CELEX: C1998/234/39
Language: it
Date: 1998-07-25 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica d'Austria, proposto il 29 maggio 1998 (Causa C-205/98)

C 234/20               IT                  Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      25.7.98
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro            del servizio giuridico della Commissione, e dal signor
     la Repubblica ellenica, proposto il 29 maggio 1998             Andreas Buschmann, esperto nazionale presso il servizio
                       (Causa C-204/98)                             giuridico della Commissione, con domicilio eletto in Lus-
                                                                    semburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
                         (98/C 234/38)                              anch'egli membro del servizio giuridico della Commis-
                                                                    sione, Centre Wagner C 254, Kirchberg, ha proposto
                                                                    dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un
Il 29 maggio 1998 la Commissione delle ComunitaÁ euro-              ricorso contro la Repubblica d'Austria.
pee, rappresentata dalla signora Maria Patakia, e dal
signor Bernard Mongin, membri del servizio giuridico, con
domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos             La ricorrente conclude che la Corte voglia:
Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto
dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un          1) dichiarare che la Repubblica d'Austria, avendo in data
ricorso contro la Repubblica ellenica.                                  1o luglio 1995 e 1o febbraio 1996 aumentato i pedaggi
                                                                        per l'intera autostrada del Brennero, tratto autostra-
La Commissione delle ComunitaÁ europee chiede che la                    dale di transito interno all'Austria utilizzato principal-
Corte voglia:                                                           mente da autocarri di peso superiore alle 12 tonnellate
                                                                        di altri Stati membri, ha violato l'art. 7, lett. b), della
                                                                        direttiva 93/89/CEE (1).
Ð dichiarare che la Repubblica ellenica, non avendo
     adottato Ð e, in subordine, comunicato alla Commis-
     sione Ð entro i termini prescritti le necessarie misure        2) Dichiarare che la Repubblica d'Austria ha contravve-
     legislative, regolamentari e amministrative per confor-            nuto al disposto dell'art. 7, lett. h), della direttiva 93/
     marsi alla direttiva della Commissione 26 giugno                   89/CEE, in quanto ha percepito i sopraccitati pedaggi
     1994, 94/38/CE, che modifica gli allegati C e D della              non solamente a fini di copertura delle spese di costru-
     direttiva del Consiglio 18 luglio 1992, 92/51/CEE,                 zione, mantenimento e sviluppo dell'autostrada del
     relativa ad un secondo sistema generale di riconosci-              Brennero.
     mento della formazione professionale (GU L 217 del
     23.8.1994, pag. 8) eÁ venuta meno agli obblighi che le         3) Condannare la Repubblica d'Austria alle spese.
     incombono in virt del Trattato CE e della stessa diret-
     tiva;
                                                                    Motivi e principali argomenti
Ð condannare alle spese la Repubblica ellenica.
                                                                    Con sentenza 5 luglio 1995, nella causa C-21/94 (2), la
                                                                    Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee ha annullato la
Motivi e principali argomenti                                       direttiva 93/89/CEE, pur mantenendone in vigore gli effetti
                                                                    fino all'emanazione, da parte del Consiglio, di una nuova
A norma dell'art. 189, terzo comma, del Trattato CE, le             normativa in materia.
direttive vincolano ciascuno Stato membro destinatario a
perseguire la finalitaÁ indicata. Ai sensi dell'art. 5, primo       Ð Violazione dell'art. 7, lett. b), della direttiva:
comma, del Trattato CE, gli Stati membri adottano tutte                 l'aumento dei pedaggi, relativo unicamente al tratto
le misure generali e particolari idonee all'assolvimento                autostradale complessivo del Brennero (da Innsbruck
degli obblighi che loro incombono da uno specifico trat-                al confine di Stato del Brennero) ed unicamente ad
tato o scaturiscono dagli atti degli organi delle ComunitaÁ.            autocarri aventi pi di tre assi, mentre le tariffe rela-
Dette norme impongono agli Stati membri l'obbligo di                    tive ai tratti parziali ed al tratto ridotto, noncheÂ agli
conformare la loro legislazione alle direttive comunitarie              autocarri fino a tre assi rimangono invariate, costitui-
entro i termini ivi stabiliti. Il termine fissato dell'art. 3,          sce una discriminazione indiretta a causa della nazio-
n. 1, della direttiva 94/38/CEE eÁ scaduto il 1o ottobre                nalitaÁ del trasportatore. Un tale provvedimento colpi-
1994 e la Repubblica ellenica non aveva ancora adottato i               sce, in primo luogo, il traffico di transito, che riguarda
provvedimenti legislativi, regolamentari e amministrativi               per il 94 % autocarri immatricolati all'estero, e per
necessari per conformarvisi.                                            solo il 6 % analoghi veicoli austriaci. Secondo informa-
                                                                        zioni fornite dal governo austriaco, l'abolizione dei
                                                                        pedaggi scontati per l'intero tratto, avvenuta in occa-
                                                                        sione del primo aumento, riguardò autocarri di altri
                                                                        paesi dell'Unione europea nella misura dell'82 %. Per
                                                                        quanto riguarda l'intero traffico pesante di merci
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro                (transito e traffico frontaliero), l'84 % degli autocarri
    la Repubblica d'Austria, proposto il 29 maggio 1998                 pesanti interessati dall'aumento dei pedaggi eÁ, secondo
                                                                        informazioni del governo austriaco, di origine stra-
                       (Causa C-205/98)                                 niera. Al contempo, però, i tratti parziali dell'auto-
                         (98/C 234/39)                                  strada del Brennero, noncheÂ il tratto di andata e di
                                                                        ritorno Innsbruck-Matrei, non oggetto di aumento dei
                                                                        pedaggi, sono ovviamente percorsi in gran parte da
Il 29 maggio 1998, la Commissione delle ComunitaÁ euro-                 autocarri austriaci nell'ambito del traffico regionale e
pee, rappresentata dalla signora Laura Pignataro, membro                locale. EÁ sintomatico che relativamente a tale traffico
 ---pagebreak--- 25.7.98                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       C 234/21
     locale non sia stata nemmeno prevista una forma di               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landes-
     compensazione antinflazione.                                     arbeitsgerichts Mecklenburg-Vorpommern con ordinanza
                                                                      16 aprile 1998, nella causa Silke-Karin Mahlburg contro
                                                                                     Land Mecklenburg-Vorpommern
     La discriminazione indiretta a causa della nazionalitaÁ
     del trasportatore eÁ individuabile anche nel fatto che                                  (Causa C-207/98)
     entrambi gli aumenti di pedaggio si riferiscono, nel
     complesso, ad autocarri con pi di tre assi, mentre per                                   (98/C 234/40)
     quanto riguarda gli autocarri fino a tre assi, e per tutto
     il tratto autostradale del Brennero, un tale aumento
     non eÁ stato disposto. In quest'ultima categoria sono
     nettamente prevalenti gli autocarri austriaci. NeÂ una           Con ordinanza 16 aprile 1998, pervenuta nella cancelleria
     tale differenza di trattamento può giustificarsi con             della Corte il 2 giugno 1998, nella causa Silke-Mahlburg
     riguardo all'usura stradale, in quanto essa non eÁ deter-        contro Land Mecklenburg-Vorpommern il Landesarbeit-
     minata solamente dal numero degli assi, ma anche, e              sgericht ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu-
     in modo determinante, da altri fattori quali il tonnel-          nitaÁ europee una domanda di pronuncia pregiudiziale sulla
     laggio complessivo in rapporto al numero degli assi, il          seguente questione:
     loro peso, noncheÂ il meccanismo di sospensione degli
     assi motori.
                                                                      «Se rappresenti una discriminazione inammissibile fondata
     Da ultimo, i pedaggi dell'autostrada del Brennero
                                                                      sul sesso, ai sensi dell'art. 2, n. 1, della direttiva 9 febbraio
     implicano una discriminazione indiretta sotto il profilo
                                                                      1976, 76/207/CEE (1), il fatto che un datore di lavoro non
     del punto di partenza e di destinazione dei camion.
                                                                      assuma una candidata di per seÂ idonea a svolgere l'attivitaÁ
     L'importo del pedaggio relativo all'intero tratto auto-
                                                                      prevista per un posto vacante per il motivo che la candi-
     stradale del Brennero, che eÁ sproporzionatamente pi
                                                                      data stessa che eÁ in stato interessante non può, durante la
     elevato rispetto a quello dei tratti parziali, colpisce in
                                                                      gravidanza venire assunta fin dall'inizio sul posto di lavoro
     modo particolare il traffico di transito, vale a dire quel
                                                                      previsto a tempo indeterminato a causa del divieto di
     tipo di traffico stradale il cui punto di partenza e la
                                                                      impiego in determinate attivitaÁ, sancito dalla legge per la
     cui destinazione si trovano al di fuori dell'Austria. Il
                                                                      tutela della maternitaÁ».
     contrario accade invece per quanto riguarda l'ecce-
     zione all'aumento dei pedaggi compiuta a favore degli
     autocarri a non pi di tre assi.                                 (1) GU L 39 del 14.2.1976, pag. 40.
Ð Violazione dell'art. 7, lett. h), della direttiva: ai sensi
     dell'art. 7, lett. h), della direttiva, gli aumenti dei
     pedaggi sono connessi all'aumento dei costi della rete
     di infrastrutture a pedaggio cui si riferiscono. Nella
     fattispecie, ciò accade in misura quanto mai limitata.
     Il volume di spesa della societaÁ che gestisce l'auto-
     strada del Brennero eÁ negli ultimi anni, secondo infor-         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Land-
     mazioni fornite dal governo austriaco, notevolmente              gericht di Potsdam, con ordinanza 27 aprile 1998, nella
     diminuito, ma proprio nello stesso periodo gli introiti           causa Berliner Kindl Brauerei AG contro Andreas Siepert
     derivanti dai pedaggi sono, al contrario, considerevol-
     mente aumentati. A torto il governo austriaco fa                                        (Causa C-208/98)
     notare che le spese della societaÁ finanziaria ASFINAG
                                                                                               (98/C 234/41)
     si riferiscono anche ad altre autostrade e superstrade.
     Il concetto di «rete di infrastrutture» di cui all'art. 7,
     lett. h), della direttiva, se letto in connessione con le
     pertinenti norme in materia di pedaggi, ha unicamente
     ad oggetto quelle infrastrutture stradali per la cui uti-        Con ordinanza 27 aprile 1998, pervenuta nella cancelleria
     lizzazione legittimamente può imporsi un pedaggio.               della Corte di giustizia il 2 giugno 1998, nella causa Berli-
     Ciò significa Ð visto che l'Austria impone un diritto            ner Kindl Brauerei AG contro Andreas Siepert, il Landge-
     di utenza di carattere generale per autocarri del peso           richt di Potsdam Ð Seconda Sezione Commerciale Ð ha
     minimo autorizzato di 12 tonnellate che percorrono le            sottoposto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee
     sue strade (art. 2, quarto trattino della direttiva) Ð           la seguente questione pregiudiziale:
     che nella fattispecie solo l'autostrada del Brennero
     rientra nel concetto soprarichiamato, in quanto eÁ essa
     a costituire un insieme di «ponti, tunnels e valichi di
     montagna».                                                       Se un contratto di fideiussione stipulato da una persona
                                                                      fisica al di fuori dell'attivitaÁ professionale rientri nell'am-
                                                                      bito di applicazione della direttiva del Consiglio 22 dicem-
(1) GU L 279 del 12.11.1993, pag. 32.
                                                                      bre 1986, 87/102/CEE (GU L 42 del 12.2.1987, pag. 48),
(2) Racc. 1995, pag. I-1827.
                                                                      relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative,
                                                                      regolamentari e amministrative degli Stati membri in
                                                                      materia di credito al consumo, qualora tale contratto