CELEX: 
Language: it
Date: 2020-07-17 00:00:00
Title: REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE che integra il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la spiegazione nella dichiarazione sull'indice di riferimento del modo in cui i fattori ambientali, sociali e di governance si riflettono in ciascun indice di riferimento fornito e pubblicato

COMMISSIONE
                              EUROPEA
                                                         Bruxelles, 17.7.2020
                                                         C(2020) 4744 final
            REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE
                                            del 17.7.2020
    che integra il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio per
   quanto riguarda la spiegazione nella dichiarazione sull'indice di riferimento del modo in
        cui i fattori ambientali, sociali e di governance si riflettono in ciascun indice di
                                 riferimento fornito e pubblicato
                                  (Testo rilevante ai fini del SEE)
IT                                                                                           IT
 ---pagebreak---                                                      RELAZIONE
   1.        CONTESTO DELL'ATTO DELEGATO
   1.1.      Contesto generale
   Nel 2015 l'Unione europea ha sottoscritto l'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici.
   L'accordo fissa l'obiettivo del rafforzamento della risposta ai cambiamenti climatici, tra l'altro
   rendendo i flussi di investimenti coerenti con un percorso che conduca a uno sviluppo a basse
   emissioni di gas a effetto serra e resiliente ai cambiamenti climatici.
   La comunicazione sul Green Deal europeo conferma la necessità di segnali sul lungo periodo
   per indirizzare i flussi finanziari e di capitale verso gli investimenti verdi ed evitare gli attivi
   non recuperabili. Il presente atto delegato intende contribuire a questo specifico obiettivo.
   Inoltre, esso fa seguito al piano di azione per finanziare la crescita sostenibile pubblicato in
   precedenza nel marzo 2018, che ha dato avvio a un'ambiziosa strategia complessiva sulla
   finanza sostenibile, mirante a riorientare i flussi di capitali verso investimenti sostenibili per
   conseguire una crescita sostenibile e inclusiva.
   Più in generale, il Green Deal europeo è la risposta dell'Unione alle sfide climatiche e
   ambientali, che rappresentano il compito che definisce la nostra generazione. Si tratta di una
   nuova strategia di crescita il cui obiettivo è quello di trasformare l'Unione in una società
   giusta e prospera, dotata di un'economia moderna, efficiente sotto il profilo delle risorse e
   competitiva, che nel 2050 non genererà emissioni nette di gas a effetto serra, in cui l'ambiente
   e la salute dei cittadini saranno protetti e in cui la crescita economica sarà dissociata dall'uso
   delle risorse. Dato che nel prossimo decennio la maggior parte degli investimenti sostenibili
   dovrà essere effettuata da imprese e famiglie, è di fondamentale importanza inviare segnali
   chiari sul lungo periodo in modo da orientare gli investitori verso questo tipo di investimenti.
   Il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio1 (di seguito "il
   regolamento sugli indici di riferimento") introduce un quadro comune per garantire
   l'accuratezza e l'integrità degli indici cui fanno riferimento strumenti finanziari, contratti
   finanziari o fondi di investimento nell'Unione europea. L'obiettivo è contribuire al buon
   funzionamento del mercato interno, garantendo allo stesso tempo un elevato grado di tutela
   dei consumatori e degli investitori.
   Il 24 maggio 2018 la Commissione ha pubblicato la proposta di modifica del regolamento
   sugli indici di riferimento conformemente al piano di azione per finanziare la crescita
   sostenibile, con l'obiettivo di presentare norme sulla metodologia degli indici di riferimento di
   basse emissioni di carbonio nell'Unione.
   Il regolamento (UE) 2019/2089 del Parlamento europeo e del Consiglio2, che modifica il
   regolamento sugli indici di riferimento, introduce una nuova categoria di indici di riferimento,
   i cosiddetti indici di riferimento UE per il clima (ossia gli indici di riferimento UE di
   transizione climatica e gli indici di riferimento UE allineati con l'accordo di Parigi), oltre a
   prevedere le comunicazioni relative alla sostenibilità per tutti gli indici di riferimento.
   1
           Regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2016, sugli indici
           usati come indici di riferimento negli strumenti finanziari e nei contratti finanziari o per misurare la
           performance di fondi di investimento e recante modifica delle direttive 2008/48/CE e 2014/17/UE e del
           regolamento (UE) n. 596/2014 (GU L 171 del 29.6.2016, pag. 1).
   2
           Regolamento (UE) 2019/2089 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2019, che
           modifica il regolamento (UE) 2016/1011 per quanto riguarda gli indici di riferimento UE di transizione
           climatica, gli indici di riferimento UE allineati con l'accordo di Parigi e le comunicazioni relative alla
           sostenibilità per gli indici di riferimento (GU L 317 del 9.12.2019, pag. 17).
IT                                                          1                                                         IT
 ---pagebreak---    1.2.      Obiettivo del regolamento delegato
   Obiettivo del presente regolamento delegato è stabilire la spiegazione che deve essere inclusa
   nella dichiarazione sull'indice di riferimento del modo in cui i fattori ambientali, sociali e di
   governance (fattori ESG) si riflettono in ciascun indice di riferimento o, se del caso, in
   ciascuna famiglia di indici di riferimento forniti e pubblicati.
   Per loro natura e date le loro specificità, gli indici di riferimento che comprendono strumenti
   derivati per il trasferimento del rischio di credito, come i credit default swap, non possono
   riflettere i fattori ESG. Inoltre, non esistono indici noti che siano strutturati sui contratti
   finanziari differenziali o quote di emissioni di gas a effetto serra. L'obbligo di spiegare il
   modo in cui i fattori ESG si riflettono in ciascun indice di riferimento o famiglia di indici di
   riferimento forniti e pubblicati non dovrebbe pertanto applicarsi a detti indici di riferimento.
   1.3.      Quadro giuridico
   Il presente regolamento delegato si basa sulla delega di cui all'articolo 27, paragrafo 2 ter, del
   regolamento sugli indici di riferimento.
   2.        CONSULTAZIONI PRECEDENTI L'ADOZIONE DELL'ATTO
   Nel giugno 2018 la Commissione ha istituito un gruppo tecnico di esperti sulla finanza
   sostenibile (di seguito "il gruppo tecnico di esperti"). Al gruppo tecnico di esperti è stato
   conferito anche l'incarico di fornire alla Commissione raccomandazioni in merito agli
   obblighi di comunicazione dei fattori ESG nella dichiarazione sull'indice di riferimento.
   Nel giugno 2019 il gruppo tecnico di esperti ha pubblicato una versione provvisoria della sua
   relazione, che è stata oggetto di un invito a presentare osservazioni nell'estate 2019.
   Il 30 settembre 2019 il gruppo tecnico di esperti ha pubblicato la relazione finale, disponibile
   all'indirizzo
   https://ec.europa.eu/info/sites/info/files/business_economy_euro/banking_and_finance/docum
   ents/190930-sustainable-finance-teg-final-report-climate-benchmarks-and-disclosures_en.pdf.
   Nell'autunno del 2019 e nel primo semestre del 2020 i servizi della Commissione hanno avuto
   incontri con i portatori di interessi per discutere le future misure delegate. Conformemente
   alle norme per legiferare meglio, i progetti di atti delegati sono stati pubblicati sul portale
   "Legiferare meglio" per un periodo di quattro settimane, tra aprile e maggio 2020. In totale
   alla consultazione hanno risposto 36 portatori di interessi. Inoltre, in occasione della riunione del
   gruppo di esperti del comitato europeo dei valori mobiliari (EGESC) nel maggio 2020, i
   progetti di atti delegati sono stati presentati agli esperti degli Stati membri e da questi
   discussi, con la partecipazione di osservatori del Parlamento europeo.
   3.        VALUTAZIONE D'IMPATTO
   Ai sensi del regolamento sugli indici di riferimento, modificato dal regolamento (UE)
   2019/2089, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati per specificare le
   misure relative alla sostenibilità per gli indici di riferimento. Tre sono gli aspetti da
   considerare: i requisiti minimi per la costruzione degli indici di riferimento UE di transizione
   climatica e degli indici di riferimento UE allineati con l'accordo di Parigi, il contenuto
   minimo della spiegazione del modo in cui gli elementi chiave della metodologia degli indici
   di riferimento riflettono i fattori ambientali, sociali e di governance (fattori ESG) e le
   informazioni che l'amministratore di indici di riferimento deve fornire nella dichiarazione
   sull'indice di riferimento sul modo in cui sono rispecchiati i fattori ESG.
IT                                                   2                                                   IT
 ---pagebreak---    Il gruppo tecnico di esperti è stato incaricato dalla Commissione di formulare
   raccomandazioni tecniche su tutti questi aspetti. Nel settembre 2019 il gruppo tecnico di
   esperti ha pubblicato la relazione finale sugli indici di riferimento per il clima e sulle
   comunicazioni relative ai fattori ESG degli indici di riferimento, dopo numerosi contatti con i
   portatori di interessi in occasione di tavole rotonde, seminari e un invito a presentare
   osservazioni della durata di 6 settimane tenutosi nell'estate del 2019.
   Relazione del gruppo tecnico di esperti
   La relazione finale del gruppo tecnico di esperti prevede una serie di requisiti minimi per la
   costruzione degli indici di riferimento UE di transizione climatica e degli indici di riferimento
   UE allineati con l'accordo di Parigi, nonché obblighi minimi di comunicazione dei fattori ESG
   che dovrebbero applicarsi a tutti gli indici di riferimento, con alcune eccezioni.
   La Commissione ha esaminato tutte le osservazioni ricevute, compresa la relazione del gruppo
   tecnico di esperti, e le risposte all'invito a presentare osservazioni pubblicato dallo stesso
   gruppo, oltre ai contributi forniti alla Commissione dai portatori di interessi in occasione delle
   riunioni bilaterali o delle conferenze.
   In linea generale la Commissione concorda con l'approccio adottato dal gruppo tecnico di
   esperti; tuttavia gli atti delegati si discostano dalla relazione del gruppo su vari aspetti, in
   particolare per quanto riguarda gli obblighi di comunicazione dei fattori ESG. L'obiettivo è
   razionalizzare e semplificare l'approccio del gruppo tecnico di esperti al fine di creare
   maggiore chiarezza sulla serie di indicatori e sulle informazioni che gli amministratori di
   indici di riferimento sono tenuti a comunicare. Le modifiche sono redatte in un linguaggio
   semplice e chiariscono le raccomandazioni tecniche presentate dal gruppo tecnico di esperti,
   migliorano il livello di trasparenza e garantiscono una maggiore prevedibilità a beneficio
   degli amministratori di indici di riferimento.
   Nel fissare i criteri minimi per la costruzione degli indici di riferimento UE di transizione
   climatica e degli indici di riferimento UE allineati con l'accordo di Parigi e per la definizione
   degli obblighi di comunicazione dei fattori ESG, la Commissione ha tenuto conto del
   principio generale di proporzionalità, prevedendo allo stesso tempo un certo grado di
   flessibilità per gli amministratori di indici di riferimento.
   Proporzionalità
   Gli atti delegati specificano ulteriormente le deleghe relative ai nuovi indici di riferimento UE
   per il clima e agli obblighi di comunicazione dei fattori ESG previsti dal regolamento sugli
   indici di riferimento, in modo da garantire l'applicazione proporzionata di quest'ultimo.
   Tenendo conto della relazione del gruppo tecnico di esperti e delle osservazioni presentate dai
   portatori di interessi, la Commissione ha voluto introdurre un approccio proporzionato ai
   requisiti minimi per la costruzione degli indici di riferimento UE di transizione climatica e
   degli indici di riferimento UE allineati con l'accordo di Parigi e agli obblighi minimi di
   comunicazione dei fattori ESG a carico degli amministratori di indici di riferimento.
   In linea con le deleghe contenute nel regolamento sugli indici di riferimento, la Commissione
   ritiene che sia necessario distinguere tra obblighi di comunicazione dei fattori ESG per quanto
   riguarda la metodologia e gli obblighi di comunicazione dei fattori ESG nella dichiarazione
   sull'indice di riferimento, dato che non perseguono gli stessi obiettivi nei confronti degli
   investitori.
   Attualmente gli amministratori di indici di riferimento non sono tenuti a comunicare l'elenco
   dei fattori ESG, sebbene alcuni di essi lo facciano già, nelle cosiddette "factsheets". Pertanto,
   il presente esercizio costituirà una novità solo per alcuni di essi. L'obiettivo della
IT                                                    3                                               IT
 ---pagebreak---    Commissione è allineare, nella misura del possibile, le pratiche di mercato e gli indicatori già
   esistenti al fine di evitare costi sproporzionati. Per questo motivo, i fattori ESG si basano sulla
   raccomandazione contenuta nella relazione del gruppo tecnico di esperti, che è stata oggetto
   di ampie consultazioni tra i partecipanti al mercato. La Commissione propone inoltre di
   perfezionare ulteriormente l'approccio suggerito dal gruppo tecnico di esperti, in particolare
   riducendo l'elenco dei fattori ESG da comunicare, semplificando la terminologia utilizzata e
   facendo riferimento, se del caso, alle norme, ai trattati e alle convenzioni internazionali.
   Inoltre, la Commissione non intende imporre la comunicazione dei rating ESG per tutti gli
   indici di riferimento, in quanto il tema è all'esame nel quadro, distinto e parallelo, del piano di
   azione sulla finanza sostenibile.
   Infine, mentre la relazione del gruppo tecnico di esperti raccomanda l'uso del "rapporto tra
   quota verde e quota marrone" (green to brown share ratio), tale metrica non è inclusa negli
   atti delegati, in quanto i relativi concetti non sono stati ancora definiti a livello dell'UE e sono
   presi in considerazione nel quadro, distinto e parallelo, del futuro regolamento sulla
   tassonomia.
   Flessibilità
   I requisiti fissati nell'atto delegato per quanto riguarda le norme minime per gli indici di
   riferimento UE di transizione climatica e per gli indici di riferimento UE allineati con
   l'accordo di Parigi prevedono un certo grado di flessibilità nella definizione della metodologia
   degli indici di riferimento, in modo da consentire al mercato di sviluppare strategie innovative
   e di adeguarsi alle esigenze specifiche degli investitori.
   Per quanto riguarda l'atto delegato sul contenuto minimo della spiegazione del modo in cui la
   metodologia degli indici di riferimento riflette i fattori ESG, gli amministratori di indici di
   riferimento dovrebbero riferire unicamente in merito ai fattori ESG utilizzati per perseguire
   gli obiettivi ESG e sul modo in cui lo fanno.
   Infine, per quanto riguarda l'atto delegato sulla dichiarazione sull'indice di riferimento, gli
   amministratori di indici di riferimento che non perseguono obiettivi ESG non sono soggetti
   all'obbligo se lo dichiarano esplicitamente nell'apposito modello allegato alla dichiarazione
   sull'indice di riferimento.
   3.1       Analisi dei costi e dei benefici
   Uno degli atti delegati specifica le norme minime per la costruzione degli indici di riferimento
   UE di transizione climatica e degli indici di riferimento UE allineati con l'accordo di Parigi.
   Entrambi gli indici di riferimento sono etichette volontarie e pertanto i requisiti stabiliti nel
   relativo atto delegato si applicano solo agli amministratori di indici di riferimento che
   scelgono di partecipare al sistema. Dato che l'atto delegato stabilisce norme minime, nella
   costruzione degli indici gli amministratori di indici di riferimento godranno di un certo grado
   di flessibilità, il che dovrebbe limitare i costi di conformità. Più in generale, questo approccio
   consentirebbe di prevedere norme chiare e armonizzate sulla costruzione degli indici di
   riferimento, così da consentire di ridurre i costi di elaborazione delle politiche interne, oltre a
   permettere al mercato di sviluppare strategie innovative e di rispondere alla domanda degli
   investitori disposti ad attuare strategie di investimento rispettose del clima.
   I due atti delegati relativi, rispettivamente, alla comunicazione minima dei fattori ESG nella
   metodologia e alla comunicazione minima dei fattori ESG nella dichiarazione sull'indice di
   riferimento, imporranno agli amministratori di indici di riferimento di adeguare le proprie
   infrastrutture informatiche per gestire il nuovo flusso di informazioni e conformarsi agli
   obblighi di comunicazione. Va sottolineato che è già prassi corrente di mercato che gli
IT                                                    4                                                 IT
 ---pagebreak---    amministratori di indici di riferimento comunichino le informazioni relative ai fattori ESG
   nelle cosiddette "factsheets"; pertanto si prevede che i costi di conformità alle nuove norme
   rimarranno limitati.
   Le informazioni sui fattori ESG che gli amministratori di indici di riferimento devono
   comunicare miglioreranno il livello di comparabilità tra gli indici di riferimento e faranno
   chiarezza a beneficio degli investitori che vogliono realizzare in maniera informata
   investimenti legati al clima.
   3.2       Sussidiarietà
   Il regolamento sugli indici di riferimento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
   applicabile in ciascuno degli Stati membri. Esso prevede un periodo transitorio per gli indici
   di riferimento critici e per gli indici di riferimento di paesi terzi, i quali possono continuare a
   essere utilizzati nell'Unione senza autorizzazione fino alla fine del 2021. La base giuridica del
   regolamento sugli indici di riferimento è l'articolo 114 del trattato sul funzionamento
   dell'Unione europea e le eventuali modifiche del regolamento devono essere conformi alla
   stessa base giuridica.
   Un numero crescente di investitori persegue strategie di investimento a basse emissioni di
   carbonio e utilizza indici di riferimento di basse emissioni di carbonio per misurare la
   performance dei portafogli di investimento.
   Al fine di preservare il corretto funzionamento del mercato interno a beneficio degli
   investitori e garantire un livello elevato di tutela dei consumatori e degli investitori, il
   regolamento sugli indici di riferimento come modificato introduce un quadro normativo che
   stabilisce i requisiti minimi per gli indici di riferimento UE di transizione climatica e per gli
   indici di riferimento UE allineati con l'accordo di Parigi a livello dell'Unione. L'istituzione di
   indici di riferimento UE di transizione climatica e di indici di riferimento UE allineati con
   l'accordo di Parigi, sostenuti da una metodologia collegata agli impegni stabiliti nell'accordo
   di Parigi in materia di emissioni di carbonio, contribuirà ad aumentare la trasparenza e a
   prevenire il "greenwashing".
   In mancanza di un quadro armonizzato che assicuri l'accuratezza e l'integrità delle principali
   categorie di indici di riferimento di basse emissioni di carbonio utilizzati per i portafogli di
   investimento individuali o collettivi, le divergenze negli approcci degli Stati membri
   potrebbero creare ostacoli al corretto funzionamento del mercato interno.
   4.        ELEMENTI GIURIDICI DELL'ATTO DELEGATO
   La delega per l'adozione di atti delegati è prevista dall'articolo 49 del regolamento (UE)
   2016/1011.
            L'articolo 1 stabilisce le definizioni applicabili al presente regolamento.
            L'articolo 2 precisa il contenuto della spiegazione del modo in cui i fattori ESG si
             riflettono.
            L'articolo 3 precisa quando gli amministratori di indici di riferimento sono tenuti ad
             aggiornare il modello relativo alla dichiarazione sull'indice di riferimento.
IT                                                    5                                                IT
 ---pagebreak---                REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE
                                                   del 17.7.2020
     che integra il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio per
   quanto riguarda la spiegazione nella dichiarazione sull'indice di riferimento del modo in
          cui i fattori ambientali, sociali e di governance si riflettono in ciascun indice di
                                        riferimento fornito e pubblicato
                                         (Testo rilevante ai fini del SEE)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   visto il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno
   2016, sugli indici usati come indici di riferimento negli strumenti finanziari e nei contratti
   finanziari o per misurare la performance di fondi di investimento e recante modifica delle
   direttive 2008/48/CE e 2014/17/UE e del regolamento (UE) n. 596/20143, in particolare
   l'articolo 27, paragrafo 2 ter,
   considerando quanto segue:
   (1)      L'accordo di Parigi, adottato nell'ambito della Convenzione quadro delle Nazioni
            Unite sui cambiamenti climatici, approvato dall'Unione il 5 ottobre 20164 (di seguito
            "l'accordo di Parigi"), mira a rafforzare la risposta ai cambiamenti climatici, tra l'altro
            rendendo i flussi di investimenti coerenti con un percorso che conduca a uno sviluppo
            a basse emissioni di gas a effetto serra e resiliente ai cambiamenti climatici.
   (2)      L'11 dicembre 2019 la Commissione ha adottato la comunicazione al Parlamento
            europeo, al Consiglio europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo
            e al Comitato delle Regioni dal titolo "Il Green Deal europeo"5. Il Green Deal europeo
            costituisce una nuova strategia di crescita il cui obiettivo è quello di trasformare
            l'Unione in una società giusta e prospera, dotata di un'economia moderna, efficiente
            sotto il profilo delle risorse e competitiva, che nel 2050 non genererà emissioni nette
            di gas a effetto serra e in cui la crescita economica sarà dissociata dall'uso delle
            risorse. L'attuazione del Green Deal europeo prevede che siano dati segnali chiari nel
            lungo periodo agli investitori per evitare gli attivi non recuperabili e per raccogliere
            finanziamenti sostenibili.
   (3)      Il regolamento (UE) 2016/1011 impone agli amministratori di indici di riferimento di
            spiegare nella dichiarazione sull'indice di riferimento il modo in cui i fattori
            ambientali, sociali e di governance (fattori ESG) si riflettono in ciascun indice di
            riferimento o famiglia di indici di riferimento forniti e pubblicati.
   3
            GU L 171 del 29.6.2016, pag. 1.
   4
            Decisione (UE) 2016/1841 del Consiglio, del 5 ottobre 2016, relativa alla conclusione, a nome
            dell'Unione europea, dell'accordo di Parigi adottato nell'ambito della Convenzione quadro delle Nazioni
            Unite sui cambiamenti climatici (GU L 282 del 19.10.2016, pag. 1).
   5
            COM(2019) 640 final.
IT                                                         6                                                        IT
 ---pagebreak---    (4)     Spiegazioni diverse determinerebbero una mancanza di comparabilità tra gli indici di
           riferimento e una mancanza di chiarezza quanto alla portata e agli obiettivi dei fattori
           ESG. È pertanto necessario specificare il contenuto di tale spiegazione e stabilire il
           modello da utilizzare.
   (5)     Al fine di adeguare meglio le informazioni per gli investitori, l'obbligo di spiegare il
           modo in cui i fattori ESG si riflettono in ciascun indice di riferimento o famiglia di
           indici di riferimento forniti e pubblicati dovrebbe tener conto delle attività sottostanti
           su cui gli indici si basano. Il presente regolamento non dovrebbe applicarsi agli indici
           di riferimento le cui attività sottostanti non hanno un impatto sui cambiamenti
           climatici, quali gli indici di riferimento per i tassi di interesse e per le valute.
   (6)     La spiegazione del modo in cui i fattori ESG si riflettono dovrebbe indicare il
           corrispondente punteggio dei fattori ESG rispetto all'indice di riferimento sulla base di
           un valore medio ponderato aggregato. Tale punteggio non dovrebbe essere comunicato
           per ciascun componente degli indici di riferimento. Se pertinente e opportuno, gli
           amministratori di indici di riferimento dovrebbero poter fornire ulteriori informazioni
           sui fattori ESG.
   (7)     In ragione delle loro caratteristiche e degli obiettivi che perseguono, è opportuno
           stabilire obblighi di comunicazione specifici per gli indici di riferimento UE di
           transizione climatica e per gli indici di riferimento UE allineati con l'accordo di Parigi,
           nonché per gli indici di riferimento di obbligazioni e titoli azionari significativi.
   (8)     Per mettere a disposizione degli utilizzatori degli indici di riferimento informazioni
           accurate e aggiornate, in caso di modifiche della dichiarazione sull'indice di
           riferimento gli amministratori di indici di riferimento dovrebbero aggiornare le
           informazioni fornite e indicare il motivo e la data in cui le informazioni sono state
           aggiornate,
   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                   Articolo 1
                                                  Definizioni
   Ai fini del presente regolamento si applicano le seguenti definizioni:
   (a)       "titoli azionari": azioni quotate;
   (b)       "titoli a reddito fisso": titoli di debito quotati, diversi da quelli emessi da un emittente
             sovrano;
   (c)       "debito sovrano": titoli di debito emessi da un emittente sovrano.
                                                   Articolo 2
    Spiegazione del modo in cui i fattori ESG si riflettono in ciascun indice di riferimento o
                                      famiglia di indici di riferimento
   1.        Gli amministratori di indici di riferimento spiegano nella dichiarazione sull'indice di
             riferimento, utilizzando il modello di cui all'allegato I, il modo in cui i fattori
             ambientali, sociali e di governance (fattori ESG) elencati nell'allegato II si riflettono
             in ciascun indice di riferimento o famiglia di indici di riferimento da essi forniti e
             pubblicati.
             La disposizione di cui al primo comma non si applica agli indici di riferimento per i
             tassi di interessi e le valute.
IT                                                      7                                                 IT
 ---pagebreak---    2.        La spiegazione di cui al paragrafo 1 include il punteggio dei fattori ESG rispetto
             all'indice di riferimento e alla famiglia di indici di riferimento corrispondenti in base
             ad un valore medio ponderato aggregato.
   3.        Per i singoli indici di riferimento, invece di fornire tutte le informazioni richieste dal
             modello di cui all'allegato I del presente regolamento, gli amministratori di indici di
             riferimento possono indicare nella dichiarazione sull'indice di rifermento il
             collegamento ipertestuale al sito web contenente tutte le informazioni in questione.
   4.        Quando gli indici di riferimento combinano diverse attività sottostanti, gli
             amministratori di indici di riferimento spiegano il modo in cui i fattori ESG si
             riflettono per ciascuna delle attività sottostanti.
   5.        Gli amministratori di indici di riferimento includono nella spiegazione le fonti dei
             dati e le norme utilizzate per i fattori ESG comunicati.
   6.        Gli amministratori di indici di riferimento che comunicano fattori ESG aggiuntivi a
             norma dell'articolo 1, paragrafo 4, del regolamento delegato (UE).../... della
             Commissione [OP: inserire il numero e il riferimento al regolamento delegato della
             Commissione che integra il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e
             del Consiglio per quanto riguarda il contenuto minimo della spiegazione del modo in
             cui i fattori ambientali, sociali e di governance si riflettono nella metodologia degli
             indici riferimento]6 includono il punteggio di tali fattori ESG aggiuntivi.
                                                    Articolo 3
                                  Aggiornamento della spiegazione fornita
   Gli amministratori di indici di riferimento aggiornano la spiegazione fornita ad ogni
   cambiamento significativo relativo ai fattori ESG e, in ogni caso, su base annua. Essi indicano
   i motivi dell'aggiornamento.
                                                    Articolo 4
                                        Entrata in vigore e applicazione
   Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione
   nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
   ciascuno degli Stati membri.
   Fatto a Bruxelles, il 17.7.2020
                                                      Per la Commissione
                                                      La presidente
                                                      Ursula VON DER LEYEN
   6
           Regolamento delegato (UE)…/… della Commissione, del …, che integra il regolamento (UE)
           2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il contenuto minimo della
           spiegazione del modo in cui i fattori ambientali, sociali e di governance si riflettono nella metodologia
           degli indici di riferimento (GU L … del …, pag. …).
IT                                                       8                                                           IT
 ---documentbreak---                               COMMISSIONE
                              EUROPEA
                                                       Bruxelles, 17.7.2020
                                                       C(2020) 4744 final
                                                       ANNEXES 1 to 2
                                             ALLEGATI
                                                 del
             REGOLAMENTO DELEGATO (UE) .../... DELLA COMMISSIONE
    che integra il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio per
   quanto riguarda la spiegazione nella dichiarazione sull'indice di riferimento del modo in
        cui i fattori ambientali, sociali e di governance si riflettono in ciascun indice di
                                 riferimento fornito e pubblicato
IT                                                                                           IT
 ---pagebreak---                                                       ALLEGATO I
               MODELLO PER LA SPIEGAZIONE DEL MODO IN CUI I FATTORI
     AMBIENTALI, SOCIALI E DI GOVERNANCE (FATTORI ESG) SI RIFLETTONO
                    NELLA DICHIARAZIONE SULL'INDICE DI RIFERIMENTO
       SPIEGAZIONE DEL MODO IN CUI I FATTORI ESG SI RIFLETTONO NELLA
                         DICHIARAZIONE SULL'INDICE DI RIFERIMENTO
                                SEZIONE 1 – CONSIDERAZIONE DEI FATTORI ESG
   Elemento 1. Nome dell'amministratore
   di indici di riferimento.
   Elemento 2. Tipo di indice di
   riferimento o di famiglia di indici di
   riferimento.
   Scegliere l'attività sottostante pertinente
   dall'elenco di cui all'allegato II.
   Elemento 3. Nome dell'indice di
   riferimento o della famiglia di indici di
   riferimento.
   Elemento         4.     Nel      portafoglio   □ Sì □ No
   dell'amministratore       di    indici    di
   riferimento vi sono indici di riferimento
   UE di transizione climatica, indici di
   riferimento UE allineati con l'accordo di
   Parigi, indici di riferimento che
   perseguono obiettivi ESG o indici di
   riferimento che tengono conto dei fattori
   ESG?
   Elemento 5. L'indice di riferimento o la       □ Sì □ No
   famiglia di indici di riferimento persegue
   obiettivi ESG?
   Elemento 6. In caso di risposta affermativa all'elemento 5, fornire di seguito le informazioni (punteggio) relative
   ai fattori ESG elencati nell'allegato II per ciascuna famiglia di indici di riferimento a livello aggregato.
   I fattori ESG sono comunicati sulla base del valore medio ponderato aggregato a livello della famiglia di indici
   di riferimento.
   a) Elenco dei fattori ESG combinati:           Informazioni su ciascun fattore:
   b) Elenco dei fattori ambientali:              Informazioni su ciascun fattore:
   c) Elenco dei fattori sociali:                 Informazioni su ciascun fattore:
   d) Elenco dei fattori di governance:           Informazioni su ciascun fattore:
   Elemento 7. In caso di risposta affermativa all'elemento 5, fornire di seguito le informazioni (punteggio) per
IT                                                           1                                                         IT
 ---pagebreak---    ciascun indice di riferimento relative ai fattori ESG elencati nell'allegato II in funzione dell'attività sottostante
   pertinente in questione.
   In alternativa, tutte le informazioni possono essere fornite indicando nella dichiarazione sull'indice di riferimento
   il collegamento ipertestuale al sito web dell'amministratore di indici di riferimento. Le informazioni sul sito web
   sono facilmente disponibili e accessibili. Gli amministratori di indici di riferimento garantiscono che le
   informazioni pubblicate sul loro sito web rimangano disponibili per cinque anni.
   Il punteggio dei fattori ESG non è comunicato per ciascun componente dell'indice di riferimento, ma sulla base
   di un valore medio ponderato aggregato dell'indice di riferimento.
   a) Elenco dei fattori ESG combinati:          Informazioni su ciascun fattore:
   b) Elenco dei fattori ambientali:             Informazioni su ciascun fattore:
   c) Elenco dei fattori sociali:                Informazioni su ciascun fattore:
   d) Elenco dei fattori di governance:          Informazioni su ciascun fattore:
   Collegamento           ipertestuale      alle
   informazioni sui fattori ESG per ciascun
   indice di riferimento:
   Elemento 8. Dati e norme utilizzati
   a) Descrizione delle fonti dei dati
   utilizzati per fornire informazioni sui
   fattori    ESG       nella     dichiarazione
   sull'indice di riferimento.
   Descrivere in che modo i dati utilizzati
   per fornire informazioni sui fattori ESG
   nella dichiarazione sull'indice di
   riferimento sono ottenuti e se, e in quale
   misura, i dati sono stimati o comunicati.
   b) Norme di riferimento.
   Elencare le norme di riferimento
   utilizzate per la comunicazione degli
   elementi 6 e/o 7.
    SEZIONE 2 – ULTERIORI OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE PER GLI INDICI DI RIFERIMENTO
                       UE DI TRANSIZIONE CLIMATICA E PER GLI INDICI DI RIFERIMENTO UE
                                            ALLINEATI CON L'ACCORDO DI PARIGI
   Elemento 9. Quando l'indice di riferimento è etichettato come "indice di riferimento UE di transizione
   climatica" o "indice di riferimento UE allineato con l'accordo di Parigi", gli amministratori di indici di
   riferimento pubblicano anche le seguenti informazioni:
   a) la traiettoria di decarbonizzazione
         prospettica su base annua;
   b) il grado di conseguimento medio della
         traiettoria di decarbonizzazione
IT                                                           2                                                           IT
 ---pagebreak---          IPCC (1,5 ºC senza sforamento o
         con uno sforamento limitato) per
         ogni anno dalla sua definizione;
   c) la sovrapposizione tra questi indici di
         riferimento       e     l'universo    di
         investimenti di cui all'articolo 1,
         lettera e), del regolamento delegato
         (UE).../... della Commissione [OP:
         inserire      un      riferimento     al
         regolamento          delegato      della
         Commissione che integra il
         regolamento (UE) 2016/1011 del
         Parlamento         europeo      e    del
         Consiglio per quanto riguarda le
         norme minime per gli indici di
         riferimento UE di transizione
         climatica e per gli indici di
         riferimento UE allineati con
                                 1
         l'accordo di Parigi] , utilizzando la
         quota attiva a livello di attività.
   SEZIONE 3 – COMUNICAZIONE DELL'ALLINEAMENTO CON GLI OBIETTIVI DELL'ACCORDO
                                                         DI PARIGI
   Elemento 10. Entro la data di applicazione del presente regolamento per gli indici di riferimento di obbligazioni
   e titoli azionari significativi, per gli indici di riferimento UE di transizione climatica e per gli indici di
   riferimento UE allineati con l'accordo di Parigi gli amministratori di indici di riferimento pubblicano anche le
   informazioni indicate di seguito.
   Entro il 31 dicembre 2021 per ciascun indice di riferimento o, se del caso, per ciascuna famiglia di indici di
   riferimento gli amministratori di indici di riferimento pubblicano le informazioni indicate di seguito:
   a) l'indice di riferimento è in linea con      □ Sì □ No
         l'obiettivo di ridurre le emissioni di
         carbonio o di conseguire gli
         obiettivi dell'accordo di Parigi?
   b) lo scenario per la temperatura, in
         conformità            alle        norme
         internazionali,       utilizzato     per
         l'allineamento con l'obiettivo di
         ridurre le emissioni di gas a effetto
         serra o di conseguire gli obiettivi
         dell'accordo di Parigi;
   c) il nome del fornitore dello scenario
         per la temperatura utilizzato per
         l'allineamento con l'obiettivo di
         ridurre le emissioni di gas a effetto
         serra o di conseguire degli obiettivi
         dell'accordo di Parigi;
   1
              Regolamento delegato (UE) …/… della Commissione, del …, che integra il regolamento
              (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme minime per gli
              indici di riferimento UE di transizione climatica e per gli indici di riferimento UE allineati con l'accordo
              di Parigi (GU L … del …, pag. …).
IT                                                            3                                                            IT
 ---pagebreak---    d) la metodologia utilizzata per misurare
         l'allineamento allo scenario per la
         temperatura;
   e) il collegamento ipertestuale al sito
         web dello scenario per la
         temperatura utilizzato.
   Data dell'ultimo aggiornamento delle
   informazioni            e         motivo
   dell'aggiornamento:
IT                                           4 IT
 ---pagebreak---                                                    ALLEGATO II
       FATTORI AMBIENTALI SOCIALI E DI GOVERNANCE (FATTORI ESG) DA
             CONSIDERARE PER ATTIVITÀ SOTTOSTANTI DELL'INDICE DI
                                                 RIFERIMENTO
                                                       Sezione 1
                                              TITOLI AZIONARI
   FATTORI ESG                                               COMUNICAZIONI
   Fattori       ESG    Rating ESG medio ponderato dell'indice di riferimento (facoltativo).
   combinati
                        Rating ESG complessivo dei dieci principali componenti dell'indice di riferimento per
                        coefficiente di ponderazione nell'indice di riferimento (facoltativo).
   Ambientali           Rating ambientale medio ponderato dell'indice di riferimento (facoltativo).
                        Esposizione del portafoglio dell'indice di riferimento verso le energie rinnovabili misurata
                        per esposizioni di capitale (CapEx) nelle attività (come quota del totale delle CapEx per
                        società energetiche incluse nel portafoglio) (facoltativo).
                        Esposizione del portafoglio dell'indice di riferimento verso i rischi fisici connessi al clima,
                        che misura gli effetti di eventi meteorologici estremi sulle operazioni e sulla produzione
                        delle società o sulle diverse fasi della catena di approvvigionamento (sulla base
                        dell'esposizione dell'emittente) (facoltativo).
                        Grado di esposizione del portafoglio ai settori elencati nelle sezioni da A a H e nella
                        sezione L dell'allegato I del regolamento (CE) n. 1893/2006 del Parlamento europeo e del
                        Consiglio2 in percentuale della ponderazione complessiva nel portafoglio.
                        Intensità dei gas a effetto serra dell'indice di riferimento.
                        Percentuale delle emissioni di gas a effetto serra comunicate rispetto a quelle stimate.
                        Esposizione del portafoglio dell'indice di riferimento verso società le cui attività rientrano
                        nelle divisioni da 05 a 09, 19 e 20 di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 1893/2006.
                        Esposizione del portafoglio dell'indice di riferimento verso attività comprese nel settore
                        dei beni e servizi ambientali di cui alla definizione dell'articolo 2, punto 5, del
                        regolamento (UE) n. 691/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio 3.
   Sociali              Rating sociale medio ponderato dell'indice di riferimento (facoltativo).
                        I trattati e le convenzioni internazionali, i principi delle Nazioni Unite o, se del caso, la
                        normativa nazionale utilizzati per determinare cosa costituisce un'"arma controversa".
                        Percentuale media ponderata dei componenti dell'indice di riferimento nel settore delle
                        armi controverse.
                        Percentuale media ponderata dei componenti dell'indice di riferimento nel settore del
                        tabacco.
   2
           Regolamento (CE) n. 1893/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che
           definisce la classificazione statistica delle attività economiche NACE Revisione 2 e modifica il
           regolamento (CEE) n. 3037/90 del Consiglio nonché alcuni regolamenti (CE) relativi a settori statistici
           specifici (GU L 393 del 30.12.2006, pag. 1).
   3
           Regolamento (UE) n. 691/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 luglio 2011, relativo ai
           conti economici ambientali europei (GU L 192 del 22.7.2011, pag. 1).
IT                                                          5                                                           IT
 ---pagebreak---                     Numero di componenti dell'indice di riferimento soggetti a violazioni sociali (numero
                    assoluto e numero relativo divisi per tutti i componenti dell'indice di riferimento), ai sensi
                    dei trattati e delle convenzioni internazionali, dei principi delle Nazioni Unite e, se del
                    caso, della normativa nazionale.
                    Esposizione del portafoglio dell'indice di riferimento verso società che non dispongono di
                    politiche in materia di dovuta diligenza sulle questioni oggetto delle convenzioni
                    fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione internazionale del lavoro.
                    Media ponderata del divario di retribuzione tra i generi.
                    Rapporto medio ponderato tra i membri maschili e femminili dei consigli di
                    amministrazione.
                    Rapporto medio ponderato di incidenti, feriti, infortuni mortali.
                    Numero di condanne e importo delle ammende inflitte per violazioni delle leggi contro la
                    corruzione e la concussione.
   Di governance    Rating di governance medio ponderato dell'indice di riferimento (facoltativo).
                    Percentuale media ponderata di membri indipendenti dei consigli di amministrazione.
                    Percentuale media ponderata di membri femminili dei consigli di amministrazione.
                                                   Sezione 2
                                    TITOLI A REDDITO FISSO
   FATTORI ESG                                           COMUNICAZIONI
   Fattori      ESG Rating ESG medio ponderato dell'indice di riferimento (facoltativo).
   combinati
                    Rating ESG complessivo dei dieci principali componenti dell'indice di riferimento per
                    coefficiente di ponderazione nell'indice di riferimento (facoltativo).
   Ambientali       Rating ambientale medio ponderato dell'indice di riferimento (facoltativo).
                    Esposizione del portafoglio dell'indice di riferimento verso le energie rinnovabili misurata
                    per esposizioni di capitale (CapEx) nelle attività (come quota del totale delle CapEx per
                    società energetiche incluse nel portafoglio) (facoltativo).
                    Esposizione del portafoglio dell'indice di riferimento verso i rischi fisici connessi al clima,
                    che misura gli effetti di eventi meteorologici estremi sulle operazioni e sulla produzione
                    delle società o sulle diverse fasi della catena di approvvigionamento (sulla base
                    dell'esposizione dell'emittente) (facoltativo).
                    Grado di esposizione del portafoglio ai settori elencati nelle sezioni da A a H e nella
                    sezione L dell'allegato I del regolamento (CE) n. 1893/2006 in percentuale della
                    ponderazione complessiva nel portafoglio.
                    Intensità dei gas a effetto serra dell'indice di riferimento.
                    Percentuale delle emissioni comunicate rispetto a quelle stimate.
                    Esposizione del portafoglio dell'indice di riferimento verso società le cui attività rientrano
                    nelle divisioni da 05 a 09, 19 e 20 di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 1893/2006.
                    Percentuale di obbligazioni verdi nel portafoglio dell'indice di riferimento.
   Sociali          Rating sociale medio ponderato dell'indice di riferimento (facoltativo).
IT                                                      6                                                           IT
 ---pagebreak---                     I trattati e le convenzioni internazionali, i principi delle Nazioni Unite o, se del caso, la
                    normativa nazionale utilizzati per determinare cosa costituisce un'"arma controversa".
                    Percentuale media ponderata dei componenti dell'indice di riferimento nel settore delle
                    armi controverse.
                    Percentuale media ponderata dei componenti dell'indice di riferimento nel settore del
                    tabacco.
                    Numero di componenti dell'indice di riferimento soggetti a violazioni sociali (numero
                    assoluto e numero relativo divisi per tutti i componenti dell'indice di riferimento), ai sensi
                    dei trattati e delle convenzioni internazionali, dei principi delle Nazioni Unite o, se del
                    caso, della normativa nazionale.
                    Esposizione del portafoglio dell'indice di riferimento verso società che non dispongono di
                    politiche in materia di dovuta diligenza sulle questioni oggetto delle convenzioni da 1 a 8
                    dell'Organizzazione internazionale del lavoro.
                    Media ponderata del divario di retribuzione tra i generi.
                    Rapporto medio ponderato tra i membri maschili e femminili dei consigli di
                    amministrazione.
                    Rapporto medio ponderato di incidenti, feriti, infortuni mortali.
                    Numero di condanne e importo delle ammende inflitte per violazioni delle leggi contro la
                    corruzione e la concussione.
   Di governance    Rating di governance medio ponderato dell'indice di riferimento (facoltativo).
                                                   Sezione 3
                                          DEBITO SOVRANO
   FATTORI ESG                                           COMUNICAZIONI
   Fattori      ESG Rating ESG medio ponderato dell'indice di riferimento (facoltativo).
   combinati
                    Rating ESG complessivo dei dieci principali componenti dell'indice di riferimento per
                    coefficiente di ponderazione nell'indice di riferimento (facoltativo).
                    Percentuale di società di gestione del fondo sottostante che hanno sottoscritto norme
                    internazionali.
   Ambientali       Rating ambientale medio ponderato dell'indice di riferimento (facoltativo).
                    Esposizione del portafoglio dell'indice di riferimento verso i rischi fisici connessi al clima,
                    che misura gli effetti di eventi meteorologici estremi sulle operazioni e sulla produzione
                    delle società o sulle diverse fasi della catena di approvvigionamento (sulla base
                    dell'esposizione dell'emittente) (facoltativo).
                    I dieci principali componenti e i dieci componenti di minore importanza per esposizione
                    verso rischi fisici connessi al clima (facoltativo).
                    Intensità dei gas a effetto serra dell'indice di riferimento.
                    Percentuale delle emissioni comunicate rispetto a quelle stimate.
                    Percentuale di obbligazioni verdi nel portafoglio dell'indice di riferimento.
   Sociali          Rating sociale medio ponderato dell'indice di riferimento (facoltativo).
                    Numero di componenti dell'indice di riferimento soggetti a violazioni sociali (numero
IT                                                      7                                                           IT
 ---pagebreak---                  assoluto e numero relativo divisi per tutti i componenti dell'indice di riferimento), ai sensi
                 dei trattati e delle convenzioni internazionali, dei principi delle Nazioni Unite e, se del
                 caso, della normativa nazionale.
                 Risultati medi in termini di diritti umani degli emittenti (compreso un indicatore
                 quantitativo e la metodologia utilizzata per calcolarlo).
                 Punteggio medio per le disparità di reddito, che misura la distribuzione del reddito e delle
                 disuguaglianze economiche tra i partecipanti in una determinata economia (compreso un
                 indicatore quantitativo e la metodologia utilizzata per calcolarlo).
                 Punteggio medio per la libertà di espressione, che misura il grado di libertà di azione delle
                 organizzazioni politiche e della società civile (compreso un indicatore quantitativo e la
                 metodologia utilizzata per calcolarlo).
   Di governance Rating di governance medio ponderato dell'indice di riferimento (facoltativo).
                 Punteggio medio per la corruzione, che misura il livello percepito di corruzione nel settore
                 pubblico (compreso un indicatore quantitativo e la metodologia utilizzata per calcolarlo).
                 Punteggio medio per la stabilità politica, che misura la probabilità che il regime in carica
                 venga rovesciato con l'uso della forza (compreso un indicatore quantitativo e la
                 metodologia utilizzata per calcolarlo).
                 Punteggio medio per lo Stato di diritto, basato sull'assenza di corruzione, sul rispetto dei
                 diritti fondamentali e sullo stato della giustizia civile e penale (compreso un indicatore
                 quantitativo e la metodologia utilizzata per calcolarlo).
                                               Sezione 4
                                               MERCI
   FATTORI ESG                                       COMUNICAZIONI
   Ambientali    Grado di esposizione delle merci sottostanti verso i rischi fisici connessi al clima, che
                 misura gli effetti di eventi meteorologici estremi sulle operazioni e sulla produzione delle
                 società o sulle diverse fasi della catena di approvvigionamento (basso, medio o elevato)
                 (facoltativo).
                 Metodologia utilizzata per calcolare i rischi fisici connessi al clima (facoltativo).
                 Grado di esposizione delle merci sottostanti verso i rischi di transizione climatica, che
                 misura l'impatto finanziario risultante dagli effetti dell'attuazione di strategie a basse
                 emissioni di carbonio (basso, medio o elevato)
   Sociali       Grado di esposizione delle merci sottostanti verso i rischi sociali (basso, medio o elevato).
   Di governance Grado di esposizione delle merci sottostanti verso i rischi di governance (basso, medio o
                 elevato).
                 Punteggio medio per lo Stato di diritto, basato sull'assenza di corruzione, sul rispetto dei
                 diritti fondamentali e sullo stato della giustizia civile e penale (compreso un indicatore
                 quantitativo e la metodologia utilizzata per calcolarlo).
IT                                                 8                                                            IT
 ---pagebreak---                                                    Sezione 5
                                                   ALTRO
   FATTORI ESG                                           COMUNICAZIONI
   Fattori      ESG Rating ESG medio ponderato dell'indice di riferimento (facoltativo).
   combinati
   Ambientali       Rating ambientale medio ponderato dell'indice di riferimento (facoltativo).
                    Grado di esposizione del portafoglio verso le opportunità legate al clima, che misura le
                    opportunità di investimento in relazione ai cambiamenti climatici, soluzioni di
                    investimento nuove e innovative, in percentuale della ponderazione complessiva nel
                    portafoglio (facoltativo).
                    Intensità dei gas a effetto serra dell'indice di riferimento.
                    Grado di esposizione del portafoglio ai settori elencati nelle sezioni da A a H e nella
                    sezione L dell'allegato I del regolamento (CE) n. 1893/2006 in percentuale della
                    ponderazione complessiva nel portafoglio.
   Sociali          Rating sociale medio ponderato dell'indice di riferimento (facoltativo).
                    I trattati e le convenzioni internazionali, i principi delle Nazioni Unite o, se del caso, la
                    normativa nazionale utilizzati per determinare cosa costituisce un'"arma controversa".
                    Percentuale media ponderata dei componenti dell'indice di riferimento nel settore delle
                    armi controverse.
                    Percentuale media ponderata dei componenti dell'indice di riferimento nel settore del
                    tabacco.
   Di governance    Rating di governance medio ponderato dell'indice di riferimento (facoltativo).
                    Percentuale dei fondi sottostanti dotati di politiche in materia di gestione (stewardship),
                    comprese le misure per la pianificazione e la gestione delle risorse.
IT                                                      9                                                         IT