CELEX: 31996Y0919(08)
Language: it
Date: 1995-07-24 00:00:00
Title: Raccomandazione del Consiglio del 24 luglio 1995 sui principi generali da seguire all'atto della stesura di protocolli sull'attuazione di accordi sulla riammissione

Avis juridique important

|

31996Y0919(08)

Raccomandazione del Consiglio del 24 luglio 1995 sui principi generali da seguire all'atto della stesura di protocolli sull'attuazione di accordi sulla riammissione  

Gazzetta ufficiale n. C 274 del 19/09/1996 pag. 0025 - 0033

ALLEGATO II.3RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO del 24  luglio 1995 sui principi generali da seguire all'atto della stesura di protocolli sull'attuazione  di accordi sulla riammissione IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo K.1, punto 3, rammentando che il Consiglio ha adottato una raccomandazione relativa ad un accordo bilaterale  standard sulla riammissione tra uno Stato membro e un paese terzo (1), considerando che tali accordi sulla riammissione sono spesso corredati di protocolli che fissano  talune modalità tecniche di attuazione; che quindi è opportuno raccomandare una serie di principi  generali cui gli Stati membri potrebbero ispirarsi per la negoziazione di tali protocolli, RACCOMANDA che a decorrere dal 1° luglio 1995 i principi generali illustrati in  appresso costituiscano, per gli Stati membri, una base di negoziazione con i paesi terzi, in  occasione della stesura di protocolli sull'attuazione di accordi sulla riammissione. I. Procedure di riammissione 1. Formulari comuni Per la consegna/riammissione delle persone in soggiorno irregolare si raccomanda di prevedere che  le parti contraenti utilizzino formulari comuni ad entrambe. Si tratta dei formulari seguenti: - verbale di consegna/riammissione con procedura semplificata, - domanda di riammissione/rinvio in transito, - verbale di consegna/riammissione. Per preparare tali formulari gli Stati membri potrebbero ispirarsi ai tre documenti che figurano  nell'allegato della presente raccomandazione, riprendendone le sezioni utili in funzione della  specificità della relazioni con il paese terzo parte contraente all'accordo, nonché delle  conseguenti esigenze in termini di informazione. Si dovrebbe privilegiare la tassativa esigenza di semplicità e rapidità. 2. Consegna/riammissione con procedura semplificata Quando una persona è arrestata in zona di frontiera, la sua consegna/riammissione si effettua con  procedura semplificata. Una disposizione in tal senso deve pertanto figurare nel protocollo. Le parti contraenti fissano il termine totale per la riammissione con procedura semplificata (che  include la domanda e la risposta fornita alla domanda), che dovrebbe comunque essere assai breve.  Gli Stati membri potranno ispirarsi ad accordi già sottoscritti da taluni di essi, in cui tale  termine non eccede le 48 ore. Per questa procedura le forme della consegna dovrebbero essere semplificate. La notifica della  consegna avrebbe luogo senza particolari formalità (per telefono, telefax, telex od oralmente) e  l'esecuzione sarebbe effettuata direttamente dagli agenti dei posti di frontiera. Se necessario, potrà essere redatto un verbale (cfr. capitolo I, punto 1). 3. Consegna/riammissione con procedura ordinaria Questa procedura si applica quando una persona non può essere ammessa o riammessa con procedura  semplificata. La domanda di riammissione e la risposta dovrebbero essere formulate per iscritto. Le parti  potrebbero ispirarsi al documento che figura nell'allegato della presente raccomandazione. La risposta dovrebbe essere obbligatoria ed essere fornita entro un termine breve determinato dalle  parti. In conformità del progetto standard di accordo bilaterale tale termine non deve eccedere  quindici giorni. Sarebbe tuttavia auspicabile che gli Stati membri si ispirassero ad accordi già  sottoscritti, nei quali il termine suddetto è più breve. II. Mezzi di identificazione delle persone da riammettere 1. Forza della prova e della presunzione La prova determinata di cittadinanza e di ingresso nel territorio dovrebbe imporsi alle parti senza  che esse procedano ad ulteriori indagini. La presunzione determinata di cittadinanza e di ingresso nel territorio dovrebbe essere considerata  valida dalle parti, a meno che la parte interpellata non presenti una prova contraria. 2. Determinazione della prova e della presunzione di cittadinanza o di ingresso nel territorio  attraverso le frontiere esterne Il protocollo deve definire chiaramente i mezzi per determinare la prova o la presunzione di  cittadinanza. La prova della cittadinanza potrà essere determinata mediante: - un certificato di cittadinanza che può essere attribuito chiaramente a una persona, - un passaporto di qualsiasi tipo (ordinario, diplomatico, di servizio, documento sostitutivo del  passaporto con fotografia di identità rilasciato dalle autorità) o qualsiasi altro documento di  viaggio sul quale figuri la cittadinanza, - una carta di iscrizione consolare, - una carta nazionale d'identità (anche provvisoria o ad hoc), - una carta d'identità di minorenne sostitutiva del passaporto, - un certificato di identità provvisorio, - un foglio matricolare o un documento militare di identità. La presunzione della cittadinanza potrà essere determinata, segnatamente, mediante: - informazioni precise fornite dalle autorità ufficiali, - una tessera di servizio di un organismo pubblico, - una tessera di servizio di un'impresa, - una patente di guida, - un estratto dello stato civile, - un libretto di navigazione, - un libretto per la navigazione interna, - una fotocopia di uno dei documenti sopraelencati, - dichiarazioni di testimoni, - dichiarazioni dell'interessato, - la lingua dell'interessato. Il protocollo deve inoltre definire chiaramente i mezzi per determinare la prova o la presunzione  dell'ingresso nel territorio attraverso le frontiere esterne, ai sensi dell'articolo 2 dell'accordo  standard sulla riammissione. La prova dell'ingresso nel territorio attraverso le frontiere esterne potrà essere determinata  mediante: - il timbro di ingresso o annotazioni corrispondenti nel documento di viaggio, - il timbro di uscita da un paese limitrofo di uno Stato membro, tenuto conto dell'itinerario  seguito e della data dell'attraversamento delle frontiere, - il timbro di ingresso apposto sul passaporto falso o falsificato, - titoli di viaggio grazie ai quali sia possibile accertare formalmente che la persona interessata  è entrata nel territorio attraverso le frontiere esterne, - impronte digitali eventualmente rilevate dalle autorità al momento dell'attraversamento delle  frontiere esterne. La presunzione dell'ingresso nel territorio attraverso le frontiere esterne potrà essere  determinata, segnatamente, mediante: - dichiarazioni della persona da consegnare, - dichiarazioni di agenti di servizi ufficiali e di altre persone, - impronte digitali diverse da quelle eventualmente rilevate dalle autorità al momento  dell'attraversamento delle frontiere esterne, - titoli di viaggio, - ricevute di albergo, - titoli di accesso ad istituzioni pubbliche o private degli Stati membri, - cartoncini di appuntamento di uno studio medico, dentistico, ecc., - dati da cui risulti che la persona da consegnare si è avvalsa dei servizi di un passatore o di  un'agenzia di viaggi. III. Indicazione delle autorità competenti Il protocollo prevede che i ministri responsabili dei controlli alle frontiere indichino i posti di  frontiera che potranno essere utilizzati per la riammissione e l'entrata in transito degli  stranieri, nonché le autorità centrali o locali competenti a trattare le domande di riammissione e  di transito. La scelta deve ispirarsi a criteri di efficacia e di celerità. IV. Condizione per il transito sotto scorta di cittadini di paesi terzi Per le loro relazioni con il paese terzo contraente, gli Stati membri potrebbero prevedere  l'utilizzazione di un formulario per la riammissione/il rinvio in transito all'atto della domanda  di transito per una persona sotto scorta ai sensi dell'articolo 7 dell'accordo sulla riammissione.  Essi potrebbero ispirarsi al corrispondente formulario allegato alla presente raccomandazione. Le parti potrebbero tuttavia essere dispensate da queste formalità quando il rinvio in transito di  un cittadino di un paese terzo da parte di uno degli Stati contraenti si effettua attraverso un  aeroporto dell'altro Stato contraente. In tal caso l'autorità competente della parte richiedente  informerebbe in tempo utile l'autorità competente dell'altra parte della propria intenzione di  respingere la persona interessata e le comunicherebbe l'identità di tale persona, le informazioni  relative al volo e le generalità degli agenti che compongono l'eventuale scorta. V. Protezione dei dati Si potrebbe inserire nel testo un articolo sulla protezione dei dati; il contenuto dello stesso  dipenderà in larga misura dalla legislazione vigente nel territorio degli Stati membri. Occorrerebbe comunque precisare che le informazioni devono essere trasmesse unicamente per i fini  per i quali è stato concluso l'accordo. VI. Condizioni di applicabilità del protocollo Il testo dovrebbe precisare che il protocollo entra in vigore contemporaneamente all'accordo sulla  riammissione, che peraltro la sua applicazione è sospesa non appena sia sospesa l'applicazione  dell'accordo e che esso cessa di essere applicabile non appena non lo sia più l'accordo stesso. Allegato 1 dell'allegato II.3 (*) VERBALE di consegna/riammissione con procedura  semplificata >INIZIO DI UN GRAFICO>1. Il ......................... alle ore ....................  a . (Data) (Località) è stata consegnata al/alla . la seguente persona: (Denominazione dello Stato di riammissione) Cognome(i) e nome(i): . Data e luogo di nascita: . Residenza (. . .): . Cittadinanza: . Identificato con: . . . (Denominazione, serie e numero di serie del documento, data e autorità di rilascio, eventualmente  altri mezzi di identificazione) 2. Data e ora, luogo, modalità, nonché motivi dell'ingresso illegale: . . . . (Breve descrizione del fatto) 3. Altri motivi della consegna (per i cittadini delle parti contraenti): . . . 4. Mezzi di prova o circostanze che determinano la presunzione dell'ingresso illegale: . . . 5. Oggetti, documenti e denaro consegnati nell'ambito della consegna della persona di cui al punto  1: . . . 6. Minori (. . .), consegnati insieme alla persona di cui al punto 1 (cognome(i), nome(i), data di  nascita): . . . (*) Qualora lo spazio delle singole sezioni non fosse sufficiente a contenere i dati, questi vanno  acclusi sotto forma di allegati, da elencare al punto 7 con riferimento alla sezione  corrispondente.7. Allegati: a) . b) . c) . d) . e) . Il presente verbale è stato redatto in . esemplari in/nelle lingua(e) . . . . . (Cognome(i), nome(i) e carica del funzionario che effettua la consegna) (Cognome(i), nome(i) e carica del funzionario che effettua la riammissione) . . (Firma) (Firma) >FINE DI UN GRAFICO>Allegato 2 dell'allegato II.3 >INIZIO DI UN GRAFICO>Richiedente: . . (Luogo e data) . (Denominazione dell'organismo richiedente) N. di protocollo: . Destinatario: . . (Denominazione dell'organismo destinatario) DOMANDA DI RIAMMISSIONE/RINVIO IN TRANSITO 1. Identità ed altri dati personali 1.1. Cognome(i): . 1.2. Nome(i): . 1.3. Cognome(i) al momento della nascita: . 1.4. Soprannome o pseudonimo: . 1.5. Cittadinanza: ....................................... Lingua: . 1.6. Data di nascita: .............................. 1.7. Luogo di nascita: . 1.8. Residenza nel paese di provenienza: . 1.9. Denominazione e numero di serie del documento che autorizza l'attraversamento delle frontiere,  autorità che l'ha rilasciato, scadenza: . 2. Circostanze dell'ingresso nel territorio dello Stato che effettua la consegna 2.1. Data e ora dell'ingresso: . 2.2. Luogo dell'ingresso: . 2.3. Circostanze particolareggiate dell'ingresso: . . . . 3. Soggiorno nel territorio dello Stato al quale la persona è consegnata: 3.1. Data e ora dell'ingresso: . 3.2. Luogo dell'ingresso: . 3.3. Durata del soggiorno: . 3.4. Località di soggiorno: . 3.5. Itinerario del viaggio sino alla frontiera: . . . . . . . 3.6. Elementi che consentono di determinare la prova o la presunzione dell'ingresso attraverso le  frontiere esterne della persona che non soddisfa o che non soddisfa più le condizioni di ingresso o  di soggiorno (ingresso illegale): . . . . . . 4. Circostanze particolari relative alla persona consegnata 4.1. Interprete necessario per la lingua: . 4.2. Oggetti personali (documenti, denaro contante, ecc.): . . 4.3. Particolare pericolosità della persona (per esempio, presunzione di reato grave, comportamento  aggressivo): . . 4.4. Stato di salute (eventuali cure mediche in corso): . . 4.5. Minori (. . .), consegnati insieme con la persona di cui al punto 1 (cognome(i), nome(i) e  data di nascita): . . . . 4.6. Domande trasmesse alle autorità competenti dello Stato richiedente dalla persona soggetta alla  consegna e decisione o parere delle autorità competenti (ad esempio, domanda di riconoscimento  dello status di rifugiato o domanda d'asilo): . . . 5. Rinvio in transito (1) 5.1. La persona deve essere rinviata in transito? . 5.2. Stato di destinazione finale: . 5.3. Altri eventuali Stati di transito: . . 5.4. L'ammissione negli eventuali Stati di transito e nello Stato di destinazione è garantita: SÌ/NO (Cancellare la risposta non pertinente) 5.5. Il rinvio della persona nello Stato di provenienza è impossibile: SÌ/NO (Cancellare la risposta non pertinente) 6. Luogo, data e ora proposti per la consegna . . . 7. Allegati . . 8. Conferma della ricezione della domanda (luogo, data, firma) . . . (Firma) >FINE DI UN GRAFICO>Allegato 3 dell'allegato II.3 VERBALE DI CONSEGNA/RIAMMISSIONE >INIZIO DI  UN GRAFICO>Luogo di consegna . Data e ora della consegna . Funzionario che effettua la consegna . Funzionario che effettua la riammissione . In riferimento alla domanda presentata dal/dallo . (Stato che effettua la consegna) il . la/e seguente/i persona/e è/sono stata/e riammessa/e (data) dal/dallo . (Stato che effettua la riammissione) 1. . (Cognome/i, nome/i) (Data di nascita) 2. . (Cognome/i, nome/i) (Data di nascita) 3. . (Cognome/i, nome/i) (Data di nascita) 4. . (Cognome/i, nome/i) (Data di nascita) 5. . (Cognome/i, nome/i) (Data di nascita) Sono stati consegnati i seguenti oggetti: 1. . 2. . 3. .4. . 5. . Osservazioni: . . (Cognome/i, nome/i e carica del funzionario che effettua la consegna) (Cognome/i, nome/i e carica  del funzionario che effettua la riammissione) . (Firma) (Firma) >FINE DI UN GRAFICO>(1) Vedi pagina 20 della presente Gazzetta ufficiale. (1) In materia di transito si deve tenere particolarmente conto della raccomandazione del Consiglio  del 1992 relativa al transito a motivo di un'espulsione (GU n. C 5 del 10. 1. 1996, pag. 5),  soprattutto per quanto riguarda la salvaguardia dei diritti dell'uomo.