CELEX: C2000/063/59
Language: it
Date: 2000-03-04 00:00:00
Title: Causa T-345/99: Ricorso della Harbinger Corporation contro l'Ufficio per l'armonizzazione del mercato interno, proposto il 2 dicembre 1999

4.3.2000                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 63/29
Ricorso della società V.O.F. Achten contro la Commis-                        Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
sione delle Comunità europee, proposto il 26 novembre
                               1999                                          — annullare la decisione con la quale la Commissione rifiuta
                                                                                  di annullare il congedo ordinario del ricorrente dal 4 agosto
                         (Causa T-339/99)                                         1998 al 1o settembre 1998 per malattia,
                                                                             — condannare la convenuta alle spese.
                          (2000/C 63/57)
                                                                             Motivi e principali argomenti
                   (Lingua processuale: l’olandese)
                                                                             Il ricorrente impugna la decisione con la quale la Commissione
Il 26 novembre 1999 la società V.O.F. Achten, con sede in                    nega il recupero di tutti i giorni di congedo corrispondenti al
Arcen (Paesi Bassi), con l’avv. M.J.C. Deriks, del foro di                   periodo coperto dai certificati medici da lui prodotti per
Rotterdam, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado                   giustificare assenze per causa di malattia mentre era in ferie.
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
delle Comunità europee.
                                                                             Deduce, in primo luogo, che la Commissione ha contestato la
                                                                             validità dei certificati medici prodotti senza procedere a un
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                esame medico di controllo per ciascuno di essi, il che viola le
                                                                             disposizioni dell’art. 59, nn. 1 e 3 dello Statuto del personale.
a) dichiarare nulla la decisione della Commissione 20 luglio
     1999 [C(1999)2539 def.] (1), in merito agli aiuti di Stato
     concessi dai Paesi Bassi a favore di 633 distributori di                Ritiene altresı̀ che la Commissione ha violato l’obbligo di
     benzina olandesi situati nelle regioni di confine con la                motivazione dei diritti di difesa, in quanto non ha fornito
     Germania;                                                               alcuna informazione medica che consente al ricorrente, o al
                                                                             suo medico, di intendere, e, eventualmente, di confutare le
b) condannare la Commissione alle spese.                                     ragioni che hanno portato il medico controllore a contestare
                                                                             la validità del certificato 4 agosto 1998, il solo che è stato
                                                                             oggetto di una visita medica di controllo.
Motivi e principali argomenti
I motivi e principali argomenti sono identici a quelli dedotti
nelle cause T-273/99 — T-278/99.
(1) GU L 280 del 30.10.1999, pag. 87.
                                                                             Ricorso della Harbinger Corporation contro l’Ufficio
                                                                             per l’armonizzazione del mercato interno, proposto il
                                                                                                       2 dicembre 1999
                                                                                                      (Causa T-345/99)
                                                                                                        (2000/C 63/59)
Ricorso del signor Francisco Javier Rémon Galar contro
la Commissione delle Comunità europee, presentato il
                        1o dicembre 1999
                                                                                                  (Lingua processuale: l’inglese)
                         (Causa T-341/99)
                                                                             Il 2 dicembre 1999 la Harbinger Corporation, con sede negli
                                                                             Stati Uniti d’America, rappresentata dal signor Robert Collin e
                          (2000/C 63/58)                                     dalla signora Mary-Claude Mitchell, con domicilio eletto in
                                                                             Lussemburgo, presso lo studio dell’avv. Nicolas Decker, 16,
                                                                             avenue Marie-Thérèse, ha proposto dinanzi al Tribunale dı̀
                   (Lingua processuale: il francese)                         primo grado delle Comunità europee un ricorso contro
                                                                             l’Ufficio per l’armonizzazione del mercato interno (UAMI).
Il 1o dicembre 1999, il signor Francisco Javier Rémon Galar,
domiciliato in Bruxelles, con gli avv.ti Jean-Noël Louis, Greta-             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Françoise Parmentier e Véronique Peere, del foro di Bruxelles,
con domicilio eletto in Lussemburgo presso la Société de                     — annullare la decisione della commissione di ricorso nella
Gestion Fiduciaire, 2-4, rue Beck, ha presentato al Tribunale di                  parte in cui essa conclude che il marchio non soddisfa i
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                           requisiti posti dall’art. 7, n. 1, lett. b), del regolamento
Commissione delle Comunità europee.                                               n. 40/94;
 ---pagebreak--- C 63/30                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         4.3.2000
— dichiarare che la denominazione «Trustedlink» è conforme                    Peere, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussembur-
    all’art. 7 del regolamento n. 40/94 per le ragioni indicate;              go presso la Société de Gestion Fiduciaire, 2-4, rue Beck, ha
                                                                              proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
— condannare l’UAMI alle spese.                                               europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
                                                                              europee.
                                                                              Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Motivi e principali argomenti
                                                                              — annullare la decisione con la quale viene respinta la
Marchio in oggetto:             «Trustedlink»                                      candidatura del ricorrente al posto di capo dell’unità
                                                                                   «Risorse, controllo interno e relazioni con la Corte dei
                                                                                   conti» presso la ex DG XXIII;
Prodotto o servizio             Software per commercio elettro-
                                nico, servizi di consulenza com-
                                merciale per l’integrazione di ser-           — annullare la nomina di un altro candidato;
                                vizie e tecnologie commerciali,
                                servizi di software integrativo di            — condannare la convenuta alle spese.
                                sistemi applicativi collegati e ser-
                                vizi e tecnologie del commercio
                                elettronico, servizi di formazione            Motivi e principali argomenti
                                per servizi e tecnologie del com-
                                mercio elettronico, nonché servizi            Il ricorrente sostiene che, adottando le decisioni impugnate, la
                                per organizzazioni di assistenza              convenuta ha violato il quadro di legittimità che la stessa si è
                                allo sviluppo, espansione e gestio-           imposto nel pubblicare l’avviso di posto vacante, nonché i
                                ne di servizi e tecnologie del com-           principi di parità di trattamento e di interesse alla carriera.
                                mercio elettronico (classi 9, 35,             Sostiene, inoltre, che la convenuta ha violato l’art. 25 dello
                                38, 41 e 42)                                  Statuto del personale, nella misura in cui non gli ha fornito gli
                                                                              elementi che gli consentano di valutare la fondatezza delle
Decisione       impugnata       Decisione dell’esaminatore di non             decisioni impugnate.
dinanzi alla commis-            considerare il marchio atto alla
sione di ricorso:               registrazione ai sensi dell’art. 7,
                                n. 1, lett. b), del regolamento
                                comunitario sui marchi (RCM).
Domanda fondata su:             falsa applicazione dell’art. 7, n. 1,
                                lett. b) del RCM.
                                                                              Ricorso della signora Sonia Marion Elder e del signor
In subordine:                   Mancanza di motivazione                       Robert Dale Elder contro Commissione delle Comunità
                                                                                         europee, presentato il 15 dicembre 1999
                                                                                                      (Causa T-356/99)
                                                                                                        (2000/C 63/61)
                                                                                                  (Lingua processuale: l’inglese)
Ricorso del signor Christian Brumter contro la Commis-
sione delle Comunità europee, presentato il 9 dicembre                        Il 15 dicembre 1999 la signora Sonia Marion Elder e il signor
                                1999                                          Robert Dale Elder, rappresentati dall’avv. Scott Crosby, con
                                                                              domicilio eletto presso lo studio degli avv.ti Kemmler Rapp
                          (Causa T-351/99)                                    Böhlke & Crosby, 9 Rond-Point Schuman, 1040 Bruxelles,
                                                                              hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
                                                                              Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
                           (2000/C 63/60)                                     Comunità europee.
                                                                              I ricorrenti concludono che la Corte voglia:
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                              — annullare la decisione di rigetto della convenuta insita
                                                                                   nell’omessa sostanziale risposta alla domanda di conferma
Il 9 dicembre 1999 il signor Christian Brumter, residente a                        presentata dai ricorrenti in data 25 ottobre 1999;
Pristina (Repubblica federale, di Jugoslavia), rappresentato dagli
avv.ti Jean-Noël Louis, Greta-Françoise Parmentier e Véronique                — condannare la convenuta alle spese.