CELEX: C1998/007/67
Language: it
Date: 1998-01-10 00:00:00
Title: Ricorso della Kuljetusliike Pynnönen Oy contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 3 novembre 1997 (Causa T-285/97)

C 7/24                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     10. 1. 98
Ricorso del signor Thierry Bigard contro Commissione                  Ð ordinare in ogni caso alla Commissione la rifusione
    delle ComunitaÁ europee, proposto il 29 ottobre 1997                   delle spese sostenute dalla ricorrente nel presente pro-
                       (Causa T-284/97)                                    cedimento.
                           (98/C 7/66)
                                                                      Motivi e principali argomenti
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                      La ricorrente, societaÁ di trasporti con sede in Finlandia,
Il 29 ottobre 1997, il signor Thierry Bigard, residente a             chiede l'annullamento della decisione della Commissione
Bridel (Lussemburgo), rappresentato dagli avv.ti Jean-NoeÈl           eventualmente contenuta in una lettera in data 10 ottobre
Louis, Ariane Tournel e FrancËoise Parmentier, del foro di            1997 nella parte in cui, con tale lettera, la Commissione
Bruxelles, con domicilio eletto a Lussemburgo presso la               ha formalmente assunto una posizione, in riscontro a una
Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha proposto               richiesta formale rivoltale, di adottare una decisione ai
dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-             sensi del regolamento del Consiglio 21 dicembre 1989,
pee un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ                  (CEE) n. 4064/89 relativo al controllo delle operazioni di
europee.                                                              concentrazione tra imprese (in prosieguo: il «regolamento
                                                                      sulle fusioni») (1), in riferimento ad una concentrazione o
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                       serie di concentrazioni avvenuta nel 1995 tra due gruppi
                                                                      bancari finlandesi, la Union Bank of Finland (UBF) e la
Ð annullare la decisione di rigetto esplicito della sua               Kansallis-Osake-Pankki (KOP), che ha originato la fusione
     domanda di rimborso degli importi indebitamente                  di una nuova entitaÁ bancaria denominata Merita Oy. La
     detratti a titolo di «primes de meÂnage» (previo per il          concentrazione non eÁ stata notificata alla Commissione in
     nucleo familiare),                                               conformitaÁ del procedimento previsto nel regolamento
                                                                      sopra menzionato.
Ð condannare la convenuta a rimborsare alla ricorrente
     tutti gli importi indebitamente detratti, oltre agli inte-
     ressi in ragione dell'8 % annuo, a decorrere dalla data          La decisione impugnata si basa essenzialmente sulla consi-
     in cui eÁ stata effettuata ciascuna detrazione sino alla         derazione che la concentrazione non avrebbe dimensione
     data dell'effettivo rimborso,                                    comunitaria e che, in ogni caso, la regola dei «due terzi»
                                                                      enunciata dall'ultimo capoverso dell'art. 1, n. 2, del rego-
Ð condannare la convenuta alle spese.                                 lamento sulle fusioni troverebbe applicazione. Inoltre, il
                                                                      periodo di due anni intercorso tra l'annuncio della fusione
Motivi e principali argomenti                                         e la presentazione della denuncia costituiva un termine
                                                                      irragionevole.
I motivi ed argomenti dedotti dal ricorrente a sostegno
della propria domanda sono analoghi a quelli dedotti nella            A sostegno delle proprie pretese, la ricorrente fa valere che
causa T-181/97 Meyer e a./Corte di giustizia (1).                     la decisione impugnata:
(1) GU C 252 del 16. 8. 1997, pag. 35.
                                                                      Ð contravviene a norme procedurali essenziali, in quanto,
                                                                           da un lato, la lettera 10 ottobre 1997 omette di indi-
                                                                           care se l'atto eÁ stato adottato dal collegio dei commis-
                                                                           sari come tale ovvero dal direttore che lo ha firmato e,
                                                                           dall'altro, prima di respingere formalmente la denun-
Ricorso della Kuljetusliike Pynnönen Oy contro la Com-                     cia, la Commissione non ha neÂ indicato il proprio
missione delle ComunitaÁ europee, presentato il 3 novembre                 punto di vista provvisorio neÂ garantito adeguatamente
                              1997                                         un accesso al fascicolo;
                       (Causa T-285/97)
                                                                      Ð viola il Trattato e talune norme connesse all'applica-
                           (98/C 7/67)                                     zione di quest'ultimo in quanto la Commissione eÁ
                                                                           incorsa in errore di diritto dichiarando che essa non
                 (Lingua processuale: l'inglese)
                                                                           può prendere alcuna decisione senza un procedimento
                                                                           di denuncia. Secondo la ricorrente, la Commissione eÁ
Il 3 novembre 1997 la Kuljetusliike Pynnönen Oy, rappre-
                                                                           competente a respingere la denuncia secondo cui una
sentata dal signor Nicholas Forwood, Q.C., e dal profes-
                                                                           concentrazione non notificata ha una dimensione
sor Zacharias Sundström, con domicilio eletto in Lussem-
                                                                           comunitaria, così come, nel campo degli aiuti statali,
burgo presso lo studio legale Arendt & Medernach, L-
                                                                           ha il potere di adottare una decisione di rigetto di una
2010 Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di
                                                                           denuncia concernente un aiuto statale sul motivo che
primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la
                                                                           le misure denunciate non costituiscono aiuto concesso
Commissione delle ComunitaÁ europee.
                                                                           da uno Stato.
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                      Quanto al merito dell'assunto della ricorrente relativo
Ð annullare la lettera 10 ottobre 1997 nella parte in cui             all'art. 8, n. 3, del regolamento sulle fusioni, essa argo-
     contiene o notifica decisioni o atti della Commissione           menta che l'offerta autorizzata annunciata nel febbraio
     adottati in risposta a una domanda della ricorrente ex           1995 costituiva una o pi concentrazioni aventi dimen-
     art. 175 del Trattato CE;                                        sione comunitaria, essendo il giro d'affari sia della UBF sia
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della KOP, realizzato nel mondo intero e nella CE, supe-              relazione ad una denuncia relativa alle asserite pratiche
riore ai limiti stabiliti dal regolamento sulle fusioni. Con          anticoncorrenziali del General Medical Council (GMC),
particolare riguardo alla localizzazione geografica del giro          un ente pubblico che regola la professione medica nel ter-
d'affari, la ricorrente segnala che parte sostanziale del por-        ritorio del Regno Unito.
tafoglio crediti della banca comprendeva crediti concessi a
mutuatari finlandesi espressi in valute estere e pagabili,
quanto a interesse e capitale, al di fuori della Finlandia.           Nell'agosto del 1993 il ricorrente, un «medico specialista
                                                                      comunitario» in possesso di un titolo di specialista in reu-
                                                                      matologia, presentò alla Commissione, ai sensi dell'art. 3,
In ordine al calcolo del giro d'affari consolidato delle              n. 2, del regolamento del Consiglio n. 17, una domanda
imprese interessate, ai fini della regola dei due terzi, la           diretta a fare accertare che il GMC aveva violato gli
ricorrente assume che le filiali o succursali della UBF e             artt. 85 e 86 del Trattato CEE. Secondo la denuncia del
della KOP in Londra, Lussemburgo e Zurigo vanno consi-                ricorrente, il GMC:
derate imprese separate, con la conseguenza che, a meno
che anch'esse derivassero due terzi del loro giro d'affari
dalla Finlandia, il requisito dei due terzi non verrebbe sod-         Ð impedisce, a chi eÁ in possesso di un diploma di medico
disfatto da «ciascuna delle imprese interessate».                          specialista «comunitario», rilasciato ai sensi della
                                                                           direttiva del Consiglio 93/16/CE, di far pubblicizzare il
                                                                           proprio status di specialista sull'albo professionale dei
Da ultimo la ricorrente sostiene che il tempo impiegato
                                                                           medici; e
per la presentazione della denuncia non eÁ irragionevole. In
primo luogo, la concentrazione non eÁ stata notificata. In
secondo luogo, l'approccio della Commissione trascura il              Ð ha regole che impediscono l'accesso diretto allo status
fatto che, fino all'inizio del 1997, la ricorrente non aveva               di «medico specialista comunitario» e vieta la pubbli-
alcun motivo di sospettare che la concentrazione potesse                   citaÁ da parte dei «medici specialisti comunitari».
avere dimensione comunitaria.
(1) GU L 395 del 30. 12. 1989, pag. 1.                                Con lettera in data 28 novembre 1995, il ricorrente inviò
                                                                      alla Commissione una diffida ai sensi dell'art. 175 del
                                                                      Trattato CE. Con lettera in data 6 dicembre 1995, la
                                                                      Commissione dichiarò di non essere in grado di prendere
                                                                      formalmente posizione entro il prescritto termine di due
                                                                      mesi ed affermò che preferiva operare per giungere a tale
                                                                      posizione senza specifici limiti sistematici. Con lettera in
Ricorso del signor Anthony Goldstein contro la Commis-                data 1o agosto 1997, il ricorrente chiese formalmente alla
sione delle ComunitaÁ europee, proposto il 5 novembre                 Commissione di prendere posizione riguardo alla sua
                              1997                                    denuncia entro due mesi.
                       (Causa T-286/97)
                          (98/C 7/68)                                 Ne consegue, secondo il ricorrente, che ricorrevano le con-
                                                                      dizioni stabilite dall'art. 175 e che la Commissione eÁ stata
                 (Lingua processuale: l'inglese)                      invitata, ai sensi di tale norma, a prendere una posizione
                                                                      definitiva sulla richiesta entro due mesi. Non essendo per-
                                                                      venuta alcuna risposta da parte della Commissione, si
Il 5 novembre 1997, il signor Anthony Goldstein, con il               deve ritenere che tale obbligo non sia stato adempiuto.
signor Raymond St. John Murphy, solicitor, dello studio
Merriman White, 3 King's Bench Walk, Inner Temple,
                                                                      (1) GU C 64 del 2. 3. 1996, pag. 19.
Londra, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado               (2) GU C 370 del 6. 12. 1997, pag. 8.
delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Commissione
delle ComunitaÁ europee.
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Ð dichiarare che, in contrasto con l'art. 175 del Trattato            Ricorso della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
     CE, la Commissione ha omesso di prendere posizione               contro la Commissione delle ComunitaÁ europee, proposto
     sulla richiesta ad essa rivolta dal ricorrente ai sensi di                             il 10 novembre 1997
     tale norma,
                                                                                              (Causa T-288/97)
Ð condannare la Commissione alle spese.                                                          (98/C 7/69)
Motivi e principali argomenti                                                         (Lingua processuale: l'italiano)
Il ricorrente, che ha altresì intentato le cause T-235/95 (1)         Il 10 novembre 1997, la Regione Autonoma Friuli Venezia
e T-262/97 (2), contesta l'inerzia della Commissione in               Giulia, con gli avvocati Renato Fusco e Maurizio Maresca,