CELEX: 51981PC0642
Language: it
Date: 1981-11-09
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario concernente determinati prodotti fatti a mano (anno 1982) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 642
Vol. 1981/0193
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                 COM(81)642 def.
                                                      Bruxelles / 9 novembre 1981
                                 Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
          relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità
          di gestione di un contingente tariffario comunitario con­
           cernente determinati prodotti fatti a mano ( anno 1982 )
             ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
          /Ν^        ΖΛ         <τ ^\
         tel                       < .1
                s«-« •>«
C0M(81 ) 642 def .
 ---pagebreak---                              RELAZIONE
Nell' ambito dei negoziati multilaterali in seno al GATT , la Comunità si
          i                                        .                    ' "V.
é dichiarata disposta a procedere annualmente, pert taluni prodotti fatti
a mano ( handicrafts ) e a talune condizioni tra cui la presentazione di un
certificato di fabbricazione riconosciuto dalle autorità competenti , al *»
l' apertura di un contingente tariffario comunitario in esenzione da dazi
e di un importo di 5 milioni di UC , con un limite di 500.000 UC per ogni
voce o sottovoce tariffaria considerata .              '           '"'i         '
Nel quadro dell' attuazióne della dichiarazione di intenzioni concernente
le relazioni commerciali con alcuni paesi asiatici e per tener4 conto della
partecipazione dei nuovi Stati membri - ali 'ut i lizzazione di . detto contin­
gente , l' importo contingentale é stato portato, a decorrere dal 1° gen­
naio 1974 ,- a 10 milioni di , UC ( con un limite di 1 milione di UC per Ogni
voce o sottovoce tar i f faria ) .
Nello stesso contesto ed in seguito ad una domanda presentata dal Regno
Unito ( 1 ), la Commissione ha proceduto ad un- esame dei problemi cqmmerci^
li concernenti . le relazioni commerciali tra detto Stato membro e i paesi
asiatici del Commonwealth , problemi dovuti all' eliminazione progressiva ,
a decorrere dal 1° gennaio 1974 , della preferenza di cui questi ultimi
beneficiavano sul mercato britannico per numerosi prodotti e , in partico­
lare , per taluni indumenti e prodotti finiti ottenuti a partire da tessu­
ti fatti a mano . Il problema é stato discusso in varie occasioni con gli
esperti nazionali i quali deciserù unanimamente di riesaminarlo appena la
situazione economica della Comunità foss ? evoluta in senso favorevole .
La proposta di regolamento allegata concerne quindi l' apertura del con­
tingente tariffario ih oggetti i'I 1° gennaio 1982 , ; .<
( 1 ) La domanda é stata appoggiata dalle autorità indiane e pakistane .
 ---pagebreak---                                     - 2 -
    per i prodotti stabiliti per il 1931 , e in ragione di detto im­
    porto di 10.000.000 ECU , maggiorato del 2% per tener conto della
     adesione della Grecia .
              \
A. Mancando dati statistici particolareggiati relativi ai prodotti conside­
     rati , il solo modo per effettuare la ripartizione é stato quello , come
    nel corso degli anni precedenti , di dividere l' importo contingentale in
    9 parti ed attribuendone una a ciascuno degli otto territori che com­
    pongono la Comunità ; l' ultima parte é stata tenuta in riserva per co­
    prire gli eventuali ulteriori fabbisogni .
5 . Un altro problema deriva dalla fissazione di un massimale comunitario il
    cui importo per ciascuna voce o sottovoce tariffaria interessata dal
    contingente non può attualmente essere superiore al livello di 1.200.000
      ECU .           In merito a tale problema si discusse già nel corso delle
    riunioni consultive del 9 e del 15 aprile 1970 ed emerse che il supera­
    mento di detto massimale poteva , in taluni casi , creare difficoltà sul mer - '
    cato degli Stati membri..
                          S
    Tuttavia , si stabili che , in una prima-fase :
    - non fossero inserite disposizioni particolari nel regolamento propria­
       mente detto per evitare un qualsiasi superamento di detto massimale ;
    - le autorità competenti di tutti gli Stati membri col laborassero stretta­
       mente con i servizi della Commissione , in modo da poter adottare i
       provvedimenti adeguati nel caso in cui si presentasse un rischio rea­
    le di superamento del massimale in questione .
    In tal modo , é stato possibile giungere ad un accordo unanime circa
    l' applicazione provvisoria di un sistema di controllo che prevede , in
    generale , la fissazione teorica di un massimale nazionale per voce tarif­
    faria corrispondente . al 10 % della quota iniziale di ciascuno Stato membro
    e la comunicazione alla Commissione , per periodi interni da determinare
    caso per caso , del grado di utilizzazione delle aliquote assegnate agli
    Stati membri per ciascuna posizione tariffaria . Il bilancio comunitario#
                                                                       • ••/•»•
 ---pagebreak--- elaborato dai servizi della Commissione , verrebbe   comum cato
senza indugio a tutti gli Stati membri .
In pratica , detto sistema verrebbe applicato come segue :
- quando in uno Stato membro le imputazioni per una data voce
  tariffaria raggiungono il 10% della quota iniziale attribuì - •
  tagli , detto Stato membro , senza tuttavia sospendere le impu­
  tazioni , lo comunica alla Commissione , la quale ne informa a sua
  volta gli altri Stati membri ; successivamente, questi ultimi
  inviano il più rapidamente possibile alla Commissione la loro
  più recente situazione delle imputazioni sulla voce tariffaria
  in questione ; qualora 1 in base al bilancio relativo a detta
  voce e compilato dalla Commissione , si fosse raggiuntoli
                                                      V
  massimale , verrebbero bloccate in tutti gli Stati membri le
  imputazioni sulla voce taraffaria . interessata ; se i l massimale
  non fosse ancora raggiunto , ma potesse esserlo a breve scadenza ,
  gli Stati membri notificherebbero con telex alla Commi ssione / una
  volta alla settimana o dopo ogni imputazione di notevole importo ,
  il ,totale delle imputazioni effettuate nel corso della settimana
  precedente o dopo l' ultima comunicazione .-
 ---pagebreak---                                           PROPOSTA M
                  REGOLAMENTO (CEE)                          . DEL CONSIGLIO
relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione di un contingente tarif­
                fario comunitario concernente determinati prodotti fatti a mano ^ ' voc )
                       IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
                       visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                       europea , in particolare l' articolo 113 ,
                       vista la proposta della Commissione ,
                       considerando che , per determinati prodotti fatti a ma­
                       no, la Comunità economica europea si è dichiarata
                       pronta qd aprire annualmente un contingente tariffa­
                       rio comunitario in esenzione da dazi doganali per un
                       importo globale di 5 000 000 di unità di conto e nel
                       limite di un valore di 500 000 unità di conto per ogni
                       voce o sottovoce tariffaria considerata ; che, nel qua­
                       dro dell' attuazione della dichiarazione di intenzioni
                       concernente le relazioni commerciali con alcuni paesi
                       asiatici , l' importo contingentale totale e il massimale
                       ammesso per ogni voce o sottovoce tariffaria sono
                       stati portati rispettivamente a 10 000 000 di unità di
                       conto e a 1 200 000 unità di conto ; che l' ammissione
                       al beneficio di detto contingente tariffario comunita­
                       rio è tuttavia subordinata alla presentazione alle auto­
                       rità doganali della Comunità di un certificato rilascia­
                       to dalle autorità riconosciute del paese di fabbricazione atte­
                       stante che le merci in questione sono fatte a mano ;
                      che il          formulario del certificato di
                      fabbricazione allegato ai regolamenti
                      adottati ogni anno dal Consiglio per
                      l' apertura di detti contingenti ta­
                      riffari e segnatamente al regolamento
                      ( CEE ) n . 3182 / 80 ( 1 ) non corrisponde
                      alla più recenti norme internaz iona-
                      li;che , in particolare , non è con­
                      forme al formulario-quadro raccoman­
                      dato dalla Commissione economica per
                      l' Europa a Ginevra per i documenti uti­
                      lizzati nel commercio con l' estero ;
                      che , per tener conto di detta racco­
                      mandazione , è opportuno adottare il
                      formulario del certificato di                    fabbri­
                      cazione ; che , nell' intento di fare
                      economia , l' impiego di formulari del mo­
                      dello precedente deve essere autorizza­
                      to fino all' esaurimento delle riserve
                      esistenti nei paesi fornitori ;
            ( 1 ) GU n . L 337 del 13.12.1980 , pag . 50 .
 ---pagebreak---                                 - 2      -
     che occorre, quindi, aprire il'd" gennaio 19(2 il con- .
     tingente tariffario in questione, nel rispetto delle di-, '
     sposizioni del regolamento (CEE) n -3308/ 80 del
     Consiglio, del ^ dicembre 1980 , relativo
      alla sostituzione dell' ECU all' unità
      di conto europea negli atti comuni­
     tari ( 1 ), e prevedendo una maggiorazio
      ne del 2% dell' importo contingentale
     globale per tener conto dell' adesione
      della Grecia ;
    considerando che occorre garantire, in particolare,
    l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli im­
    portatori a detto contingente, nonché l'applicazione'
    senza interruzione della quota prevista per detto con­
    tingente a tutte le importazioni fino ad esaurimento
    di quest'ultimo ; che un sistema di utilizzazione del *
    contingente tariffario comunitario basato su una - ri­
    partitone ta gli Stati membri consente di rispettare la
    natura comunitaria di detto contingente tenendo con­
    to dei principi sopra enunciati ; che, per rispecchiare il
    più    possibile   la reale evoluzione del         mercato
    dei prodotti in questione, tale riparazione dovrebbe
    essere effettuata proporzionalmente ai fabbisogni cal­
    colati, da una parte, secondo i dati statistici delle im­
    portazioni dai paesi terzi durante un periodo di riferi­
    mento rappresentativo e, dall'altra, secondo le prò- ,
    spettive economiche per l'anno contingentale conside- -
1 rato ;            ,
    considerando tuttavia che i suddetti prodotti non so­
    no specificati nelle nomenclature statistiche ; che per­
    tanto non è stato ancora possibile ottenere dati stati- -
    stici sufficientemente precisi e rappresentativi ; che il
    grado di esaurimento del contingente tariffario comu-
 , nitario aperto finora non consente un giudizio defini­
    tivo sul reale fabbisogno di ciascuno degli Stati mem­
    bri ; che pertanto non resta altra soluzione possibile
    che dividere l'importo del "contingente tariffario in
    nove parti ed assegnarne una rispettivamente agli Stati
  - del Benelux, alla Danimarca, alla Germania, alla Gre­
    cia, alla Francia, all'Irlanda, all'Italia e al Regno Uni­
    to, mentre l'ultima parte è tenuta in riserva per copri­
    re gli ulteriori fabbisogni degli Stati membri che aves­
    sero esaurito la loro quota iniziale ;
     ( 1 ) GU n . L 345 del 20.12.1980 , pag . 1 .
 ---pagebreak---                             - 3 -
   considerando che le quote iniziali possono essere
   esaurite più o meno rapidamente ; che, per tener con­
   to di ciò ed evitare 0^111 discontinuità , è necessario
   che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi to­
   talmente la sua quota iniziale effettui il prelievo di
   una quota supplementare dalla riserva comunitaria ;
   che tale prelievo deve essere effettuato da ogni-'Stato
   membro, quando ciascuna delle sue quote supplemen­
   tari sia stata quasi totalmente utilizzata, e ciò finché
   la consistenza della riserva lo permetta ; cho le quote
   iniziali e supplementari devono essere valide sino al
   termine del periodo contingentale ; che tale metodo di
   gestione richiede una stretta collaborazione tra gli
   Stati membri e la Commissione , e che quest' ultima
   deve, in particolare , poter seguire il grado di esauri­
    mento del volume del contingente tariffario ed infor­
    marne gli Stati membri ; che questa collaborazione de­
    ve essere tanto più stretta , in quanto non sembra indi­
    spensabile , allo stato attuale , prevedere nel presente
    regolamento provvedimenti particolari per evitare che
    venga superato il massimale d' imputazione di
    1 200 000     E CU                   per voce o sottovoce
    tariffaria ;
    considerandg che se , ad una data determinata del pe­
    riodo contingentale , si (jpndesse disponibile in uno
    Stato membro una forte rimanenza della quota inizia­
    le , tale Stato membro deve riversarne una percentuale
    considerevole alla riserva , per evitare che una parte
    del contingente comunitario rimanga inutilizzata
 in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizza­
 ta in altri ;
 considerando che , poiché il Regno del Belgio, il
 Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussem­
 burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­
 mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
 delle quote attribuite a detta unione economica pos­
 sono essere effettuate da uno dei suoi membri ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                          Articolo 1
1.       Nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31
dicembre 198 2, è aperto un contingente tariffario co­
munitario del volume di 10 200 000            ECU ,
              con un importo massimo di 1 200 000 ECU
                      per ciascuna voce o sottovoce tarif­
faria considerata, per i prodotti elencati nelle tabelle
che seguono :
 ---pagebreak---                                                       _ L -
                   I
N. della tariffa
   doganale                                      Designazione delle merci
   comune
    42.02        Oggetti da viaggio (bauli , valigie, cappelliere, sacchi da viaggio, sacchi a
                 spalla, ecc.); sacchi per provviste, borse da donna, cartelle, borse portacarte,
                 portafogli, portamonete, borse per toletta, borse per utensili, borse da tabacco,
                 guaine, astucci , custodie (per armi, strumenti musicali, binocoli, gioielli, boc-
                 cette, colletti, calzature, spazzole, ecc.) e simili contenitori, di cuoio o di pelli,
                 naturali , artificiali o ricostituiti, di fibra vulcanizzata, di materie plastiche arti-
                 ficiali in fogli, di cartone o di tessuti :
                 B. di altre materie
    42.03        Oggetti di vestiario e loro accessori di cuoio o di pelli, naturali, artificiali o
                 ricostituiti :
                 C. altri accessori per oggetti di vestiario
    44.24        Oggetti di uso domestico di legno
    44.27        Lavori da stipettaio e di piccola ebanisteria (scatdle, cofanetti , astucci, custo­
                 die, astucci portapenne, attaccapanni da parete, lampadari ed altri apparecchi
                 per illuminazione, ecc.), oggetti da ornamento, anche personale, e soprammo-
                 bili, di legno ; parti di legno di tali lavori ed oggetti
    48.21        Altri lavori di patta di carta, di carta, di cartone o di ovatta di cellulosa :
                 D. Biancheria da letto , da tavola , da toletta
                        ( compresi i fazzoletti ed i fazzolettini per
                          togliere il trucco ), da servizio o da cucina
                          biancheria da dosso e altri indumenti
                 F. a11ri           :
                        I. Prodotti per uso chirurgico , medico od
                              igienico , non condizionati per la vendita
                              al minuto
                        II . non nominati
 ex 55.09         Altri tessuti di cotone .
                  – Tessuti tinti o stampati a mano secondo il procedimento «batik» '
     58.0         Tappeti a punti annodati od arrotolati, anche confezionati :
                  A. di lana o di peli fini :
                      I. contenenti, in peso, complessivamente più del 10 % di seta o di borra di
                         seta (schappe)
                  B. di seta, di borra di seta (schappe), di fibre tessili sintetiche, di filati della
                      voce 52.01 o di fili di metallo
                 C. di altre materie tessili
    58.10        Ricami in pezza, in strisce o in motivi                                            v .
    59.02        Feltri e manufatti di feltro, anche impregnati o spalmati :
                 ex B. altri :
                          – Tappeti, tappetini
 ---pagebreak--- N. délia tariffa
   doganalc                                        Designazione delle merci
    comune
                 Indumenti esterni , accessori di abbigliamento e altri manufatti, a maglia non
                 elastica né gommata :
                 A. Indumenti esterni ed accessori di abbigliamento :
                     II . altri :
                          b) altri :
                              4 . altri indumenti esterni :
                                  bb) Maglie , pullovers (con o senza maniche), twinsets , giubbetti
                                        e giacche [escluse quelle della sottovoce 60 05 A II b) 4 hh)]:
                                        1 1 . per uomo e per ragazzo :
                                              ex bbb) di peli fini :
                                                       –- Maglie , pullovers (con o senza maniche)
                                        22 . per donna , per ragazza e per bambini :
                                              ex ccc) di peli fini :
                                                       – Maglie , pullovers (con o senza maniche)
                                  II)   altri indumenti esterni :
                                        ex 11 . di lana o di peli fini :
                                                 – Ponci a peli fini
                 Indumenti esterni per uomo e per ragazzo :
                 B. altri :
                     V. altri :
                          b) Cappotti , soprabiti , mantelli e simili :
                              ex 1 . di lana o di peli fini :
                                      – Ponci
                 Indumenti esterni per donna , per ragazza e per bambini :
                 – Indumenti tinti o stampati a mano secondo il procedimento «batik»
                 Indumenti esterni per donna , per ragazza e per bambini :
                 B. altri :
                     II . altri :
                          e) altri :
                              2 . Cappotti , soprabiti , mantelli e simili :
                                  ex aa) di lana o di peli fini :
                                             – Ponci e cappe, di lana
                                             – Ponci a peli fini
                              5 . Gonne , comprese le gonne-pantaloni :
                                  ex aa) di lana o di peli fini :
                                             – Gonne , tagli per gonne , di lana
                 Fazzoletti da naso e da taschino :
                 A. di tessuti di cotone e di valore superiore a 15ECU Pcr kg netto
                 Scialli , sciarpe, fazzoletti da collo, sciarpette, mantiglie, veli e velette, e manu­
                 fatti simili
                 Cravatte
                 Altri accessori enfezionati per oggetti di vestiario : sottobraccia, imbottiture e
                 spalline di sostegno per sarti, cinture e cinturoni, manicotti, maniche di prote­
                 zione , ecc.
                 Coperte
                 Biancheria da letto, da tavolo , da toletta , da servizio o da cucina ; tende, ten­
                 dine ed altri manufatti per l' arredamento :
                 ex B. altri :
                          – Articoli in tessuti di cotone tinti o stampati a mano secondo i proce­
                               dimento « batik »
 ---pagebreak---                                                   - 6 -
 Ν. della tariffa
    doganale                                         Designazione delle merci
    comune
    62.02            Biancheria da letto, da tavolo, da toletta , da servizio o da cucina ; tende, ten­
  (segue)            dine ed altri manufatti per l'arredamento :
                     B. altri :
                         IV. Tende ed altri manufatti per l'arredamento :
                                 ex c) di altri materiali tessili :
                               '   '   – doppie tende, di lana
    62.05           Altri manufatti confezionati di tessuti, compresi i modelli di vestiti
    64.05            Parti di calzature (comprese le suole interne ed i tallonetti) di qualsiasi mate-
                     ria, eccetto il metallo
ex 65.05            Cappelli , copricapi e altre acconciature (comprese le retine per capelli), di ma-
                    glia o fabbricati con tessuti, pizzi o feltro (in pezzi, ma non in strisce) anche
                    guarniti :                                                                      7
                    – Berretti di lana                                                            *
    66.02           Bastoni (compresi i bastoni per alpinisti ed i bastoni-sedile), fruste, frustini e
                    simili
    68.02           Lavori di pietre da taglio o da costruzione, eccettuati quelli della voce 68.01 e
                    quelli del capitolo 69 ; cubi e tessere per mosaici :
                    A. Lavori di pietre da taglio o da costruzione ;
                         IV. scolpiti                                                        *'
    74.18           Oggetti di uso domestico o igienico e loro parti, di rame
    74.19           Altri lavori di rame
    83.06           Statuette ed altri oggetti di ornamento per interno di metalli comuni ; cornici
                    per fotografie, incisioni e simili, di metalli comuni ; specchi di metalli comuni :
                    A. Statuette ed altri oggetti di ornamento per interno
    83.07           Apparecchi per illuminazione, lampade, lampadari e simili, e loro parti non
                    elettriche, di metalli comuni                     v
                    B. altri
ex 83.09            Fermagli , montature a fermaglio, fibbie, fibbie a fermaglio, magliette, ganci,
                    occhielli ed oggetti simili , di metalli comuni, per vestiti, calzature, copertoni,
                  • marocchineria e per qualsiasi confezione od oggetti di equipaggiamenti ; rivetti
                    tubolari o a gambo biforcuto, di metalli comuni ; perle e pagliette, tagliate, di
                    metalli comuni :
                         Perle e pagliette, tagliate, di metalli comuni
    83.11           Campane, campanelle, campanelli, sonagli e simili , non elettrici, e loro parti ,
                    di metalli comuni
    94.03           Altri mobili e loro parti                                 v
    95.05          Tartaruga, madreperla, avorio, osso, corno, corna di animali , corallo naturale
                    o ricostituito e altre materie animali da intaglio, lavorati (compresi i lavori):
                    B. altri :
                         II . non nominati
    95.08           Materie vegetali o minerali da intaglio, lavorate (compresi i lavori); lavori mo-
                    dellati o intagliati di cera naturale (animale o vegetale), minerale o artificiale,
                    di paraffina, di stearina, di gomma o resine naturali (coppole, colofonia, ecc.),
                    di paste da modellare , ed altri lavori modellati o intagliati, non nominati né
                    compresi altrove ; gelatina non indurita lavorata," diversa da quella della voce
                    35.03, e suoi lavori :
                    B. . altri
 ---pagebreak---                                                                   - 7 -
             Ν . delta tariffa
                 doganale                                           Designazione delle merci
                 comune
                 97.02                Bambole di ogni specie :
                                      ex A. Bambole (vestite o non):
                                             – Bambole decorative vestite in un modo folcloristico caratteristico
                                                 del paese d' origine
                  97.03               Altri giocattoli ; modelli ridotti per divertimento :
                                      A. di legno
                                   2 . Il beneficio di questo contingente è peraltro
                                   riservato ai soli prodottj accompagnati da un certifica­
                               .. to, riconosciuto dalle autorità competenti della Co­
                                   munità e conforme ad uno dei modelli di cui ali 'al legato
                               1 j rilasciato da una delle autorità riconosciute dal paese
di fabbricazione di c ui^,^- attestante che le merci in questione sono
al l 'a l legato . J I , .–-fatte a mano. Tuttavia i formulari di cer­
                                 tificato utilizzati precedentemente e al­
                                  legati al regolamento ( CEE ) n . 3182 /80
                                 del 4 dicembre 1980 , potranno continuare
                                 ad essere utilizzati                      fino ad esaurimento
                                 delle riserve dei paesi fornitori . Dette merci
                                 devono          inoltre essere - accettate come
                                 fatte a mano dalle autorità competenti
                                 della Comunità .
                                    3 . Nel quadro del contingente tariffario comunita­
                                    rio in questione, il dazio deila tariffa doganale comu­
                                    ne è totalmente sospeso .
                                    Nei limiti di detto contingente tariffario, la Grecia
                                    applica i dazi calcolati conformemente alle disposizio­
                                    ni fissate dall' atto di adesione del 1979 .
                                                                 Articolo 2
                                    1.      Una prima parte, pari ad un importo di
                                    6 580 000 ECU f                               viene ripartita tra
                                    gli Stati membri ; le quote che, fatto salvo quanto di­
                                    sposto all'articolo 5 , sono valide dal 1° gennaio al
                                    31 dicembre 1982 , ammontano, per ciascuno Stato
                                    membro, ai volumi corrispondenti ai valori indicati in
                                    appresso :
                                                                                          ECU
                                        Bénélux                                        1 250 000
                                        Danimarca                                         250 000
                                        Germania                                       1 ^ 50 000
                                        Grecia                                            152 000
                                        Francia                                        1 250 000
                                        Irlanda                                           163 S00
                                        Ita ia                                            757 000
                                        Regno Unito                                    1 307 200 .
 ---pagebreak---                           - 8 -
 2 - La seconda parte*, pari ad un importo di
 3,620=000 ECU, costituisce La riserva comuni­
 taria .                                  ^
 3 . Le disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 3308/ 80,
 in particolare l' art . 2 , sono applicabili per il calcolo
 dei controvalori in monete nazionali degli importi
 espressi in ECU .
                          Articolo 3
  1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro ■–            '
. quale è definita all'articolo 2, paragrafo 1 , o la stessa
  quota diminuita della parte versata alla riserva, qualo­
  ra sia stato applicato l'articolo 5 -– è utilizzata in ra­
  gione del 90 % o più, lo Stato membro in questione
  procede immediatamente, mediante notifica > alla .
  Commissione, al prelievo di una seconda quota pari al
  15 % della propria quota iniziale, eventualmente ar­
  rotondata all'unità superiore sempreché la consistenza
  della riserva lo permetta.
  2 . Se, dopo aver esaurito la sua quota iniziale, lo
  Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
  anche la seconda quota, esso procede alle condizioni
  di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota,
  pari al 7,5% della propria quota iniziale, eventual­
  mente arrotondata all'unità superiore.
  3. Se, dopo aver esaurita la seconda quota, uno
  Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
  anche la terza quota, esso procede, alle stesse condi­
  zioni, al prelievo di una quarta quota pari alla terza.
  Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
  della riserva.
  4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
  possono procedere al prelievo di quote inferiori a
  quelle stabilite dai suddetti paragrafi, se vi è ragione
  di ritenere che rischierebbero di non essere esaurite
  ed informano la Commissione dei motivi che li hanno
  indotti ad applicare il presente paragrafo.
                          Articolo 4
  Le quote supplementari prelevate in applicazione
  dell' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1982 .
 ---pagebreak---                                                         - 9 -
                          Articolo 5                            essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
                                                                possibili le imputazioni , senza discontinuità, sulla loro
Gli Stati membri versano nella riserva , entro il 1° ot­        pane cumulata del contingente tariffario comunitario.
tobre 1982, la frazione non utilizzata della loro quota
iniziale che alla data del 15 settembre 198 2 eccede il         2.    Gli Stati membri garantiscono agli importatori
50 % dell' importo iniziale. Può essere riversata una           dei prodotti in questione , stabiliti sul loro territorio, il
quantità superiore se vi è motivo di ritenere che que­          libero accesso alle quote ad essi assegnate .
sta possa rimanere inutilizzata.
                                                                3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione sul­
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , en­              le loro quote delle importazioni dei prodotti in que­
tro il 1° ottobre 1982, il totale delle importazioni dei        stione, man mano che tali prodotti sono presentati in
prodotti in questione, effettuate fino al 15 settembre          dogana accompagnati da una dichiarazione d'immis­
1982 incluso e imputate al contingente comunitario,             sione in libera pratica.
nonché, se del caso, la parte della loro quota iniziale
che trasferiscono alla riserva .                                4.    Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
                                                                membri è determinato in base alle importazioni impu­
                          Articolo 6                            tate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
La Commissione calcola i quantitativi delle quote
aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli                                    Articolo 8
2 e 3 , e li informa, appena le pervengono le modifi­
che, del grado di esaurimento della riserva.                    Su domanda della Commissione gli Stati membri la
                                                                informano delle importazioni dei prodotti in questio­
Essa informa gli Stati membri , entro il 5 ottobre 198 2 ,      ne effettivamente imputate sulle loro quote.
dell'entità della riserva dopo i versamenti effettuati ai
sensi dell' articolo 5 .
                                                                                         Articolo 9
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
sia limitato al quantitativo disponibile e a tal fine ne        Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
precisa l'entità allo Stato membro che procede all' ul­         tamente affinché venga osservato il presente regola­
timo prelievo .                                                 mento .
                          Articolo 7                                                     Articolo 10
1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­             Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
zioni affinché 'l'apertura delle quote supplementari da          1982
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri .
                Fatto a Bruxelles, addì          1981 .
                                                                                Per il Consiglio
                                                                                  Il Présidente
 ---pagebreak--- Bilag I - Anhang I -         U APAPTH M A         I Annex I - Annexe I -
Allegato I - Bi j Lage I
Modeller til fremstil lingscertifikat
Muster der Herstellungsbescheinigung
     ΓΝΙ : Γ»ΤΓ» ΓΤΙΤΤΠΠΠΙ^ΤΡ' "" ι?">τππ·ιτ" 'η-
Model certificate of manufacture
Modèles de certificat de fabrication
Modelli di certificato di fabbricazione
Modellen van certificaat van vervaardiging
 ---pagebreak---               1 . EKSPORTØR ( NAVN , FULDSTÆNDIG ADRESSE ,       2 . NUMMER                     00000
                   LAND )
                                                                            CERTIFICAT
                                                                  VEDRØRENDE     VISSE KUNSTHRNDVÆRKSPRODUKTER
                                                                               ( HANDICRAFTS )
            3 . MODTAGER ( NAVN , FULDSTÆNDIG ADRESSE ,          udstedt med henblik pi opnåelse af præft-
                   LAND )
                                                                 renceto Idbehandl ing i Det europæiske
                                                                 økonomiske Fællesskab .
                                                                  4.  FREMSTILLING SLAND    5 . BESTEMMELSESLAND
            6.    STED OG DATO FOR INDSKIBNING -                  7.' SUPPLERENDE OPLYSNINGER
                 TRANSPORTMIDDEL
            8 . NØJE BESKRIVELSE AF VARERNE          MÆRKER OG NUMRE - ANTAL KOLLI         9 . ANTAL       10.VAERDI
                  OG   DISSES ART                                                              (1 )        F0B  (2)
   O
    _J
   f–1
   oc
   UJ
      I
   LU
f\J
   Έ1
     V
   CC
   f–
   s:
     s
   LU
   _}   LU
   UJ   I–
   O    V
        <c
   _l   CC
        1–
   J–   2
        o.
   <    M
   s: CD
             11 . DEN KOMPETENTE MYNDIGHEDS PRTEGNING .
   o TS>
        V
                    UNDERTEGNEDE ERKLÆRER , AT NEDENFOR BESKREVNE FORSENDELSE UDELUKKENDE INDEHOLDER
   1–1
   fy)
        t–I
                     KUNST HÅNDVÆRK SP ROD UK TER FREMSTILLET AF LANDSBYHÅNDVÆRKERE I DET LAND , DER ER
        h-
        cc
                     ANFØRT I RUBRIK NR . 4 .
   fjj
   –i   u_
   l±J
   ce   <
   α
        CC
   ί- LU
   ο    or
        LU
   l~   O
   >    \~
   CC
   o    _J
   >    <£
   X    >
   CC   2!    12 . KOMPETENT MYNDIGHED ( NAVN , ADRESSE ,            Sted   __                      Dato
   -Q   UJ
   LL.              LAND )
        t–i
         –S
        OsJ
   S»/
                                                                 ( UNDERSKRIFT )                      ( STEMPEL )
 ---pagebreak---                i1 ) AUS FÜHR ER ( Name , vol L ständige Anschn f t ,   21 NUMMER                       00000
               ! Land )
                                                                                      ; BESCHEINIGUNG
                                                                       FÜR BESTIMMTE HANDGEARBEITETE WÄREN
                                                                                     ( HANDICRAFTS )
                  3 ) EMPFANGER ( Name , vollständige Anschrift ausgestellt
                                                                       tariflichen
                                                                                       für die Zulassung tum zoll­
                                                                                       Vorzugsregelung    in der
                        Land )
                                                                       Europa i sehen Wi rt Schaftsgemeinschaft
                                                                       4 ) HERSTELLUNGSLAND      5 ) BESTIMMUNGSLAND
                  6 ) ORT UND DATUM DER VERLADUNG-BEFÖRDE-             7 ) ZUSÄTZLI CHE ANGABEN
                        RUNGSMITTEL
                -
                  8 ) GENAUE BESCHREIBUNG DER ERZEUGNISSE - ZEICHEN UND NUMMERN -                9)MENGE (1 ) 10 ) WERT
  +-»                   ANZAHL UND ART DER PACKSTÜCKE                                                           F0B ( 2 )
   φ
 •Ό
   C
   (Ό
 .C
   F
   E
   Φ
   L_
   Π)
   o
     »
 • r–
   L.
   Φ
 "O
   o
   L.
   φ
  4-»
   Φ
  4-»
   03
   L-
 TJ     Oì
   <Ό   C
   D    3
 O
       -C
    ν  :fl3
   (D
 ■M     C
 S
   (D   <L>
        C
                  1 1 ) SICHTVERMERK DER ZUSTANDIGEN BEHÖRDE -,
        0)
^ Q)
    V _Q                DER UNTERZEICHNENDE BESCHEINIGT DASS DIE VORSTEHEND BEZEICHNETE SENDUNG AUS-
  O CD
Ο 0)
                     x SCHLIESSLICH IN LANDLICHEN HANDWERKSBETRIEBEN DES UNTER NR . 4 ANGEGEBENEN -
 ■Μ
 CO
        (Τ)
        c
                        LANDES HANDGEARBEITETE WAREN ENTHALT .                              .  '
  E          I
  3 Ol I
        cd ;
-C L. ,
  o 4-t 1
• r-    t. '
  </)   (U
        >
  C/) s-
  <U    D
        <T5
-Q X.
  O
        E
    V 'I-      Il
  C
  d>    L.
_Q O»
  a» "o           12 ) ZUSTANDIGE BEHÖRDE ( Name, vollständige                Ort                       Datum
  σ>
  c
< t–I
        c                Anschri-ft , "Land )                        I
                                                                         ( UNTERSCHRIFT )               ( STEMPEL )
 ---pagebreak---                                                          ΑΡΙΟΜΟΣ                 00Ù00
        1 Ε ΞΑΓ;Τ ΕΑϊ ( ΟΠΟΜΑ , ΠΛΗΡΗΣ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ,
                        ΧΩΡΑ)
                                                                   ΠΙΣΤΟΠΟΙΗΤΙΚΟ
                                                           ΟΣΟΝ ΑΦΟΡΑ ΟΡΙΣΜΕΝΑ ΠΡΟΪΟΝΤΑ
                                                            ΧΕΙΡΟΤΕΧΝΙΑΣ ( ΗΑΝΟΙΟΠΑΡΎΰ )
                                                     ΠΑΡΑΔΙΔΕΤΑΙ ΓΙΑ ΝΑ ΧΡΗΣΙΜΕΥΣΕΙ ΓΙΑ ΤΗΝ
           ΠΑΡΑΛΗΠΤΗΣ ( ΟΝΟΜΑ , ΠΛΗΡΗΣ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ,   ΕΠΙΤΕΥΞΗ ΤΗΣ ΑΠΟΛΑΒΗΣ ΤΟΥ ΠΡΟΤΙΜΗΣΙΑΚΟΥ     :
                         ΧΩΡΑ )                      ΔΑΣΜΟΛΟΓΙΚΟΥ ΚΑΘΕΣΤΩΤΟΣ ΤΗΣ ΕΥΡΩΠΑΪΚΗΣ      '
                                                     ΟΙΚΟΝΟΜΙΚΗΣ ΚΟΙΝΟΤΗΤΟΣ
                                                     ΧΩΡΑ ΚΑΤΑΣΚΕΥΗΣ         ΧΩΡΑ ΠΡΟΟΡΙΣΜΟΥ
         ΤϋίίΟΣ ΚΆΙ ΧΡΟΝΟΛΟΓΙΑ ΑΠΟΣΤΟΛΗΣ -           ΣΥΜΠΛΗΡΩΜΑΤΙΚΑ ΣΤΟΙΧΕΙΑ
         ΜΕΣΟΝ ΜΕΤΑΦΟΡΑΣ
 f2
 <
         ΛΕΠΤΟΜΕΡΗΣ ΠΕΡΙΓΡΑΦΗ ΤΩΝ ΕΜΠΟΡΕΥΜΑΤΩΝ -                            ΠΟΣΟΤΗΣ
 2^
 G       ΣΗΜΕΙΑ ΚΑΙ ΑΡΙΟΜΟΙ - ΑΡΙΟΜΟΣ ΚΑΙ ΕΙΔΟΣ ΤΟΥ ΔΕΜΑΤΟΣ                                  F00
 CL
 Ci
 α
 k
 Q.
 h-
 LJ
 2:
 G
CL
G
M
UJ
I­
>-      11
ο          ΕΠΙΚΥΡΩΣΙΣ ΤΗΣ ΑΡΜΟΔΙΑΣ ΥΠΗΡΕΣΙΑΣ
5 UJ
cd a
M Id
           Ο ΚΑΤΩΘΙ ΥΠΟΓΕΓΡΑΜΜΕΝϋΣ ΠΙΣΤΟΠΟΙΕΙ ΟΤΙ. Η ΑΠΟΣΤΟΛΗ ΜΕ ΤΗΝ ΠΑΡΑΠΑΝΩ ΠΕΡΙΓΡΑΦΗ ΠΕΡΙ­
           ΕΧΕΙ ΑΠΟΚΛΕΙΣΤΙΚΑ ΑΡΓΑΛΕΙΟ ΑΠΟ ΟΙΚΟΤΕΧΝΙΤΕΣ ΤΗΣ ΧΩΡΑΣ ΠΟΥ ΑΝΑΦΕΡΕΤΑΙ ΣΤΟ ΤΕΤΡΑΓΩΝΟ
M G
           ΑΡΙ0 . 4
CL C
lit
[Z Usl
    g
H u
<3: w
h- <
M CD
lij s
a £j
0-
<
LiJ <E
    5
UJ Ul
1-
<
    M
    £    2ΑΡΜ0ΔΙΑ ΥΠΗΡΕΣΙΑ (ΟΝΟΜΑ, ΠΛΗΡΗΣ ΔΙΕΥΘΥΝ­
Q.
LJ
    O
    Z                           ΣΗ , ΧΩΡΑ )
©
<   O
2   h­
< W
    C\J
                                                      ( ΥΠΟΓΡΑΦΗ )                ( ΣΦΡΑΓΙΔΑ )
 ---pagebreak---              , 1 ) EXPORTER ( Name , full address , country )   2 ) NUMBER                   00000
                                                                               CERTIFICATE
                                                                IN REGARD TO CERTAIN HANDICRAFT PRODUCTS
                                                                               ( HANDICRAFTS )
               3 ) CONSIGNEE ( Name , full address , country )  issued with a view to obtaining the
                                                                benefit of -the preferential tariff
                                                                regime in the European economic Community
                                                               4)C0UNTRY, OF MANUFAC­ 5 ) COU^TR Y OF DESTI­
                                                                   TURE                    NATION
              6 ) PLACE AND DATE OF SHIPMENT-                   7 ) ■ SUPPLEMENTARY DETAILS
                   MEANS OF TRANSPORT
           i8 ) DETAILED DESCRIPTION OF GOODS - MARKS AND NUMBERS - NUMBE-R              9)QUANTITY 10 ) FOB
           I        AND KIND OF- PACKAGES                                                   (1 )       VALUE ( 2 )
   </)
   QJ
   E
   ε
   (Ό
   L.
   en
   o
   en
   <u
   eu
   E
   0)
   L.
   05    •
   3   <D
   σ –»
   (/) <0
       in
   <L) O
           |T1 ) CERTIFICATION BY THE COMPETENT AUTHORITY
   d)  U
   E   <0           I , THE UNDERSIGNED , CERTIFY THAT THE CONSIGNMENT DESCRIBED ABOVE CONTAINS ONLY
. Χ 4-» ,
   (Λ Γ '
                    HANDICRAFT PRODUCTS ( HANDICRAFTS ) OF THE COTTAGE INDUSTRY OF THE COUNTRY SHOWN
   Φ   Ο:           IN BOX NO . 4 .                                                            ^
   ο   ο:
   <υ
 • γ*  α>·
   QJ  »,
 £1    Ο
  4-»  C
   0)  0J
 .c    l.
   3   c-
       D
   di  u
  -M
   (0  <L>
   u .c.     ri2 ) COMPETENT AUTHORITY ( Name , full address ,         At                      on
 T3
   C   C
                   country )
                                                                 ( SIGNATURE )                    ( SEAL )
 ---pagebreak---                  1 ) EXPORT AT EUR ( No m , adresse comp léte.pays ) 2 ) NUMERO                    00000
                                                                                       CERTIFICAT
                                                                      CONCERNANT CERTAINS PRODUITS         FAITS A LA
                                                                      MAIN ( HANDICRAFTS )
                                                                      délivré en vue de L' obtention du bénéfice
              3 ) DESTINATAIRE(Nom , adresse complete,pays ^ du régime tarifaire préférentiel dans la
                                                                      Communauté économique européenne .
                                                                      4)PAYS DE FABRICATION 5)PAYS DE DESTINATION
            I 6 ) LIEU ET DATE D ' EMBARQUEMENT-                      7 ) DONNEES SUPPLEMENTAIRES
            i       MOYEN DE TRANSPORT
              8 ) DESIGNATION DETAILLEE DES MARCHANDISES                                      9 ) QUANTITE     10 ) VALEUR
                    MARQUES ET NUMEROS - NOMBRE       ET NATURE  DES  COLIS                       (1 )         ( 2 ) FOB
    α
       <v
    <b +->
. "D C
       d»
    <b >        11 )  VISA DE L AUTORITE       COMPETENTE
  -û <u
    BU
    O
    C
                      JE SOUSSIGNE , CERTIFIE QUE L' ENVOI DECRIT CI-DESSUS CONTIENT EXCLUSIVEMENT DES
       fl3l
    C L_
              i       PRODUITS FAITS A LA MAIN PAR L' ARTISANAT RURAL DU PAYS INDIQUE DANS LA CASE NO . 4 ,
  1%
  "D o !
        o.
  * ·■
    στσ
    <Τ3 \
  - <Ui
    V)«I-
        « Οι
  –' c
  • I- c
  •     O
    w e
    ϊ* 1 2 ) AUT ORITE          COMPETENTE ( Nom,adresse complète
    cr u
  • r~    C
                     pays )                                                   A  –                     le
  ~D (1
    C C.
                                                                         ( SIGNATURE )                    ( SCEAU
 ---pagebreak---                                                                         2 ) NUMERO.                               00000
            1 ) ESPORTATORE(nome , indirizzo completo ,
                   paese )
                                                                                         CERTIFICATO
                                                                          RELATIVO A TALUNI PRODOTTI FATTI A MANO
                                                                                              ( HANDICRAFTS )
            3 ) DESTINATARIO ( nome , indirizzo completo ,                rilasciati per ottenere il beneficio del
                 paese )                                                  regime tariffario preferenziali nella
                                                                          Communità economica europea
                                                                        4 ; PAESE DI FABBRICA-           5)PAESE DI DESTINA-
                                                                            ZIONE                           ZIONE         _
            6 ) LUOGO E DATA D' IMBARCO - MEZZO DI                      7 ) DATI SUPPLEMENTARI
                 TRASPORTO
         l                         ,     χ            :/
        Γ
            8)DESIGNAZI0NE DETTAGLIATA DELLE MERCI - MARCHE E NUMERI -                                   9)QUANTITA 1 0 ) VALORE
                  NUMERO E NATURA DEI COLLI                                                                     (1 )          FOB ( 2 )
  o>
  o
_c
  o     1
                                                                                                       \
T3
  O
  ε     1                             ,                                                   . .    '
•r
Τ3
    s
•r
  C­
 +■»
  <L>
        I
        1
        Ì                     ·      · ,                 '                                                                       . -
  0)    1                                             -, ;
  Ν     1                                                      .
  Ν
  <υ     Ι            ■    ··.■■.·
  α
      •        ,
      y
u *->*
      ' INVISTO DELL'AUTORITÀ COMPETENTE :
  E
  D        IL SOTTOSCRITTO CERTIFICA CHE LA PARTITA DESCRITTA SOPRA CONTIENE ESCLUSIVAMENTE DEI
  C
      ¡ PflODOTTI FATTI A MANO DALL'ARTIGIANATO RURALE DEL PAESE INDICATO NELLA CASELLA NO . 4 .
  C
  D   )'                                                                                "
      :                                      -                     *                                                           .
  u   3                                                                      ,
  03  i                                                                                            -
  03
  ς_
      >                                                    .
      J                 '       ,                                    ·.
  <Λ                                                                            /    '                        "
      >                                             -                                                     '
  <υ  *                     .              .
      >                                       "              "                                              .           .
  L.
  03       12 ) AUTORITA COMPETENTE(nome , i ndi r i zzo com-
                                                                           V A
  O
• r–              pleto , paese )                                                                               li -...             ...
"O
  c                                               •
                    '
                                 "              '                .
                                                                                   ;   ( FIRMA )                            ( SIGILLO )
 ---pagebreak---               1 ) EXPORTATEUR ( Naam , vollechg adres,land )       2 ) NUMMER                      00000
                                                                                    CERTIFICAAT
                                                                  BEPAALDE MET HANDENARBEID VERKREGEN PRO-
                                                                  DUKTEN     ( HANDICRAFTS )
           1 3 ) GEADRESSEERDE ( Naam , vol Ledig adres , land )  afgeleverd met het oog op het bekomen van |
                                                                  de voordelen van het reg-ime der tarief -            j
                                                                  preferenties in de europese economische              I
                                                                  Gemeenschap                                          J
                                                                 4 ) LAND VAN VERVAARDI­     5 ) LAND VAN BESTEMMING
                                                                     GING
            6)PLAATS EN DATUM VAN INLADING - VERVOERMIDDEli 7)-BI JKOMENDE GEGEVENS
          |8 ) NAUWKEUR IGE OMSCHRIJVING      VAN DE GOEDEREN - MERKEN EN        NUMMERS  -  9 ) HOEVEEL­ 10 )    FOB
          !     AANTAL    EN SOORT                                                              HEID  (1 ) ,WAARDE(2 )
  QJ
  ΕΞ
  CT
  O
  (Λ
  ς.
  <υ
  c
  (U
             11 )   VISUM VAN   DE BEVOEGDE  AUTORITEIT :
  C
  CU
  CD  -M
^      c;
       o-
                    IK ONDERGETEKENDE , VERKLAAR DAT DE HIERNA OMSCHREVEN ZENDING UITSLUITEND PRODUKTEN
  3    o:           BEVAT WELKE TEN PLATTELANDE MET HANDENARBEID IN DE HUISINDUSTRIE ZIJN VERVAARDIGD
 -m    a
  c/)
  (Λ   O-           IN HET LAND AANGEDUID IN VAK NR . 4 .
       ot
  C.
• I-   M
       CL» 1
  C    >
  <υ
T3    -M.
• ι-   ω
   3 -H
   Φ   Π3Ι
 -»-»  >1
   c +-»!
   03 d
             12)BEV0EGDE AUTORITEIT ( Naam , volledig adres
   ru <LI          land )                                                    Te                         de
  +-> "O!
   C      I
   n3 q
 c H-J
      ra
                                                                       ( HANDTEKENING )               ( STEMPEL )
 ---pagebreak---  Bilag II - Anhang II -                         Annex II - Annexe II -
 Allegato II - Bijlage II                       n^^nnTpi in TT –
    Fremsti I lingsland ^             Kompetent Myndighed
   Herstel lungsland                  Zuständige Behörde
 'V^nn KnT,TT" ri|n r                 /Vpitnffr* Ynrnpnfn
   Country of manufacture         **' Compétent authority
 - Pays de fabrication                Autorité compétente
   Paese di       fabbri cazione      Autorità compétente
   Land van vervaardiginq             Bevoegde autoriteit-
   Indien
   Indien
  'Twf.f n                            The handicrafts and Handlooms Export
   India
                                      Corporation of India Ltd
   Inde                               ALL   India handicrafts Board
   India
  'India
                                          \
   Paki stan
   Paki stan
   Hn « | <Tr(*'V                     Export Promotion Bureau
   Paki stan
   Pakistan
   Paki stan
   Paki stan
       ^          '             -
                                      Department of Foreign Trade
   Thai Land
   Thai Land
   T n'f    vfin
. Thai Land
   Thai Lande
   Tailandia
   Thai Land
   Indonésien                         Mimsteriet for HandeL og Kooperativer
   Indonésien                         Ministerium für Handel und Genossenschaft
 'Tv^nvri^fn •
   Indonesia                          Department of Trade and Coopératives
   Indonésie                          Ministère du commerce et des coopératives
 ---pagebreak---                          - 2 -
Indonesi a                Ministero del commercio e delle cooperative
Indonesië                 Ministerie van Handel en Coòperat ieven
Phi l ippinerne
Phi L ippinen
^ 1*1 ,_frr f ' ' r" ^    National Cottage Industries Development
Phi l ippmes              Authority ( NACIDA )
Phi L ippi nes
Fi L ippine
Fi l ippi inen
Iran
Iran
Iran                      The Institute of Standards and Industrial
Iran                      Research in Iran ( ISIRI )
Iran
Iran
Sri Lanka
Sri Lanka
V~ f–/NfV'KPf             Department for Marketing and Export
Sri Lanka                 Promotion of Handicrafts of Sri Lanka
Sri Lanka
Sri Lanka
Sri Lanka
 Uruguay
Uruguay
O'inni n / m              Dirección general de comercio extenor
Uruguay
Uruguay
Uruguay
Uruguay
 Bangladesh
Bangladesh
MrTnvi'                r
 Bangladesh               Export Promotion Bureau
Bangladesh
 ---pagebreak---                     - 3 -
 Bangladesh .
Bangladesh
 Laos
Laos
"('«r-                Service national de l' Artisanat et de
Laos                  l' Industrie
Laos
Laos
Laos
 Ecuador
 Ecuador
T rrr~ . irn | 1      Ministerio de Industria - Comercio e Integración
Ecuador
Equateur
Ecuador
                            t
Ecuador
Paraguay
Paraguay
Πποφ'Ρ'
 Paraguay             Ministerio de Industria y Comercio
 Paraguay
 Paraguay
 Paraguay
 Panama .
 Panama
Ππνηη 'Π              Cámara de comercio e industrias de Panamá-
 Panama               Dirección de comercio interior y exterior   "
 Panama
 Panama
 Panama
 El      Salvador
 El      Salvador
' F \ VnAflnvTfin     Dirección de comercio internacional
 El      Salvador                                            * C
 Él Salvador
                  \
 ---pagebreak---                _ λ -
EL    Salvador
EL    Salvador
Malaysia
Malaysia
      rv l f■.
Ma laysi a       Malaysian Handicraft Development Corporation
Malai sie
Ma lai s i a
Ma lei si è
Bo l i v i a
Boi i vien
       • "f -    Ministerio de Industria , Comercio y Turismo -
Bo l i vi a      Instituto boliviano de Pequeña industria
Boi i vie        y artesania
Boi ivi a
Bo l i vi è
Honduras
Honduras
Honduras         Dirección general de comercio exterior
Honduras
Honduras
Honduras
Peru
Peru
Π   η            Ministerio de Industria y Turismo
Peru
Pérou
Perù
Peru
Ch i 1 e
Chi le
V | 1 '          Servicio de cooperación técnica ( SERCOTEC )
Chi le
Chili
 ---pagebreak---                  - 5 -
  CHe
  Chili
  Guatemala
  Guatemala
  r     r ■ < 1
  Guat ema l a    Dirección de comercio interior y exterior
  Guatemala
  Guatemala
  Guatemala
  Argent i na
  Argent i ni en
t             *
                  Secretaria de Estado e comercio y
  Argent i na     negociaciones económicas internacionales
  Argent ine
  Argent ina
  Argent i ni ë