CELEX: 61959CT0042
Language: it
Date: 1962-07-12
Title: Sentenza della Corte del 12 luglio 1962. # Breedband n.v. contro 1) société des Aciéries du temple - 2) Alta Autorità della Comunità europea del Carbone e dell'Acciaio - 3) Koninklijke Nederlandsche Hoogovens en Staalfabrieken N.V. - 4) Società Breda Siderurgica. # Opposizione di terzo. # Cause riunite 42/59 e 49/59 TO.

Avis juridique important

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61959T0042

SENTENZA DELLA CORTE DEL 12 LUGLIO 1962.  -  BREEDBAND N.V. CONTRO SOCIETE DES ACIERIES DU TEMPLE.  -  CAUSE RIUNITE 42 E 49-59.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00271 edizione olandese pagina 00291 edizione tedesca pagina 00291 edizione italiana pagina 00271 edizione speciale inglese pagina 00145 edizione speciale danese pagina 00319 edizione speciale greca pagina 00765 edizione speciale portoghese pagina 00107

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . PROCEDURA - OPPOSIZIONE DI TERZO - REQUISITI PER LA RICEVIBILITA - NON AVERE IL TERZO OPPONENTE PRESO PARTE ALLA CAUSA PRINCIPALE - REGOLAMENTO DI PROCEDURA ART . 97, PARAGRAFO 1 C - PORTATA DI DETTA DISPOSIZIONE  ( PROTOCOLLO SULLO STATUTO DELLA CORTE ALLEGATO AL TRATTATO CECA, ART . 34 E 36 - REGOLAMENTO DI PROCEDURA ART . 93 )  2 . PROCEDURA - RICORSO - OGGETTO E CONCLUSIONI DEL RICORSO - PUBBLICAZIONE NELLA " GAZZETTA UFFICIALE " - SCOPO DI TALE PUBBLICAZIONE  ( REGOLAMENTO DI PROCEDURA ART . 15, PARAGRAFO 6 )  

Massima

1 . L' ARTICOLO 97 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA NON E INCONCILIABILE COL DISPOSTO DELL' ARTICOLO 36 DEL PROTOCOLLO SULLO STATUTO DELLA CORTE . IL PREDETTO ARTICOLO 97, DISPONENDO AL PARAGRAFO 1 LETTERA C CHE NEL SUO RICORSO L' OPPONENTE DEVE INDICARE LE RAGIONI PER LE QUALI NON HA POTUTO PARTECIPARE ALLA CAUSA PRINCIPALE, SOTTINTENDE CHE A QUALSIASI PERSONA LA QUALE SIA STATA CHIAMATA AD INTERVENIRE NELLA CAUSA PRINCIPALE O CHE AVREBBE POTUTO FARLO, E PRECLUSA L' OPPOSIZIONE DI TERZO . LA CITATA DISPOSIZIONE DEVESI QUINDI INTERPRETARE NEL SENSO CHE VA AMMESSA L' OPPOSIZIONE DEL TERZO CHE, ESSENDO STATO CHIAMATO NELLA CAUSA PRINCIPALE, NON VI ABBIA POTUTO PARTECIPARE PER VALIDE RAGIONI, ED ALTRESI' DI TUTTI COLORO I QUALI NON FURONO IN GRADO DI INTERVENIRE NELLA CAUSA PRINCIPALE A NORMA DEGLI ARTICOLI 34 DEL PROTOCOLLO SULLO STATUTO DELLA CORTE E 93 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA .  2 . LA PUBBLICAZIONE DELL' OGGETTO E DELLE CONCLUSIONI DEL RICORSO NELLA " GAZZETTA UFFICIALE " DELLE COMUNITA EUROPEE " HA LO SCOPO DI METTERE I TERZI IN GRADO DI CONOSCERE L' ESISTENZA DELLE CONTROVERSIE SOTTOPOSTE ALLA CORTE .  

Parti

NELL' OPPOSIZIONE DI TERZO RELATIVA ALLE CAUSE RIUNITE 42 E 49-59, PROPOSTA DALLA  BREEDBAND N.V .,  SOCIETA ANONIMA CON SEDE IN IJMUIDEN ( VELSEN ), PAESI BASSI,  RAPPRESENTATA DAL SUO DIRETTORE SIG . P . R . BENTZ VAN DEN BERG, ASSISTITO DALL' AVV . J . MERTENS DE WILMARS, DEL FORO DI ANVERSA,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, NELLO STUDIO DELL' AVV . E . ARENDT, AVENUE GUILLAUME 27, TERZO OPPONENTE,  CONTRO  1 ) LA SOCIETE DES ACIERIES DU TEMPLE,  SOCIETA ANONIMA CON SEDE IN PARIGI, SUCCEDUTA NEI DIRITTI DELLA SOCIETE NOUVELLE DES USINES DE PONTLIEUE - ACIERIES DU TEMPLE ( S.N.U.P.A.T .) IN SEGUITO AD ATTO DI FUSIONE STIPULATO IL 9 MAGGIO 1961 E MODIFICATO IL 7 GIUGNO 1961,  RAPPRESENTATA DAL SUO AMMINISTRATORE-DIRETTORE GENERALE IN CARICA, SIG . E . DE SEZE,  ASSISTITO DALL' AVV . J . DE RICHEMONT, DEL FORO DI PARIGI,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, NELLO STUDIO DELL' AVV . G . MARGUE, RUE PHILIPPE II, N . 20,  2 ) L' ALTA AUTORITA DELLA COMUNITA EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO DR . I . TELCHINI, IN QUALITA DI AGENTE,  E CON DOMICILIO ELETTO NEI SUOI UFFICI, PLACE DE METZ 2, LUSSEMBURGO,  3 ) LA KONINKLIJKE NEDERLANDSCHE HOOGOVENS EN STAALFABRIEKEN N.V .,  SOCIETA ANONIMA CON SEDE IN VELSEN, PAESI BASSI,  RAPPRESENTATA DAL SUO DIRETTORE SIG . J . F . TEN DOESSCHATE,  ASSISTITO DALL' AVV . C . P . KALFF E DALL' AVV . H . BARON COLLOT D' ESCURY, DEL FORO DI AMSTERDAM,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, NELLO STUDIO DELL' AVV . E . ARENDT, AVENUE GUILLAUME 27,  4 ) LA BREDA SIDERURGICA,  SOCIETA PER AZIONI CON SEDE IN SESTO SAN GIOVANNI ( MILANO ),  RAPPRESENTATA DAL SUO AMMINISTRATORE DELEGATO, DIRETTORE GENERALE IN CARICA, DR . G . REBUA, CONVENUTE IN OPPOSIZIONE,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO :  LA RIFORMA DELLA SENTENZA PRONUNCIATA DALLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA EUROPEE IL 22 MARZO 1961, NELLE CAUSE RIUNITE 42 E 49-59,  

Motivazione della sentenza

SULLA RICEVIBILITA  NELLA RIUNIONE DEL 10 MAGGIO 1962 LA CORTE, SU RELAZIONE DEL GIUDICE RELATORE, SENTITO L' AVVOCATO GENERALE, HA STABILITO CHE LA CAUSA NON ABBISOGNAVA D' ISTRUTTORIA .  1 . IL RICORSO E BASATO SUGLI ARTICOLI 36 DEL PROTOCOLLO SULLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA ALLEGATO AL TRATTATO CECA E 97, PARAGRAFO 1 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA . SECONDO IL TERZO OPPONENTE, IL CITATO ARTICOLO 36 AMMETTEREBBE L' OPPOSIZIONE DI TERZO QUALORA L' OPPONENTE NON SIA STATO " CHIAMATO " NEL PROCESSO PRINCIPALE . LA CONVENUTA ALTA AUTORITA ECCEPISCE L' IRRICEVIBILITA DELL' OPPOSIZIONE ASSUMENDO CHE IL TERZO OPPONENTE AVREBBE POTUTO INTERVENIRE NELLA CAUSA PRINCIPALE . QUESTO CONTRASTO D' OPINIONI RENDE NECESSARIA L' INTERPRETAZIONE DELL' ARTICOLO 36 DEL PROTOCOLLO SULLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA ALLEGATO AL TRATTATO ISTITUTIVO DELLA CECA E DALL' ARTICOLO 97, PARAGRAFO 1 C DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA .  AI SENSI DEL PREDETTO ARTICOLO 36, L' OPPOSIZIONE DI TERZO E AMMESSA SOLO " NEI CASI ED ALLE CONDIZIONI CHE SARANNO DETERMINATE DAL REGOLAMENTO DI PROCEDURA ". A NORMA DEL PARAGRAFO 1 C DELL' ARTICOLO 97 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, NELL' ATTO D' OPPOSIZIONE IL TERZO OPPONENTE DEVE INDICARE LE RAGIONI PER LE QUALI EGLI " NON HA POTUTO PARTECIPARE ALLA CAUSA PRINCIPALE ". QUESTO REQUISITO SOTTINTENDE CHE A CHIUNQUE AVREBBE POTUTO ESSERE CHIAMATO O AVREBBE POTUTO PARTECIPARE ALLA CAUSA PRINCIPALE E PRECLUSA L' OPPOSIZIONE DI TERZO; LA DISPOSIZIONE DI CUI TRATTASI VA PERCIO' INTERPRETATA IN QUESTO SENSO .  E' TUTTAVIA OPPORTUNO STABILIRE SE QUESTA DISPOSIZIONE, INTERPRETATA NEL MODO TESTE DETTO, NON SIA INAPPLICABILE IN QUANTO IN CONTRASTO CON L' ARTICOLO 36 DEL PROTOCOLLO . COL PREVEDERE CHE IL REGOLAMENTO DETERMINERA I CASI E LE CONDIZIONI IN CUI L' OPPOSIZIONE DI TERZO E PROPONIBILE, IL PROTOCOLLO HA AFFIDATO AGLI AUTORI DEL REGOLAMENTO IL COMPITO DI PRECISARE I REQUISITI DI RICEVIBILITA DELL' OPPOSIZIONE DI TERZO . L' ARTICOLO 97 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA COSTITUISCE PERCIO' L' ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DI PRINCIPIO DI CUI ALL' ARTICOLO 36 DEL PROTOCOLLO SULLO STATUTO DELLA CORTE .  2 . E' OPPORTUNO ESAMINARE IN QUALI CASI IL TERZO OPPONENTE AVREBBE " POTUTO PARTECIPARE ALLA CAUSA PRINCIPALE ". NELL' INTERESSE DELLA GIUSTIZIA E PER LA CERTEZZA DELLE RELAZIONI GIURIDICHE, E NECESSARIO EVITARE CHE LE PERSONE AVENTI INTERESSE ALLA RISOLUZIONE DI UNA CONTROVERSIA PENDENTE DAVANTI ALLA CORTE POSSONO FAR VALERE I LORO DIRITTI DOPO CHE LA QUESTIONE CONTROVERSA E STATA DEFINITA CON SENTENZA . PROPRIO IN VISTA DI QUESTA ESIGENZA, L' ARTICOLO 34 DEL PROTOCOLLO SULLO STATUTO DELLA CORTE OFFRE A TUTTI COLORO I CUI INTERESSI SONO POSTI IN DISCUSSIONE IN UNA CONTROVERSIA PENDENTE DAVANTI ALLA CORTE, LA POSSIBILITA DI INTERVENIRE VOLONTARIAMENTE, ALLA SOLA CONDIZIONE CHE LE LORO CONCLUSIONI SIANO DIRETTE UNICAMENTE ALL' ACCOGLIMENTO OVVERO AL RIGETTO DELLE CONCLUSIONI DI UNA DELLE PARTI . SECONDO L' ARTICOLO 97, PARAGRAFO 1 C DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, E QUINDI AMMESSA, DA UN LATO, L' OPPOSIZIONE DEL TERZO, IL QUALE, CHIAMATO NELLA CAUSA PRINCIPALE, NON HA POTUTO PARTECIPARVI PER VALIDI MOTIVI, E DALL' ALTRO, QUELLO DI TUTTI COLORO CHE NON FURONO IN GRADO D' INTERVENIRE NELLA CAUSA PRINCIPALE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 34 DEL PROTOCOLLO SULLO STATUTO DELLA CORTE E 93 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA .  3 . VA QUINDI STABILITO SE IL TERZO OPPONENTE AVREBBE POTUTO INTERVENIRE VOLONTARIAMENTE IN DETTA CAUSA, IN VIRTU DELL' ARTICOLO 34 DEL PROTOCOLLO SULLO STATUTO DELLA CORTE .  LA PRESENTE OPPOSIZIONE E DIRETTA CONTRO QUELLA PARTE DELLA SENTENZA CHE HA TRATTO AL RICORSO 49-59 . L' OGGETTO E LE CONCLUSIONI DI DETTA CAUSA SONO STATI PUBBLICATI NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE DEL 19 NOVEMBRE 1959 . LA PUBBLICAZIONE DELL' OGGETTO E DELLE CONCLUSIONI DEL RICORSO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE HA LO SCOPO DI METTERE I TERZI IN GRADO DI CONOSCERE L' ESISTENZA DELLE CONTROVERSIE SOTTOPOSTE ALLA CORTE . IL TERZO OPPONENTE NON HA MAI SOSTENUTO DI NON AVERE AVUTO CONOSCENZA, PRIMA DELL' INIZIO DELLA FASE ORALE, DI DETTA PUBBLICAZIONE . NELLA REPLICA ESSO HA INOLTRE AMMESSO CHE, IN FORZA DELL' ARTICOLO 6 DEL CONTRATTO CHE LO LEGA ALLA HOOGOVENS, QUEST' ULTIMA HA MESSO E METTE " I PROPRI QUADRI DIRETTIVI A DISPOSIZIONE DELLA BREEDBAND "; NON E QUINDI SOSTENIBILE CHE IL TERZO OPPONENTE NON ABBIA MAI AVUTO CONOSCENZA DELLA CAUSA PRINCIPALE, NEMMENO DOPO CHE LA HOOGOVENS VI ERA INTERVENUTA .  DA DETTA PUBBLICAZIONE EMERGE CHE L' OGGETTO E LE CONCLUSIONI DEL RICORSO NELLA CAUSA PRINCIPALE RENDEVANO MANIFESTO L' INTERESSE ALLA RISOLUZIONE DELLA CONTROVERSIA DI TUTTE LE IMPRESE DELLA COMUNITA ESENTATE DAI CONTRIBUTI DI PEREQUAZIONE . PROPRIO A TUTELA DEGLI INTERESSI OGGI FATTI VALERE DALLA BREEDBAND, LA HOOGOVENS HA PRESENTATO A SUO TEMPO ISTANZA D' INTERVENTO NELLA CAUSA PRINCIPALE, A NORMA DELL' ARTICOLO 34 DEL PROTOCOLLO SULLO STATUTO DELLA CORTE, ISTANZA DICHIARATA AMMISSIBILE .  IL TERZO OPPONENTE, ASSUMENDO CHE IL ROTTAME OGGETTO DELL' ESENZIONE COSTITUISCE RISORSE PROPRIE DELLA HOOGOVENS, HA CHIESTO CHE L' ESONERO CONCESSO A QUEST' ULTIMA NON SIA REVOCATO; ESSO SI BASA QUINDI SULL' INTERESSE GIA FATTO VALERE NELLA CAUSA PRINCIPALE, E LA SUA DOMANDA E IDENTICA A QUELLA A SUO TEMPO PROPOSTA DALLA HOOGOVENS NELLA CAUSA PRINCIPALE, DOMANDA DIRETTA AL RIGETTO DELLE CONCLUSIONI DELLA RICORRENTE . L' OPPONENTE NON HA QUINDI " INDICATO ", AI SENSI DELL' ARTICOLO 97, PARAGRAFO 1 C DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LE RAGIONI PER LE QUALI ESSO NON HA POTUTO PARTECIPARE ALLA CAUSA PRINCIPALE; L' OPPOSIZIONE NON E PERTANTO RICEVIBILE .  CIO' POSTO, NON E NECESSARIO ESAMINARE I RESTANTI MOTIVI DELL' OPPOSIZIONE DI TERZO ED IN ISPECIE LA QUESTIONE SE I RAPPORTI GIURIDICI IN ATTO FRA IL TERZO OPPONENTE E LA HOOGOVENS, INTERVENIENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE, SIANO QUELLI PROPRI DI UNA " MAATSCHAP " E SE IL TERZO OPPONENTE SIA STATO RAPPRESENTATO NELLA CAUSA PRINCIPALE AD OPERA DELLA STESSA SOCIETA .  

Decisione relativa alle spese

A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE VA CONDANNATA ALLE SPESE . IL TERZO OPPONENTE ESSENDO RIMASTO SOCCOMBENTE, LE SPESE VANNO POSTE A SUO CARICO, E DEVESI TENER CONTO CHE CON ORDINANZA 30 GIUGNO 1961 IL PRESIDENTE DELLA CORTE AVEVA RISERVATO ALLA DECISIONE DEFINITIVA OGNI PRONUNCIA SULLE SPESE DEL PROCEDIMENTO URGENTE . 

Dispositivo

LA CORTE  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 . L' OPPOSIZIONE DI TERZO E DICHIARATA IRRICEVIBILE;  2 . SONO POSTE A CARICO DELLA SOCIETA " BREEDBAND N.V . " LE SPESE DELLA CAUSA PRINCIPALE E QUELLE DEL PROCEDIMENTO SOMMARIO .