CELEX: 31996K2393
Language: it
Date: 1996-12-16 00:00:00
Title: Raccomandazione N. 2393/96/CECA della Commissione del 16 dicembre 1996 che modifica la raccomandazione 91/141/CECA per quanto riguarda i questionari ad essa allegati

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Raccomandazione N. 2393/96/CECA della Commissione del 16 dicembre 1996 che modifica la raccomandazione 91/141/CECA per quanto riguarda i questionari ad essa allegati  

Gazzetta ufficiale n. L 326 del 17/12/1996 pag. 0031 - 0063

RACCOMANDAZIONE N. 88/96/CECA DELLA COMMISSIONE del 16 dicembre 1996 che modifica la raccomandazione 91/141/CECA per quanto riguarda i questionari ad essa allegati LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, in particolare l'articolo 47,considerando l'esigenza di armonizzare la raccolta dei dati con gli organismi internazionali;considerando la necessità di razionalizzare e riorganizzare i questionari in modo da ridurre e semplificare il compito dei fornitori di dati;considerando l'esigenza di adeguare il sistema alla realtà del mercato carboniero;considerando che successivamente alla pubblicazione della decisione n. 612/91/CECA della Commissione, del 31 gennaio 1991, relativa alle statistiche del carbone (1), è stato necessario introdurre talune modifiche ai questionari sulla produzione, le scorte e la struttura dell'occupazione nell'industria carboniera (questionari M10C, M20, A20, A20a, M21, A21, M22, A22, T60, A60);considerando che, successivamente alla pubblicazione della raccomandazione 91/141/CECA della Commissione, del 31 gennaio 1991, relativa alle statistiche del carbone (2), è stato necessario introdurre talune modifiche ai questionari sulla produzione, le scorte, il commercio estero e le consegne (questionari M10L, M11, M30, M30a, A30, A30a, A30b, M40, A40, A40a, M50, A50, A50a, T61, A61, A62, M70, A70);considerando che la necessità di strutturare meglio i questionari implica il trasferimento delle informazioni, raccolte ai sensi della decisione n. 612/91/CECA, nel campo d'applicazione della raccomandazione,HA ADOTTATO LA PRESENTE RACCOMANDAZIONE:Articolo 1 I questionari allegati alla raccomandazione 91/141/CECA vengono sostituiti dai questionari statistici allegati alla presente raccomandazione.Articolo 2 A decorrere del mese di gennaio 1997, gli Stati membri sono tenuti a comunicare alla Commissione i dati statistici definiti nei questionari allegati alla presente raccomandazione e alle condizioni in essi stabilite.Articolo 3 La presente raccomandazione entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Gli Stati membri sono i destinatari della presente raccomandazione.Fatto a Bruxelles, il 16 dicembre 1996.Per la CommissioneYves-Thibault DE SILGUYMembro della Commissione(1) GU n. L 74 del 20. 3. 1991, pag. 1.(2) GU n. L 74 del 20. 3. 1991, pag. 35.ALLEGATO QUESTIONARIO ANNUALE COMBUSTIBILI SOLIDI 1. Data d'invioEntro 9 mesi a decorrere dalla fine dell'anno trascorso, per le tabelle 1, 2, 3, 4 e 5.Entro 3 mesi a decorrere dalla fine dell'anno trascorso, per le tabelle AE1, AE2, AE3 e AE4.Se vengono effettuate revisioni, esse dovranno essere trasmesse tramite uno o più questionari separati.2. TrasmissioneIl questionario sarà trasmesso per via telematica.Le amministrazioni che non dispongono del relativo software lo inoltreranno per posta.3. IndirizzoVia elettronica: Pierluigi.CANEGALLO@eurostat.cec.beVia postale:Commissione europeaIstituto statistico delle Comunità europeeAll'attenzione del capo unità«Energia e materie prime»Bâtiment Jean Monnetrue Alcide de GasperiL-2920 Luxembourg4. Contenuto del questionario1a parte: tabelle 1, 2, 3, 4 e 5.2a parte: tabelle AE1, AE2, AE3 e AE4.QUESTIONARIO ANNUALE COMBUSTIBILI SOLIDI 1. UnitàTutti i valori andranno espressi in migliaia di tonnellate metriche, salvo indicazione contraria.2. Definizione dei prodottiCarbon fossileSedimento fossile, organico, solido, combustibile, di colore nero, il cui potere calorifico superiore oltrepassa i 24 MJ/kg, considerando la sostanza senza ceneri, ed il cui tenore di umidità è quello che si registra ad una temperatura di 30 °C per un'umidità relativa dell'aria del 96%.Anche il «lignito negro» prodotto in Spagna viene compreso nel carbon fossile.Verranno usate le tre categorie di carbon fossile che seguono, basate sulla qualità del carbone e non sul loro uso effettivo.2.1 Antracite e carbone magroCarbon fossile con un basso tenore di sostanze volatili e di umidità.2.2 Carbone da cokeCarbon fossile di qualità che consente la produzione di un coke in grado di essere impiegato negli altoforni.2.3 Carbone per caldaieCarbone che può essere utilizzato per la produzione di vapore e di acqua calda nella caldaie industriali (centrali elettriche, centrali di riscaldamento, caldaie industriali).LigniteSedimento fossile, organico, combustibile, di colore da bruno a nero, il cui potere calorifico superiore non oltrepassa i 24 MJ/kg, considerando la sostanza senza ceneri, ed il cui tenore di umidità è quello che si registra ad una temperatura di 30 °C per un'umidità relativa dell'aria del 96%.Si distingue in:- Lignite piceacon un tenore di umidità tra il 20 e il 25% ed un tenore in ceneri tra il 9 e il 13%.La lignite picea si è formata nell'era secondaria. Nella Comunità, essa viene prodotta ormai solo in Francia (Provenza).- Lignite xiloidecon un tenore di umidità tra il 40 e il 70% ed un tenore in ceneri normalmente tra il 2 e il 6 %; in taluni giacimenti esso può raggiungere il 12%. La lignite xiloide si è formata principalmente nell'era terziaria. Questo combustibile viene generalmente coltivato a giorno.TorbaSostanza incoerente ed estraibile, più o meno compatta, combustibile se essicata, d'origine vegetale, ad alto tenore di umidità (fino al 90% circa), di colore bruno, sia chiaro che scuro.Agglomerati di carbon fossile (ovoli, mattonelle)Gli agglomerati di carbon fossile sono elementi di dimensioni determinate, ottenuti in generale per sagomatura, a caldo e sotto pressione, di fini di carbone con eventuale aggiunta di agglomeranti (catrame).Agglomerati di lignite (mattonelle, polveri secche)Gli agglomerati di lignite si ottengono dalla lignite grezza frantumata ed essicata, successivamente agglomerata ad alta pressione in forme della stessa dimensione, senza agglomeranti. Tra gli agglomerati si annoverano anche la lignite essicata e la polvere di lignite.Mattonelle di torbaLe mattonelle di torba sono elementi di dimensioni determinate, ottenute per sagomatura a forte pressione di torba precedentemente frantumata ed essicata, senza aggiunta di agglomeranti.Coke di carbon fossileIl coke di carbon fossile è un combustibile solido, artificiale, ottenuto dalla distillazione secca del carbon fossile in assenza, totale o parziale, di aria. A seconda del processo di fabbricazione, si distingue tra:- Coke metallurgico, ottenuto per cokefazione ad alta temperatura;- Semi-coke, ottenuto per cokefazione a bassa temperatura;- Coke di gas, ottenuto nelle officine di produzione del gas.Coke di ligniteIl coke di lignite è il residuo solido ottenuto dalla distillazione secca della lignite, in assenza di aria.Polvere di cokeLa polvere di coke non è altro che coke a grana fine, causato, tra l'altro, dall'abrasione.Coke di petrolioIl coke di petrolio è un residuo solido, di colore nero brillante, ottenuto generalmente per piroscissione e carbonizzazione di oli pesanti, oli residui, catrame e pece. Si compone essenzialmente di carbonio (tra il 90 e il 95 %) e brucia senza lasciare cenere.3. Copertura geografica- Belgio- Danimarca (escluse le isole Færøer e la Groenlandia)- Germania- Grecia- Spagna (comprese le Baleari, le Isole Canarie, Ceuta e Melilla)- Francia (solo Francia metropolitana, esclusi Monaco e i DOM-TOM)- Irlanda- Italia (escluso San Marino)- Lussemburgo (Granducato)- Paesi Bassi (escluse le Antille Olandesi)- Austria- Portogallo (comprese le Azzorre e Madera)- Finlandia- Svezia- Regno Unito (Gran Bretagna e Irlanda del Nord, escluse le Isole Anglo-normanne, l'Isola di Man nonché i territori d'oltremare)4. Istruzioni per compilare le tabelle1a parte (tabelle 1, 2, 3, 4 e 5) TABELLA 1: APPROVVIGIONAMENTO E SETTORE TRASFORMAZIONE1. Produzione- Prodotti primari (carbon fossile e torba)La produzione (compresa quella delle piccole miniere e delle miniere a cielo aperto) si definisce come la produzione netta della miniera, dopo l'eliminazione delle scorie della produzione lorda (carbone portato alla superficie) mediante operazioni di vagliatura e lavaggio.Generalmente, essa comprende anche i bassi prodotti (polveri, misti), ma non i prodotti di recupero.- Prodotti derivati (agglomerati di carbon fossile, coke di carbon fossile, coke di lignite, mattonelle di lignite/torba)Indicare le quantità di combustibile manufatturato. Generalmente, la produzione comprende le quantità autoconsumate dal produttore per le sue operazioni di produzione.2. Di cui in sotterraneoSpecificare la produzione in sotterraneo.3. RecuperoIndicare i fanghi, gli scisti di discarica ed altri prodotti di qualità inferiore recuperati e smerciati.4./5. Importazioni ed esportazioniSi considerano importate, od esportate, le quantità di combustibile che entrano nel territorio nazionale, o lo abbandonano, ma non quelle che vi transitano.Nelle importazioni totali sono comprese le importazioni dirette delle miniere.Le esportazioni comprendono anche i combustibili riesportati.6. StiveIndicare le quantità di combustibile fornite alle navi d'alto mare.7. Variazioni delle scorteSono il risultato della differenza tra le quantità esistenti in magazzino all'inizio e alla fine del periodo considerato, tenendo conto della rettifica delle scorte.Le scorte comprendono quelle costituite presso i produttori, gli importatori nonché i consumatori.8. Consumo interno lordo (calcolato)Il «consumo interno lordo» corrisponde, per definizione, a «produzione» + «recupero» + «importazioni» - «esportazioni» - «stivaggi» (marittimi internazionali) + «variazioni delle scorte».9. Consumo del settore trasformazioneQuesta rubrica comprende le quantità di combustibili consumate per essere trasformate in prodotti energetici derivati.TABELLA 2 : SETTORE ENERGIA E CONSUMO FINALE1. Consumo del settore energiaIndicare le quantità di combustibili consumate dai produttori di energia per le loro attività di estrazione o di trasformazione.2. Consumo finale totaleTotale degli impieghi non-energetici e del consumo finale energetico.3. Impieghi non-energeticiIndicare le quantità di prodotti energetici impiegati come materie prime nei vari settori, non consumati - cioè - come combustibile o trasformati in un altro combustibile.4. Consumo finale energeticoTotale del consumo dell'industria, dei trasporti, dei servizi, delle famiglie, ecc.5. IndustriaIndicare il consumo di combustibile degli impianti industriali in relazione alle loro attività principali.1. Siderurgia: divisioni 27.1, 27.2, 27.3, 27.51 e 27.52 della NACE Rev. 12. Chimica e petrolchimica: divisione 24 della NACE Rev. 13. Metalli non ferrosi: divisioni 24.4, 27.53 e 27.54 della NACE Rev. 14. Prodotti minerali non metallici: divisione 26 della NACE Rev. 15. Fabbricazioni metalliche: divisioni 28, 29, 30, 31, 32, 34 e 35 della NACE Rev. 16. Industrie estrattive (esclusa l'estrazione di combustibili): divisioni 13 e 14 della NACE Rev. 17. Alimentazione, bevande e tabacchi: divisioni 15 e 16 della NACE Rev. 18. Pasta-carta, stampa: divisioni 21 e 22 della NACE Rev. 19. Tessili, cuoio e abbigliamento: divisioni 17, 18 e 19 della NACE Rev. 110. Altre, sopra non specificate6. TrasportiIndicare in questa rubrica tutti i consumi di combustibili destinati ai trasporti, indipendentemente dal settore economico per il quale viene effettuato il trasporto (divisioni 60, 61 e 62 della NACE Rev. 1)- Trasporti ferroviari: indicare tutte le quantità consumate dal traffico ferroviario, compreso quello delle ferrovie interne alle industrie.7. Servizi pubblici e commerciali, Famiglie, ecc.1. Servizi pubblici e commerciali: indicare i combustibili consumati dalle imprese commerciali e dai servizi amministrativi sia del settore pubblico che di quello privato.2. Famiglie: indicare il consumo di combustibili dell'insieme delle famiglie.3. Agricoltura: indicare tutti i consumi degli utenti classificati nelle rubriche «Agricoltura, caccia e silvicultura» (divisioni 01, 02 e 05 della NACE Rev. 1).4. Altri, non specificati sopra: indicare gli altri settori d'attività non definiti altrove; si prega di precisarli. Questa rubrica comprende anche gli impieghi militari.TABELLA 3 e TABELLA 4: IMPORTAZIONI ED ESPORTAZIONISi considerano importate, od esportate, le quantità di combustibile che varcano il confine territoriale del paese, ma non quelle in transito.TABELLA 5: POTERI CALORIFICI INFERIORI MEDISi prega di indicare i poteri calorifici inferiori (PCI).2a parte (Tabelle AE1, AE2, AE3 e AE4) TABELLA AE1: APPROVVIGIONAMENTO DI CARBON FOSSILE, LIGNITE E TORBA1. ProduzioneLa produzione (compresa quella delle piccole miniere e delle miniere a cielo aperto) si definisce come la produzione netta della miniera, dopo l'eliminazione delle scorie della produzione lorda (carbone portato alla superficie) mediante operazioni di vagliatura e lavaggio.Generalmente, essa comprende anche i bassi prodotti (polveri, misti), ma non i prodotti di recupero.2. RecuperoComprende i fanghi, gli scisti di discarica ed altri prodotti di qualità inferiore recuperati e smerciati.3./4. Importazioni totali ed esportazioni totaliSi considerano importate, od esportate, le quantità di combustibile che entrano nel territorio nazionale, o lo abbandonano, ma non quelle che vi transitano.Nelle importazioni totali sono comprese le importazioni dirette delle miniere.Le esportazioni comprendono anche i combustibili riesportati.5. Variazioni delle scorteSono il risultato della differenza tra le quantità esistenti in magazzino all'inizio e alla fine del periodo considerato, tenendo conto della rettifica delle scorte.Le scorte sono le quantità esistenti presso i produttori e gli importatori.Le scorte presso i consumatori non rientrano in questa rubrica, eccettuate le scorte dei consumatori che importano direttamente.6. Consegne interne totali (calcolate)Produzione + recupero + importazioni - esportazioni + variazioni delle scorte.Le consegne interne corrispondono alle quantità calcolate consegnate sul mercato.7. Consegne al mercato interno (osservate)Si tratta delle consegne sul mercato interno e sono pari alla somma delle consegne ai vari tipi di consumatori. Può emergere una differenza tra le consegne calcolate e quelle osservate.8. Utilizzazione propria dei produttoriSi tratta del consumo all'interno delle unità di produzione (escluso quello delle centrali elettriche minerarie, delle fabbriche di agglomerati minerari, delle cokerie minerarie e le consegne al personale).9. Consegne alle centrali elettriche pubblicheSi tratta delle consegne di combustibile alle centrali elettriche pubbliche. Le centrali elettriche pubbliche sono imprese la cui attività principale consiste nella produzione di elettricità destinata ad essere venduta ad utenti esterni. Quest'ultimi possono appartenere tanto al settore privato che a quello pubblico. Le centrali elettriche pubbliche comprendono sia le centrali elettriche, che producono solamente elettricità, sia quelle di cogenerazione calore/elettricità.10. Consegne alle centrali elettriche minerarieSi tratta delle consegne di combustibile alle centrali elettriche minerarie.11. Consegne alle cokerieSi tratta delle consegne destinate alla successiva trasformazione da parte delle cokerie (minerarie, siderurgiche ed indipendenti).12. Consegne per agglomerazioneSi tratta delle consegne per successiva trasformazione nelle fabbriche di agglomerati (minerarie ed indipendenti).13. Consegne all'industria nel suo insieme (siderurgia esclusa)Si tratta delle consegne di combustibile a tutti i tipi di industria, esclusa l'industria siderurgica. Rientrano in questa rubrica le quantità consegnate all'industria per le esigenze delle centrali elettriche degli autoproduttori industriali.14. Consegne all'industria siderurgicaSono le consegne di combustibile all'industria siderurgica (divisioni 27.1, 27.2, 27.3, 27.51, 27.52 della NACE Rev. 1).15. Altri tipi di consegneCoprono le consegne di combustibile alle famiglie (comprese le consegne al personale delle miniere e degli impianti annessi) ed ai servizi (amministrazione, commercio, ecc.), nonché ai settori non definiti altrove (centrali di riscaldamento, trasporti, ecc.).16. Scorte di fine periodoCorrispondono alle scorte presso i produttori e gli importatori.Attività delle miniere1. Personale in sotterraneo (in migliaia di unità)Si tratta dei lavoratori dipendenti (compreso il personale di terzi) che lavorano in sotterraneo, addetti direttamente a questo settore di lavorazione. Se l'attività di un lavoratore dipendente è suddivisa tra il lavoro in profondità e quello in superficie, la classificazione va effettuata tenendo conto del luogo in cui l'interessato è occupato a titolo principale.2. Produzione netta in sotterraneo per il calcolo del rendimento (in migliaia di tonnellate metriche)La nozione di «produzione netta» corrisponde alla produzione lorda diminuita degli sterili di scarto e di laveria. Essa comprende la produzione di polveri, misti e fanghi. La produzione netta, adottata per il calcolo del rendimento, non tiene conto delle quantità di carbon fossile estratte dalle miniere piccole o dagli impianti a cielo aperto, né di quelle recuperate dalle scorie ed estratte in occasione di lavori d'investimento.3. Rendimento in sotterraneo per uomo/ora (in kg per uomo ed ora)Il rendimento per uomo/ora si calcola nel modo seguente:produzione netta-----------------------numero di ore prestateIl calcolo del rendimento in sotterraneo viene effettuato solo per la coltivazione mineraria propriamente detta. I dati escludono, quindi, la produzione e le voci riguardanti: le piccole miniere, quelle a cielo aperto, il recupero degli scarti e i lavori d'investimento (concetto armonizzato).TABELLA AE2: APPROVVIGIONAMENTI DI COKE E AGGLOMERATI- ProduzioneIndicare le quantità di combustibile manufatturato. Generalmente, la produzione comprende le quantità autoconsumate dal produttore per le sue operazioni di produzione.- Importazioni ed esportazioniSi considerano importate, od esportate, le quantità di combustibile che entrano nel territorio nazionale, o lo abbandonano, ma non quelle che vi transitano.Le esportazioni comprendono i combustibili riesportati.- Variazioni delle scorteSono il risultato della differenza tra le quantità esistenti in magazzino all'inizio e alla fine del periodo considerato, tenendo conto della rettifica delle scorte.Le scorte sono le quantità esistenti presso le cokerie (coke) o le fabbriche (agglomerati) e presso gli importatori. Le scorte presso i consumatori non rientrano in questa rubrica, ad eccezione delle scorte dei consumatori che importano direttamente.- Consegne interne (calcolate)Per definizione, esse corrispondono a:Produzione + importazioni - esportazioni + variazioni delle scorte.- Consegne al mercato interno (osservate)Si tratta delle consegne sul mercato interno e sono pari alla somma delle consegne ai vari tipi di consumatori. Può emergere una differenza tra le consegne calcolate e quelle osservate.- Consegne all'industria (esclusa l'industria siderurgica)Si tratta delle consegne di combustibile a tutta l'industria, esclusa quella siderurgica.- Consegne all'industria siderurgicaSono le consegne di combustibile all'industria siderurgica (divisioni 27.1, 27.2, 27.3, 27.51, 27.52 della NACE Rev. 1).- Scorte di fine periodoCorrispondono alle scorte presso le cokerie, le fabbriche di agglomerati e gli importatori.TABELLA AE3: APPROVVIGIONAMENTI DELLE COKERIEIl questionario va compilato per tutti i tipi di cokerie (minerarie, siderurgiche ed indipendenti).- Le forniture totaliSi tratta delle forniture provenienti sia dai produttori (produzione interna) e dagli importatori, che quelle originate dallo scambio. Il paese d'origine è quello in cui i combustibili sono stati effettivamente prodotti.TABELLA AE4: APPROVVIGIONAMENTO DELLE CENTRALI ELETTRICHE PUBBLICHESi tratta delle forniture provenienti sia dai produttori (produzione interna) e dagli importatori, che quelle originate dallo scambio. Il paese d'origine è quello in cui i combustibili sono stati effettivamente prodotti.QUESTIONARIO ANNUALE COMBUSTIBILI SOLIDI >INIZIO DI UN GRAFICO>Tabella 1Approvvigionamento e settore trasformazione>FINE DI UN GRAFICO>QUESTIONARIO ANNUALE COMBUSTIBILI SOLIDI >INIZIO DI UN GRAFICO>Tabella 2Settore energia e consumo finale>FINE DI UN GRAFICO>QUESTIONARIO ANNUALE COMBUSTIBILI SOLIDI >INIZIO DI UN GRAFICO>Tabella 3Importazioni secondo il paese d'origine>FINE DI UN GRAFICO>QUESTIONARIO ANNUALE COMBUSTIBILI SOLIDI >INIZIO DI UN GRAFICO>Tabella 4Esportazioni secondo il paese di destinazione>FINE DI UN GRAFICO>QUESTIONARIO ANNUALE COMBUSTIBILI SOLIDI >INIZIO DI UN GRAFICO>Tabella 5Poteri calorici inferiori medi (PCI)>FINE DI UN GRAFICO>QUESTIONARIO ANNUALE COMBUSTIBILI SOLIDI >INIZIO DI UN GRAFICO>Tabella AE1Approvvigionamenti di carbon fossile, lignite e torba>FINE DI UN GRAFICO>QUESTIONARIO ANNUALE COMBUSTIBILI SOLIDI >INIZIO DI UN GRAFICO>Tabella AE2Approvvigionamenti di coke e agglomerati>FINE DI UN GRAFICO>QUESTIONARIO ANNUALE COMBUSTIBILI SOLIDI >INIZIO DI UN GRAFICO>Tabella AE3Approvvigionamento delle cokerie>FINE DI UN GRAFICO>QUESTIONARIO ANNUALE COMBUSTIBILI SOLIDI >INIZIO DI UN GRAFICO>Tabella AE4Approvvigionamento delle centrali elettriche pubbliche>FINE DI UN GRAFICO>QUESTIONARIO MENSILE COMBUSTIBILI SOLIDI 1. Data d'invioEntro 3 mesi, a decorrere dalla fine del mese in questione.Se vengono effettuate revisioni su periodi diversi dal mese in questione, esse dovranno essere trasmesse tramite uno o più questionari separati.2. TrasmissioneIl questionario sarà trasmesso per via telematica.Le amministrazioni che non dispongono del relativo software lo inoltreranno per posta.3. IndirizzoVia elettronica: Pierluigi.CANEGALLO@eurostat.cec.beVia postale:Commissione EuropeaIstituto statistico delle Comunità europeeAll'attenzione del capo unità«Energia e materie prime»Bâtiment Jean Monnetrue Alcide de GasperiL-2920 Luxembourg4. Contenuto del questionarioTabelle ME1, ME2, ME3.QUESTIONARIO MENSILE COMBUSTIBILI SOLIDI 1. UnitàTutti i valori andranno espressi in migliaia di tonnellate metriche, salvo indicazione contraria.2. Definizione dei prodottiCarbon fossileSedimento fossile, organico, solido, combustibile, di colore nero, il cui potere calorifico superiore oltrepassa i 24 MJ/kg, considerando la sostanza senza ceneri, ed il cui tenore di umidità è quello che si registra ad una temperatura di 30 °C per un'umidità relativa dell'aria del 96 %.Anche il «lignito negro» prodotto in Spagna viene compreso nel carbon fossile.LigniteSedimento fossile, organico, combustibile, di colore da bruno a nero, il cui potere calorifico superiore non oltrepassa i 24 MJ/kg, considerando la sostanza senza ceneri, ed il cui tenore di umidità è quello che si registra ad una temperatura di 30°C per un'umidità relativa dell'aria del 96 %.Si distingue in:- Lignite piceacon un tenore di umidità tra il 20 e il 25 % ed un tenore in ceneri tra il 9 e il 13 %. La lignite picea si è formata nell'era secondaria. Nella Comunità, essa viene prodotta ormai solo in Francia (Provenza).- Lignite xiloidecon un tenore di umidità tra il 40 e il 70 % ed un tenore in ceneri normalmente tra il 2 e il 6 %; in taluni giacimenti esso può raggiungere il 12 %. La lignite xiloide si è formata principalmente nell'era terziaria. Questo combustibile viene generalmente coltivato a giorno.TorbaSostanza incoerente ed estraibile, più o meno compatta, combustibile se essicata, d'origine vegetale, ad alto tenore di umidità (fino al 90 % circa), di colore bruno, sia chiaro che scuro.Agglomerati di carbon fossile (ovoli, mattonelle)Gli agglomerati di carbon fossile sono elementi di dimensioni determinate, ottenuti in generale per sagomatura, a caldo e sotto pressione, di fini di carbone con eventuale aggiunta di agglomeranti (catrame).Agglomerati di lignite (mattonelle, polveri secche)Gli agglomerati di lignite si ottengono dalla lignite grezza frantumata ed essicata, successivamente agglomerata ad alta pressione in forme della stessa dimensione, senza agglomeranti. Tra gli agglomerati si annoverano anche la lignite essicata e la polvere di lignite.Coke di carbon fossileIl coke di carbon fossile è un combustibile solido, artificiale, ottenuto dalla distillazione secca del carbon fossile in assenza, totale o parziale, di aria. A seconda del processo di fabbricazione, si distingue tra:- Coke metallurgico: ottenuto per cokefazione ad alta temperatura;- Semi-coke: ottenuto per cokefazione a bassa temperatura;- Coke di gas: ottenuto nelle officine di produzione del gas.Coke di ligniteIl coke di lignite è il residuo solido ottenuto dalla distillazione secca della lignite, in assenza di aria.3. Copertura geografica- Belgio- Danimarca (escluse le isole Færøer e la Groenlandia)- Germania- Grecia- Spagna (comprese le Baleari, le Isole Canarie, Ceuta e Melilla)- Francia (Solo Francia metropolitana, esclusi Monaco e i DOM-TOM)- Irlanda- Italia (escluso San Marino)- Lussemburgo (Granducato)- Paesi Bassi (escluse le Antille Olandesi)- Austria- Portogallo (comprese le Azzorre e Madera)- Finlandia- Svezia- Regno Unito (Gran Bretagna e Irlanda del Nord, escluse le Isole Anglo-normanne, l'Isola di Man nonché i territori d'oltremare)4. Istruzioni per compilare le tabelleTABELLA ME1: APPROVVIGIONAMENTO DI CARBON FOSSILE, LIGNITE E TORBA- ProduzioneLa produzione (compresa quella delle piccole miniere e delle miniere a cielo aperto) si definisce come la produzione netta della miniera, dopo l'eliminazione delle scorie della produzione lorda (carbone portato alla superficie) mediante operazioni di vagliatura e lavaggio. Generalmente, essa comprende anche i bassi prodotti (polveri, misti), ma non i prodotti di recupero.- RecuperoComprende i fanghi, gli scisti di discarica ed altri prodotti di qualità inferiore recuperati e smerciati.- Importazioni totali ed esportazioni totaliSi considerano importate, od esportate, le quantità di combustibile che entrano nel territorio nazionale, o lo abbandonano, ma non quelle che vi transitano.Nelle importazioni totali sono comprese le importazioni dirette delle miniere.Le esportazioni comprendono anche i combustibili riesportati.- Variazioni delle scorteSono il risultato della differenza tra le quantità esistenti in magazzino alla fine e all'inizio del periodo considerato, tenendo conto della rettifica delle scorte.Le scorte sono le quantità esistenti presso le miniere e gli importatori.Le scorte presso i consumatori (centrali elettriche e cokerie comprese) non rientrano in questa rubrica, eccettuate le scorte dei consumatori che importano direttamente.- Consegne interne (calcolate)Produzione + recupero + importazioni - esportazioni + variazioni delle scorte.Le consegne interne corrispondono alle quantità calcolate consegnate sul mercato.- Consegne al mercato interno (osservate)Si tratta delle consegne sul mercato interno e sono pari alla somma delle consegne ai vari tipi di consumatori. Può emergere una differenza tra le consegne calcolate e quelle osservate.- Utilizzazione propria dei produttoriSi tratta del consumo all'interno delle unità di produzione (escluso quello delle centrali elettriche minerarie, delle fabbriche di agglomerati minerari, delle cokerie minerarie e le consegne al personale).- Consegne alle centrali elettriche pubblicheSi tratta delle consegne di combustibile alle centrali elettriche pubbliche. Le centrali elettriche pubbliche sono imprese la cui attività principale consiste nella produzione di elettricità destinata ad essere venduta ad utenti esterni. Quest'ultimi possono appartenere tanto al settore privato che a quello pubblico. Le centrali elettriche pubbliche comprendono sia le centrali elettriche, che producono solamente elettricità, sia quelle di cogenerazione calore/elettricità.- Consegne alle centrali elettriche minerarieSi tratta delle consegne di combustibile alle centrali elettriche minerarie.- Consegne alle cokerieSi tratta delle consegne destinate alla successiva trasformazione da parte delle cokerie (minerarie, siderurgiche ed indipendenti).- Consegne per agglomerazioneSi tratta delle consegne destinate alla successiva trasformazione da parte delle fabbriche di agglomerati (minerarie ed indipendenti).- Consegne all'industria nel suo insieme (siderurgia esclusa)Si tratta delle consegne di combustibile per tutta l'industria, siderurgia esclusa. Rientrano in questa rubrica, le quantità consegnate all'industria per le esigenze delle centrali elettriche degli autoproduttori industriali.- Consegne all'industria siderurgicaSono le consegne di combustibile per la siderurgia (divisioni 27.1, 27.2, 27.3, 27.51, 27.52 della NACE Rev. 1).- Altri tipi di consegneCoprono le consegne di combustibile alle famiglie (comprese quelle al personale delle miniere e degli impianti annessi) ed ai servizi (amministrazione, commercio, ecc.), nonché i settori non altrimenti definiti (centrali di riscaldamento, trasporti, ecc.).- Scorte di fine periodoCorrispondono alle scorte presso le miniere, gli importatori e le cokerie.TABELLA ME2: APPROVVIGIONAMENTO DI COKE E AGGLOMERATI- ProduzioneIndicare le quantità di combustibile manufatturato. Generalmente, la produzione comprende le quantità autoconsumate dal produttore per le sue operazioni di produzione.- Importazioni ed esportazioniSi considerano importate, od esportate, le quantità di combustibile che entrano nel territorio nazionale, o lo abbandonano, ma non quelle che vi transitano.Le esportazioni comprendono i combustibili riesportati.- Variazioni delle scorteSono il risultato della differenza tra le quantità esistenti in magazzino all'inizio e alla fine del periodo considerato, tenendo conto della rettifica delle scorte.Le scorte sono le quantità esistenti presso le cokerie (coke) o le fabbriche (agglomerati) e presso gli importatori. Le scorte presso i consumatori non rientrano in questa rubrica, eccettuate le scorte dei consumatori che importano direttamente.- Consegne interne (calcolate)Per definizione, esse corrispondono a:Produzione + importazioni - esportazioni + variazioni delle scorte.- Consegne al mercato interno (osservate)Si tratta delle consegne sul mercato interno e sono pari alla somma delle consegne ai vari tipi di consumatori. Può emergere una differenza tra le consegne calcolate e quelle osservate.- Consegne all'industria (siderurgia esclusa)Si tratta delle consegne di combustibile per tutta l'industria, siderurgia esclusa.- Consegne all'industria siderurgicaSono le consegne di combustibile per la siderurgia (divisioni 27.1, 27.2, 27.3, 27.51, 27.52 della NACE Rev. 1).- Altri tipi di consegne (servizi pubblici e commerciali, famiglie, ecc.)Coprono le consegne di combustibile alle famiglie (comprese quelle al personale delle miniere e degli impianti annessi) e ai servizi (amministrazione, commercio, ecc.)- Scorte di fine periodoCorrispondono alle scorte presso le cokerie, le fabbriche di agglomerati e gli importatori.TABELLA ME3: IMPORTAZIONISi considerano come importate le quantità di combustibile che entrano nel territorio nazionale, ma non quelle che vi transitano.Il paese d'origine è il paese in cui il combustibile è stato effettivamente prodotto.Se l'origine non compare nell'elenco dei paesi, oppure non viene indicata, si ricorrerà alla categoria «altri».QUESTIONARIO MENSILE COMBUSTIBILI SOLIDI >INIZIO DI UN GRAFICO>Tabella ME1Approvvigionamento di carbon fossile, lignite e torba>FINE DI UN GRAFICO>QUESTIONARIO MENSILE COMBUSTIBILI SOLIDI >INIZIO DI UN GRAFICO>Tabella ME2Approvvigionamenti di coke e agglomerati>FINE DI UN GRAFICO>QUESTIONARIO MENSILE COMBUSTIBILI SOLIDI >INIZIO DI UN GRAFICO>Tabella ME3Importazioni>FINE DI UN GRAFICO>QUESTIONARIO OCCUPAZIONE NELLE MINIERE DI CARBON FOSSILE (CECA) 1. Data d'invioPer i questionari trimestrali C-1 e C-2, entro 45 giorni a decorrere dalla fine del trimestre di riferimento.Per il questionario annuale C-3, entro 3 mesi a decorrere dalla fine dell'anno di riferimento.Se vengono effettuate revisioni su periodi diversi dal mese in questione, esse dovranno essere trasmesse tramite uno o più questionari separati.2. TrasmissioneIl questionario sarà trasmesso per via telematica.Le amministrazioni che non dispongono del relativo software lo inoltreranno per posta.3. IndirizzoPer via elettronica: Pierluigi.CANEGALLO@eurostat.cec.bePer via postale:Commissione EuropeaIstituto Statistico delle Comunità EuropeeAll'attenzione del Capo Unità«Energia e Materie Prime»Bâtiment Jean Monnetrue Alcide de GasperiL-2920 Luxembourg4. Contenuto del questionarioTabelle C-1, C-2, C-3.>INIZIO DI UN GRAFICO>Questionario C-1STRUTTURA DELL'OCCUPAZIONE NELLE MINIERE DI CARBON FOSSILE (CECA)Stato membro:Trimestre:Anno:Il questionario, debitamente compilato, dovrà essere inviato entro 45 giorni dalla fine del mese di riferimentoNumero delle persone alla fine del trimestreImprese minerarie, compresi i servizi ausiliariIndustrie annesseTotaleIn galleria   In superficie   Totale01   02   03 = 01 + 02   04   05 = 03 + 041.Operai2.Personale addetto alla sorveglianza3.Impiegati4.Apprendisti5.Totale>FINE DI UN GRAFICO>NOTE ESPLICATIVE1. Campo dell'indagineIl campo dell'indagine comprende tutte le miniere di carbon fossile, ad eccezione di quelle che, nei diversi paesi carbonieri, sono classificate come piccole miniere (nella Repubblica federale di Germania: le «Kleinzechen» del bacino della Saar; Gran Bretagna: le «licensed mines»), nonché le miniere a cielo aperto.L'indagine copre tutti i lavoratori dipendenti nelle miniere sotterranee, che lavorino o meno in galleria (compresi i servizi ausiliari), nonché quelli impiegati nei servizi annessi e amministrativi («altri servizi»).1.1. I lavoratori che svolgono un'attività in galleria sono tutti quelli che operano in tale settore. I lavoratori che svolgono un'attività sia in galleria che in superficie saranno classificati in base al luogo in cui sono prevalentemente occupati.1.2. Sono classificati come lavoratori «in superficie» quelli addetti ai lavori in superficie (compresi i servizi annessi) o agli «altri servizi».2. Definizione dei serviziPer i diversi servizi si applicano le seguenti definizioni:A. Imprese minerarie, compresi i servizi ausiliari (miniera)1. Servizi in galleria2. Servizi in superficie3. Servizi minerari ausiliariSono considerati come servizi ausiliari quelli che forniscono direttamente delle prestazioni ai rispettivi servizi con attività in galleria e in superficie.B. Altri servizi1. Le cokerie ed i loro servizi per il recupero dei sottoprodotti dei carbone2. Fabbriche di bricchette3. Fornaci4. Centrali elettriche la cui produzione di energia è principalmente destinata ai consumatori esterni5. Le officine le cui prestazioni coprono più impianti (officine centrali)6. Gli impianti per il trasporto del carbone trattato ai centri di stoccaggio del carbone destinato alle vendite locali o ai porti7. Servizi ferroviari, portuali e per la navigazione8. Servizi amministrativi, in cui vengono prevalentemente svolte attività d'ufficio, ad esempio persone che esercitano un'attività scientifica (in particolare nel laboratori), tecnici, impiegati dei servizi commerciali (contabilità, vendita, ecc.), personale amministrativo (ad esempio: servizi del personale), impiegati d'ufficio (addetti a compiti specifici, analisi, tempi, dattilografe) personale del centro d'elaborazione dati9. Servizi sociali (ad esempio: cucine, mense, ecc.), servizio medico, impianti sportivi e per la ricreazione10. Gestione alloggi3. Struttura del personaleL'insieme del personale comprende tutti i lavoratori che figurano negli elenchi dei salariati e degli stipendiati, sia che si tratti di personale che lavora a tempo pieno o a tempo parziale. L'insieme del personale comprende gli operai, gli impiegati e gli apprendisti.Non fanno parte del personale i lavoratori di imprese esterne occupati nell'industria estrattiva del carbon fossile.Distinzione tra operai ed impiegatiStoricamente, la distinzione tra operai e impiegati poggia, in genere, sulla natura della loro attività principale.Sono considerati come operai, i lavoratori che svolgono un'attività essenzialmente manuale, e che sono normalmente retribuiti a cottimo o sulla base di un salario orario o giornaliero. Anche quelli retribuiti su base mensile devono essere classificati come operai, purché svolgano prevalentemente lavori manuali.Gli impiegati fanno parte del personale che, in generale, non svolgono prevalentemente un'attività manuale e la cui retribuzione è mensile. Rientrano in questa categoria anche coloro che lavorano a cottimo o sulla base di una retribuzione oraria o mensile, purché la loro attività sia prevalentemente non manuale. Sono da classificare come impiegati ad esempio, i capiservizio, il personale scientifico, tecnico e commerciale, nonché il personale amministrativo.In seguito all'evoluzione della tecnica, gli elementi che caratterizzano il lavoro prevalentemente svolto e che consentono di distinguere tra operai ed impiegati non sono più così chiaramente definiti. Tuttavia, essi sono importanti ai fini dei contratti collettivi di lavoro, della previdenza sociale e di altre normative che fanno una distinzione tra operai ed impiegati. Esistono peraltro talune differenze tra i paesi minerari della Comunità.ApprendistiGli apprendisti sono persone che lavorano nel quadro di un programma di formazione specifica e che sono retribuiti ad un tasso speciale previsto per gli apprendisti (lavoratori con un contratto di formazione).Personale addetto alla sorveglianzaFanno parte del personale addetto alla sorveglianza tutte le persone responsabili dell'esecuzione corretta ed appropriata dei compiti affidati al personale nonché dell'applicazione dei regolamenti, delle disposizioni, direttive ed istruzioni in vigore nelle imprese minerarie.>INIZIO DI UN GRAFICO>Questionario C-2MOVIMENTI DELLE MAESTRANZE NELLE MINIERE DI CARBON FOSSILE (CECA)>FINE DI UN GRAFICO>NOTE ESPLICATIVE1. Per il campo dell'indagine e le definizioni generali, vedi il questionario C-1.2. Movimento del personaleI movimenti del personale devono comprendere unicamente i nuovi arrivi e le partenze nell'ambito delle miniere di carbon fossile, ma non i trasferimenti al loro interno.I nuovi arrivi sono costituiti dall'insieme dei lavoratori che, nel corso del periodo di riferimento, iniziano a lavorare nella miniera di carbon fossile.Le partenze sono costituite dall'insieme dei lavoratori che lasciano le miniere nel corso del periodo di riferimento.Le partenze sono ripartite in base ai principali aspetti sociopolitici:2.1. LicenziamentiI licenziamenti sono dei recessi, entro i termini previsti dalla legge, dal contratto di lavoro da parte del datore di lavoro. Dovranno essere classificati qui solo i casi in cui il licenziamento comporta la partenza definitiva del lavoratore.2.1.1. Licenziamenti per motivi economiciI motivi economici che possono comportare un licenziamento possono essere: un calo delle vendite, la chiusura (parziale) dell'impresa, nonché provvedimenti legati alla riconversione.I licenziamenti effettuati nell'ambito della concessione di un prepensionamento non saranno classificati qui, bensì tra i pensionamenti anticipati.2.2. DimissioniSono qui classificati recessi, entro i termini previsti dalla legge, dal contratto di lavoro da parte del lavoratore dipendente, nonché le violazioni di contratto.Non rientrano qui le dimissioni che sono il motivo diretto di una surrogazione.2.3. PensionamentiCon il pensionamento il lavoratore acquisisce, quando lascia la sua impresa, un diritto alla pensione o un diritto a una prestazione equivalente versata dallo Stato. Il pensionamento comporta in genere una cessazione definitiva dell'attività professionale, avendo l'interessato raggiunto il limite di età previsto dalla legge, l'età per il pensionamento anticipato o in seguito ad invalidità.2.3.1. Pensionamento anticipato per ragioni economicheIn questa forma di pensionamento il lavoratore lascia l'impresa prima di avere raggiunto il limite di età e senza essere incapace di esercitare un'attività professionale, perché non è più possibile occuparlo nell'impresa per ragioni economiche o in seguito a misure di riconversione. In tal caso il lavoratore ha diritto ad una pensione o a un'indennità per cambiamento d'impiego.2.3.2. InvaliditàRientrano in questa categoria i lavoratori che hanno diritto ad una pensione per inabilità al lavoro.2.4. Decessi2.5. Altri motiviRientrano in questa categoria le persone che lasciano l'impresa per inattitudine a lavorare in miniera, per svolgere il servizio militare o civile o per altri motivi (fine del contratto di durata limitata, per esempio tirocinanti, studenti lavoratori; licenziamenti/dimissioni senza preavviso; partenze in seguito a recesso dal contratto di lavoro avvenuto di comune accordo tra la direzione dell'impresa ed i lavoratori, senza rispettare i termini di preavviso; partenze per frequentare una scuola o seguire dei corsi, se in tale periodo di assenza del lavoratore il contratto di lavoro viene sospeso).>INIZIO DI UN GRAFICO>Questionario C-3ETÀ DEL LAVORATORI NELLE MINIERE DI CARBON FOSSILE (CECA)(Situazione alla fine dell'anno)>FINE DI UN GRAFICO>NOTE ESPLICATIVE1. Per il campo dell'indagine e le definizioni generali, vedi il questionario C-1.2. Età del personaleI calcoli si basano sull'età espressa in anni compiuti. La data di riferimento per il censimento del personale è il 31 dicembre del rispettivo anno.