CELEX: 32000D0435
Language: it
Date: 2000-06-29 00:00:00
Title: 2000/435/CE: Decisione del Consiglio, del 29 giugno 2000, che modifica le decisioni 97/375/CE, 97/510/CE, 98/20/CE, 98/23/CE e 98/161/CE

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32000D0435

2000/435/CE: Decisione del Consiglio, del 29 giugno 2000, che modifica le decisioni 97/375/CE, 97/510/CE, 98/20/CE, 98/23/CE e 98/161/CE  

Gazzetta ufficiale n. L 172 del 12/07/2000 pag. 0024 - 0025

Decisione del Consigliodel 29 giugno 2000che modifica le decisioni 97/375/CE, 97/510/CE, 98/20/CE, 98/23/CE e 98/161/CE(2000/435/CE)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari - Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme(1), in particolare l'articolo 27,vista la proposta della Commissione(2),considerando quanto segue:(1) Ai sensi dell'articolo 27, paragrafo 1, della sesta direttiva IVA, il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della Commissione, può autorizzare ogni Stato membro ad introdurre misure particolari di deroga a detta direttiva allo scopo di semplificare la riscossione dell'imposta o di evitare talune frodi o evasioni fiscali.(2) Con lettere registrate presso il segretariato generale della Commissione l'11 novembre 1999, l'Irlanda, il Regno dei Paesi Bassi e il Regno Unito hanno chiesto la proroga, sino al 31 dicembre 2003, di varie autorizzazioni concesse dal Consiglio sino al 31 dicembre 1999.(3) L'Irlanda ha chiesto una proroga della decisione 97/510/CE(3) che l'autorizza ad applicare una misura di deroga all'articolo 21 della sesta direttiva, intesa a combattere la frode e l'evasione fiscale nel settore immobiliare.(4) Il Regno dei Paesi Bassi ha chiesto una proroga di due decisioni, vale a dire la decisione 98/20/CE(4), che lo autorizza ad applicare, nel settore della confezione, un sistema di trasferimento dal subappaltatore all'impresa di confezione (imprenditore principale) dell'obbligo di versamento dell'IVA al Tesoro, e la decisione 98/161/CE(5), che lo autorizza ad applicare un regime particolare di imposizione del settore dei materiali di recupero e cascami. Queste due misure sono intese a combattere efficacemente la frode nei settori in questione.(5) Il Rengo Unito ha chiesto una proroga della decisione 98/23/CE(6), che consente all'amministrazione competente di prescrivere, in determinate condizioni, che per gli acquisti intracomunitari di beni venga assunto quale base imponibile il valore normale, allorché la persona che acquista i beni ha con il fornitore determinati vincoli familiari, giuridici o economici. La misura particolare è una disposizione anti-evasione che deroga all'articolo 28 sexies, paragrafo 1, della sesta direttiva.(6) Infine, il Regno Unito ha chiesto una proroga della decisione 97/375/CE(7), che lo autorizza a prorogare l'applicazione di un sistema facoltativo di imposizione destinato alle imprese la cui cifra d'affari non è superiore ad un determinato massimale secondo il quale è contabilizzata l'imposta sulla base dei pagamenti effettuati e riscossi ("cash accounting scheme"). Il Regno Unito ha chiesto inoltre di poter aumentare il massimale da 400000 UKL a 600000 UKL. L'aumento del massimale fissato per il regime semplificato e, di conseguenza, della misura di deroga che ne è parte integrante, consentirà ad un numero maggiore di imprese di optare per tale regime semplificato.(7) Gli elementi di fatto e di diritto che hanno giustificato l'applicazione delle misure particolari in questione non sono stati modificati e sussistono tuttora.(8) È opportuno pertanto prorogare il termine di validità delle autorizzazioni sino al 31 dicembre 2003 e aumentare il massimale di cui all'articolo 1 della decisione 97/375/CE da 400000 UKL a 600000 UKL.(9) Le misure di deroga in questione non incidono sulle risorse proprie delle Comunità europee provenienti dall'imposto sul valore aggiunto,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1L'articolo 1 della decisione 97/375/CE è sostituito dal testo seguente:"Articolo 1In deroga alle disposizioni dell'articolo 17, paragrafo 1, della direttiva 77/388/CEE, il Regno Unito è autorizzato, sino al 31 dicembre 2003, ad accordare in via facoltativa alle imprese la cui cifra d'affari annua non è superiore a 600000 UKL il rinvio del diritto a deduzione dell'imposta sino al momento in cui l'imposta stessa è stata versata al fornitore."Articolo 2All'articolo 1 delle decisioni 97/510/CE, 98/20/CE, 98/23/CE e 98/161/CE la data del "31 dicembre 1999", è sostituita dalla data del "31 dicembre 2003".Articolo 3L'Irlanda, il Regno dei Paesi Bassi e il Regno Unito di Gran Bretagna e d'Irlanda del Nord sono destinatari della presente decisione.Fatto a Lussemburgo, addì 29 giugno 2000.Per il ConsiglioIl PresidenteM. Arcanjo(1) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 1999/85/CE (GU L 277 del 28.10.1999, pag. 34).(2) Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale.(3) GU L 214 del 6.8.1997, pag. 37.(4) GU L 8 del 14.1.1998, pag. 16.(5) GU L 53 del 24.2.1998, pag. 19.(6) GU L 8 del 14.1.1998, pag. 24.(7) GU L 158 del 17.6.1997, pag. 43.