CELEX: C1996/095/04
Language: it
Date: 1996-03-30 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 8 febbraio 1996 nella causa C-166/94 (domanda di pronuncia pregiudiziale della Corte d'appello di Salerno): Pezzullo Molini Pastifici Mangimifici SpA contro Ministero delle Finanze (Regime di perfezionamento attivo - Normativa nazionale che prevede l'applicazione di interessi moratori sui prelievi agricoli e dell'IVA per il periodo compreso tra l'importazione temporanea e l'importazione definitiva)

N. C 95/2               IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          30 . 3 . 96
 ha pronunciato, P8 febbraio 1996 , una sentenza il cui                       uccelli che non figura nei suoi allegati, purché si tratti di
 dispositivo è del seguente tenore:                                           specie vivente naturalmente allo stato selvatico nel
                                                                              territorio europeo degli Stati membri nel quale si applica
 L'art. 4,n. 1 , della direttiva del Consiglio 1 9 dicembre 1 978,            il Trattato, fatta salva la possibilità di deroga stabilita
  79/7/CEE, relativa alla graduale attuazione del principio di                dall'art. 9 .
 parità di trattamento tra gli uomini e le donne in materia di
 sicurezza sociale, va interpretato nel senso che un regime              2 ) La detta direttiva non si applica agli esemplari di uccelli
 legale nazionale, come quello istituito dall'IOAW, che offre                 nati e allevati in cattività.
 prestazioni assistenziali volte a garantire un livello di risorse
 economiche pari al minimo di sussistenza, l'attribuzione                3 ) La detta direttiva obbliga uno Stato membro a garantire
 delle quali non dipende dall'esistenza di un patrimonio, ma                  la protezione di una specie di uccelli viventi natural­
 assoggetta il diritto all'indennità a presupposti concernenti                mente allo stato selvatico nel territorio europeo degli
 l'anzianità lavorativa dell'interessato e la sua età, non                    Stati membri nel quale si applica il Trattato, anche se la
 comporta una discriminazione fondata sul sesso, anche se                     specie di cui trattasi non ha il suo habitat naturale nel
 sia pacifico che un numero notevolmente maggiore di                          territorio dello Stato membro considerato .
 uomini che di donne trova in tale regime un modo di
 aggirare il requisito relativo al patrimonio, imposto invece            (') GU n . C 202 del 23 . 7. 1994 .
 nell'ambito di un altro regime, quale quello istituito dalla
 RWW che, pur prevedendo una prestazione del medesimo
 tipo, è meno favorevole, posto che il legislatore nazionale ha
potuto a ragione ritenere che il regime di cui trattasi fosse
 necessario al raggiungimento di un obiettivo di politica
sociale, estraneo a qualsiasi discriminazione fondata sul                                 SENTENZA DELLA CORTE
sesso .
                                                                                                  ( Terza Sezione)
 (!) GU n . C 59 del 26 . 2 . 1994 .                                                              8 febbraio 1996
                                                                        nella causa C-166/94 ( domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                        della Corte d'appello di Salerno ): Pezzullo Molini Pastifici
                                                                             Mangimifici SpA contro Ministero delle Finanze ( 1 )
                                                                         (Regime diperfezionamento attivo — Normativa nazionale
                  SENTENZA DELLA CORTE                                   che prevede l'applicazione di interessi moratori sui prelievi
                                                                        agricoli e dell'IVA per il periodo compreso tra l'importa ­
                          ( Terza Sezione )                                      zione temporanea e l'importazione definitiva)
                          8 febbraio 1996                                                           ( 96/C 95/04 )
nella causa C-149/94 ( domanda di pronuncia pregiudiziale
proposta dal Tribunal de grande instance di Caen ): proce­                                (Lingua processuale: l'italiano)
            dimento penale contro Didier Vergy ( 1 )
 (Direttiva del Consiglio 79/409/CEE concernente la conser­             Nella causa C-166/94, avente ad oggetto la domanda di
 vazione degli uccelli selvatici — Divieto di vendita —                 pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
            Esemplare nato e allevato in cattività)                     dell'art. 177 der Trattato CE, dalla Corte d'appello di
                            ( 96/C 95/03                                Salerno ( Italia ) nella causa dinanzi ad essa pendente tra
                                                                        Pezzullo Molini Pastifici Mangimifici SpA contro Ministero
                                                                        delle Finanze, domanda vertente sull' interpretazione degli
                 lingua processuale: il francese)
                                                                        artt. 9, 12 , 13 , 30 e 38 del Trattato CE, dell'art. 18 , n. 2 , del
                                                                        regolamento ( CEE ) del Consiglio 29 ottobre 1975 , n. 2727,
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­             relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore
blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)             dei cereali ( GU L 281 , pag. 1 ), nonché dell'art. 16 della
                                                                        direttiva del Consiglio 4 marzo 1969 , 69/73/CEE, relativa
Nella causa C-149/94 , avente ad oggetto la domanda di                  all'armonizzazione delle disposizioni legislative, regolamen­
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                    tari e amministrative riguardanti il regime del perfeziona­
dell'art. 177 del Trattato CE, dal tribunal de grande instance          mento attivo ( GU L 58 , pag. 1 ), la Corte ( Terza Sezione ),
di Caen ( Francia ), nel procedimento penale dinanzi ad esso            composta dai signori J.-P. Puissochet, presidente di sezione,
pendente contro Didier Vergy, la Corte (Terza Sezione ),                J. C. Moitinho de Almeida e C. Gulmann ( relatore ), giudici;
composta dai signori J.-P. Puissochet, presidente di sezione,           avvocato generale : F. G. Jacobs, cancelliere : R. Grass, ha
J. C. Moitinho de Almeida e C. Gulmann ( relatore ), giudici ;          pronunciato l' 8 febbraio 1996 una sentenza il cui disposi­
avvocato generale : N. Fennelly; cancelliere . H. von Holstein,         tivo è del seguente tenore :
vicecancelliere, ha pronunciato, l' 8 febbraio 1996 , una
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :                     1 ) La direttiva del Consiglio 4 marzo 1969, 69/73/CEE,
                                                                             relativa all'armonizzazione delle disposizioni legislative,
1 ) La direttiva del Consiglio 2 aprile 1979, 79/409/CEE,                    regolamentari e amministrative riguardanti il regime del
     concernente la conservazione degli uccelli selvatici,                   perfezionamento attivo, vigente all'epoca dei fatti,
     impone agli Stati membri l'obbligo di vietare la messa in               consentiva che uno Stato prevedesse che, in caso di
     commercio degli esemplari appartenenti ad una specie di                 immissione al consumo nella Comunità di merci prece­
 ---pagebreak--- 30 . 3 . 96          I IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 95/3
     dentemente vincolate al regime di perfezionamento                  1992 , cause riunite C-38/90 e C-151 /90 , Lomas e a ., Racc .
     attivo, il prelievo agricolo dovuto venisse assoggettato          pag. 1-1781 ), la Corte ( Sesta Sezione ), composta dai signori
     ad interessi moratori per il periodo compreso tra                 C. N. Kakouris, presidente di sezione, G. F. Mancini , F. A.
     l'importazione temporanea e l'importazione defini­                Schockweiler ( relatore ), J. L. Murray e H. Ragnemalm,
     tiva .                                                            giudici; avvocato generale : G. Tesauro, cancelliere : signora
                                                                       L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato, l' 8 febbraio
2 ) La direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/                  1996 , una sentenza il cui dispositivo è del seguente
     CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni              tenore :
     degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra
     d'affari — Sistema comune d'imposta sul valore                     1 ) L'esame delle questioni non ha fatto emergere alcun
     aggiunto: base imponibile uniforme, non consente che                   elemento atto a incidere sulla validità dell'art. 4,n. 1 , del
     uno Stato membro imponga la riscossione di interessi                   regolamento (CEE) della Commissione 8 giugno 1984,
     moratori, per il periodo compreso tra l'importazione                   n. 1633, che stabilisce le modalità di applicazione del
     temporanea e quella definitiva, sull'IVA dovuta in caso                premio variabile alla macellazione degli ovini e che
     di immissione al consumo nella Comunità di merci                       abroga il regolamento (CEE) n. 2661 /80, come modi­
     precedentemente vincolate al regime del perfeziona­                    ficato dall'art. 1 del regolamento (CEE) della Commis­
     mento attivo .                                                         sione 13 luglio 1 992, n. \ 922, recante modificazione del
                                                                            regolamento n. 1633/84, e recante le modalità di
(M GU n . C 218 del 6 . 8 . 1994 .                                          rimborso dell'importo riscosso all'uscita dei prodotti a
                                                                            seguito della sentenza della Corte di giustizia nelle cause
                                                                            riunite C-38/90 e C-151 /90, nonché dell'art. 2 del
                                                                            regolamento n . 1922/92 .
                                                                       2 ) L'esigenza probatoria, enunciata all'art. 4, n. 1 , del
                 SENTENZA DELLA CORTE                                       citato regolamento n . 1633/84, come modificato
                          ( Sesta Sezione )                                 dall'art. 1 del citato regolamento n. 1 922/92, e all'art. 2
                                                                            di questo stesso regolamento, dev'essere interpretata nel
                         8 febbraio 1996
                                                                            senso che gli operatori sono tenuti a fornire la prova, in
nella causa C-212/94 ( domanda di pronuncia pregiudiziale                   modo ritenuto soddisfacente dalle autorità competenti
proposta dalla High Court of Justice, Queen's Bench                         del Regno Unito, conformemente al diritto nazionale ed
Division ): FMC pic e a. contro Intervention Board for                      entro il termine espresso dal regolamento n. 1922/92 ,
Agricultural Produce, Ministry of Agriculture, Fisheries and                dell'importo del premio effettivamente concesso per i
                               Food (')                                     prodotti sottoposti al clawback, a condizione che le
(Organizzazione comune dei mercati delle carni ovine e                      disposizioni nazionali applicabili non compromettano
caprine — Clawback — Metodo di calcolo — Validità —                         la portata e l'efficacia del diritto comunitario.
       Prova — Restituzione dell'indebito pagamento)                   3 ) In relazione alle domande di rimborso del clawback
                            ( 96/C 95/05 )                                  indebitamente versato prima del 10 marzo 1992, il
                                                                            punto 30 della sentenza 10 marzo 1992 (cause riunite
                 (Lingua processuale: l'inglese)                             C-38/90 e C-151 /90, Lomas) dev'essere interpretato nel
                                                                            senso che permette agli operatori o ai loro aventi causa i
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­                 quali, prima di tale data, abbiano esperito un'azione
blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)                giudiziaria o presentato un reclamo equivalente ai sensi
                                                                            delle norme nazionali applicabili, di far valere l'invali­
Nella causa C-2 12/94, avente ad oggetto la domanda di                      dità dell'art. 4, nn. 1 e 2, del citato regolamento
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                        n. 1633/84 sin dalla sua entrata in vigore, salva
dell'art. 177 del Trattato CE, dalla High Court of Justice,                 l'applicazione, nei limiti posti dal diritto comunitario, di
Queen's Bench Division, nella causa dinanzi ad essa                         eventuali disposizioni nazionali che limitino il periodo,
pendente tra FMC pie, FMC ( Meat ) Ltd, DT Duggins Ltd,                     anteriore alla presentazione della domanda, per il quale
Marshall ( Lamberhurst) Ltd, Montelupo Ltd, North Devon                     possa essere ottenuto il rimborso di quanto indebita­
                                                                            mente versato .
Meat Ltd e Intervention Board for Agricultural Produce,
Ministry of Agriculture, Fisheries and Food, domanda
vertente sulla validità e sull' interpretazione dell' art. 4, n . 1 ,  4 ) Per quanto non disciplinato dall'art. 2 del citato
del regolamento ( CEE ) della Commissione 8 giugno 1984,                    regolamento n. 1 922/92, i giudici nazionali chiamati a
n . 1633 , che stabilisce le modalità di applicazione del premio            pronunciarsi su una domanda di rimborso del clawback
variabile alla macellazione degli ovini e che abroga il                     indebitamente versato devono applicare il proprio
regolamento ( CEE ) n . 2661 /80 ( GU L 154, pag.. 27 ),                    diritto nazionale, purché le modalità da questo previste
modificato dall' art. 1 del regolamento ( CEE ) della Commis­               non siano meno favorevoli di quelle relative a ricorsi
sione 13 luglio 1992, n. 1922, recante modificazione del                    analoghi di natura interna, e che non siano strutturate in
citato regolamento ( CEE ) n . 1633/84 e recante le modalità                modo tale da rendere in pratica impossibile o eccessi­
del rimborso dell'importo riscosso all'uscita dei prodotti, a               vamente difficile l'esercizio dei diritti riconosciuti
                                                                            dall'ordinamento comunitario .
seguito della sentenza della Corte di giustizia nelle cause
riunite C-38/90 e C-151 /90 ( GU L 195 , pag. 10 ), nonché
                                                                        (') GU n . C 275 del'l . 10 . 1994 .
dell'art. 2 del citato regolamento n. 1922/92 , e sull' inter­
pretazione del punto 30 della sentenza della Corte 10 marzo