CELEX: C2001/317/62
Language: it
Date: 2001-11-10 00:00:00
Title: Causa T-199/01: Ricorso della signora Pierrette Dessy contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 28 agosto 2001

10.11.2001              IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 317/31
      nome, nonché la decisione della Commissione di non                     Motivi e principali argomenti
      promuovere il ricorrente al grado A4 in forza dell’eserci-
      zio 2000;
                                                                             Il ricorrente contesta due decisioni dell’Ufficio liquidatore
—     annullare qualsiasi decisione connessa e/o susseguente;                del regime comune d’assicurazione malattia che rifiuta di
                                                                             rimborsare al 100 % talune prestazioni mediche che ritiene
—     annullare la decisione implicita con cui la Commissione                siano collegate alla grave malattia da cui è affetta sua moglie.
      ha respinto il reclamo presentato dal ricorrente il                    A sostegno del suo ricorso sostiene che sussiste una violazione
      27 dicembre 2000 ai sensi dell’art. 90, n. 2, dello Statuto;           dell’art. 72, n. 1, dello Statuto del personale ed un errore
                                                                             manifesto di valutazione.
—     annullare, per quanto riguarda il ricorrente, la procedura
      di promozione al grado A4 dell’esercizio 2000;
—     condannare la convenuta a tutte le spese del procedi-
      mento.
Motivi e argomenti principali                                                Ricorso della signora Pierrette Dessy contro la Commis-
                                                                             sione delle Comunità europee, proposto il 28 agosto 2001
A sostegno dell’istanza il ricorrente deduce gli stessi motivi
dedotti nella causa T-188/01.                                                                          (Causa T-199/01)
                                                                                                        (2001/C 317/62)
                                                                                                 (Lingua processuale: il francese)
Ricorso del sig. André Hecq contro la Commissione delle
       Comunità europee, proposto il 10 agosto 2001                          Il 28 agosto 2001 la signora Pierrette Dessy, residente in Ispra
                                                                             (Italia), rappresentata dall’avv.to Olivier Slusny, avocat, con
                                                                             domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al
                         (Causa T-191/01)                                    Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                                                                             contro la Commissione delle Comunità europee.
                          (2001/C 317/61)
                   (Lingua processuale: il francese)                         La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                             —      dichiarare illegittima ed annullare la decisione implicita
Il 10 agosto 2001 il sig. André Hecq, residente in Mondercange
                                                                                    di rigetto del reclamo della ricorrente 30 gennaio 2001;
(Lussemburgo), rappresentato dall’avv. Carlos Mourato, ha
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                      —      dichiarare che la ricorrente ha diritto, conformemente
europee                                                                             all’art. 72 dello Statuto, al rimborso del 100 % dei
                                                                                    prodotti prescritti;
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              —      condannare l’APN alla totalità delle spese.
—     annullare le decisioni 13 ottobre 2000 e 6 novembre
      2000 dell’ufficio liquidatore di Bruxelles e la decisione
      implicita del 12 maggio 2001 dell’APN;
                                                                             Motivi e principali argomenti
—     condannare la convenuta a rimborsare al ricorrente la
      somma di 38,84 euro oltre agli interessi moratori a
      partire dal 13 ottobre 2000;                                           La ricorrente, ex dipendente delle Comunità, attualmente in
                                                                             pensione, si oppone al rifiuto dell’amministrazione di qualifica-
—     condannare la convenuta a rimborsare al ricorrente la                  re come rimborsabili taluni prodotti farmaceutici dei quali la
      somma di 26,51 di euro oltre ad interessi moratori a                   stessa ricorrente avrebbe avuto bisogno per il trattamento di
      partire dal 6 novembre 2000;                                           una grave malattia, ai sensi dell’art. 72, n. 1, dello Statuto, in
                                                                             quanto considerati «non funzionali» nella patologia che l’ha
—     condannare la convenuta alle spese.                                    colpita.
 ---pagebreak--- C 317/32                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       10.11.2001
A sostegno del suo ricorso, la ricorrente fa valere:                         La conversione verso il sistema di pensione comunitaria dei
                                                                             diritti a pensione acquisiti dalla ricorrente in Austria prima
—     L’arbitrio e il difetto di motivazione, in quanto, da un               della sua entrata in servizio costituisce, a suo avviso, una
      lato, l’amministrazione avrebbe cambiato parere relativa-              discriminazione basata sul grado, il sesso, l’età e la nazionalità.
      mente al carattere rimborsabile di taluni medicinali e,
      dall’altro, nel caso di specie sarebbe stato violato il
      principio della libera scelta del medicinale da parte del
      medico curante;
—     la violazione del legittimo affidamento e dell’obbligo di
      sollecitudine.
                                                                             Ricorso del sig. André Ronsse contro Commissione delle
                                                                                   Comunità europee, proposto il 6 settembre 2001
                                                                                                      (Causa T-205/01)
Ricorso della sig.ra Maria-Luise Lindorfer contro il Consi-                                            (2001/C 317/64)
  glio dell’Unione europea, proposto il 5 settembre 2001
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
                          (Causa T-204/01)
                           (2001/C 317/63)                                   Il 6 settembre 2001 il sig. André Ronsse, con domicilio a
                                                                             Bruxelles, rappresentato dall’avv. Eric Boigelot, avocat, con
                                                                             domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             Tribunale di primo grado un ricorso contro la Commissione
                                                                             delle Comunità europee.
Il 5 settembre 2001 la sig.ra Maria-Luise Lindorfer, residente a
Bruxelles, rappresentata dagli avv.ti Georges Vandersanden,
Laure Levi e Dominique Dugois ha proposto dinanzi al                         Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
contro il Consiglio delle Comunità europee.                                  —     annullare la decisione adottata il 9 novembre 2000
                                                                                   dall’autorità che ha il potere di nomina (APN), avente ad
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                                    oggetto la ripetizione dell’assegno di famiglia che l’APN
                                                                                   ritiene sia stata percepito indebitamente dal beneficiario
—     annullare la decisione del convenuto 3 novembre 2000                         a decorrere dal primo gennaio 1994;
      che stabilisce in 5 anni, 5 mesi e 8 giorni il numero delle
      annualità da prendere in considerazione per la pensione                —     annullare la decisione adottata dall’APN il 23 novembre
      comunitaria della ricorrente in seguito al trasferimento                     2000, che stabilisce il recupero sulla pensione mensile
      dei suoi diritti a pensione acquisiti in Austria prima della                 dell’assegno di famiglia indebitamente pagato a decorrere
      sua entrata in servizio presso le Comunità europee e,                        dal primo gennaio 1994 (per un ammontare di
      all’uopo, l’annullamento della decisione di rigetto del                      EUR 22 433,07), nella misura di 30 mensilità di EUR 770
      Consiglio, in data 31 maggio 2001, del reclamo 2 feb-                        ciascuna, da dicembre 2000 a maggio 2003 incluso, e di
      braio 2001 della ricorrente;                                                 una mensilità pari a EUR 15,89 nel giugno 2003;
—     condannare il convenuto a procedere, su base giuridica                 —     in ogni caso, qualunque sia la decisione nel merito della
      corretta, ad una nuova fissazione, priva d’illegittimità,                    controversia, autorizzare il ricorrente a beneficiare di
      delle annualità da prendere in considerazione per la                         modalità di ripetizione dell’indebito più agevoli rispetto a
      pensione comunitaria della ricorrente in seguito al trasfe-                  quelle attualmente imposte, dietro pagamento di mensi-
      rimento dei suoi diritti a pensione acquisiti in Austria;                    lità dell’ammontare massimo di EUR 385;
—     condannare il convenuto alle spese.                                    —     condannare, in ogni caso, la convenuta alle spese.
Motivi e principali argomenti
                                                                             Motivi e i principali argomenti
A sostegno del suo ricorso la ricorrente eccepisce l’illegittimità
dell’art. 11 n. 2 dell’allegato VIII dello Statuto e degli artt. 10.3        Il ricorrente nella presente causa, funzionario in pensione,
e 10.4 della decisione del Consiglio recante fissazione di                   espone che, a parere dell’APN, egli avrebbe percepito indebita-
disposizioni generali d’esecuzione dell’articolo sopra citato.               mente un assegno di famiglia tra il primo gennaio 1994 ed il
Secondo la ricorrente, tali articoli che formano la base giuridica           31 ottobre 2000, e che l’autorità intende ottenere la ripetizione
dell’atto impugnato, costituiscono una violazione del principio              della somma indebitamente percepita a norma dell’art. 85
di parità di trattamento e della libera circolazione dei lavoratori.         dello Statuto.