CELEX: 51999PC0456
Language: it
Date: 1999-10-25
Title: Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 64/432/CEE relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e suina

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51999PC0456

Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 64/432/CEE relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e suina  /* COM/99/0456 def. - COD 99/0217 */  

Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 64/432/CEE relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e suina(presentata dalla Commissione) RELAZIONELa direttiva 64/432/CEE relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e suina, è stata modificata da ultimo dalla direttiva 98/99/CE per quanto riguarda la data a decorrere dalla quale tali disposizioni sono applicabili. Prima dell'adozione della direttiva 98/99/CE da parte del Consiglio, la direttiva 64/432/CEE è stata modificata e aggiornata nel dispositivo e negli allegati B, C, D (capitolo II) ed E dalla direttiva 97/12/CE del Consiglio e negli allegati A, D (capitolo I) e F dalla direttiva 98/46/CE.Le disposizioni della direttiva 64/432/CEE modificata sono applicabili a decorrere dal 1  luglio 1999, tuttavia sono stati riscontrati problemi di attuazione che richiedono misure transitorie al fine di evitare perturbazioni negli scambi di animali vivi delle specie bovina e suina.Scopo della presente proposta è fornire una base giuridica per l'adozione di misure transitorie da parte della Commissione, conformemente alle procedure del comitato veterinario permanente, l'introduzione di alcune misure transitorie considerate necessarie dagli Stati membri per proseguire gli scambi di animali vivi della specie bovina nonché l'adeguamento di talune disposizioni di detta direttiva al fine di renderle conformi alla normativa comunitaria.Si intende inoltre modificare tale direttiva alla luce della decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione, tenuto conto del fatto che talune disposizioni hanno ripercussioni sia sulla protezione della sanità pubblica che su quella della salute degli animali. 99/0217 (COD)Proposta diDIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOche modifica la direttiva 64/432/CEE relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e suinaIL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 37 e 152,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Comitato economico e sociale,visto il parere del Comitato delle Regioni,deliberando in conformità della procedura di cui all'articolo 251 del trattato,(1) considerando che la direttiva 64/432/CEE [1] relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e suina, modificata da ultimo dalla direttiva 98/99/CE [2], è stata modificata e aggiornata dalla direttiva 97/12/CE [3] del Consiglio per quanto concerne il dispositivo e gli allegati B, C, D (capitolo II) ed E nonché dalla direttiva 98/46/CE [4] per quanto concerne gli allegati A, D (capitolo I) e F;[1]  GU 121 del 29.7.1964, pag. 1977/64.[2]  GU L 358 del 31.12.1998, pag. 107.[3]  GU L 109 del 25.4.1997, pag. 1.[4]  GU L 198 del 15.7.1998, pag. 22.(2) considerando che le disposizioni della direttiva 64/432/CEE modificata sono applicabili a decorrere dal 1  luglio 1999; che sono stati riscontrati problemi di attuazione che richiedono misure transitorie al fine di evitare perturbazioni negli scambi di animali vivi delle specie bovina e suina;(3) considerando inoltre che la direttiva 64/432/CEE, modificata e aggiornata dalla direttiva 97/12/CE del Consiglio, e il regolamento (CE) n. 820/97 [5] del Consiglio, che istituisce un sistema di identificazione e di registrazione dei bovini e relativo all'etichettatura delle carni bovine e dei prodotti a base di carni bovine, fanno riferimento alla creazione di basi di dati computerizzate, tra l'altro per i bovini, in cui raccogliere informazioni sugli animali e sui loro spostamenti;[5]  GU L 117 del 7.5.1997, pag. 1.(4) considerando che sono stati riscontrati problemi relativi all'applicazione delle condizioni di polizia sanitaria, segnatamente per quanto concerne il nesso con l'identificazione e la registrazione degli animali; (5) considerando che è necessario modificare la direttiva 64/432/CEE per assicurare la conformità alla normativa comunitaria e consentire alla Commissione di adottare misure transitorie che permettano agli Stati membri di adeguarsi alle nuove condizioni degli scambi;(6) considerando che è pertanto opportuno differire l'entrata in vigore di alcune disposizioni di detta direttiva;(7) considerando che le misure di esecuzione della presente direttiva sono misure di portata generale ai sensi dell'articolo 2 della decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione [6], per cui devono essere adottate mediante la procedura di regolamentazione prevista all'articolo 5 di tale decisione,[6]  GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:Articolo 1La direttiva 64/432/CEE è modificata come segue:1. All'articolo 6, paragrafo 2, è aggiunta la nuova lettera seguente:"(e) Fino al 31 dicembre 2000, in deroga alle precedenti lettere a) e b), non sono assoggettati alle prescrizioni in materia di prove previste rispettivamente all'articolo 6, paragrafo 2, lettere a) o b), i bovini di età inferiore a 30 mesi, destinati alla produzione di carne, che:_ provengono da allevamenti ufficialmente indenni da tubercolosi e da brucellosi,_ sono accompagnati da un certificato sanitario conforme al modello 1 dell'allegato F, con il paragrafo 7 della sezione A debitamente completato,_ rimangono sotto sorveglianza fino alla loro macellazione,_ non sono entrati in contatto durante il trasporto con bovini che non provengono da allevamenti ufficialmente indenni da dette malattie,a condizione che:_ tali disposizioni riguardino unicamente gli scambi effettuati tra Stati membri o regioni di Stati membri che hanno la stessa qualifica sanitaria per quanto concerne rispettivamente la tubercolosi e la brucellosi,_ lo Stato membro di destinazione adotti tutte le misure necessarie per evitare qualsiasi contagio degli allevamenti indigeni;"2. All'articolo 6, paragrafo 3, secondo comma, la data "31 dicembre 1999" è sostituita dalla data "31 dicembre 2000".3. All'articolo 16, è aggiunto il nuovo paragrafo seguente:"3. Se necessario, per facilitare la transizione verso le nuove disposizioni previste dalla presente direttiva, la Commissione, deliberando conformemente alla procedura di cui all'articolo 17bis, può adottare misure transitorie applicabili per un periodo non superiore a tre anni."4. L'articolo 17 è sostituito dal testo seguente:"Articolo 171. La Commissione è assistita dal comitato veterinario permanente istituito con decisione 68/361/CEE, conformemente alla procedura prevista al paragrafo 2 del presente articolo.2. Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato esprime un parere sul progetto entro un termine che il presidente può stabilire in funzione dell'urgenza della questione in esame. Il parere è formulato alla maggioranza prevista dall'articolo 205, paragrafo 2, del trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta della Commissione. Nelle votazioni in seno al comitato, ai voti dei rappresentanti degli Stati membri è attribuita la ponderazione definita nell'articolo citato. Il presidente non partecipa al voto.3. La Commissione adotta le misure previste qualora siano conformi al parere del comitato.4. Se le misure previste non sono conformi al parere del comitato, o in assenza di parere, la Commissione sottopone senza indugio al Consiglio una proposta in merito alle misure da prendere.5. Il Consiglio può deliberare sulla proposta a maggioranza qualificata entro un termine di tre mesi a decorrere dalla data in cui gli è stata presentata la proposta. Se entro tale termine il Consiglio ha manifestato a maggioranza qualificata la sua opposizione alla proposta, la Commissione la riesamina. Essa può presentare al Consiglio una proposta modificata, ripresentare la propria proposta ovvero presentare una proposta legislativa in base al trattato. Se allo scadere di tale termine il Consiglio non ha adottato l'atto di esecuzione proposto ovvero non ha manifestato la sua opposizione alla proposta relativa alle misure di esecuzione, la Commissione adotta l'atto di esecuzione proposto."5. È inserito il nuovo articolo 17bis seguente:"Articolo 17bis1. La Commissione è assistita dal comitato veterinario permanente istituito con decisione 68/361/CEE, conformemente alla procedura prevista al paragrafo 2 del presente articolo.2. Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato esprime un parere sul progetto entro un termine che il presidente può stabilire in funzione dell'urgenza della questione in esame. Il parere è formulato alla maggioranza prevista dall'articolo 205, paragrafo 2, del trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta della Commissione. Nelle votazioni in seno al comitato, ai voti dei rappresentanti degli Stati membri è attribuita la ponderazione definita nell'articolo citato. Il presidente non partecipa al voto.3. Qualora il Parlamento europeo indichi, con risoluzione motivata, che un progetto di misure d'esecuzione, di cui è prevista l'adozione e che è stato sottoposto a un comitato in virtù della presente direttiva, adottata secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato, eccederebbe le competenze di esecuzione previste dalla presente direttiva, la Commissione riesamina il progetto. La Commissione, tenuto conto della citata risoluzione, può presentare al comitato, rispettando i termini del procedimento in corso, un nuovo progetto di misure, continuare il procedimento ovvero presentare al Parlamento europeo ed al Consiglio una proposta in base al trattato. La Commissione informa il Parlamento europeo e il comitato, motivando la sua decisione, del seguito che intende dare alla risoluzione del Parlamento europeo.4. La Commissione adotta, fatto salvo il paragrafo 3, le misure previste qualora siano conformi al parere del comitato.5. Se le misure previste non sono conformi al parere del comitato, o in assenza di parere, la Commissione sottopone senza indugio al Consiglio una proposta in merito alle misure da prendere e ne informa il Parlamento europeo.6. Se il Parlamento europeo ritiene che una proposta presentata dalla Commissione in virtù della direttiva adottata secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato eccede le competenze di esecuzione previste da tale regolamento, esso informa il Consiglio circa la sua posizione.7. Il Consiglio può, se del caso alla luce di tale eventuale posizione, deliberare sulla proposta a maggioranza qualificata entro un termine di tre mesi a decorrere dalla data in cui gli è stata presentata la proposta. Se entro tale termine il Consiglio ha manifestato a maggioranza qualificata la sua opposizione alla proposta, la Commissione la riesamina. Essa può presentare al Consiglio una proposta modificata, ripresentare la propria proposta ovvero presentare una proposta legislativa in base al trattato. Se allo scadere di tale termine il Consiglio non ha adottato l'atto di esecuzione proposto ovvero non ha manifestato la sua opposizione alla proposta relativa alle misure di esecuzione, la Commissione adotta l'atto di esecuzione proposto."6. Nell'allegato A, parte I, paragrafo 2, lettera c), terzo trattino, la parola "o" è inserita tra i punti 1) e 2).7. Nell'allegato A, parte I, paragrafo 4 e nell'allegato A, parte II, paragrafo 7, il testo della lettera b) è sostituito dal seguente:"(b) ciascun bovino è identificato conformemente alle disposizioni della normativa comunitaria, e".8. Nella sezione A del modello 1 che figura nell'allegato F, è inserito il nuovo paragrafo seguente:"7.3 è un animale di età inferiore a 30 mesi destinato alla produzione di carne, proveniente da un allevamento ufficialmente indenne da tubercolosi, brucellosi e leucosi ed è spedito conformemente al disposto dell'articolo 6, paragrafo 2, lettera e), della direttiva 64/432/CEE con licenza n.          .."Articolo 21. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 1  dicembre 1999. Essi ne informano immediatamente la Commissione.Le disposizioni adottate dagli Stati membri contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate da siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.Articolo 3La presente direttiva entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Articolo 4Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.Fatto a Bruxelles, addìPer il Parlamento europeo Per il ConsiglioIl Presidente Il Presidente