CELEX: 52013PC0497
Language: it
Date: 2013-07-10
Title: Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla partecipazione dell’Unione europea al Programma metrologico europeo di ricerca e innovazione avviato congiuntamente da più Stati membri

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		52013PC0497
		
			Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla partecipazione dell’Unione europea al Programma metrologico europeo di ricerca e innovazione avviato congiuntamente da più Stati membri /* COM/2013/0497 final - 2013/0242 (COD) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
1.1         Obiettivi della proposta
La presente proposta riguarda la
partecipazione dell’Unione europea al Programma metrologico europeo di ricerca
e innovazione (EMPIR) avviato da più Stati membri.
In linea con la strategia Europa 2020, l’iniziativa
faro “Unione dell’innovazione”, lo Spazio europeo della ricerca e l’iniziativa
Orizzonte 2020, l’obiettivo prioritario della presente iniziativa è affrontare
i problemi attuali del sistema europeo di ricerca metrologica e massimizzare i
vantaggi di migliori soluzioni di misurazione per l’Europa. Gli obiettivi
generali dell’EMPIR sono:
·       
fornire soluzioni metrologiche integrate e ad
hoc, a sostegno dell’innovazione e della competitività industriale nonché
tecnologie di misurazione per affrontare le problematiche della nostra società,
come la sanità, l’ambiente e l’energia, compreso il sostegno allo sviluppo e
all’attuazione di politiche,
·       
creare un sistema europeo di ricerca metrologica
integrato avente una massa critica e un impegno attivo a livello regionale,
nazionale, europeo e internazionale.
1.2         Motivazione della proposta
La metrologia, la scienza della misurazione, è
il fulcro del nostro mondo tecnologicamente avanzato e incide su ogni aspetto
della nostra vita quotidiana ed è essenziale disporre di misurazioni sempre più
precise e affidabili per stimolare l’innovazione e la crescita della nostra
economia basata sulla conoscenza. Non è possibile comprendere adeguatamente e
quindi controllare, produrre o elaborare in maniera affidabile ciò che non
possiamo misurare. I progressi della metrologia esercitano pertanto una
profonda influenza sulla nostra comprensione e capacità di trasformare il mondo
intorno a noi.
Misurazioni affidabili e tracciabili
consentono alla comunità scientifica nel suo complesso di sviluppare migliori
strumenti e svolgere meglio la propria missione scientifica. Si aprono così
nuove possibilità per l’industria, creando spazio e opportunità per innovare.
Grazie a questo si sostengono e si sviluppano la comprensione e l’accordo
relativi alle sfide mondiali quali l’energia, la sanità e i cambiamenti
climatici.
Tutti i governi dei paesi tecnologicamente
avanzati sono favorevoli a un’infrastruttura metrologica per i benefici che
essa apporta e il suo forte carattere di bene pubblico che giustifica l’intervento
pubblico. Le principali potenze economiche mondiali incrementano i loro
investimenti nella ricerca metrologica e nelle infrastrutture connesse.
Considerato il livello degli investimenti in metrologia e il relativo ruolo nel
promuovere l’eccellenza scientifica e la competitività industriale, singoli
Stati membri o un gruppo di paesi riuniti non potevano competere a livello
mondiale.
L’attuale programma europeo di ricerca
metrologica (EMRP) è un’iniziativa comune[1]
attuata da 22 istituti nazionali di metrologia, basata sull’articolo 185 del
trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) che mediante l’attuazione
del programma quadro pluriennale consente di coordinare i programmi nazionali
di ricerca. La valutazione intermedia ha riconosciuto il valore dell’iniziativa.
Il principale risultato dell’EMRP è una forte integrazione ottenuta
programmando congiuntamente il 50% dei finanziamenti nazionali specifici per la
ricerca metrologica in Europa. Si è così potuto ridurre la frammentazione,
evitare duplicazioni inutili e contribuire a raggiungere una massa critica,
grazie a una concentrazione di risorse nei settori chiave per mezzo di una
stretta collaborazione con i migliori ricercatori. I progetti EMRP generano soluzioni
europee di misurazione per far fronte alle più importanti sfide sociali e
forniscono elementi comuni in materia di normalizzazione e regolamentazione.
Anche se sono stati compiuti progressi
sostanziali nell’ambito dell’EMRP, è risultato evidente che il sistema deve
affrontare molte sfide per migliorare l’impatto della ricerca metrologica sulla
crescita e sulla soluzione delle sfide socio-economiche.
L’EMPIR, il programma che lo sostituirà,
contribuirà a diverse iniziative faro nell’ambito della strategia Europa 2020
interessate dalla ricerca metrologica, tra cui “Unione dell’innovazione”, “Un’Agenda
digitale europea”, “Un’Europa efficiente nell’impiego delle risorse” e “Una
politica industriale per l’era della globalizzazione”. Esso realizzerà tale obiettivo
fra l’altro sviluppando soluzioni innovative per la gestione delle risorse
naturali, sostenendo il processo di standardizzazione che offre al commercio
mondiale opportunità di sviluppare nuovi prodotti e servizi e consentendo di
provare efficientemente i satelliti di comunicazione. L’EMPIR contribuirà
notevolmente a realizzare gli obiettivi di Orizzonte 2020 mediante il sostegno
a temi di rilevanza diretta per un certo numero di priorità di tale strategia.
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI
INTERESSATE E VALUTAZIONI D’IMPATTO
2.1         Consultazione sul futuro del
programma europeo di ricerca metrologica
La Commissione ha svolto ampie consultazioni
in merito a un futuro programma europeo di ricerca metrologica. La
consultazione pubblica online svoltasi nel 2012 ha ricevuto 624 contributi,
che esprimevano un parere sulla rilevanza della ricerca metrologica,
individuando i problemi che il sistema europeo di ricerca metrologica si trova
ad affrontare e valutando una serie di opzioni strategiche. Il 72% delle risposte è pervenuto da
organizzazioni e il 28% da persone fisiche. I
principali contributi delle organizzazioni sono pervenuti da organismi di
ricerca (32%) e imprese (16%, di cui 69% PMI). La
consultazione ha evidenziato numerosi problemi, tra cui un insufficiente
sfruttamento industriale, la mancanza di collaborazione degli istituti
nazionali di metrologia (INM) con la più ampia base scientifica, un enorme
divario di capacità fra gli Stati membri dell’UE, un’insufficiente mobilità dei
ricercatori negli INM nonché la mancanza di impegno con la normalizzazione
europea.
Un gruppo di esperti ha
effettuato una valutazione intermedia dell’EMRP a tre anni dall’avvio del
programma. La Commissione ne ha adottato la relazione nell’aprile 2012. La
valutazione intermedia riconosceva il valore dell’iniziativa e registrava
notevoli progressi nel coordinamento della ricerca. Il
gruppo è del parere che l’EMRP sia un programma comune europeo di ricerca ben
gestito che ha già raggiunto un livello relativamente elevato di integrazione
scientifica, amministrativa e finanziaria a due soli anni dalla sua attuazione
e che sia sicuramente riuscito a creare uno Spazio europeo della ricerca per la
metrologia.
La valutazione
intermedia è stata più critica riguardo alla mancanza di progressi sull’apertura
del sistema alla scienza di punta e sulle strutture per lo sviluppo di
capacità. Si suggeriva di adottare strumenti specifici
intesi a sostenere l’innovazione e di inserire calendari di
regolamentazione/normalizzazione in ogni futura iniziativa per aumentare l’impatto
socioeconomico della ricerca metrologica.
La Commissione ha altresì consultato i propri
servizi attraverso riunioni del gruppo direttivo sulla valutazione d’impatto
nel 2012, il che ha contribuito a stilare il piano e la tabella di marcia per
la stesura della relazione sulla valutazione dell’impatto, in particolare l’esposizione
del problema e la pertinenza dell’EMPIR per altre direzioni generali della
Commissione.
2.2         Le opzioni strategiche
La versione
finale della relazione sulla valutazione d’impatto includeva le opzioni
illustrate in appresso.
L’opzione 1 (“Nessun’azione
specifica UE”) prevedeva di interrompere la partecipazione dell’UE all’EMRP
nel 2013, alla fine dell’attuale fase di finanziamento. Non si sarebbe adottata
nessuna specifica disposizione nelle politiche, nei programmi o finanziamenti
di ricerca dell’UE a sostegno di obiettivi dell’EMRP. L’accesso ai
finanziamenti dell’UE sarebbe limitato alla concorrenza per progetti ad hoc
attraverso Orizzonte 2020 relativamente ai temi che comprendono elementi di
metrologia.
L’opzione 2 (“Status
quo – EMRP2”) avrebbe proseguito con un’iniziativa identica incentrata
interamente sul coordinamento e l’integrazione di un’ambiziosa ricerca di base.
In questo caso si sarebbero inclusi alcuni inviti su temi pertinenti per l’industria.
L’opzione 3 (“Iniziativa
migliorata ex articolo 185 – EMPIR”) sfrutterebbe il successo del programma
EMRP attuando un’iniziativa ex articolo 185 più ambiziosa e inclusiva, in linea
con gli obiettivi della strategia Europa 2020. Il campo d’applicazione del
programma sarebbe ampliato per includere appositi moduli dedicati alla ricerca
e allo sfruttamento industriali, al sostegno alla normalizzazione e allo
sviluppo delle capacità. A causa del cambiamento del campo di applicazione, il
nome del programma cambierebbe, da “Programma europeo di ricerca metrologica” a
“Programma metrologico europeo di ricerca e innovazione”. Tale opzione
coinvolgerebbe inoltre di più le parti interessate e per di più interesserebbe
direttamente la più ampia comunità di ricerca. Rispetto al 7°PQ il livello dei
finanziamenti UE provenienti da Orizzonte 2020 aumenterebbe per garantire le
risorse necessarie a compensare la maggiore portata e la maggiore durata del
programma. Il numero dei paesi partecipanti aumenterebbe da 22 a [28].
2.3         Risultati della valutazione d’impatto
La relazione sulla
valutazione d’impatto ha concluso che l’opzione 3 è chiaramente l’opzione
preferita, tenuto conto della sua efficacia nel realizzare gli obiettivi, dell’efficienza
nonché della coerenza fra tutti i criteri, come ampiamente
dimostrato dai risultati della consultazione pubblica, dove il 93% delle
risposte giudica l’opzione “molto adeguata” o “opportuna”. L’opzione prenderà il via dalle realizzazioni dell’EMRP
mantenendo le attività in corso, integrando nel contempo ulteriori attività fin
dall’inizio per affrontare i problemi che non avevano potuto essere trattati
con l’istituzione dell’attuale iniziativa. In febbraio 2013 il comitato per la
valutazione d’impatto ha riesaminato e approvato la relazione. Nel suo parere
ha chiesto miglioramenti della relazione sulla valutazione dell’impatto, adesso
presi in considerazione. In particolare, la relazione ora illustra meglio i
problemi specifici, le relative cause e la relazione tra obiettivi e traguardi.
La descrizione del nuovo programma rispetto all’attuale iniziativa è stata
migliorata per meglio chiarire in che modo esso si propone di affrontare le
lacune riscontrate.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
3.1         Base giuridica
La proposta concernente l’EMPIR si basa sull’articolo
185 del TFUE, riguardo alla partecipazione dell’Unione europea a programmi di
ricerca e sviluppo avviati da più Stati membri, compresa la partecipazione alle
strutture instaurate per l’esecuzione di detti programmi.
3.2         Principio di sussidiarietà
Il principio di sussidiarietà si applica in
quanto la proposta non rientra nell’ambito di competenza esclusiva dell’Unione
europea. La sussidiarietà è salvaguardata dal fatto che la proposta si basa
sull’articolo 185 del TFUE, che prevede espressamente la partecipazione dell’Unione
a programmi di ricerca avviati da più Stati membri.
Gli obiettivi della proposta non possono
essere sufficientemente realizzati dai soli Stati membri, poiché la scala e la
complessità dei requisiti metrologici richiedono investimenti superiori ai
bilanci per la ricerca di base degli INM europei. L’eccellenza necessaria per
la ricerca e lo sviluppo di soluzioni metrologiche d’avanguardia è disseminata
in tutti i paesi e non può essere riunita al solo livello nazionale. In assenza
di un approccio coerente a livello europeo dotato di massa critica, si corre il
grave rischio di una duplicazione degli sforzi avente per conseguenza un
aumento dei costi.
Il valore aggiunto di un intervento pubblico a
livello unionale risiede nella capacità dell’UE di riunire programmi di ricerca
nazionali compartimentati, contribuendo a elaborare strategie di finanziamento
transfrontaliere e riunendo una massa critica di attori e di investimenti
necessari per affrontare le sfide di ricerca metrologica che il sistema deve
risolvere, migliorando nel contempo l’efficienza della spesa pubblica. L’Unione
contribuirà al 50% del finanziamento totale.
3.3         Principio di proporzionalità
L’articolo 185 del TFUE invita l’Unione a “prevedere,
d’intesa con gli Stati membri interessati, la partecipazione a programmi di
ricerca e sviluppo avviati da più Stati membri, compresa la partecipazione alle
strutture instaurate per l’esecuzione di detti programmi”. Gli Stati membri
sono la forza trainante dell’iniziativa.
La proposta è conforme al principio di
proporzionalità poiché gli Stati membri saranno responsabili dell’elaborazione
del programma comune e di tutti gli aspetti operativi. Con l’attuale iniziativa
EMRP la struttura esecutiva specifica EURAMET e.V. ha già dimostrato di
essere in grado di attuare il programma in modo efficiente ed efficace. L’Unione
fornirà incentivi per migliorare il coordinamento, garantirà le sinergie con le
politiche unionali a cui contribuisce e con le priorità di Orizzonte 2020,
monitorerà l’attuazione del programma e garantirà la tutela degli interessi
finanziari dell’UE.
3.4         Scelta dello strumento
L’iniziativa proposta EMPIR sarà basata sull’articolo
185 del TFUE. Le conclusioni della valutazione intermedia congiuntamente a un’analisi
delle opzioni contenute nella valutazione d’impatto hanno dimostrato che l’articolo
185 è il mezzo più adeguato per conseguire gli obiettivi dell’EMPIR.
3.5         Deroghe alle norme di
partecipazione
Nel caso dell’EMPIR i finanziamenti conferiti
dagli Stati partecipanti rappresentano principalmente risorse assegnate come
spese dirette nei progetti selezionati attraverso finanziamenti istituzionali
degli istituti nazionali di metrologia (INM) e degli istituti designati (ID)
che partecipano a progetti. Il finanziamento istituzionale degli INM e degli ID
copre la quota delle spese generali assegnate ai progetti (costi indiretti dei
progetti) e non rimborsate nell’ambito dell’EMPIR.
Il contributo finanziario dell’UE per gli INM
e gli ID deve corrispondere al contributo apportato dagli Stati partecipanti,
prendendo in considerazione non solo il finanziamento istituzionale di cui
sopra, bensì anche il contributo in denaro degli Stati partecipanti ai costi
amministrativi (fino a 30 milioni di euro) nonché la percentuale del
finanziamento unionale destinato ad altre entità (circa 90 milioni di euro). Si
prevede quindi che il contributo dell’UE agli INM e agli ID sarà pari a 210
milioni di euro (43,75%) e il contributo degli Stati partecipanti agli INM e
agli ID sarà di 270 milioni di euro (56,25%).
Il rispetto del principio della congruenza
sarà assicurato adeguando il contributo dell’UE e fissando un tasso forfettario
inferiore per il finanziamento unionale dei costi indiretti per gli INM e gli
ID rispetto a quello stabilito dalle regole di partecipazione di Orizzonte 2020.
Considerando che i dati degli INM e degli ID che partecipano ai progetti dell’EMRP
sulla base di tutti i costi indiretti mostrano che i loro costi indiretti
ammissibili ammontano a 140% dei costi diretti ammissibili dei progetti secondo
le regole di partecipazione del 7ºPQ, gli INM e gli ID dichiareranno costi
indiretti ammissibili sulla base di un tasso forfettario del 5% dei loro costi
diretti ammissibili. Altre entità giuridiche partecipanti ai progetti saranno
finanziate secondo le regole di partecipazione a Orizzonte 2020.
Ciò comporta una deroga all’articolo 24 per
gli INM e gli ID.
La proposta prevede misure di salvaguardia
intese ad assicurare che i principi di parità di trattamento e di trasparenza
siano rispettati dalla struttura specifica di esecuzione nell’erogazione di un
sostegno finanziario a terzi e che gli interessi finanziari dell’UE siano
tutelati. Essa prevede inoltre disposizioni dettagliate in tal senso in un
accordo da concludere fra l’Unione e la struttura specifica di esecuzione.
4.           INCIDENZA SUL BILANCIO
La scheda finanziaria legislativa allegata alla
presente decisione definisce in modo indicativo l’incidenza sul bilancio. L’importo
massimo del contributo finanziario dell’Unione all’EMPIR, compresi gli
stanziamenti EFTA, è pari a 300 milioni di euro a prezzi correnti per la durata
del programma quadro Orizzonte 2020. I contributi proverranno dai seguenti
temi/sfide[2]:
·                        
Leadership in nanotecnologie, materiali avanzati,
biotecnologia, sistemi avanzati di fabbricazione e trattamento (52,5 milioni di
euro)
·                        
Leadership nelle tecnologie dell’informazione e
della comunicazione(37,5 milioni di euro)
·                        
Migliorare la salute e il benessere nell’intero
arco della vita (60 milioni di euro)
·                        
Migliorare la sicurezza alimentare e sviluppare l’agricoltura
sostenibile, la ricerca marina e marittima e la bioeconomia (15 milioni di
euro)
·                        
Effettuare la transizione verso un sistema
energetico affidabile, sostenibile e competitivo (60 milioni di euro)
·                        
Realizzare un sistema di trasporto europeo
efficiente sotto il profilo delle risorse, rispettoso dell’ambiente, sicuro e
senza soluzione di continuità (22,5 milioni di euro)
·                        
Conseguire un’economia efficiente sotto il profilo
delle risorse e resistente ai cambiamenti climatici e un approvvigionamento
sostenibile di materie prime (52,5 milioni di euro)
Le disposizioni della decisione e dell’accordo
di delega da concludere tra la Commissione e la struttura specifica di
esecuzione devono garantire la tutela degli interessi finanziari dell’Unione.
5.           ELEMENTI FACOLTATIVI
5.1         Semplificazione
La proposta semplificherà le procedure
amministrative per le autorità e gli organismi pubblici (UE o nazionali) e per
i privati.
L’UE tratterà direttamente con la struttura
specifica di esecuzione dell’EMPIR, che avrà il compito di assegnare,
controllare e riferire in merito all’utilizzo del contributo unionale.
5.2         Riesame/revisione/cessazione
dell’efficacia
La proposta contiene una clausola di riesame
intermedio da effettuarsi entro il 2018.
5.3         Spazio economico europeo
L’atto proposto riguarda un settore
contemplato dall’accordo SEE ed è pertanto opportuno estenderlo allo Spazio
economico europeo.
2013/0242 (COD)
Proposta di
DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL
CONSIGLIO
sulla partecipazione dell’Unione europea al
Programma metrologico europeo di ricerca e innovazione avviato congiuntamente
da più Stati membri
(Testo rilevante ai fini del SEE)
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO
DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea, in particolare l’articolo 185 e l’articolo 188, secondo comma,
Vista la proposta della Commissione europea,
previa trasmissione del progetto di atto
legislativo ai parlamenti nazionali,
visto il parere del Comitato economico e
sociale europeo[3],
deliberando secondo la procedura legislativa
ordinaria,
considerando quanto segue:
1)         Nella comunicazione “Europa 2020
– Una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva”[4] la Commissione sottolinea la
necessità di creare condizioni favorevoli agli investimenti nella conoscenza e
nell’innovazione in modo da conseguire una crescita intelligente, sostenibile e
inclusiva nell’Unione. Il Parlamento europeo e il Consiglio hanno approvato la
strategia.
2)         Orizzonte 2020, il programma
quadro di ricerca e innovazione (2014-2020), istituito dal regolamento (UE)
n..../2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del ... 2013 (in appresso “programma
quadro Orizzonte 2020”)[5]
mira a conseguire un impatto maggiore sulla ricerca e l’innovazione per mezzo
di contributi al rafforzamento dei partenariati pubblico-pubblico, anche
attraverso la partecipazione dell’Unione ai programmi avviati da più Stati
membri conformemente all’articolo 185 del trattato.
3)         Con decisione n. 912/2009/CE
del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009, concernente
la partecipazione della Comunità ad un programma europeo di ricerca e sviluppo
in metrologia realizzato da alcuni Stati membri[6],
la Comunità ha deciso di concedere un contributo finanziario al programma
europeo di ricerca metrologica (di seguito “EMRP”) corrispondente a quello
degli Stati partecipanti ma non superiore a 200 milioni di euro per la durata
del Settimo programma quadro della Comunità europea per le attività di ricerca,
sviluppo tecnologico e dimostrazione (2007-2013), istituito con decisione
n. 1982/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006[7].
4)         In aprile 2012 la
Commissione ha comunicato al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione
sulla valutazione intermedia del programma europeo di ricerca metrologica EMRP[8]. Tale valutazione è stata
effettuata da un gruppo di esperti tre anni dopo l’avvio del programma. Il
parere globale del gruppo di esperti è che l’EMRP sia un programma comune
europeo di ricerca ben gestito che ha già raggiunto un livello relativamente
elevato di integrazione scientifica, amministrativa e finanziaria. Il gruppo di
esperti ne osserva tuttavia il limitato sfruttamento industriale, una scarsa
apertura all’eccellenza scientifica al di fuori degli istituti di metrologia
nonché un insufficiente sviluppo delle capacità. Il gruppo di esperti è altresì
del parere che attuando l’EMRP sia possibile costruire uno spazio di ricerca
metrologica europea più inclusivo.
5)         Conformemente alla decisione
... 2013/2013/UE del Consiglio, del ... che istituisce il programma specifico
che attua “Orizzonte 2020 – il programma quadro di ricerca e innovazione (2014-2020)”[9], è opportuno fornire ulteriore
sostegno al programma europeo di ricerca metrologica.
6)         Il programma europeo
metrologico di ricerca e innovazione (in appresso “EMPIR”), in linea con la
strategia Europa 2020 e con le iniziative faro collegate, in particolare “Unione
dell’innovazione”[10],
“Un’Agenda digitale europea”[11],
“Un’Europa efficiente nell’impiego delle risorse”[12] e “Una politica industriale
per l’era della globalizzazione”[13],
sarà un programma più ambizioso e inclusivo e attuato per dieci anni (2014-2024)
da [28] Stati partecipanti. Nell’ambito dei miglioramenti rispetto al programma
precedente, l’EMPIR comprenderà attività relative all’innovazione e allo
sfruttamento industriale, alla ricerca su norme e standard e al rafforzamento
delle capacità.
7)         Gli Stati partecipanti
intendono contribuire all’attuazione dell’EMPIR nel periodo di riferimento del
programma (2014-2024).
8)         È opportuno stabilire un
massimale per la partecipazione dell’Unione all’EMPIR per la durata del
programma quadro Orizzonte 2020. Entro tali limiti è opportuno che il contributo
dell’Unione sia equivalente ai contributi degli Stati partecipanti all’EMPIR
per conseguire un forte effetto leva e garantire una maggiore integrazione dei
programmi degli Stati partecipanti.
9)         In linea con gli obiettivi
del regolamento (UE) n. .../2013, è auspicabile che gli Stati membri e
tutti i paesi associati al programma quadro Orizzonte 2020 abbiano la facoltà
di partecipare all’EMPIR.
10)       È necessario che il
contributo finanziario dell’Unione sia subordinato a impegni formali da parte
degli Stati partecipanti a contribuire alla realizzazione dell’EMPIR e all’adempimento
di tali impegni. È opportuno che i contributi degli Stati partecipanti all’EMPIR
siano comprensivi di un contributo alle spese amministrative fino a un
massimale del 5% del bilancio del programma. È opportuno che gli Stati
partecipanti si impegnino ad aumentare, se necessario, il loro contributo all’EMPIR
di una capacità di finanziamento di riserva pari al 50% affinché possano
finanziare le loro entità nazionali (istituti nazionali di metrologia e
istituti designati) che partecipano a progetti selezionati.
11)       L’attuazione congiunta dell’EMPIR
necessita di una struttura di esecuzione. Gli Stati partecipanti hanno
convenuto una struttura di esecuzione per l’EMRP e nel 2007 hanno istituito
EURAMET e.V. (nel prosieguo, “EURAMET”), l’organizzazione metrologica regionale
europea e un’associazione senza fini di lucro di diritto tedesco. EURAMET
espleta anche compiti e obblighi afferenti alla più ampia armonizzazione della
metrologia a livello europeo e mondiale. L’adesione a EURAMET è aperta a tutti
gli istituti nazionali di metrologia europei (INM), in qualità di membri, e
agli istituti designati (ID), in qualità di associati. L’adesione a EURAMET non
è subordinata all’esistenza di programmi nazionali di ricerca in metrologia.
Considerato che secondo la relazione sulla valutazione intermedia dell’EMRP la
struttura di governance di EURAMET ha dimostrato di essere efficiente e
di qualità elevata per l’attuazione dell’EMRP, è auspicabile avvalersi di
EURAMET anche per l’attuazione dell’EMPIR. È opportuno che
EURAMET sia il destinatario del contributo finanziario dell’Unione.
12)       Al fine di conseguire gli
obiettivi dell’EMPIR, è necessario che EURAMET eroghi un sostegno finanziario
essenzialmente sotto forma di sovvenzioni ai partecipanti alle azioni
selezionate a livello di EURAMET. È opportuno che tali azioni siano selezionate
a seguito di inviti a presentare proposte sotto la responsabilità di EURAMET. È
necessario che la graduatoria sia vincolante per quanto riguarda la selezione
delle proposte e l’assegnazione dei fondi a titolo di contributo finanziario
dell’Unione e di contributi degli Stati partecipanti per progetti EMPIR.
13)       È necessario che la
partecipazione finanziaria dell’Unione sia gestita conformemente al principio
della sana gestione finanziaria e alle norme in materia di gestione indiretta
previste dal regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie
applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE,
Euratom)[14]
e del regolamento delegato (UE) n. 1268/2012 della Commissione, del 29
ottobre 2012, recante le modalità di applicazione del regolamento (UE, Euratom)
n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce le regole
finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione[15].
14)       Al fine di tutelare gli
interessi finanziari dell’Unione, occorre che la Commissione abbia il diritto
di ridurre, sospendere o sopprimere il contributo finanziario unionale in caso
di inadeguata, parziale o tardiva attuazione, oppure se gli Stati partecipanti
non contribuiscono o contribuiscono solo parzialmente o in ritardo al
finanziamento del programma. È necessario che tali diritti siano previsti nell’accordo
di delega da concludere tra l’Unione ed EURAMET.
15)       La partecipazione ad azioni
indirette finanziate nell’ambito dell’EMPIR è disciplinata dal regolamento (UE)
n. .../2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del ... 2013, che
stabilisce le regole per la partecipazione e per la diffusione nell’ambito di “Orizzonte
2020 – il programma quadro di ricerca e innovazione (2014-2020)”[16]. A causa di particolari
esigenze operative dell’EMPIR è tuttavia necessario disporre deroghe a detto
regolamento a norma dell’articolo 1, paragrafo 3, dello stesso [regole per la
partecipazione e per la diffusione nell’ambito di Orizzonte 2020].
16)       Il contributo degli Stati
partecipanti è costituito essenzialmente dai finanziamenti istituzionali degli
INM e degli ID che partecipano ai progetti selezionati. È opportuno che i
contributi degli Stati partecipanti comprendano anche un contributo in denaro
alle spese amministrative dell’EMPIR. È necessario che una quota del contributo
unionale sia assegnata a entità diverse dagli INM e dagli ID che partecipano ai
progetti selezionati. È opportuno che il calcolo del contributo finanziario
unionale per gli INM e gli ID che partecipano ai progetti dell’EMPIR garantisca
che tale contributo non superi il contributo degli Stati partecipanti.
Considerato che i finanziamenti istituzionali degli INM e degli ID provenienti
dagli Stati partecipanti corrispondono alle spese generali assegnate ai
progetti dell’EMPIR e non rimborsate dal contributo unionale, è necessario
adeguare l’aliquota forfettaria per il finanziamento dei costi ammissibili
indiretti degli INM e degli ID a quella stabilita dal regolamento (UE)
n. .../2013 [che stabilisce le regole per la partecipazione e per la
diffusione nell’ambito di “Orizzonte 2020 – il programma quadro per la ricerca
e l’innovazione (2014‑2020)”]. È opportuno che tale importo forfettario sia
determinato sulla base dell’integralità dei costi indiretti dichiarati
ammissibili dall’INM e dall’ID che partecipano a progetti dell’EMRP, che sono
stabili e costituiscono un’approssimazione attendibile dei costi indiretti
sostenuti dagli INM e dagli ID che partecipano ai progetti dell’EMPIR. Tali
costi indiretti ammontano al 140% dei costi diretti ammissibili totali degli
INM e degli ID, esclusi quelli di subappalto e contributi in natura a titolo
gratuito non utilizzati nei loro locali, è opportuno abbassare l’aliquota
forfettaria per il finanziamento dei costi indiretti degli INM e degli ID dal 20%
al 5% in conformità al regolamento (UE) n. .../2013. È pertanto
opportuno prevedere una deroga all’articolo 24 del medesimo regolamento
per gli INM e gli ID. È auspicabile che le altre entità che partecipano a
progetti dell’EMPIR siano finanziate in conformità a tale regolamento.
17)       È necessario riesaminare l’adeguatezza
del modello di finanziamento per quanto riguarda il principio di congruenza tra
i fondi unionali e non unionali al momento della valutazione intermedia dell’EMPIR.
18)       È necessario che i controlli
sui beneficiari dei fondi unionali erogati a norma della presente decisione
garantiscano una riduzione degli oneri amministrativi, conformemente al
regolamento (UE) n. .../2013 [il programma quadro Orizzonte 2020].
19)       È necessario tutelare gli
interessi finanziari dell’Unione in tutto il ciclo di spesa attraverso misure
proporzionate, tra cui la prevenzione, l’individuazione e l’investigazione
delle irregolarità, il recupero dei fondi perduti, indebitamente pagati o non
correttamente utilizzati e, se del caso, sanzioni amministrative e finanziarie
a norma del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012.
20)       È necessario che la
Commissione effettui una valutazione intermedia per analizzare in particolare
la qualità e l’efficienza dell’EMPIR, i progressi compiuti rispetto agli
obiettivi fissati, conduca una valutazione finale e stenda una relazione in
merito a tali valutazioni.
21)       Su richiesta della
Commissione, è necessario che EURAMET e gli Stati partecipanti trasmettano
tutte le informazioni che la Commissione è tenuta a inserire nelle relazioni
sulla valutazione dell’EMPIR.
22)       Finalità della decisione è la
partecipazione dell’Unione all’EMPIR, ossia favorire l’elaborazione di
soluzioni metrologiche appropriate, integrate e ad hoc nonché la
creazione di un sistema europeo di ricerca metrologica avente una massa critica
e un impegno attivo a livello regionale, nazionale, europeo e internazionale
che non può essere realizzato in misura sufficiente dai singoli Stati membri. L’ampiezza
e la complessità dei requisiti metrologici esige che siano realizzati
investimenti superiori ai bilanci per la ricerca degli istituti nazionali di
metrologia e dei loro istituti designati. L’eccellenza necessaria per la
ricerca e lo sviluppo di soluzioni metrologiche d’avanguardia è disseminata in
tutti i paesi e non può essere riunita al solo livello nazionale. Poiché l’obiettivo
può dunque essere realizzato meglio a livello unionale integrando gli sforzi
nazionali in un’impostazione europea coerente, raggruppando programmi nazionali
di ricerca compartimentati, favorendo l’elaborazione di una ricerca comune e
strategie di finanziamento transnazionali e realizzando la massa critica di
operatori e di investimenti richiesti, l’Unione ha la facoltà di adottare
misure in base al principio di sussidiarietà sancito dall’articolo 5 del
trattato sull’Unione europea. In ottemperanza al principio di proporzionalità
enunciato nello stesso articolo, la presente decisione si limita a quanto
necessario per il conseguimento di tali obiettivi,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Partecipazione al Programma metrologico europeo di ricerca e innovazione
1.           L’Unione partecipa al
programma metrologico europeo d’innovazione e ricerca (in appresso “EMPIR”)
avviato congiuntamente da Belgio, Bulgaria, Repubblica ceca, Danimarca,
Germania, Estonia, Irlanda, Grecia, Spagna, Francia, Croazia, Italia, Ungheria,
Paesi Bassi, Austria, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Slovacchia,
Finlandia, Svezia, Regno Unito, nonché [Bosnia-Erzegovina, Norvegia, Serbia,
Svizzera e Turchia] (in appresso gli “Stati partecipanti”), alle condizioni di
cui alla presente decisione.
2.           Qualsiasi altro Stato membro
e paese associato a Orizzonte 2020, il programma quadro per la ricerca e l’innovazione
(2014-2020), istituito dal regolamento (UE) n..../2013... (in appresso “programma
quadro Orizzonte 2020”), è ammesso a partecipare all’EMPIR purché soddisfi le
condizioni di cui all’articolo 3, paragrafo 1, lettera c), della presente
decisione. Gli Stati membri e i paesi associati che soddisfano le condizioni di
cui all’articolo 3, paragrafo 1, lettera c), della presente decisione sono
considerati Stati partecipanti ai fini della presente decisione.
Articolo 2
Contributo finanziario dell’Unione
1.           L’importo massimo del
contributo finanziario dell’Unione all’EMPIR, compresi gli stanziamenti EFTA, è
pari a 300 milioni di euro. Il contributo proviene dagli stanziamenti iscritti
nel bilancio generale dell’Unione europea assegnati alla parte pertinente del
programma specifico di attuazione del programma quadro Orizzonte 2020 istituito
dalla decisione .../2013/UE, conformemente all’articolo 58, paragrafo 1,
lettera c), punto vi), e agli articoli 60 e 61 del regolamento (UE, Euratom)
n. 966/2012.
2.           Senza superare il massimale
di cui al paragrafo 1, il contributo dell’Unione è pari ai contributi degli
Stati partecipanti all’EMPIR, esclusi i contributi degli Stati partecipanti
alle spese amministrative superiori del 5% del bilancio dell’EMPIR.
3.           Il contributo dell’Unione non
è destinato a coprire le spese amministrative dell’EMPIR.
Articolo 3
Condizioni del contributo finanziario dell’Unione
1.           Il
contributo finanziario dell’Unione è subordinato a quanto segue:
(a)         
dimostrazione da parte degli Stati membri
partecipanti che l’EMPIR è istituito in conformità degli allegati I e II;
(b)         
designazione da parte degli Stati partecipanti o
degli istituti nazionali di metrologia (INM) designati dagli Stati partecipanti
di EURAMET e.V. (nel prosieguo “EURAMET”) quale struttura responsabile dell’attuazione
dell’EMPIR e destinata a ricevere, assegnare e monitorare il contributo
finanziario unionale;
(c)         
assunzione dell’impegno, da parte di ogni Stato
partecipante, a contribuire al finanziamento dell’EMPIR e a stabilire una
capacità di risorse finanziarie di riserva pari al 50% dell’importo dell’impegno;
(d)         
dimostrazione da parte di EURAMET della sua
capacità di attuare l’EMPIR, compresi ricezione, assegnazione e monitoraggio
del contributo unionale nell’ambito della gestione indiretta del bilancio dell’Unione
a norma degli articoli 58, 60 e 61 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012;
(e)         
istituzione di un modello di governance per
l’EMPIR conforme a quanto disposto dall’allegato III.
2.           Durante l’attuazione dell’EMPIR
il contributo dell’Unione è inoltre subordinato a quanto segue:
(a)         
all’attuazione da parte di EURAMET degli obiettivi
dell’EMPIR di cui all’allegato I e l’esecuzione delle attività di cui all’allegato
II, secondo le regole di partecipazione e di diffusione di cui all’articolo 5;
(b)         
al mantenimento di un modello di governance
appropriato ed efficiente in conformità dell’allegato III;
(c)         
al rispetto da parte di EURAMET degli obblighi di
comunicazione stabiliti all’articolo 60, paragrafo 5, del regolamento (UE,
Euratom) n. 966/2012;
(d)         
all’adempimento degli impegni di cui al paragrafo 1,
lettera c).
Articolo 4
Contributi degli Stati partecipanti
I contributi degli Stati partecipanti
consistono in:
(a)                   
contributi attraverso finanziamenti istituzionali
degli INM e degli istituti designati (ID) che partecipano a progetti dell’EMPIR;
(b)                   
contributi finanziari alle spese amministrative
dell’EMPIR.
Articolo 5
Norme relative alla partecipazione e alla diffusione
1.           Ai fini dell’applicazione del
regolamento (UE) n. ... [regole per la partecipazione e per la diffusione
nell’ambito di Orizzonte 2020] EURAMET è considerato un organismo di
finanziamento inteso a fornire sostegno finanziario alle azioni indirette
conformemente all’allegato II della presente decisione.
2.           In deroga all’articolo 24,
paragrafo 1, del regolamento (UE) n. ... [regole per la partecipazione e
per la diffusione nell’ambito di Orizzonte 2020], i costi indiretti ammissibili
degli INM e degli ID che partecipano a progetti finanziati dall’EMPIR sono
determinati applicando un tasso forfettario del 5% dei loro costi diretti
ammissibili totali, esclusi i costi diretti ammissibili di subappalto e i costi
delle risorse messe a disposizione da terzi che non sono utilizzate nei locali
del beneficiario nonché il sostegno finanziario a terzi.
3.           La valutazione intermedia
dell’EMPIR di cui all’articolo 12 comprende una valutazione dell’integralità
dei costi indiretti degli INM e degli ID che partecipano a progetti dell’EMPIR
e dei relativi finanziamenti istituzionali.
4.           Sulla base di questa
valutazione e ai fini dell’articolo 2, paragrafo 2, EURAMET può ridurre l’aliquota
forfettaria di cui al paragrafo 2.
5.           Se non sufficiente, EURAMET
può, in deroga all’articolo 22, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. ...
[regole per la partecipazione e per la diffusione nell’ambito di Orizzonte 2020],
applicare un tasso di rimborso inferiore per le spese ammissibili degli INM e
degli ID che partecipano a progetti finanziati dall’EMPIR.
Articolo 6
Attuazione dell’EMPIR
1.           L’EMPIR è attuato sulla base
di piani di lavoro annuali.
2.           EURAMET fornisce un sostegno
finanziario principalmente sotto forma di sovvenzioni ai partecipanti a seguito
di inviti a presentare proposte.
Prima di identificare i temi di ciascun invito a
presentare proposte, EURAMET invita le persone o le organizzazioni interessate
appartenenti alla comunità di ricerca metrologica e gli utilizzatori a
suggerire potenziali temi di ricerca.
Articolo 7
Accordi tra l’Unione ed EURAMET
1.           Previa valutazione ex ante
positiva da parte di EURAMET a norma dell’articolo 61, paragrafo 1, del
regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012, la Commissione, a nome dell’Unione,
stipula un accordo di delega e di trasferimento annuo di fondi con EURAMET.
2.           Tale accordo di delega di cui
al paragrafo 1 è concluso a norma dell’articolo 58, paragrafo 3, e degli
articoli 60 e 61 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 nonché dell’articolo
40 del regolamento delegato (UE) n. 1268/2012. Si definisce inoltre quanto
segue:
(a)         
i requisiti per il contributo di EURAMET
relativamente agli indicatori di rendimento di cui all’allegato II della
decisione (UE) n. ... [il programma specifico recante attuazione del
programma quadro Orizzonte 2020];
(b)         
i requisiti per il contributo di EURAMET
relativamente al monitoraggio di cui all’allegato III della decisione (UE)
n. ... [il programma specifico recante attuazione del programma quadro
Orizzonte 2020];
(c)         
gli specifici indicatori di rendimento correlati al
funzionamento di EURAMET;
(d)         
i requisiti di EURAMET relativi alla comunicazione
di informazioni sui costi amministrativi e di cifre dettagliate concernenti l’attuazione
dell’EMPIR;
(e)         
le disposizioni in merito alla trasmissione dei
dati necessari ad assicurare che la Commissione sia in grado di soddisfare i
suoi obblighi di diffusione e rendicontazione.
Articolo 8
Soppressione, riduzione o sospensione del contributo finanziario dell’Unione
Se l’EMPIR non è attuato o è attuato in
maniera inadeguata, parziale o in ritardo, la Commissione può sopprimere,
ridurre in proporzione o sospendere il proprio contributo finanziario, in
funzione dell’effettiva attuazione dell’EMPIR.
Se gli Stati partecipanti non contribuiscono,
contribuiscono parzialmente o in ritardo al finanziamento dell’EMPIR la
Commissione può sopprimere, ridurre in proporzione o sospendere il proprio
contributo finanziario, in funzione dell’importo del finanziamento assegnato
dagli Stati partecipanti all’attuazione dell’EMPIR.
Articolo 9
Audit ex post
1.           A norma dell’articolo 23 del
regolamento (UE) n. ... [il programma quadro Orizzonte 2020] EURAMET
effettua audit ex post delle spese relative alle azioni indirette.
2.           La Commissione può decidere
di effettuare direttamente gli audit di cui al paragrafo 1.
Articolo 10
Tutela degli interessi finanziari dell’Unione
1.           La Commissione adotta
provvedimenti opportuni volti a garantire che, nella realizzazione delle azioni
finanziate ai sensi della presente decisione, gli interessi finanziari dell’Unione
siano tutelati mediante l’applicazione di misure preventive contro la frode, la
corruzione e ogni altra attività illecita, mediante controlli efficaci e, ove
fossero rilevate irregolarità, mediante il recupero delle somme indebitamente
versate e, se del caso, sanzioni efficaci, proporzionate e dissuasive.
2.           EURAMET concede al personale
della Commissione e alle altre persone da essa autorizzate nonché alla Corte
dei conti l’accesso ai propri siti e locali, nonché a tutte le informazioni,
anche in formato elettronico, necessarie per condurre a buon fine le verifiche
contabili.
3.           L’Ufficio europeo per la
lotta antifrode (OLAF) può effettuare indagini, inclusi controlli e verifiche
in loco, conformemente alle disposizioni e alle procedure stabilite dal
regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio[17] e dal regolamento (Euratom,
CE) n. 2185/96 del Consiglio[18]
al fine di determinare se vi sia stata frode, corruzione o qualsiasi altra
attività illecita lesiva degli interessi finanziari dell’Unione in relazione a
una convenzione di sovvenzione o decisione di sovvenzione o dell’aggiudicazione
di un appalto finanziato a norma della presente decisione.
4.           I contratti, le convenzioni
di sovvenzione e le decisioni di sovvenzione risultanti dall’applicazione della
presente decisione contengono disposizioni che abilitano espressamente la
Commissione, EURAMET, la Corte dei conti e l’OLAF a svolgere tali audit e
indagini conformemente alle loro rispettive competenze.
5.           Nell’attuare l’EMPIR gli
Stati partecipanti adottano le disposizioni legislative, regolamentari,
amministrative e di altra natura necessarie a tutelare gli interessi finanziari
dell’Unione, in particolare a garantire il recupero integrale di qualunque
importo di cui l’Unione sia creditrice, a norma del regolamento (UE, Euratom)
n. 966/2012 e del regolamento delegato (UE) n. 1268/2012.
Articolo 11
Comunicazione di informazioni
1.           Su richiesta della
Commissione EURAMET trasmette tutte le informazioni necessarie per l’elaborazione
delle relazioni di cui all’articolo 12.
2.           Attraverso EURAMET gli Stati
partecipanti presentano alla Commissione le informazioni richieste dal
Parlamento europeo, dal Consiglio o dalla Corte dei conti in merito alla
gestione finanziaria dell’EMPIR.
3.           La Commissione inserisce le
informazioni di cui al paragrafo 2 nelle relazioni di cui all’articolo 12.
Articolo 12
Valutazione
1.           La Commissione effettua una
valutazione intermedia dell’EMPIR entro il 31 dicembre 2017. La
Commissione stila un rapporto di valutazione comprensivo delle conclusioni
della valutazione e delle proprie osservazioni. La Commissione trasmette tale
relazione al Parlamento europeo e al Consiglio entro il 30 giugno 2018.
2.           Alla fine della propria
partecipazione all’EMPIR, e comunque non oltre il 31 dicembre 2024, la
Commissione ne effettua una valutazione finale. La Commissione stila un
rapporto di valutazione comprensivo dei risultati di tale valutazione. La
Commissione trasmette tale relazione al Parlamento europeo e al Consiglio.
Articolo 13
Entrata in vigore
La presente decisione entra in vigore il
ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
europea.
Articolo 14
Destinatari
Gli Stati membri sono destinatari della
presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il
Per il Parlamento europeo                            Per
il Consiglio
Il presidente                                                   Il
presidente
ALLEGATO I
Obiettivi
dell’EMPIR
L’EMPIR persegue i seguenti obiettivi generali:
(a)              
fornire soluzioni metrologiche integrate e ad
hoc a sostegno dell’innovazione e della competitività industriale nonché
tecnologie di misurazione per affrontare le problematiche della nostra società,
come la sanità, l’ambiente e l’energia, compreso il sostegno allo sviluppo e
all’attuazione di politiche;
(b)              
creare un sistema europeo di ricerca metrologica
integrato avente una massa critica e un impegno attivo a livello regionale,
nazionale, europeo e internazionale.
ALLEGATO
II
Azioni
indirette sostenute dall’EMPIR
1.           L’EMPIR può sostenere le seguenti
azioni indirette nel settore della ricerca comune e sviluppo tecnologico:
1.1.        azioni di tipo
tecnico-scientifico a sostegno della metrologia scientifica di base, per
preparare tutte le fasi successive, compresi la ricerca e lo sviluppo in
metrologia applicata e i relativi servizi correlati;
1.2.        ricerca metrologica volta a
offrire soluzioni alle sfide sociali incentrate sui contributi per l’energia, l’ambiente
e la sanità;
1.3.        ricerca intesa a favorire lo
sviluppo di nuovi strumenti di misurazione per l’adozione di tecnologie
metrologiche atte a stimolare l’innovazione industriale;
1.4.        ricerca metrologica
prenormativa e conormativa nonché sviluppo di norme documentarie prioritarie
destinate a utilizzare le competenze degli istituti di metrologia degli Stati
partecipanti per sostenere l’attuazione della strategia e accelerare l’ingresso
nel mercato di prodotti e servizi innovativi;
1.5.        attività di potenziamento
della metrologia a diversi livelli tecnologici, al fine di realizzare un
sistema metrologico equilibrato e integrato negli Stati partecipanti.
2.           L’EMPIR può sostenere
ulteriori iniziative per la diffusione e lo sfruttamento dei risultati di
ricerca metrologica.
L’EMPIR può sostenere altre azioni che interessano
specificamente gli istituti di metrologia che hanno scarse o nulle capacità
scientifiche, sostenendoli mediante il ricorso ad altri programmi unionali,
nazionali o regionali per la formazione e la mobilità, la cooperazione
transfrontaliera o gli investimenti in infrastrutture metrologiche.
3.           L’EMPIR ha la facoltà di
sostenere l’organizzazione di attività di rete per promuoversi e massimizzare
il proprio impatto.
4.           Le azioni indirette di cui al
punto 1 sono eseguite dagli INM e dagli ID. L’EMPIR tuttavia promuove e
sostiene la partecipazione di altre entità. Si stima che tale approccio
interesserà circa il 15% del bilancio dell’EMPIR.
ALLEGATO III
Attuazione
e gestione dell’EMPIR
I           Ruolo di EURAMET
1.           EURAMET è responsabile dell’attuazione
dell’EMPIR, subordinatamente alle disposizioni dell’articolo 3. Si occupa della
gestione del contributo finanziario dell’Unione all’EMPIR ed è responsabile
della stesura e dell’attuazione del piano di lavoro annuale, dell’organizzazione
degli inviti a presentare proposte, della valutazione e della classifica delle
proposte nonché di qualsiasi altra attività risultante dal piano di lavoro
annuale. EURAMET è responsabile della gestione delle sovvenzioni, ivi compresi
la firma delle convenzioni di sovvenzione, la ricezione, l’assegnazione e il
monitoraggio dell’uso del contributo finanziario dell’Unione e dei pagamenti ai
partecipanti ai progetti selezionati dell’EMPIR.
Il monitoraggio del contributo finanziario dell’Unione
comprende tutte le attività di controllo e di verifica, i controlli ex ante
e/o ex post necessari per svolgere i compiti delegati dalla Commissione
a EURAMET. Tali attività sono intese a ottenere un’assicurazione ragionevole
sulla legalità e regolarità delle operazioni sottostanti e sull’ammissibilità
dei costi dichiarati nell’ambito delle convenzioni di sovvenzione.
2.           EURAMET può affidare agli
Stati partecipanti alcune mansioni amministrative e logistiche relative all’attuazione
dell’EMPIR.
II         La struttura organizzativa di
EURAMET impegnata nell’attuazione dell’EMPIR
1.           Il comitato dell’EMPIR ne è l’organo
decisionale.
Il comitato dell’EMPIR è composto da
rappresentanti dei membri di EURAMET provenienti dagli Stati partecipanti. La
ponderazione dei voti è calcolata sulla base degli impegni nazionali secondo il
metodo Penrose.
Esso adotta in particolare le decisioni relative
all’agenda strategica di ricerca e innovazione, alla programmazione degli
inviti a presentare proposte, alla procedura di riesame della valutazione, alla
selezione dei progetti da finanziare in base alle graduatorie e al monitoraggio
dei progressi dei progetti finanziati e adotta il piano di lavoro annuale
previa approvazione della Commissione.
La Commissione gode dello status di osservatore
alle riunioni del comitato dell’EMPIR. L’adozione del piano di lavoro annuale
da parte del comitato dell’EMPIR richiede tuttavia il consenso preliminare
della Commissione. Il comitato dell’EMPIR invita la Commissione alle sue
riunioni e le trasmette i documenti pertinenti. La Commissione può prendere
parte alle discussioni del comitato dell’EMPIR.
2.           Il presidente del comitato
dell’EMPIR e il suo vice sono eletti dal comitato stesso. Il presidente del
comitato dell’EMPIR è uno dei due vicepresidenti di EURAMET. Il presidente del
comitato dell’EMPIR rappresenta EURAMET nelle questioni legate all’EMPIR.
3.           Il consiglio di ricerca è
composto da esperti di alto livello provenienti dall’industria, dalla ricerca,
dal mondo accademico e dalle organizzazioni internazionali delle parti
interessate. Esso fornisce consulenza una strategica indipendente sul piano di
lavoro annuale dell’EMPIR. I membri del Consiglio per la ricerca sono nominati
dall’assemblea generale di EURAMET.
4.           Il segretariato di EURAMET,
responsabile del relativo supporto amministrativo, gestisce i conti bancari per
conto dell’EMPIR.
5.           L’unità di sostegno
gestionale è parte del segretariato di EURAMET ed è responsabile dell’attuazione
e della gestione corrente dell’EMPIR.
SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA
1.           CONTESTO DELLA
PROPOSTA/INIZIATIVA
              1.1.    Titolo della proposta/iniziativa
              1.2.    Settore/settori
interessati nella struttura ABM/ABB
              1.3.    Natura
della proposta/iniziativa
              1.4.    Obiettivi
              1.5.    Motivazione
della proposta/iniziativa
              1.6.    Durata
e incidenza finanziaria
              1.7.    Modalità
di gestione previste
2.           MISURE DI GESTIONE
              2.1.    Disposizioni
in materia di monitoraggio e di relazioni
              2.2.    Sistema
di gestione e controllo
              2.3.    Misure
di prevenzione delle frodi e delle irregolarità
3.           INCIDENZA FINANZIARIA
PREVISTA DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA
              3.1.    Rubrica/rubriche
del quadro finanziario pluriennale e linea/linee di bilancio di spesa
interessate
              3.2.    Incidenza
prevista sulle spese
              3.2.1. Sintesi dell’incidenza
prevista sulle spese
              3.2.2. Incidenza prevista
sugli stanziamenti operativi
              3.2.3. Incidenza prevista
sugli stanziamenti di natura amministrativa
              3.2.4. Compatibilità con il
quadro finanziario pluriennale attuale
              3.2.5. Partecipazione di
terzi al finanziamento
              3.3.    Incidenza prevista sulle
entrate
SCHEDA
FINANZIARIA LEGISLATIVA
1.           CONTESTO DELLA
PROPOSTA/INIZIATIVA
1.1.        Titolo della
proposta/iniziativa
Partecipazione
dell’Unione europea al Programma europeo metrologico di ricerca e innovazione
(EMPIR) avviato congiuntamente da più Stati membri
1.2.        Settore/settori interessati
nella struttura ABM/ABB[19]
Ricerca
e innovazione: Programma quadro Orizzonte 2020
1.3.        Natura della
proposta/iniziativa
¨ La proposta/iniziativa riguarda una nuova azione
¨ La proposta/iniziativa riguarda una nuova azione a seguito di un
progetto pilota/un’azione preparatoria[20]
¨ La proposta/iniziativa riguarda la proroga di un’azione esistente
X La
proposta/iniziativa riguarda un’azione riorientata verso una nuova azione
1.4.        Obiettivi
1.4.1.     Obiettivi strategici
pluriennali della Commissione oggetto della proposta/iniziativa
Gli
obiettivi generali dell’EMPIR sono:
1)
fornire soluzioni metrologiche integrate e ad hoc, a sostegno dell’innovazione
e della competitività industriale nonché tecnologie di misurazione per
affrontare le problematiche sociali, come la sanità, l’ambiente e l’energia,
compreso il sostegno allo sviluppo e all’attuazione di politiche.
2)
creare un sistema europeo di ricerca metrologica integrato avente una massa
critica e un impegno attivo a livello regionale, nazionale, europeo e
internazionale.
1.4.2.     Obiettivi specifici e attività
ABM/ABB interessate
Il
principale obiettivo operativo della presente proposta legislativa,
ossia la partecipazione dell’Unione a un programma comune di R&S avviato da
più Stati membri nel campo della metrologia, è già definito nel programma
quadro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico “Orizzonte 2020”.
L’obiettivo
specifico associato all’obiettivo operativo consiste nell’istituire e attuare l’EMPIR
con progetti di R&S come risultato principale.
1.4.3.     Risultati e incidenza previsti
Precisare gli effetti
che la proposta/iniziativa dovrebbe avere sui beneficiari/gruppi interessati.
L’EMPIR riunirà investimenti unionali e nazionali
nell’ambito della ricerca metrologica al fine di fornire soluzioni metrologiche
adeguate, integrate e ad hoc a sostegno dell’innovazione e della
competitività industriale, nonché tecnologie di misurazione per affrontare le
problematiche sociali, come la sanità, l’ambiente e l’energia.
Questo sosterrà la creazione di un sistema europeo
di ricerca metrologica integrato avente una massa critica e un impegno attivo a
livello regionale, nazionale, europeo e internazionale.
1.4.4.     Indicatori di risultato e di
incidenza
Precisare gli
indicatori che permettono di seguire l’attuazione della proposta/iniziativa.
I
seguenti risultati attesi saranno misurati attraverso i relativi indicatori:
Rafforzamento dell’adozione industriale e miglioramento della
standardizzazione
Indicatori:
a) fatturato da prodotti e servizi nuovi o palesemente migliorati
riconducibili alle attività di ricerca dell’EMPIR e dei suoi predecessori
[obiettivo: 400 milioni di euro], b) quota di progetti di ricerca promossi
dal settore [obiettivo: 20%], c) valore degli investimenti commerciali dei
progetti EMPIR, d) quota della ricerca normativa specifica [obiettivo: 10%],
e) coinvolgimento nel programma dei comitati tecnici CEN/CENELEC/ISO/CEI e
di organismi di normalizzazione equivalenti suscettibili di trarre benefici
immediati dai progetti dell’EMPIR.
Sostenere un settore metrologico coerente, sostenibile e integrato per
sfruttare appieno il potenziale dell’UE
Indicatori:
f) quota degli investimenti nazionali nella ricerca metrologica in Europa
coordinati o influenzati dal programma [obiettivo: 50%], g) partecipazione
di scienziati non appartenenti agli INM/ID al programma [obiettivo: doppio
rispetto al programma EMRP], h) livello degli investimenti provenienti dai
fondi strutturali e da altri programmi europei, nazionali o regionali in
attività del settore metrologico, i) leadership europea nei comitati
internazionali di metrologia.
Efficienza del programma
Indicatori:
j) qualità della presentazione, valutazione e procedura di selezione delle
proposte, k) tempi di concessione delle sovvenzioni, l) costi
operativi dell’EMPIR [obiettivo: ≤5%].
Benefici socioeconomici significativi e contributo alla realizzazione
dei principali obiettivi strategici
Questo
aspetto sarà valutato nelle valutazioni indipendenti intermedia e finale, oltre
agli altri indicatori esaminati.
1.5.        Motivazione della
proposta/iniziativa
1.5.1.     Necessità da coprire nel breve
e lungo termine
L’EMPIR
combinerà le risorse nazionali e unionali per garantire che la ricerca
metrologica eserciti un impatto maggiore sulla crescita e sulla soluzione di
sfide socioeconomiche, per risolvere l’attuale frammentazione e le carenze
strutturali del sistema europeo di ricerca e l’innovazione in metrologia.
1.5.2.     Valore aggiunto dell’intervento
dell’Unione europea
Il
valore aggiunto di un intervento pubblico a livello unionale risiede nella
capacità dell’UE di riunire programmi di ricerca nazionali e comuni di ricerca
compartimentati, contribuendo a elaborare strategie di finanziamento
transfrontaliere e riunendo una massa critica di attori e di investimenti
necessari per risolvere le sfide di ricerca metrologica che il sistema si trova
ad affrontare, migliorando nel contempo l’efficienza della spesa pubblica.
L’EMPIR
migliorerà le capacità di misurazione con un impatto strategico per l’Europa.
Questi obiettivi saranno raggiunti in modo coerente e non frammentario grazie a
una più importante massa critica per sfociare in soluzioni interoperabili e più
efficaci sotto il profilo dei costi.
1.5.3.     Insegnamenti tratti da
esperienze analoghe
La
valutazione intermedia del programma predecessore EMRP effettuata nell’ambito
del 7ºPQ ha rilevato talune lacune che sono state affrontate nell’elaborazione
dell’EMPIR (sostegno specifico all’innovazione e alla normalizzazione, sviluppo
di capacità e apertura del programma all’avanguardia scientifica).
1.5.4.     Coerenza ed eventuale sinergia
con altri strumenti pertinenti
L’EMPIR
contribuirà a diverse iniziative faro nell’ambito della strategia Europa 2020
interessate dalla ricerca metrologica, tra cui “Unione dell’innovazione”, “Un’Agenda
digitale europea”, “Un’Europa efficiente nell’impiego delle risorse” e “Una
politica industriale per l’era della globalizzazione”.
L’EMPIR
contribuirà notevolmente a realizzare gli obiettivi di Orizzonte 2020 mediante
il sostegno a temi di rilevanza diretta per Orizzonte 2020.
1.6.        Durata e incidenza
finanziaria
X Proposta/iniziativa di durata
limitata
–     
Proposta/iniziativa in vigore a decorrere dall’1.1.2014
fino al 31.12.2024
–     
Incidenza finanziaria dal 2014 al 2020 per gli
stanziamenti di impegno e 2014‑2024 per gli stanziamenti di pagamento
¨ Proposta/iniziativa di durata
illimitata
–     
Attuazione con un periodo di avviamento dal AAAA al
AAAA,
–     
seguito da un funzionamento a pieno ritmo.
1.7.        Modalità di gestione previste[21]
¨ Gestione centralizzata diretta da parte della Commissione
Gestione centralizzata indiretta con delega delle funzioni di esecuzione a:
–     
¨  agenzie esecutive
–     
¨  organismi istituiti dalle Comunità[22]
–     
X  organismi pubblici nazionali/organismi investiti
di attribuzioni di servizio pubblico
–     
¨  persone incaricate di attuare azioni specifiche di cui al titolo V
del trattato sull’Unione europea, che devono essere indicate nel pertinente
atto di base ai sensi dell’articolo 49 del regolamento finanziario
¨ Gestione concorrente
con gli Stati membri
¨ Gestione decentrata
con paesi terzi
¨ Gestione congiunta
con organizzazioni internazionali (specificare)
Se è indicata più di
una modalità, fornire ulteriori informazioni alla voce “Osservazioni”.
Osservazioni
È istituita
una struttura di esecuzione specifica intitolata EURAMET (di seguito
EURAMET), disciplinata dagli Stati partecipanti relativamente alla gestione
dell’iniziativa. Il contributo finanziario dell’Unione all’iniziativa sarà
erogato attraverso questa organizzazione.
2.           MISURE DI GESTIONE
2.1.        Disposizioni in materia di
monitoraggio e di relazioni
Precisare frequenza e
condizioni.
Una
volta istituito, L’EMPIR sarà monitorato mediante relazioni annuali elaborate
da EURAMET e
corredate
di una valutazione intermedia effettuata entro il 2017. Al termine della partecipazione
dell’Unione all’EMPIR e non oltre il 2024, una valutazione conclusiva
indipendente esaminerà il conseguimento degli obiettivi, i risultati e l’impatto.
2.2.        Sistema di gestione e
controllo
2.2.1.     Rischi individuati
1)
Capacità della struttura di esecuzione specifica EURAMET di gestire il bilancio
dell’Unione e tutelare gli interessi finanziari dell’UE.
2)
Capacità degli Stati partecipanti di finanziare i rispettivi contributi al
programma.
2.2.2.     Modalità di controllo previste
Rischio
1: cfr. capitolo 2.3.
Rischio
2: i fondi UE possono essere erogati sulla scorta di una constatazione di
impegni finanziari nazionali, sia a livello dell’accordo di finanziamento
annuale, sia a livello dei pagamenti ai partecipanti nazionali ai progetti. Un
altro meccanismo di salvaguardia è che i finanziamenti dell’UE non possono
superare il 50% del finanziamento pubblico totale assegnato contenuto nel
programma e non possono coprire le spese amministrative.
2.2.3.     Costi e benefici dei controlli
e probabile tasso di non conformità
Il
sistema di controllo istituito per l’attuazione del programma sarà costituito
in modo tale da fornire ragionevoli garanzie di conseguire un’adeguata gestione
dei rischi connessi con l’efficacia e l’efficienza delle operazioni, nonché la
legalità e la regolarità delle operazioni sottostanti, tenendo conto della
speciale natura dell’EMPIR come partenariato pubblico-pubblico. Il sistema di
controllo è tenuto a trovare un giusto equilibrio tra fiducia e controllo,
tenendo conto dei costi amministrativi e degli altri controlli a tutti i
livelli, soprattutto per i partecipanti, in modo da poter contribuire alla
realizzazione degli obiettivi del programma quadro Orizzonte 2020.
2.3.        Misure di prevenzione delle
frodi e delle irregolarità
Precisare le misure di
prevenzione e tutela in vigore o previste.
L’articolo
3 della decisione che istituisce l’EMPIR stabilisce che il contributo dell’Unione
è subordinato al rispetto da parte di EURAMET degli obblighi di comunicazione
di cui all’articolo 60, paragrafo 5, del regolamento (UE, Euratom)
n. 966/2012. A norma dell’articolo 8, la Commissione può sopprimere,
ridurre o sospendere il proprio contributo.
L’accordo
di delega da concludere tra la Commissione ed EURAMET in conformità all’articolo
61 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 disporrà che la Commissione
esegua il controllo sulle attività di EURAMET, in particolar modo per mezzo di
audit.
3.           INCIDENZA FINANZIARIA
PREVISTA DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA
3.1.        Rubrica/rubriche del quadro
finanziario pluriennale e linea/linee di bilancio di spesa interessate
·      Secondo l’ordine delle rubriche del quadro
finanziario pluriennale e delle linee di bilancio. TABELLA DA AGGIORNARE
DOPO L’ACCORDO
 Rubrica del quadro finanziario pluriennale || Linea di bilancio || Natura della spesa || Partecipazione 
 Numeri [Descrizione ………………………...……….] || Diss./Non diss. ([23]) || di paesi EFTA[24] || di paesi candidati[25] || di paesi terzi || ai sensi dell’articolo 18, paragrafo 1, lettera a bis), del regolamento finanziario 
 1A || 08.0204 Attività orizzontali di Orizzonte 2020 || Diss./Non diss. || SÌ || SÌ || SÌ || SÌ 
 1A || 08 02 02 01 Leadership in nanotecnologie, materiali avanzati, biotecnologia, sistemi avanzati di fabbricazione e trattamento || Diss./Non diss. || SÌ || SÌ || SÌ || SÌ 
 1A || 08 02 03 01 Migliorare la salute e il benessere nell’intero arco della vita || Diss./Non diss. || SÌ || SÌ || SÌ || SÌ 
 1A || 08 02 03 02 Migliorare la sicurezza alimentare e sviluppare l’agricoltura sostenibile, la ricerca marina e marittima e la bioeconomia || Diss./Non diss. || SÌ || SÌ || SÌ || SÌ 
 1A || 08 02 03 03 Effettuare la transizione verso un sistema energetico affidabile, sostenibile e competitivo || Diss./Non diss. || SÌ || SÌ || SÌ || SÌ 
 1A || 08 02 03 04 Realizzare un sistema di trasporto europeo efficiente sotto il profilo delle risorse, rispettoso dell’ambiente, sicuro e senza soluzione di continuità || Diss./Non diss. || SÌ || SÌ || SÌ || SÌ 
 1A || 08 02 03 05 Conseguire un’economia efficiente sotto il profilo delle risorse e resistente ai cambiamenti climatici e un approvvigionamento sostenibile di materie prime || Diss./Non diss. || SÌ || SÌ || SÌ || SÌ 
 1A || 09 04 02 01 Leadership nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione || Diss./Non diss. || SÌ || SÌ || SÌ || SÌ 
3.2.        Incidenza prevista sulle
spese
3.2.1.     Sintesi dell’incidenza
prevista sulle spese
Mio EUR (al terzo decimale)
 Rubrica del quadro finanziario pluriennale || Numero 1A || Rubrica 1A Competitività per la crescita e l’occupazione 
 DG: RTD,CNECT ||   ||   || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 || Anno 2019 || Anno 2020 || Anni 2021-2024 || TOTALE[26] 
  Stanziamenti operativi ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 08 02 02 01 Leadership in nanotecnologie, materiali avanzati, biotecnologia, sistemi avanzati di fabbricazione e trattamento || Impegni || (1) || 5,000 || 8,000 || 8,500 || 8,500 || 8,000 || 7,500 || 7,000 ||   || 52,500 
 Pagamenti || (2) ||   || 0,500 || 5,300 || 8,050 || 8,500 || 8,450 || 7,950 || 13,750 || 52,500 
 08 02 03 01 Migliorare la salute e il benessere nell’intero arco della vita || Impegni || (1 a) || 5,714 || 9,143 || 9,714 || 9,714 || 9,143 || 8,572 || 8,000 ||   || 60,000 
 Pagamenti || (2a) ||   || 0,571 || 6,057 || 9,200 || 9,714 || 9,658 || 9,086 || 15,714 || 60,000 
 08 02 03 02 Migliorare la sicurezza alimentare e sviluppare l’agricoltura sostenibile, la ricerca marina e marittima e la bioeconomia || Impegni || (1b) || 1,429 || 2,285 || 2,429 || 2,429 || 2,285 || 2,143 || 2,000 ||   || 15,000 
 Pagamenti || (2b) ||   || 0,143 || 1,514 || 2,300 || 2,429 || 2,414 || 2,271 || 3,929 || 15,000 
 08 02 03 03 Effettuare la transizione verso un sistema energetico affidabile, sostenibile e competitivo || Impegni || (1c) || 5,714 || 9,144 || 9,714 || 9,714 || 9,143 || 8,571 || 8,000 ||   || 60,000 
 Pagamenti || (2c) ||   || 0,572 || 6,057 || 9,200 || 9,714 || 9,657 || 9,086 || 15,714 || 60,000 
 08 02 03 04 Realizzare un sistema di trasporto europeo efficiente sotto il profilo delle risorse, rispettoso dell’ambiente, sicuro e senza soluzione di continuità || Impegni || (1d) || 2,143 || 3,428 || 3,643 || 3,643 || 3,429 || 3,214 || 3,000 ||   || 22,500 
 Pagamenti || (2d) ||   || 0,214 || 2,272 || 3,450 || 3,643 || 3,621 || 3,407 || 5,893 || 22,500 
 08 02 03 05 Conseguire un’economia efficiente sotto il profilo delle risorse e resistente ai cambiamenti climatici e un approvvigionamento sostenibile di materie prime || Impegni || (1e) || 5,000 || 8,000 || 8,500 || 8,500 || 8,000 || 7,500 || 7,000 ||   || 52,500 
 Pagamenti || (2e) ||   || 0,500 || 5,300 || 8,050 || 8,500 || 8,450 || 7,950 || 13,750 || 52,500 
 TOTALE degli stanziamenti per la DG RTD || Impegni || =1+1a - e || 25,000 || 40,000 || 42,500 || 42,500 || 40,000 || 37,500 || 35,000 ||   || 262,500 
 Pagamenti || =2+2 a - e ||   || 2,500 || 26,500 || 40,250 || 42,500 || 42,250 || 39,750 || 68,750 || 262,500 
 09 04 02 01 Leadership nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione || Impegni || (1f) ||   ||   || 5,000 || 5,000 || 7,500 || 10,000 || 10,000 ||   || 37,500 
 Pagamenti || (2f) ||   ||   ||   || 0,500 || 5,000 || 5,250 || 7,750 || 19,000 || 37,500 
 TOTALE degli stanziamenti per la DG CNECT || Impegni || =1f ||   ||   || 5,000 || 5,000 || 7,500 || 10,000 || 10,000 ||   || 37,500 
 Pagamenti || =2f ||   ||   ||   || 0,500 || 5,000 || 5,250 || 7,750 || 19,000 || 37,500 
   ||   || (3) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TOTALE degli stanziamenti per le DG RTD, CNECT || Impegni || =1+1a - f || 25,000 || 40,000 || 47,500 || 47,500 || 47,500 || 47,500 || 45,000 ||   || 300,000 
 Pagamenti || =2+2a – f ||   || 2,500 || 26,500 || 40,750 || 47,500 || 47,500 || 47,500 || 87,750 || 300,000 
  TOTALE degli stanziamenti operativi || Impegni || (4) || 25,000 || 40,000 || 47,500 || 47,500 || 47,500 || 47,500 || 45,000 ||   || 300,000 
 Pagamenti || (5) ||   || 2,500 || 26,500 || 40,750 || 47,500 || 47,500 || 47,500 || 87,750 || 300,000 
  TOTALE degli stanziamenti di natura amministrativa finanziati dalla dotazione di programmi specifici (08 01 05) || (6) || 0,131 || 0,134 || 0,136 || 0,139 || 0,142 || 0,145 || 0,148 ||   || 0,975 
 TOTALE degli stanziamenti per la RUBRICA 1A del quadro finanziario pluriennale || Impegni || =4+ 6 || 25,131 || 40,134 || 47,636 || 47,639 || 47,642 || 47,645 || 445,148 ||   || 300,975 
 Pagamenti || =5+ 6 || 0,131 || 2,634 || 26,636 || 40,889 || 47,642 || 47,645 || 47,648 || 87,750 || 300,975 
La tabella presenta
la fonte annuale di finanziamento dell’EMPIR. Tuttavia il bilancio dell’EMPIR
sarà attuato dalla linea di bilancio 08.0204 Attività orizzontali di Orizzonte 2020.
 Rubrica del quadro finanziario pluriennale || 1A || Rubrica 1A Competitività per la crescita e l’occupazione”Spese amministrative” 
Mio EUR (al terzo decimale)
   ||   ||   || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 || Anno 2019 || Anno 2020 || TOTALE 
 DG: RTD ||   ||   
  Risorse umane || 0,131 || 0,134 || 0,136 || 0,139 || 0,142 || 0,145 || 0,148 || 0,975 
  Altre spese amministrative ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TOTALE DG RTD || Stanziamenti || 0,131 || 0,134 || 0,136 || 0,139 || 0,142 || 0,145 || 0,148 || 0,975 
 TOTALE degli stanziamenti per la RUBRICA 1A del quadro finanziario pluriennale || (Totale impegni = Totale pagamenti) || 0,131 || 0,134 || 0,136 || 0,139 || 0,142 || 0,145 || 0,148 || 0,975 
Mio EUR (al terzo decimale)
   ||   ||   || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 || Anno 2019 || Anno 2020 || Anni 2021 - 2024 || TOTALE 
 TOTALE degli stanziamenti per le RUBRICHE da 1 a 5 del quadro finanziario pluriennale || Impegni || 25,131 || 40,134 || 47,636 || 47,639 || 47,642 || 47,645 || 445,148 ||   || 300,975 
 Pagamenti || 0,131 || 2,634 || 26,636 || 40,889 || 47,642 || 47,645 || 47,648 || 87,750 || 300,975 
3.2.2.     Incidenza prevista sugli
stanziamenti operativi
–     
¨  La proposta/iniziativa non comporta l’utilizzo di stanziamenti
operativi
–     
X  La proposta/iniziativa comporta l’utilizzo di
stanziamenti operativi, come spiegato di seguito:
Stanziamenti di impegno in Mio EUR (al terzo decimale)
 Specificare gli obiettivi e i risultati ò ||   ||   || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 || Anno 2019 || Anno 2020 ||   || TOTALE 
   ||   || 
 Tipo   || Costo medio || Numero || Costo || Numero || Costo || Numero || Costo || Numero || Costo || Numero || Costo || Numero || Costo || Numero || Costo || Numero totale || Costo totale 
 Istituzione e funzionamento dell’EMPIR ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Risultato *, * * || Progetti R&S ||   || 25 || 50,000 || 40 || 80,000 || 47 || 95,000 || 47 || 95,000 || 47 || 95,000 || 47 || 95,000 || 47 || 90,000 || 300 || 600,000 
 Totale parziale dell’obiettivo specifico 1 || 25 || 50,000 || 40 || 80,000 || 47 || 95,000 || 47 || 95,000 || 47 || 95,000 || 47 || 95,000 || 47 || 90,000 || 300 || 600,000 
 COSTO TOTALE || 25 || 50,000 || 40 || 80,000 || 47 || 95,000 || 47 || 95,000 || 47 || 95,000 || 47 || 95,000 || 47 || 90,000 || 300 || 600,000 
1 il contributo dell’UE ai costi totali non può
superare 300 milioni di euro.
(*) I costi amministrativi di EURAMET e.V. per
l’esecuzione dell’EMPIR, saranno coperti dagli Stati partecipanti senza alcun
contributo unionale entro un massimale di 30 [5%] milioni di euro.
(**) Si presume un costo medio pari a 2 milioni di
euro per ciascun progetto dell’EMPIR. Si stima che il bilancio globale del
programma pari a 600 milioni di euro possa finanziare circa 300 progetti.
3.2.3.     Incidenza prevista sugli
stanziamenti di natura amministrativa
3.2.3.1.  Sintesi
–     
¨  La proposta/iniziativa non comporta l’utilizzo di stanziamenti di
natura amministrativa
–     
X  La proposta/iniziativa comporta l’utilizzo di
stanziamenti di natura amministrativa, come spiegato di seguito:
Mio EUR (al terzo
decimale)
   || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 || Anno 2019 || Anno 2020 || TOTALE 
 RUBRICA 5 del quadro finanziario pluriennale ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Risorse umane ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Altre spese amministrative ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Totale parziale della RUBRICA 5  del quadro finanziario pluriennale ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Esclusa la RUBRICA 5[27] del quadro finanziario pluriennale   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Risorse umane || 0,131 || 0,134 || 0,136 || 0,139 || 0,142 || 0,145 || 0,148 || 0,975 
 Altre spese di natura amministrativa ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Totale parziale esclusa la RUBRICA 5 del quadro finanziario pluriennale || 0,131 || 0,134 || 0,136 || 0,139 || 0,142 || 0,145 || 0,148 || 0,975 
 TOTALE || 0,131 || 0,134 || 0,136 || 0,139 || 0,142 || 0,145 || 0,148 || 0,975 
Gli stanziamenti
amministrativi richiesti saranno coperti dagli stanziamenti della DG già
assegnati alla gestione dell’azione e/o riassegnati all’interno della DG,
integrati dall’eventuale dotazione supplementare concessa alla DG responsabile
nell’ambito della procedura annuale di assegnazione, tenendo conto dei vincoli
di bilancio.
3.2.3.2.  Fabbisogno previsto di risorse
umane
–     
¨  La proposta/iniziativa non comporta l’utilizzazione di risorse umane,
–     
X  La proposta/iniziativa comporta l’utilizzo di
risorse umane, come spiegato di seguito:
Stima da esprimere in equivalenti a tempo
pieno
   || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 || Anno 2019 || Anno 2020 || TOTALE 
  Posti della tabella dell’organico (funzionari e agenti temporanei) 
 08 01 01 01 (in sede e negli uffici di rappresentanza della Commissione) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 XX 01 01 02 (nelle delegazioni) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 08 01 05 01 (ricerca indiretta) || 1 || 1 || 1 || 1 || 1 || 1 || 1 || 7 
 10 01 05 01 (ricerca diretta) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
  Personale esterno (in equivalenti a tempo pieno: ETP)[28]   
 XX 01 02 01 (AC, END e INT della dotazione globale) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 XX 01 02 02 (AC, AL, END, INT e JED nelle delegazioni) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 XX 01 04 yy[29]   || - in sede ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 - nelle delegazioni ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 XX01 05 02 (AC, END e INT – ricerca indiretta)   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 10 01 05 02 (AC, END e INT – ricerca diretta) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Altre linee di bilancio (specificare) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 TOTALE || 1 || 1 || 1 || 1 || 1 || 1 || 1 || 7 
Il fabbisogno di
risorse umane è coperto dai fondi della DG Ricerca e innovazione già assegnati
alla gestione dell'azione e/o reimpiegati all'interno della stessa DG,
integrati, se del caso, dallo stanziamento supplementare che può essere
concesso alla DG responsabile nell'ambito della procedura di assegnazione
annuale, tenendo conto dei vincoli di bilancio.
Descrizione dei
compiti da svolgere:
 Funzionari: La partecipazione alle riunioni del comitato e del consiglio di ricerca dell’EMPIR nonché a seminari e ad azioni di divulgazione Osservatore nelle valutazioni delle proposte dell’EMPIR Negoziazione e preparazione dell’accordo con gli ID Preparazione della decisione di finanziamento annuale e dei pagamenti connessi Approvazione del piano di lavoro annuale Monitoraggio dell’attuazione sulla base delle relazioni annuali e coordinamento delle valutazioni intermedia e finale Audit finanziario e giuridico dell’attuazione dell’EMPIR   
 Personale esterno n/a ||   
3.2.4.     Compatibilità con il quadro
finanziario pluriennale attuale
–     
X  La proposta/iniziativa è compatibile con il
quadro finanziario pluriennale attuale,
–     
¨  La proposta/iniziativa implica una riprogrammazione della pertinente
rubrica del quadro finanziario pluriennale,
–      ¨  La
proposta/iniziativa richiede l’applicazione dello strumento di flessibilità o
la revisione del quadro finanziario pluriennale,
3.2.5.     Partecipazione di terzi al
finanziamento
–     
La proposta/iniziativa prevede il cofinanziamento
indicato di seguito:
Stanziamenti in milioni di EUR (al terzo decimale)
   || 2014 || 2015 || 2016 || 2017 || 2018 || 2019 || 2020 || Totale 
 Stati partecipanti || 25,000 || 40,000 || 47,500 || 47,500 || 47,500 || 47,500 || 45,000 || 300,000 
 TOTALE degli stanziamenti cofinanziati || 25,000 || 40,000 || 47,500 || 47,500 || 47,500 || 47,500 || 45,000 || 300,000 

Cofinanziamento
Si eroga un contributo unionale per un importo
massimo di 300 milioni di euro a fronte di un contributo pari ad almeno 300
milioni di euro proveniente dai bilanci nazionali degli Stati partecipanti all’EMPIR
tra 2014-2024.
3.3.        Incidenza prevista sulle
entrate
–     
X  La proposta/iniziativa non ha incidenza
finanziaria sulle entrate,
–     
¨  La proposta/iniziativa ha la seguente incidenza finanziaria:
–                   
¨         sulle risorse proprie
–                   
¨         sulle entrate varie
[1]               Decisione n. 912/2009/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 16 settembre 2009, concernente la partecipazione della Comunità
ad un programma europeo di ricerca e sviluppo in metrologia realizzato da
alcuni Stati membri (GU L 257 del 30.9.2009, pag. 7).
[2]               L’importo è indicativo e dipenderà dall’importo
definitivo per le DG RTD e CNECT nell’ambito di ciascun tema/sfida.
[3]               GU C... [il parere del CES].
[4]               COM(2010) 2020 definitivo del 3 marzo 2010.
[5]               GU... [H2020 PQ].
[6]               GU L 257 del 30.9.2009, pag. 12.
[7]               GU L 412 del 30.12.2006, pag. 1.
[8]               COM(2012) 174 definitivo del lunedì 16 aprile 2012.
[9]               GU... [H2020 PS].
[10]             COM(2010) 546 definitivo del 6 ottobre 2010.
[11]             COM (2010) 245 definitivo/2 del 26 agosto 2010.
[12]             COM (2011) 21 del 26 gennaio 2011.
[13]             COM(2012) 582 final del 10 ottobre 2012.
[14]             GU L 298 del 26.10.2012.
[15]             GU L 362 del 31.12.2012.
[16]             GU... [H2020 RpP].
[17]             GU L 136 del 31.5.1999, pag. 1.
[18]             GU L 292 del 15.11.1996, pag. 2.
[19]             ABM: Activity Based Management (gestione per attività) –
ABB: Activity-Based Budgeting (bilancio per attività).
[20]             A norma dell’articolo 49, paragrafo 6, lettera a) o b),
del regolamento finanziario.
[21]             Le spiegazioni sulle modalità di gestione e i riferimenti
al regolamento finanziario sono disponibili sul sito BudgWeb: http://www.cc.cec/budg/man/budgmanag/budgmanag_en.html.
[22]             A norma dell’articolo 185 del regolamento
finanziario.
[23]             Diss. = stanziamenti dissociati / Non diss. = stanziamenti
non dissociati.
[24]             EFTA: Associazione europea di libero scambio.
[25]             Paesi candidati e, se del caso, paesi potenziali candidati
dei Balcani occidentali.
[26]             L’importo è indicativo e dipenderà dall’importo definitivo
per le DG RTD e CNECT nell’ambito di questo tema/sfida.
[27]             Assistenza tecnica e/o amministrativa e spese di sostegno
all’attuazione di programmi e/o azioni dell’UE (ex linee “BA”), ricerca
indiretta, ricerca diretta.
[28]             AC= agente contrattuale; AL = agente locale; END = esperto
nazionale distaccato; INT = personale interinale (“intérimaire”); JED = giovane
esperto in delegazione (“jeune expert en délégation”).
[29]             Sottomassimale per il personale esterno previsto dagli
stanziamenti operativi (ex linee “BA”).