CELEX: C2004/021/47
Language: it
Date: 2004-01-24 00:00:00
Title: Causa C-500/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica portoghese, presentato il 26 novembre 2003

24.1.2004                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          C 21/25
1.    Se sia ammissibile il ricorso ad altre versioni linguistiche            Le ricorrenti chiedono che la Corte voglia:
      della sesta direttiva del Consiglio 77/388/CEE (1), per
      chiarire il significato del termine «charitable» nell’art. 13,          —     Annullare l’impugnata sentenza del Tribunale di primo
      parte A, n. 1, lett. g) e h) o se invece il termine debba                     grado 17 settembre 2003 (1) e:
      avere lo stesso significato attribuitogli nella normativa
      nazionale.                                                              —     1.   nella causa T-309/01
                                                                                         annullare la decisione della Commissione europea
2.    Se l’art. 13, parte A, n. 1, lett. g) e h), qualora sia                            14 agosto 2001 (REC 4/00) nella parte in cui
      interpretato come applicabile a un organismo a cui è                               ordina la contabilizzazione a posteriori dei dazi
      stato riconosciuto carattere sociale, debba essere interpre-                       all’importazione per un importo di DEM
      tato nel senso che esso si applica a un ente a scopi                               218 605,65, nonché condannare la Commissione
      lucrativi quale la società Kingscrest Residential Care                             alle spese del procedimento;
      Homes.
                                                                                    2.   nella causa T-239/02
3.    Se l’art. 13, parte A, n. 1, lett. g) e h) della direttiva debba
      essere interpretato nel senso che esso conferisce agli Stati                       annullare la decisione della Commissione europea
      membri il potere discrezionale di attribuire, ai fini di tale                      5 marzo 2002 (REC 4/01) che ordina la contabilizza-
      disposizione, carattere sociale ad un organismo registrato                         zione a posteriori dei dazi all’importazione per un
      ai sensi del Care Standards Act 2000 (o del Registered                             importo di DEM 222 116,06, nonché condannare
      Homes Act 1984 o del Children Act 1989), ma che non                                la Commissione alle spese.
      è un ente disciplinato dal diritto pubblico e che non ha lo
      status di istituto caritativo in base alla normativa naziona-
      le dello Stato membro considerato.                                      Motivi e principali argomenti
                                                                              Le ricorrenti impugnano la sentenza del Tribunale per i
(1) Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in
    materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri
                                                                              seguenti motivi:
    relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di
    imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145,          —     Violazione dell’art. 220, n. 2, lett. b), del regolamento
    pag. 1).                                                                        (CEE) del Consiglio n. 2913/92 (2). Il Tribunale avrebbe
                                                                                    erroneamente fondato la sua decisione sulla considerazio-
                                                                                    ne che l’errore dell’autorità doganale era riconoscibile
                                                                                    da parte delle ricorrenti. Nella sentenza impugnata il
                                                                                    Tribunale avrebbe sopravvalutato il dovere di diligenza
                                                                                    che incombe agli operatori economici in questione.
                                                                                    Esso, inoltre, non avrebbe tenuto in considerazione la
Ricorso della Peter Biegi Nahrungsmittel GmbH e della                               complessità del regolamento applicabile.
Commonfood Handelsgesellschaft für Agrar-Produkte
mbH contro la sentenza pronunciata il 17 settembre 2003                       —     Procedura irregolare, in quanto il Tribunale, a torto, non
dalla Quarta Sezione del Tribunale di primo grado delle                             avrebbe sentito i testimoni menzionati dalle ricorrenti.
Comunità europee nelle cause riunite T-309/01 e T-239/                              Esso avrebbe però fondato la sentenza su dichiarazioni a
02 tra le società Peter Biegi Nahrungsmittel GmbH e                                 carico delle ricorrenti.
Commonfood Handelsgesellschaft für Agrar-Produkte
mbH contro Commissione delle Comunità europee, pre-                           (1) Non ancora pubblicata nella Raccolta.
sentato il 26 novembre 2003 (telefax del 25 novembre                          (2) GU L 302, pag. 1.
                                 2003)
                        (Causa C-499/03 P)
                           (2004/C 21/46)
                                                                              Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                              tro la Repubblica portoghese, presentato il 26 novembre
                                                                                                             2003
Il 26 novembre 2003 (telefax 25 novembre 2003), la Peter
Biegi Nahrungsmittel GmbH e la Commonfood Handelsgesell-                                              (Causa C-500/03)
schaft für Agrar-Produkte mbH, rappresentate dagli avv.ti
Klaus Landry e Lothar Harings, Sozietät Graf von Westphalen
Bappert & Modest, Große Bleichen 21, D-20354 Hamburg,                                                  (2004/C 21/47)
hanno proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
europee, un ricorso contro la sentenza pronunciata il 17 set-
tembre 2003 dalla Quarta Sezione del Tribunale di primo                       Il 26 novembre 2003, la Commissione delle Comunità euro-
grado delle Comunità europee nelle cause riunite T-309/01 e                   pee, rappresentata dal sig. Antonio Caeiros, in qualità di
T-239/02 tra le società Peter Biegi Nahrungsmittel GmbH e                     agente, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto
Commonfood Handelsgesellschaft für Agrar-Produkte mbH                         dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
contro Commissione delle Comunità europee.                                    ricorso contro la Repubblica portoghese.
 ---pagebreak--- C 21/26                   IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            24.1.2004
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                  La ricorrente chiede che la Corte voglia:
—     dichiarare che la Repubblica portoghese, approvando la                 1.    dichiarare che la Svezia, non avendo adottato le disposi-
      legge n. 783/98 senza previa notificazione del relativo                      zioni legislative, regolamentari ed amministrative necessa-
      progetto alla Commissione, è venuta meno agli obblighi                       rie per conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo
      ad essa incombenti ai sensi dell’art. 8 della direttiva del                  e del Consiglio 26 febbraio 2001, 2001/12/CE (1), che
      Parlamento europeo e del Consiglio 22 giugno 1998, 89/                       modifica la direttiva 91/440/CEE (2) del Consiglio relativa
      34/CE (1), che prevede una procedura di informazione nel                     allo sviluppo delle ferrovie comunitarie, alla direttiva del
      settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche, nel                   Parlamento europeo e del Consiglio 26 febbraio 2001,
      testo vigente all’epoca dei fatti;                                           2001/13/CEE (3), che modifica la direttiva 95/18/CE (4)
                                                                                   del Consiglio relativa alle licenze delle imprese ferroviarie,
—     condannare la Repubblica portoghese alle spese.                              e alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
                                                                                   26 febbraio 2001, 2001/14/CE (5), relativa alla ripartizio-
                                                                                   ne della capacità di infrastruttura ferroviaria, all’imposi-
                                                                                   zione dei diritti per l’utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria
                                                                                   e alla certificazione di sicurezza, è venuta meno agli
Motivi e principali argomenti                                                      obblighi che le incombono in forza di tali direttive, e
                                                                             2.    condannare la Svezia alle spese.
L’art. 2 del Regulamento da Navegação em Albufeiras (decreto
19 settembre 1998, n. 783/98) contiene norme tecniche di
trasposizione della normativa comunitaria. Si tratta, infatti, di
una disposizione di natura regolamentare emanata dal governo
della Repubblica portoghese, obbligatoria de jure e che stabili-             Motivi e principali argomenti
sce caratteristiche tecniche (dimensioni e potenza di propulsio-
ne) obbligatorie per le imbarcazioni da diporto utilizzabili in
Portogallo nella navigazione da diporto nell’ambito delle acque
                                                                             Il termine per il recepimento delle direttive è scaduto il
pubbliche di servizio pubblico situate nel territorio portoghese,
                                                                             15 marzo 2003.
con unica eccezione costituita dal distretto del rio Douro. È
pertanto evidente che la disposizione trova applicazione in
Portogallo o, in ogni caso, in parte rilevante di tale Stato.
Conseguentemente, la Repubblica portoghese era tenuta, ai                    (1) GU L 75 del 15 marzo 2001, pag. 1.
sensi dell’art. 8, n. 1, della direttiva 98/34/CE, a comunicare alla         (2) Direttiva del Consiglio 29 luglio 1991, 91/440/CEE (GU edizione
Commissione il progetto del testo legislativo successivamente                    speciale svedese 1994, capitolo 7, tomo 4, pag. 45).
emanato dal governo portoghese con decreto 783/98.                           (3) GU L 75 del 15 marzo 2001, pag. 26.
                                                                             (4) Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 19 giugno 1995
                                                                                 (GU L 143 del 27 giugno 1995, pag. 70).
                                                                             (5) GU L 75 del 15 marzo 2001, pag. 29.
(1) GU L 204 del 21.7.1998, pag. 37.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                        Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
   tro il Regno di Svezia, proposto il 26 novembre 2003                        tro il Regno di Spagna, presentato il 27 novembre 2003
                           (Causa C-501/03)                                                            (Causa C-503/03)
                            (2004/C 21/48)                                                              (2004/C 21/49)
Il 26 novembre 2003, la Commissione delle Comunità euro-                     Il 27 novembre 2003, la Commissione delle Comunità euro-
pee, rappresentata dai sigg. W. Wils e K. Simonsson, in qualità              pee, rappresentata dalla sig.ra Carmel O’Reilly e dal sig. Luis
di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto,                 Escobar Guerrero, in qualità di agenti,con domicilio eletto in
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee, un                   Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
ricorso contro il Regno di Svezia.                                           Comunità europee un ricorso contro il Regno di Spagna.