CELEX: 52007PC0472
Language: it
Date: 2007-08-16
Title: Proposta di regolamento del Consiglio relativo alla conclusione dell’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico

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52007PC0472

Proposta di regolamento del Consiglio relativo alla conclusione dell’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico  /* COM/2007/0472 def. - CNS 2007/0170 */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 16.8.2007COM(2007) 472 definitivo2007/0170 (CNS)Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOrelativo alla conclusione dell’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl 21 dicembre 2006 la Comunità e la Repubblica del Mozambico hanno negoziato e siglato un accordo di partenariato nel settore della pesca che conferisce ai pescatori della Comunità possibilità di pesca nella zona di pesca del Mozambico. L’accordo di partenariato, accompagnato da un protocollo e dal relativo allegato, è stato concluso per un periodo di cinque anni decorrente dalla sua entrata in vigore ed è rinnovabile. Detto accordo abroga e sostituisce, alla data della sua entrata in vigore, l’accordo tra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico sulla pesca al largo del Mozambico e il relativo protocollo, entrati in vigore il 1º gennaio 2004.Nel definire la sua posizione in sede negoziale la Commissione si è basata, tra l’altro, sui risultati di una valutazione ex-post ed ex-ante realizzata da esperti esterni.L’obiettivo principale del nuovo accordo di partenariato è rafforzare la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico ai fini dell’instaurazione di un quadro di partenariato per lo sviluppo di una politica di pesca sostenibile e lo sfruttamento responsabile delle risorse alieutiche nella zona di pesca del Mozambico, nell’interesse di entrambe le parti. Le parti si impegnano ad avviare un dialogo politico sulle questioni di interesse reciproco nel settore della pesca. Nell’ambito del nuovo accordo di partenariato nel settore della pesca sarà dedicata particolare attenzione al sostegno della politica della pesca del Mozambico. Le due parti concorderanno le priorità cui dovrà essere destinato tale sostegno e identificheranno gli obiettivi, la programmazione annuale e pluriennale e i criteri per la valutazione dei risultati ottenuti, al fine di garantire una gestione sostenibile e responsabile del settore.La contropartita finanziaria è fissata a 900 000 EUR all’anno. Essa è interamente destinata al sostegno e all’attuazione di iniziative adottate nel contesto della politica settoriale della pesca elaborata dal governo del Mozambico.Per quanto riguarda le possibilità di pesca assegnate alle navi della CE, sono autorizzati ad operare 44 pescherecci con reti a circuizione e 45 pescherecci con palangari di superficie. Il protocollo fissa un quantitativo di riferimento di 10 000 tonnellate di tonnidi all’anno. Lo sforzo di pesca esercitato dalla Comunità nella ZEE del Mozambico dovrà tener conto di adeguate valutazioni degli stock di tonno basate su criteri scientifici, comprese le indagini scientifiche condotte annualmente dalla Commissione per il tonno dell’Oceano Indiano (IOTC).L’accordo di partenariato promuoverà inoltre la cooperazione economica, scientifica e tecnica nel settore della pesca e nei settori connessi.La Commissione propone pertanto che il Consiglio adotti, mediante regolamento, la conclusione del nuovo accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico.2007/0170 (CNS)Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOrelativo alla conclusione dell’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del MozambicoIL CONSIGLIO DELL ’UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 37, in combinato disposto con l’articolo 300, paragrafo 2 e paragrafo 3, primo comma,vista la proposta della Commissione[1],visto il parere del Parlamento europeo[2],considerando quanto segue:1.  La Comunità e la Repubblica del Mozambico hanno negoziato e siglato un accordo di partenariato nel settore della pesca che conferisce ai pescatori della Comunità possibilità di pesca nella zona di pesca del Mozambico.2.  È nell’interesse della Comunità approvare tale accordo.3.  Occorre definire il criterio di ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1È approvato, a nome della Comunità, l’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea, da un lato, e la Repubblica del Mozambico, dall’altro (di seguito denominato “l’accordo”).Il testo dell’accordo è allegato al presente regolamento.Articolo 2Le possibilità di pesca fissate dal protocollo dell’accordo di partenariato nel settore della pesca sono ripartite tra gli Stati membri nel seguente modo:Categoria di pesca | Tipo di nave | Stato membro | Licenze |Pesca del tonno | Pescherecci con reti a circuizione | Spagna: Francia: Italia: | 23 20 1 |Pesca del tonno | Pescherecci con palangari | Spagna: Francia: Portogallo: Regno Unito: | 21 15 7 2 |Se le domande di licenza dei succitati Stati membri non esauriscono le possibilità di pesca fissate dal protocollo, la Commissione può prendere in considerazione le domande di licenza di altri Stati membri.Articolo 3Gli Stati membri le cui navi praticano attività di pesca nell’ambito dell’accordo notificano alla Commissione i quantitativi di ogni stock catturati nella zona di pesca del Mozambico secondo le modalità previste dal regolamento (CE) n. 500/2001 della Commissione, del 14 marzo 2001, che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio in relazione al controllo delle catture effettuate dai pescherecci comunitari nelle acque di paesi terzi o in alto mare[3].Articolo 4Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare l’accordo in forma di scambio di lettere allo scopo di impegnare la Comunità.Articolo 5Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl PresidenteACCORDO DI PARTENARIATO NEL SETTORE DELLA PESCAtra la Comunità europea e la Repubblica del MozambicoLA COMUNITÀ EUROPEA, di seguito denominata “la Comunità”, eLA REPUBBLICA DEL MOZAMBICO, di seguito denominata “Mozambico”, di seguito denominate “le parti”,CONSIDERANDO le intense relazioni di cooperazione esistenti tra la Comunità e il Mozambico, in particolare nell’ambito dell’Accordo di Cotonou, nonché il loro desiderio comune di rafforzare tali relazioni,CONSIDERANDO il desiderio delle parti di promuovere lo sfruttamento responsabile delle risorse alieutiche attraverso la cooperazione,TENENDO CONTO della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare,RICONOSCENDO che il Mozambico esercita i propri diritti di sovranità o di giurisdizione in una zona che si estende fino a 200 miglia nautiche dalle linee di base, conformemente alla Convenzione delle Nazioni unite sul diritto del mare,DETERMINATE ad applicare le decisioni e le raccomandazioni adottate dalle pertinenti organizzazioni regionali di cui le parti sono membri,CONSAPEVOLI dell’importanza dei principi stabiliti dal Codice di condotta per una pesca responsabile adottato in occasione della conferenza della FAO del 1995,DETERMINATE a cooperare, nel reciproco interesse, alla promozione di una pesca responsabile al fine di garantire la conservazione a lungo termine e lo sfruttamento sostenibile delle risorse biologiche marine,CONVINTE che da tale cooperazione debbano scaturire misure e iniziative complementari, sinergiche e conformi agli obiettivi politici, siano esse adottate congiuntamente o separatamente,DECISE, ai fini di tale cooperazione, ad instaurare il dialogo necessario per attuare la politica della pesca del Mozambico coinvolgendo gli operatori della società civile,DESIDEROSE di stabilire le modalità e le condizioni per l’esercizio della pesca da parte delle navi comunitarie nelle acque del Mozambico e per il sostegno della Comunità a favore di una pesca responsabile in tali acque,RISOLUTE a promuovere una cooperazione economica più stretta nell’industria della pesca e nelle attività correlate favorendo la cooperazione tra imprese di entrambe le parti,CONVENGONO QUANTO SEGUE:Articolo 1 – Campo di applicazioneIl presente accordo stabilisce i principi, le norme e le procedure che disciplinano:- la cooperazione economica, finanziaria, tecnica e scientifica nel settore della pesca al fine di promuovere una pesca responsabile nella zona di pesca del Mozambico, onde garantire la conservazione e lo sfruttamento sostenibile delle risorse alieutiche e contribuire allo sviluppo del settore della pesca mozambicano;- le condizioni per l’accesso dei pescherecci comunitari alla zona di pesca del Mozambico;- la cooperazione relativa alle modalità di controllo della pesca nella zona di pesca del Mozambico, al fine di garantire l’osservanza delle succitate condizioni, l’efficacia delle misure di conservazione e di gestione degli stock ittici e la lotta contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata;- le associazioni tra operatori intese a sviluppare, nell’interesse comune, attività economiche nel settore della pesca e attività correlate.Articolo 2 - DefinizioniAi fini del presente accordo valgono le seguenti definizioni:a) “autorità del Mozambico”: il Ministero della pesca della Repubblica del Mozambico;b) “autorità della Comunità”: la Commissione europea;c) “zona di pesca del Mozambico”: le acque marittime del Mozambico in cui la pesca è autorizzata;d) “peschereccio”: qualsiasi imbarcazione utilizzata per la pesca conformemente alla normativa del Mozambico;e) “nave comunitaria”: un peschereccio battente bandiera di uno Stato membro della Comunità e registrato nella Comunità;f) “commissione mista”: una commissione composta da rappresentanti della Comunità e del Mozambico, secondo quanto specificato all’articolo 9 del presente accordo;g) “trasbordo”: il trasferimento, effettuato nell’area portuale, della totalità o di parte del pescato detenuto a bordo di un peschereccio verso un’altra imbarcazione;h) “armatore”: la persona legalmente responsabile di un peschereccio, che lo dirige e lo controlla;i) “marinai ACP”: qualsiasi marinaio che sia cittadino di un paese non europeo firmatario dell’accordo di Cotonou.Articolo 3 – Principi e obiettivi relativi all ’attuazione del presente accordo1. Le due parti si impegnano a promuovere una pesca responsabile nelle acque del Mozambico, secondo quanto previsto dal Codice di condotta per una pesca responsabile della FAO e in base al principio della non discriminazione tra le varie flotte pescherecce operanti in tali acque.2. Le parti cooperano al fine di valutare i risultati dell’attuazione della politica adottata dal governo del Mozambico in materia di pesca nonché le misure, i programmi e le azioni realizzate nell’ambito dell’accordo; a tal fine esse instaurano un dialogo politico nel settore della pesca. I risultati delle valutazioni sono analizzati dalla commissione mista di cui all’articolo 9 del presente accordo,3. Le parti si impegnano a garantire l’attuazione del presente accordo in conformità dei principi di buon governo economico e sociale, tenendo conto dello stato degli stock ittici.4. L’ingaggio di marinai del Mozambico a bordo delle navi comunitarie è disciplinato dalla Dichiarazione dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro, che si applica di diritto ai contratti corrispondenti e alle condizioni generali di lavoro. Questo vale in particolare per la libertà di associazione, il riconoscimento effettivo del diritto di contrattazione collettiva dei lavoratori e l’eliminazione della discriminazione in materia di impiego e professione. Ai marinai originari di paesi ACP diversi dal Mozambico vengono riservate le stesse condizioni.5. Le parti si consultano prima di adottare qualsiasi decisione atta ad incidere sulle attività delle navi comunitarie nell’ambito del presente accordo.Articolo 4 - Cooperazione in campo scientifico1. Nel periodo di applicazione del presente accordo la Comunità e le autorità del Mozambico si adoperano per sorvegliare l’evoluzione delle risorse nella zona di pesca del Mozambico.2. Le parti si impegnano a consultarsi, nell’ambito di un gruppo di lavoro scientifico congiunto o nell’ambito delle organizzazioni internazionali competenti, al fine di garantire la gestione e la conservazione delle risorse biologiche nell’Oceano Indiano e cooperare alla ricerca scientifica nei settori pertinenti.3. In conformità a quanto previsto al paragrafo 2, le due parti si consultano nell’ambito della commissione mista di cui all’articolo 9 e adottano congiuntamente misure di conservazione volte a garantire la gestione sostenibile degli stock ittici che interessano le attività delle navi comunitarie.Articolo 5 – Accesso delle navi comunitarie alle zone di pesca nelle acque del Mozambico1. Il Mozambico si impegna ad autorizzare le navi comunitarie a esercitare attività di pesca nella propria zona di pesca, conformemente alle disposizioni del presente accordo, compresi il protocollo e l’allegato.2. Le attività di pesca disciplinate dal presente accordo sono soggette alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in Mozambico. Le autorità del Mozambico notificano alla Commissione qualsiasi modifica della suddetta legislazione.3. Il Mozambico si impegna ad adottare tutte le disposizioni necessarie all’effettiva applicazione delle disposizioni del protocollo in materia di controllo delle attività di pesca. Le navi comunitarie cooperano con le autorità mozambicane preposte al controllo della pesca.4. La Comunità si impegna ad adottare tutte le misure opportune per garantire che le proprie navi rispettino le disposizioni del presente accordo nonché la legislazione che disciplina la pesca nella zona di pesca del Mozambico.Articolo 6 - Licenze1. Possono svolgere attività di pesca nella zona di pesca del Mozambico solo le navi comunitarie che detengano a bordo una licenza o una copia della licenza di pesca rilasciata in virtù del presente accordo e del protocollo ad esso allegato.2. La procedura per il rilascio di una licenza di pesca per una nave, i canoni applicati agli armatori e le relative modalità di pagamento sono specificati nell’allegato del protocollo.Articolo 7– Contropartita finanziaria1. La Comunità concede al Mozambico una contropartita finanziaria in conformità delle condizioni stabilite nel protocollo e negli allegati. Tale contropartita unica è definita sulla base delle due componenti seguenti:a) l’accesso delle navi comunitarie alle acque e alle risorse alieutiche del Mozambico eb) il sostegno finanziario della Comunità a favore di una pesca responsabile e di uno sfruttamento sostenibile delle risorse alieutiche nelle acque del Mozambico.2. La componente della contropartita finanziaria di cui al paragrafo 1, lettera b), è stabilita in funzione degli obiettivi identificati di comune accordo dalle parti in conformità del protocollo, che dovranno essere conseguiti nell’ambito della politica settoriale della pesca definita dal governo mozambicano sulla base di una programmazione annuale e pluriennale per l’attuazione di tale politica.3. La contropartita finanziaria della Comunità è versata annualmente secondo le modalità stabilite nel protocollo, fatte salve le disposizioni del presente accordo e del protocollo concernenti l’eventuale modifica del suo importo per i seguenti motivi:a) gravi circostanze, ad esclusione dei fenomeni naturali, che impediscano l’esercizio della pesca nelle acque del Mozambico;b) una riduzione delle possibilità di pesca concesse alle navi comunitarie, stabilita di comune accordo dalle parti ai fini della gestione degli stock considerati, se tale provvedimento è ritenuto necessario per garantire la conservazione e lo sfruttamento sostenibile delle risorse alla luce dei migliori pareri scientifici disponibili;c) un aumento delle possibilità di pesca concesse alle navi comunitarie, stabilito di comune accordo dalle parti, purché tale provvedimento risulti compatibile con lo stato delle risorse alla luce dei migliori pareri scientifici disponibili;d) la revisione delle condizioni relative al sostegno finanziario per l’attuazione della politica settoriale della pesca in Mozambico, ove ciò sia giustificato dai risultati della programmazione annuale e pluriennale osservati dalle parti;e) la denuncia del presente accordo ai sensi dell’articolo 12;f) la sospensione del presente accordo ai sensi dell’articolo 13.Articolo 8 – Promozione della cooperazione tra gli operatori economici e nella società civile1. Le parti promuovono la cooperazione economica, scientifica e tecnica nel settore della pesca e nei settori connessi. Esse si consultano ai fini del coordinamento delle misure che possono essere adottate a questo scopo.2. Le parti incoraggiano lo scambio di informazioni sulle tecniche e gli attrezzi da pesca, i metodi di conservazione e i processi industriali di trasformazione dei prodotti della pesca.3. Le parti si adoperano per creare condizioni atte a favorire le relazioni tra le rispettive imprese in campo tecnico, economico e commerciale, creando i presupposti per lo sviluppo del commercio e degli investimenti.4. Le parti si impegnano ad attuare un piano d’azione con la partecipazione di operatori del Mozambico e della Comunità al fine di dare impulso agli sbarchi di prodotti ittici in Mozambico da parte di navi comunitarie.5. Le parti promuovono, in particolare, la costituzione di società miste che perseguano un interesse comune, nel rigoroso rispetto della legislazione vigente in Mozambico e nella Comunità.Articolo 9 – Commissione mista1. È costituita una commissione mista incaricata di controllare l’applicazione del presente accordo. La commissione mista espleta le seguenti funzioni:a) controlla l’esecuzione, l’interpretazione e l’applicazione dell’accordo e segnatamente la definizione della programmazione annuale e pluriennale prevista all’articolo 7, paragrafo 2, e ne valuta l’attuazione;b) coordina le questioni di comune interesse in materia di pesca;c) funge da organo di conciliazione per le controversie eventualmente derivanti dall’interpretazione o dall’applicazione dell’accordo;d) riconsidera eventualmente il livello delle possibilità di pesca e, di conseguenza, della contropartita finanziaria;e) svolge qualsiasi altra funzione stabilita dalle parti di comune accordo.2. La commissione mista esercita le sue funzioni tenendo conto dei risultati delle consultazioni scientifiche previste all’articolo 4 dell’accordo.3. La commissione mista si riunisce almeno una volta all’anno, alternativamente in Mozambico e nella Comunità, ed è presieduta dalla parte ospitante. Essa si riunisce in sessione straordinaria su richiesta di una delle parti.Articolo 10 – Zona geografica di applicazioneIl presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui trova applicazione il trattato che istituisce la Comunità europea, alle condizioni ivi stabilite e, dall’altra, al territorio del Mozambico.Articolo 11 – DurataIl presente accordo si applica per un periodo di cinque anni decorrente dalla sua entrata in vigore; esso è tacitamente rinnovabile per ulteriori periodi di cinque anni, salvo denuncia notificata in conformità dell’articolo 12.Articolo 12 – Denuncia1. Il presente accordo può essere denunciato da una delle parti in caso di circostanze gravi diverse dai fenomeni naturali, non soggette al ragionevole controllo di una delle parti, tali da impedire l’esercizio dell’attività di pesca nelle acque del Mozambico. Il presente accordo può essere inoltre denunciato da ciascuna delle parti in caso di degrado degli stock interessati, constatazione di un livello ridotto di sfruttamento delle possibilità di pesca concesse alle navi comunitarie o mancato rispetto degli impegni assunti dalle parti in materia di lotta contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata.2. La parte interessata notifica per iscritto all’altra parte l’intenzione di denunciare l’accordo almeno sei mesi prima della scadenza del periodo iniziale o di ogni periodo supplementare.3. L’invio della notifica di cui al precedente paragrafo comporta l’avvio di consultazioni tra le parti.4. L’ammontare della contropartita finanziaria prevista all’articolo 7 per l’anno in cui prende effetto la denuncia dell’accordo è ridotto proporzionalmente, pro rata temporis.Articolo 13 – Sospensione1. L’applicazione del presente accordo può essere sospesa su iniziativa di una delle parti in caso di grave disaccordo in merito all’applicazione delle relative disposizioni. Ai fini della sospensione dell’applicazione del protocollo la parte interessata è tenuta a notificare la sua intenzione per iscritto almeno tre mesi prima della data prevista di entrata in vigore della sospensione. Al ricevimento della notifica le parti avviano consultazioni al fine di risolvere in via amichevole le divergenze fra loro insorte.2. L’ammontare della contropartita finanziaria prevista all’articolo 7 è ridotto proporzionalmente, pro rata temporis, in funzione della durata della sospensione.Articolo 14 – Protocollo e allegatoIl protocollo, l’allegato e le appendici formano parte integrante del presente accordo.Articolo 15 - Disposizioni applicabili del diritto nazionaleLe attività delle navi comunitarie operanti nelle acque del Mozambico sono disciplinate dalla normativa applicabile nel suddetto Stato, salvo diversa disposizione dell’accordo, del protocollo, dell’allegato e delle appendici.Articolo 16 - AbrogazioneIl presente accordo abroga e sostituisce, alla data della sua entrata in vigore, l’accordo tra la Comunità europea e il governo della Repubblica del Mozambico sulla pesca al largo del Mozambico, entrato in vigore il 31 dicembre 2003.Articolo 17 - Entrata in vigoreIl presente accordo, redatto in duplice esemplare in lingua ceca, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese, olandese, polacca, portoghese, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca e ungherese, ciascun testo facente ugualmente fede, entra in vigore il 1º gennaio 2007.Protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico sulla pesca al largo del Mozambico per il periodo dal 1º gennaio 2007 al 31 dicembre 2011Articolo 1 Periodo di applicazione e possibilità di pesca1. Per un periodo di cinque anni decorrente dal 1° gennaio 2007, le possibilità di pesca concesse ai sensi dell’articolo 5 dell’accordo sono fissate come segue:specie altamente migratorie (specie elencate nell’allegato 1 della Convenzione delle Nazioni unite del 1982)- tonniere congelatrici con reti a circuizione: 44 unità- pescherecci con palangari di superficie: 45 unità.2. Il paragrafo 1 si applica fatte salve le disposizioni degli articoli 4 e 5 del presente protocollo.3. Le navi battenti bandiera di uno Stato membro della Comunità europea possono svolgere attività di pesca nella zona di pesca del Mozambico soltanto se in possesso di una licenza di pesca rilasciata nell’ambito del presente protocollo secondo le modalità descritte nel relativo allegato.Articolo 2Contropartita finanziaria – Modalità di pagamento1. La contropartita finanziaria prevista all’articolo 7 dell’accordo comprende, da un lato, per il periodo di cui all’articolo 1, un importo annuo di 650 000 EUR corrispondente a un quantitativo di riferimento di 10 000 tonnellate annue e, dall’altro, un importo specifico di 250 000 EUR all’anno destinato al sostegno e all’attuazione della politica settoriale della pesca del Mozambico. Tale importo specifico fa parte integrante della contropartita finanziaria unica definita all’articolo 7 dell’accordo.2. Il paragrafo 1 si applica fatte salve le disposizioni degli articoli 4, 5, 6 e 7 del presente protocollo.3. La somma degli importi di cui al paragrafo 1, pari a 900 000 EUR, è pagata annualmente dalla Comunità durante il periodo di applicazione del presente protocollo.4. Se il volume complessivo delle catture effettuate dalle navi della Comunità nelle acque del Mozambico supera il quantitativo di riferimento, l’importo della contropartita finanziaria annuale è aumentato di 65 EUR per tonnellata supplementare catturata. Tuttavia l’importo annuo complessivo versato dalla Comunità non può superare il doppio dell’importo equivalente al quantitativo di riferimento (1 300 000 EUR). Se i quantitativi catturati dalle navi comunitarie superano i quantitativi corrispondenti al doppio dell’importo annuo complessivo, l’importo dovuto per il quantitativo eccedente tale massimale è versato l’anno successivo.5. Il pagamento della contropartita finanziaria di cui al paragrafo 1 è effettuato entro il 31 ottobre 2007 per il primo anno ed entro il 15 gennaio 2008, 2009, 2010, 2011 per gli anni successivi.6. Fatte salve le disposizioni dell’articolo 7, l’utilizzo della contropartita finanziaria è di esclusiva competenza delle autorità del Mozambico.7. La contropartita finanziaria è versata su un conto del Tesoro pubblico aperto presso un’istituzione finanziaria designata dalle autorità del Mozambico.Articolo 3Cooperazione per una pesca responsabile - Cooperazione scientifica1. Le due parti si impegnano a promuovere una pesca responsabile nelle acque del Mozambico.2. Nel periodo di applicazione del presente accordo la Comunità e le autorità del Mozambico sorvegliano l’evoluzione delle risorse nella zona di pesca del Mozambico.3. All’entrata in vigore del protocollo le parti stabiliscono di comune accordo le modalità della consulenza scientifica prevista all’articolo 4, paragrafo 2, dell’accordo in preparazione dei lavori della commissione mista di cui all’articolo 9 dell’accordo.Articolo 4Revisione di comune accordo delle possibilità di pesca1. Le possibilità di pesca di cui all’articolo 1 possono essere aumentate di comune accordo a condizione che, in base alle conclusioni della riunione scientifica prevista all’articolo 3, paragrafo 4, tale aumento non comprometta la gestione sostenibile delle risorse del Mozambico. In tal caso la contropartita finanziaria di cui all’articolo 2, paragrafo 1, è maggiorata proporzionalmente, pro rata temporis. L’importo complessivo della contropartita finanziaria versata dalla Comunità europea non può tuttavia superare il doppio dell’importo indicato all’articolo 2, paragrafo 1. Se i quantitativi catturati dalle navi comunitarie superano il doppio di 10 000 t (cioè 20 000 t), l’importo dovuto per il quantitativo eccedente tale massimale è versato l’anno successivo.2. Al contrario, se le parti concordano una riduzione delle possibilità di pesca previste all’articolo 1, la contropartita finanziaria è ridotta proporzionalmente, pro rata temporis.3. Le parti possono altresì rivedere, previa consultazione e di comune accordo, la ripartizione delle possibilità di pesca tra diverse categorie di navi, nel rispetto delle raccomandazioni eventualmente formulate dalla riunione scientifica di cui all’articolo 3 in relazione alla gestione degli stock che potrebbero essere interessati da tale ridistribuzione. Ove ciò sia giustificato dalla ridistribuzione delle possibilità di pesca, le parti concordano l’adeguamento corrispondente della contropartita finanziaria.Articolo 5Nuove possibilità di pesca1. Se le navi comunitarie sono interessate ad attività di pesca non contemplate all’articolo 1, le parti si consultano prima che le autorità del Mozambico autorizzino tali nuove attività. Ove del caso, le parti concordano le condizioni applicabili alle nuove possibilità di pesca e apportano le modifiche eventualmente necessarie al presente protocollo e al relativo allegato.2. Le parti promuovono le attività di pesca sperimentale nelle acque del Mozambico. In tale contesto, su richiesta di una delle parti, esse si consultano e stabiliscono, caso per caso, le condizioni ed altri parametri applicabili a tali attività.Le due parti svolgono attività di pesca sperimentale in conformità dei parametri concordati e delle disposizioni amministrative a tal fine stabilite. Le autorizzazioni per l’esercizio della pesca sperimentale sono concesse per un massimo di sei mesi.Se le parti giungono alla conclusione che le campagne di pesca sperimentale hanno dato risultati positivi, il governo del Mozambico può assegnare nuove possibilità di pesca per nuove specie per il restante periodo di applicazione del protocollo. La contropartita finanziaria prevista all’articolo 2, paragrafo 1, è aumentata proporzionalmente.Articolo 6Sospensione in caso di gravi circostanze1. Qualora gravi circostanze, ad esclusione dei fenomeni naturali, impediscano l’esercizio della pesca nelle acque del Mozambico, la Comunità europea può sospendere il pagamento della contropartita finanziaria di cui all’articolo 2, paragrafo 1. La sospensione è decisa previa consultazione tra le parti entro due mesi dalla richiesta di una di esse, a condizione che la Comunità europea abbia soddisfatto tutti i pagamenti dovuti al momento della sospensione.2. Il pagamento della contropartita finanziaria riprende non appena le parti constatino, di comune accordo e previa consultazione, che non sussistono più le circostanze che avevano portato alla sospensione delle attività di pesca e/o che la situazione è tale da consentire la ripresa delle attività.3. Alla scadenza della sospensione le parti concordano le condizioni per la ripresa dell’attività di pesca da parte delle navi comunitarie.Articolo 7Promozione di una pesca responsabile nelle acque del Mozambico1. Il cento per cento della contropartita finanziaria di cui all’articolo 2 è destinato al sostegno dell’attuazione della politica settoriale della pesca elaborata dal governo del Mozambico.Il Mozambico è responsabile della gestione dell’importo corrispondente in funzione degli obiettivi concordati dalle parti e in conformità della programmazione annuale e pluriennale.2. Ai fini dell’attuazione del precedente paragrafo, all’entrata in vigore del presente protocollo e comunque entro tre mesi da tale data la Comunità e il Mozambico concordano, nell’ambito della commissione mista di cui all’articolo 9 dell’accordo, un programma settoriale pluriennale e le relative modalità di applicazione, compresi in particolare:a) gli orientamenti, su base annuale e pluriennale, per l’utilizzo della quota della contropartita finanziaria di cui al paragrafo 1 e degli importi specifici per le iniziative da attuare nel 2007;b) gli obiettivi da conseguire, su base annuale e pluriennale, ai fini della promozione di una pesca sostenibile e responsabile, tenuto conto delle priorità espresse dal Mozambico nell’ambito della politica nazionale della pesca o di altre politiche atte ad incidere sull’instaurazione di una pesca responsabile e sostenibile o a questa correlate, con particolare riguardo al miglioramento delle condizioni sanitarie nella produzione di prodotti della pesca e al rafforzamento della capacità di controllo delle competenti autorità del Mozambico;c) i criteri e le procedure da utilizzare ai fini della valutazione annuale dei risultati conseguiti.3. Qualsiasi proposta di modifica del programma settoriale pluriennale o dell’utilizzo degli importi specifici per le iniziative da attuare nel 2007 deve essere approvata dalle due parti nell’ambito della commissione mista.4. Il Mozambico decide ogni anno in merito all’assegnazione dell’importo corrispondente alla percentuale di cui al paragrafo 1 ai fini dell’attuazione del programma pluriennale. Per il primo anno di validità del protocollo tale assegnazione deve essere comunicata alla Comunità al momento dell’approvazione del programma settoriale pluriennale in sede di commissione mista. Per ogni anno successivo il Mozambico notifica alla Comunità l’assegnazione prevista entro il 1° settembre dell’anno precedente.5. Se la valutazione annuale dei risultati conseguiti nell’attuazione del programma settoriale pluriennale lo giustifica, la Comunità europea può chiedere una revisione della contropartita finanziaria prevista all’articolo 2, paragrafo 1, del presente protocollo al fine di adeguare a tali risultati l’ammontare effettivo delle risorse finanziarie destinate all’attuazione del programma.Articolo 8Controversie – Sospensione dell ’applicazione del protocollo1. Qualsiasi controversia tra le parti in merito all’interpretazione e all’applicazione delle disposizioni del presente protocollo deve formare oggetto di consultazioni tra le parti nell’ambito della commissione mista prevista all’articolo 9 dell’accordo, se del caso convocata in riunione straordinaria, al fine di pervenire a una composizione amichevole.2. Se non è possibile giungere a una composizione amichevole ai sensi del precedente paragrafo, fatte salve le disposizioni dell’articolo 9, l’applicazione del protocollo può essere sospesa su iniziativa di una parte se la controversia tra le parti è considerata grave.3. Ai fini della sospensione dell’applicazione del protocollo la parte interessata è tenuta a notificare la sua intenzione per iscritto almeno tre mesi prima della data prevista di entrata in vigore della sospensione.4. In caso di sospensione le parti continuano a consultarsi per giungere a una composizione amichevole. Se le parti raggiungono un’intesa il protocollo riprende ad essere applicato e l’importo della contropartita finanziaria è ridotto proporzionalmente, pro rata temporis, in funzione della durata della sospensione.Articolo 9Sospensione dell ’applicazione del protocollo per mancato pagamentoFatte salve le disposizioni dell’articolo 6, in caso di mancata esecuzione da parte della Comunità dei pagamenti di cui all’articolo 2 l’applicazione del presente protocollo può essere sospesa alle condizioni di seguito indicate.a) Se il pagamento non è effettuato entro il termine previsto all’articolo 2, paragrafo 5 del presente protocollo, le autorità competenti del Mozambico notificano il mancato pagamento alla Commissione europea. Quest’ultima procede alle opportune verifiche e, se del caso, al pagamento entro un termine massimo di 60 giorni lavorativi a decorrere dalla data di ricevimento della notifica.b) Se il mancato pagamento è confermato o non è opportunamente giustificato entro il termine specificato nel precedente paragrafo, le autorità competenti del Mozambico possono sospendere l’applicazione del protocollo. Esse ne informano immediatamente la Commissione europea.c) L’applicazione del protocollo riprende non appena effettuato il pagamento.Articolo 10Disposizioni applicabili del diritto nazionaleFatte salve le disposizioni dell’accordo, del presente protocollo, dell’allegato e delle appendici, le attività delle navi comunitarie operanti nell’ambito del presente protocollo, dell’allegato e delle appendici sono disciplinate dalla normativa applicabile nel Mozambico.Articolo 11AbrogazioneL’allegato dell’accordo tra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico sulla pesca al largo del Mozambico è abrogato e sostituito dall’allegato del presente protocollo.Articolo 12Entrata in vigore1. Il presente protocollo e il relativo allegato entrano in vigore alla data in cui le parti si notificano l’espletamento delle procedure a tal fine necessarie.2. Il presente protocollo, il relativo allegato e le appendici si applicano a decorrere dal 1º gennaio 2007.ALLEGATOCONDIZIONI PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NELLA ZONA DI PESCA DEL MOZAMBICO DA PARTE DELLE NAVI DELLA COMUNITÀCapitolo I - Formalità per la richiesta e il rilascio delle licenzeSezione 1 Rilascio delle licenze1. Nell’ambito del protocollo che stabilisce, per il periodo dal 1º gennaio 2007 al 31 dicembre 2011, le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico, possono ottenere una licenza per l’esercizio della pesca nella zona di pesca del Mozambico solo le navi che ne hanno diritto.2. L’armatore, il comandante e la nave stessa detengono questo diritto se non è stato loro interdetto l’esercizio dell’attività di pesca in Mozambico. Essi devono essere in regola nei confronti dell’amministrazione mozambicana competente in materia di pesca, ossia devono avere assolto tutti i precedenti obblighi derivanti dalla loro attività di pesca in Mozambico nell’ambito degli accordi di pesca conclusi con la Comunità.3. Le navi comunitarie che chiedono una licenza di pesca possono essere rappresentate da un agente raccomandatario residente in Mozambico. La domanda di licenza reca in questo caso il nome e l’indirizzo di tale rappresentante.4. Le autorità competenti della Comunità presentano al Ministero della pesca del Mozambico una domanda per ogni nave che intende esercitare attività di pesca in virtù dell’accordo; la domanda è presentata almeno 15 giorni prima dell’inizio del periodo di validità richiesto.5. Le domande sono presentate al Ministero della pesca secondo il modello riportato nell’appendice 1.6. Ogni domanda di licenza è accompagnata dai seguenti documenti:- la prova del pagamento del canone per il periodo di validità della licenza;- all’atto della prima domanda nell’ambito del protocollo, una fotografia a colori recente della nave nel suo stato attuale; tale fotografia deve avere un formato minimo di 15x10 cm;- il certificato di navigabilità della nave;- il certificato di immatricolazione della nave;- il certificato di conformità sanitaria della nave rilasciato dall’autorità comunitaria competente.7. Il pagamento del canone è effettuato sul conto indicato dalle autorità mozambicane conformemente all’articolo 2, paragrafo 7, del protocollo.8. Esso include le imposte nazionali e locali, ad eccezione delle tasse portuali, dei diritti per i trasbordi e delle spese connesse alla prestazione di servizi.9 Le licenze per tutte le navi sono rilasciate agli armatori o ai loro rappresentanti dal Ministero della pesca del Mozambico tramite la delegazione della Commissione europea in Mozambico entro 15 giorni dal ricevimento della documentazione prevista al precedente punto 6.Subito dopo il rilascio della licenza le autorità mozambicane ne trasmettono copia al proprietario della nave o al suo rappresentante mediante adeguati mezzi di comunicazione (fax, posta elettronica, ecc.). Una copia della licenza di pesca è conservata a bordo della nave a prova del fatto che la nave è autorizzata a pescare nell’ambito dell’accordo. Il rilascio della licenza è immediatamente notificato alle autorità incaricate del controllo.10. Se gli uffici della delegazione della Commissione europea sono chiusi al momento della firma la licenza può essere consegnata al raccomandatario della nave, con copia alla delegazione.11. La licenza è rilasciata a nome di una determinata nave e non è trasferibile. Tuttavia, su richiesta della Comunità europea e in caso di dimostrata forza maggiore, la licenza di una nave è sostituita da una nuova licenza a nome di un’altra nave della stessa categoria, senza che debba essere versato un nuovo canone. In questo caso il calcolo del livello delle catture per la determinazione di un eventuale pagamento addizionale terrà conto della somma delle catture totali delle due navi.12. L’armatore della nave da sostituire o il suo rappresentante consegna la licenza annullata al Ministero della pesca del Mozambico tramite la delegazione della Commissione europea.13. La nuova licenza di pesca entra in vigore alla data ivi indicata. Il trasferimento della licenza è notificato alla delegazione della Commissione europea in Mozambico.14. La licenza deve essere tenuta a bordo in qualsiasi momento, fatte salve le disposizioni del capitolo VIII, punto 2, del presente allegato.Sezione 2 Condizioni di licenza – canoni e anticipi1. La durata di validità delle licenze di pesca non può superare i dodici mesi, dal 1º gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Le licenze sono rinnovabili.2. Il canone è fissato a 35 EUR per tonnellata catturata nella zona di pesca del Mozambico.3. Le licenze di pesca sono rilasciate previo versamento presso le competenti autorità nazionali dei seguenti importi fissi:- 4 200 EUR per tonniera con reti a circuizione, corrispondenti ai canoni dovuti per 120 tonnellate di specie altamente migratorie e specie affini pescate all’anno;- 3 500 EUR per peschereccio con palangari di superficie di stazza superiore a 250 tonnellate lorde (GT), corrispondenti ai canoni dovuti per 100 tonnellate di specie altamente migratorie e specie affini pescate all’anno;- 1 680 EUR per peschereccio con palangari di superficie di stazza inferiore a 250 tonnellate lorde (GT), corrispondenti ai canoni dovuti per 48 tonnellate di specie altamente migratorie e specie affini pescate all’anno.4. Il computo definitivo dei canoni dovuti per l’anno n è adottato dalla Commissione europea entro il 31 luglio dell’anno n+1, sulla base delle dichiarazioni di cattura compilate da ciascun armatore e confermate dagli istituti scientifici competenti per la verifica dei dati relativi alle catture negli Stati membri, quali l’IRD (Institut de Recherche pour le Développement), l’IEO (Instituto Español de Oceanografia) e l’IPIMAR (Instituto Português de Investigaçao Maritima), per il tramite della delegazione della Commissione europea.5. Detto computo è comunicato contemporaneamente al Ministero della pesca del Mozambico e agli armatori.6. Gli eventuali pagamenti supplementari sono effettuati dagli armatori alle competenti autorità mozambicane entro il 30 agosto dell’anno successivo sul conto previsto alla sezione 1, punto 7, del presente capitolo.7. Tuttavia, se il computo definitivo è inferiore all’ammontare dell’anticipo di cui al punto 3 della presente sezione, l’importo residuo corrispondente non viene rimborsato all’armatore.Capitolo II – Zone di pesca1. Le navi comunitarie sono autorizzate ad esercitare attività di pesca unicamente nelle acque situate oltre le 12 miglia nautiche dalle linee di base, nella zona di pesca definita nell’appendice 4.Capitolo III - Regime di dichiarazione delle catture1. Ai fini del presente allegato, la durata di una bordata di pesca di una nave comunitaria è definita come segue:- il periodo compreso tra un’entrata e un’uscita dalla zona di pesca del Mozambico;- il periodo compreso tra un’entrata nella zona di pesca nel Mozambico e un trasbordo in porto e/o uno sbarco in Mozambico.2. Tutte le navi autorizzate a pescare nelle acque del Mozambico nell’ambito dell’accordo sono tenute a notificare le rispettive catture al Ministero della pesca del Mozambico ai fini del controllo dei quantitativi catturati, convalidati dagli istituti scientifici competenti conformemente alla procedura di cui al capitolo I, sezione 2, punto 4, del presente allegato. La comunicazione delle catture è effettuata secondo le modalità di seguito indicate.2.1 Per ciascun periodo annuale di validità della licenza ai sensi del capitolo I, sezione 2, punto 1, del presente allegato, le dichiarazioni precisano le catture effettuate dalla nave nel corso di ogni bordata. Gli originali su supporto fisico delle dichiarazioni sono trasmessi al Ministero della pesca del Mozambico entro 30 giorni dal termine dell’ultima bordata effettuata durante il periodo considerato. Una copia è trasmessa nel contempo, via fax o per posta elettronica, allo Stato membro di bandiera e al Ministero della pesca del Mozambico.2.2 Le navi dichiarano le rispettive catture servendosi del formulario corrispondente al giornale di bordo secondo il modello riportato nell’appendice 2. Per i periodi nei quali non si trovavano nelle acque del Mozambico le navi sono tenute a compilare il giornale di bordo inserendovi la dicitura “Fuori dalla zona di pesca del Mozambico”.2.3 I formulari sono compilati in stampatello chiaramente leggibile e firmati dal comandante della nave o dal suo rappresentante legale.3. In caso di mancato rispetto delle disposizioni del presente capitolo il governo del Mozambico si riserva il diritto di sospendere la licenza di pesca della nave incriminata sino ad espletamento della formalità e di applicare all’armatore della nave la sanzione prevista dalla normativa vigente in Mozambico. La Commissione europea e lo Stato membro di bandiera ne sono informati.Capitolo IV – Trasbordi e sbarchiLe parti cooperano per migliorare le possibilità di trasbordo e di sbarco nei porti del Mozambico.Capitolo V - Imbarco di marinai1. Per la campagna di pesca tonniera nella zona di pesca del Mozambico gli armatori si impegnano ad assumere, per almeno il 20% dell’equipaggio, marinai originari di paesi ACP, di cui, se possibile, almeno il 40% originari del Mozambico.2. Gli armatori fanno il possibile per imbarcare ulteriori marinai originari di paesi ACP.3. La Dichiarazione dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro si applica di diritto ai marinai imbarcati su navi della Comunità. Questo vale in particolare per la libertà di associazione, il riconoscimento effettivo del diritto di contrattazione collettiva dei lavoratori e l’eliminazione della discriminazione in materia di impiego e professione.4. I contratti di lavoro dei marinai mozambicani sono conclusi in conformità del punto 1 del presente capitolo tra i rappresentanti degli armatori e i marinai e/o i loro sindacati o rappresentanti. Copia di tali contratti è consegnata ai firmatari. Tali contratti garantiscono ai marinai l’iscrizione al regime di previdenza sociale pertinente, che comprende un’assicurazione su vita, malattia e infortuni.5. Il salario dei marinai è a carico degli armatori. Esso è stabilito prima del rilascio delle licenze di pesca, di comune accordo tra gli armatori o i loro rappresentanti e le autorità del paese ACP interessato. Tuttavia le condizioni di retribuzione dei marinai locali non possono essere inferiori a quelle che si applicano agli equipaggi del Mozambico e, in ogni caso, a quanto previsto dalle norme dell’OIL.Capitolo VI - Misure tecnicheLe navi rispettano le misure e le raccomandazioni adottate, o in corso di adozione, da organizzazioni regionali per la pesca di cui le parti sono membri in relazione ai metodi di pesca, alle relative specifiche tecniche e a tutte le altre misure applicabili alle loro attività di pesca.Capitolo VII - Osservatori1. Le navi autorizzate a praticare attività di pesca nelle acque del Mozambico nell’ambito dell’accordo imbarcano gli osservatori designati dalla IOTC dandone comunicazione preventiva alle autorità mozambicane.2. Le condizioni di imbarco degli osservatori sono stabilite di comune accordo dall’armatore o dal suo rappresentante e dall’autorità competente.3. Al termine del periodo di osservazione e prima dello sbarco l’osservatore redige un rapporto di attività che è trasmesso alle autorità competenti con copia all’amministrazione mozambicana della pesca e al comandante della nave.Capitolo VIII - Controllo1. Entrata e uscita dalla zona1.1 Le navi comunitarie notificano alle autorità del Mozambico preposte al controllo della pesca, con un anticipo minimo di tre ore, la loro intenzione di entrare o di uscire dalla zona di pesca del Mozambico e dichiarano i quantitativi complessivi e le specie detenute a bordo.1.2 Al momento della notifica dell’uscita, le navi comunicano anche le rispettive posizioni. Tali comunicazioni vengono effettuate di preferenza via fax e, per le imbarcazioni che non ne dispongono, via radio o per posta elettronica.1.3 Una nave sorpresa a praticare attività di pesca senza aver notificato la propria entrata nella zona di pesca mozambicana o ad uscire dalla medesima senza avere avvertito l’amministrazione competente del Mozambico è considerata in infrazione della normativa.1.4 Il numero di fax, di telefono e l’indirizzo di posta elettronica sono comunicati al momento del rilascio della licenza di pesca.2. Procedure di controllo2.1 Le autorità del Mozambico possono consentire l’accesso a bordo di un funzionario incaricato del controllo delle attività di pesca.2.2 Il comandante della nave mette a disposizione del funzionario incaricato del controllo i mezzi di comunicazione disponibili, lo autorizza ad accedere a tutte le parti della nave e gli consente di procedere alla raccolta di campioni.2.3 Il comandante della nave fornisce al funzionario incaricato del controllo vitto, alloggio e assistenza medica a condizioni identiche a quelle riservate agli ufficiali di bordo.2.4 La presenza a bordo di tali funzionari non deve superare il tempo necessario per lo svolgimento delle loro mansioni.2.5 Al termine dell’ispezione il funzionario incaricato del controllo redige un rapporto di cui è consegnata copia al comandante della nave.3. Controllo via satellite3.1 Tutte le navi comunitarie che praticano attività di pesca nell’ambito del presente accordo sono soggette a controllo satellitare secondo le disposizioni riportate nell’appendice 3 – Protocollo VMS4. Fermo4.1 Entro un termine massimo di 24 ore le autorità competenti del Mozambico informano lo Stato di bandiera e la Commissione europea di qualsiasi fermo o sanzione imposti a una nave comunitaria nella zona di pesca mozambicana.4.2 Una nave posta in stato di fermo può essere immediatamente rilasciata, su richiesta, dietro pagamento di una cauzione fissata in conformità della pertinente normativa mozambicana, effettuato entro 72 ore dal comandante o dall’armatore della nave.4.3 Eventuali procedimenti di infrazione sono notificati alla delegazione della Commissione europea, allo Stato di bandiera e al proprietario della nave unitamente a breve relazione sulle circostanze e sui motivi che sono all’origine del fermo.5. Avviso di fermo5.1 Le autorità competenti del Mozambico redigono un avviso di fermo che è firmato dal comandante della nave.5.2 Tale firma non pregiudica i diritti e i mezzi di difesa che il comandante può far valere nei riguardi dell’infrazione che gli viene contestata. Nel caso in cui si rifiuti di firmare il documento, il comandante deve precisarne le ragioni per iscritto e l’ispettore appone la dicitura “rifiuto di firma”.5.3 In caso di infrazioni considerate gravi ai sensi della normativa del Mozambico il comandante è tenuto a condurre la nave nel porto indicato dalle autorità mozambicane.6. Dichiarazioni6.1 Una volta compilati l’avviso e il verbale di fermo, gli organismi competenti designano un funzionario incaricato delle indagini, che trasmette una notifica al presunto trasgressore, alla Commissione europea e al rappresentante dello Stato di bandiera affinché possano rilasciare dichiarazioni o fornire, alla data da essi indicata, prove a loro discolpa.7. Risoluzione7.1 La decisione di avviare un procedimento di infrazione è adottata entro un termine massimo di 35 giorni dalla data in cui è designato il funzionario incaricato delle indagini. Ove ciò sia giustificato dalla complessità del procedimento di infrazione, il termine suindicato può essere prorogato di un ulteriore periodo di 30 giorni lavorativi.8. Trasbordi8.1 Le navi comunitarie che intendono trasbordare catture nei porti o nelle aree portuali del Mozambico ne informano le competenti autorità mozambicane con 24 ore di anticipo e attendono l’autorizzazione di dette autorità.8.2 Ai fini dell’esame della domanda di trasbordo, gli armatori delle navi interessate sono tenuti a fornire le seguenti informazioni:- porto di trasbordo- luogo, data e ora del trasbordo- nome della nave da pesca o di altre navi che partecipano al trasbordo- quantitativo di ogni specie da trasbordare.8.3 Il trasbordo è considerato come un’uscita dal Mozambico. Le navi devono pertanto trasmettere le rispettive dichiarazioni di cattura alle competenti autorità del Mozambico e notificare la propria intenzione di proseguire l’attività di pesca oppure di uscire dalla zona di pesca mozambicana.8.4 Nella zona di pesca del Mozambico è vietata qualsiasi operazione di trasbordo delle catture non prevista ai precedenti punti. Chiunque contravvenga a questa disposizione incorre nelle sanzioni previste dalla normativa vigente in Mozambico.8.5 I comandanti delle navi comunitarie impegnate in operazioni di sbarco o di trasbordo in un porto del Mozambico consentono agli ispettori di tale paese di procedere al controllo di tali operazioni e ne agevolano l’operato. Al termine di ogni ispezione e controllo in porto è redatto un rapporto di ispezione di cui è consegnata copia al comandante della nave.APPENDICI1. Formulario per la domanda di licenza di pesca2. Giornale di bordo3. Protocollo VMS4. Coordinate della zona di pesca del MozambicoAppendice 1 Formulario per la domanda di licenza di pescaPer la pesca industriale, semi-industriale e le attività di pesca connesse(ai sensi dell’articolo 139)RectoREPÚBLICA DE MOÇAMBIQUE _________ MINISTERO DELLA PESCA DOMANDA DI LICENZA DI PESCA Da compilare a cura del richiedente: Nome dell’armatore: Indirizzo: Casella postale: Telefono Fax Nome (1): Documento di identità n. Rilasciato a (luogo): Valido fino al: …………/............../.............. Residente a: Chiede il rilascio di una licenza di pesca: (2) Per operare nella zona di: Con base nel porto di: Provincia: Attrezzo da pesca: Specie da catturare: Dati relativi alla nave (3) (4) 1. Nome Bandiera Numero di immatricolazione 2. Porto di immatricolazione Anno di costruzione Cantiere navale/paese 3. Tipo di scafo Colore delle fiancate Colore della sovrastruttura 4. Dimensioni (metri): Lunghezza fuori tutto Larghezza Altezza di costruzione Stazza lorda tonnellate 5. Attrezzatura elettronica (6): Radio HF: Sonda radio VHF: Sonar: Navigatore satellitare: Bussola giroscopica: Radar 6. Indicativo di chiamata: 7. Motore principale: marca: potenza: HP 8. Attrezzo da pesca: numero di verricelli: capacità: tonnellate Peschereccio da traino con buttafuori (6) Peschereccio per traino poppiero (6) Numero di attrezzi |Verso9. Caratteristiche dell’attrezzo da pesca: lunghezza della lima superiore della rete: m 10: Conservazione del pesce (6) (7): Prodotti finiti: Laboratorio di preparazione: S/N Congelamento: Congelamento con ventilazione forzata: S/N Capacità (tonnellate/giorno) Temp (°C): A piastre: S/N Capacità (tonnellate/giorno) Temp (°C): In cella frigorifera: S/N Capacità (tonnellate/giorno) Temp (°C): Magazzinaggio frigorifero: Stiva 1: Capacità (tonnellate/giorno) Temp (°C): Magazzinaggio frigorifero: Stiva 2: Capacità (tonnellate/giorno) Temp (°C): Magazzinaggio frigorifero: Stiva 3: Capacità (tonnellate/giorno) Temp (°C): Refrigerazione: Ghiaccio S/N Contenitori refrigerati S/N Capacità (tonnellate) Stiva isolata: S/N Capacità (tonnellate) Stiva refrigerata: S/N Capacità (tonnellate) Temp (°C): Acqua di mare refrigerata: S/N Capacità (tonnellate) Temp (°C): Attrezzature per la conservazione delle specie vive: S/N Specificare Acqua potabile: m3 Dissalatori: S/N Sanitari: S/N Numero Attrezzature ausiliarie di trasformazione: Macchinari di selezione: S/N Bilance: S/N Trituratori: S/N Macchinari per il lavaggio del pesce: S/N Macchinari per la cottura del pesce: S/N Altro: , Data e firma del richiedente Da compilare a cura dell’organismo che rilascia la licenza di pesca Rilascio della licenza di pesca autorizzato il………/………/………. N. della licenza di pesca rilasciata: Valida fino al : Condizioni particolari: , Firma: (1) Nome del direttore/gestore dell’azienda. (2) Indicare il tipo di pesca: industriale, semi-industriale, attività di pesca connesse. (3) Allegare tre fotografie a colori che mostrano una delle fiancate della nave (le scritte devono essere leggibili). (4) Come risulta dal documento di proprietà. (5) Indicare il materiale di costruzione: acciaio, legno o fibra di vetro. (6) Apporre una X nella casella corrispondente. (7) Allegare il diagramma di flusso della trasformazione. |Appendice 2GIORNALE DI BORDO PER LA PESCA DEL TONNO |Peschereccio con palangari Esche vive Cianciolo Reti da traino Altro |Stato di bandiera: ……………………………………………………………………........................... | Capacità — (TM): ……………………………………………........ |Numero di immatricolazione: ………………………………………………………………................................... | Comandante: ……………………………………………………….... |Armatore: ………………………………………………………….......................... | Numero di membri dell’equipaggio: ….…………………………………………………........................ |Indirizzo: ………………………………………………………………………….... | Data del rapporto: ………………………………………………...... |(Autore del rapporto):……………………………………...... ……………………………………………. ………………………………………………................................. | Numero di giorni in mare: | Numero di giorni di pesca: Numero di cale: | Numero della bordata: |Data | Rettangolo | Tempe-ratura superfi-ciale del-l’acqua (ºC) | Sforzo di pesca Numero di ami utilizzati | Catture | Esca utilizzata |1 – Utilizzare un foglio per mese e una riga per giorno. | 2 - Per “giorno” si intende il giorno di posizionamento del palangaro. | 4 – L’ultima riga (Quantitativi sbarcati) deve essere compilata solo al termine della bordata. Indicare il peso effettivo al momento dello sbarco. |3 – Il settore di pesca è riferito alla posizione della nave. Arrotondare i minuti e registrare il grado di latitudine e di longitudine. Non dimenticare di indicare N/S e E/O. | 5 – Tutte le informazioni qui riportate rimarranno strettamente riservate. |Appendice 3 – Protocollo VMSche stabilisce le disposizioni relative al controllo via satellite dei pescherecci operanti nella zona di pesca del Mozambico1. Le disposizioni del presente protocollo completano il protocollo che stabilisce le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico per il periodo dal 1º gennaio 2007 al 31 dicembre 2011; esse si applicano conformemente al punto 5 del “Capitolo VIII – Controllo” del relativo allegato.2. Tutti i pescherecci di lunghezza fuori tutto superiore a 15 metri operanti nell’ambito dell’accordo di pesca tra la Comunità europea e il Mozambico sono soggetti a controllo satellitare durante la loro permanenza nella zona di pesca del Mozambico.Ai fini del controllo satellitare, le coordinate (latitudine and longitudine) della zona di pesca del Mozambico sono indicate nell’appendice 4.Le autorità del Mozambico trasmettono tali informazioni, espresse in gradi decimali, su supporto informatico secondo il sistema WGS84.3. Le parti procedono a uno scambio di informazioni relativo alle specifiche utilizzate nelle comunicazioni elettroniche tra i propri centri di controllo conformemente a quanto stabilito ai punti 5 e 7. Queste informazioni comprendono, nella misura del possibile, i nominativi, i numeri di telefono, di telex e di fax e gli indirizzi elettronici (Internet o X.400) che possono essere utilizzati per le comunicazioni generali tra i centri di controllo.4. La posizione delle navi è determinata con un margine di errore inferiore a 500 m e con un intervallo di confidenza del 99%.5. Ogniqualvolta una nave operante nell’ambito dell’accordo e soggetta a controllo satellitare in forza della legislazione comunitaria entra nella zona di pesca del Mozambico, il centro di controllo dello Stato di bandiera trasmette immediatamente al centro di sorveglianza della pesca (CSP) del Mozambico, ad intervalli di due ore, i successivi rapporti di posizione (identificazione della nave, latitudine, longitudine, rotta e velocità). Questi messaggi sono identificati come rapporti di posizione.6. I messaggi di cui al punto 5 sono trasmessi per posta elettronica conformemente al protocollo di sicurezza Internet o a un altro protocollo di sicurezza. Essi sono comunicati in tempo reale nel formato della tabella II.7. In caso di guasto tecnico o di avaria del sistema di controllo permanente via satellite installato a bordo del peschereccio, il comandante trasmette in tempo utile le informazioni di cui al punto 5 al centro di controllo dello Stato di bandiera e al CSP del Mozambico. In tal caso è necessario inviare un rapporto di posizione globale ogni nove ore. Detto rapporto comprende i rapporti di posizione registrati ogni tre ore dal comandante della nave secondo le modalità di cui al punto 5.Il centro di controllo dello Stato di bandiera trasmette tali messaggi al CSP del Mozambico. L’attrezzatura difettosa deve essere riparata o sostituita entro un termine massimo di cinque giorni. Trascorso tale termine la nave in questione deve uscire dalla zona di pesca del Mozambico.8. I centri di controllo degli Stati di bandiera sorvegliano i movimenti delle loro navi nelle acque del Mozambico. Qualora si constati che il controllo delle navi non avviene secondo le modalità previste, il CSP del Mozambico ne viene immediatamente informato e si applica la procedura prevista al punto 7.9. Se il CSP del Mozambico constata che lo Stato di bandiera non comunica le informazioni previste al punto 5, i servizi competenti della Commissione europea ne vengono immediatamente informati.10. I dati di controllo comunicati all’altra parte secondo le presenti disposizioni sono destinati esclusivamente al controllo e alla sorveglianza, da parte delle autorità del Mozambico, della flotta comunitaria operante in virtù dell’accordo di pesca tra la Comunità europea e il Mozambico. In nessun caso tali dati possono essere comunicati a terzi.11. I componenti hardware e software del sistema di controllo via satellite devono essere affidabili e tali da escludere qualsiasi rischio di falsificazione delle posizioni o di manomissione.Il sistema deve essere interamente automatico e pienamente operativo in ogni momento, a prescindere dalle condizioni ambientali e climatiche. È vietato distruggere, danneggiare, disattivare il sistema di controllo satellitare o interferire con esso.Il comandante della nave provvede affinché:- i dati non siano modificati- l’antenna o le antenne collegate al dispositivo di localizzazione satellitare non siano ostruite in alcun modo- l’alimentazione elettrica del dispositivo di localizzazione satellitare non sia interrotta e- il dispositivo di localizzazione satellitare non venga smontato.12. Le parti si impegnano a scambiarsi, su richiesta, informazioni sull’attrezzatura utilizzata per il controllo via satellite, per verificare che ogni componente sia pienamente compatibile con le esigenze dell’altra parte ai fini delle presenti disposizioni.13. Qualsiasi controversia sull’interpretazione o l’applicazione delle presenti disposizioni è oggetto di consultazioni tra le parti nell’ambito della commissione mista di cui all’articolo 9 dell’accordo.14. Le parti convengono di riesaminare le presenti disposizioni, se necessario.TRANSMISSIONE DI MESSAGGI VMS AL MOZAMBICORAPPORTO DI POSIZIONEDato | Co-dice | Obbligatorio/Facoltativo | Note |Inizio della registrazione | SR | O | Dato relativo al sistema – indica l’inizio della registrazione |Destinatario | AD | O | Dato relativo al messaggio – destinatario. Codice ISO Alpha 3 del paese |Mittente | EN | O | Dato relativo al messaggio – mittente. Codice ISO Alpha 3 del paese |Stato di bandiera | FS | F |Tipo di messaggio | TM | O | Dato relativo al messaggio – tipo di messaggio «POS» |Indicativo di chiamata | RC | O | Dato relativo alla nave – indicativo internazionale di chiamata della nave |Numero di riferimento interno della parte contraente | IR | F | Numero individuale della parte contraente (codice ISO-3 dello Stato di bandiera seguito da un numero) |Numero di immatricolazione esterno | XR | O | Dato relativo alla nave – numero riportato sulla fiancata della nave |Latitudine espressa in “numeri decimali” | LT | O | Dato relativo alla posizione della nave – posizione in gradi, primi e secondi N/S +/- GG.mmm (WGS-84) |Longitudine espressa in “numeri decimali” | LG | O | Dato relativo alla posizione della nave – posizione in gradi, primi e secondi E/O +/- GG.mmm (WGS-84) |Rotta | CO | O | Rotta della nave su scala di 360º |Velocità | SP | O | Velocità della nave in decimi di nodi |Data | DA | O | Dato relativo alla posizione della nave – data di registrazione della posizione TUC (AAAAMMGG) |Ora | TI | O | Dato relativo alla posizione della nave – ora di registrazione della posizione TUC (OOMM) |Fine della registrazione | ER | O | Dato relativo al sistema – indica la fine della registrazione |Set di caratteri: ISO 8859.1La trasmissione dei dati è strutturata come segue:- una doppia barra obliqua (//) e un codice indicano l’inizio della trasmissione;- un’unica barra obliqua (/) separa il codice dal dato.I dati facoltativi devono essere inseriti tra l’inizio e la fine della registrazione.COORDINATE DEL CSP DEL MOZAMBICONome del CSP:Tel. VSM:Fax VSM:E-mail VSM:Tel. DSPG:Fax DSPG:Indirizzo IP:Dichiarazione di entrata/uscita:Appendice 4Zona di pesca del MozambicoPunti | Latitudine | Longitudine | Osservazioni |1 | 26°50’S | 37°36’E |2 | 26°00’S | 38°15’E |3 | 25°10’S | 38°38’E |4 | 24°45’S | 38°24’E |5 | 22°42’S | 37°54’E |6 | 21°34’S | 37°30’E |7 | 20°03’S | 37°58’E |8 | 16°38’S | 41°18’E |9 | 15°40’S | 42°31’E |10 | 11°50’S | 41°45’E |11 | 10°26’S | 42°05’E |SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA1. DENOMINAZIONE DELLA PROPOSTA:Proposta di regolamento del Consiglio relativo alla conclusione dell’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico per un periodo di cinque anni decorrente dall’entrata in vigore dell’accordo.2. QUADRO ABM/ABB (Gestione per attività/Suddivisione per attività)11. Pesca1103. Accordi internazionali in materia di pesca3. LINEE DI BILANCIO3.1 Linee di bilancio:110301: Accordi internazionali in materia di pesca11010404: Accordi internazionali in materia di pesca: spese di gestione amministrativa3.2 Durata dell ’azione e dell’incidenza finanziaria:Il protocollo relativo all’accordo di pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico è scaduto il 31 dicembre 2006. Il nuovo protocollo è concluso per un periodo di cinque anni decorrente dal 1º gennaio 2007.Il protocollo stabilisce la contropartita finanziaria, le categorie e le condizioni delle attività di pesca per le navi della Comunità nella zona di pesca del Mozambico.3.3 Caratteristiche di bilancio (aggiungere le righe necessarie):Linea di bilancio | Natura della spesa | Nuova | Partecipazione EFTA | Partecipazione di paesi candidati | Rubrica delle prospettive finanziarie |11.0301 | Spese obblig. | Stanz. dissoc.[4] | No | No | No | N. 2 |11.010404 | Spese obblig. | Stanz. non dissoc.[5] | No | No | No | N. 2 |4. SINTESI DELLE RISORSE4.1 Risorse finanziarie4.1.1 Sintesi degli stanziamenti di impegno (SI) e degli stanziamenti di pagamento (SP)(EUR)F |TOTALE SI comprensi-vo di cofinanziamento | a+c+d+e+ f | 971 800 | 971 800 | 1 021 800 | 971 800 | 1 011 800 | 4 949 000 |4.1.2 Compatibilità con la programmazione finanziariaX La proposta è compatibile con la programmazione finanziaria in vigore( La proposta implica una riprogrammazione della corrispondente rubrica delle prospettive finanziarie( La proposta può comportare l’applicazione delle disposizioni dell’Accordo interistituzionale[7] (relative allo strumento di flessibilità o alla revisione delle prospettive finanziarie)4.1.3 Incidenza finanziaria sulle entrateX Nessuna incidenza finanziaria sulle entrate( La proposta ha la seguente incidenza finanziaria sulle entrate:N.B.: tutte le precisazioni e osservazioni relative al metodo di calcolo dell’incidenza sulle entrate devono figurare in un allegato alla presente scheda finanziaria.Mio EUR (al primo decimale)Prima dell’azione 2006 | Situazione a seguito dell’azione |Totale risorse umane | 0,40 | 0,40 | 0,40 | 0,40 | 0,40 |5. CARATTERISTICHE E OBIETTIVI5.1 Necessità dell ’azione a breve e lungo termineIl precedente protocollo relativo all’accordo di pesca tra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico è scaduto il 31 dicembre 2006. Il nuovo protocollo riguarda il periodo dal 1º gennaio 2007 al 31 dicembre 2011.L’obiettivo principale del nuovo accordo di partenariato nel settore della pesca (APP) è rafforzare la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica del Mozambico al fine di promuovere un partenariato che consenta lo sviluppo di una politica di pesca sostenibile e lo sfruttamento razionale delle risorse alieutiche nella zona di pesca del Mozambico. Gli elementi principali del nuovo protocollo sono i seguenti:- possibilità di pesca: 44 tonniere con reti a circuizione e 45 pescherecci con palangari di superficie, secondo la seguente ripartizione (basata sul criterio di ripartizione del precedente protocollo, sulle domande degli Stati membri e sui tassi storici di utilizzazione per Stato membro e per categoria):( tonniere con reti a circuizione: Spagna: 23, Francia: 20, Italia: 1( pescherecci con palangari di superficie Spagna: 21, Francia: 15, Portogallo: 7, Regno Unito: 2- quantitativo di riferimento annuo: 10 000 tonnellate di tonnidi- contropartita finanziaria annua: 900 000 EUR- anticipi e canoni applicati agli armatori[8] : per le tonniere con reti a circuizione e i pescherecci con palangari di superficie, 35 EUR per tonnellata di tonnidi catturata nella zona di pesca del Mozambico. Gli anticipi annui sono fissati a 4 200 EUR per tonniera con reti a circuizione, a 3 500 EUR per peschereccio con palangari di superficie di stazza superiore a 250 GT e a 1 680 EUR per peschereccio con palangari di superficie di stazza inferiore a 250 GT.5.2 Valore aggiunto dell ’intervento comunitario, coerenza ed eventuale sinergia con altri strumenti finanziariNel caso del nuovo accordo di partenariato nel settore della pesca, il mancato intervento della Comunità indurrebbe gli operatori a concludere accordi privati, non necessariamente orientati a una pesca sostenibile. La Commissione ritiene pertanto che il nuovo APP consentirà alla Repubblica del Mozambico di avviare una cooperazione efficace con la Comunità nell’ambito di organizzazioni regionali quali la Commissione per il tonno dell’Oceano Indiano (IOTC), al fine di contribuire alla lotta contro la pesca illegale e alla corretta gestione degli stock di grandi migratori. L’accordo di pesca conferisce inoltre parte delle risorse al sostegno della politica settoriale della pesca del Mozambico.5.3 Obiettivi e risultati attesi della proposta nel contesto della gestione del bilancio per attività (ABM) e relativi indicatoriLa negoziazione e la conclusione di accordi di pesca con i paesi terzi risponde all’obiettivo generale di mantenere e salvaguardare le attività di pesca tradizionali della flotta comunitaria, anche d’altura, e di sviluppare relazioni di partenariato volte a promuovere lo sfruttamento sostenibile delle risorse ittiche al di fuori delle acque comunitarie, tenendo conto degli aspetti socioeconomici ed ambientali.Gli indicatori che saranno utilizzati nell’ambito dell’ABM ai fini del controllo dell’applicazione dell’accordo sono i seguenti:( controllo del tasso di utilizzazione delle possibilità di pesca;( raccolta e analisi dei dati relativi alle catture e al valore commerciale dell’accordo;( contributo all’occupazione e al valore aggiunto nella Comunità;( contributo alla stabilizzazione del mercato comunitario;( contributo al conseguimento degli obiettivi generali di riduzione della povertà in Mozambico, anche in termini di crescita occupazionale, sviluppo delle infrastrutture e sostegno al bilancio dello Stato;( numero di riunioni tecniche della commissione mista.5.4 Modalità di attuazione (dati indicativi)X Gestione centralizzataX diretta da parte della Commissione6. CONTROLLO E VALUTAZIONE6.1 Sistema di controlloLa Commissione (DG FISH in collaborazione con la delegazione della Commissione in Mozambico e a Maurizio) effettuerà un controllo sistematico dell’attuazione del presente APP, verificando in particolare il tasso di utilizzazione da parte degli operatori e i dati riguardanti le catture.In occasione della riunione annuale della commissione mista la Commissione svolgerà un dialogo con il Mozambico al fine precipuo di valutare e rivedere gli aspetti della politica della pesca più particolarmente connessi all’attuazione dell’accordo di partenariato nel settore della pesca.6.2 ValutazioneIn vista del possibile avvio di negoziati relativi a un nuovo protocollo, nel giugno 2006 è stata realizzata una valutazione circostanziata del protocollo 2004-2006 con la collaborazione di un consorzio di consulenti indipendenti.6.2.1 Valutazione ex-anteUn aspetto positivo emerso dalla valutazione del precedente accordo di pesca tra la CE e il Mozambico consiste nell’utilizzo di tutte le possibilità di pesca concesse per tonniere con reti a circuizione e, in media, di possibilità di pesca corrispondenti a 12 delle 14 licenze concesse per pescherecci con palangari di superficie. D’altro canto, però, l’accordo non ha permesso di generare possibilità di pesca per i pescherecci da traino dell’UE a partire dalle possibilità concesse per la pesca d’altura del gambero. Non è stata infatti rilasciata nessuna delle licenze disponibili in questo settore.Oltre al valore commerciale diretto delle catture per le navi in questione, l’accordo procura i seguenti benefici:- possibilità di generare nuovi posti di lavoro a bordo dei pescherecci;- possibile effetto moltiplicatore in termini di occupazione nei porti, nelle aste, negli stabilimenti di trasformazione, nei cantieri navali, nelle imprese di servizi, ecc.;- contributo all’approvvigionamento ittico della Comunità.L’esistenza di un accordo comunitario garantisce inoltre la corretta gestione degli stock ittici attraverso un quadro normativo vincolante per entrambe le parti.- Rischi e opzioni alternative:L’adozione di un nuovo protocollo di pesca comporta inevitabilmente un certo numero di rischi, tra cui il rischio che lo stanziamento degli importi destinati al finanziamento della politica settoriale della pesca non sia conforme a quanto stabilito (sottoutilizzazione). Per evitare tali rischi si promuoverà un intenso dialogo sulla programmazione e sull’attuazione della politica settoriale della pesca.6.2.2 Stima ex-ante del valore economico dell ’accordo e contributo finanziario della ComunitàLa contropartita finanziaria concessa dalla Comunità nell’ambito del nuovo accordo di partenariato nel settore della pesca è uno stanziamento unico calcolato sulla base di una dotazione finanziaria annuale pari a 900 000 EUR per il protocollo 2007/2011.6.2.3 Provvedimenti presi in seguito alla valutazione intermedia/ex-post (sulla base dell ’esperienza acquisita in precedenti casi analoghi)Il quantitativo di riferimento per i tonnidi è passato da 8 000 tonnellate del protocollo precedente a 10 000 tonnellate; in base al rapporto di valutazione, tale quantitativo potrebbe essere mantenuto allo stesso livello o incrementato del 25%, in linea con la politica di gestione adottata dalla Commissione per il tonno dell’Oceano Indiano. Le possibilità di pesca per il gambero previste dal precedente protocollo, rimaste inutilizzate, sono state eliminate dal nuovo accordo; dalla valutazione emerge che tali possibilità di pesca hanno inciso negativamente sul rapporto costo-benefici del protocollo precedente.Il nuovo accordo prevede un sostegno finanziario globale a favore dell’attuazione delle iniziative adottate nell’ambito della politica settoriale della pesca definita dal governo del Mozambico. La Comunità e il governo del Mozambico devono concordare un programma settoriale pluriennale in relazione a tale sostegno finanziario. Tale programmazione sarà definita nell’ambito di un intenso dialogo permanente tra le parti.6.2.4 Modalità e periodicità delle valutazioni successiveIn un’ottica di continuità con lo studio concluso nel giugno 2006 (cfr. punto 6.2) e al fine di garantire una pesca sostenibile nella regione, ogni rinnovo del protocollo sarà preceduto da una valutazione dell’impatto economico, sociale e ambientale. Gli indicatori elencati al precedente punto 5.3 saranno utilizzati per realizzare una valutazione ex-post.7. MISURE ANTIFRODEL’utilizzazione della contropartita finanziaria versata dalla Comunità in virtù dell’accordo è di competenza esclusiva dello Stato terzo sovrano interessato.La Commissione si impegna tuttavia a promuovere un dialogo politico permanente e una concertazione al fine di migliorare la gestione del protocollo nel periodo della proroga e rafforzare il contributo della Comunità alla gestione sostenibile delle risorse.In ogni caso, tutti i pagamenti effettuati dalla Commissione nell’ambito di un accordo di pesca sono soggetti alle norme e alle procedure finanziarie e di bilancio generalmente applicate dalla Commissione. Ciò consente, in particolare, di identificare tutti i conti bancari degli Stati terzi sui quali è versata la contropartita finanziaria.8. DETTAGLI SULLE RISORSE8.1 Obiettivi della proposta in termini di costi finanziariStanziamenti di impegno (in EUR)(Indicare gli obiettivi, le azioni e i risultati) | 2007 | 2008 | 2009 | 2010 | 2011 | TOTALE |Azione 1… |Azione 2… |Anno | 2007 | 2008 | 2009 | 2010 | 2011 |Funzionari o agenti temporanei[10] (11 01 01) | A*/AD | 0,25 | 0,25 | 0,25 | 0,25 | 0.25 |B*, C*/AST | 0,15 | 0,15 | 0,15 | 0,15 | 0.15 |Personale finanziato[11] con l’art. 11 01 02 |Altro personale finanziato[12] con l’art. 11 01 04 04 |TOTALE | 0,40 | 0,40 | 0,40 | 0,40 | 0,40 |8.2.2 Descrizione delle mansioni derivanti dall ’azione- Assistere il negoziatore nella preparazione e conclusione dei negoziati degli accordi di pesca:- partecipare ai negoziati con i paesi terzi ai fini della conclusione di accordi di pesca;- elaborare progetti di relazioni di valutazione e note sulla strategia di negoziato per il Commissario;- presentare e difendere la posizione della Commissione nel gruppo di lavoro “Pesca esterna” del Consiglio;- partecipare alla ricerca di un compromesso con gli Stati membri e integrarlo nel testo finale degli accordi.- Controllo dell’attuazione degli accordi:- sorveglianza permanente degli accordi di pesca;- preparazione e controllo degli impegni e dei pagamenti della contropartita finanziaria e delle azioni specifiche o dei contributi a favore dello sviluppo di una pesca responsabile;- presentazione di relazioni periodiche sull’attuazione degli accordi;- valutazione degli accordi: aspetti scientifici e tecnici;- preparazione del progetto di proposta di regolamento e di decisione del Consiglio e redazione del testo dell’accordo;- avvio delle procedure di adozione e seguito dato alle medesime.- Assistenza tecnica:- definire la posizione della Commissione in sede di commissione mista.- Relazioni interistituzionali:- rappresentare la Commissione dinanzi al Consiglio, al Parlamento europeo e agli Stati membri nel corso dei negoziati;- preparare le risposte alle interrogazioni scritte e orali del Parlamento europeo.- Consultazione e coordinamento interservizi:- mantenere contatti con le altre Direzioni generali per le questioni relative ai negoziati e alla sorveglianza degli accordi;- organizzare e dare seguito alle consultazioni interservizi.- Valutazione:- partecipare all’aggiornamento della valutazione di impatto;- analizzare gli obiettivi raggiunti e gli indicatori di valutazione.8.2.3 Origine delle risorse umane (statutaria)(Se sono indicate più origini, specificare il numero di posti per origine)X Posti attualmente assegnati alla gestione del programma da sostituire o prolungare( Posti pre-assegnati nell’ambito dell’esercizio SPA/PPB (Strategia politica annuale/Progetto preliminare di bilancio) per l’anno 2006( Posti da richiedere nella prossima procedura SPA/PPB( Posti da riassegnare usando le risorse esistenti nel servizio interessato (riassegnazione interna)( Posti necessari per l’anno n ma non previsti nell’esercizio SPA/PPB dell’anno considerato8.2.4 Altre spese amministrative incluse nell ’importo di riferimento(11 01 04/05 – Spese di gestione amministrativa)Stanziamenti di impegno (in EUR)Linea di bilancio: 11010404 (numero e denominazione) | 2007 | 2008 | 2009 | 2010 | 2011 | TOTALE |1. Assistenza tecnica e amministrativa (inclusi gli afferenti costi del personale) |Agenzie esecutive[13] |Altra assistenza tecnica e amministrativa |- intra muros |- extra muros | 50 000(*) | 40 000(**) | 90 000 |Totale assistenza tecnica e amministrativa | 50 000 | 40 000 | 90 000 |(*) Valutazione degli stock.(**) Valutazione ex-post del protocollo vigente e valutazione ex-ante del futuro protocollo.8.2.5 Costi finanziari delle risorse umane e costi connessi non inclusi nell ’importo di riferimentoStanziamenti di impegno (in EUR)Tipo di risorse umane | 2007 | 2008 | 2009 | 2010 | 2011 | TOTALE |Funzionari e agenti temporanei (11 01 01) | 46 800 | 46 800 | 46 800 | 46 800 | 46 800 | 234 000 |Personale finanziato con l’art. XX 01 02 (ausiliari, END, agenti contrattuali, ecc.) (specificare la linea di bilancio) |Totale costi risorse umane e costi connessi (NON inclusi nell’importo di riferimento) | 46 800 | 46 800 | 46 800 | 46 800 | 46 800 | 234 000 |Calcolo – Funzionari e agenti contrattualiRichiamarsi all’occorrenza al punto 8.2.1- 1A = 117 000 EUR*0,25 = 29 250 EUR1B = 117 000 EUR*0,075 = 8 775 EUR1C = 117 000 EUR*0,075 = 8 775 EURTotale: 46 800 EURCalcolo – Personale finanziato con l’art. XX 01 02Richiamarsi all’occorrenza al punto 8.2.18.2.6 Altre spese amministrative non incluse nell’importo di riferimento2007 | 2008 | 2009 | 2010 | 2011 | TOTALE (EUR) |11 01 02 11 01 – Missioni | 15 000 | 15 000 | 15 000 | 15 000 | 15 000 | 75 000 |11 01 02 11 02 – Riunioni e conferenze |XX 01 02 11 03 – Comitati[14] | 10 000 | 10 000 | 10 000 | 10 000 | 10 000 | 50 000 |XX 01 02 11 04 – Studi e consulenze |XX 01 02 11 05 – Sistemi di informazione |2. Totale altre spese di gestione (XX 01 02 11) |3. 3. Altre spese di natura amministrativa (specificare indicando la linea di bilancio) |Totale spese amministrative diverse dalle spese per risorse umane e altre spese connesse (NON incluse nell’importo di riferimento) | 25 000 | 25 000 | 25 000 | 25 000 | 25 000 | 125 000 |[1] GU C […] […] pag. […].[2] GU C […] […] pag. […].[3] GU L 73 del 15.3.2001, pag. 8.[4] Stanziamenti dissociati (SD)[5] Stanziamenti non dissociati (SND).[6] Il protocollo prevede la possibilità di aumentare l’importo annuo complessivo in funzione dei quantitativi catturati dalle navi comunitarie se questi eccedono il quantitativo di riferimento (articolo 2) o di aumentare le possibilità di pesca (articolo 4) di comune accordo, a condizione che, in base alle conclusioni della riunione scientifica, tale aumento non comprometta la gestione sostenibile delle risorse del Mozambico. In entrambi i casi la contropartita finanziaria è maggiorata proporzionalmente, pro rata temporis. Tuttavia l’importo annuo complessivo versato dalla Comunità non può superare il doppio dell’importo equivalente al quantitativo di riferimento (1 300 000 EUR). Se i quantitativi catturati dalle navi comunitarie superano i quantitativi corrispondenti al doppio dell’importo annuo complessivo, l’importo dovuto per il quantitativo eccedente tale massimale è versato l’anno successivo.[7] Punti 19 e 24 dell’Accordo interistituzionale.[8] Gli anticipi e i canoni a carico degli armatori non incidono sul bilancio comunitario.[9] Quale descritto nella sezione 5.3.[10] Il cui costo NON è incluso nell’importo di riferimento.[11] Il cui costo NON è incluso nell’importo di riferimento.[12] Il cui costo è incluso nell’importo di riferimento.[13] Va fatto riferimento alla specifica scheda finanziaria relativa alle agenzie esecutive interessate.[14] Precisare il tipo di comitato e il gruppo cui appartiene.