CELEX: 51990PC0348
Language: it
Date: 1990-08-31
Title: PROPOSTA DI TERZA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA AL COORDINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE, REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVE RIGUARDANTI L' ASSICURAZIONE DIRETTA DIVERSA DALL' ASSICURAZIONE SULLA VITA E RECANTE MODIFICA DELLE DIRETTIVE 73/239/CEE E 88/357/CEE

N. C 244/28                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     28. 9. 90
                   Proposta di terza direttiva del Consiglio relativa al coordinamento delle disposizioni legi-
                   slative, regolamentari e amministrative riguardanti l'assicurazione diretta diversa
                   dall'assicurazione sulla vita e recante modifica delle direttive 73/239/CEE
                                                           e 88/357/CEE
                                                   COM(90) 348 def. — SYN 291
                                           (Presentata dalla Commissione il 27 luglio 1990)
                                                           (90/C 244/02)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  ricorso a qualsiasi assicuratore che ha sede sociale nella
                                                                       Comunità e che vi svolge la sua attività in regime di
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                 stabilimento o di libera prestazione dei servizi, garan-
europea, in particolare l'articolo 57, paragrafo 2 e l'arti-           tendo loro al tempo stesso un livello adeguato di
colo 66,                                                               tutela;
                                                                       4. considerando che l'impostazione adottata consiste
vista la proposta della Commissione,                                   nell'attuare le forme di armonizzazione essenziali,
                                                                       necessarie e sufficienti ad ottenere il reciproco ricono-
in cooperazione con il Parlamento europeo,                             scimento delle autorizzazioni e dei sistemi di controllo
                                                                       prudenziale, così da rendere possibile il rilascio di
                                                                       un'autorizzazione unica valida in tutta la Comunità e
visto il parere del Comitato economico e sociale,                      l'applicazione del principio del controllo da parte dello
                                                                       Stato membro d'origine;
 1. considerando che è necessario completare il mer-                   5. considerando che, di conseguenza, l'accesso
cato interno nel settore dell'assicurazione diretta                   all'attività assicurativa e l'esercizio della stessa saranno
diversa dall'assicurazione sulla vita, sotto il duplice               d'ora in poi subordinati alla concessione di un'autoriz-
profilo della libertà di stabilimento e della libertà di              zazione amministrativa unica, rilasciata dalle autorità
prestazione dei servizi, allo scopo di facilitare alle                dello Stato membro nel quale l'impresa di assicura-
imprese di assicurazione aventi sede nella Comunità la                zione ha la propria sede sociale; che grazie a tale auto-
copertura dei rischi localizzati all'interno della                    rizzazione l'impresa può svolgere le proprie attività in
Comunità:                                                             qualsiasi paese della Comunità, sia in regime di libero
                                                                      stabilimento, sia in regime di libera prestazione di ser-
2. considerando che la seconda direttiva 88/357/CEE                   vizi; che lo Stato membro ospitante non potrà più
del Consiglio, del 22 giugno 1988, che coordina le                    richiedere una nuova autorizzazione alle imprese di
disposizioni legislative, regolamentari ed amministra-                assicurazione che sono già autorizzate nello Stato
tive riguardanti l'assicurazione diretta diversa dall'assi-           membro d'origine e che intendono esercitarvi le proprie
curazione sulla vita, fissa le disposizioni volte ad age-             attività assicurative; che è pertanto opportuno modifi-
volare l'esercizio effettivo della libera prestazione di              care in tal senso la prima e la seconda direttiva;
servizi e modifica la direttiva 73/239/CEE ('), qui di
seguito denominata seconda direttiva, ha contribuito in               6. considerando che la responsabilità in fatto di vigi-
larga misura alla realizzazione del mercato interno nel               lanza sulla solidità finanziaria dell'impresa di assicura-
settore dell'assicurazione diretta diversa dall'assicura-             zione, e in particolare sulla solvibilità e sulla costitu-
zione sulla vita, accordando già ai contraenti assicurati             zione di riserve tecniche sufficienti, nonché sulla loro
che per la loro qualità, la loro importanza o la natura               rappresentazione mediante congrue attività, spetta
del rischio da assicurare non necessitano di una parti-               ormai all'autorità competente dello Stato membro di
colare tutela nello Stato membro in cui il rischio è                  origine dell'impresa stessa;
situato la piena libertà di fare ricorso al più ampio mer-            7. considerando che lo Stato membro d'origine può
cato possibile delle assicurazioni;                                   altresì imporre norme più restrittive di quelle fissate
                                                                      dagli articoli 7, 14, 18, 19, paragrafi 1 e 3, e 20 per
3. considerando che la seconda direttiva suddetta rap-                quanto concerne le imprese di assicurazione autorizzate
presenta perciò una tappa importante verso il ravvici-                dalle proprie autorità competenti;
namento dei mercati nazionali in un unico mercato                     8. considerando che la presente direttiva rientra nel
integrato, che deve essere completata da altri strumenti              quadro della normativa comunitaria già portata a ter-
comunitari al fine di consentire a tutti i contraenti,                mine, segnatamente dalla prima direttiva 73/239/CEE
quale che sia la loro qualità, la loro importanza o la                del Consiglio (2), modificata da ultimo dalla seconda
natura dei rischio da assicurare, la possibilità di fare              direttiva     88/357/CEE,          nonché     dalla    diret-
ti   G U n . L 172 del 4. 7. 1988, pag. 1.                            (:)  GU n. L 228 del 16. 8. 1973. pag. 3.
 ---pagebreak--- 28. 9. 90                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 244/29
ti va . . . CEE del Consiglio ('), relativa ai conti annuali        15. considerando che, per effetto del coordinamento
e ai conti consolidati delle imprese di assicurazione;             realizzato dalla presente direttiva, la facoltà di cui
                                                                   all'articolo 7, paragrafo 2, lettera e) della prima diret-
                                                                   tiva 73/239/CEE concessa alla Repubblica federale di
9. considerando che l'autorità competente deve per-
                                                                   Germania di vietare il cumulo dell'assicurazione malat-
tanto disporre dei mezzi di controllo necessari ad assi-
                                                                   tia con altri rami non è più giustificata e deve pertanto
curare l'esercizio ordinato delle attività dell'impresa di
                                                                   essere soppressa ;
assicurazione nell'insieme della Comunità, svolte in
regime sia di libero stabilimento, sia di libera presta-
zione dei servizi ; che, in particolare, le autorità compe-
tenti degli Stati membri devono poter adottare appro-               16. considerando che è opportuno completare
priate misure di salvaguardia od imporre sanzioni volte            l'elenco degli elementi che si prestano ad essere utiliz-
a prevenire irregolarità ed infrazioni eventuali alle              zati per la costituzione del margine di solvibilità, richie-
disposizioni in materia di controllo delle assicurazioni ;         sto dalla prima direttiva, al fine di tener conto dei
                                                                   nuovi strumenti finanziari e delle facilitazioni accor-
                                                                   date alle altre istituzioni finanziarie per l'alimentazione
 10. considerando che la creazione del mercato unico               dei loro fondi propri ;
senza frontiere interne comporta l'accesso all'insieme
delle attività assicurative diverse dall'assicurazione
sulla vita in tutta la Comunità e, di conseguenza, la
possibilità per ogni assicuratore debitamente autoriz-              17. considerando che nel quadro del mercato assicu-
zato di coprire qualsiasi rischio tra quelli elencati in           rativo integrato è opportuno accordare ai contraenti
allegato alla prima direttiva e che è necessario a tal fine        assicurati che per la loro qualità, la loro importanza o
sopprimere il monopolio accordato a taluni organismi               la natura del rischio da assicurare non necessitano di
in certi Stati membri per la copertura di determinati              una particolare tutela nello Stato in cui il rischio è
rischi ;                                                           situato, la piena libertà di scelta del diritto applicabile
                                                                   al contratto di assicurazione;
 11. considerando che è necessario adeguare le dispo-
sizioni concernenti il trasferimento del portafoglio al
regime giuridico dell'autorizzazione unica istituito                18. considerando che non risulta né necessario né
dalla presente direttiva;                                          opportuno armonizzare per ora la normativa in materia
                                                                   di contratto e che, in assenza di un'armonizzazione di
                                                                   questo tipo, la possibilità lasciata agli Stati membri di
 12. considerando che con la direttiva... del Consi-               imporre l'applicazione della propria normativa ai con-
glio relativa ai conti annuali e ai conti consolidati delle        tratti assicurativi che coprono rischi situati sul loro ter-
imprese di assicurazione, si è già realizzata l'armonizza-         ritorio è tale da offrire garanzie sufficienti ai contraenti
zione essenziale delle disposizioni degli Stati membri             assicurati che necessitano di una particolare tutela;
in materia di costituzione delle riserve tecniche cui gli
assicuratori sono tenuti a garanzia degli impegni sotto-
scritti, armonizzazione che permette di accordare il
beneficio del riconoscimento reciproco di tali riserve ;           19. considerando che, nel quadro del mercato interno,
                                                                   è nell'interesse del contraente aver accesso alla più
                                                                   ampia gamma possibile di prodotti assicurativi offerti
 13. considerando che è opportuno coordinare le                    nella Comunità, al fine di scegliere tra essi il più ade-
norme concernenti il calcolo, la diversificazione, la              guato alle sue esigenze; che spetta pertanto allo Stato
localizzazione e la congruenza dei cespiti ammessi a               membro in cui è situato il rischio vigilare affinché non
rappresentare le riserve tecniche al fine di agevolare il          sussista alcun ostacolo alla possibilità di commercializ-
riconoscimento reciproco delle disposizioni degli Stati            zare tutti i prodotti assicurativi offerti nella Comunità
membri ; che tale coordinamento deve tener conto delle             sul suo territorio, purché non violino le disposizioni
misure adottate in materia di liberalizzazione dei movi-           giuridiche di interesse generale in vigore nello Stato
menti di capitali dalla direttiva 88/361/CEE del Consi-            membro in cui è situato il rischio;
glio (2), nonché dei lavori svolti dalla Comunità ai fini
del completamento dell'unione economica e moneta-
ria;
                                                                   20. considerando che gli Stati membri devono vigilare
                                                                   affinché i prodotti assicurativi e la documentazione
 14. considerando peraltro che lo Stato membro d'ori-              contrattuale utilizzata per la copertura dei rischi loca-
gine non può esigere dalle imprese di assicurazione di             lizzati sul loro territorio in regime di stabilimento o di
investire le attività di contropartita delle loro riserve          libera prestazione di servizi rispettino le disposizioni
tecniche in categorie determinate di investimenti,                 giuridiche specifiche di interesse generale applicabili;
essendo tali prescrizioni incompatibili con le misure in           che i sistemi di controllo da utilizzare devono adattarsi
materia di libera circolazione dei capitali previste dalla         alle esigenze del mercato integrato senza tuttavia poter
direttiva 88/361/CEE del Consiglio;                                costituire una condizione preliminare all'esercizio
                                                                   dell'attività assicurativa; che in questa prospettiva i
                                                                   sistemi di approvazione preventiva delle condizioni
(>) G U n . . .                                                    assicurative non sembrano giustificati ; che è opportuno
O GUn. L 178 dell'8. 7. 1988, pag. 5.                              di conseguenza predisporne altri più appropriati alle
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esigenze del mercato unico e tali da permettere ad ogni             25. considerando che è necessario fissare disposizioni
 Stato membro di garantire l'essenziale tutela dei con-             specifiche atte ad assicurare il passaggio dal regime
traenti assicurati ;                                                giuridico esistente al momento della messa in atto della
                                                                    presente direttiva verso il regime istituito da
 20 bis. considerando che, subordinatamente a certe                 quest'ultima; che tali disposizioni devono servire ad
condizioni, numerosi Stati membri consentono ai                     evitare un carico di lavoro supplementare per le auto-
rispettivi cittadini di stipulare contratti di assicurazione        rità competenti degli Stati membri,
malattia presso imprese private di assicurazione, in
sostituzione della copertura del regime legale di previ-
denza sociale ; che la natura e le ripercussioni sociali di
contratti di questo tipo giustificano, da parte delle               HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
autorità di controllo dello Stato membro in cui è
situato il rischio, l'applicazione ai medesimi del regime
previsto in materia di assicurazioni obbligatorie, non-
ché la possibilità per le autorità in questione di imporre
la comunicazione sistematica delle condizioni generali                                        TITOLO I
e speciali delle polizze, onde verificare che i contratti
offrono quantomeno le medesime garanzie del regime                               Definizioni e campo d'applicazione
legale di previdenza sociale; che tale verifica non deve
costituire una misura preliminare all'attività assicura-
tiva;                                                                                         Articolo 1
21. considerando che nel quadro del mercato unico                  Ai sensi della presente direttiva, si intende per:
nessuno Stato membro può ormai vietare l'esercizio
simultaneo dell'attività assicurativa sul suo territorio in        a) prima direttiva: la direttiva 73/239/CEE;
regime di stabilimento ed in regime di prestazione di
servizi; che è pertanto opportuno sopprimere la facoltà            b) seconda direttiva: la direttiva 88/357/CEE;
accordata in tal senso agli Stati membri dalla seconda
                                                                   e) impresa di assicurazione: ogni impresa che abbia
direttiva;
                                                                        ottenuto l'autorizzazione amministrativa conforme-
                                                                        mente all'articolo 6 della prima direttiva;
22. considerando che è opportuno predisporre un
regime di sanzioni applicabili quando l'impresa di assi-           d) succursale: qualsiasi agenzia o succursale di
curazione non si conforma, nello Stato membro in cui è                  un'impresa di assicurazione, ai sensi dell'articolo 3
situato il rischio, alle disposizioni d'interesse generale              della seconda direttiva;
ad essa applicabili;
                                                                   e) Stato membro d'origine: lo Stato membro nel quale
23. considerando che in taluni Stati membri le opera-                   è situata la sede sociale dell'impresa di assicura-
zioni di assicurazione non sono sottoposte ad alcuna                    zione che copre il rischio ;
forma di imposizione indiretta, mentre nella maggio-               0 Stato membro della succursale: lo Stato membro in
ranza degli Stati vengono applicate imposte particolari                 cui è situata la succursale che copre il rischio ;
ed altre forme di contributo, fra cui addizionali a bene-
ficio di organismi di compensazione; che in questi                 g) Stato membro di prestazione di servizi: lo Stato
ultimi Stati membri, tali imposte e contributi presen-                  membro in cui è situato il rischio ai sensi dell'arti-
tano sensibili divergenze in fatto di strutture e di ali-               colo 2, lettera d) della seconda direttiva, quando
quote; che è opportuno evitare che le differenze esi-                   questo è coperto da un'impresa o una succursale
stenti si traducano in distorsioni di concorrenza per i                 situata in un altro Stato membro ;
servizi di assicurazione tra Stati membri; che, fatta
salva una successiva armonizzazione, con l'applica-                h) controllo: il legame esistente tra un'impresa madre
zione del regime fiscale e di altre forme di contributo                 e un'affiliata previsto all'articolo 1 della direttiva
previste dallo Stato membro in cui il rischio è situato si              83/349/CEE del Consiglio (•), o una relazione della
può ovviare a tale inconveniente, e che spetta agli Stati               stessa natura tra una persona fisica o giuridica e
membri stabilire le modalità che assicurino la riscos-                  un'impresa;
sione di tali imposte e contributi ;
                                                                   i) partecipazione qualificata: una partecipazione,
                                                                        diretta o indiretta, in un'impresa che rappresenti il
24. considerando che potrà risultare necessario, a                      10 % o più del capitale sociale o dei diritti di voto o
determinati intervalli di tempo, apportare modifiche                    che consente di esercitare una notevole influenza
tecniche alle norme dettagliate che figurano nella pre-                 sulla gestione dell'impresa in cui è detenuta la par-
sente direttiva, in modo da tener conto dei nuovi svi-                  tecipazione.
luppi intervenuti nel settore assicurativo; che la Com-
missione procederà a tali modifiche, nella misura in cui                Ai fini dell'applicazione della presente definizione,
esse saranno necessarie, dopo aver consultato il Comi-                  negli articoli 7 e 14, e delle altre entità di partecipa-
tato consultivo per le assicurazioni, istituito da . . . , nel
quadro dei poteri di esecuzione conferiti alla Commis-
sione dalle disposizioni del trattato ;                            (') GUn. L 193 del 18.7. 1983, pag. 1.
 ---pagebreak--- 28. 9. 90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N.C 244/31
    zione di cui all'articolo 14, sono presi in considera-                                    Articolo 5
    zione i diritti di voto di cui all'articolo 7 della diret-
    tiva 88/627/CEE del Consiglio ( l );
j) impresa madre: un'impresa madre ai sensi degli                   L'articolo 7 della prima direttiva è sostituito dal testo
    articoli 1 e 2 della direttiva 83/349/CEE;                      seguente:
k) affiliata: un'impresa figlia ai sensi degli articoli 1 e             «Articolo 7
    2 della direttiva 83/349/CEE; ogni affiliata di
    un'impresa figlia è parimenti considerata come affi-                1. L'autorizzazione è valida per l'intera Comunità.
    liata dell'impresa madre alla quale fanno capo tali                 Essa permette all'impresa di esercitarvi la propria
    imprese.                                                            attività in regime di libero stabilimento o in regime
                                                                       di libera prestazione di servizi.
                           Articolo 2
                                                                       2. L'autorizzazione è concessa per un determinato
                                                                       ramo. Essa vale per l'intero ramo, a meno che il
 1. La presente direttiva è applicabile alle assicura-                 richiedente non desideri garantire soltanto una
zioni e imprese di cui all'articolo 1 della prima diret-               parte dei richi che rientrano in tale ramo, quali pre-
tiva.                                                                  visti al punto A dell'allegato.
2. La presenta direttiva non si applica alle operazioni,               Tuttavia:
alle imprese ed agli enti che esulano dall'ambito di
applicazione della prima direttiva, né agli enti di cui                a) ogni Stato membro ha facoltà di concedere
all'articolo 4 della stessa direttiva.                                      l'autorizzazione per i gruppi di rami indicati al
                                                                            punto B dell'allegato, assegnandole la denomi-
                                                                            nazione corrispondente ivi prevista;
                          Articolo 3
                                                                       b) l'autorizzazione concessa per un ramo o per un
In deroga all'articolo 2, paragrafo 2, gli Stati membri                     gruppo di rami è valida anche per la copertura
adottano tutte le disposizioni necessarie affinché i                        dei rischi accessori compresi in un altro ramo, se
monopoli sull'accesso all'attività di certi rami assicura-                  sono soddisfatte le condizioni previste al punto
tivi, accordati agli enti stabiliti sul loro territorio, siano              C dell'allegato.»
soppressi entro la data fissata dall'articolo 44, secondo
comma della presente direttiva.
                                                                                              Articolo 6
                          TITOLO II
                                                                    L'articolo 8 della prima direttiva è sostituito dal testo
                                                                    seguente :
               Accesso all'attività' assicurativa
                                                                       «Articolo 8
                           Articolo 4
                                                                        1. Lo Stato membro di origine esige che le imprese
L'articolo 6 della prima direttiva è sostituito dal testo              di assicurazione richiedenti l'autorizzazione
seguente :
                                                                       a) adottino una delle forme seguenti :
    «Articolo 6
    L'accesso all'attività di assicurazione diretta è                  — per quanto riguarda il Belgio:
    subordinato alla concessione di un'autorizzazione                       «société anonyme/naamloze vennootschap» ;
    amministrativa preliminare.                                             «société en commandite par actions/commandi-
                                                                            taire vennootschap op aandelen»; «association
    Tale autorizzazione va richiesta alle autorità dello                    d'assurance mutuelle/onderlinge verzekerin-
    Stato membro d'origine ad opera :                                       gmaatschappij»; «société coopérative/coòpera-
                                                                            tieve vennootschap» ;
    a) dell'impresa che stabilisce la sua sede sociale sul
        territorio di detto Stato membro ;
                                                                       — per quanto riguarda la Danimarca:
    b) dell'impresa che, dopo aver ottenuto l'autorizza-                    «aktieselskaber», «gensidige selskaber» ;
        zione di cui alla lettera a), estende le sue attività
        ad altri rami.»                                                — per quanto riguarda la Germania:
                                                                            «Versicherungsverein       auf   Gegenseitigkeit»,
                                                                            «Òffentlich-rechtliches Wettbewerbsversicherun-
(') GU n. L 348 del 17. 12. 1988, pag. 62.                                  gsunternehmen»;
 ---pagebreak--- N. C 244/32                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    28. 9. 90
      — per quanto riguarda la Francia:                            2. L'impresa che chiede l'autorizzazione per
          «société anonyme», «société          d'assurance         l'estensione delle sue attività ad altri rami deve pre-
          mutuelle» ;                                              sentare un programma d'attività conforme all'arti-
                                                                   colo 9.
      — per quanto riguarda l'Irlanda:
          «incorporated companies limited by share or              Essa deve inoltre fornire la prova che dispone del
          by guarantee or unlimited» ;                             margine di solvibilità di cui all'articolo 16 e, se per
                                                                   questi altri rami l'articolo 17, paragrafo 2 esige un
      — per quanto riguarda V Italia:                              fondo di garanzia minimo più elevato di quello pre-
                                                                   cedente, che essa possiede questo minimo.
          «società per azioni», «società cooperativa»,
          «mutua di assicurazione» ;                               3. La presente direttiva non osta a che gli Stati
                                                                   membri mantengano in vigore o adottino disposi-
      — per quanto riguarda il Lussemburgo:                        zioni legislative, regolamentari o amministrative che
          «société anonyme», «société en commandite                prescrivano l'approvazione dello statuto e la tra-
          par action», «association d'assurances                   smissione di qualsiasi documento necessario al nor-
          mutuelles», «société cooperative» ;                      male esercizio del controllo.
      — per quanto riguarda i Paesi Bassi:                         Tuttavia gli Stati membri non stabiliscono disposi-
          «naamloze       vennootschap»,       «onderlinge         zioni che prescrivano la preventiva approvazione o
          waarborgmaatschappij» ;                                  la comunicazione sistematica delle condizioni gene-
                                                                   rali e speciali delle polizze assicurative, delle tariffe
      — per quanto riguarda il Regno Unito:                        e dei formulari e altri stampati che l'impresa si pro-
          «incorporated companies limited by shares                pone di utilizzare nei suoi rapporti con i contraenti.
          or by guarantee or unlimited»; «societies                Al fine di controllare l'osservanza delle disposizioni
          registered under the industiral and Provident            legislative, amministrative o regolamentari relative
          Societies Acts», «societies registered under             ai contratti di assicurazione, essi possono prescri-
          the Friendly Societies Act», «the association            vere unicamente la comunicazione non sistematica
          of underwriters known as Lloyd's» ;                      delle condizioni e degli altri documenti suddetti,
                                                                   senza che tale prescrizione possa costituire per
      — per quanto riguarda la Grecia:                             l'impresa una condizione preliminare per l'esercizio
          «AVWVUUT] etaipeia» — «AXkr\)xtaq>aki-                   della sua attività.
          apiKÓC, auvexaipianó^» ;
                                                                   Gli Stati membri possono mantenere in vigore o
      — per quanto riguarda la Spagna:                             introdurre la notifica preliminare o l'approvazione
          «sociedad anònima», «sociedad mutua», «so-               delle maggiorazioni tariffarie proposte solo come
          ciedad cooperativa» ;                                    elementi di un sistema generale di controllo dei
                                                                   prezzi.
      — per quanto riguarda il Portogallo:                         La presente direttiva non osta a che gli Stati membri
          «sociedade anònima», «mutua de seguros».                 sottopongano le imprese che chiedono o hanno
                                                                   ottenuto l'autorizzazione per il ramo 18 del punto A
      L'impresa di assicurazione può assumere altresì              dell'allegato al controllo delle risorse dirette o indi-
      la forma di società europea (SE), quale risulta              rette, di personale e di materiale, ivi compresa la
      dal regolamento . . . /CEE del Consiglio (') e               qualificazione del personale medico e la qualità
      dalla direttiva . .. /CEE del Consiglio (2).                 delle attrezzature di cui dispongono per far fronte
                                                                   agli impegni assunti in tale ramo.
      Gli Stati membri possono inoltre creare, se del
      caso, imprese in qualisiasi forma di diritto pub-            4. Le disposizioni anzidette non possono preve-
      blico, purché abbiano lo scopo di effettuare ope-            dere che la domanda di autorizzazione sia esami-
      razioni di assicurazione in condizioni equiva-               nata in funzione delle necessità economiche del
      lenti a quelle delle imprese di diritto privato;             mercato.
   b) limitino il loro oggetto sociale all'attività assicu-        (•) GU n. . . .
      rativa e alle operazioni che ne discendono diret-            (2) GU n. ...»
      tamente, escludendo qualsiasi altra attività com-
      merciale;
                                                                                        Articolo 6 bis
   e) presentino un programma d'attività conforme
      all'articolo 9;
                                                                L'articolo 9 della prima direttiva è sostituito dal testo
   d) possiedano il fondo di garanzia minimo previsto           seguente :
      dall'articolo 17, paragrafo 2;                               «Articolo 9
   e) siano dirette di fatto da persone in possesso dei             Il programma d'attività di cui all'articolo 8, para-
      necessari requisiti di onorabilità e di qualifica-           grafo 1, lettera e) deve contenere indicazioni o giu-
      zione tecnica.                                               stificazioni riguardanti :
 ---pagebreak--- 28. 9. 90                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N.C 244/33
    a) la natura dei rischi che l'impresa si propone di                esercitate tramite succursali e in regime di libera
         coprire;                                                      prestazione di servizi, rientra nella competenza
                                                                       esclusiva dello Stato membro d'origine.
    b) i principi direttivi in materia di riassicurazione ;
                                                                       2. Tale vigilanza finanziaria comprende in parti-
    e) gli elementi che costituiscono il fondo minimo                  colare la verifica, per l'insieme delle attività
         di garanzia;                                                  dell'impresa di assicurazione, dello stato di solvibi-
    d) le previsioni circa le spese d'impianto dei servizi             lità e della costituzione delle riserve tecniche e delle
         amministrativi e della rete di produzione, i                  attività di contropartita in conformità alle norme o
         mezzi finanziari destinati a farvi fronte e, se i             alla prassi stabilite nello Stato membro d'origine, in
         rischi da coprire sono classificati nel ramo n. 18            forza degli articoli da 15 a 23 della presente diret-
         del punto A dell'allegato, i mezzi di cui                     tiva.
         l'impresa dispone per fornire l'assistenza pro-
                                                                       Nel caso in cui le imprese in questione siano auto-
         messa;
                                                                       rizzate a coprire i rischi classificati nel ramo n. 18
    e inoltre, per i primi tre esercizi sociali :                      del punto A dell'allegato, la vigilanza si estende
                                                                       anche al controllo dei mezzi tecnici di cui le
    e) le previsioni relative alle spese di gestione                   imprese dispongono per portare a buon fine le ope-
         diverse dalle spese d'impianto, in particolare le             razioni di assistenza che si sono impegnate ad effet-
         spese generali correnti e le provvigioni;                     tuare se ed in quanto la legislazione dello Stato
                                                                       membro d'origine preveda un controllo di detti
    f) le previsioni relative ai premi o ai contributi ed
                                                                       mezzi.
         ai sinistri ;
    g) la situazione probabile di tesoreria;                           3. Le autorità competenti dello Stato membro
                                                                       d'origine prescrivono che ciascuna impresa di assi-
    h) le previsioni relative ai mezzi finanziari destinati            curazione sia dotata di una buona organizzazione
         alla copertura degli impegni e del margine di                 amministrativa e contabile e di adeguate procedure
         solvibilità.»                                                 di controllo interno.»
                          Articolo 7                                                         Articolo 9
Le autorità competenti dello Stato membro d'origine
                                                                   L'articolo 14 della prima direttiva è sostituito dal testo
non concedono l'autorizzazione che consente l'accesso
                                                                   seguente:
all'attività assicurativa se prima non hanno ottenuto
comunicazione dell'identità degli azionisti o dei soci,                «Articolo 14
diretti o indiretti, persone fisiche o giuridiche, che vi
detengono una partecipazione qualificata, nonché                       Per i casi in cui un'impresa di assicurazione autoriz-
dell'entità di questa partecipazione.                                  zata in uno Stato membro eserciti la propria attività
                                                                       in altri Stati membri tramite una succursale, gli Stati
Le autorità competenti negano l'autorizzazione se,                     membri della succursale dispongono che le autorità
tenuto conto della necessità di garantire una gestione                 competenti dello Stato membro d'origine possano,
sana e prudente dell'impresa di assicurazione, esse                    dopo avere preventivamente informato le autorità
ritengono incerta l'idoneità di detti azionisti o soci.                competenti dello Stato membro della succursale,
                                                                       procedere direttamente, o tramite persone da esse
                                                                       incaricate a tal fine, alla verifica in loco delle infor-
                                                                       mazioni necessarie per assicurare la vigilanza finan-
                                                                       ziaria sull'impresa.»
                         TITOLO III
        Armonizzazione delle condizioni di esercizio                                         Articolo 10
                                                                   Nel testo della prima direttiva è inserito l'articolo
                        CAPITOLO I                                  19 bis:
                                                                       «Articolo 19 bis
                          Articolo 8
                                                                       Fatte salve le procedure di revoca dell'autorizza-
                                                                       zione e le disposizioni di diritto penale, gli Stati
L'articolo 13 della prima direttiva è sostituito dal testo             membri dispongono che le loro rispettive autorità
seguente:                                                              competenti possano infliggere sanzioni alle imprese
    «Articolo 13                                                       di assicurazione o ai loro dirigenti responsabili che
                                                                       abbiano commesso infrazioni alle disposizioni legi-
     1. La vigilanza finanziaria sull'impresa di assicu-               slative, regolamentari o amministrative in materia
    razione, compresa quella sulle attività da questa                  di controllo o di esercizio dell'attività, ovvero pos-
 ---pagebreak--- N. C 244/34                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      28. 9. 90
    sano adottare nei loro confronti provvedimenti atti                                       Articolo 12
    a porre fine alle infrazioni accertate o alle loro
    cause.»
                                                                  1. L'articolo 20 della prima direttiva è sostituito dal
                                                                  testo seguente :
                                                                      «Articolo 20
                          Articolo 11                                 1. Qualora un'impresa non si conformi alle dispo-
                                                                      sizioni di cui all'articolo 15, l'autorità di controllo
                                                                      dello Stato membro d'origine dell'impresa può vie-
                                                                      tare, dopo aver informato della sua intenzione le
1. L'articolo 11 della seconda direttiva è abrogato.                  autorità di controllo degli Stati membri in cui sono
                                                                      situati i rischi, la libera disposizione degli attivi.
                                                                      2. Al fini del risanamento della situazione finan-
2. Ogni Stato membro autorizza, alle condizioni pre-                  ziaria di um'impresa il cui margine di solvibilità
viste dal diritto nazionale, le imprese di assicurazione              non raggiunga più il minimo prescritto nell'articolo
stabilite nel suo territorio a trasferire totalmente o in             16, paragrafo 3, l'autorità di controllo dello Stato
parte il loro portafoglio di contratti, sottoscritti in               membro di origine esige un piano di risanamento
regime di libero stabilimento o di libera prestazione di              che deve essere presentato alla medesima per
servizi, ad un cessionario stabilito nella Comunità, se le            approvazione.
autorità di controllo dello Stato membro d'origine del
cessionario attestano che questi dispone, tenuto conto                3. Se il margine di solvibilità non raggiunge più il
del trasferimento, del margine di solvibilità necessario.             fondo di garanzia di cui all'articolo 17, l'autorità di
                                                                      controllo dello Stato membro di origine esige
                                                                      dall'impresa un piano di finanziamento a breve ter-
                                                                      mine che deve essere presentato alla medesima per
3. Quando una succursale prevede di trasferire total-
                                                                      approvazione.
mente o in parte il suo portafoglio sottoscritto - in
regime di stabilimento o di prestazioni di servizi, lo                Essa può inoltre restringere o vietare la libera dispo-
Stato membro della succursale deve essere consultato.                 sizione degli attivi dell'impresa. Essa informa in
                                                                      proposito le autorità degli Stati membri sul cui terri-
                                                                      torio l'impresa esercita un'attività, le quali, a sua
4. Nel casi di cui al paragrafi 2 e 3, le autorità di con-            richiesta, adottano le stesse misure.
trollo dello Stato membro d'origine dell'impresa
                                                                      4. Nei casi di cui ai paragrafi 1 e 3, le autorità di
cedente autorizzano il trasferimento dopo aver ricevuto
                                                                      controllo competenti possono adottare inoltre ogni
l'accordo delle autorità di controllo degli Stati membri
                                                                      altra disposizione atta a salvaguardare gli interessi
in cui sono situati i rischi.
                                                                      degli assicurati.
                                                                      5. Ogni Stato membro adotta altresì le disposi-
5. Le autorità di controllo degli Stati membri consul-                zioni necessarie per poter vietare la libera disposi-
tati comunicano il loro parere alle autorità competenti               zione degli attivi ubicati sul suo territorio a richiesta
dello Stato membro d'origine dell'impresa d'assicura-                 dello Stato membro d'origine dell'impresa.»
zioni cedente entro tre mesi dal ricevimento della
richiesta; ove non sia emesso entro tale termine, il
parere delle autorità consultate è considerato favore-                                        Articolo 13
vole.
                                                                  L'articolo 22 della prima direttiva è sostituito dal testo
                                                                  seguente:
6. Il trasferimento autorizzato in conformità del pre-
sente articolo è oggetto, nello Stato membro in cui è                 «Articolo 22
situato il rischio, di idonea pubblicità, nei modi previsti
dal diritto nazionale. Tale trasferimento è opponibile di              1. L'autorizzazione accordata all'impresa di assi-
diritto ai contraenti, agli assicurati e a qualunque altra            curazione dall'autorità competente dello Stato
persona che abbia diritti od obblighi derivanti dai con-              membro di origine può essere revocata dall'autorità
tratti trasferiti.                                                    stessa quando l'impresa:
                                                                      a) non fa uso dell'autorizzazione entro dodici mesi,
                                                                          vi rinuncia espressamente o ha cessato di eserci-
Tale facoltà lascia impregiudicato il diritto degli Stati                 tare la sua attività per un periodo superiore a sei
membri di prevedere che i contraenti assicurati abbiano                   mesi, a meno che lo Stato membro interessato
la facoltà di risolvere il contratto entro un termine pre-                non preveda che in tali casi l'autorizzazione
stabilito a decorrere dal trasferimento.                                  decada;
 ---pagebreak--- 2 ^ ^                                    Gazzetta ufficiale delle comunità europee                                    r^2^Bu^
    b^ non soddisfa più le condizioni di accesso^                 2. Gli Stati membri dispongono che tutte le persone
                                                                   fisicheogiuridichechenonintendanopiùdetenere,
    c^ non ha potuto realizzare, entroitermini stabiliti,          direttamenteoindirettamente, in un'impresa di assicu-
        le misurepreviste dal piano di risanamento o               razione una partecipazione qualificata debbano infera
        dal piano di finanziamento di cui all'articolo 20^         mare preventivamente le autorità competenti dello
                                                                   Stato membro d'origineecomunicare l'entità prevista
                                                                   dellapartecipazione. Le personefisiche o giuridiche
    d^ viola gravemente gli obblighi che le incombono              sono parimenti tenute ad informare le autorità compe-
        in virtù della normativa ad essa applicabile^              tenti qualora intendano diminuire la propria partecipar
                                                                   zionequalificatainmodochelaquotadeidiritti di
    L'autorità di controllo dello Statomembrodiori-                votoodel capitale da esse detenuta scenda al di sotto
    gine informa della revoca dell'autorizzazione le               delle soglie del 2 0 ^ , ó E ^ o ^ O ^ o p p u r e l'impresa di
    autorità di controllo degli altri Stati membri^ queste         assicurazione cessi di essere una loro affiliata.
    sono tenute ad adottare opportune misure onde
    impedire all'impresa interessata di dare inizio a              ^, Le imprese di assicurazione comunicano alle autoD
    nuove operazioni sul loro territorio, in regime di             ritàcompetentidello Stato membro d'origine, appena
    libero stabilimento,oin regime di libera prestazione           ne abbiano conoscenza, gli acquistiole cessioni di par
    di servizi. L'autorità adotta inoltre, con il concorso         tecipazioni al loro capitale che determinano il supera-
    delle autorità in questione, ogni misura attaasalvaD           mento, in aumento o in diminuzione, di una delle
    guardare gli interessi degli assicurati, e segnata-            soglie di cui ai paragrafile2,
    mente restringela libera disposizione delle attività
    dell'impresa, in applicazione dell'articolo 20, paraD          13sse comunicano altresì, almeno una volta all'anno,
    grafoleparagrafo^,secondo comma.                               l'identità degli azionistiodei soci che detengono parte-
                                                                   cipazioni qualificate, nonché l'entità di queste ultime,
    2. qualsiasi decisione di revoca dell'autorizza-               così come risultano segnatamente dai verbali
    zione deve essere motivata in modo precisoenotifi-             dell'assemblea annuale degli azionistiodei soci ovvero
    cata all'impresa interessata.                                  dalle informazioni ricevute in ottemperanza agli obblP
                                                                   ghi relativi alle società quotate in una borsa valori,
    CiascunoStato membro prevede un ricorso giurisdi^
    zionale della decisione di revocar                             ^, Gli Stati membri prevedono che, qualora
                                                                   l'influenza esercitata dalle persone di cui al paragrafol
                                                                   possaesseredi ostacolo ad una gestione prudente e
                                                                   sana dell'impresa di assicurazione, le autorità compe-
                                                                   tenti dello Statomembro d'origine adottinole opporr
                         ^ ^ C ^ ^
                                                                   tune misure per porre termine a tale situazione. Le
                                                                   misureinquestionepossonosegnatamenteconsistere
                                                                   in ingiunzioni, in sanzioni nei confronti dei dirigentio
                                                                   nella sospensione dell'esercizio deldiritti divotoine-
1. Gli Stati membri prevedonochetuttelepersone                     renti alle azionioquote detenute dagli azionistiodai
fisiche o giuridiche che intendano assumere, diretta-              soci di cui trattasi,
menteoindirettamente, in un'impresa di assicurazione
una partecipazione qualificata debbano informarne                  misure analoghe sono adottate nei confronti delle per-
preventivamente le autorità competenti dello Stato                 sone fisiche o giuridiche che non ottemperino
membro d'origineecomunicare l'entità di tale parteci^              all'obbligo dell'informazione preventiva stabilito al
pazione. Le persone fisicheogiuridiche sono parimenti              paragrafo 1, Per i casi in cui la partecipazione sia
tenute ad informare le autorità competenti dello Stato             assunta nonostante l'opposizione delle autorità compe-
membro di origine qualora intendano aumentare la                   tenti, gli Stati membri, indipendentemente da altre san
propria partecipazione qualificata in modo che la                  ^ioni da adottarsi, prevedono la sospensione dell'esca
quota dei diritti di votoodel capitale da esse detenuta            cizio dei relativi diritti di voto, la nullitàol'annullabi
raggiunga o superi i limiti del 2 0 ^ , ^ ^ o ^O^i,                lità dei voti espressi.
oppure l'impresa d'assicurazioni divenga una loro affi-
liata.
                                                                                           CA^tTOLO^
Le autoritàcompetentidelloStatomembro d'origine
dispongonodiunterminemassimoditremesi dalla
data della comunicazione prevista al primo comma per
op^orsiadetto progetto se, tenuto conto della neces-                L'articolol^dellaprimadirettivaèsostituito dal testo
sità di garantire una gestione sana e prudente                     seguente^
dell'impresadi assicurazione, ritengono incerta l'idoD
nenà della persona di cui al primo comma. In assenza
di opposizioneleautoritàpossonofissareun termine                         1, Lo Stato membro d'origine prescrive ad ogni
massimo per la realizzazione del progetto di cui al                     impresa di assicurazione di costituire riserve tecni-
primo comma.                                                            che sufficienti per l'insieme delle sue attività.
 ---pagebreak--- N. C 244/36                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    28. 9. 90
    L'ammontare di tali riserve è determinato in base               0 strumenti di copertura, in particolare contratti a pre-
    alle norme fissate dagli articoli da 21 a 26, 40 e da               mio, contratti a termine, swaps;
    52 a 57 della direttiva CEE del Consiglio ('), rela-
    tiva ai conti annuali e ai conti consolidati delle              g) terreni e fabbricati ;
    imprese di assicurazione.
                                                                    h) prestiti garantiti da ipoteche su terreni, fabbricati,
    2. Lo Stato membro d'origine prescrive ad ogni                      navi o aeromobili ;
    impresa di assicurazione di coprire le riserve tecni-
    che per l'insieme delle sue attività, mediante attivi           i) depositi bancari, in conto corrente postale, assegni e
    congrui a norma dell'articolo 6 della seconda diret-                consistenza di cassa, depositi presso enti creditizi ;
    tiva. Per le attività esercitate nella Comunità tali
    attivi debbono essere ubicati in uno degli Stati                j) importi di riassicurazione delle riserve tecniche, sta-
    membri della Comunità europea. Lo Stato membro                      biliti conformemente alle clausoie dei relativi con-
     d'origine, peraltro, può accordare taluni tempera-                 tratti di riassicurazione;
     menti alle norme sull'ubicazione degli attivi.
                                                                    k) depositi presso imprese cedenti e crediti nei con-
                                                                        fronti delle stesse ;
     (!) GU n . . . . »
                                                                    1) crediti nei confronti di assicurati ed intermediari
                                                                        derivanti da operazioni di assicurazione diretta e di
                                                                        riassicurazione, fino a concorrenza del 30% dei
                           Articolo 16                                   premi acquisiti nel corso dell'esercizio ;
                                                                    m) ratei e risconti di interessi e canoni di locazione, e
                                                                         altri ratei e risconti ;
L'articolo 23 della seconda direttiva è abrogato.
                                                                    n) spese di acquisizione posticipate ;
                                                                    o) somme esigibili a seguito di salvataggio o per surro-
                           Articolo 17                                   gazione;
                                                                    p) crediti d'imposta (riconosciuti);
Gli attivi a copertura delle riserve tecniche sono inve-
stiti tenendo conto del tipo di operazioni effettuate,              q) crediti verso fondi di garanzia;
nonché della natura e durata degli attivi stessi, in parti-
colare di eventuali future variazioni del loro rendi-               r) immobilizzazioni materiali diverse dai terreni e dai
mento e valore.                                                          fabbricati ;
                                                                     s) diritti reali di godimento.
                           Articolo 18                               2. In deroga alle disposizioni del paragrafo 1, in cir-
                                                                     costanze particolari e su richiesta dell'impresa di assi-
                                                                     curazione, lo Stato membro d'origine con decisione
1. Lo Stato membro d'origine può autorizzare le                      debitamente motivata ha facoltà di includere altre cate-
imprese di assicurazione a coprire le riserve tecniche               gorie di attivi a copertura delle riserve tecniche, fatte
solo mediante le seguenti categorie di attivi:                       salve le disposizioni dell'articolo 17.
a) buoni, obbligazioni ed altri titoli del mercato mone-
     tario emessi da uno Stato o un ente locale; prestiti                                       Articolo 19
     concessi ad uno Stato o un ente locale, o da essi
     garantiti ;
                                                                     1. Lo Stato membro d'origine prescrive ad ogni
b) buoni, obbligazioni ed altri titoli del mercato mone-             impresa di assicurazione di investire non più del :
     tario emessi da imprese, prestiti assistiti da garanzia
      concessi ad imprese o da esse garantiti ;                      a) 50 % del totale delle riserve tecniche, al netto della
                                                                         riassicurazione, nelle categorie di attivi di cui alla
                                                                         lettera b) del paragrafo 1 dell'articolo 18;
e) prestiti assistiti da garanzia concessi a persone fisi-
      che diversi da quelli elencati alla lettera h);                b) 50 % del totale delle riserve tecniche, al netto della
                                                                         riassicurazione, nelle categorie di attivi di cui alle
d) azioni trasferibili e altre partecipazioni trasferibili a             lettere g) e h) del paragrafo 1 dell'articolo 18, consi-
     reddito variabile;                                                  derate nel loro insieme ;
e) quote in enti di investimento collettivo in valori                e) 80 % del totale delle riserve tecniche, al netto della
      mobiliari e altri fondi comuni d'investimento;                     riassicurazione, nelle categorie di attivi indicate alle
 ---pagebreak--- 28. 9. 90                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 244/37
     lettere d), e) ed 0 del paragrafo 1 dell'articolo 18,             «8. Le imprese di assicurazione possono detenere
     considerate nel loro insieme, di cui non più del                      attivi non congrui per garantire un importo non
     10% può essere costituito dalla categoria di attivi                   superiore al 20 % dei loro impegni in una deter-
     indicata alla lettera f) del paragrafo 1 dell'articolo                minata valuta.
     18, oppure da azioni trasferibili non quotate in
     borsa ed altre partecipazioni trasferibili a reddito              9. Ciascuno Stato membro può disporre che, se in
     variabile, considerate nel loro insieme;                              virtù delle disposizioni che precedono un
                                                                           impegno deve essere garantito da attivi espressi
d) 5 % del totale delle riserve tecniche, al netto della                   nella valuta di uno Stato membro, gli attivi pos-
     riassicurazione, nella categoria di attivi di cui alla                sano essere espressi anche in ecu.»
     lettera e) del paragrafo 1 dell'articolo 18;
e) 10 % del totale delle riserve tecniche, al netto della
     riassicurazione, in un singolo terreno o fabbricato, o
                                                                                            Articolo 22
     in più terreni o fabbricati;
f) 10% del totale delle riserve tecniche, al netto della
     riassicurazione, in prestiti garantiti da ipoteca su          L'articolo 16, paragrafo 1 della prima direttiva è sosti-
     terreni, fabbricati, navi o aeromobili;                       tuito dal testo seguente:
g) 10% del totale delle riserve tecniche, al netto della               «1. Lo Stato membro d'origine prescrive ad ogni
     riassicurazione, in azioni trasferibili, altre partecipa-         impresa di assicurazione la costituzione di un mar-
     zioni trasferibili a reddito variabile, obbligazioni e            gine di solvibilità sufficiente per l'insieme delle sue
     altri titoli di debito di imprese e in prestiti concessi          attività.
     ad imprese, considerati nel loro insieme.
                                                                       Il margine di solvibilità corrisponde al patrimonio
                                                                       dell'impresa, al netto di qualisiasi onere prevedi-
2. Gli Stati membri non vincolano le imprese di assi-                  bile, con deduzione degli elementi immateriali.
curazione ad investire in particolari categorie di attivi,             Esso comprende in particolare :
né a ubicare i loro attivi in uno Stato membro determi-
nato.                                                                  — il capitale sociale versato o, se si tratta di mutue,
                                                                           il fondo iniziale effettivo ;
3. In deroga alle disposizioni del paragrafo 1, in cir-
                                                                       — la metà della quota non versata del capitale
costanze particolari e su richiesta dell'impresa di assi-
                                                                           sociale o del fondo iniziale appena la parte ver-
curazione, lo Stato membro d'origine, con decisione
                                                                           sata raggiune il 25 % di questo capitale o fondo ;
debitamente motivata, può autorizzare deroghe alle
norme fissate al paragrafo 1, lettere da a) a g) del pre-
sente articolo, fatte salve le disposizioni dell'articolo              — le riserve (legali e libere) non corrispondenti ad
 17.                                                                       impegni;
                                                                       — il riporto degli utili ;
                           Articolo 20                                 — il richiamo di contributi che le mutue e le società
                                                                           a forma mutua, a contributi variabili, possono
                                                                           esigere dai loro iscritti per l'esercizio di cui trat-
Dietro richiesta debitamente motivata dell'impresa di                      tasi, fino a concorrenza della metà della diffe-
assicurazione, lo Stato membro d'origine può ammet-                        renza tra i contributi massimi e i contributi effet-
tere determinate plusvalenze risultani da sottovaluta-                     tivamente richiamati ; tuttavia, queste possibilità
zione di voci dell'attivo a copertura delle riserve tecni-                 di richiamo non possono rappresentare più del
che, sempreché le dette plusvalenze non abbiano carat-                     50 % del margine ;
tere eccezionale.
                                                                       — su domanda e giustificazione dell'impresa di
                                                                           assicurazione, le plusvalenze risultanti da sotto-
Se siffatte plusvalenze sono ammesse a copertura delle
                                                                           valutazione di elementi dell'attivo, nella misura
riserve tecniche, è dettratto un importo adeguato per
                                                                           in cui tali plusvalenze non abbiano carattere
imposte latenti e spese di produzione.
                                                                           eccezionale;
                                                                       — prestiti postergati, fino al 25 % del margine, a
                           Articolo 21                                     condizione che soddisfino ai seguenti criteri :
                                                                           — esistenza di un accordo vincolante in base al
 I punti 8 e 9 dell'allegato 1 alla seconda direttiva sono                      quale, in caso di fallimento o liquidazione
sostituiti dal testo seguente:                                                  dell'impresa di assicurazione, i prestiti
 ---pagebreak--- N. C 244/38                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    28. 9. 90
           postergati abbiano grado inferiore rispetto ai                                  CAPITOLO 3
           crediti di tutti gli altri creditori e vengano
           rimborsati solo previo pagamento di tutti gli
           altri debiti in essere a quella data;
                                                                                             Articolo 24
           computo dei soli fondi effettivamente ver-
           sati;
           scadenza iniziale non inferiore a cinque               All'articolo 7 della seconda direttiva, il paragrafo 1 è
           anni; dopo questo periodo i prestiti poster-           sostituito dal testo seguente:
           gati possono essere oggetto di rimborso; in
           caso di scadenza indeterminata il rimborso è               1. La legislazione applicabile ai contratti d'assicu-
           soggetto a preavviso di cinque anni, tranne               razione contemplati nella presente direttiva e rela-
           quando detti fondi non siano più considerati              tivi ai rischi situati negli Stati membri viene deter-
           come fondi propri o sia specificamente                     minata conformemente alle seguenti disposizioni :
           richiesto l'accordo preventivo dello Stato
           membro di origine per il loro rimborso anti-
                                                                      a) quando il contraente assicurato ha la residenza
           cipato. Lo Stato membro di origine può
                                                                          abituale o l'amministrazione centrale nel territo-
           autorizzare il rimborso anticipato di tali
                                                                          rio dello Stato membro in cui il rischio è situato,
           fondi a condizione che la richiesta sia stata
                                                                          la legislazione applicabile ai contratti d'assicura-
           fatta su iniziativa dell'emittente e che sia sal-
                                                                          zione è quella di tale Stato membro;
           vaguardata la solvibilità dell'impresa di assi-
           curazione ;
                                                                     b) quando il contratto copre un rischio situato in
                                                                          uno Stato membro diverso da quello in cui il
           riduzione progressiva della misura in cui i                    contraente ha la residenza abituale o l'ammini-
           prestiti postergati possono essere inclusi tra i               strazione centrale oppure due o più rischi situati
           fondi propri, da effettuarsi almeno nell'arco                  in diversi Stati membri, la libertà di scelta della
           degli ultimi cinque anni precedenti la sca-                    legislazione applicabile al contratto si estende
           denza convenuta ;                                              alle legislazioni di tale o di tali Stati membri e a
                                                                          quella del paese in cui il contraente ha la resi-
           esclusione dal contratto di prestito di clau-                  denza abituale o l'amministrazione centrale;
           sole in forza delle quali, in determinati casi
           diversi dalla liquidazione dell'impresa di
           assicurazione, il debito debba essere rimbor-             e) in deroga alle lettera a) e b), quando gli Stati
           sato prima della scadenza convenuta.»                          membri di cui a queste lettere accordano una
                                                                          maggiore libertà di scelta della legislazione
                                                                          applicabile al contratto, le parti possono avva-
                                                                          lersi di tale libertà ;
                          Articolo 23                                 d) in deroga alle lettere a) e b), quando i rischi
                                                                          coperti dal contratto sono limitati a sinistri che
                                                                          possono verificarsi in uno Stato membro diverso
L'articolo 18 della prima direttiva è sostituito dal testo                da quello in cui il rischio è situato, le parti pos-
seguente:                                                                 sono sempre scegliere la legislazione del primo
                                                                          Stato;
   «Articolo 18
                                                                     e) per i rischi di cui all'articolo 5, lettera d) della
    1. Gli Stati membri non stabiliscono norme riguar-                    prima direttiva, le parti contraenti hanno libertà
   danti la scelta di attivi diversi da quelli previsti a                 di scelta in ordine alla legislazione;
   copertura delle tecniche nell'articolo 15.
                                                                     f) la scelta di una legislazione ad opera delle parti
   2. Fatti salvi l'articolo 15, paragrafo 2, l'articolo                  nei casi di cui alle lettere a) o e), qualora nel
   20, paragrafi 1, 3 e 5, e l'articolo 22, paragrafo 1,                  momento della scelta stessa tutti gli altri ele-
   ultimo comma, gli Stati membri non restringono la                      menti della situazione sono situati in un solo
   libera disposizione degli attivi mobiliari o immobi-                   Stato membro, lascia impregiudicate le norme
   liari facenti parte del patrimonio delle imprese                       imperative di tale Stato, cioè le disposizioni cui
   autorizzate.                                                           la legislazione di tale Stato non consente di
                                                                          derogare per contratto ;
   3. Queste disposizioni non ostano alle misure che
   gli Stati membri, salvaguardando nel contempo gli                 g) la scelta di cui alle precedenti lettere deve essere
   interessi degli assicurati, sono autorizzati ad adot-                  esplicita o risultare in modo certo dalle clausole
   tare in quanto titolari della proprietà o soci delle                   contrattuali o dalle circostanze del caso. Diver-
   imprese in questione.»                                                 samente, o in caso di mancata scelta, il contratto
 ---pagebreak--- 28. 9. 90                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N.C 244/39
        è disciplinato dalla legislazione del paese, tra                                    Articolo 27
        quelli di cui alle precedenti lettere, con il quale
        presenta i più stretti legami. Tuttavia, se una
        parte del contratto è separabile dal resto del             1. All'articolo 8 della seconda direttiva, il paragrafo
        contratto e presenta più stretti legami con un            4 ter è abrogato.
        altro dei paesi di cui alle precedenti lettere, si
        potrà applicare a titolo eccezionale, a tale parte
        del contratto, la legislazione di quest'altro paese.      2. Nonostante qualsiasi contraria disposizione, uno
        Si presume che il contratto presenti i più stretti        Stato membro che imponga l'obbligo di sottoscrivere
        legami con lo Stato membro in cui il rischio è            un'assicurazione può prescrivere che le condizioni
        situato ;                                                 generali e speciali delle assicurazioni obbligatorie siano
                                                                  comunicate prima della loro applicazione alla sua
                                                                  autorità di controllo.
     h) quando uno Stato comprende più unità territo-
        riali ciascuna delle quali abbia le proprie norme
        di diritto in materia di obblighi contrattuali, cia-
        scuna unità è considerata come un paese ai fini
        della determinazione della legislazione applica-
        bile ai sensi della presente direttiva.                                             TITOLO IV
        Uno Stato membro in cui diverse unità territo-             Disposizioni sulla libertà di stabilimento e di prestazione
        riali abbiano le proprie norme di diritto in mate-                                  dei servizi
        ria di obblighi contrattuali non è tenuto ad
        applicare le disposizioni della presente direttiva
        ai conflitti che insorgono tra le diverse norme di
        diritto di tali unità.»                                                            Articolo 28
                                                                  L'articolo 10 della prima direttiva è sostituito dal testo
                          Articolo 25                             seguente:
                                                                      «Articolo 10
Lo Stato membro in cui il rischio è situato non può
                                                                      1. Ogni impresa di assicurazione che intenda sta-
impedire al contraente di sottoscrivere un contratto
                                                                      bilire una succursale in un altro Stato membro pre-
conforme alla normativa dello Stato membro d'origine,
                                                                      senta una relativa notifica all'autorità competente
a condizione che esso non sia in contrasto con le dispo-
                                                                      dello Stato membro di origine.
sizioni legali d'interesse generale in vigore nello Stato
membro in cui è situato il rischio.                                   2. Gli Stati membri prescrivono che l'impresa di
                                                                      assicurazione che intenda stabilire una succursale in
                                                                      un altro Stato membro alleghi alla notifica prevista
                                                                      al paragrafo 1 le seguenti informazioni :
                          Articolo 26
                                                                      a) lo Stato membro nel cui territorio intende stabi-
                                                                          lire una succursale;
Gli Stati membri non applicano disposizioni che preve-
dano la necessità di un'approvazione preliminare o di                 b) un programma di attività nel quale siano in par-
una comunicazione sistematica delle condizioni gene-                      ticolare indicati il tipo di operazioni che si
rali e speciali delle polizze d'assicurazione, delle tariffe              intendono effettuare e la struttura organizzativa
nonché di fomulari ed altri stampati che l'impresa di                     della succursale;
assicurazione abbia l'intenzione di utilizzare nelle sue
relazioni con i contraenti.                                           e) l'indirizzo nello Stato membro ospitante ove
                                                                          possono esserle richiesti i documenti ;
Per controllare l'osservanza delle disposizioni legisla-              d) il nominativo del mandatario generale della suc-
tive, amministrative e regolamentari relative ai contratti                cursale, che deve essere dotato di poteri suffi-
di assicurazione, essi possono esigere solo la comunica-                  cienti ad impegnare l'impresa nei confronti dei
zione non sistematica di queste condizioni e di questi                    terzi e a rappresentarla dinanzi alle autorità ed
altri documenti, senza che tale esigenza possa costituire                 agli organi giurisdizionali dello Stato membro
per l'impresa una condizione preliminare per l'esercizio                  della succursale. Per quanto riguarda i Lloyd's,
delle sue attività.                                                       in caso di controversie nel paese ospitante in
                                                                          relazione a impegni sottoscritti, non devono
                                                                          risultarne per gli assicurati difficoltà maggiori di
Gli stati membri possono mantenere in vigore o intro-                     quelle che incontrerebbero in caso di controver-
durre la notifica preliminare o l'approvazione delle                      sie analoghe sorte con assicuratori di tipo clas-
maggiorazioni di tariffe proposte solo come elementi di                   sico. A tal fine, le competenze del mandatario
un sistema generale di controllo dei prezzi.                              generale devono in particolare includere il
 ---pagebreak--- N. C 244/40                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    28. 9. 90
        potere della rappresentanza passiva in giudizio                                    Articolo 30
        in tale qualità, con effetto nei confronti dei sot-
        toscrittori interessati dei Lloyd's.                      L'articolo 14 della seconda direttiva è sostituito dal
                                                                  testo seguente:
    3. L'autorità competente dello Stato membro
    d'origine, sempreché non abbia motivo di dubitare,                «Articolo 14
    con riferimento al progetto in questione, dell'ade-
   guatezza delle strutture amministrative o della situa-             L'impresa che intenda svolgere per la prima volta le
   zione finanziaria dell'impresa di assicurazione,                   sue attività in regime di libera prestazione di servizi
   entro tre mesi a decorrere dal ricevimento di tutte le             è tenuta ad informare preventivamente le autorità
    informazioni in questione comunica le informazioni                competenti dello Stato membro della sede sociale,
   di cui al paragrafo 2 all'autorità competente dello                precisando lo o gli Stati membri nel cui territorio
    Stato membro della succursale e ne informa                        essa intende effettuare tali prestazioni di servizi e la
    l'impresa interessata.                                            natura del rischi che si propone di coprire.»
    L'autorità competente dello Stato membro d'origine
   comunica altresì l'ammontare del fondo di garanzia                                      Articolo 31
    e del margine di solvibilità dell'impresa di assicura-
   zione, calcolato conformemente agli articoli 16 e 17.
                                                                  L'articolo 16 della seconda direttiva è sostituito dal
   Qualora l'autorità competente dello Stato membro               testo seguente:
   d'origine rifiuti di comunicare le informazioni di
                                                                      «Articolo 16
   cui al paragrafo 2 all'autorità competente dello
    Stato membro della succursale, comunica le ragioni                 1. L'autorità competente dello Stato membro
    di tale rifiuto all'impresa interessata entro i tre mesi          d'origine comunica, entro un mese a decorrere dalla
   successivi al ricevimento di tutte le informazioni. Il             notifica prevista dall'articolo 14, allo o agli Stati
   rifiuto o la mancata risposta può essere oggetto di                membri nel cui territorio l'impresa intende svolgere
   ricorso giurisdizionale nello Stato membro d'ori-                  attività in regime di libera prestazione di servizi :
   gine.
                                                                      a) l'importo del margine di solvibilità, calcolato in
   4. Prima che la succursale dell'impresa di assicu-                      conformità degli articoli 16 e 17 della prima
   razione dia inizio alle sue attività, l'autorità compe-                direttiva;
   tente dello Stato membro della succursale dispone
   di un periodo di due mesi a decorrere dalla data di                b) i rami che l'impresa interessata è autorizzata a
   ricevimento della comunicazione di cui al paragrafo                    praticare;
   3 per indicare, se del caso, le condizioni alle quali,
    per motivi d'interesse generale, tali attività devono             e) la natura dei rischi che l'impresa si propone di
    essere esercitate nello Stato membro della succur-                    coprire nello Stato membro della prestazione di
   sale.                                                                  servizi.
    5. La succursale può stabilirsi e iniziare l'attività             Allo stesso tempo, l'autorità competente ne informa
    dal momento in cui riceve una comunicazione                       l'impresa interessata.
    dall'autorità competente dello Stato membro della                 2. Quando l'autorità competente dello Stato mem-
    succursale o, in caso di silenzio da parte di tale                bro d'origine non trasmette le informazioni di cui al
   autorità, dalla scadenza del termine di cui al para-               paragrafo 1 entro il termine previsto, essa comunica
    grafo 4.                                                          entro lo stesso termine all'impresa i motivi del suo
                                                                      rifiuto. Tale rifiuto deve poter essere oggetto di un
   6. In caso di modifica del contenuto di una delle                  ricorso giurisdizionale nello Stato membro d'ori-
   informazioni notificate in conformità delle lettere                gine.
   b), e) o d) del paragrafo 2, l'impresa di assicura-
   zione notifica per iscritto la modifica in questione               3. L'impresa può iniziare la sua attività a decor-
   alle competenti autorità dello Stato membro di ori-                rere dalla data certificata alla quale essa è stata
   gine e dello Stato membro della succursale almeno                  informata della comunicazione di cui al para-
   un mese prima di procedere al cambiamento, affin-                  grafo 1, primo comma.»
   ché l'autorità competente dello Stato membro d'ori-
   gine possa pronunciarsi ai sensi del paragrafo 3 e
   l'autorità competente dello Stato membro della suc-
                                                                                           Articolo 32
   cursale possa pronunciarsi sulla modifica suddetta
   ai sensi del paragrafo 4.
                                                                  L'articolo 17 della seconda direttiva è sostituito dal
                                                                  testo seguente:
                          Articolo 29                                 «Articolo 17
                                                                      Ogni modifica che l'impresa intende apportare alle
L'articolo 11 della prima direttiva è abrogato.                       indicazioni di cui all'articolo 14 è soggetta alla prò-
 ---pagebreak--- 28. 9. 90                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N.C 244/41
    cedura prevista dagli articoli 14 e 16 della presente          viene comunicata alle autorità competenti dello Stato
    direttiva.»                                                    membro interessato.
                         Articolo 33                               5. Se, nonostante le misure adottate dallo Stato mem-
                                                                   bro d'origine — o per l'insufficienza di tali misure o in
L'articolo 12, paragrafi 2 e 3, l'articolo 13 e l'articolo 15      mancanza delle misure stesse nello Stato interessato —
della seconda direttiva sono abrogati.                             l'impresa persiste nel violare le norme di legge vigenti
                                                                   nello Stato membro interessato, quest'ultimo, dopo
                                                                   averne informato le autorità competenti dello Stato
                         Articolo 34                               membro d'origine, può adottare le misure appropriate
                                                                   per evitare o reprimere nuove infrazioni e, se stretta-
 1. L'articolo 18, paragrafo 1 della seconda direttiva è           mente necessario, impedire anche l'ulteriore stipula-
abrogato.                                                          zione di contratti d'assicurazione da parte dell'impresa
                                                                   nel suo territorio. Gli Stati membri provvedono affin-
                                                                   ché sia possibile effettuare sul loro territorio le notifi-
2. Lo Stato membro della succursale o di prestazione               che necessarie per tali misure.
dei servizi non stabilisce disposizioni che prescrivano
l'approvazione preventiva delle condizioni generali e
speciali delle polizze assicurative, delle tariffe, dei for-
mulari e degli altri stampati che l'impresa si propone di          6. Le precedenti disposizioni lasciano impregiudicata
utilizzare. Al fine di controllare l'osservanza delle              la facoltà degli Stati membri interessati di adottare in
disposizioni nazionali, esso può esigere unicamente da             caso di urgenza misure appropriate per prevenire o
ogni impresa che intenda effettuare sul suo territorio             reprimere le infrazioni commesse sul loro territorio. Ciò
operazioni assicurative, in regime di libero stabilimento          implica la facoltà di impedire ad un'impresa di assicu-
o in regime di libera prestazione dei servizi, la comuni-          razione l'ulteriore stipulazione di contratti nel loro ter-
cazione non sistematica delle condizioni che essa                  ritorio.
intende applicare, senza che tale prescrizione possa
costituire per l'impresa una condizione preliminare per
l'esercizio della sua attività.                                    7. Qualora l'impresa che ha commesso l'infrazione
                                                                   abbia uno stabilimento o possieda beni nello Stato
                                                                   membro interessato, le autorità competenti di quest'
3. Lo Stato membro della succursale o di prestazione               ultimo possono applicare, a norma della legislazione
dei servizi può mantenere in vigore o introdurre la noti-          nazionale, le sanzioni amministrative previste per
fica preventiva o l'approvazione delle maggiorazioni               l'infrazione nei confronti di tale stabilimento o di tali
tariffarie proposte solo in quanto elemento di un                  beni.
sistema generale di controllo dei prezzi.
                         Articolo 35                               8. Qualsiasi misura adottata nel quadro dei paragrafi
                                                                   da 4 a 7 che implichi sanzioni o restrizioni all'esercizio
                                                                   dell'attività assicurativa deve essere debitamente moti-
 1. L'articolo 19 della seconda direttiva è abrogato.              vata e notificata all'impresa interessata. Ciascuna di
                                                                   tali misure può essere impugnata mediante ricorso giu-
2. Un'impresa che effettua operazioni in regime di                 risdizionale nello Stato membro che l'ha adottata.
libero stabilimento o in regime di libera prestazione di
servizi deve presentare alle autorità competenti dello
Stato membro della succursale e/o dello Stato membro               9. Ogni due anni la Commissione presenta al Consi-
di prestazione di servizi tutti i documenti ad essa richie-        glio una relazione che riporti il numero e il tipo di casi
sti ai fini dell'applicazione del presente articolo, sem-          in cui, in ogni Stato membro, sono state notificate deci-
preché tale obbligo incomba anche alle imprese aventi              sioni di diniego d'autorizzazione ai sensi dell'articolo
la sede sociale in detti Stati membri.                             28 o sono state adottate misure ai sensi del paragrafo 4.
                                                                   Gli Stati membri cooperano con la Commissione for-
3. Se le autorità competenti di uno Stato membro                   nendo i dati necessari alla stesura della relazione.
constatano che un'impresa che ha una succursale od
opera in regime di libera prestazione di servizi nel terri-
torio di detto Stato non ne rispetta le norme di diritto
ad essa applicabili, invitano l'impresa interessata a                                       Articolo 36
porre fine a tale situazione irregolare.
4. Se l'impresa in questione omette di conformarsi, le             La presente direttiva non osta a che le imprese di assi-
autorità competenti dello Stato membro interessato                 curazione la cui sede sociale è situata in uno Stato
informano le autorità competenti dello Stato membro                membro facciano pubblicità ai servizi da loro offerti
d'origine. Queste adottano senza indugio tutte le                  con tutti i mezzi di comunicazione disponibili nello
misure appropriate affinché l'impresa interessata ponga            Stato membro della succursale o della prestazione dei
fine a tale situazione irregolare. La natura delle misure          servizi, purché rispettino eventuali norme che discipli-
 ---pagebreak--- N. C 244/42                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   28. 9. 90
nano la forma e il contenuto di tale pubblicità stabilite         — incendio e altri danni ai beni (8 e 9);
per motivi di interesse generale.
                                                                  — assicurazioni aeronautiche, marittime e trasporti (4,
                                                                      5,6, 7, 11 e 12);
                        Articolo 37                               — responsabilità civile generale (13);
1. L'articolo 20 della seconda direttiva è abrogato.              — credito e cauzione (14 e 15);
                                                                  — altri rami (16, 17 e 18).
2. In caso di liquidazione di un'impresa di assicura-
zione, gli impegni risultanti dai contratti stipulati tra-
                                                                  L'autorità di controllo dello Stato membro d'origine
mite una succursale, o in regime di libera prestazione di
                                                                  comunica queste indicazioni alle autorità di controllo
servizi, sono adempiuti alla stessa stregua degli
                                                                  di ciascuno degli Stati membri interessati che gliene
impegni risultanti da altri contratti di assicurazione di
                                                                  fanno richiesta.
tale impresa, senza distinzione di nazionalità per
quanto riguarda gli assicurati ed i beneficiari.
                                                                                           Articolo 40
                        Articolo 38
                                                                   1. L'articolo 24 della seconda direttiva è abrogato.
1. L'articolo 21 della seconda direttiva è abrogato.
                                                                  2. La presente direttiva lascia impregiudicata la
2. Quando un'assicurazione è presentata in regime di              facoltà degli Stati membri di imporre alle imprese ope-
                                                                  ranti nel loro territorio, in regime di libero stabilimento
libero stabilimento o in regime di libera prestazione di
                                                                  o in regime di libera prestazione di servizi, l'obbligo di
servizi, il contraente assicurato, prima della sottoscri-
                                                                  affiliazione e di partecipazione, alle stesse condizioni
zione di qualsiasi impegno, deve essere informato dello
                                                                  applicabili alle imprese ivi autorizzate, a regimi desti-
Stato membro in cui è stabilita la sede sociale o la suc-
                                                                  nati a garantire il pagamento delle richieste di inden-
cursale con cui sarà stipulato il contratto.                      nizzo agli assicurati e ai terzi lesi.
Se al contraente assicurato vengono forniti eventuali
documenti, in essi deve figurare l'informazione di cui                                     Articolo 41
al comma precedente.
                                                                   1. L'articolo 25 della seconda direttiva è abrogato.
Gli obblighi prescritti dai primi due commi non riguar-
dano i rischi di cui all'articolo 5, lettera d) della prima
direttiva.                                                        2. Fatta salva un'ulteriore armonizzazione, ogni con-
                                                                  tratto di assicurazione è sottoposto esclusivamente alle
                                                                  imposte indirette e oneri parafìscali gravanti sui premi
3. Sul contratto o altro documento che conferisce la              di assicurazione nello Stato membro in cui il rischio è
copertura, nonché sulla proposta di assicurazione qua-            localizzato ai sensi dell'articolo 2, lettera d) della
lora essa vincoli il contraente assicurato, deve essere           seconda direttiva e, per quanto concerne la Spagna,
indicato l'indirizzo della sede sociale, o eventualmente          alle addizionali stabilite per legge a favore dell'organi-
della succursale dell'impresa di assicurazione che con-           smo spagnolo «Consorcio de Compensación de Segu-
ferisce la copertura.                                             ros» per le necessità delle sue funzioni in materia di
                                                                  compensazione delle perdite risultanti da eventi straor-
                                                                  dinari in questo Stato membro.
                        Articolo 39
                                                                  In deroga all'articolo 2, lettera d), primo trattino della
 1. L'articolo 22 della seconda direttiva è abrogato.             seconda direttiva, e ai fini dell'applicazione del pre-
                                                                  sente paragrafo, i beni mobili contenuti in un immobile
2. Ogni impresa di assicurazione deve comunicare                  situato nel territorio di uno Stato membro, fatta ecce-
all'autorità di controllo dello Stato membro d'origine,           zione per i beni in transito commerciale, sono un
in forma separata per le operazioni rispettivamente               rischio situato in tale Stato membro, anche se l'immo-
effettuate in regime di libero stabilimento e in regime           bile ed il suo contenuto non sono coperti dalla mede-
di libera prestazione di servizi, l'importo dei premi             sima polizza di assicurazione.
emessi, al lordo della riassicurazione, suddivisi per
Stati membri e per gruppi di rami.                                La legge applicabile al contratto a norma dell'articolo 7
                                                                  della seconda direttiva non incide sul regime fiscale
 I gruppi di rami sono così definiti:                             applicabile.
— infortuni e malattia (1 e 2);
                                                                   Fatta salva una successiva armonizzazione ciascuno
— assicurazione autoveicoli (3, 7 e 10; le cifre relative         Stato membro applica alle imprese che coprono rischi
     al ramo 10 sono citate separatamente);                       nel suo territorio le disposizioni nazionali concernenti
 ---pagebreak--- 28. 9.90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 244/43
le misure destinate a garantire la riscossione delle                sono considerate come succursali aventi costituito
imposte indirette e degli oneri parafiscali dovuti ai               oggetto della procedura prevista dall'articolo 10, para-
sensi del primo comma.                                              grafi da 1 a 5 della prima direttiva. Esse sono discipli-
                                                                    nate, a decorrere dall' entrata in vigore delle disposi-
                                                                    zioni di cui sopra, dagli articoli 15, 19 bis, 20 e 22 della
                                                                    prima direttiva, nonché dall'articolo 35 della presente
                           TITOLO V                                 direttiva.
                      Disposizioni finali                           2. Gli articoli 30 e 31 lasciano impregiudicati i diritti
                          Articolo 42                               acquisiti dalle imprese di assicurazione che svolgevano
                                                                    le proprie attività in regime di libera prestazione di ser-
Le modifiche tecniche da apportare alla prima e                     vizi prima dell'entrata in vigore delle disposizioni
seconda direttiva, nonché alla presente direttiva per               attuattive della presente direttiva.
quanto concerne i trattini sottoelencati, sono stabilite
secondo la procedura prevista dall'articolo... della                                        Articolo 43 bis
direttiva . . . (comitato per le assicurazioni) :
                                                                    Salvo disposizioni contrarie, lo Stato membro nel quale
— modifiche dell'elenco di cui all'allegato della prima
                                                                    esista la possibilità di stipulare contratti relativi al ramo
    direttiva, o adattamento della terminologia
                                                                    n. 2 del punto A dell'allegato alla prima direttiva, in
    dell'elenco a seguito dello sviluppo dei mercati assi-
                                                                    sostituzione del regime legale di previdenza sociale,
    curativi ;
                                                                    può applicare ai predetti contratti il regime prescritto
— precisazione degli elementi costitutivi del margine               per le assicurazioni obbligatorie dall'articolo 8 della
    di solvibilità, enumerati all'articolo 16, paragrafo 1          seconda direttiva, modificato dall'articolo 27 della pre-
    della prima direttiva, a seguito della creazione di            sente direttiva.
    nuovi titoli finanziari;
— modifica dell'importo minimo del fondo di garan-                                         Articolo 43 ter
    zia, previsto dall'articolo 17, paragrafo 2 della              Gli Stati membri provvedono affinché le decisioni
    prima direttiva, a seguito degli sviluppi economici e          prese nei confronti di un'impresa di assicurazione in
    finanziari ;                                                   applicazione delle disposizioni legislative, regolamen-
— modifica dell'elenco degli attivi ammessi a coper-               tari ed amministrative adottate in forza della presente
    tura delle riserve tecniche, previsto dall'articolo 18         direttiva possano essere oggetto di ricorso giurisdizio-
    della presente direttiva, nonché delle norme di                nale.
    ripartizione fissate dall'articolo 19 della presente
    direttiva;                                                                               Artìcolo 44
— modifica delle disposizioni volte a temperare il                 Gli Stati membri modificano le loro disposizioni nazio-
    principio della congruenza previsto dall'allegato I            nali conformemente alla presente direttiva entro i l . . .
    della seconda direttiva, a seguito dello sviluppo di           Essi ne informano immediatamente la Commissione.
    nuovi strumenti di copertura del rischio di cambio;
                                                                   Le disposizioni modificate in conformità del primo
— precisazione delle definizioni al fine di assicurare             comma devono essere applicate entro i l . . .
    l'applicazione uniforme della prima e seonda diret-
    tiva, nonché della presente direttiva nell'insieme             Le disposizioni adottate in forza del primo comma
    della Comunità;                                                fanno espresso riferimento alla presente direttiva.
— codifica della prima e della seonda direttiva nonché
    dalla presente direttiva.                                                                Articolo 45
— codificazione della prima, della seonda e dalla pre-             A decorrere dalla notifica della presente direttiva, gli
    sente direttiva.                                               Stati membri comunicano alla Commissione il testo
                                                                   delle disposizioni fondamentali di carattere legislativo,
                                                                   regolamentare o amministrativo da essi adottate nel
                          Articolo 43                              settore disciplinato dalla presente direttiva.
1. Le succursali che hanno dato inizio alla propria
attività conformemente alle disposizioni dello Stato                                         Articolo 46
membro di stabilimento prima dell'entrata in vigore                Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
delle disposizioni attuative della presente direttiva              tiva.