CELEX: 51991DC0388
Language: it
Date: 1991-11-12 00:00:00
Title: MEMORANDUM SULL' INSEGNAMENTO APERTO E A DISTANZA NELLA COMUNITA' EUROPEA

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                    C0M(91) 388 def.
                                    Bruxelles, 12 novembre 1991
        SULL'INSEGNAMENTO APERTO E A DISTANZA
               NELLA COMUNITÀ' EUROPEA
            (presentato dalla Commissione)
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Premessa
1.  L'importanza dell'insegnamento aperto e a distanza per la Comunità
    europea è stata riconosciuta dal Parlamento europeo con l'adozione il 10
     luglio 1987 1 ) di una risoluzione sulle università aperte nella Comunità
    europea. A seguito di numerose richieste che il Parlamento ha rivolto
    alla Commissione nel contesto di questa risoluzione è stato elaborato un
    documento preliminare che definisce le aree prioritarie per l'azione
    comunitaria nell'insegnamento aperto e a distanza 2 ), e i I 24 maggio 1991
     la Commissione ha adottato una relazione sull'insegnamento universitario
    aperto e a distanza nella Comunità europea 3 ).
-2- su iniziativa del la presidenza irlandese, il Consiglio ha discusso il 30
    maggio     1990    le  possibilità    di azioni   comunitarie   nel   campo
    dell'insegnamento aperto e a distanza e ha chiesto alla Commissione di
    elaborare proposte per tali azioni in stretto contatto con gli Stati
    membr i.
     La costituzione di un gruppo di esperti nazionali, composto da membri
     nominati dai Governi e rappresentante sia il settore dell'istruzione che
     della formazione professionale negli Stati membri ha consentito di
     esaminare le priorità nazionali in materia di istruzione aperta e a
     distanza e di individuare le aree in cui l'azione della Comunità può'
     essere garantita in conformità del principio di sussidiarietà.
 4.  Questo memorandum illustra l'importanza dell'istruzione aperta e a
     distanza in un'ampia gamma di attività didattiche e formative per gli
     Stati membri e per la Comunità europea. Esso fa riferimento ad azioni già
     intraprese in questo campo e mostra come programmi comunitari completino
     e siano completati da azioni nel campo dell'istruzione aperta e a
     distanza intraprese nel contesto dei programmi comunitari esistenti. Esso
     indica inoltre una esigenza di politiche e azioni a livello istituzionale
     e di Stati membri con l'obiettivo di ampliare la portata, l'efficacia e
     l'applicazione dell'istruzione aperta e a distanza, facendo riferimento
     ad aree in cui si potrebbe ripartire vantaggiosamente esperienze e
     capacità, nonché possibili azioni congiunte a livello europeo nel quadro
     della creazione di reti infrastruttura!i transeuropee per la formazione
     professionale.
 Investimento nell'istruzione e nella formazione - Una priorità comunitaria
 5.  Si rafforza il convincimento che la Comunità europea deve investire
     massicciamente nel suo capitale umano se vuole essere in grado di
     affrontare e superare le sfide dei prossimi decenni. Questo convincimento
     è scaturito dall'imminenza del completamento del mercato interno il quale
     richiede per avere successo una completa nuova serie di capacità nel
     campo del management, della comunicazione e dell'organizzazione. I
     provvedimenti adottati dalla Comunità in relazione all'insegnamento delle
      lingue e alla promozione della mobilità durante la formazione sono intesi
     a rafforzare queste capacità.
 1)  Doc. A2 - 69/87.
 2)   Istruzione e formazione a distanza.
     Documento di lavoro della Commissione
     SEC (90)479, 7 marzo 1990.
 3)   Insegnamento universitario aperto e a distanza nella Comunità europea
     Relazione della Commissione, SEC (91)897 def., 24 maggio 1991.
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    I progressi nella scienza e nella tecnologia e la loro applicazione alle
    imprese, alle amministrazioni e alla vita quotidiana corraborano questo
    convincimento. Questi progressi rendono obsolete           le capacità e le
    conoscenze dell'attuale forza di lavoro ad un ritmo accelerato e portano
    alla necessità di un frequente aggiornamento. Essi operano inoltre uno
    spostamento verso un maggiore contenuto di conoscenze nel lavoro in
    quanto l'Industria si basa sempre più sulle conoscenze ed è da queste
    condizionata. Come conseguenza di questo spostamento si rileva la
    necessità di un miglioramento delle qualifiche della forza lavoro.
    L'istruzione   e   la   formazione    vengono    considerate      come   elementi
    determinanti del successo economico e spesso emergono timori che gli
    investimenti   nella   ricerca,    nello    sviluppo   e   nel      miglioramento
    tecnologico   possano    non  produrre     i benefici     sperati      senza   un
    contemporaneo sforzo nello sviluppo delle risorse u m a n e 4 ) .
    Un siffatto sforzo verrebbe Inoltre giustificato anche dalla necessità di
    restare competitivi nel mercato globale. Come prova di potrebbe addurre
    il fatto che i principali concorrenti commerciali della Comunità nei
    paesi sviluppati si stanno concentrando seriamente, ed in misura maggiore
    che non in Europa, sul miglioramento delle capacità e delle conoscenze
    della loro esistente e potenziale forza lavoro.
    La situazione demografica nella Comunità europea, dove il numero di
    giovani disponibili per rinnovare la forza lavoro nei due prossimi
    decenni si sta riducendo, è altresì' causa di preoccupazione. In questa
    situazione l'economia non può' fare assegnamento su nuovi reclutamenti
    per la necessaria iniezione di nuove conoscenze e nuove capacità e deve
    pertanto mirare, in misura crescente, al miglioramento delle qualifiche
    della forza lavoro disponibile.
    Si deve inoltre mirare ad un aumento del tasso di partecipazione sul
    mercato del    lavoro di gruppi finora sottorappresentati. Un esempio
    significativo di un gruppo del genere è rappresentato dalle donne che
    desiderano ritornare sul mercato del lavoro dopo che per alcuni anni si
    sono dedicate alle responsabilità familiari. Sarà necessario fornire una
    formazione in modo che questi gruppi abbiano accesso alle capacità e alle
    conoscenze del tipo richiesto sul mercato del lavoro.
10. L'ultimo decennio è stato contrassegnato da una carenza significativa di
    qualifiche nella Comunità proprio mentre la disoccupazione ha continuato
    ad aumentare. Questo paradosso apparente è il risultato di un rapido
    ritmo di distruzione/creazione di posti di lavoro in una economia in
    rapida trasformazione e modernizzazione. Nel bel mezzo di questo
    mutamento ò risultato evidente che quanti disponevano di una migliore
     istruzione e di migliori qualifiche, e quindi più in grado di adeguarsi
    alle mutate esigenze del lavoro, usufruivano di una maggiore stabilità di
    occupazione e di più elevati livelli di vita. Alla luce di questa
    situazione, la Comunità propone un diritto di accesso alla formazione
    continua per I lavoratori dipendenti 5 ).
4)  Carenze di specializzazioni in Europa. Parere Irdac (Comitato consultivo
     per la ricerca industriale e lo sviluppo della Commissione delle Comunità
     euroee), novembre 1990.
5)   Carta comunitaria dei diritti sociali fondamentali dei lavoratori, art.
     15.
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11. La dipendenza di nuove Imprese da manodopera qualificata e di elevata
     capacità ai fini del loro successo, è un argomento di gran peso nel
     contesto    delle politiche strutturali. Per       questo motivo    i Fondi
     strutturali hanno sostenuto vigorosamente i provvedimenti di formazione e
     di riqualificazione nelle regioni della Comunità ed in aree in cui le
     industrie tradizionali traversavano una significativa ristrutturazione
     economica. Azioni di questo tipo assumeranno probabilmente una crescente
     importanza nelle aree rurali        come risultato dell'evoluzione delle
     poi it iche agricole.
12. Tutti questi fattori summenzionati       militano  necessariamente  a  favore
     delle seguenti azioni:
          miglioramento del    livello  di  qualifiche  dei  nuovi  arrivati  sul
          mercato del lavoro;
          aggiornamento e miglioramento delle qualifiche della manodopera
          esistente grazie all'istruzione e alla formazione continua;
          disponibilità di una formazione del tipo che porti ad un tasso più
          elevato di partecipazione alla vita attiva da parte di gruppi finora
          sottorappresentat i;
     -    garantire una maggiore sinergia fra istruzione e formazione e vita
          economica in modo da garantire l'adeguatezza, l'equilibrio e la
          capacità di applicazione di qualifiche e conoscenze.
13. Il raggiungimento degli obiettivi         suddetti   richiede strutture più
     differenziate, più aperte e più flessibili di istruzione e di formazione.
     Queste strutture vanno progettate in conformità delle esigenze degli
     utilizzatori e devono essere adattabili al loro lavoro, alle loro
     condizioni sociali ed educative. L'insegnamento aperto e a distanza è
     considerato come la componente principale nella creazione di tali
      strutture.
 Il potenziale dell'istruzione aperta e a distanza
 14. Con "istruzione aperta" si intende qualunque forma di insegnamento che
      comprenda elementi di flessibilità che lo rendono più accessibile agli
      studenti rispetto ai corsi tradizionali dispensati in centri d'istruzione
      e di formazione. Questa flessibilità viene data in maniera diversificata
      dal contenuto del corso e dal modo           in cui esso è strutturato,
      dall'ubicazione, dal modo, dal veicolo o dalla cadenza in cui viene
      dispensato, dal ritmo al quale lo studente avanza, dalle forme di
      supporto speciale disponibile e dai tipi di valutazione offerti (incluso
      credito accademico per istruzione sperimentale). Molto spesso questa
      "apertura" viene ottenuta, almeno in parte, grazie a nuovi media di
      informazione e comunicazione.
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15. L'"IstruzIone a distanza" viene definita come una forma di studio non
    soggetta continuamente o immediatamente al controllo di insegnanti ma che
    tuttavia beneficia della programmazione, della guida e dell'insegnamento
    di una organizzazione scolastica. L'istruzione a distanza ha una larga
    componente di apprendimento indipendente o autonomo e dipende pertanto
    strettamente dalla progettazione didattica dei materiali che devono
    sostituirsi all'interattività esistente fra discenti e insegnanti ne!
    normale insegnamento diretto. La componente autonoma è costantemente
    supportata da sistemi di sorveglianza e di consulenza che nella migliore
    delle ipotesi sono localizzati presso centri studi regionali/locali ed in
    misura crescente forniti dai moderni mezzi di comunicazione. Dato che
    l'istruzione aperta e a distanza è ritenuta adattabile al ritmo dello
    studenti, il materiale è generalmente strutturato in unità o moduli che
    portano a specifici risultati di apprendimento.
    L'esistenza di una rilevante componente autonoma nell'istruzione aperta e
    a distanza rispecchia largamente l'intendimento corrente nell'istruzione
    superiore di rendere gli studenti più responsabili          in ordine al
    raggiungimento dei propri obiettivi di apprendimento.
16. I progressi   nel campo delle tecnologie dell'informazione e della
    comunicazione (ICT) hanno contribuito al rapido sviluppo dell'istruzione
    aperta e a distanza.
    L'avvento dei servizi telecom quali reti di dati e l'accesso on-line a
    basi di dati ha avuto un impatto rivoluzionario sul modo in cui
    l'informazione può' essere archiviata e reperita. Su scala mondiale un
    mercato in espansione dei servizi di informazione sta sviluppando ora
    numerosi prodotti e servizi.
    Lo sviluppo di servizi videotext in Europa (Minitel in Francia, Prestel
    nel Regno Unito, vari servizi in Spagna, Italia e Portogallo, ecc.) ha
    offerto la possibilità ad un largo pubblico di accedere a basso costo ai
    dati, mentre nel contempo sono emersi servizi del tutto nuovi, basati
    esclusivamente sulla nuova tecnologia della telematica. Nello stesso
    tempo   nuovi   prodotti,  basati   sulle  tecnologie   d'informazione  e
    comunicazione offrono agli utenti numerose possibilità, specialmente ai
    fini di formazione. Le tecnologie multimediali        interattive rendono
    possibile l'interazione con lo studente senza l'intervento diretto e
    costante della figura dell'insegnante.
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17. Il potenziale straordinario dell'insegnamento aperto e a distanza deriva
    dal fatto di essere libero da imperativi di tempo, posto e ritmo. Questo
    lo dota di una flessibilità estensiva tale da renderlo adattabile alle
    esigenze dell'utilizzatore. Questo tipo di insegnamento è particolarmente
    attraente   per   la popolazione   attiva  poiché  può'   inserirsi  senza
    difficoltà fra le esigenze del lavoro. E' possibile contemperare il
    congedo di formazione con le esigenze di produzione ed il ricorso
    all'insegnamento aperto e a distanza consente di ottimizzare il valore di
    questo congedo. L'insegnamento aperto e a distanza può' essere impiegato
    da solo o come componente di altri sistemi d'insegnamento-, esso può'
    essere utilizzato da singoli largamente dispersi o da gruppi concentrati
    e può' prescindere dai limiti delle regioni, paesi e continenti. Esso
    presenta un'ampia gamma di applicazioni sia da solo o in connessione con
    sistemi convenzionali d'istruzione e di formazione 6 ).
6)   Le tecnologie multimediali completamente interattive impiegano
     normalmente un posto di lavoro ben modulato di personal computer che può'
     essere ampliato fino ad ottenere una macchina multimediale interattiva
     con l'aggiunta di una unità di elaborazione audio, schermo interattivo e
     meccanismi di manipolazione dell'immagine mediante interfacce grafiche
     con l'utilizzatore. La tecnologia del disco ottico (visione laser e
     compact-disc) offre la possibilità di archiviazione a basso costo di
     masse di dati, mentre nel contempo si caratterizza per la elevata qualità
     del suono e dell'immagine. Pertanto i videodischi vengono normalmente
     usati in numerose applicazioni multimediali interattive di formazione in
     Europa, mentre il CD-ROM (Compact-Disc Read-OnIy Memory) è inoltre una
     alternativa valida sotto l'aspetto dell'efficacia di costo. Il CD-I
     (Compact Disc - Interactive) è un nuovo sistema progettato per gli
     utilizzatori ed il mercato della formazione degli anni '90. In grado di
     manipolare l'immagine, i testi, i suoni e la grafica, il CD-I è inoltre
     un eccellente veicolo per il trattamento del linguaggio dato che offre la
     possibilità di un suono a 16 piste. Il CDTV (Compact Disc Television) è
     un altro sistema multimediale adatto per applicazioni a basso costo. E
     infine la televisione via satellite è in grado di fornire non solo
     materiali di formazione lineari ma anche interattivi, che possono essere
     codificati e memorizzati su supporti magnetici e quindi decodificati e
     resi disponibili. Va inoltre sottolineato che lo sviluppo di nuovi
     strumenti di software aumenterà notevolmente le possibilità dell'attuale
     e futuro hardware multimediale.
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18. L'insegnamento aperto e a distanza può' svolgere              un   ruolo molto
    significtivo     nelle   seguenti    aree   di   intervento   in   materia di
    Istruzione/formazione:
        ampliare le opportunità di accesso e la partecipazione all'istruzione
        e alla formazione a tutti i livelli;
        rafforzare     l'infrastruttura    nel campo dell'istruzione/formazione
        delle regioni meno favorite e delle aree periferiche ampliando la
        gamma di formazioni disponibili presso centri e direttamente per
        s ingoi I e gruppi ;
        creare reti transeuropee per la formazione e quindi pervenire ad una
        maggiore coesione dei sistemi d'istruzione e di formazione europei
        ricorrendo a "stanze di compensazione" e a "punti di trasferimento"
        per scambi nel campo dell'insegnamento aperto e a distanza;
        fornire un'istruzione e una formazione continua per la forza lavoro-,
    -   migliorare la qualità dei programmi di            formazione incorporando
        apporti    esterni    di elevata     qualità   e  utilizzando competenze
        multimedialI ;
        consolidare le forme di partnership nella formazione sia negli che
        tra gli Stati membri e fra gli istituti e l'industria;
        appoggiare la riconversione e l'innovazione dell'istruzione e della
        formazione nei paesi dell'Europa centro-orientale;
    -    fornire formazione avanzata e diffondere i risultati della ricerca;
    -   rendere presente una dimensione europea nell'istruzione/formazione di
        quanti non hanno la possibilità di trascorrere un periodo di studio
        all'estero e,       in particolare,     fornire   tale dimensione nella
        formazione post-ruolo degli insegnanti;
        dispensare un insegnamento sulla Comunità         europea,   le sue  leggi,
         istituzioni e politiche su base planetaria;
        fornire a tutta l'Europa programmi       d'istruzione e di formazione su
        base competitiva.
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La situazione dell'insegnamento aperto e a distanza negli Stati membri
19. Durante gli ultimi due decenni sono stati fatti notevoli sforzi per
     promuovere l'insegnamento aperto e a distanza come mezzo d'istruzione e
     di formazione, in particolare per gli adulti. Questi sforzi sono
     sfociati, in alcuni paesi, nella creazione di strutture di insegnamento
     aperto e a distanza sotto forma di dipartimenti distaccati presso
     istituti esistenti di livello universitario. In altri paesi, come in
     Spagna, Regno Unito, Germania, Paesi Bassi e Portogallo sono state create
     università separate e       indipendenti   per  l'insegnamento aperto e a
     distanza.   Il tipo ed      il grado di complessità di questi sistemi
     differiscono ampiamente nella misura in cui essi sono integrati in
     strutture      educative     istituzionali.     Esse     vengono     descritte
     dettagliatamente nella recente comunicazione della Commissione su questo
     tema. I principali sviluppi ufficiali nel settore dell'insegnamento
     aperto e a distanza si sono registrati a livello dell'istruzione
     superiore e della formazione avanzata, con l'offerta di numerosi corsi,
     principalmente di livello universitario e di corsi di aggiornamento in
     tecnologia avanzata per studenti laureati già impiegati in imprese.
 20. In alcuni Stati membri istituti specializzati e associazioni nazionali
     per la promozione dell'insegnamento aperto e a distanza nel campo della
     formazione professionale svolgono un ruolo rilevante per soddisfare alla
     domanda di specializzazioni.
     Ne sono esempi FUNDESCO in Spagna, FUNDETEC in Portogallo, CNAM e CNED in
     Francia. Una notevole evoluzione è rappresentata dalla creazione di forme
     di col laborazione per la formazione fra imprese e istituti di formazione
     professionale con il ricorso ai metodi di insegnamento aperto e a
      distanza. Nel complesso, tuttavia, vi sono pochi segni di un serio
      impegno pubblico nell'applicazione dell'insegnamento aperto e a distanza
      a livello d'istruzione di base o di formazione professionale a livello
      non avanzato 7 ). Si registra un notevole interesse privato delle imprese
      per lo sviluppo di pacchetti multimediali nel campo della formazione
      professionale non avanzata, pacchetti che possono essere usati nel metodo
      di insegnamento aperto e a distanza. Il loro impiego principale si trova
      presso imprese di grandi dimensioni ed in aziende multisettoriali nel
      settore   terziario.    Le   informazioni   disponibili    indicano   che   la
      partecipazione di piccole e medie imprese (PMI) all'insegnamento aperto e
      a distanza, come nella formazione continua, resta ancora da sviluppare.
 7)   Con l'eccezione del Portogallo dove la televisione nazionale emette
      programmi di formazione di base di quinto e sesto livello.
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    Nell'ultimo decennio alcune organizzazioni a livello europeo sono
    divenute il punto di riferimento per lo sviluppo dell'insegnamento aperto
    e a distanza. L'Associazione europea delle università a distanza (EADTU)
    rappresenta questi istituti in dodici paesi europei. EUROPACE è un gruppo
    di aziende di elevata tecnologia e università che elaborano una
    formazione continua via satellite. EUROSTEP è un'associazione di utenti
    di satelliti nei programmi d'istruzione e di formazione. "Channel e" è un
    servizio televisivo che fornisce programmi via satellite nel campo
    dell'istruzione e dell'informazione, svolgendo taluni compiti di ricerca
    in materia di specifiche tecniche. SATURN riunisce università che
    impartiscono l'insegnamento a distanza e imprese, in particolare talune
    PMI. Vi è inoltre un'Associazione delle scuole europee di corrispondenza
    (AECS) che     rappresenta   in particolare    gli  istituti  privati   che
    impartiscono istruzione a distanza. Queste organizzazioni hanno ricevuto
    impulso dalla Commissione      nel   contesto degli   esistenti   programmi
    comunitari intesi a promuovere una maggiore cooperazione nel campo
    dell'istruzione e della formazione. Le attività di queste organizzazioni
    rafforzano l'impressione che lo sviluppo dell'insegnamento aperto e a
    distanza riguardi direttamente gli studi superiori.
22. Esistono aspetti dell'Insegnamento aperto e a distanza che in misura
    crescente compenetrano le strutture convenzionali d'istruzione e di
    formazione. Lo sviluppo di hardware a basso costo e strumenti più
    efficaci    di  software   hanno   comportato,   in particolare,    che   le
     impostazioni multimediali e di rete, che caratterizzano l'insegnamento
    aperto e a distanza, siano state adottate sempre più come sussidi
    didattici in numerosi differenti tipi e livelli di istituti d'istruzione
    e di formazione o siano ben presto alla loro portata. I principi
    didattici sottesi nell'insegnamento aperto e a distanza rivolti a
    strutturare con cura il contenuto dei corsi in unità o moduli in base a
    risultati specifici di insegnamento stanno richiamando l'attenzione in
    particolare degli istituti d'istruzione superiore. Essi ravvisano in
    questa impostazione un mezzo per rendere gli studenti più responsabili
    riguardo al loro studio e per creare strutture dei corsi rispondenti alle
    esigenze di una crescente permeabilità e tali da facilitare la mobilità
    di studenti fra corsi, istituti e paesi provvedendo ad un numero
    crescente di studenti in formazione continua. Vi sono alcuni esempi
    d'insegnamento a distanza volto a inserire le acquisizioni esterne di
    alta qualità nei programmi convenzionali di insegnamento. Malgrado questi
    sviluppi il livello d'integrazione fra l'insegnamento aperto e a distanza
    e    le strutture    educative   tradizionali   non  è molto    elevato e
     l'associazione di questi vari modi in una politica globale per sopperire
    alle esigenze d'istruzione e di formazione non trova molto riscontro
    nella realtà. L'emergere della base comune e del comune interesse già
     ricordato protrebbe tuttavia contribuire al        raggiungimento di un
    auspicabile livello di integrazione.
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23. La limitatezza del livello e della gamma di opportunità nel campo
    dell'insegnamento aperto e a distanza costituisce           inoltre un grave
    problema. E' estremamente importante che tali opportunità siano ampliate
    per soddisfare le esigenze e le priorità di Stati membri, imprese e
    singoli. Data l'eterogeneità della popolazione cui fornire istruzione e
    formazione e la varietà di modi in cui ciò' risulterà necessario, è
     indispensabile una più ampia offerta nei campi della scienza, della
    tecnologia, degli studi commerciali e linguistici. Questa offerta dovrà
    rivolgersi necessariamente a livelli inferiori a quello universitario. Si
    dovrà provvedere a fornire l'insegnamento nell'importante area tecnica,
    che si trova alla testa del mutamento tecnologico ad un                 livello
    operativo, almeno a livello secondario           inferiore e particolarmente
    nell'ambito della formazione e dell'istruzione continua. Lo stesso dicasi
    per l'artigianato, dove pluriqualifiche sono divenute la risposta tipica
    alle mutate esigenze produttive. L'istruzione e la formazione non
    avanzata su base d'insegnamento aperto e a distanza necessitano pertanto
    di un ampio sviluppo a favore dei lavoratori che cercano di aggiornare le
     loro qualifiche o di migliorarle nel contesto di congedi di formazione.
    Gli Stati membri che cercano di ampliare la loro domanda di istruzione di
    base promuovendo la partecipazione al livello secondario superiore e
    ampliando la gamma di opzioni, in particolare tramite l'inclusione di
    componenti      professionali       e     tecnologiche,    possono      trovare
    nell'insegnamento aperto e a distanza una via per risolvere alcuni dei
     loro problemi.
24. Nell'insegnamento aperto e a distanza vi è una gran varietà di attori
    coinvolti e pare probabile che questa varietà in futuro si estenda
     ancora. Detti attori proverranno da differenti livelli e tipi di istituti
     scolastici, da istituti di formazione nell'ambito del settore lavorativo,
     da aziende editoriali, dalle parti sociali e da imprese produttrici,
    mediatrici e utilizzatrici di prodotti nel campo dell'insegnamento aperto
     e a distanza. Per soddisfare le varie esigenze di coordinazione si dovrà
     pensare a tale scopo a più di una struttura. Un particolare impegno di
     coordinamento sarà richiesto per dare una struttura e un assetto
     all'insegnamento aperto e a distanza a livello di regioni e di Stati
     membri   per   preservare   standard    di   qualità   e  per   garantire   la
     complementarità fra i ruoli dell'impresa pubblica e privata in questo
     settore. Iniziative concrete saranno necessarie per valutare le esigenze
     e la domanda riguardante l'insegnamento aperto e a distanza, per
     organizzare il necessario sistema di diffusione e della tecnologia
     annessa, per fornire      il supporto      interattivo di consulenza e di
     sorveglianza che gli studenti richiedono nel corso dei loro studi e per
     garantire un livello di riconoscimento in termini di crediti accademici e
     qualifiche che dovrebbe corrispondere a quelli ottenuti attraverso studi
     convenzionali e che dovrebbe tener conto dell'apprendimento sperimentale.
     La    costituzione    di    forme    di    cooperazione    tra    istituti   e
 ---pagebreak---                                     - 11 -
    imprese, la creazione di reti con la partecipazione di produttori e
    utilizzatori, la formazione di consorzi per la diffusione di pacchetti
    globali di formazione, la creazione di strutture di consulenza per le PMI
    e per settori eventualmente responsabili per la valutazione delle
    esigenze di formazione nonché l'affidamento della necessaria formazione,
    tutte queste sono strategie a sostegno della diffusione dell'insegnamento
    aperto e a distanza in maniera efficace ed economica.
25. Molto rimane da fare per quanto riguarda la definizione delle politiche
    degli Stati membri in ordine al finanziamento dell'insegnamento aperto e
    a distanza. Le questioni essenziali riguardanti       il fondamento e il
    livello della sovvenzione pubblica vanno risolte, cosi' come il problema
    dell'equilibrio di tali sovvenzioni fra produttori e utilizzatori. La
    parità di opportunità implicherebbe il fatto che coloro che desiderano
    avvalersi   delle opportunità    d'istruzione  e di     formazione grazie
    all'insegnamento aperto e a distanza non dovrebbero essere svantaggiati
    per questa scelta. Considerazioni sociopolitiche dovrebbero indicare le
    condizioni alle quali     l'insegnamento aperto e a distanza è reso
    disponibile a gruppi quali i disoccupati, persone disabili, popolazioni
    residenti in aree periferiche o lavoratori i cui mezzi di sussistenza
    sono minacciati. E' importante che l'insegnamento aperto e a distanza
    trovi spazio in ogni politica di formazione intesa a supportare le
    industrie che subiscono trasformazioni dovute alla nuova tecnologia o per
    aiutare le regioni a recuperare in termini di conoscenze e qualifiche
    nell'ambito di una strategia di sviluppo. La situazione della manodopera
    nei decenni a venire si iscriverà in un ambiente in cui un misto di
    lavoro e di formazione, con componenti di insegnamento aperto e a
    distanza, sarà molto più spesso la norma per molti giovani.
 ---pagebreak---                                      - 12 -
L'interesse della Comunità europea per l'insegnamento aperto e a distanza
26. L'interesse della Comunità europea per l'insegnamento aperto e a distanza
     è dovuto alla consapevolezza del contributo che esso può' offrire al
     raggiungimento degli obiettivi delle politiche d'istruzione e formazione
     negli Stati membri e nella Comunità nel suo complesso e dell'importanza
     che azioni    di cooperazione possono      avere per    rafforzare questo
     contributo. Numerose sono le caratteristiche dell'insegnamento aperto e a
     distanza che lo rendono adatto per azioni cooperative. In primo luogo vi
     è la struttura dei costi in cui lo sviluppo e la produzione di materiale
     didattico e la creazione di sistemi di erogazione e di strutture di
     supporto per studenti richiede un investimento iniziale relativamente
     elevato. In particolare nelle regioni della Comunità con una struttura
     educativa meno sviluppata possono risultare necessari a questo fine
     notevoli investimenti, come la creazione di centri di dimostrazione e di
     supporto per studenti e di reti di telecomunicazione. Tuttavia, una volta
     che i costi fissi sono stati assorbiti, i costi marginali per studenti
     decrescono rapidamente. Le economie di scala sono pertanto un importante
     argomento nell'insegnamento aperto e a distanza e quanto più diffuso è
      l'impiego dei materiali, tanto più l'operazione diventa vantaggiosa. I
     costi sono anche connessi con il tasso di obsolescenza dei materiali ed è
      importante nella produzione dei sussidi didattici che l'obsolescenza
     possa essere corretta senza sprechi inutili.
 27. L'insegnamento aperto e a distanza è sotto alcuni aspetti indipendente
     dalle frontiere nazionali e ciò' può' contribuire ad allargare il mercato
     potenziale e quindi      agevolare   le economie    di   scala. Questa è
     un'importante considerazione riguardo all'inclusione di una dimensione
     europea nel campo dell'istruzione e della formazione. La qualità
     dell'erogazione dell'insegnamento aperto e a distanza può' avvantaggiarsi
      sensibilmente da una ripartizione delle competenze e da un raggruppamento
     o da forme di licenze fra istituti, imprese, reti e Stati membri. Nel
      grande mercato interno europeo si assisterà ad una competizione fra
      fornitori di insegnamento aperto e a distanza e ciò' può' portare anche,
      in taluni casi, ad un miglioramento della qualità del prodotto.
 28. L'interesse della Comunità per l'insegnamento aperto e a distanza è
      rafforzato dal completamento del mercato interno in cui le quattro
      libertà di circolazione di beni, servizi, persone e capitali sono
      garantite dalle disposizioni del Trattato. La libertà di offrire servizi
      al   di  là delle frontiere degli      Stati   membri   comporta notevoli
      implicazioni per l'internazionalizzazione dell'insegnamento aperto e a
      distanza e per lo sviluppo di un mercato transnazionale di prodotti e
      servizi in questo campo. I provvedimenti annunciati nel Libro verde della
      Commissione sulla comunicazione via satellite 8 ) può' avere l'effetto di
      migliorare l'accesso ai sistemi europei di telecomunicazione per i
      fornitori di insegnamento aperto e a distanza pubblico e privato e per
      gli utiIizzatori.
 8)   Verso sistemi e servizi su scala europea. Libro verde su un approccio
      comune nel campo delle comunicazioni via satellite nella Comunità
      europee. COM (90)490, 20 novembre 1990.
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    La promozione di scambi di esperienze, la fornitura di informazioni su
    prodotti e servizi nel campo dell'insegnamento aperto e a distanza, la
    traduzione    e   l'adeguamento    dei   materiali,    la   tendenza   alla
    standardizzazione o alla compatibilità dei sistemi, l'armonizzazione dei
    diritti d'autore e di sfruttamento, la creazione congiunta di prodotti -
    tutti questi fattori potrebbero agevolare lo sviluppo di un mercato su
    scala europea nel campo dell'insegnamento aperto e a distanza. E'
    importante che le strutture locali e le possibilità di supporto per
    studenti non si limitino a produttori         locali o nazionali per non
    ostacolare l'operatività di un tale mercato. Mentre un libero mercato
    promuovere la competizione fra I fornitori di insegnamento aperto e a
    distanza in Europa, esso pone anche il problema della garanzia della
    qualità e della protezione dei consumatori in questo campo dove i servizi
    vengono prestati al di là delle frontiere degli Stati membri.
29. Il riconoscimento delle qualifiche ottenute tramite l'insegnamento aperto
    e a distanza rappresenta inoltre un aspetto importante per facilitare la
    mobilità in vista di ulteriori studi e occasioni di lavoro e, in
    particolare, in considerazione della natura internazionale del mercato.
    La direttiva sul mutuo riconoscimento di qualifiche che portano a
    professioni sancite da un diploma9) prevede M completamento di un corso
    di una durata minima di tre anni. Ad un primo esame, questa utilizzazione
    della   durata  dei corsi    come   fattore   centrale  per   accordare il
    riconoscimento    reciproco,    sembra    costituire   un    problema   per
    l'insegnamento aperto e a distanza in cui la padronanza di una serie di
    obiettivi di apprendimento è il criterio per il completamento e dove i
    diplomi per l'apprendimento sperimentale possono costituire parte della
    valutazione. In realtà, la direttiva generale ò compatibile, senza alcuna
    modifica, con l'insegnamento aperto e a distanza: essa organizza infatti
    il riconoscimento fra Stati membri, non soltanto nel caso della
    formazione professionale tradizionale a livello d'insegnamento superiore
    e di durata minima triennale, ma anche per tutti gli altri tipi di
    formazione che vengano considerati equivalenti alla prima dallo Stato
    membro d'origine e siano suscettibili di conferire gli stessi diritti
    all'esercizio delà professione regolamentata in questione 10 ) .
30. Per promuovere uno sviluppo equilibrato dei sistemi d'istruzione e di
    formazione in tutte le regioni della Comunità e quindi per creare una
    maggiore coesione dei sistemi europei d'istruzione e di formazione, la
    Commissione ha definito l'insegnamento aperto e a distanza come uno dei
    progetti prioritari per un programma d'azione della Comunità in ordine
    alle reti transeuropee11).
9)  Direttiva del Consiglio 89/48/CEE del 21 dicembre 1988 relativa ad un
    sistema generale di riconoscimento di diplomi d'istruzione superiore che
    sanzionano formazioni professionali di una durata minima di tre anni. GU
    n. L 19/16 del 24 gena io 1989.
10) Cf. articolo 1 a) ultimo paragrafo della direttiva.
11) Verso reti transeuropee, per un programma d'azione comunitario, COM
    (90)585 def., 10 dicembre 1988.
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Complementarità dell'insegnamento       aperto e   a  distanza con  i   programmi
comunitari esistenti
31. Come parte del suo sforzo per promuovere l'istruzione             iniziale e
     continua, la Commissione ha ravvisato nell'insegnamento aperto e a
     distanza un'attività complementare a numerosi programmi comunitari in
     corso. Il rapporto con questi programmi è il seguente:
32. ERASMUS 12 )
     Si    tratta    di   un   programma    di   cooperazione  e   di    mobilità
     interuniversitaria. Allorché il programma ERASMUS è stato concepito,
     l'obiettivo era di garantire che almeno il 10% degli studenti potesse
     trascorrere un periodo di studio all'estero per acquisire una dimensione
     europea nella loro educazione. L'insegnamento aperto e a distanza è
     considerato come un mezzo per fornire una dimensione europea al rimanente
     90%, in particolare ad insegnanti mediante una formazione post-ruolo.
     Esso inoltre costituisce un mezzo per raggiungere adulti e studenti part-
     time. Il programma pilota ECTS, che è parte di ERASMUS, riguarda il
     riconoscimento reciproco delle qualifiche e potrebbe essere utile per
     affrontare I problemi del riconoscimento e dell'equipollenza che emergono
     nell'area dell'insegnamento aperto e a distanza.
33. LINGUA 13 )
      Il programma è inteso ad appoggiare gli sforzi dei sistemi d'istruzione e
     di formazione negli Stati membri accrescendo le competenze linguistiche
     dei giovani e dei lavoratori in tutta l'Europa. Dato l'impiego estensivo
     dell'insegnamento aperto e a distanza nel campo linguistico, e chiaro che
     esso rappresenta l'occasione per fornire un importante contributo agii
     obiettivi di questo programma, a condizione che vengano mantenuti gli
     standard di qualità. Contributi specifici potrebbero essere ravvisati
     nella preparazione degli studenti prima che trascorrano un periodo di
     studio all'estero ampliando l'insegnamento e l'apprendimento delle lingue
     comunitarie meno insegnate e meno impiegate.
 34. COMETT 14 )
     Nell'ambito del programma COMETT l'insegnamento aperto e a distanza è
      stato impiegato come mezzo rilevante per impartire una formazione
      continua in tecnologie avanzate. Il programma presenta una chiara
      strategia di sviluppo di modelli per forme di collaborazione nel campo
      della formazione fra università aperte e l'industria e promuove queste
      forme di partnership su base pilota nel fornire strutture di erogazione
      su scala europea e nella produzione di sussidi per la formazione.
 12) GU  n. L  166 del  25.06.87, pag. 20.
      Gu n. L  395 del  20.12.90, pag. 23.
 13) GU  n. L  239 del  16.08.89, pag. 24.
 14) GU  n.  L 013 del  16.01.89, pag. 28.
 ---pagebreak--- 35. TEMPUS 15 )
     Nel   programma   TEMPUS per    la promozione dell'istruzione superiore
     nell'Europa centro-orientale le università che impartiscono insegnamento
     aperto    e  a distanza     sviluppano    accordi di   cooperazione   quali
     l'istituzione di centri di studio europei nelle principali città
     dell'Europa centro-orientale16).
36. EUROTECNET 17 )
    Questo programma elabora azioni riguardanti scambi di esperienze nelle
     politiche     di    formazione     iniziale     e  continua    a    seguito
     dell'identificazione di nuove esigenze di qualifiche nel mondo del lavoro
     come risultato dei mutamenti tecnologici. Le metodologie di formazione
     basate sull'insegnamento aperto e a distanza troveranno in questo
     programma sempre maggior spazio.
37. FORCE 18 )
     Il programma FORCE intende sostenere e integrare le politiche e le
     attività condotte dagli Stati membri per promuovere l'accesso e la
     partecipazione alla formazione professionale continua. Esso si occuperà
     inoltre del contributo che l'insegnamento aperto e a distanza può' recare
     agli approcci innovativi nel campo della formazione all'intenzione dei
     discenti adulti nelle aziende.
38. DELTA 19 )
     Con il programma DELTA la Comunità conduce ricerche sul potenziale dello
     sviluppo tecnologico a fini didattici. Tali ricerche riguardano in
     particolare le forme di cooperazione nello sviluppo delle tecnologie
     avanzate dell'apprendimento. Esso è coinvolto inoltre nella verifica e
     nella convalida del funzionamento di tali tecnologie con la finalità di
     garantire più alti standard, compatibilità e riduzione dei costi che
     possono renderlo disponibile per il mercato dell'istruzione ad un costo
     ragionevole.
39. IL TERZO PROGRAMMA QUADRO PER LA RICERCA E LO SVILUPPO 20 )
     Questo programma prevede sei attività principali nel cui ambito si
     situano diversi programmi specifici. Un'azione continuativa nel campo
     dell'apprendimento a distanza sarà sostenuta nell'ambito dell'azione
      intitolata   "Sistemi  telematici    in settori  di   interesse generale:
      insegnamento flessibile e a distanza". Il suo scopo è quello di aprire la
     via alla realizzazione di reti telematiche grazie alla ricerca e allo
     sviluppo a livello pre-competitivo e pre-normativo.
 15) GU n. L 131 del 23.05.90, pag. 21.
 16) La recentissima (maggio 1991) creazione della piattaforma di Budapest per
      la collaborazione Est-Ovest nel campo dell'insegnamento a distanza può'
      accrescere le opportunità di cooperazione in questo campo.
 17) GU n. L 393 del 30.12.89, pag. 29.
 18) GU n. L 156 del 21.06.90, pag. 1.
 19) GU n. L 206 del 30.07.89, pag. 20.
 20) GU n. L 117/28 dello 08.05.90.
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40. FONDI STRUTTURALI
     Nell'ambito dei Fondi strutturali l'insegnamento aperto e a distanza
     contribuirà,     in  particolare,        alle   iniziative   comunitarie    quali
     EUR0F0RM 21 ), HORIZON 23 ) e NOW 2 2 ).
41. UNIVERSITÀ* APERTA EUROPEA
     Negli ultimi anni sono emerse varie proposte per la creazione di
     un'università    europea     aperta. Visti      i notevoli     investimenti   già
     effettuati in istituti esistenti di insegnamento aperto e a distanza e,
     vista    la motivazione che essi           hanno mostrato di      cooperare, la
     Commissione appoggia l'idea che gli scopi e gli obiettivi di una
     università aperta europea possono essere raggiunti in maniera ottimale
     tramite costituzione di reti tra gli istituti esistenti piuttosto dalla
     creazione di un nuovo istituto. Pertanto essa ha appoggiato queste
     istituzioni in quanto punti centrali per l'erogazione dell'insegnamento
     aperto e a distanza, in particolare tramite un preciso programma di
     sviluppo congiunto di nuovi corsi a livello europeo e di azioni di
     collaborazione a favore di corsi, nonché trasferimento di diplomi fra
     queste istituzioni.
     Ad esempio l'Associazione europea delle università a distanza (EADTU),
     aiutata da numerosi programmi comunitari, sta sviluppando modi di
      insegnamento aperto riguardanti l'integrazione europea tali da poter
     essere incorporati nei corsi accademici sia dalle università aperte e a
     distanza, sia dagli istituti tradizionali.
Specifici campi d'azione
     Tenendo conto del ruolo specifico e delle responsabilità degli Stati
     membri riguardo all'istruzione e alla formazione aperta e a distanza e
     dell'interesse della Comunità nel promuovere un equilibrato sviluppo in
     questo campo in tutta l'Europa, la Commissione ha definito iniziative da
      incoraggiare e promuovere:
 42. Azioni degli Stati membri per rafforzare le necessarie infrastrutture di
      formazione nelle zone meno favorite, periferiche e rurali della
     Comunità. Il maggiore ricorso all'istruzione e alla formazione aperta e
     a distanza In queste regioni potrebbe notevolmente migliorare l'accesso
     all'istruzione e alla formazione.
     La creazione di centri local I/regionali          di assistenza   allo studio si
      sono rivelati un efficace strumento per:
          col legare gli istituti di insegnamento a distanza con consorzi
          regionali di formazione, in particolare per soddisfare esigenze di
          formazione dell'industria locale;
          introdurre e presentare sussidi per l'insegnamento aperto e a
          distanza e sistemi per accrescere la consapevolezza del potenziale
          dell'insegnamento aperto e a distanza negli ambienti industriali e
          locai I ;
 21) GU n. C 327 del 29.12.90, pag. 3.
 23) GU n. C 327 del 29.12.90, pag. 9.
 22) GU n. C 327 del 29.12.90, pag. 5.
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        fornire supporto didattico (consulenza e assistenza) a livello locale
        per studenti, in particolare al personale di aziende in cui mancano
        queste strutture di supporto all'interno dell'azienda stessa;
        distribuire e fornire materiale di insegnamento aperto (di produttori
        nazionali e internazionali) a livello locale.
43. Azioni a livello comunitario per promuovere lo sviluppo di un sistema di
    fornitura di materiali per l'insegnamento aperto da distribuire a livello
    europeo, rivolto in particolare alle esigenze di formazione delle PMi in
    settori chiave dell'industria.
    Sfruttando e basandosi sull'esperienza e le acquisizioni del programma
    COMETT e della rete COMETT UETP a livello europeo, ma altresì' sfruttando
    I progressi degli Stati membri in questo campo (quali ad esempio il
    programma britannico "Open Tee"), la Comunità dovrebbe incoraggiare:
        programmi pilota di insegnamento aperto e a distanza promossi da
        gruppi    professionali   o   industriali  a   favore   del   personale
        dell'azienda-, tali programmi possono basarsi sia su nuovi corsi e
        materiali di formazione o su un adeguamento di materiale esistente
        collaudato per sopperire alle esigenze del nuovo pubblico mirato;
        azioni di formazione su base settoriale in campi di importanza
        strategica per l'economia della Comunità, preferibilmente sotto forma
        di Joint ventures internazionali fra istituti d'insegnamento a
        distanza e aziende interessate;
        programmi per il supporto e la valutazione di formazione modello a
        distanza elaborata da grandi aziende a favore di aziende fornitrici.
44. Azioni per incoraggiare e sostenere la cooperazione transnazionale fra
    fornitori esistenti e potenziali di insegnamento aperto e a distanza al
    fine di promuovere il più ampio sfruttamento dei prodotti di formazione.
    Al riguardo la Commissione dovrebbe incoraggiare:
         l'adeguamento di tali prodotti per soddisfare   le esigenze locali, in
         particolare linguistiche e culturali;
         la creazione di strutture transnazionali di telecomunicazione per lo
         scambio di informazione e l'erogazione di corsi, con il ricorso
         altresì'    alle   moderne    tecnologie   di    telecomunicazione   e
         d'Informazione, quali     comunicazione  via  satellite    e  le reti
         telemat iene;
         azioni di formazione per i formatori allo scopo di sviluppare e
         migliorare l'impiego che essi fanno dei mezzi d'insegnamento aperto e
         a distanza per elaborare un modello di buona prassi;
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         attività del tipo "stanza di compensazione" per lo scambio di
         informazioni sulle opportunità di insegnamento aperto e a distanza e
         sui relativi prodotti e la creazione di banche di dati in questo
         campo, per la promozione della qualità e degli standard dei prodotti
         di formazione del sistemi di erogazione, nonché per il riconoscimento
         dei corsi aperti e a distanza e loro valutazione.
45. Azioni specifiche nell'ambito del programma ERASMUS riguardanti la
    promozione dell'insegnamento a distanza nei programmi di cooperazione
    interuniversitari ERASMUS (ICP) intesi in particolare a:
         creare opportunità supplementari per studenti in Europa al fine di
         aggiungiungere una dimensione europea al         loro corso di studi
         approfittando di corsi a distanza dall'estero;
         promuovere la collaborazione fra università d'insegnamento a distanza
         e università tradizionali in Europa per l'elaborazione di programmi
         comunI ;
         fornire opportunità per adulti e/o studenti part-time (che non
         possono espatriare per un lungo periodo) affinché partecipino al
         programma ERASMUS;
         migliorare     la   qualità    dell'istruzione     superiore  mediante
          l'inserimento di elevata professionalità didattica nei programmi e
         sviluppando competenze multimediali negli istituti di educazione
         superiore.
46. La Commissione si avvarrebbe altresì' dell'esperienza supplementare
    acquisita con queste azioni comunitarie al fine di inventariare le
    ricerche pertinenti e le applicazioni, comprese le ultime acquisizioni
    nel campo dell'insegnamento su base tecnologica, sfruttando appieno le
    tecnologie dell'informazione e della comunicazione e stabilendo sinergie
    con i vari programmi comunitari di ricerca e sviluppo. Questa fertile
    procedura interattiva consentirebbe alla Commissione e agli Stati membri
    di assistere gli esistenti centri d'istruzione e di formazione a distanza
     in Europa nel raggiungimento di una maggiore interconnessione al fine di
    profittare al massimo della loro esperienza.
    La    Commissione   potrebbe   inoltre operare    per   promuovere attività
    cooperative tra programmi di formazione e d'istruzione e programmi di
     ricerca e sviluppo della Comunità nel campo di standard comuni, di
     interoperabiI ita del software e compatibilità fra i sistemi hardware e le
    metodologie di formazione.
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47. L'erogazione a livello europeo di corsi di insegnamento aperto e a
    distanza in un mercato aperto richiede provvedimenti riguardanti la
    promozione della qualità e la protezione dei consumatori.
48. Il mercato           aperto  richiede altresì' provvedimenti  comunitari   per
    armonizzare il diritto d'autore e i diritti affini. Il diritto d'autore
    costituisce la base per la creazione intellettuale. Proteggere il diritto
    d'autore equivale a garantire che la creatività é sostenuta e sviluppata
    nell'interesse degli autori, delle industrie culturali, dei consumatori,
    del sistema educativo e infine dell'intera società. I diritti affini
    rafforzano questi obiettivi in vario modo, in particolare garantendo un
    adeguato compenso a coloro che investono nella fornitura di questi beni e
    servizi cultural I.
    Il completamento del mercato interno esige che autori ed altri detentori
    di diritti trovino un livello di protezione almeno comparabile qualora
    desiderino far valere i loro diritti in un altro Stato membro. Pertanto
    il conferimento di un diritto e l'esercizio pratico di questo diritto
    sono sempre più interconnessi.
    I mutamenti prodotti dal progresso tecnologico rendono          necessario  il
    rafforzamento del diritto d'autore e dei diritti affini.
    Una serie di azioni legislative, studi e altre azioni é attualmente in
    c o r s o 2 4 ) . Le principali decisioni e direttive saranno adottate il 31
    dicembre 1991.
Conclusione
49. Nel redigere questo memorandum la Commissione ha tenuto conto delle
    opinioni dei Ministeri dell'istruzione quali espresse nella riunione del
    Consiglio del 31 maggio 1990 a Bruxelles e dell'8 novembre 1990 a Siena.
    Essa ha tenuto rigidamente conto delle opinioni e dei pareri del gruppo
    di esperti nazionali sull'insegnamento aperto e a distanza che é stato
    costituito su richiesta del Consiglio ed ha inoltre beneficiato degli
    studi eseguiti da esperti per conto della Commissione e di studi e di
    relazioni del Consiglio d'Europa e dell'OCSE.
    La Commissione é convinta che l'insegnamento aperto e a distanza possa
    svolgere un ruolo vitale per migliorare l'accesso all'istruzione e alla
    formazione per tutti i cittadini europei. In esito alle discussioni, il
    Consiglio e i ministri responsabili delle politiche dell'istruzione e
    della formazione potranno invitare la Commissione ad             intraprendere
    politiche e azioni specifiche in questo campo a livello comunitario.
24) Libro verde sul diritto d'autore e la sfida tecnologica (COM (88) 172
    def. del giugno 1988) e seguito del Libro verde: Programma di lavoro
    della Commissione nel campo del diritto d'autore e dei diritti affini
    (COM (90)def. del 17 gennaio 1991).
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                                                               COM(91)388def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                              i6
                                          N. di catalogo : CB-CO-91-435-IT-C
                                                             ISBN 92-77-76268-3
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985Lussembuigo