CELEX: 31999R0559
Language: it
Date: 1999-03-15 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 559/1999 della Commissione del 15 marzo 1999 relativo alla fornitura di piselli spezzati a titolo di aiuto alimentare

L 69/6                IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    16. 3. 1999
                            REGOLAMENTO (CE) N. 559/1999 DELLA COMMISSIONE
                                                     del 15 marzo 1999
                       relativo alla fornitura di piselli spezzati a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              mobilitare piselli spezzati verdi oppure piselli spezzati
                                                                    gialli,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio, del 27
giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
dell’aiuto alimentare e ad azioni specifiche di sostegno
alla sicurezza alimentare (1), in particolare l’articolo 24,                                  Articolo 1
paragrafo 1, lettera b),
                                                                    Nel quadro dell’aiuto alimentare comunitario, si procede
considerando che il regolamento citato stabilisce l’elenco          alla mobilitazione nella Comunità di piselli spezzati, ai
dei paesi e degli organismi che possono beneficiare di un           fini della loro fornitura ai beneficiari indicati nell’allegato,
aiuto comunitario nonché i criteri generali relativi al             conformemente al disposto del regolamento (CE) n. 2519/
trasporto dell’aiuto alimentare al di là dello stadio fob;          97 e alle condizioni specificate nell’allegato.
considerando che, in seguito a varie decisioni relative alla
                                                                    Le offerte vertono su piselli spezzati verdi oppure su
concessione di aiuti alimentari, la Commissione ha accor-
                                                                    piselli spezzati gialli. Ogni offerta indica con precisione il
dato piselli spezzati ad una serie di beneficiari;
                                                                    tipo di piselli al quale si riferisce, pena l’irricevibilità.
considerando che occorre effettuare tali forniture confor-
memente alle norme stabilite dal regolamento (CE)                   Si considera che l’offerente abbia preso conoscenza di
n. 2519/97 della Commissione, del 16 dicembre 1997,                 tutte le condizioni generali e particolari applicabili e che
che stabilisce le modalità generali per la mobilitazione di         le abbia accettate. Non vengono prese in considerazione
prodotti a titolo del regolamento (CE) n. 1292/96 del               eventuali altre condizioni o riserve contenute nella sua
Consiglio per l’aiuto alimentare comunitario (2); che è             offerta.
necessario precisare in particolare i termini e le condi-
zioni di fornitura, nonché la procedura da seguire per                                        Articolo 2
determinare le spese che ne derivano;
                                                                    Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes-
considerando che per garantire la realizzazione delle               sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
forniture è opportuno dare ai concorrenti la possibilità di         Comunità europee.
                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                 in ciascuno degli Stati membri.
                 Fatto a Bruxelles, il 15 marzo 1999.
                                                                                Per la Commissione
                                                                                  Franz FISCHLER
                                                                            Membro della Commissione
(1) GU L 166 del 5. 7. 1996, pag. 1.
(2) GU L 346 del 17. 12. 1997, pag. 23.
 ---pagebreak--- 16. 3. 1999          IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    L 69/7
                                                            ALLEGATO
                                                           LOTTI A e B
             1. Azione n.: 464/97 (A); 470/97 (B)
             2. Beneficiario (2): Euronaid, PO Box 12, NL-2501 CA Den Haag, Nederland tel.: (31-70) 33 05 757;
                telefax: 36 41 701; telex: 30960 EURON NL
             3. Rappresentante del beneficiario: da designarsi dal beneficiario.
             4. Paese di destinazione: Haiti
             5. Prodotto da mobilitare (8): piselli spezzati
             6. Quantitativo totale (t nette): 720
             7. Numero di lotti: 2 (A: 360 tonnellate; B: 360 tonnellate)
             8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (4) (7): —
             9. Condizionamento (5) (9): GU C 267 del 13. 9. 1996, pag. 1 [2.1 A 1.a, 2.a e B.4] o [4.0A 1.c, 2.c e B.4]
            10. Etichettatura o marcatura (6): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 [IV.A.3]
                — Lingua da utilizzare per la marcatura: francese
                — Diciture complementari: —
            11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità.
                Il prodotto deve provenire dalla Comunità
            12. Stadio di consegna previsto: reso porto d’imbarco
            13. Stadio di consegna alternativo: —
            14. a) Porto d’imbarco: —
                b) Indirizzo di carico: —
            15. Porto di sbarco: —
            16. Luogo di destinazione: —
                — porto o magazzino di transito: —
                — via di trasporto terrestre: —
            17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
                — 1o termine: A: dal 19. 4 al 9. 5. 1999; B: dal 17. 5 al 6. 6. 1999
                — 2o termine: A: dal 3 al 23. 5. 1999; B: dal 31. 5 al 20. 6. 1999
            18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
                — 1o termine: —
                — 2o termine: —
            19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00 ora di Bruxelles):
                — 1o termine: 30. 3. 1999
                — 2o termine: 13. 4. 1999
            20. Importo della garanzia d’offerta: 5 EUR/t
            21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d’offerta (1): Bureau de l’aide alimentaire, Attn. Mr T.
                Vestergaard, Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles/Brussel;
                tlx: 25670 AGREC B; fax: (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
            22. Restituzione all’esportazione: —
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       Note
       (1) Informazioni complementari: André Debongnie [tel.: (32-2) 295 14 65],
                                             Torben Vestergaard [tel.: (32-2) 299 30 50].
       (2) Il fornitore si mette in contatto con il beneficiario o il suo rappresentante quanto prima per stabilire i
            documenti di spedizione necessari.
       (3) Il fornitore rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che, per il
            prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato membro
            in questione, non sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del cesio 134 e
            137 e dello iodio 131.
       (4) Il fornitore trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna il documento
            seguente:
            — certificato fitosanitario.
       ( ) Ai fini di un eventuale nuovo insaccamento, il fornitore fornisce il 2 % dei sacchi vuoti che devono essere
        5
            della stessa qualità di quelli contenenti la merce e recare l’iscrizione, seguita da una R maiuscola.
       (6) In deroga al disposto della GU C 114 del 29. 4. 1991, il testo del punto IV.A.3.c) è sostituito dal seguente:
            «la dicitura “Comunità europea”» ed il testo del punto IV.A.3.b) è sostituito dal seguente: «Piselli spezzati».
       (7) Ogni offerta indica con precisione il tipo di pisello al quale si riferisce, pena l’irricevibilità.
       (8) Piselli gialli o verdi (Pisum sativum) destinati all’alimentazione umana, derivanti dal raccolto più recente. I
            piselli non debbono essere colorati artificialmente. I piselli spezzati debbono essere trattati a vapore per
            almeno 2 minuti o essere fumigati (*). Inoltre, essi debbono essere conformi alle seguenti caratteristiche:
            — umidità massima: 15 %;
            — materie estranee: non oltre lo 0,1 %;
            — rotture: non oltre il 10 % (per «rotture» si intendono le parti di pisello che passano attraverso un vaglio
                a fori circolari del diametro di 5 millimetri);
            — percentuale di grani di colore diverso o decolorati: non oltre l’1,5 % (piselli gialli); non oltre il 15 %
                (piselli verdi);
            — tempo di cottura: non superiore a 45 minuti (dopo 12 ore di immersione in acqua) o non oltre 60
                minuti (senza bagno preliminare).
       (9) Da spedire in contenitori di 20 piedi, regime FCL/FCL.
            Il fornitore è responsabile dei costi inerenti alla messa a disposizione dei contenitori, stadio stock del
            terminal al porto di spedizione. Tutte le altre successive spese di carico, comprese quelle di rimozione dei
            contenitori dal terminal, sono a carico del beneficiario.
            Il fornitore deve fornire all’agente addetto al ricevimento della merce l’elenco completo d’imballaggio di
            ciascuno dei contenitori, specificando il numero di sacchi relativo a ciascun numero d’azione come indicato
            nel bando di gara.
            Il fornitore deve sigillare ogni contenitore con un dispositivo di chiusura numerato (ONESEAL, SYSKO,
            Loktainer 180 o sigilli di alta sicurezza simili). Il numero deve essere comunicato al rappresentante del
            beneficiario.
       (*) L’aggiudicatario trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna un certificato di
           fumigazione.