CELEX: 61985CO0019
Language: it
Date: 1985-11-28
Title: Ordinanza della Corte (Seconda Sezione) del 28 novembre 1985. # Annick Grégoire-Foulon contro Parlamento europeo. # Dipendenti - Improcedibilità - Ricevibilità. # Causa 19/85.

Avis juridique important

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61985O0019

ORDINANZA DELLA SECONDA SEZIONE DELLA CORTE DEL 28 NOVEMBRE 1985.  -  ANNICK GREGOIRE-FOULON CONTRO PARLAMENTO EUROPEO.  -  DIPENDENTI - IMPROCEDIBILITA'- RICEVIBILITA'.  -  CAUSA 19/85.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 03771

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

PROCEDURA - RICORSO DIVENUTO PRIVO DI OGGETTO - NUOVA DOMANDA MANIFESTAMENTE IRRICEVIBILE - CANCELLAZIONE  ( REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 92 , PAR  2 )    

Parti

NELLA CAUSA 19/85 , ANNICK GREGOIRE-FOULON , DIPENDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO , RESIDENTE IN BERTRANGE , 227 , RUE DES ROMAIN , CON L ' AVV . DOMICILIATARIO FERNAND ENTRINGER , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , CON STUDIO IN 2 , RUE DU PALAIS DE JUSTICE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  PARLAMENTO EUROPEO , RAPPRESENTATO DAL SIG H.-J . OPITZ , SEGRETARIO GENERALE E DAL SIG . MANFRED PETER , CAPODIVISIONE , ASSISTITO DALL ' AVV . DOMICILIATARIO ALEX BONN , DEL FORO DI LUSSEMBURGO CON STUDIO AL N . 22 , COTE D ' EICH ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DEL COMITATO CONSULTIVO DI PROMOZIONE , ISTITUITO DAL PARLAMENTO , DI NON INCLUDERE LA RICORRENTE NELL ' ELENCO DEI DIPENDENTI PROMUOVIBILI PER IL 1984 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 23 GENNAIO 1985 , LA RICORRENTE , SIG.RA ANNICK GREGOIRE-FOULON , DIPENDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO DAL 1972 , INQUADRATA NEL GRADO B2 DAL 1979 , HA PROPOSTO UN RICORSO CHE MIRA , IN VIA PRINCIPALE , ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DEL COMITATO CONSULTIVO DI NON INCLUDERLA NELL ' ELENCO DEI DIPENDENTI PROMUOVIBILI PER L ' ANNO 1984 . IN SUBORDINE , IL RICORSO MIRA IN SOSTANZA A CHE LA CORTE DICHIARI CHE IL COMITATO CONSULTIVO DEVE OSSERVARE LE NORME ELEMENTARI DEL CONTRADDITTORIO , IN PARTICOLARE L ' AUDIZIONE DEL DIPENDENTE INTERESSATO PRIMA DI ADOTTARE LA DECISIONE LESIVA , GIACCHE LA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE - IN CASO DI REIEZIONE DELLA DOMANDA - EQUIVALE AD UNA REFORMATIO IN PEJUS DEL SUO STATO GIURIDICO ED INOLTRE ADOTTI OGNI ALTRO OPPORTUNO PROVVEDIMENTO .   2 DAL FASCICOLO EMERGE CHE , NEL 1982 , IL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO ADOTTAVA UNA DIRETTIVA INTERNA '  SULLA COMPOSIZIONE E SUL FUNZIONAMENTO DEL COMITATO CONSULTIVO DI PROMOZIONE '  ONDE CONSIGLIARE L ' APN PER LE PROMOZIONI TANTO NELL ' AMBITO DELLE CARRIERE QUANTO DA UNA CARRIERA ALL ' ALTRA ' . DETTO COMITATO PARITETICO E COMPOSTO DA UN PRESIDENTE SENZA DIRITTO DI VOTO , DA UN MEMBRO TITOLARE PER CIASCUNA DELLE DIREZIONI GENERALI E DA UN NUMERO EQUIVALENTE DI RAPPRESENTANTI DEL COMITATO DEL PERSONALE . PER LE PROMOZIONI DA UNA CARRIERA ALL ' ALTRA IL COMITATO REDIGE UN ELENCO DI DIPENDENTI PROMUOVIBILI , ELENCO CHE VIENE RESO PUBBLICO E RESTA VALIDO SINO ALLA FINE DELL ' ANNO . E STABILITO CHE '  TUTTI I DIPENDENTI IDONEI PROMUOVIBILI SONO PRESI IN CONSIDERAZIONE '  DAL COMITATO IN BASE ALLE RISULTANZE DEL LORO FASCICOLO PERSONALE E CHE I NOMI DEI DIPENDENTI CHE NON SONO TATI PROMOSSI ENTRO IL 31 DICEMBRE SONO ISCRITTI D ' UFFICIO SUGLI ELENCHI DELL ' ANNO SUCCESSIVO , SALVO DECISIONE CONTRARIA E MOTIVATA DEL COMITATO .   3 CON LETTERA 11 LUGLIO 1984 , IL PATRONO DELLA RICORRENTE SI E RIVOLTO AL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO , IN QUANTO APN , A NORMA DELL ' ART . 90 , N . 2 DELLO STATUTO , PER ATTIRARE LA SUA ATTENZIONE SUL FATTO CHE LA RICORRENTE NON ERA STATA INCLUSA , CONTRARIAMENTE ALL ' ANNO PRECEDENTE , NELL ' ELENCO DEI DIPENDENTI PROMUOVIBILI NEL 1984 , ELENCO COMPILATO DAL COMITATO CONSULTIVO . ORBENE QUESTA DECISIONE SAREBBE STATA ADOTTATA SENZA CHE LA RICORRENTE FOSSE STATA SENTITA ; ESSA LEDEREBBE QUINDI IL PRINCIPIO DEL CONTRADDITTORIO E COSTITUIREBBE UNA SANZIONE DISCIPLINARE DISSIMULATA , ILLEGITTIMA , POICHE ADOTTATA SENZA PROCEDIMENTO DISCIPLINARE . SU SUGGERIMENTO DEL DIRETTORE GENERALE DELL ' AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE E DELLE FINANZE , LA RICORRENTE INVIAVA , AL DIRETTORE GENERALE , IL 6 SETTEMBRE 1984 , UNA LETTERA IDENTICA A QUELLA DELL ' 11 LUGLIO 1984 . INFINE IL 23 GENNAIO 1985 LA RICORRENTE , IMPUGNADO IL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO AL RECLAMO , HA PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO .   4 CON LETTERA 17 LUGLIO 1985 , IL COMITATO CONSULTIVO INFORMAVA LA RICORRENTE CHE , NELLA RIUNIONE STRAORDINARIA DEL 10 LUGLIO 1985 , PREVIO RIESAME DEL CASO DELLA RICORRENTE , ESSO AVEVA DECISO DI ANNULLARE LA DECISIONE DI CANCELLARE IL SUO NOME DALL ' ELENCO DEI DIPENDENTI PROMUOVIBILI , REDATTO PER IL 1984 , E CHE QUINDI LA RICORRENTE ERA NUOVAMENTE INCLUSA IN DETTO ELENCO E LO SAREBBE STATA ANCHE NELL ' ELENCO PER L ' ANNO 1985 .   5 STANDO COSI LE COSE , IL PARLAMENTO PROPONEVA ALLA CORTE DI CANCELLARE LA CAUSA DAL RUOLO , ESSENDO IL RICORSO DIVENUTO PRIVO D ' OGGETTO . SI E DICHIARATO DIPOSTO A SOPPORTARE LE SPESE .   6 NELLA REPLICA LA RICORRENTE HA SOSTENUTO CHE LA DECISIONE DEL PARLAMENTO , CON CUI SI ACCOGLIE PURAMENTE E SEMPLICEMENTE IL PUNTO DI VISTA DELLA RICORRENTE , COSTITUISCE AMMISSIONE CHE IL PRECEDENTE ATTEGGIAMENTO COSTITUIVA UN ABUSO DI DIRITTO E QUINDI L ' ISTITUZIONE DEVE RISARCIRE IL DANNO SUBITO DALLA RICORRENTE PER FATTO AD ESSA IMPUTABILE , DANNO COSTITUITO DAL DANNO MATERIALE E MORALE PER LESIONE DELLA CARRIERA , DELLA REPUTAZIONE PROFESSIONALE E PER REITERATO RIFIUTO DI NOMINA ( STIMATO IN 350 000 BFR ), NONCHE DEL DANNO MATERIALE E MORALE RELATIVO ALL ' AZIONE GIURISDIZIONALE NEI CONFRONTI DELL ' APN ( STIMATO IN 150 000 BFR ), PIU GLI INTERESSI . IN PROPOSITO LA RICORRENTE ATTIRA L ' ATTENZIONE SU DUE MODULI ALLEGATI ALLA MEMORIA , CON I QUALI VENIVA INFORMATA CHE LA SUA CANDIDATURA A DUE DETERMINATI POSTI NON ERA STATA ACCOLTA . ESSA DEDUCE INOLTRE CHE IL PARLAMENTO HA DECISO , NEL LUGLIO DEL 1985 , DI APPLICARE NEI SUOI CONFRONTI IL PROCEDIMENTO D ' INVALIDITA CONTEMPLATO DALL ' ART . 78 DELLO STATUTO E CHE QUINDI LA '  MISSIVA '  CUI SI RIFERISCE IL PARLAMENTO E UN SEMPLICE PRETESTO PER CONSENTIRE ALL ' APN DI '  RETROCEDERE PER SALTAR MEGLIO ' . LA RICORRENTE SOSTIENE QUINDI CHE NON E AFFATTO INUTILE CONTINUARE IL PROCEDIMENTO .   7 E OPPORTUNO RICORDARE CHE , SECONDO L ' ATTO INTRODUTTIVO , IL RICORSO E DIRETTO CONTRO LA DECISIONE DEL COMITATO CONSULTIVO DI NON INCLUDERE LA RICORRENTE NELL ' ELENCO DEI DIPENDENTI IN PROMUOVIBILI NEL 1984 . DETTO PROVVEDIMENTO E STATO REVOCATO DALLA SUCCESSIVA DECISIONE DEL COMITATO , QUINDI IL RICORSO , COME E DEFINITO NELL ' ATTO INTRODUTTIVO , E PALESEMENTE DIVENTATO PRIVO DI OGGETTO .   8 LA RICORRENTE NON HA PRECISATO SE LA SUA NUOVA DOMANDA DI RISARCIMENTO SI BASI SULLO STESSO FATTO CHE HA ORIGINATO LA PRIMA DOMANDA , VALE A DIRE LA DECISIONE DI NON INCLUDERLA NELL ' ELENCO DEI DIPENDENTI PROMUOVIBILI OPPURE SU FATTI NUOVI , VALE A DIRE LE DECISIONI DI NON ACCOGLIERE LA SUA CANDIDATURA A DUE POSTI DETERMINATI E DI SOTTOPORRE IL SUO CASO ALLA COMMISSIONE D ' INVALIDITA . IN OGNI CASO , NELLA PRIMA IPOTESI , IL RICORSO E TARDIVO E , NELLA SECONDA , E PREMATURO , IN QUANTO NON E STATO PRECEDUTO DAL RECLAMO CONTEMPLATO DALLO STATUTO . NELL ' AMBITO DELLA PRESENTE CAUSA , QUESTA DOMANDA E QUINDI IN OGNI CASO MANIFESTAMENTE IRRICEVIBILE .   9 COSI STANDO LE COSE , LA CORTE , CHE A NORMA DELL ' ART . 92 , PAR  2 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA PUO IN QUALSIASI MOMENTO RILEVARE D ' UFFICIO L ' IRRICEVIBILITA D ' ORDINE PUBBLICO , HA DECISO DI PRONUNCIARSI SUGLI INCIDENTI PROCESSUALI , A NORMA DELL ' ARTT . 91 PAR PAR  3 E 4 DI DETTO REGOLAMENTO , SENZA PASSARE ALLA FASE ORALE .   10 DA QUANTO PRECEDE DISCENDE CHE LA DOMANDA INIZIALE E DIVENUTA PRIVA DI OGGETTO E CHE LA NUOVA DOMANDA E IRRICEVIBILE . E QUINDI OPPORTUNO CANCELLARE LA CAUSA DAL RUOLO DELLA CORTE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 11 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  5 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IN CASO DI NON LUOGO A PROVVEDERE , LA CORTE DECIDE SULLE SPESE IN VIA EQUITATIVA . LA CORTE RITIENE CHE , SENZA DOVER ACCERTARE ENTRO QUALI LIMITI I MEZZI DEDOTTI A SOSTEGNO DEL RICORSO FOSSERO FONDATI E NONOSTANTE LA MANIFESTA IRRICEVIBILITA DI UNA DELLE DOMANDE , NELLE CIRCOSTANZE SPECIFICHE DELLA FATTISPECIE E DATO L ' ANDAMENTO DELLA LITE , SUSSISTONO MOTIVI SUFFICIENTI PER PORRE LE SPESE A CARICO DEL CONVENUTO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   SENTITO L ' AVVOCATO GENERALE ,   COSI PROVVEDE :   1 ) NON VI E MOTIVO DI PRONUNCIARSI SULLA DOMANDA FORMULATA NELL ' ATTO INTRODUTTIVO .   2 ) LE DOMANDE DELLA REPLICA SONO IRRICEVIBILI .   3 ) LA CAUSA N . 19/85 E CANCELLATA DAL RUOLO DELLA CORTE .   4 ) LE SPESE SONO POSTE A CARICO DEL PARLAMENTO EUROPEO .