CELEX: 51963PC0014
Language: it
Date: 1963-04-03
Title: PROGETTO DI un primo programma comune volto a favorire gli scambi di giovani lavoratori (presentato dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (63) 14
Vol. 1963/0003
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNI TA'                   ECONOMICA EU RO PEA
                         COMMISSIONE
                                                                          \
                                                      V/COM(63)14 definitivo
                                                      Orig . : P
                                                      Bruxelles . 3 aprile 1963
                                 PROGETTO DI
                       un primo programma comune volto
                       a favorire gli scambi di giovani
                                  lavoratori
                ( presentato dalla Commissione al Consiglio )
 V/COM( 63) 14 definitivo
 ---pagebreak---         PROGETTO DI UN PRIMO PROGRAMMA COMUNE VOLTO A FAVORIRE GLI
                        SCAMBI DI GIOVANI LAVORATORI
                                  Sommario
                                                                Pagina
    Nota introduttiva
    A. Considerazioni generali                                   1
    B. Problemi d' ordine pratico                                4
    C. Grandi linee di un primo programma comune volto
        a favorire gli scambi di giovani lavoratori             11
    Oggetto della decisione del Consiglio
    I. Armonizzazione in un Accordo comunitario
        delle disposizioni esistenti sul piano
        "bilaterale                                             12
   II . Cifre orientative                                       13
  III . Comitati consultivi nazionali                           14
   IV . Futura azione della Commissione                         14
    Allegati
    - Progetto di Accordo comunitario che sostituisce ed uni­
       fica le disposizioni in materia di scambi di " stagiaires "
       contenute negli accordi e intese bilaterali conclusi fra
       gli Stati membri della C.E.3 .
    – Riferimento agli accordi bilaterali in vigore fra i Pae­
       si della C.E.Eo in materia di ammissione di " stagiaires ".
    - Stralci delle principali clausole contenute negli accor­
       di e intese bilaterali in materia di ammissione di " sta-
       giaires " .
    – Testo della Convenzione multilaterale relativa agli     sta-
       giaires " conclusa nel quadro dell' U.E.O. il 17 aprile 195C »
'   – Movimento di " stagiaires " registrato nel 1958 fra i Paesi
       della C.EoE . e contingenti bilaterali .
*
 ---pagebreak---             PRIMO PROGRAMMA COMUNE VOLTO A FAVORIRE GLI SCAMBI
          DI GIOVANI LAVORATORI IH APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 50
                            DEL TRATTATO DI ROMA
NOTA INTRODUTTIVA
A. Considerazioni generali
i«     L' artrcolo 50 del Trattato che istituisce la Comunità Economica
Europea è del seguente tenore s
" Gli Stati membri favoriscono nel quadro di un programma comune gli scam­
bi di giovani lavoratori ".
       Un attento esame di tale articolo permette di constatare che si
tratta non già di un' affermazione di principio , bensì' di una disposizio­
ne vincolante relativa ad un determinato compito da eseguire . Ciò' risul­
ta sia dal posto che l' articolo occupa nella struttura del Trattato , sia
dalla sua stessa formulazione .
       L' articolo 50 è composto essenzialmente da due parti . La prima pre­
scrive agli Stati membri di mettere in atto tutte le misure intese a fa­
vorire gli scambi di giovani lavoratori . La seconda stabilisce che tale
azione degli Stati membri devo svolgersi nel quadro di un programma co­
mune .
       L' articolo 50 non indica esplicitamente a chi spetti il compito di
elaborare tale programma comune , né precisa in che cosa dovrebbe consi­
stere tale programma . Ma , come por tutte le disposizioni del Trattato che
non conferiscono un potere di decisione specifico alle istituzioni della .
Comunità , la Commissione è investita , ai sensi dell' articolo 155 ? della
responsabilità generale di vigilare sulla sua applicazione e quindi di
prospettare o proporre agli Stati membri le misure da adottare . Non v' è dubbio
quindi che alla Commissione spetti il compito di intraprendere un' azione nel
settore contemplato dall' articolo 50, con specie per quanto riguarda l' ela­
borazione del programma comune .
       Prima di fissare tale programma è bene precisare il significato
da dare all' espressione "programma comune ". Si tratta evidentemente di
uno strumento da approntare tenendo presenti gli obiettivi generali del­
la Comunità, enunciati e nel preambolo e nell' articolo 2 del Trattato di
Roma . Un tale programma deve dunque essere volto a coordinare , armonizzare
 ---pagebreak--- migliorare e sviluppare tutte le forme di scambi di giovani lavoratori
fra i Paesi membri .
       A tal fine , la Commissione deve quindi contribuire al coordina­
mento ed all' armonizzazione dell© misure attuate e delle attività svolte dai
sei Paesi , come pure al loro miglioramento . Inoltre , essa deve promuovere l' in­
cremento del volume di tali scambi , particolarmente nei settori o rami del­
l' attività economica nei quali tale sviluppo numerico è auspicabile , e ciò'
in funzione dell' importanza che ciascun ramo o settore riveste in rela­
zione alla politica congiunturale , economica e sociale della Comunità .
2.     La nozione di " giovane lavoratore " comprende numerose categorie
di giovani , le quali differiscono notevolmente tra di loro .
       La tendenza generale manifestatasi dopo la seconda guerra mondia­
le interessava prevalentemente i giovani che , raggiunto un determinato
livello di qualificazione , si recavano all' estero per migliorare la pro­
pria formazione | ciò' non toglie che si siano avuti scambi anche in al­
tre categorie di giovani . Citiamo fra tali categorie quelle degli stu­
denti , dei giovani apprendisti , dei giovani desiderosi di svolgere ri­
cerche scientifiche presso istituti specializzati , ecc .
       L' articolo 50 stabilisce senza possibilità di dubbio che la Com­
missione e gli Stati membri devono rivolgere la loro attenzione a tutte
le categorie di giovani lavoratori .
       Sembra pero' opportuno concentrare gli sforzi anzitutto sui gio­
vani già in possesso di una certa qualificazione e che desiderano re­
carsi all' estero allo scopo di perfezionarsi , vale a dire gli " stagiaires " .
Tale scelta è motivata soprattutto da ragioni di efficacia . I problemi
e le necessità delle diverse categorie di giovani già menzionate , e con­
seguentemente le caratteristiche dei rispettivi sistemi di scambio , sono
talmente diverse che solo a prezzo di grandi difficoltà si potrebbero
inquadrare in un unico programma comune . Inoltre lo scambio di giovani
già in possesso di una formazione riveste un' importanza superiore a
quello dei giovani appartenenti alle altre categorie .
 ---pagebreak---                                   - 3 -
       Di conseguenza ^ le considerazioni e le proposte che seguono si
limitano unicamente agli " stagiaires " . Resta comunque inteso che la~
Commissione , una volta avviato il primo programma , rivolgerà la sua
attenzione anche alle altre possibilità di scambio .
3.     Gli scambi di " stagiaires " fra i Paesi membri della C.E.E. sono
attualmente disciplinati da accordi bilaterali e da una Convenzione
multilaterale firmata nel quadro del Trattato di Bruxelles che istitui­
sce l' Unione dell' Europa occidentale .
       La tabella n . 1 ( allegato I ) dà l' elenco degli accordi bilatera­
li firmati dai vari paesi , la data della loro firma , ed il contingente
annuo di praticanti previsto da tali accordi .
       La tabella n . 2 ( allegato l ) enumera gli accordi bilaterali tut­
tora in vigore tra ciascun paese della C.E.E. e gli altri . Al riguardo
va rilevato che gli scambi di giovani tra il Belgio , il Lussemburgo ed
i Paesi Bassi si effettuano liberamente , non in forza di accordi bila­
terali specifici ma nel quadro delle clausole contenute negli accordi
conclusi tra questi tra paesi in materia di libera circolazione dei
capitali , delle merci e delle persone .
       In generale gli accordi bilaterali , che presentano tra loro molte
analogie , contengono le norme essenziali per l' attuazione degli scambi .
L' allegato II riporta le formule più frequentemente accolte negli accor­
di menzionati .
4.     La Convenzione multilaterale relativa agli " stagiaires ", conclusa
nel quadro dell' U.E.O. , è stata firmata il 17 aprile 1950 dal Belgio ,
dalla Francia , dal Lussemburgo , dai Paesi Bassi e dal Regno Unito .
       Le disposizioni contenuto nella suddetta Convenzione si applicano
anche alla R.F. di Germania ed all' Italia , che il 10 dicembre 1956 han­
no aderito al Trattato di Bruxelles , firmato il 17 marzo 1948 dai cinque
paesi summenzionati .
       La Convenzione , che si rifà alle disposizioni contenute negli
accordi bilaterali , può' essere considerata come un modello perfeziona­
to degli accordi in materia di scambi di " stagiaires ", principalmente
per la formulazione elastica delle disposizioni ivi contenute ( vedi te­
sto , allegato III ).
                                                                     O • • /C • 0
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5.      Alla luce dei fatti suesposti , è doveroso ammettere che gli Stati mem­
bri hai.no cercato di sviluppare le attività connesse con gli scambi di
" stagiaires ". Nel quadro delle norme nazionali in materia di pubblica
sanità , di diritto di stabilimento e di diritto del lavoro , i governi
interessati hanno messo in atto determinate misure intese a semplifica­
re certi adempimenti di carattere amministrativo .
        Va tuttavia rilevato che , fino ad ora , i risultati di tali sfor­
zi si seno rilevati poco soddisfacenti .
        A tale riguardo ricorderemo ohe nel.1961 la popolazione attiva
dei sei Paesi della Comunità superava 72 milioni . Di fronte a tale ci­
fra , i contingenti previsti dagli 11 accordi bilaterali vigenti in ma­
teria di " stagiaires " raggiungeva un totale dì 6.700 posti , ma in pra­
tica nemmeno questa modesta cifra , è stata raggiunta . Mei 1958 , il nu­
mero dei giovani partecipanti agli " stages " organizzati nel quadro de­
gli accordi non ha superato le 2.089 unità , senza gli studenti , o le
2.254 unità , compresi gli studenti .
      - In mancanza di statistiche complete ed aggiornate non è possibi­
le fornire dati più recenti di quelli raccolti espressamente ai fini
del presente documento . I dati parziali disponibili non permettono
peraltro di registrare un sensibile miglioramento della situazione .
        Le tabelle dell' allegato IV presentano la situazione degli scam­
bi nel 1958 per ciascun paese , rispetto ai contingenti previsti dagli
accordi bilaterali e Esse dimostrano ampiamente l' opportunità di un in­
tervento della Comunità per ovviare all' insufficiente sviluppo di ta­
li scambi .
B. Problemi d'ordine pratico
 1»     Por definirò un primo programma comun© ci"fc"bó o, migliorare la si –
tuazione , è bene individuare le cause ohe fino ad ora hanno ostacolato ,
nonostante la buona volontà dei governi dei Paesi membri , il raggiun­
gimento di risultati più concreti in tale campo . Solo cosi' sarà possi­
bile metter in atto misure adeguate e scegliere i mezzi per superare
gli ostacoli esistenti .
                                                                         • • /0 « •
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 2.      Una prima difficoltà è dovuta allo scarso interesse di cui danno
 in genere prova i datori di lavoro nei confronti degli " stagiaires "
 specie se stranieri . I motivi di un tale atteggiamento sono evidentemen-
't© molteplici e fra questi indichiamo i principali :
 a) il timore di dover occuparsi dolio " stagiaire " durante il suo perio­
     do di pratica , ricevendo solo prestazioni modeste , se non addirittu­
     ra trascurabili |
b ) l' opinione che lo " stagiaires " possa , con la sua presenza , essere mo­
     tivo di distrazione o di disturbo per gli altri lavoratori 5
 c ) il timore che lo " stagiaire "  abbia solo una conoscenza rudimentale
     della lingua , e che non comprendendo bene le istruzioni riguardanti
     il lavoro possa provocare infortuni sul lavoro pericolosi per lui e
     per i suoi colleghi , oltre ai danni agli impianti ed apparecchi !
 d ) la preoccupazione di doversi occupare di lui , anche all' infuori del­
     l' orario dol lavoro , nel caso piuttosto frequente che non vi siano
     organismi creati appositamente per assistere gli " stagiaires " |
 e ) il timore abbastanza diffuso , ma raramente palesato , di eventuale
     spionaggio industriale .
         La Commissione ed i governi degli Stati membri dovrebbero quindi
 cercare di convincere i datori di lavoro dell' opportunità di continuare
 ad accogliere nelle loro aziende , in via temporanea un numero ragione­
vole di " stagiaires " provenienti dagli altri Paesi membri , nonostante
 queste obiezioni non sempre prive di fondamento . A questo proposito va
 sottolineato , a parte il fatto che il Trattato di Roma fa obbligo di
                                                                      e • é /• • •
 ---pagebreak--- favorirò lo scambio di giovani lavoratori ? ancho l' importanza cho tali
scambi rivestono tanto per una più intensa integrazione europea quanto
per gli interessi a lungo termine degli stessi datori di lavoro . Tra
tali interessi si può' ricordare tra l' altro , che s
a ) i giovani che trascorrono un periodo di " stage " in un' azienda este­
    ra possono essere considerati come altrettanti " cartelli pubblicita­
    ri " che oltre a diffondere il nome dell' azienda , contribuiscono an­
    che ad accrescerne la reputazione presso i consumatori ;
b ) nel quadro di un programma comune di scambi , i datori di lavoro pos­
    sono non soltanto accogliere " stagiaires " , ma anche inviare all' este­
    ro un corto numero di giovani lavoratori , ed ottenere cosi' l' al­
    largamento delle conoscenze ed il miglioramento dello capacità pro­
    fessionali di una parto almeno dei loro dipendenti 5
c ) per talune imprese produttrici di boni durevoli come , ad esempio ,
    apparecchi elettrodomestici , automobili , veicoli industriali, ecc .,
    il fatto di ospitare degli " stagiaires " equivale a perfezionare
    dei lavoratori che potranno poi assicurare la manutenzione di que­
    sti beni all' estero .
        Appropriati contatti con i rappresentanti delle organizzazioni
dei datori di lavoro da stabilirsi soprattutto nel quadro di comita­
ti consultivi nazionali ad hoc , potrebbero essere di grande utilità
per dissipare le riserve che si riscontrano in taluni ambienti padro­
nali .
        Si deve infine notare che buona parte degli inconvenisnti sopra
indicati saranno eliminati man mano che saranno messi in atto i vari
suggerimenti fatti qui di seguito dalla Commissione , come , ad esem­
pio , quello di incoraggiare le attività delle organizzazioni di as­
 sistenza agli " stagiaires ".
 ---pagebreak---                                     - 7 -
3.      Una seconda difficolta è costituita dai molteplici pro"blomi conncs –
si col fatto che in alcuni Paesi della Comunità mancano organismi spe­
cializzati nell 1 assistere agli " stagiaires " dal momento del loro arrivo
nel paese dove effettueranno lo " stage " fino al momento del loro ritorno
nel paese d' origino .
        In mancanza di tali organismi , infatti , le impreso si vedono ob­
bligato a darsi carico di tale assistenza , compito che non spetta loro
e per il quale , d' altronde , non sono attrezzato , ad evitare che gli " sta-
giaires " rimangano abbandonati a sé stessi . In effetti si tratta di assi­
sterli in varia maniera , cioès
a) procurare loro un alloggio adatto od abbastanza confortevole ;
b ) accoglierli al loro arrivo nel paese in cui si svolge lo " stage ";
c ) faro in modo che possano , all' occorrenza , adattarsi gradualmente al ti­
    po d' alimentazione del paese ospitante ;
d ) aiutarli ad espletare le varie pratiche amministrative che li riguar­
    dano ( permesso di soggiorno , pratiche presso l' ufficio per gli stranie­
    ri , ecc . ) §
e ) facilitare il loro adattamento sia nell' ambito del lavoro , sia ali 'in­
    fuori di esso ;
f ) aiutarli a frequentare adeguati corsi di perfezionamento linguistico ;
g) aiutarli eventualmente ad usufruire dello esistenti formo di assisten­
    za sanitaria ;
h ) controllare lo svolgimento tecnico dello " stage " al fine di informarne
    le autorità competenti del paese ospitante por i provvedimenti del
    caso .
i ) assisterli affinché trascorrano il loro tempo libero m modo utile e
    piacevole e 3i. dedichino a sano attività sportive e ricreative ;
                                                                    e • oj» 0 B
 ---pagebreak--- j ) illustrare loro la mentali ta 9 gli usi o costumi ^ la storia G l' eco–
    nomia del paese ospitante , mediante iniziative a carattere istrutti­
    vo , visite a musei ed esposizioni , viaggi in località di interesse
    storico , partecipazione a manifestazioni folkloristiche , ecc .,
k) metterli in grado di frequentare sul posto giovani della stessa con­
    dizione sociale , in ambienti adatti ( circoli per stranieri , club di
    giovani lavoratori , ecc .)|
l ) assisterli nell' espletamento delle pratiche necessarie e dei prepa­
    rativi per il loro rimpatrio alla fine del periodo di " stage " j
m ) riunirli prima del rimpatrio per accertare mediante un seminario di
    chiusura , i risultati dello " strage " effettuato , i benefici che ne
    hanno tratto e le eventuali lacune per poter evitarle nei futuri
    " stages " .
        Da quanto precede risulta chiaro che l' assistenza individuale
prestata agli " stagiaires " da parte di appositi enti costituisce un
elemento essenziale per la buona riuscita degli " stages " e che sempre
in questo ordine di idee è necessario prevedere opportune iniziative
od interventi atti a favorire l' attività di tali enti oppure , ove essi
non esistano , ad incoraggiarne la creazione .
 ---pagebreak---  4«     Una terza difficoltà è rappresentata dai problemi finanziari »
 Questi riguardano in parto gli " stagiairos " stessi e in parto gli
 organismi di assistenza individuale .
        L' esperienza dimostra che in alcuni casi specialmente al princi­
 pio gli " stagiairGs"non percepiscono una retribuzione normale da parte
4®1.1 'azienda che le loro prestazioni sono scarse ed a volto ridotte ai
minimi termini . He consegue che lo spese sostenute dagli stagiaires
per le loro necessità essenziali (vitto , alloggio , "bucato , trasporti ,
ecc .) sono a carico , almeno per alcuni mesi , delle famiglie degli
 stagiaires stessi oppure del governo o di organismi diversi . Dato che
"ben raramente le famiglie degli " stagiaires " sono in grado far fronte
a tali spese , la possibilità di effettuare il tirocinio è subordinata
 in alcuni casi all' ottenimento di un congruo contributo sotto forma
diversa ( borsa di studio , indennità , di " stage ", contributo spese , sus­
 sidio , ecc .).
        L' altro gruppo di problemi riguarda principalmente il finanziamen­
 to degli organismi di assistenza individuale già menzionati al punto 3 .
Attualmente gli organismi esistenti vengono finanziati in parte grazie
alla generosità di privati , particolarmente dei datori di lavoro , e
per il resto dai governi o da altri enti pubblici ( regioni , Provincie ,
ecc .). In generale , pero' i mezzi di cui si dispone sono insufficienti
per far fronte allo attuali esigenze , vale a dire l' ammortamento delle
spese d' impianto delle varie sedi , le spese generali per il personale ,
le speso di affitto e di manutenzione dei locali , come pure lo spese
relative al funzionamento in senso stretto , spese proporzionali al
numero ed alla dispersione territoriale degli " stagiaires". A maggior
ragione dunque tali mezzi non saranno sufficienti a garantire un' ade­
guata attività di assistenza nel corso dell 'auspicato sviluppo degli
 scambi di tirocinanti . E 5 da prevedere inoltre , che nei paesi in cui
non esistono ancora, organismi del genero , il problema finanziario sarà
uno dei maggiori ostacoli alla loro creazione .
 ---pagebreak---                                - 10 -
       Di conseguenza j se s' intende svolgere un' azione efficace per
intensificare tali scambi , è necessario prevedere opportuni interven­
ti d' ordine finanziario al fine dis
a ) svolgere un' adeguata azione d ' informazione dei circoli economici e
    professionali , nonché dell' opinione pubblica in genere ;
b ) assegnare un maggior numero di borse agli " stagiaires " non retri­
    buiti o non sufficientemente retribuiti ;
c ) aiutare gli organismi che svolgono , su scala comunitaria , un' at­
    tività di particolare importanza in materia di assistenza ai tiro-
    cinanti .
5v     Un' ultima difficoltà è rappresentata dalla complessità delle for­
malità amministrative da espletare nei diversi paesi per i visti di
ingresso ed i permessi di soggiorno e di lavoro . Si tratta in realtà di
procedure di carattere generale previsto per tutti gli stranieri .
       A giudizio dei funzionari incaricati dell' espletamento di tali
procedure , gli uffici competenti danno prova di interessamento a tale
riguardo . Ciononostante gli stagiaires e le persone incaricate della
loro assistenza sottolineano le difficoltà inerenti alle pratiche
stesse . Bisogna infatti considerare il problema dal punto di vista
dello stagiaire il quale appena arrivato in un paese straniero , di
cui ignora a volte quasi tutto , deve , nonostante le sue modesto cono–           ^
scenze linguistiche , presentarsi in vari uffici , spesso difficilmente
reperibili per compiere varie formalità e compilare formulari che spes­
so avrà difficoltà a comprendere . Tutto ciò' comporta incresciose per­
dite di tempo , lascia nello stagiaire un' impressione sfavorevole e
nuoce all' impresa che lo occupa per il fatto che egli deve assentarsi
per l' espletamento ditali pratiche .
       In attesa che l' attuazione effettiva della libera circolazione
dei lavoratori abolisca le procedure e le formalità in vigore , si
devono adottare misure atte a ridurle, a semplificarle e ad armoniz­
zarle secondo criteri comunitari .
                                                                     • • • ! • • •
 ---pagebreak--- C. Grandi lince di un primo programma comune volto a favorire gli
    scambi di giovani lavoratori
1.     Da quanto procede risulta che gli Stati hanno il preciso ob­
bligo giuridico di favorire lo scambio di giovani lavoratori nel qua­
dro di un programma comune , e che tale programma comune si rivela ne­
cessario sul piano pratico per ovviare all' attuale situazione e risol­
vere i problemi esistenti . Effettivamente , pur riconoscendo lo sforzo
compiuto dagli Stati membri in favore di un ampliamento degli soambi
di giovani lavoratori , specialmente di " stagiaires " si deve ammettere
che i loro tentativi non hanno portato a risultati soddisfacenti , co­
me provano i dati statistici e le relazioni degli esperti .-
2.     Tenendo conto della situazione attuale e delle difficoltà esi­
stenti , si possono definire le grandi linee di un primo programma co­
mune atto a consentire agli Stati membri di sviluppare gli scambi
di giovani lavoratori . Per i motivi suesposti , questo primo programma
ii riferisce esclusivamente agli " stagiaires " la Commissione',' benin­
teso , elaborerà in seguito altri programmi non soltanto al fine di
completare e perfezionare questo primo programma ovviando alle even­
tuali lacune rilevate nella sua realizzazione , ma anche per tratta­
re le questioni attinenti ad altre categorie di giovani lavoratori .
       Por questi motivi , visto il progetto della Commissione ,
il Consiglio della Comunità Economica Europea
                             DECIDE
di approvare il seguente primo programma comune volto a favorire
lo sviluppo degli scambi di " stagiaires "  all' interno della. Comunità ?
                                                                     • • •!• • •
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I • Armonizzazione in un Accordo comunitario dolio disposizioni esistenti
    sul piano bilaterale
        Al fine di semplificare ed unificare secondo criteri comunitari le
    norme contenute nei vari accordi ed intese bilateriali in vigore tra gli
    Stati membri per l' ammissione di " stagiaires " noi rispettivi territori ,
    tali accordi ed intaso "bilaterali dovranno essere abrogati e sostituiti
    da un Accordo concluso in sono alla Comunità tra i sei Stati membri , sal­
    va restando -la Convenzione dell' U.E.O. riguardante la materia . Tale Accor­
    do dovrà , tra l' altro , mirare ad %
    - allargare la nozione di " stagiairo " per includervi i titolari di borse"
      che effettuano uno " stage " non retribuito al fino di perfezionamento
      professionale 5
    - promuovere un gradualo aumento del numero di tirocinanti oggetto di
      effettivi scambif
    - abolire , nel rilascio dello autorizzazioni di " stage ", qualsiasi limi­
      tazione per settori o categorie professionali f
    - semplificare il formulario di candidatura 5
    - limitare il numero dei documenti che possono essere richiesti ai candi­
      dati " stagiaires " coordinare per quanto possibile i servizi incaricati
      dell' espletamento dello formalità 5
    - assicurare la raccolta e la sistematica divulgazione dei dati statisti­
      ci ;;
    - assicurare che le competenti autorità pubbliche o gli Istituti investi­
      ti di responsabilità ufficiale esercitino un adeguato controllo sullo
      svolgimento " e sui risultati degli " stagiaires " affinché questi ultimi
      raggiungano pienamente il loro scopo , che è il perfezionamento cultura­
      le , professionale ed umano dogli " stagiaires ".
         Questo Accordo comunitario sarà negoziato e firmato dai Rappresentan­
    ti dei Governi degli Stati membri riuniti in seno al Consiglio della Co­
    munità Economica Europea . Esso sarà in seguito ratificato da ciascuno
    Stato membro conformemente alle rispettive norme di diritto interno . Un
    progetto di Accordo , preparato dalla Comunità , servirà quale documento
    di base .
                                                                             • • •J• • •
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II . Cifro orientative
             Gli Stati membri cercheranno , ogni anno , di raggiungere i contin­
     genti globali determinati mediante le cifre orientative comunitarie che
     sostituiranno i contingenti bilateriali massimi stabiliti dagli accor­
     di ed intese . Tali cifre orientative saranno stabilite dalla Commissio­
     ne sulla base dei dati statistici e delle informazioni in suo possesso ,
     dopo essersi consultala con gli esperti nazionali designati dalle ammi­
     nistrazioni competenti , da.lle organizzazioni sindacali o padronali e
     dagli Istituti privati che in questo settore svolgono un' attività di par­
     ticolare rilievo .
             In queste consultazioni saranno considerati con particolare at­
     tenzione il numero dei posti disponibili , le possibilità che ciascun
     Paese ha di accogliere " stagiaires " nonché la situazione generale del
     mercato del lavoro ; in tal modo le cifre comunitarie di orientamento
     saranno determinate con criteri realistici senza arrecare pregiudizio
     alla situazione del mercato del lavoro .
             Queste cifre di orientamento saranno comunicate dalla Commissio­
     ne ai vari Governi , accompagnate per quanto possibile da indicazioni
     concernenti la. loro ripartizione per settore o per branca di attività
     economica , esse dovranno essere definite conformemente alle tendenze
     dell' espansione e alla politica economica della Comunità . Cosi' le
     autorità pubbliche potranno operare in maniera da conseguire i miglio­
     ri risultati , e lo sviluppo dogli scarabi non sarà più in balia alle
     circostanze . Inoltre , lo sviluppo degli scambi potrà seguire il ritmo
     d' incremento di ciascun settore della, produzione e conformarsi alla
     necessità di favorire l' adeguamento della forma-zione professionale
     dei giovani alle esigenze del progresso tecnico e dell 'organizzazione
     razionale delle imprese .
             L' Accordo comunitario dovrà contenere disposizioni concernenti
     tale procedura .
                                                                    » • • /• • •
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III .  Comitati consultivi nazionali
              Ogni Stato membro prowodorà a creare un comitato consultivo
       por assisterlo nel campo degli scambi di giovani lavoratori 5 il comi­
       tato sarà composto da rappresentanti delle pubbliche amministrazioni
       interessate , da esperti designati dallo organizzazioni sindacali dei
       datori di lavoro e dei lavoratori , nonché specialisti proposti dai
       principali istituti privati aventi particolare esperienza in questo
       settore . Mediante questi comitati i Governi potranno far tesoro di
       tutte lo esperienze dogli ambienti interessati , ed interessare mag­
       giormente a questi problemi gli ambienti economici e sindacali .
              L' attività dei comitati consentirà di migliorare e di ampliare
       gli scambi di giovani lavoratori ; nel caso poi che non esistessero
       ancora istituti specializzati nell' assistenza agli " stagiaires " e
       fossero in una fase di sviluppo non ancora sufficiente , la creazione
       di un comitato consultivo potrà dare l' avvio ad iniziative volte a
       rimediare ad una situazione del genero .
              Tali contatti , inoltre , chiameranno in vita iniziative utili
       tanto sul piano regionale quanto sul piano settoriale f si è infatti
       constatato che in taluni paesi i rapporti fra organizzazioni profes­
       sionali e organismi economici locali hanno dato risultati lusinghieri .
 IV" . Futura azione della Commissione
       1.     Parallelamente alle iniziative degli Stati membri in materia
       d' informazione , anche la Commissione svolgerà , in tale settore , un' azio­
       ne appropriata allo scopo di aiutare da un lato gli Stati membri
       a intensificare i loro sforzi in questo campo 0 , dall' altro , di eser­
       citare un' attività complementare a livello comunitario . L' aziono in­
       formativa della Commissione sarà svolta , in particolare ;
                                                                   • • • I• • •
 ---pagebreak--- a ) presso i datori di lavoro e lo loro organi zzazioni por dissipare i
    dubbi e le riservo nutrito ancora dagli ambienti padronali e che non
    permettono per il momento che la loro buona volontà si traduca in fatti
    concreti ;
b) presso le organizzazioni giovanili o gli istituti di assistenza agli
    " stagiaires " perché siano . meglio informati circa gli obiettivi per­
    seguiti dagli Stati membri e dallo Istituzioni della Comunità in mate­
    ria di scambi di giovani lavoratori , nonché circa le misure adottate
    in proposito , affinché ne traggano incoraggiamento a sviluppare le
    loro attività ed a coordinarle tanto sul piano nazionale quanto sul
    piano comunitario .
2.      Dato che un ' intensificata azione informativa determinerà un aumento
del numero degli " stages ", di cui alcuni a retribuzione intera , altri a
retribuzione ridotta , e altri ancora senza retribuzione , e considerata
l' importanza politica , civica ed economica di uno sforzo a favore di
questo genere di scambi , occorro avvalersi di tutte lo possibilità che
si offrono . A tal fine verranno istituito borse di studio speciali per
consentire l' effettuazione di " stages " anche quando la normale retribu –
ziono non è sufficiente a coprire i bisogni vitali degli " stagiaires ".
        L' assegnazione di questo borse di studio avverrà anzitutto ad opera
degli Stati membri , per il tramite delle pubbliche amministrazioni o
delle organizzazioni private ^ parallelamente , la Commissione della C.E.E.
dovrà essere in grado d' intervenire a titolo complementaro por concedere
un certo numero di borse in modo da sviluppare gli scambi noi vari set­
tori e branche di attività che presentano un interesso cospicuo por lo
sviluppo e per la politica economica della Comunità .
        Le borse assegnate della Commissione , insieme a quelle borse di­
stribuito in ciascuno Stato membro , consentiranno di equilibrare e di
armonizzare , in un' ottica comunitaria , gli interventi settoriali o go­
vernativi por il finanziamento degli " stages ".
 ---pagebreak---                                  - 16 -
      La Commissione dovrà anche assistere le istituzioni cho sul piano
comunitario svolgono un' attività di particolare rilievo per sviluppare
e migliorare gli scambi di giovani lavoratori .
      La Commissione presenterà al Consiglio proposte concrete por l' at­
tuazione di questa parte del programma comune .
Patto a Bruxelles , il
                                      Pcr il Consiglio
                                      Il Présidente
 ---pagebreak---    PROGETTO DI ACCORDO CCIIUiTITAlUO CH3 SOSTITUISCA
   R UNIFICA    LH DISPOSIZIONI UT MATHRIA DI SCAMBI
  DI " STAGIAIRJ33 " CONTENUTA NRGLI ACCORDI 2 INT2S
BILATERALI CONCLUSI    FRA GLI STATI MDMBRI DULLA C.
   ( Comunicazione della Commissione al Consiglio )
 ---pagebreak---                               INTRODUZIONS
      Tra le misure previste nel programma comune per favorire lo
scambio di giovani lavoratori a norma dell' articolo 50 del Tratta­
to di Soma , figura la conclusione di un Accordo comunitario che
unifichi le disposizioni contenute negli accordi e nelle intese "bi­
laterali stipulati tra gli Stati membri per l' ammissione di " sta-
giaires " nei rispettivi territori . La semplificazione e l' unifica­
zione di tali disposizioni in uno spirito comunitario , salva restan­
do la Convenzione dell 'U . IO . 0 . concernente la materia , varranno in­
fatti a promuovere lo sviluppo ed il miglioramento degli scambi di
giovani lavoratori tra i Paesi della Comunità .
      Per agevolare lo svolgimento dei lavori preliminari alla con­
clusione di questo Accordo la Commissione ha elaborato , quale docu­
mento di lavoro , questo progetto sulla base degli accordi ed intese
esistenti e tenendo conto delle opinioni espresse dalle varie parti
nelle relative consultazioni avute dalla Commissione , con i rappre­
sentanti delle competenti amministrazioni nazionali » con gli esperti
designati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei
lavoratori , e con gli specialisti appartenenti ad organismi privati
con particolare esperienza in materia .
                                                                       • « • I• • •
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                         PROGETTO DI ACCORDO
               m materia di scarnili di " stagiaires "
       tra gli Stati membri della Comunità Economica Europea
I Happresentanti dei governi degli Stati membri della C.E.E. , riu­
niti in sede di Consiglio ,
Visto l' articolo 50 del Trattato istitutivo della C.E.E. , relativo
allo scambio di giovani lavoratori nel quadro di un programma comu­
ne ;
Considerando che gli " stages " costituiscono uno dei mezzi più dif­
fusi ed efficaci per concretare gli scambi di giovani lavoratori 5
Considerando gli accordi e le intese bilaterali conclusi tra gli
Stati membri per l' ammissione di " stagiaires " nei rispettivi paesi ;
Considerando che un programma comune deve poggiare su norme e defi­
nizioni uniformi ;
Considerando che , per unificare le disposizioni contenute in detti
accordi ed intese bilaterali , per semplificare ed armonizzare le
formalità richieste per l' entrata degli " stagiaires " nei rispettivi
paesi , tali accordi ed intese bilaterali devono essere sostituiti da
un Accordo comunitario ;
Sentito il parere della Commissione della C.E.E »,
           HANNO CONCORDATO LE SEGUENTI DISPOSIZIONI s
                            Articolo 1
       Il presente Accordo si applica agli " stagiaires " cioè ai cit­
tadini di uno dei Paesi membri della Comunità Economica Europea i
quali si recano nel territorio di un altro Paese membro allo scopo
di perfezionare la loro formazione generale e profsssionale , le lo­
ro cognizioni culturali , linguistiche ed umane , occupandovi al tempo
stesso un posto di lavoro retribuito o no .
                                                               • • • j• • 0
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                               Articolo 2
       Gli " stagiaires " possono essere dell' uno o dell' altro sesso . Di
norma , devono essere di età non inferiore agli anni 18 e non superio­
re agli anni 30 .
                               Articolo 3
       Gli " stages " devono avere una durata conforme al loro scopo .
       Tale durata dev' essere comunque compresa , in linea di massi­
ma , tra i 6 e 18 mesi .
                               Articolo 4
       L' autorizzazione di " stage " viene concessa senza alcuna limita­
zione per settori o categorie professionali .
                               Articolo 5
       Salve restando le disposizioni emanate a norma degli articoli
48 e 49 del Trattato di Soma relativi alla libera circolazione dei
lavoratori nella Comunità , e degli articoli 52-57 , relativi al di-
              ,1
ritto di stabilimento sul territorio della Comunità , gli " stagiai-
res " non potranno , in linea di massima , rimanere nel territorio del
paese ospitante per occuparvi un posto di lavoro , dopo il periodo
di " stage ".
                               Articolo 6
       Le domande concernenti i candidati - " stagiaires " che intendono
fruire del presente Accordo , sono presentate per il tramite della com­
petente autorità del paese di cui sono cittadini .
       Tali domande vengono presentate su un formulario unico , confor­
me al modello di cui all' allegato I. Detto formulario può' essere mo­
dificato dagli Stati membri mediante scambio di lettere debitamente
notificate al Segretario Generale del Consiglio della Comunità Eco­
nomica Europea .
                                                                  • • t /• • •
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                                Articolo 7
        Gli Stati membri si impegnano a richiedere al candidato ,
la cui domanda è stata presa in considerazione , solo i "tre sotto-
elencati documenti :
a ) certificato medico di buona salute 5
b ) certificato attestante la capacità professionale o , se del caso ,
    certificati di lavoro ,
c ) una fotografia .
                                Articolo 8
        ùntro i limiti delle disposizioni del presente Accordo,' gli
Stati membri s' impegnano a rilasciare agli " stagiaires " i permessi
di lavoro e di soggiorno necessari .
        Gli " stagiairpg " sono esonerati dal visto di ingresso . Nei
limiti del presente Accordo , essi fruiscono , per quanto riguarda
le formalità necessarie all' ottenimento dei permessi di soggiorno
e di lavoro , di un regime non meno favorevole di quello previsto
per i lavoratori cittadini degli Stati membri , in esecuzione degli
articoli 48 e 49 del Trattato ..
                                                     \
                                Articolo 9
        Le autorizzazioni di " stage " sono concesse in base ai seguen­
ti criteri !
a ) quando lo " stagiaire " è autorizzato a occupare un posto di lavoro
    retribuito , il datore di lavoro deve impegnarsi a retribuirlo al­
    lo stesso modo che i lavoratori nazionali occupati nella sua im­
    presa ; se la prestazione lavorativa dello " stagiaire " è inferiore
    a quella di un lavoratore medio avente le stesse mansioni , gli
    può' essere corrisposta una retribuzione ridotta commisurata al
    lavoro fornito 5
b ) nel caso di " stages " non retribuiti o qualora la retribuzione ri­
    dotta non consenta di far fronte alle necessità essenziali degli
    " stagiaires " dev' essere prevista a loro favore , ove non dispon­
    gano di sufficienti risorse proprie , un' adeguata indennità .
                                                                • • • /• • •
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                               Articolo 10
       Gli Stati membri s' impegnano a non rilasciare autorizzazioni
di " stage " senza aver accertato che gli " stagiaires " disporranno ,
durante il periodo di " stage " di mezzi sufficienti .
                               Articolo 11
       Gli 'stagiaires " godono della parità di trattamento con i cit –
tadini del paese ospitante per tutto ciò' che riguarda l' applicazio­
ne delle leggi , dei regolamenti e degli usi che disciplinano la si­
curezza , l' igiene e la conc-izioni di lavoro .
                               Articolo 12
       Gli " stagiaires " sono soggetti alle norme tributarie del paese
ospitante . Gli Stati membri s' impegnano a concedere l' esenzione da ogni
tassa e bollo per le domande di " stage " ed i relativi documenti .
                               Articolo 13
       Al fine di conseguire gli obiettivi fissati dal presente Accordo
e di aiutare per quanto possibile i candidati-etagiaires che non fos­
sero in grado di trovare con i propri mezzi imprese o istituzioni di­
sposte ad impiegarli , gli Stati membri s' impegnano a facilitare lo
scambio di " stagiaires " sia con la creazione , in ciascun paese , di un
ufficio centrale incaricato di vigilare sull' applicazione del presente
Accordo , sia con ogni altro mezzo adeguato , in collaborazione con le
organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori e con gli enti
che s' interessano allo scambio di " stagiaires ".
       Gli Stati membri , inoltre , si impegnano ad adottare tutte le
misure atte ad assicurare che gli " stages " si svolgano in modo con­
forme allo scopo che è appunto il perfezionamento culturale , profes­
sionale ed umano dei partecipanti % e ciò' in particolare mediante
                                                              « • • /• • •
 ---pagebreak--- un' opportuna sorveglianza od il controllo dei risultati ottenuti .
                               Articolo 14
       Gli Stati membri s' impegnano ad adottare tutte le misure ne­
cessarie per raggiungere , ogni anno , per l' insieme delle industrie
e delle professioni , come pure per ciascuna di esse , il volume de­
gli scambi di " stagiaires " indicate dalla Commissione della Comuni­
tà Economica Europea sotto forma di " cifre comunitarie d' orientamen­
to " che la Commissione stessa comunicherà ai Governi entro il 31 ot­
tobre dell' anno precedente .
       Essi s' impegnano , inoltre , a considerare queste cifre non come
limitative , ma piuttosto come indicative per i programmi da realizza
re e , compatibilmente con la necessità di non compromettere la situa
zione del mercato del lavoro , a non rifiutare eventuali domande di
" stages " regolarmente presentate , solo perché pervenute in sopran­
numero .
                               Articolo 15
       Gli Stati membri si impegnano a procedere ad una raccolta si­
stematica dei dati relativi allo scambio di " stagiaires "- Tali dati
saranno comunicati trimestralmente alla Commissione della Comunità
Economica Europea .
                               Articolo 16
       Le competenti autorità delle Parti contraenti prenderanno , se
del caso , accordi sulle misure che si rendessero necessarie ai fini
dell' applicazione del presente Accordo . Le autorità competenti in pa
rola sono , in ciascun paese , quelle che figurano all' allegato II .
 ---pagebreak---                                  - 7 -
                               Articolo 17
       .uè vertenze ch.3 dovessero sorgere tra due o più Stati mernbri
sull' interpretazione o sull' applicazione del presente Accordo saran­
no composte mediante trattative dirette . Su richiesta delle parti in­
teressate , la Commissione della Comunità Economica Europea interverrà
per facilitare tali trattative .
       Se la vertenza non può' essere risolta entro tre mesi dall' ini­
zio delle trattativa , gli Stati membri s' impegnano a sottoporla , a nor­
ma dell' articolo 182 del Trattato d.i Roma , alla Corte di Giustizia del­
la Comunità Economica Europea .
                               Articolo 1 8
       Le disposizioni del presente Accordo lasciano impregiudicati gli
obblighi derivanti dalla. Convenzione relativa agli " stagiaires " firma­
ta a Bruxelles il 17 aprile 1950 dai paesi firmatari del Patto di Bru­
xelles .
       Tuttavia , le disposizioni del presente Accordo , relative alle ca­
tegorie di persone cui esso si applica , sostituiscono quelle della Con­
venzione suindicata per tutti i casi in cui non intervengano , a qualsia­
si titolo , le legislazioni ,o i cittadini di uno Stato Parte contraente
della Convenzione 17 aprile 1950 » non firmatario del presente Accordo .
                               Articolo 19
       Le disposizioni degli accordi e delle intese bilaterali esistenti
fra gli Stati membri in materia di ammissione di " stagiaires " sono abro­
gate e sostituite , con decorrenza dalla sua entrata in vigore , da quelle
del presente Accordo .
 ---pagebreak---                              Articolo 20
       Il presente Accordo sarà approvato dagli Stati membri condor-
memente alle rispettive norme costituzionali . Il Governo di ciascu­
no Stato membro notificherà al Segretariato dei Consigli delle Comu­
nità europee l' avvenuto espletamento delle procedure necessarie per
l' entrata in vigore del presente Accordo .
       Il presente Accordo entrerà in vigore il primo giorno del mese
successivo alla data della notificazione effettuata dal Governo che
espleterà per ultimo dette formalità .
                             Articolo 21
       Il presente Accordo , redatto in unico esemplare , in lingua te­
desca , in lingua francese , il lingua italiana ed in lingua olandese ,
i quattro testi facenti tutti ugualmente fede , sarà depositato negli
archivi del Consiglio della Comunità Economica Uuropea che ne rimet­
terà copia certificata conforme a ciascuno dei Governi degli Stati
firmatari .
       In fede di che i sottoscritti , debitamente autorizzati dal lo­
ro Governo , hanno firmato il presente Accordo e vi hanno apposto il
loro sigillo .
Fatto a Bruxelles , il
 ---pagebreak---                                      - 9 -                  ALLSGATO I
           MODULO D5LLA DOMANDA D' AMMISSIONE AD UNO STAGE
                                                  Al Ministero
Il ( La ) sottoscritto ( a )
                             ( cognome e nome dei riehiedente )
nato ( a ) a s . .         , o°oeo*«o»oaoeo»»ooe»oaooooa«oo*e
                             ( lucgo , provincia , Stato )
il
                             ( giorno , mesa ed anno )
domiciliato ( a ) a :
                             ( comuns , provincia , Stato )
stato civiles
                             ( celibe ( nubile ), coniugato ( a ), vedovo ( a ),
                             divorziato ( a ), separato ( a ) ( l )
prof essionej
                                FA DOMANDA
di essere ammesso ( a ) a partecipare ad uno " stage " all' estero nel
quadro dei programmi di scambi europei .
 sigli desidera effettuare lo " stage " nella professione di
             occupando un posto s - a retribuzione intera
                                ( 1 ) - a retribuzione ridotta
                                       - senza retribuzione
Il sottoscritto ( a ) informa ohe
( indicare il nome e l' indirizzo del datore di lavoro , o dell' impresa o
dell' istituzione )
è disposto ( a ) ad accoglierlo come " stagiaire " ( 2 ).
( 1 ) Cancellare la dicitura inutile
( 2 ) Completare soltanto in caso affermativo
 ---pagebreak---                                        - 10 -
     Il sottoscritto chiede di essere assistito nella ricerca di un' impresa
                                    •                            *
     o istituzione disposta acl. accoglierlo come " stagiaire " ( 3 )»
     Il richiedente è in possesso delle seguenti qualifiche : ( titolo , diplo­
     ma , certificato d' idoneità professionale , certificato di lavoro , ecc . 5
     tipo delle scuole tecniche e professionali frequentata e durata dei
     corsi 5 durata dell' apprendistato e risultati conseguiti 5 conoscenze
     tecniche generali e speciali 5 capacità di effettuare lavori speciali
     e di lavorare su determinati tipi di macchine , qualsiasi altra espe­
     rienza utile )-.
     Nel corso dei 5 anni precedenti il richiedente ha acquisito le seguenti
     esperienze professionali ;
Home e indirizzo      Natura dell ' attivita  Dimensioni della     Durata     Descrizione
del datore di la      dell ' impresa          impresa ( numero j   délia      del lavoro
voro                  p. es . s tipo di pro-  appr os s imat ivo   occupa, , effettuato
                    I
                      duzione                 dei dipendenti ,     zione
                                              se conosciuto )
     Il sottoscritto dichiara di godere "buona salute e di essere immune da
     qualsiasi infermità che possa costituire ostacolo alla sua partecipa­
     zione allo " stage ".
     ( 3 ) Vale soltanto qualora il candidato non abbia completato il punto ( 2 )
                                                                          • 0 • I• • •
 ---pagebreak--- Il sottoscritto desidera effet­
tuare un periodo di " stage        in .......         „
                                                  ( nome dello Stato )
per le seguenti ragioni ;
La lingua materna del richiedente è ..................... 0 ............. .
Egli possiede inoltre una conoscenza                              . della lingua
                                 ( imperfetta , discreta , perfetta)
del paese in cui desidera effettuare lo " stage ".
Il richiedente preferirebbe effettuare lo " stage " possibilmente nella
• 900«oooeoo*«o»too«90ft»ooo««e»oeeeoo
( regione , provincia o città )
Il richiedente può' recarsi nello Stato in cui compirà lo " stage " a par­
tire dal
             ( indicare la data più vicina )
Il sottoscritto ( non ) s' impegna a sostenere con i propri mezzi le spese
di viaggio , andata e ritorno , dal suo luogo di residenza alla sede del­
lo " stage " per il caso che non sia possibile trovare un datore di lavoro
o di un' istituzione disposta ad assumersi tale spesa .
Il richiedente ( non ) s' impegna a completare con i mezzi propri o con quel­
li della famiglia l' eventuale retribuzione ridotta o l' indennità che po­
trebbe essergli assegnata e che fosse insufficiente a far fronte alla sue
necessità essenziali .
Salvi i diritti che gli spettano in virtù delle disposizioni sulla libe­
ra circolazione dei lavoratori e sul diritto di stabilimento sul terri­
torio della Comunità , il sottoscritto s' impegna a lasciare il territo­
rio dello Stato ospitante al termine del periodo di " stage ".
**« O4»OO0OOO«OOO96OOO9     li. OfOOOQOOOOOO©
                                                                     (f irma)
        ( luogo )                   ( data )
 ---pagebreak---                                                  12
                                                                                  ALL3GAT0 II
      AUTORITÀ' COMPATENTI IN CIASCUNO STATO MEMBRO UT MATERIA DI
         SCAMBI DI " STAGIAIRES "          AI SENSI DSL PRESENTE ACCORDO
RoFo di Germanias     • •   0069
                       * 99099000000009000000000099           O9OOOOO9OO0OOOO
                      • 90999000000099000000000000             09900099009900          O  O  0   0
                      900909009900000009990900090                 9Q9990OOOOO
Belgio !              900000000000000000000900000                  90000009000
                                      00009090000
                           009000000        OOO9O9OO9OOO0O       OOOOO9990OOO          O  O  0  o
                           9000000000         0000090099000        99990000009         0  0  0  0
Prancias                   0900900000       0009900000000        90000900000
                           0990000909        0  0000 oooooooo    OOOOOOO0O000         O   O O   0
                           0990999090      00000000099000        OOOOOOOO
                           0000000990      009090000000          OOOOOOOO
Italias                      000009900090999000099900              O O O O 0 0 o      O  O  O  0
                                009999009090000000000
                              000990900900009000009              OOOOOOOO
                              000000000000090099099              OOOO00OO             0  0  0  0
Lussemburgo s                 00900000
                              00099690099000000
                                         O O 0 O
                              O O O O  900000000009                      o o e o      O  O  O  0
Paesi Bassi ;                         9OOOOO0OOOOO0                              OOOOOOOO
                   O O  O 0   OOOOOOOOOOOOOOOOOO               0000000090        OOOOOOOO
                   O O  O 0   09090   0099999090099      OOOOQOOOOOO
                                                                                     O 9 oj o o
 ---pagebreak---              COMMENTI ALLE DISPOSIZIONI DSL PROGETTO DI ACCORDO
Articolo 1
       Il testo dell articolo da una nuova definizione dello M stagiaire ", che
permette di estendere il campo d' applicazione delle misure volte a svilup­
pare gli scambi di giovani lavoratori tra i Paesi membri . La nuova defi­
nizione comprende tanto gli " stagiaires " che occupano un posto presso un
datore di lavoro e che , svolgendo normalmente un lavoro pari a quello
fornito da un lavoratore medio della stessa impresa , percepiscono una
retribuzione intera , quanto gli " stagiaires " che effettuano uno " stage "
retribuito soltanto parzialmente essendo la loro prestazione di valore
ridotto per mancanza di esperienza professionale , o che partecipano ad
uno " stage " non retribuito in considerazione della loro scarsa capacità
di fornire una prestazione lavorativa economicamente apprezzabile .
       Con ciò 1 , in pratica , vengono inclusi nella nozione " stagiaires "
sia i giovani che percepiscono una retribuzione sufficiente a far fronte
ai loro bisogni sia quelli per i quali occorre prevedere la concessione
di un' indennità complementare ad integrazione della retribuzione ridotta ,
o di una, borsa di " stage " sufficiente a far fronte a tutte le spese .
Articolo 2
       I limiti massimi e minimi di età previsti in questo articolo cor­
rispondono a quelli fissati dalle disposizioni degli accordi ed inteso
sopra citati e tengono conto delle esperienze acquisite in tale materia .
Articolo 3
       Il primo comma di questo articolo vuole stabilire chiaramente il
principio che lo     stage deve essere di durata conforme allo scopo pre­
fisso per evitare che una durata troppo breve , in linea di massima inferio­
re a 6 mesi , comprometta l' utilità dello " stage ".
       D' altro lato , il carattere stesso dogli " stagos " non giustifiche­
rebbe di norma una durata superioro ai 18 mesi .
 ---pagebreak---                                      - 14 -
 Articolo 4
        Benché la maggior parte degli accordi ed intese bilaterali in vigo­
 re già prevedono che gli scambi di stagiaires si effettuino in tutti i
 settori della produzione , taluni , come ad esempio l' intesa conclusa tra
l' Italia ed il Belgio il 29 settembre 1938 , non comprendono tutti i set­
 tori .
Articolo 5
        Questo articolo vuole armonizzare le disposizioni emanate , ai sen ™
si del Trattato , per liberalizzare i movimenti di lavoratori dipendenti
o autonomi nell' ambito della Comunità con il principio stabilito negli
accordi ed intese bilaterali in vigore , di non considerare , cioè , lo
stage come un mezzo per occupare in seguito un posto di lavoro permanen­
te nel paese ospitante .
Articolo 6
        Questo articolo corrisponde in un certo senso all' articolo 10 del­
la Convenzione dell' U.E.O.
        Il modulo unico proposto è in gran parte analogo a quello approva­
to nel quadro di detta Convenzione . Vi sono state apportate alcune modi­
fiche per rendere il formulario consono al carattere comunitario di
questi scambi .
        E' inoltre disposto che i candidati stagiaires presentino le doman­
de tramite l' autorità competente del loro paese d' origine in modo che
tali domande possano essere raggruppate presso la stessa autoritàf que­
sta procedura porrebbe rimedio al sistema attuale che in taluni casi
lascia agli stagiaires la possibilità di recarsi all' estero senza che
le competenti autorità del loro paese no siano dovutamente informate .
        Dato che l' esperienza o nuovo necessità potranno suggerire ulterio­
ri modifiche a tale formulario , è previsto espressamente che tali even­
tuali modifiche potranno essere apportate mediante una procedura sempli­
ficata senza dover procedere ad una revisione dell' Accordo comunitario .
                                                                  O # • /9 9 0
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Articolo 7
       L' articolo specifica i documenti che potranno essere richiesti al­
lo stagi aire dalle competenti autorità e ne stabilisce il numero massi­
mo . In baso alla procedura prevista , tali documenti dovranno essere pre­
sentati solo dai giovani la cui domanda è stata presa in considerazione .
Articolo 8
       JJ ' stata esaminata anche l' opportunità di introdurre una disposi­
zione di carattere più radicale , volta a semplificare notevolmente le
formalità relativo ai permessi di lavoro e di soggiorno necessari . Tale
semplificazione sarebbe attuabile mediante un documento unico , chiama­
to " tessera europea di stagiaire " rilasciata allo stagiaire dalle compe­
tenti autorità del paese ospitante in luogo dei tre documenti distinti ,
cioè l' autorizzazione di stage , il permesso di lavoro ed il permesso di
soggiorno . In tal modo lo stagiaire non sarebbe più obbligato a presen­
tarsi in vari uffici amministrativi e di polizia per espletare le formali­
tà   attinenti al soggiorno ed al lavoro .
       A seguito delle proposte della Commissione relative alla libera cir­
colazione dei lavoratori , si intravede la possibilità che -il problema ven­
ga risolto per tutti i cittadini dei Paesi membri in maniera ancor più
favorevole , cioè sopprimendo del tutto il permesso di soggiorno e di la­
voro . In questa prospettiva si è ravvisata l' opportunità di non insiste­
re sull' introduzione di una tessera speciale per i tirocinanti .
       Il secondo comma è stato elaborato tenendo conto di un desiderio
espresso dal Comitato tecnico per la libera circolazione dei lavoratori .
Articolo 9
       L G disposizioni di cui al comma a) di questo articolo mirano a
garantire allo stagiaire una retribuzione ©qua sia per lui sia per il
suo datore di lavoro .
       Il comma b) fa riscontro all' articolo 6 , b) della Convenzione
U.3.0 . A differenza di tale Convenzione , tuttavia , il testo non precisa
che l' indennità dove essere concessa dal datore di lavoro , o ciò in
                                                                     e • o / ooo
 ---pagebreak---                                     - 16 -
considerazione della proposta relativa alla creazione di borse nazionali
o comunitarie .
Art i col o 10
        Questa clausola corrisponde a quella di cui all' articolo 7 della
Convenzione U.E.O.
Articolo 11
        Questa clausola corrisponde a quella dell' articolo 8 , a ) della
Convenzione U.E.O.
Articolo 12
        Pur facendo Salvo il principio che gli " stagiaires " sono soggetti
in materia tributaria alle norme del paese ospitante concernente gli stra­
nieri , è parso equo , considerati gli obiettivi dello stage , di esimere da
ogni imposizione fiscale le pratiche amministrative necessarie per il
suo compimento .
Articolo 13
        Il primo comma di questo articolo riprende il disposto dell 1 artico­
lo 11 della Convenzione U.E.O.
        Il secondo comma fa obbligo agli Stati membri di seguire , sia di­
rettamente sia tramite enti espressamente incaricati di questo compito ,
lo svolgimento degli " stages " e di valutarne i risultati , in maniera
che il buon esito degli stessi non debba dipendere unicamente dalla buo­
na volontà degli interessati .
Articolo 14
        Questo articolo mira a realizzare lo scopo enunciato nella parte
C , punto b) , del primo Programma comune approvato dal Consiglio .
        La stretta collaborazione fra la Commissione e gli Stati membri ,
nonché la determinazione annua dello cifre comunitarie di orientamento ,
consentiranno di imprimere un forte impulso allo sviluppo degli scambi
di stagiaires .
                                                                    g • •! o © «
 ---pagebreak--- Articolo 15
       ■^aosta clausola vuol ronderò possibile un' efficace aziono comuni­
taria volta ad ampliare ed a migliorare gli scambi di stagiaires tra i
Paesi membri della C.E.E. nel quadro di un programma comune . Tale azio­
ne richiede infatti una conoscenza esatta ed aggiornata dei dati rela­
tivi agli scambi stessi .
Articolo 16
       Questa disposizione corrisponde a quella dell' articolo 15 * a ) della
Convenzione dell'U.E.O. e riprende una formula d' uso volta ad assi curare , me­
diante accordi amministrativi tra le pubbliche amministrazioni degli Sta­
ti contraenti , l' attuazione delle necessarie misure di applicazione .
       I Governi degli Stati membri faranno conoscere , tenuto conto delle
loro strutture interne , quali sono le autorità competenti ai sensi del presente
Accordo .
Articolo 17
       Il primo comma riprende il punto b) dell' articolo 15 della Conven­
zione UoE.O.
       Il secondo comma fa obbligo agli Stati membri di sottoporre alla
Corto di Giustizia della Comunità qualsiasi vertenza che non possa es­
sere risolta con trattative dirette .
       L' artìcolo 182 del Trattato prevede , infatti , che " la Corto di Giu-
stizioa è competente a conoscere di qualsiasi controversia tra gli Stati
membri connessa con l' oggetto del presento Trattato , quando tale contro­
versia lo venga sottoposta in virtù di un compromesso ".
Articolo 18
       Quosto articolo stabilisco il principio cho il prosante Accordo
non comporta alcuna modifica alla Convenziono conclusa nell' ambito del­
l' U.E.O. , la quale conserva la propria validità .
 ---pagebreak---                                   - 18 -
Articolo 1 9
      Questa clausole dispone esplicitamente l' abrogazione degli accordi
ed intese "bilaterali attualmente vigenti in materia .
Articolo 20
      Dato che l' Accordo ha lo scopo di attuare una disposizione del
Trattato , e che esso sarà firmato dai rappresentanti dei Governi dogli
Stati membri riuniti in sede di Consiglio , è previsto che la notificazio­
ne dell' avvenuto espletamento dello procedure richiesto dalle norme di
diritto interno di ciascuno Stato membro per la sua entrata in vigore
venga effettuata presso il Consiglio della Comunità Economica Europea .
Articolo 21
      Questo articolo contiene lo formalità d' uso in materia di accordi
internazionali ( redazione in varie lingue e deposito degli esemplari e
delle copie certificate ).
 ---pagebreak---                                                                                                         Allegato I
                                                          TABELLA îî° 1
                      ACCORDI BILATERALI TRA I SEI PAUSI DELLA C.E.E.
 I STATI CONTRAENTI                                                                        1      CONTINGENTE ANNUO     î
                                               j DATA DSLLA FIRMA                            '    PER OGÎTI PASSE
I                                                                                          T         –
j 1 . Germania - Belgio                                       18 . 1.1952                    I                150
j 2 . Germania – Francia                      I               10 . 7.1950                   ί           1.000
J 3 * Germania - Italia                                        5 - 5-1953                                     500
    4 . Germania - Lussemburgo               I                 4.12.1957                   i                    50
                                                                                                                        r
                                                                                                                        i
    5 » Germania - Paesi Bassi               |               30 . 6.1958                   i                  300
    6 . Belgio - Francia                     :                 8 . 3.1934                                     150
                                             I
    7 - Belgio - Italia                      i           ( 29 . 9.1938                     I
                                                                                                              150
                                             j           >     5 - 8.1953 ( 1 )
    8 . Francia - Italia                     i           ( 9 . 2.1948                    !
                                           ι I           | 19 - 2.1949 (2)                                   500
    9 . Francia - Lussemburgo                                27 . 6.1949                                     200
  10 . Francia - Paosi Bassi                                   2 . 6.1948                                    500
  11 . Italia - Paosi Bassi                                    4 . 6.1954                                       50
  ( 1 ) Scambio di note per la modifica dell' articolo 4 dell' Accordo del 1938 .
  ( 2 ) Lotterà allegata all'Accordo .
                                                       TABGLLA N° 2
      ACCORDI BILATERALI III VIGORE TRA OGNI STATO DELLA C.E.E. E GLI ALTRI
                                                             STATI
                   ·■  0θΓπι&ηΐ3.   i Belgio j Francia . Italia
                                      ■■ –      1   '
                                                       1
                                                      » 1
                                                                       >.
                                                                        I' "    1 1
                                                                                     ,
                                                                                     ,
                                                                                        Lussemburgo j Paosi Bassi j
    Germania           //////                     Χ    I        X       |    X                     X       j       X
   [Belgio       jIl
                         X         |I ////// ;
                                    I    .             ί   _
                                                                X       ■
                                                                             x       I                     Ι _.      Ί
   prancia       ]       χ        !               χ   1777/7/ ι! x . I!
                                                      •            . _ .              L
                                                                                                  Χ               Χ
    Italia               Χ        )              Χ    ί χ
                                                      I
                                                                          ////// ii   r                  1
                                                                                                         !
                                                                                                           1
                                                                                                           i      ïx
    Lussemburgo r–i                                   i         x ■                            //////
   Uac«3i. Bassi   fx             ;                   :         X      i!    X      !                    ; /////t     i
                                                                                                                      I
 ---pagebreak---                                                              ' ALLtlGAïO II
                   STRALCI DELLE PRINCIPALI CLAUSOLE
              CONTENUTE NEGLI ACCORDI E INTESE BILATERALI
                RELATI7T A1X 'Al^a jïIOINJ IZ " STAGIAIRES "
a ) Definizione dollo " stagiaire "
       Gli ' stagiaires " sono per definizione i cittadini di un paese
contraente che assumono un 'occupassi ona temporanea nell' altro paese
allo scopo di perfezionare le loro conoscenze professionali e lingui­
stiche . In linea di' massima , GF;SÌ devono aver terminato la loro for­
mazione professionale .
b ) Modalit à
       Le persone che desiderano essere ammesse in qualità di stagiai-
res in un paese straniero debbono presentare domanda all' autorità del
loro paese incaricata dell' esecuzióne degli accordi relativi agli scam­
bi di giovani . Questa domanda e fatta su apposito modulo sul quale deb­
bono essere indicati tutti i dati necessari all' esame delle possibili­
tà di collocamento e dì ammissione quale stagiaire , L' autorità sum-
menzionata deve esaminare , conformemente alle condizioni stabilite da­
gli accordi , l' opportunità o meno di tre,smettere la domanda all' autori­
tà competente dell' altro ppcse . Quest' ultima decide circa l' ammissione
nel quadro dei contingenti annui .
c ) Contingenti
       Ogni accordo fissa      numero di stagiaires che possono essere
ammessi ogni anno in ognuno dei duo paesi firmatari •• Normalmente non
vengono prese in considerazione le caratteristiche dell' occupazione ,
né quelle generali né quelle particolari alla professione di cui trat­
tasi .                                                 ,
       Talvolta è ammesso prendere in considerazione , sempreché la situa­
zione del mercato del lavoro lo permetta , anche domande di ammissione
in eccedenza sui contingenti .
                                                                    ./•
 ---pagebreak---                                     - 2 -                         ALLEGATO II
 d ) Durata del periodo di " starre "
         La durata doi periodi di " stago " è limitata di norma ad un anno
 con possibilità di eventuale proroga di un massimo di sei mesi .
 e ) Entrata in vigore 8 durata degli accordi
         Sono stabilite la data di entrata in vigore e la durata di ogni
 accordo . La proroga per tacito consenso è normalmente prevista dagli
 accordi di durata limitata .
 f ) Condizioni di lavoro e di retribuzione
         Generalmente si dispone che gli stagiaires debbano fruire di pa­
 rità di trattamento con i cittadini del paese ospitante per quanto con­
 cerne le condizioni di lavoro , la tutela del lavoro e la tutela dei di­
 ritti dei lavoratori .
         Si applicano agli stagiaires anche le disposizioni sulla sicurez­
 za sociale del paese che li ospita c , ove esistano , tutti gli accordi
 speciali presi in questo campo dai due paesi contraenti .
         I tirocinanti debbono ricevere dai loro datori di lavoro una re­
 tribuzione corrispondente al valore del lavoro da loro prestato , in
 conformità degli usi e delle regolamentazioni collettivo in vigore .
 g ) Formalità relative ai permessi di soggiorno e di lavoro
         II permesso di soggiorno è sempre necessario .
         Taluni accordi stabiliscono che l' ammissione come stagiaires equi­
vale ai permessi di lavoro e di soggiorno prescritti dalle norme vigen­
 ti , in materia di assunzione di lavoratori stranieri .
        Le autorità tedesche rilasciano un' "autorizzazione " ( Zulassuns-
bescheid) , che sostituisce il permesso di    lavoro e consente allo sta-
giaire di ottenere il visto d' entrata . La   promessa di permesso, di^sog"
giorno , che precedentemente era necessaria   per ottenere il visto , gli
veniva procurata dall' autorità competente    per gli stranieri ; in tal
modo , con questi due documenti rilasciatigli o procuratigli dal servi­
zio competente per le autorizzazioni , lo stagiaire poteva ottenere il
visto dal consolato tedesco . Dato che dal 1° gennaio 1961 il visto non
è più necessario , non occorre più che lo stagiaire si procuri in anti­
cipo una promessa di permesso di soggiorno . Attualmente , lo stagiaire
proveniente da un Paese della C.E.E. può' quindi entrare nella Repub­
 blica federale con 1' "autorizzazione " che sostituisce il permessoci
 lavoro , e si limita semplicemente a farsi rilasciare il permesso di
 soggiorno .                                                          .
 ---pagebreak---                                                               ÂJJJJ.'-J LiAfO -L 1
       Nel Belgio , per ottenere il permesso di lavoro il datore di la­
voro deve presentare direttamente al Ministero del Lavoro una domanda
di autorizzazione ad assumere uno stagiaire straniero . Per tale doman­
da occorrono i documenti sottoindicati s
- un modulo , in tre esemplari , della " domanda di autorizzazione ad as­
   sumere uno stagiaire straniero ", debitamente riempito e firmato dal
   datore di lavoro 3                                                              ~
- un modulo della cosiddetta " dichiarazione' con cui lo stagiaire si
   impegna a non cercare nessun' altra occupazione durante lo stage od
   a lasciare il paese al termine dello stage stessoi
- un certificato medico e
- un certificato di "buona condotta morale e civile dello stagiaire .
       Dopo avere accertato la sussistenza di tutte le condizioni per
ottenere il permesso di lavoro , il Ministero del Lavoro rilascia al
datore di lavoro l' autorizzazione ad assumere lo stagiaire e trasmet­
te. all' amministrazione comunale del datore di lavoro il permesso di
lavoro per lo stagiaire . Quest' ultimo documento è rilasciato dai ser­
vizi comunali al datore di lavoro con l' incarico di trasmetterlo al
candidato .
       In possesso del permesso , lo stagiaire si presenta alle autorità
consolari belghe che apporrano sul suo pg.ssaporto il visto di soggior­
no temporaneo nel Belgio .
       In Francia il contratto di lavoro fa fede della qualità di sta-
giaire e dà diritto al rilascio di un permesso di lavoro che , in li­
nea di principio , non è rinnovabile . Il contratto di lavoro è diretta­
mente inviato all' interessato dal Ministero del Lavoro , che ne trasmet­
te copia anche al datore di lavoro tramite gli uffici dipartimentali .
Presentando alle autorità di polizia il contratto di lavoro , lo stagiai-
re ottiene , una volta giunto in Francia , il permesso di soggiorno .
       Secondo le disposizioni contenute negli accordi conclusi dalla
Francia con gli altri Stati , quali , per esempio , l' Italia e i Paesi
Bassi , gli stagiaires debbono , in linea generale , allogare alla doman­
da di stage i seguenti documenti s
                                                                     • a • Im > •
 ---pagebreak---                                   - 4 -                    Allegato II
a) dichiarazione con cui il datore di lavoro si impegna a retribuire
    lo stagiaire , non appena le sue prestazioni avranno raggiunto un
    livello normale , in "base alle tariffe stabilite dai regolamenti o
    dai contratti collettivi o secondo la prassi in uso nella parti­
    colare professione o regione . Se lo stagiaire non è in grado di
    rendere prestazioni normali s il datore di lavoro deve impegnarsi
    a provvedere , in natura o in denaro , alle necessità dello stagiaire
    in materia di vitto e alloggio ?
b ) un certificato di buona condotta morale e civile rilasciato dalle
    autorità competenti 5
c ) se necessario , una dichiarazione con la quale gli stagiaires si
    impegnano a lasciare , al termine del periodo previsto , il paese
    dove intende compiere lo stage . Tale dichiarazione non è richiesta
    ai lavoratori' agricoli »
       In Italia , dopo l' accoglimento della domanda di un candidato
stagiaire straniero , il permesso di lavoro è rilasciato dal Ministero
del Lavoro ohe , ove necessario , interviene presso il Ministero del­
l' Interno per il rilascio del permesso di soggiorno per motivi di la­
voro .
       Nel Lussemburgo , tutti i lavoratori stranieri debbono essere mu­
niti di un permesso di soggiorno e di lavoro . Le formalità richieste
agli stagiaires sono semplificate ? infatti , per essi non è prescritto
il possesso del permesso di lavoro dato che il datore di lavoro può *
assumerli semplicemente dietro accettazione della loro candidatura da
parte del Ministero del Lavoro . Il permesso di soggiorno è rilasciato
dalle autorità di polizia su presentazione del contratto di lavoro da
parte dell' interessato .
       Nei Paesi Bassi , l' unica condizione richiesta per il rilascio
del permesso di lavoro agli stagiaires è che vi sia un datore di lavo­
ro disposto ad assumerli . Il permesso di soggiorno per gli stranieri ,
la cui concessione è subordinata alla prova che essi posseggono i neces­
sari mezzi di sussistenza , è rilasciato su presentazione del permesso
di lavoro .
 ---pagebreak---                                                           Allegato III
          Commissione permanente del Trattato di Bruxelles
                CONVENZIOEE RELATIVA AGLI " STAGIAIRES "
        I Governi del Belgio , della Francia , del Lussemburgo , dei Paesi
Bassi e del Segno Unito di Gran Bretagna e d' Irlanda del Nord ;
Nell' intento di estendere la loro cooperazione nel campo sociale , confor'
memente alle finalità del Trattato di Bruxelles , firmato il 17 marzo
 1948 s
Considerando i vantaggi che deriverebbero da un ampliamento degli
scambi di stagiaires tra i loro paesi , e la necessità di stabilire i
principi ai quali informare la disciplina di questi scambi |
Desiderosi di concludere a questo effetto una Convenzione ;
Eanno concordato le seguenti di sposi zionis
Articolo 1
a ) La presente Convenzione si applica agli stagiaires , vale a dire ai
    cittadini delle Parti Contraenti i quali si recano nel territorio
    di un' altra Parte Contraente allo scopo di perfezionare le loro co­
    noscenze linguistiche e professionali , occupandosi presso un datore
    di lavoro .
b ) Gli stagiaires possono essere dell' uno o dell' altro sesso e possono
    essere impiegati per attività manuali o intellettuali . In linea di
    massima non devono aver superato i 30 anni di età .
c ) I cittadini ed i territori delle Parti Contraenti ai quali si rife­
    risce la presente Convenzione sono indicati nell' Allegato della
    Convenzione di cui esso è parte integrante .
 ---pagebreak--- Articolo 2
        Patte salve le disposizioni della presente Convenzione , ogni Par­
te Contraente si impegna ad accordare agli stagiaires permessi di sog­
giorno e di lavoro necessari .
Articolo 3
                            '                                "A
a) Per l' insieme delle industrio e delle professioni , o per una di esse ,
    ogni Parte Contraente deve periodicamente
    - ( i ) determinare , mediante mutuo intese , il numero dei permessi di
      stage che potranno essere annualmente accordati , su una base di
      reciprocità , ai cittadini di un' altra Parte Contraente ;
    - ( ii ) o disciplinare l' ammissione degli stagiaires senza limitazio­
      ne numerica , tenendo conto del fatto che essi saranno occupati in
      soprannumero negli stabilimenti dove dovranno lavorare ;
    - ( iii ) o disciplinare l' ammissione degli stagiaires sulla base di
      uno scambio unità per unità o di qualche altra analoga soluzione di
      reciprocità ;
    - ( iv) o adottare una combinazione delle modalità summenzionate .
b ) Tutte le informazioni relative alle misure messe in atto da una delle
    Parti Contraenti in virtù del paragrafo ( a ) del presente articolo
    vengono da questo comunicate alle competenti autorità delle altre Par­
    ti Contraenti , nonché al Segretario Generale della Commissione Perma­
    nente del Trattato di Bruxelles .
Articolo 4
a) Il permesso di stage è concesso in linea di massima per un periodo
    non superiore ad un anno , termine che , in casi eccezionali , potrà
    essere prorogato di sei mesi .
b ) In linea di massima al termine del periodo previsto gli stagiaires
    non devono rimanere nel paese in cui lo stage ha avuto luogo allo
    scopo di svolgervi un' occupazione .
Articolo 5
        I permessi di stage possono essere concessi a condizione che gli
stagiaires non esercitino un' altra attività lucrativa e non svolgano
un' occupazione diversa da quella per cui è stato rilasciato il permesso »
 ---pagebreak--- Articoio 6
         I permessi di lavoro sono concossi agii stagiaires sulle seguen­
ti "basis
 a) quando lo stagiaire è autorizzato a compiere un lavoro eseguito nor­
     malmente da un lavoratore ordinario , egli ha diritto al salario nor­
     malmente corrisposto nella professione e nella regione nelle quali
     è occupato .
"b ) Tutti gli altri stagiaires possono ricevere dal datore di lavoro una
     congrua indennità di sussistenza , ad eccezione degli scambi eseguiti
     unità per unità , nèl qual caso gli stagiaires hanno diritto ad una
     retribuzione corrispondente al valore delle loro prestazioni .
Articoio 7
        Le Parti Contraenti si impegnano a non autorizzare l' assunzione
 di stagiaires senza aver prevsnti vagente accordato che questi ultimi
 disporranno di mezzi di BO sterno amento sufficiente per tutto il periodo
 del loro impiego .                                         '
Articoio 8
 a ) Gli " stagiaires " fruiscono dello stesso trattamento previsto per i
     cittadini del paese in cui ls,vorano per tutto quanto concerne l' ap­
     plicazione delle leggi , r ego lcXi erti ed usi attinenti alla sicurezza ,
     all' igiene e alle condizioni di lavoro .
b ) Gli stagiaires ed i loro datori di lavoro sono tenuti a conformarsi
     alle norme vigènti in materia di sicurezza sociale »
Articoio 9
        Le Parti Contraenti si impegnano ad esentare da ogni tassa e di­
 ritto , ad eccezione dei diritti puramente nominali , le domande relative
 agli stagiaires . Questa esenzione si applica , con la stessa riserva ,
 anche ai permessi di lavoro e di soggiorno rilasciati agli interessati .
 Articoio 10
        Le domande relative agli " stagiaires " desiderosi di valersi della
presente Convenzione vanno presenziale , conformemente alle norme vigenti
 nel paese interessato , e direttamente alle autorità competenti del paese
 ove ha luogo lo " stage ", eppure         il tramite dell' autorità competente
 del proprio paese . La domanda deve contenere tutte le indicazioni neces–
 ---pagebreak--- sarie , concernenti il candidato stagiaire , al datore di lavoro dispo - _
sto ad assumerlo ed il lavoro ohe s' intende svolgere .
Articolo 11
         Per raggiungere gli scopi prefissi dalla presente Convenzione
e per assistere , nella misura del possibile , i candidati " stagiaires "
che non fossero in grado di trovare con i loro mezzi un datore di la­
voro disposto ad assumerli quali stagiaires , con la creazione di un uffi-
pegnano a facilitare lo scambio di stagiaires , la creazione di un uffi­
cio centrale incaricato di vigilare sull' applicazione della presente
Convenzione , oppure con ogni altro mezzo adeguato , valendosi anche del­
l' aiuto delle organizzazioni interessate allo scambio di " stagiaires ".
Articolo 12
         Nessuna delle norme di cui alla presente Convenzione può' essere
interpretata in senso derogatorio al dovere di tutti di ottemperare
alle leggi e regolamenti relativi all' entrata , al soggiorno ed all' usci­
ta dei cittadini di altri paesi , in vigore nei territori delle Parti
Contraenti .
Articolo 13
         La presente Convenzione può' essere estesa con l' assenso delle
Parti Contraenti ai cittadini di cerni altro paese .
Articolo 14
         Le autorità competenti menzionate nella presente Convenzione sono ,
in ogni paese , i ministeri nelle cui attribuzioni rientrano i problemi
del lavoro .
Articolo 15
a) Le autorità competenti delle Parti Contraenti potranno 9 ove necessario ^
    prendere accordi per le misure di applicazione della presente Convenzio­
    ne .
 ---pagebreak---                                 - 5 -                      Allegato III
b ) Ogxii vertenza ohe dcv&sse sorgere ^ra quo c più Parti Contraenti
    circa l' interpretazione o l' applicazione della presente Convenzio­
    ne , sarà risolta mediante negoziati diretti .
c ) Ove la vertenza non possa essere definita entro tre mesi dall' ini­
    zio dei negoziati , si farà ricorso all' arbitrato di un organismo
    la cui composizione sarà determinata , di comune accordo , dalle Par­
    ti Contraenti \ la procedura da, seguire sarà stabilita con le stes­
    se formalità .
d ) Il collegio arbitrale deciderà conformemente ai principi fondamenta­
    li ed allo spirito della presente Convenzione ! la decisione arbitra­
    le avrà forza vincolante e sarà insindacabile .
Articolo   16
a) La presente Convenzione sarà ratificata o gli strumenti di ratifica .
    saranno depositati , non appena possibile , presso il Segretario Gene­
    rale dello. Commissione Permanente del Trattato di Bruxelles .
b ) La Convenzione avrà effetto tra i firmatari che l' avranno ratifica­
    ta , due mesi dopo il deposito del terze strumento di ratifica . Per
    quanto riguarda gli altri firmatari , la Convenzione entrerà in vi­
    gore il primo giorno del mese successivo a quello in cui i rispet­
    tivi strumenti di ratifica saranno stati depositati ,
c ) La presente Convenzione rimarrà in vigore senza, limitazione di dura­
    ta , salvo il diritto di ogni Parte Contraente di denunciarla con no­
    tifica indiri zaata al Segretario Generale 5 la denuncia avrà effetto
    sei mesi dopo il suo ricevimento .
d) Il Segretario Generale informerà gli altri firmatari del deposito di
    ogni atto di ratifica 0 di denuncia .
        In fede di che , i sottoscritti , debitamente autorizzati dai loro
rispettivi Governi , hanno firmato la presente Convenzione e vi hanno
apposto il loro sigillo .
                                                                  I 11 o / b * I
 ---pagebreak---                                  - 6 -                        ■iillesrato III
      Fatto a Bruxelles , il 17 aprilo 1950 , in francese od in inglese
i due testi facenti egualmente fede , in unico esemplare che sarà depo
sitato negli archivi del Segretariato Generale della Commissione Per­
manente del Trattato di Bruxelles e di cui copia conforme sarà trasme
sa dal Segretario Generale a ciascun Governo firmatario .
Per il Govorno belga                             ( f ) Paul Van Zeeland
Per il Governo della Repubblica francese           "   Schuman
Per il Governo lussemburghese                      "   Jos . Bech
Per il Governo realo olandese                      "   Stikker
Per il Governo del Regno Unito di
Gran Bretagna e dell' Irlanda del Nord             "   Shinwell
 ---pagebreak---                                     - 7  _
                                                               allegato III
 I. CITTADINI D3LL3 PARTI CONTRAENTI AI QUALI SI APPLICA LA CONVENZIONE :
     Belgic :                  Persono di nazionalitá belga
     Franoia :                                          francese
     Lussemburgo ;                                      lussemburghese
     Paesi Bassi ;                                      o lande se
     Regno Unito di Gran
     Bretagna G d' Irlanda
     del Ncrd ;                Cittadini del Roano Unito e delle sue colonie ,
II . TERRITORI DELLE PARTI CONTRAENTI AI QUALI SI APPLICA LA CONVENZIONE :
     a ) - territorio metropolitano del Belgio
         - territorio della Francia metropolitana e dei dipartimenti d' Al­
            geria
         - territorio del Granducato del Lussemburgo
         - territorio europeo del Regno Unito dei Paesi Bassi
         - il Regno Unito di Gran Bretagna e d' Irlanda del Nord , escluse
            le isole Anglo-Normanne e l' isola di Man .
     b ) Il Governo del Regno Unito potrà estendere l' applicazione della
         presente Convenziono : - alle isole Anglo-Normanne ed
                                - all' isola di Man ,
         per mezzo di notifica al Segretario Generalo della ConniSGÌ'.»nu P.ri
         nente del Trattato di Bruxelles ! questa misura avrà effetto il
         primo giorno del mese successivo alla notificazione stessa .
 ---pagebreak---                                                                                            Allegato IV
            MOVIMENTO DI " STAGIAIRES" REGISTRATO NEL 1 958 TRA LA GERMANIA
               E GLI ALTRI PAESI DELLA C.E.E. , E CONTINGENTI BILATERALI
                                   Belgio     Franc i a Italia              Lu s s em­        Paesi     TOTALE
                                                                            bargo             Bas si
Contingente previsto dal­
l' accordo bilaterale tra
Germania e   .............         150          1 . 000       300                               150      1 . 650
                                                                        I      5
Giovani tedeschi partiti
nel 1958 per                        92              407        29               •3       I      134          66 5
Giovani tedeschi accolti
nel 1958 in ....                    76              615        22                               136          849
                                                         I
                                                                        I
                                                                                              ( 216 )      ( 929 )
Giovani partiti verso la                                                               I
Germania provenienti da              4               51       316                                87          458
                                                                                              ( 258 )      ( 619 )
Giovani accolti in Germa­
nia provenienti da                   9               78       535                                94          716
     ( tra parentesi il numero totale di stagiaires , compresi gli studenti )
              MOVIMENTO DI " STAGI AIRES" REGISTRATO NEL 1958 TRA IL BELGIO
                E GLI ALTRI PASSI DELLA C.E.E. , E CONTINGENTI BILATERALI
                                 Germania     i rano i a       S/1 i cl      Lussem-          Paesi     TOTALE
                                                                             burgo            Bassi
                                                                                                      I
Contingente previsto dal­                   [
l' accordo bilaterale tra                                                                   I
il Belgio e                         150     I   150           150                                        450
                                                           1
Giovani belgi partiti per              4         35        !                                              39
                                            i
Giovani belgi accolti in               9
                                          I
                                            I    35        I
                                                                                                          44
                                           i                j
Giovani partiti per il                                                                     l
Belgio provenienti da . . .          92          20                                                   |  112
                                                                                                      I
                                                                          I
                                                                          I
Giovani accolti in Belgio
provenienti da                       76           18        L"                                           131
 ---pagebreak---                                                          - 2 -                            Ali osato IV
                   KC VIHENTO DI " STAGIAIRES" REGISTRATO NEL 1 95S TRA L
                           FECCIA E GLI ALTRI PASSI DELLA C.E.E.
                                       E CONTINGENTI BILATERALI
                                                    I
                                 1
                                       Germania,         Belgio   Italia        Lussem-       Paosi          Toms
                                 I
                                 i                              !               "burgo        Bassi
                                                                L
Contingente previsto dal­
l' accordo "bilaterale tra
la Francia e           .                 1 . 000           150      500
                                                                            j        200          500         2.350
Giovani francesi partiti
por                                           51            20        2                             28              101
Giovani francesi accolti
in                                            78            18  !     5                             28              129
                                                                                                  ( 92 )         ( 193 )
                                                   1                       1
Giovani partiti per la
Francia provenienti da ..                    407            35      139                           205              7 86
Giovani accolti in Francia
                                                                                               ( 293 )           ( 874 )
provenienti da' ».
                                   j         615     !
                                                     I
                                                            35 Î
                                                                J
                                                                    208                3
                                                                                           t
                                                                                           I
                                                                                                  180
                                                                                                           !
                                                                                                              1.041
       ( tra parentesi il numero totale di stagiairos comprosi gli studenti )
                    MOVIMENTO DI " STAGIAIRES , NEL 1958 , TRA L' ITALIA
                       E GLI ALTRI PAESI DELLA C.E.S. ,                " ONTINGENTI
                                                 BILATERALI
                                                                                           il            l
                                                                                            I  _       . I
                                       Germania          Bclgio   Francia          Lussem-     Paosi         TOTALE
                                                                                   "burgo      Bassi j
Contingento previsto dal­
l' accordo "bilaterale tra                                                    i
1 1 Italia o .                           300           1   150      500                             50        1 . 000
                                                       i
                                     I
Giovani italiani partiti
por                                      316                        139                              5             460
Giovani italiani accolti
                                         535                37      208                              9             789
                                                                                                 ( 30 )         ( 810 )
                                     I               :
Giovani partiti per l' Ita­          !
lia prevenienti da
                                     j 29                             2
                                                                                                 ( 15 )
                                                                                                                     31
                                                                                                                   ( 46 )
Giovani accolti in Italia           !
Provenienti da                      '     22                          5                              1               28
           ( tra parentesi il numero totale di stagiairos coleresi gli studenti )
 ---pagebreak---                                                      - 3 -                               Allegato IV
             MOVIMENTO DI STAGIAIRES ,        REGISTRATO NEL 1958 TRA IL LUSSEMBURGO
                 E GLI ALTRI PAESI DELLA C.S.E. ,                E CONTINGENTI BILATERALI
                                  !
                                    iGermania
                                                   j Belgio       Franc i a
                                                                               | Italia              Paesi     TOTALE
                                    i             Ii                                                 Bassi
  Contingente previsto dallo      ]               i
  accordo bilaterale tra il ■     j               i
                                                  !                                               i
llussemburgo e
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                                           50    !i
                                                                    200
                                                                                 _               i
                                                                                                                 250
                                                n
  Giovani Lussemburghesi
                                                 !
                                                                                                                 \
  partiti per
  Giovani Lussemburghesi
  accolti in                                                          3                                            3
                                    I                                          I    .
                                                                                                  1
  Giovani partiti per il
  Lussemb . provenienti da . .              3                                                                      3
                                                               I
                                                                               i
                                                                               I
jGiovani accolti in Lussemb .     j                                            I
'provenienti da                   |
              MOVIMENTO DI ST AGIAIRES , REGISTRATO NEL 1958 TRA I PAESI BASSI
                 E GLI ALTRI PAESI DELLA C.E.E. , 3 CONTINGENTI BILATERALI
                                      Germania
                                                 | Belgio          Francia         Italia           Lussem-
                                                                                                    burgo
                                                                                                               TOTALE
  Contingente previsto dallo                                 i
  accordo bilaterale tra i
  Paesi Bassi e                           150                         500               50                       700
  Giovani olandesi partiti
                                                                                                             I
  per                                      87                         205    ,                               i   292
                                        ( 248) j                    ( 293 ) i         ( 15 ) j
                                                                                              I
                                                                                                            |
                                                                                                            i
                                                                                                               ( 556 )
                                                              i
  Giovani olandesi accolti
  in                               !       94                 i       180                1                       275
                                   i
   Giovani partiti per i Pae­
   si Bassi provenienti da . .            134                           28               5                       167
                                 !                                                             i
   Giovani accolti nei Paesi     j
  i^assi provenienti da                   136          -    !           28               9   I                   173
                                        ( 216 )             i         ( 92 )          ( 30 ) |
                                                                                             »
                                                                                                               ( 338 )
       ( tra parentesi il numero totale degli stagiaires , compresi gli studenti )