CELEX: 51987PC0569
Language: it
Date: 1987-11-23
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari di fiori freschi dei codici dal n. 06.03.10-11 al n. 06.03.10-69 della nomenclatura combinata, originari delle isole Canarie (1988) (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 569
Vol. 1987/0281
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---          COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                COM(87 ) 569 def .
                                                Bruxelles , 23 novembre 1987
                                       Proposta di
                           REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
   recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari
 comunitari di fiori freschi dei codici dal n . 06.03.10-11 al n . 06.03.10-69 della
             nomenclatura combinata , originari delle isole Canarie ( 1988 )
                            ( presentata dalla Commissione )
C0M(87 ) 569 def .
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1 . Secondo l' articolo 4 del protocollo n . 2 allegato all' atto di adesione
    della Spagna e del Portogallo rose , garofani , orchidee , gladioli e cri ¬
    santemi , freschi , da una parte , e gli altri fiori freschi , dall’altra ,
    dei codici dal n . 06.03.10-11 al n . 06.03.10-69 della nomenclatura       com¬
    binata , originari delle Isole Canarie sono ammessi all' importazione nel ¬
     la Comunità ai dazi doganali ridotti entro i limiti di contingenti tarif ¬
    fari comunitari . I volumi contingentali , calcolati in base alle disposi ¬
    zioni di detto articolo 4 e tenendo conto degli adattamenti previsti in
    virtù dell' articolo 2 del regolamento ( CEE ) n . 1391 / 87 del Consiglio ,
    del 18 maggio 1987 , ammontano rispettivamente a 87 500 000 pezzi e 597 t .
    E' altresì previsto che per essere ammessi al beneficio di queste misure
    tariffarie , i prodotti in questione devono rispondere a talune condizioni
    di marcatura e / o di eti chettaggio quale prova della loro origine .
    Se questi prodotti sono introdotti nella j»rte della Spagna compresa
    nel territorio doganale della Comunità , beneficiano dell ' esenzione dai
    dazi doganali .
    Se questi prodotti sono introdotti nel Rortogallo i dazi da applicare
    sono calcolati secando le disposizioni relative dell'atto di adesione .
    Se questi prodotti vengono messi in libera pratica nel rimanente
    territorio doganale della Comunità , beneficiano della riduzione
    progressiva dei dazi doganali secondo il ritmo e alle condizioni
    previsti da II 1 articolo 75 dell' atto di adesione .
    E' dunque opportune» aprire questi contingenti tariffari per l' anno 1988 .
2 . A decorrere dalla data di apertura di detti contingenti , la nomenclatura
    utilizzata nella Tariffa doganale comune sarà sostituita dalla nomencla ¬
    tura combinata basata sulla convenzione internazionale sul sistema armo ¬
    nizzato di designazione e di codificazione delle merci ; la presente pro¬
    posta deve tener conto di questo fatto e prevede pertanto i codici della
    nomenclatura combinata corrispondenti ai prodotti in questione .
 ---pagebreak--- 3 . La Commissione si rende conto che trasporre talune concessioni tariffarie del ¬
    la tariffa doganale comune nella nomenclatura combinata può sollevare proble¬
    mi che dovranno essere risolti con una concertazione tra le parti interessa ¬
    te . Essa si riserva pertanto la possibilità di modificare la sua proposta
    nel corso della procedura per adeguarla eventualmente in funzione delle esi ¬
    genze .
4 . Le disposizioni del regolamento relativo all' apertura dei contingenti ta ¬
    riffari prevedono , conformemente alla prassi seguita in materia , la divi ¬
    sione dei volumi contingentali in due parti , la prima delle quali è suddi ¬
    visa in aliquote tra gli Stati membri , mentre la seconda costituisce la
    riserva .
5 . Per quanto concerne la ripartizione del volume della prima parte del contin ¬
    gente tariffario relativo a rose , garofani , orchidee , gladioli e crisantemi ,
    va osservato che si è proceduto secondo la norma generalmente applicata . La
    somma delle importazioni di ciascuno Stato membro negli ultimi tre anni è
    stata commisurata alle importazioni comunitarie del medesimo periodo . La
    percentuale risultante da tale calcolo è stata applicata - per Stato membro -
    al volume di questa prima parte^.
6 . Quanto alla ripartizione del volume della prima parte del contingente re¬
    lativo agli altri fiori , si è tenuto conto del fatto che alcuni Stati mem¬
    bri non hanno effettuato negli ultimi anni nessuna importazione , oppure sol ¬
    tanto importazioni occasionali . Le aliquote iniziali sono state pertanto at ¬
    tribuite solo agli Stati membri importatori garantendo comunque agli altri
    Stati membri l' accesso al beneficio del contingente tariffario qualora essi
    effettuino delle importazioni .
7 . Per quanto riguarda le modalité di gestione che devono essere applicate da tut ¬
    ti gli Stati membri , la C ommi ssione propone il sistema "man mano ".
8 . Taie è lo scopo délia proposta allegata .
 ---pagebreak---                                        Proposta di
                 REGOLAMENTO (CEE )                              DEL CONSIGLIO
recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari di
fiori freschi dei codici dal n . 06.03.10-11 al n . 06.03.10-69 della nomenclatura
    combinata , originari delle isole Canarie ( 1988 )
                 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
                 visto l’atto di adesione della Spagna e del Portogallo ( ' ), in
                 particolare l’articolo 4 del protocollo n . 2 ad esso alle¬
                 gato ,
                 vista la proposta della Commissione,
                 considerando che, a norma dell’articolo 4 del protocollo
                 n. 2 allegato all'atto di adesione, e delParticolo 2 del regolamento (CEE) n . 1391 / 87
                 del Consiglio, del 18 maggio 1987, relativo ad alcune
                  modifiche del regime applicato alle isole Canarie (2), originari delle
                  isole Canarie, sono ammessi aU'importazione nella Comu-
                  nità a dazi doganali ridotti entro i limiti di contingenti
                  tariffari comunitari ; che i volumi contingentali ammontano
                  per le rose , i garofani , le orchidée, i gladioli e i crisantemi a
                  87 500 00 ( pezzi e per gli altri fiori a 597 tonnellate ;
                 considerando che per l’anno 198 8 i dazi da applicare entro
                 i limiti di questi contingenti tariffari corrispondono al
                62,6% dei dazi della tariffa doganale comune ; che tuttavia , i
                 prodotti in questione beneficiano dell’esenzione dai dazi
                 doganali se sono importati nella parte della Spagna com¬
                 presa nel territorio doganale della Comunità ; che, se i
                 prodotti sono importati in Portogallo, i dazi contingentai^
                 applicabili devono essere calcolati sulla base delle disposi¬
                  zioni in materia dell’atto di adesione ; che per essere
                 ammessi al beneficio del contingente tariffario i prodotti in
                 questione devono rispondere a talune condizioni di marca¬
                 tura e di etichettaggio quale prova della loro origine ;
                  (>) GU n . L 302 del 15 . 11 . 1985 , pag. 23 .
                  (2 ) GU n . L 133 del 22 . 5 . 1987 , pag. 5 .
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considerando che a decorrere dalla data di apertura di detti
contingenti la nomenclatura utilizzata nella Tariffa doganale
comune sarà sostituita dalla nomenclatura combinata basata
sulla convenzione internazionale sul sistema armonizzato di
 designazione e codificazione delle merci ; che il presente
 regolamento deve tener conto di questo fatto e prevede per¬
 tanto i codici della nomenclatura combinata corrispondenti
 a tali prodotti ;
considerando che è necessario garantire in particolare
l’uguaglianza e la continuità di accesso di taluni importato¬
ri della Comunità ai predetti contingenti e l’applicazione,
senza interruzione, delle aliquote di dazio previste per detti
contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in questione
in tutti gli Stati membri fino all’esaurimento dei contingenti
stessi ; che un sistema di utilizzazione dei contingenti tarif¬
fari comunitari fondato sulla ripartizione fra gli Stati
membri è idoneo a rispettare la natura comunitaria di detti
contingenti in base ai principi sopra enunciati ; che tale
ripartizione, per rispecchiare il più possibile la reale evolu¬
zione del mercato dei prodotti in questione, deve avvenire
proporzionalmente al fabbisogno degli Stati membri, calco¬
lato , da un lato , in base a dati statistici relativi alle
importazioni dei suddetti prodotti originari delle isole
Canarie durante un periodo di riferimento rappresentativo
e, dall’altro, in base alle prospettive economiche per il
periodo contingentale considerato ;
considerando che , negli ultimi tre anni per i quali sono
disponibili dati statistici , le importazioni di ciascuno Stato
membro corrispondono rispetto alle importazioni comuni¬
tarie dei prodotti in questione originari delle isole Canarie
alle percentuali indicate in appresso :
– rose , garofani , orchidée, gladioli e crisantemi :
                 Stati membri                      1984   1985  1986
      Benelux                                  ]j   5,9         22,37
      Danimarca                                     -      -
      Germania                                     25 ,2  34,3  48,67
      Grecia '                                      -      -      -
      Spagna                                       61,5   46,7    -
      Francia  •                                    u      1,8   2,74
      Irlanda                                       -      -     0,19
      ltalia                                        °,4    1,3   1,85
      Portogallo                                    -      -
      Regno Unito                                | 5,9 | 15,9 j 24,15
 ---pagebreak---                                - 3 -
 – altri fiori :
                  Stati membri                     1984        198S   1986
       Benelux                                     25,2        16,5  f66,67
       Danimarca                                                -
       Germania                                     7,1          4,8  26,67
      Grecia                                        -           -
      Spagna                                       66,9       76,7
      Francia                                                    0,5   6.66
      Irlanda                                       -           -       :
      Italia                                        0,8          1.3
      Portogallo                                    -           -
      Regno Unito_|                                        | 0,2 |
considerando che, in funzione di questi elementi e della
prevedibile evoluzione del mercato del prodotti in questio¬
 ne, le percentuali di partecipazione iniziale al volume del
contingente possono in una prima fase determinarsi
approssimativamente come segue :
                                         Rose , garofani ,
                                            orchidée ,         Altri
                 Stati membri
                                            gladioli e         fiorì
                                           ensantemi
Benelux                                                    | 21,93
Danimarca                                       0,1            -
Germania                                      3!,°            6,35
Grecia                                          0,1
Spagna                                        52,6           70,26
Francia                                         2.6            -
 Irlanda                                        0,1            -
 Italia                                         0,5           1,45
 Portogallo                                     0,1
 Regno Unito_|I                                 6,9        I
 considerando che negli ultimi tre anni gli altri fio ¬
ri sono stati importati regolarmente solo da alcuni Stati
 membri , mentre gli altri Stati membri non hanno effettuato
 nessuna o soltanto poche importazioni di tali prodotti ; che
 in questa situazione è opportuno in una prima fase, da un
 lato , prevedere l’attribuzione di quote iniziali agli Stati
 membri importatori reali e, dall’altro, di garantire agli altri
 Stati membri in cui si constatino importazioni l’accesso al
 beneficio dei contingenti tariffari ;• che questo sistema di
 ripartizione permette anche di assicurare l’uniformità di
 applicazione della tariffa doganale comune ;
considerando che , per tener conto dell’evoluzione delle
importazioni dei suddetti prodotti nei vari Stati membri ,
occorre dividere ciascuno dei volumi contingentali in due
parti, ripartendo la prima fra t" Stati membri e costituendo                /" -f Cil14
con la seconda una riserva destinata a coprire l’ulteriore
fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro
 quota iniziale - nonc hé i fabbisogni che potrebbe ¬
 ro manifestarsi in altri Stati membri ; che, per garantire una cena'sicurezza agli
 importatori di ciascuno Stato membro , occorre fissare la
 prima parte dei contingenti comunitari ad un livello che,
 nella fattispecie, potrebbe corrispondere a circa il 75 %
         dei volumi contingentali ;
 ---pagebreak---                                4
considerando che le quote iniziali degli Stati membri posso¬
no essere esaurite più o meno rapidamente ; che , per tener
conto di questo fatto e per evitare ogni discontinuità ,
ciascuno Stato membro che abbia esaurito quasi compieta-
mente una della sue quote iniziali deve procedere al prelie¬
vo di una quota complementare dalla riserva corrisponden¬
te ; che tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato
membro quando ciascuna delle sue quote complementari è
quasi totalmente esaurita e se la riserva lo consenta ; che le
quote iniziali e complementari devono essere valide sino al
termine del periodo contingentale ; che tale metodo di
gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati
membri e la Commissione , che deve , in particolare, poter
seguire il grado di esaurimento dei volumi contingentali ed
informarne gli Stati membri ;
considerando che , se ad una data determinata del periodo
contingentale esiste in uno Stato membro un residuo
importante di una delle quote iniziali , è indispensabile che
detto Stato membro ne ritrasferisca una notevole percen¬
tuale nella riserva corrispondente, al fine di evitare che una
parte dell’uno o dell’altro contingente comunitario rimanga
inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere
utilizzata in altri ;
considerando che, poiché il Regno del Belgio , il Regno dei
Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e
rappresentati dall’unione economica Benelux , tutte le ope¬
razioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta
unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi
membri ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                            Articolo 1
1 . a)    Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1988 i
          dazi doganali              applicabili all’importazione
         nella Comunità dei prodotti elencati in appresso
         sono sospesi ai livelli e nei limiti di contingenti
         tariffari indicati a lato :
 ---pagebreak---                                                             - 5 -
   Numero    Nomenclatur a
                                                 Dcsignazione delle merci                   Volume dei      Dazi
   d'ordme
              combinata                                                                     contingenti contingentali
           ex 06.03        Fiori e boccioli di fiori , recisi , per mazzi o per ornamenti
                           freschi , disseccati , imbianchiti , tinti , impregnati o altri¬             dal l ü gennaio al
                           menti preparati :                                                            31 maggio : 10,6%
                                    freschi :
                                    – Rose , garofani , orchidee , gladioli e crisantemi ,              dal 1° giugno al
09.0431      06.03.10 -11               originari delle isole Canarie                       87 500 000  31 ottobre : 15%
             06.03.10 -13                                                                     pezzi
             06.03.10 -15
             06.03.10 -21
             06.03.10 - 25
             06.03.10 - 51
             06.03.10 - 53
             06.03.10 - 55
             06.03.10 - 61
             06.03.10 -65
09.0433      06.03.10 -29        – – altri fiori , originari delle isole Canarie              597 t     dal 1° novembre al
             06.03.10 -69                                                                               31 dicembre : 10,6%
                           b ) Entro i limiti di questi contingenti tariffari , i prodotti
                               sono ammessi in esenzione dai dazi doganali , se sono
                                importati nella parte della Spagna compresa nel territo¬
                                rio doganale della Comunità .
                           c) Entro i limiti di questi contingenti tariffari , il Portogallo
                               applica dazi doganali calcolati secondo le disposizioni
                               in materia dell’atto di adesione e dei relativi regola¬
                               menti .
                           2 . I prodotti oggetto del presente regolamento possono
                           essere ammessi al beneficio del contingente tariffario sol¬
                           tanto se, al momento della loro presentazione alle autorità
                           incaricate delle formalità di ammissione ai fini della loro
                           immissione in libera pratica sul territorio doganale della
                           Comunità , fatte salve le altre disposizioni in materia di
                           norme.di qualità , essi sono presentati in imballaggi recanti
                           l'indicazione chiaramente visibile e perfettamente leggibile
                           « Isole Canarie » o la sua traduzione in un’altra lingua
                           ufficiale della Comunità .
                                                                                                                          <?
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                          Articolo 2
1 . J contingent! tariffuri di cui all'articolo 1 sono divisi in
due parti .
2 . Una prima parie di ciascuno dei contingenti menzionati
ndl’arncolo J viene ripartita tra gli Stati membri ; le quote ,
che fatto salvo il disposto dell’articolo 5 sono valide sinp al
31 dicembre 1988        ammontano ai quantitativi indicati in
appresso :
                              – ex 06.03 –
                               Rose , garofani , – ex 06.03 -
           StJti membri
                                   orchidée ,          Aliri fiori
                                  gladioii e
                                                   ( in tonneüate )
                                  cnsantemi
                                  (m pezzi )
Benelux                          3 937 500                 100
Danimarca                             65 625                    -
Germama                        20 343 750                     30
Grécia                                65 625                    -
Spagna                         34 313 750                   315
Francia                          1 706 25U                      -
Irlanda                               65 625
ltalia                              328 125                     5
Portogallo                            65 625
Regno Unito
                            [_J
                                 4 528 125 I|
 3 . La seconda parte di ciascuno dei contingenti , rispettiva¬
 mente 21 875 000 pezzi e 147 tonnellate , costituisce la
 riserva .
4 . Se un importatore annuncia importazioni imminenti
     di altri fiori negli altri Stati membri ed ivi doman¬
da il beneficio del contingente , lo Stato membro interessato
procede , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di
una quantità corrispondente al proprio fabbisogno, nella
misura in cui lo consenta il saldo disponibile della riserva.
                          Articolo 3
l . Se una delle quote iniziali di uno Stato membro , fissate
nell’articolo 2 , paragrafo 2 – o questa stessa quota dimi¬
nuita della frazione riversata nella corrispondente riserva ,
in caso di applicazione dell’articolo 5 – viene utilizzata per
il 90 % o più , lo Stato membro interessato procede senza
indugio, mediante notifica alla Commissione , al prelievo di
una seconda quota pari al 10 % della propria quota
iniziale , eventualmente arrotondata all’unità superiore,
sempreché la consistenza della riserva lo permetta .
 2 . Se , dopo aver esaurito l’una o l’altra delle quote iniziali ,
 la seconda quota prelevata da uno Stato membro risulta
 utilizzata per il 90 % o più , lo Stato membro procede , alle
 condizioni indicate al paragrafo 1 , al prelievo di una terza
 quota pari al 5 % della propria quota iniziale, eventual¬
 mente arrotondata all’unità superiore , sempreché la consi¬
 stenza della riserva stessa lo permetta .
                                                                    3
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  3 . Se, dopo aver esaurito l’una o l’altra delle seconde                   Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una delle
  quote, la terza prelevata da uno Stato membro risulta                      riserve sia limitato al residuo disponibile e, a tal fine, ne
  utilizzata sino al 90 % o più , detto Stato membro procede,                indica la consistenza allo Stato membro che effettua
 alle condizioni indicate al paragrafo 1 , al prelievo di una                quest’ultimo prelievo .
 quarta qUot.i uguale alla terza .
                                                                                                       Articolo 7
  Questo procedimento si applica fino aU’esaurimento della                   1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni
  riserva .
                                                                             affinché l’apertura delle quote complementari da essi prele¬
                                                                             vate in applicazione dell’articolo 3 renda possibili le impu¬
                                                                             tazioni , senza discontinuità, sulle loro parti cumulate del
  4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri possono              contingente comunitario.
  procedere al prelievo di quote inferiori a quelle fissate da
  detti paragrafi se vi è motivo di ritenere che esse rischino di            2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
  non essere interamente utilizzate . Essi informano la Com¬                 prodotti in questione la possibilità di attingere liberamente
  missione dei motivi che li hanno indotti ad applicare il                   alle quote loro assegnate .
  presente paragrafo.
                                                                             3 . Gli Stati membri procedono all’imputazione delle
                                                                             importazioni dei prodotti in questione sulle loro quote man
                             Articolo 4                                      mano che tali prodotti sono presentati in dogana , accom¬
                                                                             pagnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica.
 Ciascuna delle quote complementari prelevate in applica¬
 zione dell’articolo 3 è valida fino al 31 dicembre 1988 .                   4 . II grado di esaurimento delle quote degli Stati membri
                                                                             viene rilevato in base alie importazioni impútate alie condi-
                                                                             zioni definite al parágrafo 3 .
                             Articolo 5
 Gli Stati membri versano nella risera , entro il 1° ottobre                                           Articolo 8
1988 , la frazione non utilizzata della loro quota iniziale
 che , alla data del 15 settembre 1988 , eccede il 20%                       Su richiesta della Commissione, gli Stati membri la infor¬
dell’importo iniziale. Può essere riversata una quantità                     mano delle importazioni effettivamente imputate sulle loro
superiore se vi è motivo di ritenere che questa possa                        quote .
rimanere inutilizzata .
                                                                                                       Articolo 9
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il
 1° ottobre 1988, il totale delle importazioni dei prodotti                  Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta-
in questione effettuate fino al 15 settembre 1988 incluso                    mente affinché il presente regolamento sia rispettato.
e imputate sui contingenti comunitari , nonché, eventual¬
mente , la frazione di ciascuna delle loro quote iniziali
riversate nelle rispettive riserve.                                                                   Articolo 10
                                                                             Il présente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1988 .
                            Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli
importi delle quote aperte dagli Stati membri conforme¬
mente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indugio, sulla
scorta delle notifiche pervenutele, dello stato di utilizza¬
zione delle riserve .
La Commissione informa gli Stati membri , entro il
5 ottobre 1988 dello stato di ciascuna riserva dopo i
versamenti effettuati a norma dell’articolo 5 .
                         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                         ciascuno degli Stati membri .
                         Fatto a Bruxelles ,
                                                                                              Per il Consiglio
                                                                                               Il Présidente
                                                                                                                                          Ao