CELEX: 61985CJ0305
Language: it
Date: 1988-02-02
Title: Sentenza della Corte del 2 febbraio 1988. # Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord contro Commissione delle Comunità europee. # Organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni ovine e caprine - Determinazione del premio annuale per capo per la Gran Bretagna. # Cause riunite 305/85 e 142/86.

Avis juridique important

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61985J0305

SENTENZA DELLA CORTE DEL 2 FEBBRAIO 1988.  -  REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E D'IRLANDA DEL NORD CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI OVINE E CAPRINE - FISSAZIONE DELL'IMPORTO DEL PREMIO ANNUALE PAGABILE PER PECORA PER LA GRAN BRETAGNA.  -  CAUSE RIUNITE 305/85 E 142/86.  

raccolta della giurisprudenza 1988 pagina 00467

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CARNI OVINE E CAPRINE - PREMIO ANNUO PER CAPO - BASE DI CALCOLO - PERDITA DI REDDITO - CALCOLO - PRESA IN CONSIDERAZIONE DEL PREMIO VARIABILE ALLA MACELLAZIONE - DETERMINAZIONE DELLA MEDIA PONDERATA DEI PREMI EFFETTIVAMENTE VERSATI - ILLEGITTIMITA DEL METODO DI CALCOLO SEGUITO DAI REGOLAMENTI NN . 1989/85 E 728/86  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1837/80, ART . 5, N . 6, EMENDATO DAL REGOLAMENTO N . 871/84; REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE NN . 1989/85 E 728/86 )  

Massima

NELLA PARTE IN CUI RIGUARDANO IL CALCOLO DEL PREMIO ANNUO PER CAPO DELLA REGIONE 5 ( GRAN BRETAGNA ) E DEL SALDO DOVUTO AI PRODUTTORI DI QUESTA REGIONE, CHE ABBIANO RICEVUTO DEGLI ACCONTI SU DETTO PREMIO, I REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE NN . 1988/85 E 728/86 DEVONO ESSERE ANNULLATI .  QUESTI REGOLAMENTI, INFATTI, PER IL CALCOLO DELLA MEDIA PONDERATA DEI PREMI VARIABILI DI MACELLAZIONE EFFETTIVAMENTE CONCESSI DA DETRARSI DALLA PERDITA DI REDDITO, BASE PER IL CALCOLO DEL PREMIO ANNUALE, SEGUONO UN METODO IL QUALE, DATO CHE SI VALE DI GRANDEZZE CHE NON SONO COMMENSURABILI, NON TROVA FONDAMENTO NELL' ART . 5, N . 6, DEL REGOLAMENTO N . 1837/80 DEL CONSIGLIO, EMENDATO DAL REGOLAMENTO N . 871/84 .  

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 305/85 E 142/86,  REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD, RAPPRESENTATO DAI SIGG . G . BARLING E B.E . MCHENRY, DEL TREASURY SOLICITOR' S DEPARTMENT, IN QUALITA DI AGENTI, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AMBASCIATA DEL REGNO UNITO, BOULEVARD ROYAL, 28,  RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . D . LAWRENCE, IN QUALITA D' AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS, MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  CONVENUTA,  AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DEI REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE N . 1989/85, DEL 18 LUGLIO 1985 ( CAUSA 305/85 ) E N . 728/86, DELL' 11 MARZO 1986 ( CAUSA 142/86 ), NELLA PARTE IN CUI ESSI RIGUARDANO IL CALCOLO DEL PREMIO ANNUALE PER CAPO PER LA REGIONE N . 5 ( GRAN BRETAGNA ),  LA CORTE,  COMPOSTA DAI SIGNORI G . BOSCO, PRESIDENTE DI SEZIONE, F.F . DI PRESIDENTE, O . DUE E G.C . RODRIGUEZ IGLESIAS, PRESIDENTI DI SEZIONE, T . KOOPMANS, K . BAHLMANN, R . JOLIET E F . SCHOCKWEILER, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : J.L . DA CRUZ VILACA  CANCELLIERE : D . LOUTERMAN, AMMINISTRATORE  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA COMPLETATA IN SEGUITO ALLA TRATTAZIONE ORALE DEL 3 GIUGNO 1987,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, ALL' UDIENZA DEL 1* OTTOBRE 1987,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTI DEPOSITATI NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE L' 11 OTTOBRE 1985 ( CAUSA 305/85 ) E IL 6 GIUGNO 1986 ( CAUSA 142/86 ), IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD HA PROPOSTO, A NORMA DELL' ART . 173, 1* COMMA DEL TRATTATO CEE, DUE RICORSI DIRETTI, NELLA CAUSA 305/85 ALL' ANNULLAMENTO DEL REGOLAMENTO N . 1989/85 DELLA COMMISSIONE, DEL 18 LUGLIO 1985, CHE STABILISCE PER GLI STATI MEMBRI LA PERDITA DI REDDITO NONCHE L' IMPORTO DEL PREMIO SPETTANTE PER CAPO NELLA STAGIONE 1984/85 ( GU L 186, PAG . 22 ) E, NELLA CAUSA 142/86, ALL' ANNULLAMENTO DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 728/86, DELL' 11 MARZO 1986, CHE STABILISCE, PER GLI STATI MEMBRI, LA PERDITA DI REDDITO NONCHE L' IMPORTO DEL PREMIO SPETTANTE PER CAPO NELLA STAGIONE 1985 ( GU L 69, PAG . 6 ), NELLA PARTE IN CUI DETTI REGOLAMENTI RIGUARDANO IL CALCOLO DEL PREMIO ANNUALE SPETTANTE PER CAPO NELLA REGIONE N . 5 ( GRAN BRETAGNA ) E DEL SALDO DA VERSARSI AI PRODUTTORI DI QUESTA REGIONE CHE ABBIANO RICEVUTO DEGLI ACCONTI SU DETTO IMPORTO .  2 CON ORDINANZA 28 GENNAIO 1987 LA CORTE HA RIUNITO LE DUE CAUSE AI FINI DELLA FASE ORALE E DELLA SENTENZA .  3 IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1837/80, DEL 27 GIUGNO 1980, RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI OVINE E CAPRINE ( GU L 183, PAG . 1 ), EMENDATO IN PARTICOLARE DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 871/84, DEL 31 MARZO 1984 ( GU L 90, PAG . 35 )- IN PROSIEGUO : "REGOLAMENTO BASE" - HA ISTITUITO UN SISTEMA DI PREMIO ALLA PRODUZIONE . QUESTO SISTEMA CONSTA DI UN PREMIO ANNUALE DOVUTO PER CAPO, DESTINATO A COMPENSARE L' EVENTUALE PERDITA DI REDDITO DEI PRODUTTORI DI CARNI OVINE IN UNA O PIU REGIONI DURANTE UNA STAGIONE, COME PURE, PER LA REGIONE N . 5 ( GRAN BRETAGNA ) SOLTANTO, DI UN PREMIO SETTIMANALE VARIABILE PER LA MACELLAZIONE .  4 PER QUANTO RIGUARDA IL PREMIO ANNUALE DOVUTO PER CAPO, L' ART . 5 DEL REGOLAMENTO BASE DISPONE CHE LA PERDITA DI REDDITO CORRISPONDE, PER QUINTALE DI PESO CARCASSA, ALL' EVENTUALE DIFFERENZA FRA IL PREZZO BASE E LA MEDIA ARITMETICA DEI PREZZI DI MERCATO RILEVATI NELLA REGIONE . L' IMPORTO DEL PREMIO SI OTTIENE POI APPLICANDO A DETTA DIFFERENZA UN COEFFICIENTE CHE ESPRIME LA PRODUZIONE MEDIA ANNUA NORMALE PER LA REGIONE DI CARNI D' AGNELLO PER CAPO, DEL PARI PER QUINTALE DI PESO CARCASSA .  5 PER QUANTO RIGUARDA IL PREMIO SETTIMANALE VARIABILE PER LA MACELLAZIONE SPETTANTE NELLA REGIONE N . 5, L' ART . 9 DEL REGOLAMENTO BASE DISPONE CHE IL PREMIO PUO ESSERE VERSATO OGNI SETTIMANA QUALORA I PREZZI RILEVATI SUI MERCATI RAPPRESENTATIVI SIANO INFERIORI AD UN "LIVELLO GUIDA" CORRISPONDENTE ALL' 85% DEL PREZZO BASE . L' IMPORTO DEL PREMIO E PARI ALLA DIFFERENZA TRA IL LIVELLO GUIDA STAGIONALIZZATO ED IL PREZZO DI MERCATO . IN CASO DI PAGAMENTO DI QUESTO PREMIO, UN IMPORTO EQUIVALENTE DEV' ESSERE RISCOSSO ALL' ATTO DELL' EVENTUALE USCITA DALLA REGIONE N . 5 ( IL "CLAWBACK ").  6 PER IL PERIODO DI CUI TRATTASI, LE MODALITA D' APPLICAZIONE DEL PREMIO VARIABILE PER LA MACELLAZIONE SONO STATE STABILITE DALLA COMMISSIONE NEL REGOLAMENTO N . 1633/84 8 GIUGNO 1984 ( GU L 154, PAG . 27 ). QUESTO REGOLAMENTO STABILISCE CHE IL PREMIO PUO ESSERE VERSATO VUOI ALL' ATTO DELLA MACELLAZIONE, VUOI ALL' ATTO DELLA PRIMA MESSA SUL MERCATO AI FINI DELLA MACELLAZIONE . TUTTAVIA, IN QUESTO SECONDO CASO, GLI ANIMALI DEVONO ESSERE MACELLATI NELLA REGIONE N . 5 OVVERO SPEDITI FUORI DI DETTA REGIONE ENTRO 21 GIORNI DALLA MESSA SUL MERCATO . IL REGOLAMENTO STABILISCE INOLTRE LE NORME DI QUALITA PER GLI ANIMALI OGGETTO DEL PREMIO, MA LASCIA AL GOVERNO DEL REGNO UNITO LA SCELTA FRA GLI ANIMALI CHE CORRISPONDONO A DETTE NORME .  7 SECONDO LA NORMATIVA BRITANNICA, LE PECORE SONO GENERALMENTE ESCLUSE DAL PREMIO . ORBENE, PER QUELLE DESTINATE AD ESSERE ESPORTATE VIVE O COME CARCASSE E CHE, ALL' ATTO DELL' ESPORTAZIONE, SARANNO COLPITE DALL' IMPORTO EQUIVALENTE ( IL "CLAWBACK "), IL PREMIO VIENE CIONONDIMENO VERSATO SOTTO FORMA DI COMPENSAZIONE DELL' IMPORTO EQUIVALENTE . QUESTE PECORE SONO SOGGETTE AD UN SISTEMA DI CONTROLLO CHIAMATO "SPECIAL EXPORT CERTIFICATION" ( IN PROSIEGUO : "SEC ").  8 PER QUANTO RIGUARDA I RAPPORTI FRA I PREMI ANNUALI PER CAPO ED I PREMI VARIABILI PER LA MACELLAZIONE, IL REGOLAMENTO BASE STABILISCE NELL' ART . 5, N . 6 CHE, PER LA REGIONE N . 5, DALLA PERDITA DI REDDITO SULLA QUALE SI BASA IL CALCOLO DEL PREMIO ANNUALE VA DETRATTA "LA MEDIA PONDERATA DEI PREMI VARIABILI EFFETTIVAMENTE CONCESSI ". QUESTA MEDIA, DEL PARI ESPRESSA IN QUINTALI DI PESO CARCASSA, SI OTTIENE "DIVIDENDO L' IMPORTO TOTALE DEI PREMI EFFETTIVAMENTE CONCESSI PER LA PRODUZIONE DEGLI ANIMALI CERTIFICATI PER I QUALI IL PREMIO VARIABILE PUO ESSERE VERSATO ALL' ATTO DELLA MACELLAZIONE O, SECONDO I CASI, ALL' ATTO DELLA LORO PRIMA IMMISSIONE SUL MERCATO ".  9 I REGOLAMENTI IMPUGNATI, CIOE I REGOLAMENTI NN . 1989/85 E 728/86 DELLA COMMISSIONE SOPRA MENZIONATI, DETERMINANO PER GLI STATI MEMBRI PER LA STAGIONE 1984/85 E, RISPETTIVAMENTE, PER IL 1985, LA PERDITA DI REDDITO, L' IMPORTO DEL PREMIO ANNUALE ED IL SALDO DOVUTO AI PRODUTTORI CHE HANNO RICEVUTO DEGLI ACCONTI SU DETTO IMPORTO, IL TUTTO CALCOLATO SECONDO QUANTO DISPONE L' ART . 5 DEL REGOLAMENTO BASE . PER LA REGIONE N . 5, QUESTI DUE REGOLAMENTI DOVEVANO QUINDI COSTITUIRE APPLICAZIONE, PER LE DUE STAGIONI DI CUI TRATTASI, DELLA SOPRACCITATA FORMULA DI CUI ALL' ART . 5, N . 6 . APPUNTO L' APPLICAZIONE DI QUESTA FORMULA FATTA DALLA COMMISSIONE COSTITUISCE L' OGGETTO DELLE PRESENTI CAUSE .  10 BENCHE IL METODO DI CALCOLO USATO DALLA COMMISSIONE IN PROPOSITO NON SIA INDICATO ESPRESSAMENTE NEL DISPOSITIVO, NE NELLA MOTIVAZIONE DEI DUE REGOLAMENTI IMPUGNATI, E PACIFICO CHE IL DIVIDENDO (" L' IMPORTO TOTALE DEI PREMI EFFETTIVAMENTE CONCESSI ") E STATO CALCOLATO INCLUDENDOVI I PREMI ATTRIBUITI IN FORZA DEL SISTEMA SEC, MENTRE LA COMMISSIONE HA ESCLUSO LA PRODUZIONE CORRISPONDENTE DAL CALCOLO DEL DIVISORE (" LA PRODUZIONE DI ANIMALI CERTIFICATI PER I QUALI IL PREMIO VARIABILE PUO ESSERE VERSATO ALL' ATTO DELLA MACELLAZIONE O, SECONDO I CASI, ALL' ATTO DELLA LORO PRIMA IMMISSIONE SUL MERCATO ").  11 A SOSTEGNO DELLA RISPETTIVA INTERPRETAZIONE DELL' ART . 5, N . 6 DEL REGOLAMENTO BASE, LE PARTI SI RICHIAMANO ALLA LETTERA ED ALLA GENESI DI QUESTA DISPOSIZIONE COME PURE AGLI SCOPI DEL SISTEMA DI PREMI ED AL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO .  12 IN PRIMO LUOGO IL GOVERNO BRITANNICO ASSUME CHE, PER CALCOLARE IL PREMIO MEDIO, OCCORRE CHE I DATI USATI NEL CALCOLO SIANO COERENTI . IL DIVIDENDO E IL DIVISORE DOVREBBERO QUINDI RIGUARDARE GLI STESSI ANIMALI . PER POTER USARE UN ALTRO METODO DI CALCOLO OCCORREREBBERO PRECISE DISPOSIZIONI CHE IN REALTA NON SUSSISTONO .  13 LA COMMISSIONE SPIEGA IL PROPRIO METODO DI CALCOLO CON LA DIFFERENZA FRA LE ESPRESSIONI USATE DAL CONSIGLIO PER DETERMINARE IL DIVIDENDO E, RISPETTIVAMENTE, IL DIVISORE . NELLA SUA PROPOSTA INIZIALE LA COMMISSIONE AVREBBE DEFINITO IL SECONDO CON L' ESPRESSIONE "LA PRODUZIONE CHE HA DATO LUOGO AL VERSAMENTO DI QUESTI PREMI", IL CHE SI SAREBBE RISOLTO NELL' INTERPRETAZIONE SOSTENUTA DAL GOVERNO BRITANNICO . IL FATTO CHE IL CONSIGLIO ABBIA MODIFICATO QUESTA ESPRESSIONE SIGNIFICHEREBBE CHE ESSO AVEVA L' INTEZIONE DI RENDERE GLI ELEMENTI DEL DIVISORE DIVERSI DA QUELLI DEL DIVIDENDO . LA COMMISSIONE INTENDE L' ESPRESSIONE MODIFICATA NEL SENSO CHE ESSA ESCLUDE DAL DIVISORE I CASI IN CUI IL VERSAMENTO DEL PREMIO E SUBORDINATO A CONDIZIONI DIVERSE DALLA MACELLAZIONE O DALLA MESSA SUL MERCATO . ORBENE, SECONDO IL SISTEMA SEC, IL VERSAMENTO SAREBBE DEL PARI SOGGETTO ALLA CONDIZIONE CHE GLI ANIMALI VENGANO ESPORTATI .  14 IL GOVERNO BRITANNICO RIBATTE CHE L' ESPRESSIONE ADOTTATA PER DETERMINARE IL DIVISORE SI LIMITA AD INDICARE I DUE CASI IN CUI IL PREMIO VARIABILE PUO ESSERE CORRISPOSTO, CIOE LA MACELLAZIONE E LA PRIMA MESSA SUL MERCATO . DEL RESTO, IN FORZA DEL SISTEMA SEC, GLI ANIMALI SAREBBERO CERTIFICATI NELLO STESSO MODO DI TUTTI GLI ALTRI ANIMALI ALL' ATTO DELLA PRIMA MESSA SUL MERCATO AI FINI DELLA MACELLAZIONE E LA CONDIZIONE DELL' ESPORTAZIONE ENTRO UN DETERMINATO TERMINE VARREBBE PER TUTTI QUESTI ANIMALI . IL VERSAMENTO DEL PREMIO PER GLI ANIMALI SEC NON SAREBBE SOGGETTO AD ALCUNA ULTERIORE CONDIZIONE . L' ESPRESSIONE IN UN PRIMO MOMENTO PROPOSTA DALLA COMMISSIONE SAREBBE STATA INOLTRE MODIFICATA ALLO SCOPO DI NON ESCLUDERE DAL DIVISORE LA PRODUZIONE CHE NON AVEVA DATO LUOGO AL VERSAMENTO DEL PREMIO PER LA SOLA RAGIONE CHE, DURANTE LA SETTIMANA, I PREZZI DI MERCATO AVEVANO SUPERATO IL "LIVELLO GUIDA", PROBLEMA CHE ERA STATO SOLLEVATO DALLA DELEGAZIONE BRITANNICA DURANTE I NEGOZIATI IN SENO AL CONSIGLIO .  15 IN PROPOSITO LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE LA DELEGAZIONE FRANCESE AVEVA SOLLEVATO UN ALTRO PUNTO, CHIEDENDO L' ESCLUSIONE DAL CALCOLO DELLE PECORE SEC . NELLA PROPOSTA DI MODIFICA, CHE E STATA ALLA FINE ADOTTATA, LA COMMISSIONE AVREBBE CERCATO DI RISOLVERE I DUE PROBLEMI . DAL CANTO SUO IL GOVERNO BRITANNICO AMMETTE CHE LA DELEGAZIONE FRANCESE AVEVA CRITICATO IL VERSAMENTO DEL PREMIO PER LE PECORE SEC, MA SOSTIENE CHE QUESTA CRITICA RIGUARDAVA LA LEGITTIMITA DEL VERSAMENTO IN GENERALE E NON SI RIFERIVA AL SISTEMA DEL DIVIDENDO E DEL DIVISORE DI CUI TRATTASI .  16 IN SECONDO LUOGO, IL GOVERNO BRITANNICO DEDUCE CHE IL SISTEMA DI PREMI ISTITUITO DAL REGOLAMENTO BASE MIRA A RISARCIRE I PRODUTTORI DI OVINI, GARANTENDO LORO UN REDDITO CORRISPONDENTE ALMENO AL PREZZO BASE . IL METODO DI CALCOLO DELLA COMMISSIONE PORTEREBBE AD UN REDDITO INFERIORE PER I SOLI PRODUTTORI DELLA REGIONE N . 5, IL CHE SAREBBE IN CONTRASTO CON GLI SCOPI DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE, QUALE SI DESUME DAL TRATTATO, CON GLI SCOPI DEL REGOLAMENTO BASE E COL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO .  17 IN PROPOSITO LA COMMISSIONE RIBATTE CHE LE MODIFICHE DI CALCOLO RECATE AL SUMMENZIONATO REGOLAMENTO N . 1837/80, DAL REGOLAMENTO, DEL PARI SUMMENZIONATO, N . 871/84, CONSIDERATE NEL LORO COMPLESSO, SONO STATE FAVOREVOLI AI PRODUTTORI DELLA REGIONE N . 5 . SI DOVREBBE DEL PARI TENER CONTO DEL FATTO CHE QUESTI PRODUTTORI RICEVONO DEI PREMI SETTIMANALI, A DIFFERENZA DEGLI ALTRI PRODUTTORI COMUNITARI CHE DEVONO ASPETTARE LA FINE DELLA STAGIONE . SE LA COMMISSIONE NON AVESSE ESCLUSO GLI ANIMALI SEC DAL DIVISORE DELLA FRAZIONE, IL RISULTATO COMPLESSIVO SAREBBE STATO DISCRIMINATORIO NEI CONFRONTI DEI PRODUTTORI DELLE ALTRE REGIONI . CON QUESTA ESCLUSIONE LA NORMATIVA, SECONDO LA COMMISSIONE, HA POSTO TUTTI I PRODUTTORI COMUNITARI PIU O MENO NELLA STESSA SITUAZIONE .  18 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DEGLI ARGOMENTI DELLE PARTI SI RINVIA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA .  19 DI FRONTE A QUESTI ARGOMENTI SI DEVE ANZITUTTO RILEVARE CHE LA CONTROVERSA FORMULA DELL' ART . 5, 2* COMMA DEL REGOLAMENTO BASE MIRA A PRECISARE IL METODO DI CALCOLO DA SEGUIRE PER OTTENERE "LA MEDIA PONDERATA DEI PREMI VARIABILI EFFETTIVAMENTE CONCESSI", NOZIONE CONTENUTA NEL 1* COMMA DELLO STESSO NUMERO .  20 ORBENE, PER CALCOLARE UNA MEDIA, OCCORRE IN GENERALE CHE IL CALCOLO SI BASI SU GRANDEZZE COMMENSURABILI . CIO NON AVVIENE QUANDO, COME NEL PRESENTE CASO, IL DIVIDENDO DELLA FRAZIONE COMPRENDE DELLE QUANTITA CHE SONO ESCLUSE DAL DIVISORE .  21 E VERO CHE L' AGGIUNTA DELLA PAROLA "PONDERATA" PUO INDICARE UNA DEROGA A QUESTO PRINCIPIO . OCCORRE PERO CHE L' INTENZIONE D' ISTITUIRE UNA DEROGA DEL GENERE ED IL SENSO DI QUESTA SI DESUMANO CHIARAMENTE DAGLI ELEMENTI D' INTERPRETAZIONE DISPONIBILI . SI DEVE QUINDI ACCERTARE SE ELEMENTI DEL GENERE SI POSSANO TRARRE DALLE TESI DELLE PARTI .  22 IN PROPOSITO VA DETTO CHE LA LETTERA DELLA FORMULA NON MILITA A FAVORE DELLA TESI DELLA COMMISSIONE . COME IL GOVERNO BRITANNICO HA RILEVATO, QUESTA LETTERA CONTIENE L' INDICAZIONE DEI DUE CASI IN CUI IL VERSAMENTO DEL PREMIO PUO ESSERE EFFETTUATO A NORMA DEL SOPRA MENZIONATO REGOLAMENTO N . 1633/84 ED IMPLICA L' INCLUSIONE NEL DIVISORE DELLE CARNI PER LE QUALI NON E STATO VERSATO ALCUN PREMIO, QUALORA I PREZZI DI MERCATO SUPERINO, DURANTE LA SETTIMANA, IL "LIVELLO GUIDA ". E VERO CHE QUESTO SECONDO SCOPO AVREBBE POTUTO ESSERE RAGGIUNTO CON UNA DISPOSIZIONE PIU SEMPLICE, TUTTAVIA LA FORMULA ADOTTATA NON INDICA AFFATTO CHIARAMENTE CHE GLI ANIMALI SEC VADANO ESCLUSI DAL DIVISORE .  23 UN' INDICAZIONE IN QUESTO SENSO NON SI PUO NEMMENO TRARRE DALLA GENESI DELLA FORMULA, DATO CHE LE PARTI CONTRASTANO CIRCA LO SVOLGIMENTO ED IL SENSO DEI NEGOZIATI IN SENO AL CONSIGLIO .  24 COSI PURE, LA LITE NON PUO ESSERE RISOLTA RIFACENDOSI AGLI SCOPI DEL REGOLAMENTO BASE ED AI PRINCIPI GENERALI CHE INFORMANO LA POLITICA AGRICOLA COMUNE . IL CALCOLO IN ESAME FA PARTE DI UN CONGEGNO DI PREMI, COMPLICATO DALLA DISTINZIONE FRA LA REGIONE N . 5 E LE ALTRE REGIONI DELLA COMUNITA, DAL SISTEMA DEL "CLAWBACK", DESTINATO AD EVITARE LE PERTURBAZIONI CAUSATE DA QUESTA DISTINZIONE, E DALLA POSSIBILITA DI VERSARE DEGLI ACCONTI SUI PREMI ANNUALI PER CAPO AI PRODUTTORI DI TUTTE LE REGIONI . LE PARTI CONTRASTANO SUGLI EFFETTI ECONOMICI DI QUESTI VARI ELEMENTI DEL SISTEMA COME PURE SULLE CONSEGUENZE DELLE MODIFICHE DI CALCOLO, DIVERSE DA QUELLE DI CUI TRATTASI, CONTEMPLATE DAL SUMMENZIONATO REGOLAMENTO N . 871/84 . INFINE, DALLE ARGOMENTAZIONI DELLA COMMISSIONE NON EMERGE UN PRECISO RAGIONAMENTO ECONOMICO ATTO A MOTIVARE L' ESCLUSIONE DEGLI ANIMALI SEC DAL DIVISORE DELLA FRAZIONE .  25 STANDO COSI LE COSE, NON SI PUO FARE A MENO DI CONCLUDERE CHE L' ESAME DEGLI ARGOMENTI DELLE PARTI NON HA POSTO IN LUCE ELEMENTI INTERPRETATIVI ABBASTANZA CHIARI PER GIUSTIFICARE UNA DEROGA AL PRINCIPIO SECONDO IL QUALE LA MEDIA DEV' ESSERE CALCOLATA PARTENDO DA GRANDEZZE COMMENSURABILI .  26 NE CONSEGUE CHE L' ART . 5, N . 6 DEL REGOLAMENTO BASE NON PUO COSTITUIRE L' INDISPENSABILE FONDAMENTO LEGALE DEL METODO DI CALCOLO CHE LA COMMISSIONE HA USATO NEI DUE REGOLAMENTI IMPUGNATI E SECONDO IL QUALE ESSA HA INCLUSO I PREMI VERSATI AGLI ANIMALI SEC, MA HA ESCLUSO LA PRODUZIONE CORRISPONDENTE .  27 QUESTI DUE REGOLAMENTI VANNO QUINDI ANNULLATI NELLA PARTE IN CUI RIGUARDANO IL CALCOLO DEL PREMIO ANNUALE SPETTANTE PER CAPO NELLA REGIONE N . 5 ( GRAN BRETAGNA ). COME CONSEGUENZA, SI DEVE DEL PARI ANNULLARE IL CALCOLO DEL SALDO DOVUTO AI PRODUTTORI DI QUESTA REGIONE CHE ABBIANO RICEVUTO DEGLI ACCONTI SU DETTO PREMIO .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  28 A NORMA DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL REGOLAMENTO N . 1989/85 DELLA COMMISSIONE, DEL 18 LUGLIO 1985, CHE DETERMINA PER GLI STATI MEMBRI LA PERDITA DI REDDITO COME PURE IL PREMIO DOVUTO PER CAPO NELLA STAGIONE 1984/85, ED IL REGOLAMENTO N . 728/86 DELLA COMMISSIONE, DELL' 11 MARZO 1986, CHE DETERMINA PER GLI STATI MEMBRI LA PERDITA DI REDDITO COME PURE IL PREMIO DOVUTO PER CAPO NELLA STAGIONE 1985, SONO ANNULLATI NELLA PARTE IN CUI RIGUARDANO IL CALCOLO DEL PREMIO ANNUALE DOVUTO PER CAPO NELLA REGIONE N . 5 ( GRAN BRETAGNA ) E DEL SALDO SPETTANTE AI PRODUTTORI DI QUESTA REGIONE CHE ABBIANO RICEVUTO DEGLI ACCONTI SU DETTO PREMIO .  2 ) LA COMMISSIONE E CONDANNATA ALLE SPESE .