CELEX: 52004PC0848(01)
Language: it
Date: 2005-01-04
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma e all'applicazione provvisoria di un protocollo all'accordo euromediterraneo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all'Unione europea

Avviso legale importante

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52004PC0848(01)

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma e all'applicazione provvisoria di un protocollo all'accordo euromediterraneo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all'Unione europea  /* COM/2004/0848 def.  */  

	Bruxelles, 4.01.2005COM(2004) 848 definitivo2004/0292 (AVC)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla firma e all'applicazione provvisoria di un protocollo all'accordo euromediterraneo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all'Unione europeaProposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla conclusione di un protocollo all'accordo euromediterraneo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all'Unione europea(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIn conformità dell'articolo 6, paragrafo 2, dell'atto di adesione dei nuovi Stati membri all'UE, l'adesione di questi ultimi all'accordo euromediterraneo di associazione è approvata tramite la conclusione di un protocollo a detto accordo. Lo stesso articolo prevede una procedura semplificata nell'ambito della quale il protocollo è concluso tra il Consiglio, che delibera all'unanimità a nome degli Stati membri, ed il paese terzo interessato. Tale procedura lascia impregiudicate le competenze proprie della Comunità.Il 10 febbraio 2004 il Consiglio ha dato mandato alla Commissione di negoziare un siffatto protocollo con il Marocco. Le trattative si sono concluse in modo ritenuto soddisfacente dalla Commissione. Il testo del protocollo è stato siglato dalla Commissione e dalle autorità marocchine il 30 settembre 2004 a Bruxelles.Al presente documento sono allegate le seguenti proposte: 1) una decisione del Consiglio relativa alla firma del protocollo; 2) una decisione del Consiglio relativa alla conclusione del protocollo.Il testo del protocollo negoziato con il Marocco figura in allegato. Gli aspetti più importanti del protocollo riguardano l’adesione dei nuovi Stati membri all’accordo UE-Marocco, l’aggiunta delle nuove lingue ufficiali dell’UE e, soprattutto, l’adeguamento delle concessioni fatte al Marocco nel settore del commercio dei prodotti agricoli, per tener conto dell’allargamento dell’Unione europea.La Commissione chiede al Consiglio di approvare i progetti delle decisioni del Consiglio relative alla firma e alla conclusione del protocollo.Il Parlamento europeo sarà invitato a esprimere il proprio parere conforme sul presente protocollo.Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla firma e all'applicazione provvisoria di un protocollo all'accordo euromediterraneo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all'Unione europeaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 310, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, prima frase,visto l'atto di adesione dei nuovi Stati membri all'Unione europea, in particolare l'articolo 6, paragrafo 2,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:Il 10 febbraio 2004 il Consiglio ha autorizzato la Commissione, a nome della Comunità europea e dei suoi Stati membri, a negoziare con il Marocco un protocollo che modifica l'accordo euromediterraneo di associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Marocco, dall'altra, per tener conto dell'adesione dei nuovi Stati membri all'UE.Le trattative si sono concluse in modo ritenuto soddisfacente dalla Commissione.Il testo del protocollo negoziato con il Marocco prevede, all'articolo 12, paragrafo 2, l'applicazione provvisoria del protocollo prima della sua entrata in vigore.Fatta salva la sua eventuale conclusione in data successiva, il protocollo deve essere firmato a nome della Comunità e applicato in via provvisoria,DECIDE:Articolo 1Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la o le persone abilitate a firmare, a nome della Comunità europea e dei suoi Stati membri, il protocollo all'accordo euromediterraneo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all'Unione europea. Il testo del protocollo è allegato alla presente decisione.Articolo 2L’accordo è applicato in via provvisoria a decorrere dal 1° maggio 2004, fatta salva la sua eventuale conclusione in data successiva.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl Presidente2004/0292 (AVC)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla conclusione di un protocollo all'accordo euromediterraneo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all'Unione europeaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 310 in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, seconda frase, e con l'articolo 300, paragrafo 3, secondo comma,visto l'atto di adesione dei nuovi Stati membri all'Unione europea, in particolare l'articolo 6, paragrafo 2,vista la proposta della Commissione,visto il parere conforme del Parlamento europeo,considerando quanto segue:Il protocollo all'accordo euromediterraneo di associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra, è stato firmato a nome della Comunità europea e dei suoi Stati membri il […]È opportuno approvare il protocollo,DECIDE:Articolo unicoIl protocollo all'accordo euromediterraneo di associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra, deve essere approvato a nome della Comunità europea e dei suoi Stati membri per tener conto dell'adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all'Unione europea. Il testo del protocollo è allegato alla presente decisione.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl PresidenteALLEGATO - PROTOCOLLOall'accordo euromediterraneo concluso tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all'Unione europeail Regno del Belgio,la Repubblica ceca,il Regno di Danimarca,la Repubblica federale di Germania,la Repubblica di Estonia,la Repubblica ellenica,il Regno di Spagna,la Repubblica francese,l'Irlanda,la Repubblica italiana,la Repubblica di Cipro,la Repubblica di Lettonia,la Repubblica di Lituania,il Granducato di Lussemburgo,la Repubblica di Ungheria,la Repubblica di Malta,il Regno dei Paesi Bassi,la Repubblica d'Austria,la Repubblica di Polonia,la Repubblica portoghese,la Repubblica di Slovenia,la Repubblica slovacca,la Repubblica di Finlandia,il Regno di Svezia,il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord,(in appresso denominati "Stati membri CE")rappresentati dal Consiglio dell'Unione europeaela Comunità europea(in appresso denominata «Comunità»),rappresentata dal Consiglio dell'Unione europea e dalla Commissione europea,da una parte,e il Regno del Marocco,(in appresso denominato “Marocco”),dall'altra,considerando quanto segue:L'accordo euromediterraneo concluso tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra, in appresso denominato "accordo euromediterraneo", è stato firmato a Bruxelles il 26 febbraio 1996 ed è entrato in vigore il 1° marzo 2000.Il trattato relativo all'adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca all'Unione europea (in appresso denominato “trattato di adesione”) è stato firmato ad Atene il 16 aprile 2003 ed è entrato in vigore il 1° maggio 2004.A norma dell'articolo 6, paragrafo 2, dell’atto allegato al trattato di adesione, l'adesione delle nuove Parti contraenti all'accordo euromediterraneo è approvata tramite la conclusione di un protocollo a questo stesso accordo.Si sono svolte le consultazioni ai sensi dell'articolo 23, paragrafo 2, dell'accordo euromediterraneo per assicurare che si sia tenuto conto dei mutui interessi della Comunità e del Marocco.HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:Articolo 1La Repubblica ceca, la Repubblica di Estonia, la Repubblica di Cipro, la Repubblica di Lettonia, la Repubblica di Lituania, la Repubblica di Ungheria, la Repubblica di Malta, la Repubblica di Polonia, la Repubblica di Slovenia e la Repubblica slovacca sono Parti contraenti dell'accordo euromediterraneo concluso tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra, e di conseguenza prendono atto e adottano, alla stregua degli altri Stati membri della Comunità, i testi dell'accordo nonché le dichiarazioni comuni, le dichiarazioni unilaterali e gli scambi di lettere.Articolo 2Al fine di tener conto dei recenti sviluppi istituzionali all'interno dell'Unione europea, tra le Parti è convenuto che, a seguito della scadenza del trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, le disposizioni dell'accordo attinenti alla medesima si intendono riferite alla Comunità europea, la quale è divenuta titolare di tutti i diritti e gli obblighi sottoscritti dalla CECA.MODIFICHE AL TESTO DELL'ACCORDO EUROMEDITERRANEO, COMPRESI I SUOI ALLEGATI E PROTOCOLLIArticolo 3 (prodotti agricoli)1. I protocolli n. 1 e n. 3 dell’accordo euromediterraneo sono sostituiti dai protocolli n. 1 e n. 3 del presente protocollo e relativi allegati.Articolo 4 (norme di origine)Il protocollo n. 4 è modificato come segue:1. L'articolo 19, paragrafo 4, è così modificato:I certificati di circolazione EUR.1 rilasciati a posteriori devono recare una delle seguenti diciture:ES | « EXPEDIDO A POSTERIORI » |CS | « VYSTAVENO DODATEČNĔ » |DA | « UDSTEDT EFTERFØLGENDE » |DE | « NACHTRÄGLICH AUSGESTELLT » |ET | « VÄLJA ANTUD TAGASIULATUVALT » |EL | « ΕΚΔΟΘΕΝ ΕΚ ΤΩΝ ΥΣΤΕΡΩΝ » |EN | « ISSUED RETROSPECTIVELY » |FR | « DÉLIVRÉ À POSTERIORI » |IT | « RILASCIATO A POSTERIORI » |LV | « IZSNIEGTS RETROSPEKTĪVI » |LT | « RETROSPEKTYVUSIS IŠDAVIMAS » |HU | « KIADVA VISSZAMENOLEGES HATÁLLYAL » |MT | « MAHRUG RETROSPETTIVAMENT » |NL | « AFGEGEVEN A POSTERIORI » |PL | « WYSTAWIONE RETROSPEKTYWNIE » |PT | « EMITIDO A POSTERIORI » |SL | « IZDANO NAKNADNO » |SK | « VYDANÉ DODATOČNE » |FI | « ANNETTU JÄLKIKÄTEEN » |SV | "UTFÄRDAT I EFTERHAND" |AR | [pic] |2. L'articolo 20, paragrafo 2, è così modificato:Il duplicato così rilasciato deve recare una delle seguenti diciture:ES | "DUPLICADO" |CS | "DUPLIKÁT" |DA | "DUPLIKÁT" |DE | "DUPLIKAT" |ET | "DUPLIKAAT" |EL | « ΑΝΤΙΓΡΑΦΟ » |EN | "DUPLICATE" |FR | "DUPLICATA" |IT | "DUPLICATO" |LV | " DUBLIKĀTS " |LT | "DUBLIKATAS" |HU | "MÁSODLAT" |MT | "DUPLIKAT" |NL | "DUPLICAAT" |PL | "DUPLIKAT" |PT | "SEGUNDA VIA" |SL | "DVOJNIK" |SK | "DUPLIKÁT" |FI | "KAKSOISKAPPALE" |SV | "DUPLIKAT" |AR | [pic] |3. L'articolo 22, paragrafo 4, è così modificato:Nei casi di cui al paragrafo 3, lettera a), la casella «Osservazioni» del certificato EUR.1 reca una delle seguenti diciture:«PROCEDIMIENTO SIMPLIFICADO», «ZJEDNODUšENÝ POSTUP-ÈLÁNEK», «FORENKLET PROCEDURE», «VEREINFACHTES VERFAHREN», «LIHTSUSTATUD TOLLIPROTSEDUUR», «AΠΛΟΥΣΤΕΥΜΕΝΗ ΔΙΑΔΙΚΑΣΙΑ», «SIMPLIFIED PROCEDURE», «PROCÉDURE SIMPLIFIÉE», «PROCEDURA SEMPLIFICATA», «VIENKĀRšOTA PROCEDŪRA», «SUPAPRASTINTA PROCEDURA», «EGYSZERÛSÍTETT ELJÁRÁS», «PROCEDURA SIMPLIFIKATA», «VEREENVOUDIGDE PROCEDURE», «PROCEDURA UPROSZCZONA», «PROCEDIMENTO SIMPLIFICADO», «POENOSTAVLJEN POSTOPEK», «ZJEDNODUšENÝ POSTUP», «YKSINKERTAISTETTU MENETTELY», «FÖRENKLAT FÖRFARANDE», [pic]“Articolo 5 (presidenza del comitato di associazione)L'articolo 82, paragrafo 3, è così modificato:« Il comitato di associazione è presieduto a turno da un rappresentante della Commissione delle Comunità europee e da un rappresentante del governo del Regno del Marocco. »DISPOSIZIONI TRANSITORIEArticolo 6 (prova dell'origine e cooperazione amministrativa)Le prove dell'origine rilasciate debitamente dal Marocco o da un nuovo Stato membro nel quadro di accordi preferenziali o di regimi autonomi applicati tra i due Stati sono accettate nei rispettivi paesi sempreché:a) l'acquisizione di tale origine conferisca un trattamento tariffario preferenziale in base alle misure tariffarie preferenziali contenute nell'accordo euromediterraneo o nel regime comunitario delle preferenze generalizzate;b) la prova dell'origine e i documenti di trasporto siano stati emessi non oltre il giorno precedente la data dell'adesione;c) la prova dell'origine sia presentata alle autorità doganali entro un termine di quattro mesi dalla data dell'adesione.Qualora le merci siano state dichiarate per l'importazione in Marocco o in un nuovo Stato membro in data precedente a quella dell'adesione e nel quadro di accordi preferenziali o regimi autonomi applicabili in quel momento tra il Marocco e il nuovo Stato membro in questione, la prova dell'origine rilasciata a posteriori nel quadro di tali accordi o regimi può ugualmente essere accettata purché venga presentata alle autorità doganali entro un termine di quattro mesi dalla data dell'adesione.Il Marocco e i nuovi Stati membri possono mantenere le autorizzazioni con le quali è stato concesso lo status di “esportatore autorizzato” nel quadro di accordi preferenziali o di regimi autonomi tra loro applicati, a condizione che:a) tale disposizione sia contemplata anche dall'accordo concluso tra il Marocco e la Comunità prima della data dell'adesione eb) l’esportatore autorizzato applichi le norme di origine in vigore nel quadro di tale accordo.Tali autorizzazioni devono essere sostituite, entro e non oltre un anno dalla data dell'adesione, da nuove autorizzazioni rilasciate alle condizioni dell'accordo.Le richieste di verifiche a posteriori di prove dell'origine rilasciate nel quadro degli accordi preferenziali o dei regimi autonomi di cui ai precedenti paragrafi 1 e 2 sono accettate dalle competenti autorità doganali del Marocco o dei nuovi Stati membri nei tre anni successivi al rilascio delle prove in questione e possono essere presentate dalle stesse autorità nei tre anni successivi all'accettazione della prova dell'origine loro fornita a sostegno della dichiarazione di importazione.Articolo 7 (merci in transito)Le disposizioni dell'accordo si possono applicare alle merci esportate dal Marocco verso uno dei nuovi Stati membri o da uno dei nuovi Stati membri verso il Marocco, che sono conformi alle disposizioni del protocollo n. 4 e che alla data dell’adesione si trovano in transito o in custodia temporanea, in un deposito doganale o in una zona franca in Marocco o nel nuovo Stato membro in questione.In questi casi può essere concesso il trattamento preferenziale purché, entro quattro mesi dalla data dell'adesione, venga presentata alle autorità doganali del paese importatore una prova dell'origine rilasciata a posteriori dalle autorità doganali del paese esportatore.DISPOSIZIONI GENERALI E FINALIArticolo 8Con il presente protocollo si è convenuto di non formulare alcuna rivendicazione, richiesta o ricorso né di modificare o revocare alcuna concessione a norma dell’articolo XXIV, paragrafo 6, e dell’articolo XXVIII del GATT con riferimento all’allargamento della Comunità.Articolo 9Per il 2004 il volume dei nuovi contingenti tariffari e dei quantitativi di riferimento e gli aumenti dei volumi dei contingenti tariffari in vigore saranno calcolati proporzionalmente ai volumi di base, tenendo conto del periodo di tempo trascorso prima dell’applicazione del presente protocollo.Articolo 10Il presente protocollo è parte integrante dell'accordo euromediterraneo. Gli allegati del presente protocollo costituiscono parte integrante dello stesso.Articolo 11Il presente protocollo è approvato dalla Comunità, dal Consiglio dell'Unione europea a nome degli Stati membri e dal Regno del Marocco, secondo le rispettive procedure.Gli strumenti di ratifica sono depositati presso il Segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea.Articolo 12Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del primo mese successivo alla data di deposito dell'ultimo strumento di ratifica.Le disposizioni del presente protocollo si applicano con effetti a decorrere dal 1° maggio 2004.Articolo 13Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare in ciascuna delle lingue ufficiali delle parti contraenti, tutti i testi facenti ugualmente fede.Articolo 14Il testo dell'accordo euromediterraneo, inclusi gli allegati e i protocolli che ne costituiscono parte integrante, nonché il testo dell'atto finale, comprese le dichiarazioni ad esso allegate, sono redatti nelle lingue ceca, estone, lettone, lituana, maltese, polacca, slovacca, slovena e ungherese, tutti i testi facenti fede alla stregua dei testi originali.Il Consiglio di associazione approva tali testi.PER GLI STATI MEMBRIPER LA COMUNITÀ EUROPEAPER IL REGNO DEL MAROCCOPROTOCOLLO N. 1relativo al regime applicabile all’importazione nella Comunità di prodotti agricoli originari del MaroccoArticolo 1I prodotti che figurano nell’allegato 1 A originari del Marocco sono ammessi all'importazione nella Comunità alle condizioni indicate in appresso e nel suddetto allegato.I dazi doganali all'importazione sono eliminati o ridotti, secondo i prodotti, nelle proporzioni indicate per ciascun prodotto nella colonna a) dell’allegato 1 A.Per alcuni prodotti, per i quali la tariffa doganale comune prevede l'applicazione di un dazio doganale ad valorem e di un dazio doganale specifico e che sono contrassegnati da un asterisco nelle colonne a) o c), i tassi di riduzione indicati nella colonna a) e nella colonna c) di cui al paragrafo 3 si applicano soltanto al dazio doganale ad valorem .Per alcuni prodotti, i dazi doganali sono eliminati nei limiti dei contingenti tariffari indicati per ciascun prodotto nella colonna b) dell’allegato 1 A.Per i quantitativi importati eccedenti i contingenti, i dazi della tariffa doganale comune sono ridotti nelle proporzioni indicate nella colonna c) del suddetto allegato.Per i codici NC 0705 19 00, 0705 29 00, 0706 10 00 e 0706 90 viene fissato un quantitativo di riferimento, indicato nella colonna d). Se le importazioni di tali prodotti superano il quantitativo di riferimento, la Comunità può, sulla base di un bilancio degli scambi da essa effettuato, assoggettare i prodotti ad un contingente tariffario comunitario per un volume pari al suddetto quantitativo di riferimento. In tal caso, per i quantitativi importati eccedenti il contingente, il dazio della tariffa doganale comune è applicato nella sua totalità.Per il primo anno di applicazione dell’accordo, ad esclusione dei pomodori di cui al codice NC 0702 00 00, i volumi dei contingenti tariffari per i quali il periodo di applicazione del contingente è iniziato prima della data di applicazione del presente accordo sono calcolati proporzionalmente ai volumi di base, tenendo conto della parte del periodo trascorsa prima di tale data.Per alcuni prodotti elencati nell'allegato I A e indicati nella colonna d), i volumi dei contingenti tariffari sono oggetto ogni anno, dal 1° gennaio 2004 al 1° gennaio 2007, di quattro aumenti uguali, pari ciascuno al 3% dei volumi suddetti.Qualora la Comunità riduca i dazi della nazione più favorita applicati, lo smantellamento tariffario indicato alla colonna a) e alla colonna c) si applica ai suddetti dazi ridotti.Articolo 2Per i pomodori freschi o refrigerati, di cui al codice NC 0702 00 00, per ciascun periodo dal 1° ottobre al 31 maggio, di seguito denominato "campagna", nell’ambito dei seguenti contingenti tariffari e fatta salva l’applicazione del paragrafo 2 :(in tonnellate) | campagne |2003/04 | 2004/05 | 2005/06 | 2006/07 e successive |Contingenti mensili di base ottobre novembre dicembre gennaio febbraio marzo aprile maggio totale: | 10 000 26 000 30 000 30 000 30 000 30 000 15 000 4 000 175 000 | 10 600 27 700 31 300 31 300 31 300 31 300 16 500 5 000 185 000 | 10 600 27 700 31 300 31 300 31 300 31 300 16 500 5 000 185 000 | 10 600 27 700 31 300 31 300 31 300 31 300 16 500 5 000 185 000 |Contingente supplementare dal 1° novembre al 31 maggio |Linea A | 15 000 | 28 000 | 38 000 | 48 000 |Linea B | 15 000 | 8 000 | 18 000 | 28 000 |a) i dazi doganali ad valorem sono eliminati ;b) il prezzo d’entrata a partire dal quale i dazi specifici sono ridotti a zero, di seguito denominato « prezzo d’entrata convenuto », è fissato a 461 €/t.Nel corso di una campagna, se i quantitativi totali di pomodori originari del Marocco messi in libera pratica nella Comunità non superano la somma dei contingenti mensili di base e del contingente supplementare in vigore per tale campagna, il contingente supplementare per la campagna successiva è quello indicato al paragrafo 1, linea A. Qualora questa condizione non fosse rispettata per una determinata campagna, il contingente supplementare per la campagna successiva è quello indicato al paragrafo 1, linea B. Tuttavia, nel valutare se la condizione in questione è stata rispettata, è ammessa una tolleranza massima dell'1% della somma suddetta.Il Marocco s'impegna a garantire che l'utilizzo del contingente supplementare per un determinato mese non superi il 30% di tale contingente.I prelievi dai contingenti tariffari mensili di base applicabili durante i mesi da ottobre a dicembre e durante i mesi da gennaio a marzo sono sospesi, rispettivamente, il 15 gennaio e il secondo giorno lavorativo successivo al 1° aprile di ogni campagna. Il giorno lavorativo seguente, i servizi della Commissione determinano il saldo non utilizzato di ciascuno di tali contingenti tariffari e lo trasferiscono nel contingente tariffario supplementare applicabile per la stessa campagna. A partire da tali date, le domande di prelievi retroattivi dai contingenti tariffari mensili di base sospesi e le eventuali restituzioni dei volumi non utilizzati relativi ai contingenti tariffari mensili sospesi si effettuano sul contingente tariffario supplementare applicabile per la stessa campagna.Il Marocco notifica ai servizi della Commissione le esportazioni settimanali effettuate nella Comunità entro un termine che consenta una notifica precisa e attendibile. Tale termine non può in nessun caso superare i 15 giorni.Articolo 3Per i prodotti indicati di seguito, il prezzo d'entrata convenuto a partire dal quale i dazi specifici sono ridotti a zero durante i periodi indicati corrisponde a quello indicato di seguito e i dazi doganali ad valorem sono eliminati nei limiti delle quantità e dei periodi fissati nel presente articolo.Prodotto | Quantitativi (in tonnellate) | Periodo | Prezzo d’entrata convenuto |Cetrioli NC 0707 00 05 | 6 200 | 01/11 – 31/05 | 449€ |Carciofi NC 0709 10 00 | 500 | 01/11 – 31/12 | 571€ |Zucchine NC 0709 90 70 | 20 000 | 01/10 – 31/01 01/02 – 31/03 01/04 – 20/04 | 424€ 413€ 424€ |Arance fresche NC ex 0805 10 | 306 800 | 01/12 – 31/05 | 264€ |Clementine fresche NC ex 0805 20 10 | 143 700 | 01/11 – fine febbraio | 484€ |Articolo 4Per i prodotti di cui agli articoli 2 e 3:-  se il prezzo di una partita è inferiore del 2%, del 4%, del 6% o dell'8% al prezzo d'entrata convenuto, il dazio doganale specifico applicabile al contingente è pari, rispettivamente, al 2%, al 4%, al 6% o all'8% di tale prezzo d'entrata convenuto ;-  se il prezzo d'entrata di una partita è inferiore al 92% del prezzo d'entrata convenuto, si applica il dazio doganale specifico consolidato nell'ambito dell'Organizzazione mondiale del commercio;-  i prezzi d'entrata convenuti sono ridotti nelle stesse proporzioni e al medesimo ritmo dei prezzi d'entrata consolidati nell'ambito dell'Organizzazione mondiale del commercio.Articolo 5Il regime specifico di cui agli articoli 2 e 3 del presente protocollo ha l'obiettivo di mantenere il livello delle esportazioni tradizionali del Marocco verso la Comunità e di evitare perturbazioni dei mercati comunitari.Al fine di garantire la piena realizzazione dell'obiettivo stabilito al paragrafo 1 e agli articoli 2 e 3, e onde rafforzare la stabilità del mercato e migliorare la continuità degli approvvigionamenti, le due parti si consultano ogni anno, nel corso del secondo trimestre dell'anno, o in qualsiasi altro momento, su richiesta di una delle parti, entro un termine massimo di 3 giorni lavorativi.Le consultazioni riguardano gli scambi della campagna precedente e le prospettive della campagna successiva, in particolare per quanto riguarda la situazione del mercato, le previsioni di produzione, i prezzi alla produzione e all'esportazione previsti e la possibile evoluzione dei mercati.Se opportuno, le parti prendono le misure necessarie per garantire il pieno conseguimento dell'obiettivo stabilito al paragrafo 1 e agli articoli 2 e 3 del presente protocollo.Articolo 6Fatte salve altre disposizioni del presente accordo, qualora, a causa del carattere particolarmente sensibile dei mercati agricoli, le importazioni di prodotti originari del Marocco, soggette alle concessioni riconosciute ai sensi del presente protocollo, provochino gravi perturbazioni ai mercati comunitari ai sensi dell'articolo 25 dell’accordo, le due parti avviano immediatamente consultazioni per trovare una soluzione adeguata. In attesa di tale soluzione, la Comunità può adottare le misure che ritiene necessarie.Articolo 7I vini originari del Marocco e recanti la menzione di vini a denominazione d'origine controllata devono essere accompagnati da un certificato attestante l'origine conforme al modello fornito nell'allegato I B del presente protocollo o dal documento V I 1 o V I 2 annotato ai sensi dell'articolo 25 del regolamento (CE) n. 883/2001 sui certificati e le analisi richiesti per l'importazione di vini, succhi di uve e mosti di uve.PROTOCOLLO N. 3relativo al regime applicabile all'importazione in Marocco di prodotti agricoli originari della ComunitàArticolo 1Per i prodotti originari della Comunità di cui all’allegato, i dazi doganali all'importazione in Marocco sono indicati nella colonna a) dell'allegato. Le successive riduzioni previste dal presente accordo devono essere operate secondo le percentuali indicate nelle colonne c), e), g), i), e k) nei limiti dei contingenti tariffari indicati nelle colonne b), d), f), h) e j).Fatto salvo il paragrafo 3, se dopo la firma del presente accordo viene applicata una riduzione tariffaria erga omnes , tale dazio ridotto sostituisce il dazio indicato nella colonna a) dell'allegato ai fini dell'applicazione del paragrafo 1, a decorrere dalla data alla quale si applica la riduzione in questione.Per i prodotti del codice ex NC 1001 90 99 di cui all’allegato, il dazio indicato nella colonna a) dell'allegato medesimo è quello applicato al 1º ottobre 2003 e resterà limitato a tale livello per il calcolo della riduzione tariffaria.Se successivamente a tale data il dazio è ridotto erga omnes , la percentuale indicata nelle colonne c), e), g), i) e k) è modificata come segue:-  qualora venga ridotto il dazio erga omnes, la percentuale è aumentata a concorrenza dello 0,275% per punto di riduzione;-  qualora venga successivamente aumentato il dazio erga omnes , la percentuale è diminuita a concorrenza dello 0,275% per punto di rialzo;-  qualora si proceda a una nuova riduzione o aumento del dazio, la percentuale derivante dall'applicazione dei precedenti trattini è modificata secondo la formula pertinente.Articolo 2Per i cereali del codice ex NC 1001 90 99, la definizione del contingente tariffario fissato alla nota in calce della pagina 2 dell'allegato si basa sulla produzione marocchina dell'anno in corso, prevista e resa nota dalle autorità marocchine nel mese di maggio. Tale contingente è eventualmente adeguato alla fine di luglio in seguito ad un comunicato delle stesse autorità, nel quale viene fissato il volume definitivo della produzione marocchina. Il risultato di tale adeguamento può tuttavia essere aumentato o diminuito dalle parti, di comune accordo, di un 5% in funzione dei risultati delle consultazioni di cui al paragrafo 2.Il contingente tariffario di cui sopra non si applica ai mesi di giugno e luglio. Nel corso delle consultazioni previste al paragrafo 2 seguente le parti decidono di esaminare la possibilità di estendere i termini alla luce delle previsioni del mercato marocchino. L'estensione in questione non può tuttavia superare il 31 agosto.Al fine della gestione delle disposizioni di cui al paragrafo 1 e per garantire l'approvvigionamento del mercato marocchino, la sua stabilità e la sua continuità e per stabilizzare i prezzi di tale mercato e mantenere i tradizionali flussi di scambi, in questo settore si applica il seguente regime di cooperazione:Prima dell'inizio di ciascuna campagna di commercializzazione, al più tardi nella seconda quindicina del mese di maggio, le due parti si consultano.Nel corso delle consultazioni viene esaminata la situazione del mercato dei cereali; in particolare vengono discusse le previsioni di produzione del grano tenero marocchino, la situazione delle giacenze, il consumo, i prezzi alla produzione, le prospettive di andamento del mercato e le possibilità di adeguamento dell'offerta alla domanda.Se, dopo l'entrata in vigore del presente accordo, il Marocco concede per i cereali di cui al codice ex NC 1001 90 99 una riduzione tariffaria più consistente ad un paese terzo nell'ambito di un accordo internazionale, esso s'impegna a concedere autonomamente la stessa riduzione tariffaria anche alla Comunità.Articolo 3Fatte salve altre disposizioni del presente accordo, qualora, a causa del carattere particolarmente sensibile dei mercati agricoli, le importazioni di prodotti originari della Comunità, soggette alle concessioni riconosciute ai sensi del presente protocollo, provochino gravi perturbazioni ai mercati del Marocco ai sensi dell'articolo 25 dell'accordo, le due parti avviano immediatamente consultazioni per trovare una soluzione adeguata. In attesa di tale soluzione, il Marocco può adottare le misure che ritiene necessarie.ALLEGATO 1 AProtocollo 1Regime applicabile all'importazione nella Comunità di prodotti agricoli originari del MaroccoCodice NC (1) | Designazione delle merci (2) | Tasso di riduzione dei dazi doganali NPF % | Contingenti tariffari annui o per il periodo indicato (peso netto in t) | Tasso di riduzione del dazio doganale NPF oltre il contingente tariffario in vigore (%) | Disposizioni specifiche |a | b | c | d |0101 90 19 | Cavalli diversi da quelli destinati alla macellazione | 100 |ex | 0204 | Carni di animali delle specie caprina, fresche, refrigerate o congelate, e carni di animali della specie ovina di razza SARDI, TIMAHDIT, BENI GUIL, AKNOUL, D’MAN, BENI AHSEN, fresche, refrigerate o congelate | 100 |0205 00 | Carni di animali delle specie equina, asinina o mulesca, fresche, refrigerate o congelate | 100 |0208 | Altre carni e frattaglie commestibili, fresche, refrigerate o congelate | 100 |ex | 0602 | Altre piante vive (comprese le loro radici), talee e marze; bianco di funghi (micelio), ad eccezione dei rosai | 100 |ex | 0602 40 | Rosai, anche innestati, ad eccezione delle talee di rosai | 100 |0603 10 | Fiori recisi e boccioli di fiori, freschi : |0603 10 10 0603 10 20 0603 10 40 0603 10 50 | Rose, dal 15 ottobre al 31 maggio Garofani, dal 15 ottobre al 31 maggio Gladioli, dal 15 ottobre al 31 maggio Crisantemi, dal 15 ottobre al 31 maggio | 100 | 3 000 | – | Articolo 1 § 6 |0603 10 30 0603 10 80 | Orchidee, dal 15 ottobre al 14 maggio Altri, dal 15 ottobre al 14 maggio | 100 | 2 000 | – | Articolo 1 § 6 |ex | 0603 10 | Fiori recisi e boccioli di fiori, freschi : |ex ex ex ex | 0603 10 10 0603 10 20 0603 10 40 0603 10 50 | Rose, dal 1° giugno al 30 giugno Garofani, dal 1° giugno al 30 giugnoGladioli, dal 1° giugno al 30 giugnoCrisantemi, dal 1° giugno al 30 giugno | 100 | 50 | – | Articolo 1 § 6 |ex ex | 0701 90 50 0701 90 90 | Patate di primizia, dal 1º dicembre al 30 aprile | 100 | 120 000 | 40 | Articolo 1 § 6 |0702 00 00 | Pomodori, freschi o refrigerati, dal 1° ottobre al 31 maggio | 60 (*) (3) | Articolo 2 |0702 00 00 | Pomodori, freschi o refrigerati, dal 1° giugno al 30 settembre | 60 (*) |ex | 0703 10 11 0703 10 19 0709 90 90 | Cipolle, fresche o refrigerate, dal 15 febbraio al 15 maggio Cipolle selvatiche della specie Muscari comosum, dal 15 febbraio al 15 maggio | 100 | 8 000 | 60 | Articolo 1 § 6 |0703 10 90 0703 20 00 0703 90 00 | Scalogni, freschi o refrigerati Agli, freschi o refrigerati Porri ed altri ortaggi agliacei, freschi o refrigerati | 100 | 1 000 | – | Articolo 1 § 6 |ex | 0704 | Cavoli, cavolfiori, cavoli ricci, cavoli rapa e simili prodotti commestibili del genere Brassica, freschi o refrigerati, ad eccezione dei cavoli cinesi | 100 | 500 | – | Articolo 1 § 6 |ex | 0704 90 90 | Cavoli cinesi, freschi o refrigerati | 100 | 200 | – | Articolo 1 § 6 |0705 11 00 | Lattughe a cappuccio, fresche o refrigerate | 100 | 200 | – | Articolo 1 § 6 |0705 19 00 0705 29 00 0706 10 00 0706 90 | Lattughe (Lactuca sativa), fresche o refrigerate (ad eccezione delle lattughe a cappuccio) Cicorie (Cichorium spp.), fresche o refrigerate (ad eccezione dei witloof (Cichorium intybus var. foliosum) Carote e navoni, freschi o refrigerati Barbabietole da insalata, salsefrica o barba di becco, sedani–rapa, ravanelli e simili radici commestibili, freschi o refrigerati | 100 | – | Articolo 1 § 6 (Quantitativo di riferimento 3000 t) |0707 00 05 | Cetrioli, freschi o refrigerati, dal 1° novembre al 31 maggio | Articolo 3 |0707 00 05 | Cetrioli, freschi o refrigerati, dal 1° giugno al 31 ottobre | 100 (*) |0707 00 90 | Cetriolini, freschi o refrigerati | 100 | 100 | – | Articolo 1 § 6 |0708 10 00 | Piselli (Pisum sativum), freschi o refrigerati, dal 1º ottobre al 30 aprile | 100 |0708 20 00 | Fagioli (Vigna spp., Phaseolus spp.), freschi o refrigerati, dal 1º novembre al 31 maggio | 100 |0709 10 00 | Carciofi, freschi o refrigerati, dal 1° novembre al 31 dicembre | 30 (*) | Articolo 3 |0709 10 00 | Carciofi, freschi o refrigerati, dal 1° al 31 ottobre e dal 1° gennaio al 31 marzo | 100 (*) |0709 20 00 | Asparagi, freschi o refrigerati, dal 1° ottobre al 31 maggio | 100 |0709 30 00 | Melanzane, fresche o refrigerate, dal 1° dicembre al 30 aprile | 100 |0709 40 00 0709 51 00 0709 59 10 0709 59 30 0709 59 90 0709 70 00 | Sedani, esclusi i sedani-rapa, freschi o refrigerati Funghi del genere Agaricus, freschi o refrigerati, ad eccezione dei funghi di coltivazione Funghi galletti, freschi o refrigerati Funghi porcini, freschi o refrigerati Altri funghi commestibili, freschi o refrigerati, ad eccezione dei funghi di coltivazione Spinaci, tetragonie (spinaci della Nuova Zelanda) e atreplici (bietoloni rossi o dei giardini), freschi o refrigerati | 100 | 9 000 | – | Articolo 1 § 6 |ex |ex |0709 60 10 | Peperoni, freschi o refrigerati | 100 |0709 60 99 | Altri pimenti del genere «Capsicum» o del genere «Pimenta», freschi o refrigerati, dal 15 novembre al 30 giugno | 100 |0709 90 10 | Insalate, fresche o refrigerate, diverse dalle lattughe (Lactuca sativa) e dalle cicorie (Cichorium spp.) | 100 |0709 90 31 | Olive, fresche o refrigerate, destinate ad usi diversi dalla produzione di olio | 100 |0709 90 39 | Altre olive, fresche o refrigerate | 100 |0709 90 20 | Bietole da costa e cardi, freschi o refrigerati | 100 |0709 90 40 | Capperi, freschi o refrigerati | 100 |0709 90 50 | Finocchi, freschi o refrigerati | 100 |0709 90 60 | Granturco dolce, fresco o refrigerato | 100 |0709 90 70 | Zucchine, fresche o refrigerate, dal 1° ottobre al 20 aprile | Articolo 3 |0709 90 70 | Zucchine, fresche o refrigerate, dal 21 aprile al 31 maggio | 60 (*) |ex | 0709 90 90 | Altri ortaggi o legumi, freschi o refrigerati (ad eccezione dei gombi) | 100 |ex | 0709 90 90 | Gombi, freschi o refrigerati, dal 15 febbraio al 15 giugno | 100 |ex | 0710 | Ortaggi o legumi congelati, ad eccezione dei piselli e degli altri pimenti del genere «Capsicum» o del genere «Pimenta» | 100 | 10 000 | Articolo 1 § 6 |ex | 0710 21 00 0710 29 00 | Piselli, anche cotti, in acqua o al vapore, congelati | 100 |0710 80 59 | Pimenti del genere «Capsicum» o del genere «Pimenta», anche cotti, in acqua o al vapore, congelati (ad eccezione dei peperoni) | 100 |0711 20 10 | Olive temporaneamente conservate, ma non atte per l'alimentazione nello stato in cui sono presentate, destinate ad usi diversi dalla produzione di olio (4) | 100 |0711 30 00 | Capperi temporaneamente conservati, ma non atti per l'alimentazione nello stato in cui sono presentati | 100 |0711 40 00 0711 51 00 0711 59 00 0711 90 30 0711 90 50 0711 90 80 0711 90 90 | Cetrioli e cetriolini, funghi e tartufi, granturco dolce, cipolle, altri ortaggi e legumi (ad eccezione dei pimenti) e miscele di ortaggi o legumi temporaneamente conservati (per esempio: mediante anidride solforosa o in acqua salata, solforata o addizionata di altre sostanze atte ad assicurarne temporaneamente la conservazione), ma non atti per l'alimentazione nello stato in cui sono presentati | 100 | 600 | – | Articolo 1 § 6 |0711 90 10 | Pimenti del genere «Capsicum» o del genere «Pimenta», temporaneamente conservati ma non atti per l'alimentazione nello stato in cui sono presentati, esclusi i peperoni | 100 |ex | 0712 | Ortaggi o legumi secchi, escluse le cipolle e le olive | 100 | 2 000 | – | Articolo 1 § 6 |0713 50 00 | Fave e favette | 100 |ex | 0713 90 00 | altri legumi da granella, diversi da quelli destinati alla semina | 100 |ex | 0804 10 00 | Datteri, presentati in imballaggi immediati di un contenuto netto pari o inferiore a 35 kg | 100 |0804 20 | Fichi | 100 |0804 40 00 | Avocadi | 100 |ex | 0805 10 | Arance fresche, dal 1° dicembre au 31 maggio | 80 (*) | Articolo 3 |ex | 0805 10 | Arance fresche, dal 1° giugno al 30 novembre | 100 |ex | 0805 10 80 | Arance, diverse da quelle fresche | 100 |ex | 0805 20 10 | Clementine, fresche, dal 1° novembre a fine febbraio | 80(*) | Articolo 3 |ex | 0805 20 10 | Clementine, fresche, dal 1° marzo al 31 ottobre | 100 (*) |ex ex ex ex | 0805 20 30 0805 20 50 0805 20 70 0805 20 90 | Mandarini (compresi i tangerini e i satsuma) freschi; wilkings e ibridi simili di agrumi, freschi | 100 (*) |0805 40 00 | Pompelmi e pomeli, freschi o secchi | 100 |ex | 0805 50 10 | Limoni, freschi | 100 (*) |ex | 0805 50 | Limoni e limette, esclusi quelli freschi | 100 (*) |ex | 0806 10 10 | Uve da tavola, fresche, dal 1° novembre al 31 luglio | 100 (*) |0807 11 00 | Cocomeri, freschi, dal 1° gennaio al 15 giugno | 100 |0807 19 00 | Altri meloni, freschi, dal 15 ottobre al 31 maggio | 100 |0808 20 90 | Cotogne, fresche | 100 | 1 000 | 50 |0809 10 00 0809 20 0809 30 | Albicocche, fresche Ciliege, fresche Pesche, comprese le pesche noci, fresche | 100 (*) (5) | 3 500 | – | Articolo 1 § 6 |0809 40 05 | Prugne, fresche, dal 1° novembre al 30 giugno | 100 (*) |0810 10 00 | Fragole, fresche, dal 1° novembre al 31 marzo | 100 |0810 10 00 | Fragole, fresche, dal 1° aprile al 30 aprile | 100 | 100 |0810 20 10 | Lamponi, freschi, dal 15 maggio al 15 luglio | 100 |0810 50 00 | Kiwi, freschi, dal 1° gennaio al 30 aprile | 100 | 250 | – | Articolo 1 § 6 |ex | 0810 90 95 | Melagrane, fresche | 100 |ex | 0810 90 95 | Fichi d’India e nespole, freschi | 100 |ex | 0811 | Frutta, anche cotte in acqua o al vapore, congelate, senza aggiunta di zuccheri | 100 |ex | 0812 90 20 | Arance, finemente tritate, conservate temporaneamente | 100 |ex | 0812 90 99 | Altri agrumi, finemente tritati, conservati temporaneamente | 100 |0813 10 00 | Albicocche, secche | 100 |0813 40 10 | Pesche, comprese le pesche noci, secche | 100 |0813 40 50 | Papaie, secche | 100 |0813 40 95 | Altre frutta, secche | 100 |0813 50 12 0813 50 15 | Miscugli di frutta secche, senza prugne | 100 |0904 12 00 | Pepe, tritato o polverizzato | 100 |0904 20 90 | Pimenti del genere “Capsicum” o del genere “Pimenta”, tritati o polverizzati | 100 |0910 | Zenzero, zafferano, curcuma, timo, foglie di alloro, curry ed altre spezie | 100 |1209 91 90 | Altri semi di ortaggi (6) | 100 |1209 99 99 | Altri semi, frutti da sementa (6) | 100 |1211 90 30 | Fave tonka | 100 |1212 10 | Carrube, compresi i semi di carrube | 100 |ex 1302 20 | Sostanze pectiche e pectinati | 25 |1509 1510 00 | Olio d'oliva e sue frazioni, anche raffinati, ma non modificati chimicamente Altri oli e loro frazioni, ottenuti esclusivamente dalle olive, anche raffinati, ma non modificati chimicamente e miscele di tali oli o frazioni con gli oli o le frazioni della voce 1509 | 100 | 3 500 | – | Articolo 1 § 6 |ex | 2001 10 00 | Cetrioli, preparati o conservati nell'aceto o nell'acido acetico, senza aggiunta di zuccheri | 100 |ex | 2001 10 00 | Cetriolini, preparati o conservati nell'aceto o nell'acido acetico | 100 | 10 000 (peso netto sgocciolato) | – | Articolo 1 § 6 |ex | 2001 90 93 | Cipolle, preparate o conservate nell'aceto o nell'acido acetico, senza aggiunta di zuccheri | 100 |2001 90 20 | Frutta del genere Capsicum diverse dai peperoni, preparate o conservate nell'aceto o nell'acido acetico | 100 |ex | 2001 90 50 | Funghi, preparati o conservati nell'aceto o nell'acido acetico, senza aggiunta di zuccheri | 100 |ex | 2001 90 65 | Olive, preparate o conservate nell'aceto o nell'acido acetico, senza aggiunta di zuccheri | 100 |ex | 2001 90 70 | Peperoni, preparati o conservati nell'aceto o nell'acido acetico, senza aggiunta di zuccheri | 100 |ex | 2001 90 99 | Altri ortaggi e legumi, frutta ed altre parti commestibili di piante, preparati o conservati nell'aceto o nell'acido acetico, senza zuccheri | 100 |2002 10 10 | Pomodori pelati | 100 |2002 90 | Pomodori, preparati o conservati ma non nell'aceto o acido acetico (esclusi i pomodori, interi o in pezzi) | 100 | 2 000 | – | Articolo 1 § 6 |2003 10 20 2003 10 30 | Funghi del genere Agaricus, preparati o conservati ma non nell'aceto o nell'acido acetico | 100 |2003 20 00 | Tartufi, preparati o conservati ma non nell'aceto o nell'acido acetico | 100 |2003 90 00 | Altri funghi preparati o conservati ma non nell'aceto o acido acetico, congelati | 100 |2004 10 99 | Altre patate preparate o conservate ma non nell'aceto o acido acetico, congelate | 100 |ex | 2004 90 30 | Capperi e olive, preparati o conservati ma non nell'aceto o acido acetico, congelati | 100 |2004 90 50 2005 40 00 2005 59 00 | Piselli (Pisum sativum) e fagiolini, preparati o conservati ma non nell'aceto o acido acetico, congelati Piselli (Pisum sativum), preparati o conservati ma non nell'aceto o acido acetico, non congelati Altri fagioli, preparati o conservati ma non nell'aceto o acido acetico, non congelati | 100 | 10 500 | 20 | Articolo 1 § 6 |2004 90 98 | Altri ortaggi e legumi, preparati o conservati ma non nell'aceto o acido acetico, congelati | 100 |2005 10 00 | Ortaggi e legumi omogeneizzati, preparati o conservati ma non nell'aceto o acido acetico, non congelati | 100 |2005 20 20 | Patate a fette sottili, fritte, anche salate o aromatizzate, in imballaggi ermeticamente chiusi, atte per l'alimentazione nello stato in cui sono presentate | 100 |2005 20 80 | Altre patate, preparate o conservate ma non nell'aceto o acido acetico, non congelate | 100 |2005 51 00 | Fagioli in grani, preparati o conservati ma non nell'aceto o acido acetico, non congelati | 100 |2005 60 00 | Asparagi, preparati o conservati ma non nell'aceto o acido acetico, non congelati | 100 |2005 70 | Olive, preparate o conservate, ma non nell'aceto o acido acetico, non congelate | 100 |2005 90 10 | Frutta del genere «Capsicum» diverse dai peperoni, preparate o conservate ma non nell'aceto o acido acetico, non congelate | 100 |2005 90 30 | Capperi, preparati o conservati ma non nell'aceto o acido acetico, non congelati | 100 |2005 90 50 | Carciofi, preparati o conservati ma non nell'aceto o acido acetico, non congelati | 100 |2005 90 60 | Carote, preparate o conservate ma non nell'aceto o acido acetico, non congelate | 100 |2005 90 70 | Miscugli di ortaggi e legumi, preparati o conservati ma non nell'aceto o acido acetico, non congelati | 100 |2005 90 80 | Altri ortaggi e legumi, preparati o conservati ma non nell'aceto o acido acetico, non congelati | 100 |2007 10 91 | Preparazioni omogeneizzate di frutta tropicali | 100 |2007 10 99 | Altre preparazioni omogeneizzate | 100 |2007 91 90 | Agrumi, altre | 100 |2007 99 91 | Puree di mele | 100 |2007 99 98 | Confetture, gelatine, marmellate, puree e paste di frutta, altre | 100 |2008 30 51 | Segmenti di pompelmi e di pomeli | 80 |2008 30 71 |ex | 2008 30 90 |Mandarini (compresi i tangerini e i satsuma) finemente tritati; clementine, wilkings ed altri ibridi simili di agrumi, finemente tritati : -in imballaggi immediati di contenuto netto superiore a 1 kg --in imballaggi immediati di contenuto netto inferiore o uguale a 1 kg | 100 80 |ex | 2008 30 55 |ex | 2008 30 75 |exex | 2008 30 59 2008 30 79 | Arance e limoni, finemente tritati | 80 |ex | 2008 30 90 | Agrumi, finemente tritati | 80 |ex | 2008 30 90 | Polpe di agrumi | 40 |2008 50 61 2008 50 69 | Albicocche, altrimenti preparate o conservate, senza aggiunta di alcole, con aggiunta di zuccheri, in imballaggi immediati di contenuto netto superiore a 1 kg | 100 | 10 000 | 20 | Articolo 1 § 6 |2008 50 71 2008 50 79 | Albicocche, altrimenti preparate o conservate, senza aggiunta di alcole, con aggiunta di zuccheri, in imballaggi immediati di contenuto netto inferiore o uguale a 1 kg | 100 | 5 000 | – | Articolo 1 § 6 |exex | 2008 50 92 2008 50 94 | Albicocche tagliate a metà, altrimenti preparate o conservate, senza aggiunta di alcole, senza aggiunta di zuccheri, in imballaggi immediati di contenuto uguale o superiore a 4,5 kg | 100 |exex | 2008 50 92 2008 50 94 | Polpe di albicocche, altrimenti preparate o conservate, senza aggiunta di alcole, senza aggiunta di zuccheri, in imballaggi immediati di contenuto netto uguale o superiore a 4,5 kg | 100 | 10 000 | 50 | Articolo 1 § 6 |ex | 2008 50 99 2008 70 98 | Albicocche, altrimenti preparate o conservate, senza aggiunta di alcole, senza aggiunta di zuccheri, in imballaggi immediati di contenuto netto inferiore a 4,5 kg Pesche tagliate a metà (comprese le pesche noci), altrimenti preparate o conservate, senza aggiunta di alcole, senza aggiunta di zuccheri, in imballaggi immediati di contenuto netto inferiore a 4,5 kg | 100 | 7 200 | 50 | Articolo 1 § 6 |exex | 2008 70 92 2008 70 98 | Pesche tagliate a metà (comprese le pesche noci), altrimenti preparate o conservate, senza aggiunta di alcole, senza aggiunta di zuccheri, in imballaggi immediati di contenuto netto uguale o superiore a 4,5 kg | 50 |2008 80 50 | Fragole, altrimenti preparate o conservate, senza aggiunta di alcole, con aggiunta di zuccheri, in imballaggi di contenuto netto superiore a 1 kg | 100 |2008 92 51 2008 92 59 2008 92 72 2008 92 74 2008 92 76 2008 92 78 | Miscugli di frutta, senza aggiunta di alcole, con aggiunta di zuccheri | 100 | 100 | 55 | Articolo 1 § 6 |2009 11 2009 12 00 2009 19 | Succhi di arancia | 100 (*) | 50 000 | 70(*) | Articolo 1 § 6 |2009 21 00 2009 29 11 2009 29 19 2009 29 91 2009 29 99 | Succhi di pompelmo o di pomelo | 100 (*) | 1 000 | 70(*) | Articolo 1 § 6 |2009 39 11 2009 39 19 | Succhi di altri agrumi | 100 (*) |ex | 2009 31 11 | Succhi di altri agrumi, esclusi i succhi di limone | 100 |ex | 2009 31 19 |ex | 2009 39 31 |ex | 2009 39 39 |ex | 2204 | Vini di uve fresche | 100 | 95 200 hl | – | Articolo 1 § 6 |ex ex ex ex | 2204 21 79 2204 21 80 2204 21 83 2204 21 84 | Vini che beneficiano delle seguenti denominazioni d'origine: Berkane, Saïs, Beni M'Tir, Gerrouane, Zemmour e Zennata, in recipienti di capacità inferiore o uguale a 2 litri, con titolo alcolometrico effettivo inferiore o uguale a 15% vol | 100 | 56 000 hl | – | Articolo 1 § 6 |ex | 2302 | Crusche, stacciature ed altri residui, anche agglomerati in forma di pellets, della vagliatura, della molitura o di altre lavorazioni dei cereali o dei legumi, diversi dal granoturco e dal riso | 100 |(*) Il tasso di riduzione si applica unicamente al dazio doganale ad valorem. (1) Codici NC di cui al regolamento (CE) n. 1789/2003 (GU L 281 del 30.10.2003, pag. 1). (2) Fatte salve le regole per l’attuazione della nomenclatura combinata, la designazione delle merci è considerata puramente indicativa, in quanto il regime preferenziale è determinato, ai fini del presente allegato, dalla portata dei codici NC. Laddove vengano indicate le voci di codice ex, il regime preferenziale si determina applicando il codice NC unitamente alla corrispondente designazione. (3) L'applicazione di questa concessione è sospesa fino alla data di cui all'articolo 18 del presente accordo per quanto riguarda l'applicazione di nuove misure di liberalizzazione. (4) L'ammissione a questa sottovoce è subordinata alle condizioni previste dalle disposizioni comunitarie stabilite in materia [cfr. articoli da 291 a 300 del regolamento (CEE) n. 2454/93 (GU L 253 dell'11.10.1993, pag. 1) e successive modifiche]. (5) Per le ciliege fresche, il tasso di riduzione si applica anche al dazio doganale minimo specifico. (6) Questa concessione riguarda soltanto le sementi che rispondono alle disposizioni delle direttive sulla commercializzazione delle sementi e delle piante. |Allegato 1 B:1. Esportatore (nome, indirizzo completo, paese): | 2. Numero | 00000 |3. Nome dell’organismo che garantisce la denominazione d’origine: |4. Destinatario (nome, indirizzo completo, paese): |5. CERTIFICATO DI DENOMINAZIONE D’ORIGINE |6. Mezzo di trasporto: | 7. Denominazione d’origine |8. Luogo di scarico: |9. Marchi, numeri, quantità e natura dei colli: | 10. Peso lordo | 11. Litri |12. Litri (in lettere): |13. Visto dell’organismo emittente: |14. Visto della dogana: | (Vedi traduzione al n. 15) |15. Si certifica che il vino descritto nel presente certificato è stato prodotto nella zona di ……………… ed è riconosciuto, ai sensi della normativa marocchina, come avente diritto alla denominazione d'origine "…………….". L’alcole aggiunto a questo vino è di origine vinica. |16. (1) |(1) Riquadro riservato ad altre indicazioni del paese esportatore. |Dichiarazione comuneLe parti concordano di riesaminare la situazione delle preferenze tariffarie istituite dal protocollo n. 3, in particolare per i seguenti prodotti: grassi e oli vegetali e animali dei codici NC 1515 19 10, 1515 90 60, 1515 90 99, 1516 10 90, 1516 20 95, 1516 20 96, 1516 20 98 e zuccheri di barbabietola del codice NC 1701 12 90, conformemente all'obiettivo previsto dall'articolo 16 dell'accordo di associazioneDichiarazione comuneLe parti prendono atto che il presente accordo sarà applicato dal Regno del Marocco nell'ambito di una procedura di aggiudicazione delle licenze d'importazione per la gestione dei contingenti preferenziali.Qualora tale procedura venga modificata o sia introdotto un sistema di pagamento diretto, le parti stabiliscono di avviare consultazioni a norma dell'articolo 20 dell'accordo di associazione.ALLEGATO – Protocollo 3 – Regime applicabile all'importazione in Marocco di prodotti agricoli della Comunità europea |Codice NC (1) | Designazione delle merci | Dazi do-ganali al-l'impor-tazione (%) | 2003 | 2004 | 2005 | 2006 | 2007 e anni successivi |b) | Questo tasso è applicato alla parte del valore inferiore o uguale a 800 Dh/t; la parte superiore a 800 Dh/t è soggetta ad un dazio d'importazione del 2,5%. |c) | Questo tasso è applicato alla parte del valore inferiore o uguale a 3 000 Dh/t; la parte superiore a 3 000 Dh/t è soggetta ad un dazio d'importazione del 16%. |d) | Questo tasso è applicato alla parte del valore inferiore o uguale a 800 Dh/t; la parte superiore a 800 Dh/t è soggetta ad un dazio d'importazione del 16%. |(e) | Questo tasso è applicato alla parte del valore inferiore o uguale a 4 020 Dh/t; la parte superiore a 4 020 Dh/t è soggetta ad un dazio d'importazione del 16%. |(1) | Fatte salve le regole per l'interpretazione della nomenclatura combinata, la designazione delle merci è considerata puramente indicativa, in quanto il regime preferenziale è determinato, ai fini del presente allegato, dalla portata dei codici NC di cui al regolamento (CE) n. 1789/2003 (GU L 281 del 30.10.2003, pag. 1). Qualora siano menzionati "ex" codici NC, il regime preferenziale si determina applicando congiuntamente i codici NC e la designazione corrispondente. |(2) | Qualora la produzione marocchina di grano tenero (P) dovesse superare 2,1 milioni di tonnellate, questo contingente (Q) sarà ridotto secondo la seguente formula Q (milioni di tonnellate) = 2,59-0,73*P (milioni di tonnellate), fino ad un minimo di 400 000 tonnellate per una produzione marocchina uguale o superiore a 3 000 000 di tonnellate. |(3) | Il tasso preferenziale applicato è del 2,5%. |