CELEX: 62009CB0150
Language: it
Date: 2010-01-21 00:00:00
Title: Causa C-150/09 P: Ordinanza della Corte 21 gennaio 2010 — Iride SpA, Iride Energia SpA/Commissione europea (Impugnazione — Aiuti di Stato — Aiuto dichiarato compatibile con il mercato comune a condizione che il suo beneficiario restituisca un aiuto precedente dichiarato illegale — Compatibilità con l’art. 87, n. 1, CE — 32847/Errori di diritto — Snaturamento degli argomenti delle ricorrenti — Carenze di motivazione — Impugnazione, in parte, manifestamente irricevibile e, in parte, manifestamente infondata)

22.5.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 134/14
            
         Ordinanza della Corte 21 gennaio 2010 — Iride SpA, Iride Energia SpA/Commissione europea
   (Causa C-150/09 P) (1)
   
   (Impugnazione - Aiuti di Stato - Aiuto dichiarato compatibile con il mercato comune a condizione che il suo beneficiario restituisca un aiuto precedente dichiarato illegale - Compatibilità con l’art. 87, n. 1, CE - 32847/Errori di diritto - Snaturamento degli argomenti delle ricorrenti - Carenze di motivazione - Impugnazione, in parte, manifestamente irricevibile e, in parte, manifestamente infondata)
   2010/C 134/21
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Iride SpA, Iride Energia SpA (rappresentanti: L. Radicati di Brozolo, M. Merola e T. Ubaldi, avvocati)
   
      Altra parte nel procedimento: Commissione europea (rappresentanti: E. Righini e G. Conte, agenti)
   
      Oggetto
   
   Impugnazione della sentenza del Tribunale di primo grado (Seconda Sezione) 11 febbraio 2009, causa T-25/07, Iride SpA e Iride Energia SpA, con la quale il Tribunale ha respinto la domanda di annullamento della decisione della Commissione 8 novembre 2006, 2006/941/CE, relativa all'Aiuto di Stato C-11/06 (ex N 127/05) al quale l'Italia intende dare esecuzione a favore dell'AEM Torino (GU L 366, pag. 62), in forma di sovvenzioni destinate alla reintegrazione dei costi non recuperabili nel settore dell’energia, da un lato, nella parte in cui viene concluso che si tratta di un aiuto di Stato e, dall’altro, nella parte in cui la compatibilità dell’aiuto con il mercato comune viene subordinata alla condizione che l’AEM Torino restituisca gli aiuti illegali anteriori concessi nell’ambito del regime a favore delle aziende dette «municipalizzate»
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’impugnazione è respinta.
            
         
               2)
            
            
               La Iride SpA e la Iride Energia SpA sono condannate alle spese.
            
         
      (1)  GU C 153 del 4.7.2009.