CELEX: 31991L0132
Language: it
Date: 1991-03-04 00:00:00
Title: Direttiva 91/132/CEE del Consiglio del 4 marzo 1991 che modifica la direttiva 74/63/CEE relativa alle sostanze e ai prodotti indesiderabili negli alimenti per gli animali

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31991L0132

Direttiva 91/132/CEE del Consiglio del 4 marzo 1991 che modifica la direttiva 74/63/CEE relativa alle sostanze e ai prodotti indesiderabili negli alimenti per gli animali  

Gazzetta ufficiale n. L 066 del 13/03/1991 pag. 0016 - 0017 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 37 pag. 0003  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 37 pag. 0003 

DIRETTIVA DEL CONSIGLIO  del 4 marzo 1991  che modifica la direttiva 74/63/CEE relativa alle sostanze e ai prodotti indesiderabili negli alimenti per gli animali  (91/132/CEE) IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 43,  vista la proposta della Commissione (1),  visto il parere del Parlamento europeo (2),  visto il parere del Comitato economico e sociale (3),  considerando che la direttiva 74/63/CEE (4), modificata da ultimo dalla direttiva 87/238/CEE della Commissione (5), esclude espressamente dal suo campo di applicazione i residui di antiparassitari;  considerando che la presenza di residui di antiparassitari negli alimenti per animali può, al pari di quella dei residui già regolamentati di taluni prodotti e talune sostanze, comportare rischi per la salute umana, dato che si tratta in generale di  sostanze tossiche o di preparati aventi effetti pericolosi;  considerando che è opportuno prescindere dal fatto che gli antiparassitari, contrariamente alla maggior parte delle sostanze e prodotti indesiderabili fin qui regolamentati, sono utilizzati deliberatamente dall'uomo per proteggere i prodotti vegetali,  dato che essi non sono aggiunti né agli alimenti per animali né ai loro costituenti; che la loro eventuale presenza costituisce comunque una fonte di pericolo per la salute umana esattamente come quella delle sostanze e dei prodotti già coperti dalla  direttiva 74/63/CEE;  considerando che, per tale ragione, gli antiparassitari dovrebbero essere utilizzati in modo da non implicare un pericolo per la salute umana;  considerando che, laddove alcuni Stati membri hanno già fissato quantità massime per alcuni residui di antiparassitari, queste quantità divergono e contribuiscono ad ostacolare la libera circolazione degli alimenti per animali all'interno della  Comunità; che conviene quindi ravvicinare le disposizioni esistenti inserendole nella direttiva summenzionata che costituisce la sede appropriata di tali misure;  considerando che in un primo stadio appare giustificato, per quanto riguarda gli alimenti per animali, fissare contenuti massimi per un gruppo di principi attivi nocivi assai persistenti che sono o che sono stati adoperati negli antiparassitari, vale a  dire i composti clororganici; che quindi gli Stati membri possono mantenere i contenuti massimi fissati per residui di antiparassitari diversi da quelli menzionati nell'allegato I, parte B, fino a che sarà presa una decisione comunitaria, conformemente  alle disposizioni previste per la modifica degli allegati;  considerando che la Corte di giustizia, con sentenza del 16 novembre 1989 nella causa n. 11/88, ha annullato la direttiva 87/519/CEE (6); che è pertanto necessario adottare una nuova direttiva, avente una base giuridica appropriata,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:  Articolo 1  La direttiva 74/63/CEE è modificata come segue:  1) Il testo dell'articolo 1, paragrafo 2, lettera c) è sostituito dal testo seguente:  « c) alla fissazione di contenuti massimi di residui di antiparassitari sui e nei prodotti destinati all'alimentazione degli animali, sempre che detti residui non siano menzionati nell'allegato I, parte B. »  2) Nell'allegato I, parte B, vengono aggiunte le seguenti voci:  « 11. Aldrin isolatamente o assieme, espressi in dieldrin  12. Dieldrin  Tutti gli alimenti ad eccezione di:  - grassi  0,01  0,2  13. Canfene clorurato (toxafane)  Tutti gli alimenti  0,1  14. Clordano (somma degli isomeri cis e trans e dello stesso ossiclordano espressi in clordano)  Tutti gli alimenti ad eccezione di:  - grasi  0,02  0,05  15. DDT (somma degli isomeri del DDT, del TDE e del DDC espressi in DDT)  Tutti gli alimenti ad eccezione di:  - grassi  0,05  0,5  16. Endosulfan (somma degli isomeri alfa e beta e del solfato d'endosulfan espressi in endosulfan)  Tutti gli alimenti ad eccezione di:  - granturco  - semi oleosi  - alimenti completi per pesci  0,1  0,2  0,5  0,005  17. Endrin (somma dell'endrin e del delta-cheto-endrin, espressi in endrin)  Tutti gli alimenti ad eccezione di:  - grassi  0,01  0,05  18. Eptacloro (somma dell'eptacloro e dell'eptacloro-eposside espressi in eptacloro)  Tutti gli alimenti ad eccezione di:  - grassi  0,01  0,2  19. Esaclorobenzolo (HCB)  Tutti gli alimenti ad eccezione di:  - grassi  0,01  0,2  20. Esaclorocicloesano (HCH)    20.1. Isomero alfa  Tutti gli alimenti ad eccezione di:  - grassi  0,02  0,2  20.2. Isomero beta  Alimenti composti ad eccezione di:  - alimenti per bestiame da latte  0,01  0,005   Alimenti semplici ad eccezione di:  - grassi  0,01  0,1  20.3. Isomero gamma  Tutti gli alimenti ad eccezione di:  - grassi  0,2  2,0 »3) Nell'allegato I, parte C il testo dell'intestazione della terza colonna della tabella è sostituito dal testo seguente:  « Contenuto massimo in mg/kg (ppm) di alimento ad un tasso di umidità del 12 % »  Articolo 2  Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alle disposizioni della presente direttiva entro il 1o agosto 1991. Essi ne informano immediatamente la Commissione.   Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate da un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità di tale riferimento sono decise dagli Stati  membri.  Articolo 3  Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva. Fatto a Bruxelles, addì 4 marzo 1991. Per il Consiglio  Il Presidente  R. STEICHEN  (1) GU n. C 210 del 23. 8. 1990, pag. 5. (2) GU n. C 48 del 25. 2. 1991. (3) GU n. C 31 del 6. 2. 1991, pag. 44. (4) GU n. L 38 dell'11. 2. 1974, pag. 31. (5) GU n. L 110 del 25. 4. 1987, pag. 25. (6) GU n. L 304 del 27. 10. 1987, pag. 38.