CELEX: C1999/136/09
Language: it
Date: 1999-05-15 00:00:00
Title: Causa C-40/99: Ricorso del Regno di Spagna contro la Commissione delle Comunità europee, presentato l'11 febbraio 1999

C 136/6                 IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         15.5.1999
Ricorso del Regno di Spagna contro la Commissione delle                      essere singolarmente nei confronti dei vari creditori, bensı̀
      Comunità europee, presentato l’11 febbraio 1999                        nell’ambito di un procedimento giudiziario, e sono validi
                                                                             solamente se approvati dal giudice previo accertamento
                                                                             della loro conformità alla legge (legge in materia di
                         (Causa C-40/99)                                     concordato).
                         (1999/C 136/09)                                     Infatti, manca il requisito consistente nel fatto che l’aiuto
                                                                             sia diretto a favorire «talune imprese o talune produzioni»,
                                                                             in quanto le remissioni dei debiti concesse non esprimono
L’11 febbraio 1999, il Regno di Spagna, rappresentato dall’av-               la volontà né producono l’effetto di favorire un’impresa: si
vocato Ortiz Vaamonde, avvocato dello Stato, con domicilio                   tratta di remissioni concesse per evitare mali maggiori ai
eletto in Lussemburgo presso l’Ambasciata del Regno di                       creditori. La ratio di tali benefici concessi nell’ambito del
Spagna, 4-6 bvd. E. Servais, ha proposto dinanzi alla Corte                  procedimento di concordato consiste nel rinunciare a una
di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la                     parte del credito al fine di poterne riscuotere la parte
Commissione delle Comunità europee.                                          restante. L’alternativa sarebbe riscuotere molto meno o
                                                                             addirittura non riscuotere nulla.
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                          (Motivi di nullità della decisione comples-
                                                                          sivamente intesa)
— dichiarare la nullità della decisione della Commissione del
     28 ottobre 1998 con cui si dichiara che il Regno di Spagna
     ha concesso all’impresa HAMSA aiuti di Stato illegittimi             — Errori di fatto
     ed incompatibili con il Trattato CE, imponendone la
     ripetizione, e
                                                                          — Violazione dell’art. 92, n. 3, lett. a) del Trattato CE con
                                                                             riguardo al successivo art. 190: la finalità perseguita dalle
— condannare l’istituzione convenuta alle spese del giudizio.                autorità della Comunidad Autónoma de Andalucı́a con la
                                                                             concessione di auiti all’impresa HAMSA non è stata altra
                                                                             che quella di evitare la perdita di più di 500 posti di lavoro
Motivi e principali argomenti:                                               in una delle regioni con il più alto indice di disoccupazione
                                                                             della Spagna, se non della Comunità. Il ragionamento della
                                                                             Commissione che esclude l’applicazione della lett. a) del
                                                                             n. 3 dell’art. 92 pecca di coerenza, in quanto si basa sul
(Motivi di nullità parziale)
                                                                             fatto che non si sarebbe in presenza di aiuti a favore degli
                                                                             investimenti o di provvedimenti di carattere generale.
— Violazione del principio del legittimo affidamento (aiuti
     concessi anteriormente al maggio 1995): la Commissione
                                                                          — Violazione dell’art. 92, n. 3, lett. c), del Trattato CE.
     ha dichiarato incompatibili con il Trattato taluni aiuti
     facenti parte di un regime già approvato.
                                                                             Secondo il Regno di Spagna, gli aiuti di salvataggio concessi
                                                                             alla HAMSA durante il periodo intercorso dai mesi di
— Secondo la Commissione, la capitalizzazione dei finanzia-                  maggio a dicembre del 1995 rispondono strettamente alle
     menti ottenuti dalla HAMSA da parte dell’Instituto de                   linee guida del 23 dicembre 1994 e, conseguentemente,
     Fomento de Andalucı́a (IFA) costituirebbe un aiuto di                   devono ritenersi compatibili con il Trattato.
     Stato, in quanto rappresenterebbe un conferimento di
     capitali operato in circostanze inammissibili per un investi-           La decisione nega, erroneamente, che gli aiuti concessi a
     tore privato. Tuttavia, l’obiettivo perseguito dall’IFA me-             decorrere dal gennaio 1996 costituiscano aiuti di ristruttu-
     diante l’aumento di capitale per effetto della compensazio-             razione.
     ne dei crediti era l’assunzione del controllo della società.
     La capitalizzazione dei finanziamenti non era quindi
     finalizzata ad apportare capitali nuovi nell’impresa. L’ope-         — Violazione del principio della cerezza giuridica e del diritto
     razione di capitalizzazione poneva la HAMSA in una                      di difesa: appare contrario alla certezza del diritto ed al
     posizione più favorevole per trattare con i propri creditori,           diritto di difesa che la Commissione basi la propria
     pubblici e privati, i futuri accordi necessari al fine di               decisione sull’insussistenza dei requisiti postulati da norme
    consentire la revoca del concordato, in quanto rafforzava                speciali applicate dalla Commissione sino al 1° gennaio
    la credibilità delle proposte rivolte agli uni e agli altri. Ciò        1998 nel settore agricolo in materia di salvataggio e
    si rifletteva, in definitiva, a beneficio dello stesso IFA in            ristrutturazione, che la Commissione assicura esistenti ma
    quanto azionista. Le autorità spagnole ritengono che                     che non ha mai concretizzato.
    qualsiasi investitore privato, nella posizione dell’IFA, avreb-
    be optato per una analoga condotta.                                   — Violazione degli artt. 190 e 92, n. 1, del Trattato CE per
                                                                             assenza di motivazione dell’asserito pregiudizio per il
— La qualificazione come aiuto di Stato dei provvedimenti                    commercio tra gli Stati membri nonché per insussistenza
    operati da vari enti pubblici nell’ambito del procedimento               di tale requisito.
    giudiziale di concordato viola l’art. 92 del Trattato CE. Tale
    qualificazione pone in discussione la normativa spagnola
    sui procedimenti concorsuali, analoga a quella degli altri
    Stati membri. I provvedimenti non vengono posti in