CELEX: 62000TN0366
Language: it
Date: 2000-11-30 00:00:00
Title: Causa T-366/00: Ricorso della Scott S.A. contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 30 novembre 2000

C 61/16                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       24.2.2001
Motivi e principali argomenti                                                Ricorso della sig.ra Sophie Van Weyenbergh contro
                                                                             la Commissione delle Comunità europee, proposto il
                                                                                                    27 novembre 2000
I motivi e gli argomenti sono analoghi a quelli invocati nella
causa T-357/00, Martı́nez Alarcón/Commissione.                                                      (Causa T-364/00)
                                                                                                       (2001/C 61/32)
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
                                                                             Il 27 novembre 2000 la sig.ra Sophie Van Weyenbergh,
                                                                             residente a Tervuren (Belgio), con l’avv. Carlos Mourato, del
                                                                             foro di Bruxelles, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
Ricorso della sig.ra Luigia Dricot contro la Commissione                     grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
 delle Comunità europee, proposto il 27 novembre 2000                        sione delle Comunità europee.
                         (Causa T-363/00)                                    La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                             —     in via principale, annullare la decisione 28 gennaio 2000,
                          (2001/C 61/31)                                           con la quale la commissione giudicatrice del concorso
                                                                                   COM/TB/99 nega l’ammissione della ricorrente al detto
                                                                                   concorso, come pure la decisione 9 ottobre 2000 con la
                                                                                   quale l’APN respinge il reclamo della ricorrente;
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             —     in via subordinata, condannare la convenuta a pagare alla
                                                                                   ricorrente l’importo di BEF 2 941 667, con riserva di
Il 27 novembre 2000 la sig.ra Luigia Dricot, residente in                          modifiche nel corso del procedimento a titolo di risarci-
Overijse (Belgio), con l’avv. Carlos Mourato, del foro di                          mento danni morali e materiali;
Bruxelles, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
                                                                             —     condannare la convenuta alle spese di causa.
delle Comunità europee.
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              Motivi e principali argomenti
                                                                             I motivi e i principali argomenti sono identici a quelli dedotti
—     in via principale, annullare le decisioni 28 gennaio
                                                                             nella causa T-357/00, Martı́nez Alarcón/Commissione.
      2000 e 24 febbraio 2000, con le quali la commissione
      giudicatrice del concorso COM/TB/99 nega l’ammissione
      della ricorrente al detto concorso, nonché la decisione
      implicita 28 agosto 2000 con la quale l’APN respinge il
      reclamo presentato dalla ricorrente;
—     in via subordinata, condannare la convenuta a pagare alla
      ricorrente la somma di BEF 500 000, con riserva di                     Ricorso della Scott S.A. contro la Commissione delle
      modifiche nel corso del procedimento a titolo di risarci-                  Comunità europee, presentato il 30 novembre 2000
      mento danni morali e materiali;
                                                                                                     (Causa T-366/00)
—     condannare la convenuta alle spese di causa.
                                                                                                       (2001/C 61/33)
Motivi e principali argomenti
                                                                                                 (Lingua processuale: l’inglese)
I motivi e i principali argomenti sono identici a quelli dedotti             Il 30 novembre 2000 la Scott S.A., società di diritto francese,
nella causa T-357/00, Martı́nez Alarcón/Commissione.                        rappresentata dagli avv.ti Jeremy Lever, QC, e George Peretz,
                                                                             Barristers, e Robin Griffith, Solicitor dello studio Clifford
                                                                             Chance di Londra, ha presentato dinanzi al Tribunale di
                                                                             primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                             Commissione delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- 24.2.2001               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 61/17
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              —     La decisione impugnata viola il principio del legittimo
                                                                                   affidamento in quanto, già da molti anni prima del 1997,
                                                                                   la Commissione avrebbe avuto conoscenza dell’esistenza
—     annullare la decisione impugnata e, in subordine, il suo                     e del tenore delle norme di legge francesi, ai sensi delle
      art. 2; e                                                                    quali l’aiuto di cui trattasi è stato erogato.
                                                                             —     La Commissione è incorsa in evidente errore di calcolo.
—     condannare la Commissione alle spese.
                                                                             (1) GU L 83 del 27.3.1999, pag. 1.
Motivi e principali argomenti
Il presente ricorso è diretto contro la decisione della Commis-
sione 12 luglio 2000 [C(2000)2183] indirizzata alla Repubbli-
ca francese, avente ad oggetto due aiuti assertivamente concessi
alla ricorrente dalle autorità amministrative francesi. I due aiuti
di cui trattasi consistono nel fatto che
                                                                             Ricorso della General Motors Nederland B.V. e della Opel
                                                                             Nederland B.V., contro la Commissione delle Comunità
—     le locali autorità convenivano di trasferire alla ricorrente                     europee, presentato il 30 novembre 2000
      una determinata superficie, cioè 49 su 68 ettari, situata
      nella zona industriale di La Saussaye, e una fattoria                                           (Causa T-368/00)
      ubicata nella detta zona a un prezzo di favore;
                                                                                                       (2001/C 61/34)
—     la ricorrente beneficiava di una tariffa di favore in
      ragione di tributi di bonifica (redevances d’assainissement)
      imposte dalla città di Orléans.                                                            (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                             Il 30 novembre 2000, la General Motors Nederland B.V. e
A sostegno delle sue conclusioni, la ricorrente deduce:
                                                                             la Opel Nederland B.V., società registrate nei Paesi Bassi,
                                                                             rappresentate dagli avv.ti Dirk Vandermeersch, Robbert Snel-
                                                                             ders e Steven Allcock of Cleary, Gottlieb, Steen & Hamilton,
—     L’art. 2 della controversa decisione, nella misura in cui
                                                                             hanno presentato dinanzi al Tribunale di primo grado un
      ordina alla Repubblica francese di recuperare l’aiuto di
                                                                             ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
      cui trattasi, viola l’art. 15 del regolamento (CE) del
      Consiglio 22 marzo 1999, n. 659, recante modalità di
      applicazione dell’art. 93 (ora art. 88) del Trattato CEE (1),          Le ricorrenti chiedono che la Corte voglia:
      che limita a 10 anni il potere della Commissione di
      recuperare l’aiuto.
                                                                             —     annullare la decisione della Commissione 20 settembre
                                                                                   2000, n. C(2000) 2707 (COMP/36.653 — Opel), indiriz-
—     Il procedimento amministrativo viola requisiti di procedu-                   zata alla General Motors Nederland B.V. e alla Opel
      ra sostanziali e il diritto di difesa della ricorrente: l’ordine             Nederland B.V.; in subordine:
      di recupero mette la Repubblica francese nelle condizioni
      di dover operare in violazione della convenzione europea               —     annullare o ridurre l’ammenda inflitta;
      sui diritti dell’uomo. In questo contesto la Scott fa
      riferimento, in particolare, al fatto che non vi è mai stata
                                                                             —     condannare la Commissione alle spese.
      una corretta discussione sui punti sulla base dei quali era
      stato definito il suo obbligo di «rimborsare» l’asserito
      aiuto, per non parlare di un qualsiasi corretto contraddit-
      torio dove la ricorrente avesse potuto partecipare e in cui            Motivi e principali argomenti
      i diritti di difesa venissero rispettati. Al contrario, la
      Commissione ha gestito il procedimento amministrativo
      come se fosse essenzialmente un procedimento tra lei                   La decisione impugnata infligge un’ammenda di EUR
      stessa e la Repubblica francese.                                       43 milioni alle ricorrenti per un’ asserita violazione dell’art. 81,
                                                                             n. 1, del Trattato CE. La Commissione conclude che la Opel
                                                                             Nederland B.V. ha concluso accordi con rivenditori Opel nei
—     La decisione impugnata si risolve in un trattamento                    Paesi Bassi diretti ad impedire o a vietare l’esportazione di
      differente di situazioni uguali, in relazione a fattispecie            veicoli Opel destinata ai consumatori finali ed ai rivenditori
      aventi la stessa materia di quella relativa alla Scott.                Opel situati in altri Stati membri.