CELEX: E2015J0023
Language: it
Date: 2016-02-01 00:00:00
Title: Sentenza della Corte, del 1° febbraio 2016, nella causa E-23/15 — Autorità di vigilanza EFTA contro Principato del Liechtenstein (Inadempimento degli obblighi di un paese SEE/EFTA — Mancata attuazione — Direttiva 2010/53/UE)

19.1.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 18/29
            
         SENTENZA DELLA CORTE
   del 1o febbraio 2016
   nella causa E-23/15
   Autorità di vigilanza EFTA contro Principato del Liechtenstein
   (Inadempimento degli obblighi di un paese SEE/EFTA — Mancata attuazione — Direttiva 2010/53/UE)
   (2017/C 18/13)
   Nella causa E-23/15, Autorità di vigilanza EFTA contro Principato del Liechtenstein — ISTANZA di dichiarazione secondo cui, omettendo di adottare entro i termini previsti le misure necessarie ad attuare gli articoli 15 e 16 dell’atto di cui al punto 15zn del capo XIII dell’allegato II dell’accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 2010/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 luglio 2010, relativa alle norme di qualità e sicurezza degli organi umani destinati ai trapianti, come corretta), adattato all’accordo dal relativo protocollo 1 e dalla decisione del comitato misto n. 164/2013 dell’8 ottobre 2013, il Principato del Liechtenstein è venuto meno agli obblighi di cui all’articolo 31 di tale atto e di cui all’articolo 7 dell’accordo — la Corte, composta da Carl Baudenbacher, presidente, Per Christiansen e Páll Hreinsson (giudice relatore), giudici, si è pronunciata il 1o febbraio 2016 con sentenza, il cui dispositivo è il seguente:
   La Corte
   
               1.
            
            
               dichiara che, omettendo di adottare entro i termini prescritti le misure necessarie ad attuare gli articoli 15 e 16 dell’atto di cui al punto 15zn del capo XIII dell’allegato II dell’accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 2010/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 luglio 2010, relativa alle norme di qualità e sicurezza degli organi umani destinati ai trapianti, come corretta), adattato all’accordo dal relativo protocollo 1, il Principato del Liechtenstein è venuto meno agli obblighi di cui all’articolo 31 di tale atto e di cui all’articolo 7 dell’accordo SEE;
            
         
               2.
            
            
               condanna il Liechtenstein al pagamento delle spese processuali.