CELEX: 62014FA0134
Language: it
Date: 2015-12-17 00:00:00
Title: Causa F-134/14: Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Giudice unico) del 17 dicembre 2015 — T/Commissione (Funzione pubblica — Previdenza sociale — Malattia professionale — Articolo 73 dello Statuto — Domanda di riconoscimento dell’origine professionale della malattia — Nesso di causalità — Domanda di risarcimento del danno morale derivato dal ritardo con cui l’istituzione ha riconosciuto l’origine professionale della malattia — Obbligo di statuire entro un termine ragionevole — Danno morale)

8.2.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 48/94
            
         Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Giudice unico) del 17 dicembre 2015 — T/Commissione
   (Causa F-134/14) (1)
   
   ((Funzione pubblica - Previdenza sociale - Malattia professionale - Articolo 73 dello Statuto - Domanda di riconoscimento dell’origine professionale della malattia - Nesso di causalità - Domanda di risarcimento del danno morale derivato dal ritardo con cui l’istituzione ha riconosciuto l’origine professionale della malattia - Obbligo di statuire entro un termine ragionevole - Danno morale))
   (2016/C 048/106)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: T (rappresentanti: S. Rodrigues e A. Tymen, avocats)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: inizialmente J. Currall e C. Ehrbar, agenti, poi C. Ehrbar, agente)
   
      Oggetto
   
   Una domanda di annullamento della decisione della Commissione che esclude che sia derivato un danno dal ritardo con cui la Commissione ha accertato l’origine professionale della malattia della ricorrente e che accorda a quest’ultima appena EUR 2 000 per indennizzarla della situazione d’incertezza intorno al riconoscimento dell’origine professionale della sua malattia, nonché una domanda di risarcimento dell’asserito danno morale.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La Commissione europea è condannata a corrispondere a T la somma di EUR 5 000.
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso è respinto quanto al resto.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione europea sopporterà le proprie spese ed è condannata a sopportare le spese sostenute da T.
            
         
      (1)  GU C 34 del 2.2.2015, pag. 53.