CELEX: 52008PC0691
Language: it
Date: 2008-11-06
Title: Proposta di direttiva del Consiglio concernente il regime fiscale comune applicabile alle società madri e figlie di Stati membri diversi (Versione codificata)

IT
IT    IT
 ---pagebreak---                  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   Bruxelles, 6.11.2008
                                                   COM(2008) 691 definitivo
                                                   2008/0206 (CNS)
                                       Proposta di
                            DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
   concernente il regime fiscale comune applicabile alle società madri e figlie di Stati
                                    membri diversi
                                  (Versione codificata)
                             (presentata dalla Commissione)
IT                                                                                       IT
 ---pagebreak---                                               RELAZIONE
   1.  Nel contesto dell'Europa dei cittadini, la Commissione attribuisce grande importanza
       alla semplificazione e alla chiara formulazione della normativa comunitaria, affinché
       diventi più comprensibile e accessibile al cittadino comune, offrendo al medesimo
       nuove possibilità di far valere i diritti specifici che la normativa gli riconosce.
       Questo obiettivo non può essere realizzato fintanto che le innumerevoli disposizioni,
       modificate a più riprese e spesso in modo sostanziale, rimangono sparse, costringendo
       chi le voglia consultare a ricercarle sia nell'atto originario sia negli atti di modifica.
       L'individuazione delle norme vigenti richiede pertanto un notevole impegno di ricerca
       e di comparazione dei diversi atti.
       Per tale motivo è indispensabile codificare le disposizioni che hanno subito frequenti
       modifiche, se si vuole che la normativa comunitaria sia chiara e trasparente.
   2.  Il 1° aprile 1987 la Commissione ha pertanto deciso1 di dare istruzione ai propri
       servizi di procedere alla codificazione di tutti gli atti legislativi dopo non oltre dieci
       modifiche, sottolineando che si tratta di un requisito minimo e che i vari servizi
       dovrebbero sforzarsi di codificare i testi di loro competenza anche a intervalli più
       brevi, al fine di garantire la chiarezza e la comprensione immediata delle disposizioni
       comunitarie.
   3.  Le conclusioni della presidenza del Consiglio europeo di Edimburgo (dicembre 1992)
       hanno ribadito questa necessità 2 , sottolineando l’importanza della codificazione,
       poiché offre la certezza del diritto applicabile a una determinata materia in un preciso
       momento.
       La codificazione va effettuata nel pieno rispetto del normale iter legislativo
       comunitario.
       Dal momento che in sede di codificazione nessuna modificazione di carattere
       sostanziale può essere apportata agli atti che ne fanno oggetto, il Parlamento europeo,
       il Consiglio e la Commissione hanno concluso un accordo interistituzionale, del
       20 dicembre 1994, per un metodo di lavoro accelerato che consenta la rapida adozione
       degli atti di codificazione.
   4.  Lo scopo della presente proposta è quello di avviare la codificazione della
       direttiva 90/435/CEE del Consiglio del 23 luglio 1990 concernente il regime fiscale
       comune applicabile alle società madri e figlie di Stati membri diversi 3. La nuova
       direttiva sostituisce le varie direttive che essa incorpora4, preserva in pieno la sostanza
       degli atti oggetto di codificazione e pertanto non fa altro che riunirli apportando
       unicamente le modifiche formali necessarie ai fini dell'opera di codificazione.
   1
      COM(87) 868 PV.
   2
      V. allegato 3, parte A, delle conclusioni.
   3
      Eseguita ai sensi della comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al
      Consiglio - Codificazione della normativa comunitaria, COM(2001) 645 definitivo.
   4
      Allegato II, parte A, della presente proposta.
IT                                                   2                                             IT
 ---pagebreak---    5. La proposta di codificazione è stata elaborata sulla base del consolidamento
      preliminare, in tutte le lingue ufficiali, della direttiva 90/435/CEE e degli strumenti di
      modifica della stessa, effettuato dall'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle
      Comunità europee, attraverso un sistema di elaborazione dati. Nei casi in cui è stata
      assegnata una nuova numerazione agli articoli, la concordanza tra la vecchia e la
      nuova numerazione è esposta in una tavola che figura all'allegato III della direttiva
      codificata.
IT                                             3                                                 IT
 ---pagebreak---                                                                              90/435/CEE (adattato)
                                                                  2008/0206 (CNS)
                                                     Proposta di
                                     DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
       concernente il regime fiscale comune applicabile alle società madri e figlie di Stati
                                                 membri diversi
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo ⌦ 94, ⌫
   vista la proposta della Commissione,
   visto il parere del Parlamento europeo1,
   visto il parere del Comitato economico e sociale europeo2,
   considerando quanto segue:
   (1)      La direttiva 90/435/CEE del Consiglio, del 23 luglio 1990, concernente il regime fiscale
            comune applicabile alle società madri e figlie di Stati membri diversi 3 , è stata
            modificata in modo sostanziale e a più riprese4. A fini di razionalità e chiarezza occorre
            provvedere alla codificazione di tale direttiva.
                                                                             90/435/CEE considerando (1)
                                                                          (adattato)
   (2)      I raggruppamenti di società di Stati membri diversi possono essere necessari per creare
            nella Comunità condizioni analoghe a quelle di un mercato interno e per assicurare così
            il buon funzionamento del mercato ⌦ interno ⌫. Queste operazioni non debbono
            essere intralciate da particolari restrizioni, svantaggi e distorsioni derivanti dalle
            disposizioni fiscali degli Stati membri. Occorre quindi ⌦ prevedere ⌫ per questi
            raggruppamenti norme fiscali che siano neutre nei riguardi della concorrenza al fine di
            permettere alle imprese di adeguarsi alle esigenze del mercato ⌦ interno ⌫, di
   1
            GU C […] del […], pag. […].
   2
            GU C […] del […], pag. […].
   3
            GU L 225 del 20.8.1990, pag. 6. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2006/98/CE (GU L 363 del
            20.12.2006, pag. 129).
   4
            V. allegato II, parte A.
IT                                                        4                                                         IT
 ---pagebreak---        accrescere la loro produttività e di rafforzare la loro posizione concorrenziale sul piano
       internazionale.
                                                                    90/435/CEE considerando (2)
   (3) I raggruppamenti in questione possono risolversi nella creazione di gruppi di società
       madri e figlie.
                                                                    90/435/CEE considerando (3)
                                                                 (adattato)
   (4) ⌦ Prima dell'entrata in vigore della direttiva 90/435/CEE, ⌫ le disposizioni fiscali
       che ⌦ disciplinavano ⌫ le relazioni tra società madri e società figlie di Stati membri
       diversi ⌦ variavano ⌫ sensibilmente da uno Stato membro all'altro ed ⌦ erano ⌫,
       in generale, meno favorevoli di quelle applicabili alle relazioni tra società madri e
       società figlie di uno stesso Stato membro. La cooperazione tra società di Stati membri
       diversi ⌦ veniva ⌫ perciò penalizzata rispetto alla cooperazione tra società di uno
       stesso Stato membro. ⌦ Occorreva ⌫ eliminare questa penalizzazione instaurando un
       regime comune e facilitare in tal modo il raggruppamento di società a livello
       comunitario.
                                                                    90/435/CEE considerando (4)
   (5) Quando una società madre, in veste di socio, riceve dalla società figlia utili distribuiti, lo
       Stato della società deve astenersi dal sottoporre tali utili a imposizione, oppure
       sottoporli a imposizione, autorizzando però detta società madre a dedurre dalla sua
       imposta la frazione dell'imposta pagata dalla società figlia a fronte di detti utili.
                                                                    90/435/CEE considerando (5)
   (6) Per garantire la neutralità fiscale, è inoltre opportuno esentare da ritenuta alla fonte,
       salvo in taluni casi particolari, gli utili conferiti da una società figlia alla propria società
       madre.
                                                                    2003/123/CE considerando (8)
   (7) La corresponsione degli utili a una stabile organizzazione della società madre come
       pure la percezione degli utili da parte della stessa dovrebbe dar luogo al medesimo
       trattamento applicabile tra una società figlia e la società madre. Dovrebbe essere
       contemplato il caso in cui una società madre e la propria società figlia sono nel
       medesimo Stato membro e la stabile organizzazione è in un altro Stato membro. D'altro
       canto, pare che le situazioni in cui una stabile organizzazione e una società figlia sono
       situate nel medesimo Stato membro possono, salva l'applicazione dei principi del
       trattato, essere trattate sulla base del diritto interno dello Stato membro interessato.
                                                                    2003/123/CE considerando (9)
   (8) In relazione al trattamento delle stabili organizzazioni, gli Stati membri possono avere
       necessità di determinare le condizioni e gli strumenti giuridici atti a tutelare il gettito
IT                                                  5                                                   IT
 ---pagebreak---           tributario nazionale ed evitare che siano aggirate le norme di diritto interno, in
          conformità dei principi del trattato e tenendo conto delle regole tributarie
          internazionalmente accettate.
                                                                      2003/123/CE considerando (10)
   (9)    Quando gruppi societari sono organizzati in catene di società e gli utili sono distribuiti
          attraverso la catena di affiliate alla società madre, la doppia imposizione dovrebbe
          essere eliminata per mezzo di esenzione o di credito d'imposta. Nel caso di credito
          d'imposta, la società madre dovrebbe poter dedurre le imposte pagate da qualsiasi
          società affiliata della catena, a condizione che siano rispettati i requisiti della presente
          direttiva
   (10)   La presente direttiva deve far salvi gli obblighi degli Stati membri relativi ai termini di
          attuazione delle direttive indicati nell'allegato II, parte B,
                                                                      90/435/CEE
   HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                                 Articolo 1
   1. Ogni Stato membro applica la presente direttiva:
   a)       alla distribuzione degli utili percepiti da società di questo Stato membro e provenienti
            dalle loro filiali di altri Stati membri;
   b)       alla distribuzione degli utili effettuata da società di questo Stato a società di altri Stati
            membri di cui esse sono filiali;
                                                                      2003/123/CE art. 1, punto 1
   c)       alla distribuzione degli utili percepiti da stabili organizzazioni di società di altri Stati
            membri situate in tale Stato membro e provenienti dalle loro società figlie di uno Stato
            membro diverso da quello in cui è situata la stabile organizzazione;
   d)       alla distribuzione degli utili effettuata da società di questo Stato a stabili
            organizzazioni situate in un altro Stato membro di società del medesimo Stato membro
            di cui sono società figlie.
                                                                      90/435/CEE (adattato)
   2. La presente direttiva non pregiudica l'applicazione di disposizioni nazionali o convenzionali
   necessarie per evitare le frodi e gli abusi.
IT                                                    6                                                   IT
 ---pagebreak---                                                  Articolo 2
   Ai fini dell'applicazione della presente direttiva ⌦ si intende per: ⌫
   a)       «società di uno Stato membro» qualsiasi società:
            i)     che abbia una delle forme enumerate nell'allegato I, parte A;
            ii)    che, secondo la legislazione fiscale di uno Stato membro, sia considerata come
                   avente il domicilio fiscale in tale Stato e, ai sensi di una convenzione in materia
                   di doppia imposizione conclusa con uno Stato terzo, non sia considerata come
                   avente tale domicilio fuori della Comunità;
            iii)   che, inoltre, sia assoggettata, senza possibilità di opzione e senza esserne
                   esentata, a una delle imposte elencate nell’allegato I, parte B, o a qualsiasi altra
                   imposta che venga a sostituire una delle imposte sopraindicate;
                                                                       2003/123/CE art. 1, punto 2,
                                                                    seconda parte
   b)       «stabile organizzazione» una sede fissa di affari situata in uno Stato membro,
            attraverso la quale una società di un altro Stato membro esercita in tutto o in parte la
            sua attività, per quanto gli utili di quella sede di affari siano soggetti a imposta nello
            Stato membro nel quale essa è situata ai sensi del pertinente trattato fiscale bilaterale o,
            in assenza di un siffatto trattato, ai sensi del diritto interno;
                                                                       2003/123/CE art. 1, punto 3
                                                                    (adattato)
   c)       «società figlia» la società nel cui capitale è detenuta la partecipazione indicata
            all'articolo 3, paragrafo 1, lettere a) e b).
                                                 Articolo 3
   1. Ai fini dell'applicazione della presente direttiva ⌦ la qualità di società madre è
   riconosciuta ⌫:
   a)       almeno a ogni società di uno Stato membro che soddisfi le condizioni di cui
            all'articolo 2 e che detenga una partecipazione minima del ⌦ 15 ⌫ % nel capitale di
            una società di un altro Stato membro che soddisfi le medesime condizioni;
   b)       alle stesse condizioni, a una società di uno Stato membro che detenga nel capitale di
            una società dello stesso Stato membro una partecipazione minima del ⌦ 15 ⌫ %,
            parzialmente o totalmente attraverso una stabile organizzazione della prima società
            situata in un altro Stato membro.
   A decorrere dal 1o gennaio 2009 la percentuale di partecipazione minima di cui ai punti (a) e (b)
   è del 10%.
IT                                                    7                                                  IT
 ---pagebreak---                                                                        90/435/CEE
   2. In deroga al paragrafo 1, gli Stati membri hanno la facoltà:
   a)        di sostituire, mediante accordo bilaterale, il criterio di partecipazione al capitale con
             quello dei diritti di voto;
   b)        di non applicare la presente direttiva a quelle società di tale Stato membro che non
             conservino, per un periodo ininterrotto di almeno due anni, una partecipazione che dia
             diritto alla qualità di società madre o alle società nelle quali una società di un altro
             Stato membro non conservi, per un periodo ininterrotto di almeno due anni, siffatta
             partecipazione.
                                                  Articolo 4
                                                                       2003/123/CE art. 1, punto 4,
                                                                    lettera a) (adattato)
   1. Quando una società madre o la sua stabile organizzazione, in virtù del rapporto di
   partecipazione tra la società madre e la sua società figlia, riceve utili distribuiti in occasione
   diversa dalla liquidazione della società figlia, lo Stato della società madre e lo Stato della sua
   stabile organizzazione:
   a)        si astengono dal sottoporre tali utili a imposizione, o
   b)        li sottopongono a imposizione, autorizzando però detta società madre o la sua stabile
             organizzazione a dedurre dalla sua imposta la frazione dell'imposta societaria relativa
             ai suddetti utili e pagata dalla società figlia e da una sua sub-affiliata, a condizione che
             a ciascun livello la società e la sua sub-affiliata ⌦ ricadano nelle definizioni di cui
             all’articolo 2 e ⌫ soddisfino i requisiti di cui all’articolo 3 entro i limiti
             dell'ammontare dell'imposta corrispondente dovuta.
                                                                       2003/123/CE art. 1, punto 4,
                                                                    lettera b) (adattato)
   2. La presente direttiva non impedisce in alcun modo allo Stato della società madre di
   considerare una società figlia trasparente ai fini fiscali, in base alla valutazione da parte di detto
   Stato delle caratteristiche giuridiche di tale società figlia, derivanti dalla legislazione in base
   alla quale la stessa è costituita e di sottoporre pertanto ad imposizione la quota della società
   madre degli utili della società figlia se e quando tali utili sussistono. In questo caso lo Stato
   della società madre si astiene dal sottoporre a imposizione gli utili distribuiti della società figlia.
   Quando verifica la quota detenuta dalla società madre degli utili prodotti dalla sua società figlia,
   lo Stato della società madre esenta detti utili oppure autorizza la società madre a dedurre dalla
   sua imposta la frazione dell'imposta societaria relativa alla quota degli utili detenuta dalla
   società madre e pagata dalla propria società figlia o da una sua sub-affiliata, a condizione che a
   ciascun livello la società e la sua sub-affiliata ⌦ ricadano nelle definizioni di cui all’articolo 2
   e ⌫ soddisfino i requisiti di cui all’articolo 3, entro i limiti dell'ammontare dell'imposta
   corrispondente dovuta.
IT                                                     8                                                   IT
 ---pagebreak---                                                                     90/435/CEE (adattato)
                                                                    1 2003/123/CE art. 1, punto 4,
                                                                 lettera c)
   3. ⌦ Nell'applicare i paragrafi 1 e 2, ⌫ ogni Stato membro ha la facoltà di stipulare che oneri
   relativi alla partecipazione e minusvalenze risultanti dalla distribuzione degli utili della società
   figlia non siano deducibili dall'utile imponibile della società madre.
   In tal caso, qualora le spese di gestione relative alla partecipazione siano fissate
   forfetariamente, l'importo forfetario non può essere superiore al 5% degli utili distribuiti dalla
   società figlia.
   4. 1 I paragrafi 1, 2 ⌦ e 3 ⌫ si applicano fino alla data dell'effettiva entrata in vigore di un
   sistema comune d'imposta sulle società. 
   5. Il Consiglio adotterà a tempo debito le disposizioni applicabili a decorrere ⌦ dall’entrata in
   vigore di un sistema comune d’imposta sulle società ⌫.
                                                Articolo 5
                                                                    2003/123/CE art. 1, punto 5,
                                                                 lettera (a)
   Gli utili distribuiti da una società figlia alla sua società madre sono esenti dalla ritenuta alla
   fonte.
                                                                    90/435/CEE
                                                Articolo 6
   Lo Stato membro da cui dipende la società madre non può riscuotere ritenute alla fonte sugli
   utili che questa società riceve dalla sua società figlia.
                                                Articolo 7
   1. L'espressione «ritenuta alla fonte» utilizzata nella presente direttiva non comprende il
   pagamento anticipato o preliminare (ritenuta) dell'imposta sulle società allo Stato membro in
   cui ha sede la società figlia, effettuato in concomitanza con la distribuzione degli utili alla
   società madre.
   2. La presente direttiva lascia impregiudicata l'applicazione di disposizioni nazionali o
   convenzionali intese a sopprimere o ad attenuare la doppia imposizione economica dei
   dividendi, in particolare delle disposizioni relative al pagamento di crediti di imposta ai
   beneficiari dei dividendi.
IT                                                   9                                                  IT
 ---pagebreak---                                                                       90/435/CEE (adattato)
                                                 Articolo 8
   Gli Stati membri provvedono a comunicare alla Commissione il testo delle disposizioni
   essenziali di diritto ⌦ nazionale ⌫ che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente
   direttiva.
                                                 Articolo 9
   La direttiva 90/435/CEE, modificata dalle direttive di cui all'allegato II, parte A è abrogata, fatti
   salvi gli obblighi degli Stati membri relativi ai termini di attuazione delle direttive indicati
   all'allegato II, parte B.
   I riferimenti alla direttiva abrogata si intendono fatti alla presente direttiva e si leggono secondo
   la tavola di concordanza contenuta nell’allegato III.
                                                 Articolo 10
   La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella
   Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
                                                                      90/435/CEE art. 9
                                                 Articolo 11
   Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
   Fatto a Bruxelles, il […]
                                                   Per il Consiglio
                                                   Il Presidente
                                                   […]
IT                                                   10                                                  IT
 ---pagebreak---                                                                   2006/98/CE art. 1 e allegato,
                                                               punto (7)(b) (adattato)
                                          ALLEGATO I
                                          ⌦ Parte A ⌫
     ELENCO DELLE SOCIETÀ DI CUI ALL’ARTICOLO 2, LETTERA A), PUNTO i)
   a)    le società registrate a norma del regolamento (CE) n. 2157/2001 del Consiglio,
         dell'8 ottobre 2001, relativo allo statuto della Società europea (SE) 1 e della
         direttiva 2001/86/CE del Consiglio, dell'8 ottobre 2001, che completa lo statuto della
         società europea per quanto riguarda il coinvolgimento dei lavoratori 2 e le società
         cooperative registrate a norma del regolamento (CE) n. 1435/2003 del Consiglio, del
         22 luglio 2003, relativo allo statuto della Società cooperativa europea (SCE)3 e della
         direttiva 2003/72/CE del Consiglio, del 22 luglio 2003, che completa lo statuto della
         società cooperativa europea per quanto riguarda il coinvolgimento dei lavoratori4,
   b)    le società di diritto belga denominate “société anonyme”/“naamloze vennootschap”,
         “société en commandite par actions”/“commanditaire vennootschap op aandelen”,
         “société privée à responsabilité limitée”/“besloten vennootschap met beperkte
         aansprakelijkheid”, “société coopérative à responsabilité limitée”/“coöperatieve
         vennootschap met beperkte aansprakelijkheid”, “société coopérative à responsabilité
         illimitée”/“coöperatieve vennootschap met onbeperkte aansprakelijkheid”, “société en
         nom collectif”/“vennootschap onder firma”, “société en commandite
         simple”/“gewone commanditaire vennootschap”, le imprese pubbliche che hanno
         adottato una delle forme giuridiche summenzionate e altre società costituite in
         conformità della legislazione belga e soggette all'imposta belga sulle società,
   c)    le società di diritto bulgaro denominate „събирателно дружество“, „командитно
         дружество“, „дружество с ограничена отговорност“, „акционерно дружество“,
         „командитно дружество с акции“, „неперсонифицирано дружество“,
         „кооперации“, „кооперативни съюзи“, „държавни предприятия“ costituite in
         conformità della legislazione bulgara e dedite ad attività commerciali,
   d)    le società di diritto ceco denominate: “akciová společnost”, “společnost s ručením
         omezeným”,
   e)    le società di diritto danese denominate “aktieselskab” e “anpartsselskab”. Altre società
         soggette ad imposizione ai sensi della legge sull'imposizione delle società, nella
         misura in cui il loro reddito imponibile è calcolato e tassato conformemente alle
         disposizioni fiscali generali applicabili alle “aktieselskaber”,
   1
        GU L 294 del 10.11.2001, pag. 1.
   2
        GU L 294 del 10.11.2001, pag. 22.
   3
        GU L 207 del 18.8.2003, pag. 1.
   4
        GU L 207 del 18.8.2003, pag. 25.
IT                                              11                                                IT
 ---pagebreak---    f) le     società       di     diritto    tedesco      denominate       “Aktiengesellschaft”,
      “Kommanditgesellschaft           auf   Aktien”,     “Gesellschaft      mit     beschränkter
      Haftung”, “Versicherungsverein           auf    Gegenseitigkeit”,       “Erwerbs-        und
      Wirtschaftsgenossenschaft”, “Betriebe gewerblicher Art von juristischen Personen
      des öffentlichen Rechts”, e altre società costituite in conformità della legislazione
      tedesca e soggette all'imposta tedesca sulle società,
   g) le società di diritto estone denominate: “täisühing”, “usaldusühing”, “osaühing”,
      “aktsiaselts”, “tulundusühistu”,
   h) le società registrate o costituite a norma del diritto irlandese, gli enti registrati sotto il
      regime dell'“Industrial and Provident Societies Act”, le “building societies” registrate
      sotto il regime dei “Building Societies Acts” e le “trustee savings banks” ai sensi del
      “Trustee Savings Banks Act” del 1989,
   i) le società di diritto greco denominate “ανώνυµη εταιρεία”, “εταιρεία περιορισµένης
      ευθύνης (Ε.Π.Ε.)”·e altre società costituite in conformità della legislazione greca e
      soggette all'imposta greca sulle società ,
   j) le società di diritto spagnolo denominate “sociedad anónima”, “sociedad comanditaria
      por acciones”, “sociedad de responsabilidad limitada”, enti di diritto pubblico che
      operano in regime di diritto privato e altre entità soggette all'imposta spagnola sulle
      società (“Impuesto sobre sociedades”),
   k) le società di diritto francese denominate “société anonyme”, “société en commandite
      par actions”, “société à responsabilité limitée”, “sociétés par actions simplifiées”,
      “sociétés d'assurances mutuelles”, “caisses d'épargne et de prévoyance”, “sociétés
      civiles”che sono soggette automaticamente all'imposta sulle società,“coopératives”,
      “unions de coopératives”, e istituti e imprese pubblici di carattere industriale e
      commerciale e altre società costituite in conformità della legislazione francese e
      soggette all'imposta francese sulle società,
   l) le società di diritto italiano denominate “società per azioni”, “società in accomandita
      per azioni”, “società a responsabilità limitata”, “società cooperative”, “società di
      mutua assicurazione”, nonché gli enti pubblici e privati la cui attività è totalmente o
      principalmente commerciale,
   m) in diritto cipriota: “εταιρείες così come definite nella legge relativa all'imposta sul
      reddito”,
   n) le società di diritto lettone denominate: “akciju sabiedrība”, “sabiedrība ar ierobežotu
      atbildību”,
   o) le società di diritto lituano dotate di personalità giuridica,
   p) le società di diritto lussemburghese denominate “société anonyme”, “société en
      commandite par actions”, “société à responsabilité limitée”, “société coopérative”,
      “société coopérative organisée comme une société anonyme”, “association
      d'assurances mutuelles”, “association d'épargne-pension”, “entreprise de nature
      commerciale, industrielle ou minière de l'Etat, des communes, des syndicats de
      communes, des établissements publics et des autres personnes morales de droit
IT                                             12                                                    IT
 ---pagebreak---        public”, e altre società costituite in conformità della legislazione lussemburghese e
       soggette all'imposta lussemburghese sulle società,
   q)  le società di diritto ungherese denominate: “közkereseti társaság”, “betéti társaság”,
       “közös vállalat”, “korlátolt felelősségű társaság”, “részvénytársaság”, “egyesülés”,
       “szövetkezet”,
   r)  le società di diritto maltese denominate: “Kumpaniji ta' Responsabilita' Limitata”,
       “Soċjetajiet en commandite lil-kapital tagħhom maqsum f'azzjonijiet”,
   s)  le società di diritto olandese denominate “naamloze vennnootschap”, “besloten
       vennootschap met beperkte aansprakelijkheid”, “Open commanditaire vennootschap”,
       “Coöperatie”, “onderlinge waarborgmaatschappij”, “Fonds voor gemene rekening”,
       “vereniging op coöperatieve grondslag”, “vereniging welke op onderlinge grondslag
       als verzekeraar of kredietinstelling optreedt”, e altre società costituite in conformità
       della legislazione olandese e soggette all'imposta olandese sulle società,
   t)  le società di diritto austriaco denominate “Aktiengesellschaft”, “Gesellschaft mit
       beschränkter Haftung”, “Versicherungsvereine auf Gegenseitigkeit”, “Erwerbs- und
       Wirtschaftsgenossenschaften”, “Betriebe gewerblicher Art von Körperschaften des
       öffentlichen Rechts”, “Sparkassen”, e altre società costituite in conformità della
       legislazione austriaca e soggette all'imposta austriaca sulle società,
   u)  le società di diritto polacco denominate: “spółka akcyjna”, “spółka z ograniczoną
       odpowiedzialnością”,
   v)  le società commerciali o le società di diritto civile aventi forma commerciale e le
       cooperative e le imprese pubbliche registrate a norma del diritto portoghese,
   w)  le società di diritto rumeno denominate: “societăţi pe acţiuni”, “societăţi în comandită
       pe acţiuni”, “societăţi curăspundere limitată”,
   x)  le società di diritto sloveno denominate: “delniška družba”, “komanditna družba”,
       “družba z omejeno odgovornostjo”,
   y)  le società di diritto slovacco denominate:. “akciová spoločnosť”, “spoločnosť s
       ručením obmedzeným”, “komanditná spoločnosť”,
   z)  le società di diritto            finlandese denominate          “osakeyhtiö/aktiebolag”,
       “osuuskunta/andelslag”,         “säästöpankki/sparbank”          e       “vakuutusyhtiö/
       försäkringsbolag”,
   aa) le società di diritto svedese denominate “aktiebolag”, “försäkringsaktiebolag”,
       “ekonomiska föreningar”, “sparbanker”, “ömsesidiga försäkringsbolag”,
   ab) le società registrate a norma del diritto del Regno Unito.
IT                                             13                                               IT
 ---pagebreak---                                    ⌦ Parte B ⌫
     ⌦ ELENCO DELLE IMPOSTE DI CUI ALL’ARTICOLO 2, LETTERA a),
                                    punto iii) ⌫
                                                          90/435/CEE art. 2, lettera c)
                                                       primo trattino
   –  impôt des sociétés/vennootschapsbelasting in Belgio,
                                                          2006/98/CE art. 1 e allegato,
                                                       punto 7, lettera a)
   –  корпоративен данък in Bulgaria,
                                                          2003 atto di adesione art. 20 e
                                                       allegato II, punto 8, pag. 560
   –  Daň z příjmů právnických osob nella Repubblica ceca,
                                                          90/435/CEE art. 2, lettera c),
                                                       secondo trattino
   –  selskabsskat in Danimarca,
                                                          90/435/CEE art. 2, lettera c),
                                                       terzo trattino
   –  Körperschaftssteuer in Germania,
                                                          2003 atto di adesione art. 20 e
                                                       allegato II, punto. 8, pag. 560
   –  tulumaks in Estonia,
                                                          90/435/CEE art. 2, lettera c),
                                                       settimo trattino
   –  corporation tax in Irlanda,
                                                          90/435/CEE art. 2, lettera c),
                                                       quarto trattino
   –  φόρος εισοδήµατος νοµικών προσώπων κερδοσκοπικού χαρακτήρα in Grecia,
IT                                       14                                               IT
 ---pagebreak---                                                              90/435/CEE art. 2, lettera c),
                                                         quinto trattino
   – impuesto sobre sociedades in Spagna,
                                                             90/435/ CEE art. 2, lettera c),
                                                         sesto trattino
   – impôt sur les sociétés in Francia,
                                                             90/435/ CEE art. 2, lettera c),
                                                         ottavo trattino
   – imposta sul reddito delle persone giuridiche in Italia,
                                                             2003 atto di adesione art. 20 e
                                                         allegato II, punto. 8, pag. 560
   – φόροσ εισοδήµατοσ in Cipro,
   – uzņēmumu ienākuma nodoklis in Lettonia,
   – pelno mokestis in Lituania,
                                                             90/435/CEE art. 2, lettera c),
                                                         nono trattino
   – impôt sur le revenu des collectivités in Lussemburgo,
                                                             2003 atto di adesione art. 20 e
                                                         allegato II, punto. 8, pag. 560
   – társasági adó, osztalékadó in Ungheria,
   – taxxa fuq l-income in Malta,
                                                             90/435/ CEE art. 2, lettera c),
                                                         decimo trattino
   – vennootschapsbelasting nei Paesi Bassi,
                                                             1994 atto di adesione art. 29 e
                                                         allegato I, pag. 196
   – Körperschaftssteuer in Austria,
IT                                          15                                               IT
 ---pagebreak---                                                          2003 atto di adesione art. 20 e
                                                      allegato II, punto. 8, pag. 560
   – podatek dochodowy od osób prawnych in Polonia,
                                                         90/435/CEE art. 2, lettera c),
                                                      undicesimo trattino
   – imposto sobre o rendimento das pessoas colectivas in Portogallo,
                                                         2006/98/CE art. 1 e allegato,
                                                      punto 7, lettera a)
   – impozit pe profit in Romania
                                                         2003 atto di adesione art. 20 e
                                                      allegato II, punto 8, pag. 560
   – davek od dobička pravnih oseb in Slovenia,
   – daň z príjmov právnických osôb in Slovacchia,
                                                         1994 atto di adesione art. 29 e
                                                      allegato I, pag. 196
   – yhteisöjen tulovero/inkomstskatten för samfund in Finlandia,
   – statlig inkomstskatt in Svezia,
                                                         90/435/CEE art. 2, lettera c),
                                                      dodicesimo trattino
   – corporation tax nel Regno Unito.
                                  ________________
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 ---pagebreak---                                           ALLEGATO II
                                                Parte A
                 Direttiva abrogata ed elenco delle sue modificazioni successive
                                        (di cui all'articolo 9)
   Direttiva 90/435/CEE del Consiglio
   (GU L 225 del 20.8.1990, pag. 6)
         Atto di adesione del 1994, allegato I,
         punto XI.B.I.3
         (GU C 241 del 29.8.1994, pag. 196)
         Direttiva 2003/123/CE del Consiglio
         (GU L 7 del 13.1.2004, pag. 41)
         Atto di adesione del 2003, allegato II, punto 9.8
         (GU L 236 del 23.9.2003, pag. 555)
         Direttiva 2006/98/CE del Consiglio                       allegato, limitatamente al punto 7
         (GU L 363 del 20.12.2006, pag. 129)
                                                Parte B
                       Elenco dei termini di attuazione in diritto nazionale
                                        (di cui all'articolo 9)
                          Direttiva                             Termine di attuazione
         90/435/CEE                                     31 dicembre 1991
         2003/123/CE                                    1° gennaio 2005
         2006/98/CE                                     1° gennaio 2007
                                          _____________
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 ---pagebreak---                                             ALLEGATO III
                                      TAVOLA DI CONCORDANZA
                 Direttiva 90/435/CE                                  Presente direttiva
   Articolo 1, primo paragrafo, primo, secondo, Articolo 1, paragrafo 1, lettere da a) a d)
   terzo e quarto trattino
   Articolo 1, paragrafo 2                            Articolo 1, paragrafo 2
   Articolo 2, primo paragrafo, prima parte Articolo 2, alinea
   dell'alinea
   Articolo 2, primo paragrafo, seconda parte Articolo 2, lettera a)
   dell'alinea
   Articolo 2, primo paragrafo, lettera a)            Articolo 2, lettera a), punto i)
   Articolo 2, primo paragrafo, lettera b)            Articolo 2, lettera a), punto ii)
   Articolo 2, primo paragrafo, lettera c), alinea Articolo 2, lettera a), punto iii)
   del primo comma e secondo comma
   Articolo 2, primo paragrafo, lettera c), primo Allegato I, parte B, dal primo al ventisettesimo
   comma, dal primo al ventisettesimo trattino        trattino
   Articolo 2, secondo paragrafo                      Articolo 2, lettera b)
   Articolo 3, primo paragrafo, alinea e lettera a), Articolo 3, paragrafo 1, primo comma, alinea
   parole iniziali
   Articolo 3, primo paragrafo, lettera a), primo Articolo 3, paragrafo 1, lettera a)
   comma
   Articolo 3, primo paragrafo, lettera a), secondo Articolo 3, paragrafo 1, lettera b)
   comma
   Articolo 3, primo paragrafo, lettera a), terzo __
   comma
   Articolo 3, primo paragrafo, lettera a), quarto Articolo 3, paragrafo 1, secondo comma
   comma
   Articolo 3, primo paragrafo, lettera b)            Articolo 2, lettera c)
   Articolo 3, secondo paragrafo, primo e Articolo 3, paragrafo 2, lettere a) e b)
   secondo trattino
   Articolo 4, primo paragrafo, primo e secondo Articolo 4, paragrafo 1, lettere a) e b)
   trattino
IT                                                 18                                              IT
 ---pagebreak---    Articolo 4, primo paragrafo bis                 Articolo 4, paragrafo 2
   Articolo 4, secondo paragrafo, prima frase      Articolo 4, paragrafo 3, primo comma
   Articolo 4, secondo paragrafo, seconda frase    Articolo 4, paragrafo 3, secondo comma
   Articolo 4, paragrafo 3, primo comma            Articolo 4, paragrafo 4
   Articolo 4, paragrafo 3, secondo comma          Articolo 4, paragrafo 5
   Articoli 5, 6 e 7                               Articoli 5, 6 e 7
   Articolo 8, primo paragrafo                     __
   Articolo 8, secondo paragrafo                   Articolo 8
   __                                              Articolo 9
   __                                              Articolo 10
   Articolo 9                                      Articolo 11
   Allegato                                        Allegato I, Parte A
   __                                              Allegato II
   __                                              Allegato III
                                       ________________
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