CELEX: 31972D0455
Language: it
Date: 1972-12-19 00:00:00
Title: 72/455/CEE: Decisione del Consiglio, del 19 dicembre 1972, che fissa determinate misure transitorie per la graduale uniformazione dei regimi di importazione degli Stati membri nei confronti dei paesi terzi

N. L 299/46                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                31 . 12. 72
                                               DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                       del 19 dicembre 1972
                 che fissa determinate misure transitorie per la graduale uniformazione dei regimi di
                                 importazione degli Stati membri nei confronti dei paesi terzi
                                                             ( 72/455 /CEE )
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                    HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica                                           Articolo 1
  europea, in particolare l'articolo 113 ,
                                                                         Quando uno Stato membro prevede di modificare in
                                                                         modo autonomo il suo regime d'importazione nei
  vista la proposta della Commissione,                                   confronti di un paese terzo o di un gruppo di paesi
                                                                         terzi, ne informa la Commissione e gli altri Stati
                                                                         membri .
 visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                                                   Articolo 2
 considerando che è opportuno stabilire, a titolo di
 misura transitoria, le condizioni alle quali gli Stati                  1.       A richiesta della Commissione o di uno Stato
 membri possono apportare determinate modifiche al                       membro, le misure previste dall'articolo 1 formano
 loro regime applicabile alle importazioni dai paesi                     oggetto di una consultazione preventiva con gli altri
 terzi , in attesa dell'instaurazione nei confronti di                   Stati membri e con la Commissione nell'ambito del
 detti paesi di un regime d'importazione comune auto­                    Comitato ristretto previsto dalla decisione del Consi­
 nomo o convenzionale ;                                                  glio del 9 ottobre 1961 , relativa ad una procedura di
                                                                         consultazione sulle trattative per la conclusione di
                                                                         accordi concernenti le relazioni commerciali degli
 considerando che secondo le disposizioni del trattato                   Stati membri con i paesi terzi e sulle modifiche del
 e della decisione del Consiglio, del 16 dicembre                        regime di liberalizzazione nei confronti dei paesi ter­
 1969 , concernente la graduale uniformazione degli                      zi ( 2).
 accordi relativi alle relazioni commerciali degli Stati
 membri con i paesi terzi e la negoziazione degli ac­                    2.       Tale consultazione è volta ad esaminare la pos­
cordi comunitari ( 1 ), tali modifiche, fatti salvi i casi               sibilità di instaurare un regime di importazione co­
 eccezionali previsti al titolo III di tale decisione, non               mune nei confronti del paese terzo e del prodotto in
 possono formare oggetto di negoziati né di accordi                      questione e, in caso negativo, a determinare un coor­
 con i paesi terzi in questione e possono pertanto ve­                   dinamento fra i regimi degli Stati membri che per­
 nire decise solo in modo autonomo ;                                     metta di garantire il buon funzionamento e il raffor­
                                                                         zamento del mercato comune e la graduale attua­
                                                                         zione di un regime di importazione comune .
considerando che per evitare che tali modifiche auto­
nome dei regimi d'importazione degli Stati membri                       3.        Se uno Stato membro o la Commissione ritiene
costituiscano un ostacolo all'attuazione della poli­                    che la misura prevista dallo Stato membro interes­
tica commerciale comune e pregiudichino gli inte­                       sato pregiudichi gli interessi fondamentali della Co­
ressi della Comunità o di uno dei suoi Stati membri,                    munità o di uno degli Stati membri , la consultazione
è opportuno sottoporle ad una procedura preventiva                      comporta un esame della situazione economica e
di consultazione e, se del caso, di autorizzazione ;                    commerciale dei prodotti in questione.
                                                                        4.       Se entro cinque giorni lavorativi a decorrere
considerando che è tuttavia opportuno, a titolo ecce­                   dall'informazione di cui all'articolo 1 , la Commis­
zionale e per un periodo limitato, rendere più ela­                     sione non chiede una consultazione e non riceve al­
stica detta procedura per le misure previste dagli                      cuna domanda di consultazione da parte degli Stati
Stati membri nei confronti dei paesi a commercio di                     membri allo scadere di tale termine, essa ne informa
Stato con i quali gli Stati membri possono ancora                       lo Stato membro interessato, che può allora mettere
negoziare accordi commerciali alle condizioni di cui                    in vigore la misura prevista .
al titolo III della decisione del Consiglio del 16 di­
cembre 1969,                                                            Negli altri casi la consultazione inizia entro i cinque
                                                                        giorni lavorativi dalla scadenza del termine previsto
                                                                        al comma precedente .
f 1 ) GU n . L 326 del 29 . 12 . 1969 , pag. 39 .                       («) GUn . 71 del 4.11.1961 , pag. 1273 /61 .
 ---pagebreak--- 31 . 12. 72                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 299/47
                         Articolo 3                             maggiorati del 20 °/o, delle importazioni dello stesso
                                                                prodotto proveniente dal paese in questione, impor­
                                                                tazioni effettuate durante uno dei tre ultimi anni .
1.     Se al termine della consultazione gli altri Stati
membri o la Commissione non sollevano alcuna
obiezione, la Commissione ne informa immediata­                 4.     Se le importazioni previste non superano il li­
mente lo Stato membro interessato, che può mettere              mite fissato ai paragrafi 2 e 3 , lo Stato membro co­
immediatamente in vigore la misura.                             munica a posteriori alla Commissione, che ne in­
                                                                forma gli Stati membri, l'ammontare totale delle li­
                                                                cenze rilasciate. La comunicazione può essere fatta
2.     Negli altri casi, lo Stato membro interessato            sotto forma di prospetto da trasmettere alla fine di
può mettere in vigore la misura prevista soltanto               ciascun semestre, con ripartizione per prodotto e per
dopo un termine di tre settimane a decorrere dal­               paese terzo di origine. Nel caso di cui al paragrafo
l'apertura della consultazione.                                 3 , lo stesso vale per le autorizzazioni d'importazioni
                                                                provenienti da altri paesi terzi, rilasciate per prodotti
                                                                non liberalizzati e senza apertura di contingente.
3.     Se, entro detto termine di tre settimane, la Com­
missione presenta al Consiglio, ai sensi dell'articolo          5.     A richiesta di uno Stato membro o della Com­
113 del trattato, una proposta per tener conto delle            missione, le misure adottate da uno Stato membro in
obiezioni sollevate, la misura prevista può essere              base al presente articolo formano oggetto di una con­
messa in vigore soltanto dopo che il Consiglio abbia            sultazione a posteriori alle condizioni previste all'ar­
deliberato.                                                     ticolo 2 .
Tuttavia, sino al 31 dicembre 1974, lo Stato membro                                      Articolo 5
interessato può, a titolo eccezionale, mettere in vi­
gore le misure previste nei confronti di uno o più              A decorrere dal momento in cui è stata autorizzata
paesi di cui all'articolo 9 della decisione del Consi­          l'apertura dei negoziati comunitari con un paese
glio del 16 dicembre 1969, quando il Consiglio non              terzo, gli Stati membri possono mettere in vigore le
abbia deliberato sulla proposta della Commissione               misure previste nei confronti di questo paese sol­
entro cinque settimane a decorrere dal deposito della           tanto previa autorizzazione, decisa dal . Consiglio, su
medesima.                                                       proposta della Commissione, in conformità dell'arti­
                                                                colo 113 del trattato .
                         Articolo 4                             Nel caso di aumento ' di contingenti o di misure
                                                                come quelle di cui all'articolo 4, paragrafi 2 e 3 , la
                                                                notifica preventiva prevista dall'articolo 1 è sempre
1.     Una revoca di liberalizzazione o una abolizione          obbligatoria . La preventiva autorizzazione del Consi­
o diminuzione di un contingente può, in caso d'ur­              glio è necessaria soltanto qualora uno Stato membro
                                                                o la Commissione sollevino obiezioni nel corso delle
genza, essere messa in vigore senza consultazione
                                                                consultazioni eventualmente richieste entro il ter­
preventiva.
                                                                mine previsto dall'articolo 2, paragrafo 3 .
2. Qualora, dopo aver esaurito un contingente, il               È altresì obbligatoria la notifica preventiva nel caso
fabbisogno economico di uno Stato renda necessarie              di revoca di liberalizzazioni, di abolizione o di ridu­
ulteriori importazioni in provenienza dal paese o dai           zione di contingenti . Queste misure possono tuttavia
paesi beneficiari del contingente, lo Stato membro              essere adottate senza la preventiva autorizzazione
interessato può, in caso di urgenza, senza informa­              del Consiglio. Qualora uno Stato membro o la Com­
zione preventiva, aprire possibilità supplementari di           missione sollevino obiezioni nel corso della consulta­
importazione entro il limite del 20°/o del volume o             zione a posteriori eventualmente avviata alle condi­
dell'importo del contingente esaurito .                         zioni previste dall'articolo 2, la Commissione presen­
                                                                terà una proposta al Consiglio, in conformità dell'ar­
                                                                ticolo 113 del trattato .
3.     Nei casi eccezionali in cui sono previste possibi­
lità di importazione da uno Stato membro nei con­                                         Articolo 6
fronti di uno dei paesi terzi di cui all'articolo 3 , para­
grafo 3 , secondo comma, per un prodotto la cui im­
portazione non . è liberalizzata né contingentata, gli          Entro il 31 dicembre 1974 saranno adottati , secondo
 articoli 1 , 2 e 3 si applicano quando le importazioni         la procedura prevista dall'articolo 113 del trattato,
previste superano il volume o l'importo più elevati,            gli adeguamenti della presente decisione che siano
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necessari per completare l'uniformazione dei regimi                                 Articolo 8
d'importazione degli Stati membri .                           Gli Stati membri sono destinatari della presente deci­
                                                              sione .
                      Articolo 7
                                                              Fatto a Bruxelles, addì 19 dicembre 1972 .
Le disposizioni della decisione del Consiglio del 9                                       Per il Consiglio
ottobre 1961 restano valide a condizione che non
                                                                                            Il Presidente
siano contrarie alle disposizioni della presente deci­
sione.                                                                                   T. WESTERTERP