CELEX: 42010X0930(04)
Language: it
Date: 2010-09-30 00:00:00
Title: Regolamento n. 120 della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UN/ECE) — Disposizioni uniformi relative all’omologazione dei motori a combustione interna destinati a essere montati sui trattori agricoli e forestali e sulle macchine mobili non stradali, per quanto riguarda la loro potenza netta, la loro coppia netta e il loro consumo specifico

30.9.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 257/280
            
         Solo i testi originali UN/ECE hanno effetto giuridico nel quadro del diritto pubblico internazionale. Lo status e la data di entrata in vigore del presente regolamento devono essere controllati nell’ultima versione del documento UN/ECE TRANS/WP.29/343, reperibile al seguente indirizzo:
   http://www.unece.org/trans/main/wp29/wp29wgs/wp29gen/wp29fdocstts.html
   Regolamento n. 120 della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UN/ECE) — Disposizioni uniformi relative all’omologazione dei motori a combustione interna destinati a essere montati sui trattori agricoli e forestali e sulle macchine mobili non stradali, per quanto riguarda la loro potenza netta, la loro coppia netta e il loro consumo specifico
   Data di entrata in vigore: 6 aprile 2005
   INDICE
   REGOLAMENTO
   
               1.
            
            Campo di applicazione
         
               2.
            
            Definizioni
         
               3.
            
            Domanda di omologazione
         
               4.
            
            Omologazione
         
               5.
            
            Prescrizioni e prove
         
               6.
            
            Conformità della produzione
         
               7.
            
            Sanzioni in caso di non conformità della produzione
         
               8.
            
            Modifica ed estensione dell’omologazione di un tipo di motore o di una famiglia di motori
         
               9.
            
            Cessazione definitiva della produzione
         
               10.
            
            Nome e indirizzo dei servizi tecnici che effettuano le prove di omologazione e dei servizi amministrativi
         ALLEGATI
   
               Allegato 1 —
            
            
               Caratteristiche essenziali del motore a combustione interna e informazioni generali riguardanti l’esecuzione delle prove
               Appendice 1— Caratteristiche essenziali del motore/del motore capostipite
               Appendice 2— Caratteristiche fondamentali della famiglia di motori
               Appendice 3— Caratteristiche fondamentali dei tipi di motore appartenenti a una famiglia
            
         
               Allegato 2 —
            
            Notifica riguardante il rilascio, l’estensione, il rifiuto o la revoca dell’omologazione o la cessazione definitiva della produzione di un motore o di una famiglia di motore ai sensi del regolamento n. 120
         
               Allegato 3 —
            
            Esempi di configurazione dei marchi di omologazione
         
               Allegato 4 —
            
            
               Metodo di misurazione della potenza netta dei motori a combustione interna
               Appendice— Risultati delle prove di misurazione della potenza netta dei motori
            
         
               Allegato 5 —
            
            Caratteristiche fondamentali della famiglia di motori
         
               Allegato 6 —
            
            Controlli sulla conformità della produzione
         
               Allegato 7 —
            
            Caratteristiche tecniche dei carburanti di riferimento
         1.   CAMPO DI APPLICAZIONE
   
               1.1.
            
            
               Il presente regolamento si applica alla definizione delle curve in funzione del numero di giri, della potenza, della coppia e del consumo specifico di carburante a pieno carico di un motore, quali indicati dal costruttore per motori a combustione interna montati:
               
                           1.1.1.
                        
                        
                           su veicoli appartenenti alla categoria «T» (1)
                           
                        
                     
                           1.1.2.
                        
                        
                           su macchine progettate e costruite per muoversi, o per essere mosse, su un terreno, su una strada o al di fuori di essa, fatte funzionare a velocità variabile o costante.
                        
                     
         
               1.2.
            
            
               I motori a combustione interna appartengono a una delle categorie che seguono:
               
                           1.2.1.
                        
                        
                           motori a combustione interna e pistone alternativo (ad accensione comandata o spontanea), ma esclusi i motori a pistoni liberi;
                        
                     
                           1.2.2.
                        
                        
                           motori a pistoni rotanti (ad accensione comandata o spontanea).
                        
                     
         2.   DEFINIZIONI
   
               2.1.
            
            
               «Omologazione di un motore» indica l’omologazione di un tipo di motore per quanto riguarda la sua potenza netta misurata secondo la procedura di cui all’allegato 4 del presente regolamento;
            
         
               2.2.
            
            
               «Omologazione di una famiglia di motori» indica l’omologazione dei membri di una famiglia di motori per quanto riguarda la loro potenza netta, definiti ai sensi degli allegati 5 o 6 del presente regolamento;
            
         
               2.3.
            
            
               «Tipo di motore» indica una categoria di motori che non differiscono tra loro rispetto a una serie di caratteristiche essenziali definite nell’allegato 1 - appendice 3;
            
         
               2.4.
            
            
               «Famiglia di motori» indica un gruppo di motori di un costruttore che, per la loro progettazione, soddisfano i criteri di gruppo fissati nell’allegato 5 del presente regolamento;
            
         
               2.5.
            
            
               «Motore capostipite» indica un motore scelto all’interno di una famiglia di motori e che soddisfa i requisiti di cui all’allegato 5 del presente regolamento;
            
         
               2.6.
            
            
               «Potenza netta» indica la potenza ottenuta sul banco di prova all’estremità dell’albero a gomiti, od organo equivalente, misurata al corrispondente regime con gli elementi ausiliari e i meccanismi di cui alla tabella 1 dell’allegato 4 del presente regolamento, nelle condizioni atmosferiche di riferimento;
            
         
               2.7.
            
            
               «Potenza nominale netta» indica la potenza netta del motore dichiarata dal produttore al regime di rotazione nominale;
            
         
               2.8.
            
            
               «Potenza massima netta» indica il valore massimo della potenza netta misurato con il motore a pieno carico;
            
         
               2.9.
            
            
               «Regime nominale» indica il regime massimo di rotazione a pieno carico permesso dal regolatore, specificato dal costruttore;
            
         
               2.10.
            
            
               «Regime della potenza massima netta» indica il regime di rotazione al quale si ottiene la potenza massima netta, specificata dal costruttore;
            
         
               2.11.
            
            
               «Regime di coppia massima» indica il regime di rotazione al quale si ottiene la coppia massima, specificata dal costruttore;
            
         
               2.12.
            
            
               «Coppia massima» indica il valore massimo della coppia netta misurato con il motore a pieno carico;
            
         3.   DOMANDA DI OMOLOGAZIONE
   
               3.1.
            
            
               La domanda di omologazione di un tipo di motore o di una famiglia di motori per quanto riguarda la misurazione della potenza netta va presentata dal costruttore o dal suo rappresentante debitamente accreditato.
            
         
               3.2.
            
            
               La domanda sarà corredata dai seguenti documenti in triplice copia: descrizione del tipo di motore o della famiglia di motori, comprendente tutte le informazioni pertinenti di cui all’allegato 1 del presente regolamento.
            
         
               3.3.
            
            
               Al servizio tecnico che effettua le prove di collaudo occorre fornire un motore rappresentativo del tipo di motore da omologare, o, nel caso di una famiglia di motori, il motore capostipite, muniti degli accessori prescritti all’allegato 4 del presente regolamento.
            
         4.   OMOLOGAZIONE
   
               4.1.
            
            
               L’omologazione per il tipo di motore o per la famiglia di motori viene rilasciata se la potenza del motore presentato per essere omologato ai sensi del presente regolamento è stata misurata in conformità a quanto prescritto al successivo paragrafo 5.
            
         
               4.2.
            
            
               A ciascun tipo di motore o famiglia di motori omologati va assegnato un numero di omologazione. Le prime 2 cifre di tale numero (attualmente 00 per il regolamento nella sua forma originale) indicano la serie di modifiche comprendente le più recenti modifiche tecniche sostanziali apportate al regolamento al momento del rilascio dell’omologazione. Una parte contraente non può assegnare lo stesso numero a un altro tipo di motore o famiglia di motori.
            
         
               4.3.
            
            
               La notifica del rilascio, dell’estensione o del rifiuto dell’omologazione di un tipo di motore o di una famiglia di motori ai sensi del presente regolamento va comunicata alle parti dell’accordo 1958 che applicano il presente regolamento per mezzo di una scheda conforme al modello di cui all’allegato 2 del presente regolamento.
            
         
               4.4.
            
            
               Su tutti i motori conformi al tipo di motore o alla famiglia di motori omologati ai sensi del presente regolamento, va apposto in maniera ben visibile e in posizione facilmente accessibile, indicata sulla scheda di omologazione, un marchio di omologazione internazionale composto da:
               
                           4.4.1.
                        
                        
                           un cerchio contenente la lettera «E» seguita dal numero identificativo del paese che ha rilasciato l’omologazione (2);
                        
                     
                           4.4.2.
                        
                        
                           il numero del presente regolamento, seguito dalla lettera «R», da un trattino e dal numero di omologazione, a destra del cerchio di cui al punto 4.4.1.
                           In alternativa all’apposizione sul motore dei marchi e dei simboli di omologazione, il costruttore può accludere a ciascun tipo di motore omologato ai sensi del presente regolamento un documento che riporti queste informazioni, così da rendere possibile l’apposizione sul veicolo dei marchi e del simbolo di omologazione.
                        
                     
         
               4.5.
            
            
               Se il motore è conforme a un tipo o a una famiglia omologati ai sensi di uno o di altri regolamenti allegati all’accordo, nel paese che ha rilasciato l’omologazione a norma del presente regolamento, non è necessario ripetere il simbolo di cui al paragrafo 4.4.1; in tal caso, in colonne verticali a destra del simbolo di cui al paragrafo 4.4.1, vanno indicati i numeri del regolamento e di omologazione, completa dei simboli supplementari, di tutti i regolamenti ai sensi dei quali è stata rilasciata l’omologazione a norma del presente regolamento.
            
         
               4.6.
            
            
               Il marchio di omologazione va apposto accanto o sulla targhetta-dati affissa dal costruttore.
            
         
               4.7.
            
            
               L’allegato 3 del presente regolamento dà alcuni esempi di marchi di omologazione.
            
         
               4.8.
            
            
               Oltre al marchio di omologazione, ogni motore conforme a un tipo di motore o a una famiglia di motori omologata ai sensi del presente regolamento, deve indicare:
               
                           4.8.1.
                        
                        
                           il marchio o la denominazione commerciale del costruttore del motore;
                        
                     
                           4.8.2.
                        
                        
                           il codice che il costruttore ha assegnato al motore.
                        
                     
         5.   PRESCRIZIONI E PROVE
   5.1.   Aspetti generali
   I componenti che possono influire sulla potenza del motore vanno progettati, costruiti e montati in modo che il motore, in condizioni d’impiego normali e malgrado le vibrazioni cui può essere sottoposto, soddisfi le prescrizioni del presente regolamento.
   5.2.   Descrizione delle prove per i motori a combustione interna
   5.2.1.   La prova per determinare la potenza netta va effettuata a piena ammissione per i motori ad accensione comandata e con la pompa di iniezione a piena mandata per i motori diesel; il motore deve essere munito di tutti i dispositivi indicati nella tabella 1 dell’allegato 4 del presente regolamento.
   5.2.2.   Le misurazioni si effettuano a regimi di rotazione del motore sufficienti a definire correttamente le curve di potenza, di coppia e di consumo specifico, compresi tra i regimi di rotazione minimi e massimi indicati dal costruttore. La gamma dei regimi deve comprendere quelli ai quali il motore genera la sua potenza nominale netta, la sua potenza massima e la sua coppia massima.
   5.2.3.   Usare i carburanti di seguito indicati:
   
               5.2.3.1.
            
            
               per i motori ad accensione comandata alimentati a benzina:
               usare il carburante di riferimento specificato nell’allegato 7.
            
         
               5.2.3.2.
            
            
               per i motori ad accensione comandata, alimentati a GPL:
               
                           5.2.3.2.1.
                        
                        
                           se i motori sono muniti di un dispositivo di adeguamento automatico al tipo di carburante:
                           usare il carburante disponibile sul mercato. In caso di controversia, usare uno dei carburanti di riferimento specificati nell’allegato 7;
                        
                     
                           5.2.3.2.2.
                        
                        
                           se i motori sono privi di un dispositivo di adeguamento automatico al tipo di carburante:
                           usare il carburante di riferimento specificato nell’allegato 7 con il più basso tenore di C3, oppure
                        
                     
                           5.2.3.2.3.
                        
                        
                           se i motori sono predisposti per funzionare con una carburante di composizione specifica:
                           utilizzare il carburante indicato per il motore in questione.
                        
                     
                           5.2.3.2.4.
                        
                        
                           Indicare nel verbale di prova il carburante utilizzato.
                        
                     
         
               5.2.3.3.
            
            
               per i motori ad accensione comandata alimentati a gas naturale:
               
                           5.2.3.3.1.
                        
                        
                           se i motori sono muniti di un dispositivo di adeguamento automatico al tipo di carburante:
                           usare il carburante disponibile sul mercato. In caso di controversia, usare uno dei carburanti di riferimento specificati nell’allegato 7.
                        
                     
                           5.2.3.3.2.
                        
                        
                           se i motori sono privi di un dispositivo di adeguamento automatico al tipo di carburante:
                           usare il carburante disponibile sul mercato con indice di Wobbe pari ad almeno 52,6 MJm–3 (20 °C, 101,3 kPa). In caso di controversia, usare il carburante di riferimento GR specificato nell’allegato 7, cioè il carburante con l’indice di Wobbe più elevato, oppure
                        
                     
                           5.2.3.3.3.
                        
                        
                           se i motori sono predisposti per funzionare con uno specifico gruppo di carburanti:
                           usare il carburante disponibile sul mercato con indice di Wobbe pari ad almeno 52,6 MJm–3 (20 °C, 101,3 kPa) con motori predisposti per funzionare con gas del gruppo H, o pari ad almeno 47,2 MJm–3 (20 °C, 101,3 kPa) con motori predisposti per funzionare con gas del gruppo L. In caso di controversia, usare il carburante di riferimento GR specificato nell’allegato 7 con motori predisposti per funzionare con gas del gruppo H, o il carburante di riferimento G23 con motori predisposti per funzionare con gas del gruppo L, cioè il carburante con l’indice di Wobbe più elevato per il gruppo in questione (3)
                           
                        
                     
                           5.2.3.3.4.
                        
                        
                           se i motori sono predisposti per funzionare con una carburante di composizione specifica:
                           utilizzare il carburante indicato per il motore in questione.
                        
                     
                           5.2.3.3.5.
                        
                        
                           Indicare nel verbale di prova il carburante utilizzato.
                        
                     
         
               5.2.3.4.
            
            
               per i motori ad accensione spontanea:
               usare il carburante di riferimento specificato nell’allegato 7.
            
         5.2.4.   Le misurazioni si effettuano secondo quanto disposto all’allegato 5 del presente regolamento.
   5.2.5.   Nel verbale di prova saranno riportati i risultati e tutti i calcoli necessari a stabilire la potenza netta (cfr. appendice 4 del presente regolamento) nonché le caratteristiche del motore di cui all’allegato 1 del presente regolamento.
   5.3.   Interpretazione dei risultati
   5.3.1.   Potenza netta
   Per il tipo di motore (o di motore capostipite) si accetta la potenza netta dichiarata dal costruttore se il valore della potenza nominale netta non si discosta di oltre il ± 2 % - e di oltre il ± 4 % agli altri punti di misurazione sulla curva con una tolleranza del ± 1,5 % del regime di rotazione del motore - dai valori misurati dal servizio tecnico sul motore fornito per la prova.
   5.3.2.   Regime di rotazione nominale
   Il regime di rotazione nominale dichiarato dal produttore non deve differire per oltre 100 min-1 dal valore dichiarato.
   5.3.3.   Consumo di carburante
   Per il tipo di motore (o di motore capostipite) si accetta la curva specifica del consumo di carburante dichiarata dal produttore se, a tutti i punti di misurazione, essa non si discosta di oltre il ± 8 % dai valori misurati negli stessi punti dal servizio tecnico sul motore fornito per la prova.
   5.3.4.   Famiglia di motori
   Se il motore capostipite soddisfa le condizioni descritte ai paragrafi 5.3.1 e 5.3.2, l’accettazione si estende automaticamente a tutte le curve dichiarate dei componenti della famiglia.
   6.   CONFORMITÀ DELLA PRODUZIONE
   Le procedure di controllo della conformità della produzione devono seguire quelle definite nell’appendice 2 dell’accordo (E/ECE/324-E/ECE/TRANS/505/Rev.2) e rispettare i seguenti requisiti:
   
               6.1.
            
            
               I motori omologati ai sensi del presente regolamento devono essere costruiti in conformità al tipo omologato.
            
         
               6.2.
            
            
               I requisiti minimi delle procedure per il controllo della conformità della produzione, fissati dall’allegato 6 del presente regolamento, devono essere soddisfatti.
            
         7.   SANZIONI IN CASO DI NON CONFORMITÀ DELLA PRODUZIONE
   
               7.1.
            
            
               L’omologazione, rilasciata a un tipo di motore o a una famiglia di motori ai sensi del presente regolamento, può essere revocata se i requisiti di cui al paragrafo 6.1 non sono soddisfatti o se un motore o una famiglia di motori, pur muniti del marchio di omologazione, non sono conformi al tipo omologato.
            
         
               7.2.
            
            
               Se una delle parti contraenti dell’accordo del 1958 che applicano il presente regolamento revoca un’omologazione in precedenza rilasciata, ne informa immediatamente le altre parti contraenti che applicano il presente regolamento per mezzo di una scheda di comunicazione conforme al modello di cui all’allegato 2 del presente regolamento.
            
         8.   MODIFICA ED ESTENSIONE DELL’OMOLOGAZIONE DI UN TIPO DI MOTORE O DI UNA FAMIGLIA DI MOTORI
   
               8.1.
            
            
               Ogni modifica di un tipo di motore o di una famiglia di motori che riguardi le caratteristiche di cui all’allegato 1 va notificata al servizio amministrativo che ha omologato il tipo di motore o la famiglia di motori. Quest’ultimo può:
               
                           8.1.1.
                        
                        
                           ritenere improbabile che le modifiche apportate abbiano ripercussioni negative di rilievo e che il motore continui comunque a soddisfare le prescrizioni; oppure
                        
                     
                           8.1.2.
                        
                        
                           chiedere al servizio tecnico che ha effettuato le prove un nuovo verbale di prova.
                        
                     
         
               8.2.
            
            
               La conferma o il rifiuto dell’omologazione, con indicazione delle modifiche apportate, vanno comunicati alle parti contraenti dell’accordo che applicano il presente regolamento con la procedura di cui al precedente paragrafo 4.3.
            
         
               8.3.
            
            
               L’autorità competente che rilascia l’estensione dell’omologazione assegnerà un numero di serie a tale estensione e ne informerà le altre parti dell’accordo 1958 che applicano il presente regolamento per mezzo del modulo di comunicazione conforme al modello di cui all’allegato 2 del presente regolamento.
            
         9.   CESSAZIONE DEFINITIVA DELLA PRODUZIONE
   Se il titolare di un’omologazione cessa completamente la produzione di un tipo di motore, o di una famiglia di motori, omologati ai sensi del presente regolamento, ne informa l’autorità che ha rilasciato l’omologazione. Ricevuta la comunicazione, tale autorità ne informerà le altre parti dell’accordo 1958 che applicano il presente Regolamento con il modulo di notifica conforme al modello di cui all’allegato 2 del presente Regolamento.
   10.   DENOMINAZIONI E INDIRIZZI DEI SERVIZI TECNICI INCARICATI DI ESEGUIRE LE PROVE DI OMOLOGAZIONE E DEI SERVIZI AMMINISTRATIVI
   Le parti contraenti dell’accordo che applicano il presente regolamento comunicano al segretariato delle Nazioni Unite il nome e l’indirizzo dei servizi tecnici e dei servizi amministrativi che, rispettivamente, effettuano le prove e rilasciano l’omologazione e cui vanno inviate le schede attestanti il rilascio, l’estensione o il rifiuto dell’omologazione, rilasciata da altri paesi.
   
      (1)  Secondo la definizione contenuta nell’allegato 7 della risoluzione consolidata sulla costruzione dei veicoli (R.E.3) (TRANS/WP.29/78/Rev.1/Amend.2).
   
      (2)  1 Germania, 2 Francia, 3 Italia, 4 Paesi Bassi, 5 Svezia, 6 Belgio, 7 Ungheria, 8 Repubblica ceca, 9 Spagna, 10 Serbia e Montenegro, 11 Regno Unito, 12 Austria, 13 Lussemburgo, 14 Svizzera, 15 (non assegnato), 16 Norvegia, 17 Finlandia, 18 Danimarca, 19 Romania, 20 Polonia, 21 Portogallo, 22 Federazione russa, 23 Grecia, 24 Irlanda, 25 Croazia, 26 Slovenia, 27 Slovacchia, 28 Bielorussia, 29 Estonia, 30 (non assegnato), 31 Bosnia-Erzegovina, 32 Lettonia, 33 (non assegnato), 34 Bulgaria, 35 (non assegnato), 36 Lituania, 37 Turchia, 38 (non assegnato), 39 Azerbaigian, 40 Ex repubblica iugoslava di Macedonia, 41 (non assegnato), 42 Comunità europea (le omologazioni sono rilasciate dagli Stati membri utilizzando il rispettivo simbolo ECE), 43 Giappone, 44 (non assegnato), 45 Australia, 46 Ucraina, 47 Sudafrica, 48 Nuova Zelanda, 49 Cipro, 50 Malta e 51 Repubblica di Corea. I numeri successivi saranno attribuiti ad altri paesi secondo l’ordine cronologico di ratifica dell’accordo relativo all’adozione di prescrizioni tecniche uniformi applicabili ai veicoli a motore, agli accessori ed alle parti che possono essere installati e/o utilizzati sui veicoli a motore e alle condizioni del riconoscimento reciproco delle omologazioni rilasciate sulla base di tali prescrizioni, oppure di adesione al medesimo accordo. I numeri così assegnati saranno comunicati alle parti contraenti dell’accordo dal segretario generale delle Nazioni Unite.
   
      (3)  «Indice di Wobbe (inferiore: Wl; superiore Wu)»: indica il rapporto tra il potere calorifico di un gas per unità di volume e la radice quadrata della sua densità relativa nelle stesse condizioni di riferimento: 
   
      ALLEGATO 1
      
         Caratteristiche essenziali del motore a combustione interna e informazioni generali riguardanti l’esecuzione delle prove
      
      Motore capostipite/tipo di motore (1): …
      1.   Aspetti generali
      
                  1.1.
               
               
                  Marca (nome dell’impresa): …
               
            
                  1.2.
               
               
                  Tipo e designazione commerciale del motore capostipite ed, eventualmente, della famiglia di motori (1): …
               
            
                  1.3.
               
               
                  Codice di identificazione del tipo marcato dal costruttore sul motore/i (1): …
               
            
                  1.4.
               
               
                  Descrizione del macchinario azionato dal motore (2): …
               
            
                  1.5.
               
               
                  Nome e indirizzo del costruttore: …
               
            
                  1.6.
               
               
                  Nome e indirizzo del suo eventuale mandatario: …
               
            
                  1.7.
               
               
                  Posizione, codice e metodo di apposizione del numero di identificazione del motore: …
               
            
                  1.8.
               
               
                  Posizione e metodo di apposizione del marchio di omologazione: …
               
            
                  1.9.
               
               
                  Indirizzo/i dello/degli stabilimento/i di assemblaggio: …
               
            2.   Allegati
      
                  2.1.
               
               
                  Caratteristiche fondamentali del/dei motore/i capostipite (cfr. appendice 1) …
               
            
                  2.2.
               
               
                  Caratteristiche fondamentali della famiglia di motori (cfr. appendice 2) …
               
            
                  2.3.
               
               
                  Caratteristiche fondamentali dei tipi di motore appartenenti a una famiglia (cfr. appendice 3) …
               
            3.   Caratteristiche delle parti correlate al motore dell’eventuale macchinario mobile …
      4.   Fotografie del motore capostipite …
      5.   Elenco degli altri eventuali allegati:
      
                  5.1.
               
               
                  Appendice 1/Appendice 2/Appendice 3 (1)
                  
               
            
                  5.2.
               
               
                  Potenza dichiarata, coppia e curve del consumo specifico di carburante del motore/motore capostipite e dei motori che compongono la famiglia (1)
                  
               
            
                  5.3.
               
               
                  Elenco degli altri eventuali allegati: …
               
            
         (1)  Cancellare le diciture inutili.
      
         (2)  Elencare i tipi ed i modelli.
      
         APPENDICE 1
         
            CARATTERISTICHE ESSENZIALI DEL MOTORE/DEL MOTORE CAPOSTIPITE
             (1)
         
         1.   DESCRIZIONE DEL MOTORE
         1.1.   Costruttore: …
         1.2.   Codice motore del costruttore: …
         1.3.   Principio di funzionamento: accensione comandata/accensione spontanea, quattro tempi/due tempi (1)
         
         1.4.   Alesaggio (2): …mm
         1.5.   Corsa (2): … mm
         1.6.   Numero, disposizione e ordine di accensione dei cilindri: …
         1.7.   Cilindrata (3): …cm3
         
         1.8.   Rapporto volumetrico di compressione (4): …
         1.9.   Descrizione del sistema di combustione: …
         1.10.   Disegno/i della camera di combustione e della testa del pistone: …
         1.11.   Sezione trasversale minima delle luci di aspirazione e di scarico: …
         1.12.   Sistema di raffreddamento: a liquido/ad aria (1)
         
         1.12.1.   a liquido
         1.12.1.1.   natura del liquido …
         1.12.1.2.   pompa/e di circolazione: sì/no (1)
         
         1.12.1.3.   caratteristiche o, eventualmente, marca/marche e tipo/i: …
         1.12.1.4.   eventualmente, rapporto/i di trasmissione: …
         1.12.2.   ad aria
         1.12.2.1.   ventola: sì/no (1)
         
         1.12.2.2.   Caratteristiche o, eventualmente, marca/marche e tipo/i: …
         1.12.2.3.   eventualmente, rapporto/i di trasmissione: …
         1.13.   Temperatura consentita dal costruttore
         1.13.1.   Raffreddamento a liquido: temperatura massima all’uscita: …K
         1.13.2.   Raffreddamento ad aria: punto di riferimento: …
         1.13.3.   Temperatura massima in corrispondenza del punto di riferimento: … K
         1.13.4.   Eventualmente, temperatura massima dell’aria di alimentazione all’uscita dello scambiatore di calore intermedio di ammissione: … K
         1.13.5.   Temperatura massima dei gas di scarico al punto del/dei tubo/i di scarico adiacente/i alla/e flangia/e d’uscita del/i collettore/i di scarico: … K
         1.13.6.   Temperatura del lubrificante:
         
                      
                  
                  
                     minima: …K
                  
               
                      
                  
                  
                     massima: … K
                  
               1.14.   Compressore: sì/no (5)
         
         1.14.1.   Marca: …
         1.14.2.   Tipo: …
         1.14.3.   Descrizione del sistema (pressione massima di sovralimentazione, eventuale valvola limitatrice della pressione di sovralimentazione): …
         1.14.4.   Scambiatore di calore intermedio: sì/no (5)
         
         1.15.   Sistema di aspirazione: depressione massima ammissibile all’aspirazione al regime di rotazione nominale del motore e sotto carico del 100 %: … kPa
         1.16.   Dispositivo di scappamento: Contropressione massima ammissibile allo scarico, a regime nominale e sotto carico del 100 %: …kPa
         2.   DISPOSITIVI SUPPLEMENTARI ANTINQUINAMENTO (se presenti e se non sono trattati sotto altre voci):
         2.1.   Descrizione e/o diagramma/i: …
         3.   ALIMENTAZIONE DEL CARBURANTE NEI MOTORI AD ACCENSIONE SPONTANEA
         3.1.   Pompa di alimentazione
         3.1.1.   Pressione o diagramma caratteristico (6): … kPa
         3.2.   Sistema di iniezione
         3.2.1.   Pompa
         3.2.1.1.   Marca: …
         3.2.1.2.   Tipo: …
         3.2.1.3.   Erogazione massima di carburante: … mm3
             (5)
             (6) per corsa o ciclo di iniezione completa per un regime di rotazione della pompa di: … min–1 (nominale) e … min–1 (coppia massima) rispettivamente, o curva caratteristica: …
         3.2.1.3.1.   Indicare il metodo utilizzato: su motore/su banco prova pompe (5)
         
         3.2.1.4.   Anticipo dell’iniezione
         3.2.1.4.1.   Curva dell’anticipo dell’iniezione (6): …
         3.2.1.4.2.   Fasatura (6): …
         3.2.2.   Condotti di iniezione
         3.2.2.1.   lunghezza: …mm
         3.2.2.2.   diametro interno: …mm
         3.2.3.   Iniettore/i:
         3.2.3.1.   Marca: …
         3.2.3.2.   Tipo: …
         3.2.3.3.   Pressione di apertura o curva caratteristica (5)
             (6): … kPa
         3.2.4.   Regolatore
         3.2.4.1.   Marca: …
         3.2.4.2.   Tipo: …
         3.2.4.3.   Regime di rotazione al quale inizia l’interruzione a pieno carico (7): … min–1
         
         3.2.4.4.   Regime di rotazione massimo a vuoto (7): … min–1
         
         3.2.4.5.   Regime di rotazione minimo (7): … min–1
         
         3.3.   Sistema di avviamento a freddo
         3.3.1.   Marca: …
         3.3.2.   Tipo: …
         3.3.3.   Descrizione: …
         3.3.4.   Unità di controllo della gestione elettronica del motore
         3.3.4.1.   Marca: …
         3.3.4.2.   Tipo: …
         3.3.4.3.   Possibilità di regolazione in relazione alle emissioni: …
         3.3.4.4.   Documentazione ulteriore: …
         4.   ALIMENTAZIONE DEL CARBURANTE NEI MOTORI AD ACCENSIONE COMANDATA
         4.1.   Carburatore
         4.1.1.   Marca: …
         4.1.2.   Tipo: …
         4.2.   Iniezione indiretta del carburante: a punto singolo o multipunto (8)
         
         4.2.1.   Marca: …
         4.2.2.   Tipo: …
         4.3.   Iniezione diretta
         4.3.1.   Marca: …
         4.3.2.   Tipo: …
         4.4.   Flusso del carburante [g/h] e rapporto aria/carburante al regime di rotazione nominale e con la valvola a farfalla completamente aperta; …
         4.5.   Unità di controllo della gestione elettronica del motore …
         4.5.1.   Marca: …
         4.5.2.   Tipo: …
         4.5.3.   Possibilità di regolazione in relazione alle emissioni: …
         4.5.4.   Documentazione ulteriore: …
         5.   DISTRIBUZIONE
         5.1.   Alzata massima e angoli di apertura e chiusura rispetto ai punti morti o dati equivalenti: …
         5.2.   Intervalli di riferimento e/o di regolazione (9) …
         5.3.   Sistema variabile di fasatura delle valvole (indicare se e dove si applica: aspirazione e/o scarico) (9)
         
         5.3.1.   Tipo: continuo o discontinuo (9)
         
         5.3.2.   Angolo di sfasamento della camma …
         6.   CONFIGURAZIONE DELLE LUCI
         6.1.   Posizione, dimensione e numero: …
         7.   SISTEMA DI INIEZIONE
         7.1.   Bobina di accensione
         7.1.1.   Marca: …
         7.1.2.   Tipo: …
         7.1.3.   Numero: …
         7.2.   Candela/e
         7.2.1.   Marca: …
         7.2.2.   Tipo: …
         7.3.   Magnete
         7.3.1.   Marca: …
         7.3.2.   Tipo: …
         7.4.   Fasatura dell’accensione
         7.4.1.   Anticipo statico rispetto al punto morto superiore [gradi di rotazione dell’albero a gomito] …
         7.4.2.   Eventuale curva dell’anticipo …
         8.   Prestazioni del motore (dichiarate dal costruttore)
         
                     Regime di rotazione nominale (min–1)
                  
                  
                      
                  
               
                     Regime di potenza massima (min–1)
                  
                  
                      
                  
               
                     Regime di coppia massima (min–1)
                  
                  
                      
                  
               
                     Potenza nominale netta (kW)
                  
                  
                      
                  
               
                     Potenza massima netta (kW),
                  
                  
                      
                  
               
                     Coppia massima netta (Nm)
                  
                  
                      
                  
               
            (1)  Cancellare le diciture inutili.
         
            (2)  Questo valore va arrotondato al decimo di millimetro più prossimo.
         
            (3)  Valore da calcolare con π = 3,1416 e arrotondato al cm3 più vicino.
         
            (4)  Indicare le tolleranze.
         
            (5)  Cancellare le diciture inutili.
         
            (6)  Indicare le tolleranze.
         
            (7)  Indicare le tolleranze.
         
            (8)  Cancellare le diciture inutili.
         
            (9)  Cancellare le diciture inutili.
      
      
         APPENDICE 2
         
            CARATTERISTICHE FONDAMENTALI DELLA FAMIGLIA DI MOTORI
         
         1.   PARAMETRI COMUNI (1)
         
         
                     1.1.
                  
                  
                     Ciclo di combustione: …
                  
               
                     1.2.
                  
                  
                     Fluido di raffreddamento: …
                  
               
                     1.3.
                  
                  
                     Metodo di aspirazione dell’aria: …
                  
               
                     1.4.
                  
                  
                     Tipo/caratteristiche della camera di combustione: …
                  
               
                     1.5.
                  
                  
                     Valvole e luci - configurazione, dimensioni e numero: …
                  
               
                     1.6.
                  
                  
                     Sistema di alimentazione: …
                  
               
                     1.7.
                  
                  
                     Sistemi di gestione del motore:
                     Dimostrazione di identità in base ai numeri del disegno: …
                     
                                 1.7.1.
                              
                              
                                 sistema di raffreddamento della sovralimentazione: …
                              
                           
                                 1.7.2.
                              
                              
                                 riciclo dei gas di scarico (2): …
                              
                           
                                 1.7.3.
                              
                              
                                 iniezione/emulsione di acqua (2): …
                              
                           
                                 1.7.4.
                              
                              
                                 iniezione dell’aria (2): …
                              
                           
               
                     1.8.
                  
                  
                     Dimostrazione di identicità del rapporto (o di valore minimo per il motore capostipite): capacità del sistema/carburante erogato per ogni corsa in base al o ai numeri di diagramma (3): …
                  
               2.   ELENCO DELLA FAMIGLIA DI MOTORI
         
                     2.1.
                  
                  
                     Nome della famiglia di motori: …
                  
               
                     2.2.
                  
                  
                     Specifiche dei motori della famiglia: …
                     …
                     …
                     
                                 Specifiche
                              
                              
                                 Motori della famiglia di motori
                              
                              
                                 Motore capostipite (1)
                                 
                              
                           
                                 Tipo di motore
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                           
                                 N. dei cilindri
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                           
                                 Regime di rotazione nominale(min-1)
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                           
                                 Carburante erogato per ogni corsa (mm3-motori ad accensione spontanea), flusso del carburante (g/h - motori ad accensione comandata)
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                           
                                 Potenza nominale netta (kW)
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                           
                                 Potenza massima netta (kW),
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                           
                                 Regime di potenza massima (min-1)
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                           
                                 Regime di coppia massima (min-1)
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                           
                                 Erogazione carburante per corsa (mm3)
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                           
                                 Coppia massima (Nm)
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                           
                                 Regime di minimo (min-1)
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                           
                                 Cilindrata (in % della cilindrata massima) (cfr. allegato 5, paragrafo 1.3)
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                           
               
            (1)  Per ulteriori dettagli cfr. allegato 1 - appendice 1.
         
            (2)  Indicare tutti i dati tecnici pertinenti.
         
            (3)  Cfr. allegato 5, paragrafo 1.9.
      
      
         APPENDICE 3
         
            Caratteristiche fondamentali dei tipi di motore appartenenti a una famiglia
             (1)
         
         1.   DESCRIZIONE DEL MOTORE
         1.1.   Costruttore: …
         1.2.   Codice motore del costruttore: …
         1.3.   Ciclo: quattro tempi/due tempi (2)
         
         1.4.   Alesaggio (3): …mm
         1.5.   Corsa (3): … mm
         1.6.   Numero, disposizione e ordine di accensione dei cilindri:…
         1.7.   Cilindrata (4): …cm3
         
         1.8.   Regime di rotazione nominale … min–1
         
         1.9.   Regime di coppia massima: … min–1
         
         1.10.   Rapporto volumetrico di compressione (5): …
         1.11.   Descrizione del sistema di combustione: …
         1.12.   Disegno/i della camera di combustione e della testa del pistone: …
         1.13.   Sezione trasversale minima delle luci di aspirazione e di scarico: …
         1.14.   Sistema di raffreddamento: liquido/aria (2)
         
         1.14.1.   a liquido
         1.14.1.1.   natura del liquido: …
         1.14.1.2.   Pompa/e di circolazione: sì/no (2)
         
         1.14.1.3.   Caratteristiche o, eventualmente, marca/marche e tipo/i: …
         1.14.1.4.   Eventualmente, rapporto/i di trasmissione: …
         1.14.2.   ad aria
         1.14.2.1.   ventola: sì/no (2)
         
         1.14.2.2.   Caratteristiche o, eventualmente, marca/marche e tipo/i: …
         1.14.2.3.   Eventualmente, rapporto/i di trasmissione: …
         1.15.   Temperatura consentita dal costruttore
         1.15.1.   Raffreddamento a liquido: temperatura massima all’uscita: …K
         1.15.2.   Raffreddamento ad aria:
         
                      
                  
                  
                     punto di riferimento:…
                  
               
                      
                  
                  
                     temperatura massima al punto di riferimento: …K
                  
               1.15.3.   Eventualmente, temperatura massima dell’aria di alimentazione all’uscita dello scambiatore di calore intermedio di ammissione: … K
         1.15.4.   Temperatura massima dei gas di scarico al punto del/dei tubo/i di scarico adiacente/i alla/e flangia/e d’uscita del/i collettore/i di scarico: … K
         1.15.5.   Temperatura del lubrificante:
         
                      
                  
                  
                     minima … K
                  
               
                      
                  
                  
                     massima …K
                  
               1.16.   Compressore: sì/no (6)
         
         1.16.1.   Marca:…
         1.16.2.   Tipo: …
         1.16.3.   Descrizione del sistema (pressione massima di sovralimentazione, eventuale valvola limitatrice della pressione di sovralimentazione):
         1.16.4.   Scambiatore di calore intermedio: sì/no (6)
         
         1.17.   Sistema di aspirazione: depressione massima ammissibile all’aspirazione al regime di rotazione nominale del motore e sotto carico del 100 %: … kPa
         1.18.   Dispositivo di scappamento: Contropressione massima ammissibile allo scarico, a regime nominale e sotto carico del 100 %: …kPa
         2.   DISPOSITIVI SUPPLEMENTARI ANTINQUINAMENTO (se presenti e se non sono trattati sotto altre voci):
         Descrizione e/o diagramma/i:. …
         3.   ALIMENTAZIONE DEL CARBURANTE NEI MOTORI AD ACCENSIONE SPONTANEA
         3.1.   Pompa di alimentazione
         Pressione (7) o curva caratteristica: …kPa
         3.2.   Sistema di iniezione
         3.2.1.   Pompa
         3.2.1.1.   Marca: …
         3.2.1.2.   Tipo: …
         3.2.1.3.   Erogazione massima di carburante: … mm3
             (6)
             (7) per corsa o ciclo di iniezione completa per un regime di rotazione della pompa di: … min–1 (nominale) e … min–1 (coppia massima) rispettivamente, o curva caratteristica: …
         3.2.1.3.1.   Indicare il metodo utilizzato: su motore/su banco prova pompe (8)
         
         3.2.1.4.   Anticipo dell’iniezione
         3.2.1.4.1.   Curva dell’anticipo dell’iniezione (7): …
         3.2.1.4.2.   Fasatura (7): …
         3.2.2.   Condotti di iniezione
         3.2.2.1.   lunghezza: …mm
         3.2.2.2.   diametro interno: …mm
         3.2.3.   Iniettore/i:
         3.2.3.1.   Marca:…
         3.2.3.2.   Tipo: …
         3.2.3.3.   Pressione di apertura o curva caratteristica (6)
             (7): … kPa
         3.2.4.   Regolatore
         3.2.4.1.   Marca: …
         3.2.4.2.   Tipo: …
         3.2.4.3.   Regime di rotazione al quale inizia l’interruzione a pieno carico (7): … min–1
         
         3.2.4.4.   Regime di rotazione massimo a vuoto (7): … min–1
         
         3.2.4.5.   Regime di rotazione minimo (7): … min–1
         
         3.3.   Sistema di avviamento a freddo
         3.3.1.   Marca: …
         3.3.2.   Tipo: …
         3.3.3.   Descrizione: …
         3.4.   Unità di controllo della gestione elettronica del motore
         3.4.1.   Marca: …
         3.4.2.   Tipo: …
         3.4.3.   Possibilità di regolazione in relazione alle emissioni:. …
         3.4.4.   Documentazione ulteriore: …
         4.   ALIMENTAZIONE DEL CARBURANTE NEI MOTORI AD ACCENSIONE COMANDATA
         4.1.   Carburatore
         4.1.1.   Marca: …
         4.1.2.   Tipo: …
         4.2.   Iniezione indiretta del carburante: a punto singolo o multipunto (9)
         
         4.2.1.   Marca: …
         4.2.2.   Tipo: …
         4.3.   Iniezione diretta
         4.3.1.   Marca: …
         4.3.2.   Tipo: …
         4.4.   Flusso del carburante [g/h] e rapporto aria/carburante al regime di rotazione nominale e con la valvola a farfalla completamente aperta;
         4.5.   Unità di controllo della gestione elettronica del motore
         4.5.1.   Marca: …
         4.5.2.   Tipo: …
         4.5.3.   Possibilità di regolazione in relazione alle emissioni:. …
         4.5.4.   Documentazione ulteriore: …
         5.   DISTRIBUZIONE
         5.1.   Alzata massima e angoli di apertura e chiusura rispetto ai punti morti o dati equivalenti: …
         5.2.   Intervalli di riferimento e/o di regolazione (9) …
         5.3.   Sistema variabile di fasatura delle valvole (indicare se e dove si applica: aspirazione e/o scarico) (9)
         
         5.3.1.   Tipo: continuo o discontinuo (9)
         
         5.3.2.   Angolo di sfasamento della camma …
         6.   CONFIGURAZIONE DELLE LUCI
         6.1.   Posizione, dimensione e numero: …
         7.   SISTEMA DI INIEZIONE
         7.1.   Bobina di accensione
         7.1.1.   Marca: …
         7.1.2.   Tipo: …
         7.1.3.   Numero
         7.2.   Candela/e
         7.2.1.   Marca: …
         7.2.2.   Tipo: …
         7.3.   Magnete
         7.3.1.   Marca: …
         7.3.2.   Tipo: …
         7.4.   Fasatura dell’accensione
         7.4.1.   Anticipo statico rispetto al punto morto superiore [gradi di rotazione dell’albero a gomito] …
         7.4.2.   Eventuale curva dell’anticipo: …
         
            (1)  Per ulteriori dettagli cfr. allegato 1 — appendice 1.
         
            (2)  Cancellare le diciture inutili.
         
            (3)  Questo valore va arrotondato al decimo di millimetro più prossimo.
         
            (4)  Valore da calcolare con π = 3,1416 e arrotondato al cm3 più vicino.
         
            (5)  Indicare le tolleranze.
         
            (6)  Per ulteriori dettagli cfr. allegato 1 — appendice 1.
         
            (7)  Cancellare le diciture inutili.
         
            (8)  Questo valore va arrotondato al decimo di millimetro più prossimo.
         
            (9)  Cancellare le diciture inutili.
      
   
   
      ALLEGATO 2
      
         COMUNICAZIONE
      
      (Formato massimo: A4 (210 × 297 mm)]
      
         
      
         
   
   
      ALLEGATO 3
      
         ESEMPI DI CONFIGURAZIONE DEI MARCHI DI OMOLOGAZIONE
      
      MODELLO A
      (cfr. paragrafo 4.4 del presente regolamento)
      
         
      MODELLO B
      (cfr. paragrafo 4.5 del presente regolamento)
      
         
      
         (1)  Il secondo numero è riportato unicamente a titolo di esempio.
   
   
      ALLEGATO 4
      
         Metodo di misurazione della potenza netta dei motori a combustione interna
      
      1.   Le disposizioni che seguono si applicano al metodo per determinare la curva di potenza a pieno carico di un motore a combustione interna fatto funzionare a velocità variabile a seconda del regime di rotazione del motore nonché il regime di rotazione nominale e la potenza nominale netta di un motore a combustione interna fatto funzionare a velocità costante.
      2.   CONDIZIONI DI PROVA
      2.1.   Il motore deve essere stato rodato secondo le raccomandazioni del costruttore.
      2.2.   Se la misurazione della potenza può essere effettuata solo su un motore cui è montato il cambio di velocità, si deve tenere conto dell’efficienza di quest’ultimo.
      2.3.   Dispositivi ausiliari e accessori
      2.3.1.   Dispositivi ausiliari e accessori che è necessario montare
      Durante la prova, i dispositivi ausiliari necessari al funzionamento del motore nell’impiego considerato (cfr. tabella 1) vanno montati sul banco di prova e possibilmente nella posizione che occuperebbero per l’impiego considerato.
      2.3.2.   Dispositivi ausiliari e accessori che è necessario rimuovere
      Ai fini della prova, vanno rimossi taluni accessori legati al funzionamento della macchina e che possono essere montati sul motore. L’elenco che segue, non esaustivo, valga a titolo di esempio:
      
                  i)
               
               
                  compressore d’aria per l’impianto frenante
               
            
                  ii)
               
               
                  pompa del servosterzo
               
            
                  iii)
               
               
                  pompa delle sospensioni
               
            
                  iv)
               
               
                  condizionatore dell’aria.
               
            Se gli accessori non possono essere rimossi, calcolare la potenza da essi assorbita funzionando al minimo e aggiungerla alla potenza del motore (cfr. nota h - tabella 1). Se il valore così ottenuto supera il 3 % della potenza massima alla velocità di prova, esso può dover essere verificato dall’autorità di prova.
      
         Tabella 1
      
      
         Dispositivi ausiliari e accessori che devono essere montati ai fini del calcolo della potenza del motore
      
      
                  Numero
               
               
                  Dispositivi ausiliari e accessori
               
               
                  Montati per la prova sulle emissioni
               
            
                  1
               
               
                  Sistema di aspirazione
               
               
                   
               
            
                  Collettore d’aspirazione
               
               
                  Sì, di serie.
               
            
                  Sistema di controllo delle emissioni del basamento
               
               
                  Sì, di serie.
               
            
                  Dispositivi di controllo del doppio sistema di aspirazione a induzione
               
               
                  Sì, di serie.
               
            
                  Contatore del flusso dell’aria
               
               
                  Sì, di serie.
               
            
                  Condotta di aspirazione dell’aria
               
               
                  Sì. (1)
                  
               
            
                  Filtro dell’aria
               
               
                  Sì. (1)
                  
               
            
                  Silenziatore dell’aspirazione
               
               
                  Sì. (1)
                  
               
            
                  Limitatore di velocità
               
               
                  Sì. (1)
                  
               
            
                  2
               
               
                  Dispositivo di riscaldamento a induzione del collettore di aspirazione
               
               
                  Sì, di serie. Da regolare, se possibile, nella condizione più favorevole.
               
            
                  3
               
               
                  Sistema di scarico
               
               
                   
               
            
                  Depuratore di scarico
               
               
                  Sì, di serie.
               
            
                  Collettore di scarico
               
               
                  Sì, di serie.
               
            
                  Tubi di collegamento
               
               
                  Sì. (2)
                  
               
            
                  Silenziatore
               
               
                  Sì. (2)
                  
               
            
                  Tubo di scarico
               
               
                  Sì. (2)
                  
               
            
                  Dispositivo di rallentamento dello scarico
               
               
                  No. (3)
                  
               
            
                  Compressore
               
               
                  Sì, di serie.
               
            
                  4
               
               
                  Pompa di alimentazione del carburante
               
               
                  Sì, di serie. (4)
                  
               
            
                  5
               
               
                  Impianto di carburazione
               
               
                   
               
            
                  Carburatore
               
               
                  Sì, di serie.
               
            
                  Dispositivo di controllo elettronico, contatore del flusso dell’aria ecc.
               
               
                  Sì, di serie.
               
            
                  Impianto per motori a gas
               
               
                   
               
            
                  Riduttore di pressione
               
               
                  Sì, di serie.
               
            
                  Evaporatore
               
               
                  Sì, di serie.
               
            
                  Miscelatore
               
               
                  Sì, di serie.
               
            
                  6
               
               
                  Impianto di alimentazione a iniezione (benzina e gasolio)
               
               
                   
               
            
                  Prefiltro
               
               
                  Sì, di serie o accessorio del banco di prova.
               
            
                  Filtro
               
               
                  Sì, di serie o accessorio del banco di prova.
               
            
                  Pompa
               
               
                  Sì, di serie.
               
            
                  Condotti ad alta pressione
               
               
                  Sì, di serie.
               
            
                  Iniettore
               
               
                  Sì, di serie.
               
            
                  Valvola di aspirazione dell’aria
               
               
                  Sì, di serie. (5)
                  
               
            
                  Dispositivo di controllo elettronico, contatore del flusso dell’aria ecc.
               
               
                  Sì, di serie.
               
            
                  Sistema di regolazione/controllo
               
               
                  Sì, di serie.
               
            
                  Fine corsa automatico di pieno carico della cremagliera di controllo in funzione delle condizioni atmosferiche
               
               
                  Sì, di serie.
               
            
                  7
               
               
                  Impianto di raffreddamento a liquido
               
               
                   
               
            
                  Radiatore
               
               
                  No.
               
            
                  Ventola
               
               
                  No.
               
            
                  Carenatura della ventola
               
               
                  No.
               
            
                  Pompa dell’acqua
               
               
                  Sì, di serie. (6)
                  
               
            
                  Termostato
               
               
                  Sì, di serie. (7)
                  
               
            
                  8
               
               
                  Raffreddamento ad aria
               
               
                   
               
            
                  Carenatura
               
               
                  No. (8)
                  
               
            
                  Ventola o soffiante
               
               
                  No. (8)
                  
               
            
                  Dispositivo di regolazione della temperatura
               
               
                  No.
               
            
                  9
               
               
                  Impianto elettrico
               
               
                   
               
            
                  Generatore
               
               
                  Sì, di serie. (9)
                  
               
            
                  Dispositivo di distribuzione delle scintille
               
               
                  Sì, di serie.
               
            
                  Bobina o bobine
               
               
                  Sì, di serie.
               
            
                  Cablaggio
               
               
                  Sì, di serie.
               
            
                  Candele
               
               
                  Sì, di serie.
               
            
                  Sistema di controllo elettronico, compreso il sensore delle detonazioni di preaccensione/il sistema di ritardo d’accensione
               
               
                  Sì, di serie.
               
            
                  10
               
               
                  Impianto di sovralimentazione
               
               
                   
               
            
                  Compressore azionato o direttamente dal motore e/o dai gas di scarico
               
               
                  Sì, di serie.
               
            
                  Refrigeratore dell’aria della sovralimentazione
               
               
                  Sì, di serie o accessorio del banco di prova. (8), (10)
                  
               
            
                  Pompa o ventola del liquido refrigerante (azionati dal motore)
               
               
                  No. (8)
                  
               
            
                  Dispositivo di controllo del flusso del liquido refrigerante
               
               
                  Sì, di serie.
               
            
                  11
               
               
                  Ventola ausiliaria del banco di prova
               
               
                  Sì – se necessaria
               
            
                  12
               
               
                  Dispositivo antinquinamento
               
               
                  Sì, di serie. (11)
                  
               
            
                  13
               
               
                  Sistema di avviamento
               
               
                  Accessorio del banco di prova. (12)
                  
               
            
                  14
               
               
                  Pompa dell’olio lubrificante
               
               
                  Sì, di serie.
               
            2.4.   Condizioni di regolazione
      Le condizioni di regolazione durante la prova per determinare la potenza netta sono indicate nella tabella 2.
      
         Tabella 2
      
      
         Condizioni di regolazione
      
      
                  
                              1.
                           
                           
                              Regolazione del carburatore/i, dell’evaporatore/della pressione
                           
                        
               
                  Conformi alle specifiche del costruttore per la produzione di serie e usate senza ulteriori modifiche per l’applicazione particolare.
               
            
                  
                              2.
                           
                           
                              Regolazione dell’erogazione della pompa di iniezione
                           
                        
            
                  
                              3.
                           
                           
                              Accensione o fasatura dell’iniezione (curva di anticipo)
                           
                        
            
                  
                              4.
                           
                           
                              Taratura del regolatore
                           
                        
            
                  
                              5.
                           
                           
                              Dispositivi di controllo delle emissioni
                           
                        
            
                  
                              6.
                           
                           
                              Controllo della pressione di sovralimentazione
                           
                        
            3.   DATI DA REGISTRARE
      
                  3.1.
               
               
                  I dati da registrare sono quelli indicati al punto 4 dell’appendice del presente allegato. Le misurazioni vanno effettuate in condizioni di funzionamento stabilizzate. L’alimentazione d’aria del motore deve essere sufficiente. Le camere di combustione possono contenere depositi, ma in quantità limitata. Le condizioni di prova, come la temperatura dell’aria aspirata, devono approssimarsi quanto più possibile alle condizioni di riferimento (cfr. paragrafo 5.2 del presente allegato) per minimizzare l’incidenza del fattore di correzione.
               
            
                  3.2.
               
               
                  La temperatura dell’aria aspirata dal motore va misurata nel canale di aspirazione. La misura della depressione all’aspirazione va effettuata allo stesso punto. Il termometro o la termocoppia vanno protetti dal carburante vaporizzato e dal calore radiante e posti direttamente nella corrente d’aria. Si deve usare un numero sufficiente di posizioni affinché il valore della temperatura media dell’aria aspirata così ottenuto sia rappresentativo.
               
            
                  3.3.
               
               
                  La depressione all’aspirazione va misurata a valle del condotto d’aspirazione, del filtro, del silenziatore d’aspirazione o dell’eventuale dispositivo di limitazione della velocità.
               
            
                  3.4.
               
               
                  La pressione assoluta all’ingresso del motore a valle del compressore e dell’eventuale scambiatore di calore andrà misurata al collettore d’aspirazione e in qualsiasi altro punto in cui la pressione debba essere misurata per calcolare i fattori di correzione.
               
            
                  3.5.
               
               
                  La contropressione di scarico va misurata in un punto distante almeno tre diametri del condotto a valle della/e flangia/e d’uscita del/i collettore/i di scarico e del/gli eventuale/i turbocompressore/i. La posizione andrà indicata con precisione.
               
            
                  3.6.
               
               
                  Non effettuare alcuna misurazione prima che la coppia, la velocità e le temperature siano rimaste sostanzialmente costanti per almeno 1 minuto.
               
            
                  3.7.
               
               
                  Il regime di rotazione per le misurazioni o le letture non deve discostarsi da ± 1 % o ± 10 min; si considera il valore più alto.
               
            
                  3.8.
               
               
                  I dati sul carico del freno, il consumo di carburante e la temperatura dell’aria aspirata vanno rilevati simultaneamente; per il carico del freno, il risultato della misurazione deve essere la media di due letture stabilizzate e consecutive che differiscano di meno del 2 %.
               
            
                  3.9.
               
               
                  La temperatura del liquido di raffreddamento all’uscita del motore va mantenuta al valore specificato dal costruttore.
                  Se questi non fornisce indicazioni, mantenere la temperatura a 353K ± 5K. Per i motori raffreddati ad aria la temperatura nel punto indicato dal costruttore può scendere non oltre 20K rispetto al valore massimo indicato dal costruttore nelle condizioni di riferimento.
               
            
                  3.10.
               
               
                  Nei motori ad accensione spontanea, la temperatura del carburante va misurata all’ingresso della pompa d’iniezione e mantenuta tra 306-316K (33-43 °C); nei motori ad accensione comandata la temperatura del carburante va misurata il più vicino possibile all’ingresso del carburatore o del dispositivo d’iniezione e mantenuta tra 293-303K (20-30 °C).
               
            
                  3.11.
               
               
                  La temperatura del lubrificante, misurata nel carter o all’uscita dell’eventuale radiatore dell’olio, va mantenuta entro i limiti fissati dal costruttore.
               
            
                  3.12.
               
               
                  Se necessario, servirsi di un sistema di regolazione ausiliario per mantenere le temperature entro i limiti di cui ai punti 3.9, 3.10 e 3.11 del presente allegato.
               
            4.   GRADO DI PRECISIONE DELLE MISURAZIONI
      
                  4.1.
               
               
                  Coppia: ±1 % della coppia misurata. Lo strumento di misurazione della coppia va tarato per tenere conto delle perdite da attrito. La tolleranza nella metà inferiore della scala del dinamometro non supererà il ± 2 % del valore misurato della coppia.
               
            
                  4.2.
               
               
                  Regime di rotazione del motore: 0,5 % del regime misurato.
               
            
                  4.3.
               
               
                  Consumo di carburante: ±1 % del consumo misurato.
               
            
                  4.4.
               
               
                  Temperatura del carburante: ±2K
               
            
                  4.5.
               
               
                  Temperatura dell’aria aspirata dal motore: ±2K
               
            
                  4.6.
               
               
                  Pressione barometrica: ±100 Pa.
               
            
                  4.7.
               
               
                  Depressione del sistema di aspirazione: ±50 Pa.
               
            
                  4.8.
               
               
                  Contropressione nel sistema di scarico: ±200 Pa.
               
            5.   FATTORI DI CORREZIONE DELLA POTENZA
      5.1.   Definizione
      Il fattore di correzione della potenza è il coefficiente per calcolare la potenza di un motore nelle condizioni atmosferiche di riferimento di cui al successivo paragrafo 5.2
      Po = α P
      in cui:
      
                  Po
                  
               
               
                  è la potenza corretta (cioè la potenza riportata alle condizioni atmosferiche di riferimento)
               
            
                  α
               
               
                  è il fattore di correzione (αa or αd)
               
            
                  P
               
               
                  è la potenza misurata (potenza alla prova)
               
            5.2.   Condizioni atmosferiche di riferimento
      5.2.1.   Temperatura (To): 298K (25 °C)
      5.2.2.   Pressione a secco (Pso): 99kPa
      La pressione secca si basa su una pressione totale di 100kPA e su una pressione del vapore acqueo di 1kPa.
      5.3.   Condizioni atmosferiche di prova
      Le condizioni atmosferiche durante la prova devono essere le seguenti:
      5.3.1.   Temperatura (T)
      
                  Per i motori ad accensione comandata
               
               
                  :
               
               
                  288 K ≤ T ≤ 308 K
               
            
                  per i motori ad accensione spontanea
               
               
                  :
               
               
                  283 K ≤ T ≤ 313 K
               
            5.3.2.   Pressione (ps):
      90 kPa < ps < 110 kPa
      5.4.   Determinazione dei fattori di correzione αa e αd
          (13)
      
      5.4.1.   Motori ad accensione comandata aspirati o sovralimentati
      Il fattore di correzione αa si ottiene applicando la formula:
      
         
      in cui:
      
                  ps
                  
               
               
                  è la pressione atmosferica totale secca espressa in kilopascal (kPa) e cioè pressione barometrica totale meno la pressione del vapore acqueo
               
            
                  T
               
               
                  è la temperatura assoluta espressa in gradi kelvin (K) dell’aria aspirata dal motore.
               
            Condizioni da soddisfare in laboratorio
      Affinché la prova sia valida, il fattore di correzione deve essere tale che:
      0,96 ≤ αa ≤ 1,06
      Se si oltrepassano questi limiti, occorre indicare nel verbale di prova il valore corretto ottenuto e precisare le condizioni di prova (temperatura e pressione).
      5.4.2.   Motori ad accensione spontanea – fattore αd
      
      Il fattore di correzione della potenza (αd) per i motori ad accensione spontanea ad alimentazione costante si ottiene applicando la formula:
      αd = (fa)fm
      
      in cui:
      
                  fa
                  
               
               
                  è il fattore atmosferico
               
            
                  fm
                  
               
               
                  il parametro caratteristico per ogni tipo di motore e di versione
               
            5.4.2.1.   Fattore atmosferico fa
      
      Questo fattore indica gli effetti delle condizioni ambientali (pressione, temperatura e umidità) sull’aria aspirata dal motore. La formula del fattore atmosferico varia a seconda del tipo di motore.
      5.4.2.1.1.   Motori aspirati e motori a sovralimentazione meccanica
      
         
      5.4.2.1.2.   Motori turbocompressi con o senza spese raffreddamento dell’aria compressa
      
         
      5.4.2.2.   Fattore motore fm
      
      fm è una funzione di qc (flusso corretto del carburante) secondo la formula che segue:
      
                   
               
               
                  fm = 0,036 qc – 1,14
                  e
               
            
                   
               
               
                  qc = q/r
               
            in cui:
      
                  q
               
               
                  è il flusso di carburante, in milligrammi, per ciclo e per litro di cilindrata totale (mg/(l.ciclo)]
               
            
                  r
               
               
                  è il rapporto tra pressione d’uscita e d’ingresso del compressore (r = 1 per i motori aspirati)
               
            Questa formula è valida per un intervallo dei valori di qc compreso fra 37,2 mg/(l.ciclo) e 65 mg/(l.ciclo).
      Per valori di qc inferiori a 37,2 mg/(l.ciclo), si assumerà per fm un valore costante pari a 0,2 (fm = 0,2).
      Per valori di qc superiori a 65 mg/(l.ciclo) si assumerà per fm un valore costante pari a 1,2 (fm = 1,2) (cfr. figura):
      
         
      5.4.2.3.   Condizioni da soddisfare in laboratorio
      Affinché la prova sia valida, i fattori di correzione αa deve essere tale che:
      0,93 ≤ αa ≤ 1,07
      Se si oltrepassano questi limiti, occorre indicare nel verbale di prova il valore corretto ottenuto e precisare le condizioni di prova (temperatura e pressione).
      
         (1)  Montare l’intero sistema di aspirazione nel modo previsto per l’impiego considerato:
      
                  i)
               
               
                  se può avere notevoli conseguenze sulla potenza del motore;
               
            
                  ii)
               
               
                  nel caso dei motori aspirati ad accensione comandata;
               
            
                  iii)
               
               
                  se lo richiede il costruttore.
               
            Negli altri casi si può usare un sistema equivalente ma occorre verificare e garantire che la pressione di aspirazione non differisca di oltre 100 Pa dal limite superiore specificato dal costruttore per il filtro dell’aria pulita.
      
         (2)  Montare l’intero sistema di scarico nel modo previsto per l’impiego considerato:
      
                  i)
               
               
                  se può avere notevoli conseguenze sulla potenza del motore;
               
            
                  ii)
               
               
                  nel caso dei motori aspirati ad accensione comandata;
               
            
                  iii)
               
               
                  se lo richiede il costruttore.
               
            Negli altri casi si può montare un sistema equivalente purché la pressione misurata non differisca di oltre 1 000 Pa dal limite superiore specificato dal costruttore.
      
         (3)  Se nel motore è incorporato un dispositivo di rallentamento dello scarico, la sua farfalla deve essere fissata in posizione completamente aperta.
      
         (4)  La pressione di alimentazione del carburante può eventualmente essere regolata in modo da riprodurre la pressione esistente in una particolare applicazione del motore (soprattutto se è previsto un sistema di «ritorno del carburante»).
      
         (5)  La valvola di aspirazione dell’aria costituisce il regolatore pneumatico della pompa di iniezione. Il regolatore o il sistema di iniezione possono comprendere altri dispositivi in grado di influire sul quantitativo di carburante iniettato.
      
         (6)  La circolazione del liquido di raffreddamento va attivata solo dalla pompa dell’acqua del motore. Il raffreddamento del liquido può avvenire attraverso un circuito esterno, in modo che la sue perdite di pressione e la pressione all’ingresso della pompa restino sostanzialmente quelle del sistema di raffreddamento di motore.
      
         (7)  Il termostato può essere fissato in posizione di massima apertura.
      
         (8)  Se per la prova si monta una ventola o un soffiante, aggiungere ai risultati la potenza da essi assorbita, escludendo i motori in cui tali dispositivi ausiliari sono parte integrante del motore (es.: ventole di raffreddamento di motori raffreddati ad aria, calettate direttamente sull’albero a gomiti) Si calcola la potenza assorbita dalla ventola o dal soffiante al regime di rotazione di prova, in base a caratteristiche standard o a prove pratiche.
      
         (9)  Potenza minima del generatore: la potenza elettrica del generatore va limitata a quella indispensabile al funzionamento del motore e dei suoi accessori. Se occorre collegarlo a una batteria, usarne una in buono stato e completamente carica.
      
         (10)  I motori con raffreddamento intermedio dell’aria di sovralimentazione vanno provati con tale sistema (a liquido o ad aria) in funzione; a discrezione del costruttore, il refrigeratore ad aria può però essere sostituito con un dispositivo sul banco di prova. In entrambi i casi, la misurazione della potenza a ogni regime va effettuata in modo che, attraverso il raffreddamento dell’aria di sovralimentazione montato sul banco di prova, vi sia una perdita di pressione massima e una perdita di temperatura minima dell’aria del motore rispetto a quelle specificate dal costruttore per il dispositivo montato sul veicolo completo.
      
         (11)  Sono qui compresi i sistemi di ricircolo dei gas di scarico, i convertitori catalitici, i reattori termici, gli alimentatori secondari d’aria e i dispositivi anti-evaporazione del carburante.
      
         (12)  La potenza destinata a impianti elettrici o ad altri sistemi d’avviamento va fornita dal banco di prova.
      
         (13)  Le prove si possono effettuare in laboratori ad aria condizionata in cui le condizioni atmosferiche possano essere controllate.
      Nel caso di motori dotati di controllo automatico della temperatura dell’aria, se il dispositivo è tale che a 25 °C a pieno carico non viene aggiunta aria calda, la prova va effettuata con il dispositivo completamente disinserito (chiuso). Se il dispositivo funziona ancora a 25 °C la prova va effettuata con il dispositivo funzionante normalmente e in tal caso l’esponente del termine della temperatura, nel fattore di correzione, sarà uguale a 0 (nessuna correzione della temperatura).
      
         APPENDICE
         
            RISULTATI DELLE PROVE DI MISURAZIONE DELLA POTENZA NETTA DEI MOTORI
         
         Questa scheda deve essere compilata dal laboratorio che ha effettuato le prove.
         1.   CONDIZIONI DI PROVA
         
                     1.1.
                  
                  
                     Posizione del punto in cui va misurata la contropressione dello scarico
                  
               
                     1.2.
                  
                  
                     Posizione del punto in cui va misurata la depressione d’aspirazione
                  
               
                     1.3.
                  
                  
                     Caratteristiche del dinamometro
                  
               
                     1.3.1.
                  
                  
                     Marca: …Modello: …
                  
               
                     1.3.2.
                  
                  
                     Tipo: …
                  
               2.   CARBURANTE
         
                     2.1.
                  
                  
                     Per motori ad accensione comandata alimentati con carburante liquido
                  
               
                     2.1.1.
                  
                  
                     Marca: …
                  
               
                     2.1.2.
                  
                  
                     Specifiche: …
                  
               
                     2.1.3.
                  
                  
                     Additivo antidetonante (piombo ecc.): …
                  
               
                     2.1.3.1.
                  
                  
                     Tipo: …
                  
               
                     2.1.3.2.
                  
                  
                     Contenuto: …mg/l
                  
               
                     2.1.4.
                  
                  
                     Numero di ottano RON: … (ASTM D 26 99-70)
                  
               
                     2.1.4.1.
                  
                  
                     Densità specifica: …g/cm3 a 288 K
                  
               
                     2.1.4.2.
                  
                  
                     Potere calorifico inferiore: … kJ/kg
                  
               
                     2.2.
                  
                  
                     Per motori ad accensione comandata alimentati con carburante gassoso
                  
               
                     2.2.1.
                  
                  
                     Marca: …
                  
               
                     2.2.2.
                  
                  
                     Specifiche: …
                  
               
                     2.2.3.
                  
                  
                     Pressione di stoccaggio: …bar
                  
               
                     2.2.4.
                  
                  
                     Pressione di utilizzo: … bar
                  
               
                     2.2.5.
                  
                  
                     Potere calorifico inferiore: … kJ/kg
                  
               
                     2.3.
                  
                  
                     Per motori ad accensione spontanea alimentati con carburante gassoso
                  
               
                     2.3.1.
                  
                  
                     Sistema di alimentazione: gas
                  
               
                     2.3.2.
                  
                  
                     Specifiche del gas utilizzato: …
                  
               
                     2.3.3.
                  
                  
                     Proporzione gasolio/gas: …
                  
               
                     2.3.4.
                  
                  
                     Potere calorifico inferiore: …
                  
               
                     2.4.
                  
                  
                     Per motori ad accensione spontanea alimentati con carburante liquido
                  
               
                     2.4.1.
                  
                  
                     Marca: …
                  
               
                     2.4.2.
                  
                  
                     Specifiche del carburante utilizzato: …
                  
               
                     2.4.3.
                  
                  
                     Numero di cetano (ASTM D 97-671)…
                  
               
                     2.4.4.
                  
                  
                     Densità specifica: …g/cm3 a 288 K
                  
               
                     2.4.5.
                  
                  
                     Potere calorifico inferiore: … kJ/kg
                  
               3.   LUBRIFICANTE:
         
                     3.1.
                  
                  
                     Marca: …
                  
               
                     3.2.
                  
                  
                     Specifiche: …
                  
               
                     3.3.
                  
                  
                     Viscosità SAE: …
                  
               Risultati dettagliati delle misurazioni (1)
         
         
                     Regime di rotazione del motore, min– 1
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Coppia misurata, Nm
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Potenza misurata, kW
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Flusso di carburante misurato, g/h
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Pressione barometrica, kPa
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Pressione di vapore acqueo, kPa
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Temperatura dell’aria all’ingresso, K
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Potenza da aggiungere per accessori e dispositivi ausiliari diversi da quelli di cui alla tabella 1, kW
                  
                  
                     n. 1
                     n. 2
                     n. 3
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Totale, kW
                  
                  
                      
                  
               
                     Fattore di correzione della potenza
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Potenza frenante corretta, kW
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Potenza netta misurata, kW
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Coppia netta, Nm
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Consumo specifico corretto di carburante g/(kWh) (2)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Temperatura del liquido di raffreddamento all’uscita, K
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Temperatura del lubrificante al punto di misurazione, K
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Temperatura dell’aria a valle del compressore, K (3)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Temperatura del carburante all’ingresso della pompa di iniezione, K
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Temperatura dell’aria a valle dello scambiatore di calore per la sovralimentazione, K (3)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Pressione a valle del compressore, kPa
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Pressione a valle dello scambiatore di calore per la sovralimentazione, kPa
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Depressione all’ingresso, Pa
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Contro-pressione allo scarico, Pa
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Erogazione del carburante, mm3/corsa o ciclo (3)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
            (1)  Le curve caratteristiche della potenza netta e della coppia netta vanno tracciate in funzione del regime del motore.
         
            (2)  Calcolato con la potenza netta nei motori ad accensione spontanea e comandata e in quest’ultimo caso moltiplicato per il fattore di correzione della potenza.
         
            (3)  Cancellare le diciture inutili.
      
   
   
      ALLEGATO 5
      
         CARATTERISTICHE FONDAMENTALI DELLA FAMIGLIA DI MOTORI
      
      1.   PARAMETRI PER DEFINIRE LA FAMIGLIA DI MOTORI
      La famiglia di motori può essere definita in base a parametri fondamentali di progetto che devono essere comuni a tutti i motori della famiglia. In alcuni casi si possono avere interazioni fra i parametri. Occorre tenere conto anche di questi effetti in modo da includere in una famiglia di motori solo motori con caratteristiche simili di emissione allo scarico.
      Affinché motori differenti siano considerati appartenenti alla stessa famiglia di motori, essi devono avere in comune i parametri fondamentali del seguente elenco:
      
                  1.1.
               
               
                  Ciclo di combustione:
                  
                               
                           
                           
                              quattro tempi
                           
                        
                               
                           
                           
                              due tempi
                           
                        
            
                  1.2.
               
               
                  Agente di raffreddamento:
                  
                               
                           
                           
                              aria
                           
                        
                               
                           
                           
                              acqua
                           
                        
                               
                           
                           
                              olio
                           
                        
            
                  1.3.
               
               
                  Cilindrata unitaria:
                  cilindrata unitaria tra l’85 e il 100 % della cilindrata più alta in seno alla famiglia di motori.
               
            
                  1.4.
               
               
                  Metodo di aspirazione dell’aria
                  
                               
                           
                           
                              aspirazione naturale
                              con sovralimentazione
                           
                        
            
                  1.5.
               
               
                  Tipo di carburante
                  
                               
                           
                           
                              gasolio
                           
                        
                               
                           
                           
                              benzina
                           
                        
                               
                           
                           
                              combustibile gassoso (GN o GPL)
                           
                        
            
                  1.6.
               
               
                  Tipo/disegno della camera di combustione
                  
                               
                           
                           
                              precamera
                           
                        
                               
                           
                           
                              camera di turbolenza
                           
                        
                               
                           
                           
                              camera aperta
                           
                        
            
                  1.7.
               
               
                  Valvole e luci - configurazione, dimensioni e numero:
                  
                               
                           
                           
                              nella testa del cilindro
                           
                        
                               
                           
                           
                              nella parete del cilindro
                           
                        
                               
                           
                           
                              nel basamento motore
                           
                        
            
                  1.8.
               
               
                  Sistema di alimentazione:
                  
                              1.8.1.
                           
                           
                              Motori ad accensione spontanea
                              
                                           
                                       
                                       
                                          iniettore a pompa
                                       
                                    
                                           
                                       
                                       
                                          pompa a cilindri allineati
                                       
                                    
                                           
                                       
                                       
                                          pompa distributore
                                       
                                    
                                           
                                       
                                       
                                          elemento singolo
                                       
                                    
                                           
                                       
                                       
                                          iniettore unitario
                                       
                                    
                        
                              1.8.2.
                           
                           
                              Per i motori ad accensione comandata
                              
                                           
                                       
                                       
                                          carburatore
                                       
                                    
                                           
                                       
                                       
                                          iniezione indiretta
                                       
                                    
                                           
                                       
                                       
                                          iniezione diretta
                                       
                                    
                        
            
                  1.9.
               
               
                  Caratteristiche varie:
                  
                               
                           
                           
                              riciclo dei gas di scarico
                           
                        
                               
                           
                           
                              iniezione d’acqua/emulsione
                           
                        
                               
                           
                           
                              iniezione d’aria
                           
                        
                               
                           
                           
                              sistema di raffreddamento della sovralimentazione
                           
                        
            
                  1.10.
               
               
                  Post-trattamento dello scarico:
                  
                               
                           
                           
                              catalizzatore a ossidazione
                           
                        
                               
                           
                           
                              catalizzatore a riduzione
                           
                        
                               
                           
                           
                              reattore termico
                           
                        
                               
                           
                           
                              trappola per particolato
                           
                        
            2.   SCELTA DEL MOTORE CAPOSTIPITE
      
                  2.1.
               
               
                  Nei motori diesel, il principale criterio di scelta del motore capostipite della famiglia è la maggior quantità di carburante erogata per ogni corsa al regime dichiarato di coppia massima.
                  Se 2 o più motori rispondono a questo criterio principale, la scelta del motore capostipite avviene in base al criterio secondario della quantità massima di carburante erogata per ogni corsa al regime di rotazione nominale. In determinate circostanze, l’autorità che rilascia l’omologazione può decidere che si possa caratterizzare meglio la famiglia collaudando un secondo motore. L’autorità che rilascia l’omologazione può dunque scegliere di provare un secondo motore.
               
            
                  2.2.
               
               
                  Nel motori ad accensione comandata, la scelta del motore capostipite della famiglia avviene in base al criterio principale del flusso di carburante (g/h).
               
            
   
      ALLEGATO 6
      
         CONTROLLI SULLA CONFORMITÀ DELLA PRODUZIONE
      
      1.   ASPETTI GENERALI
      Le disposizioni che seguono sono coerenti con le prove da effettuare per il controllo della conformità della produzione (CDP) ai sensi del paragrafo 6.2 del presente regolamento.
      2.   PROCEDURE DI PROVA
      I metodi di prova e gli strumenti di misura devono essere quelli descritti nell’allegato 4 del presente regolamento.
      3.   CAMPIONAMENTO
      3.1.   Caso di un tipo di motore
      Scegliere un motore. Se, dopo la prova di cui al paragrafo 5.1, il motore non è ritenuto conforme ai requisiti del presente regolamento, ripetere la prova su altri 2 motori.
      3.2.   Caso di una famiglia di motori
      Se è stata rilasciata un’omologazione per una famiglia di motori, il controllo sulla CDP avverrà su un componente della famiglia che non sia il motore capostipite. Se la prova di controllo sulla CDP non viene superata, i 2 altri motori sottoposti a prova saranno dello stesso tipo del componente.
      4.   CRITERI DI MISURAZIONE
      4.1.   Potenza netta e consumo specifico di carburante di un motore a combustione interna
      Per definire con precisione la potenza, la coppia e le curve del consumo specifico di carburante le misurazioni vanno effettuate a un numero sufficiente di regimi di rotazione del motore tra quello minimo e massimo raccomandati dal costruttore, ai sensi delle definizioni date ai paragrafi 2.9 e 2.11 del presente regolamento.
      I valori rilevati dal servizio tecnico sul motore campione non devono differire di oltre ± 5 % per la potenza netta (coppia) e di oltre ± 10 % per il consumo specifico di carburante, a tutti i punti di misurazione sulla curva; è ammessa una tolleranza di ± 5 % per il regime di rotazione del motore.
      5.   VALUTAZIONE DEI RISULTATI
      Se i dati relativi alla potenza netta e al consumo di carburante del 2o e/o 3o motore di cui al paragrafo 3 non soddisfano le condizioni del paragrafo 4., la produzione sarà considerata non conforme ai requisiti del presente regolamento e si applicheranno le disposizioni di cui al paragrafo 7. del presente regolamento.
   
   
      ALLEGATO 7
      
         CARATTERISTICHE TECNICHE DEI CARBURANTI DI RIFERIMENTO
      
      1.   Caratteristiche tecniche del GPL come carburante di riferimento
      
                  Parametro
               
               
                  Unità
               
               
                  Limiti carburante A
               
               
                  Limiti carburante B
               
               
                  Metodo di prova
               
            
                  Minimo
               
               
                  Massimo
               
               
                  Minimo
               
               
                  Massimo
               
            
                  Numero di ottano motore
               
               
                  1
               
               
                  92,5 (1)
                  
               
               
                   
               
               
                  92,5
               
               
                   
               
               
                  EN 589 allegato B
               
            
                  Composizione:
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
            
                  Tenore di C3
               
               
                  % vol.
               
               
                  48
               
               
                  52
               
               
                  83
               
               
                  87
               
               
                   
               
            
                  Tenore di C4
               
               
                  % vol.
               
               
                  48
               
               
                  52
               
               
                  13
               
               
                  17
               
               
                  ISO 7941
               
            
                  Olefine
               
               
                  % vol.
               
               
                   
               
               
                  12
               
               
                   
               
               
                  14
               
               
                   
               
            
                  Residuo dell’evaporazione
               
               
                  mg/kg
               
               
                   
               
               
                  50
               
               
                   
               
               
                  50
               
               
                  NFM 41-015
               
            
                  Tenore totale di zolfo
               
               
                  ppm della massa (1)
                  
               
               
                   
               
               
                  50
               
               
                   
               
               
                  50
               
               
                  EN 24260
               
            
                  Acido solfidrico
               
               
                  —
               
               
                   
               
               
                  Nessuno
               
               
                   
               
               
                  Nessuno
               
               
                  ISO 8819
               
            
                  Corrosione su lamina di rame
               
               
                  Classificazione
               
               
                   
               
               
                  Classe 1
               
               
                   
               
               
                  classe 1
               
               
                  ISO 6251 (2)
                  
               
            
                  Acqua a 0 °C
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  libero
               
               
                   
               
               
                  libero
               
               
                  esame visivo
               
            2.   Caratteristiche tecniche del GN come carburante di riferimento
      Sul mercato europeo sono disponibili due gruppi di carburanti:
      
                  —
               
               
                  il gruppo H, i cui carburanti di riferimento estremi sono GR e G23;
               
            
                  —
               
               
                  il gruppo L, i cui carburanti di riferimento estremi sono G23 e G25.
               
            Le caratteristiche dei carburanti di riferimento GR, G23 e G25 sono riassunte qui di seguito:
      
         Carburante di riferimento GR
      
      
                  Caratteristiche
               
               
                  Unità
               
               
                  Basi
               
               
                  Limiti
               
               
                  Metodo di prova
               
            
                  Minimo
               
               
                  Massimo
               
            
                  Composizione:
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
            
                  Metano
               
               
                   
               
               
                  87
               
               
                  84
               
               
                  89
               
               
                   
               
            
                  Etano
               
               
                   
               
               
                  13
               
               
                  11
               
               
                  15
               
               
                   
               
            
                  Resto (3)
                  
               
               
                  %-moli
               
               
                  —
               
               
                  —
               
               
                  1
               
               
                  ISO 6974
               
            
                  Tenore di zolfo
               
               
                  mg/m3
                      (4)
                  
               
               
                  —
               
               
                  —
               
               
                  10
               
               
                  ISO 6326-5
               
            
         
      
         Carburante di riferimento G23
      
      
                  Caratteristiche
               
               
                  Unità
               
               
                  Basi
               
               
                  Limiti
               
               
                  Metodo di prova
               
            
                  Minimo
               
               
                  Massimo
               
            
                  Composizione:
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
            
                  Metano
               
               
                   
               
               
                  92,5
               
               
                  91,5
               
               
                  93,5
               
               
                   
               
            
                  Resto (5)
                  
               
               
                  %-moli
               
               
                  —
               
               
                  —
               
               
                  1
               
               
                  ISO 6974
               
            
                  N2
                  
               
               
                   
               
               
                  7,5
               
               
                  6,5
               
               
                  8,5
               
               
                   
               
            
                  Tenore di zolfo
               
               
                  mg/m3
                      (6)
                  
               
               
                  —
               
               
                  —
               
               
                  10
               
               
                  ISO 6326-5
               
            
         
      
         Carburante di riferimento G25
      
      
                  Caratteristiche
               
               
                  Unità
               
               
                  Basi
               
               
                  Limiti
               
               
                  Metodo di prova
               
            
                  Minimo
               
               
                  Massimo
               
            
                  Composizione:
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
            
                  Metano
               
               
                   
               
               
                  86
               
               
                  84
               
               
                  88
               
               
                   
               
            
                  Resto (7)
                  
               
               
                  %-moli
               
               
                  —
               
               
                  —
               
               
                  1
               
               
                  ISO 6974
               
            
                  N2
                  
               
               
                   
               
               
                  14
               
               
                  12
               
               
                  16
               
               
                   
               
            
                  Tenore di zolfo
               
               
                  mg/m3
                      (8)
                  
               
               
                  —
               
               
                  —
               
               
                  10
               
               
                  ISO 6326-5
               
            3.   Carburante di riferimento per motori ad accensione comandata
      
                  Parametro
               
               
                  Unità
               
               
                  Limiti (2)
               
               
                  Metodo di prova
               
               
                  Pubblicazione
               
            
                  Minimo
               
               
                  Massimo
               
            
                  Numero di ottano «Ricerca», RON
               
               
                   
               
               
                  95,0
               
               
                  —
               
               
                  EN 25164
               
               
                  1993
               
            
                  Numero di ottano «Motore», MON
               
               
                   
               
               
                  85,0
               
               
                  —
               
               
                  EN 25163
               
               
                  1993
               
            
                  Densità a 15 °C
               
               
                  kg/m3
                  
               
               
                  748
               
               
                  775
               
               
                  ISO 3675
               
               
                  1995
               
            
                  Pressione di vapore Reid
               
               
                  kPa
               
               
                  56,0
               
               
                  95,0
               
               
                  EN 12
               
               
                  1993
               
            
                  Distillazione:
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              punto di ebollizione iniziale
                           
                        
               
                  °C
               
               
                  24
               
               
                  40
               
               
                  EN-ISO 3405
               
               
                  1988
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              evaporato a 100 °C
                           
                        
               
                  % v/v
               
               
                  49,0
               
               
                  57,0
               
               
                  EN-ISO 3405
               
               
                  1988
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              evaporato a 150 °C
                           
                        
               
                  % v/v
               
               
                  81,0
               
               
                  87,0
               
               
                  EN-ISO 3405
               
               
                  1988
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              punto di ebollizione finale
                           
                        
               
                  °C
               
               
                  190
               
               
                  215
               
               
                  EN-ISO 3405
               
               
                  1988
               
            
                  Residui
               
               
                  %
               
               
                  —
               
               
                  2
               
               
                  EN-ISO 3405
               
               
                   
               
            
                  Analisi degli idrocarburi:
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              olefine
                           
                        
               
                  % v/v
               
               
                  —
               
               
                  10
               
               
                  ASTM D 1319
               
               
                  1995
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              aromatici (4)
                           
                        
               
                  % v/v
               
               
                  28,0
               
               
                  40,0
               
               
                  ASTM D 1319
               
               
                  1995
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              benzene
                           
                        
               
                  % v/v
               
               
                  —
               
               
                  1,0
               
               
                  pr. EN 12177
               
               
                  1998
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              saturi
                           
                        
               
                   
               
               
                  —
               
               
                  Saldo
               
               
                  ASTM D 1319
               
               
                  1995
               
            
                  Rapporto carbonio/idrogeno
               
               
                   
               
               
                  Rapporto
               
               
                  Rapporto
               
               
                   
               
               
                   
               
            
                  Stabilità all’ossidazione (5)
               
               
                  mn.
               
               
                  480
               
               
                  —
               
               
                  EN-ISO 7536
               
               
                  1996
               
            
                  Tenore di ossigeno (6)
               
               
                  % m/m
               
               
                  —
               
               
                  2,3
               
               
                  EN 1601
               
               
                  1997
               
            
                  Gomma esistente
               
               
                  mg/ml
               
               
                  —
               
               
                  0,04
               
               
                  EN-ISO 6246
               
               
                  1997
               
            
                  Tenore di zolfo (7)
               
               
                  mg/kg
               
               
                  —
               
               
                  100
               
               
                  pr. EN-ISO 14596
               
               
                  1998
               
            
                  Corrosione del rame a 50 °C
               
               
                   
               
               
                  —
               
               
                  1
               
               
                  EN-ISO 2160
               
               
                  1995
               
            
                  Tenore di piombo
               
               
                  g/l
               
               
                  —
               
               
                  0,005
               
               
                  EN 237
               
               
                  1996
               
            
                  Tenore di fosforo
               
               
                  g/l
               
               
                  —
               
               
                  0,0013
               
               
                  ASTM D 3231
               
               
                  1994
               
            4.   Carburante di riferimento per motori ad accensione spontanea (1)
      
                   
               
               
                  Limiti e unità (2)
               
               
                  Metodo di prova
               
            
                  Numero di cetano (4)
               
               
                  minimo 45(7) massimo 50
               
               
                  ISO 5165
               
            
                  Densità a 15 °C
               
               
                  minimo 835 kg/m3 massimo 845 kg/m3(10)
               
               
                  ISO 3675, ASTM D 4052
               
            
                  Distillazione (3) al 95 % del volume
               
               
                  massimo 370 °C
               
               
                  ISO 3405
               
            
                  Viscosità a 40 °C
               
               
                  minimo 2,5 mm2/s massimo 3,5 mm2/s
               
               
                  ISO 3104
               
            
                  Tenore di zolfo
               
               
                  minimo 0,1 % della massa (9) massimo 0,2 % della massa (8)
               
               
                  ISO 8754, EN 24260
               
            
                  Punto di infiammabilità
               
               
                  Minimo 55 °C
               
               
                  ISO 2719
               
            
                  Punto di intasamento a freddo dei filtri
               
               
                  minimo — massimo + 5 °C
               
               
                  EN 116
               
            
                  Corrosione lamina di rame
               
               
                  massimo 1
               
               
                  ISO 2160
               
            
                  Residuo carbonioso Conradson (10 % DR)
               
               
                  massimo 0,3 % della massa
               
               
                  ISO 10370
               
            
                  Tenore in ceneri
               
               
                  massimo 0,01 % della massa
               
               
                  ASTM D 482 (12)
               
            
                  Tenore di acqua
               
               
                  massimo 0,05 % della massa
               
               
                  ASTM D 95, D 1744
               
            
                  Indice di neutralizzazione (acidità forte)
               
               
                  Minimo 0,20 mg KOH/g
               
               
                   
               
            
                  Stabilità all’ossidazione (5)
               
               
                  massimo 2,5 mg/100 ml
               
               
                  ASTM D 2274
               
            
                  Additivi (6)
               
               
                   
               
               
                   
               
            
         Note
      
      
                  (1)
               
               
                  Se è necessario calcolare l’efficienza termica di un motore o veicolo, è possibile ricavare il potere calorifico nel modo seguente:
                  Energia specifica (potere calorifico) (netta) in
                  MJ/kg = (46,423 – 8,792 × d2 + 3,17 × d) × (1 - (x + y + s)] + 9,42 × s – 2,499 × x
                  in cui:
                  
                              d
                           
                           
                              =
                           
                           
                              è la densità a 288 K (15 °C)
                           
                        
                              x
                           
                           
                              =
                           
                           
                              è la proporzione d’acqua, in massa (%/100)
                           
                        
                              y
                           
                           
                              =
                           
                           
                              è la proporzione di ceneri, in massa (%/100)
                           
                        
                              s
                           
                           
                              =
                           
                           
                              è la proporzione di zolfo, in massa (%/100)
                           
                        
            
                  (2)
               
               
                  I valori indicati nella specifica sono «valori effettivi». Per determinare i loro valori limite è stata applicata la norma ASTM D 3244 «Defining a base for petroleum produce quality disputes»; per fissare un valore minimo, si è tenuto conto di una differenza minima di 2R sopra zero; per fissare un valore massimo e uno minimo, la differenza minima è 4R (R = riproducibilità).
                  Nonostante questa misura, necessaria per ragioni statistiche, il produttore di un combustibile deve cercare di ottenere un valore zero quando il valore massimo stabilito è 2R e un valore medio nel caso in cui siano indicati limiti massimi e minimi. In caso di dubbio sulla conformità di un carburante alle specifiche, si applica la norma ASTM 3244.
               
            
                  (3)
               
               
                  Le cifre citate indicano le quantità evaporate (percentuale recuperata + percentuale persa).
               
            
                  (4)
               
               
                  L’intervallo indicato per il cetano non è conforme al requisito di un intervallo minimo di 4R.
                  Pertanto, in caso di controversia tra fornitore e consumatore di combustibile, si possono utilizzare i termini della norma ASTM D 3244 per risolverla, sempreché si provveda a effettuare ripetute misurazioni fino a ottenere la necessaria precisione, evitando di ricorrere a una misurazione unica.
               
            
                  (5)
               
               
                  Anche se si controlla la stabilità all’ossidazione, è probabile che il periodo di validità del prodotto sia limitata. Chiedere istruzioni al fornitore sulle condizioni e la durata di magazzinaggio.
               
            
                  (6)
               
               
                  Questo carburante deve essere costituito solo da idrocarburi frazionati e a catena lineare; è ammessa la desolforazione. Non deve contenere additivi metallici né additivi per migliorare il numero di cetano.
               
            
                  (7)
               
               
                  Sono ammessi valori inferiori; in tal caso indicare il numero di cetano del carburante di riferimento usato.
               
            
                  (8)
               
               
                  Sono ammessi valori inferiori; in tal caso indicare il tenore di zolfo del carburante di riferimento usato.
               
            
                  (9)
               
               
                  Da tenere costantemente sotto esame alla luce delle tendenze sui mercati. Per l’omologazione iniziale di un motore senza post-trattamento dei gas di scarico, su richiesta del richiedente è considerato ammissibile un tenore minimo di zolfo dello 0,050 % in massa; in tal caso, il livello di particolato misurato va aggiustato verso l’alto al valore medio nominale specificato per il tenore di zolfo del carburante (0,150 % in massa) secondo l’equazione che segue:
                  PTagg = PT + [SFC × 0,0917 × (NSLF – FSF)]
                  in cui:
                  
                              PTagg
                              
                           
                           
                              =
                           
                           
                              valore aggiustato del PT (g/kWh)
                           
                        
                              PT
                           
                           
                              =
                           
                           
                              valore specifico ponderato misurato delle emissioni di particolato (g/kWh)
                           
                        
                              SFC
                           
                           
                              =
                           
                           
                              consumo specifico ponderato di carburante (g/kWh) calcolato secondo la formula di cui oltre
                           
                        
                              NSLF
                           
                           
                              =
                           
                           
                              media delle specifiche nominali riguardanti il tenore di zolfo, espresso come frazione della massa (cioè 0,15 %/100)
                           
                        
                              FSF
                           
                           
                              =
                           
                           
                              tenore di zolfo del carburante, espresso come frazione della massa (%/100)
                           
                        Equazione per il calcolo del consumo specifico ponderato di carburante:
                  
                     
                  in cui:
                  Pi = Pm,i + PAE,i
                  
                  Per valutare la conformità della produzione ai sensi di quanto disposto al paragrafo 6, i requisiti devono essere soddisfatti usando un carburante di riferimento con tenore di zolfo compreso tra il livello minimo e massimo di, rispettivamente, 0,1 e 0,2 % sulla massa.
               
            
                  (10)
               
               
                  Sono ammessi valori più elevati fino a 855 kg/m3; in tal caso indicare la densità del carburante di riferimento utilizzato. Per valutare la conformità della produzione ai sensi di quanto disposto al paragrafo 6, i requisiti devono essere soddisfatti usando un carburante di riferimento di densità compresa tra il livello minimo e massimo di, rispettivamente, 835 kg/m3 e 845 kg/m3
                  
               
            
                  (11)
               
               
                  Tenere costantemente sotto esame tutte le caratteristiche dei carburanti e i valori limite alla luce delle tendenze dei mercati.
               
            
                  (12)
               
               
                  Sarà sostituita dalla norma EN/ISO 6245 a decorrere dalla data di entrata in vigore di quest’ultima.
               
            
         (1)  Valore da determinare alle condizioni normali di 293,2 K (20 °C) e 101,3 kPa.
      
         (2)  La determinazione della presenza di materiali corrosivi con questo metodo può risultare imprecisa se il campione contiene inibitori o altri prodotti chimici che diminuiscono la corrosività del campione nei confronti della lamina di rame. È pertanto vietato aggiungere tali composti al solo scopo di falsare il metodo di prova.
      
         (3)  Inerti + C2+.
      
         (4)  Valore da determinare alle condizioni normali di 293,2 K (20 °C) e di 101,3 kPa.
      
         (5)  Inerti (diversi da N2)+C2 + C2+.
      
         (6)  Valore da determinare alle condizioni normali di 293,2 K (20 °C) e di 101,3 kPa.
      
         (7)  Inerti (diversi da N2)+C2 + C2+.
      
         (8)  Valore da determinare alle condizioni normali di 293,2 K (20 °C) e di 101,3 kPa.