CELEX: 61986CO0062
Language: it
Date: 1986-04-30
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 30 aprile 1986. # AKZO Chemie BV contro Commissione delle Comunità europee. # Concorrenza - Abuso di posizione dominante - Prezzi pirateschi. # Causa 62/86 R.

Avis juridique important

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61986O0062

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 30 APRILE 1986.  -  AKZO CHEMIE BV CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CONCORRENZA - ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE - PREZZI PREDATORI.  -  CAUSA 62/86 R.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 01503

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

PROCEDIMENTO SOMMARIO - SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE - PROVVEDIMENTI PROVVISORI - PRESUPPOSTI - PROCEDIMENTI CHE NON PREGIUDICHINO LA PRONUNZIA NEL MERITO - DANNO GRAVE ED IRREPARABILE  ( TRATTATO CEE , ARTT . 185 E 186 ; REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 83 , PAR  2 )    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 62/86 R , AKZO CHEMIE BV , SOCIETA DI DIRITTO OLANDESE , CON SEDE IN AMERSFOORT , PAESI BASSI , CON GLI AVVOCATI I . VAN BAEL , J.-F . BELLIS E A . VANDERELST , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DEL SIG . F . BRAUSCH , 8 , RUE ZITHE , BOITE POSTALE 1107 ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO AGENTE B . VAN DER ESCH , CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . G . KREMLIS , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RESISTENTE ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA VOLTA ALLA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELL ' ART . 3 , TERZO COMMA , DELLA DECISIONE 85/609 DELLA COMMISSIONE , DEL 14 DICEMBRE 1985 ( GU L 374 , PAG . 1 ), IN MODO CHE LA AKZO ABBIA IL DIRITTO DI ALLINEARE , A SCOPI DIFENSIVI , LE PROPRIE OFFERTE DI PREZZO RELATIVE AGLI ADDITIVI PER FARINE ALLE OFFERTE DI PREZZO INFERIORI PRATICATE DAI CONCORRENTI NEI CONFRONTI DELLA SUA ATTUALE CLIENTELA FINO A QUANDO LA CORTE SI PRONUNZI NEL MERITO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 5 MARZO 1986 , LA DITTA AKZO CHEMIE BV ( IN PROSIEGUO : '  AKZO ' ) HA PROPOSTO , IN FORZA DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO VOLTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 85/609 DELLA COMMISSIONE , DEL 14 DICEMBRE 1985 , RELATIVA AD UNA PROCEDURA IN APPLICAZIONE DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO CEE ( GU L 374 , PAG . 1 ).   2 CON QUESTA DECISIONE , LA COMMISSIONE HA RITENUTO CHE L ' AKZO ABBIA TRASGREDITO L ' ART . 86 DEL TRATTATO CEE ADOTTANDO , NEI CONFRONTI DELLA DITTA ENGINEERING AND CHEMICAL SUPPLIES LTD ( IN PROSIEGUO : '  ECS ' ), CON SEDE IN STONEHOUSE , GLOUCESTERSHIRE , REGNO UNITO , UN COMPORTAMENTO INTESO A NUOCERE ALLE SUE ATTIVITA E/O A DETERMINARNE IL RITIRO DAL MERCATO COMUNITARIO DEI PEROSSIDI ORGANICI O ENTRAMBI QUESTI OBIETTIVI . A CAUSA DI QUESTO COMPORTAMENTO , I CUI ELEMENTI SONO RIASSUNTI ALL ' ART . 1 DI QUESTA DECISIONE , E STATA INFLITTA ALL ' AKZO UN ' AMMENDA DI 10 MILIONI DI ECU . OLTRE ALLA CESSAZIONE IMMEDIATA DELL ' INFRAZIONE SOPRA DESCRITTA , GLI ARTT . 3 , 4 E 5 DI QUESTA DECISIONE IMPONGONO POI ALLA AKZO TALUNI PROVVEDIMENTI COMPLEMENTARI CHE LA COMMISSIONE RITIENE INDISPENSABILI AFFINCHE LA DECISIONE POSSA PRODURRE PIENAMENTE I SUOI EFFETTI E POSSANO RIPRODURSI CONDIZIONI DI CONCORRENZA CONFORMI AL MERCATO .   3 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 2 APRILE 1986 , LA RICORRENTE HA PRESENTATO , IN FORZA DEGLI ARTT . 185 E 186 DEL TRATTATO CEE E DELL ' ART . 83 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , UNA DOMANDA DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELL ' ART . 3 , 3* COMMA , DELLA PRECITATA DECISIONE 85/609 DELLA COMMISSIONE , IN MODO CHE LA AKZO POSSA ADEGUARE IN BUONA FEDE LE SUE OFFERTE DI PREZZO E I PREZZI EFFETTIVAMENTE PRATICATI RELATIVAMENTE AGLI ADDITIVI PER FARINE ALLE OFFERTE DI PREZZO PRATICATE DAI CONCORRENTI NEI CONFRONTI DELLA SUA ATTUALE CLIENTELA FINO A QUANDO LA CORTE NON ABBIA STATUITO IN MERITO AL RICORSO IN VIA PRINCIPALE .   4 LA RESISTENTE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI SCRITTE IL 18 APRILE 1986 . LE PARTI HANNO SVOLTO DIFESE ORALI IL 24 APRILE 1986 .   5 PRIMA DI ESAMINARE LA FONDATEZZA DELLA PRESENTE DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI , SEMBRA OPPORTUNO RICORDARE SOMMARIAMENTE I FATTI PRECEDENTI L ' ADOZIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE DELLA PRECITATA DECISIONE 85/609 , ED IN PARTICOLARE DELL ' ART . 3 , 3* COMMA .   6 IL 15 GIUGNO 1982 LA ECS PRESENTAVA UN RECLAMO ALLA COMMISSIONE , IN FORZA DELL ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 6 FEBBRAIO 1962 , N . 17/62 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO CEE ( GU N . 13 , PAG . 204 ), SOSTENENDO CHE LA AKZO AVEVA ABUSATO , IN VIOLAZIONE DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO CEE , DELLA POSIZIONE DOMINANTE DA ESSA DETENUTA SUL MERCATO DEI PEROSSIDI ORGANICI PRATICANDO , NEL SETTORE DEGLI ADDITIVI PER FARINE NEL REGNO UNITO ED IN IRLANDA , UNA POLITICA DI RIDUZIONE SELETTIVA DEI PREZZI DI VENDITA AL DI SOTTO DEI COSTI DI PRODUZIONE ONDE ELIMINARE LA CONCORRENZA DELLA ECS . QUESTO COMPORTAMENTO CHE LA AKZO AVREBBE TENUTO DALLA FINE DELL ' ANNO 1979 AVREBBE AVUTO LO SCOPO DI PRIVARE LA ECS DEI MEZZI FINANZIARI NECESSARI ALLA SUA ESPANSIONE SUL MERCATO MOLTO PIU VASTO E PIU REDDITIZIO DEI PEROSSIDI ORGANICI DESTINATI ALL ' INDUSTRIA DELLE MATERIE PLASTICHE .   7 ONDE PERMETTERE UNA VISIONE COMPLETA DEL PROBLEMA E IMPORTANTE PRECISARE CHE IL REGNO UNITO E L ' IRLANDA DISPONGONO SOLO DI TRE FORNITORI DI UNA GAMMA COMPLETA DI ADDITIVI PER FARINE , LA AKZO , LA ECS E LA DIAFLEX . LA COMMISSIONE HA VALUTATO LE LORO RISPETTIVE QUOTE DI MERCATO PER IL 1984 NEL 55% , 30% E 15% .   8 NEL DICEMBRE 1982 LA COMMISSIONE , BASANDOSI SULL ' ART . 14 , N . 3 , DEL PRECITATO REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17/62 , EFFETTUAVA SIMULTANEAMENTE VARI ACCERTAMENTI SENZA PREAVVISO PRESSO LA AKZO CHEMIE E LA AKZO UK .   9 IL 13 MAGGIO 1983 LA ECS PRESENTAVA UNA DOMANDA CON LA QUALE CHIEDEVA ALLA COMMISSIONE DI ADOTTARE PROVVEDIMENTI DI URGENZA PER GARANTIRE LA SUA SOPRAVVIVENZA FINO A QUANDO VENISSE ADOTTATA LA DECISIONE NEL MERITO , POICHE LE PRATICHE DELLA AKZO IN MATERIA DI PREZZI DEGLI ADDITIVI PER FARINE SAREBBERO CONTINUATE ANCHE DOPO GLI ACCERTAMENTI E RISCHIAVANO DI PROVOCARNE IL FALLIMENTO .   10 IL 29 LUGLIO 1983 LA COMMISSIONE ACCOGLIEVA QUESTA DOMANDA ADOTTANDO LA DECISIONE 83/462 , DEL 29 LUGLIO 1983 ( GU L 252 , PAG . 13 ), CHE DISPONEVA PROVVEDIMENTI DI URGENZA A TERMINI DEI QUALI SI INTIMAVA ALLA AKZO UK DI ATTENERSI A TALUNI PREZZI MINIMI PER ALCUNI ADDITIVI PER FARINE E DI OFFRIRE TALI PRODOTTI A CLIENTI ANALOGHI A PREZZI E CONDIZIONI SIMILI . L ' ART . 4 DI QUESTA DECISIONE PERMETTEVA TUTTAVIA ALLA AKZO UK DI DEROGARE A QUESTI PREZZI MINIMI E DI ALLINEARE IN BUONA FEDE LE SUE OFFERTE DI PREZZO A QUELLE DEI CONCORRENTI QUALORA QUESTI ULTIMI OFFRISSERO EFFETTIVAMENTE AD UNA SINGOLA IMPRESA DI MOLITURA UN PREZZO INFERIORE .   11 LA COMMISSIONE CONCLUDEVA LA PROCEDURA , AVVIATA IN SEGUITO AL RECLAMO PRESENTATO DALLA ECS IL 15 GIUGNO 1982 , CON L ' ADOZIONE DELLA PRECITATA DECISIONE 85/609 . L ' ART . 3 , 3* COMMA , DI QUESTA DECISIONE , DI CUI LA RICHIEDENTE CHIEDE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE , COME RISULTA DAL PUNTO 3 DI QUESTA ORDINANZA , E REDATTO NEL MODO SEGUENTE :    '  IN PARTICOLARE , MA SENZA PREGIUDIZIO PER GLI ALTRI OBBLIGHI RISULTANTI DALL ' ART . 1 , PUNTI DA I ) A VI ), AKZO BV E LE SUE FILIALI SI ASTERRANNO ( SALVO CHE PER L ' ESECUZIONE DI ORDINI A PREZZI ACCETTATI PRIMA DELLA DATA DI NOTIFICA DELLA PRESENTE DECISIONE ) DALL ' OFFRIRE O APPLICARE PREZZI O ALTRE CONDIZIONI DI VENDITA DI ADDITIVI PER FARINE NELLA COMUNITA CHE AVREBBERO LA CONSEGUENZA DI FAR PAGARE AI CLIENTI PER I QUALI ESSA E IN CONCORRENZA CON ECS , PREZZI DIVERSI DA QUELLI DA ESSA OFFERTI A CLIENTI COMPARABILI '  ED HA L ' EFFETTO DI PRIVARE LA AKZO E LE SUE FILIALI DELLA POSSIBILITA CHE ERA STATA LORO CONCESSA DALL ' ART . 4 DELLA PRECITATA DECISIONE 83/462 .   12 AI SENSI DELL ' ART . 185 DEL TRATTATO , I RICORSI PROPOSTI ALLA CORTE DI GIUSTIZIA NON HANNO EFFETTO SOSPENSIVO . TUTTAVIA LA CORTE PUO , QUANDO REPUTI CHE LE CIRCOSTANZE LO RICHIEDONO , ORDINARE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELL ' ATTO IMPUGNATO . ESSA PUO INOLTRE , IN FORZA DELL ' ART . 186 DEL TRATTATO , ORDINARE I PROVVEDIMENTI PROVVISORI NECESSARI .   13 AFFINCHE POSSA ESSERE ORDINATO UN PROVVEDIMENTO PROVVISORIO COME QUELLO RICHIESTO , L ' ART . 83 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DISPONE CHE LE DOMANDE DI PROVVEDIMENTI URGENTI DEBBONO PRECISARE I MOTIVI D ' URGENZA E GLI ARGOMENTI DI FATTO E DIRITTO CHE GIUSTIFICHINO PRIMA FACIE L ' ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO PROVVISORIO RICHIESTO .   14 DALLA GIURISPRUDENZA COSTANTE DELLA CORTE RISULTA CHE PROVVEDIMENTI PROVVISORI POSSONO ESSERE CONCESSI SOLO QUALORA NON PREGIUDICHINO LA DECISIONE NEL MERITO ( VEDI IN PARTICOLARE L ' ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE 7 LUGLIO 1981 , CAUSE RIUNITE 60 E 190/81 R , IBM/COMMISSIONE , RACC . PAG . 1857 ) E L ' URGENZA DI UNA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI DI CUI ALL ' ART . 83 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DEVE ESSERE VALUTATA RISPETTO ALLA NECESSITA DI DECIDERE IN VIA PROVVISORIA ONDE EVITARE UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE ALLA PARTE CHE RICHIEDE IL PROVVEDIMENTO PROVVISORIO .   15 DAGLI ATTI DI CAUSA E DAI CHIARIMENTI FORNITI IN UDIENZA DALLA COMMISSIONE RISULTA CHE QUEST ' ULTIMA GIUSTIFICA L ' INSERIMENTO DELL ' ART . 3 , 3* COMMA , NELLA PRECITATA DECISIONE 85/609 , E LA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO PER LA AKZO RISPETTO ALLA SITUAZIONE CREATASI CON L ' ART . 4 DELLA SUMMENZIONATA DECISIONE PROVVISORIA 83/462 , CON LA CONSTATAZIONE CHE LE POSSIBILITA DI ADEGUAMENTO DEI PREZZI CONTEMPLATE NELLA DECISIONE PROVVISORIA ERANO STATE UTILIZZATE PER FINALITA CONTRARIE ALL ' OBIETTIVO DI UNA EFFETTIVA CONCORRENZA . IL RISPETTO DEL DIVIETO CONTENUTO IN QUESTO ARTICOLO SAREBBE QUINDI A SUO PARERE ANCOR PIU NECESSARIO IN QUANTO COSTITUIREBBE UNO DEGLI UNICI MEZZI CHE LE PERMETTEREBBERO DI ESSERE SICURA CHE LA AKZO RISPETTI L ' ART . 86 DEL TRATTATO CEE .   16 LA COMMISSIONE RITIENE DI ESSERE IN POSSESSO DI MEZZI DI PROVA CHE DIMOSTRANO IN MODO CHIARO CHE LE OFFERTE DI PREZZO FATTE DALLA DIAFLEX , NONCHE GLI ADEGUAMENTI DI PREZZI CUI LA AKZO HA PROCEDUTO IN BASE A QUESTI ULTIMI IN FORZA DELL ' ART . 4 DELLA PRECITATA DECISIONE PROVVISORIA 83/462 , FACCIANO PARTE DI UNA STRATEGIA ANTICONCORRENZIALE IN QUANTO DA ALCUNI ELEMENTI RISULTEREBBE CHE LA DIAFLEX NON ERA DEL TUTTO INDIPENDENTE DALLA AKZO NELLA SUA STRATEGIA DI MERCATO . LE OFFERTE DELLA DIAFLEX NON SAREBBERO QUINDI STATE IN REALTA OFFERTE VERAMENTE CONCORRENZIALI BENSI OFFERTE ISPIRATE DALLA AKZO . LA COMMISSIONE RITIENE PERTANTO CHE LA POSSIBILITA DI ALLINEAMENTO CONTENUTA NELL ' ART . 4 DELLA SUMMENZIONATA DECISIONE PROVVISORIA 83/462 SIA STATA MANIPOLATA E UTILIZZATA IN MODO ABUSIVO DALLA AKZO .   17 DA PARTE SUA , LA RICHIEDENTE SOSTIENE CHE NON E NORMALE CHE ESSA VENGA PRIVATA DEL DIRITTO DI ALLINEARE LE SUE OFFERTE DI PREZZO A QUELLE DEI CONCORRENTI NEI CONFRONTI DELLA SUA CLIENTELA ATTUALE IN QUANTO CIO SIGNIFICHEREBBE PORLA NELL ' IMPOSSIBILITA DI DIFENDERSI DA EVENTUALI OFFERTE DI PREZZO SOTTOCOSTO DEI CONCORRENTI . ESSA SOTTOLINEA CHE LA PRESENTE DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI E VOLTA SOLTANTO AL MANTENIMENTO DELLO STATUS QUO POICHE LA POSSIBILITA DI ALLINEAMENTO DA ESSA RICHIESTA LE ERA STATA CONCESSA CON L ' ART . 4 DELLA PRECITATA DECISIONE PROVVISORIA 83/462 , CHE ERA RIMASTA IN VIGORE DUE ANNI .   18 A QUESTO PROPOSITO VA CONSTATATO CHE I MOTIVI CHE HANNO INDOTTO LA COMMISSIONE A SOPPRIMERE LA POSSIBILITA DI ALLINEAMENTO CONTENUTA NELL ' ART . 4 DELLA PRECITATA DECISIONE PROVVISORIA 83/462 E AD ADOTTARE L ' ART . 3 , 3* COMMA , DELLA SUMMENZIONATA DECISIONE 85/609 , POSSONO ESSERE VALUTATI SOLTANTO IN BASE AD ELEMENTI STRETTAMENTE CONNESSI ALLA CAUSA PRINCIPALE . VALUTARLI NELL ' AMBITO DI UNA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI SIGNIFICHEREBBE PREGIUDICARE LA DECISIONE NEL MERITO . IL PRESIDENTE DELLA CORTE RITIENE PERTANTO CHE QUESTA QUESTIONE NON POSSA ESSERE RISOLTA NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO SOMMARIO .   19 PER DIMOSTRARE L ' URGENZA DELLA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI ED IL DANNO GRAVE ED IRREPARABILE CHE ESSA SUBIREBBE QUALORA NON LE VENISSE CONCESSO IL PROVVEDIMENTO PROVVISORIO RICHIESTO , LA RICHIEDENTE SOSTIENE DI AVER PERSO CLIENTI , DAL 31 DICEMBRE 1985 , DATA DI ENTRATA IN VIGORE DELLA PRECITATA DECISIONE 85/609 , IN QUANTO NON LE SAREBBE STATO POSSIBILE ALLINEARE I SUOI PREZZI AI PREZZI INFERIORI OFFERTI DAI CONCORRENTI . NE SAREBBE RISULTATA UNA DIMINUZIONE DELLE VENDITE DEL 50% PER LE MISCELE DI BROMURO E DEL 25% PER IL PEROSSIDO DI BENZOILE . ESSA RINVIA INOLTRE AI DATI CONTENUTI NELL ' ALLEGATO IV DEL SUO RICORSO , DA CUI RISULTEREBBERO LE OFFERTE DI PREZZO SOTTOCOSTO FATTE DAI CONCORRENTI E GLI ALLINEAMENTI DI PREZZO DELLA AKZO CHE ESSE AVREBBERO PROVOCATO .   20 IN RISPOSTA AD UN QUESITO POSTOLE IN UDIENZA , ESSA HA PRECISATO CHE I PREZZI INFERIORI OFFERTI AI SUOI CLIENTI DAL 31 DICEMBRE 1985 ERANO ADDEBITABILI UNICAMENTE ALLA DIAFLEX E NON ALLA ECS .   21 ESSA SOTTOLINEA D ' ALTRONDE CHE SE L ' ART . 3 , 3* COMMA , RESTA IN VIGORE , ESSA SUBIRA UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE IN QUANTO LE PERMETTE DI SCEGLIERE SOLTANTO FRA DUE SOLUZIONI , CHE PER LEI SONO AMBEDUE DANNOSE . INFATTI PUO DECIDERE DI NON ALLINEARE LE SUE OFFERTE DI PREZZO E PERDERE I CLIENTI INTERESSATI O DECIDERE DI ALLINEARLE , PROVOCANDO UNA DIMINUZIONE GENERALE DEI SUOI MARGINI DI PROFITTO IN QUANTO DOVRA ADEGUARLI NEI CONFRONTI DI TUTTI GLI ACQUIRENTI ANALOGHI .   22 DA PARTE SUA , LA COMMISSIONE SOTTOLINEA CHE LA AKZO NON HA DEDOTTO ALCUN ARGOMENTO CHE PERMETTA DI CONCLUDERE CHE L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 3 , 3* COMMA , DELLA PRECITATA DECISIONE 85/609 METTA IN PERICOLO LA SOPRAVVIVENZA DELLA AKZO NEL SETTORE DEGLI ADDITIVI PER FARINE . INFATTI , IL SUMMENZIONATO ART . 3 , 3* COMMA , NON VIETA AFFATTO ALLA AKZO DI ADEGUARE I SUOI PREZZI A QUELLI PROPOSTI DALLA DIAFLEX , DATO CHE IL DIVIETO DI ALLINEAMENTO CONTENUTO IN QUESTO ARTICOLO OPERA SOLO NEL CASO IN CUI LA ECS E LA AKZO SIANO IN RAPPORTO DI CONCORRENZA E SI CONTENDANO L ' ORDINATIVO DI UN CLIENTE . I DATI DEDOTTI DALLA RICHIEDENTE IN UDIENZA NON POTREBBERO QUINDI DIMOSTRARE CHE LA AKZO SUBIREBBE UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE .   23 A QUESTO PROPOSITO , A TERMINI DELL ' ART . 3 , 3* COMMA , DELLA DECISIONE 85/609 , RISULTA PRIMA FACIE CONFERMATA LA PRECISAZIONE FATTA IN UDIENZA DALLA COMMISSIONE SECONDO CUI IL DIVIETO DI ALLINEAMENTO OPEREREBBE SOLTANTO QUALORA ECS E AKZO SI TROVINO IN UN RAPPORTO DI CONCORRENZA RELATIVAMENTE AD UN CLIENTE E NON QUALORA ESSA SIA IN CONCORRENZA CON LA DIAFLEX . LA AKZO AVREBBE QUINDI POTUTO , SE LO DESIDERAVA , ADEGUARE LE SUE OFFERTE DI PREZZO A QUELLE INFERIORI DELLA DIAFLEX , SENZA TRASGREDIRE QUESTO ARTICOLO .   24 QUESTA CONSTATAZIONE VA MESSA IN RELAZIONE CON QUANTO LA RICHIEDENTE HA AFFERMATO IN UDIENZA , E CIOE CHE ESSA NON SI SAREBBE ANCORA TROVATA AD AFFRONTARE UN CASO IN CUI LA ECS ABBIA FATTO UN ' OFFERTA INFERIORE E LE ABBIA TOLTO UN CLIENTE A CAUSA DELLA SUA IMPOSSIBILITA DI ALLINEARE I PREZZI A QUESTA OFFERTA .   25 VA SOTTOLINEATO D ' ALTRONDE CHE L ' ALLEGATO IV , CUI LA RICHIEDENTE HA FATTO RIFERIMENTO , CONCERNE AFFARI PRECEDENTI L ' ENTRATA IN VIGORE DELLA PRECITATA DECISIONE 85/609 .   26 DAGLI ELEMENTI CHE PRECEDONO RISULTA CHE LA RICHIEDENTE NON HA DEDOTTO ALCUN MEZZO CHE PROVI IN MODO INCONFUTABILE CHE L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 3 , 3* COMMA , DELLA PRECITATA DECISIONE 85/609 , LE ARRECHEREBBE UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE .   27 POICHE LA RICHIEDENTE NON E RIUSCITA A DIMOSTRARE L ' URGENZA RICHIESTA DALL ' ART . 83 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NON E NECESSARIO ESAMINARE SE I MEZZI DI FATTO E DI DIRITTO DA ESSA PRECISATI POSSANO GIUSTIFICARE PRIMA FACIE L ' ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO PROVVISORIO RICHIESTO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , IL PRESIDENTE ,   PRONUNZIANDOSI IN VIA PROVVISORIA ,   COSI PROVVEDE :   1 ) LA DOMANDA E RESPINTA .   2 ) LE SPESE SONO RISERVATE .