CELEX: C2003/171/52
Language: it
Date: 2003-07-19 00:00:00
Title: Causa T-122/03: Ricorso dell'AGA AB contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 14 aprile 2003

C 171/30               IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           19.7.2003
Titolare del diritto di        Pentafarma-Sociedade        Técnico-         La ricorrente conclude che il Tribunale voglia,
marchio o del segno            Medicinal, LDA
rivendicato in sede di
opposizione:                                                                —     annullare la decisione dell’Agenzia europea di valutazione
                                                                                  dei medicinali 4.2.2003, doc-n. EMEA/2044;
Marchio o segno rivendi-       Il marchio denominativo porto-
cato in sede di opposi-        ghese «DERMAZIL» per beni della              —     condannare la convenuta alle spese.
zione:                         classe 5 (in particolare prodotti
                               farmaceutici e disinfettanti)
Decisione della divisione      Diniego della registrazione per più
d’opposizione:                 beni delle classi 3 e 5                      Motivi e principali argomenti
Decisione della commis-        Annullamento della decisione del-
sione di ricorso:              la divisione d’opposizione per               La ricorrente è titolare di un’autorizzazione comunitaria per il
                               alcuni beni della classe 5. Per              medicinale INOmax, che contiene come principio attivo lo
                               il resto, rigetto del ricorso della          Stickoxid (NO). Il 25.1.2002 la competente autorità francese
                               ricorrente                                   rilasciava ad un’altra impresa un’autorizzazione nazionale per
                                                                            un medicinale denominato KINOX, il quale contiene anch’esso
                                                                            come principio attivo lo stickoxid. Il 2.10.2002, a seguito di
Motivi di ricorso:             —     Una somiglianza tra i beni             tale autorizzazione, la ricorrente presentava dinanzi all’Agenzia
                                     a confronto può riscontrarsi           europea di valutazione dei medicinali (EMEA) una domanda di
                                     solo in relazione ai beni della        espletamento di un procedimento ai sensi dell’art. 31 della
                                     classe 5                               direttiva 2001/83/CE ( 1) per medicinali contenenti Stickoxid.
                               —     Le sillabe finali, le uniche           Tale domanda é stata rigettata con la decisione impugnata, con
                                     rilevanti nel caso di specie, si       la motivazione secondo la quale la ricorrente, in quanto titolare
                                                                            di un’autorizzazione comunitaria, non sarebbe legittimata a
                                     distinguono chiaramente sia
                                     nella forma scritta che orale          proporre una domanda del genere.
                               —     È da escludersi il rischio di
                                     confusione
                                                                            La ricorrente fa valere i seguenti motivi:
                                                                            —     la violazione di forme sostanziali. La ricorrente sostiene
                                                                                  che la decisione impugnata sarebbe stata adottata da
                                                                                  collaboratori del segretariato dell’EMEA che, ai sensi delle
                                                                                  disposizioni procedurali in materia della direttiva 2001/
                                                                                  83/CE e del regolamento 2309/93/CE ( 2), non sarebbero
                                                                                  stati competenti ad una siffatta decisione. In luogo di ciò,
                                                                                  secondo la ricorrente, avrebbe dovuto decidere in ordine
                                                                                  al rigetto della domanda, in seno all’EMEA, il Comitato
                                                                                  per le specialità medicinali (CPSM);
Ricorso dell’AGA AB contro la Commissione delle Comu-
           nità europee, proposto il 14 aprile 2003
                                                                            —     la violazione del diritto di essere sentiti, nei limiti in cui
                                                                                  prima della decisione di rigettare la domanda per motivi
                        (Causa T-122/03)                                          di forma, alla ricorrente non sarebbe stata data alcuna
                                                                                  possibilità di esprimere il proprio parere al riguardo;
                         (2003/C 171/52)                                    —     l’inosservanza dell’art. 31 della direttiva 2001/83/CE.
                                                                                  Contro la tesi dell’EMEA, la ricorrente sostiene che i
                                                                                  titolari di autorizzazioni comunitarie per medicinali ad
                   (Lingua processuale: il tedesco)                               uso umano sono anche legittimati a proporre una
                                                                                  domanda sul fondamento di tale articolo.
                                                                            (1 ) GU L 311 del 28.11.2001, pag. 67.
                                                                            (2 ) GU L 214 del 24.8.1993, pag. 1.
Il 14 aprile 2003 l’AGA AB, rappresentata dagli avv.ti B. Sträter
e M. Ambrosius, con sede in Lidingö (Svezia), ha proposto
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.