CELEX: 61973CJ0124
Language: it
Date: 1973-12-05 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 5 dicembre 1973. # E. Kampffmeyer contro Einfuhr- und Vorratsstelle für Getreide und Futtermittel. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Hessisches Finanzgericht - Germania. # Tasse di conguaglio. # Causa 124-73.

Avis juridique important

|

61973J0124

SENTENZA DELLA CORTE DEL 5 DICEMBRE 1973.  -  E. KAMPFFMEYER CONTRO EINFUHR- UND VORRATSSTELLE FUER GETREIDE UND FUTTERMITTEL.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLO HESSISCHES FINANZGERICHT).  -  CAUSA 124/73.  

raccolta della giurisprudenza 1973 pagina 01395 edizione speciale greca pagina 00803 edizione speciale portoghese pagina 00531

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - PRODOTTI TRASFORMATI - MANIOCA - FARINA DENATURATA - PRELIEVO - CALCOLO - TASSA DI CONGUAGLIO - SPESE DI DENATURAZIONE - DETRAZIONE - DIVIETO  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 19, ART . 14, N . 1, A; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 55, ART . 7 )  

Massima

L' ART . 14, N . 1, LETT . A, B ) DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CEE 4 APRILE 1962, N . 19, IN RELAZIONE ALL' ART . 7, N . 2, DEL REGOLAMENTO DELLO STESSO CONSIGLIO 30 GIUGNO 1962, N . 55, VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE DAL PRELIEVO SULLA " FARINA DI MANIOCA DENATURATA ", DI CUI ALLA VOCE 11.06 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE, NON SI DEVONO DETRARRE NE LA TASSA DI CONGUAGLIO RISCOSSA ALL' IMPORTAZIONE DEL PRODOTTO, NE LE SPESE DI DENATURAZIONE . 

Parti

NEL PROCEDIMENTO 124-73,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL FINANZGERICHT DELL' ASSIA ( VII SEZIONE ), NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  E . KAMPFFMEYER, AMBURGO,  E  EINFUHR - UND VORRATSSTELLE FUER GETREIDE UND FUTTERMITTEL, FRANCOFORTE SUL MENO,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 14 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 4 APRILE 1962, N . 19 ( GU 1962, N . 30 ) IN RELAZIONE ALL' ART . 7 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 30 GIUGNO 1962, N . 55 ( GU 1962, N . 54 ), PER QUANTO RIGUARDA LA DETRAZIONE DELLA TASSA DI CONGUAGLIO E DELLE SPESE DI DENATURAZIONE NEL CALCOLO DEL PRELIEVO SUI PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI CEREALI, 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 27 MARZO 1973, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 17 APRILE 1973, IL FINANZGERICHT DELL' ASSIA HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, ALCUNE QUESTIONI VERTENTI SULL' INTERPRETAZIONE DI TALUNE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 4 APRILE 1962, N . 19 ( RELATIVO ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DI UN' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI; GU 1962, N . 30 ) E DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 30 GIUGNO 1962, N . 55 ( RELATIVO AL REGIME DEI PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI CEREALI; GU 1962, N . 34 ).  2 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE SE L' ART . 14, N . 1, LETT . A, B ), DEL REGOLAMENTO N . 19/62, IN RELAZIONE ALL' ART . 7, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 55/62, VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE DAL PRELIEVO SULLA " FARINA DI MANIOCA DENATURATA " DI CUI ALLA VOCE 11.06 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE, SI DEVONO DETRARRE LA TASSA DI CONGUAGLIO RISCOSSA ALL' IMPORTAZIONE DEL PRODOTTO E LE SPESE DI DENATURAZIONE .  IN CASO AFFERMATIVO, SI CHIEDE INOLTRE ALLA CORTE DI PRECISARE IN BASE A QUALI NORME, IN QUALE FORMA E IN QUALE MISURA SI DOVREBBE ALLORA DETRARRE LA TASSA DI CONGUAGLIO DI CUI SI E TENUTO CONTO NELLO STABILIRE IL PREZZO D' ENTRATA DELL' ORZO, DOPOCHE IL PRELIEVO PER LA " FARINA DI MANIOCA DENATURATA " E STATO CALCOLATO IN BASE A DETTO PREZZO D' ENTRATA, A NORMA DELL' ART . 7, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 55/62 .  3 LE SUDDETTE QUESTIONI RIGUARDANO IL CALCOLO DEL PRELIEVO SULLA " FARINA DI MANIOCA DENATURATA ", CHE RIENTRA NELLA NOZIONE DI " PRODOTTI TRASFORMATI " DI CUI ALL' ART . 1, LETT . D ) E ALL' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO N . 19/62 . DETTO PRELIEVO, CHE SI CALCOLA A NORMA DELL' ART . 14 DI QUESTO REGOLAMENTO, E COMPOSTO DI DUE ELEMENTI, L' UNO " MOBILE " E L' ALTRO " FISSO ". PER I PRODOTTI TRASFORMATI NON CONTENENTI PRODOTTI DI BASE DI CUI ALL' ART . 1, LETT . A ), L' ELEMENTO MOBILE DEL PRELIEVO DOVEVA ESSERE FISSATO, AI SENSI DELL' ART . 14, N . 1, LETT . A, B ), TENENDO CONTO DELLA SITUAZIONE DEL MERCATO DEI PRODOTTI TRASFORMATI CONTENENTI I PRODOTTI DI BASE DI CUI SOPRA, AD ESSI PIU SIMILI . IN PROPOSITO L' ART . 7, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 55/62 PRECISAVA CHE, PER I PRODOTTI TRASFORMATI DI CUI ALL' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO N . 19/62, ELENCATI SOTTO LA VOCE 11.06 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE, IVI COMPRESA LA " FARINA DI MANIOCA ", L' ELEMENTO MOBILE DEL PRELIEVO SU UN QUINTALE DI CIASCUNO DI TALI PRODOTTI DOVEVA ESSERE PARI - IN DEROGA ALL' ART . 2, N . 4 - AL PRELIEVO VIGENTE SU 40 KG DI ORZO, QUALORA IL PRODOTTO TRASFORMATO FOSSE STATO SOTTOPOSTO AD UN PROCESSO DI DENATURAZIONE . A NORMA DELL' ART . 7, N . 3, LETT . B ), L' ELEMENTO FISSO DEL PRELIEVO PER I SUDDETTI PRODOTTI TRASFORMATI, FRA I QUALI LA " FARINA DI MANIOCA DENATURATA " ERA PARI A ZERO .  4 DALLE SUDDETTE NORME SI DESUME CHE, CONTRARIAMENTE AL REGIME ISTITUITO DALL' ART . 10, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 19/62, IN CUI IL PRELIEVO PUO' VARIARE IN FUNZIONE DELLE DIFFERENZE ESISTENTI FRA PREZZO CIF E PREZZO D' ENTRATA, IL REGIME INSTAURATO DALL' ART . 14 DELLO STESSO REGOLAMENTO E DALL' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 55/62 CONTEMPLA LA RISCOSSIONE DI UN PRELIEVO IL CUI IMPORTO VIENE CALCOLATO CON RIFERIMENTO A CRITERI PRESTABILITI, CIOE AL PRELIEVO EFFETTIVAMENTE APPLICATO ALL' ORZO, NONCHE ALL' ALIQUOTA FISSA INDICATA DAL LEGISLATORE .  IN UN SISTEMA DEL GENERE, CARATTERIZZATO DAL FATTO CHE IL CALCOLO DEL PRELIEVO E DETERMINATO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI DALLA DISCIPLINA COMUNITARIA, SI DEVE QUINDI ESCLUDERE CHE GLI STATI MEMBRI POSSANO INFLUIRE SULL' ENTITA DEL PRELIEVO MEDIANTE CRITERI DI CALCOLO CHE NON SIANO STATI ADOTTATI DAL LEGISLATORE COMUNITARIO, ED EVENTUALMENTE DETRARRE DAL RELATIVO IMPORTO LA TASSA DI CONGUAGLIO . LA DETRAZIONE SI RIPERCUOTEREBBE SULL' ALIQUOTA DELL' ELEMENTO FISSO E DELL' ELEMENTO MOBILE DEL PRELIEVO, QUALI SONO DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE STABILITI DAL REGOLAMENTO N . 55/62 .  PER QUANTO RIGUARDA POI LA DETRAZIONE DELLE SPESE DI DENATURAZIONE, L' ART . 7, NN . 2 E 3 B ), DEL REGOLAMENTO N . 55/62 STABILIVA, PER LA " FARINA DI MANIOCA DENATURATA ", UN PRELIEVO DIVERSO DA QUELLO FISSATO, DAI NN . 1 E 3 A ) DELLO STESSO ARTICOLO, PER I PRODOTTI TRASFORMATI CHE NON AVESSERO SUBITO ALCUN PROCESSO DI DENATURAZIONE .  DA QUESTA DISCIPLINA SI DESUME CHE IL SISTEMA DI PRELIEVI ISTITUITO DAL SUDDETTO ART . 7 TENEVA GIA CONTO DELLE DIFFERENZE ESISTENTI FRA I VARI PRODOTTI TRASFORMATI, CON RIGUARDO ALLA QUALITA E ALLA DESTINAZIONE, A SECONDA CHE IL PRODOTTO AVESSE SUBITO O MENO UN PROCESSO DI DENATURAZIONE . L' IMPORTO DELLE SPESE DI DENATURAZIONE NON PUO' QUINDI ESSERE DETRATTO DAL PRELIEVO VIGENTE A NORMA DELL' ART . 7, NN . 2 E 3 B ), DEL REGOLAMENTO N . 55/62 .  5 LA PRIMA QUESTIONE VA PERCIO' RISOLTA AFFERMANDO CHE L' ART . 14, N . 1, LETT . A, B ), DEL REGOLAMENTO N . 19/62, IN RELAZIONE ALL' ART . 7, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 55/62, VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE DAL PRELIEVO SULLA " FARINA DI MANIOCA DENATURATA ", DI CUI ALLA VOCE 11.06 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE, NON SI DEVONO DETRARRE NE LA TASSA DI CONGUAGLIO RISCOSSA ALL' IMPORTAZIONE DEL PRODOTTO, NE LE SPESE DI DENATURAZIONE .  9 POICHE LA PRIMA QUESTIONE VA RISOLTA NEGATIVAMENTE, LA SECONDA DIVIENE PRIVA DI OGGETTO .  

Decisione relativa alle spese

7 LE SPESE SOSTENUTE DALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL FINANZGERICHT DELL' ASSIA CON ORDINANZA 27 MARZO 1973, AFFERMA PER DIRITTO :  L' ART . 14, N . 1, LETT . A, B ) DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CEE 4 APRILE 1962, N . 19, IN RELAZIONE ALL' ART . 7, N . 2, DEL REGOLAMENTO DELLO STESSO CONSIGLIO 30 GIUGNO 1962, N . 55, VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE DAL PRELIEVO SULLA " FARINA DI MANIOCA DENATURATA ", DI CUI ALLA VOCE 11.06 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE, NON SI DEVONO DETRARRE NE LA TASSA DI CONGUAGLIO RISCOSSA ALL' IMPORTAZIONE DEL PRODOTTO, NE LE SPESE DI DENATURAZIONE .