la ripetizione d' inde­
    Con sentenza 1° marzo 1996 , pervenuta nella cancelleria                       bito previste all'art. 2033 cod . civ.
   della Corte il 15 ottobre 1996 , nella causa J. Farias contro
    Caisse régionale d'assurance maladie du Sud-Est, il Tribunal                   In particolare se il principio di non discriminazione
    des affaires de sécurité sociale delle Bouches-du-Rhòne ha                     possa essere inteso restrittivamente e, quindi, possa
    sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la                   considerarsi rispettato dalla normativa di uno Stato
    seguente questione pregiudiziale :                                             membro, del tipo di quella del comma II dell'art. 29 della
 ---pagebreak--- 23 . 11 . 96         Lll                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 354/23
     legge 29 . 12 . 1990 n. 428 , per il solo fatto che le                 incompatibile col diritto comunitario e, in particolare
     condizioni di rimborso dei prelievi fiscali comunitaria­               con quanto affermato in tema di prove non ammesse
     mente rilevanti ivi stabilite, pur essendo restrittive                 nella sentenza 9 novembre 1983 nella causa San Giorgio
     rispetto alla disciplina generale di diritto comune,                   n. 199/82 , ed in particolare se non sia incompatibile
     risultano tuttavia meno gravose rispetto alle speciali                 un' interpretazione ed applicazione del predetto art. 29,
     condizioni di rimborso previste al III comma dello stesso              in base all' assunto che — « essendo fatto notorio
     articolo;                                                              l' incorporazione delle imposte di consumo » — la prova
                                                                            per presunzione sarebbe prova sufficiente per ammet­
3 ) se i rammentati principi fondamentali dell' Ordina­                     tere la traslazione e respingere quindi la domanda di
     mento comunitario ostano a che uno Stato membro —                      rimborso;
     dopo ripetute sentenze della Corte con le quali sono stati
     dichiarati incompatibili con il diritto comunitario               5 ) se, di conseguenza, sia comunitariamente lecito che il
     diversi tributi in materia di diritti doganali all' importa­           Giudice nazionale o il suo Consulente Tecnico accerti la
     zione, imposte di fabbricazione, imposte di consumo,                   traslazione d'imposta usando tali presunzioni semplici,
     sovrapprezzo dello zucchero e diritti erariali — adotti                che pretesamente sarebbero tipiche prove libere, esclu­
     una normativa processuale, come quella introdotta con                  dendo così sistematicamente le richieste di rimborso,
     l'art . 29 della legge 29 . 12 . 1990 n . 428 , che riduce             come si sta verificando in pratica , talché l'Amministra­
     specificamente la possibilità di agire per la ripetizione              zione debitrice mai ammette di dover provvedere al
     dei suddetti tributi indebitamente riscossi in violazione              rimborso;
     del diritto comunitario;
                                                                       6 ) se una norma quale quella contenuta nei comma 4 e 8
4 ) se una legge come quella predetta — assertamente                        dell'art. 29 precitato, che impone formalità procedurali
     introdotta per conformare la legislazione nazionale                    ( ad esempio, obbligo di notifica a Uffici specifici della
     all'insegnamento della Corte di Giustizia — approvata                  stessa autorità debitrice ) mai previste nei precedenti casi
     con oltre tre anni e mezzo di ritardo rispetto alle                    di rimborso, considerati nella disciplina generale in
     sentenze della Corte in parola , con ulteriore indebito                materia , possa essere imposta e comunque possa essere
     arricchimento da parte dello Stato ritardatario, non sia               interpretata con effetto retroattivo .
                                                   TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                               della direzione E (« Africa orientale ed australe ») della
                        16 ottobre 1996                                direzione generale Vili ( Sviluppo ), della decisione della
                                                                       Commissione che classifica detto posto al grado A5/A4 ,
       nella causa T-36/94 , Alberto Capitanio contro                  della decisione di annullare l' avviso di posto vacante relativo
            Commissione delle Comunità europee ( J )                   a detto posto per consentire la reintegrazione di un
(Dipendenti — Reintegrazione — Determinazione del livello              dipendente in aspettativa per motivi personali, nonché di
                    d'impiego — Atto lesivo)                           tutte le decisioni successive e/o connesse adottate dalla
                         ( 96/C 354/45 )                               Commissione a seguito delle decisioni di cui sopra , in
                                                                       particolare la decisione di reiezione della candidatura del
                                                                       ricorrente e quella di nomina del signor G. a titolare di detto
                                                                       posto, il Tribunale ( Quarta Sezione ), composto dai signori :
                                                                       K. Lenaerts, presidente, signora P. Lindh e J.D. Cooke,
                (Lingua processuale: il francese)                      giudici ; cancelliere : J. Palacio Gonzàlez, amministratore, ha
                                                                       pronunciato il 16 ottobre 1996 una sentenza il cui disposi­
                                                                       tivo è del seguente tenore :
Nella causa T-36/94, Alberto Capitanio, dipendente della               1 ) Il ricorso è respinto.
Commissione delle Comunità europee, residente in Bruxel­
les, rappresentato dagli avv.ti Jean-Noél Louis, Véronique
Leclercq, Gréta-Fran^oise Parmentier e Ariane Tornei , del             2 ) La Commissione è condannata alle spese.
foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
presso la fiduciaire Myson SARL, 1 , rue Glesener, contro
Commissione delle Comunità europee ( agente : signora Ana                  GU n . C 76 del 12 . 3 . 1994 .
Maria Alves Vieira ), avente ad oggetto la domanda di
annullamento      della decisione     della  Commissione che
dichiara e pubblica l' avviso di posto vacante COM/022/93
per un capo dell'unità 4 (« gruppo tecnico " infrastrutture "»)