CELEX: 31979R2712
Language: it
Date: 1979-11-30 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2712/79 della Commissione, del 30 novembre 1979, che impone un dazio provvisorio antidumping su certe fibre acriliche originarie degli Stati Uniti d' America

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31979R2712

Regolamento (CEE) n. 2712/79 della Commissione, del 30 novembre 1979, che impone un dazio provvisorio antidumping su certe fibre acriliche originarie degli Stati Uniti d' America  

Gazzetta ufficiale n. L 308 del 04/12/1979 pag. 0011 - 0013

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2712/79 DELLA COMMISSIONE  del 30 novembre 1979  che impone un dazio provvisorio antidumping su certe fibre acriliche originarie degli Stati Uniti d ' America  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 459/68 del Consiglio , del 5 aprile 1968 , relativo alla difesa contro le pratiche di dumping , premi o sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1681/79 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 15 ,  sentito il parere del comitato consultivo istituito a norma di detto regolamento ,  considerando che , l ' 11 maggio 1979 , la Commissione ha ricevuto una denuncia presentata dal CIRFS ( comitato internazionale sul rayon e sulle fibre sintetiche ) a nome della quasi totalità dei produttori comunitari di fibre acriliche , contenente elementi di prova in merito all ' esistenza di pratiche di dumping relative a prodotti analoghi originari della Grecia , del Giappone , della Spagna , della Turchia e degli Stati Uniti d ' America , nonchù del grave pregiudizio che ne risulta ;  considerando che , avendo le informazioni ricevute fatto ritenere ricevibile la denuncia e fondata la necessità di prendere misure antidumping , la Commissione ha avvisato ufficialmente gli importatori e gli esportatori e ha pubblicato sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee delle Comunità del 12 giugno 1979 un avviso di apertura di una procedura antidumping relativa a certe fibre acriliche originarie della Grecia , del Giappone , della Turchia e degli Stati Uniti d ' America ( 3 ) ;  considerando che la Commissione ha offerto alle parti interessate la possibilità di far conoscere il loro parere per iscritto ;  considerando che la Comunità ha offerto alle parti direttamente in causa la possibilità di sviluppare verbalmente il loro punto di vista ed incontrarsi per confrontare le tesi e gli argomenti di contestazione ;  considerando che la maggioranza delle parti ha usufruito di dette possibilità ;  considerando che , ai fini di un calcolo preliminare del margine di dumping e del pregiudizio la Commissione ha effettuato un controllo sul posto presso gli uffici degli esportatori americani le cui operazioni richiedevano questa verifica , vale a dire presso le società American Cyanamid Company , Wayne , New Jersey , USA e Badishce Corporation , Wiliamsburg , Virginia , USA ; che indagini analoghe sono state condotte presso gli uffici della Vomvicryl SA , Atene , Grecia e della Akrilik Kimya Sanayii AS , Istambul , Turchia ; che gli esami preliminari relativi agli esportatori giapponesi e spagnoli non sono stati ancora conclusi ; che la Commissione ha effettuato inchieste sul posto presso gli uffici dei principali produttori comunitari interessati ;  considerando che , dalle indagini effettuate in Grecia e Turchia , non risulta l ' esistenza di dumping per quanto riguarda le esportazioni di detti produttori nella Comunità e che l ' indagine relativa è pertanto chiusa ;  considerando che , ai fini di un esame preliminare dell ' esistenza di dumping da parte dei produttori americani , la Commissione ha paragonato i loro prezzi all ' esportazione nella Comunità con quelli in vigore sul mercato statunitense ;  considerando che tali confronti si sono basati sulle medie ponderate , e sono stati effettuati allo stadio « franco fabbrica » per le vendite avvenute dal 1° giugno 1978 al 31 maggio 1979 ;  considerando che sono state accolte tutte le richieste della Badische Corporation relative alle spese di trasporto e di vendita ; che tuttavia non è stato tenuto conto della richiesta della società di escludere il materiale di prima qualità venduto a basso prezzo sotto forma di campioni dal calcolo globale della media ponderata netta relativa al materiale di prima qualità , poichù il volume delle vendite in questione costituiva una proporzione troppo elevata rispetto al totale delle vendite e la società non ha fornito prove sufficienti a sostegno della sua richiesta ;  considerando che è stata presa in considerazione la richiesta presentata dall ' American Cyanamid Company relativa ai costi di trasporto ; che , in mancanza di prove sufficienti a sostenere la tesi della società , secondo la quale non esistono assolutamente spese di vendita per l ' esportazione nella Comunità , la distribuzione di tali costi si è basata sui dati contabili disponibili , ripartiti in modo proporzionalmente alla cifra di affari per prodotto e mercato considerato ; che l ' esportazione in questione ha inoltre richiesto un adeguamento supplementare per talune spese generali ed amministrative ; che in mancanza di prove sufficienti in merito al rapporto diretto fra tali spese generali e le vendite considerate , la Commissione non ha potuto tenere conto di tale richiesta ;  considerando che non si è potuto tenere conto di una richiesta presentata dalla American Cyanamid Company relativa alle differenze nei costi di produzione di alcune fibre acriliche vendute sul mercato interno rispetto a quelle vendute sul mercato comunitario , poichù l ' esportatore in questione si è rifiutato di fornire le prove a sostegno della propria richiesta ;  considerando che dall ' esame preliminare dei fatti risulta che esiste un dumping per tutte le importazioni oggetto dell ' inchiesta originarie degli Stati Uniti d ' America , i cui margini medi ponderati corrispondono ai seguenti valori :  American Cyanamid  - Fibre acriliche in fiocco 7,2 % ,  - Fasci da fiocco di fibre tessili 26,8 % .  Badische Corporation  Fibre acriliche in fiocco 5,8 % ;  considerando che , in ordine al pregiudizio , è emerso che l ' industria comunitaria sta compiendo grandi sforzi per riprendersi dagli effetti pluriennali di un effettivo ristagno della produzione e del consumo , unito ad una notevole eccedenza di capacità e a gravi perdite ;  considerando che questo processo di ripresa ha richiesto notevoli sforzi volti a ridurre la capacità e a razionalizzare la produzione , che hanno provocato un calo globale della manodopera occupata dell ' 8 % dal 1977 in poi e che i produttori comunitari hanno tentato di aumentare i propri prezzi di vendita per coprire il brusco incremento dei costi delle materie prime e per raggiungere una ragionevole situazione di profitto ;  considerando che , contemporaneamente a questi tentativi da parte dei produttori comunitari , si è verificato un notevole incremento nelle importazioni specialmente dagli Stati Uniti d ' America ; che , secondo le prove a disposizione della Commissione , le importazioni nella Comunità di fibre acriliche originarie degli Stati Uniti d ' America sono passate da 7 611 t nel 1977 a 10 719 t nel 1978 , con un aumento del 41 % , e a 4 301 t nel primo trimestre del 1979 ; che , in base alle attuali statistiche , i fasci da fiocco di fibre tessili rappresentano approssimativamente il 60 % e le fibre acriliche in fiocco il 40 % delle importazioni americane ; che la quota di mercato americana è quasi raddoppiata dal 1977 , passando dall ' 1,7 al 3,4 registrato nel primi tre mesi del 1979 ;  considerando che le importazioni statunitensi sono concentrate in Italia dove , nel primo trimestre del 1979 , la percentuale delle esportazioni americane nella Comunità ha raggiunto quasi il 75 % ; che le esportazioni in Italia sono passate da 1 794 t nel 1977 a 6 225 t nel 1978 , con un aumento del 246 % , raggiungendo 3 181 t nel primo trimestre del 1979 , con un incremento annuale del 104 % rispetto al 1978 ; che la quota di mercato di queste importazioni è salita dall ' 1,1 % nel 1977 a 2,9 % nel 1978 e a 6 % nei primi tre mesi del 1979 ; che le esportazioni americane in Italia sono avvenute a prezzi estremamente bassi , inferiori di circa il 25 % a quelli dei produttori italiani ; che esse hanno provocato una flessione negli ordini , nonchù la depressione dei prezzi ed ulteriori perdite a danno dei produttori italiani ;  considerando che , secondo gli elementi a disposizione della Commissione , la situazione in Italia , che rappresenta circa il 30 % della produzione ed il 40 % del consumo a livello comunitario , ha una notevole incidenza sugli altri produttori comunitari che esportano tradizionalmente in questo paese , i quali devono affrontare una situazione difficile , caratterizzata da gravi perdite , e sono attualmente costretti ad adeguarsi ai prezzi americani tenuti artificialmente bassi ;  considerando pertanto che esistono prove sufficienti per dimostrare che le importazioni originarie degli Stati Uniti in dumping danneggiano il processo di ripresa dei produttori comunitari ; che pertanto queste importazioni causano grave pregiudizio causano grave pregiudizio all ' industria comunitaria ;  considerando che , per questi motivi , numerosi Stati membri hanno chiesto alla Commissione di prendere immediatamente misure provvisorie in conformità dell ' articolo 15 , paragrafo 1 , lettera c ) , del regolamento ( CEE ) n . 459/68 ;  considerando che gli interessi della Comunità richiedono un ' azione immediata con l ' istituzione di un dazio provvisorio antidumping sulle importazioni di fibre acriliche originarie degli Stati Uniti d ' America , il cui importo , in considerazione dell ' entità del pregiudizio causato , dovrebbe corrispondere ai margini di dumping stabiliti in via provvisoria ;  considerando che uno degli esportatori americani di fibre acriliche , cioè la Badische Corporation si è impegnato volontariamente ad aumentare i suoi prezzi ; che delle consultazioni sono in corso nell ' ambito del comitato consultivo previsto dall ' articolo 12 del regolamento ( CEE ) n . 459/68 sull ' opportunità di accettare tale impegno e che conviene escludere per il momento il suddetto esportatore dall ' applicazione del dazio provvisorio ;  considerando che l ' unico altro esportatore americano di fibre acriliche verso la Comunità interessato , cioè E.I . Dupont de Nemours and Company , Wilmington , Delaware , Stati Uniti America , non è stato accusato di pratiche di dumping ; che per altro che informazioni ricevute dalla Commissione sono sufficienti ad assicurarla che non esistono prove circa l ' esistenza di un dumping o di un pregiudizio e che è di conseguenza , opportuno , escluderlo dall ' applicazione del dazio provvisorio ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . È istituito un dazio provvisorio antidumping sulle fibre tessili acriliche in fiocco di cui alla sottovoce della tariffa doganale comune ex 56.01 A , corrispondente al codice Nimexe 56.01-15 e sui fasci da fiocco di fibre acriliche di cui alla sottovoce della tariffa doganale comune ex 56.02 A , corrispondente al codice Nimexe 56.02-15 , originari degli Stati Uniti d ' America .  2 . Tale dazio non si applica alle fibre acriliche fabbricate ed esportate dalla Badische Corporation , Wiliamsburg , Virginia , Stati Uniti d ' America e dalla E.I . Dupont de Nemours and Company , Wilmington , Delaware , Stati Uniti d ' America .  3 . Il tasso di tale dazio è fissato a 26,8 % per i fasci da fiocco di fibre acriliche e a 7,2 % per le fibre acriliche in fiocco .  4 . Al dazio suddetto si applicano le disposizioni in vigore in materia di dazi doganali .  5 . L ' immissione in consumo nella Comunità dei prodotti di cui al paragrafo 1 è soggetta ad un deposito cauzionale pari all ' importo del dazio provvisorio .  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Fermo restando il disposto di cui all ' articolo 18 del regolamento ( CEE ) n . 459/68 o di qualsiasi altra decisione presa dal Consiglio , il presente regolamento si applica per un periodo massimo di tre mesi oppure sino all ' entrata in vigore di una diversa decisione da parte del Consiglio .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 30 novembre 1979 .  Per la Commissione  Wilhelm HAFERKAMP  Vicepresidente  ( 1 ) GU n . L 93 del 17 . 4 . 1968 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . L 196 del 2 . 8 . 1979 , pag . 1 .  ( 3 ) GU n . C 146 del 12 . 6 . 1979 , pag . 2 .