CELEX: 62013TN0519
Language: it
Date: 2013-09-25 00:00:00
Title: Causa T-519/13: Ricorso proposto il 25 settembre 2013 — Leder & Schuh International/UAMI — Epple (VALDASAAR)

23.11.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 344/65
            
         Ricorso proposto il 25 settembre 2013 — Leder & Schuh International/UAMI — Epple (VALDASAAR)
   (Causa T-519/13)
   2013/C 344/119
   Lingua in cui è redatto il ricorso: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Leder & Schuh International AG (Salisburgo, Austria) (rappresentante: S. Korn, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Valerie Epple (Bronnen, Germania)
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata della prima commissione di ricorso, respingere l’opposizione, e
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese del procedimento di opposizione nonché a quelle del procedimento dinanzi al Tribunale dell’Unione europea.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: la ricorrente.
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio denominativo «VALDASAAR» per prodotti e servizi delle classi 18, 25 e 35 — Domanda di marchio comunitario n. 9 591 249.
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: Valerie Epple.
   
      Marchio e segno su cui si fonda l’opposizione: il marchio denominativo «Val d’Azur» per prodotti della classe 25.
   
      Decisione della divisione d’opposizione: parziale accoglimento dell’opposizione.
   
      Decisione della commissione di ricorso: parziale rigetto del ricorso.
   
      Motivi dedotti: violazione del regolamento n. 207/2009, poiché non esisterebbe alcun rischio di confusione tra i marchi in conflitto.