CELEX: 61976CJ0089
Language: it
Date: 1977-07-12
Title: Sentenza della Corte del 12 luglio 1977. # Commissione delle Comunità europee contro Regno dei Paesi Bassi. # Controlli fitosanitari all'esportazione. # Causa 89/76.

Avis juridique important

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61976J0089

SENTENZA DELLA CORTE DEL 12 LUGLIO 1977.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REGNO DEI PAESI BASSI.  -  CONTROLLI FITOSANITARI ALL'ESPORTAZIONE.  -  CAUSA 89/76.  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 01355 edizione speciale greca pagina 00395 edizione speciale portoghese pagina 00471 edizione speciale spagnola pagina 00355

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DAZI DOGANALI ALL ' ESPORTAZIONE - TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - NOZIONE - CONTROLLI FITOSANITARI - CONVENZIONE INTERNAZIONALE PER LA PROTEZIONE DEI VEGETALI - LIBERA IMPORTAZIONE NEL PAESE DI DESTINAZIONE - SISTEMA MULTINAZIONALE DI CONTROLLO - ASSENZA DI OSTACOLI PER GLI SCAMBI - DIRITTI - COSTO REALE DEI CONTROLLI - AMMISSIBILITA - MODALITA DI FINANZIAMENTO DEI CONTROLLI - UNIFICAZIONE - POTERI DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE  ( TRATTATO CEE , ARTT . 12 , 16 E 36 )    

Massima

A ) I CONTROLLI FITOSANITARI ALL ' ESPORTAZIONE , CONTEMPLATI DA UNA CONVENZIONE INTERNAZIONALE AVENTE LO SCOPO DI FAVORIRE LA LIBERA IMPORTAZIONE DEI VEGETALI NEL PAESE DI DESTINAZIONE MEDIANTE L ' ISTITUZIONE DI UN SISTEMA DI CONTROLLI EFFETTUATI NELLO STATO DI SPEDIZIONE , RECIPROCAMENTE RICONOSCIUTI E ORGANIZZATI SU BASI IDENTICHE , NON COSTITUISCONO MISURE UNILATERALI CHE OSTACOLINO GLI SCAMBI , MA CONTRIBUISCONO A NEUTRALIZZARE GLI OSTACOLI CHE POSSONO DERIVARE , PER LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI , DA CONTROLLI ALL ' IMPORTAZIONE CHE RICADANO SOTTO L ' ART . 36 DEL TRATTATO .   B ) I DIRITTI RISCOSSI PER TALI CONTROLLI NON SONO TASSE DI EFFETTO EQUIVALENTE A DAZI DOGANALI , SE IL LORO IMPORTO NON SUPERA IL COSTO EFFETTIVO DELLE OPERAZIONI IN OCCASIONE DELLE QUALI ESSI VENGONO PERCEPITI .   C ) LE ISTITUZIONI COMUNITARIE SONO LIBERE DI ADOTTARE , IN AVVENIRE , OGNI UTILE PROVVEDIMENTO INTESO AD UNIFICARE LE MODALITA DEL FINANZIAMENTO DEI CONTROLLI IN QUESTIONE .    

Parti

NELLA CAUSA 89/76 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . ROBERT CASPAR FISCHER , IN QUALITA D ' AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . MARIO CERVINO , BATIMENT JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,    CONTRO  REGNO DEI PAESI BASSI , RAPPRESENTATO DAL SIG . W . RIPHAGEN , CONSIGLIERE GIURIDICO PRESSO IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITO DAL SIG . ADRIAAN BOS , VICE CONSIGLIERE GIURIDICO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SEDE DELL ' AMBASCIATA DEI PAESI BASSI ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DICHIARAZIONE CHE IL REGNO DEI PAESI BASSI , COL RISCUOTERE , ALL ' ESPORTAZIONE IN ALTRI STATI MEMBRI , DIRITTI PER ISPEZIONE FITOSANITARIA DI PIANTE E DETERMINATI PRODOTTI DI ORIGINE VEGETALE , VIENE MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAGLI ARTT . 12 E 16 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO INTRODUTTIVO DEL 17 SETTEMBRE 1976 , LA COMMISSIONE HA PROPOSTO , IN FORZA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO INTESO A FAR DICHIARARE CHE IL REGNO DEI PAESI BASSI , COL RISCUOTERE , ALL ' ESPORTAZIONE IN ALTRI STATI MEMBRI , DIRITTI PER ISPEZIONE FITOSANITARIA DI PIANTE E DI DETERMINATI PRODOTTI DI ORIGINE VEGETALE , E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO , VIOLANDO IN PARTICOLARE IL DIVIETO D ' IMPORRE TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE A DAZI DOGANALI , SANCITO DAGLI ARTT . 9 , 12 E 16 DEL TRATTATO .    2 IL REGNO DEI PAESI BASSI PERCEPISCE UN DIRITTO PER I CONTROLLI FITOSANITARI ESEGUITI ALL ' ESPORTAZIONE , SIA NEGLI STATI MEMBRI , SIA NEI PAESI TERZI , DI PIANTE E DI DETERMINATI PRODOTTI DI ORIGINE VEGETALE , IN FORZA DEGLI ARTT . 3 , LETT . C ), E 7 DEL REGIO DECRETO 24 SETTEMBRE 1951 RECANTE UNA NUOVA DISCIPLINA DEL SERVIZIO FITOSANITARIO ( STAATSCOURANT N . 191 );     3 SECONDO LA COMMISSIONE , LA PERCEZIONE DEI SUDDETTI DIRITTI , RISCOSSI IN RAGIONE DELL ' ATTRAVERSAMENTO DEL CONFINE , SUI SOLI PRODOTTI DESTINATI ALL ' ESPORTAZIONE E NON SU QUELLI NAZIONALI POSTI IN COMMERCIO ALL ' INTERNO , COSTITUISCE UNA TASSA D ' EFFETTO EQUIVALENTE A UN DAZIO DOGANALE ALL ' ESPORTAZIONE , VIETATA DAGLI ARTT . 9 , 12 E 16 DEL TRATTATO , IN CONFORMITA ALL ' INTERPRETAZIONE DATA A TALI NORME NELLA GIURISPRUDENZA DI QUESTA CORTE , E SPECIALMENTE NELLE SENTENZE 14 DICEMBRE 1972 ( CAUSA 29/72 , MARIMEX , RACC . PAG . 1309 ) ED 11 OTTOBRE 1973 ( CAUSA 39/73 , REWE , RACC . PAG . 1039 );    4 IL GOVERNO OLANDESE OBIETTA CHE I DIRITTI DI CUI E CAUSA SONO DESTINATI A COPRIRE LE SPESE DEI CONTROLLI ESEGUITI ALL ' ATTO DEL RILASCIO DEI CERTIFICATI FITOSANITARI CONTEMPLATI DALLA CONVENZIONE INTERNAZIONALE PER LA PROTEZIONE DELLE PIANTE , FIRMATA A ROMA IL 6 DICEMBRE 1951 ( RACCOLTA DEI TRATTATI DELLE NAZIONI UNITE , 1952 , N . 1963 );    5 IL RILASCIO DI TALI CERTIFICATI , LUNGI DAL COSTITUIRE UN IMPEDIMENTO PER GLI SCAMBI , AGEVOLEREBBE IL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO IN QUANTO FORNIREBBE ALL ' ESPORTATORE LA GARANZIA DI NON INCONTRARE OSTACOLI ALL ' IMPORTAZIONE NEL PAESE DI DESTINAZIONE ;    6 POICHE I CONTROLLI VENGONO ESEGUITI ED I RELATIVI CERTIFICATI RILASCIATI SOLO A RICHIESTA DELL ' ESPORTATORE , NON ESISTEREBBE ALCUN OBBLIGO GIURIDICO DI PAGARE I TRIBUTI IN QUESTIONE , DI GUISA CHE NON RICORREREBBE , NEL CASO IN ESAME , IL PRESUPPOSTO - STABILITO NELLA GIURISPRUDENZA DI QUESTA CORTE - DELL ' IMPOSIZIONE UNILATERALE E OBBLIGATORIA DI UN DETERMINATO ONERE ;    7 IN PROPOSITO , LA COMMISSIONE SOSTIENE TUTTAVIA CHE , ESSENDO INDISPENSABILE , NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI , IL POSSESSO DI CERTIFICATI FITOSANITARI , L ' ESPORTATORE E SOGGETTO ALL ' OBBLIGO DI FATTO , DERIVANTE DALLE CONDIZIONI STABILITE DAL PAESE IMPORTATORE , DI PROCURARSI NEL PAESE DI SPEDIZIONE UN CERTIFICATO RELATIVO ALLE MERCI DA ESPORTARE , CON LA CONSEGUENZA CHE , NELLA FATTISPECIE , EGLI NON POTREBBE SOTTRARSI AL VERSAMENTO DEL TRIBUTO IMPOSTO DALLO STATO OLANDESE .    8 I CERTIFICATI AL CUI RILASCIO E COLLEGATO IL DIRITTO IN QUESTIONE SONO CONFORMI ALLA CONVENZIONE INTERNAZIONALE 6 DICEMBRE 1951 PER LA PROTEZIONE DELLE PIANTE , ALLA QUALE PARTECIPANO TUTTI GLI STATI MEMBRI ;    9 LO SCOPO DI TALE CONVENZIONE , AI SENSI DEL SUO ART . I , E QUELLO DI GARANTIRE UN ' EFFICACE AZIONE COMUNE PER PREVENIRE E ARGINARE LA DIFFUSIONE DELLE MALATTIE E DEGLI ORGANISMI CHE ATTACCANO LE PIANTE E I PRODOTTI VEGETALI , NONCHE DI PROMUOVERE L ' ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI , REGOLAMENTARI E TECNICI ADEGUATI A TAL FINE , FRA L ' ALTRO MEDIANTE LA CREAZIONE , IN CIASCUNO STATO , DI UN ' ORGANIZZAZIONE UFFICIALE PER LA PROTEZIONE DELLE PIANTE ;    10 A TERMINI DELL ' ART . V DELLA STESSA CONVENZIONE , CIASCUNO STATO CONTRAENTE E TENUTO AD ADOTTARE LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER IL RILASCIO DI CERTIFICATI FITOSANITARI , IN CONFORMITA SIA ALLA NORMATIVA VIGENTE , PER LA TUTELA DEI VEGETALI , NEGLI ALTRI STATI CONTRAENTI , SIA A QUANTO STABILITO DALLA CONVENZIONE ;    11 SOTTO IL PROFILO DEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI , IL RILASCIO DEI SUDDETTI CERTIFICATI E INTESO A FAVORIRE LA LIBERA IMPORTAZIONE DEI VEGETALI NEL PAESE DI DESTINAZIONE , IN BASE AL CONTROLLO EFFETTUATO NEL PAESE DI PROVENIENZA DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI ;    12 LA CONVENZIONE ASSOLVE QUINDI , NELLA PROPRIA SFERA , UNA FUNZIONE ANALOGA A QUELLA DELLE DISPOSIZIONI ADOTTATE , IN MATERIA SANITARIA E FITOSANITARIA , NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA , COME LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 26 GIUGNO 1964 , N . 64/432 ( GU N . L 121 , PAG . 1977 ) - OGGETTO DELLA SENTENZA DI QUESTA CORTE 25 GENNAIO 1977 NELLA CAUSA 46/76 , BAUHUIS/STATO OLANDESE - E LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 21 DICEMBRE 1976 , N . 77/93 , ' CONCERNENTE LE MISURE DI PROTEZIONE CONTRO L ' INTRODUZIONE NEGLI STATI MEMBRI DI ORGANISMI NOCIVI AI VEGETALI O AI PRODOTTI VEGETALI '  ( GU N . L 26 , PAG . 20 ), EMANATA DOPO CHE LA COMMISSIONE AVEVA PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO ;    13 LA SIMULTANEA APPLICAZIONE DELLA CONVENZIONE 6 DICEMBRE 1951 DA PARTE DI TUTTI GLI STATI MEMBRI HA QUINDI PERMESSO LO SPOSTAMENTO DEI CONTROLLI FITOSANITARI DAL PAESE IMPORTATORE AL PAESE SPEDITORE , E FAVORITO , COSI , LA SOSTITUZIONE DELLE MISURE PROTETTIVE AL CONFINE CON UN SISTEMA DI CONTROLLI RECIPROCAMENTE RICONOSCIUTI DAGLI STATI , RISOLVENTESI NEL RILASCIO DEI CERTIFICATI FITOSANITARI E TALE DA RIDURRE I DUPLICI CONTROLLI FRONTALIERI ;    14 E PERCIO CHIARO CHE NON SI TRATTA , NELLA FATTISPECIE , DI MISURE UNILATERALMENTE IMPOSTE DAL REGNO DEI PAESI BASSI IN CONSIDERAZIONE DI UN INTERESSE PURAMENTE NAZIONALE , BENSI DI UN CONTROLLO ORGANIZZATO SU BASI IDENTICHE IN TUTTI GLI STATI MEMBRI , IN QUANTO PARTECIPANTI ALLA CONVENZIONE 6 DICEMBRE 1951 ;    15 I CONTROLLI DI CUI TRATTASI SI PRESENTANO , QUINDI , NON GIA COME MISURE UNILATERALI CHE OSTACOLINO GLI SCAMBI , BENSI COME OPERAZIONI DESTINATE A FAVORIRE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI , GRAZIE ALLA NEUTRALIZZAZIONE DEGLI OSTACOLI CHE POSSONO DERIVARE , PER TALE LIBERA CIRCOLAZIONE , DA CONTROLLI ALL ' IMPORTAZIONE CHE RICADANO SOTTO L ' ART . 36 DEL TRATTATO ;    16 CIO POSTO , I DIRITTI RISCOSSI ALL ' ATTO DI TALI CONTROLLI NON SI POSSONO CONSIDERARE TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE A DAZI DOGANALI , SE IL LORO IMPORTO NON SUPERA IL COSTO EFFETTIVO DELLE OPERAZIONI IN OCCASIONE DELLE QUALI ESSI VENGONO PERCEPITI ;    17 TUTTAVIA , POICHE ALLA CORTE A STATA SOTTOPOSTA UNICAMENTE LA QUESTIONE DI PRINCIPIO RELATIVA ALLA COMPATIBILITA COL DIRITTO COMUNITARIO DEI TRIBUTI DI CUI TRATTASI , NON GIA LA QUESTIONE DELLA LORO ENTITA , E SUPERFLUO PRENDERE IN ESAME , NEL PRESENTE PROCEDIMENTO , LA CONDIZIONE SOPRA ENUNCIATA .    18 BENCHE , ALLA LUCE DELLE NORME RELATIVE ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA , NON SEMBRI QUINDI POSSIBILE SOLLEVARE , IN LINEA DI PRINCIPIO , ALCUNA OBIEZIONE IN MERITO ALLA RISCOSSIONE DEI DIRITTI DI CUI E CAUSA , LA PRASSI SEGUITA DAI VARI STATI MEMBRI MOSTRA CHE SONO CONCEPIBILI SOLUZIONI DIVERSE PER QUANTO RIGUARDA IL FINANZIAMENTO DEI CONTROLLI FITOSANITARI , SIA CHE L ' ONERE DI QUESTI VENGA ASSUNTO , IN TUTTO O IN PARTE , A CARICO DEL BILANCIO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE , SIA CH ' ESSO VENGA TRASFERITO SUGLI OPERATORI ECONOMICI MEDIANTE LA RISCOSSIONE DI DIRITTI CORRISPONDENTI AL COSTO DEI CONTROLLI ESEGUITI ;    19 E PERCIO IMPORTANTE SOTTOLINEARE CHE LA PRESENTE SENTENZA NON PUO LIMITARE LA LIBERTA DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE QUANTO ALL ' ADOZIONE , IN AVVENIRE , DI OGNI UTILE PROVVEDIMENTO INTESO AD UNIFICARE LE MODALITA DEL FINANZIAMENTO DEI CONTROLLI IN QUESTIONE , COME PURE CHE , NELLA PROSPETTIVA DI UNA SIFFATTA UNIFICAZIONE , ESSA NON PUO RICONOSCERE , A FAVORE DEL REGNO DEI PAESI BASSI , L ' ESISTENZA DI UN DIRITTO QUESITO AL MANTENIMENTO IN VIGORE DEL SISTEMA ATTUALE .    20 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE , CON TALE RISERVA , IL RICORSO PROPOSTO DALLA COMMISSIONE CONTRO IL REGNO DEI PAESI BASSI VA RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  21 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE ;    22 SECONDO IL PAR  3 DELLO STESSO ARTICOLO , LA CORTE PUO TUTTAVIA COMPENSARE LE SPESE , PER MOTIVI ECCEZIONALI ;    23 DAGLI ATTI DI CAUSA E DALLE CIRCOSTANZE DELLA LITE RISULTA CHE , NON ESISTENDO DISPOSIZIONI SPECIFICHE NE DEL TRATTATO NE DEL DIRITTO DERIVATO , LA QUESTIONE DELLA COMPATIBILITA DEI DIRITTI CONTROVERSI COL DIRITTO COMUNITARIO DAVA LUOGO A FONDATI DUBBI ;    24 APPARE PERCIO EQUO LASCIARE A CIASCUNA DELLE PARTI L ' ONERE DELLE RISPETTIVE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .