CELEX: C2003/044/81
Language: it
Date: 2003-02-22 00:00:00
Title: Causa T-399/02: Ricorso della società Eurocermex S.A. contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno, proposto il 31 dicembre 2002

C 44/44                  IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           22.2.2003
ricorrente è stato contestato concretamente di aver partecipato            Ricorso della società Eurocermex S.A. contro l’Ufficio
ad un accordo di distribuzione che imponeva divieti di                     per l’armonizzazione nel mercato interno, proposto il
esportazione e di aver fornito informazioni per rintracciare le                                    31 dicembre 2002
origini delle esportazioni parallele. Ad essa è stata inoltre
inflitta un’ammenda di 1,5 milioni di Euro.
                                                                                                   (Causa T-399/02)
                                                                                                    (2003/C 44/81)
La ricorrente non intende contestare i fatti materiali sui quali
poggia la Decisione. Tuttavia, la ricorrente ritiene che la
Decisione sia viziata, in diritto, sotto svariati profili, facendo                            (Lingua processuale: il francese)
valere in conseguenza i seguenti motivi:
—      Erronea applicazione dell’art. 81 CE per quanto riguarda            Il 31 dicembre 2002, la società Eurocermex S.A., con sede in
       il primo contratto di distribuzione stipulato tra Linea e           Evere (Belgio) rappresentata dall’avv. André Bertrand, avocat,
       Nintendo Corporation Ltd., nonchè erronea individuazio-             ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle
       ne della responsabilità della ricorrente per le pratiche            Comunità europee, un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizza-
       anticompetitive addebitate alle parti.                              zione nel mercato interno.
—      Contraddittorietà della Decisione impugnata e violazione            La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
       dell’art. 253 CE. Si ritiene a questo riguardo che, nono-
       stante i rapporti intercorsi tra Nintendo ed i suoi clienti,        —     annullare la decisione impugnata con cui l’esaminatore
       al dettaglio ed all’ingrosso, e quelli intercorsi tra John                ha constatato che il marchio tridimensionale in questione
       Menzies ed i suoi clienti siano, secondo la Commissone,                   non poteva costituire un marchio valido per «le birre, le
       identici a quelli intercorsi tra Nintendo ed i distributori               gazzose e i succhi di frutta», «i ristoranti, i bar e le tavole
       autorizzati, la Commissione avrebbe adottato due pesi e                   calde»;
       due misure diversi, imputando soltanto a Nintendo ed
       ai distributori nazionali la participazione agli accordi/
       pratiche concordate contestate.                                     —     rinviare la questione all’esaminatore per una nuova
                                                                                 decisione;
—      Mancata valutazione del contesto economico nell’ambito              —     condannare l’Ufficio alle spese.
       del quale si sarebbero inscritti gli accordi e/o le pratiche
       concertate addebitate alle parti. Viene affermato a questo
       riguardo che la Convenuta non avrebbe definito con
       precisione i mercati rilevanti, non avrebbe valutato la
       posizione di Nintendo sui mercati rilevanti individuati,            Motivi e principali argomenti
       limitandosi a considerare le quote di mercato detenute in
       alcuni, specifici, Stati membri, e non avrebbe valutato la
       posizione di mercato di Nintendo nel 1992, anno in cui              Marchio di cui trattasi:       Marchio tridimensionale che rap-
       gli accordi di distribuzione sono stati conclusi, né per                                           presenta una bottiglia «long neck»
       l’intero periodo 1992-1997, ma avrebbe arbitrariamente                                             sul collo della quale era apposto
       preso in considerazione solo alcuni specifici anni.                                                un spicchio di limone di colore
                                                                                                          giallo e verde.
—      Violazione dell’art. 15(2) del Regolamento CEE 17/62 e              Prodotto o servizio:           Prodotti delle classi 16, 25, 32 e
                                                                                                          42.
       dei principi di uguaglianza e proporzionalità sotto i
       profili dell’errata valutazione circa l’intenzionalità della
       condotta della ricorrente e dell’errata quantificazione della       Decisione      impugnata       Ammissione alla registrazione per
       sanzione, per essere l’ammenda superiore all’importo                davanti alla Commis-           quanto riguarda i prodotti delle
       massimo ammissibile, per l’errata individuazione dell’im-           sione di ricorso:              classi 16 e 25 e rifiuto per quelli
       porto di base della sanzione e la mancata applicazione di                                          delle classi 32 e 42.
       circostanze attenuanti.
                                                                           Motivi del ricorso:            Violazione dell’art. 7, n. 1, lett. b),
                                                                                                          e n. 3, del regolamento n. 40/94.