CELEX: 31974R2894
Language: it
Date: 1974-11-18 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2894/74 del Consiglio, del 18 novembre 1974, che completa il regolamento (CEE) n. 817/70 in particolare per quanto riguarda i vini spumanti di qualità prodotti in regioni determinate

21 . 11 . 74                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 310/7
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 2894/74 DEL CONSIGLIO
                                                      del 18 novembre 1974
                che completa il regolamento (CEE) n . 817/70 in particolare per quanto riguarda i
                              vini spumanti di qualità prodotti in regioni determinate
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                                             Articolo 1
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 43,                             L'articolo 1 del regolamento (CEE) n . 817/70 è
                                                                  completato dal comma seguente :
vista la proposta della Commissione,                                   « Per "vini spumanti di qualità prodotti in regioni
                                                                       determinate", qui di seguito designati v.s.q.p.r.d ., si
                                                                       intendono i v.q.p.r.d. rispondenti alla definizione
visto il parere del Parlamento europeo (!),                            di cui al punto 12 dell'allegato II del regolamento
                                                                       (CEE) n. 816/70 , alle disposizioni del titolo I del
                                                                       regolamento (CEE) n . 2893/74 ed alle disposizioni
visto il parere del Comitato economico e sociale,                      del presente regolamento. »
considerando che il regolamento (CEE) n . 2893/74 del                                        Articolo 2
Consiglio, del 18 novembre 1974, relativo ai vini
spumanti prodotti nella Comunità, definiti al punto                L'articolo 3, paragrafo 1 , del regolamento (CEE) n .
12 dell'allegato II del regolamento (CEE) n . 81 6/70 (2),         817/70 è completato dal comma seguente :
stabilisce norme per la lavorazione e la commercializ­                 « I v.s.q.p.r.d . del tipo aromatico possono essere
zazione di detti prodotti ; che tale regolamento si                    ottenuti solo dalle varietà di viti che figurano
limita tuttavia, per quanto riguarda i vini spumanti di                nell'allegato del regolamento (CEE) n . 2893/74, a
qualità prodotti in regioni determinate — in appresso                  condizione che tali viti siano riconosciute adatte
denominati « v.s.q.p.r.d. » —, a stabilire alcune disposi­             alla produzione di v.q.p.r.d . nella regione determi­
zioni di carattere generale applicabili a tutti gli anzi­              nata di cui detti vini portano il nome. »
detti prodotti ; che occorre introdurre nel regolamento
(CEE) n . 817/70 del Consiglio, del 28 aprile 1970, che                                      Articolo 3
stabilisce disposizioni particolari relative ai vini di
qualità prodotti in regioni determinate (3), modificato            L'articolo 5, paragrafo 2, secondo comma, del regola­
da ultimo dal regolamento (CEE) n . 2680/72 (4), le                mento (CEE) n . 817/70 è sostituito dai commi
norme proprie ai v.s.q.p.r.d., i quali altro non sono che         seguenti :
v.q.p.r.d. spumanti ;                                                  « La lavorazione di un v.s.q.p.r.d. può aver luogo
                                                                       soltanto all'interno della regione determinata di
considerando che di conseguenza il regolamento                         cui al comma precedente .
(CEE) n . 81^/70 è già applicabile ; che, date le                      Le operazioni di cui ai commi precedenti possono
esigenze particolari cui devono rispondere i vini                      tuttavia aver luogo al di fuori della regione determi­
spumanti di qualità prodotti in regioni determinate, è                 nata
indispensabile completare detto regolamento con
disposizioni adeguate che tengano conto delle norme                    a) se esse sono autorizzate dalla legislazione dello
enunciate per gli altri vini spumanti nel regolamento                      Stato membro nel cui territorio le uve lavorate
(CEE) n . 2893/74 ;                                                        sono state raccolte
                                                                           e
considerando che tali precisazioni si riferiscono in                   b) se è garantito un controllo della produzione. »
particolare alle condizioni specifiche di lavorazione
dei v.s.q.p.r.d . e al loro condizionamento ; che nel defi­                                  Articolo 4
nire tali norme è opportuno ispirarsi ai principi che
hanno presieduto all'adozione del regolamento (CEE)                1 . Il testo dell'articolo 7, paragrafo 1 , del regola­
n . 817/70, pur rispettando le caratteristiche particolari         mento (CEE) n . 817/70 è sostituito dal testo seguente :
dei prodotti in causa,                                                 « I particolari metodi di vinificazione e di lavora­
                                                                       zione con i quali sono ottenuti i v.q.p.r.d . e i
(') GU n . C 78 del 2. 8 . 1971 , pag. 76 .                            v.s.q.p.r.d . sono definiti per ciascuno di questi vini
(2) Vedasi pag. 1 della presente Gazzetta ufficiale .
(3) GU n . L 99 del 5. 5. 1970, pag. 20 .                              da ciascuno degli Stati membri produttori interes­
(4  GU n . L 289 del 27 . 12. 1972, pag. 1 .                           sati . »
 ---pagebreak--- N. L 310/8                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                21 . 11 . 74
2. L articolo 7, paragrafo 3, del regolamento (CEE)                  — i mosti di uve ,
n . 817/70 è sostituito dai seguenti paragrafi :
                                                                     — i mosti di uve parzialmente fermentati ,
     « 3 . L'articolo 5 del regolamento (CEE) n . 2893/              — i vini ,
     74 si applica all'arricchimento delle partite desti­
     nate alla lavorazione dei v.s.q.p.r.d.                          — i v.q.p.r.d.
     4.     La gradazione alcolometrica totale di un
     v.q.p.r.d. non può essere inferiore a 9° . Tuttavia,            atti a diventare un v.s.q.p.r.d. identico a quello al
     per alcuni v.q.p.r.d. bianchi che non sono stati                quale detto sciroppo è aggiunto .
     sottoposti ad alcun arricchimento, la gradazione
     alcolometrica totale minima è di 8° 5 .                         2.      In deroga alle disposizioni di cui al punto 12
                                                                     dell'allegato II del regolamento (CEE) n . 816/70, i
     La gradazione alcolometrica effettiva dei v.s.q.p.r.d.,         v.s.q.p.r.d . conservati alla temperatura di 20 °C in
     compreso l'alcole contenuto nello sciroppo di                   recipienti chiusi presentano una sovrapressione
     dosaggio eventualmente aggiunto, non può essere                 minima di 3,5 atmosfere .
     inferiore a 10° . Tuttavia, per i v.s.q.p.r.d. del tipo
     aromatico, la gradazione alcolometrica effettiva
     minima è di 6° .                                                Tuttavia, per i v.s.q.p.r.d . contenuti in recipienti di
                                                                     capacità inferiore a 25 ci e per i v.s.q.p.r.d. del tipo
                                                                     aromatico, la sovrapressione minima è di 3 atmo­
     5. La gradazione alcolometrica totale delle                     sfere .
     partite destinate alla lavorazione dei v.s.q.p.r.d . non
     può essere inferiore a 9° 5 nella zona viticola C III
     e a 9° nelle altre zone viticole .                              3.      La durata del processo di lavorazione dei
                                                                     v.s.q.p.r.d., compreso l'invecchiamento nell'azienda
     Tuttavia le partite destinate alla lavorazione di               di produzione, non può essere inferiore a 9 mesi a
     taluni v.s.q.p.r.d . la cui designazione fa riferimento         decorrere dall'inizio della fermentazione destinata
     ad un vitigno possono avere gradazione alcolome­                a renderli spumanti .
     trica totale inferiore a quella indicata al comma
     precedente per la zona viticola considerata.
                                                                     4. In deroga al paragrafo 3 , la durata del
                                                                     processo di lavorazione dei v.s.q.p.r.d. del tipo
      6. L'elenco di v.q.p.r.d . di cui al paragrafo 4,              aromatico non può essere inferiore a un mese .
      primo comma, seconda frase, è stabilito secondo la
      procedura prevista dall'articolo 7 del regolamento
      n . 24 .                                                       5. In deroga al paragrafo 3, la durata del
                                                                     processo di lavorazione dei v.s.q.p.r.d. prodotti in
      Secondo la medesima procedura sono stabiliti                   Italia fino al 31 agosto 1981 non può essere infe­
      l'elenco dei v.s.q.p.r.d. di cui al paragrafo 5,               riore a sei mesi .
      secondo comma, e la gradazione alcolometrica
      totale minima delle rispettive partite. »                      Tuttavia,
                                     /
                            Articolo 5                               — per i v.s.q.p.r.d. sottoposti a regolamentazione
                                                                          tra la data di entrata in vigore del presente rego­
                                                                          lamento ed il 31 agosto 1981 , la Repubblica
L'articolo 8 , paragrafo 1 , del regolamento (CEE) n.                     italiana può non applicare tale deroga,
817/70 è completato dal comma seguente :
                                                                     — per i v.s.q.p.r.d . sottoposti a regolamentazione
      « L'articolo 5 del regolamento (CEE) n . 2893/74 si                 dopo il 1° settembre 1978 , tale deroga è subor­
      applica all'acidificazione e alla disacidificazione                 dinata ad un'autorizzazione concessa secondo
      delle partite destinate alla lavorazione dei                        la procedura prevista dall'articolo 7 del regola­
      v.s.q.p.r.d. »                                                      mento n . 24 .
                            Articolo 6                               6.      La durata della fermentazione di cui al para­
                                                                     grafo 3 e della permanenza del vino sulle fecce
Il regolamento (CEE) n . 817/70 è completato dal                     non può essere inferiore a 60 giorni . Tuttavia, se la
seguente articolo 10 bis :                                           fermentazione ha luogo in recipienti muniti di
                                                                     dispositivi agitatori , tale durata minima è di 21
      « Articolo 10 bis
                                                                     giorni .
      1.     Per lo sciroppo zuccherino destinato alla lavo­
      razione di un v.s.q.p.r.d . possono essere utilizzati          7.      È vietata l'aggiunta di uno sciroppo di
      oltre ai lieviti e al saccarosio soltanto :                    dosaggio ai v.s.q.p.r.d . di tipo aromatico .
 ---pagebreak--- 21 . 11 . 74                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 310/9
     8 . Le modalità di applicazione del presente arti­                                      Articolo 9
     colo sono stabilite secondo la procedura prevista
     dall'articolo 7 del regolamento n. 24. »                       1.   L'articolo 12 del regolamento (CEE) n . 817/70 è
                                                                   completato dal seguente paragrafo 2 bis :
                           Articolo 7
                                                                       « 2 bis .    La menzione comunitaria v.s.q.p.r.d. o
                                                                       una menzione specifica tradizionale equivalente
Il regolamento (CEE) n . 817/70 è completato dal                       può essere utilizzata soltanto per i v.s.q.p.r.d.
seguente articolo 10 ter :
     « Articolo 10 ter                                                 Un v.s.q.p.r.d . la cui formazione di spuma ha avuto
                                                                       luogo al di fuori di una regione determinata può
     1.     Fatte salve le disposizioni più restrittive che            portare il nome di tale regione soltanto :
    gli Stati membri possono applicare ai v.s.q.p.r.d.
     prodotti nel loro territorio, il tenore totale in                 — se sono soddisfatti i requisiti di cui all'articolo
     anidride solforosa dei v.s.q.p.r.d. non può superare                   5, paragrafo 2, terzo comma,
     200 mg/1.
                                                                            e  '
    Tuttavia, fino al 31 agosto 1976, il tenore massimo
     in anidride solforosa è portato a 250 mg/1 per i                  — se tale designazione è ammessa dalla legisla­
                                                                            zione dello Stato membro nel cui territorio le
    vini spumanti di qualità prodotti nelle regioni
                                                                            uve sono state raccolte . »
     determinate nelle quali, alla data di entrata in
    vigore del presente regolamento, sono ammessi
     tenori superiori a quelli previsti dal primo comma.           2.    L'articolo 12, paragrafo 4, secondo comma, del
                                                                   regolamento (CEE) n . 817/70 è completato dalla frase
     2. Entro il 30 giugno 1976 il Consiglio, delibe­              seguente :
     rando su proposta della Commissione, secondo la
     procedura di voto prevista dall'articolo 43, para­                « Tuttavia un v.s.q.p.r.d. non può essere immesso
    grafo 2, del trattato, può prorogare il termine                    in commercio senza la menzione v.s.q.p.r.d . o
     previsto dal paragrafo 1 , secondo comma, tenendo                 senza una menzione specifica tradizionale equiva­
     conto della necessità di ridurre gradualmente il                  lente di cui al paragrafo 2 bis . »
     tenore massimo in anidride solforosa di cui a detto
     comma. Tale riduzione è decisa secondo la stessa              3.    L'articolo 12, paragrafo 4, terzo comma, del rego­
     procedura.                                                    lamento (CEE) n . 817/70 è sostituito dal comma
                                                                   seguente :
     3.     Le modalità di applicazione del presente arti­
     colo e le misure transitorie relative ai v.s.q.p.r.d.             « La menzione v.q.p.r.d . o, secondo il caso,
     prodotti prima della data d'entrata in vigore del                 v.s.q.p.r.d. e il nome della regione determinata
     presente regolamento sono adottate secondo la                     devono figurare nel documento di accompagna­
     procedura prevista dall'articolo 7 del regolamento                mento di cui all'articolo 29, paragrafo 1 , del regola­
     n . 24 . »                                                        mento (CEE) n . 816/70 .»
                           Articolo 8
                                                                                            Articolo 10
Il regolamento (CEE) n . 817/70 è completato dal
seguente articolo 11 bis :                                         L'articolo 17 del regolamento (CEE) n . 817/70 è
                                                                   completato dalla frase seguente :
     « Articolo 11 bis
                                                                       « Tuttavia, per i v.s.q.p.r.d ., esse si applicano fino al
     1.     I v.s.q.p.r.d. possono essere messi in circola­            31 agosto 1976.»
     zione soltanto se il tappo reca il nome della
     regione determinata cui detti vini hanno diritto e
     le bottiglie sono munite di etichetta fin dalla                                        Articolo 11
     partenza dal luogo di lavorazione .
     Per l'etichettatura possono tuttavia essere ammesse           1.    Il presente regolamento entra in vigore il terzo
    deroghe, purché          sia  assicurato  un   controllo       giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
    adeguato.                                                      ufficiale delle Comunità europee.
     2.     Le modalità di applicazione del presente arti­         2.    Esso si applica a decorrere dal 1° settembre 1975,
    colo sono stabilite secondo la procedura prevista              ad eccezione dell'articolo 10 che si applica dal giorno
    dall'articolo 7 del regolamento n . 24. »                      dell'entrata in vigore del presente regolamento.
 ---pagebreak--- N. L 310/ 10                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           21 . 11 . 74
            Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
            in ciascuno degli Stati membri.
            Fatto a Bruxelles, addì 18 novembre 1974.
                                                                       Per il Consiglio
                                                                         Il Presidente
                                                                         Ch . BONNET