CELEX: 62016TB0423
Language: it
Date: 2017-07-19 00:00:00
Title: Causa T-423/16: Ordinanza del Tribunale del 19 luglio 2017 — De Masi/Commissione [«Ricorso di annullamento — Accesso ai documenti — Regolamento (CE) n. 1049/2001 — Documenti relativi ai lavori del gruppo Codice di condotta (Tassazione delle imprese) istituito dal Consiglio — Risposta alle domande iniziali successivamente ad un equo accordo — Mancanza di una decisione di conferma — Irricevibilità»]

4.9.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 293/32
            
         Ordinanza del Tribunale del 19 luglio 2017 — De Masi/Commissione
   (Causa T-423/16) (1)
   
   ([«Ricorso di annullamento - Accesso ai documenti - Regolamento (CE) n. 1049/2001 - Documenti relativi ai lavori del gruppo Codice di condotta (Tassazione delle imprese) istituito dal Consiglio - Risposta alle domande iniziali successivamente ad un equo accordo - Mancanza di una decisione di conferma - Irricevibilità»])
   (2017/C 293/38)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Fabio De Masi (Bruxelles, Belgio) (rappresentante: prof. A. Fischer-Lescano)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: inizialmente, J. Baquero Cruz e F. Erlbacher, successivamente, J. Baquero Cruz, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda fondata sull’articolo 263 TFUE e volta all’annullamento delle decisioni della Commissione contenute, da un lato, nella lettera del 20 maggio 2016 e, dall’altro, nella lettera del 13 luglio 2016, le quali rispondono alle domande di accesso ai documenti del Gruppo «Codice di condotta (Tassazione delle imprese)» presentate dal ricorrente ai sensi del regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU 2001, L 145, pag. 43)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto in quanto manifestamente irricevibile.
            
         
               2)
            
            
               Il sig. Fabio De Masi sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Commissione europea.
            
         
      (1)  GU C 371 del 10.10.2016.