CELEX: C2005/193/55
Language: it
Date: 2005-08-06 00:00:00
Title: Causa T-201/05: Ricorso del sig. José María Perez Santander contro il Consiglio dell'Unione europea, presentato il 18 maggio 2005

6.8.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 193/32
            
         Ricorso del sig. José María Perez Santander contro il Consiglio dell'Unione europea, presentato il 18 maggio 2005
   (Causa T-201/05)
   (2005/C 193/55)
   Lingua processuale: il francese
   Il 18 maggio 2005 il sig. José María Perez Santander, residente in Ixelles (Belgio), rappresentato dagli avv.ti Georges Vandersanden e Laure Levi, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea.
   Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare l'inquadramento nel grado concesso al ricorrente nella decisione relativa alla sua assunzione, nella misura in cui tale inquadramento è fondato sull'art. 12, n. 3, dell'allegato XIII del nuovo Statuto;
            
         
               —
            
            
               di conseguenza, ricostruire la carriera del ricorrente (ivi inclusi la valorizzazione della sua esperienza nel grado così rettificato, i suoi diritti all'avanzamento di carriera e i suoi diritti pensionistici), a partire dal grado in cui egli avrebbe dovuto essere nominato in base al bando di concorso a seguito del quale egli è stato iscritto nell'elenco di riserva per le assunzioni, vale a dire o nel grado indicato in tale bando di concorso o nel grado equivalente in base alla classificazione del nuovo Statuto (e con attribuzione dello scatto adeguato conformemente alle norme applicabili prima del 1o maggio 2004), con effetto a partire dalla decisione relativa alla sua nomina;
            
         
               —
            
            
               concedere al ricorrente il beneficio degli interessi di mora in base al tasso fissato dalla Banca centrale europea per le principali operazioni di rifinanziamento, applicabile nel periodo in questione, maggiorato di due punti, sull'insieme delle somme corrispondenti alla differenza tra il trattamento corrispondente al suo inquadramento quale indicato nella decisione di assunzione e l'inquadramento al quale egli avrebbe avuto diritto, fino alla data in cui interverrà la decisione di regolare inquadramento del ricorrente nel grado;
            
         
               —
            
            
               condannare l'istituzione convenuta a tutte le spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   I motivi e i principali argomenti sono identici a quelli dedotti nell'ambito della causa T-58/05, Centeno Mediavilla e a./Commissione (1).
   
      (1)  GU C 93 del 16.04.2005, pag. 38.