CELEX: 51964PC0081
Language: it
Date: 1964-03-18
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CONCERNENTE LA SOPPRESSIONE DELLE DOPPIE IMPOSIZIONI IN MATERIA DI IMPOSTE SUGLI AUTOVEICOLI NEL SETTORE DEI TRASPORTI INTERNAZIONALI (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (64) 81
Vol. 1964/0019
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- GOMUN TA'                   ECONOMICA                      EUROPEA
                        COMMISSIONE
                                                      VII/COM(64)81 definitive)
                                                      Orig .: P
                                                      Bruxelles , 18 marzo '19^4
                                  Proposta di
                           REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
            CONCERNENTE LA SOPPRESSIONE DELLE DOPPIE IMPOSIZIONI
            IN MATERIA DI IMPOSTE SUGLI AUTOVEICOLI NEL   SETTORE
                         DEI TRASPORTI INTERNAZIONALI
                  ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                     /
 VIl/CGM ( 64)81 definitivo
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                               BELAZI0W3
I. Considerazioni renerali
   1.    Il Trattato di Roma dispone ,, nel. suo articolo 75 > paragra­
   fo 1 a ), che nel quadro della politica comune dei trasporti sia­
   no stabilite delle norme comuni relative ai trasporti internazio­
   nali in partenza dal territorio di uno Stato membro o a destina­
   zione di questo o in transito sul territorio di uno o più Stati
   membri .
   2.    Queste norme comuni sono ugualmente applicabili in materia
   di fiscalità specifica soprattutto nel caso in cui vi siano delle
   disparità che possono falsare le condizioni di concorrenza . Tali
   disparità possono prodursi in particolare nel caso di una doppia
   imposizione per effetto della riscossione della imposta sui veico­
   li in diversi paesi .
   3.    Al momento attuale , il problema dell' eliminazione delle im­
   posizioni si pone soltanto per i trasporti stradali . Le doppie
   imposizioni dei vettori stradali costituiscono - infatti una siffat­
   ta disparità ? i vettori che , in due paesi , sono sottoposti alle
   tasse ed imposte sugli autoveicoli subiscono gli effetti cumula­
   ti dei due sistemi fiscali differentemente concepiti , le cui ri­
   percussioni sono risentite in modo ineguale da ciascuno dei due
   concorrenti che effettuano trasporti sulla stessa relazione .
                                                               • • •/ © • •
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4.      Nel suo Memorandum sull' orientamento da dare alla Politica
comune dei trasporti , la Commissione aveva già sottolineato la ne­
cessità di misure dirette ad eliminare la doppia imposizione dei
trasporti internazionali all' interno della Comunità ( cfr . doc . Vii/
CCM(61)50 , del 10 aprile 1961 , n . 165 ).
5.     Nel suo Programma di azione in materia di Politica comune
dei trasporti ( doc . VIl/CCM ( 62)38 , del 23 maggio 1962 , nn . 144 »
146 e 148)9 la Commissione ha , ancora una. volta , insistito sull' ur­
genza di un' azione diretta ad eliminare le doppie imposizioni ,
esponendo al tempo stesso l' incidenza delle distorsioni risultanti
da tale fenomeno nel settore delle imposte sui veicoli .
6.      Questa idea è stata in seguito precisata nella proposta di
decisione del Consiglio relativa all' armonizzazione di talune di­
sposizioni che incidono sulla concorrenza nel settore dei traspor­
ti ferroviari , su strada e per via navigatile ( doc . VIl/CCM ( 63 )
167 del 10 maggio 1963 articolo fa ).
7.     Una soluzione soddisfacente era stata trovata' per il traffi­
co mediante veicoli privati nel quadro delle due Convenzioni inter­
nazionali rispettivamente del 30 marzo 1931 e del 18 maggio "1 95 6 5
l' ultima , destinata a sostituire la prima , è stata oonclusa sotto
gli auspici della Commissione economica per l' IDuropa a Ginevra .
In virtù della Convenzione del 1956 , le parti contraenti si accor­
dano un esonero reciproco per un periodo minimo di un anno . Detta
Convenzione è stata firmata e ratificata da tutti gli Stati membri
della CBS .
              Ï        1
                                                                 • • •/ • • •
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  8.     Per contro , i tentativi iniziati al fine di ottenere una
  soluzione di questo problema in materia di trasporti commerciali , han­
  no approdato soltanto a    risultati insufficienti . Si tratta , da
  un lato , di taluni accordi bilaterali tra alcuni Stati membri e
  dall' altro di due Convenzioni , in data 14 dicembre 1956 , concluse
  nell' ambito della Commissione economica per l' 3uropa   a Ginevra
• che non sono ancora entrate in vigore . Ambedue le forme di soluzio­
  ne prevedono l' applicazione del metodo dell' esonero reciproco di
  alcune imposte specifiche secondo il principio della nazionalità ,
  come ad esempio l' esonero reciproco dei veicoli immatricolati in
  uno Stato contraente sul territorio delle altre parti contraenti . .
  Inoltre , vi sono alcuni esoneri a carattere unilaterale , per esem­
  pio nel Granducato del Lussemburgo , di cui beneficiano tutti i
  veicoli   stranieri .
  9.     Gli accordi bilaterali , i primi dei quali risalgono già al
  1929 ? sono spesso insufficienti sotto diversi aspetti . Per prima
  cosa , non sono concepiti in maniera uniforme . In un gran numero
  di casi , si limitano ad una soluzione parziale , prevedendo solo
  delle esenzioni limitate nel tempo , o in zone specifiche , ovvero
  per talune categorie di trasporti , sonza comprendere tutte le ca­
  tegorie di imposte in questione . Inoltre , la rete di tali accordi
  resta molto incompleta , poiché non vi sono accordi bilaterali per
  circa l/3 delle relazioni possibili tra i sei Stati membri .
                                                             • • •I • • •
 ---pagebreak--- 10 .  Le due Convenzioni di Ginevra del 14. dicembre 195 " riguar­
dano da un lato i trasporti di viaggiatori mediante torpedoni ed
autobus , dall' altro i trasporti di merci . Esse non sono state an­
cora ratificate dai firmatari ; la Francia ha firmato senza riser­
va di ratifica . Una soluzione comunitaria di questo problema si
rivela quindi indispensabile .
11 .  Teoricamente , sarebbe possibile applicare un altro metodo ,
cioè quello basato sul principio della territorialità . Questo me­
todo è diverso da quello previsto negli accordi bilaterali e nel­
le Convenzioni di Ginevra . Esso consisterebbe nel tassare i veico
li stranieri sul territorio degli Stati in cui essi si recano ,
"prò rata temporis " del loro rispettivo soggiorno , con corrispon­
dente esonero nel rispettivo paese di immatricolazione .
      Si potrebbe far valere in favore di un tale procedimento
il fatto che esso presenterebbe alcuni vantaggi teorici 'per quan­
to riguarda un' equa ripartizione dei costi di infrastruttura ed
una parificazione degli onori derivanti dall' imposta sui veicoli
carico delle imprese che hanno sede in differenti Stati membri .
              Λ
              /
 ---pagebreak--- 12 .   Tuttavia , questo metodo sembra esser poco pratico , per le
seguenti ragioni .
       I lavori circa l' imputazione dei costi di infrastruttura
non sono ancora giunti a risultati definitivi .      Ila anche se tali
risultati fossero già disponibili , l' applicazione pratica di que­
sto metodo comport erette alcune difficoltà .     In effetti , sarebbe
indispensabile reintrodurro o mantenere dei sistemi di riscossio­
ne di imposto por i veicoli dei sei Paesi adibiti all' autotraspor­
to . Questo richiederebbe , a sua volta , l' introduzione e il mante­
nimento di taluni controlli alle frontiere e di un sistema di rim­
borso nei paesi di immatricolazione .
       Inoltre , una applicazione logica di questo sistema compor­
terebbe anche la reintroduzione di misuro di controllo per le au­
to private , che beneficiano al momento attuale di un esonero sul
territorio straniero secondo il principio della nazionalità . In­
fatti , la loro importanza por lo spese di infrastruttura implica
che osse siano Sottoposte allo stesso trattamento dei veicoli com­
merciali , cioè , nel caso in cui fosse adottato questo sistema , al
regime di territorialità . Ora , non è pensabile di rointrodurre tali
controlli per le auto privato , date le inevitabili ripercussioni
sui viaggi   turistici e sul traffico privato tra gli Stati membri .
       In genere , il sistema di controllo roso inevitabile dall' ap­
plicazione del principio di territorialità non è compatibile con
gli obbiettivi del Trattato che vuol favorire invece l' abolizio­
ne di tutti gli ostacoli al libero passaggio delle frontiere tra
gli Stati membri ai fini di una libera circolazione .
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13 .   Anche so il principio della torritorialita permettesse una
completa eliminazione delle differenze fra gli onori fiscali che
derivano dall' imposta sui veicoli , le differenze fra gli oneri
effettivi che colpiscono le improse risultanti dall' applicazione
dell' uno o dell' altro di questi metodi non sarebbero tanto mar­
cate .
14 »   Applicando il principio della nazionalità si giunge ad eli­
minare in alcuno relazioni intrac omunit ari e la tassazione dei
veicoli stranieri , la quale comporta diverse misuro amministrati­
ve e di controllo , spesso di gravo intralcio . Si giunge anche a
generalizzare un si stoma che già esisto , al momento attualo , in
molte relazioni int r acomuni tari e .
15 .   Di conseguenza , il metodo dell' esonero reciproco dei veico­
li immatricolati in uno Stato membro sul territorio dogli altri
Stati membri sombra doversi imporre come unica soluzione attuabi­
le . Si tratta qui infatti di un' applicazione del principio multi­
laterale concepito dalla Commissione economica per l' Europa a Gi­
nevra , ma con degli adattamenti che tengano conto delle necessi­
tà specifiche sul piano comunitario .
                                                          • • •/ • • •
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16 .   Questi adattamenti riguardano essenzialmente quattro aspet­
ti ? in primo luogo , la necessità di evitare che i vettori possa­
no sottrarsi legalmente a qualsiasi tassazione , e in secondo
luogo il trattamento speciale del problema dei rimorchi , reso ne­
cessario dal fatto che i regimi fiscali differiscono considere­
volmente in questa materia . In terzo luogo , l' esonero nel senso
del presente regolamento non dipende più dall' ammissione tempo­
ranea in franchigia di dazi e imposizioni all' ontrata come stipu­
lato dalle Convenzioni di Ginevra . In quarto luogo talune imposte
cho non sono comprese nella Convenzione di Ginevra sono proviste
dal presento regolamento .
17 »   L' eliminazione della doppia imposizione cosi' attuata costi­
tuisco un primo passo verso l' armonizzazione dello condizioni di
concorrenza in materia di imposta sui veicoli , in attesa di una
successiva e maggiore armonizzazione di tutti gli elementi della
fiscalità specifica cho interessa i trasporti .    La disparità pro­
vocata dalla doppia imposiziono in quanto tale sarà eliminata , e
perciò' sarà anche abolita la disparità esistente al momento at-
tualo rispetto agli altri modi di trasporto che non subiscono una
doppia imposizione di tale natura .
       Parimenti anche il passaggio alla frontiera sarà facilitato .
 ---pagebreak--- 18 .  Inoltre gli onori totali che derivano dall' imposta sui vei­
coli por i vettori cittadini dei vari Stati membri , che effettua­
no dei trasporti internazionali , saranno considerevolmente ravvi­
cinati .  Le differenze che sussistono sono scio conseguenza dell© diver­
sità esistenti tra i vari sistemi fiscali in materia di imposta sui
veicoli la cui incidenza dovrà, essere considerata in connessione
con degli altri onori fiscali a carattere specifico gravanti sui
trasporti . Del resto , man mano che si arriverà ad un' armonizzazio­
ne dell' imponibile e delle aliquoto di imposta sui veicoli tra
i sei Paesi , lo differenze spariranno interamente .
19 »  Svident omento si sarebbe anche potuto prevedere un adatta­
mento graduale del sistema dogli accordi bilaterali basati sul
principio della nazionalità al fino di arrivaro ad eliminare la
doppia imposizione secondo questo principio , su tutte le possibi­
li relazioni tra gli Stati membri 5 ma tale metodo non potrebbe
giungere a risultati rapidi .
      Infatti un tale sistema sarebbe complicato ed oneroso , vi­
sto il gran numero di accordi bilaterali che dovrebbero costitui­
re oggetto di adattamenti notevoli e tenuto conto del loro carat­
tere differente e complesso , nonché del numero di tali accordi
che restano da concludere . Scegliendo questo metodo non si potreb­
bero certamente rispettare i termini previsti .
20 .  L' adozione di un regolamento da parte del Consiglio permet­
te di evitare la necessità                   di tutti questi accor­
di bilaterali esistenti in materia tra gli Stati membri . E' in
questo spirito che sono concepite le disposizioni del presente
regolamento .
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II . Considerazioni particolari
                                 Articolo  1
            Questo articolo stabilisco il principio dell' esonero reci­
     proco dogli autoveicoli immatricolati degli Stati membri , con
     esclusione dei veicoli immatricolati negli Stati terzi , ai quali
     restano applicabili le convenzioni ed accordi bilaterali attual­
     mente in vigore . Tale esonero riguarda le imposte e tasse defi­
     nite nell' articolo 4 del presente regolamento . Basandosi sul so­
     lo criterio dell' immatricolazione , si agevolerà contemporanea­
     mente il passaggio alle frontiere , poiché basterà verificare la
     sola identità dei veicoli .
                                 Articolo 2
            Questo articolo proscrive che un veicolo stradalo che cir­
     cola sul territorio degli altri Stati membri approfittando del­
     l' esonero previsto all' articolo 1 , devo restare assoggettato al­
     lo tasso ed imposte del paese d' immatricolazione , ad evitare che
     un veicolo non paghi nessuna tassa durante il tempo in cui circo­
     la all' estero . Ho risulta che non sono più ammissibili gli eso­
     neri o riduzioni tuttora esistenti in alcuni Stati membri e che
     sono accordati unicamente in virtù del fatto che un veicolo par­
     tecipa ai trasporti internazionali .
            Tale disposizione risponde cosi' all' obbiettivo del pre­
     sente regolamento che mira unicamente a sopprimere le doppie im-
     posizioni^senza voler giungere ad un completo sgravio fiscale
     doi veicoli adibiti ai trasporti internazionali .
                                Articolo 3
            Questo articolo contiene la definizione della nozione di
     autoveicolo , definizione che corrisponde , nell' essenziale , a
     quella contenuta nell' articolo 1 a ) delle due Convenzioni di
     Ginevra del 14 dicembre 1956 .
 ---pagebreak---                            Articolo 4
       Il campo d' applicazione dol presente regolamento e limi­
tato alle imposte e tasse sugli autoveicoli , cosi 1 da non inter­
ferire sui lavori in corso in materia di eliminazione dello dop­
pie imposizioni in altri settori .
       Il secondo comma è complementare al primo , in quanto esclu
de espressamente altre tasso , pedaggi e diritti di bollo , ecc .
Questa clausola figura anche in un certo numero di accordi bila­
terali .
       I canoni "por il rilascio di autorizzazioni ed altri docu­
menti " di cui all' articolo 1 c ) delle Convenzioni di Ginevra
non sono compresi nel campo di applicazione dol regolamento in
quanto si tratta, di importi tracurabili .
                           Articolo 5
       Questo articolo escludo dal campo d' applicazione le auto­
vetture private , tenuto conto dell' esistenza della Convenzione
di Ginevra del 18 maggio 195 ^ •
       La definizione data corrisponde , in forma ,negativa , a quel
la contonuta nell' articolo 1 b ) della Convenzione del 14 dicem­
bre 1956 , relativa al regime fiscale dei veicoli stradali che ef
fettuano trasporti internazionali di viaggiatori , convenzione
elaborata sotto gli auspici della Commissiono economica per
l' Europa 'a Ginevra .
 ---pagebreak---                             - 12 -
       Questa definizione escludo le autovetture private , ma com­
prende i veicoli di limitata capienza , a carattere misto , che so­
no utilizzati al tempo stesso sia per i trasporti dei viaggiato­
ri che per i trasporti di merci .
       Come il protocollo allegato alla precitata Convenzione di
Ginevra , questa definizione esclude le autovetture private da
noleggio , il trasporto dei bagagli personali dei viaggiatori che
utilizzano questo veicolo e il trasporto nello stesso veicolo di
campioni commerciali da parte di viaggiatori di commercio .
                                                            •Ï • • •
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                            Articolo 6
       Questa disposizione vuole evitaro che la concorrenza sia
falsata dall' impiego di rimorchi stranieri . Alcuni vettori il
cui veicolo trattore è immatricolato in uno' Stato membro , potreb­
bero tentare di sottrarsi alla tassazione dei rimorchi in vigo­
re in tale paese , richiedendo c      utilizzando dei rimorchi o se­
mi rimorchi appartenenti ad altri imprenditori residenti in al­
tri Stati membri non sottoposti individualmente ad una tassazio­
ne in questi altri paesi .
       Infatti , in molti paesi , un' impresa paga effettivamente le
imposte sui veicoli solo per un numero di rimorchi o semi rimor­
chi corrispondenti al numero dei veicoli trattori da essa posse­
duti poiché gli altri rimorchi sono considerati come immobiliz­
zati .
       Questi rimorchi o semi rimorchi restano " anonimi ", per co­
si 1 dire , poiché , quando occorre , essi portano solo la targa di
immatricolazione del veicolo trattore cui sono attaccati . E'            suf­
ficiente , in taluni casi , che sia pagata la tassa per un qual­
siasi rimorchio per permettere la libera circolazione di un' al­
tro rimorchio attaccato al veicolo trattore munito di bollo .
                                                            • · ·Ι · β ·
 ---pagebreak---                             - 14 -
       Il rimorchio o semi-rimorchio può 1 entrare nel paese at­
traversato in condizioni molto diverse ; può' cioè essere impor­
tato sia nel qtiadro di trasporti rimorchio rotaia-strada , sia
attaccate, ad un veicolo trattore stradale , mentre attualmente
quasi non esiste il caso di trasporto per via d' acqua .
       Uel caso di un' importazione con trasporto combinato rotaia-
strada , il rimorchio o semi-rimorchio può' essere attaccato succes­
sivamente ad un veicolo dei paesi attraversati , oppure ad un vei­
colo immatricolato nel paese d' origine oppure ancora ad un vei­
colo in provenienza da un altro Stato della Comunità , a prescin­
dere dal caso di un veicolo originario di .uno Stato terzo .
       Questi tre casi possono porsi anche quando il rimorchio è
stato importato su strada , attaccato ad un veicolo trattore , per
essere successivamente attaccato ad un altro .
       Ogni Stato membro   ha la possibilità di sottoporre a impo­
sizione un rimorchio straniero circolante su un territorio die­
tro un veicolo trattore immatricolato in questo Stato se non è sta­
ta pagata nessuna imposta in un altro paese per il rimorchio in
questione .
                           Articolo 7
       Questo articolo prevede un elenco delle imposte e tasse di
cui all' articolo 4 « Poiché le disposizioni nazionali applicabili
in materia possono essere modificate , è previsto di tenere aggior­
nato l' elenco figurante in allegato . Bisogna ? infatti , evitare
che il fenomeno dello doppio imposizioni o di un esonero comple­
to da ogni tassazione riappaia con 1 'introduzione di una nuova
tassa , di una nuova imposta o per modifica delle disposizioni in
vigore . Per assicurare una procedura rapida ed efficace , gli adat­
tamenti saranno realizzati con decisione dalla Commissione .
                                                             • m •J • • •
 ---pagebreak---                                Art i c ol o 8
      Questo articolo regola il probi orna dell 1 identificazione del
veicolo , escludendo le condizioni relativo alla nazionalità del
proprietario o del conducente , la loro residenza ; ecc . che si tro­
vano in un certo numero di accordi "bilaterali . Tali criteri rende­
rebbero considerevolmente più pesante il sistema, di controllo al
passaggio dello frontiere .
      Nel quadro di questo articolo , 1 1 identif ico-zione dei veico­
li avverrà vmicamonto sulla ba.se dei dati concernenti 1 1 immatri­
colazione dei veicoli , cioè i documenti e i sogni distintivi ob­
bligatori di cui agli articoli 4 e 5 della Convenziono interna­
zionale relativa alla circolazione automobilistica del 24 apri­
le 1926 nonché agli articoli 10-21             della Convenzione di Ginevra
del 19 settembre 1949 sulla circolazione stradalo .
                               Articolo 9
      Questo articolo riguarda le disposizioni legislative , rego­
lamentari ed amministrativo specifiche che gli Stati membri devo­
no adottare , per assicurare la strotta osservanza di tutto le di­
sposizioni del regolamento e per agevolare la sua applicazione .
                               Articolo     10
      iv 0 s sun c omn ont o .
                               Articolo     11
      Nessun commente .
 ---pagebreak---                                      - 16 -
                 PROPOSTA DI UIT R2(X)LJUOTTO DHL COITSIGLIO
    concernente la soppressione delle doppie imposizioni in materia di
    imposta sugli autoveicoli nel settore dei trasporti internazionali
                 ( Presentata dalla. Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO D3LLA COIHJMTA' H3C0KCMICA 3CTB0P3A ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità 3conomica 3uropea ed in par­
ticolare l' articolo 753
Vista la proposta della Commissione ;
Visto il parere del Comitato economico e sociale ;
Visto il parere del Parimente Uuropeo ;
Considerando che l' instaurazione di una politica comune dei trasporti impli­
ca l' introduzione di norme comuni applicabili ai trasporti internazionali
in partenza dal territorio di uno Stato membro o a destinazione di questo ,
o in transito sul territorio di uno o più Stati membri ; che l' introduzione
di queste regole comuni comporta anche l' adozione di misure specifiche in
materia fiscale ; .
Considerando che a questo riguardo bisogna evitare che i voicoli commercia­
li destinati ai trasporti di persone o/o di merci , immatricolati negli Sta­
ti membri , siano assoggettati sul territorio della Comunità ad una doppia
imposizione in materia di imposta sugli autoveicoli ; che talo doppia impo­
sizione comporta per i trasporti internazionali un rincaro rispetto ai tra­
sporti nazionali tale da costituire ostacolo allo sviluppo dei trasporti
intracomunitari s
                                                                    • c a I• • 0
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Considerando cho gli accorai bilaterali tra taluni stati membri al fins
di eliminare la doppia imposizione sui veicoli commerciali sono diversi
quanto all' ampiezza ed alla durata degli esoneri fiscali ed alle modalità
di applicazione e che essi perciò ' provocano distorsioni e perturbazioni
della concorrenza ;
Considerando cho di conseguenza apparo opportuno croa,re una rogolamenta-
ziono comunitaria , in quanto sarebbe molto difficile realizzare l' uni-
formazione e la generalizzazione degli esistenti accordi bilaterali 5
Considerando cho il problema della soppressione dello doppie imposizioni
dello autovetture privato è già regolato dalla Convenzione relativa al
regime fiscale dei veicoli stradali por uso privato in circolazione in-
ternazi olialo , conclusa il 28 maggio 1956 a Ginevra nel quadro della
Commissiono economica por l' Europa ,
HA ADOTTATO IL PESS31TTS REGOLAMENTO :
                                                                 0 0 « j• 0 •
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                             Articolo 1
       Gli autoveicoli che effettuano trasporti internazionali e imma­
tricolati in uno Stato membro sono osontati sul territorio dogli altri
Stati membri dallo imposte e tasse sugli autoveicoli esigibili in que­
sti Stati membri .
                             Articolo 2
       Gli autoveicoli che beneficiano dell' esonero di cui all' articolo
1 sono assoggettati allo imposte e tasse sugli autoveicoli applicabili
nel rispettivo paose di immatricolazione , come so circolassero esclu­
sivamente in questo paese .
                             Articolo 3
       A norma del presente regolamento si intende por " autoveicolo "
ogni veicolo fornito di un dispositivo moccanico di propulsione , cir­
colante su strada con mozzi propri o ogni tipo di rimorchio .
                             Articolo 4
1.     A norma del presento regolamento , si intendono per " imposto e tasse
sugli autoveicoli " tutte le imposto e tasso esigibili por il solo fatto
di porro in circolazione o di detenere autoveicoli .
2.     Sono escluso dal campo di applicazione del prosente regolamento
lo imposte e tasso sulle prestazioni di trasporto o sulla cifra d' affa­
ri , le tasso e i canoni relativi alla stipulazione di contratti di tra­
sporto , imposto o tasse di consumo , i dazi o i pedaggi o altre imposi­
zioni analoghe .
                                                               • • • / cos
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                               Articolo 5                         '
1.      Non riontrano noi campo d' applicazione del presento regolamento
gli autoveicoli destinati al trasporto di persone , utilizzati per uso
privato , che abbiano , compreso il posto del conducente , mono di dieci
posti a sodoro .
2.      A norma dol presente regolamento si intende per "uso privato "
l' utilizzazione a fini divorsi dal trasporto di persone diotro remune­
razione , premio o altro vantaggio materiale e divorsi dal trasporto di
merci con o sonza rimunerazione .
3.      La nozione di " uso privato " comprendo il caso in cui il veicolo
venga noleggiato sonza autista , il caso del trasporto dei bagagli per­
sonali dei viaggiatori e quello dol trasporto di campioni commerciali
por un viaggiatore di commercio .
                               Articolo 6
        Ciascun Stato membro ha la facoltà di    privare dell' esonero pre­
visto all' articolo 1 i rimorchi che circolano attaccati a un veicolo
trattore immatricolato in questo Stato membro a meno che lo imposte o
tasso sugli autoveicoli non siano pagato por questi rimorchi nel loro
paese di origino .
                                                                    • « • I• • •
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                                Articolo 7
        L' elenco dolio imposto o tasso sugli autoveicoli di cui all' arti­
colo 4 figura in allogato . So la Commissione constata che sono interve­
nuto dello modificho noi regimo fiscale dogli Stati membri , ossa proce­
do , modianto docisiono , dopo consu] taziono dogli Stati membri interes­
sati , ai nocessari adattamenti dell' allegato .
                                Articolo 8
        Por bonoficiaro dogli osonori provisti dal presento regolamento ,
oltro l' obbligo por gli autoveicoli di ossero forniti dolla targa di
immatricolaziono del loro rispettivo paoso o dolio lettore indicanti
la loro nazionalità , devo esserci a bordo doi veicoli un documento che
comprovi 1' immatricolazione noi paoso rispettivo .       \
                                Articolo 9
1.      Entro e non oltro 1' 1.1 . 1965 * gli Stati membri adottano le dispo­
sizioni legislativo , rogolamontari od amministrative necessario por
1 ' applicaziono del prosonto regolamento .
2.      Gli Stati membri rendono noti in tempo utile alla Commissiono i
progotti di disposizioni legislativo , rogolamontari o amministrativo
di cui al paragrafo 1 . La Commissione si assicura cho lo disposizioni
doi progotti dogli Stati membri sono conformi a quanto proscritto dal
prosonto regolamento . IDssa può 1 indirizzare allo Stato membro interes­
sato una raccomandazione o un parere ontro i 30 giorni dal ricevimento
dolla comunicazione .
        La Commissiono , può' , d' accordo con lo Stato mombro intorossato ,
prolungare questo tormino .
3.      Gli Stati membri possono dar vigoro allo disposizioni di cui al
paragrafo 1 solo dopo che la Commissiono ha formulato la sua raccomanda­
zione o il suo parere , o al momonto dolla scadenza doi tormini provisti -
al paragrafo 2 .
                                                                   t • • /• • •
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                               Articolo 10
        L' esenzione di cui all' articolo 1 entra in vigore a decorrerò
dal 1° gennaio 1965 »
                               Articolo 11
1.      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
e direttamente applicabile in tutti gli Stati membri .
2.      Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a
quello della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficialo della Comunità Eu­
ropee .
Fatto a Bruxelles , addi '
                                        Per il Consiglio
                                        Il Présidente
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ELENCO DELLE IMPOSTE E TASSE DI CUI ALL' ARTICOLO 7 DEL REGOLAMENTO N° . . .
BELGIOî                           i ) Taxe sur les automobilos et véhicules
                                      à vapeur ou à moteur ,
                                 ii ) Taxe quotidionno sur los automobiles
                                      et autros véhicules .
                                      ( Lois cordonnéos rolativos à la taxe
                                      do circulation sur les véhicules auto­
                                      mobiles .)
FRANCIAs                          i ) Taxc genéralo sur los véhi culos sor-
                                      vant au transport dos marchandises .
                                 ii ) Surtaxe sur les véhicules servant au
                                      transport dos marchandises .
R.F. di GERMMIAe                      Kraftfahrzeugsteuer
ITALIAs                           i)  Tassa di circolazione sugli auto­
                                      veicoli
                                 ii ) Tassa addizionale del 5 per cento
                                      sulle tasse di circolazione
LUSSEMBURGOs                          Impôt sur les véhiculés a moteur
PAESI BASSIs                          Motorrijtuigenbelasting