CELEX: 62015TN0297
Language: it
Date: 2015-06-08 00:00:00
Title: Causa T-297/15 P: Impugnazione proposta l’8 giugno 2015 da Angel Coedo Suárez avverso la sentenza del Tribunale della funzione pubblica del 26 marzo 2015, causa F-38/14, Coedo Suárez/Consiglio

27.7.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 245/44
            
         Impugnazione proposta l’8 giugno 2015 da Angel Coedo Suárez avverso la sentenza del Tribunale della funzione pubblica del 26 marzo 2015, causa F-38/14, Coedo Suárez/Consiglio
   (Causa T-297/15 P)
   (2015/C 245/53)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Angel Coedo Suárez (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: S. Rodrigues e C. Bernard-Glanz, avvocati)
   
      Controinteressato nel procedimento: Consiglio dell'Unione europea
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare irricevibile il presente ricorso;
            
         
               —
            
            
               annullare la sentenza del Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea (Prima Sezione) del 26 marzo 2015, Coedo Suárez/Consiglio (F-38/14, EU:F:2015:25);
            
         
               —
            
            
               accogliere la sua domanda di annullamento presentata in primo grado;
            
         
               —
            
            
               condannare il Consiglio alle spese di entrambi i gradi del procedimento.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del suo ricorso, il ricorrente deduce due motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente su uno snaturamento degli elementi di fatto e di prova e su un errore di diritto, poiché il Tribunale della funzione pubblica ha statuito che l’Autorità investita del potere di nomina non aveva commesso un errore manifesto di valutazione nel ritenere che il cattivo stato di salute del ricorrente non costituisse una circostanza attenuante.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente su una violazione dell’obbligo di motivazione.