CELEX: 32012D0706(02)
Language: it
Date: 2012-07-03 00:00:00
Title: Decisione della Commissione, del 3 luglio 2012 , che istituisce il forum dell'UE sull'IVA

6.7.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 198/4
            
         DECISIONE DELLA COMMISSIONE
   del 3 luglio 2012
   che istituisce il forum dell'UE sull'IVA
   2012/C 198/05
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Nella sua comunicazione del dicembre 2008 (1) la Commissione ha presentato un piano d'azione a breve termine per combattere le frodi a danno dell'IVA e ha inoltre proposto una riflessione su un approccio a lungo termine che tenga conto degli sviluppi tecnologici e delle nuove strategie per la garantire il rispetto delle norme e il controllo, con l'obiettivo generale di ridurre l'intervento delle autorità tributarie e l'onere amministrativo per le imprese.
            
         
               (2)
            
            
               Dato inoltre il ruolo cruciale dei contribuenti per il funzionamento del sistema dell'IVA e il fatto che la loro relazione con le autorità tributarie dovrebbe essere basata sulla fiducia, il che potrebbe avere ripercussioni di rilievo sui costi di gestione del sistema, la Commissione ha proposto di elaborare un nuovo approccio basato su rispetto volontario delle norme, valutazione dei rischi e controllo. In base a tale approccio i rappresentanti delle imprese sono stati sollecitati a contribuire con le proprie competenze alla riflessione sulla strategia a lungo termine.
            
         
               (3)
            
            
               Nel marzo 2010 è stato istituito il «Business experts group on a smooth functioning of the VAT in the EU» (gruppo di esperti del settore delle imprese per un buon funzionamento dell'IVA nell'UE, nel seguito «il gruppo di esperti delle imprese sull'IVA»), per poter trattare a livello di UE i reali problemi pratici di gestione del sistema dell'IVA così com'è applicato negli Stati membri e dei suggerimenti di possibili soluzioni per ridurre gli oneri amministrativi.
            
         
               (4)
            
            
               Il 23 febbraio 2011 gli Stati membri si sono accordati per istituire un nuovo gruppo di esperti ad hoc, denominato «Tax authorities dialogue platform» (piattaforma di dialogo con le autorità tributarie). Le significative modifiche intervenute nel contesto imprenditoriale hanno indotto alcuni Stati membri a sviluppare una strategia orientata al cliente, che si basa sulla comprensione dei diversi gruppi di contribuenti/clienti, dei loro comportamenti e delle difficoltà che incontrano nel rapporto con le autorità tributarie — dalla presentazione di una dichiarazione dei redditi individuale alle esigenze delle grandi imprese. L'obiettivo di questo approccio era creare le condizioni perché le imprese che rispettano gli obblighi tributari possano competere su un piano di parità, e ha consentito alle autorità tributarie di liberare risorse da impiegare per contrastare più efficacemente la frode.
            
         
               (5)
            
            
               Entrambi i gruppi di esperti sono stati istituiti per preparare il dialogo tra le autorità tributarie e gli esperti del settore delle imprese che avrà luogo a livello di UE nell'ambito di un nuovo forum.
            
         
               (6)
            
            
               Al fine di migliorare la gestione dell'IVA a livello di UE, in linea con la comunicazione della Commissione sul futuro dell'IVA «Verso un sistema dell'IVA più semplice, solido ed efficiente adattato al mercato unico» (2), le parti interessate hanno altresì proposto l'istituzione di un canale di comunicazione a livello di UE grazie al quale le autorità tributarie, i rappresentanti delle imprese e la Commissione possano scambiare pareri sugli aspetti pratici dell'amministrazione dell'IVA.
            
         
               (7)
            
            
               L'individuazione delle pratiche ottimali di entrambe le parti potrebbe contribuire a razionalizzare la gestione del sistema dell'IVA, riducendo in tal modo i costi di conformità e al tempo stesso garantendo il gettito. È pertanto opportuno istituire il forum dell'UE sull'IVA (di cui facciano parte gli Stati membri e le parti interessate, e presieduto dalla Commissione) e definirne compiti e struttura.
            
         
               (8)
            
            
               Il forum dell'UE sull'IVA è una piattaforma strutturata per il dialogo che mira a migliorare le relazioni tra le imprese e le autorità tributarie al fine di creare le condizioni necessarie per un più efficace funzionamento dell'attuale sistema dell'IVA nell'UE, con la conseguente riduzione di costi e oneri amministrativi per entrambe le parti. Saranno discussi i problemi reali e concreti connessi alla gestione del sistema dell'IVA, nonché suggerimenti per possibili soluzioni.
            
         
               (9)
            
            
               È opportuno che il forum sia presieduto dalla Commissione e che ne facciano parte tanto le autorità tributarie degli Stati membri quanto le organizzazioni che rappresentano le imprese o i fiscalisti; le autorità e le organizzazioni negli Stati membri designeranno i propri rappresentanti.
            
         
               (10)
            
            
               È opportuno elaborare norme in materia di divulgazione delle informazioni da parte dei membri del forum, fatte salve le norme della Commissione in materia di sicurezza stabilite nell'allegato della decisione 2001/844/CE, CECA, Euratom (3).
            
         
               (11)
            
            
               I dati personali vanno trattati a norma del regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2000, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati (4),
            
         DECIDE:
   Articolo 1
   Oggetto
   È istituito il gruppo di esperti denominato «Forum dell'UE sull'IVA», nel seguito «il forum».
   Articolo 2
   Compiti
   Il forum si occuperà di:
   
               a)
            
            
               costituire una piattaforma nel cui ambito gli esperti del settore delle imprese e delle autorità tributarie nazionali possano discutere in via informale questioni relative all'amministrazione tributaria in materia di IVA con le quali entrambe le parti attualmente hanno a che fare in un ambiente transfrontaliero;
            
         
               b)
            
            
               discutere spunti pratici suggeriti dalle autorità tributarie e dagli esperti del settore delle imprese e studiare eventuali modalità più efficienti di gestione dell'attuale sistema dell'IVA nell'interesse di entrambe le parti, anche mediante la lotta contro le frodi, al fine di conseguire un migliore funzionamento dell'attuale sistema dell'IVA;
            
         
               c)
            
            
               assistere la Commissione nella promozione delle buone prassi, ivi compreso l'uso di tecnologie dell'informazione, potenzialmente capaci di culminare in un sistema dell'IVA più, sicuro, equo ed efficiente, anche dal punto di vista economico, nell'interesse di entrambe le parti;
            
         
               d)
            
            
               collaborare, se necessario, con altri appropriati organi o comitati che si occupino di IVA e cooperazione amministrativa in ambito tributario.
            
         Articolo 3
   Consultazione
   La Commissione può consultare il forum su qualunque questione relativa all'amministrazione delle imposte in fatto di IVA.
   Articolo 4
   Composizione — Nomina
   1.   Il forum è composto da un massimo di 45 membri.
   2.   Del forum fanno parte:
   
               a)
            
            
               un rappresentante di ciascuno Stato membro;
            
         
               b)
            
            
               rappresentanti di un massimo di 15 organizzazioni delle imprese o dei fiscalisti.
            
         3.   Le autorità tributarie di ciascuno Stato membro designano un rappresentante fra i funzionari che si occupano di questioni relative all'amministrazione tributaria, di rispetto delle norme in materia e di servizi agli utenti nell'ambito europeo dell'IVA.
   4.   La direzione generale («DG») Fiscalità e unione doganale designa le organizzazioni di cui all'articolo 4, paragrafo 2, lettera b) competenti nei settori di cui all'articolo 2, e che hanno risposto a un invito a presentare candidature.
   5.   Le organizzazioni designano un rappresentante e un supplente in grado di sostituire un rappresentante titolare assente o indisposto. Il direttore generale della DG Fiscalità e unione doganale può rifiutare un rappresentante o un supplente proposti da un'organizzazione se il profilo della persona proposta non corrisponde a quello richiesto nell'invito a presentare candidature. In tali casi l'organizzazione interessata è invitata a nominare un altro rappresentante o un altro supplente.
   6.   I supplenti sono nominati alle stesse condizioni dei membri e sostituiscono automaticamente i membri titolari in caso di assenza o impedimento.
   7.   Le organizzazioni sono nominate per un mandato di tre anni, a meno che non siano sostituite o escluse in forza del paragrafo 9. Il mandato delle organizzazioni può essere rinnovato dopo che queste abbiano risposto a un ulteriore invito a presentare candidature.
   8.   Le organizzazioni ritenute idonee ma non nominate possono figurare in un elenco di riserva, valido per tre anni, cui la Commissione può attingere per le sostituzioni.
   9.   Le organizzazioni di cui all'articolo 4, paragrafo 2, lettera b) o i loro rappresentanti possono essere sostituiti o esclusi per la parte restante del loro mandato quando:
   
               a)
            
            
               l'organizzazione o il suo rappresentante non sono più in grado di contribuire efficacemente ai lavori del forum;
            
         
               b)
            
            
               l'organizzazione o il suo rappresentante non rispettano le condizioni di cui all'articolo 339 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea;
            
         
               c)
            
            
               l'organizzazione o il suo rappresentante non sono indipendenti da ogni influenza esterna;
            
         
               d)
            
            
               l'organizzazione o il suo rappresentante non hanno informato in tempo utile la Commissione in merito a un conflitto di interessi;
            
         
               e)
            
            
               l'organizzazione o il suo rappresentante danno le dimissioni;
            
         
               f)
            
            
               ciò risulta auspicabile per mantenere una rappresentanza equilibrata delle rispettive aree di competenza e dei settori di interesse.
            
         Il direttore generale della DG Fiscalità e unione doganale può chiedere a un'organizzazione di nominare un altro rappresentante o un altro supplente in base a una o più condizioni di cui al paragrafo 9 del presente articolo.
   10.   I nomi delle organizzazioni e dei loro rappresentanti sono pubblicati nel Register of Commission expert groups and other similar entities (registro dei gruppi di esperti della Commissione e altre entità analoghe), nel seguito «registro», nonché su un apposito sito web.
   11.   I dati personali sono raccolti, trattati e pubblicati in conformità del regolamento (CE) n. 45/2001.
   Articolo 5
   Funzionamento
   1.   Il forum è presieduto da un rappresentante della Commissione.
   2.   In base a un mandato definito dal forum stesso e di concerto con i servizi della Commissione il forum può istituire sottogruppi per esaminare questioni specifiche. Tali sottogruppi si sciolgono una volta espletato il loro mandato.
   3.   Il presidente può all'occorrenza invitare esperti esterni con competenze specifiche su una questione all'ordine del giorno a partecipare ai lavori del forum o di un suo sottogruppo. Il presidente può inoltre attribuire lo status di osservatore a persone fisiche, a organizzazioni quali definite nelle regole orizzontali per i gruppi di esperti (5) (regola 8, paragrafo 3) e a paesi candidati all'adesione. Possono in particolare essere invitati in qualità di osservatori rappresentanti di paesi candidati e organizzazioni internazionali.
   4.   I membri e i loro rappresentanti, così come gli esperti e gli osservatori invitati, sono tenuti a rispettare gli obblighi del segreto professionale stabiliti dai trattati e dalle relative norme di attuazione nonché le disposizioni della Commissione in tema di sicurezza riguardanti la protezione delle informazioni classificate UE stabilite nell'allegato della decisione 2001/844/CE, CECA, Euratom. In caso di mancato rispetto di tali obblighi la Commissione può prendere tutti i provvedimenti ritenuti idonei.
   5.   Le riunioni del forum e dei suoi sottogruppi si svolgono di norma nei locali della Commissione. La Commissione assicura i servizi di segreteria. Altri funzionari della Commissione interessati ai lavori possono assistere alle riunioni del forum e dei sottogruppi.
   6.   Il forum adotta il proprio regolamento interno basandosi sul modello di regolamento interno dei gruppi di esperti.
   7.   La Commissione pubblica i documenti pertinenti sulle attività svolte dal forum, nel registro o mediante un link nel registro verso il sito web corrispondente. Non sono pubblicati documenti la cui divulgazione rechi pregiudizio alla tutela di interessi pubblici o privati di cui all'articolo 4 del regolamento (CE) n. 1049/2001 (6).
   Articolo 6
   Spese per le riunioni
   1.   I partecipanti alle attività del forum non sono remunerati per i servizi prestati.
   2.   La Commissione rimborsa, in base alle proprie disposizioni interne, le spese di viaggio e, all'occorrenza, quelle di soggiorno sostenute dai partecipanti alle attività del forum.
   3.   Tali spese sono rimborsate nei limiti degli stanziamenti disponibili assegnati nel quadro della procedura annuale di assegnazione delle risorse.
   Articolo 7
   Applicabilità
   La presente decisione si applica fino al 30 settembre 2018.
   
      Fatto a Bruxelles, il 3 luglio 2012
      
         
            Per la Commissione
         
         Algirdas ŠEMETA
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo su una strategia coordinata per migliorare la lotta contro le frodi a danno dell'IVA nell'Unione europea, del 1o dicembre 2008, COM(2008) 807 def.
   
      (2)  COM(2011) 851 del 6.12.2011.
   
      (3)  GU L 317 del 3.12.2001, pag. 1.
   
      (4)  GU L 8 del 12.1.2001, pag. 1.
   
      (5)  Comunicazione C(2010) 7649 def. del presidente alla Commissione Framework for Commission expert groups: horizontal rules and public register. (Inquadramento dei gruppi di esperti della Commissione: norme orizzontali e registro pubblico, non tradotta in italiano).
   
      (6)  Tali eccezioni sono intese a tutelare la sicurezza pubblica, le questioni militari, le relazioni internazionali, la politica finanziaria, monetaria o economica, la vita privata e l’integrità dell’individuo, gli interessi commerciali, le procedure giurisdizionali e la consulenza legale, le attività ispettive, di indagine o di revisione contabile e il processo decisionale dell'istituzione.