CELEX: 51989PC0270
Language: it
Date: 1989-06-01
Title: PROPOSTA RIESAMINATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE ADOTTA UN PROGRAMMA COMUNITARIO NEL CAMPO DELL' ANALISI STRATEGICA, DELLA PREVISIONE E DELLA VALUTAZIONE DELLA RICERCA E DELLA TECNOLOGIA; ( 1989-1992 ); MONITOR ( PRESENTATA DALLA COMMISSIONE AI SENSI DELL' ARTICOLO 149, PARAGRAFO 2, PUNTO D ) DEL TRATTATO CEE )

N. C 161/12                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       28. 6. 89
                Proposta riesaminata di decisione del Consiglio che adotta un programma comunitario nel
                campo dell'analisi strategica, della previsione e della valutazione della ricerca e della tecnologia
                                             (programma MONITOR) (1989-1992) (»)
                                                  COM(89) 270 def. — SYN 147
                (Presentata dalla Commissione il 1° giugno 1989, ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 2, punto d)
                                                           del trattato CEE)
                                                            (89/C 161/09)
                                                                PARTE I
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   internazionale; che la stessa decisione stabilisce inoltre
                                                                        che l'azione comunitaria è giustificata qualora contribui-
                                                                         sca, tra l'altro, a migliorare la coesione economica e so-
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica                 ciale della Comunità e a promuovere il suo armonioso
 europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,                 sviluppo globale, restando nel contempo coerente con la
                                                                        ricerca dell'eccellenza scientifica e tecnica; che si prevede
                                                                        che il programma M O N I T O R contribuirà al consegui-
 vista la proposta della Commissione,                                   mento di tali obiettivi;
 in cooperazione con il Parlamento europeo (2)
                                                                        considerando che il crescente intervento della scienza e
                                                                        della tecnologia nella sfera sociale ed economica rafforza
                                                                        il ruolo e l'utilità di un'analisi delle implicazioni sociali
 visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
                                                                        ed economiche degli sviluppi scientifici e tecnologici;
 considerando che l'articolo 130 K del trattato stabilisce
 che il programma quadro è attuato mediante programmi                   considerando che gli Stati membri hanno adottato di-
 specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna azione;                  verse iniziative importanti in materia di valutazione di
                                                                        programmi di analisi previsionali e di valutazione tecno-
                                                                        logica;
 considerando che con la decisione 87/516/Euratom,
 CEE ("), modificata dalla decisione 88/193/CEE, Eura-
 tom (5), il Consiglio ha adottato il programma quadro                 considerando che la Commissione per poter valutare le
 delle azioni comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnolo-            attività R & S deve basarsi su metodi affidabili, su indica-
gico (1987-1991) comprendente azioni nei campi della                   tori appropriati e su una rete europea di specialisti com-
previsione e della valutazione della scienza e della tecno-            petenti ai fini di migliorare l'efficacia della valutazione e
 logia e nel campo della valutazione dei programmi;                    la capacità di misurare l'impatto delle attività di R & S ;
considerando necessario mantenere la qualità e l'indipen-              considerando che si è tenuto conto della relazione di va-
denza della valutazione di ciascun programma di azione                 lutazione del programma FAST II;
di ricerca nel contesto di una procedura di valutazione
applicabile a tutte le attività di ricerca svolte a livello co-
munitario;                                                             considerando che il comitato della ricerca scientifica e
                                                                       tecnica (CREST) ha reso il proprio parere,
considerando che la decisione 87/516/Euratom, CEE
stabilisce che un obiettivo specifico della ricerca comuni-
taria dovrà essere inteso a rafforzare le basi scientifiche e          HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
tecnologiche dell'industria europea, in particolare nei
settori strategici della tecnologia avanzata, e ad incorag-
giare l'industria rendendola più competitiva su scala
                                                                                                  Articolo 1
(')  GU  n. C 74 del 22. 3. 1989, pag. 12.                             E adottato per un quinquennio a decorrere dal . . . un
O    GU  n. C  69 del 20. 3. 1989, pag. 78.                            programma comunitario nel campo dell'analisi strategica,
(3)  GU  n. C  337 del 31. 12. 1988, pag. 12                           delle previsioni e della valutazione della ricerca e della
(4)  GU  n. L 302 del 24. 10. 1987, pag. 1.                            tecnologia (programma M O N I T O R ) , in appresso deno-
O    GU  n. L 89 del 6. 4. 1988, pag. 35.                              minato «programma», quale definito in allegato.
 ---pagebreak--- 28. 6. 89                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 161/13
                          Articolo 2                               3.     La Commissione tiene in massima considerazione il
                                                                   parere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo
L'importo stimato necessario per il contributo comuni-             in cui ha tenuto conto del suo parere.
tario all'esecuzione del programma ammonta a 22 mi-
lioni di ECU, compresa la spesa per un organico di 25
persone.                                                                                      Articolo 7
Una suddivisione indicativa, fra le varie attività del pro-        La procedura prevista all'articolo 6 è d'applicazione, in
gramma, dell'importo totale previsto è riportata nell'alle-        particolare, per:
gato I.
                                                                   — i programmi di lavoro elaborati nell'ambito di ogni
                                                                        componente del programma;
                          Articolo 3
                                                                   — il contenuto di inviti a presentare offerte o appalti;
Le modalità dettagliate di realizzazione del programma e
il tasso di partecipazione finanziaria della Comunità              — la valutazione delle attività proposte e il previsto im-
sono indicati nell'allegato IL                                          porto del contributo comunitario loro destinato;
                          Articolo 4                               — le misure da intraprendere per valutare il programma;
1.    Nel terzo anno di svolgimento la Commissione ri-             — qualsiasi adattamento dello stanziamento indicativo
vede il programma e trasmette una relazione sui risultati               interno di fondi, previsto nell'allegato I, punto 1.2;
di tale esame al Parlamento europeo e al Consiglio, cor-
                                                                   — deroghe alle norme generali che disciplinano la parte-
redata, se necessario, di proposte di modifica o proroga
                                                                        cipazione comunitaria al finanziamento, di cui all'al-
del programma.
                                                                        legato II;
2.    Alla fine del programma, la Commissione valuta i             — la partecipazione ad attività condotte da organizza-
risultati ottenuti e riferisce al Parlamento europeo e al               zioni o imprese di paesi terzi, come stabilito dall'arti-
Consiglio.                                                              colo 8;
3.    Le relazioni di cui ai paragrafi 1 e 2 sono redatte          — disposizioni per la diffusione, la protezione e l'utiliz-
tenendo conto degli obiettivi definiti nell'allegato III                zazione dei risultati della ricerca raggiunti nel quadro
della presente decisione e in conformità dell'articolo 2,               del programma.
paragrafo 2 della decisione 87/516/Euratom, CEE.
                                                                                              Articolo 8
                          Articolo 5
                                                                   1.     La Commissione è autorizzata a negoziare, confor-
1.     La Commissione è responsabile dell'esecuzione del           memente all'articolo 130 N del trattato, accordi con or-
programma.                                                         ganizzazioni internazionali, con paesi terzi che parteci-
2.     La Commissione è assistita dà un comitato consul-           pano alla cooperazione europea nel campo della ricerca
                                                                   scientifica e tecnica (COST) e paesi terzi europei che ab-
tivo composto dai rappresentanti degli Stati membri e
                                                                   biano concluso con la Comunità accordi quadro di co-
presieduto dal rappresentante della Commissione.
                                                                   operazione scientifica e tecnica al fine di associarli inte-
                                                                   ramente o parzialmente al presente programma.
                          Articolo 6
 1.    Il rappresentante della Commissione sottopone al            2.     Quando esistono accordi quadro di cooperazione
comitato un progetto delle misure da adottare. Il comi-            scientifica e tecnica tra paesi terzi europei e le Comu-
tato, entro un termine che il presidente può fissare in            nità europee, le organizzazioni e le imprese con sede in
funzione dell'urgenza delle questione in esame, formula            tali paesi possono partecipare ad un progetto svolto nel
il suo parere sul progetto, eventualmente procedendo a             quadro di questo programma.
votazione.
                                                                                              Articolo 9
2.    Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato
membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione fi-          Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
guri a verbale.                                                    sione.
 ---pagebreak--- N . C 161/14                                   G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                      28. 6. 89
                                                                     ALLEGATO      I
            PROGRAMMA C O M U N I T A R I O NEL CAMPO DELL'ANALISI STRATEGICA,                                           DELLA
            PREVISIONE E DELLA VALUTAZIONE DELLA RICERCA E DELLA T E C N O L O G I A (PRO-
                                                               GRAMMA MONITOR)
             I. Obiettivi e attività generali
                 1. a) L'obiettivo del programma è contribuire a individuare nuovi orientamenti e priorità per la poli-
                         tica comune di ricerca e sviluppo tecnologico al fine di articolarla meglio con le altre politiche
                         comunitarie.
                    b) Il programma comprende analisi fattuali e strategiche e previsioni sull'ambiente scientifico e tec-
                         nologico e la sua interazione con l'evoluzione economica e sociale.
                 2. Il programma comprende tre settori di attività. La suddivisione interna a carattere indicativo dei
                    fondi ritenuti necessari per ognuna di queste attività è la seguente :
                                                                                                             (in milioni di ecu)
                    — Analisi strategica e di impatto (SAST)                                                               3,1
                    — Pevisione FAST                                                                                      4,5
                    — Ricerche e studi per migliorare le metodologie e l'efficacia della
                         valutazione delle attività R & S (SPEAR)                                                          1,8
                    — ancora da assegnare                                                                                 0,7
                    — costo del personale                                                                                 9,6
                    — spese amministrative                                                                                2,3
                                                                                                               Totale   22,00 (')
           II. Contenuto e metodi di lavoro
                Analisi strategica e di impatto (SAST)
                 3. Le attività SAST riguardano analisi a «target» concernenti un campo scientifico, una tecnologia, un
                    settore, un tema di grande importanza e hanno l'obiettivo di sottolineare le opzioni aperte alla
                    Commissione in materia di politica scientifica e tecnologica e le loro interrelazioni con altre politi-
                    che facendo risaltare il modo in cui i vari protagonisti interessati (industriali, organismi pubblici e
                    comunitari degli Stati membri e non membri, gruppi sociali, ecc.) si situano rispetto a queste op-
                    zioni.
                 4. Le attività comprendono:
                    a) la redazione di relazioni sulle prospettive di sviluppo, i punti forti e le debolezze della Comu-
                        nità europea, di un gruppo di paesi della Comunità, in particolare a livello delle strutture di
                        R & S, in un settore ad alta tecnologia, in un campo scientifico o rispetto a grandi mutamenti
                        nelle politiche della scienza e della tecnologia in altri paesi non comunitari.
                    b) la realizzazione di studi di «valutazione tecnologica» concernenti lo stato di sviluppo di una
                        tecnologia e la sua futura evoluzione, gli ostacoli all'innovazione, l'impatto industriale e socio-
                        economico all'interno della Comunità (per settore, per regione, ecc.), le esigenze di finanzia-
                        mento di R & S e di investimento, ecc.
                    e) la redazione di relazioni di analisi strategiche (dossier strategici) che mettano in luce per una
                        determinata problematica le azioni aperte alla Comunità europea e propongano precisi orienta-
                        menti di azione.
                 5. La Commissione stabilirà un calendario annuo dei lavori prioritari che sarà adottato previa consul-
                    tazione del comitato di cui all'articolo 5 della decisione.
           (') Cifre fornite dai servizi dellaCommissione sulla base di un organico di 25 persone.
 ---pagebreak--- ^ D ^                                           ^^^^u^ufhci^d^Cornunir^^uro^^                                                                                       ^ClDtBt^
         ^. Le attività in ambito FAST rientrano nella linea dei lavori FASTprecedenti e comprendono lo
            studio dei cambiamenti scientifici e tecnologici nelle loro molteplici interazioni con i mutamenti
            economiciesociali.L'obiettivoèc,uello di fornire allaC^ommissione indicazioni previsionali globali
            per orientarele sue scelte scientificheetecnologiche^ in particolarein relazione ai grandiobiettivi
            comunitari per gli a n n i ^ O ^ u a l i la realizzazione del mercatointernounificatoeil rafforzamento
            della coesione economicaesociale all'interno dellaO^omunità nonché all'evoluzione generalesco^
            nomicaesociale del mondo.
         Bé Le attività previsionali comprendono^
            a^ la redazione di relazioni^dossierprevisionali^ su grandi t e m i o f e n o m e n i a c a r a t t e r e globale.La
                scelta dei temi avviene in funzione della loro pertinenza e del loro significato per lapolitica
                comune di ricercaedi sviluppo tecnologico^ anche al di là di un contesto strettamento europeo^
            b^ la realizzazione di studidi valutazione delle implicazioniedelle conseguenze di alcuni sviluppi
                scientificietecnici che rappresentano grandi sfide per la società di domani^
            c^ la sintesiel'analisi critica dei risultati dei principali lavori previsionali svolti nel mondo^
            d^ la redazione^ ogni due a n n i d i una relazione sulle implicazioni economicheesociali del cambiar
                mento tecnologico^ in particolare in Furopa.
         ^. queste attività sono definite sulla base d i u n programma di lavoro biennale preparato dallaC^om^
            missione in consultazione con il comitato di cui all'articolo^della decisione.
        ^. Le attività sono realizzate con la partecipazione di espertiedi gruppi di lavoro esterni alla ó^ommis^
            sione sotto la responsabilitàela guida dei membri del gruppo F A S T e i n consultazione con gli altri
            servizi dellaC^ommissioneinteressati^compresi eventualmente funzionari di altre direzioni generali
            distaccati per periodi limitati presso il gruppo FAST^edi ^visitatori scientifici^ distaccati dagli Stati
            m e m b r i o d a paesi terzi.
            L e a t t i v i t à d i c u i a l p u n t o ^ l e t t e r e a ^ e b ^ s o n o organizzate cercando d i a s s i c u r a r e l a m a s s i m a e
            migliore interazione possibile coniprotagonistiinteressato.il parlamento europeomlC^onsiglioeil
            comitato economicoesociale saranno regolarmente informati sui risultati di queste attività.
      10. Le attività previsionali FASTdevonocontinuareaincoraggiare l'affermarsi di un'impostazioneedi
            una competenzaprevisionalialivello europeo. A t a l fine occorrerafforzareil funzionamento^ so
            prattuttoalivellonazionale della rete ^FAST 1 ^ ^ l ^ ^ c o m p o s t a d a l^unitànazionalidesignate
            dagli Stati membri per assicurare l'interazione tra le attività comunitarieelavori analoghi nei paesi
            dellaOOomunità^. S a r à a n c h e p r o m o s s a l a c o s t i t u z i o n e d i u n a r e t e i n f o r m a l e d i e s p e r t i e u r o p e i n e l
            campo della previsione.
      t i . Le ricerche e gli studi a supporto della valutazione delle attività di R ^ S a livello comunitario
            intendono migliorare le basi teoriche e metodologiche^ i metodi organizzativi e di gestione dei
            programmicomunitaridiR^S^ nelcontestodiprogramminazionalied internazionalidiR^S^
            traendone un'adeguata esperienza.Tali ricercheestudianalizzerannoemiglioreranno anche l'effi
            cacia e l'impatto delle attività R ^ S e forniranno una procedura di valutazione applicabile ad
            un'ampiagammadiattivitàdiricercacondottesottolaresponsabilitàdellaO^ommissione^preser
            vando nel contempo le c^ualitàel'indipendenza di detta valutazione.
      1^. A tal fine le attività Sl^FAR comprendono^
            — la realizzazionemn conformità al piano d'azione comunitario relativo alla valutazione di azioni
                comunitarie di ricerca e di sviluppo per il l ^ B 1 ^ 1 ^ ^i quattro o cincue valutazioni nel
                contesto d i p r o g r a m m i d i ricerca nazionaliointernazionalietenendoneconto^traendoneade^
                guataesperienzaperanalizzarnel'impattoeindividuareimezziattiamigliorarnel'efficaciaa
                livello comunitario.(^iò implica l'analisi dei meccanismi di supportoedei metodi di gestione dei
                programmi nazionaliecomunitari di ricercar
 ---pagebreak--- N . C 161/16                                   G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                    28. 6. 89
                      — lavori di ricerca sulle metodologie di valutazione dei programmi R & S per renderle più credibili
                          e più utili per i destinatari, conformemente ai punti 5, 6 e 7 del piano d'azione già citato.
                          In particolare si tratta di :
                          — migliorare i metodi di valutazione applicabili ai programmi comunitari di R & S nel contesto
                              dei programmi nazionali ad essi correlati, traendone adeguata esperienza;
                          — stimolare la ricerca ulla metodologia di valutazione negli Stati membri e sua applicazione;
                          — sviluppare indicatori quantitativi atti a descrivere la qualità e l'utilità della ricerca e il suo
                              contributo allo sviluppo sociale ed economico della Comunità;
                         — stabilire linee direttrici per lo sviluppo delle valutazioni dei programmi comunitari di R & S
                              alla luce dell'esperienza europea;
                         — stabilire linee direttrici per valutare la qualità della gestione ricorrendo ad una serie di criteri
                              connessi (utilizzazione degli stanziamenti, assegnazione dei contratti, rispetto delle sca-
                              denze, ecc.);
                         — studiare la possibilità di assegnare parti di una data valutazione a un gruppo di lavoro o a
                             contrattisti con il compito di esaminare gli elementi di dettaglio e di valutare l'applicazione
                             dei risultati del programma di ricerca in questione.
                 13. La Commissione preparerà un calendario annuo dei lavori prioritari che sarà adottato previa con-
                     sultazione del comitato di cui all'articolo 5 della decisione
                                                                    ALLEGATO      II
                                                    ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA
            L'attuazione del programma varierà a seconda della natura specifica di ogni attività, ma comprenderà in
            particolare :
                il coinvolgimento di centri o gruppi di ricerca dei paesi della Comunità specializzati in analisi strategi-
                che e d'impatto, in lavori previsionali e nella valutazione dei programmi di R & S, attraverso la costitu-
                zione di reti ad hoc, workshop, seminari, ecc.;
                la constituzione di due reti «12 -I- 1» collegate rispettivamente alle attività presisionali FAST e alle
                attività SPEAR i cui obiettivi sono principalmente lo scambio e la diffusione di informazioni, la promo-
                zione nella Comunità di una prassi più efficace per quanto riguarda la previsione e la valutazione dei
                programmi di R & S nonché la valorizzazione dei risultati;
                l'invio da parte di istituzioni nazionali e governi di «visitatori scientifici» per partecipare alla realizza-
               zione delle varie attività;
           — la diffusione delle conoscenze e dei risultati ottenuti nel quadro delle attività SAST, FAST e SPEAR,
               sotto forma di pubblicazioni nel campo della ricerca, «note di politica», organizzazione di giornate
               nazionali «MONITOR» ed altre attività divulgative.
           (') GU n. C 14 del 20. 1. 1987, pag. 5.
 ---pagebreak--- 28. 6. 89                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                   N . C 161/17
          Le succitate attività verranno realizzate principalmente mediante contratti per studi e servizi che dovranno
          essere effettuati per conto della Commissione.
          Il contributo finanziario della Comunità alle attività in questione può raggiungere il 100 % della spesa.
          I contratti conclusi dalla Commissione disciplineranno i diritti e gli obblighi delle parti, compresi i metodi
          di diffusione, protezione ed utilizzazione dei risultati della ricerca.
          Come norma generale, i contratti verranno assegnati, se del caso, sulla base di inviti a presentare offerte o
          appalti (riservati o pubblici) pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
                                                                ALLEGATO      III
                               OBIETTIVI DEL PROGRAMMA E CRITERI DI VALUTAZIONE
          L'obiettivo generale del programma consistente nel far sì che le sue tre componenti — SAST, FAST e
          SPEAR — formino, per quanto possibile, un insieme integrato per conseguire l'obiettivo illustrato nel
          punto LI dell'allegato I. In particolare, esso dovrebbe servire ad identificare nuove direzioni e priorità per
          le politiche comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnologico e contribuire ad evidenziare la relazione esi-
          stente fra R & S e le altre politiche comuni. Gli obiettivi particolari delle tre componenti sono:
          1. SAST
              1.1. Questa unità dovrà soddisfare le esigenze di analisi strategiche espresse dai vari servizi e comitati
                   associati alla scienza ed alla tecnologia comunitarie. Ogni anno sarà stabilito un calendario di pro-
                   getti da realizzare, previa consultazione del comitato di cui all'articolo 5 della decisione.
              1.2. Ogni progetto SAST, una volta selezionato, dovrà essere condotto in modo da garantire l'accesso e
                   la partecipazione all'esperienza di tutte le parti direttamente interessate dalla definizione del pro-
                   getto alla diffusione dei risultati attraverso le varie fasi di realizzazione.
              1.3. Ogni progetto concepito per l'elaborazione di un dossier strategico dovrà essere seguito da un
                   «gruppo direzionale» dotato della necessaria autorità, legittimità e competenza, che comprenda uno
                   o più rappresentanti del cliente, personale SAST e uno o più esperti esterni.
              1.4. I dossier strategici dovranno dimostrare la necessità dell'attività e fornire precise raccomandazioni
                   in merito nonché, se del caso, definire le condizioni migliori di esecuzione. I dossier dovranno
                   godere di ampio consenso all'interno dei loro gruppi direzionali.
          2. FAST
             2.1. L'attività FAST dovrà elaborare e realizzare i due programmi di lavoro biennali in conformità delle
                   esigenze del gruppo interservizi FAST di direttori generali della Commissione e delle unità nazio-
                   nali della rete FAST 12 + 1.
             2.2. L'attività del FAST dovrà produrre due relazioni biennali sulle conseguenze socioeconomiche del-
                   l'evoluzione tecnico-scientifica, soprattutto in Europa, in conformità delle esigenze della Commis-
                   sione, del Parlamento europeo, del Consiglio e del Comitato economico e sociale.
             2.3. Gli studi di prospettiva globale, gli esempi di «valutazioni tecnologiche» FAST e la sintesi analitica
                   dovranno essere di tale pertinenza e qualità da essere di significativa utilità per la definizione del-
                   l'orientamento della Commissione, non solo per quanto reguarda le scelte RST della Comunità e le
                   opzioni, ma anche per altre pertinenti politiche comunitarie.
 ---pagebreak--- N . C 161/18                                G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                     28. 6. 89
                2.4. Le attività previsionali del FAST dovranno incoraggiare lo sviluppo di futuri sforzi e competenze
                     europee. Inoltre, la rete 12 + 1 dovrà essere rafforzata, conformemente alle esigenze degli Stati
                     membri e della Commissione.
                2.5. Dovrà essere costituita una rete informale di esperti nel campo della previsione. Le attività di altre
                     reti FAST (come EURETA o la rete ROME, ancora da costituire) dovranno essere sostenute.
            3. SPEAR
                3.1. Le attività SPEAR dovranno permettere alla Commissione di definire le linee direttrici di valuta-
                     zione che comprendano criteri atti a garantire la pertinenza, il rigore e l'indipendenza delle valuta-
                     zioni dei programmi RST della Comunità. Tali linee dovranno essere definite entro il mese di
                     giugno 1993.
                3.2. Approssimativamente, si dovrà effettuare una valutazione «orizzontale» ogni anno. Tali valutazione
                     dovranno individuare miglioramenti potenzialmente significativi dei meccanismi di sostegno R & S
                     della Commissione.
                3.3. In base alle attività SPEAR, i servizi della Commissione preposti alla valutazione dovranno avere a
                     disposizione migliori strumenti d'analisi della gestione e dell'impatto dei programmi R & S.
                3.4. Sarà necessario sviluppare adeguati indicatori quantitativi che forniscano un valido contributo alle
                     valutazioni.
                3.5. Le attività connesse alla rete SPEAR dovranno fornire un utile supporto alle attività di valutazione
                     dei suoi membri e, in particolare, migliorare i mezzi di valutazione dei programmi comunitari.
            Il programma dovrà inoltre essere valutato alla luce di tutti i criteri di selezione illustrati nell'allegato III
            della decisionne 87/616/Euratom, CEE, compreso il contributo al rafforzamento della coesione economica
            e sociale della Comunità, pur perseguendo coerentemente l'obiettivo della qualità tecnico-scientifica.
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                                                                 PARTE II
                                                         Allegato alla dichiarazione
                            Emendamenti del Parlamento europeo non accettati dalla Commissione
           POSIZIONE COMUNE DEL CONSIGLIO                                         EMENDAMENTI PROPOSTI DAL PARLAMENTO EUROPEO
                                                                                                       Emendamento n. 2
                                                                                                          Articolo 2
                                                                          Paragrafi 3 e 4 (nuovi)
                                                                          Ogni anno la Commissione, nell'ambito della procedura di ap-
                                                                          provazione del bilancio annuale, propone all'autorità di bilancio
                                                                          l'iscrizione degli stanziamenti relativi al programma tenendo
                                                                          conto delle esigenze reali del corrispondente esercizio finanziario
                                                                          e delle stime finanziarie contenute nell'Accordo interistituzionale.
                                                                          La Commissione indica nell'allegato la quota delle spese relative,
                                                                          per ciascun programma, agli agenti temporanei, a prescindere
                                                                          dalla categoria, nonché la quota relativa ai ricercatori.
          Sebbene la Commissione sia d'accordo, in linea di massima, che sia opportuno specificare nelle decisioni
          relative a programmi di ricerca la relazione tra il termine «importo ritenuto necessario», la procedura di
          bilancio e l'accordo istituzionale sulla disciplina di bilancio, essa ritiene prematura l'introduzione di questa
          nuova disposizione nelle proposte già presentate in quanto potrebbe ritardare l'approvazione dei corrispon-
          denti programmi.
          Per quanto riguarda la seconda parte dell'emendamento in questione, la Commissione non l'ha introdotta
          giacché non è possibile indicare, al momento della presentazione della proposta di programma, il numero
          di ricercatori che prenderà parte allo stesso.
                                                                                                       Emendamento n. 4
                                                                          ALLEGATO         I
                                                                          I. Obiettivi generali e attività
                                                                          Paragrafo 1, terzo comma (nuovo)
                                                                          e) Il programma costituisce parte integrante della procedura di
                                                                              revisione del programma quadro di ricerca e sviluppo tecnolo-
                                                                              gico della Comunità.
          La Commissione respinge questo emendamento in quanto è ridondante rispetto al comma a) dello stesso
          paragrafo 1).