CELEX: C2000/163/32
Language: it
Date: 2000-06-10 00:00:00
Title: Causa C-127/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dal Bundesgerichtshof pronunciata il 1° febbraio 2000, nella causa Aktiebolaget Hässle contro ratiopharm GmbH

C 163/18                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        10.6.2000
Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dal Bun-                        3. Se l’elenco dei motivi di nullità di cui all’art. 15, n. 1, del
desgerichtshof pronunciata il 1o febbraio 2000, nella causa                      regolamento debba ritenersi tassativo.
       Aktiebolaget Hässle contro ratiopharm GmbH
                                                                                 In caso di soluzione negativa
                          (Causa C-127/00)
                                                                                 a) Se integri un motivo di nullità il fatto che un certificato
                                                                                     sia stato rilasciato ai sensi della normativa transitoria
                           (2000/C 163/32)                                           di cui all’art. 19, n. 1, del regolamento, anche se una
                                                                                     prima autorizzazione di immissione in commercio
                                                                                     nella Comunità era già stata rilasciata per il prodotto
Con pronuncia 1o febbraio 2000, pervenuta nella cancelleria                          prima della data di riferimento da prendere in conside-
della Corte il 3 aprile 2000, nella causa Aktiebolaget Hässle                        razione per lo Stato membro in cui il certificato è stato
contro ratiopharm GmbH, il Bundesgerichtshof sull’interpreta-                        richiesto e rilasciato.
zione degli artt. 15 e 19, n. 1, del regolamento (CEE) del
Consiglio 18 giugno 1992, n. 1768, sull’istituzione di un                        b) Se in questo caso il certificato sia completamente nullo
certificato protettivo complementare per i medicinali (GU                            oppure se si debba semplicemente correggere, in modo
L 182, del 2 luglio 1992, pag. 1) ha sottoposto alla Corte                           corrispondente, il suo periodo di validità.
di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
pregiudiziali:                                                               4. Nell’ipotesi in cui la violazione della normativa transitoria
                                                                                 di cui all’art. 19, n. 1, non integri alcun motivo di nullità.
1. a) Se ai fini dell’applicazione della normativa transitoria
         di cui all’art. 19, n. 1, del regolamento, laddove vi si fa             Se la normativa nazionale possa e debba prevedere,
         richiamo a una «prima autorizzazione di immissione                      conformemente all’art. 17, n. 2, del regolamento CE
         in commercio nella Comunità» entro una determinata                      del Parlamento europeo e del Consiglio 23 luglio 1996,
         data di riferimento, venga in considerazione esclu-                     n. 1610 (3), sull’istituzione di un certificato protettivo
         sivamente un’autorizzazione secondo l’accezione                         complementare per i prodotti fitosanitari, un rimedio
         delle direttive 65/65/CEE (1), o, rispettivamente                       giuridico diretto a correggere il periodo di validità del
         81/851/CEE (2), oppure possa essere al riguardo deter-                  certificato protettivo del medicinale in caso di violazione
         minante anche un’autorizzazione concessa successiva-                    della normativa transitoria di cui all’art. 19, n. 1, del
         mente (dopo la data di riferimento), avente in particola-               regolamento 1768/92.
         re ad oggetto la strutturazione dei prezzi del medicina-
         le, qualora,
                                                                             (1) GU 22 del 9.12.1965, pag. 369.
                                                                             (2) GU L 317 del 6.11.1981, pag. 1.
         aa) senza una siffatta ulteriore autorizzazione (ad                 (3) GU L 198 del 8.8.1996, pag. 30.
              esempio un’autorizzazione ai sensi della normativa
              sui prezzi) non sia consentita l’immissione in
              commercio del medicinale secondo la normativa
              dello Stato membro interessato
         bb) senza una siffatta ulteriore autorizzazione il medi-
              cinale possa in linea di principio essere smerciato
              nello Stato membro di cui trattasi, ma non possa
              però essere effettivamente commercializzato in                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Unab-
              ragione del fatto che le casse malattia ne rimborsa-           hängiger Verwaltungssenat di Saliburgo (Austria) con
              no il costo solo qualora sia stata previamente                 ordinanza 28 marzo 2000, nella causa Rudolf Resl, Josef
              concessa l’autorizzazione ai sensi della normativa             Fleckl e Werner Karlinger contro il delegato alle transazio-
              sui prezzi, cioè sia stato fissato il prezzo rimborsa-         ni immobiliari del Land di Salisburgo e la Grundver-
              bile del medicinale stesso.                                          kehrslandeskommission del Land di Salisburgo
                                                                                                      (Causa C-128/00)
    b) Se a questo proposito venga in considerazione una
         prima autorizzazione in qualsiasi Stato membro della
         Comunità (come nell’accezione degli artt. 8 e 13 del                                          (2000/C 163/33)
         regolamento) oppure la prima autorizzazione nello
         Stato membro per il quale è stato chiesto il rilascio del
         certificato protettivo complementare.                               Con ordinanza 28 marzo 2000, pervenuta nella cancelleria
                                                                             della Corte il 4 aprile 2000, nella causa Rudolf Resl, Josef
                                                                             Fleckl e Werner Karlinger contro il delegato alle transazioni
2. Se ostino alla validità della normativa transitoria di cui                immobiliari del Land di Salisburgo e la Grundverkehrslandes-
    all’art. 19, n. 1, del regolamento considerazioni legate al              kommission del Land di Salisburgo, l’Unabhängiger Verwal-
    fatto che ivi sono previste date di riferimento diverse per              tungssenat di Saliburgo ha sottoposto alla Corte di giustizia
    vari Stati membri.                                                       delle Comunità europee la seguente questione pregiudiziale: