CELEX: 52006PC0511
Language: it
Date: 2006-09-19
Title: Proposta di regolamento del Consiglio che modifica i regolamenti (CE) n. 894/97, (CE) n. 812/2004 e (CE) n. 2187/2005 per quanto riguarda le reti da posta derivanti

Avviso legale importante

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52006PC0511

Proposta di regolamento del Consiglio che modifica i regolamenti (CE) n. 894/97, (CE) n. 812/2004 e (CE) n. 2187/2005 per quanto riguarda le reti da posta derivanti  /* COM/2006/0511 def. - CNS 2006/0169 */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 19.9.2006COM(2006) 511 definitivo2006/0169 (CNS)Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOche modifica i regolamenti (CE) n. 894/97, (CE) n. 812/2004 e (CE) n. 2187/2005 per quanto riguarda le reti da posta derivanti(presentata dalla Commissione)RELAZIONECONTESTO DELLA PROPOSTA |Motivazione e obiettivi della proposta Per fare chiarezza su una serie di disposizioni giuridiche che disciplinano lo stesso tipo di attrezzo da pesca, ma che fanno parte di tre regolamenti comunitari distinti, e promuovere l’uniformità delle pratiche di controllo attuate dagli Stati membri favorendo un’intesa tra i portatori di interesse operanti in diversi consigli consultivi regionali, risulta necessario modificare i tre regolamenti suddetti introducendovi una definizione uniforme delle reti da posta derivanti. |Contesto generale Il regolamento (CE) n. 1239/98 del Consiglio, dell’8 giugno 1998, che modifica il regolamento (CE) n. 894/97 che istituisce misure tecniche per la conservazione delle risorse della pesca, ha introdotto, a decorrere dal 2002, il divieto di utilizzare reti da posta derivanti destinate alla cattura di determinate specie in tutte le acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione degli Stati membri, ad eccezione del Mar Baltico, dei Belt e dell’Øresund. Al di fuori delle acque suddette, le restrizioni si applicano a tutti i pescherecci comunitari. Con l’adozione del regolamento (CE) n. 812/2004 del Consiglio, del 26 aprile 2004, che stabilisce misure relative alla cattura accidentale di cetacei nell’ambito della pesca e che modifica il regolamento (CE) n. 88/98, il divieto di tenere a bordo o di usare reti da posta derivanti, a prescindere dalla loro lunghezza e dalle specie bersaglio, è stato esteso al Mar Baltico, ai Belt e all’Øresund con applicazione a decorrere dal 2008. Il regolamento (CE) n. 812/2004 del Consiglio stabilisce inoltre misure volte a ridurre le catture accidentali di cetacei; a tal fine esso proibisce alle navi di lunghezza fuori tutto pari o superiore a 12 metri di utilizzare alcuni tipi di attrezzi da pesca, tra cui le reti da posta derivanti, in zone e periodi determinati, salvo qualora vengano simultaneamente usati deterrenti acustici attivi. Gli Stati membri sono tenuti ad attuare programmi di sorveglianza delle catture accidentali di cetacei. Il divieto applicabile a decorrere dal 2008, introdotto dal regolamento (CE) n. 812/2004 del Consiglio, è stato accolto, unitamente alle relative modalità di applicazione modificate provvisorie, dal regolamento (CE) n. 2187/2005 del Consiglio, del 21 dicembre 2005, relativo alla conservazione delle risorse della pesca attraverso misure tecniche nel Mar Baltico, nei Belt e nell’Øresund che modifica il regolamento (CE) n. 1434/98 e che abroga il regolamento (CE) n. 88/98. Le disposizioni previste dai succitati regolamenti in materia di restrizioni all’uso delle reti da posta derivanti sono simili ma non identiche e si applicano inoltre in zone diverse. Il fatto di uniformare la definizione di reti da posta derivanti nei tre regolamenti dovrebbe agevolare il controllo e l’applicazione delle restrizioni all’uso degli attrezzi in questione attuate attraverso tali regolamenti. |Disposizioni vigenti nel settore della proposta Non esistono disposizioni che definiscano le reti da posta derivanti; tuttavia i seguenti regolamenti limitano l’uso di tali reti: - regolamento (CE) n. 894/97 del Consiglio, del 29 aprile 1997, che istituisce misure tecniche per la conservazione delle risorse della pesca, quale modificato dal regolamento (CE) n. 1239/98 del Consiglio dell’8 giugno 1998; - regolamento (CE) n. 812/2004 del Consiglio, del 26 aprile 2004, che stabilisce misure relative alla cattura accidentale di cetacei nell’ambito della pesca e che modifica il regolamento (CE) n. 88/98; - regolamento (CE) n. 2187/2005 del Consiglio, del 21 dicembre 2005, relativo alla conservazione delle risorse della pesca attraverso misure tecniche nel Mar Baltico, nei Belt e nell’Øresund che modifica il regolamento (CE) n. 1434/98 e che abroga il regolamento (CE) n. 88/98. |Coerenza con altri obiettivi e politiche dell’Unione Nell’ambito della riforma della vigente normativa in materia di misure tecniche[1] dovranno essere chiarite alcune disposizioni per evitare equivoci controproducenti e in particolare per favorire l’uniformità delle pratiche di controllo attuate dagli Stati membri. |CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONE DELL’IMPATTO |Consultazione |La definizione di reti da posta derivanti ha già formato oggetto di ampie discussioni sia con gli Stati membri che con i portatori di interesse nell’ambito del processo di consultazione e di negoziazione concernente la proposta di regolamento del Consiglio relativo alla conservazione delle risorse della pesca attraverso misure tecniche nel Mar Baltico, nei Belt e nell’Øresund[2] e la proposta di regolamento del Consiglio relativo alle misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel mar Mediterraneo[3]. |Ricorso al parere di esperti |Non è stato necessario consultare esperti esterni. |Valutazione dell’impatto L’introduzione di una definizione uniforme delle reti da posta derivanti dovrebbe agevolare il controllo e l’applicazione delle restrizioni all’uso degli attrezzi in questione attuate attraverso le disposizioni vigenti nel settore della proposta. Essa consentirà inoltre di chiarire alcune disposizioni vigenti al fine di evitare equivoci controproducenti e favorire l’uniformità delle pratiche di controllo attuate dagli Stati membri. |ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA |Sintesi delle misure proposte Per fare chiarezza su una serie di disposizioni giuridiche che disciplinano lo stesso tipo di attrezzo da pesca, ma che fanno parte di tre regolamenti comunitari distinti, e promuovere l’uniformità delle pratiche di controllo attuate dagli Stati membri, risulta necessario modificare i tre regolamenti suddetti introducendovi una definizione uniforme delle reti da posta derivanti. |Base giuridica Articolo 37 del trattato CE. |Principio di sussidiarietà La proposta è di competenza esclusiva della Comunità. Pertanto, il principio di sussidiarietà non si applica. |Principio di proporzionalità La proposta è conforme al principio di proporzionalità per i motivi seguenti. |L’uso dell’attrezzo da pesca in questione è già disciplinato da regolamenti comunitari, di cui non viene esteso il campo di applicazione. La proposta è intesa a chiarire la definizione di questo tipo di attrezzo da pesca. |Scelta dello strumento |Strumento proposto: regolamento. |Altri strumenti non sarebbero adeguati per i motivi seguenti. La proposta è intesa a modificare i regolamenti vigenti al fine di chiarire la definizione di un determinato attrezzo da pesca, il cui uso è già disciplinato da regolamenti vigenti applicabili a zone diverse. |INCIDENZA SUL BILANCIO |Nessuna. |1.  2006/0169 (CNS)Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOche modifica i regolamenti (CE) n. 894/97, (CE) n. 812/2004 e (CE) n. 2187/2005 per quanto riguarda le reti da posta derivantiIL CONSIGLIO DELL ’ UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 37,vista la proposta della Commissione[4],visto il parere del Parlamento europeo[5],considerando quanto segue:(1) Il regolamento (CE) n. 894/97 del Consiglio, del 29 aprile 1997, che istituisce misure tecniche per la conservazione delle risorse della pesca[6], stabilisce un quadro di gestione per la conservazione delle risorse della pesca attraverso misure tecniche che prevedono una limitazione generale della lunghezza massima totale delle reti da posta derivanti a 2,5 km, nonché il divieto di utilizzare o tenere a bordo reti da posta derivanti destinate alla cattura di determinate specie; tale divieto si applica a tutti i pescherecci comunitari, ad eccezione di quelli operanti nel Mar Baltico, nei Belt e nell’Øresund.(2) Il regolamento (CE) n. 812/2004 del Consiglio, del 26 aprile 2004, che stabilisce misure relative alla cattura accidentale di cetacei nell’ambito della pesca e che modifica il regolamento (CE) n. 88/98[7], stabilisce i requisiti per l’utilizzo di deterrenti acustici e il controllo delle catture accidentali di cetacei in alcune attività di pesca praticate con reti da posta derivanti.(3) Il regolamento (CE) n. 2187/2005 del Consiglio, del 21 dicembre 2005, relativo alla conservazione delle risorse della pesca attraverso misure tecniche nel Mar Baltico, nei Belt e nell’Øresund che modifica il regolamento (CE) n. 1434/98 e che abroga il regolamento (CE) n. 88/98[8], stabilisce le restrizioni e le condizioni per l’uso di reti da posta derivanti nella suddetta zona regolamentata.(4) I suddetti regolamenti non contengono tuttavia una definizione delle reti da posta derivanti. A fini di chiarezza e di una maggiore uniformità delle pratiche di controllo attuate dagli Stati membri, è necessario introdurre una definizione uniforme delle reti da posta derivanti nei tre atti summenzionati.(5) Il fatto di stabilire una definizione delle reti da posta derivanti non amplia il campo di applicazione delle restrizioni e delle condizioni per l’uso degli attrezzi in questione previste dalla normativa comunitaria.(6) Occorre pertanto modificare di conseguenza i regolamenti (CE) n. 894/97, (CE) n. 812/2004 e (CE) n. 2187/2005,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Nel regolamento (CE) n. 894/97, all’articolo 11 è aggiunto il seguente paragrafo:"Per rete da posta derivante si intende qualsiasi rete da imbrocco mantenuta in superficie o a una certa distanza da essa per mezzo di galleggianti, lasciata alla deriva sotto l’azione delle correnti, liberamente o insieme all’imbarcazione a cui può essere fissata. Può essere munita di dispositivi volti a stabilizzare la rete e/o a limitarne la deriva."Articolo 2Nel regolamento (CE) n. 812/2004 è aggiunto il seguente articolo 1 bis:"Articolo 1 bisDefinizioniPer rete da posta derivante si intende qualsiasi rete da imbrocco mantenuta in superficie o a una certa distanza da essa per mezzo di galleggianti, lasciata alla deriva sotto l’azione delle correnti, liberamente o insieme all’imbarcazione a cui può essere fissata. Può essere munita di dispositivi volti a stabilizzare la rete e/o a limitarne la deriva."Articolo 3Nel regolamento (CE) n. 2187/2005, all’articolo 2 è aggiunta la seguente lettera o):"o) "Rete da posta derivante": qualsiasi rete da imbrocco mantenuta in superficie o a una certa distanza da essa per mezzo di galleggianti, lasciata alla deriva sotto l’azione delle correnti, liberamente o insieme all’imbarcazione a cui può essere fissata. Può essere munita di dispositivi volti a stabilizzare la rete e/o a limitarne la deriva."Articolo 4Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla data di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl Presidente [1] COM (2005) 647 dell’8 dicembre 2005 (Piano d’azione per la semplificazione e il miglioramento della PCP).[2] GU L 349 del 31.12.2005, pag. 1.[3] COM(2003) 589 def. del 9 ottobre 2003.[4] GU C del , pag. .[5] GU C del , pag. .[6] GU L 132 del 23.5.1997, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1239/98 (GU...).[7] GU L 150 del 30.4.2004, pag. 12.[8] GU L 349 del 31.12.2005, pag. 1.