CELEX: 32021R0339
Language: it
Date: 2021-02-25 00:00:00
Title: Regolamento di esecuzione (UE) 2021/339 del Consiglio del 25 febbraio 2021 che attua l’articolo 8 bis del regolamento (CE) n. 765/2006 concernente misure restrittive nei confronti della Bielorussia

26.2.2021   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  L 68/29
               
            
         REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2021/339 DEL CONSIGLIO
         del 25 febbraio 2021
         che attua l’articolo 8 bis del regolamento (CE) n. 765/2006 concernente misure restrittive nei confronti della Bielorussia
         IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
         visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
         visto il regolamento (CE) n. 765/2006 del Consiglio, del 18 maggio 2006, concernente misure restrittive nei confronti della Bielorussia (1), in particolare l’articolo 8 bis, paragrafi 1 e 3,
         vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     Il 18 maggio 2006 il Consiglio ha adottato il regolamento (CE) n. 765/2006 concernente misure restrittive nei confronti della Bielorussia.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     In base a un riesame della decisione 2012/642/PESC (2), il Consiglio ha deciso che è opportuno prorogare le misure restrittive ivi previste fino al 28 febbraio 2022.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     Le motivazioni dovrebbero essere modificate relativamente a nove persone fisiche e a tre persone giuridiche inserite nell’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità o degli organismi soggetti a misure restrittive riportato di cui all’allegato I del regolamento (CE) n. 765/2006. Dovrebbe essere aggiunta la data di inserimento nell’elenco relativa a tutte le persone fisiche incluse in tale allegato.
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     È opportuno pertanto modificare di conseguenza l’allegato I del regolamento (CE) n. 765/2006,
                  
               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
         
            Articolo 1
            L’allegato I del regolamento (CE) n. 765/2006 è sostituito dall’allegato del presente regolamento.
         
         
            Articolo 2
            Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
         
         
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
            Fatto a Bruxelles, il 25 febbraio 2021
            
               
                  Per il Consiglio
               
               
                  Il presidente
               
               A. P. ZACARIAS
            
         
         
            (1)  GU L 134 del 20.5.2006, pag. 1.
         
            (2)  Decisione 2012/642/PESC del Consiglio, del 15 ottobre 2012, relativa a misure restrittive nei confronti della Bielorussia (GU L 285 del 17.10.2012, pag. 1).
      
      
         
            ALLEGATO
            
               
                  
                     «ALLEGATO I
                     Elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi di cui all’articolo 2, paragrafo 1
                     A.   Persone fisiche di cui all’articolo 2, paragrafo 1
                     
                                  
                              
                              
                                 Nome (Traslitterazione della grafia bielorussa)
                                 (Traslitterazione della grafia russa)
                              
                              
                                 Nome
                                 (grafia bielorussa)
                                 (grafia russa)
                              
                              
                                 Informazioni identificative
                              
                              
                                 Motivi dell’inserimento nell’elenco
                              
                              
                                 Data di inserimento nell’elenco
                              
                           
                                 1.
                              
                              
                                 Uladzimir Uladzimiravich NAVUMAU,
                                 Vladimir Vladimirovich NAUMOV
                              
                              
                                 Уладзiмiр Уладзiмiравiч НАВУМАЎ
                                 Владимир Владимирович НАУМОВ
                              
                              
                                 Posizione(i): ex ministro degli Affari Interni, ex capo del servizio di sicurezza del presidente.
                                 Data di nascita: 7.2.1956
                                 Luogo di nascita: Smolensk ex URSS (ora Federazione russa)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Non ha disposto l’avvio di indagini sulle sparizioni irrisolte di Yuri Zakharenko, Viktor Gonchar, Anatoly Krasovski e Dmitri Zavadski, avvenute in Bielorussia nel periodo 1999-2000. Ex ministro degli Affari Interni e anche ex capo del servizio di sicurezza del presidente. Come ministro degli Affari Interni è stato responsabile della repressione delle manifestazioni pacifiche fino al suo pensionamento per motivi di salute il 6 aprile 2009. Ha ottenuto dall’amministrazione presidenziale una residenza nel distretto di Drozdy riservato alla nomenclatura a Minsk. Nell’ottobre 2014 è stato insignito del III grado dell’ordine "per merito" dal presidente Lukashenko.
                              
                              
                                 24.9.2004
                              
                           
                                 2.
                              
                              
                                 Dzmitry Valerievich PAULICHENKA,
                                 Dmitri Valerievich PAVLICHENKO (Dmitriy Valeriyevich PAVLICHENKO)
                              
                              
                                 Дзмiтрый Валер’евiч ПАЎЛIЧЭНКА
                                 Дмитрий Валериевич ПАВЛИЧЕНКО
                              
                              
                                 Posizione(i): ex comandante dell’unità speciale di risposta rapida (SOBR)
                                 Data di nascita: 1966
                                 Luogo di nascita: Vitebsk/Viciebsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Indirizzo: Associazione dei veterani delle forze speciali del ministero degli Affari Interni “Onore”, 111 Mayakovskogo St., Minsk 220028, Bielorussia
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Persona chiave nelle sparizioni irrisolte di Yuri Zakharenko, Viktor Gonchar, Anatoly Krasovski e Dmitri Zavadski, avvenute in Bielorussia nel periodo 1999-2000. Ex comandante dell’unità speciale di risposta rapida (SOBR) del ministero degli Affari Interni .
                                 Uomo d’affari, capo di "Честь" ("Onore"), Associazione dei veterani delle forze speciali del ministero degli Affari Interni.
                              
                              
                                 24.9.2004
                              
                           
                                 3.
                              
                              
                                 Viktar Uladzimiravich SHEIMAN (Viktar Uladzimiravich SHEYMAN)
                                 Viktor Vladimirovich SHEIMAN (Viktor Vladimirovich SHEYMAN)
                              
                              
                                 Вiктар Уладзiмiравiч ШЭЙМАН
                                 Виктор Владимирович ШЕЙМАН
                              
                              
                                 Posizione(i): capo della direzione per la gestione dei beni di proprietà del presidente della Bielorussia
                                 Data di nascita: 26.5.1958
                                 Luogo di nascita: Grodno/ Hrodna regione/Oblast, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Indirizzo: Управлениe Делами Президента ул. К.Маркса, 38 220016, г. Минск
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Capo della direzione per la gestione dei beni di proprietà del Presidente della Bielorussia. Responsabile delle sparizioni irrisolte di Yuri Zakharenko, Viktor Gonchar, Anatoly Krasovski e Dmitri Zavadski, avvenute in Bielorussia nel periodo 1999-2000. Ex segretario del Consiglio di sicurezza, è tuttora assistente speciale del presidente.
                              
                              
                                 24.9.2004
                              
                           
                                 4.
                              
                              
                                 Iury Leanidavich SIVAKAU (Yuri Leanidavich SIVAKAU, SIVAKOU)
                                 Iury (Yuri) Leonidovich SIVAKOV
                              
                              
                                 Юрый Леанiдавiч СIВАКАЎ, СIВАКОЎ
                                 Юрий Леонидович СИВАКОВ
                              
                              
                                 Posizione(i): ex ministro degli affari interni, ex vicecapo dell’amministrazione presidenziale
                                 Data di nascita: 5.8.1946
                                 Luogo di nascita: Onor, regione/oblast di Sakhalin, ex URSS (ora Federazione russa)
                                 Indirizzo: Associazione dei veterani delle forze speciali del ministero degli Affari Interni “Onore”, 111 Mayakovskogo St., Minsk 220028, Bielorussia
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Ha orchestrato le sparizioni irrisolte di Yuri Zakharenko, Viktor Gonchar, Anatoly Krasovski e Dmitri Zavadski, avvenute in Bielorussia nel periodo 1999-2000. Ex ministro del Turismo e dello Sport, ex ministro degli Affari Interni ed ex vicecapo dell’amministrazione presidenziale.
                              
                              
                                 24.9.2004
                              
                           
                                 5.
                              
                              
                                 Yuri Khadzimuratavich KARAEU
                                 Yuri Khadzimuratovich KARAEV
                              
                              
                                 Юрый Хаджымуратавiч КАРАЕЎ
                                 Юрий Хаджимуратович КАРАЕВ
                              
                              
                                 Posizione(i): ex ministro degli Affari Interni, tenente generale della Militia (polizia) Assistente del presidente della Repubblica di Bielorussia e ispettore della regione di Grodno/ Hrodna regione/Oblast
                                 Data di nascita: 21.6.1966
                                 Luogo di nascita: Ordzhonikidze, ex URSS (ora Vladikavkaz, Federazione russa)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella posizione di vertice che ricopriva in quanto ministro degli Affari Interni , è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero degli Affari Interni in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                 Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come assistente del presidente della Bielorussia e ispettore della regione/oblast di Grodno/Hrodna.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 6.
                              
                              
                                 Genadz Arkadzievich KAZAKEVICH
                                 Gennadi Arkadievich KAZAKEVICH
                              
                              
                                 Генадзь Аркадзьевiч КАЗАКЕВIЧ
                                 Геннадий Аркадьевич КАЗАКЕВИЧ
                              
                              
                                 Posizione(i): ex primo viceministro degli Affari Interni
                                 Viceministro degli Affari Interni e capo della polizia giudiziaria, colonnello della Militia (polizia)
                                 Data di nascita: 14.2.1975
                                 Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella posizione di vertice che ricopriva in quanto primo viceministro degli Affari Interni, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero degli Affari Interni in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                 Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come viceministro degli Affari Interni. Mantiene la carica di capo della polizia giudiziaria.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
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                                 Aliaksandr Piatrovich BARSUKOU
                                 Alexander (Alexandr) Petrovich BARSUKOV
                              
                              
                                 Аляксандр Пятровiч БАРСУКОЎ
                                 Александр Петрович БАРСУКОВ
                              
                              
                                 Posizione(i): ex viceministro degli Affari Interni, tenente generale della Militia (polizia)
                                 Assistente del presidente della Repubblica di Bielorussia e ispettore della regione/Oblast di Minsk
                                 Data di nascita: 29.4.1965
                                 Luogo di nascita: Distretto di Vetkovski (Vetka), ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella posizione di vertice che ricopriva in quanto viceministro degli Affari Interni, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero degli Affari Interni in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                 Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come assistente del presidente della Bielorussia e ispettore della regione/Oblast di Minsk.
                              
                              
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                                 Siarhei Mikalaevich KHAMENKA
                                 Sergei Nikolaevich KHOMENKO
                              
                              
                                 Сяргей Мiкалаевiч ХАМЕНКА
                                 Сергей Николаевич ХОМЕНКО
                              
                              
                                 Posizione(i): viceministro degli Affari Interni, Maggiore Generale della Militia (polizia)
                                 Data di nascita: 21.9.1966
                                 Luogo di nascita: Yasinovataya, ex URSS (ora Ucraina)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di vertice di viceministro degli Affari Interni, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero degli Affari Interni in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
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                                 Yuri Genadzevich NAZARANKA
                                 Yuri Gennadievich NAZARENKO
                              
                              
                                 Юрый Генадзевiч НАЗАРАНКА
                                 Юрий Геннадьевич НАЗАРЕНКО
                              
                              
                                 Posizione(i): ex viceministro degli Affari Interni, ex comandante delle truppe interne
                                 Primo viceministro degli Affari Interni, capo della polizia di pubblica sicurezza, Maggiore Generale della Militia (polizia)
                                 Data di nascita: 17.4.1976
                                 Luogo di nascita: Slonim, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella posizione di vertice che ricopriva in quanto viceministro degli Affari Interni e comandante delle truppe interne del ministero degli Affari Interni, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero degli Affari Interni, in particolare dalle truppe interne al suo comando, in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                 Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come primo viceministro degli Affari Interni e capo della polizia di pubblica sicurezza.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 10.
                              
                              
                                 Khazalbek Baktibekavich ATABEKAU
                                 Khazalbek Bakhtibekovich ATABEKOV
                              
                              
                                 Хазалбек Бактiбекавiч АТАБЕКАЎ
                                 Хазалбек Бахтибекович АТАБЕКОВ
                              
                              
                                 Posizione(i): vicecomandante delle truppe interne
                                 Data di nascita: 18.3.1967
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di vicecomandante delle truppe interne del ministero degli Affari Interni, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero degli Affari Interni, in particolare dalle truppe interne al suo comando, in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 11.
                              
                              
                                 Aliaksandr Valerievich BYKAU
                                 Alexander (Alexandr) Valerievich BYKOV
                              
                              
                                 Аляксандр Валер’евiч БЫКАЎ
                                 Александр Валерьевич БЫКОВ
                              
                              
                                 Posizione(i): comandante dell’unità speciale di risposta rapida (SOBR), tenente colonnello
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di comandante dell’unità speciale di risposta rapida (SOBR) del ministero degli Affari Interni, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze della SOBR in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici.
                              
                              
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                                 12.
                              
                              
                                 Aliaksandr Sviataslavavich SHEPELEU
                                 Alexander (Alexandr) Svyatoslavovich SHEPELEV
                              
                              
                                 Аляксандр Святаслававiч ШЭПЕЛЕЎ
                                 Александр Святославович ШЕПЕЛЕВ
                              
                              
                                 Posizione(i): capo del dipartimento per la protezione e la sicurezza del ministero degli Affari Interni
                                 Data di nascita: 14.10.1975
                                 Luogo di nascita: villaggio di Rublevsk, distretto di Kruglyanskiy, regione/oblast di Mogilev/Mahiliou, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di alto livello di capo del dipartimento per la protezione e la sicurezza del ministero degli Affari Interni, è coinvolto nella campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero degli Affari Interni in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                              
                              
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                                 Dzmitry Uladzimiravich BALABA
                                 Dmitry Vladimirovich BALABA
                              
                              
                                 Дзмiтрый Уладзiмiравiч БАЛАБА
                                 Дмитрий Владимирович БАЛАБА
                              
                              
                                 Posizione(i): capo dell’OMON ("distaccamento della polizia speciale") per il comitato esecutivo della città di Minsk
                                 Data di nascita: 1.6.1972
                                 Luogo di nascita: villaggio di Gorodilovo, regione/Oblast di Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di comando sulle forze dell’OMON a Minsk, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze dell’OMON a Minsk in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 14.
                              
                              
                                 Ivan Uladzimiravich KUBRAKOU
                                 Ivan Vladimirovich KUBRAKOV
                              
                              
                                 Iван Уладзiмiравiч КУБРАКОЎ
                                 Иван Владимирович КУБРАКОВ
                              
                              
                                 Posizione(i): ex capo della direzione principale degli Affari interni del comitato esecutivo della città di Minsk
                                 Ministro degli Affari Interni, Maggiore Generale della Militia (polizia)
                                 Data di nascita: 5.5.1975
                                 Luogo di nascita: villaggio di Malinovka, Mogilev/Mahiliou regione/Oblast, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella posizione che ricopriva in quanto capo della direzione principale degli Affari interni del comitato esecutivo della città di Minsk, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze di polizia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                 Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come ministro degli Affari Interni.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 15.
                              
                              
                                 Maxim Aliaksandravich GAMOLA (HAMOLA)
                                 Maxim Alexandrovich GAMOLA
                              
                              
                                 Максiм Аляксандравiч ГАМОЛА
                                 Максим Александрович ГАМОЛА
                              
                              
                                 Posizione(i): ex capo del dipartimento di polizia nel distretto di Moskovski a Minsk
                                 Vicecapo del dipartimento di polizia della città di Minsk, capo della polizia giudiziaria
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella posizione che ricopriva in quanto capo del dipartimento di polizia nel distretto di Moskovski a Minsk, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detto distretto in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.
                                 Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come vicecapo del dipartimento di polizia della città di Minsk e capo della polizia giudiziaria.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 16.
                              
                              
                                 Aliaksandr Mikhailavich ALIASHKEVICH
                                 Alexander (Alexandr) Mikhailovich ALESHKEVICH
                              
                              
                                 Аляксандр Мiхайлавiч АЛЯШКЕВIЧ
                                 Александр Михайлович АЛЕШКЕВИЧ
                              
                              
                                 Posizione(i): primo vicecapo del dipartimento distrettuale degli Affari Interni nel distretto di Moskovski a Minsk e capo della polizia giudiziaria
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di primo vicecapo del dipartimento distrettuale degli Affari Interni nel distretto di Moskovski a Minsk e capo della polizia giudiziaria, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detto distretto in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 17.
                              
                              
                                 Andrei Vasilievich GALENKA
                                 Andrey Vasilievich GALENKA
                              
                              
                                 Андрэй Васiльевiч ГАЛЕНКА
                                 Андрей Васильевич ГАЛЕНКА
                              
                              
                                 Posizione(i): vicecapo del dipartimento distrettuale degli Affari Interni nel distretto di Moskovski a Minsk e capo della polizia di pubblica sicurezza
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di vicecapo del dipartimento distrettuale degli Affari Interni nel distretto di Moskovski a Minsk e capo della polizia di pubblica sicurezza, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detto distretto in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 18.
                              
                              
                                 Aliaksandr Paulavich VASILIEU
                                 Alexander (Alexandr) Pavlovich VASILIEV
                              
                              
                                 Аляксандр Паўлавiч ВАСIЛЬЕЎ
                                 Александр Павлович ВАСИЛЬЕВ
                              
                              
                                 Posizione(i): capo del dipartimento degli Affari Interni del comitato esecutivo della regione/oblast di Gomel/Homyel
                                 Data di nascita: 24.3.1975
                                 Luogo di nascita: Mogilev/Mahilou, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di capo del dipartimento degli Affari Interni del comitato esecutivo della regione/oblast di Gomel/Homyel, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detta regione in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 19.
                              
                              
                                 Aleh Mikalaevich SHULIAKOUSKI
                                 Oleg Nikolaevich SHULIAKOVSKI
                              
                              
                                 Алег Мiкалаевiч ШУЛЯКОЎСКI
                                 Олег Николаевич ШУЛЯКОВСКИЙ
                              
                              
                                 Posizione(i): primo vicecapo del dipartimento degli Affari Interni del comitato esecutivo della regione/oblast di Gomel/Homyel, capo della polizia giudiziaria
                                 Data di nascita: 26.7.1977
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di vicecapo del dipartimento degli Affari Interni del comitato esecutivo della regione/oblast di Gomel/Homyel e capo della polizia giudiziaria, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detta regione in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 20.
                              
                              
                                 Anatol Anatolievich VASILIEU
                                 Anatoli Anatolievich VASILIEV
                              
                              
                                 Анатоль Анатольевiч ВАСIЛЬЕЎ
                                 Анатолий Анатольевич ВАСИЛЬЕВ
                              
                              
                                 Posizione(i): vicecapo del dipartimento degli Affari Interni del comitato esecutivo della regione/oblast di Gomel/Homyel, capo della polizia di pubblica sicurezza
                                 Data di nascita: 26.1.1972
                                 Luogo di nascita: Gomel/Homyel, regione/oblast di Gomel/Homyel, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di vicecapo del dipartimento degli Affari Interni del comitato esecutivo della regione/oblast di Gomel/Homyel e capo della polizia di pubblica sicurezza, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detta regione/Oblast in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 21.
                              
                              
                                 Aliaksandr Viachaslavavich ASTREIKA
                                 Alexander (Alexandr) Viacheslavovich ASTREIKO
                              
                              
                                 Аляксандр Вячаслававiч АСТРЭЙКА
                                 Александр Вячеславович АСТРЕЙКО
                              
                              
                                 Posizione(i): capo del dipartimento degli Affari Interni del comitato esecutivo della regione/oblast di Brest, Maggiore Generale della Militia (polizia)
                                 Data di nascita: 22.12.1971
                                 Luogo di nascita: Kapyl, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di capo del dipartimento degli Affari Interni del comitato esecutivo della regione/oblast di Brest e Maggiore Generale della Militia (polizia), è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detta regione/Oblast in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 22.
                              
                              
                                 Leanid ZHURAUSKI
                                 Leonid ZHURAVSKI
                              
                              
                                 Леанiд ЖУРАЎСКI
                                 Леонид ЖУРАВСКИЙ
                              
                              
                                 Posizione(i): capo dell’OMON ("distaccamento della polizia speciale") a Vitebsk/Viciebsk
                                 Data di nascita: 20.9.1975
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di comando sulle forze dell’OMON a Vitebsk/Viciebsk, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze dell’OMON a Vitebsk/Viciebsk in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti di manifestanti pacifici.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 23.
                              
                              
                                 Mikhail DAMARNACKI
                                 Mikhail DOMARNATSKY
                              
                              
                                 Мiхаiл ДАМАРНАЦКI
                                 Михаил ДОМАРНАЦКИЙ
                              
                              
                                 Posizione(i): capo dell’OMON ("distaccamento della polizia speciale") a Gomel/Homyel
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di comando sulle forze dell’OMON a Gomel/Homyel, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze dell’OMON a Gomel/Homyel in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti di manifestanti pacifici.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 24.
                              
                              
                                 Maxim MIKHOVICH
                                 Maxim MIKHOVICH
                              
                              
                                 Максiм МIХОВIЧ
                                 Максим МИХОВИЧ
                              
                              
                                 Posizione(i): capo dell’OMON ("distaccamento della polizia speciale") a Brest, tenente colonnello
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di comando sulle forze dell’OMON a Brest, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze dell’OMON a Brest in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti di manifestanti pacifici.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 25.
                              
                              
                                 Aleh Uladzimiravich MATKIN
                                 Oleg Vladimirovitch MATKIN
                              
                              
                                 Алег Уладзiмiравiч МАТКIН
                                 Олег Владимирович МАТКИН
                              
                              
                                 Posizione(i): capo del dipartimento di correzione penale del ministero degli Affari Interni, Maggiore Generale della Militia (polizia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di capo del dipartimento di correzione penale sotto la cui autorità sono poste le strutture detentive del ministero degli Affari Interni, è responsabile dei trattamenti inumani e degradanti, compresa la tortura, inflitti ai cittadini detenuti in dette strutture detentive in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 e della brutale repressione generale nei confronti di manifestanti pacifici.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 26.
                              
                              
                                 Ivan Yurievich SAKALOUSKI
                                 Ivan Yurievich SOKOLOVSKI
                              
                              
                                 Iван Юр’евiч САКАЛОЎСКI
                                 Иван Юрьевич СОКОЛОВСКИЙ
                              
                              
                                 Posizione(i): direttore di Akrestina, centro di detenzione, Minsk
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua funzione di direttore del centro di detenzione di Akrestina a Minsk, è responsabile del trattamento inumano e degradante, compresa la tortura, dei cittadini detenuti in detto centro di detenzione in seguito alle elezioni presidenziali del 2020.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 27.
                              
                              
                                 Valeri Paulavich VAKULCHYK
                                 Valery Pavlovich VAKULCHIK
                              
                              
                                 Валерый Паўлавiч
                                 ВАКУЛЬЧЫК
                                 Валерий Павлович ВАКУЛЬЧИК
                              
                              
                                 Posizione(i): ex presidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB)
                                 Ex segretario di Stato del Consiglio di sicurezza
                                 Assistente del presidente della Repubblica di Bielorussia e ispettore della regione/Oblast di Brest
                                 Data di nascita: 19.6.1964
                                 Luogo di nascita: Radostovo, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella posizione di vertice che ricopriva in quanto presidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB), è stato responsabile della partecipazione del KGB alla campagna di repressione e intimidazione condotta in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici ed esponenti dell’opposizione.
                                 Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come assistente del presidente della Bielorussia e ispettore della regione/Oblast di Brest.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 28.
                              
                              
                                 Siarhei Yaugenavich TSERABAU
                                 Sergey Evgenievich TEREBOV
                              
                              
                                 Сяргей Яўгенавiч ЦЕРАБАЎ
                                 Сергей Евгеньевич ТЕРЕБОВ
                              
                              
                                 Posizione(i): primo vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB)
                                 Data di nascita: 1972
                                 Luogo di nascita: Borisov/Barisaw, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di vertice di primo vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB), è responsabile della partecipazione del KGB alla campagna di repressione e intimidazione condotta in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici ed esponenti dell’opposizione.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 29.
                              
                              
                                 Dzmitry Vasilievich RAVUTSKI
                                 Dmitry Vasilievich REUTSKY
                              
                              
                                 Дзмiтрый Васiльевiч РАВУЦКI
                                 Дмитрий Васильевич РЕУЦКИЙ
                              
                              
                                 Posizione(i): vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di vertice di vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB), è responsabile della partecipazione del KGB alla campagna di repressione e intimidazione condotta in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici ed esponenti dell’opposizione.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 30.
                              
                              
                                 Uladzimir Viktaravich KALACH
                                 Vladimir Viktorovich KALACH
                              
                              
                                 Уладзiмiр Вiктаравiч КАЛАЧ
                                 Владимир Викторович КАЛАЧ
                              
                              
                                 Posizione(i): vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di vertice di vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB), è responsabile della partecipazione del KGB alla campagna di repressione e intimidazione condotta in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici ed esponenti dell’opposizione.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 31.
                              
                              
                                 Alieg Anatolevich CHARNYSHOU
                                 Oleg Anatolievich CHERNYSHEV
                              
                              
                                 Алег Анатольевiч ЧАРНЫШОЎ
                                 Олег Анатольевич ЧЕРНЫШЁВ
                              
                              
                                 Posizione(i): vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di vertice di vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB), è responsabile della partecipazione del KGB alla campagna di repressione e intimidazione condotta in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici ed esponenti dell’opposizione.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 32.
                              
                              
                                 Aliaksandr Uladzimiravich KANYUK
                                 Alexander (Alexandr) Vladimirovich KONYUK
                              
                              
                                 Аляксандр Уладзiмiравiч КАНЮК
                                 Александр Владимирович КОНЮК
                              
                              
                                 Posizione(i): ex procuratore generale della Repubblica di Bielorussia
                                 Ambasciatore della Repubblica di Bielorussia in Armenia
                                 Data di nascita: 11.7.1960
                                 Luogo di nascita: Grodno/Hrodna, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella posizione che ricopriva in quanto procuratore generale, è stato responsabile del diffuso ricorso a procedimenti penali volti a escludere candidati dell’opposizione in vista delle elezioni presidenziali del 2020 e a impedire l’adesione di persone al consiglio di coordinamento istituito dall’opposizione per contestare l’esito delle elezioni.
                                 Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come ambasciatore della Bielorussia in Armenia.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 33.
                              
                              
                                 Lidzia Mihailauna YARMOSHINA
                                 Lidia Mikhailovna YERMOSHINA
                              
                              
                                 Лiдзiя Мiхайлаўна ЯРМОШЫНА
                                 Лидия Михайловна ЕРМОШИНА
                              
                              
                                 Posizione(i): presidente della commissione elettorale centrale
                                 Data di nascita: 29.1.1953
                                 Luogo di nascita: Slutsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: femminile
                              
                              
                                 In qualità di presidente della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                                 La commissione elettorale centrale e la relativa dirigenza hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 34.
                              
                              
                                 Vadzim Dzmitryevich IPATAU
                                 Vadim Dmitrievich IPATOV
                              
                              
                                 Вадзiм Дзмiтрыевiч IПАТАЎ
                                 Вадим Дмитриевич ИПАТОВ
                              
                              
                                 Posizione(i):vicepresidente della commissione elettorale centrale
                                 Data di nascita: 30.10.1964
                                 Luogo di nascita: Kolomyia, regione/oblast di Ivano-Frankivsk, ex URSS (ora Ucraina)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 In qualità di vicepresidente della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                                 La commissione elettorale centrale e la relativa dirigenza hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 35.
                              
                              
                                 Alena Mikalaeuna DMUHAILA
                                 Elena Nikolaevna DMUHAILO
                              
                              
                                 Алена Мiкалаеўна ДМУХАЙЛА
                                 Елена Николаевна ДМУХАЙЛО
                              
                              
                                 Posizione(i): segretaria della commissione elettorale centrale
                                 Data di nascita: 1.7.1971
                                 Sesso: femminile
                              
                              
                                 In qualità di segretaria della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                                 La commissione elettorale centrale e la relativa dirigenza hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 36.
                              
                              
                                 Andrei Anatolievich GURZHY
                                 Andrey Anatolievich GURZHIY
                              
                              
                                 Андрэй Анатольевiч ГУРЖЫ
                                 Андрей Анатольевич ГУРЖИЙ
                              
                              
                                 Posizione(i): membro della commissione elettorale centrale
                                 Data di nascita: 10.10.1975
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                                 La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 37.
                              
                              
                                 Volga Leanidauna DARASHENKA
                                 Olga Leonidovna DOROSHENKO
                              
                              
                                 Вольга Леанiдаўна ДАРАШЭНКА
                                 Ольга Леонидовна ДОРОШЕНКО
                              
                              
                                 Posizione(i): membro della commissione elettorale centrale
                                 Data di nascita: 1976
                                 Sesso: femminile
                              
                              
                                 In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                                 La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 38.
                              
                              
                                 Siarhei Aliakseevich KALINOUSKI
                                 Sergey Alexeyevich KALINOVSKIY
                              
                              
                                 Сяргей Аляксеевiч КАЛIНОЎСКI
                                 Сергей Алексеевич КАЛИНОВСКИЙ
                              
                              
                                 Posizione(i): membro della commissione elettorale centrale
                                 Data di nascita: 3.1.1969
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                                 La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 39.
                              
                              
                                 Sviatlana Piatrouna KATSUBA
                                 Svetlana Petrovna KATSUBO
                              
                              
                                 Святлана Пятроўна КАЦУБА
                                 Светлана Петровна КАЦУБО
                              
                              
                                 Posizione(i): membro della commissione elettorale centrale
                                 Data di nascita: 6.8.1959
                                 Luogo di nascita: Podilsk, regione/oblast di Odessa, ex URSS (ora Ucraina)
                                 Sesso: femminile
                              
                              
                                 In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                                 La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 40.
                              
                              
                                 Aliaksandr Mikhailavich LASYAKIN
                                 Alexander (Alexandr) Mikhailovich LOSYAKIN
                              
                              
                                 Аляксандр Мiхайлавiч ЛАСЯКIН
                                 Александр Михайлович ЛОСЯКИН
                              
                              
                                 Posizione(i): membro della commissione elettorale centrale
                                 Data di nascita: 21.7.1957
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                                 La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 41.
                              
                              
                                 Igar Anatolievich PLYSHEUSKI
                                 Ihor Anatolievich PLYSHEVSKIY
                              
                              
                                 Iгар Анатольевiч ПЛЫШЭЎСКI
                                 Игорь Анатольевич ПЛЫШЕВСКИЙ
                              
                              
                                 Posizione(i): membro della commissione elettorale centrale
                                 Data di nascita: 19.2.1979
                                 Luogo di nascita: Lyuban, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale da detta commissione e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                                 La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 42.
                              
                              
                                 Marina Yureuna RAKHMANAVA
                                 Marina Yurievna RAKHMANOVA
                              
                              
                                 Марына Юр’еўна РАХМАНАВА
                                 Марина Юрьевна РАХМАНОВА
                              
                              
                                 Posizione(i): membro della commissione elettorale centrale
                                 Data di nascita: 26.9.1970
                                 Sesso: femminile
                              
                              
                                 In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                                 La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 43.
                              
                              
                                 Aleh Leanidavich SLIZHEUSKI
                                 Oleg Leonidovich SLIZHEVSKI
                              
                              
                                 Алег Леанiдавiч СЛIЖЭЎСКI
                                 Олег Леонидович СЛИЖЕВСКИЙ
                              
                              
                                 Posizione(i): membro della commissione elettorale centrale
                                 Data di nascita: 16.8.1972
                                 Luogo di nascita: Grodno/Hrodna, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                                 La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 44.
                              
                              
                                 Irina Aliaksandrauna TSELIKAVETS
                                 Irina Alexandrovna TSELIKOVEC
                              
                              
                                 Iрына Аляксандраўна ЦЭЛIКАВЕЦ
                                 Ирина Александровна ЦЕЛИКОВЕЦ
                              
                              
                                 Posizione(i): membro della commissione elettorale centrale
                                 Data di nascita: 2.11.1976
                                 Luogo di nascita: Zhlobin, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: femminile
                              
                              
                                 In qualità di membro del collegio della commissione elettorale centrale, è responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                                 La commissione elettorale centrale e il relativo collegio hanno predisposto, in particolare, l’esclusione di alcuni candidati dell’opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                              
                              
                                 2.10.2020
                              
                           
                                 45.
                              
                              
                                 Aliaksandr Ryhoravich LUKASHENKA
                                 Alexander (Alexandr) Grigorievich LUKASHENKO
                              
                              
                                 Аляксандр Рыгоравiч ЛУКАШЭНКА
                                 Александр Григорьевич ЛУКАШЕНКО
                              
                              
                                 Posizione(i): presidente della Repubblica di Bielorussia
                                 Data di nascita: 30.8.1954
                                 Luogo di nascita: villaggio di Kopys, regione/oblast di Vitebsk/Viciebsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 In qualità di presidente della Bielorussia con autorità sugli organismi statali, è responsabile della repressione violenta effettuata dall’apparato statale prima e dopo le elezioni presidenziali del 2020, in particolare con l’esclusione di candidati chiave dell’opposizione, arresti arbitrari e maltrattamenti di manifestanti pacifici, oltre che intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                              
                              
                                 6.11.2020
                              
                           
                                 46.
                              
                              
                                 Viktar Aliaksandravich LUKASHENKA
                                 Viktor Alexandrovich LUKASHENKO
                              
                              
                                 Вiктар Аляксандравiч ЛУКАШЭНКА
                                 Виктор Александрович ЛУКАШЕНКО
                              
                              
                                 Posizione(i): consigliere del presidente per le questioni di sicurezza nazionale, membro del Consiglio di sicurezza
                                 Data di nascita: 28.11.1975
                                 Luogo di nascita: Mogilev/Mahiliou, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di consigliere del presidente per le questioni di sicurezza nazionale e membro del Consiglio di sicurezza, nonché nel suo ruolo informale di supervisore delle forze di sicurezza bielorusse, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato statale in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                              
                              
                                 6.11.2020
                              
                           
                                 47.
                              
                              
                                 Ihar Piatrovich SERGYAENKA
                                 Igor Petrovich SERGEENKO
                              
                              
                                 Iгар Пятровiч СЕРГЯЕНКА
                                 Игорь Петрович СЕРГЕЕНКО
                              
                              
                                 Posizione(i): capo di stato maggiore dell’amministrazione presidenziale
                                 Data di nascita: 14.1.1963
                                 Luogo di nascita: villaggio di Stolitsa, regione/oblast di Vitebsk/Viciebsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di capo di stato maggiore dell’amministrazione presidenziale, è strettamente associato al presidente e responsabile di garantire l’attuazione dei poteri presidenziali nel settore della politica interna ed estera. È quindi un sostenitore del regime di Lukashenko, anche per quanto riguarda la campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato statale in seguito alle elezioni presidenziali del 2020.
                              
                              
                                 6.11.2020
                              
                           
                                 48.
                              
                              
                                 Ivan Stanislavavich TERTEL
                                 Ivan Stanislavovich TERTEL
                              
                              
                                 Iван Станiслававiч ТЭРТЭЛЬ
                                 Иван Станиславович ТЕРТЕЛЬ
                              
                              
                                 Posizione(i): presidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB), ex presidente del Comitato per il controllo statale
                                 Data di nascita: 8.9.1966
                                 Luogo di nascita: villaggio di Privalka/Privalkia, regione/oblast di Grodno/Hrodna, ex URSS, (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di vertice di presidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB) e nella sua precedente posizione di presidente del Comitato per il controllo statale, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato statale in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                              
                              
                                 6.11.2020
                              
                           
                                 49.
                              
                              
                                 Raman Ivanavich MELNIK
                                 Roman Ivanovich MELNIK
                              
                              
                                 Раман Iванавiч МЕЛЬНIК
                                 Роман Иванович МЕЛЬНИК
                              
                              
                                 Posizione(i): capo della direzione principale della tutela dell’ordine pubblico e della prevenzione presso il ministero degli Affari Interni
                                 Data di nascita: 29.5.1964
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di vertice di capo della direzione principale della tutela dell’ordine pubblico e della prevenzione presso il ministero degli Affari Interni, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato statale in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                              
                              
                                 6.11.2020
                              
                           
                                 50.
                              
                              
                                 Ivan Danilavich NASKEVICH
                                 Ivan Danilovich NOSKEVICH
                              
                              
                                 Iван Данiлавiч НАСКЕВIЧ
                                 Иван Данилович НОСКЕВИЧ
                              
                              
                                 Posizione(i): presidente del comitato investigativo
                                 Data di nascita: 25.3.1970
                                 Luogo di nascita: villaggio di Cierabličy, regione/oblast di Brest, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di vertice di presidente del comitato investigativo, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dal comitato in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare dall’avvio di indagini nei confronti del consiglio di coordinamento e di manifestanti pacifici.
                              
                              
                                 6.11.2020
                              
                           
                                 51.
                              
                              
                                 Aliaksey Aliaksandravich VOLKAU
                                 Alexei Alexandrovich VOLKOV
                              
                              
                                 Аляксей Аляксандравiч ВОЛКАЎ
                                 Алексей Александрович ВОЛКОВ
                              
                              
                                 Posizione(i): ex primo vicepresidente del comitato investigativo, attualmente presidente del Comitato statale per le competenze forensi
                                 Data di nascita: 7.9.1973
                                 Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella posizione di vertice che ricopriva in quanto primo vicepresidente del comitato investigativo, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dal comitato in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare dall’avvio di indagini nei confronti del consiglio di coordinamento e di manifestanti pacifici.
                              
                              
                                 6.11.2020
                              
                           
                                 52.
                              
                              
                                 Siarhei Yakaulevich AZEMSHA
                                 Sergei Yakovlevich AZEMSHA
                              
                              
                                 Сяргей Якаўлевiч АЗЕМША
                                 Сергей Яковлевич АЗЕМША
                              
                              
                                 Posizione(i): vicepresidente del comitato investigativo
                                 Data di nascita: 17.7.1974
                                 Luogo di nascita: Rechitsa, regione/oblast di Gomel/Homyel, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di vertice di vicepresidente del comitato investigativo, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dal comitato in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare dall’avvio di indagini nei confronti del consiglio di coordinamento e di manifestanti pacifici.
                              
                              
                                 6.11.2020
                              
                           
                                 53.
                              
                              
                                 Andrei Fiodaravich SMAL
                                 Andrei Fyodorovich SMAL
                              
                              
                                 Андрэй Фёдаравiч СМАЛЬ
                                 Андрей Федорович СМАЛЬ
                              
                              
                                 Posizione(i): vicepresidente del comitato investigativo
                                 Data di nascita: 1.8.1973
                                 Luogo di nascita: Brest, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di vertice di vicepresidente del comitato investigativo, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dal comitato in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare dall’avvio di indagini nei confronti del consiglio di coordinamento e di manifestanti pacifici.
                              
                              
                                 6.11.2020
                              
                           
                                 54.
                              
                              
                                 Andrei Yurevich PAULIUCHENKA
                                 Andrei Yurevich PAVLYUCHENKO
                              
                              
                                 Андрэй Юр’евiч ПАЎЛЮЧЕНКА
                                 Андрей Юрьевич ПАВЛЮЧЕНКО
                              
                              
                                 Posizione(i): capo del centro operativo e di analisi
                                 Data di nascita: 1.8.1971
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di vertice di capo del centro operativo e di analisi, è strettamente associato al presidente e responsabile della repressione della società civile, segnata in particolare dall’interruzione della connessione alle reti di telecomunicazione come strumento repressivo nei confronti della società civile, di manifestanti pacifici e di giornalisti.
                              
                              
                                 6.11.2020
                              
                           
                                 55.
                              
                              
                                 Ihar Ivanavich BUZOUSKI
                                 Igor Ivanovich BUZOVSKI
                              
                              
                                 Iгар Iванавiч БУЗОЎСКI
                                 Игорь Иванович БУЗОВСКИЙ
                              
                              
                                 Posizione(i): viceministro dell’Informazione
                                 Data di nascita: 10.7.1972
                                 Luogo di nascita: villaggio di Koshelevo, regione/Oblast di Grodno/Hrodna, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di vertice di viceministro dell’Informazione, è responsabile della repressione della società civile, segnata in particolare dalla decisione del ministero dell’Informazione di bloccare l’accesso a siti web indipendenti e limitare l’accesso a internet in Bielorussia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, come strumento repressivo nei confronti della società civile, di manifestanti pacifici e di giornalisti.
                              
                              
                                 6.11.2020
                              
                           
                                 56.
                              
                              
                                 Natallia Mikalaeuna EISMANT
                                 Natalia Nikolayevna EISMONT
                              
                              
                                 Наталля Мiкалаеўна ЭЙСМАНТ
                                 Наталья Николаевна ЭЙСМОНТ
                              
                              
                                 Posizione(i): addetta stampa del presidente della Bielorussia
                                 Data di nascita: 16.2.1984
                                 Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Nome da nubile: Kirsanova (compitazione in russo: Кирсанова) o Selyun (compitazione in russo: Селюн)
                                 Sesso: femminile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di addetta stampa del presidente della Bielorussia, è strettamente associata al presidente ed è responsabile del coordinamento delle attività del presidente in relazione ai media, compresa la redazione di dichiarazioni e l’organizzazione delle apparizioni pubbliche. È quindi una sostenitrice del regime di Lukashenko, anche per quanto riguarda la campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato statale in seguito alle elezioni presidenziali del 2020. In particolare, con le sue dichiarazioni pubbliche, redatte in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, in cui difende il presidente e critica gli attivisti dell’opposizione e i manifestanti pacifici, ha contribuito a compromettere gravemente la democrazia e lo Stato di diritto in Bielorussia.
                              
                              
                                 6.11.2020
                              
                           
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                                 Siarhei Yaugenavich ZUBKOU
                                 Sergei Yevgenevich ZUBKOV
                              
                              
                                 Сяргей Яўгенавiч ЗУБКОЎ
                                 Сергей Евгеньевич ЗУБКОВ
                              
                              
                                 Posizione(i): comandante dell’unità "ALFA"
                                 Data di nascita: 21.8.1975
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di comando sulle forze dell’unità "ALFA", è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta da tali forze in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                              
                              
                                 6.11.2020
                              
                           
                                 58.
                              
                              
                                 Andrei Aliakseevich RAUKOU
                                 Andrei Alexeyevich RAVKOV
                              
                              
                                 Андрэй Аляксеевiч РАЎКОЎ
                                 Андрей Алексеевич РАВКОВ
                              
                              
                                 Posizione(i): ex segretario di Stato del Consiglio di sicurezza
                                 Ambasciatore della Repubblica di Bielorussia in Azerbaigian
                                 Data di nascita: 25.6.1967
                                 Luogo di nascita: villaggio di Revyaki, regione/oblast di Vitebsk/Viciebsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella posizione che ricopriva in quanto segretario di Stato del Consiglio di sicurezza, è strettamente associato al presidente ed è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato statale in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                 Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come ambasciatore della Bielorussia in Azerbaigian.
                              
                              
                                 6.11.2020
                              
                           
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                                 Pyotr Piatrovich MIKLASHEVICH
                                 Petr Petrovich MIKLASHEVICH
                              
                              
                                 Пётр Пятровiч МIКЛАШЭВIЧ
                                 Петр Петрович МИКЛАШЕВИЧ
                              
                              
                                 Posizione(i): presidente della Corte costituzionale della Repubblica di Bielorussia
                                 Data di nascita: 18.10.1954
                                 Luogo di nascita: regione/oblast di Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 In qualità di presidente della Corte costituzionale, è responsabile della decisione adottata da tale Corte il 25 agosto 2020, con la quale sono stati legittimati i risultati delle elezioni irregolari. Ha pertanto sostenuto e facilitato le azioni della campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato statale nei confronti di manifestanti pacifici e giornalisti ed è quindi responsabile di aver compromesso gravemente la democrazia e lo Stato di diritto in Bielorussia.
                              
                              
                                 6.11.2020
                              
                           
                                 60.
                              
                              
                                 Anatol Aliaksandravich SIVAK
                                 Anatoli Alexandrovich SIVAK
                              
                              
                                 Анатоль Аляксандравiч СIВАК
                                 Анатолий Александрович СИВАК
                              
                              
                                 Posizione(i): vice primo ministro, ex presidente del comitato esecutivo della città di Minsk
                                 Data di nascita: 19.7.1962
                                 Luogo di nascita: Zavoit, distretto di Narovlya, regione/oblast di Gomel/Homyel, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella posizione di vertice che ricopriva in quanto presidente del comitato esecutivo della città di Minsk, era responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato locale a Minsk sotto il suo controllo in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti. Ha rilasciato diverse dichiarazioni pubbliche in cui critica le manifestazioni pacifiche in Bielorussia.
                                 Nella sua attuale posizione di vertice di vice primo ministro continua a sostenere il regime di Lukashenko.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
                                 61.
                              
                              
                                 Ivan Mikhailavich EISMANT
                                 Ivan Mikhailovich EISMONT
                              
                              
                                 Iван Мiхайлавiч ЭЙСМАНТ
                                 Иван Михайлович ЭЙСМОНТ
                              
                              
                                 Posizione(i): presidente della società radiotelevisiva pubblica bielorussa, direttore della società Belteleradio
                                 Data di nascita: 20.1.1977
                                 Luogo di nascita: Grodno/Hrodna, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua attuale posizione di direttore della società radiotelevisiva pubblica bielorussa, è responsabile della diffusione della propaganda statale nei mezzi d’informazione pubblici e continua a sostenere il regime di Lukashenko, anche facendo ricorso ai canali mediatici per sostenere la prosecuzione del mandato del presidente, nonostante i brogli nelle elezioni presidenziali che si sono tenute il 9 agosto 2020 e le successive e ripetute violente repressioni di manifestazioni pacifiche e legittime.
                                 Ha rilasciato dichiarazioni pubbliche in cui critica i manifestanti pacifici e si è rifiutato di trasmettere servizi riguardanti le manifestazioni. Durante la sua gestione, ha inoltre licenziato dipendenti in sciopero della società Belteleradio, il che lo rende responsabile di violazioni dei diritti umani.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
                                 62.
                              
                              
                                 Uladzimir Stsiapanavich KARANIK
                                 Vladimir Stepanovich KARANIK
                              
                              
                                 Уладзiмiр Сцяпанавiч КАРАНIК
                                 Владимир Степанович КАРАНИК
                              
                              
                                 Posizione(i): governatore della regione/oblast di Grodno/Hrodna, ex ministro della Salute
                                 Data di nascita: 30.11.1973
                                 Luogo di nascita: Grodno/Hrodna, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella posizione di vertice che ricopriva in quanto ministro della Salute, è stato responsabile di aver utilizzato i servizi sanitari per la repressione di manifestanti pacifici, anche facendo ricorso ad ambulanze per trasportare i manifestanti che necessitavano di assistenza medica in reparti di isolamento anziché negli ospedali. Ha rilasciato diverse dichiarazioni pubbliche in cui critica le manifestazioni pacifiche che si tengono in Bielorussia e in un’occasione ha accusato un manifestante di essere in stato di ebbrezza.
                                 Nella sua attuale posizione di vertice di governatore della regione/oblast di Grodno/Hrodna continua a sostenere il regime di Lukashenko.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
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                                 Natallia Ivanauna KACHANAVA
                                 Natalia Ivanovna KOCHANOVA
                              
                              
                                 Наталля Iванаўна КАЧАНАВА
                                 Наталья Ивановна КОЧАНОВА
                              
                              
                                 Posizione(i): presidente del Consiglio della Repubblica dell’Assemblea nazionale della Bielorussia
                                 Data di nascita: 25.9.1960
                                 Luogo di nascita: Polotsk, regione/oblast di Vitebsk/Viciebsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: femminile
                              
                              
                                 Nella sua attuale posizione di vertice di presidente del Consiglio della repubblica dell’Assemblea nazionale della Bielorussia, è responsabile di sostenere le decisioni del presidente nel settore della politica interna. È responsabile anche dell’organizzazione delle elezioni irregolari che si sono tenute il 9 agosto 2020. Ha rilasciato dichiarazioni pubbliche in cui difende la brutale repressione da parte delle forze di sicurezza contro i manifestanti pacifici.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
                                 64.
                              
                              
                                 Pavel Mikalaevich LIOHKI
                                 Pavel Nikolaevich LIOHKI
                              
                              
                                 Павел Мiкалаевiч ЛЁГКI
                                 Павел Николаевич ЛЁГКИЙ
                              
                              
                                 Posizione(i): primo viceministro dell’Informazione
                                 Data di nascita: 30.5.1972
                                 Luogo di nascita: Baranavichy, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di vertice di primo viceministro dell’Informazione, è responsabile della repressione della società civile e, in particolare, della decisione del ministero dell’Informazione di bloccare l’accesso a siti web indipendenti e limitare l’accesso a internet in Bielorussia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, come strumento repressivo nei confronti della società civile, di manifestanti pacifici e di giornalisti.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
                                 65.
                              
                              
                                 Ihar Uladzimiravich LUTSKY
                                 Igor Vladimirovich LUTSKY
                              
                              
                                 Iгар Уладзiмiравiч ЛУЦКI
                                 Игорь Владимирович ЛУЦКИЙ
                              
                              
                                 Posizione(i): ministro dell’Informazione
                                 Data di nascita: 31.10.1972
                                 Luogo di nascita: Stolin, regione/oblast di Brest, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di vertice di ministro dell’Informazione, è responsabile della repressione della società civile e, in particolare, della decisione del ministero dell’Informazione di bloccare l’accesso a siti web indipendenti e limitare l’accesso a internet in Bielorussia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, come strumento repressivo nei confronti della società civile, di manifestanti pacifici e di giornalisti.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
                                 66.
                              
                              
                                 Andrei Ivanavich SHVED
                                 Andrei Ivanovich SHVED
                              
                              
                                 Андрэй Iванавiч ШВЕД
                                 Андрей Иванович ШВЕД
                              
                              
                                 Posizione(i): Procuratore generale della Repubblica della Bielorussia
                                 Data di nascita: 21.4.1973
                                 Luogo di nascita: Glushkovichi, regione/oblast di Gomel/Homyel, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di procuratore generale, è responsabile della repressione in atto nei confronti della società civile e dell’opposizione democratica e, in particolare, dell’avvio di numerosi procedimenti penali nei confronti di manifestanti pacifici, leader dell’opposizione e giornalisti in seguito alle elezioni presidenziali del 2020. Ha inoltre rilasciato dichiarazioni pubbliche in cui minaccia di punire partecipanti a "manifestazioni non autorizzate".
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
                                 67.
                              
                              
                                 Genadz Andreevich BOGDAN
                                 Gennady Andreievich BOGDAN
                              
                              
                                 Генадзь Андрэевiч БОГДАН
                                 Геннадий Андреевич БОГДАН
                              
                              
                                 Posizione(i): vicecapo della direzione per la gestione dei beni di proprietà del presidente della Bielorussia
                                 Data di nascita: 8.1.1977
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di vicecapo della direzione per la gestione dei beni di proprietà del presidente della Bielorussia, sovrintende al funzionamento di numerose imprese. L’organismo di cui è a capo fornisce all’apparato statale e alle autorità repubblicane un sostegno finanziario, materiale e tecnico, oltre che sociale, abitativo e medico. È strettamente associato al presidente e continua a sostenere il regime di Lukashenko.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
                                 68.
                              
                              
                                 Ihar Paulavich BURMISTRAU
                                 Igor Pavlovich BURMISTROV
                              
                              
                                 Iгар Паўлавiч БУРМIСТРАЎ
                                 Игорь Павлович БУРМИСТРОВ
                              
                              
                                 Posizione(i): capo di stato maggiore e primo vicecomandante delle truppe interne del ministero degli Affari Interni
                                 Data di nascita: 30.9.1968
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di vertice di primo vicecomandante delle truppe interne del ministero degli Affari Interni, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle truppe interne al suo comando in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, in particolare, degli arresti arbitrari e dei maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure di intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
                                 69.
                              
                              
                                 Arciom Kanstantinavich DUNKA
                                 Artem Konstantinovich DUNKO
                              
                              
                                 Арцём Канстанцiнавiч ДУНЬКА
                                 Артем Константинович ДУНЬКО
                              
                              
                                 Posizione(i): ispettore ad alto livello per gli affari speciali del dipartimento per le indagini finanziarie del Comitato per il controllo statale
                                 Data di nascita: 8.6.1990
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di vertice di ispettore ad alto livello per gli affari speciali del dipartimento per le indagini finanziarie del Comitato per il controllo statale, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato statale in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare dall’avvio di indagini nei confronti di leader dell’opposizione e di attivisti.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
                                 70.
                              
                              
                                 Aleh Heorhievich KARAZIEI
                                 Oleg Georgevich KARAZEI
                              
                              
                                 Алег Георгiевiч КАРАЗЕЙ
                                 Олег Георгиевич КАРАЗЕЙ
                              
                              
                                 Posizione(i): capo del dipartimento Prevenzione presso il dipartimento principale Applicazione della legge e Prevenzione della polizia di pubblica sicurezza presso il ministero degli Affari Interni
                                 Data di nascita: 1.1.1979
                                 Luogo di nascita: regione/oblast di Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di vertice di capo del dipartimento Prevenzione presso il dipartimento principale Applicazione della legge e Prevenzione della polizia di pubblica sicurezza presso il ministero degli Affari Interni, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze di polizia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
                                 71.
                              
                              
                                 Dzmitry Aliaksandravich KURYAN
                                 Dmitry Alexandrovich KURYAN
                              
                              
                                 Дзмiтрый Аляксандравiч КУРЬЯН
                                 Дмитрий Александрович КУРЬЯН
                              
                              
                                 Posizione(i): primo dirigente di polizia, vicecapo del dipartimento principale e capo del dipartimento Applicazione della legge presso il ministero degli Affari Interni
                                 Data di nascita: 3.10.1974
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di vertice di primo dirigente di polizia e di vicecapo del dipartimento principale e capo del dipartimento Applicazione della legge presso il ministero degli Affari Interni, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze di polizia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
                                 72.
                              
                              
                                 Aliaksandr Henrykavich TURCHIN
                                 Alexander (Alexandr) Henrihovich TURCHIN
                              
                              
                                 Аляксандр Генрыхавiч ТУРЧЫН
                                 Александр Генрихович ТУРЧИН
                              
                              
                                 Posizione(i): presidente del comitato esecutivo regionale di Minsk
                                 Data di nascita: 2.7.1975
                                 Luogo di nascita: Navahrudak (Novogrudok), regione/oblast di Grodno/Hrodna, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di presidente del comitato esecutivo regionale di Minsk, è responsabile della soprintendenza dell’amministrazione locale, fra cui una serie di comitati. Fornisce pertanto sostegno al regime di Lukashenko.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
                                 73.
                              
                              
                                 Dzmitry Mikalaevich SHUMILIN
                                 Dmitry Nikolayevich SHUMILIN
                              
                              
                                 Дзмiтрый Мiкалаевiч ШУМIЛIН
                                 Дмитрий Николаевич ШУМИЛИН
                              
                              
                                 Posizione(i): vicecapo del dipartimento per gli eventi di massa presso il GUVD (Dipartimento principale degli affari interni) del comitato esecutivo della città di Minsk
                                 Data di nascita: 26.7.1977
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di vicecapo del dipartimento per gli eventi di massa presso il GUVD del comitato esecutivo della città di Minsk, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dall’apparato locale in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                 È documentata la sua partecipazione personale all’arresto illegale di manifestanti pacifici.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
                                 74.
                              
                              
                                 Vital Ivanavich STASIUKEVICH
                                 Vitalyi Ivanovich STASIUKEVICH
                              
                              
                                 Вiталь Iванавiч СТАСЮКЕВIЧ
                                 Виталий Иванович СТАСЮКЕВИЧ
                              
                              
                                 Posizione(i): vicecapo della polizia di pubblica sicurezza di Grodno/Hrodna
                                 Data di nascita: 5.3.1976
                                 Luogo di nascita: Grodno/Hrodna, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di vicecapo della polizia di pubblica sicurezza di Grodno/Hrodna, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze di polizia locali al suo comando in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                 Secondo le testimonianze, ha personalmente supervisionato l’arresto illegale di manifestanti pacifici.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
                                 75.
                              
                              
                                 Siarhei Leanidavich KALINNIK
                                 Sergei Leonidovich KALINNIK
                              
                              
                                 Сяргей Леанiдавiч КАЛИННИК
                                 Сергей Леонидович КАЛИННИК
                              
                              
                                 Posizione(i): primo dirigente di polizia, capo del dipartimento di polizia del distretto di Sovetsky a Minsk
                                 Data di nascita: 23.7.1979
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di capo del dipartimento di polizia del distretto di Sovetsky a Minsk, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze locali di polizia al suo comando in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                 Secondo alcuni testimoni, ha personalmente supervisionato e partecipato alla tortura di manifestanti detenuti illegalmente.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
                                 76.
                              
                              
                                 Vadzim Siarhaevich PRYGARA
                                 Vadim Sergeevich PRIGARA
                              
                              
                                 Вадзiм Сяргеевiч ПРЫГАРА
                                 Вадим Сергеевич ПРИГАРА
                              
                              
                                 Posizione(i): vice primo dirigente di polizia, capo del dipartimento di polizia distrettuale di Molodechno
                                 Data di nascita: 31.10.1980
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di capo del dipartimento di polizia distrettuale di Molodechno, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze locali di polizia al suo comando in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                 Secondo alcuni testimoni, ha personalmente supervisionato le percosse inflitte a manifestanti detenuti illegalmente. Ha inoltre rilasciato ai media diverse dichiarazioni oltraggiose nei confronti dei manifestanti.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
                                 77.
                              
                              
                                 Viktar Ivanavich STANISLAUCHYK
                                 Viktor Ivanovich STANISLAVCHIK
                              
                              
                                 Вiктар Iванавiч СТАНIСЛАЎЧЫК
                                 Виктор Иванович СТАНИСЛАВЧИК
                              
                              
                                 Posizione(i): vicecapo del dipartimento di polizia del distretto di Sovetsky a Minsk, capo della polizia di pubblica sicurezza
                                 Data di nascita: 27.1.1971
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di vicecapo del dipartimento di polizia del distretto di Sovetsky a Minsk e di capo della polizia di pubblica sicurezza, è responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze locali di polizia al suo comando, in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                 Secondo alcuni testimoni, ha personalmente supervisionato l’arresto di manifestanti pacifici e le percosse inflitte a manifestanti detenuti illegalmente.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
                                 78.
                              
                              
                                 Aliaksandr Aliaksandravich PIETRASH
                                 Alexander (Alexandr) Alexandrovich PETRASH
                              
                              
                                 Аляксандр Аляксандравiч ПЕТРАШ
                                 Александр Александрович ПЕТРАШ
                              
                              
                                 Posizione(i): presidente del tribunale del distretto di Moskovski a Minsk
                                 Data di nascita: 16.5.1988
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di presidente del tribunale del distretto di Moskovski a Minsk, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa e false testimonianze.
                                 Ha contribuito a far multare e a trattenere manifestanti, giornalisti e leader dell’opposizione in seguito alle elezioni presidenziali del 2020.
                                 È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
                                 79.
                              
                              
                                 Andrei Aliaksandravich LAHUNOVICH
                                 Andrei Alexandrovich LAHUNOVICH
                              
                              
                                 Андрэй Аляксандравiч ЛАГУНОВIЧ
                                 Андрей Александрович ЛАГУНОВИЧ
                              
                              
                                 Posizione(i): giudice presso il tribunale del distretto di Sovetsky a Gomel/Homyel
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Sovetsky a Gomel/Homyel, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, attivisti e manifestanti. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.
                                 È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
                                 80.
                              
                              
                                 Alena Vasileuna LITVINA
                                 Elena Vasilevna LITVINA
                              
                              
                                 Алена Васiльеўна ЛIТВIНА
                                 Елена Васильевна ЛИТВИНА
                              
                              
                                 Posizione(i): giudice presso il tribunale del distretto di Leninsky a Mogilev/Mahiliou
                                 Sesso: femminile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Leninsky a Mogilev/Mahiliou, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti, in particolare la condanna di Siarhei Tsikhanousky – attivista dell’opposizione e marito della candidata presidenziale Svetlana Tsikhanouskaya. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.
                                 È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
                                 81.
                              
                              
                                 Victoria Valeryeuna SHABUNYA
                                 Victoria Valerevna SHABUNYA
                              
                              
                                 Вiкторыя Валер’еўна ШАБУНЯ
                                 Виктория Валерьевна ШАБУНЯ
                              
                              
                                 Posizione(i): giudice presso il tribunale del distretto centrale di Minsk
                                 Data di nascita: 27.2.1974
                                 Sesso: femminile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto centrale di Minsk, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti, in particolare la condanna di Sergei Dylevsky – membro del Consiglio di coordinamento e leader di un comitato di sciopero. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.
                                 È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
                                 82.
                              
                              
                                 Alena Aliaksandravna ZHYVITSA
                                 Elena Alexandrovna ZHYVITSA
                              
                              
                                 Алена Аляксандравна ЖЫВIЦА
                                 Елена Александровна ЖИВИЦА
                              
                              
                                 Posizione(i): giudice presso il tribunale del distretto di Oktyabrsky a Minsk
                                 Data di nascita: 9.4.1990
                                 Sesso: femminile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Oktyabrsky a Minsk, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.
                                 È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
                                 83.
                              
                              
                                 Natallia Anatolievna DZIADKOVA
                                 Natalia Anatolievna DEDKOVA
                              
                              
                                 Наталля Анатольеўна ДЗЯДКОВА
                                 Наталья Анатольевна ДЕДКОВА
                              
                              
                                 Posizione(i): giudice presso il tribunale del distretto di Partizanski a Minsk
                                 Data di nascita: 2.12.1979
                                 Sesso: femminile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Partizanski a Minsk, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti, in particolare la condanna della leader del Consiglio di coordinamento Mariya Kalesnikava. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.
                                 È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
                                 84.
                              
                              
                                 Maryna Arkadzeuna FIODARAVA
                                 Marina Arkadievna FEDOROVA
                              
                              
                                 Марына Аркадзьеўна ФЁДАРАВА
                                 Марина Аркадьевна ФЕДОРОВА
                              
                              
                                 Posizione(i): giudice del tribunale del distretto di Sovetsky a Minsk
                                 Data di nascita: 11.9.1965
                                 Sesso: femminile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto di Sovetsky a Minsk, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.
                                 È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
                                 85.
                              
                              
                                 Yulia Chaslavauna HUSTYR
                                 Yulia Cheslavovna HUSTYR
                              
                              
                                 Юлiя Чаславаўна ГУСТЫР
                                 Юлия Чеславовна ГУСТЫР
                              
                              
                                 Posizione(i): giudice presso il tribunale del distretto centrale di Minsk
                                 Data di nascita: 14.1.1984
                                 Sesso: femminile
                              
                              
                                 Nella sua posizione di giudice presso il tribunale del distretto centrale di Minsk, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti, in particolare la condanna del candidato presidenziale dell’opposizione Viktar Babarika. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.
                                 È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
                                 86.
                              
                              
                                 Alena Tsimafeeuna NYAKRASAVA
                                 Elena Timofeyevna NEKRASOVA
                              
                              
                                 Алена Цiмафееўна НЯКРАСАВА
                                 Елена Тимофеевна НЕКРАСОВА
                              
                              
                                 Posizione(i): giudice presso il tribunale del distretto di Zavodsky a Minsk
                                 Data di nascita: 26.11.1974
                                 Sesso: femminile
                              
                              
                                 In qualità di giudice presso il tribunale del distretto di Zavodsky a Minsk, è responsabile di numerose sentenze di matrice politica pronunciate nei confronti di giornalisti, leader dell’opposizione, attivisti e manifestanti. Durante i processi svolti sotto la sua supervisione sono state segnalate violazioni dei diritti della difesa.
                                 È pertanto responsabile di violazioni dei diritti umani e di aver compromesso lo Stato di diritto, nonché di aver contribuito alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
                                 87.
                              
                              
                                 Aliaksandr Vasilevich SHAKUTSIN
                                 Alexander (Alexandr) Vasilevich SHAKUTIN
                              
                              
                                 Аляксандр Васiльевiч ШАКУЦIН
                                 Александр Васильевич ШАКУТИН
                              
                              
                                 Posizione(i): imprenditore, proprietario del gruppo Amkodor
                                 Data di nascita: 12.1.1959
                                 Luogo di nascita: Bolshoe Babino, zona di Orsha, regione/oblast di Vitebsk/Viciebsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 È uno dei principali imprenditori operanti in Bielorussia, con interessi d’affari nei settori dell’edilizia, della costruzione di macchinari, dell’agricoltura e in altri settori.
                                 Secondo quanto riportato, sarebbe una delle persone che ha beneficiato maggiormente delle privatizzazioni durante il mandato presidenziale di Lukashenko. È anche un membro del presidium dell’associazione pubblica pro-Lukashenko "Belaya Rus" e del Consiglio per lo sviluppo dell’imprenditoria nella Repubblica di Bielorussia.
                                 Pertanto, trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                 Nel luglio 2020 ha pronunciato parole di condanna pubblica nei confronti delle proteste dell’opposizione in Bielorussia, contribuendo in tal modo alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
                                 88.
                              
                              
                                 Mikalai Mikalaevich VARABEI/VERABEI
                                 Nikolay Nikolaevich VOROBEY
                              
                              
                                 Мiкалай Мiкалаевiч ВАРАБЕЙ/ВЕРАБЕЙ
                                 Николай Николаевич ВОРОБЕЙ
                              
                              
                                 Posizione(i): imprenditore, coproprietario del gruppo Bremino
                                 Data di nascita: 4.5.1963
                                 Luogo di nascita: ex RSS Ucraina (ora Ucraina)
                                 Sesso: maschile
                              
                              
                                 È uno dei principali imprenditori operanti in Bielorussia, con interessi d’affari nei settori petrolifero, del transito di carbone, bancario e in altri settori.
                                 È coproprietario del gruppo Bremino, una società che ha beneficiato di agevolazioni fiscali e di altre forme di sostegno da parte dell’amministrazione bielorussa.
                                 Pertanto, trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           B.   Persone giuridiche, entità e organismi di cui all’articolo 2, paragrafo 1
                     
                                  
                              
                              
                                 Nome
                                 Traslitterazione della grafia bielorussa
                                 Traslitterazione della grafia russa
                              
                              
                                 Nome
                                 (grafia bielorussa)
                                 (grafia russa)
                              
                              
                                 Informazioni identificative
                              
                              
                                 Motivi dell’inserimento nell’elenco
                              
                              
                                 Data di inserimento nell’elenco
                              
                           
                                 1.
                              
                              
                                 Beltechexport
                              
                              
                                 Белтехэкспорт
                              
                              
                                 Indirizzo: Nezavisimosti ave., 86-B, Minsk, Bielorussia
                                 Sito web:https://bte.by/
                                 E-mail:mail@bte.by
                              
                              
                                 La Beltechexport è un’entità privata che esporta armi e attrezzature militari prodotte da imprese statali bielorusse verso paesi africani, sudamericani, asiatici e mediorientali. La Beltechexport è strettamente associata al ministero della Difesa bielorusso.
                                 Pertanto, la Beltechexport trae vantaggio dalla sua associazione con il regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno apportando benefici all’amministrazione presidenziale.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
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                                 Dana Holdings / Dana Astra
                              
                              
                                 Дана Холдингз / Дана Астра
                              
                              
                                 Indirizzo: P. Mstislavtsa 9 (1st floor), Minsk, Bielorussia
                                 Numero di registrazione: Dana Astra - 191295361
                                 Sito web:https://en.dana-holdings.com;https://dana-holdings.com/
                                 E-mail:PR@bir.by
                                 Tel.: +375 17 26 93 290; +375 17 39 39 465
                              
                              
                                 La Dana Holdings / Dana Astra è uno dei principali costruttori e promotori immobiliari della Bielorussia. La società ha ricevuto lotti di terreno per la costruzione di vari centri residenziali e commerciali.
                                 I proprietari della Dana Holdings / Dana Astra mantengono strette relazioni con il presidente Lukashenko. Liliya Lukashenko, nuora del presidente, occupava una posizione di alto livello nella società.
                                 Pertanto, la Dana Holdings / Dana Astra trae vantaggio dalla sua associazione con il regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                              
                              
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                                 GHU – Dipartimento economico principale della direzione per la gestione dei beni di proprietà del presidente della Bielorussia
                              
                              
                                 Главное хозяйственное управление
                              
                              
                                 Indirizzo: Miasnikova str. 37, Minsk, Bielorussia
                                 Sito web:http://ghu.by
                                 E-mail:ghu@ghu.by
                              
                              
                                 Il dipartimento economico principale (GHU) della direzione per la gestione dei beni di proprietà del Presidente della Bielorussia è il più grande operatore sul mercato degli immobili non residenziali nella Repubblica di Bielorussia e controlla numerose società.
                                 Il presidente Alexandr Lukashenko ha chiesto a Viktor Sheiman, che esercita un controllo diretto sul GHU in qualità di capo della direzione per la gestione dei beni di proprietà del Presidente della Bielorussia , di vigilare sulla sicurezza delle elezioni presidenziali del 2020.
                                 Pertanto, il GHU trae vantaggio dalla sua associazione con il regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                              
                              
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                                 LLC SYNESIS
                              
                              
                                 ООО "Синезис"
                              
                              
                                 Indirizzo: Platonova 20B, 220005 Minsk, Bielorussia; Mantulinskaya 24, Mosca 123100, Russia.
                                 Numero di registrazione (УНН/ИНН): 190950894 (Bielorussia); 7704734000/770301001 (Russia).
                                 Sito web:https://synesis.partners;https://synesis-group.com/
                                 Tel.: +375 (17) 240-36-50
                                 E-mail:s@synesis.by
                              
                              
                                 La LLC Synesis fornisce alle autorità bielorusse una piattaforma di sorveglianza in grado di ricercare e analizzare riprese video e di impiegare software di riconoscimento facciale, il che la rende responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica da parte dell’apparato statale della Bielorussia.
                                 La Synesis vieta ai propri dipendenti di comunicare in bielorusso, sostenendo così la politica di discriminazione fondata sulla lingua condotta dal regime di Lukashenko.
                                 La commissione di sicurezza nazionale bielorussa (KGB) e il ministero degli Affari Interni figurano nell’elenco degli utenti di un sistema creato dalla Synesis. La società trae quindi vantaggio dalla sua associazione con il regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                 L’amministratore delegato della Synesis, Alexander Shatrov, ha criticato pubblicamente i manifestanti contro il regime di Lukashenko e relativizzato la mancanza di democrazia in Bielorussia.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
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                                 AGAT electromechanical Plant OJSC
                              
                              
                                 Агат-электромеханический завод
                              
                              
                                 Indirizzo: Nezavisimosti ave., 115, 220114 Minsk, Bielorussia
                                 Tel.:
                                 +375 17 272-01-32
                                 +375 17 570-41-45
                                 E-mail:marketing@agat-emz.by
                                 Sito web:https://agat-emz.by/
                              
                              
                                 La AGAT electromechanical Plant OJSC fa parte dell’autorità di Stato bielorussa per l’industria militare della Repubblica di Bielorussia (alias SAMI o Commissione per l’industria militare nazionale), responsabile dell’attuazione della strategia tecnico-militare dello Stato e subordinata al Consiglio dei ministri e al presidente della Bielorussia. Pertanto, la AGAT electromechanical Plant OJSC trae vantaggio dalla sua associazione con il regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                 La società produce "Rubezh", un sistema a barriera progettato per finalità antisommossa. Rubezh è stato impiegato contro manifestazioni pacifiche che hanno avuto luogo in seguito alle elezioni presidenziali del 9 agosto 2020, il che la rende responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica.
                              
                              
                                 17.12.2020
                              
                           
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                                 140 Repair Plant
                              
                              
                                 140 ремонтный завод
                              
                              
                                 Sito web: 140zavod.org
                              
                              
                                 La 140 Repair Plant fa parte dell’autorità di Stato bielorussa per l’industria militare della Repubblica di Bielorussia (alias SAMI o Commissione per l’industria militare nazionale), responsabile dell’attuazione della strategia tecnico-militare dello Stato e subordinata al Consiglio dei ministri e al presidente della Bielorussia. Pertanto, la 140 Repair Plant trae vantaggio dalla sua associazione con il regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                 La società produce mezzi di trasporto e veicoli blindati che sono stati impiegati contro manifestazioni pacifiche che hanno avuto luogo in seguito alle elezioni presidenziali del 9 agosto 2020, il che la rende responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica
                              
                              
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                                 MZKT (alias VOLAT)
                              
                              
                                 МЗКТ - Минский завод колёсных тягачей
                              
                              
                                 Sito web: www.mzkt.by
                              
                              
                                 La MZKT (alias VOLAT) fa parte dell’autorità di Stato bielorussa per l’industria militare della Repubblica di Bielorussia (alias SAMI o Commissione per l’industria militare nazionale), responsabile dell’attuazione della strategia tecnico-militare dello Stato e subordinata al Consiglio dei ministri e al presidente della Bielorussia. Pertanto, la MZKT (alias VOLAT) trae vantaggio dalla sua associazione con il regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                 I dipendenti della MZKT che hanno protestato durante la visita del presidente Lukashenko presso lo stabilimento e hanno scioperato in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 in Bielorussia sono stati licenziati, il che rende la società responsabile di violazione dei diritti umani.
                              
                              
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