CELEX: 61985CJ0009
Language: it
Date: 1986-10-08
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) dell'8 ottobre 1986. # Nordbutter GmbH & Co. KG contro Repubblica federale di Germania. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Verwaltungsgericht Frankfurt am Main - Germania. # Latte scremato destinato all'alimentazione degli animali - Rimborso integrale dell'aiuto speciale. # Causa 9/85.

Avis juridique important

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61985J0009

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 8 OTTOBRE 1986.  -  FIRMA NORDBUTTER GMBH UND CO CONTRO REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL VERWALTUNGSGERICHT FRANKFURT AM MAIN.  -  LATTE SCREMATO DESTINATO ALL'ALIMENTAZIONE ZOOTECNICA - RIMBORSO INTEGRALE DEGLI AIUTI SPECIALI.  -  CAUSA 9/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 02831

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E LATTICINI - AIUTO SPECIALE PER IL LATTE MAGRO DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI ESCLUSI I GIOVANI VITELLI - AZIENDA MISTA - DICHIARAZIONE OBBLIGATORIA DEL NUMERO MASSIMO DI VITELLI DETENUTI - NOZIONE DI '  NUMERO MASSIMO '  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2793/77 , ART . 4 , N . 1 , LETT . C )   2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E LATTICINI - AIUTO SPECIALE PER IL LATTE MAGRO DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI ESCLUSI I GIOVANI VITELLI - PERDITA TOTALE DEL DIRITTO ALL ' AIUTO IN CASO DI DICHIARAZIONE ERRONEA O EFFETTUATA CON PIU DI 10 GIORNI DI RITARDO - PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA - INOSSERVANZA - INSUSSISTENZA   ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2793/77 , ART . 4 , N . 3 , EMENDATO DAL REGOLAMENTO N . 188/83 )   3 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E LATTICINI - AIUTO SPECIALE PER IL LATTE MAGRO DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI ESCLUSI I GIOVANI VITELLI - INOSSERVANZA DEGLI IMPEGNI DA PARTE DI TALUNI ALLEVATORI - RIMBORSO PARZIALE DELL ' AIUTO DA PARTE DELLA LATTERIA   ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2793/77 , ART . 5 , N . 3 , LETT . B )    

Massima

1 . L ' ESPRESSIONE '  NUMERO MASSIMO DI VITELLI DI 4 MESI DETENUTI NELL ' AZIENDA DURANTE IL TRIMESTRE IN CAUSA ' , DI CUI ALL ' ART . 4 , N . 1 , LETT . C ) DEL REGOLAMENTO N . 2793/77 , RELATIVO ALLE MODALITA DI APPLICAZIONE DELL ' AIUTO SPECIALE PER IL LATTE MAGRO DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI ESCLUSI I GIOVANI VITELLI , INDICA IL NUMERO PIU ELEVATO DI VITELLI DETENUTI , NELL ' AZIENDA MISTA DI CUI TRATTASI , IN UN GIORNO DEL PERIODO TRIMESTRALE .   2 . LA PERDITA TOTALE DELL ' AIUTO SPECIALE PER IL LATTE MAGRO DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI ESCLUSI I GIOVANI VITELLI , O IN CASO DI SUPERAMENTO DI OLTRE 10 GIORNI DEL TERMINE CONTEMPLATO DALL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 2793/77 PER LA DICHIARAZIONE DEL NUMERO DI VITELLI DETENUTI DA UN ' AZIENDA MISTA O IN CASO DI DICHIARAZIONE ERRONEA , NON E IN CONTRASTO CON LE ESIGENZE POSTE DALL ' OSSERVANZA DEL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA .   3 . IL RIMBORSO PARZIALE DELL ' AIUTO SPECIALE PER IL LATTE MAGRO DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI ESCLUSI I GIOVANI VITELLI , AI SENSI DELL ' ART . 5 , N . 3 , LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 2793/77 , RIGUARDA IL CASO IN CUI LA DOMANDA D ' AIUTO PRESENTATA DALLA LATTERIA SI RIFERISCE AD IMPEGNI ASSUNTI DA PIU ALLEVATORI E RISPETTATI SOLO DA TALUNI DI ESSI .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 9/85 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE SUL MENO NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  NORDBUTTER GMBH & CO . KG , RENDSBURG ,   E  REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , RAPPRESENTATA DAL BUNDESAMT FUR ERNAHRUNG UND FORSTWIRTSCHAFT ( UFFICIO FEDERALE PER L ' ALIMENTAZIONE E LE FORESTE ),    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE E SULLA VALIDITA DI TALUNE NORME DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 15 DICEMBRE 1977 , N . 2793 , RELATIVO ALLE MODALITA DI APPLICAZIONE DELL ' AIUTO SPECIALE PER IL LATTE SCREMATO DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI ESCLUSI I GIOVANI VITELLI ( GU L 321 , PAG . 30 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 13 DICEMBRE 1984 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 17 GENNAIO 1985 , IL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE SUL MENO HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , VARIE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE E SULLA VALIDITA DEGLI ARTT . 4 E 5 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 15 DICEMBRE 1977 , N . 2793 , RELATIVO ALLE MODALITA DI APPLICAZIONE DELL ' AIUTO SPECIALE PER IL LATTE SCREMATO DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI ESCLUSI I GIOVANI VITELLI ( GU L 321 , PAG . 30 ), COME MODIFICATO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 26 GENNAIO 1983 , N . 188 , RECANTE DODICESIMA MODIFICA DEL REGOLAMENTO N . 2793/77 ( GU L 25 , PAG . 14 ).   2 LA CAUSA PRINCIPALE RIGUARDA UNA DOMANDA DI RIMBORSO DI DETERMINATI AIUTI CHE ERANO STATI CONCESSI AD UNA LATTERIA ( L ' IMPRESA NORDBUTTER ), A TITOLO DI AIUTO SPECIALE PER IL LATTE SCREMATO DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI ESCLUSI I GIOVANI VITELLI . TALE RIMBORSO VENIVA PRETESO DAL BUNDESAMT FUR ERNAHRUNG UND FORSTWIRTSCHAFT , ENTE D ' INTERVENTO TEDESCO ( IN PROSIEGUO '  L ' UFFICIO FEDERALE ' ). IN OCCASIONE DI CONTROLLI EFFETTUATI PRESSO ALLEVATORI DI VACCHE DA LATTE CON I QUALI LA LATTERIA AVEVA CONCLUSO CONTRATTI DI FORNITURA DI LATTE SCREMATO CHE DAVANO LUOGO AL VERSAMENTO DELL ' AIUTO SPECIALE , L ' UFFICIO FEDERALE AVEVA CONSTATATO CHE TALUNI DI QUESTI ALLEVATORI NON AVEVANO RISPETTATO LE CONDIZIONI POSTE DALLA NORMATIVA COMUNITARIA .   3 L ' AIUTO SPECIALE VIENE CONCESSO AD UNA LATTERIA ALLORCHE ESSA VENDE , AD UN PREZZO MASSIMO STABILITO , LATTE SCREMATO AD ALLEVATORI CHE LO UTILIZZANO PER L ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI ESCLUSI I GIOVANI VITELLI . PER EVITARE CHE GLI ALLEVATORI SI PROCURINO IL LATTE SCREMATO ALLE CONDIZIONI PARTICOLARMENTE VANTAGGIOSE DELL ' AIUTO SPECIALE E LO UTILIZZINO PER ALLEVARE VITELLI , E STATO ISTITUITO UN SISTEMA DI CONTROLLO PER QUANTO RIGUARDA , IN PARTICOLARE , LE AZIENDE MISTE , CIOE QUELLE IN CUI SONO ALLEVATI CONTEMPORANEAMENTE VITELLI ED ALTRI ANIMALI . PERTANTO , L ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2793/77 , CHE FISSA LE MODALITA DEL SISTEMA DI CONTROLLO , STABILISCE CHE L ' AIUTO SPECIALE E CONCESSO AD UNA LATTERIA SOLTANTO PER I QUANTITATIVI DI LATTE SCREMATO COPERTI DALL ' IMPEGNO , ASSUNTO DALL ' ALLEVATORE , DI RISPETTARE LE CONDIZIONI DI CUI ALL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO .   4 PER QUANTO RIGUARDA LE AZIENDE MISTE , DETTO ART . 4 , N . 1 , LETT . C ), COMPORTA PER L ' ALLEVATORE L ' OBBLIGO : DI TRASMETTERE ALLA LATTERIA UN BILANCIO DEL PROPRIO ALLEVAMENTO ALLA DATA DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI CONSEGNA ; DI DICHIARARE ALLA LATTERIA , ANTERIORMENTE ALL ' INIZIO DI OGNI TRIMESTRE , '  IL NUMERO MASSIMO DI VITELLI DI MENO DI 4 MESI DETENUTI NELL ' AZIENDA DURANTE IL TRIMESTRE IN CAUSA ' ; E DI PRENDERE IN CONSEGNA , PER CIASCUNO DEI VITELLI IL CUI NUMERO E COSI DETERMINATO , UN QUANTITATIVO MINIMO DI LATTE SCREMATO CHE NON BENEFICIA DELL ' AIUTO SPECIALE FINO A CONCORRENZA DI 6 KG DI LATTE SCREMATO AL GIORNO O 180 KG AL MESE . IL N . 3 , INSERITO NELL ' ART . 4 CON IL REGOLAMENTO N . 188/83 , AGGIUNGE CHE L ' IMPORTO DELL ' AIUTO VIENE RIDOTTO DEL 10% PER IL PERIODO IN QUESTIONE , '  OVE LE DICHIARAZIONI ALLA LATTERIA CONCERNENTI LO STATO DEL BESTIAME O IL NUMERO MASSIMO DEI GIOVANI VITELLI SIANO FATTE TARDIVAMENTE E SE IL RITARDO NON ECCEDA I 10 GIORNI ' .   5 DAL FASCICOLO RISULTA CHE NELLA FATTISPECIE , SECONDO GLI ACCERTAMENTI EFFETTUATI DAI SERVIZI COMPETENTI DELL ' UFFICIO FEDERALE , VARI ALLEVATORI AVEVANO FATTO LE DICHIARAZIONI RELATIVE AL BILANCIO DEL PROPRIO ALLEVAMENTO CON UN RITARDO DI 12 O ANCHE 13 GIORNI , MENTRE ALTRI ALLEVATORI AVEVANO DICHIARATO UN NUMERO DI GIOVANI VITELLI INFERIORE A QUELLO EFFETTIVAMENTE DETENUTO NEL PERIODO DI CUI TRATTASI .   6 LA SOCIETA NORDBUTTER SI OPPONE ALLA DOMANDA DI RESTITUZIONE INTEGRALE DELL ' AIUTO SPECIALE OTTENUTO , PER IL PERIODO DI CUI TRATTASI , RELATIVAMENTE ALLE FORNITURE DI LATTE SCREMATO EFFETTUATE NEI CONFRONTI DEGLI ALLEVATORI INTERESSATI . IN PRIMO LUOGO , ESSA SOSTIENE CHE SAREBBE SPROPORZIONATO ESIGERE IL RIMBORSO INTEGRALE DELL ' AIUTO SPECIALE , ANCHE QUALORA GLI ALLEVATORI NON AVESSERO OSSERVATO IL TERMINE DI 10 GIORNI CONTEMPLATO DALL ' ART . 4 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 2793/77 . IN SECONDO LUOGO , A SUO AVVISO , IL METODO DI CALCOLO DEL '  NUMERO MASSIMO DI VITELLI DI MENO DI 4 MESI ' , AI SENSI DELL ' ART . 4 , N . 1 , LETT . C ), DI QUESTO REGOLAMENTO , QUAL E STATO APPLICATO DAL L ' ENTE D ' INTERVENTO , E ERRATO : NON SI TRATTEREBBE SEMPLICEMENTE DEL NUMERO TOTALE DI GIOVANI VITELLI DETENUTI DURANTE IL PERIODO DI CUI TRATTASI , BENSI DEL NUMERO DI GIOVANI VITELLI CHE POTEVA ESSERE CONSTATATO NEL GIORNO DI DETTO PERIODO IN CUI TALE NUMERO E IL PIU ELEVATO .   7 AL FINE DI RISOLVERE TALI PROBLEMI IL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE SUL MENO , CHE SI DEVE PRONUNCIARE SULLA CONTROVERSIA , HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE LE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :    '  1 ) COME DEBBA INTERPRETARSI LA NOZIONE DI '  NUMERO MASSIMO '  DI CUI ALL ' ART . 4 , N . 1 , LETT . C ), SECONDO TRATTINO , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 15 DICEMBRE 1977 , N . 2793 ( GU L 321 DEL 16.12.1977 ).   2 ) SE LE DISPOSIZIONI DELL ' ART . 4 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 2793/77 , NELLA VERSIONE DELL ' ART . 1 , N . 1 , LETT . B ), DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 26 GENNAIO 1983 , N . 188 ( GU L 25 DEL 27.1.1983 ) SIANO COMPATIBILI CON IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA , IN QUANTO - IN BASE A DETTO REGOLAMENTO - L ' AIUTO VIENE RIFIUTATO PER IL SOLO FATTO CHE LO STATO DEL BESTIAME OPPURE IL NUMERO MASSIMO DI GIOVANI VITELLI SONO STATI COMUNICATI ALLA LATTERIA CON OLTRE 10 GIORNI DI RITARDO .   3 ) SE SIA COMPATIBILE CON IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA RIFIUTARE L ' INTERO AIUTO O CHIEDERNE LA RESTITUZIONE , QUALORA UN ALLEVATORE ABBIA FORNITO DATI ERRONEI , COSICCHE PER IL CALCOLO DELL ' AIUTO SPECIALE AI SENSI DELL ' ART . 4 , N . 1 , LETT . C ), TERZO TRATTINO , SI ASSUMA COME BASE UN NUMERO DI VITELLI INFERIORE A QUELLO DEI CAPI EFFETTIVAMENTE PRESENTI , OPPURE SE IL DIRITTO ALL ' AIUTO SPECIALE VENGA MENO SOLO PER QUEL CHE RIGUARDA LA DIFFERENZA TRA L ' IMPORTO CHE AVREBBE DOVUTO ESSERE VERSATO IN BASE ALLA CONSISTENZA REALE DELL ' ALLEVAMENTO E LA SOMMA EFFETTIVAMENTE CORRISPOSTA .   4 ) SE , A NORMA DELL ' ART . 5 , N . 3 , LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 2793/77 , RIENTRI NELLA DISCREZIONALITA DELL ' AUTORITA COMPETENTE RIFIUTARE L ' AIUTO SPECIALE O CHIEDERNE LA RESTITUZIONE , IN TUTTO O IN PARTE .   5 ) OVE AL QUESITO SUB 4 ) VENGA DATA RISPOSTA NEGATIVA , QUALI SIANO LE CONDIZIONI E I LIMITI DA OSSERVARE IN CASO DI RIFIUTO O DI RICHIESTA DI RESTITUZIONE PARZIALE DEGLI AIUTI SPECIALI . '  SULLA PRIMA QUESTIONE  8 NELL ' ESPORRE I MOTIVI CHE L ' HANNO INDOTTO A FORMULARE TALE QUESTIONE , IL GIUDICE NAZIONALE ESPRIME IL TIMORE CHE UN ' INTERPRETAZIONE LETTERALE DEL TERMINE '  NUMERO MASSIMO '  DI CUI ALL ' ART . 4 , N . 1 , LETT . C ), DANNEGGI LE AZIENDE IN CUI IL NUMERO MASSIMO ESISTE SOLO PER POCHI GIORNI DURANTE IL PERIODO DI CUI TRATTASI . QUESTE AZIENDE , INFATTI , SAREBBERO COSTRETTE AD ACQUISTARE QUANTITATIVI DI LATTE SCREMATO , CHE NON DA LUOGO AL VERSAMENTO DELL ' AIUTO SPECIALE , DI MOLTO SUPERIORI A QUELLI DI CUI ESSE HANNO EFFETTIVAMENTE BISOGNO PER L ' ALIMENTAZIONE DEI VITELLI .   9 IN PROPOSITO SI DEVE OSSERVARE CHE LA DICHIARAZIONE DEL NUMERO MASSIMO DI VITELLI NEL CORSO DI UN PERIODO TRIMESTRALE FA PARTE DEGLI OBBLIGHI IMPOSTI AGLI ALLEVATORI AL FINE DI IMPEDIRE CHE IL LATTE SCREMATO OTTENUTO A CONDIZIONI VANTAGGIOSE SIA SVIATO DALLA SUA DESTINAZIONE , PER SERVIRE , IN PARTICOLARE , ALL ' ALIMENTAZIONE DEI GIOVANI VITELLI . DINANZI ALL ' IMPOSSIBILITA DI DETERMINARE , IN UN ' AZIENDA MISTA , SE IL LATTE SCREMATO CONSEGNATO DA UNA LATTERIA SIA STATO EFFETTIVAMENTE UTILIZZATO PER L ' ALIMENTAZIONE DI ANIMALI DIVERSI DAI GIOVANI VITELLI , IL REGOLAMENTO N . 2793/77 HA ISTITUITO UN SISTEMA DI DEDUZIONE FORFETTARIA . QUESTO SISTEMA E BASATO SULLA PRESUNZIONE CHE IL QUANTITATIVO DI LATTE SCREMATO NON CONSUMATO DA ANIMALI DIVERSI DAI GIOVANI VITELLI EQUIVALE AL PRODOTTO DI UNA MOLTIPLICAZIONE , CHE E FUNZIONE DI DATI VERIFICABILI ( NUMERO DI GIORNI DEL TRIMESTRE , NUMERO FISSO DI CHILOGRAMMI PER GIORNO , NUMERO DI VITELLI PARI AL '  NUMERO MASSIMO DI VITELLI (...) DETENUTI NELL ' AZIENDA '  DURANTE TALE TRIMESTRE ).   10 IN TALE CONTESTO , IL RIFERIMENTO AL '  NUMERO MASSIMO ' , PIUTTOSTO CHE AL NUMERO TOTALE O AL NUMERO MEDIO DI GIOVANI VITELLI , NON AMMETTE ALTRA INTERPRETAZIONE CHE QUELLA SECONDA CUI VIENE IN TAL MODO DESIGNATO IL NUMERO PIU ELEVATO DI VITELLI DETENUTI NELL ' AZIENDA INTERESSATA IN UN QUALUNQUE MOMENTO DEL PERIODO TRIMESTRALE . SOLO QUESTA INTERPRETAZIONE CONSENTE INFATTI AGLI ORGANI COMPETENTI DI VERIFICARE IN MODO RELATIVAMENTE SEMPLICE SE GLI IMPEGNI ASSUNTI DAGLI ALLEVATORI SIANO STATI RISPETTATI .   11 DI CONSEGUENZA , SI DEVE RISOLVERE LA PRIMA QUESTIONE DICHIARANDO CHE L ' ART . 4 , N . 1 , LETT . C ), DEL REGOLAMENTO N . 2793/77 DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE L ' ESPRESSIONE '  NUMERO MASSIMO DI VITELLI DI MENO DI 4 MESI DETENUTI NELL ' AZIENDA DURANTE IL TRIMESTRE IN CAUSA '  INDICA IL NUMERO PIU ELEVATO DI VITELLI DETENUTI NELL ' AZIENDA INTERESSATA IN UN GIORNO DEL PERIODO TRIMESTRALE .   SULLA SECONDA E SULLA TERZA QUESTIONE  12 SECONDO L ' ORDINANZA DI RINVIO , LA SECONDA E LA TERZA QUESTIONE SAREBBERO INTESE AD OTTENERE UN ' INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO VIGENTE PER IL SETTORE AGRICOLO CHE SIA CONFORME AL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA . IL GIUDICE NAZIONALE RICONOSCE CHE , DOPO LA MODIFICA APPORTATA DAL REGOLAMENTO N . 188/83 , L ' AIUTO NON E TOTALMENTE RIFIUTATO , MA SOLTANTO RIDOTTO DEL 10% , SE IL RITARDO SOPRAVVENUTO NELLA PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI NON SUPERA I DIECI GIORNI . SAREBBE TUTTAVIA DIFFICILE INTRAVEDERE LE RAGIONI PER CUI IL DIRITTO ALL ' AIUTO SPECIALE DEBBA VENIR MENO COMPLETAMENTE DOPO PIU DI DIECI GIORNI .   13 IL GIUDICE NAZIONALE SI CHIEDE INOLTRE , IN BASE ALLE STESSE CONSIDERAZIONI , PERCHE UN ' ERRONEA DICHIARAZIONE RELATIVA AL NUMERO DI GIOVANI VITELLI DEBBA COMPORTARE LA PERDITA DI QUALSIASI DIRITTO ALL ' AIUTO SPECIALE . QUANDO DALLA DICHIARAZIONE RISULTA UN NUMERO DI GIOVANI VITELLI INFERIORE A QUELLO EFFETTIVAMENTE DETENUTO , IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA PORTEREBBE PIUTTOSTO A RIDURRE L ' IMPORTO DELL ' AIUTO DELLA DIFFERENZA TRA L ' IMPORTO EFFETTIVAMENTE VERSATO E QUELLO CHE AVREBBE DOVUTO ESSERE PAGATO SULLA BASE DEL PATRIMONIO ZOOTECNICO EFFETTIVAMENTE DISPONIBILE .   14 LA COMMISSIONE CHIARISCE IN PROPOSITO CHE IL RISPETTO DEI TERMINI E L ' ESATTEZZA DEI DATI DICHIARATI COSTITUISCONO ELEMENTI ESSENZIALI DEL REGIME DI AIUTI DI CUI TRATTASI , POICHE , CONGIUNTAMENTE , ESSI GARANTISCONO LA POSSIBILITA DI VERIFICARE SE LE DEDUZIONI EFFETTUATE CON RIFERIMENTO AL NUMERO DI GIOVANI VITELLI SIANO STATE CORRETTAMENTE CALCOLATE . QUANTO ALLA PRESENTAZIONE DI FALSE DICHIARAZIONI , LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE SOLO LA PERDITA DEI VANTAGGI CONCESSI IN BASE AL REGIME DI AIUTI PUO GARANTIRE IL BUON FUNZIONAMENTO DI QUESTO REGIME , DATO CHE NESSUN ' ALTRA SANZIONE SAREBBE TALE DA STIMOLARE GLI ALLEVATORI A FORNIRE INDICAZIONI CORRETTE , IN PARTICOLARE PER QUANTO RIGUARDA IL NUMERO MASSIMO DI GIOVANI VITELLI .   15 IN PROPOSITO SI DEVE ANZITUTTO RICORDARE CHE I REGOLAMENTI COMUNITARI CONTEMPLANO , FIN DAL 1968 , LA CONCESSIONE DI AIUTI RELATIVI AL LATTE SCREMATO UTILIZZATO PER L ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI , AL FINE , IN PARTICOLARE , DI ASSICURARE IL RIASSORBIMENTO DELLE ECCEDENZE DI LATTE DELLA COMUNITA . POICHE , COME RISULTA DALL ' ESPERIENZA , IL LATTE SCREMATO E TRADIZIONALMENTE UTILIZZATO PER L ' ALIMENTAZIONE DEI VITELLI , I REGOLAMENTI COMUNITARI HANNO ISTITUITO , NEL 1977 , UN INCENTIVO PARTICOLARE ALL ' UTILIZZO DEL LATTE SCREMATO PER L ' ALIMENTAZIONE DI ALTRI ANIMALI , IN PARTICOLARE DEI SUINI . DATA LA SUA DUALITA , QUESTO REGIME DI AIUTI E COSI ESPOSTO AL RISCHIO DI ESSERE SVIATO DAL SUO SCOPO , RISCHIO CHE PUO VERIFICARSI IN PARTICOLARE NELLE AZIENDE MISTE .   16 NE DERIVA CHE , SENZA UN SICURO E SEMPLICE MECCANISMO DI CONTROLLO , IL REGIME DI AIUTI NON POTREBBE PIU CONTINUARE A FUNZIONARE . IL FUNZIONAMENTO DI QUESTO REGIME SAREBBE INFATTI COMPROMESSO , SE GLI ALLEVATORI NON VENISSERO INDOTTI A RISPETTARE PIENAMENTE I LORO IMPEGNI , IN PARTICOLARE PER QUANTO RIGUARDA LA VERIDICITA DELLE DICHIARAZIONI E I TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE STESSE .   17 QUANTO AI TERMINI , IL REGOLAMENTO STESSO STABILISCE CHE UN SUPERAMENTO DI 10 GIORNI O MENO NON PORTA ALLA PERDITA TOTALE DELL ' AIUTO SPECIALE . IN TAL MODO , LA DISCIPLINA COMUNITARIA TIENE CONTO DEL NOTEVOLE SVANTAGGIO CHE DERIVA DALLA PERDITA TOTALE DELL ' AIUTO IN CASO DI LIEVE SUPERAMENTO DEI TERMINI STABILITI . NEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 188/83 E DETTO INFATTI , CHE L ' APPLICAZIONE RIGOROSA DEI TERMINI IN CASO DI LIEVE SUPERAMENTO PUO DAR LUOGO ALLA PERDITA TOTALE DELL ' AIUTO E CHE E OPPORTUNO '  PREVEDERE UNA RIDUZIONE DELL ' AIUTO IN FUNZIONE DELLA GRAVITA DELLA MANCATA OSSERVANZA '  DEGLI OBBLIGHI DI CUI TRATTASI . STANDO COSI LE COSE , NON SPETTA AL GIUDICE DECIDERE SE GLI ORGANI LEGISLATIVI DELLA COMUNITA NON DOVESSERO FISSARE , COME '  LIEVE SUPERAMENTO '  DEI TERMINI , UN RITARDO DI 12 O 13 GIORNI PIUTTOSTO CHE DI 10 GIORNI .   18 LA SECONDA E LA TERZA QUESTIONE DEVONO PERTANTO ESSERE RISOLTE NEL SENSO CHE LA PERDITA TOTALE DELL ' AIUTO SPECIALE IN CASO DI ERRONEE DICHIARAZIONI SUL NUMERO DI VITELLI DETENUTI DA UN ' AZIENDA MISTA , O IN CASO DI RITARDO DI OLTRE 10 GIORNI RISPETTO AL TERMINE STABILITO DALL ' ART . 4 , DEL REGOLAMENTO N . 2793/77 , NON E IN CONTRASTO COL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA .   SULLA QUARTA E SULLA QUINTA QUESTIONE  19 LA QUARTA E LA QUINTA QUESTIONE RIGUARDANO L ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 5 , N . 3 , LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 2793/77 . SECONDO QUESTA NORMA , LE DOMANDE DI PAGAMENTO DELL ' AIUTO SPECIALE , INOLTRATE DALLA LATTERIA ALL ' AUTORITA COMPETENTE , DEVONO ESSERE ACCOMPAGNATE DA UNA DICHIARAZIONE IN CUI SI ATTESTA CHE LA LATTERIA RINUNCIA ALL ' AIUTO SPECIALE O PROVVEDERA AL RIMBORSO '  INTEGRALE O PARZIALE ' , A SECONDA DEI CASI , DEL MEDESIMO ALL ' AUTORITA COMPETENTE , QUALORA FOSSE CONSTATATO CHE L ' ALLEVATORE NON HA RISPETTATO UNO DEGLI IMPEGNI DI CUI ALL ' ART . 4 .   20 IL GIUDICE NAZIONALE SI CHIEDE IN PARTICOLARE SE RIENTRI NEL POTERE DISCREZIONALE DELL ' AUTORITA COMPETENTE ESIGERE IL RIMBORSO INTEGRALE O PARZIALE DELL ' AIUTO . IN CASO NEGATIVO , IL GIUDICE NAZIONALE VORREBBE SAPERE IN QUALI CIRCOSTANZE SI POSSA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE UN RIMBORSO PARZIALE .   21 IN PROPOSITO SI DEVE RICORDARE CHE , NELL ' AMBITO DEL REGIME DI AIUTO SPECIALE PER IL LATTE SCREMATO DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI DIVERSI DAI GIOVANI VITELLI , NON E IL SINGOLO ALLEVATORE CHE HA DIRITTO ALL ' AIUTO , BENSI LA LATTERIA . L ' OBBLIGO DI RIMBORSO E TUTTAVIA COLLEGATO AL MANCATO RISPETTO DI UN IMPEGNO ASSUNTO DA UN ALLEVATORE . STANDO COSI LE COSE , L ' ESISTENZA DI UNA DOMANDA UNICA DA PARTE DELLA LATTERIA NON PUO FAR SI CHE IL MANCATO RISPETTO , DA PARTE DI UN SINGOLO ALLEVATORE , DEGLI IMPEGNI DA QUESTI ASSUNTI PORTI ALLA PERDITA TOTALE DELL ' AIUTO , ANCHE SE QUEST ' ULTIMO RIGUARDA ANCHE ALTRI ALLEVATORI . PERTANTO , LA LATTERIA E TENUTA A RIMBORSARE SOLO LE SOMME CHE CORRISPONDONO ALL ' IMPEGNO NON RISPETTATO , MENTRE LA DOMANDA RIMANE VALIDA RELATIVAMENTE AGLI IMPEGNI RISPETTATI .   22 LA QUARTA E LA QUINTA QUESTIONE DEVONO QUINDI ESSERE RISOLTE NEL SENSO CHE IL RIMBORSO '  PARZIALE '  DELL ' AIUTO SPECIALE AI SENSI DELL ' ART . 5 , N . 3 , LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 2793/77 RIGUARDA IL CASO IN CUI LA DOMANDA DI AIUTO PRESENTATA DALLA LATTERIA RI RIFERISCA AD IMPEGNI ASSUNTI DA PIU ALLEVATORI E RISPETTATI SOLTANTO DA ALCUNI DI ESSI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 23 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE SUL MENO CON ORDINANZA 13 DICEMBRE 1984 , DICHIARA :   1 ) L ' ESPRESSIONE '  NUMERO MASSIMO DI VITELLI DI MENO DI 4 MESI DETENUTI NELL ' AZIENDA DURANTE IL TRIMESTRE IN CAUSA ' , DI CUI ALL ' ART . 4 , N . 1 , LETT . C ), DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 15 DICEMBRE 1977 , N . 2793 ( GU L 321 , PAG . 30 ), INDICA IL NUMERO PIU ELEVATO DI VITELLI DETENUTI NELL ' AZIENDA INTERESSATA IN UN GIORNO DEL PERIODO TRIMESTRALE .   2 ) LA PERDITA TOTALE DELL ' AIUTO SPECIALE IN CASO DI ERRONEE DICHIARAZIONI SUL NUMERO DI VITELLI DETENUTI DA UN ' AZIENDA MISTA , O IN CASO DI RITARDO DI OLTRE 10 GIORNI RISPETTO AL TERMINE STABILITO DALL ' ART . 4 , DEL REGOLAMENTO N . 2793/77 , NON E IN CONTRASTO COL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA .   3 ) IL RIMBORSO '  PARZIALE '  DELL ' AIUTO SPECIALE AI SENSI DELL ' ART . 5 , N . 3 , LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 2793/77 RIGUARDA IL CASO IN CUI LA DOMANDA DI AIUTO PRESENTATA DALLA LATTERIA RI RIFERISCA AD IMPEGNI ASSUNTI DA PIU ALLEVATORI E RISPETTATI SOLTANTO DA ALCUNI DI ESSI .