CELEX: C1997/199/22
Language: it
Date: 1997-06-28 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Divisional Court, High Court of Justice, Queen's Bench Division, con ordinanza 13 marzo 1997, nella causa The Queen contro Secretary of State for Defence, ex parte: Terence Perkins (Causa C-168/97)

28 . 6 . 97             IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 199/ 11
1 . in casi di insufficiente rappresentanza,               ai  sensi           del 17 dicembre 1990 senza averlo notificato allo stato
     dell'art. 3 , nn. 1 e 2 , della legge dell'Assia sulla parità             di progetto, è venuta meno agli obblighi che le incom­
     di trattamento, la scelta, ai sensi dell'art. 10 della stes­              bono ai sensi dell' articolo 8 della direttiva 83/ 189/
     sa legge, tra un candidato di sesso femminile e uno di                    CEE H , che prevede una procedura di informazione
     sesso maschile a parità di qualifica deve avvenire, per                   nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecni­
     il vincolo posto dagli obiettivi del piano di promozione                  che .
     della donna di cui all'art. 5 , nn. 3 e 4 della legge, in
     ogni caso a favore della donna quando ciò sia necessa­              — Condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
     rio al conseguimento di tali obiettivi e non vi siano                     spese processuali .
     ostacoli di maggiore rilevanza giuridica;
                                                                         Motivi e principali argomenti
2 . gli obiettivi vincolanti del piano di promozione della
     donna per posti temporanei del servizio scientifico e
     per assistenti scientifici, ai sensi dell'art. 5 , n. 7, della      Rilevato che la denominazione « gallo rurale tipico italia­
     legge dell'Assia sulla parità di trattamento, devono                no » non è stata autorizzata dalla Commissione in base ad
     prevedere una quota minima di personale femminile                   altra normativa comunitaria ( ad esempio, come denomina­
     pari a quella esistente tra i laureati ( n. 7, prima frase ),       zione di origine o indicazione geografica ) e che, di conse­
     i dottori ( n. 7, seconda frase ) e gli studenti ( n . 7, terza     guenza, è senza alcun dubbio soggetta alla disciplina previ­
     frase ) di ciascun settore di studi;                                sta per le norme tecniche dalla direttiva 83/189/CEE, la
                                                                         Commissione ritiene che, adottando il decreto 1 7 dicembre
3 . le donne nell'ambito di professioni di formazione nelle              1990 senza averlo notificato allo stato di progetto, la Re­
     quali siano insufficientemente rappresentate devono es­             pubblica italiana sia venuta meno agli obblighi che le in­
     sere preferite nell' assegnazione dei posti di formazione,          combono ai sensi dell'articolo 8 , paragrafo 1 , della diretti­
                                                                         va 83/ 189/CEE.
     ai sensi dell'art. 7, n. 1 , della legge dell'Assia sulla pa­
     rità di trattamento, fino a concorrenza della metà di
     questi, a meno che non si tratti di corsi di formazione             A giudizio della Commissione, il Governo italiano ha
     gestiti esclusivamente dallo Stato;                                 adottato il decreto in questione allo scopo precipuo di isti­
                                                                         tuire una normativa tecnica, ai sensi dell'articolo 1 ,
4 . in settori nei quali le donne sono insufficientemente                paragrafo 5 , della direttiva 83/189/CEE.
     rappresentate, ai sensi dell'art. 9, n . 1 , della legge del­
     l'Assia sulla parità di trattamento, devono essere chia­            Da una lettura d'insieme delle disposizioni in esame, infat­
     mate a un colloquio di presentazione tante donne                    ti , risulta evidente che esse sono intese a prescrivere le ca­
     quanti uomini, oppure tutte le candidate, quando sod­               ratteristiche che i prodotti devono obbligatoriamente pre­
     disfino i requisiti posti dalla legge o comunque previsti           sentare per poter essere commercializzati con il marchio in
     per ricoprire il posto o esercitare la carica vacante;              questione, ovvero a descriverne i relativi processi di produ­
                                                                         zione . Ogni altra disposizione ivi contenuta ha natura e
5 . la metà dei membri di commissioni, consigli, organi di               funzione meramente accessoria rispetto alla prescrizione di
     amministrazione e di controllo nonché di collegi di al­             una norma tecnica .
     tro tipo dev'essere costituita, ai sensi dell'art. 14 della
     legge dell'Assia sulla parità di trattamento, da donne .            Inoltre, la Commissione ritiene che la violazione della pro­
                                                                         cedura di notifica, prevista dalla direttiva, determina la
                                                                         non opponibilità ai terzi della regolamentazione tecnica di
                                                                         cui trattasi .
                                                                         (') GU n . L 109 del 26 . 4 . 1983 , pag. 8 .
Ricorso del 25 aprile 1997 contro la Repubblica italiana
   presentato dalla Commissione delle Comunità europee
                        ( Causa C-160/97)
                           ( 97/C 199/21 )
                                                                         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla
Il 25 aprile 1997 la Commissione delle Comunità europee ,                Divisionai Court, High Court of Justice, Queen's Bench
rappresentata dal Sig. Paolo Stancanelli, membro del suo                 Division, con ordinanza 13 marzo 1997, nella causa The
servizio giuridico, in qualità di agente, elettivamente domi­            Queen contro Secretary of State for Defence, ex parte:
ciliata presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wa­                                         Terence Perkins
gner, Kirchberg, a Lussemburgo, ha presentato alla Corte                                           Causa C-168/97
di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
Repubblica italiana .                                                                               ( 97/C 199/22 )
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                             Con ordinanza 13 marzo 1997, pervenuta nella cancelleria
                                                                         della Corte il 2 maggio 1997, nella causa The Queen con­
— Constatare che la Repubblica italiana, avendo adottato                 tro Secretary of State for Defence, ex parte: Terence Per­
     il decreto del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste           kins, la Divisionai Court, High Court of Justice, Queen's
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Bench Division, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                       1992, 92/74/CEE ('), che amplia il campo d'applica­
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :                            zione della direttiva 81 /851 /CEE ( 2 ), concernente il
                                                                                  ravvicinamento delle disposizioni legislative, regola­
1 ) Se l'art. 2, n. 1 della direttiva del Consiglio 76/207/                       mentari ed amministrative relative ai medicinali veteri­
      CEE (') (« la direttiva sulla parità di trattamento ») che                  nari e che fissa disposizioni complementari per i medi­
     vieta « qualsiasi discriminazione fondata sul sesso, di­                    cinali omeopatici veterinari, la Repubblica portoghese
      rettamente o indirettamente, in particolare mediante                        è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sen­
      riferimento allo stato matrimoniale o di famiglia »,                        si dell'art. 189, terzo comma, del Trattato CE e
      debba interpretarsi nel senso che si applica alle discri­                   dell' art. 10 della direttiva 92/74/CEE;
      minazioni fondate sull' orientamento sessuale di una
      persona .                                                           — in subordine, dichiarare che, non avendo informato
                                                                                  immediatamente la Commissione circa tali provvedi­
      In caso di soluzione affermativa della prima questione :                   menti, la Repubblica portoghese è venuta meno agli
                                                                                  obblighi ad essa incombenti ai sensi delle stesse dispo­
2 ) se la prassi osservata da uno Stato membro, senza pos­                        sizioni ;
      sibilità di deroghe e incondizionatamente, di disporre
      l'espulsione dalle Forze armate di qualsiasi persona di             — condannare la Repubblica portoghese alle spese .
     orientamento omosessuale, esuli dalla sfera di applica­
     zione del Trattato CE e delle norme di diritto comuni­
                                                                          Motivi e principali argomenti
     tario quando lo Stato membro reputi tale prassi ade­
     guata nonché necessaria per l'efficienza militare delle
     proprie forze armate in caso di guerra e ciò essenzial­              Data la tassatività del disposto degli artt. 189 , terzo com­
      mente per garantire la difesa dello stesso Stato mem­               ma, e 5 , primo comma, del Trattato CE, gli Stati membri
      bro .                                                               sono tenuti ad adottare i provvedimenti necessari per il re­
                                                                          cepimento nell'ordinamento giuridico nazionale delle diret­
                                                                          tive ad essi rivolte entro il termine all' uopo stabilito ed a
     In caso di soluzione negativa della seconda questione :              comunicare immediatamente alla Commissione tali prov­
                                                                          vedimenti . Nel caso di specie il termine fissato dall'art. 10
3 ) se la. prassi osservata dal Secretary of State, senza pos­            della direttiva è scaduto il 31 dicembre 1993 senza che la
     sibilità di deroghe e incondizionatamente, di rimuovere              Repubblica portoghese abbia emanato le disposizioni ne­
     dal servizio qualsiasi persona di orientamento omoses­               cessarie .
     suale possa trovare giustificazioni in base all' art. 2,
     n. 2, della direttiva sulla parità di trattamento e, in tal          (') GU n . L 297 del 13 . 10. 1992, pag. 12 .
     caso, quale approccio e quali criteri vadano seguiti per             ( 2 ) GU n . L 317 del 6 . 11 . 1981 , pag. 1 .
     determinare se tale prassi sia giustificata .
(') Direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976 , 76/207/CEE, relativa
    all' attuazione del principio della parità di trattamento fra gli
    uomini e le donne per quanto riguarda l' accesso al lavoro, alla
    formazione e alla promozione professionale e le condizioni di
    lavoro ( GU n . L 39 del 14 febbraio 1976 , pag. 40 ).                Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
                                                                                la Repubblica portoghese, proposto il 2 maggio 1997
                                                                                                     ( Causa C- 170/97 )
                                                                                                        ( 97/C 199/24 )
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                   Il 2 maggio 1997 la Commissione delle Comunità europee,
    la Repubblica portoghese, proposto il 2 maggio 1997                   rappresentata dal signor Francisco de Sousa Fialho, mem­
                         ( Causa C-169/97 )                               bro del servizio giuridico, in qualità di agente, con domici­
                                                                          lio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez
                            ( 97/C 199/23 )
                                                                          de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi
                                                                          alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
Il 2 maggio 1997 la Commissione delle Comunità europee,                   contro la Repubblica portoghese .
rappresentata dal signor Francisco de Sousa Fialho, mem­
bro del servizio giuridico, in qualità di agente, con domici­             La ricorrente conclude che la Corte voglia :
lio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez
de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi                 — dichiarare che, non avendo emanato le disposizioni le­
alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso                        gislative, regolamentari e amministrative necessarie per
contro la Repubblica portoghese .                                                l'attuazione della direttiva della Commissione 23 luglio
                                                                                  1991 , 91 /412/CEE ('), che stabilisce i principi e le di­
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                                     rettrici sulle buone prassi di fabbricazione dei medici­
                                                                                 nali veterinari, la Repubblica portoghese è venuta
— dichiarare che, non avendo emanato le disposizioni le­                         meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi
     gislative, regolamentari e amministrative necessarie per                    dell'art. 189 , terzo comma , del Trattato CE e
     l' attuazione della direttiva del Consiglio 22 settembre                    dell' art. 15 della direttiva 91 /412/CEE;