CELEX: 51974PC0192
Language: it
Date: 1974-02-22
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che applica alcune decisioni in materia doganale del Comitato misto istituito dall acoordo tra la Comunità economica europea e la , Repubblica di Finlandia (présentâta dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 192
Vol. 1974/0030
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONS - DELLE COMUNITA EUROPEE
                                               COM(74)192 def.
                                               Bruxelles, 22 febbraio 1974
                                Proposta di
                     REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONIGLIO
       che applica alcune decisioni in materia doganale del Comitato
     misto istituito dall' acoordo tra la Comunità economica europea e la
                ,        Repubblica di Finlandia
                   (présentât a dalla Commissione al Consiglio )
C0M(74à 192 def. '
 ---pagebreak---                               RELAZIONE
            Il Comitato misto previsto dall' Accordo tra la Comunità economica
europea e la Repubblica di Finlandia, firmato a Bruxelles il 5 ottobre 1973 »
ha adottato , nella riunione del' 29 gennaio 1974 1© decisioni dal n » 3 al iu ?/74 in
materia doganale#
           E' necessario rendere applicabile le dette decisioni nella
Comunita .
           Tale e l' oggetto del presente regolamento .
 ---pagebreak---                                      Proposta ai
                            REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                                     . alcune decisioni in materia doganale
                del Comitato misto istituito dall' accordo tra la
           Comunità economica europea e la Repubblica , di Finlandia
IL CONSIGLIO "JELLE COiîUNITA' EUROPE .
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
l' articolo 113 »
vista la proposta delia Commissione ,
considerando che un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di
Finlandia (l ) è stato firmato il 5 ottobre 1973 ed- è entrato in vigore il
1° gennaio 1974 »
considerando che in virtù degli articoli 16 e 28 del protocollo n . 3 relativo
alla definizione della nozione di " prodotti originari" ed ai metodi di coopera­
zione amministrativa che fa parte integrante di tale accordo , il Comitato misto
ha adottato , il 29 gennaio 1974 , alcune decisioni in materia doganale ;
considerando che bisogna applicare nella Comunità le decisioni di cui sopra ,
(1 ) G.U. n . L 328 del 28.11.73 , pag. 2
 ---pagebreak---                                        - 2 -
HA ADOTTATO IL PRESENTS REGOLAMMTO :
                              '   Articolol --
Per l' applicazione dell' accordo tra la Comunità eoonomica europea e la
Repubblica di Finlandia , nella Comunità sono applicabili le decisioni del
Comitato misto nn . 3/73 , 4/73 » 5/73 » 6/73 e 7/73 » del 29 gennaio 1974 »
allegate al presente regolamento .
                                  Articolo 2
Il presento regolamento entra in vigore xl terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Patto a Bruxelles , addi'
                                                      Por il Consiglio
                                                      Il Présidente
 ---pagebreak--- ACCORDO CES - FIKLAîJDIA
   II Comitato Misto
     A
                                  Progetto di
                      DECISIONS F° 3/74 DSL C0MITA.T0 MISTO
                    che modifica il protocollo n° 3 relativo
             alla definizione della nozione di " prodotti originari " .
                   e ai metodi di cooperazione amministrativa
 IL COMITATO MISTO .
 visto l' accordo tra la Comunità Economica Europea e la repubblica di. Finlandia
 firmato a Bruxelles il 5 ottobre 1973 t
 visto 4.1 protocollo n° 3 relativo alla definizione della nozione di " prodotti
 originari" ed i metodi di cooperazione amministrativa, ( in appresso denominat-o
 protocollo n° 3 ) in particolare l' articolo 28 ,
      ^ "* > •                                ••      v. • ,
 considerando che è necessario sostituire il modello di certificato di circo–
 lazioné delle merci A.SF.l che figura nell'Allegato V del protocollo n° 3 »
 col modello EUR.l , per consentire l'uso di quest'ultimo modello nel quadro
                              \
 degli accordi di cui all' articolo 2 del protocollo n° 3 ?
 ---pagebreak---                                           - 2 -
 considerando che e necessario precisare la procedura di rilascio del certificato
 di circolazione delle merci quando esso èi riferisce ad un articolo completo
  importato mediante spedizioni scaglionate }
 considerando che l' esperienza ha dimostrato la necessità di semplificare la
 procedura di rilascio dei certificati di circolazione                    relativi
 alle merci che hanno sostato nel territorio d,i ciascuno dei paesi interessati
 quando esse non siano state immesse in un deposito doganale e debbano essere
 riesportate tal quali , ovvero alle merci originarie §i sensi dell'articolo 2
 e , se del caso , dell' articolo 3 del protocollo n° 3 ?
 considerando che è necessario apportate le modifiche che derivano dalla presente
 decisione a talune altre disposizioni del protocollo n° 3 »
 DECIDE :                      ...
                                      Articolo 1
            Il testo dell'3-rti. 00 !0 8 del protocollo n° 3 è sostituito dal testo
 seguente :
          "1,        I prodotti originari a norma del presente protocollo sono
               ammessi , all' importazione nella Comunità o in Finlandia , al' bene­
„              ficio dell'apeordo su presentazione di un certificato di circo^-
               lazione delle merci EUR.l , il cui modello figura nell'Allegato V
               del prosente protocollo e che viene rilasciato dalle Autorità
                                                                                    v
               doganali della Finlandia o dagli Stati membri della Comunità.
                                                                       /.
 ---pagebreak--- 2,        In caso di applicazione dell'articolo 2 e , se occorre ,
   dell' articolo 3 » i certificati sono rilasciati dalle Autorità
   doganali di ciascuno dei paesi interessati in cui le merci hanno
   sostato prima di essere riesportate tal quali , ovvero" sono state
   assoggettate alle lavorazioni o trasformazioni di cui all'articolo
   2 , su presentazione dei certificati di circolazione delle merci
   rilasciati in precedenza .
    - t
3.        Piatto salvo l'articolo 5 » paragrafo 3, e nei casi m cui , su
   richiesta del dichiarante in dogana, un articolo smontato o non
   montato di cui ai Capitoli 84 ed 85 della Nomenclatura di Bruxelles
   viene importato mediantè spedizioni scaglionate alle condizioni
   fissate dalle Autorità competenti , esso è considerato come un arti­
   colo unico e , al momento dell' importazione della prima spedizione
   parziale può' essere presentato urt certificato di circolazione
   delle merci per l'articolo completo .
4.        Le Autorità doganali finlandesi' o degli Stati membri della
           »       autorizzate
   Comunità sono    ■        a rilasciare i certificati di circolazione
   delle merci previsti negli accordi di cui all' articolò 2, alle con­
 . dizioni stabilite da tali accordi, . purché i prodotti ai quali i
   certificati si riferiscono si trovino sul territorio della Finlandia
   o della Comunità . Il modello del certificato utilizzato è quello
   che figura nell'Allegato V del presente protocollo ."
                                                            /
 ---pagebreak---                                     Articolo 2
                                                                  4        V
           Il testo dell' articolo 9 del protocollo n° 3 e sostituito dal testo
seguenteî
                     " Il certificato di circolazione delle merci viene rilasciato
          •unicamente su domanda scritta dell' esportatore . La domanda viene
!          redatta sul modulo        il cui modello figura nell' Allegato V del
           presente protocollo e che è compilato- conformemente al protocollo
           stesso ."
                                  . Articolo 3
1.         Il paragrafo 2 dell'articolo 10 del protocollo n°. 3 . è soppresso .
                                                       ■  .             ~ v
2»         Il testo del paragrafo 3* ohe diventa paragrafo 2 , dell'articolo 10
del protocollo n° 3 è sostituito dal testo seguente :
        "2 .          Le domande di certificati di circolazione delle merci nonché
             i certificati di cui all'articola 8 , paragrafo 2 in "base ai - quali
             sono rilasciati dei nuovi, certificati , devono essere conservate per
                             almeno due anni dalle Autorità doganali del paese di
             esportazione ."                          • '
                                    Articolo 4
          Il testo dell'articolo 11 , paragrafo 3 del protocollo n° 3 «
sostituito dal testo seguente :
        "3 .          I certificati di circolazione delle merci sono conservati
             dalle autorità doganali dello Stato di importazione secondo le
             norme vigenti in tale Stato ,"
 ---pagebreak---                                  Articôrd 5 "
                                               . •1 • • t
                             • -      • t ..
          Il testo dell'articolo 12 , commi primo e secondo del protocollo n° 3
è sostituito dal testo seguente :
                  " Il certificato di circolazione delle merci è compilato sul
          modulo il cui modello figura'' neir 'allegato V del presente protocollo ..
          Tale modulo può 1 essere stampato in una o più delle lingue nelle quali
          è redatto l 'accordi ^so^e^rida^?oefn una di tali lingue in Conformità
        delle disposizioni di diritto interno dello Stato esportatore } se è
          compilato a mano , esso deve essere scritto in inchiostro ed in carat­
          tere stampatello .
                  " Il certificato deve avere un formato di 210 x 297 miro E' ,
          ammessa una tolleranza massima di 5 M in meno e di 8 mm in più per
          la lunghezza . La carta da usare è carta collata bianca per scritture ,
          non contenente pasta meccanica , del peso minimo di grammi 2.5 il m2 .
          Il certificato deve essere stampato con un fondo arabescato di colore
          verde in modo da far risaltare qualsiasi falsificazione con mezzi
          meccanici o chimici ."
                                 Articolo 6
          Il testo dell'articolo 20 del protocollo n° 3 è sostituito dal testo
seguenteï
                  "Le note esplicative , gli" elenchi A , B e C e il modello del
          certificato di circolazione delle merci fanno parte integrante del
          presente protocollo ."                                       -
 ---pagebreak---                                           Articolo 7
                La ilota 7 a ar^ °0^°8 dell'allogato I del protocollo n° 3 è
soppressa .
                                          Articolo 8
          '                K
                La seconda frase della Nota 8                 10 dell' allegato I del
protocollo n° 3 è soppressa .
                                          Articolo 9
1»              Il modello di certificato di circolazione delle merci , che figura
  .. nell' allegato V del protocollo n° 3 » è sostituito da quello che figura
         in! allegato alla presente decisione .
 ». •  ■
2.              L' allegato VT- del . protocollo n° 3 è soppresso .
3.              I certificati di circolazione delle merci redatti secondo i modelli
         precedentemente in vigore potranno continuare ad essere usati fino ad
         esaurimento delle scorte alle condizioni stabilite dalla presente decisione ,
         che si tratti del modello A.SF.l o del modello A.W.l , In tal caso si
         applicano le disposizioni che seguono .
                                          Articolo 10
      r •       Pei*, quanto riguarda i modelli di certificato di circolazione delle
merci A.SF.l stampati in Finlandia , la nota 1 nella parte anteriore del modello
di Tcertificato è completata dall'espressione seguente »
 ---pagebreak---                    "od anche l'Auètria , l' Islanda , la Norvegia , il Portogallo ,
          la Svezia o la Svizzera . ""        ~
          Le parola "Accordo CEE-Finlandia" figuranti in cima alia alla pagina
anteriore di tale modello , possono essere sostituite dalle parole " SUOIII–
                                                                         SUOMI-
FINLAND".
                                    Articolo 11
1,        Le parole "Accordo CEE-Finlandia" figuranti in cima alla pagina
anteriore del modello di certificato di circolazione delle merci A.W.l
sono soppresse .
2.        La menzione " certificato di circolazione delle merci", riportata nelle
lingue in cui è redatto l'accordo , è sostituita dalle diciture seguenti ?
                              warenverkehrsbescheinigung
                                   . -Vapecertificat
                                Movement certificate
                     Certificat de circulation des marchandises             - ■
                      Certificato di circolazione delle merci
                         Certificaat inzake goederenverkeer
    <   *   • w  . <   •
                                  " Varesertifikat
                                      Tavaratodi stus
                                  Plutningsskirteini
                     Certificado de circulacao das rnercadorias
                                      Varucertifikat
L*ordine delle diciture di cui sopra può' essere modificato in modo tale da
porre in cima l' iscrizione nella lingua del paese che provvede a stampare
il certificato .
 ---pagebreak---                                     Articolo 12
    Nel riquadro "Visto della dogana" che figura nella parte anteriore dei modelli
    dei certificati di circolazione delle merci A.SF.l e A.N.l viene inserita la
    parola "data :
                                    Articolo 13
    Nella versione in lingua tedesca della dichiarazione dell' esportatore che
    figura nell' allegato VI del protocollo n° 3 » la frase :
             "Beschreibe den ursprungsbegrtfndenden Vorgang wie folgt .: ( 3 )"
    è sostituita dalla frase seguente :
             "Beschreibe den Sachverhalt , auf Grund dessen die Waren die
             . vorgenannten Voraussetzungen erfüllen , wie folgt : ( 3 )"»
                                    Articolo 14
    Nella versione in lingua inglese della dichiarazione dell' esportatore che figura
    nell'allegato VI del protocollo n° 3 » la frase : :
             "Declares that these goods were obtained in                     ( l )"
    è sostituita dalla frase seguente :
             "Declares that these goods are situated in                    .( l )".
                                                    Ritto a Bruxelles , addi' 29 gennaio 1974
                                                    Per il Comitato Misto
                                                    Il Presidente
                                                    P. TALVITIE
             I Segretari
0 . RAUTI0         J. VON GRUMME
 ---pagebreak---                                      CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
1 . Esportatore (nome , indirizzo complete , paese)                                   EUR.1                      N- A           000.000
                                                                                  Prima al compilare il formulario consultare le arte «1 retro
3. Destinatario (nome , indirizzo completo , pae&>e)
( indicazione facoltativo !
                                                                                                                                                            1
                                                                                                                                                             i
                                                                                    (indicare i paesi , gruppi di paesi o territori di cui trattasi)
                                                                          4. Paese , gruppo di paesi                 5. Paese, gruppo di paesi
                                                                              o territorio                               o territorio di
                                                                              d' esportazione                            destinazione
6. Informazioni riguardanti il trasporto ( indicazione facoltativa)       7 . Osservazloni
8. N      d' ordine ; marche , numeri , numero e natura dei colli ( 1 ); designazione deile merci                   9. Peso                  10. Fatture
                                                                                                                       lordo ( kg ) o            (indicazi­
                                                                                                                       altra misura              one facol­
                                                                                                                       ( 1 , m :l, ecc .)        tativa)
 11 . VISTO DELLA DOGANA                                                                         12. DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE
 Dichiarazione certificala conforme .                                                            Io sottoscritto dichiaro che le merci di cui
 Documento d esportazione (2):                                                                   sopra soddisfano alle condizioni richieste per
 modello                           n    . ...
                                                                                                 ottenere il presente certificato .
 del
 Ufficio doy-jnalc :
                                                                                                 Fatto a                            .. .. addi
 Paese o tcriitorio in cui il certificato
                                    certif        è
 rilasciato :
 A                               addi
                                                                                                                             ( firma )
 ---pagebreak---                                                                                                                                                                    10 .
     13. DOMANDA DI CONTROLLO, da inviare a :                                           14. RISULTATO DEL CONTROLLO
                                                                                      Il controllo effettuato ha permesso di costatare aie il pre­
                                                                                      sente certificato ( 1 )
                                                                                      I'–"|      èindicato
                                                                                                    stato effettivamente     rilasciato dall'ufficio doganale
                                                                                                            e che i dati ivi contenuti sono esatti .
                                                                                       I      I   non risponde alle condizioni di autenticità e di rego-
                                                                                       '–'        larità richieste (si vedono le allegate osservazioni).
     E' richiesto il controllo dell' autenticità e della regolarità del
     presente certificato.
     Fatto    a                                   addi                                 Fattn      a                                 addi
                                                                      Timbro                                                                         Timbro
I                             (firma)                                              |                              (firma)                                        I
                                                                                         (1 ) Segnare con una X la menzione applicabile .                        I
                                                                                 NOTE
  1 . Il certificato non deve presentare né raschiature né correzioni sovrapposte . Le modifidie apportatevi devono essere effettuate cancellando le indicazioni
      errate ed aggiungendo , se del caso , quelle volute . Ogni modifica cosi apportata deve essere approvata da chi ha compilato il certificato e vistato
      dalle autorità doganali del paese o territorio in cui il certificato è rilasciato .
  2 . Gli articoli indicati nel certificato devono essere indicati senza lasciare linee in bianco ed ogni articolo deve essere preceduto da un numero d' or­
      dine . Immediatamente dopo l' ultima trascrizione deve essere tracciata una linea orizzontale. Gli spazi non utilizzati devono essere sbarrati in modo
      da rendere impossibile ogni ulteriore aggiunta .
  3 . Le merci debbono essere descritte secondo gli usi commerciali e con sufficiente precisione per permettere l' identificazione .
 ---pagebreak---                                  DOMANDA PER OTTENERE UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI                                                                              1J. ,
                  1 . Esportatore ( nome , indirizzo complete , paese )                                    EU R. 1                    N° A           000.000
                                                                                                      Prima di compilare il formulario consultare le note al retro
                                                                                              2. Domanda per ottenere un certificato da utilizzare negli
                                                                                                  scambi preferenziali tra
                  3 . Destinatario         ( nomo , indirizzo completo , paese )
                  { indica / ione faco)ta5iv<i )
                                                                                                        ( indicare i paesi , gruppi di paesi o territori di cui trattasi )
                                                                                              4. Paese , gruppo di paesi                  5. Paese , gruppo di paesi
                                                                                                  o territorio                                o territorio di
                                                                                                  d' esportazione                             destinazione
                  6 . Iniormazioni riguardanti il trasporto ik^km / ioik - uicoiutiv ,»)      7 . Osservazioni
vi     lo         8. N       d' ordino : marcilo , numeri , numero o natura doi rolli ( 1 ); designazione dello moiri                   9 . Peso               10 . Fatture
ii < jri  non
rnh r ! |,i i •
                                                                                                                                            lordo ( kg ) o          ( indicazi­
n' Iu 'ire il                                                                                                                               aìtra misura            one facol­
IHIIHTO                                                                                                                                     |! , m'1 , ecc .)       tativa )
Irqh on-
l' ih o       irv
llffirr " rtll.l
                                                                                                                     12 . DICHIARAZIONE DELL' ESPORTATORE
                                                                                                                     Io sottoscritto dichiaro che le merci di cui
                                                                                                                     sopra soddisfano alle condizioni richieste per
                                                                                                                     ottenere il certificalo qui allegato .
                                                                                                                     Falto a                              addi
                                                                                                                                                 ( fuma )
 ---pagebreak---                                                                                                                                                                12
                                                       DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE
Io sottoscritto, esportatore delle merci descritte a fronte,
DICHIARO die queste merci rispondono alle condizioni richieste per ottenere il certificato qui allegato ;
PRECISO le circonstanze che hanno permesso a queste merci di soddisfare a queste condizioni :
                                                                                                            t
PRESENTO 1 seguenti documenti giustificativi ( 1 ):
M' IMPEGNO a presentare, su richiesta delle autorità competenti, qualsiasi giustificazione supplementare che dette autorità
               ritenessero indispensabile per il rilascio del certificato qui allegato , come pure ad accettare qualunque controllo
               da parte delle dette autorità , della mia contabilità e delle circostanze relative alla fabricazione delle merci di cui
               sopra ;
CHIEDO il rilascio del certificato qui allegato per queste merci.
                                                                                  Fatto a                                          addi
                                                                                                                        (forma)
(1) Ad esempio : documenti d'importazione , certificati di circolazione, fatture , dichiarazioni del fabbricante, ecc., relativi ai prodotti messi in opera o alle
    merci riesportate tal quali .
 ---pagebreak--- ACCORDO CEE - FINLANDIA
   II Comitato Misto
                                  Progetto di
                     D3CISI0ÎTE F0 4/74 DEL COTÏITATO KISTO
          che stabilisce i metodi di coopcrazione amministrativa
           nel campo doganale per l'attuazione dell'accordo tra
         la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia
IL COHITATO MISTO .
visto l'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia ,
firmato a Bruxelles il 5 ottobre 1973 »
visto il protocollo n° 3 , relativo alla definizione della nozione di "prodotti
originari" ed ai metodi di cooperazione amministrativa , ( in appresso denominato
protocollo n° 3 ) in particolare l' articolo 16 ,
considerando che per il buon funzionamento doli 'accordo è necessario organizzare
una stretta . cooperazione amministrativa fra le Parti contraenti ai fini della
corretta e uniforme applicazione dello disposizioni doganali che esso comporta
e in particolare di quelle del protocollo n° 3 ,
DECIDE :
                                  Articolo 1
1.        Sotto la responsabilità dell' esportatore , spetta a questi , o al suo
 ---pagebreak---                                         - 2 -
   rappresentanta autorizzato , presentare la domanda per il rilascio di un certi­
    ficato di circolazione delle merci .
   2.        L' esportatore o il suo rappresentante presentano , congiuntamente
   alla domanda , qualsiasi documento giustificativo utile , atto a comprovare che
   per le merci da esportare può' essere rilasciato un certificato di circolazione
   delle merci .
                                   ' Articolo 2
                                            ■ i • . .
   1.        Spetta alle autorità doganali del paese di esportazione vigilare a che
   i moduli di cui all , articola 9 del protocollo n° -3
                                                siano debitamente comDÌlati . Esse verifi–
           I                                                            .   ,
   cano specificamente che la parte riservata alla descrizione delle mèrci sia
   stata compilata in modo da rendere impossibile qualsiasi aggiunta fraudolenta .
 ' xl tal fina , 'la descrizione delle merci deve essere effettuata senza interlinea .
   Qualora tale parte non sia completamente compilata , devesi tracciare una linea
   orizzontale sotto l'ultima riga e la parte in bianco deve essere annullata
   tracciandovi alcune righe .
   2.        Il certificato di circolazione delle merci costituisce il documento
   giustificativo per l'applicazione del regime tariffario e contingentale prò–
" ferenziale previsto dall'accordo , per cui spetta alle autorità doganali del
   paese di esportazione prendere le misure necessarie alla verifica dell' origine delle
   merci ed - al controllò delle altre indicazioni del certificato .
                                     Articolo 3
   Il certificato di circolazione delle merci EUR.l e rilasciato dalle autorità
   doganali di uno Stato membro della Comunità economica europea quando le merci
   da esportare            essere considerate come "prodotti originari" della
                                                                              /
 ---pagebreak---                                     - 3 -
Comunità ai sensi dell'articolo 1 . paragrafo 1 , dol protocollo n° 3 »
                                 Articolo 4                       '
Il certificato di circolazione delle merci EUR.l e rilasciato dalle autorità
doganali della Finlandia quando le merci da esportare possano essere conside­
rate come "prodotti originari " della Finlandia ai sensi dell'articolo 1 ,
paragrafo 2 , del protocollo n° 3 .    '                           :
                                 Articolo 5
Il certificato di circolazione delle merci EUR.l è rilasciato dalle autorità
doganali di uno Stato membro della Comunità economica europea o della Finlandia
quando le merci da esportare possano essere considerate come "prodotti originari"
della Comunità , della Finlandia,© dell' Austria , dell 'Islanda , della Norvegia ,
del Portogallo , della Svezia o della Svizzera ai sensi dell' articolo 2 e ,
eventualmente , dell'articolo 3 del protocollo n° 3 .
                                 Articolo 6
Allo scopo di verificare se sono soddisfatte le condizioni di cui agli articoli
3 , 4 e 5 1© autorità' doganali hanno la facoltà di' richiedere qualsiasi documento
giustificativo o di procederò a qualsiasi controllo- da èsse ritenuto utile .
                                 Articolo 7 -
In caso di applicazione delle disposizióni degli articoli 2 e 3 del protocollo
h° 3 , sui certificati di circolazione delle morei EUR.l deve essere obbliga-
tòriamente indicato lo Stato nel quale i prodotti sono considerati come ori­
ginari .                                       ~• ' ■ •     '
                                                                     ./
 ---pagebreak---                                     Articolo 8
  La prova che sussistono le condizioni di cui all'articolo ^ del protocollo
  n° 3 è fornita presentando alle autorità doganali dello Stato di importazione :
  a) un titolo giustificativo del trasporto unico , predisposto nello Stato di es­
      portazione e in "base al quale è stato attraversato il paese di transito ;
  b) oppure , un'attestazione rilasciata dalle autorità doganali del paese di
      transito contenente :
            – la descrizione esatta delle merci j
            – la data dello scarico e del ricarico delle merci o , eventualmente ,
                del loro imbarco e del loro sbarco , con l' indicazione delle navi
                utilizzate ; '
            – lp certificazione delle? condizioni nelle quali è avvenuto il
               ■soggiorno delle merci ; - t                              . .
                            »
  c ) oppure , in mancanza , qualsiasi documento probatorio .
                                  . Articolo 9
  La data del rilascio del certificato deve essere indicata nella - parte dei
  certificati di circolazione delle merci riservata alla dogana i.;.
                                    Articolo 10
  Le autorità doganali degli Stati membri e quelle della Finlandia sx comunicano
  l'un l'altro , tramite la Commissione delle Comunità europee , - il facsimile
: delle impronte dei timbri utilizzati dai loro uffici per il rilascio dei
  certificati di circolazione delle merci .
 ---pagebreak---                                       - 5 -
                                   Articolo 11 •
La sostituzione di uno o più certificati di circolazione delle morci mediante
uno o più certificati è sempre possibile , purché avvenga nell'ufficio doganale
ove si trovano le merci .
                                   Articolo 12
1,         Quando un certificato è rilasciato ai sensi dell'articolo 10 , paragrafo
1 , del protocollo n° 3 dopo l' esportazione effettiva delle merci cui il certifica­
to si riferisce , l' esportatore , sulla domanda dì cui all'articolo 9 del proto­
collo n° 3s
          - deve indicare il luogo e la data di spedizione delle merci cui il
             certificato si riferisce ;
           - deve attestare che non è stato rilasciato un certificato al momento
             dell' esportazione delle merci in questione , precisandone i motivi ,
2.         Le autorità doganali possono procedere al rilascio a posteriori d'un
certificato di circolazione delle merci soltanto dopo aver verificato se le
indicazioni contenute nella^ demanda dell T esportatore sono conformi alla docu­
mentazione corrispondente »
I certificati rilasciati a posteriori devono riportare una delle seguenti
menzioni : "NACHTRIGLICH AUSGESTELLT" , "DELIVRH A POSTERIORI ", "RILASCIATO
A POSTERIORI", "AFGEGEVM A POSTERIORI", "ISSUED R3TR0SPECTIVÉLY" , "UDSTE2T
E5TERP0LGENDE" , "/JMETTU JAELKIKAETEM",' "UTF*iRDAT I EFTERHMD" .
                                   Articolo" 13
In caso di furto , perdita o distruzione del certificato di circolazione delle
merci , l' esportatore può " chiedere alle autorità doganali che lo avevano rilascia­
to un duplicato redatto in base ai documenti di esportazione in possesso di
quest'ultime . Il duplicato                      dove recare una delle seguenti
 ---pagebreak--- menzioni : "DUPLIKAT" , "DUPLICATA"*. "DUPLICATO" , "DUPLICAAT" , "DUPLICATE",
"KAKSO I SKAPPALE" .
 G1,1 effetti del
   / ^   »   i
  / duplicato , sul quale deve essere riprodotta la data del certificato di
circolazione delle merci originale .        _            -      da questa data .
                                 Articolo 14
I certificati di circolazione delle merci che siano presentati alle autorità
doganali del paese d' importazione dopo là scadenza del termine di presenta­
zione di cui all'articolo 11 del protocollo n° 3 possono essere accettati ai
fini dell'applicazione del regime preferenziale , qualora l' inosservanza del
suddetto termine sia dovuta ad un caso di forza maggiore od a circostanze
eccezionali .
Oltre che nei casi predetti , le autorità doganali dello Stato di importazione
possono accettare i certificati quando le merci siano state loro presentate
prima della ecadenza di tale termine .
                                 Articolo 15
L' accertamento di lievi discordanze tra le menzioni figuranti nel certificato
di circolazione e quelle figuranti sui documenti presentati all'ufficio doganale
per l'adempimento delle formalità d' importazione delle merci non comporta
ipso facto l' invalidità del certificato , se è debitamente accertato che esso
si riferisce effettivamente alle merci presentate .
                                 Articolo 16
1.         Gli Stati membri e la Finlandia prendono tutte le misuro necessarie
per evitare che le merci/scamfia£e sotto la scorta di un certificato di
circolazione delle merci e che durante il trasporto effettuano tuia sosta
 ---pagebreak--- in una zona franca situata sul loro territorio , subiscano sostituzioni o
manipolazioni diverse dalle normali manipolazioni destinate ad assicurarne
la conservazione tal quali ,
2,        Nel caso che dei prodotti originari della Cpmunità o della Finlandia ,
importati in zona franca sotto la scorta di un certificato di circolazione
delle merci , subiscano trattamenti o trasformazioni , le autorità doganali
competenti devono rilasciare , su richiesta dell' esportatore , un nuovo certi­
ficato quando il trattamento o la trasformazione cui si è proceduto siano
conformi alle disposizioni del protocollo n° 3 .
                                 Articolo 17
1. :      Sotto la responsabilità dell' esportatore , spetta a quest'ultimo o al
proprio rappresentante autorizzato compilare e firmare i due fogli del formu­
lario EUR . 2 il cui modello figura all'allegato della decisione del' Comitato
misto n° 5/74»
Qualora le merci contenute nella spedizione abbiano già formato oggetto di
un controllo nel paese di esportazione , al riguardo della definizione della
nozione di "prodotti originari ", l' esportatore può' indicare nella rubrica
" osservazioni " del formulario EUR . 2 ì riferimenti a tale controllo ,
2.        L' esportatore scrive sull' etichetta verde modello Ciò sulla dichia­
razione in dogana C 2/cP 3 la menziono EUR ,2 , seguita dal numero di serie del
formulario .
                                                                                    \
                                 Articolo 18
1,        Il controllo a posteriori dei certificati di circolaziono delle merci EUR.I
o dei formulari Bilia viene effettuato lnediante oampionan,ento ."^fWvolta
le autorità doganali dello Stato d' importazione abbiano dubbi fondati
       sull 'autenticità del documento 0 su^                 indicazioni relative
all' origine reale delle merci in questione .
 ---pagebreak---                                      -8 -
2.         ' Per l'applicazione del precedente paragrafo , le autorità doganali
dello Stato d' importazione rispediscono alle autorità doganali dello Stato
                                                   . EFJR.1
di esportazione il certificato di circolazione/o la parte 2 del formulario
EUR . 2 , ovvero fotocopia del certificato o della parte 2 , indicando , se del
caso , i motivi di sostanza o di forma che giustificano un' inchiesta . Esse
accludono alla parte 2 del formulario EUR . 2 , qualora sia stata presentata ,
la fattura o copia di essa , e forniscono tutte le indicazioni che si sono
potute raccogliere e che famo ritenere inesatte le indicazioni contenute
in detto certificato o formulario .       .
Qualora decidano di sospendere l' applicazione delle disposizioni dell'accordo
in attesa dei risultati del controllo , le autorità doganali dello Stato
d' importazione , fatte salve le misure conservative ritenute necessarie ,
offrono all' importatore la possibilità di ritirare le merci .
3.           I risultati del controllo a posteriori vengono comunicati , al più
presto , alle autorità doganali dello Stato d' importazione . Essi devono
permettere di accertare se il certificato di circolazione delle merci o il
formulario EUR . 2 contestato sia applicabile alle merci realmente esportate
e se tali merci possano effettivamente beneficiare del regime preferenziale .
Qualora non sia stato possibile dirimere le contestazioni di- cui sopra tra
lo autorità doganali dello Stato d' importazione e quelle dello Stato di
esportazione o qualora esse pongano un problema d' interpretazione del
protocollo n° 3 , le contestazioni vengono sottoposte al Gomitato doganale .
Ai fini del controllo a posteriori dei certificati , le autorità doganali del
paese di esportazione devono conservare por almeno due anni i documenti di
esportazione o le copie dei certificati cho li sostituiscono .
 ---pagebreak---                                      - 9 -
                                  Articolo 19
Ai fini dell'applicazione dell'articolo 25 » paragrafo 1 , del protocollo n° 3 ,
sui certificati di circolazione delle merci e sui formulari EUR. 2 si può'
apporre una delle seguenti menzioni : "ART . 25.1 GEGE3EN" , "APPLICATION ART , 25.1" »
"APPLICAZIONE ART ! 25.1", "ART . 25.1 VOLDAAN", "ART . 25.1 SATISSTED", "ART. 25.1
OPFYLDT" , "25.1 ARTUCLAA SOVELLETTU", " ART . 25 . 1 TILL2MFLIG".
                      convalidate
Queste menzioni sono/ per quanto riguarda, i certificati di circolazione ,
    • dall' impronta del bollo utilizzato dall'ufficio doganale competente .
                                  Articolo 20
Le sigle e le indicazioni di cui agli articoli 7 , 12 , 13 e 19 sono apposte
nella rubrica "osservazioni " del certificato .
          Slatto a Bruxelles , addi' 29 gennaio 1974 -
                                                      Per il Comitato misto
                                                           Il Presidente
                                                           P. TALVITIE
          I segretari
0 . RAUTIO         J. VON GRUiaiE
 ---pagebreak---   ACCORDO CEE - FINLAÏÏDIA
     Il Comi-iato Misto
                                        Progetto di
                         DECISIONS N * 5/ 74 DEL COMITATO MISTO
             riguardante il protocollo n° 3 , relativo alla definizione
                 della nozione di ''prodotti originari" e ai metodi
                             di cooperazione amministrativa
  IL COMITATO MISTO ,
  visto l' accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia ,
  firmato a Bruxelles il 5 ottobre 1973 »
  visto il protocollo n° 3 » relativo alla definizione della nozione di "prodotti
  originari" ed ai metodi di cooperazione amministrativa , ( in appresso denominato
  protocollo n° 3)1 in particolare l'articolo 23 ,
  considerando che è necessario adottare alcune disposizioni per adeguare le norme
  del protocollo n° 3 alle esigenze proprie di determinate merci o a determinati
  modi di trasporto ,         '       '
  DECIDE ; :        '•
      "j               •        . ..
                                         Articolo 1
y I prodotti originari rispondenti alle esigenze del protocollo n° 3 che fanno
  oggetto di spedizioni postali (compresi i pàcchi postali ), purché si tratti di
  spedizioni contenenti unicamente "prodotti originari " e il valore non superi ,
  1 000 unità di conto per spedizione , sono ammessi al beneficio delle dispo­
  sizioni dell' accordo all' importazione nella Comunità od in Finlandia , sulla
                                                                        /■
 ---pagebreak--- base di un formulario SUR . 2 il cui modello figura in allegato alia presente
decisione .                                                             \
                                   Articolo 2
Il formulario EUR . 2 e compilato dall' esportatore . Esso e redatto in una delle
                                          ,o in lingua svedese
lingue nelle quali e . redatto l 'accordo/-, in conformità delle disposizioni
di diritto interno dello Stato esportatore . Se il formulario è compilato a
mano , deve farsi uso dell' inchiostro e della scrittura a stampatello » Il
formulario EUR . 2 è costituito da due fogli , ognuno dei quali ha il formato
di mm 210 x 148 . Esso deve essere stampato su carta collata bianca per scritture ,
non contenente paste meccaniche , del peso minimo di 64 g per m2 . Il formulario
EUR, 2 può' essere reso divisibile in due fogli .
Gli Stati membri della Comunità e la Finlandia possono riservarsi la stampa
dei formulari oppure affidarne il compito a tipografie da essi autorizzate *
In questo ultimo caso su ogni formulario deve essere indicata tale autorizza­
zione , Ogni foglio deve inoltre recare il segno distintivo attribuito alla
tipografia autorizzata , nonché un numero di serie destinato a contraddistinguerlo
                                   Articolo 2
E' redatto un formulario EUR , 2 per ogni spedizione postale . Nel caso di spedi­
zioni sotto forma di pacchi postali , l' esportatore , dopo aver compilato e.
firmato i due fogli del formulario , provvede ad unirli al bollettino di spedi­
zione . Nel caso di spedizioni postali sotto forma di lettere , l' esportatore
provvede ad attaccare solidamente il foglio 1 sulla spedizione e ad inserire 1 il
foglio 2 òli' interno di esso .
Tali disposizioni non dispensano gli esportatori dall'adempimento delle altre
formalità previste dai regolamenti doganali 0 postali , ■
 ---pagebreak---                                        - 3 -
                                     Articolo 4
   1,      La Comunità e la Finlandia ammettono come prodotti originari al
  beneficio delle disposizioni dell' accordo , senza che occorra compilare un
  formulario EUR , 2 , le merci oggetto di piccole spedizioni indirizzate a privati ,
  purché si tratti di importazioni prive di qualsiasi carattere commerciale e
  dichiarate rispondenti alle condizioni richieste per l'applicazione delle
  presenti disposizioni e purché non sussista alcun dubbio circa la veridicità
  di tale dichiarazione ,
  2,       Sono considerate prive di qualsiasi carattere commerciale le importa­
  zioni che presentano un carattere occasionale e riguardano esclusivamente
  merci riservate all'uso personale o familiare dei destinatari ,      sempre óhè
  tali merci , a ragione della loro natura e quantità , non diano motivo di ritenere
  che sono destinate a fini commerciali . Inoltre , il valore globale di tali merci
  non deve essere superiore a 60 unità di conto .
                                     Articolo 5
  Per assicurare la corretta applicazione della presente decisione , gli Stati
  membri della Comunità e la Finlandia , tramiiie le rispettive amministrazioni
  doganali , si prestano mutua assistenza ai fini del controllo dell' autenticità
  e della regolarità delle dichiarazioni degli esportatori figuranti sui formu­
  lari EUR , 2 ,
                                                                           ' >
                                     Articolo 6
  Si applicano sanzioni nei confronti di chiunque compili o faccia compilare
  dei formulari contenenti dati inesatti , allo scopo di fare ammettere delle
  merci al beneficio del regime preferenziale ,
           Eàtto a Bruxelles , addi' 29 gennaio 1974
                                                            Per il Comitato misto
                                                                Il Présidente
           I Segretari
                                                              P. TALVITIE
0 , RAUTIO       J » VOIÏ GRUME
 ---pagebreak---                                                                                                                                                                                        4.
                                                                         •5IJCSS333U ajltUdlIJ OAIITAJ^SUOJ OJflSIUI DJ pp OJZjpmSiïjd fZU5S 'njDUJ .■>! .UIMDIJ ip
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     a ridoo CAurpJ cj o rjniicj cj 'ojtqcssod as 4 ociC|nuiJO| pp z oij S oj jc o.^iun rss^ Tis.niputj ouc:»ijji&nrê .iip oiijjlu ip o cuuoj ip i.mjoiu i opuoiput
     * o |[ ojiuo3 pp oir^iJE.^ui 'auoizruodsa ip wrd pp OfZi.\j,->s |r po duofzcjisiuiiuujc.iir oijr|niujoj pp z oi|3oj [i ciaui juoizruodiuip asacd pp ruriop b -j
                                                                                                                'TSS9 lp UUdUodUiO .^ fp O ."OJ3UJ C{pp *| fJJ AUlWlJOJIt' U1IJ9UI U |
     '*NnP tivpuo| riqqr .motzeuodujr.p .^i-d pp ojiuetfop oiziajas |t wjoa aiurnb o oilitli'puos ip i^ojii i* oirnij.^p a ourjiiuuoj pp uouauod e »||Oi)U(0 |l (#)
I                            - tsencjj ino ;p qpsn C | x Kun u ° 3 ajruaassejiuof) (,)
I                        (OfJEUOIlUni pp VUlJfJ )                      ;                                            (oueuoizunj pp . çuiJijj                        j                   j 1
                                                                           «PSJMPP                                                                                        °PWn .IPP
                                                                             OJqUICJ.                                                                                       ojquifx
             61                        \PP*                                     V OjJeJ              61                         IPP *                                          *          1
                                                                *(,) (3jeâ3[|C
      inb !UOïZCAj3sso ar oucpaA is) bjuc|033j ip iuoiziduod                          1–j
      S«U3S3Jd 3[[B 3UIJOJUCO 3 UOU OUE|nulJOJ 3JU3S3jd |I 3ip | |
                                                   !(,) 3J1ES3 OUOS OUE[nUi           |   1
      -JOI 3JU3S3jd |ns SlOJOdli IUOIZU3UI 3 ;UOIZC3ipUI 3( 31(3                      |   |                                                             (t) OUC|nUlJOJ 31U3S9Jd
                                         PJEJEJSUOD ip OSSSUIJOd t\{ 9JU3J3duiOD                pp suiSed Buiud c[[ns diueinSij aiojcuodsdjpp auojzcjeiipip
      oiziAJds pp oucuoizunj ohijssouos [cp ojcnji3iJ3 onojjuoD |j                              Gipp O\\OJiüO0 II 9D9lip 9|eUBSop OUEUOlZUnj OUIJDSOJJOS [|
                          ono^iNOD laa oivnnsia                                                           raoraaisod v otiohjlnod ia visaiHDia
                                                  FORMULÁRIO EUR. 2 N. A. 000.000                                                                                               (Fogho 1 )
   ]J Nome e indirizzo dell 'esportatorc                                                         lì Dichiarazione dell'esportatore
                                                                                                      IO SOTTOSCRITTO , esportatore delle merci oggetto della presente
                                                                                                      spedizione postale e dtscntte in appresso,
                                                                                                      – DICHIARO che esse si trovano in
                                                                                                                                                         (paese d'esporra/.ionc)
                                                                                                         e soddisfano alle condizioni richieste per procedere alla compila­
                                                                                                         zione del presente formulario conformemente alle disposizioni che di­
                                                                                                         sciplinano gli .scambi tra                                   ( ' ) e che hanno
                                                                                                         il carattere di prodotti originari ai sensi delle suddette disposizioni ;
   3       Nome cd indirizzo dcl desrinat.ino                                                         – M' IMPEGNO a presentare alle autorità responsabili qualsiasi docu­
                                                                                                         mento giustificativo da esse ritenuto necessario e ad accettare che
                                                                                                         le stesse procedano a qualsiasi controllo sulla mia contabilita e sulle
                                                                                                         circostanze di fabbricazione delle merci descritte in appresso .
                                                                                                  4J Luogo e data
                                                                                                 £J Firma deU'esportatore
  _li Osservazioni (2 )                                                                          u                                              ÌLI Paese di destinazione
                                                                                                                                                 s | Peso lordo
 i?l Designazionc delle merci                                                                                       J21     Amministrazione o servizio del
                                                                                                                            paese d'esportazione incaricato del
                                                                                                                            controllo a posteriori della dieftia-
                                                                                                                            razione dell'esportatore .
 (rer le nole vedi a te tro)
 ---pagebreak---                                                                                                                 (1 Ojjaoj jap o9i3) t jscpjA aiou 9\ ju)
                                       ■ojoiunodsojpp suoizcj
                           - ujipip c|pp uouojsod v o ][ ojiuo3
                           pp OJUDIJCDUI dUOlZC)JOdS0t p osocd
                           |3p Q121AJ9S O auoizc-usiuimmy ■                 |–                                      I3J3U] 3|pp SUOIZEuâ|S3(] (J7
                                  OpjQ| OS3J [7
             3UOIZEUUS3p IP 3S3CJ fg"                                                    E                                       (,) luoizeAidssQ [s
                                                             3J03E3JOdS9,H3p BUIJIJ
                                                                          EjCp 3 OBOnT [y
                • cmojdde u ; ajujusap pjdui dj|9p juoizr.iuqqej ip azunsoMp
     3|jns 9 çij|(qrium ciiu Pjjns ojjoJiuoD t$ns|rnb c ourpa^ojd sssajs 3|
      oip sjrjp.">3F pc s ourssandu onusiu .■ws.i cp OAijPDyusniS oiusui
     - n.Top ! s c i i 1 1* n b mqpsuodssj cjuowr 3||C djeiu-asoid t* OND3dWLW –"                        oumuusap pp ozzmpui a aiuo^ jy
     ïiuoizisodsip pjwppns ajpp tsuds je ijcuiS ijo niopojd ip sjaucjco |i
     ouucij otp 9 ( T )                                    CJJ iquicos i |§ oueui|dps
     - ip 3IP TUOLZISODSIP 3||r 9)U9U13UJJ0JUO3 OIJC|NUIJOJ 9 ) U3S9Jd |9p 9UO)Z
     -enduJOD e|(c ajnpjooid jad ajsaiipu ; uoiz;puo3 0||c oucisippos 9
            (»uotzruodsa.p 9»ed)
                                                   UT OUCAOJ1 |S 3SS3 3 .U3 OHVIHD1G –
                                                'ossdjdde ui d))iJ3ssp 9 ajBjsod suoizip
     -9Ós aiudsaid ctpp ouaMo pj9ui *|pp ajoieuódsa '0±±l>iDS0±±0S Ól
                                                   dJO)e)jodsd(|pp duoizejEiipiQ fj                       3JOmJOdS3t[pp OZZTJlpUt 9 9UIO(s} ff
(z °h8oj)                                             ooo ooo *v * N 7 *J|f|3              oiavinwaod
Note délia prima pagina
 (' ) Indicare le parti contraenti dell'atto in forza del quale il formulario e compilato.
(') Far menzione del controllo eventualmente già effettuato dall'amministrazione o dal servizio competente.
Istruzioni relative alla compilazione del formulario EUR. 2
A. Possono dar luogo alla compilazione di un formulario EUR. 2 soltanto le merci che nel paese di esportazione soddisfino alle
       condizioni previste dalle disposizioni che disciplinano gli scambi di cui alla casella 2.
      Tali disposizioni devono essere attentamente studiate prima di procedere alla compilazione del formulario.
B. L'esportatore deve apporre sull'etichetta verde CI o sulla dichiarazione in dogana C2/CP3 l'indicazione «EUR. 2», seguita dal
      numero di serie del formulario.
C. Dopo aver compilato e firmato i due fogli del formulario, l'esportatore
      – unisce i due fogli alla bolletta di spedizione, quando si tratta di spedizione sotto forma di pacco postale,
     – attacca solidamente il foglio 1 sul pacco e inserisce il foglio 2 all'interno di esso, quando si tratta di spedizione postale
           sotto forma di lettera.
 ---pagebreak---  ACCORDO CEE - FINLANDIA
     II Comitato Misto
                                  Progetto ai'
                    DECISIONE 17° 6/7 4 PEL COMITATO MISTO
   che completa e modifica gli articoli 24 e 25 del protocollo n° 3
    relativo alla definizione della nozione di " prodotti originari "
                 ed ai metodi di cooperazione amministrativa
IL COMITATO MISTO ,
visto l' accordo tra la Comunità economica europea e'' , la Repubblica di Finlandia ,,
firmato a Bruxelles il 5 ottobre 1973 »
visto ii protocollo n° 3 » relativo aìla definizione della nozione di "prodotti
originari " 'ed ai metodi di cooperazione amministrativa , in appresso denominato
protocollo n° 3 » in particolare l' articolo 28 ,
considerando che è necessario apportare àlcune modifiche all'articolo 25 » paragrafo
1 del protocollo n° 3 » per evitare che , a detrimento dei prodótti originari ai senei
dell'accordo del 5 ottobre 1973 » possano verificarsi spostamenti nelle fonti di
approvvigionamento fino alla soppressione dei dazi doganali tra la Comunità nella
sua composizione originaria e l' Irlanda , da una parte , e la Finlandia , dall'altra ;
che è necessario      modificare di conseguenza il testo dell' articolo 24 ;
 ---pagebreak---                                       Articolo 1
         Il testo dell' articolo 25 » paragrafo 1 del protocollo n° 3 e sostituito
dal seguente testo :
        "1 .            Possono beneficiare , ali 'importazione in Finlandia , o in
             Danimarca o nel Regno Unito , delle disposizioni tariffarie in vigore
             in Finlandia o nei due altri paesi e contemplate dall' articolo 3 ,
             paragrafo 1 dell' accordo :
             a ) i prDdotti rispondenti alle condizioni del presente protocollo
                 per i quali sia stato rilasciato -un certificato di circolazione
                 delle merci da cui risulti che hanno acquisito il carattere origi­
                 nario e subito ogni trasformazione complementare esclusivamente in
                 Finlandia o nei due paesi suddetti o negli . altri cinque
                 paesi di cui all' articolo 2 del presente protocollo ;
             b ) i prodotti rispondenti alle condizioni del presente protocollo ,
                 diversi da quelli dei capitoli da 50 a 62 , per i quali sia . stato
                 rilasciato un certificato di circolazione delle merci da cui
                 risulti :
                 1 . che èssi sono stati ottenuti mediante trasformazione di merci
                     che , al momento della loro esportazione dalla Comunità nella
                     sua composizione originaria o dall' Irlanda , vi avevano già
                     acquisito il carattere di prodotti originari ,
                 2 . che il plus–valore acquisito in Finlandia o nei due paesi
                     suddetti o negli altri cinque         paesi di cui all'articolo 2
                     del presente protocollo rappresenta almeno il 50 del valore
                     di tali prodotti :
 ---pagebreak---                                        - 3 -
             c) i prodotti rispondenti alle condizioni del presente protocollo ,
                elencati nella successiva colonna 2 , per i quali sia stato rilasciato
                un certificato di circolazione delle merci da cui risulti che sono
                stati ottenuti mediante trasformazioni di merci riportate nella
                successiva colonna 1 e che , al momento della loro esportazione
                dalla Comunità nella sua composizione originaria o dall' Irlanda ,
                vi avevano già acquisito il carattere di prodotti originari .
                    Colonna 1                                  Colonna 2
              Prodotti utiliz zati                        Prodot ti ottenuti
1 . ex 11.08 Amidi o fecole ottenuti         ex 35*05   Colle d' amido o di fecola
             a partire da granturco o
             da patate
2.     73.12 Nastri di ferro o di               73.18 Tubi ( compresi i loro sbozzi )
             acciaio , laminati a caldo                 di ferro o di acciaio , esclusi
             o a freddo                                 gli oggetti della voce
                                                        n° 73.19
3.     74.01 Metal line cuprifere ; rame        74*03 - Barre , profilati e fili di
             greggio (rame da affina–                   sezione piena , di rame
             zione e rame raffinato );
             cascami e bottami di rame          74.04 Lamiere , lastre , fogli e
                                                        nastri di rame , di spessore
                                                        superiore a 0,15 mm
                                                74.05 Fogli é nastri sottili di
                                                        rame (anche goffrati , tagliati ,
                                                        perforati , ricoperti , stampati
                                                        o fissati su carta , cartone ,
                                                        materie plastiche artificiali
                                                        o supporti simili ) di spessore
                                                        di 0,15 mm o meno (non compreso
                                                        il supporto )
                                                74.06 Polveri e pagliette di rame
                                                74.07 Tubi (compresi i loro sbozzi )
                                                        e barre forate , di rame
                                                                              ./
 ---pagebreak---                                       ( 74.O8 Accessori per tubi , di rame
                                      (.        (raccordi , gomiti , giunti ,
                                      (         manicotti , flange , ecc .)
                                      ( 74. IO Cavi , corde , trecce e simili ,
                                      (         di fili di rame , esclusi i
                                      (         prodotti isolati per l' elet–
                                                tricita
                                         85.23 Fili , trecce , cavi ( compresi i
                                                cavi coassiali ), nastri , "barre
                                                e simili , isolati per l' elet­
                                                tricità (anche laccati od
                                                ossidati anodicamente ), muniti o
                                                non di pezzi di congiunzione
   75.01  Istalline speiss ed altri      75.02 Barre , profilati e fili di seziore
          prodotti intermedi della              piena , di nichelio
          metallurgia del nichelio ;
          nichelio greggio ( esclusi     75.03  Lamiere , lastre , fogli e nastri
          gli anodi della voce                  di qualunque spessore , di ni­
          n° 75*05 ) ; cascami e rot­           chelio ; polveri e pagliette di
          tami di nichelio                      nichelio
                                         75*04 Tubi (compresi i loro sbozzi ),
                                                barre forate ed accessori per
                                                tubi ( raccordi , gomiti , giunti ,
                                                manicotti , flange , ecc .) di
                                                nichelio
ex 85.24 Elettrodi di carbone         ex 85.24 Elettrodi di grafite
Materie ohe non rientrano nei         Tutti i prodotti che rientrano nei
capitoli 50 – 62                      capitoli 50 – 62
ex capi- Fibre , filati , mono fili   Tutti i prodotti che rientrano nei
toli      e lamette di materie        capitoli 50~62 che contengono due 0
50 - 57 - tessili diverse da quelle   più materie tessili
          prevalenti in peso , purché
          il loro peso non ecceda
          il 10 % del peso globale
          di tutte le materie tes­
          sili incorporate nel pro­
          dotto finito
 ---pagebreak---                                            - 5-
 8 , ex capi-     Filati     '   1   .            ex 60.04. Sottovesti pomplete' e pronte
     toli    ~                                              per essere indossate
  ' 50-59
                           '                      ex 60.05  Indumenti esterni ed altri
                                                            articoli , completi e pronti
                                                            per essere indossati o pronti
                                                            per l fuso , ad esclusione delle
                                                            coperte
 9 . ex capi–     Tessuti , non ricamati ,        ex 62.02 Prodotti seguenti, ri carnati r
     toli         purché il valore del tes–                 biancheria da tavola , tende ,
     50 - 59      suto non superi il 50 ^                   centri da tavola , appoggiacapo
                  del- valore del prodotto                  per redili ; fodere per braccioli
                  finito                                    e per cuscini (ad esclusione
                                                            della biancheria da letto ) e
                                                            manufatti per l'arredamento
                                                            per edifici religiosi e simili
                                                            luoghi di culto
10 . ex capi–     Guarnizioni ed accessori        Tutti i prodotti del capitolo 60 , delle
     toli       . (ad esclusione delle            voci 61,01 – 61,04 , 61.06 , 61.07 » 61 . 09 .-
     50 - 62      fodere )                        61.11 ( completi e pronti per essere
                                                  indossati ), 6x.05 ( completi e pronti
                                                  per essere indossati ), nonché i prodotti
                                                  della voce 61.08 e del capitolo 62
11 . ex 57.07     Filati di sisal                 ex 58.02 Tappeti di sisal
12 .    50.03     Cascami di seta (bozzoli (
                  di bachi dà seta non atti (
                  alla trattura , sfilao» '. .t t
                  ciati ), borra , roccadino r                                 1
                  o pettenuzzo e residui        ?
                  della cardatura               L   ... .
                                                f Tutti 1
                                                             , ,.. ,      . x
                                                          prodotti che rientrano nei
        56.03 Cascami di fibre tessili (caPÌi;oli 50–57
                  sintetiche ed artificiali (
                  ( continue 0 in fiocco ) in (
                  massa , compresi gli avan– f
               ' zi di filati e gli sfilad-(
                  ciati                         (
13 .    53.05     Lane e peli ( fini o gros- m. ... .        , ... ,      .  .
                  solani ) cardati o pettina-
                                       ^          capitoli 50 - 57
                                                                         ™ntrano «>i
                                                                                 /.
 ---pagebreak---                                       - 6
14 . ex 56.01 Fiocco di fibre tessili     – Tutti i prodotti compresi nei capitoli
              sintetiche , in massa         50 – 57 » ad eccezione del n° 56 . 04 :
                                            fibre tessili sintetiche ed artificiali
                                            in fiocco e cascami di fibre tessili
                                            sintetiche ed artificiali ( continue o
                                            in fiocco ), cardate , pettinate o altri­
                                            menti preparato per la filatura
     ex 56.02 Pàsci (cables ) da fiocco   - I seguenti prodotti dei capitoli 58 - 62
              di fibre tessili sinte­
              tiche
                                            ex 59.01 : assorbenti igienici
                                            ex 59.04 : spago , corde e fimi , anche
                                                       intrecciati , diversi dai
                                                       filati semplici composti
                                                       unicamente di fibre sinte­
                                                       tiche continue
15 . ex 56.01 Fibre e fasci (cSbles )       ex 59.02   Feltri fatti all'ago , anche
              di polipropilene , a con­                impregnati o spalmati
              dizione che il loro valo­
              re non ecceda il 40 $
              del valore del prodotto
              finito
16 . ex capi­ Filati                        ex 50.09 Tessuti tinti , contenenti
     toli                                              almeno 1*80 $ in peso di
     50 - 57                                           seta o di borra d'i seta
                                                       ( echappe )
                                            ex 51,04 Tessuti di fibre tessili
                                                       sintetiche ed artificiali
                                                       continue , in strisce
                                            ex 55 «09 Altri tessuti di cotone , in
                                                       strisce
                                            ex 55.C9 Organze j imbianchite , merce­
                                                       rizzate e pergamenate
                                            ex 56.07 Tessuti di fibre tessili
                                                       sintetiche ed artificiali
                                                       in fiocco (o di cascami di
                                                       fibre tessili sintetiche ed
                                                       artificiali ), in 'strisce
                                               58.01 Tappeti a punti annodati od
                                                       arrotolati , anche confezionati
                                                                          ./
 ---pagebreak---                                ex 59.01   Assorbenti igienici
                               ex 59.15 - Tubi per pompe ed altri tubi
                                          simili , di materie tessili ,
                                          nei quali il lino o la canapa
                                          0 le due materie insieme costii
                                          tuiscono al massimo il 50      del
                                          peso di componenti tessili
                               ex 59*17   Veli e tele da buratti
                               ex 59.17   Articoli di materie tessili
                                          diversi dai prodotti definiti
                                          nella nota 5 a) del capitolo 59
                               ex 60.03 Calze , sottocalze , calzini ,
                                          proteggi–calze e manufatti
                                          simili , completi e pronti per
                                          essere indossati
                               ex 60.06 Manufatti del tipo di quelli
                                          compresi nei nn . da 60.02 a
                                          60,C5 , di maglia elastica e
                                          di maglia gommata , completi
                                          e prcnti per essere indossati
                                          o pronti per l'uso
17 . ex capi– Filati semplici     59.05 Reti ottenute con l' impiego di
     toli                     .1          manufatti previsti dalla voce
     50 - 59                              n° 59*04 » in strisce , in pezza
                                          o in forme determinate ; reti pez
                                          la pesca , in forme determinate ,
                                          costituite da filati , spago o
                                          corde
                                  59.06 Altri manufatti ottenuti con
                                          l' impiego di filati , spago ,
                                          corde o funi , esclusi i tessuti
                                          ed i manufatti di tessuto
18 . ex capi- Jllati semplici  ex 58.O8 Tessuti a maglie annodate (reti )
     toli                                 aperte e regolari , in forma di
     55 e 56                              quadrato o di losanga e fermate
                                          da nodi ai quattro angoli ,
                                          interamente in cotone o in
                                          fibre sintetiche
 ---pagebreak---                                         M-
19 . GX 51.01  Filati di fibre tessili     ( ex 58*08 Tessuti a maglie annodate
               sintetiche continue , non (
                                            !
                                                       ( reti ), aperte e regolari , in
               preparati per la vendita     \          forma di quadrato o di losanga
                                            f
               al minuto                               e fermate da nodi ai quattro
                                                       angoli , interamente in cotone
                                                       0 in fibre sintetiche
     ex 51 «02 Honofili , lamette e simi­ ( ex 59.04 Spago , corde e funi , anche
               li (paglia artificiale ) (              intrecciati , diversi dai filati
               ed imitazioni del catgut , (            semplici composti unicamente di
               di materie tessili sin­     (           fibre sintetiche continue
               tetiche                     (
                                           (     59»05 Reti ottenute con l' impiego di
                                           (           manufatti previsti dala voce
                                            (          n° 59.04 ,     strisce , in pezza
                                            (          o in forme detcrminate ; reti per
                                           1           la pesca , in forme determinate ,
                                           £(      ,
                                                       costituite
                                                       corde
                                                                    da filati , spago 0
                                            (    59.06 Altri manufatti ottenuti con
                                            (          l' impiego di filati , spago ,
                                            (          corde o funi , esclusi i tessuti
                                            (          ed i manufatti di tessuto
20 . ex 5.1.01 Filati , monofili , lametta       58.06 Etichette , scudetti e simili ,
     ex 51.02  e simili (paglia artifi­                tessuti , ma non ricamati , in
     ex 56.05 ciale ) ed imitazioni del                pezza , in nastri 0 tagliati
               catgut , di fibre cuproam-
               moniacali
21 . ex 51.02 Monofili di poliesteri          ex 59.17 Tessuti (diversi dai tessuti
                                                       feltrati di fibre tessili ), dei
                                                       tipi comunemente usati nelle
                                                       macchine per la fabbricazione della
                                                       pasta da carta 0 per la fabbrica­
                                                       zione ed il finissaggio della
                                                       carta e del cartone , compresi i
                                                       tessuti del tipo di forma tubolare
                                                       0 senza fine
 ---pagebreak---                                             -9 -
22 . ex capi-     Tessuti ed altri prodotti        ;    59*10 Linoleum per qualsiasi uso , anche
     toli         ad eccezione di quelli      ' '             tagliati ; copripavimenti costi–
     50 – 59      compresi nelle voci                         tuiti da una spalmatura appli–
                  59.10 e 59*11                        ■ :    cata su supporto di materie
                                                              tessili , anche tagliati
                                                  ex 59*11 F°£li » piastre e nastri di gom­
                                                              ma spugnosa o cellulare , combi–
                                                           '  nati con un tessuto
23 . ex capi–     Tessuti , ad eccezione          ex 61.01 Indumenti esterni per uomo e per
     toli         delle fodere , a condi–                     ragazzo , completi e pronti per
     50–59        zione che il valore del                     essere indossati
                  tessuto (non compresi
                  fodere , guarnizioni e          ex 61.02 Indumenti esterni per donna , per
                  accessori ) non ecceda             f        ragazza e per "bambini , completi
                  il 45 fo del valore del •                   'e pronti per essere indossati ,
                  prodotto finito                             dei seguenti tipi : vestiti , gonne ,
                                                              giacche , pantaloni (diversi dai
                                                              pantaloni il cui tessuto è com­
                                                              preso nei nn . 55*08 e 55*09 )»
                                                              compieci ( composti da una giacca
                                                              e da una gonna o da una giacca
                                                              e da un paio di pantaloni ) e
                                                              cappotti
24 * ex capi–     Tessuti e tessuti a             ex 61.09 Reggiseni , busti , fascette ,
     toli         maglia , a condizione che ,                 guaine , cinture morbide e altri
     50 - 60      il valore del tessuto non                   manufatti destinati a sostenere
                  ecceda il 40 fc del va­                     il corpo , anche elastici , completi
                  lore del prodotte finito                    e pronti per essere indossati
              Il presente paragrafo si applica soltanto ai prodotti che , a norma
          ?    -,
     dell'accordo e dei protocolli allegati , beneficeranno della soppressione dei
     dazi doganali al termine del periodo di disarmo tariffario fissato per ciascun
     prodotto . Il presente paragrafo cessa di essere applicabile per ciascun prodotto
     al termine del periodo di disarmo tariffario fissato per tale prodotto .
 ---pagebreak---                                      Articolo 2
1,         Il testo dell'articolo 24 , paragrafo 1 , del protocollo n° 3 e sostituito
dal seguente testo :
        "I certificati dì circolazione delle merci fanno eventualmente risultare
           che i prodotti ai quali essi si riferiscono hanno acquisito il carattere
           originario ed hanno subito ogni trasformazione complementare alle con­
           dizioni di cui all' articolo 25 , paragrafo 1 , fino alla data in cui il
           dazio doganale applicabile ai detti prodotti sarà soppresso negli scambi
         , tra la Comunità nella sua composizione originaria o l' Irlanda , da una
           parte , e la Finlandia , dall'altra ,"
2,         La nota 12 dell'allegato I del protocollo n° 3 , relativa agli articoli
24 e 25 , è soppressa .
                                                      Ritto a Bruxelles , addi '24 gennai
                                                                                     19(4
                                                      Per il Comitato misto
                                                      Il Présidente
           I Segretari                                P. TALVITIS
0 . RAUTIO        J. VON GRUMME
 ---pagebreak--- ACCORDO CHE - FINLANDIA
     Il Comitato Misto
                                    Progetto di
                       DECISIONE N° 7/74 DEL COMITATO MISTO
                  che modifica l' Allegato II del Protocollo n° 3
                    relativo alla definizione della nozione di
               " prodotti originari" ed ai metodi di cooperazione
                                amministrativa
IL COMITATO MISTO ,
visto l'accordo fra la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia ,
firmato a Bruxelles il 5 ottobre 1972 ,
visto il Protocollo n° 3 relativo alla definizione della nozione di "prodotti
originari" ed ai metodi di cooperazione amministrativa , in appresso denominato
Protocollo n° 3 » in particolare l'articolo 28 ,
considerando che l' esperienza ha dimostrato che la trasformazione del grano
duro in prodotti a base di cereali ottenuti mediante soffiatura 0 tostatura :
"puffed rice'% " corn flakes" e simili, deve essere considerata come una tras­
formazione sufficiente a norma delle disposizioni dell'articolo 5 del Protocollo
n° 3 » che è pertanto necessario modificare il testo della nota a piè di pagina
(l ) dell'Allegato II del Protocollo n° 3 »
DECIDE
                                    Articolo unico
          Il testo della nota ( l ) dell' Allegato II del Protocollo n° 3 »
                                                                     /.
 ---pagebreak---                                       - a
 relativa alla voce n° 19.05 , viene sostituito con il testo seguente :
          "( l ) Questa norma non viene applicata quando si tratta di granturco
                 del tipo zea indurata oppure di grano duro ".
                                                      Fhtto a Bruxelles , addi'24 ^erna:I
                                                                                   1974
                                                      Per xl Comitato misto
                                                      Il Présidente
          I Segretari
                                                       P. TALVTTIE
0 . RAUTIO        J. VON GRUDB3
            /
            \