CELEX: 62014CN0067
Language: it
Date: 2014-02-10 00:00:00
Title: Causa C-67/14: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundessozialgericht (Germania) il 10 febbraio 2014 — Jobcenter Berlin Neukölln/Nazifa Alimanovic e a.

12.5.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 142/14
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundessozialgericht (Germania) il 10 febbraio 2014 — Jobcenter Berlin Neukölln/Nazifa Alimanovic e a.
   (Causa C-67/14)
   2014/C 142/19
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Bundessozialgericht
   
      Parti
   
   
      Ricorrente in cassazione: Jobcenter Berlin Neukölln
   
      Resistenti in cassazione: Nazifa Alimanovic, Sonita Alimanovic, Valentina Alimanovic, Valentino Alimanovic
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se il principio della parità di trattamento di cui all’articolo 4 del regolamento (CE) n. 883/2004 (1) valga — con l’eccezione della non esportabilità delle prestazioni di cui all’articolo 70, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 883/2004 — anche per le prestazioni speciali in denaro di carattere non contributivo ai sensi dell’articolo 70, paragrafi 1 e 2, del regolamento (CE) n. 883/2004.
            
         
               2)
            
            
               In caso di risposta affermativa alla prima questione: se — ed eventualmente in che misura — sia possibile prevedere restrizioni al principio della parità di trattamento di cui all’articolo 4 del regolamento (CE) n. 883/2004 mediante disposizioni delle legislazioni nazionali di attuazione dell’articolo 24, paragrafo 2, della direttiva 2004/38/CE (2), in base alle quali l’accesso alle prestazioni in parola non sia garantito senza eccezioni qualora il diritto di soggiorno dei cittadini dell’Unione nell’altro Stato membro sia giustificato unicamente dalla finalità di ricercare un lavoro.
            
         
               3)
            
            
               Se l’articolo 45, paragrafo 2, TFUE in combinato disposto con l’articolo 18 TFUE osti a una disposizione di diritto nazionale che, per il periodo del diritto di soggiorno giustificato unicamente dalla finalità di ricercare un lavoro e a prescindere dal collegamento con lo Stato membro ospitante, neghi senza eccezioni a cittadini dell’Unione che, quali persone in cerca di occupazione, possono avvalersi del diritto alla libera circolazione, una prestazione sociale finalizzata a garantire la sussistenza e, allo stesso tempo, ad agevolare l’accesso al mercato del lavoro.
            
         
      (1)  Regolamento (CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale (GU L 166, pag. 1).
   
      (2)  Direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativa al diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri, che modifica il regolamento (CEE) n. 1612/68 ed abroga le direttive 64/221/CEE, 68/360/CEE, 72/194/CEE, 73/148/CEE, 75/34/CEE, 75/35/CEE, 90/364/CEE, 90/365/CEE e 93/96/CEE (GU L 158, pag. 77).