CELEX: C1997/357/16
Language: it
Date: 1997-11-22 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 9 ottobre 1997 nel procedimento C-291/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Amtsgericht di Reutlingen): Procedimento penale contro Martino Grado e Shahid Bashir (Rinvio pregiudiziale - Procedura penale - Uso del titolo di cortesia - Discriminazione - Rilevanza della questione - Incompetenza)

22 . 11 . 97            IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       C 357/9
 dal Tribunal Superior de Justicia della Comunidad de                                    SENTENZA DELLA CORTE
 Extremadura, Càceres ( Spagna ), nelle cause dinanzi ad                                       ( Seconda Sezione)
 esso pendenti tra Antonio Naranjo Arjona e Instituto
 Nacional de la Seguridad Social (INSS ), tra Francisco                                           9 ottobre 1997
 Vicente Mateos e Instituto Nacional de la Seguridad Social
                                                                        nel procedimento C-291/96 ( domanda di pronuncia pre­
  (INSS ), Tesoreria General de la Seguridad Social (TGSS ), e          giudiziale dell'Amtsgericht di Reutlingen ): Procedimento
 tra Instituto Nacional de la Seguridad Social ( INSS ) e                     penale contro Martino Grado e Shahid Bashir (')
 Laura Garda Làzaro, domande vertenti sull'interpreta­
 zione dell'art. 47, n. 1 , del regolamento ( CEE) del Consi­           (Rinvio pregiudiziale — Procedura penale — Uso del
 glio 14 giugno 1971 , n. 1408 , relativo all'applicazione dei          titolo di cortesia — Discriminazione — Rilevanza della
 regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai                                questione — Incompetenza)
 lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano
                                                                                                   ( 97/C 357/16 )
 all'interno della Comunità ( GU L 149, pag. 2 ), nella ver­
 sione modificata e aggiornata dal regolamento ( CEE) del
 Consiglio 2 giugno 1983, n. 2001 ( GU L 230, pag. 6 ),                                 (Lingua processuale: il tedesco)
 come adattato dall'allegato I, parte Vili, dell'Atto relativo
 all'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica porto­
 ghese alle Comunità europee e agli adattamenti dei Trat­               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
 tati ( GU 1985 , L 302, pag. 23 ), successivamente modifi­              blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
 cato dal regolamento ( CEE ) del Consiglio 30 aprile 1992,
 n. 1248 ( GU L 136, pag. 7), la Corte ( Quinta Sezione ),
 composta dai signori J.C. Moitinho de Almeida, facente                 Nel procedimento C-291/96, avente ad oggetto la
 funzione di presidente di sezione, D.A.O. Edward, J.-R                 domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte,
 Puissochet ( relatore ), P. Jann e L. Sevón, giudici, avvocato         ai sensi dell'art. 177 del Trattato CE, dall'Amtsgericht di
 generale : A. La Pergola, cancelliere : H. von Holstein, can­          Reutlingen ( Germania ), nel procedimento penale dinanzi
 celliere aggiunto, ha pronunciato, il 9 ottobre 1997, una              ad esso pendente contro Martino Grado e Shahid Bashir,
 sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :                   domanda vertente sull'interpretazione dell'art. 6 del Trat­
                                                                       tato CE, la Corte ( Seconda Sezione ), composta dai signori
                                                                       R. Schintgen ( relatore ), presidente di sezione, G.F. Mancini
                                                                       e G. Hirsch, giudici, avvocato generale: G. Tesauro, can­
                                                                       celliere: R. Grass, ha pronunciato, il 9 ottobre 1997, una
 La lett. e) dell'art. 47, n. 1 , del regolamento (CEE) del            sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :
 Consiglio 14 giugno 1971 , n. 1408, relativo all'applica­
zione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordi­
nati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spo­           La Corte non è competente a pronunciarsi sulla questione
stano all'interno della Comunità, nella versione modificata            proposta dall'Amtsgericht di Reutlingen.
e aggiornata dal regolamento (CEE) del Consiglio 2 giugno
 1983, n. 2001 , come adattato dall'allegato 1, parte Vili,            (') GU C 318 del 26 . 10 . 1996 .
dell'Atto relativo all'adesione del Regno di Spagna e della
Repubblica portoghese alle Comunità europee e agli adat­
tamenti dei Trattati, divenuta lett. g) nella versione risul­
tante dal regolamento (CEE) del Consiglio 30 aprile 1992,
n. 1248, implica che, in situazioni come quelle oggetto
delle cause principali, il calcolo della base contributiva
                                                                                        SENTENZA DELLA CORTE
media si fondi sull'importo dei soli contributi effettiva­
mente versati ai sensi della normativa pertinente e che                                        ( Quinta Sezione )
l'importo teorico della prestazione così ottenuto sia debita­
                                                                                                16 ottobre 1997
mente rivalutato e maggiorato come se gli interessati aves­
sero continuato a esercitare la loro attività, alle stesse             nella causa C-258/95 ( domanda di pronuncia pregiudiziale
condizioni, nello Stato membro di cui trattasi. Qualora                del Bundesfinanzhof): Julius Fillibeck Söhne GmbH & Co.
tuttavia l'applicazione della detta disposizione, nell'inter­                        KG contro Finanzamt Neustadt (')
pretazione che ne è stata data, dovesse rivelarsi, per il
lavoratore che esercitava già prima dell'entrata in vigore             (Sesta direttiva IVA — Prestazione di servizi effettuata a
del regolamento in quello Stato membro la propria attività             titolo oneroso — Nozione — Trasporto di dipendenti
lavorativa subordinata in un altro Stato membro, meno                                  effettuato dal datore di lavoro)
favorevole di quella di una precedente convenzione stipu­                                        ( 97/C 357/17 )
lata con quest'ultimo Stato, il giudice nazionale dovrà
applicare, a titolo di deroga, le disposizioni previste da
tale convenzione.                                                                      (Lingua processuale: il tedesco)
(') GU C 95 del 30 . 3 . 1996 .                                        (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
                                                                        blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                       Nel procedimento C-258/95 , avente ad oggetto la
                                                                       domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a