CELEX: C1998/340/24
Language: it
Date: 1998-11-07 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, proposto il 25 settembre 1998 (Causa C-353/98)

C 340/14               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        7.11.98
     4) I veicoli che hanno beneficiato del Piano ammon-              signora Laura Pignataro, membri del servizio giuridico, in
          tano a meno dello 0,5 % del parco di veicoli indu-          qualitaÁ di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo
          striali spagnolo, e la percentuale eÁ irrilevante se        presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner,
          rapportata al parco di veicoli industriali europeo.         Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                      ComunitaÁ europee un ricorso contro la Repubblica fran-
     5) L'81 % dei beneficiari che hanno acquisito veicoli            cese.
          di maggiore tonnellaggio (tipo A o E) possiedono
          un solo veicolo avente tali caratteristiche e il 97 %       La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la
          possiede meno di cinque veicoli, trattandosi di             Corte voglia:
          imprese di dimensioni molto ridotte.
                                                                      Ð dichiarare che la Repubblica francese, non avendo
Ð Violazione dell'art. 92, n. 3, lett. c), del Trattato CE:
                                                                           emanato, e in ogni caso, non avendo comunicato le
                                                                           disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
     Il Regno di Spagna ritiene che motivi ambientali e di                 per conformarsi alle direttive del Consiglio 19 giugno
     sicurezza stradale giustifichino l'applicazione alla fatti-           1995 95/18/CE (1) e 95/19/CE (2) relative rispettiva-
     specie dell'art. 92, n. 3, lett. c), del Trattato CE e                mente alle licenze delle imprese ferroviarie e alla ripar-
     ritiene altresì evidenti le ripercussioni positive dei                tizione delle capacitaÁ di infrastruttura ferroviaria e la
     provvedimenti proposti in tali due settori, senza che vi              riscossione dei diritti per l'utilizzo dell'infrastruttura eÁ
     sia aumento delle capacitaÁ.                                          venuta meno agli obblighi che le incombono in forza
                                                                           delle dette direttive.
Ð Violazione del principio del legittimo affidamento:
                                                                      Ð condannare la Repubblica francese alle spese.
     Il tempo trascorso tra ogni richiesta di informazione (3
     periodi di silenzio totale della Commissione di durata           Motivi e principali argomenti
     rispettiva di 4, 7 e 3 mesi) faceva logicamente e legitti-
     mamente pensare che non esistessero obiezioni, da
     parte della Commissione, nei riguardi dei provvedi-              Ai sensi dell'art. 189 del Trattato CE le direttive vincolano
     menti del Piano di rinnovamento industriale. Inoltre,            lo Stato membro per quanto riguarda il risultato da rag-
     nonostante la Commissione ammonisse, in un'occa-                 giungere. Tale obbligo degli Stati membri ricomprende
     sione, che avrebbe potuto vedersi obbligata ad adot-             quello di osservare i termini per conformarsi alle direttive
     tare una decisione a titolo provvisorio, nel senso di esi-       fissati nelle direttive stesse. Nella fattispecie, il termine eÁ
     gere dale autoritaÁ spagnole la sospensione del paga-            scaduto il 27 giugno 1997 senza che la Repubblica fran-
     mento dell'aiuto di cui trattasi, essa non ha mai                cese abbia emanato, e, in ogni caso, comunicato i provve-
     avanzato una richiesta in tal senso. Il suddetto legit-          dimenti necessari.
     timo affidamento fu causa di un notevole aumento nel
     numero dei beneficiari del Piano di rinnovamento                 (1) GU L 143 del 27.6.1995, pag. 70.
     industriale.                                                     (2) GU L 143 del 27.6.1995, pag. 75.
Ð Assenza di proporzionalitaÁ e mancata motivazione:
     PercheÂ sorga un obbligo automatico di rimborso non eÁ
     sufficiente che un aiuto sia dichiarato incompatibile            Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
     con l'art. 92. Se si soppesano, da un lato, l'elemento              la Repubblica francese, proposto il 25 settembre 1998
     costituito dal ristabilimento della libera concorrenza
     Ð che la Commissione ha ritenuto minacciata Ð e,                                         (Causa C-354/98)
     dall'altro, tutta una serie di pregiudizi concreti deri-                                   (98/C 340/25)
     vanti dall'obbligo di rimborso in capo ai beneficiari
     del Piano, lo squilibrio che ne risulteraÁ saraÁ evidente.
                                                                      Il 25 settembre 1998, la Commissione delle ComunitaÁ
                                                                      europee, rappresentata dalla signora Maria Wolfcarius,
                                                                      membro del servizio giuridico, in qualitaÁ di agente, con
                                                                      domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos
                                                                      Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro              dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un
   la Repubblica francese, proposto il 25 settembre 1998              ricorso contro la Repubblica francese.
                       (Causa C-353/98)
                                                                      La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la
                         (98/C 340/24)                                Corte voglia:
Il 25 settembre 1998, la Commissione delle ComunitaÁ                  Ð dichiarare che la Repubblica francese, non adottando
europee, rappresentata dal signor Michel Nolin e dalla                     le disposizioni legislative, regolamentari e amministra-