CELEX: E2015P0004
Language: it
Date: 2015-01-28 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 28 gennaio 2015 dall’Associazione dei servizi finanziari islandesi contro l’Autorità di vigilanza EFTA (Causa E-4/15)

30.4.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 143/9
            
         Ricorso proposto il 28 gennaio 2015 dall’Associazione dei servizi finanziari islandesi contro l’Autorità di vigilanza EFTA
   (Causa E-4/15)
   (2015/C 143/10)
   In data 28 gennaio 2015, innanzi alla Corte EFTA è stato proposto un ricorso contro l’Autorità di vigilanza EFTA dalla Associazione dei servizi finanziari islandesi, rappresentata dagli avvocati Hans-Jörg Niemeyer e Christian Kovács, Hengeler Mueller, Square de Meeûs 40, 1000 Bruxelles, Belgio.
   Il ricorrente chiede alla Corte di:
   
               1.
            
            
               annullare la decisione dell’Autorità di vigilanza EFTA n. 298/14/COL del 16 luglio 2014 (GU C 400 del 13.11.2014, pag. 13) e di chiudere la causa relativa all’aiuto di stato esistente per il Fondo islandese abitativo (Íbúðalánasjóður), e
            
         
               2.
            
            
               condannare l’Autorità di vigilanza EFTA al pagamento delle spese del presente procedimento.
            
         
      Elementi di fatto e di diritto e motivi del ricorso
   
   
               —
            
            
               Il richiedente, l’associazione dei servizi finanziari islandesi («SFF»), è un’associazione che rappresenta tutte le società finanziarie registrate in Islanda, comprese società di investimento, di risparmio bancario di assicurazione, leasing, di intermediazione titoli e di carte di credito. Essa ha per obiettivo la promozione di un ambiente operativo concorrenziale per la società finanziarie in Islanda e la promozione internazionale dei loro interessi.
            
         
               —
            
            
               Il caso di specie è relativo alla richiesta di annullamento di una decisione dell’Autorità di vigilanza EFTA di chiudere la causa relativa all’aiuto di stato esistente per il Fondo islandese abitativo («HFF»).
            
         I ricorrenti sostengono che l’Autorità di vigilanza EFTA:
   
               —
            
            
               abbia erroneamente ritenuto che il finanziamento concesso a HFF costituisca un aiuto esistente, mentre in realtà esso corrisponde a un nuovo aiuto;
            
         
               —
            
            
               non abbia fornito motivi idonei per le conclusioni che ha redatto nella decisione e quindi abbia violato l’articolo 16 SCA;
            
         
               —
            
            
               abbia manifestamente sbagliato nell’interpretare l’articolo 59, paragrafo 2 del SEE.