CELEX: E2014P0008
Language: it
Date: 2014-01-20 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 20 gennaio 2014 dall’Autorità di vigilanza EFTA contro l’Islanda (Causa E-8/14)

28.5.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 163/13
            
         Ricorso proposto il 20 gennaio 2014 dall’Autorità di vigilanza EFTA contro l’Islanda
   (Causa E-8/14)
   (2014/C 163/12)
   In data 20 gennaio 2014 dinanzi alla Corte EFTA ha proposto ricorso contro l’Islanda l’Autorità di vigilanza EFTA, rappresentata da Xavier Lewis e Maria Moustakali, in qualità di agenti della suddetta Autorità, con sede in Rue Belliard, 35, 1040 Bruxelles, Belgio.
   L’Autorità di vigilanza EFTA chiede alla Corte EFTA di:
   
               1)
            
            
               dichiarare che, omettendo di adottare o di comunicare all’Autorità di vigilanza EFTA, entro i termini prescritti, le misure necessarie ad attuare l’atto di cui al punto 27 dell’allegato XVIII dell’accordo sullo Spazio economico europeo [direttiva 2009/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 maggio 2009, riguardante l’istituzione di un comitato aziendale europeo o di una procedura per l’informazione e la consultazione dei lavoratori nelle imprese e nei gruppi di imprese di dimensioni comunitarie (rifusione)], adattato all’accordo SEE dal relativo protocollo 1 e dalla pertinente decisione n. 54/2010 del comitato misto, l’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all’atto in questione e all’articolo 7 dell’accordo SEE;
            
         
               2)
            
            
               condannare l’Islanda al pagamento delle spese processuali.
            
         
      Elementi di fatto e di diritto e motivi del ricorso
   
   
               —
            
            
               L’istanza riguarda l’inadempimento da parte dell'Islanda dell’obbligo di conformarsi, entro il 26 agosto 2013, al parere motivato formulato dalla medesima Autorità in data 26 giugno 2013 riguardante la mancata osservanza da parte di detto Stato dell’obbligo di recepire nel proprio ordinamento giuridico interno la direttiva 2009/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 maggio 2009, riguardante l’istituzione di un comitato aziendale europeo o di una procedura per l’informazione e la consultazione dei lavoratori nelle imprese e nei gruppi di imprese di dimensioni comunitarie (rifusione) («atto»), di cui al punto 27 dell’allegato XVIII dell’accordo sullo Spazio economico europeo, adattato all’accordo SEE dal relativo protocollo 1.
            
         
               —
            
            
               L’Autorità di vigilanza EFTA afferma che l’Islanda è venuta meno agli obblighi che le incombono in virtù dell’articolo 16 dell’atto e dell’articolo 7 dell’accordo SEE poiché non ha adottato e/o non ha comunicato a tale Autorità le misure necessarie ad attuare l’atto entro i termini prescritti.