CELEX: 62009TN0101
Language: it
Date: 2010-09-01 00:00:00
Title: Causa T-101/09: Ricorso proposto il 1 o settembre 2010 — Maftah/Commissione

15.1.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 13/26
            
         Ricorso proposto il 1o settembre 2010 — Maftah/Commissione
   (Causa T-101/09)
   ()
   2011/C 13/51
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Elmabruk Maftah (Londa, Regno Unito) (rappresentanti: E. Grieves, barrister; A. McMurdie, solicitor)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni del ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare il regolamento (CE) n. 1330/2008 (1) nella parte in cui riguarda il ricorrente;
            
         
               —
            
            
               Condannare la convenuta a eliminare immediatamente il nome del ricorrente dall’allegato del regolamento citato, e
            
         
               —
            
            
               Condannare la convenuta e/o il Consiglio dell'Unione europea a sostenere, oltre alle loro spese, anche quelle del ricorrente, con ogni altra somma anticipata dalla cassa della Corte di giustizia dell’Unione europea a titolo di gratuito patrocinio;
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Con il presente ricorso il ricorrente chiede, in conformità all’art. 263 TFUE, l'annullamento del regolamento (CE) della Commissione n. 1330/2008 nei limiti in cui il suo nome figura nell'elenco delle persone e delle entità sottoposte a talune misure restrittive.
   Il ricorrente deduce i seguenti motivi a sostegno del suo ricorso:
   
                
            
            
               Anzitutto, la Commissione non ha mai proceduto ad un controllo indipendente delle ragioni che giustificano l'inclusione del ricorrente nell’allegato I del regolamento (CE) n. 881/2002 (2), né ha richiesto alcun motivo o alcuna prova che potessero giustificare tale inclusione.
            
         
                
            
            
               La Commissione ha inoltre omesso di fornire al ricorrente la benché minima ragione, e non ha quindi fornito alcuna motivazione adeguata, in ordine alla sua inclusione nell’allegato I del regolamento (CE) n. 881/2002, violando il suo diritto ad un ricorso giurisdizionale effettivo, i suoi diritti della difesa nonché il suo diritto di proprietà garantiti dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo.
            
         
                
            
            
               Infine, il mantenimento del nome del ricorrente nell'allegato I del regolamento (CE) n. 881/2002 è irragionevole in quanto: (i) non esisteva e non esiste alcuna ragione che soddisfi i criteri rilevanti affinché egli possa continuare a figurare in tale elenco; (ii) la posizione del governo del Regno Unito è quella secondo cui il ricorrente non soddisfa più i criteri rilevanti, e (iii) un tribunale speciale del Regno Unito ha dichiarato che il Gruppo libico di lotta per l’Islam non si era unito alla rete Al-Qaida e/oche non tutti gli associati al Gruppo libico di lotta per l’Islam è necessariamente adepto dell'ideologia jihadista di violenza globale di Al-Qaida.
            
         
      (1)  Regolamento (CE) della Commissione 22 dicembre 2008, n. 1330, recante centotreesima modifica del regolamento (CE) n. 881/2002 del Consiglio che impone specifiche misure restrittive nei confronti di determinate persone ed entità associate a Osama bin Laden, alla rete Al-Qaeda e ai Talibani (GU L 345, pag. 60).
   
      (2)  Regolamento (CE) del Consiglio 27 maggio 2002, n. 881, che impone specifiche misure restrittive nei confronti di determinate persone ed entità associate a Osama bin Laden, alla rete Al-Qaeda e ai Talibani e abroga il regolamento (CE) n. 467/2001 che vieta l'esportazione di talune merci e servizi in Afghanistan, inasprisce il divieto dei voli e estende il congelamento dei capitali e delle altre risorse finanziarie nei confronti dei Talibani dell'Afghanistan (GU L 139, pag. 922).