CELEX: 62017TA0649
Language: it
Date: 2020-05-28 00:00:00
Title: Causa T-649/17: Sentenza del Tribunale del 28 maggio 2020 — ViaSat/Commissione [«Accesso ai documenti – Regolamento (CE) n. 1049/2001 – Documento relativo alle misure richieste per garantire il rispetto, da parte degli operatori autorizzati di sistemi mobili via satellite, delle condizioni comuni previste dalla decisione n. 626/2008/CE – Rifiuto implicito ed esplicito di accesso – Eccezione relativa alla tutela degli obiettivi delle attività ispettive, di indagine e di audit – Interesse pubblico prevalente – Rifiuto di accesso parziale»]

13.7.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 230/23
            
         
      Sentenza del Tribunale del 28 maggio 2020 — ViaSat/Commissione
      (Causa T-649/17) (1)
      
      («Accesso ai documenti - Regolamento (CE) n. 1049/2001 - Documento relativo alle misure richieste per garantire il rispetto, da parte degli operatori autorizzati di sistemi mobili via satellite, delle condizioni comuni previste dalla decisione n. 626/2008/CE - Rifiuto implicito ed esplicito di accesso - Eccezione relativa alla tutela degli obiettivi delle attività ispettive, di indagine e di audit - Interesse pubblico prevalente - Rifiuto di accesso parziale»)
      (2020/C 230/28)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: ViaSat, Inc. (Carlsbad, California, Stati Uniti) (rappresentanti: J. Ruiz Calzado, L. Marco Perpiñà, P. de Bandt e M. Gherghinaru, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: C. Ehrbar e S. Delaude, agenti)
      
         Interveniente a sostegno della convenuta: Inmarsat Ventures Ltd (Londra, Regno Unito) (rappresentanti: C. Spontoni, B. Amory, É. Barbier de La Serre, avvocati, e A. Howard, barrister)
      
         Oggetto
      
      Domanda basata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento della decisione implicita della Commissione, recante rigetto della domanda di conferma di accesso della ricorrente del 31 maggio 2017 alla «tabella di marcia che prevede misure relative al rispetto delle condizioni comuni enunciate nella decisione n. 626/2008/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 giugno 2008, sulla selezione e l’autorizzazione dei sistemi che forniscono servizi mobili via satellite (MSS), incluse le nuove fasi intermedie e le corrispondenti scadenze, da parte degli operatori selezionati e autorizzati per la fornitura di servizi mobili via satellite (MSS)», nonché all’annullamento della decisione C(2017) 8219 final della Commissione, del 1o dicembre 2017, che nega l’accesso a detta tabella di marcia.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Non occorre più statuire sulla legittimità della decisione implicita della Commissione europea che respinge la domanda di conferma di accesso della ViaSat, Inc. del 31 maggio 2017 alla «tabella di marcia che prevede misure relative al rispetto delle condizioni comuni enunciate nella decisione n. 626/2008/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 giugno 2008, sulla selezione e l’autorizzazione dei sistemi che forniscono servizi mobili via satellite (MSS), incluse le nuove fasi intermedie e le corrispondenti scadenze, da parte degli operatori selezionati e autorizzati per la fornitura di servizi mobili via satellite (MSS)».
               
            
                  2)
               
               
                  Per il resto, il ricorso è respinto.
               
            
                  3)
               
               
                  La ViaSat è condannata a sopportare, oltre ai tre quarti delle proprie spese, tre quarti delle spese sostenute dalla Commissione e dalla Inmarsat Ventures Ltd.
               
            
                  4)
               
               
                  La Commissione è condannata a sopportare, oltre a un quarto delle proprie spese, un quarto delle spese sostenute dalla ViaSat e dalla Inmarsat Ventures.
               
            
         (1)  GU C 402 del 27.11.2017.