CELEX: 52000PC0752
Language: it
Date: 2000-12-06
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione che la Comunità deve adottare nel Consiglio di associazione istituito dall'accordo europeo del 10 giugno 1996 con la Slovenia, in merito alla proroga del periodo di cui all'articolo 65, paragrafo 4, lettera a) del suddetto accordo

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52000PC0752

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione che la Comunità deve adottare nel Consiglio di associazione istituito dall'accordo europeo del 10 giugno 1996 con la Slovenia, in merito alla proroga del periodo di cui all'articolo 65, paragrafo 4, lettera a) del suddetto accordo  /* COM/2000/0752 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che la Comunità deve adottare nel Consiglio di associazione istituito dall'accordo europeo del 10 giugno 1996 con la Slovenia, in merito alla proroga del periodo di cui all'articolo 65, paragrafo 4, lettera a) del suddetto accordo(presentata dalla Commissione)RELAZIONEL'articolo 65, paragrafo 4, lettera a) dell'accordo europeo concluso tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Slovenia, dall'altra, prevede che il Consiglio di associazione esamini la situazione economica della Repubblica di Slovenia e stabilisca se si debba prorogare per altri quattro anni il periodo durante il quale qualsiasi aiuto statale concesso da tale paese viene valutato tenendo conto del fatto che la Slovenia va assimilata alle regioni della Comunità di cui all'articolo 87, paragrafo 3, lettera a) del trattato che istituisce la Comunità europea.Poiché il PIL pro capite della Slovenia, calcolato in termini di parità di potere d'acquisto, ha raggiunto una percentuale del 71 % del PIL medio comunitario nel 1999, è opportuno procedere alla suddetta proroga.A norma dell'articolo 2, paragrafo 1 della decisione del Consiglio e della Commissione del 21 dicembre 1998 relativa alla conclusione dell'accordo europeo, la posizione che la Comunità deve adottare in sede di Consiglio di associazione è determinata in conformità delle corrispondenti disposizioni dei trattati. La proposta presentata in allegato e le proposte di dichiarazioni sono conformi alle decisioni adottate in casi analoghi nel quadro degli accordi europei con altri paesi associati dell'Europa centrale e orientale.Di conseguenza, è opportuno che il Consiglio adotti la decisione allegata.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che la Comunità deve adottare nel Consiglio di associazione istituito dall'accordo europeo del 10 giugno 1996 con la Slovenia, in merito alla proroga del periodo di cui all'articolo 65, paragrafo 4, lettera a) del suddetto accordoIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 89 in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, prima frase, e secondo comma,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) Le Comunità europee e gli Stati membri hanno firmato l'accordo europeo con la Slovenia [1] il 10 giugno 1996.[1]   GU L 51 del 26.2.1999, pag. 3.(2) L'articolo 65, paragrafo 4, lettera a) dell'accordo europeo prevede che il Consiglio di associazione esamini la situazione economica della Slovenia e decida se si debba prorogare per altri quattro anni il periodo durante il quale qualsiasi aiuto statale concesso da tale paese viene valutato tenendo conto del fatto che la Slovenia va assimilata alle regioni della Comunità di cui all'articolo 87, paragrafo 3, lettera a) del trattato che istituisce la Comunità europea,DECIDE:Articolo unicoLa posizione che la Comunità deve adottare nel Consiglio di associazione istituito dall'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Slovenia, dall'altra, in merito alla proroga per altri quattro anni, conformemente alle disposizioni dell'articolo 65, paragrafo 4, lettera a) del suddetto accordo, del periodo durante il quale qualsiasi aiuto statale concesso dalla Slovenia viene valutato tenendo conto del fatto che la Slovenia va assimilata alle regioni della Comunità di cui all'articolo 87, paragrafo 3, lettera a) del trattato che istituisce la Comunità europea, si basa sul progetto di decisione del Consiglio di associazione allegato alla presente decisione.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl PresidenteALLEGATODECISIONE N. .../2000 DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE UE - SLOVENIAdelche proroga, per la durata di quattro anni, il periodo durante il quale qualsiasi aiuto statale concesso dalla Slovenia viene valutato tenendo conto del fatto che la Slovenia va assimilata alle regioni della Comunità di cui all'articolo 87, paragrafo 3, lettera a) del trattato che istituisce la Comunità europeaIL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE,visto l'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Slovenia, dall'altra [2], in particolare l'articolo 65, paragrafo 4, lettera a),[2]  GU L 51 del 26.2.1999, pag. 3.considerando quanto segue:(1) L'articolo 65, paragrafo 4, lettera a) dell'accordo europeo prevede che il Consiglio di associazione esamini la situazione economica della Repubblica di Slovenia e stabilisca se si debba prorogare per altri quattro anni il periodo durante il quale qualsiasi aiuto statale concesso da tale paese viene valutato tenendo conto del fatto che la Slovenia va assimilata alle regioni della Comunità di cui all'articolo 87, paragrafo 3, lettera a) del trattato che istituisce la Comunità europea.(2) Dal momento che il PIL pro capite della Slovenia, calcolato in termini di parità di potere d'acquisto, ha raggiunto una percentuale del 71 % del PIL medio comunitario nel 1999, è opportuno procedere alla suddetta proroga, prevedendo nel contempo la presentazione dei dati relativi al PIL pro capite armonizzati al livello della NUTS II, nonché la redazione della mappa degli aiuti a finalità regionale della Slovenia sulla base degli orientamenti comunitari in materia di aiuti di Stato a finalità regionale [3],[3]   GU C 74 del 10.3.1998, pag. 9.DECIDE:Articolo 1Il periodo durante il quale qualsiasi aiuto statale concesso dalla Slovenia viene valutato tenendo conto del fatto che tale paese va assimilato alle regioni della Comunità di cui all'articolo 87, paragrafo 3, lettera a) del trattato che istituisce la Comunità europea, è prorogato per una durata di quattro anni.Articolo 2Entro sei mesi dalla data di adozione della presente decisione, la Slovenia presenta alla Commissione europea i dati relativi al PIL pro capite armonizzati a livello della NUTS II.L'autorità di controllo degli aiuti di Stato della Slovenia e la Commissione valutano quindi congiuntamente l'ammissibilità delle regioni e le corrispondenti intensità massime di aiuto per poter tracciare una mappa degli aiuti a finalità regionale sulla base degli orientamenti comunitari in materia di aiuti di Stato a finalità regionale.La proposta congiunta viene poi presentata al Comitato di associazione che decide al riguardo.Articolo 3La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.Essa si applica a decorrere dal 1° gennaio 2000.Fatto a Bruxelles, ilPer il Consiglio di associazioneIl PresidenteDICHIARAZIONI DA INSERIRE NEL VERBALE DEL CONSIGLIO1. "La Commissione constata che, nonostante la sua proposta di ricorrere all'articolo 133, in combinato disposto con l'articolo 300 del trattato CE quale corretta base giuridica per l'adozione da parte della Comunità, in sede di Consiglio di associazione, di una posizione comune in merito alla proroga per un ulteriore periodo di quattro anni, conformemente alle disposizioni dell'articolo 65, paragrafo 4, lettera a) dell'accordo europeo, gli Stati membri si sono pronunciati all'unanimità in favore dell'articolo 89 del trattato CE come base giuridica.La Commissione resta del parere che l'articolo 133, in combinato disposto con l'articolo 300 del trattato CE costituisca la corretta base giuridica."2. "Il Consiglio e la Commissione convengono che la presente proroga non pregiudica affatto la posizione che adotterà l'Unione in sede di Conferenza intergovernativa di adesione con la Slovenia. Infatti, le disposizioni dell'accordo europeo che divergono dall'acquis comunitario non possono costituire un precedente nei negoziati di adesione.Ribadiscono inoltre che la presente proroga verrà a decadere all'atto dell'adesione della Slovenia, qualora quest'ultima avvenga prima della scadenza del periodo di quattro anni previsto dalla proroga stessa, dal momento che l'adesione del paese comporterà la nullità di tutti gli accordi bilaterali esistenti tra la Slovenia e le Comunità."