CELEX: 61977CJ0096
Language: it
Date: 1978-02-15
Title: Sentenza della Corte del 15 febbraio 1978. # SA Ancienne Maison Marcel Bauche e SARL François Delquignies contro Amministrazione doganale francese. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal d'instance de Valenciennes - Francia. # Zucchero di sostituzione. # Causa 96/77.

Avis juridique important

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61977J0096

SENTENZA DELLA CORTE DEL 15 FEBBRAIO 1978.  -  SA ANCIENNE MAISON MARCEL BAUCHE E SARL FRANCOIS DELQUIGNIES CONTRO AMMINISTRAZIONE DOGANALE FRANCESE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL D'INSTANCE DI VALENCIENNES).  -  ZUCCHERO DI SOSTITUZIONE.  -  CAUSA 96/77.  

raccolta della giurisprudenza 1978 pagina 00383 edizione speciale greca pagina 00165 edizione speciale portoghese pagina 00165

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - ZUCCHERO - ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI - CESSIONE DI CERTIFICATI - SOSTITUZIONE DELLA MERCE - SVIAMENTO DI  TRAFFICO - APPLICAZIONE DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 101/77 - VALIDITA 2 . ATTO DI UN ' ISTITUZIONE - MODIFICA DI UNA DISPOSIZIONE PRECEDENTE - SITUAZIONI SORTE SOTTO L ' IMPERO DI QUESTA - EFFETTI FUTURI - APPLICAZIONE DELLA NORMA MODIFICATRICE   

Massima

1 . IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 101/77 E VALIDO .   2 . LE LEGGI CHE MODIFICANO UNA DISPOSIZIONE LEGISLATIVA SI APPLICANO , SALVO DEROGA , AGLI EFFETTI FUTURI DI SITUAZIONI SORTE SOTTO L ' IMPERO DELLA VECCHIA LEGGE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 96/77 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNAL D ' INSTANCE DI VALENCIENNES , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  S.A . ANCIENNE MAISON MARCEL BAUCHE ,   S.AR.L . FRANCOIS DELQUIGNIES ,   ATTRICI ,   E.D . AND F . MAN LIMITED ,   INTERVENIENTE ,   E  AMMINISTRAZIONE DOGANALE FRANCESE ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

DOMANDA CONCERNENTE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 19 GENNAIO 1977 , N . 101 ( GU L 17 DEL 20 GENNAIO 1977 , PAG . 11 ),  

Motivazione della sentenza

1CON SENTENZA 21 LUGLIO 1977 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 29 LUGLIO 1977 , IL TRIBUNAL D ' INSTANCE DI VALENCIENNES HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UN CERTO NUMERO DI QUESTIONI CONCERNENTI LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 19 GENNAIO 1977 , N . 101 ( GU L 17 , PAG . 11 ) RECANTE MODIFICA DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 15 MARZO 1976 , N . 572 ( GU L 68 , PAG . 5 ), RELATIVO IN PARTICOLARE ALLA FISSAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO ;    2RISULTA DAL PROVVEDIMENTO DI RINVIO CHE LE ATTRICI NELLA CAUSA PRINCIPALE , SOCIETA FRANCESI , HANNO CHIESTO AL GIUDICE NAZIONALE DI DICHIARARE NULLO O PERLOMENO NON APPLICABILE NEI LORO CONFRONTI IL REGOLAMENTO N . 101/77 E DI CONDANNARE PERTANTO L ' AMMINISTRAZIONE DOGANALE FRANCESE A RIMBORSAR LORO LE SOMME RISCOSSE IN FORZA DI TALE REGOLAMENTO A TITOLO DI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SU UNA PARTITA DI ZUCCHERO BIANCO D ' ORIGINE FRANCESE , ALL ' ATTO DELLA SUA ESPORTAZIONE DALLA FRANCIA IN PAESI TERZI ;    3PER TALE PARTITA ERA STATO FATTO USO DI TITOLI D ' ESPORTAZIONE ' ZUCCHERO C '  RILA- SCIATI NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA AD UN ' IMPRESA TEDESCA E DA QUESTA CEDUTI AD UN ' IMPRESA INGLESE , INTERVENIENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , CHE ACQUISTAVA LO ZUCCHERO IN QUESTIONE DALLA PRIMA DELLE SOCIETA ATTRICI , LA QUALE INCARICAVA DELL ' ESPORTAZIONE IL SUO AGENTE IN DOGANA , CIOE LA SECONDA DELLE SOCIETA ATTRICI .    4PER VALUTARE LA LEGITTIMITA DEL REGOLAMENTO N . 101/77 , OCCORRE ANZITUTTO PRENDERE IN ESAME LA SITUAZIONE GIURIDICA PREESISTENTE ALLA SUA ENTRATA IN VIGORE NEL CAMPO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO DELLO ZUCCHERO ;    5COME RISULTA DALL ' ART . 2 , N . 2 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO N . 3330/74 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO ( GU L 359 , PAG . 1 ), LE CAMPAGNE SACCARIFERE DURANO DAL 1* LUGLIO DI OGNI ANNO AL 30 GIUGNO DELL ' ANNO SUCCESSIVO ;    6NEL SUO TITOLO III IL REGOLAMENTO CONTEMPLA , PER LE IMPRESE PRODUTTRICI DI ZUCCHERO , PER LE CAMPAGNE SACCARIFERE DALLA 1975/76 ALLA 1979/1980 INCLUSE , UN REGIME DI QUOTE STRUTTURATO COME SEGUE :   - IN FORZA DELL ' ART . 24 E ATTRIBUITA AD OGNI IMPRESA UNA QUOTA DI BASE DETTA ' QUOTA A ' : LO ZUCCHERO PRODOTTO NELL ' AMBITO DELLA SUDDETTA QUOTA PUO ESSERE VENDUTO DIRETTAMENTE SUL MERCATO COMUNITARIO BENEFICIANDO DEL PREZZO D ' INTERVENTO ;   - A NORMA DELL ' ART . 25 PUO ESSERE INOLTRE ATTRIBUITA AD OGNI IMPRESA UNA QUOTA MASSIMA , DETTA QUOTA B , PARI ALLA QUOTA A MOLTIPLICATA PER UN CERTO COEFFICIENTE : LO ZUCCHERO PRODOTTO NELLA FASCIA COMPRESA TRA LA QUOTA DI BASE E LA QUOTA MASSIMA , PUO ANCH ' ESSO VENIRE VENDUTO SUL MERCATO COMUNITARIO , MA DIETRO PAGAMENTO D ' UN CONTRIBUTO GRAVANTE SULLA PRODUZIONE ( ART . 27 );   - LO ZUCCHERO PRODOTTO OLTRE LA QUOTA MASSIMA , DETTO ZUCCHERO C , NON PUO ESSERE SMERCIATO SUL MERCATO INTERNO E DEVE ESSERE ESPORTATO TAL QUALE SUL MERCATO MONDIALE ANTERIORMENTE AL 1* GENNAIO SUCCESSIVO ALLA FINE DELLA CAMPAGNA SACCARIFERA IN CUI E STATO PRODOTTO ( ART . 26 );     7L ' ESPORTAZIONE DI ZUCCHERO C E SUBORDINATA , IN FORZA DELL ' ART . 12 DEL REGOLAMENTO , ALLA PRESENTAZIONE DI UN TITOLO DI ESPORTAZIONE , VALIDO IN TUTTA LA COMUNITA , RILASCIATO DAGLI STATI MEMBRI A CIASCUN INTERESSATO CHE NE FACCIA DOMANDA , INDIPENDENTEMENTE DAL SUO LUOGO DI STABILIMENTO NELLA COMUNITA ;    8COME RISULTA DALL ' ART . 5 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 9 DICEMBRE 1976 , N . 2990 ( GU L 341 , PAG . 14 ), MODIFICATO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 9 FEBBRAIO 1977 , N . 278 ( GU L 39 , PAG . 17 ), LA VALIDITA DEL TITOLO D ' ESPORTAZIONE E LIMITATA ALLA FINE DEL QUINTO MESE SUCCESSIVO A QUELLO IN CUI IL TITOLO E STATO RILASCIATO .    9DOPO L ' ENTRATA IN VIGORE , IL 1* GENNAIO 1971 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 28 DICEMBRE 1970 , N . 2645 ( GU L 283 , PAG . 48 ), IL FABBRICANTE DI ZUCCHERO PRODOTTO OLTRE LA QUOTA MASSIMA NON AVEVA ALCUNA POSSIBILITA DI SOSTITUIRE TALE ZUCCHERO CON ZUCCHERO PRODOTTO DA ALTRI , GIACCHE IN BASE ALL ' ART . 2 , N . 2 C ), DI DETTO REGOLAMENTO IL FABBRICANTE CHE ESPORTAVA ZUCCHERO C DOVEVA PRESENTARE UNA DICHIARAZIONE ATTESTANTE CHE TALE ZUCCHERO ERA STATO DA LUI PRODOTTO ;    10TUTTAVIA UNA SIMILE POSSIBILITA DI SOSTITUZIONE E STATA CREATA DAL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 2 FEBBRAIO 1973 , N . 458 ( GU L 53 , PAG . 16 );    11INFATTI , STANDO AL SECONDO CONSIDERANDO DI DETTO REGOLAMENTO , E OPPORTUNO PREVEDERE PER IL FABBRICANTE IN CAUSA LA POSSIBILITA DI ESPORTARE UNO ZUCCHERO CHE NON E STATO PRODOTTO DALLO STESSO FABBRICANTE ED E ALTRESI NECESSARIO PREVEDERE IN TAL CASO IL PAGAMENTO DI UN IMPORTO FORFETTARIO CHE PUO ESSERE CONSIDERATO COMUNQUE COME UN CORRISPETTIVO DEL VANTAGGIO CHE PUO RISULTARE DA UNA TALE SOSTITUZIONE ;    12LE CONSIDERAZIONI DI CUI SOPRA TROVANO CONCRETA ESPRESSIONE NELL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 458/73 CHE SOPPRIME , AL SUO N . 1 , IL MENZIONATO CAPOVERSO C ) DELL ' ART . 2 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 2645/70 E CHE , AL SUO N . 2 , COMPLETA IL SUDDETTO ART . 2 AGGIUNGENDOVI UN TERZO PARAGRAFO IN FORZA DEL QUALE , IN PARTICOLARE QUANDO LO ZUCCHERO ESPORTATO NON E STATO PRODOTTO DAL FABBRICANTE IN CAUSA , QUEST ' ULTIMO E OBBLIGATO A PAGARE UN IMPORTO DI 2 U.C . PER OGNI QUINTALE DI ZUCCHERO ;    13SECONDO LE SPIEGAZIONI FORNITE DALLA COMMISSIONE , L ' IMPORTO FORFETTARIO AVEVA LO SCOPO DI CONTROBILANCIARE EVENTUALI RISPARMI , AD ESEMPIO IN MATERIA DI SPESE DI TRASPORTO , RISULTANTI DALLA SOSTITUZIONE ;    14IN BASE ALL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 458/73 , LE SUCCITATE DISPOSIZIONI DEL SUO ART . 1 SI APPLICANO RETROATTIVAMENTE A DECORRERE DAL 1* GENNAIO 1971 , CIOE DALLA DATA IN CUI E ENTRATO IN VIGORE IL REGOLAMENTO N . 2645/70 ;    15VA ALTRESI OSSERVATO CHE , COME RISULTA DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE  N . 572/76 , E SPECIALMENTE DALLA NOTA DI RINVIO ( 1 ) A ) DELL ' ALLEGATO I , PARTE 7 , DI TALE REGOLAMENTO , ALL ' ESPORTAZIONE DI ZUCCHERO C NON SI APPLICAVA NESSUN IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO .    16IL COMPLESSO DELLE DISPOSIZIONI SOPRA RICORDATE FORNIVA LA BASE DI CALCOLO PER LA PRODUZIONE ED IL COMMERCIO DI ZUCCHERO PRIMA DELLA CAMPAGNA SACCARIFERA 1976/77 .    17RISULTA DAL FASCICOLO PROCESSUALE CHE I MARGINI MONETARI CHE ANDAVANO FORMANDOSI , NEGLI ANNI SUCCESSIVI AL REGOLAMENTO N . 458/73 , FRA GLI STATI MEMBRI LA CUI MONETA AUMENTAVA DI VALORE ( COME LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ) E QUELLI LA CUI MONETA SI DEPREZZAVA ( COME LA FRANCIA ), SI SONO TALMENTE AMPLIFICATI CHE , PER ESEMPIO , NEL GENNAIO 1977 , SEBBENE IL PREZZO D ' INTERVENTO PER UN QUINTALE DI ZUCCHERO BIANCO ESPRESSO IN UNITA DI CONTO RIMANESSE LO STESSO NELL ' INTERA COMUNITA , IL SUO VALORE ESPRESSO IN MONETA NAZIONALE E CONVERTITO , A SCOPO COMPARATIVO , IN DOLLARI STATUNITENSI ERA , A CAUSA DEI TASSI DI CAMBIO USATI NEL SETTORE AGRICOLO , DI DOLLARS  49,63 NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E DI DOLLARS  37,83 IN FRANCIA ;    18DI CONSEGUENZA , IL PRODUTTORE STABILITO NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , CHE FOSSE IN POSSESSO DI ZUCCHERO ECCEDENTE LA QUOTA MASSIMA , POTEVA FRUIRE DI NOTEVOLI VANTAGGI SFRUTTANDO CONGIUNTAMENTE LE POSSIBILITA DI SOSTITUZIONE OFFERTE DAL REGOLAMENTO N . 458/73 E LE PARITA FISSE MANTENUTE MEDIANTE GLI IMPORTI COMPENSATIVI ;    19INFATTI TALE PRODUTTORE , CEDENDO IL TITOLO D ' ESPORTAZIONE CONCERNENTE DETTO ZUCCHERO AD UN PRODUTTORE CON SEDE IN FRANCIA , CHE ESPORTASSE DALLA FRANCIA IN PAESI TERZI UNA QUANTITA CORRISPONDENTE DI ZUCCHERO DA LUI PRODOTTA ENTRO I LIMITI DELLA QUOTA MASSIMA , POTEVA POI VENDERE IL PROPRIO ZUCCHERO COME SE NON AVESSE ECCEDUTO LA QUOTA , BENEFICIANDO IN TAL MODO DEI PREZZI D ' INTERVENTO COMUNITARI PIU ELEVATI , IN VALORE REALE , NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , OVVERO , IN CASO D ' ESPORTAZIONE , DELLA CONCESSIONE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO ;    20UNA SIMILE OPERAZIONE EQUIVALEVA INOLTRE ALL ' IMPORTAZIONE IN GERMANIA , IN ESENZIONE DA QUALSIASI IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO , D ' UN QUANTITATIVO DI ZUCCHERO FRANCESE PRODOTTO ENTRO LE QUOTE A O B CORRISPONDENTE AL QUANTITATIVO TEDESCO ORIGINALE DI ZUCCHERO C ;    21DAL FASCICOLO SI EVINCE PURE CHE NELLA PRIMA META DELLA CAMPAGNA SACCARIFERA 1976/77 DUE TERZI DELLO ZUCCHERO C TEDESCO ERANO STATI OGGETTO DI OPERAZIONI DI SOSTITUZIONE .    22RITENENDO CHE SIMILI PRATICHE CONTRASTASSERO CON LO SCOPO PERSEGUITO DALLA DISCIPLINA COMUNITARIA E TORNASSERO A DANNO DELLA COMUNITA , LA COMMISSIONE ADOTTAVA IL REGOLAMENTO N . 101/77 RECANTE MODIFICA DEL REGOLAMENTO N . 572/76 ;    23NEL SECONDO CONSIDERANDO DEL REGOLAMENTO N . 101/77 LA COMMISSIONE PRECISA CHE L ' ESPORTAZIONE DI ZUCCHERO C ' PUO PROVOCARE DEVIAZIONI DI TRAFFICO , IN QUANTO NEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI TALE ZUCCHERO PUO ESSERE SOSTITUITO DA ZUCCHERO PRODOTTO ENTRO I LIMITI DELLA QUOTA MASSIMA E SOGGETTO ALL ' APPLICAZIONE DI IMPORTI COMPENSATIVI '  E CHE ' GLI OPERATORI I QUALI PRATICANO SIFFATTE DEVIAZIONI NE TRAGGONO UN VANTAGGIO NON GIUSTIFICATO ' ;    24PER IMPEDIRE TALI PRATICHE , L ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO SOSTITUISCE ALLA NOTA DI RINVIO DELL ' ALLEGATO I , PARTE 7 , DEL REGOLAMENTO N . 572/76 IL SEGUENTE TESTO :    ' ALLO ZUCCHERO ESPORTATO VERSO I PAESI TERZI IN VIRTU DELL ' ARTICOLO 26 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3330/74 NON SI APPLICA ALCUN IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO . QUEST ' ULTIMO VIENE TUTTAVIA RISCOSSO SE LE FORMALITA DOGANALI D ' ESPORTAZIONE SONO ESPLETATE IN UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO IN CUI E STATO RILASCIATO IL TITOLO D ' ESPORTAZIONE ' ;    25AI SENSI DEL SUO ART . 2 , IL SUDDETTO REGOLAMENTO E ENTRATO IN VIGORE IL 20 GENNAIO 1977 , MA NON SI APPLICA ALLE ESPORTAZIONI EFFETTUATE IN BASE A TITOLI RILASCIATI PRIMA DI TALE DATA .    26LA PRIMA , LA SECONDA , LA QUARTA E LA QUINTA QUESTIONE DEL GIUDICE NAZIONALE HANNO PER OGGETTO , SOTTO DIVERSI ASPETTI , LA COMPETENZA DELLA COMMISSIONE AD ISTITUIRE IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER UN PRODOTTO ' ESPRESSAMENTE ESCLUSO '  DAI PROVVEDIMENTI D ' INTERVENTO . CONVIENE DUNQUE ESAMINARLE CONGIUNTAMENTE .    27IL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI E STATO INSTAURATO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 , N . 974 , RELATIVO A TALUNE MISURE DI POLITICA CONGIUNTURALE DA ADOTTARE NEL SETTORE AGRICOLO IN SEGUITO ALL ' AMPLIAMENTO TEMPORANEO DEI MARGINI DI OSCILLAZIONE DELLE MONETE DI TALUNI STATI MEMBRI ( GU L 106 , PAG . 1 ), LE CUI MODALITA D ' APPLICAZIONE SONO STATE SUCCESSIVAMENTE FISSATE DALLA COMMISSIONE E MODIFICATE , IN PARTICOLARE PER QUANTO CONCERNE IL PRESENTE PROCEDIMENTO , DAL GIA CITATO REGOLAMENTO N . 572/76 ;    28AI SENSI DEL SUO ART . 1 , N . 2 , IL REGOLAMENTO N . 974/71 SI APPLICA :    ' A ) AI PRODOTTI PER I QUALI SONO PREVISTE MISURE D ' INTERVENTO NELL ' AMBITO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI ;    B ) AI PRODOTTI IL CUI PREZZO DIPENDE DA QUELLO DEI PRODOTTI DI CUI ALLA LETTERA A ) E CHE RIENTRANO NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI O SONO DISCIPLINATI DA UNA REGOLAMENTAZIONE SPECIFICA AI SENSI DELL ' ARTICOLO 235 DEL TRATTATO . ' ;     29SECONDO LE ATTRICI E L ' INTERVENIENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , POICHE LO ZUCCHERO C NON E UN PRODOTTO PER IL QUALE SIANO CONTEMPLATE MISURE D ' INTERVENTO , IL REGOLAMENTO N . 101/77 MANCA DI FONDAMENTO GIURIDICO .    30QUESTA TESI MISCONOSCE LA VERA PORTATA DEL REGOLAMENTO N . 101/77 ;    31TALE REGOLAMENTO NON TOCCA INFATTI IL PRINCIPIO SECONDO CUI ' NESSUN IMPORTO COMPENSATIVO E APPLICATO ALLO ZUCCHERO ESPORTATO VERSO PAESI TERZI IN VIRTU DELL ' ART . 26 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3330/74 ' , ENUNCIATO NELLA NOTA DI RINVIO 1 ( A ) DELL ' ALLEGATO I , PARTE 7 , DEL REGOLAMENTO N . 572/76 ;    32COME RISULTA DAL SUO SECONDO CONSIDERANDO , ESSO SI APPLICA ALLE ESPORTAZIONI DI ZUCCHERO C UNICAMENTE ' IN QUANTO NEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI TALE ZUCCHERO PUO ESSERE SOSTITUITO DA ZUCCHERO PRODOTTO ENTRO I LIMITI DELLA QUOTA MASSIMA E SOGGETTO ALL ' APPLICAZIONE DI IMPORTI COMPENSATIVI ' ;    33IL VERO OGGETTO DELL ' ONERE ISTITUITO DAL REGOLAMENTO E QUINDI LO ZUCCHERO A O B ESPORTATO MEDIANTE UN TITOLO CONCERNENTE ZUCCHERO C .    34LE SOCIETA ATTRICI E L ' INTERVENIENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE FANNO ALTRESI VALERE CHE IL REGOLAMENTO N . 101/77 , IMPONENDO LA RISCOSSIONE DI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SULLO ZUCCHERO C , HA ILLEGITTIMAMENTE MODIFICATO IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3330/74 RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO , IL QUALE HA SOTTRATTO LO ZUCCHERO C ALL ' APPLICAZIONE DI QUALSIASI MISURA COMUNITARIA D ' INTERVENTO E QUINDI ALL ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI .    35L ' ARGOMENTO NON PUO RITENERSI FONDATO ;    36RISULTA INFATTI DA QUANTO S ' E GIA DETTO CHE IL REGOLAMENTO N . 101/77 LASCIA INALTERATA L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO CREATA DAL REGOLAMENTO N . 3330/74 , ED APPORTA SOLTANTO UNA MODIFICA MARGINALE , IN UN ' IPOTESI MOLTO PRECISA E LIMITATA , ALLE MODALITA D ' APPLICAZIONE DEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI INSTAURATO DAL REGOLAMENTO N . 974/71 ;    37OCCORRE DUNQUE RISPONDERE AL GIUDICE NAZIONALE CHE L ' ESAME DELLA PRIMA , DELLA SECONDA , DELLA QUARTA E DELLA QUINTA QUESTIONE NON HA POSTO IN LUCE ALCUN ELEMENTO ATTO AD INFICIARE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 101/77 .    38CON LA TERZA QUESTIONE SI CHIEDE SE LA COMMISSIONE POTESSE EMANARE IL REGOLAMENTO N . 101/77 CHE DEFINISCE ' DEVIAZIONE DI TRAFFICO '  IMPLICANTE PER L ' OPERATORE INTERESSATO UN ' VANTAGGIO NON GIUSTIFICATO '  UN ' OPERAZIONE ESPRESSAMENTE AUTORIZZATA DAL REGOLAMENTO N . 458/73 , SENZA ABROGARE QUEST ' ULTIMO REGOLAMENTO , IL QUALE PRESCRIVE IL VERSAMENTO DI 2 U.C . PER OGNI QUINTALE DI ZUCCHERO QUALE COMPENSO FORFETTARIO PER QUALSIASI VANTAGGIO DERIVANTE DALLA SOSTITUZIONE AUTORIZZATA ;    39A PARERE DELLE SOCIETA ATTRICI E DELL ' INTERVENIENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL REGOLAMENTO N . 101/77 E CONTRARIO AL REGOLAMENTO N . 458/73 , CH ' ESSO NON MENZIONA NE NEI SUOI ' VISTO '  NE NEI SUOI ' CONSIDERANDO '  E CHE NON E STATO ABROGATO DALLA COMMISSIONE ;    40INFATTI , QUALIFICANDO COME DEVIAZIONE DI TRAFFICO E VANTAGGIO NON GIUSTIFICATO L ' OPERAZIONE DI SOSTITUZIONE ESPRESSAMENTE AUTORIZZATA DAL REGOLAMENTO N . 458/73 E COMPENSATA DEL RESTO DAL GIA CITATO IMPORTO FORFETTARIO , LA COMMISSIONE AVREBBE VIOLATO L ' OBBLIGO CHE LE INCOMBE DI MOTIVARE I PROPRI REGOLAMENTI ;    41ESSA AVREBBE ANCHE VIOLATO IL PRINCIPIO DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO CHE AVREBBE DOVUTO CONSENTIRE AGLI OPERATORI DI REALIZZARE LE OPERAZIONI AUTORIZZATE SENZA POI VEDERLE DICHIARATE ILLECITE .    42VA INNANZITUTTO OSSERVATO CHE IL REGOLAMENTO N . 101/77 NON VIETA NE RENDE IMPOSSIBILI LE OPERAZIONI DI SOSTITUZIONE , BENSI SI LIMITA AD IMPORRE DEGLI ONERI SU QUELLE FRA DI ESSE CHE HANNO LUOGO MEDIANTE ESPORTAZIONE DA STATI MEMBRI A MONETA DEBOLE E CHE ORIGINANO UN VANTAGGIO NON VOLUTO DAL REGOLAMENTO N . 458/73 ;    43I RISPETTIVI SCOPI DEI DUE REGOLAMENTI NON SONO PERCIO INCOMPATIBILI ;    44INFATTI , IL REGOLAMENTO N . 458/73 MIRA A FACILITARE GLI SCAMBI CONSENTENDO OPERAZIONI DI SOSTITUZIONE , MENTRE IL REGOLAMENTO N . 101/77 INTENDE EVITARE DEVIAZIONI DI TRAFFICO CAUSATE NON DAL CONGEGNO DI SOSTITUZIONE IN QUANTO TALE , BENSI DA OPERAZIONI ARTIFICIALI CHE LA SOSTITUZIONE RENDE ATTRAENTI NELL ' AMBITO DEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ;    45INFINE , NON V ' E ALCUNA CONTRADDIZIONE FRA L ' ISTITUZIONE , AD OPERA DEL REGOLAMENTO N . 458/73 , D ' UN IMPORTO FORFETTARIO VOLTO A CONTROBILANCIARE I VANTAGGI DERIVANTI DALLE SOSTITUZIONI IN QUANTO TALI E L ' ISTITUZIONE , AD OPERA DEL REGOLAMENTO N . 101/77 , D ' UN IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO VOLTO A RIDURRE VANTAGGI DI CARATTERE PURAMENTE MONETARIO INESISTENTI ALL ' EPOCA IN CUI E STATO EMANATO IL REGOLAMENTO N . 458/73 E REALIZZATI SOLTANTO IN PERIODI SUCCESSIVI , SOTTO FORMA DI LUCRO SPECULATIVO ;    46IL REGOLAMENTO N . 101/77 NON PRESENTA QUINDI ALCUN VIZIO DI MOTIVAZIONE NE VIOLA IL PRINCIPIO DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEL SENSO SOPRA INDICATO .    47CON LA SESTA QUESTIONE IL GIUDICE NAZIONALE DOMANDA SE L ' EMANAZIONE , DURANTE LA STAGIONE SACCARIFERA , DI UNA NUOVA NORMATIVA DESTINATA AD ESSERE IMMEDIATAMENTE APPLICATA ALLE OPERAZIONI IN CORSO ATTRIBUISCA A TALE NORMATIVA CARATTERE RETROATTIVO IN SPREGIO DEL PRINCIPIO DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO .    48SECONDO UN PRINCIPIO GENERALMENTE RICONOSCIUTO , LE LEGGI CHE MODIFICANO UNA DISPOSIZIONE LEGISLATIVA SI APPLICANO , SALVO DEROGA , AGLI EFFETTI FUTURI DI SITUAZIONI SORTE SOTTO L ' IMPERO DELLA VECCHIA LEGGE ;    49BISOGNA RICORDARE CHE IL REGOLAMENTO N . 101/77 NON SI APPLICA ALLE ESPORTAZIONI DI ZUCCHERO REALIZZATE IN BASE A TITOLI RILASCIATI ANTERIORMENTE ALLA DATA DELLA SUA ENTRATA IN VIGORE , CIOE PRIMA DEL 20 GENNAIO 1977 ;    50NESSUNA NORMA DEL REGOLAMENTO N . 974/71 ATTRIBUISCE AGLI ESPORTATORI IL DIRITTO A VEDER MANTENUTO IN VIGORE UN DETERMINATO METODO DI CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI OVVERO AD ESSER POSTI AL RIPARO , PER I PRODOTTI CHE RIENTRANO NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DEL SUDDETTO REGOLAMENTO , DALL ' ISTITUZIONE DI NUOVI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ;    51AI SENSI DELL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO , IL DIRITTO DI BENEFICIARE D ' UN IMPORTO COMPENSATIVO O L ' OBBLIGO DI PAGARLO NASCONO SOLTANTO SE E NEL MOMENTO IN CUI L ' ESPORTAZIONE E REALIZZATA ;    52SI DEVE QUINDI RISPONDERE AL GIUDICE NAZIONALE CHE IL REGOLAMENTO N . 101/77 NON HA EFFETTI RETROATTIVI TALI DA POTER LEDERE I DIRITTI QUESITI .    53CON L ' ULTIMA QUESTIONE SI DOMANDA SE IL REGOLAMENTO N . 101/77 POSSA ESSERE VALIDAMENTE APPLICATO ' AGLI OPERATORI CHE ABBIANO STIPULATO ' , PRIMA DEL 20 GENNAIO 1977 , ' CONTRATTI DEFINITIVI CON I QUALI SI SIANO IMPEGNATI , MEDIANTE CLAUSOLE IRREVOCABILMENTE STABILITE , AD ACQUISTARE QUANTITATIVI DI ZUCCHERO DI QUOTA C O A RICEVERE IN CESSIONE TITOLI DI QUOTA C ' ;    54IN EFFETTI , DETTA QUESTIONE SOLLEVA IL PROBLEMA DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO NELL ' AMBITO DEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ;    55COME HA DICHIARATO LA CORTE NELLA SENTENZA CNTA ( RACC . 1975 , PAG . 549 , PUNTO 39 DELLA MOTIVAZIONE ) ' LE CONDIZIONI STABILITE PER L ' APPLICAZIONE E L ' ABROGAZIONE DEL REGIME DI CUI TRATTASI IN UN DETERMINATO SETTORE NON TENGONO CONTO DELLA SITUAZIONE DEI SINGOLI OPERATORI , E NON OFFRONO A QUESTI ALCUNA GARANZIA DI PERMANENZA DEL REGIME STESSO ' ;    56CONSIDERATO LO SCOPO DEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , LO STESSO RAGIONAMENTO VALE PER L ' ISTITUZIONE D ' UN IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO IN UNA SITUAZIONE CHE RIENTRA NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DEL SISTEMA , MA CHE NON ESISTEVA IN PRECEDENZA ;    57INOLTRE , POICHE IL REGOLAMENTO N . 101/77 SI PROPONEVA DI SCORAGGIARE LE OPERAZIONI IN CORSO NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO DALLE QUALI POTESSERO DERIVARE DEVIAZIONI DI TRAFFICO , GLI OPERATORI ECONOMICI INTERESSATI AVREBBERO DOVUTO PREVEDERNE L ' EMANAZIONE CHE ERA GIUSTIFICATA DALL ' INTERESSE PERENTORIO DELLA COMUNITA ;    58L ' ARGOMENTO TRATTO DALL ' ASSERITA VIOLAZIONE DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO NON PUO QUINDI ESSERE ACCOLTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  59LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ;    60NEI CONFRONTI DELLE PARTI , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NELL ' AMBITO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE CON SENTENZA 21 LUGLIO 1977 DAL TRIBUNAL D ' INSTANCE DI VALENCIENNES , DICHIARA :   DALL ' ESAME DELLE QUESTIONI SOTTOPOSTE ALLA CORTE DAL TRIBUNAL D ' INSTANCE DI VALENCIENNES NON E EMERSO ALCUN ELEMENTO ATTO AD INFICIARE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 19 GENNAIO 1977 , N . 101 .