CELEX: C2001/259/03
Language: it
Date: 2001-09-15 00:00:00
Title: Causa C-301/01: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica ellenica presentato il 27 luglio 2001

15.9.2001               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 259/3
—     dal momento che le autorità francesi hanno inteso attuare              La Commissione reputa inoltre che l’introduzione di un
      le esigenze derivanti dall’art. 19, n. 4, della direttiva              periodo transitorio dopo la data di scadenza del termine per la
      attraverso una «scheda d’informazione destinata al pubbli-             trasposizione della direttiva contravvenga agli obblighi imposti
      co», tale scheda deve imperativamente comprendere tutti                dalla direttiva stessa.
      gli elementi menzionati in tale disposizione della direttiva
      come elementi che non possono rimanere riservati.
                                                                             (1) GU L 175, pag. 40.
(1) GU L 117 dell’8.5.1990, pag. 15.
                                                                             Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                                tro la Repubblica ellenica, presentato il 27 luglio 2001
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
   tro la Repubblica ellenica presentato il 27 luglio 2001
                                                                                                     (Causa C-302/01)
                         (Causa C-301/01)
                                                                                                      (2001/C 259/04)
                          (2001/C 259/03)
                                                                             Il 27 luglio 2001 la Commissione delle Comunità europee,
Il 27 luglio 2001 la Commissione delle Comunità europee,                     rappresentata dal sig. Gotz zur Hausen, consigliere giuridico, e
rappresentata dal sig. Gotz zur Hausen, consigliere giuridico, e             dal sig. Panos Panagiotopoulos, pubblico dipendente nazionale
dal sig. Panos Panagiotopoulos, pubblico dipendente nazionale                in distacco presso il servizio giuridico, ha proposto dinanzi
in distacco presso il servizio giuridico, ha proposto dinanzi                alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso                    contro la Repubblica ellenica.
contro la Repubblica ellenica.
                                                                             La Commissione chiede che la Corte voglia:
La Commissione chiede che la Corte voglia:
                                                                             —     Dichiarare che la Repubblica ellenica, non avendo adotta-
—     dichiarare che la Repubblica ellenica, avendo limitato la                    to i provvedimenti necessari per assicurare che nel
      portata delle informazioni accessibili al pubblico allo                      comune di Epitelio i rifiuti siano recuperati o smaltiti
      Studio d’impatto ambientale, avendo fissato un termine                       senza pericolo per la salute dell’uomo e senza creare
      massimo di 15 giorni per la consultazione del pubblico e                     rischi per l’acqua, l’aria, il suolo e per la fauna e la flora,
      avendo previsto un periodo transitorio, scaduto nell’otto-                   senza causare inconvenienti da rumori od odori, avendo
      bre 1994, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti                     concesso, per il funzionamento di una discarica, un’auto-
      in forza degli artt. 6, n. 1, e 12 della direttiva del Consiglio             rizzazione che non contiene le informazioni necessarie, e
      27 giugno 1985, 85/337/CEE, concernente la valutazione                       avendo consentito il funzionamento di tale impianto
      dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e                   senza previa approvazione dello Studio d’impatto
      privati;                                                                     ambientale, è venuta meno agli obblighi impostile dagli
                                                                                   artt. 4 e 9 della direttiva del Consiglio 15 luglio 1975,
—     condannare la Repubblica ellenica alle spese.                                75/442/CEE (1) relativa ai rifiuti, come modificata dalla
                                                                                   direttiva 91/156/CEE, nonché 4, n. 2 della direttiva del
                                                                                   Consiglio 27 giugno 1985, 85/337/CEE (2) concernente
                                                                                   la valutazione dell’impatto ambientale di determinati
Motivi e principali argomenti                                                      progetti pubblici e privati.
                                                                             —     Condannare la Repubblica ellenica alle spese.
L’art. 6, n. 2, della direttiva 85/337/CEE (1) concernente la
valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti
pubblici e privati dispone che tutte le informazioni raccolte
dal committente sono messe a disposizione del pubblico.                      Motivi e principali argomenti
L’art. 2, n. 2, del decreto interministeriale 75308/5512/90
prevede che il pubblico possa accedere solo allo Studio
d’impatto ambientale, e a nessun’altra informazione. La diretti-             L’art. 4 della direttiva 75/442/CEE, come modificato, dispone
va stabilisce inoltre che gli Stati membri vigilano affinché al              che gli Stati membri adottano le misure necessarie per tutelare
pubblico interessato sia data la possibilità di esprimere il parere          la salute dell’uomo e l’ambiente dalle conseguenze nocive della
prima dell’avvio del progetto. La Commissione ritiene che il                 raccolta, del trasporto, del trattamento e del deposito dei rifiuti.
termine di 15 giorni sancito dal decreto interministeriale non               L’art. 9 richiede inoltre per ciascuno stabilimento di deposito
sia ragionevole, sotto il profilo pratico, per consentire al                 dei rifiuti la concessione di un’autorizzazione da parte delle
pubblico di esprimere il proprio parere.                                     autorità competenti.