CELEX: 31985R3827
Language: it
Date: 1985-12-20 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3827/85 del Consiglio del 20 dicembre 1985 recante adeguamento dei regolamenti (CEE) n. 797/85, (CEE) n. 355/77, (CEE) n. 1360/78 e (CEE) n. 458/80 nel settore delle strutture agrarie, a seguito dell'adesione della Spagna e del Portogallo

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31985R3827

Regolamento (CEE) n. 3827/85 del Consiglio del 20 dicembre 1985 recante adeguamento dei regolamenti (CEE) n. 797/85, (CEE) n. 355/77, (CEE) n. 1360/78 e (CEE) n. 458/80 nel settore delle strutture agrarie, a seguito dell'adesione della Spagna e del Portogallo  

Gazzetta ufficiale n. L 372 del 31/12/1985 pag. 0001 - 0004 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 20 pag. 0065  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 40 pag. 0093  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 20 pag. 0065  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 40 pag. 0093 

REGOLAMENTO (CEE) N. 3827/85 DEL CONSIGLIO del 20 dicembre 1985 recante adeguamento dei regolamenti  (CEE) n. 797/85, (CEE) n. 355/77, (CEE) n. 1360/78 e (CEE) n. 458/80 nel settore delle strutture  agrarie, a seguito dell'adesione della Spagna e del PortogalloIL CONSIGLIO DELLE  COMUNITÀ EUROPEE, visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare l'articolo  253, l'articolo 258, paragrafo 2, l'articolo 263, paragrafo 2, e l'articicolo 396, para- grafo 2,  vista la proposta della Commissione, considerando che, ai sensi degli articoli 253 e 263 dell'atto  di adesione, la regolamentazione comunitaria nel settore socio-strutturale, compresa quella  relativa alle organizzazioni di produttori, si applica, a decorrere dalla data dell'adesione, alle  condizioni previste dalle disposizioni specifiche più favorevoli contenute nella regolamentazione  comunitaria orizzontale e vigenti a tale data in favore delle zone piú svantaggiate della Comunità;  che occorre pertanto estendere al Portogallo l'applicazione di tali disposizioni; considerando che  la dichiarazione comune riguardante l'applicazione in Spagna delle misure socio-strutturali  adottate dalla Comunità nel settore vitivinicolo e recante disposizioni che consentono di  determinare l'origine e di seguire i movimenti commerciali dei vini spagnoli stabilisce che il  regolamento (CEE) 458/80 del Consiglio, del 18 febbraio 1980, relativo alla ristrutturazione dei  vigneti nel quadro di operazioni collettive (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n.  1598/83 (2), deve essere applicato in Spagna alle stesse condizioni previste per gli stati membri  attuali e che, pertanto, il costo estimativo di cui all'articolo 9 di detto regolamento deve essere  adeguato; che inoltre, per rendere tale regolamento applicabile in Spagna, occorre adeguare le  superfici indicate all'articolo 8, paragrafo 1, dello stesso regolamento; considerando che  l'attuazione della normativa comunitaria nel settore socio-strutturale richiede una serie di  disposizioni transitorie, per rendere tale normativa applicabile a decorrere dalla data  dell'adesione, nonché per fissare il termine entro cui il Regno di Spagna e la Repubblica  portoghese devono conformarsi alla normativa stessa;considerando che l'attuazione della normativa  in questione in Spagna e in Portogallo impone di adeguare i costi estimativi in essa indicati;  considerando che a norma dell'articolo 2, paragrafo 3, del trattato di adesione della Spagna e del  Portogallo le istituzioni della Comunità possono adottare prima dell'adesione le misure di cui agli  articoli 253, 258, 263 e 396 dell'atto di adesione e che queste misure prendono effetto soltanto  con riserva e alla data dell'entrata in vigore di detto trattato, HA ADOTTATO IL PRESENTE  REGOLAMENTO:Articolo 1Il regolamento (CEE) n. 797/85 del Consiglio, del 12  marzo 1985, relativo al miglioramento dell'efficienza delle strutture agrarie (3), è modificato  come segue:1)  il testo dell'articolo 2, paragrafo 1, lettera d), secondo comma, è sostituito dal  testo seguente:«Tuttavia, nelle zone svantaggiate stabilite conformemente agli articoli 2 e 3 della  direttiva 75/268/CEE, la Repubblica ellenica, la Repubblica italiana, per quanto concerne il  Mezzogiorno, comprese le isole, e la Repubblica portoghese, per tutto il suo territorio, sono  autorizzate ad accettare piani di miglioramento che, durante i primi tre anni della presente azione  comune e, limitatamente alla Repubblica portoghese, durante i primi tre anni successivi alla data  di entrata in vigore delle disposizioni riguardanti l'applicazione, in detto paese, delle misure di  cui al titolo I, siano stati presentati da aziende che non soddisfino la condizione di cui al  presente punto, sempreché il volume di lavoro dell'azienda non richieda più dell'equivalente di 1  ULU e gli investimenti previsti non superino 25  000 ECU.»; 2)all'articolo 4, paragrafo 2, l'ultimo  comma è completato con la frase seguente:«Per quanto concerne il Portogallo, il periodo sopra  indicato decorre dalla data di entrata in vigore delle disposizioni riguardanti l'applicazione, in  detto paese, delle misure di cui al titolo I.»;3)il testo dell'articolo 14, paragrafo 1, ultimo  comma, è sostituito dal testo seguente:«Tuttavia, per il Mezzogiorno, comprese le isole, le regioni  dei dipartimenti francesi d'oltremare, le regioni greche e le regioni portoghesi, la superficie  agricola utilizzata minima per azienda è fissata a 2 ha.»; 4)all'articolo 23, paragrafo 3,  l'importo di 1  988 milioni di ECU è sostituito dall'importo di 2  242 milioni di ECU; 5)il testo  dell'articolo 26, paragrafo 2, primo comma, è sostituito dal testo seguente:«2.  Il Fondo rimborsa  agli stati membri il 25 % delle spese imputabili nel'ambito delle azioni previste dagli articoli da  3 a 7, da 13 a 17 e dall'articolo 20. Il tasso suddetto è portato al:-  50 % per gli aiuti agli  investimenti contemplati agli articoli 3 e 4 e relativi alle zone svantaggiate dell'Irlanda  occidentale, della Grecia e del Mezzogiorno d'Italia, comprese le isole, nonché all'intero  territorio portoghese,-50 % per gli aiuti particolari agli imprenditori agricoli di età inferiore  ai 40 anni, di cui all'articolo 7,-50 % per l'indennità compensativa contemplata all'articolo 14 e  relativa alle regioni della Grecia, dell'Irlanda, dell'Italia, del Portogallo e dei dipartimenti  francesi d'oltremare,-50 % per gli aiuti contemplati all'articolo 17 e relativi alle regioni di cui  all'articolo 13, paragrafo 1, della Grecia, dell'Italia, del Portogallo e dei dipartimenti francesi  d'oltremare.»; 6)il testo dell'articolo 32 è sostituito dal testo seguente: «Articolo 321.    Gli  stati membri mettono in vigore le misure necessarie per conformarsi al presente regolamento entro  il termine di sei mesi dalla data della sua entrata in vigore e, per quanto concerne il Regno di  Spagna e la Repubblica portoghese, entro il termine di due anni dalla data  dell'adesione.Contemporaneamente, prevedono i mezzi per un controllo efficace degli elementi utili  al calcolo delle sovvenzioni accordate ammissibili al Fondo.2.    Tuttavia, i divieti e le  restrizioni di cui all'articolo 3 e all'articolo 8, paragrafo 4, si applicano alle domande  presentate dopo l'entrata in vigore del presente regolamento e, per quanto concerne il Regno di  Spagna e la Repubblica portoghese, a decorrere dalla data di messa in applicazione del titolo I, ma  entro e non oltre sei mesi dalla data dell'adesione.». Articolo 2Il regolamento (CEE) n. 355/77  del Consiglio, del 15 febbraio 1977, relativo a un'azione comune per il miglioramento delle  condizioni di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti agricoli e dei prodotti della  pesca (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1247/85 (2), è modificato come segue: 1)   il testo dell'articolo 12, paragrafo 1, è sostituito dal testo seguente:«In deroga all'articolo 10,  lettera a), progetti relativi a settori e ad aree geografiche per i quali non siano ancora stati  approvati dei programmi possono beneficiare del contributo del Fondo fino al 31 dicembre 1980, per  la Grecia fino al 31 dicembre 1981, per la Spagna e il Portogallo fino al 31 dicembre 1986, per  quanto riguarda i prodotti della pesca, e fino al 31 dicembre 1987, per quanto riguarda i prodotti  agricoli.»; 2)l'articolo 13, paragrafo 2, è completato dal comma seguente:«Per quanto attiene alla  Spagna e al Portogallo, la Commissione decide durante il primo semestre 1986 in merito alle domande  di contributo presentate da questi due stati membri anteriormente al 1° febbraio 1986.»; 3)il testo  dell'articolo 17 è sostituito dal testo seguente:«Articolo 171.    Il contributo del Fondo consiste  in sovvenzioni in conto capitale accordate in uno o più versamenti.2.    Per ogni progetto,  rispetto all'investimento realizzato:a)  la partecipazione finanziaria del beneficiario deve essere  almeno del 50 %; tuttavia essa è ridotta al: -  35 % per i progetti realizzati nel  Languedoc-Roussillon e nei dipartimenti Vaucluse, Bouches-du-Rhône, Var, Ardèche e Drôme; -25 % per  i progetti realizzati nel Mezzogiorno, nelle zone svantaggiate dell'Irlanda occidentale, in tutte  le regioni della Grecia, salvo in quella della Grande Atene, e del Portogallo, nonché nei  dipartimenti francesi d'oltremare. Inoltre, qualora la situazione del mercato dei capitali di uno  stato membro lo giustifichi, la Commissione può, secondo la procedura di cui all'articolo 22,  autorizzare questo stato membro a ridurre la partecipazione del beneficiario dal 50 % al 45 %;b)la  partecipazione finanziaria dello stato membro nel cui territorio sarà eseguito il progetto deve  essere almeno del 5 %;c)la sovvenzione concessa dal Fondo è al massimo uguale al: -50 % per i  progetti realizzati nel Mezzogiorno, nelle zone svantaggiate dell'Irlanda occidentale, in tutte le  regioni della Grecia, salvo in quella della Grande Atene, e del Portogallo, nonché nei dipartimenti  francesi d'oltremare; -35 % per i progetti realizzati nel Languedoc-Roussillon e nei dipartimenti  Vaucluse, Bouches-du-Rhône, Var, Ardèche e Drôme; -25 % nelle altre regioni; tuttavia, la  Commissione può, secondo la procedura prevista dall'articolo 22, elevare questo tasso al 30 % al  massimo nel caso di progetti di cui all'articolo 11, lettera c). 3.    Per quanto riguarda il  contributo del Fondo per l'acquisto di attrezzature di raccolta di cui all'articolo 6, lettera f),  i tassi di cui al paragrafo 2 sono fissati come segue:a)la partecipazione del beneficiario deve  essere almeno pari all'80 % e, per quanto riguarda la Grecia, l'Italia, l'Irlanda e il Portogallo,  almeno pari al 70 % per i progetti presentati prima del 31 dicembre 1986.Tuttavia, essa è ridotta  al: -70 %, e per i progetti presentati prima del 31 dicembre 1986 al 60 %, per i progetti  realizzati nel Mezzogiorno, nelle zone svantaggiate dell'Irlanda occidentale e in tutte le regioni  della Grecia, salvo in quella della Grande Atene, e del Portogallo; -70 % per i progetti realizzati  nei dipartimenti francesi d'oltremare, nel Languedoc-Roussillon e nei dipartimenti Vaucluse,  Bouches-du-Rhône, Var, Ardèche e Drôme;b)la sovvenzione concessa dal Fondo è al massimo pari al:  -20 %, e per i progetti presentati prima del 31 dicembre 1986 al 30 %, per i progetti realizzati  nel Mezzogiorno, nelle zone svantaggiate dell'Irlanda occidentale e in tutte le regioni della  Grecia, salvo in quella della Grande Atene, e del Portogallo; -20 % per i progetti realizzati nei  dipartimenti francesi d'oltremare, nel Languedoc-Roussillon e nei dipartimenti Vaucluse,  Bouches-du-Rhône, Var, Ardèche e Drôme; -10 % nelle altre regioni e, per i progetti presentati  prima del 31 dicembre 1986, al 20 % nelle altre regioni della Grecia, dell'Irlanda e dell'Italia.»;  4)all'articolo 16, paragrafo 3, ultimo comma, l'importo di 1  343 milioni di ECU è sostituito  dall'importo di 1  642 milioni di ECU. Articolo 3Il regolamento (CEE) n. 1360/78 del Consiglio,  del 19 giugno 1978, concernante le associazioni di produttori e le relative unioni (1), è  modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2086/81  (2), è modificato come segue: 1)  l'articolo  2 è completato con l'aggiunta del seguente trattino:«-  l'intero territorio portoghese»; 2)il testo  dell'articolo 3, paragrafo 1, prima frase, è sostituito dal testo seguente:«1.    Per quanto  riguarda l'Italia, la Grecia e il Portogallo, il presente regolamento si applica ai prodotti  seguenti di cui esista una produzione in tale paesi:»; 3)il testo dell'articolo 11, paragrafo 2,  secondo trattino, primo sottotrattino, è sostituito dal testo seguente:«-costituite da più di tre  anni alla data di entrata in vigore del presente regolamento e, per la Grecia e il Portogallo, alla  data dell'adesione»; 4)all'articolo 19, la fine del secondo trattino è così completata:«nonché, per  il Portogallo, entro il 31 marzo 1987». Articolo 4Il regolamento (CEE) n. 458/80 è modificato  come segue: 1)  all'articolo 8, paragrafo 1, primo comma, la cifra di 240  600 ha è sostituita da  quella di 274  600 ha, mentre la cifra di 45  800 ha è sostituita da quella di 53  000 ha;  2)all'articolo 8, paragrafo 1, secondo comma, è aggiunto:«Spagna  7  200 ha»; 3)all'articolo 9,  paragrafo 2, l'importo di 188,9 milioni di ECU è sostituito dall'importo di 215,4 milioni di ECU.  Articolo 5Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1986, con riserva dell'entrata in  vigore del trattato di adesione della Spagna e del Portogallo.Il presente  regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli  stati membri. Fatto a Bruxelles, addì 20 dicembre 1985. Per il Consiglio Il Presidente R. STEICHEN                                                  (1)  GU n. L 57 del 29. 2. 1980,  pag. 27. (2)  GU n. L 163 del 22. 6. 1983, pag. 53. (3)  GU n. L 93 del 30. 3. 1985, pag. 1. (1)  GU n. L 51 del 23. 2. 1977, pag. 1. (2)  GU n. L 130 del 16. 5. 1985, pag. 1. (1)  GU n. L 166 del 23. 6. 1978, pag. 1. (2)  GU n. L 310 del 30. 10. 1981, pag. 3.