CELEX: 52015PC0333
Language: it
Date: 2015-07-13
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare, a nome dell'Unione europea, in sede di Comitato di associazione UE-Cile in merito all'articolo 12 dell'allegato III dell'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Cile, dall'altra, concernente il trasporto diretto

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 13.7.2015
            COM(2015) 333 final
            2015/0145(NLE)
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla posizione da adottare, a nome dell'Unione europea, in sede di Comitato di associazione UE-Cile in merito all'articolo 12 dell'allegato III dell'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Cile, dall'altra, concernente il trasporto diretto
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELLA PROPOSTA
            
            
               L'accordo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Cile, dall'altra, è stato firmato a Bruxelles il 18 novembre 2002 ed è entrato in vigore il 1° febbraio 2003.
            
            
               L'allegato III dell'accordo di associazione stabilisce le norme per i prodotti originari e l'articolo 12 dell'allegato III stabilisce le norme per il trasporto diretto di tali prodotti tra le parti. Ai fini del trattamento preferenziale i prodotti dovrebbero essere trasportati direttamente tra le due parti ma possono, a determinate condizioni, passare attraverso un paese terzo.
            
            
               Il Cile e l'Unione europea hanno convenuto di apportare alcune modifiche alle norme per il trasporto diretto di cui all'articolo 12 dell'allegato III dell'accordo. Lo scopo è chiarire che quando una spedizione passa attraverso un paese terzo, e purché siano soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 12, può essere frazionata per il trasporto successivo a una parte contraente dell'accordo senza compromettere il trattamento preferenziale dei prodotti. Inoltre, il frazionamento delle spedizioni non dovrebbe di per sé dar luogo a dubbi per quanto riguarda l'origine dei prodotti, a meno che non sia dimostrato il contrario. 
            
            
               2.BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ
            
            
               •Base giuridica
            
            
               Articolo 207, paragrafo 4, primo comma, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9.
            
            
               •Sussidiarietà (per la competenza non esclusiva) 
            
            
               La proposta è di competenza esclusiva dell'Unione europea. Pertanto, il principio di sussidiarietà non si applica.
            
            
               •Proporzionalità
            
            
               La proposta si limita a quanto è necessario o appropriato per raggiungere gli obiettivi perseguiti.
            
            
               3.RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, CONSULTAZIONI DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONI D'IMPATTO
            
            
               •Consultazioni delle parti interessate
            
            
               Non pertinente. La presente proposta introduce alcune modifiche in un testo precedente.
            
            
               •Ricorso al parere di esperti
            
            
               Non è stato necessario consultare esperti esterni.
            
            
               •Valutazione d'impatto
            
            
               Non pertinente. La presente proposta introduce modifiche a un accordo commerciale bilaterale vigente. Non vi sono altre opzioni da esaminare.
            
         
         
            
               4.INCIDENZA SUL BILANCIO
            
            
               La proposta non ha alcuna incidenza sul bilancio dell'Unione.
            
            
               5.ALTRI ELEMENTI
            
            
               Nessuno
            
            
               2015/0145 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla posizione da adottare, a nome dell'Unione europea, in sede di Comitato di associazione UE-Cile in merito all'articolo 12 dell'allegato III dell'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Cile, dall'altra, concernente il trasporto diretto
            
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 207, paragrafo 4, primo comma, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)Il consiglio di associazione previsto dall'articolo 3 dell'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Cile, dall'altra (accordo di associazione UE-Cile) ha il compito di esaminare e adottare le proposte presentate dalle parti ai fini del miglioramento dell'accordo di associazione UE-Cile. Il consiglio di associazione è assistito nello svolgimento delle sue funzioni dal comitato di associazione, al quale è stato conferito il potere di adottare decisioni.
            
            
               (2)Il consiglio di associazione ha istituito un comitato speciale per la cooperazione doganale e le norme d'origine che lo assista nello svolgimento delle sue funzioni. Il comitato speciale, che si è riunito il 4 novembre 2014 a Santiago, in Cile, ha deciso di raccomandare una modifica dell'articolo 12 dell'allegato III dell'accordo di associazione UE-Cile concernente il trasporto diretto.
            
            
               (3)Le merci devono essere spedite direttamente da una parte contraente dell'accordo di associazione UE-Cile all'altra parte, ma possono anche passare attraverso un paese terzo con determinate restrizioni. Le condizioni per il trasporto attraverso un paese terzo sono state chiarite in modo da consentire espressamente il frazionamento delle spedizioni, pur evitando un allentamento delle restrizioni esistenti.
            
            
               (4)La modifica dell'articolo 12 dell'allegato III dell'accordo di associazione UE-Cile offrirà certezza giuridica agli importatori e agli esportatori e coerenza nell'interpretazione per le parti.
            
            
               (5)È opportuno che la posizione dell'Unione in sede di comitato di associazione UE-Cile sia basata sul progetto di decisione allegato,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
            
            
               Articolo 1
            
            
               La posizione che l'Unione deve assumere in sede di comitato di associazione in merito all'articolo 12 dell'allegato III dell'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Cile, dall'altra, si basa sul progetto di decisione del comitato di associazione allegato.
            
         
         
            
               I rappresentanti dell'Unione nel comitato di associazione possono accettare modifiche minori del progetto di decisione del comitato di associazione senza un'ulteriore decisione del Consiglio.
            
            
               Articolo 2
            
            
               La decisione del comitato di associazione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
            
               Articolo 3
            
            
               La presente decisione entra in vigore alla data di adozione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 13.7.2015
            COM(2015) 333 final
            ALLEGATO
            Allegato
            della
            proposta di decisione del Consiglio
            relativa alla posizione da adottare, a nome dell'Unione europea, in sede di Comitato di associazione UE-Cile in merito all'articolo 12 dell'allegato III dell'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Cile, dall'altra, concernente il trasporto diretto
            
               
         
         
            
               Progetto di
            
            
               DECISIONE N. … DEL COMITATO DI ASSOCIAZIONE UE-CILE
            
            
               del
            
            
               che modifica l'articolo 12 del titolo III dell'allegato III dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Repubblica del Cile concernente il trasporto diretto
               
            
               IL COMITATO DI ASSOCIAZIONE,
            
            
               visto l'accordo che istituisce un'associazione tra l'Unione europea e la Repubblica del Cile, in particolare l'articolo 38 dell'allegato III,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)
                     L'articolo 12 del titolo III dell'allegato III stabilisce che il trattamento preferenziale si applica unicamente alle merci che soddisfano i requisiti dell'allegato III trasportate direttamente dal Cile all'Unione europea.
            
            
               (2)
                     Il Cile e l'Unione europea hanno concluso numerosi accordi commerciali dall'entrata in vigore dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Repubblica del Cile, che hanno dato agli operatori economici la possibilità di adattare la loro strategia di esportazione al fine di ridurre i costi e rispondere meglio alla domanda del mercato.
            
            
               (3)
                     Il Cile e l'Unione europea hanno convenuto di modificare le disposizioni di cui all'articolo 12 del titolo III dell'allegato III, al fine di consentire una maggiore flessibilità per gli operatori economici, 
            
            
               DECIDE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               L'articolo 12 del titolo III dell'allegato III concernente il trasporto diretto è sostituito dal testo di cui all'allegato della presente decisione. 
            
            
               Articolo 2
            
            
               La presente decisione entra in vigore novanta (90) giorni dopo la data dell'ultima notifica con cui le parti comunicano il completamento delle necessarie procedure giuridiche nazionali.
            
            
               Fatto a…
            
            
               Per il Comitato di associazione
            
            
               Il presidente
            
            
               Allegato
            
         
         
            
               Articolo 12
            
            
               Trasporto diretto
            
            
               1. Il trattamento preferenziale previsto dal presente accordo si applica unicamente ai prodotti che soddisfano i requisiti del presente allegato trasportati direttamente tra l'Unione europea e il Cile. Tuttavia il trasporto dei prodotti può effettuarsi attraversando altri territori mediante trasbordo o deposito temporaneo in tali territori, a condizione che i prodotti rimangano sotto la sorveglianza delle autorità doganali del paese di transito o di deposito e non vi subiscano altre operazioni a parte l'aggiunta o l'apposizione di marchi, etichette o sigilli, lo scarico, il ricarico, il frazionamento delle spedizioni o le operazioni destinate a garantirne la conservazione in buono stato.
            
            
               2. Le disposizioni del paragrafo 1 si presumono rispettate salvo che le autorità doganali abbiano motivo di ritenere il contrario; in tal caso dette autorità possono imporre all'importatore di fornire le prove del rispetto di tali disposizioni: le prove sono presentate in qualsiasi forma appropriata, ad esempio documenti contrattuali di trasporto quali polizze di carico o prove fattuali o concrete basate sulla marcatura o la numerazione dei colli o qualsiasi elemento di prova correlato alle merci stesse.