CELEX: C2003/171/65
Language: it
Date: 2003-07-19 00:00:00
Title: Causa T-169/03: Ricorso della Sergio Rossi S.p.A. contro l'Ufficio per l'armonizzazione del mercato interno (marchi, disegni, modelli) proposto il 12 maggio 2003

C 171/38                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          19.7.2003
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                 Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—      condannare la Commissione a risarcire il danno che                     —      annullare la decisione della Commissione 6 maggio 2002
       l’interessata avrebbe subito in seguito alla parziale manca-                  che fissa al grado A7, terzo scatto, l’inquadramento
       ta esecuzione della sentenza del Tribunale 28 febbraio                        definitivo del ricorrente;
       2002;
                                                                              —      condannare la parte conventua alle spese.
—      condannare la Commissione alle spese.
                                                                              Motivi e principali argomenti
Motivi e principali argomenti                                                 Il ricorrente è entrato in servizio come funzionario in prova il
                                                                              1o agosto 2001 ed è stato inquadrato provvisoriamente al
                                                                              grado A7, primo scatto. Il ricorrente ha presentato una
Il presente ricorso è diretto a far dichiarare la responsabilità              domanda di inquadramento al grado superiore. Tale domanda
extracontrattuale della Commissione per non aver eseguito                     è stata respinta.
integralmente la sentenza del Tribunale 28 febbraio 2002 (1),
pronunciata su rinvio della Corte, che ha ridotto l’importo
della ammenda inflitta con la decisione 94/601/CE (Carton),                   A sostegno del suo ricorso il ricorrente fa valere la violazione
relativa ad un procedimento a norma dell’art. 85 del Trattato                 dell’art. 31, n. 2, dello Statuto in quanto la Commissione non
CE (IV/C/33.833 — Carton) ( 2).                                               ha tenuto conto dei bisogni specifici del servizio. Il ricorrente
                                                                              fa valere inoltre un errore manifesto di valutazione.
Secondo la ricorrente, la Commissione dovrebbe rimborsare
anche gli interessi maturati sulla somma risultante dalla
differenza tra la somma pagata e l’importo di ammenda infine
fissato dal Tribunale di primo grado, nonché le spese, che sono
state fissate di comune accordo tra le parti a EUR 50 000 euro.
Il danno da ciò derivante farebbe sorgere la responsabilità                   Ricorso della Sergio Rossi S.p.A. contro l’Ufficio per
extracontrattuale della convenuta.                                            l’armonizzazione del mercato interno (marchi, disegni,
                                                                                            modelli) proposto il 12 maggio 2003
( 1) T-308/94 Cascades/Commission (Racc. pag. II-813).                                                 (Causa T-169/03)
( 2) GU L 243, del 19.9.91, pag. 1.
                                                                                                        (2003/C 171/65)
                                                                                                  (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                              Il 12 maggio 2003, la Sergio Rossi S.p.A., rappresentata e
                                                                              difesa dall’ avvocato Alessandro Ruo, ha proposto dinanzi al
Ricorso del sig. Pascal Millot contro la Commissione delle
                                                                              Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
         Comunità europee, proposto il 30 aprile 2003
                                                                              contro l’Ufficio per l’armonizzazione del mercato interno.
                          (Causa T-162/03)                                    L’altra parte del procedimento dinanzi alla Commissione di
                                                                              ricorso era: Sissi Rossi s.r.l.
                           (2003/C 171/64)
                                                                              La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                              —      riconoscere l’esistenza di un rischio di confusione tra i
                                                                                     marchi in questione per tutti i prodotti opposti e annullare
                                                                                     la decisione impugnata ed oggetto della controversia; in
                                                                                     via subordinata riconoscere una incompatibilità tra i
Il 30 aprile 2003 il sig. Pascal Millot, con domicilio eletto in                     marchi in oggetto per quanto riguarda «borse da donna»
Bruxelles, rappresentato dagli avv.ti Sébastien Orlandi, Albert                      e «calzature da donna» e riconoscere un’affinità tra detti
Coolen, Jean-Noël Louis e Étienne Marchal, con domicilo eletto                       prodotti;
in Lussemburgo, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo
grado delle Comunità europee, un ricorso contro la Commis-                    —      condannare alle spese la parte convenuta in quanto parte
sione delle Comunità europee.                                                        soccombente.
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Motivi e principali argomenti                                               La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Soggetto richiedente la        Sissi Rossi S.r.l.                           —     annullare il rifiuto della convenuta che include la mancata
registrazione del mar-                                                            concessione dell’accesso ad una determinata documenta-
chio comunitario:                                                                 zione richiesta nella domanda di conferma 17 gennaio
                                                                                  2003;
Marchio      comunitario       Marchio denominativo «SISSI
considerato:                   ROSSI» — domanda di registra-
                               zione n. 837.906, per prodotti               —     ingiungere alla convenuta di pagare tutte le spese della
                               nelle classi 14, 18, 25 e 26.                      ricorrente ex art. 87 del regolamento di procedura del
                                                                                  Tribunale di primo grado.
Titolare del marchio o         L’attrice.
segno distintivo fatto
valere nella procedura di
opposizione:
                                                                            Motivi e principali argomenti
Marchio o segno distinti-      Marchio italiano n.553.016 e
vo fatto valere nella pro-     marchio               internazionale
cedura di opposizione:         n. 577.643 «MISS ROSSI», per
                               prodotti nella classe 25 (calzature          La ricorrente nella presente causa contesta il rifiuto della
                               di donna).                                   convenuta di concedere l’accesso a taluni documenti relativi
                                                                            alla classificazione di tabacco espanso a fini di riscossione dei
Decisione della Divisio-       Accoglimento dell’opposizione e              dazi doganali e delle accise. Essa sottolinea a tale proposito
ne di Opposizione:             rigetto della domanda di registra-           che ha un interesse vitale a conoscere la ragione per cui un
                               zione.                                       dato prodotto — il tabacco espanso — è trattato come tabacco
                                                                            da fumo ai sensi dell’art. 5, n. 1, della direttiva del Consiglio
Decisione della Commis-        Accoglimento del ricorso e rigetto           27 novembre 1995, 95/59/CE, relativa alle imposte diverse
sione di ricorso:              dell’opposizione.                            dall’imposta sul volume d’affari che gravano sul consumo dei
                                                                            tabacchi lavorati ( 1) e quindi come prodotto soggetto ad accisa.
Motivi del ricorso:            Rischio di confusione per associa-           La ricorrente considera il prodotto come prodotto intermedio,
                               zione e somiglianza del marchio              che non si può fumare senza ulteriore trasformazione e che
                               richiesto e di quello sul quale              pertanto non può essere soggetto ad accisa. Viene sottolineato
                               è fondata l’opposizione (art. 8,             che non è stata pubblicata alcuna decisione che definisca la
                               comma 1, lett. b, del Regolamento            questione e fornisca le ragioni alla base della classificazione
                               n. 40/94).                                   scelta.
                                                                            Per quanto riguarda due delle serie di documenti richiesti (una
                                                                            serie completa di documenti del consiglio per la cooperazione
                                                                            doganale sulla classificazione del tabacco espanso a fini
                                                                            di classificazione tariffaria e tutti gli elenchi relativi alla
                                                                            partecipazione a tutte le riunioni del comitato sulle accise o
Ricorso della British American Tobacco (Investments)                        qualsiasi altro pertinente comitato in cui si è dibattuto della
Limited contro la Commissione delle Comunità europee,                       definizione di «tabacco da fumo»), la ricorrente fa valere che la
                  proposto il 14 maggio 2003                                Commissione ha violato l’art. 8, nn. 1 e 2, del regolamento
                                                                            (CE) 1049/2001 (2), non rispondendo nei termini all’uopo
                                                                            prescritti.
                         (Causa T-170/03)
                          (2003/C 171/66)                                   Quanto ai verbali completi di tutte le riunioni del comitato
                                                                            accise o di qualsiasi altro pertinente comitato in cui si sia
                    (Lingua processuale: l’inglese)                         dibattuto della definizione di «tabacco da fumo» inclusi i
                                                                            verbali completi di discussioni su altri punti dell’ordine del
                                                                            giorno, la ricorrente sostiene che il rifiuto impugnato:
Il 14 maggio 2003 la British American Tobacco (Investments)                 —     ha disapplicato il principio di proporzionalità. In partico-
Limited, Londra, Regno Unito, rappresentata dall’avv. S. Cro-                     lare la Commissione non ha effettuato alcun tentativo per
sby, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle                        conferire in modo informale con la ricorrente allo scopo
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                           di trovare una soluzione equa ex art. 6 del regolamento
Comunità europee.                                                                 (CE) 1049/2001;