CELEX: C2001/173/33
Language: it
Date: 2001-06-16 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 15 marzo 2001 nella causa C-265/99: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese ["Inadempimento di uno Stato — Art. 95 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 90 CE) — Imposta sugli autoveicoli"]

16.6.2001                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 173/19
1)    Una normativa di uno Stato membro che, da un lato, obbliga               CE) e 60 del Trattato CE (divenuto art. 50 CE), la Corte (Quinta
      le imprese private di fornitura di energia elettrica ad acquistare       Sezione), composta dai sigg. D.A.O. Edward (relatore), facente
      l’energia elettrica prodotta nella loro zona di fornitura da fonti       funzione di presidente della quinta sezione, J.-P. Puissochet e
      di energia rinnovabili, a prezzi minimi superiori al valore              L. Sevón, giudici, avvocato generale: S. Alber, cancelliere:
      economico reale di tale tipo di energia elettrica e, dall’altro,         H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato, il
      ripartisce l’onere finanziario derivante da tale obbligo tra dette       15 marzo 2001, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
      imprese di fornitura di energia elettrica e i gestori privati delle      tenore:
      reti di energia elettrica situati a monte, non costituisce un aiuto
      statale ai sensi dell’art. 92, n. 1, del Trattato (divenuto, in
      seguito a modifica, art. 87, n. 1, CE).                                  Gli artt. 59 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 49
                                                                               CE) e 60 del Trattato CE (divenuto art. 50 CE) non ostano a che
                                                                               uno Stato membro imponga ad un’impresa stabilita in un altro Stato
2)    Allo stato attuale del diritto comunitario relativo al mercato           membro che effettui una prestazione di servizi sul territorio del primo
      dell’energia elettrica, una normativa siffatta non è incompatibile       Stato membro di versare ai suoi lavoratori la retribuzione minima
      con l’art. 30 del Trattato (divenuto, in seguito a modifica,             fissata dalle norme nazionali di detto Stato. L’applicazione di siffatte
      art. 28 CE).                                                             norme potrebbe tuttavia risultare sproporzionata qualora si tratta di
                                                                               dipendenti di un’impresa stabilita in una zona frontaliera che
                                                                               debbono effettuare, a tempo parziale e durante brevi periodi, una
(1) GU C 397 del 19.12.1998.
                                                                               parte del loro lavoro sul territorio di uno Stato membro e persino di
                                                                               più Stati membri diversi da quello in cui è stabilita l’impresa. È
                                                                               compito pertanto delle competenti autorità dello Stato membro
                                                                               ospitante stabilire se, e in quale misura, l’applicazione di una
                                                                               normativa nazionale che impone una retribuzione minima a detta
                                                                               impresa sia necessaria e proporzionata per garantire la tutela dei
                                                                               lavoratori interessati.
                    SENTENZA DELLA CORTE                                       (1) GU C 209 del 4.7.1998.
                           (Quinta Sezione)
                             15 marzo 2001
nella causa C-165/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Tribunal correctionnel d’Arlon): André Mazzoleni
         contro Inter Surveillance Assistance SARL (1)                                            SENTENZA DELLA CORTE
(«Libera prestazione dei servizi — Assegnazione temporanea                                              (Quinta Sezione)
di lavoratori per l’esecuzione di un contratto — Direttiva
         96/71/CE — Retribuzione minima garantita»)
                                                                                                          15 marzo 2001
                            (2001/C 173/32)
                                                                               nella causa C-265/99: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                              pee contro Repubblica francese (1)
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               [«Inadempimento di uno Stato — Art. 95 del Trattato CE
                                                                               (divenuto, in seguito a modifica, art. 90 CE) — Imposta
                                                                                                        sugli autoveicoli»]
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                                         (2001/C 173/33)
Nella causa C-165/98, André Mazzoleni contro Inter Surveil-
lance Assistance SARL, civilmente responsabile, con l’interven-
to di Éric Guillaume e a., avente ad oggetto la domanda                                           (Lingua processuale: il francese)
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 177 CE (divenuto art. 234 CE), dal Tribunal correction-
nel d’Arlon (Belgio) nel procedimento penale dinanzi ad esso                   (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
pendente e vertente sull’interpretazione della direttiva del                                 «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Parlamento europeo e del Consiglio 16 dicembre 1996,
96/71/CE, relativa al distacco dei lavoratori nell’ambito di una
prestazione di servizi (GU 1997, L 18, pag. 1), nonché degli                   Nella causa C-265/99, Commissione delle Comunità europee
artt. 59 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 49             (agenti: Sig. E. Traversa e sig.ra H. Michard) contro Repubblica
 ---pagebreak--- C 173/20                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             16.6.2001
francese (agenti: sig.ra K. Rispal-Bellanger e Sig. S. Seam),                                      SENTENZA DELLA CORTE
avente ad oggetto un ricorso inteso a far dichiarare che:
                                                                                                          (Terza Sezione)
—     mantenendo ed applicando una normativa che prevede
      l’applicazione di una formula di calcolo della potenza                                               15 marzo 2001
      fiscale sfavorevole agli autoveicoli equipaggiati con cam-
      bio manuale a 6 marce nonché con cambio automatico a
      5 marce, che produce effetti discriminatori o protezioni-                nella causa C-83/00: Commissione delle Comunità euro-
      stici nei confronti degli autoveicoli fabbricati in altri Stati                         pee contro Regno dei Paesi Bassi (1)
      membri rispetto agli autoveicoli nazionali similari o
      concorrenti, e
                                                                               («Inadempimento di uno Stato — Mancata trasposizione
                                                                               della direttiva 97/24/CE — Elementi o caratteristiche dei
                                                                                              veicoli a motore a due o a tre ruote»)
—     mantenendo disposizioni che limitano il fattore K nel
      calcolo della potenza fiscale degli autoveicoli omologati                                           (2001/C 173/34)
      isolatamente tra il 1o gennaio 1978 e il 12 gennaio 1988
      e considerati equivalenti ad un tipo omologato avente
      una potenza effettiva superiore a 100 kW,
                                                                                                    (Lingua processuale: l’olandese)
la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi incombenti-                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
le in forza dell’art. 95 del Trattato CE (divenuto, in seguito a                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
modifica, art. 90 CE), la Corte (Quinta Sezione) composta dai
sigg. A. La Pergola, presidente di sezione, M. Wathelet (relato-
re), D.A.O. Edward, P. Jann e L. Sevón, giudici; avvocato                     Nella causa C-83/00, Commissione delle Comunità europee
generale: S. Alber; cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore,            (agente: sig. C. van der Hauwaert) contro Regno dei Paesi Bassi
ha pronunciato, il 15 marzo 2001, una sentenza il cui                          (agenti: sig. M.A. Fierstra e sig.ra J. van Bakel), avente ad
dispositivo è del seguente tenore:                                             oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che, non avendo
                                                                               adottato, entro il termine prescritto, le disposizioni legislative,
                                                                               regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla
                                                                               direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 17 giugno
1)    Mantenendo ed applicando una normativa che prevede l’applica-            1997, 971/24/CE, relativa a taluni elementi o caratteristiche
      zione di una formula di calcolo della potenza fiscale sfavorevole        dei veicoli a motore a due o a tre ruote (GU L 226, pag. 1), il
      per gli autoveicoli dotati di cambio manuale a 6 marce                   Regno dei Paesi Bassi è venuto meno agli obblighi che ad esso
      nonché di cambio automatico a 5 marce, che produce effetti               incombono in forza del Trattato CE, la Corte (Terza Sezione),
      discriminatori o protezionistici nei confronti degli autoveicoli         composta dai sigg. C. Gulmann, presidente di sezione, dalla
      fabbricati in altri Stati membri rispetto agli autoveicoli naziona-      sig.ra F. Macken e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues (relatore),
      li similari, la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi          giudici; avvocato generale: S. Alber; cancelliere: R. Grass, ha
      incombentile in forza dell’art. 95, primo comma, del Trattato            pronunciato, il 15 marzo 2001, una sentenza il cui dispositivo
      CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 90, primo comma,               è del seguente tenore:
      CE).
                                                                               1)    Non avendo adottato, entro il termine prescritto, le disposizioni
                                                                                     legislative, regolamentari e amministrative necessarie per confor-
2)    La Repubblica francese e condannata alle spese.                                marsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
                                                                                     17 giugno 1997, 97/24/CE, relativa a taluni elementi o
                                                                                     caratteristiche dei veicoli a motore a due o a tre ruote, il Regno
                                                                                     dei Paesi Bassi è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti
                                                                                     in forza del Trattato CE.
(1) GU C 281 del 2.10.1999.                                                    2)    Il Regno dei Paesi Bassi è condannato alle spese.
                                                                               (1) GU C 176 del 24.6.2000.