CELEX: C2000/020/07
Language: it
Date: 2000-01-22 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 14 ottobre 1999 nel procedimento C-229/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel di Bruxelles): Georges Vander Zwalmen, Élisabeth Massart contro Stato belga ("Dipendenti e agenti delle Comunità europee — Imposta sul reddito delle persone fisiche — Tassazione del coniuge di un dipendente delle Comunità europee")

C 20/4                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            22.1.2000
                  SENTENZA DELLA CORTE                                       2) Il ricorso per risarcimento dei danni proposto dalla Atlanta AG
                                                                                  è respinto.
                          (Quinta Sezione)
                                                                             3) I punti 2 e 3 del dispositivo della citata sentenza del Tribunale
                                                                                  nella causa Atlanta e a./Comunità europea, sono confermati.
                          14 ottobre 1999
                                                                             4) L’Atlanta AG è condannata alle spese relative al presente
                                                                                  giudizio.
nel procedimento C-104/97 P: Atlanta AG contro Comu-
nità europea, rappresentata da: 1) Consiglio dell’Unione                     5) La Repubblica francese sopporterà le proprie spese relative al
   europea, 2) Commissione delle Comunità europee (1)                             presente giudizio.
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
— Ricorso per risarcimento dei danni — Organizzazione                        (1) GU C 142 del 10.5.1997.
 comune dei mercati — Banane — Regime d’importazione»)
                           (2000/C 20/06)
                    (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                               SENTENZA DELLA CORTE
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                                 (Sesta Sezione)
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                                       14 ottobre 1999
Nel procedimento C-104/97 P, Atlanta AG, società di diritto
tedesco, con sede in Brema, con gli avv.ti E.A. Undritz e
G. Schohe, del foro di Amburgo, con domicilio eletto in                      nel procedimento C-229/98 (domanda di pronuncia pre-
Lussemburgo presso lo studio dell’avv. M. Baden, 34, rue                     giudiziale proposta dalla Cour d’appel di Bruxelles): Geor-
Philippe II, avente ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento           ges Vander Zwalmen, Élisabeth Massart contro Stato
della sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle                                                belga (1)
Comunità europee (Quarta Sezione ampliata) l’11 dicembre
1996, nella causa T-521/93, Atlanta e a./Comunità europea                    («Dipendenti e agenti delle Comunità europee — Imposta
(Racc. pag. II-1707), procedimento in cui le altre parti sono:               sul reddito delle persone fisiche — Tassazione del coniuge di
Comunità europea, e per essa: 1) Consiglio dell’Unione europea                            un dipendente delle Comunità europee»)
(agente: J. Huber), 2) Commissione delle Comunità europee
(agente: K.-D. Borchardt), Atlanta Handelsgesellschaft Harder
& Co. GmbH, società di diritto tedesco, con sede in Brema,                                              (2000/C 20/07)
Afrikanische Frucht-Compagnie GmbH, società di diritto tede-
sco, con sede in Amburgo, Cobana Bananeneinkaufsgesell-
schaft mbH & Co. KG, società di diritto tedesco, con sede in                                     (Lingua processuale: il francese)
Amburgo, Edeka Fruchtkontor GmbH, società di diritto tede-
sco, con sede in Amburgo, Internationale Fruchtimport Gesell-
schaft Weichert & Co., società di diritto tedesco, con sede in
Amburgo, Pacific Fruchtimport GmbH, società di diritto                       (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
tedesco, con sede in Amburgo, Repubblica francese (agente:                                 «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
signora K. Rispal-Bellanger e signor G. Mignot), e Regno Unito
di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, la Corte (Quinta Sezione),              Nel procedimento C-229/98, avente ad oggetto la domanda di
composta dai signori J.C. Moitinho de Almeida (relatore),                    pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-
presidente della Sesta Sezione, facente funzioni di presidente               l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dalla Cour
della Quinta Sezione, L. Sevón, C. Gulmann, J.-P. Puissochet e              d’appel di Bruxelles (Belgio), nella causa dinanzi ad essa
M. Wathelet, giudici, avvocato generale: J. Mischo, cancelliere:             pendente tra Georges Vander Zwalmen, Élisabeth Massart e
H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato il                      Stato belga, domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 13
14 ottobre 1999 una sentenza il cui dispositivo è del seguente               del Protocollo 8 aprile 1965 sui privilegi e sulle immunità
tenore:                                                                      delle Comunità europee, la Corte (Sesta Sezione), composta
                                                                             dai signori R. Schintgen, presidente della Seconda Sezione,
1) La sentenza del Tribunale di primo grado 11 dicembre 1996,                facente funzione di presidente della Sesta Sezione, P.J.G. Kap-
    nella causa T-521/93, Atlanta e a./Comunità europea, è                   teyn (relatore) e G. Hirsch, giudici; avvocato generale: D. Ruiz-
    annullata in quanto, senza pronunciarsi sulla censura relativa ad        Jarabo Colomer; cancelliere: signora D. Louterman-Hubeau,
    una delega illegittima del potere legislativo della Commissione,         amministratore principale, ha pronunciato, il 14 ottobre 1999,
    ha respinto il ricorso per risarcimento danni dell’Atlanta AG.           una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- 22.1.2000                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                     C 20/5
L’art. 13 del Protocollo 8 aprile 1965 sui privilegi e sulle immunità                            SENTENZA DELLA CORTE
delle Comunità europee non osta a che uno Stato membro, il quale
concede un’agevolazione fiscale alle famiglie monoreddito, nonché a                                      (Sesta Sezione)
quelle in cui siano presenti due redditi uno dei quali non superi
l’importo indicizzato di BEF 270 000, possa negare il suddetto
beneficio ai nuclei familiari in cui uno dei coniugi sia dipendente o                                   21 ottobre 1999
agente delle Comunità europee, allorquando la sua retribuzione superi
l’importo soprammenzionato.                                                  nella causa C-333/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                             dell’Arbeitsgericht di Gelsenkirchen): Susanne Lewen
(1) GU C 258 del 15.8.1998.                                                                        contro Lothar Denda (1)
                                                                             («Parità di retribuzione tra lavoratori di sesso maschile e
                                                                             lavoratori di sesso femminile — Diritto ad una gratifica
                                                                                natalizia — Congedo parentale e congedo di maternità»)
                                                                                                         (2000/C 20/09)
                   SENTENZA DELLA CORTE
                           (Sesta Sezione)                                                        (Lingua processuale: il tedesco)
                          21 ottobre 1999
                                                                             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
nella causa C-44/97: Repubblica federale di Germania                                        «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
       contro Commissione delle Comunità europee (1)
                                                                             Nella causa C-333/97, avente ad oggetto la domanda di
(«Liquidazione dei conti — FEAOG — Mancato riconosci-
                                                                             pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
           mento delle spese — Esercizi 1992-1993»)
                                                                             l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dall’Arbeitsge-
                                                                             richt di Gelsenkirchen (Germania), nella causa dinanzi ad esso
                           (2000/C 20/08)                                    pendente tra Susanne Lewen e Lothar Denda, domanda
                                                                             vertente sull’interpretazione dell’art. 119 del Trattato CE (gli
                                                                             artt. da 117 a 120 del Trattato CE sono stati sostituiti dagli
                    (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                             artt. da 136 CE a 143 CE), dell’art. 11, sub 2), lett. b), della
                                                                             direttiva del Consiglio 19 ottobre 1992, 92/85/CEE, concer-
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella      nente l’attuazione di misure volte a promuovere il migliora-
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    mento della sicurezza e della salute sul lavoro delle lavoratrici
                                                                             gestanti, puerpere o in periodo di allattamento (decima
Nella causa C-44/97, Repubblica federale di Germania (agenti:                direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1 della
signori E. Röder e B. Kloke), contro Commissione delle Comu-                 direttiva 89/391/CEE) (GU L 348, pag. 1), e della clausola 2,
nità europee (agente: signor K.-D. Borchardt), avente ad oggetto             punto 6, dell’allegato della direttiva del Consiglio 3 giugno
il ricorso diretto all’annullamento parziale della decisione della           1996, 96/34/CE, concernente l’accordo quadro sul congedo
Commissione 20 novembre 1996, 96/701/CE, che modifica                        parentale concluso dall’UNICE, dal CEEP e dalla CES (GU
la decisione 96/311/CE relativa alla liquidazione dei conti                  L 145, pag. 4), la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori
presentati dagli Stati membri per le spese dell’esercizio finan-             R. Schintgen, presidente della Seconda Sezione, facente funzio-
ziario 1992 finanziate dal Fondo europeo agricolo di orienta-                ne di presidente della Sesta Sezione, P.J.G. Kapteyn (relatore) e
mento e di garanzia (FEAOG), sezione garanzia, nonché per                    G. Hirsch, giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer,
alcune spese dell’esercizio 1993 (GU L 323, pag. 26), in quanto              cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronun-
ha negato l’imputazione a carico del FEAOG di un importo                     ciato il 5 ottobre 1999 una sentenza il cui dispositivo è del
pari a 19 591 000 DEM, la Corte (Sesta Sezione), composta dai                seguente tenore:
signori P.J.G. Kapteyn (relatore), facente funzione di presidente
della Sesta Sezione, presidente di sezione, G. Hirsch e H. Ragne-            1) Una gratifica natalizia come quella di cui alla causa principale
malm, giudici; avvocato generale: J. Mischo, cancelliere: signora                 costituisce una retribuzione ai sensi dell’art. 119 del Trattato CE
D. Louterman-Hubeau, amministratore principale, ha pronun-                        (gli artt. da 117 a 120 del Trattato CE sono stati sostituiti dagli
ciato, il 21 ottobre 1999, una sentenza il cui dispositivo è del                  artt. da 136 a 143 CE), anche nel caso in cui essa sia stata
seguente tenore:                                                                  erogata a titolo volontario dal datore di lavoro ed anche ove essa
                                                                                  sia erogata, in modo prevalente o esclusivo, come incentivo per
1) Il ricorso è respinto.                                                         prestazioni lavorative future e/o per la fedeltà all’azienda. Per
                                                                                  contro, essa non rientra nella nozione di retribuzione ai sensi
2) La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.                    dell’art. 11, sub 2), lett. b), della direttiva del Consiglio 19 otto-
                                                                                  bre 1992, 92/85/CEE, concernente l’attuazione di misure volte
                                                                                  a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute sul
(1) GU C 108 del 5.4.1997.
                                                                                  lavoro delle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di
                                                                                  allattamento (decima direttiva particolare ai sensi dell’artico-
                                                                                  lo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE).