CELEX: 62019TN0851
Language: it
Date: 2019-12-16 00:00:00
Title: Causa T-851/19: Ricorso proposto il 16 dicembre 2019 – Body Attack Sports Nutrition/EUIPO – Sakkari (SAKKATTACK)

24.2.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 61/49
            
         
      Ricorso proposto il 16 dicembre 2019 – Body Attack Sports Nutrition/EUIPO – Sakkari (SAKKATTACK)
      (Causa T-851/19)
      (2020/C 61/63)
      Lingua in cui è redatto il ricorso: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Body Attack Sports Nutrition GmbH & Co. KG (Amburgo, Germania) (rappresentante: S. Labesius, avvocato)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Maria Sakkari (Nicosia, Cipro)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Richiedente il marchio controverso: controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso
      
         Marchio controverso di cui trattasi: domanda di marchio dell’Unione europea figurativo SAKKATTACK nei colori nero, rosso, giallo, bianco e grigio – Domanda di registrazione n. 16 603 557
      
         Procedimento dinanzi all’EUIPO: opposizione
      
         Decisione impugnata: decisione della quarta commissione di ricorso dell’EUIPO del 14 ottobre 2019 nel procedimento R 2560/2018-4
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  disporre la riunione della presente causa con la causa T-788/19;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’EUIPO alle spese.
               
            
         Motivi invocati
      
      
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento e del Consiglio;
               
            
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 37, paragrafo 1, del regolamento delegato della Commissione (UE) 2018/625;
               
            
                  —
               
               
                  Violazione del principio della parità di trattamento e di buona amministrazione;
               
            
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 94, paragrafo 1, prima frase, del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento e del Consiglio.