CELEX: C2002/131/16
Language: it
Date: 2002-06-01 00:00:00
Title: Causa C-115/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de cassation (Paris) -chambre commerciale, financière et économique, con ordinanza 26 marzo 2002, nella causa Administration des douanes et droits indirects contro la società Rioglass SA e la société Transremar SL

1.6.2002                IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 131/9
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                   Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour
  tro la Repubblica francese, presentato il 27 marzo 2002               de cassation (Paris) -chambre commerciale, financière et
                                                                        économique, con ordinanza 26 marzo 2002, nella causa
                                                                        Administration des douanes et droits indirects contro la
                                                                                società Rioglass SA e la société Transremar SL
                         (Causa C-114/02)
                                                                                                  (Causa C-115/02)
                          (2002/C 131/15)                                                          (2002/C 131/16)
                                                                        Con ordinanza 26 marzo 2002, pervenuta nella cancelleria
                                                                        della Corte il 29 marzo 2002, nella causa Administration des
Il 27 marzo 2002, la Commissione delle Comunità europee,                douanes et droits indirects contro la società Rioglass SA e la
rappresentata dalla sig.ra L. Ström, in qualità di agente, con          société Transremar SL, la Cour de cassation (Paris) -chambre
domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla               commerciale, financière et économique ha sottoposto alla
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la          Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente questione
Repubblica francese.                                                    pregiudiziale:
                                                                        se l’art. 30 del Trattato (divenuto, in seguito a modifica, art. 28
                                                                        CE) debba essere interpretato nel senso che osta all’attuazione,
La Commissione chiede che la Corte voglia:                              in base al code de la propriété intellectuelle, di procedure di
                                                                        blocco da parte delle autorità doganali nei confronti di merci
                                                                        legalmente fabbricate in uno Stato membro della Comunità
—     dichiarare che la Repubblica francese è venuta meno agli          europea e destinate, dopo essere transitate per il territorio
      obblighi che le incombono in forza della direttiva del            francese, ad essere immesse in commercio nel territorio di
      Parlamento europeo e del Consiglio 16 febbraio 1998,              Stati terzi, nella fattispecie la Polonia.
      98/8/CE, relativa all’immissione sul mercato dei biocidi (1),
      avendo omesso di adottare le disposizioni legislative,
      regolamentari ed amministrative necessarie per confor-
      marsi alla detta direttiva o avendo comunque omesso di
      comunicare tali disposizioni;
                                                                        Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
—     condannare la Repubblica francese alle spese.
                                                                            tro la Repubblica ellenica, proposto il 3 aprile 2002
                                                                                                  (Causa C-119/02)
                                                                                                   (2002/C 131/17)
Motivi e principali argomenti
                                                                        Il 3 aprile 2002 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                        rappresentata dal sig. Gregorio Valero Jordana e dalla sig.ra
La Commissione rileva una trasposizione assai parziale della            Mina Konstantinidi, consiglieri giuridici, ha proposto dinanzi
direttiva 98/8/CE. La Francia ha comunicato l’adozione di               alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
misure di trasposizione relativamente agli artt. 3, nn. 1, 2, 3 e       contro la Repubblica ellenica.
6, 5, 6, 7 e 9 della direttiva. Tra gli obblighi imposti da
quest’ultima che debbono essere oggetto di trasposizione
rimangono dunque ancora inattuati quelli previsti dagli artt. 3,        La Commissione chiede che la Corte voglia:
nn. 4, 5 e 7, 4, 8, 11, 12, 14, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 25 e
26 della direttiva, o comunque non risultano comunicati                 —     dichiarare che la Repubblica ellenica, non avendo adottato
i relativi provvedimenti di attuazione. Il termine per la                     misure dirette ad installare una rete fognaria per le acque
trasposizione è scaduto il 13 maggio 2000.                                    reflue urbane dell’agglomerato di Thriassion Pedio e non
                                                                              avendo sottoposto a trattamento secondario più rigoroso
                                                                              le acque reflue urbane di tale agglomerato prima che esse
                                                                              siano scaricate nell’«area sensibile» del golfo di Elefsina, è
(1) GU L 123, del 24.4.1998, pag. 1.                                          venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza
                                                                              dell’art. 3, n. 1, e dell’art. 5, n. 2, della direttiva del
                                                                              Consiglio 91/271/CEE, concernente il trattamento delle
                                                                              acque reflue urbane (1), come modificata dalla direttiva
                                                                              della Commissione 27 febbraio 1998, 98/15/CE, recante