CELEX: 61964CJ0003
Language: it
Date: 1965-07-08
Title: Sentenza della Corte dell'8 luglio 1965. # Chambre syndicale de la sidérurgie française e altri contro Alta Autorità della CECA. # Cause riunite 3 e 4-64.

Avis juridique important

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61964J0003

SENTENZA DELLA CORTE DELL'8 LUGLIO 1965.  -  CHAMBRE SYNDICALE DE LA SIDERURGIE FRANCAISE E 16 ALTRI RICORRENTI CONTRO L'ALTA AUTORITA'DELLA CECA.  -  CAUSE RIUNITE 3 E 4/64.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00567 edizione olandese pagina 00668 edizione tedesca pagina 00596 edizione italiana pagina 00826 edizione speciale inglese pagina 00441 edizione speciale danese pagina 00093 edizione speciale greca pagina 00125 edizione speciale portoghese pagina 00153

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . PROCEDURA - RICORSO D' ANNULLAMENTO - DECISIONE GENERALE DELL' ALTA AUTORITA DELLA CECA - IMPRESA RICORRENTE - SVIAMENTO DI POTERE - DENUNZIA - RICEVIBILITA  ( TRATTATO CECA, ARTICOLO 33 )  2 . ATTI DI UN' ISTITUZIONE - DECISIONE GENERALE DELL' ALTA AUTORITA DELLA CECA - NOZIONE  ( TRATTATO CECA, ARTICOLO 33 )  3 . ATTI DI UN' ISTITUZIONE - DECISIONE GENERALE DELL' ALTA AUTORITA DELLA CECA - APPLICAZIONE IRREGOLARE - SVIAMENTO DI POTERE NEI CONFRONTI DI UN' IMPRESA - INSUSSISTENZA  ( TRATTATO CECA, ARTICOLO 33 )  

Massima

1 . PERCHE IL RICORSO DI UN' IMPRESA AVVERSO UNA DECISIONE GENERALE DELL' ALTA AUTORITA SIA RICEVIBILE, LA RICORRENTE DEVE INDICARE IN MODO PERTINENTE I FATTI E LE CIRCOSTANZE ATTI A FAR PRESUMERE CHE L' ALTA AUTORITA HA PERSEGUITO SCOPI DIVERSI DA QUELLI PER I QUALI LE SONO STATI ATTRIBUITI I POTERI CONTEMPLATI DAL TRATTATO .  CFR . LA MASSIMA N . 2 DELLA SENTENZA 8-57, RACCOLTA, VOL . IV, P . 217 .  IL RICORSO DI UN' ASSOCIAZIONE D' IMPRESE CONTRO UNA DECISIONE GENERALE E RICEVIBILE QUALORA ESSA DENUNCI FORMALMENTE UNO O PIU SVIAMENTI DI POTERE NEI CONFRONTI DEI SUOI ADERENTI ED INDICHI IN MODO PERTINENTE LE RAGIONI DA CUI A SUO AVVISO DERIVA LO SVIAMENTO - O GLI SVIAMENTI - DI POTERE; QUANDO IN ISPECIE ESSA DEDUCA ARGOMENTI CON CUI MIRI A DIMOSTRARE CHE L' ALTA AUTORITA ADOTTANDO LE DISPOSIZIONI IMPUGNATE SI E SERVITA DEI POTERI CONFERITILE DAL TRATTATO PER FINI DIVERSI DA QUELLI PER I QUALI LE ERANO STATI ATTRIBUITI ( TRATTATO ART . 33, 2 ) COMMA ).  */ 657J0008 /*.  2 . VEDI LA MASSIMA N . 5 DELLA SENTENZA 13-57, RACCOLTA, VOL . IV, P . 255 .  E' GENERALE LA DECISIONE CHE STABILISCE UN PRINCIPIO NORMATIVO, PONE IN MANIERA ASTRATTA LE CONDIZIONI DELLA SUA APPLICAZIONE ED ENUNCIA LE CONSEGUENZE GIURIDICHE CHE NE DERIVANO . TALE DECISIONE NON COSTITUISCE UN COMPLESSO DI DECISIONI INDIVIDUALI NEI RIGUARDI DELLE PARTI RICORRENTI, ANCHE SE A CIASCUNA DI ESSE NE DERIVANO PARTICOLARI EFFETTI ( TRATTATO ART . 33, 2 ) COMMA ).  */ 657J0013 /*.  3 . LA SEMPLICE CIRCOSTANZA CHE UNA DECISIONE GENERALE POSSA ESSERE APPLICATA IN MODO DISCRIMINATORIO O PARZIALE NON E SUFFICIENTE A FARLA RITENERE VIZIATA DA SVIAMENTO DI POTERE NEI CONFRONTI DI UN' IMPRESA, SOPRATTUTTO IN CONSIDERAZIONE DEL FATTO CHE UN RIMEDIO CONTRO TALE EVENTUALITA E COSTITUITO DALLA VIGILANZA DEGLI INTERESSATI I QUALI, IN VIRTU DELL' ARTICOLO 33, SONO LEGITTIMATI AD IMPUGNARE GLI ATTI DI APPLICAZIONE CHE LI RIGUARDANO, PER TUTTI I MOTIVI PREVISTI DA DETTO ARTICOLO .  

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 3 E 4-64 PROMOSSE DA :  1 ) LA CAUSA 3-64  A ) CHAMBRE SYNDICALE DE LA SIDERURGIE FRANCAISE, CON SEDE IN PARIGI,  IN PERSONA DEL PRESIDENTE, SIG . JACQUES FERRY;  B ) FORGES DE CHATILLON, COMMENTRY ET NEUVES-MAISONS, S.A ., CON SEDE IN PARIGI,  IN PERSONA DEL SUO DIRETTORE GENERALE, SIG . CLAUDE LAPLACE;  C ) HAUTS FOURNEAUX DE LA CHIERS, S.A ., CON SEDE IN LONGWY,  IN PERSONA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO D' AMMINISTRAZIONE, SIG . ARSENE DE LAUNOIT;  D ) LORRAINE-ESCAUT, S.A ., CON SEDE IN PARIGI,  IN PERSONA DEL PRESIDENTE, SIG . ROLAND LABBE;  E ) MOSELLANE DE SIDERURGIE, S.A ., CON SEDE IN PARIGI,  IN PERSONA DEL PRESIDENTE, SIG . MARCEL PETIET;  F ) ACIERIES ET TREFILERIES DE NEUVES-MAISONS, CHATILLON, S.A ., CON SEDE IN PARIGI,  IN PERSONA DEL PRESIDENTE-DIRETTORE GENERALE, SIG . PAUL BASEILHAC;  G ) METALLURGIQUE DE NORMANDIE, S.A ., CON SEDE IN PARIGI,  IN PERSONA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO D' AMMINISTRAZIONE, SIG . ROGER ROUX;  H ) ACIERIES DE POMPEY, S.A ., CON SEDE IN POMPEY,  IN PERSONA DEL PRESIDENTE-DIRETTORE GENERALE, SIG . ROBERT DE GUNZBOURG;  I ) LAMINOIRES, HAUTS FOURNEAUX, FORGES, FONDERIES ET USINES DE LA PROVIDENCE, S.A .,  CON SEDE IN MARCHIENNE-AU-PONT ( BELGIO ),  IN PERSONA DELL' AMMINISTRATORE-DIRETTORE GENERALE, SIG . JEAN COUDEL;  J ) UNION SIDERURGIQUE LORRAINE ( SIDELOR ), S.A ., CON SEDE IN METZ,  IN PERSONA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO D' AMMINISTRAZIONE, SIG . ROGER MARTIN;  K ) UNION SIDERURGIQUE DU NORD DE LA FRANCE ( USINOR ), S.A ., CON SEDE IN PARIGI,  IN PERSONA DELL' AMMINISTRATORE-DIRETTORE GENERALE, SIG . MAURICE BORGEAUD;  L ) DE WENDEL ET CIE, S.A ., CON SEDE IN PARIGI,  IN PERSONA DEL PRESIDENTE, SIG . EMMANUEL DE MITRY;  2 ) LA CAUSA 4-64  A ) CHAMBRE SYNDICALE DES PRODUCTEURS D' ACIERS FINS ET SPECIAUX, CON SEDE IN PARIGI,  IN PERSONA DEL PRESIDENTE-DELEGATO GENERALE, SIG . ROBERT MORIZOT;  B ) HAUTS FOURNEAUX DE LA CHIERS, S.A ., CON SEDE IN LONGWY,  IN PERSONA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO D' AMMINISTRAZIONE, SIG . ARSENE DE LAUNOIT;  C ) FORGES ET ATELIERS DU CREUSOT, S.A ., CON SEDE IN PARIGI,  IN PERSONA DEL PRESIDENTE-DIRETTORE GENERALE, SIG . ALBERT DE BOISSIEU;  D ) ATELIERS ET FORGES DE LA LOIRE, S.A ., CON SEDE IN PARIGI,  IN PERSONA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO D' AMMINISTRAZIONE, SIG . MARCEL MACAUX;  E ) ACIERIES DE POMPEY, S.A ., CON SEDE IN POMPEY,  IN PERSONA DEL PRESIDENTE-DIRETTORE GENERALE, SIG . ROBERT DE GUNZBOURG,  TUTTE CON L' AVVOCATO ANDRE GARNAULT, DEL FORO DI PARIGI, E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO L' UFFICIO DELLA CHAMBRE SYNDICALE DE LA SIDERURGIE FRAN~AISE, 49, BOULEVARD JOSEPH II, RICORRENTI,  CONTRO  L' ALTA AUTORITA' DELLA COMUNITA' EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO, DOTT . GUY SAUTTER, IN QUALITA D' AGENTE, ASSISTITO DALL' AVVOCATO FREDERIC CHARTIER, DEL FORO DI PARIGI, E CON DOMICILIO ELETTO NEI SUOI UFFICI, 2, PLACE DE METZ, LUSSEMBURGO, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

AVENTI AD OGGETTO :  A ) LA CAUSA 3-64 : L' ANNULLAMENTO DELL' ARTICOLO 1 ( 2 ), DELL' ARTICOLO 2 ( ARTICOLI 7, 8, 9 ) DELLA DECISIONE 19-63, NONCHE DELL' ARTICOLO 1 ( 2 ) E ( 3 ), DELL' ARTICOLO 2 ( 1 ) E ( 2 ) E DELL' ARTICOLO 3 DELLA DECISIONE 20-63;  B ) LA CAUSA 4-64 : L' ANNULLAMENTO DELL' ARTICOLO 1 ( 2 ) E DELL' ARTICOLO 2 ( ARTICOLI 7, 8, 9 ) DELLA DECISIONE 19-63, NONCHE L' ANNULLAMENTO DELL' ARTICOLO 1 ( 2 ) E ( 3 ), DELL' ARTICOLO 2 E DELL' ARTICOLO 3 DELLA DECISIONE 21-63 .  

Motivazione della sentenza

I - SULLA RICEVIBILITA  A NORMA DELL' ARTICOLO 33, SECONDO COMMA, DEL TRATTATO, I RICORSI PER L' ANNULLAMENTO DI DECISIONI GENERALI PROMOSSI DALLE IMPRESE ED ASSOCIAZIONI DI IMPRESE SONO RICEVIBILI SOLO SE IL RICORRENTE DENUNZIA UNO SVIAMENTO DI POTERE NEI SUOI CONFRONTI .  I PROVVEDIMENTI IMPUGNATI SANCISCONO UN PRINCIPIO NORMATIVO, DETERMINANDO LE CONDIZIONI DELLA SUA APPLICAZIONE, ED ENUNCIANO LE CONSEGUENZE GIURIDICHE CHE NE DERIVANO; ESSI SONO QUINDI DECISIONI GENERALI .  LA LORO NATURA DI DECISIONI GENERALI NON E STATA D' ALTRO CANTO CONTESTATA NEL CORSO DEL GIUDIZIO .  QUINDI, PERCHE I RICORSI SIANO RICEVIBILI, LE RICORRENTI DEVONO INDICARE IN MODO PERTINENTE I FATTI E LE CIRCOSTANZE ATTI A FAR PRESUMERE CHE L' ALTA AUTORITA HA COMMESSO SVIAMENTO DI POTERE, PER GRAVE MANCANZA DI PREVIDENZA O DI PONDERAZIONE EQUIVALENTE A MISCONOSCIMENTO DELLO SCOPO LEGALE .  LE RICORRENTI NON HANNO SODDISFATTO QUESTA CONDIZIONE . LA PRIMA CENSURA, VALE A DIRE L' AVER ADOTTATO UNA DECISIONE IN LUOGO DI UNA RACCOMANDAZIONE, SI RISOLVE IN UN MEZZO D' INCOMPETENZA TRATTO DALL' ANALISI DELL' ARTICOLO 63 DEL TRATTATO .  QUAND' ANCHE RISULTASSE FONDATO, ESSO NON CONSENTIREBBE DI CONCLUDERE CHE L' ALTA AUTORITA ABBIA NELLA FATTISPECIE PERSEGUITO SCOPI DIVERSI DA QUELLI PER I QUALI LE SONO STATE ATTRIBUITE LE FACOLTA PREVISTE DALL' ARTICOLO 63 DEL TRATTATO, COMMETTENDO QUINDI UNO SVIAMENTO DI POTERE NEI CONFRONTI DELLE RICORRENTI .  NEL SECONDO MEZZO CI SI DUOLE CHE LE DECISIONI GENERALI IMPUGNATE ABBIANO VOLUTO INSTAURARE UNA DISCIPLINA CHE ALTERA LE CONDIZIONI NORMALI DI CONCORRENZA IN QUANTO SOTTOPONE A REGIMI DIVERSI INTERMEDIARI AVENTI IDENTICA FUNZIONE ECONOMICA, UNICAMENTE IN CONSIDERAZIONE DELLA LORO DIVERSA STRUTTURA GIURIDICA . QUESTO MEZZO SI RISOLVE IN UNA CRITICA ALL' ALTA AUTORITA PER ESSERSI ATTENUTA A CRITERI PIU GIURIDICI CHE ECONOMICI; ANCHE SE CIO' RISPONDESSE A VERITA, QUESTA SOLA CRITICA NON E SUFFICIENTE A FONDARE UN RICORSO PER SVIAMENTO DI POTERE . QUINDI, NEMMENO LA SECONDA CENSURA E PERTINENTE ALLO SVIAMENTO DI POTERE DENUNCIATO .  LA TERZA CENSURA, CON CUI SI FA CARICO ALL' ALTA AUTORITA DI MANCANZA DI PONDERAZIONE EQUIVALENTE A MISCONOSCIMENTO DELLO SCOPO LEGALE, SI FONDA SU UNA CRITICA, PARTICOLAREGGIATA DELLE NORME PROMULGATE, E INTENDE DIMOSTRARE CHE DETTI TESTI IMPLICANO UNA SERIE D' INCERTEZZE E DI AMBIGUITA SUSCETTIBILI D' INFICIARE LE POSSIBILITA DI CONCORRENZA DELLE RICORRENTI . LA SEMPLICE CIRCOSTANZA, PERO', CHE UN TESTO POSSA ESSERE APPLICATO IN MODO DISCRIMINATORIO O PARZIALE NON E SUFFICIENTE A VIZIARLO, SOPRATTUTTO IN CONSIDERAZIONE DEL FATTO CHE UN RIMEDIO CONTRO TALE EVENTUALITA E COSTITUITO DALLA VIGILANZA DEGLI INTERESSATI I QUALI, IN VIRTU DELL' ARTICOLO 33, SONO LEGITTIMATI AD IMPUGNARE GLI ATTI DI APPLICAZIONE CHE LI RIGUARDANO, PER TUTTI I MOTIVI PREVISTI DA DETTO ARTICOLO .  QUINDI NEMMENO L' ULTIMA CENSURA HA ATTINENZA CON LO SVIAMENTO DI POTERE .  I RICORSI 3 E 4-64 VANNO QUINDI DICHIARATI IRRICEVIBILI .  

Decisione relativa alle spese

A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LE RICORRENTI, ESSENDO RIMASTE SOCCOMBENTI, DEVONO SOPPORTARE LE SPESE DEL GIUDIZIO . 

Dispositivo

LA CORTE  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) I RICORSI 3-64 E 4-64 SONO IRRICEVIBILI; 2 ) LE SPESE DEL GIUDIZIO SONO POSTE A CARICO DELLE RICORRENTI .