CELEX: 62013CA0420
Language: it
Date: 2014-07-10 00:00:00
Title: Causa C-420/13: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 10 luglio 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundespatentgericht — Germania) — Netto Marken Discount AG & Co. KG/Deutsches Patent- und Markenamt (Rinvio pregiudiziale — Marchi — Direttiva 2008/95/CE — Identificazione dei prodotti o dei servizi per i quali è richiesta la tutela conferita dal marchio — Requisiti di chiarezza e di precisione — Classificazione di Nizza — Commercio al minuto — Raggruppamento di servizi)

15.9.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 315/20
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 10 luglio 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundespatentgericht — Germania) — Netto Marken Discount AG & Co. KG/Deutsches Patent- und Markenamt
   (Causa C-420/13) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Marchi - Direttiva 2008/95/CE - Identificazione dei prodotti o dei servizi per i quali è richiesta la tutela conferita dal marchio - Requisiti di chiarezza e di precisione - Classificazione di Nizza - Commercio al minuto - Raggruppamento di servizi))
   2014/C 315/29
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Bundespatentgericht
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Netto Marken Discount AG & Co. KG
   
      Convenuto: Deutsches Patent- und Markenamt
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Le prestazioni di un operatore economico consistenti nel raggruppare servizi, affinché il consumatore possa comodamente compararli e acquistarli, possono rientrare nella nozione di «servizi» di cui all’articolo 2 della direttiva 2008/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2008, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d’impresa.
            
         
               2)
            
            
               La direttiva 2008/95 va interpretata nel senso che, ai suoi fini, una domanda di registrazione di un marchio per un servizio di raggruppamento di servizi deve essere formulata con chiarezza e precisione sufficienti a consentire alle autorità competenti e agli altri operatori economici di sapere quali servizi il richiedente intenda raggruppare.
            
         
      (1)  GU C 313 del 26.10.2013.