CELEX: C2004/228/04
Language: it
Date: 2004-09-11 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione), 15 luglio 2004, nella causa C-381/01: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 77/388/CEE — IVA — Art. 11, parte A, n. 1, lett. a) — Base imponibile — Sovvenzione direttamente connessa con il prezzo — Regolamento (CE) n. 603/95 — Aiuti concessi nel settore dei foraggi essiccati»)

11.9.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 228/2
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Seconda Sezione)
   15 luglio 2004
   nella causa C-381/01: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana (1)
   
   («Inadempimento di uno Stato - Direttiva 77/388/CEE - IVA - Art. 11, parte A, n. 1, lett. a) - Base imponibile - Sovvenzione direttamente connessa con il prezzo - Regolamento (CE) n. 603/95 - Aiuti concessi nel settore dei foraggi essiccati»)
   (2004/C 228/04)
   Lingua processuale: l'italiano
   Nella causa C-381/01, Commissione delle Comunità europee (agente: sig. E. Traversa) contro Repubblica italiana (agente: sig. I. Braguglia, assistito dal sig. G. de Bellis), sostenuta da Repubblica di Finlandia (agente: sig.ra T. Pynnä) e da Regno di Svezia (agente: sig. A. Kruse), avente ad oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica italiana, non avendo applicato l'imposta sul valore aggiunto sull'importo degli aiuti versati in applicazione del regolamento (CE) del Consiglio 21 febbraio 1995, n. 603, relativo all'organizzazione comune dei mercati dei foraggi essiccati (GU L 63, pag. 1), è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi dell'art. 11 della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari – Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1), la Corte (Seconda Sezione), composta dal sig. C.W.A. Timmermans, presidente di sezione, dai sigg. C. Gulmann (relatore), J.-P. Puissochet e J.N. Cunha Rodrigues, e dalla sig.ra N. Colneric, giudici; avvocato generale: sig. L.A. Geelhoed, cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore principale, ha pronunciato, il 15 luglio 2004, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica italiana sopporterà le proprie spese.
            
         
               3)
            
            
               La Repubblica di Finlandia e il Regno di Svezia sopporteranno le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 348 dell'8.12.2001.