CELEX: C2005/315/01
Language: it
Date: 2005-12-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione),  15 settembre 2005 , nella causa C-464/02: Commissione delle Comunità europee contro Regno di Danimarca ( Inadempimento di uno Stato — Libera circolazione dei lavoratori — Veicoli stradali a motore — Veicolo messo a disposizione del lavoratore dal datore di lavoro — Veicolo immatricolato nello Stato membro del datore di lavoro — Lavoratore residente in un altro Stato membro — Tassazione del veicolo )

10.12.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 315/1
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Prima Sezione)
   15 settembre 2005
   nella causa C-464/02: Commissione delle Comunità europee contro Regno di Danimarca (1)
   
   («Inadempimento di uno Stato - Libera circolazione dei lavoratori - Veicoli stradali a motore - Veicolo messo a disposizione del lavoratore dal datore di lavoro - Veicolo immatricolato nello Stato membro del datore di lavoro - Lavoratore residente in un altro Stato membro - Tassazione del veicolo»)
   (2005/C 315/01)
   Lingua processuale: il danese
   Nella causa C-464/02, avente ad oggetto un ricorso per inadempimento ai sensi dell'art. 226 CE, proposto il 23 dicembre 2002, Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. N.B. Rasmussen e D. Martin) contro Regno di Danimarca (agente: sig. J. Molde), sostenuto da Repubblica di Finlandia (agente: sig.ra T. Pynnä), la Corte (Prima Sezione), composta dal sig. P. Jann, presidente di sezione, dalla sig.ra N. Colneric (relatore) e dai sigg. K. Schiemann, E. Juhász e E. Levits, giudici; avvocato generale: sig. F.G. Jacobs; cancelliere: sig. H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato, il 15 settembre 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Il Regno di Danimarca, poiché la sua legislazione e la sua prassi amministrativa
               
                           —
                        
                        
                           non consentono ai lavoratori che risiedono in Danimarca e che occupano in un altro Stato membro un impiego non costituente la loro attività principale di utilizzare, per scopi professionali e privati, un veicolo aziendale immatricolato in tale altro Stato membro dove è stabilita l'impresa del loro datore di lavoro, e
                        
                     
                           —
                        
                        
                           non consentono ai lavoratori che risiedono in Danimarca e che occupano un impiego in un altro Stato membro di utilizzare, per scopi tanto professionali quanto professionali e privati, un veicolo aziendale immatricolato in tale altro Stato membro dove il loro datore di lavoro ha la propria sede sociale o il proprio stabilimento principale — veicolo non destinato ad essere essenzialmente utilizzato in Danimarca in via permanente, né di fatto utilizzato in tal modo — se non a condizione che l'impiego svolto presso tale datore di lavoro costituisca l'attività principale dei lavoratori stessi e che venga a tal fine versata una tassa, è venuto meno agli obblighi che gli incombono in forza dell'art. 39 CE.
                        
                     
         
               2)
            
            
               Il ricorso è respinto per il resto.
            
         
               3)
            
            
               Ciascuna delle parti sopporta le proprie spese.
            
         
               4)
            
            
               La Repubblica di Finlandia sopporta le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 44 del 22.2.2003.