CELEX: C1999/281/37
Language: it
Date: 1999-10-02 00:00:00
Title: Causa T-159/99: Ricorso di Bjarne Christiansen contro la Corte dei conti, proposto il 7 luglio

2.10.1999               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 281/19
Motivi e principali argomenti                                                — dichiarare il ricorrente colpita da una invalidità permanente
                                                                                  totale, che la pone nell’impossibilità di esercitare funzioni
                                                                                  corrispondenti ad un impiego della sua carriera a partire
La ricorrente è entrata in servizio presso la segreteria generale                 dal 23 settembre 1998, data della domanda di invalidità, o
del Consiglio quale dipendente di grado C5 il 1o novembre                         ogni altra data da determinare da parte del Tribunale;
1995. Nel corso dell’esercizio di promozione del 1998, con
comunicazione al personale n. 140/98 del 5 novembre 1998                     — disporre una perizia medica al fine di determinare se il
sono stati pubblicati l’elenco dei dipendenti giudicati meritevoli                ricorrente è colpito da una invalidità totale
di promozione nonché il numero di posti da coprire mediante
promozione. Tra i 124 dipendenti meritevoli di promozione                    — pronunciarsi sulle spese del procedimento secondo ciò che
dal gruppo C5, la ricorrente compariva in 43a posizione per                       è in diritto.
ordine di anzianità, tra il complesso dei dipendenti di grado
C5 aventi l’anzianità statutaria richiesta. Al termine dei lavori
della commissione consultiva di promozione per la categoria                  Motivi e principali argomenti
C, un elenco di dipendenti proposti per una promozione al
grado C4, comprendente 38 nomi, è stato trasmesso all’APN                    Con nota 23 settembre 1998, il ricorrente ha presentato
che ha deciso di non darvi seguito. Il nome della ricorrente                 domanda diretta a poter beneficiare di una pensione di
non figurava in tale elenco.                                                 invalidità. A seguito di tale domanda, l’amministrazione della
                                                                             Corte dei conti ha investito della domanda la Commissione di
                                                                             invalidità, la quale ha concluso che il ricorrente non è colpito
A sostegno della domanda la ricorrente deduce la violazione:                 da una invalidità permanente da ritenersi totale, tale da
— dell’art. 25, dello Statuto e dell’obbligo di motivazione,                 rendergli impossibile l’esercizio delle sue funzioni. Prendendo
                                                                             atto di tale decisione, l’APN della Corte dei conti ha respinto la
— dell’art. 45, dello Statuto,                                               sua domanda di invalidità.
— della procedura di promozione,                                             A sostegno della sua domanda, il ricorrente sostiene
— del principio di parità di trattamento,                                    — che risulta dal suo stato di salute attuale che il periodo di
                                                                                  riposo malattia proposto dalla commissione d’invalidità
— nonché un manifesto errore di valutazione.                                      non ha permesso un miglioramento del suo stato di salute;
                                                                             — che risulta dai differenti certificati medici di svariati
                                                                                  specialisti che il trattamento a Mondorf non ha avuto
                                                                                  alcun risultato tangibile, che non vi è da aspettarsi alcun
                                                                                  miglioramento importante dello stato fisico del ricorrente
                                                                                  e che, inoltre, sul piano osteoarticolare e rachiale, il
                                                                                  ricorrente necessita assolutamente di essere posto in
                                                                                  invalidità lavorativa;
Ricorso di Bjarne Christiansen contro la Corte dei conti,                    — che occorre riconsiderare la decisione della commissione
                       proposto il 7 luglio                                       d’invalidità tenuto conto di un nuovo certificato medico,
                                                                                  del 10 maggio 1999, che accerta che il trattamento non ha
                                                                                  migliorato lo stato muscolare del ricorrente.
                         (Causa T-159/99)
                          (1999/C 281/37)
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             Ricorso del signor Gunnar Svantesson e altri contro il
                                                                              Consiglio dell’Unione europea, proposto l’8 luglio 1999
Il 7 luglio 1999, Bjarne Christiansen, residente a Nittel
(Germania), con l’avv. Alain Lorang, del foro di Lussemburgo,
con domicilio eletto in Lussemburgo, presso il suo studio, ha                                         (Causa T-160/99)
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
europee un ricorso contro la Corte dei conti.                                                          (1999/C 281/38)
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                                                 (Lingua processuale: il francese)
— accertare che nuovi elementi sono intervenuti dopo la
     decisione della Commissione d’invalidità del 30 ottobre                 L’8 luglio 1999, i signori Gunnar Svantesson, Monica Hägg e
     1999;                                                                   Lena Hellsten, domiciliati a Bruxelles, rappresentati dall’avv.
                                                                             Marc-Albert Lucas del foro di Liegi (Belgio), con domicilio
— accogliere il ricorso del ricorrente contro la decisione della             eletto a Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 30,
     Corte dei conti europea 7 aprile 1999, che respingeva il                rue de Cessange, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
     reclamo formulato contro la decisione dell’autorità con                 grado delle Comunità europee un ricorso contro il Consiglio
     potere di nomina della Corte dei conti 26 novembre 1998;                dell’Unione europea.