CELEX: 51996PC0025
Language: it
Date: 1996-01-26
Title: Proposta modificata di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento del Consiglio (CEE) n. 1973/92 che istituisce uno strumento finanziario per l' ambiente (Life)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                             Bruxelles, 26.01.1996
                                             COM(96) 25 def.
                                             95/0093 (SYN)
                       Proposta modificata di
            REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
recante modifica del regolamento del Consiglio (CEE) n* 1973/92
      che istituisce uno strumento finanziario per 1' ambiente
                                (Life)
(presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                     paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                           RELAZIONE
 Conformemente all'articolo 130 S, paragrafo 1 del trattato CE, il Consiglio ha consultato il
 Parlamento europeo sulla proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del
 regolamento del Consiglio (CEE) n. 1973/92 che istituisce uno strumento finanziario per
 l'ambiente (Life) (COM(95) 135 def - 95/0093(SYN).
Alla sessione plenaria del novembre 1995, il Parlamento ha approvato 34 emendamenti, 28
dei quali sono stati accolti dalla Commissione interamente o parzialmente1.
I vari emendamenti e quelli non accolti e respinti sono discussi qui di seguito.
Emendamenti accolti dalla Commissione
Alcuni emendamenti mirano a precisare gli obiettivi di Life e sono giudicati molto utili dalla
Commissione. L'emendamento 4, parte prima (articolo 1.1) ricorda le azioni finanziate da Life
e i settori di attività ammissibili. L'emendamento 4, parte seconda, può essere accolto in linea
di massima, ma inserito nel seguente emendamento 6. L'emendamento 6 (articolo 1.1) propone
definizioni delle misure preparatorie, delle misure di dimostrazione e dell'assistenza tecnica.
L'emendamento 8 (articolo 1.2) definisce il campo di applicazione delle misure preparatorie
e gli emendamenti 3 e 16 (che aggiungono un nuovo considerando 6a e concernono l'articolo
1.2) sottolineano la necessità di misure di accompagnamento per facilitare la missione di Life.
Tutti questi emendamenti erano impliciti nella proposta della Commissione e renderanno il
regolamento modificato più chiaro.
Gli emendamenti intesi a porre i paesi dell'Europa centrale ed orientale (PECO) sullo stesso
piano degli Stati membri per i progetti Life (emendamenti 7 e 28 relativi agli articoli 1.2 e
1.7) e che consentono a paesi terzi non PECO di partecipare ad alcuni settori di azioni
(emendamenti 2, 15 e 30, che introducono un nuovo considerando 6a e concernono gli articoli
1.2 e 1.7) sono accettabili, completamente o parzialmente. L'emendamento 7 che apre ai
PECO l'intero campo di applicazione di Life, è sostenibile come principio ma "ove opportuno"
deve essere aggiunto per evitare difficoltà con le misure preparatorie o l'applicazione della
direttiva Habitat; l'origine delle risorse finanziarie disponibili per questi progetti deve inoltre
essere precisata con un'opportuna nuova formulazione.
                 PV PE 195.172 pagg. 9-21 del 17.11.1995.
 ---pagebreak--- Gli emendamenti concernenti il trattamento o la gestione delle acque (emendamenti 10 e 11
concernenti entrambi l'articolo 1.2), le zone costiere (emendamento 9 all'articolo 1.2),
l'inquinamento dell'aria (emendamenti 12 e 13 concernenti entrambi l'articolo 1.2) o le attività
industriali (emendamento 14 all'articolo 1.2) corrispondono in genere alla riflessione della
Commissione ma necessitano una nuova formulazione.
Gli emendamenti sulle questionifinanziarie(emendamenti 19, 20, 21 agli articoli 1.5 e 35 che
sopprimono l'articolo 1.12) corrispondono in genere all'auspicio della Commissione di un'equa
ripartizione delle sovvenzioni tra le priorità e tra i beneficiari. Il sostegnofinanziariomassimo
proposto dagli emendamenti 19, 20 e 21 è in linea con la prassi attuale e il principio della
ripartizione 50/50 tra settori attinenti e non attinenti alla natura è accolto (parte
dell'emendamento 18 all'articolo 1.5). La soppressione dell'articolo 1.12 (emendamento 35),
che proponeva una fase intermedia nel 1996, con una riserva delle proposte 1995, è
giustificata, considerata la bassa qualità delle proposte 1995 non selezionate.
Gli emendamenti concernenti la procedura di presentazione delle proposte e le relazioni
(emendamenti 22, 23, 24, 25, 26, 27 e 31 relativi agli articoli 1.5, 1.6 e 1.8) Servono a
chiarire le procedure e le rendono quindi più trasparenti per gli Stati membri e i beneficiari
e possono pertanto essere accolti dalla Commissione. Essi corrispondono in genere alla prassi
corrente, tranne l'emendamento 22 che fornisce un utile strumento grazie all'introduzione di
un quadro di riferimento per orientare l proponenti potenziali in tutti i settori non concernenti
la natura. Questo quadro sostituirebbe le attuali "priorità" del regolamento la cui applicabilità
varia da un anno all'altro.
Emendamenti non accolti dalla Commissióne
L'emendamento 17 (sull'articolo 1.4) non è accolto per motivi giuridici e tecnici: la
Commissione tradizionalmente è contraria ad indicare importi indicativi e un importo di 800
Mio di ECU non è coerente con l'articolazione di bilancio.
L'emendamento 18, prima parte (articolò 1.5) che aumenta al di sopra del 5% la percentuale
dei fondi stanziati a favore di azioni di paesi terzi non PËCO, non può essere accolto in
quanto il 5% rappresenta già un aumento per i paesi interessati e le risorse sono limitate.
Il criterio supplementare concernente il ricorso alla migliore tecnologia disponibile (Best
Available Technology - BAT), previsto dall'emendamento 29 (articolo 1.7), non è attuabile
e quindi non può essere accolto.
 ---pagebreak--- L'emendamento 37 (articolo 1.7) non può essere accettato perché creerebbe confusione.
L'emendamento 32 sulla comitatologia (articolo 1.9) non è accettabile perché entra in
conflittualità con le decisioni del Consiglio 87/373/CEE2 sulla comitatologia. Il Comitato Life
deve restare un comitato regolamentare (tipo Illa).
Per quanto riguarda l'emendamento 33 (articolo 1.11) prima parte (in linea con l'emendamento
1 al considerando 4), questo prevede relazioni annue ufficiali trasmesse dalla Commissione
al Consiglio e al Parlamento che valutino ciascuna azione intrapresa (emendamento 1) oppure
i risultati di progetti Life 1 e Life 2 (emendamento 33). Considerata la grande varietà di
progetti finanziata da Life, ciò non sarebbe pratico, ma la Commissione è disposta a fornire
al Parlamento documenti di informazione sull'attuazione dei progetti in una maniera ad hoc.
Circa la valutazione generale dello strumento finanziario, la Commissione si è già impegnata
a presentare una relazione ufficiale nel 1998. La seconda parte dell'emendamento 33
concernente l'istituzione di una base giuridica per Life dopo il 1999, è in contraddizione con
il diritto di iniziativa della Commissione.
La base giuridica sarà scelta in conformità alla giurisprudenza della Corte di giustizia che
implica che la scelta venga fatta tendo conto, tra l'altro, del contenuto specifico di ogni
proposta.
          2
                  GU L 195 del 18.07.1987, pagg. 33-35.
                                                  4
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- Proposta modificata di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento del Consiglio
          (CEE) n. 1973/92 che istituisce uno strumentofinanziarioper l'ambiente (Life)
Testo originario                                  Testo modificato
Considerando 6                                    Considerando 6
Considerando che la conclusione di protocolli     Considerando che la conclusione di protocolli
aggiuntivi agli accordi europei tra l'Unione      aggiuntivi agli accordi europei tra l'Unione
europea ed alcuni paesi dell'Unione centrale ed   europea ed alcuni paesi dell'Unione centrale ed
orientale prevede la partecipazione di questi     orientale prevede la partecipazione di questi
paesi a programmi comunitari, tra l'altro nel     paesi a programmi comunitari, tra l'altro nel
settore dell'ambiente;                            settore dell'ambiente, e che di conseguenza
                                                  l'accesso di questi paesi a Life deve essere
                                                  garantito a condizioni simili a quelle applicabili
                                                  alle azioni da realizzare nella Comunità.
                                                  Considerando 7 (nuovo)
                                                  Considerando inoltre che i paesi dell'Europa
                                                  centrale ed orientale sopra menzionati
                                                  assumeranno a proprio carico i costi legati alla
                                                  loro partecipazione e che la Comunità potrà
                                                  eventualmente decidere, caso per caso e in linea
                                                  con le regole applicabili al bilancio generale
                                                  delle Comunità europee, di fornire un
                                                  complemento al contributo di questi paesi;
                                                  Considerando 8 (nuovo)
                                                  Considerando per i paesi terzi della regione
                                                  mediterranea o rivieraschi del Baltico, diversi
                                                  dai paesi dell'Europa centrale ed orientale che
                                                  hanno sottoscritto accordi di associazione con la
                                                  Comunità europea, la necessità di realizzare
                                                  azioni di assistenza tecnica ed azioni
                                                  dimostrative per la protezione della natura e
                                                  negli altri settori dell'ambiente;
                                                  Considerando 9 (nuovo)
                                                  Considerando che, nelle diverse fasi di
                                                  attuazione, si deve garantire, mediante mezzi
                                                  adeguati e sufficienti, una valutazione dei
                                                  risultati delle iniziative di dimostrazione; che
                                                  tali mezzi devono consentire in particolare di
                                                  seguire queste iniziative per individuare in
                                                ç
 ---pagebreak---                                                     tempo utile eventuali problemi di ordine
                                                    amministrativo o tecnico e determinare le
                                                    eventuali sinergie tra i progetti; che questo
                                                    approccio mira a promuovere gli effetti
                                                    moltiplicatori che consentono di valorizzare
                                                    queste azioni.
Articolo 1                                          Articolo 1
Il regolamento (CEE) 1973/92 è modificato           II regolamento (CEE) 1973/92 è modificato
come segue:                                         come segue:
1)    L'articolo 1 è sostituito dal seguente testo: 1)   L'articolo 1 è sostituito dal seguente testo:
"Articolo 1                                         Articolo 1
È istituito uno strumento finanziario per           È istituito uno strumento finanziario per
l'ambiente, in seguito denominato "Life".           l'ambiente, in seguito denominato "Life".
Obiettivo generale di Life è contribuire allo       Obiettivo generale di Life è contribuire allo
sviluppo e all'attuazione della legislazione e      sviluppo ed, eventualmente, all'attuazione della
della politica comunitarie nel settore              legislazione e della politica comunitarie nel
dell'ambiente.                                      settore dell'ambiente mediante il finanziamento
                                                    di azióni per la protezione della natura, azioni
                                                    preparatorie o di dimostrazione, nonché azioni
                                                    di assistenza tecnica.
                                                    Ai fini del presente regolamento, si intende per:
                                                    - Azioni di protezione della natura: azioni
                                                       necessarie per mantenere 0 ripristinare gli
                                                       habitat naturali e le popolazioni di specie di
                                                       fauna e flora selvatiche in una situazione
                                                       favorevole.
                                                    - Azioni preparatorie: azioni concernenti la
                                                       promozione di iniziative congiunte a favore
                                                       dell'ambiente, nonché la cooperazione e il
                                                       trasferimento di know-how tra gli organismi
                                                        governativi (locali, regionali o nazionali) e/o
                                                       gli organismi non governativi e/o gli
                                                       operatori socioeconomici:
                                                    - Azioni di dimostrazione: l'introduzione di un
                                                       nuovo processo tecnico e/o approccio
 ---pagebreak---                                                           innovativo o originale per il paese
                                                         interessato, nonché la realizzazione di
                                                         esperienze a carattere orientativo, atte a
                                                         favorire lo sviluppo sostenibile:
                                                         Assistenza tecnica: le azioni che devono
                                                         essere promosse dalle amministrazioni
                                                         pubbliche o dagli organismi non
                                                         governativi destinate a favorire una
                                                         gestione razionale dell'ambiente mediante
                                                         una maggiore cooperazione, in particolare
                                                         transnazionale.quando si tratta di problemi
                                                         transfrontalieri o globali.
2)   L'articolo 2 è sostituito dal seguente testo:  2)   L'articolo 2 è sostituito dal seguente testo:
"Articolo 2                                         "Articolo 2
Le azioni che possono fruire del sostegno           Le azioni che possono fruire del sostegno
finanziario di Life sono:                           finanziario^ Life-sono:
1.   A livello comunitario:                         1.   A livello comunitario e, se opportuno, per
                                                         i paesi dell'Europa centrale ed orientale
                                                         che hanno firmato accordi di associazione
                                                         con essa.
1.1. azioni per la protezione della natura:         1.1. azioni per la conservazione della natura:
     misure necessarie all'attuazione della              azioni necessarie all'attuazione della
     direttiva 79/409/CEE del Consiglio, del 2           direttiva 79/409/CEE del Consiglio, del 2
     aprile 1979, concernente la conservazione           aprile 1979, concernente la conservazione
     degli uccelli selvatici e della direttiva           degli uccelli selvatici e della direttiva
     92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio              92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio
      1992, concernente la conservazione degli           1992, concernente la conservazione degli
     habitat naturali e della flora e della fauna        habitat naturali e della flora e della fauna
     selvatiche e, in particolare, della Rete            selvatiche e, in particolare, della Rete
     europea Natura 2000;                                europea Natura 2000 o azioni equivalenti
                                                         al di fuori del territorio della Comunità:
1.2. altre azioni per l'attuazione della politica   1.2. altre azioni per l'attuazione della politica
     comunitaria a favore dell'ambiente:                 comunitaria a favore dell'ambiente e la
                                                         promozione dello sviluppo sostenibile:
     a) azioni preparatorie e di sostegno volte          a) azioni preparatorie e di sostegno volte
         a facilitare l'applicazione della                   a facilitare l'applicazione della
         normativa comunitaria aumentando                    legislazione comunitaria o a contribuire
         l'efficacia degli interventi strutturali a          all'orientamento degli interventi
         favore dell'ambiente nei settori                    strutturali a favore dell'ambiente, m
         prioritari di intervento, ovvero:                   particolare:
                                                     y
 ---pagebreak---     protezione e gestione razionale delle          -   protezione delle zone costiere,
    zone costiere;                                     compresa la parte costiera dei bacini
    riduzione dei rifiuti industriali e in             idrografici e la loro gestione razionale:
    particolare di quelli tossici e pericolosi,    - prevenzione e riduzione dei rifiuti
    ivi compreso il ripristino dei siti                industriali, in particolare di quelli
    contaminati;                                       tossici e pericolosi:
    protezione delle acque, ivi compreso il        - protezione delle risorse idriche e
    trattamento delle acque reflue;                    gestione delle acque, compreso il
                                                       trattamento delle acque reflue o
                                                       contaminate:
                                                   - protezione dell'aria dall'inquinamento,
                                                       soprattutto nelle zone urbane.
b) progetti dimostrativi, azioni di stimolo        b) azioni di dimostrazione, azioni di
    e assistenza tecnica alle comunità locali          stimolo e assistenza tecnica alle
    allo scopo di integrare gli aspetti                comunità locali allo scopo di integrare
    ambientali nella gestione del territorio;          gli aspetti ambientali nella gestione del
                                                       territorio;
e) azioni innovative e dimostrative allo           e) azioni di dimostrazione innovative allo
    scopo di promuovere lo sviluppo                    scopo di promuovere lo sviluppo
    sostenibile nelle attività industriali,            sostenibile nelle attività industriali.
    come nel caso di progetti che
    consentano di verificare l'economicità
    delle tecnologie pulite, di assicurare
    una formazione ambientale adeguata
    all'applicazione di tali tecnologie, di
    promuovere le verifiche ambientali, i
    marchi di qualità ecologica, ecc.;
                                                2. e) (nuovo)
                                                   conservazione o ripristino, dal punto di
                                                   vista della tutela della natura, di habitat
                                                   significativi di specie minacciate, della
                                                   flora e della fauna.
Le misure di accompagnamento adottate su           Le misure di accompagnamento
iniziativa delia Commissione, necessarie           necessarie al controllo, alla valutazione o
all'analisi, alla valutazione o alla               alla promozione delle azioni svolte durante
promozione di azioni sviluppate nel quadro         la prima tappa e/o nel quadro definito dai
definito dai precedenti paragrafi 1 e 2 e          paragrafi 1 e 2 precedenti, nonché la
diffusione dell'informazione in materia."          diffusione dell'informazione relativa
                                                   all'esperienza e ai risultati a seguito di
                                                   queste azioni.
                                                 %
 ---pagebreak--- 5)   L'articolo 8 è sostituito dal seguente testo: 5)   L'articolo 8 è sostituito dal seguente testo:
Articolo 8                                         Articolo 8
l.c) 5% per le azioni di cui all'articolo 2,       l.c) 5% per le azioni svolte nel quadro
     paragrafo 2;                                       dell'articolo 2. paragrafo 2, da ripartire in
                                                        parti uguali tra le azioni concernenti la
                                                        protezione della natura e le altre azioni.
     La quota percentuale del sostegno             2.   La quota percentuale del sostegno
     finanziario della Comunità per le azioni di        finanziario della Comunità per le azioni di
     cui all'articolo 2, paragrafo 1 è in genere        cui all'articolo 2, paragrafi 1 e 2. lettera b)
     pari al 50% dei costi approvati.                   è pari al 50% al massimo del costo
                                                        ammissibile:
Tuttavia, tale percentuale può essere pari al:     Tuttavia, tale percentuale può essere pari al:
     30% del costo dei progetti che generano            30% al massimo del costo delle azioni che
     entrate significative;                             si ritiene generino entrate potenzialmente
                                                        significative.
     75% al massimo, in via eccezionale, dei            75% al massimo, in via eccezionale, dei
     costi delle azioni riguardanti, nella              costi delle azioni riguardanti, nella
     Comunità europea, habitat naturali o               Comunità europea, habitat naturali o
     specie prioritarie indicati dalla direttiva        specie prioritarie ai sensi della direttiva
     92/43/CEE.                                         92/43/CEE o le specie di uccelli
                                                        minacciate di estinzione di cui alla
                                                        direttiva 79/409/CEE.
                                                        75% al massimo, in via eccezionale, del
                                                        costo delle azioni da realizzare in settori
                                                        diversi dalla protezione della natura, a cura
                                                        di organizzazioni non governative, in
                                                        partnership con amministrazioni pubbliche
                                                        ed. eventualmente, con imprese private.
                                                   2 bis (nuovo)
 ---pagebreak---                                          Le azioni svolte nei paesi dell'Europa centrale
                                         ed orientale con i quali la Comunità ha
                                         concluso accordi di associazione vengono
                                         finanziate con le risorse finanziarie che saranno
                                         rese disponibili da questi paesi. L'eventuale
                                         contributo finanziario della Comunità sarà
                                         deciso caso per caso, in funzione delle risorse
                                         finanziarie disponibili, conformemente alle
                                         disposizioni previste negli accordi di
                                         associazione sopra citati; la ripartizione
                                         finanziaria tra le azioni concernenti la
                                         protezione della natura e le altre azioni, avverrà
                                         alle stesse condizioni previste per la Comunità.
                                         8 bis (nuovo)
                                         1.    Per le azioni di cui all'articolo 2, paragrafi
                                               1 e 2, lettere b) e e), la Commissione
                                               stabilisce, conformemente alla procedura
                                               dell'articolo 15 ed entro il 31 maggio
                                                1996, un quadro di riferimento
                                               concernente:
                                                     la valutazione delle principali esigenze
                                                     in materia di ambiente relativamente
                                                    alla gestione del territorio, in
                                                    particolare quello urbano, e nell'ottica
                                                    di orientare le azioni che
                                                     intraprendono le collettività locali;
                                                    una valutazione, a livello settoriale,
                                                    della situazione dell'ambiente nel
                                                    settore industriale, onde individuare
                                                    gli orientamenti opportuni per uno
                                                    sviluppo sostenibile di questo settore.
                                         2.    Il quadro di riferimento di cui al paragrafo
                                               1, destinato ad informare gli interessati al
                                               sostegno finanziario di Life sui settori che
                                               rivestono un interesse particolare per la
                                               Comunità, è eventualmente adeguato dalla
                                               Commissione ogni due anni.
                                         6)    All'articolo 9
6) All'articolo 9
                                               il paragrafo 1 è sostituito dal testo
   Il paragrafo 1 è sostituito dal testo       seguente:
   seguente:
                                            JJO
 ---pagebreak--- "1. Gli Stati membri trasmettono alla           "1. Gli Stati membri trasmettono alla
Commissione le proposte di azioni da            Commissione le proposte di azioni da
finanziare. In caso di azioni che riguardino    finanziare. In caso di azioni che riguardino
più di uno Stato membro, la proposta è          più di uno Stato membro, la proposta è
inviata dall'autorità o dall'organismo          inviata dall'autorità o dall'organismo
responsabile       del     coordinamento        responsabile del           coordinamento
dell'azione".                                   dell'azione".
                                                Le domande devono pervenire alla
                                                Commissione entro il 30 settembre. La
                                                Commissione decide in merito a tali
                                                domande entro il 30 aprile.
Invariato rispetto al regolamento CEE        2. Abrogato.
1973/92 (cfr. G U L 206 del 22.07.1992).
[La Commissione, tuttavia, mediante un
invito a manifestazioni di interesse
pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle
Comunità europee, può chiedere a persone
giuridiche o fisiche, con sede nella
Comunità, di presentare una domanda di
contributo per azioni che rivestono un
interesse particolare per la Comunità.]
Il paragrafo 4 è sostituito dal testo           Il paragrafo 4 è sostituito dal testo
seguente:                                       seguente:
"4. La Commissione informa gli Stati            "4. La Commissione trasmette agli Stati
membri del contenuto delle proposte             membri un riassunto dei punti principali
presentate nel contesto delle dichiarazioni     del contenuto delle proposte ricevute, ivi
di interesse e delle domande dei paesi          comprese le domande presentate da paesi
terzi".                                         terzi e dai paesi dell'Europa centrale ed
                                                orientale che hanno stipulato accordi di
                                                associazione con la Comunità europea".
Il paragrafo 5 è sostituito dal testo           Il paragrafo 5 è sostituito dal testo
seguente:                                       seguente:
                                           M
 ---pagebreak---       "5. Ad eccezione delle azioni previste              "Le azioni di conservazione della natura,
      all'articolo 2, paragrafo 1, lettera a)            previste all'articolo 2, paragrafi 1.1 e 2 e
     disciplinate dalle procedure previste agli          le. azioni di accompagnamento
     articoli 8 e 21 della direttiva 92/43/CEE,          corrispondenti, sono disciplinate dalla
     le altre azioni che rientrano nell'ambito di        procedura prevista all'articolo 21 della
     Life sono approvate secondo la procedura            direttiva 92/43/CEE; le altre azioni a titolo
     prevista all'articolo 13.                           di Life sono approvate conformemente alla
                                                         procedura prevista all'articolo 13 del
                                                         presente regolamento.
     Le azioni approvate comportano:
                                                         Le azioni approvate comportano:
            per i progetti da realizzare nella
            Comunità europea: una decisione                   per le azioni da realizzare nella
            quadro della Commissione rivolta agli             Comunità europea una decisione
            Stati membri, relativa alle proposte              quadro della Commissione rivolta agli
            approvate e singole decisioni rivolte             Stati membri, relativa alle proposte
           ai beneficiari, relative ai progetti               approvate e singole decisioni rivolte
            specifici;                                        ai beneficiari le cui condizioni
                                                              finanziarie sono concordate con questi
                                                              ultimi;
           peri progetti da realizzare nei paesi
           terzi: un contratto o una convenzione              per le azioni da realizzare nei paesi
           che stabilisca i diritti e i doveri delle          terzi: un contratto o una convenzione
           parti, stipulati con i beneficiari                 che stabilisca i diritti e i doveri delle
           incaricati della realizzazione delle               parti, stipulati con i beneficiari
           suddette azioni".                                  incaricati della realizzazione delle
                                                              suddette azioni".
6.   Abrogato.
                                                     6. Abrogato.
7)   È aggiunto un nuovo articolo 9 bis ri cui
     testo è il seguente:                            7) È aggiunto un nuovo articolo 9 bis il cui
                                                        testo è il seguente:
Articolo 9 bis
     Le richieste di sostegno finanziario devono
     riguardare azioni che rispondano ai             1. Le richieste di sostegnofinanziariorelative
     seguenti criteri:                                  ad azioni da realizzare nella Comunità e
                                                        nei paesi dell'Europa centrale ed orientale
                                                        che hanno firmato accordi di associazione
                                                        con essa devono riguardare azioni che
                                                        rispondano, se pertinente, ai criteri
                                                        seguenti:
                                                        A) Criteri generali
a)   rivestire un interesse comunitario, in
     particolare per quanto riguarda:                a) rivestire un interesse per la Comunità, in
                                                        particolare per quanto riguarda:
           gli habitat o le specie interessate;
           oppure                                            gli habitat o le specie interessate;
           le soluzioni offerte a un problema                oppure
           riscontrato frequentemente nella                  le soluzioni offerte a un problema
           Comunità;                                         riscontrato frequentemente nella
                                                             Comunità;
                                                 ylV
 ---pagebreak---                                                          B) Criteri specifici
b) contribuiresignificativamenteall'attuazione     b)    invariato
   della politica comunitaria in maniera
   ambientale e favorire in particolare un
   approccio plurinazionale o per regione
   biogeografica;
e) riguardare, per quanto riguarda i progetti e)         riguardare, per quanto riguarda le azioni di
   di conservazione della natura, siti proposti          conservazione della natura, siti proposti da
   da uno Stato membro ai sensi dell'articolo            uno Stato membro ai sensi dell'articolo 4
   4 della direttiva 92/43/CEE o siti                    della direttiva 92/43/CEE o siti classificati
   classificati ai sensi dell'articolo 4 della           ai sensi dell'articolo 4 della direttiva
   direttiva 79/409/CEE o specie elencate                79/409/CEE o specie elencate negli
   negli allegati I e II di queste due direttive;        allegati I e II di queste due direttive;
d) per i progetti dimostrativi in particolare, le d)     invariato
   azioni di stimolo e d'assistenza tecnica
   devono:
        avere carattere innovativo ed
        esemplare e rappresentare un
        progresso rispetto alla situazione
        attuale o allo stato della tecnica
        disponibile;
        essere in grado di stimolare una più
        ampia diffusione e applicazione delle
        pratiche o delle tecnologie favorevoli
        alla protezione dell'ambiente;
        mirare allo sviluppo e al trasferimento
        di un know-how efficace, utilizzabile
        in situazioni identiche o simili;
        essere caratterizzate da un
        soddisfacente rapporto costi/benefici
        ed, eventualmente, offrire garanzie di
        redditività economica;
        rispettare le condizioni di applicazione
        del principio "chi inquina paga";
                                                   3 bis (nuovo)
                                                   Le richieste di sostegno finanziario presentate
                                                   da paesi terzi della regione mediterranea o
                                                   rivieraschi del Baltico diversi dai PECO che
                                                   hanno sottoscritto accordi di associazione con la
                                                   Comunità europea devono riguardare azioni che
                                                   rispondano ai seguenti criteri:
                                                         presentare un interesse per la Comunità
                                                         europea e in particolare contribuire
                                                         all'applicazione degli accordi e degli
                                                         orientamenti di carattere regionale e
                                                         internazionale;
                                                 Ah
 ---pagebreak---                                                            contribuire alla realizzazione di una
                                                           politica a favore dello sviluppo sostenibile
                                                           a tutti i livelli (nazionale, regionale e
                                                           internazionale;
                                                           fornire soluzioni a problemi d'importanza
                                                           fondamentale per una regione o per un
                                                           settore particolari;
                                                           rafforzare la cooperazione transfrontaliera;
                                                           presentare delle garanzie di fattibilità per
                                                           quanto riguarda le proposte tecniche, la
                                                           gestione (dal punto di vista tecnico e
                                                           finanziario), nonché un interessante
                                                           rapporto costi/benefici.
8)    All'articolo 12                               8)     All'articolo 12
2.    Nell'ambito di ciascuna azione pluriennale, 2.      Nell'ambito di ciascuna azione pluriennale,
      il beneficiario presenta alla Commissione            il beneficiario presenta alla Commissione
      relazioni sullo stato di avanzamento                relazioni sullo stato di avanzamento
      dell'azione nel semestre successivo alla            dell'azione nei sei mesi successivi alla fine
      fine di ciascuna annata completa di                 di ciacuna annata completa di esecuzione.
      esecuzione. Inoltre, entro sei mesi dal            . Inoltre, entro sei mesi dal completamento
      completamento dell'azione, è inviata alla           dell'azione, è inviata alla Commissione una
      Commissione una relazione finale. Per               relazione finale. Per tutte le azioni di
      tutte le azioni di durata inferiore ai due          durata inferiore ai due anni, il beneficiario
      anni, il beneficiario presenta una relazione        presenta una relazione alla Commissione
      alla Commissione entro sei mesi dal                 entro sei mesi dal relativo completamento.
      relativo completamento. La Commissione              La Commissione decide in merito alla
      decide in merito alla forma e al contenuto          forma e al contenuto di tali relazioni. Le
      di tali relazioni.                                  relazioni sono basate su indicatori fisici e
                                                          finanziari definiti nella decisione della
                                                          Commissione che approva le azioni o nel
                                                          contratto o convenzione conclusi con i
                                                          beneficiari.
                                                          Gli indicatori sono strutturati in modo da
                                                          indicare lo stato di avanzamento
                                                          dell'azione e gli obiettivi da raggiungere
                                                          entro una scadenza determinata.
                                                    11) L'articolo      14 è sostituito     dal   testo
11) L'articolo      14 è    sostituito dal   testo        seguente:
     seguente:
                                                    Articolo 14
Articolo 14
                                                    invariato
Al più tardi il 31 dicembre 1998, la
Commissione presenta una relazione al
Parlamenrto europeo e al Consiglio sullo stato
dì applicazione del presente regolamento,
nonché sull'utilizzo degli stanziamenti e formula
proposte su eventuali modifiche da apportare in
vista del proseguimento dell'azione oltre la
seconda fase.
                                                A (4
 ---pagebreak--- Il Consiglio, deliberando a maggioranza           II Consiglio, conformemente al trattato, decide
qualificata sulla proposta della Commissione,     dell'attuazione della terza fase, a decorrere dal
decide dell'attuazione della terza fase, a        1 * gennaio 2000.
decorrere dal 1 " gennaio 2000.
12) È aggiunto il seguente articolo 14 bis
Articolo 14 bis                                   Articolo 14 bis
Le domande di contributo riguardanti azioni che abrogato
non hanno ottenuto un contributo a motivo
dell'insufficiente dotazione finanziaria del 1995
possono essere prese in considerazione, in virtù
e alle condizioni stabilite dal presente
regolamento, nei corso dell'esercizio finanziario
1996.
                                               4Ç
 ---pagebreak---  ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                     ISSN 0254-1505
                                                              COM(96) 25 def.
                                                DOCUMENTI
IT                                                                        01 14
                                             N. di catalogo : CB-CO-96-025-1T-C
                                                              ISBN 92-77-99703-6
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo