CELEX: 51985PC0642
Language: it
Date: 1985-11-25
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI ORTOFRUTTICOLI

31. 12. 85                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            N . C 349/11
                                                                     Articolo XIV
                1.      La presente convenzione è aperta alla firma del governo di qualsiasi stato membro dell'organizzazione delle
                Nazioni Unite o di un suo organismo specializzato. Il governo in questione che non avesse ancora firmato la
                convenzione può aderirvi in qualsiasi momento.
                2.      La presente convenzione è sottoposta alla ratifica o all'approvazione degli stati firmatari, conformemente
                alla loro costituzione. Gli strumenti di ratifica, di approvazione o di adesione sono despositati presso il direttore
                generale dell'organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura.
                3.      La presente convenzione entra in vigore non appena sette governi abbiano depositato gli strumenti di ratifica,
                di approvazione o di adesione. Per ogni governo che deposita successivamente uno strumento di ratifica, di
                approvazione o di adesione, essa ha effetto dalla data del deposito di tale strumento.
                                                                      Articolo XV
                Il direttore generale dell'organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura comunica a tutti i
                governi di cui all'articolo XIV, paragrafo 1, il deposito degli strumenti di ratifica, di approvazione o di adesione, la
                data di entrata in vigore della convenzione, le proposte di emendamenti, le notifiche di accettazione degli
                emendatamenti, la loro entrata in vigore e le notifiche di ritiro.
                                                                     Articolo XVI
                Il testo originale della presente convenzione viene depositato presso il direttore generale dell'organizzazione delle
                Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura, che ne trasmette copia certificata conforme ai governi di cui
                all'articolo XIV, paragrafo 1.
                In fede di che, i rappresentanti debitamente autorizzati dai governi rispettivi hanno firmato la presente
               convenzione. Fatto a Rio de Janeiro, il giorno quattordici maggio millenovecentosessantasei, in un unico
               esemplare, nelle lingue inglese, spagnola e francese, i tre testi facenti ugualmente fede.
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo all'organizzazione comune dei mercati nel
                                            settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli
                                                                 COM(8S) 642 def.
                                      (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 3 dicembre 1985)
                                                                   (85/C     349/02)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                            considerando che al funzionamento e allo sviluppo del
                                                                                mercato comune dei prodotti agricoli deve accompagnarsi
visto il trattato che istituisce la Comunità economica euro-                    l'instaurazione di una politica agricola comune e che quest'ul-
pea, in particolare gli articoli 42 e 43,                                       tima deve comportare in particolare un'organizzazione
                                                                                comune dei mercati agricoli che può assumere diverse forme
                                                                                a seconda dei prodotti;
vista la proposta della Commissione,
                                                                                considerando che, per taluni prodotti trasformati a base di
visto il parere del Parlamento europeo,                                         ortofrutticoli aventi importanza particolare nelle regioni
                                                                                mediterranee della Comunità, i prezzi alla produzione
                                                                                risultano assai superiori a quelli dei paesi terzi; che è pertanto
considerando che le disposizioni fondamentali relative all'or-                  opportuno rendere più competitivi i prodotti comunitari
ganizzazione dei mercati nel settore dei prodotti trasformati a                 adottando le misure necessarie perché possano essere venduti
base di ortofrutticoli sono state più volte modificate; che i                   a prezzi concorrenziali rispetto a quelli praticati dai princi-
testi modificativi, dato il loro numero, la loro complessità e il               pali paesi terzi produttori;
fatto che sono pubblicati in diverse Gazzette ufficiali sono di
difficile consultazione e mancano pertanto della chiarezza                      considerando che è opportuno istituire a tal fine un regime di
indispensabile ad ogni normativa; che è quindi opportuno                        aiuti alla produzione che permetta di fabbricare i prodotti in
procedere alla loro codificazione, effettuando nel contempo                     questione ad un prezzo inferiore a quello che risulterebbe dal
certe modifiche che sono auspicabili alla luce dell'esperienza                  pagamento di un prezzo remunerativo ai produttori di
acquisita;                                                                      prodotti freschi; che tale regime deve essere collegato ad un
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sistema di contratti che garantisca il regolare approvvigiona-         considerando che è pertanto opportuno prevedere, nell'am-
mento delle industrie di trasformazione e un prezzo minimo             bito del sistema, la concessione di un aiuto all'ammasso per
che i trasformatori devono pagare ai produttori;                       gli organismi ammassatori, nonché la compensazione delle
                                                                       loro eventuali perdite in occasione della vendita dei prodotti
                                                                       che escono dall'ammasso;
considerando che, date le cospicue disponibilità di materie
prime e il grado di elasticità della capacità di trasformazione,       considerando che, ai fini di una migliore stabilità del mercato
la concessione di un aiuto alla produzione di ortofrutticoli           e onde facilitare il normale funzionamento del regime di
trasformati rischia di provocare da un anno all'altro una               aiuti, occorre instaurare per alcuni prodotti del settore
notevole espansione di questa produzione; che, onde evitare            importati dalla Comunità in forti quantitativi un meccani-
eventuali difficoltà di smercio dei prodotti trasformati, è            smo di prezzi minimi all'importazione abbinato ad un
opportuno prevedere la possibilità di limitare la concessione          sistema di tasse di compensazione che ne garantisca il
dell'aiuto ad una parte della produzione;                              rispetto;
                                                                       considerando che l'organizzazione comune dei mercati nel
considerando che, a motivo della connessione esistente tra i           settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli
prezzi dei prodotti destinati al consumo allo stato fresco e i         implica l'instaurazione di un regime unico degli scambi alle
prezzi dei prodotti destinati alla trasformazione, è opportuno         frontiere della Comunità diretto a stabilizzare il mercato
disporre che il prezzo minimo alla produzione venga deter-             comunitario, evitando in particolare che le fluttuazioni dei
minato tenendo conto del prezzo di base degli ortofrutticoli           prezzi sul mercato mondiale si ripercuotano sui prezzi
destinati al consumo allo stato fresco e della necessità di            praticati all'interno della Comunità che, in tale contesto, è
mantenere un adeguato equilibrio tra i vari sbocchi del                opportuno prevedere che negli scambi con i paesi terzi siano
prodotto fresco;                                                       vietate le restrizioni quantitative e le misure di effetto
                                                                       equivalente;
considerando che, per alcuni prodotti destinati alla trasfor-
mazione e per i quali l'ammasso è possibile, è opportuno               considerando che per quanto riguarda lo zucchero, il gluco-
prevedere un adeguamento mensile dei prezzi minimi;                    sio e lo sciroppo di glucosio, queste materie prime hanno una
                                                                       notevole incidenza diretta sul prezzo di costo di alcuni
                                                                       prodotti trasformati; che è pertanto necessario armonizzare
considerando che l'importo dell'aiuto è destinato a compen-            il regime degli scambi di questi ultimi prodotti con quelli
sare la differenza tra i prezzi alla produzione praticati nella        previsti per lo zucchero e i cereali;
Comunità e quelli praticati nei paesi terzi; che occorre
conseguentemente prevedere un calcolo che tenga conto                  considerando che, per i suddetti motivi, è opportuno dispor-
segnatamente dell'incidenza dell'evoluzione del prezzo mini-           re che all'elemento «zucchero» dei prodotti trasformati venga
mo e, se necessario, di un adeguamento forfettario degli altri         applicato un prelievo in condizioni analoghe a quelle stabi-
costi; che, per i prodotti per i quali viene fissato, il prezzo        lite dal regolamento (CEE) n. 1785/81 del Consiglio, del
minimo all'importazione deve essere preso in considerazione            30 giugno 1981, relativo all'organizzazione comune dei
ai fini del calcolo dell'aiuto;                                        mercati nel settore dello zucchero ( ] ), modificato da ultimo
                                                                       dal regolamento (CEE) n. 4821/85 ( 2 ); glucosio e sciroppo
                                                                       di glucosio che, incorporati nei prodotti trasformati in
considerando che per alcuni prodotti, in particolare per               questione, si sostituiscono allo zucchero;
quelli a base di pomodori, il peso dell'imballaggio rispetto al
peso dei prodotti può variare considerevolmente; che, per              considerando che il metodo di calcolo seguito comporta
tale motivo, la concessione dell'aiuto al prodotto imballato           frequenti modifiche del prelievo in causa; che, tuttavia,
può provocare distorsioni ingiustificate tra i vari trasforma-         tenuto conto del carattere speciale dei prodotti trasformati, è
tori; che, conseguentemente, è opportuno calcolare l'aiuto in          opportuno disporre che, per detti prodotti, il prelievo venga
funzione della materia prima impiegata;                                fissato soltanto una volta per trimestre;
                                                                       considerando che si devono adottare misure speciali qualora
considerando che, per facilitare lo smaltimento dei prodotti           manchi uno degli elementi di calcolo necessari per la
trasformati è meglio adeguare la loro qualità alle esigenze del        fissazione del prelievo;
mercato, è opportuno prevedere la fissazione di norme di
qualità comunitarie; che, in attesa dell'adozione di tali              considerando che, per alcuni prodotti sensibili, è opportuno
norme, occorre subordinare la concessione dell'aiuto al                prevedere l'instaurazione di un regime di titoli d'importazio-
rispetto delle norme nazionali in vigore;                              ne che, per il corretto funzionamento di tale regime, è d'uopo
                                                                       disporre che il rilascio dei titoli d'importazione sia abbinato
                                                                       alla costituzione di una cauzione che garantisca l'impegno ad
considerando che, per le uve secche, occorre tener conto del           importare durante il periodo di validità dei titoli stessi;
fatto che, secondo la normale prassi commerciale, parte del
prodotto deve essere scartata per garantire che, sotto il              considerando che è parimenti opportuno prevedere, per gli
profilo delle sue caratteristiche specifiche, il prodotto finito       zuccheri contenuti nei prodotti trasformati, una restituzione
sia di qualità soddisfacente; che, tenuto conto delle attuali          all'esportazione verso i paesi terzi, allo scopo di coprire la
caratteristiche del mercato delle uve secche e dei fichi secchi        differenza tra i prezzi dello zucchero praticati all'esterno e
nella Comunità e sul mercato mondiale, è opportuno
prevedere un sistema d'acquisto limitato alla fine della               H GU n. L 177 dell'I. 7. 1981, pag. 4.
campagna;                                                              (2) GU n. L 151 del 10. 6. 1985, pag. 1.
 ---pagebreak--- 31. 12. 85                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             N. C 349/13
all'interno della Comunità; che, ai fini di tale regime, si                considerando che le misure previste dal presente regolamento
dovrebbe tener conto del fatto che, per il glucosio e lo                   possono rivelarsi inadeguate, in circostanze eccezionali; che è
sciroppo di glucosio, la restituzione è fissata in confor-                 allo scopo di non lasciare, in tali casi, il mercato comunitario
mità del regolamento (CEE) n. 2727/75 del Consiglio,                        senza difesa contro le perturbazioni che possono derivarne,
del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei                 occorre far sì che la Comunità possa adottare rapidamente le
mercati nel settore dei cereali (*), modificato da ultimo dal               misure che si rivelino necessarie;
regolamento (CEE) n. 1018/84 (2);
                                                                           considerando che l'instaurazione di un mercato unico sareb-
considerando che, per rendere possibile l'accesso dei prodotti             be compromessa dalla concessione di determinati aiuti; che è
trasformati senza aggiunta di zucchero ai mercati dei paesi                quindi necessario che le disposizioni del trattato che permet-
terzi, si devono concedere restituzioni all'esportazione; che,             tono di valutare gli aiuti concessi dagli stati membri e di
per i prodotti con aggiunta di zucchero, occorre limitare                  proibire quelli incompatibili con il mercato comune siano
questa restituzione generale ai soli casi nei quali la restitu-            rese applicabili nel settore dei prodotti trasformati a base di
zione prevista per gli zuccheri diversi contenuti nei prodotti             ortofrutticoli;
non fosse sufficiente per consentire l'esportazione;
                                                                           considerando che, per facilitare l'attuazione delle disposizio-
considerando che, nell'interesse della stabilità delle transa-             ni previste, è opportuno istituire una procedura di stretta
zioni commerciali, occorre prevedere che gli interessati                   cooperazione tra gli stati membri e la Commissione nell'am-
abbiano la possibilità di ottenere la fissazione anticipata                bito di un comitato di gestione;
dell'importo dei prelievi e delle restituzioni; che, ai fini di
un'efficiente amministrazione, è opportuno istituire titoli di
fissazione anticipata e prevedere che tali titoli nonché i                 considerando che l'organizzazione comune dei mercati nel
certificati d'importazione siano accompagnati da una cau-                  settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli deve
zione a garanzia dell'impegno d'importare o di esportare                   tener conto, parallelamente e in modo adeguato, degli
durante il periodo di validità del titolo;                                 obiettivi di cui agli articoli 39 e 110 del trattato;
considerando che, a complemento del sistema suindicato è                   considerando che le spese che risultano agli stati membri
opportuno prevedere, nella misura necessaria al suo corretto               dagli obblighi derivanti dall'applicazione del presente rego-
funzionamento, la possibilità di disciplinare il ricorso al                lamento sono a carico della Comunità, conformemente al
regime di perfezionamento attivo e, se la situazione del                   disposto degli articoli 2 e 3 del regolamento (CEE) n. 729/70
mercato lo richiede, il divieto totale o parziale di tale ricorso;         del Consiglio, del 21 aprile 1970, relativo al finanziamento
che è inoltre necessario che la restituzione sia fissata in modo           della politica agricola comune ('), modificato da ultimo dal
che i prodotti comunitari di base utilizzati dall'industria di             regolamento (CEE) n. 870/85 (2).
trasformazione della Comunità per l'esportazione non siano
svantaggiati da un regime di perfezionamento attivo, che
inciterebbe tale industria ad accordare la preferenza all'im-
portazione di prodotti di base provenienti dai paesi terzi;                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
(») GU n. L 281 dell'I. 11. 1975, pag. 1.                                  (>) GU n. L 94 del 28. 4. 1970, pag. 13.
(2) GU n. L 107 del 19. 4. 1984, pag. 1.                                   (2) GU n. L 95 del 26. 3. 1985, pag. 1.
                                                                 Articolo 1
               1.     L'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli
               si applica ai prodotti seguenti:
                         Numero
                       della tariffa                                       Designazione delle merci
                     doganale comune
               a) ex 07.02                 Ortaggi e piante mangerecce, anche cotti, congelati, escluse le olive
                  ex 07.03                 Ortaggi e piante mangerecce, presentati immersi in acqua salata, solforata o
                                           addizionata di altre sostanze, atte ad assicurarne temporaneamente la conservazio-
                                           ne, ma non specialmente preparati per il consumo immediato, escluse le olive
                  ex 07.04                 Ortaggi e piante mangerecce disseccati, disidratati o evaporati, anche tagliati in
                                           pezzi o in fette oppure macinati o polverizzati, ma non altrimenti preparati, escluse
                                           le patate disidratate mediante essiccazione artificiale e al calore, non atte al consumo
                                           umano, ed escluse le olive
                  ex 08.03 B               Fichi secchi
 ---pagebreak--- N. C 349/14                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            31. 12. 85
                       Numero
                      della tariffa                                      Designazione delle merci
                   doganale comune
                 ex 08.04 B             Uve secche
                    08.10               Frutta, anche cotte, congelate, senza aggiunta di zuccheri
                    08.11               Frutta temporaneamente conservate (ad esempio, mediante gas solforoso o immerse
                                        nell'acqua salata, solforata o addizionata di altre sostanze atte ad assicurarne
                                        temporaneamente la conservazione), ma inadatte al consumo in tale stato
                    08.12               Frutta secche (escluse quelle delle voci da 08.01 a 08.05 incluso)
                    08.13               Scorze di agrumi e di meloni, fresche, congelate, presentate immerse nell'acqua
                                        salata, solforata o addizionata di altre sostanze atte ad assicurarne temporaneamen-
                                        te la conservazione, oppure secche
              b) ex 13.03 B             Sostanze pectiche e pectinati
                 ex 20.01               Ortaggi, piante mangerecce e frutta, preparati e conservati nell'aceto o nell'acido
                                        acetico, con o senza sale, spezie, mostarda o zuccheri, diversi dalle olive
                 ex 20.02               Ortaggi e piante mangerecce, preparati o conservati senza aceto o acido acetico,
                                        diversi dalle olive
                    20.03               Frutta congelate, con aggiunta di zuccheri
                    20.04               Frutta, scorze di frutta, piante e parti di piante, cotte negli zuccheri o candite
                                        (sgocciolate, schiacciate, cristallizzate)
                    20.05               Puree e paste di frutta, gelatine, marmellate, ottenute mediante cottura, anche con
                                        aggiunta di zuccheri
                    20.06               Frutta altrimenti preparate o conservate, anche con aggiunta di zuccheri o di
                                        alcole
                 ex 20:07               Succhi di frutta (esclusi i succhi e i mosti d'uva) o di ortaggi, non fermentati, senza
                                        aggiunta di alcole, anche addizionati di zuccheri
2.   Le campagne di commercializzazione di estendono:                    e) dal 15 luglio al 14 luglio per le pere Williams sciroppate
                                                                              della sottovoce 20.06 B della tariffa doganale comune;
a) dal 10 maggio al 9 maggio per le ciliegie sciroppate della            d) dal 1° settembre al 31 agosto per:
   sottovoce 20.06 B della tariffa doganale comune;                            — le uve secche della sottovoce 08.04 B della tariffa
                                                                                  doganale comune,
b) dal 1° luglio al 30 giugno per:                                             — le prugne secche ottenute da susine da innesto
                                                                                  essiccate della sottovoce 08.12 C della tariffa doga-
   — i pomodori pelati, anche cotti, congelati, della                             nale comune.
       sottovoce 07.02 B della tariffa doganale comune,
                                                                         Per gli altri prodotti, la campagna di commercializzazione è
   — i fiocchi di pomodori della sottovoce 07.04 B della                 fissata, se necessario, secondo la procedura prevista dall'ar-
       tariffa doganale comune,                                          ticolo 22. Secondo la stessa procedura possono essere decise
                                                                         eventuali modifiche della durata delle campagne specificata
   — i pomodori preparati o conservati della sottovoce                   nel primo comma.
       20.02 C della tariffa doganale comune,
   — le pesche sciroppate della sottovoce 20.06 B della
       tariffa doganale comune,                                                                        TITOLO I
                                                                                                Aiuti alla produzione
   — i succhi di pomodoro della voce 20.07 della tariffa
       doganale comune,
                                                                                                      Articolo 2
   — i fichi secchi della sottovoce 08.03 B della tariffa
       doganale comune;                                                         È istituito un regime di aiuti alla produzione per i
 ---pagebreak--- ^nt2.^                                                   gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   ^    C^gl^
prodotti di cui all^allegatot,^rte A,ottenuti da ortofrutti                       2.     llprezzominimo d e l i b a sultama, d e l i b a seccadi
coli raccolti nella Comumtà^                                                       Cormtoedei fichi secchi valido all^nizio della campagna di
                                                                                  commerciahzzazioneèmaggiorato ogni mese,apartire dal
2.     11 Consiglio,che deliheraamaggioranza qualificata su                       terzo mese della campagna, di un importo fisso cornspon^
proposta della Commissione, può modificarePallegato 1,                            dente alle spese di magazzinaggio durante la restante durata
parte A,tenendo conto delle condizioni di produzioneedi                            della campagna di commercializzazione.
commercializzazione dei prodottimcausa.
                                                                                   ^.     11 prezzo mmimoèfissato prima dell^mizio di ciascuna
^.     qualora il potenziale della produzione comunitaria di                       campagna di commercializzazione.
uno dei prodotti indicati nel paragrafolnschi di provocare
un notevole squilibrio tra laproduzioneelepossihilitàdi                            ^.     llprezzomimmo, le maggiorazioni mensihdicui al
smaltimento, il Consiglio, che dehhera a maggioranza                               paragrafo 2, nonché le modalità di applicazione del presente
qualificata su proposta della Commissione, può prendere le                         articolosonostahihtisecondolaproceduradicuiall^arti
misureopportune, inparticolarela concessionedell^aiuto                             colo 22.
alla produzioneaun quantitativo determinato.Tale quanti
tati^oefissato tenendo conto della produzione comunitaria
mediadelle ultime campagne per le quali sono disponibili
dati sicuri.11 quantitativo in causa può essere modificato in                                                 Ar^oA^
funzione dell^oluzione delle possibilità di smaltimento del
prodotto di cui trattasi.                                                          i.     Comporto dell^aiutoèfissato in modo da consentire lo
                                                                                   smaltimanto del prodotto comunitario. Inatte sal^e le misure
                                                                                   prese in applicazione dell^articolo 2, paragrafo 2, ai fini del
                                                                                   calcolo dell^aiuto si tiene conto in particolare^
                                                                                   — dell^importodell^aiutofissato per la campagna di com
                                                                                       mercializzazioneprecedente, adeguatoper tener conto
i.     L^aiuto alla produzioneèconcesso al trasformatoreche                            dell^oluzionedel prezzo mimmodi cui all^articolo^,del
hapagatoalproduttore,perlamatenapnma,unprezzo                                          prezzo dei paesi terzi e, se necessario, dell^oluzione dei
almeno uguale al prezzo mimmo, in ^irtù dei contratti                                  costi di trasformazione salutati forfettariamente^
stipulati tra,da un l a t o , i p r o d u t t o n o l e loro associaziomo
unioninconosciutee, dall^altro, i t r a s f o r m a t o n o l e l o r o            — eventualmente dei prezzi ai quali sono smerciati sul
associazioni o unioni legalmente costituite nella ComuD                                mercato della Comunità prodotti comunitari.
nità.
                                                                                   2.     Tuttavia,l^elemento^prezzideipaesiterzi^dicui al
2.     ^er quanto riguarda le u^e secche di Corinto, il                            paragrafotèsostituito^
contratto di cui al paragrafolde^e essere ahhmato ad una
dichiarazione del produttore mediante la quale quesCultimo                         — qualora il volume delle importazioni non consenta di
s^impegnaanon consegnare ad alcun trasformatore,ai fini                                considerare come rappresentatilo il prezzo dei paesi
della trasformazione in u^e secche destinate alla rendita, un                          terzi, da un prezzo determinato tenendo conto del prezzo
quantitativo almeno uguale ad una percentuale da stabilirsi                            sul mercato comunitario,dell^andamento di tale prezzoe
dei quantitativi oggetto del contratto.                                                delle possihihtà di smercio sul mercato comunitario^
                                                                                   — dal prezzo minimo all^importazione, qualora quesCultiD
^.     11 Consiglio,che deliheraamaggioranza qualificata su                            mo sia fissato in ^irtù delle disposizioni dell^articolo^.
proposta della Commissione, stahilisce la percentuale di cui
al paragrafo 2.
                                                                                   ^.     L^aiutoefissato per il prodotto trasformato peso netto.
                                                                                   11 coefficiente che esprime il rapporto tra il peso della materia
^.     Le modalità di applicazione del presente articolo sono                      prima impiegata e il peso netto delprodotto trasformato
adottate secondo la procedura di cui all^articolo22.                               ^lenestahihto forfettariamente.
                                                                                   ^.     11 Consiglio,che dehheraamaggioranza qualificata su
                                                                                   proposta dellaCommissione,adotta le norme generali per
                              A^^oA^
                                                                                   l^apphcazione del presente articolo.
t.     ^atte sal^e le misure prese in applicazione delibarti
                                                                                   ^.     Comporto dell^aiuto è fissato prima delPmizio di
colo2,paragrafo^,il prezzo mimmoda pagare al produttore
                                                                                   ciascuna campagna, secondo la procedura di cui all^articolo
è stahihto sulla hase^
                                                                                   22. Le modahtàdi applicazione delpresente articolo sono
a^ del prezzo minimo in rigore per la campagna preD                                adottate secondo la stessa procedura.
     cedente,
h^ dell^oluzione dei prezzi di hase nel settore degli orto
     frutticoli,                                                                                              A^^oA^
c^ della necessitàdigarantire il normale smaltimento del                           t.      L^aiutoè^ersatoaitrasformatorisoltantoperipro
    prodotto fresco persole sue ^ane destinazioni.                                 dotti trasformata
 ---pagebreak--- N. C 349/16                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         31. 12. 85
a) ottenuti da una materia prima per la quale l'interes-               4.     Lo smaltimento dei prodotti acquistati dagli organismi
     sato ha pagato almeno il prezzo minimo di cui all'arti-           ammassatori viene effettuato in condizioni che non compro-
     colo 4,                                                           mettano l'equilibrio del mercato e che garantiscano l'ugua-
                                                                       glianza di accesso ai prodotti da vendere, nonché l'uguaglian-
b) conformi alle norme di qualità comunitarie da stabi-                za di trattamento degli acquirenti.
     lirsi.
                                                                       Per i prodotti che non possono essere smaltiti in condizioni
Sino all'entrata in vigore delle norme comunitarie, i prodotti         normali possono essere prese misure particolari.
in causa devono essere conformi alle norme nazionali in
vigore.                                                                5.      Un aiuto all'ammasso è concesso agli organismi
                                                                       ammassatori per i quantitativi di prodotti che hanno acqui-
2.      Per quanto concerne l'uva sultania e l'uva secca di            stato e per l'effettiva durata del loro ammasso.
Corinto, l'aiuto è versato soltanto ai trasformatori che non
hanno trasformato né trasformeranno, per essere destinato              6.      All'organismo ammassatore è concessa una compensa-
alla vendita, un quantitativo di sultanina e di uva di Corinto         zione finanziaria pari alla differenza fra il prezzo d'acquisto
corrispondente ad una percentuale da stabilirsi dei quantita-          pagato dagli organismi ammassatori e il prezzo di vendita.
tivi acquistati. L'aiuto non è versato per i quantitativi in           Tale compensazione è diminuita degli eventuali utili risul-
causa.
                                                                       tanti dalla differenza tra prezzo d'acquisto e prezzo di
                                                                       vendita.
3.      Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata su
proposta delle Commissione, stabilisce le percentuali di cui al        7.      Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata su
paragrafo 2.                                                           proposta della Commissione, adotta le norme generali per
                                                                       l'applicazione del presente articolo.
4.      Le norme di qualità minima di cui al paragrafo 1,
lettera b), nonché le altre modalità di applicazione del                8.     Le modalità d'applicazione del presente articolo sono
presente articolo sono stabilite secondo la procedura di cui           adottate secondo la procedura prevista all'articolo 22.
all'articolo 22.
                            Articolo 7                                                              TITOLO II
1.      Norme comuni di qualità possono essere fissate per i                                Scambi con i paesi terzi
prodotti che figurano nell'allegato I, parte A, destinati al
consumo nella Comunità o esportati verso i paesi terzi.
                                                                                                    Articolo 9
2.      Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata su
proposta della Commissione, adotta le norme di cui al                   1.     Per i prodotti di cui all'allegato I, parte B, è fissato, per
paragrafo 1 e può decidere quali altri prodotti debbano essere         ogni campagna di commercializzazione un prezzo minimo
oggetto di norme di qualità e adottate le relative norme.
                                                                       all'importazione.
                                                                       2.     Il prezzo minimo all'importazione è fissato tenendo
                            Articolo 8                                 conto in particolare:
                                                                       — del prezzo franco frontiera all'importazione nella Comu-
1.      Gli organismi o le persone fisiche o giuridiche ricono-             nità,
sciuti dagli stati membri interessati, in appresso denominati
«organismi ammassatoti», acquistano, negli ultimi due mesi             — dei prezzi praticati sui mercati mondiali,
della campagna di commercializzazione, i quantitativi di uva
sultanina, di uva secca di Corinto e di fichi secchi prodotti          — della situazione sul mercato interno della Comunità,
nella Comunità durante la campagna in corso, sempreché i
prodotti rispondano a norme di qualità da determinare. Gli             — dell'evoluzione degli scambi con i paesi terzi.
acquisti si effettuano entro i limiti che possono essere fissati a
norma dell'articolo 2, paragrafo 3.                                    3.     Se il prezzo minimo all'importazione non è rispettato, è
                                                                       applicabile, oltre al dazio doganale, una tassa di compensa-
Gli organismi ammassatori spagnolo e portoghese acquista-              zione calcolata sulla base dei prezzi praticati dai principali
no solamente prodotti ottenuti a partire dalla campagna di             paesi terzi fornitori.
commercializzazione 1986/1987.
                                                                       4.     La tassa di compensazione non viene riscossa sulle
2.     Gli organismi ammassatori acquistano i quantitativi             importazioni dai paesi terzi che sono disposti a garantire, e
offerti al prezzo minimo valido all'inizio della campagna.             sono in grado di farlo, che il prezzo all'importazione dei
                                                                       prodotti originari del loro territorio ed in provenienza dallo
3.     Per quanto concerne le uve secche di Corinto, è                 stesso non sarà inferiore al prezzo minimo e sarà evitata
applicabile l'articolo 3, paragrafo 2.                                 qualsiasi deviazione di traffico.
 ---pagebreak--- 31. 12. 85                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N . C 349/17
5.      Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata su          della differenza prendendo in considerazione, invece dell'ele-
proposta della Commissione:                                              mento di calcolo mancante, quello sul quale si era basata per
                                                                         calcolare la differenza applicabile durante il trimestre in
— può decidere di modificare l'elenco dei prodotti per i quali           corso.
     è fissato un prezzo minimo;
                                                                         Al più tardi il sedicesimo giorno successivo alla data in cui è
— adotta le norme generali di applicazione del presente                  venuta a conoscenza del dato mancante, la Commissione
     articolo, le quali possono in particolare prevedere un              fissa e rende applicabile una differenza rettificata.
     sistema di fissazione anticipata del prezzo minimo all'im-
     portazione.                                                         Tuttavia, se essa viene a conoscenza di tale dato soltanto
                                                                         dopo l'inizio dell'ultimo mese del trimestre considerato, la
6.      Il prezzo minimo all'importazione, l'importo della               rettifica della differenza non ha luogo.
tassa di compensazione e le altre modalità di applicazione del
presente articolo sono stabiliti secondo la procedura di cui             7.      Per «tenore di zuccheri addizionati» dei prodotti di cui
all'articolo 22.-                                                        all'allegato III si intende la cifra risultante dall'impiego di un
                                                                         rifrattometro moltiplicata per 0,93, nel caso dei prodotti
                                                                         della voce 20.06 della tariffa doganale comune e per 0,95, nel
                                                                         caso degli altri prodotti, diminuita della cifra indicata per il
                             Articolo 10
                                                                         prodotto in causa nella colonna (2) dell'allegato III.
 1.     Oltre al dazio doganale, per gli zuccheri addizionati
                                                                          8.     In deroga al disposto del paragrafo 3, il prelievo
contenuti nei prodotti di cui agli allegati II e III si applica un
                                                                         all'importazione per 100 kg netti è pari:
prelievo all'importazione.
                                                                         a) se il tenore di zuccheri addizionati per 100 kg peso netto
2.      Per i prodotti di cui all'allegato II, che si considerano              di un prodotto è superiore di almeno 3 kg al tenore
contenenti zuccheri addizionati, il prelievo è pari al 2 % ad                  espresso dalla cifra che figura nella colonna (1) dell'alle-
valorem del valore in dogana.                                                  gato III, alla differenza di cui al paragrafo 4 moltiplicata
                                                                              per una cifra che rappresenta il tenore di zuccheri
3.      Per 100 kg netti di prodotti di cui all'allegato III, il               addizionati;
prelievo all'importazione è pari:
                                                                         b) se il tenore di zuccheri addizionati per 100 kg peso netto
a) alla differenza tra                                                         di un prodotto è inferiore di almeno 2 kg al tenore
      i) la media dei prezzi d'entrata per un chilogrammo di                   espresso dalla cifra che figura nella colonna ( 1 ) dell'alle-
           zucchero bianco previsti per ciascuno dei tre mesi del              gato HI, alla differenza di cui al paragrafo 4 moltiplicata
           trimestre per il quale è fissata la differenza e                    per una cifra che rappresenta il tenore di zuccheri
                                                                               addizionati.
     ii) la media dei prezzi cif per un chilogrammo di
           zucchero bianco presa in considerazione per la                Le disposizioni della lettera b) si applicano soltanto a
           fissazione dei prelievi applicabili allo zucchero bian :      richiesta dell'importatore e se i prodotti sono accompagnati
           co, calcolata per un periodo costituito dai primi             da una dichiarazione dell'importatore stesso indicante il
           quindici giorni del mese che precede il trimestre per il      tenore di zuccheri addizionati stabilito secondo il metodo di
           quale è fissata la differenza e i due mesi immediata-         cui al paragrafo 7.
           mente precedenti,
b) a tale differenza moltiplicata per la cifra indicata per il           9.      Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata su
     prodotto in causa nella colonna (*) dell'allegato III.              proposta della Commissione, può modificare gli allegati II
                                                                         e III.
Se l'ammontare di cui alla lettera a), punto ii), è più elevato di
quello di cui alla lettera a), punto i), non si applica alcun             10.      Le modalità di applicazione del presente articolo sono
prelievo.                                                                adottate secondo la procedura di cui all'articolo 22.
4.      La differenza di cui al paragrafo 3 è fissata dalla
Commissione per ciascun trimestre dell'anno civile.
                                                                                                      Articolo 11
5.      In caso di modifica, nel corso di un trimestre, del
prezzo d'entrata di cui al paragrafo 3, lettera a), punto i), il          1.     Una restituzione è concessa per consentire l'esportazio-
Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata su propo-              ne verso i paesi terzi di:
sta della Commissione, decide sull'opportunità di modificare
                                                                         — zucchero bianco e zucchero greggio della voce 17.01 della
la differenza e stabilisce le eventuali misure da prendere a tal
                                                                              tariffa doganale comune,
fine.
                                                                         — glucosio e sciroppo di glucosio delle sottovoci 17.02 BI e
6.      Quando uno dei dati da prendere in considerazione per                 17.02 B II della tariffa doganale comune,
il calcolo della differenza di cui al paragrafo 3 non sia noto il
15 del mese che precede il trimestre per il quale deve essere            — isoglucosio della sottovoce 17.02 D I della tariffa doga-
determinata la differenza, la Commissione procede al calcolo                  nale comune,
 ---pagebreak---  N. C 349/18                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        31. 12. 85
 — sciroppi di barbabietola e di canna da zucchero della                La fissazione delle restituzioni ha luogo periodicamente
     sottovoce 17.02 D II della tariffa doganale comune                  secondo la procedura di cui all'articolo 22.
 incorporati nei prodotti di cui all'articolo 1, lettera b).             In caso di necessità, la Commissione, a richiesta di uno stato
                                                                        membro o di propria iniziativa, può modificare la restituzio-
 La restituzione è concessa su richiesta dell'interessato.              ne nell'intervallo.
 2.     Per 100 kg netti di prodotto esportato, l'importo della          3.     Qualora la restituzione fissata a norma dell'articolo 11
 restituzione è pari:                                                   risulti insufficiente per consentire l'esportazione dei prodotti
                                                                        di cui all'allegato IV, a tali prodotti si applicano le disposi-
 — nel caso dello zucchero greggio, dello zucchero bianco e
                                                                        zioni del presente articolo anziché quelle dell'articolo 11.
     degli sciroppi di barbabietola e di canna da zucchero,
     all'importo della restituzione per 1 kg di saccarosio
     fissato in conformità dell'articolo 19 del regolamento             4.      Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata su
     (CEE) n. 1785/81 e delle relative disposizioni di appli-           proposta della Commissione, adotta le norme generali
     cazione per i prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 1,         relative alla concessione delle restituzioni e definisce i criteri
     lettera d), del suddetto regolamento, moltiplicato per una         per la fissazione del loro ammontare.
     cifra che esprime il quantitativo di saccarosio impiegato
     per produrre 100 kg netti di prodotto finito;                      5.      Le modalità di applicazione del presente articolo
                                                                        vengono adottate secondo la procedura di cui all'articolo
 — nel caso dell'isoglucosio, all'importo della restituzione            22.
     fissato per 1 kg di sostanza secca in conformità dell'arti-
     colo 19 del regolamento (CEE) n. 1785/81 e delle
     relative disposizioni di applicazione, moltiplicato per una
     cifra che esprime il quantitativo di sostanza secca conte-
     nuto nell'isoglucosio impiegato per produrre 100 kg netti                                      Articolo 13
     di prodotto finito;
                                                                         1.     Il prelievo di cui all'articolo 10 e le restituzioni di cui
— nel caso del glucosio e dello sciroppo di glucosio,                   agli articoli 11 e 12 sono quelli applicabili il giorno
     all'importo delle restituzioni per 1 chilogrammo fissato           dell'importazione o dell'esportazione.
     per ciascuno di tali prodotti in conformità dell'articolo 16
     del regolamento (CEE) n. 2727/75 e delle relative                  2.      Tuttavia, il prelievo di cui all'articolo 10 o la restitu-
     disposizioni di applicazione, moltiplicato per una cifra           zione di cui all'articolo 11 applicabile il giorno della
     che esprime il quantitativo di glucosio o di sciroppo di           presentazione della domanda di titolo di fissazione anticipata
     glucosio impiegato per la produzione di 100 kg netti di            è applicato, su richiesta dell'interessato da presentare con-
     prodotto finito.                                                   temporaneamente alla domanda di titolo, ad un'operazione
                                                                        effettuata durante il periodo di validità del titolo. Il prelievo è
3.      Per poter beneficiare della restituzione i prodotti             modificato in funzione del prezzo d'entrata dello zucchero
devono essere accompagnati da una dichiarazione dell'inte-              bianco in vigore il giorno dell'importazione.
ressato indicante i quantitativi di saccarosio, di isoglucosio,
di glucosio e di sciroppo di glucosio incorporati nei prodotti
stessi.                                                                 3.      Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata su
                                                                        proposta della Commissione, può decidere che il regime
                                                                        previsto al paragrafo 2 si applichi anche alle restituzioni di
4.      Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata su         cui all'articolo 12.
proposta della Commissione, adotta le norme generali
relative alla concessione delle restituzioni.
                                                                        4.      Le modalità di applicazione dei paragrafi 1 e 2 sono
                                                                        adottate secondo la procedura di cui all'articolo 22.
5.      Le modalità d'applicazione del presente articolo sono
adottate secondo la procedura di cui all'articolo 22.
                                                                        5.      Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata su
                                                                        proposta della Commissione, adotta le misure da applicare in
                                                                        caso di circostanze eccezionali.
                           Articolo 12
                                                                        6.      Qualora l'esame della situazione del mercato riveli
1.      Entro il limiti necessari per consentire esportazioni           l'esistenza di difficoltà dovute all'applicazione delle disposi-
economicamente rilevanti dei prodotti di cui all'articolo 1             zioni relative alla fissazione anticipata del prelievo o della
senza aggiunta di zucchero, sulla base dei prezzi di tali               restituzione, o qualora tali difficoltà rischino di manifestarsi,
prodotti sul mercato mondiale, la differenza tra detti prezzi e         può essere deciso, secondo la procedura di cui all'articolo 22,
i prezzi nella Comunità può essere coperta da una restituzio-           di sospendere l'applicazione di tali disposizioni per il periodo
ne all'esportazione.                                                    strettamente necessario.
2.      La restituzione è identica per tutta la Comunità. Essa          In caso d'estrema urgenza, la Commissione può decidere,
può essere differenziata secondo l'uso o destinazione.                  dopo un esame della situazione sulla base di tutti gli elementi
                                                                        d'informazione di cui dispone, di sospendere la fissazione
La restituzione è concessa su richiesta dell'interessato.               anticipata per tre giorni lavorativi al massimo.
 ---pagebreak--- 31. 12. 85                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 349/19
Le domande di titolo di importazione, accompagnate dalle                  zucchero e degli ortofrutticoli, il Consiglio, che delibera a
domande di fissazione anticipata, presentate durante il                   maggioranza qualificata su proposta della Commissione,
periodo di sospensione, sono irricevibili.                                può escludere interamente o parzialmente, in casi specifici, il
                                                                          ricorso al regime del traffico di perfezionamento attivo
                                                                          — per i prodotti di cui all'articolo 11, paragrafo 1, e
                              Articolo 14
                                                                          — per gli ortofrutticoli
1.      Il beneficio del regime di fissazione anticipata dei
prelievi e delle restituzioni di cui all'articolo 13 è subordinato        che sono impiegati nella fabbricazione dei prodotti elencati
alla presentazione di un titolo di fissazione anticipata,                  all'articolo 1.
rilasciato dagli stati membri a chiunque ne faccia richiesta,
indipendentemente dal suo luogo di stabilimento nella
Comunità e, per i prodotti elencati nell'allegato IV, il titolo
d'importazione di cui all'articolo 15 deve recare un riferi-                                            Articolo 17
mento alla fissazione anticipata.
                                                                           1.     Per la classificazione tariffaria dei prodotti contemplati
2.      Il titolo di fissazione anticipata è valido per tutta la          dal presente regolamento sono applicabili le norme generali
Comunità.                                                                 d'interpretazione e le norme particolari di applicazione della
                                                                          tariffa doganale comune; la nomenclatura tariffaria che
Il rilascio dei titoli di fissazione anticipata è subordinato alla         risulta dall'applicazione del presente regolamento è incor-
costituzione di una cauzione che garantisce l'impegno ad                   porata nella tariffa doganale comune.
importare o ad esportare durante il periodo di validità del
titolo e che viene incamerata totalmente o parzialmente se                2.       Salvo disposizioni contrarie del presente regolamento o
l'operazione non è realizzata nel periodo suddetto, o è                   deroga decisa dal Consiglio, che delibera a maggioranza
realizzata solo in parte.                                                 qualificata su proposta della Commissione, negli scambi con
                                                                          i paesi terzi sono vietate:
3.      Il periodo di validità dei titoli di fissazione anticipata,
l'importo della cauzione e le altre modalità di applicazione              — la ricossione di qualunque tassa di effetto equivalente ad
del presente articolo sono adottate secondo la procedura di                     un dazio doganale, e
cui all'articolo 22.
                                                                          — l'applicazione di qualunque restrizione quantitativa o
                                                                                misura di effetto equivalente.
                              Articolo 15
                                                                           3.     Tuttavia, per i succhi di agrumi della sottovoce
1.      Ogni importazione nella Comunità dei prodotti elen-               ex 20.07 della tariffa doganale comune, esclusi i succhi di
cati nell'allegato IV è soggetta alla presentazione di un titolo          pompelmi, gli stati membri possono mantenere — senza
d'importazione, che viene rilasciato dagli stati membri a                 renderle comunque più restrittive — le misure applicabili al
chiunque ne faccia richiesta, indipendentemente dal suo                    1° gennaio 1975 in materia d'importazione di detti prodotti
luogo di stabilimento nella Comunità. Se il prelievo di cui               originari dei paesi terzi.
all'articolo 10 è fissato in anticipo, la fissazione anticipata
deve essere menzionata nel titolo.                                        4.      I prodotti a base di patate di cui all'articolo 1 non
                                                                          rientrano nella sfera di applicazione del paragrafo 2.
Il titolo è valido per tutta la Comunità.
2.      Il rilascio del titolo d'importazione è subordinato alla
costituzione di una cauzione che garantisca che l'importazio-                                           Articolo 18
ne verrà effettuata durante il periodo di validità del titolo e
che viene interamente o parzialmente incamerata, tranne per                1.      Se, nella Comunità, il mercato di uno o più prodotti fra
causa di forza maggiore, se entro tale periodo l'importazione              quelli cui si riferisce l'articolo 1 subisce o rischia di subire, in
non ha avuto luogo o è stata realizzata solo in parte.                    conseguenza d'importazioni o di esportazioni, gravi pertur-
                                                                          bazioni tali da compromettere gli obiettivi dell'articolo 39
3.      Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata su           del trattato, negli scambi con i paesi terzi, possono essere
proposta della Commissione, può decidere di modificare                     applicate misure adeguate finché la perturbazione o il rischio
l'allegato IV.                                                            della medesima non siano scomparsi.
4.      Il periodo di validità dei titoli d'importazione e le altre       Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata su
modalità d'applicazione del presente articolo, le quali pos-              proposta della Commissione, adotta le modalità di applica-
sono stabilire, in particolare, un termine di rilascio dei titoli,        zione del presente paragrafo e definisce i casi e i limiti nei
vengono fissati secondo la procedura di cui all'articolo 22.              quali gli stati membri possono prendere provvedimenti
                                                                          cautelativi.
                             Articolo 16                                  2.       Qualora si verifichi la situazione di cui al paragrafo 1,
                                                                          la Commissione decide, su richiesta di uno stato membro o di
Nella misura necessaria al buon funzionamento delle orga-                 propria iniziativa, le misure necessarie che vengono comuni-
nizzazioni comuni dei mercati nei settori dei cereali, dello              cate agli stati membri e sono immediatamente applicabili.
 ---pagebreak--- N. C 349/20                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      31. 12. 85
La decisione della Commissione su richiesta di uno stato                 2.     Il presidente presenta un progetto delle misure da
membro deve essere adottata nelle ventiquattro ore succes-               adottare. Il comitato formula il proprio parere in merito a tali
sive alla ricezione della domanda.                                       misure nel termine che il presidente può stabilire in relazione
                                                                         all'urgenza dei problemi in esame. Il comitato si pronuncia a
3.      Ogni stato membro può deferire al Consiglio il prov-             maggioranza di quarantacinque voti.
vedimento preso dalla Commissione nel termine di tre giorni
lavorativi a decorrere dal giorno in cui ne ha ricevuto                  3.     La Commissione adotta misure che sono di immediata
comunicazione. Il Consiglio si riunisce immediatamente.                  applicazione. Tuttavia, qualora non siano conformi al parere
Esso può modificare o annullare il provvedimento in                      espresso dal comitato, esse vengono immediatamente comu-
questione deliberando a maggioranza qualificata.                         nicate dalla Commissione al Consiglio. In tal caso, la
                                                                         Commissione può rinviare l'applicazione delle misure da essa
                                                                         decise di un mese al massimo a decorrere da tale comunica-
                                                                         zione.
                            TITOLO HI                                    Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata, può
                                                                        prendere una decisione diversa nel termine di un mese.
                     Disposizioni generali
                            Articolo 19                                                            Articolo 23
Salvo disposizioni contrarie del presente regolamento, alla              Il comitato può prendere in esame ogni altro problema
produzione e al commercio dei prodotti di cui all'articolo 1 si          sollevato dal presidente, sia su iniziativa di quest'ultimo, sia
applicano gli articoli 92, 93 e 94 del trattato.                         su richiesta di un rappresentante di uno stato membro.
                            Articolo 20
                                                                                                   Articolo 24
Gli stati membri e la Commissione si comunicano recipro-
camente i dati necessari all'applicazione del presente regola-          Nell'applicazione del presente regolamento deve essere tenu-
mento. Le modalità della comunicazione e della diffusione               to conto, parallelamente e in modo adeguato, degli obiettivi
di tali dati sono adottate secondo la procedura di cui all'arti-        definiti agli articoli 39 e 110 del trattato.
colo 22.
                                                                                                   Articolo 25
                            Articolo 21
                                                                         1.     Il regolamento (CEE) n. 516/77 del Consiglio (1), è
1.      È istituito un comitato di gestione per i prodotti              abrogato.
trasformati a base di ortofrutticoli, in appresso denominato
«comitato», composto di rappresentati degli stati membri e
                                                                        2.      I richiami al regolamento (CEE) n. 516/77 sono da
presieduto da un rappresentante della Commissione.
                                                                        intendersi riferiti al presente regolamento.
2.     Nel comitato ai voti degli stati membri è attribuita la          Per i richiami agli articoli del predetto regolamento vale la
ponderazione di cui all'articolo 148, paragrafo 2 del trattato.         tabella di concordanza che figura nell'allegato V.
Il presidente non partecipa al voto.
                                                                                                   Articolo 26
                            Articolo 22
1.     Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura definita        Il presente regolamento entra in vigore il 1° marzo 1986.
nel presente articolo, il comitato è chiamato a pronunciarsi
dal suo presidente, sia su iniziativa di quest'ultimo sia su            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
richiesta del rappresentante di uno stato membro.                       e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri.
                                                                        (») GU n. L 73 del 21. 3. 1977, pag. 1.
 ---pagebreak--- 31. 12. 85                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 349/21
                                                          ALLEGATO I
                                                            PARTE A
                                                Prodotti di cui agli articoli 2 e 7
                 Numero
               della tariffa                                      Designazione delle merci
             doganale comune
           ex 08.04 B         Uva sultanina e uva secca di Corinto
           ex 07.02 B         Pomodori pelati, interi o non interi, allo stato congelato
           ex 07.04 B         Fiocchi di pomodori
              08.03 B         Fichi secchi
           ex 08.12 C         Prugne secche ottenute da susine da innesto essiccate
           ex 20.02 C         Pomodori pelati, interi o non interi
           ex 20.02 C         Concentrati di pomodori
           ex 20.02 C         Succhi di pomodori (compresa la passata)
           ex 20.06 B II      Pesche sciroppate
           ex 20.06 B II      Pere Williams sciroppate
           ex 20.06 B II      Ciliegie sciroppate
           ex 20.07           Succhi di pomodori
                                                             PARTE B
                                                   Prodotti di cui all'articolo 9
                  Numero
                della tariffa                                     Designazione delle merci
             doganale comune
           ex 08.04 B         Uve secche
                                                         ALLEGATO II
                  Numero
                della tariffa                                     Designazione delle merci
             doganale comune
                   20.06      Frutta altrimenti preparate o conservate, anche con aggiunta di zuccheri o di alcole:
                              B. altre:
                                   I. con aggiunta di alcole:
                                      d) Pesche, pere e albicocche, in imballaggi immediati di contenuto netto:
                                          1. di più di 1 kg:
                                             aa) aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 13 %:
                                                  11. con titolo alcolometrico massico effettivo non superiore a l i ,85 %
                                                       mas
                                      e) altre frutta:
                                         1. aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 9 %:
                                             aa) con titolo alcolometrico massico effettivo non superiore a 11,85 %
                                                 mas
                                      f) Miscugli di frutta:
                                         1. aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 9 %:
                                             aa) con titolo alcomometrico massico non superiore a 11,85 % mas
                                  II. senza aggiunta di alcole:
                                      a) con aggiunta di zuccheri, in imballaggi immediati di contenuto netto di più di
                                         Ikg:
                                         2. Segmenti di pompelmi e di pomeli
 ---pagebreak--- N. C 349/22                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     31. 12. 85
                Numero
              della tariffa                                                Designazione delle merci
            doganale comune
                  20.06                       3. Mandarini, compresi i tangerini e i mandarini satsuma (o sazuma); clemen-
                 (segue)                          tine, wilkings e altri simili ibridi di agrumi
                                              4. Uve
                                              5. Ananassi:
                                                  aa) aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 17 %
                                              6. Pere:
                                                  aa) aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 13 %
                                              7. Pesche e albicocche:
                                                  aa) aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 13 %
                                              8. Altre frutta
                                              9. Miscugli di frutta
                                          b) con aggiunta di zuccheri, in imballaggi immediati di contenuto netto di 1 kg o
                                              meno:
                                              2. Segmenti di pompelmi e di pomeli
                                              3. Mandarini, compresi i tangerini e i mandarini satsuma (o sazuma); clemen-
                                                  tine, wilkings e altri simili ibridi di agrumi
                                              4. Uve
                                              5. Ananassi:
                                                  aa) aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 19 %
                                              6. Pere:
                                                  aa) aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 15 %
                                              7. Pesche e albicoche:
                                                  aa) aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 13 %
                                              8. Altre frutta
                                              9. Miscugli di frutta
                                                                  ALLEGATO III
                Numero
               della tariffa                                   Designazione delle merci                       U)     (2)
            doganale comune
                  20.03      Frutta congelate, con aggiunta di zuccheri:
                             A. aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 13 %                          20      13
                  20.04      Frutta, scorze di frutta, piante e parti di p i a n t e , cotte negli zuccheri o
                             candite (sgocciolate, ghiacciate, cristallizzate):
                             B. altre:
                                       I. aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 13 %            ... 57      13
                  20.05      Puree e paste di frutta, gelatine, marmellate, ottenute mediante
                             c o t t u r a , anche con aggiunta di zuccheri:
                             A. Puree e paste di m a r r o n i :
                                       I. aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 13 %            ... 47      13
                             B. Marmellate di agrumi:
                                       I. aventi t e n o r e , in peso, di zuccheri superiore a 30 %      ... 55      13
                                      II. aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 30 %            ... 10      13
                             C. altre:
                                       I. aventi tenore, in p e s o , di zuccheri superiore a 30 %
                                            b) altre                                                          55      13
                                      II. aventi t e n o r e , in peso, di zuccheri superiore a 13 % e
                                            inferiore o uguale a 30 %                                         10      13
 ---pagebreak--- 31. 12. 85                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. C 349/23
               Numero
             della tariffa                          Designazione delle merci                         (1) (2)
           doganale comune
                20.06      Frutta altrimenti preparate o conservate, anche con aggiunta di
               (segue)     zuccheri o di alcole:
                           B. altre:
                                 I. con aggiunta di alcole:
                                    b) Ananassi, in imballaggi immediati di contenuto netto:
                                        1. di più di 1 kg:
                                            aa) aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a
                                                17 %                                                   6 13
                                        2. di 1 kg o meno:
                                            aa) aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a
                                                19 %                                                   6 13
                                    e) Uve:
                                        1. aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 13 %        9 13
                                    d) Pesche, pere e albicocche, in imballaggi immediati di
                                        contenuto netto:
                                        1. di più di 1 kg:
                                            aa) aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a
                                                13 %:
                                                22. altre                                            10    9
                                        2. di 1 kg o meno:
                                            aa) aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a
                                                15 %                                                 10    9
                                    e) altre frutta:
                                        1. aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 9 %
                                            bb) altre                                                10    9
                                    f) Miscugli di frutta:
                                        1. aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore a 9 %:
                                                                                                     10    9
                20.07      Succhi di frutta (compresi i mosti d'uva) o di ortaggi, non fermentati,
                           senza aggiunta di alcole, anche addizionati di zuccheri:
                           A. di massa volumica superiore a 1,33 g/cm 3 a 20 °C:
                                II. di mele o di pere; miscugli di succhi di mele e di succhi di
                                    pere:
                                    b) altri:
                                        — succhi di mele                                             49  11
                                        — succhi di pere e miscugli di succhi di mele e di succhi
                                                                                                     49  13
                               III. altri:
                                    b) altri:
                                        — succhi di limoni e succhi di pomodori                      49   3
                                        — altri succhi di frutta e ortaggi, compresi i miscugli di
                                                                                                     49  13
                           B. di massa volumica uguale o inferiore a 1,33 g/cm 3 a 20 °C:
                                 I. Succhi di uve, di mele, di pere; miscugli di succhi di mele e di
                                    succhi di pere:
                                    b) di valore uguale o inferiore a 18 ECU per 100 kg peso
                                        netto:
                                        2. di mele:
                                           aa) aventi tenore, in peso, di zuccheri addizionati
                                                superiore a 30 %                                     49  11
                                        3. di pere:
                                           aa) aventi tenore, in peso, di zuccheri addizionati
                                                superiore a 30 %                                     49  13
 ---pagebreak--- N. C 349/24                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              31. 12. 85
                 Numero
               della tariffa                            Designazione delle merci                        (1) (2)
             doganale comune
                   20.07                   4. Miscugli di succhi di mele e di succhi di pere:
                  (segue)                      aa) aventi tenore, in peso, di zuccheri addizionati
                                                                                                        49  13
                                   II. altri:
                                       b) di valore uguale o inferiore a 30 ECU per 100 kg peso
                                           netto:
                                           1. di arance:
                                               aa) aventi tenore, in peso, di zuccheri addizionati
                                                                                                        49  13
                                           2. di pompelmi e di pomeli:
                                               aa) aventi tenore, in peso, di zuccheri addizionati
                                                                                                        49  13
                                           3. di limoni:
                                               aa) aventi tenore, in peso, di zuccheri addizionati
                                                                                                        49  13
                                           4. di altri agrumi:
                                               aa) aventi tenore, in peso, di zuccheri addizionati
                                                    superiore a 30 %                                    49  13
                                           5. di ananassi:
                                               aa) aventi tenore, in peso, di zuccheri addizionati
                                                                                                        49  13
                                           6
                                           7. di altre frutta e ortaggi:
                                               aa) aventi tenore, in peso, di zuccheri addizionati
                                                                                                        49  13
                                           8. Miscugli:
                                               aa) di succhi di agrumi e di succhi di ananassi:
                                                    11. aventi tenore, in peso, di zuccheri addizio-
                                                                                                        49  13
                                               aa) altri:
                                                    11. aventi tenore, in peso, di zuccheri addizio-
                                                         nati superiore a 30 %                          49  13
                                                          ALLEGATO        IV
                      Numero
                     della tariffa                                      Designazione delle merci
                 doganale comune
           ex 07.02 B                 Pomodori pelati, congelati
           ex 07.03 E                 Funghi
           ex 07.04 B                 Fiocchi di pomodori
              08.03 B                 Fichi secchi
              08.04 B                 Uve secche
           ex 08.10 A                 Lamponi e fragole, anche cotti, congelati, senza aggiunta di zuccheri
           ex 08.10 D                 Ciliegie, anche cotte, congelate, senza aggiunta di zuccheri
           ex 08.11 E                 Lamponi, fragole e ciliegie temporaneamente conservati
              08.12 C                 Prugne secche
           ex 20.01 C                 Funghi preparati o conservati nell'aceto o nell'acido acetico
              20.02 A                 Funghi preparati o conservati
              20.02 C                 Pomodori preparati o conservati
              20 0 2 G                Piselli e fagiolini preparati o conservati
           ex 20.03                   Lamponi, fragole e ciliegie congelati, con aggiunta di zuccheri
 ---pagebreak--- 3 1 . 12. 85                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 349/25
                        Numero
                      della tariffa                                     Designazione delle merci
                   doganale comune
             ex 20.05 C I b) C II       Puree e paste di frutta, gelatine, marmellate, ottenute mediante cottura, anche con
                e CHI                   aggiunta di zuccheri:
                                        — di lamponi e di fragole
             ex 20 06 B II a) 7
                        B II b) 7 aa)   Pesche preparate o conservate
                        B II b) 7 bb)
             ex 20.06 B II a) 7
                        B II b) 7 aa)
                        BIIb)7bb)       Albicocche preparate o conservate
                        B i l e ) 1 aa)
                        B II e) 2 bb)
             ex 20.06 B II a) 8
                        B II b) 8
                                        Lamponi, fragole e ciliegie preparati o conservati
                        B II e) 1 dd)
                        B II e) 2 bb)
             ex 20.06 B II a) 6
                        B II b) 6
                        B II e) 1 ce)   Pere preparate o conservate
                        B II e) 2 aa)
             ex 20.07 B II a) 5
                                        Succhi di pomodori
                        B II b) 6
                                                           ALLEGATO        V
                                                 TABELLA DI CONCORDANZA
             Regolamento (CEE) No 516/77                            Presente regolamento
             Articolo  1                                            Articolo 1
             Articolo  2                                            Articolo  10
             Articolo  2 bis                                        Articolo  1, paragrafo 2
             Articolo  3                                            Articolo 2
             Articolo  3 bis                                        Articolo 3
             Articolo  3 ter                                        Articolo 4
             Articolo  3 quater                                     Articolo 5
             Articolo  2 quinquies                                  Articolo 6
             Articolo  3 sixties                                    Articolo 7
             Articolo  4                                            Articolo 8
             Articolo  4 bis                                        Articolo 9
             Articolo  5                                            Articolo 11
             Articolo  6                                            Articolo 12
             Articolo  7, paragrafo 1                               Articolo 11, paragrafo 3
             Articolo  7, paragrafo 2                               Articolo 10, paragrafo 8, ultimo comma
             Articolo  8                                            Articolo 13
             Articolo  9                                            Articolo 14
             Articolo  10                                           Articolo 15
             Articolo  11                                           Articolo 14, paragrafo 1
             Articolo  12                                           Articolo 16
             Articolo  13                                           Articolo 17
             Articolo  14                                           Articolo 18
             Articolo  17                                           Articolo 19
             Articolo  18                                           Articolo 20
             Articolo  19                                          Articolo  21
             Articolo  20                                          Articolo  22
             Articolo  21                                          Articolo  23
             Articolo  22                                          Articolo  24
             Allegato  I, parte I                                  Allegato  II
             Allegato  II, parte II                                Allegato  IH
             Allegato  I bis                                       Allegato  I
             Allegato  II                                          Allegato  IV
             Allegato  IV                                          Allegato  V