CELEX: 62020TN0629
Language: it
Date: 2020-10-15 00:00:00
Title: Causa T-629/20: Ricorso proposto il 15 ottobre 2020 – Delifruit/Commissione

14.12.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 433/61
            
         
      Ricorso proposto il 15 ottobre 2020 – Delifruit/Commissione
      (Causa T-629/20)
      (2020/C 433/76)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Delifruit, SA (Guayaquil, Ecuador) (rappresentanti: K. Van Maldegem, P. Sellar e S. Saez Moreno, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare il ricorso ricevibile e fondato;
               
            
                  —
               
               
                  annullare parzialmente l’atto impugnato, quale modificato dalla rettifica del regolamento della Commissione (UE) 2020/1085, nei limiti in cui fissa i livelli massimi di residui di clorpirifos in 0.01 mg/kg per le banane; e
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      La ricorrente chiede l’annullamento parziale del regolamento (UE) 2020/1085 della Commissione, del 23 luglio 2020, che modifica gli allegati II e V del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i livelli massimi di residui di clorpirifos e clorpirifos metile in o su determinati prodotti (1), quale modificato dalla rettifica del regolamento della Commissione (UE) 2020/1085 (2).
      A sostegno del suo ricorso, la ricorrente afferma che la Commissione è incorsa in un errore manifesto di valutazione non prendendo in considerazione un fattore rilevante (uno studio importante che contraddice una delle ragioni invocate per l’adozione del limite massimo di residui) nell’ambito della sua valutazione che ha condotto all’adozione dell’atto impugnato e, così facendo, ha anche violato l’articolo 14, paragrafo 2, lettere a) e f) del regolamento n. 396/2005 che richiede di tener conto di tutti i dati rilevanti e disponibili.
      
         (1)  GU 2020, L 239, pag. 7.
      
         (2)  GU 2020, L 245, pag. 33.