CELEX: C2001/227/09
Language: it
Date: 2001-08-11 00:00:00
Title: Causa C-162/01 P: Ricorso proposto il 13 aprile 2001 dal signor E. Bouma avverso la sentenza pronunciata il 31 gennaio 2001 dalla Quarta Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-533/93, tra, da un lato, E. Bouma e, d'altro lato, 1. il Consiglio dell'Unione europea, e 2. la Commissione delle Comunità europee

C 227/6                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      11.8.2001
1)    Non avendo adottato nel termine stabilito i provvedimenti                dire dei produttori SLOM per i quali l’impegno di non
      necessari per recuperare presso le imprese beneficiarie gli aiuti        commercializzazione è scaduto nel corso dell’anno di
      previsti nell’ambito delle operazioni Maribel bis e Maribel ter,         riferimento olandese 1983), più in particolare alla luce
      che sono stati dichiarati illegittimi e incompatibili con il             della sentenza Spagl (2): Da nulla risulta che la Corte abbia
      mercato comune dalla decisione della Commissione 4 dicembre              voluto limitare la dichiarazione di nullità del regolamento
      1996, 97/239/CE relativa agli aiuti concessi dal Belgio a                n. 857/84 (3) — come sembra voglia far apparire il
      titolo dell’operazione Maribel bis/ter, il Regno del Belgio è            Tribunale — ai casi in cui i produttori SLOM interessati
      venuto meno agli obblighi che ad esso incombono in forza                 non abbiano potuto riprendere la produzione durante
      dell’art. 189, quarto comma, del Trattato CE (divenuto                   l’anno di riferimento 1983 dopo la scadenza del loro
      art. 249, quarto comma, CE) e degli artt. 2 e 3 di tale                  impegno di non commercializzazione nel frattempo
      decisione.                                                               spirato. Qualora la Corte avesse inteso limitare gli effetti,
                                                                               avrebbe dovuto espressamente fare menzione, in quanto
2)    Il Regno del Belgio è condannato alle spese.                             la fattispecie riguardava appunto un produttore SLOM
                                                                               per il quale era accertato che non aveva prodotto latte
                                                                               durante l’anno di riferimento benché il suo impegno
(1) GU C 378 del 5.12.1998.                                                    di non commercializzazione fosse scaduto nel corso
                                                                               dell’anno di riferimento (per la precisione fin dal 31 marzo
                                                                               1983). L’interpretazione del Tribunale corrisponde a
                                                                               quanto principalmente eccepito dalle istituzioni nella
                                                                               causa Spagl, eccezione chiaramente respinta nella sen-
                                                                               tenza.
Ricorso proposto il 13 aprile 2001 dal signor E. Bouma
                                                                               La causa Spagl ha il carattere di un procedimento pilota
avverso la sentenza pronunciata il 31 gennaio 2001
                                                                               ed è in tal modo trattata dalla Corte. Tentando a più di
dalla Quarta Sezione del Tribunale di primo grado delle
                                                                               dieci anni di distanza di circoscriverne la portata dando
Comunità europee nella causa T-533/93, tra, da un lato,
                                                                               un’opinabile distorsione del significato dei fatti della
E. Bouma e, d’altro lato, 1. il Consiglio dell’Unione
                                                                               fattispecie, il Tribunale disconosce la funzione di creazio-
   europea, e 2. la Commissione delle Comunità europee
                                                                               ne della giurisprudenza della Corte e viola gravemente il
                                                                               principio di certezza del diritto.
                         (Causa C-162/01 P)
                          (2001/C 227/09)                                      La sentenza nella presente causa contrasta direttamente
                                                                               contro una precedente sentenza del Tribunale nelle cause
Il 13 aprile 2001 il signor E. Bouma, rappresentato da                         riunite T-195/94 e T-202/94, Quiller e Heusmann.
E. H. Pijnacker Hordijk, advocaat, ha proposto dinanzi alla
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso avverso
la sentenza pronunciata il 31 gennaio 2001 dalla Quarta                     —  Violazione del principio di parità di trattamento, del
Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee                    principio del legittimo affidamento, del principio di
nella causa T-533/93 tra, da un lato, E. Bouma e, dall’altro, il               certezza del diritto e del principio dell’obbligo di motiva-
Consiglio dell’Unione europea, rappresentato da A.M. Colaert,                  zione, in quanto il Tribunale nel valutare le pretese al
e la Commissione delle Comunità europee, rappresentata dal                     risarcimento dei danni di Bouma dà importanza al fatto
signor TH. Van Rijn.                                                           che Bouma non ha ripreso la produzione di latte tra il
                                                                               31 dicembre 1983 e il 1o aprile 1984: Non si comprendé
Il ricorrente conclude che la Corte voglia:                                    perché un’eccezione respinta dalla Corte (sentenze Mul-
                                                                               der I, punti 15 e 16, Spagl, punto 14, e sentenza
—     annullare la sentenza pronunciata il 31 gennaio 2001 dal                 interlocutoria Mulder II, punto 17) e anche dal Tribunale
      Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella                    (v. sentenza Quiller e Heusmann, punto 97), è ora accolta
      causa T-533/93 (1);                                                      dal Tribunale.
—     rinviare la causa al Tribunale di primo grado;
                                                                            —  Violazione del principio di parità di trattamento, del
—     condannare il Consiglio e la Commissione alle spese del                  principio del legittimo affidamento, del principio di
      procedimento in entrambi i gradi di giudizio.                            certezza del diritto e del principio dell’obbligo di motiva-
                                                                               zione, in quanto il Tribunale ha erroneamente valutato le
                                                                               pretese al risarcimento dei danni degli «83-ers», più in
Motivi e principali argomenti                                                  particolare alla luce della sentenza Mulder II: Per quanto
                                                                               riguarda il punto 23 della sentenza interlocutoria della
—     Violazione del principio di parità di trattamento, del                   Corte 19 maggio 1992, citato dal Tribunale, la Corte in
      principio del legittimo affidamento, del principio di                    tale punto della motivazione dichiara solo che i fatti
      certezza del diritto e del principio dell’obbligo. di motiva-            indicano che i quattro produttori SLOM interessati hanno
      zione, in quanto il Tribunale ha erroneamente giudicato                  manifestato in maniera sufficientemente chiara l’intenzio-
      le pretese al risarcimento dei danni degli «83-ers» (vale a              ne di riprendere effettivamente la produzione di latte. In
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      alcun modo appare che la Corte abbia voluto fornire un              Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso avverso
      elenco tassativo dei modi nei quali tale intenzione possa           la sentenza pronunciata il 31 gennaio 2001 dalla Quarta
      essere espressa. E’ invero significativo che la Corte               Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
      attribuisca importanza al fatto che i quattro produttori            nella causa T-73/94 tra, da un lato, B.M.J.B. Beusmans e,
      interessati nel 1989, dopo l’attribuzione di un quantitati-         dall’altro, il Consiglio dell’Unione europea, rappresentata da
      vo di riferimento provvisorio, abbiano immediatamente               A.M. Colaert, e la Commissione delle Comunità europee,
      ripreso la produzione di latte. Tale circostanza non riveste        rappresentata dal signor Th. Van Rijn.
      invece alcun ruolo nelle valutazioni del Tribunale nella
      sentenza a quo. Per il resto la Corte nella sentenza                Il ricorrente conclude che la Corte voglia:
      interlocutoria nella causa Mulder II non si pronuncia
      affatto sulla problematica specifica degli «83-ers».                —     annullare la sentenza pronunciata il 31 gennaio 2001 dal
                                                                                Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella
—     Il Tribunale ha applicato un’errata ripartizione dell’onere               causa T-73/94 (1);
      della prova, per lo meno ha gravato Bouma di un onere
      della prova inammissibile di diritto: prima dell’entrata in         —     rinviare la causa al Tribunale di primo grado;
      vigore del regolamento n. 857/84 un produttore SLOM                 —     condannare il Consiglio e la Commissione alle spese del
      nella situazione di Bouma non poteva immaginare che                       procedimento in entrambi i gradi di giudizio.
      dalla mancata ripresa della produzione di latte entro il
      1 aprile 1984 sarebbe stata fatta derivare la conseguenza
      che egli avrebbe compromesso definitivamente e integral-            Motivi e principali argomenti
      mente il suo diritto ad un quantitativo di riferimento —
      rispettivamente al risarcimento del danno sostitutivo. Il           I motivi e principali argomenti sono analoghi a quelli della
      fatto di imporgli l’onere della prova di dimostrare «che            cause C-162/01.
      intendeva riprendere tale produzione alla scadenza del
      suo impegno di non commercializzazione e che si è
      trovato nell’impossibilità di farlo a causa dell’entrata in         (1) GU 1994, C 90, pag. 25.
      vigore del regolamento n. 857/84», implica che Bouma
      viene confrontato con effetto retroattivo con le conse-
      guenze dell’entrata in vigore di quel regolamento.
      Da un cittadino comunitario nella posizione di Bouma
      non si può esigere che a 17 o 18 anni di distanza dai fatti
      conservi prove in forma scritta riguardo alla direzione
      aziendale nel passato remoto. Ciò a maggior ragione in             Ricorso proposto il 13 aprile 2001 dal signor G. van den
      quanto in nessun’altra precedente sentenza della Corte o            Berg avverso la sentenza pronunciata il 31 gennaio 2001
      del Tribunale è stata considerato quanto meno rilevante             dalla Quarta Sezione del Tribunale di primo grado delle
      la prova riguardo ai punti ritenuti ora cruciali dal                Comunità europee nella causa T-143/97, tra, da un lato,
      Tribunale.                                                          G. van den Berg e, d’altro lato, 1. il Consiglio dell’Unione
                                                                             europea, e 2. la Commissione delle Comunità europee.
—     Il Tribunale ha riportato e giudicato i fatti rilevanti in
      maniera talmente ingiusta e stravolta, che la sentenza si                                  (Causa C-164/01 P)
      deve considerare in contrasto con il principio dell’obbligo
      di motivazione e il principio di obiettività.
                                                                                                   (2001/C 227/11)
(1) GU 1993, C 334, pag. 17.
(2) Sentenza 11 dicembre 1990, causa C-189/89.
                                                                          Il 13 aprile 2001 il signor G. van den Berg, rappresentato da
(3) GU 1984, L 148, pag. 13.                                              E. H. Pijnacker Hordijk, advocaat, ha proposto dinanzi alla
                                                                          Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso avverso
                                                                          la sentenza pronunciata il 31 gennaio 2001 dalla Quarta
                                                                          Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                          nella causa T-143/97 tra, da un lato, G. Van den Berg e,
                                                                          dall’altro, il Consiglio dell’Unione europea, rappresentato da
                                                                          A.M. Colaert, e la Commissione delle Comunità europee,
Ricorso proposto il 13 aprile 2001 da B.M.J.B. Beusmans                   rappresentata dal signor TH. Van Rijn.
avverso la sentenza pronunciata il 31 gennaio 2001
dalla Quarta Sezione del Tribunale di primo grado delle                   Il ricorrente conclude che la Corte voglia:
Comunità europee nella causa T-73/94, tra, da un lato,
B.M.J.B. Beusmans, e, d’altro lato, 1. il Consiglio dell’Unio-            —     annullare la sentenza pronunciata il 31 gennaio 2001 dal
               ne europea, e 2. la Commissione                                  Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella
                                                                                causa T-143/97 (1);
                       (Causa C-163/01 P)
                                                                          —     rinviare la causa al Tribunale di primo grado per ulteriore
                                                                                trattazione del ricorso proposto dal ricorrente dinanzi al
                        (2001/C 227/10)                                         Tribunale il 29 aprile 1997;
Il 13 aprile 2001 B.M.J.B. Beusmans, rappresentato da                     —     condannare il Consiglio e la Commissione alle spese del
E. H. Pijnacker Hordijk, advocaat, ha proposto dinanzi alla                     procedimento in entrambi i gradi di giudizio.