CELEX: 52004XX0310(01)
Language: it
Date: 2004-03-02
Title: Relazione speciale n. 11/2003 della Corte dei Conti del 2 marzo 2004 relativa allo Strumento finanziario per l'ambiente (LIFE) — Progetto di conclusioni del Consiglio

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52004XX0310(01)

Relazione speciale n. 11/2003 della Corte dei Conti del 2 marzo 2004 relativa allo Strumento finanziario per l'ambiente (LIFE) — Progetto di conclusioni del Consiglio  

Gazzetta ufficiale n. C 061 del 10/03/2004 pag. 0001 - 0001

Relazione speciale n. 11/2003 della Corte dei Contidel 2 marzo 2004relativa allo Strumento finanziario per l'ambiente (LIFE) - Progetto di conclusioni del Consiglio(2004/C 61/01)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,1. ACCOGLIE CON FAVORE la relazione speciale n. 11/2003 della Corte dei conti che ha preso in esame il concetto, la gestione e l'applicazione dello strumento finanziario per l'ambiente (LIFE);2. CONCORDA con la valutazione della Corte secondo cui LIFE costituisce uno strumento importante della politica comunitaria in materia di ambiente e RAMMENTA che LIFE resta l'unico strumento destinato a sostenere tale politica;3. RILEVA che l'audit della Corte è incentrato in particolare sulla seconda fase di LIFE (1996-1999);4. RILEVA INOLTRE le principali raccomandazioni della Corte, ossia:a) che sia chiarito il ruolo del programma LIFE, in particolare rispetto ai programmi di azione ambientale, e siano definiti obiettivi precisi, se possibile quantificati, per lo strumento;b) che siano migliorate le attuali procedure di gestione della Commissione. In particolare, la Corte ha raccomandato:i) il miglioramento della consultazione interservizi per evitare il duplice finanziamento;ii) il ricorso ad esperti esterni per la valutazione delle proposte per i tre settori tematici dello strumento, al fine di garantire la trasparenza delle procedure;iii) l'elaborazione di una definizione più precisa dei costi ammissibili e maggiori controlli per l'acquisto di terreni;c) che occorre migliorare la sorveglianza, il controllo e la valutazione effettuati dalla Commissione, tra l'altro:i) mantenendo e, se possibile, accrescendo il numero dei controlli in loco sui progetti e migliorandone la qualità;ii) procedendo ad audit esterni dei progetti;iii) introducendo, nella strategia di divulgazione dei risultati dei progetti, strumenti atti ad analizzare l'efficacia dei progetti stessi e a misurarne l'impatto;d) che occorre prestare maggiore attenzione ad un utilizzo dei risultati dei progetti tale da garantire l'instaurarsi di un rapporto soddisfacente tra finanziamento e conseguimento degli obiettivi di politica ambientale;5. APPREZZA la risposta costruttiva alla relazione speciale data dalla Commissione e RILEVA in particolare che quest'ultima ha già preso provvedimenti i quali hanno migliorato la gestione della terza fase attuale (2000-2004) conformemente a molte raccomandazioni della Corte;6. ACCOGLIE CON FAVORE la relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio, del 5 novembre 2003, sulla valutazione intermedia del regolamento (CE) n. 1655/2000 che, pur riguardando la fase in corso di LIFE, si basa ampiamente sui progetti finanziati a titolo della precedente fase di tale strumento; RILEVA che vi si raccomanda di semplificare la gestione dello strumento, di renderlo più mirato alle priorità del Sesto programma d'azione per l'ambiente e di migliorare l'impiego e la divulgazione dei risultati, nuovamente secondo le raccomandazioni della Corte;7. APPOGGIA la recente iniziativa della Commissione di proporre una proroga della fase attuale di LIFE fino al 2006 e di integrarvi altre raccomandazioni della Corte;8. ESPRIME riserve sulle raccomandazioni della Corte a proposito della definizione dei costi ammissibili per quanto riguarda le spese per il personale e gli acquisti di terreni; e RITIENE che tali raccomandazioni richiedano un esame accurato;9. INVITA la Commissione a tener conto delle restanti raccomandazioni della relazione speciale e della valutazione intermedia nella futura gestione ed applicazione di LIFE.