CELEX: 51973PC1199
Language: it
Date: 1973-07-20
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO riguardante l'applicazione di alcune decisioni in materia doganale del Comitato misto istituito dall'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Islanda (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1199
Vol. 1973/0214
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---         COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       COM(73)1199 def.
                                                   Bruxelles . 20 luglio 1973
                            Proposta di
                    REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
              riguardante l' applicazione di alcune decisioni
              in materia doganale del Comitato misto istituito
              dall' accordo tra la Comunità economica europea
                         e la Repubblica d' Islanda
              ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(73 ) 1199 def
 ---pagebreak---                                    RELAZIONE
             Il Comitato misto previsto dall' Accordo tra la Comunità econonica europea e la
Repubblica d' Islanda , firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972 e entrato in vigore il 1° aprile
1973 , ha adottato , nella riunione dell 1 8 giugno 1973 alcune disposizioni in materia doganale ,
             E' necessario rendere applicabile le dette decisioni nella Comunità .
             Tale e l' oggetto del presente regolamento .
 ---pagebreak---                                                      Proposta
                                  .                    di
                             •      .REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO                               ;
               riguardante l'applicazione di alcune decisioni in materia doganale del Comitato misto
                istituito dall'accordo ira la Comunità economica europea c la Repubblica d' Islanda
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                            considerando che bisogna applicare nella Comunità
                                                                le decisioni di cui sopra ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                              ' HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                   .
europea, in particolare l'articolo 113,
                                                                                        Articolo 1              *
vista la proposta della Commissione,
                                                                Per l'applicazione 'dell'accordo tra la Comunità eco­
considerando che un accordo tra la Comunità eco­                nomica europea c la Repubblica d' Islanda nella
nomica europea e la Repubblicad' Islanda ( l ) è                Comunità sono applicabili le decisioni del Comitato
stato firmato, il 22 luglio 1972 ed è entrato in vigore         misto nn. 3/73, 4/73, 5/73 , 6/73 , 7/73 e 8/73 , dell' 8
il 1° aprile 1973 ;                                             giugno • 1973, allegate al presente regolamento.
considerando clic in virtù degli articoli 16 e 28 del ,.
protocollo n . 3 relativo alla definizione della nozione                                Articolo 2
di « prodotti originari » ed ai melodi di coopcrazione
amministrativa, che fa parte integrante di tale accor-.*        Il presente regolamento entra in vigore in terzo giorno
do, il Comitato misto ha adottato, ti '8 giugno 1973,           successivo alla pubblicazione nella Gaietta ufficiale
alcune decisioni in materia doganale ;                          delle Comunità europee.         •
              11 presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi «lementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addl            .                  •
                                                                                         Per il Cons/glio
                                                                                            Il Présidente
(l) CU n.L 301 del 31 . 12. 1972, pa»;. 2
 ---pagebreak---                                                               - 2 -
                                                       ALLEGATO I
                                    DECISIONE DEL COMITATO MISTO N. 3/73
                clic stabilisce i metodi ili coopcrazione amministrativa nel campo doganale per l'attua­
                zione dell'accordo tra la Comunità economica europea c la Repubblica <j' Islanda
 IL COMITATO MISTO ,                                            La domanda deve essere tedatta su uno dei moduli
                                                                il cui modello figura agli allegali V e VI del proto­
                                                                collo n. 3. 11 modulo deve essere compilato confor­
  visto l'accordo tra la Comunità economica europea             memente alle disposizioni del protocollo n. 3 .
  e la Repubblica <j' Islanda firmato a Bruxelles il
  22 luglio 1972,
                                                                2. L'esportatore o il suo rappresentante presentano,
                                                                congiuntamente alla domanda, qualsiasi documento
  visto il protocollo ». 3, relativo alla definizione della
                                                                guistificativo utile, atto a comprovare che per le mer­
  nozione di « prodotti originari » ed ai metodi di co­         ci <la esportare può essere rilasciato un certificato di
  operazione amministrativa, in particolare l'articolo          circolazione delle merci .
. 16,    ;
  considerando che per il buon funzionamento dcll'ac-
  cordo è necessario organizzare una stretta coopcra-                                     Arlicolo 3
  zione amministrativa fra Jc Parti contraenti ai fini
  della corretta e uniforme applicazione delle disposi­
  zioni doganali clic esso comporta e in particolare di          1 . Spetta alle autorità doganali del paese di espor­
  quelle del protocollo n. 3, relativo alla definizione          tazione vigilare a che i moduli di cui all'articolo 2
  della nozione di « prodotti originari » e ai metodi          ♦ siano debitamente compilati . Esse verificano spccifi -.
  di cooperazione amministrativa ;                               camente,. che -la parte riservata alla descrizione delle
                                                                 merci sia stata compilata in modo da rendere impos­
                                                                 sibile qualsiasi aggiunta fraudolenta. A tal fine, la
                                                                 descrizione delle merci deve essere effettuata senza
  DECIDE :                                                       interlinea. Qualora tale parte non sia completamente
                                                                 compilata , devesi tracciare una linea orizzontale sotto
                                                                 l'ultima riga e la parte in bianco deve essere annul­
                           Articolo 1                            lata tracciandovi alcune righe.
  Quando le espressioni « certificato di circolazione
  delle merci » o « certificati di circolazione delle mer­       2. 11 certificalo di •circolazione delle merci costituisco
  ci v sono utilizzate nella presente decisione senza pre­       il documento giustificativo per l'applicazione del re­
  cisare che si tratta del modello previsto dal paragrafo        gime tariffario e contingentale preferenziale previsto
  1 o di quello previsto dal paragrafo- 2 dell'articolo          dall'accordo, per cui spelta alle autorità doganali del
  8 del protocollo n . 3 , relativo alla definizione della       paese di esportazione prendere le misure necessarie
  nozione di « prodotti originari » ed ai metodi di co-          alla verifica dell'origine delle merci ed al controllo
  opcrazione amminsitrativa, in appresso denominato              delle altre indicazioni del certificato.
  protocollo n. 3 , le corrispondenti disposizioni si ap­
  plicano indistintamente alle due categorie di certi­
  ficati.
                                                                                          Art/colo 4
                           Articolo 2                            Il certificato di circolazione delle merci A.I.S.1 è
                                                                 rilasciato dalle autorità doganali di uno Stato
  1 . Sotto la rcsponrabilità dell'esportatore, spetta a         membro c'el'a Comunità economica europea quando
  questi, o al suo rappio.-enlsntc autorizzato, presen­          le merci di esportare possano essere considerate,
  tare la domanda per il ìiiascio.di un certificato eli          come * prodotti originari » «Iella Comunità ai sensi
  circolazione delle merci .                                     dell'articolo 1, paragrafo 1 , del protocollo n. 3. .
 ---pagebreak---                                                              - 3 -
                         Articolo S                                –• la data dello scarico e del ricarico delle merci
                                                                       o, eventualmente, del loro imbarco e del loro
  Il "certificato di circolazione delle merci A.I.S.1                  sbarco, con l'indicazione delle navi utilizzate ;
 rilascialo dalle autorità doganali dell' Islanda               , – la certificazione delle condizioni nelle quali
  quando le merci da esportare possano essere conside­                 è avvenuto il soggiorno delle merci ;
  rate come « prodotti originari » dell' Islanda
 dell'articolo 1 , paragrafo 2, del protocollo n. 3.          c) oppure, In mancanza, qualsiasi , documento pro­
                                                                   batorio.
                         Articolo 6
                                                                                    "  Articolo 10
                                                                               \
 Il certificato di circolazione delle merci A.W.l e
                                                              La data del rilascio del certificato deve essere indi­
 rilasciato dalle autorità doganali eli uno Stato mem­        cata nella parte dei certificati di circolazione delle"
bro della Comunità economica europea o del-1 1
                                                              merci riservata alla dogana.
  Islanda        quando le merci -da esportare possono
essere considerate come « prodotti originari » della
Comunità, dell' dell slanda o dell'Austria, della Finlan­                              Articolo 11
dia, del Portogaldella
            Portoga       Svezia o della Svizzera ai sensi ,
dell'articolo 2 elf eventualmente, dell'articolo 3 del
                                                              Le autorità doganali degli Stati membri e quelle
protocollo u. 3.                                .      .     dell' Islanda si comunicano l'un l'altro, tramite la
                                                              Commissione delle Comunità europee, il facsimile
                                                              delle impronte dei timbri utilizzati dai loro uffici per
                         Articolo 7                           il rilascio dei certificati di circolazione delle merci.
Allo scopo di verificare se sono soddisfatte le condi­                                 Articolo 12
zioni di cui agli articoli 4, 5 e 6 le autorità doganali
hanno la facoltà di richiedere qualsiasi documento
giustificativo o di procedere a qualsiasi controllo da        La sostituzione di uno o più certificati di circolazione
esse ritenuto ùtile.                                          delle merci mediante uno o più certificati è sempre
                                                              possibile, purché avvenga nell'ufficio, doganale ove
                                                              si trovano le merci.            .    '
              •• . v'    Articolo 8
                                                                                       Articolo 13
1 . Sui certificali di circolazione delle merci A.W.l
deve essere obbligatoriamente indicata la sigla dei           1 . Quando un certificato è rilasciato ai sensi del­
certificati rilasciati anteriormente, seguita dal numero      l'articolo 10, paragrafo 1 , del protocollo n. 3 dopo
dei certificati stessi. Questa indicazione può essere         l'esportazione effettiva delle merci cui il certificato
sostituita con quella del fascicolo di esportazione.          si riferisce, l'esportatore deve,
                                                              – indicare sulla domanda di cui all' articolo 9 del
2. Sui certificati di circolazione delle merci A.W.l
deve essere obbligatoriamente indicato 'lo Stato nel               protocollo n. 3 il luogo e la data di spedizione
                                                                   delle merci cui il certificato si riferisce ;
quale il carattere originario è stato acquisito.                              »
                                                              – deve attestare che non è stato' rilasciato un certi­
                                                                   ficato al momento dell'esportazione delle merci
                         Articolo 9                                in questione, precisandone i motivi.
                                                              2. Le autorità doganali possono procedere al rila­
La prova che sussistono le condizioni di cui all'arti­        scio a posteriori d' un certificato di circolazione delle
colo 7 del protocollo n . 3 è fornita presentando alle        merci soltanto dopo aver verificato se le indicazioni
autorità doganali dello Stato di importazione :            ' contenute nella domanda dell'esportatore sono con­
                                                              formi alla documentazione corrispondente.
a) ini titolo giustificativo del trasporto unico, pre­
     disposto nello Stato di esportazione e in base al        I certificati rilasciati a posteriori devono riportare
     quale è stato attraversato il paese di transito ;        una delle seguenti menzioni : « NAC1 ITR à GLICH
                                                             AUSGF.STEI.LT », « DÉLIVRÉ A POSTERIORI »,
b) oppure, un'attestazione rilasciata dalle autorità          « RILASCIATO A POSTERIORI », « AFCIIGEVEN
     doganali del paese di transito contenente :             A       POSTERIORI -,           . JSSU1ID      RF.TROSPI'C-
                                                             TIVtl.Y »,          « UDSTEDT         EFTCRT'OLGENDE »,
     – la descrizione esatta delle juerci :                   « UTGiFID EFTIR À«
 ---pagebreak---                                                               - k -
                          Articolo 14                          doganali competenti devono rilasciare, su richiesta
                                                               dell'esportatore, un nuovo certificato quando il trat­
                                                               tamento o la trasformazione cui si c proceduto siano
In caso di furto, perdita o distruzione de) certificato        conformi alle disposizioni del protocollo n . 3.
di circolazione delle merci, l'esportatore può chiedere
alle autorità doganali che lo avevano rilasciato un
duplicato redatto in base ai documenti di esporrazione
agli atti di quest'ultime. 11 duplicato cosi rilascialo                               • ; Articolo 1S
deve recare une delle seguenti menzioni : « DUPLI-
KAT », « DUPLICATA », « DUPLICATO v, « DU-                     1 . Sotto la responsabilità dell'esportatore, spetta a
PLICAAT », « DUPLICATE », " SAHRIT*.                            quest'ultimo o al proprio rappresentante autorizzato
                                                               compilare e firmare i due fogli del formulario EUR.2
Il duplicato, su) quale deve essere riprodotta la data,        il cui modello figura all'allegato della decisione del
del certificato di circolazione delle merci originale, .       Comitato misto n . 4/73 .
ha effetto a decorrere da questa data .
                                                                Qualora le merci contenute nella spedizione abbiano
                                                                già .formato oggetto di un controllo nel . paese di
                          Articolo 15 ■                        esportazione, al riguardo della definizione della
                                                                nozione di « prodotti originari », l'esportatore può
                                                                indicare nella rubrica « osservazioni » del formulario
I certificati di circolazione delle merci clic siano pre­       EUR .2 i riferimenti a tale controllo.                   J
sentali alle autorità doganali del paese d'importa­
zione dopo la scadenza del lei mine di presentazione
di cui all'aiticolo 11 del protocollo n . 3 possono             2. L'esportatore scrive sull'etichetta verde modello
essere necci tali ai fini dell'applicazione del redìme          C 1 o sulla dichiara/ione in dogana C 2/CP 3 la
preferenziale, qualora l'inosservanza del suddetto              menzione EUR . 2, seguita dal numero di scric del
 termine sia dovuta ad un caso di forza maggiore od             formulario .
 a circostanze eccezionali .
  Oltre che nei casi predetti, le autorità doganali dello                               ' Articolo 19
 Stato di importazione possono accettare i certificati
  quando le merci siano state loro presentate prima              1 . 11 controllo a posteriori dei certificati di circo­
  della scadenza di tale termine.                                lazione delle merci o dei formulari EUR . 2 viene cf-.
                                                                  fettuato a titolo di sondaggio ed ógni qualvolta le
                                                                autorità doganali dello Stato d'import azione abbiano
                          Articolo 16                           dubbi fondati per quanto concerne l'autenticità del
                                                                 documento o l'esattezza delle indicazioni relative
  L'accertamento di lievi discordanze tra le menzioni            all'origine reale delle merci in questione.
  figurami nel certificato di circolazione e quelle figu­
  ranti sui documenti presentati all'ufficio doganale            2. Per l'applicazione del precedente paragrafo, le
  per l'adempimento delle formalità d'importazione               autorità doganali dello Stato d'importazione rispe­
  delle merci, non comporta ipso facto l'invalidità del          discono alle autorità doganali dello Stato di espor­
  certificato, se è debitamente accertato che esso si           tazione il certificato di circolazione o la parte 2 del
   riferisce effettivamente alle merci presentate.               fomulario EUR.2, ovvero forocopia del certificato o
                                                                 della parte 2, indicando, se • del caso, i motivi di
                                                                 sostanza o di forma clic giustificano un'inchiesta .
                          Articolo 17                            Esse accludono alla parte 2 del formulario EUR.?,
                                                                  qualora sia stata presentata, la fattura o copia di essa,
                                                                 e forniscono tutte te informazioni clic si sono potute
   J. Gli Stati . mcntbii e l l Ir.Hncn prendono tulle le        raccogliere e che fanno ritenere inesatte le indicazioni
  misure necessarie per evirale che le merci scambiate            contenute in detto certificato o formulario.
  sotto la scorta di un rettificato di circolazione delle
   merci e. che durante il trasporto cllettuano una sosta
   in una zona franca situata sul loro territorio, subi­          Qualora decidano di sospendere l'applicazione delle
   scano sostituzioni o manipolazioni diverse dalle nor­         disposizioni dell'accordo in attesa dei risultati del
   mali manipola/ ioni destinate ad assicurarne la con­           controllo, le autorità doganali dello Stato d'impor­
 . servazione tal quali .                                        tazione, fatte salve le misure conservative rircnutc
                                                                  necessarie, offrono all'importatore la possibilità di
                                                                  ritirare le merci .
   2. Nel c.no c!if dei prodotti originari della Comunità
   o del ì' ISKTi'Ja    im potuti in zona franca Miito la
   M' oita di un ccriilicaio ili circola / ione delle merci ,    3. 1 risultati del connollo a po-ieriori • vengono
   subiscano trattamenti o trasformazioni , le- autorità -        comunicati, al più presto, alle autorità doganali dello
 ---pagebreak---                                                        - 5 -
  Srato d'importazione. Essi devono permettere di ac-                                         Articolo 20
  ccrrare se il certificato di circolazione delle, merci o              ,. .                            . .            '
  il' formulario EUR.2 contestato sia applicabile alle                 j 11 t'c'' applicazione doil articolo 25. par.virafo
  merci realmente esportate c se tali merci possano                          Plococo"_° n' J > Sl1' cuccati di circolazione
  effettivamente beneficiare del regime preferenziale.            delle merci e sui formulari EUR.2 si potrà apporre una
                                                                  « APPLICATION ART. 25.1 », « APPLICAZIONE
                                                                  ART. 25.1 », « ART. 25.1 VOLDAAN », i AR T. 25.1
  Qualora non sia stato possibile dirimere le contesta-         . SA-TISFIED », « ART. 25.1 OPFYLDT »,
  zioni di cui sopra tra le autorità doganali dello Stato          " AKV'^DUM 25.1 FULIHAEGT "
  d'importazione c quelle dello Stato di esportazione                                   .
  o qualora esse pongano un problema d'interpreta- '              Ql|csrc mè„ziom-sono, per quanto riguarda i certi-
  zione del protocollo n 3, le contestazioni vengono              ficati di cjrc<)lazione, convalidate dall'impronta del
  sottoposte al Comitato doganale. ^                          .   bollo utilizzato dall'ufficio doganale competente.
  Ai fini del controllo a posteriori dei certificati, le                               .      Articolo 21
  autorità doganali del paese di esportazione devono                       •        •
  conservare p:r almeno due anni i documenti di                   Le sigle e le indicazioni di cui agli articoli 8, 13, 14
  esportazione o le copie dei certificati die li sostituì-        e 20 sono apposte nella rubrica « osservazioni » del
  scono.          •                                          •'   certificato.        . ! .
          t                                                                   •              ...               -
                . Fatto a Bruxelles, addi 8 giugno 1973
   -  •     ' '                                                                 '
*                                                                                   - Per ii Comitato misto
                                        •    .                                              Il Présidente
                                                                                  1 Th . ASGEIRSSON
                                 / segretari      ' ■■■■•■ +
    :        .-7 . 0. EGILSSON        .        " K.C. SAll'T
        \
 ---pagebreak---                                                         ALLEGATO H
                                     DECISIONE DEL COMITATO MISTO N. 4/73
                 riguardante il protocollo n. 3, relativo alla definizione della nozione di « prodotti
                                  originari ». c ai metodi di coopcrazione amministrativa
  IL COMITATO MISTO ,                               -                di 64 g per ni*. 11 formulario EUR.2- può essere reso
                                                                     divisibile in due fogli.
  visto l'accordo tra la Comunità economica europea
  c la Repubblica d 1 Islanda firmato a Bruxelles il                 Gli Stati membri della Comunità e . ^ Islanda pos­
  22 luglio 1972,                                                    sono 'riservarsi la stampa dei formulari oppure affi- !
                                                                     darne il compito a tipografie da essi autorizzate. In
                                                                     questo ultimo caso su ogni formulario deve essere i
  visto il protocollo n. 3, relativo alla definizione della          indicata tale autorizzazione. Ogni foglio deve inoltre
  nozione di ,« prodotti originari » ed ai metodi di co-             recare il segno distintivo attribuito alla tipografia'
   opcrazione amministrativa, in appresso denominato                 autorizzata, nonché un numero di scric destinato
   protocollo n. 3, in particolare l'articolo 28,                    contraddistinguerlo.
                                                                                                                             1
  considerando che è necessario adottare alcune di­
- sposizioni per adeguare le norme del protocollo n. 3             ■           ■              Articolo 3 '
  alle esigenze proprie di detcrminate merci o a deter­
  minati modi di trasporto,                                          È redatto un formulario EUR.2 per ogni spedizione
                                                                     postale. Nel caso di spedizioni sotto forma di pacchi
                                                                     postali, l'esportatore, dopo aver compilato e firmato
                                                                     i due fogli del formulario, provvede ad unirli al
  DECIDE :
                                                                     bollettino di spedizione. Nel caso di spedizioni ,
                                                                     postali sotto forma di lettere, l'esportatore provvede
                          Articolo 1                                 mì attaccai» solidamente il foglio 1 sulla spedizione
                                                                     ed inserisce il foglio 2 all'interno di esso.
  I prodotti originari rispondenti alle" esigenze del pro­           Tali disposizioni non dispensano gli esportatori dal
  tocollo n .. 3 che fanno oggetto di spedizioni postali             compimento delle altre formalità previste dalle di­
  (compresi i pacchi postali ), purché si tratti di spedi­           sposizioni doganali o postali.
  zioni contenenti unicamente « prodotti originari » e il
  valore non superi 1 000 unità di conto per spedi­
  zione, sono ammessi al beneficio delle disposizioni                                         Articolo 4
  dell'accordo all'importazione nella Comunità o fn
   Islanda     Jsulla base di un formulario EUR.2 il cui
  modello figura in allegato alla presente decisione.                 1 . La Comunità e l' Islanda ammettono come pro­
                                                                     dotti originari al beneficio delle disposizioni dell'ac­
                                                                     cordo, senza che occorra compilare un formulario
                                                                     EUR.2, le merci oggetto di piccole spedizioni indi­
                       '  Articolo 2                                 rizzate a privati, purché si tratti di importazioni prive
                                                                     di qualsiasi carattere commerciale c dichiarate ri-
                                                                  ' spondenti alle condizioni richieste per l'applicazione
  II formulario EUR.2 e compilato dall'esportatore.                  delle presenti disposizioni c purché non sussista alcun
  Esso e redatto in una delle lingue nelle quali è                   dubbio circa la veridicità di tale dichiarazione.
  redatto l'accordo e in conformità delle disposizioni
  di diritto interno dello Stato . esportatore. Se il for­
  mulario è compilato a mano, deve farsi uso del­                    2. Sono considerate prive di qualsiasi carattere com-
  l'inchiostro e della scrittura a stampatello. Il formu­            mcrciale le importazioni che presentano un carattere
  lario EUR.2 e costituito da due fogli , ognuno dei                 occasionale e riguardano esclusivamente merci riser­
  quali ha il formato di . nini 210 X 148. Esso deve                 vate all'uso personale o familiare dei destinatari, )(
  essere stampato su carta collata bianca per scrittura,             sempre che tali merci, a ragione de Ha loro natura e
  non contenente paste meccaniche, del peso minimo                   quantità, non diano motivo di ritenere che sono
 ---pagebreak--- destinate a fini commerciali . Inoltre, il valore globale nnli, si prestano mutua assistenza ai fini del controllo
di tali merci non deve essere supcriore a 60 unità        dell'autenticità c della regolarità delle dk'hi.uazioni
di conto.                                                 dogli esportatori figuranti sui formulari EUR.2 .
                                                                                  Articolo 6
                        Articolo 5
                                                          Si applicano sanzioni nei confronti di chiunque com­
Per assicurare la corretta applicazione della presente    pili o faccia compilare dei formulari contenenti dati
decisione, gli . Stati membri della Comunità e            inesatti, allo scopa di fare ammettere delle merci al
l' Islanda . tramite le rispettive amministrazioni doga-  beneficio del regime preferenziale.
              Fatto a Bruxelles, addì 8 9 1 ugno 1973
                                                                             Per il Comitato misto
                                                                                 Il Presidente
                                                                               Ih . ÀSGEIRSSON
     v   ■     .   .           1 segretari      • ' .
              o; EGILSS0N : • *             M.c. SAUT
 ---pagebreak---                    »                                                       * *DUC5swr»u ttmlaiu 0Ai)t?Aj;>su03 wintin ojpp oizipn|S.>jd rzuas Njj.mu o| jvumiju ip i'JJiiqts
   •sod v | ?JojciJOdu»i.]|C V1!2//0         'iscnrji ina fp tqtnos i|tt «>ivr ui|di.->sip aip luniztsodsip o; pp &vìor/c>j[cUic4||ù ajjp>s>cjdos ip ?pir>p auo|7ni»Klwt,p osovd
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   tqqnp jicpuo; *iqqc wojicuoduiitp asard pp a(Vuu3op o;ziaj.>s j( »ijoa oiucnî» o oiStfrpuov ip o^iù t oiunua^a ^ ourpMtuoj pp uouauou v- oijojiuo.v |j (,)
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                                                                            :
                                                                            | «PSiMi'P                                *              "                                  j opyjn.ll'P s
                                                                            :     OJ Hu'U.                                            ' '                               : ojijuiix s '
                                                                                                                        .- >     .                                      :                : •
                                     V                 .       . •         i             ;                           .       •                                          L...            .! i
                                                                                                                                                                                 ^              ,
        61                            IPPC                                            * °»vd
                                                                   •(,) (DJC33I[B •                                                            • '                                              !
    inb 1UOJZCAJ3SSO OJ OUUpPA IS) U)UCJ030.1 tp lUOTZIpUOD                                I      1
    DUIJ^id 3IIU 0UIJOJUO3 9 UOtï OUUintUJOI ojunsojd II 3ip I 1
                                                    Ï (T)        OUOS OUCïtUU              j–j
   -JOJ PJllDSDJcI JUS OlCJJOdu 1UOIZU3UJ 3 TUOlZtOJpUf 0| Oip" | )                                                                                       (,) oui'inuuoi sjuosojd '
                                        OJUJC3SUOD lp OSSOUIJOd Vt| OJUDJSduiOn                        pp vui3ud vuiud vj|ns oiiaunSjj DJOjtjJodsD^pp ouoi/wuupip :
    oiziajds pp oucuoizuni ohmdsouos jup ojuniíotio o¡jojíuod ||                                       ujpp onojjuoD ]i dpsiip opjuuSop ouiuioizunj oajjJDsojjos ]( ,
           11    1      1                                             I■           I   » I     I
                           o i io^ixNoo iza oxviinsm                                                           mOIH3.LSOJ V OnOULMOD ICI VXSHIFIDm
                                                  FORMULARIO                                                    N. A. 000.000                                                      (Foglio .
  JJ Nome c indirizzo dell'esportatore                                                                  ?J Dichiarazione dell'esportatore                                                       ;
                                                                                                           IO SOTTOSCRITTO , esportatore delle merci oggetto della presente ^
                                                                                                           spedi/ione postale e descritte ili Appresso,                                        (
                                                                                                         - – DICHIARO che esse si trovano in
                                                                                                                                                            (paese d'csport.ìzione)
                                                                                                              e soddisfano alle condizioni richieste per procedere alla lompila-i
                                                                                                              zionc del presente formulario conforinetneiue alle disposizioni che di*
                                                                                                              sciplinano gli scambi tra                   -               (l) e che hanno .
                                                                                                              il carattere di prodotti originari ai sensi delle suddette disposizioni ;
  Al Nome ed indirizzo del destinatario                                                                    – M'IMPUGNO a presentare alle autorità responsabili qualsiasi docu-»
                                                                                             «       •        mento giustificativo da esse ritenuto necessario e ad accettare chr'
                                                                                                              le stesse procedano a qualsiasi controllo sulla mia contabilità e sulle 1
                                                                                                              circostanze di fabbricazione delle merci descritte in appresso.
                                                                                                        iJ Luogo e data                                                                      ,
                                                                                                        sj Firma dell'esportatore                                    i                       :
                                                                 »
                                                                                                 • .
                                                                                                                                                                              ■ ·     ■   ' ;]
  sj Osservazioni (f)                       !                                                          ΪΓ          .       ·                       £j Paese di destinazione                  ,
                                                                                                                                                    sj Peso lordo                            j
JL2J Designazione delle merci                                                                                           ili     Amministinzionc o servigio del                              ^
                                                     •       •                  ^
                                                                                                                                paese d'esportazione incaricalo del                         "
                                                                                                                                controllo a posteriori della dichia-                        i
                                                                                                                                razione dell'esportatore.
                                                                                                                                                                                  :         I
                                                                                                                                                                                            !■
(Per (e Mute .vedi a tergo)
i             . ,    •.
 ---pagebreak---                                                                                        - 9 -                  (I Oi|5loi tdp oflm r tu'p.w ajou at
                              V>JOJÏ!)ÏCMV;>4] pp 3UO;7.CJ
                 -vjipip cjpp ijoij^jsoü c 0|joJiuor*
                 |0|> 0IC.1LILMLI| OUOR/IÍLJ.NÍS.L^ .1S3T'CL                                                                                            S
                 13p OIZIAJJS O oflOIZfJJSlUjUJUIV                                                                                                      2
                                                                      J3                                          IDJDUI OHOp OUO^t'tl'itlSDd
                                                                                                                                                     ,4:
                         opjoj 0*>J [7
                                                                                                                                                    «•1
                                                                                                                                                    §s
           ouoizuurjsdp ip 0S3CJ [ Q                                               J3                                           (j) lUOIZUAJdSSO [ï "■ o
                                                                                                                                                    » «V
                                                                                                                                                    ,t -o
                                                       »jojcjjodso,|pp CLUjij nn
                                                                     rjup 3 o3oivf [7;                                                              5q
  I         *o$i3Jdde ui duiottp pjsui ojj.tp ^uououqcjrj ip ozucjicojp
  ijns 9 ^i}|iqcauo> i'ivu vjjns oj|OJHio>. isi'<s|rnb e mirpDDOJd oïWi OJ
  1/3 OICN ^Sc pu J OUR«WDU                     ÔIS.> rp OAUR ^ ijosniO OIUJOJ
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                                           OJO)C]JOdS3( Ipp 3UOI7CJtU[3t(J M                            ^JOJCJJOOS'DJPP 077.Ulplir 0 dlUOJSf [71
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       dclla prima pagina .                                                                     ' *
 Indicare le parti contraenti dell'atto in forza del quale il formulario c compilato. '                   '
 Far mcnzioLe del controllo eventualmente già effettuato dall'amministrazione o dal servizio competente,
 uzioni relative alla compilazione del formulario EUR. 2
 Possono dar luogo alla compila/ione di un formulario F.UR. 2 soltanto le merci che nel paese di esportazione soddisfino alle
 condizioni ; previste dalle disposizioni che disciplinano gli scambi di cui alla casella 2.'
 Tali disposizioni devono essere attentamente studiate prima di procedere alla compilazione del formulario.
 L'esportatore deve apporre sull'etichetta verde CI o sulla dichiarazione in dogana C2/CP3 l'indicazione «EUR. 2», seguita dal
numero di serle del formulario*                                                                             .
                                                                                       i     ,
Dopo aver compilato c firmato i due fogli del formulario, l'esportatore .
– unisce i due fogli alla bolletta di spedizione, quando si tratta di spedizione sotto forma di pacco postale,
– attacca solidamente il foglio "1 sul pacco c inserisce il foglio 2 all'interno di esso, quando si tratta di spedizione postale
       sotto forma di lettera.             '                       .
 ---pagebreak---                                                                                                         .1
                                                               •- 10 -
                                                         ALLEGATO ili
                         •          DECISIONE DEL COMITATO MISTO N. 5/73
               relativa ai certificati di circolazione delle merci AI I .St A.W.l di cui agli allegati V e VI
                       •      .               .       del protocollo n. 3
IL COMITATO MISTO,                                                  «o ancora l'Austria, la Finlandia, il Portogallo , la Svezia
                                                                    o la Svizzera ».
visto l'accordo tra la Comunità economica europea
e la Repubblica d' Islanda firmato a Bruxelles il
 22 luglio iy/2,                                »      .                                      Articolo 2
                                                                     1 . I termini « Accordo CHE-' Islanda        figuranti sul
visto il protocollo n . 3, relativo alla definizione della          recto (margine superiore) del modello di certificato-
nozione di « prodotti originari » ed ai metodi di co-               di circolazione delle merci A.W.l di cui all'allegato
opcrazione amministrativa, in appresso denominato
protocollo il. 3 , in particolare l'articolo 28,
                                                                    VI del protocollo n. 3 sono soppressi.                    |
                                                                    2. L'espressione « certificato di circolazione delle
considerando clic è necessario completare la nota                   merci » figurante nelle lingue in cui l'accordo e re­
1 figurante sul recto del . modello di certificato di               datto, è sostituita dalle diciture qui appresso
 circolazione delle merci A. | . S.ldi cui all'allegato V                           Warcnvcrkchrsbcschcinigung
 del protocollo n. 3 , al " fine di permettere l'utiliz­
zazione nel quadro degli accordi contemplati dal­                                           Varcccrtificat
l'articolo 2 dello stesso, protocollo ;                                                 Movement certificate
                                                                  k          Certificat de circulation des marchandises
considerando clic i necessario modificare il modello
                                                                               Certificato di circola/Jone delle merci
di certificato di circolazione delle merci A.W.l di
cui all'allegato VI del protocollo n. 3, al fine di ren­                         Certificaat inzake goederenverkeer
derlo identico ai modelli figuranti nell'allegato VI
                                                                                            Varcsertifikat
del protocollo n. 3, allegato a ciascuno degli accordi
 in questione ;                                                                            Tnvarntodistus
                                                                                          Flutningsski'rteini
considerando che per ottenere la concordanza delle                           Certificado de circulação das mercadorias
diverse, versioni linguistiche del protocollo n. 3, oc­
corre apportare alcune modifiche alle versioni tedesca                                      Varucertifikat.
ed inglese del modello di certificato di circolazione
delle merci A.W.l ,                          .                      L'ordine delle diciture può essere modificato in
                                                                    modo da porre in testa quella redatta nella lingua
                                                                    del paese che provvede a stampare il certificato.
DECIDE :                                                                                      Articolo 3
                                                                    Nella casella « visto della dogana », che figura sul
                                                                    recto dei modelli di certificati di circolazione delle
                         Articolo 1
                                                                    mcrciA , I.S.Ie A.W.l , c inserita la parola : •
                                                                    « data
Per quanto riguarda i modelli di certificato di cir­                                          Articolo 4
                                                                                                         ...           •
colazione delle merci AIS.l figuranti nell'allegato V
del protocollo n.3 stampati in Islanda devesi com­                  Nella versione in lingua tedesca della dichi.uazionc
pletare come segue la nota 1 del rccro del modello                  dell'esportatore figurante all'allegato VI del protocol­
di certificato :            •                                       lo il. 3, la frase
 ---pagebreak---                                                                  11 -
     « Beschreibe den ursprungsbegründenden Vor-                       « Dcclares that thesc goods were obtained in
     gang wie folgt : {') »
c sostiruìra dalla fra*e seguènte :                                £ sostituita dalla frase seguente :
     « Beschreibe den Sachverhalt, auf Grund dessen                  .
   • die-Waren die vorgenannten Voraussetzungen er-                    « Declares that these goods arc situated in
     füllen, wie folgt : (•1 ) ».         .   ....                     ... ... (*)     .          .
                          Articoîo 5                         • .                              Articolo 6
Nella versione in lingua inglese della dichiarazione               I certificati di^ circolazione stabiliti in base ai modelli
dell'esportatore, figurante all'allegato VI del proto-             anteriormente in vigore potranno essere utilizzati
collo n. 3, la frase                                               fino all'esaurimento delle scorte.
              Fatto a Bruxelles', aditi 8 giugno 1973
                                                                                         Per il Comitato misto
                                 t          .
                                    ■ • '      • . .    •' -                             ' '   II Présidente
                                                                                              Th . ASGE I RSSON
                                   I segretari
                0. EGILSS0N '                   U.C. SAUT                 .         '' '
 ---pagebreak---                                                           ALLAGATO Vi
                     ...    •           DECISIONE DEL COMITATO MISTO N. 6/73
                    che completa c modifica il protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di
                               « prodotti originari » e ai metodi di coopcrazione amministrativa
   IL COMITATO MISTO ,. .                                                   un certificato di circolazione delle merci da
                                                                            cui risulta che essi hanno acquisito il carattere
                                                                            originario e hanno subito tutti i processi di
  visto l'accordo tra la Comunità economica europea                         trasformazione unicamente in Islanda o noi
   e la Repubblica d 1 Islanda        firmato a Bruxelles il                due paesi suddetti o negli altri cinque paesi
   22 luglio 1972,                                                         di cui all'articolo 2 del presente protocollo ;
                4
   visto il protocollo n . 3 relativo alla definizione della
  nozione di « prodotti originari » e ai metodi di co-                 b) i prodotti rispondenti alle condizioni del prc-
  opcrazione amministrativa, qui appresso denominato                     . sente protocollo diversi da quelli dei capitoli
  protocollo n. 3, in'particolare l'articolo 28 ,                          da 50 a 62 per i quali sia stato rilasciato un
                                                                           certificato di circolazione delle merci da cui
  considerando che è necessario apportare talune                           risulta :
  modifiche all'articolo 25, paragrafo 1 , del protocollo
1 n . 3 per evitare che si verifichino a danno di prodotti
  originari ai sensi dell'accordo del 22 luglio 1972,                       1 . che essi sono stati ottenuti mediante tra­
  taluni spostamenti delle fonti di approvvigionamento                           sformazioni di merci che, al momento della
  die potrebbero verificarsi fino alla data a decorrere                          loro esportazione dalla Comunità origi­
  dalla quale saranno soppressi i dazi doganali fra la                           naria o dall'Irlanda, vi avevano già ac­
  Comunità nella sua composizione originaria e l'Ir­                             quisito il carattere di prodotti originari ;
  landa, da un lato, c l' Islanda dall'altro lato ; che
  è necessario modificare in conseguenza il testo dell'ar­
  ticolo 24,
                                                                           2. che il plusvalore acquisito in Islanda
  DECIDE :
                                                                                 nei due paesi suddetti o negli altri cinque
                                                                                 paesi di cui all'articolo 2 del presente pro­
                           . Articolo 1
                                                                                 tocollo rappresenta il 50 % o più del vàlo-
                                                                               . re di tali prodotti.
  Il testo dell'articolo 25, paragrafo 1 , del protocollo
  n. 3 è sostituito dal testo seguente :                                   i prodotti rispondenti alle condizioni del pre­
                                                                           sente protocollo dei capitoli da 50 a 62, ripor­
       « 1 . Possono      beneficiare    all'importazione   in             tati nella colonna 2 per i quali sia stato rila­
        Islanda ,^o in Danimarca o nel Regno Unito                         sciato un certificato di circolazione delle merci
       delle disposizioni tariffarie in vigore ili Islanda                 da cui risulta che essi sono stati ottenuti me­
                o in questi due paesi, di cui all'articolo 3,              diante trasformazione di merci riportate nella
      paragrafo 1 ,                  e all'articolo 4                      colonna 1 <he, al momento della loro esporta­
       de 1 l' accordo ;                                                   zione dalla Comunità originaria o dall'Irlan­
                                                *
      a) i prodotti rispondenti alle .condizioni del pre­                  da, vi avevano già acquisito il carattere di
            sente protocollo per i quali sia stato rilasciato              prodotti originari.
 ---pagebreak---                                     Colonna 1                                                          Colonna 2
                                 Prodotti utilizzati                                                Prodotti ottenuti
1. •    50.03      Cascami di seta (bozzoli di bnclii da
                   seta non atti olla trattura , sfilaccimi,
                   borra, roccadino o pettenuzzo c residui
                   delia cardatura)
                                                                       f    «      Tutti i prodotti compresi nei capitoli da .
        56.03      Cascami di fibre tessili sintetiche ed                 ■   "    50 a 62
                   artificiali (concinne o in fiocco) in mas­
                   sa, compresi gli avanzi di filati c gli
                   sfilacciati
2. .    53.05      Lane c peli (fini o grossolani) cardati' o                      Tutti i prodotti compresi nei capitoli da
                 . pettinati                                                       50 a 57
3. • ex 56.01      Fiocco di fibre tessili sintetiche, in massa                          Tulli i prodotti compresi nei capitoli
                                                                                         da 50 a 57, ad tccczionc del n . /Hi . 01 :
                                                                                         fibre tessili sintcìiche ed artificiali
                                                                                         in fiocco c cascami di fibre tessili
                                                                                        .sintetiche ed artificiali (continue o in
                                                                                         fiocco), cardali, pettinati, o altrimenti
                                                                                      . preparati per la filatura
                                                                                         I seguenti prodotti dei capitoli da
     ex 56.02 '    Fasci (càbles) da fiocco di fibre ' tessili                           58 a 62 :                             .
                   sintetiche                    ■         .  ■
                                                                                         ex 59.01 assorbenti igienici
                                                                                         ex 59.04 spago, corde e funi, anche
                                                                                                   ' intrecciati, diversi dai filati
                                                                                                     semplici composti unica­
                                                                                                     mente di fibre continue defi­
                                                                                                     nite nella nota 1 a) del capi­
                                                                                                      tolo 51
4.   ex 56.01      Fibre c fasci (cab Ics) di polipropilene, a . ex 59.02          Feltri fatti all'ago anche impregnati o
     ex 56.02      condizione che il loro valore non ecceda                       'spalmati
                   il 40% del valore del prodotto finito
5.   ex Capitoli   Filati                                        ex 50.09          Tessuti tinti, contenenti almeno 1*80 •/»
     da 50 a 57                                                                    in peso di seta o di borra di seta
                                                                            • .    (schappe)
                                                                 ex 51.04          Tessuti di fibre tessili sintetiche ed arti-
                                                                                   ficiaii continue, in stiiscc
                                                                 ex 55.09       . Altri tessuti di cotone, in strisce
                                                                 ex 55.09          Organze imbianchite, mercerizzate c per­
                                                                                   gamenate
                                                                 ex 56.07          Tessuti di fibre tessili sintetiche ed arti­
                                                                                   ficiali in fiocco (o di cascami di fibre
                                                                                   tessili sintetiche ed artificiali), in strisce
                                                                    58.01          Tappeti a punti annodati od arrotolati,
                                                                                   anche confezionati
                                                                 ex 59.01          Assorbenti igienici
 ---pagebreak---                                                              - 14 -
                                Colonna 1                                                                     Colonna 2
                            Prodotti utilizzati                                                            Prodotti ottenuti
                                                                ex 59.15                     Tubi per pompe ed altri tubi simili, di
                                                                                             materie tessili, nei quali il lino o In
                                                                            .   ■            canapa o le due materie insieme costi­
                                                                                     • .' luiscono al massimo il 50 % del peso dei
                                                                                             componenti tessili
                                                                ex 59.17                     Veli e tele da buratti
                                                                ex 59.17                     Articoli di materie lessili diversi dai
                                                                                             prodotti definiti nella nota 5 a) del capi­
                                                                                             tolo 59
                                                                ex 60.03                     Calze, sottocalze, calzini, protepjci-calze c
                                                                                             manufatti simili, completi c pronti per
                                                               .   .              > . essere indossati
                                                               ex 60.06                      Manufatti del tipo di quelli compresi nei mi.
                                                                                             da 60.02 a 60.05, di maglia elastica e di maglia
                                                                                             gommata, completi e pronti per essere in­
                                                                                             dossali o pronti per l'uso
 ex Capitoli Filati semplici                                         59.05                   Reti ottenute con l'impiego di spago, corde
  ■ da                                                                                       o funi in strisce, in pezza o in forme deter-
    50 a 59           .                                                               ■      minale; reti per la pesca, in forme deter­
                                                                                             minale, costituite da filati, spago o corde
                                                                     59.06                   Altri manufatti ottenuti con l'impiego di
                                                                                             filati, spago, corde o funi, esclusi i tcs-
                                                                                         . suti ed i manufatti di tessuto
oc Capitóli  Filati semplici                                   ex 58.08                      Tessuti a maglie annodale (reti), aperti c
    55 e 56                                                      . •          !              regolari, in forma di quadrato odi losanga e
                                                                          .                  formati da nodi ai quattro angoli, intera­
                                                                                             mente in cotone o in fibre sintetiche
ex 51.01     Filati di fibre tessili sintetiche continue,      ex 58.08                      Tessuti a maglie annodale (reti)! aperti e
             non preparali per la vendita al minuto                                • • ■ regolari, in forma di quadrato o di losanga
                                                                        "     •              e fermati da nodi ai quattro angoli, inlera-
                                                                 .    .                   . mente in cotone o in fibre definite nella
                                                                                  . •        nota 1 a) del capitolo .51
ex 51.02     Monofili, lamette c simili (paglia arti­          ex 59.04                     Spago, corde e funi, anche intrecciati,
             ficiale c manufatti simili) ed imitazioni del                                  diversi dai filari semplici composti uni­
                                                                                            camente di fibre continue definite nella
             catgut, di materie tessili sintetiche c arti­
             ficiali definite nella noia 1 a) del capitolo51                                nota 1 a) del capitolo 51
                                                                     59.05                  Reliottenulcconrimpicgodispago, corde
                                                                                            o funi, in strisce, in pezza o in forme deter­
                                                                                            minate; reti per la pesca in forme determi-
                                                                                        - nate, costituite da filali, spago o corde
                                                                    59.06                   Altri manufatti ortenuti con l'impiego di
                                                                                            filati, spago, corde o funi, esclusi i tcs-
                                                                                    •       suti ed i manufatti di tessuto         '
ex 51.01     rilati, monofili, lamelle e simili (paglia             58.06 .                 Etichette, scudetti e simili , tessuti, nia
ex 51.02     artificiale c manufatti simili) ed imitazioni                                  non ricamati, in pezza, in nasrri o
ex 56.05     del catgut, di fibre cuproanimoniaculi                                         tagliati
 ---pagebreak---                                   • . Colonna 1                                                           Colonna 2
                                  Prodotti utilizzati                                                 Prodotti ottenuti
10.   ex 11.02 ■      Monofili di poliesteri                       ex 59.17             Tessuti (diversi dai tessuti feltrati di
                                                                                 ,      fibre tessili), dei tipi comunemente usati
                                                                                        nelle macchine per la fabbricazione
                                                                            •.          della pasta da carta o per la fabbrica­
                                                                                        zione e il finissaggio della carta c del car-
                                                                                    ' tone, ccynpresi i tessuti del tipo di forma
                                                                                        tubolare o senza fine
11.   ex Capitoli     Tessuti ed altri prodotti, ad eccezione di      59.10       "     Linoleum per qualsiasi uso, anche ta-
          da          quelli compresi nelle voci 50.10 e 59.11                        . glinti ; copripavimenti costituiti da una
          50 a 59                                                              : «      spalmatura applicata su supporto di ma-
                                                                                        tcrie tessili, anche tagliati'
                                                                   ex 59.11             Fogli , piastre e nastri di gomma spugnosa
                                                                                        o cellulare, combinali con un tessuto
12.   ex Capitoli Tessuti, a condizione che il valore del          ex 61.01             Indumenti esterni per uomo ' e per ra-
      da              tessuto (non compresi fodere, guarni-                         . gazzo, completi e pronti per essereindossati
    • 50 a 59         zioni e accessori) non ecceda il 45 % del
                      valore del prodotto Anito                    ex 61.02             Indumenti esterni per donna, per ra*
                                                                                     ■ gazza e per bambini, completi e pronti
                                                                                        per essere indossali, dei seguenti tipi :
                                                                                        vestili, gonne, giacche, pantaloni (diversi
                                                                                        dai pantaloni il cui tessuto è compreso
                                                                                        nei r.n . 55.08 e 55.09), completi (composti
                                                                                        di una giacca e di un paio di pantaloni)
                                                                                        e cappotti
13.   ex Capitoli Tessuti, a condizione che il valore del        - ex 61.09             Reggiseno, busti, fascette, guaine, cinture
      da              tessuto non ecceda il 40 % del prodotto                           morbide, e altri manufatti destinali a
      50 a 59         finito                                                            sostenere il corpo, anche elastici, completi
                                                                                        e pronti per essere indossati
              Le disposizioni del presente paragrafo si applicano soltanto ai prodotti che, in virtù
              delle disposizioni del presente accordo c dei protocolli allegati, beneficeranno della
              soppressione dei dazi doganali al termine del periodo di disanno tariffario previsto per
              ciascun prodotto.
             Le disposizioni di cui sopra non sono più applicabili al termine del periodo di disarmo
              tariffario previsto per ciascun prodotto. »
 ---pagebreak---                                                    - 16 -
                                            Articolo 2
Il testo dell'articolo 24 , paragrafo 1 , del protocollo n . 3 è sostituito dal testo seguente :
      « 1 . Dai. certificati di circolazione delle merci si fa eventualmente risultare che i
      prodotti ai quali essi si riferiscono hanno acquisito il carattere originario ed hanno
     'subito ogni ulteriore trasforma/ione alle condizioni di cui all'articolo 25, paragrafo 1 ,
      fino alla data a decorrere dalla quale il dazio doganale applicabile ai detti prodotti
  , sarà- stato soppresso tra la Comunità nella sua composizipne originaria e l'Irlanda ,
      da un lato, c i 1 Islanda, dall' altro .» *
Fatto a Bruxelles, addì 8 giugno 1973 .
                                                                       Per il Comitato misto
                           x                                                   1/ Présidente
                                ' '      -                                  Th . ASGEIRSSON    '
                  l segretari
  0 . EGILSSON           '        M.C. SAUT
 ---pagebreak---                                                - 17 -
                                            ALLEGATO V
               •  . . DECISI0NEM3EL COMITATO MISTO N. 7/73 • ■ •
                             relativa alle merci in corso di trasporto
                                    alla data del 1° aprile 1973
 IL COMITATO MISTO,              .'                                •        '        .      . • •
 visto l'accordo tra la Comunità economica europea eia Repubblica d' Islanda , firmato
 Bruxelles il 22 luglio 1972,                       .          .
 visto il protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di « prodotti originari »
 ed ai metodi di coopcrazione amministrativa, in particolare l'articolo 28,
 considerando che e opportuno far beneficiare del disposto dell'articolo 3, paragrafo 1 ,
 dell'accordo e dell'articolo 4 del protocollo n. 1 le merci che siano spedite anteriormente
 al 1° aprile 1973 c che a tale data si trovino in corso di trasporto per un caso di forza
 maggiore o per circostanze eccezionali,
 DECIDE :
                                           Articolo unico
 Le merci che alla data del 1® aprile 1973 si trovino in corso" di trasporto per un caso di
 forza maggiore o per circostanze eccezionali possono beneficiare, fino al 15 maggio 1973,
 delle disposizioni dell'articolo 3, paragrafo 1 , dell'accordo, e dell'articolo 4 del protocollo
 n. 1 , purché vengano presentati alle autorità doganali dello Stato d'importazione
 i documenti che erano necessari prima del 1° aprile 1973 per poter beneficiare delle
 disposizioni medesime.
 Fatto a Bruxelles, addl 8 glugnç.,1973
                                                                   Per il Comitato misto
             *                                         '
                                              • ■                        Il Présidente
                               •                                     " Th . ASGEIRSSON'
                           •              • •         '•                      "           "
                      1 segreUtri                                  .
. 0. £6 1 LSSON                       M.C. SAUÏ ' *                             :
 ---pagebreak---                                                       - 18-
                                          îALI. IiG ATO VI
                       DECISIONE DEL COMITATO MISTO N. 8/73
              relativa all'annotazione dei certificali AAV.l di cui all'allegato VI
                                        del protocollo n. 3                   ,
 IL COMITATO MISTO ,
visto l'accordo tra la Comunità economica- europea e la Repubblica d 1 Islanda firmato
a Bruxelles il 22 luglio 1972,
visto il protocollo n . 3 relativo alla definizione della nozione di « prodotti originari »
ed ai metodi di coopcrazione amministrativa, in appresso denominato protocollo n. 3,
in particolare l'articolo 28,
considerando .che è opportuno adottare determinate disposizioni per permettere l' utiliz­
zazione, liei corso di lavorazioni o trasformazioni conformemente al disposto dell' articolo
2 del protocollo n. 3 , di detcrminati prodotti originari ai sensi di quest'ultimo c sprovvisti
di certificato di circolazione,
DECIDE :
                  « •
                                           Articolo unico
Qualora prodotti originari della Comunità , del l 1 Islanda      di uno dei cinque paesi di cui
all'articolo 2 del protocollo n. 3, siano stali importat i anteriormente' al 1° aprile 197-3 , in
landa nella Comunità o in uno dei cinque paesi sopraccitati , e siano utilizzati nel corso
di lavorazioni o trasformazioni conformemente al disposto dell'articolo 2 del protocollo
n . 3 , i certificati di circolazione delle merci A.W.l possono tsscre rilasciati , fino al 31
dicembre 1973, a prescindere dalla presentazione dei certifica ti di circolazione relativi
ai prodotti in questione, purché le autorità doganali de) paese di esportazione abbiano
accertato che questi stessi prodotti soddisfano al disposto del titolo I del protocollo.
Fatto a 'Bruxelles, addì 8 giugno 1973                 ■
                                                         '        Per il Comitato misto
                               •         '                              H Présidente         '
          '•                 «                                        Th . ASGEIRSSON
                      I segretari 4
     0 . EGILSSON                " H.C. SÀUT