CELEX: 51977PC0209
Language: it
Date: 1977-05-31
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO RELATIVO AL REGIME DI IMPORTAZIONE DI TALUNI PRODOTTI DI IUTA ORIGINARI DELLA REPUBBLICA POPOLARE DEL BANGLADESH (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 209
Vol. 1977/0079
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---          COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                 COM(77 ) 209  def .
                                                 Bruxelles - 31 maggio 1977
                           PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                RELATIVO AL REGIME DI IMPORTAZIONE DI TALUNI PRODOTTI DI
                IUTA ORIGINARI DELLA REPUBBLICA POPOLARE DEL BANGLADESH
                            ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(77 ) 209 def .
 ---pagebreak---                                     RELAZIONE
1 . Con decisione del 20 gennaio 1976 il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad
     apri re negoziati con i l Bang ladesh per la conclusione di un nuovo accordo sul
     commercio dei prodotti di iuta , poiché l' accordo precedentemente in vigore
     era scaduto .
     Conformemente a questa decisione la Commissione in consultazione con il
     Comitato speciale di cui all' articolo 113 , ha avviato negoziati con il Bangladesh
     nei mesi di apri le , maggio e luglio 1976 ..     Questi negoziati si sono conclu­
     si con un progetto di accordo siglato dai capi delegazione il 23 luglio . La rac­
    comandazione per la conclusione dell' Accordo, sottomessa dalla Commissione al
    Consiglio , è stata approvata dal . Consiglio in data 25 marzo 1977 .
                                                     !
2 . L 'accordo stabilisce , in particolare , l 'autolimitazione entro limiti quanti­
    tativi convenuti dalle autorità del Bangladesh , delle esportazioni di
     taluni prodotti di iuta nella Comunità , nonché un controllo da parte di
     quest' ultima del rispetto di detti limiti .
     Per permettere questo controllo , la presente proposta di regolamento stabi­
     lisce l' instaurazione di un regime che subordina a limiti quantitativi
     l' importazione nella Comunità dei prodotti in causa .
3 . L' accordo siglato riguarda soltanto i prodotti originari e provenienti dal-
     Bangladesh . Le autorità del Bangladesh applicano quindi l 'autolimitazione soltanto
     alle esportazioni dirette nella Comunità . I prodotti coperti dall' accordoe ori­
     ginari del Bangladesh < possono quindi essere liberamente esportati nella
     Comunità attraverso altri paesi terzi . La Comunità può opporsi a tali
     esportazioni indirette poiché l' accordo le impone soltanto di ammettere .i prodot­
     ti originari e provenienti dal Bangladesh , corredati da un' autorizza- .
     zione d' esportazione . conforme alle disposizioni dell' accordo .
     Poiché tali importazioni indirette sono contrarie agli obiettivi dell' ac­
     cordo , è necessario che il regime d' importazione instaurato dalla Comunità
     si applichi ai prodotti originari del Bangladesh di qualsiasi provenienza .
 ---pagebreak---   4. E stato deciso di gestire i limiti quantitativi comunitari secondo la
       procedura di gestioni dei contingenti quantitativi comunitari stabilita
       dal regolamento ( CEE ) n. 1023/ 70 del Consiglio , in particolare dell' arti­
       colo 11 ( 1 ). Conformemente a questa procedura , il Consiglio deve fissare
       i criteri secondo i quali verranno ripartiti i limiti quantitativi .
      I criteri di ripartizione indicati sono in primo luogo quelli che erano
      stati alla base dellà ripartizione dei massimali del precedente accordo .
      Tuttavia , in considerazione dell' esperienza tratta dal funzionamento di
      questo accordo , i criteri sono stati adeguati in modo da poter realizzare
      sulla base dei risultati dei lavori già effettuati una suddivisione fra
      Stati membri dei limiti quantitativi comunitari più adeguata al fabbisogna
     d' approvvigionamento dei mercati ( 1 ).
 5. L' accordo siglato stabilisce l' accettazione automatica e senza indugio da
     parte delle autorità comunitarie delle importazioni che sono oggetto di un
    massimale su presentazione da parte dell' importatore di un' autori z.-azione d » espor
     tazione rilasciata dalle autorità del Bangladesh e attestante che le quantità
     sono state imputate ftui massimali convenuti . Questa stipulazione comporta quindi
     l' obbligo per le autorità degli Stati membri di conceder» autorizzazioni al­
     l 'importazione, automaticamente ed immediatamente , su presentazione di una
    richiesta corredata da una autorizzazione d' esportazione , a condizione che
    vengano rispettati 1 limiti quantitativi .
6. Affinché § li obiettivi dell' accordo possano esser* raggiunti al più presto,
    la Commissione propone al Consiglio di approvare co» la massima sollecitudine
    il progetto di regolamento allegato.
   ( 1 ) La ripartizione *arè oggetto di un regolamento che la Commissione approverà
          aneh* sulla base del regdamento 1023/ 70 .
 ---pagebreak---                     PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
            relativa al regime d' importazione di taluni prodotti
           di iuta originari «iella fieombbtica p<H>à l are det Bangladesh
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
visto il trattato ch »> istituisce la Comunità europea , in particolare l' arti­
colo 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che la Comunità economica europea e la Repubblica popolare del
Bangladesh hanno negoziato un accordo sul commercio dei prodotti di iuta ; che
 il Consiglio ha approvato la raccomandazione per la conclusione di detto
accordo , proposta dalla Commissione ;
considerando che è opportuno , per l' applicazione di questo accordo , stabilire
un reginM? d' importazione per i prodotti in causa ;
considerando che l' afccorde comporta per la Comunità l' obfcligo di autorizzare
l' importazione di taluni prodotti di iwta entro limiti quantitativi il cui
rispetto verrà garantito da un sistema di controllo bilaterale ;
considerando che è opportuno a questo scopo emanare le necessarie disposi­
zioni da applicare nèlla Comunità negli anni 1?76-1*7f , nonché i criteri di ri­
partizione dei limiti quantitativi convenuti con la R epubb U ca popo tare del Bangladesh
considerando che i cHteri di ripartizione uva solo devono tosarsi sui criteri
di ripartizione dei limiti quantitativi del precedente accordo con ta Repubblica
Pwolare riel Banoladesh né devono anche , tenuto . conto del fabbisogno di one­
sto  precedente accordo , essere modificati in meato da giungere aduna ri­
partizione tra Stati membri più adatta al fabbisogno d' approvvigionamento dei
mercati ;
considerando che è opportuno garantire etie § li obiettivi dell 'accordo-non
vengano elusi mediante importazioni indirette di prodotti originari della
Repubblica popolare del Bangladesh ;
 ---pagebreak---  considerando che è opportuno imputare Le importazioni sui limiti quantitativi
 fissati per l' anno       in cui le merci sono state esoortate dalla
 Repubblica popolare del Bangladesh ;                                          ■ .
considerando che non è opportuno imputare sui limiti quantitativi jii_cui sopra
 i prodotti introdotti nel territorio doganale della Comunità , sotto il regime
 di perfezionamento attivo o altro regime di ammissio­
ne temporanea,.® riesportati fuori di questo territorio , trasformati o
HA ADOTTATO       IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                         Articolo 1
1.         L * import azione nella Comunità di prodotti di iuta di cui all' allegato A
oriqinari della Repubblica popolare del Bangladesh ed esportati fra il Imo gen­
naio 1976 e i l 31 dicembre 1979,-è soggetta ai limiti quantitativi conve­
nuti tra la Comunità e          la Repubblica popolare de !. D.,nglo<'c:,h * indicati
nell' allegato A.
2.         Questi limiti quantitativi sono ripartiti fra gli Stati membri se­
condo la procedura stabilita dal regolamento ( CEE ) n . 1023 / 70 del Consiglio
del 25 maggio 1970 , relativo all' instaurazione di una procedura comune di
gestione dei contingenti quantitativi ( 1 ), in particolare dall' articolo 11 ,.
in modo da garantir* l' espansione e lo sviluppo ordinato del commercio dei
prodotti di iuta e da permettere il riporto e l' anticipò da un anno all' al­
tro . Tuttavia la ripartizione effettuata sulla base dei volmni d' importazio­
ne realizzati nelle tondizioni attualmente applicate tiene conto della ne­
cessiti di ravvicinare progressivamente questi volumi alle esigenze di ap­
provvigionamento dei mercati .
3.          Le autorità competenti degli Stati membri interessati autorizzano
 l' importazione dei prodotti di cui al paragrafo 1 automàticamente , e senza
  indugio e nei limiti quantitativi fissati su presentazione da parte del­
 l' importatore dell' originale dell' autorizzazione d' esportazione rilasciata
dalle autorità competenti della Repubblica popolare del Bangladesh e conte­
nente gli elementi indicati nell' allegato B.
  ( 1 ) SU n° L 124 de ti '8 . 6 . 1970 , pag . 1
 ---pagebreak---                                - 3 -
4.         Le importazioni autorizzate sono imputate sui limiti quantitativi
validi per il periodo annuo - in cui i prodotti sono stati
imbarcati nel Bangladesh peressere esportati nella Comunità .
5.         i prodotti ihtrodotti nel territorio doganale della Comunità
sotto ilreg ime di perfezionamento attivo o di un altro regime d' ammissione
temporanea e riesportati fuori di questo territorio , trasformati o
meno, non vengono imputati sui limiti quantitativi di cui al paragrafo 1 .
                                 Articolo 2
           Il presetne regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
   sua ) pubblicazione nella Gazzetta uff iciale delle Comunità , europee .
           Il presente regolamento è obbligatorio i tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                          Fatto a Bruxelles ,
                                          Per 11 Consiglio
                                          il presidente
 ---pagebreak---                                      LIMITI QUANTITATIVI DI CUI ALL' ARTICOLO 1
                                                                                                   ( tonnellate metriche )
[ Categoria
       n°
            N° délia TDC
                                Designazione delle merci
                                                                                 Livello dei  limiti quant itativi
                                                                                 1976        1977         1978          1979
     4/ 5       57.10    Tessuti di iuta o di altre fibre tessili               5.720 . j    6.235       6.789      7 . 386 _
                         liberiane della voce n° 57.03 :
                         •x B. di larghezza superiore a 150 cm , diversi
                         da quelli inclusi nella categoria 7 .
     7          57.10    Tessuti di iuta o di altre fibre tessili               1.386        1.492 I     1.605-     1.725     '
                         liberiane della voce n° 57.10 :
                         •x B. di larghezza superiore a 150 cm , tinti
                         o stampati , interamente o in parte e senza
                         cimose visibili su qualsiasi parte del tessuto
 ---pagebreak---                                                           Allegato B
            Elementi di cui all' articolo 1 , paragrafo 3
Le autorizzazione d' esportazioni rilasciate dalle autorità del Bangladesh
per i prodotti di cui al presente regolamento indicano o comprendono quanto
segue :
        a ) la destinazione ( Stato membro interessato ),
        b ) il numero d' ordine ,
        c ) il nome e l' indirizzo dell' importatore ,
        d ) il nome e l' indirizzo dell' esportatore ,
        e ) il peso netto ( in kg o in tonnellate ) ed il valore ,
        f ) la categoria e la classificazione del prodotto ,
        g ) il certificato rilasciato dalle autorità della Repubblica popolare
            del Bangladesh con menzione del contingente applicabile al prodotto
            in questione ,
        h ) l' anno in cui i prodotti sono stati esportati , vale
            a dire sono stati imbarcati nel Bangladesh per essere esportati
            nella Comunità .