CELEX: 
Language: it
Date: 2008-07-15 00:00:00
Title: 2008/523/CE: Decisione del Parlamento europeo, del 24 aprile 2007 , sul discarico per l'esecuzione del bilancio di Eurojust per l'esercizio 2005#Risoluzione del Parlamento europeo, del 24 aprile 2007 , recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio di Eurojust per l'esercizio 2005

15.7.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               L 187/135
            
         
      DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   
   del 24 aprile 2007
   sul discarico per l'esecuzione del bilancio di Eurojust per l'esercizio 2005
   (2008/523/CE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visti i conti annuali definitivi di Eurojust relativi all'esercizio 2005 (1),
   vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi di Eurojust per l'esercizio 2005, accompagnata dalle risposte di Eurojust (2),
   vista la raccomandazione del Consiglio del 27 febbraio 2007 (5711/2007 — C6-0080/2007),
   visti il trattato CE, in particolare l'articolo 276, e il trattato UE, in particolare l'articolo 41,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (3), in particolare l'articolo 185,
   vista la decisione 2002/187/GAI del Consiglio, del 28 febbraio 2002, che istituisce l'Eurojust per rafforzare la lotta contro le forme gravi di criminalità (4), in particolare l'articolo 36,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione del 19 novembre 2002 che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (5), in particolare l'articolo 94,
   visti l'articolo 71 e l'allegato V del suo regolamento,
   visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A6-0120/2007),
   
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore amministrativo di Eurojust per l'esecuzione del bilancio di Eurojust per l'esercizio 2005;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore amministrativo di Eurojust, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Hans-Gert PÖTTERING
         
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Harald RØMER
         
      
   
   
      (1)  GU C 266 del 31.10.2006, pag. 34.
   
      (2)  GU C 312 del 19.12.2006, pag. 67.
   
      (3)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. 1995/2006 (GU L 390 del 30.12.2006, pag. 1).
   
      (4)  GU L 63 del 6.3.2002, pag. 1. Decisione modificata dalla decisione 2003/659/GAI (GU L 245 del 29.9.2003, pag. 44).
   
      (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      
      del 24 aprile 2007
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio di Eurojust per l'esercizio 2005
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      visti i conti annuali definitivi di Eurojust relativi all'esercizio 2005 (1),
      vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi di Eurojust per l'esercizio 2005, accompagnata dalle risposte di Eurojust (2),
      vista la raccomandazione del Consiglio del 27 febbraio 2007 (5711/2007 — C6-0080/2007),
      visto il trattato CE, in particolare l'articolo 276 e il trattato UE, in particolare l'articolo 41,
      visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (3), in particolare l'articolo 185,
      vista la decisione 2002/187/GAI del Consiglio, del 28 febbraio 2002, che istituisce l'Eurojust per rafforzare la lotta contro le forme gravi di criminalità (4) e in particolare l'articolo 36,
      visto il regolamento della Commissione (CE, Euratom) n. 2343/2002 del 19 novembre 2002 sul regolamento finanziario quadro per gli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (5), in particolare l'articolo 94,
      visti l'articolo 71 e l'allegato V del suo regolamento,
      visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A6-0120/2007),
      
                  A.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti ha dichiarato, con ragionevole certezza, che i conti annuali relativi all'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2005 sono affidabili e che le operazioni sottostanti sono, nel complesso, legittime e regolari;
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che il 27 aprile 2006 il Parlamento ha concesso al direttore di Eurojust il discarico per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2004 (6) e che, nella risoluzione che accompagna la decisione di discarico, il Parlamento, tra l'altro,
                  
                              —
                           
                           
                              ha espresso il desiderio di essere pienamente informato delle intenzioni delle autorità ospitanti olandesi concernenti eventuali nuovi locali per Eurojust; in particolare di essere informato in merito sia alla possibilità che Eurojust e Europol occupino gli stessi locali, sia alle condizioni di tale iniziativa e al sostegno finanziario che lo Stato ospitante concederà a Eurojust per realizzare l'obiettivo prefisso;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              ha rilevato che Eurojust ha eseguito un bilancio diverso rispetto a quello stabilito dall'autorità di bilancio; insiste che Eurojust deve seguire le corrette procedure e che in futuro deve attendere l'approvazione dell'autorità di bilancio prima di attuare eventuali modifiche;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              ha sottolineato che il principio della separazione delle funzioni dell'ordinatore e del contabile deve essere rispettato e che non deve ripetersi la situazione del 2004 in cui un solo funzionario svolgeva entrambi i ruoli;
                           
                        
            Osservazioni generali concernenti la maggior parte delle agenzie dell'Unione per le quali è previsto un discarico individuale
      
                  1.
               
               
                  ritiene che il numero costantemente crescente di agenzie comunitarie e le attività di talune di esse non sembrino inserirsi in un quadro di orientamento globale e che i compiti di talune agenzie non sempre corrispondano alle reali esigenze dell'Unione né alle aspettative dei suoi cittadini; constata che, in generale, le agenzie non sempre godono di un'immagine positiva e di una buona stampa;
               
            
                  2.
               
               
                  invita dunque la Commissione a definire un quadro orientativo globale per la creazione di nuove agenzie comunitarie, nonché a presentare un'analisi costi-benefici prima di istituire qualsiasi nuova agenzia, provvedendo altresì a evitare ogni sovrapposizione tra le attività delle agenzie o tra il mandato di queste ultime e quello di altri organismi europei;
               
            
                  3.
               
               
                  invita la Corte dei conti a pronunciarsi su detta analisi costi-benefici prima che il Parlamento adotti la propria decisione;
               
            
                  4.
               
               
                  invita la Commissione a presentare con scadenza quinquennale uno studio sul valore aggiunto di ciascuna delle agenzie esistenti; invita tutte le istituzioni interessate, qualora la valutazione del valore aggiunto di un'agenzia sia negativa, a prendere le misure necessarie ridefinendo il mandato dell'agenzia o procedendo alla sua chiusura;
               
            
                  5.
               
               
                  deplora il fatto che, visto il numero crescente di agenzie di regolamentazione, non siano ancora giunte a conclusione le trattative sul progetto di accordo istituzionale per un inquadramento delle agenzie e invita i servizi competenti della Commissione a impegnarsi a fondo, di concerto con la Corte dei conti, per far sì che detto accordo sia rapidamente concluso;
               
            
                  6.
               
               
                  rileva che la responsabilità della Commissione in materia di bilancio rende necessario un legame più stretto tra agenzie e Commissione stessa; invita la Commissione e il Consiglio a compiere tutti i passi necessari per attribuire alla Commissione, entro il 31 dicembre 2007, una minoranza di blocco negli organi di vigilanza delle agenzie di regolamentazione, prevedendo sin dall'inizio tale strumento nel caso delle agenzie di nuova creazione;
               
            
                  7.
               
               
                  invita la Corte dei conti a introdurre nella sua relazione annuale un nuovo capitolo dedicato a tutte le agenzie che devono ottenere il discarico nel quadro della contabilità della Commissione, così da avere una visione molto più chiara del modo in cui le agenzie utilizzano gli stanziamenti comunitari;
               
            
                  8.
               
               
                  ricorda il principio secondo cui tutte le agenzie comunitarie, sovvenzionate o meno, devono ottenere il discarico dal Parlamento, anche quando il loro atto costitutivo prevede un'autorità di discarico;
               
            
                  9.
               
               
                  invita la Corte dei conti a svolgere un audit della gestione di tutte le agenzie e a riferire alle commissioni competenti del Parlamento, compresa la commissione per il controllo dei bilanci;
               
            
                  10.
               
               
                  osserva che il numero delle agenzie è in costante aumento e che, conformemente alla responsabilità politica della Commissione in ordine al funzionamento delle agenzie, che va ben al di là di un semplice sostegno logistico, ancora maggiore è la necessità che le Direzioni generali della Commissione incaricate di istituire e monitorare le agenzie sviluppino un approccio comune alla materia; ritiene che una struttura analoga a quella creata dalle agenzie per il coordinamento tra le DG interessate sarebbe una soluzione pragmatica verso la definizione di un approccio comune della Commissione per tutte le questioni relative alle agenzie;
               
            
                  11.
               
               
                  invita la Commissione a migliorare l'assistenza tecnica e amministrativa alle agenzie, tenuto conto della crescente complessità delle disposizioni amministrative comunitarie e dei problemi tecnici;
               
            
                  12.
               
               
                  constata che nessuna delle agenzie comunitarie dispone di un organismo disciplinare e invita i servizi della Commissione ad adottare le misure necessarie affinché tale meccanismo sia predisposto rapidamente;
               
            
                  13.
               
               
                  plaude ai considerevoli miglioramenti conseguiti in termini di coordinamento tra agenzie, che consentono a queste ultime di affrontare i problemi ricorrenti e di cooperare con la Commissione e il Parlamento in modo più efficace;
               
            
                  14.
               
               
                  ritiene che la creazione, da parte di diverse agenzie, di un servizio comune di supporto, volto a rendere i sistemi informatici di gestione finanziaria conformi a quelli della Commissione, sia una misura da portare avanti ed estendere ulteriormente;
               
            
                  15.
               
               
                  invita le agenzie a migliorare la cooperazione e l'attività di benchmarking con gli operatori del settore; esorta la Commissione ad adottare gli strumenti che riterrà necessari per aiutare le agenzie a promuovere la loro immagine e ad accrescere la visibilità delle loro attività;
               
            
                  16.
               
               
                  invita la Commissione a presentare una proposta volta ad armonizzare il formato delle relazioni annuali delle agenzie e a sviluppare indicatori di performance che consentirebbero di confrontare la loro efficienza;
               
            
                  17.
               
               
                  invita le agenzie a presentare, all'inizio di ogni anno, indicatori di performance in base ai quali esse potrebbero essere valutate;
               
            
                  18.
               
               
                  invita tutte le agenzie a ricorrere maggiormente a obiettivi SMART, che dovrebbero portare a una pianificazione e attuazione più realistiche delle finalità perseguite;
               
            
                  19.
               
               
                  concorda con la Corte dei conti sul fatto che la Commissione è responsabile anche della gestione (finanziaria) delle agenzie; esorta quindi la Commissione a seguire e, se necessario, indirizzare e assistere i dirigenti delle singole agenzie, in particolare per quanto riguarda la corretta applicazione delle procedure d'appalto, la trasparenza delle procedure di assunzione, la sana gestione finanziaria (sottoutilizzo e sopravvalutazioni di bilancio) e, fattore questo della massima importanza, la corretta applicazione delle norme concernenti il quadro di controllo interno;
               
            
                  20.
               
               
                  ritiene che i programmi di lavoro delle agenzie dovrebbero evidenziare il loro apporto in termini operativi e misurabili e che si dovrebbe tener conto in maniera adeguata delle norme di controllo interno della Commissione;
               
            Osservazioni specifiche
      
                  21.
               
               
                  rileva che l'esecuzione del bilancio ha dimostrato che il 90 % degli stanziamenti concessi per l'esercizio sono stati impegnati e che il tasso complessivo dei pagamenti è stato dell'84 %; rileva inoltre che il tasso di utilizzazione degli stanziamenti per le attività operative (Titolo III) è stato soltanto pari all'80 % degli stanziamenti d'impegno dell'esercizio e che un terzo degli impegni è stato oggetto di riporto; rileva che più del 15 % degli impegni riportati all'esercizio è stato soppresso; invita Eurojust a migliorare ulteriormente la programmazione della spesa operativa;
               
            
                  22.
               
               
                  rileva che il Collegio ha deciso di autorizzare un riporto non automatico degli stanziamenti per un totale di 285 484 EUR; ricorda che tali riporti sono permessi soltanto se la maggior parte delle fasi preparatorie all'atto dell'impegno sono state completate prima della fine dell'esercizio, e ciò non è avvenuto;
               
            
                  23.
               
               
                  sottolinea che Eurojust non dispone ancora di un proprio regolamento finanziario e ha continuato ad applicare il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002; invita la Commissione a informare il Parlamento sul suo parere concernente il progetto di regolamento presentato da Eurojust;
               
            
                  24.
               
               
                  invita Eurojust a migliorare la sua procedura d'inventario;
               
            
                  25.
               
               
                  invita Eurojust a informare il Parlamento in merito all'adozione da parte del suo consiglio d'amministrazione di eventuali standard interni di controllo; è preoccupato perché la formalizzazione delle procedure operative contabili è stata per lo più carente e perché nel 2005 gli elenchi di verifica con i controlli da svolgere in merito agli impegni di bilancio relativi a importanti procedure operative (acquisti e assunzioni) non sono stati sufficientemente sviluppati; invita Eurojust a presentare al Parlamento una breve descrizione di eventuali miglioramenti in questo campo in tempo per la procedura di discarico del 2006;
               
            
                  26.
               
               
                  invita Eurojust a rispettare le procedure di acquisti pubblici e la gestione dei contratti e a rispettare i termini per i contratti quadro, come stabilito nelle disposizioni regolamentari.
               
            
         (1)  GU C 266 del 31.10.2006, pag. 34.
      
         (2)  GU C 312 del 19.12.2006, pag. 67.
      
         (3)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. 1995/2006 (GU L 390 del 30.12.2006, pag. 1).
      
         (4)  GU L 63 del 6.3.2002, pag. 1. Decisione modificata dalla decisione 2003/659/GAI (GU L 245 del 29.9.2003, pag. 44).
      
         (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
      
         (6)  GU L 340 del 6.12.2006, pag. 112.