CELEX: 62014TN0620
Language: it
Date: 2014-08-15 00:00:00
Title: Causa T-620/14: Ricorso proposto il 15 agosto 2014  — Diapharm/Commissione

17.11.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 409/49
            
         Ricorso proposto il 15 agosto 2014 — Diapharm/Commissione
   (Causa T-620/14)
   2014/C 409/70
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Diapharm GmbH & Co. KG (Münster, Germania) (rappresentanti: M. Weidner, N. Hußmann e T. Guttau)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare che la convenuta, in violazione dell’articolo 13, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 1924/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari (GU L 404, pag. 9), ha omesso di incaricare l’Autorità europea per la sicurezza alimentare della valutazione scientifica delle indicazioni sulla salute concernenti le sostanze vegetali ai fini dell’adozione di un elenco comunitario delle indicazioni consentite per le sostanze vegetali, ai sensi dell’articolo 13, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1924/2006, nonché di tutte le condizioni necessarie per l’impiego di tali indicazioni;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce un motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 13, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 1924/2006 (1).
   Ad avviso della ricorrente l’inerzia della Commissione viola l’articolo 13, paragrafo 3 del regolamento n. 1924/2006, il quale impone come termine fisso per l’attuazione il 31 gennaio 2010. La ricorrente rileva che la Commissione non ha rispettato tale termine. In tale contesto, la stessa sostiene che la Commissione non è autorizzata a sospendere a tempo indeterminato la valutazione scientifica delle indicazioni sulla salute per le sostanze vegetali. Secondo la ricorrente l’inerzia della Commissione comporta una frammentazione della normativa dell’Unione ed è in contrasto con la ratio del regolamento volta a creare a livello europeo norme uniformi.
   
      (1)  Regolamento (CE) n. 1924/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari (GU L 404, pag. 9)