CELEX: C2003/184/29
Language: it
Date: 2003-08-02 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 24 giugno 2003 nella causa C-72/02: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica portoghese ("Inadempimento di uno Stato — Direttive 92/43/CEE e 79/409/CEE — Conservazione degli habitat naturali e degli uccelli selvatici")

2.8.2003                 IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                C 184/15
1)     Non avendo adottato le misure necessarie per garantire, in              causa del superamento del reddito massimo autorizzato di un'integra-
       relazione alle discariche di Torreblanca, di San Lorenzo de             zione di pensione effettuato a un interessato che, in ragione della sua
       Tormes, di Santalla del Bierzo, di Sa Roca e di Campello                affiliazione a regimi di previdenza sociale di vari Stati membri,
       (Spagna), l'applicazione degli artt. 4 e 9 della direttiva del          percepisce più pensioni. Il termine di due anni figurante negli
       Consiglio 15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa ai rifiuti,              artt. 94, 95, 95 bis e 95 ter, del regolamento n. 1408/71, come
       come modificata dalla direttiva del Consiglio 18 marzo 1991,            modificato, non può essere applicato per analogia a una siffatta
       91/156/CEE, nonché, per le due prime discariche, l'applicazione         situazione.
       dell'art. 13 della medesima direttiva, il Regno di Spagna è
       venuto meno agli obblighi incombentigli in forza di tale                Il diritto nazionale deve tuttavia rispettare il principio comunitario di
       direttiva.                                                              equivalenza, il quale esige che le modalità procedurali di trattamento
                                                                               di situazioni che trovano la loro origine nell'esercizio di una libertà
2)     Il Regno di Spagna è condannato alle spese.                             comunitaria non siano meno favorevoli di quelle aventi ad oggetto il
                                                                               trattamento di situazioni puramente interne, nonché il principio
                                                                               comunitario di effettività, che esige che le dette modalità procedurali
(1) GU C 31 del 2.2.2002.
                                                                               non rendano in pratica impossibile o eccessivamente difficile l'esercizio
                                                                               dei diritti risultanti dalla situazione di origine comunitaria.
                                                                               Tali principi si applicano all'insieme delle modalità procedurali di
                                                                               trattamento di situazioni che trovano la loro origine nell'esercizio di
                                                                               una libertà comunitaria, indipendentemente dal fatto che le dette
                    SENTENZA DELLA CORTE                                       modalità siano di natura amministrativa o giudiziaria, come le norme
                                                                               nazionali in materia di prescrizione e di ripetizione dell'indebito o
                            (Quinta Sezione)                                   quelle che impongono alle istituzioni competenti di prendere in
                                                                               considerazione la buona fede degli interessati o di controllare regolar-
                             19 giugno 2003                                    mente la loro posizione pensionistica.
nella causa C-34/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Tribunale ordinario di Roma): Sante Pasquini contro                        (1) GU C 84 del 6.4.2002.
     Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) (1)
(«Sicurezza sociale — Prestazioni di vecchiaia — Nuovo
calcolo — Ripetizione dell'indebito — Prescrizione — Diritto
         applicabile — Modalità procedurali — Nozione»)
                                                                                                    SENTENZA DELLA CORTE
                             (2003/C 184/28)
                                                                                                           24 giugno 2003
                      (Lingua processuale: l'italiano)
                                                                               nella causa C-72/02: Commissione delle Comunità europee
                                                                                                 contro Repubblica portoghese (1)
Nel procedimento C-34/02, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                           («Inadempimento di uno Stato — Direttive 92/43/CEE e 79/
dell'art. 234 CE, dal Tribunale ordinario di Roma nella causa                  409/CEE — Conservazione degli habitat naturali e degli
dinanzi ad esso pendente tra Sante Pasquini e Istituto nazionale                                           uccelli selvatici»)
della previdenza sociale (INPS), domanda vertente sull'interpre-
tazione del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971,                                                 (2003/C 184/29)
n. 1408, relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale
ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro                                        (Lingua processuale: il portoghese)
familiari che si spostano all'interno della Comunità, nella
versione modificata e aggiornata dal regolamento (CE) del                      (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
Consiglio 2 dicembre 1996, n. 118 (GU 1997, L 28, pag. 1),                                    «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
come pure dal regolamento (CEE) del Consiglio 21 marzo
1972, n. 574, che stabilisce le modalità di applicazione del
regolamento (CEE) n. 1408/71, nella versione modificata e
                                                                               Nella causa C-72/02, Commissione delle Comunità europee
aggiornata dal regolamento n. 118/97, la Corte (Quinta
                                                                               (agente: signor A. Caeiros) contro Repubblica portoghese
Sezione), composta dal sig. M. Wathelet, presidente di sezione,
                                                                               (agenti: signor L. Fernandes nonché dalla signore M. Telles
dai sigg. C. W. A. Timmermans, D. A. O. Edward, P. Jann e
                                                                               Romão e M. João Lois), avente ad oggetto un ricorso diretto a
A. Rosas (relatore), giudici, avvocato generale: sig. S. Alber,
                                                                               far dichiarare che la Repubblica portoghese
cancelliere: sig. H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha
pronunciato il 19 giugno 2003 una sentenza il cui dispositivo
                                                                               non avendo trasposto nel suo ordinamento giuridico:
è del seguente tenore:
                                                                               —      gli artt. 3, n. 3, 10, 11 e 12, n. 4, della direttiva del
Poiché il regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408,                    Consiglio 21 maggio 1992, 92/43/CEE, relativa alla
relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori               conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della
subordinati e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comu-               flora e della fauna selvatiche (GU L 206, pag. 7), e
nità, nella versione modificata e aggiornata dal regolamento (CE) del
Consiglio 2 dicembre 1996, n. 118, assicura solo il coordinamento              —      gli artt. 7, 8 e 12, della direttiva del Consiglio 2 aprile
delle normative nazionali in materia di previdenza sociale, si applica il             1979, 79/409/CEE, concernente la conservazione degli
diritto nazionale ad una situazione derivante dal pagamento indebito a                uccelli selvatici (GU L 103, pag. 1), e
 ---pagebreak--- C 184/16                   IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                  2.8.2003
non avendo trasposto correttamente:                                              blica ellenica (agente: signora E. Skandalou) avente ad oggetto
                                                                                 un ricorso diretto a far dichiarare che, non avendo predisposto,
—     gli artt. 1, 6, nn. 1-4, e 12, n. 1, lett. d), della direttiva 92/         o, comunque, non avendo comunicato alla Commissione, entro
      43 e                                                                       il termine prescritto (16 settembre 1999), i programmi, le
—     gli artt. 2, 4, nn. 1 e 4, e 6, della direttiva 79/409,                    bozze di piano e le sintesi previsti agli artt. 4, n. 1, e 11 della
                                                                                 direttiva del Consiglio 16 settembre 1996, 96/59/CE, concer-
è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza degli                    nente lo smaltimento dei policlorodifenili e dei policlorotrifenili
artt. 23, della direttiva 92/43, e 18, della direttiva 79/409, la                (PCB e PCT) (GU L 243, pag. 31), la Repubblica ellenica è
Corte, composta dal sig. G. C. Rodríguez Iglesias, presidente,                   venuta meno agli obblighi che ad essa incombono in forza
dai sigg. J.-P. Puissochet, M. Wathelet, R. Schintgen e                          della detta direttiva e del Trattato CE, la Corte (Quarta
C. W. A. Timmermans, presidenti di sezione, dai sigg.                            Sezione), composta dai sigg. C.W.A. Timmermans, presidente
C. Gulmann (relatore), D. A. O. Edward, A. La Pergola,                           di sezione, A. La Pergola (relatore) e S. von Bahr, giudici,
P. Jann e V. Skouris, dalle sig.re F. Macken e N. Colneric, dai                  avvocato generale: sig. L.A. Geelhoed, cancelliere: sig. R. Grass,
sigg. S. von Bahr, J. N. Cunha Rodrigues e A. Rosas, giudici,                    ha pronunciato il 5 giugno 2003 una sentenza il cui disposi-
avvocato generale: sig. S. Alber, cancelliere: sig. R. Grass, ha                 tivo è del seguente tenore:
pronunciato il 24 giugno 2003 una sentenza il cui dispositivo
è del seguente tenore:
                                                                                 1)    Non avendo predisposto, entro il termine prescritto, una sintesi
1)    La Repubblica portoghese, non avendo trasposto nel suo ordi-                     degli inventari degli apparecchi contenenti PCB per un volume
      namento giuridico:                                                               superiore a 5 dm3, un programma per la decontaminazione e/o
                                                                                       lo smaltimento degli apparecchi inventariati e dei PCB in essi
      —      gli artt. 3, n. 3, 10, 11 e 12, n. 4, della direttiva del                 contenuti, nonché una bozza di piano per la raccolta e il
             Consiglio 21 maggio 1992, 92/43/CEE, relativa alla                        successivo smaltimento degli apparecchi non soggetti a inven-
             conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della               tario, previsti agli artt. 4, n. 1, e 11 della direttiva del
             flora e della fauna selvatiche, e                                         Consiglio 16 settembre 1996, 96/59/CE, concernente lo smal-
      —      gli artt. 7 e 8 della direttiva del Consiglio 2 aprile 1979,              timento dei policlorodifenili e dei policlorotrifenili (PCB e PCT),
             79/409/CEE, concernente la conservazione degli uccelli                    la Repubblica ellenica è venuta meno agli obblighi ad essa
             selvatici, e                                                              incombenti in forza di tale direttiva.
      non avendo trasposto correttamente:
                                                                                 2)    La Repubblica ellenica è condannata alle spese.
      —      gli artt. 1, 6, nn. 1-4, e 12, n. 1, lett. d), della direttiva
             92/43 e
                                                                                 (1) GU C 118 del 18.05.2002.
      —      gli artt. 2, 4, nn. 1 e 4, e 6, della direttiva 79/409, è
             venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza del
             Trattato CE.
2)    Il ricorso è respinto per il resto.
3)    La Repubblica portoghese è condannata alle spese.
(1) GU C 97 del 20.4.2002.                                                                           SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                            (Quinta Sezione)
                      SENTENZA DELLA CORTE                                                                   19 giugno 2003
                              (Quarta Sezione)
                                                                                 nella    causa C-161/02: Commissione delle Comunità
                                5 giugno 2003                                                 europee contro Repubblica francese (1)
nella causa C-83/02: Commissione delle Comunità europee
                     contro Repubblica ellenica (1)                              («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 1999/94/CE —
                                                                                     Mancata comunicazione delle misure di trasposizione»)
(«Inadempimento di uno Stato — Gestione dei rifiuti —
Artt. 4, n. 1, e 11 della direttiva 96/59/CE concernente lo                                                  (2003/C 184/31)
smaltimento dei policlorodifenili e dei policlorotrifenili (PCB e
                                    PCT))»
                                                                                                      (Lingua processuale: il francese)
                               (2003/C 184/30)
                        (Lingua processuale: il greco)                           (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                                «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                 Nella causa C-161/02, Commissione delle Comunità europee
Nella causa C-83/02, Commissione delle Comunità europee                          (agenti: signor G. Valero Jordana e signora J. Adda) contro
(agenti: signori H. Støvlbæk e M. Konstantinidis) contro Repub-                  Repubblica francese (agenti: signori G. de Bergues e E. Puisais),