CELEX: 42013X0624(01)
Language: it
Date: 2013-06-24 00:00:00
Title: Regolamento n. 49 della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UN/ECE) — Prescrizioni uniformi relative ai provvedimenti da prendere contro le emissioni di inquinanti gassosi e di particolato prodotte dai motori ad accensione spontanea e dai motori ad accensione comandata destinati alla propulsione di veicoli

24.6.2013   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
               
               
                  L 171/1
               
            Solo i testi originali UN/ECE hanno efficacia giuridica a norma del diritto internazionale pubblico. Lo status e la data di entrata in vigore del presente regolamento devono essere controllati nell’ultima versione del documento UN/ECE TRANS/WP.29/343, reperibile al seguente indirizzo:
      http://www.unece.org/trans/main/wp29/wp29wgs/wp29gen/wp29fdocstts.html
      Regolamento n. 49 della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UN/ECE) — Prescrizioni uniformi relative ai provvedimenti da prendere contro le emissioni di inquinanti gassosi e di particolato prodotte dai motori ad accensione spontanea e dai motori ad accensione comandata destinati alla propulsione di veicoli
      Comprendente tutti i testi validi fino a:
      
                   
               
               
                  serie di modifiche 06 – Data di entrata in vigore: 27 gennaio 2013
               
            
                   
               
               
                  Supplemento 1 alla serie di modifiche 06 – Data di entrata in vigore: 15 luglio 2013
               
            
                   
               
               
                  Rettifica del supplemento 1 alla serie di modifiche 06 – Data di entrata in vigore: 15 luglio 2013
               
            INDICE
      
                  1.
               
               Campo di applicazione
               
            
                  2.
               
               Definizioni
               
            
                  3.
               
               Domanda di omologazione
               
            
                  4.
               
               Omologazione
               
            
                  5.
               
               Requisiti e prove
               
            
                  6.
               
               Installazione sul veicolo
               
            
                  7.
               
               Famiglia di motori
               
            
                  8.
               
               Conformità della produzione
               
            
                  9.
               
               Conformità in servizio dei veicoli/motori
               
            
                  10.
               
               Sanzioni in caso di non conformità della produzione
               
            
                  11.
               
               Modifica ed estensione dell’omologazione del tipo omologato
               
            
                  12.
               
               Cessazione definitiva della produzione
               
            
                  13.
               
               Disposizioni transitorie
               
            
                  14.
               
               Denominazione e indirizzo dei servizi tecnici che effettuano le prove di omologazione e delle autorità di omologazione
               
            APPENDICI
      
                  1
               
               Procedimento per la prova di conformità della produzione quando la deviazione standard è soddisfacente
               
            
                  2
               
               Procedimento per la prova di conformità della produzione quando la deviazione standard è soddisfacente o non disponibile
               
            
                  3
               
               Procedimento per la prova di conformità della produzione su richiesta del costruttore
               
            
                  4
               
               Sintesi del processo di omologazione per motori alimentati a gas naturale, a GPL e a doppia alimentazione gas naturale/biometano o GPL
               
            ALLEGATI
      
                  1
               
               Modello di scheda informativa
               
            
                  2A
               
               Comunicazione concernente l’omologazione di un tipo di motore o famiglia di motori quale unità tecnica separata per quanto concerne l’emissione di inquinanti a norma del regolamento n. 49, serie 06 di emendamenti
               
            
                  2B
               
               Comunicazione concernente l’omologazione di un tipo di veicolo munito di motore omologato relativamente all’emissione di inquinanti a norma del regolamento n. 49, serie 06 di emendamenti
               
            
                  2C
               
               Comunicazione concernente l’omologazione di un tipo di veicolo relativamente all’emissione di inquinanti a norma del regolamento n. 49, serie 06 di emendamenti
               
            
                  3
               
               Configurazione dei marchi di omologazione
               
            
                  4
               
               Procedura di prova
               
            
                  5
               
               Specifiche relative ai carburanti di riferimento
               
            
                  6
               
               Dati relativi alle emissioni da utilizzare in sede di omologazione per il controllo tecnico - Misura delle emissioni di monossido di carbonio ai regimi di minimo
               
            
                  7
               
               Verifica della durabilità dei sistemi motore
               
            
                  8
               
               Conformità dei motori o dei veicoli in servizio
               
            
                  9A
               
               Sistemi diagnostici di bordo (OBD)
               
            
                  9B
               
               Prescrizioni tecniche per i sistemi diagnostici di bordo (OBD)
               
            
                  9C
               
               Prescrizioni tecniche per valutare l’efficacia in condizioni d’uso dei sistemi diagnostici di bordo (OBD)
               
            
                  10
               
               Prescrizioni relative alla riduzione delle emissioni fuori ciclo (OCE) e durante l’uso
               
            
                  11
               
               Prescrizioni volte a garantire il corretto funzionamento delle misure di controllo degli NOx
               
               
            
                  12
               
               Emissioni di CO2 e consumo di carburante
               
            
                  13
               
               Omologazione per tipo come unità tecniche separate dei dispositivi di ricambio di controllo dell’inquinamento
               
            
                  14
               
               Accesso alle informazioni relative all’OBD
               
            
                  15
               
               Requisiti tecnici per motori e veicoli a doppia alimentazione (diesel-gas)
               
            1.   CAMPO DI APPLICAZIONE
      1.1.   Il presente regolamento si applica ai veicoli a motore appartenenti alle categorie M1, M2, N1 e N2 dotati di massa di riferimento superiore a 2 610 kg e a tutti i veicoli a motore appartenenti alle categorie M3 e N3
          (1).
      Su richiesta del costruttore, l’omologazione di un veicolo completo rilasciata ai sensi del presente regolamento può essere estesa a un veicolo incompleto dotato di massa di riferimento fino a 2 610 kg. Le omologazioni saranno estese se il costruttore può dimostrare che tutte le combinazioni di carrozzeria, passibili di essere montate sul veicolo incompleto, faranno aumentare la massa di riferimento di quest’ultimo a più di 2 610 kg.
      Su richiesta del costruttore, l’omologazione di un veicolo completo rilasciata ai sensi del presente regolamento può essere estesa alle sue varianti e versioni dotate di una massa di riferimento superiore a 2 380 kg purché soddisfino anche i requisiti relativi alla misurazione di emissioni di gas a effetto serra e al consumo di carburante, in conformità con il punto 4.2. del presente regolamento.
      1.2.   Omologazioni equivalenti
      Non è invece necessario omologare ai sensi del regolamento quanto segue: motori montati su veicoli dotati di massa di riferimento fino a 2 840 kg ai quali sia stata rilasciata un’omologazione per estensione, ai sensi del regolamento n. 83.
      2.   DEFINIZIONI
      Ai fini del presente regolamento s’intende per:
      
                  2.1.
               
               
                  “ciclo d’invecchiamento”, le condizioni di funzionamento del veicolo o del motore (velocità, carico, potenza) da riprodurre durante il periodo di accumulo di esercizio;
               
            
                  2.2.
               
               
                  “omologazione di un motore (di una famiglia di motori)”, l'omologazione di un tipo di motore (famiglia di motori) relativamente al livello di emissione di inquinanti gassosi e di particolato oltre che di fumo e al sistema diagnostico di bordo (OBD);
               
            
                  2.3.
               
               
                  “omologazione di un veicolo”, l'omologazione di un tipo di veicolo relativamente al livello di emissione di inquinanti gassosi e di particolato oltre che di fumo dal motore, al sistema diagnostico di bordo (OBD) e all’installazione del motore su un veicolo;
               
            
                  2.4.
               
               
                  “strategia ausiliaria di controllo delle emissioni” (di seguito “AES”), una strategia di controllo delle emissioni che si attiva e sostituisce o modifica una strategia di base di controllo delle emissioni per un determinato scopo e in risposta a una serie di condizioni ambientali e/o di funzionamento specifiche e che resta attiva finché tali condizioni perdurano;
               
            
                  2.5.
               
               
                  “strategia di base di controllo delle emissioni” (di seguito “BES”), una strategia di controllo delle emissioni che è operativa per tutto l’intervallo di regimi e di carico del motore se non viene attivata una AES;
               
            
                  2.6.
               
               
                  “rigenerazione continua”, il processo di rigenerazione di un sistema di post-trattamento del gas di scarico che si effettua in permanenza oppure almeno una volta per ogni prova su ciclo di guida transitorio armonizzato a livello mondiale (denominato nel prosieguo “WHTC”) con avviamento a caldo;
               
            
                  2.7.
               
               
                  “basamento”, spazi interni o esterni al motore in collegamento con la coppa dell’olio tramite condutture interne o esterne, dalle quali possono fluire gas e vapori;
               
            
                  2.8.
               
               
                  “componenti fondamentali in relazione alle emissioni”, i seguenti componenti progettati essenzialmente per controllare le emissioni: qualsivoglia sistema di post-trattamento del gas di scarico, la centralina elettronica e i sensori e gli attuatori ivi connessi, nonché il sistema di ricircolo dei gas di scarico (di seguito “EGR”) compresi tutti i relativi filtri, refrigeranti, valvole di controllo e tubi;
               
            
                  2.9.
               
               
                  “manutenzione fondamentale in relazione alle emissioni”, la manutenzione da eseguire sui componenti fondamentali connessi alle emissioni;
               
            
                  2.10.
               
               
                  “strategia di controllo delle emissioni lacunosa”, una strategia di controllo delle emissioni che non soddisfa i requisiti di prestazione per una strategia di base e/o ausiliaria di controllo delle emissioni previsti dal presente allegato;
               
            
                  2.11.
               
               
                  “sistema deNOx
                     ”, un sistema di post-trattamento del gas di scarico concepito per ridurre le emissioni di ossidi di azoto (NOx) (ad esempio, catalizzatori passivi e attivi per NOx con funzionamento in magro, assorbitori di NOx e sistemi di riduzione catalitica selettiva (in seguito “SCR”));
               
            
                  2.12.
               
               
                  “codice diagnostico di guasto” (di seguito “DTC”), un codice numerico o alfanumerico che identifica o designa un malfunzionamento;
               
            
                  2.13.
               
               
                  “modalità diesel”, la normale modalità di funzionamento di un motore a doppia alimentazione, durante la quale il motore non utilizza un carburante gassoso per nessuna condizione di funzionamento del motore stesso;
               
            
                  2.14.
               
               
                  “ciclo di guida”, una sequenza che consta delle seguenti fasi: avviamento del motore, periodo di funzionamento (del veicolo), arresto del motore e tempo che intercorre fino al successivo avviamento;
               
            
                  2.15.
               
               
                  “motore a doppia alimentazione”, un sistema motore progettato per funzionare contemporaneamente con carburante diesel e carburante gassoso; i due carburanti vengono dosati separatamente, per cui il quantitativo consumato di uno dei due carburanti rispetto all’altro può variare, a seconda del funzionamento del veicolo;
               
            
                  2.16.
               
               
                  “modalità a doppia alimentazione”, la normale modalità di funzionamento di un motore a doppia alimentazione, durante la quale il motore utilizza contemporaneamente carburante diesel e carburante gassoso a determinate condizioni di funzionamento del motore;
               
            
                  2.17.
               
               
                  “veicolo a doppia alimentazione”, un veicolo dotato di un motore a doppia alimentazione e che fornisce i carburanti usati dal motore attingendoli da sistemi separati di stoccaggio a bordo;
               
            
                  2.18.
               
               
                  “elemento di progettazione”, per quanto riguarda un veicolo o un motore:
                  
                              a)
                           
                           
                              ogni elemento del sistema motore;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              ogni sistema di controllo, inclusi il software, i sistemi di controllo elettronici e la logica informatica;
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              ogni taratura del sistema di controllo; o
                           
                        
                              d)
                           
                           
                              i risultati dell’interazione dei sistemi;
                           
                        
            
                  2.19.
               
               
                  “sistema di monitoraggio del controllo delle emissioni”, il sistema che assicura il corretto funzionamento delle misure di controllo degli NOx effettuato nel sistema motore secondo i requisiti del punto 5.5;
                  “sistema di controllo delle emissioni”, gli elementi della progettazione e le strategie di controllo delle emissioni sviluppati o tarati allo scopo di controllare le emissioni;
               
            
                  2.20.
               
               
                  “manutenzione in relazione alle emissioni”, la manutenzione che influisce in modo significativo sulle emissioni o che può incidere sul deterioramento delle emissioni del veicolo o del motore durante il funzionamento nelle normali condizioni d’uso;
               
            
                  2.21.
               
               
                  “strategia di controllo delle emissioni”, elemento o insieme di elementi di progetto incorporato nella progettazione globale di un sistema motore o di un veicolo ai fini del controllo delle emissioni;
               
            
                  2.22.
               
               
                  “famiglia di sistemi di post-trattamento del motore”, un raggruppamento, operato dal costruttore, comprendente motori che rientrano nella definizione di famiglia di motori e che in più usano un sistema di post-trattamento del gas di scarico simile;
               
            
                  2.23.
               
               
                  “famiglia di motori”, un raggruppamento, operato dal costruttore, di motori che, in base alle caratteristiche di progettazione di cui al punto 7 del presente regolamento, hanno caratteristiche di emissione dei gas di scarico simili;
               
            
                  2.24.
               
               
                  “sistema motore”, il motore, il sistema di controllo delle emissioni e l’interfaccia di comunicazione (hardware e messaggi) tra la centralina o le centraline elettroniche (ECU) del sistema motore e qualsiasi altra unità di controllo del gruppo propulsore o del veicolo;
               
            
                  2.25.
               
               
                  “avviamento del motore”, consiste nelle seguenti fasi: contatto, avvio e inizio della combustione, ed è completo quando il regime di rotazione del motore raggiunge 150 min-1 al di sotto del regime di minimo normale, a caldo;
               
            
                  2.26.
               
               
                  “tipo di motore”, una categoria di motori che non differiscono tra loro per quanto riguarda le caratteristiche essenziali del motore definite nell’allegato 1;
               
            
                  2.27.
               
               
                  “sistema di post-trattamento del gas di scarico”, un catalizzatore (di ossidazione, a tre vie o di qualsiasi altro tipo), un filtro antiparticolato, un sistema deNOx, un sistema combinato deNOx-filtro antiparticolato o qualsiasi altro dispositivo di riduzione delle emissioni montato a valle del motore;
               
            
                  2.28.
               
               
                  “inquinanti gassosi”, le emissioni dei seguenti gas di scarico: monossido di carbonio, NOx, espresso in NO2 equivalente, e idrocarburi (ossia gli idrocarburi totali, gli idrocarburi diversi dal metano e il metano);
               
            
                  2.29.
               
               
                  “denominatore generale”, un contatore che indica il numero di volte in cui un veicolo è stato messo in funzione, tenuto conto delle condizioni generali;
               
            
                  2.30.
               
               
                  “gruppo di sistemi di monitoraggio”, al fine di valutare l’efficienza in servizio di una famiglia di motori OBD, un gruppo di sistemi di monitoraggio dell’OBD usati per determinare il corretto funzionamento del sistema di controllo delle emissioni;
               
            
                  2.31.
               
               
                  “contatore dei cicli di accensione”, un contatore che indica il numero di avviamenti del motore di un veicolo;
               
            
                  2.32.
               
               
                  “rapporto di efficienza in servizio” (di seguito: “IUPR”), il rapporto tra il numero di volte in cui sussistevano le condizioni in cui un sistema di monitoraggio o un gruppo di sistemi di monitoraggio avrebbe dovuto rilevare un malfunzionamento e il numero di cicli di guida rilevanti per il funzionamento di tale sistema di monitoraggio o gruppo di sistemi di monitoraggio;
               
            
                  2.33.
               
               
                  “basso regime (nlo
                     )”, la più bassa velocità del motore alla quale si ottiene il 50% della potenza massima dichiarata;
               
            
                  2.34.
               
               
                  “malfunzionamento”, un guasto o deterioramento di un sistema motore, ivi compreso il sistema OBD, che potrebbe ragionevolmente provocare l’aumento della quantità di uno o più inquinanti regolamentati emessi dal sistema motore o una riduzione dell’efficacia del sistema OBD;
               
            
                  2.35.
               
               
                  “spia di malfunzionamento” (di seguito “MI”), una spia che fa parte del sistema di allarme e che informa chiaramente il conducente del veicolo in caso di malfunzionamento;
               
            
                  2.36.
               
               
                  “costruttore”, la persona o l’organismo che è responsabile verso l’autorità di omologazione di tutti gli aspetti della procedura di omologazione o del processo di autorizzazione e della garanzia di conformità della produzione. Non è essenziale che tale persona o organismo partecipi direttamente a tutte le fasi di costruzione del veicolo, sistema, componente o unità tecnica separata oggetto della procedura di omologazione;
               
            
                  2.37.
               
               
                  “potenza massima netta”, il valore massimo della potenza netta misurato con il motore a pieno carico;
               
            
                  2.38.
               
               
                  “potenza netta”, la potenza ottenuta sul banco di prova all’estremità dell’albero motore o di un organo equivalente, misurata al corrispondente regime del motore con i dispositivi ausiliari secondo il regolamento n. 85 dell'UNECE e determinata alle condizioni atmosferiche di riferimento;
               
            
                  2.39
               
               
                  “manutenzione senza conseguenze sulle emissioni”, la manutenzione che non influisce in modo sostanziale sulle emissioni e che non ha un effetto duraturo sul deterioramento delle emissioni del veicolo o del motore durante il funzionamento nelle normali condizioni d’uso;
               
            
                  2.40.
               
               
                  “sistema diagnostico di bordo” (di seguito “sistema OBD”), un sistema presente a bordo di un veicolo o di un motore in grado di:
                  
                              a)
                           
                           
                              rilevare malfunzionamenti che incidono sulle prestazioni del sistema motore in termini di emissioni;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              segnalare la loro presenza per mezzo di un sistema di allarme; e
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              localizzare il malfunzionamento per mezzo di dati memorizzati nel computer e/o comunicare tali dati all’esterno del veicolo;
                           
                        
            
                  2.41.
               
               
                  “famiglia di motori OBD”, un raggruppamento, operato dal costruttore, comprendente sistemi motore che hanno metodi comuni di monitoraggio e di diagnosi dei malfunzionamenti relativi alle emissioni;
               
            
                  2.42.
               
               
                  “sequenza operativa”, una sequenza che consta delle seguenti fasi: avviamento del motore, periodo di funzionamento (del motore), arresto del motore e tempo che intercorre fino al successivo avviamento, in cui un sistema di monitoraggio specifico dell'OBD effettua un ciclo completo e rileva gli eventuali malfunzionamenti;
               
            
                  2.43.
               
               
                  “dispositivo originale di controllo dell’inquinamento”, un dispositivo di controllo dell’inquinamento, o l’insieme di tali dispositivi, coperto dall’omologazione concessa al veicolo interessato;
               
            
                  2.44.
               
               
                  “motore capostipite”, un motore scelto all'interno di una famiglia di motori in modo che le sue caratteristiche di emissione siano rappresentative di tale famiglia di motori;
               
            
                  2.45.
               
               
                  “dispositivo di post-trattamento del particolato”, sistema di post-trattamento del gas di scarico progettato per ridurre le emissioni di inquinanti di particolato (PT) mediante una separazione meccanica, aerodinamica, per diffusione o per inerzia;
               
            
                  2.46.
               
               
                  “particolato (PM)”, qualsiasi materiale raccolto su un materiale filtrante specificato dopo diluizione del gas di scarico con aria pulita filtrata a una temperatura compresa fra 315 K (42 °C) e 325 K (52 °C); è costituito principalmente da carbonio, idrocarburi condensati e solfati con acqua;
               
            
                  2.47.
               
               
                  “carico percentuale”, la frazione della coppia massima disponibile ad un dato regime del motore;
               
            
                  2.48.
               
               
                  “monitoraggio dell’efficienza”, il monitoraggio dei malfunzionamenti effettuato per mezzo di controlli della funzionalità e il monitoraggio di parametri non direttamente correlati con i limiti di emissione. Tale monitoraggio è effettuato su componenti o sistemi per verificare che stiano funzionando nel campo di lavoro previsto;
               
            
                  2.49.
               
               
                  “rigenerazione periodica”, il processo di rigenerazione di un dispositivo di controllo delle emissioni che si innesca periodicamente dopo meno di 100 ore di normale funzionamento del motore;
               
            
                  2.50.
               
               
                  “sistema portatile di misura delle emissioni” (PEMS), un sistema portatile di misura delle emissioni che soddisfa le prescrizioni di cui all’appendice 2, dell’allegato 8, del presente regolamento;
               
            
                  2.51.
               
               
                  “presa di potenza”, un dispositivo azionato dal motore che serve ad alimentare i dispositivi ausiliari montati sul veicolo;
               
            
                  2.52.
               
               
                  “componente o sistema deteriorato qualificato” (di seguito “QDC”), un componente o un sistema che è stato intenzionalmente sottoposto a deterioramento, ad esempio tramite invecchiamento accelerato, o manipolato in maniera controllata e che è stato ammesso dall’autorità di omologazione, conformemente alle disposizioni di cui al punto 6.3.2. dell’allegato 9B e al punto A.8.2.2. dell’appendice 8 all’allegato 9B del presente regolamento, per uso finalizzato alla dimostrazione dell’efficienza dell’OBD del sistema motore;
               
            
                  2.53.
               
               
                  “reagente”, qualsiasi mezzo stoccato in un serbatoio a bordo del veicolo che viene fornito al sistema di post-trattamento del gas di scarico (all’occorrenza) su richiesta del sistema di controllo delle emissioni;
               
            
                  2.54.
               
               
                  “ritaratura”, la registrazione di un motore a gas naturale effettuata per ottenere da tale motore le stesse prestazioni (potenza, consumo di carburante) con gas naturale di un gruppo differente;
               
            
                  2.55.
               
               
                  “massa di riferimento”, la massa del veicolo in ordine di marcia, meno la massa forfettaria del conducente di 75 kg, più una massa forfettaria di 100 kg;
               
            
                  2.56.
               
               
                  “dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento”, un dispositivo di controllo dell’inquinamento o l’insieme di tali dispositivi destinato a sostituire un dispositivo originale di controllo dell’inquinamento e che può essere omologato come unità tecnica separata;
               
            
                  2.57.
               
               
                  “scanner”, un’apparecchiatura di prova esterna usata per la comunicazione normalizzata tra l’esterno e il sistema OBD conformemente alle prescrizioni del presente regolamento;
               
            
                  2.58.
               
               
                  “programma di accumulo di esercizio”, il ciclo di invecchiamento e il periodo di accumulo di esercizio per determinare i fattori di deterioramento per il sistema di post-trattamento della famiglia di motori;
               
            
                  2.59.
               
               
                  “modalità di servizio”, una modalità speciale di un motore a doppia alimentazione che viene attivata a scopo di riparazione o per spostare il veicolo dal traffico quando il funzionamento in modalità a doppia alimentazione non è più possibile (2)
                  
               
            
                  2.60.
               
               
                  “emissioni dallo scarico”, l’emissione di gas inquinanti e di particolato;
               
            
                  2.61.
               
               
                  “manomissione”, la disattivazione, l’adattamento o la modifica del sistema di controllo delle emissioni o del sistema di propulsione del veicolo, ivi compresi eventuali software o altri elementi logici di controllo di tali sistemi, che, intenzionalmente o meno, possa causare il deterioramento delle prestazioni del veicolo in materia di emissioni;
               
            
                  2.62.
               
               
                  “massa a vuoto”, la massa del veicolo in ordine di marcia senza la massa forfettaria del conducente di 75 kg, passeggeri o carico, ma con il serbatoio di carburante pieno al 90%, il normale corredo di attrezzi e la ruota di scorta, se del caso;
               
            
                  2.63.
               
               
                  “vita utile”, la percorrenza e/o il tempo per cui deve essere assicurata la conformità ai limiti di emissione di gas e particolato applicabili;
               
            
                  2.64.
               
               
                  “tipo di veicolo relativamente alle emissioni”, un gruppo di veicoli che non differiscono tra loro per quanto riguarda le caratteristiche essenziali del motore e del veicolo definite nell’allegato 1;
               
            
                  2.65.
               
               
                  “filtro antiparticolato diesel con flusso a parete”, un filtro antiparticolato diesel (nel prosieguo “DPF”) in cui tutto il gas di scarico viene convogliato verso una parete che filtra i corpi solidi;
               
            
                  2.66.
               
               
                  “indice di Wobbe (inferiore Wl o superiore Wu)”, il rapporto tra il potere calorifico di un gas per unità di volume e la radice quadrata della sua densità relativa nelle stesse condizioni di riferimento:
                  
            
                  2.67.
               
               
                  “fattore di spostamento λ (Sλ
                     )”, l'espressione che descrive la flessibilità richiesta ad un sistema di gestione del motore relativamente alla capacità di variare il rapporto di eccesso d'aria λ allorché il motore è alimentato con una composizione di gas diversa dal metano puro (per il calcolo di Sλ cfr. l’appendice 5 dell’allegato 4).
               
            3.   DOMANDA DI OMOLOGAZIONE
      3.1.   Domanda di omologazione per un sistema di motore o una famiglia di motori come unità tecnica separata
      
               
                  3.1.1.
               
               
                  La domanda di omologazione per un sistema motore o una famiglia di motori come unità tecnica separata deve essere presentata dal costruttore o dal suo mandatario all’autorità di omologazione.
               
            
               
                  3.1.2.
               
               
                  La domanda di cui al punto 3.1.1. è redatta secondo il modello di scheda informativa riportato nell’allegato 1. A tal fine si applica l’allegato 1, parte 1.
               
            
               
                  3.1.3.
               
               
                  Unitamente alla domanda, il costruttore fornisce un fascicolo di documenti che illustra nel dettaglio tutti gli elementi di progetto che influenzano le emissioni, la strategia di controllo delle emissioni del sistema motore, il modo con cui il sistema motore controlla le variabili di uscita che influiscono sulle emissioni, se tale controllo è diretto o indiretto, nonché le caratteristiche del sistema di allerta e di persuasione del conducente prescritto dai punti 4 e 5 dell’allegato 11. Il fascicolo di documenti comprende le seguenti parti, comprese le informazioni di cui al punto 5.1.4.:
                  
                              a)
                           
                           
                              un fascicolo di documenti ufficiale che sarà conservato dall’autorità di omologazione e che potrà essere messo a disposizione degli interessati su richiesta;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              un fascicolo di documenti completo che resterà riservato. Tale fascicolo di documenti completo può essere conservato dall’autorità di omologazione o dal costruttore, a discrezione dell’autorità di omologazione, ma deve poter essere visionato dall’autorità di omologazione durante la procedura di omologazione o in qualsiasi momento nel periodo di validità dell’omologazione. Se il fascicolo di documenti è conservato dal costruttore, l’autorità di omologazione deve adottare le misure necessarie per garantire che la documentazione non sia alterata dopo l’omologazione.
                           
                        
            
               
                  3.1.4.
               
               
                  Oltre alle informazioni di cui al punto 3.1.3., il costruttore deve fornire le informazioni seguenti:
                  
                              a)
                           
                           
                              nel caso di motori ad accensione comandata, una sua dichiarazione relativa alla percentuale minima di accensioni irregolari, sul numero totale di accensioni, che determina un livello di emissioni superiore ai limiti di cui all’allegato 9A, se presente fin dall’inizio della prova di emissione descritta nell’allegato 4, o che può causare il surriscaldamento di uno o più catalizzatori dei gas di scarico, con conseguente danno irreversibile degli stessi;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              una descrizione delle disposizioni adottate per prevenire la manomissione e l’alterazione del computer o dei computer che controllano le emissioni, compreso il dispositivo di aggiornamento basato sull’utilizzo di un programma o di una taratura approvati dal costruttore;
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              una documentazione relativa al sistema OBD, in conformità alle prescrizioni di cui al punto 8 dell’allegato 9B;
                           
                        
                              d)
                           
                           
                              informazioni relative all’OBD finalizzate all’accesso alle informazioni sull’OBD, in conformità alle prescrizioni dell’allegato 14 del presente regolamento;
                           
                        
                              e)
                           
                           
                              una dichiarazione di conformità delle emissioni fuori ciclo alle prescrizioni di cui al punto 5.1.3. e al punto 10. dell’allegato 10;
                           
                        
                              f)
                           
                           
                              una dichiarazione di conformità dell’efficienza in servizio dell’OBD alle prescrizioni dell’appendice 2 dell’allegato 9A;
                           
                        
                              g)
                           
                           
                              il piano iniziale delle prove da eseguire sui veicoli in servizio a norma del punto 2.4. dell’allegato 8;
                           
                        
                              h)
                           
                           
                              se del caso, copia di altre omologazioni corredata dei dati che consentano l’estensione delle omologazioni e l’individuazione dei fattori di deterioramento.
                           
                        
            
               
                  3.1.5.
               
               
                  Il costruttore deve presentare al servizio tecnico responsabile delle prove di omologazione un motore ovvero un motore capostipite rappresentativo del tipo di motore da omologare.
               
            
               
                  3.1.6.
               
               
                  Le modifiche apportate alla costruzione di un sistema, di un componente o di un’unità tecnica separata dopo l’omologazione non invalidano automaticamente l’omologazione, se non quando le caratteristiche o i parametri tecnici originari sono modificati in misura tale da influire sulla funzionalità del motore o del sistema di controllo dell’inquinamento.
               
            3.2.   Domanda di omologazione di un veicolo munito di sistema motore omologato riguardo alle emissioni
      
               
                  3.2.1.
               
               
                  Il costruttore o un suo mandatario presenta all’autorità competente una domanda di omologazione di un veicolo munito di sistema motore omologato riguardo alle emissioni.
               
            
               
                  3.2.2.
               
               
                  La domanda di cui al punto 3.2.1. è redatta conformemente al modello di scheda informativa di cui alla parte 2 dell’allegato 1. Tale domanda è accompagnata da una copia del certificato di omologazione del sistema motore o della famiglia di motori quale unità tecnica separata.
               
            
               
                  3.2.3.
               
               
                  Il costruttore fornisce un fascicolo di documenti che illustra nel dettaglio gli elementi del sistema di allerta e di persuasione del conducente presente sul veicolo a norma dell’allegato 11. Tale fascicolo di documenti è fornito ai sensi del punto 3.1.3.
               
            
               
                  3.2.4.
               
               
                  Oltre alle informazioni di cui al punto 3.2.3., il costruttore deve fornire le informazioni seguenti:
                  
                              a)
                           
                           
                              una descrizione delle misure prese per prevenire la manomissione e l’alterazione delle centraline elettroniche del veicolo oggetto del presente regolamento, compreso il dispositivo di aggiornamento basato sull’utilizzo di un programma o di una taratura approvati dal costruttore;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              la descrizione dei componenti del sistema OBD montati sul veicolo, in conformità alle prescrizioni del punto 8. dell’allegato 9B;
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              informazioni sui componenti del sistema OBD montati sul veicolo ai fini dell’accesso alle informazioni sull’OBD;
                           
                        
                              d)
                           
                           
                              se del caso, copia di altre omologazioni corredata dei dati necessari per consentire l’estensione delle omologazioni.
                           
                        
            
               
                  3.2.5.
               
               
                  Le modifiche apportate alla costruzione di un sistema, di un componente o di un’unità tecnica separata dopo l’omologazione non invalidano automaticamente l’omologazione, se non quando le caratteristiche o i parametri tecnici originari sono modificati in misura tale da influire sulla funzionalità del motore o del sistema di controllo dell’inquinamento.
               
            3.3.   Domanda di omologazione di un veicolo riguardo alle emissioni
      
               
                  3.3.1.
               
               
                  Il costruttore o un suo mandatario presenta all’autorità competente una domanda di omologazione di un veicolo riguardo alle emissioni.
               
            
               
                  3.3.2.
               
               
                  La domanda di cui al punto 3.3.1. è redatta secondo il modello di scheda informativa riportato nell’allegato 1. A tal fine si applica l’allegato 1, parti 1 e 2.
               
            
               
                  3.3.3.
               
               
                  Il costruttore fornisce un fascicolo di documenti che illustra nel dettaglio tutti gli elementi di progetto che influenzano le emissioni, la strategia di controllo delle emissioni del sistema motore, il modo con cui il sistema motore controlla le variabili di uscita che influiscono sulle emissioni, se tale controllo è diretto o indiretto, nonché tutte le caratteristiche del sistema di allerta e di persuasione del conducente prescritto dall’allegato 11. Tale fascicolo di documenti è fornito a norma del punto 3.1.3.
               
            
               
                  3.3.4.
               
               
                  Oltre alle informazioni di cui al punto 3.3.3., il costruttore deve fornire le informazioni previste al punto 3.1.4., lettere da a) a h), e al punto 3.2.4., lettere da a) a d).
               
            
               
                  3.3.5.
               
               
                  Il costruttore deve presentare al servizio tecnico responsabile delle prove di omologazione un motore rappresentativo del tipo di motore da omologare.
               
            
               
                  3.3.6.
               
               
                  Le modifiche apportate alla costruzione di un sistema, di un componente o di un’unità tecnica separata dopo l’omologazione non invalidano automaticamente l’omologazione, se non quando le caratteristiche o i parametri tecnici originari sono modificati in misura tale da influire sulla funzionalità del motore o del sistema di controllo dell’inquinamento.
               
            3.4.   Domanda di omologazione per un tipo di dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento di unità tecnica separata
      
               
                  3.4.1.
               
               
                  Il costruttore presenta all’autorità competente una domanda di omologazione per un tipo di dispositivo di controllo dell’inquinamento di ricambio come unità tecnica separata.
               
            
               
                  3.4.2.
               
               
                  La domanda è redatta conformemente al modello di scheda informativa di cui all’appendice 1 all’allegato 13.
               
            
               
                  3.4.3.
               
               
                  Il costruttore presenta una dichiarazione di conformità ai requisiti sull’accesso alle informazioni dell’OBD.
               
            
               
                  3.4.4.
               
               
                  Il costruttore deve presentare al servizio tecnico responsabile della prova di omologazione le seguenti informazioni:
                  
                              a)
                           
                           
                              uno o più sistemi motore di un tipo omologato in conformità al presente regolamento provvisti di un dispositivo originale di controllo dell’inquinamento nuovo;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              un campione del tipo di dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento;
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              un ulteriore campione del tipo di dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento, se trattasi di un dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento destinato a essere montato su un veicolo munito di un sistema OBD.
                           
                        
            
               
                  3.4.5.
               
               
                  Ai fini del paragrafo 3.4.4., lettera a), i motori sono selezionati dal richiedente con l’assenso dell’autorità di omologazione.
                  Le condizioni di prova sono conformi ai requisiti di cui al punto 6. dell’allegato 4.
                  I motori di prova devono soddisfare le prescrizioni seguenti:
                  
                              a)
                           
                           
                              non devono presentare difetti del sistema di controllo delle emissioni;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              le parti originali che influiscono sulle emissioni, qualora siano malfunzionanti o eccessivamente consumate, devono essere riparate o sostituite;
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              devono essere messi a punto correttamente e regolati secondo le specifiche del costruttore prima delle prove relative alle emissioni.
                           
                        
            
               
                  3.4.6.
               
               
                  Ai fini del punto 3.4.4., lettere b) e c), il campione deve essere contrassegnato in modo chiaro e indelebile con la denominazione o il marchio del richiedente e con la designazione commerciale.
               
            
               
                  3.4.7.
               
               
                  Ai fini del punto 3.4.4., lettera c), si utilizza un componente qualificato precedentemente deteriorato.
               
            4.   OMOLOGAZIONE
      4.1.   Per ottenere l’omologazione di un sistema motore o di una famiglia di motori quale unità tecnica separata, l’omologazione di un veicolo provvisto di sistema motore omologato relativamente alle emissioni o l’omologazione di un veicolo relativamente alle emissioni, il costruttore, in conformità con le prescrizioni del presente regolamento, è tenuto a dimostrare che i veicoli o i sistemi motore sono stati sottoposti alle prove e sono conformi ai requisiti definiti al punto 5 e agli allegati 4, 6, 7, 9A, 9B, 9C, 10, 11 e 12. Il costruttore inoltre garantisce la conformità con le specifiche dei carburanti di riferimento specificati all’allegato 5.
      Per ottenere l’omologazione di un veicolo con un sistema motore omologato relativamente alle emissioni o l’omologazione di un veicolo relativamente alle emissioni, il costruttore deve garantire la conformità con le prescrizioni relative al montaggio specificate al punto 6.
      4.2.   Per ottenere l’estensione dell’omologazione di un veicolo relativamente alle emissioni omologato ai sensi del presente regolamento con una massa di riferimento superiore a 2 380 kg ma inferiore a 2 610 kg, il costruttore soddisfa i requisiti previsti dall’appendice 1 all’allegato 12.
      4.3.   Per ottenere l’omologazione di un motore o di una famiglia di motori a doppia alimentazione quale unità tecnica separata, l’omologazione di un veicolo a doppia alimentazione provvisto di un motore a doppia alimentazione omologato relativamente alle emissioni, o l’omologazione di un veicolo a doppia alimentazione relativamente alle emissioni, il costruttore, oltre a soddisfare i requisiti del punto 4.1., deve dimostrare che i veicoli o i motori a doppia alimentazione sono soggetti alle prove e soddisfano le prescrizioni di cui all’allegato 15.
      4.4.   Riservato (3)
      
      4.5.   Per ottenere l’omologazione di un sistema motore o di una famiglia di motori quale unità tecnica separata o l’omologazione di un veicolo relativamente alle emissioni, il costruttore garantisce, secondo quanto indicato al punto 4.6, che siano adempiuti i requisiti relativi alla gamma di carburanti, prescritti per l’omologazione universale dei carburanti o, in caso di motore ad accensione comandata alimentato a gas naturale e GPL, per l’omologazione limitata ad una gamma di carburanti.
      4.5.1.   Le tabelle che sintetizzano i requisiti per l’omologazione di motori alimentati a gas naturale, di motori alimentati a GPL e di motori a doppia alimentazione figurano nell’appendice 4
      4.6.   Prescrizioni relative all’omologazione universale per la gamma di carburanti
      Il rilascio di un’omologazione universale a una gamma di carburanti è soggetto al soddisfacimento delle prescrizioni di cui ai punti da 4.6.1. a 4.6.6.1.
      4.6.1.   Il motore capostipite soddisfa le prescrizioni del presente regolamento in materia di carburanti di riferimento appropriati di cui all’allegato 5. Prescrizioni specifiche si applicano ai motori alimentati a gas naturale/biometano (compresi i motori a doppia alimentazione), secondo quanto specificato al punto 4.6.3.
      4.6.2.   Se il costruttore intende acconsentire all’uso della famiglia di motori con carburanti commerciali diversi dai carburanti di riferimento elencati nell’allegato 5 o non conformi alle norme in materia di carburanti commerciali (per esempio, le norme EN 228 CEN nel caso della benzina senza piombo e la norma EN 590 CEN nel caso del diesel), tra cui il biodiesel B100, il costruttore, oltre ad adempiere ai requisiti di cui al punto 4.6.1., è tenuto a:
      
                  a)
               
               
                  specificare i carburanti che possono essere utilizzati per la famiglia di motori al punto 3.2.2.2.1. dell’allegato 1, parte 1;
               
            
                  b)
               
               
                  dimostrare la capacità del motore capostipite di soddisfare i requisiti del presente regolamento per quanto concerne i carburanti dichiarati;
               
            
                  c)
               
               
                  soddisfare i requisiti in materia di conformità in servizio specificati al punto 9. per quanto concerne i carburanti dichiarati, tra cui eventuali miscele ottenute con i carburanti dichiarati e i relativi carburanti disponibili sul mercato.
               
            4.6.3.   Nel caso di un motore alimentato a gas naturale/biometano il costruttore deve dimostrare che il motore capostipite è in grado di adattarsi a qualsiasi composizione di carburante che si possa trovare sul mercato.
      4.6.3.1   Come gas naturale compresso/biometano (GNC) vi sono in generale due tipi di carburante, carburante ad elevato potere calorifico (gas H) e carburante a basso potere calorifico (gas L), ma con una significativa dispersione in tutti e due gli intervalli; essi differiscono in modo significativo per quanto riguarda il contenuto energetico espresso dall'indice di Wobbe e per quanto riguarda il loro fattore di spostamento λ (Sλ). I gas naturali con fattore di spostamento λ compreso tra 0,89 e 1,08 (0,89 ≤ Sλ ≤ 1,08) sono considerati come appartenenti al gruppo H, mentre i gas naturali con fattore di spostamento λ compreso tra 1,08 e 1,19 (1,08 ≤ Sλ ≤ 1,19) sono considerati come appartenenti al gruppo L. La composizione dei carburanti di riferimento riflette le variazioni di tali parametri.
      Il motore capostipite deve soddisfare le prescrizioni del presente regolamento relative ai carburanti di riferimento GR (carburante 1) e G25 (carburante 2), come specificati nell'allegato 5, senza alcuna regolazione manuale di adeguamento al sistema di alimentazione del motore tra le due prove (è richiesta l’autoregolazione). Dopo il cambio del carburante è ammesso un periodo di adattamento su un ciclo WHTC senza misure. Dopo il periodo di adattamento il motore deve essere raffreddato secondo le prescrizioni del punto 7.6.1. dell’allegato 4.
      
               
                  4.6.3.1.1.
               
               
                  Su richiesta del costruttore, il motore può essere provato con un terzo carburante (carburante 3) se il fattore di spostamento λ (Sλ) è compreso tra 0,89 (ossia il gruppo inferiore del GR) e 1,19 (ossia il gruppo superiore del G25), per esempio quando il carburante 3 sia un carburante disponibile sul mercato. I risultati di questa prova possono essere utilizzati come base per la valutazione della conformità della produzione.
               
            4.6.3.2.   Nel caso del gas naturale liquefatto/biometano liquefatto (GNL) il motore capostipite deve soddisfare le prescrizioni del presente regolamento relative ai carburanti di riferimento GR (carburante 1) e G20 (carburante 2), come specificati nell'allegato 5, senza alcuna regolazione manuale di adeguamento al sistema di alimentazione del motore tra le due prove (è richiesta l’autoregolazione). Dopo il cambio del carburante è ammesso un periodo di adattamento su un ciclo WHTC senza misure. Dopo il periodo di adattamento il motore deve essere raffreddato secondo le prescrizioni del punto 7.6.1. dell’allegato 4.
      4.6.4.   Nel caso di un motore alimentato a gas naturale compresso/biometano (CNG) autoregolabile al gruppo dei gas H da una parte e al gruppo dei gas L dall'altra, e che commuta tra il gruppo H e il gruppo L mediante commutatore, il motore capostipite deve essere provato con il carburante di riferimento pertinente specificato nell'allegato 5 per ciascun gruppo, con il commutatore su ciascuna posizione. I carburanti sono GR (carburante 1) e G23 (carburante 3) per la gamma di gas H e G25 (carburante 2) e G23 (carburante 3) per la gamma di gas L. Il motore capostipite deve essere conforme alle prescrizioni del presente regolamento in entrambe le posizioni del commutatore, senza alcuna regolazione di adeguamento al carburante tra le due prove in ciascuna posizione del commutatore. Dopo il cambio del carburante è ammesso un periodo di adattamento su un ciclo WHTC senza misure. Dopo il periodo di adattamento il motore deve essere raffreddato secondo le prescrizioni del punto 7.6.1. dell’allegato 4.
      4.6.4.1.   Su richiesta del costruttore, il motore può essere provato con un terzo carburante anziché il G23 (carburante 3) se il fattore di spostamento λ (Sλ) è compreso tra 0,89 (ossia il gruppo inferiore del GR) e 1,19 (ossia il gruppo superiore del G25), per esempio quando il carburante 3 sia un carburante disponibile sul mercato. I risultati di questa prova possono essere utilizzati come base per la valutazione della conformità della produzione.
      4.6.5.   Nel caso dei motori a gas naturale, il rapporto dei risultati delle emissioni “r” viene determinato come segue per ciascun inquinante:
      
          o,
      
          e,
      
         
      4.6.6.   Nel caso del GPL il costruttore deve dimostrare che il motore capostipite è in grado di adattarsi a qualsiasi composizione di carburante che si possa trovare sul mercato.
      Nel GPL vi sono variazioni della composizione C3/C4. I carburanti di riferimento riflettono queste variazioni. Il motore capostipite deve essere conforme ai requisiti di emissione con i carburanti di riferimento A e B specificati nell'allegato 5, senza alcuna regolazione di adeguamento al carburante tra le due prove. Dopo il cambio del carburante è ammesso un periodo di adattamento su un ciclo WHTC senza misure. Dopo il periodo di adattamento il motore deve essere raffreddato secondo le prescrizioni del punto 7.6.1. dell’allegato 4.
      4.6.6.1.   Il rapporto dei risultati delle emissioni “r” viene determinato come segue per ciascun inquinante:
      
         
      4.7.   Prescrizioni relative all’omologazione a un gruppo di carburanti limitato nel caso di motori ad accensione comandata alimentati a gas naturale compresso/biometano (GNC) o GPL.
      4.7.1.   Omologazione per quanto riguarda le emissioni allo scarico di un motore funzionante con gas naturale e predisposto per funzionare o con i gas del gruppo H o con i gas del gruppo L.
      4.7.1.1.   Il motore capostipite viene provato con il carburante di riferimento pertinente come specificato nell'allegato 5 per il gruppo corrispondente. I carburanti sono GR (carburante 1) e G23 (carburante 3) per la gamma di gas H e G25 (carburante 2) e G23 (carburante 3) per la gamma di gas L. Il motore capostipite deve essere conforme ai requisiti del presente regolamento senza alcuna regolazione di adeguamento al carburante tra le due prove. Dopo il cambio del carburante è ammesso un periodo di adattamento su un ciclo WHTC senza misure. Dopo il periodo di adattamento il motore deve essere raffreddato secondo le prescrizioni del punto 7.6.1. dell’allegato 4.
      4.7.1.2.   Su richiesta del costruttore, il motore può essere provato con un terzo carburante anziché il G23 (carburante 3) se il fattore di spostamento λ (Sλ) è compreso tra 0,89 (ossia il gruppo inferiore del GR) e 1,19 (ossia il gruppo superiore del G25), per esempio quando il carburante 3 sia un carburante disponibile sul mercato. I risultati di questa prova possono essere utilizzati come base per la valutazione della conformità della produzione.
      4.7.1.3.   Il rapporto dei risultati delle emissioni “r” viene determinato come segue per ciascun inquinante:
      
          o,
      
          e,
      
         
      4.7.1.4.   Alla consegna al cliente, il motore deve recare la targhetta specificata al punto 4.12.8 indicante per quale gruppo di gas il motore è omologato.
      4.7.2.   Omologazione per quanto riguarda le emissioni allo scarico di un motore funzionante a gas naturale o GPL e progettato per funzionare con una composizione specifica di carburante.
      4.7.2.1.   Il motore capostipite deve essere conforme ai requisiti di emissione con i carburanti di riferimento GR e G25 nel caso del gas naturale, o con i carburanti di riferimento A e B nel caso del GPL, come specificato nell'allegato 5. Tra una prova e l’altra è ammessa la registrazione del sistema di alimentazione. Questa registrazione consiste in una ritaratura della base di dati del sistema di alimentazione, senza alcuna modifica nella strategia di controllo o nella struttura fondamentale della base di dati. Se necessario, è permessa la sostituzione di parti direttamente correlate con la portata di carburante (come gli ugelli dell'iniettore).
      4.7.2.2.   Se il costruttore lo desidera, il motore può essere provato con i carburanti di riferimento GR e G23 o con i carburanti di riferimento G25 e G23, nel qual caso l'omologazione è valida solo per i gas del gruppo H o del gruppo L, rispettivamente.
      4.7.2.3.   Alla consegna al cliente, il motore deve recare la targhetta specificata al punto 4.12.8 indicante la composizione del carburante per la quale il motore è stato tarato.
      4.8.   Prescrizioni relative all’omologazione relativamente al carburante nel caso di motori alimentati a gas naturale liquefatto/biometano liquefatto (GNL)
      Nel caso del gas naturale liquefatto/biometano liquefatto può essere rilasciata un’omologazione relativamente al carburante, purché siano soddisfatte le prescrizioni di cui ai punti da 4.8.1. a 4.8.2.
      4.8.1.   Condizioni per l’applicazione di un’omologazione relativamente al carburante nel caso di motori alimentati a gas naturale liquefatto/biometano liquefatto (GNL)
      4.8.1.1.   Il costruttore può richiedere un’omologazione relativamente al carburante soltanto se il motore è tarato per una composizione specifica di gas GNL (4), tale per cui il fattore di spostamento λ (Sλ) non si discosta di oltre il 3% dal fattore di spostamento λ (Sλ) del carburante G20 di cui all’allegato 5, e se il tenore di etano del motore in questione non supera l’1,5%.
      4.8.1.2.   In tutti gli altri casi il costruttore è tenuto a richiedere l’omologazione universale per il carburante, conformemente alle prescrizioni del punto 4.6.3.2.
      4.8.2.   Prescrizioni di prova specifiche nel caso di un’omologazione relativamente al carburante (GNL).
      4.8.2.1.   Nel caso di una famiglia di motori a doppia alimentazione, se i motori sono tarati per una composizione specifica di gas GNL2, tale per cui il fattore di spostamento λ (Sλ) non si discosta di oltre il 3% dal fattore di spostamento λ (Sλ) del carburante G20 specificato nell’allegato 5, e il tenore di etano dei motori non è superiore all’1,5%, il motore capostipite può essere sottoposto a prova soltanto con il carburante a gas di riferimento G20, secondo quanto prescritto nell’allegato 5.
      4.9.   Omologazione di un membro di una famiglia di motori per quanto riguarda le emissioni allo scarico
      4.9.1.   Con l'eccezione del caso citato al punto 4.8.2., l'omologazione di un motore capostipite viene estesa a tutti i membri della famiglia, senza prove ulteriori, per qualsiasi composizione di carburante che rientri nel gruppo per il quale il motore capostipite è stato omologato (nel caso dei motori descritti al punto 4.7.2) o lo stesso gruppo di carburanti (nel caso dei motori descritti ai punti 4.6 o 4.7) per cui è stato omologato il motore capostipite.
      4.9.2.   Se il servizio tecnico ritiene che, per quanto riguarda il motore capostipite selezionato, la domanda trasmessa non sia pienamente rappresentativa della famiglia di veicoli descritta nell’allegato 1, parte 1, il servizio tecnico è tenuto a presentare alla prova un motore di riferimento alternativo e, se necessario un ulteriore motore.
      4.10.   Prescrizioni per l’omologazione dei sistemi diagnostici di bordo
      4.10.1.   I costruttori garantiscono che tutti i sistemi motore e i veicoli siano dotati di un sistema OBD.
      4.10.2.   Il sistema OBD è progettato, costruito e montato sul veicolo in conformità all’allegato 9A, in modo tale da consentirgli di individuare, registrare e comunicare i tipi di deterioramento o malfunzionamento specificati in tale allegato per l’intero ciclo di vita del veicolo.
      4.10.3.   Il costruttore garantisce che il sistema OBD sia conforme alle prescrizioni di cui all’allegato 9A, in particolare alle prescrizioni relative all’efficienza in servizio dell’OBD in tutte le condizioni di guida normali e ragionevolmente prevedibili, comprese le normali condizioni d’uso specificate nell’allegato 9B.
      4.10.4.   La spia di malfunzionamento del sistema OBD, se sottoposta a prova con un componente deteriorato qualificato, deve attivarsi in conformità dell’allegato 9B. La spia di malfunzionamento del sistema OBD può attivarsi anche a livelli di emissioni inferiori ai valori limite per l’OBD precisati nell’allegato 9A.
      4.10.5.   Il costruttore garantisce che siano adempiute le disposizioni relative all’efficienza in servizio della famiglia di motori OBD stabilite nell’allegato 9A.
      4.10.6.   I dati relativi all’efficienza in servizio dell’OBD sono salvati dal sistema OBD e messi a disposizione senza cifratura attraverso il protocollo di comunicazione standard dell’OBD conformemente a quanto disposto nell’allegato 9A.
      4.10.7.   A scelta del costruttore, entro la data specificata al punto 13.2.3. per le nuove omologazioni, i sistemi OBD possono essere conformi a prescrizioni alternative, come specificato nell’allegato 9A con riferimento al presente punto.
      4.10.8.   Fino alla data specificata al punto 13.2.2. per le nuove omologazioni, il costruttore può avvalersi di disposizioni alternative, ai sensi del punto 2.3.2.2. dell’allegato 9A, per monitorare il filtro antiparticolato diesel (DPF).
      4.11.   Prescrizioni per l’omologazione per quanto concerne i dispositivi di ricambio di controllo dell’inquinamento
      4.11.1.   Il costruttore garantisce che i dispositivi di ricambio per il controllo dell’inquinamento destinati a essere montati su sistemi motore o su veicoli omologati, contemplati dal presente regolamento, abbiano ottenuto l’omologazione come unità tecniche separate ai sensi del presente articolo e dei punti da 4.11.2. a 4.11.5.
      I convertitori catalitici, i dispositivi deNOx e i filtri antiparticolato sono considerati dispositivi di controllo dell’inquinamento agli effetti del presente regolamento.
      4.11.2.   Non occorre che i dispositivi originali di controllo dell’inquinamento, che rientrano nel tipo indicato al punto 3.2.12. dell’allegato 1, parte 1, e sono destinati a essere montati su un veicolo a cui si riferisce il documento di omologazione pertinente, siano conformi a tutte le disposizioni dell’allegato 13, purché soddisfino le prescrizioni dei punti 2.1., 2.2. e 2.3. di tale allegato.
      4.11.3.   Il costruttore si assicura che il dispositivo d’origine di controllo dell’inquinamento sia provvisto delle marcature di identificazione.
      4.11.4.   Le marcature di identificazione di cui al punto 4.11.3. comprendono:
      
                  a)
               
               
                  la denominazione commerciale o il marchio del costruttore del veicolo o motore;
               
            
                  b)
               
               
                  la marca e il numero identificativo del dispositivo originale di controllo dell’inquinamento registrato nelle informazioni di cui all’allegato 1, parte 1, punto 3.2.12.2.
               
            4.11.5.   I dispositivi di ricambio di controllo dell’inquinamento possono omologati in conformità al presente regolamento soltanto dopo l’inserimento delle prescrizioni specifiche di prova nell’allegato 13 del regolamento stesso (5).
      4.12.   Marchi di omologazione e targhette per sistemi motore e veicoli
      4.12.1.   A ogni tipo omologato è assegnato un numero di omologazione in cui le prime due cifre (attualmente 06, corrispondente alla serie di modifiche 06) indicano la serie di modifiche comprendente le più recenti modifiche tecniche apportate al regolamento alla data di rilascio dell’omologazione. La stessa parte dell’accordo del 1958 non può assegnare lo stesso numero a un altro tipo di motore o di veicolo.
      4.12.2.   Il rilascio, l’estensione o il rifiuto dell’omologazione o la cessazione definitiva della produzione di un tipo di motore e/o di un tipo di veicolo a norma del presente regolamento deve essere comunicato alle parti dell’accordo del 1958 che applicano il presente regolamento mediante una scheda conforme al modello che figura, a seconda dei casi, negli allegati 2A, 2B o 2C del presente regolamento. Devono inoltre essere resi noti i valori misurati durante la prova di omologazione.
      4.12.3.   A tutti i motori conformi al tipo di motore omologato ai sensi del presente regolamento e a tutti i veicoli conformi al tipo di veicolo omologato ai sensi del presente regolamento si appone, in modo visibile e in un luogo facilmente accessibile, un marchio di omologazione internazionale consistente:
      
                  4.12.3.1.
               
               
                  in un cerchio che racchiude la lettera “E” seguita dal numero che contraddistingue il paese che ha assegnato l’omologazione (6);
               
            
                  4.12.3.2.
               
               
                  nel numero del presente regolamento, seguito dalla lettera “R”, da un trattino e dal numero di omologazione, posto a destra del cerchio di cui al punto 4.12.3.1.
               
            
                  4.12.3.3.
               
               
                  Il numero di omologazione sul marchio di omologazione è seguito anche da un trattino e da un ulteriore carattere, il cui scopo è distinguere la fase per la quale l’omologazione è stata concessa ai sensi del punto 13.2. e comunicata nella tabella 1 dell’allegato 3.
                  
                              4.12.3.3.1.
                           
                           
                              Per i motori ad accensione spontanea alimentati a diesel, dopo il simbolo nazionale sul marchio di omologazione deve figurare la lettera “D”, il cui scopo è distinguere il tipo di motore a cui è stata concessa l’omologazione.
                           
                        
                              4.12.3.3.2.
                           
                           
                              Per i motori ad accensione spontanea alimentati a etanolo (ED95), dopo il simbolo nazionale sul marchio di omologazione devono figurare le lettere “ED”, il cui scopo è distinguere il tipo di motore a cui è stata concessa l’omologazione.
                           
                        
                              4.12.3.3.3.
                           
                           
                              Per i motori accensione comandata alimentati a etanolo (E85), dopo il simbolo nazionale sul marchio di omologazione deve figurare la dicitura “E85”, il cui scopo è distinguere il tipo di motore a cui è stata concessa l’omologazione.
                           
                        
                              4.12.3.3.4.
                           
                           
                              Per i motori ad accensione comandata alimentati a benzina, dopo il simbolo nazionale sul marchio di omologazione deve figurare la lettera “P”, il cui scopo è distinguere il tipo di motore a cui è stata concessa l’omologazione.
                           
                        
                              4.12.3.3.5.
                           
                           
                              Per i motori ad accensione comandata alimentati a GPL, dopo il simbolo nazionale sul marchio di omologazione deve figurare la lettera “Q”, il cui scopo è distinguere il tipo di motore a cui è stata concessa l’omologazione.
                           
                        
                              4.12.3.3.6.
                           
                           
                              Per i motori alimentati a gas naturale, dopo il simbolo nazionale sul marchio di omologazione devono figurare una o più lettere, il cui scopo è distinguere il gruppo di gas a cui è stata concessa l’omologazione. Le lettere saranno le seguenti:
                              
                                          a)
                                       
                                       
                                          H nel caso che il motore sia omologato e tarato per gas del gruppo H;
                                       
                                    
                                          b)
                                       
                                       
                                          L nel caso che il motore sia omologato e tarato per gas del gruppo L;
                                       
                                    
                                          c)
                                       
                                       
                                          HL nel caso che il motore sia omologato e tarato sia per il gruppo H che per il gruppo L di gas;
                                       
                                    
                                          d)
                                       
                                       
                                          Ht nel caso che il motore sia omologato e tarato per una specifica composizione di gas del gruppo H e possa venire trasformato per un altro specifico gas del gruppo H mediante registrazione dell'alimentazione del motore;
                                       
                                    
                                          e)
                                       
                                       
                                          Lt nel caso che il motore sia omologato e tarato per una specifica composizione di gas del gruppo L e possa venire trasformato per un altro specifico gas del gruppo L mediante registrazione dell'alimentazione del motore;
                                       
                                    
                                          f)
                                       
                                       
                                          HLt nel caso che il motore sia omologato e tarato per una specifica composizione di gas nell'intervallo H o nell'intervallo L e possa venire trasformato per un altro specifico gas del gruppo H o del gruppo L mediante registrazione dell'alimentazione del motore;
                                       
                                    
                                          g)
                                       
                                       
                                          LNG20 nel caso che il motore sia omologato e tarato per una specifica composizione di gas naturale liquefatto/biometano liquefatto, tale per cui il fattore di spostamento λ (Sλ) non si discosta di oltre il 3% dal fattore di spostamento λ (Sλ) del carburante G20 di cui all’allegato 5, e se il tenore di etano del motore in questione non supera l’1,5%;
                                       
                                    
                                          h)
                                       
                                       
                                          GNL nel caso che il motore sia omologato e tarato per una qualsiasi altra composizione di gas naturale liquefatto/biometano liquefatto.
                                       
                                    
                        
                              4.12.3.3.7.
                           
                           
                              Per i motori a doppia alimentazione, dopo il simbolo nazionale sul marchio di omologazione deve figurare una dicitura, il cui scopo è distinguere il tipo di motore a doppia alimentazione e il gruppo di gas a cui è stata concessa l’omologazione.
                              Questa dicitura è costituita da due elementi per il tipo a doppia alimentazione, seguiti all’occorrenza dalla lettera o dalle lettere di cui ai punti da 4.12.3.3.1 a 4.12.3.3.6. Le diciture che identificano i tipi di motore a doppia alimentazione, secondo le definizioni dell’allegato 15, sono le seguenti:
                              
                                          a)
                                       
                                       
                                          1A per i motori a doppia alimentazione di tipo 1A;
                                       
                                    
                                          b)
                                       
                                       
                                          1B per i motori a doppia alimentazione di tipo 1B;
                                       
                                    
                                          c)
                                       
                                       
                                          2A per i motori a doppia alimentazione di tipo 2A;
                                       
                                    
                                          d)
                                       
                                       
                                          2B per i motori a doppia alimentazione di tipo 2B;
                                       
                                    
                                          e)
                                       
                                       
                                          3B per i motori a doppia alimentazione di tipo 3B.
                                       
                                    
                        
            4.12.4.   Se nel paese che rilascia l’omologazione a norma del presente regolamento il veicolo o il motore è conforme a un tipo di veicolo o motore omologato a norma di uno o più regolamenti allegati all’accordo, non è necessario ripetere il simbolo di cui al punto 4.12.3.1. In tal caso, il numero del regolamento e i numeri dell’omologazione nonché gli altri simboli di tutti i regolamenti in virtù dei quali è stata rilasciata l’omologazione ai sensi del presente regolamento sono incolonnati verticalmente a destra del simbolo di cui al punto 4.12.3.1.
      4.12.5.   Il marchio di omologazione è apposto accanto o sulla targhetta affissa dal costruttore al tipo di veicolo o motore omologato.
      4.12.6.   Nell’allegato 3 del presente regolamento figurano alcuni esempi di marchi di omologazione.
      4.12.7.   Oltre al marchio di omologazione, ogni motore omologato come unità tecnica deve indicare:
      
                  4.12.7.1.
               
               
                  il marchio o la denominazione commerciale del costruttore del motore;
               
            
                  4.12.7.2.
               
               
                  la descrizione commerciale del costruttore.
               
            4.12.8.   Targhette
      Nel caso di motori alimentati a gas naturale o GPL con omologazione limitata ad un gruppo di carburanti, si possono applicare le seguenti targhette:
      4.12.8.1.   Contenuto
      Le targhette forniscono le seguenti informazioni:
      
                   
               
               
                  nel caso del punto 4.7.1.4., la targhetta deve riportare la dicitura “USARE SOLO GAS NATURALE GRUPPO H”. Se del caso, sostituire “H” con “L”.
               
            
                   
               
               
                  Nel caso del punto 4.7.2.3., la targhetta deve riportare la dicitura “USARE SOLO GAS NATURALE DI COMPOSIZIONE…” o “USARE SOLO GAS DI PETROLIO LIQUEFATTO DI COMPOSIZIONE…” secondo il caso. La targhetta deve riportare tutte le informazioni indicate nelle appropriate tabelle dell'allegato 5, con i singoli costituenti e i limiti specificati dal costruttore del motore.
               
            Le lettere e le cifre hanno un'altezza di almeno 4 mm.
      
         Nota: se per mancanza di spazio non è possibile applicare tale targhetta, si può utilizzare un codice semplificato. In tal caso note esplicative contenenti tutte le suddette informazioni devono essere facilmente accessibili per la persona che riempie il serbatoio o esegue la manutenzione o riparazione del motore e dei suoi accessori, nonché per le autorità interessate. L'ubicazione e il contenuto di dette note esplicative saranno stabiliti di concerto dal costruttore e dall'autorità che rilascia l'omologazione.
      4.12.8.2.   Proprietà
      Le targhette devono essere in grado di durare per tutta la vita utile del motore e devono essere chiaramente leggibili; le lettere e le cifre riportate sulle targhette devono essere indelebili. In aggiunta le targhette sono apposte in modo tale che il loro fissaggio abbia una durata pari alla vita utile del motore e che non possano venire rimosse senza essere distrutte o cancellate.
      4.12.8.3.   Posizionamento
      Le targhette sono fissate ad una parte del motore necessaria per il normale funzionamento dello stesso e che, in linea di massima, non deve essere sostituita per tutta la vita del motore. In aggiunta queste targhette sono posizionate in modo da essere facilmente visibili dopo che il motore è stato provvisto di tutti i dispositivi occorrenti per il suo funzionamento.
      4.13.   In caso di domanda di omologazione per un tipo di veicolo relativamente al suo motore, la marcatura specificata al punto 4.12.8. va apposta anche in prossimità del bocchettone del carburante.
      4.14.   In caso di domanda di omologazione per un tipo di veicolo con un motore omologato, la marcatura specificata al punto 4.12.8. va apposta anche in prossimità del bocchettone del carburante.
      5.   REQUISITI E PROVE
      5.1.   Informazioni generali
      5.1.1.   I costruttori producono veicoli e motori affinché i componenti in grado di influire sulle emissioni siano progettati, costruiti e montati in modo tale da permettere al motore o al veicolo, nell’uso normale, di soddisfare il presente regolamento e le relative misure di attuazione.
      5.1.2.   Il costruttore adotta le misure tecniche necessarie a garantire che le emissioni dallo scarico siano efficacemente ridotte, ai sensi del presente regolamento, per tutto il normale ciclo di vita del veicolo e in condizioni d’uso normali.
      
               
                  5.1.2.1.
               
               
                  Le misure menzionate al punto 5.1.2. riguardano anche la sicurezza dei tubi flessibili utilizzati nei sistemi di controllo delle emissioni e dei relativi raccordi e collegamenti, che devono essere costruiti in modo conforme al progetto originario.
               
            
               
                  5.1.2.2.
               
               
                  Il costruttore garantisce che i risultati delle prove relative alle emissioni siano conformi al valore limite applicabile nelle condizioni di prova precisate nel presente regolamento.
               
            
               
                  5.1.2.3.
               
               
                  Qualsiasi sistema motore e qualsiasi elemento di progettazione in grado di influire sulle emissioni di inquinanti gassosi e particolato deve essere progettato, costruito, assemblato e installato in modo che, in condizioni d’uso normali, il motore sia conforme alle prescrizioni del presente regolamento. Il costruttore garantisce altresì la conformità alle prescrizioni relative alle emissioni fuori ciclo di cui al punto 5.1.3. e all’allegato 10.
               
            
               
                  5.1.2.4.
               
               
                  È vietato il ricorso a strategie di manipolazione che riducono l’efficacia dei sistemi di controllo delle emissioni.
               
            
               
                  5.1.2.5.
               
               
                  Per ottenere l’omologazione nel caso di motori alimentati a benzina o a E85, il costruttore garantisce che siano adempiute le prescrizioni specifiche concernenti le aperture di entrata nei serbatoi di carburante per i veicoli alimentati a benzina e a E85, stabilite al punto 6.3.
               
            5.1.3.   Prescrizioni specifiche per limitare le emissioni fuori ciclo
      
               
                  5.1.3.1.
               
               
                  Al fine di soddisfare le prescrizioni di cui al punto 5.1.2., le misure tecniche intraprese tengono conto di quanto segue:
                  
                              a)
                           
                           
                              le prescrizioni generali, compresi i requisiti di prestazione e il divieto di ricorso a strategie di manipolazione, come specificato nell’allegato 10;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              i requisiti relativi alla limitazione efficace delle emissioni dallo scarico, tenendo conto delle condizioni ambientali in cui si può prevedere che il veicolo possa operare e della gamma di condizioni operative che si potrebbero incontrare;
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              i requisiti relativi alle prove di laboratorio fuori ciclo durante l’omologazione;
                           
                        
                              d)
                           
                           
                              le prescrizioni relative alla dimostrazione basata sull’uso di sistemi di misura portatili delle emissioni (portable emission measuring systems, PEMS) in sede di omologazione e qualsiasi ulteriore prescrizione relativa alle prove eseguite sul veicolo in servizio per determinare le emissioni fuori ciclo, contenuta nel presente regolamento;
                           
                        
                              e)
                           
                           
                              l’obbligo per il costruttore di fornire una dichiarazione di conformità alle prescrizioni relative all’accesso alle informazioni sulle emissioni fuori ciclo.
                           
                        
            
               
                  5.1.3.2.
               
               
                  Il costruttore è tenuto a soddisfare gli obblighi specifici previsti dall’allegato, unitamente alle procedure di prova a questi associate.
               
            5.1.4.   Documentazione richiesta
      
               
                  5.1.4.1.
               
               
                  Il fascicolo di documenti prescritto al punto 3., che permette all’autorità di omologazione di valutare le strategie di controllo delle emissioni e i sistemi a bordo del veicolo e del motore per garantire il corretto funzionamento delle misure di controllo degli NOx, è messo a disposizione con le seguenti modalità:
                  
                              a)
                           
                           
                              il “fascicolo di documenti ufficiale”, che può essere messo a disposizione dell’autorità di omologazione;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              il “fascicolo di documenti completo”, che resta strettamente riservato.
                           
                        
            
               
                  5.1.4.2.
               
               
                  La documentazione ufficiale può essere sommaria, purché dimostri che sono stati identificati tutti gli “output” permessi da una matrice ottenuta dalla gamma di controllo dei singoli “input” unitari. La documentazione descrive il funzionamento operativo del sistema di persuasione prescritto dall’allegato 11, compresi i parametri necessari per recuperare le informazioni associate a quel sistema. Questo materiale sarà conservato dall’autorità di omologazione.
               
            
               
                  5.1.4.3.
               
               
                  Il fascicolo di documenti completo contiene informazioni sul funzionamento di tutte le AES e le BES, tra cui una descrizione dei parametri che sono modificati da qualsiasi AES e le condizioni limite in cui funziona l'AES, nonché l’indicazione della AES e BES che, con tutta probabilità, sarà attivata alle condizioni delle procedure di prova descritte nell’allegato 10. La documentazione completa comprende una descrizione della logica del sistema di controllo del carburante, delle strategie di regolazione dei tempi e dei punti di commutazione in tutte le modalità di funzionamento. Comprende altresì una descrizione completa del sistema di persuasione previsto dall’allegato 11, tra cui le strategie di monitoraggio a questo associate.
               
            
               
                  5.1.4.4.
               
               
                  Il fascicolo di documenti completo resterà strettamente riservato. Esso può essere conservato dall’autorità di omologazione o dal costruttore, a discrezione dell’autorità di omologazione. Se il fascicolo è conservato dal costruttore, l’autorità di omologazione, dopo averlo esaminato e approvato, provvederà a identificarlo e a datarlo. L’autorità di omologazione deve poter accedere al fascicolo al momento del rilascio dell’omologazione o in ogni altro momento durante il periodo di validità dell’omologazione.
               
            5.1.5.   Prescrizioni concernenti la sicurezza del sistema elettronico
      
               
                  5.1.5.1.
               
               
                  Le prescrizioni generali, tra cui le prescrizioni specifiche relative alla sicurezza del sistema elettronico, sono quelle specificate al punto 4. dell’allegato 9B al presente regolamento e quelle descritte al punto 2. dell’allegato 9A.
               
            5.2.   Specifiche relative all'emissione di inquinanti gassosi e particolato
      5.2.1.   Durante l’esecuzione delle prove descritte nell’allegato 4, le emissioni di gas e di particolato non superano i quantitativi indicati nella tabella 1.
      5.2.2.   Per i motori ad accensione comandata sottoposti alle prove specificate nell'allegato 6, al regime normale di minimo del motore, il tenore massimo di monossido di carbonio ammesso nei gas di scarico è quello indicato dal costruttore del veicolo. In ogni caso, il tenore massimo di monossido di carbonio non deve superare lo 0,3% vol.
      Al minimo accelerato, il tenore in volume di monossido di carbonio nei gas di scarico non deve superare lo 0,2% vol., con un regime del motore di almeno 2 000 min-1 e un valore lambda di 1 ± 0,03 o in conformità alle specifiche del costruttore.
      5.2.3.   In caso di basamento del motore chiuso, i costruttori garantiscono che per la prova di cui all’allegato 4, paragrafi 6.10. e 6.11., il sistema di ventilazione del motore non consenta l’emissione di gas del basamento nell’atmosfera. In caso di basamento di tipo aperto, si misurano le emissioni e si aggiungono alle emissioni allo scarico secondo le disposizioni dell’allegato 4, paragrafo 6.10.
      5.3.   Limiti di emissione
      Nella tabella 1 figurano i limiti di emissione che si applicano al presente regolamento.
      
         Tabella 1
      
      
         Limiti di emissione
      
      
                   
               
               
                  Valori limite
               
            
                  CO
                  (mg/kWh)
               
               
                  THC
                  (mg/kWh)
               
               
                  NMHC
                  (mg/kWh)
               
               
                  CH4
                  
                  (mg/kWh)
               
               
                  NOX
                  
                  (mg/kWh)
               
               
                  NH3
                  
                  (ppm)
               
               
                  Massa PM
                  (mg/kWh)
               
               
                  Numero PM
                  (#/kWh)
               
            
                  WHSC (CI)
               
               
                  1 500
               
               
                  130
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  400
               
               
                  10
               
               
                  10
               
               
                  8,0 x 1011
                  
               
            
                  WHTC (CI)
               
               
                  4 000
               
               
                  160
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  460
               
               
                  10
               
               
                  10
               
               
                  6,0 x 1011
                  
               
            
                  WHTC (PI)
               
               
                  4 000
               
               
                   
               
               
                  160
               
               
                  500
               
               
                  460
               
               
                  10
               
               
                  10
               
               
                   
               
            
                  
                     Note:
                  
                  
                              PI
                           
                           
                              =
                           
                           
                              Accensione comandata
                           
                        
                              CI
                           
                           
                              =
                           
                           
                              Accensione spontanea
                           
                        
            5.4.   Durevolezza e fattori di deterioramento
      Il costruttore determina i fattori di deterioramento da utilizzarsi per dimostrare che le emissioni di gas e particolato di una famiglia di motori o di una famiglia di sistemi di post-trattamento del gas di scarico rimangono conformità ai limiti di emissione stabiliti al punto 5.3. nei periodi di normale vita specificati di seguito.
      Le procedure per dimostrare la conformità del sistema motore o della famiglia di sistemi di post-trattamento del gas di scarico nei periodi di normale vita utile sono descritte nell'allegato 7.
      Le percorrenze e i periodi di tempo rispetto ai quali vanno effettuate le prove di durevolezza dei dispositivi di controllo dell’inquinamento per l’omologazione e la prova di conformità di veicoli o motori in servizio sono i seguenti:
      
                  a)
               
               
                  160 000 km oppure cinque anni, a seconda della condizione che si verifica per prima, per i motori destinati al montaggio su veicoli della categoria M1, N1 e M2;
               
            
                  b)
               
               
                  300 000 km oppure sei anni, a seconda della condizione che si verifica per prima, per i motori destinati al montaggio su veicoli delle categorie N2, N3 con una massa totale tecnicamente ammissibile non superiore a 16 tonnellate e M3 di classe I, di classe II e di classe A, e di classe B con massa totale tecnicamente ammissibile non superiore a 7,5 tonnellate;
               
            
                  c)
               
               
                  700 000 km oppure sette anni, a seconda della condizione che si verifica per prima, per i motori destinati al montaggio su veicoli delle categorie N3, con una massa totale tecnicamente ammissibile superiore a 16 tonnellate, e M3, classe III e classe B, con massa totale tecnicamente ammissibile superiore a 7,5 tonnellate.
               
            5.5.   Requisiti volti a garantire il corretto funzionamento delle misure di controllo degli NOx
      
      5.5.1.   Nel presentare la domanda di omologazione, i costruttori forniscono all’autorità di omologazione informazioni comprovanti che il sistema NOx mantiene la propria funzione di controllo delle emissioni in tutte le condizioni ambientali normalmente presenti nella regione (per esempio, l'Unione europea), in particolare alle basse temperature.
      Inoltre, i costruttori forniscono all’autorità di omologazione informazioni sulla strategia di funzionamento di ogni sistema di ricircolo dei gas di scarico (EGR), compreso il funzionamento alle basse temperature.
      Tali informazioni comprendono anche una descrizione degli eventuali effetti sulle emissioni quando il sistema funziona a temperature basse.
      L’allegato 11 contiene informazioni sulle prove e sulle procedure usate per soddisfare tali requisiti.
      6.   INSTALLAZIONE SUL VEICOLO
      6.1.   L’installazione del motore sul veicolo è eseguita in maniera tale da garantire il soddisfacimento dei requisiti per l’omologazione. Si tengono in considerazione le seguenti caratteristiche relative all’omologazione del motore:
      
                  6.1.1.
               
               
                  la depressione di aspirazione non deve superare quella dichiarata nell'allegato 1, parte 1, per il motore omologato;
               
            
                  6.1.2.
               
               
                  la contropressione del sistema di scarico non deve superare quella dichiarata nell'allegato 1, parte 1, per l’omologazione del motore;
               
            
                  6.1.3.
               
               
                  la potenza assorbita dai dispositivi necessari per il funzionamento del motore non deve superare quella dichiarata nell'allegato 1, parte 1, per il motore omologato;
               
            
                  6.1.4.
               
               
                  le caratteristiche del sistema di post-trattamento del gas di scarico sono conformi a quelle dichiarate nell’allegato 1, parte 1, per il motore omologato.
               
            6.2.   Installazione di un motore omologato su un veicolo
      Inoltre, l’installazione su un veicolo di un motore omologato come unità tecnica separata è conforme ai seguenti requisiti:
      
                  a)
               
               
                  per quanto concerne la conformità del sistema OBD, ai sensi dell’appendice 1 dell’allegato 9B l’installazione soddisfa i requisiti di installazione del costruttore specificati nell’allegato 1, parte 1;
               
            
                  b)
               
               
                  per quanto concerne la conformità del sistema che assicura il corretto funzionamento delle misure di controllo dell’NOx, ai sensi dell’appendice 4 dell’allegato 11 l’installazione soddisfa i requisiti di installazione del costruttore specificati nell’allegato 1, parte 1.
               
            
               
                  6.2.1.
               
               
                  Inoltre, l’installazione su un veicolo di un motore a doppia alimentazione omologato come unità tecnica separata deve soddisfare i requisiti di cui al punto 6.3. dell’allegato 15 nonché, ai sensi del punto 8.2. dell’allegato 15, le prescrizioni in materia di installazione del costruttore indicate nell’allegato 1, parte 1.
               
            6.3.   Aperture di entrata nei serbatoi di carburante per un motore alimentato a benzina o a E85
      
               
                  6.3.1.
               
               
                  L’orifizio di entrata del serbatoio di benzina o E85 deve essere progettato in modo da evitare che il serbatoio possa essere riempito con una pistola di erogazione di diametro esterno pari o superiore a 23,6 mm.
               
            
               
                  6.3.2.
               
               
                  Il punto 6.3.1. non si applica a un veicolo per il quale sono soddisfatte le seguenti due condizioni:
                  
                              a)
                           
                           
                              il veicolo è concepito e costruito in modo tale che nessuno dei dispositivi studiati per il controllo dell’emissione di inquinanti gassosi possa essere danneggiato dall’uso di benzina con piombo;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              il veicolo è individuato in modo evidente, leggibile e indelebile dal simbolo per la benzina senza piombo specificato nell’ISO 2575:2004, collocato in posizione immediatamente visibile alla persona che riempie il serbatoio di carburante. Sono ammesse altre indicazioni aggiuntive.
                           
                        
            
               
                  6.3.3.
               
               
                  Occorre provvedere per impedire emissioni eccessive per evaporazione e lo spargimento di carburante dovuto alla perdita del tappo del serbatoio. Tale risultato può essere ottenuto nel modo seguente:
                  
                              a)
                           
                           
                              l’uso di un tappo inamovibile, ad apertura e chiusura automatiche;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              ricorrendo a caratteristiche costruttive che permettano di evitare eccessive emissioni per evaporazione se manca il tappo del serbatoio;
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              oppure, nel caso dei veicoli M1 o N1, ricorrendo ad altre precauzioni che abbiano lo stesso effetto. Ad esempio, un tappo del serbatoio, collegato al veicolo con una catenella o in altro modo, oppure dotato di un’apertura azionata dalla chiave di accensione del veicolo. In tal caso, la chiave potrà essere estratta dal tappo solo se quest’ultimo sarà chiuso.
                           
                        
            7.   FAMIGLIA DI MOTORI
      7.1.   Parametri che definiscono la famiglia di motori
      La famiglia di motori, così come specificata dal costruttore di motori, deve essere conforme ai requisiti di cui all’allegato 4, punto 5.2.
      Per un motore a doppia alimentazione, la famiglia di motori deve inoltre essere conforme alle prescrizioni aggiuntive riportate al punto 3.1.1. dell’allegato 15.
      7.2.   Scelta del motore capostipite
      Il motore capostipite della famiglia è selezionato in conformità ai requisiti di cui all’allegato 4, punto 5.2.4.
      Per un motore a doppia alimentazione, la famiglia di motori capostipite deve inoltre essere conforme alle prescrizioni aggiuntive riportate al punto 3.1.2. dell’allegato 15.
      7.3   Estensione finalizzata a includere un nuovo sistema motore in una famiglia di motori.
      
               
                  7.3.1.
               
               
                  Su richiesta del costruttore e previa approvazione dell’autorità di omologazione, un nuovo sistema motore può essere inserito come membro di una famiglia di motori certificata se sono soddisfatti i criteri di cui al punto 7.1.
               
            
               
                  7.3.2.
               
               
                  Se gli elementi progettuali del sistema motore capostipite sono rappresentativi degli elementi del nuovo sistema motore ai sensi del punto 7.2. o, nel caso dei motori a doppia alimentazione, del punto 3.1.2. dell’allegato 15, il sistema motore capostipite rimane invariato e il costruttore modifica di conseguenza il fascicolo di documenti menzionato nell’allegato 1.
               
            
               
                  7.3.3.
               
               
                  Se il nuovo sistema motore contiene elementi progettuali che non sono rappresentati dal sistema motore capostipite ai sensi del punto 7.2. o, nel caso di motori a doppia alimentazione, del punto 3.1.2. dell’allegato 15, ma esso stesso rappresenterebbe l’intera famiglia conformemente a tali punti, il nuovo sistema motore diviene il nuovo motore capostipite. In tal caso occorre dimostrare che i nuovi elementi progettuali sono conformi alle disposizioni del presente regolamento e il fascicolo di documenti di cui all’allegato 1 deve essere modificato di conseguenza.
               
            7.4   Parametri per la definizione di una famiglia di motori OBD
      La famiglia di motori OBD è specificata mediante parametri di progettazione di base che sono comuni ai sistemi motore all’interno della famiglia, conformemente all'allegato 9B, punto 6.1.
      8.   CONFORMITÀ DELLA PRODUZIONE
      8.1.   Ogni motore o veicolo munito di marchio di omologazione ai sensi del presente regolamento sarà costruito in modo da essere conforme, per quanto concerne la descrizione fornita nella scheda di omologazione e nei relativi allegati, al tipo di veicolo omologato. Le procedure per la verifica della conformità della produzione devono essere conformi a quelle indicate nell’appendice 2 dell’accordo del 1958 (E/ECE/324//E/ECE/TRANS/505/Rev.2), nonché alle disposizioni di cui ai punti da 8.2 a 8.5.
      
               
                  8.1.1.
               
               
                  La conformità della produzione è verificata in base alla descrizione contenuta nei certificati di omologazione che figurano negli allegati 2A, 2B e 2c, a seconda dei casi.
               
            
               
                  8.1.2.
               
               
                  La conformità della produzione è verificata in base alle condizioni specifiche contenute nel presente punto e ai metodi statistici pertinenti di cui alle appendici 1, 2 e 3.
               
            8.2.   Requisiti di portata generale
      
               
                  8.2.1.
               
               
                  Al momento di applicare le appendici 1, 2 o 3, le emissioni misurate di inquinanti di gas e particolato da motori soggetti al controllo della conformità della produzione sono adeguate mediante l’applicazione dei fattori di deterioramento (DF) appropriati per quel motore, indicati nell’addendum al certificato di omologazione concesso ai sensi del presente regolamento.
               
            
               
                  8.2.2.
               
               
                  Le disposizioni di cui all’appendice 2 dell’accordo del 1958 (E/ECE/324//E/ECE/TRANS/505/Rev.2) si applicano nel caso in cui le autorità di omologazione non siano soddisfatte della procedura di controllo del costruttore.
               
            
               
                  8.2.3.
               
               
                  Tutti i motori sottoposti a prove devono essere prelevati a caso dalla produzione in serie.
               
            8.3.   Emissioni di inquinanti
      
               
                  8.3.1.
               
               
                  Se si deve eseguire la misurazione delle emissioni inquinanti e se un tipo di motore dispone di una o più estensioni dell'omologazione, le prove sono eseguite sui motori descritti nel fascicolo di documenti riguardante la relativa estensione.
               
            
               
                  8.3.2.
               
               
                  Conformità del motore per la prova delle emissioni inquinanti
                  Dopo la presentazione all'autorità, il costruttore non può eseguire alcuna regolazione sui motori selezionati.
               
            
               
                  8.3.2.1.
               
               
                  Dalla produzione in serie dei motori considerati saranno prelevati tre motori. I motori devono essere sottoposti alle prove sul ciclo WHTC e sul ciclo WHSC, se del caso, per il controllo della conformità della produzione. I valori limite sono quelli indicati al punto 5.3.
               
            
               
                  8.3.2.2.
               
               
                  Se l’autorità di omologazione è soddisfatta della deviazione standard indicata dal costruttore ai sensi dell’appendice 2 all’accordo del 1958 (E/ECE/324//E/ECE/TRANS/505/Rev.2), le prove sono eseguite secondo l’appendice 1.
                  Se l’autorità di omologazione non è soddisfatta della deviazione standard indicata dal costruttore ai sensi dell’appendice 2 all’accordo del 1958 (E/ECE/324//E/ECE/TRANS/505/Rev.2), le prove sono eseguite secondo l’appendice 2.
                  Su richiesta del costruttore, le prove possono essere effettuate secondo l'appendice 3.
               
            
               
                  8.3.2.3.
               
               
                  La produzione in serie dei motori in questione è considerata conforme o non conforme sulla base di prove dei motori effettuate mediante campionamento, come specificato al punto 8.3.2.2., quando siano stati ottenuti, nel primo caso, un'accettazione per tutti gli inquinanti e, nel secondo caso, un rifiuto per un inquinante, secondo i criteri di prova applicati nella rispettiva appendice.
                  Quando sia stata raggiunta una decisione di accettazione per un inquinante, questa non è modificata in seguito al risultato di eventuali altre prove eseguite per giungere a una decisione in merito agli altri inquinanti.
                  Quando non sia stata adottata una decisione di accettazione per tutti gli inquinanti ma non sia stato registrato un rifiuto per alcun inquinante, la prova è eseguita su un altro motore (cfr. figura 1).
                  Se non viene presa alcuna decisione, il costruttore può decidere in qualunque momento di interrompere le prove. In tal caso viene registrato un rifiuto.
               
            
         Figura 1
      
      
         Schema della prova di conformità della produzione
      
      
         
      
               
                  8.3.3.
               
               
                  Le prove sono eseguite solo su motori nuovi.
               
            
               
                  8.3.3.1.
               
               
                  Su richiesta del costruttore, le prove possono essere eseguite su motori sottoposti ad un rodaggio massimo di 125 ore. In questo caso, il rodaggio è effettuato dal costruttore, che si impegna a non eseguire alcuna regolazione sui motori.
               
            
               
                  8.3.3.2.
               
               
                  Se il costruttore chiede di eseguire un rodaggio in conformità al punto 8.3.3.1., questo può essere effettuato su:
                  
                              a)
                           
                           
                              tutti i motori sottoposti a prova;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              il primo motore sottoposto a prova, determinando un coefficiente di evoluzione calcolato come segue:
                              
                                          i)
                                       
                                       
                                          le emissioni di inquinanti si misurano sia sul motore nuovo sia sul primo motore sottoposto a prova prima del rodaggio massimo di 125 di cui al punto 8.3.3.1.;
                                       
                                    
                                          ii)
                                       
                                       
                                          si calcola per ciascun inquinante il coefficiente di evoluzione delle emissioni tra le due prove:
                                          
                                                       
                                                   
                                                   
                                                      emissioni alla seconda prova/emissioni alla prima prova;
                                                   
                                                
                                                       
                                                   
                                                   
                                                      il coefficiente di evoluzione può essere inferiore a uno.
                                                   
                                                
                                    
                        Gli altri motori di prova non sono sottoposti al rodaggio, ma le loro emissioni da nuovi sono modificate applicando il coefficiente di evoluzione.
                  In questo caso, i valori da considerare sono:
                  
                              a)
                           
                           
                              per il primo motore, i valori della seconda prova;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              per gli altri motori, i valori da nuovi moltiplicati per il coefficiente di evoluzione.
                           
                        
            
               
                  8.3.3.3.
               
               
                  Per i motori alimentati a diesel, etanolo (ED95), benzina, E85 e GPL, tutte queste prove possono essere eseguite con i carburanti disponibili in commercio applicabili. Tuttavia, su richiesta del costruttore, possono essere utilizzati i carburanti di riferimento descritti nell'allegato 5. Come specificato al punto 4, ciò implica prove con almeno due carburanti di riferimento per ogni motore a gas.
               
            
               
                  8.3.3.4.
               
               
                  Per i motori alimentati a gas naturale, tutte queste prove possono essere eseguite con carburante disponibile in commercio nel modo seguente:
                  
                              a)
                           
                           
                              per motori marcati H, con un carburante disponibile in commercio del gruppo H (0,89 ≤ Sλ ≤ 1,00);
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              per motori marcati L, con un carburante disponibile in commercio del gruppo L (1,00 ≤ Sλ ≤ 1,19);
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              per motori marcati HL, con un carburante disponibile in commercio del gruppo estremo del fattore di spostamento λ (0,89 ≤ Sλ ≤ 1,19).
                           
                        Tuttavia, su richiesta del costruttore, possono essere utilizzati i carburanti di riferimento descritti nell'allegato 5. Ciò implica l’esecuzione delle prove descritte al punto 4.
               
            
               
                  8.3.3.5.
               
               
                  In caso di controversia originata dalla non conformità di motori a gas quando si usa un carburante disponibile in commercio, le prove devono essere eseguite con un carburante di riferimento con il quale è stato testato il motore capostipite o con l'eventuale carburante aggiuntivo 3 di cui ai punti 4.6.4.1. e 4.7.1.2. con il quale potrebbe essere stato testato il motore capostipite. I risultati devono poi essere convertiti mediante un calcolo che applica i fattori “r”, “ra” o “rb” appropriati, come descritto ai punti 4.6.5., 4.6.6.1. e 4.7.1.3. Se r, ra o rb sono inferiori ad 1, non si effettua alcuna correzione. I risultati misurati e i risultati calcolati devono dimostrare che il motore rispetta i valori limite con tutti i carburanti pertinenti (carburanti 1, 2 e, se applicabile, carburante 3 nel caso dei motori a gas naturale e carburanti A e B nel caso dei motori a GPL).
               
            
               
                  8.3.3.6.
               
               
                  Le prove di conformità della produzione di un motore a gas stabilite per il funzionamento con una composizione specifica del carburante devono essere eseguite sul carburante per il quale il motore è stato tarato.
               
            8.4.   Sistema diagnostico di bordo (OBD)
      
               
                  8.4.1.
               
               
                  Se secondo l’autorità di omologazione la qualità della produzione non è soddisfacente, essa può richiedere una verifica della conformità della produzione del sistema OBD. Tale verifica è effettuata come segue:
                  si prende un motore a caso dalla produzione in serie e lo si sottopone alle prove descritte nell’allegato 9B. Le prove possono essere eseguite su un motore che è stato sottoposto ad un rodaggio massimo di 125 ore.
               
            
               
                  8.4.2.
               
               
                  La produzione viene ritenuta conforme se tale motore soddisfa le prescrizioni delle prove di cui all’allegato 9B.
               
            
               
                  8.4.3.
               
               
                  Se il motore prelevato dalla produzione in serie non soddisfa le prescrizioni di cui al punto 8.4.1., si preleva a caso un altro campione di quattro motori dalla produzione in serie e lo si sottopone alle prove di cui all’allegato 9B. Le prove possono essere eseguite su motori che sono stati sottoposti ad un rodaggio massimo di 125 ore.
               
            
               
                  8.4.4.
               
               
                  La produzione è ritenuta conforme se almeno tre motori del campione casuale di quattro motori soddisfano le prescrizioni delle prove di cui all’alleato 9B.
               
            8.5.   Informazioni fornite dalla centralina elettronica richieste per le prove in servizio
      
               
                  8.5.1.
               
               
                  La disponibilità delle informazioni del flusso di dati richieste al punto 9.4.2.1., conformemente alle prescrizioni di cui al punto 9.4.2.2., deve essere dimostrata utilizzando uno scanner esterno collegato all’OBD come descritto nell’allegato 9B.
               
            
               
                  8.5.2.
               
               
                  Nel caso in cui tali informazioni non possano essere recuperate nel modo adeguato mediante uno scanner che funziona correttamente ai sensi dell’allegato 9B, il motore è considerato non conforme.
               
            
               
                  8.5.3.
               
               
                  La conformità del segnale di coppia delle centraline elettroniche alle prescrizioni di cui ai punti 9.4.2.2. e 9.4.2.3. va dimostrata mediante l’esecuzione della prova WHSC secondo l’allegato 4.
               
            
               
                  8.5.4.
               
               
                  Nel caso in cui le apparecchiature sottoposte a prova non soddisfino le prescrizioni relative ai dispositivi ausiliari di cui al regolamento n. 85, la coppia misurata deve essere corretta utilizzando il metodo di correzione di cui all’allegato 4.
               
            
               
                  8.5.5.
               
               
                  La conformità del segnale di coppia delle centraline elettroniche è considerata dimostrata se il segnale di coppia calcolato rientra nelle tolleranze riportate al punto 9.4.2.5.
               
            
               
                  8.5.6.
               
               
                  I controlli relativi alla disponibilità e alla conformità delle informazioni delle centraline elettroniche richieste per le prove in servizio devono essere regolarmente controllate dal costruttore su ciascun tipo di motore prodotto all’interno di ciascuna famiglia di motori prodotta.
               
            
               
                  8.5.7.
               
               
                  I risultati della verifica del costruttore devono essere messi a disposizione dell’autorità di omologazione, su richiesta di quest’ultima.
               
            
               
                  8.5.8.
               
               
                  Su richiesta dell’autorità di omologazione, il costruttore deve dimostrare la disponibilità o la conformità delle informazioni della centralina elettronica nella produzione in serie eseguendo le prove appropriate di cui ai punti da 8.5.1. a 8.5.4. su un campione di motori scelti dallo stesso tipo di motori. Le regole di campionamento, comprese le dimensioni del campione e i criteri statistici di accettazione-rifiuto, sono quelle specificate ai punti da 8.1. a 8.3. per controllare la conformità delle emissioni.
               
            9.   CONFORMITÀ IN SERVIZIO DEI VEICOLI/MOTORI
      9.1.   Introduzione
      Il presente punto contiene le prescrizioni relative alla conformità in servizio per i tipi di veicolo omologati a norma del presente regolamento.
      9.2.   Conformità in servizio
      9.2.1.   Le misure volte a garantire la conformità in servizio dei veicoli o dei sistemi motore omologati a norma del presente regolamento sono adottate conformemente all’appendice 2 dell’accordo del 1958 (E/ECE/324//E/ECE/TRANS/505/Rev.2) e alle prescrizioni dell’allegato 8 del presente regolamento nel caso di veicoli o sistemi motore omologati a norma del presente regolamento.
      9.2.2.   Le misure tecniche adottate dal costruttore devono garantire che le emissioni allo scarico siano efficacemente ridotte per tutta la normale vita utile dei veicoli in condizioni d’uso normali. La conformità alle prescrizioni del presente regolamento è controllata durante la normale vita utile del sistema motore installato sul veicolo, in condizioni d’uso normali, come specificato nell’allegato 8 del presente regolamento.
      9.2.3.   Il costruttore deve riferire i risultati delle prove in servizio all’autorità che ha rilasciato l’omologazione iniziale conformemente al piano iniziale presentato al momento dell’omologazione. Qualsiasi variazione rispetto al piano iniziale deve essere giustificata in modo giudicato sufficiente dall’autorità di omologazione.
      9.2.4.   L’autorità che ha rilasciato l’omologazione iniziale, se considera insufficienti le informazioni fornite dal costruttore a norma del punto 10. dell’allegato 8 o riscontra che la conformità in servizio è insufficiente, può ordinare al costruttore di eseguire una prova di conferma. L’autorità di omologazione esamina quindi il verbale della prova di conferma presentato dal costruttore.
      9.2.5.   L’autorità che ha rilasciato l’omologazione iniziale, se considera insufficienti i risultati delle prove in servizio o delle prove di conferma, secondo i criteri stabiliti nell’allegato 8 o sulla base di prove in servizio condotte da una parte dell’accordo, può esigere dal costruttore un piano di misure correttive volto a rimediare alla mancata conformità a norma del punto 9.3. del presente regolamento e del punto 9. dell’allegato 8.
      9.2.6.   Ciascuna parte dell’accordo può condurre proprie prove di sorveglianza e riferirne i risultati sulla base della procedura relativa alle prove di controllo della conformità in servizio stabilita nell’allegato 8. Le informazioni sull’acquisizione, sulla manutenzione e sulla partecipazione del costruttore alle attività vanno registrate. Su richiesta di un’autorità di omologazione, l’autorità che ha rilasciato l’omologazione iniziale deve fornire le informazioni sull’omologazione necessarie per consentire l’esecuzione delle prove in conformità alla procedura stabilita nell’allegato 8.
      9.2.7.   Se una parte dell’accordo dimostra che un tipo di motore o di veicolo non è conforme alle prescrizioni di cui al presente punto (ossia, al punto 9.2.) e all’allegato 8, essa informa senza indugio, tramite la propria autorità di omologazione, l’autorità che ha rilasciato l’omologazione iniziale. Quanto riceve una richiesta in tal senso, l’autorità di omologazione interessata adotta i provvedimenti necessari il più presto possibile e comunque entro sei mesi dalla data della richiesta.
      In seguito a tale comunicazione l’autorità di omologazione della parte dell’accordo che ha concesso l’omologazione iniziale comunica celermente al costruttore che un tipo di motore o di veicolo non soddisfa tali prescrizioni.
      9.2.8.   Successivamente alla comunicazione di cui al paragrafo 9.2.7. e nei casi in cui precedenti prove di controllo della conformità in servizio abbiano dato esito di conformità, l’autorità che ha rilasciato l’omologazione iniziale può chiedere al costruttore di eseguire ulteriori prove di conferma dopo aver consultato gli esperti della parte dell’accordo che avevano segnalato il veicolo non conforme.
      Qualora i dati relativi a tali prove non siano disponibili, il costruttore, entro 60 giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione di cui al punto 9.2.7., presenta all’autorità che ha rilasciato l’omologazione iniziale un piano di misure correttive a norma del punto 9.3. oppure esegue ulteriori prove di controllo della conformità con un veicolo equivalente per verificare se il tipo di motore o di veicolo non soddisfa i requisiti. Qualora il costruttore sia in grado di dimostrare all’autorità di omologazione che è necessario più tempo per eseguire ulteriori prove, può essere concessa una proroga.
      9.2.9.   Gli esperti della parte dell’accordo che avevano segnalato il tipo di motore o di veicolo non conforme a norma del punto 9.2.7. sono invitati a presenziare alle ulteriori prove di controllo della conformità in servizio di cui al punto 9.2.8. Inoltre, i risultati delle prove sono comunicati alla parte dell’accordo e alle autorità di omologazione.
      Se tali prove di controllo della conformità in servizio o prove di conferma ribadiscono la non conformità del tipo di motore o di veicolo, l’autorità di omologazione chiede al costruttore di presentare un piano di misure correttive volto a rimediare alla mancata conformità. Il piano di misure correttive deve soddisfare le prescrizioni del punto 9.3. del presente regolamento e del punto 9. dell’allegato 8.
      Se le prove di controllo della conformità in servizio o le prove di conferma danno esito di conformità, il costruttore presenta un verbale all’autorità che ha rilasciato l’omologazione iniziale. Tale verbale è inviato dall’autorità che ha rilasciato l’omologazione iniziale alla parte dell’accordo che aveva segnalato il tipo di veicolo non conforme e alle autorità di omologazione. Il verbale deve riportare i risultati delle prove a norma del punto 10. dell’allegato 8.
      9.2.10.   La parte dell’accordo che aveva determinato che il tipo di motore o di veicolo non rispettava le prescrizioni applicabili deve essere informata dall’autorità che ha rilasciato l’omologazione iniziale in merito al progredire e ai risultati delle discussioni con il costruttore, delle prove di verifica e delle misure correttive.
      9.3.   Misure correttive
      9.3.1.   Su richiesta dell'autorità di omologazione e dopo aver eseguito le prove in servizio a norma del punto 9.2., il costruttore presenta il piano di misure correttive all’autorità di omologazione entro 60 giorni lavorativi dalla ricezione della notifica da parte di tale autorità. Qualora il costruttore sia in grado di dimostrare all’autorità di omologazione che è necessario più tempo per determinare il motivo della mancata conformità e presentare un piano di misure correttive, può essere concessa una proroga.
      9.3.2.   Le misure correttive si applicano a tutti i motori in servizio appartenenti alle stesse famiglie di motori o alle stesse famiglie di motori OBD nonché alle famiglie di motori o alle famiglie di motori OBD che presumibilmente presentino gli stessi difetti. Il costruttore deve valutare se debbano essere modificati i documenti relativi all’omologazione e informare l’autorità di omologazione in merito.
      9.3.3.   L’autorità di omologazione consulta il costruttore al fine di raggiungere un accordo sul piano di misure correttive e sulla sua attuazione. Se l’autorità che ha rilasciato l’omologazione iniziale constata che non è possibile raggiungere un accordo, essa adotta i provvedimenti necessari, compresa, se necessario, la revoca dell’omologazione, affinché i veicoli, i sistemi, i componenti o le unità tecniche separate siano messi in conformità con il tipo omologato. L'autorità di omologazione comunica alle autorità di omologazione delle parti dell’accordo i provvedimenti adottati. Se l’omologazione è revocata, l’autorità di omologazione ne dà comunicazione alle autorità di omologazione delle parti dell’accordo entro 20 giorni lavorativi dalla revoca, indicando anche le ragioni che hanno portato a tale decisione.
      9.3.4.   L’autorità di omologazione approva o rigetta il piano di misure correttive del costruttore entro 30 giorni lavorativi dalla data di ricezione del piano stesso. Inoltre, entro lo stesso termine, essa comunica al costruttore e a tutte le parti dell’accordo la propria decisione.
      9.3.5.   Il costruttore è responsabile dell’attuazione del piano di misure correttive approvato.
      9.3.6.   Il costruttore deve tenere un registro di tutti i sistemi motore o veicoli richiamati e riparati o modificati con l’indicazione dell’officina che ha eseguito le riparazioni. L’autorità di omologazione deve avere accesso a tale registro, su richiesta, sia durante l’attuazione del piano sia nei successivi 5 anni.
      9.3.7.   Qualsiasi riparazione o modifica ai sensi del punto 9.3.6. è annotata in un certificato rilasciato dal costruttore al proprietario del motore o veicolo.
      9.4.   Prescrizioni e prove relative ai veicoli in servizio
      9.4.1.   Introduzione
      Il presente punto (punto 9.4.) riporta le specifiche e le prove relative ai dati della centralina elettronica al momento dell’omologazione ai fini delle prove da eseguire sui veicoli in servizio.
      9.4.2.   Prescrizioni generali
      
               
                  9.4.2.1.
               
               
                  Al fine delle prove in servizio, il carico calcolato (coppia del motore quale percentuale della coppia massima e coppia massima disponibile al regime corrente del motore), il regime del motore, la temperatura del liquido di raffreddamento del motore, il consumo istantaneo di carburante e la coppia massima di riferimento del motore in funzione del regime del motore devono essere forniti dal sistema OBD in tempo reale e ad una frequenza di almeno 1Hz, come informazioni obbligatorie del flusso di dati.
               
            
               
                  9.4.2.2.
               
               
                  La coppia prodotta può essere stimata dalla centralina elettronica utilizzando algoritmi incorporati per calcolare la coppia interna prodotta e la coppia di attrito.
               
            
               
                  9.4.2.3.
               
               
                  La coppia del motore in Nm risultate dalle informazioni del flusso di dati sopraccitate consente un raffronto diretto con i valori misurati durante la determinazione della potenza del motore secondo il regolamento n. 85. In particolare, le eventuali correzioni riguardanti i dispositivi ausiliari devono essere incluse nelle informazioni del flusso di dati sopraccitate.
               
            
               
                  9.4.2.4.
               
               
                  L’accesso alle informazioni di cui al punto 9.4.2.1. deve essere garantito conformemente alle disposizioni dell’allegato 9A e alle norme citate nell’appendice 6 dell’allegato 9B.
               
            
               
                  9.4.2.5.
               
               
                  Il carico medio in Nm in ciascuna condizione di funzionamento calcolato a partire dalle informazioni richieste al punto 9.4.2.1. non deve discostarsi dal carico medio misurato in tale condizione di funzionamento di oltre:
                  
                              a)
                           
                           
                              il 7% durante la determinazione della potenza del motore secondo il regolamento n. 85;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              il 10% durante lo svolgimento della prova su ciclo di guida a stato stazionario armonizzato a livello mondiale (nel prosieguo: “WHSC”) secondo l’allegato 4, punto 7.7.
                           
                        A norma del regolamento n. 85, il carico massimo effettivo del motore può discostarsi dal carico massimo di riferimento del 5% al fine di tener conto della variabilità del processo di fabbricazione. Tale tolleranza è considerata nei valori sopraccitati.
               
            
               
                  9.4.2.6.
               
               
                  L’accesso esterno alle informazioni richieste al punto 9.4.2.1. non deve influire sulle emissioni o sulle prestazioni del veicolo.
               
            9.4.3.   Verifica della disponibilità e della conformità delle informazioni fornite dalla centralina elettronica richieste per le prove in servizio
      
               
                  9.4.3.1.
               
               
                  La disponibilità delle informazioni del flusso di dati richieste al punto 9.4.2.1., conformemente alle prescrizioni di cui al punto 9.4.2.2., deve essere dimostrata utilizzando uno scanner esterno collegato all’OBD come descritto nell’allegato 9B.
               
            
               
                  9.4.3.2.
               
               
                  Nel caso in cui tali informazioni non possano essere recuperate nel modo adeguato mediante uno scanner che funziona correttamente, il motore è considerato non conforme.
               
            
               
                  9.4.3.3.
               
               
                  La conformità del segnale di coppia delle centraline elettroniche alle prescrizioni di cui ai punti 9.4.2.2. e 9.4.2.3. deve essere comprovata con il motore capostipite di una famiglia di motori quando si determina la potenza del motore secondo il regolamento n. 85 e quando si eseguono la prova WHSC secondo l’allegato 4, punto 7.7., e le prove di laboratorio per determinare le emissioni fuori ciclo all’atto dell’omologazione a norma dell’allegato 10, punto 7.
               
            
               
                  9.4.3.3.1
               
               
                  La conformità del segnale di coppia delle centraline elettriche alle prescrizioni di cui ai punti 9.4.2.2. e 9.4.2.3. va dimostrata per ciascun membro di una famiglia di motori quando si rileva la potenza del motore ai sensi del regolamento n. 85. A tal fine, si effettuano ulteriori misurazioni a vari punti di funzionamento del motore applicando carichi parziali e a vari regimi di rotazione (per esempio, ai punti della modalità di funzionamento WHSC e ad alcuni altri punti scelti a caso).
               
            
               
                  9.4.3.4.
               
               
                  Nel caso in cui il motore sottoposto a prova non soddisfi le prescrizioni relative ai dispositivi ausiliari di cui al regolamento n. 85, la coppia misurata deve essere corretta utilizzando il metodo di correzione di cui all’allegato 4, punto 6.3.5.
               
            
               
                  9.4.3.5.
               
               
                  La conformità del segnale di coppia delle centraline elettroniche si considera dimostrata se il segnale di coppia rientra nelle tolleranze riportate al punto 9.4.2.5.
               
            10.   SANZIONI IN CASO DI NON CONFORMITÀ DELLA PRODUZIONE
      
               
                  10.1.
               
               
                  L’omologazione di un tipo di veicolo rilasciata in forza del presente regolamento può essere revocata se non sono soddisfatte le prescrizioni indicate al punto 8.1 o se il motore o i motori oppure il veicolo o i veicoli in questione non superano le prove di cui al punto 8.3.
               
            
               
                  10.2.
               
               
                  Se una delle parti dell’accordo che applicano il presente regolamento revoca un'omologazione precedentemente rilasciata dalla stessa, ne informa immediatamente le altre parti dell’accordo che applicano il presente regolamento per mezzo di una scheda di comunicazione conforme al modello di cui agli allegati 2A, 2B o 2C del presente regolamento.
               
            11.   MODIFICA ED ESTENSIONE DELL’OMOLOGAZIONE DEL TIPO OMOLOGATO
      
               
                  11.1.
               
               
                  Qualsiasi modifica del tipo omologato deve essere comunicata all’autorità che ha rilasciato l’omologazione. Detta autorità può:
                  
                              11.1.1.
                           
                           
                              ritenere che le modifiche effettuate non avranno verosimilmente ripercussioni negative di rilievo e che in ogni caso il tipo modificato sia ancora conforme alle prescrizioni; oppure
                           
                        
                              11.1.2.
                           
                           
                              richiedere un altro verbale di prova al servizio tecnico incaricato delle prove.
                           
                        
            
               
                  11.2.
               
               
                  La conferma o il rifiuto dell’omologazione, con l’indicazione delle modifiche apportate, devono essere comunicati alle parti dell’accordo che applicano il presente regolamento per mezzo della procedura di cui al punto 4.12.2.
               
            
               
                  11.3.
               
               
                  L’autorità che rilascia l’estensione di un'omologazione assegna un numero di serie all’estensione e ne informa le altre parti dell’accordo del 1958 che applicano il presente regolamento per mezzo di una scheda di comunicazione conforme al modello che figura negli allegati 2A, 2B o 2C del presente regolamento.
               
            12.   CESSAZIONE DEFINITIVA DELLA PRODUZIONE
      Se il titolare dell’omologazione cessa completamente la produzione del tipo omologato ai sensi del presente regolamento, ne informa l’autorità che ha rilasciato l’omologazione. A seguito di tale comunicazione, l’autorità informa le altre parti contraenti dell’accordo del 1958 che applicano il presente regolamento per mezzo di una scheda di comunicazione conforme al modello di cui agli allegati 2A, 2B o 2C del presente regolamento.
      13.   DISPOSIZIONI TRANSITORIE
      13.1.   Disposizioni generali
      13.1.1.   Dalla data ufficiale di entrata in vigore della serie di modifiche 06, nessuna delle parti dell’accordo che applicano il presente regolamento può rifiutare di rilasciare un’omologazione a norma del presente regolamento modificato dalla serie di modifiche 06.
      13.1.2.   Dalla data di entrata in vigore della serie di modifiche 06, le parti dell’accordo che applicano il presente regolamento rilasciano le omologazioni ECE unicamente se il motore è conforme alle prescrizioni del presente regolamento modificato dalla serie 06 di modifiche.
      13.2.   Nuove omologazioni
      13.2.1.   Dalla data di entrata in vigore della serie di modifiche 06 del presente regolamento, le parti dell’accordo che applicano il presente regolamento concedono l’omologazione ECE per un sistema motore o per un veicolo soltanto se tale sistema o veicolo soddisfa:
      
                  a)
               
               
                  le prescrizioni di cui al punto 4.1. del presente regolamento;
               
            
                  b)
               
               
                  i requisiti di monitoraggio dell’efficienza di cui al punto 2.3.2.2. dell’allegato 9A;
               
            
                  c)
               
               
                  i requisiti del monitoraggio “NOx OTL” di cui alla riga “periodo transitorio” delle tabelle 1 e 2 dell’allegato 9A;
               
            
                  d)
               
               
                  i requisiti “transitori” di qualità e consumo del reagente di cui ai punti 7.1.1.1. e 8.4.1.1. dell’allegato 11.
               
            
               
                  13.2.1.1.
               
               
                  Conformemente alle prescrizioni dell’allegato 9A, punto 6.4.4., i costruttori sono sollevati dall’obbligo di fornire una dichiarazione di conformità dell’efficienza in servizio dell’OBD.
               
            13.2.2.   A partire dall'1 settembre 2014, le parti dell’accordo che applicano il presente regolamento rilasciano un'omologazione ECE per un sistema motore o per un veicolo soltanto se quest’ultimo è conforme a:
      
                  a)
               
               
                  le prescrizioni di cui al punto 4.1. del presente regolamento;
               
            
                  b)
               
               
                  i requisiti del monitoraggio “PM OTL” di cui alla riga “periodo transitorio” della tabella dell’allegato 9A;
               
            
                  c)
               
               
                  i requisiti del monitoraggio “NOx OTL” di cui alla riga “periodo transitorio” delle tabelle 1 e 2 dell’allegato 9A;
               
            
                  d)
               
               
                  i requisiti “transitori” di qualità e consumo del reagente di cui ai punti 7.1.1.1. e 8.4.1.1. dell’allegato 11.
               
            
               
                  13.2.2.1.
               
               
                  Conformemente alle prescrizioni dell’allegato 9A, punto 6.4.4., i costruttori sono sollevati dall’obbligo di fornire una dichiarazione di conformità dell’efficienza in servizio dell’OBD.
               
            13.2.3.   A partire dal 31 dicembre 2015, le parti dell’accordo che applicano il presente regolamento rilasciano un'omologazione ECE per un sistema motore o per un veicolo soltanto se quest’ultimo è conforme a:
      
                  a)
               
               
                  le prescrizioni di cui al punto 4.1. del presente regolamento;
               
            
                  b)
               
               
                  i requisiti del monitoraggio “PM OTL” di cui alla riga “requisiti generali” della tabella dell’allegato 9A;
               
            
                  c)
               
               
                  i requisiti del monitoraggio “NOx OTL” di cui alla riga “requisiti generali” delle tabelle 1 e 2 dell’allegato 9A;
               
            
                  d)
               
               
                  i requisiti “generali” di qualità e consumo del reagente di cui ai punti 7.1.1. e 8.4.1. dell’allegato 11;
               
            
                  e)
               
               
                  i requisiti riguardanti il piano e l’attuazione delle tecniche di monitoraggio a norma dei punti 2.3.1.2. e 2.3.1.2.1. dell’allegato 9A;
               
            
                  f)
               
               
                  le prescrizioni dell’allegato 9A, punto 6.4.1., relative alla presentazione di una dichiarazione di conformità dell’efficienza in servizio dell’OBD.
               
            13.3.   Limite di validità delle omologazioni
      13.3.1.   A decorrere dall’1 gennaio 2014, le omologazioni rilasciate a norma del presente regolamento modificato dalla serie di modifiche 05 cessano di essere valide.
      13.3.2.   A decorrere dall’1 settembre 2015, le omologazioni rilasciate a norma del presente regolamento modificato dalla serie di modifiche 06 che non sono conformi alle prescrizioni di cui al punto 13.2.1 cessano di essere valide.
      13.3.3.   A decorrere dal 31 dicembre 2016, le omologazioni rilasciate a norma del presente regolamento modificato dalla serie di modifiche 06 che non sono conformi alle prescrizioni di cui al punto 13.2.2 cessano di essere valide.
      13.4.   Disposizioni particolari
      13.4.1.   Le parti dell’accordo che applicano il presente regolamento possono continuare a concedere omologazioni a quei sistemi motore o veicoli che siano conformi a precedenti serie di emendamenti, o ad un qualsiasi livello del presente regolamento, a condizione che i veicoli siano destinati alla vendita o all’esportazione in paesi che applicano le relative prescrizioni all’interno della propria legislazione nazionale.
      13.4.2.   Motori di ricambio per veicoli in circolazione
      Le parti dell’accordo che applicano il presente regolamento possono continuare a rilasciare omologazioni ai motori conformi alle prescrizioni del presente regolamento modificato da una serie precedente di emendamenti, o ad un qualsiasi livello del presente regolamento, a condizione che il motore sia destinato ad essere utilizzato come motore di ricambio per un veicolo in uso e che a tale veicolo, alla data dell’immissione in servizio, si applicasse tale versione precedente del regolamento.
      13.4.3.   Ove si applicano le disposizioni specifiche descritte al punto 13.4.1. o al punto 13.4.2., la comunicazione di omologazione di cui al punto 1.6. dell’addendum agli allegati 2A e 2C deve contenere informazioni riguardanti tali disposizioni.
      
               
                  13.4.3.1.
               
               
                  In caso di rilascio di omologazioni a norma delle disposizioni specifiche di cui al punto 13.4.1., la parte anteriore della comunicazione di omologazione contiene il seguente testo, unitamente al numero di serie di emendamenti in sostituzione del simbolo “xx” riportato nell'esempio:
                  “Motore conforme alla serie di emendamenti xx del regolamento n. 49”.
               
            
               
                  13.4.3.2.
               
               
                  In caso di rilascio di omologazioni a norma delle disposizioni specifiche di cui al punto 13.4.2., la parte anteriore della comunicazione di omologazione contiene il seguente testo, unitamente al numero di serie di emendamenti in sostituzione del simbolo “xx” riportato nell'esempio:
                  “Motore di ricambio conforme alla serie di emendamenti xx del regolamento n. 49”.
               
            14.   DENOMINAZIONE E INDIRIZZO DEI SERVIZI TECNICI CHE EFFETTUANO LE PROVE DI OMOLOGAZIONE E DELLE AUTORITÀ DI OMOLOGAZIONE
      Le parti dell’accordo del 1958 che applicano il presente regolamento comunicano al segretariato delle Nazioni Unite la denominazione e l'indirizzo dei servizi tecnici che effettuano le prove di omologazione e delle autorità di omologazione, cui devono essere inviati i certificati di rilascio, estensione, rifiuto o revoca dell’omologazione rilasciati in altri paesi.
      
         (1)  Secondo la definizione contenuta nella risoluzione consolidata sulla costruzione di veicoli (R.E.3), documento ECE/TRANS/WP.29/78/Rev.12, para. 2. - www.unece.org/trans/main/wp29/wp29wgs/wp29gen/wp29resolutions.html.
      
         (2)  Per esempio, quando il serbatoio del gas è vuoto.
      
         (3)  Questo punto è riservato per prescrizioni alternative relative a requisiti alternativi in materia di OBD per veicoli leggeri e controlli dell’NOx.
      
         (4)  Questo sarebbe il caso tipico di un biometano liquefatto.
      
         (5)  La procedura di invecchiamento nell’allegato 13 deve essere completata prima della preparazione delle omologazioni.
      
         (6)  I numeri distintivi delle parti dell’accordo del 1958 si trovano nell’allegato 3 alla Risoluzione consolidata sulla costruzione dei veicoli (R.E.3), documento ECE/TRANS/WP.29/78/Rev.2/Amend.1. - www.unece.org/trans/main/wp29/wp29wgs/wp29gen/wp29resolutions
      
         Appendice 1
         
            Procedimento per la prova di conformità della produzione quando la deviazione standard è soddisfacente
         
         
                  
                     A.1.1.
                  
                  
                     La presente appendice descrive il procedimento da applicare per verificare la conformità della produzione per le emissioni inquinanti nel caso la deviazione standard della produzione indicata dal costruttore sia soddisfacente.
                  
               
                  
                     A.1.2.
                  
                  
                     Con una dimensione minima del campione di tre motori, il procedimento di campionamento è fissato in modo che la probabilità che un lotto sia accettato con il 40% di produzione difettosa è 0,95 (rischio del produttore = 5%), mentre la probabilità che un lotto sia accettato con il 65% di produzione difettosa è 0,10 (rischio del consumatore = 10%).
                  
               
                  
                     A.1.3.
                  
                  
                     Per ciascuno degli inquinanti indicati al punto 5.3 del presente regolamento (cfr. figura 1 al punto 8.3 del presente regolamento):
                     sia
                     
                                 L
                              
                              
                                 =
                              
                              
                                 il logaritmo naturale del valore limite dell'inquinante;
                              
                           
                                 xi
                                 
                              
                              
                                 =
                              
                              
                                 il logaritmo naturale del valore misurato (dopo aver applicato il relativo DF) per il motore “i” del campione;
                              
                           
                                 s
                              
                              
                                 =
                              
                              
                                 una stima della deviazione standard della produzione (dopo aver calcolato il logaritmo naturale delle misurazioni);
                              
                           
                                 n
                              
                              
                                 =
                              
                              
                                 il numero di campioni attuale.
                              
                           
               
                  
                     A.1.4.
                  
                  
                     Per ciascun campione si calcola la somma delle deviazioni standard rispetto al limite con la seguente formula:
                     
                        
                  
               
                  
                     A.1.5.
                  
                  
                     Successivamente:
                     
                                 a)
                              
                              
                                 se il risultato statistico della prova è superiore al limite di accettazione per la dimensione del campione indicata nella tabella 2, si giunge all'accettazione per l'inquinante;
                              
                           
                                 b)
                              
                              
                                 se il risultato statistico della prova è inferiore al limite di rifiuto per la dimensione del campione indicata nella tabella 2, si giunge ad un rifiuto per l'inquinante;
                              
                           
                                 c)
                              
                              
                                 altrimenti, si procede alla prova di un motore supplementare conformemente al punto 8.3.2 applicando il procedimento di calcolo al campione maggiorato di un'unità.
                              
                           
                        Tabella 2
                     
                     
                        Limiti di accettazione e di rifiuto del piano di campionamento dell'appendice 1
                     
                     
                        Dimensione minima del campione: 3
                     
                     
                                 Numero totale dei motori sottoposti a prova (dimensione del campione)
                              
                              
                                 Limite di accettazione An
                                 
                              
                              
                                 Limite di rifiuto Bn
                                 
                              
                           
                                 3
                              
                              
                                 3,327
                              
                              
                                 -4,724
                              
                           
                                 4
                              
                              
                                 3,261
                              
                              
                                 -4,790
                              
                           
                                 5
                              
                              
                                 3,195
                              
                              
                                 -4,856
                              
                           
                                 6
                              
                              
                                 3,129
                              
                              
                                 -4,922
                              
                           
                                 7
                              
                              
                                 3,063
                              
                              
                                 -4,988
                              
                           
                                 8
                              
                              
                                 2,997
                              
                              
                                 -5,054
                              
                           
                                 9
                              
                              
                                 2,931
                              
                              
                                 -5,120
                              
                           
                                 10
                              
                              
                                 2,865
                              
                              
                                 -5,185
                              
                           
                                 11
                              
                              
                                 2,799
                              
                              
                                 -5,251
                              
                           
                                 12
                              
                              
                                 2,733
                              
                              
                                 -5,317
                              
                           
                                 13
                              
                              
                                 2,667
                              
                              
                                 -5,383
                              
                           
                                 14
                              
                              
                                 2,601
                              
                              
                                 -5,449
                              
                           
                                 15
                              
                              
                                 2,535
                              
                              
                                 -5,515
                              
                           
                                 16
                              
                              
                                 2,469
                              
                              
                                 -5,581
                              
                           
                                 17
                              
                              
                                 2,403
                              
                              
                                 -5,647
                              
                           
                                 18
                              
                              
                                 2,337
                              
                              
                                 -5,713
                              
                           
                                 19
                              
                              
                                 2,271
                              
                              
                                 -5,779
                              
                           
                                 20
                              
                              
                                 2,205
                              
                              
                                 -5,845
                              
                           
                                 21
                              
                              
                                 2,139
                              
                              
                                 -5,911
                              
                           
                                 22
                              
                              
                                 2,073
                              
                              
                                 -5,977
                              
                           
                                 23
                              
                              
                                 2,007
                              
                              
                                 -6,043
                              
                           
                                 24
                              
                              
                                 1,941
                              
                              
                                 -6,109
                              
                           
                                 25
                              
                              
                                 1,875
                              
                              
                                 -6,175
                              
                           
                                 26
                              
                              
                                 1,809
                              
                              
                                 -6,241
                              
                           
                                 27
                              
                              
                                 1,743
                              
                              
                                 -6,307
                              
                           
                                 28
                              
                              
                                 1,677
                              
                              
                                 -6,373
                              
                           
                                 29
                              
                              
                                 1,611
                              
                              
                                 -6,439
                              
                           
                                 30
                              
                              
                                 1,545
                              
                              
                                 -6,505
                              
                           
                                 31
                              
                              
                                 1,479
                              
                              
                                 -6,571
                              
                           
                                 32
                              
                              
                                 -2,112
                              
                              
                                 -2,112
                              
                           
               
      
         Appendice 2
         
            Procedimento per la prova di conformità della produzione quando la deviazione standard è soddisfacente o non disponibile
         
         
                  
                     A.2.1.
                  
                  
                     La presente appendice descrive il procedimento da applicare per verificare la conformità della produzione per le emissioni inquinanti nel caso la deviazione standard della produzione indicata dal costruttore sia insoddisfacente o non disponibile.
                  
               
                  
                     A.2.2.
                  
                  
                     Con una dimensione minima del campione di tre motori, il procedimento di campionamento è fissato in modo che la probabilità che un lotto sia accettato con il 40% di produzione difettosa è 0,95 (rischio del produttore = 5%), mentre la probabilità che un lotto sia accettato con il 65% di produzione difettosa è 0,10 (rischio del consumatore = 10%).
                  
               
                  
                     A.2.3.
                  
                  
                     I valori degli inquinanti di cui al punto 5.3 del presente regolamento, dopo aver applicato il relativo DF, sono considerati logaritmi a distribuzione normale e devono essere trasformati nei loro logaritmi naturali. Siano “m0” e “m” rispettivamente le dimensioni minime e massime del campione (m0 = 3 e m = 32) e sia “n” la dimensione del campione in esame.
                  
               
                  
                     A.2.4.
                  
                  
                     Se i logaritmi naturali delle misurazioni (dopo aver applicato il relativo DF) eseguite sulla serie sono x1, x2, … xi ed “L” è il logaritmo naturale del valore limite per l'inquinante, si definiscano:
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                  
               
                  
                     A.2.5.
                  
                  La tabella 3 mostra i valori dei numeri di accettazione (An) e di rifiuto (Bn) in funzione del numero di campioni considerati. Il risultato statistico della prova è dato dal rapporto 
                         e deve essere utilizzato nel modo seguente per determinare se la serie è stata accettata o rifiutata:Per m0 ≤ n ≤ m:
                     
                                 a)
                              
                              accettare la serie se 
                                    
                              
                           
                                 b)
                              
                              rifiutare la serie se 
                                    
                              
                           
                                 c)
                              
                              eseguire un’altra misurazione se 
                                    
                              
                           
               
                  
                     A.2.6.
                  
                  
                     Osservazioni
                     Per calcolare i valori successivi della statistica della prova, sono utili le seguenti formule ricorsive:
                     
                        
                     
                        
                     (n = 2, 3,…; ; v1 = 0)
                     
                        Tabella 3
                     
                     
                        Limiti di accettazione e di rifiuto del piano di campionamento dell'appendice 2
                     
                     
                        Dimensione minima del campione: 3
                     
                     
                                 Numero totale dei motori sottoposti a prova (dimensione del campione)
                              
                              
                                 Limite di accettazione An
                                 
                              
                              
                                 Limite di rifiuto Bn
                                 
                              
                           
                                 3
                              
                              
                                 –0,80381
                              
                              
                                 16,64743
                              
                           
                                 4
                              
                              
                                 –0,76339
                              
                              
                                 7,68627
                              
                           
                                 5
                              
                              
                                 –0,72982
                              
                              
                                 4,67136
                              
                           
                                 6
                              
                              
                                 –0,69962
                              
                              
                                 3,25573
                              
                           
                                 7
                              
                              
                                 –0,67129
                              
                              
                                 2,45431
                              
                           
                                 8
                              
                              
                                 –0,64406
                              
                              
                                 1,94369
                              
                           
                                 9
                              
                              
                                 –0,61750
                              
                              
                                 1,59105
                              
                           
                                 10
                              
                              
                                 –0,59135
                              
                              
                                 1,33295
                              
                           
                                 11
                              
                              
                                 –0,56542
                              
                              
                                 1,13566
                              
                           
                                 12
                              
                              
                                 –0,53960
                              
                              
                                 0,97970
                              
                           
                                 13
                              
                              
                                 –0,51379
                              
                              
                                 0,85307
                              
                           
                                 14
                              
                              
                                 –0,48791
                              
                              
                                 0,74801
                              
                           
                                 15
                              
                              
                                 –0,46191
                              
                              
                                 0,65928
                              
                           
                                 16
                              
                              
                                 –0,43573
                              
                              
                                 0,58321
                              
                           
                                 17
                              
                              
                                 –0,40933
                              
                              
                                 0,51718
                              
                           
                                 18
                              
                              
                                 –0,38266
                              
                              
                                 0,45922
                              
                           
                                 19
                              
                              
                                 –0,35570
                              
                              
                                 0,40788
                              
                           
                                 20
                              
                              
                                 –0,32840
                              
                              
                                 0,36203
                              
                           
                                 21
                              
                              
                                 –0,30072
                              
                              
                                 0,32078
                              
                           
                                 22
                              
                              
                                 –0,27263
                              
                              
                                 0,28343
                              
                           
                                 23
                              
                              
                                 –0,24410
                              
                              
                                 0,24943
                              
                           
                                 24
                              
                              
                                 –0,21509
                              
                              
                                 0,21831
                              
                           
                                 25
                              
                              
                                 –0,18557
                              
                              
                                 0,18970
                              
                           
                                 26
                              
                              
                                 –0,15550
                              
                              
                                 0,16328
                              
                           
                                 27
                              
                              
                                 –0,12483
                              
                              
                                 0,13880
                              
                           
                                 28
                              
                              
                                 –0,09354
                              
                              
                                 0,11603
                              
                           
                                 29
                              
                              
                                 –0,06159
                              
                              
                                 0,09480
                              
                           
                                 30
                              
                              
                                 –0,02892
                              
                              
                                 0,07493
                              
                           
                                 31
                              
                              
                                 –0,00449
                              
                              
                                 0,05629
                              
                           
                                 32
                              
                              
                                 0,03876
                              
                              
                                 0,03876
                              
                           
               
      
         Appendice 3
         
            Procedimento per la prova di conformità della produzione su richiesta del costruttore
         
         
                  
                     A.3.1.
                  
                  
                     La presente appendice descrive il procedimento da applicare per verificare, su richiesta del costruttore, la conformità della produzione riguardo alle emissioni inquinanti.
                  
               
                  
                     A.3.2.
                  
                  
                     Con una dimensione minima del campione di tre motori, il procedimento di campionamento è fissato in modo che la probabilità che un lotto sia accettato con il 30 % di produzione difettosa è 0,90 (rischio del produttore = 10 %), mentre la probabilità che un lotto sia accettato con il 65 % di produzione difettosa è 0,10 (rischio del consumatore = 10 %).
                  
               
                  
                     A.3.3.
                  
                  
                     Per ciascuno degli inquinanti indicati al punto 5.3 del presente regolamento (cfr. figura 1 al punto 8.3 del presente regolamento):
                     sia
                     
                                 n
                              
                              
                                 =
                              
                              
                                 il numero di campioni attuale.
                              
                           
               
                  
                     A.3.4.
                  
                  
                     Determinare per il campione il risultato statistico della prova quantificando il numero totale delle prove non conformi all’ennesima.
                  
               
                  
                     A.3.5.
                  
                  
                     Successivamente:
                     
                                 a)
                              
                              
                                 se il risultato statistico della prova è inferiore o uguale al numero di accettazione per la dimensione del campione indicata nella tabella 4, si giunge all'accettazione per l'inquinante;
                              
                           
                                 b)
                              
                              
                                 se il risultato statistico della prova è superiore o uguale al numero di rifiuto per la dimensione del campione indicata nella tabella 4, si giunge ad un rifiuto per l'inquinante;
                              
                           
                                 c)
                              
                              
                                 altrimenti, si procede alla prova di un motore supplementare conformemente al punto 8.3.2 del regolamento applicando il procedimento di calcolo al campione maggiorato di un'unità.
                              
                           I valori di accettazione e di rifiuto indicati nella tabella 4 sono calcolati conformemente alla norma internazionale ISO 8422/1991.
                     
                        Tabella 4
                     
                     
                        Limiti di accettazione e di rifiuto del piano di campionamento dell'appendice 3
                     
                     
                        Dimensione minima del campione: 3
                     
                     
                                 Numero totale dei motori sottoposti a prova (dimensione del campione)
                              
                              
                                 Limite di accettazione
                              
                              
                                 Limite di rifiuto
                              
                           
                                 3
                              
                              
                                 —
                              
                              
                                 3
                              
                           
                                 4
                              
                              
                                 0
                              
                              
                                 4
                              
                           
                                 5
                              
                              
                                 0
                              
                              
                                 4
                              
                           
                                 6
                              
                              
                                 1
                              
                              
                                 5
                              
                           
                                 7
                              
                              
                                 1
                              
                              
                                 5
                              
                           
                                 8
                              
                              
                                 2
                              
                              
                                 6
                              
                           
                                 9
                              
                              
                                 2
                              
                              
                                 6
                              
                           
                                 10
                              
                              
                                 3
                              
                              
                                 7
                              
                           
                                 11
                              
                              
                                 3
                              
                              
                                 7
                              
                           
                                 12
                              
                              
                                 4
                              
                              
                                 8
                              
                           
                                 13
                              
                              
                                 4
                              
                              
                                 8
                              
                           
                                 14
                              
                              
                                 5
                              
                              
                                 9
                              
                           
                                 15
                              
                              
                                 5
                              
                              
                                 9
                              
                           
                                 16
                              
                              
                                 6
                              
                              
                                 10
                              
                           
                                 17
                              
                              
                                 6
                              
                              
                                 10
                              
                           
                                 18
                              
                              
                                 7
                              
                              
                                 11
                              
                           
                                 19
                              
                              
                                 8
                              
                              
                                 9
                              
                           
               
      
         Appendice 4
         
            Sintesi del processo di omologazione per motori alimentati a gas naturale, motori alimentati a GPL e motori a doppia alimentazione alimentati con gas naturale/biometano
         
         Omologazione dei motori alimentati a GPL
         
                      
                  
                  
                     Punto 4.6: Prescrizioni relative all’omologazione universale per la gamma di carburanti
                  
                  
                     Numero di prove
                  
                  
                     Calcolo di “r”
                  
                  
                     Punto 4.7: Prescrizioni relative all’omologazione a un gruppo di carburanti limitato nel caso di motori ad accensione comandata alimentati a gas naturale o GPL
                  
                  
                     Numero di prove
                  
                  
                     Calcolo di “r”
                  
               
                     Fare riferimento al punto 4.6.6.
                     Motore GPL adattabile a qualsiasi composizione di carburante
                  
                  
                     carburante A e carburante B
                  
                  
                     2
                  
                  
                     
                        
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Fare riferimento al punto 4.7.2
                     Motore GPL predisposto per funzionare con una specifica composizione di carburante
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                     Carburante A e carburante B,
                     la registrazione è ammessa tra una prova e l’altra
                  
                  
                     2
                  
                  
                      
                  
               
            
         Omologazione dei motori alimentati a gas naturale
         
                      
                  
                  
                     Punto 4.6: Prescrizioni relative all’omologazione universale per la gamma di carburanti
                  
                  
                     Numero di prove
                  
                  
                     Calcolo di “r”
                  
                  
                     Punto 4.7: Prescrizioni relative all’omologazione a un gruppo di carburanti limitato nel caso di motori ad accensione comandata alimentati a gas naturale o GPL
                  
                  
                     Numero di prove
                  
                  
                     Calcolo di “r”
                  
               
                     Fare riferimento al punto 4.6.3.
                     Motore a gas naturale adattabile a qualsiasi composizione di carburante
                  
                  
                     GR (1) e G25 (2)
                     Su richiesta del costruttore, il motore può essere provato con un terzo carburante (3), se 
                  
                  
                     2
                     (max. 3)
                  
                  
                     
                        
                     e, se provato con un terzo carburante:
                     
                        
                     e
                     
                        
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Fare riferimento al punto 4.6.4.
                     Motore a gas naturale autoadattabile con un commutatore
                  
                  
                     GR (1) e G23 (3) per H e G25 (2) e G23 (3) per L
                     Su richiesta del costruttore, il motore può essere provato con un carburante disponibile in commercio (3) diverso da G23, se 
                  
                  
                     2 per la gamma H e
                     2 per la gamma L;
                     con il commutatore 4 nella relativa posizione
                  
                  
                     
                        
                     e
                     
                        
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Fare riferimento al punto 4.7.1.
                     motore a gas naturale predisposto per funzionare con gas della gamma H o gas della gamma L
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                     GR (1) e G23 (3) per H o
                     
                     G25 (2) e G23 (3) per L
                     Su richiesta del costruttore, il motore può essere provato con un carburante disponibile in commercio (3) diverso da G23, se 
                  
                  
                     2 per la gamma H
                     oppure
                     2 per la gamma L
                     2
                  
                  
                     
                        
                     per la gamma H
                     oppure
                     
                        
                     per la gamma L
                  
               
                     Fare riferimento al punto 4.7.2.
                     Motore a gas naturale predisposto per funzionare con una specifica composizione di carburante
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                     GR (1) e G25 (2),
                     la registrazione è ammessa tra una prova e l’altra
                     Su richiesta del costruttore il motore può essere provato con:
                     
                                  
                              
                              
                                 GR (1) e G23 (3) per H o
                              
                           
                                  
                              
                              
                                 G25 (2) e G23 (3) per L
                              
                           
                  
                     2
                     oppure
                     2 per la gamma H
                     oppure
                     2 per la gamma L
                     2
                  
                  
                      
                  
               
            
         Omologazione per motori a doppia alimentazione alimentati a gas naturale/biometano o GPL
         
                     Modalità di funzionamento a doppia alimentazione (1)
                     
                  
                  
                     Modalità diesel
                  
                  
                     Modalità di funzionamento a doppia alimentazione
                  
               
                     GNC
                  
                  
                     GNL
                  
                  
                     GNL20
                  
                  
                     GPL
                  
               
                     1A
                  
                  
                      
                  
                  
                     Universale o ristretta
                     (2 prove)
                  
                  
                     Universale
                     (2 prove)
                  
                  
                     Specifica per carburante
                     (1 prova)
                  
                  
                     Universale o ristretta
                     (2 prove)
                  
               
                     1B
                  
                  
                     Universale
                     (1 prova)
                  
                  
                     Universale o ristretta
                     (2 prove)
                  
                  
                     Universale
                     (2 prove)
                  
                  
                     Specifica per carburante
                     (1 prova)
                  
                  
                     Universale o ristretta
                     (2 prove)
                  
               
                     2A
                  
                  
                      
                  
                  
                     Universale o ristretta
                     (2 prove)
                  
                  
                     Universale
                     (2 prove)
                  
                  
                     Specifica per carburante
                     (1 prova)
                  
                  
                     Universale o ristretta
                     (2 prove)
                  
               
                     2B
                  
                  
                     Universale
                     (1 prova)
                  
                  
                     Universale o ristretta
                     (2 prove)
                  
                  
                     Universale
                     (2 prove)
                  
                  
                     Specifica per carburante
                     (1 prova)
                  
                  
                     Universale o ristretta
                     (2 prove)
                  
               
                     3B
                  
                  
                     Universale
                     (1 prova)
                  
                  
                     Universale o ristretta
                     (2 prove)
                  
                  
                     Universale
                     (2 prove)
                  
                  
                     Specifica per carburante
                     (1 prova)
                  
                  
                     Universale o ristretta
                     (2 prove)
                  
               
            (1)  Secondo le definizioni dell’allegato 15.
      
      
         ALLEGATO 1
         
            MODELLO DI SCHEDA INFORMATIVA
         
         La presente scheda informativa, utilizzata ai fini dell’omologazione a norma del regolamento n. 49, è relativa ai provvedimenti da attuare contro le emissioni di inquinanti gassosi e di particolato prodotte da sistemi motore e da veicoli. Essa si riferisce:
         
                      
                  
                  
                     all’omologazione per un motore o una famiglia di motori come unità tecnica separata;
                  
               
                      
                  
                  
                     all’omologazione di un veicolo munito di un motore omologato relativamente alle emissioni;
                  
               
                      
                  
                  
                     all’omologazione di un veicolo relativamente alle emissioni.
                  
               Le seguenti informazioni devono essere fornite, se del caso, in triplice copia e devono comprendere un indice. I disegni devono essere forniti in scala adeguata ed essere sufficientemente dettagliati, in formato A4 o in un pieghevole di tale formato A4. Le eventuali fotografie devono mostrare sufficienti dettagli.
         Se i dispositivi, i componenti o le unità tecniche di cui al presente allegato sono dotati di funzioni a controllo elettronico, vanno fornite informazioni sul loro funzionamento.
         Nell’appendice 1 al presente allegato figurano delle note esplicative.
         Informazioni da fornire
         La scheda informativa deve contenere, in ogni caso:
         Informazioni generali
         Inoltre, devono essere fornite, se del caso, le seguenti informazioni:
         
                     Parte 1
                  
                  
                     :
                  
                  
                     caratteristiche essenziali del motore (capostipite) e dei tipi di motore che rientrano nella stessa famiglia di motori
                  
               
                     Parte 2
                  
                  
                     :
                  
                  
                     caratteristiche essenziali dei componenti e dei sistemi del veicolo relativamente alle emissioni allo scarico
                  
               Appendice della scheda informativa: informazioni sulle condizioni di prova
         Fotografie e/o disegni del motore capostipite, del tipo di motore e, se applicabile, del vano motore
         Elenco degli altri eventuali allegati.
         Data, fascicolo
         Note relative alla compilazione delle tabelle
         Le lettere A, B, C, D, E corrispondenti ai componenti della famiglia di motori vanno sostituite dai nomi dei componenti della famiglia di motori.
         Nel caso in cui, per una determinata caratteristica del motore, lo stesso valore/la stessa descrizione valga per tutti i componenti della famiglia di motori, le caselle dalla A alla E vanno unificate.
         È possibile aggiungere nuove colonne nel caso in cui la famiglia sia composta da più di 5 membri.
         Nel caso di domanda di omologazione di un motore o di una famiglia di motori quale unità tecnica separata, è necessario compilare la parte generale e la parte 1.
         Nel caso di domanda di omologazione di un veicolo munito di motore omologato relativamente alle emissioni, è necessario compilare la parte generale e la parte 2.
         Nel caso di domanda di omologazione di un veicolo relativamente alle emissioni, è necessario compilare la parte generale e le parti 1 e 2.
         
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                     Motore capostipite o tipo di motore
                  
                  
                     Componenti della famiglia di motori
                  
               
                     A
                  
                  
                     B
                  
                  
                     C
                  
                  
                     D
                  
                  
                     E
                  
               
                     0.
                  
                  
                     Aspetti generali
                  
               
                     0.l.
                  
                  
                     Marca (denominazione commerciale del costruttore)
                  
                  
                      
                  
               
                     0.2.
                  
                  
                     Tipo
                  
                  
                      
                  
               
                      
                  
               
                     0.2.0.3.
                  
                  
                     Tipo di motore quale unità tecnica separata / famiglia di motori quale unità tecnica separata / veicolo munito di motore omologato relativamente alle emissioni / veicolo relativamente alle emissioni (1)
                     
                  
                  
                      
                  
               
                     0.2.1.
                  
                  
                     Eventuali denominazioni commerciali:
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     0.3.
                  
                  
                     Mezzi di identificazione del tipo, se marcati sull’unità tecnica separata (2)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     0.3.1.
                  
                  
                     Posizione di tale marcatura
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                      
                  
               
                     0.5.
                  
                  
                     Nome e indirizzo del costruttore
                  
                  
                      
                  
               
                      
                  
               
                     0.7.
                  
                  
                     Per i componenti e le unità tecniche separate, posizione e metodo di fissaggio del marchio di omologazione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     0.8.
                  
                  
                     Nomi e indirizzi degli stabilimenti di montaggio
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     0.9.
                  
                  
                     Nome e indirizzo dell'eventuale mandatario del costruttore
                  
                  
                      
                  
               
            
         PARTE 1
         
            Caratteristiche essenziali del motore (capostipite) e dei tipi di motore che rientrano nella stessa famiglia di motori
         
         
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                     Motore capostipite o tipo di motore
                  
                  
                     Componenti della famiglia di motori
                  
               
                     A
                  
                  
                     B
                  
                  
                     C
                  
                  
                     D
                  
                  
                     E
                  
               
                     3.2.
                  
                  
                     Motore a combustione interna
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.1.
                  
                  
                     Informazioni specifiche sul motore
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.1.1.
                  
                  
                     Principio di funzionamento: accensione comandata/accensione spontanea (1)
                     
                     Ciclo a quattro tempi / due tempi / rotante (1)
                     
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.1.1.1.
                  
                  
                     Tipo di motore a doppia alimentazione:
                     tipo 1A/tipo 1B/tipo 2A/tipo 2B/tipo 3B (1)
                        (df)
                     
                     indice energetico medio del gas calcolato durante il ciclo di prova WHTC (df): …%
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.1.2.
                  
                  
                     Numero e disposizione dei cilindri
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.1.2.1.
                  
                  
                     Alesaggio (3) mm
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.1.2.2.
                  
                  
                     Corsa (3) mm
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.1.2.3.
                  
                  
                     Ordine di accensione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.1.3.
                  
                  
                     Cilindrata (4) cm3
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.1.4.
                  
                  
                     Rapporto volumetrico di compressione (5)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.1.5.
                  
                  
                     Disegni della camera di combustione, della testa del pistone e, per i motori ad accensione comandata, dei segmenti del pistone
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.1.6.
                  
                  
                     Regime minimo normale (5) = min–1
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.1.6.1.
                  
                  
                     Regime minimo elevato (5) = min–1
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.1.6.2.
                  
                  
                     Minimo a diesel: sì/no (1)
                        (df)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.1.7.
                  
                  
                     Tenore in volume di ossido di carbonio nei gas di scarico con motore al minimo (5): % dichiarata dal costruttore (soltanto per i motori ad accensione comandata)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.1.8.
                  
                  
                     Potenza massima netta (6)… kW a…min–1 (dichiarata dal costruttore)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.1.9.
                  
                  
                     Regime massimo ammesso, dichiarato dal costruttore (min–1)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.1.10.
                  
                  
                     Coppia massima netta (6) (Nm) a (min–1) (dichiarata dal costruttore)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.1.11
                  
                  
                     Il costruttore deve indicare i riferimenti del fascicolo di documenti chiesto a norma dei punti 3.1., 3.2. e 3.3. del presente regolamento, per consentire all’autorità di omologazione di valutare le strategie di controllo delle emissioni e i sistemi presenti sul motore per garantire il corretto funzionamento delle misure di controllo degli NOx
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.2.
                  
                  
                     Carburante
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.2.2.
                  
                  
                     Veicoli pesanti diesel/benzina/GPL/GN-H/GN-L/GN-HL/etanolo (ED95)/etanolo (E85)/doppia alimentazione (1)
                        (dh)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.2.2.1.
                  
                  
                     Carburanti dichiarati compatibili dal costruttore in conformità al punto 4.6.2. del presente regolamento (ove applicabile)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                      
                  
               
                     3.2.4.
                  
                  
                     Alimentazione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.
                  
                  
                     A iniezione (solo motori ad accensione spontanea o a doppia alimentazione): sì/no (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.1.
                  
                  
                     Descrizione del sistema
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.2.
                  
                  
                     Principio di funzionamento: iniezione diretta/precamera/camera a turbolenza (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.3.
                  
                  
                     Pompa di iniezione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.3.1.
                  
                  
                     Marche
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.3.2.
                  
                  
                     Tipi
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.3.3.
                  
                  
                     Mandata massima di carburante (1), (5) … mm3 /corsa o ciclo a un regime del motore di … min–1 oppure curva caratteristica
                     (Se esiste un controllo della sovralimentazione, specificare la mandata di carburante e la pressione di sovralimentazione caratteristiche in funzione del regime)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.3.4.
                  
                  
                     Fasatura statica di iniezione (5)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.3.5.
                  
                  
                     Curva dell'anticipo dell’iniezione (5)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.3.6.
                  
                  
                     Metodo di taratura: banco di prova/motore (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.4.
                  
                  
                     Regolatore
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.4.1.
                  
                  
                     Tipo
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.4.2.
                  
                  
                     Punto di intervento
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.4.2.1.
                  
                  
                     Regime di inizio dell’interruzione sotto carico (min–1)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.4.2.2.
                  
                  
                     Regime massimo a vuoto (min–1)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.4.2.3.
                  
                  
                     Regime di rotazione minimo (min–1)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.5.
                  
                  
                     Condotti di iniezione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.5.1.
                  
                  
                     Lunghezza (mm)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.5.2.
                  
                  
                     Diametro interno (mm)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.5.3.
                  
                  
                     
                        Common rail, marca e tipo
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.6.
                  
                  
                     Iniettori
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.6.1.
                  
                  
                     Marche
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.6.2.
                  
                  
                     Tipi
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.6.3.
                  
                  
                     Pressione di apertura (5): kPa oppure curva caratteristica (5)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.7.
                  
                  
                     Sistema di avviamento a freddo
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.7.1.
                  
                  
                     Marche
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.7.2.
                  
                  
                     Tipi
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.7.3.
                  
                  
                     Descrizione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.8.
                  
                  
                     Dispositivo di avviamento ausiliario
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.8.1.
                  
                  
                     Marche
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.8.2.
                  
                  
                     Tipi
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.8.3.
                  
                  
                     Descrizione del sistema
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.9.
                  
                  
                     Iniezione a controllo elettronico: sì/no (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.9.1.
                  
                  
                     Marche
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.9.2.
                  
                  
                     Tipi
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.9.3.
                  
                  
                     Descrizione del sistema (in caso di sistemi diversi da quello a iniezione continua, fornire i dati equivalenti)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.9.3.1.
                  
                  
                     Marca e tipo di centralina elettronica (ECU)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.9.3.2.
                  
                  
                     Marca e tipo di regolatore del carburante
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.9.3.3.
                  
                  
                     Marca e tipo di sensore del flusso d’aria
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.9.3.4.
                  
                  
                     Marca e tipo di distributore del carburante
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.9.3.5.
                  
                  
                     Marca e tipo di corpo della valvola a farfalla
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.9.3.6.
                  
                  
                     Marca e tipo di sensore della temperatura dell’acqua
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.9.3.7.
                  
                  
                     Marca e tipo di sensore della temperatura dell’aria
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.9.3.8.
                  
                  
                     Marca e tipo di sensore della pressione dell’aria
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.2.9.3.9.
                  
                  
                     Numeri di taratura del software
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.3.
                  
                  
                     A iniezione (solo motori ad accensione comandata): sì/no (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.3.1.
                  
                  
                     Principio di funzionamento: Collettore di aspirazione (iniezione diretta a punto singolo/multiplo/iniezione diretta (1)/altro specificare)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.3.2.
                  
                  
                     Marche
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.3.3.
                  
                  
                     Tipi
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.3.4.
                  
                  
                     Descrizione del sistema (in caso di sistemi diversi da quello a iniezione continua, fornire i dati equivalenti)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.3.4.1.
                  
                  
                     Marca e tipo di centralina elettronica (ECU)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.3.4.2.
                  
                  
                     Marca e tipo di regolatore del carburante
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.3.4.3.
                  
                  
                     Marca e tipo di sensore del flusso d’aria
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.3.4.4.
                  
                  
                     Marca e tipo di distributore del carburante
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.3.4.5.
                  
                  
                     Marca e tipo di regolatore della pressione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.3.4.6.
                  
                  
                     Marca e tipo di microinterruttore
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.3.4.7.
                  
                  
                     Marca e tipo di vite di regolazione del minimo
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.3.4.8.
                  
                  
                     Marca e tipo di corpo della valvola a farfalla
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.3.4.9.
                  
                  
                     Marca e tipo di sensore della temperatura dell’acqua
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.3.4.10.
                  
                  
                     Marca e tipo di sensore della temperatura dell’aria
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.3.4.11.
                  
                  
                     Marca e tipo di sensore della pressione dell’aria
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.3.4.12.
                  
                  
                     Numeri di taratura del software
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.3.5.
                  
                  
                     Iniettori: pressione di apertura (5) (kPa) oppure curva caratteristica (5)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.3.5.1.
                  
                  
                     Marca
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.3.5.2.
                  
                  
                     Tipo
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.3.6.
                  
                  
                     Fasatura dell'iniezione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.3.7.
                  
                  
                     Sistema di avviamento a freddo
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.3.7.1.
                  
                  
                     Principi di funzionamento
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.3.7.2.
                  
                  
                     Limiti/regolazioni del funzionamento (1), (5)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.4.
                  
                  
                     Pompa di alimentazione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.4.4.1.
                  
                  
                     Pressione (5) (kPa) oppure curva caratteristica (5)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.5.
                  
                  
                     Impianto elettrico
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.5.1.
                  
                  
                     Tensione normale (V), terminale a massa positivo/negativo (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.5.2.
                  
                  
                     Generatore
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.5.2.1.
                  
                  
                     Tipo
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.5.2.2.
                  
                  
                     Potenza nominale (VA)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.6.
                  
                  
                     Sistema di accensione (solo motori con accensione a scintilla)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.6.1.
                  
                  
                     Marche
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.6.2.
                  
                  
                     Tipi
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.6.3.
                  
                  
                     Principio di funzionamento
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.6.4.
                  
                  
                     Curva o mappa dell'anticipo di accensione (5)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.6.5.
                  
                  
                     Fasatura iniziale (5) (gradi prima del punto morto superiore)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.6.6.
                  
                  
                     Candele
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.6.6.1.
                  
                  
                     Marca
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.6.6.2.
                  
                  
                     Tipo
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.6.6.3.
                  
                  
                     Distanza tra gli elettrodi (mm)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.6.7.
                  
                  
                     Bobine di accensione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.6.7.1.
                  
                  
                     Marca
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.6.7.2.
                  
                  
                     Tipo
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.7.
                  
                  
                     Sistema di raffreddamento: liquido/aria (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                      
                  
               
                     3.2.7.2.
                  
                  
                     Liquido
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.7.2.1.
                  
                  
                     Natura del liquido
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.7.2.2.
                  
                  
                     Pompa/e di circolazione: sì/no (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.7.2.3.
                  
                  
                     Caratteristiche
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.7.2.3.1.
                  
                  
                     Marche
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.7.2.3.2.
                  
                  
                     Tipi
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.7.2.4.
                  
                  
                     Rapporti di trasmissione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.7.3.
                  
                  
                     Aria
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.7.3.1.
                  
                  
                     Ventola: sì/no (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.7.3.2.
                  
                  
                     Caratteristiche
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.7.3.2.1.
                  
                  
                     Marche
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.7.3.2.2.
                  
                  
                     Tipi
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.7.3.3.
                  
                  
                     Rapporti di trasmissione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.8.
                  
                  
                     Sistema di aspirazione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.8.1.
                  
                  
                     Compressore: sì/no (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.8.1.1.
                  
                  
                     Marche
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.8.1.2.
                  
                  
                     Tipi
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.8.1.3.
                  
                  
                     Descrizione del sistema (per esempio, pressione massima di sovralimentazione … … kPa, valvola di sfiato, se applicabile)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.8.2.
                  
                  
                     Refrigeratore intermedio: sì/no (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.8.2.1.
                  
                  
                     Tipo: aria-aria/aria-acqua (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.8.3.
                  
                  
                     Depressione del sistema di aspirazione a regime nominale e con il 100 % di carico (solo motori ad accensione per compressione)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.8.3.1.
                  
                  
                     Minima ammissibile (kPa)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.8.3.2.
                  
                  
                     Massima ammissibile (kPa)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.8.4.
                  
                  
                     Descrizione e disegni dei tubi di aspirazione e dei loro accessori (camera di pressione, riscaldatore, prese d’aria supplementari, ecc.)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.8.4.1.
                  
                  
                     Descrizione del collettore di aspirazione (compresi disegni e/o fotografie)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.9.
                  
                  
                     Sistema di scarico
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.9.1.
                  
                  
                     Descrizione e/o disegni del collettore di scarico
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.9.2.
                  
                  
                     Descrizione e/o disegno del sistema di scarico
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.9.2.1.
                  
                  
                     Descrizione e/o disegno degli elementi del sistema di scarico che fanno parte del sistema motore
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.9.3.
                  
                  
                     Contropressione massima ammissibile allo scarico, a regime nominale e con il 100 % di carico (solo motori ad accensione spontanea)(kPa) (7)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                      
                  
               
                     3.2.9.7.
                  
                  
                     Volume del sistema di scarico (dm3)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.9.7.1.
                  
                  
                     Volume ammissibile del sistema di scarico: (dm3)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.10.
                  
                  
                     Sezioni trasversali minime delle luci di aspirazione e di scarico
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.11.
                  
                  
                     Fasatura delle valvole o dati equivalenti
                  
               
                     3.2.11.1.
                  
                  
                     Alzata massima delle valvole, angoli di apertura e di chiusura o dettagli sulla fasatura dei sistemi di distribuzione alternativi con riferimento ai punti morti. Per i sistemi a fasatura variabile, fasatura minima e massima
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.11.2.
                  
                  
                     Intervallo di riferimento e/o di regolazione (7)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.
                  
                  
                     Misure contro l'inquinamento atmosferico
                  
               
                      
                  
               
                     3.2.12.1.1.
                  
                  
                     Dispositivo per il riciclo dei gas del basamento: sì/no (1)
                     
                     Se sì, descrizione e disegni
                     Se no, è richiesta la conformità con l’allegato 4, punto 6.10., del presente regolamento
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.
                  
                  
                     Altri eventuali dispositivi antinquinamento (se non sono trattati sotto altre voci)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.1.
                  
                  
                     Convertitore catalitico: sì/no (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.1.1.
                  
                  
                     Numero di convertitori e di elementi catalitici (fornire queste informazioni di seguito per ciascuna unità separata)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.1.2.
                  
                  
                     Dimensioni, forma e volume dei convertitori catalitici
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.1.3.
                  
                  
                     Tipo di azione catalitica
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.1.4.
                  
                  
                     Contenuto totale di metalli nobili
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.1.5.
                  
                  
                     Concentrazione relativa
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.1.6.
                  
                  
                     Substrato (struttura e materiale)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.1.7.
                  
                  
                     Densità delle celle
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.1.8.
                  
                  
                     Tipo di alloggiamento dei convertitori catalitici
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.1.9.
                  
                  
                     Posizione dei convertitori catalitici (ubicazione e distanza di riferimento nel condotto di scarico)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.1.10.
                  
                  
                     Schermo termico: sì/no (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.1.11.
                  
                  
                     Sistemi/metodo di rigenerazione degli impianti di post-trattamento del gas di scarico, descrizione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                      
                  
               
                     3.2.12.2.1.11.5.
                  
                  
                     Intervallo della normale temperatura operativa (K)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.1.11.6.
                  
                  
                     Reagenti consumabili: sì/no (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.1.11.7.
                  
                  
                     Tipo e concentrazione del reagente necessario per l’azione catalitica
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.1.11.8.
                  
                  
                     Intervallo della normale temperatura operativa del reagente (K)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.1.11.9.
                  
                  
                     Norma internazionale
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.1.11.10.
                  
                  
                     Frequenza di rifornimento del reagente: continua/manutenzione (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.1.12.
                  
                  
                     Marca del convertitore catalitico
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.1.13.
                  
                  
                     Numero di identificazione del pezzo
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.2.
                  
                  
                     Sensore di ossigeno: sì/no (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.2.1.
                  
                  
                     Marca
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.2.2.
                  
                  
                     Posizione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.2.3.
                  
                  
                     Intervallo di regolazione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.2.4.
                  
                  
                     Tipo
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.2.5.
                  
                  
                     Numero di identificazione del pezzo
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.3.
                  
                  
                     Iniezione di aria: sì/no (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.3.1.
                  
                  
                     Tipo (aria pulsata, pompa per aria, ecc.)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.4.
                  
                  
                     Riciclo dei gas di scarico (EGR): sì/no (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.4.1.
                  
                  
                     Caratteristiche (marca, tipo, flusso, ecc.)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.6.
                  
                  
                     Filtro antiparticolato (FAP): sì/no (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.6.1.
                  
                  
                     Dimensioni, forma e capacità del filtro antiparticolato
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.6.2.
                  
                  
                     Progetto del filtro antiparticolato
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.6.3.
                  
                  
                     Posizione (distanza di riferimento nel condotto di scarico)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.6.4.
                  
                  
                     Metodo o sistema di rigenerazione, descrizione e/o disegno
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.6.5.
                  
                  
                     Marca del filtro antiparticolato
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.6.6.
                  
                  
                     Numero di identificazione del pezzo
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.6.7.
                  
                  
                     Temperatura normale di esercizio (K) e intervallo di pressione (kPa)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.6.8.
                  
                  
                     Nel caso di rigenerazione periodica
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                      
                  
               
                     3.2.12.2.6.8.1.1.
                  
                  
                     Numero di cicli di prova WHTC senza rigenerazione (n)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                      
                  
               
                     3.2.12.2.6.8.2.1.
                  
                  
                     Numero di cicli di prova WHTC con rigenerazione (nR)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.6.9.
                  
                  
                     Altri sistemi: sì/no (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.6.9.1.
                  
                  
                     Descrizione e funzionamento
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.7.
                  
                  
                     Sistema diagnostico di bordo (OBD)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.7.0.1.
                  
                  
                     Numero delle famiglie di motori OBD nella famiglia di motori
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.7.0.2.
                  
                  
                     Elenco delle famiglie di motori OBD (ove applicabile)
                  
                  
                     Famiglia di motori OBD 1: …
                     Famiglia di motori OBD 2: …
                     ecc …
                  
               
                     3.2.12.2.7.0.3.
                  
                  
                     Numero della famiglia di motori OBD cui appartiene il motore capostipite / il componente della famiglia
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.7.0.4.
                  
                  
                     Il costruttore deve indicare i riferimenti della documentazione relativa all’OBD di cui al punto 3.1.4., lettera c), e al punto 3.3.4. del presente regolamento e descritta nell’allegato 9A del presente regolamento per l’omologazione del sistema OBD
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.7.0.5.
                  
                  
                     Se del caso, il costruttore deve indicare il riferimento della documentazione relativa all’installazione su un veicolo di un sistema motore munito di OBD
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                      
                  
               
                     3.2.12.2.7.2.
                  
                  
                     Elenco e funzioni di tutti i componenti controllati dal sistema OBD (8)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.7.3.
                  
                  
                     Descrizione scritta (principi generali di funzionamento) di
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.7.3.1.
                  
                  
                     Motori ad accensione comandata (8)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.7.3.1.1.
                  
                  
                     Controllo del catalizzatore (8)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.7.3.1.2.
                  
                  
                     Individuazione delle accensioni irregolari (misfire) (8)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.7.3.1.3.
                  
                  
                     Controllo del sensore di ossigeno (8)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.7.3.1.4.
                  
                  
                     Altri componenti controllati dal sistema OBD
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.7.3.2.
                  
                  
                     Motori ad accensione spontanea (8)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.7.3.2.1.
                  
                  
                     Controllo del catalizzatore (8)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.7.3.2.2.
                  
                  
                     Controllo del filtro antiparticolato (8)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.7.3.2.3.
                  
                  
                     Controllo del sistema di alimentazione elettronico (8)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.7.3.2.4.
                  
                  
                     Controllo del sistema deNOx
                         (8)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.7.3.2.5.
                  
                  
                     Altri componenti controllati dal sistema OBD (8)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.7.4.
                  
                  
                     Criteri di attivazione della spia MI (numero fisso di cicli di guida o metodo statistico) (8)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.7.5.
                  
                  
                     Elenco di tutti i codici di uscita dell’OBD e dei formati utilizzati (ciascuno corredato di spiegazione) (8)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                      
                  
               
                     3.2.12.2.7.6.5.
                  
                  
                     Protocollo di comunicazione standard dell’OBD (8)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.7.7.
                  
                  
                     Il costruttore deve indicare il riferimento della documentazione relativa all’OBD di cui al punto 3.1.4., lettera d), e al punto 3.3.4. del presente regolamento al fine di soddisfare le disposizioni sull’accesso all’OBD dei veicolo o
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.7.7.1.
                  
                  
                     In alternativa al riferimento fornito dal costruttore al punto 3.2.12.2.7.7., il riferimento all’appendice al presente allegato recante la tabella a seguire, compilata secondo l’esempio dato:
                     componente – codice di guasto – strategia di controllo – criteri di individuazione dei guasti – criteri di attivazione della spia MI – parametri secondari – precondizionamento – prova dimostrativa
                     catalizzatore SCR - P20EE – segnali dei sensori di NOx 1 e 2 – differenza tra i segnali dei sensori 1 e 2 – secondo ciclo – regime del motore, carico del motore, temperatura del catalizzatore, attività del reagente, massa allo scarico del motore – un ciclo di prova OBD (WHTC, parte calda) – ciclo di prova OBD (WHTC, parte calda)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.8.
                  
                  
                     Altro sistema (descrizione e funzionamento)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.8.1.
                  
                  
                     Sistemi per garantire il corretto funzionamento delle misure di controllo degli NOx
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.8.2.
                  
                  
                     Motore con disattivazione permanente del sistema di persuasione del conducente, usato dai servizi di soccorso o nei veicoli progettati e fabbricati per essere utilizzati dalle forze armate, dalla protezione civile, dai servizi antincendio e dai servizi responsabili del mantenimento dell’ordine pubblico: sì/no (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.8.3.
                  
                  
                     Numero di famiglie di motori OBD nella famiglia di motori considerato per assicurare il corretto funzionamento delle misure di controllo degli NOx
                     
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.8.4.
                  
                  
                     Elenco delle famiglie di motori OBD (ove applicabile)
                  
                  
                     Famiglia di motori OBD 1: …
                     Famiglia di motori OBD 2: …
                     ecc …
                  
               
                     3.2.12.2.8.5.
                  
                  
                     Numero della famiglia di motori OBD cui appartiene il motore capostipite / il componente della famiglia
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.8.6.
                  
                  
                     Concentrazione minima dell’ingrediente attivo presente nel reagente che non attiva il sistema di allarme (CDmin) (% vol)
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.8.7.
                  
                  
                     Ove pertinente, il costruttore deve fornire il riferimento della documentazione relativa all’installazione su un veicolo dei sistemi atti a garantire il funzionamento corretto delle misure di controllo degli NOx
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                      
                  
               
                     3.2.17.
                  
                  
                     Informazioni specifiche relative ai motori alimentati a gas e ai motori a doppia alimentazione per veicoli pesanti (nel caso di sistemi configurati in modo diverso, fornire informazioni equivalenti)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.1.
                  
                  
                     Carburante: GPL/GN-H/GN-L/GN-HL (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.2.
                  
                  
                     Regolatori di pressione o vaporizzatori/regolatori di pressione (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.2.1.
                  
                  
                     Marche
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.2.2.
                  
                  
                     Tipi
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.2.3.
                  
                  
                     Numero degli stadi di riduzione della pressione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.2.4.
                  
                  
                     Pressione nello stadio finale, minima (kPa) – massima (kPa)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.2.5.
                  
                  
                     Numero di punti di regolazione principali
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.2.6.
                  
                  
                     Numero di punti di regolazione del minimo
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.2.7.
                  
                  
                     Numero di omologazione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.3.
                  
                  
                     Sistema di alimentazione: unità di miscelazione/iniezione di gas/iniezione di liquido/iniezione diretta (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.3.1.
                  
                  
                     Regolazione del titolo della miscela
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.3.2.
                  
                  
                     Descrizione del sistema e/o diagramma e disegni
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.3.3.
                  
                  
                     Numero di omologazione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.4.
                  
                  
                     Unità di miscelazione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.4.1.
                  
                  
                     Numero
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.4.2.
                  
                  
                     Marche
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.4.3.
                  
                  
                     Tipi
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.4.4.
                  
                  
                     Posizione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.4.5.
                  
                  
                     Possibilità di regolazione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.4.6.
                  
                  
                     Numero di omologazione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.5.
                  
                  
                     Iniezione del collettore di aspirazione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.5.1.
                  
                  
                     Iniezione: a punto singolo/multiplo (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.5.2.
                  
                  
                     Iniezione: continua/fasatura simultanea/fasatura sequenziale (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.5.3.
                  
                  
                     Dispositivi di iniezione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.5.3.1.
                  
                  
                     Marche
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.5.3.2.
                  
                  
                     Tipi
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.5.3.3.
                  
                  
                     Possibilità di regolazione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.5.3.4.
                  
                  
                     Numero di omologazione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.5.4.
                  
                  
                     Pompa di alimentazione (se applicabile)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.5.4.1.
                  
                  
                     Marche
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.5.4.2.
                  
                  
                     Tipi
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.5.4.3.
                  
                  
                     Numero di omologazione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.5.5.
                  
                  
                     Iniettori
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.5.5.1.
                  
                  
                     Marche
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.5.5.2.
                  
                  
                     Tipi
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.5.5.3.
                  
                  
                     Numero di omologazione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.6.
                  
                  
                     Iniezione diretta
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.6.1.
                  
                  
                     Pompa di iniezione/regolatore della pressione (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.6.1.1.
                  
                  
                     Marche
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.6.1.2.
                  
                  
                     Tipi
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.6.1.3.
                  
                  
                     Fasatura dell'iniezione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.6.1.4.
                  
                  
                     Numero di omologazione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.6.2.
                  
                  
                     Iniettori
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.6.2.1.
                  
                  
                     Marche
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.6.2.2.
                  
                  
                     Tipi
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.6.2.3.
                  
                  
                     Pressione di apertura oppure curva caratteristica (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.6.2.4.
                  
                  
                     Numero di omologazione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.7.
                  
                  
                     Centralina elettronica (ECU)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.7.1.
                  
                  
                     Marche
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.7.2.
                  
                  
                     Tipi
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.7.3.
                  
                  
                     Possibilità di regolazione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.7.4.
                  
                  
                     Numeri di taratura del software
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.8.
                  
                  
                     Dispositivo specifico per il carburante GN
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.8.1.
                  
                  
                     Variante 1(solo nel caso di omologazioni di motori per più composizioni di carburante specifiche)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.8.1.0.1.
                  
                  
                     Caratteristica autoadattabile? Sì/No (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.8.1.0.2.
                  
                  
                     Taratura per una specifica composizione di gas GN-H/GN-L/GN-HL1
                     Trasformazione per una specifica composizione di gas GN-Ht/GN-Lt/GN-HLt (1)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.17.8.1.1.
                  
                  
                     
                        
                                       metano (CH4): … base
                                    
                                    
                                       (%moli)
                                    
                                    
                                       min. (%moli)
                                    
                                    
                                       max. (%moli)
                                    
                                 
                                       etano (C2H6) … base
                                    
                                    
                                       (%moli)
                                    
                                    
                                       min. (%moli)
                                    
                                    
                                       max. (%moli)
                                    
                                 
                                       propano (C3H8) … base
                                    
                                    
                                       (%moli)
                                    
                                    
                                       min. (%moli)
                                    
                                    
                                       max. (%moli)
                                    
                                 
                                       butano (C4H10) … base
                                    
                                    
                                       (%moli)
                                    
                                    
                                       min. (%moli)
                                    
                                    
                                       max. (%moli)
                                    
                                 
                                       C5/C5+: … base
                                    
                                    
                                       (%moli)
                                    
                                    
                                       min. (%moli)
                                    
                                    
                                       max. (%moli)
                                    
                                 
                                       ossigeno (O2) … base
                                    
                                    
                                       (%moli)
                                    
                                    
                                       min. (%moli)
                                    
                                    
                                       max. (%moli)
                                    
                                 
                                       inerti (N2, He ecc.) … base
                                    
                                    
                                       (%moli)
                                    
                                    
                                       min. (%moli)
                                    
                                    
                                       max. (%moli)
                                    
                                 
                  
               
                      
                  
               
                     3.5.4.
                  
                  
                     Emissioni di CO2 dei motori dei veicoli pesanti
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.5.4.1.1.
                  
                  
                     Per i motori a doppia alimentazione, emissioni massiche di CO2, prova WHSC in modalità diesel (d): … (g/kWh)
                     Per motori a doppia alimentazione, emissioni massiche di CO2, prova WHSC in modalità a doppia alimentazione (d) (se del caso): … g/kWh
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.5.4.2.
                  
                  
                     Emissioni massiche di CO2, prova WHTC (dg): … (g/kWh)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.5.4.2.1.
                  
                  
                     Per motori a doppia alimentazione, emissioni massiche di CO2, prova WHTC in modalità diesel (d): … g/kWh
                     Per motori a doppia alimentazione, emissioni massiche di CO2, prova WHTC in modalità a doppia alimentazione (d): … g/kWh
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.5.5.
                  
                  
                     Consumo di carburante dei motori dei veicoli pesanti
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.5.5.1.
                  
                  
                     Consumo di carburante prova WHSC (g/kWh) (dg): …
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.5.5.1.1.
                  
                  
                     Per motori a doppia alimentazione, consumo di carburante, prova WHSC in modalità diesel (d): … g/kWh
                     Per motori a doppia alimentazione, consumo di carburante, prova WHSC in modalità a doppia alimentazione (d): … g/kWh
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.5.5.2.
                  
                  
                     Consumo di carburante, prova WHTC (5)
                        (dg): … (g/kWh)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.5.5.2.1.
                  
                  
                     Per motori a doppia alimentazione, consumo di carburante, prova WHTC in modalità diesel (d): … g/kWh
                     Per motori a doppia alimentazione, consumo di carburante, prova WHTC in modalità a doppia alimentazione (d): … g/kWh
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.6.
                  
                  
                     Temperature ammesse dal costruttore
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.6.1.
                  
                  
                     Sistema di raffreddamento
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.6.1.1.
                  
                  
                     Temperatura massima del liquido di raffreddamento in corrispondenza del punto di riferimento (K)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.6.1.2.
                  
                  
                     Raffreddamento ad aria
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.6.1.2.1.
                  
                  
                     Punto di riferimento:
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.6.1.2.2.
                  
                  
                     Temperatura massima in corrispondenza del punto di riferimento (K)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.6.2.
                  
                  
                     Temperatura massima all’uscita dell’intercooler intermedio (K)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.6.3.
                  
                  
                     Temperatura massima del gas di scarico nel punto dei condotti di scarico adiacente alle flange esterne dei collettori di scarico o dei turbocompressori (K)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.6.4.
                  
                  
                     Temperatura del carburante, minima (K) – massima (K)
                     Per i motori diesel, all'ingresso della pompa di iniezione; per i motori a gas, in corrispondenza dello stadio finale del regolatore di pressione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.6.5.
                  
                  
                     Temperatura del lubrificante
                     Minima (K) – massima (K)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                      
                  
               
                     3.8.
                  
                  
                     Sistema di lubrificazione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.8.1.
                  
                  
                     Descrizione del sistema
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.8.1.1.
                  
                  
                     Ubicazione del serbatoio del lubrificante
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.8.1.2.
                  
                  
                     Sistema di alimentazione (pompa/iniezione all’aspirazione/miscelazione con carburante, ecc.) (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.8.2.
                  
                  
                     Pompa di lubrificazione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.8.2.1.
                  
                  
                     Marche
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.8.2.2.
                  
                  
                     Tipi
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.8.3.
                  
                  
                     Miscela con carburante
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.8.3.1.
                  
                  
                     Percentuale
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.8.4.
                  
                  
                     Refrigeratore dell’olio: sì/no (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.8.4.1.
                  
                  
                     Disegni
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.8.4.1.1.
                  
                  
                     Marche
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.8.4.1.2.
                  
                  
                     Tipi
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
            
         PARTE 2
         
            Caratteristiche essenziali dei componenti e dei sistemi del veicolo relativamente alle emissioni allo scarico
         
         
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                     Motore capostipite o tipo di motore
                  
                  
                     Componenti della famiglia di motori
                  
               
                     A
                  
                  
                     B
                  
                  
                     C
                  
                  
                     D
                  
                  
                     E
                  
               
                     3.1.
                  
                  
                     Costruttore del motore
                  
                  
                      
                  
               
                     3.1.1.
                  
                  
                     Codice del motore assegnato dal costruttore (quale apposto sul motore o altri mezzi d’identificazione)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.1.2.
                  
                  
                     Eventuale numero di omologazione comprendente il marchio di identificazione del carburante
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.2.
                  
                  
                     Carburante
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                      
                  
               
                     3.2.2.3.
                  
                  
                     Bocchettone del serbatoio del carburante: orifizio ristretto/etichetta
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.3.
                  
                  
                     Serbatoi del carburante
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.3.1.
                  
                  
                     Serbatoi di servizio
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.3.1.1.
                  
                  
                     Numero e capacità di ciascun serbatoio
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.3.2.
                  
                  
                     Serbatoi ausiliari
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.3.2.1.
                  
                  
                     Numero e capacità di ciascun serbatoio
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                      
                  
               
                     3.2.8.
                  
                  
                     Sistema di aspirazione
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                      
                  
               
                     3.2.8.3.3.
                  
                  
                     Depressione effettiva del sistema di aspirazione al regime nominale e con il 100 % di carico sul veicolo (kPa)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.8.4.2.
                  
                  
                     Filtro dell’aria, disegni
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.8.4.2.1.
                  
                  
                     Marche
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.8.4.2.2.
                  
                  
                     Tipi
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.8.4.3.
                  
                  
                     Silenziatore di aspirazione, disegni
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.8.4.3.1.
                  
                  
                     Marche
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.8.4.3.2.
                  
                  
                     Tipi
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.9.
                  
                  
                     Sistema di scarico
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.9.2.
                  
                  
                     Descrizione e/o disegno del sistema di scarico
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                      
                  
               
                     3.2.9.2.2.
                  
                  
                     Descrizione e/o disegno degli elementi del sistema di scarico che non fanno parte del sistema motore
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                      
                  
               
                     3.2.9.3.1.
                  
                  
                     Contropressione effettiva allo scarico al regime nominale e con il 100% di carico sul veicolo (solo per i motori ad accensione spontanea) (kPa)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                      
                  
               
                     3.2.9.7.
                  
                  
                     Volume del sistema di scarico (dm3)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.9.7.1.
                  
                  
                     Volume effettivo del sistema di scarico completo (veicolo e sistema motore) (dm3)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                      
                  
               
                     3.2.12.2.7.
                  
                  
                     Sistema diagnostico di bordo (OBD)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.7.0.
                  
                  
                     Omologazione alternativa come definita all’allegato 9A, punto 2.4., del presente regolamento: sì/no (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.7.1.
                  
                  
                     Componenti del sistema OBD montati sul veicolo
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.7.2.
                  
                  
                     Se del caso, il costruttore deve indicare il riferimento del fascicolo di documenti relativo all’installazione sul veicolo del sistema OBD di un motore omologato
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.7.3.
                  
                  
                     Descrizione scritta e/o disegno della spia MI (10)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.7.4.
                  
                  
                     Descrizione scritta e/o disegno dell’interfaccia di comunicazione esterna dell’OBD (10)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.8.
                  
                  
                     Sistemi per garantire il corretto funzionamento delle misure di controllo degli NOx
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.8.0.
                  
                  
                     Omologazione alternativa come definita all’allegato 11 (11), punto 2.1., del presente regolamento: Sì/No (1)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.8.1.
                  
                  
                     Componenti dei sistemi atti a garantire il funzionamento corretto delle misure di controllo degli NOx presenti sul veicolo
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.8.2.
                  
                  
                     Attivazione della marcia ridotta (creep mode):
                     “disattiva dopo il riavvio” / “disattiva dopo il rabbocco di carburante” / “disattiva dopo il parcheggio” (12)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.8.3.
                  
                  
                     Se del caso, il costruttore deve indicare il riferimento del fascicolo di documenti relativo all’installazione sul veicolo del sistema atto a garantire il funzionamento corretto delle misure di controllo degli OBD di un motore omologato
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.8.4.
                  
                  
                     Descrizione scritta e/o disegno della spia (10)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     3.2.12.2.8.5.
                  
                  
                     Serbatoio del reagente riscaldato/non riscaldato e sistema di somministrazione (cfr. l’allegato 11, punto 2.4., del presente regolamento)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
            (1)  Cancellare la dicitura inutile (quando le risposte possibili sono più di una, in alcuni casi non è necessario cancellare alcuna dicitura).
         
            (2)  Se i mezzi di identificazione del tipo contengono caratteri che non interessano la descrizione del tipo di veicolo, di componente o di entità tecnica oggetto della presente scheda informativa, detti caratteri sono rappresentati nella documentazione dal simbolo "?" (esempio: ABC?123??).
         
            (3)  Questo valore va arrotondato al decimo di millimetro più prossimo.
         
            (4)  Questo valore va calcolato e arrotondato al cm3 più prossimo.
         
            (5)  Specificare la tolleranza.
         
            (6)  Determinato conformemente ai requisiti del regolamento n. 85.
         
            (7)  Indicare qui i valori massimi e minimi di ogni variante.
         
            (8)  Da documentare nel caso di un’unica famiglia di motori OBD e solo se le informazioni richieste non sono contenute nei fascicoli di documenti citati nell’allegato 1, parte 1, linea 3.2.12.2.7.0.4.
         
            (9)  Consumo di carburante per la prova WHTC combinata, comprese le fasi a freddo e a caldo secondo l’allegato 12.
         
            (10)  Da documentare solo se le informazioni richieste non sono contenute nella documentazione citata nell’allegato 1, parte 2, linea 3.2.12.2.7.2.
         
            (11)  Il punto 2.1. dell’allegato 11 è stato riservato per future omologazioni alternative.
         
            (12)  Cancellare le voci non pertinenti.
         
            Appendice della scheda informativa
            
               Informazioni sulle condizioni di prova
            
            1.   Candele
            1.1.   Marca
            1.2.   Tipo
            1.3.   Distanza tra gli elettrodi
            2.   Bobina di accensione
            2.1.   Marca
            2.2.   Tipo
            3.   Lubrificante usato
            3.1.   Marca
            3.2.   Tipo (se il lubrificante e il carburante sono miscelati, indicare la percentuale di olio nella miscela)
            4.   Dispositivi azionati dal motore
            4.1.   La potenza assorbita dai dispositivi ausiliari/dalle apparecchiature deve essere determinata solo:
            
                        a)
                     
                     
                        se i dispositivi ausiliari/le apparecchiature richiesti non sono montati sul motore e/o
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        se dispositivi ausiliari/apparecchiature non richiesti sono montati sul motore.
                        
                           Nota: le prescrizioni relative alle apparecchiature azionate dal motore sono diverse per la prova di emissione e per la prova di potenza
                        
                     
                  4.2.   Elenco e dettagli per l’identificazione
            4.3.   Potenza assorbita ai regimi del motore specifici per la prova di emissione
            
               Tabella 1
            
            
               Potenza assorbita ai regimi del motore specifici per la prova di emissione
            
            
                        Apparecchiature
                     
                     
                        Minimo
                     
                     
                        Basso regime
                     
                     
                        Alto regime
                     
                     
                        Regime preferito(2)
                        
                     
                     
                        n95h
                     
                  
                        Pa
                        
                        Dispositivi ausiliari/apparecchiature richiesti a norma dell’allegato 4, appendice 6
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Pb
                        
                        Dispositivi ausiliari/apparecchiature non richiesti a norma dell’allegato 4, appendice 6
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  5.   Prestazioni del motore (dichiarate dal costruttore) (1)
            
            5.1.   Regimi di prova del motore per la prova di emissione a norma dell’allegato 4 (9) o regimi di prova del motore per la prova di emissione in modalità a doppia alimentazione a norma dell’allegato 4 (9)(df)
            Basso regime (nlo) … giri/min
            Alto regime (nhi) … giri/min
            Minimo … giri/min
            Regime preferito … giri/min
            n95h … giri/min
            5.1.1.   Regimi di prova del motore per la prova di emissione in modalità diesel a norma dell’allegato 4 (9)(df)(di)
            Basso regime (nlo) … giri/min
            Alto regime (nhi) … giri/min
            Minimo … giri/min
            Regime preferito … giri/min
            n95h … giri/min
            5.2.   Valori dichiarati per la prova di potenza a norma del regolamento n. 85 o valori dichiarati per la prova di potenza a norma del regolamento n. 85 (df)
            
            5.2.1.   Minimo … giri/min
            5.2.2.   Regime alla potenza massima … giri/min
            5.2.3.   Potenza massima … kW
            5.2.4.   Regime alla coppia massima … giri/min
            5.2.5.   Coppia massima … Nm
            5.2.6.   Valori dichiarati per la prova di potenza in modalità diesel a norma del regolamento n. 85(df)(di)
            5.2.6.1.   Minimo … giri/min
            5.2.6.2.   Regime alla potenza massima … giri/min
            5.2.6.3.   Potenza massima … kW
            5.2.6.4.   Regime alla coppia massima … giri/min
            5.2.6.5.   Coppia massima … Nm
            6.   Informazioni sulla regolazione del carico dinamometrico (ove applicabile)
            6.1.   Riservato per il tipo di carrozzeria del veicolo (non applicabile)
            6.2.   Riservato per il tipo di cambio (non applicabile)
            6.3.   Informazioni sulla regolazione del carico dinamometrico a curva di assorbimento di potenza fissa (se utilizzato)
            6.3.1.   Metodo alternativo di regolazione del carico dinamometrico utilizzato (sì/no (2))
            6.3.2.   Massa inerziale (kg)
            6.3.3.   Potenza effettiva assorbita a 80km/h comprese le perdite di attrito in marcia del veicolo sul dinamometro (kW)
            6.3.4.   Potenza effettiva assorbita a 50km/h comprese le perdite di attrito in marcia del veicolo sul dinamometro (kW)
            6.4.   Informazioni sulla regolazione del carico dinamometrico a curva di assorbimento di potenza variabile (se utilizzato)
            6.4.1.   Informazioni sulla decelerazione a ruota libera (coast down) sulla pista di prova
            6.4.2.   Marca e tipo di pneumatici
            6.4.3.   Dimensioni degli pneumatici (anteriori/posteriori)
            6.4.4.   Pressione degli pneumatici (anteriori/posteriori) (kPa)
            6.4.5.   Massa di prova del veicolo, compreso il conducente (kg)
            6.4.6   Dati sulla decelerazione a ruota libera su strada (se del caso)
            
               Tabella 2
            
            
               Dati sulla decelerazione a ruota libera su strada
            
            
                        V (km/h)
                     
                     
                        V2 (km/h)
                     
                     
                        V1 (km/h)
                     
                     
                        Tempo medio di decelerazione corretto
                     
                  
                        120
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        100
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        80
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        60
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        40
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        20
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  6.4.7.   Potenza media corretta su strada (se del caso)
            
               Tabella 3
            
            
               Potenza media corretta su strada
            
            
                        V (km/h)
                     
                     
                        Potenza media corretta (kW)
                     
                  
                        120
                     
                     
                         
                     
                  
                        100
                     
                     
                         
                     
                  
                        80
                     
                     
                         
                     
                  
                        60
                     
                     
                         
                     
                  
                        40
                     
                     
                         
                     
                  
                        20
                     
                     
                         
                     
                  7.   Condizioni di prova per le prove dell’OBD
            7.1.   Ciclo di prova usato per verificare il sistema OBD
            7.2.   Numero di cicli di precondizionamento utilizzati prima delle prove di verifica dell’OBD
            
               (1)  Le informazioni riguardanti le prestazioni del motore si devono fornire solo per il motore capostipite.
            
               (2)  Cancellare le voci non pertinenti.
         
         
            Appendice 1
            
               Note esplicative per gli allegati 1, 2A, 2B e 2C
            
            
                        (1)
                     
                     
                        Barrare la dicitura inutile (se le risposte possibili sono più di una, potrebbe non essere necessario barrare nulla).
                     
                  
                        (2)
                     
                     
                        Specificare la tolleranza.
                     
                  
                        (3)
                     
                     
                        Indicare qui i valori massimi e minimi per ogni variante.
                     
                  
                        (4)
                     
                     
                        Da documentare nel caso di un’unica famiglia di motori OBD e solo se le informazioni richieste non sono contenute nei fascicoli di documenti citati nell’allegato 1, parte 1, linea 3.2.12.2.7.0.4.
                     
                  
                        (5)
                     
                     
                        Consumo di carburante per la prova WHTC combinata, comprese le parti a freddo e a caldo secondo l’allegato 12.
                     
                  
                        (6)
                     
                     
                        Da documentare solo se le informazioni richieste non sono contenute nella documentazione citata nell’allegato 1, parte 2, linea 3.2.12.2.7.2.
                     
                  
                        (7)
                     
                     
                        Barrare la dicitura inutile.
                     
                  
                        (8)
                     
                     
                        Le informazioni riguardanti le prestazioni del motore si devono fornire solo per il motore capostipite.
                     
                  
                        (9)
                     
                     
                        Specificare la tolleranza, che deve essere entro ± 3% dei valori dichiarati dal costruttore.
                     
                  
                        (a)
                     
                     
                        Se i mezzi di identificazione del tipo contengono caratteri che non riguardano la descrizione dei tipi di veicolo, di componente o di unità tecnica separata oggetto della presente scheda informativa, detti caratteri devono essere rappresentati nella documentazione con il simbolo “?” (ad esempio, ABC?123??).
                     
                  
                        (b)
                     
                     
                        Classificato in base alle definizioni date nella risoluzione consolidata sulla costruzione dei veicoli (R.E.3) - ECE/TRANS/WP.29/78/Rev.2.
                     
                  
                        (c)
                     
                     
                        Questo valore va arrotondato al decimo di millimetro più prossimo.
                     
                  
                        (d)
                     
                     
                        Ove richiesto dal presente regolamento.
                     
                  
                        (df)
                     
                     
                        Nel caso di un motore o veicolo a doppia alimentazione (tipi definiti nell’allegato 15).
                     
                  
                        (dg)
                     
                     
                        A eccezione dei motori o veicoli a doppia alimentazione (tipi definiti nell’allegato 15).
                     
                  
                        (dh)
                     
                     
                        Nel caso di un motore o veicolo a doppia alimentazione, il tipo di carburante gassoso usato in modalità a doppia alimentazione non va cancellato.
                     
                  
                        (di)
                     
                     
                        Nel caso di motori a doppia alimentazione di tipo 1B, di tipo 2B e di tipo 3B (definiti nell’allegato 15).
                     
                  
                        (m)
                     
                     
                        Questo valore va calcolato e arrotondato al cm3 più prossimo
                     
                  
                        (n)
                     
                     
                        Determinato in conformità alle prescrizioni del regolamento n. 85.
                     
                  
                        (p)
                     
                     
                        Il punto 2.1. dell’allegato 11 è stato riservato per future omologazioni alternative.
                     
                  
      
      
         ALLEGATO 2A
         
            Comunicazione concernente l’omologazione di un tipo di motore o famiglia di motori quale unità tecnica separata per quanto concerne l’emissione di inquinanti a norma del regolamento n. 49, serie di modifiche 06
         
         (Formato massimo: A4 (210 × 297 mm))
         
            
         
            Addendum
            alla comunicazione n. … concernente un tipo di motore o una famiglia di motori quale unità tecnica separata per quanto concerne le emissioni allo scarico a norma del regolamento n. 49, serie di modifiche 06
            1.   Ulteriori informazioni
            1.1.   Particolari da compilare relativamente all'omologazione di un veicolo con un motore installato
            1.1.1.   Marca del motore (denominazione dell'impresa)
            1.1.2.   Tipo e descrizione commerciale (citare eventuali varianti)
            1.1.3.   Codice apposto dal costruttore sul motore
            1.1.4.   Riservato.
            1.1.5.   Categoria di motore: diesel/benzina/GPL/GN-H/GN-L/GN-HL/etanolo (ED95)/etanolo (E85)/a doppia alimentazione (1)
            
                     
                        1.1.5.1.
                     
                     
                        Tipo di motore a doppia alimentazione: tipo 1A/tipo 1B/tipo 2A/tipo 2B/tipo 3B (1) (df)
                     
                  1.1.6.   Nome e indirizzo del costruttore
            1.1.7.   Nome e indirizzo dell'eventuale mandatario del costruttore
            1.2.   Motore di cui al punto 1.1. omologato come unità tecnica separata
            1.2.1.   Numero di omologazione del motore/della famiglia di motori (1)
            1.2.2.   Numero di calibratura del software della centralina elettronica (ECU)
            1.3.   Informazioni da fornire relativamente all'omologazione di un motore/di una famiglia di motori (1) come unità tecnica separata (condizioni da rispettare durante l'installazione del motore su un veicolo)
            1.3.1.   Depressione massima e/o minima all'aspirazione
            1.3.2.   Contropressione massima ammissibile
            1.3.3.   Volume del sistema di scarico
            1.3.4.   Eventuali limitazioni d’uso
            1.4.   Livelli di emissione del motore/motore capostipite (1)
            Fattore di deterioramento (DF): calcolato/assegnato (1)
            Nella tabella seguente specificare i valori del DF e le emissioni delle prove WHSC (ove applicabile) e WHTC
            Se i motori sono sottoposti a prova con carburanti di riferimento diversi, le tabelle devono essere compilate per ciascun carburante di riferimento testato.
            Se si tratta di motori a doppia alimentazione di tipo 1B e di tipo 2B, le tabelle devono essere compilate per ciascuna modalità di funzionamento sottoposta a prova (modalità a doppia alimentazione e modalità diesel).
            1.4.1.   Prova WHSC
            
               Tabella 4
            
            
               Prova WHSC
            
            
                        WHSC test (if applicable)
                     
                  
                        DF
                        Molt/add (1)
                     
                     
                        CO
                     
                     
                        THC
                     
                     
                        NMHC (d)
                     
                     
                        NOx
                        
                     
                     
                        Massa di particolato
                     
                     
                        NH3
                        
                     
                     
                        Numero di particelle
                     
                  
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Emissioni
                     
                     
                        CO
                        (mg/kWh)
                     
                     
                        THC
                        (mg/kWh)
                     
                     
                        NMHC (d)
                        (mg/kWh)
                     
                     
                        NOx
                        
                        (mg/kWh)
                     
                     
                        Massa di particolato
                        (mg/kWh)
                     
                     
                        NH3
                        
                        ppm
                     
                     
                        Numero di particelle
                        (#/kWh)
                     
                  
                        Risultato della prova
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Calcolato con il DF
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Emissione massica di CO2 (d): … g/kWh
                        Consumo di carburante (d): … g/kWh
                     
                  1.4.2.   Prova WHTC
            
               Tabella 5
            
            
               Prova WHTC
            
            
                        Prova WHTC
                     
                  
                        DF
                        Molt/add (1)
                     
                     
                        CO
                     
                     
                        THC (d)
                     
                     
                        NMHC (d)
                     
                     
                        CH4 (d)
                     
                     
                        NOx
                        
                     
                     
                        Massa di particolato
                     
                     
                        NH3
                        
                     
                     
                        Numero di particelle
                     
                  
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Emissioni
                     
                     
                        CO
                        (mg/kWh)
                     
                     
                        THC (d)
                        (mg/kWh)
                     
                     
                        NMHC (d)
                        (mg/kWh)
                     
                     
                        CH4 (d)
                        (mg/kWh)
                     
                     
                        NOx
                        
                        (mg/kWh)
                     
                     
                        Massa di particolato
                        (mg/kWh)
                     
                     
                        NH3
                        
                        ppm
                     
                     
                        Numero di particelle
                        (#/kWh)
                     
                  
                        Avviamento a freddo
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Avviamento a caldo senza rigenerazione
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Avviamento a caldo con rigenerazione (1)
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        kr,u (molt/add) (1)
                        kr,d (molt/add) (1)
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Risultato della prova ponderato
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Risultato della prova con il DF
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Emissione massica di CO2 (d): … g/kWh
                        Consumo di carburante (d): … g/kWh
                     
                  1.4.3.   Prova al minimo
            
               Tabella 6
            
            
               Prova al minimo
            
            
                        Prova
                     
                     
                        Valore di CO
                        (%vol)
                     
                     
                        Lambda (1)
                     
                     
                        Regime di rotazione del motore
                        (giri/min–1)
                     
                     
                        Temperatura dell’olio motore (°C)
                     
                  
                        Prova al regime minimo inferiore
                     
                     
                         
                     
                     
                        N/A
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Prova al regime minimo superiore
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  1.4.4.   Dimostrazione basata sull’uso di PEMS
            
               Tabella 6a
            
            
               Dimostrazione bassata sull’uso di PEMS
            
            
                        Tipo di veicolo (per esempio, M3, N3) e sue applicazioni (per esempio, autocarro o autoarticolato, autobus urbano)
                     
                     
                         
                     
                  
                        Descrizione del veicolo (per esempio, modello di veicolo, prototipo)
                     
                     
                         
                     
                  
                        Risultati di accettazione-rifiuto (7)
                     
                     
                        CO
                     
                     
                        THC
                     
                     
                        NMHC
                     
                     
                        CH4
                        
                     
                     
                        NOx
                        
                     
                     
                        Massa di particolato
                     
                  
                        Fattore di conformità nell’intervallo di lavoro
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Fattore di conformità nell’intervallo di massa della CO2
                        
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Informazioni relative al percorso
                     
                     
                        Urbano
                     
                     
                        Extraurbano
                     
                     
                        Autostradale
                     
                  
                        Percentuali di percorso caratterizzate da circolazione urbana, extraurbana e autostradale, come indicato al punto 4.5. dell’allegato 8
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Percentuali di percorso caratterizzate da accelerazioni, decelerazioni e arresti, come indicato al punto 4.5.5 dell’allegato 8
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                         
                     
                     
                        Minimo
                     
                     
                        Massimo
                     
                  
                        Potenza media (%) nell’intervallo di lavoro
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Durata (s) dell’intervallo di massa della CO2 prodotta
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Intervallo di lavoro: percentuale di intervalli validi
                     
                     
                         
                     
                  
                        Intervallo di massa della CO2 prodotta: percentuale di intervalli validi
                     
                     
                         
                     
                  
                        Tasso di coerenza del consumo di carburante
                     
                     
                         
                     
                  1.5.   Misurazione della potenza
            1.5.1.   Potenza del motore misurata sul banco di prova
            
               Tabella 7
            
            
               Potenza del motore misurata sul banco di prova
            
            
                        Regime del motore misurato (giri/min)
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Flusso di carburante misurato (g/h)
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Coppia misurata (Nm)
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Potenza misurata (kW)
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Pressione barometrica (kPa)
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Pressione del vapore acqueo (kPa)
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Temperatura dell’aria nel collettore di aspirazione (K)
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Fattore di correzione della potenza
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Potenza misurata (kW)
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Potenza ausiliaria (kW) (1)
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Potenza netta (kW)
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Coppia netta (Nm)
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Consumo di carburante specifico corretto (g/kWh)
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  1.5.2.   Dati supplementari
            1.6.   Disposizioni particolari
            1.6.1.   Concessione di omologazioni a veicoli destinati all’esportazione (cfr. il punto 13.4.1. del presente regolamento)
            
                     
                        1.6.1.1.
                     
                     
                        Omologazioni concesse per veicoli destinati all’esportazione ai sensi del punto 1.6.1.: sì/no (2)
                     
                  
                     
                        1.6.1.2.
                     
                     
                        Fornire una descrizione delle omologazioni concesse al punto 1.6.1.1., tra cui la serie di emendamenti al presente regolamento e le prescrizioni in materia di livello di emissioni a cui si applica l’omologazione
                     
                  1.6.2.   Motori di ricambio per veicoli in circolazione (cfr. il punto 13.4.2. del presente regolamento)
            
                     
                        1.6.2.1.
                     
                     
                        Omologazioni concesse per motori di ricambio per veicoli in circolazione ai sensi del punto 1.6.2.: sì/no (2)
                     
                  
                     
                        1.6.2.2.
                     
                     
                        Fornire una descrizione delle omologazioni per motori di ricambio per veicoli in circolazione concesse al punto 1.6.2.1., tra cui la serie di emendamenti al presente regolamento e le prescrizioni in materia di livello di emissioni a cui si applica l’omologazione
                     
                  1.7.   Omologazioni alternative (cfr. l’allegato 9A, punto 2.4.)
            1.7.1.   Omologazioni alternative concesse in linea con il punto 1.7.: sì/no (2)
            1.7.2.   Fornire una descrizione delle omologazioni alternative in linea con il punto 1.7.1.
         
      
      
         ALLEGATO 2B
         
            Comunicazione concernente l’omologazione di un tipo di veicolo munito di motore omologato relativamente all’emissione di inquinanti a norma del regolamento n. 49, serie di modifiche 06
         
         (Formato massimo: A4 (210 x 297 mm))
         
            
      
      
         ALLEGATO 2C
         
            Comunicazione concernente l’omologazione di un tipo di veicolo relativamente all’emissione di inquinanti a norma del regolamento n. 49, serie di modifiche 06
         
         (Formato massimo: A4 (210 × 297 mm))
         
            
         
            Addendum
            alla comunicazione n. … concernente l’omologazione di un tipo di veicolo relativamente all’emissione di inquinanti a norma del regolamento n. 49, serie di modifiche 06
            1.   Ulteriori informazioni
            1.1.   Particolari da compilare relativamente all'omologazione di un veicolo con un motore installato
            1.1.1.   Marca del motore (denominazione dell'impresa)
            1.1.2.   Tipo e descrizione commerciale (citare eventuali varianti)
            1.1.3.   Codice apposto dal costruttore sul motore
            1.1.4.   Categoria di veicolo
            1.1.5.   Categoria di motore: diesel/benzina/GPL/GN-H/GN-L/GN-HL/etanolo (ED95)/etanolo (E85)/doppia alimentazione (1)
            1.1.5.1.   Tipo di motore a doppia alimentazione: tipo 1A/tipo 1B/tipo 2A/tipo 2B/tipo 3B (1) (df)
            1.1.6.   Nome e indirizzo del costruttore
            1.1.7.   Nome e indirizzo dell'eventuale mandatario del costruttore (se del caso)
            1.2.   Veicolo
            1.2.1.   Numero di omologazione del motore/della famiglia di motori (1)
            1.2.2.   Numero di calibratura del software della centralina elettronica (ECU)
            1.3.   Informazioni da fornire relativamente all'omologazione di un motore/di una famiglia di motori (1) (condizioni da rispettare durante l'installazione del motore su un veicolo)
            1.3.1.   Depressione massima e/o minima all'aspirazione
            1.3.2.   Contropressione massima ammessa
            1.3.3.   Volume del sistema di scarico
            1.3.4.   Eventuali limitazioni d’uso
            1.4.   Livelli di emissione del motore/motore capostipite (1)
            Fattore di deterioramento (DF): calcolato/assegnato (1)
            Nella tabella seguente specificare i valori del DF e le emissioni delle prove WHSC (ove applicabile) e WHTC.
            Se i motori sono sottoposti a prova con carburanti di riferimento diversi, le tabelle devono essere compilate per ciascun carburante di riferimento testato.
            Se si tratta di motori a doppia alimentazione di tipo 1B e di tipo 2B, le tabelle devono essere compilate per ciascuna modalità di funzionamento sottoposta a prova (modalità a doppia alimentazione e modalità diesel).
            1.4.1.   Prova WHSC
            
               Tabella 4
            
            
               Prova WHSC
            
            
                        Prova WHSC (se del caso)
                     
                  
                        DF
                        Molt/add (1)
                     
                     
                        CO
                     
                     
                        THC
                     
                     
                        NMHC (d)
                     
                     
                        NOx
                        
                     
                     
                        Massa di particolato
                     
                     
                        NH3
                        
                     
                     
                        Numero di particelle
                     
                  
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Emissioni
                     
                     
                        CO
                        (mg/kWh)
                     
                     
                        THC
                        (mg/kWh)
                     
                     
                        NMHC (d)
                        (mg/kWh)
                     
                     
                        NOx
                        
                        (mg/kWh)
                     
                     
                        Massa di particolato
                        (mg/kWh)
                     
                     
                        NH3
                        
                        Numero di particelle
                     
                     
                        ppm
                        (#/kWh)
                     
                  
                        Risultato della prova
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Calcolato con il DF
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Emissione massica di CO2 (d): … g/kWh
                        Consumo di carburante (d): … g/kWh
                     
                  1.4.2.   Prova WHTC
            
               Tabella 5
            
            
               Prova WHTC
            
            
                        Prova WHTC
                     
                  
                        DF
                        Molt/add (1)
                     
                     
                        CO
                     
                     
                        THC (d)
                     
                     
                        NMHC (d)
                     
                     
                        CH4 (d)
                     
                     
                        NOx
                        
                     
                     
                        Massa di particolato
                     
                     
                        NH3
                        
                     
                     
                        Numero di particelle
                     
                  
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Emissioni
                     
                     
                        CO
                        (mg/kWh)
                     
                     
                        THC (d)
                        (mg/kWh)
                     
                     
                        NMHC (d)
                        (mg/kWh)
                     
                     
                        CH4 (d)
                        (mg/kWh)
                     
                     
                        NOx
                        
                        (mg/kWh)
                     
                     
                        Massa di particolato
                        (mg/kWh)
                     
                     
                        NH3
                        
                        ppm
                     
                     
                        Numero di particelle
                        (#/kWh)
                     
                  
                        Avviamento a freddo
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Avviamento a caldo senza rigenerazione
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Avviamento a caldo con rigenerazione (1)
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        kr,u
                        
                        (molt/add) (1)
                        kr,d
                        
                        (molt/add) (1)
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Risultato della prova ponderato
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Risultato della prova con il DF
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Emissione massica di CO2 (d): … g/kWh
                        Consumo di carburante (d): … g/kWh
                     
                  1.4.3.   Prova al minimo
            
               Tabella 6
            
            
               Prova al minimo
            
            
                        Prova
                     
                     
                        Valore di CO
                        (%vol)
                     
                     
                        Lambda (1)
                     
                     
                        Regime di rotazione minimo
                        (giri/min–1)
                     
                     
                        Temperatura dell’olio motore
                        (°C)
                     
                  
                        Prova al regime minimo inferiore
                     
                     
                         
                     
                     
                        N/A
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Prova al regime minimo superiore
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  1.4.4.   Dimostrazione basata sull’uso di PEMS
            
               Tabella 6a
            
            
               Dimostrazione basata sull’uso di PEMS
            
            
                        Tipo di veicolo (per esempio, M3, N3) e sue applicazioni (per esempio, autocarro o autoarticolato, autobus urbano)
                     
                     
                         
                     
                  
                        Descrizione del veicolo (per esempio, modello di veicolo, prototipo)
                     
                     
                         
                     
                  
                        Risultati di accettazione-rifiuto (7)
                     
                     
                        CO
                     
                     
                        THC
                     
                     
                        NMHC
                     
                     
                        CH4
                        
                     
                     
                        NOx
                        
                     
                     
                        Massa di particolato
                     
                  
                        Fattore di conformità nell’intervallo di lavoro
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Fattore di conformità nell’intervallo di massa della CO2
                        
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Informazioni relative al percorso
                     
                     
                        Urbano
                     
                     
                        Extraurbano
                     
                     
                        Autostradale
                     
                  
                        Percentuali di percorso caratterizzate da circolazione urbana, extraurbana e autostradale, come indicato al punto 4.5. dell’allegato 8
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Percentuali di percorso caratterizzate da accelerazioni, decelerazioni e arresti, come indicato al punto 4.5.5 dell’allegato 8
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                         
                     
                     
                        Minimo
                     
                     
                        Massimo
                     
                  
                        Potenza media (%) nell’intervallo di lavoro
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Durata dell’intervallo di massa della CO2 prodotta
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Intervallo di lavoro: percentuale di intervalli validi
                     
                     
                         
                     
                  
                        Intervallo di massa della CO2 prodotta: percentuale di intervalli validi
                     
                     
                         
                     
                  
                        Tasso di coerenza del consumo di carburante
                     
                     
                         
                     
                  1.5.   Misurazione della potenza
            1.5.1.   Potenza del motore misurata sul banco di prova
            
               Tabella 7
            
            
               Potenza del motore misurata sul banco di prova
            
            
                        Regime del motore misurato (giri/min)
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Flusso di carburante misurato (g/h)
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Coppia misurata (Nm)
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Potenza misurata (kW)
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Pressione barometrica (kPa)
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Pressione del vapore acqueo (kPa)
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Temperatura dell’aria nel collettore di aspirazione (K)
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Fattore di correzione della potenza
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Potenza misurata (kW)
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Potenza ausiliaria (kW) (1)
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Potenza netta (kW)
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Coppia netta (Nm)
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Consumo di carburante specifico corretto (g/kWh)
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  1.5.2.   Dati supplementari
            1.6.   Disposizioni particolari
            1.6.1.   Concessione di omologazioni a veicoli destinati all’esportazione (cfr. il punto 13.4.1. del presente regolamento)
            1.6.1.1.   Omologazioni concesse per veicoli destinati all’esportazione ai sensi del punto 1.6.1.: sì/no (2)
            1.6.1.2.   Fornire una descrizione delle omologazioni concesse al punto 1.6.1.1., tra cui la serie di emendamenti al presente regolamento e le prescrizioni in materia di livello di emissioni a cui si applica l’omologazione
            1.7.   Omologazioni alternative (cfr. l’allegato 9o, punto 2.4.)
            1.7.1.   Omologazioni alternative concesse in linea con il punto 1.7.: sì/no (2)
            1.7.2.   Fornire una descrizione delle omologazioni alternative in linea con il punto 1.7.1.
         
      
      
         ALLEGATO 3
         
            Configurazione dei marchi di omologazione
         
         Nel marchio di omologazione rilasciato e apposto a un sistema motore o a un veicolo conformemente al punto 4. del presente regolamento, il numero di omologazione è accompagnato da un carattere alfabetico assegnato in base alla tabella 1 del presente allegato, che indichi la fase di prescrizioni alla quale si limita l’omologazione. Inoltre, il marchio di omologazione deve contenere uno o più caratteri che indichino il tipo di motore, assegnati a norma della tabella 2 del presente allegato.
         Il presente allegato mostra l’aspetto del marchio e offre un esempio degli elementi di cui è composto.
         Il seguente grafico schematico riporta la configurazione generale, le proporzioni e il contenuto del marchio. Vengono individuati il significato dei caratteri numerici e alfanumerici e si fa riferimento alle fonti per l’identificazione delle alternative corrispondenti per ciascun caso di omologazione.
         
            
         Esempio 1
         Motore ad accensione spontanea alimentato a diesel (B7)
         
            
         Il marchio di omologazione sopra riportato, apposto su un motore o veicolo conformemente al punto 4. del presente regolamento, indica che il tipo di motore o veicolo in questione è stato omologato in Svezia (E5), in forza del regolamento n. 49, serie di modifiche 06, con il numero di omologazione 2439. La lettera che segue il numero di omologazione indica la fase di prescrizioni riportata nella tabella 1 (in questo caso, la fase A). Inoltre, un suffisso distinto posto dopo il simbolo nazionale (sopra il numero del regolamento) indica il tipo di motore assegnato nella tabella 2 (in questo caso “D” per diesel).
         Esempio 2
         Motore ad accensione spontanea alimentato a etanolo (ED95)
         
            
         Il marchio di omologazione sopra riportato, apposto su un motore o veicolo conformemente al punto 4. del presente regolamento, indica che il tipo di motore o veicolo in questione è stato omologato in Svezia (E5), in forza del regolamento n. 49, serie di modifiche 06, con il numero di omologazione 2439. La lettera che segue il numero di omologazione indica la fase di prescrizioni riportata nella tabella 1 (in questo caso, la fase B). Inoltre, un suffisso distinto posto dopo il simbolo nazionale (sopra il numero del regolamento) indica il tipo di motore assegnato nella tabella 2 (in questo caso “ED” per etanolo (ED95)).
         Esempio 3
         Motore ad accensione comandata alimentato a gas naturale
         
            
         Il marchio di omologazione sopra riportato, apposto su un motore o veicolo conformemente al punto 4. del presente regolamento, indica che il tipo di motore o veicolo in questione è stato omologato in Svezia (E5), in forza del regolamento n. 49, serie di modifiche 06, con il numero di omologazione 2439. La lettera che segue il numero di omologazione indica la fase di prescrizioni riportata nella tabella 1 (in questo caso, la fase C). Inoltre, un suffisso distinto posto dopo il simbolo nazionale (sopra il numero del regolamento) indica la gamma di carburante stabilita al punto 4.12.3.3.6. del presente regolamento (in questo caso HLt).
         Esempio 4
         Motore ad accensione comandata alimentato a GPL
         
            
         Il marchio di omologazione sopra riportato, apposto su un motore o veicolo conformemente al punto 4. del presente regolamento, indica che il tipo di motore o veicolo in questione è stato omologato in Svezia (E5), in forza del regolamento n. 49, serie di modifiche 06, con il numero di omologazione 2439. La lettera che segue il numero di omologazione indica la fase di prescrizioni riportata nella tabella 1 (in questo caso, la fase C). Inoltre, un suffisso distinto posto dopo il simbolo nazionale (sopra il numero del regolamento) indica il tipo di motore assegnato nella tabella 2 (in questo caso “Q” per GPL).
         Esempio 5
         
            
         Il marchio di omologazione sopra riportato apposto su un motore/veicolo alimentato a gas naturale HL indica che il tipo di motore/veicolo in questione è stato omologato in Svezia (E5) in forza del regolamento n. 49 (in questo caso fase C) e del regolamento n. 85 (1). Le prime due cifre dei numeri di omologazione indicano che, alle date in cui sono state concesse le rispettive omologazioni, il regolamento n. 49 comprendeva la serie di modifiche 06 e il regolamento n. 85 nella sua versione originale.
         
            Tabella 1
         
         
            Lettere dell’alfabeto corrispondenti alle prescrizioni dei sistemi OBD e SCR
         
         
                     Carattere
                  
                  
                     NOx OTL (2)
                     
                  
                  
                     PM OTL (3)
                     
                  
                  
                     Qualità e consumo di reagente
                  
                  
                     Ulteriori controlli OBD (4)
                     
                  
                  
                     Date di attuazione: nuovi tipi
                  
                  
                     Data di cessazione della validità dell’omologazione
                  
               
                     A (5)
                     
                  
                  
                     Riga “periodo transitorio” delle tabelle 1 e 2 dell’allegato 9A
                  
                  
                     Monitoraggio dell’efficienza (6)
                     
                  
                  
                     Periodo transitorio (7)
                     
                  
                  
                     N/A
                  
                  
                     Data di entrata in vigore della serie 06 di R49
                  
                  
                     1 settembre 2014
                  
               
                     B (5)
                     
                  
                  
                     Riga “periodo transitorio” delle tabelle 1 e 2 dell’allegato 9A
                  
                  
                     Riga “periodo transitorio” della tabella 1 dell’allegato 9A
                  
                  
                     Periodo transitorio (7)
                     
                  
                  
                     N/A
                  
                  
                     1 settembre 2014
                  
                  
                     31 dicembre 2016
                  
               
                     C
                  
                  
                     Riga “requisiti generali” delle tabelle 1 e 2 dell’allegato 9A
                  
                  
                     Riga “requisiti generali” della tabella 1 dell’allegato 9A
                  
                  
                     Aspetti generali (8)
                     
                  
                  
                     Sì
                  
                  
                     31 dicembre 2015
                  
                  
                      
                  
               
               
            
         
            Tabella 2
         
         
            Codici del tipo di motore per i marchi di omologazione
         
         
                     Tipo di motore
                  
                  
                     Codice
                  
               
                     Motori ad accensione spontanea alimentati a diesel
                  
                  
                     D
                  
               
                     Motori ad accensione spontanea alimentati a etanolo (ED95)
                  
                  
                     ED
                  
               
                     Motori ad accensione comandata alimentati a etanolo (ED95)
                  
                  
                     E85
                  
               
                     Motori ad accensione comandata alimentati a benzina
                  
                  
                     P
                  
               
                     Motori ad accensione comandata alimentati a GPL
                  
                  
                     Q
                  
               
                     Motori ad accensione comandata alimentati a gas naturale
                  
                  
                     Cfr. il punto 4.12.3.3.6. del presente regolamento
                  
               
                     Motori a doppia alimentazione
                  
                  
                     Cfr. il punto 4.12.3.3.7. del presente regolamento
                  
               
            (1)  Il regolamento n. 85 è menzionato a mero titolo esemplificativo.
         
            (2)  “NOx OTL” requisiti del monitoraggio di cui alle tabelle 1 e 2 dell’allegato 9A.
         
            (3)  “PM OTL” requisiti del monitoraggio di cui alla tabella 1 dell’allegato 9A.
         
            (4)  Requisiti “transitori” di qualità e consumo del reagente di cui all’allegato 11, punti 7.1.1.1. e 8.4.1.1.
         
            (5)  Nel periodo transitorio di cui al punto 4.10.7. del presente regolamento, il costruttore non è tenuto a fornire la dichiarazione di cui all’allegato 9A, punto 6.4.1.
         
            (6)  Requisiti del “monitoraggio dell’efficienza” di cui al punto 2.3.2.2. dell’allegato 9A.
         
            (7)  Requisiti «transitori» di qualità e consumo del reagente di cui all’allegato 11, punti 7.1.1.1. e 8.4.1.1.
         
            (8)  Requisiti “generali” di qualità e consumo del reagente di cui all’allegato 11, punti 7.1.1. e 8.4.1.
      
      
         ALLEGATO 4
         
            PROCEDURA DI PROVA
         
         1.   INTRODUZIONE
         Il presente allegato è basato sulla certificazione per veicoli pesanti armonizzata a livello mondiale (WHDC), regolamento tecnico globale (gtr) n. 4.
         2.   RISERVATO (1)
         
         3.   DEFINIZIONI, SIMBOLI E ABBREVIAZIONI
         3.1.   Definizioni
         Ai fini del presente regolamento s’intende per:
         
                     3.1.1.
                  
                  
                     “potenza massima (Pmax) dichiarata”, la potenza massima in kW EE (potenza netta) dichiarata dal costruttore nella domanda di omologazione;
                  
               
                     3.1.2.
                  
                  
                     “tempo di ritardo”, il tempo che intercorre tra la variazione del componente da misurare nel punto di riferimento e il raggiungimento di una risposta del sistema equivalente al 10% del valore finale indicato (t10), definendo come punto di riferimento la sonda di campionamento. Per i componenti gassosi, equivale al tempo di trasporto del componente da misurare dalla sonda di campionamento al rilevatore;
                  
               
                     3.1.3.
                  
                  
                     “deriva”, la differenza tra le risposte al gas di azzeramento o al gas di calibrazione dello strumento di misura prima e dopo una prova di emissione;
                  
               
                     3.1.4.
                  
                  
                     “metodo di diluizione a flusso totale”, il processo di miscelazione del flusso totale di gas di scarico con aria di diluizione prima della separazione di una parte della corrente di gas di scarico diluito per l’analisi;
                  
               
                     3.1.5.
                  
                  
                     “alto regime (nhi
                        )”, il più alto regime di rotazione del motore al quale si ottiene il 70% della potenza massima dichiarata;
                  
               
                     3.1.6.
                  
                  
                     “basso regime (nlo
                        )”, il più basso regime di rotazione del motore al quale si ottiene il 55% della potenza massima dichiarata;
                  
               
                     3.1.7.
                  
                  
                     “potenza massima (Pmax
                        )”, la potenza massima in kW indicata dal costruttore;
                  
               
                     3.1.8.
                  
                  
                     “regime di coppia massima”, il regime al quale si ottiene la coppia massima del motore indicata dal costruttore;
                  
               
                     3.1.9.
                  
                  
                     “coppia normalizzata”, coppia del motore in percentuale normalizzata alla coppia massima disponibile a un regime del motore;
                  
               
                     3.1.10.
                  
                  
                     “richiesta dell’operatore”, un intervento dell’operatore per regolare la potenza del motore. L’operatore può essere una persona (manuale) o un regolatore
                     (automatico) che invia, meccanicamente o elettronicamente, un segnale al motore affinché eroghi una determinata potenza. Tale segnale può essere un’azione sul pedale dell’acceleratore, una leva di comando del gas, una leva di comando dell’alimentazione del carburante, una leva di comando della velocità o un valore di riferimento del regolatore oppure un segnale di comando elettronico corrispondente che sostituisce taluna di tale azioni;
                  
               
                     3.1.11.
                  
                  
                     “metodo di diluizione a flusso parziale”, il processo di separazione di una parte del flusso totale di gas di scarico e di successiva miscelazione con una quantità opportuna di aria di diluizione a monte del filtro di campionamento del particolato;
                  
               
                     3.1.12.
                  
                  
                     “ciclo di prova stazionario con rampe di transizione”, un ciclo di prova che comporta una sequenza di modalità di prova del motore in condizioni stazionarie con criteri di regime e coppia definiti per ciascuna modalità e rampe prestabilita di transizione tra le varie modalità (WHSC);
                  
               
                     3.1.13.
                  
                  
                     “regime nominale”, il regime massimo a pieno carico consentito dal regolatore e indicato dal costruttore nella documentazione commerciale e di manutenzione, ovvero, se non è presente il regolatore, il regime al quale si ottiene la potenza massima del motore, indicato dal costruttore nella documentazione commerciale e di manutenzione;
                  
               
                     3.1.14.
                  
                  
                     “tempo di risposta”, il tempo che intercorre tra la variazione del componente da misurare nel punto di riferimento e il raggiungimento di una risposta del sistema equivalente al 90% del valore finale indicato (t90), definendo come punto di riferimento la sonda di campionamento, dove la variazione del componente misurato corrisponde ad almeno il 60% del fondo scala (FS) e si produce in meno di 0,1 secondi. Il tempo di risposta del sistema è costituito dal tempo di ritardo del sistema e dal tempo di salita del sistema;
                  
               
                     3.1.15.
                  
                  
                     “tempo di salita”, il tempo impiegato per il passaggio dal 10% al 90% del valore finale indicato (t90–t10);
                  
               
                     3.1.16.
                  
                  
                     “risposta di calibrazione”, risposta media ad un gas di calibrazione per un intervallo di tempo di 30 s;
                  
               
                     3.1.17.
                  
                  
                     “emissioni specifiche”, le emissioni massiche espresse in g/kWh;
                  
               
                     3.1.18.
                  
                  
                     “ciclo di prova”, una sequenza di punti di prova aventi ciascuno un regime e una coppia definiti da far seguire al motore in condizioni operative stazionarie (WHSC) o transitorie (WHTC);
                  
               
                     3.1.19.
                  
                  
                     “tempo di trasformazione”, il tempo che intercorre tra la variazione del componente da misurare nel punto di riferimento e il raggiungimento di una risposta del sistema equivalente al 50% del valore finale indicato (t50), definendo come punto di riferimento la sonda di campionamento. Il tempo di trasformazione è utilizzato per l’allineamento dei segnali di diversi strumenti di misura;
                  
               
                     3.1.20.
                  
                  
                     “ciclo di prova transitorio”, un ciclo di prova con una sequenza di valori di regime e coppia normalizzati che variano in modo relativamente rapido nel tempo (WHTC).
                  
               
                     3.1.21.
                  
                  
                     “risposta di azzeramento”, risposta media ad un gas di azzeramento per un intervallo di tempo di 30 s.
                  
               
            Figura 1
         
         
            Definizioni di risposta di sistema
         
         3.2.   Simboli generali
         
                     Simbolo
                  
                  
                     Unità
                  
                  
                     Termine
                  
               
                     
                        a
                        1
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Coefficiente angolare della regressione
                  
               
                     
                        a
                        0
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Intercetta su y della regressione
                  
               
                     
                        A/F
                        st
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Rapporto stechiometrico aria/carburante
                  
               
                     
                        c
                     
                  
                  
                     ppm/percentuale vol.
                  
                  
                     Concentrazione
                  
               
                     
                        c
                        d
                     
                  
                  
                     ppm/percentuale vol.
                  
                  
                     Concentrazione su secco
                  
               
                     
                        c
                        w
                     
                  
                  
                     ppm/percentuale vol.
                  
                  
                     Concentrazione su umido
                  
               
                     
                        cb
                        
                     
                  
                  
                     ppm/percentuale vol.
                  
                  
                     Concentrazione di fondo
                  
               
                     
                        C
                        d
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Coefficiente di efflusso dell’SSV
                  
               
                     
                        c
                        gas
                     
                  
                  
                     ppm/percentuale vol.
                  
                  
                     Concentrazione sui componenti gassosi
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     Particelle per cm3
                     
                  
                  
                     Concentrazione media di particelle del gas di scarico diluito corretto rispetto a condizioni standard (273,2 K e 101,33 kPa) in particelle per cm3
                     
                  
               
                     
                        cs,i
                        
                     
                  
                  
                     particelle per cm3
                     
                  
                  
                     Una misurazione differenziata della concentrazione di particelle nel gas di scarico diluito uscito dal contatore di particelle, corretta rispetto alla coincidenza e a condizioni standard (273,2 K e 101,33 kPa)
                  
               
                     
                        d
                     
                  
                  
                     m
                  
                  
                     Diametro
                  
               
                     
                        di
                        
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                     Diametro di mobilità elettrica delle particelle (30, 50 o 100 nm)
                  
               
                     
                        d
                        V
                     
                  
                  
                     m
                  
                  
                     Diametro di gola del tubo Venturi
                  
               
                     
                        D
                        0
                     
                  
                  
                     m3/s
                  
                  
                     Intercetta della taratura della PDP
                  
               
                     
                        D
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Fattore di diluizione
                  
               
                     
                        Δt
                     
                  
                  
                     s
                  
                  
                     Intervallo di tempo
                  
               
                     
                        e
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                     Il numero di particelle emesse per kWh
                  
               
                     
                        e
                        gas
                     
                  
                  
                     g/kWh
                  
                  
                     Emissione specifica di componenti gassosi
                  
               
                     
                        e
                        PM
                     
                  
                  
                     g/kWh
                  
                  
                     Emissione specifica di particolato
                  
               
                     
                        e
                        r
                     
                  
                  
                     g/kWh
                  
                  
                     Emissione specifica durante la rigenerazione
                  
               
                     
                        e
                        w
                     
                  
                  
                     g/kWh
                  
                  
                     Emissione specifica ponderata
                  
               
                     
                        E
                        CO2
                        
                     
                  
                  
                     percentuale
                  
                  
                     Estinzione causata dal CO2 nell’analizzatore di NOx
                     
                  
               
                     
                        E
                        E
                     
                  
                  
                     percentuale
                  
                  
                     Efficienza riferita all’etano
                  
               
                     
                        E
                        H2O
                     
                  
                  
                     percentuale
                  
                  
                     Estinzione causata dall’acqua nell’analizzatore di NOx
                     
                  
               
                     
                        E
                        M
                     
                  
                  
                     percentuale
                  
                  
                     Efficienza riferita al metano
                  
               
                     
                        E
                        NOx
                     
                  
                  
                     percentuale
                  
                  
                     Efficienza del convertitore di NOx
                     
                  
               
                     
                        f
                     
                  
                  
                     Hz
                  
                  
                     Frequenza di campionamento dei dati
                  
               
                     
                        f
                        a
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Fattore atmosferico del laboratorio
                  
               
                     
                        F
                        s
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Fattore stechiometrico
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Fattore di riduzione della concentrazione media di particelle nel separatore di particelle volatili, specifico per i parametri di diluizione usati per la prova
                  
               
                     
                        H
                        a
                     
                  
                  
                     g/kg
                  
                  
                     Umidità assoluta dell’aria di aspirazione
                  
               
                     
                        H
                        d
                     
                  
                  
                     g/kg
                  
                  
                     Umidità assoluta dell’aria di diluizione
                  
               
                     
                        i
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Pedice indicante una misurazione istantanea (ad es., 1 Hz)
                  
               
                     
                        k
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Fattore di taratura per correggere le misurazioni del contatore del numero di particelle rispetto al livello dello strumento di riferimento, se tale fattore non è applicato automaticamente nel contatore del numero di particelle. Se il fattore di taratura è applicato automaticamente nel contatore del numero di particelle, nell’equazione che precede si attribuisce a k il valore 1
                  
               
                     
                        k
                        c
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Fattore specifico per il carbonio
                  
               
                     
                        k
                        f,d
                     
                  
                  
                     m3/kg fuel
                  
                  
                     Volume addizionale di scarico secco della combustione
                  
               
                     
                        k
                        f,w
                     
                  
                  
                     m3/kg fuel
                  
                  
                     Volume addizionale di scarico umido della combustione
                  
               
                     
                        k
                        h,D
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Fattore di correzione del valore di NOx in funzione dell’umidità per motori ad accensione spontanea
                  
               
                     
                        k
                        h,G
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Fattore di correzione del valore di NOx in funzione dell’umidità per motori ad accensione comandata
                  
               
                     
                        kr
                        
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                     Fattore di aggiustamento della rigenerazione, ai sensi del punto 6.6.2., o in caso di motori privi di post-trattamento con rigenerazione periodica kr
                         = 1
                  
               
                     
                        k
                        r,d
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Fattore di aggiustamento della rigenerazione verso il basso
                  
               
                     
                        k
                        r,u
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Fattore di aggiustamento della rigenerazione verso l’alto
                  
               
                     
                        k
                        w,a
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Fattore di correzione da secco a umido per l’aria di aspirazione
                  
               
                     
                        k
                        w,d
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Fattore di correzione da secco a umido per l’aria di diluizione
                  
               
                     
                        k
                        w,e
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Fattore di correzione da secco a umido per il gas di scarico diluito
                  
               
                     
                        k
                        w,r
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Fattore di correzione da secco a umido per il gas di scarico grezzo
                  
               
                     
                        K
                        V
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Funzione di taratura del CFV
                  
               
                     λ
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Rapporto di eccesso d’aria
                  
               
                     mb
                     
                  
                  
                     mg
                  
                  
                     Massa del campione di particolato raccolto dall’aria di diluizione
                  
               
                     
                        m
                        d
                     
                  
                  
                     kg
                  
                  
                     Massa del campione di aria di diluizione passata attraverso i filtri di campionamento del particolato
                  
               
                     
                        m
                        ed
                     
                  
                  
                     kg
                  
                  
                     Massa totale del gas di scarico diluito nell’arco del ciclo
                  
               
                     
                        m
                        edf
                     
                  
                  
                     kg
                  
                  
                     Massa del gas di scarico diluito equivalente nell’arco del ciclo di prova
                  
               
                     
                        m
                        ew
                     
                  
                  
                     kg
                  
                  
                     Massa totale del gas di scarico nell’arco del ciclo
                  
               
                     
                        mex
                        
                     
                  
                  
                     kg
                  
                  
                     Massa totale del gas di scarico diluito estratto dalla galleria di diluizione per il campionamento del numero di particelle
                  
               
                     
                        m
                        f
                     
                  
                  
                     mg
                  
                  
                     Massa dei filtri di campionamento del particolato
                  
               
                     
                        m
                        gas
                     
                  
                  
                     g
                  
                  
                     Massa delle emissioni gassose nell’arco del ciclo di prova
                  
               
                     
                        mp
                        
                     
                  
                  
                     mg
                  
                  
                     Massa del campione di particolato raccolto
                  
               
                     
                        m
                        PM
                     
                  
                  
                     g
                  
                  
                     Massa delle emissioni di particolato nell’arco del ciclo di prova
                  
               
                     
                        mPM,corr
                        
                     
                  
                  
                     g/prova
                  
                  
                     Massa del particolato corretta in funzione dell’estrazione del flusso per il campione del numero di particelle
                  
               
                     
                        m
                        se
                     
                  
                  
                     kg
                  
                  
                     Massa del campione di gas di scarico nell’arco del ciclo di prova
                  
               
                     
                        m
                        sed
                     
                  
                  
                     kg
                  
                  
                     Massa del gas di scarico diluito che passa attraverso la galleria di diluizione
                  
               
                     
                        m
                        sep
                     
                  
                  
                     kg
                  
                  
                     Massa del gas di scarico diluito che passa attraverso i filtri di raccolta del particolato
                  
               
                     
                        m
                        ssd
                     
                  
                  
                     kg
                  
                  
                     Massa dell’aria di diluizione secondaria
                  
               
                     
                        M
                     
                  
                  
                     Nm
                  
                  
                     Coppia
                  
               
                     
                        M
                        a
                     
                  
                  
                     g/mol
                  
                  
                     Massa molare dell’aria di aspirazione
                  
               
                     
                        M
                        d
                     
                  
                  
                     g/mol
                  
                  
                     Massa molare dell’aria di diluizione
                  
               
                     
                        M
                        e
                     
                  
                  
                     g/mol
                  
                  
                     Massa molare del gas di scarico
                  
               
                     
                        M
                        f
                     
                  
                  
                     Nm
                  
                  
                     Coppia assorbita dai dispositivi ausiliari/dalle apparecchiature da installare
                  
               
                     
                        M
                        gas
                     
                  
                  
                     g/mol
                  
                  
                     Massa molare dei componenti gassosi
                  
               
                     
                        M
                        r
                     
                  
                  
                     Nm
                  
                  
                     Coppia assorbita dai dispositivi ausiliari/dalle apparecchiature da installare
                  
               
                     
                        N
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Numero di particelle emesse durante il ciclo di prova
                  
               
                     n
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Numero di misurazioni
                  
               
                     nr
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Numero di misurazioni con la rigenerazione
                  
               
                     
                        n
                     
                  
                  
                     min–1
                     
                  
                  
                     Regime di rotazione del motore
                  
               
                     
                        n
                        hi
                     
                  
                  
                     min–1
                     
                  
                  
                     Regime alto del motore
                  
               
                     
                        n
                        lo
                     
                  
                  
                     min–1
                     
                  
                  
                     Regime basso del motore
                  
               
                     
                        n
                        pref
                     
                  
                  
                     min–1
                     
                  
                  
                     Regime preferito del motore
                  
               
                     
                        n
                        p
                     
                  
                  
                     r/s
                  
                  
                     Regime della pompa PDP
                  
               
                     
                        Ncold
                        
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Numero totale di particelle emesse durante il ciclo di prova WHTC con avviamento a freddo
                  
               
                     
                        Nhot
                        
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Numero totale di particelle emesse durante il ciclo di prova WHTC con avviamento a caldo
                  
               
                     
                        Nin
                        
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                     Concentrazione del numero di particelle a monte
                  
               
                     
                        Nout
                        
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                     Concentrazione del numero di particelle a valle
                  
               
                     
                        p
                        a
                     
                  
                  
                     kPa
                  
                  
                     Pressione di vapore di saturazione dell’aria di aspirazione del motore
                  
               
                     
                        p
                        b
                     
                  
                  
                     kPa
                  
                  
                     Pressione atmosferica totale
                  
               
                     
                        p
                        d
                     
                  
                  
                     kPa
                  
                  
                     Pressione di vapore di saturazione dell’aria di diluizione
                  
               
                     
                        p
                        p
                     
                  
                  
                     kPa
                  
                  
                     Pressione assoluta
                  
               
                     
                        p
                        r
                     
                  
                  
                     kPa
                  
                  
                     Pressione del vapore acqueo dopo il bagno di raffreddamento
                  
               
                     
                        p
                        s
                     
                  
                  
                     kPa
                  
                  
                     Pressione atmosferica a secco
                  
               
                     
                        P
                     
                  
                  
                     kW
                  
                  
                     Potenza
                  
               
                     
                        P
                        f
                     
                  
                  
                     kW
                  
                  
                     Potenza assorbita dai dispositivi ausiliari/dalle apparecchiature da installare
                  
               
                     
                        P
                        r
                     
                  
                  
                     kW
                  
                  
                     Potenza assorbita dai dispositivi ausiliari/dalle apparecchiature da rimuovere
                  
               
                     
                        qex
                        
                     
                  
                  
                     kg/s
                  
                  
                     Portata massica del campione del numero di particelle
                  
               
                     
                        q
                        
                           mad
                     
                  
                  
                     kg/s
                  
                  
                     Portata massica di aria di aspirazione su secco
                  
               
                     
                        q
                        
                           maw
                     
                  
                  
                     kg/s
                  
                  
                     Portata massica di aria di aspirazione su umido
                  
               
                     
                        q
                        
                           mCe
                     
                  
                  
                     kg/s
                  
                  
                     Portata massica di carbonio nel gas di scarico grezzo
                  
               
                     
                        q
                        
                           mCf
                     
                  
                  
                     kg/s
                  
                  
                     Portata massica di carbonio in ingresso nel motore
                  
               
                     
                        q
                        
                           mCp
                     
                  
                  
                     kg/s
                  
                  
                     Portata massica di carbonio nel sistema di diluizione a flusso parziale
                  
               
                     
                        q
                        
                           mdew
                     
                  
                  
                     kg/s
                  
                  
                     Portata massica di gas di scarico diluito su umido
                  
               
                     
                        q
                        
                           mdw
                     
                  
                  
                     kg/s
                  
                  
                     Portata massica dell’aria di diluizione su umido
                  
               
                     
                        q
                        
                           medf
                     
                  
                  
                     kg/s
                  
                  
                     Portata massica di gas di scarico diluito equivalente su umido
                  
               
                     
                        q
                        
                           mew
                     
                  
                  
                     kg/s
                  
                  
                     Portata massica di gas di scarico su umido
                  
               
                     
                        q
                        
                           mex
                     
                  
                  
                     kg/s
                  
                  
                     Portata massica di campione estratto dalla galleria di diluizione
                  
               
                     
                        q
                        
                           mf
                     
                  
                  
                     kg/s
                  
                  
                     Portata massica del carburante
                  
               
                     
                        q
                        
                           mp
                     
                  
                  
                     kg/s
                  
                  
                     Flusso del campione di gas di scarico in ingresso nel sistema di diluizione a flusso parziale
                  
               
                     
                        qsw
                        
                     
                  
                  
                     kg/s
                  
                  
                     Portata massica ricondotta nella galleria di diluizione per compensare l’estrazione del campione del numero di particelle
                  
               
                     
                        q
                        
                           vCVS
                     
                  
                  
                     m3/s
                  
                  
                     Portata volumica del CVS
                  
               
                     
                        q
                        
                           vs
                     
                  
                  
                     dm3/min
                  
                  
                     Portata del sistema dell’analizzatore del gas di scarico
                  
               
                     
                        q
                        
                           vt
                     
                  
                  
                     cm3/min
                  
                  
                     Portata del gas tracciante
                  
               
                     
                        r2
                        
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Coefficiente di determinazione
                  
               
                     
                        r
                        d
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Rapporto di diluizione
                  
               
                     
                        r
                        D
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Rapporto di diametri dell’SSV
                  
               
                     
                        r
                        h
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Fattore di risposta agli idrocarburi del FID
                  
               
                     
                        r
                        m
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Fattore di risposta al metanolo del FID
                  
               
                     
                        r
                        p
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Rapporto tra pressioni dell’SSV
                  
               
                     
                        r
                        s
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Rapporto medio di campionamento
                  
               
                     
                        s
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                     Deviazione standard
                  
               
                     
                        ρ
                     
                  
                  
                     kg/m3
                     
                  
                  
                     Densità
                  
               
                     
                        ρ
                        e
                     
                  
                  
                     kg/m3
                     
                  
                  
                     Densità del gas di scarico
                  
               
                     
                        σ
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Deviazione standard
                  
               
                     
                        T
                     
                  
                  
                     K
                  
                  
                     Temperatura assoluta
                  
               
                     
                        T
                        a
                     
                  
                  
                     K
                  
                  
                     Temperatura assoluta dell’aria di aspirazione
                  
               
                     
                        t
                     
                  
                  
                     s
                  
                  
                     Tempo
                  
               
                     
                        t
                        10
                     
                  
                  
                     s
                  
                  
                     Intervallo di tempo tra un segnale di ingresso a gradino e il 10% del valore finale indicato
                  
               
                     
                        t
                        50
                     
                  
                  
                     s
                  
                  
                     Intervallo di tempo tra un segnale di ingresso a gradino e il 50% del valore finale indicato
                  
               
                     
                        t
                        90
                     
                  
                  
                     s
                  
                  
                     Intervallo di tempo tra un segnale di ingresso a gradino e il 90% del valore finale indicato
                  
               
                     
                        u
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Rapporto tra le densità (o masse molari) dei componenti del gas e del gas di scarico diviso per 1 000
                  
               
                     
                        V
                        0
                     
                  
                  
                     m3/r
                  
                  
                     Volume di gas pompato per giro della PDP
                  
               
                     
                        V
                        s
                     
                  
                  
                     dm3
                     
                  
                  
                     Volume del sistema del banco di analisi
                  
               
                     
                        W
                        act
                     
                  
                  
                     kWh
                  
                  
                     Lavoro prodotto nel ciclo effettivo per il ciclo di prova
                  
               
                     
                        Wact,cold
                        
                     
                  
                  
                     kWh
                  
                  
                     Lavoro prodotto nel ciclo effettivo durante il ciclo di prova WHTC con avviamento a freddo ai sensi del punto 7.8.6.
                  
               
                     
                        Wact, hot
                        
                     
                  
                  
                     kWh
                  
                  
                     Lavoro prodotto nel ciclo effettivo durante il ciclo di prova WHTC con avviamento a caldo ai sensi del punto 7.8.6.
                  
               
                     
                        W
                        ref
                     
                  
                  
                     kWh
                  
                  
                     Lavoro prodotto nel ciclo di riferimento per il ciclo di prova
                  
               
                     
                        X
                        0
                     
                  
                  
                     m3/r
                  
                  
                     Funzione di taratura della PDP
                  
               3.3.   Simboli e abbreviazioni relativi alla composizione del carburante
         
                     
                        w
                        ALF
                     
                  
                  
                     Tenore di idrogeno nel carburante, percentuale in massa
                  
               
                     
                        w
                        BET
                     
                  
                  
                     Tenore di carbonio nel carburante, percentuale in massa
                  
               
                     
                        w
                        GAM
                     
                  
                  
                     Tenore di zolfo nel carburante, percentuale in massa
                  
               
                     
                        w
                        DEL
                     
                  
                  
                     Tenore di azoto nel carburante, percentuale in massa
                  
               
                     
                        w
                        EPS
                     
                  
                  
                     Tenore di ossigeno nel carburante, percentuale in massa
                  
               
                     
                        α
                     
                  
                  
                     Rapporto molare dell’idrogeno (H/C)
                  
               
                     
                        γ
                     
                  
                  
                     Rapporto molare dello zolfo (S/C)
                  
               
                     
                        δ
                     
                  
                  
                     Rapporto molare dell’azoto (N/C)
                  
               
                     
                        ε
                     
                  
                  
                     Rapporto molare dell’ossigeno (O/C)
                  
               riferiti a un carburante CHαO
               ε
            N
               δ
            S
               γ
            
         
         3.4.   Simboli e abbreviazioni relativi ai componenti chimici
         
                     C1
                  
                  
                     Idrocarburo carbonio 1 equivalente
                  
               
                     CH4
                     
                  
                  
                     Metano
                  
               
                     C2H6
                     
                  
                  
                     Etano
                  
               
                     C3H8
                     
                  
                  
                     Propano
                  
               
                     CO
                  
                  
                     Monossido di carbonio
                  
               
                     CO2
                     
                  
                  
                     Biossido di carbonio
                  
               
                     DOP
                  
                  
                     Diottiftalato
                  
               
                     HC
                  
                  
                     Idrocarburi
                  
               
                     H2O
                  
                  
                     Acqua
                  
               
                     NMHC
                  
                  
                     Idrocarburi non metanici
                  
               
                     NOx
                     
                  
                  
                     Ossidi d’azoto
                  
               
                     NO
                  
                  
                     Ossido nitrico
                  
               
                     NO2
                     
                  
                  
                     Biossido di azoto
                  
               
                     PM
                  
                  
                     Particolato
                  
               3.5.   Abbreviazioni
         
                     CFV
                  
                  
                     Tubo Venturi a flusso critico
                  
               
                     CLD
                  
                  
                     Rivelatore a chemiluminescenza
                  
               
                     CVS
                  
                  
                     Campionamento a volume costante
                  
               
                     deNOx
                     
                  
                  
                     Sistema di post-trattamento degli NOx
                     
                  
               
                     EGR
                  
                  
                     Ricircolo dei gas di scarico
                  
               
                     ET
                  
                  
                     Tubo di evaporazione
                  
               
                     FID
                  
                  
                     Rivelatore a ionizzazione di fiamma
                  
               
                     FTIR
                  
                  
                     Analizzatore a infrarossi in trasformata di Fourier
                  
               
                     GC
                  
                  
                     Gascromatografo
                  
               
                     HCLD
                  
                  
                     Rivelatore a chemiluminescenza riscaldato
                  
               
                     HFID
                  
                  
                     Rivelatore a ionizzazione di fiamma riscaldato
                  
               
                     LDS
                  
                  
                     Spettrometro a diodi laser
                  
               
                     LPG
                  
                  
                     Gas di petrolio liquefatto (GPL)
                  
               
                     NDIR
                  
                  
                     Analizzatore a infrarossi non dispersivo
                  
               
                     NG
                  
                  
                     Gas naturale (GN)
                  
               
                     NMC
                  
                  
                     Dispositivo di eliminazione (cutter) degli idrocarburi non metanici
                  
               
                     OT
                  
                  
                     Tubo di uscita
                  
               
                     PDP
                  
                  
                     Pompa volumetrica
                  
               
                     Per cent FS
                  
                  
                     Percentuale rispetto al fondo scala
                  
               
                     PCF
                  
                  
                     Preclassificatore delle particelle
                  
               
                     PFS
                  
                  
                     Sistema a flusso parziale
                  
               
                     PNC
                  
                  
                     Contatore del numero di particelle
                  
               
                     PND
                  
                  
                     Diluitore del numero di particelle
                  
               
                     PTS
                  
                  
                     Sistema di trasferimento delle particelle
                  
               
                     PTT
                  
                  
                     Tubo di trasferimento delle particelle
                  
               
                     SSV
                  
                  
                     Tubo Venturi subsonico
                  
               
                     VGT
                  
                  
                     Turbina a geometria variabile
                  
               
                     VPR
                  
                  
                     Separatore di particelle volatili
                  
               
                     WHSC
                  
                  
                     Ciclo di prova a stato stazionario armonizzato a livello mondiale
                  
               
                     WHTC
                  
                  
                     Ciclo di prova transitorio armonizzato a livello mondiale
                  
               4.   REQUISITI DI PORTATA GENERALE
         Il sistema motore deve essere progettato, costruito e montato in modo che, in condizioni di impiego normali, il motore sia conforme alle prescrizioni del presente allegato durante la sua vita utile, definita nel presente regolamento, anche dopo essere stato montato sul veicolo.
         5.   PRESCRIZIONI RELATIVE ALLE PRESTAZIONI
         5.1.   Emissione di inquinanti gassosi e di particolato
         Le emissioni di inquinanti gassosi e di particolato prodotte dal motore devono essere determinate con i cicli di prova WHTC e WHSC descritti al paragrafo 7. I sistemi di misura devono soddisfare i requisiti di linearità del punto 9.2. nonché le prescrizioni del punto 9.3. (misurazione delle emissioni gassose), del punto 9.4. (misurazione del particolato) e dell’appendice 2 del presente allegato.
         L’autorità di omologazione può approvare altri sistemi o analizzatori se constata che questi danno risultati equivalenti conformemente al punto 5.1.1.
         5.1.1.   Equivalenza
         La determinazione dell’equivalenza dei sistemi si effettua sulla base di uno studio di correlazione tra il sistema considerato e uno dei sistemi del presente allegato; lo studio si esegue su almeno 7 coppie di campioni (o più).
         Con il termine “risultati” s’intende il valore ponderato delle emissioni per il ciclo specifico. Le prove di verifica della correlazione devono essere eseguite presso lo stesso laboratorio, sulla stessa cella di prova, sullo stesso motore e di preferenza in parallelo. L’equivalenza delle medie delle coppie di campioni è determinata mediante i dati statistici delle prove F e t, come descritto nell’appendice 3, punto A.3.3., ottenuti con la cella di prova in laboratorio e con il motore descritti sopra. I valori fuori linea devono essere determinati conformemente alla norma ISO 5725 ed esclusi dalla base di dati. I sistemi da utilizzare per le prove di correlazione sono soggetti all’approvazione dell’autorità di omologazione
         5.2.   Famiglia di motori
         5.2.1.   Principi generali
         Una famiglia di motori è caratterizzata da parametri di progettazione comuni a tutti i motori della famiglia. I costruttori di motori possono decidere quali motori appartengono a una famiglia di motori, purché siano rispettati i criteri di appartenenza elencati al punto 5.2.3. La famiglia di motori deve essere approvata dall’autorità di omologazione. Il costruttore deve fornire all’autorità di omologazione i dati utili riguardanti i livelli di emissioni dei componenti della famiglia di motori.
         5.2.2.   Casi particolari
         In alcuni casi si possono avere interazioni fra i parametri. Affinché nella stessa famiglia di motori siano inclusi solo motori con caratteristiche di emissione allo scarico simili, occorre tenere conto anche di queste interazioni. Questi casi devono essere individuati dal costruttore e notificati all’autorità di omologazione e di essi occorre tener conto come criterio per la creazione di una nuova famiglia di motori.
         I dispositivi o elementi non elencati nel punto 5.2.3., ma tali da incidere notevolmente sul livello di emissioni, devono essere individuati dal costruttore in base a criteri di buona pratica ingegneristica e notificati all’autorità di omologazione; di essi occorre tener conto come criterio per la creazione di una nuova famiglia di motori.
         Oltre ai parametri di cui al punto 5.2.3., il costruttore può introdurre altri criteri che permettano la definizione di famiglie di dimensioni più limitate. Tali criteri non sono necessariamente costituiti da parametri che incidono sul livello di emissioni.
         5.2.3.   Parametri che definiscono la famiglia di motori
         5.2.3.1.   Ciclo di combustione
         
                     a)
                  
                  
                     ciclo a 2 tempi;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     ciclo a 4 tempi;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     motore rotativo;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     altri.
                  
               5.2.3.2.   Configurazione dei cilindri
         5.2.3.2.1.   Posizione dei cilindri nel blocco cilindri
         
                     a)
                  
                  
                     V;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     in linea;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     radiale;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     altro (F, W, ecc.).
                  
               5.2.3.2.2.   Posizione relativa dei cilindri
         I motori con lo stesso blocco possono appartenere alla stessa famiglia a condizione che l’interasse dei cilindri sia lo stesso.
         5.2.3.3.   Fluido di raffreddamento principale
         
                     a)
                  
                  
                     aria;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     acqua;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     olio.
                  
               5.2.3.4.   Cilindrata unitaria
         5.2.3.4.1.   Motori con cilindrata unitaria ≥ 0,75 dm3
         
         Affinché motori con cilindrata unitaria ≥ 0,75 dm3 siano considerati appartenenti alla stessa famiglia di motori, la differenza tra le relative cilindrate unitarie non deve essere superiore al 15% della cilindrata unitaria massima della famiglia.
         5.2.3.4.2.   Motore con cilindrata unitaria < 0,75 dm3
         
         Affinché motori con cilindrata unitaria < 0,75 dm3 siano considerati appartenenti alla stessa famiglia di motori, la differenza tra le relative cilindrate unitarie non deve essere superiore al 30% della cilindrata unitaria massima della famiglia.
         5.2.3.4.3.   Motore con altri limiti legati alla cilindrata unitaria
         I motori con cilindrata unitaria rispettivamente superiore e inferiore ai limiti definiti ai punti 5.2.3.4.1. e 5.2.3.4.2. possono essere considerati appartenenti alla stessa famiglia di motori purché vi sia l’approvazione dell’autorità di omologazione. L’approvazione deve fondarsi su elementi tecnici (calcoli, simulazioni, risultati di prova ecc.) che indichino che il superamento dei limiti non incide in maniera significativa sulle emissioni allo scarico.
         5.2.3.5.   Metodo di aspirazione dell’aria
         
                     a)
                  
                  
                     aspirazione naturale;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     con sovralimentazione;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     con sovralimentazione e dispositivo di raffreddamento dell’aria di sovralimentazione.
                  
               5.2.3.6.   Tipo di carburante
         
                     a)
                  
                  
                     diesel;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     gas naturale (GN);
                  
               
                     c)
                  
                  
                     gas di petrolio liquefatto (GPL);
                  
               
                     d)
                  
                  
                     etanolo.
                  
               5.2.3.7.   Tipo di camera di combustione
         
                     a)
                  
                  
                     camera aperta;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     camera divisa;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     altri tipi.
                  
               5.2.3.8.   Tipo di accensione
         
                     a)
                  
                  
                     accensione comandata;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     accensione spontanea.
                  
               5.2.3.9.   Valvole e luci
         
                     a)
                  
                  
                     configurazione;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     numero di valvole per cilindro.
                  
               5.2.3.10.   Tipo di alimentazione del carburante
         
                     a)
                  
                  
                     Tipo di alimentazione del carburante liquido
                     
                                 i)
                              
                              
                                 pompa e condotto (ad altra pressione) e iniettore;
                              
                           
                                 ii)
                              
                              
                                 pompa in linea o pompa a distributore;
                              
                           
                                 iii)
                              
                              
                                 pompa unitaria o iniettore unitario;
                              
                           
                                 iv)
                              
                              
                                 common rail;
                              
                           
                                 v)
                              
                              
                                 carburatore o carburatori;
                              
                           
                                 vi)
                              
                              
                                 altri.
                              
                           
               
                     b)
                  
                  
                     Tipo di alimentazione del carburante gassoso
                     
                                 i)
                              
                              
                                 Gassosa;
                              
                           
                                 ii)
                              
                              
                                 liquida;
                              
                           
                                 iii)
                              
                              
                                 unità di miscelazione;
                              
                           
                                 iv)
                              
                              
                                 altri.
                              
                           
               
                     c)
                  
                  
                     Altri tipi.
                  
               5.2.3.11.   Dispositivi vari
         
                     a)
                  
                  
                     ricircolo dei gas di scarico (EGR);
                  
               
                     b)
                  
                  
                     iniezione d’acqua;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     iniezione d’aria;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     altri.
                  
               5.2.3.12.   Strategia di controllo elettronico
         La presenza o l’assenza di un’unità elettronica di controllo (ECU) sul motore è considerata un parametro fondamentale della famiglia.
         Nel caso di motori a controllo elettronico, il costruttore presenta gli elementi tecnici che giustificano il raggruppamento di tali motori nella stessa famiglia, vale a dire i motivi in base a cui è lecito ritenere che tali motori rispettino gli stessi requisiti relativi alle emissioni.
         Detti elementi possono essere calcoli, simulazioni, stime, descrizione dei parametri di iniezione, risultati di prova, ecc.
         Sono esempi di elementi controllati:
         
                     a)
                  
                  
                     fasatura;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     pressione di iniezione;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     iniezioni multiple;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     pressione di sovralimentazione;
                  
               
                     e)
                  
                  
                     VGT;
                  
               
                     f)
                  
                  
                     EGR.
                  
               5.2.3.13.   Sistemi di post-trattamento del gas di scarico
         La presenza dei seguenti dispositivi, singolarmente o in combinazione, è considerata un criterio per l’appartenenza di un motore a una famiglia di motori:
         
                     a)
                  
                  
                     catalizzatore di ossidazione;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     catalizzatore a tre vie;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     sistema deNOx con riduzione selettiva degli NOx (aggiunta di agente riducente);
                  
               
                     d)
                  
                  
                     altri sistemi deNOx;
                  
               
                     e)
                  
                  
                     trappola per particolato a rigenerazione passiva;
                  
               
                     f)
                  
                  
                     trappola per particolato a rigenerazione attiva;
                  
               
                     g)
                  
                  
                     altre trappole per particolato;
                  
               
                     h)
                  
                  
                     altri dispositivi.
                  
               Se un motore è stato omologato senza sistema di post-trattamento come motore capostipite o come componente della famiglia, lo stesso motore, una volta equipaggiato di catalizzatore di ossidazione, può essere inserito nella stessa famiglia di motori purché non richieda l’uso di un carburante con caratteristiche diverse.
         Se il motore richiede l’uso di un carburante con caratteristiche specifiche (ad esempio, se è dotato di una trappola per particolato che richiede la presenza di speciali additivi nel carburante per effettuare la rigenerazione), la decisione di inserirlo nella stessa famiglia deve fondarsi sugli elementi tecnici forniti dal costruttore. Tali elementi devono indicare che il livello di emissioni previsto del motore equipaggiato corrisponde al valore limite relativo al motore non equipaggiato.
         Se un motore è stato omologato con un sistema di post-trattamento come motore capostipite o come componente di una famiglia il cui motore capostipite è equipaggiato con lo stesso sistema di post-trattamento, lo stesso motore non munito di sistema di post-trattamento non va inserito nella stessa famiglia di motori.
         5.2.4.   Scelta del motore capostipite
         5.2.4.1.   Motori ad accensione spontanea
         Una volta che la famiglia di motori è stata approvata dall’autorità di omologazione, il motore capostipite della famiglia deve essere scelto in base al criterio principale della quantità massima di carburante erogata per ogni corsa al regime dichiarato di coppia massima. Nel caso in cui due o più motori condividano questo criterio principale, il motore capostipite deve essere scelto in base al criterio secondario della quantità massima di carburante erogata per ogni corsa al regime nominale.
         5.2.4.2.   Motori ad accensione comandata
         Una volta che la famiglia di motori è stata approvata dall’autorità di omologazione, il motore capostipite della famiglia deve essere scelto in base al criterio principale della cilindrata massima. Nel caso in cui due o più motori condividano questo criterio principale, il motore capostipite deve essere scelto utilizzando i criteri secondari nel seguente ordine di priorità:
         
                     a)
                  
                  
                     quantità più elevata di carburante erogata per ogni corsa al regime di potenza nominale dichiarato;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     fasatura di accensione più avanzata;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     livello più basso di EGR.
                  
               5.2.4.3.   Note sulla scelta del motore capostipite
         L’autorità di omologazione può ritenere che il caso peggiore per quanto riguarda il livello di emissioni di una famiglia possa essere caratterizzato meglio sottoponendo a prova ulteriori motori. In questo caso, il costruttore del motore deve presentare le informazioni del caso per stabilire quali motori della famiglia hanno presumibilmente il livello di emissioni più elevato.
         Se la famiglia comprende motori che presentano altre caratteristiche che probabilmente incidono sulle emissioni allo scarico, anche queste caratteristiche devono essere identificate e considerate nella scelta del motore capostipite.
         Se la famiglia comprende motori che presentano gli stessi valori di emissioni per periodi di vita utile diversi, occorre tenerne conto nella scelta del motore capostipite.
         6.   CONDIZIONI DI PROVA
         6.1.   Condizioni di prova in laboratorio
         Misurare la temperatura assoluta (Ta) dell’aria di alimentazione del motore espressa in Kelvin e la pressione atmosferica riferita al secco (ps), espressa in kPa, e determinare il parametro fa
             come segue: in motori multicilindrici con gruppi di collettori di aspirazione distinti, come nel caso dei motori a “V”, è ammessa la misurazione della temperatura media dei gruppi distinti. Il parametro f
            a deve essere riportato con i risultati di prova. Per una migliore ripetibilità e riproducibilità dei risultati di prova, si raccomanda che il parametro f
            a sia tale che 0,93 ≤ f
            a ≤ 1,07.
         
                  
                     a)
                  
                  
                     Motori ad accensione spontanea:
                     motori ad aspirazione naturale e con sovralimentatore meccanico:
                     
                                 
                                    
                              
                              
                                 (1)
                              
                           Motori turbocompressi, con o senza raffreddamento dell’aria aspirata:
                     
                                 
                                    
                              
                              
                                 (2)
                              
                           
               
                  
                     b)
                  
                  
                     Motori ad accensione comandata:
                     
                                 
                                    
                              
                              
                                 (3)
                              
                           
               6.2.   Motori con raffreddamento dell’aria di sovralimentazione
         Si registra la temperatura dell’aria di alimentazione che, al regime nominale e a pieno carico, deve coincidere con un’approssimazione di ±5 K con la temperatura massima dell’aria di alimentazione specificata dal costruttore. La temperatura del fluido di raffreddamento non deve essere inferiore a 293 K (20 °C).
         Se si usa un impianto di condizionamento dell’aria di alimentazione proprio del laboratorio o un ventilatore esterno, la portata del liquido di raffreddamento, al regime nominale e a pieno carico, deve essere regolata in modo da raggiungere una temperatura dell’aria di alimentazione entro ±5 K dalla temperatura massima dell’aria di sovralimentazione specificata dal costruttore. La temperatura e la portata del liquido di raffreddamento del dispositivo di raffreddamento dell’aria di sovralimentazione alla regolazione suddetta non devono essere modificate per tutta la durata del ciclo di prova, tranne nel caso in cui esse determinino un raffreddamento eccessivo e non rappresentativo dell’aria di sovralimentazione. Il volume del dispositivo di raffreddamento dell’aria di sovralimentazione si basa sulla buona pratica ingegneristica ed è rappresentativo dell’installazione del motore nelle condizioni di impiego. L’impianto di condizionamento dell’aria di alimentazione del laboratorio deve essere progettato in modo da ridurre al minimo l’accumulo di condensa. La condensa accumulata deve essere drenata e tutte le condotte di drenaggio devono essere chiuse ermeticamente prima delle prove relative alle emissioni.
         Se il costruttore del motore specifica i limiti di perdita di pressione dell’aria di sovralimentazione che attraversa il sistema di raffreddamento è necessario garantire che la perdita di pressione dell’aria di sovralimentazione che attraversa il sistema di raffreddamento alle condizioni del motore specificate dal costruttore rientri in tali limiti indicati dal costruttore. La perdita di pressione va misurata nei punti specificati dal costruttore.
         6.3.   Potenza del motore
         La base per la misurazione delle emissioni specifiche è costituita dalla potenza del motore e dal lavoro prodotto nel ciclo, determinati in conformità ai punti da 6.3.1. a 6.3.5.
         6.3.1.   Informazioni generali riguardanti l’installazione del motore
         Il motore è sottoposto a prova con i dispositivi ausiliari/le apparecchiature elencati nell’appendice 6.
         Se i dispositivi ausiliari/le apparecchiature non sono installati come richiesto, la loro potenza è considerata in conformità ai punti da 6.3.2. a 6.3.5.
         6.3.2.   Dispositivi ausiliari/apparecchiature da installare per le prove relative alle emissioni
         Qualora non fosse possibile installare sul banco di prova i dispositivi ausiliari/le apparecchiature richiesti in conformità dell’appendice 6 del presente allegato, la potenza da essi assorbita va determinata e sottratta dalla potenza (di riferimento ed effettiva) del motore misurata sull’intero intervallo di velocità del motore del WHTC e sui regimi di prova del WHSC.
         6.3.3.   Dispositivi ausiliari/apparecchiature da rimuovere per la prova
         Qualora fosse impossibile rimuovere i dispositivi ausiliari/le apparecchiature non richiesti in conformità dell’appendice 6 del presente allegato, la potenza da essi assorbita può essere determinata e aggiunta alla potenza (di riferimento ed effettiva) del motore misurata sull’intero intervallo di velocità del motore del WHTC e sui regimi di prova del WHSC. Se tale valore è superiore al 3% della potenza massima alla velocità di prova è necessario dimostrarlo all’autorità di omologazione.
         6.3.4.   Determinazione della potenza ausiliaria
         La potenza assorbita dai dispositivi ausiliari/dalle apparecchiature deve essere determinata solo se:
         
                     a)
                  
                  
                     i dispositivi ausiliari/le apparecchiature richiesti in conformità all’appendice 6 del presente allegato non sono montati sul motore;
                     e/o
                  
               
                     b)
                  
                  
                     i dispositivi ausiliari/le apparecchiature non richiesti in conformità all’appendice 6 del presente allegato sono montati sul motore.
                  
               La potenza ausiliaria e il metodo di misurazione/calcolo usato per determinarla devono essere forniti dal costruttore del motore per tutta la zona di funzionamento dei cicli di prova e devono essere approvati dall’autorità di omologazione.
         6.3.5.   Ciclo di lavoro del motore
         Il calcolo del ciclo di lavoro di riferimento ed effettivo (cfr. i punti 7.4.8. e 7.8.6.) deve basarsi sulla potenza del motore in conformità al punto 6.3.1. In questo caso, Pf e Pr dell’equazione 4 sono pari a zero, e P è uguale a Pm.
         Se dispositivi ausiliari/apparecchiature sono installati in conformità ai punti 6.3.2. e/o 6.3.3., si deve utilizzare la potenza da essi assorbita per correggere ciascun valore istantaneo di potenza nell’arco del ciclo P
            m,i, come segue:
         
                     
                        
                  
                  
                     (4)
                  
               in cui:
         
                     Pm,i
                     
                  
                  
                     è la potenza del motore misurata, in kW
                  
               
                     Pf,i
                     
                  
                  
                     è la potenza assorbita dai dispositivi ausiliari/dalle apparecchiature da installare, in kW
                  
               
                     Pr,i
                     
                  
                  
                     è la potenza assorbita dai dispositivi ausiliari/dalle apparecchiature da rimuovere, in kW.
                  
               6.4.   Sistema di aspirazione dell’aria del motore
         Si utilizza un sistema di aspirazione dell’aria del motore o un sistema del laboratorio di prova che presenti una restrizione dell’aspirazione d’aria coincidente con un’approssimazione di ± 300 Pa con il valore massimo specificato dal costruttore per un depuratore per aria pulita al regime nominale e a pieno carico. La pressione differenziale statica della restrizione va misurata nella posizione specificata dal costruttore.
         6.5.   Sistema di scarico del motore
         Si utilizza un sistema di scarico del motore o un sistema del laboratorio di prova che presenti una contropressione allo scarico compresa tra l’80 e il 100% del valore massimo specificato dal costruttore al regime nominale e a pieno carico. Se la restrizione massima è uguale o inferiore a 5 kPa, il punto di regolazione deve situarsi ad almeno 1,0 kPa dal massimo. Il sistema di scarico deve essere conforme alle prescrizioni relative al campionamento dei gas di scarico di cui ai punti 9.3.10. e 9.3.11.
         6.6.   Motore con sistema di post-trattamento del gas di scarico
         Se il motore è provvisto di un sistema di post-trattamento del gas di scarico, il condotto di scarico deve avere lo stesso diametro del condotto effettivamente utilizzato per il motore o il diametro specificato dal costruttore su una lunghezza pari ad almeno quattro diametri del condotto a monte della sezione di espansione che contiene il dispositivo di post-trattamento. La distanza dalla flangia del collettore di scarico o dall’uscita del turbocompressore al sistema di post-trattamento del gas di scarico deve essere uguale alla distanza utilizzata nella configurazione del veicolo o compresa entro i limiti indicati dal costruttore. La contropressione o limitazione allo scarico deve rispettare gli stessi criteri di cui sopra e può essere regolata con una valvola. Per i dispositivi di post-trattamento a restrizione variabile, la restrizione massima allo scarico è definita alle condizioni di post-trattamento (livello di rodaggio/invecchiamento e di rigenerazione/ostruzione) specificate dal costruttore. Se la restrizione massima è uguale o inferiore a 5 kPa, il punto di regolazione deve situarsi ad almeno 1,0 kPa dal massimo. Il contenitore del dispositivo di post-trattamento può essere rimosso durante le prove preparatorie e durante la mappatura del motore e sostituito con un contenitore equivalente avente un supporto catalizzatore inattivo.
         Le emissioni misurate nel ciclo di prova devono essere rappresentative delle emissioni in condizioni reali di utilizzo. Nel caso di un motore dotato di un sistema di post-trattamento del gas di scarico che richiede l’uso di un reagente, il reagente usato per tutte le prove deve essere dichiarato dal costruttore.
         I motori muniti di sistemi di post-trattamento del gas di scarico a rigenerazione continua non richiedono una procedura di prova speciale, ma il processo di rigenerazione deve essere dimostrato in conformità al punto 6.6.1.
         Per i motori muniti di sistema di post-trattamento del gas di scarico a rigenerazione periodica, come descritto al punto 6.6.2., i risultati delle emissioni devono essere adeguati per tener conto delle rigenerazioni. In questo caso, l’emissione media dipende dalla frequenza dell’evento di rigenerazione, espressa come frazione della durata delle prove in cui si produce la rigenerazione.
         6.6.1.   Rigenerazione continua
         Le emissioni si misurano in un sistema di post-trattamento stabilizzato in modo da produrre un comportamento di emissioni ripetibile. Il processo di rigenerazione si deve verificare almeno una volta durante la prova WHTC con avviamento a caldo e il costruttore deve dichiarare le condizioni normali in cui avviene la rigenerazione (carico di particolato carbonioso, temperatura, contropressione allo scarico, ecc.).
         Per dimostrare che il processo di rigenerazione è continuo, devono essere effettuate almeno tre prove WHTC con avviamento a caldo. Ai fini di tale dimostrazione, il motore deve essere riscaldato in conformità al punto 7.4.1., il motore deve essere stabilizzato in conformità al punto 7.6.3. e si deve effettuare la prima prova WHTC con avviamento a caldo. Le successive prove con avviamento a caldo devono iniziare dopo la stabilizzazione in conformità al punto 7.6.3. Durante le prove si devono registrare le temperature e le pressioni allo scarico (temperatura a monte e a valle del sistema di post-trattamento, contropressione allo scarico, ecc.).
         Il sistema di post-trattamento è considerato del tipo a rigenerazione continua se le condizioni dichiarate dal costruttore si verificano nel corso delle prove e i risultati delle tre (o più) prove WHTC con avviamento a caldo non mostrano una dispersione superiore al valore maggiore tra ±25% o 0,005 g/kWh, e si applicano le prescrizioni generali relative alle prove di cui al punto 7.6. (WHTC) e al punto 7.7. (WHSC).
         Se il sistema di post-trattamento del gas di scarico prevede una modalità di sicurezza che passa alla modalità di rigenerazione periodica, esso deve essere controllato conformemente al punto 6.6.2. In questo caso specifico, i limiti di emissione applicabili possono essere superati e non devono essere ponderati.
         6.6.2.   Rigenerazione periodica
         Per i sistemi di post-trattamento del gas di scarico basati su un processo di rigenerazione periodica, le emissioni si misurano in almeno tre prove WHTC con avviamento a caldo, una con e due senza un evento di rigenerazione, su un sistema di post-trattamento stabilizzato, e si ponderano i risultati secondo l’equazione 5.
         Il processo di rigenerazione deve verificarsi almeno una volta durante la prova WHTC con avviamento a caldo. Il motore può essere dotato di un interruttore capace di impedire o consentire il processo di rigenerazione, a condizione che tale operazione non abbia alcun effetto sulla taratura originale del motore.
         Il costruttore dichiara le condizioni normali in cui avviene il processo di rigenerazione (carico di particolato carbonioso, temperatura, contropressione allo scarico, ecc.) e la durata dello stesso. Inoltre, fornisce la frequenza dell’evento di rigenerazione in termini di numero di prove in cui si produce la rigenerazione rispetto al numero di prove in cui non si produce. La procedura esatta per determinare tale frequenza si basa su dati durante l’uso e su criteri di buona prassi ingegneristica ed è approvata dall’autorità di omologazione o di certificazione.
         Il costruttore fornisce un sistema di post-trattamento con un carico tale da determinare l’innesco della rigenerazione durante la prova WHTC. Ai fini dell’esecuzione di tali prove, il motore è riscaldato in conformità al punto 7.4.1., è stabilizzato in conformità al punto 7.6.3. e si inizia la prova WHTC con avviamento a caldo. La rigenerazione non deve verificarsi durante la fase di riscaldamento del motore.
         Le emissioni medie specifiche tra fasi di rigenerazione si determinano in base alla media aritmetica dei risultati di svariate prove WHTC con avviamento a caldo approssimativamente equidistanti (g/kWh). Almeno una prova WHTC con avviamento a caldo deve essere effettuata quanto meno tempo possibile prima della prova di rigenerazione e una prova WHTC con avviamento a caldo deve essere effettuata subito dopo la prova di rigenerazione. In alternativa il costruttore può fornire dati che dimostrano che le emissioni rimangono costanti (il valore maggiore tra ±25% o 0,005 g/kWh) nel periodo tra le fasi di rigenerazione. In tal caso possono essere utilizzate le emissioni di una sola prova WHTC con avviamento a caldo.
         Durante la prova di rigenerazione si registrano tutti i dati necessari ad individuare la rigenerazione (emissioni CO o NOx, temperatura a monte e a valle del sistema di post-trattamento, contropressione allo scarico, ecc.).
         Durante la prova di rigenerazione i limiti di emissione applicabili possono essere superati.
         La procedura di prova è illustrata schematicamente nella figura 2.
         
            Figura 2:
         
         
            schema della rigenerazione periodica
         
         Le emissioni WHTC con avviamento a caldo devono essere ponderate nel modo seguente:
         
                     
                        
                  
                  
                     (5)
                  
               in cui:
         
                     n
                  
                  
                     è il numero di prove WHTC con avviamento a caldo senza rigenerazione
                  
               
                     nr
                  
                  
                     è il numero di prove WHTC con avviamento a caldo con rigenerazione (almeno una prova)
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     è l’emissione specifica media senza rigenerazione, g/kWh
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     è l’emissione specifica media con rigenerazione, g/kWh
                  
               Per la determinazione di , si applicano le seguenti disposizioni:
         
                     a)
                  
                  
                     se per la rigenerazione occorre più di una prova WHTC con avviamento a caldo, eseguire prove WHTC con avviamento a caldo complete consecutive, continuare a misurare le emissioni senza stabilizzazione e senza spegnere il motore fino a rigenerazione avvenuta e calcolare la media delle prove WHTC con avviamento a caldo;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     se la rigenerazione è completata durante una delle prove WHTC con avviamento a caldo, portare a termine la prova.
                  
               Con il consenso dell’autorità di omologazione, è possibile applicare i fattori di aggiustamento della rigenerazione moltiplicativi (c) o additivi (d) in base a una valida analisi tecnica.
         
                     c)
                  
                  
                     I fattori di aggiustamento moltiplicativi si calcolano nel modo seguente:
                     
                                 
                                     (verso l’alto)
                              
                                 (6)
                              
                           
                                 
                                     (verso il basso)
                              
                                 (6a)
                              
                           
               
                     d)
                  
                  
                     I fattori di aggiustamento additivi si calcolano nel modo seguente:
                     
                                 
                                     (verso l’alto)
                              
                                 (7)
                              
                           
                                 
                                     (verso il basso)
                              
                                 (8)
                              
                           
               Relativamente ai calcoli delle emissioni specifiche di cui al punto 8.6.3., i fattori di aggiustamento della rigenerazione si applicano come segue:
         
                     e)
                  
                  
                     per una prova senza rigenerazione, k
                        r,u va moltiplicato o aggiunto, rispettivamente, all’emissione specifica e nelle equazioni 69 o 70;
                  
               
                     f)
                  
                  
                     per una prova con rigenerazione, k
                        r,d va moltiplicato o sottratto, rispettivamente, all’emissione specifica e nelle equazioni 69 o 70.
                  
               Su richiesta del costruttore, i fattori di aggiustamento della rigenerazione:
         
                     g)
                  
                  
                     si possono applicare ad altri componenti della stessa famiglia di motori;
                  
               
                     h)
                  
                  
                     si possono applicare ad altre famiglie di motori che utilizzano lo stesso sistema di post-trattamento, previa approvazione dell’autorità di omologazione o di certificazione concessa sulla base di dati tecnici oggettivi forniti dal costruttore, che dimostrino che le emissioni sono simili.
                  
               6.7.   Sistema di raffreddamento
         Utilizzare un sistema di raffreddamento del motore avente una capacità sufficiente a mantenere il motore alle temperature di funzionamento normali prescritte dal costruttore.
         6.8.   Olio lubrificante
         L’olio lubrificante deve avere le caratteristiche tecniche specificate dal costruttore e deve essere rappresentativo dell’olio lubrificante disponibile sul mercato; le caratteristiche tecniche dell’olio lubrificante usato per la prova devono essere registrate e presentate con i risultati della prova.
         6.9.   Caratteristiche tecniche del carburante di riferimento
         Le caratteristiche tecniche del carburante di riferimento sono indicate nell’allegato 5.
         La temperatura del carburante deve essere quella indicata nelle raccomandazioni del costruttore.
         6.10.   Emissioni del basamento (carter)
         Non è consentito scaricare direttamente nell’atmosfera le emissioni del basamento (carter), con la seguente eccezione: i motori muniti di turbocompressori, pompe, compressori o supercompressori per l’aspirazione dell’aria possono scaricare le emissioni del carter nell’atmosfera se tali emissioni sono aggiunte alle emissioni di gas di scarico (fisicamente o matematicamente) durante tutte le prove riguardanti le emissioni. I costruttori che sfruttano questa possibilità devono installare i motori in modo che tutte le emissioni del carter possano essere incanalate nel sistema di campionamento delle emissioni.
         Ai fini del presente paragrafo, le emissioni del carter che sono sempre incanalate nello scarico a monte del post-trattamento del gas di scarico durante il funzionamento non sono considerate come se fossero scaricate direttamente nell’atmosfera.
         Per misurare le emissioni, le emissioni del carter aperto vanno incanalate nel sistema di scarico come segue:
         
                     a)
                  
                  
                     i materiali delle tubature devono essere a pareti lisce, elettroconduttori e non devono reagire con le emissioni del carter. La lunghezza dei tubi deve essere il più possibile ridotta;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     il numero di curve delle tubature del basamento del laboratorio deve essere ridotto al minimo e il raggio delle curve inevitabili deve essere il più ampio possibile;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     le tubature di scarico del basamento del laboratorio devono essere riscaldate, a parete sottile o isolate, e devono soddisfare le specifiche del costruttore del motore riguardanti la contropressione del basamento;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     le tubature di scarico del basamento devono collegarsi al gas di scarico grezzo a valle del sistema di post-trattamento, a valle delle restrizioni dei gas di scarico installate e sufficientemente a monte delle sonde campione per garantire una miscelazione completa con il gas di scarico del motore prima del campionamento. Il tubo di scarico del basamento deve collegarsi alla corrente di gas di scarico libera per evitare gli effetti dello strato limite e favorire la miscelazione. L’uscita del tubo di scarico del basamento può essere orientata in qualsiasi direzione rispetto al flusso di gas di scarico grezzo.
                  
               6.11.   I punti 6.11.1. e 6.11.2. si applicano ai motori ad accensione comandata alimentati a benzina o E85.
         6.11.1.   La pressione nel carter durante i cicli di prova sulle emissioni sarà misurata da una posizione adeguata. La pressione nel collettore di aspirazione va misurata con una tolleranza di ± 1 kPa.
         6.11.2.   Il requisito del punto 6.10. è considerato soddisfatto se in tutte le condizioni di misurazione di cui al punto 6.11.1., la pressione misurata nel basamento non supera la pressione atmosferica prevalente al momento della misurazione.
         7.   PROCEDURE DI PROVA
         7.1.   Principi di misura delle emissioni
         Per misurare le emissioni specifiche, il motore deve essere fatto funzionare per tutto l’arco dei cicli di prove definiti ai punti 7.2.1. e 7.2.2. Per misurare le emissioni specifiche è necessario determinare la massa dei componenti nello scarico e il corrispondente ciclo di lavoro del motore. I componenti sono determinati con i metodi di campionamento descritti ai punti 7.1.1. e 7.1.2.
         7.1.1.   Campionamento continuo
         Nel campionamento continuo, la concentrazione del componente è misurata in continuo dal gas di scarico grezzo o diluito. Tale concentrazione è moltiplicata per la portata del gas di scarico continuo (grezzo o diluito) nella posizione di campionamento delle emissioni per determinare la portata della massa del componente. L’emissione del componente è sommata in continuo durante tutto il ciclo di prova. Tale somma è la massa totale del componente emesso.
         7.1.2.   Campionamento per lotti
         Nel campionamento per lotti, un campione di gas di scarico grezzo o diluito è estratto in continuo e immagazzinato per essere successivamente misurato. Il campione estratto deve essere proporzionale alla portata del gas di scarico grezzo o diluito. Sono esempi di campionamento per lotti la raccolta di componenti gassosi diluiti in un sacchetto e la raccolta di particolato (PM) su un filtro. Le concentrazioni campionate per lotti sono moltiplicate per la massa o la portata massica totale del gas di scarico (grezzo o diluito) da cui sono state estratte durante il ciclo di prova. Tale prodotto è la massa totale o la portata massica totale del componente emesso. Per calcolare la concentrazione di particolato, il PM depositato su un filtro dal gas di scarico estratto in modo proporzionale va diviso per la quantità di gas di scarico filtrata.
         7.1.3.   Procedure di misurazione
         Il presente allegato usa due procedure di misurazione equivalenti da un punto di vista funzionale. Per i cicli di prova WHTC e WHSC si possono usare entrambe le procedure:
         
                     a)
                  
                  
                     campionamento in continuo dei componenti gassosi nel gas di scarico grezzo e determinazione del particolato mediante un sistema di diluizione a flusso parziale;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     determinazione dei componenti gassosi e del particolato mediante un sistema di diluizione a flusso pieno (sistema CVS).
                  
               È ammessa qualsiasi combinazione dei due principi (ad esempio, misurazione del gas di scarico grezzo per le emissioni gassose e misurazione del particolato con un sistema a flusso totale).
         7.2.   Cicli di prova
         7.2.1.   Ciclo di prova transitorio WHTC
         Il ciclo di prova transitorio WHTC è elencato nell’appendice 1 come una sequenza secondo per secondo di valori di regime e di coppia normalizzati. Per eseguire la prova in una cella di prova per motori, i valori normalizzati sono convertiti in valori effettivi per lo specifico motore sottoposto alla prova, sulla base della curva di mappatura del motore. Tale conversione è definita “denormalizzazione” e il ciclo di prova sviluppato si definisce “ciclo di riferimento” del motore da sottoporre alla prova. Con questi valori di riferimento di regime e di coppia si esegue il ciclo nella cella di prova e si registrano i valori effettivi di regime, coppia e potenza. Per convalidare la prova, successivamente al completamento della stessa si esegue un’analisi di regressione fra i valori di riferimento e i valori effettivi di regime, coppia e potenza.
         Per il calcolo delle emissioni specifiche al banco, si calcola il lavoro prodotto nel ciclo effettivo integrando la potenza effettiva del motore nell’arco del ciclo. Per la convalida del ciclo, il lavoro prodotto nel ciclo effettivo deve rientrare nei limiti prescritti del lavoro prodotto nel ciclo di riferimento.
         Per gli inquinanti gassosi, si possono usare il campionamento continuo (gas di scarico grezzo o diluito) o il campionamento per lotti (gas di scarico diluito). Il campione di particolato deve essere diluito con un diluente condizionato (come l’aria ambiente) e raccolto su un unico filtro adatto allo scopo. Il WHTC è illustrato schematicamente nella figura 3.
         
            Figura 3
         
         
            Ciclo di prova WHTC
         
         7.2.2.   Ciclo di prova stazionario con rampe di transizione WHSC
         Il ciclo di prova stazionario con rampe di transizione WHSC consiste in una serie di modalità di regime e di carico normalizzate che sono convertite nei valori di riferimento per lo specifico motore sottoposto alla prova, sulla base della curva di mappatura del motore. Il motore deve funzionare per il tempo prescritto in ciascuna modalità, completando le variazioni di regime e di carico in modo lineare nell’arco di 20 ± 1 secondo. Per convalidare la prova, successivamente al completamento della stessa si esegue un’analisi di regressione fra i valori di riferimento e i valori effettivi di regime, coppia e potenza.
         La concentrazione di ciascun inquinante gassoso, la portata di scarico e la potenza sono determinati in tutto l’arco della prova. Gli inquinanti gassosi possono essere registrati in continuo o campionati in un sacchetto di campionamento. Il campione di particolato deve essere diluito con un diluente condizionato (come l’aria ambiente). Si preleva un unico campione durante l’intera procedura di prova raccogliendolo su un unico filtro adatto allo scopo.
         Per il calcolo delle emissioni specifiche al banco, si calcola il lavoro prodotto nel ciclo effettivo integrando la potenza effettiva del motore nell’arco del ciclo.
         Il WHSC è illustrato nella tabella 1. Tranne che per la modalità 1, l’inizio di ciascuna modalità è definito come l’inizio della rampa della modalità precedente.
         
            Tabella 1
         
         
            Ciclo di prova WHSC
         
         
                     Modalità
                  
                  
                     Regime normalizzato
                     (per cento)
                  
                  
                     Coppia normalizzata
                     (per cento)
                  
                  
                     Durata modalità (s)
                     compresa transizione di 20 s
                  
               
                     1
                  
                  
                     0
                  
                  
                     0
                  
                  
                     210
                  
               
                     2
                  
                  
                     55
                  
                  
                     100
                  
                  
                     50
                  
               
                     3
                  
                  
                     55
                  
                  
                     25
                  
                  
                     250
                  
               
                     4
                  
                  
                     55
                  
                  
                     70
                  
                  
                     75
                  
               
                     5
                  
                  
                     35
                  
                  
                     100
                  
                  
                     50
                  
               
                     6
                  
                  
                     25
                  
                  
                     25
                  
                  
                     200
                  
               
                     7
                  
                  
                     45
                  
                  
                     70
                  
                  
                     75
                  
               
                     8
                  
                  
                     45
                  
                  
                     25
                  
                  
                     150
                  
               
                     9
                  
                  
                     55
                  
                  
                     50
                  
                  
                     125
                  
               
                     10
                  
                  
                     75
                  
                  
                     100
                  
                  
                     50
                  
               
                     11
                  
                  
                     35
                  
                  
                     50
                  
                  
                     200
                  
               
                     12
                  
                  
                     35
                  
                  
                     25
                  
                  
                     250
                  
               
                     13
                  
                  
                     0
                  
                  
                     0
                  
                  
                     210
                  
               
                     Somma
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                     1 895
                  
               7.3.   Sequenza di prova generale
         Il seguente diagramma raffigura schematicamente le indicazioni generali da seguire durante la prova. Informazioni particolareggiate sulle singole fasi sono riportate nei paragrafi corrispondenti. Ove opportuno, sono ammessi scostamenti rispetto alle indicazioni fornite, ma i requisiti specifici dei vari paragrafi sono obbligatori.
         Per la prova WHTC, la procedura di prova è costituita da una prova con avviamento a freddo effettuata dopo un raffreddamento naturale o forzato del motore, da un periodo di sosta a caldo (hot soak) e da una prova con avviamento a caldo.
         Per la prova WHSC, la procedura di prova è costituita da una prova con avviamento a caldo successiva al precondizionamento del motore nella modalità WHSC 9.
         7.4.   Mappatura del motore e ciclo di riferimento
         Prima della procedura di mappatura del motore si effettuano misure preliminari sul motore, controlli preliminari sulle prestazioni del motore e tarature preliminari del sistema, attenendosi alla sequenza generale di prova indicata al punto 7.3.
         Come base per la generazione del ciclo di riferimento WHTC e WHSC, mappare il motore in condizioni di funzionamento a pieno carico per determinare la coppia massima in funzione della velocità e le curve di potenza massima in funzione della velocità. La curva di mappatura si usa per denormalizzare la velocità del motore (punto 7.4.6.) e la coppia del motore (punto 7.4.7.).
         7.4.1.   Riscaldamento del motore
         Il motore viene riscaldato tra il 75% e il 100% della sua potenza massima o secondo le raccomandazioni del costruttore e la corretta valutazione ingegneristica. Verso la fine del riscaldamento far funzionare il motore per stabilizzare la temperatura del liquido di raffreddamento e dell’olio lubrificante del motore entro ± 2% dei rispettivi valori medi per almeno 2 minuti o finché il termostato del motore non controlla la temperatura del medesimo.
         7.4.2.   Determinazione dell’intervallo dei regimi di mappatura
         I regimi di mappatura minimo e massimo sono definiti come segue:
         
                     regime minimo di mappatura
                  
                  
                     =
                  
                  
                     regime di minimo
                  
               
                     regime massimo di mappatura
                  
                  
                     =
                  
                  
                     il valore minore tra  o regime al quale la coppia a pieno carico cade a zero.
                  
               7.4.3.   Curva di mappatura del motore
         Quando il motore è stabilizzato in conformità al punto 7.4.1., si effettua la mappatura del motore con la procedura seguente:
         
                     a)
                  
                  
                     si toglie il carico al motore e lo si fa funzionare al minimo;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     si fa funzionare il motore alla velocità di mappatura minima con richiesta massima da parte dell’operatore;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     si aumenta la velocità del motore ad una media di 8 ± 1 min–1/s dal minimo al massimo regime di mappatura o ad una media costante, in modo da impiegare da 4 a 6 minuti per passare dal minimo al massimo regime di mappatura. Si registrano la velocità e la coppia ad una frequenza di campionamento di almeno un punto al secondo.
                  
               Quando per determinare i valori negativi della coppia di riferimento si sceglie l’opzione b) del punto 7.4.7., la curva di mappatura può continuare direttamente con una richiesta minima da parte dell’operatore dalla velocità di mappatura massima alla velocità di mappatura minima.
         7.4.4.   Mappatura alternativa
         Se un costruttore ritiene che le tecniche di mappatura di cui sopra non siano sicure o non siano rappresentative di un dato motore, si possono usare tecniche alternative. Tali tecniche di mappatura devono soddisfare la finalità delle procedure di mappatura specificate, cioè determinare la coppia massima disponibile a tutti i regimi del motore raggiunti durante i cicli di prova. Qualsiasi deviazione rispetto alle tecniche di mappatura specificate nel presente paragrafo per motivi di sicurezza o di rappresentatività deve essere approvata dall’autorità di omologazione insieme con la relativa motivazione. Tuttavia, per motori con regolatore o turbocompressore, in nessun caso la curva di coppia deve essere mappata mediante regimi decrescenti del motore.
         7.4.5.   Ripetizione delle prove
         Non è necessario mappare il motore prima di ciascun ciclo di prova. Il motore deve essere rimappato prima del ciclo di prova se:
         
                     a)
                  
                  
                     è trascorso un tempo eccessivo da quando è stata determinata l’ultima mappa, secondo una valutazione ingegneristica, oppure
                  
               
                     b)
                  
                  
                     il motore è stato sottoposto a modifiche fisiche o ritarature che possono influire sulle sue prestazioni.
                  
               7.4.6.   Denormalizzazione del regime del motore
         Per generare i cicli di riferimento è necessario denormalizzzare le velocità normalizzate dell’appendice 1 (WHTC) e della tabella 1 (WHSC) utilizzando la seguente equazione:
         
                     
                        
                  
                  
                     (9)
                  
               Per determinare n
            pref, si deve calcolare l’integrale della coppia massima da n
            idle a n95h dalla curva di mappatura del motore determinata in conformità al punto 7.4.3.
         I regimi del motore nelle figure 4 e 5 sono definiti come segue:
         
                     
                        n
                        norm
                     
                  
                  
                     è il regime normalizzato di cui all’appendice 1 e alla tabella 1 diviso per 100
                  
               
                     
                        n
                        lo
                     
                  
                  
                     è il regime minimo del motore a cui la potenza è il 55% della potenza massima
                  
               
                     
                        n
                        pref
                     
                  
                  
                     è il regime del motore a cui l’integrale della coppia massima mappata è il 51% dell’integrale totale tra nidle e n95h
                     
                  
               
                     
                        n
                        hi
                     
                  
                  
                     è il regime massimo del motore a cui la potenza è il 70% della potenza massima
                  
               
                     
                        n
                        idle
                     
                  
                  
                     è il regime minimo
                  
               
                     
                        n
                        95h
                     
                  
                  
                     è il regime massimo del motore a cui la potenza è il 95% della potenza massima.
                  
               Per i motori (principalmente i motori ad accensione comandata) con una curva ripida della funzionalità droop del regolatore, in cui il taglio del combustibile non consente di far funzionare il motore fino a n
            hi o n
            95h, si applicano le seguenti disposizioni:
         
                     
                        n
                        hi
                     
                  
                  
                     nell’equazione 9 è sostituito da n
                        Pmax × 1,02
                  
               
                     
                        n
                        95h
                     
                  
                  
                     è sostituito da n
                        Pmax × 1,02
                  
               
            Figura 4:
         
         
            Definizione di regimi di prova
         
         
            Figura 5
         
         
            Definizione di npref
            
         
         7.4.7.   Denormalizzazione della coppia del motore
         I valori di coppia di cui alla tabella del dinamometro dell’appendice 1 del presente allegato (WHTC) e alla tabella 1 (WHSC) sono normalizzati alla coppia massima al rispettivo regime. Per generare i cicli di riferimento, i valori di coppia per ciascuno dei valori del regime di riferimento determinati al punto 7.4.6. devono essere denormalizzati utilizzando la curva di mappatura determinata in conformità al punto 7.4.3., come segue:
         
                     
                        
                  
                  
                     (10)
                  
               in cui:
         
                     
                        M
                        norm,i
                     
                  
                  
                     è la coppia normalizzata, in percentuale
                  
               
                     
                        M
                        max,i
                     
                  
                  
                     è la coppia massima dalla curva di mappatura, Nm
                  
               
                     
                        M
                        f,i
                     
                  
                  
                     è la coppia assorbita dai dispositivi ausiliari/dalle apparecchiature da installare, in Nm
                  
               
                     
                        M
                        r,i
                     
                  
                  
                     è la coppia assorbita dai dispositivi ausiliari/dalle apparecchiature da rimuovere, in Nm
                  
               Se i dispositivi ausiliari/le apparecchiature sono montati a norma del punto 6.3.1. e dell’appendice 6 del presente allegato, M
            f e M
            r sono uguali a zero.
         Per i valori di coppia negativi dei punti di trascinamento (“m” nell’appendice 1 del presente allegato), ai fini della generazione del ciclo di riferimento si devono adottare valori di riferimento denormalizzati determinati in uno dei modi seguenti:
         
                     a)
                  
                  
                     40% negativo della coppia positiva disponibile al punto di regime associato;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     mappatura della coppia negativa richiesta per il trascinamento del motore dal regime di mappatura massimo al regime di mappatura minimo;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     determinazione della coppia negativa richiesta per il trascinamento del motore al minimo e a nhi e interpolazione lineare tra questi.
                  
               7.4.8.   Calcolo del lavoro di riferimento prodotto nel ciclo
         Il lavoro di riferimento prodotto nel ciclo è determinato durante il ciclo di prova calcolando in modo sincrono i valori istantanei per la potenza del motore dal regime di riferimento e dalla coppia di riferimento, come determinati ai punti 7.4.6. e 7.4.7. I valori istantanei della potenza del motore sono integrati durante il ciclo di prova per calcolare il lavoro di riferimento prodotto nel ciclo Wref (kWh). Se non sono montati dispositivi ausiliari in conformità al punto 6.3.1., i valori istantanei della potenza sono corretti usando l’equazione 4 del punto 6.3.5.
         Si usa la stessa metodologia per integrare sia la potenza di riferimento che la potenza effettiva del motore. Se si devono determinare valori compresi tra valori di riferimento adiacenti ovvero fra valori misurati adiacenti, si applica l’interpolazione lineare. Per l’integrazione del lavoro prodotto nel ciclo effettivo, tutti i valori di coppia negativi vengono messi a zero ed inclusi. Se l’integrazione viene eseguita ad una frequenza minore di 5 Hz e se durante un dato intervallo di tempo il valore di coppia si modifica da positivo a negativo o da negativo a positivo, si calcola la porzione negativa e la si mette a zero. La porzione positiva va inclusa nel valore integrato.
         7.5.   Operazioni preliminari
         7.5.1.   Installazione dell’apparecchiatura di misurazione
         La strumentazione e le sonde di campionamento devono essere installate nel modo prescritto. Il condotto di scarico deve essere collegato al sistema di diluizione a flusso totale, se usato.
         7.5.2.   Preparazione dell’apparecchiatura di misurazione per il campionamento
         Prima dell’inizio del campionamento delle emissioni compiere le azioni di seguito elencate:
         
                     a)
                  
                  
                     nelle 8 ore precedenti il campionamento delle emissioni in conformità al punto 9.3.4., controllare le perdite;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     per il campionamento per lotti, collegare mezzi di stoccaggio puliti, quali sacchetti svuotati;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     avviare tutti gli strumenti di misura secondo le istruzioni del costruttore e la corretta valutazione ingegneristica;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     avviare i sistemi di diluizione, le pompe campione, le ventole di raffreddamento e il sistema di raccolta dati;
                  
               
                     e)
                  
                  
                     regolare le portate del campione ai livelli desiderati, utilizzando, se lo si desidera, il flusso nel bypass;
                  
               
                     f)
                  
                  
                     preriscaldare o preraffreddare gli scambiatori di calore nel sistema di campionamento e portarli entro i rispettivi intervalli di temperatura di funzionamento per la prova;
                  
               
                     g)
                  
                  
                     consentire ai componenti riscaldati o raffreddati quali linee, filtri, refrigeranti e pompe campione di stabilizzarsi alle rispettive temperature di funzionamento;
                  
               
                     h)
                  
                  
                     accendere il flusso del sistema di diluizione del gas di scarico almeno 10 minuti prima della sequenza di prova;
                  
               
                     i)
                  
                  
                     azzerare o riazzerare i dispositivi elettronici integrati prima dell’inizio di ciascun intervallo di prova.
                  
               7.5.3.   Controllo degli analizzatori dei gas
         È necessario selezionare gli intervalli dell’analizzatore dei gas. È consentito utilizzare analizzatori delle emissioni con commutazione dell’intervallo automatica o manuale. Durante il ciclo di prova, l’intervallo degli analizzatori delle emissioni non deve essere commutato. Allo stesso modo, durante il ciclo di prova non si possono commutare i guadagni degli amplificatori operazionali analogici di un analizzatore.
         La risposta di zero e la risposta di calibrazione devono essere determinate per tutti gli analizzatori utilizzando gas che abbiano tracciabilità internazionale e che soddisfino le specifiche di cui al punto 9.3.3. Gli analizzatori FID devono essere calibrati su un numero di atomi di carbonio pari a uno (C1).
         7.5.4.   Preparazione del filtro di campionamento del particolato
         Almeno un’ora prima della prova, si introduce il filtro in una capsula di Petri, protetta contro la contaminazione da polvere, ma tale da permettere il ricambio dell’aria, e lo si pone in una camera di pesata per la stabilizzazione. Al termine del periodo di stabilizzazione, si pesa il filtro e si registra la tara. Il filtro viene poi conservato in una piastra di Petri chiusa o in un portafiltri sigillato fino al momento della prova. Il filtro deve essere usato entro otto ore dall’uscita dalla camera di pesata.
         7.5.5.   Regolazione del sistema di diluizione
         La portata di gas di scarico diluito totale di un sistema di diluizione a flusso pieno o la portata di gas di scarico diluito attraverso un sistema di diluizione a flusso parziale deve essere regolata in modo da escludere la condensazione dell’acqua nel sistema e ottenere una temperatura superficiale massima del filtro compresa tra 315 K (42°C) e 325 K (52°C).
         7.5.6.   Avvio del sistema di campionamento del particolato
         Si avvia il sistema di campionamento del particolato e lo si fa funzionare in derivazione (bypass). Il livello di fondo delle particelle dell’aria di diluizione può essere determinato campionando l’aria di diluizione prima dell’ingresso dei gas di scarico nella galleria di diluizione. La misurazione può essere effettuata prima o dopo la prova. Se la misurazione viene effettuata sia all’inizio che al termine del ciclo, si può calcolare la media dei valori. Se per la misurazione del fondo si usa un sistema di campionamento diverso, la misurazione può essere effettuata parallelamente all’esecuzione della prova.
         7.6.   Esecuzione del ciclo WHTC
         7.6.1.   Raffreddamento del motore
         Il raffreddamento si può ottenere in modo naturale o forzato. Per il raffreddamento forzato si utilizzano sistemi basati su una valida valutazione tecnica, che consistono nel soffiare aria fredda sul motore, nel far circolare olio freddo nel sistema di lubrificazione del motore, nel raffreddare il liquido di raffreddamento nel sistema di raffreddamento del motore e nel raffreddare il sistema di post-trattamento del gas di scarico. Nel caso di raffreddamento forzato del sistema di post-trattamento, l’aria di raffreddamento non deve essere utilizzata fino a quando la temperatura del sistema di post-trattamento non è scesa sotto la temperatura di attivazione del trattamento catalitico. Non è ammesso l’uso di procedimenti di raffreddamento che determinino emissioni non rappresentative.
         7.6.2.   Prova con avviamento a freddo
         La prova con avviamento a freddo ha inizio quando le temperature del lubrificante del motore, del liquido di raffreddamento e dei sistemi di post-trattamento sono tutte comprese tra 293 e 303 K (20 e 30°C). Avviare il motore con uno dei metodi seguenti:
         
                     a)
                  
                  
                     con la procedura raccomandata dal costruttore nel manuale d’uso utilizzando un motorino di avviamento di serie e una batteria con una carica adeguata oppure un sistema di alimentazione adeguato; o
                  
               
                     b)
                  
                  
                     utilizzando il dinamometro. Si trascina il motore ad un regime corrispondente, con un’approssimazione di ± 25%, al tipico regime di avviamento con motorino di avviamento nelle condizioni di utilizzo. Si arresta il motorino di avviamento entro 1 secondo dall’avviamento del motore. Se il motore non si avvia dopo 15 secondi di utilizzo del motorino di avviamento, si arresta il motorino e si accertano i motivi del mancato avviamento, salvo nel caso in cui il manuale d’uso o il manuale di manutenzione-riparazione indichino che una durata maggiore della procedura di avviamento è normale.
                  
               7.6.3.   Periodo di sosta a caldo
         Immediatamente dopo il completamento della prova con avviamento a freddo, il motore deve essere condizionato per la prova di avviamento a caldo tramite un periodo di sosta a caldo di 10 ± 1 minuti.
         7.6.4.   Prova con avviamento a caldo
         Terminato il periodo di sosta a caldo di cui al punto 7.6.3. si avvia il motore con i metodi di avviamento indicati al punto 7.6.2.
         7.6.5.   Sequenza di prova
         La sequenza di prova sia della prova con avviamento a freddo sia della prova con avviamento a caldo inizia nel momento in cui si avvia il motore. Con il motore in funzione, iniziare il controllo del ciclo facendo in modo che il funzionamento del motore corrisponda al primo set point del ciclo.
         Il ciclo WHTC si esegue conformemente al ciclo di riferimento di cui al punto 7.4. I set point di regime e di coppia devono essere impostati a una frequenza di 5 Hz o maggiore (valore raccomandato 10 Hz). I set point si calcolano per interpolazione lineare fra le regolazioni a 1 Hz del ciclo di riferimento. Durante il ciclo di prova il regime e la coppia effettivi devono essere registrati almeno una volta al secondo (1 Hz); i segnali possono essere filtrati elettronicamente.
         7.6.6.   Raccolta dei dati riguardanti le emissioni
         All’inizio della sequenza di prova, si avviano le apparecchiature di misura per effettuare simultaneamente le operazioni seguenti:
         
                     a)
                  
                  
                     raccolta o analisi dell’aria di diluizione, se viene usato un sistema di diluizione a flusso totale;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     si avvia la raccolta o l’analisi del gas di scarico grezzo o diluito, a seconda del metodo usato;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     si avvia la misurazione della quantità di gas di scarico diluito e delle temperature e pressioni prescritte;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     si avvia la registrazione della portata massica del gas di scarico, in caso di utilizzo dell’analisi del gas di scarico grezzo;
                  
               
                     e)
                  
                  
                     si avvia la registrazione dei dati di retroazione di regime e coppia del dinamometro.
                  
               Se la misurazione viene effettuata sul gas di scarico grezzo, le concentrazioni di emissioni ((NM)HC, CO e NOx) e la portata massica del gas di scarico devono essere misurate in continuo e registrate con una frequenza di almeno 2 Hz su supporto informatico. Tutti gli altri dati possono essere registrati con una frequenza di campionamento di almeno 1 Hz. Per quanto concerne gli analizzatori analogici, la risposta viene registrata e i dati di taratura possono essere applicati on line oppure off line in sede di valutazione dei dati.
         Se si utilizza un sistema di diluizione a portata piena, HC e NOx vengono misurati in continuo nella galleria di diluizione con una frequenza minima di 2 Hz. Le concentrazioni medie vengono determinate mediante integrazione dei segnali dell’analizzatore su tutto il ciclo di prova. Il tempo di risposta del sistema non deve essere superiore a 20 secondi e deve essere coordinato con le fluttuazioni di flusso del CVS e con gli scarti tra tempo di campionamento e ciclo di prova, se necessario. CO, CO2 e NMHC possono essere determinati mediante integrazione dei segnali di misurazione in continuo o analisi delle concentrazioni raccolte nel sacchetto di campionamento nell’arco del ciclo. Le concentrazioni degli inquinanti gassosi presenti nell’aria di diluizione vengono determinate prima del punto in cui il gas di scarico entra nella galleria di diluizione mediante integrazione o mediante raccolta nel sacchetto del fondo. Tutti gli altri parametri da misurare devono essere registrati con almeno una misurazione al secondo (1 Hz).
         7.6.7.   Campionamento del particolato
         All’inizio della sequenza di prova, si commuta il sistema di campionamento del particolato dal by-pass alla raccolta del particolato.
         Se si usa un sistema di diluizione a flusso parziale, si provvede a controllare la pompa (o le pompe) del campione in modo che la portata attraverso la sonda di campionamento del particolato o il condotto di trasferimento si mantenga proporzionale alla portata massica del gas di scarico determinata conformemente al punto 9.4.6.1.
         Se si usa un sistema di diluizione a flusso totale, si provvede a regolare la pompa (o le pompe) del campione in modo che la portata attraverso la sonda di campionamento del particolato o il condotto di trasferimento venga mantenuta al valore di portata impostato con un’approssimazione di ± 2,5%. Se si usa la compensazione del flusso (vale a dire il controllo proporzionale del flusso del campione), si deve dimostrare che il rapporto tra il flusso nella galleria principale e il flusso del campione di particolato non si discosta di oltre il ± 2,5% dal valore stabilito (salvo per i primi 10 secondi di campionamento). Registrare la temperatura e la pressione medie all’ingresso del misuratore (o dei misuratori) del gas o della strumentazione di controllo del flusso. Se la portata impostata non può essere mantenuta per tutto il ciclo (con un’approssimazione di ± 2,5%) a causa di un elevato carico di particolato sul filtro, la prova deve essere annullata. Ripetere la prova riducendo la portata del campione.
         7.6.8.   Arresto del motore e malfunzionamento delle apparecchiature
         Se il motore si arresta in qualsiasi momento durante la prova con avviamento a freddo, si deve annullare la prova. Il motore deve essere precondizionato e riavviato secondo le prescrizioni del punto 7.6.2. e la prova ripetuta.
         Se il motore si arresta in qualsiasi momento durante la prova con avviamento a caldo, si deve annullare la prova. Far sostare il motore come indicato al punto 7.6.3. e ripetere la prova con avviamento a caldo. In questo caso non è necessario ripetere la prova con avviamento a freddo.
         In caso di malfunzionamento di qualsiasi apparecchiatura di prova prescritta durante il ciclo di prova, si annulla la prova e la si ripete conformemente alle disposizioni indicate in precedenza.
         7.7.   Esecuzione del ciclo WHSC
         7.7.1.   Precondizionamento del sistema di diluizione e del motore
         Il sistema di diluizione e il motore vengono avviati e riscaldati in conformità al punto 7.4.1. Dopo il riscaldamento, il motore e il sistema di campionamento sono precondizionati facendo funzionare il motore in modalità 9 (cfr. il punto 7.2.2., tabella 1) per almeno 10 minuti e contemporaneamente facendo funzionare il sistema di diluizione. Successivamente, si possono raccogliere campioni preliminari di emissioni di particolato. Non occorre stabilizzare o pesare i filtri usati per la raccolta dei campioni preliminari e li si può subito eliminare. Si impostano le portate ai livelli di portata approssimativi previsti per la prova. Dopo il precondizionamento, spegnere il motore.
         7.7.2.   Avviamento del motore
         A distanza di 5 ± 1 minuto dal completamento del precondizionamento nella modalità 9 di cui al punto 7.7.1., si avvia il motore con la procedura di avviamento raccomandata dal costruttore nel manuale d’uso, utilizzando un motorino di avviamento di serie o il dinamometro come indicato al punto 7.6.2.
         7.7.3.   Sequenza di prova
         La sequenza di prova inizia dopo l’avvio del motore ed entro un minuto dal momento in cui si verifica che la modalità di funzionamento del motore corrisponde alla prima modalità del ciclo (motore al minimo).
         Il ciclo WHSC deve essere eseguito attenendosi all’ordine delle modalità di prova riportato nella tabella 1 del punto 7.2.2.
         7.7.4.   Raccolta dei dati riguardanti le emissioni
         All’inizio della sequenza di prova si avviano le apparecchiature di misura per effettuare simultaneamente le operazioni seguenti:
         
                     a)
                  
                  
                     raccolta o analisi dell’aria di diluizione, se viene usato un sistema di diluizione a flusso totale;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     si avvia la raccolta o l’analisi del gas di scarico grezzo o diluito, a seconda del metodo usato;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     si avvia la misurazione della quantità di gas di scarico diluito e delle temperature e pressioni prescritte;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     si avvia la registrazione della portata massica del gas di scarico, in caso di utilizzo dell’analisi del gas di scarico grezzo;
                  
               
                     e)
                  
                  
                     si avvia la registrazione dei dati di retroazione di regime e coppia del dinamometro.
                  
               Se la misurazione viene effettuata sul gas di scarico grezzo, le concentrazioni di emissioni ((NM)HC, CO e NOx) e la portata massica del gas di scarico devono essere misurate in continuo e registrate con una frequenza di almeno 2 Hz su supporto informatico. Tutti gli altri dati possono essere registrati con una frequenza di campionamento di almeno 1 Hz. Per quanto concerne gli analizzatori analogici, la risposta viene registrata e i dati di taratura possono essere applicati on line oppure off line in sede di valutazione dei dati.
         Se si utilizza un sistema di diluizione a portata piena, HC e NOx vengono misurati in continuo nella galleria di diluizione con una frequenza minima di 2 Hz. Le concentrazioni medie vengono determinate mediante integrazione dei segnali dell’analizzatore su tutto il ciclo di prova. Il tempo di risposta del sistema non deve essere superiore a 20 secondi e deve essere coordinato con le fluttuazioni di flusso del CVS e con gli scarti tra tempo di campionamento e ciclo di prova, se necessario. CO, CO2 e NMHC possono essere determinati mediante integrazione dei segnali di misurazione in continuo o analisi delle concentrazioni raccolte nel sacchetto di campionamento nell’arco del ciclo. Le concentrazioni degli inquinanti gassosi presenti nell’aria di diluizione vengono determinate prima del punto in cui il gas di scarico entra nella galleria di diluizione mediante integrazione o mediante raccolta nel sacchetto del fondo. Tutti gli altri parametri da misurare devono essere registrati con almeno una misurazione al secondo (1 Hz).
         7.7.5.   Campionamento del particolato
         All’inizio della sequenza di prova, si commuta il sistema di campionamento del particolato dal by-pass alla raccolta del particolato. Se si usa un sistema di diluizione a flusso parziale, si provvede a controllare la pompa (o le pompe) del campione in modo che la portata attraverso la sonda di campionamento del particolato o il condotto di trasferimento si mantenga proporzionale alla portata massica del gas di scarico determinata conformemente al punto 9.4.6.1.
         Se si usa un sistema di diluizione a flusso totale, si provvede a regolare la pompa (o le pompe) del campione in modo che la portata attraverso la sonda di campionamento del particolato o il condotto di trasferimento venga mantenuta al valore di portata impostato con un’approssimazione di ± 2,5%. Se si usa la compensazione del flusso (vale a dire il controllo proporzionale del flusso del campione), si deve dimostrare che il rapporto tra il flusso nella galleria principale e il flusso del campione di particolato non si discosta di oltre il ± 2,5% dal valore stabilito (salvo per i primi 10 secondi di campionamento). Registrare la temperatura e la pressione medie all’ingresso del misuratore (o dei misuratori) del gas o della strumentazione di controllo del flusso. Se la portata impostata non può essere mantenuta per tutto il ciclo (con un’approssimazione di ± 2,5%) a causa di un elevato carico di particolato sul filtro, la prova deve essere annullata. Ripetere la prova riducendo la portata del campione.
         7.7.6.   Arresto del motore e malfunzionamento delle apparecchiature
         Se il motore si arresta in qualsiasi momento durante la prova, si deve annullare la prova. Il motore deve essere precondizionato in conformità al punto 7.7.1. e riavviato secondo le prescrizioni del punto 7.7.2., e la prova deve essere ripetuta.
         In caso di malfunzionamento di qualsiasi apparecchiatura di prova prescritta durante il ciclo di prova, si annulla la prova e la si ripete conformemente alle disposizioni indicate in precedenza.
         7.8.   Procedure da avviare dopo la prova
         7.8.1.   Operazioni da eseguire dopo la prova
         Al completamento della prova si arresta la misurazione della portata massica del gas di scarico e del volume di gas di scarico diluito, nonché il flusso di gas nei sacchetti di raccolta e la pompa di campionamento del particolato. Se si usa un analizzatore integrato, continuare il campionamento fino allo scadere dei tempi di risposta del sistema.
         7.8.2.   Verifica del campionamento proporzionale
         Per i campioni dei lotti proporzionali, come i campioni nel sacchetto o i campioni di particolato, occorre verificare che il campionamento proporzionale sia stato mantenuto in conformità ai punti 7.6.7. e 7.7.5. I campioni che non soddisfano le prescrizioni devono essere annullati.
         7.8.3.   Condizionamento e pesata del particolato
         Il filtro antiparticolato va posizionato in un contenitore coperto o sigillato oppure il portafiltri deve essere chiuso per proteggere i filtri campione dalla contaminazione ambientale. Così protetto, il filtro deve essere riportato nella camera di pesata. Condizionare il filtro per almeno un’ora e poi pesarlo in conformità al punto 9.4.5. Registrare il peso lordo del filtro.
         7.8.4.   Verifica della deriva
         Determinare la risposta di calibrazione e la risposta di azzeramento degli intervalli dell’analizzatore dei gas usati non appena possibile e in ogni caso entro 30 minuti dal completamento del ciclo di prova o durante il periodo di sosta. Ai fini del presente paragrafo, il ciclo di prova è definito come segue:
         
                     a)
                  
                  
                     per la prova WHTC: la sequenza completa freddo-sosta-caldo;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     per la prova WHTC con avviamento a caldo (punto 6.6.): la sequenza sosta-caldo;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     per la prova WHTC con avviamento a caldo e rigenerazione multipla (punto 6.6.): il numero complessivo delle prove con avviamento a caldo;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     per la prova WHSC: il ciclo di prova.
                  
               Le seguenti disposizioni si applicano alla deriva dell’analizzatore:
         
                     a)
                  
                  
                     è possibile inserire le risposte di calibrazione e di azzeramento prima e dopo la prova direttamente nell’equazione 66 del punto 8.6.1. senza determinare la deriva;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     se la differenza in termini di deriva tra i risultati prima e dopo la prova è inferiore all’1% del fondo scala, le concentrazioni misurate si possono utilizzare non corrette o si possono correggere per tener conto della deriva secondo le prescrizioni del punto 8.6.1.;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     se la differenza in termini di deriva tra i risultati prima e dopo la prova è pari o superiore all’1% del fondo scala, la prova deve essere annullata o le concentrazioni misurate corrette per tener conto della deriva secondo le prescrizioni del punto 8.6.1.
                  
               7.8.5.   Analisi del campionamento con sacchetto dei gas
         Non appena possibile, procedere come segue:
         
                     a)
                  
                  
                     i campioni di gas nel sacchetto devono essere analizzati entro 30 minuti dal completamento della prova con avviamento a caldo o durante il periodo di sosta per la prova con avviamento a freddo;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     i campioni di fondo devono essere analizzati entro 60 minuti dal completamento della prova con avviamento a caldo.
                  
               7.8.6.   Convalida del lavoro prodotto nel ciclo
         Per calcolare il lavoro prodotto nel ciclo effettivo, si omettono i punti eventualmente registrati durante l’avviamento del motore. Il lavoro prodotto nel ciclo effettivo è determinato durante il ciclo di prova utilizzando in modo sincrono i valori effettivi di regime e di coppia per calcolare i valori istantanei della potenza del motore. I valori istantanei della potenza del motore sono integrati durante il ciclo di prova per calcolare il lavoro prodotto nel ciclo effettivo Wact (kWh). Se non sono montati dispositivi ausiliari/apparecchiature in conformità al punto 6.3.1., i valori istantanei della potenza sono corretti usando l’equazione 4 del punto 6.3.5.
         Si usa la stessa metodologia descritta al punto 7.4.8. per integrare la potenza effettiva del motore.
         Il lavoro prodotto nel ciclo effettivo Wact è utilizzato per il raffronto con il lavoro prodotto nel ciclo di riferimento Wref e per il calcolo delle emissioni specifiche al banco (cfr. il punto 8.6.3).
         Il lavoro Wact deve essere compreso tra l’85% e il 105% del lavoro Wref.
         7.8.7.   Analisi statistica di convalida del ciclo di prova
         Le regressioni lineari dei valori effettivi (n
            act, M
            act, P
            act) rispetto ai valori di riferimento (n
            ref, M
            ref, P
            ref) si eseguono sia per la prova WHTC che per la prova WHSC.
         Per ridurre al minimo l’effetto distorsivo dello sfasamento temporale tra i valori del ciclo effettivo e i valori del ciclo di riferimento è possibile anticipare o ritardare nel tempo l’intera sequenza dei segnali effettivi del regime e della coppia rispetto alla sequenza del regime e della coppia di riferimento. Se i segnali effettivi sono spostati, è necessario spostare il regime e la coppia nella stessa misura e nella stessa direzione.
         Si usa il metodo dei minimi quadrati con un’equazione di interpolazione ottimale avente la forma:
         
                     
                        
                  
                  
                     (11)
                  
               in cui:
         
                     
                        y
                     
                  
                  
                     è il valore effettivo del regime (min–1), della coppia (Nm) o della potenza (kW)
                  
               
                     
                        a
                        1
                     
                  
                  
                     è il coefficiente angolare della linea di regressione
                  
               
                     
                        x
                     
                  
                  
                     è il valore di riferimento del regime (min–1), della coppia (Nm) o della potenza (kW)
                  
               
                     
                        a
                        0
                     
                  
                  
                     è l’intercetta su y della linea di regressione
                  
               Si calcolano l’errore standard della stima (SEE) di y su x e il coefficiente di determinazione (r2) per ciascuna linea di regressione.
         Si raccomanda di eseguire questa analisi a 1 Hertz. La prova è considerata valida se rispetta i criteri indicati nella tabella 2 (WHTC) o nella tabella 3 (WHSC).
         
            Tabella 2:
         
         
            Tolleranze della linea di regressione per la prova WHTC
         
         
                      
                  
                  
                     Regime
                  
                  
                     Coppia
                  
                  
                     Potenza
                  
               
                     Errore standard della stima (SEE) di y su x
                  
                  
                     massimo 5% della velocità massima di prova
                  
                  
                     massimo 10% della coppia massima del motore
                  
                  
                     massimo 10% della potenza massima del motore
                  
               
                     Coefficiente angolare della linea di regressione, a1
                  
                  
                     da 0,95 a 1,03
                  
                  
                     0,83-1,03
                  
                  
                     0,89-1,03
                  
               
                     Coefficiente di determinazione, r2
                     
                  
                  
                     minimo 0,970
                  
                  
                     minimo 0,850
                  
                  
                     minimo 0,910
                  
               
                     Intercetta su y della linea di regressione, a0
                  
                  
                     massimo 10% del regime di minimo
                  
                  
                     il valore maggiore tra ± 20 Nm o ± 2% della coppia massima
                  
                  
                     il valore maggiore tra ± 4 kW o ± 2% della potenza massima
                  
               
            
         
            Tabella 3
         
         
            Tolleranze della linea di regressione per la prova WHSC
         
         
                      
                  
                  
                     Regime
                  
                  
                     Coppia
                  
                  
                     Potenza
                  
               
                     Errore standard della stima (SEE) di y su x
                  
                  
                     massimo 1% della velocità massima di prova
                  
                  
                     massimo 2% della coppia massima del motore
                  
                  
                     massimo 2% della potenza massima del motore
                  
               
                     Coefficiente angolare della linea di regressione, a1
                  
                  
                     da 0,99 a 1,01
                  
                  
                     0,98-1,02
                  
                  
                     0,98-1,02
                  
               
                     Coefficiente di determinazione, r2
                     
                  
                  
                     minimo 0,990
                  
                  
                     minimo 0,950
                  
                  
                     minimo 0,950
                  
               
                     Intercetta su y della linea di regressione, a0
                  
                  
                     massimo 1% della velocità massima di prova
                  
                  
                     il valore maggiore tra ± 20 Nm o ± 2% della coppia massima
                  
                  
                     il valore maggiore tra ± 4 kW o ± 2% della potenza massima
                  
               Ai soli fini della regressione è ammessa l’omissione di punti secondo quanto indicato nella tabella 4, prima di eseguire il calcolo della regressione. Tuttavia, tali punti non devono essere omessi per il calcolo del lavoro e delle emissioni nel ciclo. L’omissione di punti si può applicare a tutto il ciclo o a qualsiasi parte di esso.
         
            Tabella 4
         
         
            Omissioni di punti dall’analisi di regressione ammesse
         
         
                     Evento
                  
                  
                     Condizioni
                  
                  
                     Omissioni di punti ammesse
                  
               
                     Richiesta minima da parte dell’operatore (punto di minimo)
                  
                  
                     
                        n
                        ref = 0%
                     nonché
                     
                        M
                        ref = 0%
                     nonché
                     
                        
                     nonché
                     
                        
                  
                  
                     regime e potenza
                  
               
                     Richiesta minima da parte dell’operatore (punto di trascinamento)
                  
                  
                     
                        M
                        ref < 0%
                  
                  
                     potenza e coppia
                  
               
                     Richiesta minima da parte dell’operatore
                  
                  
                     
                        n
                        act ≤ 1,02 n
                        ref e M
                        act > M
                        ref
                     
                     oppure
                     
                        n
                        act > n
                        ref e M
                        act ≤ M
                        ref’
                     
                     oppure
                     
                        n
                        act > 1,02 n
                        ref e 
                  
                  
                     potenza e coppia o regime
                  
               
                     Richiesta massima da parte dell’operatore
                  
                  
                     
                        n
                        act < n
                        ref e M
                        act ≥ M
                        ref
                     
                     oppure
                     
                        n
                        act ≥ 0,98 n
                        ref e M
                        act < M
                        ref
                     
                     oppure
                     
                        n
                        act < 0,98 n
                        ref e 
                  
                  
                     potenza e coppia o regime
                  
               8.   CALCOLO DELLE EMISSIONI
         Il risultato finale della prova si arrotonda in un unico passaggio al numero dei decimali a destra nella virgola indicato dalla norma sulle emissioni applicabile, più un’ulteriore cifra significativa, così come indicato nella norma ASTM E 29-06B. Non è ammesso l’arrotondamento dei valori intermedi in base a cui viene ricavato il risultato finale delle emissioni specifiche al banco.
         Il calcolo degli idrocarburi e/o degli idrocarburi diversi dal metano si basa sui seguenti rapporti molari di carbonio/idrogeno/ossigeno (C/H/O) del carburante:
         
                      
                  
                  
                     CH1,86O0,006 per il diesel (B7),
                  
               
                      
                  
                  
                     CH2,92O0,46 per l’etanolo per motori ad accensione spontanea dedicati (ED95),
                  
               
                      
                  
                  
                     CH1,93O0,032 per la benzina (E10),
                  
               
                      
                  
                  
                     CH2,74O0,385 per l’etanolo (E85),
                  
               
                      
                  
                  
                     CH2,525 per il GPL (gas di petrolio liquefatto),
                  
               
                      
                  
                  
                     CH4 per GN (gas naturale) e biometano.
                  
               Nell’appendice 5 del presente allegato sono riportati alcuni esempi di operazioni di calcolo.
         Il calcolo delle emissioni su base molare, a norma dell’allegato 7 del gtr n. 11 relativo al protocollo di prova delle emissioni dallo scarico per le macchine mobili non stradali (NRMM), è ammesso previa autorizzazione dell’autorità di omologazione.
         8.1.   Correzione secco/umido
         Se le emissioni sono misurate su secco, si converte la concentrazione misurata nel valore su umido applicando l’equazione seguente:
         
                     
                        
                  
                  
                     (12)
                  
               in cui:
         
                     
                        c
                        d
                     
                  
                  
                     è la concentrazione su secco in ppm o percentuale vol.
                  
               
                     
                        kw
                        
                     
                  
                  
                     è il fattore di correzione secco/umido (k
                        w,a, k
                        w,e o k
                        w,d secondo la relativa equazione usata).
                  
               8.1.1.   Gas di scarico grezzo
         
                     
                        
                  
                  
                     (13)
                  
               
                     oppure
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     (14)
                  
               
                     oppure
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     (15)
                  
               
                     con
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     (16)
                  
               
                     e
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     (17)
                  
               in cui:
         
                     
                        Ha
                  
                  
                     è l’umidità dell’aria di aspirazione, in g d’acqua per kg di aria secca
                  
               
                     
                        w
                        ALF
                     
                  
                  
                     è il tenore di idrogeno nel carburante, percentuale in massa
                  
               
                     
                        q
                        mf,i
                     
                  
                  
                     è la portata massica istantanea del carburante, in kg/s
                  
               
                     
                        q
                        mad,I
                     
                  
                  
                     è la portata massica istantanea dell’aria di aspirazione su secco, in kg/s
                  
               
                     
                        p
                        r
                     
                  
                  
                     è la pressione del vapore acqueo dopo il bagno di raffreddamento, in kPa
                  
               
                     
                        p
                        b
                     
                  
                  
                     è la pressione atmosferica totale, in kPa
                  
               
                     
                        w
                        DEL
                     
                  
                  
                     è il tenore di azoto nel carburante, percentuale in massa
                  
               
                     
                        w
                        EPS
                     
                  
                  
                     è il tenore di ossigeno nel carburante, percentuale in massa
                  
               
                     
                        α
                     
                  
                  
                     è il rapporto molare dell’idrogeno nel carburante
                  
               
                     
                        c
                        CO2
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di CO2 su secco, in percentuale
                  
               
                     
                        c
                        CO
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di CO su secco, in percentuale.
                  
               Le equazioni 13 e 14 sono fondamentalmente identiche; il fattore 1,008 nelle equazioni 13 e 15 è un’approssimazione del denominatore più accurato dell’equazione 14.
         8.1.2.   Gas di scarico diluito
         
                     
                        
                  
                  
                     (18)
                  
               
                     oppure
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     (19)
                  
               
                     con
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     (20)
                  
               in cui:
         
                     
                        α
                     
                  
                  
                     è il rapporto molare dell’idrogeno nel carburante
                  
               
                     
                        c
                        CO2w
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di COs su umido, in percentuale
                  
               
                     
                        c
                        CO2d
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di COs su secco, in percentuale
                  
               
                     
                        H
                        d
                     
                  
                  
                     è l’umidità dell’aria di diluizione, in g d’acqua per kg di aria secca
                  
               
                     
                        H
                        a
                     
                  
                  
                     è l’umidità dell’aria di aspirazione, in g d’acqua per kg di aria secca
                  
               
                     
                        D
                     
                  
                  
                     è il fattore di diluizione (cfr. il punto 8.5.2.3.2.)
                  
               8.1.3.   Aria di diluizione
         
                     
                        
                  
                  
                     (21)
                  
               
                     con
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     (22)
                  
               in cui:
         
                     
                        H
                        d
                     
                  
                  
                     è l’umidità dell’aria di diluizione, in g d’acqua per kg di aria secca
                  
               8.2.   Correzione degli NOx in funzione dell’umidità
         Poiché l’emissione di NOx dipende dalle condizioni dell’aria ambiente, la concentrazione di NOx deve essere corretta per tenere conto dell’umidità applicando i fattori indicati al punto 8.2.1. o 8.2.2. L’umidità dell’aria di aspirazione Ha può essere ricavata dalla misurazione dell’umidità relativa, del punto di rugiada, della pressione del vapore o della temperatura di bulbo secco/umido utilizzando le equazioni generalmente accettate.
         8.2.1.   Motori ad accensione spontanea:
         
                     
                        
                  
                  
                     (23)
                  
               in cui:
         
                     Ha
                  
                  
                     è l’umidità dell’aria di aspirazione, in g d’acqua per kg di aria secca
                  
               8.2.2.   Motori ad accensione comandata
         
                     
                        
                  
                  
                     (24)
                  
               in cui:
         
                     Ha
                  
                  
                     è l’umidità dell’aria di aspirazione, in g d’acqua per kg di aria secca
                  
               8.3.   Correzione della galleggiabilità del filtro antiparticolato
         Gli effetti di galleggiabilità in aria della massa del filtro di campionamento devono essere corretti. La correzione della galleggiabilità dipende dalla densità del filtro di campionamento, dalla densità dell’aria e dalla densità del peso di taratura della bilancia e non tiene conto della galleggiabilità del PM in sé. La correzione della galleggiabilità deve applicarsi alla massa della tara del filtro e alla massa lorda del filtro.
         Se la densità del materiale del filtro non è nota, si utilizzano le densità seguenti:
         
                     a)
                  
                  
                     filtro in fibre di vetro rivestite di teflon: 2 300 kg/m3;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     filtro a membrana in teflon: 2 144 kg/m3;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     filtro a membrana in teflon con anello di supporto in polimetilpentene: 920 kg/m3.
                  
               Per i pesi di taratura in acciaio inossidabile, si utilizza un materiale con una densità di 8 000 kg/m3. Se si usa un materiale diverso, la sua densità deve essere nota.
         Si utilizza l’equazione seguente:
         
                     
                        
                  
                  
                     (25)
                  
               
                     con
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     (26)
                  
               in cui:
         
                     
                        m
                        uncor
                     
                  
                  
                     è la massa del filtro antiparticolato non corretta, in mg
                  
               
                     
                        ρ
                        a
                     
                  
                  
                     è la densità dell’aria, in kg/m3-{}-
                  
               
                     
                        ρ
                        w
                     
                  
                  
                     è la densità del peso di taratura della bilancia, in kg/m3
                     
                  
               
                     
                        ρ
                        f
                     
                  
                  
                     è la densità del filtro di campionamento del particolato, in kg/m3
                     
                  
               
                     
                        p
                        b
                     
                  
                  
                     è la pressione atmosferica totale, in kPa
                  
               
                     
                        T
                        a
                     
                  
                  
                     è la temperatura dell’aria ambiente in prossimità della bilancia, in K
                  
               
                     28,836
                  
                  
                     è la massa molare dell’aria all’umidità di riferimento (282,5 K), in g/mol
                  
               
                     8,3144
                  
                  
                     è la costante molare del gas.
                  
               La massa del campione di particolato mp usata nei punti 8.4.3. e 8.5.3. si calcola come segue:
         
                     
                        
                  
                  
                     (27)
                  
               in cui:
         
                     
                        m
                        f,G
                     
                  
                  
                     è la massa lorda del filtro antiparticolato corretta per la galleggiabilità, in mg
                  
               
                     
                        m
                        f,T
                     
                  
                  
                     è la massa della tara del filtro antiparticolato corretta per la galleggiabilità, in mg.
                  
               8.4.   Diluizione a flusso parziale (PFS) e misurazione del gas grezzo
         I segnali di concentrazione istantanea dei componenti gassosi sono utilizzati per calcolare le emissioni in massa mediante moltiplicazione con la portata massica istantanea del gas di scarico. La portata massica del gas di scarico può essere misurata direttamente o calcolata con i metodi di misura del flusso dell’aria di aspirazione e del flusso del carburante, con il metodo del gas tracciante o con la misurazione dell’aria di aspirazione e del rapporto aria/carburante. Occorre prestare particolare attenzione al tempo di risposta dei diversi strumenti. Queste differenze devono essere tenute in considerazione mediante l’allineamento temporale dei segnali. Per il particolato, i segnali della portata massica dello scarico sono usati per controllare che il sistema di diluizione a flusso parziale prelevi un campione proporzionale alla portata massica del gas di scarico. Per controllare che la proporzionalità sia corretta si utilizza un’analisi di regressione tra il campione e la portata del gas di scarico secondo le modalità descritte al punto 9.4.6.1. La procedura di prova è illustrata schematicamente nella figura 6.
         
            Figura 6:
         
         
            Schema del sistema di misurazione del flusso parziale/grezzo
         
         
            
         8.4.1.   Determinazione del flusso massico del gas di scarico
         8.4.1.1.   Introduzione
         Per il calcolo delle emissioni contenute nel gas di scarico grezzo e per il controllo del sistema di diluizione a flusso parziale è necessario conoscere la portata massica del gas di scarico. Per la determinazione della portata massica del gas di scarico si può utilizzare uno dei metodi descritti nei punti da 8.4.1.3. a 8.4.1.7.
         8.4.1.2.   Tempo di risposta
         Per il calcolo delle emissioni, il tempo di risposta dei metodi descritti nei punti da 8.4.1.3. a 8.4.1.7. deve essere uguale a o minore del tempo di risposta dell’analizzatore, che in base a quanto prescritto al punto 9.3.5 deve essere ≤ 10 secondi.
         Per il controllo di un sistema di diluizione a flusso parziale, il tempo di risposta deve essere più rapido. Per i sistemi di diluizione a flusso parziale con controllo in linea, il tempo di risposta deve essere ≤ 0,3 secondi. Per i sistemi di diluizione a flusso parziale con “controllo predittivo” sulla base di una prova preregistrata, il tempo di risposta del sistema di misura della portata del gas di scarico deve essere ≤ 5 secondi con un tempo di salita ≤ 1 secondi. Il tempo di risposta del sistema deve essere specificato dal costruttore dello strumento. Le prescrizioni combinate relative ai tempi di risposta per la portata del gas di scarico e per i sistemi di diluizione a flusso parziale sono indicate nel punto 9.4.6.1.
         8.4.1.3.   Metodo di misura diretta
         La misura diretta della portata istantanea del gas di scarico deve essere effettuata con sistemi quali:
         
                     a)
                  
                  
                     dispositivi di misura della pressione differenziale, quali ad esempio boccagli di misura del flusso (per maggiori dettagli cfr. ISO 5167);
                  
               
                     b)
                  
                  
                     flussometri ultrasonici;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     flussometro a vortici.
                  
               Devono essere prese idonee precauzioni allo scopo di evitare errori di misura che influirebbero sugli errori dei valori di emissione. In particolare, è necessario aver cura di installare il dispositivo nel sistema di scarico del motore secondo le raccomandazioni del costruttore e la buona pratica ingegneristica. Le prestazioni e le emissioni del motore, in particolare, non devono variare in seguito all’installazione del dispositivo.
         I flussometri devono rispettare i requisiti di linearità indicati al punto 9.2.
         8.4.1.4.   Metodo di misurazione dell’aria e del carburante
         Questo metodo implica la misura del flusso d’aria e del flusso di carburante con flussometri adatti. Il flusso istantaneo del gas di scarico si calcola nel modo seguente:
         
                     
                        
                  
                  
                     (28)
                  
               in cui:
         
                     
                        q
                        
                           mew,i
                     
                  
                  
                     è la portata massica istantanea del gas di scarico, in kg/s
                  
               
                     
                        q
                        
                           maw,i
                     
                  
                  
                     è la portata massica istantanea dell’aria di aspirazione, in kg/s
                  
               
                     
                        q
                        
                           mf,i
                     
                  
                  
                     è la portata massica istantanea del carburante, in kg/s.
                  
               I flussometri devono soddisfare i requisiti di linearità di cui al punto 9.2. e devono essere sufficientemente accurati per soddisfare anche i requisiti di linearità relativi al flusso di gas di scarico.
         8.4.1.5.   Metodo di misura del gas tracciante
         Questo metodo comporta la misura della concentrazione di un gas tracciante nello scarico.
         Una quantità nota di gas inerte (per esempio, elio puro) viene iniettata come gas tracciante nel flusso di gas di scarico. Il gas viene miscelato e diluito dal gas di scarico, ma non deve reagire nel condotto di scarico. A questo punto dev’essere misurata la concentrazione del gas tracciante nel campione di gas di scarico.
         Per garantire la completa miscelazione del gas tracciante, la sonda di campionamento del gas di scarico dev’essere posizionata alla distanza maggiore tra almeno 1 m o almeno 30 volte il diametro del condotto di scarico, a valle del punto di iniezione del gas tracciante. La sonda di campionamento può essere posizionata a una distanza minore dal punto di iniezione se si controlla la completa miscelazione confrontando la concentrazione del gas tracciante con la concentrazione di riferimento quando il gas tracciante viene iniettato a monte del motore.
         La portata del gas tracciante deve essere regolata in modo tale che, con il motore al minimo, a miscelazione avvenuta la concentrazione del gas tracciante sia inferiore al fondo scala dell’analizzatore del gas tracciante.
         Il flusso del gas di scarico si calcola nel modo seguente:
         
                     
                        
                  
                  
                     (29)
                  
               in cui:
         
                     
                        q
                        
                           mew,i
                     
                  
                  
                     è la portata massica istantanea del gas di scarico, in kg/s
                  
               
                     
                        q
                        
                           vt
                     
                  
                  
                     è la portata del gas tracciante, in cm3/min
                  
               
                     
                        c
                        mix,i
                     
                  
                  
                     è la concentrazione istantanea del gas tracciante dopo la miscelazione, in ppm
                  
               
                     
                        ρ
                        e
                     
                  
                  
                     è la densità del gas di scarico, in kg/m3 (cfr. la tabella 5)
                  
               
                     
                        c
                        b
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di fondo del gas tracciante nell’aria di aspirazione, in ppm
                  
               La concentrazione di fondo del gas tracciante (c
            b) può essere determinata calcolando la media delle concentrazioni di fondo misurate immediatamente prima e dopo la prova.
         La concentrazione di fondo può essere trascurata se è inferiore all’1% della concentrazione di gas tracciante dopo la miscelazione (c
            mix.i) nel momento di massima portata del gas di scarico.
         Il sistema complessivo deve rispettare i requisiti di linearità relativi al flusso di gas di scarico indicati al punto 9.2.
         8.4.1.6.   Metodo di misura del flusso d’aria e del rapporto aria/carburante
         Con questo metodo si calcola la massa di gas di scarico in base al flusso d’aria e al rapporto aria/carburante. Il calcolo della portata massica istantanea del gas di scarico è il seguente:
         
                     
                        
                  
                  
                     (30)
                  
               
                     in cui
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     (31)
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     (32)
                  
               in cui:
         
                     
                        q
                        
                           maw,i
                     
                  
                  
                     è la portata massica istantanea dell’aria di aspirazione, in kg/s
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     è il rapporto stechiometrico tra aria e carburante, in kg/kg
                  
               
                     
                        λ
                        i
                     
                  
                  
                     è il rapporto istantaneo di eccesso d’aria
                  
               
                     
                        c
                        CO2d
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di COs su secco, in percentuale
                  
               
                     
                        c
                        COd
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di CO su secco, in ppm
                  
               
                     
                        c
                        HCw
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di HC su umido, in ppm.
                  
               Il flussometro per l’aria deve soddisfare i requisiti di linearità di cui al punto 9.2. e il sistema complessivo deve rispettare i requisiti di linearità relativi al flusso di gas di scarico di cui al punto 9.2.
         Se per misurare il rapporto di eccesso d’aria si utilizzano apparecchiature di misura del rapporto aria/carburante, ad esempio un sensore del tipo ad ossido di zirconio, queste devono essere conformi alle prescrizioni di cui al punto 9.3.2.7.
         8.4.1.7.   Metodo del bilancio del carbonio
         Implica il calcolo della massa dello scarico dal flusso di carburante e dai componenti gassosi dello scarico che comprendono carbonio. Il calcolo della portata massica istantanea del gas di scarico è il seguente:
         
                     
                        
                  
                  
                     (33)
                  
               
                     con
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     (34)
                  
               
                     e
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     (35)
                  
               in cui:
         
                     
                        q
                        mf,i
                     
                  
                  
                     è la portata massica istantanea del carburante, in kg/s
                  
               
                     
                        H
                        a
                     
                  
                  
                     è l’umidità dell’aria di aspirazione, in g d’acqua per kg di aria secca
                  
               
                     
                        w
                        BET
                     
                  
                  
                     è il tenore di carbonio nel carburante, in percentuale in massa
                  
               
                     
                        w
                        ALF
                     
                  
                  
                     è il tenore di idrogeno nel carburante, in percentuale in massa
                  
               
                     
                        w
                        DEL
                     
                  
                  
                     è il tenore di azoto nel carburante, in percentuale in massa
                  
               
                     
                        w
                        EPS
                     
                  
                  
                     è il tenore di ossigeno nel carburante, in percentuale in massa
                  
               
                     
                        cCO2d
                  
                  
                     è la concentrazione di COs su secco, in percentuale
                  
               
                     
                        cCO2d,a
                  
                  
                     è la concentrazione di COs su secco dell’aria di aspirazione, in percentuale
                  
               
                     
                        c
                        CO
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di CO su secco, in ppm
                  
               
                     
                        c
                        HCw
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di HC su umido, in ppm.
                  
               8.4.2.   Determinazione dei componenti gassosi
         8.4.2.1.   Introduzione
         I componenti gassosi presenti nel gas di scarico grezzo emesso dal motore sottoposto a prova sono misurati con i sistemi di misura e campionamento descritti nel punto 9.3. e nell’appendice 2 del presente allegato. La valutazione dei dati è descritta nel punto 8.4.2.2.
         Nei punti 8.4.2.3. e 8.4.2.4. sono descritte due operazioni di calcolo equivalenti per il carburante di riferimento di cui all’allegato 5. L’operazione del punto 8.4.2.3. è più semplice, in quanto utilizza valori u tabulati per il rapporto tra componente e densità del gas di scarico. La procedura di cui al punto 8.4.2.4. è più accurata per tipi di carburante che si discostano dalle specifiche di cui all’allegato 5, ma richiede l’analisi elementare della composizione del carburante.
         8.4.2.2.   Valutazione dei dati
         I dati riguardanti le emissioni vanno raccolti e salvati in conformità al punto 7.6.6.
         Per il calcolo dell’emissione massica dei componenti gassosi, si allineano le tracce delle concentrazioni registrate e la traccia della portata massica del gas di scarico in base al tempo di trasformazione definito al punto 3.1. Si determina quindi il tempo di risposta del sistema di controllo del flusso massico del gas di scarico e di ciascun analizzatore di emissioni gassose, secondo quanto indicato rispettivamente ai punti 8.4.1.2. e 9.3.5.
         8.4.2.3.   Calcolo delle emissioni massiche in base a valori tabulari
         Per la determinazione della massa degli inquinanti (g/prova) si calcolano le emissioni massiche istantanee utilizzando le concentrazioni grezze degli inquinanti e la portata massica del gas di scarico, allineata per tener conto del tempo di trasformazione determinato conformemente al punto 8.4.2.2., si integrano i valori istantanei ottenuti nell’arco del ciclo e si moltiplicano i valori integrati per i valori u trattati dalla tabella 5. Se la misurazione viene effettuata su secco, prima di procedere ad ulteriori calcoli si applica la correzione da secco a umido indicata al punto 8.1. ai valori delle concentrazioni istantanee.
         Per il calcolo degli NOx, l’emissione massica deve essere moltiplicata, ove applicabile, per il fattore di correzione dell’umidità k
            h,D, o k
            h,G, determinato conformemente al punto 8.2.
         Si applica l’equazione seguente:
         
                     
                         (in g/prova)
                  
                     (36)
                  
               in cui:
         
                     
                        u
                        gas
                     
                  
                  
                     è il valore rispettivo del componente del gas di scarico tratto dalla tabella 5
                  
               
                     
                        c
                        gas,i
                     
                  
                  
                     è la concentrazione istantanea del componente nel gas di scarico, in ppm
                  
               
                     
                        q
                        
                           mew,i
                     
                  
                  
                     è il flusso massico istantaneo del gas di scarico, in kg/s
                  
               
                     
                        f
                     
                  
                  
                     è la frequenza di campionamento dei dati, in Hz
                  
               
                     
                        n
                     
                  
                  
                     è il numero di misurazioni
                  
               
            Tabella 5
         
         
            Valori u e densità dei componenti del gas di scarico grezzo
         
         
                     Carburante
                  
                  
                     ρe
                     
                  
                  
                     Gas
                  
               
                     NOx
                     
                  
                  
                     CO
                  
                  
                     HC
                  
                  
                     CO2
                     
                  
                  
                     O2
                     
                  
                  
                     CH4
                     
                  
               
                     ρgas [kg/m3]
                  
               
                     2,053
                  
                  
                     1,250
                  
                  
                     
                         (2)
                     
                  
                  
                     1,9636
                  
                  
                     1,4277
                  
                  
                     0,716
                  
               
                     
                        ugas
                        
                         (3)
                     
                  
               
                     Diesel (B7)
                  
                  
                     1,2943
                  
                  
                     0,001586
                  
                  
                     0,000966
                  
                  
                     0,000482
                  
                  
                     0,001517
                  
                  
                     0,001103
                  
                  
                     0,000553
                  
               
                     Etanolo (ED95)
                  
                  
                     1,2768
                  
                  
                     0,001609
                  
                  
                     0,000980
                  
                  
                     0,000780
                  
                  
                     0,001539
                  
                  
                     0,001119
                  
                  
                     0,000561
                  
               
                     CNG (4)
                     
                  
                  
                     1,2661
                  
                  
                     0,001621
                  
                  
                     0,000987
                  
                  
                     0,000528 (5)
                     
                  
                  
                     0,001551
                  
                  
                     0,001128
                  
                  
                     0,000565
                  
               
                     Propano
                  
                  
                     1,2805
                  
                  
                     0,001603
                  
                  
                     0,000976
                  
                  
                     0,000512
                  
                  
                     0,001533
                  
                  
                     0,001115
                  
                  
                     0,000559
                  
               
                     Butano
                  
                  
                     1,2832
                  
                  
                     0,001600
                  
                  
                     0,000974
                  
                  
                     0,000505
                  
                  
                     0,001530
                  
                  
                     0,001113
                  
                  
                     0,000558
                  
               
                     GLP (6)
                     
                  
                  
                     1,2811
                  
                  
                     0,001602
                  
                  
                     0,000976
                  
                  
                     0,000510
                  
                  
                     0,001533
                  
                  
                     0,001115
                  
                  
                     0,000559
                  
               
                     Benzina (E10)
                  
                  
                     1,2931
                  
                  
                     0,001587
                  
                  
                     0,000966
                  
                  
                     0,000499
                  
                  
                     0,001518
                  
                  
                     0,001104
                  
                  
                     0,000553
                  
               
                     Etanolo (E85)
                  
                  
                     1,2797
                  
                  
                     0,001604
                  
                  
                     0,000977
                  
                  
                     0,000730
                  
                  
                     0,001534
                  
                  
                     0,001116
                  
                  
                     0,000559
                  
               8.4.2.4.   Calcolo delle emissioni massiche in base a equazioni esatte
         Per la determinazione della massa degli inquinanti (g/prova) si calcolano le emissioni massiche istantanee utilizzando le concentrazioni grezze degli inquinanti, i valori u e la portata massica del gas di scarico, allineata per tener conto del tempo di trasformazione determinato conformemente al punto 8.4.2.2. e si integrano i valori istantanei ottenuti nell’arco del ciclo. Se la misurazione viene effettuata su secco, prima di procedere ad ulteriori calcoli si applica la correzione da secco a umido indicata al punto 8.1. ai valori delle concentrazioni istantaee.
         Per il calcolo degli NOx, l’emissione massica deve essere moltiplicata per il fattore di correzione dell’umidità k
            h,D, o k
            h,G, determinato conformemente al punto 8.2.
         Si applica l’equazione seguente:
         
                     
                         (in g/prova)
                  
                     (37)
                  
               in cui:
         
                     
                        u
                        gas
                     
                  
                  
                     è calcolato dall’equazione 38 o 39
                  
               
                     
                        c
                        gas,i
                     
                  
                  
                     è la concentrazione istantanea del componente nel gas di scarico, in ppm
                  
               
                     
                        q
                        
                           mew,i
                     
                  
                  
                     è il flusso massico istantaneo del gas di scarico, in kg/s
                  
               
                     
                        f
                     
                  
                  
                     è la frequenza di campionamento dei dati, in Hz
                  
               
                     
                        n
                     
                  
                  
                     è il numero di misurazioni.
                  
               I valori u istantanei si calcolano come segue:
         
                     
                        
                  
                  
                     (38)
                  
               
                     oppure
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     (39)
                  
               
                     con
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     (40)
                  
               in cui:
         
                     
                        M
                        gas
                     
                  
                  
                     è la massa molare del componente del gas, in g/mol (cfr. l’appendice 5 del presente allegato)
                  
               
                     
                        Me,i
                     
                  
                  
                     è la massa molare istantanea del gas di scarico, in g/mol
                  
               
                     
                        ρ
                        gas
                     
                  
                  
                     è la densità della componente del gas, in kg/m3
                     
                  
               
                     
                        ρ
                        e,i
                     
                  
                  
                     è la densità istantanea del gas di scarico, in kg/m3.
                  
               La massa molare del gas di scarico, M
            e, si ricava nel modo seguente facendo riferimento a una composizione generica del carburante CHaO
               ε
            N
               δ
            S
               γ
             ipotizzando una combustione completa:
         
                     
                        
                  
                  
                     (41)
                  
               in cui:
         
                     
                        q
                        
                           maw,i
                     
                  
                  
                     è la portata massica istantanea dell’aria di aspirazione su umido, in kg/s
                  
               
                     
                        q
                        
                           mf,i
                     
                  
                  
                     è la portata massica istantanea del carburante, in kg/s
                  
               
                     
                        H
                        a
                     
                  
                  
                     è l’umidità dell’aria di aspirazione, in g d’acqua per kg di aria secca
                  
               
                     
                        M
                        a
                     
                  
                  
                     è la massa molare dell’aria di aspirazione secca = 28,965 g/mol.
                  
               La densità del gas di scarico ρ
            e si ricava nel modo seguente:
         
                     
                        
                  
                  
                     (42)
                  
               in cui:
         
                     
                        q
                        
                           mad,i
                     
                  
                  
                     è la portata massica istantanea dell’aria di aspirazione su secco, in kg/s
                  
               
                     
                        q
                        
                           mf,i
                     
                  
                  
                     è la portata massica istantanea del carburante, in kg/s
                  
               
                     
                        H
                        a
                     
                  
                  
                     è l’umidità dell’aria di aspirazione, in g d’acqua per kg di aria secca
                  
               
                     
                        k
                        fw
                     
                  
                  
                     è il fattore specifico per il carburante dello scarico umido (equazione 16) del punto 8.1.1.
                  
               8.4.3.   Determinazione del particolato
         8.4.3.1.   Valutazione dei dati
         La massa di particolato si calcola secondo l’equazione 27 del punto 8.3. Per la valutazione della concentrazione di particolato, si registra la massa totale del campione (m
            sep) che passa attraverso il filtro nell’arco del ciclo di prova.
         Previa approvazione dell’autorità di omologazione, la massa del particolato può essere corretta per tenere conto del livello di particolato dell’aria di diluizione, determinato nel punto 7.5.6., coerentemente con la corretta pratica ingegneristica e le caratteristiche progettuali specifiche del sistema di misura del particolato utilizzato.
         8.4.3.2.   Calcolo delle emissioni in massa
         Secondo le caratteristiche progettuali del sistema, per il calcolo della massa del particolato (g/prova) si utilizza uno dei metodi indicati ai punti 8.4.3.2.1. o 8.4.3.2.2. dopo aver corretto gli effetti di galleggiabilità del filtro del campione di particolato conformemente al punto 8.3.
         8.4.3.2.1.   Calcolo basato sul rapporto di campionamento
         
                     
                        
                  
                  
                     (43)
                  
               in cui:
         
                     
                        m
                        p
                     
                  
                  
                     è la massa di particolato campionata nell’arco del ciclo, in mg
                  
               
                     
                        r
                        s
                     
                  
                  
                     è il rapporto medio di campionamento nell’arco del ciclo di prova
                  
               con
         
                     
                        
                  
                  
                     (44)
                  
               in cui:
         
                     
                        m
                        se
                     
                  
                  
                     è la massa del campione nell’arco del ciclo, in kg
                  
               
                     
                        m
                        ew
                     
                  
                  
                     è la portata massica totale del gas di scarico nell’arco del ciclo, in kg
                  
               
                     
                        m
                        sep
                     
                  
                  
                     è la massa del gas di scarico diluito che passa attraverso i filtri di raccolta del particolato, in kg
                  
               
                     
                        m
                        sed
                     
                  
                  
                     è la massa del gas di scarico diluito che passa attraverso la galleria di diluizione, in kg.
                  
               Nel caso di un sistema di campionamento totale, m
            sep e m
            sed sono identici.
         8.4.3.2.2.   Calcolo basato sul rapporto di diluizione
         
                     
                        
                  
                  
                     (45)
                  
               in cui:
         
                     
                        m
                        p
                     
                  
                  
                     è la massa di particolato campionata nell’arco del ciclo, in mg
                  
               
                     
                        m
                        sep
                     
                  
                  
                     è la massa del gas di scarico diluito che passa attraverso i filtri di raccolta del particolato, in kg
                  
               
                     
                        m
                        edf
                     
                  
                  
                     è la massa del gas di scarico diluito equivalente nell’arco del ciclo, in kg.
                  
               La massa totale del gas di scarico diluito equivalente su tutto il ciclo è determinata come indicato di seguito:
         
                     
                        
                  
                  
                     (46)
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     (47)
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     (48)
                  
               in cui:
         
                     
                        q
                        
                           medf,i
                     
                  
                  
                     è la portata massica istantanea del gas di scarico diluito equivalente, in kg/s
                  
               
                     
                        q
                        
                           mew,i
                     
                  
                  
                     è la portata massica istantanea del gas di scarico, in kg/s
                  
               
                     
                        r
                        d,i
                     
                  
                  
                     è il rapporto di diluizione istantaneo
                  
               
                     
                        q
                        
                           mdew,i
                     
                  
                  
                     è la portata massica istantanea del gas di scarico diluito, in kg/s
                  
               
                     
                        q
                        
                           mdw,i
                     
                  
                  
                     è la portata massica istantanea dell’aria di diluizione, in kg/s
                  
               
                     
                        f
                     
                  
                  
                     è la frequenza di campionamento dei dati, Hz
                  
               
                     
                        n
                     
                  
                  
                     è il numero di misurazioni.
                  
               8.5.   Misurazione con diluizione a flusso totale (CVS)
         Per il calcolo delle emissioni massiche si utilizzano i segnali di concentrazione dei componenti gassosi ottenuti mediante integrazione nell’arco del ciclo oppure campionamento con sacchetto e li si moltiplica per la portata massica istantanea del gas di scarico diluito. La portata massica del gas di scarico si misura con un sistema di campionamento a volume costante (CVS), che può utilizzare una pompa volumetrica (PDP), un tubo Venturi a flusso critico (CFV) o un tubo Venturi subsonico (SSV) con o senza compensazione del flusso.
         Per il campionamento con sacchetto e il campionamento del particolato, si preleva un campione proporzionale dal gas di scarico diluito del sistema CVS. Per i sistemi senza compensazione del flusso, il rapporto tra il flusso del campione e il flusso del CVS non deve mostrare variazioni superiori a ±2,5% rispetto al set point della prova. Per i sistemi con compensazione del flusso, ogni singola portata deve essere costante e non discostarsi di oltre ±2,5% dal valore obiettivo.
         La procedura di prova è illustrata schematicamente nella figura 7.
         
            Figura 7
         
         
            Schema del sistema di misurazione del flusso totale
         
         
            
         8.5.1.   Determinazione del flusso del gas di scarico diluito
         8.5.1.1.   Introduzione
         Per calcolare le emissioni contenute nel gas di carico diluito è necessario conoscere la portata massica del gas di scarico diluito. Il flusso totale di gas di scarico diluito nell’arco del ciclo (kg/prova) si calcola in base ai valori delle misurazioni effettuate nell’arco del ciclo e ai corrispondenti dati di taratura del dispositivo di misura della portata (V0 per PDP, KV
             per CFV, C
            d per SSV) con uno dei metodi descritti ai punti da 8.5.1.2. a 8.5.1.4. Se il flusso totale del campione di particolato (m
            sep) supera lo 0,5% del flusso totale del CVS (m
            ed), il flusso del CVS deve essere corretto per tener conto di m
            sep oppure il flusso del campione di particolato deve essere reindirizzato nel CVS prima che nel dispositivo di misura della portata.
         8.5.1.2.   Sistema PDP-CVS
         Per calcolare la portata massica su tutto il ciclo occorre procedere nel modo descritto di seguito, avendo cura di mantenere la temperatura del gas di scarico diluito entro un limite di ±6 K su tutto il ciclo utilizzando uno scambiatore di calore:
         
                     
                        
                  
                  
                     (49)
                  
               in cui:
         
                     
                        V
                        0
                     
                  
                  
                     è il volume di gas pompato per giro nelle condizioni di prova, in m3/giro
                  
               
                     
                        n
                        P
                     
                  
                  
                     è il numero totale di giri della pompa per prova
                  
               
                     
                        p
                        p
                     
                  
                  
                     è la pressione assoluta all’ingresso della pompa, in kPa
                  
               
                     
                        T
                     
                  
                  
                     è la temperatura media del gas di scarico diluito all’ingresso della pompa, in K.
                  
               Se si usa un sistema di compensazione della portata (vale a dire senza scambiatore di calore), occorre calcolare le emissioni istantanee in massa e integrarle su tutto il ciclo. In tal caso, per calcolare la massa istantanea del gas di scarico diluito, procedere come descritto di seguito:
         
                     
                        
                  
                  
                     (50)
                  
               in cui:
         
                     
                        n
                        P,i
                     
                  
                  
                     sono i giri totali della pompa per ogni intervallo di tempo
                  
               8.5.1.3.   Sistema CFV-CVS
         Per calcolare la portata massica su tutto il ciclo occorre procedere nel modo descritto di seguito, avendo cura di mantenere la temperatura del gas di scarico diluito entro un limite di ±11 K su tutto il ciclo utilizzando uno scambiatore di calore:
         
                     
                        
                  
                  
                     (51)
                  
               in cui:
         
                     
                        t
                     
                  
                  
                     è la durata del ciclo, in s
                  
               
                     
                        K
                        V
                     
                  
                  
                     è il coefficiente di taratura del tubo Venturi a flusso critico in condizioni normali
                  
               
                     
                        p
                        p
                     
                  
                  
                     è la pressione assoluta all’ingresso del tubo Venturi, in kPa
                  
               
                     
                        T
                     
                  
                  
                     è la temperatura assoluta all’ingresso del tubo Venturi, in K.
                  
               Se si usa un sistema di compensazione della portata (vale a dire senza scambiatore di calore), occorre calcolare le emissioni istantanee in massa e integrarle su tutto il ciclo. In tal caso, per calcolare la massa istantanea del gas di scarico diluito, procedere come descritto di seguito:
         
                     
                        
                  
                  
                     (52)
                  
               in cui:
         
                     Δti
                     
                  
                  
                     è l’intervallo di tempo, in s.
                  
               8.5.1.4.   Sistema SSV-CVS
         Per calcolare la portata massica nell’arco del ciclo occorre procedere nel modo indicato di seguito, avendo cura di mantenere la temperatura del gas di scarico diluito a un valore costante ±11 K nell’arco del ciclo, utilizzando uno scambiatore di calore:
         
                     
                        
                  
                  
                     (53)
                  
               
                     con
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     (54)
                  
               in cui:
         
                     
                        A
                        0
                     
                  
                  
                     è 0,006111 in unità SI di 
                  
               
                     
                        d
                        V
                     
                  
                  
                     è il diametro di gola dell’SSV, in m
                  
               
                     
                        C
                        d
                     
                  
                  
                     è il coefficiente di efflusso dell’SSV
                  
               
                     
                        p
                        p
                     
                  
                  
                     è la pressione assoluta all’ingresso del tubo Venturi, in kPa
                  
               
                     
                        T
                     
                  
                  
                     è la temperatura all’ingresso del tubo di Venturi, in K
                  
               
                     
                        r
                        p
                     
                  
                  
                     è il rapporto tra la gola SSV e la pressione statica assoluta d’ingresso, 
                  
               
                     
                        r
                        D
                     
                  
                  
                     è il rapporto tra il diametro di gola dell’SSV, d, e il diametro interno del condotto di ingresso D.
                     
                  
               Se si usa un sistema di compensazione della portata (vale a dire senza scambiatore di calore), occorre calcolare le emissioni istantanee in massa e integrarle su tutto il ciclo. In tal caso, per calcolare la massa istantanea del gas di scarico diluito, procedere come descritto di seguito:
         
                     
                        
                  
                  
                     (55)
                  
               in cui:
         
                     Δt
                        i
                     
                  
                  
                     è l’intervallo di tempo, in s.
                  
               Il calcolo in tempo reale va inizializzato con un valore ragionevole per C
            d, ad esempio 0,98, o un valore ragionevole per Q
            ssv. Se il calcolo è effettuato con Q
            ssv, il valore iniziale Q
            ssv deve essere utilizzato per valutare il numero di Reynolds.
         Nel corso di tutte le prove relative alle emissioni, il numero di Reynolds alla gola dell’SSV deve rientrare nell’intervallo dei numeri di Reynolds utilizzati per ricavare la curva di taratura di cui al punto 9.5.4.
         8.5.2.   Determinazione dei componenti gassosi
         8.5.2.1.   Introduzione
         I componenti gassosi presenti nel gas di scarico diluito emesso dal motore sottoposto alla prova si misurano con i metodi descritti nell’appendice 2 del presente allegato. La diluizione del gas di scarico si effettua con aria ambiente filtrata, aria sintetica o azoto. La capacità di flusso del sistema di diluizione a flusso totale deve essere sufficientemente elevata da evitare completamente la condensazione dell’acqua nei sistemi di diluizione e campionamento. I procedimenti di calcolo e valutazione dei dati sono descritti ai punti 8.5.2.2. e 8.5.2.3.
         8.5.2.2.   Valutazione dei dati
         I dati riguardanti le emissioni vanno raccolti e salvati in conformità al punto 7.6.6.
         8.5.2.3.   Calcolo delle emissioni in massa
         8.5.2.3.1.   Sistemi a portata in massa costante
         Per i sistemi con scambiatore di calore, la massa degli inquinanti (g/prova) viene determinata con l’equazione seguente:
         
                     
                         (in g/prova)
                  
                     (56)
                  
               in cui:
         
                     
                        u
                        gas
                     
                  
                  
                     è il valore rispettivo del componente del gas di scarico tratto dalla tabella 6
                  
               
                     
                        c
                        gas
                     
                  
                  
                     è la concentrazione media corretta di fondo del componente considerato, in ppm
                  
               
                     
                        m
                        ed
                     
                  
                  
                     è la massa totale del gas di scarico diluito nell’arco del ciclo, in kg.
                  
               Se la misurazione viene effettuata su secco, si applica la correzione da secco a umido conformemente al punto 8.1.
         Per il calcolo degli NOx, l’emissione massica deve essere moltiplicata, ove applicabile, per il fattore di correzione dell’umidità k
            h,D, o k
            h,G, determinato conformemente al punto 8.2.
         I valori u sono riportati nella tabella 6. Per il calcolo dei valori u
            gas, si presume che la densità del gas di scarico diluito sia uguale alla densità dell’aria. Pertanto, i valori u
            gas sono identici per i singoli componenti del gas, ma diversi per gli HC.
         
            Tabella 6
         
         
            Valori u e densità dei componenti del gas di scarico diluito
         
         
                     Carburante
                  
                  
                     ρde
                     
                  
                  
                     Gas
                  
               
                     NOx
                     
                  
                  
                     CO
                  
                  
                     HC
                  
                  
                     CO2
                     
                  
                  
                     O2
                     
                  
                  
                     CH4
                     
                  
               
                     ρgas [kg/m3]
                  
               
                     2,053
                  
                  
                     1,250
                  
                  
                     
                         (7)
                     
                  
                  
                     1,9636
                  
                  
                     1,4277
                  
                  
                     0,716
                  
               
                     
                        ugas
                        
                         (8))
                  
               
                     Diesel (B7)
                  
                  
                     1,293
                  
                  
                     0,001588
                  
                  
                     0,000967
                  
                  
                     0,000483
                  
                  
                     0,001519
                  
                  
                     0,001104
                  
                  
                     0,000553
                  
               
                     Etanolo (ED95)
                  
                  
                     1,293
                  
                  
                     0,001588
                  
                  
                     0,000967
                  
                  
                     0,000770
                  
                  
                     0,001519
                  
                  
                     0,001104
                  
                  
                     0,000553
                  
               
                     CNG (9)
                     
                  
                  
                     1,293
                  
                  
                     0,001588
                  
                  
                     0,000967
                  
                  
                     0,000517 (10)
                     
                  
                  
                     0,001519
                  
                  
                     0,001104
                  
                  
                     0,000553
                  
               
                     Propano
                  
                  
                     1,293
                  
                  
                     0,001588
                  
                  
                     0,000967
                  
                  
                     0,000507
                  
                  
                     0,001519
                  
                  
                     0,001104
                  
                  
                     0,000553
                  
               
                     Butano
                  
                  
                     1,293
                  
                  
                     0,001588
                  
                  
                     0,000967
                  
                  
                     0,000501
                  
                  
                     0,001519
                  
                  
                     0,001104
                  
                  
                     0,000553
                  
               
                     GPL (11)
                     
                  
                  
                     1,293
                  
                  
                     0,001588
                  
                  
                     0,000967
                  
                  
                     0,000505
                  
                  
                     0,001519
                  
                  
                     0,001104
                  
                  
                     0,000553
                  
               
                     Benzina (E10)
                  
                  
                     1,293
                  
                  
                     0,001588
                  
                  
                     0,000967
                  
                  
                     0,000499
                  
                  
                     0,001519
                  
                  
                     0,001104
                  
                  
                     0,000554
                  
               
                     Etanolo (E85)
                  
                  
                     1,293
                  
                  
                     0,001588
                  
                  
                     0,000967
                  
                  
                     0,000722
                  
                  
                     0,001519
                  
                  
                     0,001104
                  
                  
                     0,000554
                  
               In alternativa, i valori u si possono calcolare utilizzando il metodo di calcolo esatto descritto in termini generali al punto 8.4.2.4., come segue:
         
                     
                        
                  
                  
                     (57)
                  
               in cui:
         
                     
                        M
                        gas
                     
                  
                  
                     è la massa molare del componente del gas, in g/mol (cfr. l’appendice 5 del presente allegato)
                  
               
                     
                        M
                        e
                     
                  
                  
                     è la massa molare del gas di scarico, in g/mol
                  
               
                     
                        M
                        d
                     
                  
                  
                     è la massa molare dell’aria di diluizione = 28,965 g/mol
                  
               
                     
                        D
                     
                  
                  
                     è il fattore di diluizione (cfr. il punto 8.5.2.3.2.).
                  
               8.5.2.3.2.   Determinazione delle concentrazioni corrette in funzione del fondo
         Per ottenere la concentrazione netta degli inquinanti occorre sottrarre dalle concentrazioni misurate la concentrazione media di fondo degli inquinanti gassosi nell’aria di diluizione. I valori medi delle concentrazioni di fondo possono essere determinati con il metodo del sacchetto di campionamento oppure mediante misurazione continua e integrazione. Si utilizza l’equazione seguente:
         
                     
                        
                  
                  
                     (58)
                  
               in cui:
         
                     
                        c
                        gas,e
                     
                  
                  
                     è la concentrazione del componente misurata nel gas di scarico diluito, in ppm
                  
               
                     
                        c
                        d
                     
                  
                  
                     è la concentrazione del componente misurata nell’aria di diluizione, ppm
                  
               
                     
                        D
                     
                  
                  
                     è il fattore di diluizione.
                  
               Il fattore di diluizione viene calcolato come segue:
         
                     a)
                  
                  
                     per motori diesel e motori a GPL
                     
                                 
                                    
                              
                              
                                 (59)
                              
                           
               
                     b)
                  
                  
                     per motori a gas naturale
                     
                                 
                                    
                              
                              
                                 (60)
                              
                           in cui:
                     
                                 
                                    c
                                    CO2,e
                                 
                              
                              
                                 è la concentrazione su umido di CO2 nel gas di scarico diluito, in vol. %
                              
                           
                                 
                                    c
                                    HC,e
                                 
                              
                              
                                 è la concentrazione su umido di HC nel gas di scarico diluito, in ppm C1
                              
                           
                                 
                                    c
                                    NMHC,e
                                 
                              
                              
                                 è la concentrazione su umido di NMHC nel gas di scarico diluito, in ppm C1
                              
                           
                                 
                                    c
                                    CO,e
                                 
                              
                              
                                 è la concentrazione su umido di CO nel gas di scarico diluito, in ppm
                              
                           
                                 
                                    F
                                    S
                                 
                              
                              
                                 è il fattore stechiometrico.
                              
                           Il fattore stechiometrico si calcola come segue:
                     
                                 
                                    
                              
                              
                                 (61)
                              
                           in cui:
                     
                                 
                                    α
                                 
                              
                              
                                 è il rapporto molare dell’idrogeno nel carburante (H/C).
                              
                           In alternativa, se la composizione del carburante non è nota, si può usare il fattore stechiometrico seguente:
                     
                                 
                                    F
                                    S (diesel)
                              
                              
                                 =
                              
                              
                                 13,4
                              
                           
                                 
                                    F
                                    S (GPL)
                              
                              
                                 =
                              
                              
                                 11,6
                              
                           
                                 
                                    F
                                    S (GN)
                              
                              
                                 =
                              
                              
                                 9,5
                              
                           
                                 
                                    F
                                    S (E10)
                              
                              
                                 =
                              
                              
                                 13,3
                              
                           
                                 
                                    F
                                    S (E85)
                              
                              
                                 =
                              
                              
                                 11,5
                              
                           
               8.5.2.3.3.   Sistemi con compensazione della portata
         Per i sistemi senza scambiatore di calore, la massa degli inquinanti (g/prova) deve essere determinata calcolando le emissioni massiche istantanee e integrando i valori istantanei nell’arco del ciclo. La correzione del fondo va inoltre applicata direttamente al valore della concentrazione istantanea. Si applica l’equazione seguente:
         
                     
                        
                  
                  
                     (62)
                  
               in cui:
         
                     
                        c
                        gas,e
                     
                  
                  
                     è la concentrazione del componente misurata nel gas di scarico diluito, in ppm
                  
               
                     
                        c
                        d
                     
                  
                  
                     è la concentrazione del componente misurata nell’aria di diluizione, in ppm
                  
               
                     
                        m
                        ed,i
                     
                  
                  
                     è la massa istantanea del gas di scarico diluito, in kg
                  
               
                     
                        m
                        ed
                     
                  
                  
                     è la massa totale del gas di scarico diluito nell’arco del ciclo, in kg
                  
               
                     
                        u
                        gas
                     
                  
                  
                     è il valore tratto dalla tabella 6
                  
               
                     
                        D
                     
                  
                  
                     è il fattore di diluizione.
                  
               8.5.3.   Determinazione del particolato
         8.5.3.1.   Calcolo delle emissioni in massa
         La massa di particolato (g/prova) si calcola dopo aver corretto gli effetti di galleggiabilità del filtro del campione del particolato conformemente al punto 8.3., nel modo seguente:
         
                     
                        
                  
                  
                     (63)
                  
               in cui:
         
                     
                        m
                        p
                     
                  
                  
                     è la massa di particolato campionata nell’arco del ciclo, in mg
                  
               
                     
                        m
                        sep
                     
                  
                  
                     è la massa del gas di scarico diluito che passa attraverso i filtri di raccolta del particolato, in kg
                  
               
                     
                        m
                        ed
                     
                  
                  
                     è la massa del gas di scarico diluito nell’arco del ciclo, in kg
                  
               con
         
                     
                        
                  
                  
                     (64)
                  
               in cui:
         
                     
                        m
                        set
                     
                  
                  
                     è la massa del gas di scarico sottoposto a doppia diluizione che passa attraverso il filtro di raccolta del particolato, in kg
                  
               
                     
                        m
                        ssd
                     
                  
                  
                     è la massa dell’aria di diluizione secondaria, in kg.
                  
               Se il valore di fondo del particolato dell’aria di diluizione viene determinato secondo il punto 7.5.6, si può correggere la massa del particolato per tenere conto dei valori di fondo. In tal caso, per calcolare la massa del particolato (g/prova), procedere come descritto di seguito:
         
                     
                        
                  
                  
                     (65)
                  
               in cui:
         
                     
                        m
                        sep
                     
                  
                  
                     è la massa del gas di scarico diluito che passa attraverso i filtri di raccolta del particolato, in kg
                  
               
                     
                        m
                        ed
                     
                  
                  
                     è la massa del gas di scarico diluito nell’arco del ciclo, in kg
                  
               
                     
                        m
                        sd
                     
                  
                  
                     è la massa dell’aria di diluizione campionata mediante il campionatore del particolato di fondo, in kg
                  
               
                     
                        m
                        b
                     
                  
                  
                     è la massa del particolato di fondo raccolto dall’aria di diluizione, in mg
                  
               
                     
                        D
                     
                  
                  
                     è il fattore di diluizione determinato al punto 8.5.2.3.2.
                  
               8.6.   Calcoli generali
         8.6.1.   Correzione della deriva
         Relativamente alla verifica della deriva di cui al punto 7.8.4., il valore di concentrazione corretto va calcolato come segue:
         
                     
                        
                  
                  
                     (66)
                  
               in cui:
         
                     
                        c
                        ref,z
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di riferimento del gas di azzeramento (generalmente zero), in ppm
                  
               
                     
                        c
                        ref,s
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di riferimento del gas di calibrazione, in ppm
                  
               
                     
                        c
                        pre,z
                     
                  
                  
                     è la concentrazione del gas di azzeramento rilevata dall’analizzatore prima della prova, in ppm
                  
               
                     
                        c
                        pre,s
                     
                  
                  
                     è la concentrazione del gas di calibrazione rilevata dall’analizzatore prima della prova, in ppm
                  
               
                     
                        c
                        post,z
                     
                  
                  
                     è la concentrazione del gas di azzeramento rilevata dall’analizzatore dopo della prova, in ppm
                  
               
                     
                        c
                        post,s
                     
                  
                  
                     è la concentrazione del gas di calibrazione rilevata dall’analizzatore dopo della prova, in ppm
                  
               
                     
                        cgas
                        
                     
                  
                  
                     è la concentrazione del gas campione, in ppm.
                  
               In conformità al punto 8.6.3 per ciascun componente si devono calcolare due serie di risultati di misura di emissioni specifiche dopo aver apportato tutte le eventuali altre correzioni. Una serie deve essere calcolata utilizzando le concentrazioni non corrette e l’altra serie utilizzando le concentrazioni corrette per tener conto della deriva secondo l’equazione 66.
         Secondo il sistema di misura e il metodo di calcolo usati, i risultati delle emissioni non corrette devono calcolarsi rispettivamente con le equazioni 36, 37, 56, 57 o 62. Per calcolare le emissioni corrette, nelle equazioni 36, 37, 56, 57 o 62 rispettivamente, c
            gas deve essere sostituito con c
            cor dell’equazione 66. Se nella rispettiva equazione si usano i valori di concentrazione istantanea c
            gas,i, anche il valore corretto deve essere applicato come valore istantaneo c
            cor,i. Nell’equazione 57, la correzione va applicata sia alla concentrazione misurata che alla concentrazione di fondo.
         Il raffronto va fatto come percentuale dei risultati non corretti. La differenza tra i valori non corretti e i valori corretti delle emissioni specifiche al banco deve essere la maggiore tra un valore entro ±4% dei valori non corretti delle emissioni specifiche al banco o un valore entro ±4% del rispettivo valore limite. Se la deriva supera il 4%, la prova va annullata.
         Se si applica una correzione della deriva, quando si indicano le emissioni si devono usare esclusivamente i risultati delle emissioni con correzione della deriva.
         8.6.2.   Calcolo degli NMHC e del CH4
         
         Il calcolo degli NMHC e del CH4 dipende dal metodo di taratura usato. L’FID per la misurazione senza NMC (circuito inferiore dell’appendice 2 del presente allegato, figura 11) va tarato con il propano. Per la taratura dell’FID in serie con NMC (circuito superiore dell’appendice 2 del presente allegato, figura 11) sono consentiti i seguenti metodi:
         
                     a)
                  
                  
                     gas di taratura - propano; il propano bypassa l’NMC;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     gas di taratura – metano; il metano passa attraverso l’NMC.
                  
               La concentrazione di NMHC e CH4 si calcola come segue per a):
         
                     
                        
                  
                  
                     (67)
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     (68)
                  
               La concentrazione di NMHC e CH4 si calcola come segue per b):
         
                     
                        
                  
                  
                     (67a)
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     (68a)
                  
               in cui:
         
                     
                        c
                        HC(w/NMC)
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di HC quando il campione di gas passa attraverso l’NMC, in ppm
                  
               
                     
                        c
                        HC(w/oNMC)
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di HC quando il campione di gas bypassa l’NMC, in ppm
                  
               
                     
                        r
                        h
                     
                  
                  
                     è il fattore di risposta del metano determinato secondo il punto 9.3.7.2.
                  
               
                     
                        E
                        M
                     
                  
                  
                     è l’efficienza del metano determinata secondo il punto 9.3.8.1.
                  
               
                     
                        E
                        E
                     
                  
                  
                     è l’efficienza dell’etano determinata secondo il punto 9.3.8.2.
                  
               Se r
            h < 1,05, può essere omesso nelle equazioni 67, 67a e 68a.
         8.6.3.   Calcolo delle emissioni specifiche
         Le emissioni specifiche e
            gas o e
            PM (g/kWh) di ciascun componente si calcolano nei modi seguenti, secondo il tipo di ciclo di prova.
         Per i cicli WHSC, WHTC a caldo o WHTC a freddo, si applica l’equazione seguente:
         
                     
                        
                  
                  
                     (69)
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     (70)
                  
               in cui:
         
                     
                        m
                     
                  
                  
                     è l’emissione in massa del componente, in g/prova
                  
               
                     
                        W
                        act
                     
                  
                  
                     è il lavoro prodotto nel ciclo effettivo, determinato conformemente al punto 7.8.6., in kWh.
                  
               Per la prova WHTC, il risultato di prova finale si ottiene ponderando i risultati ottenuti in una prova con avviamento a freddo e una prova con avviamento a caldo, secondo l’equazione seguente:
         in cui:
         
                     
                        m
                        cold
                     
                  
                  
                     è l’emissione in massa del componente durante la prova di avviamento a freddo, in g/prova
                  
               
                     
                        m
                        hot
                     
                  
                  
                     è l’emissione in massa del componente durante la prova di avviamento a caldo, in g/prova
                  
               
                     
                        W
                        act,cold
                     
                  
                  
                     è il lavoro prodotto nel ciclo effettivo durante la prova di avviamento a freddo, in kWh
                  
               
                     
                        W
                        act,hot
                     
                  
                  
                     è il lavoro prodotto nel ciclo effettivo durante la prova di avviamento a caldo, in kWh.
                  
               In caso di rigenerazione periodica in conformità al punto 6.6.2., i fattori di aggiustamento della rigenerazione k
            r,u o k
            r,d vanno moltiplicati per o aggiunti al risultato delle emissioni specifiche e come determinato nelle equazioni 69 e 70, rispettivamente.
         9.   SPECIFICHE RELATIVE ALLE APPARECCHIATURE E VERIFICA DELLE APPARECCHIATURE
         Il presente allegato non contiene informazioni particolareggiate sulle apparecchiature o sui sistemi per la misurazione di flusso, pressione e temperatura. Esso si limita a riportare, al punto 9.2, i requisiti di linearità delle apparecchiature o dei sistemi necessari per effettuare le prove di emissione.
         9.1.   Specifiche del dinamometro
         Il dinamometro deve avere caratteristiche adeguate per effettuare il ciclo di prova descritto ai punti 7.2.1. e 7.2.2.
         La strumentazione per la misura della coppia e del regime deve permettere di misurare la potenza all’albero con l’accuratezza necessaria per soddisfare i criteri di convalida del ciclo. Possono essere necessari i calcoli aggiuntivi. L’accuratezza dell’apparecchiatura di misura deve essere tale da non eccedere i requisiti di linearità indicati nel punto 9.2., tabella 7.
         9.2.   Requisiti di linearità
         La taratura di tutti gli strumenti e i sistemi di misura deve essere riferibile a norme nazionali (internazionali). Gli strumenti e i sistemi di misura devono rispettare i requisiti di linearità indicati nella tabella 7. Per gli analizzatori di gas, la verifica della linearità conformemente al punto 9.2.1. deve essere effettuata almeno una volta ogni tre mesi o ogni volta che sul sistema viene effettuata una riparazione o modifica in grado di influire sulla taratura. Per gli altri strumenti e sistemi, la verifica della linearità deve essere effettuata come descritto nelle procedure interne di verifica, dal costruttore dello strumento o dalla norma ISO 9000.
         
            Tabella 7
         
         
            Requisiti di linearità degli strumenti e sistemi di misura
         
         
                     Sistema di misura
                  
                  
                     
                        
                  
                  
                     Pendenza
                     a1
                     
                  
                  
                     Errore standard
                     SEE
                  
                  
                     Coefficiente di determinazione,
                     r2
                     
                  
               
                     Regime del motore
                  
                  
                     ≤ 0,05% max
                  
                  
                     0,98–1,02
                  
                  
                     ≤ 2% max
                  
                  
                     ≥ 0,990
                  
               
                     Coppia del motore
                  
                  
                     ≤ 1% max
                  
                  
                     0,98–1,02
                  
                  
                     ≤ 2% max
                  
                  
                     ≥ 0,990
                  
               
                     Flusso del carburante
                  
                  
                     ≤ 1% max
                  
                  
                     0,98–1,02
                  
                  
                     ≤ 2% max
                  
                  
                     ≥ 0,990
                  
               
                     Flusso d’aria
                  
                  
                     ≤ 1% max
                  
                  
                     0,98–1,02
                  
                  
                     ≤ 2% max
                  
                  
                     ≥ 0,990
                  
               
                     Flusso del gas di scarico
                  
                  
                     ≤ 1% max
                  
                  
                     0,98-1,02
                  
                  
                     ≤ 2% max
                  
                  
                     ≥ 0,990
                  
               
                     Flusso dell’aria di diluizione
                  
                  
                     ≤ 1% max
                  
                  
                     0,98-1,02
                  
                  
                     ≤ 2% max
                  
                  
                     ≥ 0,990
                  
               
                     Flusso dei gas di scarico diluiti
                  
                  
                     ≤ 1% max
                  
                  
                     0,98-1,02
                  
                  
                     ≤ 2% max
                  
                  
                     ≥ 0,990
                  
               
                     Flusso campione
                  
                  
                     ≤ 1% max
                  
                  
                     0,98-1,02
                  
                  
                     ≤ 2% max
                  
                  
                     ≥ 0,990
                  
               
                     Analizzatori di gas
                  
                  
                     ≤ 0,5% max
                  
                  
                     0,99-1,01
                  
                  
                     ≤ 1% max
                  
                  
                     ≥ 0,998
                  
               
                     Divisori di gas
                  
                  
                     ≤ 0,5% max
                  
                  
                     0,98-1,02
                  
                  
                     ≤ 2% max
                  
                  
                     ≥ 0,990
                  
               
                     Temperature
                  
                  
                     ≤ 1% max
                  
                  
                     0,99-1,01
                  
                  
                     ≤ 1% max
                  
                  
                     ≥ 0,998
                  
               
                     Pressioni
                  
                  
                     ≤ 1% max
                  
                  
                     0,99-1,01
                  
                  
                     ≤ 1% max
                  
                  
                     ≥ 0,998
                  
               
                     PM
                  
                  
                     ≤ 1% max
                  
                  
                     0,99-1,01
                  
                  
                     ≤ 1% max
                  
                  
                     ≥ 0,998
                  
               9.2.1.   Verifica della linearità
         9.2.1.1.   Introduzione
         Per ciascuno dei sistemi di misura elencati nella tabella 7 occorre effettuare una verifica della linearità. Si devono inserire nel sistema di misura almeno 10 valori di riferimento, o il numero di valori eventualmente specificato, e i valori misurati devono essere raffrontati con i valori di riferimento utilizzando una regressione lineare con il metodo dei minimi quadrati secondo l’equazione 11 di cui al punto 7.8.7. I limiti massimi della tabella 7 si riferiscono ai valori massimi attesi durante le prove.
         9.2.1.2.   Prescrizioni generali
         I sistemi di misura vanno riscaldati secondo le raccomandazioni del costruttore dello strumento e devono funzionare alla temperatura, pressione e flusso indicati nelle specifiche.
         9.2.1.3.   Procedura
         La verifica della linearità si effettua per ciascun intervallo operativo normalmente utilizzato con la seguente procedura:
         
                     a)
                  
                  
                     si azzera lo strumento introducendo un segnale zero. Per gli analizzatori di gas, si introduce aria sintetica purificata (o azoto) direttamente nel raccordo di entrata dell’analizzatore;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     si calibra lo strumento introducendo un segnale di calibrazione. Per gli analizzatori di gas, si introduce un gas di calibrazione appropriato direttamente nel raccordo di entrata dell’analizzatore;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     si ripete la procedura di azzeramento indicata al punto a);
                  
               
                     d)
                  
                  
                     si effettua la verifica introducendo almeno 10 valori di riferimento (tra cui zero) compresi tra zero e i valori massimi attesi durante le prove relative alle emissioni. Per gli analizzatori di gas, si introducono concentrazioni note di gas, in conformità al punto 9.3.3.2, direttamente nel raccordo di entrata dell’analizzatore;
                  
               
                     e)
                  
                  
                     si misurano i valori di riferimento con una frequenza di almeno 1 Hz per 30 secondi e si registrano i valori misurati;
                  
               
                     f)
                  
                  
                     utilizzando le medie aritmetiche dei valori registrati nel periodo di 30 secondi, si calcolano i parametri di regressione lineare con il metodo dei minimi quadrati conformemente all’equazione 11 del punto 7.8.7.;
                  
               
                     g)
                  
                  
                     i parametri di regressione lineare devono essere conformi alle prescrizioni del punto 9.2., tabella 7;
                  
               
                     h)
                  
                  
                     se necessario, si ricontrolla la regolazione dello zero e si ripete la procedura di verifica.
                  
               9.3.   Misurazione delle emissioni gassose e sistema di campionamento
         9.3.1.   Specifiche dell’analizzatore
         9.3.1.1.   Principi generali
         Gli analizzatori devono avere un intervallo di misura e un tempo di risposta che permettono di ottenere l’accuratezza necessaria per la misura delle concentrazioni dei componenti del gas di scarico in condizioni transitorie e stazionarie.
         Il livello di compatibilità elettromagnetica (CEM) dell’apparecchiatura deve permettere di ridurre al minimo il rischio di errori aggiuntivi.
         9.3.1.2.   Esattezza
         L’esattezza, definita come la deviazione della lettura dell’analizzatore dal valore di riferimento, non deve superare il valore maggiore tra ±2% della lettura o ±0,3% del fondo scala.
         9.3.1.3.   Precisione
         La precisione, definita come 2,5 volte la deviazione standard di dieci risposte ripetitive ad un dato gas di taratura o calibrazione, non deve essere superiore all’1% della concentrazione di fondo scala per ciascun intervallo utilizzato al di sopra di 155 ppm (o ppm di C) o al 2% di ciascun intervallo utilizzato al di sotto di 155 ppm (o ppm di C).
         9.3.1.4.   Rumori
         La risposta dell’analizzatore da picco a picco ai gas di azzeramento e di taratura o calibrazione in qualsiasi periodo di 10 secondi non deve superare il 2% del fondo scala in tutti i campi utilizzati.
         9.3.1.5.   Deriva dello zero
         La deriva della risposta di azzeramento è specificata dal costruttore dello strumento.
         9.3.1.6.   Deriva di calibrazione
         La deriva della risposta di calibrazione è specificata dal costruttore dello strumento.
         9.3.1.7.   Tempo di salita
         Il tempo di salita dell’analizzatore installato nel sistema di misura non deve essere superiore a 2,5 secondi.
         9.3.1.8.   Essiccazione del gas
         I gas di scarico possono essere misurati su umido o su secco. L’eventuale dispositivo di essiccazione del gas deve avere effetti trascurabili sulla composizione dei gas misurati. Gli essiccatori chimici non sono ammessi per rimuovere l’acqua dal campione.
         9.3.2.   Analizzatori di gas
         9.3.2.1.   Introduzione
         I punti da 9.3.2.2. a 9.2.3.7. descrivono i principi di misura da applicare. Una descrizione dettagliata dei sistemi di misura figura nell’appendice 2 del presente allegato. I gas da misurare devono essere analizzati con gli strumenti seguenti. Per gli analizzatori non lineari è ammesso l’uso di circuiti di linearizzazione.
         9.3.2.2.   Analisi del monossido di carbonio (CO)
         L’analizzatore del monossido di carbonio deve essere del tipo ad assorbimento non dispersivo nell’infrarosso (NDIR).
         9.3.2.3.   Analisi del biossido di carbonio (CO2)
         L’analizzatore del biossido di carbonio deve essere del tipo ad assorbimento non dispersivo nell’infrarosso (NDIR).
         9.3.2.4.   Analisi degli idrocarburi (HC)
         L’analizzatore degli idrocarburi deve essere del tipo con rivelatore a ionizzazione di fiamma riscaldato (HFID), con il rivelatore, le valvole, le tubature, ecc. riscaldati in modo da mantenere il gas a una temperatura di 463 K ± 10 K (190 ± 10 °C). In via facoltativa, per i motori a GN e i motori ad accensione comandata, l’analizzatore degli idrocarburi può essere del tipo con rivelatore a ionizzazione di fiamma (FID) non riscaldato, secondo il metodo usato (cfr. l’appendice 2 del presente allegato, punto A.2.1.3).
         9.3.2.5.   Analisi del metano (CH4) e degli idrocarburi diversi dal metano (NMHC)
         La determinazione della frazione metanica e non metanica degli idrocarburi si effettua con un dispositivo di eliminazione degli idrocarburi non metanici (NMC) riscaldato e due FID, come specificato nell’appendice 2 del presente allegato, punti A.2.1.4. e A.2.1.5. La concentrazione dei componenti è determinata secondo le prescrizioni del punto 8.6.2.
         9.3.2.6.   Analisi degli ossidi di azoto (NOx)
         Per la misurazione dell’NOx sono specificati due strumenti e si possono usare sia l’uno sia l’altro purché soddisfino i criteri di cui ai punti 9.3.2.6.1. o 9.3.2.6.2., rispettivamente. Per la determinazione dell’equivalenza di una procedura di misurazione alternativa in conformità al punto 5.1.1. è consentito solo il CLD.
         9.3.2.6.1.   Rivelatore a chemiluminescenza (CLD)
         Se la misurazione viene effettuata su secco, l’analizzatore degli ossidi di azoto deve essere un rivelatore a chemiluminescenza (CLD) o un rivelatore a chemiluminescenza riscaldato (HCLD) con convertitore NO2/NO. Se la misurazione viene effettuata su umido, si usa un HCLD con convertitore mantenuto al di sopra di 328 K (55 °C), a condizione che il controllo dell’estinzione causata dall’acqua rientri nella norma (cfr. il punto 9.3.9.2.2.). Sia per il rivelatore CLD che per l’HCLD il percorso di campionamento deve essere mantenuto ad una temperatura di parete compresa tra 328 K e 473 K (da 55°C a 200 °C) fino al convertitore per la misura su secco e fino all’analizzatore per la misura su umido.
         9.3.2.6.2.   Rilevatore UV non dispersivo (NDUV)
         Per misurare la concentrazione di NOx si usa un analizzatore UV non dispersivo (NDUV). Se l’analizzatore NDUV misura solo NO, si deve posizionare un convertitore NO2/NO a monte dell’analizzatore NDUV. È necessario mantenere la temperatura dell’analizzatore NDUV per prevenire la condensazione dell’acqua, a meno che non si installi un essiccatore a monte del convertitore NO2/NO, se usato, o a monte dell’analizzatore.
         9.3.2.7.   Misura del rapporto aria/carburante
         L’apparecchio di misura del rapporto aria/carburante usato per determinare la portata di gas di scarico in conformità al punto 8.4.1.6. deve utilizzare un sensore del rapporto aria/carburante o una sonda lambda del tipo a ossido di zirconio con un ampio intervallo di misura. Occorre montare il sensore direttamente sul condotto di scarico, in un punto in cui la temperatura dei gas di scarico sia sufficientemente elevata da eliminare la condensazione d’acqua.
         L’esattezza del sensore con elettronica incorporata deve rientrare nel:
         
                      
                  
                  
                     ± 3% della lettura per λ < 2
                  
               
                      
                  
                  
                     ± 5% della lettura per 2 ≤ λ < 5
                  
               
                      
                  
                  
                     ± 10% della lettura per 5 ≤ λ.
                  
               Per soddisfare i requisiti di esattezza summenzionati, il sensore deve essere tarato conformemente alle indicazioni del costruttore dello strumento.
         9.3.3.   Gas
         Rispettare la durata di conservazione di tutti i gas.
         9.3.3.1.   Gas puri
         La purezza richiesta per i gas è definita dai limiti di contaminazione sottoindicati. Devono essere disponibili i seguenti gas:
         
                     a)
                  
                  
                     per il gas di scarico grezzo:
                     
                                  
                              
                              
                                 azoto purificato
                                 (contaminazione ≤ 1 ppm C1, ≤ 1 ppm CO, ≤ 400 ppm CO2, ≤ 0,1 ppm NO)
                              
                           
                                  
                              
                              
                                 Ossigeno purificato
                                 (purezza > 99,5% vol O2)
                              
                           
                                  
                              
                              
                                 miscela idrogeno-elio (carburante del bruciatore del FID)
                                 (40 ± 1% idrogeno, resto elio)
                                 (contaminazione ≤ 1 ppm C1, ≤ 400 ppm CO2)
                              
                           
                                  
                              
                              
                                 aria sintetica purificata
                                 (contaminazione ≤ 1 ppm C1, ≤ 1 ppm CO, ≤ 400 ppm CO2, ≤ 0,1 ppm NO)
                                 (tenore di ossigeno 18-21% vol.)
                              
                           
               
                     b)
                  
                  
                     per il gas di scarico diluito (opzionale per il gas di scarico grezzo)
                     
                                  
                              
                              
                                 azoto purificato
                                 (contaminazione ≤ 0,05 ppm C1, ≤ 1 ppm CO, ≤ 10 ppm CO2, ≤ 0,02 ppm NO)
                              
                           
                                  
                              
                              
                                 ossigeno purificato
                                 (purezza > 99,5% vol. O2)
                              
                           
                                  
                              
                              
                                 miscela idrogeno-elio (carburante del bruciatore del FID)
                                 (40 ± 1% idrogeno, resto elio)
                                 (contaminazione ≤ 0,05 ppm C1, ≤ 10 ppm CO2)
                              
                           
                                  
                              
                              
                                 aria sintetica purificata
                                 (contaminazione ≤ 0,05 ppm C1, ≤ 1 ppm CO, ≤ 10 ppm CO2, ≤ 0,02 ppm NO)
                                 (tenore di ossigeno 20,5-21,5% vol.)
                              
                           
               Se non sono disponibili bombole, è possibile usare un depuratore di gas, se si riescono a dimostrare i livelli di contaminazione.
         9.3.3.2.   Gas di taratura e di calibrazione
         Per la taratura e la calibrazione devono essere disponibili miscele di gas con la composizione chimica indicata di seguito, ove applicabile. Sono ammesse combinazioni di altri gas, purché i gas non reagiscano l’uno con l’altro. Registrare la data di scadenza dei gas di taratura dichiarata dal produttore.
         
                      
                  
                  
                     C3H8 e aria sintetica purificata (cfr. il punto 9.3.3.1.)
                  
               
                      
                  
                  
                     CO e azoto purificato;
                  
               
                      
                  
                  
                     NO e azoto purificato;
                  
               
                      
                  
                  
                     NO2 e aria sintetica purificata;
                  
               
                      
                  
                  
                     CO2 e azoto purificato;
                  
               
                      
                  
                  
                     CH4 e aria sintetica purificata;
                  
               
                      
                  
                  
                     C2H6 e aria sintetica purificata.
                  
               La concentrazione effettiva dei gas di taratura e di calibrazione deve corrispondere alla concentrazione nominale con un’approssimazione massima di ±1% e deve essere riferibile a norme nazionali o internazionali. Tutte le concentrazioni dei gas di taratura devono essere indicate in volume (% in volume o ppm in volume).
         9.3.3.3.   Divisori di gas
         I gas utilizzati per la taratura e per la calibrazione possono essere ottenuti anche mediante divisori di gas (dispositivi di miscelazione di precisione) effettuando la diluizione con N2 purificato o con aria sintetica purificata. L’esattezza del divisore di gas deve essere tale da permettere di determinare la concentrazione dei gas di taratura diluiti con un’approssimazione di ±2%. Per raggiungere tale grado di accuratezza è necessario che i gas primari utilizzati per la miscelazione siano noti con un’accuratezza minima di ±1%, riferibile a campioni di gas nazionali o internazionali. La verifica deve essere effettuata tra il 15% e il 50% del fondo scala per ogni taratura che comporta l’impiego di un divisore di gas. Se la prima verifica fallisce è possibile svolgere una verifica supplementare utilizzando un altro gas di taratura.
         In alternativa, il dispositivo di miscelazione può essere controllato con uno strumento lineare per natura, ad esempio impiegando NO con un CLD. Il valore di calibrazione dello strumento è regolato quando il gas di calibrazione è direttamente collegato allo strumento. Il divisore di gas deve essere controllato quando si trova nelle posizioni di regolazione utilizzate; il valore nominale deve essere raffrontato alla concentrazione misurata dallo strumento. In ogni punto misurato la differenza deve rientrare entro un limite di ±1% del valore nominale.
         Per effettuare la verifica di linearità conformemente al punto 9.2.1., il divisore di gas deve avere un’esattezza di ±1%.
         9.3.3.4.   Gas di controllo dell’interferenza dell’ossigeno
         I gas di controllo dell’interferenza dell’ossigeno sono una miscela di propano, ossigeno e azoto contenente propano con 350 ppm C ± 75 ppm C di idrocarburi. La concentrazione viene determinata, con le tolleranze dei gas di calibrazione, mediante cromatografia degli idrocarburi totali più impurità o mediante miscelazione dinamica. La concentrazione di ossigeno necessaria per le prove dei motori ad accensione comandata e ad accensione spontanea è indicata nella tabella 8; il resto è costituito da azoto purificato.
         
            Tabella 8
         
         
            Gas di controllo dell’interferenza dell’ossigeno
         
         
                     Tipo di motore
                  
                  
                     Concentrazione di O2 (percentuale)
                  
               
                     Accensione spontanea
                  
                  
                     21 (da 20 a 22)
                  
               
                     Accensione comandata e accensione spontanea
                  
                  
                     10 (da 9 a 11)
                  
               
                     Accensione comandata e accensione spontanea
                  
                  
                     5 (da 4 a 6)
                  
               
                     Accensione comandata
                  
                  
                     0 (da 0 a 1)
                  
               9.3.4.   Controllo delle perdite
         Eseguire una prova di trafilamento del sistema. A tal fine, disinserire la sonda dal sistema di scarico e chiudere l’estremità. Mettere in funzione la pompa dell’analizzatore. Dopo un periodo iniziale di stabilizzazione, se non vi sono perdite tutti i flussometri indicano approssimativamente zero; se indicano un valore diverso, controllare le linee di campionamento e rimediare ai difetti.
         La perdita massima ammissibile sul lato in depressione è pari allo 0,5% della portata di utilizzo per la porzione di sistema controllata. Per stimare le portate di utilizzo si possono usare le portate attraverso l’analizzatore e attraverso il bypass.
         In alternativa, è possibile evacuare il sistema ad una pressione minima di 20 kPa in depressione (80 kPa assoluti). Dopo un periodo iniziale di stabilizzazione, l’aumento di pressione Δp (kPa/min) nel sistema non deve essere superiore a:
         
                     
                        
                  
                  
                     (71)
                  
               in cui:
         
                     
                        V
                        s
                     
                  
                  
                     è il volume del sistema, in l
                  
               
                     
                        q
                        
                           vs
                     
                  
                  
                     è la portata del sistema, in l/min.
                  
               Un altro metodo consiste nell’introdurre un cambiamento di concentrazione a gradino all’inizio della linea di campionamento passando dal gas di azzeramento a quello di calibrazione. Per un analizzatore tarato correttamente, se dopo un congruo periodo di tempo il valore letto indica una concentrazione ≤ 99% rispetto a quella introdotta, esiste una perdita che deve essere eliminata.
         9.3.5.   Controllo del tempo di risposta del sistema di analisi
         Le regolazioni del sistema per la valutazione del tempo di risposta devono essere identiche a quelle usate per la misurazione nel corso della prova (pressione, portate, regolazione dei filtri degli analizzatori e tutti gli altri elementi in grado di influenzare il tempo di risposta). Per determinare il tempo di risposta occorre procedere alla commutazione del gas direttamente all’ingresso della sonda di campionamento. Tale operazione deve essere svolta in meno di 0,1 secondi. I gas utilizzati per la prova devono determinare una variazione di concentrazione pari ad almeno il 60% del fondo scala (FS).
         Occorre registrare la traccia della concentrazione di ciascun componente gassoso. Il tempo di risposta è definito come l’intervallo di tempo che intercorre tra la commutazione dei gas e la corrispondente variazione di concentrazione registrata. Il tempo di risposta del sistema (t
            90) è dato dal tempo di ritardo fino al dispositivo di rilevazione più il tempo di salita del dispositivo medesimo. Il tempo di ritardo è definito come l’intervallo di tempo che intercorre tra la variazione (t
            0) e il raggiungimento di una risposta equivalente al 10% del valore finale rilevato (t
            10). Il tempo di salita è definito come l’intervallo di tempo che separa la risposta pari al 10% da quella pari al 90% del valore finale rilevato (t
            90 – t
            10).
         Per l’allineamento temporale dei segnali dell’analizzatore e del flusso di gas di scarico, il tempo di trasformazione è definito come l’intervallo di tempo che intercorre tra la variazione (t
            0) e il raggiungimento di una risposta equivalente al 50% del valore finale rilevato (t
            50).
         Il tempo di risposta del sistema deve essere ≤ 10 s, con un tempo di salita ≤ 2,5 s conformemente al punto 9.3.1.7. per tutti i componenti soggetti ai limiti di legge (CO, NOx, HC o NMHC) e in tutti gli intervalli utilizzati. Quando si usa un NMC per la misura degli NMHC, il tempo di risposta del sistema può essere superiore a 10 s.
         9.3.6.   Prova di efficienza del convertitore di NOx
         
         L’efficienza del convertitore usato per la conversione degli NO2 in NO deve essere controllata nel modo indicato nei punti da 9.3.6.1. a 9.3.6.8. (cfr. la figura 8).
         
            Figura 8:
         
         
            Schema del dispositivo di determinazione dell’efficienza del convertitore di NO2
            
         
         
            
         9.3.6.1.   Impianto di prova
         Il controllo si effettua con un ozonizzatore utilizzando l’impianto di prova presentato schematicamente nella figura 8 e la procedura descritta di seguito.
         9.3.6.2.   Calibratura
         Il CLD e l’HCLD devono essere tarati secondo le specifiche del costruttore nell’intervallo operativo più comune, utilizzando un gas di azzeramento e un gas di calibrazione (con un tenore di NO pari circa all’80% dell’intervallo operativo e una concentrazione di NO2 della miscela di gas inferiore al 5% della concentrazione di NO). L’analizzatore di NOx deve essere regolato sulla posizione NO, in modo che il gas di calibrazione non passi nel convertitore. Si registra la concentrazione indicata.
         9.3.6.3.   Calcolo
         La percentuale di efficienza del convertitore si calcola nel modo seguente:
         
                     
                        
                  
                  
                     (72)
                  
               in cui:
         
                     
                        a
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di NOx conformemente al punto 9.3.6.6.
                  
               
                     
                        b
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di NOx conformemente al punto 9.3.6.7.
                  
               
                     
                        c
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di NOx conformemente al punto 9.3.6.4.
                  
               
                     
                        d
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di NOx conformemente al punto 9.3.6.5.
                  
               9.3.6.4.   Aggiunta di ossigeno
         Attraverso un raccordo a T, aggiungere di continuo ossigeno o aria di azzeramento al flusso di gas fino a quando la concentrazione indicata risulti inferiore di circa il 20% alla concentrazione di taratura indicata al punto 9.3.6.2. (analizzatore in posizione NO).
         Registrare la concentrazione indicata (c). Durante tutta questa operazione l’ozonizzatore deve restare disinserito.
         9.3.6.5.   Attivazione dell’ozonizzatore
         Mettere in funzione l’ozonizzatore in modo da produrre ozono a sufficienza per far scendere la concentrazione di NO al 20% circa (valore minimo 10%) della concentrazione di taratura specificata al punto 9.3.6.2. Registrare la concentrazione (d) indicata (analizzatore in posizione NO).
         9.3.6.6.   Posizione NOx
         
         Commutare l’analizzatore in posizione NOx in modo che la miscela gassosa (costituita da NO, NO2, O2 e N2) passi attraverso il convertitore. Registrare la concentrazione (a) indicata (analizzatore in posizione NOx).
         9.3.6.7.   Disattivazione dell’ozonizzatore
         A questo punto, disattivare l’ozonizzatore. La miscela di gas descritta al punto 9.3.6.6. entra nel rivelatore passando attraverso il convertitore. Registrare la concentrazione (b) indicata (analizzatore in posizione NOx).
         9.3.6.8.   Posizione NO
         Dopo la commutazione in posizione NO con l’ozonizzatore disattivato, chiudere il flusso di ossigeno o aria sintetica. Il valore di NOx letto sull’analizzatore non deve discostarsi di oltre ± 5% dal valore misurato conformemente al punto 9.3.6.2. (analizzatore in posizione NO).
         9.3.6.9.   Intervallo di prova
         L’efficienza del convertitore deve essere verificata almeno una volta al mese.
         9.3.6.10.   Efficienza richiesta
         L’efficienza del convertitore E
            NOx non deve essere inferiore al 95%.
         Se, con l’analizzatore nell’intervallo più comune, l’ozonizzatore non è in grado di fornire una riduzione dall’80% al 20% conformemente al punto 9.3.6.5., utilizzare l’intervallo più elevato che consente tale riduzione.
         9.3.7.   Regolazione del FID
         9.3.7.1.   Ottimizzazione della risposta del regolatore
         Il FID deve essere regolato come prescritto dal costruttore dello strumento. Come gas di calibrazione si utilizza una miscela di propano e aria per ottimizzare la risposta nell’intervallo operativo più comune.
         Con le portate di carburante e di aria raccomandate dal costruttore, introdurre nell’analizzatore un gas di calibrazione contenente 350 ± 75 ppm C. Determinare la risposta ad un dato flusso di carburante in base alla differenza tra la risposta al gas di calibrazione e la risposta al gas di azzeramento. Il flusso del carburante deve essere regolato per incrementi al di sopra e al di sotto del valore specificato dal costruttore. Registrare le risposte di calibrazione e azzeramento a questi flussi di carburante. Riportare in grafico la differenza tra la risposta di calibrazione e la risposta di azzeramento e regolare il flusso di carburante sul lato grasso della curva. Questa regolazione rappresenta la regolazione iniziale della portata, che può essere successivamente ottimizzata in base ai risultati dei fattori di risposta agli idrocarburi e del controllo dell’interferenza dell’ossigeno secondo i punti 9.3.7.2. e 9.3.7.3. Se l’interferenza dell’ossigeno o i fattori di risposta agli idrocarburi non rispettano le specifiche indicate di seguito, il flusso dell’aria deve essere regolato in maniera incrementale verso l’alto e verso il basso rispetto alle specifiche del costruttore, ripetendo le procedure dei punti 9.3.7.2. e 9.3.7.3. per ciascun flusso.
         In via facoltativa, l’ottimizzazione può essere effettuata utilizzando le procedure indicate nel documento SAE n. 770141.
         9.3.7.2.   Fattori di risposta agli idrocarburi
         La linearità dell’analizzatore deve essere verificata usando una miscela di propano e aria e aria sintetica purificata conformemente al punto 9.2.1.3.
         Quando un analizzatore viene messo in servizio e dopo periodi di utilizzo prolungati, è necessario determinare i fattori di risposta. Il fattore di risposta (rh) per una particolare specie idrocarburica è il rapporto tra il valore di C1 letto sul FID e la concentrazione del gas nella bombola espressa in ppm di C1.
         La concentrazione del gas di prova deve essere tale da assicurare una risposta approssimativamente dell’80% del fondo scala. La concentrazione deve essere nota con un’esattezza del ± 2% rispetto a un campione gravimetrico espresso in volume. Inoltre, la bombola del gas deve essere precondizionata per 24 ore ad una temperatura di 298 K ± 5 K (25°C ± 5°C).
         I gas di prova da usare e i relativi intervalli dei fattori di risposta relativi sono i seguenti:
         
                     a)
                  
                  
                     metano e aria sintetica purificata 1,00 ≤ r
                        h ≤ 1,15;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     propilene e aria sintetica purificata 0,90 ≤ r
                        h ≤ 1,1;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     toluene e aria sintetica purificata 0,90 ≤ r
                        h ≤ 1,1.
                  
               Questi valori sono relativi a un r
            h pari a 1 per propano e aria sintetica purificata.
         9.3.7.3.   Controllo dell’interferenza dell’ossigeno
         Per i soli analizzatori di gas di scarico, il controllo dell’interferenza dell’ossigeno deve essere eseguito quando si mette in servizio un analizzatore e dopo interruzioni di utilizzo prolungati.
         Si deve scegliere un intervallo di misurazione nel quale i gas di controllo dell’interferenza dell’ossigeno rientrino nel 50% superiore. La prova viene effettuata regolando la temperatura del forno come indicato. Le specifiche relative al controllo dell’interferenza dell’ossigeno sono riportate nel punto 9.3.3.4.
         
                     a)
                  
                  
                     azzerare l’analizzatore;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     calibrare l’analizzatore con la miscela allo 0% di ossigeno per i motori ad accensione comandata. Per i motori ad accensione spontanea, calibrare gli strumenti con la miscela al 21% di ossigeno;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     ricontrollare la risposta di azzeramento. Se è cambiata di oltre lo 0,5% del fondo scala, ripetere le operazioni di cui alle lettere a) e b) di questo punto;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     introdurre i gas di controllo dell’interferenza dell’ossigeno al 5 e al 10%;
                  
               
                     e)
                  
                  
                     ricontrollare la risposta di azzeramento. Se è cambiata di oltre ± 1% del fondo scala, ripetere la prova;
                  
               
                     f)
                  
                  
                     calcolare l’interferenza dell’ossigeno E
                        O2 per ciascuna miscela di cui alla lettera d) come segue:
                     
                                 
                                    
                              
                              
                                 (73)
                              
                           
                                 in cui la risposta dell’analizzatore è
                              
                           
                                 
                                    
                              
                              
                                 (74)
                              
                           in cui:
                     
                                 
                                    c
                                    ref,b
                                 
                              
                              
                                 è la concentrazione di HC di riferimento dell’operazione b), in ppm C
                              
                           
                                 
                                    c
                                    ref,d
                                 
                              
                              
                                 è la concentrazione di HC di riferimento dell’operazione d), in ppm C
                              
                           
                                 
                                    c
                                    FS,b
                                 
                              
                              
                                 è la concentrazione di HC di fondo scala dell’operazione b), in ppm C
                              
                           
                                 
                                    c
                                    FS,d
                                 
                              
                              
                                 è la concentrazione di HC di fondo scala dell’operazione d), in ppm C
                              
                           
                                 
                                    c
                                    m,b
                                 
                              
                              
                                 è la concentrazione di HC misurata dell’operazione in b), ppm C
                              
                           
                                 
                                    c
                                    m,d
                                 
                              
                              
                                 è la concentrazione di HC misurata dell’operazione d), in ppm C.
                              
                           
               
                     g)
                  
                  
                     l’interferenza dell’ossigeno E
                        O2 deve essere inferiore a ± 1,5% per tutti i gas di controllo dell’interferenza dell’ossigeno prescritti prima della prova;
                  
               
                     h)
                  
                  
                     se l’interferenza dell’ossigeno E
                        O2 è maggiore di ± 1,5%, possono essere attuati correttivi regolando in modo incrementale il flusso d’aria verso l’alto e verso il basso rispetto alle specifiche del costruttore, il flusso del carburante e il flusso del campione;
                  
               
                     i)
                  
                  
                     l’interferenza dell’ossigeno deve essere ripetuta per ogni nuova regolazione.
                  
               9.3.8.   Efficienza del dispositivo di eliminazione degli idrocarburi non metanici (NMC)
         L’NMC viene usato per eliminare gli idrocarburi non metanici dal gas campione mediante ossidazione di tutti gli idrocarburi escluso il metano. L’efficienza di conversione ideale per il metano è dello 0%, mentre è del 100% per gli altri idrocarburi rappresentati dall’etano. Per una misura accurata degli NMHC, occorre determinare le due efficienze e usarle per il calcolo della portata massica dell’emissione di NMHC (cfr. il punto 8.6.2.).
         9.3.8.1.   Efficienza riferita al metano
         Far fluire il gas di taratura del metano attraverso il FID, con e senza bypass dell’NMC, e registrare le due concentrazioni. L’efficienza si determina come segue:
         
                     
                        
                  
                  
                     (75)
                  
               in cui:
         
                     
                        c
                        HC(w/NMC)
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di HC quando il CH4 fluisce attraverso l’NMC, in ppm C
                  
               
                     
                        c
                        HC(w/o NMC)
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di HC quando il CH4 bypassa attraverso l’NMC, in ppm C.
                  
               9.3.8.2.   Efficienza riferita all’etano
         Far fluire il gas di taratura dell’etano attraverso il FID, con e senza bypass dell’NMC, e registrare le due concentrazioni. L’efficienza si determina come segue:
         
                     
                        
                  
                  
                     (76)
                  
               in cui:
         
                     
                        c
                        HC(w/NMC)
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di HC quando il C2H6 fluisce attraverso l’NMC, in ppm C
                  
               
                     
                        c
                        HC(w/o NMC)
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di HC quando il C2H6 bypassa attraverso l’NMC, in ppm C.
                  
               9.3.9.   Effetti di interferenza
         Gas diversi da quello analizzato possono interferire in vari modi con la lettura. Negli analizzatori NDIR, l’interferenza è positiva quando il gas interferente produce, in minor misura, lo stesso effetto del gas misurato. Negli analizzatori NDIR, l’interferenza è negativa quando il gas interferente amplia la banda di assorbimento del gas misurato, mentre nei rilevatori CLD lo è quando il gas interferente estingue la reazione. I controlli di interferenza descritti nei punti 9.3.9.1. e 9.3.9.3. devono essere eseguiti prima dell’utilizzo iniziale dell’analizzatore e dopo periodi di inutilizzo prolungati.
         9.3.9.1.   Controllo dell’interferenza sull’analizzatore di CO
         Acqua e CO2 possono interferire con le prestazioni dell’analizzatore di CO. Pertanto, si deve far gorgogliare attraverso acqua a temperatura ambiente un gas di calibrazione della CO2 avente una concentrazione compresa tra l’80 e il 100% del fondo scala dell’intervallo operativo massimo usato durante la prova e si deve registrare la risposta dell’analizzatore. La risposta dell’analizzatore non deve superare il 2% della concentrazione media di CO prevista durante le prove.
         È consentito eseguire le procedure di controllo delle interferenze per CO2 e H2O separatamente. Se i livelli di CO2 e H2O usati sono superiori ai livelli massimi previsti durante le prove, ciascun valore di interferenza rilevato deve essere ridotto moltiplicando l’interferenza rilevata per il rapporto tra la concentrazione massima prevista e il valore effettivo usato nella procedura. È possibile applicare procedure di controllo delle interferenze separate a concentrazioni di H2O inferiori ai livelli massimi previsti durante le prove, ma il valore di interferenza dell’H2O rilevato deve essere aumentato moltiplicando l’interferenza rilevata per il rapporto tra la concentrazione massima di H2O prevista e il valore effettivo usato nella procedura. La somma del valore di interferenza ridotto e del valore aumentato deve rispettare la tolleranza riportata nel presente paragrafo.
         9.3.9.2.   Controlli dell’estinzione sull’analizzatore di NOx per l’analizzatore CLD
         I due gas da considerare per gli analizzatori CLD (e HCLD) sono CO2 e vapore acqueo. Le risposte di estinzione a questi gas sono proporzionali alle concentrazioni degli stessi e richiedono pertanto l’uso di tecniche d’analisi per determinare l’estinzione alle più elevate concentrazioni prevedibili durante la prova. Se l’analizzatore CLD usa algoritmi di compensazione dell’attenuazione che utilizzano strumenti di misura di H2O e/o CO2, l’attenuazione deve valutarsi con tali strumenti in funzione e applicando gli algoritmi di compensazione.
         9.3.9.2.1.   Controllo dell’estinzione causata da CO2
         
         Far passare attraverso l’analizzatore NDIR un gas di calibrazione CO2 avente una concentrazione dall’80% al 100% del fondo scala dell’intervallo operativo massimo e registrare come A il valore della CO2. Diluire poi approssimativamente al 50% con gas di calibrazione NO e far passare attraverso gli analizzatori NDIR e CLD, registrando come B e C rispettivamente i valori di CO2 e NO. Quindi, chiudere la CO2 facendo passare solo il gas di calibrazione NO attraverso l’analizzatore (H)CLD e registrare come D il valore di NO.
         Il coefficiente di estinzione (in percentuale) si calcola come segue:
         
                     
                        
                  
                  
                     (77)
                  
               in cui:
         
                     
                        A
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di CO2 non diluito misurata con l’NDIR, in percentuale
                  
               
                     
                        B
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di CO2 diluito misurata con l’NDIR, in percentuale
                  
               
                     
                        C
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di NO diluito misurata con (H)CLD, in ppm
                  
               
                     
                        D
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di NO non diluito misurata con (H)CLD, in ppm.
                  
               È ammesso l’uso di metodi alternativi di diluizione e quantificazione dei valori dei gas di calibrazione di CO2 e NO, ad esempio la miscelazione dinamica, previa approvazione dell’autorità di omologazione.
         9.3.9.2.2.   Controllo dell’estinzione causata dall’acqua
         Il controllo si applica solo alle misure della concentrazione dei gas su umido. Il calcolo dell’estinzione provocata dall’acqua deve tener conto della diluizione del gas di calibrazione NO con vapore acqueo e dell’adattamento della concentrazione di vapore acqueo nella miscela in proporzione a quella prevista durante l’esecuzione delle prove.
         Far passare un gas di calibrazione NO avente una concentrazione dall’80% al 100% del fondo scala del normale intervallo operativo attraverso l’analizzatore (H)CLD e registrare come D il valore di NO. Far gorgogliare poi il gas di calibrazione NO attraverso acqua a temperatura ambiente e farlo passare attraverso l’analizzatore (H)CLD registrando come C il valore di NO. La temperatura dell’acqua è determinata e registrata come F. Determinare e registrare come G la pressione di vapore di saturazione della miscela che corrisponde alla temperatura dell’acqua nel gorgogliatore (F).
         Calcolare la concentrazione di vapore acqueo (in percentuale) della miscela come segue:
         
                     
                        
                  
                  
                     (78)
                  
               e registrarla come H. Calcolare la concentrazione attesa del gas di calibrazione per l’NO diluito (in vapore acqueo) come segue:
         
                     
                        
                  
                  
                     (79)
                  
               e registrarla come D
            e. Per il gas di scarico di motori diesel, la concentrazione massima del vapore acqueo nel gas di scarico (in percentuale) attesa durante le prove si stima nel modo seguente, in base alla concentrazione massima di CO2 nel gas di scarico A:
         
                     
                        
                  
                  
                     (80)
                  
               e la si registra come H
            m.
         Il coefficiente di estinzione causata dall’acqua (in percentuale) si calcola come segue:
         
                     
                        
                  
                  
                     (81)
                  
               in cui:
         
                     
                        D
                        e
                     
                  
                  
                     è la concentrazione attesa di NO diluito, in ppm
                  
               
                     
                        C
                     
                  
                  
                     è la concentrazione misurata di NO diluito, in ppm
                  
               
                     
                        H
                        m
                     
                  
                  
                     è la concentrazione massima di vapore acqueo, in percentuale
                  
               
                     
                        H
                     
                  
                  
                     è la concentrazione effettiva di vapore acqueo, in percentuale.
                  
               9.3.9.2.3.   Estinzione massima ammessa
         L’estinzione combinata di CO2 e acqua non deve superare il 2% del fondo scala.
         9.3.9.3.   Controlli dell’estinzione sull’analizzatore di NOx per quanto riguarda l’analizzatore NDUV
         Gli idrocarburi e l’H2O possono interferire con un analizzatore NDUV causando una risposta simile a NOx. Se l’analizzatore NDUV usa algoritmi di compensazione che utilizzano le misurazioni di altri gas per soddisfare questa verifica dell’interferenza, tali misurazioni vanno eseguite contemporaneamente per provare gli algoritmi durante la verifica dell’interferenza dell’analizzatore.
         9.3.9.3.1.   Procedura
         L’analizzatore NDUV deve essere avviato, fatto funzionare, azzerato e calibrato secondo le istruzioni del costruttore dello strumento. Si raccomanda di estrarre i gas di scarico del motore per effettuare questa verifica. Usare un CLD per quantificare l’NOx nei gas di scarico. Usare la risposta del CLD come valore di riferimento. Misurare anche HC nei gas di scarico con un analizzatore FID. Usare la risposta del FID come valore di riferimento per gli idrocarburi.
         I gas di scarico del motore devono finire nell’analizzatore NDUV a monte dell’essiccatore campione, se usato durante le prove. Attendere il tempo necessario per consentire alla risposta dell’analizzatore di stabilizzarsi. Il periodo di stabilizzazione può comprendere il tempo necessario a spurgare la linea di trasferimento e il tempo di risposta dell’analizzatore. Mentre tutti gli analizzatori misurano la concentrazione del campione, registrare 30 s di dati raccolti e calcolare le medie aritmetiche per i tre analizzatori.
         Sottrarre il valore medio di CLD dal valore medio di NDUV. Moltiplicare la differenza per il rapporto tra la concentrazione media di HC prevista e la concentrazione di HC misurata durante la verifica, come segue:
         
                     
                        
                  
                  
                     (82)
                  
               in cui:
         
                     
                        c
                        NOx,CLD
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di NOx misurata con CLD, in ppm
                  
               
                     
                        c
                        NOx,NDUV
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di NOx misurata con NDUV, in ppm
                  
               
                     
                        c
                        HC,e
                     
                  
                  
                     è la concentrazione massima di HC prevista, in ppm
                  
               
                     
                        c
                        HC,m
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di HC misurata, in ppm.
                  
               9.3.9.3.2.   Estinzione massima ammessa
         L’estinzione combinata di HC e acqua non deve superare il 2% della concentrazione di NOx prevista durante le prove.
         9.3.9.4.   Essiccatore campione
         Un essiccatore campione elimina l’acqua che potrebbe altrimenti interferire con una misurazione di NOx.
         9.3.9.4.1.   Efficienza dell’essiccatore campione
         Per gli analizzatori CLD funzionanti su secco si deve dimostrare che, per la massima concentrazione di vapore acqueo attesa H
            m (cfr. il punto 9.3.9.2.2.), l’essiccatore campione mantiene l’umidità del CLD a ≤ 5 g acqua/kg di aria secca (o circa 0,008% di H2O), che equivale a un’umidità relativa del 100% a 3,9°C e 101,3 kPa o a un’umidità relativa del 25% circa a 25°C e 101,3 kPa. Per dimostrarlo, si può misurare la temperatura all’uscita di un deumidificatore termico o misurare l’umidità in un punto subito a monte del CLD. Si può anche misurare l’umidità del flusso di scarico del CLD, a condizione che l’unico flusso in entrata nel CLD sia quello proveniente dal deumidificatore.
         9.3.9.4.2.   Penetrazione di NO2 nell’essiccatore campione
         L’acqua che rimane in un essiccatore campione mal progettato può rimuovere NO2 dal campione. Se si usa un essiccatore campione in combinazione con un analizzatore NDUV senza un convertitore NO2/NO a monte, l’acqua potrebbe dunque rimuovere l’NO2 dal campione prima della misurazione dell’NOx.
         L’essiccatore campione deve consentire la misurazione di almeno il 95% dell’NO2 totale alla concentrazione massima di NO2 prevista.
         9.3.10.   Campionamento per la determinazione delle emissioni gassose grezze, se applicabile
         Si dispongono le sonde di campionamento delle emissioni gassose ad una distanza non inferiore al valore più elevato tra 0,5 m e il triplo del diametro del condotto di scarico, a monte dell’uscita del sistema dei gas di scarico, ma sufficientemente vicino al motore da assicurare una temperatura del gas di scarico di almeno 343 K (70°C) in corrispondenza della sonda.
         Nel caso di un motore multicilindrico con collettore di scarico ramificato, l’ingresso della sonda deve essere sufficientemente spostato verso valle, così da assicurare che il campione sia rappresentativo delle emissioni medie allo scarico di tutti i cilindri. Nei motori multicilindrici con gruppi di collettori distinti, come nel caso dei motori a “V”, si raccomanda di congiungere i collettori a monte della sonda di campionamento. Qualora tale metodo risulti poco pratico, è consentito prelevare un campione dal gruppo con l’emissione di CO2 più elevata. Per il calcolo delle emissioni di gas di scarico si usa la portata massica totale di gas di scarico.
         Se il motore è dotato di un sistema di post-trattamento del gas di scarico, il campione di gas di scarico deve essere prelevato a valle del sistema di post-trattamento.
         9.3.11.   Campionamento per la determinazione delle emissioni gassose diluite, se applicabile
         Il condotto di scarico collocato tra il motore e il sistema di diluizione a flusso totale deve rispettare le prescrizioni dell’appendice 2 del presente allegato. La sonda o le sonde per il campionamento delle emissioni gassose devono essere installate nella galleria di diluizione in un punto in cui l’aria di diluizione e il gas di scarico sono ben miscelati, e nelle immediate vicinanze della sonda di campionamento del particolato.
         Il campionamento può, in generale, venire effettuato in due modi:
         
                     a)
                  
                  
                     campionamento delle emissioni in un sacchetto di campionamento nell’arco del ciclo e loro misurazione dopo il completamento della prova; per gli HC, il sacchetto di campionamento deve essere riscaldato a 464 ± 11 K (191 ± 11°C), mentre per gli NOx il sacchetto di campionamento deve essere a una temperatura superiore a quella di rugiada;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     campionamento continuo delle emissioni e loro integrazione nell’arco del ciclo.
                  
               La concentrazione di fondo deve essere determinata a monte della galleria di diluizione secondo a) o b) e deve essere sottratta dalla concentrazione delle emissioni come indicato al punto 8.5.2.3.2.
         9.4.   Sistema di misura e campionamento del particolato
         9.4.1.   Specifiche generali
         Per determinare la massa del particolato è necessario utilizzare un sistema di diluizione e campionamento del particolato, un filtro di campionamento del particolato, una bilancia precisa al microgrammo e una camera di pesata a temperatura e umidità controllate. Il sistema di campionamento del particolato deve essere concepito in modo tale da fornire un campione rappresentativo del particolato proporzionale al flusso del gas di scarico.
         9.4.2.   Prescrizioni generali relative al sistema di diluizione
         Per la determinazione del particolato è necessario diluire il campione con aria ambiente filtrata, aria sintetica o azoto (l’aria di diluizione). Il sistema di diluizione deve soddisfare le prescrizioni seguenti:
         
                     a)
                  
                  
                     eliminare completamente la condensazione d’acqua nei sistemi di diluizione e campionamento;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     mantenere la temperatura del gas di scarico diluito su un valore compreso tra 315 K (42°C) e 325 K (52°C) entro 20 cm a monte o a valle dei portafiltri;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     la temperatura dell’aria di diluizione deve essere tra 293 K e 315 K (da 20°C a 42°C) nelle immediate vicinanze dell’ingresso nella galleria di diluizione;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     il rapporto di diluizione minimo deve rientrare nell’intervallo tra 5:1 e 7:1 e deve essere almeno 2:1 per la fase di diluizione primaria sulla base della portata massima dei gas di scarico del motore;
                  
               
                     e)
                  
                  
                     per un sistema di diluizione a flusso parziale, il tempo di residenza nel sistema dal punto in cui è introdotta l’aria di diluizione al portafiltro o ai portafiltri deve essere compreso tra 0,5 e 5 secondi;
                  
               
                     f)
                  
                  
                     per un sistema di diluizione a flusso pieno, il tempo di residenza totale nel sistema dal punto in cui è introdotta l’aria di diluizione ai portafiltri deve essere compreso tra 1 e 5 secondi e il tempo di residenza nel sistema di diluizione secondaria, se utilizzato, dal punto in cui è introdotta l’aria di diluizione secondaria al portafiltro o ai portafiltri deve essere di almeno 0,5 secondi.
                  
               La deumidificazione dell’aria di diluizione prima dell’ingresso nel sistema di diluizione è ammessa ed è particolarmente utile se l’umidità dell’aria di diluizione è elevata.
         9.4.3.   Campionamento del particolato
         9.4.3.1.   Sistema di diluizione a flusso parziale
         La sonda di campionamento del particolato deve essere montata nelle immediate vicinanze della sonda di campionamento delle emissioni gassose, ma a una distanza tale da non causare interferenze. Le disposizioni relative all’installazione di cui al punto 9.3.10. si applicano dunque anche al campionamento del particolato. La linea di campionamento deve essere conforme alle prescrizioni dell’appendice 2 del presente allegato.
         Nel caso di un motore multicilindrico con collettore di scarico ramificato, l’ingresso della sonda deve essere sufficientemente spostato verso valle, così da assicurare che il campione sia rappresentativo delle emissioni medie allo scarico di tutti i cilindri. Nei motori multicilindrici con gruppi di collettori distinti, come nel caso dei motori a “V”, si raccomanda di congiungere i collettori a monte della sonda di campionamento. Se questa soluzione non è praticabile, è consentito prelevare un campione dal gruppo con l’emissione di particolato più elevata. Per il calcolo delle emissioni allo scarico si usa la portata massica totale di gas di scarico del collettore.
         9.4.3.2.   Sistema di diluizione a flusso totale
         La sonda di campionamento del particolato deve essere montata nelle immediate vicinanze della sonda di campionamento delle emissioni gassose, ma a una distanza tale da non causare interferenze nella galleria di diluizione. Le disposizioni relative all’installazione di cui al punto 9.3.11. si applicano dunque anche al campionamento del particolato. La linea di campionamento deve essere conforme alle prescrizioni dell’appendice 2 del presente allegato.
         9.4.4.   Filtri di campionamento del particolato
         Per il campionamento del gas di scarico diluito durante la sequenza di prova si utilizza un filtro conforme alle prescrizioni dei punti da 9.4.4.1. a 9.4.4.3.
         9.4.4.1.   Specifiche dei filtri
         Tutti i tipi di filtri devono avere un’efficienza di raccolta del DOP (di-ottilftalato) di 0,3 μm o della PAO (polialfaolefina) pari ad almeno il 99%. Per dimostrare la conformità a tale prescrizione è possibile utilizzare le misurazioni del filtro campione effettuate dal costruttore indicate nelle valutazioni del prodotto. Il materiale del filtro può essere:
         
                     a)
                  
                  
                     fibra di vetro rivestita di fluorocarburo (PTFE), o
                  
               
                     b)
                  
                  
                     membrana a base di fluorocarburi (PTFE).
                  
               9.4.4.2.   Dimensioni dei filtri
         Il filtro deve essere circolare con un diametro nominale di 47 mm (tolleranza di 46,50 ± 0,6 mm) e un diametro esposto (diametro del lato macchiato del filtro) di almeno 38 mm.
         9.4.4.3.   Velocità ortogonale alla superficie del filtro
         La velocità ortogonale alla superficie del filtro deve essere compresa tra 0,90 e 1,00 m/s con meno del 5% dei valori di portata registrati superiori a questo intervallo. Se la massa totale del particolato sul filtro supera 400 μg, la velocità ortogonale alla superficie del filtro può essere ridotta a 0,50 m/s. La velocità ortogonale alla superficie del filtro si calcola come la portata volumetrica del campione alla pressione a monte del filtro e alla temperatura della superficie del filtro, divisa per l’area esposta del filtro.
         9.4.5.   Specifiche della camera di pesata e della bilancia analitica
         L’ambiente della camera (o locale) deve essere esente da qualsiasi contaminante ambientale (come polvere, aerosol o materiale semivolatile) che potrebbe contaminare i filtri del particolato. La camera di pesata deve soddisfare le specifiche richieste per almeno 60 minuti prima della pesatura dei filtri.
         9.4.5.1.   Condizioni della camera di pesata
         La temperatura della camera (o locale) in cui vengono condizionati e pesati i filtri del particolato deve essere mantenuta entro 295 K ± 1 K (22°C ± 1°C) durante tutto il condizionamento e la pesata dei filtri. L’umidità deve essere mantenuta su un punto di rugiada di 282,5 K ± 1 K (9,5°C ± 1°C).
         Se l’ambiente di stabilizzazione e l’ambiente di pesata sono separati, la temperatura del primo deve essere mantenuta a una tolleranza di 295 K ± 3 K (22°C ± 3°C), ma il punto di rugiada rimane a 282,5 K ± 1 K (9,5°C ± 1°C).
         Umidità e temperatura ambiente vanno registrate.
         9.4.5.2.   Pesatura del filtro di riferimento
         Entro 12 ore dalla pesata dei filtri campione, ma preferibilmente nello stesso momento, devono essere pesati almeno due filtri di riferimento non utilizzati. Questi devono essere dello stesso materiale dei filtri campione. Applicare alle pesate la correzione della galleggiabilità.
         Se il peso di uno dei filtri di riferimento devia di oltre 10 μg dalle pesate dei filtri campione, scartare tutti i filtri campione e ripetere la prova di emissione.
         I filtri di riferimento vanno sostituiti periodicamente in base a criteri di buona pratica ingegneristica, ma almeno una volta all’anno.
         9.4.5.3.   Bilancia analitica
         La bilancia analitica utilizzata per determinare il peso dei filtri deve soddisfare il criterio di verifica della linearità indicato al punto 9.2., tabella 7. Questo implica una precisione (deviazione standard) di almeno 2 μg e una risoluzione di almeno 1 μg (1 divisione della scala = 1 μg).
         Per garantire l’accuratezza delle pesate dei filtri si raccomanda di installare la bilancia come segue:
         
                     a)
                  
                  
                     installata su una piattaforma ammortizzata per isolarla dal rumore e dalle vibrazioni esterne;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     protetta dalla portata d’aria convettiva mediante un paravento antistatico messo a terra.
                  
               9.4.5.4.   Eliminazione degli effetti dell’elettricità statica
         Il filtro deve essere neutralizzato elettrostaticamente prima della pesata, ad esempio mediante un neutralizzatore al polonio o un dispositivo di efficacia analoga. Se si usa un filtro con membrana a base di fluorocarburi (PTFE), si deve misurare l’elettricità statica, il cui valore raccomandato deve essere entro ± 2,0 V rispetto al neutro.
         Nell’ambiente della bilancia occorre ridurre al minimo la carica elettrica statica. Le modalità possibili sono le seguenti:
         
                     a)
                  
                  
                     la bilancia deve essere messa a terra;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     se i campioni di particolato sono manipolati manualmente, si devono usare pinzette di acciaio inossidabile;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     le pinzette devono essere messe a terra mediante un cavo apposito oppure è necessario fornire un bracciale di messa a terra all’operatore che sia in comune con la bilancia. I bracciali di messa a terra devono essere muniti di una resistenza sufficiente a proteggere gli operatori dalle scariche elettriche accidentali.
                  
               9.4.5.5.   Specifiche supplementari
         Tutte le parti del sistema di diluizione e del sistema di campionamento tra il condotto di scarico e il portafiltri che vengono a contatto con gas di scarico grezzi e diluiti devono essere progettate in modo da ridurre al minimo il deposito o l’alterazione del particolato. Le parti devono essere fabbricate con materiali elettroconduttori che non reagiscano con i componenti dei gas di scarico e devono essere a massa per impedire effetti elettrostatici.
         9.4.5.6.   Taratura della strumentazione di misura del flusso
         Ogni flussometro utilizzato in un sistema di campionamento del particolato e di diluizione a flusso parziale deve essere sottoposto alla verifica di linearità descritta al punto 9.2.1. con la frequenza necessaria per soddisfare le prescrizioni relative all’accuratezza indicate nel presente regolamento. Per i valori di riferimento del flusso si deve utilizzare un flussometro accurato riconducibile a norme internazionali e/o nazionali. Per la taratura della misura differenziale della portata cfr. il punto 9.4.6.2.
         9.4.6.   Prescrizioni particolari per il sistema di diluizione a flusso parziale
         Il sistema di diluizione a flusso parziale deve essere progettato in modo da prelevare un campione proporzionale dello scarico grezzo dal flusso di scarico del motore seguendo le escursioni della portata di gas di scarico. A tal fine è essenziale determinare il rapporto di diluizione r
            d o di campionamento r
            s in modo da soddisfare i criteri di accuratezza di cui al punto 9.4.6.2.
         9.4.6.1.   Tempo di risposta del sistema
         Al fine del controllo di un sistema di diluizione a flusso parziale è necessaria una risposta rapida del sistema. Per la determinazione del tempo di trasformazione del sistema si utilizza la procedura indicata al punto 9.4.6.6. Se il tempo di trasformazione combinato della misurazione del flusso del gas di scarico (cfr. il punto 8.4.1.2.) e del sistema a flusso parziale è ≤ 0,3 secondi, è possibile utilizzare il controllo in linea. Se il tempo di trasformazione supera 0,3 secondi, si utilizza il “controllo predittivo” sulla base di un ciclo di prova preregistrato. In questo caso il tempo di salita combinato deve essere ≤ 1 secondi e il tempo di ritardo combinato ≤ 10 secondi.
         La risposta totale del sistema deve assicurare un campione rappresentativo dei particolati, q
            
               mp,i, proporzionale al flusso massico di scarico. Per determinare la proporzionalità, si effettua un’analisi di regressione di q
            
               mp,i rispetto a q
            
               mew,i con una frequenza di acquisizione dei dati di almeno 5 Hz e si rispettano i seguenti criteri:
         
                     a)
                  
                  
                     il coefficiente di determinazione r
                        2 della regressione lineare tra q
                        
                           mp,i e q
                        
                           mew,i non deve essere inferiore a 0,95;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     l’errore standard della stima di q
                        
                           mp,i rispetto a q
                        
                           mew,i non deve superare il 5% del massimo di q
                        
                           mp;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     l’intercetta su q
                        
                           mp della linea di regressione non deve essere superiore a ± 2% del massimo di q
                        
                           mp.
                  
               Se i tempi di trasformazione combinati del sistema per la determinazione del particolato t
            50,P e del segnale della portata massica del gas di scarico, t
            50,F sono > 0,3 secondi è necessario utilizzare il “controllo predittivo”. In questo caso può essere eseguita una prova preliminare e il segnale della portata massica del gas di scarico della prova preliminare deve essere utilizzato per il controllo della portata del campione nel sistema di determinazione del particolato. Si ottiene un controllo corretto del sistema di diluizione, se la traccia temporale di q
            
               mew,pre della prova preliminare, che controlla q
            
               mp, viene corretta con uno “sfasamento predittivo” di t
            50,P + t
            50,F.
         Per stabilire la correlazione tra q
            
               mp,i e q
            
               mew,i occorre usare i dati rilevati nel corso della prova effettiva, con il tempo di q
            
               mew,i allineato da t50,F in relazione a q
            
               mp,i (t
            50,P non contribuisce all’allineamento temporale). In altri termini, lo sfasamento temporale tra q
            
               mew e q
            
               mp è la differenza tra i rispettivi tempi di trasformazione determinati nel punto 9.4.6.6.
         9.4.6.2.   Specifiche per la misura differenziale della portata
         Per i sistemi di diluizione a flusso parziale l’accuratezza del flusso campione q
            
               mp è particolarmente importante, se non è misurata direttamente, ma determinata mediante misura differenziale della portata:
         
                     
                        
                  
                  
                     (83)
                  
               In questo caso, l’errore massimo di calcolo della differenza deve essere tale che l’accuratezza di q
            
               mp non sia superiore a ±5% quando il rapporto di diluizione è inferiore a 15. Questo valore può essere calcolato dalla radice quadrata degli errori medi di ciascuno strumento.
         Livelli accettabili di accuratezza per q
            
               mp possono essere determinati se si soddisfa una delle seguenti condizioni:
         
                     a)
                  
                  
                     se l’accuratezza assoluta di q
                        
                           mdew e q
                        
                           mdw è ±0,2%, il che garantisce per q
                        
                           mp un’accuratezza ≤ 5% con un rapporto di diluizione di 15. Nel caso di rapporti di diluizione più elevati, tuttavia, gli errori saranno maggiori;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     se si effettua la taratura di q
                        
                           mdw rispetto a q
                        
                           mdew in modo da ottenere per q
                        
                           mp la stessa accuratezza di cui alla lettera a). Per maggiori dettagli, cfr. il punto 9.4.6.3.;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     se si determina l’accuratezza di q
                        
                           mp indirettamente dall’accuratezza del rapporto di diluizione determinato utilizzando un gas tracciante, ad esempio CO2. Per q
                        
                           mp è richiesta un’accuratezza equivalente a quella indicata alla lettera a);
                  
               
                     d)
                  
                  
                     se l’accuratezza assoluta di q
                        
                           mdew e q
                        
                           mdw non supera ±2% del fondo scala, l’errore massimo di calcolo della differenza tra q
                        
                           mdew e q
                        
                           mdw non supera 0,2% e l’errore di linearità non supera ±0,2% del valore più alto di q
                        
                           mdew osservato durante la prova.
                  
               9.4.6.3.   Taratura della misura differenziale della portata
         La taratura del flussometro o della strumentazione per la misura del flusso deve essere effettuata in conformità a una delle procedure indicate di seguito, in modo che il flusso della sonda q
            
               mp nella galleria soddisfi le prescrizioni relative all’accuratezza previste al punto 9.4.6.2.:
         
                     a)
                  
                  
                     collegare in serie il flussometro per q
                        
                           mdw al flussometro per q
                        
                           mdew, tarare la differenza tra i due flussometri per almeno cinque punti fissi con valori di flusso equidistanti tra il valore più basso di q
                        
                           mdw utilizzato durante la prova e il valore di q
                        
                           mdew utilizzato durante la prova. La galleria di diluizione può essere bypassata;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     collegare in serie un dispositivo tarato per la misura della portata al flussometro per q
                        
                           mdew e controllare l’accuratezza per il valore utilizzato nella prova. Collegare in serie il dispositivo tarato per la misura del flusso al flussometro per q
                        
                           mdw e controllare l’accuratezza per almeno cinque posizioni di regolazione corrispondenti a rapporti di diluizione tra 3 e 50 rispetto al valore di q
                        
                           mdew utilizzato nel corso della prova;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     scollegare il condotto di trasferimento (TT) dal sistema di scarico e collegare al condotto di trasferimento un dispositivo tarato per la misura del flusso con un intervallo adeguato per misurare q
                        
                           mp. Il valore di q
                        
                           mdew deve essere regolato sul valore utilizzato nel corso della prova e quello di q
                        
                           mdw deve essere regolato sequenzialmente su almeno cinque valori corrispondenti a valori di diluizione tra 3 e 50. In alternativa, si può predisporre un percorso speciale del flusso di taratura che bypassi la galleria, ma in cui l’aria totale e l’aria di diluizione passino attraverso i corrispondenti flussometri come nella prova vera e propria;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     immettere un gas tracciante nel condotto di trasferimento TT; tale gas tracciante può essere un componente del gas di scarico, come CO2 o NOx. Dopo la diluizione nella galleria, misurare il gas tracciante. Eseguire la misurazione per cinque rapporti di diluizione compresi tra 3 e 50. L’accuratezza della portata del campione si deve ricavare dal rapporto di diluizione r
                        d:
                     
                                 
                                    
                              
                              
                                 (84)
                              
                           
               Per essere certi dell’accuratezza di q
            
               mp occorre tener conto dell’accuratezza degli analizzatori dei gas.
         9.4.6.4.   Verifica del flusso di carbonio
         Si raccomanda caldamente di effettuare un controllo del flusso di carbonio utilizzando il gas di scarico reale per individuare eventuali problemi di misura e di controllo e per verificare il corretto funzionamento del sistema a flusso parziale. È opportuno verificare il flusso di carbonio almeno ogni volta che viene montato un nuovo motore o che intervengono cambiamenti significativi nella configurazione della sala prova.
         Il motore deve funzionare alle condizioni di regime e carico corrispondenti alla coppia massima oppure in qualsiasi altra modalità stazionaria che produca il 5% o più di CO2. Il sistema di campionamento a flusso parziale deve funzionare con un fattore di diluizione di circa 15 a 1.
         Se si effettua il controllo del flusso di carbonio, si applica la procedura di cui all’appendice 4. Le portate di carbonio devono essere calcolate utilizzando le equazioni da 112 a 114 dell’appendice 4 del presente allegato e non devono differire tra loro di oltre il 3%.
         9.4.6.5.   Verifica preliminare
         Due ore al massimo prima della prova occorre fare la verifica preliminare descritta di seguito.
         L’accuratezza dei flussometri deve essere controllata con lo stesso metodo usato per la taratura (cfr. il punto 9.4.6.2.) per almeno due punti, inclusi i valori di flusso di q
            
               mdw corrispondenti a rapporti di diluizione compresi tra 5 e 15 per il valore di q
            
               mdew utilizzato nel corso della prova.
         Se la documentazione relativa alla procedura di taratura di cui al punto 9.4.6.2. dimostra che la taratura del flussometro è stabile per un periodo di tempo più lungo, la verifica preliminare può essere omessa.
         9.4.6.6.   Determinazione del tempo di trasformazione
         Le regolazioni del sistema per la valutazione del tempo di trasformazione devono essere identiche a quelle usate per la misura nel corso della prova. Per determinare il tempo di trasformazione si deve applicare il metodo descritto di seguito.
         Disporre un flussometro di riferimento indipendente, con un intervallo di misurazione adeguato alla portata della sonda, in serie e nelle immediate vicinanze della sonda. Il flussometro deve avere un tempo di trasformazione inferiore a 100 ms per le dimensioni del gradino di flusso utilizzate ai fini della misura del tempo di risposta, con un restringimento del flusso sufficientemente basso da non causare ripercussioni sui risultati dinamici del sistema di diluizione a flusso parziale e conforme alla buona pratica ingegneristica.
         Introdurre una variazione a gradino nell’immissione del flusso di gas di scarico (o del flusso dell’aria, se si sta calcolando il flusso del gas di scarico) del sistema di diluizione a flusso parziale, partendo da un flusso basso per arrivare almeno al 90% del momento di massima portata del gas di scarico. Il segnale di innesto della variazione a gradino deve essere lo stesso utilizzato per avviare il controllo predittivo nella prova vera e propria. L’impulso a gradino del flusso di carico e la risposta del flussometro vanno registrati a una frequenza di campionamento di almeno 10 Hz.
         Dai dati così raccolti è possibile ricavare il tempo di trasformazione per il sistema di diluizione a flusso parziale, che corrisponde all’intervallo di tempo che intercorre tra l’inizio del gradino e il raggiungimento del punto corrispondente al 50% della risposta del flussometro. Determinare analogamente i tempi di trasformazione del segnale q
            mp del sistema di diluizione a flusso parziale e del segnale q
            mew,i del flussometro dello scarico. I segnali in questione sono utilizzati nelle verifiche di regressione svolte alla fine di ogni prova (cfr. il punto 9.4.6.1.).
         Ripetere il calcolo per almeno 5 impulsi di salita e di caduta e fare la media dei risultati ottenuti. Sottrarre dal valore ottenuto il tempo di trasformazione interno (< 100 ms) del flussometro di riferimento. Si ottiene così il “valore predittivo” del sistema di diluizione a flusso parziale, da utilizzare secondo quanto indicato al punto 9.4.6.1.
         9.5.   Taratura del sistema CVS
         9.5.1.   Principi generali
         Per tarare il sistema CVS si utilizzano un flussometro accurato e un dispositivo di restrizione del flusso. Il flusso attraverso il sistema deve essere misurato per differenti regolazioni del limitatore e i parametri di controllo del sistema devono essere misurati e messi in relazione al flusso.
         Si possono utilizzare vari tipi di flussometro, ad esempio un tubo Venturi tarato, un flussometro laminare tarato o un flussometro a turbina tarato.
         9.5.2.   Taratura della pompa volumetrica (PDP)
         Misurare tutti i parametri relativi alla pompa contemporaneamente ai parametri relativi ad un tubo Venturi di taratura collegato in serie con la pompa. Tracciare il grafico della portata calcolata (in m3/s all’ingresso della pompa, a pressione e temperature assolute) rispetto a una funzione di correlazione, che è il valore di una combinazione specifica di parametri della pompa. Determinare poi l’equazione lineare che mette in relazione la mandata della pompa e la funzione di correlazione. Se un CVS è dotato di azionamento a velocità multiple, eseguire la taratura per ogni intervallo usato.
         Durante la taratura la temperatura dev’essere mantenuta stabile.
         Le perdite in tutti i raccordi e condotti tra il tubo Venturi di taratura e la pompa CVS devono essere mantenute a un livello inferiore allo 0,3% del punto di flusso più basso (punto in cui il restringimento della PDP è maggiore e la velocità è più bassa).
         9.5.2.1.   Analisi dei dati
         La portata dell’aria (q
            
               vCVS) in corrispondenza di ciascuna regolazione del limitatore (minimo 6 punti) si calcola in normali m3/s in base ai dati del flussometro usando il metodo prescritto dal costruttore. La portata d’aria dev’essere convertita in mandata della pompa (V0) in m3/giro alla temperatura e pressione assolute all’ingresso della pompa, nel modo seguente:
         
                     
                        
                  
                  
                     (85)
                  
               in cui:
         
                     
                        q
                        
                           vCVS
                     
                  
                  
                     è la portata d’aria in condizioni normali (101,3 kPa, 273 K), in m3/s
                  
               
                     
                        T
                     
                  
                  
                     è la temperatura all’ingresso della pompa, in K
                  
               
                     
                        p
                        p
                     
                  
                  
                     è la pressione assoluta all’ingresso della pompa, in kPa
                  
               
                     
                        n
                     
                  
                  
                     è la velocità della pompa, in giri/s.
                  
               Per tenere conto dell’interazione tra le variazioni di pressione sulla pompa e il grado di scorrimento della pompa, calcolare come segue la funzione di correlazione (X0) tra la velocità della pompa, il differenziale di pressione dall’ingresso all’uscita della pompa e la pressione assoluta all’uscita della pompa:
         
                     
                        
                  
                  
                     (86)
                  
               in cui:
         
                     
                        Δp
                        p
                     
                  
                  
                     è il differenziale di pressione tra l’ingresso e l’uscita della pompa, in kPa
                  
               
                     
                        p
                        p
                     
                  
                  
                     è la pressione di mandata assoluta all’uscita della pompa, in kPa.
                  
               L’equazione di taratura si ricava con formula lineare secondo il metodo dei minimi quadrati nel modo seguente:
         
                     
                        
                  
                  
                     (87)
                  
               
                     
                        D
                        0 e m
                     
                  
                  
                     sono le costanti intercetta e coefficiente angolare, rispettivamente, che descrivono le linee di regressione.
                  
               Per un sistema CVS con velocità multiple, le curve di taratura generate nei vari intervalli di mandata della pompa devono essere approssimativamente parallele e i valori dell’intercetta (D
            0) devono aumentare al ridursi dell’intervallo di mandata della pompa.
         I valori calcolati in base all’equazione devono corrispondere con un’approssimazione di ± 0,5% al valore misurato di V
            0. I valori di m variano da pompa a pompa. L’ingresso di particolato provoca nel tempo una riduzione dello scorrimento della pompa che si riflette in valori di m più bassi. Pertanto, la taratura deve essere eseguita all’avviamento della pompa, dopo importanti interventi di manutenzione e se la verifica complessiva del sistema indica una variazione del grado di scorrimento.
         9.5.3.   Taratura del tubo Venturi a portata critica (CFV)
         La taratura del CFV è basata sull’equazione di flusso per un tubo Venturi a flusso critico. Il flusso di gas è una funzione della pressione e temperatura di ingresso.
         Per determinare l’intervallo di portata critica, tracciare K
            v in funzione della pressione di ingresso del tubo Venturi. Alla portata critica (strozzata), K
            v avrà un valore relativamente costante. Al diminuire della pressione (aumento del vuoto), cessa lo strozzamento del tubo Venturi e K
            v diminuisce, il che indica che il CFV funziona al di fuori dell’intervallo ammesso.
         9.5.3.1.   Analisi dei dati
         La portata d’aria (q
            
               vCVS) in corrispondenza di ciascuna regolazione del limitatore (minimo 8 punti) si calcola in normali m3/s in base ai dati del flussometro usando il metodo prescritto dal costruttore. Il coefficiente di taratura si calcola come segue dai dati di taratura per ciascuna posizione di regolazione:
         
                     
                        
                  
                  
                     (88)
                  
               in cui:
         
                     
                        q
                        
                           vCVS
                     
                  
                  
                     è la portata d’aria in condizioni normali (101,3 kPa, 273 K), in m3/s
                  
               
                     
                        T
                     
                  
                  
                     è la temperatura all’ingresso del tubo Venturi, in K
                  
               
                     
                        p
                        p
                     
                  
                  
                     è la pressione assoluta all’ingresso del tubo Venturi, in kPa.
                  
               Si calcolano il K
            V medio e la deviazione standard. La deviazione standard non deve superare ± 0,3% del K
            V medio.
         9.5.4.   Taratura del tubo Venturi subsonico (SSV)
         La taratura dell’SSV è basata sull’equazione di portata per un tubo Venturi subsonico. La portata del gas è una funzione della pressione e della temperatura d’ingresso nonché della perdita di carico tra l’ingresso e la gola dell’SSV, come indicato nell’equazione 53 (cfr. il punto 8.5.1.4.).
         9.5.4.1.   Analisi dei dati
         La portata d’aria (Q
            SSV) in corrispondenza di ciascuna regolazione del limitatore (minimo 16 punti) si calcola in normali m3/s in base ai dati del flussometro usando il metodo prescritto dal costruttore. Il coefficiente di portata si calcola come segue dai dati di taratura per ciascuna posizione di regolazione:
         
                     
                        
                  
                  
                     (89)
                  
               in cui:
         
                     
                        Q
                        SSV
                     
                  
                  
                     è la portata d’aria in condizioni normali (101,3 kPa, 273 K), in m3/s
                  
               
                     
                        T
                     
                  
                  
                     è la temperatura all’ingresso del tubo Venturi, in K
                  
               
                     
                        d
                        V
                     
                  
                  
                     è il diametro di gola dell’SSV, in m
                  
               
                     
                        r
                        p
                     
                  
                  
                     è il rapporto tra la gola SSV e la pressione statica assoluta = 
                  
               
                     
                        r
                        D
                     
                  
                  
                     è il rapporto tra il diametro di gola dell’SSV, d
                        V, e il diametro interno del condotto di ingresso D.
                     
                  
               Per determinare l’intervallo di portata subsonica, si traccia la curva C
            d in funzione del numero di Reynolds Re alla gola dell’SSV. Per calcolare il numero di Reynolds Re alla gola dell’SSV si usa l’equazione seguente:
         
                     
                        
                  
                  
                     (90)
                  
               
                     con
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     (91)
                  
               in cui:
         
                     A1
                     
                  
                  
                     è 25,55152 in unità SI di 
                  
               
                     
                        Q
                        SSV
                     
                  
                  
                     è la portata d’aria in condizioni normali (101,3 kPa, 273 K), in m3/s
                  
               
                     
                        d
                        V
                     
                  
                  
                     è il diametro di gola dell’SSV, in m
                  
               
                     
                        μ
                     
                  
                  
                     è la viscosità assoluta o dinamica del gas, in kg/ms
                  
               
                     b
                  
                  
                     è 1,458 x 106 (costante empirica), in kg/ms K0,5
                     
                  
               
                     S
                  
                  
                     è 110,4 (costante empirica), in K.
                  
               Dal momento che Q
            SSV fa parte della formula per il calcolo di Re, occorre iniziare i calcoli con una stima di Q
            SSV o C
            d del tubo Venturi di taratura e ripeterli finché Q
            SSV converge. Il metodo di convergenza deve avere un’accuratezza pari allo 0,1% o migliore.
         Per almeno sedici punti nella regione di portata subsonica, i valori di C
            d calcolati in base all’equazione di interpolazione della curva di taratura risultante non devono eccedere ±0,5% del C
            d misurato per ciascun punto di taratura.
         9.5.5.   Verifica dell’intero sistema
         L’esattezza dell’intero sistema di campionamento CVS e del sistema analitico viene determinata introducendo nel sistema funzionante in condizioni normali una massa nota di un gas inquinante. Si analizza l’inquinante e si calcola la massa secondo il punto 8.5.2.3., salvo nel caso del propano per il quale si usa un fattore u di 0,000472 anziché 0,000480 per HC. Si utilizza una delle due tecniche indicate di seguito.
         9.5.5.1.   Misurazione con un orifizio a portata critica
         Si introduce nel sistema CVS una quantità nota di gas puro (monossido di carbonio o propano) attraverso un orifizio tarato critico. Se la pressione di immissione è sufficientemente elevata, la portata, che viene regolata mediante l’orifizio a portata critica, è indipendente dalla pressione di uscita dall’orifizio (portata critica). Si fa funzionare il sistema CVS come nella normale analisi delle emissioni di scarico per circa 5-10 minuti. Si analizza un campione di gas con l’apparecchiatura usuale (sacchetto di campionamento o metodo di integrazione) e si calcola la massa del gas.
         La massa così determinata deve corrispondere con un’approssimazione di ± 3% alla massa nota del gas iniettato.
         9.5.5.2.   Misurazione mediante tecnica gravimetrica
         Si determina, con una precisione di ±0,01 g, il peso di una piccola bombola riempita di monossido di carbonio o propano. Si fa funzionare per circa 5-10 minuti il sistema CVS come nella normale analisi delle emissioni allo scarico iniettando monossido di carbonio o propano nel sistema. Si determina la quantità di gas puro introdotto nel sistema mediante pesata differenziale. Si analizza un campione di gas con l’apparecchiatura usuale (sacchetto di campionamento o metodo di integrazione) e si calcola la massa del gas.
         La massa così determinata deve corrispondere con un’approssimazione di ± 3% alla massa nota del gas iniettato.
         10.   METODO DI PROVA PER MISURARE IL NUMERO DI PARTICELLE
         10.1.   Campionamento
         Il numero delle particelle emesse deve essere misurato mediante un campionamento continuo effettuato o nel sistema di diluizione a flusso parziale, descritto nell’appendice 2 del presente allegato, punti A.2.2.1. e A.2.2.2., o nel sistema di diluizione a flusso totale, descritto nell’appendice 2 del presente allegato, punti A.2.2.3. e A.2.2.4.
         10.1.1.   Filtraggio dell’aria di diluizione
         L’aria di diluizione usata per la diluizione primaria, ed eventualmente per quella secondaria, del gas di scarico nel sistema di diluizione deve attraversare dei filtri che soddisfino i requisiti dei filtri HEPA (High-Efficiency Particulate Air) definiti nell’appendice 2 del presente allegato, punto A.2.2.2. o A.2.2.4. L’aria di diluizione, prima di essere sottoposta al filtro HEPA per ridurre e stabilizzare in esso la concentrazione di idrocarburi, può essere facoltativamente depurata con carbone vegetale. Si raccomanda di collocare un filtro aggiuntivo grossolano di particelle prima del filtro HEPA e dopo l’eventuale depuratore a carbone vegetale.
         10.2.   Compensazione della portata del campione del numero di particelle – Sistemi di diluizione a flusso totale
         Per compensare la portata massica estratta dal sistema di diluizione per il campionamento del numero di particelle, la portata massica estratta (filtrata) deve essere ricondotta al sistema di diluizione. In alternativa, si può correggere matematicamente la portata massica totale nel sistema di diluizione in base al flusso estratto per il campionamento del numero di particelle. Se la portata massica totale estratta dal sistema di diluizione per il campionamento di particelle è inferiore allo 0,5% della portata del gas di scarico diluito totale nella galleria di diluizione (med), la correzione, o la riconduzione del flusso, possono essere trascurati.
         10.3.   Compensazione della portata del campione del numero di particelle – Sistemi di diluizione a flusso parziale
         10.3.1.   Nei sistemi di diluizione a flusso parziale si terrà conto della portata massica estratta dal sistema di diluizione per il campionamento del numero di particelle al momento di controllare la proporzionalità del campionamento. Ciò si ottiene riportando la portata del campione del numero di particelle nel sistema di diluizione a monte del dispositivo di misurazione del flusso, oppure con la correzione matematica di cui al punto 10.3.2. Anche nei sistemi di diluizione a flusso parziale di tipo a campionamento totale, nel calcolo della massa del particolato si deve correggere, come indicato al punto 10.3.3., la portata massica estratta per il campionamento del numero di particelle.
         10.3.2.   La portata istantanea del gas di scarico nel sistema di diluizione (qmp
            ), usata per controllare la proporzionalità del campionamento, va corretta in conformità a uno dei seguenti metodi:
         
                     a)
                  
                  
                     se si scarta la portata per il campione del numero di particelle estratto, l’equazione 83 nel punto 9.4.6.2. va sostituita dalla seguente:
                     
                                 
                                    
                              
                              
                                 (92)
                              
                           in cui:
                     
                                 
                                    qmp
                                    
                                 
                              
                              
                                 =
                              
                              
                                 portata del campione di gas di scarico in ingresso nel sistema di diluizione a flusso parziale, in kg/s
                              
                           
                                 
                                    qmdew
                                    
                                 
                              
                              
                                 =
                              
                              
                                 portata massica del gas di scarico diluito, in kg/s
                              
                           
                                 
                                    qmdw
                                    
                                 
                              
                              
                                 =
                              
                              
                                 portata massica dell’aria di diluizione, in kg/s
                              
                           
                                 
                                    qex
                                    
                                 
                              
                              
                                 =
                              
                              
                                 portata massica del campione del numero di particelle, in kg/s.
                              
                           Il segnale qex
                         inviato al controllo del sistema a flusso parziale deve avere in qualunque momento una precisione dello 0,1% di qmdew
                         e va inviato con la frequenza minima di 1 Hz;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     se si scarta del tutto o in parte la portata per il campione del numero di particelle estratto, ma si riconduce una portata equivalente al sistema di diluizione a monte del dispositivo di misurazione del flusso, l’equazione 83 del punto 9.4.6.2. va sostituita dalla seguente:
                     
                                 
                                    
                              
                              
                                 (93)
                              
                           in cui:
                     
                                 
                                    qmp
                                    
                                 
                              
                              
                                 =
                              
                              
                                 portata del campione di gas di scarico in ingresso nel sistema di diluizione a flusso parziale, in kg/s
                              
                           
                                 
                                    qmdew
                                    
                                 
                              
                              
                                 =
                              
                              
                                 portata massica del gas di scarico diluito, in kg/s
                              
                           
                                 
                                    qmdw
                                    
                                 
                              
                              
                                 =
                              
                              
                                 portata massica dell’aria di diluizione, in kg/s
                              
                           
                                 
                                    qex
                                    
                                 
                              
                              
                                 =
                              
                              
                                 portata massica del campione del numero di particelle, in kg/s
                              
                           
                                 
                                    qsw
                                    
                                 
                              
                              
                                 =
                              
                              
                                 portata massica ricondotta nella galleria di diluizione per compensare l’estrazione del campione del numero di particelle, in kg/s.
                              
                           La differenza tra qex
                         e qsw
                         inviata al controllo del sistema a flusso parziale deve avere in qualunque momento una precisione dello 0,1% di qmdew
                        . Il segnale o i segnali vanno inviati alla frequenza di almeno 1 Hz.
                  
               10.3.3.   Correzione della misurazione del particolato
         Quando si estrae una portata del campione del numero di particelle da un sistema di diluizione a flusso parziale di campionamento totale, la massa del particolato (mPM
            ) calcolata nel punto 8.4.3.2.1. o 8.4.3.2.2. va corretta nel modo che segue, per tener conto del flusso estratto. La correzione si effettua anche quando il flusso filtrato estratto è ricondotto nei sistemi di diluizione a flusso parziale.
         
                     
                        
                  
                  
                     (94)
                  
               in cui:
         
                     
                        mPM,corr
                        
                     
                  
                  
                     =
                  
                  
                     massa del particolato corretta in funzione dell’estrazione del flusso per il campione del numero di particelle, in g/prova
                  
               
                     
                        mPM
                        
                     
                  
                  
                     =
                  
                  
                     massa del particolato stabilita in conformità al punto 8.4.3.2.1. o 8.4.3.2.2., in g/prova
                  
               
                     
                        msed
                        
                     
                  
                  
                     =
                  
                  
                     massa totale del gas di scarico diluito che passa attraverso la galleria di diluizione, in kg
                  
               
                     
                        mex
                        
                     
                  
                  
                     =
                  
                  
                     massa totale del gas di scarico diluito estratto dalla galleria di diluizione per il campionamento del numero di particelle, in kg.
                  
               10.3.4.   Proporzionalità del campionamento di diluizione a flusso parziale
         Per misurare il numero di particelle, si usa la portata massica dello scarico, stabilita in conformità a uno dei metodi descritti nei punti da 8.4.1.3. a 8.4.1.7., per controllare il sistema di diluizione a flusso parziale ed estrarre un campione proporzionato alla portata massica dello scarico. Si controlla la qualità della proporzionalità con un’analisi di regressione tra campione e flusso del gas di scarico in conformità al punto 9.4.6.1.
         10.4.   Determinazione del numero di particelle
         10.4.1.   Allineamento temporale
         Nei sistemi di diluizione a flusso parziale, si deve tener conto del tempo di permanenza nel sistema di campionamento e misurazione del numero di particelle, mediante allineamento temporale del segnale del numero di particelle con il ciclo di prova e la portata massica del gas di scarico, secondo la procedura definita al punto 8.4.2.2. Il tempo di trasformazione del sistema di campionamento e di misurazione del numero delle particelle si determina ai sensi del presente allegato, appendice 8, punto A.8.1.3.7.
         10.4.2.   Determinazione del numero di particelle con un sistema di diluizione a flusso parziale
         Se si effettua il campionamento del numero di particelle con un sistema di diluizione a flusso parziale con i metodi di cui al punto 8.4., il numero di particelle emesso durante il ciclo di prova va calcolato con la seguente equazione:
         
                     
                        
                  
                  
                     (95)
                  
               in cui:
         
                     
                        N
                     
                  
                  
                     =
                  
                  
                     numero di particelle emesse durante il ciclo di prova
                  
               
                     
                        medf
                        
                     
                  
                  
                     =
                  
                  
                     massa del gas di scarico diluito equivalente durante il ciclo, determinato ai sensi del punto 8.4.3.2.2., in kg/prova,
                  
               
                     
                        k
                     
                  
                  
                     =
                  
                  
                     fattore di taratura per correggere le misurazioni del contatore del numero di particelle rispetto al livello dello strumento di riferimento, se tale fattore non è applicato automaticamente nel contatore del numero di particelle. Se il fattore di taratura è applicato automaticamente nel contatore del numero di particelle, nell’equazione che precede si attribuisce a k il valore 1
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     =
                  
                  
                     concentrazione media di particelle del gas di scarico diluito corretto rispetto a condizioni standard (273,2 K e 101,33 kPa), in particelle per cm3
                     
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     =
                  
                  
                     fattore di riduzione della concentrazione media di particelle nel separatore di particelle volatili, specifico per i parametri di diluizione usati per la prova
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     =
                  
                  
                     viene calcolata con la formula seguente:
                     
                                 
                                    
                              
                              
                                 (96)
                              
                           in cui:
                     
                                 
                                    cs,i
                                    
                                 
                              
                              
                                 =
                              
                              
                                 una misurazione differenziata della concentrazione di particelle nel gas di scarico diluito uscito dal contatore di particelle, corretta rispetto alla coincidenza e a condizioni standard (273,2 K e 101,33 kPa), in particelle per cm3
                                 
                              
                           
                                 
                                    n
                                 
                              
                              
                                 =
                              
                              
                                 numero di misurazioni della concentrazione di particelle effettuate nel corso della prova.
                              
                           
               10.4.3.   Determinazione del numero di particelle con un sistema di diluizione a flusso totale
         Se si effettua il campionamento del numero di particelle con un sistema di diluizione a flusso totale con i metodi di cui al punto 8.5., il numero di particelle emesso durante il ciclo di prova va calcolato con la seguente equazione:
         
                     
                        
                  
                  
                     (97)
                  
               in cui:
         
                     
                        N
                     
                  
                  
                     =
                  
                  
                     numero di particelle emesse durante il ciclo di prova
                  
               
                     
                        med
                        
                     
                  
                  
                     =
                  
                  
                     portata del gas di scarico diluito totale durante il ciclo calcolato in conformità a uno dei metodi descritti ai punti da 8.5.1.2. a 8.5.1.4., in kg/prova
                  
               
                     
                        k
                     
                  
                  
                     =
                  
                  
                     fattore di taratura per correggere le misurazioni del contatore del numero di particelle rispetto al livello dello strumento di riferimento, se tale fattore non è applicato automaticamente nel contatore del numero di particelle. Se il fattore di taratura è applicato automaticamente nel contatore del numero di particelle, nell’equazione che precede si attribuisce a k il valore 1
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     =
                  
                  
                     concentrazione media corretta di particelle del gas di scarico diluito corretto rispetto a condizioni standard (273,2 K e 101,33 kPa), in particelle per cm3
                     
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     =
                  
                  
                     fattore di riduzione della concentrazione media di particelle nel separatore di particelle volatili, specifico per i parametri di diluizione usati per la prova
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     =
                  
                  
                     viene calcolata con la formula seguente:
                     
                                 
                                    
                              
                              
                                 (98)
                              
                           in cui:
                     
                                 
                                    cs,i
                                    
                                 
                              
                              
                                 =
                              
                              
                                 una misurazione differenziata della concentrazione di particelle nel gas di scarico diluito uscito dal contatore di particelle, corretta rispetto alla coincidenza e a condizioni standard (273,2 K e 101,33 kPa), in particelle per cm3
                                 
                              
                           
                                 
                                    n
                                 
                              
                              
                                 =
                              
                              
                                 numero di misurazioni effettuate della concentrazione di particelle nel corso della prova.
                              
                           
               10.4.4.   Risultato della prova
         10.4.4.1.   Calcolo delle emissioni specifiche
         Per ogni singolo ciclo WHSC e per ogni ciclo WHTC con avviamento a caldo e a freddo, le emissioni specifiche, in numero di particelle/kWh, devono essere calcolate come segue:
         
                     
                        
                  
                  
                     (99)
                  
               in cui:
         
                     
                        e
                     
                  
                  
                     =
                  
                  
                     è il numero di particelle emesse per kWh
                  
               
                     
                        Wact
                        
                     
                  
                  
                     =
                  
                  
                     è il lavoro effettivo prodotto nel ciclo, ai sensi del punto 7.8.6., in kWh.
                  
               10.4.4.2.   Sistemi di post-trattamento del gas di scarico con rigenerazione periodica
         Nei motori dotati di sistemi di post-trattamento con rigenerazione periodica, si applicano le prescrizioni generali di cui al punto 6.6.2. Le emissioni WHTC con avviamento a caldo vanno ponderate secondo l’equazione 5, in cui  è l’emissione media senza rigenerazione, in numero di particelle/kWh, ed è l’emissione media specifica senza rigenerazione, in numero di particelle/kWh. I fattori di aggiustamento della rigenerazione si calcolano in base alle equazioni 6, 6a, 7 o 8, a seconda dei casi.
         10.4.4.3.   Risultato medio ponderato della prova WHTC
         Nel ciclo WHTC, il risultato finale della prova sarà una media ponderata tra prove di avviamento a freddo e a caldo (compresa la rigenerazione periodica, se pertinente), calcolata mediante una delle equazioni che seguono:
         
                     a)
                  
                  
                     in caso di fattore di aggiustamento della rigenerazione moltiplicativo o di motori privi di post-trattamento con rigenerazione periodica
                     
                                 
                                    
                              
                              
                                 (100)
                              
                           
               
                     (b)
                  
                  
                     in caso di fattore di aggiustamento della rigenerazione additivo
                     
                                 
                                    
                              
                              
                                 (101)
                              
                           in cui:
                     
                                 
                                    Ncold
                                    
                                 
                              
                              
                                 =
                              
                              
                                 è il numero totale di particelle emesse durante il ciclo di prova WHTC con avviamento a freddo
                              
                           
                                 
                                    Nhot
                                    
                                 
                              
                              
                                 =
                              
                              
                                 è il numero totale di particelle emesse durante il ciclo di prova WHTC con avviamento a caldo
                              
                           
                                 
                                    Wact,cold
                                    
                                 
                              
                              
                                 =
                              
                              
                                 è il lavoro effettivo prodotto durante il ciclo di prova WHTC con avviamento a freddo ai sensi del punto 7.8.6., in kWh
                              
                           
                                 
                                    Wact, hot
                                    
                                 
                              
                              
                                 =
                              
                              
                                 è il lavoro effettivo prodotto durante il ciclo di prova WHTC con avviamento a caldo ai sensi del punto 7.8.6., in kWh
                              
                           
                                 
                                    kr
                                    
                                 
                              
                              
                                 =
                              
                              
                                 è il fattore di aggiustamento della rigenerazione, ai sensi del punto 6.6.2., o in caso di motori privi di post-trattamento con rigenerazione periodica kr = 1
                              
                           
               10.4.4.4.   Arrotondamento dei risultati definitivi
         I risultati di prova definitivi del ciclo WHSC e del ciclo WHTC medio ponderato vanno arrotondati, in una sola operazione, a tre cifre significative ai sensi della norma ASTM E 29–06B. Non è ammesso l’arrotondamento dei valori intermedi che permetta di ricavare il risultato finale delle emissioni specifiche al banco.
         10.5.   Determinazione del numero di particelle di fondo
         
                  
                     10.5.1.
                  
                  
                     A richiesta del costruttore del motore, prima o dopo la prova, può essere estratto un campione delle concentrazioni di fondo del numero di particelle nella galleria di diluizione a partire da un punto, a valle dei filtri di particelle e idrocarburi, nel sistema di misurazione del numero di particelle al fine di stabilire le concentrazioni di fondo del numero di particelle nella galleria.
                  
               
                  
                     10.5.2.
                  
                  
                     A fini di omologazione, non è consentita la sottrazione delle concentrazioni di fondo del numero di particelle nella galleria di diluizione ma, a richiesta del costruttore e con l’accordo previo dell’autorità di omologazione, questa operazione può essere effettuata per testare la conformità della produzione, se si dimostra che il contributo del fondo della galleria è significativo; in tal caso esso può essere sottratto dai valori misurati nel gas di scarico diluito.
                  
               
            (1)  La numerazione del presente allegato ricalca la numerazione del gtr n.4 sul WHDC. Tuttavia, alcune sezioni del WHDC gtr non sono necessarie nel presente allegato.
         
            (2)  a seconda del carburante
         
            (3)  a λ = 2, aria secca, 273 K, 101,3 kPa
         
            (4)  u accurato entro lo 0,2 % per la composizione massica di: C = 66 - 76 %; H = 22 - 25 %; N = 0 - 12 %
         
            (5)  NMHC sulla base di CH2,93 (per l’HC totale si utilizza il coefficiente u
            gas di CH4)
         
            (6)  u accurato entro lo 0,2 % per la composizione massica di: C3 = 70 - 90 %; C4 = 10 - 30 %
         
            (7)  a seconda del carburante
         
            (8)  a l = 2, aria secca, 273 K, 101,3 kPa
         
            (9)  u accurato entro lo 0,2% per la composizione di massa = 66 – 76%; H = 22 - 25%; N = 0 - 12%
         
            (10)  NMHC sulla base di CH2.93 (per l’HC totale si usa il coefficiente u
            gas di CH4)
         
            (11)  u accurato entro lo 0,2% per la composizione di massa di: C3 = 70 - 90%; C4 = 10 - 30%
         
            Appendice 1
            
               Sequenza di prova del dinamometro durante il ciclo WHTC
            
            
                        Tempo
                     
                     
                        Velocità norm.
                     
                     
                        Coppia norm.
                     
                  
                        s
                     
                     
                        per cento
                     
                     
                        per cento
                     
                  
                        1
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        2
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        3
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        4
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        5
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        6
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        7
                     
                     
                        1,5
                     
                     
                        8,9
                     
                  
                        8
                     
                     
                        15,8
                     
                     
                        30,9
                     
                  
                        9
                     
                     
                        27,4
                     
                     
                        1,3
                     
                  
                        10
                     
                     
                        32,6
                     
                     
                        0,7
                     
                  
                        11
                     
                     
                        34,8
                     
                     
                        1,2
                     
                  
                        12
                     
                     
                        36,2
                     
                     
                        7,4
                     
                  
                        13
                     
                     
                        37,1
                     
                     
                        6,2
                     
                  
                        14
                     
                     
                        37,9
                     
                     
                        10,2
                     
                  
                        15
                     
                     
                        39,6
                     
                     
                        12,3
                     
                  
                        16
                     
                     
                        42,3
                     
                     
                        12,5
                     
                  
                        17
                     
                     
                        45,3
                     
                     
                        12,6
                     
                  
                        18
                     
                     
                        48,6
                     
                     
                        6,0
                     
                  
                        19
                     
                     
                        40,8
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        20
                     
                     
                        33,0
                     
                     
                        16,3
                     
                  
                        21
                     
                     
                        42,5
                     
                     
                        27,4
                     
                  
                        22
                     
                     
                        49,3
                     
                     
                        26,7
                     
                  
                        23
                     
                     
                        54,0
                     
                     
                        18,0
                     
                  
                        24
                     
                     
                        57,1
                     
                     
                        12,9
                     
                  
                        25
                     
                     
                        58,9
                     
                     
                        8,6
                     
                  
                        26
                     
                     
                        59,3
                     
                     
                        6,0
                     
                  
                        27
                     
                     
                        59,0
                     
                     
                        4,9
                     
                  
                        28
                     
                     
                        57,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        29
                     
                     
                        55,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        30
                     
                     
                        52,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        31
                     
                     
                        46,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        32
                     
                     
                        38,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        33
                     
                     
                        29,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        34
                     
                     
                        20,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        35
                     
                     
                        16,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        36
                     
                     
                        16,9
                     
                     
                        42,5
                     
                  
                        37
                     
                     
                        18,8
                     
                     
                        38,4
                     
                  
                        38
                     
                     
                        20,7
                     
                     
                        32,9
                     
                  
                        39
                     
                     
                        21,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        40
                     
                     
                        19,1
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        41
                     
                     
                        13,7
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        42
                     
                     
                        2,2
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        43
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        0,0
                     
                     
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                        50
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        13,1
                     
                  
                        51
                     
                     
                        13,1
                     
                     
                        30,1
                     
                  
                        52
                     
                     
                        26,3
                     
                     
                        25,5
                     
                  
                        53
                     
                     
                        35,0
                     
                     
                        32,2
                     
                  
                        54
                     
                     
                        41,7
                     
                     
                        14,3
                     
                  
                        55
                     
                     
                        42,2
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        56
                     
                     
                        42,8
                     
                     
                        11,6
                     
                  
                        57
                     
                     
                        51,0
                     
                     
                        20,9
                     
                  
                        58
                     
                     
                        60,0
                     
                     
                        9,6
                     
                  
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                        49,4
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        60
                     
                     
                        38,9
                     
                     
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                        61
                     
                     
                        43,4
                     
                     
                        30,8
                     
                  
                        62
                     
                     
                        49,4
                     
                     
                        14,2
                     
                  
                        63
                     
                     
                        40,5
                     
                     
                        0,0
                     
                  
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                        31,5
                     
                     
                        43,5
                     
                  
                        65
                     
                     
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                        78,2
                     
                  
                        66
                     
                     
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                        67,6
                     
                  
                        67
                     
                     
                        44,7
                     
                     
                        59,1
                     
                  
                        68
                     
                     
                        48,3
                     
                     
                        52,0
                     
                  
                        69
                     
                     
                        51,9
                     
                     
                        63,8
                     
                  
                        70
                     
                     
                        54,7
                     
                     
                        27,9
                     
                  
                        71
                     
                     
                        55,3
                     
                     
                        18,3
                     
                  
                        72
                     
                     
                        55,1
                     
                     
                        16,3
                     
                  
                        73
                     
                     
                        54,8
                     
                     
                        11,1
                     
                  
                        74
                     
                     
                        54,7
                     
                     
                        11,5
                     
                  
                        75
                     
                     
                        54,8
                     
                     
                        17,5
                     
                  
                        76
                     
                     
                        55,6
                     
                     
                        18,0
                     
                  
                        77
                     
                     
                        57,0
                     
                     
                        14,1
                     
                  
                        78
                     
                     
                        58,1
                     
                     
                        7,0
                     
                  
                        79
                     
                     
                        43,3
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        80
                     
                     
                        28,5
                     
                     
                        25,0
                     
                  
                        81
                     
                     
                        30,4
                     
                     
                        47,8
                     
                  
                        82
                     
                     
                        32,1
                     
                     
                        39,2
                     
                  
                        83
                     
                     
                        32,7
                     
                     
                        39,3
                     
                  
                        84
                     
                     
                        32,4
                     
                     
                        17,3
                     
                  
                        85
                     
                     
                        31,6
                     
                     
                        11,4
                     
                  
                        86
                     
                     
                        31,1
                     
                     
                        10,2
                     
                  
                        87
                     
                     
                        31,1
                     
                     
                        19,5
                     
                  
                        88
                     
                     
                        31,4
                     
                     
                        22,5
                     
                  
                        89
                     
                     
                        31,6
                     
                     
                        22,9
                     
                  
                        90
                     
                     
                        31,6
                     
                     
                        24,3
                     
                  
                        91
                     
                     
                        31,9
                     
                     
                        26,9
                     
                  
                        92
                     
                     
                        32,4
                     
                     
                        30,6
                     
                  
                        93
                     
                     
                        32,8
                     
                     
                        32,7
                     
                  
                        94
                     
                     
                        33,7
                     
                     
                        32,5
                     
                  
                        95
                     
                     
                        34,4
                     
                     
                        29,5
                     
                  
                        96
                     
                     
                        34,3
                     
                     
                        26,5
                     
                  
                        97
                     
                     
                        34,4
                     
                     
                        24,7
                     
                  
                        98
                     
                     
                        35,0
                     
                     
                        24,9
                     
                  
                        99
                     
                     
                        35,6
                     
                     
                        25,2
                     
                  
                        100
                     
                     
                        36,1
                     
                     
                        24,8
                     
                  
                        101
                     
                     
                        36,3
                     
                     
                        24,0
                     
                  
                        102
                     
                     
                        36,2
                     
                     
                        23,6
                     
                  
                        103
                     
                     
                        36,2
                     
                     
                        23,5
                     
                  
                        104
                     
                     
                        36,8
                     
                     
                        22,7
                     
                  
                        105
                     
                     
                        37,2
                     
                     
                        20,9
                     
                  
                        106
                     
                     
                        37,0
                     
                     
                        19,2
                     
                  
                        107
                     
                     
                        36,3
                     
                     
                        18,4
                     
                  
                        108
                     
                     
                        35,4
                     
                     
                        17,6
                     
                  
                        109
                     
                     
                        35,2
                     
                     
                        14,9
                     
                  
                        110
                     
                     
                        35,4
                     
                     
                        9,9
                     
                  
                        111
                     
                     
                        35,5
                     
                     
                        4,3
                     
                  
                        112
                     
                     
                        35,2
                     
                     
                        6,6
                     
                  
                        113
                     
                     
                        34,9
                     
                     
                        10,0
                     
                  
                        114
                     
                     
                        34,7
                     
                     
                        25,1
                     
                  
                        115
                     
                     
                        34,4
                     
                     
                        29,3
                     
                  
                        116
                     
                     
                        34,5
                     
                     
                        20,7
                     
                  
                        117
                     
                     
                        35,2
                     
                     
                        16,6
                     
                  
                        118
                     
                     
                        35,8
                     
                     
                        16,2
                     
                  
                        119
                     
                     
                        35,6
                     
                     
                        20,3
                     
                  
                        120
                     
                     
                        35,3
                     
                     
                        22,5
                     
                  
                        121
                     
                     
                        35,3
                     
                     
                        23,4
                     
                  
                        122
                     
                     
                        34,7
                     
                     
                        11,9
                     
                  
                        123
                     
                     
                        45,5
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        124
                     
                     
                        56,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        125
                     
                     
                        46,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        126
                     
                     
                        50,1
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        127
                     
                     
                        54,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        128
                     
                     
                        40,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        129
                     
                     
                        27,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        130
                     
                     
                        13,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        131
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        132
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        133
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        134
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        135
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        136
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        137
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        138
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        139
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        140
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        141
                     
                     
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                        0,0
                     
                  
                        142
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        4,9
                     
                  
                        143
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        7,3
                     
                  
                        144
                     
                     
                        4,4
                     
                     
                        28,7
                     
                  
                        145
                     
                     
                        11,1
                     
                     
                        26,4
                     
                  
                        146
                     
                     
                        15,0
                     
                     
                        9,4
                     
                  
                        147
                     
                     
                        15,9
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        148
                     
                     
                        15,3
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        149
                     
                     
                        14,2
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        150
                     
                     
                        13,2
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        151
                     
                     
                        11,6
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        152
                     
                     
                        8,4
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        153
                     
                     
                        5,4
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        154
                     
                     
                        4,3
                     
                     
                        5,6
                     
                  
                        155
                     
                     
                        5,8
                     
                     
                        24,4
                     
                  
                        156
                     
                     
                        9,7
                     
                     
                        20,7
                     
                  
                        157
                     
                     
                        13,6
                     
                     
                        21,1
                     
                  
                        158
                     
                     
                        15,6
                     
                     
                        21,5
                     
                  
                        159
                     
                     
                        16,5
                     
                     
                        21,9
                     
                  
                        160
                     
                     
                        18,0
                     
                     
                        22,3
                     
                  
                        161
                     
                     
                        21,1
                     
                     
                        46,9
                     
                  
                        162
                     
                     
                        25,2
                     
                     
                        33,6
                     
                  
                        163
                     
                     
                        28,1
                     
                     
                        16,6
                     
                  
                        164
                     
                     
                        28,8
                     
                     
                        7,0
                     
                  
                        165
                     
                     
                        27,5
                     
                     
                        5,0
                     
                  
                        166
                     
                     
                        23,1
                     
                     
                        3,0
                     
                  
                        167
                     
                     
                        16,9
                     
                     
                        1,9
                     
                  
                        168
                     
                     
                        12,2
                     
                     
                        2,6
                     
                  
                        169
                     
                     
                        9,9
                     
                     
                        3,2
                     
                  
                        170
                     
                     
                        9,1
                     
                     
                        4,0
                     
                  
                        171
                     
                     
                        8,8
                     
                     
                        3,8
                     
                  
                        172
                     
                     
                        8,5
                     
                     
                        12,2
                     
                  
                        173
                     
                     
                        8,2
                     
                     
                        29,4
                     
                  
                        174
                     
                     
                        9,6
                     
                     
                        20,1
                     
                  
                        175
                     
                     
                        14,7
                     
                     
                        16,3
                     
                  
                        176
                     
                     
                        24,5
                     
                     
                        8,7
                     
                  
                        177
                     
                     
                        39,4
                     
                     
                        3,3
                     
                  
                        178
                     
                     
                        39,0
                     
                     
                        2,9
                     
                  
                        179
                     
                     
                        38,5
                     
                     
                        5,9
                     
                  
                        180
                     
                     
                        42,4
                     
                     
                        8,0
                     
                  
                        181
                     
                     
                        38,2
                     
                     
                        6,0
                     
                  
                        182
                     
                     
                        41,4
                     
                     
                        3,8
                     
                  
                        183
                     
                     
                        44,6
                     
                     
                        5,4
                     
                  
                        184
                     
                     
                        38,8
                     
                     
                        8,2
                     
                  
                        185
                     
                     
                        37,5
                     
                     
                        8,9
                     
                  
                        186
                     
                     
                        35,4
                     
                     
                        7,3
                     
                  
                        187
                     
                     
                        28,4
                     
                     
                        7,0
                     
                  
                        188
                     
                     
                        14,8
                     
                     
                        7,0
                     
                  
                        189
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        5,9
                     
                  
                        190
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        191
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        192
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        193
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        194
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        195
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        196
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        197
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        198
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        199
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        200
                     
                     
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                        0,0
                     
                     
                        31,6
                     
                  
                        254
                     
                     
                        9,4
                     
                     
                        13,6
                     
                  
                        255
                     
                     
                        22,2
                     
                     
                        16,9
                     
                  
                        256
                     
                     
                        33,0
                     
                     
                        53,5
                     
                  
                        257
                     
                     
                        43,7
                     
                     
                        22,1
                     
                  
                        258
                     
                     
                        39,8
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        259
                     
                     
                        36,0
                     
                     
                        45,7
                     
                  
                        260
                     
                     
                        47,6
                     
                     
                        75,9
                     
                  
                        261
                     
                     
                        61,2
                     
                     
                        70,4
                     
                  
                        262
                     
                     
                        72,3
                     
                     
                        70,4
                     
                  
                        263
                     
                     
                        76,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        264
                     
                     
                        74,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        265
                     
                     
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                        m
                     
                  
                        266
                     
                     
                        61,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        267
                     
                     
                        56,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        268
                     
                     
                        54,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        269
                     
                     
                        53,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        270
                     
                     
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                        m
                     
                  
                        271
                     
                     
                        46,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        272
                     
                     
                        41,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        273
                     
                     
                        35,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        274
                     
                     
                        29,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        275
                     
                     
                        20,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        276
                     
                     
                        10,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        277
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        m
                     
                  
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                        327
                     
                     
                        41,0
                     
                     
                        34,7
                     
                  
                        328
                     
                     
                        50,0
                     
                     
                        32,6
                     
                  
                        329
                     
                     
                        51,4
                     
                     
                        0,1
                     
                  
                        330
                     
                     
                        47,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        331
                     
                     
                        40,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        332
                     
                     
                        32,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        333
                     
                     
                        24,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        334
                     
                     
                        16,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        335
                     
                     
                        8,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        336
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        337
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        338
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        339
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        340
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        341
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        342
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        343
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        344
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        345
                     
                     
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                        346
                     
                     
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                        349
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        350
                     
                     
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                        351
                     
                     
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                        22,4
                     
                     
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                        359
                     
                     
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                        363
                     
                     
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                        90,8
                     
                  
                        364
                     
                     
                        54,5
                     
                     
                        40,9
                     
                  
                        365
                     
                     
                        45,9
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        366
                     
                     
                        37,2
                     
                     
                        47,5
                     
                  
                        367
                     
                     
                        44,5
                     
                     
                        84,4
                     
                  
                        368
                     
                     
                        51,7
                     
                     
                        32,4
                     
                  
                        369
                     
                     
                        58,1
                     
                     
                        15,2
                     
                  
                        370
                     
                     
                        45,9
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        371
                     
                     
                        33,6
                     
                     
                        35,8
                     
                  
                        372
                     
                     
                        36,9
                     
                     
                        67,0
                     
                  
                        373
                     
                     
                        40,2
                     
                     
                        84,7
                     
                  
                        374
                     
                     
                        43,4
                     
                     
                        84,3
                     
                  
                        375
                     
                     
                        45,7
                     
                     
                        84,3
                     
                  
                        376
                     
                     
                        46,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        377
                     
                     
                        46,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        378
                     
                     
                        43,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        379
                     
                     
                        39,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        380
                     
                     
                        47,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        381
                     
                     
                        54,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        382
                     
                     
                        62,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        383
                     
                     
                        52,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        384
                     
                     
                        43,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        385
                     
                     
                        33,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        386
                     
                     
                        28,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        387
                     
                     
                        25,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        388
                     
                     
                        24,6
                     
                     
                        11,0
                     
                  
                        389
                     
                     
                        25,2
                     
                     
                        14,7
                     
                  
                        390
                     
                     
                        28,6
                     
                     
                        28,4
                     
                  
                        391
                     
                     
                        35,5
                     
                     
                        65,0
                     
                  
                        392
                     
                     
                        43,8
                     
                     
                        75,3
                     
                  
                        393
                     
                     
                        51,2
                     
                     
                        34,2
                     
                  
                        394
                     
                     
                        40,7
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        395
                     
                     
                        30,3
                     
                     
                        45,4
                     
                  
                        396
                     
                     
                        34,2
                     
                     
                        83,1
                     
                  
                        397
                     
                     
                        37,6
                     
                     
                        85,3
                     
                  
                        398
                     
                     
                        40,8
                     
                     
                        87,5
                     
                  
                        399
                     
                     
                        44,8
                     
                     
                        89,7
                     
                  
                        400
                     
                     
                        50,6
                     
                     
                        91,9
                     
                  
                        401
                     
                     
                        57,6
                     
                     
                        94,1
                     
                  
                        402
                     
                     
                        64,6
                     
                     
                        44,6
                     
                  
                        403
                     
                     
                        51,6
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        404
                     
                     
                        38,7
                     
                     
                        37,4
                     
                  
                        405
                     
                     
                        42,4
                     
                     
                        70,3
                     
                  
                        406
                     
                     
                        46,5
                     
                     
                        89,1
                     
                  
                        407
                     
                     
                        50,6
                     
                     
                        93,9
                     
                  
                        408
                     
                     
                        53,8
                     
                     
                        33,0
                     
                  
                        409
                     
                     
                        55,5
                     
                     
                        20,3
                     
                  
                        410
                     
                     
                        55,8
                     
                     
                        5,2
                     
                  
                        411
                     
                     
                        55,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        412
                     
                     
                        54,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        413
                     
                     
                        53,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        414
                     
                     
                        51,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        415
                     
                     
                        50,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        416
                     
                     
                        48,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        417
                     
                     
                        45,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        418
                     
                     
                        43,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        419
                     
                     
                        40,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        420
                     
                     
                        37,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        421
                     
                     
                        35,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        422
                     
                     
                        32,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        423
                     
                     
                        45,3
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        424
                     
                     
                        57,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        425
                     
                     
                        50,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        426
                     
                     
                        41,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        427
                     
                     
                        47,9
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        428
                     
                     
                        54,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        429
                     
                     
                        48,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        430
                     
                     
                        47,0
                     
                     
                        31,3
                     
                  
                        431
                     
                     
                        49,0
                     
                     
                        38,3
                     
                  
                        432
                     
                     
                        52,0
                     
                     
                        40,1
                     
                  
                        433
                     
                     
                        53,3
                     
                     
                        14,5
                     
                  
                        434
                     
                     
                        52,6
                     
                     
                        0,8
                     
                  
                        435
                     
                     
                        49,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        436
                     
                     
                        51,0
                     
                     
                        18,6
                     
                  
                        437
                     
                     
                        56,9
                     
                     
                        38,9
                     
                  
                        438
                     
                     
                        67,2
                     
                     
                        45,0
                     
                  
                        439
                     
                     
                        78,6
                     
                     
                        21,5
                     
                  
                        440
                     
                     
                        65,5
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        441
                     
                     
                        52,4
                     
                     
                        31,3
                     
                  
                        442
                     
                     
                        56,4
                     
                     
                        60,1
                     
                  
                        443
                     
                     
                        59,7
                     
                     
                        29,2
                     
                  
                        444
                     
                     
                        45,1
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        445
                     
                     
                        30,6
                     
                     
                        4,2
                     
                  
                        446
                     
                     
                        30,9
                     
                     
                        8,4
                     
                  
                        447
                     
                     
                        30,5
                     
                     
                        4,3
                     
                  
                        448
                     
                     
                        44,6
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        449
                     
                     
                        58,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        450
                     
                     
                        55,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        451
                     
                     
                        50,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        452
                     
                     
                        45,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        453
                     
                     
                        39,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        454
                     
                     
                        49,1
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        455
                     
                     
                        58,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        456
                     
                     
                        50,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        457
                     
                     
                        42,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        458
                     
                     
                        44,1
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        459
                     
                     
                        45,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        460
                     
                     
                        32,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        461
                     
                     
                        20,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        462
                     
                     
                        10,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        463
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        464
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        1,5
                     
                  
                        465
                     
                     
                        0,9
                     
                     
                        41,1
                     
                  
                        466
                     
                     
                        7,0
                     
                     
                        46,3
                     
                  
                        467
                     
                     
                        12,8
                     
                     
                        48,5
                     
                  
                        468
                     
                     
                        17,0
                     
                     
                        50,7
                     
                  
                        469
                     
                     
                        20,9
                     
                     
                        52,9
                     
                  
                        470
                     
                     
                        26,7
                     
                     
                        55,0
                     
                  
                        471
                     
                     
                        35,5
                     
                     
                        57,2
                     
                  
                        472
                     
                     
                        46,9
                     
                     
                        23,8
                     
                  
                        473
                     
                     
                        44,5
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        474
                     
                     
                        42,1
                     
                     
                        45,7
                     
                  
                        475
                     
                     
                        55,6
                     
                     
                        77,4
                     
                  
                        476
                     
                     
                        68,8
                     
                     
                        100,0
                     
                  
                        477
                     
                     
                        81,7
                     
                     
                        47,9
                     
                  
                        478
                     
                     
                        71,2
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        479
                     
                     
                        60,7
                     
                     
                        38,3
                     
                  
                        480
                     
                     
                        68,8
                     
                     
                        72,7
                     
                  
                        481
                     
                     
                        75,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        482
                     
                     
                        61,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        483
                     
                     
                        53,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        484
                     
                     
                        45,9
                     
                     
                        58,0
                     
                  
                        485
                     
                     
                        48,1
                     
                     
                        80,0
                     
                  
                        486
                     
                     
                        49,4
                     
                     
                        97,9
                     
                  
                        487
                     
                     
                        49,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        488
                     
                     
                        48,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        489
                     
                     
                        45,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        490
                     
                     
                        40,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        491
                     
                     
                        49,7
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        492
                     
                     
                        59,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        493
                     
                     
                        48,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        494
                     
                     
                        40,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        495
                     
                     
                        33,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        496
                     
                     
                        30,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        497
                     
                     
                        29,1
                     
                     
                        12,0
                     
                  
                        498
                     
                     
                        29,3
                     
                     
                        40,4
                     
                  
                        499
                     
                     
                        30,4
                     
                     
                        29,3
                     
                  
                        500
                     
                     
                        32,2
                     
                     
                        15,4
                     
                  
                        501
                     
                     
                        33,9
                     
                     
                        15,8
                     
                  
                        502
                     
                     
                        35,3
                     
                     
                        14,9
                     
                  
                        503
                     
                     
                        36,4
                     
                     
                        15,1
                     
                  
                        504
                     
                     
                        38,0
                     
                     
                        15,3
                     
                  
                        505
                     
                     
                        40,3
                     
                     
                        50,9
                     
                  
                        506
                     
                     
                        43,0
                     
                     
                        39,7
                     
                  
                        507
                     
                     
                        45,5
                     
                     
                        20,6
                     
                  
                        508
                     
                     
                        47,3
                     
                     
                        20,6
                     
                  
                        509
                     
                     
                        48,8
                     
                     
                        22,1
                     
                  
                        510
                     
                     
                        50,1
                     
                     
                        22,1
                     
                  
                        511
                     
                     
                        51,4
                     
                     
                        42,4
                     
                  
                        512
                     
                     
                        52,5
                     
                     
                        31,9
                     
                  
                        513
                     
                     
                        53,7
                     
                     
                        21,6
                     
                  
                        514
                     
                     
                        55,1
                     
                     
                        11,6
                     
                  
                        515
                     
                     
                        56,8
                     
                     
                        5,7
                     
                  
                        516
                     
                     
                        42,4
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        517
                     
                     
                        27,9
                     
                     
                        8,2
                     
                  
                        518
                     
                     
                        29,0
                     
                     
                        15,9
                     
                  
                        519
                     
                     
                        30,4
                     
                     
                        25,1
                     
                  
                        520
                     
                     
                        32,6
                     
                     
                        60,5
                     
                  
                        521
                     
                     
                        35,4
                     
                     
                        72,7
                     
                  
                        522
                     
                     
                        38,4
                     
                     
                        88,2
                     
                  
                        523
                     
                     
                        41,0
                     
                     
                        65,1
                     
                  
                        524
                     
                     
                        42,9
                     
                     
                        25,6
                     
                  
                        525
                     
                     
                        44,2
                     
                     
                        15,8
                     
                  
                        526
                     
                     
                        44,9
                     
                     
                        2,9
                     
                  
                        527
                     
                     
                        45,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        528
                     
                     
                        44,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        529
                     
                     
                        43,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        530
                     
                     
                        42,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        531
                     
                     
                        40,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        532
                     
                     
                        37,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        533
                     
                     
                        47,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        534
                     
                     
                        57,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        535
                     
                     
                        45,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        536
                     
                     
                        32,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        537
                     
                     
                        46,8
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        538
                     
                     
                        61,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        539
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        540
                     
                     
                        46,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        541
                     
                     
                        37,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        542
                     
                     
                        30,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        543
                     
                     
                        27,3
                     
                     
                        32,3
                     
                  
                        544
                     
                     
                        30,8
                     
                     
                        60,3
                     
                  
                        545
                     
                     
                        41,2
                     
                     
                        62,3
                     
                  
                        546
                     
                     
                        36,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        547
                     
                     
                        30,8
                     
                     
                        32,3
                     
                  
                        548
                     
                     
                        33,9
                     
                     
                        60,3
                     
                  
                        549
                     
                     
                        34,6
                     
                     
                        38,4
                     
                  
                        550
                     
                     
                        37,0
                     
                     
                        16,6
                     
                  
                        551
                     
                     
                        42,7
                     
                     
                        62,3
                     
                  
                        552
                     
                     
                        50,4
                     
                     
                        28,1
                     
                  
                        553
                     
                     
                        40,1
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        554
                     
                     
                        29,9
                     
                     
                        8,0
                     
                  
                        555
                     
                     
                        32,5
                     
                     
                        15,0
                     
                  
                        556
                     
                     
                        34,6
                     
                     
                        63,1
                     
                  
                        557
                     
                     
                        36,7
                     
                     
                        58,0
                     
                  
                        558
                     
                     
                        39,4
                     
                     
                        52,9
                     
                  
                        559
                     
                     
                        42,8
                     
                     
                        47,8
                     
                  
                        560
                     
                     
                        46,8
                     
                     
                        42,7
                     
                  
                        561
                     
                     
                        50,7
                     
                     
                        27,5
                     
                  
                        562
                     
                     
                        53,4
                     
                     
                        20,7
                     
                  
                        563
                     
                     
                        54,2
                     
                     
                        13,1
                     
                  
                        564
                     
                     
                        54,2
                     
                     
                        0,4
                     
                  
                        565
                     
                     
                        53,4
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        566
                     
                     
                        51,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        567
                     
                     
                        48,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        568
                     
                     
                        45,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        569
                     
                     
                        42,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        570
                     
                     
                        40,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        571
                     
                     
                        39,8
                     
                     
                        5,8
                     
                  
                        572
                     
                     
                        40,7
                     
                     
                        39,7
                     
                  
                        573
                     
                     
                        43,8
                     
                     
                        37,1
                     
                  
                        574
                     
                     
                        48,1
                     
                     
                        39,1
                     
                  
                        575
                     
                     
                        52,0
                     
                     
                        22,0
                     
                  
                        576
                     
                     
                        54,7
                     
                     
                        13,2
                     
                  
                        577
                     
                     
                        56,4
                     
                     
                        13,2
                     
                  
                        578
                     
                     
                        57,5
                     
                     
                        6,6
                     
                  
                        579
                     
                     
                        42,6
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        580
                     
                     
                        27,7
                     
                     
                        10,9
                     
                  
                        581
                     
                     
                        28,5
                     
                     
                        21,3
                     
                  
                        582
                     
                     
                        29,2
                     
                     
                        23,9
                     
                  
                        583
                     
                     
                        29,5
                     
                     
                        15,2
                     
                  
                        584
                     
                     
                        29,7
                     
                     
                        8,8
                     
                  
                        585
                     
                     
                        30,4
                     
                     
                        20,8
                     
                  
                        586
                     
                     
                        31,9
                     
                     
                        22,9
                     
                  
                        587
                     
                     
                        34,3
                     
                     
                        61,4
                     
                  
                        588
                     
                     
                        37,2
                     
                     
                        76,6
                     
                  
                        589
                     
                     
                        40,1
                     
                     
                        27,5
                     
                  
                        590
                     
                     
                        42,3
                     
                     
                        25,4
                     
                  
                        591
                     
                     
                        43,5
                     
                     
                        32,0
                     
                  
                        592
                     
                     
                        43,8
                     
                     
                        6,0
                     
                  
                        593
                     
                     
                        43,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        594
                     
                     
                        42,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        595
                     
                     
                        41,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        596
                     
                     
                        40,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        597
                     
                     
                        39,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        598
                     
                     
                        38,9
                     
                     
                        12,9
                     
                  
                        599
                     
                     
                        39,0
                     
                     
                        18,4
                     
                  
                        600
                     
                     
                        39,7
                     
                     
                        39,2
                     
                  
                        601
                     
                     
                        41,4
                     
                     
                        60,0
                     
                  
                        602
                     
                     
                        43,7
                     
                     
                        54,5
                     
                  
                        603
                     
                     
                        46,2
                     
                     
                        64,2
                     
                  
                        604
                     
                     
                        48,8
                     
                     
                        73,3
                     
                  
                        605
                     
                     
                        51,0
                     
                     
                        82,3
                     
                  
                        606
                     
                     
                        52,1
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        607
                     
                     
                        52,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        608
                     
                     
                        50,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        609
                     
                     
                        49,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        610
                     
                     
                        47,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        611
                     
                     
                        46,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        612
                     
                     
                        47,3
                     
                     
                        35,3
                     
                  
                        613
                     
                     
                        49,2
                     
                     
                        74,1
                     
                  
                        614
                     
                     
                        51,1
                     
                     
                        95,2
                     
                  
                        615
                     
                     
                        51,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        616
                     
                     
                        50,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        617
                     
                     
                        47,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        618
                     
                     
                        41,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        619
                     
                     
                        36,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        620
                     
                     
                        30,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        621
                     
                     
                        25,5
                     
                     
                        37,1
                     
                  
                        622
                     
                     
                        33,8
                     
                     
                        38,4
                     
                  
                        623
                     
                     
                        42,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        624
                     
                     
                        34,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        625
                     
                     
                        33,0
                     
                     
                        37,1
                     
                  
                        626
                     
                     
                        36,4
                     
                     
                        38,4
                     
                  
                        627
                     
                     
                        43,3
                     
                     
                        17,1
                     
                  
                        628
                     
                     
                        35,7
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        629
                     
                     
                        28,1
                     
                     
                        11,6
                     
                  
                        630
                     
                     
                        36,5
                     
                     
                        19,2
                     
                  
                        631
                     
                     
                        45,2
                     
                     
                        8,3
                     
                  
                        632
                     
                     
                        36,5
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        633
                     
                     
                        27,9
                     
                     
                        32,6
                     
                  
                        634
                     
                     
                        31,5
                     
                     
                        59,6
                     
                  
                        635
                     
                     
                        34,4
                     
                     
                        65,2
                     
                  
                        636
                     
                     
                        37,0
                     
                     
                        59,6
                     
                  
                        637
                     
                     
                        39,0
                     
                     
                        49,0
                     
                  
                        638
                     
                     
                        40,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        639
                     
                     
                        39,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        640
                     
                     
                        36,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        641
                     
                     
                        29,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        642
                     
                     
                        21,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        643
                     
                     
                        14,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        644
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        645
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        646
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        647
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        648
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        649
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        650
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        0,0
                     
                     
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                        653
                     
                     
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                        0,0
                     
                     
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                        0,0
                     
                     
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                        657
                     
                     
                        1,4
                     
                     
                        22,0
                     
                  
                        658
                     
                     
                        10,1
                     
                     
                        45,3
                     
                  
                        659
                     
                     
                        21,5
                     
                     
                        10,0
                     
                  
                        660
                     
                     
                        32,2
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        661
                     
                     
                        42,3
                     
                     
                        46,0
                     
                  
                        662
                     
                     
                        57,1
                     
                     
                        74,1
                     
                  
                        663
                     
                     
                        72,1
                     
                     
                        34,2
                     
                  
                        664
                     
                     
                        66,9
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        665
                     
                     
                        60,4
                     
                     
                        41,8
                     
                  
                        666
                     
                     
                        69,1
                     
                     
                        79,0
                     
                  
                        667
                     
                     
                        77,1
                     
                     
                        38,3
                     
                  
                        668
                     
                     
                        63,1
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        669
                     
                     
                        49,1
                     
                     
                        47,9
                     
                  
                        670
                     
                     
                        53,4
                     
                     
                        91,3
                     
                  
                        671
                     
                     
                        57,5
                     
                     
                        85,7
                     
                  
                        672
                     
                     
                        61,5
                     
                     
                        89,2
                     
                  
                        673
                     
                     
                        65,5
                     
                     
                        85,9
                     
                  
                        674
                     
                     
                        69,5
                     
                     
                        89,5
                     
                  
                        675
                     
                     
                        73,1
                     
                     
                        75,5
                     
                  
                        676
                     
                     
                        76,2
                     
                     
                        73,6
                     
                  
                        677
                     
                     
                        79,1
                     
                     
                        75,6
                     
                  
                        678
                     
                     
                        81,8
                     
                     
                        78,2
                     
                  
                        679
                     
                     
                        84,1
                     
                     
                        39,0
                     
                  
                        680
                     
                     
                        69,6
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        681
                     
                     
                        55,0
                     
                     
                        25,2
                     
                  
                        682
                     
                     
                        55,8
                     
                     
                        49,9
                     
                  
                        683
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        46,4
                     
                  
                        684
                     
                     
                        57,6
                     
                     
                        76,3
                     
                  
                        685
                     
                     
                        58,4
                     
                     
                        92,7
                     
                  
                        686
                     
                     
                        59,3
                     
                     
                        99,9
                     
                  
                        687
                     
                     
                        60,1
                     
                     
                        95,0
                     
                  
                        688
                     
                     
                        61,0
                     
                     
                        46,7
                     
                  
                        689
                     
                     
                        46,6
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        690
                     
                     
                        32,3
                     
                     
                        34,6
                     
                  
                        691
                     
                     
                        32,7
                     
                     
                        68,6
                     
                  
                        692
                     
                     
                        32,6
                     
                     
                        67,0
                     
                  
                        693
                     
                     
                        31,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        694
                     
                     
                        28,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        695
                     
                     
                        43,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        696
                     
                     
                        58,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        697
                     
                     
                        58,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        698
                     
                     
                        49,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        699
                     
                     
                        41,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        700
                     
                     
                        48,4
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        701
                     
                     
                        55,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        702
                     
                     
                        41,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        703
                     
                     
                        31,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        704
                     
                     
                        24,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        705
                     
                     
                        15,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        706
                     
                     
                        7,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        707
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        708
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        709
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        710
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        711
                     
                     
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                        713
                     
                     
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                        771
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        22,0
                     
                  
                        772
                     
                     
                        4,5
                     
                     
                        25,8
                     
                  
                        773
                     
                     
                        15,5
                     
                     
                        42,8
                     
                  
                        774
                     
                     
                        30,5
                     
                     
                        46,8
                     
                  
                        775
                     
                     
                        45,5
                     
                     
                        29,3
                     
                  
                        776
                     
                     
                        49,2
                     
                     
                        13,6
                     
                  
                        777
                     
                     
                        39,5
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        778
                     
                     
                        29,7
                     
                     
                        15,1
                     
                  
                        779
                     
                     
                        34,8
                     
                     
                        26,9
                     
                  
                        780
                     
                     
                        40,0
                     
                     
                        13,6
                     
                  
                        781
                     
                     
                        42,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        782
                     
                     
                        42,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        783
                     
                     
                        40,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        784
                     
                     
                        37,7
                     
                     
                        37,6
                     
                  
                        785
                     
                     
                        47,0
                     
                     
                        35,0
                     
                  
                        786
                     
                     
                        48,8
                     
                     
                        33,4
                     
                  
                        787
                     
                     
                        41,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        788
                     
                     
                        27,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        789
                     
                     
                        17,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        790
                     
                     
                        14,0
                     
                     
                        37,6
                     
                  
                        791
                     
                     
                        18,4
                     
                     
                        25,0
                     
                  
                        792
                     
                     
                        27,6
                     
                     
                        17,7
                     
                  
                        793
                     
                     
                        39,8
                     
                     
                        6,8
                     
                  
                        794
                     
                     
                        34,3
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        795
                     
                     
                        28,7
                     
                     
                        26,5
                     
                  
                        796
                     
                     
                        41,5
                     
                     
                        40,9
                     
                  
                        797
                     
                     
                        53,7
                     
                     
                        17,5
                     
                  
                        798
                     
                     
                        42,4
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        799
                     
                     
                        31,2
                     
                     
                        27,3
                     
                  
                        800
                     
                     
                        32,3
                     
                     
                        53,2
                     
                  
                        801
                     
                     
                        34,5
                     
                     
                        60,6
                     
                  
                        802
                     
                     
                        37,6
                     
                     
                        68,0
                     
                  
                        803
                     
                     
                        41,2
                     
                     
                        75,4
                     
                  
                        804
                     
                     
                        45,8
                     
                     
                        82,8
                     
                  
                        805
                     
                     
                        52,3
                     
                     
                        38,2
                     
                  
                        806
                     
                     
                        42,5
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        807
                     
                     
                        32,6
                     
                     
                        30,5
                     
                  
                        808
                     
                     
                        35,0
                     
                     
                        57,9
                     
                  
                        809
                     
                     
                        36,0
                     
                     
                        77,3
                     
                  
                        810
                     
                     
                        37,1
                     
                     
                        96,8
                     
                  
                        811
                     
                     
                        39,6
                     
                     
                        80,8
                     
                  
                        812
                     
                     
                        43,4
                     
                     
                        78,3
                     
                  
                        813
                     
                     
                        47,2
                     
                     
                        73,4
                     
                  
                        814
                     
                     
                        49,6
                     
                     
                        66,9
                     
                  
                        815
                     
                     
                        50,2
                     
                     
                        62,0
                     
                  
                        816
                     
                     
                        50,2
                     
                     
                        57,7
                     
                  
                        817
                     
                     
                        50,6
                     
                     
                        62,1
                     
                  
                        818
                     
                     
                        52,3
                     
                     
                        62,9
                     
                  
                        819
                     
                     
                        54,8
                     
                     
                        37,5
                     
                  
                        820
                     
                     
                        57,0
                     
                     
                        18,3
                     
                  
                        821
                     
                     
                        42,3
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        822
                     
                     
                        27,6
                     
                     
                        29,1
                     
                  
                        823
                     
                     
                        28,4
                     
                     
                        57,0
                     
                  
                        824
                     
                     
                        29,1
                     
                     
                        51,8
                     
                  
                        825
                     
                     
                        29,6
                     
                     
                        35,3
                     
                  
                        826
                     
                     
                        29,7
                     
                     
                        33,3
                     
                  
                        827
                     
                     
                        29,8
                     
                     
                        17,7
                     
                  
                        828
                     
                     
                        29,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        829
                     
                     
                        28,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        830
                     
                     
                        43,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        831
                     
                     
                        57,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        832
                     
                     
                        57,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        833
                     
                     
                        56,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        834
                     
                     
                        53,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        835
                     
                     
                        51,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        836
                     
                     
                        48,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        837
                     
                     
                        44,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        838
                     
                     
                        40,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        839
                     
                     
                        38,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        840
                     
                     
                        37,2
                     
                     
                        42,7
                     
                  
                        841
                     
                     
                        37,5
                     
                     
                        70,8
                     
                  
                        842
                     
                     
                        39,1
                     
                     
                        48,6
                     
                  
                        843
                     
                     
                        41,3
                     
                     
                        0,1
                     
                  
                        844
                     
                     
                        42,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        845
                     
                     
                        42,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        846
                     
                     
                        40,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        847
                     
                     
                        38,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        848
                     
                     
                        35,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        849
                     
                     
                        32,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        850
                     
                     
                        29,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        851
                     
                     
                        28,8
                     
                     
                        39,9
                     
                  
                        852
                     
                     
                        29,2
                     
                     
                        52,9
                     
                  
                        853
                     
                     
                        30,9
                     
                     
                        76,1
                     
                  
                        854
                     
                     
                        34,3
                     
                     
                        76,5
                     
                  
                        855
                     
                     
                        38,3
                     
                     
                        75,5
                     
                  
                        856
                     
                     
                        42,5
                     
                     
                        74,8
                     
                  
                        857
                     
                     
                        46,6
                     
                     
                        74,2
                     
                  
                        858
                     
                     
                        50,7
                     
                     
                        76,2
                     
                  
                        859
                     
                     
                        54,8
                     
                     
                        75,1
                     
                  
                        860
                     
                     
                        58,7
                     
                     
                        36,3
                     
                  
                        861
                     
                     
                        45,2
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        862
                     
                     
                        31,8
                     
                     
                        37,2
                     
                  
                        863
                     
                     
                        33,8
                     
                     
                        71,2
                     
                  
                        864
                     
                     
                        35,5
                     
                     
                        46,4
                     
                  
                        865
                     
                     
                        36,6
                     
                     
                        33,6
                     
                  
                        866
                     
                     
                        37,2
                     
                     
                        20,0
                     
                  
                        867
                     
                     
                        37,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        868
                     
                     
                        37,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        869
                     
                     
                        36,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        870
                     
                     
                        36,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        871
                     
                     
                        35,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        872
                     
                     
                        34,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        873
                     
                     
                        34,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        874
                     
                     
                        33,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        875
                     
                     
                        33,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        876
                     
                     
                        33,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        877
                     
                     
                        32,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        878
                     
                     
                        31,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        879
                     
                     
                        45,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        880
                     
                     
                        58,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        881
                     
                     
                        53,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        882
                     
                     
                        47,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        883
                     
                     
                        40,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        884
                     
                     
                        34,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        885
                     
                     
                        45,3
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        886
                     
                     
                        56,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        887
                     
                     
                        51,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        888
                     
                     
                        44,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        889
                     
                     
                        36,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        890
                     
                     
                        26,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        891
                     
                     
                        20,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        892
                     
                     
                        13,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        893
                     
                     
                        6,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        894
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        895
                     
                     
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                        896
                     
                     
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                        897
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        898
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        899
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        900
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        901
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        5,8
                     
                  
                        902
                     
                     
                        2,5
                     
                     
                        27,9
                     
                  
                        903
                     
                     
                        12,4
                     
                     
                        29,0
                     
                  
                        904
                     
                     
                        19,4
                     
                     
                        30,1
                     
                  
                        905
                     
                     
                        29,3
                     
                     
                        31,2
                     
                  
                        906
                     
                     
                        37,1
                     
                     
                        10,4
                     
                  
                        907
                     
                     
                        40,6
                     
                     
                        4,9
                     
                  
                        908
                     
                     
                        35,8
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        909
                     
                     
                        30,9
                     
                     
                        7,6
                     
                  
                        910
                     
                     
                        35,4
                     
                     
                        13,8
                     
                  
                        911
                     
                     
                        36,5
                     
                     
                        11,1
                     
                  
                        912
                     
                     
                        40,8
                     
                     
                        48,5
                     
                  
                        913
                     
                     
                        49,8
                     
                     
                        3,7
                     
                  
                        914
                     
                     
                        41,2
                     
                     
                        0,0
                     
                  
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                        32,7
                     
                     
                        29,7
                     
                  
                        916
                     
                     
                        39,4
                     
                     
                        52,1
                     
                  
                        917
                     
                     
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                        22,7
                     
                  
                        918
                     
                     
                        41,6
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        919
                     
                     
                        34,5
                     
                     
                        46,6
                     
                  
                        920
                     
                     
                        39,7
                     
                     
                        84,4
                     
                  
                        921
                     
                     
                        44,7
                     
                     
                        83,2
                     
                  
                        922
                     
                     
                        49,5
                     
                     
                        78,9
                     
                  
                        923
                     
                     
                        52,3
                     
                     
                        83,8
                     
                  
                        924
                     
                     
                        53,4
                     
                     
                        77,7
                     
                  
                        925
                     
                     
                        52,1
                     
                     
                        69,6
                     
                  
                        926
                     
                     
                        47,9
                     
                     
                        63,6
                     
                  
                        927
                     
                     
                        46,4
                     
                     
                        55,2
                     
                  
                        928
                     
                     
                        46,5
                     
                     
                        53,6
                     
                  
                        929
                     
                     
                        46,4
                     
                     
                        62,3
                     
                  
                        930
                     
                     
                        46,1
                     
                     
                        58,2
                     
                  
                        931
                     
                     
                        46,2
                     
                     
                        61,8
                     
                  
                        932
                     
                     
                        47,3
                     
                     
                        62,3
                     
                  
                        933
                     
                     
                        49,3
                     
                     
                        57,1
                     
                  
                        934
                     
                     
                        52,6
                     
                     
                        58,1
                     
                  
                        935
                     
                     
                        56,3
                     
                     
                        56,0
                     
                  
                        936
                     
                     
                        59,9
                     
                     
                        27,2
                     
                  
                        937
                     
                     
                        45,8
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        938
                     
                     
                        31,8
                     
                     
                        28,8
                     
                  
                        939
                     
                     
                        32,7
                     
                     
                        56,5
                     
                  
                        940
                     
                     
                        33,4
                     
                     
                        62,8
                     
                  
                        941
                     
                     
                        34,6
                     
                     
                        68,2
                     
                  
                        942
                     
                     
                        35,8
                     
                     
                        68,6
                     
                  
                        943
                     
                     
                        38,6
                     
                     
                        65,0
                     
                  
                        944
                     
                     
                        42,3
                     
                     
                        61,9
                     
                  
                        945
                     
                     
                        44,1
                     
                     
                        65,3
                     
                  
                        946
                     
                     
                        45,3
                     
                     
                        63,2
                     
                  
                        947
                     
                     
                        46,5
                     
                     
                        30,6
                     
                  
                        948
                     
                     
                        46,7
                     
                     
                        11,1
                     
                  
                        949
                     
                     
                        45,9
                     
                     
                        16,1
                     
                  
                        950
                     
                     
                        45,6
                     
                     
                        21,8
                     
                  
                        951
                     
                     
                        45,9
                     
                     
                        24,2
                     
                  
                        952
                     
                     
                        46,5
                     
                     
                        24,7
                     
                  
                        953
                     
                     
                        46,7
                     
                     
                        24,7
                     
                  
                        954
                     
                     
                        46,8
                     
                     
                        28,2
                     
                  
                        955
                     
                     
                        47,2
                     
                     
                        31,2
                     
                  
                        956
                     
                     
                        47,6
                     
                     
                        29,6
                     
                  
                        957
                     
                     
                        48,2
                     
                     
                        31,2
                     
                  
                        958
                     
                     
                        48,6
                     
                     
                        33,5
                     
                  
                        959
                     
                     
                        48,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        960
                     
                     
                        47,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        961
                     
                     
                        46,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        962
                     
                     
                        45,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        963
                     
                     
                        43,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        964
                     
                     
                        41,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        965
                     
                     
                        40,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        966
                     
                     
                        39,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        967
                     
                     
                        38,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        968
                     
                     
                        36,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        969
                     
                     
                        35,3
                     
                     
                        5,8
                     
                  
                        970
                     
                     
                        35,4
                     
                     
                        30,2
                     
                  
                        971
                     
                     
                        36,6
                     
                     
                        55,6
                     
                  
                        972
                     
                     
                        38,6
                     
                     
                        48,5
                     
                  
                        973
                     
                     
                        39,9
                     
                     
                        41,8
                     
                  
                        974
                     
                     
                        40,3
                     
                     
                        38,2
                     
                  
                        975
                     
                     
                        40,8
                     
                     
                        35,0
                     
                  
                        976
                     
                     
                        41,9
                     
                     
                        32,4
                     
                  
                        977
                     
                     
                        43,2
                     
                     
                        26,4
                     
                  
                        978
                     
                     
                        43,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        979
                     
                     
                        42,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        980
                     
                     
                        41,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        981
                     
                     
                        40,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        982
                     
                     
                        40,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        983
                     
                     
                        39,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        984
                     
                     
                        38,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        985
                     
                     
                        36,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        986
                     
                     
                        35,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        987
                     
                     
                        34,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        988
                     
                     
                        33,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        989
                     
                     
                        32,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        990
                     
                     
                        30,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        991
                     
                     
                        29,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        992
                     
                     
                        29,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        993
                     
                     
                        44,1
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        994
                     
                     
                        59,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        995
                     
                     
                        56,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        996
                     
                     
                        53,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        997
                     
                     
                        47,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        998
                     
                     
                        41,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        999
                     
                     
                        35,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1000
                     
                     
                        44,3
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1001
                     
                     
                        52,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1002
                     
                     
                        43,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1003
                     
                     
                        50,6
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1004
                     
                     
                        57,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1005
                     
                     
                        51,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1006
                     
                     
                        44,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1007
                     
                     
                        48,6
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1008
                     
                     
                        52,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1009
                     
                     
                        45,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1010
                     
                     
                        37,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1011
                     
                     
                        26,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1012
                     
                     
                        17,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1013
                     
                     
                        16,2
                     
                     
                        1,9
                     
                  
                        1014
                     
                     
                        17,8
                     
                     
                        7,5
                     
                  
                        1015
                     
                     
                        25,2
                     
                     
                        18,0
                     
                  
                        1016
                     
                     
                        39,7
                     
                     
                        6,5
                     
                  
                        1017
                     
                     
                        38,6
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1018
                     
                     
                        37,4
                     
                     
                        5,4
                     
                  
                        1019
                     
                     
                        43,4
                     
                     
                        9,7
                     
                  
                        1020
                     
                     
                        46,9
                     
                     
                        15,7
                     
                  
                        1021
                     
                     
                        52,5
                     
                     
                        13,1
                     
                  
                        1022
                     
                     
                        56,2
                     
                     
                        6,3
                     
                  
                        1023
                     
                     
                        44,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1024
                     
                     
                        31,8
                     
                     
                        20,9
                     
                  
                        1025
                     
                     
                        38,7
                     
                     
                        36,3
                     
                  
                        1026
                     
                     
                        47,7
                     
                     
                        47,5
                     
                  
                        1027
                     
                     
                        54,5
                     
                     
                        22,0
                     
                  
                        1028
                     
                     
                        41,3
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1029
                     
                     
                        28,1
                     
                     
                        26,8
                     
                  
                        1030
                     
                     
                        31,6
                     
                     
                        49,2
                     
                  
                        1031
                     
                     
                        34,5
                     
                     
                        39,5
                     
                  
                        1032
                     
                     
                        36,4
                     
                     
                        24,0
                     
                  
                        1033
                     
                     
                        36,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1034
                     
                     
                        35,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1035
                     
                     
                        33,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1036
                     
                     
                        33,7
                     
                     
                        19,8
                     
                  
                        1037
                     
                     
                        35,3
                     
                     
                        35,1
                     
                  
                        1038
                     
                     
                        38,0
                     
                     
                        33,9
                     
                  
                        1039
                     
                     
                        40,1
                     
                     
                        34,5
                     
                  
                        1040
                     
                     
                        42,2
                     
                     
                        40,4
                     
                  
                        1041
                     
                     
                        45,2
                     
                     
                        44,0
                     
                  
                        1042
                     
                     
                        48,3
                     
                     
                        35,9
                     
                  
                        1043
                     
                     
                        50,1
                     
                     
                        29,6
                     
                  
                        1044
                     
                     
                        52,3
                     
                     
                        38,5
                     
                  
                        1045
                     
                     
                        55,3
                     
                     
                        57,7
                     
                  
                        1046
                     
                     
                        57,0
                     
                     
                        50,7
                     
                  
                        1047
                     
                     
                        57,7
                     
                     
                        25,2
                     
                  
                        1048
                     
                     
                        42,9
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1049
                     
                     
                        28,2
                     
                     
                        15,7
                     
                  
                        1050
                     
                     
                        29,2
                     
                     
                        30,5
                     
                  
                        1051
                     
                     
                        31,1
                     
                     
                        52,6
                     
                  
                        1052
                     
                     
                        33,4
                     
                     
                        60,7
                     
                  
                        1053
                     
                     
                        35,0
                     
                     
                        61,4
                     
                  
                        1054
                     
                     
                        35,3
                     
                     
                        18,2
                     
                  
                        1055
                     
                     
                        35,2
                     
                     
                        14,9
                     
                  
                        1056
                     
                     
                        34,9
                     
                     
                        11,7
                     
                  
                        1057
                     
                     
                        34,5
                     
                     
                        12,9
                     
                  
                        1058
                     
                     
                        34,1
                     
                     
                        15,5
                     
                  
                        1059
                     
                     
                        33,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1060
                     
                     
                        31,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1061
                     
                     
                        30,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1062
                     
                     
                        29,6
                     
                     
                        10,3
                     
                  
                        1063
                     
                     
                        30,0
                     
                     
                        26,5
                     
                  
                        1064
                     
                     
                        31,0
                     
                     
                        18,8
                     
                  
                        1065
                     
                     
                        31,5
                     
                     
                        26,5
                     
                  
                        1066
                     
                     
                        31,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1067
                     
                     
                        31,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1068
                     
                     
                        30,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1069
                     
                     
                        30,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1070
                     
                     
                        30,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1071
                     
                     
                        29,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1072
                     
                     
                        44,3
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1073
                     
                     
                        59,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1074
                     
                     
                        58,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1075
                     
                     
                        57,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1076
                     
                     
                        55,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1077
                     
                     
                        53,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1078
                     
                     
                        51,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1079
                     
                     
                        49,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1080
                     
                     
                        47,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1081
                     
                     
                        46,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1082
                     
                     
                        45,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1083
                     
                     
                        45,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1084
                     
                     
                        44,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1085
                     
                     
                        43,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1086
                     
                     
                        43,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1087
                     
                     
                        42,5
                     
                     
                        25,6
                     
                  
                        1088
                     
                     
                        43,3
                     
                     
                        25,7
                     
                  
                        1089
                     
                     
                        46,3
                     
                     
                        24,0
                     
                  
                        1090
                     
                     
                        47,8
                     
                     
                        20,6
                     
                  
                        1091
                     
                     
                        47,2
                     
                     
                        3,8
                     
                  
                        1092
                     
                     
                        45,6
                     
                     
                        4,4
                     
                  
                        1093
                     
                     
                        44,6
                     
                     
                        4,1
                     
                  
                        1094
                     
                     
                        44,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1095
                     
                     
                        42,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1096
                     
                     
                        40,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1097
                     
                     
                        39,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1098
                     
                     
                        37,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1099
                     
                     
                        35,1
                     
                     
                        2,0
                     
                  
                        1100
                     
                     
                        35,6
                     
                     
                        43,3
                     
                  
                        1101
                     
                     
                        38,7
                     
                     
                        47,6
                     
                  
                        1102
                     
                     
                        41,3
                     
                     
                        40,4
                     
                  
                        1103
                     
                     
                        42,6
                     
                     
                        45,7
                     
                  
                        1104
                     
                     
                        43,9
                     
                     
                        43,3
                     
                  
                        1105
                     
                     
                        46,9
                     
                     
                        41,2
                     
                  
                        1106
                     
                     
                        52,4
                     
                     
                        40,1
                     
                  
                        1107
                     
                     
                        56,3
                     
                     
                        39,3
                     
                  
                        1108
                     
                     
                        57,4
                     
                     
                        25,5
                     
                  
                        1109
                     
                     
                        57,2
                     
                     
                        25,4
                     
                  
                        1110
                     
                     
                        57,0
                     
                     
                        25,4
                     
                  
                        1111
                     
                     
                        56,8
                     
                     
                        25,3
                     
                  
                        1112
                     
                     
                        56,3
                     
                     
                        25,3
                     
                  
                        1113
                     
                     
                        55,6
                     
                     
                        25,2
                     
                  
                        1114
                     
                     
                        56,2
                     
                     
                        25,2
                     
                  
                        1115
                     
                     
                        58,0
                     
                     
                        12,4
                     
                  
                        1116
                     
                     
                        43,4
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1117
                     
                     
                        28,8
                     
                     
                        26,2
                     
                  
                        1118
                     
                     
                        30,9
                     
                     
                        49,9
                     
                  
                        1119
                     
                     
                        32,3
                     
                     
                        40,5
                     
                  
                        1120
                     
                     
                        32,5
                     
                     
                        12,4
                     
                  
                        1121
                     
                     
                        32,4
                     
                     
                        12,2
                     
                  
                        1122
                     
                     
                        32,1
                     
                     
                        6,4
                     
                  
                        1123
                     
                     
                        31,0
                     
                     
                        12,4
                     
                  
                        1124
                     
                     
                        30,1
                     
                     
                        18,5
                     
                  
                        1125
                     
                     
                        30,4
                     
                     
                        35,6
                     
                  
                        1126
                     
                     
                        31,2
                     
                     
                        30,1
                     
                  
                        1127
                     
                     
                        31,5
                     
                     
                        30,8
                     
                  
                        1128
                     
                     
                        31,5
                     
                     
                        26,9
                     
                  
                        1129
                     
                     
                        31,7
                     
                     
                        33,9
                     
                  
                        1130
                     
                     
                        32,0
                     
                     
                        29,9
                     
                  
                        1131
                     
                     
                        32,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1132
                     
                     
                        31,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1133
                     
                     
                        30,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1134
                     
                     
                        29,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1135
                     
                     
                        44,3
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1136
                     
                     
                        58,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1137
                     
                     
                        52,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1138
                     
                     
                        44,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1139
                     
                     
                        51,7
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1140
                     
                     
                        59,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1141
                     
                     
                        47,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1142
                     
                     
                        35,1
                     
                     
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                        1143
                     
                     
                        23,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1144
                     
                     
                        13,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1145
                     
                     
                        5,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1146
                     
                     
                        0,0
                     
                     
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                        1147
                     
                     
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                        1148
                     
                     
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                        1149
                     
                     
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                        1150
                     
                     
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                        1152
                     
                     
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                        1153
                     
                     
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                        1157
                     
                     
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                        1159
                     
                     
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                        1187
                     
                     
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                        1190
                     
                     
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                        1193
                     
                     
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                        1194
                     
                     
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                        1197
                     
                     
                        12,6
                     
                     
                        41,2
                     
                  
                        1198
                     
                     
                        27,3
                     
                     
                        20,4
                     
                  
                        1199
                     
                     
                        40,4
                     
                     
                        7,6
                     
                  
                        1200
                     
                     
                        46,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1201
                     
                     
                        44,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1202
                     
                     
                        42,7
                     
                     
                        14,7
                     
                  
                        1203
                     
                     
                        42,9
                     
                     
                        7,3
                     
                  
                        1204
                     
                     
                        36,1
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1205
                     
                     
                        29,3
                     
                     
                        15,0
                     
                  
                        1206
                     
                     
                        43,8
                     
                     
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                        1207
                     
                     
                        54,9
                     
                     
                        9,9
                     
                  
                        1208
                     
                     
                        44,9
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1209
                     
                     
                        34,9
                     
                     
                        47,4
                     
                  
                        1210
                     
                     
                        42,7
                     
                     
                        82,7
                     
                  
                        1211
                     
                     
                        52,0
                     
                     
                        81,2
                     
                  
                        1212
                     
                     
                        61,8
                     
                     
                        82,7
                     
                  
                        1213
                     
                     
                        71,3
                     
                     
                        39,1
                     
                  
                        1214
                     
                     
                        58,1
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1215
                     
                     
                        44,9
                     
                     
                        42,5
                     
                  
                        1216
                     
                     
                        46,3
                     
                     
                        83,3
                     
                  
                        1217
                     
                     
                        46,8
                     
                     
                        74,1
                     
                  
                        1218
                     
                     
                        48,1
                     
                     
                        75,7
                     
                  
                        1219
                     
                     
                        50,5
                     
                     
                        75,8
                     
                  
                        1220
                     
                     
                        53,6
                     
                     
                        76,7
                     
                  
                        1221
                     
                     
                        56,9
                     
                     
                        77,1
                     
                  
                        1222
                     
                     
                        60,2
                     
                     
                        78,7
                     
                  
                        1223
                     
                     
                        63,7
                     
                     
                        78,0
                     
                  
                        1224
                     
                     
                        67,2
                     
                     
                        79,6
                     
                  
                        1225
                     
                     
                        70,7
                     
                     
                        80,9
                     
                  
                        1226
                     
                     
                        74,1
                     
                     
                        81,1
                     
                  
                        1227
                     
                     
                        77,5
                     
                     
                        83,6
                     
                  
                        1228
                     
                     
                        80,8
                     
                     
                        85,6
                     
                  
                        1229
                     
                     
                        84,1
                     
                     
                        81,6
                     
                  
                        1230
                     
                     
                        87,4
                     
                     
                        88,3
                     
                  
                        1231
                     
                     
                        90,5
                     
                     
                        91,9
                     
                  
                        1232
                     
                     
                        93,5
                     
                     
                        94,1
                     
                  
                        1233
                     
                     
                        96,8
                     
                     
                        96,6
                     
                  
                        1234
                     
                     
                        100,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1235
                     
                     
                        96,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1236
                     
                     
                        81,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1237
                     
                     
                        68,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1238
                     
                     
                        58,1
                     
                     
                        84,7
                     
                  
                        1239
                     
                     
                        58,5
                     
                     
                        85,4
                     
                  
                        1240
                     
                     
                        59,5
                     
                     
                        85,6
                     
                  
                        1241
                     
                     
                        61,0
                     
                     
                        86,6
                     
                  
                        1242
                     
                     
                        62,6
                     
                     
                        86,8
                     
                  
                        1243
                     
                     
                        64,1
                     
                     
                        87,6
                     
                  
                        1244
                     
                     
                        65,4
                     
                     
                        87,5
                     
                  
                        1245
                     
                     
                        66,7
                     
                     
                        87,8
                     
                  
                        1246
                     
                     
                        68,1
                     
                     
                        43,5
                     
                  
                        1247
                     
                     
                        55,2
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1248
                     
                     
                        42,3
                     
                     
                        37,2
                     
                  
                        1249
                     
                     
                        43,0
                     
                     
                        73,6
                     
                  
                        1250
                     
                     
                        43,5
                     
                     
                        65,1
                     
                  
                        1251
                     
                     
                        43,8
                     
                     
                        53,1
                     
                  
                        1252
                     
                     
                        43,9
                     
                     
                        54,6
                     
                  
                        1253
                     
                     
                        43,9
                     
                     
                        41,2
                     
                  
                        1254
                     
                     
                        43,8
                     
                     
                        34,8
                     
                  
                        1255
                     
                     
                        43,6
                     
                     
                        30,3
                     
                  
                        1256
                     
                     
                        43,3
                     
                     
                        21,9
                     
                  
                        1257
                     
                     
                        42,8
                     
                     
                        19,9
                     
                  
                        1258
                     
                     
                        42,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1259
                     
                     
                        41,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1260
                     
                     
                        40,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1261
                     
                     
                        38,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1262
                     
                     
                        37,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1263
                     
                     
                        35,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1264
                     
                     
                        34,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1265
                     
                     
                        32,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1266
                     
                     
                        31,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1267
                     
                     
                        30,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1268
                     
                     
                        29,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1269
                     
                     
                        40,4
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1270
                     
                     
                        51,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1271
                     
                     
                        49,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1272
                     
                     
                        48,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1273
                     
                     
                        46,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1274
                     
                     
                        45,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1275
                     
                     
                        43,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1276
                     
                     
                        42,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1277
                     
                     
                        41,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1278
                     
                     
                        39,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1279
                     
                     
                        38,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1280
                     
                     
                        37,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1281
                     
                     
                        35,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1282
                     
                     
                        34,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1283
                     
                     
                        33,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1284
                     
                     
                        31,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1285
                     
                     
                        29,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1286
                     
                     
                        43,3
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1287
                     
                     
                        57,4
                     
                     
                        32,8
                     
                  
                        1288
                     
                     
                        59,9
                     
                     
                        65,4
                     
                  
                        1289
                     
                     
                        61,9
                     
                     
                        76,1
                     
                  
                        1290
                     
                     
                        65,6
                     
                     
                        73,7
                     
                  
                        1291
                     
                     
                        69,9
                     
                     
                        79,3
                     
                  
                        1292
                     
                     
                        74,1
                     
                     
                        81,3
                     
                  
                        1293
                     
                     
                        78,3
                     
                     
                        83,2
                     
                  
                        1294
                     
                     
                        82,6
                     
                     
                        86,0
                     
                  
                        1295
                     
                     
                        87,0
                     
                     
                        89,5
                     
                  
                        1296
                     
                     
                        91,2
                     
                     
                        90,8
                     
                  
                        1297
                     
                     
                        95,3
                     
                     
                        45,9
                     
                  
                        1298
                     
                     
                        81,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1299
                     
                     
                        66,6
                     
                     
                        38,2
                     
                  
                        1300
                     
                     
                        67,9
                     
                     
                        75,5
                     
                  
                        1301
                     
                     
                        68,4
                     
                     
                        80,5
                     
                  
                        1302
                     
                     
                        69,0
                     
                     
                        85,5
                     
                  
                        1303
                     
                     
                        70,0
                     
                     
                        85,2
                     
                  
                        1304
                     
                     
                        71,6
                     
                     
                        85,9
                     
                  
                        1305
                     
                     
                        73,3
                     
                     
                        86,2
                     
                  
                        1306
                     
                     
                        74,8
                     
                     
                        86,5
                     
                  
                        1307
                     
                     
                        76,3
                     
                     
                        42,9
                     
                  
                        1308
                     
                     
                        63,3
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1309
                     
                     
                        50,4
                     
                     
                        21,2
                     
                  
                        1310
                     
                     
                        50,6
                     
                     
                        42,3
                     
                  
                        1311
                     
                     
                        50,6
                     
                     
                        53,7
                     
                  
                        1312
                     
                     
                        50,4
                     
                     
                        90,1
                     
                  
                        1313
                     
                     
                        50,5
                     
                     
                        97,1
                     
                  
                        1314
                     
                     
                        51,0
                     
                     
                        100,0
                     
                  
                        1315
                     
                     
                        51,9
                     
                     
                        100,0
                     
                  
                        1316
                     
                     
                        52,6
                     
                     
                        100,0
                     
                  
                        1317
                     
                     
                        52,8
                     
                     
                        32,4
                     
                  
                        1318
                     
                     
                        47,7
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1319
                     
                     
                        42,6
                     
                     
                        27,4
                     
                  
                        1320
                     
                     
                        42,1
                     
                     
                        53,5
                     
                  
                        1321
                     
                     
                        41,8
                     
                     
                        44,5
                     
                  
                        1322
                     
                     
                        41,4
                     
                     
                        41,1
                     
                  
                        1323
                     
                     
                        41,0
                     
                     
                        21,0
                     
                  
                        1324
                     
                     
                        40,3
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1325
                     
                     
                        39,3
                     
                     
                        1,0
                     
                  
                        1326
                     
                     
                        38,3
                     
                     
                        15,2
                     
                  
                        1327
                     
                     
                        37,6
                     
                     
                        57,8
                     
                  
                        1328
                     
                     
                        37,3
                     
                     
                        73,2
                     
                  
                        1329
                     
                     
                        37,3
                     
                     
                        59,8
                     
                  
                        1330
                     
                     
                        37,4
                     
                     
                        52,2
                     
                  
                        1331
                     
                     
                        37,4
                     
                     
                        16,9
                     
                  
                        1332
                     
                     
                        37,1
                     
                     
                        34,3
                     
                  
                        1333
                     
                     
                        36,7
                     
                     
                        51,9
                     
                  
                        1334
                     
                     
                        36,2
                     
                     
                        25,3
                     
                  
                        1335
                     
                     
                        35,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1336
                     
                     
                        34,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1337
                     
                     
                        33,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1338
                     
                     
                        31,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1339
                     
                     
                        30,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1340
                     
                     
                        28,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1341
                     
                     
                        28,0
                     
                     
                        29,5
                     
                  
                        1342
                     
                     
                        28,6
                     
                     
                        100,0
                     
                  
                        1343
                     
                     
                        28,8
                     
                     
                        97,3
                     
                  
                        1344
                     
                     
                        28,8
                     
                     
                        73,4
                     
                  
                        1345
                     
                     
                        29,6
                     
                     
                        56,9
                     
                  
                        1346
                     
                     
                        30,3
                     
                     
                        91,7
                     
                  
                        1347
                     
                     
                        31,0
                     
                     
                        90,5
                     
                  
                        1348
                     
                     
                        31,8
                     
                     
                        81,7
                     
                  
                        1349
                     
                     
                        32,6
                     
                     
                        79,5
                     
                  
                        1350
                     
                     
                        33,5
                     
                     
                        86,9
                     
                  
                        1351
                     
                     
                        34,6
                     
                     
                        100,0
                     
                  
                        1352
                     
                     
                        35,6
                     
                     
                        78,7
                     
                  
                        1353
                     
                     
                        36,4
                     
                     
                        50,5
                     
                  
                        1354
                     
                     
                        37,0
                     
                     
                        57,0
                     
                  
                        1355
                     
                     
                        37,3
                     
                     
                        69,1
                     
                  
                        1356
                     
                     
                        37,6
                     
                     
                        49,5
                     
                  
                        1357
                     
                     
                        37,8
                     
                     
                        44,4
                     
                  
                        1358
                     
                     
                        37,8
                     
                     
                        43,4
                     
                  
                        1359
                     
                     
                        37,8
                     
                     
                        34,8
                     
                  
                        1360
                     
                     
                        37,6
                     
                     
                        24,0
                     
                  
                        1361
                     
                     
                        37,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1362
                     
                     
                        36,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1363
                     
                     
                        35,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1364
                     
                     
                        33,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1365
                     
                     
                        32,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1366
                     
                     
                        31,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1367
                     
                     
                        29,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1368
                     
                     
                        28,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1369
                     
                     
                        29,0
                     
                     
                        58,6
                     
                  
                        1370
                     
                     
                        29,7
                     
                     
                        88,5
                     
                  
                        1371
                     
                     
                        31,0
                     
                     
                        86,3
                     
                  
                        1372
                     
                     
                        31,8
                     
                     
                        43,4
                     
                  
                        1373
                     
                     
                        31,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1374
                     
                     
                        29,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1375
                     
                     
                        40,2
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1376
                     
                     
                        50,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1377
                     
                     
                        47,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1378
                     
                     
                        45,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1379
                     
                     
                        43,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1380
                     
                     
                        40,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1381
                     
                     
                        55,5
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1382
                     
                     
                        70,4
                     
                     
                        41,7
                     
                  
                        1383
                     
                     
                        73,4
                     
                     
                        83,2
                     
                  
                        1384
                     
                     
                        74,0
                     
                     
                        83,7
                     
                  
                        1385
                     
                     
                        74,9
                     
                     
                        41,7
                     
                  
                        1386
                     
                     
                        60,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1387
                     
                     
                        45,1
                     
                     
                        41,6
                     
                  
                        1388
                     
                     
                        47,7
                     
                     
                        84,2
                     
                  
                        1389
                     
                     
                        50,4
                     
                     
                        50,2
                     
                  
                        1390
                     
                     
                        53,0
                     
                     
                        26,1
                     
                  
                        1391
                     
                     
                        59,5
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1392
                     
                     
                        66,2
                     
                     
                        38,4
                     
                  
                        1393
                     
                     
                        66,4
                     
                     
                        76,7
                     
                  
                        1394
                     
                     
                        67,6
                     
                     
                        100,0
                     
                  
                        1395
                     
                     
                        68,4
                     
                     
                        76,6
                     
                  
                        1396
                     
                     
                        68,2
                     
                     
                        47,2
                     
                  
                        1397
                     
                     
                        69,0
                     
                     
                        81,4
                     
                  
                        1398
                     
                     
                        69,7
                     
                     
                        40,6
                     
                  
                        1399
                     
                     
                        54,7
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1400
                     
                     
                        39,8
                     
                     
                        19,9
                     
                  
                        1401
                     
                     
                        36,3
                     
                     
                        40,0
                     
                  
                        1402
                     
                     
                        36,7
                     
                     
                        59,4
                     
                  
                        1403
                     
                     
                        36,6
                     
                     
                        77,5
                     
                  
                        1404
                     
                     
                        36,8
                     
                     
                        94,3
                     
                  
                        1405
                     
                     
                        36,8
                     
                     
                        100,0
                     
                  
                        1406
                     
                     
                        36,4
                     
                     
                        100,0
                     
                  
                        1407
                     
                     
                        36,3
                     
                     
                        79,7
                     
                  
                        1408
                     
                     
                        36,7
                     
                     
                        49,5
                     
                  
                        1409
                     
                     
                        36,6
                     
                     
                        39,3
                     
                  
                        1410
                     
                     
                        37,3
                     
                     
                        62,8
                     
                  
                        1411
                     
                     
                        38,1
                     
                     
                        73,4
                     
                  
                        1412
                     
                     
                        39,0
                     
                     
                        72,9
                     
                  
                        1413
                     
                     
                        40,2
                     
                     
                        72,0
                     
                  
                        1414
                     
                     
                        41,5
                     
                     
                        71,2
                     
                  
                        1415
                     
                     
                        42,9
                     
                     
                        77,3
                     
                  
                        1416
                     
                     
                        44,4
                     
                     
                        76,6
                     
                  
                        1417
                     
                     
                        45,4
                     
                     
                        43,1
                     
                  
                        1418
                     
                     
                        45,3
                     
                     
                        53,9
                     
                  
                        1419
                     
                     
                        45,1
                     
                     
                        64,8
                     
                  
                        1420
                     
                     
                        46,5
                     
                     
                        74,2
                     
                  
                        1421
                     
                     
                        47,7
                     
                     
                        75,2
                     
                  
                        1422
                     
                     
                        48,1
                     
                     
                        75,5
                     
                  
                        1423
                     
                     
                        48,6
                     
                     
                        75,8
                     
                  
                        1424
                     
                     
                        48,9
                     
                     
                        76,3
                     
                  
                        1425
                     
                     
                        49,9
                     
                     
                        75,5
                     
                  
                        1426
                     
                     
                        50,4
                     
                     
                        75,2
                     
                  
                        1427
                     
                     
                        51,1
                     
                     
                        74,6
                     
                  
                        1428
                     
                     
                        51,9
                     
                     
                        75,0
                     
                  
                        1429
                     
                     
                        52,7
                     
                     
                        37,2
                     
                  
                        1430
                     
                     
                        41,6
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1431
                     
                     
                        30,4
                     
                     
                        36,6
                     
                  
                        1432
                     
                     
                        30,5
                     
                     
                        73,2
                     
                  
                        1433
                     
                     
                        30,3
                     
                     
                        81,6
                     
                  
                        1434
                     
                     
                        30,4
                     
                     
                        89,3
                     
                  
                        1435
                     
                     
                        31,5
                     
                     
                        90,4
                     
                  
                        1436
                     
                     
                        32,7
                     
                     
                        88,5
                     
                  
                        1437
                     
                     
                        33,7
                     
                     
                        97,2
                     
                  
                        1438
                     
                     
                        35,2
                     
                     
                        99,7
                     
                  
                        1439
                     
                     
                        36,3
                     
                     
                        98,8
                     
                  
                        1440
                     
                     
                        37,7
                     
                     
                        100,0
                     
                  
                        1441
                     
                     
                        39,2
                     
                     
                        100,0
                     
                  
                        1442
                     
                     
                        40,9
                     
                     
                        100,0
                     
                  
                        1443
                     
                     
                        42,4
                     
                     
                        99,5
                     
                  
                        1444
                     
                     
                        43,8
                     
                     
                        98,7
                     
                  
                        1445
                     
                     
                        45,4
                     
                     
                        97,3
                     
                  
                        1446
                     
                     
                        47,0
                     
                     
                        96,6
                     
                  
                        1447
                     
                     
                        47,8
                     
                     
                        96,2
                     
                  
                        1448
                     
                     
                        48,8
                     
                     
                        96,3
                     
                  
                        1449
                     
                     
                        50,5
                     
                     
                        95,1
                     
                  
                        1450
                     
                     
                        51,0
                     
                     
                        95,9
                     
                  
                        1451
                     
                     
                        52,0
                     
                     
                        94,3
                     
                  
                        1452
                     
                     
                        52,6
                     
                     
                        94,6
                     
                  
                        1453
                     
                     
                        53,0
                     
                     
                        65,5
                     
                  
                        1454
                     
                     
                        53,2
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1455
                     
                     
                        53,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1456
                     
                     
                        52,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1457
                     
                     
                        52,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1458
                     
                     
                        51,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1459
                     
                     
                        51,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1460
                     
                     
                        50,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1461
                     
                     
                        50,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1462
                     
                     
                        49,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1463
                     
                     
                        49,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1464
                     
                     
                        49,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1465
                     
                     
                        49,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1466
                     
                     
                        49,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1467
                     
                     
                        49,1
                     
                     
                        8,3
                     
                  
                        1468
                     
                     
                        48,9
                     
                     
                        16,8
                     
                  
                        1469
                     
                     
                        48,8
                     
                     
                        21,3
                     
                  
                        1470
                     
                     
                        49,1
                     
                     
                        22,1
                     
                  
                        1471
                     
                     
                        49,4
                     
                     
                        26,3
                     
                  
                        1472
                     
                     
                        49,8
                     
                     
                        39,2
                     
                  
                        1473
                     
                     
                        50,4
                     
                     
                        83,4
                     
                  
                        1474
                     
                     
                        51,4
                     
                     
                        90,6
                     
                  
                        1475
                     
                     
                        52,3
                     
                     
                        93,8
                     
                  
                        1476
                     
                     
                        53,3
                     
                     
                        94,0
                     
                  
                        1477
                     
                     
                        54,2
                     
                     
                        94,1
                     
                  
                        1478
                     
                     
                        54,9
                     
                     
                        94,3
                     
                  
                        1479
                     
                     
                        55,7
                     
                     
                        94,6
                     
                  
                        1480
                     
                     
                        56,1
                     
                     
                        94,9
                     
                  
                        1481
                     
                     
                        56,3
                     
                     
                        86,2
                     
                  
                        1482
                     
                     
                        56,2
                     
                     
                        64,1
                     
                  
                        1483
                     
                     
                        56,0
                     
                     
                        46,1
                     
                  
                        1484
                     
                     
                        56,2
                     
                     
                        33,4
                     
                  
                        1485
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        23,6
                     
                  
                        1486
                     
                     
                        56,3
                     
                     
                        18,6
                     
                  
                        1487
                     
                     
                        55,7
                     
                     
                        16,2
                     
                  
                        1488
                     
                     
                        56,0
                     
                     
                        15,9
                     
                  
                        1489
                     
                     
                        55,9
                     
                     
                        21,8
                     
                  
                        1490
                     
                     
                        55,8
                     
                     
                        20,9
                     
                  
                        1491
                     
                     
                        55,4
                     
                     
                        18,4
                     
                  
                        1492
                     
                     
                        55,7
                     
                     
                        25,1
                     
                  
                        1493
                     
                     
                        56,0
                     
                     
                        27,7
                     
                  
                        1494
                     
                     
                        55,8
                     
                     
                        22,4
                     
                  
                        1495
                     
                     
                        56,1
                     
                     
                        20,0
                     
                  
                        1496
                     
                     
                        55,7
                     
                     
                        17,4
                     
                  
                        1497
                     
                     
                        55,9
                     
                     
                        20,9
                     
                  
                        1498
                     
                     
                        56,0
                     
                     
                        22,9
                     
                  
                        1499
                     
                     
                        56,0
                     
                     
                        21,1
                     
                  
                        1500
                     
                     
                        55,1
                     
                     
                        19,2
                     
                  
                        1501
                     
                     
                        55,6
                     
                     
                        24,2
                     
                  
                        1502
                     
                     
                        55,4
                     
                     
                        25,6
                     
                  
                        1503
                     
                     
                        55,7
                     
                     
                        24,7
                     
                  
                        1504
                     
                     
                        55,9
                     
                     
                        24,0
                     
                  
                        1505
                     
                     
                        55,4
                     
                     
                        23,5
                     
                  
                        1506
                     
                     
                        55,7
                     
                     
                        30,9
                     
                  
                        1507
                     
                     
                        55,4
                     
                     
                        42,5
                     
                  
                        1508
                     
                     
                        55,3
                     
                     
                        25,8
                     
                  
                        1509
                     
                     
                        55,4
                     
                     
                        1,3
                     
                  
                        1510
                     
                     
                        55,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1511
                     
                     
                        54,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1512
                     
                     
                        54,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1513
                     
                     
                        53,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1514
                     
                     
                        52,4
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1515
                     
                     
                        51,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1516
                     
                     
                        50,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1517
                     
                     
                        49,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1518
                     
                     
                        49,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1519
                     
                     
                        47,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1520
                     
                     
                        47,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1521
                     
                     
                        46,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1522
                     
                     
                        46,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1523
                     
                     
                        47,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1524
                     
                     
                        47,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1525
                     
                     
                        48,2
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1526
                     
                     
                        48,8
                     
                     
                        23,0
                     
                  
                        1527
                     
                     
                        49,1
                     
                     
                        67,9
                     
                  
                        1528
                     
                     
                        49,4
                     
                     
                        73,7
                     
                  
                        1529
                     
                     
                        49,8
                     
                     
                        75,0
                     
                  
                        1530
                     
                     
                        50,4
                     
                     
                        75,8
                     
                  
                        1531
                     
                     
                        51,4
                     
                     
                        73,9
                     
                  
                        1532
                     
                     
                        52,3
                     
                     
                        72,2
                     
                  
                        1533
                     
                     
                        53,3
                     
                     
                        71,2
                     
                  
                        1534
                     
                     
                        54,6
                     
                     
                        71,2
                     
                  
                        1535
                     
                     
                        55,4
                     
                     
                        68,7
                     
                  
                        1536
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        67,0
                     
                  
                        1537
                     
                     
                        57,2
                     
                     
                        64,6
                     
                  
                        1538
                     
                     
                        57,3
                     
                     
                        61,9
                     
                  
                        1539
                     
                     
                        57,0
                     
                     
                        59,5
                     
                  
                        1540
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        57,0
                     
                  
                        1541
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        69,8
                     
                  
                        1542
                     
                     
                        56,8
                     
                     
                        58,5
                     
                  
                        1543
                     
                     
                        56,8
                     
                     
                        47,2
                     
                  
                        1544
                     
                     
                        57,0
                     
                     
                        38,5
                     
                  
                        1545
                     
                     
                        57,0
                     
                     
                        32,8
                     
                  
                        1546
                     
                     
                        56,8
                     
                     
                        30,2
                     
                  
                        1547
                     
                     
                        57,0
                     
                     
                        27,0
                     
                  
                        1548
                     
                     
                        56,9
                     
                     
                        26,2
                     
                  
                        1549
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        26,2
                     
                  
                        1550
                     
                     
                        57,0
                     
                     
                        26,6
                     
                  
                        1551
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        27,8
                     
                  
                        1552
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        29,7
                     
                  
                        1553
                     
                     
                        56,8
                     
                     
                        32,1
                     
                  
                        1554
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        34,9
                     
                  
                        1555
                     
                     
                        56,6
                     
                     
                        34,9
                     
                  
                        1556
                     
                     
                        56,3
                     
                     
                        35,8
                     
                  
                        1557
                     
                     
                        56,6
                     
                     
                        36,6
                     
                  
                        1558
                     
                     
                        56,2
                     
                     
                        37,6
                     
                  
                        1559
                     
                     
                        56,6
                     
                     
                        38,2
                     
                  
                        1560
                     
                     
                        56,2
                     
                     
                        37,9
                     
                  
                        1561
                     
                     
                        56,6
                     
                     
                        37,5
                     
                  
                        1562
                     
                     
                        56,4
                     
                     
                        36,7
                     
                  
                        1563
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        34,8
                     
                  
                        1564
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        35,8
                     
                  
                        1565
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        36,2
                     
                  
                        1566
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        36,7
                     
                  
                        1567
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        37,8
                     
                  
                        1568
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        37,8
                     
                  
                        1569
                     
                     
                        56,6
                     
                     
                        36,6
                     
                  
                        1570
                     
                     
                        56,8
                     
                     
                        36,1
                     
                  
                        1571
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        36,8
                     
                  
                        1572
                     
                     
                        56,9
                     
                     
                        35,9
                     
                  
                        1573
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        35,0
                     
                  
                        1574
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        36,0
                     
                  
                        1575
                     
                     
                        56,4
                     
                     
                        36,5
                     
                  
                        1576
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        38,0
                     
                  
                        1577
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        39,9
                     
                  
                        1578
                     
                     
                        56,4
                     
                     
                        42,1
                     
                  
                        1579
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        47,0
                     
                  
                        1580
                     
                     
                        56,4
                     
                     
                        48,0
                     
                  
                        1581
                     
                     
                        56,1
                     
                     
                        49,1
                     
                  
                        1582
                     
                     
                        56,4
                     
                     
                        48,9
                     
                  
                        1583
                     
                     
                        56,4
                     
                     
                        48,2
                     
                  
                        1584
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        48,3
                     
                  
                        1585
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        47,9
                     
                  
                        1586
                     
                     
                        56,6
                     
                     
                        46,8
                     
                  
                        1587
                     
                     
                        56,6
                     
                     
                        46,2
                     
                  
                        1588
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        44,4
                     
                  
                        1589
                     
                     
                        56,8
                     
                     
                        42,9
                     
                  
                        1590
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        42,8
                     
                  
                        1591
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        43,2
                     
                  
                        1592
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        42,8
                     
                  
                        1593
                     
                     
                        56,9
                     
                     
                        42,2
                     
                  
                        1594
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        43,1
                     
                  
                        1595
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        42,9
                     
                  
                        1596
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        42,7
                     
                  
                        1597
                     
                     
                        56,6
                     
                     
                        41,5
                     
                  
                        1598
                     
                     
                        56,9
                     
                     
                        41,8
                     
                  
                        1599
                     
                     
                        56,6
                     
                     
                        41,9
                     
                  
                        1600
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        42,6
                     
                  
                        1601
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        42,6
                     
                  
                        1602
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        41,5
                     
                  
                        1603
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        42,2
                     
                  
                        1604
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        42,2
                     
                  
                        1605
                     
                     
                        56,8
                     
                     
                        41,9
                     
                  
                        1606
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        42,0
                     
                  
                        1607
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        42,1
                     
                  
                        1608
                     
                     
                        56,4
                     
                     
                        41,9
                     
                  
                        1609
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        42,9
                     
                  
                        1610
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        41,8
                     
                  
                        1611
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        41,9
                     
                  
                        1612
                     
                     
                        56,8
                     
                     
                        42,0
                     
                  
                        1613
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        41,5
                     
                  
                        1614
                     
                     
                        56,6
                     
                     
                        41,9
                     
                  
                        1615
                     
                     
                        56,8
                     
                     
                        41,6
                     
                  
                        1616
                     
                     
                        56,6
                     
                     
                        41,6
                     
                  
                        1617
                     
                     
                        56,9
                     
                     
                        42,0
                     
                  
                        1618
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        40,7
                     
                  
                        1619
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        39,3
                     
                  
                        1620
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        41,4
                     
                  
                        1621
                     
                     
                        56,4
                     
                     
                        44,9
                     
                  
                        1622
                     
                     
                        56,8
                     
                     
                        45,2
                     
                  
                        1623
                     
                     
                        56,6
                     
                     
                        43,6
                     
                  
                        1624
                     
                     
                        56,8
                     
                     
                        42,2
                     
                  
                        1625
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        42,3
                     
                  
                        1626
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        44,4
                     
                  
                        1627
                     
                     
                        56,9
                     
                     
                        45,1
                     
                  
                        1628
                     
                     
                        56,4
                     
                     
                        45,0
                     
                  
                        1629
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        46,3
                     
                  
                        1630
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        45,5
                     
                  
                        1631
                     
                     
                        56,8
                     
                     
                        45,0
                     
                  
                        1632
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        44,9
                     
                  
                        1633
                     
                     
                        56,6
                     
                     
                        45,2
                     
                  
                        1634
                     
                     
                        56,8
                     
                     
                        46,0
                     
                  
                        1635
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        46,6
                     
                  
                        1636
                     
                     
                        56,6
                     
                     
                        48,3
                     
                  
                        1637
                     
                     
                        56,4
                     
                     
                        48,6
                     
                  
                        1638
                     
                     
                        56,6
                     
                     
                        50,3
                     
                  
                        1639
                     
                     
                        56,3
                     
                     
                        51,9
                     
                  
                        1640
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        54,1
                     
                  
                        1641
                     
                     
                        56,3
                     
                     
                        54,9
                     
                  
                        1642
                     
                     
                        56,4
                     
                     
                        55,0
                     
                  
                        1643
                     
                     
                        56,4
                     
                     
                        56,2
                     
                  
                        1644
                     
                     
                        56,2
                     
                     
                        58,6
                     
                  
                        1645
                     
                     
                        56,2
                     
                     
                        59,1
                     
                  
                        1646
                     
                     
                        56,2
                     
                     
                        62,5
                     
                  
                        1647
                     
                     
                        56,4
                     
                     
                        62,8
                     
                  
                        1648
                     
                     
                        56,0
                     
                     
                        64,7
                     
                  
                        1649
                     
                     
                        56,4
                     
                     
                        65,6
                     
                  
                        1650
                     
                     
                        56,2
                     
                     
                        67,7
                     
                  
                        1651
                     
                     
                        55,9
                     
                     
                        68,9
                     
                  
                        1652
                     
                     
                        56,1
                     
                     
                        68,9
                     
                  
                        1653
                     
                     
                        55,8
                     
                     
                        69,5
                     
                  
                        1654
                     
                     
                        56,0
                     
                     
                        69,8
                     
                  
                        1655
                     
                     
                        56,2
                     
                     
                        69,3
                     
                  
                        1656
                     
                     
                        56,2
                     
                     
                        69,8
                     
                  
                        1657
                     
                     
                        56,4
                     
                     
                        69,2
                     
                  
                        1658
                     
                     
                        56,3
                     
                     
                        68,7
                     
                  
                        1659
                     
                     
                        56,2
                     
                     
                        69,4
                     
                  
                        1660
                     
                     
                        56,2
                     
                     
                        69,5
                     
                  
                        1661
                     
                     
                        56,2
                     
                     
                        70,0
                     
                  
                        1662
                     
                     
                        56,4
                     
                     
                        69,7
                     
                  
                        1663
                     
                     
                        56,2
                     
                     
                        70,2
                     
                  
                        1664
                     
                     
                        56,4
                     
                     
                        70,5
                     
                  
                        1665
                     
                     
                        56,1
                     
                     
                        70,5
                     
                  
                        1666
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        69,7
                     
                  
                        1667
                     
                     
                        56,2
                     
                     
                        69,3
                     
                  
                        1668
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        70,9
                     
                  
                        1669
                     
                     
                        56,4
                     
                     
                        70,8
                     
                  
                        1670
                     
                     
                        56,3
                     
                     
                        71,1
                     
                  
                        1671
                     
                     
                        56,4
                     
                     
                        71,0
                     
                  
                        1672
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        68,6
                     
                  
                        1673
                     
                     
                        56,8
                     
                     
                        68,6
                     
                  
                        1674
                     
                     
                        56,6
                     
                     
                        68,0
                     
                  
                        1675
                     
                     
                        56,8
                     
                     
                        65,1
                     
                  
                        1676
                     
                     
                        56,9
                     
                     
                        60,9
                     
                  
                        1677
                     
                     
                        57,1
                     
                     
                        57,4
                     
                  
                        1678
                     
                     
                        57,1
                     
                     
                        54,3
                     
                  
                        1679
                     
                     
                        57,0
                     
                     
                        48,6
                     
                  
                        1680
                     
                     
                        57,4
                     
                     
                        44,1
                     
                  
                        1681
                     
                     
                        57,4
                     
                     
                        40,2
                     
                  
                        1682
                     
                     
                        57,6
                     
                     
                        36,9
                     
                  
                        1683
                     
                     
                        57,5
                     
                     
                        34,2
                     
                  
                        1684
                     
                     
                        57,4
                     
                     
                        31,1
                     
                  
                        1685
                     
                     
                        57,5
                     
                     
                        25,9
                     
                  
                        1686
                     
                     
                        57,5
                     
                     
                        20,7
                     
                  
                        1687
                     
                     
                        57,6
                     
                     
                        16,4
                     
                  
                        1688
                     
                     
                        57,6
                     
                     
                        12,4
                     
                  
                        1689
                     
                     
                        57,6
                     
                     
                        8,9
                     
                  
                        1690
                     
                     
                        57,5
                     
                     
                        8,0
                     
                  
                        1691
                     
                     
                        57,5
                     
                     
                        5,8
                     
                  
                        1692
                     
                     
                        57,3
                     
                     
                        5,8
                     
                  
                        1693
                     
                     
                        57,6
                     
                     
                        5,5
                     
                  
                        1694
                     
                     
                        57,3
                     
                     
                        4,5
                     
                  
                        1695
                     
                     
                        57,2
                     
                     
                        3,2
                     
                  
                        1696
                     
                     
                        57,2
                     
                     
                        3,1
                     
                  
                        1697
                     
                     
                        57,3
                     
                     
                        4,9
                     
                  
                        1698
                     
                     
                        57,3
                     
                     
                        4,2
                     
                  
                        1699
                     
                     
                        56,9
                     
                     
                        5,5
                     
                  
                        1700
                     
                     
                        57,1
                     
                     
                        5,1
                     
                  
                        1701
                     
                     
                        57,0
                     
                     
                        5,2
                     
                  
                        1702
                     
                     
                        56,9
                     
                     
                        5,5
                     
                  
                        1703
                     
                     
                        56,6
                     
                     
                        5,4
                     
                  
                        1704
                     
                     
                        57,1
                     
                     
                        6,1
                     
                  
                        1705
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        5,7
                     
                  
                        1706
                     
                     
                        56,8
                     
                     
                        5,8
                     
                  
                        1707
                     
                     
                        57,0
                     
                     
                        6,1
                     
                  
                        1708
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        5,9
                     
                  
                        1709
                     
                     
                        57,0
                     
                     
                        6,6
                     
                  
                        1710
                     
                     
                        56,9
                     
                     
                        6,4
                     
                  
                        1711
                     
                     
                        56,7
                     
                     
                        6,7
                     
                  
                        1712
                     
                     
                        56,9
                     
                     
                        6,9
                     
                  
                        1713
                     
                     
                        56,8
                     
                     
                        5,6
                     
                  
                        1714
                     
                     
                        56,6
                     
                     
                        5,1
                     
                  
                        1715
                     
                     
                        56,6
                     
                     
                        6,5
                     
                  
                        1716
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        10,0
                     
                  
                        1717
                     
                     
                        56,6
                     
                     
                        12,4
                     
                  
                        1718
                     
                     
                        56,5
                     
                     
                        14,5
                     
                  
                        1719
                     
                     
                        56,6
                     
                     
                        16,3
                     
                  
                        1720
                     
                     
                        56,3
                     
                     
                        18,1
                     
                  
                        1721
                     
                     
                        56,6
                     
                     
                        20,7
                     
                  
                        1722
                     
                     
                        56,1
                     
                     
                        22,6
                     
                  
                        1723
                     
                     
                        56,3
                     
                     
                        25,8
                     
                  
                        1724
                     
                     
                        56,4
                     
                     
                        27,7
                     
                  
                        1725
                     
                     
                        56,0
                     
                     
                        29,7
                     
                  
                        1726
                     
                     
                        56,1
                     
                     
                        32,6
                     
                  
                        1727
                     
                     
                        55,9
                     
                     
                        34,9
                     
                  
                        1728
                     
                     
                        55,9
                     
                     
                        36,4
                     
                  
                        1729
                     
                     
                        56,0
                     
                     
                        39,2
                     
                  
                        1730
                     
                     
                        55,9
                     
                     
                        41,4
                     
                  
                        1731
                     
                     
                        55,5
                     
                     
                        44,2
                     
                  
                        1732
                     
                     
                        55,9
                     
                     
                        46,4
                     
                  
                        1733
                     
                     
                        55,8
                     
                     
                        48,3
                     
                  
                        1734
                     
                     
                        55,6
                     
                     
                        49,1
                     
                  
                        1735
                     
                     
                        55,8
                     
                     
                        49,3
                     
                  
                        1736
                     
                     
                        55,9
                     
                     
                        47,7
                     
                  
                        1737
                     
                     
                        55,9
                     
                     
                        47,4
                     
                  
                        1738
                     
                     
                        55,8
                     
                     
                        46,9
                     
                  
                        1739
                     
                     
                        56,1
                     
                     
                        46,8
                     
                  
                        1740
                     
                     
                        56,1
                     
                     
                        45,8
                     
                  
                        1741
                     
                     
                        56,2
                     
                     
                        46,0
                     
                  
                        1742
                     
                     
                        56,3
                     
                     
                        45,9
                     
                  
                        1743
                     
                     
                        56,3
                     
                     
                        45,9
                     
                  
                        1744
                     
                     
                        56,2
                     
                     
                        44,6
                     
                  
                        1745
                     
                     
                        56,2
                     
                     
                        46,0
                     
                  
                        1746
                     
                     
                        56,4
                     
                     
                        46,2
                     
                  
                        1747
                     
                     
                        55,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1748
                     
                     
                        55,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1749
                     
                     
                        55,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1750
                     
                     
                        54,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1751
                     
                     
                        54,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1752
                     
                     
                        53,3
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1753
                     
                     
                        52,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1754
                     
                     
                        51,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1755
                     
                     
                        50,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1756
                     
                     
                        49,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1757
                     
                     
                        49,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1758
                     
                     
                        47,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1759
                     
                     
                        46,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1760
                     
                     
                        45,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1761
                     
                     
                        44,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1762
                     
                     
                        43,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1763
                     
                     
                        42,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1764
                     
                     
                        41,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1765
                     
                     
                        39,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1766
                     
                     
                        36,7
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1767
                     
                     
                        33,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1768
                     
                     
                        31,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1769
                     
                     
                        40,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1770
                     
                     
                        49,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1771
                     
                     
                        46,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1772
                     
                     
                        43,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1773
                     
                     
                        39,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1774
                     
                     
                        36,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1775
                     
                     
                        33,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1776
                     
                     
                        30,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1777
                     
                     
                        42,8
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1778
                     
                     
                        55,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1779
                     
                     
                        49,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1780
                     
                     
                        44,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1781
                     
                     
                        37,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1782
                     
                     
                        47,2
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1783
                     
                     
                        56,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1784
                     
                     
                        47,5
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1785
                     
                     
                        42,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1786
                     
                     
                        31,6
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1787
                     
                     
                        25,8
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1788
                     
                     
                        19,9
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1789
                     
                     
                        14,0
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1790
                     
                     
                        8,1
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1791
                     
                     
                        2,2
                     
                     
                        m
                     
                  
                        1792
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1793
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1794
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1795
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1796
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1797
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1798
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1799
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        1800
                     
                     
                        0,0
                     
                     
                        0,0
                     
                  
                        m = trascinamento
                     
                  
         
            Appendice 2
            
               Apparecchi di misura
            
            A.2.1.   La presente appendice contiene le prescrizioni di base e le descrizioni generali relative ai sistemi di campionamento e analisi per la misurazione delle emissioni di gas e di particolato. Poiché varie configurazioni possono dare risultati equivalenti, non è richiesta una stretta conformità alle figure della presente appendice. Per ricavare informazioni aggiuntive e coordinare le funzioni dei sistemi componenti è ammesso l’uso di componenti quali strumenti, valvole, solenoidi, pompe, dispositivi di flusso e interruttori. Altri componenti che non sono necessari per mantenere l’accuratezza su alcuni sistemi possono essere esclusi se la loro esclusione è basata su criteri di buona prassi ingegneristica.
            A.2.1.1.   Sistema di analisi
            A.2.1.2.   Descrizione del sistema di analisi
            Il sistema di analisi per la determinazione delle emissioni gassose nel gas di scarico grezzo (figura 9) o diluito (figura 10) di seguito descritto si basa sull’uso di:
            
                        a)
                     
                     
                        un analizzatore HFID o FID per la misura degli idrocarburi;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        analizzatori NDIR per la misura del monossido di carbonio e del biossido di carbonio;
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        un analizzatore HCLD o CLD per la misura degli ossidi d'azoto.
                     
                  Per il prelievo del campione dei vari componenti si utilizza una sola sonda di campionamento suddivisa internamente verso i differenti analizzatori. In via facoltativa è ammesso l’uso di due sonde di campionamento situate nelle immediate vicinanze l'una dell'altra. Prendere le dovute precauzioni affinché in nessun punto del sistema di analisi si verifichino fenomeni di condensazione non previsti dei componenti del gas di scarico (compresi acqua e acido solforico).
            
               Figura 9
            
            
               Schema di flusso del sistema di analisi del gas di scarico grezzo per CO, CO2, NOx, HC
            
            
               
            
               Figura 10
            
            
               Schema di flusso del sistema di analisi del gas di scarico diluito per CO, CO2, NOx, HC
            
            
               
            A.2.1.3.   Componenti delle figure 9 e 10
            
                        EP
                     
                     
                        Condotto di scarico
                     
                  
                        SP
                     
                     
                        Sonda di campionamento del gas di scarico grezzo (solo figura 9)
                     
                  Si raccomanda l’uso di una sonda diritta di acciaio inossidabile con l'estremità chiusa e a fori multipli. Il diametro interno non deve essere maggiore del diametro interno della linea di campionamento. Lo spessore della parete della sonda deve essere non superiore a 1 mm. Prevedere almeno 3 fori in 3 differenti piani radiali, dimensionati in modo da campionare flussi approssimativamente uguali. La sonda deve coprire almeno l'80% del diametro del condotto di scarico. Si possono usare una o due sonde di campionamento.
            
                        SP2
                     
                     
                        Sonda di campionamento del gas di scarico diluito per la misura di HC (solo figura 10)
                     
                  La sonda deve:
            
                        a)
                     
                     
                        formare il primo tratto, lungo da 254 mm a 762 mm, della linea di campionamento riscaldata HSL1;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        avere un diametro interno di almeno 5 mm;
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        essere installata nella galleria di diluizione DT (figura 15) in un punto in cui l’aria di diluizione e il gas di scarico sono ben miscelati (cioè circa 10 diametri della galleria a valle del punto in cui il gas di scarico entra nella galleria di diluizione);
                     
                  
                        d)
                     
                     
                        essere sufficientemente distante (radialmente) da altre sonde e dalla parete della galleria per non subire l’influenza di scie o turbolenze;
                     
                  
                        e)
                     
                     
                        essere riscaldata in modo da innalzare la temperatura della corrente gassosa a 463 K ± 10 K (190°C ± 10°C) all’uscita della sonda o a 385 K ± 10 K (112°C ± 10°C) per i motori ad accensione comandata;
                     
                  
                        f)
                     
                     
                        non essere riscaldata nel caso di misurazione con FID (a freddo).
                     
                  
                        SP3
                     
                     
                        Sonda di campionamento di CO, CO2, NOx del gas di scarico diluito (solo figura 10)
                     
                  La sonda deve:
            
                        a)
                     
                     
                        essere nello stesso piano di SP2;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        essere sufficientemente distante (radialmente) da altre sonde e dalla parete della galleria per non subire l’influenza di scie o turbolenze;
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        essere isolata e riscaldata su tutta la lunghezza ad una temperatura non inferiore a 328 K (55°C) per evitare la condensazione dell'acqua.
                     
                  
                        HF1
                     
                     
                        Prefiltro riscaldato (facoltativo)
                     
                  La temperatura deve essere uguale a quella di HSL1.
            
                        HF2
                     
                     
                        Filtro riscaldato
                     
                  Il filtro deve estrarre eventuali particelle solide dal campione di gas prima dell'ingresso nell’analizzatore. La temperatura deve essere uguale a quella di HSL1. Il filtro deve essere sostituito quando necessario.
            
                        HSL1
                     
                     
                        Linea di campionamento riscaldata
                     
                  Attraverso la linea di campionamento il campione di gas prelevato da una singola sonda viene inviato al punto o ai punti di divisione e all'analizzatore di HC.
            La linea di campionamento deve:
            
                        a)
                     
                     
                        avere un diametro interno non inferiore a 4 mm e non superiore a 13,5 mm;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        essere di acciaio inossidabile o PTFE;
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        mantenere una temperatura di parete di 463 K ± 10 K (190°C ± 10°C) misurata su ciascuna sezione riscaldata separatamente controllata, se la temperatura del gas di scarico in corrispondenza della sonda di campionamento è uguale a o minore di 463 K (190°C);
                     
                  
                        d)
                     
                     
                        mantenere una temperatura di parete maggiore di 453 K (180°C), se la temperatura del gas di scarico in corrispondenza della sonda di campionamento è superiore a 463 K (190°C);
                     
                  
                        e)
                     
                     
                        mantenere una temperatura del gas di 463 K ± 10 K (190°C ± 10°C) immediatamente a monte del filtro riscaldato HF2 e dell'analizzatore HFID;
                     
                  
                        HSL2
                     
                     
                        Linea di campionamento riscaldata per la misura degli NOx
                        
                     
                  La linea di campionamento deve:
            
                        a)
                     
                     
                        mantenere una temperatura di parete compresa tra 328 K e 473 K (da 55°C a 200°C), fino al convertitore per la misura su secco e fino all’analizzatore per la misura su umido;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        essere di acciaio inossidabile o PTFE.
                     
                  
                        HP
                     
                     
                        Pompa di campionamento riscaldata
                     
                  La pompa deve essere riscaldata alla temperatura di HSL.
            
                        SL
                     
                     
                        Linea di campionamento per la misura di CO e CO2
                        
                     
                  La linea deve essere di PTFE o di acciaio inossidabile e può essere riscaldata o non riscaldata.
            
                        HC
                     
                     
                        Analizzatore HFID
                     
                  Rivelatore a ionizzazione di fiamma riscaldato (HFID) o rivelatore a ionizzazione di fiamma (FID) per la determinazione degli idrocarburi. La temperatura dell’HFID deve essere mantenuta a 453 K-473 K (180°C-200°C).
            
                        CO, CO2
                        
                     
                     
                        Analizzatore NDIR
                     
                  Analizzatori NDIR per la determinazione del monossido di carbonio e del biossido di carbonio (facoltativi per la determinazione del rapporto di diluizione per la misura del PT).
            
                        NOx
                        
                     
                     
                        Analizzatore CLD o NDUV
                     
                  Analizzatore CLD, HCLD o NDUV per la determinazione degli ossidi d'azoto. Se si utilizza un HCLD, quest’ultimo deve essere mantenuto ad una temperatura compresa fra 328 K e 473 K (55°C-200°C).
            
                        B
                     
                     
                        Essiccatore campione (facoltativo per la misurazione dell’NO)
                     
                  Per il raffreddamento e la condensazione dell'acqua del campione di gas di scarico. È facoltativo se il vapore acqueo non crea interferenze nell’analizzatore, secondo quanto indicato nel punto 9.3.9.2.2. del presente allegato. Se l’acqua viene rimossa mediante condensazione, si deve monitorare la temperatura del gas campione o il punto di rugiada all’interno della trappola dell’acqua o a valle della stessa. La temperatura del gas campione o il suo punto di rugiada non deve essere superiore a 280 K (7°C). Non è ammesso l’uso di essiccatori chimici per rimuovere l'acqua dal campione.
            
                        BK
                     
                     
                        Sacchetto di campionamento per la misura del fondo (facoltativo; solo figura 10)
                     
                  Per la misura delle concentrazioni di fondo.
            
                        BG
                     
                     
                        Sacchetto del campione (facoltativo; solo figura 10)
                     
                  Per la misura delle concentrazioni del campione.
            A.2.1.4.   Metodo del dispositivo di eliminazione degli idrocarburi non metanici (NMC)
            Il dispositivo di eliminazione o convertitore (cutter) ossida tutti gli idrocarburi escluso il CH4 in CO2 e H2O in modo che, facendo passare il campione attraverso l'NMC, l’HFID riveli solo il CH4. Oltre al consueto sistema di campionamento per HC (figure 9 e 10), si deve installare un secondo sistema di campionamento per HC completo di cutter, come indicato nella figura 11. Questo permette di misurare simultaneamente gli HC totali, il CH4 e gli NMHC.
            Il cutter deve essere tarato a 600 K (327°C) o a una temperatura superiore prima di testarne l’effetto catalitico su CH4 e C2H6 a valori di H2O rappresentativi delle condizioni della corrente di gas di scarico. Il punto di rugiada e il livello di O2 della corrente di gas di scarico campionata devono essere noti. La risposta relativa del FID al CH4 e al C2H6 deve essere determinata nel modo indicato al punto 9.3.8. del presente allegato.
            
               Figura 11
            
            
               Schema di flusso dell’analisi del metano con l’NMC
            
            
               
            A.2.1.5.   Componenti della figura 11
            
                        NMC
                     
                     
                        Dispositivo di eliminazione (cutter) degli idrocarburi non metanici
                     
                  Per l’ossidazione di tutti gli idrocarburi tranne il metano
            HC
            Rivelatore a ionizzazione di fiamma riscaldato (HFID) o rivelatore a ionizzazione di fiamma (FID) per la misura delle concentrazioni di HC e CH4. La temperatura dell’HFID deve essere mantenuta a 453 K-473 K (180°C-200°C).
            
                        V1
                     
                     
                        Valvola di selezione
                     
                  Per la selezione del gas di azzeramento e del gas di calibrazione.
            
                        R
                     
                     
                        Regolatore di pressione
                     
                  Per la regolazione della pressione nella linea di campionamento e del flusso verso l’HFID.
            A.2.2.   Sistema di diluizione e di campionamento del particolato
            A.2.2.1.   Descrizione del sistema a flusso parziale
            È descritto un sistema di diluizione il cui funzionamento è basato sulla diluizione di una parte della corrente di gas di scarico. La divisione della corrente di gas di scarico e il successivo processo di diluizione possono essere effettuati mediante sistemi di diluizione di vario tipo. Per la successiva raccolta del particolato, si può trasferire al sistema di campionamento del particolato tutto il gas di scarico diluito o solo una parte dello stesso. Il primo metodo è detto metodo di campionamento totale, il secondo metodo di campionamento parziale. Il calcolo del rapporto di diluizione dipende dal tipo di sistema usato.
            Con il sistema di campionamento totale illustrato nella figura 12, il gas di scarico grezzo viene trasferito dal condotto di scarico (EP) alla galleria di diluizione (DT) facendolo passare attraverso la sonda di campionamento (SP) e il condotto di trasferimento (TT). Il flusso totale attraverso la galleria viene regolato con il regolatore di flusso FC2 e la pompa di campionamento (P) del sistema di campionamento del particolato (cfr. la figura 16). Il flusso dell'aria di diluizione viene regolato con il regolatore di flusso FC1, che può utilizzare q
               
                  mew o q
               
                  maw e q
               
                  mf come segnali di comando per ottenere la divisione desiderata del gas di scarico. Il flusso del campione in DT è la differenza tra il flusso totale e il flusso dell'aria di diluizione. La portata d'aria di diluizione viene misurata con il dispositivo di misura della portata FM1, la portata totale con il dispositivo di misura della portata FM3 del sistema di campionamento del particolato (cfr. la figura 16). Il rapporto di diluizione viene calcolato in base a queste due portate.
            
               Figura 12
            
            
               Schema del sistema di diluizione a flusso parziale (tipo a campionamento totale)
            
            
               
            Con il sistema di campionamento parziale illustrato nella figura 13, il gas di scarico grezzo viene trasferito dal condotto di scarico (EP) alla galleria di diluizione (DT) facendolo passare attraverso la sonda di campionamento (SP) e il condotto di trasferimento (TT). Il flusso totale attraverso la galleria viene regolato con il regolatore di flusso FC1 collegato al flusso d’aria di diluizione o all’aspiratore dinamico per il flusso totale attraverso la galleria. Il regolatore di flusso FC1 può utilizzare q
               
                  mew o q
               
                  maw e q
               
                  mf come segnali di comando per ottenere la divisione desiderata del gas di scarico. Il flusso del campione in DT è la differenza tra il flusso totale e il flusso dell'aria di diluizione. La portata dell'aria di diluizione viene misurata con il dispositivo di misurazione della portata FM1, la portata totale con il dispositivo di misura della portata FM2. Il rapporto di diluizione viene calcolato in base a queste due portate. Da DT viene prelevato un campione di particolato con il sistema di campionamento del particolato (cfr. la figura 16).
            
               Figura 13
            
            
               Schema del sistema di diluizione a flusso parziale (tipo a campionamento parziale)
            
            
               
            A.2.2.2.   Componenti delle figure 12 e 13
            
                        EP
                     
                     
                        Condotto di scarico
                     
                  Il condotto di scarico può essere isolato. Allo scopo di ridurre l’inerzia termica del condotto di scarico, si raccomanda un rapporto spessore/diametro uguale o inferiore a 0,015. L’uso di sezioni flessibili deve essere limitato ad un rapporto lunghezza/diametro uguale o inferiore a 12. Le curve devono essere ridotte al minimo per limitare il deposito per inerzia. Se il sistema include un silenziatore del banco di prova, anche il silenziatore può essere isolato. Si raccomanda l’uso di un condotto rettilineo di lunghezza pari a 6 diametri del condotto a monte e 3 diametri del condotto a valle dell'estremità della sonda.
            
                        SP
                     
                     
                        Sonda di campionamento
                     
                  La sonda deve essere di uno dei tipi seguenti:
            
                        a)
                     
                     
                        tubo aperto rivolto verso monte sull’asse del condotto di scarico;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        tubo aperto rivolto verso valle sull’asse del condotto di scarico;
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        sonda a fori multipli descritta sotto SP nel punto A.2.1.3.;
                     
                  
                        d)
                     
                     
                        sonda a cappuccio rivolta verso monte sull’asse del condotto di scarico (cfr. la figura 14).
                     
                  Il diametro interno minimo dell’estremità della sonda deve essere di 4 mm. Il rapporto minimo tra il diametro del condotto di scarico e il diametro della pompa deve essere quattro.
            Quando si usa una sonda di tipo a), immediatamente a monte del portafiltri si deve installare un preclassificatore inerziale con taglio granulometrico al 50% compreso tra 2,5 e 10 μm.
            
               Figura 14
            
            
               Schema della sonda a cappuccio
            
            
               
            
                        TT
                     
                     
                        Condotto di trasferimento del gas di scarico
                     
                  Il condotto di trasferimento deve essere il più corto possibile, ma:
            
                        a)
                     
                     
                        non deve essere più lungo di 0,26 m, se l’80% della sua lunghezza totale, misurata tra l’estremità della sonda e la fase di diluizione, è isolato;
                        oppure
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        non deve essere più lungo di 1 m, se il 90% della sua lunghezza totale, misurata tra l’estremità della sonda e la fase di diluizione, è riscaldato oltre 150°C.
                     
                  Il condotto deve avere un diametro pari o superiore al diametro della sonda, ma non superiore 25 mm, deve sboccare sull’asse della galleria di diluizione e deve essere rivolto verso valle.
            Per quanto concerne il punto a) precedente, il condotto deve essere isolato con materiale avente una conducibilità termica non superiore a 0,05 W/mK e spessore radiale dell’isolamento pari al diametro della sonda.
            
                        FC1
                     
                     
                        Regolatore di flusso
                     
                  Per regolare la portata d’aria di diluizione attraverso il compressore dinamico PB e/o l'aspiratore dinamico SB si può usare un regolatore di flusso. Il regolatore può essere collegato ai segnali del sensore di flusso di gas di scarico di cui al punto 8.4.1. del presente allegato e può essere installato a monte o a valle del rispettivo compressore o aspiratore. Quando si utilizza una fonte di aria in pressione, FC1 regola direttamente il flusso d’aria.
            
                        FM1
                     
                     
                        Dispositivo di misura della portata
                     
                  Contatore di gas o altro strumento per la misura della portata dell’aria di diluizione. FM1 è facoltativo se il compressore dinamico PB è tarato per misurare la portata.
            
                        DAF
                     
                     
                        Filtro dell’aria di diluizione
                     
                  L’aria di diluizione (aria ambiente, aria sintetica o azoto) deve essere filtrata con un filtro ad alta efficienza (HEPA) con un’efficienza di raccolta minima iniziale del 99,97% secondo la norma EN 1822-1 (classe di filtro H14 o superiore), ASTM F 1471-93 o una norma equivalente.
            
                        FM2
                     
                     
                        Dispositivo di misura della portata (tipo a campionamento parziale, solo figura 13)
                     
                  Contatore di gas o altro strumento per la misura della portata del gas di scarico diluito. FM2 è facoltativo se la l’aspiratore dinamico SB è tarato per misurare la portata.
            
                        PB
                     
                     
                        Compressore dinamico (tipo a campionamento parziale, solo figura 13)
                     
                  Per il controllo della portata d'aria di diluizione, PB può essere collegato ai regolatori di flusso FC1 o FC2. PB non è necessario se si usa una valvola a farfalla. Se tarato, PB può essere usato per misurare la portata dell'aria di diluizione.
            
                        SB
                     
                     
                        Aspiratore dinamico (tipo a campionamento parziale, solo figura 13)
                     
                  Se tarato, SB può essere usato per misurare la portata di gas di scarico diluito.
            
                        DT
                     
                     
                        Galleria di diluizione (flusso parziale)
                     
                  La galleria di diluizione:
            
                        (a)
                     
                     
                        deve avere una lunghezza sufficiente a consentire un miscelamento completo del gas di scarico e dell’aria di diluizione in condizioni di flusso turbolento (numero di Reynolds, Re, maggiore di 4 000, dove Re si basa sul diametro interno della galleria di diluizione) nel caso di un sistema a campionamento parziale; pertanto, per i sistemi a campionamento totale non è necessario il miscelamento completo;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        deve essere costruito in acciaio inossidabile;
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        può essere riscaldato a una temperatura di parete non superiore a 325 K (52°C);
                     
                  
                        d)
                     
                     
                        può essere isolato.
                     
                  
                        PSP
                     
                     
                        Sonda di campionamento del particolato (tipo a campionamento parziale, solo figura 13)
                     
                  La sonda di campionamento del particolato è la sezione iniziale del condotto di trasferimento del particolato PTT (cfr. il punto A.2.2.6.) e:
            
                        a)
                     
                     
                        deve essere installata rivolta verso monte in un punto in cui l’aria di diluizione e i gas di scarico sono ben miscelati, cioè sull'asse della galleria di diluizione DT, approssimativamente 10 diametri della galleria a valle del punto in cui il gas di scarico entra nella galleria di diluizione;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        deve avere un diametro interno non inferiore a 8 mm;
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        può essere riscaldata ad una temperatura di parete non superiore a 325 K (52°C) mediante riscaldamento diretto o preriscaldamento dell’aria di diluizione, purché la temperatura dell’aria di diluizione non superi i 325 K (52°C) prima dell'introduzione del gas di scarico nella galleria di diluizione;
                     
                  
                        d)
                     
                     
                        può essere isolata.
                     
                  A.2.2.3.   Descrizione del sistema di diluizione a flusso totale
            È descritto un sistema di diluizione il cui funzionamento è basato sulla diluizione della quantità totale di gas di scarico nella galleria di diluizione DT secondo il principio di campionamento a volume costante (CVS); tale sistema è illustrato nella figura 15.
            La portata del gas di scarico diluito viene misurata con una pompa volumetrica (PDP), con un tubo Venturi a flusso critico (CFV) o con un tubo Venturi subsonico (SSV). Per il campionamento proporzionale del particolato e per la determinazione del flusso si può usare uno scambiatore di calore (HE) o la compensazione elettronica della portata (EFC). Poiché la determinazione della massa di particolato è basata sul flusso di gas di scarico diluito totale, non è necessario calcolare il rapporto di diluizione.
            Per la successiva raccolta del particolato, si trasferisce un campione di gas di scarico diluito al sistema di campionamento del particolato a doppia diluizione (cfr. la figura 17). Pur essendo almeno in parte un sistema di diluizione, il sistema a doppia diluizione è definito come una modifica del sistema di campionamento del particolato, perché i suoi elementi sono per la maggior parte gli stessi di un tipico sistema di campionamento del particolato.
            
               Figura 15
            
            
               Schema del sistema di diluizione a flusso totale (CVS)
            
            
               
            A.2.2.4.   Componenti della figura 15
            
                        EP
                     
                     
                        Condotto di scarico
                     
                  La lunghezza del condotto di scarico dall'uscita del collettore di scarico del motore, del turbocompressore o del dispositivo di post-trattamento alla galleria di diluizione non deve essere superiore a 10 m. Se la lunghezza del sistema supera i 4 m, tutta la tubatura eccedente i 4 metri deve essere isolata, salvo l’eventuale misuratore dei fumi in linea. Lo spessore radiale dell’isolamento non deve essere inferiore a 25 mm. La conducibilità termica del materiale isolante deve avere un valore non superiore a 0,1 W/mK misurato a 673 K. Per ridurre l’inerzia termica del condotto di scarico, si raccomanda un rapporto spessore/diametro pari o inferiore a 0,015. L’uso di sezioni flessibili deve essere limitato ad un rapporto lunghezza/diametro uguale o inferiore a 12.
            
                        PDP
                     
                     
                        Pompa volumetrica
                     
                  La PDP misura il flusso totale di gas di scarico diluito in base al numero di giri della pompa e alla sua cilindrata. La contropressione del sistema di scarico non deve essere abbassata artificialmente dalla PDP o dal sistema di immissione dell’aria di diluizione. La contropressione statica allo scarico misurata con il sistema PDP in funzione non deve differire di ± 1,5 kPa dalla pressione statica misurata senza collegamento al PDP a pari regime e carico del motore. La temperatura della miscela gassosa immediatamente a monte della PDP deve essere pari alla temperatura media di funzionamento osservata durante la prova, senza compensazione di flusso (± 6 K). La compensazione di flusso è consentita solo se la temperatura all'entrata della PDP non supera i 323 K (50°C).
            
                        CFV
                     
                     
                        Tubo Venturi a portata critica
                     
                  Il CFV misura il flusso totale di scarico diluito mantenendo il flusso in condizioni strozzate (flusso critico). La contropressione statica allo scarico misurata con il sistema CFV in funzione non deve differire di più di ± 1,5 kPa dalla pressione statica misurata senza collegamento al CFV a pari regime e carico del motore. La temperatura della miscela gassosa immediatamente a monte del CFV deve essere pari alla temperatura media di funzionamento osservata durante la prova, senza compensazione di flusso (± 11 K).
            
                        SSV
                     
                     
                        Tubo Venturi subsonico
                     
                  L’SSV misura il flusso totale di gas di scarico diluito usando la funzione del flusso di gas di un tubo Venturi subsonico che dipende dalla pressione e dalla temperatura d’ingresso nonché dalla perdita di carico tra l’ingresso e la gola del tubo Venturi. La contropressione statica allo scarico misurata con il sistema SSV in funzione non deve differire di più di ± 1,5 kPa dalla pressione statica misurata senza collegamento all’SSV a pari regime e carico del motore. La temperatura della miscela gassosa immediatamente a monte dell’SSV deve essere pari alla temperatura media di funzionamento osservata durante la prova, senza compensazione di flusso (± 11 K).
            
                        HE
                     
                     
                        Scambiatore di calore (facoltativo)
                     
                  Lo scambiatore di calore deve avere una capacità sufficiente a mantenere la temperatura entro i limiti sopraindicati. Se si usa l’EFC, lo scambiatore di calore non è necessario.
            
                        EFC
                     
                     
                        Compensazione elettronica della portata (facoltativa)
                     
                  Se la temperatura all'ingresso della PDP, del CFV o dell’SSV non viene mantenuta entro i limiti sopraindicati, è necessario utilizzare un sistema di compensazione della portata per la misura in continuo della portata e per il controllo del campionamento proporzionale nel sistema a doppia diluizione. A questo scopo, si usano i segnali di portata misurati in continuo per mantenere la proporzionalità della portata del campione attraverso i filtri del particolato del sistema a doppia diluizione (cfr. la figura 17), ± 2,5 per cento.
            
                        DT
                     
                     
                        Galleria di diluizione (flusso totale)
                     
                  La galleria di diluizione:
            
                        a)
                     
                     
                        deve essere di diametro sufficientemente piccolo da provocare un flusso turbolento (numero di Reynolds, Re, maggiore di 4 000, dove Re si basa sul diametro interno della galleria di diluizione) e di lunghezza sufficiente a provocare un miscelamento completo del gas di scarico con l’aria di diluizione;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        può essere isolata;
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        può essere riscaldata a una temperatura di parete sufficiente a eliminare la condensazione dell’acqua.
                     
                  I gas di scarico del motore devono essere diretti a valle del punto in cui vengono introdotti nella galleria di diluizione e accuratamente miscelati. Si può usare un orifizio di miscelazione.
            Quando si usa un sistema a doppia diluizione, un campione prelevato dalla galleria di diluizione viene trasferito alla galleria di diluizione secondaria dove viene sottoposto a un’ulteriore diluizione e poi fatto passare attraverso i filtri di campionamento (figura 17). Il sistema di diluizione secondaria deve assicurare una quantità di aria di diluizione secondaria sufficiente per mantenere la corrente di gas di scarico sottoposto a doppia diluizione ad una temperatura compresa tra 315 K (42°C) e 325 K (52°C) immediatamente a monte del filtro del particolato.
            
                        DAF
                     
                     
                        Filtro dell’aria di diluizione
                     
                  L'aria di diluizione (aria ambiente, aria sintetica o azoto) deve essere filtrata con un filtro ad alta efficienza (HEPA) avente un’efficienza di raccolta minima iniziale del 99,97% secondo la norma EN 1822-1 (classe di filtro H14 o superiore), la norma ASTM F 1471-93 o una norma equivalente.
            
                        PSP
                     
                     
                        Sonda di campionamento del particolato
                     
                  La sonda è la sezione iniziale di PTT e:
            
                        a)
                     
                     
                        deve essere installata rivolta verso monte in un punto in cui l’aria di diluizione e i gas di scarico sono ben miscelati, cioè sull'asse della galleria di diluizione DT dei sistemi di diluizione, approssimativamente 10 diametri della galleria a valle del punto in cui il gas di scarico entra nella galleria di diluizione;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        deve avere un diametro interno non inferiore a 8 mm;
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        può essere riscaldata ad una temperatura di parete non superiore a 325 K (52°C) mediante riscaldamento diretto o preriscaldamento dell’aria di diluizione, purché la temperatura dell’aria non superi i 325 K (52°C) prima dell'introduzione del gas di scarico nella galleria di diluizione;
                     
                  
                        d)
                     
                     
                        può essere isolata.
                     
                  A.2.2.5.   Descrizione del sistema di campionamento del particolato
            Il sistema di campionamento del particolato descritto nelle figure 16 e 17 serve a raccogliere il particolato sul filtro per particolato. Se si utilizza la diluizione a flusso parziale con campionamento totale, che consiste nel far passare l’intero campione di gas di scarico diluito attraverso i filtri, il sistema di diluizione e quello di campionamento formano di norma un’unità integrata (cfr. la figura 12). Se si utilizza la diluizione a flusso totale o a flusso parziale con campionamento parziale, che consiste nel far passare attraverso i filtri solo una parte del gas di scarico diluito, il sistema di diluizione e quello di campionamento costituiscono di norma unità distinte.
            Nel caso dei sistemi di diluizione a flusso parziale, un campione del gas di scarico diluito viene prelevato dalla galleria di diluizione DT facendolo passare attraverso la sonda di campionamento del particolato PSP e il condotto di trasferimento del particolato PTT tramite la pompa di campionamento P, come indicato nella figura 16. Il campione viene fatto passare attraverso il portafiltri o i portafiltri FH contenenti i filtri di campionamento del particolato. La portata del campione viene controllata mediante il regolatore di flusso FC3.
            Nel caso dei sistemi di diluizione a flusso totale, si utilizza un sistema di campionamento del particolato a doppia diluizione, illustrato nella figura 17. Un campione del gas di scarico diluito viene trasferito dal tunnel di diluizione DT attraverso la sonda di campionamento del particolato PSP e il condotto di trasferimento del particolato PTT alla galleria di diluizione secondaria SDT, dove è sottoposto a un’ulteriore diluizione. Il campione viene fatto passare attraverso il portafiltri o i portafiltri FH che contengono i filtri di campionamento del particolato. La portata d’aria di diluizione in genere è costante, mentre la portata del campione viene regolata mediante il regolatore di flusso FC3. Se si usa la compensazione elettronica della portata EFC (cfr. la figura 15), il flusso totale di gas di scarico diluito è utilizzato come segnale di comando per FC3.
            
               Figura 16
            
            
               Schema del sistema di campionamento del particolato
            
            
               
            
               Figura 17
            
            
               Schema del sistema di campionamento del particolato a doppia diluizione
            
            
               
            A.2.2.6.   Componenti della figura 16 (solo sistema a flusso parziale) e della figura 17 (solo sistema a flusso totale)
            
                        PTT
                     
                     
                        Condotto di trasferimento del particolato
                     
                  Il condotto di trasferimento:
            
                        a)
                     
                     
                        deve essere inerte rispetto al particolato;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        può essere riscaldato a una temperatura di parete non superiore a 325 K (52°C);
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        può essere isolato.
                     
                  
                        SDT
                     
                     
                        Galleria di diluizione secondaria (solo figura 17).
                     
                  La galleria di diluizione secondaria:
            
                        a)
                     
                     
                        deve avere una lunghezza e un diametro tali da soddisfare le prescrizioni relative al tempo di residenza di cui al punto 9.4.2., lettera f), del presente allegato;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        può essere riscaldata a una temperatura di parete non superiore a 325 K (52°C);
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        può essere isolata.
                     
                  
                        FH
                     
                     
                        Portafiltri
                     
                  Il portafiltri:
            
                        a)
                     
                     
                        deve formare un angolo conico divergente di 12,5 ° (dal centro) nella sezione di raccordo tra il diametro della linea di trasferimento e il diametro esposto della faccia del filtro;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        può essere riscaldato a una temperatura di parete non superiore a 325 K (52°C);
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        può essere isolato.
                     
                  I caricatori a filtri multipli (caricatori automatici) sono consentiti, purché non vi sia interazione tra i filtri di campionamento.
            È possibile installare i filtri con membrana a base di fluorocarburi PTFE in uno scomparto specifico all’interno del portafiltri.
            Se si utilizza una sonda di campionamento con tubo aperto rivolto verso monte, immediatamente a monte del portafiltri deve essere installato un preclassificatore inerziale con taglio granulometrico al 50% compreso tra 2,5 μm e 10 μm.
            
                        P
                     
                     
                        Pompa di campionamento
                     
                  
                        FC2
                     
                     
                        Regolatore di flusso
                     
                  Per regolare la portata del campione di particolato si usa un regolatore di flusso.
            
                        FM3
                     
                     
                        Dispositivo di misura della portata
                     
                  Contatore di gas o altro strumento per la determinazione del flusso del campione di particolato che passa attraverso il filtro del particolato. Può essere installato a monte o a valle della pompa di campionamento P.
            
                        FM4
                     
                     
                        Dispositivo di misura della portata
                     
                  Contatore di gas o altro strumento per la determinazione del flusso dell’aria di diluizione secondaria che passa attraverso il filtro del particolato.
            
                        BV
                     
                     
                        Valvola a sfera (facoltativa)
                     
                  La valvola a sfera deve avere un diametro interno non inferiore al diametro interno del condotto di trasferimento del particolato PTT e un tempo di commutazione inferiore a 0,5 secondi.
         
         
            Appendice 3
            
               Statistiche
            
            A.3.1.   Valore medio e deviazione standard
            Il valore medio aritmetico va calcolato nel modo che segue:
            
                        
                           
                     
                     
                        (102)
                     
                  La deviazione standard va calcolata nel modo che segue:
            
                        
                           
                     
                     
                        (103)
                     
                  A.3.2.   Analisi di regressione
            Il coefficiente angolare della regressione va calcolato nel modo che segue:
            
                        
                           
                     
                     
                        (104)
                     
                  L’intercetta su y della regressione va calcolata nel modo che segue:
            
                        
                           
                     
                     
                        (105)
                     
                  L’errore standard della stima (standard error of estimate, SEE) va calcolato nel modo che segue:
            
                        
                           
                     
                     
                        (106)
                     
                  Il coefficiente di determinazione va calcolato nel modo che segue:
            
                        
                           
                     
                     
                        (107)
                     
                  A.3.3.   Determinazione dell’equivalenza dei sistemi
            La determinazione dell’equivalenza dei sistemi conformemente al punto 5.1.1. del presente allegato deve fondarsi su uno studio di correlazione tra il sistema da esaminare e uno dei sistemi di riferimento accettati del presente allegato, effettuato su sette (o più) coppie di campioni e usando cicli di prova appropriati. I criteri di equivalenza da applicare sono il test F e il test t bilaterale di Student.
            Questo metodo statistico esamina l’ipotesi secondo cui la deviazione standard e il valore medio del campione per un’emissione misurata con il sistema da esaminare non differiscono dalla deviazione standard e dal valore medio del campione per tale emissione misurati con il sistema di riferimento. L’ipotesi deve essere provata sulla base di un livello di significatività dei valori F e t pari al 10%. I valori critici di F e t per un numero di coppie di campioni da sette a dieci sono indicati nella tabella 9. Se i valori F e t calcolati in base all’equazione seguente sono superiori ai valori critici di F e t, il sistema sotto esame non è equivalente.
            Attenersi alla procedura di seguito indicata. Le lettere R e C si riferiscono rispettivamente al sistema di riferimento e a quello in esame (candidato):
            
                        a)
                     
                     
                        effettuare almeno sette prove con il sistema da esaminare e con quello di riferimento utilizzandoli in parallelo. Il numero delle prove si designa rispettivamente con n
                           R e n
                           C;
                     
                  
                        b)
                     
                     calcolare i valori 
                            e 
                            e le deviazioni standard s
                        R e s
                        C;
                  
                        c)
                     
                     
                        calcolare il valore F nel modo che segue:
                        
                                    
                                       
                                 
                                 
                                    (108)
                                 
                              (la maggiore delle due deviazioni standard s
                           R o s
                           C deve essere al numeratore);
                     
                  
                        d)
                     
                     
                        calcolare il valore t nel modo che segue:
                        
                                    
                                       
                                 
                                 
                                    (109)
                                 
                              
                  
                        e)
                     
                     
                        comparare i valori F e t così calcolati con i valori critici di F e t corrispondenti al rispettivo numero di test indicato nella tabella 9. Per campioni di maggiori dimensioni, consultare le tabelle statistiche per il livello di significatività del 10% (confidenza 90%);
                     
                  
                        f)
                     
                     
                        determinare i gradi di libertà (degrees of freedom, df) nel modo che segue:
                        per la prova F: 
                                       , 
                                       
                                 
                                 
                                    (110)
                                 
                              per la prova t: 
                                       
                                 
                                 
                                    (111)
                                 
                              
                  
                        g)
                     
                     
                        determinare l’equivalenza nel modo che segue:
                        
                                    i)
                                 
                                 
                                    se F < F
                                       crit e t < t
                                       crit, il sistema sotto esame è equivalente al sistema di riferimento del presente allegato;
                                 
                              
                                    ii)
                                 
                                 
                                    se F ≥ F
                                       crit o t ≥ t
                                       crit, il sistema in esame è diverso dal sistema di riferimento del presente allegato.
                                 
                              
                  
               Tabella 9
            
            
               Valori di t ed F a seconda del campione scelto
            
            
                        Dimensione del campione
                     
                     
                        Prova F
                     
                     
                        Prova t
                     
                  
                         
                     
                     
                        df
                     
                     
                        Fcrit
                     
                     
                        df
                     
                     
                        tcrit
                     
                  
                        7
                     
                     
                        6, 6
                     
                     
                        3,055
                     
                     
                        6
                     
                     
                        1,943
                     
                  
                        8
                     
                     
                        7, 7
                     
                     
                        2,785
                     
                     
                        7
                     
                     
                        1,895
                     
                  
                        9
                     
                     
                        8, 8
                     
                     
                        2,589
                     
                     
                        8
                     
                     
                        1,860
                     
                  
                        10
                     
                     
                        9, 9
                     
                     
                        2,440
                     
                     
                        9
                     
                     
                        1,833
                     
                  
         
            Appendice 4
            
               Controllo del flusso del carbonio
            
            A.4.1.   Introduzione
            Solo una piccolissima parte del carbonio presente nel gas di scarico proviene dal carburante e solo una minima parte è presente nel gas di scarico come CO2. Su questo presupposto si fonda una verifica del sistema basata su misurazioni di CO2.
            Il flusso del carbonio nei sistemi di misura dei gas di scarico dipende dalla portata del carburante. Il flusso del carbonio viene stabilito, nei vari punti di rilevazione dei sistemi di campionamento delle emissioni e del particolato, in base alle concentrazioni di CO2 e alla portata del gas in tali punti.
            In questo senso, il motore costituisce una fonte nota di flusso del carbonio e, se lo si osserva nel tubo di scarico e all’uscita del sistema di campionamento a flusso parziale del particolato, si può verificare l’assenza di perdite e la precisione della sua misurazione. Tale controllo presenta il vantaggio che i componenti funzionano in effettive condizioni di prova del motore per quanto riguarda temperatura e flusso.
            La figura 18 indica i punti di rilevazione in cui va controllato il flusso del carbonio. Le formule specifiche per determinare il flusso del carbonio in ognuno dei punti di rilevazione sono date di seguito.
            
               Figura 18
            
            
               Punti di misurazione per il controllo del flusso del carbonio
            
            
               
            A.4.2.   Portata di carbonio in entrata nel motore (punto di misurazione 1)
            La portata massica di carbonio in entrata nel motore per un carburante CH
                  α
               O
                  ε
                è data da:
            
                        
                           
                     
                     
                        (112)
                     
                  in cui:
            
                        
                           qmf
                           
                        
                     
                     
                        è la portata massica del carburante, in kg/s.
                     
                  A.4.3.   Portata di carbonio nel gas di scarico grezzo (punto di misurazione 2)
            La portata massica di carbonio nel tubo di scarico del motore è determinata dalla concentrazione grezza di CO2 e dalla portata massica del gas di scarico:
            
                        
                           
                     
                     
                        (113)
                     
                  in cui:
            
                        
                           c
                           CO2,r
                        
                     
                     
                        è la concentrazione di CO2 su umido nel gas di scarico grezzo, in percentuale
                     
                  
                        
                           c
                           CO2,a
                        
                     
                     
                        è la concentrazione di CO2 su umido nell’aria ambiente, in percentuale
                     
                  
                        
                           q
                           
                              mew
                        
                     
                     
                        è la portata massica di gas di scarico su umido, in kg/s
                     
                  
                        
                           Me
                           
                        
                     
                     
                        è la massa molare del gas di scarico, in g/mol.
                     
                  Se la CO2 è misurata su secco, le misurazioni devono essere convertite nel valore su umido in conformità al punto 8.1. del presente allegato.
            A.4.4.   Portata di carbonio nel sistema di diluizione (punto di misurazione 3)
            Nei sistemi di diluizione a flusso parziale, occorre tenere conto anche del rapporto di divisione. La portata di carbonio si determina in base alla concentrazione di CO2 nel gas di scarico diluito, alla portata massica del gas di scarico e alla portata di campionamento:
            
                        
                           
                     
                     
                        (114)
                     
                  in cui:
            
                        
                           c
                           CO2,d
                        
                     
                     
                        è la concentrazione di CO2 su umido nel gas di scarico diluito all’uscita della galleria di diluizione, in percentuale
                     
                  
                        
                           c
                           CO2,a
                        
                     
                     
                        è la concentrazione di CO2 su umido nell’aria ambiente, in percentuale
                     
                  
                        
                           q
                           
                              mew
                        
                     
                     
                        è la portata massica di gas di scarico su umido, in kg/s
                     
                  
                        
                           q
                           
                              mp
                        
                     
                     
                        è il flusso del campione di gas di scarico in ingresso nel sistema di diluizione a flusso parziale, in kg/s
                     
                  
                        
                           Me
                           
                        
                     
                     
                        è la massa molare del gas di scarico, in g/mol.
                     
                  Se la CO2 è misurata su secco, le misurazioni devono essere convertite nel valore su umido in conformità al punto 8.1. del presente allegato.
            A.4.5.   Calcolo della massa molare del gas di scarico
            La massa molare del gas di scarico si calcola con l’equazione 41 (cfr. il punto 8.4.2.4. del presente allegato).
            In alternativa, si possono utilizzare le masse molari seguenti:
            
                        
                           Me
                            (diesel)
                     
                     
                        =
                     
                     
                        28,9 g/mol
                     
                  
                        
                           Me
                            (GPL)
                     
                     
                        =
                     
                     
                        28,6 g/mol
                     
                  
                        
                           Me
                            (GN)
                     
                     
                        =
                     
                     
                        28,3 g/mol
                     
                  
         
            Appendice 5
            
               Esempio di procedimento di calcolo
            
            A.5.1.   Procedimento di denormalizzazione della velocità e della coppia
            Esempio di denormalizzazione di un punto di prova:
            
                        percentuale della velocità
                     
                     
                        =
                     
                     
                        43%
                     
                  
                        percentuale della coppia
                     
                     
                        =
                     
                     
                        82%
                     
                  dati i seguenti valori:
            
                        
                           n
                           lo
                        
                     
                     
                        =
                     
                     
                        1 015 min–1
                        
                     
                  
                        
                           n
                           hi
                        
                     
                     
                        =
                     
                     
                        2 200 min–1
                        
                     
                  
                        
                           n
                           pref
                        
                     
                     
                        =
                     
                     
                        1 300 min–1
                        
                     
                  
                        
                           n
                           idle
                        
                     
                     
                        =
                     
                     
                        600 min–1
                        
                     
                  si ottiene:
            
               
            con la coppia massima di 700 Nm osservata nella curva di mappatura a 1 178 min–1.
            
               
            A.5.2.   Dati fondamentali per calcoli stechiometrici
            
                        Massa atomica dell’idrogeno
                     
                     
                        1,00794 g/atom
                     
                  
                        Massa atomica del carbonio
                     
                     
                        12,011 g/atom
                     
                  
                        Massa atomica dello zolfo
                     
                     
                        32,065 g/atom
                     
                  
                        Massa atomica dell’azoto
                     
                     
                        14,0067 g/atom
                     
                  
                        Massa atomica dell’ossigeno
                     
                     
                        15,9994 g/atom
                     
                  
                        Massa atomica dell’argon
                     
                     
                        39,9 g/atom
                     
                  
                        Massa molare dell’acqua
                     
                     
                        18,01534 g/mol
                     
                  
                        Massa molare dell’anidride carbonica
                     
                     
                        44,01 g/mol
                     
                  
                        Massa molare del monossido di carbonio
                     
                     
                        28,011 g/mol
                     
                  
                        Massa molare dell’ossigeno
                     
                     
                        31,9988 g/mol
                     
                  
                        Massa molare dell’azoto
                     
                     
                        28,011 g/mol
                     
                  
                        Massa molare del monossido di azoto
                     
                     
                        30,008 g/mol
                     
                  
                        Massa molare del biossido di azoto
                     
                     
                        46,01 g/mol
                     
                  
                        Massa molare del biossido di zolfo
                     
                     
                        64,066 g/mol
                     
                  
                        Massa molare dell'aria secca
                     
                     
                        28,965 g/mol
                     
                  Ipotizzando l’assenza di effetti di comprimibilità, tutti i gas di cui si tiene conto nel processo di aspirazione/combustione/scarico del motore possono essere considerati ideali e tutti i calcoli volumetrici si basano quindi su un volume molare di 22,414 l/mol secondo l’ipotesi di Avogadro.
            A.5.3.   Emissioni gassose (carburante diesel)
            Di seguito sono riportati i dati di misurazione relativi a un singolo punto del ciclo di prova (frequenza di campionamento dati di 1 Hz) per il calcolo dell’emissione massica istantanea. In questo esempio, CO e NOx sono misurati su secco, gli idrocarburi (HC) su umido. La concentrazione di HC è indicata in propano equivalente (C3) e deve essere moltiplicata per 3 per ottenere il C1 equivalente. Il procedimento di calcolo è identico per gli altri punti del ciclo.
            Per maggior chiarezza, l’esempio mostra i risultati intermedi arrotondati delle varie fasi di calcolo. Si noti però che per il calcolo effettivo non è ammesso l’arrotondamento dei risultati intermedi (cfr. il punto 8 del presente allegato).
            
                        Ta,i
                        
                        (K)
                     
                     
                        Ha,i
                        
                        (g/kg)
                     
                     
                        Wact
                        
                        (kWh)
                     
                     
                        qmew,i
                        
                        (kg/s)
                     
                     
                        qmaw,i
                        
                        (kg/s)
                     
                     
                        qmf,i
                        
                        (kg/s)
                     
                     
                        cHC,i
                        
                        (ppm)
                     
                     
                        cCO,i
                        
                        (ppm)
                     
                     
                        cNOx,i
                        
                        (ppm)
                     
                  
                        295
                     
                     
                        8,0
                     
                     
                        40
                     
                     
                        0,155
                     
                     
                        0,150
                     
                     
                        0,005
                     
                     
                        10
                     
                     
                        40
                     
                     
                        500
                     
                  Si considera la seguente composizione di carburante:
            
                        Componente
                     
                     
                        Rapporto molare
                     
                     
                        Percentuale in massa
                     
                  
                        H
                     
                     
                        
                           α = 1,8529
                     
                     
                        
                           w
                           ALF = 13,45
                     
                  
                        C
                     
                     
                        
                           β = 1,0000
                     
                     
                        
                           w
                           BET = 86,50
                     
                  
                        S
                     
                     
                        
                           γ = 0,0002
                     
                     
                        
                           w
                           GAM = 0,050
                     
                  
                        N
                     
                     
                        
                           δ = 0,0000
                     
                     
                        
                           w
                           DEL = 0,000
                     
                  
                        O
                     
                     
                        
                           ε = 0,0000
                     
                     
                        
                           w
                           EPS = 0,000
                     
                  Fase 1:   correzione secco/umido (punto 8.1.):
            Equazione 16:
            
               
            Equazione 13:
            
               
            Equazione 12:
            
               
            
               
            Fase 2:   correzione in temperatura e umidità per gli NOx (punto 8.2.1.)
            Equazione 23:
            
               
            Fase 3:   calcolo dell’emissione istantanea di ciascun singolo punto del ciclo (punto 8.4.2.3.):
            Equazione 36:
            
               
            
               
            
               
            Fase 4:   calcolo dell’emissione massica nell’arco del ciclo tramite integrazione dei valori di emissione istantanei e i valori u della tabella 5 (punto 8.4.2.3.).
            Per il ciclo WHTC si assume il calcolo seguente (1 800 s), con la stessa emissione in ciascun punto del ciclo.
            Equazione 36:
            
               
            
               
            
               
            Fase 5:   calcolo delle emissioni specifiche (punto 8.6.3.):
            Equazione 69:
            
               
            
               
            
               
            A.5.4.   Emissione di particolato (carburante diesel)
            
                        pb,b
                        
                        (kPa)
                     
                     
                        pb,a
                        
                        (kPa)
                     
                     
                        Wact
                        
                        (kWh)
                     
                     
                        qmew,i
                        
                        (kg/s)
                     
                     
                        qmf,i
                        
                        (kg/s)
                     
                     
                        qmdw,i
                        
                        (kg/s)
                     
                     
                        qmdew,i
                        
                        (kg/s)
                     
                     
                        muncor,b
                        
                        (mg)
                     
                     
                        muncor,a
                        
                        (mg)
                     
                     
                        msep
                        
                        (kg)
                     
                  
                        99
                     
                     
                        100
                     
                     
                        40
                     
                     
                        0,155
                     
                     
                        0,005
                     
                     
                        0,0015
                     
                     
                        0,0020
                     
                     
                        90,0000
                     
                     
                        91,7000
                     
                     
                        1,515
                     
                  Fase 1:   calcolo di m
               edf (punto 8.4.3.2.2.):
            Equazione 48:
            
               
            Equazione 47:
            
               
            Equazione 46:
            
               
            Fase 2:   correzione della galleggiabilità della massa del particolato (punto 8.3.):
            Prima della prova:
            Equazione 26:
            
               
            Equazione 25:
            
               
            Dopo la prova:
            Equazione 26:
            
               
            Equazione 25:
            
               
            Equazione 27:
            
               
            Fase 3:   calcolo dell’emissione massica del particolato (punto 8.4.3.2.2.):
            Equazione 45:
            
               
            Fase 4:   calcolo delle emissioni specifiche (punto 8.6.3.):
            Equazione 69:
            
               
            A.5.5.   Fattore di spostamento λ (Sλ)
            A.5.5.1.   Calcolo del fattore di spostamento λ (Sλ) (1)
            
            
               
            in cui:
            
                        Sλ
                        
                     
                     
                        =
                     
                     
                        fattore spostamento λ;
                     
                  
                        inert %
                     
                     
                        =
                     
                     
                        % in volume di gas inerti nel carburante (cioè N2, CO2, He, ecc.);
                     
                  
                        O2*
                     
                     
                        =
                     
                     
                        % in volume dell'ossigeno originale nel carburante;
                     
                  
                        n ed m
                     
                     
                        =
                     
                     
                        sono riferiti al CnHm medio rappresentativo degli idrocarburi del carburante, cioè:
                        in cui:
                        
                                    CH4
                                    
                                 
                                 
                                    =
                                 
                                 
                                    % in volume del metano nel carburante;
                                 
                              
                                    C2
                                    
                                 
                                 
                                    =
                                 
                                 
                                    % in volume di tutti gli idrocarburi C2 (per esempio, C2H6, C2H4, ecc.) nel carburante;
                                 
                              
                                    C3
                                    
                                 
                                 
                                    =
                                 
                                 
                                    % in volume di tutti gli idrocarburi C3 (per esempio, C3H8, C3H6, ecc.) nel carburante;
                                 
                              
                                    C4
                                    
                                 
                                 
                                    =
                                 
                                 
                                    % in volume di tutti gli idrocarburi C4 (per esempio, C4H10, C4H8, ecc.) nel carburante;
                                 
                              
                                    C5
                                    
                                 
                                 
                                    =
                                 
                                 
                                    % in volume di tutti gli idrocarburi C5 (per esempio, C5H12, C5H10, ecc.) nel carburante;
                                 
                              
                                    diluent
                                 
                                 
                                    =
                                 
                                 
                                    % in volume dei gas di diluizione nel carburante (ossia: O2*, N2, CO2, He, ecc.).
                                 
                              
                  A.5.5.2.   Esempi per il calcolo del fattore di spostamento λ Sλ:
            Esempio 1: G25: CH4 = 86%, N2 = 14% (in volume)
            
               
            
               
            
               
            Esempio 2: GR: CH4 = 87%, C2H6 = 13% (in vol.)
            
               
            
               
            
               
            Esempio 3: USA: CH4 = 89%, C2H6 = 4,5%, C3H8 = 2,3%, C6H14 = 0,2%, O2 = 0,6%, N2 = 4%
            
               
            
               
            
               
            
               (1)  Stoichiometric Air/Fuel ratios of automotive fuels, SAE J1829, giugno 1987. John B. Heywood, Internal combustion engine fundamentals, McGraw-Hill, 1988, capitolo 3.4 "Combustion stoichiometry" (pagg. 68-72).
         
         
            Appendice 6
            
               Installazione di dispositivi ausiliari e accessori per le prove sulle emissioni
            
            
                        Numero
                     
                     
                        Dispositivi ausiliari
                     
                     
                        Installati durante la prova delle emissioni
                     
                  
                        1
                     
                     
                        Sistema di aspirazione
                     
                     
                         
                     
                  
                        Collettore di aspirazione
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        Sistema di controllo delle emissioni del carter
                        
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        Dispositivi di controllo per il sistema a doppio collettore di aspirazione
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        Flussometro dell’aria
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        Condotto di aspirazione dell’aria
                     
                     
                        Sì, o apparecchiatura della sala prova
                     
                  
                        Filtro dell’aria
                     
                     
                        Sì, o apparecchiatura della sala prova
                     
                  
                        Silenziatore di aspirazione
                     
                     
                        Sì, o apparecchiatura della sala prova
                     
                  
                        Limitatore di velocità
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        2
                     
                     
                        Dispositivo di riscaldamento a induzione del collettore di aspirazione
                     
                     
                        Sì, da regolare, se possibile, nella condizione più favorevole
                     
                  
                        3
                     
                     
                        Sistema di scarico
                     
                     
                         
                     
                  
                        Collettore di scarico
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        Tubi di raccordo
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        Silenziatore
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        Tubo di scarico
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        Freno motore
                     
                     
                        No, o del tutto aperto
                     
                  
                        Dispositivo di sovralimentazione
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        4
                     
                     
                        Pompa di alimentazione del carburante
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        5
                     
                     
                        Impianto per i motori a gas
                     
                     
                         
                     
                  
                        Dispositivo di controllo elettronico, flussometro dell’aria, ecc.
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        Riduttore di pressione
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        Evaporatore
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        Miscelatore
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        6
                     
                     
                        Dispositivi d’iniezione del carburante
                     
                     
                         
                     
                  
                        Prefiltro
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        Filtro
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        Pompa
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        Condotti ad alta pressione
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        Iniettore
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        Valvola di aspirazione dell’aria
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        Sistema di controllo elettronico, sensori, ecc.
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        Sistema di regolazione/controllo
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        Fine corsa automatico di pieno carico della cremagliera di controllo in funzione delle condizioni atmosferiche
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        7
                     
                     
                        Impianto di raffreddamento a liquido
                     
                     
                         
                     
                  
                        Radiatore
                     
                     
                        No
                     
                  
                        Ventola
                     
                     
                        No
                     
                  
                        Carenatura della ventola
                     
                     
                        No
                     
                  
                        Pompa dell’acqua
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        Termostato
                     
                     
                        Sì, può essere montato in posizione completamente aperta
                     
                  
                        8
                     
                     
                        Raffreddamento dell’aria
                     
                     
                         
                     
                  
                        Carenatura
                     
                     
                        No
                     
                  
                        Ventola o soffiante
                     
                     
                        No
                     
                  
                        Dispositivo di regolazione della temperatura
                     
                     
                        No
                     
                  
                        9
                     
                     
                        Impianto elettrico
                     
                     
                         
                     
                  
                        Generatore
                     
                     
                        No
                     
                  
                        Bobina o bobine
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        Cablaggio
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        Sistema di monitoraggio elettronico
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        10
                     
                     
                        Impianto di compressione dell’aria aspirata
                     
                     
                         
                     
                  
                        Compressore azionato direttamente dal motore e/o dai gas di scarico
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        Dispositivo di raffreddamento dell’aria compressa
                     
                     
                        Sì, o sistema della sala prova
                     
                  
                        Pompa o ventola del liquido di raffreddamento (azionata dal motore)
                     
                     
                        No
                     
                  
                        Dispositivo per regolare la portata di liquido di raffreddamento
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        11
                     
                     
                        Dispositivo antinquinamento (sistema di trattamento dei gas di scarico)
                     
                     
                        Sì
                     
                  
                        12
                     
                     
                        Impianto di avviamento
                     
                     
                        Sì, o sistema della sala prova
                     
                  
                        13
                     
                     
                        Pompa dell’olio lubrificante
                     
                     
                        Sì
                     
                  
         
            Appendice 7
            
               Procedura per la misurazione dell’ammoniaca
            
            A.7.1.   La presente appendice descrive la procedura per misurare l’ammoniaca (NH3). Per analizzatori non lineari è ammesso l'uso di circuiti di linearizzazione.
            A.7.2.   Per l’NH3 sono ammessi due principi di misurazione; si possono usare entrambi purché ciascuno soddisfi i criteri di cui ai punti A.7.2.1. o A.7.2.2., rispettivamente. Ai fini della misurazione dell’NH3 non è consentito l’uso di essiccatori per gas.
            A.7.2.1.   Spettrometro a diodi laser (LDS)
            A.7.2.1.1.   Principio di misurazione
            L'LDS si serve del principio della spettroscopia a linea singola. La linea di assorbimento dell’NH3 viene scelta nel campo spettrale dell’infrarosso vicino e scandita con un laser a diodi monomodale.
            A.7.2.1.2.   Installazione
            L’analizzatore va installato direttamente nel tubo di scarico (in situ) o all’interno di un armadio o vano d’analisi che usi un campionamento per estrazione in base alle istruzioni del costruttore dello strumento. Se installato in un armadio d’analisi, il percorso del campione (linea di campionamento, prefiltro o prefiltri, valvole) deve essere di acciaio inossidabile o politetrafluoroetilene (PTFE) e riscaldato alla temperatura di 463±10 K (190±10°C) per ridurre al minimo le perdite di NH3 e i manufatti di campionamento. Inoltre, la linea di campionamento dev’essere la più breve praticamente possibile.
            È necessario ridurre al minimo l’influsso della temperatura e della pressione dei gas di scarico, dell’ambiente in cui si trova l’installazione e delle vibrazioni sulla misurazione ed eventualmente compensarlo con accorgimenti tecnici.
            L’aria a flusso laminare eventualmente usata nel corso della misurazione in situ per proteggere lo strumento non deve influenzare la concentrazione di nessuna componente dei gas di scarico misurata a valle del dispositivo; altrimenti, il campionamento di altri componenti dei gas di scarico deve avvenire a monte del dispositivo.
            A.7.2.1.3.   Interferenza incrociata
            La risoluzione spettrale del laser deve essere di 0,5 cm-1 in modo da ridurre al minimo l’interferenza incrociata di altri gas presenti nel gas di scarico.
            A.7.2.2.   Analizzatore a infrarossi in trasformata di Fourier (Fourier Transform Infrared, FTIR)
            A.7.2.2.1.   Principio di misurazione
            Il FTIR si basa sul principio della spettroscopia infrarossa a banda larga. Esso permette la misura simultanea dei componenti del gas di scarico i cui spettri standardizzati siano disponibili nello strumento. Lo spettro d’assorbimento (intensità/lunghezza d’onda) è calcolato a partire dall’interferogramma, misurato (intensità/tempo) con il metodo della trasformata di Fourier.
            A.7.2.2.2.   Installazione e prelievo di campioni
            Lo spettroscopio FTIR deve essere installato in conformità delle istruzioni del costruttore. Per poterla esaminare, selezionare la lunghezza d’onda dell’NH3. Il percorso del campione (linea di campionamento, prefiltro o prefiltri, valvole) sarà di acciaio inossidabile o di PTFE e scaldato alla temperatura di 463 ± 10 K (190 ± 10 °C) per ridurre al minimo le perdite di NH3 e i manufatti di campionamento. Inoltre, la linea di campionamento deve essere la più breve praticamente possibile.
            A.7.2.2.3.   Interferenza incrociata
            La risoluzione spettrale della lunghezza d’onda dell’NH3 sarà nell’ambito di 0,5 cm-1 per ridurre al minimo l’interferenza incrociata di altri gas presenti nel gas di scarico.
            A.7.3.   Metodo di prova delle emissioni e valutazione
            A.7.3.1.   Controllo degli analizzatori
            Prima della prova delle emissioni, scegliere la gamma dell’analizzatore. È consentito utilizzare analizzatori delle emissioni con commutazione dell’intervallo automatica o manuale. Durante il ciclo di prova, l’intervallo degli analizzatori non deve essere commutato.
            Occorre determinare la risposta di azzeramento e di calibrazione se allo strumento non si applicano le disposizioni del punto A.7.3.4.2. Per la risposta di calibrazione si usa un gas di NH3 che soddisfa le specifiche di cui al punto A.7.4.2.7. È consentito l’uso di cellule di riferimento contenenti gas di calibrazione di NH3.
            A.7.3.2.   Raccolta dei dati riguardanti le emissioni
            All’inizio della sequenza di prova, va avviata simultaneamente la raccolta dei dati sull’NH3. La concentrazione di NH3 va misurata in continuo e registrata alla frequenza di almeno 1 Hz su supporto informatico.
            A.7.3.3.   Operazioni da eseguire dopo la prova
            Al completamento della prova, il campionamento deve continuare fino alla scadenza dei tempi di reazione del sistema. Occorrerà determinare la deriva dell’analizzatore ai sensi del punto A.7.3.4.1. solo se non sono disponibili le informazioni di cui al punto A.7.3.4.2.
            A.7.3.4.   Deriva dell’analizzatore
            A.7.3.4.1.   Non appena possibile e in ogni caso entro 30 minuti dal completamento del ciclo di prova o durante il periodo di sosta, occorre determinare la risposta di calibrazione e la risposta di azzeramento dell’analizzatore. La differenza tra i risultati precedenti e quelli successivi alla prova dovrà essere inferiore al 2% del fondo scala.
            A.7.3.4.2.   Nelle seguenti situazioni non è necessario determinare la deriva dell’analizzatore:
            
                        a)
                     
                     
                        se la deriva dello zero e della calibrazione specificata dal costruttore dello strumento ai punti A.7.4.2.3. e A.7.4.2.4. soddisfa i requisiti del punto A.7.3.4.1.;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        se l’intervallo di tempo per la deriva dello zero e della calibrazione specificato dal costruttore dello strumento ai punti A.7.4.2.3. e A.7.4.2.4. supera la durata della prova.
                     
                  A.7.3.5.   Valutazione dei dati
            La concentrazione media di NH3 (ppm/prova) viene determinata integrando i valori istantanei su tutto il ciclo di prova. Si applica l’equazione seguente:
            
                        
                            in ppm/prova
                     
                        (115)
                     
                  in cui:
            
                        c
                              NH3,i
                           
                        
                     
                     
                        rappresenta la concentrazione istantanea di NH3 nel gas di scarico, in ppm;
                     
                  
                        n
                     
                     
                        è il numero delle misurazioni.
                     
                  Per il ciclo WHTC, il risultato definitivo della prova sarà determinato con la seguente equazione:
            
                        
                           
                     
                     
                        (116)
                     
                  in cui:
            
                        c
                              NH3,cold
                           
                        
                     
                     
                        è la concentrazione media di NH3 nella prova con partenza a freddo, in ppm
                     
                  
                        c
                              NH3,hot
                           
                        
                     
                     
                        è la concentrazione media di NH3 nella prova con partenza a caldo, in ppm.
                     
                  A.7.4.   Specifiche e verifica dell’analizzatore
            A.7.4.1.   Requisiti di linearità
            L’analizzatore deve essere conforme ai requisiti di linearità di cui alla tabella 7 del presente allegato. La verifica della linearità ai sensi del punto 9.2.1. del presente allegato va eseguita almeno ogni 12 mesi o tutte le volte che l’intervento di riparazione o un cambiamento del sistema possa influire sulla calibrazione. Con l’autorizzazione preventiva dell’autorità di omologazione sono consentiti meno di 10 punti di riferimento se può essere dimostrata una precisione equivalente.
            Per la verifica della linearità si usa un gas di NH3 che soddisfi le specifiche di cui al punto A.7.4.2.7. È consentito l’uso di cellule di riferimento contenenti gas di calibrazione di NH3.
            Gli strumenti i cui segnali siano usati per algoritmi di compensazione devono soddisfare i requisiti di linearità di cui alla tabella 7 del presente allegato. Il costruttore dello strumento effettua la verifica della linearità in base alle proprie procedure interne di verifica o alla norma ISO 9000.
            A.7.4.2.   Specifiche dell’analizzatore
            L’analizzatore deve avere un intervallo di misura e un tempo di risposta che permettano di misurare la concentrazione di NH3 in condizioni transitorie e stazionarie con la necessaria precisione.
            A.7.4.2.1.   Limite di rilevazione minimo
            In tutte le condizioni di prova, l’analizzatore deve avere un limite di rilevazione minimo di < 2 ppm.
            A.7.4.2.2.   Precisione
            La precisione, definita come la deviazione della lettura dell’analizzatore dal valore di riferimento, non deve superare il ±3% del valore rilevato o ±2 ppm, se superiore.
            A.7.4.2.3.   Deriva dello zero
            La deriva della risposta di azzeramento e del relativo intervallo di tempo deve essere specificata dal costruttore dello strumento.
            A.7.4.2.4.   Deriva di calibrazione
            La deriva della risposta di calibrazione e del relativo intervallo di tempo deve essere specificata dal costruttore dello strumento.
            A.7.4.2.5.   Tempo di risposta del sistema
            Il tempo di risposta del sistema è di ≤ 20 s.
            A.7.4.2.6.   Tempo di salita
            Il tempo di salita dell’analizzatore è di ≤ 5 s.
            A.7.4.2.7.   Gas di calibrazione dell’NH3
            
            Deve essere disponibile una miscela di gas con la seguente composizione chimica:
            NH3 e azoto purificato.
            La concentrazione effettiva di un gas di calibrazione deve essere compresa nel ±3% del valore nominale. La concentrazione dell’NH3 deve essere indicata in volume (% del volume o ppm del volume).
            Registrare la data di scadenza dei gas di calibrazione dichiarata dal costruttore.
            A.7.5.   Sistemi alternativi
            L’autorità di omologazione può approvare altri sistemi o analizzatori se constata che questi danno risultati equivalenti conformemente al punto 5.1.1. del presente allegato.
            I “risultati” si riferiscono alle concentrazioni specifiche medie del ciclo dell’NH3.
         
         
            Appendice 8
            
               Attrezzatura per contare il numero di particelle nelle emissioni
            
            A.8.1.   Specifiche
            A.8.1.1.   Descrizione del sistema
            A.8.1.1.1.   Il sistema di campionamento delle particelle si compone di una sonda o di un punto di campionamento che estrae un campione da una miscela omogenea del flusso in un sistema di diluizione, quale descritto all’appendice 2 del presente allegato, punti A.2.2.1. e A.2.2.2. o A.2.2.3. e A.2.2.4., di un separatore di particelle volatili (volatile particle remover, VPR) a monte di un contatore di particelle (particle number counter, PNC) e di adeguate condotte di trasferimento.
            A.8.1.1.2.   Si raccomanda di collocare, prima dell’ingresso del VPR, un preclassificatore delle dimensioni delle particelle (per esempio, un ciclone, un impattatore, ecc.). Una sonda di campionamento che funga da adeguato dispositivo di classificazione delle dimensioni, come quella indicata all’appendice 2 del presente allegato, figura 14, rappresenta tuttavia un’alternativa accettabile all’uso di un preclassificatore delle dimensioni delle particelle. Nei sistemi di diluizione a flusso parziale si può usare per il campionamento della massa del particolato e del numero di particelle lo stesso preclassificatore, estraendo il campione del numero di particelle dal sistema di diluizione a valle del preclassificatore. In alternativa, si possono usare preclassificatori separati ed estrarre il campione del numero di particelle dal sistema di diluizione a monte del preclassificatore della massa del particolato.
            A.8.1.2.   Requisiti generali
            A.8.1.2.1.   Il punto di campionamento delle particelle deve trovarsi all’interno di un sistema di diluizione.
            La punta della sonda di campionamento o il punto di campionamento e il tubo di trasferimento delle particelle (particle transfer tube, PTT) formano insieme il sistema di trasferimento delle particelle (particle transfer system, PTS). Il PTS incanala il campione dalla galleria di diluizione all’ingresso del VPR. Il PTS deve soddisfare le condizioni descritte di seguito.
            Nel caso di sistemi di diluizione a flusso totale o parziale del tipo a campionamento frazionale (cfr. appendice 2 del presente allegato, punto A.2.2.1.), la sonda di campionamento va installata vicino alla linea centrale della galleria, a una distanza pari a 10-20 diametri della galleria, a valle dell’ingresso del gas, orientata controcorrente rispetto al flusso del gas nella galleria; l’asse della punta deve essere parallelo a quello della galleria di diluizione. La sonda di campionamento va collocata dentro il tratto di diluizione in modo che il campione sia estratto da una miscela omogenea di aria di diluizione/gas di scarico.
            Nel caso di sistemi di diluizione a flusso parziale del tipo a campionamento totale (cfr. appendice 2 del presente allegato, punto A.2.2.1.), il punto di campionamento delle particelle o la sonda di campionamento vanno collocati nel tubo di trasferimento del particolato, a monte del supporto del filtro del particolato, del dispositivo di misurazione del flusso e di qualsiasi punto di biforcazione tra campione e derivazione. Il punto di campionamento o la sonda di campionamento vanno collocati in modo che il campione sia estratto da una miscela omogenea di aria di diluizione/gas di scarico. Le dimensioni della sonda di campionamento delle particelle devono essere tali da non interferire con il funzionamento del sistema di diluizione a flusso parziale.
            Il gas campione che attraversa il PTS deve soddisfare le seguenti condizioni:
            nei sistemi di diluizione a flusso totale, esso deve avere un flusso caratterizzato da un numero di Reynolds (Re) < 1 700;
            nei sistemi di diluizione a flusso parziale, esso deve avere un flusso caratterizzato da un numero di Reynolds (Re) < 1 700 nel PTT, cioè a valle della sonda o del punto di campionamento;
            il suo tempo di permanenza nel PTS sarà di ≤ 3 secondi.
            È accettabile ogni altra configurazione del PTS per la quale possa essere dimostrata una portata equivalente di particelle a 30 nm.
            Il tubo di uscita (outlet tube, OT) che trasporta il campione diluito dal VPR all’ingresso del PNC deve avere le seguenti caratteristiche:
            un diametro interno di ≥ 4 mm;
            il flusso del gas attraverso l’OT deve avere un tempo di permanenza di ≤ 0,8 secondi.
            È accettabile ogni altra configurazione dell’OT per la quale possa essere dimostrata una portata equivalente di particelle a 30 nm.
            A.8.1.2.2.   Il VPR deve comprendere dispositivi di diluizione del campione e di eliminazione delle particelle volatili.
            A.8.1.2.3.   Tutte le parti del sistema di diluizione e campionamento tra il tubo di scarico e il PNC che sono a contatto con gas di scarico grezzi e diluiti devono essere progettate in modo da ridurre al minimo il deposito delle particelle. Le parti devono essere fabbricate con materiali elettroconduttori che non reagiscano con i componenti dei gas di scarico e collegate a massa per impedire effetti elettrostatici.
            A.8.1.2.4.   Il sistema di campionamento delle particelle deve riflettere le pratiche migliori nel campo del campionamento degli aerosol, evitare curve brusche e improvvisi cambiamenti della sezione trasversale, usare superfici interne lisce e ridurre al minimo la lunghezza della linea di campionamento. Sono invece ammessi cambiamenti della sezione graduali.
            A.8.1.3.   Requisiti specifici
            A.8.1.3.1.   Il campione di particelle non deve attraversare una pompa prima di raggiungere il PNC.
            A.8.1.3.2.   Si raccomanda l’uso di un preclassificatore di campioni.
            A.8.1.3.3.   L’unità di precondizionamento del campione deve:
            
                        A.8.1.3.3.1.
                     
                     
                        poter diluire il campione in una o più fasi per ottenere una concentrazione inferiore alla soglia superiore del modo di conteggio unico delle particelle del PNC e una temperatura dei gas inferiore a 35°C all’ingresso del PNC;
                     
                  
                        A.8.1.3.3.2.
                     
                     
                        avere una fase di diluizione iniziale a caldo che estragga un campione a una temperatura ≥ 150°C e ≤ 400°C e il cui fattore di diluizione sia almeno pari a 10;
                     
                  
                        A.8.1.3.3.3.
                     
                     
                        controllare fasi a caldo a temperature nominali di funzionamento costanti, nella gamma specificata dal punto A.8.1.3.3.2., con una tolleranza di ±10°C e poter indicare se le fasi a caldo siano o no a una temperatura di funzionamento corretta;
                     
                  
                        A.8.1.3.3.4.
                     
                     
                        ottenere un fattore di riduzione della concentrazione di particelle (fr(di)), definito al punto A.8.2.2.2., per particelle del diametro di 30 nm e 50 nm di mobilità elettrica, che non sia superiore per più del 30% e del 20% rispettivamente, e non sia inferiore per più del 5% a quello di particelle del diametro di 100 nm di mobilità elettrica per l’intero VPR;
                     
                  
                        A.8.1.3.3.5.
                     
                     
                        ottenere una vaporizzazione > 99,0% delle particelle di 30 nm di tetracontano (CH3(CH2)38CH3), con concentrazione d’ingresso ≥ 10 000 cm–3, mediante riscaldamento e riduzione delle pressioni parziali del tetracontano.
                     
                  A.8.1.3.4.   Il PNC deve:
            
                        A.8.1.3.4.1.
                     
                     
                        funzionare in condizioni di flusso totale;
                     
                  
                        A.8.1.3.4.2.
                     
                     
                        raggiungere una precisione di conteggio di ± 10% rispetto a una norma certificabile nell’intera gamma tra 1 cm–3 fino alla soglia superiore del modo di conteggio unico delle particelle del PNC. In presenza di concentrazioni inferiore a 100 cm–3, per dimostrare la precisione del PNC con un alto grado di affidabilità statistica potrà essere necessario calcolare la media di misurazioni effettuate su lunghi periodi di campionamento;
                     
                  
                        A.8.1.3.4.3.
                     
                     
                        avere una leggibilità di almeno 0,1 particelle/cm–3 a concentrazioni fino a 100 cm–3;
                     
                  
                        A.8.1.3.4.4.
                     
                     
                        avere una risposta lineare a concentrazioni di particelle per l’intera gamma della misurazione nel modo di conteggio unico delle particelle;
                     
                  
                        A.8.1.3.4.5.
                     
                     
                        avere una frequenza di registrazione dei dati pari o superiore a 0,5 Hz;
                     
                  
                        A.8.1.3.4.6.
                     
                     
                        avere un tempo di reazione t90 inferiore a 5 s per l’intera gamma della concentrazione misurata;
                     
                  
                        A.8.1.3.4.7.
                     
                     
                        Disporre di una funzione di correzione della coincidenza fino a un massimo del 10% e di un fattore di taratura interno, di cui al punto A.8.2.1.3., ma senza dover ricorrere ad altri algoritmi per correggere o definire l’efficienza di conteggio;
                     
                  
                        A.8.1.3.4.8.
                     
                     
                        avere un’efficienza di conteggio, con particelle del diametro di 23 nm (± 1 nm) e di 41 nm (± 1 nm) di mobilità elettrica del 50% (± 12%) e > 90%, rispettivamente. Tale efficienza di conteggio può essere ottenuta con mezzi interni (come controllo della progettazione dello strumento) o esterni (come preclassificazione delle dimensioni);
                     
                  
                        A.8.1.3.4.9.
                     
                     
                        se il PNC usa un liquido di lavoro, quest’ultimo deve essere sostituito alla frequenza specificata dal costruttore dello strumento.
                     
                  A.8.1.3.5.   Se, al punto in cui viene controllata la portata del PNC, la pressione e/o la temperatura all’ingresso del PNC non sono state mantenute a un livello costante noto, esse vanno misurate e registrate per correggere la concentrazione delle particelle in condizioni standard.
            A.8.1.3.6.   La somma del tempo di permanenza del PTS, del VPR e dell’OT oltre al tempo di risposta t90 del PNC non deve essere superiore a 20 s.
            A.8.1.3.7.   Il tempo di trasformazione dell’intero sistema di campionamento del numero delle particelle (PTS, VPR, OT e PNC) deve essere determinato cambiando l’aerosol direttamente all’ingresso del PTS. Il cambiamento dell’aerosol va effettuato in meno di 0,1 s. L’aerosol usato per la prova deve dar luogo a un cambiamento di concentrazione di almeno il 60% del fondo scala (full scale, FS).
            Registrare la curva della concentrazione. Per l'allineamento temporale dei segnali della concentrazione del numero di particelle e del flusso di gas di scarico, il tempo di trasformazione è definito come l’intervallo di tempo che intercorre tra cambiamento (t0) e raggiungimento di una risposta equivalente al 50% del valore finale rilevato (t50).
            A.8.1.4.   Caratteristiche raccomandate del sistema
            Il seguente paragrafo contiene le pratiche raccomandate per misurare il numero delle particelle. È accettabile, tuttavia, qualsiasi sistema che soddisfi le specifiche di prestazione di cui ai punti A.8.1.2. e A.8.1.3.
            Le figure 19 e 20 sono disegni schematici delle configurazioni del sistema raccomandato di campionamento delle particelle per sistemi di diluizione a flusso, rispettivamente, parziale e totale.
            
               Figura 19
            
            
               Schema del sistema di campionamento delle particelle raccomandato – Campionamento a flusso parziale
            
            
               
            
               Figura 20
            
            
               Schema del sistema di campionamento delle particelle raccomandato – Campionamento a flusso totale
            
            
               
            A.8.1.4.1.   Descrizione del sistema di campionamento
            Il sistema di campionamento delle particelle si compone di una sonda o di un punto di campionamento nel sistema di diluizione, di un tubo di trasferimento delle particelle (particle transfer tube, PTT), di un preclassificatore di particelle (particle pre-classifier, PCF) e di un separatore di particelle volatili (volatile particle remover, VPR) a monte dell’unità di misurazione della concentrazione del numero di particelle (particle number concentration measurement, PNC). Il VPR deve comprendere dispositivi di diluizione del campione (particle number diluters: PND1 e PND2) e di evaporazione delle particelle (evaporation tube, ET). La sonda o il punto di campionamento per il flusso del gas di scarico da provare vanno collocati nel tratto di diluizione in modo da poter estrarre un campione rappresentativo del flusso del gas di scarico da una miscela omogenea di aria di diluizione/gas di scarico. La somma del tempo di permanenza del sistema e il tempo di risposta t90 del PNC non deve superare 20 s.
            A.8.1.4.2.   Sistema di trasferimento delle particelle
            La punta della sonda di campionamento o il punto di campionamento e il tubo di trasferimento delle particelle (PTT) formano insieme il sistema di trasferimento delle particelle (PTS). Il PTS incanala il campione dalla galleria di diluizione all’ingresso del primo diluitore del numero di particelle. Il PTS deve soddisfare le condizioni descritte di seguito.
            Nel caso di sistemi di diluizione a flusso totale o parziale del tipo a campionamento frazionale (cfr. appendice 2 del presente allegato, punto A.2.2.1.), la sonda di campionamento va installata vicino alla linea centrale della galleria, a una distanza pari a 10-20 diametri della galleria, a valle dell’ingresso del gas, orientata controcorrente rispetto al flusso del gas nella galleria; l’asse della punta deve essere parallelo a quello della galleria di diluizione. La sonda di campionamento va collocata dentro il tratto di diluizione in modo che il campione sia estratto da una miscela omogenea di aria di diluizione/gas di scarico.
            Nel caso di sistemi di diluizione a flusso parziale del tipo a campionamento totale (cfr. appendice 2 del presente allegato, punto A.2.2.1.), il punto di campionamento delle particelle va collocato nel tubo di trasferimento del particolato, a monte del supporto del filtro del particolato, del dispositivo di misurazione del flusso e di qualsiasi punto di biforcazione tra campione e derivazione. Il punto di campionamento o la sonda di campionamento vanno collocati in modo che il campione sia estratto da una miscela omogenea di aria di diluizione/gas di scarico.
            Il gas campione che attraversa il PTS deve soddisfare le seguenti condizioni:
            avere un flusso caratterizzato da un numero di Reynolds (Re) < 1 700;
            avere un tempo di permanenza nel PTS di ≤ 3 secondi.
            È accettabile ogni altra configurazione del PTS per la quale possa essere dimostrata una portata equivalente di particelle del diametro di 30 nm di mobilità elettrica.
            Il tubo di uscita (outlet tube, OT) che trasporta il campione diluito dal VPR all’ingresso del PNC deve avere le seguenti caratteristiche:
            un diametro interno di ≥ 4 mm;
            il flusso del campione di gas attraverso l’OT deve avere un tempo di permanenza di ≤ 0,8 secondi.
            È accettabile ogni altra configurazione dell’OT per la quale possa essere dimostrata una portata equivalente di particelle del diametro di 30 nm di mobilità elettrica.
            A.8.1.4.3.   Preclassificatore delle particelle
            Il preclassificatore di particelle raccomandato va collocato a monte del VPR. Il taglio granulometrico del diametro delle particelle del preclassificatore al 50% deve essere compreso tra 2,5 μm e 10 μm alla portata volumetrica scelta per il campionamento delle emissioni di particelle. Il preclassificatore deve permettere ad almeno il 99% della concentrazione massica di particelle da 1 μm che entrano nel preclassificatore di uscire dallo stesso alla portata volumetrica scelta per il campionamento delle emissioni di particelle. Nei sistemi di diluizione a flusso parziale si può usare per il campionamento della massa del particolato e del numero di particelle lo stesso preclassificatore, estraendo il campione del numero di particelle dal sistema di diluizione a valle del preclassificatore. In alternativa, si possono usare preclassificatori separati ed estrarre il campione del numero di particelle dal sistema di diluizione a monte del preclassificatore della massa del particolato.
            A.8.1.4.4.   Separatore di particelle volatili (VPR)
            Il VPR deve comprendere un diluitore del numero di particelle (PND1), un tubo di evaporazione e un secondo diluitore (PND2) in serie. La diluizione ha la funzione di ridurre la concentrazione del campione, che entra nell’unità che misura la concentrazione delle particelle, fino a un livello inferiore alla soglia superiore del modo di conteggio unico delle particelle del PNC e di sopprimere la nucleazione all’interno del campione. Il VPR deve poter indicare se il PND1 e il tubo di evaporazione funzionano a temperatura corrette.
            Il VPR deve ottenere una vaporizzazione > 99,0% delle particelle di 30 nm di tetracontano (CH3(CH2)38CH3), con concentrazione d’ingresso ≥ 10 000 cm–3, mediante riscaldamento e riduzione delle pressioni parziali del tetracontano. Esso deve anche ottenere un fattore di riduzione della concentrazione di particelle (fr) per particelle del diametro di 30 nm e 50 nm di mobilità elettrica, che non sia superiore per più del 30% e del 20% rispettivamente, e non sia inferiore per più del 5% a quello di particelle del diametro di 100 nm di mobilità elettrica per l’intero VPR.
            A.8.1.4.4.1.   Primo dispositivo di diluizione del numero di particelle (PND1)
            Il primo dispositivo di diluizione del numero di particelle è specificatamente destinato a diluire la concentrazione del numero di particelle e funziona a una temperatura di parete compresa tra 150°C e 400°C. Il valore di riferimento della temperatura di parete va mantenuto a una temperatura nominale costante di funzionamento, entro i margini suddetti, con una tolleranza di ±10°C, e non deve superare la temperatura di parete dell’ET (cfr. il paragrafo A.8.1.4.4.2.). Il diluitore va alimentato con aria di diluizione filtrata da filtro HEPA e deve mantenere un fattore di diluizione compreso tra 10 e 200 volte.
            A.8.1.4.4.2.   Tubo di evaporazione (ET)
            Per l’intera lunghezza del tubo di evaporazione (ET) si controllerà una temperatura di parete pari o superiore a quella del primo dispositivo di diluizione del numero di particelle; alla parete va mantenuta una temperatura di funzionamento nominale fissa compresa tra 300°C e 400°C, con una tolleranza di ± 10°C.
            A.8.1.4.4.3.   Secondo dispositivo di diluizione del numero di particelle (PND2)
            Il PND2 è destinato in modo specifico a diluire la concentrazione del numero di particelle. Il diluitore va alimentato con aria di diluizione filtrata da filtro HEPA e deve mantenere un fattore di diluizione unico compreso tra 10 e 30 volte. Il fattore di diluizione del PND2 va scelto tra 10 e 15 affinché la concentrazione del numero di particelle a valle del secondo diluitore sia inferiore alla soglia superiore del modo di conteggio unico delle particelle del PNC e la temperatura dei gas sia < 35°C all’ingresso del PNC.
            A.8.1.4.5.   Contatore del numero di particelle (PNC)
            Il PNC deve soddisfare i requisiti del punto A.8.1.3.4.
            A.8.2.   Taratura/convalida del sistema di campionamento delle particelle (1)
            
            A.8.2.1.   Taratura del contatore del numero di particelle
            A.8.2.1.1.   Il servizio tecnico deve garantire che esiste un certificato di taratura del PNC attestante la sua conformità a una norma certificabile per i 12 mesi precedenti il test sulle emissioni.
            A.8.2.1.2.   Dopo ogni intervento di manutenzione di un certo rilievo tarare nuovamente il PNC ed emettere un nuovo certificato.
            A.8.2.1.3.   La taratura deve avvenire con un metodo di taratura standard:
            
                        a)
                     
                     
                        comparando la reazione del PNC da tarare con quella di un elettrometro di aerosol tarato mentre effettua il campionamento di particelle di taratura classificate elettrostaticamente; oppure
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        comparando la reazione del PNC da tarare con quella di un secondo PNC tarato direttamente con il metodo di cui sopra.
                     
                  Nel caso dell’elettrometro, la taratura va effettuata usando almeno sei concentrazioni standard distribuite il più uniformemente possibile sulla gamma di misurazione del PNC. Questi punti comprendono una concentrazione nominale 0 che si verifica applicando filtri HEPA appartenenti almeno alla classe H13 della norma EN 1822:2008, o di capacità equivalenti, all’ingresso di ogni strumento. Se non viene applicato un fattore di taratura al PNC da tarare, le concentrazioni misurate devono collocarsi, ad eccezione del punto 0, entro un margine del ± 10% della concentrazione standard per ogni concentrazione utilizzata; altrimenti, il PNC da tarare va respinto. Si dovrà calcolare e registrare il gradiente della regressione lineare di due serie di dati. Al PNC da tarare si deve applicare un fattore di taratura pari al reciproco del gradiente. La linearità della risposta viene calcolata come quadrato del coefficiente di correlazione del momento del prodotto di Pearson (R2) delle due serie di dati e sarà pari o superiore a 0,97. Nel calcolo del gradiente e di R2 la regressione lineare deve essere fatta passare per l’origine (concentrazione 0 per entrambi gli strumenti).
            Nel caso del PNC di riferimento la taratura va effettuata usando almeno sei concentrazioni standard distribuite sulla gamma di misurazione del PNC. Almeno 3 punti devono collocarsi a concentrazioni inferiori a 1 000 cm–3; le restanti concentrazioni devono spaziarsi linearmente tra 1 000 cm–3 e il massimo della gamma del PNC nel modo di conteggio unico delle particelle. Questi punti comprendono una concentrazione nominale 0 che si verifica applicando filtri HEPA appartenenti almeno alla classe H13 della norma EN 1822:2008, o di capacità equivalenti, all’ingresso di ogni strumento. Se non viene applicato un fattore di taratura al PNC da tarare, le concentrazioni misurate devono collocarsi, ad eccezione del punto 0, entro un margine del ± 10% della concentrazione standard per ogni concentrazione; altrimenti, il PNC da tarare va respinto. Si dovrà calcolare e registrare il gradiente della regressione lineare di due serie di dati. Al PNC da tarare si deve applicare un fattore di taratura pari al reciproco del gradiente. La linearità della risposta viene calcolata come quadrato del coefficiente di correlazione del momento del prodotto di Pearson (R2) delle due serie di dati e sarà pari o superiore a 0,97. Nel calcolo del gradiente e di R2 la regressione lineare deve essere fatta passare per l’origine (concentrazione 0 per entrambi gli strumenti).
            A.8.2.1.4.   La taratura deve anche comprendere una verifica, in base ai requisiti di cui al punto A.8.1.3.4.8., sull’efficacia di individuazione con particelle del diametro di 23 nm di mobilità elettrica. Un controllo dell’efficacia di conteggio con particelle da 41 nm non è necessario.
            A.8.2.2.   Taratura/convalida dell’eliminatore di particelle volatili
            A.8.2.2.1.   La taratura del fattore di riduzione della concentrazione di particelle nel VPR in tutta la gamma dei livelli di diluizione, alle temperature nominali fisse di funzionamento dello strumento, è richiesta se lo strumento è nuovo e dopo ogni intervento di manutenzione di un certo rilievo. Il requisito della verifica periodica del fattore di riduzione della concentrazione delle particelle nel VPR si limita a un controllo a ogni singolo livello che sia rappresentativo di quelli usati per la misurazione su veicoli muniti di filtro antiparticolato diesel. Il servizio tecnico deve garantire che esiste un certificato di taratura o di convalida del VPR valido per i 6 mesi precedenti il test sulle emissioni. Se il VPR dispone di segnali d’allarme per il controllo delle temperature, è ammesso un intervallo di convalida di 12 mesi.
            Il VPR è caratterizzato da un fattore di riduzione della concentrazione di particelle con particelle solide del diametro di 30 nm, 50 nm e 100 nm di mobilità elettrica. I fattori di riduzione della concentrazione di particelle (fr(d)) nel caso di particelle con diametro di 30 nm e 50 nm di mobilità elettrica non devono essere più alti, rispettivamente, del 30% e del 20% rispetto ai fattori per le particelle con diametro di 100 nm di mobilità elettrica né devono essere inferiori di più del 5% rispetto ad essi. A scopo di convalida, il fattore medio di riduzione della concentrazione di particelle deve essere ±10% del fattore medio di riduzione della concentrazione di particelle () determinato durante la taratura primaria del VPR.
            A.8.2.2.2.   L’aerosol di prova per tali misurazioni deve essere costituito da particelle solide di 30, 50 e 100 nm di mobilità elettrica e da una concentrazione minima di 5 000 particelle per cm–3 all’ingresso del VPR. Le concentrazioni di particelle devono essere misurate a monte e a valle dei componenti.
            Il fattore di riduzione della concentrazione di particelle per la dimensione di ciascuna particella (fr(di)) va calcolato come segue:
            
                        
                           
                     
                     
                        (117)
                     
                  in cui:
            
                        Nin(di)
                     
                     
                        =
                     
                     
                        concentrazione del numero di particelle a monte per particelle di diametro di;
                     
                  
                        Nout(di)
                     
                     
                        =
                     
                     
                        concentrazione del numero di particelle a valle per particelle di diametro di;
                     
                  
                        di
                        
                     
                     
                        =
                     
                     
                        diametro di mobilità elettrica delle particelle (30, 50 o 100 nm).
                     
                  
               Nin(di
               ) e Nout(di
               ) devono essere corrette alle stesse condizioni.
            La riduzione media della concentrazione di particelle () a un determinato livello di diluizione deve essere calcolata come segue:
            
                        
                           
                     
                     
                        (118)
                     
                  Si raccomanda di tarare e convalidare il VPR come unità completa.
            A.8.2.2.3.   Il servizio tecnico deve garantire che esiste un certificato di taratura del VPR attestante la sua effettiva efficacia nell’eliminare le particelle volatili per i 6 mesi precedenti il test sulle emissioni. Se il VPR dispone di segnali d’allarme per il controllo delle temperature, è ammesso un intervallo di convalida di 12 mesi. Il VPR deve dimostrare una capacità di eliminazione delle particelle di tetracontano (CH3(CH2)38CH3) di diametro pari ad almeno 30 nm di mobilità elettrica maggiore del 99,0%, con una concentrazione d’ingresso ≥ 10 000 cm–3, se fatto funzionare al suo livello minimo di diluizione e alla temperatura di funzionamento raccomandata dal costruttore.
            A.8.2.3.   Modalità di controllo del sistema di conteggio delle particelle
            A.8.2.3.1.   Prima di ciascuna prova, il contatore di particelle deve registrare una concentrazione misurata inferiore a 0,5 particelle per cm–3 se all’ingresso dell’intero sistema di campionamento delle particelle (VPR e PNC) è applicato un filtro HEPA appartenente almeno alla classe H13 della norma EN 1822:2008 o di capacità equivalente.
            A.8.2.3.2.   Su base mensile, il flusso all’interno del contatore di particelle deve registrare un valore misurato che si collochi entro un margine del 5% della portata nominale del contatore di particelle, se controllato con un flussometro tarato.
            A.8.2.3.3.   Ogni giorno, dopo aver applicato all’ingresso del contatore di particelle un filtro HEPA appartenente almeno alla classe H13 della norma EN 1822:2008, o di capacità equivalente, il contatore di particelle deve registrare una concentrazione ≤ 0,2 cm–3. Rimosso il filtro, il contatore di particelle deve indicare un aumento della concentrazione misurata di almeno 100 particelle per cm–3, se sottoposto ad aria ambientale, e un ritorno a ≤ 0,2 cm–3 appena viene ricollocato il filtro HEPA.
            A.8.2.3.4.   Prima dell’inizio di ogni prova, occorre una conferma del fatto che il sistema di misurazione indichi che il tubo di evaporazione, se compreso nel sistema, abbia raggiunto la sua corretta temperatura di funzionamento.
            A.8.2.3.5.   Prima dell’inizio di ogni prova, occorre una conferma del fatto che il sistema di misurazione indichi che il diluitore PND1 abbia raggiunto la sua corretta temperatura di funzionamento.
            
               (1)  Esempi dei metodi di taratura/convalida sono disponibili al seguente indirizzo: www.unece.org/es/trans/main/wp29/wp29wgs/wp29grpe/pmpfcp
         
      
      
         ALLEGATO 5
         
            Specifiche relative ai carburanti di riferimento
         
         Dati tecnici dei carburanti usati nelle prove dei motori ad accensione spontanea e a doppia alimentazione
         Tipo: diesel (B7)
         
                     Parametro
                  
                  
                     Unità
                  
                  
                     Limite (1)
                     
                  
                  
                     Metodo di prova
                  
               
                     Minimo
                  
                  
                     Massimo
                  
               
                     Indice di cetano
                  
                  
                      
                  
                  
                     46,0
                  
                  
                      
                  
                  
                     EN ISO 4264
                  
               
                     Numero di cetano (2)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                     52,0
                  
                  
                     56,0
                  
                  
                     EN-ISO 5165
                  
               
                     Densità a 15°C
                  
                  
                     kg/m3
                     
                  
                  
                     833
                  
                  
                     837
                  
                  
                     EN-ISO 3675
                     EN ISO 12185
                  
               
                     Distillazione:
                  
               
                     
                                 —
                              
                              
                                 punto 50%
                              
                           
                  
                     °C
                  
                  
                     245
                  
                  
                      
                  
                  
                     EN-ISO 3405
                  
               
                     
                                 —
                              
                              
                                 punto 95%
                              
                           
                  
                     °C
                  
                  
                     345
                  
                  
                     350
                  
                  
                     EN-ISO 3405
                  
               
                     
                                 —
                              
                              
                                 punto di ebollizione finale
                              
                           
                  
                     °C
                  
                  
                      
                  
                  
                     360
                  
                  
                     EN-ISO 3405
                  
               
                     Punto di infiammabilità
                  
                  
                     °C
                  
                  
                     55
                  
                  
                      
                  
                  
                     EN 22719
                  
               
                     Punto di intasamento a freddo dei filtri (CFPP)
                  
                  
                     °C
                  
                  
                      
                  
                  
                     5
                  
                  
                     EN 116
                  
               
                     Viscosità a 40°C
                  
                  
                     mm2/s
                  
                  
                     2,3
                  
                  
                     3,3
                  
                  
                     EN-ISO 3104
                  
               
                     Idrocarburi policiclici aromatici
                  
                  
                     % m/m
                  
                  
                     2,0
                  
                  
                     4,0
                  
                  
                     EN 12916
                  
               
                     Tenore di zolfo
                  
                  
                     mg/kg
                  
                  
                      
                  
                  
                     10
                  
                  
                     EN ISO 20846/EN ISO 20884
                  
               
                     Corrosione del rame
                     (3 ore a 50°C)
                  
                  
                     Classificazione
                  
                  
                      
                  
                  
                     Classe 1
                  
                  
                     EN-ISO 2160
                  
               
                     Residuo carbonioso Conradson (10% DR)
                  
                  
                     % m/m
                  
                  
                      
                  
                  
                     0,2
                  
                  
                     EN-ISO 10370
                  
               
                     Tenore in ceneri
                  
                  
                     % m/m
                  
                  
                      
                  
                  
                     0,01
                  
                  
                     EN-ISO 6245
                  
               
                     Contaminazione totale
                  
                  
                     mg/kg
                  
                  
                      
                  
                  
                     24
                  
                  
                     EN 12662
                  
               
                     Tenore di acqua
                  
                  
                     % m/m
                  
                  
                      
                  
                  
                     0,02
                  
                  
                     EN-ISO 12937
                  
               
                     Indice di neutralizzazione (acido forte)
                  
                  
                     mg KOH/g
                  
                  
                      
                  
                  
                     0,10
                  
                  
                     ASTM D 974
                  
               
                     Stabilità all’ossidazione (3)
                     
                  
                  
                     mg/ml
                  
                  
                      
                  
                  
                     0,025
                  
                  
                     EN-ISO 12205
                  
               
                     Viscosità (test HFRR a 60°C)
                  
                  
                     μm
                  
                  
                      
                  
                  
                     400
                  
                  
                     EN ISO 12156
                  
               
                     Stabilità all’ossidazione a 110 °C (3)
                     
                  
                  
                     H
                  
                  
                     20,0
                  
                  
                      
                  
                  
                     EN 15751
                  
               
                     FAME (4)
                     
                  
                  
                     % v/v
                  
                  
                     6,0
                  
                  
                     7,0
                  
                  
                     EN 14078
                  
               
               
            
         Tipo: etanolo destinato a specifici motori ad accensione spontanea (ED95) (5)
         
         
                     Parametro
                  
                  
                     Unità
                  
                  
                     Limiti (6)
                     
                  
                  
                     Metodo di prova (7)
                     
                  
               
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                     Minimo
                  
                  
                     Massimo
                  
               
                     Alcoli totali (etanolo, compreso il contenuto di alcoli ad alta saturazione)
                  
                  
                     % m/m
                  
                  
                     92,4
                  
                  
                      
                  
                  
                     EN 15721
                  
               
                     Altri monoalcoli ad alta saturazione (C3-C5)
                  
                  
                     % m/m
                  
                  
                      
                  
                  
                     2,0
                  
                  
                     EN 15721
                  
               
                     Metanolo
                  
                  
                     % m/m
                  
                  
                      
                  
                  
                     0,3
                  
                  
                     EN 15721
                  
               
                     Densità a 15°C
                  
                  
                     kg/m3
                     
                  
                  
                     793,0
                  
                  
                     815,0
                  
                  
                     EN ISO 12185
                  
               
                     Acidità, calcolata come acido acetico
                  
                  
                     % m/m
                  
                  
                      
                  
                  
                     0,0025
                  
                  
                     EN 15491
                  
               
                     Aspetto
                  
                  
                      
                  
                  
                     Trasparente e chiaro
                  
                  
                      
                  
               
                     Punto di infiammabilità
                  
                  
                     °C
                  
                  
                     10
                  
                  
                      
                  
                  
                     EN 3679
                  
               
                     Residuo secco
                  
                  
                     mg/kg
                  
                  
                      
                  
                  
                     15
                  
                  
                     EN 15691
                  
               
                     Tenore di acqua
                  
                  
                     % m/m
                  
                  
                      
                  
                  
                     6,5
                  
                  
                     EN 15489 (8)
                     
                     EN-ISO 12937
                     EN15692
                  
               
                     Aldeidi calcolate come acetaldeidi
                  
                  
                     % m/m
                  
                  
                      
                  
                  
                     0,0050
                  
                  
                     ISO 1388-4
                  
               
                     Esteri, calcolati come etilacetato
                  
                  
                     % m/m
                  
                  
                      
                  
                  
                     0,1
                  
                  
                     ASTM D1617
                  
               
                     Tenore di zolfo
                  
                  
                     mg/kg
                  
                  
                      
                  
                  
                     10,0
                  
                  
                     EN 15485
                     EN 15486
                  
               
                     Solfati
                  
                  
                     mg/kg
                  
                  
                      
                  
                  
                     4,0
                  
                  
                     EN 15492
                  
               
                     Contaminazione da particolato
                  
                  
                     mg/kg
                  
                  
                      
                  
                  
                     24
                  
                  
                     EN 12662
                  
               
                     Fosforo
                  
                  
                     mg/l
                  
                  
                      
                  
                  
                     0,20
                  
                  
                     EN 15487
                  
               
                     Cloruri inorganici
                  
                  
                     mg/kg
                  
                  
                      
                  
                  
                     1,0
                  
                  
                     EN 15484 or EN 15492
                  
               
                     Rame
                  
                  
                     mg/kg
                  
                  
                      
                  
                  
                     0,100
                  
                  
                     EN 15488
                  
               
                     Conduttività elettrica
                  
                  
                     μS/cm
                  
                  
                      
                  
                  
                     2,50
                  
                  
                     DIN 51627-4 o prEN 15938
                  
               
               Dati tecnici dei carburanti usati nelle prove dei motori ad accensione comandata e a doppia alimentazione
         Tipo: benzina (E10)
         
                     Parametro
                  
                  
                     Unità
                  
                  
                     Limiti (9)
                     
                  
                  
                     Metodo di prova (10)
                     
                  
               
                     Minimo
                  
                  
                     Massimo
                  
                  
                      
                  
               
                     Numero di ottano ricerca (RON)
                  
                  
                      
                  
                  
                     95,0
                  
                  
                     97,0
                  
                  
                     EN ISO 5164:2005 (11)
                     
                  
               
                     Numero di ottano motore (MON)
                  
                  
                      
                  
                  
                     84,0
                  
                  
                     86,0
                  
                  
                     EN ISO 5163:2005 (11)
                     
                  
               
                     Densità a 15°C
                  
                  
                     kg/m3
                     
                  
                  
                     743
                  
                  
                     756
                  
                  
                     EN ISO 3675
                     EN ISO 12185
                  
               
                     Pressione di vapore
                  
                  
                     kPa
                  
                  
                     56,0
                  
                  
                     60,0
                  
                  
                     EN ISO 13016-1
                     (DVPE)
                  
               
                     Tenore di acqua
                  
                  
                     % v/v
                  
                  
                      
                  
                  
                     0,015
                  
                  
                     ASTM E 1064
                  
               
                     Distillazione:
                  
               
                     
                                 —
                              
                              
                                 evaporato a 70°C
                              
                           
                  
                     % v/v
                  
                  
                     24,0
                  
                  
                     44,0
                  
                  
                     EN-ISO 3405
                  
               
                     
                                 —
                              
                              
                                 evaporato a 100°C
                              
                           
                  
                     % v/v
                  
                  
                     56,0
                  
                  
                     60,0
                  
                  
                     EN-ISO 3405
                  
               
                     
                                 —
                              
                              
                                 evaporato a 150 °C
                              
                           
                  
                     % v/v
                  
                  
                     88,0
                  
                  
                     90,0
                  
                  
                     EN-ISO 3405
                  
               
                     
                                 —
                              
                              
                                 punto di ebollizione finale
                              
                           
                  
                     °C
                  
                  
                     190
                  
                  
                     210
                  
                  
                     EN-ISO 3405
                  
               
                     Residui
                  
                  
                     % v/v
                  
                  
                     —
                  
                  
                     2,0
                  
                  
                     EN-ISO 3405
                  
               
                     Analisi degli idrocarburi:
                  
               
                     
                                 —
                              
                              
                                 olefine
                              
                           
                  
                     % v/v
                  
                  
                     3,0
                  
                  
                     18,0
                  
                  
                     EN 14517
                     EN 15553
                  
               
                     
                                 —
                              
                              
                                 aromatici
                              
                           
                  
                     % v/v
                  
                  
                     25,0
                  
                  
                     35,0
                  
                  
                     EN 14517
                     EN 15553
                  
               
                     
                                 —
                              
                              
                                 benzene
                              
                           
                  
                     % v/v
                  
                  
                     0,4
                  
                  
                     1,0
                  
                  
                     EN 12177
                     EN 238,
                     EN 14517
                  
               
                     
                                 —
                              
                              
                                 acidi grassi saturi
                              
                           
                  
                     % v/v
                  
                  
                     Valore registrato
                  
                  
                     EN 14517
                     EN 15553
                  
               
                     Rapporto carbonio/idrogeno
                  
                  
                      
                  
                  
                     Valore registrato
                  
                  
                      
                  
               
                     Rapporto carbonio/ossigeno
                  
                  
                      
                  
                  
                     Valore registrato
                  
                  
                      
                  
               
                     Periodo di induzione (12)
                     
                  
                  
                     minuti
                  
                  
                     480
                  
                  
                      
                  
                  
                     EN-ISO 7536
                  
               
                     Tenore di ossigeno (13)
                     
                  
                  
                     % m/m
                  
                  
                     3,7
                  
                  
                     EN 1601
                     EN 13132
                     EN 14517
                  
               
                     Gomma esistente
                  
                  
                     mg/ml
                  
                  
                     —
                  
                  
                     0,04
                  
                  
                     EN-ISO 6246
                  
               
                     Tenore di zolfo (14)
                     
                  
                  
                     mg/kg
                  
                  
                     —
                  
                  
                     10
                  
                  
                     EN ISO 20846
                     EN ISO 20884
                  
               
                     Corrosione del rame
                     (3 ore a 50°C)
                  
                  
                     Classificazione
                  
                  
                     —
                  
                  
                     Classe 1
                  
                  
                     EN-ISO 2160
                  
               
                     Tenore di piombo
                  
                  
                     mg/l
                  
                  
                     —
                  
                  
                     5
                  
                  
                     EN 237
                  
               
                     Tenore di fosforo (15)
                     
                  
                  
                     mg/l
                  
                  
                     —
                  
                  
                     1,3
                  
                  
                     ASTM D 3231
                  
               
                     Etanolo (12)
                     
                  
                  
                     % v/v
                  
                  
                     9,5
                  
                  
                     10,0
                  
                  
                     EN 1601
                     EN 13132
                     EN 14517
                  
               
               
            
         Tipo: etanolo (E85)
         
                     Parametro
                  
                  
                     Unità
                  
                  
                     Limiti (16)
                     
                  
                  
                     Metodo di prova
                  
               
                     Minimo
                  
                  
                     Massimo
                  
               
                     Numero di ottano ricerca (RON)
                  
                  
                      
                  
                  
                     95,0
                  
                  
                     —
                  
                  
                     EN ISO 5164
                  
               
                     Numero di ottano motore (MON)
                  
                  
                      
                  
                  
                     85,0
                  
                  
                     —
                  
                  
                     EN ISO 5163
                  
               
                     Densità a 15°C
                  
                  
                     kg/m3
                     
                  
                  
                     Valore registrato
                  
                  
                     ISO 3675
                  
               
                     Pressione di vapore
                  
                  
                     kPa
                  
                  
                     40,0
                  
                  
                     60,0
                  
                  
                     EN ISO 13016-1
                     (DVPE)
                  
               
                     Tenore di zolfo (17)
                     
                  
                  
                     mg/kg
                  
                  
                     —
                  
                  
                     10
                  
                  
                     EN 15485 or EN 15486
                  
               
                     Stabilità all’ossidazione
                  
                  
                     Minuti
                  
                  
                     360
                  
                  
                      
                  
                  
                     EN ISO 7536
                  
               
                     Contenuto di gomme
                     (lavaggio con solvente)
                  
                  
                     mg/100ml
                  
                  
                     —
                  
                  
                     5
                  
                  
                     EN-ISO 6246
                  
               
                     Aspetto
                     Va determinato a temperatura ambiente o, se più alto, a 15°C.
                  
                  
                      
                  
                  
                     Trasparente e chiaro, senza contaminanti sospesi o precipitati visibili
                  
                  
                     Ispezione visiva
                  
               
                     Etanolo e alcoli superiori (18)
                     
                  
                  
                     % v/v
                  
                  
                     83
                  
                  
                     85
                  
                  
                     EN 1601
                     EN 13132
                     EN 14517
                     E DIN 51627-3
                  
               
                     Alcoli superiori (C3-C8)
                  
                  
                     % v/v
                  
                  
                     —
                  
                  
                     2,0
                  
                  
                     E DIN 51627-3
                  
               
                     Metanolo
                  
                  
                     % v/v
                  
                  
                      
                  
                  
                     1,00
                  
                  
                     E DIN 51627-3
                  
               
                     Benzina (19)
                     
                  
                  
                     % v/v
                  
                  
                     Equilibrio
                  
                  
                     EN 228
                  
               
                     Fosforo
                  
                  
                     mg/l
                  
                  
                     0,20 (20)
                     
                  
                  
                     EN 15487
                  
               
                     Tenore di acqua
                  
                  
                     % v/v
                  
                  
                      
                  
                  
                     0,300
                  
                  
                     EN 15489 o EN 15692
                  
               
                     Cloruri inorganici
                  
                  
                     mg/l
                  
                  
                      
                  
                  
                     1
                  
                  
                     EN 15492
                  
               
                     pHe
                  
                  
                      
                  
                  
                     6,5
                  
                  
                     9,0
                  
                  
                     EN 15490
                  
               
                     Corrosione su lamina di rame
                     (3 ore a 50°C)
                  
                  
                     Classificazione
                  
                  
                     Classe 1
                  
                  
                      
                  
                  
                     EN ISO 2160
                  
               
                     Acidità (calcolata come acido acetico CH3COOH)
                  
                  
                     % m/m
                  
                  
                     —
                  
                  
                     0,0050
                  
                  
                     EN 15491
                  
               
                     (mg/l)
                  
                  
                     (40)
                  
               
                     Conduttività elettrica
                  
                  
                     μS/cm
                  
                  
                     1,5
                  
                  
                     DIN 51627-4 o prEN 15938
                  
               
                     Rapporto carbonio/idrogeno
                  
                  
                      
                  
                  
                     Valore registrato
                  
                  
                      
                  
               
                     Rapporto carbonio/ossigeno
                  
                  
                      
                  
                  
                     Valore registrato
                  
                  
                      
                  
               
               
            
         Tipo: GPL
         
                     Parametro
                  
                  
                     Unità
                  
                  
                     Carburante A
                  
                  
                     Carburante B
                  
                  
                     Metodo di prova
                  
               
                     Composizione:
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                     EN 27941
                  
               
                     Tenore di C3
                     
                  
                  
                     % v/v
                  
                  
                     30 ± 2
                  
                  
                     85 ± 2
                  
                  
                      
                  
               
                     Tenore di C4
                     
                  
                  
                     % v/v
                  
                  
                     Equilibrio (21)
                     
                  
                  
                     Equilibrio (21)
                     
                  
                  
                      
                  
               
                     < C3, > C4
                     
                  
                  
                     % v/v
                  
                  
                     Massimo 2
                  
                  
                     Massimo 2
                  
                  
                      
                  
               
                     Olefine
                  
                  
                     % v/v
                  
                  
                     Massimo 12
                  
                  
                     Massimo 15
                  
                  
                      
                  
               
                     Residuo dell’evaporazione
                  
                  
                     mg/kg
                  
                  
                     Massimo 50
                  
                  
                     Massimo 50
                  
                  
                     EN 15470
                  
               
                     Acqua a 0°C
                  
                  
                      
                  
                  
                     Privo
                  
                  
                     Privo
                  
                  
                     EN 15469
                  
               
                     Tenore totale di zolfo, odorante compreso
                  
                  
                     mg/kg
                  
                  
                     Massimo 10
                  
                  
                     Massimo 10
                  
                  
                     EN 24260, ASTM D 3246, ASTM 6667
                  
               
                     Acido solfidrico
                  
                  
                      
                  
                  
                     Assente
                  
                  
                     Assente
                  
                  
                     EN ISO 8819
                  
               
                     Corrosione su lamina di rame
                     (1 ora a 40°C)
                  
                  
                     Classificazione
                  
                  
                     Classe 1
                  
                  
                     Classe 1
                  
                  
                     ISO 6251 (22)
                     
                  
               
                     Odore
                  
                  
                      
                  
                  
                     Caratteristico
                  
                  
                     Caratteristico
                  
                  
                      
                  
               
                     Numero di ottano motore (23)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                     Minimo 89,0
                  
                  
                     Minimo 89,0
                  
                  
                     EN 589 Allegato B
                  
               
               Tipo: gas naturale/biometano
         
                     Caratteristiche
                  
                  
                     Unità
                  
                  
                     Base
                  
                  
                     Limiti
                  
                  
                     Metodo di prova
                  
               
                     minimum
                  
                  
                     maximum
                  
               
                     Carburante di riferimento GR
                     
                  
               
                     Composizione:
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Metano
                  
                  
                      
                  
                  
                     87
                  
                  
                     84
                  
                  
                     89
                  
                  
                      
                  
               
                     Etano
                  
                  
                      
                  
                  
                     13
                  
                  
                     11
                  
                  
                     15
                  
                  
                      
                  
               
                     Equilibrio (24)
                     
                  
                  
                     % mole
                  
                  
                     —
                  
                  
                     —
                  
                  
                     1
                  
                  
                     ISO 6974
                  
               
                     Tenore di zolfo
                  
                  
                     mg/m3
                         (25)
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                      
                  
                  
                     10
                  
                  
                     ISO 6326-5
                  
               
               
            
         
                     Carburante di riferimento G23
                     
                  
               
                     Composizione:
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Metano
                  
                  
                      
                  
                  
                     92,5
                  
                  
                     91,5
                  
                  
                     93,5
                  
                  
                      
                  
               
                     Equilibrio (26)
                     
                  
                  
                     % mole
                  
                  
                     —
                  
                  
                     —
                  
                  
                     1
                  
                  
                     ISO 6974
                  
               
                     N2
                     
                  
                  
                     % mole
                  
                  
                     7,5
                  
                  
                     6,5
                  
                  
                     8,5
                  
                  
                      
                  
               
                     Tenore di zolfo
                  
                  
                     mg/m3
                         (27)
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     —
                  
                  
                     10
                  
                  
                     ISO 6326-5
                  
               
               
            
         
                     Carburante di riferimento G25
                     
                  
               
                     Composizione:
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Metano
                  
                  
                     % mole
                  
                  
                     86
                  
                  
                     84
                  
                  
                     88
                  
                  
                      
                  
               
                     Equilibrio (28)
                     
                  
                  
                     % mole
                  
                  
                     —
                  
                  
                     —
                  
                  
                     1
                  
                  
                     ISO 6974
                  
               
                     N2
                     
                  
                  
                     % mole
                  
                  
                     14
                  
                  
                     12
                  
                  
                     16
                  
                  
                      
                  
               
                     Tenore di zolfo
                  
                  
                     mg/m3
                         (29)
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     —
                  
                  
                     10
                  
                  
                     ISO 6326-5
                  
               
               
            
         
                     Carburante di riferimento G20
                     
                  
               
                     Composizione:
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Metano
                  
                  
                     % mole
                  
                  
                     100
                  
                  
                     99
                  
                  
                     100
                  
                  
                     ISO 6974
                  
               
                     Equilibrio (30)
                     
                  
                  
                     % mole
                  
                  
                     —
                  
                  
                     —
                  
                  
                     1
                  
                  
                     ISO 6974
                  
               
                     N2
                     
                  
                  
                     % mole
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
                  
                     ISO 6974
                  
               
                     Tenore di zolfo
                  
                  
                     mg/m3
                         (31)
                     
                  
                  
                     —
                  
                  
                     —
                  
                  
                     10
                  
                  
                     ISO 6326-5
                  
               
                     Indice di Wobbe (netto)
                  
                  
                     MJ/m3
                         (32)
                     
                  
                  
                     48,2
                  
                  
                     47,2
                  
                  
                     49,2
                  
                  
                      
                  
               
               
            (1)  I valori indicati nella specifica sono “valori effettivi”. Per stabilire i loro valori limite è stata applicata la norma ISO 4259, “Prodotti petroliferi – Determinazione e applicazione dei dati di precisione in relazione ai metodi di prova” e, nel fissare un valore minimo, si è tenuto conto di una differenza minima di 2R sopra lo zero; nel fissare un valore massimo e uno minimo, la differenza minima è 4R (R = riproducibilità). Nonostante questa misura, necessaria per ragioni statistiche, il costruttore dei carburanti deve cercare di ottenere un valore zero quando il valore massimo stabilito è 2R o un valore medio se sono indicati i limiti massimo e minimo. In caso di dubbio sulla conformità di un carburante alle specifiche, si applicano le disposizioni della norma ISO 4259.
         
            (2)  Il campo di variazione del numero di cetano non è conforme al requisito di un campo di variazione minimo di 4R. In caso di controversia tra fornitore e utente del carburante, si può tuttavia applicare la norma ISO 4259, eseguendo misurazioni ripetute fino ad acquisire la necessaria precisione invece di ricorrere a singole determinazioni.
         
            (3)  Anche se la stabilità all'ossidazione è controllata, è probabile che la durata di conservazione sia limitata. Per condizioni e durata di stoccaggio chiedere istruzioni al fornitore.
         
            (4)  Il contenuto di FAME deve soddisfare le specifiche della norma EN 14214.
         
            (5)  Al carburante a base di etanolo si possono aggiungere additivi per migliorare il numero di cetano, nei limiti specificati dal costruttore del motore e se non esistono controindicazioni. Se queste condizioni sono soddisfatte, la quantità massima è il 10% m/m.
         
            (6)  I valori indicati nelle specifiche sono “valori effettivi”. Per stabilire i loro valori limite è stata applicata la norma ISO 4259, “Prodotti petroliferi – Determinazione e applicazione dei dati di precisione in relazione ai metodi di prova” e, nel fissare un valore minimo, si è tenuto conto di una differenza minima di 2R sopra lo zero; nel fissare un valore massimo e uno minimo, la differenza minima è 4R (R = riproducibilità). Nonostante questa misura, necessaria per ragioni tecniche, il costruttore del carburante deve cercare di ottenere un valore zero quando il valore massimo stabilito è 2R o un valore medio se sono indicati i limiti massimo e minimo. In caso di dubbi sulla conformità di un carburante alle specifiche, si applicano le disposizioni della norma ISO 4259.
         
            (7)  Verranno adottati metodi EN/ISO equivalenti quando saranno pubblicati e applicabili alle proprietà sopra elencate.
         
            (8)  In caso di dubbi sulla conformità di un carburante alle specifiche, si applicano le disposizioni della norma EN ISO 15489.
         
            (9)  I valori indicati nelle specifiche sono “valori effettivi”. Per stabilire i loro valori limite è stata applicata la norma ISO 4259, “Prodotti petroliferi – Determinazione e applicazione dei dati di precisione in relazione ai metodi di prova” e, nel fissare un valore minimo, si è tenuto conto di una differenza minima di 2R sopra lo zero; nel fissare un valore massimo e uno minimo, la differenza minima è 4R (R = riproducibilità). Nonostante questa misura, necessaria per ragioni tecniche, il costruttore del carburante deve cercare di ottenere un valore zero quando il valore massimo stabilito è 2R o un valore medio se sono indicati i limiti massimo e minimo. In caso di dubbi sulla conformità di un carburante alle specifiche, si applicano le disposizioni della norma ISO 4259.
         
            (10)  Verranno adottati metodi EN/ISO equivalenti quando saranno pubblicati e applicabili alle proprietà sopra elencate.
         
            (11)  Ai sensi della norma EN 228:2008, ai fini del calcolo del risultato definitivo occorre sottrarre un fattore di correzione di 0,2 per MON e RON.
         
            (12)  Il carburante può contenere inibitori antiossidanti e deattivatori dei metalli generalmente utilizzati per stabilizzare le benzine di raffineria, ma non deve contenere additivi detergenti o disperdenti né oli solventi.
         
            (13)  L’etanolo conforme alle specifiche della norma EN 15376 è l’unico ossigenato che può essere aggiunto intenzionalmente al carburante di riferimento.
         
            (14)  Indicare l’effettivo tenore di zolfo del carburante usato per la prova di tipo 1.
         
            (15)  Non è ammessa l’aggiunta intenzionale a questo carburante di riferimento di composti contenenti fosforo, ferro, manganese o piombo.
         
            (16)  I valori indicati nelle specifiche sono “valori effettivi”. Per stabilire i loro valori limite è stata applicata la norma ISO 4259, “Prodotti petroliferi – Determinazione e applicazione dei dati di precisione in relazione ai metodi di prova” e, nel fissare un valore minimo, si è tenuto conto di una differenza minima di 2R sopra lo zero; nel fissare un valore massimo e uno minimo, la differenza minima è di 4R (R = riproducibilità). Nonostante questa misura, necessaria per ragioni tecniche, il costruttore del carburante deve cercare di ottenere un valore zero quando il valore massimo stabilito è 2R o un valore medio se sono indicati i limiti massimo e minimo. In caso di dubbio sulla conformità di un carburante alle specifiche, si applicano le disposizioni della norma ISO 4259.
         
            (17)  Indicare l’effettivo tenore di zolfo del carburante usato per le prove di emissione.
         
            (18)  L’etanolo conforme alle specifiche della norma EN 15376 è l’unico ossigenato che può essere aggiunto intenzionalmente a questo carburante di riferimento.
         
            (19)  Il contenuto di benzina senza piombo può essere determinato sottraendo a 100 la somma del contenuto in percentuale di acqua, alcoli, MTBE ed ETBE.
         
            (20)  Non è ammessa l’aggiunta intenzionale a questo carburante di riferimento di composti contenenti fosforo, ferro, manganese o piombo.
         
            (21)  “Equilibrio” va inteso nel modo che segue: equilibrio = 100 - C3 - <C3 - >C4.
         
            (22)  Seguire questo metodo per determinare la presenza di materiali corrosivi può dar luogo a risultati imprecisi se il campione contiene inibitori della corrosione o altri prodotti chimici che diminuiscono la corrosività del campione nei confronti della lamina di rame. È pertanto vietata l'aggiunta di tali composti al solo scopo di falsare il metodo di prova.
         
            (23)  Su richiesta del costruttore del motore, si può usare un MON più elevato per effettuare le prove di omologazione per tipo.
         
            (24)  Inerti + C2+.
         
            (25)  Valore da determinare alle condizioni standard 293,2 K (20°C) e 101,3 kPa.
         
            (26)  Inerti (diversi da N2) + C2 + C2+.
         
            (27)  Valore da determinare a 293,2 K (20 °C) e 101,3 kPa.
         
            (28)  Inerti (diversi da N2) + C2 + C2+.
         
            (29)  Valore da determinare a 293,2 K (20 °C) e 101,3 kPa.
         
            (30)  Inerti (diversi da N2) + C2 + C2+.
         
            (31)  Valore da determinare a 293,2 K (20 °C) e 101,3 kPa.
         
            (32)  Valore da determinare a 273,2 K (20 °C) e 101,3 kPa.
      
      
         ALLEGATO 6
         
            DATI RELATIVI ALLE EMISSIONI DA UTILIZZARE IN SEDE DI OMOLOGAZIONE PER IL CONTROLLO TECNICO
         
         
            MISURA DELLE EMISSIONI DI MONOSSIDO DI CARBONIO AI REGIMI DI MINIMO
         
         1.   INTRODUZIONE
         
                  
                     1.1.
                  
                  
                     Il presente allegato fissa la procedura di misurazione delle emissioni di monossido di carbonio al regime di minimo (normale ed elevato) in motori ad accensione comandata alimentati a benzina o etanolo (E85) o in motori ad accensione comandata alimentati a GN/biometano o GPL, installati su veicoli appartenenti alle categorie M2, N1 o M1 con massa massima ammissibile non superiore a 7,5 tonnellate.
                  
               2.   PRESCRIZIONI GENERALI
         
                  
                     2.1.
                  
                  
                     Le prescrizioni generali sono indicate al regolamento n. 83, punto 5.3.7., con le eccezioni descritte ai punti da 2.2. a 2.4.
                  
               
                  
                     2.2.
                  
                  
                     I rapporti atomici specificati nel punto 5.3.7.3. del regolamento n. 83 vanno intesi nel modo seguente:
                     
                                 Hcv= rapporto atomico idrogeno/carbonio
                              
                              
                                 
                                             —
                                          
                                          
                                             benzina (E10) 1,93
                                          
                                       
                                             —
                                          
                                          
                                             GPL 2,525
                                          
                                       
                                             —
                                          
                                          
                                             GN/biometano 4,0
                                          
                                       
                                             —
                                          
                                          
                                             etanolo (E85) 2,74
                                          
                                       
                           
                                 Ocv= rapporto atomico ossigeno/carbonio
                              
                              
                                 
                                             —
                                          
                                          
                                             benzina (E10) 0,032
                                          
                                       
                                             —
                                          
                                          
                                             GPL 0,0
                                          
                                       
                                             —
                                          
                                          
                                             GN/biometano 0,0
                                          
                                       
                                             —
                                          
                                          
                                             etanolo (E85) 0,385
                                          
                                       
                           
               
                  
                     2.3.
                  
                  
                     La tabella all’allegato 2A, punto 1.4.3. (tabella 6), va compilata in base alle prescrizioni indicate ai punti 2.2. e 2.4. del presente allegato.
                  
               
                  
                     2.4.
                  
                  
                     Il costruttore deve confermare che la correttezza del valore Lambda registrato all’atto della prova di omologazione di cui al punto 2.1. del presente allegato è rappresentativa dei veicoli tipici prodotti nei 24 mesi successivi al rilascio dell’omologazione per tipo. Sarà effettuata una verifica in base a ispezioni e a studi condotti sui veicoli prodotti.
                  
               3.   REQUISITI TECNICI
         
                  
                     3.1.
                  
                  
                     I requisiti tecnici sono quelli descritti dal regolamento n. 83, allegato 5, con le eccezioni indicate al punto 3.2.
                  
               
                  
                     3.2.
                  
                  
                     I carburanti di riferimento di cui al regolamento n. 38, allegato 5, punto 2.1., sono i carburanti di riferimento appropriati le cui specifiche sono indicate all’allegato 5 del presente regolamento.
                  
               
      
         ALLEGATO 7
         
            VERIFICA DELLA DUREVOLEZZA DEI SISTEMI MOTORE
         
         1.   INTRODUZIONE
         1.1.   Il presente allegato illustra le procedure di selezione dei motori da sottoporre a prova con programma di accumulo di esercizio al fine di determinare i fattori di deterioramento. I fattori di deterioramento vanno applicati alle emissioni, misurate in base all’allegato 4, seguendo le prescrizioni del presente allegato, punto 3.6.
         1.2.   Il presente allegato descrive inoltre la manutenzione, relativa o meno alle emissioni, da effettuare su motori sottoposti a un programma di accumulo di esercizio. Tale manutenzione deve essere conforme alla manutenzione effettuata su motori in servizio e va comunicata ai proprietari di motori e di veicoli nuovi.
         2.   SELEZIONE DI MOTORI PER STABILIRE I FATTORI DI DETERIORAMENTO DURANTE LA VITA UTILE
         2.1.   Dalla famiglia di motori di cui al punto 7. del presente regolamento vanno selezionati i motori destinati alle prove di emissioni tese a stabilire i fattori di deterioramento durante la vita utile.
         2.2.   Motori appartenenti a diverse famiglie di motori possono essere raggruppati in altre famiglie in base al tipo di sistema di post-trattamento del gas di scarico utilizzato. Per inserire, nella stessa famiglia di motori riguardo ai sistemi di post-trattamento del gas di scarico, motori aventi cilindri in numero diverso e diversamente configurati, ma le stesse specifiche tecniche e modalità di installazione dei sistemi di post-trattamento, il costruttore deve fornire all’autorità di omologazione i dati che dimostrano che le emissioni di tali motori sono simili.
         2.3.   Il costruttore del motore selezionerà un motore che rappresenti la famiglia di motori riguardo al sistema di post-trattamento del gas di scarico in conformità al punto 2.2. per la prova sul programma di accumulo di esercizio di cui al punto 3.2.; ciò va comunicato all’autorità di omologazione prima dell’inizio di qualsiasi prova.
         2.3.1.   Se l’autorità di omologazione decide che il peggior caso di emissioni della famiglia di motori riguardo ai sistemi di post-trattamento del gas di scarico può essere al meglio caratterizzato da un motore diverso, l’autorità di omologazione e il costruttore del motore selezioneranno insieme il motore di prova.
         3.   DETERMINAZIONE DEI FATTORI DI DETERIORAMENTO DURANTE LA VITA UTILE
         3.1.   Aspetti generali
         I fattori di deterioramento applicabili a una famiglia di motori riguardo ai sistemi di post-trattamento del gas di scarico si desumono dai motori selezionati secondo un programma d’accumulo di esercizio che prevede prove periodiche sulle emissioni gassose e di particolato con cicli di prova WHTC e WHSC.
         3.2.   Programma d’accumulo di esercizio
         Il costruttore può ottenere accumuli d’esercizio facendo circolare un veicolo munito del motore selezionato secondo un modulo di “accumulo d’esercizio in servizio” (in-service accumulation schedule) o facendo funzionare il motore selezionato secondo un modulo di “accumulo di esercizio su dinamometro” (dynamometer service accumulation schedule).
         3.2.1.   Accumulo di esercizio in servizio e su dinamometro
         3.2.1.1.   Il costruttore stabilisce modalità e dimensione della distanza da percorrere, dell’accumulo di esercizio e del ciclo di invecchiamento dei motori, coerentemente alla buona pratica ingegneristica.
         3.2.1.2.   Ai fini della prova, il costruttore deve stabilire i punti in cui saranno misurate le emissioni gassose e di particolato per le prove WHSC e WHTC a caldo. Occorrono almeno tre punti di prova, uno all’inizio, uno a metà circa e uno alla fine del programma di accumulo di esercizio.
         3.2.1.3.   I valori delle emissioni all’inizio e alla fine della vita utile calcolati in conformità al punto 3.5.2. devono soddisfare i valori limite elencati al punto 5.3. del presente regolamento, ma i singoli risultati d’emissione rilevati ai punti di prova possono superare tali valori limite.
         3.2.1.4.   Su richiesta del costruttore e d’accordo con l’autorità di omologazione, per ciascun punto di prova è sufficiente effettuare un solo ciclo di prova (WHSC o WHTC a caldo); l’altro ciclo di prova sarà eseguito solo all’inizio e alla fine del programma d’accumulo di esercizio.
         3.2.1.5.   I programmi di accumulo di esercizio possono essere diversi per le diverse famiglie di motori riguardo ai sistemi di post-trattamento del gas di scarico.
         3.2.1.6.   I programmi di accumulo di esercizio possono essere più brevi del periodo di vita utile, ma non più brevi di quanto indicato alla tabella 1 di cui al punto 3.2.1.8.
         3.2.1.7.   Per l’accumulo di esercizio al dinamometro, il costruttore deve indicare la correlazione applicabile tra periodo d’accumulo di esercizio (distanza intercorsa) e ore trascorse al dinamometro; per esempio, correlazione con il consumo di carburante, correlazione tra velocità del veicolo e numero di giri del motore, ecc.
         3.2.1.8.   Periodo minimo d’accumulo di esercizio
         
            Tabella 1
         
         
            Periodo minimo d’accumulo di esercizio
         
         
                     Categoria del veicolo sul quale è installato il motore (1)
                     
                  
                  
                     Periodo minimo d’accumulo di esercizio
                  
                  
                     Vita utile
                  
               
                     Veicoli appartenenti alla categoria N1
                     
                  
                  
                     160 000 km
                  
                  
                     Cfr. il punto 5.4. del presente regolamento
                  
               
                     Veicoli appartenenti alla categoria N2
                     
                  
                  
                     188 000 km
                  
                  
                     Cfr. il punto 5.4. del presente regolamento
                  
               
                     Veicoli appartenenti alla categoria N3 con massa massima tecnicamente ammissibile non superiore a 16 tonnellate
                  
                  
                     188 000 km
                  
                  
                     Cfr. il punto 5.4. del presente regolamento
                  
               
                     Veicoli appartenenti alla categoria N3 con massa massima tecnicamente ammissibile superiore a 16 tonnellate
                  
                  
                     233 000 km
                  
                  
                     Cfr. il punto 5.4. del presente regolamento
                  
               
                     Veicoli appartenenti alla categoria M1
                     
                  
                  
                     160 000 km
                  
                  
                     Cfr. il punto 5.4. del presente regolamento
                  
               
                     Veicoli appartenenti alla categoria M2
                     
                  
                  
                     160 000 km
                  
                  
                     Cfr. il punto 5.4. del presente regolamento
                  
               
                     Veicoli appartenenti alla categoria M3, di classe I, II, A e B, con massa massima tecnicamente ammissibile non superiore a 7,5 tonnellate
                  
                  
                     188 000 km
                  
                  
                     Cfr. il punto 5.4. del presente regolamento
                  
               
                     Veicoli appartenenti alla categoria M3, di classe III e B, con massa massima tecnicamente ammissibile superiore a 7,5 tonnellate
                  
                  
                     233 000 km
                  
                  
                     Cfr. il punto 5.4. del presente regolamento
                  
               3.2.1.9.   È consentito accelerare l’invecchiamento, modificando il programma d’accumulo di esercizio in base al consumo di carburante. Tale aggiustamento si baserà sul rapporto tra consumo di carburante tipico della prova “in servizio” e consumo tipico del ciclo di invecchiamento, badando che il secondo non superi il primo di oltre il 30%.
         3.2.1.10.   Il programma d’accumulo di esercizio va descritto dettagliatamente nella domanda di omologazione per tipo e comunicato all’autorità di omologazione prima che le prove abbiano inizio.
         3.2.2.   Se l’autorità di omologazione decide che occorrono ulteriori misurazioni per le prove WHSC e WHTC a caldo tra i punti selezionati dal costruttore, essa ne dà notifica al costruttore. Il costruttore modifica il programma d’accumulo di esercizio e lo sottopone all’approvazione dell’autorità di omologazione.
         3.3.   Prove del motore
         3.3.1.   Stabilizzazione del sistema di post-trattamento del motore
         3.3.1.1.   Per ogni famiglia di motori riguardo ai sistemi di post-trattamento, il costruttore stabilisce il numero di ore di funzionamento del veicolo o del motore necessario a stabilizzare il sistema di post-trattamento. A richiesta dell’autorità di omologazione, il costruttore fornisce i dati e le analisi usati per effettuare tale calcolo. In alternativa, il costruttore può far funzionare il motore in ciclo di invecchiamento per un periodo compreso tra 60 e 125 ore, o per una distanza equivalente, al fine di stabilizzare il sistema di post-trattamento.
         3.3.1.2.   La fine del periodo di stabilizzazione di cui al punto 3.3.1.1. sarà considerata l’inizio del programma d’accumulo di esercizio.
         3.3.2.   Prove d’accumulo di esercizio
         3.3.2.1.   Dopo la stabilizzazione, il motore segue il programma di accumulo di esercizio scelto dal costruttore come descritto al punto 3.2. A intervalli periodici nel programma di accumulo di esercizio stabilito dal costruttore, e secondo eventuali disposizioni dell’autorità di omologazione di cui al punto 3.2.2., si misurano le emissioni gassose e di particolato del motore mediante cicli di prova WHSC e WHTC a caldo. In conformità al punto 3.2.1.4., se si esegue a ogni punto di prova un solo ciclo di prova (WHSC o WHTC a caldo), allora l’altro ciclo (WHSC o WHTC a caldo) va eseguito all’inizio e alla fine del programma di accumulo di esercizio.
         3.3.2.2.   Durante il programma di accumulo di esercizio, il motore andrà sottoposto a interventi di manutenzione conformemente al punto 4.
         3.3.2.3.   Durante il programma di accumulo di esercizio è ammesso effettuare la manutenzione non programmata sul motore o sul veicolo, per esempio se il sistema OBD ha individuato un problema specifico che ha attivato la spia di malfunzionamento (malfunction indicator, MI).
         3.4.   Relazioni
         3.4.1.   I risultati di tutte le prove di emissione (WHSC e WHTC a caldo) effettuate durante il programma di accumulo di esercizio sono messi a disposizione dell’autorità di omologazione. Se viene invalidata una prova di emissione, il costruttore fornisce una spiegazione dei motivi che hanno portato alla sua invalidazione. In tal caso occorre effettuare un’altra serie di prove di emissione WHSC e WHTC a caldo con un ulteriore accumulo di esercizio di 100 ore.
         3.4.2.   Il costruttore conserva le registrazioni di tutte le informazioni relative a tutte le prove di emissione e alla manutenzione effettuata sul motore durante il programma di accumulo di esercizio. Tali informazioni saranno trasmesse all’autorità di omologazione insieme ai risultati delle prove di emissione effettuate durante il programma di accumulo di esercizio.
         3.5.   Determinazione dei fattori di deterioramento
         3.5.1.   Per ogni inquinante misurato con le prove WHSC e WHTC a caldo in ogni punto di prova durante il programma di accumulo di esercizio, si effettua un’analisi di regressione lineare di “best fit” in base a tutti i risultati di prova. I risultati di ciascuna prova per ogni inquinante si esprimono con lo stesso numero di decimali del valore limite per tale inquinante, come indicato al punto 5.3. del presente regolamento, più un decimale. In conformità al punto 3.2.1.4. del presente allegato, se è stato stabilito che debba essere eseguito un solo ciclo di prova (WHSC o WHTC a caldo) in ciascun punto di prova e che l’altro ciclo (WHSC o WHTC a caldo) sia eseguito solo all’inizio e alla fine del programma di accumulo di esercizio, l’analisi di regressione va effettuata soltanto in base ai risultati del ciclo di prova eseguito in ciascun punto di prova.
         A richiesta del costruttore e con l’autorizzazione preventiva dell’autorità di omologazione è consentita una regressione non lineare.
         3.5.2.   Per ogni sostanza inquinante, i valori d’emissione all’inizio del programma di accumulo di esercizio e al punto finale di vita utile calcolato per il motore in prova si desumono dall’equazione di regressione. Se il programma di accumulo di esercizio è più breve del periodo di vita utile, i valori d’emissione al punto finale di vita utile si estrapolano dall’equazione di regressione come stabilito al punto 3.5.1.
         3.5.3.   Per ogni sostanza inquinante, si dice fattore di deterioramento (FD) il rapporto tra i valori d’emissione applicati al punto finale di vita utile e quelli applicati all’inizio del programma di accumulo di esercizio (FD moltiplicativo).
         Su richiesta del costruttore e con l’autorizzazione preventiva dell’autorità di omologazione, per ogni sostanza inquinante si può applicare un fattore di deterioramento aggiuntivo (FD aggiuntivo). Si dice FD aggiuntivo la differenza tra i valori di emissione calcolati al punto finale di vita utile e quelli calcolati all’inizio del programma di accumulo di esercizio.
         Se il valore risultante è inferiore a 1,00 per un FD moltiplicativo o è inferiore a 0,00 per un FD aggiuntivo, si fissa il valore dell’FD rispettivamente a 1,0 o 0,00.
         La figura 1 mostra un esempio per determinare i fattori di deterioramento attraverso la regressione lineare.
         All’interno di una serie di sostanze inquinanti non è consentito mescolare FD moltiplicativi e aggiuntivi.
         In conformità al punto 3.2.1.4., se è stato stabilito che debba essere eseguito un solo ciclo di prova (WHSC o WHTC a caldo) in ciascun punto di prova e che l’altro ciclo (WHSC o WHTC a caldo) sia eseguito solo all’inizio e alla fine del programma di accumulo di esercizio, l’FD calcolato per il ciclo di prova eseguito in ciascun punto si applica anche all’altro ciclo di prova.
         
            Figura 1
         
         
            Esempio di determinazione del fattore di deterioramento
         
         3.6.   Fattori di deterioramento assegnati
         3.6.1.   Anziché usare un programma di accumulo di esercizio per determinare i fattori di deterioramento, i costruttori di motori possono scegliere di usare i seguenti fattori di deterioramento moltiplicativi:
         
            Tabella 2
         
         
            Fattori di deterioramento
         
         
                     Ciclo di prova
                  
                  
                     CO
                  
                  
                     THC (2)
                     
                  
                  
                     NMHC (3)
                     
                  
                  
                     CH4
                         (3)
                     
                  
                  
                     NOx
                     
                  
                  
                     NH3
                     
                  
                  
                     Massa del particolato
                  
                  
                     Numero di particelle
                  
               
                     WHTC
                  
                  
                     1,3
                  
                  
                     1,3
                  
                  
                     1,4
                  
                  
                     1,4
                  
                  
                     1,15
                  
                  
                     1,0
                  
                  
                     1,05
                  
                  
                     1,0
                  
               
                     WHSC
                  
                  
                     1,3
                  
                  
                     1,3
                  
                  
                     1,4
                  
                  
                     1,4
                  
                  
                     1,15
                  
                  
                     1,0
                  
                  
                     1,05
                  
                  
                     1,0
                  
               
               Non si assegnano fattori di deterioramento aggiuntivi. È vietato trasformare i fattori di deterioramento moltiplicativi assegnati in fattori di deterioramento aggiuntivi.
         3.7.   Applicazione dei fattori di deterioramento
         3.7.1.   Per ogni sostanza inquinante, i motori devono rientrare nei rispettivi limiti d’emissione di cui al punto 5.3. del presente regolamento, dopo aver applicato i fattori di deterioramento al risultato di prova ottenuto in base all’allegato 4 (egas, ePM). A seconda del tipo di fattore di deterioramento (DF), si applicano le seguenti disposizioni:
         
                     a)
                  
                  
                     :
                  
                  
                     moltiplicativo
                  
                  
                     :
                  
                  
                     (egas o ePM) * DF ≤ limite d’emissione
                  
               
                     b)
                  
                  
                     :
                  
                  
                     aggiuntivo
                  
                  
                     :
                  
                  
                     (egas o ePM) + DF ≤ limite d’emissione
                  
               3.7.2.   Il costruttore può scegliere di trasferire gli FD determinati per una famiglia di motori, muniti di un sistema simile di post-trattamento, a un motore che non rientra nella stessa famiglia di motori, muniti di un sistema simile di post-trattamento. In tali casi, il costruttore deve dimostrare all’autorità di omologazione che il sistema motore per il quale è stata in origine provata la famiglia di sistemi di post-trattamento e il sistema motore sul quale si trasferiscono gli FD hanno specifiche tecniche identiche e rispondono a identici requisiti di installazione sul veicolo e che le emissioni di tale motore o sistema motore sono simili.
         3.7.3.   I fattori di deterioramento registrati per ogni inquinante nei rispettivi cicli di prova vanno registrati nell'ambito dei punti 1.4.1. e 1.4.2. dell’addendum dell’allegato 2A e dei punti 1.4.1. e 1.4.2. dell’addendum dell’allegato 2C, parte 2.
         3.8.   Verifica della conformità della produzione
         3.8.1.   La conformità della produzione rispetto alle emissioni va controllata in base ai requisiti del punto 8. del presente regolamento.
         3.8.2.   Il costruttore può scegliere di misurare le emissioni inquinanti a monte di un sistema di trattamento del gas di scarico nello stesso momento in cui viene eseguita la prova di omologazione per tipo. In tal modo, il costruttore può ricavare un FD informale distinto per il motore e per il sistema di post-trattamento, che gli potrà servire nelle verifiche alla fine della linea di produzione.
         3.8.3.   Ai fini dell’omologazione per tipo, nell'ambito dei punti 1.4.1. e 1.4.2. dell’addendum dell’allegato 2A e dei punti 1.4.1. e 1.4.2. dell’addendum dell’allegato 2C, vanno registrati solo gli FD di cui ai punti 3.5. o 3.6.
         4.   MANUTENZIONE
         Ai fini del programma di accumulo di esercizio, si effettua la manutenzione stabilita dal manuale di servizio e manutenzione del costruttore.
         4.1.   Interventi di manutenzione programmata che sono in relazione con le emissioni
         4.1.1.   Gli interventi di manutenzione programmata effettuati nell’ambito di un programma di accumulo di esercizio si effettuano alla stessa distanza o a intervalli equivalenti a quelli indicati nelle istruzioni di manutenzione del costruttore per il proprietario del motore o del veicolo. Il programma di manutenzione può essere eventualmente aggiornato attraverso il programma di accumulo di esercizio, purché nessun intervento di manutenzione sia cancellato dal programma di manutenzione dopo essere stato effettuato sul motore di prova.
         4.1.2.   Per il programma di accumulo di esercizio, il costruttore del motore specifica la regolazione, la pulizia, la manutenzione (eventuale) e il cambio programmato delle voci che seguono:
         
                     a)
                  
                  
                     filtri e refrigeranti nel sistema di ricircolo dei gas di scarico;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     eventuale valvola di ventilazione positiva del basamento;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     estremità degli iniettori (solo pulizia);
                  
               
                     d)
                  
                  
                     iniettori;
                  
               
                     e)
                  
                  
                     turbocompressore;
                  
               
                     f)
                  
                  
                     unità elettronica di controllo del motore con i relativi sensori e attuatori;
                  
               
                     g)
                  
                  
                     sistema di post-trattamento del particolato (con i relativi componenti);
                  
               
                     h)
                  
                  
                     sistema deNOx;
                  
               
                     i)
                  
                  
                     sistema di ricircolo del gas di scarico, compresi tutti i tubi e le valvole di controllo;
                  
               
                     j)
                  
                  
                     sistemi di post-trattamento del gas di scarico
                  
               4.1.3.   Una manutenzione programmata critica relativa alle emissioni va effettuata solo in condizioni d’uso e se comunicata al proprietario del veicolo.
         4.2.   Modifiche della manutenzione programmata
         4.2.1.   Il costruttore deve chiedere all’autorità di omologazione di autorizzare nuovi interventi di manutenzione programmata che egli desidera effettuare durante il programma di accumulo di esercizio per poi raccomandarli ai proprietari dei motori o dei veicoli. La domanda sarà corredata da dati che dimostrino la necessità dei nuovi interventi di manutenzione programmata e dell’intervallo di manutenzione raccomandato.
         4.3.   Interventi di manutenzione programmata che non sono in relazione con le emissioni
         4.3.1.   Una manutenzione programmata non legata alle emissioni ma plausibile e tecnicamente necessaria (cambio dell’olio, sostituzione dei filtri dell’olio, del carburante, dell’aria, manutenzione del sistema di raffreddamento, regolazione del minimo e della velocità, regolatore, coppia di serraggio del motore, gioco delle valvole e degli iniettori, fasature, regolazione della tensione delle cinghie, ecc.) può essere effettuata solo su motori o veicoli scelti per il programma di accumulo di esercizio agli intervalli massimi raccomandati dal costruttore al proprietario.
         4.4.   Riparazioni
         4.4.1.   La riparazione dei componenti di un motore, scelto per prove di accumulo d’esercizio diverse dal sistema di controllo delle emissioni o da quello di alimentazione, si effettua solo in seguito a un guasto del componente o a un malfunzionamento del sistema motore.
         4.4.2.   Se, durante il programma di accumulo d’esercizio, il motore stesso, il sistema di controllo delle emissioni o quello di alimentazione si guastano, l’accumulo di esercizio viene annullato e si avvia un nuovo accumulo d’esercizio con un nuovo sistema motore.
         
            (1)  In base alla definizione data nella risoluzione consolidata sulla costruzione dei veicoli (R.E.3) - ECE/TRANS/WP.29/78/Rev.2, para.2.
         
            (2)  Si applica nei motori accensione spontanea.
         
            (3)  Si applica nei motori ad accensione comandata.
      
      
         ALLEGATO 8
         
            CONFORMITÀ DEI MOTORI O DEI VEICOLI IN SERVIZIO
         
         1.   INTRODUZIONE
         1.1   Il presente allegato reca le prescrizioni da soddisfare per verificare e dimostrare la conformità dei motori e dei veicoli in servizio.
         2.   PROCEDURA PER DIMOSTRARE LA CONFORMITÀ IN SERVIZIO
         2.1.   La conformità in servizio dei veicoli o dei motori di una famiglia di motori va dimostrata sottoponendo a prova i veicoli su strada nelle condizioni e nelle modalità di guida normali e con i carichi utili usuali. La prova di conformità in servizio deve essere rappresentativa dei veicoli circolanti su percorsi di guida reali, con un carico normale e con il conducente professionista usuale del veicolo. Se il veicolo è guidato da un conducente diverso dal conducente professionista usuale di tale veicolo, il conducente alternativo deve essere qualificato e formato per poter guidare veicoli della categoria sottoposta a prova.
         2.2.   Qualora le normali condizioni in servizio di un dato veicolo siano ritenute incompatibili con la corretta esecuzione delle prove, il costruttore o l’autorità di omologazione possono richiedere che siano utilizzati percorsi di guida o carichi utili alternativi.
         2.3.   Il costruttore deve dimostrare all’autorità di omologazione che il veicolo, le modalità e le condizioni di guida e i carichi utili scelti sono rappresentativi della famiglia di motori. Si utilizzeranno i requisiti di cui ai punti 4.1. e 4.5. come orientamento per determinare se i modelli e i carichi utili di azionamento sono accettabili per la prova di conformità in servizio.
         2.4.   Il costruttore deve fornire il calendario e il piano di campionamento per le prove di conformità al momento della prima omologazione di una nuova famiglia di motori.
         2.5.   I veicoli privi di un’interfaccia di comunicazione che consenta la raccolta dei dati della centralina elettronica necessari, come specificato ai punti 9.4.2.1. e 9.4.2.2. del presente regolamento, con dati mancanti o con un protocollo dati non standard sono considerati non conformi.
         2.6.   I veicoli in cui la raccolta dei dati della centralina elettronica incide sulle emissioni o sulle prestazioni del veicolo sono considerati non conformi.
         3.   SCELTA DEL MOTORE O DEL VEICOLO
         3.1.   Dopo il rilascio dell’omologazione di una famiglia di motori, il costruttore deve eseguire le prove in servizio su tale famiglia di motori entro 18 mesi dalla prima immatricolazione di un veicolo su cui è montato un motore appartenente a tale famiglia. Nel caso di omologazione in fasi successive, per prima immatricolazione s’intende la prima immatricolazione di un veicolo completo.
         Le prove vanno ripetute almeno ogni due anni per ciascuna famiglia di motori, con cadenza periodica sui veicoli nel corso della loro vita utile, come specificato al punto 5.4. del presente regolamento.
         Su richiesta del costruttore è possibile interrompere l’esecuzione delle prove cinque anni dopo la cessazione della produzione.
         3.1.1.   Con una dimensione minima del campione di tre motori, la procedura di campionamento è concepita in modo che la probabilità che un lotto superi una prova con il 20% di veicoli o di motori difettosi è di 0,90 (rischio del produttore = 10%), mentre la probabilità che un lotto sia accettato con il 60% di veicoli o motori difettosi è di 0,10 (rischio del consumatore = 10%).
         3.1.2.   Per ogni campione è necessario calcolare il risultato statistico che quantifica il numero cumulativo di risultati non conformi all’n-esima prova.
         3.1.3.   La decisione di accettazione o rigetto del lotto è adottata secondo le norme seguenti:
         
                     a)
                  
                  
                     se il risultato statistico della prova è inferiore o uguale al valore di accettazione corrispondente alla dimensione del campione indicata nella tabella 1, il lotto è accettato;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     se il risultato statistico della prova è superiore o uguale al numero di rifiuto corrispondente alla dimensione del campione indicata nella tabella 1, il lotto è rifiutato;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     altrimenti, si effettua la prova su un motore supplementare conformemente al presente allegato applicando il procedimento di calcolo al campione maggiorato di un'unità.
                  
               I valori di accettazione e di rifiuto indicati nella tabella 1 sono calcolati conformemente alla norma internazionale ISO 8422/1991.
         
            Tabella 1
         
         
            Valori di accettazione e di rifiuto del piano di campionamento
         
         
            Dimensione minima del campione: 3
         
         
                     Numero totale di motori sottoposti a prova
                     (dimensione del campione)
                  
                  
                     Valore di accettazione
                  
                  
                     Valore di rifiuto
                  
               
                     3
                  
                  
                     —
                  
                  
                     3
                  
               
                     4
                  
                  
                     0
                  
                  
                     4
                  
               
                     5
                  
                  
                     0
                  
                  
                     4
                  
               
                     6
                  
                  
                     1
                  
                  
                     4
                  
               
                     7
                  
                  
                     1
                  
                  
                     4
                  
               
                     8
                  
                  
                     2
                  
                  
                     4
                  
               
                     9
                  
                  
                     2
                  
                  
                     4
                  
               
                     10
                  
                  
                     3
                  
                  
                     4
                  
               L’autorità di omologazione approva i motori e le configurazioni del veicolo scelti prima dell’inizio della procedura di prova. La scelta va operata presentando all’autorità di omologazione i criteri usati per selezionare quei particolari veicoli.
         3.2.   I motori e i veicoli scelti devono essere usati e immatricolati nella regione (per esempio, l’Unione europea). Il veicolo deve essere stato in servizio per non meno di 25 000 km.
         3.3.   Per ogni veicolo sottoposto a prova si deve tenere un registro delle manutenzioni dal quale risulti che il veicolo è stato opportunamente revisionato e sottoposto a manutenzione conformemente alle raccomandazioni del costruttore.
         3.4.   È necessario controllare il sistema OBD per verificare il corretto funzionamento del motore e annotare tutte le informazioni relative ai malfunzionamenti e il codice di disponibilità contenuti nella memoria dell’OBD, nonché effettuare le necessarie riparazioni.
         I motori che presentano un malfunzionamento di classe C non devono necessariamente essere riparati prima delle prove. Il codice diagnostico di guasto (DTC) non deve essere cancellato.
         Se uno dei contatori prescritti nell’allegato 11 non è a 0, il relativo motore non può essere sottoposto a prova. L’autorità di omologazione deve esserne informata.
         3.5.   Non si devono rilevare sul motore o sul veicolo segni di impiego scorretto (ad esempio, sovraccarico, uso di carburante non adatto o altri usi impropri) o di altri interventi (ad esempio, manomissioni) che potrebbero incidere sull’efficacia del controllo delle emissioni. I codici di guasto del sistema OBD e le ore di funzionamento del motore memorizzati nel computer devono essere tenuti in considerazione.
         3.6.   Tutti i componenti del sistema di controllo delle emissioni montati sul veicolo devono essere conformi a quelli riportati nei documenti di omologazione applicabili.
         3.7.   Se il numero di motori di una data famiglia costruiti in un anno è inferiore a 500 unità, d'accordo con l’autorità di omologazione il costruttore può sottoporre alle prove di conformità in servizio un numero di motori o di veicoli inferiore a quello indicato al punto 3.1.
         4.   CONDIZIONI DI PROVA
         4.1.   Carico utile del veicolo
         Ai fini delle prove di conformità in servizio è possibile riprodurre il carico utile e usare un carico artificiale.
         In assenza di statistiche che dimostrino che il carico utile è rappresentativo del veicolo, il carico utile del veicolo deve corrispondere al 50-60% del carico utile massimo del veicolo.
         Il carico utile massimo è dato dalla differenza tra la massa massima a carico tecnicamente ammissibile del veicolo e la massa del veicolo in ordine di marcia specificata a norma dell’allegato 3 alla risoluzione speciale n. 1 (TRANS/WP.29/1045).
         4.2.   Condizioni ambientali
         La prova va eseguita nelle seguenti condizioni ambientali:
         pressione atmosferica pari o superiore a 82,5 kPa;
         temperatura pari o superiore a 266 K (-7°C) e pari o inferiore alla temperatura calcolata con la seguente equazione alla pressione atmosferica indicata:
         
            
         in cui:
         
                      
                  
                  
                     T è la temperatura ambiente, K
                  
               
                      
                  
                  
                     pb è la pressione atmosferica totale, kPa.
                  
               4.3.   Temperatura del liquido di raffreddamento del motore
         La temperatura del liquido di raffreddamento del motore deve essere conforme alle prescrizioni del punto A.1.2.6.1. dell’appendice 1 del presente allegato.
         4.4.   L’olio lubrificante, il carburante e il reagente devono essere conformi alle specifiche del costruttore.
         4.4.1.   Olio lubrificante
         Si devono prelevare campioni di olio.
         4.4.2.   Carburante
         Il carburante usato per le prove è un carburante disponibile in commercio che rientra nelle norme pertinenti o un carburante di riferimento come specificato nell’allegato 5 del presente regolamento. Si devono prelevare campioni di carburante.
         4.4.2.1.   Se, conformemente al punto 4. del presente regolamento, il costruttore dichiara di soddisfare le prescrizioni del presente regolamento relative ai carburanti in commercio di cui al punto 3.2.2.2.1. dell’allegato 1, parte 1, del presente regolamento, si devono effettuare prove su almeno uno dei carburanti disponibili sul mercato dichiarati o su una miscela di carburanti disponibili sul mercato dichiarati con carburanti disponibili sul mercato che rientrano nelle norme pertinenti.
         4.4.3.   Reagente
         Nel caso di sistemi di post-trattamento del gas di scarico che usano un reagente per ridurre le emissioni si deve prendere un campione di reagente. Il reagente non deve essere congelato.
         4.5.   Prescrizioni relative al percorso
         Le quote corrispondenti ai diversi tracciati devono essere espresse quale percentuale della durata complessiva del viaggio.
         Il percorso prevede una prima parte di guida urbana seguita da una parte di guida extraurbana e in autostrada, secondo le percentuali riportate ai punti da 4.5.1. a 4.5.4. Qualora per motivi pratici e previo assenso dell’autorità di omologazione sia giustificato modificare l’ordine della prova, è consentito modificare l’ordine dei tracciati urbano, extraurbano e autostradale.
         Ai fini della presente sezione il termine “circa” indica il valore obiettivo ± 5%.
         La guida su percorso urbano è caratterizzata da regimi del veicolo compresi tra 0 e 50 km/h; la guida su percorso extraurbano è caratterizzata da regimi del veicolo compresi tra 50 e 75 km/h; la guida su percorso autostradale è caratterizzata da regimi del veicolo superiori a 75 km/h.
         4.5.1.   Per i veicoli delle categorie M1 e N1 il percorso è composto per il 45% circa da tracciato urbano, per il 25% circa da tracciato extraurbano e per il 30% circa da tracciato autostradale.
         4.5.2.   Per i veicoli delle categorie M2 e M3 il percorso è composto per il 45% circa da tracciato urbano, per il 25% circa da tracciato extraurbano e per il 30% circa da tracciato autostradale. I veicoli delle categorie M2 e M3 di classe I, II o A vanno sottoposti a prova sul 70% circa di tracciato urbano e sul 30% circa di tracciato extraurbano.
         4.5.3.   Per i veicoli della categoria N2 il percorso è composto per il 45% circa da tracciato urbano, per il 25% circa da tracciato extraurbano e per il 30% circa da tracciato autostradale.
         4.5.4.   Per i veicoli della categoria N3 il percorso è composto per il 20% circa da tracciato urbano, per il 25% circa da tracciato extraurbano e per il 55% circa da tracciato autostradale.
         4.5.5   La seguente distribuzione dei valori caratteristici del percorso tratta dalla banca dati WHDC può servire da ulteriore guida per la valutazione del viaggio:
         
                     a)
                  
                  
                     accelerazione: 26,9% del tempo;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     decelerazione: 22,6% del tempo;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     velocità di crociera: 38,1% del tempo;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     arresto (velocità del veicolo=0): 12,4% del tempo.
                  
               4.6.   Prescrizioni operative
         4.6.1.   Il percorso deve essere scelto in modo che la prova possa svolgersi ininterrottamente e che la raccolta dei dati sia continua, al fine di raggiungere la durata minima della prova definita al punto 4.6.5.
         4.6.2.   Il campionamento delle emissioni e degli altri dati deve iniziare prima dell’avvio del motore. Le eventuali emissioni rilevate durante l’avviamento a freddo possono essere eliminate dalla valutazione delle emissioni a norma del punto A.1.2.6.1. dell’appendice 1 del presente allegato.
         4.6.3.   Non è consentito combinare dati relativi a viaggi diversi né modificare o cancellare dati da un viaggio.
         4.6.4.   Se il motore si arresta può essere riavviato, ma il campionamento non deve essere interrotto.
         4.6.5.   La durata minima della prova deve essere sufficiente per completare cinque volte il lavoro svolto durante la prova WHTC o per produrre cinque volte la massa di riferimento della CO2 in kg/ciclo dalla prova WHTC, secondo i casi.
         4.6.6.   L’energia elettrica fornita dal sistema PEMS deve provenire da un’unità di alimentazione esterna e non da una fonte che ricava la propria energia direttamente o indirettamente dal motore sottoposto a prova.
         4.6.7.   L’installazione dei componenti del sistema PEMS non deve influire sulle emissioni e/o sulle prestazioni del veicolo.
         4.6.8.   Si raccomanda di guidare i veicoli in condizioni di normale traffico diurno.
         4.6.9.   Qualora l’autorità di omologazione non sia soddisfatta dei risultati dei controlli della coerenza dei dati a norma del punto A.1.3.2. dell’appendice 1 al presente allegato, essa può considerare la prova nulla.
         4.6.10.   Si deve utilizzare lo stesso percorso per sottoporre a prova i veicoli compresi nel campione descritto ai punti da 3.1.1. a 3.1.3.
         5.   FLUSSO DI DATI DALLA CENTRALINA ELETTRONICA
         5.1.   Verifica della disponibilità e della conformità delle informazioni del flusso di dati proveniente dalla centralina elettronica richieste per le prove in servizio.
         5.1.1.   La disponibilità delle informazioni del flusso di dati a norma del punto 9.4.2. del presente regolamento deve essere dimostrata prima della prova in servizio.
         5.1.1.1.   Se non è possibile recuperare opportunamente tali informazioni dal sistema PEMS, la disponibilità delle informazioni va dimostrata utilizzando uno scanner esterno collegato all’OBD come descritto nell’allegato 9B.
         
                  
                     5.1.1.1.1.
                  
                  
                     Nel caso in cui queste informazioni non possano essere opportunamente recuperate con lo scanner, il sistema PEMS è considerato guasto e la prova è nulla.
                  
               
                  
                     5.1.1.1.2.
                  
                  
                     Nel caso in cui queste informazioni non possano essere opportunamente recuperate da due veicoli muniti di motori appartenenti alla stessa famiglia, laddove lo scanner funziona correttamente, il motore è considerato non conforme.
                  
               5.1.2.   La conformità del segnale di coppia calcolato dal sistema PEMS a partire dalle informazioni del flusso di dati della centralina elettronica di cui al punto 9.4.2.1. del presente regolamento va verificata a pieno carico.
         5.1.2.1.   Il metodo usato per la verifica di tale conformità è descritto nell’appendice 4 del presente allegato.
         5.1.2.2.   Il segnale di coppia fornito dalla centralina elettronica si considera sufficientemente conforme se la coppia calcolata rientra nella tolleranza della coppia a pieno carico riportata al punto 9.4.2.5. del presente regolamento.
         5.1.2.3.   Se la coppia calcolata non rientra nella tolleranza della coppia a pieno carico riportata al punto 9.4.2.5. del presente regolamento, si considera che il motore abbia fallito la prova.
         6.   VALUTAZIONE DELLE EMISSIONI
         6.1.   La prova deve svolgersi e i risultati della prova devono calcolarsi in conformità alle prescrizioni dell’appendice 1 del presente allegato.
         6.2.   I fattori di conformità si devono calcolare e presentare sia per il metodo basato sulla massa di CO2 che per il metodo basato sul lavoro. La decisione di accettazione/rifiuto deve essere presa in base ai risultati del metodo basato sul lavoro.
         6.3.   Il percentile del 90% cumulativo dei fattori di conformità delle emissioni allo scarico di ciascun sistema motore sottoposto a prova, calcolato seguendo le procedure di misurazione e di calcolo specificate nell’appendice 1 del presente allegato, non deve superare nessuno dei valori riportati nella tabella 2.
         
            Tabella 2
         
         
            Fattori di conformità massimi consentiti per le prove di emissione incluse nelle prove di conformità in servizio
         
         
                     Sostanza inquinante
                  
                  
                     Fattore di conformità massimo consentito
                  
               
                     CO
                  
                  
                     1,50
                  
               
                     THC
                  
                  
                     1,50
                  
               
                     NMHC
                  
                  
                     1,50
                  
               
                     CH4
                     
                  
                  
                     1,50
                  
               
                     NOx
                     
                  
                  
                     1,50
                  
               
                     Massa del particolato
                  
                  
                     —
                  
               
                     Numero di particelle
                  
                  
                     —
                  
               7.   VALUTAZIONE DEI RISULTATI DELLE PROVE DI CONFORMITÀ IN SERVIZIO
         7.1.   In base alla relazione recante i risultati delle prove di conformità in servizio citata al punto 10., l'autorità di omologazione può:
         
                     a)
                  
                  
                     decidere che le prove di conformità in servizio di una famiglia di sistemi motore sono soddisfacenti e non intraprendere azioni ulteriori;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     decidere che i dati forniti sono insufficienti per giungere a una decisione e chiedere al costruttore ulteriori informazioni e dati relativi alle prove;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     decidere che le prove di conformità in servizio di una famiglia di sistemi motore non sono soddisfacenti e adottare le misure previste al punto 9.3. del presente regolamento e al punto 9. del presente allegato.
                  
               8.   PROVE DI CONFERMA EFFETTUATE SUL VEICOLO
         8.1.   Le prove di conferma sono effettuate al fine di confermare la funzionalità di una famiglia di motori in servizio con riferimento alle emissioni.
         8.2.   Le autorità di omologazione possono effettuare prove di conferma.
         8.3.   Le prove di conferma sono effettuate sul veicolo, come specificato ai punti 2.1. e 2.2. I veicoli scelti devono essere rappresentativi e usati in condizioni normali, nonché sottoposti a prova secondo le procedure definite nel presente allegato.
         8.4.   Il risultato di una prova può essere considerato non soddisfacente se, durante le prove effettuate su almeno due motori rappresentanti la stessa famiglia di motori, si superano abbondantemente i valori limite di cui al punto 6. per uno qualsiasi dei componenti di un inquinante regolamentato.
         9.   PIANO DI INTERVENTI CORRETTIVI
         9.1.   Se il costruttore intende realizzare azioni correttive, deve presentare, nel momento in cui decide di agire, una relazione all’autorità di omologazione del paese in cui i motori o i veicoli oggetto di tali azioni correttive sono immatricolati o usati. La relazione deve descrivere l’azione correttiva nel dettaglio e specificare le famiglie di motori interessate. Durante lo svolgimento dell’azione correttiva il costruttore deve informare regolarmente l’autorità di omologazione.
         9.2.   Il costruttore deve fornire una copia di tutte le comunicazioni relative al piano di interventi correttivi e deve tenere un registro relativo alla campagna di richiamo oltre che presentare periodicamente all’autorità di omologazione relazioni sullo stato di avanzamento della campagna.
         9.3.   Il costruttore deve assegnare al piano di interventi correttivi un numero o un nome d’identificazione unico.
         9.4.   Il costruttore deve presentare un piano di interventi correttivi contenente le informazioni specificate ai punti da 9.4.1. a 9.4.11.
         9.4.1.   Una descrizione di ciascun tipo di sistema motore rientrante nel piano di interventi correttivi.
         9.4.2.   Una descrizione delle modifiche, alterazioni, riparazioni, correzioni, regolazioni o altre variazioni specifiche da effettuare per garantire la conformità dei motori, compreso un breve riassunto dei dati e degli studi tecnici a sostegno della decisione del costruttore di procedere con gli interventi specifici destinati a correggere la non conformità.
         9.4.3.   Una descrizione della modalità con cui il costruttore intende informare i proprietari dei motori o dei veicoli in merito agli interventi correttivi.
         9.4.4.   Una descrizione della manutenzione o dell’impiego corretti, se del caso, che il costruttore pone come condizione per godere del diritto alle riparazioni nel contesto del programma di interventi, nonché la spiegazione dei motivi di tali condizioni. Non possono essere imposti interventi di manutenzione o condizioni di impiego se non è dimostrato che essi sono connessi alla non conformità e agli interventi correttivi.
         9.4.5.   Una descrizione della procedura che i proprietari del motore o del veicolo devono seguire per ottenere il ripristino della conformità. Tale descrizione deve includere la data a partire dalla quale possono essere praticati gli interventi correttivi, i tempi previsti dall’officina per la loro esecuzione e il luogo in cui essi possono essere effettuati. La riparazione va eseguita nei modi opportuni, entro un termine ragionevole dalla consegna del veicolo.
         9.4.6.   Una copia della comunicazione inviata al proprietario del motore o del veicolo.
         9.4.7.   Una descrizione sintetica del sistema utilizzato dal costruttore per garantire una fornitura adeguata dei componenti o dei sistemi necessari per l’intervento correttivo. Si deve indicare la data in cui sarà disponibile una fornitura adeguata dei componenti o dei sistemi necessari per iniziare la campagna.
         9.4.8.   Una copia di tutte le istruzioni da inviare alle persone che effettuano la riparazione.
         9.4.9.   Una descrizione degli effetti degli interventi correttivi proposti su emissioni, consumo di carburante, guidabilità e sicurezza di ciascun tipo di motore o veicolo che rientra nel programma di interventi correttivi, corredata di dati, studi tecnici, ecc. a sostegno di tali conclusioni.
         9.4.10.   Qualsiasi altra informazione, relazione o dato ritenuti necessari, entro limiti ragionevoli, dall’autorità di omologazione per valutare il programma di interventi correttivi.
         9.4.11.   Qualora il programma comporti il richiamo dei veicoli, all’autorità di omologazione viene presentata una descrizione delle modalità di registrazione degli interventi di riparazione. Nel caso in cui si utilizzi un’etichetta, viene presentato un esemplare della medesima.
         9.5.   L’autorità di omologazione può imporre al costruttore di eseguire, sui componenti e sui motori che hanno subito una modifica, una riparazione o un cambiamento proposto, prove ragionevoli e necessarie per dimostrare l’efficacia del cambiamento, della riparazione o della modifica.
         10.   PROCEDURE DI COMUNICAZIONE DEI DATI
         10.1.   Per ciascuna famiglia di motori sottoposta a prova si deve presentare una relazione tecnica all’autorità di omologazione. Tale relazione deve riportare le attività e i risultati delle prove di conformità in servizio. La relazione deve comprendere almeno quanto segue:
         10.1.1.   Dati generali
         10.1.1.1.   Nome e indirizzo del costruttore
         10.1.1.2.   Indirizzi degli stabilimenti di montaggio
         10.1.1.3.   Nome, indirizzo, numero telefonico e di fax e indirizzo di posta elettronica del mandatario del costruttore
         10.1.1.4.   Tipo e descrizione commerciale (citare eventuali varianti)
         10.1.1.5.   Famiglia di motori
         10.1.1.6.   Motore capostipite
         10.1.1.7.   Componenti della famiglia di motori
         10.1.1.8.   Numero d’identificazione del veicolo (VIN) applicabile ai veicoli muniti di un motore sottoposto alle prove di conformità in servizio.
         10.1.1.9.   Mezzo di identificazione del tipo e sua posizione, se marcato sul veicolo
         10.1.1.10.   Categoria di veicolo
         10.1.1.11.   Tipo di motore: benzina, etanolo (E85), diesel/GN/GPL/etanolo (ED95) (Barrare la voce non pertinente)
         10.1.1.12.   Numeri di omologazione applicabili ai tipi di motori che rientrano nella famiglia in servizio, nonché delle eventuali estensioni dell’omologazione, riparazioni non urgenti o richiami (rilavorazioni)
         10.1.1.13.   Informazioni dettagliate sulle estensioni delle omologazioni, sulle riparazioni non urgenti o sui richiami effettuati sui motori a cui si riferiscono le informazioni fornite dal costruttore.
         10.1.1.14.   Periodo di produzione considerato nelle informazioni fornite dal costruttore (ad esempio, “veicoli o motori prodotti nell’anno solare 2014”).
         10.1.2.   Scelta del motore o del veicolo
         10.1.2.1.   Metodo di individuazione dei veicoli o dei motori
         10.1.2.2.   Criteri di scelta dei veicoli, dei motori, delle famiglie in servizio
         10.1.2.3.   Aree geografiche dove il costruttore ha raccolto i veicoli
         10.1.3.   Dotazioni
         10.1.3.1.   Sistema PEMS, marca e tipo
         10.1.3.2.   Taratura del sistema PEMS
         10.1.3.3.   Alimentazione del sistema PEMS
         10.1.3.4.   Software di calcolo e versione usata (per esempio, EMROAD 4.0)
         10.1.4.   Dati relativi alle prove
         10.1.4.1.   Data e ora della prova
         10.1.4.2.   Luogo della prova, comprese informazioni dettagliate sul percorso di prova
         10.1.4.3.   Condizioni climatiche/ambientali (per esempio, temperatura, umidità, altitudine)
         10.1.4.4.   Distanze percorse per veicolo sul percorso di prova
         10.1.4.5.   Caratteristiche delle specifiche del carburante di prova
         10.1.4.6.   Specifiche del reagente (ove applicabile)
         10.1.4.7.   Specifiche dell’olio lubrificante
         10.1.4.8.   Risultati delle prove di emissione secondo l’appendice 1 del presente allegato
         10.1.5.   Informazioni relative al motore
         10.1.5.1.   Tipo di carburante del motore (per esempio, diesel, etanolo ED95, GN, GPL, benzina, E85)
         10.1.5.2.   Sistema di combustione del motore (per esempio, accensione spontanea o accensione comandata)
         10.1.5.3.   Numero di omologazione
         10.1.5.4.   Motore rifatto
         10.1.5.5.   Costruttore del motore
         10.1.5.6.   Modello di motore
         10.1.5.7.   Anno e mese di produzione del motore
         10.1.5.8.   Numero di identificazione del motore
         10.1.5.9.   Cilindrata del motore [litri]
         10.1.5.10.   Numero di cilindri
         10.1.5.11.   Potenza nominale del motore: [kW @ giri/min]
         10.1.5.12.   Coppia massima del motore: [Nm @ giri/min]
         10.1.5.13.   Minimo [giri/min]
         10.1.5.14.   Disponibilità della curva della coppia a pieno carico fornita dal costruttore (sì/no)
         10.1.5.15.   Numero di riferimento della curva della coppia a pieno carico fornita dal costruttore
         10.1.5.16.   Sistema DeNOx (per esempio, EGR, SCR)
         10.1.5.17.   Tipo di convertitore catalitico
         10.1.5.18.   Tipo di filtro antiparticolato
         10.1.5.19.   Il sistema di post-trattamento è stato modificato rispetto all’omologazione? (sì/no)
         10.1.5.20.   Informazioni relative alla centralina elettronica del motore (numero di taratura del software)
         10.1.6.   Informazioni relative al veicolo
         10.1.6.1.   Proprietario del veicolo
         10.1.6.2.   Tipo di veicolo (per esempio, M3, N3) e sue applicazioni (per esempio, autocarro o autoarticolato, autobus urbano)
         10.1.6.3.   Costruttore del veicolo
         10.1.6.4.   Numero di identificazione del veicolo
         10.1.6.5.   Numero e paese di immatricolazione del veicolo
         10.1.6.6.   Modello di veicolo
         10.1.6.7.   Anno e mese di produzione del veicolo
         10.1.6.8.   Tipo di trasmissione (per esempio, manuale, automatica o altro)
         10.1.6.9.   Numero di marce avanti
         10.1.6.10.   Lettura del contachilometri all’inizio della prova [km]
         10.1.6.11.   Massa complessiva a pieno carico (PMA) [kg]
         10.1.6.12.   Dimensioni degli pneumatici [non obbligatorio]
         10.1.6.13.   Diametro del tubo di scarico [mm] [non obbligatorio]
         10.1.6.14.   Numero di assi
         10.1.6.15.   Capacità dei serbatoi di carburante [litri] [non obbligatorio]
         10.1.6.16.   Numero di serbatoi di carburante [non obbligatorio]
         10.1.6.17.   Capacità dei serbatoi di reagente [litri] [non obbligatorio]
         10.1.6.18.   Numero di serbatoi di reagente [non obbligatorio]
         10.1.7.   Caratteristiche del percorso di prova
         10.1.7.1.   Lettura del contachilometri all’inizio della prova [km]
         10.1.7.2.   Durata [s]
         10.1.7.3.   Condizioni ambientali medie (calcolate a partire dai dati misurati in tempo reale)
         10.1.7.4.   Informazioni sui sensori delle condizioni ambientali (tipo e collocazione)
         10.1.7.5.   Informazioni sulla velocità del veicolo (per esempio, distribuzione cumulativa dei regimi)
         10.1.7.6.   Percentuali di tempo del percorso dedicate al tracciato urbano, extraurbano e autostradale, come descritti al punto 4.5.
         10.1.7.7.   Percentuali di tempo del percorso dedicate all’accelerazione, alla decelerazione, alla velocità di crociera e all’arresto, descritte al punto 4.5.5.
         10.1.8.   Dati misurati in tempo reale
         10.1.8.1.   Concentrazione di THC [ppm]
         10.1.8.2.   Concentrazione di CO [ppm]
         10.1.8.3.   Concentrazione di NOx [ppm]
         10.1.8.4.   Concentrazione di CO2 [ppm]
         10.1.8.5.   Concentrazione di CH4 [ppm], solo per i motori ad accensione comandata
         10.1.8.6.   Flusso dei gas di scarico [kg/h]
         10.1.8.7.   Temperatura dei gas di scarico [°C]
         10.1.8.8.   Temperatura ambiente [°C]
         10.1.8.9.   Pressione ambiente [kPa]
         10.1.8.10.   Umidità ambiente [g/kg] [non obbligatorio]
         10.1.8.11.   Coppia del motore [Nm]
         10.1.8.12.   Regime del motore [giri/min]
         10.1.8.13.   Flusso di carburante del motore [g/h]
         10.1.8.14.   Temperatura del liquido di raffreddamento [°C]
         10.1.8.15.   Velocità al suolo del veicolo [km/h] rilevata dalla centralina elettronica e dal GPS
         10.1.8.16.   Latitudine del veicolo [gradi] (questo dato deve essere sufficientemente accurato da consentire la tracciabilità del percorso di prova)
         10.1.8.17.   Longitudine del veicolo [gradi]
         10.1.9.   Dati calcolati in tempo reale
         10.1.9.1.   Massa di THC [g/s]
         10.1.9.2.   Massa di CO [g/s]
         10.1.9.3.   Massa di NOx [g/s]
         10.1.9.4.   Massa di CO2 [g/s]
         10.1.9.5.   Massa di CH4 [g/s], solo per i motori ad accensione comandata
         10.1.9.6.   Massa totale di THC [g]
         10.1.9.7.   Massa totale di CO [g]
         10.1.9.8.   Massa totale di NOx [g]
         10.1.9.9.   Massa totale di CO2 [g]
         10.1.9.10.   Massa totale di CH4 [g] solo per i motori ad accensione comandata
         10.1.9.11.   Portata di carburante calcolata [g/s]
         10.1.9.12.   Potenza del motore [kW]
         10.1.9.13.   Lavoro del motore [kW/ora]
         10.1.9.14.   Durata dell’intervallo di lavoro [s]
         10.1.9.15.   Potenza media del motore nell’intervallo di lavoro [%]
         10.1.9.16.   Fattore di conformità del THC nell’intervallo di lavoro [-]
         10.1.9.17.   Fattore di conformità del CO nell’intervallo di lavoro [-]
         10.1.9.18.   Fattore di conformità dell’NOx nell’intervallo di lavoro [-]
         10.1.9.19.   Fattore di conformità del CH4 nell’intervallo di lavoro [-], solo per i motori ad accensione comandata
         10.1.9.20.   Durata dell’intervallo di massa di CO2 prodotta [s]
         10.1.9.21.   Fattore di conformità del THC nell’intervallo di massa di CO2 prodotta [-]
         10.1.9.22.   Fattore di conformità del CO nell’intervallo di massa di CO2 prodotta [-]
         10.1.9.23.   Fattore di conformità dell’NOx nell’intervallo di massa di CO2 prodotta [-]
         10.1.9.24.   Fattore di conformità del CH4 nell’intervallo di massa di CO2 prodotta [-], solo per i motori ad accensione comandata
         10.1.10.   Media e integrazione dei dati
         10.1.10.1.   Concentrazione media di THC [ppm] [non obbligatorio]
         10.1.10.2.   Concentrazione media di CO [ppm] [non obbligatorio]
         10.1.10.3.   Concentrazione media di NOx [ppm] [non obbligatorio]
         10.1.10.4.   Concentrazione media di CO2 [ppm] [non obbligatorio]
         10.1.10.5.   Concentrazione media di CH4 [ppm], solo per i motori a gas [non obbligatorio]
         10.1.10.6.   Flusso medio dei gas di scarico [kg/h] [non obbligatorio]
         10.1.10.7.   Temperatura media dei gas di scarico [°C] [non obbligatorio]
         10.1.10.8.   Emissioni di THC [g]
         10.1.10.9.   Emissioni di CO [g]
         10.1.10.10.   Emissioni di NOx [g]
         10.1.10.11.   Emissioni di CO2 [g]
         10.1.10.12.   Emissioni di CH4 [g], solo per i motori a gas
         10.1.11.   Risultati di accettazione-rifiuto
         10.1.11.1.   Percentile minimo, massimo e del 90% cumulativo per:
         10.1.11.2.   Fattore di conformità del THC nell’intervallo di lavoro [-]
         10.1.11.3.   Fattore di conformità del CO nell’intervallo di lavoro [-]
         10.1.11.4.   Fattore di conformità dell’NOx nell’intervallo di lavoro [-]
         10.1.11.5.   Fattore di conformità del CH4 nell’intervallo di lavoro [-], solo per i motori ad accensione comandata
         10.1.11.6.   Fattore di conformità del THC nell’intervallo di massa di CO2 prodotta [-]
         10.1.11.7.   Fattore di conformità del CO nell’intervallo di massa di CO2 prodotta [-]
         10.1.11.8.   Fattore di conformità dell’NOx nell’intervallo di massa di CO2 prodotta [-]
         10.1.11.9.   Fattore di conformità del CH4 nell’intervallo di massa di CO2 prodotta [-], solo per i motori ad accensione comandata
         10.1.11.10.   Intervallo di lavoro: potenza media minima e massima nell’intervallo [%]
         10.1.11.11.   Intervallo di massa di CO2 prodotta: durata minima e massima dell’intervallo [s]
         10.1.11.12.   Intervallo di lavoro: percentuale di intervalli validi
         10.1.11.13.   Intervallo di massa di CO2 prodotta: percentuale di intervalli validi
         10.1.12.   Verifiche della prova
         10.1.12.1.   Risposte di azzeramento, risposte di calibrazione e risultati delle verifiche dell’analizzatore di THC, prima e dopo la prova
         10.1.12.2.   Risposte di azzeramento, risposte di calibrazione e risultati delle verifiche dell’analizzatore di CO, prima e dopo la prova
         10.1.12.3.   Risposte di azzeramento, risposte di calibrazione e risultati delle verifiche dell’analizzatore di NOx, prima e dopo la prova
         10.1.12.4.   Risposte di azzeramento, risposte di calibrazione e risultati delle verifiche dell’analizzatore di CO2, prima e dopo la prova
         10.1.12.5.   Risposte di azzeramento, risposte di calibrazione e risultati delle verifiche dell’analizzatore di CH4, prima e dopo la prova, solo per i motori a gas
         10.1.12.6.   Esito dei controlli della coerenza dei dati a norma del punto A.1.3.2. dell’appendice 1 del presente allegato.
         
                  
                     10.1.12.6.1.
                  
                  
                     Risultati della regressione lineare di cui al punto A.1.3.2.1. dell’appendice 1 del presente allegato, che comprende il coefficiente angolare della linea di regressione, m, il coefficiente di determinazione, r2, e l’intercetta, b, dell’asse y della linea di regressione.
                  
               
                  
                     10.1.12.6.2.
                  
                  
                     Risultato della verifica di coerenza dei dati della centralina elettronica in conformità al punto A.1.3.2.2. dell’appendice 1 del presente allegato.
                  
               
                  
                     10.1.12.6.3.
                  
                  
                     Risultato del controllo di coerenza del consumo specifico al banco in conformità al punto A.1.3.2.3. dell’appendice 1 del presente allegato, compreso il consumo specifico calcolato e il rapporto tra consumo specifico calcolato in base alle misurazioni PEMS e quello dichiarato per la prova WHTC.
                  
               
                  
                     10.1.12.6.4.
                  
                  
                     Risultato del controllo di coerenza dell’odometro in conformità al punto A.1.3.2.4. dell’appendice 1 del presente allegato.
                  
               
                  
                     10.1.12.6.5.
                  
                  
                     Risultato del controllo di coerenza della pressione ambiente in conformità al punto A.1.3.2.5. dell’appendice 1 del presente allegato.
                  
               10.1.13.   Elenco degli eventuali altri allegati.
         
            Appendice 1
            
               Procedura di prova per le prove di emissione del veicolo eseguite usando sistemi portatili di misura delle emissioni
            
            A.1.1.   Introduzione
            La presente appendice descrive la procedura di calcolo delle emissioni gassose partendo dalle misurazioni effettuate su strada a bordo del veicolo utilizzando sistemi portatili di misura delle emissioni (di seguito PEMS). Le emissioni gassose da misurare dallo scarico del motore comprendono i seguenti componenti: monossido di carbonio, idrocarburi e ossidi di azoto totali per i motori diesel, con l’aggiunta del metano per i motori a gas naturale.
            Per i motori alimentati da gas diversi dal gas naturale, il costruttore, il servizio tecnico o l’autorità di omologazione può scegliere di misurare le emissioni di idrocarburi totali (THC) anziché le emissioni di idrocarburi diversi dal metano. In tal caso, il limite di emissione per gli idrocarburi totali è uguale a quello mostrato al punto 5.3. del presente regolamento per le emissioni di idrocarburi diversi dal metano. In tal caso, il limite applicabile nei calcoli dei fattori di conformità ai punti A.1.4.2.3. e A.1.4.3.2. corrisponde al limite di emissione degli idrocarburi diversi dal metano.
            Inoltre, si calcola l’anidride carbonica per consentire l’applicazione delle procedure di calcolo descritte ai punti A.1.3. e A.1.4.
            A.1.2.   Procedura di prova
            A.1.2.1.   Prescrizioni generali
            Le prove vanno eseguite con un PEMS comprendente:
            
                        A.1.2.1.1.
                     
                     
                        un analizzatore di gas per misurare le concentrazioni degli inquinanti gassosi regolamentati nel gas di scarico;
                     
                  
                        A.1.2.1.2.
                     
                     
                        un misuratore della portata massica del gas di scarico che si basi sul tubo di Pitot automediante o su un principio equivalente;
                     
                  
                        A.1.2.1.3.
                     
                     
                        un sistema satellitare per la rilevazione della posizione (di seguito “GPS”);
                     
                  
                        A.1.2.1.4.
                     
                     
                        sensori di misurazione della temperatura e della pressione ambiente;
                     
                  
                        A.1.2.1.5.
                     
                     
                        un collegamento alla centralina elettronica.
                     
                  A.1.2.2.   Parametri di prova
            È necessario misurare e registrare i parametri riassunti nella tabella 1:
            
               Tabella 1
            
            
               Parametri di prova
            
            
                        Parametro
                     
                     
                        Unità
                     
                     
                        Fonte
                     
                  
                        Concentrazione di THC (1)
                        
                     
                     
                        ppm
                     
                     
                        Analizzatore
                     
                  
                        Concentrazione di CO (1)
                        
                     
                     
                        ppm
                     
                     
                        Analizzatore
                     
                  
                        Concentrazione di NOx (1)
                        
                     
                     
                        ppm
                     
                     
                        Analizzatore
                     
                  
                        Concentrazione di CO2 (1)
                        
                     
                     
                        ppm
                     
                     
                        Analizzatore
                     
                  
                        Concentrazione di CH4
                            (1), (2)
                        
                     
                     
                        ppm
                     
                     
                        Analizzatore
                     
                  
                        Flusso del gas di scarico
                     
                     
                        kg/h
                     
                     
                        Misuratore di portata del gas di scarico (di seguito EFM)
                     
                  
                        Temperatura del gas di scarico
                     
                     
                        °K
                     
                     
                        EFM
                     
                  
                        Temperatura ambiente (3)
                        
                     
                     
                        °K
                     
                     
                        Sensore
                     
                  
                        Pressione ambiente
                     
                     
                        kPa
                     
                     
                        Sensore
                     
                  
                        Coppia del motore (4)
                        
                     
                     
                        Nm
                     
                     
                        Centralina elettronica o sensore
                     
                  
                        Regime del motore
                     
                     
                        giri/min
                     
                     
                        Centralina elettronica o sensore
                     
                  
                        Flusso di carburante del motore
                     
                     
                        g/s
                     
                     
                        Centralina elettronica o sensore
                     
                  
                        Temperatura del liquido di raffreddamento del motore
                     
                     
                        °K
                     
                     
                        Centralina elettronica o sensore
                     
                  
                        Temperatura dell’aria aspirata dal motore (3)
                        
                     
                     
                        °K
                     
                     
                        Sensore
                     
                  
                        Velocità al suolo del veicolo
                     
                     
                        km/h
                     
                     
                        Centralina elettronica e GPS
                     
                  
                        Latitudine del veicolo
                     
                     
                        grado
                     
                     
                        GPS
                     
                  
                        Longitudine del veicolo
                     
                     
                        grado
                     
                     
                        GPS
                     
                  
                  A.1.2.3.   Preparazione del veicolo
            La preparazione del veicolo deve comprendere quanto segue:
            
                        a)
                     
                     
                        il controllo del sistema OBD: gli eventuali problemi identificati e risolti devono essere registrati e presentati all’autorità di omologazione;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        l’eventuale sostituzione di olio, carburante e reagente.
                     
                  A.1.2.4   Installazione degli strumenti di misura
            A.1.2.4.1.   Unità principale
            Se possibile, il PEMS va installato in un posto dove l’impatto dei fattori a seguire è minimo:
            
                        a)
                     
                     
                        cambiamenti della temperatura ambiente;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        cambiamenti della pressione ambiente;
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        radiazioni elettromagnetiche;
                     
                  
                        d)
                     
                     
                        urti e vibrazioni meccaniche;
                     
                  
                        e)
                     
                     
                        idrocarburi ambiente, se si usa un analizzatore FID che utilizza l’aria ambiente come aria del bruciatore FID.
                     
                  Per l’installazione è necessario seguire le istruzioni fornite dal costruttore del PEMS.
            A.1.2.4.2.   Misuratore di portata del gas di scarico
            Il misuratore di portata del gas di scarico deve essere posizionato sullo scarico del veicolo. I sensori dell’EFM vanno posizionati tra due tratti di tubo dritto lunghi almeno il doppio del diametro dell’EFM (a monte e a valle). Si raccomanda di posizionare l’EFM dopo il silenziatore del veicolo per limitare l’effetto delle pulsazioni del gas di scarico sui segnali di misurazione.
            A.1.2.4.3.   Sistema satellitare per la rilevazione della posizione
            L’antenna va montata il più in alto possibile senza rischiare interferenze con gli eventuali ostacoli incontrati durante il funzionamento su strada.
            A.1.2.4.4.   Collegamento alla centralina elettronica del veicolo
            Utilizzare un data logger (acquisitore automatico di dati) per registrare i parametri del motore elencati nella tabella 1. Tale data logger può usare il CAN-bus del veicolo per accedere ai dati della centralina elettronica trasmessi sul CAN secondo protocolli standard come SAE J1939, J1708 o ISO 15765-4.
            A.1.2.4.5.   Campionamento delle emissioni gassose
            Il condotto di prelievo va riscaldato secondo le specifiche dell’appendice 2, punto A.2.2.3., e opportunamente isolato nei punti di collegamento (sonda di campionamento e retro dell’unità principale), per evitare la presenza di zone fredde che potrebbero portare ad una contaminazione del sistema di campionamento tramite idrocarburi condensati.
            La sonda di campionamento va installata nel tubo di scarico secondo le prescrizioni del punto 9.3.10. dell’allegato 4.
            Se la lunghezza del condotto di prelievo è modificata, i tempi di trasporto del sistema vanno verificati e, se necessario, corretti.
            A.1.2.5.   Operazioni preliminari
            A.1.2.5.1.   Avvio e stabilizzazione degli strumenti del sistema PEMS
            Le unità principali devono essere riscaldate e stabilizzate secondo le specifiche del costruttore degli strumenti finché le pressioni, le temperature e i flussi raggiungono i rispettivi punti di regolazione di funzionamento.
            A.1.2.5.2.   Pulizia del sistema di campionamento
            Per evitare la contaminazione del sistema, i condotti di prelievo degli strumenti del sistema PEMS vanno spurgati fino all’inizio del campionamento, secondo le specifiche del costruttore degli strumenti.
            A.1.2.5.3.   Controllo e calibratura degli analizzatori
            Le risposte di azzeramento, le risposte di calibrazione e la linearità degli analizzatori vanno controllati utilizzando gas di calibrazione che soddisfino le prescrizioni del punto 9.3.3. dell’allegato 4.
            A.1.2.5.4.   Pulizia dell’EFM
            L’EFM va spurgato nei punti di collegamento al trasduttore di pressione secondo le specifiche del costruttore degli strumenti. Questa procedura deve rimuovere la condensazione e il particolato diesel dalle linee di rilevamento della pressione e dalle relative porte di misurazione della pressione del tubo di circolazione dei gas.
            A.1.2.6.   Esecuzione della prova di emissione
            A.1.2.6.1.   Inizio della prova
            Il campionamento delle emissioni, la misurazione dei parametri dello scarico e la registrazione dei dati ambientali e relativi al motore devono iniziare prima dell’avvio del motore. La valutazione dei dati deve iniziare al verificarsi di una delle due condizioni a seguire: quando la temperatura del liquido di raffreddamento raggiunge 343 K (70 °C) per la prima volta o dopo che la temperatura del liquido di raffreddamento si è stabilizzata entro +/-2 K per un periodo di 5 minuti. Essa deve iniziare in ogni caso entro 20 minuti dall’avvio del motore.
            A.1.2.6.2.   Esecuzione della prova
            Il campionamento delle emissioni, la misurazione dei parametri dello scarico e la registrazione dei dati ambientali e relativi al motore devono continuare durante il normale funzionamento in condizioni d’uso del motore. Il motore può essere spento e riacceso, ma il campionamento delle emissioni deve continuare per tutta la durata della prova.
            Almeno ogni due ore si devono effettuare controlli periodici degli analizzatori di gas del sistema PEMS. I dati registrati durante i controlli devono essere contrassegnati e non si devono usare per i calcoli delle emissioni.
            A.1.2.6.3.   Fine della sequenza di prova
            A conclusione della prova il prelievo deve continuare per tutta la durata dei tempi di reazione dei sistemi di campionamento. Il motore può essere spento prima o dopo l’arresto del campionamento.
            A.1.2.7.   Verifica delle misurazioni
            A.1.2.7.1.   Controllo e calibratura degli analizzatori
            Le risposte di azzeramento, le risposte di calibrazione e la linearità degli analizzatori vanno controllati, come descritto al punto A.1.2.5.3., utilizzando gas di calibrazione che soddisfino le prescrizioni del punto 9.3.3 dell’allegato 4.
            A.1.2.7.2.   Deriva dello zero
            La risposta di azzeramento è definita come la risposta media, incluso il rumore, ad un gas di azzeramento su un intervallo di tempo di almeno 30 secondi. La deriva della risposta di azzeramento deve essere inferiore al 2% del fondo scala nel campo più basso utilizzato.
            A.1.2.7.3.   Deriva di calibrazione
            La risposta di calibrazione è definita come la risposta media, incluso il rumore, ad un gas di calibrazione in un intervallo di tempo di almeno 30 secondi. La deriva della risposta di calibrazione deve essere inferiore al 2% del fondo scala nel campo più basso utilizzato.
            A.1.2.7.4.   Verifica della deriva
            Da applicarsi solo se durante la prova non si è effettuata nessuna correzione della deriva dello zero.
            Non appena possibile e in ogni caso entro 30 minuti dal completamento del ciclo di prova, gli intervalli dell’analizzatore di gas utilizzati vanno azzerati e calibrati per controllarne la deriva in relazione ai risultati precedenti alla prova.
            Le seguenti disposizioni si applicano alla deriva dell’analizzatore:
            
                        a)
                     
                     
                        se la differenza tra i risultati prima e dopo la prova è inferiore al 2%, come specificato ai punti A.1.2.7.2. e A.1.2.7.3., le concentrazioni misurate si possono utilizzare non corrette o si possono correggere per tener conto della deriva secondo le prescrizioni del punto A.1.2.7.5.;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        se la differenza tra i risultati prima e dopo la prova è pari o superiore al 2%, come specificato ai punti A.1.2.7.2. e A.1.2.7.3., la prova deve essere annullata o le concentrazioni misurate corrette per tener conto della deriva secondo le prescrizioni del punto A.1.2.7.5.
                     
                  A.1.2.7.5.   Correzione della deriva
            Se si applica una correzione della deriva secondo il punto A.1.2.7.4., la concentrazione corretta sarà calcolata secondo il punto 8.6.1. dell’allegato 4.
            La differenza tra i valori non corretti e i valori corretti delle emissioni specifiche al banco deve essere compresa tra ± 6% dei valori non corretti delle emissioni specifiche al banco. Se la deriva supera il 6%, la prova va annullata. Se si applica una correzione della deriva, quando si indicano le emissioni si devono usare esclusivamente i risultati delle emissioni con correzione della deriva.
            A.1.3.   Calcolo delle emissioni
            Il risultato finale della prova si arrotonda in un unico passaggio al numero di decimali a destra della virgola indicato dalla norma sulle emissioni applicabile, più un’ulteriore cifra significativa, così come indicato nella norma ASTM E 29-06b. Non è ammesso l’arrotondamento dei valori intermedi da cui si ricava il risultato finale delle emissioni specifiche al banco.
            A.1.3.1.   Allineamento temporale dei dati
            Al fine di ridurre al minimo l’effetto distorsivo del ritardo temporale tra i diversi segnali sul calcolo delle emissioni massiche, i dati rilevanti per il calcolo delle emissioni devono essere allineati come descritto ai punti da A.1.3.1.1. a A.1.3.1.4.
            A.1.3.1.1.   Dati degli analizzatori di gas
            I dati provenienti dagli analizzatori di gas devono essere opportunamente allineati seguendo la procedura di cui al punto 9.3.5. dell’allegato 4.
            A.1.3.1.2.   Dati degli analizzatori di gas e dell’EFM
            I dati provenienti dagli analizzatori di gas devono essere opportunamente allineati con i dati dell’EFM seguendo la procedura di cui al punto A.1.3.1.4.
            A.1.3.1.3.   Dati del sistema PEMS e del motore
            I dati provenienti dal sistema PEMS (analizzatori di gas ed EFM) devono essere opportunamente allineati con i dati della centralina elettronica seguendo la procedura di cui al punto A.1.3.1.4.
            A.1.3.1.4.   Procedura per migliorare l’allineamento temporale dei dati del sistema PEMS
            I dati della prova elencati nella tabella 1 sono suddivisi in 3 categorie distinte:
            
                        1:
                     
                     
                        analizzatori di gas (THC, se del caso concentrazioni di CH4, CO, CO2, NOx);
                     
                  
                        2:
                     
                     
                        misuratore di portata del gas di scarico (portata massica del gas di scarico e temperatura del gas di scarico);
                     
                  
                        3:
                     
                     
                        motore (coppia, regime, temperature, flusso di carburante, velocità del veicolo calcolata dalla centralina elettronica).
                     
                  L’allineamento temporale di ciascuna categoria con le altre va verificato individuando il coefficiente di correlazione più alto tra due serie di parametri. Tutti i parametri di una categoria vanno scambiati per massimizzare il fattore di correlazione. Per calcolare i coefficienti di correlazione si devono usare i parametri a seguire:
            per l’allineamento temporale:
            
                        a)
                     
                     
                        categorie 1 e 2 (dati degli analizzatori e dell’EFM) con la categoria 3 (dati del motore): la velocità del veicolo calcolata dal GPS e dalla centralina elettronica;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        categoria 1 con la categoria 2: concentrazione di CO2 e massa del gas di scarico;
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        categoria 2 con la categoria 3: concentrazione di CO2 e flusso di carburante del motore.
                     
                  A.1.3.2.   Controlli di coerenza dei dati
            A.1.3.2.1.   Dati degli analizzatori e dell’EFM
            La coerenza dei dati (portata massica del gas di scarico misurata dall’EFM e concentrazioni dei gas) va verificata stabilendo una correlazione tra il flusso di carburante misurato dalla centralina elettronica e il flusso di carburante calcolato con la formula di cui al punto 8.4.1.6. dell’allegato 4. È necessario effettuare una regressione lineare per i valori del flusso di carburante misurati e calcolati. A questo fine si usa il metodo dei minimi quadrati con un’equazione di miglior approssimazione avente la forma:
            
               
            in cui:
            
                        y
                     
                     
                        è il flusso di carburante calcolato [g/s];
                     
                  
                        m
                     
                     
                        è il coefficiente angolare della linea di regressione;
                     
                  
                        x
                     
                     
                        è il flusso di carburante misurato [g/s];
                     
                  
                        b
                     
                     
                        è l’intercetta su y della linea di regressione.
                     
                  Il coefficiente angolare (m) e il coefficiente di determinazione (r2) vanno calcolati per ciascuna linea di regressione. Si raccomanda di effettuare questa analisi nell’intervallo dal 15% del valore massimo al valore massimo e ad una frequenza superiore o pari a 1 Hz. Affinché una prova sia considerata valida si devono valutare i due criteri a seguire:
            
               Tabella 2:
            
            
               Tolleranze
            
            
                        Coefficiente angolare della linea di regressione, m
                     
                     
                        da 0,9 a 1,1 - Raccomandato
                     
                  
                        Coefficiente di determinazione r2
                        
                     
                     
                        min. 0,90 - Obbligatorio
                     
                  A.1.3.2.2.   Dati della centralina elettronica relativi alla coppia
            La coerenza dei dati della centralina elettronica relativi alla coppia va verificata raffrontando i valori di coppia massimi della centralina elettronica a diversi regimi del motore con i valori corrispondenti sulla curva di coppia ufficiale a pieno carico del motore secondo il punto 5. del presente allegato.
            A.1.3.2.3.   Consumo specifico (BSFC)
            Il consumo specifico (BSFC) va controllato utilizzando:
            
                        a)
                     
                     
                        il consumo di carburante calcolato dai dati sulle emissioni (concentrazioni dell’analizzatore di gas e dati sulla portata massica dei gas di scarico), secondo le formule di cui al punto 8.4.1.6. dell’allegato 4;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        il lavoro calcolato utilizzando i dati della centralina elettronica (coppia del motore e regime del motore).
                     
                  A.1.3.2.4.   Contachilometri
            La distanza indicata dal contachilometri del veicolo va controllata rispetto ai dati del GPS e verificata.
            A.1.3.2.5.   Pressione ambiente
            Il valore relativo alla pressione ambiente va controllato rispetto all’altitudine indicata nei dati del GPS.
            A.1.3.3.   Correzione secco/umido
            Se la concentrazione è misurata su secco, deve essere convertita nel valore su umido secondo la formula di cui al punto 8.1. dell’allegato 4.
            A.1.3.4.   Correzione del valore di NOx in funzione dell’umidità e della temperatura
            Le concentrazioni di NOx misurate dal sistema PEMS non devono essere corrette in funzione dell’umidità e della temperatura ambiente.
            A.1.3.5.   Calcolo delle emissioni gassose istantanee
            Le emissioni massiche vanno determinate come descritto al punto 8.4.2.3. dell’allegato 4.
            A.1.4.   Determinazione delle emissioni e fattori di conformità
            A.1.4.1.   Principio dell’intervallo medio
            Le emissioni vanno integrate utilizzando un metodo dell’intervallo medio dinamico basato sulla massa di CO2 di riferimento o sul lavoro di riferimento. Il principio del calcolo è il seguente: le emissioni massiche non sono calcolate per l’insieme totale dei dati, ma per sottoinsiemi dell’insieme totale dei dati la cui lunghezza è determinata in modo da corrispondere alla massa di CO2 o al lavoro del motore misurati nel ciclo transiente di riferimento di laboratorio. Per calcolare la media dinamica si applica un incremento temporale pari al periodo di campionamento dei dati. Nei paragrafi a seguire, questi sottoinsiemi usati per fare una media dei dati sulle emissioni sono chiamati “intervalli medi”.
            Le eventuali porzioni di dati considerati non validi non devono essere prese in considerazione per il calcolo del lavoro o della massa di CO2 e delle emissioni dell’intervallo medio.
            I dati a seguire sono da considerare non validi:
            
                        a)
                     
                     
                        la verifica periodica degli strumenti e/o successiva alle verifiche della deriva dello zero;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        i dati che esulano dalle condizioni specificate ai punti 4.2. e 4.3. del presente allegato.
                     
                  Le emissioni massiche (mg/intervallo) vanno determinate come descritto al punto 8.4.2.3. dell’allegato 4.
            
               Figura 1.
            
            
               Velocità del veicolo nel tempo e relative emissioni medie del veicolo a partire dal primo intervallo medio rispetto al tempo
            
            A.1.4.2.   Metodo basato sul lavoro
            
               Figura 2.
            
            
               Metodo basato sul lavoro
            
            La durata (t
               2,i
                – t
               1,i
               ) dell’intervallo medio ith è determinata come segue:
            
               
            in cui:
            
                        
                           W(tj,i)
                        
                     
                     
                        è il lavoro del motore misurato tra l’inizio e il tempo tj,i
                           , kWh;
                     
                  
                        
                           Wref
                           
                        
                     
                     
                        è il lavoro del motore per la prova WHTC, kWh.
                     
                  
                        
                           t2,i va scelto cosicché:
                        
                     
                     
                        t2,i va scelto cosicché:
                        
                  in cui Δt è il periodo di campionamento dei dati pari a 1 secondo o meno.
            A.1.4.2.1.   Calcolo delle emissioni specifiche
            Le emissioni specifiche e
               gas (mg/kWh) di ciascun intervallo e di ciascun inquinante sono calcolate nel modo seguente:
            
               
            in cui:
            
                        
                           m
                        
                     
                     
                        è l’emissione massica del componente, mg/intervallo;
                     
                  
                        
                           
                     
                     
                        è il lavoro del motore durante l’intervallo medio ith, kWh.
                     
                  A.1.4.2.2.   Scelta degli intervalli validi
            Gli intervalli validi sono quelli la cui potenza media supera la soglia di potenza del 20% della potenza massima del motore. La percentuale di intervalli validi deve essere pari o superiore al 50%.
            
                     
                        A.1.4.2.2.1.
                     
                     
                        Se la percentuale di intervalli validi è inferiore al 50%, la valutazione dei dati deve ripetersi utilizzando soglie di potenza inferiori. La soglia di potenza va progressivamente ridotta dell’1% finché la percentuale di intervalli validi è pari o superiore al 50%.
                     
                  
                     
                        A.1.4.2.2.2.
                     
                     
                        In ogni caso, la soglia minima non deve essere inferiore al 15%.
                     
                  
                     
                        A.1.4.2.2.3.
                     
                     
                        La prova è nulla se la percentuale di intervalli validi è inferiore al 50% con una soglia di potenza del 15%.
                     
                  A.1.4.2.3.   Calcolo dei fattori di conformità
            I fattori di conformità vanno calcolati per ciascun intervallo valido e per ciascun inquinante nel modo seguente:
            
               
            in cui:
            
                        
                           e
                        
                     
                     
                        sono le emissioni specifiche al banco del componente, mg/kWh;
                     
                  
                        L
                     
                     
                        è il limite applicabile, mg/kWh.
                     
                  A.1.4.3.   Metodo basato sulla massa di CO2
            
            
               Figura 3.
            
            
               Metodo basato sulla massa di CO2
               
            
            La durata (t
               2,i
                – t
               1,i
               ) dell’intervallo medio ith è determinata come segue:
            
               
            in cui:
            
                        
                           mCO2(tj,i)
                        
                     
                     
                        è la massa di CO2 misurata tra l’inizio della prova e il tempo tj,i
                           , kg;
                     
                  
                        
                           mCO2,ref
                           
                        
                     
                     
                        è la massa di CO2 determinata per la prova WHTC, kg;
                     
                  
                        
                           t2,i
                           
                        
                     
                     
                        va scelto cosicché:
                        
                  in cui Δt è il periodo di campionamento dei dati pari a 1 secondo o meno.
            Le masse di CO2 sono calcolate negli intervalli integrando le emissioni istantanee calcolate secondo le prescrizioni di cui al punto A.1.3.5.
            A.1.4.3.1.   Scelta degli intervalli validi
            Gli intervalli validi sono quelli la cui durata non supera la durata massima calcolata come segue:
            
               
            in cui:
            
                        
                           D
                           max
                        
                     
                     
                        è la durata massima dell’intervallo, s;
                     
                  
                        
                           P
                           max
                        
                     
                     
                        è la potenza massima del motore, kW.
                     
                  
                     
                        A.1.4.3.1.1.
                     
                     
                        Se la percentuale di intervalli validi è inferiore al 50%, la valutazione dei dati deve ripetersi utilizzando durate di intervallo più lunghe. Ciò si ottiene diminuendo il valore di 0,2 nella formula riportata al punto A.1.4.3.1. in tappe di 0,01 fino a quando gli intervalli validi sono uguali o maggiori del 50%.
                     
                  
                     
                        A.1.4.3.1.2.
                     
                     
                        In ogni caso, il valore abbassato nella formula precedente non deve essere inferiore a 0,15.
                     
                  
                     
                        A.1.4.3.1.3.
                     
                     
                        La prova è nulla se la percentuale di intervalli validi è inferiore al 50% con una durata di intervallo massima calcolata in conformità ai punti A.1.4.3.1., A.1.4.3.1.1. e A.1.4.3.1.2..
                     
                  A.1.4.3.2.   Calcolo dei fattori di conformità
            I fattori di conformità vanno calcolati per ciascun intervallo e per ciascun inquinante nel modo seguente:
            
               
            con  (rapporto in servizio) e
            
                (rapporto di certificazione)
            in cui:
            
                        
                           m
                        
                     
                     
                        è l’emissione massica del componente, mg/intervallo;
                     
                  
                        
                           
                     
                     
                        è la massa di CO2 durante l’intervallo medio ith, kg;
                     
                  
                        
                           mCO2,ref
                           
                        
                     
                     
                        è la massa di CO2 del motore determinata per la prova WHTC, kg;
                     
                  
                        
                           mL
                           
                        
                     
                     
                        è l’emissione massica del componente corrispondente al limite applicabile nella prova WHTC, mg.
                     
                  
               (1)  Misurata o corretta nel valore su umido
            
               (2)  Solo per i motori a gas alimentati da gas naturale
            
               (3)  Usare il sensore della temperatura ambiente o un sensore della
            
               (4)  Il valore registrato deve essere a) la coppia netta o b) la coppia netta calcolata dalla coppia percentuale effettiva del motore, dalla coppia di attrito e dalla coppia di riferimento, secondo la norma temperatura dell’aria di aspirazione SAE J1939-71.
         
         
            Appendice 2
            
               Strumenti di misura portatili
            
            A.2.1.   Dati generali
            Le emissioni gassose vanno misurate secondo il procedimento descritto nell’appendice 1 al presente allegato. La presente appendice descrive le caratteristiche degli strumenti di misura portatili da usare per effettuare tali prove.
            A.2.2.   Strumenti di misura
            A.2.2.1.   Specifiche generali relative agli analizzatori di gas
            Le specifiche relative agli analizzatori di gas del sistema PEMS devono soddisfare le prescrizioni di cui al punto 9.3.1. dell’allegato 4.
            A.2.2.2.   Tecnologia degli analizzatori di gas
            I gas vanno analizzati utilizzando le tecnologie descritte al punto 9.3.2. dell’allegato 4.
            Gli ossidi dell’analizzatore di azoto possono anche essere del tipo ultravioletto non dispersivo (NDUV).
            A.2.2.3.   Campionamento delle emissioni gassose
            Le sonde di campionamento devono soddisfare le prescrizioni di cui all’allegato 4, appendice 2, punto A.2.1.2. Il condotto di prelievo va riscaldato a 190°C (+/– 10°C).
            A.2.2.4.   Altri strumenti
            Gli strumenti di misura devono soddisfare le prescrizioni di cui alla tabella 7 e al punto 9.3.1. dell’allegato 4.
            A.2.3.   Apparecchiature ausiliarie
            A.2.3.1.   Collegamento allo scarico del misuratore di portata del gas di scarico (EFM)
            L’installazione dell’EFM non deve aumentare la contropressione oltre il valore raccomandato dal costruttore del motore e non deve aumentare la lunghezza dello scarico di oltre 1,2 m. Come per tutti i componenti del sistema PEMS, l’installazione dell’EFM deve rispettare le norme di sicurezza stradale e le prescrizioni relative all’assicurazione applicabili a livello locale.
            A.2.3.2.   Ubicazione del sistema PEMS e dispositivi di fissaggio
            I componenti del sistema PEMS vanno installati come specificato al punto A.1.2.4. dell’appendice 1 del presente allegato.
            A.2.3.3.   Alimentazione elettrica
            I componenti del sistema PEMS vanno alimentati secondo il metodo descritto al punto 4.6.6. del presente allegato.
         
         
            Appendice 3
            
               Taratura degli strumenti di misura portatili
            
            A.3.1.   Taratura e verifica degli strumenti
            A.3.1.1.   Gas di taratura
            Gli analizzatori di gas del sistema PEMS devono essere tarati utilizzando gas che soddisfino le prescrizioni di cui al punto 9.3.3. dell’allegato 4.
            A.3.1.2.   Prova di trafilamento
            Le prove di trafilamento del sistema PEMS devono essere eseguite secondo le prescrizioni di cui al punto 9.3.4. dell’allegato 4.
            A.3.1.3.   Controllo del tempo di risposta del sistema di analisi
            Il controllo del tempo di risposta del sistema di analisi del PEMS deve essere effettuato secondo le prescrizioni di cui al punto 9.3.5. dell’allegato 4.
         
         
            Appendice 4
            
               Metodo per verificare la conformità del segnale di coppia della centralina elettronica
            
            A.4.1.   Introduzione
            La presente appendice descrive sommariamente il metodo usato per controllare la conformità del segnale di coppia della centralina elettronica durante le prove relative al sistema ISC-PEMS.
            Spetta al costruttore del motore definire la procedura dettagliata applicabile, che deve essere approvata dall’autorità di omologazione.
            A.4.2.   Il metodo della “coppia massima”
            
                     
                        A.4.2.1.
                     
                     
                        Il metodo della “coppia massima” consiste nel dimostrare che durante le prove effettuate sul veicolo si è raggiunto un punto sulla curva di riferimento della coppia massima in funzione della velocità del motore
                     
                  
                     
                        A.4.2.2.
                     
                     
                        Se non si è raggiunto un punto sulla curva di riferimento della coppia massima in funzione della velocità del motore durante le prove delle emissioni del sistema ISC-PEMS, il costruttore può modificare il carico del veicolo e/o il percorso di prova di quanto necessario per poter fare la dimostrazione dopo la prova delle emissioni del sistema ISC-PEMS
                     
                  
      
      
         ALLEGATO 9A
         
            DIAGNOSTICA DI BORDO (OBD)
         
         1.   INTRODUZIONE
         1.1.   Il presente allegato illustra il funzionamento dei sistemi diagnostici di bordo (on-board diagnostic, OBD) per controllare le emissioni dei sistemi motore disciplinati dal presente regolamento.
         2.   REQUISITI GENERALI
         2.1.   I requisiti generali, compresi quelli specifici per la sicurezza elettronica del sistema, sono indicati al punto 4. dell’allegato 9B e sono descritti al punto 2. del presente allegato.
         2.2.   Riservato
         2.3.   Disposizioni aggiuntive relative alle modalità di controllo.
         2.3.1.   Iniettori difettosi
         
                  
                     2.3.1.1.
                  
                  
                     Il costruttore deve presentare all’autorità di omologazione un’analisi sugli effetti a lungo termine che iniettori di carburante malfunzionanti (ostruiti o sporchi) hanno sul sistema di controllo delle emissioni anche se in conseguenza di tali disfunzioni non vengono superati i valori limite OBD (OBD Threshold Limits, di seguito OTL).
                  
               
                  
                     2.3.1.2.
                  
                  
                     Trascorso il periodo stabilito al punto 4.10.7. del presente regolamento, il costruttore presenta all’autorità di omologazione un progetto delle tecniche di monitoraggio che intende usare oltre a quelle volute dall’appendice 3 dell’allegato 9B per diagnosticare gli effetti considerati al punto 2.3.1.1.
                  
               
                  
                     2.3.1.2.1.
                  
                  
                     Una volta che l’autorità ha autorizzato il progetto, il costruttore applicherà tali tecniche nel sistema OBD al fine di ottenere l’omologazione.
                  
               2.3.2.   Requisiti di controllo relativi ai dispositivi di post-trattamento del particolato
         
                  
                     2.3.2.1
                  
                  
                     Il funzionamento del dispositivo di post-trattamento del particolato, compresi i processi di rigenerazione continua e di filtraggio, va controllato rispetto al valore limite OTL di cui alla tabella 1.
                  
               
                  
                     2.3.2.2.
                  
                  
                     Nel caso di un filtro antiparticolato diesel (DPF) con flusso a parete, il costruttore può scegliere se applicare i requisiti di monitoraggio dell’efficienza di cui all’appendice 8 dell’allegato 9B invece di quelli di cui al punto 2.3.2.1., se può dimostrare con una documentazione tecnica che, in caso di deterioramento, esiste una correlazione positiva tra perdita dell’efficienza di filtraggio e perdita di depressione (“delta di pressione”) nel DPF quando il motore funziona alle condizioni specificate nella prova descritta nell’appendice 8 dell’allegato 9B.
                  
               2.4.   Omologazione alternativa
         2.4.1.   Riservato (1)
         
         2.4.2.   In alternativa ai requisiti di cui al punto 4. dell’allegato 9B e a quelli di cui al presente allegato, i costruttori la cui produzione mondiale di motori di un tipo soggetto al presente regolamento sia inferiore a 500 unità all’anno possono ottenere l’omologazione per tipo in base agli altri requisiti del presente regolamento se è controllata almeno la continuità del circuito dei componenti di controllo delle emissioni del sistema motore nonché la razionalità e la plausibilità dei dati prodotti dai sensori e se il sistema di post-trattamento è controllato almeno in caso di guasto funzionale totale. I costruttori la cui produzione mondiale di motori di un tipo soggetto al presente regolamento sia inferiore a 50 motori all’anno possono ottenere l’omologazione per tipo in base ai requisiti del presente regolamento se è controllata almeno la continuità del circuito dei componenti di controllo delle emissioni del sistema motore nonché la razionalità e la plausibilità dei dati prodotti dai sensori (“monitoraggio dei componenti”).
         È vietato che un costruttore usi le disposizioni alternative di cui al presente punto per più di 500 motori all’anno.
         2.4.3.   L’autorità di omologazione notifica alle altre parti dell’accordo le circostanze di un’omologazione rilasciata ai sensi del [punto 2.4.1. e del] punto 2.4.2.
         2.5.   Conformità della produzione
         Il sistema della OBD è soggetto ai requisiti di conformità della produzione di cui al punto 8.4. del presente regolamento.
         Se l’autorità di omologazione decide che è necessario verificare la conformità della produzione del sistema OBD, tale verifica va effettuata in conformità ai requisiti di cui al punto 8.4. del presente regolamento.
         3.   REQUISITI DI EFFICIENZA
         3.1.   I requisiti di efficienza sono descritti al punto 5. dell’allegato 9B.
         3.2.   Valori limite per la diagnostica di bordo (OBD)
         3.2.1.   I valori limite OTL applicabili al sistema OBD sono elencati alla riga “Requisiti generali” della tabella 1 per i motori ad accensione spontanea, e della tabella 2 per i motori a gas e ad accensione comandata, installati su veicoli appartenenti alla categoria M3, su quelli di categoria N2, con massa ammissibile massima superiore a 7,5 t, e su quelli di categoria N3.
         3.2.2.   Fino al termine del periodo transitorio di cui al punto 4.10.7. del presente regolamento, i valori limite OTL specificati alle righe “Periodo transitorio” della tabella 1 si applicano ai motori ad accensione spontanea e quelli della tabella 2 si applicano ai motori alimentati a gas e ai motori ad accensione positiva installati su veicoli appartenenti alle categorie da M3 a N2 con massa ammissibile massima superiore a 7,5 tonnellate e su quelli appartenenti alla categoria N3.
         
            Tabella 1
         
         
            Valori limite OTL (motori ad accensione spontanea)
         
         
                      
                  
                  
                     Limite in mg/kWh
                  
               
                      
                  
                  
                     NOx
                     
                  
                  
                     Particolato
                  
               
                     Periodo transitorio
                  
                  
                     1 500
                  
                  
                     25
                  
               
                     Requisiti generali
                  
                  
                     1 200
                  
                  
                     25
                  
               
            
         
            Tabella 2
         
         
            Valori limite OTL (per tutti i motori alimentati a gas e ad accensione comandata, installati su veicoli appartenenti alla categoria M3, su quelli di categoria N2 con massa ammissibile massima superiore a 7,5 tonnellate e su quelli di categoria N3)
         
         
                      
                  
                  
                     Limite in mg/kWh
                  
               
                      
                  
                  
                     NOx
                     
                  
                  
                     
                        CO
                         (2)
                     
                  
               
                     Periodo transitorio
                  
                  
                     1 500
                  
                  
                      
                  
               
                     Requisiti generali
                  
                  
                     1 200
                  
                  
                      
                  
               4.   REQUISITI DI DIMOSTRAZIONE
         4.1.   I requisiti di dimostrazione e le procedure di prova utilizzati sono quelli descritti ai punti 6 e 7 dell’allegato 9B.
         5.   REQUISITI RELATIVI ALLA DOCUMENTAZIONE
         5.1.   I requisiti relativi alla documentazione utilizzati sono quelli descritti al punto 8. dell’allegato 9B.
         6.   REQUISITI DI EFFICIENZA IN SERVIZIO
         I requisiti del presente punto si applicano ai sistemi di monitoraggio del sistema OBD in conformità alle disposizioni dell’allegato 9C.
         6.1.   Requisiti tecnici
         6.1.1.   I requisiti tecnici per valutare i requisiti di efficienza in servizio dei sistemi OBD (compresi quelli relativi ai protocolli di comunicazione, ai numeratori, ai denominatori e al loro incremento) sono descritti all’allegato 9C.
         6.1.2.   In particolare, il rapporto di efficienza in servizio (in-use performance ratio, IUPRm) di un sistema di monitoraggio specifico m del sistema OBD è calcolato con la formula che segue:
         
            
         in cui
         
                      
                  
                  
                     “Numeratorem” indica il numeratore di un sistema di monitoraggio specifico m; si tratta di un contatore che indica il numero di volte in cui un veicolo è messo in funzione in modo da soddisfare tutte le condizioni di controllo necessarie al sistema di monitoraggio specifico per individuare un malfunzionamento;
                     e
                  
               
                      
                  
                  
                     “Denominatorem” indica il denominatore di un sistema di monitoraggio specifico m; si tratta di un contatore che indica il numero dei cicli di guida del veicolo rilevanti per tale sistema specifico [o “nel corso dei quali si verificano eventi che siano rilevanti per tale sistema di monitoraggio specifico”].
                  
               6.1.3.   Il rapporto di efficienza in servizio (in-use performance ratio, IUPRg) di un gruppo g di sistemi di monitoraggio a bordo di un veicolo si calcola con la formula che segue:
         
            
         in cui
         
                      
                  
                  
                     “Numeratoreg” indica il numeratore di un gruppo g di sistemi di monitoraggio e rappresenta il valore effettivo (Numeratorem) del sistema di monitoraggio specifico m avente, secondo la definizione del punto 6.1.2., il rapporto di efficienza in servizio più basso di tutti i sistemi di monitoraggio all’interno di tale gruppo g di sistemi a bordo di un determinato veicolo;
                     e
                  
               
                      
                  
                  
                     “Denominatoreg” indica il denominatore di un gruppo g di sistemi di monitoraggio e rappresenta il valore effettivo (Denominatorem) del sistema di monitoraggio specifico m avente, secondo la definizione del punto 6.1.2., il rapporto di efficienza in servizio più basso di tutti i sistemi di monitoraggio all’interno di tale gruppo g di sistemi di monitoraggio a bordo di un determinato veicolo.
                  
               6.2.   Rapporto minimo di efficienza in servizio
         6.2.1.   Il rapporto di efficienza in servizio IUPRm di un sistema di monitoraggio m del sistema OBD, descritto al punto 5. dell’allegato 9C, dev’essere pari o superiore al rapporto di efficienza in servizio IUPRm(min) applicabile al sistema di monitoraggio m per la durata della vita utile del motore, come specificato dal punto 5.4. del presente regolamento.
         6.2.2.   Il valore del rapporto minimo di efficienza in servizio IUPR(min) è 0,1 per tutti i sistemi di monitoraggio.
         6.2.3.   Il requisito del punto 6.2.1. si ritiene soddisfatto se per tutti i gruppi di sistemi di monitoraggio g si verificano le seguenti condizioni:
         
                     6.2.3.1.
                  
                  
                     Il valore medio dei valori IUPRg di tutti i veicoli muniti di motori appartenenti alla famiglia di motori riguardo all’OBD considerata è pari o superiore a IUPR(min), e
                  
               
                     6.2.3.2.
                  
                  
                     più del 50 % di tutti i motori considerati al punto 6.2.3.1. ha un IUPRg pari o superiore a IUPR(min).
                  
               6.3.   Requisiti relativi alla documentazione
         6.3.1.   La documentazione connessa a ciascun componente o sistema monitorato e richiesta ai sensi dell’allegato 9B, punto 8., deve comprendere le seguenti informazioni sui dati relativi all’efficienza in servizio:
         
                     a)
                  
                  
                     i criteri per l’incremento del numeratore e del denominatore;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     tutti i criteri per invalidare l’incremento del numeratore o del denominatore.
                  
               
                  
                     6.3.1.1.
                  
                  
                     Alla documentazione di cui al punto 6.3.1 vanno aggiunti tutti i criteri per invalidare l’incremento del denominatore generale.
                  
               6.4.   Dichiarazione di conformità del servizio OBD agli standard di efficienza in servizio
         6.4.1.   Nella domanda di omologazione, il costruttore fornirà una dichiarazione di conformità del sistema OBD agli standard di efficienza in servizio di cui al modello descritto nell’appendice 2 al presente allegato. Oltre a tale dichiarazione, occorre verificare la conformità ai requisiti di cui al punto 6.1 applicando le regole di valutazione aggiuntive descritte al punto 6.5. del presente allegato.
         6.4.2.   La dichiarazione di cui al punto 6.4.1. va allegata alla documentazione sulla famiglia di motori riguardo al sistema OBD, richiesta ai punti 5. e 6.3. del presente allegato.
         6.4.3.   Il costruttore conserva i documenti contenenti tutti i dati riguardanti le prove, le analisi di processo e di produzione e altre informazioni che sono alla base della dichiarazione di conformità del sistema OBD. A richiesta, il costruttore mette tali informazioni a disposizione dell’autorità di omologazione.
         6.4.4.   Durante il periodo transitorio di cui al punto 4.10.7. del presente regolamento, il costruttore è esentato dalla necessità di produrre la dichiarazione richiesta al punto 6.4.1.
         6.5.   Calcolo del rapporto di efficienza in servizio
         6.5.1.   L’efficienza in servizio e la conformità del sistema OBD con il punto 6.2.3. del presente allegato vanno dimostrate almeno con la procedura descritta nell’appendice 1 del presente allegato.
         6.5.2.   Le autorità nazionali e gli enti da esse delegati possono effettuare ulteriori prove per verificare la conformità con il punto 6.2.3 del presente allegato.
         
                  
                     6.5.2.1.
                  
                  
                     Per dimostrare la non conformità ai requisiti di cui al punto 6.2.3. del presente allegato, applicando quanto disposto al punto 6.5.2. del presente allegato, le autorità devono evidenziare la non soddisfazione di almeno uno dei requisiti di cui al punto 6.2.3. del presente allegato con un livello di affidabilità statistica del 95% su un campione di almeno 30 veicoli.
                  
               
                  
                     6.5.2.2.
                  
                  
                     Il costruttore deve poter dimostrare la conformità ai requisiti di cui al punto 6.2.3. del presente allegato, per i quali è stata dimostrata la non conformità ai sensi del punto 6.5.2.1. del presente allegato, con una prova basata su un campione di almeno 30 veicoli, con un’affidabilità statistica migliore della prova di cui al punto 6.5.2.1.
                  
               
                  
                     6.5.2.3.
                  
                  
                     Per prove effettuate ai sensi dei punti 6.5.2.1. e 6.5.2.2., autorità e costruttori devono rivelare all’altra parte informazioni pertinenti, come quelle relative alla scelta dei veicoli.
                  
               6.5.3.   Se la non conformità ai requisiti di cui al punto 6.2.3. del presente allegato è dimostrata in base ai punti 6.5.1. o 6.5.2. del presente allegato, si devono adottare i correttivi di cui al punto 9.3. del presente regolamento.
         
            (1)  Il presente punto è stato riservato per future omologazioni alternative (per esempio, trasposizione di Euro VI nel regolamento n. 83).
         
            (2)  I valori limite OTL per il CO saranno fissati in un secondo tempo.
         
            Appendice 1
            
               Valutazione dell’efficienza in servizio del sistema diagnostico di bordo
            
            A.1.1.   Aspetti generali
            A.1.1.1.   La presente appendice descrive la procedura da seguire per dimostrare l’efficienza in servizio del sistema OBD riguardo alle disposizioni di cui al punto 6. del presente allegato.
            A.1.2.   Procedura per dimostrare l’efficienza in servizio del sistema OBD
            A.1.2.1.   L’efficienza in servizio del sistema OBD di una famiglia di motori deve essere dimostrata dal costruttore all’autorità di omologazione che ha rilasciato l’omologazione per i veicoli o i motori interessati. La dimostrazione impone di tener conto dell’efficienza in servizio del sistema OBD di tutte le famiglie di motori dotati di OBD nell’ambito della famiglia di motori in esame (figura 1).
            
               Figura 1
            
            
               Due famiglie di motori OBD nell’ambito di una famiglia di motori
            
            A.1.2.1.1.   La dimostrazione di efficienza in servizio del sistema OBD va organizzata ed eseguita dal costruttore, in stretta collaborazione con l’autorità di omologazione.
            A.1.2.1.2.   Per la dimostrazione di conformità, il costruttore può usare elementi pertinenti già utilizzati per dimostrare la conformità di una famiglia di motori OBD nell’ambito di un’altra famiglia di motori, purché la dimostrazione precedente abbia avuto luogo non più di 2 anni prima dell’attuale dimostrazione (figura 2).
            
                     
                        A.1.2.1.2.1.
                     
                     
                        In seguito, tuttavia, un costruttore non può usare tali elementi per dimostrare la conformità di una terza famiglia di motori, o di altre successive, a meno che ciascuna di queste dimostrazioni avvenga entro due anni dopo il primo impiego degli elementi in una dimostrazione di conformità.
                     
                  
               Figura 2
            
            
               Conformità di una famiglia di motori OBD dimostrata in precedenza
            
            A.1.2.2.   La dimostrazione di efficienza in servizio del sistema OBD si esegue contemporaneamente e con la stessa frequenza della dimostrazione di conformità in servizio di cui all’allegato 8.
            A.1.2.3.   Il fabbricante comunica all’autorità di omologazione lo scadenziario iniziale e il piano di campionamento per la prova di conformità al momento dell’omologazione per tipo iniziale di una nuova famiglia di motori.
            A.1.2.4.   Tipi di veicoli privi di interfaccia di comunicazione per la raccolta dei dati necessari all’efficienza in servizio (cfr. l’allegato 9C), con dati mancanti o con un protocollo di dati non standard, sono considerati non conformi.
            A.1.2.4.1.   Singoli veicoli con guasti elettrici o meccanici che impediscano la raccolta dei dati necessari all’efficienza in servizio (cfr. l’allegato 9C) sono esclusi dalla prova di conformità; il tipo di veicolo non deve essere considerato non conforme solo se il numero di veicoli che soddisfano i requisiti di campionamento per permettere che la prova sia correttamente eseguita risulta insufficiente.
            A.1.2.5.   Si considerano non conformi i tipi di motore o di veicolo nei quali la raccolta di dati sull’efficienza in servizio si riflette sull’efficienza in servizio del sistema OBD.
            A.1.3.   Dati sull’efficienza in servizio del sistema OBD
            A.1.3.1.   I dati sull’efficienza in servizio del sistema OBD di cui tener conto per valutare la conformità di una famiglia di motori OBD sono quelli registrati dal sistema OBD ai sensi del punto 6. dell’allegato 9C, e disponibili ai sensi di tale allegato, punto 7.
            A.1.4.   Scelta del motore o veicolo
            A.1.4.1.   Scelta del motore
            A.1.4.1.1.   Se più famiglie di motori impiegano una famiglia di motori OBD (figura 2), il costruttore sceglie motori da ciascuna di quelle famiglie di motori per dimostrare l’efficienza in servizio della famiglia di motori OBD.
            A.1.4.1.2.   Qualsiasi motore di una particolare famiglia di motori OBD può essere incluso in una stessa dimostrazione anche se i sistemi di monitoraggio di cui è munito appartengono a generazioni o a serie di aggiornamenti diverse.
            A.1.4.2.   Scelta del veicolo
            A.1.4.2.1.   Segmenti in cui sono distribuiti i veicoli
            
                     
                        A.1.4.2.1.1.
                     
                     
                        Per classificare i veicoli soggetti a dimostrazione, essi sono distribuiti in 6 segmenti:
                        
                                    a)
                                 
                                 
                                    veicoli appartenenti alla classe N: veicoli a largo raggio, per la distribuzione e altri (come i veicoli da costruzione);
                                 
                              
                                    b)
                                 
                                 
                                    veicoli appartenenti alla classe M: pullman turistici e corriere interurbane, autobus urbani e altri (come i veicoli M1).
                                 
                              
                  
                     
                        A.1.4.2.1.2.
                     
                     
                        In un’indagine, i veicoli vanno per quanto possibile scelti da ciascun segmento.
                     
                  
                     
                        A.1.4.2.1.3.
                     
                     
                        Scegliere almeno 15 veicoli per segmento.
                     
                  
                     
                        A.1.4.2.1.4.
                     
                     
                        Se più famiglie di motori impiegano una famiglia di motori OBD (figura 2), il numero di motori di ciascuna delle famiglie di motori in seno a un segmento di veicoli deve essere per quanto possibile rappresentativo del loro “peso”, in termini di veicoli venduti e in circolazione, per quel determinato segmento.
                     
                  A.1.4.2.2.   Qualificazione del veicolo
            
                     
                        A.1.4.2.2.1.
                     
                     
                        I motori scelti devono essere installati su veicoli immatricolati e usati in uno Stato delle parti dell’accordo.
                     
                  
                     
                        A.1.4.2.2.2.
                     
                     
                        Per ogni veicolo sottoposto a prova si deve tenere un registro delle manutenzioni dal quale risulti che il veicolo è stato correttamente revisionato e sottoposto a manutenzione in conformità alle raccomandazioni del fabbricante.
                     
                  
                     
                        A.1.4.2.2.3.
                     
                     
                        Controllare se il sistema OBD funziona correttamente. Ogni indicazione di malfunzionamento pertinente al sistema OBD stesso, e conservata nella memoria OBD, va registrata e vanno effettuate le necessarie riparazioni.
                     
                  
                     
                        A.1.4.2.2.4.
                     
                     
                        Motore e veicolo non devono presentare indicazioni di uso scorretto come sovraccarico, carburante sbagliato, usi impropri o altri fattori come manipolazioni che possano incidere sull’efficienza del sistema OBD. Codici di guasto del sistema OBD e informazioni sulle ore di funzionamento memorizzate dal computer sono prove di cui tener conto nel determinare se il veicolo è stato oggetto di uso improprio o non è comunque ammissibile all’indagine.
                     
                  
                     
                        A.1.4.2.2.5.
                     
                     
                        Tutti i componenti del sistema di controllo delle emissioni e del sistema OBD sul veicolo devono corrispondere a quanto enunciato nei relativi documenti di omologazione.
                     
                  A.1.5.   Indagini sull’efficienza in servizio
            A.1.5.1.   Raccolta dei dati relativi all’efficienza in servizio
            A.1.5.1.1.   Secondo quanto disposto al punto A.1.6., il costruttore recupera dal sistema OBD di ciascun veicolo sotto esame le seguenti informazioni:
            
                        a)
                     
                     
                        il numero di identificazione del veicolo (vehicle identification number, VIN);
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        il numeratoreg e il denominatoreg per ciascun gruppo di sistemi di monitoraggio registrato dal sistema in conformità al punto 6. dell’allegato 9C;
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        il denominatore generale;
                     
                  
                        d)
                     
                     
                        il valore del contatore del ciclo d’accensione;
                     
                  
                        e)
                     
                     
                        il numero totale di ore di funzionamento del motore.
                     
                  A.1.5.1.2.   I risultati dal gruppo di sistemi di monitoraggio in esame vengono trascurati se per il suo denominatore non viene raggiunto il valore minimo di 25.
            A.1.5.2.   Valutazione dell’efficienza in servizio
            A.1.5.2.1.   L’effettivo rapporto d’efficienza per gruppo di sistemi di monitoraggio di un singolo motore (IUPRg) si calcolerà a partire dal numeratoreg e dal denominatoreg ottenuti dal sistema OBD di tale veicolo
            A.1.5.2.2.   La valutazione dell’efficienza in servizio della famiglia di motori OBD in base ai requisiti del punto 6.5.1. avverrà per ogni gruppo di sistemi di monitoraggio nell’ambito della famiglia di motori OBD considerata in un segmento di veicoli.
            A.1.5.2.3.   Per qualsiasi segmento di veicoli definito al punto A.1.4.2.1. della presente appendice, l’efficienza in servizio del sistema OBD è considerata dimostrata ai fini del presente allegato, punto 6.5.1., se e solo se sono soddisfatte le seguenti condizioni per qualsiasi gruppo g di monitor:
            
                        a)
                     
                     il valore medio 
                            dei valori IUPRg del campione considerato è maggiore dell’88% di IUPR(min); e
                  
                        b)
                     
                     
                        più del 34% di tutti i motori nel campione considerato hanno un valore di IUPRg pari o superiore a IUPR(min).
                     
                  A.1.6.   Notifica all’autorità di omologazione
            Il costruttore fornirà all’autorità di omologazione una relazione sull’efficienza in servizio della famiglia di motori OBD, contenente le informazioni a seguire.
            A.1.6.1.   L’elenco delle famiglie di motori nell’ambito della famiglia di motori OBD considerata (figura 1).
            A.1.6.2.   Le seguenti informazioni relative ai veicoli considerati nel corso della dimostrazione:
            
                        a)
                     
                     
                        il numero totale dei veicoli considerati nel corso della dimostrazione;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        il numero e il tipo dei segmenti di veicoli;
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        il numero VIN e una breve descrizione (tipo-variante-versione) di ciascun veicolo.
                     
                  A.1.6.3.   L’informazione sull’efficienza in servizio di ciascun veicolo:
            
                        a)
                     
                     
                        il numeratoreg, il denominatoreg e il rapporto di efficienza in servizio (IUPRg) per ciascun gruppo di sistemi di monitoraggio;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        il denominatore generale, il dato del contatore del ciclo d’accensione, le ore totali di funzionamento del motore.
                     
                  A.1.6.4.   I risultati delle statistiche sull’efficienza in servizio per ciascun gruppo di sistemi di monitoraggio:
            
                        a)
                     
                     il valore medio 
                            dei valori IUPRg del campione;
                  
                        b)
                     
                     
                        il numero e la percentuale di motori inseriti nel campione e aventi un IUPRg pari o superiore a IUPRm(min).
                     
                  
         
            Appendice 2
            
               Modello di dichiarazione di conformità dell’efficienza in servizio di un sistema OBD
            
            
               “(Nome del costruttore) attesta che la progettazione e la costruzione dei motori appartenenti a questa famiglia di motori OBD soddisfano tutti i requisiti di cui all’allegato 9A, punti 6.1. e 6.2.
               (Nome del costruttore) rilascia questa dichiarazione in buona fede, dopo avere eseguito una valutazione ingegneristica adeguata dell’efficienza in servizio del sistema OBD dei motori appartenenti a questa famiglia di motori, nella gamma di condizioni di funzionamento e ambientali applicabile.
               [data]”
            
         
      
      
         ALLEGATO 9B
         
            PRESCRIZIONI TECNICHE RELATIVE AI SISTEMI DIAGNOSTICI DI BORDO (OBD)
         
         1.   Introduzione
         Il presente allegato illustra il funzionamento dei sistemi diagnostici di bordo (OBD) per controllare le emissioni dei sistemi motore disciplinati dal presente regolamento.
         Il presente allegato è basato sul regolamento tecnico globale relativo all’OBD (gtr) n. 5 armonizzato a livello mondiale.
         2.   RISERVATO (1)
         
         3.   DEFINIZIONI
         3.1.   “Sistema di segnalazione”: sistema a bordo del veicolo che segnala al conducente dello stesso o a terzi interessati che il sistema OBD ha rilevato un malfunzionamento.
         3.2.   “Numero di verifica della taratura”: il numero calcolato e indicato dal sistema motore per la convalida della taratura/integrità del software.
         3.3.   “Monitoraggio dei componenti”: monitoraggio dei componenti di input volto all’individuazione di guasti dei circuiti elettrici e di difetti di razionalità, e monitoraggio dei componenti di output volto all’individuazione di guasti dei circuiti elettrici e di difetti di funzionalità. Riguarda componenti collegati elettricamente al dispositivo o ai dispositivi di controllo del sistema motore.
         3.4.   “DTC confermato e attivo”: DTC che viene memorizzato quando il sistema OBD stabilisce che è presente un malfunzionamento.
         3.5.   “MI continua”: spia di malfunzionamento che mostra un’indicazione fissa ogni volta che la chiave è in posizione di contatto (“on”) e il motore è in moto (accensione inserita — motore acceso).
         3.6.   “Anomalia”: strategia di monitoraggio o altro elemento dell’OBD che non soddisfa tutte le prescrizioni dettagliate del presente allegato.
         3.7.   “Difetto del circuito elettrico”: malfunzionamento (per esempio, circuito aperto o cortocircuito) in conseguenza del quale il segnale misurato (tensione, corrente, frequenza, ecc.) è al di fuori dei limiti normali delle funzioni di trasferimento del sensore.
         3.8.   “Famiglia OBD delle emissioni”: raggruppamento, operato dal costruttore, comprendente sistemi motore che hanno metodi comuni di monitoraggio/diagnosi dei malfunzionamenti in relazione con le emissioni.
         3.9.   “Monitoraggio dei valori limite di emissione”: monitoraggio di un malfunzionamento che determina il superamento degli OTL. È costituito da quanto segue:
         
                     a)
                  
                  
                     misura diretta delle emissioni per mezzo di uno o più sensori che rilevano le emissioni allo scarico e di un modello che permette di correlare le emissioni dirette con le emissioni specifiche nel ciclo di prova; e/o
                  
               
                     b)
                  
                  
                     indicazione di un aumento delle emissioni attraverso la correlazione dei dati di input/output del computer con le emissioni specifiche per il ciclo di prova.
                  
               3.10.   “Difetto di funzionalità”: malfunzionamento in cui un componente di output non risponde nella maniera prevista a un comando del computer.
         3.11.   “Strategia di controllo delle emissioni in caso di malfunzionamento (MECS)”: strategia del sistema motore che viene attivata in risposta a un malfunzionamento in relazione con le emissioni
         3.12.   “Stato dell’MI”: lo stato di comando dell’MI; può essere MI continua, MI breve, MI a richiesta o MI spenta.
         3.13.   “Monitoraggio” (cfr. “monitoraggio dei valori limite di emissione”, “monitoraggio dell’efficienza” e “monitoraggio di difetto funzionale totale”).
         3.14.   “Ciclo di prova dell’OBD”: ciclo con cui viene fatto funzionare un motore al banco di prova motori per valutare la risposta di un sistema OBD alla presenza di un componente deteriorato qualificato.
         3.15.   “Sistema motore capostipite OBD”: sistema motore scelto tra i componenti di una famiglia di OBD per le emissioni e in cui la maggior parte degli elementi progettuali dell’OBD è rappresentativa di tale famiglia.
         3.16.   “MI a richiesta”: spia di malfunzionamento che mostra un’indicazione fissa in risposta a una richiesta manuale proveniente dal posto di guida quando la chiave è in posizione di contatto (“on”) e il motore è spento (accensione inserita — motore spento).
         3.17.   “DTC in sospeso”: DTC memorizzato dal sistema OBD perché un sistema di monitoraggio ha rilevato una situazione di possibile malfunzionamento nella sequenza operativa in corso o nell’ultima sequenza completata.
         3.18.   “DTC potenziale”: DTC che è stato memorizzato dal sistema OBD perché un sistema di monitoraggio ha rilevato una situazione di possibile malfunzionamento ma che, per essere confermato, richiede un’ulteriore valutazione. Un DTC potenziale è un DTC in sospeso che non è confermato né attivo.
         3.19.   “DTC precedentemente attivo”: DTC precedentemente confermato e attivo, che rimane memorizzato dopo che il sistema OBD ha stabilito che il malfunzionamento che ha causato il DTC non è più presente.
         3.20.   “Difetto di razionalità”: malfunzionamento in cui il segnale proveniente da un singolo sensore o componente non corrisponde a quello atteso quando viene valutato rispetto a segnali ricavabili da altri sensori o componenti del sistema di controllo. I difetti di razionalità comprendono anche malfunzionamenti in conseguenza dei quali i segnali misurati (tensione, corrente, frequenza, ecc.) si situano all’interno dei limiti entro cui sono destinate a operare le funzioni di trasferimento del sensore.
         3.21.   “Disponibilità”: stato che indica se, successivamente all’ultima cancellazione eseguita su richiesta o comando di uno scanner esterno (per esempio, mediante uno scanner OBD), un sistema di monitoraggio o gruppo di sistemi di monitoraggio ha funzionato.
         3.22.   “MI breve”: indicazione fissa della spia di malfunzionamento che è presente dal momento in cui la chiave viene spostata in posizione di contatto (“on”) e il motore viene acceso (accensione inserita — motore acceso) e si spegne dopo 15 secondi o quando la chiave viene spostata su “off”, se questo avviene prima che siano trascorsi 15 secondi.
         3.23.   “Identificativo di taratura del software”: serie di caratteri alfanumerici che identifica la taratura o la versione del software installato nel sistema motore.
         3.24.   “Monitoraggio di difetto funzionale totale”: monitoraggio di un malfunzionamento che comporta la perdita totale della funzione desiderata di un sistema.
         3.25.   “Ciclo di riscaldamento”: funzionamento del motore per un periodo sufficiente a far aumentare la temperatura del liquido di raffreddamento di almeno 22K (22 °C/40 °F) dopo l’avviamento del motore e fargli raggiungere almeno la temperatura di 333K (60 °C/140 °F) (2).
         3.26.   Abbreviazioni
         
                     AES
                  
                  
                     Strategia ausiliare nel campo delle emissioni
                  
               
                     CV
                  
                  
                     Ventilazione del basamento
                  
               
                     DOC
                  
                  
                     Catalizzatore di ossidazione per motori diesel
                  
               
                     DPF
                  
                  
                     Filtro antiparticolato diesel (DPF) o trappola per particolato, compresi DPF catalizzati e trappole a rigenerazione continua (CRT)
                  
               
                     DTC
                  
                  
                     Codice diagnostico di guasto
                  
               
                     EGR
                  
                  
                     Ricircolo dei gas di scarico
                  
               
                     HC
                  
                  
                     Idrocarburi
                  
               
                     LNT
                  
                  
                     Trappola per NOx con funzionamento in magro (o assorbitore di NOx)
                  
               
                     LPG
                  
                  
                     Gas di petrolio liquefatto (GPL)
                  
               
                     MECS
                  
                  
                     Strategia di controllo delle emissioni in caso di malfunzionamento
                  
               
                     NG
                  
                  
                     Gas naturale (GN)
                  
               
                     NOx
                     
                  
                  
                     Ossidi di azoto
                  
               
                     OTL
                  
                  
                     Valore limite per l’OBD
                  
               
                     PM
                  
                  
                     Particolato
                  
               
                     SCR
                  
                  
                     Riduzione catalitica selettiva
                  
               
                     SW
                  
                  
                     Tergicristalli (T)
                  
               
                     TFF
                  
                  
                     Monitoraggio di difetto funzionale totale
                  
               
                     VGT
                  
                  
                     Turbocompressore a geometria variabile
                  
               
                     VVT
                  
                  
                     Fasatura variabile delle valvole
                  
               4.   PRESCRIZIONI GENERALI
         Ai sensi del presente allegato, il sistema OBD deve essere in grado di rilevare i malfunzionamenti, di segnalarne la presenza per mezzo di una spia di malfunzionamento, di individuare la localizzazione probabile dei malfunzionamenti per mezzo di dati presenti nella memoria del computer e di comunicare all’esterno tali dati.
         Il sistema OBD deve essere progettato e costruito in modo tale da consentire l’identificazione dei tipi di malfunzionamento per l’intera vita del veicolo/motore. Nel conseguimento di tale obiettivo, l’autorità di omologazione riconosce che i motori che sono stati utilizzati più a lungo della vita utile regolamentare possano presentare un deterioramento dell’efficienza e della sensibilità del sistema OBD tale da determinare il possibile superamento dei valori limite per l’OBD prima della segnalazione del malfunzionamento al conducente del veicolo da parte del sistema OBD.
         Il paragrafo precedente non prolunga la responsabilità del costruttore del motore oltre la vita utile regolamentare del motore stesso (ovvero il periodo di tempo o il chilometraggio per i quali le norme sulle emissioni o i limiti di emissione rimangono applicabili).
         4.1.   Domanda di omologazione di un sistema OBD
         4.1.1.   Omologazione primaria
         Il costruttore di un sistema motore può chiedere l’omologazione di un sistema OBD in tre modi:
         
                     a)
                  
                  
                     può chiedere l’omologazione di un singolo sistema OBD fornendo la dimostrazione che il sistema OBD rispetta tutte le disposizioni del presente allegato;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     può chiedere l’omologazione di una famiglia di OBD delle emissioni fornendo la dimostrazione che il sistema motore capostipite OBD rispetta tutte le disposizioni del presente allegato.
                  
               Il costruttore di un sistema motore può anche chiedere l’omologazione di un sistema OBD fornendo la dimostrazione che il sistema OBD soddisfa i criteri di appartenenza a una famiglia di OBD delle emissioni già omologata.
         4.1.2.   Estensione o modifica di un’omologazione esistente
         4.1.2.1.   Estensione in seguito all’inclusione di un nuovo sistema motore in una famiglia di OBD delle emissioni
         A richiesta del costruttore e previo consenso dell’autorità di omologazione, un nuovo sistema motore può essere incluso in una famiglia di OBD delle emissioni già omologata se tutti i sistemi motore della famiglia di OBD delle emissioni così estesa utilizzano ancora gli stessi metodi di monitoraggio/diagnosi dei malfunzionamenti in relazione con le emissioni.
         Se tutti gli elementi progettuali dell’OBD del sistema motore capostipite OBD sono rappresentativi di quelli del nuovo sistema motore, il sistema motore capostipite OBD deve rimanere invariato e il costruttore deve modificare il fascicolo di documentazione conformemente al punto 8. del presente allegato.
         Se il nuovo sistema motore contiene elementi progettuali che non sono rappresentati nel sistema motore capostipite OBD ma è esso stesso rappresentativo dell’intera famiglia, il nuovo sistema motore diventa il nuovo sistema motore capostipite OBD. In questo caso, si deve dimostrare che gli elementi progettuali dell’OBD rispettano le disposizioni del presente allegato e il fascicolo di documentazione deve essere modificato conformemente al punto 8. del presente allegato.
         4.1.2.2.   Estensione in seguito alla modifica progettuale del sistema OBD
         A richiesta del costruttore e previo consenso dell’autorità di omologazione, l’estensione di un’omologazione esistente può essere concessa in caso di modifica progettuale del sistema OBD se il costruttore dimostra che tale modifica è conforme alle disposizioni del presente allegato.
         Il fascicolo di documentazione deve essere modificato conformemente al punto 8. del presente allegato.
         Se l’omologazione esistente si applica a una famiglia di OBD delle emissioni, il costruttore deve dimostrare all’autorità di omologazione che la famiglia ha ancora gli stessi metodi di monitoraggio/diagnosi dei malfunzionamenti in relazione con le emissioni e che il sistema motore capostipite OBD è ancora rappresentativo della famiglia.
         4.1.2.3.   Modifica dell’omologazione in seguito alla riclassificazione di malfunzionamenti
         Il presente punto si applica quando il costruttore, su richiesta dell’autorità che ha concesso l’omologazione o di propria iniziativa, chiede la modifica di un’omologazione esistente al fine di riclassificare uno o più malfunzionamenti.
         La conformità della nuova classificazione deve essere dimostrata in ottemperanza alle disposizioni del presente allegato e il fascicolo di documentazione deve essere modificato conformemente al punto 8. del presente allegato.
         4.2.   Prescrizioni relative al monitoraggio
         Tutti i componenti e i sistemi di un sistema motore che sono in relazione con le emissioni devono essere sottoposti a monitoraggio da parte del sistema OBD conformemente alle prescrizioni dell’appendice 3 e, nel caso dei motori o veicoli alimentati da due fonti energetiche abbinate, della sezione 7. dell’allegato 15. Tuttavia, il sistema OBD non deve necessariamente usare un unico sistema di monitoraggio per rilevare tutti i singoli malfunzionamenti di cui all’appendice 3 e, nel caso dei motori o veicoli alimentati da due fonti energetiche abbinate, di cui alla sezione 7. dell’allegato 15.
         Il sistema OBD deve monitorare anche i propri componenti.
         Nell’appendice 3 del presente allegato sono elencati i sistemi o componenti che devono essere monitorati dal sistema OBD e sono descritti i tipi di monitoraggio previsti per ciascuno di questi componenti o sistemi (monitoraggio dei valori limite di emissione, monitoraggio dell’efficienza, monitoraggio di difetto funzionale totale, monitoraggio di componenti).
         Il costruttore può decidere di estendere il monitoraggio ad altri sistemi e componenti.
         4.2.1.   Scelta del metodo di monitoraggio
         Le autorità di omologazione possono autorizzare l’uso, da parte del costruttore, di un metodo di monitoraggio diverso da quello indicato nell’appendice 3 o, nel caso dei motori o veicoli a doppia alimentazione, di cui alla sezione 7. dell’allegato 15. Il costruttore deve dimostrare (presentando considerazioni tecniche, risultati di prova, accordi precedenti, ecc.) che il tipo di monitoraggio prescelto è affidabile, tempestivo ed efficiente.
         Nel caso di sistemi e/o componenti non contemplati nell’appendice 3 o, per i motori o veicoli a doppia alimentazione di cui alla sezione 7. dell’allegato 15, il costruttore deve chiedere l’autorizzazione dell’autorità di omologazione per il metodo di monitoraggio prescelto. L’autorità di omologazione autorizza il tipo e il metodo di monitoraggio prescelto (monitoraggio dei valori limite di emissione, monitoraggio dell’efficienza, monitoraggio di difetto funzionale totale o monitoraggio di componenti) se il costruttore, in riferimento a quanto specificato all’appendice 3 o, nel caso dei motori o veicoli a doppia alimentazione di cui alla sezione 7. dell’allegato 15, dimostra (presentando considerazioni tecniche, risultati di prova, accordi precedenti, ecc.) che esso è affidabile, tempestivo ed efficiente.
         4.2.1.1.   Correlazione con le emissioni effettive
         Nel caso del monitoraggio dei valori limite di emissione, deve essere effettuata la correlazione con le emissioni specifiche del ciclo di prova. La correlazione deve, di norma, essere dimostrata su un motore di prova in laboratorio.
         Per gli altri tipi di monitoraggio (monitoraggio dell’efficienza, monitoraggio di difetto funzionale totale o monitoraggio di componenti), la correlazione con le emissioni effettive non è necessaria. Tuttavia, l’autorità di omologazione può chiedere che vengano forniti dati di prova per verificare la classificazione degli effetti del malfunzionamento come indicato nel punto 6.2. del presente allegato.
         Esempi:
         Per un malfunzionamento elettrico la correlazione può non essere necessaria, perché si tratta di un malfunzionamento “sì/no”. Per il malfunzionamento di un DPF monitorato per mezzo del delta di pressione la correlazione può non essere necessaria, perché si tratta in realtà di una situazione predittiva di un malfunzionamento.
         Se il costruttore dimostra, conformemente alle prescrizioni contenute nel presente allegato, che le emissioni non supererebbero i valori limite per l’OBD in caso di guasto o rimozione totale di un componente o sistema, il monitoraggio dell’efficienza di tale componente o sistema è accettato.
         Quando per il monitoraggio delle emissioni di un inquinante specifico viene usato un sensore che rileva le emissioni allo scarico, per tutti gli altri sistemi di monitoraggio può non essere effettuata un’ulteriore correlazione con le emissioni effettive di tale inquinante. Tali sistemi di monitoraggio che utilizzano altri metodi di monitoraggio devono essere ugualmente inclusi nel sistema OBD, poiché essi sono comunque necessari per l’individuazione dei malfunzionamenti.
         Un malfunzionamento deve sempre essere classificato conformemente al punto 4.5. in funzione del suo impatto sulle emissioni, indipendentemente dal tipo di monitoraggio usato per rilevarne la presenza.
         4.2.2.   Monitoraggio di componenti (componenti o sistemi di input/output)
         Nel caso di componenti di input che appartengono a un sistema motore, il sistema OBD deve individuare almeno i difetti del circuito elettrico e, se possibile, i difetti di razionalità.
         Ai fini della diagnosi dei difetti di razionalità occorre verificare che l’output di un sensore non sia incongruo perché troppo alto o troppo basso (la diagnosi, quindi, deve essere eseguita su due fronti).
         Nella misura del possibile, e con il consenso dell’autorità di omologazione, il sistema OBD deve individuare separatamente i difetti di razionalità (per esempio, valori incongrui perché troppo elevati o troppo bassi) e i guasti del circuito elettrico (per esempio, valori alti fuori campo e bassi fuori campo). Inoltre, per ogni malfunzionamento distinto (per esempio, valore basso fuori campo, valore alto fuori campo e difetto di razionalità) deve memorizzato un DTC univoco.
         Nel caso di componenti di output che appartengono a un sistema motore, il sistema OBD deve individuare almeno i guasti del circuito elettrico e, se possibile, l’assenza di una risposta funzionale corretta ai comandi del computer.
         Nella misura del possibile, e con il consenso dell’autorità di omologazione, il sistema OBD deve individuare separatamente i difetti di funzionalità e i guasti del circuito elettrico (per esempio, valore alto fuori campo e valore basso fuori campo) e memorizzare un DTC univoco per ciascun malfunzionamento distinto (per esempio, valore alto fuori campo e valore basso fuori campo, difetto di funzionalità).
         Il sistema OBD deve effettuare anche il monitoraggio sulla razionalità dei dati che provengono da o vengono inviati a componenti che non appartengono al sistema motore, quando tali dati compromettono il funzionamento del sistema di controllo delle emissioni e/o del sistema motore.
         4.2.2.1.   Eccezioni previste per il monitoraggio dei componenti
         Il monitoraggio dei guasti del circuito elettrico e, nella misura del possibile, dei difetti di funzionalità e di razionalità del sistema motore non è obbligatorio se sono rispettate tutte le condizioni seguenti:
         
                     a)
                  
                  
                     il difetto comporta un aumento delle emissioni dei vari inquinanti inferiore al 50 % dei rispettivi limiti di emissione;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     il difetto non provoca per nessuna emissione il superamento dei limiti di emissione (3);
                  
               
                     c)
                  
                  
                     il difetto non riguarda un componente o sistema indispensabile per il corretto funzionamento del sistema OBD;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     il difetto non ritarda o compromette sostanzialmente la capacità del sistema di controllo delle emissioni di funzionare come progettato originariamente (per esempio, un guasto del sistema di riscaldamento del reagente in condizioni di freddo non può essere considerato un’eccezione).
                  
               La determinazione dell’impatto sulle emissioni deve essere effettuata su un sistema motore stabilizzato in una cella di prova dotata di banco dinamometrico per motori, conformemente alle procedure di dimostrazione indicate nel presente allegato.
         Se tale dimostrazione non permette di trarre conclusioni in merito al criterio d), il costruttore presenta all’autorità di omologazione elementi di progettazione appropriati quali la buona prassi ingegneristica, considerazioni tecniche, simulazioni, risultati di prova, ecc.
         4.2.3.   Frequenza di monitoraggio
         I sistemi di monitoraggio devono funzionare in continuo, in ogni momento in cui sono soddisfatte le condizioni per il monitoraggio, oppure una sola volta per sequenza operativa (per esempio, per sistemi di monitoraggio il cui funzionamento determina un aumento delle emissioni).
         Su richiesta del costruttore, l’autorità di omologazione può approvare sistemi di monitoraggio che non funzionano in continuo. In tal caso, il costruttore deve segnalarlo chiaramente all’autorità di omologazione e descrivere le condizioni in cui esso si attiva nonché giustificare la proposta mediante appropriati elementi di progettazione (come, per esempio, una buona prassi ingegneristica).
         I sistemi di monitoraggio devono essere in funzione durante il ciclo di prova dell’OBD applicabile, indicato nel punto 7.2.2.
         Un sistema di monitoraggio è considerato a funzionamento continuo se funziona non meno di due volte al secondo e se rileva in via conclusiva la presenza o l’assenza del guasto nel sistema entro 15 secondi. Se un componente di input o output del computer viene campionato meno di due volte al secondo per scopi legati al controllo del motore, il sistema di monitoraggio va ugualmente considerato a funzionamento continuo purché il sistemi rilevi in via conclusiva la presenza o l’assenza del guasto nel sistema ogni volta che viene campionato.
         Nel caso dei componenti o sistemi monitorati in continuo, non occorre attivare un componente/sistema di uscita al solo scopo di monitorarli.
         4.3.   Prescrizioni relative alla registrazione dei dati dell’OBD
         Quando è stato rilevato un malfunzionamento ma lo stesso non è ancora stato confermato, il possibile malfunzionamento deve essere considerato un “DTC potenziale” e, di conseguenza, deve essere registrato lo stato “DTC in sospeso”. Un “DTC potenziale” non deve provocare l’attivazione del sistema di segnalazione con le modalità indicate nel punto 4.6.
         Nel corso della prima sequenza operativa, un malfunzionamento può essere considerato direttamente “confermato e attivo” senza essere stato prima un “DTC potenziale”. A tale malfunzionamento devono essere assegnati gli stati “DTC in sospeso” e “DTC confermato e attivo”.
         Nel caso in cui si ripeta un malfunzionamento con lo stato precedentemente attivo, a tale malfunzionamento possono essere assegnati direttamente gli stati “DTC in sospeso” e “DTC confermato e attivo” senza che questi siano preceduti dallo stato “DTC potenziale”. Se a tale malfunzionamento viene assegnato lo stato potenziale, lo stato precedentemente attivo deve essere anch’esso mantenuto fino a quando il malfunzionamento non diventa confermato o attivo.
         Il sistema di monitoraggio deve stabilire se è presente un malfunzionamento prima della conclusione della sequenza operativa successiva al primo rilevamento dello stesso. A questo punto, deve essere memorizzato un DTC “confermato e attivo” e deve essere attivato il sistema di segnalazione con le modalità indicate nel punto 4.6.
         Nel caso di una MECS reversibile (quindi se il funzionamento torna automaticamente alle modalità normali e la MECS viene disattivata al successivo avviamento del motore), non occorre che sia memorizzato un DTC “confermato e attivo” tranne nel caso in cui la MECS si attivi nuovamente prima della conclusione della sequenza operativa successiva. Nel caso di una MECS non reversibile, non appena la MECS si attiva deve essere memorizzato un DTC “confermato e attivo”.
         In alcuni casi specifici in cui ai sistemi di monitoraggio occorrono due o più sequenze operative per rilevare con precisione un malfunzionamento e confermarlo (nel caso quindi di sistemi di monitoraggio che usano modelli statistici o si riferiscono al consumo di fluidi del veicolo), l’autorità di omologazione può autorizzare l’uso di più di due sequenze operative per il monitoraggio, purché il costruttore indichi i motivi che rendono necessario un periodo più lungo (per esempio, presentando considerazioni tecniche, risultati sperimentali, esperienze interne, ecc.).
         Quando, nel corso di una sequenza operativa completa, non viene più rilevato un malfunzionamento confermato e attivo, all’inizio della sequenza operativa successiva il sistema assegna a tale malfunzionamento lo stato precedentemente attivo; tale stato viene mantenuto fino a quando il malfunzionamento viene cancellato tramite uno scanner o cancellato dalla memoria del computer con le modalità indicate nel punto 4.4.
         
            Nota: le prescrizioni indicate nel presente punto sono illustrate nell’appendice 2 del presente allegato.
         4.4.   Prescrizioni relative alla cancellazione dei dati dell’OBD
         L’OBD non deve cancellare dalla memoria del computer i DTC e i dati pertinenti (compresi i dati freeze frame) fino a che il DTC non sia rimasto nello stato precedentemente attivo per almeno 40 cicli di riscaldamento o 200 ore di funzionamento del motore, se questa condizione si verifica prima. Il sistema OBD deve cancellare tutti i DTC e i dati pertinenti (compresi i dati freeze frame) su richiesta di uno scanner o di uno strumento usato per la manutenzione.
         4.5.   Prescrizioni relative alla classificazione dei malfunzionamenti
         La classificazione dei malfunzionamenti precisa la classe a cui è assegnato un malfunzionamento allorché esso viene rilevato conformemente alle prescrizioni del punto 4.2. del presente allegato.
         Ogni malfunzionamento deve essere assegnato a un’unica classe durante la vita effettiva del veicolo, salvo il caso in cui l’autorità di omologazione o il costruttore stabilisca che è necessario assegnarlo a una classe diversa.
         Se un malfunzionamento è tale da comportare classificazioni diverse a seconda dell’inquinante considerato o dell’effetto su altre capacità di monitoraggio, esso deve essere assegnato alla classe a cui è attribuita la priorità nella strategia di visualizzazione selettiva.
         Se in seguito al rilevamento di un malfunzionamento viene attivata una MECS, tale malfunzionamento deve essere classificato in base all’effetto della MECS sulle emissioni oppure al suo effetto su altre capacità di monitoraggio. Il malfunzionamento deve quindi essere assegnato alla classe a cui è attribuita la priorità nella strategia di visualizzazione selettiva.
         4.5.1.   Malfunzionamenti di classe A
         Un malfunzionamento è assegnato alla classe A quando i valori limite OTL si presumono superati.
         È inteso che per i malfunzionamenti di classe A le emissioni possono non essere superiori agli OTL.
         4.5.2.   Malfunzionamenti di classe B1
         Un malfunzionamento è assegnato alla classe B1 quando sono presenti circostanze che potrebbero causare il superamento degli OTL ma non è possibile stimare esattamente l’effetto delle stesse sulle emissioni, che quindi possono essere superiori o inferiori agli OTL, a seconda dei casi.
         Tra gli esempi di malfunzionamenti di classe B1 sono compresi malfunzionamenti rilevati da sistemi di monitoraggio che deducono i livelli delle emissioni in base ai valori rilevati da sensori o a una riduzione della capacità di monitoraggio.
         I malfunzionamenti di classe B1 comprendono malfunzionamenti che limitano la capacità del sistema OBD di effettuare il monitoraggio di malfunzionamenti di classe A o B1.
         4.5.3.   Malfunzionamenti di classe B2
         Un malfunzionamento è assegnato alla classe B2 quando sono presenti circostanze che si ritiene influenzino le emissioni senza però provocare il superamento degli OTL.
         I malfunzionamenti che limitano la capacità del sistema OBD di effettuare il monitoraggio di malfunzionamenti di classe B2 sono assegnati alla classe B1 o B2.
         4.5.4.   Malfunzionamenti di classe C
         Un malfunzionamento è assegnato alla classe C quando sono presenti circostanze che, se monitorate, si presume influenzino le emissioni senza però provocare il superamento dei limiti di emissione prescritti.
         I malfunzionamenti che limitano la capacità del sistema OBD di effettuare il monitoraggio di malfunzionamenti di classe C sono assegnati alla classe B1 o B2.
         4.6.   Sistema di segnalazione
         Il guasto di un componente del sistema di segnalazione non deve interrompere il funzionamento del sistema OBD.
         4.6.1.   Specifiche relative all’MI
         La spia di malfunzionamento deve essere percepibile al conducente seduto al posto di guida in tutte le condizioni di illuminazione. La spia di malfunzionamento deve essere costituita da un segnale di avvertimento di colore giallo o giallo ambra (secondo la definizione contenuta nel regolamento UN/ECE n. 37) corrispondente al simbolo 0640 definito nella norma ISO 7000:2004.
         4.6.2.   Modalità di accensione dell’MI
         A seconda del malfunzionamento o dei malfunzionamenti rilevati dal sistema OBD, l’MI deve accendersi conformemente a una delle modalità di attivazione descritte nella tabella seguente:
         
                      
                  
                  
                     Modalità di attivazione 1
                  
                  
                     Modalità di attivazione 2
                  
                  
                     Modalità di attivazione 3
                  
                  
                     Modalità di attivazione 4
                  
               
                     Condizioni di attivazione
                  
                  
                     Nessun malfunzionamento
                  
                  
                     Malfunzionamento di classe C
                  
                  
                     Malfunzionamento di classe B e contatori B1 < 200 h
                  
                  
                     Malfunzionamento di classe A o contatore B1 > 200 h
                  
               
                     Chiave “on”, motore acceso
                  
                  
                     Nessuna segnalazione
                  
                  
                     Strategia di visualizzazione selettiva
                  
                  
                     Strategia di visualizzazione selettiva
                  
                  
                     Strategia di visualizzazione selettiva
                  
               
                     Chiave “on”, motore spento
                  
                  
                     Strategia di visualizzazione armonizzata
                  
                  
                     Strategia di visualizzazione armonizzata
                  
                  
                     Strategia di visualizzazione armonizzata
                  
                  
                     Strategia di visualizzazione armonizzata
                  
               La strategia di visualizzazione prevede che l’MI sia attivata in funzione della classe a cui è assegnato il malfunzionamento. Tale strategia deve essere protetta mediante codifica software; in condizioni ordinarie non deve essere possibile accedere a quest’ultima attraverso lo scanner.
         La strategia di attivazione dell’MI con chiave in posizione di contatto, motore spento, è descritta al punto 4.6.4.
         Le figure B1 e B2 illustrano le strategie di attivazione prescritte con chiave in posizione di contatto (“on”), motore acceso o spento.
         
            Figura B1
         
         
            Segnalazione della prova della lampadina e della disponibilità
         
         
            
         
            Figura B.2
         
         
            Strategia di visualizzazione dei malfunzionamenti: si può applicare solo la strategia selettiva
         
         
            
         4.6.3.   Attivazione dell’MI con “motore acceso”
         Quando la chiave viene posta in posizione di contatto (“on”) e il motore viene avviato (motore acceso), l’MI deve essere programmata per spegnersi salvo nel caso in cui siano soddisfatte le disposizioni del punto 4.6.3.1.
         4.6.3.1.   Strategia di visualizzazione dell’MI
         Ai fini dell’attivazione dell’MI, l’MI continua ha priorità sull’MI breve e sull’MI a richiesta. Ai fini dell’attivazione dell’MI, l’MI breve ha priorità sull’MI a richiesta.
         4.6.3.1.1.   Malfunzionamenti di classe A
         Una volta memorizzato un DTC confermato associato a un malfunzionamento di classe A, l’OBD emette il comando “MI continua”.
         4.6.3.1.2.   Malfunzionamenti di classe B
         La prima volta che la chiave viene messa in posizione di contatto dopo la memorizzazione di un DTC confermato e attivo associato a un malfunzionamento di classe B, il sistema OBD emette il comando “MI breve”.
         Quando un contatore di B1 raggiunge 200 ore, il sistema OBD dà il comando “MI continua”.
         4.6.3.1.3.   Malfunzionamenti di classe C
         Il costruttore può comunicare informazioni su malfunzionamenti di classe C attraverso l’uso di un’MI a richiesta; tali informazioni devono essere disponibili fino all’avviamento del motore.
         4.6.3.1.4.   Modalità di disattivazione dell’MI
         Da “MI continua” si passa a “MI breve” se il monitoraggio è concentrato in un unico evento, se il malfunzionamento che in origine ha attivato l’MI continua non viene più rilevato nella sequenza operativa corrente e se non si attiva un’MI continua in conseguenza di un altro malfunzionamento.
         L’“MI breve” si disattiva se il malfunzionamento non viene rilevato in 3 sequenze operative consecutive dopo la sequenza operativa in cui il sistema di monitoraggio ha rilevato l’assenza del malfunzionamento considerato e se l’MI non si attiva in conseguenza di un altro malfunzionamento di classe A o B.
         Le figure 1, 4A e 4B nell’appendice 2 al presente allegato rappresentano rispettivamente la disattivazione dell’MI breve e continua nei vari casi di utilizzo considerati.
         4.6.4.   Attivazione dell’MI con chiave in posizione di contatto/motore spento
         L’attivazione dell’MI con chiave in posizione di contatto/motore spento si effettua in due sequenze di 5 secondi separate da un lasso di tempo in cui l’MI rimane spenta:
         
                     a)
                  
                  
                     la prima sequenza serve a indicare il corretto funzionamento dell’MI e la disponibilità dei componenti sottoposti a monitoraggio;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     la seconda sequenza serve a segnalare la presenza di un malfunzionamento.
                  
               La seconda sequenza viene ripetuta fino a quando il motore viene avviato (4) (motore acceso) o la chiave viene posizionata in posizione “off”.
         Su richiesta del costruttore, questa attivazione può avvenire soltanto una volta durante una sequenza operativa (per esempio, nel caso dei sistemi di avvio/spegnimento).
         4.6.4.1.   MI funzionante/disponibilità
         L’MI rimane accesa con indicazione fissa per 5 secondi per segnalare che funziona.
         Successivamente, l’MI rimane spenta per 10 secondi..
         L’MI rimane poi accesa per 5 secondi per segnalare che la disponibilità di tutti i componenti monitorati è completa.
         L’MI lampeggia una volta al secondo per 5 secondi per segnalare che la disponibilità di uno o più componenti monitorati non è completa.
         Successivamente, l’MI rimane spenta per 5 secondi.
         4.6.4.2.   Presenza/assenza di un malfunzionamento
         Terminata la sequenza di cui al punto 4.6.4.1, l’MI indica la presenza di un malfunzionamento con una serie di lampeggi o un’illuminazione fissa, a seconda della modalità di attivazione applicabile (cfr. i punti successivi), o l’assenza di malfunzionamenti con una serie di lampeggi singoli. Ad ogni lampeggio, se del caso, l’MI resta accesa per 1 secondo quindi si spegne per 1 secondo; la serie di lampeggi è seguita da quattro secondi in cui l’MI rimane spenta.
         Sono previste 4 modalità di attivazione. La modalità di attivazione 4 ha la priorità sulle modalità di attivazione 1, 2 e 3; la modalità di attivazione 3 ha la priorità sulle modalità di attivazione 1 e 2; la modalità di attivazione 2 ha la priorità sulla modalità di attivazione 1.
         4.6.4.2.1.   Modalità di attivazione 1: assenza di malfunzionamenti
         L’MI lampeggia una volta.
         4.6.4.2.2.   Modalità di attivazione 2: “MI a richiesta”
         L’MI lampeggia due volte se il sistema OBD richiede “MI a richiesta” in base alla strategia di visualizzazione selettiva descritta al punto 4.6.3.1.
         4.6.4.2.3.   Modalità di attivazione 3: “MI breve”
         L’MI lampeggia tre volte se il sistema OBD richiede “MI breve” in base alla strategia di visualizzazione selettiva descritta al punto 4.6.3.1.
         4.6.4.2.4.   Modalità di attivazione 4 - “MI continua”
         L’MI rimane accesa con luce fissa (“MI continua”) se il sistema OBD richiede “MI continua” in base alla strategia di visualizzazione selettiva descritta al punto 4.6.3.1.
         4.6.5.   Contatori associati ai malfunzionamenti
         4.6.5.1.   Contatori dell’MI
         4.6.5.1.1.   Contatore dell’MI continua
         Il sistema OBD deve essere dotato di un contatore dell’MI continua che registra il numero di ore di funzionamento del motore con l’MI continua attivata.
         Il contatore dell’MI continua conta fino al valore massimo previsto in un contatore da 2 byte con risoluzione di 1 ora e mantiene tale valore tranne nel caso in cui sono soddisfatte le condizioni che consentono l’azzeramento del contatore.
         Il contatore dell’MI continua funziona con le modalità seguenti:
         
                     a)
                  
                  
                     se parte da zero, il contatore dell’MI continua inizia a contare non appena si attiva l’MI continua;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     quando l’MI continua si disattiva, il contatore dell’MI continua si ferma e mantiene il valore raggiunto;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     se per 3 sequenze operative viene rilevato un malfunzionamento tale da provocare l’attivazione dell’MI continua, il contatore dell’MI continua riprende a contare dal valore su cui si era fermato;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     se dopo che sono state completate 3 sequenze operative successive all’arresto del contatore viene rilevato un malfunzionamento tale da provocare l’attivazione dell’MI continua, il contatore dell’MI continua ricomincia a contare da zero;
                  
               
                     e)
                  
                  
                     il contatore dell’MI continua si azzera quando:
                     
                                 i)
                              
                              
                                 per 40 cicli di riscaldamento o 200 ore di funzionamento del motore, se questa condizione si verifica per prima, non viene rilevato alcun malfunzionamento tale da provocare un’MI continua; oppure
                              
                           
                                 ii)
                              
                              
                                 lo scanner dell’OBD comanda al sistema OBD di azzerare i dati dell’OBD.
                              
                           
               
            Figura C1
         
         
            Illustrazione dei principi di attivazione dei contatori dell’MI
         
         
            Figura C2
         
         
            Illustrazione dei principi di attivazione del contatore di B1
         
         4.6.5.1.2.   Contatore cumulativo dell’MI continua
         Il sistema OBD deve essere dotato di un contatore cumulativo dell’MI continua che registra il numero totale di ore di funzionamento del motore con l’MI continua attivata nell’arco della vita del motore stesso.
         Il contatore cumulativo dell’MI continua conta fino al valore massimo previsto in un contatore da 2 byte con risoluzione di 1 ora e mantiene tale valore.
         Il contatore cumulativo dell’MI continua non deve azzerarsi in risposta a segnali del sistema motore o dello scanner o in seguito al distacco della batteria.
         Il contatore cumulativo dell’MI continua funziona con le modalità seguenti:
         
                     a)
                  
                  
                     quando l’MI continua si attiva, il contatore cumulativo dell’MI continua inizia a contare;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     quando l’MI continua si disattiva, il contatore cumulativo dell’MI continua si ferma e mantiene il valore raggiunto;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     se l’MI continua si riattiva, il contatore cumulativo dell’MI continua riprende a contare dal valore su cui si era fermato.
                  
               La figura C1 illustra il principio di funzionamento del contatore cumulativo dell’MI continua; l’appendice 2 del presente allegato contiene alcuni esempi che ne illustrano la logica di funzionamento.
         4.6.5.2.   Contatori associati a malfunzionamenti di classe B1
         4.6.5.2.1.   Contatore di B1 singolo
         Il sistema OBD deve essere dotato di un contatore di B1 che registra il numero di ore di funzionamento del motore con un malfunzionamento di classe B1.
         Il contatore di B1 funziona con le modalità seguenti:
         
                     a)
                  
                  
                     non appena viene rilevato un malfunzionamento di classe B1 e viene memorizzato un DTC attivo e confermato, il contatore di B1 inizia a contare;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     se non viene rilevato alcun malfunzionamento di classe B1 confermato e attivo, o se tutti i malfunzionamenti di classe B1 sono cancellati per mezzo di uno scanner, il contatore di B1 si ferma e mantiene il valore raggiunto;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     se in 3 sequenze operative viene rilevato un successivo malfunzionamento di classe B1, il contatore di B1 riprende a contare dal valore su cui si era fermato.
                  
               Nel caso in cui il contatore di B1 abbia superato 200 ore di funzionamento del motore, il sistema OBD imposta il contatore su 190 ore di funzionamento del motore quando il sistema medesimo stabilisce che un malfunzionamento di classe B1 non è più confermato e attivo, o quando tutti i malfunzionamenti di classe B1 sono cancellati per mezzo di uno scanner. Se in 3 sequenze operative è presente un successivo malfunzionamento di classe B1, il contatore di B1 inizia a contare da 190 ore di funzionamento del motore.
         Trascorse tre sequenze operative in cui non sono rilevati malfunzionamenti di classe B1, il contatore di B1 si azzera.
         
            Nota: il contatore di B1 non indica il numero di ore di funzionamento del motore con un singolo malfunzionamento di classe B1.
         Il valore del contatore di B1 può riferirsi al numero di ore accumulate con 2 o più diversi malfunzionamenti di classe B1, nessuno dei quali ha raggiunto il valore indicato dal contatore stesso.
         Il contatore di B1 ha unicamente la funzione di stabilire quando deve attivarsi l’MI continua..
         La figura C2 illustra il principio di funzionamento del contatore di B1; l’appendice 2 del presente allegato contiene alcuni esempi che ne illustrano la logica di funzionamento.
         4.6.5.2.2.   Contatori di B1 multipli
         Un costruttore può utilizzare più di un contatore di B1. In tal caso, il sistema deve essere in grado di assegnare uno specifico contatore di B1 a ciascun malfunzionamento di classe B1.
         Il controllo dei contatori di B1 specifici segue le stesse regole applicate ai contatori di B1 singoli; ciascun contatore di B1 specifico inizia a contare quando viene rilevato il malfunzionamento di classe B1 ad esso assegnato.
         4.7.   Dati dell’OBD
         4.7.1.   Dati registrati
         Se un sistema esterno li richiede, i dati registrati dal sistema OBD devono essere messi a disposizione raggruppati nei pacchetti seguenti:
         
                     a)
                  
                  
                     dati sullo stato del motore;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     dati sui malfunzionamenti attivi che sono in relazione con le emissioni;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     dati per le riparazioni.
                  
               4.7.1.1.   Dati sullo stato del motore
         Questi dati forniscono agli organismi preposti all’applicazione delle norme (5) l’indicazione dello stato della spia di malfunzionamento con i relativi dati (per esempio, contatore dell’MI continua, disponibilità).
         Il sistema OBD deve fornire tutti i dati (conformemente alla norma applicabile indicata nell’appendice 6 del presente allegato) affinché le apparecchiature esterne di prova e controllo possano acquisirli e mettere a disposizione degli organismi preposti all’applicazione le informazioni seguenti:
         
                     a)
                  
                  
                     strategia di visualizzazione selettiva/non selettiva;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     numero di identificazione del veicolo (VIN);
                  
               
                     c)
                  
                  
                     presenza di una MI continua;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     disponibilità del sistema OBD;
                  
               
                     e)
                  
                  
                     numero di ore di funzionamento del motore con l’ultima MI continua attivata (contatore dell’MI continua).
                  
               Questi dati devono essere di sola lettura (non azzerabili).
         4.7.1.2.   Dati sui malfunzionamenti attivi in relazione con le emissioni
         Questi dati devono fornire a qualsiasi centro di ispezione (6) un sottoinsieme di dati dell’OBD in relazione con il motore tra cui lo stato della spia di malfunzionamento con i relativi dati (contatori dell’MI), nonché un elenco dei malfunzionamenti attivi/confermati delle classi A e B con i relativi dati (per esempio, contatore di B1).
         Il sistema OBD deve fornire tutti i dati (conformemente alla norma applicabile indicata nell’appendice 6 del presente allegato) affinché le apparecchiature esterne di prova e ispezione possano acquisirli e mettere a disposizione degli ispettori i dati seguenti:
         
                     a)
                  
                  
                     numero del gtr (e della relativa revisione), da inserire nel marchio di omologazione previsto dal regolamento n. 49;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     strategia di visualizzazione selettiva/non selettiva;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     numero di identificazione del veicolo (VIN);
                  
               
                     d)
                  
                  
                     stato della spia di malfunzionamento;
                  
               
                     e)
                  
                  
                     disponibilità del sistema OBD;
                  
               
                     f)
                  
                  
                     numero di cicli di riscaldamento e numero di ore di funzionamento del motore dopo l’ultimo azzeramento dei dati registrati dall’OBD;
                  
               
                     g)
                  
                  
                     numero di ore di funzionamento del motore con l’ultima MI continua attivata (contatore dell’MI continua);
                  
               
                     h)
                  
                  
                     numero totale di ore di funzionamento con una MI continua (contatore cumulativo dell'MI continua);
                  
               
                     i)
                  
                  
                     valore del contatore di B1 con il più alto numero di ore di funzionamento del motore;
                  
               
                     j)
                  
                  
                     DTC confermati e attivi per malfunzionamenti di classe A;
                  
               
                     k)
                  
                  
                     DTC confermati e attivi per malfunzionamenti di classe B (B1 e B2);
                  
               
                     l)
                  
                  
                     DTC confermati e attivi per malfunzionamenti di classe B1;
                  
               
                     m)
                  
                  
                     identificativi di taratura del software;
                  
               
                     n)
                  
                  
                     numeri di verifica della taratura.
                  
               Questi dati devono essere di sola lettura (non azzerabili).
         4.7.1.3.   Dati per le riparazioni
         Questi dati devono permettere ai tecnici addetti alle riparazioni di disporre di tutti i dati dell’OBD precisati nel presente allegato (per esempio, dati freeze frame).
         Il sistema OBD deve fornire tutti i dati (conformemente alla norma applicabile indicata nell’appendice 6 del presente allegato) affinché le apparecchiature esterne di prova e riparazione possano acquisirli e mettere a disposizione dei tecnici addetti alle riparazioni le informazioni seguenti:
         
                     a)
                  
                  
                     numero del gtr (e della relativa revisione), da inserire nel marchio di omologazione previsto dal regolamento n. 49;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     numero di identificazione del veicolo (VIN);
                  
               
                     c)
                  
                  
                     stato della spia di malfunzionamento;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     disponibilità del sistema OBD;
                  
               
                     e)
                  
                  
                     numero di cicli di riscaldamento e numero di ore di funzionamento del motore dopo l’ultimo azzeramento dei dati registrati dall’OBD;
                  
               
                     f)
                  
                  
                     stato del sistema di monitoraggio (disabilitato per il resto del ciclo in corso, disponibilità completa nel ciclo in corso o disponibilità non completa nel ciclo in corso) dopo l’ultimo spegnimento del motore per ciascun sistema di monitoraggio usato per determinare lo stato di disponibilità;
                  
               
                     g)
                  
                  
                     numero di ore di funzionamento del motore dopo l’attivazione della spia di malfunzionamento (contatore dell’MI continua);
                  
               
                     h)
                  
                  
                     DTC confermati e attivi per malfunzionamenti di classe A;
                  
               
                     i)
                  
                  
                     DTC confermati e attivi per malfunzionamenti di classe B (B1 e B2);
                  
               
                     j)
                  
                  
                     numero totale di ore di funzionamento con una MI continua (contatore cumulativo dell’MI continua);
                  
               
                     k)
                  
                  
                     valore del contatore di B1 con il più alto numero di ore di funzionamento del motore;
                  
               
                     l)
                  
                  
                     DTC confermati e attivi per malfunzionamenti di classe B1 e numero di ore di funzionamento del motore ricavato dal contatore o dai contatori di B1;
                  
               
                     m)
                  
                  
                     DTC confermati e attivi per malfunzionamenti di classe C;
                  
               
                     n)
                  
                  
                     DTC in sospeso con la relativa classe;
                  
               
                     o)
                  
                  
                     DTC precedentemente attivi con la relativa classe;
                  
               
                     p)
                  
                  
                     dati in tempo reale sui segnali dei sensori selezionati e supportati dagli OEM, nonché sui segnali di ingresso e uscita (cfr. punto 4.7.2. e appendice 5 del presente allegato);
                  
               
                     q)
                  
                  
                     dati freeze frame prescritti nel presente allegato (cfr. punto 4.7.1.4. e appendice 5 del presente allegato);
                  
               
                     r)
                  
                  
                     identificativi di taratura del software;
                  
               
                     s)
                  
                  
                     numeri di verifica della taratura.
                  
               Il sistema OBD deve azzerare tutti i malfunzionamenti registrati del sistema motore e i relativi dati (dati sulle ore di funzionamento, freeze frame, ecc.) secondo quanto stabilito nel presente allegato quando una richiesta in tal senso viene trasmessa attraverso le apparecchiature esterne di prova e riparazione conformemente alla norma applicabile indicata nell’appendice 6 del presente allegato.
         4.7.1.4.   Dati freeze frame
         
         Nell’istante in cui viene memorizzato un DTC potenziale o un DTC confermato e attivo su decisione del costruttore, deve essere memorizzato almeno un freeze frame di dati. Il costruttore può aggiornare i dati freeze frame ogniqualvolta viene nuovamente rilevato il DTC in sospeso.
         I dati freeze frame devono indicare le condizioni operative del veicolo nell’istante in cui viene rilevato il malfunzionamento, nonché il DTC associato ai dati memorizzati. Il freeze frame deve inoltre contenere i dati indicati nella tabella 1 dell’appendice 5 del presente allegato, nonché tutti i dati delle tabelle 2 e 3 dell’appendice 5 del presente allegato che sono utilizzati per scopi di monitoraggio o controllo nell’unità di controllo specifica che ha memorizzato il DTC.
         La memorizzazione dei dati freeze frame associati a un malfunzionamento di classe A deve avere la priorità rispetto alla memorizzazione dei dati associati a un malfunzionamento di classe B1, la quale a sua volta deve avere la priorità rispetto alla memorizzazione dei dati associati a un malfunzionamento di classe B2, la quale a sua volta deve avere la priorità sulla memorizzazione dei dati associati a un malfunzionamento di classe C. Il primo malfunzionamento rilevato deve avere la priorità sul malfunzionamento più recente, salvo quando il malfunzionamento più recente appartiene a una classe più elevata.
         Nel caso di dispositivi monitorati dal sistema OBD e non contemplati dall’appendice 5 del presente allegato, i dati freeze frame devono comprendere dati destinati ai sensori e agli attuatori del dispositivo considerato analoghi a quelli descritti nell’appendice 5 del presente allegato 5. Una domanda di omologazione deve essere depositata presso l’autorità di omologazione.
         4.7.1.5.   Disponibilità
         Salvo le eccezioni specificate ai punti 4.7.1.5.1., 4.7.1.5.2. e 4.7.1.5.3., la disponibilità deve essere impostata su “completa” quando un sistema di monitoraggio o un gruppo di sistemi di monitoraggio a cui si riferisce questo stato hanno funzionato e hanno rilevato la presenza (nel senso che hanno memorizzato un DTC confermato e attivo) o l’assenza del guasto relativo a tale sistema di monitoraggio successivamente all’ultima cancellazione effettuata su richiesta o comando di uno scanner esterno (per esempio, mediante uno scanner OBD). La disponibilità deve essere impostata su “non completa” quando i codici di guasto memorizzati (cfr. il punto 4.7.4.) sono cancellati su richiesta o comando di uno scanner esterno (per esempio, mediante uno scanner OBD).
         Il normale spegnimento del motore non deve modificare la disponibilità.
         4.7.1.5.1.   Il costruttore può chiedere che, con il consenso dell’autorità di omologazione, lo stato di disponibilità di un sistema di monitoraggio sia impostato su “completa” senza che il monitoraggio abbia funzionato e abbia rilevato la presenza o l’assenza del guasto relativo a tale sistema di monitoraggio, se il monitoraggio è disabilitato per più sequenze operative (almeno 9 sequenze operative o 72 ore di funzionamento) a causa della presenza ininterrotta di condizioni operative estreme (per esempio, bassa temperatura ambiente, altitudine elevata). In tale richiesta devono essere specificate le condizioni previste per la disabilitazione del sistema di monitoraggio e il numero di sequenze operative che si devono concludere senza il completamento del monitoraggio prima che l’indicazione relativa allo stato di disponibilità venga impostata su “completa”. Le condizioni ambientali o l’altitudine estreme considerate nella richiesta del costruttore non devono mai essere meno rigide delle condizioni specificate dal presente allegato per la disabilitazione del sistema OBD.
         4.7.1.5.2.   Sistemi di monitoraggio soggetti a disponibilità
         La disponibilità deve essere supportata per ciascun sistema di monitoraggio o gruppo di sistemi di monitoraggio che sono individuati nel presente allegato e che sono richiesti ogniqualvolta si fa riferimento al presente allegato, a eccezione delle voci 11 e 12 dell’appendice 3 del presente allegato.
         4.7.1.5.3.   Disponibilità per sistemi di monitoraggio continui
         La disponibilità per ciascun sistema di monitoraggio o gruppo di sistemi di monitoraggio che sono individuati alle voci 1, 7 e 10 dell’appendice 3 del presente allegato, richiesti ogniqualvolta si fa riferimento all’allegato, e che nel presente allegato sono considerati come funzionanti in maniera continua, deve essere impostata su “completa”.
         4.7.2.   Dati a flusso
         Su richiesta, il sistema OBD deve rendere disponibili a uno scanner, in tempo reale, i dati indicati nelle tabelle da 1 a 4 dell’appendice 5 del presente allegato (i valori effettivi dei segnali sono da preferirsi ai valori surrogati).
         Per i parametri di carico e coppia calcolati, il sistema OBD deve indicare i valori più accurati calcolati nell’unità elettronica di controllo pertinente (per esempio, il computer di controllo del motore).
         La tabella 1 dell’appendice 5 del presente allegato riporta l’elenco dei dati obbligatori dell’OBD riguardanti il carico e il regime del motore.
         La tabella 3 dell’appendice 5 del presente allegato riporta gli altri dati dell’OBD che devono essere indicati, se sono usati dal sistema delle emissioni o dal sistema OBD per abilitare o disabilitare uno qualsiasi dei sistemi di monitoraggio OBD.
         La tabella 4 dell’appendice 5 del presente allegato mostra i dati che devono essere indicati se il motore è progettato per rilevarli per mezzo di sensori o calcolarli (7). Il costruttore può decidere di aggiungere altri dati freeze frame o a flusso.
         Nel caso di dispositivi monitorati dal sistema OBD e non contemplati dall’appendice 5 del presente allegato (per esempio, SCR), i dati a flusso devono comprendere dati destinati ai sensori e agli attuatori del dispositivo considerato analoghi a quelli descritti nell’appendice 5 del presente allegato. Una domanda di omologazione deve essere depositata presso l’autorità di omologazione.
         4.7.3.   Accesso ai dati dell’OBD
         I dati dell’OBD devono essere comunicati solo in conformità delle norme indicate nell’appendice 6 del presente allegato e nei punti seguenti (8).
         L’accesso ai dati dell’OBD non deve essere subordinato all’uso di un codice di accesso o di un altro dispositivo o metodo che può essere ottenuto solo presso il costruttore o i suoi fornitori. Per l’interpretazione dei dati dell’OBD non deve essere necessaria una decodifica unica, salvo il caso in cui tali dati siano disponibili al pubblico.
         Per il recupero dei dati dell’OBD deve essere previsto un unico metodo di accesso (per esempio, punto/nodo di accesso unico). Tale metodo deve consentire l’accesso a tutti i dati dell’OBD prescritti dal presente allegato. Esso deve inoltre consentire l’accesso a specifici pacchetti di dati più piccoli, definiti nel presente allegato (per esempio, sull’idoneità di un veicolo alla circolazione nel caso degli OBD relativi alle emissioni).
         L’accesso ai dati dell’OBD deve effettuarsi utilizzando almeno una delle norme seguenti, indicate nell’appendice 6 del presente allegato:
         
                     a)
                  
                  
                     ISO/PAS 27145 (protocollo CAN);
                  
               
                     b)
                  
                  
                     ISO 27145 (protocollo TCP/IP);
                  
               
                     c)
                  
                  
                     SAE J1939-73.
                  
               I costruttori possono utilizzare, ove possibile, codici di guasto appropriati definiti dalle norme ISO o SAE (per esempio, P0xxx, P2xxx, ecc.). Se l’identificazione non è possibile, il costruttore può utilizzare i codici diagnostici di guasto ai sensi delle relative clausole nella norma ISO 27145 o SAE J1939. I codici di guasto devono essere interamente accessibili utilizzando uno strumento diagnostico normalizzato conformemente alle prescrizioni del presente allegato.
         Il costruttore del veicolo comunica all’organismo nazionale di normazione ISO o SAE mediante la procedura ISO o SAE appropriata tutti i dati diagnostici relativi alle emissioni, non specificati nella norma ISO 27145 o SAE J1939, ma collegati al presente allegato.
         Per accedere ai dati dell’OBD deve essere possibile utilizzare una connessione cablata.
         I dati dell’OBD devono essere forniti a richiesta dal sistema OBD per mezzo di uno scanner conforme ai requisiti della norma pertinente indicata nell’appendice 6 del presente allegato (comunicazione con un tester esterno).
         4.7.3.1.   Comunicazione cablata con protocollo CAN
         La velocità di comunicazione del collegamento dati cablato del sistema OBD deve essere di 250 kbps o 500 kbps.
         È compito del costruttore selezionare il baud rate e progettare il sistema OBD conformemente ai requisiti delle norme indicate nell’appendice 6 del presente allegato e a cui si fa riferimento nel presente allegato. Il sistema OBD deve essere compatibile con il rilevamento automatico tra questi due baud rate trasmessi dalle apparecchiature esterne.
         L’interfaccia di connessione tra il veicolo e le apparecchiature diagnostiche esterne (per esempio, scanner) deve essere normalizzata e rispettare tutti i requisiti della norma ISO 15031-3 Type A (alimentazione 12 Vcc), Type B (alimentazione 24 Vcc) o SAE J1939-13 (alimentazione 12 o 24 Vcc).
         4.7.3.2.   Riservato per la comunicazione cablata con protocollo TCP/IP (Ethernet)]
         4.7.3.3.   Posizione del connettore
         Il connettore deve essere situato all’interno del veicolo nella zona del vano piedi, lato conducente, nell’area delimitata dalla fiancata lato conducente del veicolo e dalla parete lato conducente della console centrale (o dalla mezzeria del veicolo se il veicolo non è dotato di console centrale), in un punto non più alto del punto inferiore del volante nella posizione di regolazione più bassa. Il connettore può non essere situato sulla o nella console centrale (né sulle superfici orizzontali in prossimità della leva del cambio, della leva del freno di stazionamento o dei portabicchieri, né sulle superfici verticali in prossimità dello stereo/radio, del climatizzatore o del navigatore). La posizione del connettore deve essere facilmente identificabile e accessibile (per esempio, per il collegamento di uno strumento esterno). Per i veicoli muniti di portiera lato conducente, il connettore deve essere facilmente identificabile e accessibile per una persona in piedi (o accovacciata) all’esterno del veicolo sul lato conducente con la portiera lato conducente aperta.
         L’autorità di omologazione può autorizzare, su richiesta del costruttore, una posizione alternativa a condizione che tale posizione sia facilmente accessibile e protetta contro danni accidentali nelle normali condizioni di impiego, ad esempio la posizione descritta nella serie di norme ISO 15031.
         Se il connettore è coperto o è situato all’interno di una contenitore specifico, il coperchio o lo sportello del contenitore devono poter essere rimossi a mano senza l’uso di attrezzi e devono essere chiaramente identificati con la scritta “OBD” per consentire l’individuazione della posizione del connettore.
         Il costruttore può installare sul veicolo connettori diagnostici e collegamenti dati supplementari rispetto a quelli prescritti per le funzioni dell’OBD, se tali connettori e collegamenti servono per scopi specifici del costruttore. Se il connettore supplementare è conforme a uno dei connettori diagnostici normalizzati autorizzati nell’appendice 6 del presente allegato, solo il connettore prescritto dal presente allegato deve essere chiaramente identificato con la scritta “OBD” in modo che sia possibile distinguerlo da altri connettori simili.
         4.7.4.   Cancellazione/resettaggio dei dati dell’OBD per mezzo di uno scanner
         Su richiesta dello scanner, i dati seguenti devono essere cancellati dalla memoria o reimpostati al valore specificato nel presente allegato.
         
                     Dati dell’OBD
                  
                  
                     Cancellabili
                  
                  
                     Reimpostabili (9)
                     
                  
               
                     Stato della spia di malfunzionamento
                  
                  
                      
                  
                  
                     X
                  
               
                     Disponibilità del sistema OBD
                  
                  
                      
                  
                  
                     X
                  
               
                     Numero di ore di funzionamento del motore dopo l’attivazione della spia di malfunzionamento (contatore dell’MI continua)
                  
                  
                     X
                  
                  
                      
                  
               
                     Tutti i DTC
                  
                  
                     X
                  
                  
                      
                  
               
                     Valore del contatore di B1 con il più alto numero di ore di funzionamento del motore
                  
                  
                      
                  
                  
                     X
                  
               
                     Numero di ore di funzionamento del motore indicato dal contatore o dai contatori di B1
                  
                  
                      
                  
                  
                     X
                  
               
                     Tutti i dati freeze frame prescritti dal presente allegato
                  
                  
                     X
                  
                  
                      
                  
               I dati dell’OBD non devono cancellarsi in seguito al distacco della batteria o delle batterie del veicolo.
         4.8.   Sicurezza elettronica
         Ogni veicolo dotato di un’unità di controllo delle emissioni deve possedere caratteristiche tali da ostacolarne la modificazione, tranne che nei limiti consentiti dal costruttore. Il costruttore autorizza le modifiche necessarie per la diagnosi, la manutenzione programmata, l’ispezione, l’adeguamento o la riparazione del veicolo.
         Tutti i codici informatici o parametri operativi riprogrammabili devono essere protetti contro la manomissione e presentare un livello di protezione almeno equivalente a quello previsto dalle norme ISO 15031-7 (SAE J2186) o J1939-73, a condizione che lo scambio di dati sulla sicurezza sia effettuato utilizzando i protocolli e il connettore diagnostico prescritto nel presente allegato. Tutti i circuiti di memoria di taratura asportabili devono essere rivestiti di resina, racchiusi in un contenitore sigillato o protetti da un algoritmo elettronico e devono poter essere sostituiti soltanto per mezzo di procedure o attrezzi appositi.
         I parametri computerizzati di funzionamento del motore devono poter essere modificati soltanto per mezzo di procedure e attrezzi appositi [per esempio, componenti di computer saldati o rivestiti di resina, o racchiusi in un contenitore sigillato (o saldato)].
         Il costruttore deve prendere le misure necessarie per evitare la manomissione della regolazione della mandata massima di carburante dei veicoli in circolazione.
         Il costruttore può inoltrare all’autorità di omologazione una domanda di esenzione da una di tali prescrizioni per i veicoli che, verosimilmente, non richiedono tale protezione. I criteri che l’autorità di omologazione prende in considerazione nel valutare una domanda di esenzione includono, a mero titolo esemplificativo, la disponibilità corrente dei circuiti di memoria per il miglioramento delle prestazioni, la capacità del veicolo di produrre prestazioni elevate e il probabile volume di vendite dello stesso.
         I costruttori che utilizzano sistemi di codifica computerizzati programmabili (per esempio, Electrical Erasable Programmable Read-Only Memory, EEPROM) devono ostacolarne la riprogrammazione non autorizzata. I costruttori devono adottare strategie sofisticate per prevenire la manomissione e funzioni di protezione contro la scrittura che rendano necessario l’accesso elettronico a un computer esterno posto sotto il loro controllo. L’autorità di omologazione può autorizzare metodi alternativi che garantiscono un livello equivalente di protezione contro la manomissione.
         4.9.   Durevolezza del sistema OBD
         Il sistema OBD deve essere progettato e costruito in modo tale da consentire l’identificazione dei tipi di malfunzionamento per l’intera vita del veicolo o del sistema motore.
         Tutte le prescrizioni supplementari relative alla durevolezza dei sistemi OBD sono contenute nel presente allegato.
         I sistemi OBD non devono essere programmati o comunque progettati per disattivarsi in parte o totalmente con il passare del tempo e/o l’accumulo di chilometraggio del veicolo nell’arco della durata effettiva in servizio del veicolo; allo stesso modo, non devono contenere algoritmi o strategie intesi a ridurre l’efficacia del sistema OBD con il passare del tempo.
         5.   Prescrizioni relative all’efficienza
         5.1.   Valori limite
         Gli OTL relativi ai criteri di monitoraggio applicabili di cui all’appendice 3 del presente allegato sono definiti nel corpo del presente regolamento.
         5.2.   Disabilitazione temporanea del sistema OBD
         Le autorità di omologazione possono autorizzare la temporanea disabilitazione di un sistema OBD nelle condizioni precisate nei punti seguenti.
         All’atto dell’omologazione, il costruttore deve fornire all’autorità di omologazione la descrizione dettagliata di ciascuna delle strategie di disabilitazione temporanea del sistema OBD, nonché i dati e/o la valutazione ingegneristica atti a dimostrare che, nelle condizioni in cui è prevista l’applicazione della strategia, il monitoraggio sarebbe inattendibile o inattuabile.
         In ogni caso, il monitoraggio deve riprendere una volta che non sono più presenti le condizioni che giustificano la disabilitazione temporanea.
         5.2.1.   Sicurezza di funzionamento del motore/veicolo
         Il costruttore può chiedere che sia autorizzata la disabilitazione dei sistemi di monitoraggio OBD in caso di attivazione di strategie di funzionamento in sicurezza.
         Non occorre che il sistema OBD valuti i componenti durante il loro malfunzionamento, se la valutazione comporta un rischio per la sicurezza di impiego del veicolo.
         5.2.2.   Temperatura ambiente e altitudine
         Il costruttore può chiedere che sia autorizzata la disabilitazione dei sistemi di monitoraggio OBD in presenza di:
         
                     a)
                  
                  
                     temperature ambiente all’avviamento del motore inferiori a 266 K (– 7 °C), se la temperatura del liquido di raffreddamento non ha raggiunto una temperatura minima di almeno 333 K (60 °C); o
                  
               
                     b)
                  
                  
                     temperature ambiente inferiori a 266 K (– 7 °C) nel caso di un reagente congelato; o
                  
               
                     c)
                  
                  
                     temperature ambiente superiori a 308 K (35 °C); o
                  
               
                     d)
                  
                  
                     altitudini superiori a 2 500 metri sul livello del mare.
                  
               Il costruttore può inoltre chiedere che sia approvata la disabilitazione temporanea di un sistema di monitoraggio OBD in presenza di temperature ambiente e di un’altitudine diverse all’avviamento del motore purché dimostri con opportuni dati e/o con una idonea valutazione ingegneristica che a temperatura ambiente il sistema produrrebbe una diagnosi errata a causa dell’effetto della temperatura sul componente (per esempio, effetto sulla compatibilità con le tolleranze dei sensori).
         
            Nota: le condizioni ambientali possono essere stimate con metodi indiretti; ad esempio, la temperatura ambiente può essere determinata in base a quella dell’aria di aspirazione.
         5.2.3.   Basso livello di carburante
         Il costruttore può chiedere che sia autorizzata la disabilitazione di sistemi di monitoraggio influenzati da un basso livello o da una bassa pressione del carburante o dall’esaurimento del carburante (per esempio, diagnosi di malfunzionamenti del sistema di alimentazione o di accensioni irregolari), con le seguenti modalità:
         
                      
                  
                  
                     Diesel
                  
                  
                     Gas
                  
               
                      
                  
                  
                     GN
                  
                  
                     GPL
                  
               
                     
                                 a)
                              
                              
                                 Il livello di carburante è considerato basso ai fini della disabilitazione se non supera 100 litri o il 20% della capacità nominale del serbatoio di carburante, se questo valore è inferiore a 100 litri.
                              
                           
                  
                     X
                  
                  
                      
                  
                  
                     X
                  
               
                     
                                 b)
                              
                              
                                 La pressione del carburante è considerata bassa ai fini della disabilitazione se non supera il 20 % della fascia di pressione utilizzabile del serbatoio del carburante.
                              
                           
                  
                      
                  
                  
                     X
                  
                  
                      
                  
               5.2.4.   Tensione della batteria o dell’impianto elettrico
         Il costruttore può chiedere che sia autorizzata la disabilitazione di sistemi di monitoraggio che possono essere influenzati dai livelli di tensione della batteria o dell’impianto elettrico del veicolo.
         5.2.4.1.   Tensione insufficiente
         Il costruttore può chiedere che sia autorizzata la disabilitazione dei sistemi di monitoraggio influenzati da una tensione insufficiente della batteria o dell’impianto elettrico del veicolo quando la tensione della batteria o dell’impianto elettrico è inferiore al 90% della tensione nominale (o a 11,0 Volt per una batteria a 12 Volt e a 22,0 Volt per una batteria a 24 Volt). Il costruttore può chiedere che sia autorizzato l’uso di un valore limite di tensione più elevato di quello indicato ai fini della disabilitazione del monitoraggio.
         Il costruttore deve dimostrare che, alle tensioni considerate, il monitoraggio sarebbe inattendibile e che il veicolo non potrebbe verosimilmente funzionare a lungo in tali condizioni, oppure che il sistema OBD effettua il monitoraggio della tensione della batteria e dell’impianto e rileva l’eventuale malfunzionamento alla tensione usata per disabilitare gli altri sistemi di monitoraggio.
         5.2.4.2.   Tensione eccessiva
         Il costruttore può chiedere che sia autorizzata la disabilitazione dei sistemi di monitoraggio in relazione con le emissioni che siano influenzati da una tensione eccessiva della batteria o dell’impianto elettrico, quando la tensione della batteria o dell’impianto elettrico supera un valore definito dal costruttore stesso.
         Il costruttore deve dimostrare che il monitoraggio al di sopra della tensione definita dal costruttore sarebbe inattendibile e che la spia del sistema di ricarica o dell’alternatore si accende (o che il voltmetro è nella “zona rossa”), oppure che il sistema OBD effettua il monitoraggio della tensione della batteria o dell’impianto e rileva l’eventuale malfunzionamento alla tensione usata per disabilitare gli altri sistemi di monitoraggio.
         5.2.5.   Presa di potenza attiva
         Il costruttore può chiedere che sia autorizzata la disabilitazione temporanea dei sistemi di monitoraggio nei veicoli dotati di presa di potenza nelle condizioni in cui la presa di potenza è temporaneamente attiva.
         5.2.6.   Rigenerazione forzata
         Il costruttore può chiedere che sia autorizzata la disabilitazione dei sistemi di monitoraggio OBD durante la rigenerazione forzata di un sistema di controllo delle emissioni a valle del motore (per esempio, un filtro antiparticolato).
         5.2.7.   Strategia ausiliare nel campo delle emissioni (AES)
         Il costruttore può chiedere che sia autorizzata la disabilitazione dei sistemi di monitoraggio OBD mentre è operativa un’AES, ivi compresa una MECS, in condizioni non contemplate nel punto 5.2., se la capacità di monitoraggio di un sistema di monitoraggio è influenzata dall’operatività di un’AES.
         5.2.8.   Rifornimento di carburante
         Dopo un rifornimento di carburante, il fabbricante di un veicolo alimentato a gas può disabilitare temporaneamente il sistema OBD se il sistema deve adattarsi al riconoscimento da parte della centralina elettronica di un cambiamento nella qualità e nella composizione del carburante.
         Il sistema OBD dovrà essere riabilitato non appena il nuovo carburante sarà stato riconosciuto e saranno stati aggiornati i parametri del motore. La disabilitazione si limiterà a 10 minuti al massimo.
         6.   PRESCRIZIONI RELATIVE ALLA DIMOSTRAZIONE
         Per dimostrare la conformità alle prescrizioni del presente allegato, un sistema OBD deve essere sottoposto alle procedure seguenti:
         
                     a)
                  
                  
                     selezione del sistema motore capostipite OBD. Il sistema motore capostipite OBD è scelto dal costruttore d’accordo con l’autorità di omologazione;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     dimostrazione della classificazione di un malfunzionamento. Il costruttore sottopone all’autorità di omologazione la classificazione di ciascun malfunzionamento del sistema motore capostipite OBD e i dati giustificativi necessari a motivare tale classificazione;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     qualificazione di un componente deteriorato. Su richiesta dell’autorità di omologazione, il costruttore deve mettere a disposizione componenti deteriorati da utilizzare per le prove dell’OBD. Tali componenti sono qualificati sulla base dei dati comunicati dal costruttore;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     selezione del carburante di riferimento in caso di un motore a gas.
                  
               6.1.   Famiglia di OBD delle emissioni
         Spetta al costruttore determinare la composizione di una famiglia di OBD delle emissioni. Il raggruppamento di sistemi motore in una famiglia di OBD delle emissioni si effettua sulla base della buona pratica ingegneristica ed è subordinato all’approvazione dell’autorità di omologazione.
         I motori che non appartengono alla stessa famiglia di motori possono comunque appartenere alla stessa famiglia di OBD delle emissioni.
         6.1.1.   Parametri che definiscono una famiglia di OBD delle emissioni
         Una famiglia di OBD delle emissioni si caratterizza in base a parametri fondamentali di progettazione comuni a tutti i sistemi motore della famiglia.
         Si considerano appartenenti alla stessa famiglia di motori OBD sistemi motore che hanno in comune i seguenti parametri fondamentali:
         
                     a)
                  
                  
                     sistemi di controllo delle emissioni;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     metodi di monitoraggio OBD;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     criteri di monitoraggio dell’efficienza e dei componenti;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     parametri di monitoraggio (per esempio, frequenza).
                  
               Queste similitudini devono essere provate dal costruttore per mezzo di opportune dimostrazioni tecniche o altre procedure e devono essere sottoposte all’autorità di omologazione per approvazione.
         Il costruttore può chiedere all’autorità di omologazione di autorizzare differenze non significative dei metodi di monitoraggio/diagnosi del sistema di controllo delle emissioni del motore dovute a variazioni della configurazione del sistema motore, se tali metodi sono ritenuti simili dal costruttore e:
         
                     a)
                  
                  
                     le differenze sono motivate unicamente da specificità dei componenti considerati (per esempio, dimensioni, flusso di gas di scarico, ecc.); o
                  
               
                     b)
                  
                  
                     le similitudini sono stabilite in base alla buona valutazione ingegneristica.
                  
               6.1.2.   Sistema motore capostipite OBD
         Affinché una famiglia di OBD delle emissioni sia conforme alle prescrizioni del presente allegato, è sufficiente che sia dimostrata la conformità del sistema motore capostipite OBD.
         La scelta del sistema motore capostipite OBD è effettuata dal costruttore ed è subordinata all’approvazione dell’autorità di omologazione.
         Prima delle prove, l’autorità di omologazione può decidere di chiedere al costruttore di selezionare un motore aggiuntivo per le dimostrazioni.
         Il costruttore può anche chiedere al servizio amministrativo di effettuare prove su motori aggiuntivi in modo da coprire tutta la famiglia di OBD delle emissioni.
         6.2.   Procedure di dimostrazione della classificazione dei malfunzionamenti
         Il costruttore deve fornire all’autorità di omologazione la documentazione che dimostri la corretta classificazione di ciascun malfunzionamento. La documentazione deve comprendere un’analisi del guasto (per esempio, elementi di un’“analisi dei modi di guasto e degli effetti del guasto”, FMEA) e può comprendere anche:
         
                     a)
                  
                  
                     risultati di simulazioni;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     risultati di prove;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     riferimenti a classificazioni approvate in precedenza.
                  
               Nei punti seguenti sono riportate le prescrizioni per la dimostrazione della corretta classificazione, comprese le prescrizioni relative alle prove. Il numero minimo di prove è quattro e il numero massimo di prove è quattro volte il numero di famiglie di motori considerate nella famiglia di OBD delle emissioni. L’autorità di omologazione può decidere di interrompere le prove in qualsiasi momento prima del raggiungimento del numero massimo di prove.
         In casi specifici in cui non è possibile effettuare le prove di classificazione (per esempio, se si è attivata una MECS e il motore non può effettuare la prova, ecc.), il malfunzionamento può essere classificato in base alla giustificazione tecnica. Questa eccezione deve essere documentata dal costruttore ed è subordinata all’approvazione dell’autorità di omologazione.
         6.2.1.   Dimostrazione dell’assegnazione alla classe A
         L’assegnazione di un malfunzionamento alla classe A da parte del costruttore non è soggetta a prova di dimostrazione.
         Se l’autorità di omologazione non è d’accordo sull’assegnazione di un malfunzionamento alla classe A, essa impone l’assegnazione del malfunzionamento alla classe B1, B2 o C, a seconda dei casi.
         In tale evenienza, il documento di omologazione deve indicare che la classificazione del malfunzionamento è stata effettuata su indicazione dell’autorità di omologazione.
         6.2.2.   Dimostrazione dell’assegnazione alla classe B1 (distinzione tra A e B1)
         Per giustificare l’assegnazione di un malfunzionamento alla classe B1, la documentazione deve dimostrare chiaramente che, in determinate circostanze (10), il malfunzionamento provoca emissioni inferiori agli OTL.
         Nel caso in cui l’autorità di omologazione richieda una prova di emissione per dimostrare l’assegnazione di un malfunzionamento alla classe B1, il costruttore deve dimostrare che le emissioni dovute a quel particolare malfunzionamento sono, in determinate circostanze, inferiori agli OTL:
         
                     a)
                  
                  
                     il costruttore seleziona le circostanze della prova d’accordo con l’autorità di omologazione;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     il costruttore non è tenuto a dimostrare che in altre circostanze le emissioni dovute al malfunzionamento sono effettivamente superiori agli OTL.
                  
               Se il costruttore non è in grado di dimostrare la fondatezza dell’assegnazione alla classe B1, il malfunzionamento è assegnato alla classe A.
         6.2.3.   Dimostrazione dell’assegnazione alla classe B1 (distinzione tra B2 e B1)
         Se l’autorità di omologazione non è d’accordo sull’assegnazione di un malfunzionamento alla classe B1 perché ritiene che gli OTL non siano superati, essa impone l’assegnazione del malfunzionamento alla classe B2 o C. In tal caso, i documenti di omologazione devono indicare che la classificazione del malfunzionamento è stata effettuata su indicazione dell’autorità di omologazione.
         6.2.4.   Dimostrazione dell’assegnazione alla classe B2 (distinzione tra B2 e B1)
         Per giustificare l’assegnazione di un malfunzionamento alla classe B2, il costruttore deve dimostrare che le emissioni sono inferiori agli OTL.
         Se l’autorità di omologazione non è d’accordo sull’assegnazione di un malfunzionamento alla classe B2 perché ritiene che le emissioni superino gli OTL, essa può imporre al costruttore di dimostrare tramite una prova che le emissioni dovute al malfunzionamento sono inferiori agli OTL. Se il costruttore non è in grado di dimostrarlo, l’autorità di omologazione assegna il malfunzionamento alla classe A o B1; il costruttore deve fornire la dimostrazione della classificazione corretta e la documentazione deve essere aggiornata.
         6.2.5.   Dimostrazione dell’assegnazione alla classe B2 (distinzione tra B2 e C)
         Se l’autorità di omologazione non è d’accordo sull’assegnazione di un malfunzionamento alla classe B2 perché ritiene che i limiti di emissione regolamentati non siano superati, essa assegna il malfunzionamento alla classe C. In tal caso, nei documenti di omologazione si deve indicare che la classificazione del malfunzionamento è stata effettuata su richiesta dell’autorità di omologazione.
         6.2.6.   Dimostrazione dell’assegnazione alla classe C
         Per giustificare l’assegnazione di un malfunzionamento alla classe C, il costruttore deve dimostrare che le emissioni sono inferiori ai limiti di emissione regolamentati.
         Se l’autorità di omologazione non è d’accordo sull’assegnazione di un malfunzionamento alla classe C, essa può imporre al costruttore di dimostrare tramite una prova che le emissioni dovute al malfunzionamento sono inferiori ai limiti di emissione regolamentati.
         Se il costruttore non è in grado di dimostrarlo, l’autorità di omologazione richiede la riclassificazione del malfunzionamento, il costruttore deve dare la dimostrazione della classe assegnata e la documentazione deve essere aggiornata.
         6.3.   Procedure per la dimostrazione dell’efficienza dell’OBD
         Il costruttore deve fornire all’autorità di omologazione un fascicolo di documentazione completo che dimostri la conformità del sistema OBD per quanto riguarda la capacità di monitoraggio; tale fascicolo può comprendere:
         
                     a)
                  
                  
                     algoritmi e diagrammi delle decisioni;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     risultati delle prove e/o simulazioni;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     riferimenti a sistemi di monitoraggio già approvati, ecc.
                  
               Nei punti seguenti sono riportate le prescrizioni relative alla dimostrazione dell’efficienza dell’OBD, comprese le prescrizioni relative alle prove. Il numero di prove deve essere pari a quattro volte il numero di famiglie di motori considerate nell’ambito della famiglia OBD delle emissioni, ma mai inferiore a otto.
         I tipi di monitoraggio scelti devono riflettere i vari tipi di monitoraggio indicati al punto 4.2. (monitoraggio dei valori limite di emissione, monitoraggio dell’efficienza, monitoraggio di difetto funzionale totale, monitoraggio di componenti) in modo equilibrato. I tipi di monitoraggio scelti devono inoltre riflettere in modo equilibrato anche le varie voci elencate nell’appendice 3 del presente allegato.
         6.3.1.   Procedure per la dimostrazione dell’efficienza dell’OBD mediante prove
         Oltre a fornire i dati giustificativi di cui al punto 6.3., il costruttore deve dimostrare il monitoraggio corretto di specifici sistemi o componenti di controllo delle emissioni sottoponendoli a prova al banco motori conformemente alle procedure indicate al punto 7.2. del presente allegato.
         In tal caso, il costruttore deve mettere a disposizione i componenti deteriorati qualificati o il dispositivo elettrico da usare per simulare un malfunzionamento.
         Il corretto rilevamento del malfunzionamento da parte del sistema OBD e la corretta risposta dello stesso (indicazioni dell’MI, memorizzazione del DTC, ecc.) devono essere dimostrati come indicato al punto 7.2.
         6.3.2.   Procedure di qualificazione di un componente (o sistema) deteriorato
         Il presente punto si applica ai casi in cui il malfunzionamento selezionato per una prova di dimostrazione dell’OBD viene monitorato per mezzo delle emissioni allo scarico (11) (monitoraggio dei valori limite di emissione — cfr. punto 4.2.) e prescrive che il costruttore dimostri con una prova di emissione la qualificazione di tale componente deteriorato.
         In casi ben precisi, può non essere possibile ricorrere a prove per la qualificazione dei componenti o sistemi deteriorati (per esempio, se si è attivata una MECS e il motore non può effettuare la prova richiesta, ecc.). In questi casi, il componente deteriorato deve essere qualificato senza ricorrere a prove. Questa eccezione deve essere documentata dal costruttore ed è subordinata all’approvazione dell’autorità di omologazione.
         6.3.2.1.   Procedura di qualificazione di un componente deteriorato usato per dimostrare il rilevamento di malfunzionamenti delle classi A e B1
         6.3.2.1.1.   Monitoraggio dei limiti di emissione
         Se il malfunzionamento scelto dall’autorità di omologazione determina emissioni dallo scarico che possono eccedere il limite massimo OBD, il costruttore deve dimostrare, per mezzo di una prova di emissione effettuata conformemente al punto 7., che il componente o il dispositivo deteriorato non provoca un superamento dell’OTL applicabile all’emissione considerata superiore al 20%.
         6.3.2.1.2.   Monitoraggio dell’efficienza
         Su richiesta del costruttore e previa approvazione dell’autorità di omologazione, è consentito un superamento dell’OTL superiore al 20% per il monitoraggio dell’efficienza. La richiesta deve essere giustificata caso per caso.
         Qualora il monitoraggio dell’efficienza di un’anomalia nel consumo di carburante gassoso di un motore o veicolo a doppia alimentazione sia prescritto dall’allegato 15, un componente deteriorato è qualificato senza riferimento all’OTL
         6.3.2.1.3.   Monitoraggio dei componenti
         Per il monitoraggio dei componenti, un componente deteriorato è qualificato senza riferimento all’OTL.
         6.3.2.2.   Qualificazione di componenti deteriorati usati per dimostrare il rilevamento di malfunzionamenti di classe B2
         Nel caso di malfunzionamenti di classe B2 e su richiesta dell’autorità di omologazione, il costruttore deve dimostrare, per mezzo di una prova di emissione effettuata conformemente al punto 7., che il componente o dispositivo deteriorato non provoca il superamento dell’OTL applicabile all’emissione considerata.
         6.3.2.3.   Qualificazione di componenti deteriorati usati per dimostrare il rilevamento di malfunzionamenti di classe C
         Nel caso di malfunzionamenti di classe C e su richiesta dell’autorità di omologazione, il costruttore deve dimostrare, per mezzo di una prova di emissione effettuata conformemente al punto 7., che il componente o dispositivo deteriorato non provoca il superamento del limite di emissione regolamentato applicabile all’emissione considerata.
         6.3.3.   Relazione di prova
         La relazione di prova deve contenere almeno le informazioni indicate nell’appendice 4 del presente allegato.
         6.4.   Omologazione di un sistema OBD che presenta anomalie
         6.4.1.   Il costruttore può chiedere alle autorità di omologazione che un sistema OBD sia ammesso all’omologazione anche se presenta una o più anomalie che non consentono di soddisfare appieno le prescrizioni specifiche del presente allegato.
         Nel valutare tale richiesta, l’autorità di omologazione deve stabilire se la conformità alle prescrizioni del presente allegato sia o non sia ragionevolmente possibile.
         L’autorità di omologazione deve tenere conto dei dati forniti dal costruttore in relazione a fattori quali, a titolo meramente esemplificativo, fattibilità tecnica, tempi e cicli di produzione, compresi l’introduzione o l’eliminazione di caratteristiche progettuali dei motori e l’aggiornamento programmato dei computer, la misura in cui il sistema OBD è in grado di rispettare le prescrizioni del presente allegato e il fatto che il costruttore abbia dimostrato di aver fatto uno sforzo accettabile per ottenere la conformità alle prescrizioni del presente allegato.
         L’autorità di omologazione non accetta la richiesta di ammettere anomalie che includano la completa assenza di un sistema di monitoraggio diagnostico prescritto (per esempio, l’assenza totale dei sistemi di monitoraggio prescritti nell’appendice 3 del presente allegato).
         6.4.2.   Periodo in cui è ammessa un’anomalia
         Un’anomalia può essere ammessa per un periodo di un anno dopo l’omologazione del motore,
         a meno che non si possa adeguatamente dimostrare all’autorità di omologazione che, per correggerla, sono necessari cambiamenti sostanziali del motore e un periodo di tempo ulteriore. In questo caso un’anomalia può essere ammessa per un periodo ulteriore di un anno, purché il periodo di tempo totale non sia superiore a tre anni (l’anomalia di un anno viene quindi ammessa per un totale di tre volte).
         Il costruttore non può richiedere il rinnovo del periodo in cui è ammessa un’anomalia.
         6.5.   Procedura per selezionare il carburante di riferimento nel caso di un motore a gas
         Per dimostrare l’efficienza dell’OBD e per classificare i malfunzionamenti si usa uno dei carburanti di riferimento (cfr. allegato 5) con cui il motore è destinato a funzionare..
         La scelta del carburante di riferimento spetta all’autorità che rilascia l’omologazione, che darà al laboratorio di prova tempo sufficiente per procurarselo.
         7.   PROCEDURE DI PROVA
         7.1.   Procedimento di prova
         La dimostrazione mediante prova della corretta classificazione di un malfunzionamento e la dimostrazione mediante prova dell’efficienza di monitoraggio di un sistema OBD sono questioni da considerare separatamente durante il procedimento di prova. Per esempio, un malfunzionamento di classe A non richiede una prova di classificazione ma può essere oggetto di una prova di efficienza dell’OBD.
         Ove opportuno, la stessa prova può essere usata per dimostrare la corretta classificazione di un malfunzionamento, la qualificazione di un componente deteriorato fornito dal costruttore e il corretto monitoraggio ad opera del sistema OBD.
         Il sistema motore su cui viene sottoposto a prova il sistema OBD deve essere conforme a quanto prescritto dal presente regolamento in materia di emissioni.
         7.1.1.   Modalità della prova per la dimostrazione della classificazione dei malfunzionamenti
         Quando, conformemente a quanto indicato nel punto 6.2., l’autorità di omologazione chiede al costruttore di giustificare mediante prove la classificazione di un malfunzionamento specifico, la dimostrazione di conformità è costituita da una serie di prove sulle emissioni.
         Conformemente al punto 6.2.2., quando l’autorità di omologazione impone l’effettuazione di prove per giustificare l’assegnazione di un malfunzionamento alla classe B1 anziché alla classe A, il costruttore deve dimostrare che le emissioni dovute a quel particolare malfunzionamento sono, in determinate circostanze, inferiori agli OTL:
         
                     a)
                  
                  
                     il costruttore seleziona le circostanze specifiche d’accordo con l’autorità di omologazione;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     il costruttore non è tenuto a dimostrare che in altre circostanze le emissioni dovute al malfunzionamento sono effettivamente superiori agli OTL.
                  
               La prova sulle emissioni può essere ripetuta fino a tre volte su richiesta del costruttore.
         Se in una qualsiasi di queste prove si registrano emissioni inferiori agli OTL considerati, la classificazione del malfunzionamento nella classe B1 è approvata.
         Quando l’autorità di omologazione impone l’effettuazione di prove per giustificare l’assegnazione di un malfunzionamento alla classe B2 anziché alla classe B1 o alla classe C anziché alla classe B2, la prova sulle emissioni non è ripetuta. Se le emissioni misurate nella prova sono superiori agli OTL o al limite di emissione, rispettivamente, il malfunzionamento deve essere riclassificato.
         
            Nota: conformemente al punto 6.2.1., il presente punto non si applica ai malfunzionamenti assegnati alla classe A.
         7.1.2.   Modalità della prova per la dimostrazione dell’efficienza dell’OBD
         Quando l’autorità di omologazione chiede, in applicazione del punto 6.3., che siano effettuate prove sull’efficienza del sistema OBD, la dimostrazione di conformità si articola nelle fasi seguenti:
         
                     a)
                  
                  
                     l’autorità di omologazione seleziona un malfunzionamento e il costruttore mette a disposizione un componente o sistema deteriorato corrispondente;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     ove opportuno e se richiesto, il costruttore dimostra, per mezzo di una prova delle emissioni, che il componente deteriorato è qualificato per una dimostrazione dell’efficienza del monitoraggio;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     il costruttore dimostra che la risposta del sistema OBD è conforme alle prescrizioni del presente allegato (indicazione dell’MI, memorizzazione del DTC, ecc.) al più tardi al termine della serie di cicli di prova dell’OBD.
                  
               7.1.2.1.   Qualificazione del componente deteriorato
         Quando l’autorità di omologazione chiede al costruttore di qualificare un componente deteriorato mediante prove conformemente al punto 6.3.2., la dimostrazione deve essere effettuata eseguendo una prova delle emissioni.
         Se è accertato che il montaggio di un componente o dispositivo deteriorato in un sistema motore non consente un confronto con i valori limite per l’OBD (per esempio, perché non sono soddisfatte le condizioni statistiche per la convalida del ciclo di prova delle emissioni applicabile), il malfunzionamento di tale componente o dispositivo può essere considerato qualificato se l’autorità di omologazione esprime il suo consenso sulla base della motivazione tecnica presentata dal costruttore.
         Nel caso in cui con il montaggio di un componente o dispositivo deteriorato su un motore non sia possibile raggiungere la curva di pieno carico (determinata con un motore che funziona correttamente) durante la prova, il componente o dispositivo deteriorato può essere considerato qualificato se l’autorità di omologazione esprime il suo consenso sulla base della motivazione tecnica presentata dal costruttore.
         7.1.2.2.   Rilevamento dei malfunzionamenti
         Ciascun sistema di monitoraggio selezionato dall’autorità di omologazione per essere sottoposto a prova al banco di prova motori deve rispondere all’introduzione di un componente deteriorato qualificato in modo rispondente alle prescrizioni del presente allegato in due cicli di prova dell’OBD consecutivi conformi al punto 7.2.2. del presente allegato.
         Nel caso in cui nella descrizione del monitoraggio sia stato specificato che, per un sistema di monitoraggio specifico, occorrono più di due sequenze operative per completare il monitoraggio, il numero di cicli di prova dell’OBD può essere aumentato in base alla richiesta del costruttore previo consenso dell’autorità di omologazione.
         Nella prova di dimostrazione, ogni ciclo di prova dell’OBD deve essere separato dagli altri mediante lo spegnimento del motore. Nel tempo che trascorre fino all’avviamento successivo si deve tener conto delle eventuali attività di monitoraggio effettuate dopo lo spegnimento del motore e di ogni condizione necessaria che deve sussistere affinché sia effettuato il monitoraggio all’avviamento successivo.
         La prova è considerata terminata non appena il sistema OBD ha risposto in modo conforme alle prescrizioni del presente allegato.
         7.2.   Prove applicabili
         Nel contesto del presente allegato:
         
                     a)
                  
                  
                     il ciclo di prova delle emissioni è il ciclo di prova usato per misurare le emissioni regolamentate quando si qualifica un componente o un sistema deteriorato;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     il ciclo di prova dell’OBD è il ciclo di prova usato per dimostrare la capacità dei sistemi di monitoraggio OBD di individuare malfunzionamenti.
                  
               7.2.1.   Ciclo di prova delle emissioni
         Il ciclo di prova previsto nel presente allegato per la misurazione delle emissioni è il ciclo di prova WHTC descritto nell’allegato 4.
         7.2.2.   Ciclo di prova dell’OBD
         Il ciclo di prova dell’OBD previsto nel presente allegato è la parte a caldo del ciclo WHTC descritto nell’allegato 4.
         Su richiesta del costruttore e previo consenso dell’autorità di omologazione, per un sistema di monitoraggio specifico può essere usato un ciclo alternativo di prove sull’OBD (per esempio, la parte a freddo del ciclo WHTC). La richiesta deve essere corredata di elementi (considerazioni tecniche, risultati di prove, simulazioni, ecc.) che dimostrino che:
         
                     a)
                  
                  
                     il ciclo di prova richiesto permette di dimostrare l’idoneità del sistema di monitoraggio per le condizioni di guida reali;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     la parte a caldo del ciclo WHTC è meno adatta per il monitoraggio considerato (per esempio, il monitoraggio del consumo dei fluidi).
                  
               7.2.3.   Condizioni di effettuazione delle prove
         Le condizioni (temperatura, altitudine, qualità del carburante, ecc.) di effettuazione delle prove di cui ai punti 7.2.1. e 7.2.2. sono quelle prescritte per il ciclo di prova WHTC descritto nell’allegato 4.
         Nel caso di una prova delle emissioni effettuata allo scopo di giustificare l’assegnazione di uno specifico malfunzionamento alla classe B1, le condizioni della prova possono, per decisione del costruttore, essere diverse da quelle indicate nei punti precedenti conformemente al punto 6.2.2.
         7.3.   Procedura di dimostrazione per il monitoraggio dell’efficienza
         Per il monitoraggio dell’efficienza il costruttore può utilizzare le prescrizioni relative alla dimostrazione di cui all’appendice 7 del presente allegato.
         Le autorità di omologazione possono approvare l’impiego da parte di un costruttore di un tipo di tecnica di monitoraggio dell’efficacia diverso da quello indicato all’appendice 7 del presente allegato. Il tipo di monitoraggio prescelto dev’essere dimostrato dal costruttore mediante una documentazione tecnica robusta, fondata sulle caratteristiche del progetto, o mediante riferimento a precedenti omologazioni o con un altro metodo accettabile, purché quest’ultimo sia almeno robusto, tempestivo ed efficace quanto i metodi menzionati nell’appendice 7 del presente allegato.
         7.4.   Relazioni di prova
         La relazione di prova deve contenere almeno le informazioni indicate nell’appendice 4.
         8.   PRESCRIZIONI RELATIVE ALLA DOCUMENTAZIONE
         8.1.   Documentazione per l’omologazione
         Il costruttore deve presentare un fascicolo di documentazione comprendente una descrizione completa del sistema OBD. Il fascicolo deve essere composto da due parti:
         
                     a)
                  
                  
                     una prima parte, anche concisa, in cui sono addotti dati obiettivi sui rapporti tra sistema di monitoraggio, sensori/attuatori e condizioni di utilizzo (cioè vengano descritte tutte le condizioni in cui i sistemi di monitoraggio possono funzionare e quelle in cui invece non possono funzionare). La documentazione deve descrivere il funzionamento dell’OBD, compresa la graduatoria dei malfunzionamenti all’interno della classificazione gerarchica. Il materiale presentato viene trattenuto dall’autorità di omologazione. Le informazioni in esso contenute possono essere messe a disposizione di terzi su richiesta;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     una seconda parte contenente tutti i dati, comprese le informazioni dettagliate sui componenti o sistemi deteriorati e sui risultati delle relative prove, utilizzati a sostegno del processo di decisione di cui sopra, e un elenco di tutti i segnali di ingresso e uscita disponibili al motore e monitorati dal sistema OBD. Questa seconda parte deve anche descrivere schematicamente ogni strategia di monitoraggio e il processo di decisione.
                  
               La seconda parte della documentazione rimane strettamente riservata. Può essere conservata dall’autorità di omologazione oppure, a discrezione dell’autorità stessa, dal costruttore, ma deve essere messa a disposizione per le verifiche ispettive dell’autorità di omologazione al momento dell’omologazione o in qualsiasi altro momento durante il periodo di validità dell’omologazione.
         8.1.1.   Documentazione relativa a ciascun componente o sistema monitorato
         La documentazione inclusa nella seconda parte deve comprendere, a titolo meramente esemplificativo, le informazioni seguenti per ciascun componente o sistema monitorato:
         
                     a)
                  
                  
                     malfunzionamenti e relativi DTC;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     metodo di monitoraggio utilizzato per il rilevamento dei malfunzionamenti;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     parametri utilizzati e condizioni necessarie per il rilevamento dei malfunzionamenti e, se applicabile, limiti dei criteri di guasto (monitoraggio dell’efficienza e dei componenti);
                  
               
                     d)
                  
                  
                     criteri di memorizzazione dei DTC;
                  
               
                     e)
                  
                  
                     “durata temporale” del monitoraggio (cioè tempo/procedimento operativo necessario per completare il monitoraggio) e “frequenza” del monitoraggio (per esempio, continuo, una volta per viaggio ecc.).
                  
               8.1.2.   Documentazione relativa alla classificazione dei malfunzionamenti
         La documentazione inclusa nella seconda parte deve comprendere, a titolo meramente esemplificativo, le informazioni indicate di seguito per la classificazione dei malfunzionamenti.
         La classificazione dei malfunzionamenti di ciascun DTC deve essere documentata. Tale classificazione può essere diversa per i diversi tipi di motori (per esempio, in funzione della potenza del motore) della stessa famiglia di OBD delle emissioni.
         Le informazioni incluse nella documentazione devono comprendere la giustificazione tecnica prescritta al punto 4.2. del presente allegato per l’assegnazione alla classe A, B1 o B2.
         8.1.3.   Documentazione relativa alla famiglia di OBD delle emissioni
         La documentazione inclusa nella seconda parte deve comprendere, a titolo meramente esemplificativo, le informazioni indicate di seguito per la famiglia di OBD delle emissioni.
         Deve essere fornita una descrizione della famiglia di OBD delle emissioni. La descrizione deve comprendere un elenco e una descrizione dei tipi di motori facenti parte della famiglia, la descrizione del sistema motore capostipite OBD nonché tutti gli elementi che caratterizzano la famiglia secondo quanto indicato al punto 6.1.1. del presente allegato.
         Se la famiglia di OBD delle emissioni comprende motori appartenenti a famiglie di motori diverse, deve essere fornita una descrizione riassuntiva di queste famiglie di motori.
         Inoltre, il costruttore deve fornire un elenco di tutti gli elementi elettronici di input e output e l’identificazione del protocollo di comunicazione utilizzato da ciascuna famiglia di OBD delle emissioni.
         8.2.   Documentazione per l’installazione di un sistema motore munito di OBD
         Il costruttore del motore deve includere nei documenti sull’installazione del sistema motore prescrizioni atte ad assicurare che il veicolo, utilizzato su strada o altrove a seconda dei casi, rispetti le prescrizioni del presente allegato. Tale documentazione deve comprendere, a titolo meramente esemplificativo:
         
                     a)
                  
                  
                     le prescrizioni tecniche dettagliate, comprese le disposizioni che assicurano la compatibilità con il sistema OBD del sistema motore;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     la procedura di verifica da effettuare.
                  
               L’esistenza e l’adeguatezza delle prescrizioni relative all’installazione possono essere controllate durante il processo di omologazione del sistema motore.
         
            Nota: se il costruttore di un veicolo chiede l’omologazione diretta dell’installazione del sistema OBD sul veicolo, tale documentazione non è richiesta.
         
            (1)  La numerazione del presente allegato è coerente con la numerazione del gtr n. 5 relativo all’OBD armonizzato a livello mondiale (WWH-OBD). Tuttavia, alcuni paragrafi del gtr relativo al WWH-OBD non sono necessari nel presente allegato.
         
            (2)  Questa definizione non implica che debba essere presente un sensore per misurare la temperatura del liquido di raffreddamento.
         
            (3)  Il valore misurato deve essere considerato tenendo conto della tolleranza relativa alla precisione del sistema della cella di prova e della maggiore variabilità dei risultati di prova dovuta al malfunzionamento.
         
            (4)  Un motore può essere considerato avviato durante la fase di avviamento.
         
            (5)  Un uso tipico di questo pacchetto di dati può essere la determinazione dell’idoneità alla circolazione del sistema motore per quanto riguarda le emissioni di base.
         
            (6)  Un uso tipico di questo pacchetto di dati può essere la comprensione dettagliata dell’idoneità alla circolazione del sistema motore per quanto riguarda le emissioni.
         
            (7)  Non è necessario dotare il motore degli equipaggiamenti corrispondenti al solo scopo di acquisire i dati indicati nelle tabelle 3 e 4 dell’allegato 5.
         
            (8)  Per consentire l’accesso ai dati dell’OBD, il costruttore può usare un display diagnostico supplementare di bordo, per esempio un display montato sulla plancia. Tale dispositivo supplementare non è soggetto alle prescrizioni del presente allegato.
         
            (9)  Al valore specificato nell’apposita sezione del presente allegato.
         
            (10)  L’età del sistema motore o l’uso di un componente nuovo o invecchiato per le prove sono esempi di circostanze che possono influenzare il superamento degli OTL e il periodo temporale in cui si produce il superamento.
         
            (11)  Il presente punto sarà esteso in futuro a sistemi di monitoraggio diversi da quelli utilizzati per la misura dei valori limite delle emissioni.
         
            Appendice 1
            
               Omologazione dell’installazione dei sistemi OBD
            
            La presente appendice prende in considerazione il caso in cui il costruttore del veicolo chieda l’omologazione dell’installazione su un veicolo di uno o più sistemi OBD che fanno parte di una famiglia di OBD delle emissioni e di cui è certificata la conformità alle prescrizioni del presente allegato.
            In questo caso, oltre al rispetto dei requisiti generali contenuti nel presente allegato, il costruttore è tenuto a dimostrare la corretta installazione. Tale dimostrazione deve essere effettuata tramite gli opportuni elementi progettuali, risultati delle prove di verifica, ecc., e deve riguardare la conformità dei seguenti elementi alle prescrizioni del presente allegato:
            
                        a)
                     
                     
                        installazione a bordo del veicolo per quanto riguarda la compatibilità del sistema OBD con il sistema motore;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        MI (pittogramma, modalità di attivazione, ecc.);
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        interfaccia di comunicazione cablata.
                     
                  Devono essere effettuati controlli sulla corretta illuminazione dell’MI, sulla memorizzazione delle informazioni e sulla comunicazione tra l’OBD e dispositivi esterni e viceversa; tali controlli non devono però obbligare a smontare il sistema motore (per esempio, può essere sufficiente staccare i collegamenti elettrici).
         
         
            Appendice 2
            
               Malfunzionamenti - Illustrazione dello stato dei DTC Illustrazione delle modalità di attivazione dell’MI e dei contatori
            
            La presente appendice illustra le prescrizioni indicate nei punti 4.3. e 4.6.5. del presente allegato..
            Contiene le figure seguenti:
            
                        Figura 1:
                     
                     
                        stato del DTC nel caso di un malfunzionamento di classe B1
                     
                  
                        Figura 2:
                     
                     
                        stato del DTC nel caso di 2 diversi malfunzionamenti consecutivi di classe B1
                     
                  
                        Figura 3:
                     
                     
                        stato del DTC nel caso di un malfunzionamento ripetuto di classe B1
                     
                  
                        Figura 4A:
                     
                     
                        malfunzionamento di classe A, attivazione dell’MI e dei contatori dell’MI
                     
                  
                        Figura 4B:
                     
                     
                        raffigurazione del principio di disattivazione dell’MI continua
                     
                  
                        Figura 5:
                     
                     
                        malfunzionamento di classe B1, attivazione del contatore di B1 in 5 casi.
                     
                  
               Figura 1
            
            
               Stato del DTC nel caso di un malfunzionamento di classe B1
            
            
               Note:
            
            
                        
                           
                     
                     
                        indica il punto in cui si effettua il monitoraggio del malfunzionamento considerato
                     
                  
                        N, M
                     
                     
                        Questo allegato prescrive che debbano essere identificate sequenze operative “essenziali”, in cui si producono determinati eventi, e che debbano essere contate le sequenze operative successive. Per illustrare tale prescrizione, alle sequenze operative “essenziali” sono stati attribuiti i valori N e M.
                        Per esempio, M indica la prima sequenza operativa dopo che è stato rilevato un potenziale malfunzionamento e N indica la sequenza operativa in cui l’MI si disattiva (OFF).
                     
                  
               Figura 2
            
            
               Stato del DTC nel caso di 2 diversi malfunzionamenti consecutivi di classe B1
            
            
               Note:
            
            
                        
                           
                     
                     
                        indica il punto in cui si effettua il monitoraggio del malfunzionamento considerato
                     
                  
                        N, M,
                     
                  
                        N', M'
                     
                     
                        Questo allegato prescrive che debbano essere identificate sequenze operative “essenziali” in cui si producono determinati eventi, e che debbano essere contate le sequenze operative successive. Per illustrare tale prescrizione, alle sequenze operative “essenziali” sono stati attribuiti i valori N e M per il primo malfunzionamento, e N' e M' per il secondo malfunzionamento.
                        Per esempio, M indica la prima sequenza operativa dopo che è stato rilevato un potenziale malfunzionamento e N indica la sequenza operativa in cui l’MI si disattiva (OFF).
                     
                  
                        N + 40
                     
                     
                        È la quarantesima sequenza operativa dopo il primo spegnimento dell’MI o 200 ore di funzionamento del motore, se questa condizione si verifica per prima.
                     
                  
               Figura 3
            
            
               Stato del DTC nel caso di un malfunzionamento ripetuto di classe B1
            
            
               Note:
            
            
                        
                           
                     
                     
                        indica il punto in cui si effettua il monitoraggio del malfunzionamento considerato.
                     
                  
                        N, M,
                     
                  
                        N', M'
                     
                     
                        Questo allegato prescrive che debbano essere identificate sequenze operative “essenziali” in cui si producono determinati eventi, e che debbano essere contate le sequenze operative successive. Per illustrare tale prescrizione, alle sequenze operative “essenziali” sono stati attribuiti i valori N e M per la prima occorrenza di un malfunzionamento, e N' e M' per la seconda occorrenza.
                        Per esempio, M indica la prima sequenza operativa dopo che è stato rilevato un potenziale malfunzionamento e N indica la sequenza operativa in cui l’MI si disattiva (OFF).
                     
                  
               Figura 4A
            
            
               Malfunzionamento di classe A, attivazione dell’MI e dei contatori dell’MI
            
            
                        Nota:
                     
                     
                        i particolari relativi alla disattivazione dell’MI continua sono riportati nella Figura 4B, nel caso specifico in cui è presente uno stato potenziale.
                     
                  
               Figura 4B
            
            
               Raffigurazione del principio di disattivazione dell’MI continua
            
            
               Note:
            
                        
                           
                     
                     
                        Indica il punto in cui si effettua il monitoraggio del malfunzionamento considerato
                     
                  
                        M
                     
                     
                        Indica la sequenza operativa durante la quale il sistema di monitoraggio per la prima volta stabilisce in via conclusiva che non è presente alcun difetto confermato e attivo.
                     
                  
                        Caso 1
                     
                     
                        Indica il caso in cui il sistema di monitoraggio non stabilisce in via conclusiva che è presente un difetto durante la sequenza operativa M.
                     
                  
                        Caso 2
                     
                     
                        Indica il caso in cui il sistema di monitoraggio, durante la sequenza operativa M, ha individuato in via conclusiva la presenza del malfunzionamento.
                     
                  
                        Caso 3
                     
                     
                        Indica il caso in cui il sistema di monitoraggio, durante la sequenza operativa M, ha individuato in via conclusiva la presenza del malfunzionamento dopo che ne aveva stabilito l’assenza.
                     
                  
               Figura 5
            
            
               Malfunzionamento di classe B1 - Attivazione del contatore B1 in 5 casi
            
            
                        Nota:
                     
                     
                        in questo esempio, si ipotizza che ci sia un unico contatore B1.
                     
                  
         
            Appendice 3
            
               Prescrizioni relative al monitoraggio
            
            Le diverse parti di questa appendice elencano i sistemi o componenti che devono essere monitorati dal sistema OBD, conformemente a quanto indicato nel punto 4.2. del presente allegato. Salvo diversamente specificato, le prescrizioni si applicano a tutti i tipi di motori.
            Appendice 3 - Parte 1
            Monitoraggio dei componenti elettrici/elettronici
            I componenti elettrici/elettronici usati per controllare o monitorare i sistemi di controllo delle emissioni descritti nella presente appendice sono soggetti a monitoraggio dei componenti conformemente a quanto indicato nel punto 4.2. del presente allegato. Tali componenti comprendono, a titolo meramente esemplificativo, sensori di pressione, sensori di temperatura, sensori del gas di scarico ed eventualmente dell’ossigeno, sensori di detonazione, iniettori per l’iniezione di carburante o reagente nel gas di scarico, elementi riscaldanti o bruciatori nella linea di scarico, candelette di preriscaldamento, dispositivi di riscaldamento dell’aria di aspirazione.
            Se esiste un anello di retroazione, il sistema OBD deve monitorare la capacità del sistema di mantenere la retroazione così come previsto (per esempio, avvio della retroazione entro il lasso di tempo specificato dal costruttore, incapacità del sistema di assicurare la retroazione, superamento delle possibilità di regolazione della retroazione consentite dal costruttore) - monitoraggio dei componenti.
            In particolare, se il controllo dell’iniezione del reagente avviene per mezzo di un sistema a ciclo chiuso, si applicano i requisiti di controllo fissati per questa parte, ma i difetti individuati non sono classificati come difetti di Classe C.
            
               Nota: queste disposizioni si applicano a tutti i componenti elettrici/elettronici, anche se appartengono a un qualunque sistema di monitoraggio descritto nelle altre parti di questa appendice.
            Appendice 3 - Parte 2
            Sistema DPF
            Il sistema OBD deve monitorare il corretto funzionamento dei seguenti elementi del DPF nei motori che ne sono muniti:
            
                        a)
                     
                     
                        substrato del DPF: presenza del substrato del DPF — monitoraggio di difetto funzionale totale;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        prestazioni del DPF: intasamento del DPF — difetto funzionale totale;
                     
                  
                        c1)
                     
                     
                        prestazioni del DPF: processi di filtraggio e rigenerazione continua del DPF. Questo requisito si applica soltanto alle emissioni di particolato - monitoraggio della soglia di emissione.
                        In alternativa, se del caso (1), il sistema OBD effettua il seguente monitoraggio:
                     
                  
                        c2)
                     
                     
                        prestazioni del DPF: processi di filtraggio e rigenerazione (per esempio, accumulo di particolato durante il processo di filtraggio ed eliminazione del particolato durante il processo di rigenerazione forzata) — monitoraggio dell’efficienza in conformità all’appendice 8 del presente allegato.
                     
                  
               Nota: La rigenerazione periodica va controllata rispetto alla capacità del dispositivo di funzionare secondo progetto (per esempio, di effettuare la rigenerazione in un intervallo di tempo stabilito dal costruttore, o a richiesta, ecc.). Ciò rappresenta un elemento del monitoraggio dei componenti associato al dispositivo.
            Appendice 3 - Parte 3
            Monitoraggio della riduzione catalitica selettiva (SCR)
            Ai fini di questa parte, SCR indica la riduzione catalitica selettiva o un altro dispositivo di catalizzazione degli NOx con funzionamento in magro Il sistema OBD deve monitorare il corretto funzionamento dei seguenti elementi del sistema SCR nei motori che ne sono muniti:
            
                        a)
                     
                     
                        sistema di iniezione del reagente attivo/intrusivo: la capacità del sistema di erogare correttamente il reagente, sia che l’erogazione avvenga mediante iniezione nella linea di scarico, sia che avvenga nel cilindro — monitoraggio dell’efficienza;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        reagente attivo/intrusivo: la disponibilità a bordo del reagente, il consumo corretto del reagente se ne viene usato uno diverso dal carburante (per esempio, urea) — monitoraggio dell’efficienza;
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        reagente attivo/intrusivo: nella misura del possibile, la qualità del reagente se ne viene usato uno diverso dal carburante (per esempio, urea) — monitoraggio dell’efficienza;
                     
                  
                        d)
                     
                     
                        efficienza di conversione degli SCR: la capacità del catalizzatore SCR di convertire NOx — monitoraggio dei valori limite di emissione.
                     
                  Appendice 3 - Parte 4
            Trappola per NOx con funzionamento in magro (LNT, o assorbitore di NOx)
            Il sistema OBD deve monitorare il corretto funzionamento dei seguenti elementi del sistema LNT nei motori che ne sono muniti:
            
                        a)
                     
                     
                        capacità dell’LNT: capacità del sistema LNT di assorbire/immagazzinare e convertire gli NOx — monitoraggio dell’efficienza;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        sistema di iniezione dell’agente riducente attivo/intrusivo dell’LNT: capacità del sistema di erogare correttamente l’agente riducente, sia che l’erogazione avvenga mediante iniezione nella linea di scarico, sia che avvenga nel cilindro — monitoraggio dell’efficienza.
                     
                  Appendice 3 - Parte 5
            Monitoraggio dei catalizzatori a ossidazione (compreso il catalizzatore a ossidazione per motori diesel, DOC)
            Questa parte riguarda i catalizzatori a ossidazione, che sono separati da altri sistemi di post-trattamento. Quelli incorporati in un sistema di post-trattamento sono oggetto della parte corrispondente della presente appendice.
            Il sistema OBD deve monitorare il corretto funzionamento dei catalizzatori a ossidazione nei motori che ne sono muniti::
            
                        a)
                     
                     
                        efficienza di conversione degli HC: capacità dei catalizzatori a ossidazione di convertire gli HC a monte di altri dispositivi di post-trattamento — monitoraggio di difetto funzionale totale;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        efficienza di conversione degli HC: capacità dei catalizzatori a ossidazione di convertire gli HC a valle di altri dispositivi di post-trattamento — monitoraggio di difetto funzionale totale.
                     
                  Appendice 3 - Parte 6
            Monitoraggio del sistema di ricircolo dei gas di scarico (EGR)
            Il sistema OBD deve monitorare il corretto funzionamento dei seguenti elementi del sistema EGR nei motori che ne sono muniti:
            
                         
                     
                     
                        Diesel
                     
                     
                        Gas
                     
                  
                        
                                    a1)
                                 
                                 
                                    portata variabile (alta/bassa) dell’EGR: capacità del sistema EGR di mantenere la portata programmata, rilevando sia condizioni di “portata troppo bassa” che condizioni di “portata troppo alta” — monitoraggio dei valori limite di emissione.
                                 
                              
                     
                        X
                     
                     
                         
                     
                  
                        
                                    a2)
                                 
                                 
                                    portata variabile (alta/bassa) dell’EGR: capacità del sistema EGR di mantenere la portata programmata, rilevando sia condizioni di “portata troppo bassa” che condizioni di “portata troppo alta” — monitoraggio dell’efficienza;
                                 
                              
                     
                         
                     
                     
                        X
                     
                  
                        
                                    a3)
                                 
                                 
                                    portata bassa dell’EGR: capacità del sistema EGR di mantenere la portata programmata, rilevando condizioni di “portata troppo bassa” - monitoraggio di difetto funzionale totale o monitoraggio dell’efficienza, come specificato in questa parte;
                                 
                              
                     
                        X
                     
                     
                        X
                     
                  
                        
                                    b)
                                 
                                 
                                    lentezza di risposta dell’attuatore dell’EGR: capacità del sistema EGR di raggiungere la portata programmata, una volta ricevuto il comando, entro il lasso di tempo specificato dal costruttore — monitoraggio dell’efficienza;
                                 
                              
                     
                        X
                     
                     
                        X
                     
                  
                        
                                    c1)
                                 
                                 
                                    raffreddamento insufficiente del dispositivo di raffreddamento dell’EGR: capacità del sistema di raffreddamento dell’EGR di ottenere il raffreddamento raccomandato dal costruttore — monitoraggio dell’efficienza;
                                 
                              
                     
                        X
                     
                     
                        X
                     
                  
                        
                                    c2)
                                 
                                 
                                    raffreddamento insufficiente del dispositivo di raffreddamento dell’EGR: capacità del sistema di raffreddamento dell’EGR di ottenere il raffreddamento raccomandato dal costruttore — monitoraggio di difetto funzionale totale come specificato in questa parte.
                                 
                              
                     
                        X
                     
                     
                        X
                     
                  
                     
                        a3)
                     
                     
                        Portata bassa dell’EGR (monitoraggio di difetto funzionale totale o monitoraggio dell’efficienza)
                     
                  Se le emissioni non superano i valori limite del sistema OBD anche in caso di avaria totale del sistema EGR e di incapacità di mantenere il flusso di EGR richiesto, a causa per esempio del corretto funzionamento di un sistema di riduzione catalitica selettiva (Selective Catalytic Reduction, SCR) a valle del motore, allora:
            
                        1.
                     
                     
                        quando la portata del sistema EGR è controllata da un circuito chiuso e il sistema EGR non può aumentare il flusso di EGR per raggiungere la portata richiesta, il sistema OBD deve segnalare un guasto.
                        In tal caso il guasto non è classificato difetto di Classe C.
                     
                  
                        2.
                     
                     
                        Quando la portata del sistema EGR è controllata da un circuito aperto e il sistema non riscontra alcun flusso EGR pur essendo ciò previsto, il sistema OBD deve segnalare un guasto.
                        In tal caso il guasto non è classificato difetto di Classe C.
                     
                  
                        c2)
                     
                     
                        Disfunzioni del sistema di raffreddamento dell’EGR (monitoraggio di difetto funzionale totale)
                     
                  Se un’incapacità totale del sistema di raffreddamento EGR di ottenere il raffreddamento stabilito dal fabbricante non dà luogo a un’indicazione di guasto da parte del sistema di monitoraggio (perché il conseguente aumento delle emissioni non raggiunge il valore limite OBD per nessuna sostanza inquinante), il sistema OBD deve segnalare un guasto se il sistema non riscontra alcun raffreddamento EGR.
            In tal caso il guasto non è classificato difetto di Classe C.
            Appendice 3 - Parte 7
            Monitoraggio del sistema di alimentazione del carburante
            Il sistema OBD deve monitorare il corretto funzionamento dei seguenti elementi del sistema di alimentazione del carburante nei motori che ne sono muniti:
            
                         
                     
                     
                        Diesel
                     
                     
                        Gas
                     
                  
                        
                                    a)
                                 
                                 
                                    controllo della pressione del sistema di alimentazione del carburante: capacità del sistema di alimentazione del carburante di ottenere la pressione del carburante programmata con controllo a ciclo chiuso — monitoraggio dell’efficienza;
                                 
                              
                     
                        X
                     
                     
                         
                     
                  
                        
                                    b)
                                 
                                 
                                    controllo della pressione del sistema di alimentazione del carburante: capacità del sistema di alimentazione del carburante di ottenere la pressione del carburante programmata con controllo a ciclo chiuso nei casi in cui il sistema è costruito in modo da poter regolare la pressione indipendentemente dagli altri parametri — monitoraggio dell’efficienza;
                                 
                              
                     
                        X
                     
                     
                         
                     
                  
                        
                                    c)
                                 
                                 
                                    fasatura dell’iniezione del carburante: capacità del sistema di alimentazione di carburante di ottenere la fasatura programmata per almeno un ciclo di iniezione quando il motore è dotato dei sensori appropriati — monitoraggio dell’efficienza;
                                 
                              
                     
                        X
                     
                     
                         
                     
                  
                        
                                    d)
                                 
                                 
                                    sistema di iniezione del carburante: capacità di mantenere il rapporto aria-carburante desiderato (comprese, a titolo meramente esemplificativo, le possibilità di autoadattamento) — monitoraggio dell’efficienza.
                                 
                              
                     
                         
                     
                     
                        X
                     
                  Appendice 3 - Parte 8
            Sistema di gestione dell’aria e di controllo della pressione di sovralimentazione/del turbocompressore
            Il sistema OBD deve monitorare il corretto funzionamento dei seguenti elementi del sistema di gestione aria e di controllo della pressione di sovralimentazione/del turbocompressore nei motori che ne sono muniti:
            
                         
                     
                     
                        Diesel
                     
                     
                        Gas
                     
                  
                        
                                    a1)
                                 
                                 
                                    pressione di sovralimentazione troppo bassa/troppo elevata: capacità del sistema EGR di mantenere la pressione di sovralimentazione programmata, rilevando sia condizioni di “pressione di sovralimentazione troppo bassa” che condizioni di “pressione di sovralimentazione troppo alta” — monitoraggio dei valori limite di emissione;
                                 
                              
                     
                        X
                     
                     
                         
                     
                  
                        
                                    a2)
                                 
                                 
                                    pressione di sovralimentazione troppo bassa/troppo elevata: capacità del sistema EGR di mantenere la pressione di sovralimentazione programmata, rilevando sia condizioni di “pressione di sovralimentazione troppo bassa” che condizioni di “pressione di sovralimentazione troppo alta” — monitoraggio dell’efficienza;
                                 
                              
                     
                         
                     
                     
                        X
                     
                  
                        
                                    a3)
                                 
                                 
                                    pressione di sovralimentazione troppo bassa: capacità del sistema EGR di mantenere la pressione di sovralimentazione programmata, rilevando condizioni di “pressione di sovralimentazione troppo bassa” — monitoraggio di difetto funzionale totale o monitoraggio dell’efficienza;
                                 
                              
                     
                        X
                     
                     
                        X
                     
                  
                        
                                    b)
                                 
                                 
                                    lentezza di risposta della turbina a geometria variabile (VGT): capacità del sistema VGT di ottenere la geometria programmata entro il lasso di tempo specificato dal costruttore — monitoraggio dell’efficienza;
                                 
                              
                     
                        X
                     
                     
                        X
                     
                  
                        
                                    c)
                                 
                                 
                                    raffreddamento dell’aria di sovralimentazione: efficienza di raffreddamento dell’aria di sovralimentazione — monitoraggio di difetto funzionale totale.
                                 
                              
                     
                        X
                     
                     
                        X
                     
                  
                     
                        a3)
                     
                     
                        Pressione di sovralimentazione troppo bassa (monitoraggio di difetto funzionale totale)
                     
                  
                     
                        1.
                     
                     
                        Se le emissioni non superano i valori limite del sistema OBD anche quando il sistema di sovralimentazione è del tutto incapace di mantenere la pressione richiesta e la pressione di sovralimentazione è controllata da un circuito chiuso, il sistema OBD deve segnalare un guasto quando il sistema di sovralimentazione non possa aumentare la pressione fino a raggiungere il livello di sovralimentazione richiesto.
                        In tal caso il guasto non è classificato difetto di Classe C.
                     
                  
                     
                        2.
                     
                     
                        Se le emissioni non superano i valori limite del sistema OBD anche quando il sistema di sovralimentazione è del tutto incapace di mantenere la pressione richiesta e la pressione di sovralimentazione è controllata da un circuito chiuso, il sistema OBD deve segnalare un guasto quando il sistema di sovralimentazione non possa aumentare la pressione fino a raggiungere il livello di sovralimentazione richiesto.
                        In tal caso il guasto non è classificato difetto di Classe C.
                     
                  Appendice 3 - Parte 9
            Sistema di fasatura variabile delle valvole (VVT)
            Il sistema OBD deve monitorare il corretto funzionamento dei seguenti elementi del sistema di fasatura variabile delle valvole (VVT) nei motori che ne sono muniti:
            
                        a)
                     
                     
                        obiettivo mancato da parte del sistema VVT: capacità del sistema VVT di ottenere la fasatura programmata — monitoraggio dell’efficienza;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        lentezza di risposta da parte del sistema VVT: capacità del sistema VVT di ottenere la fasatura programmata, una volta ricevuto il comando, nei tempi specificati dal costruttore — monitoraggio dell’efficienza.
                     
                  Appendice 3 - Parte 10
            Monitoraggio delle accensioni irregolari
            
                         
                     
                     
                        Diesel
                     
                     
                        Gas
                     
                  
                        
                                    a)
                                 
                                 
                                    Nessuna prescrizione.
                                 
                              
                     
                        X
                     
                     
                         
                     
                  
                        
                                    b)
                                 
                                 
                                    Accensione irregolare che può danneggiare il catalizzatore (per esempio, controlli su una certa percentuale di accensioni irregolari in un arco di tempo determinato) — monitoraggio dell’efficienza.
                                 
                              
                     
                         
                     
                     
                        X
                     
                  Appendice 3 - Parte 11
            Monitoraggio del sistema di ventilazione del basamento
            Nessuna prescrizione.
            Appendice 3 - Parte 12
            Monitoraggio del sistema di raffreddamento del motore
            Il sistema OBD deve monitorare il corretto funzionamento dei seguenti elementi del sistema di raffreddamento del motore:
            
                        a)
                     
                     
                        temperatura del liquido di raffreddamento (termostato): termostato bloccato aperto. Non è necessario per i costruttori monitorare il termostato se il malfunzionamento non disabilita altri sistemi di monitoraggio del sistema OBD — monitoraggio di difetto funzionale totale.
                     
                  Non è necessario per i costruttori monitorare la temperatura del liquido di raffreddamento o del sensore della temperatura del liquido di raffreddamento, se la temperatura o il relativo sensore non sono usati per attivare un controllo a ciclo chiuso/di feedback di un sistema di controllo delle emissioni e/o se non provocano la disattivazione di altri sistemi di monitoraggio.
            I fabbricanti possono sospendere o ritardare il funzionamento del sistema di monitoraggio per il tempo necessario a raggiungere la temperatura di attivazione della regolazione a ciclo chiuso se il motore è sottoposto a condizioni che possono falsare la diagnosi (per esempio, funzionamento del motore al minimo per più del 50-75 % del tempo di riscaldamento).
            Appendice 3 - Parte 13
            Monitoraggio dei sensori dei gas di scarico e dell’ossigeno
            Il sistema OBD deve monitorare:
            
                         
                     
                     
                        Diesel
                     
                     
                        Gas
                     
                  
                        
                                    a)
                                 
                                 
                                    il corretto funzionamento degli elementi elettrici dei sensori dei gas di scarico sui motori che ne sono muniti conformemente alla parte 1 della presente appendice — monitoraggio dei componenti;
                                 
                              
                     
                        X
                     
                     
                        X
                     
                  
                        
                                    b)
                                 
                                 
                                    i sensori sia primari che secondari dell’ossigeno (controllo del carburante). Il corretto funzionamento di questi sensori in quanto sensori dei gas di scarico va monitorato conformemente alla parte 1 della presente appendice — monitoraggio dei componenti.
                                 
                              
                     
                         
                     
                     
                        X
                     
                  Appendice 3 - Parte 14
            Monitoraggio del sistema di controllo del minimo
            Il sistema OBD deve monitorare il corretto funzionamento degli elementi elettrici dei sistemi di controllo del minimo sui motori che ne sono dotati conformemente alla parte 1 della presente appendice.
            Appendice 3 - Parte 15
            Catalizzatore a tre vie
            Il sistema OBD deve controllare il corretto funzionamento del catalizzatore a tre vie sui motori che ne sono muniti:
            
                         
                     
                     
                        Diesel
                     
                     
                        Gas
                     
                  
                        
                                    a)
                                 
                                 
                                    efficienza del convertitore catalitico a tre vie: capacità del catalizzatore di convertire NOx e CO — monitoraggio dell’efficienza.
                                 
                              
                     
                         
                     
                     
                        X
                     
                  
               (1)  C1 si applica alle fasi B e C, come indicato nella tabella 1 dell’allegato 3. C2 si applica alla fase A, come indicato nella tabella 1 dell’allegato 3.
         
         
            Appendice 4
            
               Relazione di conformità tecnica
            
            Questa relazione è rilasciata dall’autorità di omologazione, secondo quanto disposto ai punti 6.3.3. e 7.3. del presente allegato, dopo l’esame di un sistema OBD o di una famiglia di OBD delle emissioni quando tale sistema o famiglia soddisfa le prescrizioni della presente appendice.
            Nella relazione si deve fare riferimento con esattezza alla presente appendice (indicando anche il numero di versione), nonché al presente regolamento (indicando anche il numero di versione).
            La relazione si compone di un frontespizio, in cui è indicata la conformità finale del sistema OBD o della famiglia di OBD delle emissioni, e delle 5 parti seguenti:
            
                        Parte 1
                     
                     
                        Informazioni sul sistema OBD
                     
                  
                        Parte 2
                     
                     
                        Informazioni sulla conformità del sistema OBD
                     
                  
                        Parte 3
                     
                     
                        Informazioni sulle anomalie
                     
                  
                        Parte 4
                     
                     
                        Informazioni sulle prove di dimostrazione del sistema OBD
                     
                  
                        Parte 5
                     
                     
                        Protocollo di prova
                     
                  La relazione tecnica e le parti da cui è composta devono contenere almeno tutti gli elementi indicati negli esempi che seguono.
            Nella relazione deve essere indicato che la riproduzione o pubblicazione di estratti della relazione non è consentita se non con l’autorizzazione scritta dell’autorità di omologazione che ha sottoscritto la relazione.
            Relazione di conformità finale
            Il fascicolo di documentazione e il sistema OBD/la famiglia di OBD delle emissioni in esso descritti sono conformi alle prescrizioni del regolamento seguente:
            regolamento …/versione …/data di applicazione …/tipo di carburante …
            Questo regolamento recepisce il seguente gtr:
            gtr …/A + B/versione …/data ….
            La relazione di conformità tecnica si compone di … pagine.
            Luogo, data: …
            Autore (nome e firma)
            Autorità di omologazione (nome, timbro)
            Parte 1 della relazione di conformità tecnica (esempio)
            Informazioni sul sistema OBD
            1.   Tipo di omologazione richiesta
            
                        
                           Omologazione richiesta
                        
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Omologazione di un singolo sistema OBD
                                 
                              
                     
                        SÌ/NO
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Omologazione di una famiglia di OBD delle emissioni
                                 
                              
                     
                        SÌ/NO
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Omologazione di un sistema OBD in quanto componente di una famiglia di OBD delle emissioni omologata
                                 
                              
                     
                        SÌ/NO
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Estensione per inclusione di un nuovo sistema motore in una famiglia di OBD delle emissioni
                                 
                              
                     
                        SÌ/NO
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Estensione per modifica progettuale con effetti sul sistema OBD
                                 
                              
                     
                        SÌ/NO
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Estensione per riclassificazione di un malfunzionamento
                                 
                              
                     
                        SÌ/NO
                     
                  2.   Informazioni sul sistema OBD
            
                        
                           Omologazione di un singolo sistema OBD
                        
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    tipo (tipi) (1) di famiglia di sistemi motore (se del caso, cfr. punto 6.1. del presente allegato), o tipo (tipi) (1) di sistema motore
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    descrizione dell’OBD (fornita dal costruttore): riferimento e data
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                           Omologazione di una famiglia di OBD delle emissioni
                        
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Elenco delle famiglie di motori facenti parte della famiglia di OBD delle emissioni (se del caso, cfr. punto 6.1.)
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Tipo (1) di sistema motore capostipite della famiglia di OBD delle emissioni
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Elenco dei tipi di motori (1) facenti parte della famiglia di OBD delle emissioni
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Descrizione dell’OBD (fornita dal costruttore): riferimento e data
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                           Omologazione di un sistema OBD in quanto componente di una famiglia di OBD delle emissioni omologata
                        
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Elenco delle famiglie di motori facenti parte della famiglia di OBD delle emissioni (se del caso, cfr. punto 6.1.)
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Tipo (1) di sistema motore capostipite della famiglia di OBD delle emissioni
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Elenco dei tipi di motori (1) facenti parte della famiglia di OBD delle emissioni
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Nome della famiglia di sistemi motore cui è riferibile il nuovo sistema OBD (se del caso)
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Tipo (1) di sistema motore cui è riferibile il nuovo sistema OBD
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Descrizione estesa dell’OBD (fornita dal costruttore): riferimento e data
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                           Estensione per inclusione di un nuovo sistema motore in una famiglia di OBD delle emissioni
                        
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Elenco (esteso se necessario) delle famiglie di motori cui è riferibile la famiglia di OBD delle emissioni (se del caso, cfr. punto 6.1.)
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Elenco (esteso se necessario) dei tipi di motori (1) facenti parte della famiglia di OBD delle emissioni
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Tipo aggiornato (nuovo o invariato) (1) di sistema motore capostipite della famiglia di OBD delle emissioni
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Descrizione estesa dell’OBD (fornita dal costruttore): riferimento e data
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                           Estensione per modifica progettuale con effetti sul sistema OBD
                        
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    -Elenco delle famiglie di motori (se del caso) cui è riferibile la modifica progettuale
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Elenco dei tipi di motori (1) cui è riferibile la modifica progettuale
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Tipo aggiornato (se del caso, nuovo o invariato) (1) di sistema motore capostipite della famiglia di OBD delle emissioni
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        Descrizione dell’OBD modificato (fornita dal costruttore): riferimento e data
                     
                     
                        …
                     
                  
                        
                           Estensione per riclassificazione di un malfunzionamento
                        
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Elenco delle famiglie di motori (se del caso) cui è riferibile la riclassificazione
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Elenco dei tipi di motori (1) cui è riferibile la riclassificazione
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        Descrizione dell’OBD modificato (fornita dal costruttore): riferimento e data
                     
                     
                        …
                     
                  Parte 2 della relazione di conformità tecnica (esempio)
            Informazioni sulla conformità del sistema OBD
            1.   Fascicolo di documentazione
            
                        Gli elementi forniti dal costruttore nel fascicolo di documentazione della famiglia di OBD delle emissioni sono completi e conformi alle prescrizioni del punto 8. del presente allegato riguardo agli aspetti seguenti:
                     
                     
                         
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    documentazione relativa a ciascun componente o sistema monitorato
                                 
                              
                     
                        SÌ/NO
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    documentazione relativa a ciascun DTC
                                 
                              
                     
                        SÌ/NO
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    documentazione relativa alla classificazione dei malfunzionamenti
                                 
                              
                     
                        SÌ/NO
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    documentazione relativa alla famiglia di OBD delle emissioni
                                 
                              
                     
                        SÌ/NO
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    La documentazione prescritta nel punto 8.2. del presente allegato per l’installazione di un sistema OBD in un veicolo è stata fornita dal costruttore nel fascicolo di documentazione, è completa ed è conforme alle prescrizioni del presente allegato:
                                 
                              
                     
                        SÌ/NO
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    L’installazione del sistema motore dotato del sistema OBD è conforme all’appendice 1 del presente allegato:
                                 
                              
                     
                        SÌ/NO
                     
                  2.   Contenuto della documentazione
            
                        
                           Monitoraggio
                        
                     
                  
                        I sistemi di monitoraggio sono conformi alle prescrizioni del punto 4.2. del presente allegato:
                     
                     
                        SÌ/NO
                     
                  
                        
                           Classificazione
                        
                     
                  
                        La classificazione dei malfunzionamenti è conforme alle prescrizioni del punto 4.5. del presente allegato:
                     
                     
                        SÌ/NO
                     
                  
                        
                           Modalità di attivazione dell’MI
                        
                     
                  
                        In base a quanto indicato nel punto 4.6.3. del presente allegato, le modalità di attivazione dell’MI sono:
                     
                     
                        Selettive/Non selettive
                     
                  
                        L’attivazione e lo spegnimento della spia di malfunzionamento sono conformi alle prescrizioni del punto 4.6. del presente allegato:
                     
                     
                        SÌ/NO
                     
                  
                        
                           Registrazione e cancellazione dei DTC
                        
                     
                  
                        La registrazione e la cancellazione dei DTC sono conformi alle prescrizioni dei punti 4.3 e 4.4 del presente allegato:
                     
                     
                        SÌ/NO
                     
                  
                        
                           Disabilitazione del sistema OBD
                        
                     
                  
                        Le strategie descritte nel fascicolo di documentazione per la disconnessione o la disabilitazione temporanee del sistema OBD sono conformi alle prescrizioni del punto 5.2 del presente allegato:
                     
                     
                        SÌ/NO
                     
                  
                        
                           Sicurezza del sistema elettronico
                        
                     
                  
                        Le misure descritte dal costruttore per la sicurezza del sistema elettronico sono conformi alle prescrizioni del punto 4.8. del presente allegato:
                     
                     
                        SÌ/NO
                     
                  Parte 3 della relazione di conformità tecnica (esempio)
            Informazioni sulle anomalie
            
                        Numero di anomalie del sistema OBD
                     
                     
                        (per esempio, 4 anomalie)
                     
                  
                        Le anomalie sono conformi alle prescrizioni del punto 6.4. del presente allegato:
                     
                     
                        SÌ/NO
                     
                  
                        
                           Anomalia n. 1
                        
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Oggetto dell’anomalia
                                 
                              
                     
                        per esempio, misura della concentrazione di urea (SCR) con le tolleranze definite
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Periodo in cui è ammessa l’anomalia
                                 
                              
                     
                        per esempio, un anno/sei mesi dopo la data di omologazione
                     
                  
                        (Descrizione delle anomalie da 2 a n-1)
                     
                     
                         
                     
                  
                        Anomalia n. n
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Oggetto dell’anomalia
                                 
                              
                     
                        per esempio, misura della concentrazione di NH3 a monte del sistema SCR
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Periodo in cui è ammessa l’anomalia
                                 
                              
                     
                        per esempio, un anno/sei mesi dopo la data di omologazione
                     
                  Parte 4 della relazione di conformità tecnica (esempio)
            Prove di dimostrazione del sistema OBD
            1.   Risultati delle prove sul sistema OBD
            
                        
                           Risultati delle prove
                        
                     
                  
                        Il sistema OBD descritto nel fascicolo di documentazione conforme di cui sopra ha superato le prove prescritte nel punto 6 del presente allegato, effettuate per dimostrare la conformità dei sistemi di monitoraggio e delle classificazioni di malfunzionamento elencati nella parte 5:
                     
                     
                        SÌ/NO
                     
                  Informazioni particolareggiate sulle prove di dimostrazione effettuate sono riportate nella parte 5.
            1.1.   Sistema OBD sottoposto a prova sul banco di prova motori
            
                        
                           Motore
                        
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Denominazione del motore (costruttore e denominazione commerciale):
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Tipo di motore (indicato nel documento di omologazione):
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Numero del motore (numero di serie):
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                           Unità di controllo cui è riferibile il presente allegato (comprese ECU del motore)
                        
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Funzionalità principale:
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Numero di identificazione (software e taratura):
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                           Strumento diagnostico (scanner usato durante le prove)
                        
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Produttore:
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Tipo:
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Software / versione:
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                           Informazioni sulle prove
                        
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Condizioni ambiente (temperatura, umidità, pressione):
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Luogo della prova (compresa altitudine):
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Carburante di prova:
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Olio motore:
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Data della prova:
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  2.   Prove di dimostrazione relative all’installazione del sistema OBD
            
                        Oltre che sul sistema OBD o famiglia di OBD delle emissioni, sono state effettuate prove sull’installazione su un veicolo del sistema OBD o dei sistemi OBD di una famiglia di OBD delle emissioni, conformemente alle prescrizioni dell’appendice 1 dell’allegato 9B:
                     
                     
                        SÌ/NO
                     
                  2.1.   Risultati della prova relativa all’installazione del sistema OBD
            
                        
                           Risultati di prova
                        
                     
                  
                        Se è stata effettuata una prova sull’installazione del sistema OBD su un veicolo, tale prova ha avuto esito positivo secondo quanto indicato nell’appendice 1 dell’allegato 9B
                     
                     
                        SÌ/NO
                     
                  2.2.   Installazione sottoposta a prova
            Se l’installazione del sistema OBD è stata sottoposta a prova su un veicolo:
            
                        
                           Veicolo sottoposto a prova
                        
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Denominazione del veicolo (costruttore e denominazione commerciale):
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Tipo di veicolo:
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Numero di identificazione del veicolo (VIN):
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                           Strumento diagnostico (scanner usato per la prova)
                        
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Produttore:
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Tipo:
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Software / versione:
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  
                        
                           Informazioni sulla prova
                        
                     
                  
                        
                                    —
                                 
                                 
                                    Luogo e data:
                                 
                              
                     
                        …
                     
                  Parte 5 della relazione di conformità tecnica (esempio)
            Protocollo di prova
            
                        
                           Prova di dimostrazione del sistema OBD
                        
                     
                  
                         
                     
                  
                        - Generalità -
                     
                     
                        - Dimostrazione della classificazione dei malfunzionamenti -
                     
                     
                        - Dimostrazione dell’efficienza dell’OBD -
                     
                  
                         
                     
                     
                        - Prova -
                     
                     
                        - Livello di emissioni -
                     
                     
                        - Classificazione -
                     
                     
                        - Qualificazione del componente deteriorato -
                     
                     
                        - Attivazione dell’MI -
                     
                  
                        Modo
                     
                     
                        Codice di guasto
                     
                     
                        Prova eseguita secondo il punto
                     
                     
                        Ciclo di prova
                     
                     
                        Superiore a OTL
                     
                     
                        Inferiore a OTL
                     
                     
                        Inferiore a EL + X
                     
                     
                        Classificazione proposta dal costruttore
                     
                     
                        Classificazione finale (1)
                     
                     
                        Prova eseguita secondo il punto
                     
                     
                        Ciclo di prova
                     
                     
                        Qualificato
                     
                     
                        Prova eseguita secondo il punto
                     
                     
                        Ciclo di prova
                     
                     
                        MI continua dopo … ciclo
                     
                     
                        MI breve dopo … ciclo
                     
                     
                        MI a richiesta dopo … ciclo
                     
                  
                         
                     
                  
                        Valvola dosaggio SCR
                     
                     
                        P2…
                     
                     
                        nessuna prova
                     
                     
                         
                     
                     
                        —
                     
                     
                        —
                     
                     
                        —
                     
                     
                        A
                     
                     
                        A
                     
                     
                        6.3.2.1
                     
                     
                        WHTC
                     
                     
                        sì
                     
                     
                        6.3.1.
                     
                     
                        WHTC
                     
                     
                        2o
                        
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Valvola EGR, elettrica
                     
                     
                        P1…
                     
                     
                        nessuna prova
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                        A
                     
                     
                        B1
                     
                     
                        6.3.2.1
                     
                     
                        WHTC
                     
                     
                        sì
                     
                     
                        6.3.1.
                     
                     
                        WHTC
                     
                     
                         
                     
                     
                        1o
                        
                     
                     
                         
                     
                  
                        Valvola EGR, meccanica
                     
                     
                        P1…
                     
                     
                        nessuna prova
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                        B1
                     
                     
                        B1
                     
                     
                        6.3.2.1
                     
                     
                        WHTC
                     
                     
                        sì
                     
                     
                        6.3.1.
                     
                     
                        WHTC
                     
                     
                         
                     
                     
                        2o
                        
                     
                     
                         
                     
                  
                        Valvola EGR, meccanica
                     
                     
                        P1…
                     
                     
                        6.2.2
                     
                     
                        WHTC
                     
                     
                         
                     
                     
                        X
                     
                     
                         
                     
                     
                        B1
                     
                     
                        B1
                     
                     
                        nessuna prova
                     
                     
                         
                     
                     
                        sì
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        Valvola EGR, meccanica
                     
                     
                        P1…
                     
                     
                        6.2.2
                     
                     
                        WHTC
                     
                     
                         
                     
                     
                        X
                     
                     
                         
                     
                     
                        B1
                     
                     
                        B1
                     
                     
                        6.3.2.1
                     
                     
                        WHTC
                     
                     
                        sì
                     
                     
                        6.3.1.
                     
                     
                        WHTC
                     
                     
                         
                     
                     
                        2o
                        
                     
                     
                         
                     
                  
                        Sensore temp. aria, elettrico
                     
                     
                        P1…
                     
                     
                        nessuna prova
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                        B2
                     
                     
                        B2
                     
                     
                        6.3.2.2
                     
                     
                        WHTC
                     
                     
                        sì
                     
                     
                        6.3.1.
                     
                     
                        WHTC
                     
                     
                         
                     
                     
                        1o
                        
                     
                     
                         
                     
                  
                        Sensore temp. olio, elettrico
                     
                     
                        P1…
                     
                     
                        6.2.6
                     
                     
                        ETC
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                        X
                     
                     
                        C
                     
                     
                        C
                     
                     
                        nessuna prova
                     
                     
                         
                     
                     
                        sì
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  Note: 1) su indicazione dell’autorità di omologazione, il malfunzionamento può essere assegnato a una classe diversa da quella proposta dal costruttore.
            In questa scheda sono elencati solo i malfunzionamenti su cui sono state effettuate prove di classificazione o di valutazione dell’efficienza e i malfunzionamenti che sono stati assegnati a una classe diversa su indicazione dell’autorità di omologazione.
            Le prove su un malfunzionamento possono essere effettuate per assegnare il malfunzionamento alla classe appropriata e/o per valutare l’efficienza.
            L’esempio della valvola meccanica EGR indica il modo in cui ciascuno di questi tre casi è considerato nella tabella.
            
               (1)  Come specificato nel documento di omologazione
         
         
            Appendice 5
            
               Dati freeze frame e dati a flusso
            
            Nelle tabelle seguenti sono elencati i dati considerati nei punti 4.7.1.4. e 4.7.2. del presente allegato.
            
               Tabella 1
            
            
               Dati obbligatori
            
            
                         
                     
                     
                        Freeze frame
                     
                     
                        Dati a flusso
                     
                  
                        Carico calcolato (coppia del motore in percentuale rispetto alla coppia massima disponibile al regime corrente del motore)
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Regime del motore
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Temperatura del liquido di raffreddamento del motore (o equivalente)
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Pressione barometrica (misurata direttamente o stimata)
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
               
            
               Tabella 2
            
            
               Dati facoltativi sul regime e sul carico del motore
            
            
                         
                     
                     
                        Freeze frame
                     
                     
                        Dati a flusso
                     
                  
                        Coppia del motore richiesta dal conducente (in percentuale rispetto alla coppia massima del motore)
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Coppia effettiva del motore (calcolata in percentuale rispetto alla coppia massima del motore, per es. calcolata in base alla quantità programmata di carburante da iniettare)
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Coppia massima di riferimento del motore
                     
                     
                         
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Coppia massima di riferimento del motore in funzione del regime del motore
                     
                     
                         
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Tempo trascorso dall’avviamento del motore
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
               
            
               Tabella 3
            
            
               Dati facoltativi, se usati dal sistema di controllo delle emissioni o dal sistema OBD per abilitare o disabilitare i dati OBD
            
            
                         
                     
                     
                        Freeze frame
                     
                     
                        Dati a flusso
                     
                  
                        Livello del carburante (per es., percentuale della capacità nominale del serbatoio del carburante) o pressione del serbatoio del carburante (per es., percentuale della fascia di pressione utilizzabile del serbatoio carburante), se del caso
                     
                     
                        
                           x
                        
                     
                     
                        
                           x
                        
                     
                  
                        Temperatura dell’olio motore
                     
                     
                        
                           x
                        
                     
                     
                        
                           x
                        
                     
                  
                        Velocità del veicolo
                     
                     
                        
                           x
                        
                     
                     
                        
                           x
                        
                     
                  
                        Stato dell’adattamento alla qualità del carburante (attivo/non attivo) nei motori a gas
                     
                     
                         
                     
                     
                        
                           x
                        
                     
                  
                        Tensione del sistema computerizzato di controllo del motore (per il chip principale)
                     
                     
                        
                           x
                        
                     
                     
                        
                           x
                        
                     
                  
               
            
               Tabella 4
            
            
               Dati facoltativi, se il motore è dotato degli strumenti indicati, rileva i dati tramite sensori o li calcola
            
            
                         
                     
                     
                        Freeze frame
                     
                     
                        Dati a flusso
                     
                  
                        Posizione assoluta della farfalla/posizione della farfalla dell’aria di aspirazione (posizione della valvola usata per regolare l’aria di aspirazione)
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Stato del sistema di controllo del carburante diesel in un sistema ad anello chiuso (per es., in un sistema di regolazione della pressione del carburante ad anello chiuso)
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Pressione del carburante nel canale di alimentazione (rail)
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Pressione di controllo dell’iniezione (pressione del fluido che controlla l’iniezione di carburante)
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Fasatura rappresentativa dell’iniezione di carburante (inizio della prima iniezione principale)
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Pressione programmata del carburante nel canale di alimentazione (rail)
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Pressione di controllo dell’iniezione (ovvero pressione del fluido che controlla l’iniezione di carburante)
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Temperatura dell’aria di aspirazione
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Temperatura dell’aria ambiente
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Temperatura dell’aria in entrata/uscita dal turbocompressore (compressore e turbina)
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Pressione in entrata/uscita dal turbocompressore (compressore e turbina)
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Temperatura dell’aria di sovralimentazione (a valle del refrigeratore intermedio, se presente)
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Pressione di sovralimentazione effettiva
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Portata dell’aria ricavata dal sensore di portata massica dell’aria
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Ciclo di lavoro/posizione programmati della valvola EGR (se l’EGR è controllato in questo modo)
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Ciclo di lavoro/posizione effettivi della valvola EGR
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Stato della presa di potenza (attiva o non attiva)
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Posizione del pedale dell’acceleratore
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Valore assoluto della posizione del pedale
                     
                     
                        x
                     
                     
                        se rilevato
                     
                  
                        Consumo istantaneo di carburante
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Pressione di sovralimentazione programmata/da ottenere (se la pressione di sovralimentazione è usata per controllare il funzionamento del turbo)
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Pressione di entrata del DPF
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Pressione di uscita del DPF
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Delta di pressione del DPF
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Pressione di scarico all’uscita del motore
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Temperatura di entrata del DPF
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Temperatura di uscita del DPF
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Temperatura del gas di scarico all’uscita del motore
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Velocità del turbocompressore/turbina
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Posizione della turbina a geometria variabile
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Posizione programmata della turbina a geometria variabile
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Posizione della valvola limitatrice della pressione di sovralimentazione
                     
                     
                        x
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Uscita del sensore del rapporto aria/carburante
                     
                     
                         
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Uscita del sensore dell’ossigeno
                     
                     
                         
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Uscita del sensore dell’ossigeno secondario (se presente)
                     
                     
                         
                     
                     
                        x
                     
                  
                        Uscita del sensore degli NOx
                        
                     
                     
                         
                     
                     
                        x
                     
                  
         
            Appendice 6
            
               Norme di riferimento
            
            La presente appendice precisa le norme di riferimento che l’industria deve utilizzare secondo quanto indicato nelle disposizioni del presente allegato per l’interfaccia di comunicazione seriale con il veicolo/motore. Sono ammesse due soluzioni:
            
                        a)
                     
                     
                        la norma ISO 27145 in combinato disposto con la norma ISO 15765-4 (protocollo CAN) o con la norma ISO 13400 (protocollo TCP/IP);
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        SAE J1939-73.
                     
                  Ad esse si aggiungono altre norme ISO o SAE che possono essere applicate conformemente alle indicazioni contenute nel presente allegato.
            Nel presente allegato, ogni riferimento alla norma ISO 27145 equivale a un riferimento a:
            
                        a)
                     
                     
                        ISO 27145-1 Road vehicles — Implementation of WWH-OBD communication requirements — Part 1 — General Information and use case definitions;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        ISO 27145-2 Road vehicles — Implementation of WWH-OBD communication requirements — Part 2 — Common emissions-related data dictionary;
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        ISO 27145-3 Road vehicles — Implementation of WWH-OBD communication requirements — Part 3 — Common message dictionary;
                     
                  
                        d)
                     
                     
                        ISO 27145-4 Road vehicles — Implementation of WWH-OBD communication requirements — Part 4 — Connection between vehicle and test equipment.
                     
                  Nel presente allegato ogni riferimento alla norma J1939-73 equivale a un riferimento a:
            J1939-73 “APPLICATION LAYER - DIAGNOSTICS”, datata 2011.
            Nel presente allegato, ogni riferimento alla norma ISO 13400 equivale a un riferimento a:
            
                        a)
                     
                     
                        FDIS 13400-1: 2011 Road vehicles — Diagnostic communication over Internet Protocol (DoIP) — Part 1: General information and use case definition;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        FDIS 13400-3: 2011 Road vehicles — Diagnostic communication over Internet Protocol (DoIP) — Part 2 — Network and transport layer requirements and services;
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        FDIS 13400-3: 2011 Road vehicles — Diagnostic communication over Internet Protocol (DoIP) — Part 3: IEEE 802.3 based wired vehicle interface;
                     
                  
                        d)
                     
                     
                        [non ancora ultimata] 13400-4: 2011 Road vehicles — Diagnostic communication over Internet Protocol (DoIP) — Part 4: Ethernet-based high-speed data link connector.
                     
                  
         
            Appendice 7
            
               Monitoraggio dell’efficienza
            
            A.7.1.   Aspetti generali
            A.7.1.1.   La presente appendice illustra le disposizioni del processo di dimostrazione da applicare in alcuni casi di monitoraggio dell’efficienza.
            A.7.2.   Dimostrazione del monitoraggio dell’efficienza
            A.7.2.1.   Approvazione della classificazione dei guasti
            
                     
                        A.7.2.1.1.
                     
                     
                        Come stabilito al punto 4.2.1.1. del presente allegato, in caso di monitoraggio dell’efficienza non è necessaria una correlazione con le emissioni effettive. L’autorità di omologazione può tuttavia chiedere risultati di prove per esaminare la classificazione degli effetti del malfunzionamento come indicato al punto 6.2. del presente allegato.
                     
                  A.7.2.2.   Approvazione del monitoraggio dell’efficienza scelto dal costruttore
            
                     
                        A.7.2.2.1.
                     
                     
                        Per poter approvare i criteri di efficienza scelti dal costruttore, l’autorità di omologazione tiene conto delle informazioni tecniche da esso fornite.
                     
                  
                     
                        A.7.2.2.2.
                     
                     
                        La soglia di efficienza scelta dal costruttore per il sistema di monitoraggio in esame è determinata sul motore capostipite della famiglia di motori OBD durante una prova di qualificazione così eseguita:
                        
                                    A.7.2.2.2.1.
                                 
                                 
                                    la prova di qualificazione si esegue nel modo descritto al punto 6.3.2. del presente allegato.
                                 
                              
                                    A.7.2.2.2.2.
                                 
                                 
                                    Si misura la diminuzione dell’efficienza della componente in esame, che successivamente fungerà da soglia dell’efficienza per il motore capostipite della famiglia di motori OBD.
                                 
                              
                  
                     
                        A.7.2.2.3.
                     
                     
                        I criteri di monitoraggio dell’efficienza approvati per il motore capostipite si considerano applicabili a tutti gli altri membri della famiglia di motori OBD, senza ulteriore dimostrazione.
                     
                  
                     
                        A.7.2.2.4.
                     
                     
                        Previo accordo tra costruttore e autorità di omologazione è possibile adattare le soglie delle prestazioni ad altri membri della famiglia di motori OBD per coprire parametri di progetto diversi (per esempio, dimensioni dell’impianto di raffreddamento EGR). Accordi siffatti devo basarsi su elementi tecnici che ne illustrino la pertinenza.
                     
                  
                     
                        A.7.2.2.4.1.
                     
                     
                        A richiesta dell’autorità di omologazione, un secondo membro della famiglia di motori OBD può essere sottoposto al processo di omologazione di cui al punto A.7.2.2.2.
                     
                  A.7.2.3.   Qualificazione della componente deteriorata
            
                     
                        A.7.2.3.1.
                     
                     
                        Per dimostrare l’efficienza dell’OBD del sistema di monitoraggio prescelto di una famiglia di motori OBD, si qualifica una componente deteriorata sul motore capostipite della famiglia di motori OBD in conformità al punto 6.3.2. del presente allegato.
                     
                  
                     
                        A.7.2.3.2.
                     
                     
                        Se in conformità al punto A.7.2.2.4.1. viene sottoposto a prova un secondo motore, la componente deteriorata va qualificata in questo secondo motore in conformità al punto 6.3.2. del presente allegato.
                     
                  A.7.2.4.   Dimostrazione dell’efficienza dell’OBD
            
                     
                        A.7.2.4.1.
                     
                     
                        La dimostrazione dell’efficienza dell’OBD va eseguita in conformità ai requisiti di cui al punto 7.1.2. del presente allegato con la componente deteriorata, qualificata per essere usata con il motore capostipite.
                     
                  
         
            Appendice 8
            
               Requisiti della dimostrazione in caso di monitoraggio dell’efficienza di un filtro antiparticolato diesel con flusso a parete (wall-flow)
            
            A.8.1.   Aspetti generali
            A.8.1.1.   La presente appendice descrive il processo di dimostrazione OBD da seguire quando il processo di filtraggio di un filtro antiparticolato diesel (DPF) con flusso a parete è soggetto al monitoraggio dell’efficienza.
            A.8.1.2.   Un DPF con flusso a parete può deteriorarsi a causa, per esempio, di perforazioni nel substrato del DPF o della consunzione delle sue estremità.
            A.8.2.   Prova di qualificazione
            A.8.2.1.   Principio
            
                     
                        A.8.2.1.1.
                     
                     
                        Un DPF con flusso a parete deteriorato è considerato “componente qualificata deteriorata” se, nelle condizioni di funzionamento del motore stabilite per tale prova, il calo della pressione (“delta di pressione”) nel DPF con flusso a parete deteriorato è pari o superiore al 60% della perdita di pressione misurata in un DPF con flusso a parete dello stesso tipo, pulito e non deteriorato.
                     
                  
                     
                        A.8.2.1.1.1.
                     
                     
                        Il costruttore deve dimostrare che nel DPF con flusso a parete pulito e non deteriorato si esercita la stessa contropressione di quello deteriorato prima del deterioramento.
                     
                  A.8.2.2.   Processo di qualificazione
            
                     
                        A.8.2.2.1.
                     
                     
                        Per qualificare un DPF con flusso a parete deteriorato occorre mettere in funzione il motore, dotato di DPF con flusso a parete, in condizioni stazionarie, stabilizzate sui valori di velocità e di carico specificati per il modo 9 del ciclo di prova WHSC di cui all’allegato 4B al presente regolamento (55% di velocità normalizzata e 50% di coppia normalizzata).
                     
                  
                     
                        A.8.2.2.2.
                     
                     
                        Per qualificare un DPF con flusso a parete deteriorato come “componente qualificata deteriorata”, il costruttore deve dimostrare che il calo della pressione nel DPF con flusso a parete deteriorato, misurato quando il sistema motore funziona alle condizioni descritte al punto A.8.2.2.1., non è inferiore alla percentuale del calo di pressione in un DPF pulito e non deteriorato nelle stesse condizioni, applicabile secondo i punti A.8.2.1.1. e A.8.2.1.2. della presente appendice.
                     
                  A.8.2.3.   Dimostrazione dell’efficienza dell’OBD
            
                     
                        A.8.2.3.1.
                     
                     
                        La dimostrazione dell’efficienza dell’OBD va eseguita in conformità ai requisiti del punto 7.1.2. del presente allegato, con il DPF con flusso a parete deteriorato qualificato montato sul sistema motore capostipite.
                     
                  
      
      
         ALLEGATO 9C
         
            PRESCRIZIONI TECNICHE PER VALUTARE L’EFFICACIA IN CONDIZIONI D’USO DEI SISTEMI DIAGNOSTICI DI BORDO (OBD)
         
         1.   APPLICABILITÀ
         Nella sua attuale versione, il presente allegato è applicabile solo ai veicoli stradali muniti di motore ad accensione spontanea.
         2.   RISERVATO
         3.   DEFINIZIONI
         3.1.   “Rapporto d’efficacia in condizioni d’uso”
         Il rapporto d’efficacia in condizioni d’uso (in-use performance ratio, IUPR) di un sistema di monitoraggio specifico m del sistema OBD è: 
         3.2.   “Numeratore”
         Il numeratore di un sistema di monitoraggio specifico m (Numeratorem) è un contatore che indica il numero di volte in cui un veicolo è messo in funzione in modo che siano soddisfatte tutte le condizioni necessarie al sistema di monitoraggio specifico per individuare un malfunzionamento.
         3.3.   “Denominatore”
         Il denominatore di un sistema di monitoraggio specifico m (Denominatorem) è un contatore che indica il numero di eventi nella guida del veicolo, tenuto conto delle condizioni proprie di tale sistema di monitoraggio specifico.
         3.4.   “Denominatore generale”
         Il denominatore generale è un contatore che indica il numero di volte in cui un veicolo è stato messo in funzione, tenuto conto delle condizioni generali.
         3.5.   Abbreviazioni
         
                     IUPR
                  
                  
                     rapporto d’efficacia in condizioni d’uso
                  
               
                     IUPRm
                     
                  
                  
                     rapporto d’efficacia in condizioni d’uso di un sistema di monitoraggio specifico m
                  
               4.   PRESCRIZIONI GENERALI
         Il sistema OBD dev’essere in grado di seguire e registrare i dati dell’efficacia in condizioni d’uso (punto 6.) dei sistemi di monitoraggio OBD di cui al presente punto, di memorizzare tali dati nel computer e, a richiesta, di scaricarli su un’apparecchiatura esterna (punto 7.).
         I dati sull’efficacia in condizioni d’uso di un sistema di monitoraggio si ottengono se il numeratore e il denominatore permettono di calcolare l’IUPR.
         4.1.   Sistemi di monitoraggio IUPR
         4.1.1.   Gruppi di sistemi di monitoraggio
         I costruttori implementano gli algoritmi del software del sistema OBD per seguire e comunicare individualmente i dati sull’efficacia in condizioni d’uso dei gruppi di sistemi di monitoraggio indicati nell’appendice 1 del presente allegato.
         I costruttori non devono implementare algoritmi del software del sistema OBD per seguire e comunicare individualmente i dati sull’efficacia in condizioni d’uso dei gruppi di sistemi di monitoraggio che funzionano in continuo come definito al punto 4.2.3. dell’allegato 9B se tali sistemi di monitoraggio sono già parte di uno dei gruppi di cui all’appendice 1 del presente allegato.
         I dati sull’efficacia in condizioni d’uso di sistemi di monitoraggio associati a più linee di scarico o a più insiemi di motori all’interno di un gruppo di sistemi di monitoraggio saranno seguiti e registrati separatamente come indicato al punto 6. e specificato al punto 7.
         4.1.2.   Sistemi di monitoraggio multipli
         Per ogni gruppo di sistemi di monitoraggio i cui dati vanno comunicati nei modi indicati al punto 4.1.1., il sistema OBD seguirà separatamente i dati sull’efficacia in condizioni d’uso, come indicato al punto 6., per ciascuno dei sistemi specifici appartenenti a tale gruppo.
         4.2.   Limite all’utilizzazione dei dati sull’efficacia in condizioni d’uso
         I dati sull’efficacia in condizioni d’uso di un unico veicolo si utilizzano per valutare statisticamente l’efficacia in condizioni d’uso del sistema OBD di un gruppo più ampio di veicoli.
         Al contrario di altri dati OBD, i dati sull’efficacia in condizioni d’uso non possono essere usati per trarre conclusioni sull’idoneità alla circolazione di un veicolo.
         5.   PRESCRIZIONI PER IL CALCOLO DEL RAPPORTO D’EFFICACIA IN CONDIZIONI D’USO
         5.1.   Calcolo del rapporto d’efficacia in condizioni d’uso
         Per ogni sistema di monitoraggio m considerato nel presente allegato, il rapporto d’efficacia in condizioni d’uso è calcolato con la formula che segue:
         
            
         in cui Numeratorem e Denominatorem sono incrementati secondo le specifiche del presente paragrafo.
         5.1.1.   Prescrizioni applicabili al rapporto quando è calcolato e memorizzato dal sistema
         Ogni rapporto IUPRm avrà un valore minimo di zero e un valore massimo di 7,99527 con una risoluzione di 0,000122 (1).
         Un rapporto di una componente specifica sarà considerato 0 ogni volta che il numeratore corrispondente è uguale a 0 e il denominatore corrispondente sarà diverso da 0.
         Un rapporto di una componente specifica sarà considerato con il valore massimo di 7,99527 se il denominatore corrispondente è 0 e se il valore reale del numeratore, diviso per il denominatore, supera il valore massimo 7,99527.
         5.2.   Prescrizioni per l’incremento del numeratore
         Il numeratore non va incrementato più di una volta per ciclo di guida.
         Il numeratore di un sistema di monitoraggio specifico va incrementato entro 10 secondi se, e solo se, sono soddisfatti i seguenti criteri su un unico ciclo di guida:
         
                     a)
                  
                  
                     è stata soddisfatta ogni condizione di controllo necessaria al sistema di monitoraggio del componente specifico per individuare un malfunzionamento e memorizzare un DTC potenziale, come criteri di avvio, presenza o assenza di DTC connessi, lunghezza sufficiente dei tempi di monitoraggio e ordini di priorità degli atti diagnostici (per esempio, l’atto diagnostico “A” va eseguito prima dell’atto diagnostico “B”).
                     
                        Nota: al fine di incrementare il numeratore di un sistema di monitoraggio specifico, per determinare l’assenza di un malfunzionamento può non essere sufficiente soddisfare tutte le condizioni di monitoraggio necessarie a tale sistema.
                  
               
                     b)
                  
                  
                     i sistemi di monitoraggio che, per individuare un malfunzionamento, necessitano di fasi o eventi multipli in un unico ciclo di guida, devono soddisfare tutte le condizioni di monitoraggio necessarie a realizzare tutti gli eventi;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     nei sistemi di monitoraggio usati per individuare un malfunzionamento e che si avviano solo dopo che è stato memorizzato un DTC potenziale, numeratore e denominatore saranno identici a quelli del sistema che ha individuato il malfunzionamento originale;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     per i sistemi di monitoraggio che richiedono un funzionamento intrusivo per accertare la presenza di un malfunzionamento, il costruttore può proporre all’autorità di omologazione un modo alternativo di incrementare il numeratore. Tale alternativa deve equivalere a quella che, in presenza di un malfunzionamento, avrebbe permesso di incrementare il numeratore.
                  
               Per i sistemi di monitoraggio che funzionano o terminano la sorveglianza a motore spento, il numeratore va incrementato entro i 10 secondi che seguono la fine della sorveglianza a motore spento o durante i primi 10 secondi di avvio del motore per il successivo ciclo di funzionamento.
         5.3.   Prescrizioni per l’incremento del denominatore
         5.3.1.   Norme generali relative all’incremento
         Il denominatore va incrementato una volta per ciclo di guida, se durante il ciclo di guida:
         
                     a)
                  
                  
                     il denominatore generale è incrementato nei modi indicati al punto 5.4.; e
                  
               
                     b)
                  
                  
                     il denominatore non è disabilitato in conformità al punto 5.6.; e
                  
               
                     c)
                  
                  
                     sono soddisfatte le norme aggiuntive specifiche relative all’incremento indicate al punto 5.3.2.
                  
               5.3.2.   Norme aggiuntive sull’incremento specifiche per sistemi di monitoraggio
         5.3.2.1.   Denominatore specifico per il sistema di evaporazione (riservato)
         5.3.2.2.   Denominatore specifico per i sistemi d’aria secondari (riservato)
         5.3.2.3.   Denominatore specifico per componenti/sistemi che funzionano solo all’avvio del motore
         Oltre alle prescrizioni di cui al punto 5.3.1., lettere a) e b), il denominatore o i denominatori per sistemi di monitoraggio di componenti o sistemi che funzionano solo all’avvio del motore vanno incrementati se il componente o la strategia è acceso (“on”) per un tempo pari o superiore a 10 secondi.
         Per determinare questo tempo attivo su “on”, il sistema OBD può escludere il tempo di funzionamento intrusivo di uno qualunque dei componenti o delle strategie a uno stadio successivo dello stesso ciclo di guida esclusivamente a scopo di monitoraggio.
         5.3.2.4.   Denominatore specifico per componenti o sistemi che non funzionano in continuo
         Oltre alle prescrizioni di cui al punto 5.3.1., lettere a) e b), il denominatore o i denominatori per sistemi di monitoraggio di componenti o sistemi che non funzionano in continuo (come fasatura variabile delle valvole, VVT, o valvole di riciclo dei gas di scarico, EGR) vanno incrementati se tale componente o sistema funziona (si trova cioè su “on”, “aperto”, “chiuso”, “bloccato”) in due o più occasioni durante il ciclo di guida o per un tempo cumulativo pari o superiore a 10 secondi, a seconda di quale condizione si verifichi prima.
         5.3.2.5.   Denominatore specifico per DPF
         Oltre alle prescrizioni di cui al punto 5.3.1., lettere a) e b), il denominatore o i denominatori per DPF vanno incrementati durante almeno un ciclo di guida se il veicolo ha percorso almeno 800 chilometri o se il motore ha funzionato per almeno 750 minuti a partire dall’ultima volta che il denominatore è stato incrementato.
         5.3.2.6.   Denominatore specifico per catalizzatori a ossidazione
         Oltre alle prescrizioni di cui al punto 5.3.1., lettere a) e b), il denominatore o i denominatori per sistemi di monitoraggio di catalizzatori a ossidazione usati per la rigenerazione attiva dei DPF vanno incrementati durante almeno un ciclo di guida se interviene una rigenerazione per un tempo pari o superiore a 10 secondi.
         5.3.2.7.   Denominatore specifico per ibridi (riservato)
         5.4.   Prescrizioni per l’incremento del denominatore generale
         Il denominatore generale va incrementato entro 10 secondi se, e solo se, sono soddisfatti i seguenti criteri su un unico ciclo di guida:
         
                     a)
                  
                  
                     tempo accumulato dall’inizio del ciclo di guida pari o superiore a 600 secondi:
                     
                                 i)
                              
                              
                                 a un’altezza di meno di 2 500 metri sul livello del mare; e
                              
                           
                                 ii)
                              
                              
                                 a una temperatura ambiente pari o superiore a 266 K (-7°C); e
                              
                           
                                 iii)
                              
                              
                                 a una temperatura ambiente pari o inferiore a 308 K (35°C);
                              
                           
               
                     b)
                  
                  
                     funzionamento cumulativo del motore ad almeno 1 150 min–1 per almeno 300 secondi nelle condizioni specificate alla precedente lettera a); in alternativa, il costruttore può far funzionare il motore a un carico calcolato pari ad almeno il 15% o far funzionare il veicolo a una velocità di almeno 40 km/h;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     funzionamento continuo del veicolo al minimo (con pedale dell’acceleratore non premuto dal conducente e velocità del veicolo pari o inferiore a 1,6 km/h o regime del motore pari o inferiore a 200 min–1 al di sopra del regime di minimo normale, a caldo) per almeno 30 secondi nelle condizioni specificate alla precedente lettera a).
                  
               5.5.   Prescrizioni per incrementare il contatore del ciclo d’accensione
         Il contatore del ciclo d’accensione va incrementato una volta e solo una volta per avvio del motore.
         5.6.   Disabilitazione dell’incremento dei numeratori, dei denominatori e del denominatore generale
         5.6.1.   Entro 10 secondi dall’individuazione di un malfunzionamento (dalla memorizzazione cioè di un DTC potenziale o confermato e attivo), che disabilita un sistema di monitoraggio, il sistema OBD disabiliterà l’ulteriore incremento del numeratore e del denominatore corrispondenti per ogni sistema di monitoraggio disabilitato.
         Se cessa la rilevazione del malfunzionamento (per esempio, il DTC potenziale è cancellato per autopulizia o con l’attivazione di uno scanner), l’incremento di tutti i numeratori e denominatori corrispondenti riprenderà entro 10 secondi.
         5.6.2.   Entro 10 secondi dall’avvio di una presa di potenza (Power Take-Off unit, PTO) che disabilita un sistema di monitoraggio alle condizioni dell’allegato 9B, punto 5.2.5., il sistema OBD disabiliterà il successivo incremento del numeratore e del denominatore corrispondenti per ogni sistema di monitoraggio disabilitato.
         Terminata l’attivazione della PTO, l’incremento di tutti i numeratori e denominatori corrispondenti riprenderà entro 10 secondi.
         5.6.3.   In caso di malfunzionamento (cioè di memorizzazione di un DTC potenziale o confermato e attivo) che impedisca di stabilire se sono soddisfatti i criteri per il Denominatorem di un sistema di monitoraggio m di cui al punto 5.3. (2), il sistema OBD disabiliterà l’ulteriore incremento del Numeratorem e del Denominatorem entro 10 secondi.
         L’incremento del Numeratorem e del Denominatorem riprende entro 10 secondi dalla cessazione del malfunzionamento (per esempio, codice in attesa di essere cancellato per autopulizia o mediante uno scanner).
         5.6.4.   In caso di malfunzionamento (cioè di memorizzazione di un DTC potenziale o confermato e attivo) che impedisca di stabilire se sono soddisfatti i criteri per il denominatore generale di cui al punto 5.4., il sistema OBD disabiliterà l’ulteriore incremento del denominatore generale entro 10 secondi.
         L’incremento del denominatore generale riprende entro 10 secondi dalla cessazione del malfunzionamento (per esempio, codice in attesa di essere cancellato per autopulizia o con l’attivazione di uno scanner).
         L’incremento del denominatore generale non può essere disabilitato in nessun’altra condizione.
         6.   PRESCRIZIONI PER SEGUIRE E REGISTRARE I DATI SULL’EFFICIENZA IN CONDIZIONI D’USO
         Per ogni gruppo di sistemi di monitoraggio di cui all’appendice 1 del presente allegato, il sistema OBD seguirà separatamente numeratori e denominatori per ciascuno dei sistemi specifici elencati all’allegato 9B, appendice 3, e appartenenti a tale gruppo.
         Esso rileverà solo il numeratore e il denominatore corrispondenti del sistema di monitoraggio specifico avente il rapporto numerico più basso.
         Se due o più sistemi di monitoraggio specifici hanno rapporti identici, per il gruppo di sistemi di monitoraggio specifici verranno rilevati il numeratore e il denominatore per il sistema avente il denominatore più elevato.
         Per determinare senza distorsioni il rapporto più basso di un gruppo, si terrà conto solo dei sistemi di monitoraggio specificatamente menzionati in tale gruppo (per esempio, un sensore degli NOx, usato per far funzionare uno dei sistemi di monitoraggio “SCR” di cui all’allegato 9B, appendice 3, parte 3, sarà annoverato nel gruppo di sistemi di monitoraggio “sensori per gas di scarico” e non nel gruppo “SCR”)
         Il sistema OBD seguirà e registrerà anche il denominatore generale e il contatore del ciclo d’accensione.
         
            Nota: secondo il punto 4.1.1., i costruttori non devono implementare algoritmi del software nel sistema OBD per seguire individualmente e registrare i numeratori e denominatori di sistemi di monitoraggio che funzionano in continuo.
         7.   PRESCRIZIONI PER MEMORIZZARE E COMUNICARE I DATI SULL’EFFICIENZA IN CONDIZIONI D’USO
         La comunicazione dei dati sull’efficienza in condizioni d’uso rappresenta un nuovo caso di uso e si aggiunge ai 3 casi finora esistenti, dedicati alla presenza di possibili malfunzionamenti.
         7.1.   Informazioni relative ai dati sull’efficienza in condizioni d’uso
         Le informazioni relative ai dati sull’efficienza in condizioni d’uso rilevati dal sistema OBD saranno disponibili su richiesta di una fonte esterna ai sensi del punto 7.2.
         Tali informazioni forniranno dati sull’efficienza in condizioni d’uso alle autorità che rilasciano l’omologazione.
         Il sistema OBD fornisce tutte le informazioni (in conformità alla norma applicabile indicata nell’appendice 6 all’allegato 9B) affinché le apparecchiature esterne IUPR possano acquisire tali dati e mettere a disposizione degli ispettori le seguenti informazioni:
         
                     a)
                  
                  
                     il numero di identificazione del veicolo (VIN);
                  
               
                     b)
                  
                  
                     il numeratore e il denominatore per ciascun gruppo di sistemi di monitoraggio rilevato dal sistema ai sensi del punto 6.;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     il denominatore generale;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     il valore del contatore del ciclo di accensione;
                  
               
                     e)
                  
                  
                     il numero totale di ore di funzionamento del motore;
                  
               
                     f)
                  
                  
                     i DTC confermati e attivi per malfunzionamenti di classe A;
                  
               
                     g)
                  
                  
                     i DTC confermati e attivi per malfunzionamenti di classe B (B1 e B2).
                  
               Tali informazioni devono essere accessibili in modalità “solo lettura” (non azzerabili).
         7.2.   Accesso ai dati sull’efficienza in condizioni d’uso
         L’accesso ai dati sull’efficienza in condizioni d’uso sarà consentito solo in conformità alle norme di cui all’allegato 9B, appendice 6, e ai seguenti punti (3).
         L’accesso ai dati sull’efficienza in condizioni d’uso non va subordinato a codici d’accesso o ad altri dispositivi o metodi ottenibili solo presso il costruttore o i suoi fornitori. L’interpretazione dei dati sull’efficienza in condizioni d’uso non deve richiedere alcun tipo di informazioni uniche di decodificazione, a meno che esse non siano disponibili pubblicamente.
         Il metodo di accesso (cioè il punto/nodo d’accesso) ai dati sull’efficienza in condizioni d’uso deve coincidere con quello usato per raccogliere tutte le informazioni sul sistema OBD. Il metodo permetterà l’accesso ai dati completi sull’efficienza in condizioni d’uso richiesti dal presente allegato.
         7.3.   Reinizializzazione dei dati sull’efficienza in condizioni d’uso
         7.3.1.   Azzeramento
         Ogni numero può essere azzerato solo se viene azzerata una memoria ad accesso casuale non volatile (Non-Volatile Random Access Memory, NVRAM) (per esempio, in caso di riprogrammazione). I numeri non possono essere azzerati in nessun’altra circostanza, neppure se viene attivato uno scanner per cancellare codici di guasto.
         7.3.2.   Azzeramento in caso di debordamento della memoria
         Per evitare problemi di debordamento, se il numeratore o il denominatore per un sistema di monitoraggio specifico raggiunge 65 535 ± 2, entrambi i numeri vanno divisi per 2 prima di essere incrementati nuovamente.
         Se il contatore dei cicli di accensione raggiunge il valore massimo di 65 535 ± 2, può azzerarsi in occasione del ciclo di accensione successivo per evitare problemi di debordamento.
         Se il denominatore generale raggiunge il valore massimo di 65 535 ± 2, può azzerarsi in occasione del ciclo di accensione successivo che soddisfa la definizione di denominatore generale per evitare problemi di debordamento.
         
            (1)  Questo valore corrisponde a un valore massimo esadecimale di 0xFFFF con una risoluzione di 0x1.
         
            (2)  Per esempio, velocità del veicolo / regime di rotazione del motore / carico calcolato, temperatura ambiente, altitudine, funzionamento al minimo o tempo di funzionamento.
         
            (3)  Per consentire l’accesso ai dati sull’efficienza in condizioni d’uso, il costruttore può usare un display diagnostico di bordo supplementare, ad esempio un display montato sulla plancia. Tale dispositivo supplementare non è soggetto alle prescrizioni del presente allegato.
         
            Appendice 1
            
               Gruppi di sistemi di monitoraggio
            
            I gruppi di sistemi di monitoraggio considerati nel presente allegato sono i seguenti:
            
                        A.
                     
                     
                        Catalizzatori a ossidazione
                        I sistemi di monitoraggio appartenenti a questo gruppo sono elencati nell’allegato 9B, appendice 3, parte 5.
                     
                  
                        B.
                     
                     
                        Sistemi di riduzione catalitica selettiva (SCR)
                        I sistemi di monitoraggio appartenenti a questo gruppo sono elencati nell’allegato 9B, appendice 3, parte 3.
                     
                  
                        C.
                     
                     
                        Sensori dei gas di scarico e dell’ossigeno
                        I sistemi di monitoraggio appartenenti a questo gruppo sono elencati nell’allegato 9B, appendice 3, parte 13.
                     
                  
                        D.
                     
                     
                        Sistemi di ricircolo dei gas di scarico (EGR) e di fasatura variabile delle valvole (VVT)
                        I sistemi di monitoraggio appartenenti a questo gruppo sono elencati nell’allegato 9B, appendice 3, parti 6 e 9.
                     
                  
                        E.
                     
                     
                        Filtri antiparticolato (sistemi DPF)
                        I sistemi di monitoraggio appartenenti a questo gruppo sono elencati nell’allegato 9B, appendice 3, parte 2.
                     
                  
                        F.
                     
                     
                        Sistema di controllo della pressione di sovralimentazione
                        I sistemi di monitoraggio appartenenti a questo gruppo sono elencati nell’allegato 9B, appendice 3, parte 8.
                     
                  
                        G.
                     
                     
                        Assorbitore di NOx
                        
                        I sistemi di monitoraggio appartenenti a questo gruppo sono elencati nell’allegato 9B, appendice 3, parte 4.
                     
                  
                        H.
                     
                     
                        Catalizzatore a tre vie
                        I sistemi di monitoraggio appartenenti a questo gruppo sono elencati nell’allegato 9B, appendice 3, parte 15.
                     
                  
                        I.
                     
                     
                        Sistemi di evaporazione (riservato)
                     
                  
                        J.
                     
                     
                        Sistema d’aria secondario (riservato)
                     
                  Un sistema di monitoraggio specifico può appartenere a uno solo di questi gruppi.
         
      
      
         ALLEGATO 10
         
            PRESCRIZIONI RELATIVE ALLA RIDUZIONE DELLE EMISSIONI FUORI CICLO (OCE) E DURANTE L’USO
         
         1.   APPLICABILITÀ
         Il presente allegato fissa prescrizioni funzionali e vieta strategie di manomissione dei motori e veicoli omologati per tipo ai sensi del presente regolamento, al fine di ottenere un efficace controllo delle emissioni per una vasta gamma di condizioni ambientali e di funzionamento dei motori, tipiche del normale funzionamento dei veicoli quando sono in servizio. Il presente allegato illustra inoltre le procedure di prova per verificare le emissioni fuori ciclo durante l’omologazione per tipo e durante l’uso effettivo del veicolo.
         Il presente allegato è basato regolamento tecnico globale (gtr) OCE, n. 10 armonizzato a livello mondiale.
         2.   RISERVATO (1)
         
         3.   DEFINIZIONI
         3.1.   “Avviamento del motore” indica il processo dell’accensione del motore fino a quando questo raggiunge il regime di rotazione di 150 min–1 al di sotto del regime di minimo normale, a caldo (quale determinato dalla leva del cambio in posizione “D” sui veicoli a trasmissione automatica).
         3.2.   “Riscaldamento del motore” indica un periodo di funzionamento del veicolo sufficiente perché la temperatura del liquido di raffreddamento raggiunga la temperatura minima di almeno 70°C.
         3.3.   “Regime nominale” indica il regime massimo a pieno carico consentito dal regolatore e indicato dal costruttore nella documentazione commerciale e di manutenzione, ovvero, se non è presente il regolatore, il regime al quale si ottiene la potenza massima del motore, indicato dal costruttore nella documentazione commerciale e di manutenzione.
         3.4.   “Emissioni regolamentate” indica le “sostanze inquinanti gassose” e il “particolato” (PM), come definiti al punto 2. del presente regolamento.
         4.   PRESCRIZIONI GENERALI
         Ogni sistema propulsore e ogni elemento di progettazione in grado di influire sull’emissione di sostanze inquinanti regolamentate deve essere progettato, costruito, assemblato e installato in modo da permettere al motore e al veicolo di soddisfare le prescrizioni del presente allegato.
         4.1.   Divieto di strategie di manomissione
         I sistemi propulsori e i veicoli non possono essere muniti di strategie di manomissione.
         4.2.   Riservato (2)
         
         5.   PRESCRIZIONI FUNZIONALI
         5.1.   Strategie nel campo delle emissioni
         Le strategie di controllo delle emissioni devono essere tali da permettere che l’uso normale del sistema propulsore soddisfi le disposizioni del presente allegato. L’uso non si limita alle condizioni di impiego di cui al punto 6.
         5.1.1.   Prescrizioni per strategie di base di controllo delle emissioni (BES)
         Una strategia BES non deve discriminare tra un’applicazione durante una prova di omologazione o di certificazione e un’altra applicazione né deve permettere livelli di controllo delle emissioni inferiori in condizioni sostanzialmente diverse da quelle in cui sono avvenute le prove di omologazione o di certificazione.
         5.1.2.   Prescrizioni per strategie ausiliarie nel campo delle emissioni (AES)
         Una AES non deve compromettere l’efficacia della riduzione delle emissioni ottenuta da una BES nelle condizioni che è lecito attendersi durante il funzionamento e l’uso normali dei veicoli, a meno che l’AES non rientri in una delle seguenti eccezioni specifiche:
         
                     a)
                  
                  
                     viene applicata sostanzialmente alle prove di omologazione, comprendenti le procedure di prova per verificare le emissioni fuori ciclo di cui al punto 7. del presente allegato e le disposizioni relative alle condizioni d’uso di cui al punto 9. del presente regolamento;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     viene attivata allo scopo di proteggere il motore e/o il veicolo da danni o incidenti;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     viene attivata solo durante l’avviamento o il riscaldamento del motore, quali definiti nel presente allegato;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     viene attivata per contrapporsi alla riduzione di un tipo di emissioni regolamentate al fine di continuare a controllare un altro tipo di emissioni regolamentate in specifiche condizioni ambientali o di funzionamento, sostanzialmente diverse da quelle in cui sono avvenute le prove di omologazione o di certificazione. Nel complesso, una AES siffatta deve compensare gli effetti di condizioni ambientali estreme in modo da permettere un controllo accettabile di tutte le emissioni regolamentate.
                  
               5.2.   Limiti mondiali armonizzati (World-Harmonized Not-To-Exceed, WNTE) che le emissioni gassose e di particolato dei gas di scarico non devono superare.
         5.2.1.   Le emissioni dei gas di scarico non devono oltrepassare i limiti di emissione in vigore specificati al punto 5.2.2.
         5.2.2.   I limiti di emissione applicabili sono i seguenti:
         
                     a)
                  
                  
                     per la CO: 2 000 mg/kWh;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     per i THC: 220 mg/kWh;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     per gli NOx: 600 mg/kWh;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     per il PM: 16 mg/kWh.
                  
               6.   CONDIZIONI AMBIENTALI E DI FUNZIONAMENTO
         I limiti di emissione WNTE si applicano:
         
                     a)
                  
                  
                     a tutte le pressioni atmosferiche pari o superiori a 82,5 kPa;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     a tutte le temperature pari o inferiori alla temperatura determinata dall’equazione 5 per la pressione atmosferica specificata:
                     
                                 
                                    
                              
                              
                                 (5)
                              
                           in cui:
                     
                                 T
                              
                              
                                 è la temperatura ambiente dell’aria (in K)
                              
                           
                                 pb
                                 
                              
                              
                                 è la pressione atmosferica (in kPa)
                              
                           
               
                     c)
                  
                  
                     a qualsiasi temperatura del liquido di raffreddamento del motore superiore a 343 K (70°C).
                  
               Le condizioni di pressione atmosferica e di temperatura ambiente applicabili sono indicate nella figura 1.
         Gamma della pressione atmosferica e della temperatura WNTE
         
            Figura 1
         
         
            Illustrazione della pressione atmosferica e delle condizioni della temperatura
         
         7.   PROVE DI MOTORI FUORI CICLO IN LABORATORIO E SU VEICOLI DURANTE L’OMOLOGAZIONE PER TIPO
         I requisiti che vigono per le prove di motori fuori ciclo in laboratorio non si applicano all’omologazione dei motori ad accensione comandata ai sensi del presente regolamento.
         7.1.   Zona di controllo WNTE
         La zona di controllo WNTE è rappresentata dal regime del motore e dai punti di carico definiti ai punti da 7.1.1. a 7.1.6. La figura 2 illustra un esempio di zona di controllo WNTE.
         7.1.1.   Gamma dei regimi di rotazione del motore
         La zona di controllo WNTE copre tutti i regimi di funzionamento tra la distribuzione cumulativa dei regimi del 30o percentile nel corso del ciclo di prova WHTC, dal regime minimo (n30) a quello massimo in cui la potenza è pari al 70% del suo valore massimo (nhi). La figura 3 mostra un esempio di distribuzione della frequenza cumulativa WNTE del regime per un motore specifico.
         7.1.2.   Gamma delle coppie del motore
         La zona di controllo WNTE copre tutti i punti di carico del motore aventi un valore di coppia pari o superiore al 30% del valore massimo della coppia prodotta dal motore.
         7.1.3.   Gamma della potenza del motore
         Nonostante le disposizioni di cui ai punti 7.1.1. e 7.1.2., i regimi di rotazione e i punti di carico per i quali la potenza è inferiore al 30% della potenza massima sviluppata dal motore vanno esclusi dalla zona di controllo WNTE per tutte le emissioni.
         7.1.4.   Applicazione del concetto di famiglia di motori
         Essenzialmente, ogni motore in seno a una famiglia che presenti una curva unica coppia/potenza ha una propria zona di controllo WNTE. Per prove in condizioni d’uso, si applica la zona di controllo WNTE propria del motore interessato. Per le prove di omologazione (certificazione) nell’ambito del concetto di famiglia di motori del WHDC gtr, il costruttore può eventualmente applicare un’unica zona di controllo WNTE della famiglia di motori, nel rispetto delle disposizioni che seguono:
         
                     a)
                  
                  
                     può essere usata un’unica gamma di velocità del motore della zona di controllo WNTE, se i regimi del motore misurati n30 e nhi rientrano nel ± 3% del motore come dichiarato dal costruttore. Se per qualunque regime del motore viene superata la tolleranza, per determinare la zona di controllo WNTE si utilizzano i regimi del motore misurati;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     può essere usata un’unica gamma di coppia/potenza del motore della zona di controllo WNTE se questa copre la gamma completa, dalla potenza più alta a quella più bassa della famiglia. In alternativa, è permesso il raggruppamento delle potenze del motore in diverse zone di controllo WNTE.
                  
               
            Figura 2
         
         
            Esempio di zona di controllo WNTE
         
         
            Figura 3
         
         
            Esempio di distribuzione della frequenza cumulativa WNTE del regime
         
         7.1.5.   Esclusione di conformità da certi punti di funzionamento WNTE
         Il costruttore può richiedere che l’autorità di omologazione escluda dalla zona di controllo WNTE, durante la certificazione/omologazione, i punti di funzionamento definiti nei punti da 7.1.1. a 7.1.4. L’autorità di omologazione può concedere quest’esclusione se il costruttore può dimostrare che il motore non è mai in grado di funzionare a tali punti in qualunque veicolo combinato.
         7.2.   Durata minima dell’evento WNTE e frequenza di campionamento dei dati
         7.2.1.   Per determinare la conformità ai limiti d’emissione WNTE di cui al punto 5.2., si aziona il motore nella zona di controllo WNTE definita al punto 7.1. e le sue emissioni vengono misurate e integrate durante un periodo minimo di 30 secondi. Un evento WNTE è definito come una serie unica di emissioni integrate durante il periodo di tempo. Per esempio, se il motore funziona per 65 secondi consecutivi nella zona di controllo WNTE e nelle condizioni ambientali fissate, ciò costituisce un evento unico WNTE e le emissioni corrispondono alla media nel periodo completo di 65 secondi. Nel caso di prove in laboratorio, si applica il periodo di integrazione specificato al punto 7.5.
         7.2.2.   Per i motori dotati di controlli delle emissioni che comprendono eventi periodici di rigenerazione, se un evento di rigenerazione ha luogo durante la prova WNTE, allora il periodo di riferimento per il calcolo della media sarà lungo almeno quanto il tempo intercorso tra un evento e l’altro, moltiplicato per il numero di eventi di rigenerazione completi nel periodo di campionamento. Detta prescrizione si applica soltanto per i motori che inviano un segnale elettronico indicante l’inizio dell’evento di rigenerazione.
         7.2.3.   Un evento WNTE è una sequenza di dati raccolti alla frequenza di almeno 1 Hz durante il funzionamento del motore nella zona di controllo WNTE per la durata minima dell’evento o più a lungo. La media dei dati misurati relativi alle emissioni si calcola sulla durata di ciascun evento WNTE.
         7.3.   Prove in condizioni d’uso
         Durante l’omologazione deve essere effettuata una prova di dimostrazione PEMS provando il motore capostipite su un veicolo con la procedura di cui all’appendice 1 del presente allegato.
         7.3.1.   Il costruttore può scegliere il veicolo da usare per le prove ma tale scelta deve ottenere l’approvazione dell’autorità di omologazione. Le caratteristiche del veicolo usato per la prova di dimostrazione PEMS devono essere rappresentative della categoria di veicoli cui è destinato il sistema motore. Il veicolo può essere un prototipo.
         7.3.2.   Su richiesta dell’autorità di omologazione, su un veicolo può essere provato un motore supplementare appartenente alla famiglia di motori o un motore equivalente che rappresenti una categoria di veicoli diversa.
         7.4.   Prove WNTE in laboratorio
         Qualora le disposizioni del presente allegato siano utilizzate come base per le prove in laboratorio, si applica la disposizione a seguire.
         7.4.1.   Le emissioni massiche specifiche di inquinanti regolamentati si determinano in base a punti di prova definiti a caso, distribuiti nella zona di controllo WNTE. Tutti i punti di prova sono compresi entro 3 celle scelte a caso in una griglia applicata alla zona di controllo. La griglia comprende 9 celle per motori con regime nominale inferiore a 3 000 min–1 e 12 celle per motori con regime nominale superiore o uguale a 3 000 min–1. Le griglie sono definite come segue:
         
                     a)
                  
                  
                     i contorni esterni della griglia sono allineati alla zona di controllo WNTE;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     2 linee verticali situate a distanze regolari rispetto alle velocità del motore n30 e nhi per una griglia a 9 celle, o 3 linee verticali situate a distanze regolari rispetto alle velocità del motore n30 e nhi per una griglia a 12 celle; e
                  
               
                     c)
                  
                  
                     2 linee situate a distanze regolari di ⅓ dei valori di coppia del motore che intersecano ciascuna linea verticale nella zona di controllo WNTE.
                  
               Le figure 5 e 6 mostrano esempi di griglie applicate a motori specifici.
         7.4.2.   Le 3 celle selezionate comprendono ciascuna 5 punti di prova casuali, per un totale di 15 punti scelti a caso per la prova all’interno della zona di controllo WNTE. Le celle sono sottoposte alla prova una dopo l’altra; tutti e 5 i punti di ciascuna cella sono quindi sottoposti alla prova prima di passare alla cella seguente. I punti di prova sono combinati in un unico ciclo di prova stazionario con rampe di transizione.
         7.4.3.   L’ordine in cui ciascuna delle celle della griglia è sottoposta alla prova e l’ordine di prova dei punti all’interno della cella sono determinati a caso. Le 3 celle della griglia da sottoporre alla prova, i 15 punti di prova, l’ordine di prova delle celle e l’ordine dei punti all’interno di una cella sono scelti dall’autorità di omologazione o di certificazione utilizzando i metodi statistici di randomizzazione riconosciuti.
         7.4.4.   La media delle emissioni massiche specifiche degli inquinanti gassosi regolamentati misurata su qualsiasi ciclo in una cella con 5 punti di prova non deve superare i valori limite WNTE specificati al punto 5.2.
         7.4.5.   La media delle emissioni massiche specifiche degli inquinanti di particolato regolamentati misurata sul ciclo completo di 15 punti di prova non deve superare i valori limite WNTE specificati al punto 5.2.
         7.5.   Procedura delle prove in laboratorio
         7.5.1.   Dopo il completamento del ciclo WHSC, il motore è precondizionato in modalità 9 del WHSC per un periodo di tre minuti. La sequenza di prova inizierà immediatamente dopo il completamento della fase di precondizionamento.
         7.5.2.   Il motore viene azionato per 2 minuti a ciascun punto di prova preso a caso. Questo periodo include la rampa di transizione dal punto stazionario precedente. Le transizioni tra i punti di prova saranno lineari per la velocità del motore ed il carico e dureranno 20 ± 1 secondi.
         7.5.3.   Il tempo totale di prova dall’inizio alla fine sarà di 30 minuti. La prova di ogni serie di 5 punti scelti a caso in una cella della griglia sarà 10 minuti, misurati dall’inizio della rampa di entrata al primo punto fino alla fine della misura stazionaria al quinto punto. La figura 5 illustra la sequenza della procedura di prova.
         7.5.4.   La prova di laboratorio WNTE è conforme alle statistiche di convalida del punto 7.8.7. dell’allegato 4.
         7.5.5.   La misura delle emissioni si effettua in conformità ai punti 7.5., 7.7. e 7.8. dell’allegato 4.
         7.5.6.   Il calcolo dei risultati di prova si effettua in conformità al punto 8. dell’allegato 4.
         
            Figura 4
         
         
            Esempio schematico dell’avvio del ciclo di prova WNTE
         
         
            Figure 5 e 6
         
         
            Griglie del ciclo di prova WNTE
         
         7.6.   Arrotondamento
         Ciascun risultato finale di prova si arrotonda in un unico passaggio al numero di decimali a destra della virgola indicato dalla norma sulle emissioni WHDC applicabile, più un’ulteriore cifra significativa, così come indicato nella norma ASTM E 29-06. Non è ammesso l’arrotondamento dei valori intermedi in base a cui viene ricavato il risultato finale delle emissioni specifiche al banco.
         8.   RISERVATO
         9.   RISERVATO
         10.   DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ DELLE EMISSIONI FUORI CICLO
         Nella domanda di omologazione, il costruttore fornisce una dichiarazione che la famiglia di motori o il veicolo soddisfano le prescrizioni del presente regolamento in materia di limitazione delle emissioni fuori ciclo.. Oltre a questa dichiarazione occorre verificare, con prove aggiuntive, la conformità ai limiti d’emissione applicabili e ai requisiti in condizioni d’uso.
         10.1.   Esempio di dichiarazione di conformità delle emissioni fuori ciclo
         Il seguente è un modello di dichiarazione di conformità:
         
            “(Nome del costruttore) attesta che i motori appartenenti a questa famiglia di motori sono conformi a tutte le prescrizioni del presente allegato. (Nome del costruttore) rilascia questa dichiarazione in buona fede, dopo aver eseguito una valutazione ingegneristica adeguata dell’efficienza del controllo sulle emissioni dei motori appartenenti a questa famiglia di motori, nella gamma di condizioni di funzionamento e ambientali applicabile.”
         
         10.2.   Basi per la dichiarazione di conformità delle emissioni fuori ciclo
         Il costruttore conserva presso le sue strutture i documenti contenenti tutti i dati riguardanti le prove, le analisi ingegneristiche e altre informazioni che costituiscono la base per la dichiarazione di conformità OCE. Il costruttore presenterà dette informazioni all’autorità di certificazione o d’omologazione su richiesta.
         11.   DOCUMENTAZIONE
         L’autorità di omologazione può decidere di richiedere che il costruttore presenti un fascicolo di documentazione. Detto fascicolo illustra ogni elemento progettuale della strategia per il controllo delle emissioni del sistema motore e i sistemi con i quali esso controlla direttamente o indirettamente le variabili di output.
         Le informazioni possono comprendere una descrizione completa della strategia di controllo delle emissioni. Inoltre, esso può comprendere informazioni relative al funzionamento di tutte le AES e BES, compresa una descrizione dei parametri che sono modificati da qualsiasi AES e le condizioni limite in cui funziona l’AES, nonché indicazioni circa quali AES e BES sono probabilmente attive nelle condizioni delle procedure di prova descritte nel presente allegato.
         
            (1)  La numerazione del presente allegato ricalca la numerazione del gtr n. 10 sull’OCE. Tuttavia, alcuni paragrafi dell’OCE gtr non sono necessari nel presente allegato.
         
            (2)  La numerazione del presente allegato ricalca la numerazione del gtr n. 10 sull’OCE. Tuttavia, alcuni paragrafi dell’OCE gtr non sono necessari nel presente allegato.
         
            Appendice 1
            
               Prova di dimostrazione PEMS durante l’omologazione per tipo
            
            A.1.1.   Introduzione
            La presente appendice descrive la procedura della prova di dimostrazione PEMS durante l’omologazione per tipo.
            A.1.2.   Veicolo di prova
            A.1.2.1.   Il veicolo usato per la prova di dimostrazione PEMS deve essere rappresentativo della categoria di veicoli cui è destinato il sistema motore. Il veicolo può essere un prototipo o un veicolo prodotto in serie modificato.
            A.1.2.2.   Occorre che sia dimostrata la disponibilità e la conformità del flusso di dati della centralina elettronica (per esempio, tramite le disposizioni del punto 5. dell’allegato 8 del presente regolamento).
            A.1.3.   Condizioni di prova
            A.1.3.1.   Carico utile del veicolo
            In conformità all’allegato II, il carico utile del veicolo deve essere pari al 50-60% del suo carico utile massimo.
            A.1.3.2.   Condizioni ambientali
            La prova va effettuata alle condizioni ambientali di cui al punto 4.2. dell’allegato 8.
            A.1.3.3.   La temperatura del liquido di raffreddamento del motore deve essere conforme a quanto disposto al punto 4.3. dell’allegato 8.
            A.1.3.4.   Carburante, lubrificanti e reagente
            Il carburante, l’olio lubrificante e il reagente per il sistema di post-trattamento dei gas di scarico devono soddisfare i requisiti di cui al punto 4.4. dell’allegato 8.
            A.1.3.5.   Requisiti relativi al percorso e alle modalità di funzionamento
            I requisiti relativi al percorso e alle modalità di funzionamento devono essere quelli descritti ai punti da 4.5. a 4.6.8. dell’allegato 8.
            A.1.4.   Valutazione delle emissioni
            A.1.4.1.   Occorre effettuare la prova e calcolare i risultati in conformità al punto 6. dell’allegato 8.
            A.1.5.   Relazione
            A.1.5.1.   La relazione tecnica sulla prova di dimostrazione PEMS elencherà le attività e i risultati e conterrà almeno le seguenti informazioni:
            
                        a)
                     
                     
                        le informazioni generali di cui al punto 10.1.1. dell’allegato 8;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        motivi per cui il veicolo o i veicoli usati per la prova possono essere considerati rappresentativi della categoria di veicoli cui è destinato il sistema motore;
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        informazioni sulle apparecchiature e sui dati di prova, descritte ai punti 10.1.3. e 10.1.4. dell’allegato 8;
                     
                  
                        d)
                     
                     
                        informazioni sul motore sottoposto a prova, descritte al punto 10.1.5. dell’allegato 8;
                     
                  
                        e)
                     
                     
                        informazioni sul veicolo usato per la prova, descritte al punto 10.1.6. dell’allegato 8;
                     
                  
                        f)
                     
                     
                        informazioni sulle caratteristiche del percorso, descritte al punto 10.1.7. dell’allegato 8;
                     
                  
                        g)
                     
                     
                        informazioni sui dati misurati e calcolati istantaneamente, descritte ai punti 10.1.8. e 10.1.9. dell’allegato 8;
                     
                  
                        h)
                     
                     
                        informazioni sui dati medi e integrati, descritte al punto 10.1.10. dell’allegato 8;
                     
                  
                        i)
                     
                     
                        risultati di accettazione-rifiuto, descritti al punto 10.1.11. dell’allegato 8;
                     
                  
                        j)
                     
                     
                        informazioni sulle verifiche delle prove, descritte al punto 10.1.12. dell’allegato 8.
                     
                  
      
      
         ALLEGATO 11
         
            PRESCRIZIONI VOLTE A GARANTIRE IL CORRETTO FUNZIONAMENTO DELLE MISURE DI CONTROLLO DEGLI NOX
            
         
         1.   INTRODUZIONE
         Il presente allegato fissa i requisiti volti a garantire il corretto funzionamento delle misure di controllo degli NOx. Esso comprende requisiti per veicoli che utilizzano un reagente per ridurre le emissioni.
         2.   PRESCRIZIONI GENERALI
         Ogni sistema motore che rientri nel campo di applicazione del presente allegato deve essere progettato, costruito e installato in modo da poter rispettare questi requisiti per la normale durata di vita del motore in normali condizioni d’impiego. Ai fini di questo obiettivo è accettabile che motori utilizzati oltre il periodo appropriato di durevolezza di cui al punto 5.4. del presente regolamento possono evidenziare un certo deterioramento dell’efficacia e della sensibilità del sistema di monitoraggio.
         2.1.   Omologazione alternativa
         2.1.1.   Riservato (1)
         
         2.2.   Informazioni richieste
         2.2.1.   Il costruttore deve fornire, nella forma stabilita all’allegato 1, informazioni che descrivano dettagliatamente le caratteristiche operative e funzionali di un sistema motore trattato nel presente allegato.
         2.2.2.   Nella sua domanda di omologazione per tipo, il costruttore deve specificare le caratteristiche di tutti i reagenti consumati dai vari sistemi di controllo delle emissioni. Ciò comprenderà tipi, concentrazioni, condizioni termiche operative e riferimenti a norme internazionali.
         2.2.3.   Contestualmente alla domanda di omologazione per tipo, l’autorità di omologazione deve ricevere informazioni scritte che descrivano dettagliatamente le caratteristiche operative e funzionali del sistema di allerta del conducente, fornito in conformità al punto 4., e del sistema di persuasione del conducente, fornito in conformità al punto 5.
         2.2.4.   Se un costruttore chiede l’omologazione di un motore o di una famiglia di motori come unità tecnica separata, deve includere nel fascicolo di documentazione di cui ai punti 3.1.3., 3.2.3. o 3.3.3. del presente regolamento i requisiti appropriati affinché il veicolo, usato su strada o altrove, soddisfi le prescrizioni del presente allegato. La documentazione comprenderà quanto segue:
         
                     a)
                  
                  
                     le prescrizioni tecniche dettagliate e le disposizioni che garantiscono la compatibilità con i sistemi di monitoraggio, di allerta e di persuasione presenti nel motore per soddisfare i requisiti del presente allegato;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     la procedura di verifica da rispettare per l’installazione del motore sul veicolo.
                  
               L’esistenza e l’adeguatezza delle prescrizioni relative all’installazione possono essere controllate durante il processo di omologazione del sistema motore.
         La documentazione di cui ai punti a) e b) precedenti non è necessaria se il costruttore chiede l’omologazione di un veicolo per quanto riguarda le emissioni.
         2.3.   Condizioni operative
         2.3.1.   I sistemi motore che rientrano nel campo di applicazione del presente allegato devono mantenere le proprie funzioni di controllo delle emissioni in tutte le condizioni che si verificano normalmente nella regione in questione (per esempio, l’Unione europea), soprattutto a basse temperature ambiente, in conformità con l’allegato 10.
         2.3.2.   Il sistema di monitoraggio del controllo delle emissioni deve essere operativo:
         
                     a)
                  
                  
                     a temperature ambiente comprese tra 266 K e 308 K (-7°C e 35°C);
                  
               
                     b)
                  
                  
                     a tutte le altitudini fino a 1 600 m;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     a una temperatura del liquido di raffreddamento del motore superiore a 343 K (70°C).
                  
               Le disposizioni di questo punto non si applicano se viene monitorato il livello del reagente nel serbatoio e se il controllo è effettuato in tutte le condizioni in cui la misurazione è tecnicamente fattibile, comprese quelle in cui un reagente liquido non sia congelato.
         2.4.   Protezione antigelo del reagente
         2.4.1.   Il costruttore può usare un serbatoio e un sistema di somministrazione del reagente riscaldati o meno, in conformità ai requisiti generali di cui al punto 2.3.1. Un sistema riscaldato deve rispettare i requisiti del punto 2.4.2.; uno non riscaldato deve rispettare i requisiti del punto 2.4.3.
         2.4.1.1.   L’uso di un serbatoio e di un sistema di somministrazione del reagente non riscaldati deve essere indicato nelle istruzioni scritte consegnate al proprietario del veicolo.
         2.4.2.   Serbatoio e sistema di somministrazione del reagente riscaldati
         2.4.2.1.   Se il reagente si è congelato, il costruttore deve far sì che una quantità sufficiente di reagente sia pronta all’uso entro 70 minuti al massimo dall’avviamento del veicolo alla temperatura ambiente di 266 K (- 7°C).
         2.4.2.2.   Dimostrazione
         
                  
                     2.4.2.2.1.
                  
                  
                     Il serbatoio e il sistema di somministrazione del reagente saranno immersi a 255 K (- 18°C) per 72 ore o finché la massa del reagente non solidifichi.
                  
               
                  
                     2.4.2.2.2.
                  
                  
                     Trascorso il periodo di immersione di cui al punto 2.4.2.2.1., il motore sarà avviato e fatto funzionare alla temperatura ambiente di 266 K (- 7°C) come segue: 10-20 minuti al minimo, seguiti da non più di 50 minuti a un carico non superiore al 40%.
                  
               
                  
                     2.4.2.2.3.
                  
                  
                     Il sistema di somministrazione del reagente dovrà risultare perfettamente funzionante alla fine delle procedure di prova descritte ai punti 2.4.2.2.1. e 2.4.2.2.2.
                  
               
                  
                     2.4.2.2.4.
                  
                  
                     La dimostrazione di conformità ai requisiti di cui al punto 2.4.2.2. può avvenire nella cella di prova in una camera fredda, minuta di dinamometro per motori o veicoli, o con prove del veicolo sul terreno, d’accordo con l’autorità di omologazione.
                  
               2.4.3.   Serbatoio e sistema di somministrazione del reagente non riscaldati
         2.4.3.1.   Se non avviene alcuna somministrazione di reagente a una temperatura ambiente ≤ 266 K (- 7°C), il sistema di allerta del conducente descritto al punto 4. deve attivarsi.
         2.4.3.2.   Se non avviene alcuna somministrazione di reagente a una temperatura ambiente ≤ 266 K (- 7°C) entro 70 minuti al massimo dall’avviamento del veicolo, il sistema di persuasione del conducente di livello “grave” descritto al punto 5.4. deve attivarsi.
         2.5.   Ogni serbatoio separato di reagente, installato su un veicolo, deve prevedere un mezzo per prelevare un campione di qualsiasi fluido si trovi nel serbatoio senza la necessità di avere informazioni che non sono conservate a bordo del veicolo. Il punto di prelievo del campione dev’essere facilmente accessibile senza usare strumenti o dispositivi speciali. Le chiavi o i sistemi normalmente montati sul veicolo per bloccare l’accesso al serbatoio non sono considerati strumenti o dispositivi speciali ai fini di questo punto.
         3.   REQUISITI DI MANUTENZIONE
         3.1.   Il costruttore comunicherà o farà comunicare a tutti i proprietari di veicoli o di motori nuovi omologati ai sensi del presente regolamento istruzioni scritte sul sistema di controllo delle emissioni e sul suo corretto funzionamento.
         Secondo tali istruzioni, se il sistema di controllo delle emissioni non dovesse funzionare correttamente, il conducente sarà informato dell’esistenza di un problema dal sistema d’allarme del conducente e, se questo fosse ignorato, la messa in funzione del sistema di persuasione del conducente impedirà al veicolo di effettuare efficacemente la sua missione.
         3.2.   Le istruzioni indicheranno le procedure per l’uso e la manutenzione dei veicoli appropriate per mantenere un controllo delle emissioni efficiente, compreso, eventualmente, l’uso adeguato di reagenti consumabili.
         3.3.   Le istruzioni saranno scritte in un linguaggio chiaro e non tecnico, nella lingua o nelle lingue ufficiali dello Stato membro in cui il veicolo o il motore nuovo è commercializzato o immatricolato.
         3.4.   Le istruzioni specificheranno se il rifornimento di reagenti consumabili debba essere effettuato dall’utente del veicolo tra i normali intervalli di manutenzione, le caratteristiche di qualità del reagente e le modalità di riempimento del serbatoio del reagente. Le informazioni indicheranno inoltre, per il tipo di veicolo, il consumo presunto di reagente consumabile e i presunti intervalli di rabboccamento.
         3.5.   Le istruzioni preciseranno che l’uso e il rifornimento del reagente prescritto, rispondente a specifiche corrette, è obbligatorio perché il veicolo soddisfi le prescrizioni del certificato di conformità rilasciato per tale tipo di veicolo.
         3.6.   Nelle istruzioni sarà dichiarato che l’uso di un veicolo che non consumi reagente, anche laddove il reagente è necessario alla riduzione delle emissioni, può costituire reato.
         3.7.   Le istruzioni devono spiegare il funzionamento dei sistemi di allerta e di persuasione del conducente nonché le conseguenze, in termini di perdita d’efficienza e di segnalazione di guasti, se viene ignorato il sistema d’allerta, non viene rabboccato il reagente o non viene rettificato un problema.
         4.   SISTEMA D’ALLERTA DEL CONDUCENTE
         4.1.   Il veicolo sarà munito di un sistema di allerta del conducente con spie visive, che lo informi se il livello del reagente è basso, se la qualità del reagente è sbagliata, se il consumo di reagente è troppo basso o se esiste un guasto dovuto a una manipolazione, situazioni queste che possono causare l’attivazione del sistema di persuasione del conducente se non tempestivamente rettificate. Il sistema d’allerta deve restare attivo anche dopo l’attivazione del sistema di persuasione del conducente descritto al punto 5.
         4.2.   Il sistema OBD del veicolo, descritto nell’allegato 9B, non va usato per fornire le spie visive di cui al punto 4.1. L’avvertimento non deve coincidere con quello del sistema OBD, cioè con la spia di malfunzionamento MI o con l’indicatore di un altro sistema di manutenzione del motore. Non deve essere possibile disattivare il sistema d’allerta o le spie visive con uno scanner se la causa dell’attivazione del segnale non è stata rettificata. Le condizioni per l’attivazione e la disattivazione del sistema d’allerta e delle spie visive sono descritte nell’appendice 2 del presente allegato.
         4.3.   Il sistema d’allerta del conducente può mostrare messaggi brevi, che indicano chiaramente quanto segue:
         
                     a)
                  
                  
                     la distanza o il tempo restanti prima che si attivino i segnali di persuasione di livello “basso” o “grave”;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     il livello di riduzione della coppia;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     le condizioni necessarie per poter riavviare il veicolo.
                  
               Il sistema usato per visualizzare i messaggi del presente punto può coincidere con quello del sistema OBD o con quello di un altro sistema di manutenzione.
         4.4.   Per avvertire il conducente, il costruttore, se vuole, può corredare il sistema d’allerta con spie sonore, che il conducente può disattivare.
         4.5.   Il sistema d’allerta del conducente si attiverà secondo le modalità specificate ai punti 6.2., 7.2., 8.4. e 9.3.
         4.6.   Il sistema d’allerta del conducente si disattiva al cessare delle condizioni che sottendono la sua attivazione. Il sistema d’allerta del conducente non si disattiverà automaticamente senza che siano state risolte le cause della sua attivazione.
         4.7.   Il sistema d’allerta può essere temporaneamente interrotto da altri segnali d’avvertimento che trasmettano messaggi importanti per la sicurezza.
         4.8.   I veicoli di soccorso o i veicoli progettati e fabbricati per essere utilizzati dalle forze armate, dalla protezione civile, dai servizi antincendio e dai servizi responsabili del mantenimento dell’ordine pubblico possono essere muniti di dispositivi che permettano al conducente di attenuare gli allarmi visivi lanciati dal sistema d’allerta.
         4.9.   Particolari sulle procedure di attivazione e disattivazione del sistema d’allerta del conducente si trovano all’appendice 2 del presente allegato.
         4.10.   Nella domanda di omologazione ai sensi del presente regolamento, il costruttore illustrerà il funzionamento del sistema d’allerta del conducente, come specificato all’appendice 1 del presente allegato.
         5.   SISTEMA DI PERSUASIONE DEL CONDUCENTE
         5.1.   Il veicolo sarà munito di un sistema di persuasione del conducente a 2 livelli: il primo, di livello basso (diminuzione della prestazione), è seguito da un livello grave (effettiva cessazione del funzionamento del veicolo).
         5.2.   La presenza di un sistema di persuasione del conducente non è necessaria per motori o veicoli usati per i servizi di soccorso o per motori o veicoli progettati e fabbricati per essere utilizzati dalle forze armate, dalla protezione civile, dai servizi antincendio e dai servizi responsabili del mantenimento dell’ordine pubblico. Il costruttore del motore o del veicolo è l’unico che possa disattivare in modo permanente il sistema di persuasione del conducente.
         5.3.   Sistema di persuasione di livello “basso”
         Il sistema di persuasione di livello “basso” riduce la coppia massima disponibile del motore, nella gamma dei regimi di rotazione del motore, del 25% tra il regime di rotazione massimo della coppia e il punto di rottura del regolatore, descritto all’appendice 3 del presente allegato. La coppia massima disponibile ridotta del motore, inferiore al regime di coppia massima del motore prima di aver imposto la riduzione della coppia, non deve superare la coppia ridotta a tale regime.
         Il sistema di persuasione di livello “basso” si attiverà quando il veicolo si arresta per la prima volta dopo che si siano verificate le condizioni di cui ai punti 6.3., 7.3., 8.5. e 9.4.
         5.4.   Sistema di persuasione di livello “grave”
         Il costruttore del veicolo o del motore inserirà almeno uno dei sistemi di persuasione di livello “grave” descritti ai punti da 5.4.1. a 5.4.3. e il sistema di “disattivazione dopo un limite di tempo” descritto al punto 5.4.4.
         5.4.1.   Un sistema di “disattivazione dopo il riavvio” limiterà la velocità del veicolo a 20 km/h (“marcia lenta”) dopo che il motore sia stato spento dal conducente (chiave in posizione “off”).
         5.4.2.   Un sistema di “disattivazione dopo il rifornimento” limiterà la capacità del veicolo a 20 km/h (“marcia lenta”) se il livello del serbatoio di carburante sarà aumentato in quantità misurabile, non superiore al 10% della sua capacità; esso sarà approvato dall’autorità di omologazione in base alle capacità tecniche del misuratore di livello del carburante e a una dichiarazione del costruttore.
         5.4.3.   Un sistema di “disattivazione dopo l’arresto” limiterà la velocità del veicolo a 20 km/h (“marcia lenta”) dopo che il veicolo sia stato arrestato per più di 1 ora.
         5.4.4.   Un sistema di “disattivazione dopo un limite di tempo” limiterà la velocità del veicolo a 20 km/h (“marcia lenta”) alla prima occasione in cui il veicolo viene arrestato dopo 8 ore di funzionamento del motore se nessuno dei sistemi di cui ai punti da 5.4.1. a 5.4.3. sarà stato in precedenza attivato.
         5.5.   Il sistema di persuasione del conducente si attiverà nei modi descritti ai punti 6.3., 7.3., 8.5. e 9.4.
         5.5.1.   Quando il sistema di persuasione del conducente attiva il sistema di persuasione di livello “grave”, quello di livello “basso” rimarrà attivo finché la velocità del veicolo è limitata a 20 km/h (“marcia lenta”).
         5.6.   Il sistema di persuasione del conducente si disattiva al cessare delle condizioni che sottendono la sua attivazione. Il sistema di persuasione del conducente non si disattiva automaticamente se non è stato eliminato il motivo che ne ha determinato l’attivazione.
         5.7.   Particolari sulle procedure di attivazione e disattivazione del sistema di persuasione del conducente si trovano all’appendice 2 del presente allegato.
         5.8.   Nella domanda di omologazione ai sensi del presente regolamento, il costruttore illustrerà il funzionamento del sistema di persuasione del conducente, come specificato all’appendice 1 del presente allegato.
         6.   DISPONIBILITÀ DEL REAGENTE
         6.1.   Indicatore del reagente
         Il cruscotto del veicolo sarà munito di un indicatore specifico in grado di informare chiaramente il conducente del livello del reagente presente nel relativo serbatoio. Perché il livello minimo di funzionamento dell’indicatore del reagente sia accettabile, occorre che esso indichi continuativamente il livello del reagente e che il sistema d’allerta del conducente di cui al punto 4. sia attivo e possa indicare problemi con la disponibilità del reagente. L’indicatore del reagente può avere la forma di un visualizzatore digitale o analogico e indicare il livello come percentuale della capacità del serbatoio, della quantità di reagente restante o della stima della restante distanza percorribile.
         L’indicatore del reagente sarà situato vicino all’indicatore del livello di carburante.
         6.2.   Attivazione di un sistema d’allerta del conducente
         6.2.1.   Il sistema d’allerta del conducente (cfr. punto 4.) si deve attivare quando il livello di reagente è inferiore al 10% (o a una percentuale maggiore, a scelta del costruttore) della capacità del relativo serbatoio.
         6.2.2.   L’avvertimento fornito dev’essere in grado di far capire al conducente che il livello del reagente è basso. Se il sistema d’allerta visualizza il messaggio, l’avvertimento visivo mostrerà un messaggio indicante il livello basso del reagente (per esempio, “livello di urea basso”, “livello di AdBlue basso” o “reagente scarso”).
         6.2.3.   Inizialmente, non è necessario che il sistema d’allerta del conducente sia continuativamente attivato; esso tuttavia aumenterà via via d’intensità e diventerà continuativo quando il livello del reagente si avvicina a una percentuale molto bassa della capacità del serbatoio del reagente e sta per entrare in azione il sistema di persuasione del conducente. Ciò culminerà in una notifica al conducente a un livello scelto dal costruttore, ma che dovrà avere un’evidenza maggiore di quella in cui viene azionato il sistema di persuasione del conducente di cui al punto 6.3.
         6.2.4.   L’avvertimento continuativo non deve essere disabilitato o ignorato con facilità. Se il sistema d’allerta comprende messaggi visivi, dovrà pubblicare un messaggio esplicito (per esempio, “alimentare il serbatoio di urea”, “alimentare il serbatoio di AdBlue” o “alimentare il serbatoio di reagente”). L’avvertimento continuativo può essere temporaneamente interrotto da altri segnali d’avvertimento che trasmettano messaggi importanti per la sicurezza.
         6.2.5.   Non sarà possibile spegnere il sistema d’allerta del conducente prima che il serbatoio del reagente sia stato colmato fino a un livello che non richieda l’attivazione dell’allarme.
         6.3.   Attivazione del sistema di persuasione del conducente
         6.3.1.   Il sistema di persuasione di livello “basso” descritto al punto 5.3. si deve mettere in funzione, e successivamente attivare in conformità ai requisiti di tale punto, se il livello del serbatoio del reagente è inferiore al 2,5% (o una percentuale maggiore, a scelta del costruttore) della sua capacità massima nominale.
         6.3.2.   Il sistema di persuasione di livello “grave” descritto al punto 5.4. si deve mettere in funzione, e successivamente attivare in conformità ai requisiti di tale punto, se il serbatoio del reagente è vuoto (se, cioè, il sistema di somministrazione non può più sottrarre reagente al serbatoio) o, a discrezione del costruttore, a un qualsiasi livello inferiore al 2,5% della sua capacità massima nominale.
         6.3.3.   Non sarà possibile disattivare né il livello “basso” né il livello “grave” del sistema di persuasione del conducente prima che il serbatoio del reagente sia stato colmato fino a un livello che non renda necessaria la loro rispettiva attivazione.
         7.   CONTROLLO DELLA QUALITÀ DEL REAGENTE
         7.1.   Il veicolo deve essere munito di un mezzo per stabilire la presenza di un reagente sbagliato a bordo del veicolo.
         7.1.1.   Il costruttore specificherà la concentrazione accettabile minima CDmin, di reagente, che deve dar luogo a emissioni allo scarico non superiori ai valori limite di cu al punto 5.3. del presente regolamento.
         7.1.1.1.   Durante il periodo transitorio specificato al punto 4.10.7. del presente regolamento, e su richiesta del costruttore ai fini del punto 7.1.1., il riferimento al limite di emissione degli NOx di cui al punto 5.3. del presente regolamento sarà sostituito dal valore di 900 mg/kWh.
         7.1.1.2.   Il valore corretto di CDmin sarà dimostrato durante l’omologazione con la procedura di cui all’appendice 6 del presente allegato e registrato nel fascicolo di documentazione esteso, come specificato al punto 5.1.4. del presente regolamento.
         7.1.2.   Qualsiasi concentrazione di reagente inferiore a CDmin deve essere individuata e considerata scorretta ai fini del punto 7.1.
         7.1.3.   Per la qualità del reagente deve esistere un rilevatore specifico detto “rilevatore della qualità del reagente”. Esso conterà il numero di ore di funzionamento di un motore con un reagente sbagliato.
         7.1.4.   Particolari sui criteri e sul meccanismo di attivazione e disattivazione del rilevatore della qualità del reagente si trovano all’appendice 2 del presente allegato.
         7.1.5.   Informazioni sul rilevatore della qualità del reagente saranno rese note in modo standardizzato in conformità alle disposizioni di cui all’appendice 5 al presente regolamento.
         7.2.   Attivazione del sistema d’allerta del conducente
         Quando i sistemi di monitoraggio individuano o, a seconda, confermano che il reagente non è della qualità corretta, si deve attivare il sistema d’allerta del conducente descritto al punto 4. Se esso comprende messaggi visivi, il sistema mostrerà un messaggio indicante la ragione dell’avvertimento (per esempio, “urea sbagliata”, “AdBlue sbagliato” o “reagente sbagliato”).
         7.3.   Attivazione del sistema di persuasione del conducente
         7.3.1.   Il sistema di persuasione di livello “basso” descritto al punto 5.3. si deve mettere in funzione, e successivamente attivare in conformità ai requisiti di tale punto, se la qualità del reagente non viene rettificata entro 10 ore di funzionamento del motore dopo l’attivazione del sistema d’allerta del conducente descritto al punto 7.2.
         7.3.2.   Il sistema di persuasione di livello “grave” descritto al punto 5.4. si deve mettere in funzione, e successivamente attivare in conformità ai requisiti di tale punto, se la qualità del reagente non viene rettificata entro 20 ore di funzionamento del motore dopo l’attivazione del sistema d’allerta del conducente descritto al punto 7.2.
         7.3.3.   Il numero di ore che precedono l’attivazione dei sistemi di persuasione sarà ridotto se il malfunzionamento continua a ripetersi, in conformità al meccanismo descritto nell’appendice 2 del presente allegato.
         8.   CONTROLLO DEL CONSUMO DI REAGENTE
         8.1.   Il veicolo deve essere munito di un sistema che permetta di determinare il consumo di reagente e di consentire l’accesso esterno ai dati sul consumo.
         8.2.   Contatori del consumo di reagente e dell’attività di somministrazione
         8.2.1.   Al consumo di reagente sarà assegnato un contatore specifico, detto “contatore del consumo di reagente”, e all’attività di somministrazione ne sarà assegnato un altro, detto “contatore dell’attività di somministrazione”. Essi conteranno il numero di ore di funzionamento del motore che evidenziano un consumo scorretto di reagente e, rispettivamente, un’interruzione dell’attività di somministrazione del reagente.
         8.2.2.   Particolari sui criteri e sul meccanismo di attivazione e disattivazione dei contatori del consumo di reagente e dell’attività di somministrazione si trovano all’appendice 2 del presente allegato.
         8.2.3.   Informazioni sul contatore del consumo di reagente e su quello dell’attività di somministrazione saranno rese note in modo standardizzato secondo le disposizioni di cui all’appendice 5 del presente allegato.
         8.3.   Condizioni di monitoraggio
         8.3.1.   Il periodo massimo per individuare un consumo insufficiente di reagente è di 48 ore o il periodo equivalente a un consumo di reagente previsto di almeno 15 litri, a seconda di quale sia il più lungo.
         8.3.2.   Per monitorare il consumo di reagente deve essere monitorato almeno uno dei seguenti parametri del veicolo o del motore:
         
                     a)
                  
                  
                     il livello di reagente nel serbatoio del veicolo;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     il flusso di reagente o la quantità di reagente iniettata nella posizione tecnicamente più vicina possibile al punto d’iniezione nel sistema di post-trattamento del gas di scarico.
                  
               8.4.   Attivazione del sistema d’allerta del conducente
         8.4.1.   Il sistema d’allerta del conducente descritto al punto 4. si deve attivare se emerge una divergenza superiore al 20% tra consumo medio di reagente e consumo medio di reagente previsto dal sistema motore per un periodo definito dal costruttore, ma non superiore al periodo massimo di cui al punto 8.3.1. Se il sistema d’allerta comprende messaggi visivi, il sistema mostrerà un messaggio indicante la ragione dell’avvertimento (per esempio, “somministrazione di urea non funzionante”, “somministrazione di AdBlue non funzionante” o “somministrazione del reagente non funzionante”).
         8.4.1.1.   Fino al termine del periodo transitorio specificato al punto 4.10.7. del presente regolamento, il sistema d’allerta del conducente descritto al punto 4. si deve attivare se emerge una divergenza superiore al 50% tra consumo medio di reagente e consumo medio di reagente previsto dal sistema motore per un periodo definito dal costruttore, ma non superiore al periodo massimo di cui al punto 8.3.1.
         8.4.2.   Il sistema d’allerta del conducente descritto al punto 4. si deve attivare in caso di interruzione della somministrazione del reagente. Se esso comprende messaggi visivi, mostrerà un messaggio indicante un avvertimento adeguato. Questa attivazione non è necessaria se l’interruzione è voluta dalla centralina elettronica del motore perché le condizioni di funzionamento del veicolo sono tali che l’efficienza del controllo sulle emissioni del veicolo non richiede una somministrazione di reagente.
         8.5.   Attivazione del sistema di persuasione del conducente
         8.5.1.   Il sistema di persuasione di livello “basso” descritto al punto 5.3. si deve mettere in funzione, e successivamente attivare in conformità ai requisiti di tale punto, se l’errore nel consumo di reagente o l’interruzione dell’attività di somministrazione del reagente non vengono rettificati entro 10 ore di funzionamento del motore dall’attivazione del sistema d’allerta del conducente descritto ai punti 8.4.1. e 8.4.2.
         8.5.2.   Il sistema di persuasione di livello “grave” descritto al punto 5.4. si deve mettere in funzione, e successivamente attivare in conformità ai requisiti di tale punto, se l’errore nel consumo di reagente o l’interruzione dell’attività di somministrazione del reagente non vengono rettificati entro 20 ore di funzionamento del motore dall’attivazione del sistema d’allerta del conducente descritto ai punti 8.4.1. e 8.4.2.
         8.5.3.   Il numero di ore che precedono l’attivazione dei sistemi di persuasione sarà ridotto se il malfunzionamento continua a ripetersi, in conformità al meccanismo descritto nell’appendice 2 del presente allegato.
         9.   DIFETTI DI MONITORAGGIO ATTRIBUIBILI A MANIPOLAZIONI SCORRETTE
         9.1.   Oltre alle disfunzioni riguardanti il livello del reagente presente nel relativo serbatoio, la sua qualità e il suo consumo, il sistema antimanipolazione deve controllare anche le seguenti disfunzioni che possono essere attribuite a manipolazioni scorrette:
         
                     a)
                  
                  
                     ostacolo al funzionamento della valvola EGR;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     difetti del sistema di controllo anti-manipolazione, descritto al punto 9.2.1.
                  
               9.2.   Requisiti del monitoraggio
         9.2.1.   Il sistema anti-manipolazione deve essere controllato per evidenziare guasti elettrici e per rimuovere o disattivare qualsiasi sensore che possa impedirgli di diagnosticare altri guasti di cui ai punti da 6. a 8. (monitoraggio dei componenti).
         In un elenco non esauriente di sensori che diminuiscono la capacità diagnostica si trovano quelli che misurano direttamente la concentrazione degli NOx, i sensori della qualità dell’urea, i sensori ambientali e quelli usati per controllare l’attività di somministrazione del reagente, il suo livello o il suo consumo.
         9.2.2.   Contatore annesso alla valvola EGR
         9.2.2.1.   Un contatore specifico va assegnato a una valvola EGR ostruita. Il contatore della valvola EGR conta il numero di ore di funzionamento del motore quando il DTC connesso all’EGR ostruita sarà risultato attivo.
         9.2.2.2.   Particolari sui criteri e sul meccanismo di attivazione e disattivazione della valvola EGR ostruita sono descritti nell’appendice 2 del presente allegato.
         9.2.2.3.   Informazioni sul contatore annesso alla valvola EGR saranno rese note in modo standardizzato in conformità alle disposizioni di cui all’appendice 5 del presente allegato.
         9.2.3.   Contatori del sistema di monitoraggio
         9.2.3.1.   Un contatore specifico va assegnato a ciascuna delle disfunzioni di controllo di cui al punto 9.1., lettera b). I contatori del sistema di monitoraggio devono contare il numero di ore di funzionamento del motore quando il DTC connesso a una disfunzione del sistema di controllo sarà risultato attivo. È permesso raggruppare disfunzioni diverse in un contatore unico.
         9.2.3.2.   Particolari sui criteri e sul meccanismo di attivazione e disattivazione dei contatori del sistema di monitoraggio sono descritti all’appendice 2 del presente allegato.
         9.2.3.3.   Informazioni sul contatore annesso al sistema di monitoraggio saranno rese note in modo standardizzato in conformità alle disposizioni di cui all’appendice 5 del presente allegato.
         9.3.   Attivazione del sistema d’allerta del conducente
         Il sistema d’allerta del conducente descritto al punto 4. si deve attivare se si verifica una qualunque disfunzione tra quelle di cui al punto 9.1.; esso deve indicare la necessità di una riparazione urgente. Se il sistema d’allerta comprende messaggi visivi, esso mostrerà un messaggio indicante la ragione dell’avvertimento (per esempio, “valvola di somministrazione del reagente staccata” o “disfunzione critica di emissione”).
         9.4.   Attivazione del sistema di persuasione del conducente
         9.4.1.   Il sistema di persuasione di livello “basso” descritto al punto 5.3. si deve mettere in funzione, e successivamente attivare in conformità ai requisiti di tale punto, se la disfunzione di cui al punto 9.1. non viene rettificata entro 36 ore di funzionamento del motore dopo l’attivazione del sistema d’allerta del conducente descritto al punto 9.3.
         9.4.2.   Il sistema di persuasione di livello “grave” descritto al punto 5.4. si deve mettere in funzione, e successivamente attivare in conformità ai requisiti di tale punto, se la disfunzione di cui al punto 9.1. non viene rettificata entro 100 ore di funzionamento del motore dopo l’attivazione del sistema d’allerta del conducente descritto al punto 9.3.
         9.4.3.   Il numero di ore che precedono l’attivazione dei sistemi di persuasione sarà ridotto se il malfunzionamento continua a ripetersi, in conformità al meccanismo descritto nell’appendice 2 del presente allegato.
         
            (1)  Il presente punto è stato riservato per future omologazioni alternative (per esempio, trasposizione di Euro VI nel regolamento n. 83).
         
            Appendice 1
            
               Prescrizioni relative alla dimostrazione
            
            A.1.1.   Aspetti generali
            A.1.1.1   Il costruttore deve presentare all’autorità di omologazione una documentazione completa che dimostri la conformità del sistema SCR ai requisiti del presente allegato riguardo alla capacità da parte sua di monitorare e attivare il sistema d’allerta e di persuasione del conducente; ciò può includere:
            
                        a)
                     
                     
                        algoritmi e schemi decisionali;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        risultati di prove e/o simulazioni
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        riferimenti a sistemi di monitoraggio omologati in precedenza, ecc.
                     
                  A.1.1.2.   La conformità ai requisiti del presente allegato deve essere dimostrata durante l’omologazione eseguendo le dimostrazioni che seguono, come illustrato nella tabella 1 e specificato nella presente appendice:
            
                        a)
                     
                     
                        una dimostrazione dell’attivazione del sistema d’allerta;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        una dimostrazione dell’attivazione del sistema di persuasione di livello “basso”;
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        una dimostrazione dell’attivazione del sistema di persuasione di livello “grave”.
                     
                  
               Tabella 1
            
            
               Illustrazione del contenuto del processo di dimostrazione conformemente alle disposizioni dei punti A.1.3., A.1.4. e A.1.5.
            
            
                         
                     
                     
                        Elementi di dimostrazione
                     
                  
                        Attivazione del sistema d’allerta, A.1.3.
                     
                     
                        
                                    a)
                                 
                                 
                                    4 prove di attivazione (scarsità di reagente compresa)
                                 
                              
                                    b)
                                 
                                 
                                    eventuali elementi di dimostrazione aggiuntivi
                                 
                              
                  
                        Attivazione del sistema di persuasione di livello “basso”, A.1.4.
                     
                     
                        
                                    a)
                                 
                                 
                                    2 prove di attivazione (scarsità di reagente compresa)
                                 
                              
                                    b)
                                 
                                 
                                    elementi di dimostrazione aggiuntivi
                                 
                              
                                    c)
                                 
                                 
                                    1 prova di riduzione della coppia
                                 
                              
                  
                        Attivazione del sistema di persuasione di livello “grave”, A.1.5.
                     
                     
                        
                                    a)
                                 
                                 
                                    2 prove di attivazione (scarsità di reagente compresa)
                                 
                              
                                    b)
                                 
                                 
                                    eventuali elementi di dimostrazione aggiuntivi
                                 
                              
                                    c)
                                 
                                 
                                    elementi di dimostrazione del comportamento corretto del veicolo durante l’attivazione del sistema di persuasione
                                 
                              
                  A.1.2.   Famiglie di motori o famiglie di motori OBD
            La conformità di una famiglia di motori o di una famiglia di motori OBD ai requisiti del presente allegato può essere dimostrata esaminando uno dei membri della famiglia in esame, purché il costruttore dimostri all’autorità di omologazione che i sistemi di monitoraggio necessari a soddisfare i requisiti del presente allegato sono simili nell’intera famiglia.
            A.1.2.1.   Questa dimostrazione può essere effettuata presentando alle autorità di omologazione elementi come algoritmi, analisi funzionali, ecc.
            A.1.2.2.   Il motore da provare è scelto dal costruttore d’accordo con l’autorità di omologazione. Esso può essere, ma non è necessario che lo sia, il motore capostipite dalla famiglia in esame.
            A.1.2.3.   Nel caso di una famiglia di motori che appartengono a una famiglia di motori OBD già omologata, la conformità di tale famiglia di motori si ritiene dimostrata senza prove ulteriori (figura 1) se il costruttore dimostra all’autorità di omologazione che i sistemi di controllo necessari a soddisfare i requisiti del presente allegato sono simili nell’ambito della famiglia di motori e della famiglia di motori OBD in esame.
            
               Figura 1
            
            
               Conformità di una famiglia di motori OBD dimostrata in precedenza
            
            A.1.3.   Dimostrazione dell’attivazione del sistema d’allerta
            A.1.3.1.   La conformità dell’attivazione del sistema d’allerta deve essere dimostrata eseguendo una prova per ciascuna delle categorie di malfunzionamento di cui ai punti da 6. a 9. del presente allegato: scarsità di reagente, scarsa qualità del reagente, basso consumo di reagente, disfunzione di componenti del sistema di monitoraggio.
            A.1.3.2.   Selezione dei malfunzionamenti da sottoporre a prova
            
                     
                        A.1.3.2.1.
                     
                     
                        Per dimostrare l’attivazione del sistema d’allerta in caso di qualità sbagliata del reagente, si sceglie un reagente con una concentrazione dell’ingrediente attivo pari o superiore alla concentrazione minima accettabile CDmin del reagente, comunicata dal costruttore in conformità ai requisiti del punto 7.1.1. del presente allegato.
                     
                  
                     
                        A.1.3.2.2.
                     
                     
                        Per dimostrare l’attivazione del sistema d’allerta in caso di consumo scorretto di reagente sarà sufficiente prevedere un’interruzione dell’attività di somministrazione.
                     
                  
                     
                        A.1.3.2.2.1.
                     
                     
                        Se l’attivazione del sistema d’allerta è stata dimostrata interrompendo l’attività di somministrazione, il costruttore dovrà inoltre provare all’autorità di omologazione (con algoritmi, analisi funzionali, risultati di prove precedenti, ecc.) che il sistema d’allerta si attiva in modo corretto in caso di consumo scorretto di reagente dovuto ad altre cause.
                     
                  
                     
                        A.1.3.2.3.
                     
                     
                        Per dimostrare l’attivazione del sistema d’allerta in caso di malfunzionamenti attribuibili a manipolazioni scorrette, come definiti al punto 9., la selezione deve avvenire in conformità ai requisiti che seguono:
                        
                                    A.1.3.2.3.1.
                                 
                                 
                                    il costruttore fornirà all’autorità di omologazione un elenco di tali potenziali malfunzionamenti.
                                 
                              
                                    A.1.3.2.3.2.
                                 
                                 
                                    Il malfunzionamento da considerare nella prova sarà scelto dall’autorità di omologazione dall’elenco di cui al punto A.1.3.2.3.1.
                                 
                              
                  A.1.3.3.   Dimostrazione
            
                     
                        A.1.3.3.1.
                     
                     
                        Ai fini di questa dimostrazione di attivazione del sistema d’allerta si effettua una prova distinta per ciascuno dei malfunzionamenti di cui al punto A.1.3.1.
                     
                  
                     
                        A.1.3.3.2.
                     
                     
                        Durante la prova, non deve manifestarsi alcun malfunzionamento oltre a quello oggetto di prova.
                     
                  
                     
                        A.1.3.3.3.
                     
                     
                        Prima di iniziare una prova, tutti i DTC devono essere stati cancellati.
                     
                  
                     
                        A.1.3.3.4.
                     
                     
                        A richiesta del costruttore, e d’accordo con l’autorità di omologazione, i malfunzionamenti oggetto di prova possono essere simulati.
                     
                  
                     
                        A.1.3.3.5.
                     
                     
                        Per malfunzionamento diversi dalla scarsità di reagente, se il guasto è stato provocato o simulato, l’individuazione di tale malfunzionamento avverrà in conformità al punto 7.1.2.2. dell’allegato 9B.
                     
                  
                     
                        A.1.3.3.5.1.
                     
                     
                        La sequenza di individuazione sarà interrotta appena il DTC del malfunzionamento scelto assume lo stato di “confermato e attivo”.
                     
                  
                     
                        A.1.3.3.6.
                     
                     
                        Per dimostrare l’attivazione del sistema d’allerta in caso di scarsità di reagente, il sistema motore sarà sottoposto a una o più sequenze di funzionamento a discrezione del costruttore.
                     
                  
                     
                        A.1.3.3.6.1.
                     
                     
                        La dimostrazione inizierà con un livello di reagente del serbatoio concordato tra costruttore e autorità di omologazione ma non inferiore al 10% della capacità nominale del serbatoio.
                     
                  
                     
                        A.1.3.3.6.2.
                     
                     
                        Si ritiene che il sistema d’allerta abbia funzionato in modo corretto se le seguenti condizioni sono state soddisfatte simultaneamente:
                        
                                    a)
                                 
                                 
                                    il sistema d’allerta è stato attivato con una disponibilità di reagente pari o superiore al 10% della capacità del relativo serbatoio;
                                 
                              
                                    b)
                                 
                                 
                                    il sistema d’allerta “continuativo” è stato attivato con una disponibilità di reagente pari o superiore al valore dichiarato dal costruttore secondo quanto disposto al punto 6. del presente allegato.
                                 
                              
                  A.1.3.4.   La dimostrazione dell’attivazione del sistema d’allerta si considera data per eventi legati al livello del reagente se, alla fine di ogni prova di dimostrazione effettuata ai sensi del punto A.1.3.2.1., il sistema d’allerta si è attivato correttamente.
            A.1.3.5.   La dimostrazione dell’attivazione del sistema d’allerta si considera data per eventi rilevati da un DTC se, alla fine di ogni prova di dimostrazione, effettuata ai sensi del punto A.1.3.2.1., il sistema d’allerta si è attivato correttamente e il DTC del malfunzionamento selezionato ha acquisito lo stato di cui alla tabella 1 dell’appendice 2 del presente allegato.
            A.1.4.   Dimostrazione del sistema di persuasione
            A.1.4.1.   La dimostrazione del sistema di persuasione avviene con prove effettuate su un banco di prova.
            
                     
                        A.1.4.1.1.
                     
                     
                        Tutti i componenti o i sottosistemi aggiuntivi del veicolo (sensori della temperatura ambiente, sensori del livello, sistemi d’allerta e d’informazione del conducente) necessari all’esecuzione delle dimostrazioni devono essere collegati al sistema motore a tale scopo o simulati, in modo da soddisfare l’autorità di omologazione.
                     
                  
                     
                        A.1.4.1.2.
                     
                     
                        Se il costruttore preferisce, e se l’autorità di omologazione è d’accordo, le prove di dimostrazione possono essere effettuate su un veicolo completo montandolo su un banco di prova adatto o provandolo su un tracciato di prova in condizioni controllate.
                     
                  A.1.4.2.   La sequenza di prova deve dimostrare l’attivazione del sistema di persuasione in caso di scarsità di reagente e in caso di uno dei malfunzionamenti di cui ai punti 7., 8. e 9. del presente allegato.
            A.1.4.3.   Ai fini della presente dimostrazione:
            
                        a)
                     
                     
                        l’autorità di omologazione sceglierà, oltre a quello della scarsità di reagente, uno dei malfunzionamenti definiti ai punti 7., 8. o 9. del presente allegato impiegato in precedenza nella dimostrazione del sistema d’allerta;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        d’accordo con l’autorità di omologazione, il costruttore può simulare il raggiungimento di un certo numero di ore di funzionamento;
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        l’ottenimento della riduzione della coppia, richiesta dal sistema di persuasione di livello “basso”, può essere dimostrato contemporaneamente al processo generale di omologazione delle prestazioni del motore effettuato in conformità al presente regolamento In tal caso, non è necessaria una misurazione separata della coppia durante la dimostrazione del sistema di persuasione. La limitazione della velocità, richiesta dal sistema di persuasione di livello “grave”, deve essere dimostrata in conformità ai requisiti di cui al punto 5.
                     
                  A.1.4.4.   Il costruttore deve inoltre dimostrare il funzionamento del sistema di persuasione nelle condizioni di malfunzionamento di cui ai punti 7., 8. o 9. del presente allegato che non sono state usate nelle prove di dimostrazione descritte ai punti A.1.4.1., A.1.4.2. e A.1.4.3. Queste dimostrazioni supplementari possono essere effettuate presentando all’autorità di omologazione un caso tecnico, comprovato da algoritmi, analisi funzionali e risultati di prove precedenti.
            
                     
                        A.1.4.4.1.
                     
                     
                        Le dimostrazioni supplementari devono soprattutto dimostrare, in modo che soddisfi l’autorità di omologazione, l’inclusione del meccanismo di corretta riduzione della coppia nella centralina elettronica del motore.
                     
                  A.1.4.5.   Prova di dimostrazione del sistema di persuasione di livello “basso”
            
                     
                        A.1.4.5.1.
                     
                     
                        La dimostrazione inizia quando il sistema d’allerta, o quando il pertinente sistema d’allerta “continuativo”, è stato attivato in seguito all’individuazione di un malfunzionamento scelto dall’autorità di omologazione.
                     
                  
                     
                        A.1.4.5.2.
                     
                     
                        Se viene controllata la reazione del sistema alla scarsità di reagente nel serbatoio, il sistema motore sarà fatto funzionare finché la quantità di reagente non abbia raggiunto un valore pari al 2,5% della capacità massima nominale del serbatoio o il valore, dichiarato dal costruttore ai sensi del punto 6.3.1. del presente allegato, al quale deve attivarsi il sistema di persuasione di livello “basso”.
                     
                  
                     
                        A.1.4.5.2.1.
                     
                     
                        Il costruttore può, d’accordo con l’autorità di omologazione, simulare un funzionamento continuo estraendo reagente dal serbatoio mentre il motore funziona o mentre è fermo.
                     
                  
                     
                        A.1.4.5.3.
                     
                     
                        Se viene controllata la reazione del sistema a un malfunzionamento diverso dalla scarsità di reagente nel serbatoio, il sistema motore sarà fatto funzionare per il numero pertinente di ore di funzionamento di cui all’appendice 2, tabella 2, o, a scelta del costruttore, finché il pertinente contatore abbia raggiunto il valore al quale il sistema di persuasione di livello “basso” deve attivarsi.
                     
                  
                     
                        A.1.4.5.4.
                     
                     
                        La dimostrazione del sistema di persuasione di livello “basso” si considera data se, alla fine di ogni prova di dimostrazione effettuata ai sensi dei punti A.1.4.5.2. e A.1.4.5.3., il costruttore ha dimostrato all’autorità di omologazione che la centralina elettronica del motore ha attivato il meccanismo di riduzione della coppia.
                     
                  A.1.4.6.   Prova di dimostrazione del sistema di persuasione di livello “grave”
            
                     
                        A.1.4.6.1.
                     
                     
                        La dimostrazione inizia a uno stadio in cui il sistema di persuasione di livello “basso” sia stato in precedenza attivato e può essere effettuata come una continuazione delle prove tese a dimostrare il sistema di persuasione di livello “basso”.
                     
                  
                     
                        A.1.4.6.2.
                     
                     
                        Se viene controllata la reazione del sistema alla scarsità di reagente nel serbatoio, il sistema motore sarà fatto funzionare finché il serbatoio del reagente sia vuoto (finché cioè il sistema di somministrazione non riesce a ottenere altro reagente dal serbatoio) o abbia raggiunto un livello inferiore al 2,5% della capacità massima nominale del serbatoio, al quale secondo il costruttore il sistema di persuasione di livello “grave” deve attivarsi.
                     
                  
                     
                        A.1.4.6.2.1.
                     
                     
                        Il costruttore può, d’accordo con l’autorità di omologazione, simulare un funzionamento continuo estraendo reagente dal serbatoio mentre il motore funziona o mentre è fermo.
                     
                  
                     
                        A.1.4.6.3.
                     
                     
                        Se viene controllata la reazione del sistema a un malfunzionamento diverso dalla scarsità di reagente nel serbatoio, il sistema motore sarà fatto funzionare per il numero pertinente di ore di funzionamento di cui all’appendice 2, tabella 2, o, a scelta del costruttore, finché il pertinente contatore abbia raggiunto il valore al quale il sistema di persuasione di livello “grave” deve attivarsi.
                     
                  
                     
                        A.1.4.6.4.
                     
                     
                        La dimostrazione del sistema di persuasione di livello “grave” si considera data se, alla fine di ogni prova di dimostrazione effettuata ai sensi dei punti A.1.4.6.2. e A.1.4.6.3., il costruttore ha dimostrato all’autorità di omologazione che si è attivato il meccanismo destinato a limitare la velocità del veicolo.
                     
                  A.1.5.   Dimostrazione della limitazione della velocità del veicolo in seguito all’attivazione del sistema di persuasione di livello “grave”
            A.1.5.1.   La dimostrazione della limitazione della velocità del veicolo in seguito all’attivazione del sistema di persuasione di livello “grave” deve essere effettuata presentando all’autorità di omologazione un caso tecnico, comprovato da algoritmi, analisi funzionali e risultati di prove precedenti.
            
                     
                        A.1.5.1.1.
                     
                     
                        In alternativa, se il costruttore preferisce, e se l’autorità di omologazione è d’accordo, la dimostrazione della limitazione della velocità del veicolo può essere effettuata su un veicolo completo, in conformità ai requisiti di cui al punto A.1.5.4., montandolo su un banco di prova adatto o provandolo su un tracciato di prova in condizioni controllate.
                     
                  A.1.5.2.   Se il costruttore chiede l’omologazione di un motore o di una famiglia di motori come unità tecnica separata, deve fornire all’autorità di omologazione la prova che il fascicolo che ne documenta il montaggio soddisfa le disposizioni del punto 2.2.4. del presente allegato sulle misure tese a garantire che il veicolo, se usato su strada o eventualmente altrove, è conforme ai requisiti del presente allegato riguardo alla persuasione di livello “grave”.
            A.1.5.3.   Se l’autorità di omologazione non è soddisfatta dalla prova di buon funzionamento del sistema di persuasione di livello “grave” data dal costruttore, essa può chiedere una dimostrazione su un singolo veicolo rappresentativo che confermi il funzionamento adeguato del sistema. La dimostrazione del veicolo va effettuata in conformità ai requisiti di cui al punto A.1.5.4.
            A.1.5.4.   Dimostrazione aggiuntiva per confermare l’effetto dell’attivazione del sistema di persuasione di livello “grave” su un veicolo
            
                     
                        A.1.5.4.1.
                     
                     
                        Questa dimostrazione va effettuata su richiesta dell’autorità di omologazione se quest’ultima non è soddisfatta della prova di buon funzionamento del sistema di persuasione di livello “grave” fornita dal costruttore. La dimostrazione sarà effettuata il prima possibile, d’accordo con l’autorità di omologazione.
                     
                  
                     
                        A.1.5.4.2.
                     
                     
                        Secondo gli accordi presi dal costruttore e dall’autorità di omologazione, uno dei malfunzionamenti definiti ai punti da 6. a 9. del presente allegato viene scelto dal costruttore e viene introdotto o simulato nel sistema motore.
                     
                  
                     
                        A.1.5.4.3.
                     
                     
                        Il sistema di persuasione sarà portato dal costruttore a uno stato in cui il sistema di persuasione di livello “basso” si sia attivato e quello di livello “grave” non ancora.
                     
                  
                     
                        A.1.5.4.4.
                     
                     
                        Il veicolo va fatto funzionare finché il contatore associato al malfunzionamento scelto abbia raggiunto il pertinente numero di ore di funzionamento indicate nella tabella 2 dell’appendice 2 o, a seconda, finché il serbatoio del reagente sia vuoto oppure abbia raggiunto il livello, inferiore al 2,5% della capacità massima nominale del serbatoio, al quale il costruttore ha stabilito che debba attivarsi il sistema di persuasione di livello “grave”.
                     
                  
                     
                        A.1.5.4.5.
                     
                     
                        Se il costruttore ha optato per la “disattivazione dopo il riavvio” di cui al punto 5.4.1. del presente allegato, il veicolo va fatto funzionare fino al termine della sequenza di funzionamento in corso, che deve comprendere una dimostrazione che il veicolo è in grado di superare i 20 km/h. Dopo il riavvio, la velocità del veicolo sarà limitata a non più di 20 km/h.
                     
                  
                     
                        A.1.5.4.6.
                     
                     
                        Se il costruttore ha optato per la “disattivazione dopo il rifornimento” di cui al punto 5.4.2. del presente allegato, si fa funzionare il veicolo per una breve distanza, scelta dal costruttore, dopo averlo messo in uno stato in cui esista una riserva sufficiente nel serbatoio da permetterne il rifornimento di carburante nella quantità definita al punto 5.4.2. Il funzionamento del veicolo prima del rifornimento di carburante comprenderà una dimostrazione che il veicolo è in grado di superare i 20 km/h. Dopo il rifornimento di carburante, con la quantità definita al punto 5.4.2., la velocità del veicolo sarà limitata a non più di 20 km/h.
                     
                  
                     
                        A.1.5.4.7.
                     
                     
                        Se il costruttore ha optato per la “disattivazione dopo l’arresto” di cui al punto 5.4.3. del presente allegato, il veicolo va arrestato dopo essere stato fatto funzionare per una breve distanza scelta dal costruttore, sufficiente a dimostrare che il veicolo è in grado di superare la velocità di 20 km/h. Dopo che il veicolo è stato arrestato per più di un’ora, la velocità del veicolo sarà limitata a non più di 20 km/h.
                     
                  
         
            Appendice 2
            
               Descrizione dei meccanismi di attivazione e di disattivazione dei sistemi d’allerta e di persuasione del conducente
            
            A.2.1.   Per completare i requisiti del presente allegato relativi ai meccanismi di attivazione e di disattivazione dei sistemi d’allerta e di persuasione del conducente, la presente appendice specifica i requisiti tecnici per mettere in atto tali meccanismi di attivazione e disattivazione, in maniera coerente con le disposizioni dell’OBD di cui all’allegato 9B.
            Tutte le definizioni impiegate nell’allegato 9B si applicano alla presente appendice.
            A.2.2.   Meccanismi di attivazione e disattivazione del sistema d’allerta del conducente
            A.2.2.1.   Il sistema d’allerta del conducente si deve attivare quando il codice diagnostico di guasto (DTC) collegato a un malfunzionamento che ne giustifica l’attivazione avrà lo stato definito nella tabella 1.
            
               Tabella 1
            
            
               Attivazione del sistema d’allerta del conducente
            
            
                        Tipo di malfunzionamento
                     
                     
                        Stato del DTC per l’attivazione del sistema d’allerta
                     
                  
                        scarsa qualità del reagente
                     
                     
                        confermato e attivo
                     
                  
                        basso consumo di reagente
                     
                     
                        potenziale (se individuato dopo 10 ore); altrimenti, potenziale o confermato e attivo
                     
                  
                        assenza di somministrazione
                     
                     
                        confermato e attivo
                     
                  
                        valvola EGR ostruita
                     
                     
                        confermato e attivo
                     
                  
                        malfunzionamento del sistema di montaggio
                     
                     
                        confermato e attivo
                     
                  A.2.2.1.1.   Se il contatore collegato al pertinente malfunzionamento non è a zero e indica quindi che il sistema di monitoraggio ha individuato una situazione in cui la disfunzione può essersi verificata successivamente o per la seconda volta, il sistema d’allerta del conducente deve attivarsi quando il DTC avrà lo stato di “potenziale”.
            A.2.2.2.   Il sistema d’allerta del conducente deve disattivarsi quando il sistema diagnostico conclude che il malfunzionamento relativo a tale avvertimento non esista più o quando le informazioni, compresi i DTC sui malfunzionamenti che giustificano la sua attivazione, saranno stati cancellati da uno scanner.
            A.2.2.2.1.   Cancellazione di informazioni relative a malfunzionamenti per mezzo di uno scanner
            
                     
                        A.2.2.2.1.1.
                     
                     
                        La cancellazione mediante scanner di informazioni, compresi i DTC sui malfunzionamenti che giustificano l’attivazione di un segnale d’allerta del conducente, e dei dati ad esse associati, va effettuata in conformità dell’allegato 9B.
                     
                  
                     
                        A.2.2.2.1.2.
                     
                     
                        La cancellazione delle informazioni sui malfunzionamenti deve essere possibile solo in condizioni di “motore spento”.
                     
                  
                     
                        A.2.2.2.1.3.
                     
                     
                        Quando le informazioni sui malfunzionamenti, compresi i DTC, sono cancellate, non deve essere cancellato nessun contatore collegato a tali malfunzionamenti che sia descritto nel presente allegato come dispositivo che non deve essere cancellato.
                     
                  A.2.3.   Meccanismo di attivazione e disattivazione del sistema di persuasione del conducente
            A.2.3.1.   Il sistema di persuasione del conducente si deve attivare quando il sistema d’allerta è attivo e il contatore pertinente per il tipo di malfunzionamento che giustifica la sua attivazione avrà raggiunto il valore stabilito nella tabella 2.
            A.2.3.2.   Il sistema di persuasione del conducente si deve disattivare quando il sistema non individua più un malfunzionamento che giustifichi la sua attivazione o se le informazioni, compresi i DTC, relative ai malfunzionamenti che giustificano la sua attivazione saranno state cancellate da uno scanner o da uno strumento di manutenzione.
            A.2.3.3.   I sistemi d’allerta e di persuasione del conducente saranno eventualmente attivati o disattivati in modo immediato in conformità alle disposizioni del punto 6. del presente allegato dopo aver valutato la quantità di reagente presente nel relativo serbatoio. In tal caso, i meccanismi d’attivazione o di disattivazione non dipenderanno dallo stato di alcun DTC associato.
            A.2.4.   Meccanismo di conteggio
            A.2.4.1.   Aspetti generali
            A.2.4.1.1.   Per soddisfare i requisiti del presente allegato, il sistema deve prevedere almeno 5 contatori che registrino il numero di ore durante le quali il motore è stato fatto funzionare mentre il sistema individuava una delle seguenti condizioni:
            
                        a)
                     
                     
                        scorretta qualità del reagente;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        scorretto consumo di reagente;
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        interruzione dell’attività di somministrazione del reagente;
                     
                  
                        d)
                     
                     
                        valvola EGR ostruita;
                     
                  
                        e)
                     
                     
                        disfunzione del sistema di monitoraggio definito al punto 9.1., lettera b), del presente allegato.
                     
                  A.2.4.1.2.   Ciascun contatore deve continuare a contare fino al valore massimo fornito da un contatore da 2 byte con risoluzione di 1 ora e mantiene tale valore tranne nel caso in cui sono soddisfatte le condizioni che ne consentano l’azzeramento.
            A.2.4.1.3.   Un costruttore può usare sistemi di monitoraggio a contatori singoli o multipli.
            Un contatore singolo può accumulare il numero di ore di 2 o più malfunzionamenti diversi relativi a quel tipo di contatore.
            
                     
                        A.2.4.1.3.1.
                     
                     
                        Se il costruttore decide di usare sistemi di controllo a contatori multipli, questi devono essere in grado di assegnare un contatore specifico a ciascun malfunzionamento che, in conformità al presente allegato, sia pertinente a tale tipo di contatore.
                     
                  A.2.4.2.   Principio dei meccanismi di conteggio
            A.2.4.2.1.   Ciascun contatore deve funzionare come segue:
            
                        A.2.4.2.1.1.
                     
                     
                        Se parte da zero, il contatore deve cominciare a contare non appena è individuata una disfunzione pertinente a tale contatore e il corrispondente DTC ha lo stato descritto nella tabella 1.
                     
                  
                        A.2.4.2.1.2.
                     
                     
                        Il contatore deve arrestarsi e mantenere il valore raggiunto se si verifica un singolo evento di controllo e la disfunzione che ha originariamente attivato il contatore non esiste più o se è stata cancellata da uno scanner o da uno strumento di manutenzione.
                        
                                    A.2.4.2.1.2.1.
                                 
                                 
                                    Se il contatore cessa di contare quando è attivo il sistema di persuasione di livello “grave”, il contatore deve fissarsi sul valore definito nella tabella 2.
                                 
                              
                                    A.2.4.2.1.2.2.
                                 
                                 
                                    In un sistema di monitoraggio a contatore singolo, il contatore deve continuare a contare se è stato individuato un malfunzionamento pertinente a tale contatore e il corrispondente DTC ha lo stato di “confermato e attivo”. Esso va arrestato e deve mantenere il valore specificato ai punti A.2.4.2.1.2. o A.2.4.2.1.2.1., se del caso, se non viene individuata alcuna disfunzione che ne giustifichi l’attivazione o se tutti i malfunzionamenti relativi a tale contatore sono stati cancellati da uno scanner o da uno strumento di manutenzione.
                                    
                                       Tabella 2
                                    
                                    
                                       Contatori e sistema di persuasione
                                    
                                    
                                                 
                                             
                                             
                                                Stato del DTC per la prima attivazione del contatore
                                             
                                             
                                                Valore del contatore per persuasione di livello “basso”
                                             
                                             
                                                Valore del contatore per persuasione di livello “grave”
                                             
                                             
                                                Valore fisso mantenuto dal contatore durante il periodo immediatamente successivo alla persuasione di livello “grave”
                                             
                                          
                                                Contatore della qualità del reagente
                                             
                                             
                                                Confermato e attivo
                                             
                                             
                                                10 ore
                                             
                                             
                                                20 ore
                                             
                                             
                                                18 ore
                                             
                                          
                                                Contatore di consumo di reagente
                                             
                                             
                                                Potenziale o confermato e attivo
                                                (cfr. tabella 1)
                                             
                                             
                                                10 ore
                                             
                                             
                                                20 ore
                                             
                                             
                                                18 ore
                                             
                                          
                                                Contatore della somministrazione
                                             
                                             
                                                Confermato e attivo
                                             
                                             
                                                10 ore
                                             
                                             
                                                20 ore
                                             
                                             
                                                18 ore
                                             
                                          
                                                Contatore presso la valvola EGR
                                             
                                             
                                                Confermato e attivo
                                             
                                             
                                                36 ore
                                             
                                             
                                                100 ore
                                             
                                             
                                                95 ore
                                             
                                          
                                                Contatore del sistema di controllo
                                             
                                             
                                                Confermato e attivo
                                             
                                             
                                                36 ore
                                             
                                             
                                                100 ore
                                             
                                             
                                                95 ore
                                             
                                          
                              
                  
                        A.2.4.2.1.3.
                     
                     
                        Una volta bloccato, il contatore va azzerato quando i sistemi di monitoraggio relativi a tale contatore avranno funzionato almeno una volta per completare il loro ciclo di controllo senza avere individuato un malfunzionamento e non è stata rilevata alcuna disfunzione relativa a tale contatore per 36 ore di funzionamento del motore dopo che il contatore è stato arrestato l’ultima volta (cfr. figura 1).
                     
                  
                        A.2.4.2.1.4.
                     
                     
                        Il contatore deve continuare a rilevare dati dal punto in cui era stato arrestato, se viene individuato un malfunzionamento relativo a tale contatore durante il periodo in cui il contatore è stato bloccato (cfr. figura 1).
                        
                           Figura 1
                        
                        
                           Riattivazione e azzeramento di un contatore dopo un periodo durante il quale il suo valore è stato congelato
                        
                        
                  A.2.5.   Illustrazione dei meccanismi di attivazione, disattivazione e conteggio
            A.2.5.1.   Questo punto illustra i meccanismi di attivazione, disattivazione e conteggio di alcuni casi tipici. Le cifre e le descrizioni date ai punti A.2.4.2., A.2.4.3. e A.2.4.4. sono fornite solo a scopo illustrativo ai fini del presente allegato, non sono esempi dei requisiti del presente regolamento e non valgono come posizioni definitive sui processi interessati. Ad esempio, il fatto che, per semplificare, il sistema d’allerta sia attivato anche quando è attivo il sistema di persuasione non verrà menzionato nelle illustrazioni date.
            A.2.5.2.   La figura 2 illustra il funzionamento dei meccanismi di attivazione e disattivazione durante il monitoraggio della disponibilità di reagente in cinque casi:
            
                        a)
                     
                     
                        caso di uso n. 1: il conducente continua a far funzionare il veicolo, nonostante l’avvertimento, finché esso cessa di funzionare;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        caso di riparazione n. 1 (riempimento “adeguato”): il conducente riempie il serbatoio di reagente così da raggiungere un livello superiore alla soglia del 10%. I sistemi di allerta e di persuasione sono disattivati;
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        casi di riparazione nn. 2 e 3 (riempimento “inadeguato”): il sistema d’allerta è attivato. Il livello di allerta dipende dalla quantità di reagente disponibile;
                     
                  
                        d)
                     
                     
                        caso di riparazione n. 4 (riempimento “assai inadeguato”): il sistema di persuasione di livello “basso” si attiva immediatamente.
                     
                  
               Figura 2
            
            
               Disponibilità del reagente
            
            A.2.5.3.   La figura 3 illustra tre casi di qualità sbagliata dell’urea:
            
                        a)
                     
                     
                        caso di uso n. 1: il conducente continua a far funzionare il veicolo, nonostante l’avvertimento, finché esso cessa di funzionare;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        caso di riparazione n. 1 (riparazione “scorretta” o “disonesta”): una volta che il veicolo ha cessato di funzionare, il conducente cambia la qualità del reagente ma, subito dopo, la cambia nuovamente con una di qualità scadente. Il sistema di persuasione viene immediatamente riattivato e il veicolo cessa di funzionare dopo 2 ore di funzionamento del motore;
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        caso di riparazione n. 2 (“buona” riparazione): una volta che il veicolo ha cessato di funzionare, il conducente rettifica la qualità del reagente. Ma, qualche tempo dopo, riempie nuovamente il serbatoio con un reagente di qualità scadente. I sistemi d’allerta e di persuasione nonché il conteggio ripartono da zero.
                     
                  
               Figura 3
            
            
               Riempimento con reagente di qualità scadente
            
            A.2.5.4.   La figura 4 illustra tre casi di malfunzionamento del sistema di somministrazione dell’urea, nonché il processo da applicare nel caso dei guasti al sistema di controllo descritti al punto 9. del presente allegato:
            
                        a)
                     
                     
                        caso di uso n. 1: il conducente continua a far funzionare il veicolo, nonostante l’avvertimento, finché esso cessa di funzionare;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        caso di riparazione n. 1 (“buona” riparazione): una volta che il veicolo ha cessato di funzionare, il conducente ripara il sistema di somministrazione. Ma, qualche tempo dopo, il sistema di somministrazione cessa nuovamente di funzionare. I sistemi d’allerta e di persuasione nonché il conteggio ripartono da zero;
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        caso di riparazione n. 2 (“cattiva” riparazione): durante il periodo di persuasione di livello “basso” (riduzione della coppia), il conducente ripara il sistema di somministrazione che, però, poco dopo cessa nuovamente di funzionare. Il sistema di persuasione di livello “basso” si riattiva immediatamente e il contatore riparte dal valore che aveva al momento della riparazione.
                     
                  
               Figura 4
            
            
               Malfunzionamento del sistema di somministrazione del reagente
            
            
         
            Appendice 3
            
               Diagramma di riduzione della coppia nel sistema di persuasione di livello “basso”
            
            Questo schema illustra le disposizioni del punto 5.3. del presente allegato riguardanti la riduzione della coppia.
            
         
            Appendice 4
            
               Dimostrazione di installazione corretta su un veicolo di motori omologati per tipo come unità tecniche separate
            
            La presente appendice si applica quando il costruttore del veicolo chiede l’omologazione per tipo di un veicolo munito di motore che è omologato ai sensi del presente regolamento riguardo alle emissioni.
            In tal caso, oltre ai requisiti relativi all’installazione di cui al punto 6. del presente regolamento, è necessaria una dimostrazione di installazione corretta, Tale dimostrazione che va effettuata presentando all’autorità di omologazione un caso tecnico accompagnato da progetti, analisi funzionali e risultati di prove precedenti.
            Se del caso, e a scelta del costruttore, le prove presentate possono eventualmente comprendere installazioni di sistemi o di componenti su veicoli reali o simulati, purché si dimostri che l’installazione proposta rappresenta adeguatamente il risultato che sarà ottenuto nella produzione.
            La dimostrazione deve affrontare la conformità dei seguenti elementi ai requisiti del presente allegato:
            
                        a)
                     
                     
                        l’installazione a bordo del veicolo riguardo alla compatibilità del sistema motore (hardware, software e comunicazione);
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        i sistemi d’allerta e di persuasione (come pittogrammi, schemi di attivazione, ecc.);
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        il serbatoio del reagente e gli elementi (come i sensori) montati sul veicolo allo scopo di soddisfare i requisiti del presente allegato.
                     
                  La corretta attivazione dei sistemi d’allerta e di persuasione, di registrazione delle informazioni e dei sistemi di comunicazione a bordo ed esterni, deve poter essere controllata. Nessun controllo dei sistemi deve richiedere il loro smontaggio o quello di componenti del motore, né dar luogo a oneri di prova inutili con procedure come il cambiamento della qualità dell’urea o la messa in funzione del veicolo o del motore per lunghi periodi. Per ridurre al minimo gli oneri a carico del costruttore del veicolo, interruzioni elettriche e simulazioni di contatori con molte ore di funzionamento dovranno essere possibilmente scelti come controlli su questi sistemi.
         
         
            Appendice 5
            
               Accesso alle “informazioni sul controllo degli NOx”
            
            A.5.1.   La presente appendice descrive le specifiche che permettono l’accesso alle informazioni necessarie per verificare lo stato del veicolo in relazione al corretto funzionamento del sistema di controllo degli NOx (“informazioni sul controllo degli NOx”).
            A.5.2.   Metodi di accesso
            
                     
                        A.5.2.1.
                     
                     
                        Le “informazioni sul controllo degli NOx” devono essere fornite solo in base alla norma o alle norme usate in associazione al recupero di informazioni sul sistema motore a partire dal sistema OBD.
                     
                  
                     
                        A.5.2.2.
                     
                     
                        L’accesso alle “informazioni sul controllo degli NOx” non deve dipendere da alcun codice d’accesso o da altri dispositivi o metodi ottenibili solo presso il costruttore o i suoi fornitori. L’interpretazione di tali informazioni non deve richiedere il possesso di sistemi di decodificazione specializzati o esclusivi, a meno che tali informazioni non siano di dominio pubblico.
                     
                  
                     
                        A.5.2.3.
                     
                     
                        Deve essere possibile recuperare tutte le “informazioni sul controllo degli NOx” dal sistema con il metodo d’accesso usato per recuperare le informazioni OBD ai sensi dell’allegato 9A.
                     
                  
                     
                        A.5.2.4.
                     
                     
                        Deve essere possibile recuperare tutte le “informazioni sul controllo degli NOx” dal sistema con l’apparecchiatura di prova usata per recuperare le informazioni OBD ai sensi dell’allegato 9A.
                     
                  
                     
                        A.5.2.5.
                     
                     
                        Le “informazioni sul controllo degli NOx” saranno disponibili in modalità “sola lettura” (non sarà cioè possibile rimuovere, azzerare, cancellare o modificare alcun dato).
                     
                  A.5.3.   Contenuto delle informazioni
            
                     
                        A.5.3.1.
                     
                     
                        Le “informazioni sul controllo degli NOx” conterranno almeno le seguenti informazioni:
                        
                                    a)
                                 
                                 
                                    il numero di identificazione del veicolo (VIN);
                                 
                              
                                    b)
                                 
                                 
                                    lo stato del sistema d’allerta (attivo; non attivo);
                                 
                              
                                    c)
                                 
                                 
                                    lo stato del sistema di persuasione di livello “basso” (attivo; attivato; non attivo);
                                 
                              
                                    d)
                                 
                                 
                                    lo stato del sistema di persuasione di livello “grave” (attivo; attivato; non attivo);
                                 
                              
                                    e)
                                 
                                 
                                    il numero di cicli di riscaldamento e il numero di ore di funzionamento del motore dopo l’ultimo azzeramento di “informazioni sul controllo degli NOx” dovuto a un intervento di manutenzione o di riparazione;
                                 
                              
                                    f)
                                 
                                 
                                    i tipi dei contatori pertinenti al presente allegato (qualità del reagente, consumo di reagente, sistema di somministrazione, valvola EGR, sistema di monitoraggio) e il numero di ore di funzionamento del motore indicato da ciascuno di essi; se vengono usati contatori multipli, il valore da considerare ai fini delle “informazioni sul controllo degli NOx” è il valore di ciascun contatore relativo al malfunzionamento esaminato avente il valore più elevato;
                                 
                              
                                    g)
                                 
                                 
                                    i DTC associati ai malfunzionamenti pertinenti al presente allegato e al loro stato (“potenziale”, “confermato e attivo” ecc.).
                                 
                              
                  
         
            Appendice 6
            
               Dimostrazione della concentrazione minima accettabile di reagente CDmin
               
            
            
                     
                        A.6.1.
                     
                     
                        Il costruttore dimostrerà il valore corretto di CDmin durante l’omologazione per tipo effettuando la parte a caldo del ciclo WHTC in conformità alle disposizioni dell’allegato 4, utilizzando un reagente di concentrazione CDmin.
                     
                  
                     
                        A.6.2.
                     
                     
                        La prova deve seguire il ciclo di precondizionamento appropriato che permette a un sistema di controllo degli NOx a circolo chiuso di effettuare l’adeguamento alla qualità del reagente con la concentrazione CDmin.
                     
                  
                     
                        A.6.3.
                     
                     
                        Le emissioni di inquinanti che risultano da questa prova devono essere inferiori ai limiti d’emissione di cui ai punti 7.1.1. e 7.1.1.1. del presente allegato.
                     
                  
      
      
         ALLEGATO 12
         
            EMISSIONI DI CO2 E CONSUMO DI CARBURANTE
         
         1.   INTRODUZIONE
         1.1.   Il presente allegato descrive le disposizioni e le procedure di prova per rilevare le emissioni di CO2 e il consumo di carburante.
         2.   PRESCRIZIONI GENERALI
         2.1.   Le emissioni di CO2 e il consumo di carburante si calcolano con i cicli di prova WHTC e WHSC in conformità ai punti da 7.2. a 7.8. dell’allegato 4.
         2.2.   I risultati delle prove si registrano come valori medi specifici del ciclo effettuato al banco e si esprimono con l’unità g/kWh.
         3.   DETERMINAZIONE DELLE EMISSIONI DI CO2
         
         3.1.   Misurazione del gas grezzo
         Si applica il presente punto se la CO2 è misurata nel gas di scarico grezzo.
         3.1.1.   Misurazione
         La CO2 presente nel gas di scarico grezzo emesso dal motore sottoposto a prova si misura con un analizzatore a raggi infrarossi non dispersivo (non-dispersive infrared, NDIR) in conformità al punto 9.3.2.3. e all’appendice 2 dell’allegato 4.
         Il sistema di misurazione deve soddisfare i requisiti di linearità di cui al punto 9.2. e alla tabella 7 dell’allegato 4.
         Il sistema di misurazione deve soddisfare i requisiti di cui ai punti 9.3.1., 9.3.4. e 9.3.5. dell’allegato 4.
         3.1.2.   Valutazione dei dati
         I relativi dati vanno registrati e memorizzati in conformità al punto 7.6.6. dell’allegato 4. Le tracce delle concentrazioni registrate e la traccia della portata massica del gas di scarico si allineano con il tempo di trasformazione definito al punto 3.1. dell’allegato 4.
         3.1.3.   Calcolo dell’emissione media del ciclo
         Se la misurazione viene effettuata su secco, prima di procedere a ulteriori calcoli si applica ai valori delle concentrazioni istantanee la correzione da secco a umido indicata al punto 8.1. dell’allegato 4.
         Si determina la massa di CO2 (g/prova) calcolando le emissioni massiche istantanee a partire dalla concentrazione di CO2 grezza e dalla portata massica del gas di scarico, allineate ai rispettivi tempi di trasformazione secondo le modalità di cui al punto 8.4.2.2. dell’allegato 4, integrando i valori istantanei rilevati durante il ciclo e moltiplicando il valore integrato con i valori u della CO2 di cui alla tabella 5 dell’allegato 4.
         Si applica l’equazione seguente:
         
             (in g/prova)
         in cui:
         
                     
                        u
                        CO2
                        
                     
                  
                  
                     è il rapporto tra densità della CO2 e densità del gas di scarico
                  
               
                     
                        c
                        CO2,i
                     
                  
                  
                     rappresenta la concentrazione istantanea di CO2 nel gas di scarico, in ppm
                  
               
                     
                        q
                        
                           mew,i
                     
                  
                  
                     rappresenta il flusso massico istantaneo del gas di scarico, in kg/s
                  
               
                     
                        f
                     
                  
                  
                     è la frequenza di campionamento dei dati, in Hz
                  
               
                     
                        n
                     
                  
                  
                     è il numero delle misurazioni.
                  
               In via facoltativa, la massa di CO2 può essere calcolata in conformità al punto 8.4.2.4. dell’allegato 4, utilizzando una massa molare di CO2 (M
            CO2
            ) di 44,01 g/mol.
         3.2.   Misurazione del gas diluito
         Si applica il presente punto se la CO2 è misurata nel gas di scarico diluito.
         3.2.1.   Misurazione
         La CO2 presente nel gas di scarico diluito emesso dal motore sottoposto a prova si misura con un analizzatore a raggi infrarossi non dispersivo (NDIR) in conformità al punto 9.3.2.3. e all’appendice 2 dell’allegato 4. La diluizione del gas di scarico si effettua con aria ambiente filtrata, aria sintetica o azoto. La capacità di flusso del sistema di diluizione a flusso totale deve essere sufficientemente elevata da evitare del tutto la condensazione dell’acqua nei sistemi di diluizione e campionamento.
         Il sistema di misurazione deve soddisfare i requisiti di linearità di cui al punto 9.2. e alla tabella 7 dell’allegato 4.
         Il sistema di misurazione deve soddisfare i requisiti di cui ai punti 9.3.1., 9.3.4. e 9.3.5. dell’allegato 4.
         3.2.2.   Valutazione dei dati
         I relativi dati vanno registrati e memorizzati in conformità al punto 7.6.6. dell’allegato 4.
         3.2.3.   Calcolo dell’emissione media del ciclo
         Se la misurazione viene effettuata su secco, si applica la correzione da secco a umido conformemente al punto 8.1. dell’allegato 4.
         Per sistemi a flusso massico costante (con scambiatore di calore), la massa di CO2 (g/prova) si determina con le seguenti equazioni:
         
             (in g/prova)
         in cui:
         
                     
                        c
                        CO2
                        
                     
                  
                  
                     è la concentrazione media corretta di fondo di CO2, in ppm
                  
               
                     0,001519
                  
                  
                     è il rapporto tra densità della CO2 e densità dell’aria (fattore u)
                  
               
                     
                        m
                        ed
                     
                  
                  
                     è la massa totale del gas di scarico diluito nell’arco del ciclo, in kg.
                  
               Per sistemi con compensazione del flusso (senza scambiatore di calore), la massa della CO2 (g/prova) si determina calcolando le emissioni massiche istantanee e integrando i valori istantanei rilevati durante il ciclo. Inoltre, la correzione del fondo deve essere applicata direttamente ai valori di concentrazione istantanei. Si applica l’equazione seguente:
         
            
         in cui:
         
                     
                        c
                        CO2,e
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di CO2 misurata nel gas di scarico diluito, in ppm
                  
               
                     
                        c
                        CO2,d
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di CO2 misurata nell’aria di diluizione, in ppm
                  
               
                     0,001519
                  
                  
                     è il rapporto tra densità della CO2 e densità dell’aria (fattore u)
                  
               
                     
                        m
                        ed,i
                     
                  
                  
                     è la massa istantanea del gas di scarico diluito, in kg
                  
               
                     
                        m
                        ed
                     
                  
                  
                     è la massa totale del gas di scarico diluito nell’arco del ciclo, in kg
                  
               
                     
                        D
                     
                  
                  
                     è il fattore di diluizione.
                  
               In via facoltativa, il fattore u può essere calcolato in conformità al punto 8.5.2.3.1. dell’allegato 4, utilizzando una massa molare di CO2 (M
            CO2
            ) di 44,01 g/mol.
         La correzione di fondo della CO2 si applica ai sensi del punto 8.5.2.3.2. dell’allegato 4.
         3.3.   Calcolo delle emissioni specifiche al banco
         Il lavoro prodotto nel ciclo necessario al calcolo delle emissioni specifiche di CO2 al banco si determina in conformità al punto 7.8.6. dell’allegato 4.
         3.3.1.   Ciclo WHTC
         Le emissioni specifiche al banco e
            CO2
             (g/kWh) si calcolano nel modo seguente:
         
            
         in cui:
         
                     
                        m
                        CO2, cold
                     
                  
                  
                     è l’emissione massica di CO2 nella prova con avviamento a freddo, in g/prova
                  
               
                     
                        m
                        CO2, hot
                     
                  
                  
                     è l’emissione massica di CO2 nella prova con avviamento a caldo, in g/prova
                  
               
                     
                        W
                        act, cold
                     
                  
                  
                     è il lavoro effettivamente prodotto nel ciclo della prova con avviamento a freddo, in kWh
                  
               
                     
                        W
                        act, hot
                     
                  
                  
                     è il lavoro effettivamente prodotto nel ciclo della prova con avviamento a caldo, in kWh.
                  
               3.3.2.   Ciclo WHSC
         Le emissioni specifiche al banco e
            CO2
             (g/kWh) si calcolano nel modo seguente:
         
            
         in cui:
         
                     
                        m
                        CO2
                        
                     
                  
                  
                     rappresenta le emissioni massiche di CO2, in g/prova
                  
               
                     
                        W
                        act
                     
                  
                  
                     è il lavoro effettivamente prodotto nel ciclo della prova, in kWh
                  
               4.   DETERMINAZIONE DEL CONSUMO DI CARBURANTE
         4.1.   Misurazione
         È opportuno che la misurazione del flusso istantaneo del carburante avvenga mediante dispositivi capaci di misurare direttamente la massa, come i seguenti:
         
                     a)
                  
                  
                     sensori del flusso massico;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     pesatura del carburante;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     flussimetro applicato all’effetto Coriolis.
                  
               Il sistema di misurazione del flusso del carburante deve possedere:
         
                     a)
                  
                  
                     un grado di esattezza pari a ± 2 % della lettura o, se migliore, ± 0,3 % del fondo scala;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     una precisione pari a ± 1 % del fondo scala o una precisione superiore;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     un tempo di risalita non superiore a 5 s.
                  
               Il sistema di misurazione del flusso di carburante deve soddisfare i requisiti di linearità di cui al punto 9.2. e alla tabella 7 dell’allegato 4.
         Prendere precauzioni per evitare errori di misurazione. Esse comprenderanno almeno quanto segue:
         
                     a)
                  
                  
                     accuratezza nell’installazione del dispositivo, in conformità alle raccomandazioni dei costruttori dello strumento e in obbedienza alle norme tecniche;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     condizionamento del flusso per impedire scie, turbolenze, gorghi o pulsazioni che alterino l’esattezza o la precisione del sistema di misura del flusso di carburante;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     conteggio di tutto il carburante che oltrepassa il motore o ritorna dal motore al serbatoio.
                  
               4.2.   Valutazione dei dati
         I relativi dati vanno registrati e memorizzati in conformità al punto 7.6.6. dell’allegato 4.
         4.3.   Calcolo del consumo medio di carburante durante il ciclo
         La massa del carburante (g/prova) è determinata dalla somma dei valori istantanei durante il ciclo, ossia:
         
            
         in cui:
         
                     
                        q
                        
                           mf,i
                     
                  
                  
                     rappresenta il flusso istantaneo del carburante, in kg/s
                  
               
                     
                        f
                     
                  
                  
                     è la frequenza di campionamento dei dati, in Hz
                  
               
                     
                        n
                     
                  
                  
                     è il numero delle misurazioni.
                  
               4.4.   Calcolo del consumo specifico di carburante al banco
         Il lavoro prodotto nel ciclo necessario al calcolo del consumo specifico di carburante al banco si determina in conformità al punto 7.8.6. dell’allegato 4.
         4.4.1.   Ciclo WHTC
         Il consumo specifico di carburante al banco e
            f (g/kWh) si calcola nel modo seguente:
         
            
         in cui:
         
                     
                        q
                        
                           mf, cold
                     
                  
                  
                     è la massa di carburante nella prova con avviamento a freddo, in g/prova
                  
               
                     
                        q
                        
                           mf, hot
                     
                  
                  
                     è la massa di carburante nella prova con avviamento a caldo, in g/prova
                  
               
                     
                        W
                        act, cold
                     
                  
                  
                     è il lavoro effettivamente prodotto nel ciclo della prova con avviamento a freddo, in kWh
                  
               
                     
                        W
                        act, hot
                     
                  
                  
                     è il lavoro effettivamente prodotto nel ciclo della prova con avviamento a caldo, in kWh
                  
               4.4.2.   Ciclo WHSC
         Il consumo specifico di carburante al banco e
            f (g/kWh) si calcola nel modo seguente:
         
            
         in cui:
         
                     
                        q
                        
                           mf
                     
                  
                  
                     è la massa del carburante, in g/prova
                  
               
                     
                        W
                        act
                     
                  
                  
                     è il lavoro effettivamente prodotto nel ciclo di prova, kWh
                  
               
            Appendice 1
            
               Disposizioni relative alle emissioni di CO2 e al consumo di carburante al fine di estendere un’omologazione per tipo a un veicolo omologato ai sensi del presente regolamento, dotato di massa di riferimento superiore a 2 380 kg ma inferiore a 2 610 kg
            
            A.1.1.   Introduzione
            
                     
                        A.1.1.1
                     
                     
                        La presente appendice stabilisce disposizioni e procedure di prova per registrare le emissioni di CO2 e il consumo di carburante al fine di estendere un’omologazione per tipo di un veicolo omologato ai sensi del presente regolamento a un veicolo dotato di massa di riferimento superiore a 2 380 kg ma inferiore a 2 610 kg.
                     
                  A.1.2.   Prescrizioni generali
            
                     
                        A.1.2.1.
                     
                     
                        Affinché l’omologazione per tipo, rilasciata ai sensi del presente regolamento a un veicolo omologato riguardo al tipo di motore, possa essere estesa a un veicolo con massa di riferimento superiore a 2 380 kg ma inferiore a 2 610 kg, il costruttore deve soddisfare i requisiti di cui al regolamento n. 101, con le eccezioni descritte di seguito.
                     
                  
                     
                        A.1.2.1.2.
                     
                     
                        Quanto stabilito dal regolamento n. 101, punto 5.2.4., va inteso nel modo che segue:
                        
                                    (1)
                                 
                                 
                                    massa volumica: misurata nel carburante di prova in conformità alla norma ISO 3675 oppure con metodo equivalente. Per benzina, diesel, etanolo (E85) ed etanolo destinato a motori specifici ad accensione spontanea (ED95) si usa la massa volumica misurata a 288 K (15°C); per il GPL e il gas naturale/biometano si usa la seguente massa volumica di riferimento:
                                    
                                                 
                                             
                                             
                                                0,538 kg/litro per il GPL;
                                             
                                          
                                                 
                                             
                                             
                                                0,654 kg/m3 per il gas naturale.
                                             
                                          
                              
                                    (2)
                                 
                                 
                                    rapporto idrogeno-carbonio-ossigeno: si utilizzano i seguenti valori fissi:
                                    
                                                 
                                             
                                             
                                                C1H1,93O0,032 per la benzina (E10),
                                             
                                          
                                                 
                                             
                                             
                                                C1H1,86O0,006 per il diesel (B7),
                                             
                                          
                                                 
                                             
                                             
                                                C1H2,525 per il GPL (gas di petrolio liquefatto),
                                             
                                          
                                                 
                                             
                                             
                                                CH4 per il GN (gas naturale) e il biometano,
                                             
                                          
                                                 
                                             
                                             
                                                C1H2,74O0,385 per l’etanolo (E85),
                                             
                                          
                                                 
                                             
                                             
                                                C1H2,92O0,46 per l’etanolo destinato a specifici motori ad accensione spontanea (ED95)
                                             
                                          
                              
                  
                     
                        A.1.2.1.3.
                     
                     
                        Quanto stabilito dal regolamento n. 101, allegato 6., punto 1.4.3., va inteso nel modo che segue:
                        
                                    “1.4.3.
                                 
                                 
                                    Il consumo di carburante, espresso in litri per 100 km (se benzina, GPL, etanolo (E85 e ED95) e diesel) o in m3 per 100 km (se GN/biometano) si calcola mediante le formule che seguono:
                                    
                                                a)
                                             
                                             
                                                per veicoli muniti di motore ad accensione comandata alimentati a benzina (E10):
                                                
                                          
                                                b)
                                             
                                             
                                                per veicoli muniti di motore ad accensione comandata alimentati a GPL:
                                                Se il carburante usato per la prova ha una composizione diversa da quello usato per il calcolo del consumo normalizzato, a richiesta del fabbricante si può applicare un fattore di correzione (correction factor, cf), nel modo che segue:
                                                Il fattore di correzione cf passibile di essere usato si determina nel modo seguente:
                                                in cui:
                                                nactual è l’effettivo rapporto H/C del carburante utilizzato
                                             
                                          
                                                c)
                                             
                                             
                                                per veicoli muniti di motore ad accensione comandata alimentati a GN/biometano:
                                                
                                          
                                                d)
                                             
                                             
                                                per veicoli muniti di motore ad accensione comandata alimentati a etanolo (E85):
                                                
                                          
                                                e)
                                             
                                             
                                                per veicoli muniti di motore ad accensione spontanea alimentati a carburante diesel (B7):
                                                
                                          
                                                f)
                                             
                                             
                                                per veicoli muniti di uno specifico motore ad accensione spontanea alimentati a etanolo (ED95):
                                                
                                          In queste formule:
                                    
                                                FC
                                             
                                             
                                                è il consumo di carburante, in litri per 100 km (per benzina, etanolo, GPL, diesel o biodiesel) oppure in m3 per 100 km (per il gas naturale)
                                             
                                          
                                                HC
                                             
                                             
                                                è l’emissione misurata di idrocarburi, in g/km
                                             
                                          
                                                CO
                                             
                                             
                                                è l’emissione misurata di monossido di carbonio, in g/km
                                             
                                          
                                                CO2
                                                
                                             
                                             
                                                è l’emissione misurata di biossido di carbonio, in g/km
                                             
                                          
                                                D
                                             
                                             
                                                è la massa volumica del carburante di prova.
                                             
                                          Nel caso di carburanti gassosi la massa volumica è misurata a 288 K (15°C).”
                                 
                              
                  
      
      
         ALLEGATO 13
         
            OMOLOGAZIONE PER TIPO COME UNITÀ TECNICHE SEPARATE DEI DISPOSITIVI DI RICAMBIO DI CONTROLLO DELL’INQUINAMENTO
         
         1.   INTRODUZIONE
         1.1.   Il presente allegato contiene requisiti aggiuntivi per l’omologazione per tipo come unità tecniche separate dei dispositivi di ricambio di controllo dell’inquinamento.
         1.2.   Definizione
         1.2.1.   “tipo di dispositivo di controllo dell’inquinamento”: convertitori catalitici e filtri antiparticolato che non differiscono tra loro per quanto riguarda i seguenti aspetti essenziali:
         
                     a)
                  
                  
                     numero di substrati, struttura e materiale;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     tipo di azione di ciascun substrato;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     volume, rapporto di area frontale e lunghezza del substrato;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     contenuto di materiale catalizzatore;
                  
               
                     e)
                  
                  
                     percentuale di materiale catalizzatore;
                  
               
                     f)
                  
                  
                     densità delle celle;
                  
               
                     g)
                  
                  
                     dimensioni e forma;
                  
               
                     h)
                  
                  
                     protezione termica.
                  
               2.   PRESCRIZIONI GENERALI
         2.1.   Marcature
         2.1.1   Ogni dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento deve evidenziare almeno i seguenti dati di identificazione:
         
                     a)
                  
                  
                     nome del costruttore oppure marchio di fabbrica;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     la marca e il numero di identificazione del dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento registrato nella scheda informativa rilasciata in conformità al modello descritto all’appendice 1 del presente allegato.
                  
               2.1.2.   Ogni dispositivo di ricambio originale di controllo dell’inquinamento deve evidenziare almeno i seguenti dati di identificazione:
         
                     a)
                  
                  
                     la denominazione commerciale o il marchio del costruttore del veicolo o motore;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     la marca e il numero di identificazione del dispositivo di ricambio originale di controllo dell’inquinamento registrato tra le informazioni di cui al punto 2.3.
                  
               2.2.   Documentazione
         2.2.1.   Ciascun dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento deve essere accompagnato almeno dalla documentazione che segue:
         
                     a)
                  
                  
                     nome del costruttore oppure marchio di fabbrica;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     la marca e il numero di identificazione del dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento registrato nella scheda informativa rilasciata in conformità al modello descritto all’appendice 1 del presente allegato;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     i veicoli o i motori (indicare l’anno di fabbricazione) per i quali è omologato il dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento nonché l’eventuale marcatura che permette di stabilire se il dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento può essere montato su un veicolo munito di sistema OBD;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     istruzioni di montaggio.
                  
               Le informazioni qui richieste devono trovarsi nel catalogo dei prodotti distribuito presso i punti di vendita dal costruttore dei dispositivi di ricambio di controllo dell’inquinamento.
         2.2.2.   Ciascun dispositivo di ricambio originale di controllo dell’inquinamento deve essere accompagnato almeno dalla documentazione che segue:
         
                     a)
                  
                  
                     la denominazione commerciale o il marchio del costruttore del veicolo o motore;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     la marca e il numero di identificazione del dispositivo di ricambio originale di controllo dell’inquinamento registrato tra le informazioni di cui al punto 2.3.;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     i veicoli o i motori per i quali il dispositivo di ricambio originale di controllo dell’inquinamento sia di un tipo contemplato all’allegato 1, parte 1, punto 3.2.12.2.1., nonché l’eventuale marcatura che permetta di stabilire se il dispositivo di ricambio originale di controllo dell’inquinamento può essere montato su un veicolo munito di sistema OBD;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     le istruzioni di montaggio.
                  
               Le informazioni qui richieste devono trovarsi nel catalogo dei prodotti distribuito presso i punti di vendita dal costruttore del veicolo o del motore.
         2.3.   Per un dispositivo di ricambio originale di controllo dell’inquinamento, il costruttore del veicolo o del motore fornirà all’autorità di omologazione le informazioni necessarie in formato elettronico che colleghi i pertinenti numeri identificativi e la documentazione di omologazione.
         Tali informazioni devono comprendere quanto segue:
         
                     a)
                  
                  
                     marca o marche e tipo o tipi di veicolo o di motore;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     marca o marche e tipo o tipi di dispositivo di ricambio originale di controllo dell’inquinamento;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     numero o numeri di identificazione del dispositivo di ricambio originale di controllo dell’inquinamento;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     numero di omologazione per tipo del relativo tipo o dei relativi tipi di veicoli.
                  
               3.   MARCHIO DI OMOLOGAZIONE PER TIPO DELL’UNITÀ TECNICA SEPARATA
         3.1.   Ogni dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento conforme al tipo omologato come unità tecnica separata ai sensi del presente regolamento deve recare un marchio di omologazione per tipo.
         3.2.   Il marchio di omologazione di cui al punto 3.1 consta di:
         
                     3.2.1.
                  
                  
                     un cerchio al cui interno è iscritta la lettera “E” seguita dal numero distintivo del paese che ha rilasciato l’omologazione (cfr. il punto 4.12.3.1. del presente regolamento);
                  
               
                     3.2.2.
                  
                  
                     il numero del presente regolamento, seguito dalla lettera “R”, da un trattino e dal numero di omologazione, posto a destra del cerchio di cui al punto 3.2.1.;
                  
               
                     3.2.3.
                  
                  
                     le lettere “RD” dopo il simbolo nazionale, il cui scopo è indicare che l’omologazione è stata concessa per un dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento.
                  
               3.3.   Il marchio di omologazione per tipo va apposto sul dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento in modo indelebile e chiaramente leggibile. Per quanto possibile, esso dovrà risultare visibile quando il dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento è montato sul veicolo.
         3.4.   Un esempio di marchio di omologazione per un’unità tecnica separata si trova nell’appendice 3 al presente allegato.
         3.5.   Il rilascio, l’estensione o il rifiuto dell’omologazione o la cessazione definitiva della produzione di un dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento a norma del presente regolamento deve essere comunicato alle parti dell’accordo del 1958 che applicano il presente regolamento mediante una scheda conforme al modello che figura nell’appendice 2 del presente allegato. Devono inoltre essere resi noti i valori misurati durante la prova di omologazione.
         4.   REQUISITI TECNICI
         4.1.   Prescrizioni generali
         4.1.1.   Il dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento va progettato, costruito e installato in modo che non cessi la conformità del motore e del veicolo alle disposizioni cui erano conformi in precedenza e in modo da garantire che le emissioni di inquinanti siano efficacemente limitate per la normale durata di vita del veicolo in normali condizioni d’uso.
         4.1.2.   Il dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento deve essere installato nell’esatta posizione del dispositivo d’origine di controllo dell’inquinamento senza dover modificare, sulla linea di scarico, la posizione dei sensori dei gas di scarico, della temperatura e della pressione.
         4.1.3.   Se il dispositivo originale di controllo dell’inquinamento era dotato di protezioni termiche, il dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento deve essere dotato di protezioni equivalenti.
         4.1.4.   Su domanda del richiedente dell’omologazione per tipo della componente di ricambio, l’autorità di omologazione che ha rilasciato l’omologazione originale del sistema motore renderà disponibili in modo non selettivo le informazioni di cui ai punti 3.2.12.2.6.8.1.1. e 3.2.12.2.6.8.2.1. della parte 1 della scheda informativa contenuta nell’allegato 1 per ogni motore da provare.
         4.2.   Prescrizioni generali di durevolezza
         Il dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento deve essere durevole, deve cioè essere progettato, costruito e installato in modo da offrire una ragionevole resistenza ai fenomeni di corrosione e di ossidazione cui è esposto date le condizioni d’impiego del veicolo.
         La progettazione del dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento deve permettere che gli elementi attivi di controllo delle emissioni siano adeguatamente protetti da urti meccanici e garantiscano che le emissioni di inquinanti siano efficacemente limitate per la normale durata di vita del veicolo e in normali condizioni d’uso.
         Il richiedente dell’omologazione fornirà all’autorità di omologazione una descrizione della prova effettuata per stabilire la resistenza a urti meccanici e i risultati di tale prova.
         4.3.   Prescrizioni relative alle emissioni
         4.3.1.   Descrizione della procedura per la valutazione delle emissioni
         I motori di cui al punto 3.4.4., lettera a), del presente regolamento, muniti di un sistema completo di controllo sulle emissioni comprendente il dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento di un tipo per il quale è stata chiesta l’omologazione, vanno sottoposti a prove adeguate per l’applicazione prevista, come descritto nell’allegato 4, al fine di comparare la sua efficienza al sistema di controllo delle emissioni originale, secondo la procedura più oltre descritta.
         4.3.1.1.   Se il dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento non costituisce un sistema completo di controllo sulle emissioni, per fornire un sistema completo si userà solo un nuovo sistema originale o componenti nuovi del dispositivo di ricambio originale di controllo dell’inquinamento.
         4.3.1.2.   Il sistema di controllo delle emissioni va invecchiato nel modo descritto al punto 4.3.2.4. e di nuovo provato per stabilire la durevolezza dell’efficienza del controllo sulle emissioni.
         La durevolezza di un dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento si determina comparando 2 serie successiva di prove di emissioni di gas di scarico.
         
                     a)
                  
                  
                     la prima serie è effettuata con il dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento, rodato da 12 cicli WHSC;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     la seconda serie è effettuata con il dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento invecchiato con le procedure descritte di seguito.
                  
               Se l’omologazione è richiesta per tipi diversi di motori dello stesso costruttore di motori, e se questi tipi diversi di motori sono muniti di un identico sistema di controllo dell’inquinamento originale, la prova può limitarsi ad almeno due motori scelti d’accordo con l’autorità di omologazione.
         4.3.2.   Procedura per valutare l’efficienza del controllo sulle emissioni di un dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento
         4.3.2.1.   Il motore o i motori vanno equipaggiati con un nuovo dispositivo originale di controllo dell’inquinamento in conformità al punto 4.11.4. del presente regolamento.
         Il sistema di post-trattamento dei gas di scarico andrà precondizionato con 12 cicli WHSC. Dopo il precondizionamento, i motori saranno provati secondo i metodi di prova WHDC precisati nell’allegato 4. Saranno effettuate tre prove di gas di scarico di ciascun tipo appropriato.
         I motori di prova, muniti del sistema originale di post-trattamento del gas di scarico o di un sistema di post-trattamento di ricambio originale, devono soddisfare i valori limite stabiliti dall’omologazione del motore o del veicolo.
         4.3.2.2.   Prova del gas di scarico con il dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento
         Il dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento da esaminare va montato sul sistema di post-trattamento del gas di scarico testato secondo le disposizioni del punto 4.3.2.1., che sostituisce il relativo dispositivo di post-trattamento del gas di scarico originale.
         Il sistema di post-trattamento del gas di scarico che incorpora il dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento sarà poi precondizionato con 12 cicli WHSC. Dopo il precondizionamento, i motori saranno provati secondo i metodi di prova WHDC descritti nell’allegato 4. Saranno effettuate tre prove di gas di scarico di ciascun tipo appropriato.
         4.3.2.3.   Valutazione iniziale delle emissioni di inquinanti di motori muniti di dispositivi di ricambio di controllo dell’inquinamento.
         I requisiti delle emissioni dei motori muniti di dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento si ritengono soddisfatti se i risultati per ogni inquinante regolamentato (CO, HC, NMHC, metano, NOx, NH3, massa di particolato e numero di particelle adeguati all’omologazione per tipo del motore) soddisfano le seguenti condizioni:
         
                     1)
                  
                  
                     
                        ;
               
                     2)
                  
                  
                     M ≤ G
                  
               in cui:
         
                     M
                  
                  
                     :
                  
                  
                     è il valore delle emissioni di un inquinante ottenuto nelle tre prove effettuate con il dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento;
                  
               
                     S
                  
                  
                     :
                  
                  
                     è il valore delle emissioni di un inquinante ottenuto nelle tre prove effettuate con il dispositivo originale di controllo dell’inquinamento o con il dispositivo di ricambio originale;
                  
               
                     G
                  
                  
                     :
                  
                  
                     è il valore limite delle emissioni di un inquinante conforme all’omologazione per tipo di veicolo.
                  
               4.3.2.4.   Durevolezza dell’efficienza del controllo sulle emissioni
         Il sistema di post-trattamento del gas di scarico provato al punto 4.3.2.2. e che incorpora il dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento va sottoposto alle procedure di durevolezza descritte all’appendice 4 del presente allegato.
         4.3.2.5.   Prova del gas di scarico con il dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento invecchiato
         Il sistema di post-trattamento del gas di scarico invecchiato che incorpora il dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento invecchiato sarà quindi installato sul motore di prova usato ai punti 4.3.2.1. e 4.3.2.2.
         I sistemi di post-trattamento del gas di scarico invecchiati saranno precondizionati con 12 cicli WHSC e successivamente provati secondo le procedure WHDC descritte nell’allegato 4. Saranno effettuate tre prove di gas di scarico di ciascun tipo appropriato.
         4.3.2.6.   Determinazione del fattore di invecchiamento per il dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento
         Il fattore di invecchiamento per ogni inquinante è rappresentato dal rapporto tra i valori di emissione applicati al termine della vita utile e all’inizio dell’accumulo di esercizio (per esempio, se le emissioni dell’inquinante A al termine della vita utile sono 1,50 g/kWh e quelle all’inizio dell’accumuli di esercizio sono 1,82 g/kWh, il fattore di invecchiamento è ).
         4.3.2.7.   Valutazione delle emissioni di inquinanti di motori muniti di dispositivi di ricambio di controllo dell’inquinamento.
         I requisiti delle emissioni dei motori muniti di dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento invecchiato (descritto al punto 4.3.2.5.) si ritengono soddisfatti se i risultati per ogni inquinante regolamentato (CO, HC, NMHC, metano, NOx, NH3, massa di particolato e numero di particelle adeguati all’omologazione per tipo del motore) soddisfano le seguenti condizioni:
         
            
         in cui:
         
                     M
                  
                  
                     :
                  
                  
                     è il valore delle emissioni di un inquinante ottenuto nelle tre prove effettuate con il dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento precondizionato prima dell’invecchiamento (cioè i risultati di cui al punto 4.3.2.);
                  
               
                     AF
                  
                  
                     :
                  
                  
                     il fattore d’invecchiamento di un inquinante;
                  
               
                     G
                  
                  
                     :
                  
                  
                     il valore limite delle emissioni di un inquinante in conformità all’omologazione per tipo del veicolo o dei veicoli.
                  
               4.3.3.   Famiglia tecnologica del dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento
         Il costruttore può identificare una famiglia tecnologica del dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento grazie a caratteristiche di base che saranno comuni ai dispositivi della famiglia.
         Per appartenere alla stessa famiglia tecnologica di dispositivi di ricambio di controllo dell’inquinamento questi ultimi devono essere caratterizzati dai seguenti elementi:
         
                     a)
                  
                  
                     lo stesso meccanismo di controllo delle emissioni (catalizzatore a ossidazione, a tre vie, filtro antiparticolato, riduzione catalitica selettiva per gli NOx, ecc.);
                  
               
                     b)
                  
                  
                     lo stesso materiale di substrato (stesso tipo di ceramica o stesso tipo di metallo);
                  
               
                     c)
                  
                  
                     lo stesso tipo di substrato e di densità cellulare;
                  
               
                     d)
                  
                  
                     gli stessi materiali cataliticamente attivi e, se più d’uno, lo stesso rapporto di materiali cataliticamente attivi;
                  
               
                     e)
                  
                  
                     lo stesso carico totale di materiali cataliticamente attivi;
                  
               
                     f)
                  
                  
                     lo stesso tipo di ceramica washcoat applicata per lo stesso processo.
                  
               4.3.4.   Valutazione della durevolezza dell’efficienza del controllo sulle emissioni di un dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento mediante il fattore di invecchiamento di una famiglia tecnologica.
         Se il costruttore ha identificato una famiglia tecnologica del dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento, si possono usare le procedure descritte al punto 4.3.2. per determinare i fattori di invecchiamento (Aging Factors, AF) di ogni inquinante per il capostipite di tale famiglia. Il motore sul quale si effettuano le prove avrà una cilindrata minima di 0,75dm3 per cilindro.
         4.3.4.1.   Determinazione della durevolezza dei membri della famiglia
         Un dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento A nell’ambito di una famiglia e destinato a essere montato su un motore di cilindrata CA si può ritenere che abbia gli stessi fattori di invecchiamento del dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento capostipite P, determinato su un motore di cilindrata CP, se sono soddisfatte le seguenti condizioni:
         
            
         in cui:
         
                     VA
                  
                  
                     :
                  
                  
                     è il volume del substrato (in dm3) del dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento A;
                  
               
                     VP
                  
                  
                     :
                  
                  
                     è il volume del substrato (in dm3) del dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento capostipite P della stessa famiglia;
                  
               e
         se entrambi i motori usano lo stesso metodo di rigenerazione di tutti i dispositivi di controllo delle emissioni incorporati nel sistema originale di post-trattamento del gas di scarico. Questo requisito si applica solo se i dispositivi che richiedono la rigenerazione sono incorporati nel sistema originale di post-trattamento del gas di scarico.
         Se queste condizioni sono soddisfatte, la durevolezza dell’efficienza del controllo sulle emissioni di altri membri della famiglia può essere determinata a partire dai risultati di emissioni (S) del membro della famiglia determinato secondo i requisiti di cui ai punti 4.3.2.1., 4.3.2.2. e 4.3.2.3. e con i fattori di invecchiamento stabiliti per il capostipite di tale famiglia.
         4.4.   Prescrizioni relative alla contropressione dello scarico
         La contropressione non deve far sì che l’intero sistema di scarico superi il valore specificato in base al punto 6.1.2. del presente regolamento.
         4.5.   Prescrizioni relative alla compatibilità OBD (applicabili solo ai dispositivi di ricambio di controllo dell’inquinamento destinati a essere montati su veicoli muniti di un sistema OBD)
         4.5.1.   La dimostrazione della compatibilità OBD è necessaria solo se il dispositivo d’origine di controllo dell’inquinamento è stato monitorato nella configurazione originale.
         4.5.2.   La compatibilità del dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento con il sistema OBD si dimostra con le procedure descritte nell’allegato 9B per i dispositivi di ricambio di controllo dell’inquinamento destinati a essere installati su motori o su veicoli omologati ai sensi del presente regolamento.
         4.5.3.   Le disposizioni di cui al presente regolamento applicabili a componenti diversi dai dispositivi di controllo dell’inquinamento non trovano applicazione.
         4.5.4.   Il costruttore del dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento può seguire la stessa procedura di precondizionamento e di prova usata durante l’omologazione per tipo originale. In tal caso, l’autorità di omologazione che ha rilasciato l’omologazione per tipo originale del motore di un veicolo fornirà, a richiesta e su base non selettiva, l’appendice sulle condizioni di prova all’allegato 1, contenente il numero e il tipo dei cicli di precondizionamento e il tipo di ciclo di prova usato dal costruttore del dispositivo originale per le prove OBD del dispositivo di controllo dell’inquinamento.
         4.5.5.   Per verificare se l’installazione e il funzionamento di tutti gli altri componenti monitorati dal sistema OBD sono corretti, il sistema OBD non deve indicare malfunzionamenti né avere alcun codice di malfunzionamento memorizzato prima dell’installazione di qualunque dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento. A tal fine si può usare una valutazione dello stato del sistema OBD al termine delle prove descritte ai punti da 4.3.2. a 4.3.2.7.
         4.5.6.   La spia di malfunzionamento non si attiverà durante il funzionamento del veicolo richiesto ai punti da 4.3.2. a 4.3.2.7.
         5.   CONFORMITÀ DELLA PRODUZIONE
         5.1.   Le misure intese a garantire la conformità della produzione sono adottate conformemente al punto 8. del presente regolamento.
         5.2.   Disposizioni particolari
         5.2.1.   I controlli di cui all’appendice 2 dell’accordo del 1958 (E/ECE/324//E/ECE/TRANS/505/Rev.2) devono includere la conformità alle caratteristiche definite alla voce “Tipo di dispositivo di controllo dell’inquinamento” di cui al punto 1.2.1.
         5.2.2.   Ai fini dell’applicazione del punto 8. del presente regolamento, possono essere eseguite le prove descritte al punto 4.3. del presente allegato (prescrizioni relative alle emissioni). In tal caso, il titolare dell’omologazione può chiedere, in alternativa, di usare come base per la comparazione non il dispositivo originale di controllo dell’inquinamento ma il dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento usato nelle prove di omologazione (o un altro campione di cui sia stata dimostrata la conformità al tipo omologato). I valori di emissione misurati con il campione oggetto di verifica non devono superare in media di oltre il 15% i valori medi misurati con il campione di riferimento.
         
            Appendice 1
            
               Modello di scheda informativa
            
            Scheda informativa n. …
            relativa all’omologazione di dispositivi di ricambio di controllo dell’inquinamento
            Le seguenti informazioni devono essere fornite in triplice copia e devono comprendere un indice. Tutti i disegni devono essere forniti in scala adeguata e con sufficienti dettagli in formato A4 o in fogli piegati in tale formato. Le eventuali fotografie devono mostrare dettagli in grado sufficiente.
            Se i sistemi, i componenti o le unità tecniche separate sono dotati di funzioni a comando elettronico, vanno fornite informazioni sulle loro prestazioni.
            0.   Aspetti generali
            0.1.   Marca (denominazione commerciale del costruttore): …
            0.2.   Tipo: …
            0.2.1.   Eventuale denominazione commerciale: …
            0.3.   Mezzi di identificazione del tipo: …
            0.5.   Nome e indirizzo del costruttore: …
            0.7.   Per i componenti e le unità tecniche separate, posizione e metodo di fissaggio del marchio di omologazione: …
            0.8.   Nomi e indirizzi degli stabilimenti di assemblaggio: …
            0.9   Nome e indirizzo dell’eventuale mandatario del costruttore: …
            …
            1.   Descrizione del dispositivo
            1.1.   Tipo del dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento (catalizzatore a ossidazione, a tre vie, catalizzatore SCR, filtro per particolato, ecc.): …
            1.2.   Disegni del dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento, in particolare quelli che identificano tutte le caratteristiche citate alla voce “tipo di dispositivo di controllo dell’inquinamento” di cui al punto 1.2.1. del presente allegato: …
            1.3.   Descrizione del tipo o dei tipi di motore e di veicolo cui è destinato il dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento: …
            1.3.1.   Numero o numeri e/o simbolo o simboli che contraddistinguono il tipo o i tipi di motore e di veicolo: …
            …
            1.3.2.   Numero o numeri e/o simbolo o simboli che contraddistinguono il dispositivo o i dispositivi originali di controllo dell’inquinamento destinati a essere sostituiti dal dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento: …
            1.3.3.   Il dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento è compatibile con le prescrizioni OBD (sì/no) (1)
            
            1.3.4.   Il dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento è compatibile con gli attuali sistemi di controllo del veicolo/del motore (sì/no) (1)
            
            1.4.   Descrizione e disegni indicanti la posizione del dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento rispetto al collettore o ai collettori di scarico del motore: …
            
               (1)  Cancellare la dicitura non pertinente.
         
         
            Appendice 2
            
               Comunicazione concernente l’omologazione di un dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento a norma del regolamento n. 49, serie di modifiche 06
            
            (Dimensioni massime: A4 (210 × 297 mm))
            
               
            
               
         
         
            Appendice 3
            
               Esempio di marchio di omologazione
            
            La presente appendice fornisce informazioni dettagliate sull’esempio di marchio di omologazione rilasciato e apposto a un dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento in conformità al punto 3. del presente allegato.
            Il seguente grafico schematico riporta la configurazione generale, le proporzioni e il contenuto del marchio. Vengono individuati il significato dei caratteri numerici e alfanumerici e si fa riferimento alle fonti per l’identificazione delle alternative corrispondenti per ciascun caso di omologazione.
            
               
         
         
            Appendice 4
            
               Metodo di invecchiamento ai fini della valutazione della durevolezza
            
            
                     
                        1.
                     
                     
                        La presente appendice descrive il metodo per invecchiare un dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento per valutarne la durevolezza.
                     
                  
                     
                        2.
                     
                     
                        Per dimostrarne la durevolezza, il dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento sarà sottoposto ai requisiti di cui ai punti da 1. a 3.4.2. dell’allegato 7.
                     
                  
                     
                        2.1.
                     
                     
                        Per dimostrare la durevolezza del dispositivo di ricambio di controllo dell’inquinamento si possono usare i periodi minimi di accumulo di esercizio di cui alla tabella 1.
                        
                           Tabella 1
                        
                        
                           Periodo minimo d’accumulo di esercizio
                        
                        
                                    Categoria del veicolo in cui il motore è installato
                                 
                                 
                                    Periodo minimo d’accumulo di esercizio
                                 
                              
                                    Veicoli appartenenti alla categoria N1
                                    
                                 
                                 
                                     
                                 
                              
                                    Veicoli appartenenti alla categoria N2
                                    
                                 
                                 
                                     
                                 
                              
                                    Veicoli appartenenti alla categoria N3 con massa massima tecnicamente ammissibile non superiore a 16 tonnellate
                                 
                                 
                                     
                                 
                              
                                    Veicoli appartenenti alla categoria N3 con massa massima tecnicamente ammissibile superiore a 16 tonnellate
                                 
                                 
                                     
                                 
                              
                                    Veicoli appartenenti alla categoria M1
                                    
                                 
                                 
                                     
                                 
                              
                                    Veicoli appartenenti alla categoria M2
                                    
                                 
                                 
                                     
                                 
                              
                                    Veicoli appartenenti alla categoria M3, classi I, II, A e B, con massa massima tecnicamente ammissibile non superiore a 7,5 tonnellate
                                 
                                 
                                     
                                 
                              
                                    Veicoli appartenenti alla categoria M3, di classe III e B, con massa massima tecnicamente ammissibile superiore a 7,5 tonnellate
                                 
                                 
                                     
                                 
                              
                  
      
      
         ALLEGATO 14
         
            ACCESSO ALLE INFORMAZIONI RELATIVE ALL’OBD
         
         1.   ACCESSO ALLE INFORMAZIONI RELATIVE ALL’OBD
         
                  
                     1.1.
                  
                  
                     Le domande di omologazione o di modifica di un’omologazione devono essere corredate dei dati riguardanti il sistema OBD del motore o del veicolo. Tali dati permettono ai costruttori di componenti di ricambio o di adeguamento di assicurarne la compatibilità con i sistemi OBD dei veicoli in modo da garantire il regolare funzionamento, evitando malfunzionamenti. Tali dati permettono inoltre ai costruttori di dispositivi di diagnosi e di attrezzature di prova di fabbricare dispositivi e attrezzature che forniscano una diagnosi efficace e precisa dei sistemi di controllo delle emissioni del motore o del veicolo.
                  
               
                  
                     1.2.
                  
                  
                     Le autorità di omologazione, in maniera non selettiva, mettono a disposizione di ogni costruttore di componenti, dispositivi di diagnosi o attrezzature di prova che ne faccia richiesta il punto 2.1. del presente allegato, contenente tutte le informazioni utili riguardanti il sistema OBD.
                  
               
                  
                     1.3.
                  
                  
                     Se le autorità di omologazione ricevono da un costruttore di componenti, dispositivi di diagnosi o attrezzature di prova una richiesta di informazioni circa il sistema OBD di un motore o veicolo che è stato omologato sulla base di una precedente versione del presente regolamento,
                     
                                 —
                              
                              
                                 le autorità di omologazione invitano, entro 30 giorni, il costruttore del veicolo in questione a comunicare le informazioni di cui al punto 2.1. del presente allegato;
                              
                           
                                 —
                              
                              
                                 il costruttore comunica queste informazioni alle autorità di omologazione entro due mesi dalla richiesta;
                              
                           
                                 —
                              
                              
                                 le autorità di omologazione trasmettono tali informazioni alle autorità di omologazione delle parti dell’accordo; le autorità di omologazione che hanno rilasciato l’omologazione iniziale accludono queste informazioni all’allegato 1 del presente regolamento, contenente la documentazione per l’omologazione del tipo di sistema motore o di veicolo.
                              
                           
               
                  
                     1.4.
                  
                  
                     La disposizione di cui sopra non invalida le omologazioni precedentemente rilasciate ai sensi del presente regolamento né osta all’estensione di tali omologazioni alle condizioni previste dal regolamento in base al quale esse sono state inizialmente rilasciate.
                  
               
                  
                     1.5.
                  
                  
                     Queste informazioni possono essere richieste soltanto per parti di ricambio o di manutenzione che sono oggetto di un’omologazione dell'ONU o per componenti di sistemi che sono oggetto di un’omologazione dell'ONU.
                  
               
                  
                     1.6.
                  
                  
                     Nella richiesta di informazioni devono essere indicate con precisione le caratteristiche del modello di sistema motore o di veicolo in questione E deve essere specificato che le informazioni sono richieste in vista dello sviluppo di parti o di componenti di ricambio o di adeguamento di dispositivi di diagnosi o di attrezzature di prova.
                  
               2.   INFORMAZIONI RELATIVE ALL’OBD
         
                  
                     2.1.
                  
                  
                     Il costruttore del motore o del veicolo è tenuto a comunicare le informazioni supplementari sottoelencate per permettere la fabbricazione di pezzi di ricambio o di manutenzione, compatibili con il sistema OBD, di dispositivi di diagnosi e attrezzature di prova, a meno che tali informazioni non siano coperte da diritti di proprietà intellettuale o consistano in cognizioni specifiche di cui siano depositari il costruttore o i fornitori del dispositivo d’origine.
                  
               
                  
                     2.1.1.
                  
                  
                     Indicazione del tipo e del numero dei cicli di precondizionamento utilizzati per l’omologazione iniziale del motore o del veicolo.
                  
               
                  
                     2.1.2.
                  
                  
                     Descrizione del tipo di ciclo di dimostrazione del sistema OBD utilizzato per l’omologazione iniziale del motore o del veicolo per quanto riguarda il componente controllato dal sistema OBD.
                  
               
                  
                     2.1.3.
                  
                  
                     Elenco completo dei componenti controllati nel quadro della strategia di individuazione dei guasti e di attivazione della spia di malfunzionamento MI (numero fisso di cicli di guida o metodo statistico), compreso l’elenco degli opportuni parametri secondari misurati per ogni componente controllato dal sistema OBD; elenco di tutti i codici di uscita OBD e dei formati (con una spiegazione per ciascuno) utilizzati per i singoli componenti del gruppo propulsore che incidono sulle emissioni e per i singoli componenti che non incidono sulle emissioni, quando il controllo del componente è utilizzato per determinare l’attivazione della spia MI. In particolare, nel caso di tipi di veicolo che utilizzano un collegamento di comunicazione conforme alla norma ISO 15765-4 (“Road vehicles — Diagnostics on Controller Area Network (CAN) - Part 4: Requirements for emissions-related systems”), deve essere fornita un’esauriente spiegazione per i dati relativi al servizio $ 05 Test ID $ 21 a FF e per i dati relativi al servizio $ 06, nonché un’esauriente spiegazione per i dati relativi al servizio $06 Test ID $ 00 a FF, per ogni ID del sistema di monitoraggio dell’OBD supportato.
                     Qualora siano utilizzati standard di protocolli di comunicazione diversi, deve essere fornita un’esauriente spiegazione equivalente.
                  
               
                  
                     2.1.4.
                  
                  
                     Le informazioni richieste possono essere comunicate, ad esempio, in una tabella come quella che segue:
                     
                                 Componente
                              
                              
                                 Codice di guasto
                              
                              
                                 Strategia di controllo
                              
                              
                                 Criteri di individuazione dei guasti
                              
                              
                                 Criteri di attivazione della spia MI
                              
                              
                                 Parametri secondari
                              
                              
                                 Precondizionamento
                              
                              
                                 Prova di dimostrazione
                              
                           
                                 Catalizzatore SSCR
                              
                              
                                 P20EE
                              
                              
                                 Segnali dei sensori NOx 1 e 2
                              
                              
                                 Differenza tra i segnali dei sensori 1 e 2
                              
                              
                                 2o ciclo
                              
                              
                                 Regime del motore, carico del motore, temperatura del catalizzatore, attività del reagente, portata massica del gas di scarico
                              
                              
                                 Un ciclo di prova OBD (WHTC, parte a caldo)
                              
                              
                                 Ciclo di prova OBD (WHTC, parte a caldo)
                              
                           
               
      
         ALLEGATO 15
         
            REQUISITI TECNICI PER MOTORI E VEICOLI A DOPPIA ALIMENTAZIONE (DIESEL-GAS)
         
         1.   CAMPO DI APPLICAZIONE
         Il presente allegato si applica ai motori a doppia alimentazione e ai veicoli a doppia alimentazione.
         2.   DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI
         2.1.   “Indice energetico del gas (GER)”: nel caso di un motore a doppia alimentazione, il rapporto (espresso in percentuale) tra il contenuto energetico del carburante gassoso (1) e il contenuto energetico di entrambi i carburanti (diesel e gassoso).
         2.2.   “Indice medio del gas”: l’indice energetico medio del gas calcolato durante una sequenza di funzionamento specifica.
         2.3.   “Motore di veicoli pesanti (HDDF) a doppia alimentazione di tipo 1A”: un motore a doppia alimentazione che è utilizzato durante la parte a caldo del ciclo di prova WHTC con un indice medio del gas non inferiore al 90 % (GERWHTC ≥ 90 %), che non tiene il minimo con il solo carburante diesel e che non è munito di modalità diesel.
         2.4.   “Motore di veicoli pesanti (HDDF) a doppia alimentazione di tipo 1B”: un motore a doppia alimentazione che è utilizzato durante la parte a caldo del ciclo di prova WHTC con un indice medio del gas non inferiore al 90 % (GERWHTC ≥ 90 %), che non tiene il minimo con il solo carburante diesel in modalità a doppia alimentazione e che è munito di modalità diesel.
         2.5.   “Motore di veicoli pesanti (HDDF) a doppia alimentazione di tipo 2A”: un motore a doppia alimentazione che è utilizzato durante la parte a caldo del ciclo di prova WHTC con un indice medio del gas compreso tra il 10 % e il 90 % (10 % < GERWHTC < 90 %) e che non è munito di modalità diesel oppure che è utilizzato durante la parte a caldo del ciclo di prova WHTC con un indice medio del gas non inferiore al 90 % (GERWHTC ≥ 90 %), ma tiene il minimo soltanto con carburante diesel, e che non è munito di una modalità diesel.
         2.6.   “Motore di veicoli pesanti (HDDF) a doppia alimentazione di tipo 2B”: un motore a doppia alimentazione che è utilizzato durante la parte a caldo del ciclo di prova WHTC con un indice medio del gas compreso tra il 10 % e il 90 % (10 % < GERWHTC < 90 %) e che è munito di modalità diesel oppure che è utilizzato durante la parte a caldo del ciclo di prova WHTC con un indice medio del gas non inferiore al 90 % (GERWHTC ≥ 90 %), ma può tenere il minimo soltanto con carburante diesel in modalità a doppia alimentazione, e che è munito di una modalità diesel.
         2.7.   “Motore di veicoli pesanti (HDDF) a doppia alimentazione di tipo 3B” (2)
            : un motore a doppia alimentazione che è utilizzato durante la parte a caldo del ciclo di prova WHTC con un indice medio del gas che non supera il 10 % (GERWHTC ≤ 10 %) e che è munito di modalità diesel.
         3.   REQUISITI AGGIUNTIVI SPECIFICI PER L’OMOLOGAZIONE DI MOTORI A DOPPIA ALIMENTAZIONE
         3.1.   Famiglia di motori a doppia alimentazione
         3.1.1.   Criteri per determinare l’appartenenza a una famiglia di motori a doppia alimentazione
         Tutti i motori di una famiglia di motori a doppia alimentazione devono rientrare nello stesso gruppo di motori a doppia alimentazione descritti nella sezione 2 (3) e funzionare con gli stessi tipi di carburante o, se del caso, con carburanti considerati come facenti parte della stessa gamma di carburanti ai sensi del presente regolamento.
         Tutti i motori di una famiglia di motori a doppia alimentazione devono soddisfare i requisiti per l’appartenenza a una famiglia di motori ad accensione spontanea specificati dal presente regolamento.
         La differenza tra il GERWHTC più alto e quello più basso (ossia il GERWHTC più alto meno il GERWHTC più basso) all’interno di una famiglia di motori a doppia alimentazione non deve essere superiore al 30%.
         3.1.2.   Scelta del motore capostipite
         Il motore capostipite di una famiglia di motori a doppia alimentazione deve essere selezionato conformemente ai criteri di selezione del motore capostipite di una famiglia di motori ad accensione spontanea definiti dal presente regolamento.
         4.   PRESCRIZIONI GENERALI
         4.1.   Modalità di funzionamento dei motori e veicoli a doppia alimentazione
         4.1.1.   Condizioni di funzionamento di un motore a doppia alimentazione in modalità diesel
         Un motore a doppia alimentazione può funzionare in modalità diesel soltanto se il funzionamento in modalità diesel è stato certificato in conformità a tutti i requisiti del presente regolamento concernenti i motori diesel.
         Quando un motore a doppia alimentazione viene sviluppato a partire da un motore diesel già certificato, la modalità diesel deve essere sottoposta a una nuova certificazione.
         4.1.2.   Condizioni per il funzionamento al minimo di un motore HDDF esclusivamente con carburante diesel
         4.1.2.1.   I motori HDDF di tipo 1A non devono tenere il minimo utilizzando esclusivamente carburante diesel, fatte salve le condizioni per il riscaldamento e l’avviamento del motore specificate al punto 4.1.3.
         4.1.2.2.   I motori HDDF di tipo 1B non devono tenere il minimo utilizzando esclusivamente carburante diesel in modalità a doppia alimentazione.
         4.1.2.3.   I motori HDDF di tipo 2A, 2B e 3B possono tenere il minimo utilizzando esclusivamente carburante diesel.
         4.1.3.   Condizioni per il funzionamento al minimo di un motore HDDF esclusivamente con carburante diesel per il riscaldamento e l’avviamento
         4.1.3.1.   È possibile riscaldare o avviare un motore a doppia alimentazione di tipo 1B, di tipo 2B o di tipo 3B utilizzando esclusivamente carburante diesel. In tal caso, tuttavia, il motore deve funzionare in modalità diesel.
         4.1.3.2.   È possibile riscaldare o avviare un motore a doppia alimentazione di tipo 1A o di tipo 2A utilizzando esclusivamente carburante diesel. In tal caso, tuttavia, la strategia è considerata una strategia AES e devono essere soddisfatti i seguenti requisiti aggiuntivi:
         
                     4.1.3.2.1.
                  
                  
                     la strategia cessa di essere attiva quando il liquido di raffreddamento ha raggiunto la temperatura di 343 K (70°C) o entro 15 minuti dalla sua attivazione, a seconda di quale condizione si verifica prima; e
                  
               
                     4.1.3.2.2.
                  
                  
                     la “modalità di servizio” deve essere attivata quando la strategia è ancora attiva.
                  
               4.2.   Modalità di servizio
         4.2.1.   Condizioni per il funzionamento in modalità di servizio di motori e veicoli a doppia alimentazione
         Quando il motore funziona in modalità di servizio, un veicolo a doppia alimentazione è soggetto a una limitazione dell’operabilità ed è temporaneamente esentato dall’obbligo di soddisfare i requisiti relativi alle emissioni di gas di scarico, all’OBD e al controllo degli NOx descritti nel presente regolamento.
         4.2.2.   Limitazione dell’operabilità in modalità di servizio
         La limitazione dell’operabilità applicabile ai veicoli a doppia alimentazione che operano in modalità di servizio è quella attivata dal “sistema di persuasione di livello grave” specificato nell’allegato 11.
         La limitazione dell’operabilità non viene disattivata né con l’attivazione né con la disattivazione dei sistemi d’allerta e di persuasione del conducente descritti nell’allegato 11.
         L’attivazione e la disattivazione della modalità di servizio non attiva né disattiva i sistemi d’allerta e di persuasione del conducente descritti nell’allegato 11.
         Nell’appendice 2 sono riportate alcune figure esplicative dei requisiti per la limitazione dell’operabilità.
         4.2.2.1.   Attivazione della limitazione dell’operabilità
         La limitazione dell’operabilità viene automaticamente attivata quando è attivata la modalità di servizio.
         Se la modalità di servizio è attivata in conformità al punto 4.2.3. a causa di un malfunzionamento del sistema di rifornimento del gas o per via di un’anomalia nel consumo di gas, la limitazione dell’operabilità diviene attiva dopo l’arresto successivo del veicolo o entro 30 minuti di funzionamento dall’attivazione della modalità di servizio, a seconda di quale condizione si verifica prima.
         Se la modalità di servizio viene attivata perché il serbatoio del gas è vuoto, la limitazione dell’operatività si attiva non appena viene attivata la modalità di servizio.
         4.2.2.2.   Disattivazione della limitazione dell’operabilità
         Il sistema di limitazione dell’operabilità viene disattivato quando il veicolo cessa di funzionare in modalità di servizio.
         4.2.3.   Non disponibilità di carburante gassoso in modalità a doppia alimentazione
         Per permettere al veicolo di continuare a procedere ed eventualmente a uscire dal flusso di traffico allorché si rileva che il serbatoio del gas è vuoto o si individua un malfunzionamento del sistema di rifornimento del gas ai sensi del punto 7.2., o ancora un’anomalia nel consumo di gas in modalità a doppia alimentazione, secondo quanto descritto al punto 7.3.:
         
                     a)
                  
                  
                     i motori a doppia alimentazione di tipo 1A e 2A attivano la modalità di servizio;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     i motori a doppia alimentazione di tipo 1B, 2B e 3B passano alla modalità diesel.
                  
               4.2.3.1.   Non disponibilità di carburante gassoso: esaurimento del gas nel serbatoio
         Se il serbatoio del gas è vuoto, la modalità di servizio o la modalità diesel, a seconda di quanto specificato al punto 4.2.3., viene attivata non appena il sistema motore rileva che il serbatoio è vuoto.
         Quando la disponibilità di gas nel serbatoio raggiunge nuovamente il livello che giustifica l’attivazione del sistema di allarme di serbatoio vuoto descritta al punto 4.3.2., la modalità di servizio può essere disattivata o, se del caso, può essere riattivata la modalità a doppia alimentazione.
         4.2.3.2.   Non disponibilità di carburante gassoso: malfunzionamento del sistema di rifornimento del gas
         In caso di malfunzionamento del sistema di rifornimento del gas ai sensi del punto 7.2., la modalità di servizio o la modalità diesel, a seconda di quanto specificato al punto 4.2.3., si attiva quando il DTC corrispondente a tale malfunzionamento raggiunge lo stato di “confermato e attivo”.
         Non appena il sistema diagnostico conclude che il malfunzionamento non esiste più o quando le informazioni, compresi i DTC sui malfunzionamenti che giustificano la sua attivazione, sono state cancellate da uno scanner, la modalità di servizio può essere disattivata o, se del caso, può essere riattivata la modalità a doppia alimentazione.
         4.2.3.2.1.   Se il contatore descritto al punto 4.4. e associato a un malfunzionamento del sistema di rifornimento del gas non è a zero, e indica quindi che il sistema di monitoraggio ha individuato una situazione in cui la disfunzione può essersi verificata per la seconda volta o in un momento successivo, la modalità di servizio o, se del caso, la modalità diesel si attiva quando il DTC ha raggiunto lo stato di “potenziale”.
         4.2.3.3.   Non disponibilità di carburante gassoso: anomalia nel consumo di gas
         In caso di anomalia nel consumo di gas in modalità a doppia alimentazione ai sensi del punto 7.3., la modalità di servizio o la modalità diesel, a seconda di quanto specificato al punto 4.2.3., si attiva quando il DTC corrispondente a tale malfunzionamento ha raggiunto lo stato di “potenziale”.
         Non appena il sistema diagnostico conclude che il malfunzionamento non esiste più o quando le informazioni, compresi i DTC sui malfunzionamenti che giustificano la sua attivazione, sono state cancellate da uno scanner, la modalità di servizio può essere disattivata o, se del caso, può essere riattivata la modalità a doppia alimentazione.
         4.3.   Indicatori della modalità di funzionamento a doppia alimentazione
         4.3.1.   Indicatore della modalità di funzionamento a doppia alimentazione
         I motori e i veicoli a doppia alimentazione forniscono al conducente un’indicazione visiva della modalità di funzionamento del motore (modalità a doppia alimentazione, modalità diesel o modalità di servizio).
         Spetta al costruttore scegliere le caratteristiche e la posizione di tale indicatore, che possono far parte di un sistema di segnalazione visiva preesistente.
         Tale indicatore può essere integrato da un dispositivo per la visualizzazione dei messaggi. Il sistema usato per visualizzare i messaggi menzionato al presente punto può coincidere con quelli del sistema OBD, del corretto funzionamento delle misure di controllo degli NOx o di un altro sistema di manutenzione.
         Per garantire il corretto funzionamento delle misure di controllo degli NOx o per altri scopi di manutenzione del motore, la spia visiva dell’indicatore della modalità di funzionamento a doppia alimentazione non può essere la stessa usata ai fini dell’OBD (ossia la spia di malfunzionamento MI).
         Gli allarmi di sicurezza hanno sempre la priorità di visualizzazione rispetto alla spia della modalità di funzionamento.
         4.3.1.1.   L’indicatore della modalità di funzionamento a doppia alimentazione dev’essere impostato sulla modalità di servizio non appena viene attivata tale modalità (ossia prima che sia effettivamente attivata) e rimane così impostato fintantoché la modalità di servizio è attiva.
         4.3.1.2.   L’indicatore di funzionamento a doppia alimentazione è impostato per almeno un minuto in modalità a doppia alimentazione o in modalità diesel non appena il motore inizia a funzionare in modalità a doppia alimentazione o diesel. È necessario che tale spia sia visualizzata con la chiave in posizione di contatto (“on”) per almeno 1 minuto. La spia può anche essere visualizzata a richiesta del conducente.
         4.3.2.   Sistema di allarme di serbatoio del gas vuoto (sistema di allarme della modalità a doppia alimentazione)
         Un veicolo a doppia alimentazione è dotato di un sistema di allarme della modalità a doppia alimentazione che avvisa il conducente che il serbatoio del gas è quasi vuoto.
         Il sistema di allarme della modalità a doppia alimentazione rimane attivo fino a che il serbatoio non viene riempito a un livello superiore rispetto a quello previsto per l’attivazione del sistema di allarme.
         Il sistema di allarme della modalità a doppia alimentazione può essere temporaneamente interrotto da altri segnali d’avvertimento che trasmettano messaggi importanti per la sicurezza.
         Non deve essere possibile disattivare il sistema di allarme della modalità a doppia alimentazione con uno scanner, se la causa dell’attivazione del segnale non è stata rettificata.
         4.3.2.1.   Caratteristiche del sistema di allarme della modalità a doppia alimentazione
         Il sistema di allarme della modalità a doppia alimentazione consta di un sistema di allerta visivo (immagini, pittogrammi, ecc.) scelto dal costruttore.
         A scelta del costruttore, tale sistema può comprendere una spia sonora. In tal caso, il conducente può decidere di disattivare tale spia.
         Per garantire il corretto funzionamento delle misure di controllo degli NOx o per altri scopi di manutenzione del motore, la spia visiva del sistema di allarme della modalità a doppia alimentazione non può essere la stessa usata per il sistema OBD (ossia la spia di malfunzionamento MI).
         Inoltre, il sistema di allarme della modalità a doppia alimentazione può visualizzare messaggi brevi, tra cui messaggi che indicano chiaramente la distanza o il tempo residui prima dell’attivazione della limitazione dell’operabilità.
         Il sistema usato per visualizzare i messaggi menzionato al presente punto può essere lo stesso sistema usato per visualizzare messaggi aggiuntivi del sistema OBD, messaggi relativi al corretto funzionamento delle misure di controllo degli NOx o messaggi usati per altri scopi di manutenzione.
         I veicoli di soccorso o i veicoli progettati e fabbricati per essere utilizzati dalle forze armate, dalla protezione civile, dai servizi antincendio e dai servizi responsabili del mantenimento dell’ordine pubblico possono essere muniti di dispositivi che permettano al conducente di attenuare le spie visive del sistema di allarme.
         4.4.   Malfunzionamento del contatore di rifornimento del gas
         Il sistema è munito di un dispositivo atto a registrare il numero di ore di funzionamento del motore a partire dal momento in cui il sistema ha rilevato un malfunzionamento del sistema di rifornimento del gas ai sensi del punto 7.2.
         4.4.1.   I criteri e i meccanismi di attivazione e di disattivazione del contatore devono soddisfare le prescrizioni dell’appendice 2.
         4.4.2.   La presenza di un contatore ai sensi del punto 4.4. non è necessaria se il costruttore può dimostrare all’autorità di omologazione (per esempio, con una descrizione della strategia, elementi sperimentali, ecc.) che il motore a doppia alimentazione passa automaticamente alla modalità diesel nel caso in cui si rilevi un malfunzionamento.
         4.5.   Dimostrazione degli indicatori della modalità di funzionamento a doppia alimentazione e della limitazione dell’operabilità
         Nella domanda di omologazione ai sensi del presente regolamento, il costruttore illustrerà il funzionamento degli indicatori della modalità di funzionamento a doppia alimentazione e della limitazione dell’operabilità in conformità alle disposizioni dell’appendice 3.
         4.6.   Coppia comunicata
         4.6.1.   Coppia comunicata quando un motore a doppia alimentazione funziona in modalità a doppia alimentazione
         Quando un motore a doppia alimentazione funziona in modalità a doppia alimentazione:
         
                     a)
                  
                  
                     la curva della coppia di riferimento che si ottiene ai sensi delle prescrizioni relative alle informazioni del flusso di dati specificate nell’allegato 9B e menzionate nell’allegato 8 deve essere la curva ottenuta secondo quanto indicato all’allegato 4 quando il motore in questione è testato su un banco di prova in modalità a doppia alimentazione;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     le coppie effettive registrate (coppia indicata e coppia di attrito) risultano dalla combustione di entrambi i carburanti e non coincidono con la coppia ottenuta con il motore funzionante esclusivamente a diesel.
                  
               4.6.2.   Coppia comunicata quando un motore a doppia alimentazione funziona in modalità diesel
         Quando un motore a doppia alimentazione funziona in modalità diesel, la curva della coppia di riferimento che si ottiene ai sensi delle prescrizioni relative alle informazioni del flusso di dati specificate nell’allegato 9B e menzionate nell’allegato 8 deve essere la curva ottenuta secondo quanto indicato all’allegato 4 quando il motore è testato su un banco di prova in modalità a diesel.
         4.7.   Prescrizioni relative alla riduzione delle emissioni fuori ciclo (OCE) e durante l’uso
         I motori a doppia alimentazione sono soggetti ai requisiti dell’allegato 10, indipendentemente dal fatto che il motore funzioni in modalità a doppia alimentazione o, nel caso dei motori di tipo 1B, di tipo 2B e di tipo 3B, in modalità diesel.
         4.7.1.   Prove PEMS ai fini della certificazione
         La prova di dimostrazione PEMS richiesta all’atto dell’omologazione ai sensi dell’allegato 10 è eseguita sottoponendo a prova il motore capostipite di una famiglia di motori a doppia alimentazione funzionante in modalità a doppia alimentazione.
         4.7.1.1.   Nel caso dei motori a doppia alimentazione di tipo 1B, di tipo 2B e di tipo 3B, occorre eseguire una prova PEMS aggiuntiva in modalità diesel sullo stesso motore e veicolo, immediatamente dopo o prima la prova di dimostrazione PEMS eseguita con il motore in modalità a doppia alimentazione.
         In tal caso, la certificazione può essere garantita soltanto se sia la prova di dimostrazione PEMS in modalità a doppia alimentazione sia la prova di dimostrazione PEMS in modalità diesel hanno dato esito positivo.
         4.7.2.   Ulteriori requisiti
         4.7.2.1.   È consentito il ricorso a strategie di adeguamento per un motore a doppia alimentazione, purché:
         
                     a)
                  
                  
                     il motore sia sempre un motore di tipo HDDF (ossia di tipo 1A, di tipo 2B, ecc.) che è stato dichiarato per l’omologazione; e
                  
               
                     b)
                  
                  
                     nel caso di un motore di tipo 2, la differenza tra il valore GERWHTC più alto e più basso all’interno della famiglia non può superare la percentuale specificata al punto 3.1.1.; e
                  
               
                     c)
                  
                  
                     tali strategie sono dichiarate e soddisfano i requisiti dell’allegato 10.
                  
               5.   PRESCRIZIONI FUNZIONALI
         5.1.   Limiti di emissione applicabili ai motori HDDF di tipo 1A e di tipo 1B
         5.1.1.   I limiti di emissione applicabili ai motori HDDF di tipo 1A e di tipo 1B che funzionano in modalità a doppia alimentazione sono quelli definiti per i motori ad accensione comandata nel punto 5.3. del presente regolamento.
         5.1.2.   I limiti di emissione applicabili ai motori HDDF di tipo 1B che funzionano in modalità a doppia alimentazione sono quelli definiti per i motori ad accensione spontanea nel punto 5.3. del presente regolamento.
         5.2.   Limiti di emissione applicabili ai motori HDDF di tipo 2A e di tipo 2B
         5.2.1.   Limiti di emissione applicabili durante il ciclo di prova WHSC
         5.2.1.1.   Per i motori HDDF di tipo 2A e di tipo 2B, i limiti di emissione di gas di scarico (compreso il limite relativo al numero di particelle) durante il ciclo di prova WHSC applicabile ai motori HDDF di tipo 2A e ai motori HDDF di tipo 2B funzionanti in modalità a doppia alimentazione sono gli stessi applicabili ai motori ad accensione spontanea durante il ciclo di prova WHSC e definiti nella tabella di cui al punto 5.3. del presente regolamento.
         5.2.1.2.   I limiti di emissione (compreso il limite relativo al numero di particelle) durante il ciclo di prova WHSC applicabili ai motori HDDF di tipo 2B che funzionano in modalità a doppia alimentazione sono quelli definiti per i motori ad accensione spontanea nel punto 5.3. del presente regolamento.
         5.2.2.   Limiti di emissione applicabili durante il ciclo di prova WHTC
         5.2.2.1.   Limiti di emissione per CO, NOx, NH3 e massa di particolato
         I limiti di emissione per CO, NOx, NH3 e massa di particolato durante il ciclo di prova WHTC applicabili ai motori HDDF di tipo 2A e ai motori HDDF di tipo 2B funzionanti in modalità a doppia alimentazione sono gli stessi applicabili sia ai motori ad accensione spontanea sia ai motori ad accensione comandata durante il ciclo di prova WHTC, definiti al punto 5.3. del presente regolamento.
         5.2.2.2.   Limiti di emissione per gli idrocarburi
         5.2.2.2.1.   Motori funzionanti a gas naturale
         I limiti di emissione per THC, NMHC e CH4 durante il ciclo di prova WHTC applicabili ai motori HDDF di tipo 2A e ai motori HDDF di tipo 2B funzionanti a gas naturale in modalità a doppia alimentazione sono calcolati a partire dai limiti applicabili ai motori ad accensione spontanea e ai motori ad accensione comandata durante il ciclo di prova WHTC, definiti al punto 5.3. del presente regolamento. La procedura di calcolo è specificata al punto 5.3. del presente allegato.
         5.2.2.2.2.   Motori a GPL
         I limiti di emissione per THC durante il ciclo di prova WHTC applicabili ai motori HDDF di tipo 2A e ai motori HDDF di tipo 2B funzionanti a GPL in modalità a doppia alimentazione sono gli stessi applicabili ai motori ad accensione spontanea durante il ciclo di prova WHTC, definiti al punto 5.3. del presente regolamento.
         5.2.2.3.   Limiti di emissione per numero di particelle
         5.2.2.3.1.   I limiti di emissione relativi al numero di particelle durante il ciclo di prova WHTC applicabile ai motori HDDF di tipo 2A e ai motori HDDF di tipo 2B funzionanti in modalità a doppia alimentazione sono gli stessi applicabili ai motori ad accensione spontanea durante il ciclo di prova WHTC, definiti al punto 5.3. del presente regolamento. Nel caso in cui un limite relativo al numero di particelle applicabile ai motori ad accensione comandata durante il ciclo di prova WHTC sia definito al punto 5.3. del presente regolamento, per calcolare il limite applicabile ai motori HDDF di tipo 2A e ai motori HDDF di tipo 2B durante tale ciclo di prova si applicano i requisiti di cui al punto 5.2.4.
         5.2.2.3.2.   I limiti di emissione (compreso il limite relativo al numero di particelle) durante il ciclo di prova WHTC applicabili ai motori HDDF di tipo 2B che funzionano in modalità a doppia alimentazione sono quelli definiti per i motori ad accensione spontanea nel punto 5.3. del presente regolamento.
         5.2.3.   Limiti di emissione di idrocarburi (in mg/kWh) applicabili ai motori HDDF di tipo 2A e ai motori HDDF di tipo 2B funzionanti in modalità a doppia alimentazione durante il ciclo di prova WHTC.
         Per i motori HDDF di tipo 2A e di tipo 2B sottoposti a un ciclo di prova WHTC durante il funzionamento in modalità a doppia alimentazione si ricorre al seguente metodo di calcolo:
         calcolare l’indice medio del gas GERWHTC durante la parte a caldo del ciclo di prova WHTC.
         Calcolare un corrispondente valore THCGER in mg/kWh sulla base della seguente formula:
         
            
         Determinare il limite THC applicabile in mg/kWh con il seguente metodo:
         
                      
                  
                  
                     se THCGER ≤ CH4PI, allora
                     
                                 a)
                              
                              
                                 il valore limite per THC = THCGER; e
                              
                           
                                 b)
                              
                              
                                 non si applica per CH4 e NMHC alcun valore limite
                              
                           
               
                      
                  
                  
                     se THCGER > CH4PI, allora
                     
                                 a)
                              
                              
                                 non si applica per THC alcun valore limite; e
                              
                           
                                 b)
                              
                              
                                 si applicano entrambi i valori limite per NMHCPI e CH4PI.
                              
                           
               In questo metodo:
         
                      
                  
                  
                     NMHCPI è il limite di emissione degli NMHC durante il ciclo di prova WHTC, reso applicabile ai motori ad accensione comandata dal punto 5.3. del presente regolamento;
                  
               
                      
                  
                  
                     CH4PI è il limite di emissione di CH4 durante il ciclo di prova WHTC, reso applicabile ai motori ad accensione comandata dal punto 5.3. del presente regolamento.
                  
               
            Figura 1
         
         
            Rappresentazione dei limiti di emissione degli idrocarburi nel caso di un motore HDDF di tipo 2 funzionante in modalità a doppia alimentazione durante il ciclo WHTC (motori a gas naturale, a doppia alimentazione)
         
         5.2.4.   Limiti di emissione del numero di particelle (in #/kWh) applicabili ai motori HDDF di tipo 2A e ai motori HDDF di tipo 2B funzionanti in modalità a doppia alimentazione durante il ciclo di prova WHTC.
         Nel caso in cui un limite di emissione del numero di particelle applicabile ai motori ad accensione comandata durante il ciclo di prova WHTC sia definito al punto 5.3. del presente regolamento, ai motori HDDF di tipo 1A, ai motori HDDF di tipo 1B, ai motori HDDF di tipo 2A, e ai motori HDDF di tipo 2A e di tipo 2B funzionanti in modalità a doppia alimentazione testati nel ciclo WHTC si applica il seguente metodo di calcolo:
         calcolare l’indice medio del gas GERWHTC durante la parte a caldo del ciclo di prova WHTC, quindi
         calcolare i valori limite del numero di particelle PN limitWHTC (in #/kWh) applicabili durante il ciclo di prova WHTC utilizzando la seguente formula (interpolazione lineare tra valori limite del numero di particelle nel caso di motori ad accensione spontanea e comandata):
         
            
         in cui:
         
                      
                  
                  
                     PN limitPI/WHTC è il limite di emissione del numero di particelle applicabile ai motori ad accensione comandata (motori PI) durante il ciclo di prova WHTC;
                  
               
                      
                  
                  
                     PN limitCI/WHTC è il limite di emissione del numero di particelle applicabile ai motori ad accensione spontanea (motori CI) durante il ciclo di prova WHTC.
                  
               
            Figura 2
         
         
            Rappresentazione dei limiti di emissione del numero di particelle nel caso di un motore HDDF di tipo 2 funzionante in modalità a doppia alimentazione durante il ciclo WHTC
         
         5.3.   Limiti di emissione applicabili ai motori HDDF di tipo 3B funzionanti in modalità a doppia alimentazione
         I limiti di emissione applicabili ai motori HDDF di tipo 3B, funzionanti in modalità a doppia alimentazione o in modalità diesel, corrispondono ai limiti di emissione di gas di scarico previsti per i motori ad accensione spontanea.
         5.4.   Fattori di conformità
         In linea di principio, il limite di emissione valido per poter applicare il fattore di conformità usato durante l’esecuzione di una prova PEMS, sia questa una prova PEMS ai fini della certificazione o una prova PEMS eseguita ai fini della verifica e della dimostrazione della conformità di motori e veicoli in uso, si determina sulla base del valore GER attuale, calcolato dal consumo di carburante misurato nel corso della prova su strada.
         Tuttavia, in assenza di un metodo valido per misurare il consumo di gas o di diesel, il costruttore è autorizzato a ricorrere al valore GERWHTC calcolato per la parte a caldo del ciclo WHTC.
         6.   PRESCRIZIONI RELATIVE ALLA DIMOSTRAZIONE
         6.1.   I motori a doppia alimentazione sono soggetti alle prove di laboratorio riportate nella tabella 1
         
            Tabella 1
         
         
            Prove di laboratorio a cui deve essere sottoposto un motore a doppia alimentazione
         
         
                      
                  
                  
                     Tipo 1A
                  
                  
                     Tipo 1B
                  
                  
                     Tipo 2A
                  
                  
                     Tipo 2B
                  
                  
                     Tipo 3B
                  
               
                     Ciclo WHTC
                  
                  
                     NMHC; CH4; CO; NOx; PM; PN; NH3
                     
                  
                  
                     
                        Modalità di funzionamento a doppia alimentazione:
                     
                     NMHC; CH4; CO; NOx; PM; PN; NH3
                     
                  
                  
                     THC; NMHC; CH4; CO; NOx; PM; PN; NH3
                     
                  
                  
                     
                        Modalità di funzionamento a doppia alimentazione:
                     
                     THC; NMHC; CH4; CO; NOx; PM; PN; NH3
                     
                  
                  
                     THC; CO; NOx; PM; PN; NH3
                     
                  
               
                     
                        Modalità diesel:
                     
                     THC; CO; NOx; PM; PN; NH3
                     
                  
                  
                     
                        Modalità diesel:
                     
                     THC; CO; NOx; PM; PN; NH3
                     
                  
               
                     Ciclo WHSC
                  
                  
                     Nessuna prova
                  
                  
                     
                        Modalità di funzionamento a doppia alimentazione:
                     
                     nessuna prova
                  
                  
                     NMHC; CO; NOx; PM; PN; NH3
                     
                  
                  
                     
                        Modalità di funzionamento a doppia alimentazione:
                     
                     NMHC; CO; NOx; PM; PN; NH3
                     
                  
                  
                     THC; CO; NOx; PM; PN; NH3
                     
                  
               
                     
                        Modalità diesel:
                     
                     THC; CO; NOx; PM; PN; NH3
                     
                  
                  
                     
                        Modalità diesel:
                     
                     THC; CO; NOx; PM; PN; NH3
                     
                  
               
                     Prova di laboratorio WNTE
                  
                  
                     Nessuna prova
                  
                  
                     
                        Modalità di funzionamento a doppia alimentazione:
                     
                     nessuna prova
                  
                  
                     [HC]; CO; NOx; PM
                  
                  
                     
                        Modalità di funzionamento a doppia alimentazione:
                     
                     [HC]; CO; NOx; PM
                  
                  
                     THC; CO; NOx; PM
                  
               
                     
                        Modalità diesel:
                     
                     THC; CO; NOx; PM
                  
                  
                     
                        Modalità diesel:
                     
                     THC; CO; NOx; PM
                  
               6.2.   Dimostrazioni in caso di installazione di motori HDDF omologati
         Oltre ai requisiti del presente regolamento relativi all’installazione di un motore omologato come unità tecnica separata, il costruttore è tenuto a dimostrare la corretta installazione su un veicolo a motore con funzionamento a doppia alimentazione. Tale dimostrazione deve essere effettuata tramite opportuni elementi progettuali, risultati delle prove di verifica, ecc. e deve riguardare la conformità dei seguenti elementi alle prescrizioni del presente allegato:
         
                     a)
                  
                  
                     gli indicatori e allarmi riguardanti il funzionamento a doppia alimentazione, come specificati nel presente allegato (pittogrammi, schemi di attivazione, ecc.);
                  
               
                     b)
                  
                  
                     il sistema di stoccaggio del carburante;
                  
               
                     c)
                  
                  
                     le prestazioni del veicolo in modalità di servizio.
                  
               Devono essere effettuati controlli sulla corretta illuminazione delle spie e degli indicatori e sulla corretta attivazione del sistema di allarme. Tali controlli non devono però obbligare a smontare il sistema motore (ad esempio, può essere sufficiente staccare i collegamenti elettrici).
         6.3.   Prescrizioni di dimostrazione nel caso di un motore di tipo 2
         Il costruttore trasmette all’autorità di omologazione prove attestanti che la differenza tra i valori GERWHTC limite riferiti a tutti i membri della famiglia di motori a doppia alimentazione rimane entro la percentuale specificata al punto 3.1.1. (per esempio, mediante algoritmi, analisi funzionali, calcoli, simulazioni, risultati di prove precedenti, ecc.).
         6.4.   Prescrizioni di dimostrazione aggiuntive relative all’omologazione di una gamma di carburanti universale
         Su richiesta del costruttore e previa approvazione dell’autorità di omologazione, al periodo di adattamento compreso tra le prove di dimostrazione possono essere aggiunti, per non più di due volte, gli ultimi 10 minuti della prova WHTC.
         6.5.   Prescrizioni per la dimostrazione della durevolezza di un motore a doppia alimentazione
         Si applicano le disposizioni dell’allegato 7.
         7.   REQUISITI RELATIVI AL SISTEMA OBD
         7.1.   Prescrizioni generali relativi al sistema OBD
         Tutti i motori e veicoli a doppia alimentazione devono soddisfare le prescrizioni specifiche di cui all’allegato 9A applicabili ai motori diesel, indipendentemente dal fatto che i motori funzionino in modalità a doppia alimentazione o in modalità diesel.
         Nel caso in cui un sistema di motori a doppia alimentazione sia dotato di uno o più sensori dell’ossigeno si applicano le prescrizioni applicabili ai motori a gas di cui all’allegato 9B, appendice 3, punto 13.
         Nel caso in cui un sistema di motori a doppia alimentazione sia dotato di un catalizzatore a 3 vie si applicano le prescrizioni applicabili ai motori a gas di cui all’allegato 9B, appendice 3, punti 7, 10 e 15.
         7.1.1.   Prescrizioni aggiuntive generali relative al sistema OBD nel caso di motori e veicoli a doppia alimentazione di tipo 1B, di tipo 2B e di tipo 3B.
         7.1.1.1.   In caso di malfunzionamenti la cui rilevazione non dipende dalla modalità di funzionamento del motore, i meccanismi specificati nell’allegato 9B associati allo stato del DTC non dipendono dalla modalità di funzionamento del motore (per esempio, se un DTC ha raggiunto lo stato di “potenziale” in modalità a doppia alimentazione, la volta successiva in cui sarà rilevato il guasto il DTC otterrà lo stato di “confermato e attivo”, anche se la modalità di funzionamento è quella diesel).
         7.1.1.2.   Nel caso di malfunzionamenti la cui rilevazione dipende dalla modalità di funzionamento del motore, i DTC non ottengono uno stato precedentemente attivo in una modalità di funzionamento diversa da quella in cui hanno ottenuto lo stato di “confermato e attivo”.
         7.1.1.3.   Una variazione della modalità di funzionamento (dalla modalità a doppia alimentazione alla modalità diesel o viceversa) non arresta né comporta la reimpostazione dei meccanismi OBD (contatori, ecc.). Tuttavia, nel caso di disfunzioni la cui rilevazione dipende dalla modalità di funzionamento effettiva, i contatori associati a tali malfunzionamenti possono, su richiesta del costruttore e previa approvazione dell’autorità di omologazione:
         
                     a)
                  
                  
                     fermarsi e, se del caso, mantenere il proprio valore attuale quando cambia la modalità di funzionamento;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     ripartire e, se del caso, continuare la rilevazione dal momento in cui sono stati arrestati non appena la modalità di funzionamento passa all’altra modalità.
                  
               7.1.1.4.   Un possibile influsso della modalità di funzionamento sulla rilevazione della disfunzione non può essere usato per estendere il tempo necessario all’attivazione della limitazione dell’operabilità.
         7.1.1.5.   Nel caso di un motore a doppia alimentazione di tipo 1B, di tipo 2B o di tipo 3B, il costruttore specifica quali malfunzionamenti dipendono dalla modalità di funzionamento. Tali informazioni vanno incluse nel fascicolo di documentazione prescritto al punto 8.1., lettera a), dell’allegato 9B. La giustificazione della dipendenza dalla modalità di funzionamento va inserita anch’essa nel fascicolo informativo prescritto al punto 8.1., lettera a), dell’allegato 9B.
         7.1.1.5.   Le seguenti informazioni devono essere aggiunte nell’allegato 9B, appendice 5, tabella 1.
         
                      
                  
                  
                     Freeze frame
                  
                  
                     Dati a flusso
                  
               
                     Nel caso di motori a doppia alimentazione di tipo 1B, di tipo 2B e di tipo 3B, modalità di funzionamento del motore a doppia alimentazione (a doppia alimentazione o diesel)
                  
                  
                     x
                  
                  
                     x
                  
               7.2.   Monitoraggio del sistema di rifornimento del gas
         I motori e i veicoli HDDF monitorano il sistema di rifornimento del gas all’interno del sistema motore (compresi i segnali provenienti dall’esterno del sistema motore), conformemente alle prescrizioni di cui all’allegato 9B, appendice 3, punto 1 – Monitoraggio dei componenti.
         7.3.   Monitoraggio del consumo di carburante gassoso
         I veicoli a doppia alimentazione devono essere muniti di un sistema che permetta di determinare il consumo di gas e di consentire l’accesso esterno ai dati sul consumo. Un’anomalia nel consumo di carburante gassoso (per esempio, una deviazione del 50% del normale consumo di carburante gassoso) dev’essere monitorata (monitoraggio delle prestazioni).
         Il controllo del consumo insufficiente di gas deve essere continuamente attivo durante il funzionamento in modalità a doppia alimentazione; tuttavia, il periodo di rilevazione massimo è fissato a 48 ore di funzionamento in modalità a doppia alimentazione.
         Il sistema di monitoraggio non è soggetto ai requisiti “IUPR”.
         7.4.   Lacune del sistema OBD
         Ai motori a doppia alimentazione si applicano le norme sulle lacune specificate all’allegato 9B e applicabili ai motori diesel.
         Una lacuna presente sia in modalità diesel che in modalità a doppia alimentazione non va contata separatamente per ogni modalità.
         7.5.   Cancellazione di informazioni relative a malfunzionamenti per mezzo di uno scanner
         7.5.1.   La cancellazione di informazioni per mezzo di uno scanner, compresi i DTC relativi ai malfunzionamenti considerati nel presente allegato, è effettuata in conformità all’allegato 9B.
         7.5.2.   La cancellazione delle informazioni sui malfunzionamenti deve essere possibile solo in condizioni di “motore spento”.
         7.5.3.   Quando si effettua la cancellazione delle informazioni sulle disfunzioni del sistema di rifornimento del gas come specificato al punto 7.2., compreso il DTC, il contatore associato a tale disfunzione non deve essere cancellato.
         8.   PRESCRIZIONI VOLTE A GARANTIRE IL CORRETTO FUNZIONAMENTO DELLE MISURE DI CONTROLLO DEGLI NOx
         
         8.1.   L’allegato 11 (sul corretto funzionamento delle misure di controllo degli NOx) si applica ai motori e veicoli HDDF, funzionanti in modalità a doppia alimentazione o diesel.
         8.2.   Prescrizioni aggiuntive generali relative al sistema OBD nel caso di motori e veicoli a doppia alimentazione di tipo 1B, di tipo 2B e di tipo 3B
         8.2.1.   Nel caso dei motori HDDF di tipo 1B, di tipo 2B e di tipo 3B, la coppia considerata per l’applicazione del sistema di persuasione di livello “basso” di cui all’allegato 11 è la più bassa tra quelle ottenute in modalità diesel e in modalità a doppia alimentazione.
         8.2.2.   Le prescrizioni del punto 7.1.1. riguardanti i requisiti aggiuntivi generali per il sistema OBD nel caso dei motori e dei veicoli di tipo 1B, 2B e 3B si applicano anche al sistema diagnostico relativo al corretto funzionamento dei sistemi di controllo degli NOx.
         In particolare:
         
                     8.2.2.1.
                  
                  
                     un possibile influsso della modalità di funzionamento sulla rilevazione della disfunzione non può essere usato per estendere il tempo necessario all’attivazione della limitazione dell’operabilità.
                  
               
                     8.2.2.2.
                  
                  
                     Una variazione della modalità di funzionamento (dalla modalità a doppia alimentazione alla modalità diesel o viceversa) non arresta né comporta la reimpostazione dei meccanismi attuati per soddisfare le prescrizioni dell’allegato 11 (contatori, ecc.). Tuttavia, nel caso in cui uno di questi meccanismi (per esempio, un sistema diagnostico) dipenda dalla modalità di funzionamento effettiva, il contatore associato a tale meccanismo può, su richiesta del costruttore e previa approvazione dell’autorità di omologazione:
                     
                                 a)
                              
                              
                                 fermarsi e, se del caso, mantenere il proprio valore attuale quando cambia la modalità di funzionamento;
                              
                           
                                 b)
                              
                              
                                 ripartire e, se del caso, continuare il conteggio dal momento in cui è stato arrestato quando la modalità di funzionamento passa all’altra modalità.
                              
                           
               9.   CONFORMITÀ DEI MOTORI O DEI VEICOLI/MOTORI IN SERVIZIO
         La conformità dei motori e veicoli a doppia alimentazione in servizio è garantita dal soddisfacimento dei requisiti specificati all’allegato 8.
         Le prove PEMS si effettuano in modalità a doppia alimentazione.
         9.1.   Nel caso dei motori a doppia alimentazione di tipo 1B, di tipo 2B e di tipo 3B, occorre eseguire una prova PEMS aggiuntiva in modalità diesel sullo stesso motore e veicolo, immediatamente dopo o immediatamente prima della prova di dimostrazione PEMS eseguita con il motore in modalità di funzionamento a doppia alimentazione.
         In tal caso la decisione di approvare o respingere il lotto considerato nella procedura statistica specificata all’allegato 8 dipende dai seguenti criteri:
         
                     a)
                  
                  
                     nel caso di un singolo veicolo, la decisione di accettare la domanda è adottata quando sia la prova PEMS in modalità a doppia alimentazione sia la prova PEMS in modalità diesel hanno dato esito positivo;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     nel caso di un singolo veicolo, la decisione di respingere la domanda è adottata quando la prova PEMS in modalità a doppia alimentazione oppure la prova PEMS in modalità diesel ha dato esito negativo.
                  
               10.   PROCEDURE DI PROVA AGGIUNTIVE
         10.1.   Requisiti aggiuntivi per il metodo di prova delle emissioni nel caso dei motori a doppia alimentazione
         10.1.1.   Durante una prova delle emissioni, i motori a doppia alimentazione devono soddisfare i requisiti dell’appendice 4 oltre alle prescrizioni del presente regolamento (compreso l’allegato 4).
         10.2.   Requisiti aggiuntivi per il metodo di prova PEMS delle emissioni nel caso dei motori a doppia alimentazione
         10.2.1.   Quando sono sottoposti a una prova PEMS, i motori a doppia alimentazione devono soddisfare i requisiti dell’appendice 5 oltre agli altri requisiti PEMS elencati nel presente regolamento.
         10.2.2.   Correzione della coppia
         Ove necessario, per esempio in seguito a una variazione della composizione del carburante gassoso, il costruttore può decidere di correggere il segnale di coppia della centralina elettronica. In tal caso si applicano le prescrizioni descritte di seguito.
         10.2.2.1.   Correzione del segnale di coppia PEMS
         Il costruttore trasmette all’autorità di omologazione una descrizione del rapporto che permetta di estrapolare la coppia reale dalle coppie ottenute nelle prove delle emissioni con i 2 carburanti di riferimento appropriati e dalla coppia effettivamente ottenibile nella centralina elettronica.
         10.2.2.1.1.   Qualora le coppie ottenute con i due carburanti di riferimento possano essere considerate di analoghe dimensioni (ossia entro il 7% considerato al punto 9.4.2.5. del presente regolamento), l’uso del valore della centralina elettronica corretto non è necessario.
         10.2.2.2.   Valore di coppia da considerare in una prova PEMS
         Per la prova PEMS (intervallo in base al lavoro) il valore di coppia corretto è tratto da tale interpolazione.
         10.2.2.3.   Conformità del segnale di coppia della centralina elettronica
         Il metodo della “coppia massima” descritto nell’appendice 4 dell’allegato 8 deve essere tale da dimostrare che, durante la prova del veicolo, è stato raggiunto un punto compreso tra le curve della coppia massima di riferimento ottenute a una certa velocità del motore nella prova con i 2 carburanti di riferimento applicabili.
         Il valore di questo punto dev’essere calcolato d’accordo con l’autorità di omologazione sulla base della composizione effettiva del carburante raccolto il più possibile in prossimità del motore e delle curve di potenza ottenute con ciascuno dei carburanti di riferimento durante la prova di certificazione delle emissioni.
         10.3.   Disposizioni aggiuntive relative alla determinazione della CO2 nei motori a doppia alimentazione
         La sezione 3.1. dell’allegato 12 riguardante la determinazione delle emissioni di CO2 in caso di misurazione del gas grezzo non si applica ai motori a doppia alimentazione. Si applicano al contrario le disposizioni descritte di seguito.
         Il consumo di carburante medio misurato nelle prove in conformità al punto 4.3. dell’allegato 12 è usato come base per il calcolo delle emissioni di CO2 medie nelle prove.
         La massa di ciascun carburante consumato è usata per determinare, conformemente al punto A.6.4. del presente allegato, il rapporto molare dell’idrogeno nel carburante e le frazioni massiche della miscela di carburante durante la prova.
         La massa totale del carburante si calcola in base alle equazioni 23 e 24.
         
                     
                        
                  
                  
                     (23)
                  
               
                     
                        
                  
                  
                     (24)
                  
               in cui:
         
                     mfuel,corr
                     
                  
                  
                     è la massa corretta dei due carburanti, in g/prova
                  
               
                     mfuel
                     
                  
                  
                     è la massa totale dei due carburanti, in g/prova
                  
               
                     mTHC
                     
                  
                  
                     è la massa delle emissioni di idrocarburi totali nel gas di scarico, in g/prova
                  
               
                     mCO
                     
                  
                  
                     è la massa delle emissioni di monossido di carbonio nel gas di scarico, in g/prova
                  
               
                     mCO2,fuel
                     
                  
                  
                     è l’emissione massica di CO2 dal carburante, in g/prova
                  
               
                     wGAM
                     
                  
                  
                     è il tenore di zolfo nei carburanti, percentuale in massa
                  
               
                     wDEL
                     
                  
                  
                     è il tenore di azoto nei carburanti, percentuale in massa
                  
               
                     wEPS
                     
                  
                  
                     è il tenore di ossigeno nei carburanti, percentuale in massa
                  
               
                     α
                  
                  
                     è il rapporto molare dell’idrogeno nei carburanti (H/C)
                  
               
                     AC
                     
                  
                  
                     è la massa atomica del carbonio: 12,011 g/mol
                  
               
                     AH
                     
                  
                  
                     è la massa atomica dell’idrogeno: 1,0079 g/mol
                  
               
                     MCO
                     
                  
                  
                     è la massa molecolare del monossido di carbonio: 28,011 g/mol
                  
               
                     MCO2
                     
                  
                  
                     è la massa molecolare del biossido di carbonio: 44,01 g/mol
                  
               L’emissione di CO2 dall’urea si calcola con l’equazione 25:
         
                     
                        
                  
                  
                     (25)
                  
               in cui:
         
                     mCO2,urea
                     
                  
                  
                     è l’emissione massica di CO2 dall’urea, in g/prova
                  
               
                     curea
                     
                  
                  
                     è la concentrazione di urea, in percentuale
                  
               
                     murea
                     
                  
                  
                     è il consumo totale di massa dell’urea, in g/prova
                  
               
                     MCO(NH2)2
                        
                     
                  
                  
                     è la massa molecolare dell’urea: 60,056 g/mol
                  
               Quindi, l’emissione totale di CO2 si calcola con l’equazione 26:
         
                     
                        
                  
                  
                     (26)
                  
               Successivamente, si calcolano le emissioni specifiche di CO2 al banco, eCO2
            , secondo il punto 3.3. dell’allegato 12.
         11.   DOCUMENTAZIONE RICHIESTA
         11.1.   Documentazione relativa all’installazione su un veicolo di un motore HDDF omologato
         Il costruttore di un motore a doppia alimentazione omologato come unità tecnica separata deve fornire nella documentazione relativa all’installazione del suo sistema motore informazioni sui requisiti appropriati introdotti per garantire che il veicolo, se usato su strada o eventualmente altrove, è conforme ai requisiti del presente allegato. Tali informazioni comprendono, a titolo meramente esemplificativo:
         
                     a)
                  
                  
                     i requisiti tecnici dettagliati, comprese le disposizioni che assicurano la compatibilità con il sistema OBD del sistema motore;
                  
               
                     b)
                  
                  
                     la procedura di verifica da completare.
                  
               L’esistenza e l’adeguatezza delle prescrizioni relative all’installazione possono essere controllate durante il processo di omologazione del sistema motore.
         11.1.1.   Se il costruttore che chiede l’omologazione per l’installazione del sistema motore sul veicolo è lo stesso costruttore che ha ottenuto l’omologazione del motore a doppia alimentazione come unità tecnica separata, la documentazione di cui al punto 11.2. non è necessaria.
         
            (1)  Basato sul potere calorifico inferiore.
         
            (2)  Gli HDDF di tipo 3A non sono né definiti né contemplati dal presente regolamento.
         
            (3)  Per esempio, motore HDDF di tipo 1A o HDDF di tipo 2B, ecc.
         
            Appendice 1
            
               Tipi di motori e veicoli HDDF – Definizioni e principali requisiti
            
            
                         
                     
                     
                        
                           GERWHTC
                           
                            (1)
                        
                     
                     
                        Minimo a diesel
                     
                     
                        Riscaldamento a diesel
                     
                     
                        Funzionamento solo a diesel
                     
                     
                        Funzionamento in assenza di gas
                     
                     
                        Osservazioni
                     
                  
                        Tipo 1A
                     
                     
                        GERWHTC ≥ 90%
                     
                     
                        NON autorizzato
                     
                     
                        Consentito soltanto in modalità di servizio
                     
                     
                        Consentito soltanto in modalità di servizio
                     
                     
                        Modalità di servizio
                     
                     
                         
                     
                  
                        Tipo 1B
                     
                     
                        GERWHTC ≥ 90%
                     
                     
                        Consentito soltanto in modalità diesel
                     
                     
                        Consentito soltanto in modalità diesel
                     
                     
                        Consentito soltanto in modalità diesel e di servizio
                     
                     
                        Modalità diesel
                     
                     
                         
                     
                  
                        Tipo 2A
                     
                     
                        10% < GERWHTC < 90%
                     
                     
                        Consentito
                     
                     
                        Consentito soltanto in modalità di servizio
                     
                     
                        Consentito soltanto in modalità di servizio
                     
                     
                        Modalità di servizio
                     
                     
                        GERWHTC ≥ 90% consentito
                     
                  
                        Tipo 2B
                     
                     
                        10% < GERWHTC < 90%
                     
                     
                        Consentito
                     
                     
                        Consentito soltanto in modalità diesel
                     
                     
                        Consentito soltanto in modalità diesel e di servizio
                     
                     
                        Modalità diesel
                     
                     
                        GERWHTC ≥ 90% consentito
                     
                  
                        Tipo 3A
                     
                     
                        NON DEFINITO NÉ CONSENTITO
                     
                  
                        Tipo 3B
                     
                     
                        GERWHTC ≤ 10%
                     
                     
                        Consentito
                     
                     
                        Consentito soltanto in modalità diesel
                     
                     
                        Consentito soltanto in modalità diesel e di servizio
                     
                     
                        Modalità diesel
                     
                     
                         
                     
                  
               (1)  L’indice energetico medio del gas GERWHTC è calcolato durante la parte a caldo del ciclo di prova WHTC.
         
         
            Appendice 2
            
               Meccanismi di attivazione e disattivazione del contatore o dei contatori, del sistema di allarme, della limitazione dell’operabilità, della modalità di servizio in caso di motori e veicoli a doppia alimentazione – Descrizione e illustrazioni
            
            A.2.1.   Descrizione del meccanismo di conteggio
            A.2.1.1.   Aspetti generali
            
                     
                        A.2.1.1.1.
                     
                     
                        Per soddisfare i requisiti del presente allegato, il sistema deve prevedere un contatore che registri il numero di ore durante le quali il motore ha funzionato mentre il sistema individuava un malfunzionamento nel rifornimento del gas.
                     
                  
                     
                        A.2.1.1.2.
                     
                     
                        Il contatore deve essere in grado di registrare fino a 30 minuti di funzionamento. Gli intervalli non devono essere superiori a 3 minuti. Al raggiungimento del valore massimo consentito dal sistema, il contatore registra tale valore fino a quando non sono soddisfatte le condizioni che permettono di azzerare il dispositivo.
                     
                  A.2.1.2.   Principio del meccanismo di conteggio
            
                     
                        A.2.1.2.1.
                     
                     
                        I contatori devono funzionare come segue:
                        
                                    A.2.1.2.1.1.
                                 
                                 
                                    Se parte da zero, il contatore deve cominciare a funzionare non appena è individuato un malfunzionamento del rifornimento del gas ai sensi del punto 7.2 del presente allegato e il corrispondente codice diagnostico di guasto (DTC) ha lo stato di “confermato e attivo”.
                                 
                              
                                    A.2.1.2.1.2.
                                 
                                 
                                    Il contatore deve arrestarsi e mantenere il valore raggiunto se si verifica un singolo evento di monitoraggio e il malfunzionamento che ha originariamente attivato il contatore non esiste più o se è stato cancellato da uno scanner o da uno strumento di manutenzione.
                                    
                                                A.2.1.2.1.2.1.
                                             
                                             
                                                Il contatore si arresta e mantiene il suo valore attuale quando si attiva la modalità di servizio.
                                             
                                          
                              
                                    A.2.1.2.1.3.
                                 
                                 
                                    Una volta bloccato, il contatore va azzerato e riavviato se è stato rilevato un malfunzionamento relativo a tale contatore e si è attivata la modalità di servizio.
                                    
                                                A.2.1.2.1.3.1.
                                             
                                             
                                                Una volta bloccato, il contatore va azzerato anche quando i sistemi di monitoraggio collegati a tale contatore hanno completato almeno una volta il loro ciclo di monitoraggio senza avere individuato un malfunzionamento e non è stato rilevato alcun malfunzionamento relativo a tale contatore nelle 36 ore di funzionamento del motore calcolate a partire dall’ultimo arresto del contatore.
                                             
                                          
                              
                  A.2.1.3.   Illustrazione del meccanismo di conteggio
            Le figure da A2.1.1 a A2.1.3 illustrano mediante tre esempi il meccanismo di conteggio
            
               Figura A2.1.1
            
            
               Illustrazione del meccanismo di conteggio del rifornimento del gas (HDDF di tipo A) – Caso di uso 1
            
            Un malfunzionamento del rifornimento del gas è rilevato per la prima volta.
            La modalità di servizio viene attivata e il contatore inizia a funzionare quando il DTC raggiunge lo stato di “confermato e attivo” (2a rilevazione).
            Il veicolo si arresta prima che siano trascorsi 30 minuti dopo che è stata attivata la modalità di servizio.
            Viene attivata la modalità di servizio e la velocità del veicolo è limitata a 20 km/h (cfr. il punto 4.2.2.1. del presente allegato).
            Il contatore si blocca sul valore attuale.
            
               Figura A2.1.2
            
            
               Illustrazione del meccanismo di conteggio relativo al rifornimento del gas (HDDF di tipo A) – Caso di uso 2
            
            È rilevato un malfunzionamento a carico del rifornimento di gas quando il contatore non è a zero (in tal caso, il contatore mostra il valore raggiunto nel caso di uso 1, quando il veicolo si arresta).
            Viene attivata la modalità di servizio e il contatore ricomincia a contare da zero non appena il DTC raggiunge lo stato di “potenziale” (1a rilevazione: cfr. il punto 4.2.3.2.1. del presente allegato).
            Dopo 30 minuti di funzionamento senza momenti di arresto, viene attivata la modalità di servizio e la velocità del veicolo è limitata a 20 km/h (cfr. il punto 4.2.2.1. del presente allegato).
            Il contatore si blocca una volta raggiunto il valore di 30 minuti di funzionamento.
            
               Figura A2.1.3
            
            
               Illustrazione del meccanismo di conteggio del rifornimento del gas (HDDF di tipo A) – Caso di uso 3
            
            Dopo 36 ore di funzionamento senza che sia rilevato alcun malfunzionamento a carico del rifornimento del gas, il contatore è azzerato (cfr. il punto A.2.1.2.3.2.1).
            Un malfunzionamento a carico del rifornimento del gas è nuovamente rilevato quando il relativo contatore è a zero (1a rilevazione).
            La modalità di servizio viene attivata e il contatore inizia a funzionare quando il DTC raggiunge lo stato di “confermato e attivo” (2a rilevazione).
            Dopo 30 minuti di funzionamento senza momenti di arresto, viene attivata la modalità di servizio e la velocità del veicolo è limitata a 20 km/h (cfr. il punto 4.2.2.1. del presente allegato).
            Il contatore si blocca una volta raggiunto il valore di 30 minuti di funzionamento.
            A.2.2.   Rappresentazione degli altri meccanismi di attivazione e disattivazione
            A.2.2.1.   Serbatoio del gas vuoto
            La figura A2.2 illustra gli eventi che si verificano in un veicolo HDDF quando il serbatoio del gas si svuota attraverso un caso di uso tipico.
            
               Figura A2.2
            
            
               Rappresentazione degli eventi che si verificano in presenza di un serbatoio del gas vuoto (HDDF di tipo A e B)
            
            In questo esempio:
            
                        a)
                     
                     
                        il sistema di allarme specificato al punto 4.3.2. del presente allegato si attiva quando il gas raggiunge il livello critico definito dal costruttore;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        la modalità di servizio viene attivata (nel caso di un HDDF di tipo A) o il motore passa alla modalità diesel (nel caso di un HDDF di tipo B).
                     
                  Nel caso di un HDDF di tipo A, la modalità di servizio viene attivata e la velocità del veicolo viene limitata a 20 km/h dopo il successivo arresto del veicolo o dopo 30 minuti di funzionamento senza arresti (cfr. il punto 4.2.2.1 del presente allegato).
            Il serbatoio del gas viene nuovamente riempito.
            Il veicolo torna a funzionare in modalità a doppia alimentazione non appena il serbatoio è stato riempito oltre il livello critico.
            A.2.2.2.   Malfunzionamento del sistema di rifornimento del gas
            La figura A2.3 fornisce, attraverso un tipico caso di uso, un’illustrazione degli eventi che si verificano in caso di malfunzionamento del sistema di rifornimento del gas. Questa illustrazione va intesa come integrante rispetto all’illustrazione fornita al punto A.2.1, relativa al meccanismo di conteggio.
            
               Figura A2.3
            
            
               Rappresentazione degli eventi che si verificano in caso di malfunzionamento del sistema di rifornimento del gas (HDDF di tipo A e B)
            
            In questo esempio:
            
                        a)
                     
                     
                        il malfunzionamento del sistema del rifornimento del gas è stato rilevato per la prima volta. Il DTC ottiene lo stato di “potenziale” (1a rilevazione);
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        la modalità di servizio viene attivata (nel caso di un HDDF di tipo A) o il motore passa alla modalità diesel (nel caso di un HDDF di tipo B) non appena il DTC raggiunge lo stato di “confermato e attivo” (2a rilevazione).
                     
                  Nel caso di un HDDF di tipo A, la modalità di servizio viene attivata e la velocità del veicolo viene limitata a 20 km/h dopo il successivo arresto del veicolo o dopo 30 minuti di funzionamento senza arresti (cfr. il punto 4.2.2.1 del presente allegato).
            Il veicolo torna a funzionare in modalità a doppia alimentazione non appena il malfunzionamento è stato riparato.
            A.2.2.3.   Anomalia nel consumo di gas
            La figura A2.4 fornisce, attraverso un tipico caso di uso, un’illustrazione degli eventi che si verificano in caso di anomalia nel consumo di gas.
            
               Figura A2.4
            
            
               Rappresentazione degli eventi che si verificano in caso di anomalia del consumo di gas (HDDF di tipo A e B)
            
            In questo esempio viene attivata la modalità di servizio (nel caso di un HDDF di tipo A) oppure il motore passa alla modalità diesel (nel caso di un HDDF di tipo B) non appena il DTC raggiunge lo stato di “potenziale” (1a rilevazione).
            Nel caso di un HDDF di tipo A, la modalità di servizio viene attivata e la velocità del veicolo viene limitata a 20 km/h dopo il successivo arresto del veicolo o dopo 30 minuti di funzionamento senza arresti (cfr. il punto 4.2.2.1 del presente allegato).
            Il veicolo torna a funzionare in modalità a doppia alimentazione non appena l’anomalia viene eliminata.
         
         
            Appendice 3
            
               Indicatore della modalità di funzionamento a doppia alimentazione dei motori HDDF, sistema di allerta, limitazione dell’operabilità – Requisiti relativi alla dimostrazione
            
            A.3.1.   Indicatori della modalità di funzionamento a doppia alimentazione
            A.3.1.1.   Indicatore della modalità di funzionamento a doppia alimentazione
            Nel caso in cui un motore a doppia alimentazione sia omologato come unità tecnica separata, la capacità del sistema motore di ordinare l’attivazione dell’indicatore della modalità di funzionamento a doppia alimentazione in caso di funzionamento con questa modalità deve essere dimostrata all’atto dell’omologazione
            Nel caso in cui un veicolo a doppia alimentazione sia omologato con riferimento alle sue emissioni, l’attivazione dell’indicatore della modalità di funzionamento a doppia alimentazione in caso di funzionamento con questa modalità deve essere dimostrata all’atto dell’omologazione
            Nota: I requisiti di installazione relativi all’indicatore della modalità a doppia alimentazione di un motore a doppia alimentazione omologato sono specificati al punto 6.2. del presente allegato.
            A.3.1.2.   Indicatore della modalità diesel
            Nel caso in cui un motore a doppia alimentazione di tipo 1B, di tipo 2B o di tipo 3B sia omologato come unità tecnica separata, la capacità del sistema motore di ordinare l’attivazione dell’indicatore della modalità di funzionamento diesel in caso di funzionamento con questa modalità deve essere dimostrata all’atto dell’omologazione
            Nel caso in cui un veicolo a doppia alimentazione di tipo 1B, di tipo 2B o di tipo 3B sia omologato in riferimento alle sue emissioni, l’attivazione dell’indicatore della modalità di funzionamento diesel in caso di funzionamento con questa modalità deve essere dimostrata all’atto dell’omologazione
            Nota: i requisiti di installazione relativi all’indicatore della modalità diesel di un motore a doppia alimentazione omologato di tipo 1B, di tipo 2B o di tipo 3B sono specificati al punto 6.2. del presente allegato.
            A.3.1.3.   Indicatore della modalità di servizio
            Nel caso in cui un motore a doppia alimentazione sia omologato come unità tecnica separata, la capacità del sistema motore di ordinare l’attivazione dell’indicatore della modalità di servizio in caso di funzionamento con questa modalità deve essere dimostrata all’atto dell’omologazione
            Nel caso in cui un veicolo a doppia alimentazione sia omologato con riferimento alle sue emissioni, l’attivazione dell’indicatore della modalità di servizio in caso di funzionamento con questa modalità deve essere dimostrata all’atto dell’omologazione
            Nota: i requisiti di installazione relativi all’indicatore della modalità di servizio di un motore a doppia alimentazione omologato sono specificati al punto 6.2. del presente allegato.
            
                     
                        A.3.1.3.1.
                     
                     
                        Per eseguire la dimostrazione relativa all’indicatore della modalità di servizio è sufficiente attivare l’apposito interruttore e fornire all’autorità di omologazione prove che confermino che questa operazione si verifica quando il sistema motore stesso richiede la modalità di servizio (per esempio, algoritmi, simulazioni, risultati di prove interne, ecc.).
                     
                  A.3.2.   Sistema di allerta
            Nel caso in cui un motore a doppia alimentazione sia omologato come unità tecnica separata, la capacità del sistema motore di ordinare l’attivazione del sistema di allerta quando il quantitativo di gas nel serbatoio scenda al di sotto del livello di allarme deve essere dimostrata all’atto dell’omologazione
            Nel caso in cui un veicolo a doppia alimentazione sia omologato in riferimento alle sue emissioni, l’attivazione del sistema di allerta quando il quantitativo di gas nel serbatoio scenda al di sotto del livello di allarme deve essere dimostrata all’atto dell’omologazione A tal fine, su richiesta del costruttore e d’accordo con l’autorità di omologazione, il quantitativo effettivo di gas può essere simulato.
            Nota: i requisiti di installazione relativi al sistema di allerta di un motore a doppia alimentazione omologato sono specificati al punto 6.2. del presente allegato.
            A.3.3.   Limitazione dell’operabilità
            Se un motore a doppia alimentazione di tipo 1A o di tipo 2A è omologato come unità tecnica separata, la capacità del sistema motore di ordinare la limitazione dell’operatività in caso di rilevazione di un serbatoio del carburante gassoso vuoto, di un malfunzionamento del sistema di rifornimento del gas e di un’anomalia nel consumo di gas in modalità a doppia alimentazione deve essere dimostrata all’atto dell’omologazione.
            Se un veicolo a doppia alimentazione di tipo 1A o di tipo 2A è omologato in riferimento alle sue emissioni, l’attivazione della limitazione dell’operabilità in caso di rilevazione di un serbatoio del carburante gassoso vuoto, di un malfunzionamento del sistema di rifornimento del gas e di un’anomalia nel consumo di gas in modalità a doppia alimentazione deve essere dimostrata all’atto dell’omologazione.
            Nota: i requisiti di installazione relativi alla limitazione dell’operabilità di un motore a doppia alimentazione omologato sono specificati al punto 6.2. del presente allegato.
            A.3.3.1.   Il malfunzionamento del rifornimento di gas e l’anomalia nel consumo di gas possono essere simulati su richiesta del costruttore e previa approvazione dell’autorità di omologazione.
            A.3.3.2.   È sufficiente eseguire la dimostrazione mediante un esempio di utilizzo tipico scelto con l’accordo dell’autorità di omologazione e fornire all’autorità elementi atti a provare che la limitazione dell’operabilità viene attivata negli altri casi di uso possibili (per esempio, mediante algoritmi, simulazioni, risultati di prove interne, ecc.).
         
         
            Appendice 4
            
               Requisiti aggiuntivi per il metodo di prova delle emissioni nel caso dei motori a doppia alimentazione
            
            A.4.1.   Principi generali
            La presente appendice definisce i requisiti aggiuntivi nonché le eccezioni all’allegato 4 del presente regolamento per rendere possibile lo svolgimento di prove sui motori a doppia alimentazione, indipendentemente dal fatto che le emissioni siano esclusivamente emissioni di gas di scarico o siano emissioni di gas di scarico associate a emissioni del basamento (carter), ai sensi del punto 6.10. dell’allegato 4.
            Lo svolgimento delle prove riguardanti le emissioni di un motore a doppia alimentazione è complicato dal fatto che il carburante usato dal motore può variare da un carburante diesel puro a una combinazione di carburante prevalentemente gassoso con un quantitativo soltanto minimo di carburante diesel come fonte di accensione. Il rapporto tra i carburanti usati da un motore a doppia alimentazione può anche cambiare dinamicamente, in base alla condizione di funzionamento del motore. Di conseguenza, sono necessarie precauzioni e restrizioni speciali per consentire lo svolgimento di prove relative alle emissioni su questi motori.
            A.4.2.   Condizioni di prova (allegato 4, sezione 6.)
            A.4.2.1.   Condizioni di prova in laboratorio (allegato 4, punto 6.1.)
            Per i motori a doppia alimentazione il parametro fa
                si determina con la formula di cui al punto 6.1., lettera a), n. 2, dell’allegato 4 al presente regolamento.
            A.4.3.   Procedure di prova (allegato 4, sezione 7.)
            A.4.3.1.   Metodi di misurazione (allegato 4, punto 7.1.3.)
            Il metodo di misurazione raccomandato per i motori a doppia alimentazione è il metodo b) elencato al punto 7.1.3. dell’allegato 4 (sistema CVS).
            La garanzia offerta da questo metodo di misurazione è che la variazione della composizione del carburante durante la prova interferisca soltanto con i risultati di misurazione degli idrocarburi. Tale interferenza sarà compensata con uno dei metodi descritti nella sezione 4.4.
            È consentito il ricorso ad altri metodi di misurazione, come il metodo a) descritto al punto 7.1.3. dell’allegato 4 (misurazione del flusso parziale/gassoso grezzo), che possono essere usati con qualche precauzione riguardo alla determinazione della portata massica di gas di scarico e ai metodi di calcolo. Si applicano i valori fissi per i parametri del carburante e i valori ugas
                descritti nell’appendice 6.
            A.4.4.   Calcolo delle emissioni (allegato 4, sezione 8.)
            Il calcolo delle emissioni su base molare, a norma dell’allegato 7 del gtr n. 11 relativo al protocollo di prova delle emissioni dallo scarico per le macchine mobili non stradali (NRMM) non è ammesso.
            A.4.4.1.   Correzione secco/umido (allegato 4, sezione 8.1.)
            A.4.4.1.1.   Gas di scarico grezzo (allegato 4, punto 8.1.1.)
            Per calcolare la correzione secco/umido si utilizzano le equazioni 15 e 17 dell’allegato 4, punto 8.1.1.
            I parametri specifici per i carburanti si determinano ai sensi delle sezioni A.6.2 e A.6.3. dell’appendice 6.
            A.4.4.1.2.   Gas di scarico diluito (allegato 4, punto 8.1.2.)
            Per calcolare la correzione secco/umido si utilizzano le equazioni 19 e 20 dell’allegato 4, punto 8.1.2.
            Per la correzione secco/umido si ricorre al rapporto molare dell’idrogeno α della combinazione dei due carburanti. Il rapporto molare dell’idrogeno si calcola dai valori di misurazione del consumo di entrambi i carburanti, ai sensi della sezione A.6.4. dell’appendice 6.
            A.4.4.2.   Correzione degli NOx in funzione dell'umidità (allegato 4, sezione 8.2.)
            Per determinare la correzione degli NOx in funzione dell’umidità per i motori a doppia alimentazione si utilizza la correzione degli NOx in funzione dell’umidità specificata al punto 8.2.1. dell’allegato.
            
                        
                           
                     
                     
                        (A4.1)
                     
                  in cui:
            Ha è l’umidità dell’aria di aspirazione, in g d’acqua per kg di aria secca
            A.4.4.3.   Diluizione a flusso parziale (PFS) e misurazione del gas grezzo (allegato 4, sezione 8.4.)
            A.4.4.3.1.   Determinazione del flusso massico del gas di scarico (allegato 4, sezione 8.4.1)
            La portata massica del gas di scarico è calcolata con il metodo della misurazione diretta descritto nella sezione 8.4.1.3.
            In alternativa, può essere calcolata con il metodo di misurazione del flusso d’aria e del rapporto aria/carburante, descritto nella sezione 8.4.1.6. (equazioni 30, 31 e 32), soltanto se i valori α, γ, δ ed ε sono determinati in conformità alle sezioni A.6.2. e A.6.3. dell’appendice 6. Non è consentito l’uso di un sensore del tipo ad ossido di zirconio per determinare il rapporto aria/carburante.
            A.4.4.3.2.   Determinazione dei componenti gassosi (allegato 4, sezione 8.4.2.)
            I calcoli devono essere eseguiti secondo il disposto dell’allegato 4, sezione 8., ma usando i valori ugas
                e i rapporti molari descritti nelle sezioni A.6.2. e A.6.3. dell’appendice 6.
            A.4.4.3.3.   Determinazione del particolato (allegato 4, sezione 8.4.3.)
            Per la determinazione delle emissioni di particolato con il metodo della misurazione della diluizione parziale il calcolo si esegue conformemente all’allegato 4, sezione 8.4.3.2.
            Per controllare il rapporto di diluizione si può ricorrere a uno dei seguenti due metodi:
            
                        —
                     
                     
                        il metodo della misurazione diretta della portata massica, descritto nella sezione 8.4.1.3.;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        il metodo di misurazione del flusso d’aria e del rapporto aria/carburante, descritto nella sezione 8.4.1.6. (equazioni 30, 31 e 32) può essere usato soltanto se associato al metodo “predittivo” descritto nella sezione 8.4.1.2. e se i valori α, γ, δ ed ε sono determinati in conformità alle sezioni A.6.2. e A.6.3. dell’appendice 6.
                     
                  Il controllo della qualità ai sensi della sezione 9.4.6.1. è svolto per ogni misurazione.
            A.4.4.3.4.   Requisiti aggiuntivi riguardo al misuratore della portata massica del gas di scarico
            Il flussometro di cui alle sezioni A.4.4.3.1. e A.4.4.3.3. non deve essere sensibile alle variazioni della composizione e della densità dei gas di scarico. I piccoli errori di misurazione, per esempio dovuti al tubo di Pitot o al tipo di orifizio (equivalenti alla radice quadrata della densità del gas di scarico), sono trascurabili.
            A.4.4.4.   Misurazione con diluizione a flusso totale (CVS) (allegato 4, sezione 8.5.)
            La possibile variazione della composizione del carburante influenzerà soltanto il calcolo dei risultati della misurazione degli idrocarburi. Per tutti gli altri componenti si usano le equazioni opportune della sezione 8.5.2. dell’allegato 4.
            Le equazioni esatte si usano per il calcolo delle emissioni di idrocarburi, ricorrendo ai rapporti dei componenti molari ottenuti dalle misurazioni del consumo di entrambi i carburanti secondo le prescrizioni della sezione A.6.4. dell’appendice 6.
            A.4.4.4.1.   Determinazione delle concentrazioni corrette in funzione del fondo (allegato 4, paragrafo 8.5.2.3.2.)
            Per determinare il fattore stechiometrico, il rapporto molare dell’idrogeno α del carburante è il rapporto molare dell’idrogeno medio della miscela di carburanti ottenuto durante la prova, secondo la sezione A.6.4. dell’appendice 6.
            In alternativa, nell’equazione 59 o 60 dell’allegato 4 è possibile usare il valore Fs
                del carburante gassoso.
            A.4.5.   Specifiche relative alle apparecchiature e verifica delle apparecchiature (allegato 4, sezione 9.)
            A.4.5.1.   Gas di controllo dell'interferenza dell'ossigeno (allegato 4, punto 9.3.3.4.)
            Le concentrazioni di ossigeno richieste per i motori a doppia alimentazione sono uguali a quelle previste per i motori ad accensione spontanea elencati nella tabella 8, punto 9.3.3.4., dell’allegato 4.
            A.4.5.2.   Controllo dell'interferenza dell'ossigeno (allegato 4, punto 9.3.7.3.)
            Gli strumenti usati per misurare i motori a doppia alimentazione sono verificati con le stesse procedure impiegate per misurare i motori ad accensione spontanea. Si usa la miscela al 21% di ossigeno menzionata al punto 9.3.7.3., lettera b), dell’allegato 4.
            A.4.5.3.   Controllo dell’estinzione causata dall’acqua (allegato 4, punto 9.3.9.2.2.)
            Il controllo dell’estinzione causata dall’acqua di cui al punto 9.3.9.2.2. dell’allegato 4 al presente regolamento si applica esclusivamente alle misurazioni della concentrazione di NOx su base umida. Nel caso dei motori a doppia alimentazione alimentati con gas naturale, questo controllo va eseguito con un rapporto presunto di H/C pari a 4 (metano). In tal caso . Per i motori a doppia alimentazione alimentati con GPL, questo controllo va eseguito con un rapporto presunto di H/C pari a 2,525. In tal caso .
         
         
            Appendice 5
            
               Requisiti aggiuntivi per il metodo di prova PEMS delle emissioni nel caso dei motori a doppia alimentazione
            
            A.5.1.   Aspetti generali
            La presente appendice definisce i requisiti aggiuntivi e le eccezioni all’allegato 8 del presente regolamento per consentire la prova PEMS delle emissioni nel caso dei motori a doppia alimentazione.
            Lo svolgimento delle prove riguardanti le emissioni di un motore a doppia alimentazione è complicato dal fatto che il carburante usato dal motore può variare da un carburante diesel puro a una combinazione di carburante prevalentemente gassoso con un quantitativo soltanto minimo di carburante diesel come fonte di accensione. Il rapporto tra i carburanti usati da un motore a doppia alimentazione può anche cambiare dinamicamente, in base alla condizione di funzionamento del motore. Di conseguenza, sono necessarie precauzioni e restrizioni speciali per consentire lo svolgimento di prove relative alle emissioni su questi motori.
            A.5.2.   Trovano applicazione le seguenti modifiche all’appendice 1 dell’allegato 8:
            
                        A.5.2.1.
                     
                     
                        La nota (2) della tabella 1 al punto A.1.2.2. è così modificata:
                        
                                    (2)
                                 
                                 
                                    Solo per i motori alimentati da gas naturale
                                 
                              
                  
                        A.5.2.2.
                     
                     
                        Il punto A.1.3.3. “Correzione secco/umido” è così modificata:
                        Se la concentrazione è misurata su secco, le misurazioni devono essere convertite nel valore su umido in conformità al punto 8.1. dell’allegato 4 e al punto 4.1.1. dell’appendice 4 al presente allegato.
                     
                  
                        A.5.2.3.
                     
                     
                        Il punto A.1.3.5. “Calcolo delle emissioni gassose istantanee” è così modificato:
                        Le emissioni massiche vanno determinate come descritto al punto 8.4.2.3. dell’allegato 4. I valori ugas
                            vanno determinati come descritto alle sezioni A.6.2. e A.6.3. dell’appendice 6 dell’allegato 15.
                     
                  
         
            Appendice 6
            
               Determinazione dei rapporti dei componenti molari e dei valori ugas
                   per motori a doppia alimentazione
            
            A.6.1.   Aspetti generali
            La presente appendice dà indicazioni per la determinazione dei rapporti dei componenti molari e dei valori ugas
                per il calcolo del fattore secco/umido e per il calcolo delle emissioni allo scopo di effettuare le prove riguardanti le emissioni nel caso dei motori a doppia alimentazione.
            A.6.2.   Funzionamento in modalità a doppia alimentazione:
            A.6.2.1.   Per i motori a doppia alimentazione di tipo 1A o 1B funzionanti in modalità a doppia alimentazione si utilizzano i rapporti dei componenti molari e i valori ugas
                del carburante gassoso.
            A.6.2.2.   Per i motori a doppia alimentazione di tipo 2A o 2B funzionanti in modalità a doppia alimentazione si utilizzano i rapporti dei componenti molari e i valori ugas
                del carburante gassoso riportati nelle tabelle A6.1 e A6.2.
            
               Tabella A6.1
            
            
               Rapporti dei componenti molari per una miscela al 50% di carburante gassoso e al 50% di carburante diesel (% massa)
            
            
                        Carburante gassoso
                     
                     
                        α
                     
                     
                        γ
                     
                     
                        δ
                     
                     
                        ε
                     
                  
                        CH4
                        
                     
                     
                        2,8681
                     
                     
                        0
                     
                     
                        0
                     
                     
                        0,0040
                     
                  
                        GR
                        
                     
                     
                        2,7676
                     
                     
                        0
                     
                     
                        0
                     
                     
                        0,0040
                     
                  
                        G23
                        
                     
                     
                        2,7986
                     
                     
                        0
                     
                     
                        0,0703
                     
                     
                        0,0043
                     
                  
                        G25
                        
                     
                     
                        2,7377
                     
                     
                        0
                     
                     
                        0,1319
                     
                     
                        0,0045
                     
                  
                        Propano
                     
                     
                        2,2633
                     
                     
                        0
                     
                     
                        0
                     
                     
                        0,0039
                     
                  
                        Butano
                     
                     
                        2,1837
                     
                     
                        0
                     
                     
                        0
                     
                     
                        0,0038
                     
                  
                        GPL
                     
                     
                        2,1957
                     
                     
                        0
                     
                     
                        0
                     
                     
                        0,0038
                     
                  
                        Carburante GPL A
                     
                     
                        2,1740
                     
                     
                        0
                     
                     
                        0
                     
                     
                        0,0038
                     
                  
                        Carburante GPL B
                     
                     
                        2,2402
                     
                     
                        0
                     
                     
                        0
                     
                     
                        0,0039
                     
                  
               
            
               Tabella A6.2
            
            
               Valori u
                  gas e densità dei componenti dei gas di scarico grezzi per una miscela al 50% di carburante gassoso e al 50% di carburante diesel (% massa)
            
            
                        Carburante gassoso
                     
                     
                        
                           ρ
                           e
                        
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                        Gas
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        NOx
                        
                     
                     
                        CO
                     
                     
                        HC
                     
                     
                        CO2
                        
                     
                     
                        O2
                        
                     
                     
                        CH4
                        
                     
                  
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                        
                           ρ
                           gas [kg/m3]
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        2,053
                     
                     
                        1,250
                     
                     
                        
                            (1)
                        
                     
                     
                        1,9636
                     
                     
                        1,4277
                     
                     
                        0,716
                     
                  
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                        
                           u
                           gas
                            (2)
                        
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                     
                         
                     
                  
                        CNG/LNG (3)
                        
                     
                     
                        1,2786
                     
                     
                        0,001606
                     
                     
                        0,000978
                     
                     
                        0,000528 (4)
                        
                     
                     
                        0,001536
                     
                     
                        0,001117
                     
                     
                        0,000560
                     
                  
                        Propano
                     
                     
                        1,2869
                     
                     
                        0,001596
                     
                     
                        0,000972
                     
                     
                        0,000510
                     
                     
                        0,001527
                     
                     
                        0,001110
                     
                     
                        0,000556
                     
                  
                        Butano
                     
                     
                        1,2883
                     
                     
                        0,001594
                     
                     
                        0,000971
                     
                     
                        0,000503
                     
                     
                        0,001525
                     
                     
                        0,001109
                     
                     
                        0,000556
                     
                  
                        GPL (5)
                        
                     
                     
                        1,2881
                     
                     
                        0,001594
                     
                     
                        0,000971
                     
                     
                        0,000506
                     
                     
                        0,001525
                     
                     
                        0,001109
                     
                     
                        0,000556
                     
                  A.6.2.3.   Per i motori a doppia alimentazione di tipo 3B funzionanti in modalità a doppia alimentazione si utilizzano i rapporti dei componenti molari e i valori ugas
                del carburante diesel.
            A.6.2.4.   Per il calcolo delle emissioni di idrocarburi di tutti i tipi di motori a doppia alimentazione funzionanti in modalità a doppia alimentazione, si applica quanto segue:
            
                        —
                     
                     
                        per il calcolo delle emissioni di THC si utilizza il valore ugas
                            del carburante gassoso.
                     
                  
                        —
                     
                     
                        Per il calcolo delle emissioni di THC si utilizza il valore ugas
                            sulla base di CH2,93.
                     
                  
                        —
                     
                     
                        Per il calcolo delle emissioni di CH4 si utilizza il valore ugas
                            di CH4.
                     
                  A.6.3.   Funzionamento in modalità diesel
            Per i motori a doppia alimentazione di tipo 1B, 2B o 3B funzionanti in modalità diesel, si utilizzano i rapporti dei componenti molari e i valori ugas
                del carburante diesel.
            A.6.4.   Determinazione dei rapporti dei componenti molari quando la miscela di carburanti è nota
            A.6.4.1.   Calcolo dei componenti della miscela di carburanti
            
                        
                           
                     
                     
                        (A6.1)
                     
                  
                        
                           
                     
                     
                        (A6.2)
                     
                  
                        
                           
                     
                     
                        (A6.3)
                     
                  
                        
                           
                     
                     
                        (A6.4)
                     
                  
                        
                           
                     
                     
                        (A6.5)
                     
                  in cui:
            
                        
                           q
                           
                              mf1
                        
                     
                     
                        portata massica del carburante 1, in kg/s
                     
                  
                        
                           q
                           
                              mf2
                        
                     
                     
                        portata massica del carburante 2, in kg/s
                     
                  
                        
                           w
                           ALF
                        
                     
                     
                        tenore di idrogeno nel carburante, percentuale in massa
                     
                  
                        
                           w
                           BET
                        
                     
                     
                        tenore di carbonio nel carburante, percentuale in massa
                     
                  
                        
                           w
                           GAM
                        
                     
                     
                        tenore di zolfo nel carburante, percentuale in massa
                     
                  
                        
                           w
                           DEL
                        
                     
                     
                        tenore di azoto nel carburante, percentuale in massa
                     
                  
                        
                           w
                           EPS
                        
                     
                     
                        tenore di ossigeno nel carburante, percentuale in massa
                     
                  A.6.4.2.   Calcolo dei rapporti molari di H, C, S, N e O correlati a C per la miscela di carburante (secondo la norma ISO8178-1, allegato A-A.2.2.2).
            
                        
                           
                     
                     
                        (A6.6)
                     
                  
                        
                           
                     
                     
                        (A6.7)
                     
                  
                        
                           
                     
                     
                        (A6.8)
                     
                  
                        
                           
                     
                     
                        (A6.9)
                     
                  in cui:
            
                        
                           w
                           ALF
                        
                     
                     
                        tenore di idrogeno nel carburante, percentuale in massa
                     
                  
                        
                           w
                           BET
                        
                     
                     
                        tenore di carbonio nel carburante, percentuale in massa
                     
                  
                        
                           w
                           GAM
                        
                     
                     
                        tenore di zolfo nel carburante, percentuale in massa
                     
                  
                        
                           w
                           DEL
                        
                     
                     
                        tenore di azoto nel carburante, percentuale in massa
                     
                  
                        
                           w
                           EPS
                        
                     
                     
                        tenore di ossigeno nel carburante, percentuale in massa
                     
                  
                        
                           α
                        
                     
                     
                        rapporto molare dell’idrogeno (H/C)
                     
                  
                        
                           γ
                        
                     
                     
                        rapporto molare dello zolfo (S/C)
                     
                  
                        
                           δ
                        
                     
                     
                        rapporto molare dell’azoto (N/C)
                     
                  
                        
                           ε
                        
                     
                     
                        rapporto molare dell’ossigeno (O/C)
                     
                  riferiti a un carburante CH
                  α
               O
                  e
               N
                  d
               S
                  g
               
            
            A.6.4.3.   Calcolo dei valori u
               gas per una miscela di carburanti
            I valori u
               gas del gas di scarico grezzo per una miscela di carburanti possono essere calcolati con le equazioni esatte della sezione 8.4.2.4. dell’allegato 4 mentre i rapporti molari possono essere calcolati in conformità a questa sezione.
            Per i sistemi con flusso massico costante, l’equazione 57 della sezione 8.5.2.3.1. dell’allegato 4 è necessaria per calcolare i valori u
               gas del gas di scarico diluito.
            
               (1)  a seconda del carburante
            
               (2)  a l = 2, aria secca, 273 K, 101,3 kPa
            
               (3)  u accurato entro lo 0,2% per una composizione di massa di: C = 58-76%; H = 19-25%; N = 0-14% (CH4, G20, GR, G23 e G25)
            
               (4)  NMHC sulla base di CH2,93 (per gli HC totali si usa il coefficiente u
               gas di CH4)
            
               (5)  u accurato entro lo 0,2% per una composizione di massa di: C3 = 27-90%; C4 = 10-73 % (carburanti GPL A e B)