CELEX: 32013D0253
Language: it
Date: 2013-05-29 00:00:00
Title: 2013/253/UE: Decisione di esecuzione della Commissione, del 29 maggio 2013 , che modifica la decisione 2006/473/CE per quanto riguarda il riconoscimento di taluni paesi terzi e di talune regioni di paesi terzi come indenni da Xanthomonas campestris (tutti i ceppi patogeni nei confronti di Citrus), Cercospora angolensis Carv. & Mendes e Guignardia citricarpa Kiely (tutti i ceppi patogeni nei confronti di Citrus) [notificata con il numero C(2013) 3057]

31.5.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 145/35
            
         
      DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE
   
   del 29 maggio 2013
   che modifica la decisione 2006/473/CE per quanto riguarda il riconoscimento di taluni paesi terzi e di talune regioni di paesi terzi come indenni da Xanthomonas campestris (tutti i ceppi patogeni nei confronti di Citrus), Cercospora angolensis Carv. & Mendes e Guignardia citricarpa Kiely (tutti i ceppi patogeni nei confronti di Citrus)
   [notificata con il numero C(2013) 3057]
   (2013/253/UE)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   vista la direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell’8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l’introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità (1), in particolare l’allegato IV, parte A, sezione I, punti 16.2, 16.3 e 16.4,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Con la decisione 2006/473/CE della Commissione, del 5 luglio 2006, che riconosce taluni paesi terzi e talune regioni di paesi terzi come indenni da Xanthomonas campestris (tutti i ceppi patogeni nei confronti di Citrus), Cercospora angolensis Carv. & Mendes e Guignardia citricarpa Kiely (tutti i ceppi patogeni nei confronti di Citrus) (2), alcuni paesi terzi e alcune regioni di paesi terzi sono stati riconosciuti come indenni da tali organismi nocivi.
            
         
               (2)
            
            
               La decisione 2006/473/CE riconosce il Bangladesh come indenne da Cercospora angolensis Carv. & Mendes e da Guignardia citricarpa Kiely (tutti i ceppi patogeni nei confronti di Citrus). Dall’audit effettuato in Bangladesh dall’Ufficio alimentare e veterinario nel giugno 2010 e nel febbraio 2013 emerge che il paese non deve più essere riconosciuto come indenne da questi organismi nocivi.
            
         
               (3)
            
            
               La decisione 2006/473/CE riconosce alcuni Stati del Brasile come indenni da Xanthomonas campestris (tutti i ceppi patogeni nei confronti di Citrus) e alcuni Stati dello stesso paese come indenni da Guignardia citricarpa Kiely (tutti i ceppi patogeni nei confronti di Citrus). Tuttavia, sulla base delle informazioni fornite dal Brasile come pure dell’audit effettuato nel paese dall’Ufficio alimentare e veterinario nel novembre 2011, gli Stati di Maranhão, Mato Grosso e Roraima e gli Stati di Amazonas, Bahia, Espírito Santo, Mato Grosso, Mato Grosso do Sul, Minas Gerais, Paraná e Santa Catarina non devono più essere riconosciuti, rispettivamente, come indenni da questi organismi nocivi.
            
         
               (4)
            
            
               La decisione 2006/473/CE riconosce il Ghana come indenne da Cercospora angolensis Carv. & Mendes e da Guignardia citricarpa Kiely (tutti i ceppi patogeni nei confronti di Citrus). Dall’audit effettuato in Ghana dall’Ufficio alimentare e veterinario nell’aprile-maggio 2012 emerge che il paese non deve più essere riconosciuto come indenne da questi organismi nocivi.
            
         
               (5)
            
            
               La decisione 2006/473/CE riconosce gli Stati Uniti come indenni da Guignardia citricarpa Kiely (tutti i ceppi patogeni nei confronti di Citrus). Tuttavia, sulla base delle informazioni fornite dagli Stati Uniti, le contee di Collier, Hendry e Polk situate nello Stato della Florida non devono più essere riconosciute come indenni dal suddetto organismo nocivo.
            
         
               (6)
            
            
               La decisione 2006/473/CE riconosce inoltre il Sudan come paese terzo indenne dai ceppi di Xanthomonas campestris patogeni nei confronti di Citrus. Nel 2011 il Sud Sudan è diventato uno stato-nazione indipendente. Occorre pertanto che il Sud Sudan sia elencato in tale decisione come paese terzo indenne dai ceppi di Xanthomonas campestris patogeni nei confronti di Citrus.
            
         
               (7)
            
            
               La decisione 2006/473/CE va pertanto modificata di conseguenza.
            
         
               (8)
            
            
               Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato fitosanitario permanente,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   La decisione 2006/473/CE è così modificata:
   
               1)
            
            
               L’articolo 1 è così modificato:
               
                           a)
                        
                        
                           al paragrafo 1, la lettera b) è sostituita dalla seguente:
                           
                                       «b)
                                    
                                    
                                       Africa: Sud Africa, Gambia, Ghana, Guinea, Kenya, Sudan, Sud Sudan, Swaziland e Zimbabwe;»;
                                    
                                 
                     
                           b)
                        
                        
                           al paragrafo 2, la lettera b) è sostituita dalla seguente:
                           
                                       «b)
                                    
                                    
                                       Brasile, ad eccezione degli Stati di Maranhão, Mato Grosso, Mato Grosso do Sul, Minas Gerais, Paraná, Rio Grande do Sul, Roraima, Santa Catarina e São Paulo;»;
                                    
                                 
                     
         
               2)
            
            
               All’articolo 2, le lettere a) e b) sono sostituite dalle seguenti:
               
                           «a)
                        
                        
                           tutti i paesi terzi produttori di agrumi nell’America del Nord, centrale e del Sud, nei Caraibi, in Asia, ad eccezione del Bangladesh e dello Yemen, in Europa e in Oceania;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           tutti i paesi terzi produttori di agrumi in Africa, ad eccezione di: Angola, Camerun, Repubblica centrafricana, Repubblica democratica del Congo, Gabon, Ghana, Guinea, Kenya, Mozambico, Nigeria, Uganda, Zambia e Zimbabwe.»;
                        
                     
         
               3)
            
            
               L’articolo 3 è così modificato:
               
                           a)
                        
                        
                           al paragrafo 1, le lettere a), b) e c) sono sostituite dalle seguenti:
                           
                                       «a)
                                    
                                    
                                       tutti i paesi terzi produttori di agrumi nell’America del Nord, centrale e del Sud, ad eccezione dell’Argentina, del Brasile e degli Stati Uniti, nei Caraibi e in Europa;
                                    
                                 
                                       b)
                                    
                                    
                                       tutti i paesi terzi produttori di agrumi in Asia, ad eccezione di: Bangladesh, Bhutan, Cina, Indonesia, Filippine e Taiwan;
                                    
                                 
                                       c)
                                    
                                    
                                       tutti i paesi terzi produttori di agrumi in Africa, ad eccezione di: Sud Africa, Ghana, Kenya, Mozambico, Swaziland, Zambia e Zimbabwe;»;
                                    
                                 
                     
                           b)
                        
                        
                           al paragrafo 2, la lettera d) è sostituita dalla seguente:
                           
                                       «d)
                                    
                                    
                                       Brasile: tutte le regioni, ad eccezione degli Stati di Amazonas, Bahia, Espírito Santo, Mato Grosso, Mato Grosso do Sul, Minas Gerais, Paraná, Rio de Janeiro, Rio Grande do Sul, Santa Catarina e São Paulo.»;
                                    
                                 
                     
                           c)
                        
                        
                           al paragrafo 2, è aggiunta la seguente lettera e):
                           
                                       «e)
                                    
                                    
                                       Stati Uniti: tutte le regioni, ad eccezione delle contee di Collier, Hendry e Polk situate nello Stato della Florida.»
                                    
                                 
                     
         Articolo 2
   Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 29 maggio 2013
      
         
            Per la Commissione
         
         Tonio BORG
         
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  GU L 169 del 10.7.2000, pag. 1.
   
      (2)  GU L 187 dell’8.7.2006, pag. 35.