CELEX: C1997/009/31
Language: it
Date: 1997-01-11 00:00:00
Title: Ricorso della Comafrica SpA e della Dole Fresh Fruit Europe Ltd & Co. contro la Commissione delle Comunità europee presentato il 23 ottobre 1996 (Causa T-171/96)

11.1.97              I 11    |               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 9/ 17
 Ricorso della Comafrica SpA e della Dole Fresh Fruit Eu­                      b) i quantitativi di riferimento chiesti da operatori
 rope Ltd & Co. contro la Commissione delle Comunità                               della categoria A sono regolarmente e sostanzial­
               europee presentato il 23 ottobre 1996                               mente maggiori dei certificati di categoria A effetti­
                         ( Causa T- 171/96 )                                       vamente rilasciati dalla Comunità;
                             ( 97/C 9/31 )
                                                                               c ) la Commissione, a causa di incoerenze tra le cifre
                   (Lingua processuale: l'inglese)                                 stesse e di semplici errori aritmetici e di informa­
                                                                                   zione, utilizza cifre diverse per calcolare i quantita­
 Il 23 ottobre 1996, la Comafrica SpA e la Dole Fresh Fruit                        tivi di riferimento per il 1995, il 1996 e, provviso­
 Europe Ltd, rappresentate dal signor Bernard O'Connor,                            riamente, il 1997;
 con l'assistenza del signor Bonifacio Garda Porras, con
 domicilio eletto in Lussemburgo nello studio dell'avv. Ar­
 sène Kronshagen, 22, rue Marie Adelaide, hanno presenta­                      d ) a causa di disservizi interni alla Commissione, al­
 to al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                          cuni quantitativi sono stati conteggiati due volte;
 ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
 Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :                           e ) infine, la Commissione è venuta meno al suo dove­
                                                                                   re giuridico di rilasciare i certificati per le banane
— ai sensi degli artt. 173 e 174 del Trattato CE, dichiara­                        attraverso un sistema equo e trasparente; creando
      re nullo il regolamento ( CE) 30 luglio 1996, n. 1561/                       un sistema esente da qualsiasi controllo pubblica­
      96, nella misura in cui concerne le ricorrenti, o in su­                     mente verificabile, la Commissione non poteva non
      bordine, erga omnes;                                                         incontrare il problema del doppio conteggio o dei
                                                                                   quantitativi di riferimento imprecisi .
— ai sensi dell' art. 184 del Trattato CE, disapplicare il re­
     golamento ( CE ) n. 1442/93 , in quanto costituisce la
      base giuridica del regolamento ( CE ) n. 1561 /96, e con­
     cerne le ricorrenti;                                                B ) Ai sensi dell'art. 184 del Trattato CE, le ricorrenti ec­
                                                                              cepiscono l'illegittimità del regolamento n. 1442/93 ,
— ai sensi degli artt. 178 e 215 , n . 2, del Trattato CE,
                                                                              che costituisce la base giuridica del regolamento
                                                                              n. 1561 /93 . Esse sostengono che la Commissione si è
     condannare la Commissione, a risarcire i danni causati
                                                                              avvalsa di disposizioni del regolamento n. 1442/93 che
     alle ricorrenti dall'illegittima adozione del regolamento
                                                                              violano i principi di equità, ragionevolezza e buona
      ( CE) n. 1561 /96;                                                      amministrazione .
— adottare i provvedimenti che il Tribunale ritenga ne­
     cessari per determinare il danno causato alle ricorrenti;
                                                                         C ) Le ricorrenti sostengono che la Commissione ha viola­
— condannare la Commissione alle spese di giudizio.                           to un requisito procedurale essenziale posto dal regola­
                                                                              mento n. 404/93 mancando di redigere un bilancio di
Motivi e principali argomenti                                                 previsione dell'offerta prima dell'inizio della campagna
                                                                              di commercializzazione 1996 . Esse ammettono che il
                                                                              regolamento n . 404/93 non prevede espressamente la
Il ricorso riguarda la gestione da parte della Commissione
per la campagna di commercializzazione 1996 dei certifi­                      redazione di un bilancio di previsione dell'offerta pri­
                                                                              ma dell'inizio della campagna di commercializzazione
cati da rilasciare per l'importazione nella Comunità di ba­
nane da paesi terzi e non tradizionali di paesi ACP all' in­                  in questione, ma la ritengono un'esigenza implicita in
                                                                             quanto il corretto calcolo della quota e, in ultima ana­
terno del contingente tariffario istituito con l' art. 18 , n . 1 ,
                                                                             lisi, del coefficiente di riduzione, dipendono dalla pro­
del regolamento del Consiglio 13 febbraio 1993 , n . 404/
                                                                             duzione di un bilancio di previsione dell' offerta prima
93 . Le ricorrenti, che importano entrambe banane nella
                                                                             dell' inizio della campagna di commercializzazione di
Comunità, impugnano la decisione della Commissione di                        cui trattasi .
ridurre la quantità dei certificati rilasciati loro per il 1996,
mediante un coefficiente definitivo di riduzione applicato
ai quantitativi di riferimento, previsto dal regolamento
( CE) della Commissione del 30 luglio 1996, n . 1561 /96 .              Per quanto attiene alla domanda di risarcimento, le ricor­
                                                                        renti deducono che, per i motivi già esposti, stabilendo i
Le ricorrenti espongono che il regolamento n . 1561 /96                 coefficienti di riduzione per il 1996, la Commissione ha
deve essere annullato per i seguenti motivi :                           violato una norma giuridica sovraordinata a tutela dei sin­
                                                                        goli . Tale violazione è abbastanza grave da giustificare una
A) La Commissione ha determinato il quantitativo di rife­               domanda di risarcimento, in quanto la Commissione ha
     rimento basandosi su informazioni che sapeva errate :              agito in un modo che rasenta l'arbitrio . A causa di tale
                                                                        violazione, le ricorrenti hanno subito una perdita che ol­
     a ) i quantitativi di riferimento dichiarati sono regolar­         trepassa i limiti del rischio economico proprio della loro
          mente e sostanzialmente maggiori delle quantità ef­           attività; tale perdita deriva , da un lato, dal fatto che la
          fettivamente importate nella Comunità nel periodo             parte del contingente di categoria A assegnata sarebbe sta­
          di riferimento ;                                              ta maggiore se la Commissione avesse calcolato il coeffi­
 ---pagebreak--- N. C 9/ 18               IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        11 . 1 . 97
ciente di riduzione usando dati corretti e, dall'altro lato,           Ricorso del signor Ernesto Brognieri contro la Commissio­
dal fatto che la Commissione usa dati diversi per calcolare            ne delle Comunità europee, presentato il 20 settembre
i quantitativi di riferimento per il 1995 e per il 1996 .                                              1996
                                                                                               ( Causa T-174/96 )
                                                                                                   { 97!C 9/33 )
                                                                                       (Lingua processuale: il francese)
Ricorso del signor Yannick Chevalier-Delanoue contro il
Consiglio dell'Unione europea, presentato il 28 ottobre
                                 1996                                  Il 20 settembre 1996, il signor Ernesto Brognieri, residente
                         ( Causa T-172/96                              a Barasso ( Italia ), con l'avv. Eric Boigelot, del foro di Bru­
                                                                       xelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo stu­
                             ( 97/C 9/32 )                             dio dell'avv. Luis Schiltz, 2, rue de Fort Rheinsheim, ha
                                                                       presentato al Tribunale di primo grado delle Comunità eu­
                (Lingua processuale: il francese)                      ropee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
                                                                       europee .
Il 28 ottobre 1996 , il signor Yannick Chevalier-Delanoue,
residente a Bruxelles, con gli avv.ti Jean-Noël Louis, Thier­
ry Demaseure e Ariane Tornei, del foro di Bruxelles, con               Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire My­
son SARL, 30 , rue Cessange, ha presentato al Tribunale di             — annullare la decisione 30 novembre 1995 relativa alla
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro il                     concessione delle indennità per servizio a turni, in ese­
Consiglio dell'Unione europea .                                             cuzione della sentenza pronunciata dal Tribunale
                                                                            l' 8 giugno 1995 nella causa T-583/93 ;
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
— annullare la decisione del Consiglio 29 gennaio 1996                 — ordinare che siano versati tutti gli importi dovuti al ri­
     con cui si rifiuta di aggiungere giorni per il viaggio                 corrente a tale titolo, come capitale e interessi di
     supplementari alla durata del suo congedo annuale ;                    mora, e l' importo del capitale deve essere valutato,
                                                                            con tutte le riserve ed in particolare con riserva di
                                                                            maggiorazione in corso di procedimento, in lire italia­
— condannare il convenuto alle spese .
                                                                            ne 24 997 792 , e gli interessi devono essere calcolati al
                                                                            tasso dell' 8 % annuo;
Motivi e principali argomenti
Il ricorrente, dipendente del Consiglio il cui luogo d'origi­          — condannare la convenuta alle spese .
ne è stato fissato a Washington, contesta la decisione con
cui l'autorità che ha il potere di nomina (APN), rifiuta di
                                                                       Motivi e principali argomenti
aggiungere alla durata del congedo annuale al quale egli
ha diritto giorni per il viaggio calcolati tenendo conto delle
necessità e, in particolare, della durata effettiva e delle            Il ricorrente, lo stesso delle cause T-583/93 , decisa con sen­
condizioni di viaggio nonché del periodo di adattamento/               tenza 8 giugno 1995 , e T-148/96 ancora pendente, impu­
recupero derivante dal cambiamento di fuso orario.                     gna la decisione dell'APN del 30 novembre 1995 , con cui
                                                                       gli vengono concesse indennità per servizio a turni dal
Egli ritiene infatti che i due giorni per il viaggio che gli            1° marzo 1993 fino al 31 dicembre 1993 .
sono stati concessi, facendo valere le norme che si applica­
no in generale ai dipendenti il cui luogo d'origine si trova
al di fuori dell'Europa, copre solo la durata del viaggio,             Si addebita in particolare a questa decisione di ignorare il
ma non tiene conto del tempo di recupero della stanchezza              fatto che la decisione di regolarizzazione della situazione
causata da quest' ultimo . Secondo il ricorrente, ciò compor­          del ricorrente è intervenuta solo il 28 novembre 1995 e
ta che l'APN tratta in maniera differente i dipendenti il cui          che il dispositivo di tale sentenza, in data 8 giugno 1995 ,
luogo d'origine si trova al di fuori dell' Europa e quelli il          imponeva il versamento di importi destinati a coprire il pe­
cui luogo d'origine si trova in Europa e che beneficiano, ai           riodo tra il 1° marzo 1993 e la data di adozione della deci­
sensi dell' art. 7 dell' allegato V dello Statuto del personale,       sione di regolarizzazione . Questa data non può riferirsi a
di una maggiorazione della durata del loro congedo per te­             quella di una decisione precedente di circa due anni questa
                                                                       sentenza .
ner conto della stanchezza del viaggio, e ciò nonostante il
fatto che essi non devono far fronte al problema dell' adat­
tamento in seguito al cambiamento di fuso orario . Egli ne
                                                                       A sostegno delle sue asserzioni il ricorrente fa valere una
deduce che la decisione impugnata è stata adottata in vio­
                                                                       violazione degli artt. 26 e 56 bis dello Statuto, e 176 e
lazione del principio di parità di trattamento e del divieto
                                                                        179 del Trattato di Roma, nonché la violazione del princi­
di discriminazione nonché in violazione dell' art. 7, quinto
                                                                       pio della cosa giudicata .
comma , dell' allegato V dello Statuto .