CELEX: 62012TN0206
Language: it
Date: 2012-05-16 00:00:00
Title: Causa T-206/12: Ricorso proposto il 16 maggio 2012 — GRE/UAMI — Villiger Söhne (LIBERTE american blend)

14.7.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 209/11
            
         Ricorso proposto il 16 maggio 2012 — GRE/UAMI — Villiger Söhne (LIBERTE american blend)
   (Causa T-206/12)
   2012/C 209/18
   Lingua in cui è stato redatto il ricorso: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: GRE Grand River Enterprises Deutschland GmbH (Kloster Lehnin, Germania) (rappresentanti: avv.ti I. Memmler e S. Schulz)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Villiger Söhne GmbH (Waldschut-Tiengen, Germania)
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della prima commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) del 1o marzo 2012 nel procedimento R 411/2011-1;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: la ricorrente
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio figurativo «LIBERTE american blend» per prodotti della classe 34 — domanda n. 7 481 328
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: Villiger Söhne GmbH
   
      Marchio e segno su cui si fonda l’opposizione: il marchio denominativo «LA LIBERTAD» ed il marchio figurativo «LA LIBERTAD», per prodotti delle classi 14 e 34
   
      Decisione della divisione d'opposizione: accoglimento dell’opposizione
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso
   
      Motivi dedotti: violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009