CELEX: 61973CJ0184
Language: it
Date: 1974-05-15
Title: Sentenza della Corte del 15 maggio 1974. # Bestuur van de Nieuwe Algemene Bedrijfsvereniging contro H. W. Kaufmann. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Centrale Raad van Beroep - Paesi Bassi. # Causa 184-73.

Avis juridique important

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61973J0184

SENTENZA DELLA CORTE DEL 15 MAGGIO 1974.  -  BESTUUR VAN DE NIEUWE ALGEMENE BEDRIJFSVERENIGING CONTRO H. W. KAUFMANN.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL CENTRALE RAAD VAN BEROEP).  -  CAUSA 184/73.  

raccolta della giurisprudenza 1974 pagina 00517 edizione speciale greca pagina 00295 edizione speciale portoghese pagina 00301

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . PREVIDENZA SOCIALE A FAVORE DEI LAVORATORI MIGRANTI - ASSICURAZIONE-MALATTIE - ASSICURAZIONE-INVALIDITA - PRESTAZIONI - CUMULO - VIETATO DALLE LEGGI NAZIONALI - NATURA - CLAUSOLE DI SOSPENSIONE O RIDUZIONE - OPPONIBILITA  ( REGOLAMENTO N . 3, ART . 11, N . 2 )  2 . PREVIDENZA SOCIALE A FAVORE DEI LAVORATORI MIGRANTI - PRESTAZIONI - CUMULO - LEGGI INTERNE - CLAUSOLE DI SOSPENSIONE O DI RIDUZIONE - OPPONIBILITA - CONTROPARTITA AI VANTAGGI OFFERTI DALLA NORMATIVA COMUNITARIA  ( REGOLAMENTO N . 3, ART . 11, N . 2 )  3 . PREVIDENZA SOCIALE A FAVORE DEI LAVORATORI MIGRANTI - PRESTAZIONI - CUMULO - LEGGI INTERNE - CLAUSOLE DI SOSPENSIONE O RIDUZIONE - PRESTAZIONI ACQUISITE NELL' AMBITO DI UN REGIME DI UNO STATO MEMBRO - NOZIONE  ( REGOLAMENTO N . 3, ART . 11, N . 2 )  

Massima

1 . L' ART . 11, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 3 RICHIAMA TUTTE LE CLAUSOLE DI RIDUZIONE O DI SOSPENSIONE PREVISTE DALLE LEGGI NAZIONALI AL FINE DI EVITARE DETERMINATI CUMULI DI PRESTAZIONI, SENZA CONSIDERARE SE TALI NORME RIGUARDINO IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI OPPURE LA CORRESPONSIONE DELLE MEDESIME .  UNA NORMA INTERNA VOLTA AD EVITARE IL CUMULO DI PRESTAZIONI DERIVANTI, RISPETTIVAMENTE, DALL' ASSICURAZIONE-MALATTIE E DALL' ASSICURAZIONE-INVALIDITA, COSTITUISCE UNA NORMA DI SOSPENSIONE O RIDUZIONE AI SENSI DELL' ART . 11, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 3 .  2 . L' ART . 11, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 3 RAPPRESENTA LA CONTROPARTITA DEI VANTAGGI CHE I REGOLAMENTI NN . 3 E 4 ASSICURANO AI LAVORATORI, CUI CONSENTONO DI CHIEDERE L' APPLICAZIONE SIMULTANEA DEI SISTEMI PREVIDENZIALI DI DIVERSI STATI MEMBRI; ESSO, INFATTI, INTENDE EVITARE IL CONSEGUIMENTO DI VANTAGGI CHE LE LEGGI NAZIONALI RITENGONO INDEBITI . DI CONSEGUENZA, LE LIMITAZIONI POSTE DALL' ART . 11, N . 2, POSSONO VENIR ECCEPITE NEI CONFRONTI DEGLI ASSICURATI SOLTANTO CON RIGUARDO A PRESTAZIONI CONSEGUITE GRAZIE AI SUCCITATI REGOLAMENTI .  3 . LA NOZIONE DI " PRESTAZIONI ACQUISITE NELL' AMBITO DI UN REGIME DI UNO STATO MEMBRO " NON PUO' VENIR LIMITATA AL SOLO CASO IN CUI LA NORMA ANTICUMULO RICHIAMI L' INSIEME DELLE PRESTAZIONI ACQUISITE TANTO SOTTO IL REGIME PREVIDENZIALE DI ALTRI STATI MEMBRI QUANTO SOTTO QUELLO DELLO STATO INTERESSATO .  L' ESTENSIONE AD UNA PRESTAZIONE PREVIDENZIALE ESTERA D' UNA NORMA ANTICUMULO RIFERITA AD UNA PRESTAZIONE PREVIDENZIALE NAZIONALE E PERCIO' POSSIBILE SOLTANTO SE LE DUE PRESTAZIONI SONO EFFETTIVAMENTE ASSIMILABILI, CON PARTICOLARE RIGUARDO ALLA POSSIBILITA DI CUMULO .  L' ESPRESSIONE " PRESTAZIONE ACQUISITA NELL' AMBITO DI UN REGIME DI UN ALTRO STATO MEMBRO " NON PUO' RIGUARDARE CHE L' AMMONTARE EFFETTIVAMENTE CORRISPOSTO DI UNA PRESTAZIONE ASSIMILATA .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 184-73,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL CENTRALE RAAD VAN BEROEP DI UTRECHT, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  BESTUUR VAN DE NIEUWE ALGEMENE BEDRIJFSVERENIGING, CON SEDE IN AMSTERDAM, PAESI BASSI,  E  H . W . KAUFMANN, RESIDENTE A NEUWIED, REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 11, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO, RELATIVO ALLA PREVIDENZA SOCIALE A FAVORE DEI LAVORATORI MIGRANTI ( GU N . 30 DEL 16 . 12 . 1958, PAG . 561/58 ), 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 2 NOVEMBRE 1973, IL CENTRALE RAAD VAN BEROEP HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE ALCUNE QUESTIONI CONCERNENTI L' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 11, N . 2, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3, RELATIVO ALLA PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI ( GU 16 . 12 . 1958 N . 30, PAG . 561/58 ).  2 SECONDO IL SUDDETTO ARTICOLO " LE NORME DI RIDUZIONE O SOSPENSIONE, PREVISTE DALLA LEGISLAZIONE D' UNO STATO MEMBRO PER I CASI DI CUMULO CON ALTRE PRESTAZIONI DI SICUREZZA SOCIALE O CON ALTRI REDDITI ... POSSONO ESSERE OPPOSTE AL BENEFICIARIO ANCHE SE SI TRATTI DI PRESTAZIONI ACQUISITE NELL' AMBITO DI UN REGIME DI UN ALTRO STATO MEMBRO ... ".  3 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE SE L' ART . 11 SI RIFERISCA A NORME DI DIRITTO INTERNO QUALI L' ART . 20 DELLA LEGGE OLANDESE SULL' ASSICURAZIONE D' INVALIDITA ( WAO ), SECONDO CUI " FINTANTOCHE L' INTERESSATO HA DIRITTO AD UN' INDENNITA DI MALATTIA ( ZIEKENGELD ) IN FORZA DELLA LEGGE SULL' ASSICURAZIONE-MALATTIE ( ZIEKTEWET ), NON PUO' PRETENDERE IL RICONOSCIMENTO D' UNA PENSIONE D' INVALIDITA ".  4 L' ART . 11, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 3 RICHIAMA TUTTE LE NORME DI RIDUZIONE O SOSPENSIONE PREVISTE DA LEGGI NAZIONALI AL FINE D' EVITARE DETERMINATI CUMULI DI PRESTAZIONI, SENZA CONSIDERARE SE TALI NORME RIGUARDINO IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI OPPURE LA CORRESPONSIONE DELLE MEDESIME .  5 UNA NORMA INTERNA VOLTA AD EVITARE IL CUMULO DI PRESTAZIONI DERIVANTI, RISPETTIVAMENTE, DALL' ASSICURAZIONE-MALATTIE E DALL' ASSICURAZIONE D' INVALIDITA COSTITUISCE PERTANTO UNA NORMA DI SOSPENSIONE O RIDUZIONE AI SENSI DEL GIA MENZIONATO ART . 11, N . 2 .  6 SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE ACCERTARE SE SUSSISTA, IN CONCRETO, IL RISCHIO DEL CUMULO DI PRESTAZIONI .  7 CON LA SECONDA QUESTIONE SI CHIEDE, IN SOSTANZA, SE IL FATTO CHE UNA NORMA INTERNA A PREVENZIONE DEL CUMULO DEFINISCA SECONDO CRITERI ASSOLUTAMENTE PECULIARI ALLO STATO INTERESSATO LA PRESTAZIONE DI MALATTIA NON CUMULABILE CON UNA PRESTAZIONE D' INVALIDITA, RENDA LA NORMA STESSA INOPPONIBILE AL BENEFICIARIO DI UNA PRESTAZIONE DI MALATTIA CORRISPOSTA IN FORZA DELLE LEGGI D' UN ALTRO STATO MEMBRO .  8 LA SOLUZIONE DOVRA CONSENTIRE AL GIUDICE NAZIONALE D' ACCERTARE SE L' ART . 20 WAO, IN FORZA DEL QUALE L' INTERESSATO NON PUO' PRETENDERE LA PENSIONE D' INVALIDITA, FINTANTOCHE CONTINUI A PERCEPIRE LA SPECIFICA PRESTAZIONE DI MALATTIA ( ZIEKENGELD ) PREVISTA DALLA LEGGE OLANDESE, POSSA ESSERE OPPOSTO AL BENEFICIARIO DELLA PRESTAZIONE DI MALATTIA PREVISTA DALLA LEGGE TEDESCA ( KRANKENGELD ), IN ALTRE PAROLE D' ACCERTARE SE, AI SENSI DEL SUDDETTO ART . 20 WAO, IL " KRANKENGELD " TEDESCO VADA EQUIPARATO ALLO " ZIEKENGELD " OLANDESE .  9 COME SI PUO' ARGOMENTARE DAGLI ARTT . 48-51 DEL TRATTATO, L' ART . 11, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 3 RAPPRESENTA LA CONTROPARTITA DEI VANTAGGI CHE I REGOLAMENTI NN . 3 E 4 ASSICURANO AI LAVORATORI, CUI CONSENTONO DI CHIEDERE L' APPLICAZIONE SIMULTANEA DEI SISTEMI PREVIDENZIALI DI DIVERSI STATI MEMBRI; ESSO, INFATTI, INTENDE EVITARE IL CONSEGUIMENTO DI VANTAGGI CHE LE LEGGI NAZIONALI RITENGONO INDEBITI .  10 DI CONSEGUENZA, LE LIMITAZIONI POSTE DALL' ART . 11, N . 2, POSSONO VENIR ECCEPITE NEI CONFRONTI DEGLI ASSICURATI SOLTANTO CON RIGUARDO A PRESTAZIONI CONSEGUITE GRAZIE AI SUCCITATI REGOLAMENTI .  11 NELL' IPOTESI SOPRAENUNCIATA RIENTRA IL CASO D' UN LAVORATORE, SUCCESSIVAMENTE OCCUPATO IN DIVERSI STATI MEMBRI, IL QUALE RICHIEDA, IN FORZA DELL' ART . 26 DEL REGOLAMENTO N . 3, L' APPLICAZIONE PER ANALOGIA DELL' ART . 27 ALLO SCOPO DI ACQUISIRE IN UNO STATO MEMBRO IL DIRITTO AD UNA PRESTAZIONE D' INVALIDITA COLLEGATA AD UN RISCHIO CHE SI E VERIFICATO IN UN ALTRO STATO MEMBRO .  12 L' ART . 11, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 3 DISPONE CHE LE NORME DI RIDUZIONE O SOSPENSIONE POSSONO VENIRE APPLICATE " ANCHE SE SI TRATTI DI PRESTAZIONI ACQUISITE NELL' AMBITO DI UN REGIME DI UN ALTRO STATO MEMBRO ".  13 LA PORTATA EFFETTIVA DEL PREDETTO ARTICOLO VERREBBE RISTRETTA DI MOLTO SE LA NOZIONE DI " PRESTAZIONI ACQUISITE NELL' AMBITO DI UN REGIME DI UN ALTRO STATO MEMBRO " SI INTENDESSE LIMITATA AL SOLO CASO IN CUI LA NORMA ANTICUMULO RICHIAMI L' INSIEME DELLE PRESTAZIONI ACQUISITE TANTO SOTTO IL SISTEMA PREVIDENZIALE DI ALTRI STATI MEMBRI QUANTO SOTTO QUELLO DELLO STATO INTERESSATO .  14/15 L' ESTENSIONE AD UNA PRESTAZIONE PREVIDENZIALE ESTERA D' UNA NORMA ANTICUMULO RIFERITA AD UNA PRESTAZIONE PREVIDENZIALE NAZIONALE RAPPRESENTA LA CONTROPARTITA DELL' ASSIMILAZIONE DEI RISCHI NAZIONALI AI RISCHI ESTERI, OPERATA DAL REGOLAMENTO N . 3 .  ESSA E PERCIO' POSSIBILE SOLTANTO SE LE DUE PRESTAZIONI SONO EFFETTIVAMENTE ASSIMILABILI, CON PARTICOLARE RIGUARDO ALLA POSSIBILITA DEL CUMULO .  16 CON LA TERZA QUESTIONE SI CHIEDE SE, NELL' APPLICAZIONE DELLA NORMA INTERNA ANTICUMULO, LE " PRESTAZIONI ACQUISITE NELL' AMBITO DI UN REGIME DI UN ALTRO STATO MEMBRO " DI CUI ALL' ART . 11, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 3 VADANO INTESE COME L' INTERA PRESTAZIONE SPETTANTE AL BENEFICIARIO OPPURE LA PRESTAZIONE AD ESSO EFFETTIVAMENTE CORRISPOSTA, UNA VOLTA DETRATTO, SECONDO LA LEGISLAZIONE DELLO STATO ESTERO INTERESSATO, L' AMMONTARE DELLA PRESTAZIONE DERIVANTE DA UN' ALTRA LEGGE DI PREVIDENZA SOCIALE DEL MEDESIMO STATO .  17 SI PUO' OSSERVARE CHE LA SOLUZIONE DI QUESTO PROBLEMA RIGUARDA SOLTANTO LE NORME ANTICUMULO CHE RIDUCONO UNA PRESTAZIONE, NON QUELLE CHE NE SOSPENDONO IL GODIMENTO .  18 SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE STABILIRE IN QUALE DELLE DUE CATEGORIE RIENTRI L' ART . 20 WAO .  19 LA QUESTIONE, COSI' DEFINITA NEI SUOI TERMINI, VA POI RISOLTA TENENDO CONTO DELLA PORTATA DELL' ART . 11, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 3, NELLA CUI ECONOMIA DETERMINATI VANTAGGI SPETTANTI AI LAVORATORI IN TEMA DI PREVIDENZA SOCIALE SONO CONTROBILANCIATI DA DETERMINATE LIMITAZIONI .  20 SE IL CITATO ART . 11 OBBLIGASSE A RIDURRE UNA PRESTAZIONE PREVIDENZIALE NAZIONALE DELL' INTERO AMMONTARE D' UNA PRESTAZIONE ESTERA, A SUA VOLTA GIA RIDOTTA IN APPLICAZIONE D' UNA NORMA ANTICUMULO, ESSO OLTREPASSEREBBE IL PROPRIO SCOPO E SI RISOLVEREBBE IN UN DANNO PER IL LAVORATORE INTERESSATO .  21 CON " PRESTAZIONI ACQUISITE NELL' AMBITO DI UN REGIME DI UNO STATO MEMBRO " NON SI PUO' DUNQUE INTENDERE SE NON L' AMMONTARE EFFETTIVAMENTE VERSATO D' UNA PRESTAZIONE ASSIMILATA .  

Decisione relativa alle spese

22/23 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE CC.EE . CHE HA SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI AD ESSA SOTTOPOSTE DAL CENTRALE RAAD VAN BEROEP CON ORDINANZA 2 NOVEMBRE 1973, AFFERMA PER DIRITTO :  1 ) LA NORMA INTERNA VOLTA AD EVITARE IL CUMULO D' UNA PRESTAZIONE D' ASSICURAZIONE-MALATTIE CON UNA PRESTAZIONE D' ASSICURAZIONE-INVALIDITA COSTITUISCE UNA NORMA DI SOSPENSIONE O RIDUZIONE AI SENSI DELL' ART . 11, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 3 .  2 ) LA NOZIONE " DI PRESTAZIONI ACQUISITE NELL' AMBITO DI UN REGIME DI UNO STATO MEMBRO " NON PUO' VENIR LIMITATA AL SOLO CASO IN CUI LA NORMA ANTICUMULO RICHIAMI L' INSIEME DELLE PRESTAZIONI ACQUISITE TANTO SOTTO IL REGIME PREVIDENZIALE DI ALTRI STATI MEMBRI QUANTO SOTTO QUELLO DELLO STATO INTERESSATO .  3 ) L' ESPRESSIONE " PRESTAZIONI ACQUISITE NELL' AMBITO DI UN REGIME DI UN ALTRO STATO MEMBRO " NON PUO' RIGUARDARE CHE L' AMMONTARE EFFETTIVAMENTE CORRISPOSTO DI UNA PRESTAZIONE ASSIMILATA .