CELEX: C1995/351/37
Language: it
Date: 1995-12-30 00:00:00
Title: Ricorso della Miwon Co. Ltd. contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 3 novembre 1995 (Causa T-208/95)

30 . 12 . 95        | IT 1                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 351/19
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità               Inoltre , la stessa Commissione ha deciso di consentire a tutti
europee .                                                             gli agenti temporanei entrati in servizio dopo il luglio 1988 e
                                                                       prima del marzo 1 992 — come nel caso della ricorrente — di
                                                                      partecipare a due concorsi , purché essi possano far valere tre
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                      anni di anzianità come agente temporaneo . Poiché la
                                                                      Commissione ha vincolato la sua competenza affermando
— ammettere il ricorso ;                                              che la categoria di agenti che doveva beneficiare di una
                                                                      parità di trattamento quanto all'accesso ai concorsi di
                                                                      nomina in ruolo era quella degli agenti entrati in servizio fra
— dichiarare l' illegittimità dell'avviso di concorso COM/            dette due date , l' impossibilità per la ricorrente di ottenere la
     T/B/95 e dichiararlo inapplicabile alla ricorrente ;             proroga dello status di agente temporaneo fino al 30 set­
                                                                      tembre 1994 non può costituire un motivo oggettivo che
— annullare la decisione della commissione giudicatrice               giustifichi la disparità di trattamento .
     7 novembre       1994 di non ammetterla al concorso
     COM/T/B/95 ;                                                     La ricorrente adduce infine una violazione nella specie del
                                                                      principio di sollecitudine .
— dichiarare che le decisioni con le quali la Commissione
     ha adottato la sua politica generale degli agenti tempo­
     ranei nel marzo 1992 e febbraio 1994 violano i principi
     menzionati nei motivi e dichiararle inapplicabili alla
     ricorrente ;
— annullare la decisione della Commissione 27 luglio 1995
     di non ammetterla a un concorso di nomina in ruolo               Ricorso della Miwon Co . Ltd . contro la Commissione delle
     supplementare diverso dal concorso COM/T/B/95 ;                       Comunità europee, presentato il 3 novembre 1995
                                                                                               ( Causa T-208/95
— condannare la Commissione a versarle un risarcimento                                            ( 95/C 351 /37 )
     danni a causa della natura illecita e dannosa delle
     decisioni impugnate , riservandosi la ricorrente il diritto
     di quantificare l' importo del suo danno nel prosiegno del                        (Lingua processuale: l'inglese)
     procedimento ;
                                                                      Il 3 novembre 1995 , la Miwon Co . Ltd ., rappresentata dal
— condannare la convenuta alle spese .                                signor Jean-Frangois Bellis, con domicilio eletto in Lussem­
                                                                      burgo presso lo studio A. F. Brausch , 8 , Rue Zithe , ha
                                                                      presentato al Tribunale di primo grado delle Comunità
Motivi e principali argomenti                                         europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
                                                                      europee .
La ricorrente , ex agente temporaneo della categoria B e
attualmente agente ausiliario della stessa categoria presso la
Commissione , impugna il diniego della commissione giudi­             La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
catrice del concorso interno COM/T/B/95 di ammetterla alle
prove di detto concorso poiché non era agente temporaneo              — annullare il regolamento ( CE ) della Commissione 18 lu­
alla data della presentazione della sua candidatura . Detta                glio 1995 , n. 1754, che istituisce un dazio antidumping
decisione è stata adottata in base ad un avviso di concorso                provvisorio sulle importazioni di glutammato monoso­
che richiedeva tre anni di anzianità come agente di cui al                 dico originario, tra l'altro, della Repubblica di Corea ,
Regime Applicabile agli altri Agenti , entro il 30 settembre               nella parte in cui attribuisce alla ricorrente una viola­
1994 , e la qualifica di agente temporaneo della categoria B               zione dei suoi impegni e impone un dazio antidumping
in detta data .                                                            provvisorio sulle importazioni di glutammato monoso­
                                                                           dico prodotto dalla ricorrente; e
A questo proposito si ricorda che, conformemente alle
indicazioni fornite dall' amministrazione , essa ha firmato un        — condannare la Commissione alle spese processuali .
contratto di agente ausiliario di un mese per poter parteci­
pare a un concorso di nomina in ruolo . Per questo motivo
infatti la ricorrente , legittimamente persuasa che sarebbe           Motivi e principali argomenti
stata ammessa alle prove , non ha presentato un reclamo
contro l' avviso di concorso di cui trattasi .
                                                                      La ricorrente, società con responsabilità limitata di diritto
                                                                      coreano , produce una vasta gamma di prodotti alimentari e
La ricorrente fa innanzitutto valere una violazione del               chimici , tra i quali il glutammato monosodico ( in prosieguo :
principio di legittimo affidamento, in quanto essa aveva              il « CMS »), un prodotto usato come esaltatore di sapidità
ricevuto precise assicurazioni dagli uffici competenti della          negli alimenti . Essa espone che il 27 giugno 1990 il Consiglio
Commissione quanto alla sua facoltà di partecipare come               ha adottato il regolamento n . 1 798/90 che istituisce un dazio
agente ausiliario al concorso di cui trattasi .                       antidumping definitivo sulle importazioni di GMS origina­
 ---pagebreak--- N.C 351 /20          Hjf                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         30 . 12 . 95
rio dell'Indonesia, della Repubblica di Corea , di Taiwan e               Ricorso promosso il 3 novembre 1995 dalla Windstar
della Tailandia e che stabilisce la riscossione definitiva dei            Cruises Limited, dalla Wind Star Limited e dalla Wind Spirit
dazi antidumping provvisori . Il GMS prodotto ed esportato                 Limited contro la Commissione delle Comunità europee
nella Comunità da società che avevano offerto impegni                                               ( Causa T-209/95 )
accettati dalla Commissione venne esentato dal dazio
definitivo e la ricorrente era tra le società esentate dal dazio                                       ( 95/C 351 /38 )
antidumping definitivo . A seguito di una richiesta di riesame
ex art . 14 del regolamento del Consiglio n . 2423/88
presentata dalla Orsan, unico produttore comunitario di                                    (Lingua processuale: l'inglese)
GMS , la Commissione pubblicava il 9 luglio 1994 l' avviso
94/C 187/06 , relativo all'inizio di un riesame delle misure
antidumping applicabili alle importazioni di GMS origina­                Il 3 novembre 1995 la Windstar Sail Cruises Limited, la
rio dell' Indonesia , della Repubblica di Corea , di Taiwan e            Wind Star Limited e la Wind Spirit Limited, con l'avv . Alfred
della Tailandia . L' 8 giugno 1995 la Commissione inviava                Merckx, del foro di Bruxelles ( Sinclair Roche e Temperley )
alla ricorrente una lettera di intenti annunciando l' inten­
                                                                         Broadwalk House Appold Street 5 , Londra , hanno pro­
zione di revocare i suoi impegni di prezzo e sostituirli con un          mosso un ricorso avverso la Commissione delle Comunità
dazio antidumping provvisorio fondato sui fatti accertati                europee dinanzi al tribunale di primo grado delle Comunità
prima dell'accettazione degli impegni di prezzo . La Com­                europee .
missione riteneva che « anche se i prezzi di esportazione presi
al loro importo nominale, corrispondessero ai termini degli
impegni , il livello dei prezzi di rivendita della merce nella
Comunità costituisce cionondimeno un chiaro indizio della                Le ricorrenti chiedono che la Corte voglia :
violazione degli impegni ». Il 18 luglio 1995 la Commissione
adottava il regolamento n . 1754/95 , contro cui è diretto il            — In virtù degli artt. 173 e 174 del Trattato CE, annullare
presente ricorso .                                                           la decisione della Commissione del 21 giugno 1995 nei
                                                                             punti in cui giudica costituisca aiuto allo sviluppo a
                                                                             norma dell'art . 4 , n . 7 della direttiva sui cantieri navali , e
La ricorrente afferma che il regolamento contestato è                        quindi compatibile con il mercato comune, l'aiuto
manifestamente illegittimo perché fondato su motivi non                      concesso dal governo francese per la costruzione del
validi . Essa argomenta che la Commissione ha fondato la                     « Tahiti Nui ».
decisione sull' art. 10, n . 6 , del regolamento del Consiglio
n . 2423/88 , ossia sull' accertamento che la ricorrente aveva
violato i propri impegni . La ricorrente sostiene che tale               — Porre le spese a carico della Commissione .
accertamento è manifestamente illegittimo :
                                                                         Motivi e principali argomenti
1 ) in quanto basato su fatti che non riguardano individual­
     mente la ricorrente;
                                                                         Le ricorrenti, che organizzano crociere tra diversi porti
                                                                         comunitari nel bacino mediterraneo, nonché tra porti di
2 ) perché riposa su un fondamentale errore di diritto, ossia            scalo nei Caraibi e nella Polinesia francese hanno impugnato
     l' idea che l' accertamento di una violazione di un                 la decisione della Commissione di non sollevare obiezioni
     impegno di prezzo possa basarsi su un'analisi dei prezzi            circa gli aiuti concessi dallo Stato al loro concorrente
     di rivendita del prodotto in questione da parte di                  francese « Services et Transports » per la costruzione, nel
     importatori indipendenti nella Comunità ;                           cantiere francese Ateliers et Chantiers du Havre, di una nave
                                                                         da vararsi con il nome di « Tahiti Nui », la cui entrata in
                                                                         servizio in Polinesia era prevista per il 1996 . La Commis­
3 ) perché fondato su un dossier riservato del quale non                 sione ha giudicato questo aiuto come aiuto allo sviluppo ai
     sono stati rivelati dettagli alla ricorrente, privandola            sensi dell'art. 4 , n . 7 della direttiva sui cantieri navali , e
     quindi del suo fondamentale diritto di essere ascol­                quindi compatibile con il diritto comunitario .
     tata ; e
                                                                         A sostegno del loro ricorso le ricorrenti sostengono quanto
                                                                         segue :
4 ) in quanto non è giustificato che la Commissione
     consideri l' importatore in Germania , di cui al punto 6
     del regolamento contestato, collegato alla ricorrente nel           — La decisione contravviene all' art. 93 del Trattato CEE, in
     periodo dell' inchiesta e , in ogni caso, tale questione non            quanto la Commissione può solo decidere di non
     riguarda l'accertamento della violazione degli impegni                  muovere obiezioni senza instaurare il procedimento di
     da parte della ricorrente .                                             cui all'art. 93 , n . 2 allorché appare prima facie che l'aiuto
                                                                             è compatibile con il diritto comunitario . Comunque,
                                                                             nella fattispecie, nonostante l'istituzione convenuta
                                                                             avesse in un primo tempo espresso seri dubbi circa
                                                                             l' instaurazione del procedimento di cui all' art. 93 n . 2 in
                                                                             pratica aveva considerato che detto aiuto esulasse dalla