CELEX: 52000PC0474
Language: it
Date: 2000-07-26
Title: Proposta di regolamento del Consiglio relativo all'importazione nella Comunità di diamanti grezzi della Sierra Leone

Avis juridique important

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52000PC0474

Proposta di regolamento del Consiglio relativo all'importazione nella Comunità di diamanti grezzi della Sierra Leone  /* COM/2000/0474 def. */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'importazione nella Comunità di diamanti grezzi della Sierra Leone(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione in cui gli Stati membri dell'ONU si impegnano a vietare le importazioni di diamanti grezzi originari della o provenienti dalla Sierra Leone, fatta eccezione per quelle cui si applica il regime dei certificati di origine approvato dal comitato per le sanzioni del Consiglio di sicurezza istituito dalla risoluzione 1132 (1997).La presente proposta di regolamento (CE) mira ad attuare la risoluzione nel quadro dell'ordinamento giuridico comunitario.Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'importazione nella Comunità di diamanti grezzi della Sierra LeoneIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 301,vista la posizione comune 2000/xxx/PESC [1], definita dal Consiglio in base all'articolo 15 del trattato sull'Unione europea, relativa alle importazioni di diamanti grezzi originari della o provenienti dalla Sierra Leone,[1]  GU Lvista la proposta della Commissione [2],[2]  GU C  del , pag. .considerando quanto segue:(1) con la risoluzione 1306 (2000) del 5/7/00, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha imposto agli Stati membri, in virtù delle disposizioni del capitolo VII della Carta delle Nazioni Unite, di vietare le importazioni di diamanti grezzi originari della o provenienti dalla Sierra Leone, fatta eccezione per quelle cui si applica il regime dei certificati di origine approvato dalle autorità competenti delle Nazioni Unite;(2)  visto che queste misure rientrano nel campo di applicazione del trattato, l'attuazione delle decisioni pertinenti del Consiglio di sicurezza richiede, specie per evitare distorsioni di concorrenza, l'adozione di testi legislativi comunitari  per quanto riguarda il territorio della Comunità costituito, ai fini del presente regolamento, dai territori degli Stati membri cui si applica il trattato, alle condizioni ivi stabilite;(3)  il Consiglio di sicurezza ha altresì invitato gli Stati membri delle Nazioni Unite e le organizzazioni internazionali e regionali ad applicare le suddette misure a prescindere dall'esistenza di eventuali diritti od obblighi riconosciuti o imposti da qualsiasi accordo internazionale o contratto o da qualsiasi licenza o autorizzazione concluso o concessa anteriormente all'adozione della risoluzione suddetta;(4) di conseguenza, né la convenzione di Lomé né il nuovo accordo di partenariato ACP-CE, firmato a Cotonou, Benin, il 23 giugno 2000, di cui la Comunità e la Sierra Leone sono firmatarie, ostano all'applicazione delle suddette misure del Consiglio di sicurezza;(5) è opportuno che, in caso di violazione delle disposizioni del presente regolamento, possano essere prese sanzioni sin dalla sua entrata in vigore;(6)  per motivi pratici, la Commissione dev'essere abilitata a completare e/o modificare l'allegato del presente regolamento sulla base delle informazioni pertinenti notificate dal comitato istituito dalla risoluzione 1132 (1997) del Consiglio di sicurezza;(7)  gli Stati membri e la Commissione devono informarsi reciprocamente delle misure prese a norma del presente regolamento e scambiarsi tutte le altre informazioni pertinenti di cui dispongono riguardo al presente regolamento,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1È vietata l'importazione, diretta o indiretta, nella Comunità di diamanti grezzi originari della o provenienti dalla Sierra Leone.Articolo 2Il divieto di cui all'articolo 1 non si applica alle importazioni di diamanti grezzi corredate di un certificato di origine rilasciato dal governo della Sierra Leone secondo modalità approvate dalle autorità competenti delle Nazioni Unite e specificate in allegato al presente regolamento.Articolo 3La Commissione è abilitata a completare e/o modificare l'allegato sulla base delle informazioni o delle notifiche trasmesse dalle autorità competenti delle Nazioni Unite, segnatamente il comitato per le sanzioni istituito dalla risoluzione 1132 (1997). Le eventuali aggiunte e modifiche vengono pubblicate nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Articolo 4Il presente regolamento si applica a prescindere dall'esistenza di eventuali diritti od obblighi riconosciuti o imposti da qualsiasi accordo internazionale o contratto o da qualsiasi licenza o autorizzazione concluso o concessa anteriormente alla sua entrata in vigore.Articolo 5Ciascuno Stato membro determina le sanzioni da applicare in caso di violazione delle disposizioni del presente regolamento.In attesa dell'adozione di eventuali disposizioni legislative a tal fine, in caso di violazione delle disposizioni del presente regolamento vengono inflitte le sanzioni determinate dagli Stati membri in applicazione del regolamento (CE) n. 1705/98 [3].[3]   GU L 215 dell'1.8.1998, pag. 1.Articolo 6La Commissione e gli Stati membri si comunicano le misure adottate a norma del presente regolamento e le altre informazioni pertinenti di cui dispongono in relazione al presente regolamento, quali la violazione o altri problemi di applicazione o le sentenze emesse dai tribunali nazionali.Articolo 7Il presente regolamento si applica:- sul territorio della Comunità, compreso il suo spazio aereo,- a bordo di ogni aeromobile o nave soggetti alla giurisdizione di uno Stato membro,- ad ogni persona, ovunque si trovi, che abbia la cittadinanza di uno Stato membro,- a qualsiasi ente registrato o costituito a norma della legge di uno Stato membro.Articolo 8Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Esso si applica fino al 5 gennaio 2002.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl Presidente