CELEX: 21988A1130(05)
Language: it
Date: 1988-06-16 00:00:00
Title: Protocollo aggiuntivo all'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba siriana - Dichiarazione comune - Dichiarazione del rappresentante della Repubblica federale di Germania

Avis juridique important

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21988A1130(05)

Protocollo aggiuntivo all'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba siriana - Dichiarazione comune - Dichiarazione del rappresentante della Repubblica federale di Germania  

Gazzetta ufficiale n. L 327 del 30/11/1988 pag. 0058 - 0063 edizione speciale finlandese: capitolo 11 tomo 14 pag. 0191  edizione speciale svedese/ capitolo 11 tomo 14 pag. 0191 

PROTOCOLLO AGGIUNTIVO all'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba sirianaLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA,da un lato,LA REPUBBLICA ARABA SIRIANA,dall'altro,VISTO l'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba siriana, firmato a Bruxelles il 18 gennaio 1977, qui di seguito denominato «accordo»,CONSIDERANDO che la Comunità e la Siria desiderano rafforzare ulteriormente le proprie relazioni per tener conto della nuova dimensione in seguito all'adesione di Spagna e Protogallo alle Comunità europee, in data 1g gennaio 1986; che, all'articolo 44, l'accordo contempla la possibilità di migliorare le sue disposizioni;CONSIDERANDO l'opportunità di permettere che le tradizionali correnti d'esportazione dalla Siria nella Comunità vengano mantenute e la conseguente necessità di prendere alcune disposizioni,HANNO DECISO di concludere a tale scopo un protocollo che fissa gli adeguamenti da apportare a determinate disposizioni dell'accordo e a tale fine hanno designato come plenipotenziari:IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE:Werner UNGERER,ambasciatore straordinario e plenipotenziario,rappresentante permanente della Repubblica federale di Germania,presidente del comitato dei rappresentanti permanenti;Jean DURIEUX,consigliere fuori classe presso la direzione generale delle Relazioni esterne della Commissione;IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ARABA SIRIANA:Siba NASSER,ambasciatore straordinario e plenipotenziario,capo della missione della Repubblica araba siriana presso le Comunità europee;I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO:Articolo 11.  Per i prodotti originari della Siria e coperti dall'accordo, che figurano nell'allegato del presente protocollo, i dazi applicabili all'importazione nella Comunità a norma dell'accordo vengono soppressi progressivamente durante gli stessi periodi e agli stessi ritmi previsti nell'atto di adesione della Spagna e del Portogallo per i medesimi prodotti importati da questi paesi nella Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985. Questa disposizione viene applicata secondo le modalità indicate qui di seguito nel presente articolo.Durante questa soppressione progressiva e ove i dazi applicati all'importazione nella Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985 dei prodotti spagnoli e portoghesidivergano per i due paesi, ai prodotti originari della Siria viene applicato il più elevato dei due dazi.2.  Per i prodotti che figurano nell'allegato per i quali la Siria beneficia di dazi meno elevati della Spagna o del Portogallo o di questi due paesi, il disarmo verrà avviato non appena i dazi applicati agli stessi prodotti originari della Spagna e del Portogallo raggiungeranno un livello inferiore a quello applicato ai prodotti originari della Siria.3.  Ai fini della soppressione dei dazi doganali per gli ortaggi e le piante mangerecce, disseccati, disidratati o evaporati della sottovoce 07.04 A della tariffa doganale comune, originari della Siria, è fissato un quantitativo di riferimento pari a 700 tonnellate.Se le importazioni di questo prodotto superano il quantitativo di riferimento, la Comunità, tenendo conto di un bilancio annuo degli scambi che essa provvede a stilare, può assoggettare il prodotto in questione a un contingente tariffario, per un volume pari a questo quantitativo di riferimento. Per i quantitativi del prodotto importati al di fuori del contingente, la Comunità applica i dazi doganali di cui all'accordo.4.  Per i prodotti che figurano nell'allegato diversi da quelli di cui al paragrafo 3, la Comunità può fissare un quantitativo di riferimento ai sensi e alle condizioni di questo paragrafo se, dopo aver esaminato un bilancio annuo degli scambi da essa stilato, essa constata che i quantitativi importati rischiano di creare difficoltà sul mercato comunitario.Articolo 21.  Per migliorare il funzionamento dei meccanismi istituzionali dell'accordo, viene creato un comitato di cooperazione economica e commerciale.Questo comitato ha il compito di agevolare:- i regolari scambi d'informazioni sui dati e sulle previsioni relative agli scambi commerciali e alla produzione;- i regolari scambi d'informazioni sulle possibilità di cooperazione nei settori coperti dall'accordo.Il comitato viene presieduto a turno da un rappresentante della Commissione delle Comunità europee e da un rappresentante della Siria.2.  Il Consiglio di cooperazione determina quanto prima la composizione e il funzionamento di questo comitato, ai sensi dell'articolo 38, paragrafo 2 dell'accordo. Esso può decidere altresì sull'opportunità che il comitato gli presenti dei rapporti.Articolo 3A decorrere dal 1995, la Comunità e la Siria esaminano i risultati della cooperazione tra le parti contraenti per valutare la situazione e il futuro andamento delle loro relazioni, alla luce degli obiettivi fissati nell'accordo.Articolo 4Il presente protocollo forma parte integrante dell'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba siriana.Articolo 51.  Il presente protocollo è soggetto a ratifica, accettazione o approvazione secondo le procedure proprie delle parti contraenti le quali si notificano l'avvenuto espletamento delle procedure necessarie a tale scopo.2.  Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del mese successivo a quello durante il quale sono state compiute le notifiche.Articolo 6Il presente protocollo è redatto in due esemplari nelle lingue danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, tedesca e araba, ciascuno di questi testi facente ugualmente fede.En fe de lo cual, los plenipotenciarios abajo firmantes suscriben el presente Protocolo.Til bekræftelse heraf har undertegnede befuldmægtigede underskrevet denne protokol.Zu Urkund dessen haben die unterzeichneten Bevollmächtigten ihre Unterschriften unter dieses Protokoll gesetzt.Åéò ðßóôùóç ôùí áíùôÝñù, ïé õðïãåãñáììÝíïé ðëçñåîïýóéïé Ýèåóáí ôéò õðïãñáöÝò ôïõò óôï ðáñüí ðñùôüêïëëï.In witness whereof, the undersigned Plenipotentiaries have signed this Protocol.En foi de quoi, les plénipotentiaires soussignés ont apposé leurs signatures au bas du présent protocole.In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente protocollo.Ten blijke waarvan de ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder dit Protocol hebben gesteld.Em fé do que, os plenipotenciários abaixo assinados apuseram as suas assinaturas no final do presente Protocolo.Hecho en Bruselas, el dieciseis de junio de mil novecientos ochenta y ocho.Udfærdiget i Bruxelles, den sekstende juni nitten hundrede og otteogfirs.Geschehen zu Brüssel am sechzehnten Juni neunzehnhundertachtundachtzig.éÅãéíå óôéò ÂñõîÝëëåò, óôéò äÝêá Ýîé Éïõíßïõ ÷ßëéá åííéáêüóéá ïãäüíôá ïêôþ.Done at Brussels on the sixteenth day of June in the year one thousand nine hundred and eighty-eight.Fait à Bruxelles, le seize juin mil neuf cent quatre-vingt-huit.Fatto a Bruxelles, addì sedici giugno millenovecentottantotto.Gedaan te Brussel, de zestiende juni negentienhonderdachtentachtig.Feito em Bruxelas, em dezasseis de Junho de mil novecentos e oitenta e oito.Por el Consejo de las Comunidades EuropeasFor Rådet for De Europæiske FællesskaberFür den Rat der Europäischen GemeinschaftenÃéá ôï Óõìâïýëéï ôùí Åõñùðáúêþí ÊïéíïôÞôùíFor the Council of the European CommunitiesPour le Conseil des Communautés européennesPer il Consiglio delle Comunità europeeVoor de Raad van de Europese GemeenschappenPelo Conselho das Comunidades EuropeiasPor el Gobierno de la República Árabe SiriaFor regeringen for Den Arabiske Republik SyrienFür die Regierung der Arabischen Republik SyrienÃéá ôçí êõâÝñíçóç ôçò ÁñáâéêÞò Äçìïêñáôßáò ôçò ÓõñßáòFor the Government of the Syrian Arab RepublicPour le gouvernement de la République arabe syriennePer il governo della Repubblica araba sirianaVoor de Regering van de Syrische Arabische RepubliekPelo Governo da República Árabe SíriaALLEGATO  >SPAZIO PER TABELLA>Dichiarazione comune delle parti contraenti relativa all'articolo 1 del protocollo aggiuntivo  Le parti contraenti decidono che, qualora la data di entrata in vigore del protocollo aggiuntivo non dovesse coincidere con l'inizio dell'anno civile, o eventualmente della campagna, il limite quantitativo di cui all'articolo 1 del protocollo verrà applicato pro rata temporis.Le parti contraenti decidono inoltre che il computo dei quantitativi di prodotti originari della Siria importati nella Comunità e per i quali il protocollo aggiuntivo fissa limiti quantitativi inizierà il 1g gennaio di ogni anno.Dichiarazione del rappresentante della Repubblica federale di Germania relativa alla definizione dei cittadini tedeschi  Devono essere considerati cittadini della Repubblica federale di Germania tutti i tedeschi nel senso definito dalla legge fondamentale della Repubblica federale di Germania.Dichiarazione del rappresentante della Repubblica federale di Germania concernente l'applicazione del protocollo aggiuntivo a Berlino  Il protocollo aggiuntivo si applica anche al Land di Berlino, salvo che il governo della Repubblica federale di Germania non faccia alle altre parti contraenti, entro tre mesi dall'entrata in vigore del protocollo, una dichiarazione contraria.