CELEX: 31985S1959
Language: it
Date: 1985-07-15 00:00:00
Title: Decisione n. 1959/85 della Commissione del 15 luglio 1985 che sospende l' applicazione del dazio definitivo antidumping sulle importazioni di taluni fogli e lamiere di ferro o di acciaio semplicemente laminati a freddo, originari del Brasile

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31985S1959

Decisione n. 1959/85 della Commissione del 15 luglio 1985 che sospende l' applicazione del dazio definitivo antidumping sulle importazioni di taluni fogli e lamiere di ferro o di acciaio semplicemente laminati a freddo, originari del Brasile  

Gazzetta ufficiale n. L 184 del 17/07/1985 pag. 0008 - 0008 edizione speciale spagnola: capitolo 11 tomo 28 pag. 0236  edizione speciale portoghese: capitolo 11 tomo 28 pag. 0239 

*****DECISIONE  N. 1959/85 DELLA COMMISSIONE  del 15 luglio 1985  che sospende l'applicazione del dazio definitivo antidumping sulle importazioni di taluni fogli e lamiere di ferro o di acciaio semplicemente laminati a freddo, originari del Brasile  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio,  vista la decisione n. 2177/84/CECA della Commissione, del 27 luglio 1984, relativa alla difesa contro le importazioni da paesi non membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio oggetto di dumping o di sovvenzioni (1), in particolare gli articoli 12 e 16,  previa consultazione in seno al comitato consultivo previsto dalla decisione suddetta,  considerando quanto segue:  con la raccomandazione n. 2975/82/CECA (2), la Commissione ha istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di fogli e di lamiere di ferro o di acciaio semplicemente laminati a freddo, di spessore inferiore a 3 mm, delle sottovoci 73.13 B II b) e c) della tariffa doganale comune, corrispondenti ai codici Nimexe 73.13-43, 45, 47 e 49, originari del Brasile.  Il 1o aprile 1985, la Comunità ed il Brasile hanno concluso un accordo sugli scambi dei prodotti siderurgici, tra cui i fogli e le lamiere del tipo succitato. L'accordo prevede, tra l'altro, il rispetto di alcuni livelli di prezzo per le esportazioni dei prodotti suddetti nella Comunità e subordina le medesime a determinate restrizioni quantitative.  Alla luce di questo accordo, in particolare delle disposizioni relative ai prezzi e ai quantitativi, la Commissione ritiene che non sia più necessario applicare il dazio antidumping per tutelare gli interessi comunitari. È pertanto necessario sospendere il dazio antidumping definitivo dal 1o aprile 1985,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  Il dazio antidumping definitivo istituito con la raccomandazione n. 2975/82/CECA sulle importazioni di taluni fogli e lamiere di ferro o di acciaio, semplicemente laminati a freddo, di spessore inferiore a 3 mm, delle sottovoci 73.13 B II b) e c) della tariffa doganale comune e corrispondenti ai codici Nimexe 73.13-43, 45, 47 e 49, originari del Brasile, è sospeso per le importazioni effettuate dopo il 1o aprile 1985.  Articolo 2  Tutti i dazi antidumping istituiti con la raccomandazione n. 2975/82/CECA sui prodotti di cui all'articolo 1 successivamente al 1o aprile 1985, sono rimborsati dalle autorità degli stati membri nei quali sono stati riscossi.  Articolo 3  La presente decisione entra in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  La presente decisione è obbligatoria in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 15 luglio 1985.  Per la Commissione  Willy DE CLERCQ  Membro della Commissione  (1) GU n. L 201 del 30. 7. 1984, pag. 17.  (2) GU n. L 312 del 9. 11. 1982, pag. 10.