CELEX: C1999/188/28
Language: it
Date: 1999-07-03 00:00:00
Title: Causa C-121/99: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica ellenica, presentato l'8 aprile 1999

C 188/12                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             3.7.1999
Ciò premesso, se nel punto 3 del regolamento CEE                                 — violazione dell’articolo 43 del Trattato, dei principi
n. 2184/97 (1), la Commissione abbia potuto validamente                                generali sulla gerarchia delle fonti di diritto, dell’art. 8,
decidere che tutti i telefax multifunzionali consistenti essenzial-                    par. 4, ii), del regolamento n. 3760/92 (2);
mente in:
                                                                                  — palese inadeguatezza dei criteri presumibilmente adot-
— un modem                                                                             tati per la attuazione del principio di «stabilità relativa».
— uno scanner                                                                2. Illegittimità dell’articolo 2, paragrafo 2, e dell’allegato
                                                                                  (tabella tonno rosso) per:
— e un dispositivo di stampa
e funzionanti in modo autonomo o collegati ad un computer                         — difetto di motivazione. Il quinto considerando del
rientrino sotto la voce doganale 851721 (telefax), escludendo                          regolamento contiene una motivazione soltanto appa-
la possibilità di valutare caso per caso la funzione effettivamen-                     rente, non comprensibile e certamente inadeguata a
te predominante dell’apparecchio e stabilendo in tal modo il                           dare conto delle reali ragioni che potrebbero sorreggere
principio del carattere accessorio del dispositivo di stampa                           la ripartizione derogatoria stabilita nella prima tabella
qualunque sia l’apparecchio che rientra nella categoria                                (tonno rosso) dell’allegato al regolamento;
descritta.
                                                                                  — violazione del regolamento n. 3760/92 (art. 8.4), dei
                                                                                       principi generali in tema di PAC, della certezza del
(1) Regolamento (CEE) della Commissione 3 novembre 1997, relativo                      diritto e delle garanzie fondamentali in tema di san-
    alla classificazione di talune merci nella nomenclatura combinata                  zioni;
    (GU L 299, pag. 6).
                                                                                  — errore manifesto anche con riferimento alla convenzio-
                                                                                       ne ICCAT;
                                                                                  — sviamento di potere.
Ricorso del 10 aprile 1999 contro il Consiglio dell’Unione                   (1) GU L 13 del 18 gennaio 1999, pag. 54.
         europea presentato dalla Repubblica italiana                        (2) GU L 389 del 31.12.1992, pag. 1.
                           (Causa C-120/99)
                            (1999/C 188/27)
Il 10 aprile 1999 la Repubblica italiana, rappresentata dal suo
agente Prof. Umberto Leanza, assistito dall’avvocato dello Stato
                                                                             Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
Pier Giorgio Ferri, e domiciliata in Lussemburgo presso
                                                                                 tro la Repubblica ellenica, presentato l’8 aprile 1999
l’Ambasciata d’Italia, rue Marie-Adelaïde, 5, ha presentato alla
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il
Consiglio dell’Unione europea.                                                                           (Causa C-121/99)
La ricorrente conclude che la Corte                                                                       (1999/C 188/28)
— accolga il presente ricorso e pertanto,
                                                                             In data 8 aprile 1999 la Commissione delle Comunità europee,
— annulli in parte qua il regolamento CE n. 49/1999 (1) del                  rappresentata dalla signora Maria Kondou-Durande, con domi-
     Consiglio,                                                              cilio eletto in Lussemburgo presso il signor C. Gómez de la
                                                                             Cruz, membro del servizio giuridico, Centre Wagner,
— condanni il Consiglio dell’Unione europea alle spese.                      Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                             Comunità europee un ricorso contro la Repubblica ellenica.
Motivi e principali argomenti                                                La ricorrente chiede che la Corte di giustizia voglia:
                                                                             1. dichiarare che, avendo mancato di comunicare le disposi-
1. Illegittimità dell’art. 2, paragrafo 1, del regolamento (fissa-                zioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie
     zione delle percentuali della ripartizione assegnata alla                    per conformarsi alla direttiva della Commissione 18 giugno
     Comunità per lo stock di tonno rosso) per:                                   1997, 97/35/CEE (1), recante secondo adeguamento al
                                                                                  progresso tecnico della direttiva del Consiglio 90/220/CEE
     — difetto assoluto di motivazione. I considerando del                        sull’emissione deliberata nell’ambiente di organismi geneti-
          regolamento non soddisfano in alcun modo alla garan-                    camente modificati, o non avendo adottato le necessarie
          zia essenziale di dar conto dei parametri e dei criteri                 misure per conformarsi ad essa, la Repubblica ellenica è
          adottati per effettuare la ripartizione di un TAC in                    venuta meno agli obblighi che le incombono in forza del
          contingenti nazionali;                                                  Trattato CE e di tale direttiva;
 ---pagebreak--- 3.7.1999                IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 188/13
2. condannare la Repubblica ellenica alle spese.                         — Mancanza di motivazione della sentenza: il primo giudice
                                                                              non poteva, senza convenire con quanto argomentato dal
                                                                              ricorrente, respingere il motivo relativo all’unicità della
                                                                              posizione personale, motivo distinto da quello relativo alla
Motivi e principali argomenti                                                 violazione del principio di parità di trattamento.
Il carattere vincolante celle disposizioni dell’art. 189, terzo          — Violazione del principio di ripartizione delle competenze:
comma, e dell’art. 5 del Trattato CE impone agli Stati membri                 né il legislatore comunitario, né le istituzioni della Comu-
l’obbligo di adottare le misure necessarie al fine di recepire le             nità possono stabilire, modificare o interpretare lo stato
direttive nell’ordinamento giuridico interno prima dello spirare              civile dei dipendenti a loro uso e consumo.
del termine fissato a questo scopo, e di comunicare immediata-
mente tali misure alla Commissione. Tale termine è scaduto il            — Violazione del principio di unicità della posizione persona-
31 luglio 1997, senza che la Repubblica ellenica abbia                        le del cittadino comunitario: la posizione personale in cui
comunicato alla Commissione le disposizioni di recepimento                    si trova il ricorrente è disciplinata dalla legge svedese, ai
di tale direttiva nel proprio ordinamento.                                    sensi della quale chi vive in stato di convivenza dichiarata
                                                                              va considerato come coniugato.
(1) GU L 169 del 27.6.1997, pagg. 72-73.
                                                                         — Violazione del principio di libera circolazione dei lavorato-
                                                                              ri, nonché del principio di parità di trattamento e del
                                                                              divieto di discriminazione.
                                                                         — Violazione dell’art. 8 della Convenzione europea dei diritti
                                                                              dell’uomo: la tutela della vita privata implica il riconosci-
                                                                              mento dell’esistenza e degli effetti di uno stato civile
                                                                              legittimamente acquisito. Erroneamente il Tribunale si è
                                                                              basato sulla sentenza Grant (1), la quale riguardava invece
Ricorso di D. contro la sentenza emessa in data                               un caso di unione libera.
28 gennaio 1999 dal Tribunale di primo grado delle
Comunità europee (Seconda Sezione) nella causa
T-264/97, D. (sostenuto dal Regno di Svezia) contro                      (1) Sentenza della Corte 17 febbraio 1998, causa C-249/96.
                 Consiglio dell’Unione europea
                        (Causa C-122/99 P)
                         (1999/C 188/29)
Il 13 aprile 1999, D., rappresentato dagli avv.ti Jean-Noël Louis,
Gréta-Françoise Parmentier e Véronique Peere, con domicilio              Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaria Myson Sàrl, 30, rue              tro la Repubblica ellenica, presentato il 13 aprile 1999
de Cessange, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
Comunità europee un ricorso contro la sentenza emessa in
data 28 gennaio 1999 dal Tribunale di primo grado delle                                            (Causa C-123/99)
Comunità europee (Seconda Sezione) nella causa T-264/97,
D. (sostenuto dal Regno di Svezia) contro Consiglio dell’Unio-                                      (1999/C 188/30)
ne europea.
                                                                         Il 13 aprile 1999 la Commissione delle Comunità europee,
Il ricorrente conclude che la Corte voglia:                              rappresentata dalla signora Maria Kondou-Durande, con domi-
                                                                         cilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de
— dichiarare nulla la sentenza del Tribunale di primo grado              la Cruz, membro del servizio giuridico, Centre Wagner,
     delle Comunità europee (Seconda Sezione) 28 gennaio                 Kirchherg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
     1999 nella causa T-264/97, D. (sostenuto dal Regno di               Comunità europee un ricorso contro la Repubblica ellenica.
     Svezia) contro Consiglio dell’Unione europea.
— condannare la convenuta alle spese di causa.                           La ricorrente chiede che la Corte di giustizia voglia:
                                                                         1. dichiarare che, avendo mancato di comunicare le disposi-
                                                                              zioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie
Motivi e principali argomenti                                                 per conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e
                                                                              del Consiglio 20 dicembre 1994, 94/62/CEE (1), sugli
— Il Tribunale, nel limitarsi ad esaminare la questione se il                 imballaggi e sui rifiuti d’imballaggio, o non avendo adottato
     Consiglio potesse, con interpretazione autonoma, legal-                  le necessarie misure per conformarsi ad essa, la Repubblica
     mente equiparare la convivenza dichiarata con il matrimo-                ellenica è venuta meno agli obblighi che le incombono in
     nio, ha illegittimamente modificato l’oggetto del ricorso.               forza del Trattato CE e di tale direttiva;