CELEX: 62017CN0590
Language: it
Date: 2017-10-12 00:00:00
Title: Causa C-590/17: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de cassation (Francia) il 12 ottobre 2017 — Henri Pouvin, Marie Dijoux, coniugata Pouvin / Electricité de France (EDF)

18.12.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 437/20
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de cassation (Francia) il 12 ottobre 2017 — Henri Pouvin, Marie Dijoux, coniugata Pouvin / Electricité de France (EDF)
   (Causa C-590/17)
   (2017/C 437/24)
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Cour de cassation
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Henri Pouvin, Marie Dijoux, coniugata Pouvin
   
      Resistente: Electricité de France (EDF)
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’articolo 2 della direttiva 93/13/CEE del Consiglio, del 5 aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori (1) debba essere interpretato nel senso che una società, quale la società EDF, agisce in qualità di professionista allorché conceda a un dipendente un mutuo immobiliare nel quadro del sistema di aiuti per l’accesso all’alloggio cui siano ammessi esclusivamente i membri del personale della società.
            
         
               2)
            
            
               Se l’articolo 2 di detta direttiva debba essere interpretato nel senso che una società, quale la società EDF, agisce in qualità di professionista allorché conceda un siffatto mutuo immobiliare al coniuge di un dipendente che non sia un membro del personale della società medesima bensì comutuatario in solido.
            
         
               3)
            
            
               Se l’articolo 2 di detta direttiva debba essere interpretato nel senso che agisce in qualità di consumatore il dipendente di una società, quale la società EDF, che contragga presso la stessa un siffatto mutuo immobiliare.
            
         
               4)
            
            
               Se l’articolo 2 di detta direttiva debba essere interpretato nel senso che agisce in qualità di consumatore il coniuge di tale dipendente che sottoscriva il medesimo mutuo, non in qualità di dipendente della società, bensì di comutuatario in solido.
            
         
      (1)  GU L 95, pag. 29.