CELEX: 51998PC0119
Language: it
Date: 1998-03-04
Title: Proposta di decisione del Consiglio e della Commissione relativa alla posizione che la Comunità dovrà assumere in seno al Consiglio di associazione istituito dall'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lituania, dall'altra, firmato il [...], riguardo all'adozione delle norme di attuazione dell'articolo 64, paragrafo 1, punti (i) e (ii) e paragrafo 2 dell'accordo europeo

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                          Bruxelles, 04.03.1998
                                                          COM(1998)119def.
                                                          98/ 0075 (CNS)
                                          Proposta di
               DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE
     relativa alla posizione che la Comunità dovrà assumere in seno al Consiglio di
associazione istituito dall'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri,
 da una parte, e la Repubblica di Lituania, dall'altra, firmato il [...],riguardoall'adozione
   delle norme di attuazione dell'articolo 64, paragrafo 1, punti (i) e (ii) e paragrafo 2
                                    dell'accordo europeo
                               (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                         RELAZIONE
 A norma dell'articolo 64, paragrafo 3 dell'accordo europeo tra le Comunità europee e i
 loro Slati membri, da unii parte, e la Repubblica di Lituania, dall'altra, firmato il |...| a
 |...|, il Consiglio di associa/ione adotta, entro il 31 dicembre 1997, le norme necessarie
 per l'attuazione dei paragrafi 1 e 2 di detto articolo (norme di concorrenza applicabili alle
 imprese). L'accordo europeo con la Lituania, la cui ratifica è praticamente terminata,
dovrebbe entrare in vigore agli inizi del 1998.
L'accordo di libero scambio con la Lituania è entrato in vigore il 1° gennaio 1995. Nelle
riunioni del 1° aprile 1996 e del 16 giugno 1997, il comitato misto dell'accordo di libero
scambio ha deciso che ciascuna Parte avrebbe avviato le procedure di adozione delle
norme di attuazione per le imprese ai sensi dell'articolo 64, paragrafo 1, punti (i) e (ii).
Le disposizioni in materia di concorrenza sono uno degli elementi basilari dell'accordo
europeo tra le Comunità europee e la Lituania. La loro applicazione effettiva, mediante
l'adozione delle norme allegate da parte del Consiglio di associazione, è una conditio
sine qua non per l'armonioso sviluppo delle relazioni commerciali tra le Parti. La
decisione proposta stabilisce le modalità della cooperazione tra le autorità delle Parti
competenti in materia di concorrenza. Si conferma che si applicheranno i principi
contenuti nelle norme di esenzione per categoria in vigore nella Comunità; è prevista
inoltre una procedura di consultazione nell'ambito del Consiglio di associazione in caso
di disaccordo tra le due autorità responsabili della concorrenza.
In conformità dell'articolo 2, paragrafo 1 della decisione del Consiglio e della
Commissione del [...] relativa alla conclusione dell'accordo europeo, la posizione della
Comunità in seno al Consiglio di associazione è determinata conformemente alle
disposizioni corrispondenti dei trattati che istituiscono le tre Comunità. Gli articoli 87,
235 e 228 del trattato CE e gli articoli 65 e 66 del trattato CECA costituiscono la base
giuridica appropriata per la posizione che la Comunità deve assumere nel Consiglio di
associazione riguardo alle norme di attuazione delle disposizioni sulla concorrenza
applicabili alle imprese. È quindi opportuno che il Consiglio e la Commissione adottino
la decisione allegata.
Si propone pertanto al Consiglio di approvare il testo dell'allegata proposta di decisione
del Consiglio e della Commissione.
 ---pagebreak---                     Proposta di decisione del Consiglio e della Commissione
        relativa alla posizione che la Comunità dovrà assumere in seno al Consiglio di
 associazione istituito dall'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri,
      da una parte, e la Repubblica di Lituania, dall'altra, firmato a [...] il [...], riguardo
     all'adozione delle norme di attuazione dell'articolo 64, paragrafo 1, punti (i) e (ii) e
                                paragrafo 2 dell'accordo europeo
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 87 e 235, in
combinato disposto con l'articolo 228, paragrafo 2, seconda frase e paragrafo 3, prima
sezione,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, in
particolare gli articoli 65 e 66,
vista la decisione del Consiglio e della Commissione del [...], relativa alla conclusione
dell'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la
Repubblica di Lituania, dall'altra, in particolare l'articolo 2, paragrafo 1,
visto il parere del Parlamento europeo,
considerando che, a norma dell'articolo 64, paragrafo 3 dell'accordo europeo, le norme
necessarie per l'attuazione dei paragrafi 1 e 2 di detto articolo vengono adottate entro il
31 dicembre 1997 con decisione del Consiglio di associazione,
DECIDONO:
La posizione che la Comunità dovrà assumere in seno al Consiglio di associazione
istituito dall'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte,
e la Repubblica di Lituania, dall'altra, per quanto concerne le norme di attuazione
dell'articolo 64, paragrafo 1, punti i) e ii) e paragrafo 2 del suddetto accordo si basa sul
progetto di decisione del Consiglio di associazione allegato alla presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì
Per il Consiglio                                                 Per la Commissione
                                            3
 ---pagebreak---                  Progetto di decisione n. ../98 del Consiglio di associazione
                tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte,
                           e la Repubblica di Lituania, dall'altra,
                                             del....
che adotta le norme necessarie per l'attuazione dell'articolo 64, paragrafo 1, punti i) e ii) e
paragrafo 2 dell'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una
parte, e la Repubblica di Lituania, dall'altra
IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE,
visto l'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro
Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lituania, dall'altra, in particolare l'articolo
64, paragrafo 3,
considerando che, a norma dell'articolo 64, paragrafo 3 dell'accordo europeo, il Consiglio
di associazione deve adottare le norme necessarie per l'attuazione dei paragrafi 1 e 2 di
detto articolo;
DECIDE:
                                          Articolo 1
Sono adottate le norme necessarie per l'attuazione dell'articolo 64, paragrafo 1, punti i) e
ii) e paragrafo 2 dell'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da
una parte, e la Repubblica di Lituania, dall'altra, così come figurano in allegato alla
presente decisione.
                                          Articolo 2
La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee e nella
Valstybes Zynios (Gazzetta ufficiale lituana).
                                          Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a Bruxelles, addì
                                                      Per il Consiglio di associazione
                                                      Il presidente (I presidenti)
                                             4
 ---pagebreak---                                                                                  ALLEGATO
   NORME DI ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI SULLA CONCORRENZA
                              APPLICABILI ALLE IMPRESE
 Norme di attuazione delle disposizioni sulla concorrenza applicabili alle imprese di cui
 all'articolo 64, paragrafo 1, punti i) e ii) e paragrafo 2 dell'accordo europeo tra le
 Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lituania,
 dall'altra
 ARTICOLO 1 : PRINCIPIO GENERALE
 I casi relativi agli accordi tra imprese, alle decisioni di associazioni di imprese e alle
 pratiche concordate tra imprese che abbiano per oggetto o per effetto di impedire,
 restringere o falsare la concorrenza, nonché le questioni relative allo sfruttamento abusivo
 di una posizione dominante nell'intero territorio della Comunità o della Lituania o in una
 sua parte sostanziale che possono essere pregiudizievoli al commercio tra la Comunità e
 la Lituania, vengono trattati secondo i principi enunciati all'articolo 64, paragrafi 1 e 2
 dell'accordo europeo.
 Di questi casi si occupano, per la Comunità, la Commissione delle Comunità europee
 (DG IV) e, per la Lituania, l'Ufficio di Stato lituano per la concorrenza e la tutela dei
 consumatori.
 La Commissione CE e il Consiglio della concorrenza della Lituania si occupano dei casi
 suddetti in base alle competenze attribuite loro dalle legislazioni in vigore nella Comunità
 e in Lituania, anche quando dette disposizioni si applicano alle imprese situate al di fuori
 dei rispettivi territori.
Entrambe le autorità agiscono in conformità delle rispettive norme sostanziali e nel
rispetto delle disposizioni enunciate qui di seguito. Le norme sostanziali in questione
sono, per la Commissione CE, le norme in materia di concorrenza del trattato che
istituisce la Comunità europea e del trattato CECA, compreso il diritto derivato in
 materia di concorrenza e, per l'Ufficio di Stato lituano per la concorrenza e la tutela dei
consumatori, la legge lituana sulla concorrenza e i relativi regolamenti amministrativi.
ATTIVITÀ ECONOMICHE PREVISTE DAL TRATTATO CE
ARTICOLO 2: COMPETENZE DI ENTRAMBE LE AUTORITÀ IN MATERIA DI
                   CONCORRENZA
La Commissione CE e l'Ufficio di Stato lituano per la concorrenza e la tutela dei
consumatori si occupano, in conformità delle disposizioni del presente articolo, dei casi
di cui all'articolo 64 dell'accordo europeo che possono essere pregiudizievoli ai mercati
della Comunità e della Lituania e che rientrano nelle competenze di entrambe le autorità
in materia di concorrenza.
                                                 r
 ---pagebreak--- 2.1.     Notifica
2.1.1. Le autorità competenti in materia di concorrenza si informano reciprocamente dei
        casi di cui si stanno occupando quando rientrino anche nelle competenze dell'altra
        autorità, ai sensi del principio generale enunciato all'articolo 1.
2.1.2. Questa situazione si presenta, in particolare, per i casi che:
        - riguardano attività anticoncorrenziali svolte sul territorio dell'altra autorità;
        - riguardano le norme di attuazione dell'altra autorità;
        - prevedono rimedi tali da richiedere o da vietare determinate pratiche sul
           territorio dell'altra autorità.
2.1.3. Nella notifica prevista dal presente articolo devono figurare informazioni
        sufficienti affinché la Parte destinataria possa effettuare una valutazione iniziale
        delle eventuali ripercussioni sui suoi interessi. A norma dell'accordo europeo, il
        Consiglio di associazione riceve periodicamente copie delle notifiche.
2.1.4. Le notifiche devono essere fatte preventivamente, il più presto possibile e
        comunque ad uno stadio dell'inchiesta che preceda l'adozione di una soluzione o
       di una decisione di un lasso di tempo sufficiente per agevolare le eventuali
        osservazioni e consultazioni e per permettere all'autorità che ha avviato la
        procedura di tener conto del parere dell'altra autorità, nonché di adottare i rimedi
       previsti dalla sua legislazione per risolvere il caso.
2.2.   Consultazioni e reciproca cortesia
       Se la Commissione CE o l'Ufficio di Stato lituano per la concorrenza e la tutela
       dei consumatori ritengono che le attività anticoncorrenziali svolte sul territorio
       dell'altra autorità ledano considerevolmente interessi importanti della loro Parte,
       possono chiedere che siano avviate consultazioni con l'altra autorità oppure che
       l'autorità in materia di concorrenza dell'altra Parte avvìi le procedure necessarie
       per prendere provvedimenti a norma della legislazione in materia di attività
       anticoncorrenziali.       Queste consultazioni         non pregiudicano        eventuali
       provvedimenti presi in conformità della legislazione in materia di concorrenza
       della Parte richiedente, né la totale libertà dell'autorità adita per quanto riguarda la
       decisione finale.
2.3.   Ricerca di un'intesa
       L'autorità in materia di concorrenza interpellata tiene debitamente e pienamente
       conto delle osservazioni e degli elementi oggettivi forniti dall'autorità richiedente,
       in particolare per quanto riguarda la natura delle attività anticoncorrenziali in
       questione, le imprese coinvolte e i pretesi effetti pregiudizievoli sugli interessi
       rilevanti della Parte richiedente.
       Fatti salvi i rispettivi diritti e obblighi, le autorità in materia di concorrenza che
       partecipano alle consultazioni a titolo del presente articolo cercano di trovare una
       soluzione reciprocamente accettabile in considerazione dei relativi interessi
       sostanziali.
                                                    C
 ---pagebreak---  ARTICOLO 3:              COMPETENZA DI UNA SOLA AUTORITÀ IN MATERIA DI
                          CONCORRENZA
 3.1.     I casi di esclusiva competenza di un'autorità in materia di concorrenza, secondo il
          principio enunciato all'articolo 1, suscettibili di ledere interessi sostanziali
         dell'altra Parte vengono trattati in conformità dell'articolo 2 e dei principi sotto
          indicati.
 3.2.     In particolare, se un'autorità competente in materia di concorrenza avvia
          un'inchiesta o una procedura per un caso che pregiudica rilevanti interessi
         dell'altra Parte, detta autorità ne informa l'altra autorità senza che questa debba
         richiederlo ufficialmente.
 ARTICOLO 4: RICHIESTA DI INFORMAZIONI
 Se l'autorità competente in materia di concorrenza di una delle Parti constata che un caso,
 che rientra anche o esclusivamente nelle competenze dell'altra autorità, pregiudica
 interessi sostanziali della prima Parte, può chiedere informazioni in merito all'autorità che
 ha avviato la procedura.
 Quest'ultima fornisce, per quanto possibile, informazioni adeguate ad uno stadio della
 procedura che preceda l'adozione di una decisione o di una soluzione di un lasso di tempo
 sufficiente per poter tener conto delle osservazioni dell'autorità richiedente.
 ARTICOLO 5: CARATTERE SEGRETO E RISERVATO DELLE INFORMAZIONI
 5.1.    Conformemente all'articolo 64, paragrafo 7 dell'accordo europeo, l'autorità
         responsabile in materia di concorrenza non è tenuta a fornire informazioni all'altra
         autorità se la divulgazione di tali informazioni è vietata dalla legislazione
         applicabile alla prima autorità o incompatibile con interessi sostanziali della Parte
         la cui autorità è in possesso delle informazioni.
 5.2.    Ciascuna autorità accetta di tutelare, per quanto possibile, il carattere riservato di
         tutte le informazioni ricevute dall'altra autorità.
ARTICOLO 6: ESENZIONI PER CATEGORIA
In applicazione dell'articolo 64 dell'accordo europeo, a norma degli articoli 2 e 3, le
autorità competenti in materia di concorrenza verificano che siano integralmente applicati
i principi contenuti nei regolamenti sulle esenzioni per categoria in vigore nella
Comunità. L'Ufficio di Stato lituano per la concorrenza e la tutela dei consumatori viene
informato di tutte le procedure connesse all'adozione, all'abolizione o alla modifica di
dette esenzioni da parte della Comunità.
Qualora la Lituania sollevi forti obiezioni riguardo alle norme relative alle esenzioni per
categoria, e tenendo conto del ravvicinamento delle legislazioni previsto dall'accordo
europeo, si tengono consultazioni in seno al Consiglio di associazione in conformità
dell'articolo 9.
Si applicano gli stessi principi in caso di altre modifiche sostanziali delle politiche in
materia di concorrenza della Comunità o della Lituania.
                                                   %
 ---pagebreak--- ARTICOLO 7: CONTROLLO DELLE OPERAZIONI DI CONCENTRAZIONE
Per quanto riguarda le operazioni di concentrazione contemplate dal regolamento (CEE)
n. 4064/89 del Consiglio relativo al controllo delle operazioni di concentrazione tra
imprese1 e che hanno un impatto significativo sull'economia lituana, l'Ufficio di Stato
lituano per la concorrenza e la tutela dei consumatori avrà il diritto di esprimere il proprio
parere nel corso del procedimento, tenendo conto delle scadenze fissate da detto
regolamento. La Commissione CE terrà nella dovuta considerazione tale parere, fatte
salve altre azioni avviate a norma delle leggi delle Parti in materia di concorrenza.
ARTICOLO 8: ATTIVITÀ DI MINORE IMPORTANZA
8.1.      L'articolo 64, paragrafo 1 dell'accordo europeo non si applica alle attività
          anticoncorrenziali con effetti trascurabili sul commercio tra le Parti o sulla
          concorrenza, che quindi non vengono trattate conformemente agli articoli 2-6
          delle presenti norme di attuazione.
8.2.      Per "effetti trascurabili" ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 1 si intendono i casi in
          cui:
          - il fatturato annuo globale delle imprese partecipanti non supera i 200 MECU e
          - i beni o i servizi oggetto dell'accordo, nonché gli altri beni o i servizi delle
             imprese partecipanti che gli utilizzatori giudichino equivalenti per le
             caratteristiche, il prezzo e l'uso, non rappresentano più del 5% del mercato
             totale di detti beni o servizi nel settore del mercato comunitario e del mercato
             lituano contemplato dall'accordo.
ARTICOLO 9: CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE
9.1.      Qualora le procedure di cui agli articoli 2 e 3 non permettano di trovare una
          soluzione reciprocamente accettabile e negli altri casi specificati nelle presenti
          norme di attuazione, su richiesta di una delle Parti si procede entro tre mesi a uno
          scambio di opinioni in seno al Consiglio di associazione.
9.2.      Dopo lo scambio di opinioni, oppure dopo la scadenza del termine di cui al
          paragrafo 9.1., il Consiglio di associazione può formulare opportune
          raccomandazioni per risolvere il caso in questione, salvo il disposto dell'articolo
          64, paragrafo 6 dell'accordo europeo. Nelle raccomandazioni il Consiglio di
          associazione tiene eventualmente conto del fatto che l'autorità interpellata non ha
          comunicato le sue osservazioni all'autorità richiedente entro il termine di cui al
          paragrafo 9.1.
9.3.      Le suddette procedure del Consiglio di associazione lasciano impregiudicato
          qualsiasi provvedimento preso a norma della legislazione in materia di
          concorrenza in vigore nei territori delle Parti.
    GIF L 395 del 30.12.1989, modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 1310/97 (GU L 180 del
     9.7.1997).
                                                    f
 ---pagebreak--- ARTICOLO 10: CONFLITTO NEGATIVO DI COMPETENZE
Qualora la Commissione CE e l'Ufficio di Stato lituano per la concorrenza e la tutela dei
consumatori ritengano di non essere competenti per trattare un caso a norma delle
rispettive legislazioni, su richiesta del Consiglio di associazione si procede ad uno
scambio di opinioni. La Comunità e la Lituania cercano di trovare una soluzione
reciprocamente accettabile, alla luce dei rispettivi interessi sostanziali, con il sostegno
del Consiglio di associazione, che può formulare opportune raccomandazioni fatto salvo
il disposto dell'articolo 64, paragrafo 6 dell'accordo europeo, e senza pregiudizio dei
diritti conferiti ai singoli Stati membri dell'UE dalle rispettive regole di concorrenza.
ATTIVITÀ ECONOMICHE PREVISTE DAL TRATTATO CECA
ARTICOLO 11:             TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITÀ EUROPEA
                         DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO
Le disposizioni degli articoli 1-6 e 8-10 si applicano anche per quanto riguarda il settore
del carbone e dell'acciaio.
ARTICOLO 12:             ASSISTENZA AMMINISTRATIVA (LINGUE)
La Commissione CE e l'Ufficio di Stato lituano per la concorrenza e la tutela dei
consumatori prendono le disposizioni necessarie ai fini dell'assistenza reciproca oppure
predispongono qualsiasi altra soluzione appropriata per quanto riguarda, in particolare, i
problemi di traduzione.
                                              9
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                     ISSN 0254-1505
                                                             COM(98)119def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                 11 06 01
                                            N. di catalogo : CB-C0-98-119-IT-C
                                                              ISBN 92-78-31642-3
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                            lo