CELEX: 32000D0568
Language: it
Date: 2000-09-08 00:00:00
Title: 2000/568/CE: Decisione della Commissione, dell'8 settembre 2000, recante modifica della decisione 96/301/CE che autorizza gli Stati membri ad adottare, a titolo provvisorio, misure d'emergenza contro la propagazione di Pseudomonas solanacearum (Smith) Smith per quanto riguarda l'Egitto [notificata con il numero C(2000) 2531]

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32000D0568

2000/568/CE: Decisione della Commissione, dell'8 settembre 2000, recante modifica della decisione 96/301/CE che autorizza gli Stati membri ad adottare, a titolo provvisorio, misure d'emergenza contro la propagazione di Pseudomonas solanacearum (Smith) Smith per quanto riguarda l'Egitto [notificata con il numero C(2000) 2531]  

Gazzetta ufficiale n. L 238 del 22/09/2000 pag. 0059 - 0060

Decisione della Commissionedell'8 settembre 2000recante modifica della decisione 96/301/CE che autorizza gli Stati membri ad adottare, a titolo provvisorio, misure d'emergenza contro la propagazione di Pseudomonas solanacearum (Smith) Smith per quanto riguarda l'Egitto[notificata con il numero C(2000) 2531](2000/568/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell'8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali e ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità(1), in particolare l'articolo 16, paragrafo 3,considerando quanto segue:(1) Uno Stato membro, quando ritiene che esista un pericolo imminente di introduzione nel proprio territorio, in provenienza da un paeste terzo, di Pseudomonas solanacearum (Smith) Smith, causa del marciume bruno della patata, può prendere a titolo provvisorio le misure supplementari eventualmente necessarie per cautelarsi contro tale rischio.(2) Nel 1996, a seguito di ripetute intercettazioni di Pseudomonas solanacearum (Smith) Smith in patate originarie dell'Egitto, alcuni Stati membri - Francia, Finlandia, Spagna e Danimarca - hanno adottato misure intese a vietare l'importazione di patate originarie dell'Egitto, allo scopo di garantire una protezione più efficace contro l'introduzione nel loro territorio di Pseudomonas solanacearum (Smith) Smith in provenienza dall'Egitto.(3) La Commissione, con la decisione 96/301/CE(2), ha imposto gli Stati membri di adottare, a titolo provvisorio, misure supplementari contro la propagazione di Pseudomonas solanacearum (Smith) Smith per quanto riguarda l'Egitto. Inoltre, a causa di un numero inaccettabile di intercettazioni di tale organismo nocivo in importazioni di patate originarie dell'Egitto durante le campagne 1996/1997 e 1997/1998, la decisione 96/301/CE è stata modificata e resa più rigorosa dalla decisione 98/105/CE(3) e nuovamente dalla decisione 98/503/CE(4), per cui sono state vietate le importazioni nella Comunità di patate originarie dell'Egitto, ad eccezione di quelle originarie delle "zone indenni da organismi nocivi" stabilite in conformità delle "Norme internazionali FAO per le misure fitosanitarie, parte IV: Sorveglianza degli organismi nocivi - Condizioni per l'istituzione di zone indenni da organismi nocivi".(4) Durante la campagna 1998/1999 sono stati registrati altri casi di Pseudomonas solanacearum (Smith) Smith in importazioni di patate originarie dell'Egitto, per cui l'introduzione nel territorio della Comunità di tuberi di Solanum tuberosum L. originari dell'Egitto è stata vietata tra il 3 aprile 1999 e l'inizio della campagna d'importazione 1999/2000.(5) È stata quindi effettuata una nuova valutazione della situazione: l'Egitto ha comunicato alla Commissione che l'Amministrazione centrale egiziana per la quarantena dei vegetali aveva adottato misure amministrative più rigorose in materia di controllo del processo di raccolta, di movimentazione e di condizionamento delle patate. L'Egitto ha inoltre confermato l'adozione di misure più efficaci nei confronti degli esportatori che violano le istruzioni emanate dalle autorità egiziane in materia di esportazione di patate destinate all'UE.(6) L'Egitto ha altresì informato la Commissione che avrebbe applicato un rigoroso sistema di controllo al fine di garantire l'assenza dell'organismo patogeno suddetto nelle "zone indenni da organismi nocivi riconosciute".(7) Alla luce delle assicurazioni fornite dall'Egitto, la Commissione ha ritenuto opportuno, con la decisione 1999/842/CE(5), abolire il divieto di importazione delle patate provenienti da "zone indenni da organismi nocivi" ufficialmente riconosciute per la campagna di importazione 1999/2000.(8) La situazione è nettamente migliorata nel corso della suddetta campagna, nella quale è stato registrato un solo caso di Pseudomonas solanacearum (Smith) Smith in patate originarie dell'Egitto. Ciò dimostra che limitando le importazioni alle patate originarie di "zone indenni da organismi nocivi" è possibile prevenire efficacemente l'introduzione di tale organismo patogeno.(9) Dovrebbe pertanto essere possibile autorizzare, per la campagna di importazione 2000/2001, l'introduzione nel territorio della Comunità di tuberi di Solanum tuberosum L. orginari dell'Egitto e provenienti da zone riconosciute indenni da organismi nocivi in tale paese conformemente alle norme internazionali della FAO.(10) La Commissione dovrà provvedere affinché l'Egitto trasmetta tutte le informazioni tecniche relative alle indagini e ai controlli necessari per il riconoscimento delle "zone indenni da organismi nocivi" conformemente alle norme internazionali della FAO, in modo da consentire alla Commissione di effettuare la valutazione necessaria per l'azione sopra menzionata. Tali informazioni tecniche devono essere abbastanza particolareggiata da dimostrare che, nello stabilire le zone riconosciute indenni in Egitto, si è tenuto sufficientemente conto dei fattori specifici di rischio, sia nella regione del delta che nella regione del deserto.(11) Gli effetti delle misure d'emergenza saranno valutati costantemente durante la campagna d'importazione 2000/2001 e, qualora si accerti che le disposizioni della presente decisione non sono state rispettate, saranno considerate le possibili conseguenze.(12) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato fitosanitario permanente (di seguito denominato il "comitato"),HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1La decisione 96/301/CE è modificata come segue:1) Il testo dell'articolo 1 bis è sostituito dal testo seguente:"1. In deroga all'articolo 1, per la stagione d'importazione 2000/2001 è consentita l'introduzione nel territorio della Comunità di tuberi di Solanum tuberosum L. originari dell'Egitto e provenienti dalle 'zone indenni da organismi nocivi' di cui al paragrafo 2, a condizione che siano rispettate le misure applicabili ai tuberi coltivati in queste zone secondo quanto disposto nell'allegato della presente decisione.2. La Commissione accerta se in Egitto sono state riconosciute 'zone indenni da organismi nocivi' per la stagione d'importazione 2000/2001 conformemente alle 'Norme internazionali FAO per le misure fitosanitarie, parte IV: Sorveglianza degli organismi nocivi - Condizioni per l'istituzione di zone indenni da organismi nocivi', in particolare punto 2.3, e compila un 'elenco delle zone indenni da organismi nocivi riconosciute', comprendente i dati di identificazione degli appezzamenti situati in tali zone. La Commissione trasmette tale elenco al comitato e agli Stati membri."2) All'articolo 1 ter, la data "1999/2000" è sostituita da "2000/2001".3) All'articolo 2, la data "30 agosto 2000" è sostituita da "30 agosto 2001".4) All'articolo 4, la data "30 settembre 2000" è sostituita da "30 settembre 2001".5) Nell'allegato, al punto 1, lettera c), terzo trattino, le date "1999/2000" e "1o dicembre 1999" sono sostituite rispettivamente da "2000/2001" e "1o dicembre 2000".6) Nell'allegato, al punto 1, lettera c), ultimo trattino, la data "1o dicembre 1999" è sostituita da "1o dicembre 2000".Articolo 2Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles, l'8 settembre 2000.Per la CommissioneDavid ByrneMembro della Commissione(1) GU L 169 del 10.7.2000, pag. 1.(2) GU L 115 del 9.5.1996, pag. 47.(3) GU L 25 del 31.1.1998, pag. 101.(4) GU L 225 del 12.8.1998, pag. 34.(5) GU L 326 del 18.12.1999, pag. 68.