CELEX: C1995/333/10
Language: it
Date: 1995-12-09 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Simvoulio Epikrateias (Consiglio di Stato) con ordinanza 20 giugno 1995, nella causa Canadane Cheese Trading amba e Afi G. Kouri Anonimos Emboriki Kai Viomikaniki Eteria contro i ministri 1) del commercio, 2) dell'economia, 3) della sanità, della previdenza e assicurazioni sociali e 4) dell'agricoltura (Causa C-317/95)

N. C 333 /6             IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        9 . 12 . 95
delle Comunità europee ( agenti : signori Francisco José                    sotto il profilo della composizione e del metodo di
Santaolalla Gadea e José Luis Iglesias Buhigues ), la Corte                 fabbricazione, anche se differiscono in talune caratteri­
( Sesta Sezione ), composta dai signori C.N. Kakouris ,                     stiche, che però non determinano la loro specie , ma
presidente di sezione, G. Hirsch , G.F. Mancini ( relatore ),               definiscono semplicemente talune varietà nazionali , che ,
F.A. Schockweiler e P.J.G. Kapteyn , giudici ; avvocato                     nel caso specifico di più varietà nazionali, vengono
generale : signor C.O. Lenz, cancelliere : R. Grass, ha emesso              legittimamente prodotti e posti in commercio per il
il 26 ottobre un' ordinanza il cui dispositivo è del seguente               consumo anzitutto nel paese d' origine . Inoltre , se -—
tenore :                                                                    sotto questo aspetto — allorché un prodotto viene posto
                                                                            in commercio nella Comunità per essere consumato
                                                                            esclusivamente o quasi in uno Stato membro , nel quale è
 1 ) I ricorsi sono respinti.                                               richiesto dalla clientela locale, e in particolare nel caso di
                                                                            un prodotto contraddistinto da una denominazione
2 ) Le ricorrenti sono condannate alle spese.                               tradizionale, anche nel caso in cui detto prodotto venga
                                                                            fabbricato in uno Stato membro diverso, ma non per
                                                                            essere destinato ai consumatori locali , ma per essere
(') CU n . C 254 del 10 . 9 . 1994 .                                        esportato esclusivamente o quasi nello Stato membro
                                                                            ove si consuma , la generale notorietà di detto prodotto
                                                                            tra i consumatori nella Comunità , specie sotto il profilo
                                                                            delle sue caratteristiche generali e fondamentali , vada
                                                                            valutata e apprezzata tenendo conto dei consumatori
                                                                            nello Stato membro nel quale il prodotto viene consu­
                                                                            mato .
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Simvou­
lio Epikrateias ( Consiglio di Stato ) con ordinanza 20 giugno          c ) In caso di soluzione affermativa delle precedenti que­
1995 , nella causa Canadane Cheese Trading amba e Afi                       stioni, se, in considerazione dei dati contenuti nel
G. Kouri Anonimos Emboriki Kai Viomikaniki Eteria                           documento 9539/VI/24 . 2 . 1994 del direttore della
contro i ministri 1 ) del commercio , 2 ) dell'economia, 3 ) della          direzione generale agricoltura della Commissione CE e
sanità , della previdenza e assicurazioni sociali e 4 ) dell'agri­          nella esposizione allegata e quindi degli elementi che ne
                              coltura                                       derivano, specie quanto al rapporto quantitativo tra il
                         Causa C-3 17/95                                    consumo totale nella Comunità di formaggio denomi­
                                                                            nato feta e il consumo nella stessa di formaggio
                          ( 95/C 333 / 10 )                                 denominato come sopra , prodotto con latte di pecora­
                                                                            capra e con il metodo della sgocciolatura naturale,
                                                                            inoltre sotto il profilo del rapporto quantitativo tra il
Con ordinanza 20 giugno 1995 , pervenuta nella cancelleria
della Corte il 10 ottobre 1995 , nella causa Canadane Cheese                consumo di formaggio feta di latte di pecora-capra nella
                                                                            Comunità e dello stesso consumo in Grecia e , ancora
Trading amba e Afi G. Kouri Anonimos Emboriki Kai
Viomikaniki Eteria contro i ministri 1 ) del commercio, 2 )                 ulteriormente , sotto il profilo del rapporto quantitativo
                                                                            tra produzione , consumo nazionale ed esportazione
dell' economia , 3 ) della sanità , della previdenza e assicura­
zioni sociali e 4 ) dell' agricoltura , il Consiglio di Stato ( IV          dalla Danimarca , ma anche dal totale degli altri paesi
                                                                            comunitari , di formaggio denominato feta di latte di
Sezione ) ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                            vacca ottenuto con il metodo del superfiltraggio sia
europee le seguenti questioni pregiudiziali :
                                                                            ammissibile che il formaggio bianco venga prodotto con
                                                                            il nome di feta negli altri paesi della Comunità ed in
a ) Se , dall' interpretazione degli artt. 30 e 36 del Trattato             particolare in Danimarca, quasi esclusivamente per
     CE emerga che uno Stato membro può vietare , per i                     l'esportazione , e per quel che riguarda gli scambi
     prodotti fabbricati ed esportati da un altro paese                     intracomunitari, in Grecia , che è il paese comunitario nel
     comunitario , l'immissione in libera pratica sul suo                   quale quasi esclusivamente si pone in commercio il
     territorio con una certa denominazione, allorché detti                 formaggio con la denominazione feta . Inoltre se , sotto
     prodotti si differenziano talmente, per composizione o                 questo aspetto , la generale notorietà nella Comunità del
     per metodo di fabbricazione dai prodotti generalmente                  formaggio commercialmente denominato feta , specie in
     noti sotto questo nome nella Comunità , da non potersi                 base alle sue caratteristiche generali e fondamentali ,
     ritenere che rientrino nella stessa categoria , in quanto              debba apprezzarsi e valutarsi in funzione dei consuma­
     prodotti della stessa specie .                                         tori di formaggio feta in Grecia , per i quali il feta è un
                                                                            formaggio bianco, prodotto con latte di pecora-capra
                                                                            con il metodo della sgocciolatura naturale, dal quale
b ) Se , in questo caso, la generale notorietà di prodotti posti            però si distingue sostanzialmente, sotto l' aspetto della
     in vendita con una identica denominazione nella Comu­                  materia prima e del procedimento di fabbricazione,
     nità , vada apprezzata e valutata rispetto ai loro consu­              sicché non può considerarsi della stessa specie, un
     matori negli Stati membri della Comunità , poiché sono                 formaggio prodotto con latte di vacca mediante il
     costoro che devono essere tutelati . Come prodotti                     metodo del superfiltraggio, con la conseguenza che
     generalmente noti sotto un certo nome nella Comunità                   risulta compatibile , sullo sfondo in esame , con gli
     ai consumatori si intendono i prodotti classificabili in               artt. 30 e 36 del Trattato CE la disposizione dell'art . 83
     una stessa specie sulla base delle loro caratteristiche                del Codice alimentare nella versione vigente al momento
     generali e fondamentali note ai predetti consumatori,                  dell'emissione dell'atto impugnato , che riservava l' uso
 ---pagebreak--- 9 . 12 . 95            Lil                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              N. C 333 /7
     della denominazione feta solo al formaggio prodotto                 membro del servizio giuridico , in qualità di agente, con
     con latte di pecora-capra con il metodo della sgocciola­            domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos
     tura naturale .                                                     Gómez de la Cruz, Centre Wagner, ha proposto alla Corte di
                                                                         giustizia delle Comunità europee un ricorso contro Tir­
                                                                         landa .
                                                                         La ricorrente conclude che la Corte voglia :
Ricorso presentato il 10 ottobre 1995 dalla Commissione                   1 ) dichiarare che, non avendo adottato le disposizioni di
           delle Comunità europee contro l'Irlanda                                legge , regolamentari e amministrative necessarie per
                          Causa C-3 18 /95
                                                                                 porre in atto le direttive del Consiglio 92/45/CEE ('),
                                                                                  92/46/CEE ( 2 ), 92/65/CEE (■'), 92/ 116/CEE ( 4 ), 92/ 1 17/
                            ( 95/C 333 / 11 )                                     CEE ( 5 ) e 92/118/CEE ( (l ), l'Irlanda è venuta meno agli
                                                                                  obblighi che le incombono in virtù di dette direttive e del
                                                                                 Trattato ; e
Il 10 ottobre 1995 , la Commissione delle Comunità
europee , rappresentata dal signor James Macdonald Flett,
membro del servizio giuridico , in qualità di agente, con                2 ) condannare l'Irlanda alle spese .
domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos
Gómez de la Cruz , Centre Wagner, ha proposto alla Corte di
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro l' Ir­                Motivi e principali argomenti
landa .
                                                                         L'art . 189 del Trattato CE, ai sensi del quale la direttiva
                                                                         vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto riguarda il
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                             risultato da raggiungere , comporta l' obbligo per gli Stati
                                                                         membri di rispettare il termine loro prescritto per porre in
1 ) dichiarare che , non avendo adottato le disposizioni di              atto la direttiva . Detto termine è scaduto il 1° gennaio 1994
     legge, regolamentari e amministrative necessarie per                senza che l'Irlanda abbia adottato le misure necessarie per
     porre in atto la direttiva del Consiglio 17 dicembre                porre in atto le direttive citate nelle conclusioni della
     1 992 , 92/ 1 1 9/CEE ( 1 ), che introduce misure generali di       Commissione .
     lotta contro alcune malattie degli animali nonché misure
     specifiche per la malattia vescicolare dei suini , l'Irlanda è
     venuta meno agli obblighi che le incombono in virtù di              (') Direttiva del Consiglio 16 giugno 1992 , 92/45/CEE, relativa ai
     detta direttiva e del Trattato; e                                          problemi sanitari e di polizia sanitaria in materia di uccisione di
                                                                                selvaggina e di commercializzazione delle relative carni ( GU n .
                                                                                L 268 del 14 . 9 . 1992 , pag . 35 ).
2 ) condannare l'Irlanda alle spese .                                    ( 2 ) Direttiva del Consiglio 16 giugno 1992 , 92/46/CEE, che
                                                                                stabilisce le norme sanitarie per la produzione e la commercia­
                                                                                lizzazione di latte crudo , di latte trattato termicamente e di
Motivi e principali argomenti                                                   prodotti a base di latte ( GU n . L 268 del 14 . 9 . 1992 ,
                                                                                pag . 1 ).
L'art . 189 del Trattato CE, ai sensi del quale la direttiva              ( 3 ) Direttiva del Consiglio 13 luglio 1992 , 92/65/CEE, che stabili­
vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto riguarda il                    sce norme sanitarie per gli scambi e le importazioni nella
risultato da raggiungere , comporta l' obbligo per gli Stati                    Comunità di animali , sperma , ovuli e embrioni non soggetti , per
membri di rispettare il termine loro prescritto per porre in                    quanto riguarda le condizioni di polizia sanitaria , alle normative
atto la direttiva . Detto termine è scaduto il 1° ottobre 1993                  comunitarie specifiche di cui all' allegato A , sezione I , della
                                                                                direttiva 90/425/CEE ( GU n . E 268 del 14 . 9 . 1992 ,
senza che l'Irlanda abbia adottato le misure necessarie per                     pag . 54 ).
porre in atto le direttive citate nelle conclusioni della                 ( 4 ) Direttiva del Consiglio 17 dicembre 1992 , 92/ 116/CEE, che
Commissione .                                                                   modifica e aggiorna la direttiva 71 / 1 1 8/CEE relativa a problemi
                                                                                sanitari in materia di scambi di carni fresche di volatili da cortile
(') GU n . E 62 del 15 . 3 . 1993 , pag. 69 .                                   ( GU n . L 62 del 15 . 3 . 1993 , pag . 1 ).
                                                                          ( 5 ) Direttiva del Consiglio 1 7 dicembre 1 992 , 92/ 1 1 7/CEE, riguar­
                                                                                dante le misure di protezione dalle zoonosi specifiche e la lotta
                                                                                contro agenti zoonotici specifici negli animali e nei prodotti di
                                                                                origine animale allo scopo di evitare focolai di infezioni e
                                                                                intossicazioni alimentari ( GU n . E 62 del 15 . 3 . 1993 ,
                                                                                pag . 38 ).
                                                                          ( 6 ) Direttiva del Consiglio 17 dicembre 1992 , 92/ 1 18/CEE , che
                                                                                stabilisce le condizioni sanitarie e di polizia sanitaria per gli
Ricorso presentato il 10 ottobre 1995 dalla Commissione                         scambi e le importazioni nella Comunità di prodotti non
            delle Comunità europee contro l'Irlanda                             soggetti , per quanto riguarda tali condizioni , alle normative
                         ( Causa C-3 19/95                                      comunitarie specifiche di cui all' allegato A , capitolo I , della
                             ( 95/C 333 / 12 )                                  direttiva 89/662/CEE e , per quanto riguarda i patogeni , alla
                                                                                direttiva 90/425 /CEE ( GU n . L 62. del 15 . 3 . 1993 , pag . 49 ).
Il 10 ottobre 1995 , la Commissione delle Comunità
europee , rappresentata dal signor James Macdonald Flett,