CELEX: E2013J0012
Language: it
Date: 2014-02-11 00:00:00
Title: Sentenza della Corte, dell’ 11 febbraio 2014 , nella causa E-12/13 — Autorità di vigilanza EFTA contro Repubblica d’Islanda (Mancato rispetto da parte di una parte contraente degli obblighi che le incombono — direttiva 2009/111/CE — Mancata attuazione — Mancata comunicazione)

12.2.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 49/14
            
         SENTENZA DELLA CORTE
   dell’11 febbraio 2014
   nella causa E-12/13
   Autorità di vigilanza EFTA contro Repubblica d’Islanda
   (Mancato rispetto da parte di una parte contraente degli obblighi che le incombono — direttiva 2009/111/CE — Mancata attuazione — Mancata comunicazione)
   (2015/C 49/07)
   Nella causa E-12/13, Autorità di vigilanza EFTA contro Repubblica d’Islanda — ISTANZA di dichiarazione secondo cui omettendo di attuare correttamente l’articolo 1, punti da 15 a 18, punto 19, lettera a), punto 21, punto 22, lettera a), punti da 23 a 29, punti 36 e 37 e punti da 39 a 42 e l’articolo 2, punti 5 e 6, dell’atto di cui ai punti 14, 16 sexies e 31 dell’allegato IX dell’accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 2009/111/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009, […] per quanto riguarda gli enti creditizi collegati a organismi centrali, taluni elementi dei fondi propri, i grandi fidi, i meccanismi di vigilanza e la gestione delle crisi), adattato all’accordo SEE dal protocollo 1, e omettendo di informare l’autorità del testo di tali disposizioni, la Repubblica d’Islanda è venuta meno agli obblighi derivanti dall’atto e all’articolo 7 dell’accordo SEE — la Corte, composta da Carl Baudenbacher, presidente e giudice relatore, Per Christiansen e Páll Hreinsson, giudici, ha pronunciato l’11 febbraio 2014 la sentenza, il cui dispositivo è il seguente:
   La Corte:
   
               1.
            
            
               Dichiara che, omettendo di attuare correttamente l’articolo 1, punti da 15 a 18, punto 19, lettera a), punto 21, punto 22, lettera a), punti da 23 a 29, punti 36 e 37 e punti da 39 a 42 e l’articolo 2, punti 5 e 6, dell’atto di cui ai punti 14, 16 sexies e 31 dell’allegato IX dell’accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 2009/111/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009, […] per quanto riguarda gli enti creditizi collegati a organismi centrali, taluni elementi dei fondi propri, i grandi fidi, i meccanismi di vigilanza e la gestione delle crisi), adattato all’accordo SEE dal protocollo 1, e omettendo di informare l’autorità del testo di tali disposizioni, la Repubblica d’Islanda è venuta meno agli obblighi derivanti dall’atto e all’articolo 7 dell’accordo SEE.
            
         
               2.
            
            
               Condanna la Repubblica d’Islanda al pagamento delle spese processuali.