CELEX: 31968R2103
Language: it
Date: 1968-12-20 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2103/68 della Commissione, del 20 dicembre 1968, che modifica il regolamento (CEE) n. 833/68 che stabilisce le modalità d'applicazione relative alla denaturazione di zucchero per l'alimentazione animale

N. L 309/ 10                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            24. 12. 68
                                                                    ALLEGATO
              Importi delle restituzioni per taluni prodotti lattiero-caseari esportati sotto forma di merci
              non comprese nell'allegato II del trattato e applicabili a partire dal 1° gennaio 1969 (*)
                                                                                                                    Restituzioni
                                                  Prodotti piloti per ognuno dei gruppi                 Numero
                                                                                                                            in
                    N. della tariffa                            di prodotti                            del gruppo    u.c . /100 kg
               ex 04.02 A II                Latte in polvere, ottenuto col processo                        02           20,00
                                            Spray, avente tenore, in peso, di materie
                                            grasse inferiore a 1,5 % e avente tenore,
                                            in peso, di acqua inferiore a 5 %
               ex 04.02 A II                Latte in polvere, ottenuto col processo                        03           42,00
                                            Spray, avente tenore, in peso, di materie
                                            grasse di 26 % e avente tenore, in peso,
                                            di acqua inferiore a 5 %
               ex 04.03                     Burro avente tenore, in peso, di materie                       06          133,00
                                            grasse di 82 %
               (') La nomenclatura utilizzata nella tabella che segue corrisponde a quella che figura negli allegati del rego­
                   lamento ( CEE) n . 823/68 (GU n . 151 de 30. 6. 1968 , pag . 3).
                                   REGOLAMENTO (CEE) N. 2103/68 DELLA COMMISSIONE
                                                             del 20 dicembre 1968
               che modifica il regolamento (CEE) n. 833/68 che stabilisce le modalità di applicazione
                                relative alla denaturazione di zucchero per l'alimentazione animale
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                              applicabili a detti zuccheri, nonché in materia di
                                                                                    alimenti per animali e derrate alimentari ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea ,
                                                                                    considerando che tali difficoltà possono essere evi­
                                                                                    tate in vasta misura limitando i metodi di denatura­
visto il regolamento n. 1009/67/CEE del Consiglio,                                  zione a quelli generalmente riconosciuti in tutti gli
del 18 dicembre 1967, relativo all'organizzazione co­                               Stati membri ;
mune dei mercati nel settore dello zucchero (*), in
particolare l'articolo 9, paragrafo 8,                                              considerando che da vario tempo in uno degli Stati
                                                                                    membri la farina del fieno greco è utilizzata come
considerando che l'allegato del regolamento ( CEE)                                  denaturante ; che un'armonizzazione delle legisla­
n. 833/68 della Commissione, del 28 giugno 1968,                                    zioni nazionali concernenti tale prodotto non ha
che stabilisce le modalità di applicazione relative                                 ancora avuto luogo e che esistono attualmente di­
alla denaturazione di zucchero per l'alimentazione                                  sposizioni nazionali diverse sulla possibilità di utiliz­
animale (2), prevede a scelta degli Stati membri o                                  zazione del fieno greco ; che occorre prevedere la
degli interessati, secondo il caso, un elenco di                                    possibilità di denaturare lo zucchero con detto de­
metodi di denaturazione la cui utilizzazione è neces­                               naturante durante il periodo nel quale non si è an­
saria per beneficiare del premio di denaturazione ;                                 cora proceduto ad un'armonizzazione delle legisla­
                                                                                    zioni nazionali ; che, in tali condizioni, occorre dare
considerando, tuttavia, che è risultato che tale elenco                             agli Stati membri la facoltà di decidere in merito
presentava delle difficoltà per gli scambi di zucchero                              all'utilizzazione di tale denaturante ;
denaturato tra gli Stati membri a causa della diffe­
renza nelle legislazioni nazionali in materia di accise                             considerando che per agevolare gli scambi intraco­
                                                                                    munitari degli zuccheri denaturati secondo gli altri
                                                                                     metodi, è opportuno prevedere misure volte a
H GU n. 308 del 18. 12. 1967, pag. 1 .                                              distinguerli dallo zucchero denaturato con la farina
 (2) GU n. L 151 del 30. 6. 1968, pag. 29.
 ---pagebreak--- 24. 12. 68                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 309/ 11
di fieno greco ; che si può conseguire tale scopo                         a) la quantità di zucchero che non è stata
con una menzione speciale apposta dai servizi com­                           denaturata nelle condizioni previste nel
petenti degli Stati membri in un documento da sta­                           titolo di premio di denaturazione e
bilire ;
                                                                          b) l'I % della quantità che è stata de­
considerando che per lo zucchero destinato ad                                naturata in base alle condizioni pre­
essere incorporato negli alimenti composti per l'al­                         viste nel titolo di premio di denatura­
                                                                             zione ».
lattamento del bestiane, non è possibile utilizzare
i denaturanti previsti attualmente nell'allegato del                                     Articolo 2
regolamento ( CEE) n. 833/68/; che tale utilizza­
zione dello zucchero può essere tuttavia ammessa                Con effetto al 1° luglio 1969 è inserito nel rego­
come denaturazione speciale solo se viene effettuato            lamento (CEE) n. 833/68 il seguente articolo 9
                                                                bis :
un controllo fisico al fine di assicurare l'incorpora­
zione dello zucchero ;                                               « Articolo 9 bis
considerando che, tenuto conto della durata di                       1.    All'atto della spedizione dello zucchero de­
 validità dei titoli di premio di denaturazione,                     naturato da uno Stato membro verso un altro
 occorrre    che    i  nuovi   metodi   di  denaturazione            Stato   membro, la prova        che   si tratta   di
vengano applicati solo dopo un periodo prepara­                      zucchero denaturato secondo uno dei metodi
torio sufficientemente lungo ;                                       previsti in allegato al punto I, 1 , 4, 5 a) o 5 c),
                                                                     è fornita da una delle seguenti menzioni indicate
considerando che una perdita dell'I % della quan­                    in un documento da stabilire :
tità di zucchero denaturato può essere considerata                   « denaturierter Zucker »
normale nel processo di denaturazione ; che è                        « sucre dénaturé »
 pertanto necessario prevedere tale margine per                      « zucchero denaturato »
il calcolo della parte del deposito cauzionale che                   « gedenatureerde suiker ».
rimane incamerato in caso di denaturazione incom­
pleta ;                                                              2. La menzione di cui al paragrafo 1 è ap­
                                                                     posta dal servizio competente dello Stato mem­
considerando che le misure previste dal presente                     bro speditore soltanto se lo zucchero di cui
regolamento sono conformi al parere espresso dal                     trattasi è stato     denaturato  secondo   uno dei
Comitato di gestione per lo zucchero,                                metodi previsti al paragrafo 1 . Inoltre, la men­
                                                                     zione deve indicare la natura e la quantità del
                                                                     denaturante utilizzato per 100 chilogrammi di
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                zucchero ».
                                                                                         Articolo 3
                          Articolo 1
                                                                 Con effetto al 1° luglio 1969, l'allegato del re­
 Il paragrafo 1 dell'articolo 7 del regolamento                  golamento ( CEE) n. 833/68 è sostituito dall'alle­
 ( CEE) n. 833/68 è sostituito dal paragrafo se­                 gato del presente regolamento.
guente :
                                                                                         Articolo 4
     « 1 . Fatte salve le disposizioni del paragrafo
     2, quando l'obbligo di denaturazione non è stato            Il presente regolamento entra in vigore il terzo gior­
     adempiuto, il deposito cauzionale è incamerato              no successivo a quello della pubblicazione nella
     per una quantità pari alla differenza tra :                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
                Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri.
                Fatto a Bruxelles, il 20 dicembre 1968 .
                                                                           Per la Commissione
                                                                                Il Presidente
                                                                                  Jean REY
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                                                            ALLEGATO
               I. Metodi di denaturazione
                   1 . Se lo zucchero è destinato all'alimentazione del bestiame, la denaturazione è effettuata
                        mediante un miscuglio omogeneo di almeno 2,5 kilogrammi di farina di pesce o di
                        farina animale e 1 chilogrammo di fecola o di amido che gonfia ad alta viscosità con
                        100 chilogrammi di zucchero. In caso sia utilizzata farina di pesce, il chilogrammo di
                       fecola o di amido che gonfia ad alta viscosità può essere sostituito da 1 chilogrammo
                       di sale non denaturato o denaturato .
                  2. Se lo zucchero è destinato all'alimentazione del bestiame, lo Stato membro può
                       ammettere che la denaturazione venga effettuata mediante un miscuglio omogeneo di
                        almeno 4 chilogrammi di creta e 1 chilogrammo di farina di fieno greco con 100
                       chilogrammi di zucchero.
                  3 . Se lo zucchero è destinato ad essere incorporato negli alimenti composti per l'allatta­
                       mento del bestiame e se un controllo fisico è effettuato al momento della fabbricazione
                       dell'alimento in questione, lo Stato membro interessato può ammettere, a richiesta
                       dell'interessato, che la denaturazione sia effettuata mediante un miscuglio omogeneo di
                       almeno 3,5 chilogrammi di sale non denaturato o denaturato con 100 chilogrammi di
                       zucchero, se lo zucchero cosi denaturato è disciolto con almeno 25 chilogrammi di
                       fecola o di amido che gonfia ad alta viscosità e in seguito essiccato mediante lamina­
                       zione.
                  4. Se lo zucchero è destinato all'alimentazione delle api, la denaturazione è effettuata
                       mediante un miscuglio omogeneo di 100 chilogrammi di zucchero con
                       — 0,050 chilogrammi di octoacetilsaccarosio
                            oppure
                       — 0,125 chilogrammi di polvere d'aglio sommata a 0,050 chilogrammi di carbone
                           vegetale in polvere
                            oppure
                       — 0,250 chilogrammi d'ossido di ferro.
                 5. Se lo zucchero è destinato all'insilamento di foraggio verde, la denaturazione è effettuata:
                       a) o conformemente al paragrafo 1 ,
                       b) o conformemente al paragrafo 2 ; in tal caso i 4 chilogrammi di creta possono essere
                          sostituiti da 2 chilogrammi di fecola o di amido che gonfia ad alta viscosità ;
                       c) o mediante un miscuglio omogeneo di 100 chilogrammi di zucchero con 25 chilo­
                          grammi di sale non denaturato o denaturato e 1,9 chilogrammi di solfato di ferro
                          e 0,01 — 0,03 chilogrammi di blu brevettato V (numero CEE : E 131 ).
             II. Definizioni
                  Ai sensi del presente regolamento, s'intende per
                  1 . « farina di pesce » un prodotto
                       a) ottenuto mediante essiccamento e macinazione di vari pesci interi o parti di pesci,
                      b) avente un tenore in proteine grezze di almeno il 55 % , riferito ad un prodotto con
                          un contenuto acquoso del 12 % ,
                       c) avente un tenore totale in sostanze grasse di almeno il 6 % , calcolato sulla base della
                          sostanza secca,
                       d) avente un odore caratteristico ;
                 2. « farina animale », un prodotto
                      a) ottenuto mediante essiccamento e macinazione di carcasse e parti di carcasse di
                          animali terrestri a sangue caldo trattati al vapore acqueo, ad alta pressione, ed
                          eventualmente sgrassati mediante un metodo di estrazione,
                       b) praticamente privo di peli, setole, piume, corna, zoccoli, pelle nonché del contenuto
                          dello stomaco e delle viscere,
 ---pagebreak---  24 . 12 . 68                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 309/ 13
                      c) avente un tenore in proteine grezze di almeno il 50 % riferito ad un prodotto con
                          un contenuto acquoso del 12 % ,
                      d) avente un tenore totale in sostanze grasse di almeno il 6 % , calcolato sulla base
                          della sostanza secca.
                  3 . « creta » : un prodotto
                      a) contenente almeno il 90 % di carbonato di calcio (CaCO3)
                      b) la cui analisi indica il 35 % di calcio (Ca) o più
                  4. « fieno greco » : trigonella fenum graecum : il prodotto
                      a) avente un odore caratteristico,
                      b) contenente trigonellina,
                      c) la cui analisi indica almeno il 25 % di sostanze azotate e almeno il 5 % di sostanze
                          grasse .
                  5. « fecola o amido che gonfia ad alta viscosità » : un prodotto che presenta proprietà
                      minime di resistenza alla filtrazione che devono essere messe in evidenza dalla seguente
                      prova :
                      Preparare in un bicchiere :
                      99 grammi di zucchero bianco cristallizzato
                      I grammo di campione che gonfia da esaminare
                      aggiungere 200 mi d'acqua
                      agitare il miscuglio per 3 ore alla temperatura di 25° C
                      procedere alla prova di filtrazione nel seguente modo :
                      versare 20 mi del miscuglio in imbuto Büchner di 45 mm di diametro, ricoperto da un
                      disco di carta filtro senza ceneri Schleicher e Schüll (Prolabo fascia nera) e montato su
                      una bevuta ; indi filtrare sotto vuoto di 10 cm di mercurio.
                      II volume del filtrato che passa in due minuti non deve superare i 6 mi.
                  6. « sale » : cloruro di sodio (NaCl) ;
                  7. « ossido di ferro » : un prodotto che contiene almeno il 50 % di Fe2O3, che presenta un
                      colore tra il rosso scuro ed il marrone e un grado di micronizzazione tale da attraversare
                      per il 90 % un setaccio i cui fori dalla rete abbiano una larghezza netta di 0,10 mm.
                              REGOLAMENTO (CEE) N. 2104/68 DELLA COMMISSIONE
                                                      del 20 dicembre 1968
              che fissa l'importo massimo della partecipazione alle spese di magazzinaggio che i
              fabbricanti di zucchero possono esigere in caso di riporto dai produttori di barbabietole
                                                            e di canne
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               all'articolo 31 dello stesso regolamento, di ripor­
                                                                     tare una parte della sua produzione alla campa­
visto il trattato che istituisce la Comunità econo­                  gna saccarifera successiva ; che l'articolo 2 del re­
mica europea,                                                        golamento ( CEE) n. 748/68 del Consiglio, del
visto il regolamento n. 1009/67/CEE del Consiglio,                   18 giugno 1968 , relativo alle norme generali per
del 18 dicembre 1967, relativo all'organizzazione                    il riporto di una parte della produzione di zucchero
comune dei mercati nel settore dello zucchero ( 1),                  alla campagna saccarifera successiva (2 ), prevede
in particolare gli articoli 32, paragrafo 4, e 45,                   che il fabbricante di zucchero può esigere dai
                                                                     venditori di barbabietole o di canne, per il quanti­
considerando che l'articolo 32             del regolamento           tativo di barbabietole o di canne corrispondente
n. 1009/67/CEE prevede la possibilità per ciascun                    al quantitativo di zucchero che riporta alla campa­
fabbricante di zucchero che non applica le dispo­                    gna saccarifera successiva, il rimborso di una parte
sizioni del sistema detto del prezzo misto di cui                    delle spese di magazzinaggio fino a concorrenza
(') GU n . 308 del 18. 12. 1967, pag. 1 .                            (2) GU n. L 137 del 21 . 6. 1968 , pag. 1 .