CELEX: 31996D0273
Language: it
Date: 1996-04-22 00:00:00
Title: 96/273/CE: Decisione del Consiglio, del 22 aprile 1996, che autorizza alcuni Stati membri ad applicare o a continuare ad applicare per taluni oli minerali utilizzati a fini specifici esenzioni o riduzione d'accisa secondo la procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE

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31996D0273

96/273/CE: Decisione del Consiglio, del 22 aprile 1996, che autorizza alcuni Stati membri ad applicare o a continuare ad applicare per taluni oli minerali utilizzati a fini specifici esenzioni o riduzione d'accisa secondo la procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE  

Gazzetta ufficiale n. L 102 del 25/04/1996 pag. 0040 - 0041

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 22 aprile 1996 che autorizza alcuni Stati membri ad applicare o a continuare ad applicare per taluni oli minerali utilizzati a fini specifici esenzioni o riduzione d'accisa secondo la procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE (96/273/CE)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la direttiva 92/81/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992, relativa all'armonizzazione delle strutture delle accise sugli oli minerali (1), in particolare l'articolo 8, paragrafo 4,vista la proposta della Commissione (2),considerando che, a norma dell'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE, il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della Commissione, può autorizzare uno Stato membro ad introdurre esenzioni dalle accise o riduzioni dell'aliquota d'accisa sugli oli minerali in base ad alcune politiche specifiche;considerando che taluni Stati membri hanno notificato alla Commissione la loro intenzione di continuare ad applicare taluni esoneri o riduzioni esistenti nel loro diritto tributario o di introdurne dei nuovi, cui dovrebbe applicarsi la procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 4;considerando che gli altri Stati membri sono stati informati di tali notifiche;considerando che la Commissione e tutti gli Stati membri riconoscono che tali esenzione sono motivate da politiche specifiche e che non comportano distorsioni della concorrenza né ostacolano il corretto funzionamento del mercato interno;considerando che la Commissione esamina regolarmente tali riduzioni ed esenzioni per accertare che siano compatibili con il corretto funzionamento del mercato interno o con la politica comunitaria di protezione dell'ambiente;considerando che, a norma dell'articolo 8, paragrafo 6 della direttiva 92/81/CEE, il Consiglio riesamina la situazione non oltre il 31 dicembre 1996, sulla base di una relazione della Commissione,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1 A norma dell'articolo 8, paragrafo 4 della direttiva 92/81/CEE e fatti salvi gli obblighi previsti dalla direttiva 92/82/CEE (3), i seguenti Stati membri sono autorizzati ad applicare o a continuare ad applicare fino al 31 dicembre 1996 le esenzioni o le riduzioni indicate in appresso:1) Repubblica italiana:- riduzione delle aliquote d'accisa sulle benzine consumate nel territorio del Friuli Venezia Giulia;- esenzione dall'accisa sugli oli minerali utilizzati come combustibile per la produzione di allumina in Sardegna.2) Repubblica austriaca:riduzione o esenzione dalle accise- per il gas naturale;- per il metano.3) Regno di Svezia:- esenzione dall'accisa sulla benzina avio e il cherosene per aeromobili utilizzati per l'aviazione privata da diporto;- applicazione alla benzina verde di aliquote d'accisa differenziate a seconda delle diverse categorie ambientali, a condizione che tali aliquote rispettino in ogni momento i tassi delle aliquote d'accisa minime sugli oli minerali previste dalla normativa comunitaria.4) Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord:applicazione alla benzina verde di aliquote differenziate di accisa a seconda delle diverse categorie ambientali, a condizione che tali aliquote rispettino in ogni momento le aliquote d'accisa minime sugli oli minerali previste dalla normativa comunitaria.Articolo 2 La Repubblica italiana, la Repubblica d'Austria, il Regno di Svezia e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sono destinatari della presente decisione.Fatto a Lussemburgo, addì 22 aprile 1996.Per il ConsiglioIl PresidenteS. AGNELLI(1) GU n. L 316 del 31. 10. 1992, pag. 12. Direttiva modificata dalla direttiva 94/74/CE (GU n. L 365 del 31. 12. 1994, pag. 46).(2) GU n. C 215 del 5. 8. 1994, pag. 19.(3) GU n. L 316 del 31. 10. 1992, pag. 19. Direttiva modificata dalla direttiva 94/74/CE (GU n. L 365 del 31. 12. 1994, pag. 46).