CELEX: 61971CO0045
Language: it
Date: 1971-08-18
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 18 agosto 1971. # GEMA (Gesellschaft für musikalische Aufführungs- und mechanische Vervielfältigungsrechte) contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 45-71 R.

Avis juridique important

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61971O0045

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 18 AGOSTO 1971.  -  GEMA (GESELLSCHAFT FUER MUSIKALISCHE AUFFUEHRUNGS- UND MECHANISCHE VERVIELFAELTIGUNGSRECHTE) CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 45/71 R.  

raccolta della giurisprudenza 1971 pagina 00791

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parti

++++NEL PROCEDIMENTO 45-71 R  GEMA ( GESELLSCHAFT FUER MUSIKALISCHE AUFFUEHRUNGS - UND MECHANISCHE VERVIELFAELTIGUNGSRECHTE ) DI BERLINO, RAPPRESENTATA DAL SUO DIRETTORE GENERALE SIG . ERICH SCHULZE, CON L' AVVOCATO PROF . PHILIPP MOEHRING, PATROCINANTE DINANZI AL BUNDESGERICHTSHOF, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVVOCATO ERNEST ARENDT, RUE PHILIPPE-II, RICHIEDENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO AVV . J . THIESING, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . EMILE REUTER, 4, BOULEVARD ROYAL, RESISTENTE,  

Oggetto della causa

PROCEDIMENTO AVENTE AD OGGETTO LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 2 GIUGNO 1971 ( IV/26760 - GEMA ) RELATIVA AD UNA PROCEDURA AI SENSI DELL' ART . 86 DEL TRATTATO CEE,  IL PRESIDENTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA' EUROPEE  HA PRONUNZIATO LA PRESENTE ORDINANZA .  

Motivazione della sentenza

SULL' ESECUZIONE IMMEDIATA DELL' ART . 1  1 L' ART . 1 DELLA DECISIONE LITIGIOSA CONSTATA LE INFRAZIONI DELL' ART . 86 DEL TRATTATO, CHE DERIVANO DALL' " ESISTENZA " E DALL' " APPLICAZIONE " DI VARIE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO DELLA GEMA, DEL CONTRATTO DI CESSIONE, DEL REGOLAMENTO INTERNO E DELLO STATUTO DELLA CASSA SOCIALE . L' ART . 3 SANCISCE L' OBBLIGO DELLA SOCIETA DI PORRE FINE " IMMEDIATAMENTE " ALLE SUDDETTE INFRAZIONI E DI ADOTTARE, ENTRO SEI MESI DALLA NOTIFICA DELLA DECISIONE, I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER MODIFICARE LE RELATIVE DISPOSIZIONI . NELL' ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE, LA GEMA PRECISA DI AVER POSTO FINE ALLE INFRAZIONI CONSTATATE ALL' ART . 1, NN . 1-6, DI GUISA CHE LA CORTE DOVRA STATUIRE UNICAMENTE SULLA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DELLE RESTANTI DISPOSIZIONI DELLO STESSO ARTICOLO ( NN . 7-13 ).  2 L' ART . 3, CHE PREVEDE UN TERMINE DI SEI MESI PER MODIFICARE I TESTI DA CUI DERIVANO LE INFRAZIONI, E SANCISCE AL TEMPO STESSO L' OBBLIGO DI PORRE FINE IMMEDIATAMENTE A QUESTE ULTIME, PUO' FAR SORGERE DIFFICOLTA D' INTERPRETAZIONE CHE NON POSSONO ESSER RISOLTE NELL' AMBITO DEL PRESENTE PROCEDIMENTO .  BENCHE IL DUPLICE TERMINE POSSA CORRISPONDERE ALLA DISTINZIONE FATTA ALL' ART . 1 FRA " ESISTENZA " ED " APPLICAZIONE " DEI TESTI LITIGIOSI, NON SI PUO' ESCLUDERE, PRIMA DELLA PRONUNZIA DELLA SENTENZA NELLA CAUSA PRINCIPALE E DATA LA FORMULAZIONE IMPRECISA DELL' ART . 3, CHE L' OBBLIGO DI ESECUZIONE IMMEDIATO RIGUARDI SOLTANTO I CONTRATTI DI CESSIONE POSTERIORI ALLA NOTIFICA DELLA DECISIONE, E IL TERMINE DI SEI MESI VALGA INVECE PER I CONTRATTI ANTERIORI . QUESTA ULTIMA DISTINZIONE SEMBRA ESSERE AMMESSA ANCHE DALLA COMMISSIONE, LA QUALE HA DICHIARATO, NELLA DISCUSSIONE ORALE, DI RINUNCIARE ALL' ESECUZIONE IMMEDIATA DELL' ART . 1, N . 7, PER QUANTO RIGUARDA I CONTRATTI DI CESSIONE ANTERIORI ALLA NOTIFICA DELLA DECISIONE .  PER I NUOVI CONTRATTI DI CESSIONE, POSTERIORI ALLA SUDDETTA NOTIFICA, LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE NON SEMBRA DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE, TANTO PIU CH' ESSI POSSONO CONTENERE TUTTE LE OPPORTUNE CLAUSOLE DI RISERVA CIRCA LE EVENTUALI CONSEGUENZE DELL' EMANANDA SENTENZA . LE DIFFICOLTA MATERIALI CHE LA GEMA SOSTIENE DI POTER INCONTRARE AL RIGUARDO NON SONO INSORMONTABILI, TANTO PIU CHE LA COMMISSIONE HA AMMESSO, DURANTE LA TRATTAZIONE ORALE, CHE LA RIPARTIZIONE PER CATEGORIE DI CUI AL N . 7 POTEVA ESSERE PROVVISORIAMENTE SOSPESA .  QUESTE EVENTUALI DIFFICOLTA NON POSSONO QUINDI COSTITUIRE UN OSTACOLO ALL' APPLICAZIONE DELL' ART . 185 DEL TRATTATO, SECONDO CUI I RICORSI " NON HANNO EFFETTO SOSPENSIVO ".  3 PER L' ESECUZIONE DELL' ART . 1, NN . 8-13, NON SEMBRA SI DEBBA TENER CONTO DELLA DISTINZIONE FRA CONTRATTI DI CESSIONE VECCHI E NUOVI; NULLA CONSENTE PERCIO', ALLO STATO DEGLI ATTI, DI ESCLUDERE ASSOLUTAMENTE L' INTERPRETAZIONE SECONDO CUI IN TAL CASO SI APPLICA IL TERMINE DI SEI MESI PREVISTO DALL' ART . 3 . SI PUO' COMUNQUE TEMERE CHE, DATI IL NUMERO E LA NATURA DEI TESTI DI CUI TRATTASI ( STATUTO DELLA GEMA, REGOLAMENTO INTERNO E STATUTO DELLA CASSA SOCIALE ), LA VARIETA E LA COMPLESSITA DELLE MISURE ADOTTATE, LA LORO INCIDENZA SUI RAPPORTI FRA LA GEMA E I SUOI SOCI, L' ESECUZIONE IMMEDIATA DI TALI MISURE POSSA DANNEGGIARE GRAVEMENTE L' ATTIVITA DELLA GEMA E GLI INTERESSI CH' ESSA GESTISCE, PRIMA DELLA SCADENZA DEL TERMINE NORMALMENTE NECESSARIO PER LA PRONUNZIA DELLA CORTE . A PRESCINDERE DA EVENTUALI MORE, QUESTO TERMINE CORRISPONDE IN SOSTANZA A QUELLO IMPARTITO ALL' ART . 3 DELLA DECISIONE .  D' ALTRA PARTE, RINUNZIANDO, CON O SENZA RISERVE, ALL' ESECUZIONE IMMEDIATA DELL' ART . 1, NN . 9 E 12, LA COMMISSIONE STESSA AMMETTE CH' ESSA PRESENTA DELLE DIFFICOLTA . DI CONSEGUENZA, SENZA PREGIUDIZIO DELL' EMANANDA SENTENZA E DEI SUOI EFFETTI, SEMBRA CHE CIRCOSTANZE ECCEZIONALI GIUSTIFICHINO " PRIMA FACIE ", AI SENSI DELL' ART . 83, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DELL' ART . 1, NN . 8-11 E 13, PER UN PERIODO DI SEI MESI A DECORRERE DALLA NOTIFICA DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE .  SULL' ESECUZIONE IMMEDIATA DELL' ART . 2  4 L' ART . 2 DELLA DECISIONE CONSTATA LE INFRAZIONI DELL' ART . 86 CHE DERIVANO DA ALCUNE PRATICHE CONSISTENTI NELL' ESTENSIONE CONTRATTUALE DEI DIRITTI D' AUTORE A DETERMINATE OPERE MUSICALI, NELL' IMPOSIZIONE DI UN DIRITTO DI LICENZA SULLE RIPRODUZIONI SONORE IMPORTATE O REIMPORTATE IN GERMANIA, NELL' APPLICAZIONE AI MAGNETOFONI E AI MAGNETOSCOPI IMPORTATI IN GERMANIA, NELL' APPLICAZIONE AI MAGNETOFONI E AI MAGNETOSCOPI IMPORTATI IN GERMANIA DI UN DIRITTO SUPERIORE A QUELLO IMPOSTO AI PRODOTTI TEDESCHI . L' ART . 3 INGIUNGE ALLA GEMA DI PORRE FINE IMMEDIATAMENTE A TALI PRATICHE .  ESSE NON SI FONDANO SULLO STATUTO DELLA GEMA, NE SUGLI ALTRI TESTI CHE QUESTA E TENUTA A MODIFICARE A NORMA DELL' ART . 1, MA COSTITUISCONO SEMPLICI DATI DI FATTO . NON RISULTA DALLE OSSERVAZIONI SCRITTE, NE DALLE DIFESE ORALI, CHE L' INTERRUZIONE DI TALI PRATICHE POSSA COMPROMETTERE NELLE SUE BASI ESSENZIALI QUELLA CHE, SECONDO LO STATUTO, DOVREBBE ESSERE L' ATTIVITA DELLA GEMA .  E' VERO CHE TALE INTERRUZIONE PUO' COSTITUIRE PER QUEST' ULTIMA UNA DIFFICOLTA DA VALUTARE, NELL' AMBITO DEL PRESENTE PROCEDIMENTO, TENENDO CONTO UNICAMENTE DI QUANTO DISPONE L' ART . 185 DEL TRATTATO; NON SEMBRA TUTTAVIA CH' ESSA POSSA PARALIZZARE IN MODO IRREVERSIBILE L' ATTIVITA DELLA GEMA . LA RICHIEDENTE HA DEL RESTO AFFERMATO DI AVER POSTO FINE SPONTANEAMENTE AD UNA DELLE PRATICHE DI CUI TRATTASI ( ART . 2, N . 3 ).  NON E QUINDI IL CASO DI SOSPENDERE L' ESECUZIONE DELL' ART . 2, NN . 1 E 2, DELLA DECISIONE IMPUGNATA .  

Decisione relativa alle spese

5 LE SPESE, PER IL MOMENTO, VANNO RISERVATE . 

Dispositivo

IL PRESIDENTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA EUROPEE COSI' PROVVEDE :  1 ) L' ESECUZIONE DELL' ART . 1, NN . 8, 9, 10, 11 E 13, DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 2 GIUGNO 1971 ( IV/26760 - GEMA ), RELATIVA AD UNA PROCEDURA AI SENSI DELL' ART . 86 DEL TRATTATO CEE, E SOSPESA PER UN PERIODO DI SEI MESI DALLA NOTIFICA DELLA DECISIONE STESSA .  2 ) PER IL RESTO, L' ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DELLA SUMMENZIONATA DECISIONE E RESPINTA, FATTO SALVO QUANTO DICHIARATO DALLA COMMISSIONE CIRCA L' ESECUZIONE DELL' ART . 1, NN . 7 E 12 .  3 ) E' RISERVATA OGNI DECISIONE SULLE SPESE .