CELEX: 62007TN0327
Language: it
Date: 2007-08-29 00:00:00
Title: Causa T-327/07: Ricorso proposto il 29 agosto 2007 — Patrick Holding/UAMI — Cassera (PATRICK EXCLUSIVE)

20.10.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 247/39
            
         Ricorso proposto il 29 agosto 2007 — Patrick Holding/UAMI — Cassera (PATRICK EXCLUSIVE)
   (Causa T-327/07)
   (2007/C 247/64)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Patrick Holding ApS (Fredensborg, Danimarca) (rappresentante: J. Løje, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Cassera Spa (Milano, Italia)
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               annullare la decisione 28 giugno 2007 adottata dalla seconda commissione di ricorso dell'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) nel caso n. R 727/2006-2 e ordinare al convenuto di registrare il marchio contestato;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   
      Richiedente il marchio comunitario: la ricorrente
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio figurativo «PATRCIK EXCLUSIVE» per prodotti della classe 25 — domanda n. 3063427
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l'opposizione: Cassera Spa
   
      Marchio o segno sui cui si fonda l'opposizione: marchi figurativi e denominativi comunitari, nazionali e internazionali «G. PATRCIK» per prodotti delle classi 24 e 25
   
      Decisione della divisione di opposizione: opposizione accolta interamente
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto dell'appello
   
      Motivi dedotti: violazione dell'art. 8, n. 1, lett. b) del regolamento del Consiglio n. 40/94 in quanto non vi è probabilità di confusione tra i marchi in conflitto.