CELEX: 32000D0688
Language: it
Date: 2000-11-07 00:00:00
Title: 2000/688/CE: Decisione del Consiglio, del 7 novembre 2000, recante modificazione della decisione 2000/24/CE allo scopo di estendere la garanzia concessa dalla Comunità alla Banca europea per gli investimenti, includendovi i prestiti per progetti da realizzare in Croazia

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32000D0688

2000/688/CE: Decisione del Consiglio, del 7 novembre 2000, recante modificazione della decisione 2000/24/CE allo scopo di estendere la garanzia concessa dalla Comunità alla Banca europea per gli investimenti, includendovi i prestiti per progetti da realizzare in Croazia  

Gazzetta ufficiale n. L 285 del 10/11/2000 pag. 0020 - 0021

Decisione del Consigliodel 7 novembre 2000recante modificazione della decisione 2000/24/CE allo scopo di estendere la garanzia concessa dalla Comunità alla Banca europea per gli investimenti, includendovi i prestiti per progetti da realizzare in Croazia(2000/688/CE)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 308,vista la proposta della Commissione(1),visto il parere del Parlamento europeo(2),considerando quanto segue:(1) Il 6 marzo 1995 il Consiglio Affari generali ha adottato direttive per i negoziati con la Croazia in vista della conclusione di un accordo economico e commerciale comprendente un protocollo finanziario. Tale protocollo finanziario consisteva nella concessione alla Croazia di un prestito speciale della Banca europea per gli investimenti ("BEI") dell'importo di 230 milioni di euro per un quinquennio. Il 4 agosto 1995 la presidenza del Consiglio ha annunciato la sospensione dei negoziati con la Croazia sull'accordo economico e commerciale a causa dell'inizio delle operazioni militari in Krajina.(2) Recenti sviluppi, in seguito all'esito delle elezioni politiche e presidenziali tenutesi all'inizio del 2000, hanno modificato a fondo lo scenario politico in Croazia. Il nuovo governo croato si è assunto il pieno impegno di attuare un piano di riforme politiche ed economiche in ottemperanza alle condizioni del processo di stabilizzazione e di associazione all'Unione europea dei paesi del sud-est europeo.(3) Il 24 gennaio 2000 il Consiglio Affari generali ha adottato una dichiarazione specifica riguardante la Croazia ed ha riaffermato la propria disponibilità ad aiutare la Croazia a raccogliere le sfide che le si presentano per sviluppare relazioni più strette con l'Unione europea.(4) Su invito del Consiglio Affari generali del 14 febbraio 2000, la Commissione ha adottato il 24 maggio 2000 una relazione sulla fattibilità di avviare negoziati in vista di un accordo di stabilizzazione e di associazione con la Croazia. Tale relazione era approvata dal Consiglio Affari generali del 14 giugno 2000 e seguita dall'adozione, da parte della Commissione, il 19 luglio 2000, di una raccomandazione al Consiglio sull'avvio di negoziati.(5) È d'importanza cruciale mostrare alla Croazia l'appoggio dell'Unione europea in questo momento, per l'attuazione del piano di riforme politiche ed economiche elaborato dopo le elezioni dell'inizio del 2000 in conformità del processo di stabilizzazione e di associazione all'Unione europea, sussidiando gli investimenti statali per lo sviluppo delle infrastrutture e del settore privato.(6) È quindi opportuno estendere la garanzia concessa alla BEI per consentirle di sottoscrivere prestiti a favore della Croazia. La BEI ha dichiarato la propria capacità e volontà di estendere alla Croazia i prestiti attinti dalle sue risorse proprie, a norma del suo statuto.(7) Il 31 ottobre 1994 il Consiglio ha adottato il regolamento (CE, Euratom) n. 2728/94 del Consiglio, che istituisce un fondo di garanzia per le azioni esterne(3).(8) La decisione 2000/24/CE del Consiglio(4) accorda alla BEI la garanzia della Comunità in caso di perdite dovute a prestiti a favore di progetti realizzati al di fuori della Comunità (Europa centrale e orientale, paesi mediterranei, America Latina ed Asia, Sudafrica).(9) Questa garanzia globale riguardante il mandato generale della BEI a concedere prestiti al di fuori della Comunità, prevista nella decisione 2000/24/CE, dovrebbe essere estesa alla Croazia. Il massimale dei prestiti deve essere aumentato al fine di estendere alla Croazia l'accesso ai prestiti per l'importo corrispondente. È quindi necessario modificare di conseguenza la decisione 2000/24/CE.(10) I soli poteri d'azione previsti dal trattato ai fini dell'adozione della presente decisione sono quelli di cui all'articolo 308,DECIDE:Articolo 1L'articolo 1 della decisione 2000/24/CE è così modificato:1) Al paragrafo 1, secondo comma, la seconda frase è così modificata:a) nell'alinea i termini "18410 milioni di euro" sono sostituiti dai termini "18660 milioni di euro";b) nel primo trattino i termini "8680 milioni di euro" sono sostituiti dai termini "8930 milioni di euro".2) Nel paragrafo 2, primo trattino, dopo il termine "Bulgaria", viene inserito il termine "Croazia".Articolo 2La presente decisione ha efficacia il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Fatto a Bruxelles, addì 7 novembre 2000.Per il ConsiglioIl PresidenteL. Fabius(1) GU C 311 E del 31.10.2000, pag. 329.(2) Parere espresso il 16 ottobre 2000 (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale).(3) GU L 293 del 12.11.1994, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. 1149/1999 (GU L 139 del 2.6.1999, pag. 1).(4) GU L 9 del 13.1.2000, pag. 24.