CELEX: 21994A0103(02)
Language: it
Date: 1992-05-02 00:00:00
Title: Accordo sullo Spazio economico europeo - Protocollo 1 sugli adattamenti orizzontali

Avis juridique important

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21994A0103(02)

Accordo sullo Spazio economico europeo - Protocollo 1 sugli adattamenti orizzontali  

Gazzetta ufficiale n. L 001 del 03/01/1994 pag. 0037 - 0038

PROTOCOLLO 1sugli adattamenti  orizzontaliLe disposizioni degli atti cui è fatto riferimento negli allegati dell'accordo  sono applicabili conformemente alle disposizioni dell'accordo e del presente protocollo, salvo  qualora sia altrimenti previsto nei rispettivi allegati. Gli adattamenti specifici da apportare ai  singoli atti sono riportati negli allegati in cui figurano gli atti in questione. 1.  PARTI INTRODUTTIVE DEGLI ATTII preamboli degli atti cui è fatto riferimento non sono  adattati ai fini dell'accordo. Essi sono pertinenti nella misura necessaria per una corretta  interpretazione ed applicazione, nel quadro dell'accordo, delle disposizioni contenute negli atti  stessi. 2. DISPOSIZIONI CONCERNENTI I COMITATI COMUNITARIPer le procedure, le intese  istituzionali ed altre disposizioni concernenti i comitati comunitari che figurano negli atti cui è  fatto riferimento vale il disposto degli articoli 81, 100 e 101 dell'accordo, e del protocollo 31. 3. DISPOSIZIONI CHE ISTITUISCONO PROCEDURE PER L'ADATTAMENTO O LA MODIFICA DI  ATTI COMUNITARIQuando un atto cui è fatto riferimento prevede procedure comunitarie in materia di  adattamento, ampliamento della portata, modifica o sviluppo di nuove politiche, iniziative o atti  comunitari, si applicano le pertinenti procedure decisionali previste nell'accordo. 4. PROCEDURE IN MATERIA DI SCAMBIO DI INFORMAZIONI E DI NOTIFICAZIONEa)   Quando uno Stato membro della Comunità deve fornire informazioni alla Commissione delle Comunità  europee, uno Stato AELS (EFTA) fornisce tali informazioni all'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) e  al Comitato permanente degli Stati AELS (EFTA). Ciò vale anche quando la trasmissione di  informazioni deve essere effettuata dalle autorità competenti. La Commissione delle Comunità  europee e l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) si scambiano le informazioni che hanno ricevuto dagli  Stati membri della Comunità o dagli Stati AELS (EFTA) o dalle autorità competenti. b) Gli Stati membri della Comunità, quando devono fornire informazioni a uno o più Stati membri  della Comunità, trasmettono tali informazioni anche alla Commissione delle Comunità europee che le  trasmette a sua volta al Comitato permanente affinché le ritrasmetta agli Stati AELS (EFTA). Gli Stati AELS (EFTA) trasmettono le corrispondenti informazioni a uno o più Stati AELS (EFTA)  nonché al Comitato permanente, che le trasmette a sua volta alla Commissione delle Comunità europee  affinché le ritrasmetta agli Stati membri della Comunità. Ciò vale anche quando le informazioni  devono essere fornite dalle autorità competenti. c) Nei settori in cui, per motivi di urgenza, è indispensabile una rapida comunicazione di  informazioni, si applicano appropriate soluzioni settoriali che prevedono lo scambio diretto di  informazioni. d) Le funzioni della Commissione delle Comunità europee nell'ambito di procedure di verifica,  approvazione, informazione, notificazione o consultazione e questioni analoghe, per quanto riguarda  gli Stati AELS (EFTA) sono esercitate conformemente alle procedure vigenti fra essi, fatti salvi i  paragrafi 2, 3 e 7. La Commissione delle Comunità europee e l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) o  il Comitato permanente AELS (EFTA), a seconda dei casi, si scambiano reciprocamente tutte le  informazioni concernenti tali questioni. I problemi che dovessero eventualmente sorgere in  quest'ambito possono essere deferiti al Comitato misto SEE. 5. PROCEDURE IN MATERIA DI RIESAME E RELAZIONIQualora, in conformità di un  atto cui è fatto riferimento, la Commissione o un altro organismo delle Comunità europee debbano  elaborare una relazione, una valutazione o altro documento analogo, l'Autorità di vigilanza AELS  (EFTA) o il Comitato permanente AELS (EFTA), a seconda dei casi, provvedono contemporaneamente,  salvo qualora diversamente convenuto, ad elaborare una relazione, una valutazione o altri documenti  analoghi corrispondenti per quanto concerne gli Stati AELS (EFTA). La Commissione delle Comunità  europee e l'Autorità di vigilanza AELS (EFTA) o il Comitato permanente AELS (EFTA), a seconda dei  casi, si consultano reciprocamente e procedono a scambi di informazioni durante la preparazione  delle rispettive relazioni, di cui è inviata copia al Comitato misto SEE. 6. PUBBLICAZIONE DELLE INFORMAZIONIa) Qualora, conformemente ad un atto cui è  fatto riferimento, uno Stato membro della Comunità debba pubblicare talune informazioni su fatti,  procedure e simili, anche gli Stati AELS (EFTA) provvedono, nell'ambito dell'accordo, a pubblicare  le informazioni pertinenti in modo corrispondente. b) Qualora, conformemente ad un atto cui è fatto riferimento, debbano essere pubblicati nella  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee fatti, procedure, relazioni e testi analoghi, le  informazioni corrispondenti per quanto concerne gli Stati AELS (EFTA) sono pubblicate in una  sezione separata SEE  (1) della Gazzetta ufficiale stessa. 7. DIRITTI E OBBLIGHII diritti conferiti e gli obblighi imposti agli Stati  membri della Comunità o a loro enti pubblici, imprese o singoli cittadini nei rapporti reciproci  sono considerati come conferiti o imposti alle Parti contraenti, dove per Parti contraenti si può  intendere, a seconda dei casi, le loro autorità competenti, enti pubblici, imprese o singoli  cittadini. 8. RIFERIMENTI AI TERRITORIOgniqualvolta gli atti cui è fatto riferimento  contengono riferimenti al territorio della «Comunità» o del «Mercato comune», ai fini dell'accordo  essi si considerano come riferimenti ai territori delle Parti contraenti, definiti nell'articolo  126 dell'accordo. 9. RIFERIMENTI A CITTADINI DI STATI MEMBRI DELLA COMUNITÀOgniqualvolta gli  atti cui è fatto riferimento contengono riferimenti a cittadini di Stati membri della Comunità, ai  fini dell'accordo essi si considerano come riferimenti anche ai cittadini di Stati AELS (EFTA). 10. RIFERIMENTI ALLE LINGUEQuando un atto cui è fatto riferimento conferisce  diritti o impone obblighi agli Stati membri della Comunità o a loro enti pubblici, imprese o  cittadini per quanto concerne l'uso di una qualsiasi delle lingue ufficiali delle Comunità europee,  si considerano conferiti o imposti alle Parti contraenti, a loro autorità competenti, enti  pubblici, imprese o singoli cittadini i corrispondenti diritti e obblighi per quanto concerne l'uso  di una qualsiasi delle lingue ufficiali di tutte le Parti contraenti. 11. ENTRATA IN VIGORE E ATTUAZIONE DI ATTILe disposizioni relative all'entrata  in vigore o all'attuazione degli atti cui è fatto riferimento negli allegati dell'accordo non sono  pertinenti ai fini dell'accordo. I termini e le scadenze che si applicano agli Stati AELS (EFTA)  per la messa in vigore e l'attuazione degli atti cui è fatto riferimento derivano dall'articolo  129, paragrafo 3 dell'accordo, nonché dalle disposizioni su intese transitorie. 12. DESTINATARI DEGLI ATTI COMUNITARILe disposizioni a norma delle quali gli  Stati membri della Comunità sono destinatari di un atto comunitario non sono pertinenti ai fini  dell'accordo.  (1)  Il sommario della sezione SEE dovrebbe anche contenere i riferimenti che  consentano di reperire le informazioni in questione concernenti la Comunità e i suoi Stati membri.