CELEX: 51997PC0344
Language: it
Date: 1997-07-23
Title: Proposta modificata di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 93/75/CEE relativa alle condizioni minime necessarie per le navi dirette ai porti marittimi della Comunità o che ne escono e che trasportano merci pericolose o inquinanti

ir*ir          COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
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                                                         Bruxelles, 23.07.1997
                                                         COM(97) 344 def.
                                                         96/0231 (SYN)
                                   Proposta modificata di
                               DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
              che modifica la direttiva 93/75/CEE relativa alle condizioni
  minime necessarie per le navi dirette ai porti marittimi della Comunità o
            che ne escono e che trasportano merci pericolose o inquinanti
             (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                                 paragrafo 2 del trattato CE)
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1. Nella sessione plenaria del 23-24 aprile 1997, il Parlamento europeo ha approvato, fatti
salvi alcuni emendamenti, la proposta della Commissione di direttiva del Consiglio che
modifica la direttiva 93/75/CEE, relativa alle condizioni minime necessarie per le navi
dirette ai porti marittimi della Comunità o che ne escono e che trasportano merci
pericolose o inquinanti1
Gli emendamenti adottati dal Parlamento europeo mirano a rafforzare gli obblighi di
notifica previsti dalla direttiva 95/75/CEE al fine di migliorare la prevenzione e
l'intervento in caso di incidenti in mare subiti da navi che trasportano merci pericolose, in
particolare sostanze radioattive.
2. La Commissione accoglie senza riserve:
- l'emendamento all'articolo 1 della direttiva proposta (aggiunta di un nuovo paragrafo
lg), in quanto ciò facilita le successive modifiche degli allegati della direttiva mediante la
procedura di comitato di cui alla direttiva 93/75/CEE e permette di tener conto dei futuri
sviluppi del codice INF dell'Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) per la
sicurezza del trasporto a bordo di navi di combustibile nucleare irradiato, plutonio e
scorie radioattive in fusti;
- l'emendamento all'allegato I (aggiunta di un nuovo paragrafo 9a) della direttiva
proposta, in quanto apporta valore aggiunto alla direttiva. La Commissione ritiene che
conoscere il numero dei membri dell'equipaggio a bordo sarebbe utile per le autorità
competenti chiamate a pianificare ed attuare piani d'emergenza per i casi di incidenti in
mare subiti da navi che trasportano sostanze pericolose.
3. Tuttavia, sebbene condivida in gran parte le inquietudini espresse dal Parlamento
europeo, la Commissione non può accettare gli altri emendamenti: alcuni, infatti, esulano
dal campo di applicazione della direttiva, in quanto vertono su requisiti di sicurezza
specifici in relazione al trasporto di materiali radioattivi, mentre la direttiva 93/75/CEE
prevede solo obblighi di notifica; altri, invece, non sono accettabili, per il fatto che
imporrebbero obblighi di notifica che sono già contemplati in altre proposte legislative
della Commissione nel campo della sicurezza in mare e della protezione ambientale.
3.1. Per la precisione, la Commissione non ha potuto accogliere, in quanto esulano dal
campo di applicazione della direttiva, i seguenti emendamenti:
- l'emendamento volto ad aggiungere all'articolo 1 della direttiva proposta un nuovo
paragrafo 1 a), che vieta il trasporto di materiale radioattivo a bordo di navi da
passeggeri. Va detto comunque che il codice INF non consente il trasporto a bordo di
navi da passeggeri di materiali di categoria INF III (la più pericolosa);
     GU L 247 del 5.10.1993, pag.l.
 ---pagebreak--- - gli emendamenti volti ad aggiungere all'articolo 1 della direttiva proposta un nuovo
paragrafo 1 b), secondo cui i materiali radioattivi devono essere trasportati in containers
conformi alle più recenti norme AIEA, poiché tali norme disciplinano le procedure di
imballaggio, marcatura, etichettatura e prova, che non sono contemplate dalla direttiva
93/75/CEE;
- l'emendamento all'allegato I (nuovo paragrafo 9b), che completerebbe le informazioni
elencate all'allegato I della direttiva 93/75/CEE con la conferma della conformità al
codice INF. Tale disposizione (che prevede di rendere il codice INF obbligatorio per tutte
le navi dirette a porti comunitari o che ne escono) non deve essere concepita come
modifica della direttiva 93/75/CEE, bensì eventualmente come provvedimento specifico
per inasprire i requisiti tecnici di sicurezza relativi al trasporto di materiale radioattivo
all'interno della Comunità europea;
- l'emendamento all'allegato I (nuovo paragrafo 9c), che completa l'elenco di
informazioni di cui all'allegato I della direttiva 93/75/CEE con vari requisiti in materia di
sicurezza ed emergenza in relazione al trasporto di materiale radioattivo. Tali requisiti
non esistono ancora a livello internazionale, ma sono attualmente discussi dall'IMO nel
contesto della revisione del codice INF.
3.2 Le seguenti modifiche non hanno potuto essere accolte in quanto già previste in altre
proposte legislative adottate dalla Commissione:
• estensione degli obblighi di notifica alle navi in transito.
    Il fine di queste modifiche (nuovi paragrafi le), ld) e lf), sarebbe quello di estendere
    anche alle navi in transito nelle acque territoriali degli Stati membri gli obblighi di
    notifica attualmente vigenti ai sensi della direttiva 93/75/CEE e applicabili alle navi
    dirette a porti comunitari o che ne escono.
Si distinguono tre situazioni:
                       - nuovo paragrafo le): le navi provenienti da un porto non
                       comunitario e non dirette ad un porto comunitario ("puro transito")
                       devono inviare la notifica agli Stati costieri che si trovano lungo la
                       rotta prima di iniziare il viaggio;
                       - nuovo paragrafo ld): le navi in partenza da un porto comunitario
                       devono inviare la notifica, prima della partenza, agli Stati costieri
                       lungo la rotta;
                       - nuovo paragrafo le): le navi provenienti da un porto non
                       comunitario e dirette ad un porto comunitario devono inviare la
                       notifica agli Stati costieri che si trovano lungo la rotta ("transito
                       comunitario") prima di entrare nelle loro acque territoriali.
 ---pagebreak--- Queste situazioni sono già contemplate nella proposta di direttiva del Consiglio relativa
alla creazione di un sistema europeo di notifica delle navi, adottata dalla Commissione il
 17 dicembre 19932. Secondo la proposta, le navi che incrociano nelle zone di notifica
definite al largo delle coste europee sono soggette ad obbligo di notifica all'autorità
competente degli Stati membri costieri interessati;
* l'emendamento che obbligherebbe le navi passeggeri che trasportano carichi pericolosi
   a tenere a bordo un "elenco passeggeri" conformemente all'allegato II C ("Elenco di
   controllo per le navi" - Documenti) della direttiva 93/75/CEE. Tale disposizione
   sarebbe superflua in quanto già prevista agli articoli 5, 6 ed 8 della proposta di
   direttiva del Consiglio relativa alla registrazione delle persone a bordo delle navi
   passeggeri, adottata dalla Commissione il 25 novembre 1996.
   Inoltre l'ambito della proposta della Commissione è più generale, in quanto essa si
   applica a tutte le navi passeggeri e non solo a quelle che trasportano carichi pericolosi,
   e a tutte le persone a bordo, membri dell'equipaggio compresi.
•  per quantoriguardal'emendamento all'articolo 1 (nuovo paragrafo 1 f), che
   imporrebbe agli Stati membri di inoltrare sistematicamente alle autorità competenti
   degli altri Stati membri interessati (Stati di transito o di destinazione) tutte le
   informazioniricevute,la Commissione calcola che tale disposizione comporterebbe la
   trasmissione sistematica e regolare di una notevole quantità di informazioni, che
   sarebbe poi utilizzata solo in circostanze eccezionali. Ritiene invece che le
   informazioni dovrebbero essere trasmesse solo in presenza di fondati motivi di
   sicurezza o di tutela ambientale.
Pertanto, conformemente all'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato, la Commissione
modifica la sua proposta.
   GU C 22 del 26.1.1994, pag.7.
 ---pagebreak---                                      Proposta modificata
                                               di
                              DIRETTIVA DEE CONSIGLIO
               che modifica la direttiva 93/75/CEE relativa alle condizioni
        minime necessarie per le navi dirette ai porti marittimi della Comunità
            o che ne escono e che trasportano merci pericolose o inquinanti
             - Testo originale ~                              ~ Testo modificato —
                                   Articolo 1, paragrafo 2
                                                  2. L'articolo 11 è modificato come segue:
                                                  (a) - Nel primo trattino, le lettere "eì. fi. g)r
                                                  h) e iì" sono sostituite da "eì. fl. gì. hi. i). e
2. All'articolo 11 è aggiunto il seguente (b)- È aggiunto il seguente trattino:
trattino:
                                                  "- adeguare gli allegati all'evoluzione del
"- adeguare gli allegati all'evoluzione del diritto intemazionale nel settore della
diritto intemazionale nel settore della sicurezza in mare e della protezione
sicurezza in mare e della protezione dell'ambiente marino."
dell'ambiente marino."
                                        ALLEGATO
I. All'allegato 1, il paragrafo 1 è modificato    I. L'allegato I è modificato come segue:
come segue:
                                                  1. Il paragrafo 1 è modificato come segue:
"1. Nome della nave, nominativo "1. Nome della nave, nominativo
intemazionale ed eventualmente numero intemazionale ed eventualmente numero
d'identificazione IMO."                           d'identificazione IMO."
                                                  2. È aggiunto il seguente paragrafo 10:
                                                  "10. Numero dei membri dell'equipaggio a
                                                  bordo,"
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(97) 344 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                     07   14
                                            N. di catalogo : CB-C0-97-334-IT-C
                                                              ISBN 92-78-21929-0
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo