CELEX: C2004/217/56
Language: it
Date: 2004-08-28 00:00:00
Title: Causa T-246/04: Ricorso del sig. Jacques Wunenburger contro la Commissione delle Comunità europee presentato il 17 giugno 2004.

28.8.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 217/31
            
         Ricorso del sig. Jacques Wunenburger contro la Commissione delle Comunità europee presentato il 17 giugno 2004.
   (Causa T-246/04)
   (2004/C 217/56)
   Lingua processuale: il francese
   Il 17 giugno 2004 il sig. Jacques Wunenburger, residente a Zagreb (Croazia), rappresentato dall'avv. Eric Boigelot, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione adottata l'11 settembre 2003 dal sig. David O' Sullivan, Segretario Generale, nella sua qualità di compilatore in appello, decisione recante pregiudizio nella parte in cui conferma e approva definitivamente il Rapporto d'Evoluzione di Carriera del ricorrente per il periodo intercorrente dal 01.07.2001 al 31.12.2002;
            
         
               —
            
            
               annullare il detto rapporto;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione esplicita di rigetto del reclamo del ricorrente, presentato in forza dell'art. 90, n. 2, dello Statuto il 9 dicembre 2003, registrato con il numero R/711/03 e diretto all'annullamento della decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               concedere al ricorrente il risarcimento del danno morale e del pregiudizio alla carriera, in considerazione sia delle irregolarità sostanziali sia del notevole ritardo verificatosi nella redazione del detto rapporto, danni valutati ex aequo et bono in una cifra pari a 4.000 euro, con riserva di aumento o diminuzione in corso di giudizio;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti:
   A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce la violazione degli artt. 25 comma 2, 26 e 43 dello Statuto, nonché delle disposizioni generali di esecuzione relative all'applicazione di quest'ultimo articolo adottate dalla Commissione il 26 aprile 2002. Del pari, invoca la violazione del diritto di difesa, del principio di buona amministrazione, dell'obbligo di sollecitudine, del principio di parità di trattamento, nonché un errore manifesto di valutazione.