CELEX: C1996/294/23
Language: it
Date: 1996-10-05 00:00:00
Title: Ricorso della signora Gilberte Gebhard contro il Parlamento europeo, proposto il 17 luglio 1996 (Causa T-109/96)

N. C 294/ 12            IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      5 . 10 . 96
Ricorso della signora Gilberte Gebhard contro il Parla­                Secondo la ricorrente, questa motivazione del rigetto è
           mento europeo, proposto il 17 luglio 1996                   viziata da illegittimità manifesta . In primo luogo, l' art. 78
                        ( Causa T-109/96 )                             riguarda soltanto gli agenti ausiliari ai sensi del RAA, regime
                                                                       nel quale la ricorrente non può rientrare date le condizioni in
                           ( 96/C 294/23                               base alle quali è stata assunta . Infatti , contrariamente alle
                                                                       condizioni previste dall'art. 52 del RAA, essa è stata assunta
                 (Lingua processuale: il francese)                     frequentemente di anno in anno dal 1976 . Inoltre, le
                                                                       funzioni da lei svolte esulano dall'ipotesi prevista
                                                                       dall' art. 52 , lett. a ).
Il 17 luglio 1996 , la signora Gilberte Gebhard, residente in
Heidelberg ( Germania ), con gli avv.ti Thierry Schmitt e              In secondo luogo, l' art. 78 del RAA non si presta affatto a
Pierre Soler-Couteaux, del foro di Strasburgo, ha proposto             servire da base per l' adozione autonoma , da parte dell' isti­
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee             tuzione convenuta , di una normativa specifica per gli
un ricorso contro il Parlamento europeo .                              interpreti di conferenza rientranti nel regime degli agenti
                                                                       ausiliari ai sensi del RAA. Infatti, non spetta al Parlamento
                                                                       europeo determinare autonomamente lo stato giuridico
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                       degli agenti ausiliari , giacché tale competenza appartiene
                                                                       esclusivamente al Consiglio dei ministri , in base all' art. 212
— annullare la decisione di rigetto 10 giugno 1996 del                 del Trattato, come modificato dall' art. 24 del Trattato di
     Segretario generale del Parlamento europeo ,                      fusione .
— ordinare lo sgravio dall' imposta comunitaria e il rim­              Infine , l'assoggettamento della ricorrente all' imposta comu­
     borso della stessa alla ricorrente, accompagnato dal              nitaria deriva unicamente dalla sua adesione alle condizioni
     versamento degli interessi al tasso legale ,                      fissate dal Parlamento in forma di convenzione . Orbene, una
                                                                       convenzione costituisce una base giuridica del tutto insuf­
— condannare il Parlamento europeo alle spese .                        ficiente in materia fiscale per giustificare l' applicazione
                                                                       dell' imposta comunitaria e l'esenzione dalle imposte nazio­
                                                                       nali sul reddito , poiché la determinazione del regime fiscale
Motivi e principali argomenti                                          dei residenti è il campo nel quale si esplica per eccellenza la
                                                                       sovranità degli Stati . Il potere di auto-organizzazione di
                                                                       un'istituzione comunitaria non può violare l'art . 13 del
La ricorrente impugna la decisione con la quale il Segretario          Protocollo sui privilegi e sulle immunità delle Comunità e i
generale del Parlamento europeo ha respinto il reclamo da              relativi regolamenti di attuazione .
lei proposto contro l' assoggettamento all' imposta comuni­
taria sul reddito delle retribuzioni versatele per le sue
funzioni di interprete di conferenza presso il Parlamento .
La ricorrente è stata assunta fra il 6 e il 9 novembre 1995 e
successivamente fra l' I 1 e il 14 dicembre come interprete di         Ricorso del signor Dominique-Francois Bareth contro il
conferenza in occasione delle riunioni organizzate dai servizi               Comitato delle regioni, proposto il 22 luglio 1996
delle istituzioni europee impiantati a Lussemburgo ( nella                                        Causa T-l 10/96 )
fattispecie, il Parlamento europeo ). Secondo le lettere di
convocazione e di conferma di assunzione , le sue funzioni di                                      ( 96/C 294/24 )
interprete dovevano essere svolte alle condizioni stabilite
dalla Regolamentazione relativa alle retribuzioni , alle inden­                         (Lingua processuale: il francese)
nità e al rimborso spese spettanti agli interpreti di confe­
renza , vigente nell' ambito dell' istituzione per la quale essa        Il 22 luglio 199 6 , il signor Dominique-Francois Bareth,
forniva le sue prestazioni .                                            residente in Bruxelles , con gli avv.ti Jean-Noèl Louis,
                                                                        Thierry Demaseure e Ariane Tornei , del foro di Bruxelles ,
L' istituzione convenuta ha emesso la decisione impugnata in            con domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire
risposta ai conteggi corrispondenti ai suddetti periodi , nei           Myson SARL, 1 , rue Glesener, ha proposto dinanzi al
quali la ricorrente chiedeva espressamente la liquidazione              Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
delle retribuzioni spettantile senza la trattenuta per l' impo­         ricorso contro il Comitato delle regioni .
sta comunitaria . La detta decisione è basata , in diritto , sulla
considerazione che la ricorrente era soggetta alla « Regola­            Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
mentazione del Parlamento europeo applicabile agli inter­
preti ausiliari di sessione , adottata ai sensi dell' art. 78 del       — annullare le decisioni di non nominare il ricorrente ad
Regime applicabile agli altri agenti » ( RAA ). Orbene , poiché              uno dei posti coperti in esito al concorso interno
l' art . 78 figura nel Titolo III del RAA, riguardante gli agenti            A/02/95 ,
ausiliari, ne conseguirebbe , secondo la convenuta , che gli
agenti assunti in base a tale disposizione devono essere                — annullare , per quanto necessario, le decisioni di nomina
assoggettati all' imposta comunitaria , al pari degli agenti                 adottate in esito al procedimento di concorso interno
 ausiliari .                                                                 A/02/95 ,