CELEX: C2000/259/49
Language: it
Date: 2000-09-09 00:00:00
Title: Causa T-169/00: Ricorso della SPRL Esedra contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 20 giugno 2000

9.9.2000                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 259/27
Ricorso della SPRL Esedra contro la Commissione delle                        —     In contrasto con l’art. 99, lett. h), punto 2, del regolamen-
       Comunità europee, proposto il 20 giugno 2000                                to recante modalità di esecuzione del regolamento finan-
                                                                                   ziario (1), la Commissione ha posto ai candidati alcuni
                                                                                   quesiti che hanno ecceduto la domanda di chiarimenti o
                         (Causa T-169/00)                                          la correzione di errori materiali manifesti contenuti nella
                                                                                   redazione delle offerte.
                          (2000/C 259/49)
                                                                             Inoltre, la ricorrente si interroga su un’eventuale volontà
                                                                             della Commissione di non aggiudicarle l’appalto a causa
                   (Lingua processuale: il francese)                         dell’atteggiamento negativo adottato dall’Associazione dei gen-
                                                                             itori, il che costituirebbe uno sviamento di potere. Essa
                                                                             addebita peraltro alla Commissione di non aver osservato il
Il 20 giugno 2000 la SPRL Esedra, con sede in Bruxelles, con
                                                                             capitolato d’oneri e di aver commesso un errore manifesto
gli avv.ti Georges Vandersanden, Eric Gillet e Laure Levi, del
                                                                             di valutazione nei confronti dell’impresa aggiudicataria. La
foro di Bruxelles, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
                                                                             valutazione della Commissione appare impossibile tanto
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
                                                                             rispetto al criterio prezzo quanto rispetto al criterio qualità.
sione delle Comunità europee.
                                                                             La ricorrente addebita, inoltre, alla convenuta di aver violato
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                             l’obbligo di motivazione rifiutandosi di fornire informazioni
                                                                             sufficienti che consentano di valutare la legittimità delle
—     annullare la decisione di aggiudicazione dell’appalto                  decisioni impugnate.
      99/52/IX.D.I. ad un gruppo di ditte italiane rappresentate
      dal Centro Studi Antonio Manieri S.R.L.;
                                                                             Infine, la ricorrente fa valere l’inosservanza del bando di gara e
                                                                             del capitolato d’oneri in quanto le cifre d’affari dell’impresa
—     annullare la decisione di non aggiudicarle tale appalto;               aggiudicataria mostrano che questa non è in grado di assumere
                                                                             finanziariamente l’appalto.
—     condannare la convenuta al pagamento                         di
      1 001 574,09 Euro a titolo di risarcimento danni;
                                                                             (1) Regolamento (Euratom, CECA, CE) della Commissione 9 dicembre
—     condannare la convenuta a tutte le spese.                                  1993, n. 3418, che stabilisce le modalità di esecuzione di alcune
                                                                                 disposizioni del regolamento finanziario del 21 dicembre 1977,
                                                                                 GU L 315, pag. 1.
Motivi e principali argomenti
La ricorrente è stata incaricata della gestione del nido e del
giardino d’infanzia del personale delle istituzioni europee
«Clovis» dal 1995. Nel 1999 la Commissione ha deciso di non
chiedere il rinnovo del contratto di gestione e di procedere ad
una gara d’appalto relativa alla gestione del nido e del giardino
d’infanzia.                                                                  Ricorso proposto il 22 giugno 2000 dalla Förde Reederei
                                                                             GmbH contro il Consiglio dell’Unità europea e la Commis-
                                                                                               sione delle Comunità europee
La ricorrente impugna la decisione della Commissione di
aggiudicare tale appalto ad un gruppo di ditte italiane rappre-
sentate dal Centro Studi Antonio Manieri S.R.L., nonché la                                            (Causa T-170/00)
decisione di non accogliere la sua offerta.
                                                                                                       (2000/C 259/50)
A sostegno del petitum la ricorrente deduce la violazione del
principio di non discriminazione per i seguenti motivi:
                                                                                                 (Lingua processuale: il tedesco)
—     Il comitato di valutazione non era composto in modo
      imparziale, giacché comprendeva rappresentanti dell’As-
                                                                             Il 22 giugno 2000 la Förde Reederei GmbH (RFG) rappresenta-
      sociazioni dei genitori che, per motivi illegittimi, si erano
                                                                             ta dagli avv.ti Dr. Ulrich Schrömbges e dal Dr. Lothar Harings,
      prima mostrati ostili alla ricorrente;
                                                                             dello studio Sozietät Graf von Westphalen Fritze & Modest,
                                                                             Amburgo RFG, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo
—     La ricorrente non ha fruito di un termine identico a quello            grado delle Comunità europee, un ricorso contro il Consiglio
      concesso agli altri candidati per il deposito della sua                dell’Unione europea e la Commissione delle Comunità
      offerta;                                                               europee.