CELEX: 61985CJ0197
Language: it
Date: 1987-10-06
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 6 ottobre 1987. # Office national des pensions pour travailleurs salariés contro Domenica Stefanutti. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Cour du travail de Mons - Belgio. # Previdenza sociale - Applicazione di norme nazionali anticumulo - Classificazione della pensione d'invalidità di un altro Stato membro. # Causa 197/85.

Avis juridique important

|

61985J0197

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 6 OTTOBRE 1987.  -  OFFICE NATIONAL DES PENSIONS POUR TRAVAILLEURS SALARIES (O. N. P. T. S.) CONTRO DOMENICA STEFANUTTI.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA COUR DE TRAVAIL DI MONS.  -  PREVIDENZA SOCIALE - APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA NAZIONALE ANTICUMULO - QUALIFICAZIONE DI UNA PENSIONE D'INVALIDITA'DI UN ALTRO STATO MEMBRO.  -  CAUSA 197/85.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 03855 edizione speciale svedese pagina 00201 edizione speciale finlandese pagina 00203

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - PRESTAZIONI - NORME NAZIONALI ANTICUMULO - DIRITTO SPETTANTE IN FORZA DELLE SOLE LEGGI NAZIONALI - APPLICAZIONE - LIMITI - NORMATIVA COMUNITARIA PIU FAVOREVOLE PER I LAVORATORI  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71, ARTT . 12, N . 2, E 46 )  2 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - PRESTAZIONI - NORME NAZIONALI ANTICUMULO - NON VALGONO PER I BENEFICIARI DI PRESTAZIONI DELLA STESSA NATURA LIQUIDATE A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 - PRESTAZIONI DELLA STESSA NATURA - CRITERI - PENSIONE D' INVALIDITA PERSONALE E PENSIONE SUPERSTITI - PRESTAZIONI DI NATURA DIVERSA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71, ARTT . 12, N . 2, E 46 )  3 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - PRESTAZIONI - NORME NAZIONALI ANTICUMULO - CLASSIFICAZIONE DI UNA PENSIONE D' INVALIDITA, ATTRIBUITA DA UNO STATO MEMBRO, CON RIGUARDO ALLE LEGGI DI UN ALTRO STATO MEMBRO - QUESTIONE DI DIRITTO NAZIONALE  4 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - PRESTAZIONI - NORME NAZIONALI ANTICUMULO - MODALITA D' APPLICAZIONE - ART . 7, N . 1, LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 574/72 - APPLICAZIONE AL CUMULO DI UNA PENSIONE SUPERSTITI CON UNA PENSIONE DI DIVERSA NATURA ACQUISTATA IN UN ALTRO STATO MEMBRO  ((*( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 574/72, ART . 7, N . 1, LETT . B )*))  

Massima

1 . QUALORA IL LAVORATORE PERCEPISCA LA PENSIONE IN FORZA DELLE SOLE LEGGI NAZIONALI, IL REGOLAMENTO N . 1408/71 NON OSTA A CHE LA NORMATIVA NAZIONALE SIA APPLICATA NEI SUOI CONFRONTI PER INTERO, IVI COMPRESE LE NORME ANTICUMULO NAZIONALI . QUESTA MASSIMA VALE DEL PARI NEL CASO DEI SUPERSTITI DEL LAVORATORE CHE CHIEDANO LA PENSIONE DI REVERSIBILITA . TUTTAVIA, SE L' APPLICAZIONE DELLE SOLE LEGGI NAZIONALI SI RIVELA MENO FAVOREVOLE PER IL BENEFICIARIO DI QUELLA DELL' ART . 46 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71, VA APPLICATO QUESTO ARTICOLO .  2 . LE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI DEVONO ESSERE CONSIDERATE, AI SENSI DELL' ART . 12, N . 2, ULTIMO INCISO, DEL REGOLAMENTO N . 1408/71, COME DELLA STESSA NATURA QUALORA IL LORO OGGETTO E SCOPO, NONCHE LA BASE DI CALCOLO E I PRESUPPOSTI PER L' ATTRIBUZIONE SIANO IDENTICI . QUESTA ESIGENZA NON E SODDISFATTA QUANDO LE PRESTAZIONI SI RIFERISCONO A CARRIERE LAVORATIVE DIVERSE E, DI CONSEGUENZA, A PERIODI ASSICURATIVI DISTINTI; CIO AVVIENE NEL CASO DELLA PENSIONE D' INVALIDITA PERSONALE RIFERENTESI ALLA CARRIERA LAVORATIVA CHE IL BENEFICIARIO STESSO HA COMPIUTO IN UNO STATO MEMBRO CHE CONCORRA CON UNA PENSIONE SUPERSTITI RELATIVA ALLA CARRIERA LAVORATIVA COMPIUTA IN UN ALTRO STATO MEMBRO DAL CONIUGE DEFUNTO DEL BENEFICIARIO . POICHE NON SI APPLICA L' ART . 12, N . 2, ULTIMO INCISO, DEL REGOLAMENTO N . 1408/71, A NORMA DEL PRIMO INCISO DI QUESTA DISPOSIZIONE LE NORME ANTICUMULO NAZIONALI POSSONO QUINDI ESSER FATTE VALERE NEI CONFRONTI DEL BENEFICIARIO DI PRESTAZIONI ANCHE NELL' AMBITO DELL' ART . 46 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 .  3 . LA CLASSIFICAZIONE, AI FINI DELLE NORME ANTICUMULO DI UNO STATO MEMBRO CHE CORRISPONDA UNA PENSIONE SUPERSTITI SPETTANTE IN FORZA DELLE SOLE LEGGI DI QUESTO STATO, DELLA PENSIONE D' INVALIDITA ATTRIBUITA DA UN ALTRO STATO MEMBRO NON RIENTRA NEL DIRITTO COMUNITARIO, BENSI UNICAMENTE NEL DIRITTO NAZIONALE .  4 . L' ART . 7, N . 1, LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 574/72 SI APPLICA AL CUMULO DELLA PENSIONE SUPERSTITI SPETTANTE IN FORZA DELLE SOLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO CON LA PENSIONE DI DIVERSA NATURA, D' INVALIDITA O DI VECCHIAIA, SPETTANTE IN FORZA DELLE SOLE LEGGI DI UN ALTRO STATO MEMBRO, QUALORA L' APPLICAZIONE DELLE SOLE LEGGI NAZIONALI SI RIVELI, IN DEFINITIVA, MENO FAVOREVOLE PER IL BENEFICIARIO .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 197/85,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DALLA COUR DU TRAVAIL DI MONS NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE FRA  OFFICE NATIONAL DES PENSIONS POUR TRAVAILLEURS SALARIES ( ONPTS ),  E  DOMENICA STEFANUTTI,  DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 48 E 51 DEL TRATTATO CEE NONCHE DELL' ART . 12 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971, N . 1408, RELATIVO ALL' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI E AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL' INTERNO DELLA COMUNITA ( GU L 149, PAG . 2 ), NONCHE DELL' ART . 7, N . 1, LETT . B ), DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 21 MARZO 1972, N . 574, CHE STABILISCE LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1408/71, RELATIVO ALL' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI E AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL' INTERNO DELLA COMUNITA ( GU L 74, PAG . 1 ),  LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),  COMPOSTA DAI SIGNORI : T.F . O' HIGGINS, PRESIDENTE DI SEZIONE, O . DUE E K . BAHLMANN, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : C.O . LENZ  CANCELLIERE : D . LOUTERMANN, AMMINISTRATORE  VISTE LE OSSERVAZIONI PRESENTATE :  - PER L' ONPTS, DAL SIG . R . MASYN E DALLA SIG.RA J . PELTOT,  - PER LA SIG.RA STEFANUTTI, DAL SIG . D . ROSSINI,  - PER LA REPUBBLICA ITALIANA, DAL SIG . P.G . FERRI, AVVOCATO DELLO STATO, IN QUALITA DI AGENTE,  - PER LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, DAL SIG . J . GRIESMAR, IN QUALITA DI AGENTE,  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA E A SEGUITO DELLA TRATTAZIONE ORALE DEL 18 MARZO 1987,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE PRESENTATE ALL' UDIENZA DEL 10 GIUGNO 1987,  HA PRONUNCIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 21 GIUGNO 1985, PERVENUTA ALLA CORTE IL 26 GIUGNO SEGUENTE, LA COUR DU TRAVAIL DI MONS HA SOLLEVATO, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, QUATTRO QUESTIONI PREGIUDIZIALI CONCERNENTI L' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 48 E 51 DEL TRATTATO, NONCHE DELL' ART . 12 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971, N . 1408/71, RELATIVO ALL' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI E AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL' INTERNO DELLA COMUNITA ( GU L 149, PAG . 2 ), E DELL' ART . 7, N . 1, LETT . B ), DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 21 MARZO 1972, N . 574/72, CHE STABILISCE LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 ( GU L 74, PAG . 1 ), ONDE QUALIFICARE UNA PENSIONE D' INVALIDITA ITALIANA AI FINI DELL' APPLICAZIONE DI NORME ANTICUMULO BELGHE .  2 DETTE QUESTIONI SONO INSORTE NELL' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA FRA LA SIG.RA STEFANUTTI, CITTADINA ITALIANA E DOMICILIATA IN ITALIA, TITOLARE DI UNA PENSIONE D' INVALIDITA ITALIANA, E L' ENTE PREVIDENZIALE BELGA, L' "OFFICE NATIONAL DES PENSIONS POUR TRAVAILLEURS SALARIES" ( ONPTS ), CHE LE HA NEGATO LA CONCESSIONE DI UNA PENSIONE DI REVERSIBILITA IN SEGUITO AL DECESSO, AVVENUTO NEL FEBBRAIO 1977, DEL MARITO, CHE AVEVA LAVORATO QUASI 18 ANNI IN BELGIO E 15 IN ITALIA .  3 TALE DINIEGO, FONDATO SU DI UNA NORMA ANTICUMULO BELGA AI SENSI DELLA QUALE LA PENSIONE DI REVERSIBILITA NON E DOVUTA AL TITOLARE DI UNA PENSIONE D' INVALIDITA DI ORIGINE BELGA O STRANIERA, ERA LIMITATO AL PERIODO 1* FEBBRAIO 1977 - 1* APRILE 1979, NEL QUALE, DEL RESTO, LA STEFANUTTI RICEVEVA UNA COSIDDETTA INDENNITA DI ADEGUAMENTO . DA QUEST' ULTIMA DATA, ALLA STEFANUTTI, CHE AVEVA RAGGIUNTO I 60 ANNI DI ETA, VENIVA CONCESSA LA PENSIONE DI REVERSIBILITA RICHIESTA, DATO CHE IN BELGIO, PER LE DONNE GIUNTE ALL' ETA PENSIONABILE - STABILITA, IN TALE STATO MEMBRO, AD ANNI 60 - LA PENSIONE DI INVALIDITA E CONSIDERATA COME SOSTITUTIVA DELLA PENSIONE DI VECCHIAIA, E DATO CHE QUEST' ULTIMA PUO, IN LINEA DI PRINCIPIO, ESSERE CUMULATA CON UNA PENSIONE DI REVERSIBILITA . TUTTAVIA, L' ONPTS APPLICAVA UN' ALTRA NORMA ANTICUMULO BELGA, CHE PERMETTE IL CUMULO SOLO SINO A CONCORRENZA DI UNA SOMMA PARI A 110% DELL' AMMONTARE DELLA PENSIONE DI REVERSIBILITA .  4 IN SEGUITO LA STEFANUTTI PRESENTAVA RICORSO AL "TRIBUNAL DU TRAVAIL" DI CHARLEROI SOSTENENDO DI AVER DIRITTO AD UNA PENSIONE DI REVERSIBILITA BELGA DAL FEBBRAIO 1977, IN QUANTO LA PENSIONE D' INVALIDITA ITALIANA, NON TRASFORMABILE IN PENSIONE DI VECCHIAIA, DOVEVA CONSIDERARSI DELLA STESSA NATURA DI UNA PENSIONE DI VECCHIAIA, PER CUI LA PRIMA NORMA ANTICUMULO SOPRARICORDATA NON POTEVA ESSERE APPLICATA . IL TRIBUNALE ACCOGLIEVA IL RICORSO SU TALE PUNTO, PRECISANDO TUTTAVIA CHE LA PENSIONE DI REVERSIBILITA ( BELGA ) E LA PENSIONE D' INVALIDITA ( ITALIANA ) EQUIPARATA AD UNA PENSIONE DI VECCHIAIA ERANO DI NATURA DIVERSA, CON LA CONSEGUENZA CHE ERANO CUMULABILI, AI SENSI DELL' ART . 12 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71, SOLO FINO A CONCORRENZA DEL MASSIMALE STABILITO DALLA SECONDA NORMA ANTICUMULO SURRICORDATA .  5 SIA L' ONPTS CHE LA STEFANUTTI INTERPONEVANO APPELLO CONTRO DETTA SENTENZA DINANZI ALLA "COUR DU TRAVAIL" DI MONS, IL PRIMO SOSTENENDO CHE LA PENSIONE D' INVALIDITA NON POTEVA ESSERE EQUIPARATA AD UNA PENSIONE DI VECCHIAIA PRIMA CHE LA STEFANUTTI AVESSE RAGGIUNTO I 60 ANNI DI ETA, LA SECONDA CHE LA PENSIONE ITALIANA POTEVA ESSERE PRESA IN CONSIDERAZIONE, IN UN COMPUTO A NORMA DEL DIRITTO COMUNITARIO, SOLO AL PRORATA DEL PERIODO CONTRIBUTIVO MATURATO IN BELGIO DAL CONIUGE DEFUNTO AI FINI DEL CUMULO CON LA PENSIONE DI REVERSIBILITA, E CIO A NORMA DELL' ART . 7, N . 1, LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 574/72, E AFFERMANDO DI AVER DIRITTO ALLA PENSIONE DI REVERSIBILITA PIU FAVOREVOLE TRA QUELLA RISULTANTE DALLE NORME DI COMPUTO NAZIONALI E QUELLA RISULTANTE DAL COMPUTO A NORMA DEL DIRITTO COMUNITARIO .  6 E' IN TALE CONTESTO CHE LA "COUR DU TRAVAIL" DI MONS HA SOLLEVATO LE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :  "1 . SE, NEL CASO IN CUI LA VEDOVA DI UN LAVORATORE MIGRANTE ABBIA ACQUISITO IN UNO STATO MEMBRO IL DIRITTO AD UNA PENSIONE DI INVALIDITA PERSONALE SENZA CHE SIANO STATI APPLICATI I REGOLAMENTI COMUNITARI E FACCIA VALERE IN UN ALTRO STATO MEMBRO IL DIRITTO AD UNA PENSIONE DI REVERSIBILITA IN RAGIONE DELL' ATTIVITA DEL MARITO SENZA APPLICAZIONE DEI REGOLAMENTI, SIA COMPATIBILE CON GLI ARTT . 48 E 51 DEL TRATTATO DI ROMA IL FATTO CHE L' ENTE DEL SECONDO STATO, CHE CONCEDE LA PENSIONE DI REVERSIBILITA, PRENDA IN CONSIDERAZIONE LA PENSIONE D' INVALIDITA ATTRIBUITA DAL PRIMO STATO ALLA STESSA STREGUA DELLE PRESTAZIONI D' INVALIDITA CONTEMPLATE DALLA PROPRIA NORMATIVA, PER APPLICARE LE NORME ANTICUMULO DELLA SUA LEGISLAZIONE NAZIONALE .  2 . IN CASO AFFERMATIVO, COME SI DEBBA CONSIDERARE LA PENSIONE D' INVALIDITA NON TRASFORMABILE IN PENSIONE DI VECCHIAIA ATTRIBUITA DA UN ALTRO STATO MEMBRO NEL CASO IN CUI LA NORMATIVA DI UNO STATO MEMBRO DISCIPLINI IN MODO DIVERSO I CUMULI DELLA PENSIONE DI REVERSIBILITA DA ESSO CONCESSA, CON UNA PRESTAZIONE D' INVALIDITA O UNA PENSIONE DI VECCHIAIA : SE DEBBA ESSERE CONSIDERATA UNA PRESTAZIONE D' INVALIDITA OVVERO DI VECCHIAIA; SE OCCORRA EVENTUALMENTE FARE UNA DISTINZIONE SECONDO CHE IL BENEFICIARIO DELLA PENSIONE D' INVALIDITA ABBIA O NO RAGGIUNTO L' ETA DEL COLLOCAMENTO A RIPOSO O FRUISCA DI UNA PRESTAZIONE DI VECCHIAIA .  3 . SE DETTA ETA DEL COLLOCAMENTO A RIPOSO DEBBA ESSERE QUELLA CONTEMPLATA DALLA NORMATIVA CUI APPARTIENE LA DISPOSIZIONE RELATIVA AL CUMULO O QUELLA STABILITA DALLA NORMATIVA IN BASE ALLA QUALE E EROGATA LA PRESTAZIONE NON TRASFORMABILE IL CUI CUMULO E DISCIPLINATO .  4 . SE L' ART . 7, N . 1, LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 574/72 SI APPLICHI AL CUMULO DI UNA PENSIONE INDIRETTA ( PENSIONE DI REVERSIBILITA ) CON UNA PENSIONE DIRETTA DI NATURA DIVERSA ( PENSIONE D' INVALIDITA O DI VECCHIAIA )".  7 PER UNA PIU AMPIA ILLUSTRAZIONE DEGLI ANTEFATTI, DELL' AMBITO NORMATIVO E DELLE OSSERVAZIONI SCRITTE PRESENTATE ALLA CORTE, SI FA RINVIO ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ELEMENTI DEL FASCICOLO SONO RIPRODOTTI IN PROSIEGUO SOLO NELLA MISURA NECESSARIA PER IL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  SULLA PRIMA QUESTIONE  8 PRIMA DI AFFRONTARE QUESTA QUESTIONE, SI DEVE RICORDARE CHE, IN MATERIA PREVIDENZIALE, GLI ARTT . DA 48 A 51 DEL TRATTATO CEE COSTITUISCONO IL FONDAMENTO E L' INTELAIATURA GIURIDICA DEI REGOLAMENTI ADOTTATI PER LA LORO ATTUAZIONE, TRA CUI SI SITUA ANCHE IL REGOLAMENTO N . 1408/71 .  9 CON LA PRIMA QUESTIONE, IL GIUDICE INTERNO CHIEDE IN SOSTANZA SE, QUANDO LA VEDOVA DI UN LAVORATORE MIGRANTE HA ACQUISITO, AI SENSI DELLA SOLA NORMATIVA DI UNO STATO MEMBRO, UNA PENSIONE D' INVALIDITA PERSONALE E FA VALERE IN UN ALTRO STATO MEMBRO UNA PENSIONE DI REVERSIBILITA ACQUISITA IN FORZA DELLA SOLA NORMATIVA DEL SECONDO STATO MEMBRO, IL REGOLAMENTO N . 1408/71 OSTI ALL' APPLICAZIONE DELLE NORME ANTICUMULO ESTERNE DI QUEST' ULTIMO STATO RELATIVE AL CONCORSO DI PENSIONI .  10 A QUESTO PROPOSITO, SI DEVE RILEVARE CHE, SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE, QUALORA IL LAVORATORE RISCUOTA UNA PENSIONE IN FORZA DELLA SOLA LEGISLAZIONE NAZIONALE, IL REGOLAMENTO N . 1408/71 NON OSTA A CHE GLI VENGA APPLICATA PER INTERO LA SOLA LEGISLAZIONE NAZIONALE, IVI COMPRESE LE NORME ANTICUMULO NAZIONALI ( SENTENZA 5 MAGGIO 1983, VAN DER BUNT-CRAIG, CAUSA 238/81, RACC . 1983, PAG . 1385 ). UNA TALE CONSTATAZIONE VALE PARIMENTI NEL CASO DI SUPERSTITI DEL LAVORATORE I QUALI RIVENDICHINO IL DIRITTO AD UNA PENSIONE DI REVERSIBILITA .  11 OCCORRE TUTTAVIA NOTARE CHE, SECONDO UNA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE, SE L' APPLICAZIONE DELLE SOLE LEGGI NAZIONALI SI RIVELA MENO FAVOREVOLE PER IL LAVORATORE DELL' APPLICAZIONE DEL REGIME DI CUI ALL' ART . 46 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71, VA APPLICATO QUESTO ARTICOLO ( SENTENZA 2 LUGLIO 1981, CAUSE RIUNITE 116, 117, 119, 120 E 121/80, CELESTRE, RACC . 1981, PAG . 1737 ).  12 PER QUEL CHE RIGUARDA L' APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DI TALE ART . 46, SI DEVE OSSERVARE CHE DALL' ULTIMA FRASE DELL' ART . 12, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 1408/71, SI RICAVA CHE LE CLAUSOLE DI RIDUZIONE, SOSPENSIONE O SOPPRESSIONE CONTEMPLATE DALLA NORMATIVA DI UNO STATO MEMBRO IN CASO DI CUMULO DI UNA PRESTAZIONE CON ALTRE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI NON SI APPLICANO SE L' INTERESSATO FRUISCA DI ANALOGHE PRESTAZIONI DI INVALIDITA, VECCHIAIA O MORTE . IN QUEST' AMBITO, PRESTAZIONI IN MATERIA PREVIDENZIALE DEVONO ESSERE CONSIDERATE, COME DA GIURISPRUDENZA COSTANTE DELLA CORTE ( SENTENZA 5 LUGLIO 1983, VALENTINI, 171/82, RACC . PAG . 2157 ), DELLA STESSA NATURA QUALORA IL LORO OGGETTO, IL LORO SCOPO, NONCHE LA BASE DI CALCOLO E LE CONDIZIONI DI ATTRIBUZIONE SIANO IDENTICI .  13 IN PROPOSITO BASTERA OSSERVARE CHE QUESTO REQUISITO NON PUO COMUNQUE ESSERE SODDISFATTO QUALORA LE PRESTAZIONI SI RICOLLEGHINO A CARRIERE PROFESSIONALI DIFFERENTI E, DI CONSEGUENZA, A DISTINTI PERIODI CONTRIBUTIVI; CIO SI VERIFICA PER UNA PENSIONE DI INVALIDITA PERSONALE, BASATA SULLA CARRIERA PROFESSIONALE CHE IL LAVORATORE HA COMPIUTO IN UNO STATO MEMBRO, E UNA PENSIONE DI REVERSIBILITA BASATA SULLA CARRIERA PROFESSIONALE CHE IL CONIUGE DEFUNTO DEL TITOLARE AVEVA EFFETTUATO IN UN ALTRO STATO MEMBRO . L' ULTIMA FRASE DELL' ART . 12, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 1408/71, NON VA APPLICATA E QUINDI LE NORME ANTICUMULO NAZIONALI POSSONO, A CAUSA DELLA PRIMA FRASE DI TALE ART . 12, N . 2, ESSERE OPPOSTE A CHI FRUISCE DI PRESTAZIONI CHE RIENTRINO ANCH' ESSE NELL' AMBITO DEL REGIME DI CUI ALL' ART . 46 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 .  14 LA PRIMA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE QUALORA LA VEDOVA DI UN LAVORATORE MIGRANTE ABBIA ACQUISITO, AI SENSI DELLE SOLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO, UNA PENSIONE D' INVALIDITA PERSONALE E FACCIA VALERE IN UN ALTRO STATO MEMBRO IL DIRITTO AD UNA PENSIONE DI REVERSIBILITA ACQUISITA AI SENSI DELLE SOLE LEGGI DI TALE STATO, IL REGOLAMENTO N . 1408/71 NON OSTA ALL' APPLICAZIONE DELLE NORME ANTICUMULO ESTERNE DI QUEST' ULTIMO STATO .  SULLA SECONDA E TERZA QUESTIONE  15 ESSE CONCERNONO ESCLUSIVAMENTE PROBLEMI DI QUALIFICAZIONE, RISPETTO ALLE NORME ANTICUMULO DI UNO STATO MEMBRO CHE CONCEDA UNA PENSIONE DI REVERSIBILITA ACQUISITA IN FORZA DELLE SOLE LEGGI DI TALE STATO, DI UNA PENSIONE D' INVALIDITA ATTRIBUITA DA UN ALTRO STATO MEMBRO .  16 SI DEVE RICORDARE CHE QUESTI PROBLEMI DI QUALIFICAZIONE RIENTRANO NELL' AMBITO DEL SOLO DIRITTO NAZIONALE . SPETTA QUINDI AL GIUDICE NAZIONALE VALUTARE IL CONTENUTO E L' INTERPRETAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DELLE PROPRIE LEGGI PER QUEL CHE RIGUARDA IL CUMULO DI PRESTAZIONI .  17 LA SECONDA E LA TERZA QUESTIONE VANNO QUINDI RISOLTE NEL SENSO CHE LA QUALIFICAZIONE, RISPETTO ALLE NORME ANTICUMULO DI UNO STATO MEMBRO CHE CONCEDA UNA PENSIONE DI REVERSIBILITA ACQUISITA IN FORZA DELLE SOLE LEGGI DI TALE STATO, DI UNA PENSIONE D' INVALIDITA ATTRIBUITA DA UN ALTRO STATO MEMBRO NON RIENTRA NELL' AMBITO DEL DIRITTO COMUNITARIO .  SULLA QUARTA QUESTIONE  18 COME RISULTA DALLA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA DI RINVIO, IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE IN SOSTANZA, CON LA QUARTA QUESTIONE, SE LE DISPOSIZIONI DELL' ART . 7, N . 1, LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 574/72 VADANO APPLICATE AL CUMULO DI UNA PENSIONE DI REVERSIBILITA ACQUISITA IN FORZA DELLE SOLI LEGGI DI UNO STATO MEMBRO CON UNA PENSIONE DI DIVERSA NATURA, D' INVALIDITA O DI VECCHIAIA, ACQUISITA IN FORZA DELLE SOLI LEGGI DI UN ALTRO STATO MEMBRO .  19 OCCORRE OSSERVARE IN PROPOSITO CHE IL CUMULO DI PRESTAZIONI DI DIVERSA NATURA PUO GIA RIENTRARE NEL CAMPO DI APPLICAZIONE DELL' ART . 12, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 1408/71, PER CUI LA SOLUZIONE NON PUO ESSERE DIVERSA PER QUEL CHE RIGUARDA L' ART . 7, N . 1, LETT . B ), ADOTTATO IN APPLICAZIONE DELL' ART . 12 DEL REGOLAMENTO DI BASE . L' ART . 7, N . 1, LETT . B ), DISCIPLINA TUTTAVIA SOLO LE PRESTAZIONI CORRISPOSTE A NORMA DELL' ART . 46, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 . ORA, COME E STATO RILEVATO CIRCA LA PRIMA QUESTIONE, L' AMMONTARE DI UNA PENSIONE ACQUISITA AI SENSI DELLE SOLE LEGGI NAZIONALI DI UNO STATO MEMBRO DEVE DETERMINARSI, IN LINEA DI PRINCIPIO, AI SENSI DI TALI LEGGI SENZA TENER CONTO DEI PERIODI CONTRIBUITI MATURATI SOTTO LE LEGGI DI ALTRI STATI MEMBRI .  20 TUTTAVIA, COME PARIMENTI SI DISSE IN MERITO ALLA PRIMA QUESTIONE, LE DISPOSIZIONI DELL' ART . 46 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 VANNO APPLICATE QUALORA L' APPLICAZIONE DELLE SOLE LEGGI NAZIONALI SI RIVELI MENO FAVOREVOLE PER IL TITOLARE DELLA PENSIONE . OCCORRE PRECISARE IN QUEST' AMBITO CHE L' ESAME COMPARATIVO DA EFFETTUARSI AI SENSI DELL' ART . 46, N . 1, 2* COMMA, RIGUARDA LA PRESTAZIONE CALCOLATA CONFORMEMENTE AL SOLO DIRITTO NAZIONALE E SOGGETTA ALL' APPLICAZIONE DELLE NORME ANTICUMULO NAZIONALI E LA PRESTAZIONE CALCOLATA CONFORMEMENTE AL REGIME COMUNITARIO EX ART . 46, N . 2, SOGGETTA ALL' APPLICAZIONE DELLA NORMA ANTICUMULO DI CUI ALL' ART . 12 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 NONCHE ALLA NORMA ADOTTATA PER LA SUA ATTUAZIONE, VALE A DIRE L' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 574/72 . SE TALE ULTIMO CALCOLO SI RISOLVE IN UN MAGGIORE VANTAGGIO PER L' INTERESSATO, ESSO VERRA ADOTTATO, CON LA CONSEGUENZA CHE LA PRESTAZIONE DI CUI TRATTASI SARA LIQUIDATA AI SENSI DELL' ART . 46, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 .  21 SI DEVE DUNQUE RISOLVERE LA QUARTA QUESTIONE NEL SENSO CHE LE DISPOSIZIONI DELL' ART . 7, N . 1, LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 574/72 SI APPLICANO AL CUMULO DI UNA PENSIONE DI REVERSIBILITA ACQUISITA AI SENSI DELLE SOLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO CON UNA PENSIONE DI DIVERSA NATURA, D' INVALIDITA O DI VECCHIAIA, ACQUISTA IN FORZA DELLE SOLE LEGGI DI UN ALTRO STATO MEMBRO QUALORA L' APPLICAZIONE DELLE SOLE LEGGI NAZIONALI SI RIVELI, IN DEFINITIVA, MENO FAVOREVOLE PER L' INTERESSATO .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  22 LE SPESE SOSTENUTE DALLA REPUBBLICA ITALIANA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),  PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALLA COUR DU TRAVAIL DI MONS CON SENTENZA 21 GIUGNO 1985, DICHIARA :  1 ) QUALORA LA VEDOVA DI UN LAVORATORE MIGRANTE ABBIA ACQUISITO, AI SENSI DELLE SOLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO, UNA PENSIONE D' INVALIDITA PERSONALE E FACCIA VALERE IN UN ALTRO STATO MEMBRO IL DIRITTO AD UNA PENSIONE DI REVERSIBILITA ACQUISITA IN FORZA DELLE SOLE LEGGI DI TALE STATO MEMBRO, IL REGOLAMENTO N . 1408/71 NON OSTA ALL' APPLICAZIONE DELLE NORME ANTICUMULO ESTERNE DI QUEST' ULTIMO STATO .  2 ) LA QUALIFICAZIONE, RISPETTO ALLE NORME ANTICUMULO DI UNO STATO MEMBRO CHE CONCEDA UNA PENSIONE DI REVERSIBILITA ACQUISITA IN FORZA DELLE SOLE LEGGI DI TALE STATO, DI UNA PENSIONE D' INVALIDITA ATTRIBUITA DA UN ALTRO STATO MEMBRO NON RIENTRA NELL' AMBITO DEL DIRITTO COMUNITARIO .  3 ) LE DISPOSIZIONI DELL' ART . 7, N . 1, LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 574/72 SI APPLICANO AL CUMULO DI UNA PENSIONE DI REVERSIBILITA ACQUISITA AI SENSI DELLE SOLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO CON UNA PENSIONE DI DIVERSA NATURA, D' INVALIDITA O DI VECCHIAIA, ACQUISITA IN FORZA DELLE SOLE LEGGI DI UN ALTRO STATO MEMBRO QUALORA L' APPLICAZIONE DELLE SOLE LEGGI NAZIONALI SI RIVELI, IN DEFINITIVA, MENO FAVOREVOLE PER L' INTERESSATO .