CELEX: C1998/113/41
Language: it
Date: 1998-04-11 00:00:00
Title: ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 18 febbraio 1998 nella causa T-189/97, Comité d'entreprise de la Société française de production e altri contro Commissione delle Comunità europee (Aiuti di Stato - Decisione che dichiara un aiuto incompatibile con il mercato comune - Ricorso di annullamento - Sindacati e consigli d'azienda - Irricevibilità)

C 113/16              IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     11.4.98
  ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                             1997 di non promuovere un procedimento per inadempi-
                                                                     mento nei confronti della Repubblica francese, il Tribunale
                       13 febbraio 1998
                                                                     (Seconda Sezione), composto dai signori A. Kalogeropou-
nella causa T-276/97: GueÂrin automobiles EURL contro                los, presidente, C.W. Bellamy e J. Pirrung, giudici; cancel-
           Commissione delle ComunitaÁ europee (1)                   liere: H. Jung, ha emesso il 16 febbraio 1998 un'ordinanza
                                                                     il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
(Concorrenza Ð Ricorso di annullamento Ð Termine di
        ricorso Ð IrricevibilitaÁ manifesta del ricorso)
                         (98/C 113/39)                               1) Il ricorso eÁ irricevibile.
               (Lingua processuale: il francese)                     2) I ricorrenti sono condannati alle spese.
Nella causa T-276/97, GueÂrin automobiles EURL, in liqui-            (1) GU C 271 del 6.9.1997.
dazione giudiziaria, con sede in AlencËon (Francia), in per-
sona dell'avv. Xavier LemeÂe, liquidatore, con l'avv. Jean
Claude Fourgoux, dei fori di Parigi e di Bruxelles, con
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv.
Pierrot Schiltz, 4, rue BeÂatrix de Bourbon, contro Commis-
sione delle ComunitaÁ europee, avente ad oggetto una
domanda di annullamento della decisione della Commis-
                                                                       ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
sione 25 aprile 1997, SG(97) D/823182, con cui eÁ stata
respinta la denuncia n. IV/F-2/34.423 presentata dalla                                       18 febbraio 1998
ricorrente, il Tribunale (Terza Sezione), composto dalla
signora V. Tiili, presidente, e dai signori C.P. BrieÈt e A.         nella causa T-189/97, ComiteÂ d'entreprise de la SocieÂteÂ
Potocki, giudici; cancelliere: H. Jung, ha emesso, il 13 feb-        francËaise de production e altri contro Commissione delle
braio 1998, un'ordinanza il cui dispositivo eÁ del seguente                                ComunitaÁ europee (1)
tenore:                                                              (Aiuti di Stato Ð Decisione che dichiara un aiuto incom-
                                                                     patibile con il mercato comune Ð Ricorso di annulla-
                                                                       mento Ð Sindacati e consigli d'azienda Ð IrricevibilitaÁ)
1) Il ricorso eÁ manifestamente irricevibile.
                                                                                               (98/C 113/41)
2) La ricorrente sopporteraÁ le proprie spese.
                                                                                     (Lingua processuale: il francese)
(1) GU C 7 del 10.1.1998.
                                                                     Nella causa T-189/97, ComiteÂ d'entreprise de la SocieÂteÂ
                                                                     francËaise de production, con sede in Bry-sur-Marne (Fran-
                                                                     cia), Syndicat national de radiodiffusion et de teÂleÂvision
                                                                     CGT (SNRT-CGT), con sede in Parigi, Syndicat unifieÂ de
                                                                     radio et de teÂleÂvision CFDT (SURT-CFDT), con sede a
  ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                             Parigi, Syndicat national Force ouvrieÁre de radiodiffusion
                                                                     et de teÂleÂvision, con sede in Parigi, Syndicat national de
                       16 febbraio 1998
                                                                     l'encadrement audiovisuel CFE-CGC (SNEA-CFE-CGC),
nella causa T-182/97, Smanor SA e altri contro Commis-               con sede in Parigi, rappresentati dall'avvocato HeÂleÁne
               sione delle ComunitaÁ europee (1)                     Masse-Dessen, abilitato al patrocinio presso il Consiglio di
                                                                     Stato e la Corte di Cassazione, con domicilio eletto in Lus-
(Rifiuto di promuovere un procedimento per inadempi-                 semburgo presso lo studio dell'avv.to Guy Thomas, 77,
     mento Ð Ricorso di annullamento Ð IrricevibilitaÁ)              boulevard de la Grande-Duchesse Charlotte, contro Com-
                         (98/C 113/40)                               missione delle ComunitaÁ europee (agenti: signori GeÂrard
                                                                     Rozet e Dimitris Triantafyllou), avente ad oggetto la
                                                                     domanda di annullamento della decisione della Commis-
               (Lingua processuale: il francese)                     sione 2 ottobre 1996, n. 97/238/CE relativo all'aiuto
                                                                     accordato dal governo francese alla societaÁ di produzione
                                                                     audiovisiva SocieÂteÂ francËaise de production (GU L 1997,
Nella causa T-182/97, Smanor SA, con sede a Saint-Mar-               L 95, pag. 19), il Tribunale (Seconda Sezione ampliata),
tin d'Ecublei (Francia), Hubert SeÂgaud e Monique SeÂgaud,           composto dai signori A. Kalogeropoulos, presidente, C.P.
residenti a Saint-Martin d'Ecublei, con l'avv. Laurence              BrieÈt, C.W. Bellamy, A. Potocki e J. Pirrung, giudici; can-
Roques, del foro del Val de Marne, 7-9, rue du GeÂneÂral de          celliere: H. Jung, ha pronunciato, il 18 febbraio 1998,
Larminat, CreÂteil (Francia), contro Commissione delle               un'ordinanza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
ComunitaÁ europee (agenti: signori Richard Wainwright e
Olivier Couvert-Castera), avente ad oggetto la domanda di
annullamento della decisione della Commissione 21 maggio             1) Il ricorso eÁ irricevibile.
 ---pagebreak--- 11.4.98                IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   C 113/17
2) I ricorrenti sono condannati alle spese.                          sione ha negato tale rimborso alle ricorrenti a motivo che
                                                                     la decisione che aveva irrogato le ammende era ancora
(1) GU C 271 del 6.9.1997.                                           efficace nei confronti delle stesse. Le ricorrenti hanno pro-
                                                                     posto ricorso al Tribunale di primo grado per l'annulla-
                                                                     mento della decisione con la quale la Commissione ha
                                                                     rifiutato tale restituzione (1). Con sentenza 10 luglio 1997
                                                                     il Tribunale di primo grado ha annullato tale decisione.
Ricorso proposto il 14 novembre 1997 alla AssiDöman                  Le ricorrenti sostengono che il Tribunale di primo grado
Kraft Products AB ed altre sei societaÁ svedesi produttrici          ha statuito che, ai sensi dell'art. 176 del Trattato, la Com-
di pasta per carta contro la Commissione delle ComunitaÁ             missione dovesse rivedere, alla luce della sentenza «pasta
                            europee                                  per carta», la legittimitaÁ della decisione «pasta per carta»
                       (Causa T-292/97)                              come richiesto dalle societaÁ svedesi interessate e, nel caso
                                                                     si pervenisse alla conclusione che non esiste base norma-
                         (98/C 113/42)                               tiva per irrogare ammende nei loro confronti, sarebbe
                                                                     obbligatorio, ai sensi di legge e secondo il principio di
                (Lingua processuale: l'inglese)                      buona amministrazione e il principio di legalitaÁ, restituire
                                                                     le somme pagate per tali ammende.
Il 14 novembre 1997 la AssiDöman Kraft Products AB e
altre sei societaÁ svedesi produttrici di pasta per carta, con       Con lettera 12 agosto 1997, le ricorrenti invitavano la
gli avvocati John Pheasant, solicitor della Supreme Court            Commissione a prendere posizione sugli obblighi derivanti
d'Inghilterra e del Galles, dello studio Lovell White Dur-           dalla sentenza 10 luglio 1997 entro due mesi dal ricevi-
rant, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio           mento della lettera. La Commissione non ha risposto a
Loesch & Wolter, 11 rue Goethe hanno proposto dinanzi                tale invito.
al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee un
ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ europee.
                                                                     Le ricorrenti sostengono che la Commissione, sebbene
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                      invitata ad agire non ha adempiuto gli obblighi che le
                                                                     incombono secondo la sentenza 10 luglio 1997, in contra-
                                                                     sto con l'art. 176 del Trattato e in spregio al principio di
Ð dichiarare ai sensi dell'art. 175 del Trattato CE, che la          buona amministrazione e al principio di legalitaÁ.
     Commissione, in violazione dell'art. 176 del Trattato,
     eÁ venuta meno ai suoi obblighi omettendo di adottare
                                                                     (1) Causa T-227/95 (GU C 64 del 2.3.1996, pag. 16).
     le misure necessarie per eseguire la sentenza della
     Corte 10 luglio 1997;
Ð ordinare pertanto alla Commissione, ai sensi
     dell'art. 176 del Trattato, e fatti salvi i diritti delle
     ricorrenti ai sensi dell'art. 215, secondo comma, di
     prendere le misure necessarie ad eseguire la sentenza           Ricorso di Musso Amedeo contro la Commissione delle
     10 luglio 1997;                                                        ComunitaÁ europee, proposto il 26 gennaio 1998
                                                                                             (Causa T-23/98)
Ð condannare la Commissione alle spese.
                                                                                              (98/C 113/43)
Motivi e principali argomenti
                                                                                     (Lingua processuale: l'italiano)
Le ricorrenti, o i loro dante causa, erano fra le parti inte-
ressate della decisione della Commissione 19 dicembre                Il 26 gennaio 1998, il Sig. Musso Amedeo, con gli avvo-
1984 85/202/CEE relativa ad una procedura ai sensi                   cati Vincenzo Cinque e Luciana Candriella, del foro di
dell'art. 85 del Trattato (IV/29.725 Ð pasta per carta) con          Udine, con domicilio eletto presso lo studio dell'avvocato
la quale la Commissione ha irrogato ammende a 43 degli               Luciana Candriella, in Udine, via Morpurgo, 34, ha pro-
interessati della decisione. Le ricorrenti, che avevano sem-         posto dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
pre contestato gli addebiti, non avevano proposto ricorso            europee un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ
per l'annullamento della decisione ed avevano pagato le              europee.
ammende alla Commissione. In seguito al ricorso proposto
da altri interessati della decisione, la Corte di giustizia con      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
sentenza 31 marzo 1993 nelle cause riunite 89, 104, 114,
116, 117 e 125-129, A. Ahlström Oy/Commissione, ha
annullato, fra l'altro, due dei motivi di violazione con la          Ð in via principale, annullare la decisione della Commis-
conseguenza che alla Commissione eÁ stato ingiunto di rim-                sione delle ComunitaÁ europee del 30 luglio 1997 n.
borsare ai produttori che erano stati parti nei suddetti pro-             C(97) 2735 def.;
cedimenti le ammende irrogate in base a tali motivi di vio-
lazione. In forza di tale sentenza, le ricorrenti hanno chie-        Ð in via subordinata, annullare la medesima decisione
sto alla Commissione la restituzione delle somme pagate                   nella parte (art. 5) in cui impone allo stato di recupe-
per tali ammende. Con lettera 4 ottobre 1995, la Commis-                  rare gli aiuti (concessi a decorrere dal 1o luglio 1990)