CELEX: 61984CJ0128
Language: it
Date: 1985-10-07
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 7 ottobre 1985. # Erik van der Stijl contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti - Assunzione - Applicazione dell'art. 29, n. 2, dello statuto: motivazione. # Causa 128/84.

Avis juridique important

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61984J0128

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 7 OTTOBRE 1985.  -  ERIK VAN DER STIJL CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - ASSUNZIONE - APPLICAZIONE DELL'ART. 29, N. 2, DELLO STATUTO - MOTIVAZIONE.  -  CAUSA 128/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 03281

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - ASSUNZIONE - APPLICAZIONE DELL ' ART . 29 , N . 2 , DELLO STATUTO - APPLICAZIONE RESTRITTIVA - POSTI CHE ESIGONO PARTICOLARE PREPARAZIONE  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 29 , N . 2 )    

Massima

IL PROCEDIMENTO STRAORDINARIO D ' ASSUNZIONE CONTEMPLATO DALL ' ART . 29 , N . 2 DELLO STATUTO DEL PERSONALE PUO ESSERE SEGUITO , A PARTE L ' ASSUNZIONE DEI DIPENDENTI DI GRADO A1 E A2 , SOLO IN CASI ECCEZIONALI , PER POSTI CHE RICHIEDANO UNA SPECIALE COMPETENZA . PURE IN QUESTO CASO , DETTO PROCEDIMENTO PUO ESSERE USATO SOLO IN CIRCOSTANZE ECCEZIONALI , TALI DA RENDERE INOPPORTUNI I PROCEDIMENTI ORDINARI CONTEMPLATI DALL ' ART . 29 , N . 1 .  

Parti

NELLA CAUSA 128/84 , ERIK VAN DER STIJL , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE , CON L ' AVV . HERBERT , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . N . DECKER , 16 , AV . MARIE-THERESE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAI SIGNORI D . GOULOUSSIS , CONSIGLIERE GIURIDICO , E M.A . CONINSX , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . G . KREMLIS , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO J . MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTE SOSTANZIALMENTE AD OGGETTO , IN VIA PRINCIPALE ,   - L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CON CUI E STATA RESPINTA LA CANDIDATURA DEL RICORRENTE AD UN POSTO DI CAPO DIVISIONE ( CATEGORIA E CARRIERA A3 ) PRESSO LA COMMISSIONE , NONCHE DELLA DECISIONE CON CUI TALE POSTO E STATO ASSEGNATO AD UN ALTRO CANDIDATO ;   - LA CONDANNA DELLA COMMISSIONE A CORRISPONDERE AL RICORRENTE UN RISARCIMENTO DANNI NELLA MISURA SIMBOLICA DI UN FRANCO ;   IN SUBORDINE ,   - NEL CASO IN CUI LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO FOSSE RESPINTA , LA CONDANNA , IN OGNI CASO , DELLA COMMISSIONE A CORRISPONDERE AL RICORRENTE UN RISARCIMENTO DANNI NELLA MISURA SIMBOLICA DI UN FRANCO ;   IN ULTERIORE SUBORDINE ,   - NEL CASO IN CUI LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO E QUELLA DI RISARCIMENTO DANNI FOSSERO RESPINTE , LA CONDANNA , IN OGNI CASO , DELLA COMMISSIONE ALLE SPESE A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  3 , 2* COMMA , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA ,    

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 16 MAGGIO 1984 , IL SIG . ERIK VAN DER STIJL , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PRESENTATO UN RICORSO VOLTO AD OTTENERE , IN PRIMO LUOGO , L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE IMPLICITA DI RIGETTO DELLA SUA CANDIDATURA AD UN POSTO DI CAPO DIVISIONE ( GRADO A3 ) PRESSO LA COMMISSIONE , NONCHE DELLA DECISIONE CON CUI E STATO NOMINATO UN ALTRO CANDIDATO A NORMA DELL ' ART . 29 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE E , IN SECONDO LUOGO , LA CONDANNA DELLA COMMISSIONE A CORRISPONDERGLI UN RISARCIMENTO NELLA MISURA SIMBOLICA DI UN FRANCO IN RIPARAZIONE DEL DANNO MORALE CHE EGLI RITIENE DI AVER SUBITO IN SEGUITO ALLE SUDDETTE DECISIONI .   2 IL RICORRENTE , CITTADINO OLANDESE , ENTRAVA IN SERVIZIO PRESSO LA COMMISSIONE NEL 1962 IN QUALITA DI AMMINISTRATORE PRESSO LA DIREZIONE GENERALE DELL ' INDUSTRIA DELL ' EURATOM . NOMINATO AMMINISTRATORE PRINCIPALE NEL 1964 , OCCUPA DAL 1971 UN POSTO DI GRADO A4 PRESSO LA DIREZIONE CONTROLLO DI SICUREZZA , DIVISIONE F1 ( ISPEZIONE ). DAL 1982 AL 1983 IL RICORRENTE VENIVA CHIAMATO AD EFFETTUARE LA SOSTITUZIONE DEL CAPO DELLA DIVISIONE F1 , SIG . BOMMELLE , CITTADINO FRANCESE , AFFETTO DA MALATTIA .   3 DAGLI ATTI DI CAUSA E DAI CHIARIMENTI FORNITI NEL CORSO DELLA FASE ORALE DAL DIRETTORE GENERALE SIG . AUDLAND , RISULTA CHE DAL 1982 LA POSSIBILITA DI UN SUCCESSORE FRANCESE AL POSTO DEL SIG . BOMMELLE VENIVA DISCUSSA FRA IL SIG . AUDLAND E ALCUNI DIPENDENTI DEL COMMISSARIATO FRANCESE PER L ' ENERGIA ATOMICA . QUEST ' ULTIMO INVIAVA IL CURRICULUM VITAE DI DUE CANDIDATI POTENZIALI , I QUALI SI PRESENTAVANO PER COLLOQUI FRA L ' ALTRO CON IL SIG . AUDLAND . IN SEGUITO A QUESTI COLLOQUI , IL 22 MARZO 1983 , L ' AUDLAND TRASMETTEVA UNA NOTA AL VICEPRESIDENTE DELLA COMMISSIONE , SIG . DAVIGNON , SEGNALANDO CHE , '  NELL ' IPOTESI IN CUI LA COMMISSIONE CONVENISSE SUL PASSAGGIO ALLA PROCEDURA EX ART . 29 , N . 2 , DELLO STATUTO ( PUBBLICAZIONE ALL ' ESTERNO DELL ' AVVISO DI POSTO VACANTE ) ' , LA CANDIDATURA DI UNO DEI CANDIDATI PROPOSTI , SIG . MATH , '  SEMBRA IDONEA AD ESSERE ACCOLTA , VISTA LA COMPETENZA DEL CANDIDATO E L ' IMPRESSIONE CHE EGLI HA DATO DI POSSEDERE LE CAPACITA DI GESTIONE NECESSARIE PER I COMPITI CHE SARA CHIAMATO A SVOLGERE NELLA FASE PIU OPERATIVA DELLE FUNZIONI DELLA DIVISIONE DI CUI TRATTASI ' .   4 IL POSTO DEL BOMMELLE DIVENIVA VACANTE IL 1* APRILE 1983 E LA PROCEDURA DI COPERTURA DEL POSTO STESSO VENIVA AVVIATA CON AVVISO DI POSTO VACANTE COM/963/83 , DEL 19 MAGGIO 1983 , IN CUI VENIVA IN PARTICOLARE SPECIFICATO QUANTO SEGUE :    '  (...)   DESCRIZIONE E NATURA DELLA FUNZIONE :   DIRIGERE E ORGANIZZARE I LAVORI DELLA DIVISIONE F1 ' '  ISPEZIONE ' '  INCARICATA , NELL ' AMBITO DEL CONTROLLO DI SICUREZZA DELL ' EURATOM , DI :   - SUPERVISIONE E COORDINAMENTO DELLA PIANIFICAZIONE E DELL ' ESECUZIONE DELLE ISPEZIONI ;   - SUPERVISIONE DELLA RACCOLTA E DELLA GESTIONE DELLE INFORMAZIONI ACQUISITE DURANTE L ' ISPEZIONE , NONCHE SUPERVISIONE E CONTROLLO DELLE RELAZIONI DI ISPEZIONE ;   - SUPERVISIONE E PREPARAZIONE DELLE DISPOSIZIONI PARTICOLARI DEL CONTROLLO E DELL ' ELABORAZIONE DELLE FORMULE TIPO PER IMPIANTI ;   - PARTECIPAZIONE ALLE TRATTATIVE CON LE AUTORITA NAZIONALI E INTERNAZIONALI ;   - EFFETTUARE , SE DEL CASO , ISPEZIONI A NORMA DEL CAPO VII DEL TRATTATO EURATOM .   REQUISITI :   1 )(...)   2)CONOSCENZE APPROFONDITE DEL CICLO NUCLEARE E DELLA GESTIONE DEI MATERIALI NUCLEARI .   3)CONOSCENZE NEL CAMPO DEL CONTROLLO DI SICUREZZA .   4 )(...)   5)ESPERIENZA APPROFONDITA PERTINENTE ALLA FUNZIONE .   CONOSCENZE LINGUISTICHE :   -CONOSCENZA APPROFONDITA DI UNA LINGUA DELLE COMUNITA ,   -CONOSCENZA SODDISFACENTE DI UN ' ALTRA LINGUA DELLE COMUNITA ,    (...) ' .   5 RISULTA CHE NOVE DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE , E FRA DI ESSI IL RICORRENTE , SI CANDIDAVANO AL POSTO DI CUI TRATTASI FRA IL 25 MAGGIO ED IL 7 GIUGNO 1983 , CHIEDENDO UNA PROMOZIONE A NORMA DELL ' ART . 29 , N . 1 , LETT . A ), DELLO STATUTO . STANDO AI CHIARIMENTI FORNITI DALL ' AUDLAND DURANTE LA FASE ORALE , TRE DI QUESTE CANDIDATURE DOVEVANO ESSERE ACCETTATE MENTRE UNO DEI CANDIDATI ERA STATO GIUDICATO MOLTO CAPACE E PIENAMENTE QUALIFICATO PER IL POSTO . DAL PARERE DEL COMITATO CONSULTIVO PER LE NOMINE AI GRADI A2 E A3 , IN DATA 30 GIUGNO 1983 , RISULTA CHE ANCHE QUEST ' ULTIMO ERA GIUNTO ALLA CONCLUSIONE CHE DETTO DIPENDENTE ANDAVA PARTICOLARMENTE PRESO IN CONSIDERAZIONE .   6 SEMPRE SECONDO I CHIARIMENTI DELL ' AUDLAND , QUEST ' ULTIMO AVEVA ESPOSTO LA SITUAZIONE AL VICEPRESIDENTE , SIG . DAVIGNON , IL QUALE AVEVA RITENUTO NECESSARIO ESTENDERE LA PROCEDURA ONDE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE CANDIDATI ESTERNI . DINANZI ALLA CORTE , L ' AUDLAND HA PRECISATO CHE SI TRATTAVA DI UNA DIREZIONE IMPORTANTE E DELICATA , IN CUI SI DOVEVA NECESSARIAMENTE TENER CONTO DELL ' EQUILIBRIO GEOGRAFICO DEL PERSONALE . GRAN PARTE DEL MATERIALE NUCLEARE DA PROTEGGERE SAREBBE UBICATO IN FRANCIA E , DOPO LA CESSAZIONE DAL SERVIZIO DEL BOMMELLE , NON VI SAREBBE STATO ALCUN CITTADINO FRANCESE NE FRA I DIRIGENTI DELLA DIREZIONE NE FRA I CANDIDATI INTERNI QUALIFICATI .   7 LE DUE PERSONE PROPOSTE DALLE AUTORITA FRANCESI PRESENTAVANO LA LORO CANDIDATURA FORMALE VERSO IL 15 LUGLIO 1983 . NELLA SEDUTA DEL 20 LUGLIO 1983 , LA COMMISSIONE DECIDEVA DI NON COPRIRE , IN QUESTA FASE , IL POSTO VACANTE , DI NON ORGANIZZARE UN CONCORSO INTERNO A NORMA DELL ' ART . 29 , N . 1 , LETT . B ), DELLO STATUTO , DI PASSARE ALLA FASE DI CUI ALL ' ART . 29 , N . 2 , E DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE IN TALE CONTESTO LE CANDIDATURE PRESENTATE A NORMA DELL ' ART . 29 , N . 1 , LETT A ) E , INFINE , DI RICHIEDERE ANCHE IN QUEST ' ULTIMA FASE IL PARERE DEL COMITATO CONSULTIVO PER QUEL CHE RIGUARDA I CANDIDATI CHE SI PRESENTASSERO EVENTUALMENTE A NORMA DELL ' ART . 29 , N . 2 .   8 QUESTA DECISIONE , CHE VENIVA ISCRITTA NEI VERBALI DELLE SEDUTE DELLA COMMISSIONE SENZA ESSERE ACCOMPAGNATA DA MOTIVAZIONI , NON VENIVA PUBBLICATA . SOLTANTO LE DUE CANDIDATURE GIA RICEVUTE VENIVANO PRESENTATE AL COMITATO CONSULTIVO , IL QUALE DICHIARAVA , DAL 22 LUGLIO 1983 , CHE ESSE POTEVANO ESSERE PRESE IN CONSIDERAZIONE . IL COMITATO RITENEVA TUTTAVIA CHE I DUE CANDIDATI NON POSSEDESSERO UNA COMPETENZA E TITOLI SUPERIORI A QUELLI DEL DIPENDENTE LA CUI CANDIDATURA ERA STATA ACCETTATA NEL PRIMO PARERE IN DATA 30 GIUGNO 1983 . IN PROPOSITO VA AGGIUNTO CHE L ' AUDLAND , IN RISPOSTA AD UN QUESITO POSTO DALLA CORTE DURANTE LA FASE ORALE , HA DEFINITO LA COMPETENZA DI QUESTO DIPENDENTE E QUELLA DEL MATH COME '  EQUIVALENTI ANCHE SE DIVERSE ' .   9 IN SEGUITO A QUEST ' ULTIMO PARERE DEL COMITATO CONSULTIVO , IN OCCASIONE DELLA SUA SEDUTA DEL 27 LUGLIO 1983 , LA COMMISSIONE DECIDEVA DI PROCEDERE ALLA NOMINA DEL MATH . LA DECISIONE VENIVA PUBBLICATA NEL '  COURRIER DU PERSONNEL '  N . 446 DEL 29 SETTEMBRE 1983 .   10 IL 20 OTTOBRE 1983 IL RICORRENTE PRESENTAVA UN RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , VOLTO AD OTTENERE , IN PRIMO LUOGO , L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE IMPLICITA DI RIGETTO DELLA SUA CANDIDATURA E , IN SECONDO LUOGO , L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE CON CUI IL POSTO VACANTE ERA STATO ASSEGNATO AL MATH .   11 CON DECISIONE 3 NOVEMBRE 1983 , IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE NOMINAVA FORMALMENTE IL MATH NEL POSTO VACANTE CON DECORRENZA 28 SETTEMBRE 1983 .   12 IL RECLAMO DEL RICORRENTE VENIVA RESPINTO CON LETTERA DELLA COMMISSIONE 7 FEBBRAIO 1984 . IN QUESTA LETTERA , LA COMMISSIONE SOTTOLINEAVA IN PARTICOLARE CHE LA PROCEDURA DI COPERTURA DEL POSTO VACANTE ERA STATA REGOLARE E CHE LA COMMISSIONE NON ERA OBBLIGATA , IN CASO DI RIGETTO DI UNA CANDIDATURA , A COMUNICARE I MOTIVI DI TALE RIGETTO , IN QUANTO CIO POTREBBE ARRECARE DANNO AI CANDIDATI NON CONSIDERATI IDONEI .   13 A SOSTEGNO DEL RICORSO PER ANNULLAMENTO , IL RICORRENTE DEDUCE UNA SERIE DI MEZZI . EGLI RITIENE CHE LE DECISIONI DI NOMINA DEL MATH E DI RIGETTO DELLA PROPRIA CANDIDATURA SIANO INVALIDE PER VIOLAZIONE DELLE FORME SOSTANZIALI E DELLE NORME MATERIALI DELLO STATUTO , IN PARTICOLARE QUELLE DI CUI AGLI ARTT . 7 , 27 E 29 , E PER SVIAMENTO DI POTERE .   14 IL RICORRENTE E LA COMMISSIONE RITENGONO CONCORDEMENTE CHE IL PROBLEMA PRINCIPALE SOLLEVATO DAL RICORSO CONSISTA NELLO STABILIRE SE LE CONDIZIONI DI INDIZIONE DELLA PROCEDURA SPECIALE DI ASSUNZIONE DI CUI ALL ' ART . 29 , N . 2 , DELLO STATUTO RICORRESSERO NEL CASO DI SPECIE O SE LA COMMISSIONE , FACENDO RICORSO A QUESTA DISPOSIZIONE , ABBIA COMMESSO UNO SVIAMENTO DI PROCEDURA . VA DUNQUE ESAMINATO IN PRIMO LUOGO QUESTO PROBLEMA .   15 AL RIGUARDO , IL RICORRENTE HA RICORDATO CHE , SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 29 , N . 2 , E SUBORDINATA A CONDIZIONI FORMALI E SOSTANZIALI MOLTO RIGOROSE ( VEDI SENTENZA 26 MAGGIO 1971 , BODE/COMMISSIONE , CAUSE RIUNITE 45 E 49/70 , RACC . PAG . 465 ). ORBENE , NEL CASO DI SPECIE , IL POSTO DICHIARATO VACANTE NON AVREBBE AFFATTO RICHIESTO UNA SPECIALE COMPETENZA CHE GIUSTIFICASSE L ' ASSUNZIONE IN FORZA DI DETTA PROCEDURA STRAORDINARIA E LA COMMISSIONE NON AVREBBE NEPPURE MOTIVATO LA SCELTA DI QUESTA PROCEDURA .   16 SECONDO IL RICORRENTE , IL RICORSO ALL ' ART . 29 , N . 2 , ERA IN REALTA L ' ESPRESSIONE DI UNO SVIAMENTO DI PROCEDURA , VOLTO AD EVITARE L ' ESAME COMPARATIVO DEI MERITI E DELLA COMPETENZA DEI CANDIDATI . INFATTI , GIA PRIMA DI DICHIARARE VACANTE IL POSTO DA COPRIRE , L ' APN AVREBBE ANTICIPATO LA DECISIONE SULLA NAZIONALITA SE NON SULL ' IDENTITA DEL FUTURO TITOLARE DEL POSTO DI CUI E CAUSA , COME SAREBBE PROVATO IN PARTICOLARE DAI CONTATTI INTERCORSI FRA LA COMMISSIONE E LE AUTORITA FRANCESI PRIMA DELLA REDAZIONE DELL ' AVVISO DI POSTO VACANTE NONCHE DALLO SVOLGIMENTO E DALLA RAPIDITA DELLA PROCEDURA D ' ASSUNZIONE . COSI FACENDO , LA COMMISSIONE AVREBBE TRASGREDITO GLI ARTT . 7 E 27 , 3* COMMA , DELLO STATUTO I QUALI VIETANO DI RISERVARE IMPIEGHI AI CITTADINI DI UN DETERMINATO STATO MEMBRO .   17 LA COMMISSIONE SOTTOLINEA DI AVER OSSERVATO LE DISPOSIZIONI DELL ' ART . 29 ESAMINANDO SUCCESSIVAMENTE LE POSSIBILITA DI PROMOZIONE E DI TRASFERIMENTO ALL ' INTERNO DELL ' ISTITUZIONE , NONCHE L ' EVENTUALE ORGANIZZAZIONE DI CONCORSI INTERNI , E DECIDENDO POI , DATO CHE NON ERA STATA PRESENTATA NESSUNA DOMANDA DI TRASFERIMENTO , DI PASSARE ALLA FASE DI CUI ALL ' ART . 29 , N . 2 , DELLO STATUTO . IN TALE CONTESTO ESSA AVREBBE ALTRESI PRESO IN CONSIDERAZIONE LE CANDIDATURE PRESENTATE IN FORZA DELL ' ART . 29 , N . 1 , LETT . A ), DELLO STATUTO , FRA CUI QUELLA DEL RICORRENTE .   18 PER QUEL CHE RIGUARDA LA GIUSTIFICAZIONE DEL RICORSO ALLA PROCEDURA DI ASSUNZIONE DI CUI ALL ' ART . 29 , N . 2 , LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE SPETTA ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DECIDERE , SOTTO IL CONTROLLO DELLA CORTE , CIRCA IL CARATTERE SPECIALE DELLA COMPETENZA RICHIESTA PER OCCUPARE UN POSTO E CHE , NEL CASO DI SPECIE , LA SPECIALE COMPETENZA RICHIESTA E QUELLA RELATIVA AL CICLO NUCLEARE , ALLA GESTIONE DEI MATERIALI FISSILI ED AL CONTROLLO DI SICUREZZA . BASTEREBBE CHE LA COMPETENZA RICHIESTA IN UNO DI QUESTI SETTORI VENGA CONSIDERATA SPECIALE PER GIUSTIFICARE IL RICORSO ALLA PROCEDURA DI CUI ALL ' ART . 29 , N . 2 .   19 INFINE , LA COMMISSIONE CONTESTA CHE IL POSTO DI CUI E CAUSA SIA STATO RISERVATO AD UN CITTADINO DI UN DETERMINATO STATO MEMBRO , IN QUANTO I FATTI MENZIONATI DAL RICORRENTE AVREBBERO IL VALORE DI UNA SEMPLICE AFFERMAZIONE NON SUFFRAGATA DA ELEMENTI DI PROVA . L ' ESAME OBIETTIVO DELLA COMPETENZA DEI SINGOLI CANDIDATI NON AVREBBE RICHIESTO PIU TEMPO DI QUANTO VI SIA STATO DEDICATO , IN QUANTO LA COMMISSIONE DISPONEVA GIA , COME ACCADE FREQUENTEMENTE PER I POSTI CHE RICHIEDONO UNA SPECIALE COMPETENZA , DI CANDIDATURE ESTERNE E NON AVEVA QUINDI BISOGNO DI PUBBLICARE L ' AVVISO DI POSTO VACANTE ALL ' ESTERNO DELLE ISTITUZIONI .   20 NELLA SUA RISPOSTA AD UN QUESITO SCRITTO RIVOLTOLE DALLA CORTE E DIRETTO ED ACCERTARE I MOTIVI PER I QUALI LA COMMISSIONE AVESSE PRESO LA DECISIONE DI ADOTTARE LA PROCEDURA DI ASSUNZIONE CONTEMPLATA DALL ' ART . 29 , N . 2 , LA COMMISSIONE HA PRECISATO DI AVER PRESO QUESTA DECISIONE PERCHE '  LA SCELTA CHE LE ERA OFFERTA NELL ' AMBITO DELL ' ART . 29 , N . 1 , ERA LIMITATA ' . RISULTA INOLTRE DAI CHIARIMENTI FORNITI DALL ' AUDLAND DURANTE LA FASE ORALE CHE LA VOLONTA DI MANTENERE L ' EQUILIBRIO GEOGRAFICO ALL ' INTERNO DELLA DIREZIONE DI CUI TRATTASI HA SVOLTO IN PROPOSITO UN RUOLO RILEVANTE . POICHE LA DECISIONE , QUALE RISULTA DAI VERBALI DELLA COMMISSIONE , E PRIVA DI QUALSIASI MOTIVAZIONE , IL CHE COSTITUISCE DI PER SE UN VIZIO DI FORMA , IL CONTROLLO DI MERITO DELLA CORTE PUO VERTERE SOLTANTO SULLA QUESTIONE SE I DUE MOTIVI DI CUI SOPRA SONO IDONEI A GIUSTIFICARE IL RICORSO ALLA PROCEDURA STRAORDINARIA DI CUI ALL ' ART . 29 , N . 2 .   21 IN PROPOSITO E OPPORTUNO RICORDARE INNANZITUTTO CHE , A NORMA DI TALE DISPOSIZIONE , A PARTE L ' ASSUNZIONE DEI DIPENDENTI DI GRADO A1 E A2 , DETTA PROCEDURA PUO ESSERE ADOTTATA SOLAMENTE IN CASI ECCEZIONALI , PER IMPIEGHI CHE RICHIEDONO UNA SPECIALE COMPETENZA . NE RISULTA , COME LA CORTE HA DICHIARATO NELLA SENTENZA 5 DICEMBRE 1974 ( CAUSA 176/73 , VAN BELLE/CONSIGLIO , RACC . PAG . 1361 ), CHE ANCHE PER IMPIEGHI CHE RICHIEDONO UNA SPECIALE COMPETENZA , LA PROCEDURA STRAORDINARIA PUO ESSERE UTILIZZATA SOLTANTO IN CASI ECCEZIONALI . VA DUNQUE ESAMINATO SE L ' APN SI SIA TROVATA , NEL CASO DI SPECIE , IN PRESENZA DI CIRCOSTANZE DI NATURA TALE DA RENDERE INIDONEE LE PROCEDURE ORDINARIE CONTEMPLATE DALL ' ART . 29 , N . 1 .   22 SU QUESTO PUNTO VA OSSERVATO CHE LA PROCEDURA DI CUI ALL ' ART . 29 , N . 1 , LETT . A ), AVEVA GIA DATO LUOGO AD ALMENO TRE CANDIDATURE , CHE RISPONDEVANO ALLE SPECIALI COMPETENZE RICHIESTE , DI CUI UNA ERA STATA PRESENTATA DA UN DIPENDENTE , CONSIDERATO MOLTO CAPACE E PARTICOLARMENTE IDONEO AD ASSUMERE LE FUNZIONI DEL POSTO VACANTE . STANDO COSI LE COSE , LA SPECIFICITA DI QUESTO IMPIEGO NON PUO ASSOLUTAMENTE GIUSTIFICARE IL FATTO CHE IL CASO VENGA CONSIDERATO ECCEZIONALE AI SENSI DELL ' ART . 29 , N . 2 .   23 OVE , IN UNA SITUAZIONE DEL GENERE , L ' APN RITENGA OPPORTUNO DISPORRE DI UNA SCELTA PIU AMPIA , ANCHE FRA CANDIDATI DI DIVERSA NAZIONALITA , LA SOLUZIONE PUO ESSERE TROVATA NELL ' AMBITO DELL ' ART . 29 , N . 1 . QUALORA L ' APN RITENGA CHE NE L ' ORGANIZZAZIONE DI UN CONCORSO INTERNO ALLE ISTITUZIONI NE L ' AVVISO DI TRASFERIMENTO SIANO IDONEI AD OFFRIRLE LA SCELTA AUSPICATA , QUEST ' ULTIMA DISPOSIZIONE OFFRE LA POSSIBILITA DI UN CONCORSO GENERALE , CUI TUTTI I CANDIDATI POTENZIALI , SIA INTERNI SIA ESTERNI , POSSONO PRESENTARSI .   24 NE CONSEGUE CHE LE PROCEDURE ORDINARIE SONO IDONEE A SODDISFARE IN PIENO LE ESIGENZE CHE HANNO APPARENTEMENTE MOTIVATO LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE DI CUI E CAUSA E PERTANTO CHE QUEST ' ULTIMA NON SI E TROVATA IN PRESENZA DI UN CASO ECCEZIONALE TALE DA GIUSTIFICARE IL RICORSO ALLA PROCEDURA STRAORDINARIA DELL ' ART . 29 , N . 2 . QUINDI , LA PROCEDURA EFFETTIVAMENTE SEGUITA DALLA COMMISSIONE PER LA COPERTURA DEL POSTO DI CUI TRATTASI E STATA ILLEGITTIMA PER VIOLAZIONE DELLE CONDIZIONI CONTEMPLATE DA DETTA DISPOSIZIONE E LE DECISIONI DERIVANTI DA QUESTA PROCEDURA VANNO RITENUTE INVALIDE .   25 LA DECISIONE DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE IN DATA 3 NOVEMBRE 1983 , CON CUI IL SIG . MATH E STATO NOMINATO AL POSTO DI CAPO DIVISIONE ( DIREZIONE GENERALE '  ENERGIA ' , DIREZIONE '  CONTROLLO DI SICUREZZA DELL ' EURATOM ' , DIVISIONE '  ISPEZIONE ' ) VA DUNQUE ANNULLATA . DI CONSEGUENZA , VA ALTRESI ANNULLATA LA DECISIONE DELL ' APN CON CUI E STATA RESPINTA LA CANDIDATURA DEL RICORRENTE , SENZA CHE SIA NECESSARIO PROCEDERE ALL ' ESAME DEGLI ALTRI MEZZI DEDOTTI DA QUEST ' ULTIMO .   26 QUESTI ANNULLAMENTI COSTITUISCONO DI PER SE UN RISARCIMENTO ADEGUATO DI OGNI EVENTUALE DANNO MORALE SUBITO DAL RICORRENTE NEL CASO DI SPECIE . LA DOMANDA DI RISARCIMENTO DANNI E QUINDI SENZA OGGETTO E NON E NECESSARIO STATUIRE AL RIGUARDO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 27 AI SENSI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . POICHE LA COMMISSIONE E RISULTATA SOCCOMBENTE , LE SPESE VANNO POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) LA DECISIONE DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE IN DATA 3 NOVEMBRE 1983 , CON CUI IL SIG . MATH E STATO NOMINATO AL POSTO DI CAPO DIVISIONE ( DIREZIONE GENERALE '  ENERGIA ' , DIREZIONE '  CONTROLLO DI SICUREZZA DELL ' EURATOM ' , DIVISIONE '  ISPEZIONE ' ) E ANNULLATA .   2 ) E ALTRESI ANNULLATA LA DECISIONE DELL ' APN CON CUI E STATA RESPINTA LA CANDIDATURA DEL RICORRENTE A TALE POSTO .   3 ) LA COMMISSIONE E CONDANNATA ALLE SPESE .