CELEX: 52004PC0783
Language: it
Date: 2004-12-08
Title: Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 2287/2003 per quanto riguarda le possibilità di pesca dello scampo nel Mare del Nord

Avviso legale importante

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52004PC0783

Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 2287/2003 per quanto riguarda le possibilità di pesca dello scampo nel Mare del Nord  /* COM/2004/0783 def. */  

	Bruxelles, 08.12.2004COM(2004)783 definitivo.Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOche modifica il regolamento (CE) n. 2287/2003 per quanto riguarda le possibilità di pesca dello scampo nel Mare del Nord.(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl regolamento (CE) n. 2287/2003 del Consiglio stabilisce, per il 2004, le possibilità di pesca e le condizioni ad esse associate per alcuni stock o gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque comunitarie e, per le navi comunitarie, in altre acque dove sono imposti limiti di cattura.Le possibilità di pesca dello scampo per la Comunità nella zona IIa (acque comunitarie), Mare del Nord (acque comunitarie) per il 2004 sono fissate nell’allegato IB del regolamento (CE)n. 2287/2003.In una nota in calce di detto allegato è prevista una revisione intesa ad aumentare il TAC quando il Consiglio deciderà sulle disposizioni di gestione per il controllo delle catture nelle attività di pesca dello scampo e del merluzzo bianco.La Commissione ha ora deciso in merito alle condizioni supplementari necessarie per rafforzare il controllo delle attività di pesca, che sono analoghe a quelle applicate ad un’altra attività di pesca strettamente associata al merluzzo bianco, vale a dire l’eglefino.La presente proposta apporta le opportune modifiche agli allegati IB e IV del regolamento (CE) n. 2287/2003.Si chiede al Consiglio di adottare la presente proposta quanto prima possibile per consentire ai pescatori di pianificare le loro attività per la presente campagna di pesca.Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOche modifica il regolamento (CE) n. 2287/2003 per quanto riguarda le possibilità di pesca dello scampo nel Mare del NordIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 2371/2002 del Consiglio, del 20 dicembre 2002, relativo alla conservazione e allo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel quadro della politica comune della pesca[1], in particolare l'articolo 20, paragrafo 1,vista la proposta della Commissione[2],considerando quanto segue:(1) Le possibilità di pesca dello scampo per la Comunità nella zona IIa (acque comunitarie), Mare del Nord (acque comunitarie) per il 2004 sono fissate nell’allegato IB del regolamento (CE) n. 2287/2003, del 19 dicembre 2003, che stabilisce, per il 2004, le possibilità di pesca e le condizioni ad esse associate per alcuni stock o gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque comunitarie e, per le navi comunitarie, in altre acque dove sono imposti limiti di cattura[3].(2) In una nota in calce di detto allegato è inoltre previsto che il totale ammissibile di catture (TAC) debba essere aumentato e assegnato agli Stati membri quando il Consiglio deciderà sulle disposizioni di gestione per il controllo delle catture nelle attività di pesca dello scampo e del merluzzo bianco.(3) Sebbene un siffatto aumento del TAC sia conforme al parere scientifico, esso dovrebbe interessare soltanto gli Stati membri che applicano ai propri pescherecci determinate condizioni intese a rafforzare il controllo delle attività di pesca. È opportuno aggiungere nell’allegato IV le condizioni particolari per la pesca dello scampo nel Mare del Nord.(4) Occorre pertanto modificare in conformità il regolamento (CE) n. 2287/2003,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Gli allegati IB e IV del regolamento (CE) n. 2287/2003 sono modificati conformemente all'allegato del presente regolamento.Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il […]Per il ConsiglioIl PresidenteALLEGATOIl regolamento (CE) n. 2287/2003 è modificato come segue.(1) Nell’allegato IB, il testo concernente la specie Scampo nella zona IIa (acque comunitarie), Mare del Nord (acque comunitarie) è sostituito dal testo seguente:+++++ TABLE +++++(2) All'allegato IV è aggiunto il punto 20 seguente:“20. Condizioni particolari per la pesca dello scampo nel Mare del Norda) I pescherecci che hanno ottenuto da uno Stato membro un permesso di pesca speciale per la pesca selettiva dello scampo in conformità dell’articolo 7 del regolamento (CE) n. 1627/94 rispettano le condizioni seguenti:i) almeno quattro ore prima dello sbarco di scampi notificano alle autorità nazionali il luogo e l’ora in cui effettueranno gli sbarchi, a meno che questi siano effettuati nei periodi fissati dallo Stato membro;ii) effettuano gli sbarchi suddetti soltanto nei porti designati dallo Stato membro di bandiera;iii) prima di iniziare lo scarico delle catture conservate a bordo presentano alle autorità nazionali il foglio o i fogli pertinenti del giornale di bordo;iv) non scaricano alcuno scampo conservato a bordo fintanto che le autorità nazionali competenti non hanno concesso l’autorizzazione;v) conservano a bordo non oltre il 5% di merluzzo bianco in percentuale di peso vivo degli organismi marini presenti a bordo;vi) non effettuano trasbordi di scampi in mare;vii) non detengono a bordo o utilizzano reti da traino con maglie di dimensioni inferiori a 70 mm.b) I permessi di pesca speciali di cui alla lettera a) non sono rilasciati per periodi superiori a tre mesi.c) Non viene rilasciato alcun permesso di pesca speciale che sia valido per i tre mesi successivi alla scadenza di un precedente permesso di pesca speciale detenuto dallo stesso peschereccio se durante il periodo di validità del permesso si è verificata una delle circostanze seguenti:i) nel corso di un’ispezione effettuata dal servizio nazionale d’ispezione della pesca si è constatato che il peschereccio conservava a bordo più del 5% di merluzzo bianco, calcolato in percentuale di peso vivo, rispetto alla quantità totale di pesci detenuta a bordo;ii) il peschereccio non ha fornito una comunicazione VMS o, in caso di guasto del sistema VMS, una comunicazione manuale di posizione oppure ha fornito una falsa comunicazione di posizione;iii) nel corso dell’ispezione di uno sbarco effettuata dal servizio nazionale d’ispezione della pesca si è constatato che il peschereccio ha sbarcato o conservato a bordo più del 10% di scampi (in peso vivo) rispetto alla quantità di tale specie dichiarata nel foglio o nei fogli del giornale di bordo presentati in conformità della lettera a), punto iii);iv) un servizio nazionale d’ispezione della pesca ha osservato che il peschereccio stava effettuando trasbordi su un altro peschereccio in mare;v) un servizio nazionale d’ispezione della pesca ha osservato che il peschereccio stava effettuando sbarchi di scampi senza aver ricevuto l’autorizzazione di cui alla lettera a), punto iv);vi) nel corso di un’ispezione effettuata dal servizio nazionale d’ispezione della pesca si è constatato che il peschereccio non rispettava le disposizioni del regolamento (CE) n. 850/98 del Consiglio;vii) un servizio nazionale d’ispezione della pesca ha osservato che il peschereccio stava rigettando scampi in mare senza aver presentato prima il foglio o i fogli del giornale di bordo, secondo quanto disposto alla lettera a), punto iii).”[1] GU L 358 del 31.12.2002, pag. 59.[2] GU C […] del […], pag. […].[3] GU L 344 del 31.12.2003, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE)n. 1645/2004 della Commissione (GU L 296 del 21.9.2004, pag. 3).