CELEX: 31990R3568
Language: it
Date: 1990-12-04 00:00:00
Title: REGOLAMENTO ( CEE ) N. 3568/90 DEL CONSIGLIO, DEL 4 DICEMBRE 1990, RELATIVO ALL' INTRODUZIONE DI MISURE TARIFFARIE TRANSITORIE A FAVORE DELLA BULGARIA, DELLA CECOSLOVACCHIA, DELL' UNGHERIA, DELLA POLONIA, DELLA ROMANIA, DELL' URSS E DELLA IUGOSLAVIA, APPLICABILI FINO AL 31 DICEMBRE 1992, PER TENER CONTO DELL' UNIFICAZIONE TEDESCA

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31990R3568

REGOLAMENTO ( CEE ) N. 3568/90 DEL CONSIGLIO, DEL 4 DICEMBRE 1990, RELATIVO ALL' INTRODUZIONE DI MISURE TARIFFARIE TRANSITORIE A FAVORE DELLA BULGARIA, DELLA CECOSLOVACCHIA, DELL' UNGHERIA, DELLA POLONIA, DELLA ROMANIA, DELL' URSS E DELLA IUGOSLAVIA, APPLICABILI FINO AL 31 DICEMBRE 1992, PER TENER CONTO DELL' UNIFICAZIONE TEDESCA  

Gazzetta ufficiale n. L 353 del 17/12/1990 pag. 0001 - 0006

REGOLAMENTO (CEE) N. 3568/90 DEL CONSIGLIO del 4 dicembre 1990 relativo all'introduzione di misure tariffarie transitorie a favore della Bulgaria, della Cecoslovacchia, dell'Ungheria, della Polonia, della Romania, dell'URSS e della Iugoslavia,  applicabili fino al 31 dicembre 1992, per tener conto dell'unificazione tedesca IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli 28, 43 e 113,  vista la proposta della Commissione(1),  visto il parere del Parlamento europeo(2),  considerando che a decorrere dal 3 ottobre 1990, data dell'unificazione tedesca, la tariffa doganale comune è applicabile di diritto al territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca ;  considerando che l'ex Repubblica democratica tedesca ha concluso con la Bulgaria, la Cecoslovacchia, l'Ungheria, la Polonia, la Romania, l'URSS e la Iugoslavia numerosi accordi relativi allo scambio annuo di merci specifiche a dazio nullo in  quantitativi massimi o fino a valori massimi ; che l'ex Repubblica democratica tedesca ha concluso con la Cecoslovacchia, la Polonia e l'URSS accordi di cooperazione e investimento a lungo termine i quali prevedono forniture reciproche di merci a dazio  nullo ancora per molti anni ;  considerando che il primo tipo di accordi non verrà rinnovato dopo il 31 dicembre 1990 ; che il secondo tipo sarà rinegoziato a livello della Comunità, della Germania o dell'impresa privata, ma che questo processo di rinegoziato si protrarrà per qualche  tempo ;  considerando che i quantitativi o valori massimi indicati in tali accordi non comportano obblighi giuridicamente vincolanti tra le parti ; che l'inadempimento dei medesimi non può quindi dar luogo ad alcuna compensazione da parte della Comunità ;  considerando che occorre pertanto attenuare, durante un periodo transitorio, gli effetti dell'unificazione tedesca sui due tipi di accordi, onde evitare gravi ripercussioni per le imprese situate sul territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca ed  in Bulgaria, in Cecoslovacchia, in Ungheria, in Polonia, in Romania, nell'URSS e in Iugoslavia ; che la stabilità economica di questi paesi potrebbe in effetti risentirne ;  considerando che per le ragioni indicate è opportuno sospendere temporaneamente i dazi della tariffa doganale comune a favore dei prodotti originari della Bulgaria, della Cecoslovacchia, dell'Ungheria, della Polonia e della Romania, dell'URSS e della  Iugoslavia, oggetto degli accordi sopracitati tra la ex Repubblica democratica tedesca e detti paesi, fino a concorrenza dei quantitativi o valori massimi ivi menzionati ;  considerando che le finalità della politica agricola comune indicate all'articolo 39 del trattato consentono di applicare i principi definiti dal presente regolamento soltanto per i prodotti soggetti a un dazio doganale ; che i regimi comunitari in  materia di prezzi di riferimento o di prezzi minimi, come pure i prelievi agricoli e altri oneri all'importazione imposti dalle organizzazioni di mercato, devono continuare ad essere applicati ; che, considerata la sensibilità dei mercati, nessun  esonero è possibile per il settore bovino ;  considerando che, date le speciali circostanze dell'unificazione tedesca, è opportuno limitare la suddetta sospensione dei dazi ai prodotti interessati, soltanto nella misura in cui sono immessi in libera pratica nel territorio della ex Repubblica  democratica tedesca ;  considerando che occorre prendere disposizioni onde determinare l'origine delle merci che beneficiano della sospensione dei dazi ;  considerando che, tenendo conto delle difficoltà inerenti alla loro applicazione e del fatto che taluni dei loro effetti non sono prevedibili, occorre sottolineare il carattere transitorio di queste misure e limitarne l'applicabilità per un biennio sino  al 31 dicembre 1992 ;  considerando che è opportuno prevedere misure speciali nonché la relativa procedura di attuazione, per l'eventualità che la sospensione temporanea dei dazi provochi o minacci di provocare grave pregiudizio ad un settore dell'industria della Comunità,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :     Articolo 1  1.  A decorrere dal 3 ottobre 1990, data dell'unificazione tedesca, e fino al 31 dicembre 1992, i dazi all'importazione ai sensi dell'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 2144/87 del Consiglio, del 13 luglio 1987, riguardante l'obbligazione  doganale(3), modificato dal regolamento (CEE) n. 4108/88(4), compresi i dazi antidumping attualmente in vigore, sono sospesi per i prodotti che sono originari della Bulgaria, della Cecoslovacchia, dell'Ungheria, della Polonia, della Romania, dell'URSS e  della Iugoslavia e che sono contemplati negli accordi elencati negli allegati I e II del presente regolamento, conclusi tra detti paesi e l'ex Repubblica democratica tedesca per i quantitativi e i valori massimi fissati nei medesimi accordi  gli  elementi essenziali di tali accordi saranno pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Tuttavia, per quanto riguarda i prodotti agricoli di cui all'allegato II del trattato, continueranno ad essere applicati i prelievi agricoli e gli altri oneri all'importazione imposti in virtù della politica agricola comune ; nella misura in cui  esistono regimi di prezzi di riferimento o prezzi minimi all'importazione, questi devono effettivamente essere applicati.  Le esenzioni previste al primo comma sono applicabili alle carni bovine e agli animali vivi diversi dagli animali di razza pura bovina destinati alla riproduzione.  2.  Le disposizioni del paragrafo 1 si applicano soltanto a condizione che :  l'immissione in libera pratica dei prodotti in questione avvenga sul territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca ed i prodotti siano ivi consumati o subiscano una trasformazione che conferisca loro l'origine comunitaria(5),  a sostegno della dichiarazione d'immissione in libera pratica sia esibita una licenza, rilasciata dalle autorità tedesche competenti e attestante che i prodotti in questione sono ammessi a beneficiare delle disposizioni del paragrafo 1.  3.  La Commissione e le autorità tedesche competenti prendono le misure necessarie a garantire che il consumo finale dei prodotti in questione, ovvero la loro trasformazione tramite cui viene acquisita l'origine comunitaria, abbiano luogo nel territorio  dell'ex Repubblica democratica tedesca.   Articolo 2  Per la determinazione del carattere originario dei prodotti di cui all'articolo 1, si applica il regolamento (CEE) n. 802/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo alla definizione comune della nozione di origine delle merci(6), modificato dal regolamento (CEE) n. 1769/89(7).   Articolo 3  1.  Se la sospensione dei dazi della tariffa doganale comune di cui all'articolo 1 arreca grave pregiudizio in uno o più Stati membri ai produttori comunitari di prodotti simili o direttamente concorrenti, la Commissione può, di propria  iniziativa o su richiesta di uno Stato membro, ripristinare la normale aliquota del dazio per il prodotto in questione.  Ciascuno Stato membro può adire la Commissione in caso di difficoltà. La Commissione, intervenendo con urgenza, esamina il problema e presenta le proprie conclusioni, eventualmente corredate di misure appropriate.  2.  Si segue la procedura di cui all'articolo 11 del regolamento (CEE) n. 1765/82 del Consiglio, del 30 giugno 1982, relativo al regime comune applicabile alle importazioni da paesi a commercio di Stato(8), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n.  1243/88(9).   Articolo 4  La Commissione riferisce al Parlamento europeo ed al Consiglio, anteriormente al 1o ottobre 1991, in merito al funzionamento del sistema messo in atto, alle quantità di prodotti che ne hanno beneficiato e allo stato della rinegoziazione  degli impegni sussistenti.   Articolo 5  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, addì 4 dicembre 1990.  Per il ConsiglioIl PresidenteG. DE MICHELIS   (1)GU n. L 263 del 26. 9. 1990, pag. 3, modificata il 28 novembre 1990.  (2)Parere reso il 21 novembre 1990 (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale).  (3)GU n. L 201 del 22. 7. 1987, pag. 15.  (4)GU n. L 361 del 29. 12. 1988, pag. 2.  (5)Il controllo di questa utilizzazione sarà effettuato conformemente alle disposizioni pertinenti in materia di destinazione particolare. Regolamento (CEE) n. 4142/87 della Commissione, del 9 dicembre 1987, che determina le condizioni di ammissione di  talune merci al beneficio di un regime tariffario favorevole all'importazione in funzione della loro destinazione particolare (GU n. L 387 del 31. 12. 1987, pag. 81).  (6) GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 1.  (7)GU n. L 174 del 22. 6. 1989, pag. 11.  (8)GU n. L 195 del 5. 7. 1982, pag. 1.  (9)GU n. L 113 del 30. 4. 1986, pag. 1.     ALLEGATO I 1.Protocollo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo della Repubblica popolare di Bulgaria sugli scambi di merci nel 1990 (29 novembre 1989).  2.Protocollo n. 5 dell'accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo della Repubblica socialista cecoslovacca sugli scambi di merci negli anni 19861990 (13 dicembre 1989).  3.Protocollo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo della Repubblica ungherese sugli scambi bilaterali di beni e servizi nel 1990 (19 gennaio 1990).  4.Protocollo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo della Repubblica popolare polacca sugli scambi bilaterali di merci e servizi nel 1989 (30 novembre 1988).  5.Protocollo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo della Repubblica socialista di Romania sugli scambi bilaterali di merci nel 1990 (16 novembre 1988).  6.Protocollo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo dell'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche sugli scambi di merci e i pagamenti nel 1990 (22 novembre 1989).  7.Protocollo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo federale della Skupstina della Repubblica socialista federativa di Iugoslavia sugli scambi bilaterali di merci e servizi nel 1990 (20 dicembre 1989).     ALLEGATO II Accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo dell'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche, del 20 gennaio 1986, relativo alla cooperazione per lo sfruttamento del giacimento di gas naturale di Jamburg.  Accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo dell'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche, del 28 ottobre 1987, relativo alla cooperazione per la costruzione di un complesso di estrazione e di trattamento di minerali  contenenti ossidi e l'accordo, del 28 ottobre 1987, sulle condizioni di soggiorno o di attività delle organizzazioni mandatarie.  Accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo dell'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche, del 15 aprile 1985, relativo alla cooperazione nel settore delle costruzioni navali e alle reciproche forniture di navi e  attrezzature navali.  Accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo dell'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche, del 21 luglio 1976, relativo alla cooperazione per la costruzione di una linea da 750 kV.  Accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo dell'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche, del 21 giugno 1974, relativo ad investimenti congiunti nel settore del gas naturale (centro di Oremburg) (quantitativo  spettante : 2,8 Mrd di m3/l'anno fino al 1998).  Accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo dell'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche, del 16 novembre 1973, relativo ad investimenti congiunti nel settore dell'amianto (centro di Kijembal) (quantitativo spettante  : 40 kt di amianto l'anno fino al 1991).  Accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo dell'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche, del 21 giugno 1973, relativo ad investimenti congiunti nel settore della cellulosa (centro di Ust-Ilimsk) (quantitativo  spettante 56 kt di cellulosa l'anno fino al 1992).  Accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo dell'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche, del 14 luglio 1965, relativo alla costruzione di centrali nucleari (centrali Nord e Sten- dal I).  Accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo dell'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche, del 3 giugno 1987, relativo alla cooperazione per la ricostruzione di unità da 210 MW.  Accordo a livello ministeriale, del 6 giugno 1980, sulla specializzazione e la cooperazione nella produzione e sullo scambio di vari tipi di carta e cartone, nonché sulla cooperazione scientifica e tecnica.  Accordo a livello ministeriale, del 24 maggio 1989, sulla cooperazione in materia di creazione e produzione di tomografi computerizzati.  Accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo dell'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche, del 23 dicembre 1976, relativo alla cooperazione per la produzione di prodotti in gomma.  Accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo dell'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche, del 27 giugno 1977, relativo alla cooperazione per lo sviluppo della produzione e per la fornitura di cuscinetti a rulli  oscillanti.   Accordo a livello ministeriale, del 4 dicembre 1985, relativo alla specializzazione e alla cooperazione per la produzione di macchine per la pettinatura del cotone, modello 1532.  Accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo dell'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche, del 14 dicembre 1984, relativo alla cooperazione per la produzione di cromogeni protetti.  Accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo dell'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche, del 28 giugno 1979, relativo alla cooperazione per la produzione di lievito da foraggio a Mozyr.  Accordo a livello ministeriale, del 17 dicembre 1986, sulla specializzazione e la cooperazione nel settore dei catalizzatori.  Accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo dell'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche, del 9 dicembre 1975, sull'ulteriore sviluppo dell'integrazione per quanto riguarda l'industria chimica.  Accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo dell'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche, del 18 giugno 1982, relativo alla cooperazione per la messa a punto di una tecnologia di produzione e per l'utilizzazione di  inibitori della nitrificazione per concimi azotati.  Accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo dell'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche, del 15 giugno 1973, relativo alla creazione di un'organizzazione economica internazionale nel settore dell'industria  fotochimica («Assofoto»).  Accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo dell'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche, del 30 ottobre 1986, relativo alla cooperazione per la costruzione della centrale nucleare Stendal II.  Accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo dell'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche, del 9 dicembre 1983, relativo alla cooperazione per la costruzione e la ricostruzione di depositi frigoriferi per patate e  ortofrutticoli.  Accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo dell'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche, del 9 dicembre 1983, relativo alla collaborazione per la produzione in cooperazione di sementi di erba medica.  Accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo dell'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche, del 14 dicembre 1984, relativo alla cooperazione per l'espansione della produzione di polveri filtranti (farina fossile) per  l'industria alimentare.   Accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo dell'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche, del 22 dicembre 1977, relativo alla cooperazione in materia di perfezionamento, sviluppo e creazione di nuovi procedimenti  tecnologici e di impianti di depurazione delle acque dei grandi agglomerati urbani e dei complessi industriali.   Accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca, il governo della Repubblica popolare di Polonia e il governo dell'URSS, del 18 dicembre 1959, relativo alla costruzione di un oleodotto URSS-Polonia-Repubblica democratica tedesca.   Accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo della Repubblica popolare di Polonia, al 18 gennaio 1961, relativo alla costruzione e al finanziamento dell'oleodotto URSS-Polonia-Repubblica democratica tedesca, e protocollo,  del 12 novembre 1972, integrativo di questo accordo.  Accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo della Repubblica popolare di Polonia, del 18 ottobre 1969, relativo alla costruzione e al finanziamento di un secondo oleodotto per il trasporto del petrolio dall'URSS in Polonia  e, attraverso il territorio polacco, nella Repubblica democratica tedesca.   Accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo della Repubblica popolare di Polonia, del 17 agosto 1983, relativo alla costruzione e al finanziamento di un attraversamento della Vistola presso Plock per il primo e il secondo  tratto dell'oleodotto «Amicizia» (Freundschaft).  Intesa tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo della Repubblica popolare di Polonia, del 12 giugno 1972, relativa alla costruzione, gestione e utilizzazione comune di un cotonificio nel territorio della Repubblica popolare di  Polonia.  Accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo della Repubblica popolare di Polonia, del 28 novembre 1973, relativo alla cooperazione per la creazione nella Repubblica democratica tedesca di uno stabilimento per la produzione  di lievito da foraggio e la fornitura di questo prodotto alla Polonia.  Accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo della Repubblica popolare di Polonia, del 6 settembre 1985, relativo alla fornitura di zolfo, con pagamento scaglionato del saldo attivo della Repubblica democratica tedesca.   Accordo tra il governo della Repubblica democratica tedesca e il governo della Repubblica socialista cecoslovacca, del 2 luglio 1971, sul trasporto di gas naturale dall'URSS nella Repubblica democratica tedesca attraverso il territorio cecoslovacco e  protocolli, del 12 gennaio 1973 e del 31 maggio 1989, integrativi di questo accordo.