CELEX: 51988PC0733
Language: it
Date: 1988-12-08
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE COORDINA LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE, REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVE RELATIVE ALL' APPLICAZIONE DELLE NORME SULLE PROCEDURE DI AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI PUBBLICI DI FORNITURE E DI LAVORI

N. C 15/8                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       19. 1. 89
                Proposta modificata di direttiva del Consiglio che coordina le disposizioni legislative, regolamen-
                tari e amministrative relative all'applicazione delle norme sulle procedure di aggiudicazione degli
                                             appalti pubblici di forniture e di lavori (')
                                                   COM(88)      733 def — SYN 89
                (Presentata dalla Commissione il 25 novembre 1988 ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del
                                                             trattato CEE)
                                                            (89/C 15/07)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   considerando che occorre, tenuto conto della brevità
                                                                       delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici,
                                                                       che gli organi amministrativi o giurisdizionali competenti
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                 siano autorizzati ad adottare provvedimenti provvisori
europea, in particolare l'articolo 100A,                               volti, in particolare, a sospendere la procedura di aggiu-
                                                                       dicazione dell'appalto o l'esecuzione della decisione che
                                                                       potrebbe essere presa dall'amministrazione aggiudica-
vista la proposta della Commissione,                                   trice;
                                                                       considerando che è necessario che la Commissione
in cooperazione con il Parlamento europeo,                             possa, nel corso di una procedura giudiziaria o ammini-
                                                                       strativa, far valere dinanzi all'organo competente la legitti-
                                                                       mità comunitaria ed esporre gli obiettivi perseguiti dalle
                                                                       norme comunitarie;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                       considerando che la specificità delle violazioni alle
                                                                       norme comunitarie in materia di appalti pubblici, con-
considerando che le norme comunitarie in materia di ap-                nessa alla brevità delle procedure di aggiudicazione degli
palti pubblici, e in particolare le direttive del Consiglio            appalti, rende necessario un trattamento urgente di tali
relative agli appalti pubblici di forniture e agli appalti di          violazioni;
lavori pubblici non contengono disposizioni specifiche
che consentano di garantire la loro effettiva applica-                 considerando che le imprese sono talvolta restie ad agire
zione;                                                                 contro le amministrazioni aggiudicatrici per il timore di ri-
                                                                       percussioni negative nei loro rapporti con le stesse e che da
                                                                       ciò consegue, in particolare, che il numero di provvedimenti
considerando che i meccanismi di controllo di tale appli-              provvisori da adottare con procedimento sommario, chiesti
cazione esistenti a livello sia nazionale che comunitario              dalle imprese alfine di far sospendere le procedure di aggiu-
sono inadeguati ad assicurare la rigorosa osservanza                   dicazione di appalto, anche quando queste siano inficiate da
delle disposizioni comunitarie in materia prima che esse                vizi manifesti, rischia di restare limitato;
siano violate in maniera irreparabile;
                                                                       considerando che occorre, di conseguenza, che la Com-
                                                                       missione nella sua funzione di vigilanza sulle norme comu-
 considerando che l'apertura degli appalti pubblici alla                nitarie, abbia la possibilità di sospendere il corso della
concorrenza comunitaria comporta un notevole aumento                   procedura di aggiudicazione di un appalto, in casi di vio-
 delle garanzie di trasparenza e di non discriminazione e               lazione chiaramente definiti e per un periodo di tempo
 che, affinché essa abbia efficacia concreta, occorre che le           limitato, al fine di prevenire danni irreparabili conse-
 illegittimità eventualmente commesse nel corso delle pro-             guenti ad un'attribuzione illegittima dell'appalto stesso;
cedure di aggiudicazione degli appalti pubblici siano san-
 zionate efficacemente e rapidamente;                                   considerando inoltre che il trattato prevede la possibilità di
                                                                       proporre ricorso dinanzi alla Corte di giustizia delle Comu-
                                                                        nità europee, accompagnato, se del caso, da una domanda di
 considerando che l'assenza o l'insufficienza di ricorsi                sospensione dell'esecuzione, avverso una indebita decisione
 amministrativi o giurisdizionali efficaci in diversi Stati             di sospensione della Commissione,
 membri dissuade le imprese comunitarie dall'intentare
 un'azione nello Stato dell'amministrazione aggiudicatrice
                                                                        HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
 interessata, e che occorre pertanto che gli Stati membri
 interessati pongano rimedio a tale situazione istituendo
 modalità di ricorso adeguate;                                                                    Articolo 1
                                                                        Gli Stati membri adottano i provvedimenti necessari a
                                                                        garantire, in qualsiasi fase della procedura di aggiudica-
                                                                        zione di un appalto pubblico, che ogni imprenditore o
 (') GU n. C 230 del 28. 8. 1987, pag. 6.                              fornitore partecipante ad una procedura di aggiudicazione
 ---pagebreak---  19. 1. 89                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 15/9
 di appalti pubblici di forniture o di lavori ed ogni terzo                                     Articolo 4
 legittimato possa presentare ricorsi amministrativi e giuri-
 sdizionali efficaci e rapidi avverso qualsiasi decisione di          Conformemente all'articolo 5, la Commissione può, in caso
 un'amministrazione aggiudicatrice, quale definita dalla             d'urgenza, sospendere una procedura di aggiudicazione in
 norme comunitarie in materia di appalti pubblici, che violi         corso per un periodo che non può superare tre mesi.
 le norme comunitarie o nazionali relative agli appalti pub-
 blici.                                                                                         Articolo 5
                                                                     1.     La decisione di sospensione può essere presa in qual-
                            Articolo 2                               siasi fase della procedura di aggiudicazione dell'appalto,
                                                                     prima della conclusione definitiva del contratto, quando la
 1.     I provvedimenti previsti dall'articolo 1 devono facol-       Commissione constata:
 tizzare gli organi amministrativi o giurisdizionali compe-
 tenti:                                                              a) la mancata pubblicazione del bando di gara nella Gaz-
                                                                         zetta ufficiale delle Comunità europee;
 a) ad adottare nei termini più brevi e con procedimento             b) il ricorso abusivo alle procedure negoziate senza previa
     sommario provvedimenti provvisori, ivi compresi even-               pubblicazione di un bando di gara;
     tuali provvedimenti volti a sospendere la procedura di
     aggiudicazione dell'appalto pubblico in questione o l'ese-      e) stipulazione, nel bando di gara (pubblicato a livello na-
     cuzione della decisione presa dall'amministrazione ag-              zionale e nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
     giudicatrice;                                                       europee,) e in qualsiasi altro documento che stabilisce le
                                                                         condizioni di aggiudicazione dell'appalto, di clausole
 b) a ordinare sotto penalità di mora la soppressione delle              amministrative, finanziarie, economiche o tecniche in-
     prescrizioni tecniche, economiche o finanziarie discrimi-           compatibili con il diritto comunitario;
     natorie nei documenti di indizione della gara d'appalto,
                                                                     d) l'esclusione, incompatibile con le norme comunitarie, di
     nel capitolati di oneri o in qualsiasi altro documento
                                                                         un imprenditore o fornitore da qualsiasi partecipazione
     contrattuale;
                                                                         all'appalto.
 e) ad annullare le decisioni illegittime ed accordare il risar-
                                                                     2.     La sospensione è notificata all'amministrazione aggiu-
     cimento dei danni alle imprese lese, fatti salvi gli effetti
                                                                     dicatrice e allo Stato membro cui questa appartiene. La
     che, in base alla normativa nazionale, l'annullamento di
                                                                     Commissione può pubblicarla sulla Gazzetta ufficiale delle
     una decisione può determinare per l'appalto in que-
                                                                     Comunità europee.
     stione.
                                                                     La Commissione invita l'amministrazione aggiudicatrice a
 2.     Nell'applicazione dell'articolo 1 e del paragrafo 1 del      porre rimedio alla violazione nei termini più brevi e ad
presente articolo, l'organo amministrativo competente deve           informarla. Quando alla violazione è stato posto rimedio
 essere facoltizzato a far eseguire in maniera efficace le sue       entro il termine previsto dall'articolo 4, la procedura di ag-
 decisioni quando statuisce sui ricorsi e a controllarne l'ese-      giudicazione dell'appalto pubblico riprende il suo corso.
 cuzione.                                                            Salvo all'articolo 173 del trattato, la Commissione riesa-
                                                                     mina la sua decisione di sospensione quando viene invitata
                                                                     a farlo dallo Stato membro dell'amministrazione aggiudica-
 3.     Se i provvedimenti previsti dal paragrafo 1 a) sono
                                                                     trice.
 adottati da un organo amministrativo, le decisioni devono
 essere motivate in tutti i casi. In tale ipotesi, inoltre, qual-
 siasi provvedimento illegittimo adottato dall'organo ammi-                                     Articolo 6
 nistrativo competente o qualsiasi inadempienza nell'eserci-         Gli Stati membri mettono in vigore le misure necessarie
 zio dei poteri che a quest'ultimo sono conferiti deve poter         per conformarsi alla presente direttiva entro il . . . . Essi
formare oggetto di un ricorso giurisdizionale.                       comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni
                                                                     essenziali di diritto interno, di carattere legislativo, rego-
                            Articolo 3                               lamentare e amministrativo da essi adottate in esecuzione
                                                                     della presente direttiva.
 Gli Stati membri vigilano a che gli organi amministrativi e
giurisdizionali competenti permettano alla Commissione di                                       Articolo 7
far valere la legittimità comunitaria nel corso delle proce-
 dure amministrative o giurisdizionali di cui all'articolo 2.        Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.