CELEX: 61975CJ0056
Language: it
Date: 1976-06-24 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 24 giugno 1976. # Raymond Elz contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 56-75.

Avis juridique important

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61975J0056

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 23 GIUGNO 1976.  -  RAYMOND ELZ CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 56/75.  

raccolta della giurisprudenza 1976 pagina 01097 edizione speciale greca pagina 00413 edizione speciale portoghese pagina 00449

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - EMOLUMENTI - TRASFERIMENTO REGOLARE - STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO DELLA SEDE DI SERVIZIO - INAMMISSIBILITA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ALLEGATO VII , ART . 17 , N . 1 )   2 . DIPENDENTI - VANTAGGIO BASATO SU UNA SITUAZIONE IRREGOLARE - REVOCA EX NUNC - DIRITTI QUESITI - LESIONE - INSUSSISTENZA  3 . DIPENDENTI - PLICHI GIUDIZIARI NAZIONALI - TRASMISSIONE DA PARTE DELL ' AMMINISTRAZIONE COMUNITARIA - DILIGENZA - NEGLIGENZA - ILLECITO   ( TRATTATO CEE , ART . 215 )    

Massima

1 . LE DEROGHE DI CUI PUO COSTITUIRE OGGETTO IL PRINCIPIO POSTO DALL ' ART . 17 , N . 1 , NON POSSONO INCLUDERE LA POSSIBILITA PER IL DIPENDENTE DI FARSI VERSARE REGOLARMENTE DALL ' ISTITUZIONE DA CUI DIPENDE LA TOTALITA DEI SUOI EMOLUMENTI IN UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO IN CUI PRESTA SERVIZIO .   2 . LA REVOCA EX NUNC DI UN VANTAGGIO FONDATO SU UNA SITUAZIONE IRREGOLARE AI SENSI DELLO STATUTO NON PUO LEDERE IL PRINCIPIO DEL RISPETTO DEI DIRITTI QUESITI .   3 . L ' AMMINISTRAZIONE COMUNITARIA , SE S ' INCARICA DELLA TRASMISSIONE DEI PLICHI GIUDIZIARI DESTINATI AI PROPRI DIPENDENTI , E TENUTA A PROVVEDERE CON LA NECESSARIA DILIGENZA ALLA TEMPESTIVA CONSEGNA DEL DOCUMENTO ALL ' INTERESSATO , OVVERO , IN CASO DI MANCATA CONSEGNA , A RESTITUIRE RAPIDAMENTE IL DOCUMENTO IN MODO CHE LE AUTORITA NAZIONALI POSSANO TENTARE ALTRE FORME DI NOTIFICA .   IL FATTO CHE UN DIPENDENTE SI TROVI , NEL MOMENTO IN CUI UN DOCUMENTO DOVREBBE ESSERGLI NOTIFICATO , IN STATO D ' ASSENZA IRREGOLARE PUO , A NORMA DELLO STATUTO , GIUSTIFICARE L ' ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI , MA NON PUO DISPENSARE LA COMMISSIONE DALL ' ADEMPIERE CON DILIGENZA L ' OBBLIGO DI TRASMETTERE IL DOCUMENTO AL DIPENDENTE INTERESSATO , SPEDENDOLO SE DEL CASO AL SUO DOMICILIO PRIVATO OD A QUALSIASI ALTRO INDIRIZZO CHE IL DIPENDENTE ABBIA RESO NOTO .   SE L ' AMMINISTRAZIONE COMUNITARIA TRASCURA DI PROCEDERE AD UNA SIFFATTA NOTIFICA , IL SUO COMPORTAMENTO APPARE COLPOSO E TALE DA RENDERLA RESPONSABILE DEI DANNI EVENTUALMENTE SUBITI DALL ' INTERESSATO .    

Parti

NELLA CAUSA 56-75 , RAYMOND ELZ , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN BRUXELLES , CON L ' AVV . MARCEL SLUSNY , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT , 34/B/IV , CENTRE LOUVIGNY ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . JOSEPH GRIESMAR , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO : - L ' ANNULLAMENTO DEL RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI VERSARE LA REMUNERAZIONE DEL RICORRENTE IN UNO STATO DIVERSO DA QUELLO IN CUI L ' INTERESSATO PRESTA SERVIZIO ED IL RISARCIMENTO DEI DANNI CAUSATI , SECONDO IL RICORRENTE , DAL PREDETTO RIFIUTO ;   - IL RISARCIMENTO DEI DANNI CHE IL RICORRENTE ASSERISCE D ' AVER SUBITO PER COLPA DELLA COMMISSIONE CHE GLI HA TRASMESSO TARDIVAMENTE UNA CITAZIONE IN GIUDIZIO ,    

Motivazione della sentenza

1/3 CON RICORSO PROPOSTO IL 26 GIUGNO 1975 , IL RICORRENTE , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE A BRUXELLES , CHIEDE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE IMPLICITA DI RIGETTO DEL SUO RECLAMO DEL 26 NOVEMBRE 1974 . IL RECLAMO AVEVA AD OGGETTO , DA UNA PARTE , LA REVOCA DELLA DECISIONE CON CUI LA COMMISSIONE IN DATA 27 AGOSTO 1974 S ' ERA RIFIUTATA DI CONTINUARE A VERSARE LO STIPENDIO DELL ' INTERESSATO PRESSO UNA BANCA CON SEDE IN LUSSEMBURGO , E , DALL ' ALTRA , LA CONSTAZIONE D ' UN COMPORTAMENTO COLPOSO DELLA COMMISSIONE CONSISTENTE NEL RITARDO CON CUI QUEST ' ULTIMA AVEVA TRASMESSO ALL ' INTERESSATO UN ATTO GIUDIZIARIO A LUI DESTINATO . CON IL PREDETTO RECLAMO , IL RICORRENTE CHIEDEVA ALTRESI IL RISARCIMENTO DEI DANNI MORALI E MATERIALI CHE ASSERIVA D ' AVER SUBITO IN SEGUITO ALLE IRREGOLARITA DA LUI DENUNCIATE .   4/6 NON AVENDO RICEVUTO ALCUNA RISPOSTA DALL ' AUTORITA GERARCHICA ENTRO I TERMINI FISSATI DALLO STATUTO , IL RICORRENTE HA PRESENTATO RICORSO AI SENSI DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO . CONSIDERATO IL TENORE DEL RECLAMO , LA CIRCOSTANZA CHE IL RICORSO COMPORTI DUE DIFFERENTI AZIONI - L ' UNA VOLTA CONTRO IL RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI VERSARE LA RETRIBUZIONE DEL RICORRENTE PRESSO UNA BANCA CON SEDE IN LUSSEMBURGO , L ' ALTRA DIRETTA CONTRO L ' ASSERITA COLPOSA OMISSIONE DELLA COMMISSIONE CONSISTENTE NEL NON AVER FATTO TEMPESTIVAMENTE PERVENIRE ALL ' INTERESSATO L ' ATTO GIUDIZIARIO CHE GLI ERA DESTINATO - SI SPIEGA CON LA PREOCCUPAZIONE DI MANTENERE IL LEGAME CHE L ' ART . 91 , N . 2 , DELLO STATUTO FISSA TRA IL RICORSO ED IL RECLAMO CHE DEVE PRECEDERLO . TALE CIRCOSTANZA NON PUO QUINDI , NEL CASO DI SPECIE , IMPLICARE L ' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO .   7/8 IL RICORRENTE SOSTIENE INNANZITUTTO CHE IL RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI CONTINUARE A VERSARGLI LA RETRIBUZIONE PRESSO UN INSTITUTO BANCARIO D ' UNO STATO DIVERSO DA QUELLO IN CUI EGLI PRESTA SERVIZIO SI FONDA SU DI UN ' ERRATA INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 17 , N . 1 , DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO . DETTO ARTICOLO NON IMPEDIREBBE , PER DI PIU , DI VERSARE PRESSO UNA BANCA CON SEDE NEL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO GLI EMOLUMENTI DOVUTI AI DIPENDENTI DI NAZIONALITA BELGA E LUSSEMBURGHESE IN SERVIZIO A BRUXELLES , CONSIDERATE LA SITUAZIONE DELLA MONETA LUSSEMBURGHESE RISPETTO A QUELLA BELGA E LE RELAZIONI ESISTENTI FRA IL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO ED IL BELGIO NELL ' AMBITO DELL ' UEBL , UNIONE REGIONALE ALLA QUALE IL TRATTATO NON PUO , IN FORZA DEL SUO ARTICOLO 233 , RECARE PREGIUDIZIO .   9 DA UN ALTRO PUNTO DI VISTA , POICHE IL RICORRENTE HA BENEFICIATO , DOPO LA SUA ASSEGNAZIONE A BRUXELLES E FINO AL 22 AGOSTO 1974 , DI VERSAMENTI EFFETTUATI NEL MODO DI CUI SOPRA , LA REVOCA , A PARTIRE DALLA SUDDETTA DATA , DI TALE BENEFICIO VIOLEREBBE I SUOI DIRITTI QUESITI .   10/15 AI SENSI DELL ' ART . 17 , N . 1 , DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO : ' LE SOMME DOVUTE AL FUNZIONARIO SONO PAGATE NEL LUOGO E NELLA MONETA DEL PAESE OVE IL FUNZIONARIO ESERCITA LE SUE FUNZIONI ' . RISULTA DAL TESTO DI QUESTA E DI ALTRE DISPOSIZIONI DELLO STESSO ARTICOLO CHE IL PRINCIPIO ENUNCIATO AL N . 1 COSTITUISCE UNA REGOLA GENERALE , CUI NON SI PUO DEROGARE SE NON IN SITUAZIONI ESPRESSAMENTE CONTEMPLATE DALLO STATUTO . IL N . 2 DELL ' ART . 17 , MENTRE CONSENTE AL FUNZIONARIO DI TRASFERIRE , TRAMITE L ' ISTITUZIONE DA CUI DIPENDE , UNA PARTE DEI SUOI EMOLUMENTI NELLA MONETA DELLO STATO MEMBRO IN CUI SI TROVA IL SUO DOMICILIO O DI QUELLO IN CUI SI TROVA LA RESIDENZA D ' UN FAMILIARE A SUO CARICO , LIMITA PERO IL TRASFERIMENTO REGOLARE DI DETTE SOMME AD UN IMPORTO PREFISSATO O , SE DEL CASO , A QUELLO STRETTAMENTE NECESSARIO PER FAR FRONTE AGLI IMPEGNI CHE IL FUNZIONARIO ABBIA ASSUNTO NEI PREDETTI STATI MEMBRI . IL N . 3 PRECISA D ' ALTRONDE CHE , A PRESCINDERE DA QUESTI TRASFERIMENTI REGOLARI , IL FUNZIONARIO PUO ESSERE AUTORIZZATO A FAR TRASFERIRE LE SOMME DI CUI DESIDERI POTER DISPORRE NELLE MONETE DI CUI SOPRA ' SOLTANTO ECCEZIONALMENTE E PER CASI DEBITAMENTE GIUSTIFICATI ' . LE SUCCITATE DISPOSIZIONI ESCLUDONO LA POSSIBILITA D ' UN TRASFERIMENTO REGOLARE DI TUTTI GLI EMOLUMENTI DOVUTI AD UN DIPENDENTE . NE CONSEGUE CHE LE DEROGHE , DI CUI PUO ESSERE OGGETTO IL PRINCIPIO ENUNCIATO AL N . 1 DELL ' ART . 17 , NON POSSONO CONSENTIRE AD UN DIPENDENTE DI PRETENDERE CHE L ' ISTITUZIONE D ' APPARTENENZA GLI VERSI LA REMUNERAZIONE IN UNO STATO DIVERSO DA QUELLO IN CUI PRESTA SERVIZIO . CIO COMPORTEREBBE INFATTI IL REGOLARE TRASFERIMENTO DI TUTTA LA REMUNERAZIONE .   16/17 DI CONSEGUENZA , IL RIFIUTO ESPRESSO DALLA COMMISSIONE IL 27 AGOSTO 1974 DISCENDE DA UNA CORRETTA APPLICAZIONE DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO ED IL RICORRENTE NON PUO PRETENDERE DI CONTINUARE ANCORA A BENEFICIARE DELL ' AGEVOLAZIONE CONTROVERSA .   18/20 LA REVOCA ' EX NUNC '  DELLA PREDETTA AGEVOLAZIONE , CHE ERA IRREGOLARE DAL PUNTO DI VISTA STATUTARIO , NON LEDE ALCUN DIRITTO QUESITO . E INFATTI EMERSO , NELLA FASE SCRITTA ED IN QUELLA ORALE DEL PROCEDIMENTO , CHE L ' AGEVOLAZIONE FATTA AL RICORRENTE , DAL MOMENTO IN CUI PRESE SERVIZIO A BRUXELLES E FINO ALL ' ENTRATA IN VIGORE DELL ' ATTO IMPUGNATO , ERA FRUTTO VUOI D ' UNA SVISTA , VUOI D ' UNA TOLLERANZA AMMINISTRATIVA DEI COMPETENTI SERVIZI DELLA COMMISSIONE . CONSIDERATE LE CIRCOSTANZE DI FATTO E DI DIRITTO CHE HANNO ACCOMPAGNATO TALE SVISTA O TALE TOLLERANZA , IL MANTENIMENTO DELL ' AGEVOLAZIONE DURANTE IL PERIODO IN ESAME APPARE COME UN PROVVEDIMENTO DI CARATTERE PRECARIO , CHE NON IMPLICAVA DA PARTE DELL ' AMMINISTRAZIONE ALCUNA DECISIONE IMPLICITA CHE POTESSE CREARE UN DIRITTO IN CAPO ALL ' INTERESSATO .   21/22 INFINE , L ' ATTO IMPUGNATO NON CONTRASTA NEMMENO CON L ' ART . 233 DEL TRATTATO , SECONDO IL QUALE LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO NON OSTANO ALL ' ESISTENZA E AL PERFEZIONAMENTO DI UNIONI REGIONALI DEL TIPO DELL ' UNIONE ECONOMICA TRA IL BELGIO E IL LUSSEMBURGO . SE E VERO CHE L ' UEBL COMPORTA PER I DUE PAESI ASSOCIATI UNA SITUAZIONE PARTICOLARE SUL PIANO MONETARIO , SAREBBE PUR SEMPRE ECCESSIVO AFFERMARE CHE LA POSSIBILITA , PER I FUNZIONARI DI NAZIONALITA BELGA O LUSSEMBURGHESE , DI DEROGARE ALL ' ART . 17 , N . 1 , DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO RAPPRESENTI UNA CONDIZIONE INDISPENSABILE DELL ' ESISTENZA E DEL FUNZIONAMENTO DELL ' UNIONE E NON POSSA ESSERE TOCCATA DAL TRATTATO CEE .   23 PER QUESTI MOTIVI IL RICORSO VA QUINDI RITENUTO INFONDATO NELLA PARTE IN CUI TENDE AD OTTENERE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 27 AGOSTO 1974 ED IL RISARCIMENTO DEI DANNI CHE LA SUDDETTA DECISIONE AVREBBE ARRECATO AL RICORRENTE .   24/25 IL RICORRENTE FA POI CARICO ALLA COMMISSIONE D ' AVER AGITO COLPOSAMENTE PER AVERGLI FATTO PERVENIRE SOLTANTO IL 4 NOVEMBRE 1974 UN ATTO DI CITAZIONE DEL 26 SETTEMBRE 1974 , COL QUALE LO SI INVITAVA A COMPARIRE IL 10 OTTOBRE 1974 DINANZI AL JUGE DE PAIX DI UCCLE . SECONDO IL RICORRENTE , LA TRASMISSIONE TARDIVA DEL DOCUMENTO GLI HA CAUSATO DANNI MATERIALI E MORALI , DI CUI EGLI CHIEDE ORA RIPARAZIONE .   26/27 E NOTO CHE , IN OCCASIONE D ' AZIONI DI DIRITTO PRIVATO INTENTATE CONTRO DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE , ATTI OD AVVISI GIUDIZIARI DIRETTI A QUESTI ULTIMI SONO DI FREQUENTE TRASMESSI , TRAMITE IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI , ALLA COMMISSIONE , AFFINCHE LI FACCIA PERVENIRE AGLI INTERESSATI . E PARIMENTI NOTO CHE , DI REGOLA , LA COMMISSIONE ADERISCE ALL ' INVITO DELLE AUTORITA NAZIONALI DI CONSEGNARE , CONTRO RICEVUTA , IL DOCUMENTO AL SUO DESTINATARIO .   28/29 SECONDO LA CONVENUTA , A PRESCINDERE DAL FATTO CHE UNA SIMILE FORMA DI NOTIFICA NON E ASSOLUTAMENTE PREVISTA DAL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA , LA COMMISSIONE PUO GARANTIRE LA CONSEGNA DEL DOCUMENTO SOLO QUANDO IL DIPENDENTE E PRESENTE SUL LUOGO DI LAVORO O , IN CASO D ' ASSENZA , SI TROVA IN REGOLARE CONGEDO . ESSA NON SAREBBE QUINDI TENUTA AD ESTENDERE IL PROPRIO INTERVENTO FINO A REPERIRE IL DIPENDENTE CHE SI SIA ASSENTATO IRREGOLARMENTE : IL DIPENDENTE CHE SI ASSENTA SENZA GIUSTIFICATO MOTIVO DEVE AFFRONTARE IN PIENO IL RISCHIO DI EVENTUALI CONSEGUENZE NEGATIVE DERIVANTI DA TALE SITUAZIONE .   30/34 LA CONVENUTA PRECISA D ' ALTRONDE CHE , RICEVUTE IN DATA 26 SETTEMBRE 1974 DAL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI BELGA DUE COPIE D ' UN ATTO DI CITAZIONE DESTINATO AL RICORRENTE , ESSA AVREBBE TENTATO PIU VOLTE NEI GIORNI SUCCESSIVI DI AVVISARE L ' INTERESSATO , TELEFONANDOGLI IN UFFICIO . POICHE L ' INTERESSATO NON RISPONDEVA E NON AVEVA , D ' ALTRA PARTE , PRESENTATO ALCUN CERTIFICATO MEDICO , IL SERVIZIO INCARICATO DELLA TRASMISSIONE DEL DOCUMENTO AVREBBE CONCLUSO CHE EGLI SI TROVAVA IN STATO D ' ASSENZA IRREGOLARE . NON ESSENDO POI VENUTO A CONOSCENZA DEL FATTO CHE , INTORNO AL 10 OTTOBRE 1974 , L ' INTERESSATO AVEVA PRESENTATO UN CERTIFICATO MEDICO DEL 7 OTTOBRE CHE LO DICHIARAVA INABILE AL LAVORO FINO AL 13 DELLO STESSO MESE , IL SUDDETTO SERVIZIO , IN DATA 10 OTTOBRE 1974 , AVREBBE RISPEDITO IL PLICO AL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI BELGA . CON LETTERA DEL 24 OTTOBRE 1974 , PERVENUTA ALLA COMMISSIONE IL GIORNO SUCCESSIVO , IL MINISTERO AVREBBE PREGATO NUOVAMENTE LA COMMISSIONE DI FARE TUTTO IL POSSIBILE PER TRASMETTERE ALL ' INTERESSATO L ' ATTO DI CITAZIONE DI CUI S ' E DETTO . TALE ATTO SAREBBE STATO FINALMENTE NOTIFICATO AL RICORRENTE IL 4 NOVEMBRE 1974 , DATO CHE IL SERVIZIO COMPETENTE SAREBBE STATO INFORMATO CON RITARDO DELLA PRESENTAZIONE DEL CERTIFICATO MEDICO .   35 SE E VERO CHE NON ESISTE NEL DIRITTO COMUNITARIO ALCUNA NORMA CHE IMPONGA ALLA COMMISSIONE DI CURARE LA TRASMISSIONE DEI PLICHI GIUDIZIARI AFFIDATILE DALLE AUTORITA NAZIONALI BELGHE AFFINCHE ESSA LI FACCIA PERVENIRE AI DESTINATARI , NON SI PUO NEGARE CHE , UNA VOLTA ACCETTATO UN SIMILE IMPEGNO , LA COMMISSIONE SIA TENUTA A PROVVEDERE CON LA NECESSARIA DILIGENZA ALLA TEMPESTIVA CONSEGNA DEL DOCUMENTO ALL ' INTERESSATO , OVVERO , IN CASO DI MANCATA CONSEGNA , A RESTITUIRE RAPIDAMENTE IL DOCUMENTO IN MODO CHE LE AUTORITA NAZIONALI POSSANO TENTARE ALTRE FORME DI NOTIFICA .   36 IL FATTO CHE UN DIPENDENTE SI TROVI , NEL MOMENTO IN CUI UN DOCUMENTO DOVREBBE ESSERGLI NOTIFICATO , IN STATO D ' ASSENZA IRREGOLARE PUO , A NORMA DELLO STATUTO , GIUSTIFICARE L ' ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI , MA NON PUO DISPENSARE LA COMMISSIONE DALL ' ADEMPIERE CON DILIGENZA L ' OBBLIGO DI TRASMETTERE IL DOCUMENTO AL DIPENDENTE INTERESSATO , SPEDENDOLO SE DEL CASO AL SUO DOMICILIO PRIVATO OD A QUALSIASI ALTRO INDIRIZZO CHE IL DIPENDENTE ABBIA RESO NOTO .   37 NELLA FATTISPECIE , LA COMMISSIONE HA TRASCURATO DI PROCEDERE AD UNA NOTIFICA IN TALE FORMA ED IL SUO COMPORTAMENTO APPARE PERCIO COLPOSO E TALE DA RENDERLA RESPONSABILE DEI DANNI EVENTUALMENTE SUBITI DAL RICORRENTE .   38/41 BENCHE RISULTI CHE , IN SEGUITO ALLA TARDIVA NOTIFICA DELL ' ATTO DI CITAZIONE , IL JUGE DE PAIX DI UCCLE HA PRONUNZIATO UNA SENTENZA IN CONTUMACIA DEL RICORRENTE NON E STATO TUTTAVIA DIMOSTRATO CHE QUEST ' ULTIMO ABBIA SUBITO UN DANNO MATERIALE . LO STESSO VALE PER L ' ASSERITO DANNO MORALE , GIACCHE LA REPUTAZIONE DEL RICORRENTE , IL QUALE PER DI PIU HA FINITO PER RICONOSCERE IL DEBITO OGGETTO DELLA CONTROVERSIA DINANZI AL JUGE DE PAIX DI UCCLE , NON E STATA IN ALCUN MODO LESA DAL COMPORTAMENTO DELLA COMMISSIONE . DI CONSEGUENZA , IL RICORSO VA RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 42/44 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . IL CONVENUTO E RIMASTO SOCCOMBENTE . TUTTAVIA , AI SENSI DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI DELLE COMUNITA RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .