CELEX: 62010TN0542
Language: it
Date: 2010-11-22 00:00:00
Title: Causa T-542/10: Ricorso proposto il 22 novembre 2010 — XXXLutz Marken/UAMI — Meyer Manufacturing (CIRCON)

29.1.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 30/50
            
         Ricorso proposto il 22 novembre 2010 — XXXLutz Marken/UAMI — Meyer Manufacturing (CIRCON)
   (Causa T-542/10)
   ()
   2011/C 30/89
   Lingua in cui è redatto il ricorso: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: XXXLutz Marken GmbH (Wels, Austria) (rappresentante: avv. H. Pannen)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Meyer Manufcaturing Co. Ltd (Hong Kong, Cina)
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della prima commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) 3 settembre 2010, procedimento R 40/2010-1;
            
         
               —
            
            
               condannare l’UAMI alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: la ricorrente
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio denominativo «CIRCON», per prodotti delle classi 7, 11 e 21
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: Meyer Manufacturing Company Limited
   
      Marchio o segno sui cui si fonda l’opposizione: il marchio denominativo «CIRCULON», per prodotti delle classi 11 e 21
   
      Decisione della divisione di opposizione: parziale rigetto della domanda di registrazione
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso
   
      Motivi dedotti: violazione dell’art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 207/2009 (1), poiché non sussisterebbe alcun rischio di confusione tra i marchi contrapposti, nonché violazione dell’art. 76, n. 2, seconda frase, del regolamento (CE) n. 207/2009, poiché la commissione di ricorso nella propria decisione avrebbe preso in considerazione fatti che non erano stati esposti dalla controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso.
   
      (1)  Regolamento (CE) del Consiglio 26 febbraio 2009, n. 207, sul marchio comunitario (GU L 78, pag. 1).