CELEX: 31995R1732
Language: it
Date: 1995-07-14 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1732/95 della Commissione, del 14 luglio 1995, recante modalità di gestione dei contingenti quantitativi applicabili nel 1996 a taluni prodotti originari della Repubblica popolare cinese

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31995R1732

Regolamento (CE) n. 1732/95 della Commissione, del 14 luglio 1995, recante modalità di gestione dei contingenti quantitativi applicabili nel 1996 a taluni prodotti originari della Repubblica popolare cinese  

Gazzetta ufficiale n. L 165 del 15/07/1995 pag. 0006 - 0010

REGOLAMENTO (CE) N. 1732/95 DELLA COMMISSIONE del 14 luglio 1995  recante modalità di gestione dei contingenti quantitativi applicabili nel 1996 a taluni prodotti  originari della Repubblica popolare cineseLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, visto il regolamento (CE) n. 520/94 del Consiglio, del 7 marzo 1994, relativo all'instaurazione di  una procedura comunitaria di gestione dei contingenti quantitativi  (1), in particolare gli  articoli 2, paragrafi 3 e 4, 13 e 24, considerando che, con il regolamento (CE) n. 519/94, del 7 marzo 1994, relativo al regime comune  applicabile alle importazioni da alcuni paesi terzi e che abroga i regolamenti (CEE) n. 1765/82,  (CEE) n. 1766/82 e (CEE) n. 3420/83  (2), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 839/95  (3),  il Consiglio ha instaurato nei confronti della Repubblica popolare cinese i contingenti  quantitativi annui di cui all'allegato II di detto regolamento e ha stabilito che la loro gestione  deve avvenire in applicazione del regolamento (CE) n. 520/94; considerando che la Commissione ha adottato il regolamento (CE) n. 738/94  (4), modificato dal  regolamento (CE) n. 1150/95  (5), che stabilisce le disposizioni generali d'applicazione del  regolamento (CE) n. 520/94; che tali disposizioni si applicano alla gestione dei contingenti  suindicati, fatto salvo il disposto del presente regolamento; considerando che, date le caratteristiche dell'economia cinese, la natura stagionale  dell'approvvigionamento di taluni prodotti e i tempi di trasporto, le transazioni commerciali  riguardanti i prodotti oggetto dei contingenti sono generalmente decise prima dell'inizio dell'anno  contingentale; che sarebbe quindi utile evitare che problemi di ordine amministrativo rendano più  difficile per gli importatori l'effettuazione delle importazioni previste; che per non pregiudicare  la continuità degli scambi commerciali, occorre quindi adottare, prima dell'inizio dell'anno  contingentale, le modalità di gestione e di assegnazione dei contingenti da aprire per il 1996; considerando che, esaminati i diversi metodi di gestione previsti dal regolamento (CE) n. 520/94, è  opportuno utilizzare il metodo basato sulla presa in considerazione delle correnti commerciali  tradizionali; che, in applicazione di detto metodo, le contingenti sono divise in due parti, la  prima spettante agli importatori tradizionali e la seconda ad altri richiedenti; considerando che l'esperienza acquisita dimostra che questo metodo sembra il più adatto a garantire  la continuità delle transazioni commeciali per gli operatori comunitari interessati e a evitare  perturbazioni negli scambi; considerando che, tuttavia, l'instaurazione di un regime effettivamente comunitario deve garantire  un accesso progressivo agli importatori non tradizionali; che la determinazione della parte del  contingente spettante agli altri richiedenti deve tener conto in modo rappresentativo delle  disparità del regime d'importazione precedentemente esistente tra gli Stati membri, conformemente  all'articolo 6, paragrafo 4 del regolamento (CE) n. 520/94; che dev'essere pertanto ricercato un  equilibrio, alla luce di questi vari elementi, per la determinazione delle quote che possono essere  concesse alle due categorie di importatori; considerando che, ai fini dell'assegnazione della quota del contingente che è destinata agli  importatori tradizionali, è opportuno attualizzare il periodo di riferimento utilizzato dai  precedenti regolamenti di gestione dei contingenti in oggetto per garantire il carattere aperto  dell'accesso ai contingenti; che detta attualizzazione si deve fare sulla base del periodo più  recente per il quale sono disponibili dati completi; che, in quest'ottica, è opportuno considerare  come periodo di riferimento appropriato gli anni 1992 e 1994, in quanto essi sono gli unici anni  recenti rappresentativi di un'evoluzione normale degli scambi di prodotti in oggetto; che, di  conseguenza, gli importatori tradizionali devono dimostrare di avere realizzato importazioni di  prodotti originari della Cina, che costituiscono l'oggetto di contingenti in causa, nel corso degli  anni 1992 e 1994; considerando che è opportuno semplificare le formalità che devono espletare gli importatori  tradizionali già titolari di una licenza d'importazione rilasciata all'atto della ripartizione dei  contingenti comunitari per il 1994 o il 1995; che di fatto le competenti autorità amministrative  già dispongono dei giustificativi richiesti per ciascuno degli importatori tradizionali, per quanto  concerne le importazioni realizzate nel 1992; che è pertanto sufficiente, per quanto concerne le  importazioni realizzate nel 1992, che tali importatori presentino, insieme alla nuova domanda di  licenza, una copia della licenza precedente; che tuttavia non è opportuno autorizzare tale  semplificazione delle formalità per le domande di licenza d'importazione relative ai prodotti di  cui ai codici NC  4203  29  91, 4203  29  99 e 6402  99, in considerazione della notifica della  struttura del contingente iniziale introdotta dal regolamento (CE) n. 538/95 del Consiglio  (1); considerando che, ai fini dell'assegnazione della parte del contingente riservata agli altri  importatori, l'esperienza precedente ha dimostrato che il metodo previsto dall'articolo 10 del  regolamento (CE) n. 520/94, vale a dire il metodo basato sull'ordine cronologico di ricevimento  delle domande, può risultare inadatto; che pertanto, in conformità dell'articolo 2 , paragrafo 4  del regolamento (CE) n. 520/94, è opportuno determinare un metodo alternativo; che a tal fine  appare appropriato prevedere un'assegnazione proporzionale ai quantitativi richiesti sulla base di  un esame parallelo delle domande di licenza d'importazione effettivamente presentate, conformemente  all'articolo 13 del regolamento (CE) n. 520/94; considerando che, onde creare le migliori condizioni per l'assegnazione e l'esaurimento  soddisfacente dei contingenti, è opportuno prevenire eventuali domande speculative e vigilare  affinché siano assegnati quantitativi economicamente significativi; che a tal fine appare  necessario limitare ad un quantitativo/valore predeterminato l'importo che ciascun importatore non  tradizionale può richiedere; considerando che, ai fini della partecipazione all'assegnazione dei contingenti, è opportuno  fissare il periodo per la presentazione delle domande di licenza d'importazione da parte degli  importatori tradizionali e degli altri importatori; considerando che è opportuno prevedere, in vista dell'utilizzazione ottimale dei contingenti, che  le domande di licenza relative a importazioni di calzature specifichino, nel caso in cui i  contingenti si riferiscono a più voci del codice NC, i quantitativi richiesti per ciascuna voce del  codice NC; considerando che gli Stati membri devono comunicare alla Commissione le informazioni relative alle  domande di licenza d'importazione ricevute, secondo le modalità di cui all'articolo 8 del  regolamento (CE) n. 520/94; che le informazioni relative alle importazioni precedenti degli  importatori tradizionali devono essere ripartite per anno di riferimento ed espresse nell'unità del  contingente interessato; che, quando il contingente è stabilito in ecu, il controvalore della  valuta nella quale sono espresse le importazioni precedenti è calcolato in conformità dell'articolo  18 del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio, del 12 ottobre 1992, che istituisce un codice  doganale comunitario  (2); considerando che, viste le caratteristiche degli scambi commerciali relativi ai prodotti  contingentali e, in particolare, i tempi di trasporto delle merci, appare opportuno prevedere che  la validità della licenza d'importazione termini il 30 settembre 1996; che, per garantire una buona  gestione, le autorità nazionali competenti sono tuttavia autorizzate a prorogare fino al 31  dicembre 1996, su domanda degli importatori interessati, la validità delle licenze il cui grado di  utilizzazione è di almeno il 60  % alla data di scadenza del 30 settembre 1996; considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato  di gestione dei contingenti istituito dall'articolo 22 del regolamento (CE) n. 520/94, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 Il presente regolamento stabilisce le disposizioni specifiche  relative alla gestione dei contingenti quantitativi di cui all'allegato II del regolamento (CE) n.  519/94, per l'anno 1996. Il regolamento (CE) n. 738/94 che stabilisce le modalità d'applicazione del regolamento (CE) n.  520/94 è applicabile fatte salve le disposizioni particolari del presente regolamento. Articolo 2 1.  I contingenti quantitativi di cui all'articolo 1 devono essere assegnati  applicando il metodo basato sulla presa in considerazione delle correnti commerciali tradizionali,  di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera a) del regolamento (CE) n. 520/94. 2.  La parte di ciascun contingente quantitativo riservata rispettivamente agli importatori  tradizionali e agli altri importatori è specificata nell'allegato I del presente regolamento. 3.  La parte riservata agli altri importatori dev'essere assegnata applicando il metodo di  ripartizione proporzionale ai quantitativi richiesti e l'importo/valore che può essere richiesto da  ciascun importatore non può superare l'importo/valore indicato nell'allegato II del presente  regolamento. Articolo 3 Le domande di licenza d'importazione sono presentate a partire dal giorno successivo a  quello della pubblicazione del presente regolamento nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee  fino all'11 settembre 1995 alle ore 15.00 (ora di Bruxelles) alle autorità amministrative  competenti di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 738/94. Articolo 4 1.  Sono considerati importatori tradizionali ai fini della partecipazione alla parte  di ciascun contingente ad essi riservato, coloro i quali possano comprovare di aver effettuato  importazioni negli anni civili 1992 e 1994. 2.  I giustificativi di cui all'articolo 7 del regolamento (CE) n. 520/94 devono fare riferimento  all'immissione in libera pratica dei prodotti originari della Repubblica popolare cinese oggetto  dei contingenti quantitativi contemplati dalla domanda di licenza nel corso degli anni civili 1992  e 1994. 3.  Quale alternativa ai giustificativi di cui al primo trattino dell'articolo 7 del regolamento  (CE) n. 520/94, -  il richiedente può allegare alla richiesta di licenza un giustificativo redatto e certificato  dalle competenti autorità nazionali, sulla base dei dati doganali di cui dispongono, delle  importazioni dei prodotti interessati effettuate negli anni civili 1992 e 1994 per il suo tramite  o, se del caso, attraverso l'operatore di cui ha ripreso l'attività; -  per quanto concerne le importazioni dei prodotti in oggeto, effettuate nel 1992, e ad eccezione  delle domande di licenza d'importazione relative ai prodotti di cui ai codici NC 4203  29  91, 4203   29  99 e 6402  99, il richiedente già titolare di una licenza d'importazione rilasciata nel 1994  e/o 1995, ai sensi dei regolamenti (CE) n. 1012/94  (1), (CE) n. 2801/94  (2) o (CE) n. 1093/95   (3) della Commissione, e relativa ai prodotti oggetto dei contingenti, può allegare alla domanda di  licenza una copia della licenza precedente. In tal caso, il richiedente deve indicare nella domanda  di licenza il valore globale delle importazioni effettuate per il prodotto in causa nel corso  dell'anno 1992. 4.  L'articolo 18 del regolamento (CEE) n. 2913/92 è applicabile, all'occorrenza, ai giustificativi  espressi in valuta. Articolo 5 Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il 25 settembre 1995 alle ore  10.00 (ora di Bruxelles), le informazioni relative al numero e al volume totale delle domande di  licenza d'importazione nonché, per le domande presentate dagli importatori tradizionali, il volume  delle importazioni precedenti realizzate dagli importatori tradizionali nel corso di ciascuno degli  anni del periodo di riferimento di cui all'articolo 4, paragrafo 1 del presente regolamento. Articolo 6 Entro il 30 settembre 1995, la Commissione adotta i criteri quantitativi in base ai  quali le autorità nazionali competenti devono soddisfare le domande degli importatori. Articolo 7 La durata di validità delle licenze d'importazione è di nove mesi a decorrere dal 1°  gennaio 1996. Su richiesta degli importatori interessati, la validità delle licenze, che sono state utilizzate a  concorrenza di almeno il 60  % del corrispondente importo entro il 30 settembre 1996, è prorogata  dalle competenti autorità nazionali fino al 31 dicembre 1996. Articolo 8 Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta  ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il 14 luglio 1995. Per la Commissione Leon BRITTAN Vicepresidente  ALLEGATO I Ripartizione dei contingenti >SPAZIO PER TABELLA>  ALLEGATO II >SPAZIO PER TABELLA>