CELEX: C2002/323/26
Language: it
Date: 2002-12-21 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 24 ottobre 2002 nella causa C-99/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Verwaltungsgerichtshof): Gottfried Linhart contro Hans Biffl ("Ravvicinamento delle legislazioni — Artt. 30 e 36 del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 28 CE e 30 CE) — Direttiva 76/768/CEE relativa ai prodotti cosmetici — Direttiva 84/450/CEE relativa alla pubblicità ingannevole — Normativa nazionale che prevede restrizioni in materia di pubblicità")

C 323/20                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             21.12.2002
L’art. 40 del regolamento (CEE) del Consiglio 24 luglio 1989,                  1)    Il ricorso è respinto.
n. 2392, che stabilisce le norme generali per la designazione e la
presentazione dei vini e dei mosti di uve, nella versione modificata dal       2)    L’Aéroports de Paris è condannato alle spese.
regolamento (CEE) del Consiglio 16 dicembre 1991, n. 3897, va
interpretato nel senso che esso non osta all’uso di un marchio                 (1 ) GU C 118 del 21.4.2001.
contenente una menzione geografica e destinato a commercializzare
vino, il quale può lasciar supporre erroneamente che la detta menzione
geografica formi oggetto di tutela, a meno che non esista un rischio
reale che l’uso di un siffatto marchio induca in errore i consumatori
interessati e, di conseguenza, influenzi le loro scelte economiche.                                SENTENZA DELLA CORTE
Spetta al giudice nazionale valutare se ciò si verifichi.
                                                                                                            (Sesta Sezione)
( 1) GU C 108 del 7.4.2001.
                                                                                                          24 ottobre 2002
                                                                               nella causa C-99/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                               del Verwaltungsgerichtshof): Gottfried Linhart contro
                                                                                                              Hans Biffl ( 1)
                                                                               («Ravvicinamento delle legislazioni — Artt. 30 e 36 del
                                                                               Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 28 CE e
                                                                               30 CE) — Direttiva 76/768/CEE relativa ai prodotti cosmeti-
                   SENTENZA DELLA CORTE                                        ci — Direttiva 84/450/CEE relativa alla pubblicità inganne-
                                                                               vole — Normativa nazionale che prevede restrizioni in
                                                                                                       materia di pubblicità»)
                            (Sesta Sezione)
                                                                                                           (2002/C 323/26)
                           24 ottobre 2002                                                          (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
nella causa C-82/01 P: Aéroports de Paris contro Commis-                                     «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                sione delle Comunità europee ( 1)
                                                                               Nel procedimento C-99/01, avente ad oggetto la domanda
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo
                                                                               di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
grado — Concorrenza — Trasporti aerei — Gestione degli
                                                                               dell’art. 234 CE, dal Verwaltungsgerichtshof (Austria), nel
aeroporti — Abuso di posizione dominante — Canoni
                                                                               procedimento penale dinanzi a tale giudice contro Gottfried
                            discriminatori»)
                                                                               Linhart e Hans Biffl, domanda vertente sull’interpretazione
                                                                               degli artt. 30 e 36 del Trattato CE (divenuti, in seguito a
                           (2002/C 323/25)                                     modifica, artt. 28 CE e 30 CE) nonché delle direttive del
                                                                               Consiglio 27 luglio 1976, 76/768/CEE, concernente il ravvici-
                                                                               namento delle legislazioni degli Stati membri relative ai
                    (Lingua processuale: il francese)                          prodotti cosmetici (GU L 262, pag. 169), come modificata
                                                                               dalla direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/35/CEE (GU
                                                                               L 151, pag. 32), e direttiva del Consiglio del 10 settembre 1984,
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                               84/450/CEE, relativa al ravvicinamento delle disposizioni
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri
                                                                               in materia di pubblicità ingannevole (GU L 250, pag. 17), la
                                                                               Corte (Sesta Sezione), composta dal sig. J.-P. Puissochet,
                                                                               presidente di sezione, dai sigg. R. Schintgen e V. Skouris, dalla
Nel procedimento C-82/01 P, Aéroports de Paris (avvocato:                      sig.ra F. Macken e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues (relatore),
H. Calvet), avente ad oggetto un ricorso diretto all’annullamen-               giudici, avvocato generale: L.A. Geelhoed, cancelliere: R. Grass,
to della sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado                     ha pronunciato il 24 ottobre 2002 una sentenza il cui
delle Comunità europee (Terza Sezione) il 12 dicembre 2000                     dispositivo è del seguente tenore:
nella causa T-128/98, Aéroports de Paris contro Commissione
(Racc. pag. II-3929), procedimento in cui le altre parti sono:                 1)    L’art. 6, n. 3, della direttiva del Consiglio 27 luglio 1976, 76/
Commissione delle Comunità europee (agente: signo-                                   768/CEE, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli
ra L. Pignataro, assistita dal B. Geneste) e Alpha Flight Services                   Stati membri relative ai prodotti cosmetici, come modificata
SAS (avvocati: L. Marville e A. Denants), la Corte (Sesta                            dalla direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/35/CEE,
Sezione), composta dai sigg. C. Gulmann, facente funzione di                         osta alla normativa di uno Stato membro che, all’atto dell’im-
presidente della Sesta Sezione, V. Skouris, dalle sig.re F. Macken                   missione in commercio di prodotti cosmetici, vieti di fare
e N. Colneric e dal sig. J. N. Cunha Rodrigues (relatore),                           riferimento a perizie mediche — in particolare utilizzando la
giudici, avvocato generale: J. Mischo, cancelliere: R. Grass, ha                     dicitura «testato dermatologicamente» — nel caso in cui tale
pronunciato il 24 ottobre 2002 una sentenza il cui dispositivo                       riferimento non contenga indicazioni circa l’oggetto e il risultato
è del seguente tenore:                                                               di tali perizie.
 ---pagebreak--- 21.12.2002                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 323/21
2)     L’art. 6, n. 3, della direttiva del Consiglio 27 luglio 1976,           doganale comunitario, in combinato disposto con il regolamento
       76/768/CEE, come modificata dalla direttiva del Consiglio               (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992, n. 2913, che istituisce un
       14 giugno 1993, 93/35/CEE, osta alla normativa di uno                   codice doganale comunitario, dev’essere interpretato nel senso che
       Stato membro che permette di apporre diciture del tipo di quelle        l’importo di un’obbligazione doganale sorta a seguito di un’infrazione
       citate nella prima questione solo previa autorizzazione rilasciata      o di un’irregolarità commessa in occasione di una spedizione effettuata
       dal Ministro competente.                                                in regime di transito comunitario esterno può essere riscosso
                                                                               dall’ufficio di partenza presso l’obbligato principale, anche ove il
                                                                               detto ufficio non abbia notificato a quest’ultimo, entro la fine
( 1) GU C 118 del 21.4.2001.                                                   dell’undicesimo mese successivo alla data di registrazione della
                                                                               dichiarazione di transito comunitario, che tale spedizione non è stata
                                                                               presentata all’ufficio di destinazione e che il luogo dell’infrazione o
                                                                               dell’irregolarità non può essere accertato. Ciò vale anche se l’ufficio di
                                                                               partenza non abbia applicato una disciplina amministrativa relativa
                                                                               alla trasmissione di informazioni, come il sistema d’informazione
                                                                               preliminare, ovvero se l’inosservanza del detto termine sia dovuta ad
                     SENTENZA DELLA CORTE                                      un errore o ad una negligenza di tale ufficio.
                            (Sesta Sezione)
                                                                               (1 ) GU C 134 del 5.5.2001.
                          14 novembre 2002
nella causa C-112/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
proposta dal Vestre Landsret): SPKR 4 nr. 3482 ApS e
Skatteministeriet, Told- og Skattestyrelsen, Aktieselska-
bet af 11/9 1996, Arden Transport & Spedition ved Søren
             Lauritsen og Lene Lauritsen I/S (ATS) ( 1)
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
(«Regolamenti (CEE) nn. 2913/92 e 2454/93 — Transito
comunitario esterno — Infrazione o irregolarità — Riscossio-                                             (Quarta Sezione)
 ne dell’importo dell’obbligazione doganale — Presupposti»)
                           (2002/C 323/27)                                                              7 novembre 2002
                      (Lingua processuale: il danese)                                    nella causa C-184/01 P: Peter Hirschfeldt (1)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    — Dipendenti — Concorso interno — Annullamento —
                                                                                    Trasferimento — Promozione — Art. 8 dello Statuto»)
Nella causa C-112/01, avente ad oggetto la domanda di                                                     (2002/C 323/28)
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
l’art. 234 CE, dal Vestre Landsret (Danimarca) nella causa
dinanzi ad esso pendente tra SPKR 4 nr. 3482 ApS e                                                 (Lingua processuale: il francese)
Skatteministeriet, Told- og Skattestyrelsen, Aktieselskabet af
11/9 1996, Arden Transport & Spedition ved Søren Lauritsen
og Lene Lauritsen I/S (ATS), domanda vertente sull’interpreta-                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
zione dei regolamenti (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992,                                   «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
n. 2913, che istituisce un codice doganale comunitario (GU
L 302, pag. 1), e della Commissione 2 luglio 1993, n. 2454,
che fissa talune disposizioni di applicazione del regolamento
n. 2913/92 (GU L 253, pag. 1), la Corte (Sesta Sezione),                       Nel procedimento C-184/01 P, Peter Hirschfeldt (avvocati: gli
composta dal sig. J.-P. Puissochet, presidente di sezione, dai                 avv.ti J.-N. Louis e V. Peere) avente ad oggetto il ricorso diretto
sigg. C. Gulmann e V. Skouris, dalla sig.ra F. Macken e dal                    all’annullamento della sentenza pronunciata dal Tribunale di
sig. J.N. Cunha Rodrigues (relatore), giudici, avvocato generale:              primo grado delle Comunità europee (Quinta Sezione) il
J. Mischo, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha              13 febbraio 2001, nella causa T-166/00, Hirschfedt/AEA
pronunciato il 14 novembre 2002 una sentenza il cui dispositi-                 (Racc. PI pagg. I-A-41 e II-157), e all’accoglimento delle
vo è del seguente tenore:                                                      conclusioni presentate dal ricorrente in primo grado, procedi-
                                                                               mento in cui l’altra parte è: Agenzia europea per l’ambiente
L’art. 379, n. 1, del regolamento (CEE) della Commissione 2 luglio             (AEA), rappresentata dal sig. J.-L. Salazar e dalla sig.ra J. Rivière,
1993, n. 2454, che fissa talune disposizioni di applicazione del               in qualità di agenti, assistiti dall’avv. D. Waelbroeck, avocat,
regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice            con domicilio eletto in Lussemburgo, la Corte (Quarta Sezione),