CELEX: 32007R0631
Language: it
Date: 2007-06-07 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 631/2007 del Consiglio, del 7 giugno 2007 , recante modifica del regolamento (CE) n. 147/2003 relativo a talune misure restrittive nei confronti della Somalia

8.6.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 146/1
            
         
      REGOLAMENTO (CE) N. 631/2007 DEL CONSIGLIO
   
   del 7 giugno 2007
   recante modifica del regolamento (CE) n. 147/2003 relativo a talune misure restrittive nei confronti della Somalia
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 60 e 301,
   vista la posizione comune 2007/391/PESC, del 7 giugno 2007, del Consiglio che modifica la posizione comune 2002/960/PESC relativa a misure restrittive nei confronti della Somalia (1),
   vista la proposta della Commissione,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               La posizione comune 2002/960/PESC impone un embargo sulle esportazioni di armi, munizioni ed equipaggiamenti militari verso la Somalia e vieta la fornitura di consulenza tecnica, assistenza finanziaria o di altro genere e formazione pertinenti ad attività militari in Somalia. Il divieto di fornire assistenza tecnica e finanziaria pertinente ad attività militari è stato attuato mediante il regolamento (CE) n. 147/2003 del Consiglio (2).
            
         
               (2)
            
            
               Con la risoluzione 1744 (2007) [di seguito «UNSCR 1744 (2007)»], adottata il 20 febbraio 2007, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha, tra l'altro, aggiunto ulteriori deroghe a dette misure restrittive per quanto riguarda la fornitura di armi e equipaggiamenti militari e la formazione e l'assistenza tecniche, nonché i finanziamenti e l'assistenza finanziaria connessi, destinati unicamente a sostenere la missione dell'Unione africana in Somalia (AMISOM) di cui al paragrafo 4 dell'UNSCR 1744 (2007) oppure ad essere da questa utilizzate, e la fornitura di armi ed equipaggiamenti militari e la fornitura diretta o indiretta di consulenza tecnica destinate unicamente a favorire lo sviluppo delle istituzioni di sicurezza in Somalia, in conformità del processo politico previsto nella Carta costituzionale federale provvisoria somala, secondo quanto stipulato nei paragrafi 1, 2 e 3 dell'UNSCR 1744 (2007).
            
         
               (3)
            
            
               La posizione comune 2007/391/PESC modifica la posizione comune 2002/960/PESC per allineare le deroghe alle misure restrittive con l'UNSCR 1744 (2007). Occorre pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 147/2003,
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   Il regolamento (CE) n. 147/2003 è così modificato:
   
               1)
            
            
               È inserito il seguente articolo:
               «Articolo 2 bis
               
               In deroga all'articolo 1, l'autorità competente dello Stato membro in cui è stabilito il prestatore del servizio, indicata nei siti web specificati nell'allegato, può autorizzare, alle condizioni che ritiene appropriate:
               
                           a)
                        
                        
                           la fornitura di finanziamenti, assistenza finanziaria, consulenza tecnica, assistenza o formazione relativamente ad attività militari se ha appurato che tale finanziamento, consulenza, assistenza o formazione mira unicamente a sostenere la missione AMISOM di cui al paragrafo 4 della risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite 1744 (2007) oppure ad essere da essa utilizzato;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           la fornitura di consulenza tecnica, assistenza o formazione relativamente ad attività militari, purché siano soddisfatte le condizioni seguenti:
                           
                                       i)
                                    
                                    
                                       l'autorità competente interessata ha appurato che tale consulenza, assistenza o formazione è destinata unicamente a favorire lo sviluppo delle istituzioni di sicurezza, in conformità del processo politico previsto nei paragrafi 1, 2 e 3 della risoluzione 1744 (2007), e
                                    
                                 
                                       ii)
                                    
                                    
                                       lo Stato membro interessato ha informato il comitato istituito dal paragrafo 11 della risoluzione 751 (1992) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di aver appurato che tale consulenza, assistenza o formazione è destinata unicamente a favorire lo sviluppo delle istituzioni di sicurezza, in conformità del processo politico previsto nei paragrafi 1, 2 e 3 della risoluzione 1744 (2007) e dell'intenzione della sua autorità competente di concedere un'autorizzazione, e il comitato non ha sollevato obiezioni in merito entro cinque giorni lavorativi dalla notifica.»;
                                    
                                 
                     
         
               2)
            
            
               è inserito il seguente articolo:
               «Articolo 6 bis
               
               La Commissione modifica l'allegato in base alle informazioni fornite dagli Stati membri.»;
            
         
               3)
            
            
               è inserito il seguente articolo:
               «Articolo 7 bis
               
               1.   Gli Stati membri designano le autorità competenti di cui al presente regolamento e le identificano nei siti web che figurano nell'allegato o attraverso gli stessi.
               2.   Gli Stati membri informano la Commissione in merito alle loro autorità competenti senza indugio dopo l'entrata in vigore del presente regolamento e le notificano ogni successiva modifica.»;
            
         
               4)
            
            
               il testo che figura nell'allegato del presente regolamento è aggiunto come allegato
            
         Articolo 2
   Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Lussemburgo, addì 7 giugno 2007.
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         M. GLOS
         
      
   
   
      (1)  Cfr. pag. 23 della presente Gazzetta ufficiale.
   
      (2)  GU L 24 del 29.1.2003, pag. 2.
   
      ALLEGATO
      
         
            «ALLEGATO
            Siti web per informazioni sulle autorità competenti di cui agli articoli 2 bis e 7 bis e indirizzo per le notifiche alla Commissione europea
            BELGIO
            http://www.diplomatie.be/eusanctions
            BULGARIA
            http://www.mfa.government.bg
            REPUBBLICA CECA
            http://www.mfcr.cz/mezinarodnisankce
            DANIMARCA
            http://www.um.dk/da/menu/Udenrigspolitik/FredSikkerhedOgInternationalRetsorden/Sanktioner/
            GERMANIA
            http://www.bmwi.de/BMWi/Navigation/Aussenwirtschaft/Aussenwirtschaftsrecht/embargos.html
            ESTONIA
            http://www.vm.ee/est/kat_622/
            GRECIA
            http://www.ypex.gov.gr/www.mfa.gr/en-US/Policy/Multilateral+Diplomacy/International+Sanctions/
            SPAGNA
            http://www.mae.es/es/MenuPpal/Asuntos/Sanciones+Internacionales
            FRANCIA
            http://www.diplomatie.gouv.fr/autorites-sanctions/
            IRELAND
            http://www.dfa.ie/un_eu_restrictive_measures_ireland/competent_authorities
            ITALIA
            http://www.esteri.it/UE/deroghe.html
            CIPRO
            http://www.mfa.gov.cy/sanctions
            LETTONIA
            http://www.mfa.gov.lv/en/security/4539
            LITUANIA
            http://www.urm.lt
            LUSSEMBURGO
            http://www.mae.lu/sanctions
            UNGHERIA
            http://www.kulugyminiszterium.hu/kum/hu/bal/nemzetkozi_szankciok.htm
            MALTA
            http://www.doi.gov.mt/EN/bodies/boards/sanctions_monitoring.asp
            PAESI BASSI
            http://www.minbuza.nl/sancties
            AUSTRIA
            http://www.bmeia.gv.at/view.php3?f_id=12750&LNG=en&version=
            POLONIA
            http://www.msz.gov.pl
            PORTOGALLO
            http://www.min-nestrangeiros.pt
            ROMANIA
            http://www.mae.ro/index.php?unde=doc&id=32311&idlnk=1&cat=3
            SLOVENIA
            http://www.mzz.gov.si/si/zunanja_politika/mednarodna_varnost/omejevalni_ukrepi/
            SLOVACCHIA
            http://www.foreign.gov.sk
            FINLANDIA
            http://formin.finland.fi/kvyhteistyo/pakotteet
            SVEZIA
            http://www.ud.se/sanktioner
            REGNO UNITO
            http://www.fco.gov.uk/competentauthorities
            Indirizzo per le notifiche alla Commissione europea:
            
                        Commissione europea
                     
                  
                        DG Relazioni esterne
                     
                  
                        Direzione A: Piattaforma di crisi e coordinamento politico per la PESC
                     
                  
                        Unità A2. Gestione delle crisi e prevenzione dei conflitti
                     
                  
                        CHAR 12/106
                     
                  
                        B-1049 Bruxelles/Brussel (Belgio)
                     
                  
                        e-mail: relex-sanctions@ec.europa.eu
                     
                  
                        Tel: (32 2) 295 55 85, 299 11 76
                     
                  
                        Fax: (32 2) 299 08 73»