CELEX: C1995/268/28
Language: it
Date: 1995-10-14 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice, Chancery Division, Patents Court, con ordinanza 13 luglio 1995, nella causa Beecham Group plc contro Europharm of Worting Ltd (Causa C-268/95)

14. 10 . 95           IH                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 268 / 13
    affinché azioni di privati non ostacolino la libera                  anni le forze dell'ordine, da un lato, o non sono presenti o
    circolazione di prodotti ortofrutticoli, è venuta meno               rinunciano ad intervenire attivamente per impedire che si
    agli obblighi che derivano dalle organizzazioni comuni               verifichino distruzioni , e dall'altro , non si avvalgono delle
    di mercato dei prodotti agricoli e dal combinato disposto            informazioni delle quali sono in grado di disporre per
    degli artt. 30 e 5 del Trattato CE;                                  prevenire incidenti . Inoltre , gli elementi di fatto resi noti non
                                                                         consentono di dimostrare che le autorità francesi hanno
                                                                         adottato le disposizioni necessarie affinché gli autori di
— condannare la Repubblica francese alle spese .                         distruzioni e minacce siano puniti efficacemente .
Motivi e principali argomenti
L'art. 30 del Trattato CE dev'essere considerato parte
integrante delle organizzazioni comuni di mercato dei
prodotti agricoli . Il diritto alla libera circolazione delle merci      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High
garantito dal Trattato impone agli Stati membri di adottare              Court of Justice, Chancery Division, Patents Court, con
le misure in grado di garantire l'osservanza di questo                   ordinanza 13 luglio 1995 , nella causa Beecham Group pie
principio, ivi comprese misure contro privati che compro­                                contro Europharm of Worting Ltd
mettano l'esercizio di tale diritto .                                                             ( Causa C-268/95 )
                                                                                                     ( 95/C 268 /28 )
Nel 1993 la Commissione ha dovuto constatare che, su
iniziativa di taluni gruppi come la « Coordination rurale », le          Con ordinanza 13 luglio 1995 , pervenuta nella cancelleria
azioni violente ( depredazioni e distruzioni di carichi e di             della Corte il 9 agosto 1 995 , nella causa Beecham Group pie
mezzi di trasporto, minacce nei confronti dei camionisti e dei           contro Europharm of Worting Ltd, la High Court of Justice ,
distributori di prodotti ortofrutticoli ) hanno perso il carat­          Chancery Division, Patents Court, ha sottoposto alla Corte
tere di atti isolati ed impulsivi del passato per inserirsi ormai        di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
in un piano strutturato di controllo dell'offerta delle merci            pregiudiziali :
importate provenienti dagli altri Stati membri . Tra i mesi di
aprile e luglio 1993 carichi di prodotti ortofrutticoli
spagnoli, in particolare le fragole destinate al mercato                 1.      Se le disposizioni dell'art. 47 del trattato di adesione del
francese od in transito nel territorio della Repubblica                          Regno di Spagna alle Comunità europee continuino ad
francese, sono stati oggetto di una campagna di disturbo                         applicarsi ai prodotti farmaceutici
orchestrata dal movimento della « Coordination rurale ».
Durante i mesi di agosto e settembre è toccato a spedizioni di           1.1 . importati dalla Spagna ; o
pomodori provenienti dal Belgio essere bersaglio della
« Coordination rurale » . Tra aprile e maggio 1 994 una nuova            1.2 . immessi in commercio per la prima volta in Spagna
campagna di violenza è stata lanciata in Francia diretta ad
ostacolare la libera circolazione nel territorio francese di                     fino
fragole provenienti dalla Spagna e dal Marocco . Inoltre , gli
uffici della Commissione hanno ricevuto informazioni
                                                                                 a ) al 7 ottobre 1995 ; o
relative a talune attività illegali di organizzazioni come la
« Coordination rurale », la quale ha proseguito le sue azioni                    b ) al 31 dicembre 1995 ; o
intimidatorie e ricattatorie nei confronti dei centri commer­
ciali all'ingrosso e al dettaglio che avessero messo in vendita
prodotti provenienti da altri Stati membri ( es . fragole                        c ) al 7 ottobre 1 996 ; o
spagnole, pomodori belgi ).
                                                                                 d ) al 31 dicembre 1996 ; o
Se era lecito attendersi, da parte della Comunità, che di                        e ) alla fine del terzo anno successivo al momento in
fronte al ripetersi di anno in anno di gravi violazioni del                           cui il prodotto farmaceutico di cui trattasi, protetto
codice penale francese ( distruzioni e minacce collettive ) le                        da brevetto in uno o più Stati membri dell'Unione
autorità francesi e , in particolare, le forze dell'ordine e le                       europea e precedentemente non brevettabile in
autorità giudiziarie agissero per prevenire e reprimere, in                           Spagna, è divenuto brevettabile in tale paese .
base ad istruzioni decise e chiare, tali violazioni mediante un
dispositivo di intervento poliziesco adeguato, energico e
rapido in grado di impedire efficacemente distruzioni e                  e quali di queste date sia applicabile sulla base dei detti
minacce , nonché attraverso richieste giudiziarie efficaci e              atti .
dirette a perseguire i colpevoli, la Commissione deve
constatare che la reazione delle autorità francesi è costan­
temente insufficiente .
                                                                          2.     Se dopo la scadenza dell'art . 47, nel caso in cui :
                                                                          2.1 . un'impresa sia titolare di un brevetto in uno o più Stati
Alla luce degli elementi di fatto di cui dispone la Commis­                      membri delle Comunità europee ( in prosieguo : lo
sione , risulta che troppo spesso e continuamente per vari                        « Stato membro ») per un prodotto farmaceutico ;
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2.2 . il prodotto farmaceutico sia stato immesso per la prima            1 ) Se un attore vada considerato consumatore, ai sensi
      volta in commercio dal titolare in un paese dopo                       degli artt. 13 , primo comma , e 14 , primo comma , della
      l'adesione di quest'ultimo alle Comunità europee, ma                   convenzione, anche nel caso in cui l'azione riguardi un
      in un'epoca in cui in tale paese non era possibile                     contratto che l'attore abbia stipulato non per un'attività
      proteggere il prodotto farmaceutico mediante bre­                      commerciale già esercitata , ma ai fini di un'attività
      vetto ;                                                                professionale da svolgersi solo in futuro ( in questo caso:
                                                                             contratto di franchising per la creazione di un'attività
2.3 . un terzo importi il prodotto farmaceutico da tale paese                commerciale ).
      nello Stato membro ;
                                                                        2 ) In caso di soluzione affermativa alla questione sub 1 :
2.4 . e la normativa in materia di brevetti dello Stato
      membro garantisca al titolare del brevetto il diritto di               Se l'art . 13 , primo comma , punto 1 , della convenzione
      agire in giudizio contro l'importazione del prodotto                   ( vendita a rata di beni mobili materiali ) ricomprenda un
      farmaceutico da tale paese .                                           contratto di franchising nel quale sia previsto l'obbligo
                                                                             dell'attore di acquistare, per un periodo pluriennale (tre
Le norme del Trattato CE sulla libera circolazione delle                     anni ), dall'altra parte contraente gli oggetti e le merci
merci ostino a che il titolare si avvalga del diritto di cui al              necessari per l'arredamento e il funzionamento di un
punto 2.4, in particolare qualora :                                          negozio ( senza accordo di pagamento rateale ) e di
                                                                             pagare un'indennità di ammissione e, a partire dal
      a ) il titolare avesse e continui ad avere l'obbligo                   secondo anno di attività, un canone di licenza pari al
           giuridico e/o morale di immettere in commercio e di               3 % del fatturato .
           continuare a distribuire il prodotto farmaceutico in
           tale paese ; e/o                                             3 ) Se il giudice di uno Stato membro designato in una
                                                                             clausola attributiva di competenza sia, ai sensi
      b ) la normativa del paese di cui trattasi e/o comuni­                 dell'art. 17, primo comma , prima frase, della conven­
           taria richieda effettivamente che, una volta che il               zione, esclusivamente competente anche nel caso in cui
           prodotto farmaceutico sia stato immesso in com­                   con l'azione venga richiesta la declaratoria di nullità del
           mercio in tale paese, il titolare fornisca e continui a           contratto nel quale è contenuta la suddetta clausola , la
           fornire quantitativi sufficienti a soddisfare il fab­             quale recita quanto segue : « Per ogni controversia
           bisogno nazionale e/o                                             sull'interpretazione, esecuzione o altro del presente
                                                                             contratto è competente il foro di Firenze », specifica­
      c ) la normativa del paese di cui trattasi conferisca alle             mente approvata ai sensi degli artt . 1341 e 1342 del
           proprie autorità , che lo esercitano, il diritto di               codice civile italiano .
           fissare il prezzo di vendita del prodotto farmaceu­
           tico nel territorio nazionale e la legge ne vieti la
           vendita a qualunque altro prezzo; e/o
      d ) il prezzo del prodotto farmaceutico nel paese di cui
           trattasi sia stato fissato dalle autorità a un livello
           tale che sono prevedibili massicce esportazioni del          Ricorso della signora C. Kik averso l'ordinanza pronunciata
           prodotto farmaceutico da tale paese verso lo Stato           il 19 giugno 1995 dal Tribunale di primo grado delle
           membro, talché il valore economico del brevetto              Comunità europee nella causa T-107/94 tra, da un lato, la
           risulterebbe sensibilmente diminuito e la ricerca e          signora C. Kik e, dall'altro, il Consiglio dell'Unione europea
           lo sviluppo di altri prodotti farmaceutici progettati        e la Commissione delle Comunità europee, sostenuti dal
           dal titolare ne sarebbero sensibilmente pregiudi­                                       Regno di Spagna
           cati , in contrasto con la ratio sottesa alla recente                                ( Causa C-270/95 P )
           introduzione da parte del Consiglio dell'Unione del                                      ( 95/C 268 /30 )
           certificato protettivo complementare .
                                                                        Il 9 agosto 1995 la signora C. Kik , rappresentata dall'avv .
                                                                        G. L. Kooy, del foro dell'Aia , con domicilio eletto in
                                                                        Lussemburgo presso lo studio dell'avv. N. Decker, 16 ,
                                                                        Avenue Marie-Thérèse, ha proposto dinanzi alla Corte di
                                                                        giustizia delle Comunità europee un ricorso avverso l'ordi­
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Ober­                  nanza pronunciata il 19 giugno 1995 dal Tribunale di primo
landesgericht Miinchen con ordinanza 5 maggio 1995 nella                grado delle Comunità europee nella causa T-107/94 tra , da
             causa Benincasa contro Dentalkit s.r.l .
                                                                        un lato, la signora C. Kik e , dall'altro, il Consiglio
                          ( Causa C-269/95 )                            dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità
                             ( 95/C 268 /29 )                           europee, sostenuti dal Regno di Spagna .
Con ordinanza 5 maggio 1995 , pervenuta nella cancelleria               La ricorrente conclude che la Corte voglia :
della Corte il 9 agosto 1995 , nella causa Benincasa contro
Dentalkit s . r . 1 ., l'Oberlandesgericht Miinchen — Vili              — annullare l'ordinanza del Tribunale di primo grado
Sezione — ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                        19 giugno 1995 con la quale è stato dichiarato irricevi­
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :                       bile il ricorso della ricorrente nei confronti del Consiglio