CELEX: C1999/352/04
Language: it
Date: 1999-12-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 7 settembre 1999 nella causa C-61/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale della Tariefcommissie): De Haan Beheer BV contro Inspecteur der Invoerrechten en Accijnzen te Rotterdam («Dazi doganali - Transito esterno - Frode - Nascita e recupero dell'obbligazione doganale")

C 352/2                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             4.12.1999
armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative                  la Corte (Quinta Sezione) composta dai signori J.-P. Puissochet
alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta                 (relatore), presidente di sezione, J.C. Moitinho de Almeida,
sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag.                  C. Gulmann, D.A.O. Edward e M. Wathelet, giudici, avvocato
1), la Corte, composta dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias,                   generale: A. La Pergola, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il
presidente, P.J.G. Kapteyn, G. Hirsch (relatore) e P. Jann, presi-             7 settembre 1999 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
denti di sezione, J.C. Moitinho de Almeida, J.L. Murray,                       tenore:
D.A.O. Edward, H. Ragnemalm e R. Schintgen, giudici; avvoca-
to generale: G. Cosmas, cancelliere: signora L. Hewlett, ammini-               La nozione di legislazione vigente, ai sensi dell’art. 70 dell’Atto
stratore, ha pronunciato il 7 settembre 1999, una sentenza il                  relativo alle condizioni di adesione della Repubblica d’Austria, della
cui dispositivo è del seguente tenore:                                         Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia e agli adattamenti dei
                                                                               trattati sui quali si fonda l’Unione europea, ricomprende le disposizio-
L’art. 13, punto A, n. 1, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio        ni adottate successivamente alla data di adesione e che sono, in
1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni              sostanza, identiche alla legislazione in vigore a tale data, ovvero che
degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari —               si limitano a ridurre o ad eliminare ostacoli all’esercizio dei diritti e
Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile                 delle libertà comunitarie che esistevano nella suddetta legislazione.
uniforme, dev’essere interpretato nel senso che le espressioni «altri
istituti della stessa nature debitamente riconosciuti» e «altri organismi
riconosciuti come avente carattere sociale dallo Stato membro                  (1) GU C 370 del 6.12.1997.
interessato», di cui, rispettivamente, alle lett. b) e 9), di tale
norma, non escludono dall’esenzione le persone fisiche che gestiscono
un’impresa.
(1) GU C 228 del 26.7.1997.
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                          (Quinta Sezione)
                                                                                                          7 settembre 1999
                     SENTENZA DELLA CORTE
                                                                               nella causa C-61/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                           (Quinta Sezione)                                    della Tariefcommissie): De Haan Beheer BV contro Inspec-
                                                                                  teur der Invoerrechten en Accijnzen te Rotterdam (1)
                           7 settembre 1999
                                                                               («Dazi doganali — Transito esterno — Frode — Nascita e
nel procedimento C-355/97 (domanda di pronuncia pre-                                          recupero dell’obbligazione doganale»)
giudiziale dell’Oberster Gerichtshof): Landesgrundver-
kehrsreferent der Tiroler Landesregierung contro Beck                                                      (1999/C 352/04)
Liegenschaftsverwaltungsgesellschaft mbH, Bergdorf
                          Wohnbau GmbH (1)
                                                                                                     (Lingua processuale: l’olandese)
(«Art. 70 dell’Atto di adesione dell’Austria — Residenze
secondarie — Procedura per l’acquisto di beni immobili in
            Tirolo — Nozione di legislazione vigente»)                         (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                            (1999/C 352/03)
                                                                               Nel procedimento C-61/98, avente ad oggetto la domanda di
                                                                               pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.
                      (Lingua processuale: il tedesco)                         177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dalla Tariefcommis-
                                                                               sie (Paesi Bassi), nella causa dinanzi ad essa pendente tra De
                                                                               Haan Beheer BV e Inspecteur der Invoerrechten en Accijnzen
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        te Rotterdam, domanda vertente sull’interpretazione del diritto
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    comunitario relativo alla nascita e al recupero di un’obbligazio-
                                                                               ne doganale, la Corte (Quinta Sezione) composta dai signori
Nel procedimento C-355/97, avente ad oggetto la domanda di                     J.-P. Puissochet, presidente di sezione, J.C. Moitinho de Almei-
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.                 da, C. Gulmann, D.A.O. Edward e M. Wathelet (relatore), giudi-
177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dall’Oberster                      ci; avvocato generale: F.G. Jacobs, cancelliere: signora
Gerichtshof (Austria), nella causa dinanzi ad esso pendente tra                L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato il 7 settembre
Landesgrundverkehrsreferent der Tiroler Landesregierung e                      1999, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
Beck Liegenschaftsverwaltungsgesellschaft mbH, Bergdorf
Wohnbau GmbH, in liquidazione, con l’intervento di: Karl                       1) Il diritto comunitario non impone alle autorità doganali, che
Hacker, domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 70                          siano informate dell’eventualità di una frode nell’ambito del
dell’Atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica                     regime di transito esterno, alcun obbligo di avvertire l’obbligato
d’Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia                      principale del fatto che egli potrebbe divenire debitore di dazi
e agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda l’Unione                         doganali a causa di tale frode, quand’anche l’interessato abbia
europea (GU 1994, C 241, pag. 21, e GU 1995, L 1, pag. 1),                          agito in buona fede.
 ---pagebreak--- 4.12.1999                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 352/3
2) Le esigenze di un’inchiesta condotta dalle autorità nazionali               1. Non avendo adottato le misure necessarie per dare la priorità al
     possono, in assenza di qualunque simulazione o negligenza                      trattamento per rigenerazione degli oli usati nonostante che
     imputabile al soggetto passivo e allorché quest’ultimo non è stato             i vincoli di carattere tecnico, economico e organizzativo lo
     informato dello svolgimento dell’inchiesta, integrare gli estremi              consentissero, la Repubblica federale di Germania è venuta meno
     di una situazione particolare ai sensi dell’art. 13, n. 1, del                 agli obblighi che le incombono in virtù dell’art. 3, n. 1,
     regolamento (CEE) del Consiglio 2 luglio 1979, n. 1430,                        della direttiva del Consiglio 16 giugno 1975, 75/439/CEE,
     relativo al rimborso o allo sgravio dei diritti all’importazione o             concernente l’eliminazione degli oli usati, come modificata con
     all’esportazione, come modificato dal regolamento (CEE) del                    direttiva del Consiglio 22 dicembre 1986, n. 87/101/CEE.
     Consiglio 7 ottobre 1986, n. 3069, qualora la circostanza
     che le autorità nazionali abbiano, nell’interesse dell’inchiesta,         2. La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.
     deliberatamente consentito il perpetrarsi delle infrazioni e delle
     irregolarità, facendo cosı̀ sorgere un’obbligazione doganale a
     carico dell’obbligato principale, ponga quest’ultimo in una               (1) GU C 142 del 10.5.1997.
     situazione eccezionale rispetto agli altri operatori che svolgono la
     stessa attività.
3) La decisione della Commissione 18 febbraio 1998, C(98)372
     fin. è invalida.
(1) GU C 113 del 11.4.1998.
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                           (Sesta Sezione)
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                         9 settembre 1999
                           (Quinta Sezione)
                                                                               nella causa C-217/97: Commissione delle Comunità euro-
                           9 settembre 1999                                            pee contro Repubblica federale di Germania (1)
nella causa C-102/97: Commissione delle Comunità Euro-
        pee contro Repubblica federale di Germania (1)                         («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 90/313/CEE —
                                                                               Libertà di accesso alle informazioni in materia di ambiente
                                                                               — Nozione di “autorità pubbliche” — Esclusione dei giudici
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva 87/101/CEE —                          nonché delle autorità con potere repressivo e disciplinare —
          Eliminazione degli oli usati — Trasposizione»)                       Comunicazione parziale di informazioni — Esclusione del
                                                                               diritto all’informazione durante un procedimento ammini-
                            (1999/C 352/05)                                       strativo — Importo e modalità di riscossione dei diritti»)
                      (Lingua processuale: il tedesco)                                                    (1999/C 352/06)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                         (Lingua processuale: il tedesco)
Nella causa C-102/97, Commissione delle Comunità europee
(agente: signor Götz zur Hausen) contro Repubblica federale                    (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
di Germania (agenti: inizialmente dai signori Ernst Röder e                                  «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Bernd Kloke, successivamente dai signori Ernst Röder e
Claus-Dieter Quassowski), avente ad oggetto il ricorso inteso a
far constatare che, non attribuendo priorità al riciclaggio degli              Nella causa C-217/97, Commissione delle Comunità europee
oli usati rispetto al loro trattamento termico, quando non                     (agente: signor Götz zur Hausen) contro Repubblica federale
sussistano vincoli di carattere tecnico, economico ed organiz-                 di Germania (agenti: signor Ernst Röder, assistito dall’avv.
zativo, la Repubblica federale di Germania è venuta meno agli                  Dieter Sellner), avente ad oggetto il ricorso inteso a far
obblighi che le incombono ai sensi dell’art. 3, n. 1, della                    dichiarare che la Repubblica federale di Germania, è venuta
direttiva del Consiglio 16 giugno 1975, 75/439/CEE, concer-                    meno agli obblighi che le incombono a norma della direttiva
nente l’eliminazione degli oli usati (GU L 194, pag. 23), come                 del Consiglio 7 giugno 1990, 90/313/CEE, concernente la
modificata con direttiva del Consiglio 22 dicembre 1986,                       libertà di accesso all’informazione in materia di ambiente (GU
87/101/CEE (GU 1987, L 42, pag. 43), la Corte (Quinta                          L 158, pag. 56), e in particolare dei suoi artt. 2, lett. b), 3, n. 2,
Sezione), composta dai signori J.-P. Puissochet, presidente di                 primo comma, terzo trattino e secondo comma e 5, la Corte
sezione, P. Jann, J.C. Moitinho de Almeida, L. Sevón (relatore)               (Sesta Sezione), composta dai signori P.J.G. Kapteyn, presidente
e M. Wathelet, giudici; avvocato generale: N. Fennelly, cancel-                di sezione, G. Hirsch e R. Schintgen (relatore), giudici; avvocato
liere: signora D. Louterman-Hubeau, amministratore principa-                   generale: N. Fennelly, cancelliere: signora L. Hewlett, ammini-
le, ha pronunciato il 9 settembre 1999, una sentenza il cui                    stratore principale, ha pronunciato il 9 settembre 1999, una
dispositivo è del seguente tenore:                                             sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore: