CELEX: 51973PC2245
Language: it
Date: 1974-01-09
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che stabilisce l'obbligo per gli Stati membri della CEE di mantenere un livello minimo di scorte di combustibili presso le centrali termoelettriche (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 2245
Vol. 1973/0411
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        COM(73)2245    def .
                                        Bruxelles , il 9 gennaio 1974
                                 Proposta di
                           DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
      che stabilisce l' obbligo per gli Stati membri della CEE di
      mantenere un / livello minimo di scorte di combustibili presso
                          le centrali termoelettriche
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(73 ) 2245 def .
 ---pagebreak---                                                               XVII/269/1/73-I
                           MOTIVAZIONE
1 „ Necessita di costituire scorte di combustibile presso le
    centrali termoelettriche
    Un approvvigionamento regolare e sufficiente di elettricità è una
    premessa fondamentale per l' esistenza e lo sviluppo della società
    moderna -   L' eventuale interruzione della fornitura di elettricità ai
    tre grandi settori di consumo - industria , trasporti , domestico -
    causerebbe gravi perturbazioni nelle attività vitali di tale società .,
    In questa eventualità , oltre ai consumatori diretti di elettricità , ne
    risentirebbe tutta une categoria di consumatori per i quali l' impiego
    di altre fonti di energia è direttamente connesso con la disponibilità
    di elettricità .
    E' " necessario pertanto assicurare la continuità della produzione' di
    elettricità .          -                      '
    Per garantire 1' approvvigionamento di elettricità , bisogna essere in
    grado di produrla nel momento stesso in cui si presenta la domanda ,
    data l' impossibilità di costituire scorte di energia elettrica come
    tale .   La condizione fondamentale per l' esercizio continuo del parco
    delle centrali " elettriche è il possesso di quantità sufficienti di
    energia primaria ( riserve idriche e geotermiche , carbon fossile , ligni­
    te ,    gas derivati , gas naturali , prodotti petroliferi , materie fissili ).
    Alcuni tipi di centrali possono approvvigionarsi di energia primaria
    senza interruzione ,, perché direttamente collegate con le fonti 5      la
    maggior . parte di esse non . ha tuttavia questa possibilità e deve per­
    tanto costituire delle scorte .
    Quando non esistono regolamenti nazionali , le scorte possono variare
    sensibilmente in funzione degli aspetti tecnici , economici e di
    sicurezza dell' approvvigionamento .    Nell' ambito di tana politica
    energetica per la Comunità , considerato il ruolo rilevante del settore
    dell' elettricità in questa politica , è necessario prendere provvedimenti
    affinché le centrali degli Stati membri mantengano un livello di scorte
    di combustibili secondo criteri comuni «                    /         .
 ---pagebreak---                                   - 2 -                  XVI I/2C 9/1/73-1
Le scorte di energia primaria dovrebbero essere costituite in modo da
garantire la continuità della produzione di elettricità e da permettere
all' esercente di attingervi direttamente .     Ciò significa che , in linea
generale , le scorte dovrebbero essere conservate nel comprensorio della
centrale .   A prescindere dall' aspetto sicurezza , il provvedimento
presenterebbe il vantaggio di rendere disponibile , in caso di crisi del­
l' approvvigionamento , un' ingente quantità di mezzi di trasporto .     Si
tenga infatti presente che nel 1972 , per esempio , nella Comunità
allargata il 35 « 3 $       dell' olio combustibile pesante consumato e il
38 % ( 2) del carbone consumato sono stati bruciati nelle centrali .
Conseguenz e della struttura dell' approvvigionamento di energia primaria
per la produzione di elettricità nella Comunità
La forza idrica , l' energia geotermica e i gas derivati sono fonti di
energia che alimentano centrali costruite in prossimità del luogo di
estrazione 0 di produzione j      esse rappresentano pertanto une. possi­
bilità permanente di approvvigionamento , che esclude la necessità di
costituire delle scorte .
La lignite va assimilata a questa categoriali fonti di energia
primaria , in quanto la costituzione di scorte non può 1 essere presa
in considerazione per motivi tecnici ed economici .
Conseguentemente , la costituzione di scorte dovrebbe concernere i
prodotti petroliferi , il carbon fossile , le materie fissili e il gas
naturale . , •
Il gas naturale non viene conservato presso le centrali in quanto la
costituzione di scorte in forma gassosa o liquida richiederebbe
ingenti investimenti .     Inoltre questo combustibile , quando proviene da
giacimenti ubicati nel territorio della Comunità , viene trasportato
esclusivamente mediante gasdotti ; la sicurezza del trasporto è quindi
relativamente grande .      Vista la difficoltà di costituire delle scorte
e tenuto conto del collegamento permanente tra i luoghi di produzione
e di consumo , è possibile considerare i giacimenti di gas naturale come
scorta della centrale elettrica , sempre che sia garantita la, fornitura
dei quantitativi necessari .
( l ) 73 milioni di tonnellate
( 2 ) 106 milioni di tec .
 ---pagebreak---                                        - 3 -                  XVIl/269/1/73-I
      Le centrali elett'ronudleari , per la lcro stessa natura , possiedono
      generalmente delle riserve di combustibile che superano di gran lunga
      le quantità necessarie per i periodi previsti nel presente documento
       ( definiti al punto 3 )»
      Da quanto sopra esposto risuliache la costituzione di scorte concerne­
      rebbe    principalmente i prodotti petroliferi e il carbon fossile .
3 . Quantità di combustibile da conservare presso le centrali termoelettriche
      Le scorte di combustibile da costituire presso le centrali devono
      permettere di attutire le conseguenze di una crisi di approvvigionamento ,
      anzitutto nel settore petrolifero .     Per calcolarle è necessario trovare
      un compromesso tra le considerazioni di sicurezza e un costo economica­
      mente accettabile dell' operazione .    Bisogna inoltre tener conto di
      alcuni problemi tecnici e ambientali .
      Stando cosi 1 le cose , si ritiene adegùatò costituire presso i produttori
      di elettricità scorte di combustibili che permettano in qualsiasi momento
      di continuare le forniture prevedibili per un periodo di 50 giorni .
      Anche se possono sembrare relativamente limitate per fronteggiare
     un' eventuale interruzione delle correnti di approvvigionamento di
      petrolio , queste scorte sono tuttavia, ritenute soddisfacenti ,- conside­
      rato • che gli importatóri di petrolio hanno l' obbligo di mantenere un
    ■ livello di scorte pari a tre mesi di consumo ( Direttiva del Consiglio
      del 19=12-1972 ). :
4 » Luogo' di conserVazione dèlie scorte                                  " ■
      In linea generale , le scorte dovrebbero essere conservate nel compren­
      sorio della centrale .     I produttori che dispongano di un parco di
      centrali possono decidere di ripartire le scorte presso le lcro centrali ,
      sempre che sia garantita la fornitura prevedibile per l' intero periodo
      indicato al punto 3°      Può' essere prevista una compensazione tra le
      centrali di diversi produttori .
                                                                 • o /« «
 ---pagebreak---                                    - 4 -                  A ; X ^. / C-. _ ..
5 - Categorie di produxtori di elettricità cui si applica il regime
    di costituzione delle scorte
    L' 8o $ del fabbisogno di energia elettrica della Comunità allargata è
    coperto dai produttori pubblici e il restante 20 "Jo dai produttori auto-
    consumatori industriali .  Le imprese pubbliche destinano la loro
    produzione ai tre settori di consumo : industria , trasporti , domestico ,
    mentre i produttori industriali riservano tuia parte o tutta la loro
    produzione per soddisfare i loro fabbisogni , pur essendo normalmente
    allacciati alla rete pubblica con la quale effettuano scambi .
    Considerato da una parte lo stretto concatenamento esistente tra
    produzione pubblica e produzione autonoma e , dall' altra , l' interesse
    generale che riveste l' approvvigionamento di combustibili dei produt­
    tori autonomi |  tenuto conto inoltre delle eventuali ripercussioni del­
    l' interruzione di tale approvvigionamento sulla domanda d' elettricità
    presso i produttori pubblici , è necessario predisporre la costituzione
    di scorte di combustibili presso le centrali di entrambe le categorie
                                                I
    di produttori di elettricità .
6 . Attuazione e verifica della costituzione di scorte
    Le scorte dovrebbero essere costituite entro il più' breve termine e al
    più' tardi il 1° gennaio 1976 .    Allo scopo di garantire l' osservanza
    delle disposizioni in materia , gli Stati membri dovrebbero prevedere un
    sistema di verifica .  Per facilitare le cose , si potrebbero assogget­
    tare alla verifica regolare delle scorte " soltanto le centrali di una
    potenza installata uguale 0 superiore a 100 MW .   In caso di compensa­
    zione tra centrali di uno o di più' produttori , questi ultimi dovreb­
    bero fornire la prova che lo scopo indicato al pianto 3 può' essere
    raggiunto .                         .......
 ---pagebreak---                                                            XVïl/269/1/ 73-I
                      PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
            che stabilisce l' obbligo per gli Stati membri della CEE
            di mantenere un livello minimo di scorte di combustibili
            presso le centrali termoelettriche
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in
particolare l' articolo 103 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento Europeo ,
visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
considerando che l' attuazione di una politica energetica comunitaria è
Tino degli obiettivi che le Comunità si sono prefissi ;   che spetta alla
Commissione proporre le misure da adottare per conseguire tale fine 5
considerando che un approvvigionamento regolare e sufficiente di elet­
tricità è una premessa fondamentale per l' esistenza e lo sviluppo della
società moderna ;  che l' eventuale interruzione della fornitura di elet­
tricità provocherebbe gravi perturbazioni nelle attività vitali della
Comunità ;
considerando che per garantire tale approvvigionamento bisogna essere in
grado di produrre l' elettricità nel momento stesso in cui si presenta la
domandai
considerando che la condizione fondamentale per la continuità di esercizio
del parco' delle centrali elettriche è il possesso di quantità sufficienti
di energia primaria ;
considerando che , per determinate categorie d' energia primaria , possono
prodursi crisi inopinate di approvvigionamento 5   Che , di conseguenza ," è
indispensabile prevedere i mezzi necessari per attenuare tali penurie ;
 ---pagebreak---                                     - 2 -                 XVI 1/269/1/7 3-1
considerando che e necessario aumentare la sicurezza di approvvigionamento
delle centrali elettriche costituendo e mantenendo un livello minimo di
scorte presso le medesime ;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                 Articolo 1
Gli Stati membri adottano disposizioni legislative , regolamentari e
amministrative istituenti l' obbligo per i produttori di elettricità di
mantenere in permanenza presso le loro centrali termoelettriche un livello
di scorte di combustibili che permetta in qualsiasi momento di continuare .
a rifornire , per un periodo di 50 giorni , i quantitativi prevedibili di
energia elettrica .
                                 Articolo 2
1 . L' obbligo di mantenere delle scorte incombe alle centrali elettriche
    dei produttori pubblici e dei produttori autoconsumatori industriali .
2 . Questo obbligo non concerne le centrali elettriche alimentate con gas
    derivati , residui industriali ed altri .
3 » Il luogo di conservazione delle scorte deve trovarsi nel comprensorio
    della centrale o essere direttamente collegato a quest' ultima .  Non è
    ammissibile il ricorso a mezzi di trasporto e a vie di comunicazione
    pubblici per operare il collegamento tra la centrale e il luogo di
    conservazione delle scorte .            ■       1
    Per quanto riguarda le centrali alimentate con gas naturale o con lig­
    nite , il giacimento che alimenta la centrale può' essere considerato
    come scorta della medesima , purché sia garantito il rifornimento di.
    euantitativi che permettano di continuare le forniture - prevedibili di
    energia elettrica di cui all' articolo 1 anche nel caso di difficoltà
    di approvvigionamento dei combustibili per le centrali termoelettriche .
 ---pagebreak---                                      - 3 -                    XVI 1/269/1/7 3-1
4 . Il livello delle scorte da costituire presso ogni centrale termo­
    elettrica è stabilito dai produttori di elettricità , tenuto conto
    delle possibilità offerte dalla rete di trasporto e d' interconnéssione .
    I produttori di elettricità possono raggrupparsi per ripartire le
    scorte di combustibili tra le loro centrali , sempre che possano
    garantire la continuazione delle forniture prevedìbili di energia
    elettrica di cui all' articolo 1 .
                                 Articolo 3
1 » Sono soggette alla verifica regolare delle scorte le centrali di una
    potenza installata uguale o superiore a 100 MW .
2 . Gli Stati membri comunicano alla Commissione un prospetto delle scorte
    esistenti presso det i. e centrali al 1° aprile e . al 1° ottobre di ogni anno ,
    precisando i quantitativi che permettono di continuare le forniture
    prevedibili di energia elettrica di cui all' articolo 1 .      La comuni­
    cazione deve essere fatta al più * tardi il 1° giugno e il 1° dicembre di
    ogni anno .
3' Per consentire alla Commissione di valutare      la situazione dell' approv­
    vigionamento , gli Stati membri effettuano le comunicazioni di cui al
    punto 2 , secondo le modalità da essa definite , entro termini più' brevi
    o per periodi diversi .
                                 Articolo 4
Qualora sopravvengano difficoltà nell' approvvigionamento dei combustibili
per centrali termoelettriche della Comunità , la Commissione organizza una
consultazione tra gli Stati membri , a richiesta di uno di essi o di propria
iniziativa .
Salvo in caso di particolare urgenza o qualora si tratti di soddisfare
bisogni locali di scarsa entità , gli Stati membri si astengono , prima della
consultazione di cui sopra , dall' effettuare prelievi sulle scorte che
facciano scendere queste ultime al di sotto del minimo obbliga/torio .
 ---pagebreak---                                    - 4 -                   XVI 1/269/1/7 3-1
Gli Stati membri informano la Commissione di tutti i prelievi effettuati
sulle scorte e comunicano entro il più' breve termine :
- la data alla quale le scorte sono scese al di sotto dal minimo obbli­
  gatorio |
- i motivi per cui sono stati effettuati i prelievi |
- i provvedimenti eventualmente presi per ricostituire le scorte 5
- se possibile , l' evoluzione probabile delle scorte nel periodo in cui
  rimarranno inferiori al minimo obbligatorio .
                                Articolo 5
La costituzione di scorte conformemente alle disposizioni della presente
direttiva dovrà essere attuata entro il più' breve termine dalla notifica
della presente direttiva e al più' tardi il 1° gennaio 197ó-
Gli Stati membri informano la Commissione delle misure prese a tal fine .
                                Articolo 6
La presente direttiva è destinata agli Stati membri .
                     I
Fatto a Bruxelles ,                                         "
                                                   Per il Consiglio
                                                      Il Présidente