CELEX: 62020TN0378
Language: it
Date: 2020-06-19 00:00:00
Title: Causa T-378/20: Ricorso proposto il 19 giugno 2020 — Ryanair / Commissione

3.8.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 255/35
            
         
      Ricorso proposto il 19 giugno 2020 — Ryanair / Commissione
      (Causa T-378/20)
      (2020/C 255/46)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Ryanair DAC (Swords, Irlanda) (rappresentanti: E. Vahida, F. Laprévote, S. Rating e I. Metaxas-Maranghidis, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione (UE) della Commissione europea del 15 aprile 2020 relativa all’aiuto di Stato SA.56795 (1); e
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce cinque motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sul fatto che la Commissione avrebbe violato il requisito normativo secondo il quale gli aiuti autorizzati ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 2, lettera b), TFUE devono ovviare ai danni arrecati da eventi eccezionali e non solamente ai danni subiti da una vittima di tali eventi.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente su un errore manifesto di valutazione in cui sarebbe incorsa la Commissione nel suo esame della proporzionalità dell’aiuto rispetto ai danni causati dalla crisi della COVID-19.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sul fatto che la Commissione avrebbe violato disposizioni specifiche del TFUE e i principi generali del diritto europeo riguardanti il divieto di discriminazione, la libera prestazione di servizi e la libertà di stabilimento, sui quali poggia la liberalizzazione del trasporto aereo nell’Unione sin dalla fine degli anni 80 del secolo scorso. La liberalizzazione del mercato del trasporto aereo nell’Unione ha consentito la crescita di linee aeree a basso costo veramente paneuropee. Autorizzando la Danimarca a riservare l’aiuto alla sola SAS, la Commissione avrebbe ignorato i danni causati dalla crisi della COVID-19 a tali compagnie aeree paneuropee e il loro ruolo nella connettività aerea della Danimarca. L’articolo 107, paragrafo 2, lettera b), TFUE prevede un’eccezione al divieto di aiuti di Stato di cui all’articolo 107, paragrafo 1, TFUE, ma non prevede un’eccezione alle altre norme e ai principi del TFUE.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sul fatto che la Commissione avrebbe omesso di avviare un procedimento di indagine formale nonostante l’esistenza di gravi difficoltà, e avrebbe violato i diritti procedurali della ricorrente.
               
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo, vertente sul fatto che la Commissione avrebbe violato il proprio obbligo di motivazione.
               
            
         (1)  Decisione (UE) della Commissione europea del 15 aprile 2020 relativa all’aiuto di Stato SA.56795 — Danimarca — Risarcimento dei danni causati dalla epidemia COVID-19 alla Scandinavian Airlines (non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale).