CELEX: 62017CA0147
Language: it
Date: 2018-11-20 00:00:00
Title: Causa C-147/17: Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 20 novembre 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Curtea de Apel Constanţa — Romania) — Sindicatul Familia Constanţa, Ustinia Cvas e a./ Directia Generală de Asistenţă Socială şi Protecţia Copilului Constanţa (Rinvio pregiudiziale — Tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori — Organizzazione dell’orario di lavoro — Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea — Articolo 31 — Direttiva 2003/88/CE — Ambito di applicazione — Deroga — Articolo 1, paragrafo 3 — Direttiva 89/391/CEE — Articolo 2, paragrafo 2 — Attività di assistente genitoriale)

21.1.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 25/5
            
         
      Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 20 novembre 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Curtea de Apel Constanţa — Romania) — Sindicatul Familia Constanţa, Ustinia Cvas e a./ Directia Generală de Asistenţă Socială şi Protecţia Copilului Constanţa
      (Causa C-147/17) (1)
      
      ((Rinvio pregiudiziale - Tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori - Organizzazione dell’orario di lavoro - Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea - Articolo 31 - Direttiva 2003/88/CE - Ambito di applicazione - Deroga - Articolo 1, paragrafo 3 - Direttiva 89/391/CEE - Articolo 2, paragrafo 2 - Attività di assistente genitoriale))
      (2019/C 25/06)
      Lingua processuale: il rumeno
      
         Giudice del rinvio
      
      Curtea de Apel Constanţa
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Sindicatul Familia Constanţa, Ustinia Cvas, Silvica Jianu, Dumitra Bocu, Cader Aziz, Georgeta Crângaşu, Sema Cutlacai
      
         Convenuta: Direcţia Generală de Asistenţă Socială şi Protecţia Copilului Constanţa
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 1, paragrafo 3, della direttiva 2003/88/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 novembre 2003, concernente taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro, in combinato disposto con l’articolo 2, paragrafo 2, della direttiva 89/391/CEE del Consiglio, del 12 giugno 1989, concernente l’attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro, dev’essere interpretato nel senso che non rientra nell’ambito di applicazione della direttiva 2003/88 l’attività di assistente genitoriale che consiste, nell’ambito di un rapporto di lavoro con un’autorità pubblica, nell’accogliere e integrare un minore nel proprio nucleo familiare e nel provvedere, continuativamente, allo sviluppo armonioso e all’educazione di tale minore.
      
         (1)  GU C 231 del 17.7.2017.