CELEX: 61984CJ0231
Language: it
Date: 1985-09-26
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 26 settembre 1985. # Angelo Valentini contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti: reinquadramento - Reclamo tardivo. # Causa 231/84.

Avis juridique important

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61984J0231

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 26 SETTEMBRE 1985.  -  ANGELO VALENTINI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI : REINQUADRAMENTO - RECLAMO TARDIVO.  -  CAUSA 231/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 03027

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - RICORSO - RECLAMO AMMINISTRATIVO PREVIO - TERMINE - DECADENZA - FATTO NUOVO - NUOVO TERMINE - APPLICAZIONE - DOMANDA DI REINQUADRAMENTO  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 90 E 91 )    

Massima

BENCHE , A NORMA DELL ' ART . 90 , N . 1 , DELLO STATUTO , QUALSIASI DIPENDENTE POSSA CHIEDERE ALL '  AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DI ADOTTARE UNA DECISIONE NEI SUOI CONFRONTI , QUESTA POSSIBILITA NON CONSENTE DI ELUDERE I TERMINI CONTEMPLATI DAGLI ARTT . 90 E 91 PER PROPORRE IL RECLAMO ED IL RICORSO , METTENDO INDIRETTAMENTE IN DISCUSSIONE , MEDIANTE UNA DOMANDA , UNA PRECEDENTE DECISIONE CHE NON SIA STATA IMPUGNATA ENTRO IL TERMINE . SOLO L ' ESISTENZA DI FATTI NUOVI RILEVANTI PUO GIUSTIFICARE LA PRESENTAZIONE DI UNA DOMANDA VOLTA AL RIESAME DI UNA SIFFATTA DECISIONE .   CIO PUO AVVENIRE IN FATTO DI INQUADRAMENTO , MA IN TAL CASO SPETTA AL DIPENDENTE CHE PRESENTI LA DOMANDA DI REINQUADRAMENTO ED AL QUALE SIA STATO OPPOSTO UN RIFIUTO L ' IMPUGNARLO MEDIANTE RECLAMO , EVENTUALMENTE SEGUITO DAL RICORSO , ENTRO I TERMINI STABILITI DAGLI ARTT . 90 E 91 , ESSENDO CHIARO CHE UNA NUOVA DOMANDA NON PUO PROROGARE DETTI TERMINI NE FARNE DECORRERE DI NUOVI .    

Parti

NELLA CAUSA 231/84 , ANGELO VALENTINI , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN BRUXELLES , CON L ' AVV . M . SLUSNY , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL ' AVV . E . ARENDT ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO DIMITRIOS GOULOUSSIS , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . G . KREMLIS , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DEL RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI MODIFICARE L ' INQUADRAMENTO INIZIALE DEL RICORRENTE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO INTRODUTTIVO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 14 SETTEMBRE 1984 , IL SIG . ANGELO VALENTINI , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PRESENTATO UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 21 GIUGNO 1984 , CON CUI LA COMMISSIONE SI E RIFIUTATA DI MODIFICARE CON EFFETTO RETROATTIVO IL SUO INQUADRAMENTO INIZIALE .   GLI ANTEFATTI DELLA CONTROVERSIA  2 CON DECISIONE 10 MARZO 1975 , E CON EFFETTO DAL 1* MARZO 1975 , IL RICORRENTE , CHE AVEVA SUPERATO UN CONCORSO GENERALE , VENIVA NOMINATO TRADUTTORE AGGIUNTO IN PROVA PRESSO LA COMMISSIONE , CON INQUADRAMENTO NEL GRADO LA8 , 2* SCATTO . EGLI VENIVA NOMINATO IN PIANTA STABILE IL 1* DICEMBRE SUCCESSIVO . PROMOSSO NEL 1976 AL GRADO LA7 , IL RICORRENTE VENIVA SUCCESSIVAMENTE TRASFERITO DAL RUOLO LINGUISTICO ALLA STESSA CARRIERA DEL RUOLO GENERALE , AVENDO SUPERATO UN CONCORSO INTERNO ; CON DECISIONE 7 FEBBRAIO 1978 , VENIVA NOMINATO AMMINISTRATORE DI GRADO A7 , 1* SCATTO , PRESSO LA DIREZIONE GENERALE XX , '  CONTROLLO FINANZIARIO ' .   3 NEL MARZO 1981 , IL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE E DELL ' AMMINISTRAZIONE PORTAVA A CONOSCENZA DEL PERSONALE , A MEZZO DI CIRCOLARE , IL TESTO DI UNA '  DECISIONE RELATIVA AI CRITERI PER L ' ATTRIBUZIONE DEL GRADO E DELLO SCATTO IN OCCASIONE DELL ' ASSUNZIONE ' , ADOTTATA IL 6 GIUGNO 1973 .   4 DOPO AVER PRESO CONOSCENZA DI DETTA CIRCOLARE , IL RICORRENTE PRESENTAVA AL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE IL 4 GIUGNO 1981 UNA DOMANDA DIRETTA A OTTENERE IL RIESAME DEGLI INQUADRAMENTI INIZIALI CHE AVEVA OTTENUTO NEL 1975 , ALL ' ATTO DELL ' ASSUNZIONE , E RISPETTIVAMENTE NEL 1978 , IN OCCASIONE DELLA NOMINA COME AMMINISTRATORE . TALE RIESAME ERA , A SUO AVVISO , GIUSTIFICATO POICHE DALLA SUDDETTA DECISIONE 6 GIUGNO 1973 EMERGEVA CHE LA COMMISSIONE NON AVEVA DEBITAMENTE PRESO IN CONSIDERAZIONE , A SUO TEMPO , LE ATTIVITA PROFESSIONALI CH ' EGLI AVEVA SVOLTO PRIMA DEL 1975 .   5 LA DOMANDA VENIVA RESPINTA CON LETTERA 3 NOVEMBRE 1981 DEL COMITATO PER L ' INQUADRAMENTO PERCHE QUEST ' ULTIMO '  HA RITENUTO DI NON ESSERE IN GRADO DI MODIFICARE IL PARERE DI INQUADRAMENTO PRECEDENTEMENTE EMESSO ' . DOPO AVER CHIESTO AL COMITATO DI MOTIVARE LA SUA DECISIONE E DI INDICARE I CRITERI DI INQUADRAMENTO SEGUITI , IL RICORRENTE RICEVEVA UNA COMUNICAZIONE DATATA 12 MAGGIO 1982 , DA PARTE DEL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE . QUESTI PRECISAVA L ' ITER LOGICO SEGUITO DAL COMITATO , AGGIUNGENDO CHE LE DUE DECISIONI DI INQUADRAMENTO IN OGGETTO ERANO STATE ADOTTATE IN CONFORMITA AI REGOLAMENTI VIGENTI IN MATERIA E CHE NON VI ERA MOTIVO DI MODIFICARLE .   6 IL 22 MARZO 1983 , IL RICORRENTE - NEL FRATTEMPO PROMOSSO AL GRADO A6 - PRESENTAVA AL COMITATO PER L ' INQUADRAMENTO UNA DOMANDA DI RIESAME DELLE DECISIONI DI INQUADRAMENTO DI CUI SOPRA , SOTTOLINEANDO , ANCORA UNA VOLTA , IL SUO PUNTO DI VISTA RIGUARDO ALLE STESSE . CON NOTA 28 APRILE 1983 , IL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE GLI COMUNICAVA CHE '  IN QUALITA DI APN ' , DOVEVA CONFERMARE IL MANTENIMENTO DEGLI INQUADRAMENTI IN OGGETTO .   7 CON LETTERA 25 NOVEMBRE 1983 IL RICORRENTE SI RIVOLGEVA NUOVAMENTE AL COMITATO PER L ' INQUADRAMENTO , REITERANDO LA DOMANDA DI RIESAME DELLA PROPRIA POSIZIONE AMMINISTRATIVA . NELLA LETTERA EGLI SOSTENEVA CHE NE IL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE , NE IL COMITATO AVEVANO MAI RISPOSTO IN MODO ESAURIENTE AGLI ARGOMENTI DA LUI ADDOTTI AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELLE SUE DOMANDE PRECEDENTI . IL 6 DICEMBRE 1983 IL RICORRENTE INVIAVA UNA NOTA INTEGRATIVA DELLA SUDDETTA LETTERA . IL 6 GENNAIO 1984 IL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE GLI RISPONDEVA DI NON POTER DARE ESITO FAVOREVOLE ALLA DOMANDA DI RIESAME DELL ' INQUADRAMENTO .   8 IN SEGUITO A TALE RISPOSTA , IL RICORRENTE PRESENTAVA IN DATA 5 APRILE 1984 UN RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , CHIEDENDO LA MODIFICA , CON EFFETTO RETROATTIVO , DEL PROPRIO INQUADRAMENTO DAL GRADO LA8 , 2* SCATTO , ATTRIBUITAGLI NEL 1975 , AL GRADO LA7 , TENUTO CONTO DELLA SOPRAMENZIONATA DECISIONE 6 GIUGNO 1973 . A SOSTEGNO DEL RECLAMO , RIVOLTO AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE , IL RICORRENTE INVOCAVA UNA NUOVA '  DECISIONE RELATIVA AI CRITERI PER L ' ATTRIBUZIONE DEL GRADO E DELLO SCATTO IN OCCASIONE DELL ' ASSUNZIONE ' , CHE AVEVA SOSTITUITO LA PREDETTA DECISIONE 6 GIUGNO 1973 , E CHE ERA STATA PUBBLICATA NELLE '  INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE '  DEL 21 OTTOBRE 1983 .   9 CON NOTA 21 GIUGNO 1984 , IL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE RESPINGEVA IL RECLAMO , MOTIVANDO CHE L ' INQUADRAMENTO DELL ' INTERESSATO ERA STATO CORRETTAMENTE EFFETTUATO IN BASE ALLA DECISIONE 6 GIUGNO 1973 E CHE , D ' ALTRONDE , LA PUBBLICAZIONE , NEL 1983 , DI UNA NUOVA DECISIONE IN MATERIA NON POTEVA FAR DECORRERE NUOVAMENTE I TERMINI IMPERATIVI STABILITI DAGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO .   10 CON IL PRESENTE RICORSO , IL RICORRENTE INSISTE NELLA DOMANDA DI MODIFICA DEL SUO INQUADRAMENTO INIZIALE . LA COMMISSIONE HA SOLLEVATO UN ' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA AI SENSI DELL ' ART . 91 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , CHIEDENDO ALLA CORTE DI STATUIRE SU DI ESSA SENZA IMPEGNARE LA DISCUSSIONE NEL MERITO .   SULLA RICEVIBILITA  11 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE IL RICORSO E IRRICEVIBILE PERCHE NON E STATO PRECEDUTO DA UN RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO . IL DOCUMENTO CHE IL RICORRENTE HA QUALIFICATO RECLAMO , CIOE LA LETTERA 5 APRILE 1984 , COSTITUIREBBE IN REALTA SOLTANTO UNA COMUNICAZIONE MANIFESTAMENTE TARDIVA , NON AVENDO IL RICORRENTE PRESENTATO , A SUO TEMPO , RECLAMI AVVERSO LE DECISIONI DI INQUADRAMENTO INIZIALE IN CONTESTAZIONE . POICHE QUESTE NON SAREBBERO PIU IMPUGNABILI , IL RICORRENTE NON POTREBBE FAR NUOVAMENTE DECORRERE UN TERMINE CHE HA LASCIATO SCADERE , PROPONENDO UN RECLAMO AVENTE LO STESSO OGGETTO DEGLI ATTI SUDDETTI .   12 LA COMMISSIONE SOSTIENE INOLTRE CHE UNA SEMPLICE COMUNICAZIONE SUI CRITERI DI INQUADRAMENTO , COME QUELLA PUBBLICATA NELLE '  INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE '  DEL 21 OTTOBRE 1983 , NON PUO COMPORTARE DEROGHE AL SISTEMA STATUTARIO DEI TERMINI . PERALTRO , DETTA COMUNICAZIONE SAREBBE STATA REDATTA AL SOLO FINE DI ACCORDARE AI DIPENDENTI IL CUI INQUADRAMENTO ERA STATO STABILITO IN BASE ALLA DECISIONE 6 GIUGNO 1973 , LA POSSIBILITA DI OTTENERE UNA REVISIONE DELLA LORO POSIZIONE AMMINISTRATIVA IN VIA PURAMENTE GRAZIOSA . PERTANTO , ESSA NON POTREBBE ESSERE INVOCATA A SOSTEGNO DELLA RICEVIBILITA DEL PRESENTE RICORSO .   13 IL RICORRENTE ASSUME , PER CONTRO , CHE LA PREDETTA COMUNICAZIONE 21 OTTOBRE 1983 DEV ' ESSERE CONSIDERATA COME UN FATTO NUOVO SUFFICIENTEMENTE RILEVANTE PER GIUSTIFICARE LA SUA DOMANDA DI REINQUADRAMENTO 25 NOVEMBRE 1983 . IN EFFETTI , GLI ARGOMENTI DELLA CONVENUTA SI RISOLVEREBBERO NEL LIMITARE IL DIRITTO DEL DIPENDENTE DI ESPERIRE , DINANZI AD UN ATTO LESIVO , I RIMEDI CONTEMPLATI DAGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO .   14 A TENORE DELL ' ART . 90 , N . 1 DELLO STATUTO , OGNI DIPENDENTE PUO CHIEDERE ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DI ADOTTARE UNA DECISIONE NEI SUOI CONFRONTI . SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , TALE FACOLTA NON CONSENTE TUTTAVIA AL DIPENDENTE DI ELUDERE I TERMINI CONTEMPLATI DAGLI ARTT . 90 E 91 PER LA PRESENTAZIONE DEL RECLAMO E DEL RICORSO METTENDO INDIRETTAMENTE IN DISCUSSIONE , MEDIANTE UNA DOMANDA , UNA PRECEDENTE DECISIONE CHE NON SIA STATA IMPUGNATA NEI TERMINI ; SOLO L ' ESISTENZA DI FATTI NUOVI RILEVANTI PUO GIUSTIFICARE LA PRESENTAZIONE DI UNA DOMANDA VOLTA AL RIESAME DI UNA SIFFATTA DECISIONE .   15 SI DEVE RICORDARE INOLTRE CHE LA CORTE , NELLA SENTENZA 1* DICEMBRE 1983 ( CAUSA 190/82 , BLOMEFIELD , RACC . PAG . 3981 ), HA CONSIDERATO LA PUBBLICAZIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE , NEL MARZO 1981 , DELLA DECISIONE 6 GIUGNO 1973 COME UN FATTO NUOVO ATTO A MOTIVARE , DA PARTE DI TALUNI DIPENDENTI , DOMANDE DI MODIFICA DELL ' INQUADRAMENTO INIZIALE . LEGITTIMAMENTE , QUINDI , IL RICORRENTE , CONSIDERATI GLI ANTEFATTI DELLA PRESENTE CONTROVERSIA , HA PRESENTATO , NEL GIUGNO 1981 , UNA DOMANDA DI REINQUADRAMENTO ALL ' AMMINISTRAZIONE DELLA CONVENUTA , CHE PERALTRO L ' HA ESPRESSAMENTE RESPINTA . IL RECLAMO CHE HA PRECEDUTO IL PRESENTE RICORSO NON ERA PERO DIRETTO CONTRO DETTA DECISIONE DI RIGETTO .   16 DI CONSEGUENZA , L ' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA SOLLEVATA DALLA COMMISSIONE VA ACCOLTA . INFATTI , ANCHE SE , RICORRENDO DETERMINATI PRESUPPOSTI , IL DIPENDENTE PUO PRESENTARE ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , UNA DOMANDA CHE METTA IN DISCUSSIONE UNA DECISIONE DI INQUADRAMENTO NON CONTESTATA NEI TERMINI , E ANCHE SE TALE DOMANDA PUO , IN CASO DI RIGETTO , DARE LUOGO A UN RECLAMO ED EVENTUALMENTE AD UN RICORSO AI SENSI DEGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO , IL DIPENDENTE INTERESSATO NON PUO PER QUESTO PROVOCARE , PRESENTANDO UNA SECONDA O PERFINO UNA TERZA DOMANDA , LA NUOVA DECORRENZA O LA PROROGA DEL TERMINE STABILITO PER LA PRESENTAZIONE DEL SUO RECLAMO .   17 L ' ESITO DEL RICORSO NON SAREBBE DIVERSO NELL ' IPOTESI IN CUI LA LETTERA 25 NOVEMBRE 1983 DEL RICORRENTE DOVESSE ESSERE CONSIDERATA COME UNA DOMANDA CONSEGUENTE ALLA PUBBLICAZIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE , NELL ' OTTOBRE 1983 , DI TALUNE INFORMAZIONI RELATIVE AI PROBLEMI DI INQUADRAMENTO . NEL CASO DI SPECIE LA PUBBLICAZIONE DEL MARZO 1981 AVEVA GIA CONSENTITO AL RICORRENTE DI PRESENTARE UNA DOMANDA AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 1 , DELLO STATUTO , CHE METTEVA IN DISCUSSIONE IL SUO PRECEDENTE INQUADRAMENTO ; DI CONSEGUENZA , LA PUBBLICAZIONE DEL 1983 NON POTEVA PIU AVERE LO STESSO EFFETTO NEI SUOI CONFRONTI .   18 PER QUESTO MOTIVO IL RICORSO VA DICHIARATO IRRICEVIBILE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 19 AI SENSI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . TUTTAVIA , AI SENSI DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL RICORSO E IRRICEVIBILE .   2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .