CELEX: 
Language: it
Date: 2012-10-17 00:00:00
Title: 2012/616/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2012 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’impresa comune SESAR per l’esercizio 2010#Risoluzione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2012 , recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’impresa comune SESAR per l’esercizio 2010

17.10.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 286/349
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2012
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’impresa comune SESAR per l’esercizio 2010
   (2012/616/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell’impresa comune SESAR relativi all’esercizio 2010,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione annuale della Corte dei conti sui conti annuali dell’impresa comune SESAR per l’esercizio finanziario 2010, accompagnata dalle risposte dell’impresa (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio del 21 febbraio 2012 (06086/2012 — C7-0050/2012),
            
         
               —
            
            
               visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 1361/2008 del Consiglio, del 16 dicembre 2008, che modifica il regolamento (CE) n. 219/2007 relativo alla costituzione di un’impresa comune per la realizzazione del sistema europeo di nuova generazione per la gestione del traffico aereo (SESAR) (3), in particolare l’articolo 4 ter,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A7-0114/2012),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore esecutivo dell’impresa comune SESAR per l’esecuzione del bilancio dell’impresa comune per l’esercizio 2010;
            
         
               2.
            
            
               esprime le proprie osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante, al direttore esecutivo dell’impresa comune SESAR, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Martin SCHULZ
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 368 del 16.12.2011, pag. 32.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 352 del 31.12.2008, pag. 12.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      del 10 maggio 2012
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’impresa comune SESAR per l’esercizio 2010
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  visti i conti annuali definitivi dell’impresa comune SESAR relativi all’esercizio 2010,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione annuale della Corte dei conti sui conti annuali dell’impresa comune SESAR per l’esercizio finanziario 2010, accompagnata dalle risposte dell’impresa (1),
               
            
                  —
               
               
                  vista la raccomandazione del Consiglio del 21 febbraio 2012 (06086/2012 — C7-0050/2012),
               
            
                  —
               
               
                  visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE) n. 1361/2008 del Consiglio, del 16 dicembre 2008, che modifica il regolamento (CE) n. 219/2007 relativo alla costituzione di un’impresa comune per la realizzazione del sistema europeo di nuova generazione per la gestione del traffico aereo (SESAR) (3), in particolare l’articolo 4 ter,
               
            
                  —
               
               
                  viste le norme finanziarie dell’impresa comune SESAR, adottate dal consiglio di amministrazione SESAR il 28 luglio 2009 (in appresso «norme finanziarie SESAR»),
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A7-0114/2012),
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che l’impresa comune SESAR («impresa comune») è stata istituita nel febbraio 2007 per realizzare un programma di ricerca per la gestione del traffico aereo Cielo unico europeo (Single European Sky Air Traffic Management Research — SESAR);
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che l’impresa comune ha iniziato a operare in maniera autonoma nell’agosto 2007;
               
            
                  C.
               
               
                  considerando che l’impresa comune è proprietaria di tutti i beni materiali e immateriali creati o ceduti a essa per la fase di sviluppo del progetto SESAR in conformità degli accordi specifici con i suoi membri;
               
            
                  D.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli dell’affidabilità dei conti annuali relativi all’esercizio 2010 nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti;
               
            
                  E.
               
               
                  considerando che nell’aprile 2010 la Corte dei conti ha espresso il parere n. 2/2010 sulle norme finanziarie SESAR;
               
            
                  F.
               
               
                  considerando che il bilancio per la fase di sviluppo 2008-2013 del progetto SESAR è pari a 2 100 000 000 EUR;
               
            
                  G.
               
               
                  considerando che nell’esercizio 2010 il bilancio dell’impresa comune è stato pari a 143 000 000 EUR;
               
            
         Gestione finanziaria e di bilancio
      
      
                  1.
               
               
                  osserva che il bilancio finale dell’impresa comune per l’esercizio 2010 comprende stanziamenti di impegno per 135 000 000 EUR e stanziamenti di pagamento per 143 000 000 EUR; rileva inoltre che i tassi di utilizzo per gli stanziamenti d’impegno e di pagamento sono stati rispettivamente del 97,3 % e dell’82,2 %;
               
            
                  2.
               
               
                  desume dai rilevi della Corte dei conti che alla fine del 2010 l’impresa comune registra un risultato positivo dell’esecuzione del bilancio pari a 53 500 000 EUR e che i depositi in conti bancari ammontano a 57 200 000 EUR; prende atto che la situazione deriva da fattori come:
                  
                              —
                           
                           
                              i contributi dei membri: 55 600 000 EUR,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              il risultato dell’esercizio precedente: 86 500 000 EUR,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              i pagamenti all’impresa comune: 84 900 000 EUR,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              il riporto di stanziamenti: 3 700 000 EUR;
                           
                        
            
                  3.
               
               
                  rammenta all’impresa comune che tale situazione è contraria al principio dell’equilibrio di bilancio; osserva tuttavia che secondo la risposta dell’impresa comune alla Corte dei conti nel 2010 il saldo di cassa è calato del 34 % rispetto al 2009 e che oltre l’importo di 55 600 000 EUR di contributi dai membri, nelle ultime settimane del 2010 è pervenuto un importo di 43 800 000 EUR destinato a finanziare le attività nel 2011; invita l’impresa comune a sviluppare un piano d’azione con misure e scadenze concrete intese a mantenere il bilancio equilibrato e a informare in merito l’autorità di discarico;
               
            
                  4.
               
               
                  sottolinea che a norma dell’articolo 6 delle norme finanziarie di SESAR nessuna spesa può essere impegnata o autorizzata in eccedenza agli stanziamenti autorizzati dal bilancio; esprime profonda preoccupazione per il fatto che per due linee di bilancio — spese amministrative e attività di studio e sviluppo — le spese autorizzate hanno superato gli stanziamenti di bilancio per un importo pari rispettivamente all’11 % e al 9 %; prende atto del fatto che l’impresa comune ritiene di poter iscrivere gli stanziamenti di pagamento totali solo una volta nel bilancio globale per il periodo 2007-2016, onde evitare di superare il massimale di bilancio totale entro il termine della fase di sviluppo SESAR nel 2016; rammenta che l’impresa comune deve attenersi alle proprie norme finanziarie e auspica che nei prossimi esercizi finanziari non si verifichino spese autorizzate superiori agli stanziamenti di bilancio;
               
            
         Sistemi di controllo interno
      
      
                  5.
               
               
                  rileva che nel 2010 l’impresa comune ha iniziato ad utilizzare i sistemi di informativa finanziaria in uso anche presso la Commissione (ABAC e SAP); deplora che il sistema di gestione del programma operativo dell’impresa comune non era inserito in detto sistema di informativa finanziaria e che alla fine del 2010 i processi operativi sottostanti non erano stati convalidati dal contabile come prescritto dalle norme finanziarie di SESAR;
               
            
                  6.
               
               
                  prende atto che l’impresa comune ha messo a punto un sistema di gestione del programma operativo che completa le informazioni finanziarie e di bilancio e ritiene di aver integrato il più possibile i propri sistemi, considerate le limitazioni di ABAC e SAP sul suo utilizzo; osserva tuttavia che l’impresa comune prevede di applicare i moduli «ABAC Assets» e «ABAC Contract» entro la fine del 2011 e che la relazione del contabile sulla convalida dei sistemi locali doveva essere ultimata nel 2011;
               
            
                  7.
               
               
                  invita l’impresa comune a trasmettere all’autorità di discarico le informazioni seguenti:
                  
                              —
                           
                           
                              le caratteristiche dei vincoli riscontrati dall’impresa comune nell’utilizzazione di ABAC e SAP,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              lo stato di convalida dei processi operativi sottostanti e in particolare dei sistemi locali;
                           
                        
            
                  8.
               
               
                  sollecita tuttavia l’impresa comune a integrare i propri sistemi di informativa finanziaria (ABAC e SAP) nel sistema di gestione del programma operativo onde consentire che i costi siano addebitati a pacchetti specifici di lavoro e siano individuate le fonti di finanziamento delle spese operative;
               
            
         Gestione dei progetti
      
      
                  9.
               
               
                  desume dalla relazione annuale di attività 2010 dell’impresa comune che nel 2010 il programma SESAR ha compreso 304 progetti, di cui 171 avviati nel 2009 e che 114 progetti supplementari sono stati lanciati nel 2010; prende atto del fatto che i progetti sono in fase esecutiva a un tasso dell’80,9 %, tranne i progetti annullati (3) o sospesi (10); osserva che per ogni progetto annullato o sospeso l’impresa comune ha fornito spiegazioni ed esposto le misure correttive attuate; osserva, segnatamente in relazione ai progetti attualmente sospesi, che
                  
                              —
                           
                           
                              circa il 60 % dei progetti dipendono da attività che esigono da altri progetti la consegna di risultati maturi prima di essere riavviati,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              circa il 20 % riguarda progetti privi di nesso attendibile con altri programmi attivi,
                           
                        il restante 20 % riguarda progetti sospesi perché privi di nesso chiaro con la futura impostazione delle operazioni o per mancanza di legami con il Master Plan;
               
            
                  10.
               
               
                  sollecita l’impresa comune a continuare a trasmettere all’autorità di discarico informazioni sulla fase di attuazione dei progetti nell’ambito del programma SESAR e a riferire sui risultati conseguiti;
               
            
         Risultati
      
      
                  11.
               
               
                  incoraggia la Commissione e gli Stati membri a rafforzare l’efficacia delle modalità di applicazione dei regolamenti relativi al cielo unico europeo ai fini di una maggiore produttività degli investimenti nel progetto SESAR;
               
            
                  12.
               
               
                  richiama l’attenzione sulla sana gestione delle risorse finanziarie e sottolinea l’importanza dell’impresa comune per la realizzazione del cielo unico europeo;
               
            
                  13.
               
               
                  desume dalla relazione annuale di attività che nel corso del 2010 è stato effettuato un riesame globale dell’impostazione di attuazione del programma SESAR e che le relative conclusioni hanno segnalato l’esigenza di articolare gli obiettivi di massimo livello del programma in livelli più tecnici e operativi, definendo in dettaglio le azioni da compiere, da parte di chi e quando, e quindi identificando chiaramente risultati convalidati SESAR, destinati a contribuire agli obiettivi della fase di sviluppo SESAR nonché agli obiettivi strategici specifici 2012; invita l’impresa comune a sviluppare un piano d’azione con misure e scadenze concrete per gestire gli elementi derivanti dal riesame globale;
               
            
                  14.
               
               
                  rileva inoltre che alla fine del 2009 era stato deciso di istituire un quadro esecutivo comune SESAR onde consentire una gestione adeguata di programma/progetto tramite attività di monitoraggio e controllo; prende atto che alla fine del 2010 il quadro esecutivo era stato definito interamente nonché attuato e dispiegato per l’85 % circa; invita l’impresa comune a informare l’autorità di discarico sullo stato di applicazione e spiegamento del quadro esecutivo nonché sui progressi conseguiti;
               
            
                  15.
               
               
                  riconosce che la Commissione ha proceduto nel 2010 alla prima valutazione intermedia dell’impresa comune; rileva che la valutazione segnala la capacità dell’impresa comune di dare una risposta ottimale alle esigenze degli utilizzatori dello spazio aereo e di fornitori di servizi; ritiene tuttavia opportuno che le valutazioni intermedie e le altre valutazioni siano effettuate da esperti esterni e indipendenti;
               
            
         Audit interno
      
      
                  16.
               
               
                  accoglie con favore il fatto che alla fine del 2010 il direttore esecutivo dell’impresa comune ha istituito una struttura di audit interno (SAI), ha designato il precedente revisore contabile interno dell’impresa comune a svolgere le funzioni di SAI e ha approvato il programma di lavoro audit SAI per il 2011;
               
            
                  17.
               
               
                  desume dalla relazione annuale di attività che l’impresa comune ha firmato un contratto quadro per servizi di audit nel maggio 2010;
               
            
                  18.
               
               
                  plaude al fatto che l’impresa comune e la Commissione abbiano preso iniziative per garantire una più chiara definizione dei rispettivi ruoli operativi per quel che riguarda il servizio di audit interno della Commissione (IAS) e la funzione di audit interno dell’impresa comune; rileva tuttavia che non sono stati modificati gli statuti dell’impresa comune;
               
            
                  19.
               
               
                  rileva con compiacimento che l’IAS ha confermato le proprie competenze a norma del regolamento finanziario generale in quanto revisore interno delle imprese comuni e che il consiglio di amministrazione dell’impresa comune ha modificato di conseguenza la propria funzione di audit interno;
               
            
         Versamento tardivo dei contributi di associazione
      
      
                  20.
               
               
                  esprime preoccupazione per il fatto che i termini di versamento dei contributi monetari all’impresa comune da parte dei membri non sono stati rispettati; prende atto del fatto che i ritardi nel pagamento variano da 12 a 113 giorni e che alla fine del 2010 due membri non hanno versato alcun contributo; osserva che l’impresa comune ha risposto che i contributi sono pervenuti all’inizio del 2011;
               
            
         Osservazioni orizzontali sulle imprese comuni
      
      
                  21.
               
               
                  sottolinea che finora la Commissione ha istituito sette imprese comuni a norma dell’articolo 187 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea; prende atto che sei imprese comuni (IMI, ARTEMIS, ENIAC, CLEAN SKY, FCH e ITER-F4E) operano nel settore della ricerca con la supervisione della DG RTD e della DG INFSO della Commissione e che una ha il compito di elaborare un nuovo sistema di gestione del traffico aereo (SESAR) nel settore dei trasporti con la supervisione della DG MOVE;
               
            
                  22.
               
               
                  prende atto che le risorse totali indicative ritenute necessarie alle imprese comuni per il loro periodo di esistenza è pari a 21 793 000 000 EUR;
               
            
                  23.
               
               
                  prende atto che il contributo complessivo dell’Unione ritenuto necessario alle imprese comuni per il loro periodo di esistenza è pari a 11 489 000 000 EUR;
               
            
                  24.
               
               
                  prende atto che, per l’esercizio 2010, il contributo complessivo dell’Unione al bilancio delle imprese comuni è pari a 505 000 000 EUR;
               
            
                  25.
               
               
                  invita la Commissione a trasmettere ogni anno all’autorità di discarico dati consolidati sulla dotazione annua globale per impresa comune a partire dal bilancio generale dell’Unione al fine di assicurare trasparenza e chiarezza sull’impiego dei fondi dell’Unione e ripristinare la fiducia tra i contribuenti europei;
               
            
                  26.
               
               
                  accoglie con favore l’iniziativa di ARTEMIS di inserire nella propria relazione annuale di attività dati sul monitoraggio e il riesame dei suoi progetti in via di realizzazione; ritiene opportuno che tale prassi sia seguita anche dalle altre imprese comuni;
               
            
                  27.
               
               
                  rammenta che le imprese comuni sono cooperazioni tra il settore pubblico e quello privato e ciò ha come conseguenza la commistione tra interessi pubblici e interessi privati; ritiene che in dette circostanze l’eventualità di conflitti di interesse non vada esclusa, ma vada affrontata correttamente; chiede pertanto alle imprese comuni di informare l’autorità di discarico in merito ai meccanismi di verifica previsti nelle rispettive strutture per assicurare una gestione corretta e la prevenzione dei conflitti di interesse;
               
            
                  28.
               
               
                  osserva che, con l’eccezione significativa dell’impresa comune per ITER e lo sviluppo dell’energia da fusione, le imprese comuni sono strutture relativamente piccole e localizzate da un punto di vista geografico; ritiene pertanto che esse, ove possibile, dovrebbero condividere le proprie risorse;
               
            
                  29.
               
               
                  invita la Corte dei conti a trasmettere all’autorità di discarico il seguito dato ai commenti da essa formulati a ognuna delle imprese comuni nella relazione corrispondente sui conti annuali per l’esercizio finanziario 2011;
               
            
                  30.
               
               
                  invita la Corte dei conti a trasmettere al Parlamento, entro scadenze ragionevoli, una relazione speciale sul valore aggiunto dell’istituzione delle imprese comuni ai fini dell’esecuzione efficiente di programmi dell’Unione in materia di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione; rileva altresì che la stessa relazione dovrebbe comprendere una valutazione dell’efficacia dell’istituzione di imprese comuni.
               
            
         (1)  GU C 368 del 16.12.2011, pag. 32.
      
         (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (3)  GU L 352 del 31.12.2008, pag. 12.
      
         (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.