CELEX: C1998/041/45
Language: it
Date: 1998-02-07 00:00:00
Title: Ricorso di Alitalia contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 26 novembre 1997 (Causa T-296/97)

7.2.98                  IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 41/21
zione, il Tribunale (Prima Sezione), composto dai signori              2) La Commissione eÁ condannata a versare al ricorrente
A. Saggio, presidente, dalla signora V. Tiili e dal signor                  l'importo dell'indennitaÁ prevista dall'art. 5, n. 3,
R.M. Moura Ramos, giudici; cancelliere: A. Mair, ammini-                    dell'allegato VII dello Statuto, oltre agli interessi al
stratore, ha pronunciato, il 18 dicembre 1997, una sen-                     saggio dell'8 % annuo a decorrere dalla data della
tenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:                            domanda.
1) La decisione della Commissione, comunicata con nota                 3) Per il resto il ricorso eÁ respinto.
     del 17 maggio 1995, con cui eÁ stato rifiutato al ricor-
     rente il pagamento dell'indennitaÁ di prima sistema-
     zione, eÁ annullata.                                              4) La Commissione sopporteraÁ le proprie spese e la metaÁ
                                                                            delle spese del ricorrente. Il ricorrente sopporteraÁ la
2) La Commissione eÁ condannata a versare al ricorrente                     metaÁ delle proprie spese.
     l'importo dell'indennitaÁ di cui all'art. 5, n. 3,
     dell'allegato VII dello Statuto maggiorato di interessi           (1) GU C 180 del 22.6.1996.
     al tasso dell'8 % annuo a decorrere dalla data della
     domanda.
3) La Commissione sopporteraÁ le spese.
(1) GU C 64 del 2.3.1996.                                              Ricorso di Alitalia contro la Commissione delle ComunitaÁ
                                                                                   europee, proposto il 26 novembre 1997
                                                                                               (Causa T-296/97)
                                                                                                 (98/C 41/45)
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                        (Lingua processuale: l'italiano)
                        18 dicembre 1997
nella causa T-57/96, Livio Costantini contro Commissione               Il 26 novembre 1997, Alitalia, con gli avvocati Antonio
                   delle ComunitaÁ europee (1)                         Tizzano e Gian Michele Roberti, del foro di Napoli,
(Dipendenti delle ComunitaÁ europee Ð Mutamento della                  Mario Siragusa del foro di Roma, Giuseppe Scassellati
sede di servizio Ð Ritorno nella sede di servizio originaria           Sforzolini, del foro di Bologna, Matteo Bay, del foro di
Ð IndennitaÁ di prima sistemazione Ð IndennitaÁ giorna-                Milano e Matteo Beretta, del foro di Bergamo, con domi-
                             liera) (1)                                cilio eletto in Lussemburgo presso lo studio Elvinger Hoss
                                                                       & Prussen, 2 Place Winston Churchill, ha proposto
                           (98/C 41/44)                                dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-
                                                                       pee un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ
                 (Lingua processuale: l'italiano)                      europee.
Nella causa T-57/96, Livio Costantini, dipendente di ruolo             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
della Commissione delle ComunitaÁ europee, in servizio
presso lo stabilimento di Ispra del Centro comune di
ricerca, rappresentato e difeso dall'avv. Giuseppe Marche-             Ð annullare l'intera decisione della Commissione del
sini, patrocinante dinanzi alla Corte di Cassazione della                   15 luglio 1997, relativa alla ricapitalizzazione della
Repubblica italiana, con domicilio eletto in Lussemburgo                    societaÁ Alitalia.
presso lo studio dell'avv. Ernest Arendt, 8-10, rue Mathias
Hardt, contro Commissione delle ComunitaÁ europee
(agente: signor Gianluigi Valsesia), avente ad oggetto la              In subordine:
domanda di annullamento delle decisioni della Commis-
sione con cui eÁ stato negato al ricorrente il versamento di
un'indennitaÁ di nuova sistemazione e di un'indennitaÁ gior-           Ð annullare le condizioni di autorizzazione dell'aiuto di
naliera al rientro di quest'ultimo nella sede di servizio ini-              cui ai paragrafi da 2) a 8) dell'articolo 1 della deci-
ziale dopo un periodo di servizio esterno, il Tribunale di                  sione;
primo grado delle ComunitaÁ europee (Prima Sezione),
composto dal signor A. Saggio, presidente, dalla signora V.
Tiili e dal signor R.M. Moura Ramos, giudici; cancelliere:             Ð annullare altresì la condizione consistente nell'imporre
A. Mair, amministratore, ha pronunciato il 18 dicembre                      ad Alitalia di assumere a proprio carico gli oneri deri-
1997 una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:                vanti dal regime di pensionamento anticipato previsto
                                                                            dal D.L. n. 546/1996;
1) La decisione della Commissione che nega al ricorrente
     il versamento dell'indennitaÁ di prima sistemazione eÁ            Ð condannare la Commissione CE a rimborsare gli ono-
     annullata.                                                             rari e spese sostenuti da Alitalia nel presente ricorso.
 ---pagebreak--- C 41/22                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                         7.2.98
Motivi e principali argomenti                                              alla capacitaÁ, alla crescita, obbligo di ulteriori dismis-
                                                                           sioni di core business, contrasto con la soluzione pro-
                                                                           posta nel caso Air France, non avere tenuto conto del-
La ricorrente, societaÁ per azioni di diritto privato presente             l'importanza dell'obiettivo di privatizzazione, divieto
nel settore del trasporto aereo, impugna la decisione della                di aiuti nuovi, divieto di acquisire nuove partecipazioni
Commissione che ha considerato aiuti di Stato, nel senso                   in altri vettori aerei, soppressione di taluni trattamenti
dell'art. 92 del Trattato CE, gli investimenti previsti nel                preferenziali, imposizione di contabilitaÁ analitica,
piano presentato alla convenuta dalle autoritaÁ italiane,                  divieto di price leadership, obbligo di cedere la quota
avente per oggetto la sua ristrutturazione.                                detenuta in MaleÂv).
A sostegno delle sue pretensioni, la ricorrente fa valere i           Finalmente, la ricorrente considera che la convenuta non
seguenti motivi:                                                      ha correttamente motivato la decisione impugnata, neÂ ha
                                                                      esaminato in modo accurato ed imparziale tutti gli ele-
                                                                      menti rilevanti della fattispecie. Essa avrebbe anche violato
Ð Violazione e falsa applicazione degli articoli 92, 1o               al suo riguardo le prerogative della difesa.
    paragrafo, 90, 1o paragrafo, e 222 del Trattato CE,
    laddove la Commissione ha ritenuto che il criterio del-
    l'investitore operante in un'economia di mercato
    (MEIP) non risulta soddisfatto con riguardo all'investi-
    mento di IRI per un ammontare di 2 750 miliardi di
    lire italiane. Alitalia ritiene a questo riguardo che
    l'aumento di capitale in questione non ha escluso i               Ricorso del signor Vicente Alonso Morales contro la
    diritti di opzione dei terzi, i quali sono quindi liberi di       Commissione delle ComunitaÁ europee, presentato il
    sottoscrivere per la quota di spettanza le varie tranches                                  2 dicembre 1997
    dell'aumento di capitale. Inoltre, il Governo italiano
    avrebbe espresso chiaramente la ferma determinazione                                      (Causa T-299/97)
    a procedere alla privatizzazione di Alitalia in tempi                                        (98/C 41/46)
    brevi una volta ottenuta l'autorizzazione all'aumento
    di capitale. Infine, i suoi dipendenti hanno concordato
    di sottoscrivere un aumento di capitale ad essi riser-
    vato che li porteraÁ a detenere il 20 % del capitale della                       (Lingua processuale: lo spagnolo)
    Compagnia. Ignorando questi elementi, la convenuta
    non avrebbe tenuto conto dell'ampio margine di giudi-
    zio dell'investitore IRI, ma ad IRI essa si eÁ anzi sosti-        Il 2 dicembre 1997, il signor Vicente Alonso Morales, resi-
    tuita giudicando non soddisfacente un tasso di redditi-           dente in Madrid, rappresentato dall'avv. D. Ramón MareÂs
    vitaÁ che la stessa Commissione ha fissato ad un livello          Salvador, del foro di Madrid, con domicilio eletto in Lus-
    (il 20 %) superiore di cinque punti rispetto a quello             semburgo presso l'avv. Carlos Amo QuinÄones, 2 rue
    normalmente considerato nel settore del trasporto                 Gabriel Lippman, ha presentato al Tribunale di primo
    aereo (il 15 %). Dall'altro, la Commissione non si                grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Com-
    sarebbe contentata a richiedere una redditivitaÁ «nor-            missione delle ComunitaÁ europee.
    male» del 20 %, ma ha ritenuto un «tasso critico di
    rendimento minimo annuo» (hurdle rate) che, a suo
    avviso, un investitore esigerebbe, visto il persistere di         Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
    importanti rischi connessi con l'operazione. Sotto que-
    sto profilo, aggiunge la ricorrente che il calcolo della
    redditivitaÁ sarebbe errato e immotivato dal fatto del-           Ð annullare la decisione 1o ottobre 1997 della commis-
    l'esclusione dei costi di insolvenza. Per di pi, l'imposi-            sione giudicatrice di concorso COM/A/1047 che
    zione ad Alitalia della totalitaÁ degli oneri derivanti del            dispone il rigetto della candidatura del ricorrente al
    regime di pensionamento anticipato del personale                       detto concorso, e riconoscere al ricorrente stesso il
    avrebbe anche comportato una riduzione dell'internal                   diritto di essere iscritto nell'elenco dei candidati
    rate of return (IRR).                                                  ammessi al concorso COM/A/1047;
Ð Violazione e falsa applicazione dell'articolo 92, terzo
                                                                      Ð condannare la Commissione delle ComunitaÁ europee
    paragrafo, ed eccesso di potere. Per Alitalia appare
                                                                           alle spese.
    inspiegabile che, avendo deciso che l'investimento eÁ un
    «aiuto di Stato», la Commissione abbia potuto non
    tenere conto dei risultati attesi dal Piano, innanzitutto
    nella scelta se imporre o meno delle condizioni che               Motivi e principali argomenti
    rendano il Piano «compatibile con il mercato
    comune», e in secondo luogo, nella graduazione delle
    medesime condizioni. Ciò avrebbe condotto all'imposi-             Il ricorrente, in possesso del diploma di ingegnere tecnico
    zione alla ricorrente di condizioni sproporzionate,               delle industrie agricole, impugna la decisione nella com-
    discriminatorie, illegittime e ingiustificate (limitazione        missione giudicatrice del concorso generale COM/A/1047,