CELEX: C2003/101/04
Language: it
Date: 2003-04-26 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 25 febbraio 2003 nella causa C-326/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Dioikitiko Protodikeio Thessalonikis): Idryma Koinonikon Asfaliseon (IKA) contro Vasileios Ioannidis ("Previdenza sociale — Ricovero ospedaliero del titolare di una pensione in occasione di un soggiorno in uno Stato membro diverso da quello in cui risiede — Condizioni di presa a carico — Artt. 31 e 36 del regolamento (CEE) n. 1408/71 — Artt. 31 e 93 del regolamento (CEE) n. 574/72")

C 101/2                   IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 26.4.2003
blica finlandese (agente: signora T. Pynnä), avente ad oggetto il             spostano all’interno della Comunità, nella versione modificata
ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica di Finlandia,              ed aggiornata dal regolamento (CEE) del Consiglio 2 giugno
non avendo proceduto alla classificazione completa e definitiva               1983, n. 2001 (GU L 230, pag. 6), come modificato dal
delle zone di protezione speciale, è venuta meno agli obblighi                regolamento (CE) del Consiglio 22 dicembre 1995, n. 3096
ad essa incombenti in forza dell’art. 4, nn. 1 e 2, della direttiva           (GU L 335, pag. 10), degli artt. 31 e 93 del regolamento (CEE)
del Consiglio 2 aprile 1979, 79/409/CEE, concernente la                       del Consiglio 21 marzo 1972, n. 574, che stabilisce le modalità
conservazione degli uccelli selvatici (GU L 103, pag. 1), la                  di applicazione del regolamento n. 1408/71, nella versione
Corte (Sesta Sezione), composta dai sigg. J.-P. Puissochet,                   modificata e aggiornata dal regolamento n. 2001/83, come
presidente di sezione, R. Schintgen e C. Gulmann (relatore),                  modificato dal regolamento n. 3096/95, degli artt. 56 e 59 del
dalla sig.ra F. Macken e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, giudici,              Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 46 CE e
avvocato generale: sig. P. Léger, cancelliere: sig. H. von                    49 CE), e 60 del Trattato CE (divenuto art. 50 CE), nonché
Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato il 6 marzo 2003                dell’art. 1 del Protocollo addizionale alla Convenzione europea
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                        per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fonda-
                                                                              mentali, la Corte, composta dal sig. G.C. Rodríguez Iglesias,
1)     La Repubblica di Finlandia, non avendo proceduto alla classifi-        presidente, dai sigg. M. Wathelet, R. Schintgen e C.W.A. Tim-
       cazione definitiva e completa delle zone di protezione speciale        mermans, presidenti di sezione, dai sigg. C. Gulmann,
       situate nel suo territorio, è venuta meno agli obblighi ad essa        D.A.O. Edward, A. La Pergola (relatore), P. Jann e V. Skouris,
       incombenti in forza dell’art. 4, nn. 1 e 2, della direttiva            dalle sig.re F. Macken e N. Colneric, e dai sigg. S. von Bahr e
       del Consiglio 2 aprile 1979, 79/409/CEE, concernente la                J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale: sig. D. Ruíz-
       conservazione degli uccelli selvatici.                                 Jarabo Colomer, cancelliere: sig. H. A. Rühl, amministratore
                                                                              principale, ha pronunciato il 25 febbraio 2003 una sentenza il
2)     La Repubblica di Finlandia è condannata alle spese.                    cui dispositivo è del seguente tenore:
( 1) GU C 247 del 26.8.2000.
                                                                              1)    L’art. 31 del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno
                                                                                    1971, n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza
                                                                                    sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai
                                                                                    loro familiari che si spostano all’interno della Comunità, nella
                    SENTENZA DELLA CORTE                                            versione modificata ed aggiornata dal regolamento (CEE) del
                                                                                    Consiglio 2 giugno 1983, n. 2001, come modificato dal
                           25 febbraio 2003                                         regolamento (CE) del Consiglio 22 dicembre 1995, n. 3096,
                                                                                    deve essere interpretato nel senso che il beneficio delle prestazioni
nella causa C-326/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                            in natura garantite da questa disposizione ai titolari di pensioni
del Dioikitiko Protodikeio Thessalonikis): Idryma Koino-                            che dimorano in uno Stato membro diverso da quello di
     nikon Asfaliseon (IKA) contro Vasileios Ioannidis (1)                          residenza non è subordinato alla condizione che la malattia che
                                                                                    ha richiesto le cure in questione si sia manifestata in modo
                                                                                    improvviso in occasione di tale soggiorno, rendendo le dette cure
(«Previdenza sociale — Ricovero ospedaliero del titolare di                         immediatamente necessarie. Tale disposizione osta pertanto a
una pensione in occasione di un soggiorno in uno Stato                              che uno Stato membro subordini il detto beneficio ad una
membro diverso da quello in cui risiede — Condizioni di                             condizione del genere.
presa a carico — Artt. 31 e 36 del regolamento (CEE)
n. 1408/71 — Artt. 31 e 93 del regolamento (CEE) n. 574/
                                   72»)
                                                                              2)    L’art. 31 del regolamento n. 1408/71, nella versione modifica-
                           (2003/C 101/04)
                                                                                    ta e aggiornata dal regolamento n. 2001/83, come modificato
                                                                                    dal regolamento n. 3096/95, osta a che uno Stato membro
                      (Lingua processuale: il greco)                                subordini il beneficio delle prestazioni in natura garantite da
                                                                                    questa disposizione a una qualsiasi procedura d’autorizzazione.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                              3)    L’erogazione e la presa a carico dei costi delle prestazioni in
Nel procedimento C-326/00, avente ad oggetto la domanda                             natura di cui all’art. 31 del regolamento n. 1408/71, nella
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                             versione modificata e aggiornata dal regolamento n. 2001/83,
dell’art. 234 CE, dal Dioikitiko Protodikeio Thessalonikis                          come modificato dal regolamento n. 3096/95, devono di
(Grecia), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Idryma                           norma avvenire in conformità al combinato disposto di questo
Koinonikon Asfaliseon (IKA) e Vasileios Ioannidis domanda                           articolo e degli artt. 36 dello stesso regolamento e 31 e 93 del
vertente sull’interpretazione degli artt. 31 e 36 del regolamento                   regolamento (CEE) del Consiglio 21 marzo 1972, n. 574, che
(CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408, relativo                               stabilisce le modalità di applicazione del regolamento n. 1408/
all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori                      71, nella versione modificata e aggiornata dal regolamento
subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si                      n. 2001/83, come modificato dal regolamento n. 3096/95.
 ---pagebreak--- 26.4.2003                 IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                  C 101/3
4)    Qualora risulti che l’istituzione del luogo di dimora si è                Lombardia, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Santex
      ingiustamente rifiutata di erogare le prestazioni in natura di            SpA e Unità Socio Sanitaria Locale n. 42 di Pavia, con
      cui all’art. 31 del regolamento n. 1408/71, nella versione                l’intervento di: Sca Mölnlycke SpA, Artsana SpA e Fater SpA,
      modificata e aggiornata dal regolamento n. 2001/83, come                  domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 22 della direttiva
      modificato dal regolamento n. 3096/95, e che l’istituzione del            del Consiglio 14 giugno 1993, 93/36/CEE, che coordina le
      luogo di residenza — dopo essere stata informata di tale rifiuto          procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture
      — ha omesso di contribuire ad agevolare, come è suo                       (GU L 199, pag. 1), e dell’art. 6, n. 2, UE, la Corte (Sesta
      obbligo, un’applicazione corretta di tale disposizione, spetta            Sezione), composta dal sig. J.-P. Puissochet, presidente di
      a quest’ultima istituzione, salvo un’eventuale responsabilità             sezione, dai sigg. R. Schintgen e V. Skouris (relatore), dalla
      dell’istituzione del luogo di dimora, rimborsare direttamente             sig.ra F. Macken e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, giudici,
      all’assicurato il costo delle cure che egli ha dovuto sostenere, così     avvocato generale: sig. S. Alber, cancelliere: sig. H.A. Rühl,
      da garantire a quest’ultimo un livello di presa a carico                  amministratore principale, ha pronunciato il 27 febbraio 2003
      equivalente a quello di cui avrebbe beneficiato se le disposizioni        una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
      del detto articolo fossero state rispettate.
                                                                                La direttiva del Consiglio 21 dicembre 1989, 89/665/CEE, che
5)    In quest’ultima ipotesi, gli artt. 31 e 36 del regolamento                coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
      n. 1408/71, nella versione modificata e aggiornata dal                    relative all’applicazione delle procedure di ricorso in materia di
      regolamento n. 2001/83, come modificato dal regolamento                   aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori, come
      n. 3096/95, e 31 e 93 del regolamento n. 574/72, nella                    modificata dalla direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/
      versione modificata e aggiornata dal regolamento n. 2001/83,              CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti
      come modificato dal regolamento n. 3096/95, ostano a che                  pubblici di servizi, deve essere interpretata nel senso che essa — una
      una disciplina nazionale subordini un siffatto rimborso al                volta accertato che un’autorità aggiudicatrice con il suo comportamen-
      rilascio di un’autorizzazione a posteriori, che viene concessa solo       to ha reso impossibile o eccessivamente difficile l’esercizio dei diritti
      se venga dimostrato che la malattia che ha richiesto le cure in           conferiti dall’ordinamento giuridico comunitario a un cittadino
      questione si è manifestata in modo improvviso in occasione del            dell’Unione leso da una decisione di tale autorità — impone ai
      soggiorno, rendendo le dette cure immediatamente necessarie.              giudici nazionali competenti l’obbligo di dichiarare ricevibili i motivi
                                                                                di diritto basati sull’incompatibilità del bando di gara con il diritto
                                                                                comunitario, dedotti a sostegno di un’impugnazione proposta contro
( 1) GU C 335 del 25.11.2000.                                                   la detta decisione, ricorrendo, se del caso, alla possibilità prevista dal
                                                                                diritto nazionale di disapplicare le norme nazionali di decadenza in
                                                                                forza delle quali, decorso il termine per impugnare il bando di gara,
                                                                                non è più possibile invocare una tale incompatibilità.
                                                                                (1 ) GU C 36 del 4.11.2000.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                             (Sesta Sezione)
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                           27 febbraio 2003                                                                (Quinta Sezione)
                                                                                                          27 febbraio 2003
nella causa C-327/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Tribunale amministrativo regionale per la Lombardia):
Santex SpA contro Unità Socio Sanitaria Locale n. 42 di                         nella causa C-373/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                                del Vergabekontrollsenat des Landes Wien): Adolf Truley
                                 Pavia (1)
                                                                                           GmbH contro Bestattung Wien GmbH (1)
(«Direttiva 93/36/CEE — Appalti pubblici di forniture —                         («Direttiva 93/36/CEE — Appalti pubblici di forniture —
Direttiva 89/665/CEE — Procedure di ricorso in materia di                       Nozione di “amministrazione aggiudicatrice” — Organismo
appalti pubblici — Termine di decadenza — Principio di                                 di diritto pubblico — Impresa di pompe funebri»)
                               effettività»)
                                                                                                            (2003/C 101/06)
                            (2003/C 101/05)
                                                                                                     (Lingua processuale: il tedesco)
                     (Lingua processuale: l’italiano)                           (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-327/00, avente ad oggetto la domanda                         Nel procedimento C-373/00, avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                         di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 234 CE, dal Tribunale amministrativo regionale per la                 dell’art. 234 CE, dal Vergabekontrollsenat des Landes Wien