CELEX: 51999PC0725
Language: it
Date: 2000-01-18
Title: Proposta di decisione del Consiglio riguardante la posizione della Comunità all'interno del Consiglio di associazione sulla partecipazione della Lettonia al programma comunitario nel settore delle piccole e medie imprese

Avis juridique important

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51999PC0725

Proposta di decisione del Consiglio riguardante la posizione della Comunità all'interno del Consiglio di associazione sulla partecipazione della Lettonia al programma comunitario nel settore delle piccole e medie imprese  /* COM/99/0725 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO riguardante la posizione della Comunità all'interno del Consiglio di associazione sulla partecipazione della Lettonia al programma comunitario nel settore delle piccole e medie imprese(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl Consiglio europeo ha riconosciuto in diverse occasioni che l'apertura dei programmi comunitari alla partecipazione dei paesi associati dell'Europa centrale costituisce un importante passo avanti in vista della loro preparazione all'adesione. A tale scopo, sono stati redatti protocolli addizionali agli Accordi europei. Nelle conclusioni della riunione svoltasi il 12 e 13 dicembre 1997 a Lussemburgo, il Consiglio europeo ha sottolineato nuovamente l'importanza di tale partecipazione, intesa come strumento in grado di consentire ai paesi candidati di familiarizzarsi con le politiche ed i metodi di lavoro dell'Unione.Il terzo programma pluriennale rappresenta la pietra miliare della politica comunitaria a favore delle PMI, e getta le basi per un'azione volta a sensibilizzare un numero considerevole di PMI alle sfide connesse ad una strategia commerciale mirante ad accrescere la loro posizione competitiva per aumentare la loro quota del commercio transnazionale e internazionale. Una ricaduta positiva di tale approccio sarebbe la possibile creazione di nuovi posti di lavoro.In linea con l'analisi della Commissione contenuta nel documento orientativo sulle PMI presentato in occasione del Consiglio europeo di Madrid [1], sono stati delineati i cinque seguenti obiettivi programmatici prioritari, ed è stata data un'indicazione delle azioni da intraprendere a livello comunitario:[1]  "PMI: una fonte dinamica di occupazione, crescita e competitività nell'Unione europea", Relazione presentata dalla Commissione al Consiglio europeo di Madrid, CSE (95) 2087.1. semplificare e migliorare il contesto amministrativo e normativo in cui operano le imprese;2. migliorare il contesto finanziario per le imprese;3. aiutare le PMI ad "europeizzare" ed internazionalizzare le proprie strategie, in particolare grazie ad un miglioramento dei servizi di informazione;4. accrescere la competitività delle PMI e agevolare il loro accesso alla ricerca, all'innovazione e alla formazione;5. promuovere l'imprenditorialità e sostenere particolari gruppi destinatari.Al fine di massimizzare l'efficacia del sostegno al settore delle PMI nell'Europa centrale, la Comunità dovrebbe assicurare un elevato grado di coerenza tra l'apertura del terzo programma pluriennale a favore delle PMI, l'apertura di altri programmi comunitari che comprendano azioni dirette alle PMI, i programmi nazionali Phare e le altre attività di sostegno esistenti o previste a favore delle PMI dei paesi candidati.Il terzo programma pluriennale è incentrato sulle PMI, indipendentemente dal loro settore di attività, dalla forma giuridica o dall'ubicazione all'interno dello spazio economico europeo. Il terzo programma pluriennale copre il periodo 1 gennaio 1997 - 31 dicembre 2000.Il numero di piccole e medie imprese dei paesi dell'Europa centrale e il numero di posti di lavoro da queste creati sono in costante aumento, ed è probabile che tale tendenza perduri nei prossimi anni. I governi dei paesi candidati hanno incominciato a riconoscere l'importanza politica ed economica del sostegno alle PMI e, in generale, le politiche in materia sono divenute un elemento di rilievo nel processo di transizione.Nonostante i considerevoli progressi compiuti, le PMI dei paesi candidati sono ancora ben lungi dal possedere il livello di assistenza e le risorse esistenti nell'UE, ad esempio in termini di servizi di sostegno, di coordinamento delle politiche o di sviluppo di adeguati quadri giuridici e normativi. Le imprese dei paesi candidati devono prepararsi all'adesione all'UE e alle forti pressioni competitive cui molto probabilmente si troveranno esposte.In questo contesto, l'apertura dei programmi comunitari rappresenta un elemento importante della strategia di preadesione. La partecipazione a questo particolare programma può contribuire positivamente a preparare le PMI e le loro organizzazioni rappresentative alla futura adesione.In base alle disposizioni degli accordi europei o dei loro protocolli addizionali, i costi di partecipazione saranno a carico dei paesi candidati partecipanti; in ogni caso, questi hanno diritto a utilizzare parte degli stanziamenti del programma nazionale Phare a integrazione dei contributi a valere sui propri bilanci nazionali. La Lettonia ha confermato per iscritto alla Commissione la propria volontà di prendere parte al programma comunitario nel settore delle piccole e medie imprese a partire dal 1999, oltre che di rendere disponibili i necessari stanziamenti di bilancio, in base ai calcoli dei servizi della Commissione. La Lettonia prevede di versare il proprio contributo finanziario avvalendosi del bilancio nazionale. Di particolare importanza per la Lettonia, oltre che per gli altri paesi candidati partecipanti, è le modalità di associazione di tali paesi al processo decisionale e di gestione del programma al quale contribuiranno finanziariamente. Come si è detto nelle conclusioni della Presidenza al Consiglio europeo di Lussemburgo del 12 e 13 dicembre 1997, la partecipazione a tale programma rappresenterà un'occasione per familiarizzarsi con la legislazione e le procedure della Comunità. Nei progetti di decisione del Consiglio di associazione, si suggerisce che la Lettonia viene fortemente coinvolte nella valutazione della loro partecipazione al programma, siano invitate alle riunioni di coordinamento che precedono le riunioni del Comitato di gestione e vengano informate dei risultati.Le principali questioni affrontate negli allegati progetti di decisione dei Consigli di associazione, che stabiliscono le modalità e le condizioni per la partecipazione della Lettonia al programma comunitario nel settore delle piccole e medie imprese, sono le seguenti:- La Lettonia parteciperà alle azioni del terzo programma pluriennale a favore delle PMI (1997-2000); le condizioni per la presentazione, la valutazione e la selezione delle domande di partecipazione saranno quelle applicate agli Stati membri della Comunità (allegato I, paragrafi 1 e 2), fino al raggiungimento del livello del contributo finanziario del paese (allegato II, paragrafo 2).- I contributi finanziari della Lettonia, nonché le norme che li disciplinano, sono definiti nell'allegato I, paragrafo 4 e nell'allegato II.- La Lettonia sarà associata alla valutazione della loro partecipazione al programma (allegato I, paragrafo 6).- La Lettonia sarà invitata alle riunioni di coordinamento che precedono le riunioni del Comitato del programma e saranno informate dei risultati (allegato I, paragrafo 7).- La decisione verrà applicata per tutta la durata del programma (cioè fino al 31.12.2000, Articolo 2 della decisione del Consiglio di associazione).L'adozione delle decisioni del Consiglio di associazione che consentono la partecipazione della Lettonia al programma comunitario nel settore delle piccole e medie imprese a partire dal 1999 offrirà a tali paesi la possibilità di integrarsi attivamente nella politica comunitaria in questo campo, nel quadro della strategia di preadesione. Essa riveste, pertanto, una considerevole importanza politica.Si chiede al Consiglio di adottare l'allegata proposta di decisione al fine di consentire quanto prima nel 1999 la partecipazione della Lettonia al programma comunitario nel settore delle piccole e medie imprese. Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOriguardante la posizione della Comunità all'interno del Consiglio di associazione sulla partecipazione della Lettonia al programma comunitario nel settore delle piccole e medie impreseIL CONSIGLIO DELL' UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 157, paragrafo 3, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, seconda frase del primo comma e secondo comma,vista la proposta della Commissione [2], [2]   GU C ...(1) considerando che l'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lettonia, dall'altra, è entrato in vigore il 1° febbraio 1998;(2) considerando che, ai sensi dell'articolo 109 dell'accordo europeo, la Lettonia può partecipare ai programmi quadro della Comunità, a programmi specifici, a progetti e altre azioni, in particolare nel settore delle piccole e medie imprese, e che le modalità e le condizioni per la partecipazione della Lettonia a tali attività saranno decise dal Consiglio di associazione;(3) considerando che la decisione 97/15/CE del Consiglio, del 9 dicembre 1996, relativa ad un terzo programma pluriennale per le piccole e medie imprese (PMI) nell'Unione europea (1997-2000) [3], e in particolare l'articolo 7, paragrafo 1, stabilisce che tale programma sarà aperto alla partecipazione dei paesi associati dell'Europa centrale, in conformità delle condizioni stabilite nei protocolli addizionali [4] agli accordi di associazione sulla partecipazione ai programmi comunitari;[3]   GU L 6 del 10.1.1997, pag. 25.[4]   Nel caso della Lettonia, le condizioni per la partecipazione ai programmi comunitari sono stabilite dall'articolo 109 e dall'allegato XI dell'accordo di associazione.(4) considerando che la riuscita della partecipazione al programma richiede una gestione competente ed una amministrazione ben pianificata;DECIDE:La posizione che la Comunità deve assumere all'interno del Consiglio di associazione istituito con l'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lettonia, dall'altra, riguardante la partecipazione della Lettonia al programma comunitario nel settore delle piccole e medie imprese è rappresentata dall'allegato progetto di decisione del Consiglio di associazione.Fatto a Bruxelles, addì  Per il Consiglio Il PresidenteProgetto diDECISIONE N. ..../99 DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE CE-LETTONIAche adotta le modalità e le condizioni per la partecipazione della Lettonia al programma comunitario nel settore delle piccole e medie impreseIL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE,visto l'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lettonia, dall'altra, in particolare l'articolo 109, [5] [5] GU L 26 del 2.2.1998, pag. 1considerando che, ai sensi dell'articolo 109 dell'accordo europeo, la Lettonia può partecipare ai programmi quadro comunitari, ai progetti o ad altre azioni della Comunità nei settori di cui all'allegato XVIII, tra cui il settore delle piccole e medie imprese;considerando che la decisione 97/15/CE del Consiglio, del 9 dicembre 1996, relativa ad un terzo programma pluriennale per le piccole e medie imprese (PMI) nell'Unione europea (1997-2000) adotta un programma di politica comunitaria a favore delle PMI, tra cui le imprese artigiane e le microimprese, per un periodo di quattro anni a partire dal 1° gennaio 1997, e che l'articolo 7, paragrafo 1, stabilisce che tale programma sarà aperto alla partecipazione dei paesi associati dell'Europa centrale;considerando che, ai sensi dell'articolo 109 dell'accordo europeo, le modalità e le condizioni per la partecipazione della Lettonia alle attività di cui all'allegato XVIII devono essere decise dal Consiglio di associazione,DECIDE:Articolo 1La Lettonia partecipa al terzo programma pluriennale a favore delle piccole e medie imprese (PMI) nell'Unione europea (dal 1997 al 2000), in conformità delle modalità e delle condizioni di cui agli allegati I e II, che costituiscono parte integrante della presente decisione.Articolo 2La presente decisione si applica per tutta la durata del programma.Articolo 3La presente decisione entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla sua adozione.Fatto a Per il Consiglio di associazione Il presidenteALLEGATO I Modalità e condizioni per la partecipazione della Lettonia al terzo programma pluriennale a favore delle piccole e medie imprese (PMI) nell'Unione europea (dal 1997 al 2000)1. La Lettonia parteciperà alle attività del terzo programma pluriennale a favore delle piccole e medie imprese (PMI) nell'Unione europea (1997-2000) (qui di seguito denominato "il programma") conformemente, salvo contraria disposizione della presente decisione, agli obiettivi, ai criteri, alle procedure e allo scadenzario stabiliti nella decisione 97/15/CE del Consiglio, del 9 dicembre 1996, relativa ad un terzo programma pluriennale per le piccole e medie imprese (PMI) nell'Unione europea (1997-2000), in particolare l'articolo 7, paragrafo 1.2. Le modalità e le condizioni per la presentazione, la valutazione e la selezione delle domande di partecipazione da parte di istituzioni, organizzazioni e privati cittadini della Lettonia ammissibili al programma saranno quelle applicabili alle istituzioni, alle organizzazioni e ai privati cittadini ammissibili della Comunità.3. Se del caso, al fine di garantire la dimensione comunitaria del programma, i progetti e le attività transnazionali proposti dalla Lettonia dovranno includere un numero minimo di partner degli Stati membri della Comunità. Tale numero minimo verrà deciso nel quadro della realizzazione del programma, tenuto conto della natura delle diverse attività, del numero di partner di un dato progetto e del numero di paesi partecipanti al programma.4. La Lettonia verserà ogni anno un contributo al bilancio generale delle Comunità europee a copertura dei costi legati alla sua partecipazione al programma (vedi allegato II). Il comitato di associazione ha il diritto di modificare tale contributo ove necessario.5. Gli Stati membri della Comunità e la Lettonia si adopereranno, nel quadro delle disposizioni esistenti, per facilitare la libera circolazione e il soggiorno di tutti coloro che risultino ammissibili al programma e che si spostino tra la Lettonia e gli Stati membri della Comunità allo scopo di partecipare alle attività contemplate dalla decisione.6. Fatte salve le responsabilità della Commissione e della Corte dei conti della Comunità europea in relazione alla valutazione del programma conformemente alla decisione relativa ad un terzo programma pluriennale per le piccole e medie imprese (PMI) nell'Unione europea (articolo 6), la partecipazione della Lettonia al programma sarà oggetto di una costante valutazione su una base di partenariato tra la Lettonia e la Commissione delle Comunità europee. La Lettonia presenterà le opportune relazioni alla Commissione e prenderà parte alle altre specifiche attività stabilite dalla Comunità in tale contesto.7. Fatte salve le procedure di cui all'articolo 4 della decisione relativa ad un terzo programma pluriennale per le piccole e medie imprese (PMI) nell'Unione europea, la Lettonia sarà invitata alle riunioni di coordinamento su qualsiasi questione riguardante l'attuazione della presente decisione in preparazione alle riunioni periodiche del comitato del programma. La Commissione informerà la Lettonia dei risultati di tali riunioni periodiche.8. La lingua da utilizzare per le domande di partecipazione, i contratti, le relazioni da presentare e le altre disposizioni amministrative relative al programma  sarà una delle lingue ufficiali della Comunità.ALLEGATO IICONTRIBUTO FINANZIARIO DELLA LETTONIA AL TERZO PROGRAMMA PLURIENNALE A FAVORE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE (PMI) NELL'UNIONE EUROPEA  (DAL 1997 AL 2000)1. Il contributo finanziario della Lettonia coprirà:- il sostegno finanziario del programma per la partecipazione di organismi lettoni alle attività di cui all'allegato I.1,- le spese aggiuntive di natura amministrativa legate alla gestione del programma da parte della Commissione e connesse alla partecipazione della Lettonia.2. Per ogni esercizio finanziario, la somma complessiva dei sussidi o di qualsiasi altro sostegno finanziario concesso dal programma ai beneficiari lettoni non dovrà superare il contributo versato dalla Lettonia, al netto delle spese amministrative aggiuntive.Qualora il contributo  della Lettonia al bilancio generale delle Comunità europee, al netto delle spese amministrative aggiuntive, risultasse superiore alla somma complessiva dei sussidi o degli altri tipi di sostegno finanziario concessi dal programma ai beneficiari lettoni, il saldo verrà trasferito dalla Commissione all'esercizio finanziario successivo e il suo ammontare sarà detratto dal contributo previsto per l'anno seguente. Qualora tale saldo fosse ancora in essere alla fine del programma, la somma corrispondente verrà rimborsata alla Lettonia.3. Il contributo annuale della Lettonia a partire dal 1999 sarà pari a 479.360 EUR, di cui 31.360 andranno a copertura delle spese amministrative aggiuntive legate alla gestione del programma da parte della Commissione e connesse alla partecipazione della Lettonia.4. Trovano applicazione i regolamenti finanziari applicabili al bilancio generale della Comunità, in particolare per quanto riguarda la gestione del contributo della Lettonia.Al momento dell'entrata in vigore della presente decisione e all'inizio di ogni anno successivo, la Commissione invierà alla Lettonia una richiesta di fondi per un ammontare equivalente al contributo alle spese stabilito ai sensi della presente decisione.Tale contributo sarà espresso in EUR e verrà versato su un conto bancario in EUR intestato alla Commissione.La Lettonia verserà il proprio contributo alle spese annuali, ai sensi della presente decisione e conformemente alla richiesta di fondi, entro e non oltre tre mesi dall'invio della stessa. Qualsiasi ritardo nel versamento del contributo darà origine al pagamento di interessi da parte della Lettonia sulla somma non versata alla data di scadenza, con un tasso di interesse corrispondente al tasso applicato dalla BCE nel mese della data di scadenza per le operazioni in EUR, aumentato di 1,5 punti percentuali.5. La Lettonia coprirà le spese amministrative aggiuntive di cui al paragrafo 3 a valere sul proprio bilancio nazionale.6. La Lettonia verserà 448.000 EUR dei rimanenti costi di partecipazione al programma a valere sul proprio bilancio nazionale.SCHEDA FINANZIARIA1. Denominazione dell'azionePartecipazione della Lettonia al terzo programma pluriennale a favore delle PMI.2. Linea(e) di bilancioNessun contributo del Phare.3. Base giuridicaTrattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 157, paragrafo 3, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, seconda frase del primo comma e secondo comma,Articolo 109 dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lettonia, dall'altra, che prevede l'apertura dei programmi comunitari (GU L 26 del 2.2.1998, pag. 1).Decisione 97/15/CE del Consiglio, del 9 dicembre 1996, relativa ad un terzo programma pluriennale per le piccole e medie imprese (PMI) nell'Unione europea (1997-2000) (GU L 6 del 10.1.1997, pag. 25), in particolare l'articolo 7, paragrafo 1.4. Descrizione dell'azione4.1 Obiettivo generaleIl terzo programma pluriennale a favore delle PMI si prefigge i seguenti obiettivi programmatici prioritari:1. semplificare e migliorare il contesto amministrativo e normativo in cui operano le imprese;2. migliorare il contesto finanziario per le imprese;3. aiutare le PMI ad "europeizzare" ed internazionalizzare le proprie strategie, in particolare attraverso una maggiore informazione e cooperazione;4. accrescere la competitività delle PMI e migliorare l'accesso alla ricerca, all'innovazione e alla formazione;5. promuovere l'imprenditorialità e sostenere gruppi specifici.La partecipazione della Lettonia al programma comunitario a favore delle PMI contribuirà alla preparazione del paese all'adesione, come elemento chiave della strategia di preadesione rafforzata. Inoltre, consentirà alla Lettonia di familiarizzarsi con le procedure ed i metodi utilizzati per il programma della Comunità nel settore delle piccole e medie imprese.Il processo decisionale relativo all'apertura dei programmi prevede una decisione del Consiglio di associazione tra l'Unione e il paese associato. Tale decisione stabilisce anche le disposizioni pratiche per l'apertura dei programmi.L'articolo 109 e l'allegato XVIII dell'accordo europeo con la Lettonia, entrato in vigore il 1° febbraio 1998, prevedono la partecipazione della Lettonia in un'ampia gamma di settori, tra i quali le piccole e medie imprese.La Lettonia ha confermato la propria disponibilità a partecipare anche ad altri programmi comunitari, in particolare nel settore dell'istruzione, della formazione professionale, della gioventù, dell'ambiente, della sanità nonché della ricerca e dello sviluppo tecnologico.4.2 Periodo previsto e modalità di rinnovoFino al termine del programma comunitario in questione, ovvero il 31/12/2000. Il contributo Phare dipende, tuttavia, dalle decisioni riguardanti il bilancio per il periodo successivo al 1999.5. Classificazione delle spese/entrate5.1 Spesa non obbligatoria5.2 Stanziamenti dissociati5.3 Tipo di entrataDal momento che l'articolo 109 dell'accordo europeo stipula che la Lettonia debba farsi carico delle spese connesse alla propria partecipazione, il paese sarà invitato a trasferire il proprio contributo alla voce 6091 delle entrate di bilancio dell'UE.6. Natura delle spese/entrate- sovvenzione nel quadro di un cofinanziamento con altre fonti del settore pubblico e/o privato- studi, cicli di formazione, spese di esercizio degli strumenti, informazioni- nessuna disposizione relativa al rimborso totale o parziale del contributo comunitarioPer quanto riguarda le entrate, l'accantonamento del contributo della Lettonia a copertura delle spese di partecipazione viene effettuato alla voce 6091. Le entrate saranno ripartite tra le varie linee di spesa del programma in questione e, ove opportuno, tra le voci corrispondenti delle spese di esercizio.Le entrate totali previste vengono indicate alla voce 7.4.7. Incidenza finanziaria7.1 Metodo di calcolo del costo totale dell'azione per gli esercizi finanziari 1999 e 2000 (nesso tra costi unitari e costo totale)Il calcolo si basa sui seguenti presupposti:- il contributo di ciascun paese partner al finanziamento delle attività di cui al protocollo viene calcolato in base al principio secondo cui è il paese stesso a farsi carico delle spese di partecipazione. A tal fine, è stata istituita nella stato delle entrate la voce 6091;- la Comunità può decidere caso per caso di integrare il contributo del paese partner. Tale integrazione può assumere la forma di contributo nel quadro del programma nazionale PHARE.Sulla base dell'accordo europeo con la Lettonia, gli accordi finanziari e di bilancio per il programma in questione sono i seguenti: tra quattro possibili alternative, la Lettonia ha optato per un contributo basato sulla stima del costo reale di partecipazione a tutti gli elementi del programma in favore delle PMI. Ciò autorizza contributi finanziari nei seguenti settori (tra parentesi l'indicazione dei livelli massimi):- azioni nel campo delle attività di distribuzione (130.000 EUR)- azioni nel settore dell'artigianato e delle piccole imprese (30.000 EUR)- sostegno agli Euro Info centri di corrispondenza (EICC), sulla base del numero attuale (EICC e sottostrutture) (40.000 EUR x 2 centri più 20.000 EUR per la campagna di informazione decentrata = 100.000 EUR)- partecipazione alle manifestazioni di europartenariato sulla base della partecipazione media attuale di ogni paese (27,14 imprese/manifestazione x 2 manifestazioni/anno x 700 EUR versati al Consulente nazionale delle PMI per spese, promozione, ecc. = 38.000 EUR)- sovvenzione per una manifestazione INTERPRISE l'anno nel paese (il contributo massimo dell'UE  è pari a 50.000 EUR e non deve superare il 50% del bilancio totale per la manifestazione)- sovvenzione per una manifestazione IBEX (subappalto). Il contributo totale dell'UE è pari a 100.000 EUR e non deve superare il 25% del bilancio totale della manifestazione.Il costo della partecipazione della Lettonia al terzo programma pluriennale a favore delle piccole e medie imprese (PMI) nell'Unione europea (1997-2000) dal 1999 sarà pari a 479.360 EUR l'anno, compreso il 7% di spese amministrative.Gli importi sopraindicati saranno interamente coperti dal bilancio nazionale della Lettonia.7.2 Ripartizione per elementi del costo dell'azione>SPAZIO PER TABELLA>Ripartizione dei costi per ogni elemento ammissibile al contributo finanziario>SPAZIO PER TABELLA>7.3 Spese di esercizio per studi, esperti, ecc., incluse nella Parte B del bilancioNessuna7.4 Scadenzario per le azioni pluriennaliImporto a carico della linea B7-503>SPAZIO PER TABELLA>(*)Scadenzario basato sulle modalità di pagamento attualmente applicate a questo programma.Le entrate annuali prevedibili sono le seguenti:>SPAZIO PER TABELLA>8. Disposizioni antifrodeTutti i contratti, gli accordi e gli altri impegni giuridici della Commissione prevedono controlli in loco da parte della Commissione stessa e della Corte dei conti. Tra l'altro, i beneficiari delle azioni sono obbligati a presentare rendiconti e relazioni finanziarie, che vengono analizzati dal punto di vista del contenuto e della ammissibilità della spesa in conformità dell'obiettivo del finanziamento comunitario.Le disposizioni antifrode relative alle linee di bilancio di base si applicano anche a questa linea, se adeguate al caso dei paesi dell'Europa centrorientale.9. Elementi dell'analisi costo-efficacia9.1 Obiettivi specifici e quantificabili; beneficiariIl terzo programma pluriennale a favore delle PMI è la pietra miliare della politica comunitaria nel settore delle PMI e rappresenta la base per azioni concrete tese a sfruttare pienamente il potenziale delle PMI per la creazione di nuovi posti di lavoro, in particolare aumentando il numero di PMI che partecipano al mercato interno, e a promuoverne l'internazionalizzazione.Teoricamente, le azioni previste nell'ambito del terzo programma pluriennale a favore delle PMI potrebbero interessare tutte le PMI della Lettonia. Tuttavia, il numero di PMI che traggono vantaggio dalle azioni transnazionali sarà necessariamente ridotto a seconda della tipologia e dell'attività delle imprese e della natura delle azioni sviluppate.Per esempio, dei 15 milioni di PMI dell'Unione europea, 1,5 milioni saranno probabilmente oggetto di un'azione riguardante l'informazione a livello comunitario. Come secondo esempio, un milione di PMI nell'UE potrebbero essere interessate da azioni di partenariato. Queste stesse proporzioni potrebbero essere prese a riferimento anche per la Lettonia. La destinazione delle azioni varia a seconda della natura delle stesse.Inoltre, le azioni sono rivolte alle organizzazioni di categoria, alle Camere di commercio e industria, alle Associazioni commerciali e ad altri intermediari del settore commerciale.9.2 Giustificazione dell'azioneE' ampiamente riconosciuto che le imprese, in particolare quelle di piccole e medie dimensioni, rappresentano un elemento chiave nel quadro delle iniziative per la creazione di occupazione e per la crescita. Di fatto, le PMI creano posti di lavoro ad un tasso nettamente superiore a quello delle grandi imprese.Tuttavia, bisogna riconoscere che le PMI sono per natura più vulnerabili,  in particolare nei primi anni successivi alla loro costituzione. Questa debolezza deriva in particolare dai seguenti cinque fattori:- un contesto normativo, fiscale e amministrativo sempre più complesso;- difficoltà a partecipare ai programmi di ricerca e sviluppo e a metterne a frutto i risultati;- carenze strutturali delle PMI, imputabili alle scarse capacità di gestione e all'inadeguatezza dei programmi di formazione;- difficoltà ad ottenere finanziamenti a costi ragionevoli;- difficoltà ad accedere ai mercati dei prodotti e dei servizi.E' opportuno evidenziare che, in riferimento alla strategia della sussidiarietà, le azioni elaborate a livello comunitario sono adottate in un contesto che garantisce un considerevole valore aggiunto, derivante in particolare dalla dimensione delle reti e dalle azioni sviluppate, dall'obiettività e dalla neutralità delle decisioni adottate a livello centrale, nonché dall'attenzione rivolta all'equilibrio regionale.In particolare, anche se la maggior parte delle azioni a favore delle imprese viene messa a punto dagli Stati membri, è compito della Comunità adottare misure di natura transnazionale, per realizzare reti che siano dotate di una dimensione comunitaria. Limitare tali attività al livello nazionale non solo sarebbe impossibile e meno efficace, ma distorcerebbe anche la concorrenza, al punto che il sostegno di ciascuno Stato membro sarebbe estremamente diverso.In conseguenza della politica di riforma all'origine dell'economia di mercato, sostenuta dal processo di privatizzazione, il numero di imprese private è cresciuto rapidamente. Il contributo delle PMI all'occupazione è aumentato di anno in anno. L'economia lettone dovrebbe continuare ad essere caratterizzata da un'ampia percentuale di PMI anche nei prossimi anni. Queste imprese dovranno prepararsi all'adesione all'UE e alle crescenti pressioni concorrenziali cui saranno probabilmente esposte. In questo contesto, l'apertura dei programmi comunitari rappresenta un elemento importante della strategia di preadesione. La partecipazione a questo specifico programma può contribuire in maniera positiva a preparare le PMI e le loro organizzazioni rappresentative alla futura adesione.- Necessità di aiuti finanziari comunitariLa Lettonia ha deciso di finanziare interamente la propria partecipazione a valere sul bilancio nazionale.- Scelta di metodi e mezziLa partecipazione della Lettonia, basata su un contributo a valere sul bilancio nazionale, consentirà al paese di familiarizzarsi con le politiche e le procedure interne della Comunità nel settore delle piccole e medie imprese. L'integrazione dei cittadini lettoni nelle reti comunitarie rappresenterà un contributo specifico per preparare la Lettonia alla futura adesione.- Principali fattori di incertezza che potrebbero influenzare i risultati specifici dell'azioneDal momento che i progetti saranno selezionati in base a criteri qualitativi, sarà possibile misurare l'impatto reale unicamente basandosi sulla capacità dei cittadini lettoni e delle PMI di rispondere agli inviti a presentare proposte che dovranno essere lanciati dalla Commissione nell'ambito del programma.9.3 Controllo e valutazione dell'azioneLe procedure di valutazione previste dal terzo programma pluriennale a favore delle PMI  copriranno anche le azioni finanziate a favore dei beneficiari lettoni.9.3.1.Indicatori di efficaciaGli indicatori vengono scelti in funzione del tipo di azione intrapresa.A titolo di esempio, nel settore degli eurosportelli (EIC), esiste un contratto con una società di revisione esterna che valuta i sistemi di qualità istituiti dagli eurosportelli, nonché la loro attività in relazione a obiettivi determinati. Ad ogni eurosportello viene applicata una griglia di valutazione contenente 13 criteri riguardanti, tra l'altro, la qualità; la "prestazione" di ogni eurosportello viene giudicata assegnando un punteggio da 1 a 4 a ogni criterio. Sommando i punti di ogni eurosportello, è quindi possibile stabilire se esso soddisfa o meno i criteri minimi. In caso negativo, l'eurosportello viene escluso dalla rete e viene avviata la procedura per sostituirlo. Ogni sei mesi viene pubblicata una relazione di valutazione. Per le reti di cooperazione aziendale, la valutazione annuale dei membri della rete è basata sul numero di profili di cooperazione inseriti nelle banche dati, sul rispetto del codice deontologico, sulle attività promozionali all'interno della rete, sul livello di partecipazione alle manifestazioni organizzate dalla Commissione (es. monitoraggio, conferenza annuale) e sui contributi dei membri ai gruppi di lavoro. Per altre azioni, l'impatto immediato delle attività intraprese può essere misurato in base alla partecipazione alle conferenze e ai seminari organizzati per assicurare l'attuazione delle azioni previste, al riscontro nei mezzi di informazione, all'interesse delle organizzazioni di categoria, alle reazioni da parte degli imprenditori, al numero di imprese che partecipano alle azioni pilota e alla distribuzione di pubblicazioni. Nel caso di azioni destinate specificamente all'artigianato e alle piccole imprese, gli indicatori comprendono il numero di imprese artigiane e di microimprese che beneficiano del finanziamento connesso all'azione.9.3.2. Modalità e periodicità delle valutazioniLa decisione del Consiglio del 9 dicembre 1996 riguardante il terzo programma pluriennale a favore delle PMI (Articolo 6) obbliga la Commissione a presentare al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale e al Comitato delle regioni, entro e non oltre la fine del 1999, una valutazione esterna sullo stato di attuazione della decisione, per stabilire se siano stati realizzati gli obiettivi iniziali, oltre ad una valutazione sulla redditività.9.3.3. Valutazione dei risultatiI risultati delle valutazioni vengono generalmente divulgati alla popolazione interessata e possono produrre dei cambiamenti nelle azioni intraprese o portare a nuove proposte di azione. Una relazione sull'esecuzione del programma pluriennale viene sottoposta ogni anno al Comitato di gestione istituito dalla decisione del Consiglio. Le relazioni sui risultati della partecipazione dei paesi associati dell'Europa centrale coinvolti nel programma dovrebbero ugualmente essere presentate al Comitato, nonché ai paesi interessati. 10. Spese amministrative (Sezione III, Parte A del bilancio)L'accantonamento delle risorse amministrative richieste per questa azione dipenderà dalla decisione annuale della Commissione in materia di assegnazione delle risorse, che terrà conto del numero di persone impiegate e degli stanziamenti supplementari autorizzati dall'autorità di bilancio. Le necessità ulteriori non possono, in ogni caso, pregiudicare la decisione che la  Commissione dovrà prendere relativamente:a) alla richiesta di nuovi posti nel quadro del PPBb) all'assegnazione delle risorse10.1 Incidenza sull'organico>SPAZIO PER TABELLA>10.2 Incidenza finanziaria globale delle risorse umane supplementariEUR>SPAZIO PER TABELLA>10.3 Aumento di altre spese amministrative in seguito all'azioneEUR>SPAZIO PER TABELLA>