CELEX: 51992PC0226
Language: it
Date: 1992-05-27
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA AD UN' IMPOSTA SULLE EMISSIONI DI BIOSSIDO DI CARBONIO E SULL' ENERGIA

3 . 8 . 92                                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 196 / 1
                                                                           II
                                                                 (Atti preparatori)
                                                         COMMISSIONE
                 Proposta di direttiva del Consiglio relativa ad un'imposta sulle emissioni di biossido di carbonio e
                                                                     sull'energia
                                                                  ( 92 / C 196 / 01
                                                              (COM (92) 226 def.
                                                (Presentata dalla Commissione il 2 giugno 1992)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                         considerando che i programmi d'azione delle Comunità
                                                                              europee in materia ambientale degli anni 1973 ( 2 ),
                                                                               1977 (3 ), 1983 (4 ), 1987 ( 5 ) e 1992(6 ) sottolineano l'im­
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica euro­                 portanza della riduzione e della prevenzione dell'inquina­
                                                                               mento atmosferico e che il programma d'azione in materia
 pea , in particolare gli articoli 99 e 130S ,                                 ambientale 1987-1992 sottolinea l'esigenza di concentrare
                                                                              l'azione comunitaria soprattutto nel settore prioritario della
 vista la proposta della Commissione ,                                         riduzione alla fonte dell'inquinamento dell'aria ;
 visto il parere del Parlamento europeo ,                                     considerando che il Consiglio europeo di Dublino del
                                                                              giugno 1990 ha insistito affinché fossero adottati con la
                                                                               massima sollecitudine obiettivi e strategie intesi a limitare le
 visto il parere del Comitato economico e sociale,                             emissioni di gas che provocano l'effetto serra ; che le
                                                                              emissioni di biossido di carbonio ( C02 ) ne costituiscono la
                                                                              componente essenziale ;
considerando che l'effetto serra costituisce un problema che
 va affrontato in modo efficace e coerente ;
                                                                              considerando che il Consiglio ha concluso , nella riunione
                                                                              del 29 ottobre 1990 , che la Comunità deve globalmente
considerando che l'instaurazione e il funzionamento del
                                                                              stabilizzare, entro l'anno 2000, le sue emissioni di C02 al
 mercato interno implicano la libera circolazione delle mer­                  livello del 1990 ;
 ci , comprese quelle soggette a diritti specifici ;
                                                                              considerando che si è riconosciuta la dimensione mondiale
considerando che taluni Stati membri hanno istituito o si
                                                                              dell'effetto serra e che il fenomeno va quindi combattuto a
propongono di istituire delle imposte sulle emissioni di                      tale livello ;
 biossido di carbonio e sull'utilizzazione di energia e che è
necessaria un'impostazione armonizzata per assicurare il
funzionamento del mercato interno ;                                           considerando che l'introduzione di un'imposta C02 / ener­
                                                                              gia costituisce un elemento essenziale nel quadro di una
considerando che l'articolo 1 , paragrafo 1 in fine della
direttiva 92 / 12 / CEE (') esclude dal regime stabilito da
detta direttiva le imposte stabilite dalla Comunità ;                         (2)   GU n. C  112 del 20 . 12 . 1973 , pag . 1 .
                                                                              (3)   GU n. C  139 del 13 . 6 . 1977 , pag. 1 .
                                                                              ( 4)  GU n. C  46 del 17. 2 . 1983 , pag. 1 .
                                                                              (5)   GU n. C  328 del 7 . 12. 1987 , pag. 1 .
i 1 ) GU n . L 76 del 23 . 3 . 1992 , pag . 1 .                               ( 6 ) COM(92 ) 23 def. del 30 marzo 1992 .
 ---pagebreak--- N. C 196 / 2                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        3 . 8 . 92
strategia globale che mira sia a rendere più razionale l'uso          considerando che , per consentire agli operatori economici
dell'energia , sia a modificare la struttura dei consumi              di adeguarsi senza scosse alla nuova situazione instaurata
energetici a favore di fonti d'energia meno inquinanti ;              dall'imposta , le aliquote devono essere inizialmente fissate
                                                                      ad un livello sostenibile ed essere poi progressivamente
                                                                      elevate fino al livello necessario per conseguire l'effetto
                                                                      auspicato ;
considerando che al fine di tutelare la competitività dell'in­
dustria comunitaria il dispositivo fiscale , nella situazione
attuale , non può essere applicato negli Stati membri prima           considerando che è opportuno che, entro determinati limiti
dell'introduzione di un'imposta analoga o di misure di                e a determinate condizioni , gli Stati membri possano ecce­
effetto finanziario equivalente da parte di altri paesi mem­          zionalmente beneficiare di misure temporanee di deroga ;
bri dell'OCSE ;
                                                                      considerando che è appropriato , per tutelare la competitivi­
                                                                      tà delle industrie comunitarie , concedere esenzioni condi­
                                                                      zionali o riduzioni d'imposta alle imprese ad alta intensità
considerando che , trattandosi di un'imposta stabilita a              di utilizzazione di energia , in quanto i loro concorrenti di
livello della Comunità , occorre definire il territorio nel
                                                                      paesi terzi non devono sopportare oneri fiscali o finanziari
quale essa è applicabile nonché le modalità di tassazione e           comparabili ; che le riduzioni e le esenzioni di cui trattasi
le regole di detenzione e di circolazione dei prodotti ad essa        devono essere autorizzate alle condizioni previste dal diritto
soggetti , come pure le aliquote e le esenzioni o riduzioni           comunitario e nel rispetto degli impegni internazionali della
dall'imposta a livello comunitario ;                                  Comunità ;
                                                                      considerando che è opportuno prevedere , nel quadro
considerando che il ricorso alle strutture amministrative             dell'imposta, un sistema di incentivi fiscali che stimoli gli
esistenti e alla definizione del territorio applicabile in            investimenti volti a risparmiare energia e limitare le emis­
materia di accise armonizzate allevia gli oneri delle ammini­         sioni di C0 2 ; che le condizioni di detti incentivi devono
strazioni e delle imprese , senza provocare distorsioni di            essere stabilite uniformemente in modo da evitare che essi
concorrenza ;                                                         assumano il carattere di un aiuto atto a falsare le condizioni
                                                                      di concorrenza ;
considerando che l'imposta deve essere applicata , in quanto          considerando che, per assicurare l'applicazione coordinata
intesa a limitare le emissioni di C02 , alle fonti d'energia di       delle disposizioni della presente direttiva , è opportuno
origine fossile e , in quanto intesa a promuovere l'uso               istituire un apposito comitato ;
razionale dell'energia , a tutte le forme di energia ; che
occorre escludere dal suo campo d'applicazione l'uso di               considerando che occorre che l'introduzione della nuova
fonti d'energia in quanto materie prime ; che occorre tutta­          imposta non provochi un aumento dell'insieme della pres­
via evitare , sul piano della tassazione dell'energia in quanto       sione tributaria ; che il rispetto del principio della neutralità
tale , distorsioni tra le varie fonti dovute alla diversità dei       fiscale contribuirà a modernizzare i sistemi fiscali favoren­
processi di produzione e che è opportuno includere nel                do i comportamenti più rispettosi dell'ambiente ; che detta
sistema un trattamento adeguato dell'energia elettrica ;              neutralità fiscale attenuerà gli effetti dell'introduzione
                                                                      dell'imposta sull'inflazione e sulla crescita economica ;
considerando che è opportuno , al fine di favorire il ricorso         considerando che il compito di assicurare la neutralità
a fonti di energia alternative , escludere dal campo di                fiscale dell'imposta spetta a ciascuno degli Stati membri ,
applicazione dell'imposta le fonti d'energia rinnovabili ;
                                                                      HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
considerando che per conseguire gli obiettivi summenziona­
ti occorre che la base imponibile dell'imposta sia costituita
                                                                                                   TITOLO I
da un lato dal valore energetico e dall'altro dalle emissioni
di biossido di carbonio dei prodotti utilizzati ;
                                                                                            Disposizioni generali
considerando che per assicurare la riscossione dell'imposta
da parte degli Stati membri a proprio beneficio , senza
ostacolare la libera circolazione dei prodotti che vi sono                                        Articolo 1
soggetti e senza provocare distorsioni di concorrenza ,
occorre instaurare un regime armonizzato di sorveglianza ;             1 . Oggetto della presente direttiva è l'introduzione armo­
che esiste già un sistema di controllo dei prodotti soggetti           nizzata negli Stati membri di un'imposta specifica sui
ad accisa ; che occorre che la Commissione prenda i provve­            prodotti di cui all'articolo 3 , in funzione delle emissioni di
dimenti appropriati per il controllo degli altri prodotti ,            biossido di carbonio e del valore energetico . L'aliquota
evitando tuttavia che detti controlli ostacolino la libera             dell'imposta si aggiunge alle aliquote effettivamente appli­
circolazione dei prodotti interessati ;                                cate dagli Stati membri sui prodotti di cui alla direttiva . . .
 ---pagebreak--- 3 . 8 . 92                                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 196 / 3
del Consiglio , del . . . , relativa all'armonizzazione delle               5 . Qualora ritenga che le disposizioni di cui ai paragrafi 1 ,
 strutture delle accise sugli oli minerali 0 ) e alla direttiva             2 e 3 non siano più giustificate , segnatamente sotto il
  . . . del Consiglio , del . . . , relativa al ravvicinamento delle        profilo della neutralità concorrenziale , la Commissione
 aliquote delle accise sugli oli minerali ( 2 ).                            presenta al Consiglio le proposte del caso .
 2 . Gli Stati membri prendono i provvedimenti necessari
 per la riscossione a loro beneficio dell'imposta di cui al                                             Articolo 3
 paragrafo 1 e per il suo controllo .
                                                                            1 . Sono soggetti all'imposta di cui all'articolo 1 , para­
 L'applicazione del dispositivo fiscale di cui al paragrafo 1 è             grafo 1 i prodotti definiti in appresso , destinati all'uso
 subordinata all'introduzione di un'imposta analoga o di                    come combustibili o come carburanti per motori:
 misure di effetto finanziario equivalente a quelle che costi­
tuiscono oggetto della presente direttiva da parte di altri                 a ) i carboni fossili , le ligniti , le torbe e i prodotti da essi
 paesi membri del'OCSE ; la data effettiva di applicazione di                   derivati ( coke , gas , catrami ecc .), escluso il gas di
 detto dispositivo fiscale è fissata dal Consiglio che delibera                 altoforno , di cui ai codici NC da 2701 a 2706 ;
 a maggioranza qualificata su proposta della Commis­
 sione .
                                                                            b ) il gas naturale di cui ai codici NC da 2711 21 00 a
                                                                                2711 29 00 ;
                               Articolo 2                                   c ) gli oli minerali ; sono considerati tali ai sensi del presen­
                                                                                te articolo :
 1 . La presente direttiva si applica sul territorio della                      — i prodotti di cui ai codici NC 2707 10 , 2707 20 ,
 Comunità come definito , per ciascuno Stato membro , dal                            2707 30 , 2707 50 , 2707 91 00 , 2707 99 (esclusi i
 trattato che istituisce la Comunità economica europea , in                          codici 2707 99 30 , 2707 99 50 e 2707 99 70 );
particolare dall'articolo 227 , esclusi i seguenti territori
nazionali :                                                                     — i prodotti di cui al codice NC 2709 ;
                                                                                — i prodotti di cui al codice NC 2710 ;
— per la Repubblica federale di Germania , l'isola di
       Helgoland e il territorio di Biisingen ;                                 — i gas di petrolio liquefatti di cui ai codici NC da
                                                                                     2711 12 11 a 2711 19 00 ;
— per la Repubblica italiana , Livigno , Campione d'Italia e
       le acque italiane del lago di Lugano ;                                   — i prodotti di cui ai codici NC 2712 20 00 , 2712 90
                                                                                     31 , 2712 90 33 , 2712 90 39 e 2712 90 90 ;
— per il Regno di Spagna , Ceuta e Melilla .
                                                                                — i prodotti di cui ai codici NC 2712 10 e 2713 , ad
                                                                                     eccezione dei prodotti resinosi , delle terre decolo­
 2 . In deroga al paragrafo 1 la presente direttiva non si                           ranti esauste , dei residui acidi e dei residui basici ;
 applica alle isole Canarie , di Madeira e delle Azzorre .
Tuttavia il Regno di Spagna o la Repubblica del Portogallo                      — i prodotti di cui al codice NC 2715 ;
possono notificare mediante dichiarazione che la direttiva                      — i prodotti di cui al codice NC 2901 e ai codici NC
 si applica a detti territori per tutti o per alcuni dei prodotti                    2902 11 00 , 2902 19 90 , 2902 20 , 2902 30 , 2902
 menzionati all'articolo 3 a decorrere dal primo giorno del                          41 00 , 2902 42 00 , 2902 43 00 e 2902 44 ;
secondo mese successivo alla notificazione della dichiara­
zione stessa .                                                                  — i prodotti di cui ai codici NC 3403 11 00 e 3403
                                                                                     19 ;
 3 . In deroga al paragrafo 1 la presente direttiva non si                      — i prodotti di cui al codice NC 3811 ;
applica ai dipartimenti d'oltremare della Repubblica france­
se . Tuttavia la Repubblica francese può notificare mediante                    — i prodotti di cui al codice NC 3817 .
dichiarazione che la direttiva si applica a detti territori , con
riserva di misure di adeguamento alla situazione ultraperi­
ferica dei medesimi , a decorrere dal primo giorno del                      2 . Sono inoltre soggetti all'imposta di cui all'articolo 1 ,
secondo mese successivo alla notificazione della dichiara­                  paragrafo 1 :
zione stessa .
                                                                            a ) gli alcoli etilici e metilici di cui ai codici NC 2207 e
                                                                                2905 qualora siano ottenuti per distillazione dei pro­
4 . Le disposizioni della presente direttiva non ostano a                       dotti di cui al paragrafo 1 e siano destinati ad essere
che la Grecia mantenga lo statuto specifico concesso al                         utilizzati come combustibili o come carburanti per
Monte Athos , come garantito dall'articolo 105 della costi­                     motori . Vi è parimenti soggetto qualsiasi altro prodotto
tuzione ellenica .                                                              destinato all'uso , messo in vendita od usato come
                                                                                carburante per motore o come additivo ovvero per
                                                                                accrescere il volume finale nei carburanti per motore,
(!) GU n . L . . . del . . .                                                    esclusi quelli di cui al paragrafo 3 del presente artico­
( 2 ) GU n . L . . . del . . .                                                  lo ;
 ---pagebreak--- N. C 196 / 4                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       3 . 8 . 92
b ) l'energia elettrica di cui al codice NC 2716 e il calore            dell'imposta di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 salvo quando
    prodotti :                                                          tale consumo è destinato a scopi estranei a tale produ­
                                                                        zione .
    — con impianti idroelettrici di capacità superiore a 10
         megawatt ;
    — o a partire da prodotti di cui ai codici NC 2612 , da                                        Articolo 5
         2844 10 a 2844 50 e 2845 10 .
                                                                        1 . L'imposta di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 diventa
3 . Non sono soggetti all'imposta di cui all'articolo 1 ,               esigibile all'atto dell'immissione in consumo o della consta­
paragrafo 1 :                                                           tazione degli ammanchi .
— il legno da riscaldamento e il carbone di legna di cui ai
                                                                        Si considera immissione in consumo di prodotti soggetti
    codici 4401 e 4402 nonché i prodotti derivanti dalla                all'imposta :
    distillazione o dalla trasformazione del legno ;
                                                                        a ) lo svincolo , anche irregolare , da un regime sospensi­
— qualsiasi prodotto di origine agricola o vegetale ottenu­                  vo ;
    to direttamente o previa modificazione chimica , in
    particolare gli alcoli di cui ai codici NC 2207 e 2905 e            b ) l'estrazione o la fabbricazione , anche irregolare , dei
    gli oli vegetali greggi o esterificati di cui ai codici NC da            prodotti in questione al di fuori di un regime sospensi­
     1507 a 1518 .                                                           vo ;
                                                                        c ) l'importazione , anche irregolare , dei prodotti in que­
4.   Sono considerati destinati all'uso come combustibile i
                                                                             stione , quando essi non sono vincolati ad un regime
prodotti di cui ai paragrafi 1 e 2 impiegati in procedimenti                 sospensivo .
metallurgici e di elettrolisi .
                                                                        2 . All'imposta di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 sono
                                                                        applicabili le condizioni di esigibilità e l'aliquota in vigore
                            TITOLO II                                   alla data dell'esigibilità nello Stato membro in cui è effet­
                                                                        tuata l'immissione in consumo o la constatazione degli
                                                                        ammanchi .
                 Fatto generatore ed esigibilità
                                                                        L'imposta viene liquidata e riscossa secondo le modalità
                                                                        stabilite da ciascuno Stato membro , fermo restando che gli
                            Articolo 4                                  Stati membri applicano le stesse modalità di esenzione e di
                                                                        riscossione sia ai prodotti nazionali che ai prodotti prove­
1 . Il fatto generatore dell'imposta è costituito dall'estra­           nienti dagli altri Stati membri .
zione o dalla fabbricazione dei prodotti di cui all'articolo 3
nel territorio della Comunità quale è definito all'articolo 2
ovvero dalla loro importazione nel medesimo territorio .                                           TITOLO III
2.   Gli Stati membri hanno facoltà di non considerare
«estrazione o fabbricazione di prodotti »:                              Debitori dell'imposta — Detenzione e circolazione dei
                                                                                                    prodotti
a ) le operazioni nel corso delle quali si ottengono in via
    accessoria piccoli quantitativi dei prodotti di cui all'arti­
    colo 3 , paragrafi 1 e 2 , lettera a);                                                         Articolo 6
b ) l'operazione consistente nel miscelare , in un deposito
    fiscale , prodotti di cui all'articolo 3 , paragrafi 1 e 2 ,        L'imposta di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 è dovuta dai
    lettera a ) con altri prodotti o sostanze di cui al medesi­         soggetti che effettuano un'operazione imponibile ai sensi
    mo articolo , a condizione che:                                     dell'articolo 5 .
    — l'imposta di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 sulle
         componenti sia già stata assolta in precedenza ,                                          Articolo 7
         qualora la miscela ottenuta sia destinata all'uso
         come combustibile o carburante e
                                                                        1 . La fabbricazione, la detenzione , la circolazione e il
    — l'importo pagato non sia inferiore all'importo                    controllo dei prodotti di cui all'articolo 3 , paragrafi 1 e 2 ,
         dell'imposta di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 che           lettera a ) sono disciplinati conformemente alle disposizioni
         sarebbe dovuta sulla miscela destinata all'uso come            della direttiva 92 / 12 / CEE del Consiglio , del 25 febbraio
        combustibile o carburante .                                     1992 , relativa al regime generale , alla detenzione , alla
                                                                        circolazione ed ai controlli dei prodotti soggetti ad accisa.
3 . Il consumo di prodotti di cui all'articolo 3 all'interno di
uno stabilimento in cui i prodotti medesimi o una parte di              2 . Per l'energia elettrica di cui al codice NC 2716 generata
essi sono ottenuti non è considerato fatto generatore                   a partire da prodotti o impianti di cui all'articolo 3 la
 ---pagebreak--- 3 . 8 . 92                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 196 / 5
Commissione stabilisce se del caso , secondo la procedura di              a ) per i prodotti di cui all'articolo 3 , paragrafo 1 , lettere a)
cui all'articolo 13 , le opportune misure relative agli scambi                e b ) e paragrafo 2 , lettera a ), esclusi i prodotti di cui
tra Stati membri e con i paesi terzi .                                        alla lettera b ) del presente paragrafo :
                                                                              — 2,81 ecu per tonnellata di biossido di carbonio
3 . a ) Le fatture emesse dalle imprese produttrici di elettri­                    emesso per combustione in atmosfera ricca di ossi­
          cità indicano l'importo dell'imposta per kWh forni­                      geno e
          to nonché l'importo complessivo dell'imposta dovu­
          ta sulle fonti d'energia utilizzate per produrre l'ener­            — 0,21 ecu per gigajoule di valore energetico . Tuttavia
          gia elettrica fatturata ; tali imposte sono indicate per                 l'energia elettrica di cui all'articolo 3 , paragrafo 2 ,
          kWh e , per l'importo totale fatturato , in rapporto ai                  lettera b ) e quella prodotta a partire dai prodotti di
          quantitativi di energia , sulle fatture delle imprese di                 cui all'articolo 3 , paragrafi 1 e 2 , lettera a ) è tassata
          somministrazione .                                                       all'aliquota di 2,1 ecu per megawatt / ora , ad ecce­
                                                                                   zione dell'elettricità prodotta dagli impianti idroe­
     b ) Le imposte riportate sulle fatture come sopra speci­                      lettrici di cui all'articolo 3 , paragrafo 2 , lettera b ),
          ficato devono essere uguali , per kWh , per tutti i                      primo trattino che è tassata all'aliquota di 0,76 ecu
          clienti dell'impresa di produzione o di somministra­                     per megawatt / ora.
          zione di energia elettrica all'interno di uno stesso
          periodo .                                                                Gli Stati membri possono , allo scopo di semplificare
                                                                                   l'applicazione dell'imposta e il suo controllo , appli­
4 . Le fatture emesse per la fornitura delle fonti d'energia                       care per la tassazione dei carboni , delle ligniti e
primarie di cui all'articolo 3 , paragrafi 1 e 2 , lettera a )                     delle torbe nonché del gas naturale una scala di
indicano l'aliquota unitaria dell'imposta applicata e l'im­                        aliquote semplificata per scaglioni del 5 % del con­
porto dovuto ; queste informazioni sono riportate, se del                          tenuto di carbonio trasformabile in biossido di
caso , rapportate ai quantitativi forniti , sulle fatture emesse                   carbonio per combustione in atmosfera ricca di
in occasione delle forniture successive .                                          ossigeno e di 1,5 gigajoule di valore energetico
                                                                                   contenuto nei prodotti greggi per tonnellata di fonte
                                                                                   d'energia fossile solida o gas di petrolio liquefatto o
                                                                                   per 1 000 m3 di gas non liquefatto .
                             TITOLO IV
                                                                          b ) Per gli oli minerali :
      Determinazione della base imponibile dell'imposta                       — benzina con o senza piombo di cui ai codici NC
                                                                                   2707 e 2710 : 13,46 ecu per 1000 1 ;
                                                                              — carburante per motori diesel e gasolio per riscalda­
                             Articolo 8
                                                                                   mento secondo la definizione della nota comple­
                                                                                   mentare l.f) del capitolo 27 della nomenclatura
La base imponibile è costituita :                                                  combinata : 15,42 ecu per 1 000 1 ;
— per la parte dell'imposta relativa all'energia , dal valore                 — cherosene e carburante per reattori secondo la defi­
     energetico dei prodotti di cui all'articolo 3 , paragrafi 1                   nizione della nota complementare l.d) del capitolo
     e 2 . Tuttavia l'energia elettrica di cui all'articolo 3 ,                    27 della nomenclatura combinata : 14,40 ecu per
     paragrafo 2 , lettera b ) e quella generata a partire dai                     1 000 1 ;
     prodotti di cui sopra è tassata sulla base dell'energia
     elettrica prodotta , esentando dall'imposta i prodotti                   — olio combustibile pesante secondo la definizione
     usati per generarla ;                                                         della nota complementare l.g) del capitolo 27 della
                                                                                   nomenclatura combinata : 17,21 ecu per 1000 kg;
— per la parte dell'imposta relativa alle emissioni di C02 ,
     dal volume di biossido di carbonio emesso per combu­                     — coke di petrolio ecc. di cui ai codici NC da
     stione in atmosfera ricca di ossigeno dei prodotti di cui                     2713 11 00 a 2713 90 90 : 15,36 ecu per
     all'articolo 3 , paragrafi 1 e 2 , lettera a).                                1000 kg ;
                                                                              — gas di petrolio liquefatto di cui ai codici NC da
                                                                                   2711 12 11 a 2711 19 00 : 0,39 ecu per gigajoule .
                             TITOLO V
                                                                         c ) Gli Stati membri possono applicare aliquote superiori a
                                                                              quelle indicate alle lettere a ) e b ).
                              Aliquote
                                                                          2.  Il controvalore in moneta nazionale dell'ecu ai fini
                             Articolo 9
                                                                         dell'applicazione della presente direttiva è fissato una volta
                                                                          l'anno . I tassi da applicare sono quelli del primo giorno
1 . L'aliquota dell'imposta di cui all'articolo 1 , paragrafo 1           lavorativo del mese di ottobre con efficacia al 1° gennaio
è fissata come segue:                                                    dell'anno successivo .
 ---pagebreak---  N. C 196 / 6                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         3 . 8 . 92
 Gli Stati membri hanno facoltà di arrotondare gli importi                 Dette esenzioni sono applicabili alle condizioni e nei limiti
 in moneta nazionale risultanti dalla conversione degli                    fissati dalla Commissione secondo la procedura di cui
  importi in ecu di cui al paragrafo 1 secondo le regole in essi           all'articolo 13 . Il beneficio dell'esenzione può essere conces­
 vigenti , senza che l'arrotondamento possa superare in più o              so secondo una procedura di rimborso dell'imposta .
 in meno il 5 % del valore risultante dalla conversione.
                                                                                                         Articolo 10
  3 . Per la prima volta alla fine del dodicesimo mese succes­
  sivo alla data di cui all'articolo 1 , paragrafo 2 e in seguito
  alla fine di ciascuno dei sei periodi di dodici mesi successivi
 la Commissione provvede, secondo la procedura di cui                      Qualora talune imprese ad elevato consumo energetico si
  all'articolo 13 alla revisione dell'aliquota dell'imposta allo           trovino a subire un grave pregiudizio a seguito di un
 scopo di elevarla nella misura di un terzo dell'importo                   aumento delle importazioni provenienti da paesi terzi diver­
 fissato al paragrafo 1 .                                                  si da quelli di cui all'articolo 1 , paragrafo 2 che non
                                                                           abbiano istituito un'imposta analoga o misure di effetto
                                                                           finanziario equivalente , la Commissione può autorizzare gli
                                                                           Stati membri , previa notifica dei progetti dei provvedimenti
 4 . A titolo eccezionale il Consiglio , che delibera all'unani­           relativi , a concedere a dette imprese :
 mità su proposta della Commissione , può autorizzare , su
 loro richiesta e sulla base delle informazioni raccolte dalla             1 ) una riduzione per scaglioni dell'importo dell'imposta
 Commissione nel quadro della decisione del Consiglio su                         dovuta ai sensi dell'articolo 9 o un rimborso equivalente
 un meccanismo comunitario di sorveglianza delle emissioni                       quando l'importo complessivo del costo dell'energia , al
 di C02 e di altre emissioni di gas serra i 1 ) e delle informa­                 lordo di tutte le imposte tranne l'IVA , espresso in
 zioni complementari appositamente fornite , uno o più Stati                    percentuale del valore aggiunto , secondo la definizione
 membri a sospendere a titolo temporaneo l'applicazione                         di cui all'articolo 2 della direttiva 67 / 227 / CEE ( 3 ),
 dell'imposta , al fine di tener conto della situazione partico­                realizzato sui prodotti ottenuti sfruttando l'energia
 lare degli Stati membri interessati e dei progressi realizzati                 computata ai fini della determinazione del suddetto
 sulla via della stabilizzazione delle emissioni di biossido di                 costo sia pari almeno all'8 % .
 carbonio .
                                                                           2 ) un'esenzione completa e temporanea dall'imposta dovu­
                                                                                ta ai sensi dell'articolo 1 , paragrafo 1 o un rimborso
                                                                                equivalente, a condizione che abbiano compiuto uno
 5 . I prodotti soggetti all'imposta di cui all'articolo 1 ,                    sforzo rilevante per risparmiare energia o ridurre le
 paragrafo 1 sono esentati dall'imposta quando sono desti­                      emissioni di C02 .
 nati :
 — ad essere forniti nel quadro di relazioni diplomatiche o                Le condizioni di concessione delle riduzioni e delle esenzio­
      consolari ;                                                         ni dall'imposta di cui ai punti 1 e 2 devono essere conformi
                                                                           alle regole del diritto comunitario e agli impegni della
 — a organizzazioni internazionali riconosciute come tali                  Comunità sul piano internazionale .
      dalle autorità pubbliche dello Stato membro ospitante e
      ai membri di dette organizzazioni , nei limiti e alle
      condizioni fissate dalle convenzioni internazionali che
      istituiscono tali organizzazioni o dagli accordi di sede ;                                        Articolo 1 1
 — alle forze armate di qualsiasi Stato che sia parte con­
      traente del trattato dell'Atlantico del Nord diverso dallo          Gli Stati membri riducono l'importo dell'imposta dovuta o
      Stato membro all'interno del quale l'imposta è esigibile ,          concedono , se del caso , un rimborso equivalente in funzio­
      nonché alle forze armate di cui all'articolo 1 della                ne delle nuove spese per investimenti destinati a rendere più
      decisione 90 / 640 / CEE ( 2 ) per l'uso di tali forze o del        razionale l'uso dell'energia o a limitare le emissioni di
      personale civile che le accompagna ;                                biossido di carbonio realizzati da un'impresa nel corso di
                                                                          un periodo di riferimento . La natura e la proporzione delle
                                                                          spese per investimenti da prendere in considerazione non­
— ad essere consumati nel quadro di un accordo stipulato                  ché il periodo di riferimento sono stabiliti dalla Commissio­
      con paesi terzi o organizzazioni internazionali , purché
      siffatto accordo sia ammesso o autorizzato in materia di
                                                                          ne secondo la procedura di cui all'articolo 13 . Se l'importo
      esenzione dall'IVA .
                                                                          di dette spese supera l'importo dell'imposta dovuta o assol­
                                                                          ta si riporta agli anni successivi un credito d'imposta o un
                                                                          diritto corrispondente.
(!) COM ( 92 ) 181 def. del 1° giugno 1992 .
( 2) GU n . L 349 del 13 . 12 . 1990 , pag. 19 .                          ( 3 ) GU n . 71 del 14 . 4 . 1967 , pag. 1301 / 67.
 ---pagebreak---  3 . 8 . 92                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 196 / 7
                            Articolo 12                                  rappresentante di uno Stato membro le questioni sollevate
                                                                         dal presidente stesso concernenti l'applicazione delle dispo­
                                                                         sizioni comunitarie relative all'imposta di cui all'articolo 1 ,
 Le modalità relative alle esenzioni , alle riduzioni e ai
                                                                         paragrafo 1 .
 rimborsi di cui all'articolo 10 e quelle relative agli incentivi
 fiscali di cui all'articolo 11 sono sottoposte a revisione con
 periodicità triennale .
                                                                                                       TITOLO VII
 Prima dello scadere di ogni triennio , e per la prima volta
 prima dello spirare del terzo anno di applicazione dell'im­
 posta , la Commissione presenta al Consiglio una relazione                                      Assistenza reciproca
 sul funzionamento del sistema corredata , se del caso , di
 una proposta di modifica della presente direttiva .
                                                                                                       Articolo 14
                                                                         1 . L'articolo 1 , paragrafo 1 della direttiva 77 / 799 /
                            TITOLO VI                                    CEE 0 ), modificato da ultimo dalla direttiva 92 / 12 / CEE ,
                                                                        è completato da un quinto trattino :
                                                                             «— l'imposta C02 / energia di cui alla direttiva 92 /
              Comitato dell'imposta C02 / energia                                  . . ./ CEE ( M.
                                                                             0 ) GU n . L . . . .»
                            Articolo 13
                                                                        2 . L'articolo 3 , lettera f) della direttiva 76 / 308 / CEE (2 ),
                                                                        modificato da ultimo dalla direttiva 92 /. . ./ CEE (3 ), è
 1 . La Commissione è assistita da un « comitato dell'impo­             completato da un quarto trattino :
sta C02 / energia », in appresso «comitato». Esso è compo­
 sto di rappresentanti degli Stati membri e presieduto da un                 «— l'imposta C02 / energia di cui alla direttiva 92 /
rappresentante della Commissione .                                                 . . ./ CEE (!).
                                                                             (M GU n . L           >>
2 . Salve restando le competenze del comitato previsto
dalla direttiva 92 / 12 / CEE , le misure necessarie per l'appli­
cazione delle disposizioni della presente direttiva sono
adottate secondo la procedura di cui ai paragrafi 3 e 4 .
                                                                                                      TITOLO Vili
3 . Il rappresentante della Commissione sottopone al comi­
tato un progetto delle misure da adottare . Il comitato                                      Neutralità fiscale generale
formula il proprio parere sul progetto entro un termine che
il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della
questione in esame . Il parere è formulato alla maggioranza                                           Articolo 15
prevista dall'articolo 148 , paragrafo 2 del trattato . Il
presidente e i rappresentanti dei servizi della Commissione
non partecipano alla votazione .                                        1.    Gli Stati membri :
                                                                        — comunicano alla Commissione , al momento dell'intro­
4 . La Commissione adotta le misure previste qualora                          duzione dell'imposta di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 le
siano conformi al parere del comitato . Se le misure previste                 disposizioni da essi adottate in ordine alla neutralità
non sono conformi al parere del comitato , o in mancanza                      fiscale dell'imposta ;
di parere , la Commissione sottopone senza indugio al                  — informano ogni anno la Commissione delle condizioni
Consiglio una proposta in merito alle misure da prendere.
Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata .
                                                                              alle quali è assicurata la neutralità fiscale dell'imposta .
                                                                       2 . I provvedimenti presi dagli Stati membri in ordine alla
Se il Consiglio non ha deliberato entro un termine di tre              neutralità fiscale dell'imposta devono essere conformi al
mesi a decorrere dalla data in cui gli è stata presentata la           diritto comunitario .
proposta , la Commissione adotta le misure proposte .
                                                                       t 1 ) GU n . L 336 del 27 . 12 . 1977 , pag. 15 .
5 . Oltre alle misure di cui al paragrafo 2 il comitato                ( 2) GU n . L 73 del 19 . 3 . 1976 , pag. 18 .
esamina su iniziativa del presidente o su richiesta del                ( 3 ) GU n . L. . . .
 ---pagebreak--- N. C 196 / 8                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      3 . 8 . 92
                          TITOLO IX                                 corredate da siffatto riferimento all'atto della pubblicazione
                                                                    ufficiale . Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati
                                                                    membri .
                      Disposizioni finali
                                                                    2.   Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo
                          Articolo 16
                                                                    delle disposizioni essenziali di diritto interno che adottano
                                                                    per conformarsi alla presente direttiva .
1 . Gli Stati membri mettono in vigore il 1° gennaio 1993
le disposizioni legislative , regolamentari e amministrative
necessarie per conformarsi alla presente direttiva .
                                                                                              Articolo 17
Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni , queste
contengono un riferimento alla presente direttiva o sono            Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .