CELEX: C1995/299/30
Language: it
Date: 1995-11-11 00:00:00
Title: Ricorso di Paolo Carrer contro la Corte di giustizia, presentato il 15 settembre 1995 (Causa T-170/95)

11 . 11 . 95         1 IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 299/ 17
Motivi e principali argomenti                                         avv.ti Jean-Noél Louis, Thierry Demaseure e Ariane Tornei ,
                                                                      del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
Parecchie società italiane fabbricanti di zucchero, formanti          presso la Fiduciaire Myson sàrl, 1 , rue Glesener .
Gruppi ai sensi dell' art. 9 del regolamento n . 193/82 e che
detengono complessivamente circa il 92 % delle quote di               Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
produzione globalmente assegnate all'Italia , impugnano il
nuovo regime relativo al settore dello zucchero, nella misura         — annullare la decisione con la quale l'APN considera
in cui vi si prevede l'eliminazione totale degli aiuti all' indu­           irregolare l' assenza del ricorrente dall' 8 al 23 agosto
stria italiana consentiti fino alla campagna 1994/95 , man­                 1994 e imputa dieci giorni sulla durata del suo congedo
tenendo però in vigore il sistema secondo cui , nelle zone                  ordinario ;
deficitarie , cioè in quelle zone nelle quali la produzione è
inferiore al consumo, il fabbricante di zucchero paga per le          — condannare la convenuta alle spese .
bietole un prezzo minimo più elevato di quello pagato dal
fabbricante delle zone non deficitarie . Tale differenza , come       Motivi e principali argomenti
pure la corrispondente differenza tra prezzo d' intervento e
prezzo d' intervento derivato dello zucchero, prende il nome          Il ricorrente contesta il fatto che l' istituzione convenuta
di regionalizzazione , e il suo scopo originario è quello di          abbia considerato irregolare la sua assenza dal luogo di
consentire ai produttori dei Paesi eccedentari di approvvi­            lavoro durante la seconda e terza settimana del mese di
gionare i Paesi deficitari , coprendo i maggiori oneri di              agosto 1994 .
trasporto necessari .
                                                                       Espone che solo al momento di prendere conoscenza della
Orbene, dato che l'Italia non è un paese deficitario , il fatto        impugnata decisione 21 settembre 1994 il ricorrente è stato
che si veda applicare prezzi regionalizzati implica —                  informato che il medico di controllo dell' istituzione aveva
intendono le ricorrenti — che l' istituto perda la sua                 ritenuto ingiustificata la sospensione del lavoro prescritta
originaria funzione , trasformandosi in una provvidenza                dal suo medico curante e che avrebbe dovuto riprendere
gratuita quanto indebita a favore dei bieticoltori , a totale e        immediatamente il suo lavoro .
esclusivo carico dei fabbricanti di zucchero italiani , con
enorme quanto illegittimo pregiudizio di questi ultimi , che           Il ricorrente ritiene a questo proposito che , nella sua qualità
non hanno più aiuti con i quali fare compensazioni . Allo              di semplice medico generico temporaneamente incaricato, il
scopo di mantenere la coerenza del sistema , l' abolizione             medico di fiducia dell' istituzione convenuta non potesse fare
degli aiuti e l' abolizione dei prezzi regionalizzati avrebbero        altro che trasmettere una relazione circa la validità del
dovuto andare di pari al nuovo regime .                                certificato medico all'APN; quest' ultima soltanto è compe­
                                                                       tente a ritenere che non possa esserle opposto un congedo di
Secondo le ricorrenti , la nuova normativa comunitaria :               malattia prescritto dal suo medico curante e a ordinare a un
                                                                       dipendente di riprendere immediatamente il lavoro . Inoltre,
— viola l' art . 40 del Trattato CEE, il quale esclude qualsiasi       in applicazione dell'art . 25 dello Statuto, tale decisione deve
     discriminazione fra produttori della Comunità e stabili­          essere immediatamente comunicata al dipendente per
     sce che un' eventuale politica comune dei prezzi deve             iscritto , il che non è avvenuto .
     essere basata su criteri comuni e su metodi di calcolo
     uniformi ;                                                        Il ricorrente sostiene inoltre di avere trasmesso all' istitu­
                                                                       zione convenuta un certificato con il quale il medico curante
— è contraria agli art . 30 e 34 del Trattato CEE, giacché il          prescrive la sospensione del lavoro dal 25 luglio al 19 agosto
     meccanismo in questione frappone ingiustificati ostacoli           1994 , e che , in applicazione dell' art . 59 dello Statuto, il
     all' applicazione dei principi del libero mercato ai pro­         ricorrente ha pertanto legittimamente beneficiato di un
     duttori italiani ;
                                                                       congedo di malattia . A suo parere, se è vero che tale
— introduce un aiuto « mascherato » ai coltivatori italiani ,          disposizione consente all' istituzione di sottoporre il ricor­
     esclusivamente a carico dei produttori di zucchero                rente a un controllo medico , essa però non le consente ,
     italiani .                                                        nell' ipotesi in cui il medico di controllo contesti la validità
                                                                       del certificato medico prodotto , di non tenerne conto e di
                                                                       ordinare al dipendente interessato di riprendere il lavoro .
 Ricorso promosso l' 8 settembre 1995 da Augustin Quijano
          contro Commissione delle Comunità europee
                                                                        Ricorso di Paolo Carrer contro la Corte di giustizia,
                        ( Causa T-169/95 )
                                                                                        presentato il 15 settembre 1995
                           ( 95/C 299/29 )
                                                                                                Causa T-l 70/95 )
                 (Lingua processuale: il francese)                                               ( 95/C 299/30 )
 L' 8 settembre 1995 è stato promosso , dinanzi al Tribunale                             (Lingua processuale: l'italiano)
 di primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro la
 Commissione delle Comunità europee dal signor Augustin                 Il signor Paolo Carrer, funzionario presso la Corte di
 Quijano, residente in Lussemburgo, rappresentato dagli                 giustizia , residente a Kehlen ( Lussemburgo ), rappresentato
 ---pagebreak---  N.C 299/ 18              IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      11 . 11 . 95
 e difeso dalla Dott. Proc . Roberta Borlandi , del foro di                conoscenza di una seconda lingua straniera ha giustificato il
 Genova con domicilio eletto in Lussemburgo presso la                      voto insufficiente attribuito per le conoscenze linguistiche .
 signora Ruggeri Montanelli Marisa , 6 , Rue de l' Ecole,                  Ciò costituisce però violazione manifesta da parte della
 Nospelt, ha presentato il 15 settembre 1995 al Tribunale di               Commissione esaminatrice dello spirito del bando di con­
 primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                  corso . Se infatti la conoscenza di una seconda lingua
 Corte di giustizia .                                                      straniera poteva essere presa in considerazione, quindi
                                                                          portare ulteriore punteggio, la mancanza di tale conoscenza
 Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                         non può in alcun modo giustificare un punteggio inferiore al
                                                                          50% del massimo , non essendo richiesta come requisito di
                                                                          ammissione .
 — annullare quantomeno la prova orale del concorso
      interno CJ 51 /93 « assistenti aggiunti » per la costituzione
      di una lista di riserva di assistenti aggiunti ( H/F ) di grado
      B5-B4 ;
— annullare le conseguenti decisioni dell'AIPN connesse
      alla lista di riserva stilata dalla Commissione esamina­            Ricorso del settimanale Tidningen Journalisten, Svenska
      trice ;                                                             Journalistfòrbundets Tidning contro il Consiglio delle
                                                                               Comunità europee, proposto il 22 settembre 1995
— annullare la decisione del Comitato investito dei reclami
                                                                                                  Causa T-l 74/95 )
     comunicata il 21 /6/1995 con cui veniva respinto il
      reclamo Cont. 3/95 R proposto il 14/3/95 ;                                                    ( 95/C 299/31 )
— condannare la convenuta alle spese della procedura .                                    (Lingua processuale: l'inglese)
Mezzi e principali argomenti                                              Il 22 settembre 1995 , il settimanale Tidningen Journalisten,
                                                                          Svenska Journalistfòrbundets Tidning, con gli avv . Onno
Il ricorrente fonda la censura sulle irregolarità che hanno               W. Brouwer e Frédéric P. Louis , con domicilio eletto in
inficiato la prova orale cui è stato sottoposto .                         Lussemburgo presso l' avv . Marc Loesch , 1 1 , rue Goethe, ha
                                                                          proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu­
Detta prova orale dovrebbe consistere — stando al bando di                nità europee un ricorso contro il Consiglio delle Comunità
concorso — in un colloquio con la giuria che consenta di                  europee .
valutare : a ) conoscenze ed esperienza professionale dei
candidati nonché il livello delle loro conoscenze linguistiche ;          Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
b ) attitudini e motivazioni dei candidati nonché le loro
capacità di adattamento alle funzioni da esercitare . Da una              — annullare la decisione del Consiglio 6 luglio 1995 con la
tale enunciazione risulta inequivocabilmente che la prova                      quale viene negato al ricorrente l' accesso sollecitato a
deve costituire un vero e proprio dialogo fra il candidato ed i                taluni documenti ;
membri della giuria , dialogo che deve svolgersi nella prima
lingua scelta dal candidato, salvo ovviamente quanto attiene
                                                                          — condannare il Consiglio a rifondere le spese sostenute
all'esame delle sue conoscenze linguistiche .
                                                                               dal ricorrente, ai sensi dell' art. 87 del regolamento di
                                                                               procedura del Tribunale di primo grado, incluse le spese
Nel caso della prova orale cui ha partecipato il ricorrente , i                degli eventuali intervenienti .
membri della giuria hanno letto le domande che formula­
vano e ciò dimostra sia che non erano in grado di enunciarle
spontaneamente, sia che — non avendole predisposte —                      Motivi e principali argomenti
non potevano aggiungere domande nuove o chiedere
chiarimenti sulle risposte date dal candidato . In tali condi­            Il ricorrente, settimanale senza scopo di lucro del sindacato
zioni , il ricorrente ha motivo di mettere in dubbio la idoneità          svedese dei giornalisti , chiede l' annullamento della decisione
dei membri della Commissione esaminatrice a svolgere la                   con la quale il Consiglio dell'Unione europea risponde
prova orale in lingua italiana e di concludere che giudizi e              negativamente alla richiesta d'accesso a taluni documenti,
punteggi dati dalla giuria potevano verosimilmente essere                 formulata da tale soggetto sulla base della decisione del
stati alterati da considerazioni di natura linguistica e                  Consiglio 20 dicembre 1993 , 93/731 /CE, relativa all' ac­
comunque erano stati formulati in un contesto di disparità                cesso del pubblico ai documenti del Consiglio .
fra i candidati, alcuni dei quali si erano espressi in lingua che
i membri della giuria conoscevano perfettamente con                       Il ricorrente illustra come, il 6 luglio 1995 , il Consiglio gli
conseguente possibilità di un vero e proprio dialogo,                     abbia negato l' accesso a 16 dei 20 documenti relativi
possibilità che è stata invece preclusa al ricorrente .                   all' Europol ai quali aveva chiesto di accedere, con la
                                                                          motivazione che la divulgazione dei detti documenti poteva
In merito alla valutazione delle sue conoscenze linguistiche,             nuocere all'interesse pubblico , ed in particolare alla sicu­
ed in particolare della padronanza di lingue ufficiali                    rezza pubblica , e che i documenti di cui sopra vertevano sulle
dell'Unione Europea diverse dall' italiano, il ricorrente                 deliberazioni del Consiglio, comprensive delle posizioni dei
denuncia che — stando alla risposta del Comitato investito                suoi membri , ed erano perciò soggetti ad un obbligo di
dei reclami al reclamo da lui proposto — la scarsa                        segretezza .