CELEX: 62006CA0247
Language: it
Date: 2008-11-06 00:00:00
Title: Causa C-247/06: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 6 novembre 2008 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica federale di Germania (Inadempimento di uno Stato — Direttiva 85/337/CEE — Impatto ambientale di determinati progetti — Impianto di riscaldamento — Produzione di energia — Incenerimento parziale di prodotti pericolosi)

20.12.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 327/2
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 6 novembre 2008 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica federale di Germania
   (Causa C-247/06) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Direttiva 85/337/CEE - Impatto ambientale di determinati progetti - Impianto di riscaldamento - Produzione di energia - Incenerimento parziale di prodotti pericolosi)
   (2008/C 327/02)
   Lingua processuale: il tedesco
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: sigg. U. Wölker e F. Simonetti, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica federale di Germania (rappresentanti: sigg. M. Lumma e C. Schulze-Bahr, agenti)
   
      Interveniente a sostegno della convenuta: Regno Unito di Gran Bretagna e d'Irlanda del Nord (rappresentanti: sigg. T. Harris ed I. Rao, agenti)
   Oggetto
   Inadempimento di uno Stato — Violazione dell'art. 4, n. 1, in combinato disposto con il punto 9 dell'Allegato I, della direttiva del Consiglio 27 giugno 1985, 85/337/CEE, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati (GU L 175, pag. 40), quale modificata dalla direttiva 3 marzo 1997, 97/11/CE (GU L 73, pag. 5) — Autorizzazione senza valutazione di impatto ambientale di un impianto di riscaldamento per la produzione di energia che incenerisce parzialmente rifiuti pericolosi — Operazione di smaltimento e operazione di riciclaggio dei rifiuti
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La Commissione delle Comunità europee è condannata alle spese.
            
         
               3)
            
            
               Il Regno Unito di Gran Bretagna e d'Irlanda del Nord sopporta le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 190 del 12.8.2006.