CELEX: 51995PC0742
Language: it
Date: 1996-01-12
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente l' intervento della Banca europea per gli investimenti nei paesi dell' America Latina e dell' Asia con il quali la Comunità ha concluso accordi di cooperazione (Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, El Salvador, Uruguay e Venezuela, Bangladesh, Brunei, Cina, India, Indonesia, Macao, Malaysia, Pakistan, Filippine, Singapore, Sri Lanka, Thailandia e Vietnam)

Avis juridique important

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51995PC0742

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente l' intervento della Banca europea per gli investimenti nei paesi dell' America Latina e dell' Asia con il quali la Comunità ha concluso accordi di cooperazione (Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, El Salvador, Uruguay e Venezuela, Bangladesh, Brunei, Cina, India, Indonesia, Macao, Malaysia, Pakistan, Filippine, Singapore, Sri Lanka, Thailandia e Vietnam)  /* COM/95/0742 DEF - CNS 96/0015 */  

Gazzetta ufficiale n. C 098 del 26/03/1997 pag. 0022

Proposta di decisione del Consiglio concernente l'intervento della Banca europea per gli investimenti nei paesi dell'America Latina e dell'Asia con il quali la Comunità ha concluso accordi di cooperazione (Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, El Salvador, Uruguay e Venezuela; Bangladesh, Brunei, Cina, India, Indonesia, Macao, Malaysia, Pakistan, Filippine, Singapore, Sri Lanka, Thailandia e Vietnam) (97/C 98/06) COM(95) 742 def. - 96/0015(CNS)(Presentata dalla Commissione il 12 gennaio 1996)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 235,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,considerando che il Consiglio del 13 e 14 maggio 1991 ha deciso, sulla base di una comunicazione della Commissione, di ampliare entro determinati limiti gli interventi della Banca europea per gli investimenti (BEI) nei paesi terzi con i quali la Comunità ha concluso accordi di cooperazione;considerando che il Consiglio dell'8 luglio 1991 ha confermato tali orientamenti;considerando che il Consiglio del 19 maggio 1992 ha adottato gli orientamenti da applicare ai prestiti concessi dalla BEI ai paesi terzi con i quali la Comunità ha concluso accordi di cooperazione;considerando che la BEI sta completando un programma iniziale di tre anni che prevede prestiti a favore di tali paesi conformemente alla decisione n. 93/115/CEE del Consiglio (1), riportando risultati incoraggianti secondo la relazione presentata dalla Banca stessa su questa prima fase;considerando che la decisione n. 93/115/CEE prevede che tale programma venga rinnovato;considerando che i Consigli europei svoltisi a Corfù nel giugno 1994 e ad Essen nel dicembre dello stesso anno hanno confermato l'intenzione di rafforzare la cooperazione con i paesi dell'Asia e la volontà di gettare le basi di un nuovo e più ampio partenariato fra la Comunità europea e i paesi dell'America Latina;considerando che il Consiglio e la Commissione hanno firmato con gli Stati membri del Mercosur (2) in data 22 dicembre 1994 e con il Messico in data 2 maggio 1995 dichiarazioni solenni congiunte in cui le parti interessate esprimono la volontà di rafforzare le relazioni reciproche, si impegnano ad avviare trattative per la conclusione di nuovi accordi e sottolineano il proprio interesse per il proseguimento e il rafforzamento delle attività BEI nelle regioni in causa; che in data 12 giugno 1995 il Consiglio ha incaricato la Commissione di negoziare un accordo quadro interregionale concernente la cooperazione economica e commerciale con il Mercosur;considerando che in data 17 luglio 1995 la Comunità europea e il Vietnam hanno firmato un accordo di cooperazione;considerando che il Consiglio invita la Banca a continuare le proprie attività a favore di progetti di investimento nei paesi terzi in questione offrendole la garanzia prevista dalla presente decisione;considerando che tale garanzia è soggetta alle condizioni stabilite dal regolamento (CE, Euratom) n. 2728/94 del Consiglio, del 31 ottobre 1994, che istituisce un Fondo di garanzia per le azioni esterne (3);considerando che la Banca e la Commissione adotteranno le procedure necessarie per la concessione della garanzia in parola;considerando che, ai fini dell'adozione della presente decisione, i soli poteri previsti dal trattato sono quelli di cui all'articolo 235,DECIDE:Articolo 1 La Comunità accorda alla BEI una garanzia del 100 %, conformemente all'articolo 4, per i casi in cui la Banca non riceva i pagamenti ad essa dovuti in relazione ai prestiti concessi, conformemente ai criteri da essa normalmente applicati, a favore di progetti nei paesi terzi con i quali la Comunità ha concluso accordi di cooperazione.Tale garanzia è limitata a un massimale complessivo di prestito pari a 410 Mio di ECU, valido per un periodo di un anno a decorrere dall'entrata in vigore della presente decisione. Se al termine di tale periodo i prestiti concessi dalla Banca non avranno raggiunto detto massimale complessivo, il periodo in questione sarà automaticamente prolungato di sei mesi.I paesi interessati dalla presente decisione sono i seguenti: Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, El Salvador, Uruguay e Venezuela; Bangladesh, Brunei, Cina, India, Indonesia, Macao, Malaysia, Pakistan, Filippine, Singapore, Sri Lanka, Thailandia e Vietnam.Articolo 2 Ogni sei mesi la Commissione informa il Parlamento europeo ed il Consiglio della situazione relativa ai prestiti firmati. A tal fine, la Banca trasmette regolarmente alla Commissione le opportune informazioni.Articolo 3 Al termine del periodo di prestito, la Commissione informa il Parlamento europeo e il Consiglio delle operazioni di prestito e trasmette loro allo stesso tempo una valutazione del funzionamento del regime di garanzia nonché del coordinamento fra le istituzioni finanziarie operanti nel settore.Articolo 4 La Commissione e la Banca concludono un accordo contenente norme dettagliate per l'applicazione della presente decisione.Articolo 5 La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.(1) GU n. L 45 del 23. 2. 1993, pag. 27.(2) GU n. C 377 del 31. 12. 1994.(3) GU n. L 293 del 12. 11. 1994, pag. 1.