CELEX: 62019CB0009
Language: it
Date: 2019-05-08 00:00:00
Title: Causa C-9/19: Ordinanza della Corte (Settima Sezione) dell’8 maggio 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunalul București — Romania) — SC Mitliv Exim SRL/Agenția Națională de Administrare Fiscală, Direcția Generală de Administrare a Marilor Contribuabili (Rinvio pregiudiziale — Articolo53, paragrafo 2, e articolo 94 del regolamento di procedura della Corte — Mancanza di precisazioni sufficienti sul contesto di fatto e di diritto della controversia nel procedimento principale e sulle ragioni che giustificano la necessità di una risposta alle questioni pregiudiziali — Irricevibilità manifesta)

26.8.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 288/9
            
         
      Ordinanza della Corte (Settima Sezione) dell’8 maggio 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunalul București — Romania) — SC Mitliv Exim SRL/Agenția Națională de Administrare Fiscală, Direcția Generală de Administrare a Marilor Contribuabili
      (Causa C-9/19) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Articolo53, paragrafo 2, e articolo 94 del regolamento di procedura della Corte - Mancanza di precisazioni sufficienti sul contesto di fatto e di diritto della controversia nel procedimento principale e sulle ragioni che giustificano la necessità di una risposta alle questioni pregiudiziali - Irricevibilità manifesta)
      (2019/C 288/11)
      Lingua processuale: il rumeno
      
         Giudice del rinvio
      
      Tribunalul București
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: SC Mitliv Exim SRL
      
         Convenute: Agenția Națională de Administrare Fiscală, Direcția Generală de Administrare a Marilor Contribuabili
      
         Oggetto
      
      La domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunalul București (Tribunale superiore di Bucarest, Romania), con decisione dell’8 giugno 2018, è manifestamente irricevibile.
      
         (1)  GU C 131 dell’8.04.2019.