CELEX: C1995/119/51
Language: it
Date: 1995-05-13 00:00:00
Title: Ricorso della società Estabelecimentos Isidoro M. Oliveira S.A. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 24 febbraio 1995 (Causa T-73/95)

13 . 5 . 95         Lil                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 119/27
Ricorso della società Estabelecimentos Isidoro M. Oliveira            Ricorso del signor Heinz-Josef Keimes contro il Consiglio
   S.A. contro la Commissione delle Comunità europee,                    dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità
                 proposto il 24 febbraio 1995                                      europee, presentato il 3 marzo 1995
                        (Causa T-73/95 )                                                     ( Causa T-76/95 )
                         ( 95/C 119/51 )                                                        ( 95/C 119/52 )
                                                                                      (Lingua processuale: il tedesco)
              (Lingua processuale: il portoghese)
                                                                      Il 3 marzo 1995 , il signor Heinz-Josef Keimes residente a
                                                                      Heinsberg-Dremmen ( Repubblica federale di Germania ),
Il 24 febbraio 1995 , la società Estabelecimentos Isidoro             con l'avv. dr. Lukanow, del foro di Euskirchen, con
M. Oliveira S.A. , con sede in Montijo (Portogallo ), Avenida         domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio legale
de Olivença, con l'avv. Joaquim Marques de Ascensão, del              Dupong & Associés, 14a, rue des Bains, ha presentato al
foro di Lisbona, con studio in Lisbona, Av. Eng. Duarte               Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
Pacheco — Amoreiras, Torre 2, 10 -SI , con domicilio eletto           ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea e la Com­
in Lussemburgo presso il signor Alberto de Sousa, União de            missione delle Comunità europee.
Bancos Portugueses S.A. , 12, rue de la Grève, ha proposto
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee            Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
un ricorso contro la Commissione delle Comunità euro­
pee .
                                                                      condannare in solido i convenuti a versargli l'indennizzo per
                                                                      il periodo di cinque campagne lattiere a partire dall'I . 4 .
                                                                      1988 per un importo di 58 937,01 DM, più gli interessi
                                                                      dell' 8 % a decorrere dal 17. 12 . 1983 .
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                      Mezzi e principali argomenti
— annullare parzialmente la decisione della Commissione
     sulla pratica 870708/P1 , notificata il 28 dicembre              I mezzi e i principali argomenti sono analoghi a quelli della
     1994 .                                                           causa T-20/94 .
Motivi e principali argomenti:
                                                                      Ricorso della NMB France s.à.r.l., della NMB-Minebea­
La ricorrente, società commerciale portoghese che aveva               GmbH, della NMB (U.K. ) Ltd e della NMB Italia S.r.l.
organizzato e portato a termine, in base ad un progetto               contro la Commissione delle Comunità europee, presentato
presentato nel 1986, un programma di formazione profes­                                       il 6 marzo 1995
sionale, impugna il rifiuto della Commissione di dichiarare
                                                                                             ( Causa T-78/95 )
imputabili al Fondo sociale europeo talune spese relative al
detto programma .                                                                               ( 95/C 119/53
                                                                                       (Lingua processuale: l'inglese)
À questo proposito essa ricorda che, con decisione 27 giu­
gno 1989 , l'istituzione convenuta aveva già ritenuto inam­           Il 6 marzo 1995 le società NMB France s.à.r.l., NMB­
missibile una parte della somma destinata a finanziare il             Minebea-GmbH, NMB (U.K. ) Ltd e NMB Italia S.r.l .,
programma suddetto e che tale decisione fu annullata dalla            rappresentate dai signori Ian S. Forrester e Aristotelis
Corte di giustizia con sentenza 7 maggio 1991 nella causa             Kaplanidis, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
C-304/89 .
                                                                      studio dell'avv. Marc Loesch, 8 rue Goethe, 1011 Lussem­
                                                                      burgo, hanno presentato al Tribunale di primo grado delle
Orbene, dopo otto anni dalla presentazione del progetto,              Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
setti anni dalla realizzazione del programma di formazione e          Comunità europee .
quattro anni dalla predetta sentenza di annullamento della
Corte di giustizia, la Commissione ha adottato una nuova              I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :
decisione ancor più drastica, dal punto di vista economico,
                                                                      1 ) annullare la decisione della Commissione 94/951/CE
di quella annullata dalla Corte.
                                                                           nella parte in cui rifiuta alle ricorrenti il rimborso
                                                                           parziale di dazi antidumping riscossi nel 1992 sulle
Comportandosi in tal modo, la convenuta ha posto in non                    importazioni di cuscinetti a sfera dalla Tailandia, in
cale il principio che vieta la « reformatio in peius ». Del pari,          quanto tali dazi devono essere considerati costi da
essa ha violato i principi della certezza del diritto e del                sottrarre nella determinazione del prezzo di espor­
legittimo affidamento, nonché il criterio del « termine                    tazione, dichiarando l'art. 2, n. 8 , lett. b), ii ), del
ragionevole ».                                                             regolamento n. 2423/88 non applicabile ai sensi
                                                                           dell'art. 184 del Trattato CE sui limiti di quanto
                                                                           necessario a questi fini;
                                                                      2 ) adottare ogni altro opportuno provvedimento;