CELEX: 61989CJ0048
Language: it
Date: 1990-06-14 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 14 giugno 1990. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Obbligo di fornire informazioni alla Commissione - Inadempimento. # Causa C-48/89.

Avis juridique important

|

61989J0048

SENTENZA DELLA CORTE DEL 14 GIUGNO 1990.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ITALIANA.  -  INADEMPIMENTO - OBBLIGO DI FORNIRE INFORMAZIONI ALLA COMMISSIONE.  -  CAUSA C-48/89.  

raccolta della giurisprudenza 1990 pagina I-02425 Pub.RJ pagina Pub somm

MassimaPartiDispositivo
Parole chiave

++++Stati membri - Obblighi - Attuazione delle direttive - Inadempimento - Giustificazione - Inammissibilità  ( Trattato CEE, art . 169 )  

Massima

Secondo una giurisprudenza costante, uno Stato membro non può eccepire disposizioni, prassi o situazioni del proprio ordinamento giuridico interno per giustificare l' inosservanza degli obblighi e dei termini stabiliti dalle direttive comunitarie . 

Parti

Nella causa C-48/89,  Commissione delle Comunità europee, rappresentata dal sig . S . Fabro, membro del servizio giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il sig . Georgios Kremlis, membro del servizio giuridico, Centre Wagner, Kirchberg,  ricorrente,  contro  Repubblica italiana, in persona del prof . Luigi Ferrari Bravo, capo del servizio del contenzioso diplomatico del ministero degli Affari esteri, in qualità di agente, assistito dall' avvocato dello Stato P.G . Ferri, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la sede dell' ambasciata d' Italia, 5, rue Marie-Adélaïde,  convenuta,  avente ad oggetto la domanda volta a far dichiarare, ai sensi dell' art . 169 del Trattato CEE, che la Repubblica italiana non ha rispettato gli obblighi che le derivano dalla direttiva del Consiglio 15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa ai rifiuti ( GU L 194, pag . 39 ), della direttiva del Consiglio 6 aprile 1976, 76/403/CEE, concernente lo smaltimento dei policlorodifenili e dei policlorotrifenili ( GU L 108, pag . 41 ), della direttiva del Consiglio 20 marzo 1978, 78/319/CEE, relativa ai rifiuti tossici e nocivi ( GU L 84, pag . 43 ) nonché dall' art . 5 del Trattato CEE,  LA CORTE,  composta dai signori O . Due, presidente, F.A . Schockweiler e M . Zuleeg, presidenti di sezione, G.F . Mancini, R . Joliet, T.F . O' Higgins, J.C . Moitinho de Almeida, G.C . Rodríguez Iglesias e F . Grévisse, giudici,  ( motivazione non riprodotta )  dichiara e statuisce :  

Dispositivo

1 ) Non avendo fornito i programmi e le relazioni di cui agli artt . 3, n . 2, e 12 della direttiva del Consiglio 15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa ai rifiuti, all' art . 10 della direttiva del Consiglio 6 aprile 1976, 76/403/CEE, concernente lo smaltimento dei policlorodifenili e dei policlorotrifenili, ed agli artt . 12, n . 2, e 16 della direttiva del Consiglio 20 marzo 1978, 78/319/CEE, relativa ai rifiuti tossici e nocivi, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza di queste direttive .  2 ) Il ricorso è respinto per il resto .  3 ) La Repubblica italiana è condannata alle spese .