CELEX: 31991D0318
Language: it
Date: 1991-06-17 00:00:00
Title: DECISIONE DEL CONSIGLIO del 17 giugno 1991 relativa alla notifica dell' accettazione della Comunità dell' accordo internazionale del 1983 sul caffè, prorogato sino al 30 settembre 1992 (91/318/CEE) #

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31991D0318

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 17 giugno 1991 relativa alla notifica dell' accettazione della Comunità dell' accordo internazionale del 1983 sul caffè, prorogato sino al 30 settembre 1992 (91/318/CEE)  -   

Gazzetta ufficiale n. L 175 del 04/07/1991 pag. 0030 - 0031

DECISIONE DEL CONSIGLIO  del 17 giugno 1991  relativa alla notifica dell'accettazione della Comunità dell'accordo internazionale del 1983 sul caffè, prorogato sino al 30 settembre 1992  (91/318/CEE) IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli 113 e 116,  vista la proposta della Commissione,  considerando che, con la decisione 87/485/CEE (1), il Consiglio ha approvato l'accordo internazionale del 1983 sul caffè, entrato in vigore il 1o ottobre 1983 per un periodo di sei anni, sino al 30 settembre 1989;  considerando che, con la risoluzione n. 347 del 4 luglio 1989, il consiglio internazionale del caffè ha deciso di prorogare l'accordo del 1983 per un periodo di due anni, sino al 30 settembre 1991; che, con la risoluzione n. 352 del 28 settembre 1990,  esso ha deciso di prorogare l'accordo per un ulteriore periodo di un anno, sino al 30 settembre 1992;  considerando che tutti gli Stati membri hanno manifestato la loro intenzione di applicare l'accordo;  considerando che è opportuno che la Comunità e gli Stati membri notifichino simultaneamente al segretario generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite la loro accettazione dell'accordo, prorogato sino al 30 settembre 1992,  DECIDE:  Articolo 1  1. In conformità della risoluzione n. 352 del 28 settembre 1990 del consiglio internazionale del caffè, la proroga dell'accordo internazionale del 1983 sul caffè fino al 30 settembre 1992 è approvata a nome della Comunità economica europea.   Il testo della risoluzione è accluso alla presente decisione.  2. La Comunità e gli Stati membri, dopo l'espletamento delle procedure interne a tal fine necessarie, notificano simultaneamente al segretario generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite la loro accettazione dell'accordo, prorogato sino al 30  settembre 1992.  Articolo 2  Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a procedere al deposito della notifica di cui all'articolo 1, paragrafo 2 a nome della Comunità economica europea. Fatto a Lussemburgo, addì 17 giugno 1991. Per il  Consiglio  Il Presidente  J. F. POOS (TRADUZIONE)  RISOLUZIONE N. 352  (Approvata nella settima seduta plenaria, il 28 settembre 1990)  ULTERIORE PROROGA DELL'ACCORDO INTERNAZIONALE SUL CAFFÈ  IL CONSIGLIO INTERNAZIONALE DEL CAFFÈ  considerando:  che, con la risoluzione n. 347, l'accordo internazionale del 1983 sul caffè è stato prorogato per un periodo di due anni, e cioè fino al 30 settembre 1991, e  che, per prevedere un periodo di tempo supplementare per consentire la prosecuzione delle consultazioni a titolo della risoluzione n. 349, è necessario che l'accordo internazionale del 1983 sul caffè sia nuovamente prorogato;  DECIDE:  1. che l'accordo internazionale del 1983 sul caffè sarà ulteriormente prorogato di un anno, ossia dal 1o ottobre 1991 al 30 settembre 1992;  2. che le disposizioni dei paragrafi 2 e 3 della risoluzione n. 347 si applicheranno all'ulteriore proroga;  3. che i membri si impegneranno ad accelerare le consultazioni ai termini della risoluzione n. 349, in particolare dei paragrafi 3 e 4, durante l'ultimo anno della prima proroga a titolo della risoluzione n. 347;  4. che l'accordo internazionale del 1983 sul caffè, come prorogato dalla risoluzione n. 347, rimarrà in vigore conformemente alle disposizioni del paragrafo 1 della presente risoluzione tra le parti contraenti che avranno notificato l'accettazione  dell'ulteriore proroga al segretario generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite entro il 30 settembre 1991 qualora, a tale data, dette parti contraenti rappresentino almeno venti membri esportatori con la maggioranza dei voti dei membri  esportatori ed almeno dieci membri importatori con la maggioranza dei voti dei membri importatori. I voti a tal fine verranno calcolati alla data del 1o luglio 1991. Le notifiche saranno sottoscritte dal capo dello Stato e del governo oppure dal  ministro degli Affari esteri oppure da un mandatario che abbia ricevuto i pieni poteri a tal fine, firmati da uno dei suddetti. Nel caso di un'organizzazione internazionale, la notifica sarà sottoscritta da un rappresentante che disponga della debita  delega ai termini del regolamento dell'organizzazione oppure da un mandatario che abbia ricevuto i pieni poteri a tal fine, firmati da detto rappresentante;  5. che la notifica di una parte contraente, secondo la quale quest'ultima si impegna ad applicare provvisoriamente le disposizioni dell'accordo prorogato, ricevuta dal segretario generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite entro il 30 settembre  1991, sarà considerata di pari effetto di una notifica di accettazione dell'ulteriore proroga dell'accordo internazionale del 1983 sul caffè, come prorogato. Detta parte contraente avrà tutti i diritti e assumerà tutti gli obblighi di un membro.  Tuttavia, se il segretario generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite non avrà ricevuto una notifica ufficiale di accettazione dell'ulteriore proroga di un anno dell'accordo internazionale del 1983 sul caffè, come prorogato, entro il 31 marzo 1992  oppure altra data successiva eventualmente stabilita dal Consiglio, detta parte contraente non farà più parte dell'accordo a partire dalla data in questione;  6. che ogni parte contraente dell'accordo internazionale del 1983 sul caffè, come prorogato, che non abbia proceduto alle notifiche di accettazione previste nei paragrafi 4 e 5 della presente risoluzione potrà aderire all'accordo sino al 31 marzo 1992  oppure sino ad altra data successiva eventualmente adottata dal consiglio purché, nel depositare il suo strumento di adesione, detta parte contraente si impegni ad adempiere a tutti gli obblighi precedentemente contratti ai termini dell'accordo, con  effetto retroattivo al 1o ottobre 1991;  7. che, se le condizioni per mantenere in vigore l'accordo internazionale del 1983 sul caffè, come prorogato, durante un ulteriore periodo di un anno non sono state soddisfatte conformemente alle disposizioni dei paragrafi 4 e 5 della presente  risoluzione, i governi che avranno notificato l'accettazione o l'applicazione provvisoria dell'ulteriore proroga si riuniranno per decidere:  a) se l'accordo rimarrà in vigore tra i loro paesi e, in caso affermativo, per stabilire le condizioni per il successivo funzionamento dell'organizzazione; oppure  b) l'adozione di disposizioni per la liquidazione dell'organizzazione ai termini del paragrafo 4 dell'articolo 68 dell'accordo;  8. di chiedere al direttore esecutivo di trasmettere la presente risoluzione al segretario generale delle Nazioni Unite.  (1) GU n. L 276 del 29. 9. 1987, pag. 61.