CELEX: 62016TB0759
Language: it
Date: 2018-01-23 00:00:00
Title: Causa T-759/16: Ordinanza del Tribunale del 23 gennaio 2018 — Campailla / Unione europea («Ricorso per risarcimento danni — Diritto istituzionale — Responsabilità dell’Unione europea — Decisioni emesse dal Tribunale e dalla Corte — Ricorso respinto dal Tribunale in quanto irricevibile — Impugnazione respinta in quanto irricevibile per difetto di rappresentanza — Ricorso manifestamente irricevibile»)

26.3.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 112/31
            
         Ordinanza del Tribunale del 23 gennaio 2018 — Campailla / Unione europea
   (Causa T-759/16) (1)
   
   ((«Ricorso per risarcimento danni - Diritto istituzionale - Responsabilità dell’Unione europea - Decisioni emesse dal Tribunale e dalla Corte - Ricorso respinto dal Tribunale in quanto irricevibile - Impugnazione respinta in quanto irricevibile per difetto di rappresentanza - Ricorso manifestamente irricevibile»))
   (2018/C 112/40)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Massimo Campailla (Holtz, Lussemburgo) (rappresentante: F. Rollinger, avvocato)
   
      Convenuta: Unione europea, rappresentata dalla Corte di giustizia dell’Unione europea (rappresentanti: inizialmente J. Inghelram e L. Tonini Alabiso, successivamente da J. Inghelram e V. Hanley-Emilsson, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda basata sull’articolo 268 TFUE e diretta ad ottenere il risarcimento del danno asseritamente subito dal ricorrente a seguito dell’ordinanza del 6 ottobre 2011, Campailla/Commissione (C-265/11 P, non pubblicata, EU:C:2011:644).
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Il sig. Massimo Campailla sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute dall’Unione europea, rappresentata dalla Corte di giustizia dell’Unione europea.
            
         
      (1)  GU C 78 del 13.3.2017.