CELEX: 51990PC0493
Language: it
Date: 1990-10-19
Title: MODIFICA DELLA PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 70/220/CEE CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLE MISURE DA ADOTTARE CONTRO L' INQUINAMENTO ATMOSFERICO CON LE EMISSIONI DEI VEICOLI A MOTORE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                     C0M(90) 493 def. - SYN 240
                                      Bruxelles, 19 ottobre 1990
                    Modifica della proposta di
                      DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                 CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 70/220/CEE
  CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI
                    RELATIVE ALLE MISURE DA ADOTTARE
               CONTRO L'INQUINAMENTO ATMOSFERICO CON LE
                     EMISSIONI DEI VEICOLI A MOTORE
     (presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149
                   paragrafo 3 del trattato CEE)
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                                 INTRODUZIONE
A. Il 2 febbraio 1990, la Commissione ha trasmesso al Consiglio una proposta
   di direttiva che modifica la direttiva 70/220/CEE concernente II
   ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relativa alle misure
   da adottare contro l'inquinamento atmosferico con i gas prodotti dai
   motori di cui sono muniti I veicoli a motore.
   Il 12 settembre 1990 II Parlamento europeo ha approvato, In prima lettura,
   questa proposta con riserva di 35 emendamenti dallo stesso apportati.
   La Commissione ha accettato 16 emendamenti per quanto ne concerne il
   contenuto. Essa si ò riservata di inserirli e di redigerli in modo
   opportuno nella proposta modificata che si ò impegnata a presentare.
B. Pertanto la Commissione si propone di modificare la sua proposta come
   segue :
   1.  Una modifica redazionale viene apportata al quinto considerando.
   2.  Condividendo la preoccupazione del Parlamento europeo che l'aumento
       del parco automobilistico nella Comunità implicherà un aumento delie
       emissioni, la Commissione propone un nuovo considerando da inserire
       dopo l'attuale settimo considerando e che introduce un nesso tra le
       norme proposte e l'evoluzione del traffico stradale.
   3.   Un certo numero di emendamenti che si riferiscono a soggetti che non
        rientrano direttamente nella proposta di direttiva ma che mirano ad
        iniziative normative complementari quali:
            l'evaporazione del carburante nella catena di distribuzione e di
            stoccaggio;
            la qualità del carburante ut(lizzato;
            l'equipaggiamento delle automobili in uso con dispositivi di
            depurazione dei gas di scarico;
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              del sistemi di incentivi finanziari per la messa a rottame delle
              vecchie automobili e l'equipaggiamento di quelle in uso con
              dispositivi di depurazione dei gas di scarico;
              il controllo tecnico delle vetture in servizio;
              l'aiuto finanziario a favore della ricerca nel settore delle
              tecniche di propulsione e dei nuovi carburanti;
              la limitazione delle emissioni di C 0 2 dei veicoli a motore;
              norme più rigorose per le emissioni di talune categorie di veicoli
              che non rientrano nella presente direttiva.
         Viene proposto di ribadire gli aiuti o gli impegni     in tal senso con
         otto nuovi considerandi da inserire nella proposta dopo gii attuali
         considerandi.
4.  Gli altri emendamenti accettati dalla Commissione si riferiscono alle
     disposizioni tecniche delia direttiva proposta.
4.1.     Il seguito che la Commissione dà al parere del Parlamento europeo
         secondo cui dovrebbe essere considerata unicamente la prova di durata
         di 80 000 km, si concretizza in un'aggiunta all'attuale sesto
         considerando nonché nelle modifiche dell'allegato I (punto 5.3.5.) e
         dell'allegato X (punto 1.9.) e nella soppressione dell'allegato VII
         (prova di durata di 30 000 km).
4.2.     Per venire incontro alla richiesta del Parlamento europeo di
         sopprimere il ciclo di prova alla velocità massima ridotta a 90 km/h,
          la Commissione propone di limitarne l'uso nel tempo di modo che a
         decorrere dal 1° luglio 1994 la prova di omologazione di qualsiasi
         nuovo tipo di autovettura ("categoria U^") sarà basata
         esclusivamente sui ciclo di guida a 120 km/h. Si propone di
         concretizzare questa modifica con un nuovo paragrafo 4 da aggiungere
         all'articolo 2 della direttiva.
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4.3. L'accettazione in linea di massima della richiesta del Parlamento che
     la sonda ad ossigeno di un sistema catalizzatore trI funziona le
     pilotato resti operativa in tutte le condizioni di funzionamento del
     motore necessita di un'aggiunta alle disposizioni del punto 5.1.1.
     del l'ai legato I.
4.4. Per dar seguito all'orientamento confermato dal Parlamento di
     garantire a tutte le componenti delle future norme europee la stessa
     rigorosità delle norme americane, la Commissione propone di ridurre i
     valori limite per le emissioni di particolati delle autovetture
     azionate da un motore diesel al livello che risulta dallo studio
     comparativo della futura prova europea con la prova della normativa
     americana. Ciò si traduce in una modifica della terza colonna delle
     tabelle dei valori limite dei punti 5.3.2.4. e 7.1.1.1. dell'allegato
      I.
4.5. Per tener conto almeno in parte delle preoccupazioni del Parlamento In
     merito alle tolleranze sul controllo di conformità, la Commissione
     propone di limitare nel tempo le disposizioni transitorie relative
     alle autovetture di cilindrata inferiore ad 1,4 litri omologate
     conformemente alla direttiva 89/458/CEE (punto 8.4. dell'allegato V ) .
4.6. La soppressione dell'allegato VII (vedi riferimento al precedente
     punto 4.1.) esige una modifica della numerazione degli allegati delia
     dirett iva proposta.
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              MODIFICHE DELLA PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                      CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 70/220/CEE
      CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBR
                        RELATIVE ALLE MISURE DA ADOTTARE
                    CONTRO L'INQUINAMENTO ATMOSFERICO CON LE
                         EMISSIONI DEI VEICOLI A MOTORE
Quinto considerando, leggere:
"considerando che i lavori Intrapresi dalla Commissione in questo settore
hanno dimostrato che la Comunità già possiede o sta perfezionando le
tecnologie che consentono di ridurre sostanzialmente I valori limite in
questione per i motori di tutte le categorie di cilindrata;"
Sesto considerando, aggiungere alla fine:
"considerando che il controllo della durata deve essere eseguito a 80 000 km
con la procedura che comprende una prova dei veicoli che abbiano
effettivamente percorso 80 000 km sulla pista o sul banco a rulli;"
Dopo il settimo considerando, aggiungere il seguente nuovo considerando:
"considerando che al momento di fissare nuove norme e la procedura di prova
occorre tener conto della futura evoluzione del traffico nella Comunità
europea; che nella prospettiva del mercato interno occorre prevedere un
aumento del numero di immatricolazioni di veicoli a motore che si tradurrà in
un aumento delle emissioni gassose-,"
Dopo l'ultimo considerando, aggiungere i seguenti nuovi considerandi:
"considerando che la Commissione deve presentare entro il 31 dicembre 1990 una
proposta di direttiva che prevede misure intese a ridurre le perdite per
evaporazione che si verificano in tutte le fasi della catena di stoccaggio e
di distribuzione dei carburanti;
considerando che è inoltre urgente migliorare nettamente la qualità dei
carburanti nelle stazioni di servizio;
considerando che un aumento della rigorosità delle norme risulterebbe
accelerato se gli Stati membri instaurassero un sistema inteso a stimolare gli
acquirenti di nuove autovetture a mettere i loro vecchi veicoli a rottame
oppure, per quanto possibile, a riciclarli;
considerando che è auspicabile che gli Stati membri adottino dei provvedimenti
per dotare, nella misura più ampia possibile, i veicoli più vecchi di
dispositivi di depurazione dei gas di scarico;
considerando che l'impatto sull'ambiente delle norme più rigorose risulterebbe
fortemente rafforzato ed accelerato qualora gli Stati membri concedessero,
oltre il 31 dicembre 1992, degli incentivi fiscali all'acquisto ed al
montaggio sui veicoli già in servizio di dispositivi che garantiscano ii
rispetto delle norme della presente direttiva-,
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considerando che è opportuno che il Consiglio, che delibera a maggioranza
qualificata in merito alla proposta della Commissione, stabilisce le misure
che gli Stati membri devono adottare per garantire l'esecuzione di controll'
tecnici regolari per determinare l'efficacia, in termini di emissioni e di
funzionamento, del dispositivi tecnici di tutti gli autoveicoli;
considerando che il costante aggravamento dei danni ecologici dovuti al rapido
aumento del traffico nella Comunità impone non soltanto l'adozione di valori
limite e di norme più rigorose, ma anche la messa a punto di altri sistemi di
propulsione e la concezione di nuovi schemi di trasporto; che è opportuno che
la Comunità adotti delle misure per sostenere finanziariamente la ricerca e lo
sviluppo di detti nuovi schemi, delle tecniche di propulsione e di nuovi
carburant i;
considerando pertanto che affinché le norme della presente direttiva possano
esercitare tutto il loro impatto è opportuno che il Consiglio, deliberando a
maggioranza qualificata sulla base di una proposta della Commissione, decida
entro il 31 dicembre 1992 le misure Intese a:
     limitare le emissioni di CO2,
    adeguare le norme sulle emissioni (e le relative prove) dei veicoli che
    non rientrano nella presente direttiva, compresi tutti I veicoli
    commerciali,
    organizzare I controlli regolari e le procedure di sostituzione e di
    manutenzione dei dispositivi montati perché siano rispettati I valori
     f issat I,
    sviluppare un programma di ricerca e sviluppo per incoraggiare
     l'immissione sul mercato di veicoli e di carburanti puliti."
All'articolo 2, dopo il paragrafo 3, aggiungere un nuovo paragrafo:
4.   "A decorrere dal 1° luglio 1994, la prova di tipo I dei veicoli della
    categoria M 1 è eseguita esclusivamente ricorrendo alla combinazione del
    ciclo elementare urbano definito nell'allegato M I , appendice 1.2., con il
    ciclo extraurbano definito nell'allegato III, appendice 1.3. (velocità
    massima: 120km/h)".
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Allegato I
punto 5.1.1.:
aggiungere alla fine:
            Nell'impiego di una sonda ad ossigeno nel sistema del
            catalizzatore regolato, va assicurato che II rapporto
            stechiometrico aria/carburante (Lambda) non venga compromesso con
            il raggiungimento di una determinata velocità ovvero
            accelerazione.
            Tuttavia, sono ammesse variazioni temporanee di questo rapporto a
            condizione che si verifichino anche durante la prova di cui al
            punti 5.3.1. e rispettivamente 7.1.1. oppure se dette variazioni
            sono necessarie per garantire la sicurezza di guida del veicolo e
            la regolarità di funzionamento del motore e degli elementi che
            influiscono sulle emissioni di inquinanti ovvero se tali
            variazioni sono necessarie all'avviamento a freddo del motore."
punto 5.3.1.4. (tabella):
terza colonna (massa di particelle): sostituire "0,19" con "0,14"
punto 7.1.1.1. (tabella):
terza colonna (massa di particelle): sostituire "0,24" con "0,18"
punto 5.3.5. (prova di tipo V ) :
punto 5.3.5.1., Ieggere:
"5.3.5.1.   Questa prova deve essere eseguita su tutti i veicoli di cui al
            punto 1, fatta eccezione dei veicoli di cui al punto 8.1. La prova
            rappresenta una durata di 80 000 km percorsi seguendo il programma
            descritto nell'allegato VII, su pista, su strada o su banco a
            rullI."
punto 5.3.5.2., prima frase, leggere:
 "5.3.5.2.   In deroga a quanto prescritto al punto 5.3.5.1., il costruttore
            può scegliere di utilizzare i fattori di deterioramento della
            tabella seguente in alternativa alla prova di cui al punto
            5.3.5.1."
punto 8.4.
 leggere:
 "8.4.      Per il controllo della conformità dei veicoli omologati
            conformemente alle disposizioni della direttiva 70/220/CEE, nella
            versione modificata per ultimo dalla direttiva 89/458/CEE, restano
            applicabili le disposizioni della direttiva 89/458/CEE sino ai 31
            dicembre 1994."
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Allegato VI 1 (durata di 30 000 km)
Questo allegato ò soppresso.
La numerazione degli allegati successivi è modificata come segue:
     l'allegato Vili diventa l'allegato VII (durata di 80 000 km)
     l'allegato IX diventa l'ai legato VI 11 (carburanti di riferimento)
     l'allegato X diventa l'allegato IX (scheda di omologazione CEE)
Al legato IX (scheda di omologazione CEE)
punto 1.9.
Tipo V, durata, primo trattino:
     tipo durata: sopprimere "30 000 km"
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                                                                    COM(90) 493 def.
                                                           DOCUMENTI
ÏT                                                                                         06 15
                                           N. di catalogo : CB-CO-90-507-IT-C
                                                                  ISBN 92-77-64826-0
PREZZO DI VENDITA          fino a 30 pagine: 3,50 ECU        ogni X0 pagine in più: 1,25 ECU
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
1^2985 Lussemburgo