CELEX: 51994PC0483(02)
Language: it
Date: 1994-11-17
Title: Proposta modificata di DECISIONE DEL CONSIGLIO che adotta un' azione comunitaria pluriennale relativa allo sviluppo della rete digitale di servizi integrati(ISDN) come rete transeuropea (TEN-ISND)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                               COM(94) 483 def.-COD 495
                                                                                    SYN 528
                                                               Bruxelles, 17.11.1994
                                     Proposta modificata di                         COD
          DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
          relativa ad una serie di orientamenti per lo sviluppo della rete digitale
                     di servizi integrati (ISDN) come rete transeuropea
                                    Proposta modificata di                           SYN 528
                                   DECISIONE DEL CONSIGLIO
  clic adotta im'a/ionc comunitaria pluriennale relativa allo sviluppo della rete digitale
             di servizi integrati (ISDN) come rete transeuropea (TEN-ISND)
            (presentate dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                                  paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak--- RELAZIONE
1.    INTRODUZIONE
1.1   II 1 settembre 1993, la Commissione ha adottato proposte1 concernenti:
      - una decisione relativa ad una serie di orientamenti per lo sviluppo della ISDN2 come
      rete transeuropea e
      - una decisione che adotta un'azione comunitaria pluriennale relativa allo sviluppo della
      ISDN come rete transeuropea,
      intese a sviluppare la ISDN come rete transeuropea.
1.2   II Comitato economico e sociale ha espresso parere favorevole in_data 21 dicembre
       19933. Il Comitato delle regioni ha espresso parere favorevole il 17/18 maggio 19944.
1.3   II 19 aprile 1994, in prima lettura, il Parlamento ha adottato in totale 22 emendamenti5
      alle due proposte della Commissione. Gli emendamenti che vanno da 1 a 10
      concernono la proposta relativa ad una serie di orientamenti per lo sviluppo della ISDN
      come rete transeuropea. Gli emendamenti che vanno da 11 a 22 sono relativi alla
      proposta di adozione di un'azione comunitaria pluriennale relativa allo sviluppo della
      ISDN come rete transeuropea.
1.4   La Commissione può accettare cinque dei dieci emendamenti relativi alla proposta
      relativa ad una serie di orientamenti per lo sviluppo della ISDN come rete
       transeuropea. Può accettarne un altro modificando però il testo del Parlamento. Gli altri
      quattro emendamenti non possono essere accettati dalla Commissione.
1.5    Per quanto riguarda gli altri dodici emendamenti concernenti la proposta di adozione di
       un'azione comunitaria pluriennale relativa allo sviluppo della ISDN come rete
       transeuropea, la Commissione può accettarne tré nella versione proposta. Può
       accettarne un altro modificando però il testo del Parlamento. Otto degli emendamenti
       non possono essere accettati dalla Commissione,
    1
        COM(93)347 dcf. del 1°.09.93.
    2' Rete digitale di servizi integrati.
    3
       CES 1313/93.
    4
       CdR 42/94.
    5
       Si veda il rapporto Delcroix quale è stato adottato
                                              £
 ---pagebreak--- 1.6 Le motivazioni di tali decisioni sono esposte qui di seguito. Per le parti per le quali la
    Commissione può accettare l'emendamento del Parlamento europeo, l'allegato I mostra
    il nuovo testo dopo la modifica e il testo originario. L'allegato II contiene il nuovo
    testo completo delle proposte dopo la modifica.
1.7 Inoltre, tenuto conto dell'entrata in vigore del trattato sull'Unione europea, il 1°. 11.94,
    la base giuridica proposta in via provvisoria, vale a dire l'articolo 235 del trattato che
    istituisce la Comunità economica europea, è sostituito nelle due proposte di decisione
    (primo capoverso nella decisione relativa agli orientamenti e secondo capoverso nella
    decisione relativa all'azione pluriennale) dall'articolo 129 D del trattato sull'Unione
    europea.
2.  SCOPO DELLE PROPOSTE
    Uno degli obiettivi della politica comunitaria nel settore delle telecomunicazioni
    consiste nel promuovere un'infrastruttura di telecomunicazioni basata su reti
    interconnesse che integrino un certo numero di servizi armonizzati su scala europea.
    Dal 1984 in avanti, la ISDN è un elemento chiave della politica comunitaria nel settore
    delle telecomunicazioni.
    Gli operatori delle reti pubbliche e gli Stati membri hanno già realizzato sforzi
    considerevoli. Tuttavia, non sono ancora in essere tutti gli elementi necessari
    all'introduzione della Euro-ISDN a livello comunitario. Sono necessari ulteriori sforzi a
    livello degli Stati membri e della Comunità per garantire l'interconnessione delle reti e
    l'interoperabilità di un certo numero di servizi di base in tutta la Comunità.
    Le due proposte di decisione contengono:
             una serie di orientamenti, compresa l'indicazione a grandi linee delle misure,
             degli obiettivi, delle priorità e dei progetti d'interesse comune e
             il quadro entro cui si andrebbe a iscrivere l'azione comunitaria proposta per la
             messa in opera dei progetti d'interesse comune
    entrambi nel quadro dello sviluppo della ISDN come rete di telecomunicazione
    transeuropea.
    Per la messa in opera delle misure presentate in questa proposta ai fini di sviluppare la
    ISDN come rete transeuropea si dovrà tener conto dell'evoluzione del regime
    regolamentare, e in particolare delle modifiche sul piano regolamentare, intervenute
    nell'evoluzione di cui sopra, che influiscono sullo sviluppo della ISDN.
                                           3
 ---pagebreak--- 3.    EMENDAMENTI PROPOSTI DAL PARLAMENTO EUROPEO                                 (IN PRIMA
      LETTURA)
      Nei paragrafo che segue, gli emendamenti del Parlamento europeo sono ripartiti in tre
      categorie:
              emendamenti accettati dalla Commissione;
              emendamenti accettati in linea di principio dalla Commissione e
              emendamenti respinti dalla Commissione.
3.1   EMENDAMENTI ACCETTATI
3.1.1 La Commissione accetta gli emendamenti n°l, 5 (2a parte), 6, 7, 9, 10, 12, 13, 17, 21
      (2a parte) e 22 (cfr. allegato I), in quanto ritiene che migliorino le proposte originarie
      della Commissione.                                                    _
      Conformemente agli intenti della proposta originaria, gli emendamenti n° 1 e 12
      migliorano la terminologia utilizzata nel testo.
      Gli emendamenti n° 5 (2a parte) e 17 aggiungono un riferimento alle reti a larga banda.
      Le reti a larga banda sono i successori della ISDN e saranno dunque di grandissima
      importanza per le reti di telecomunicazione transeuropee: il riferimento è quindi
      appropriato.
      Gli emendamenti n° 6 e 21 (2a parte) propongono che la proposta TEN-ISDN riguardi
      anche la promozione di software applicativi. Questi ultimi rappresentano indubbiamente
      un importante aspetto della partecipazione ad una rete o a un servizio transeuropeo e
      meritano di essere esplicitamente menzionati.
      L'emendamento n° 7 concerne un riferimento alla conformità alle norme comunitarie
      ed è ritenuto accettabile dalla Commissione.
      Una delle principali caratteristiche della proposta TEN-ISDN è l'accesso ai servizi di
      base. L'emendamento n° 9 introduce nella proposta, che costituisce il dispositivo
      giuridico, l'elenco dei cinque servizi di base che finora figuravano solo nella
      comunicazione che accompagna il testo. Ciò è pienamente conforme all'obiettivo
      originario.
      Gli emendamenti n° 10, 13 e 22 concernono differenti aspetti della promozione e dei
      vantaggi dell'impiego della ISDN da parte delle PME. Come indica la proposta
      originaria, le PME sono il primo gruppo cui è rivolta la proposta TEN-ISDN. I tre
      emendamenti sono dunque accettabili.
      Tutti questi emendamenti sono introdotti nelle proposte modificate perché possano
 ---pagebreak---       essere presi in esame dal Consiglio.
3.2   EMENDAMENTI ACCETTATI IN LINEA DI PRINCIPIO
      Il presente paragrafo contiene informazioni sugli emendamenti del Parlamento europeo
      che sono stati accettati in linea di principio dalla Commissione, ma il cui testo è stato
      oggetto di modifica.
3.2.1 La Commissione accettata la sostanza degli emendamenti n° 2, 5 (3a parte), 14, 15 (la
      parte), 16 (la parte), 18 e 19 con le modifiche indicate negli allegati II e III. Tali
      modifiche sono più spesso d'ordine redazionale: riguardano ad esempio l'impiego di
      termini tecnici. In molti punti, si riferiscono all'estensione degli obiettivi dell'azione
      proposta a Stati non membri dell'Unione europea.
3.2.2 Emendamento n° 2
      La Commissione può' accettare il riferimento alle reti a larga banda introdotto dal
      Parlamento. Il testo del Parlamento potrebbe però lasciare intendere che la ISDN non
      sia considerata come un'"autostrada dell'informazione". Il testo è stato pertanto
      leggermente modificato.
3.2.3 Emendamento n° 5 (3a parte)
      La Commissione può accettare che il campo d'applicazione degli obiettivi definiti
      all'articolo 2 sia esteso a paesi diversi dagli Stati membri. Tuttavia, alla luce degli
      ultimi sviluppi, sarebbe preferibile - invece che fare riferimento ai paesi membri
      dell'EFTA - fare riferimento ai paesi membri dello Spazio economico europeo e ai
      paesi che hanno concluso accordi di associazione.
3.2.4 Emendamento n° 14
      La Commissione accetta in linea di principio questo emendamento, ma il termine
      "applicazioni" è sostituito dal termine "servizi", in quanto l'armonizzazione concerne
      non le applicazioni, ma i servizi (la "S" di ISDN corrisponde infatti a "servizi").
3.2.5 Emendamento n°15 (la parte)
      Si veda il precedente punto 3.2.3.
3.2.0 Emendamento n°16 (la parte)
      I^a Commissione è favorevole all'introduzione della nozione di "coordinamento" per
                                            s~
 ---pagebreak---       quanto riguarda i progetti d'interesse comune. Tuttavia, tale coordinamento non
      dev'essere limitato alla definizione di studi di fattibilità e alla loro realizzazione, ma
      dev'essere esteso anche agli aspetti relativi alla messa in opera.
3.2.7 Emendamento n°18
      Si veda il precedente punto 3.2.3.
3.2.8 Emendamento n° 19
      La Commissione comprende il desiderio del Parlamento europeo di garantire che la
      Commissione conduca tali negoziati con paesi diversi dagli Stati membri della
      Comunità, in consultazione con appositi comitati composti da rappresentanti degli Stati
      membri. L'articolo 228, (l),primo paragrafo, in seconda sentenza del Trattato consente
      tali consultazioni e pertanto non ci sono valide ragioni per duplicare questa procedura
      consultiva
3.3   EMENDAMENTI RESPINTI
3.3.1 Emendamento n°3
      La differenza tra tale emendamento - relativo alla necessità di un'azione comunitaria - e
      il testo originario è minima. Il testo originario è preferibile in quanto spiega con più
      efficacia le conseguenze di una mancata azione a livello comunitario. Inoltre, nel testo
      originario, l'impiego dei termini "interconnettività" e "interoperabilità" è più corretto
      dal punto di vista tecnico.
3.3.2 Emendamento n° 4
      Come nel caso dell'emendamento n° 3, la differenza tra il testo originario e quello
      dell'emendamento è minima, ma il testo originario è più corretto per quanto riguarda i
      termini tecnici impiegati.
3.3.3 Emendamento n° 8
       Si veda il precedente punto 3.3.2.
3.3.4 Emendamento n° 11
       Dato che i lavori di normalizzazione dell'infrastruttura ISDN sono - sul piano pratico -
 ---pagebreak---       terminati, non si reputa appropriato introdurre una clausola che esige che i lavori di
      normalizzazione tengano conto degli sviluppi tecnici prevedibili.
3.3.5 Emendamento n° 15 (2° parte)
      Si è preferito il testo originario in quanto evoca l'interconnessione della ISDN,
      principale materia delle due proposte, contrariamente all'emendamento del Parlamento
      europeo che fa riferimento alle reti di telecomunicazione in generale.
3.3.6 Emendamento n° 16 (2a parte)
      L'azione proposta concerne il supporto comunitario, in primo luogo quello imputabile
      al bilancio TEN. Un riferimento ad un finanziamento "esterno" è pertanto meno
      appropriato. Inoltre, la formulazione del testo dell'emendamento del Parlamento
      europeo suggerisce un'eventuale differenza di finanziamento tra le infrastrutture e i
      servizi. Ora, la proposta originaria non è stata concepita in questo senso.
3.3.7 Emendamento n° 16 (3a parte)
      Si veda il precedente punto 3.3.2.
3.3.8 Emendamento n° 20
      La comitatologia è un problema orizzontale che dev'essere risolto a livello
      interistituzionale.
3.3.9 Emendamento n° 21 (la parte)
      Si veda il precedente punto 3.3.6.
4.     CONCLUSIONE
4.1   La Commissione raccomanda l'approvazione delle proposte modificate che figurano
      agli allegati II e III da parte del Parlamento europeo (la decisione) e da parte del
      Consiglio.
                                           ¥
 ---pagebreak---                                        Allegato I
                                  Emendamenti rigettati
  Proposta modificata di Decisione del Consiglio e del Parlamento europeo relativa
  ad una serie di orientamenti per lo sviluppo della rete digitale di servizi integrati
                             (ISDN) come rete transeuropea
                           Emendamento 4, Quinto considerando
considerando che per le finalità del mercato interno, è importante agevolare la
circolazione delle merci, dei servizi, delle persone e <fei capitali tra i paesi comunitari e
non comunitari, e più in particolare i paesi membri dell'Associazione europea di libero
scambio (EFTA): che ciò intensificherà le relazioni commerciali tra gli operatori
economici dei paesi in questione: che a sua volta, ciò richiede una cooperazione con
tali paesi, per permettere l'interconnessione delle reti di telecomunicazione e
l'interoperabilità della ISDN su scala europea:
                           Emendamento 3, Quarto considerando
considerando che per creare un coordinamento adeguato fra gli Stati membri e tra i
responsabili della creazione dell'infrastruttura di base è necessaria un'appropriata
azione comunitaria, per poter garantire un'introduzione armonizzata dei servizi ISDN:
che quindi è essenziale promuovere l'interconnessione delle reti nazionali e
l'interoperabilità della ISDN nonché un'offerta significativa di servizi di base
compatibili:
                                     Emendamento 5
                                         Articolo 2
Gli obiettivi dello sviluppo della ISDN come rete transeuropea, ferma restando la
disponibilità di sistemi ISDN in tutti gli Stati membri, sono i seguenti :
        sviluppo di un gruppo di servizi basati sulla ISDN e conformi alle norme
        europee armonizzate, qui di seguito denominate EURO-ISDN, fermo restando
        che occorre tener conto dell'ulteriore allestimento di una rete europea di
        comunicazioni integrate a larga banda:
        completa copertura geografica dei sistemi EURO-ISDN in tutti gli Stati membri
        e nei paesi membri dell'Associazione europea di libero scambio:
                                      Emendamento 8
                                         Articolo 7
La presente decisione autorizza la Commissione ad avviare negoziati con i paesi non
comunitari, per una duplice finalità. In primo luogo, perché tali paesi concludano
accordi con la Comunità e possano quindi partecipare a progetti di interesse comune
riportati nell'allegato; in secondo luogo per migliorare l'interconnessione delle reti
nazionali e l'interoperabilità dell' implementazione ISDN tra tali paesi e gli Stati
membri della Comunità.
                                          s
 ---pagebreak---   Proposta modificata di Decisione del Consiglio che adotta un'azione comunitaria
    pluriennale relativa allo sviluppo della rete digitale di servizi integrati (ISDN)
                            come rete transeuropea (TEN-ISDN)
                           Emendamento 11, Settimo considerando
considerando che la ISDN è un'evoluzione naturale della rete telefonica che costituisce
una tappa rilevante del processo di sviluppo tecnico atto a trasformare la rete telefonica
in una rete di comunicazione integrata a banda larga e che la standardizzazione della
sua infrastruttura deve in tutti i limiti del possibile, tener conto dei prevedibili sviluppi
tecnici:
                        Emendamento 15, Dodicesimo considerando
considerando che è inoltre opportuna una cooperazione con i paesi non comunitari, e in
particolare con gli Stati membri dell'Associazione europea di libero scambio, per
promuovere progetti di interesse comune e garantire l'interconnessione delle reti di
telecomunicazione e l'interoperabilità delle implementazioni ISDN;                ~
                                       Emendamento 16
                                          Articolo 2
L'azione intende fornire supporto a progetti di interesse comune relativi allo sviluppo
della ISDN come rete transeuropea individuati nella decisione (..). Tale supporto
riguarda da una parte il coordinamento necessario per la implementazione delle
infrastrutture di telecomunicazione, (definizione e fattibilità di progetti di interesse
comune) il cui finanziamento è garantito da altri, in particolare dai fondi comunitari e.
dall'altra, la promozione dei sistemi ISDN di base conformi alle norme armonizzate
elaborate dall'ETSI, in vista di garantire l'interconnessione                   delle reti di
telecomunicazione e la completa interoperabilità delle implementazioni ISDN.
                                       Emendamento 20
                                          Articolo 7
 1.      E' istituito un comitato composto dai rappresentanti degli Stati membri
         (operatori di rete pubblica, industriali, prestatori di servizi e utenti) e presieduto
        dal rappresentante della Commissione. Esso delibera alla maggioranza prevista
        dall'articolo 148. paragrafo 2 del Trattato per quanto concerne l'adozione delle
        decisioni che il Consiglio è chiamato a prendere su proposta della
        Commissione. In sede di votazione a livello di comitato, ai voti dei
        rappresentanti degli Stati membri è attribuita la ponderazione definita
        all'articolo sopra citato. Il presidente non prende parte alla votazione.
2.      La Commissione sottopone al Parlamento, rappresentato dalla sua commissione
        competente, e al Consiglio, rappresentato dal comitato previsto al paragrafo
        precedente, un progetto relativo alle misure da prendere per l'attuazione della
        presente decisione.
                                            9
 ---pagebreak--- Essa può fissare, in funzione delPurgenza della questione in esame, un termine
entro il quale il Parlamento e il Consiglio, se lo desiderino, possono prendere
posizione.
La Commissione tiene conto della posizione adottata dalla commissione
parlamentare e dal comitato del Consiglio. Modifica, se è necessario, il suo
progetto di decisione. La Commissione informa la commissione parlamentare e
il comitato del Consiglio del modo in cui ha tenuto conto della loro posizione.
La Commissione decide di conseguenza le misure di attuazione che sono
immediatamente applicabili.
                                 ALLEGATO
            Punto 1, secondo comma, primo e secondo trattino
progetti di carattere infrastnitturale : definizione precisa di progetti di interesse
comune e benifìco di interessi e garanzie di prestiti accordati agli operatori del
settore per la realizzazione dei progetti: ilfinanziamentodelle infrastrutture è
assicurato da altri, in particolare dai fondi comunitari:
progetti e applicazioni telematiche transfrontaliere; progetti che promuovono
l'impiego della ISDN compresa la promozione della disponibilità di terminali
ISDN e di software applicativi:
                                     ÂV
 ---pagebreak---                                            Allegato II
    Proposta modificata di DECISIONE PEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL
 CONSIGLIO relativa ad una serie di orientamenti per lo sviluppo della rete digitale
                     di servizi integrati (ISDN) come rete transeuropea
                                                                                 COD 4 9 5
Proposta originaria della Commissione           Proposta modificata della Commissione
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' IL PARLAMENTO EUROPEO E IL
EUROPEE,                                        CONSIGLIO,
                                                visto il trattato che istituisce la Comunità
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo
economica europea, in particolare l'articolo 129 D. primo paragrafo.
235,
vista la proposta della Commissione^),          vista la proposta della Commissione*1),
vista il parere del Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e visto il parere del Comitato economico e
sociale,                                        sociale,
                                                visto il parere del Comitato delle regioni.
considerando che il mercato interno             considerando che il mercato interno
instaura uno spazio senza frontiere interne,    instaura uno spazio senza frontiere interne,
in cui dev'essere garantita la libera           in cui dev'essere garantita la libera
circolazione delle merci, delle persone, dei    circolazione delle merci, delle persone, dei
servizi e dei capitali; che per rendere         servizi e dei capitali; che per rendere
effettiva ognuna di queste libertà, gli atti    effettiva ognuna di queste libertà, gli atti
comunitari adottati o in corso di adozione      comunitari adottati o in corso di adozione
prevedono misure che comportano                 prevedono misure che comportano
rilevanti scambi di dati tra i cittadini, gli   rilevanti scambi di dati tra i cittadini, gli
operatori economici e le amministrazioni        operatori economici e le amministrazioni
competenti; che tali scambi possono essere      competenti; che tali scambi possono essere
garantiti grazie a reti transeuropee;           garantiti grazie a reti transeuropee;
considerando che la creazione delle reti        considerando che la creazione delle reti
transeuropee è intesa a garantire la            transeuropee è intesa a garantire la
circolazione delle informazioni, per            circolazione delle informazioni, per
consentire l'efficace funzionamento del         consentire l'efficace funzionamento del
mercato interno per tutti i partecipanti,       mercato interno per tutti i partecipanti,
segnatamente le PMI;                            segnatamente le PMI;
considerando        che      un      elemento   considerando        che      un      elemento
fondamentale          delle       reti      di  fondamentale          delle       reti      di
telecomunicazione sarà costituito da una        telecomunicazione sarà costituito da una
rete digitale di servizi integrati (ISDN)       rete digitale di servizi integrati (ISDN),
transeuropea;                                   quale naturale sviluppo della rete
                                                telefonica:
(1)GU
                                            AA
 ---pagebreak---                                               considerando        che     le     "autostrade
                                              dell'informazione"        della       prossima
                                              generazione, vale a dire le reti ad alta
                                              capacità di trasmissione, saranno oggetto
                                              di azioni comunitarie intese a coordinare e
                                              ad armonizzare lo sviluppo a livello
                                              comunitario e a livello europeo:
considerando che per le finalità del          considerando che per le finalità del
mercato interno, è importante agevolare la    mercato interno, è importante agevolare la
circolazione delle merci, dei servizi, delle  circolazione delle merci, dei servizi, delle
persone e dei capitali tra i paesi comunitari persone e dei capitali tra i paesi comunitari
ed non comunitari, e più in particolare i     ed non comunitari, e più in particolare i
paesi membri dell'Associazione europea di     paesi membri dell'Associazione europea di
libero scambio         (EFT A); che ciò       libero scambio          (EFTA); che         ciò
intensificherà le relazioni commerciali tra   intensificherà le relazioni commerciali tra
gli operatori economici dei paesi in          gli operatori economici dei paesi in
questione; che a sua volta, ciò richiede una  questione; che a sua volta, ciò richiede una
cooperazione       con tali paesi, per        cooperazione con tali -paesi,               per
promuovere          la     connettività     e promuovere          la     connettività       e
l'interoperabilità della ISDN su scala        l'interoperabilità della ISDN su scala
europea;                                      europea;
considerando       che    per creare un       considerando       che    per     creare un
coordinamento adeguato tra gli Stati          coordinamento adeguato tra gli Stati
membri e tra i responsabili della creazione   membri e tra i responsabili della creazione
dell'infrastruttura di base è necessaria      dell'infrastruttura di base è necessaria
un'appropriata azione comunitaria, per        un'appropriata azione comunitaria, per
poter         garantire       un'introduzione poter         garantire        un'introduzione
armonizzata dei servizi ISDN; che             armonizzata dei servizi ISDN; che
un'eventuale mancata adozione di una          un'eventuale mancata adozione di una
decisione del Consiglio sullo sviluppo della  decisione del Consiglio sullo sviluppo della
ISDN come rete transeuropea, potrebbe         ISDN come rete transeuropea, potrebbe
provocare una carenza di interconnessione     provocare una carenza di interconnessione
e di interoperabilità tra le reti nazionali e e di interoperabilità tra le reti nazionali e
una limitata disponibilità di servizi di base una limitata disponibilità di servizi di base
compatibili;                                  compatibili;
considerando che per l'azione in questione,
il trattato non prevede poteri diversi da
quelli dell'articolo 235;
DECIDE:                                       DECIDONO:
                                           At
 ---pagebreak---                                          Articolo 1
La presente decisione definisce gli           La presente decisione definisce gli
orientamenti che precisano gli obiettivi, le  orientamenti che precisano gli obiettivi, le
priorità, le grandi linee d'azione e vari     priorità, le grandi linee d'azione e vari
progetti d'interesse comune concernenti lo    progetti d'interesse comune concernenti lo
sviluppo della rete digitale di servizi       sviluppo della rete digitale di servizi
integrati (ISDN) come rete transeuropea.      integrati (ISDN) come rete transeuropea.
                                         Articolo 2
Gli obiettivi dello sviluppo della ISDN Gli obiettivi dello sviluppo della ISDN
come rete transeuropea sono i seguenti:       come rete transeuropea sono i seguenti:
       disponibilità di sistemi ISDN, -              sviluppo di un gruppo di servizi
       compreso un gruppo di servizi di              basati sulla ISDN e conformi alle
       base pienamente conformi alle                 norme armonizzate, qui di seguito
       norme europee armonizzate, qui di             denominato "EURO-ISDN", fermo
       seguito denominato "EURO-ISDN";               restando che occorre "tenere conto
                                                     dell'ulteriore allestimento di una rete
                                                     europea do comunicazioni integrata
                                                     a larga banda;
       completa copertura geografica dei -           completa copertura geografica dei
       sistemi EURO-ISDN in tutti gli Stati          sistemi EURO-ISDN in tutti gli Stati
       membri.                                       membri e nei paesi membri dello
                                                     Spazio economico europeo o paesi
                                                     che hanno concluso accordi di
                                                     associazione.
                                         Articolo 3
Le priorità per poter conseguire gli Le priorità per poter conseguire gli
obiettivi di cui all'articolo 2 sono le obiettivi di cui all'articolo 2 sono le
seguenti:                                     seguenti.
       contribuire alla rapida disponibilità         contribuire alla rapida disponibilità
       di sistemi EURO-ISDN per tutta                di sistemi EURO-ISDN per tutta
       l'utenza commerciale, in particolare          l'utenza commerciale, in particolare
       le piccole e medie imprese;                   le piccole e medie imprese;
       ottimizzare l'impiego della EURO-             ottimizzare l'impiego della EURO-
       ISDN nella Comunità;                          ISDN nella Comunità;
       agevolare l'accesso alle regioni              agevolare l'accesso alle regioni
       periferiche grazie alla EURO-ISDN.            periferiche grazie alla EURO-ISDN.
                                            Ah
 ---pagebreak---                                              Articolo 4
Per poter conseguire gli obiettivi di cui Per poter conseguire gli obiettivi di cui
all'articolo 2 si definiscono le seguenti linee all'articolo 2 si definiscono le seguenti linee
d'azione generali:                                d'azione generali:
        eliminazione dei "colli di bottiglia"            garanzia dell'interoperabilità da
        che     ostacolano     la    diffusione          punto a punto dei servizi telematici;
        progressiva della EURO-ISDN;
        garanzia dell'interoperabilità da                passaggio progressivo sulla EURO-
        punto a punto dei servizi telematici;            ISDN delle applicazioni dei settori
                                                         pubblico e privato;
        passaggio progressivo sulla EURO-
        ISDN delle applicazioni dei settori              promozione della disponibilità di
        pubblico e privato;                              terminali Euro-ISDN e di software
                                                         applicativi:
        promozione della disponibilità di
        terminali EURO-ISDN.
                                                         eliminazione dei "colli di bottiglia"
                                                         che     ostacolano     la    diffusione
                                                         progressiva della EURO-ISDN;
                                             Articolo 5
Ai sensi della presente decisione, lo             Ai sen^i della presente decisione, lo
sviluppo       della ISDN         come     rete   sviluppo      della ISDN         come     rete
transeuropea verrà attuato grazie a una           transeuropea verrà attuato grazie a una
serie di progetti d'interesse comune,             serie di progetti d'interesse comune,
definiti nell'Allegato.                           definiti nell'Allegato.
                                             Articolo 6
        Gli Stati membri introducono le                  Gli Stati membri introducono le
        misure regolamentari e organizzative             misure regolamentari e organizzative
        necessarie         a        consentire           necessarie         a        consentire
        l'implementazione della ISDN come                l'implementazione della ISDN come
        rete transeuropea.                               rete transeuropea.
        Gli Stati membri incoraggiano gli                Gli Stati membri incoraggiano gli
        operatori della rete pubblica ad                 operatori della rete pubblica ad
        introdurre l'infrastruttura necessaria           introdurre l'infrastruttura necessaria
        per lo sviluppo della ISDN come                   per lo sviluppo della ISDN come
        rete transeuropea.                                rete transeuropea conformemente
                                                          alle norme comunitarie e alle
                                                          esigenze del mercato.
                                               AH
 ---pagebreak---                                            Articolo 7
La presente decisione autorizza la              La presente decisione autorizza la
Commissione ad avviare negoziati con i          Commissione ad avviare negoziati con i
paesi non comunitari, per una duplice           paesi non comunitari, per una duplice
finalità. In primo luogo, perchè tali paesi     finalità. In primo luogo, perchè tali paesi
concludano accordi con la Comunità e            concludano accordi con la Comunità e
possano quindi partecipare ai progetti          possano quindi partecipare ai progetti
d'interesse comune riportati nell'Allegato;     d'interesse comune riportati nell'Allegato;
in secondo luogo, per migliorare                in secondo luogo, per migliorare
l'interconnettività    e     l'interoperabilità l'interconnettività    e     l'interoperabilità
dell'implementazione ISDN tra tali paesi e      dell'implementazione ISDN tra tali paesi e
gli Stati membri della Comunità.                gli Stati membri della Comunità.
                                           Articolo 8
Nel 1997, la Commissione effettuerà una         Nel 1997, la Commissione effettuerà una
valutazione generale degli orientamenti         valutazione generale degli orientamenti
definiti nella presente decisione alla luce di  definiti nella presente decisione alla luce di
ogni eventuale modifica del regime di           ogni eventuale modifica del regime di
regolamentazione applicabile alla ISDN.         regolamentazione applicabile alla ISDN.
                                           Articolo 9
Gli Stati membri sono destinatari della Gli Stati membri sono destinatari della
presente decisione.                             presente decisione.
                                          Articolo 10
La presente decisione entra in vigore 21 La presente decisione entra in vigore 21
giorni dopo la sua pubblicazione sulla giorni dopo la sua pubblicazione sulla
Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee. Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee.
        Fatto a...                                     Fatto a...
                                              AS
 ---pagebreak---                                          ALLEGATO
Progetti d'interesse comune relativi allo Progetti d'interesse comune relativi allo
sviluppo della ISDN come rete sviluppo della ISDN come rete
transeuropea                                   transeuropea
-   Individuazione dei "colli di bottiglia", -     Individuazione dei "colli di bottiglia",
    ad esempio quelli che ostacolano la           ad esempio quelli che ostacolano la
    diffusione progressiva della EURO-            diffusione progressiva della EURO-
    ISDN, e misure che agevolano la               ISDN, e misure che agevolano la
    disponibilità dei sistemi EURO-ISDN.          disponibilità dei sistemi EURO-ISDN
-   Analisi delle divergenze degli attuali -       Analisi delle divergenze degli attuali
    piani di introduzione dei servizi di          piani di introduzione dei servizi di
    supporto a commutazione di pacchetto           supporto a commutazione di pacchetto
    e proposte miranti all'armonizzazione         e proposte miranti all'armonizzazione
    di tali implementazioni, in modo da           di tali implementazioni, in modo da
    poter offrire almeno un servizio su           poter offrire almeno un servizio su
    scala comunitaria.                             scala comunitaria.
    Sviluppo           di         applicazioni -   Sviluppo           di          applicazioni
    transfrontaliere, in particolare di quelle    transfrontaliere, in particolare di quelle
    corrispondenti alle esigenze delle            corrispondenti alle esigenze delle
    piccole e medie imprese.                      piccole e medie imprese.
Garantire l'interoperabilità punto a Garantire l'interoperabilità punto a
punto dei servizi telematici                   punto dei servizi telematici
    Sviluppo di una piattaforma telematica             Sviluppo di una piattaforma
    comune, con particolare attenzione ai              telematica comune, con particolare
    sei servizi elencati.                              attenzione ai sei servizi seguenti
                                                       (elenco non esaustivo:
    Sviluppo di un'"etichetta europea"
    facoltativa.                                       trasferimento di semplici file di
                                                       dati:
                                                       posta elettronica e servizi di
                                                       messaggistica;
                                                       accesso generalizzato alle banche
                                                       dati (in particolare il videotex^:
                                                       i servizi di videotelefono:
                                                       i servizi di fax (gruppo 4Y
                                              AG
 ---pagebreak--- Passaggio progressivo sulla EURO- Passaggio progressivo sulla EURO-
ISDN delle applicazioni del settore ISDN delle applicazioni del settore
pubblico e privato                              pubblico e privato
-  Passaggio progressivo sulla EURO- -             Passaggio progressivo sulla EURO-
   ISDN delle applicazioni TNA già                 ISDN delle applicazioni TNA già
   esistenti o previste.                           esistenti o previste.
-  Passaggio progressivo sulla EURO- -             Passaggio progressivo sulla EURO-
   ISDN di altre applicazioni (applicazioni        ISDN        di     altre     applicazioni
   sviluppate nel contesto di altre misure         (applicazioni sviluppate nel contesto di
   comunitarie, come ad esempio le reti            altre misure comunitarie, come ad
   dei servizi sanitari, le reti che collegano     esempio le reti dei servizi sanitari, le
   le tecnopoli, le reti dedicate come la          reti che collegano le tecnopoli, le reti
   IXI, ecc.).                                     dedicate come la IXI, ecc.).
-  Passaggio progressivo sulla EURO- -             Passaggio progressivo sulla EURO-
   ISDN delle applicazioni del settore             ISDN delle applicazioni del settore
   pubblico e privato gestite su altre reti.       pubblico e privato gestite-su altre reti.
Promozione della disponibilità              di Promozione della disponibilità di
terminali EURO-ISDN                             terminali EURO-ISDN
   Analisi dei requisiti dei terminali             Analisi dei requisiti dei terminali
   EURO-ISDN nel contesto delle                    EURO-ISDN nel contesto delle
   esigenze di mercato.                            esigenze di mercato.
   Promozione della disponibilità            di    Promozione della disponibilità           di
   terminali EURO-ISDN.                            terminali EURO-ISDN.
                                                   Esperienza pilota degli Eurosportelli:
                                                   analisi cost^enefici e conseguente
                                                   studio di fattibilità relativo alla
                                                   generalizzazione della ISDN tra gli
                                                   Eurosportelli:
                                                   Formazione del personale ai fini della
                                                   diffusione e dell'introduzione dei
                                                   terminali Euro-ISDN, specialmente
                                                   presso le PMI:
   Sviluppo di principi di ordinazione             Sviluppo di principi di ordinazione
   unica      (one-stop       shopping)       e    unica      (one-stop     shopping)        e
   fatturazione unica (one-stop billing)           fatturazione unica (one-stop billing)
   per la EURO-ISDN.                               per la EURO-ISDN.
                                               A*
 ---pagebreak---                                           Allegato m
     Proposta modificata di DECISIONE DEL CONSIGLIO che adotta un'azione
  comunitaria pluriennale relativa allo sviluppo della rete digitale di servizi integrati
                           (ISDN) come rete transeuropea (TEN-ISDN)
                                                                            SYN 5 2 8
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' IL CONSIGLIO                              DELLE       UNIONE'
EUROPEE,                                        EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità visto il trattato che istituisce la Comunità
economica europea, in particolare l'articolo economica europea, in particolare l'articolo
235,                                            129D, terzo para,
vista la proposta della Commissione1,           vista la proposta della Commissione1,
visto il parere del Parlamento europeo2»         in cooperazione con il Parlamento europeo2
visto il3 parere del Comitato economico e visto il parere del Comitato-economico e
sociale ,                                       sociale3»
                                                visto il parere del Comitato delle regioni.
considerando che il Consiglio ha adottato       considerando che il Consiglio ha adottato
una decisione [...]4 relativa ad una serie di   una decisione [...]4 relativa ad una serie di
orientamenti per lo sviluppo della rete         orientamenti per lo sviluppo della rete
digitale di servizi integrati (ISDN) come       digitale di servizi integrati (ISDN) come
rete transeuropea;                              rete transeuropea;
considerando che la raccomandazione        del  considerando che la raccomandazione       del
Consiglio 86/659/CEE5 auspica che sia           Consiglio 86/659/CEE5 auspica che sia
reso disponibile un gruppo di offerte ISDN      reso disponibile un gruppo di offerte ISDN
compatibili su scala europea; che tale          compatibili su scala europea; che tale
gruppo costituisce inoltre l'oggetto di un      gruppo costituisce inoltre l'oggetto di un
Memorandum d'intesa (MoU) tra gli               Memorandum d'intesa (MoU) tra gli
operatori delle reti pubbliche;                 operatori delle reti pubbliche;
considerando che la risoluzione del             considerando che la risoluzione del
Consiglio del 18 luglio 19896 auspica che       Consiglio del 18 luglio 19896 auspica che
sia potenziato il coordinamento della           sia potenziato il coordinamento della
ISDN nella Comunità europea fino al             ISDN nella Comunità europea fino al
1992;                                           1992;
considerando che la raccomandazione del         considerando che la raccomandazione       del
Consiglio del 5 giugno 19927 auspica            Consiglio del 5 giugno 19927 auspica
l'applicazione dei principi di fornitura di     l'applicazione dei principi di fornitura di
una rete aperta (ONP) alla ISDN;                una rete aperta (ONP) alla ISDN;
    GU
    GU
    GU
    GU
    GU L 382, 31.12.89, p. 36
    GU(89/C 196/04).
    GU L 200 del 18.7.1992, p. 10
                                        A%
 ---pagebreak--- considerando che nella risoluzione del 5        considerando che nella risoluzione del 5
giugno 19928, il Consiglio ha riconosciuto      giugno 19928 il Consiglio ha riconosciuto
l'importanza dello sviluppo della ISDN nel      l'importanza dello sviluppo della ISDN nel
contesto delle reti transeuropee;               contesto delle reti transeuropee;
considerando che nella risoluzione del 7        considerando che nella risoluzione del 7
dicembre 19929 sui mezzi per garantire il       dicembre 19929 sui mezzi per garantire il
buon funzionamento del mercato interno, il      buon funzionamento del mercato interno, il
Consiglio ha sottolineato la necessità di       Consiglio ha sottolineato la necessità di
potenziare le reti telematiche e altre reti di  potenziare le reti telematiche e altre reti di
comunicazione;                                  comunicazione;
considerando che la ISDN è concepita            considerando che la ISDN è concepita
come la rete di telecomumcazione generale       come la rete di telecomunicazione generale
commutata, evolutasi sulla base della rete      commutata, evolutasi sulla base della rete
telefonica;                                     telefonica;
considerando che la disponibilità di una        considerando che la disponibilità di una
moderna e generale infrastruttura di            moderna rete di telecomunicazione è un
telecomunicazione è un fattore importante       fattore importante ai fini di consentire agli
ai fini di consentire agli attori economici di  attori economici di trarre pieni vantaggi
trarre pieni vantaggi dal mercato privo di      dal mercato privo di frontiere interne;
frontiere interne;
considerando            che        le   attuali considerando che la ISDN è una rete già
implementazioni          della     ISDN   sono  operativa ad alti livelli di prestazione, il cui
caratterizzate da un insufficiente grado di
                                                potenziale      è     opportuno       sfruttare
armonizzazione che ostacola, ad esempio,
la libera circolazione delle apparecchiature    pienamente, specialmente a vantaggio del
terminali ISDN;                                 pubblico in generale e delle PMI:
                                                considerando che è necessario conseguire
                                                un sufficiente grado di armonizzazione dei
                                                servizi e delle applicazioni, per agevolare
                                                la libera circolazione delle apparecchiature
                                                terminali ISDN:
    GU (92/C 158/1) del 25.06.1992
    GUC 334 del 18.12.1992, pagg. 1-3
                                                    M
 ---pagebreak--- considerando che la disponibilità di servizi  considerando che la disponibilità di servizi
di base compatibili da punto a punto          di base compatibili da punto a punto
(diversi dal servizio di telefonia vocale) è  (diversi dal servizio di telefonia vocale) è
sviluppata in modo insufficiente;             sviluppata in modo insufficiente;
considerando che è necessaria un'azione       considerando che è necessaria un'azione
coordinata per la progressiva diffusione di   coordinata per la progressiva diffusione di
servizi paneuropei compatibili, in modo da    servizi paneuropei compatibili, in modo da
rafforzare la competitività dell'industria    rafforzare la competitività dell'industria
europea;                                      europea;
considerando che è inoltre opportuna una      considerando che è inoltre opportuna una
cooperazione con i paesi non comunitari,      cooperazione con i paesi non comunitari,
per promuovere progetti d'interesse           in particolare i paesi membri dello Spazio
comune e garantire l'interconnettività e      economico europeo e paesi aventi accordi
l'interoperabilità delle implementazioni      di associazione: considerando in accordo
ISDN;                                         con l'Articolo 228. (1). primo paragrafo in
                                              seconda sentenza del Trattato prevede che
                                              la Commissione conduca tali negoziati in
                                              consultazione con appositi comitati
                                              costituiti dal Consiglio per assistere
                                              quest'azione nel quadro delle direttive
                                              relative emesse dal Consiglio.
considerando che la Comunità ha pertanto      considerando che la Comunità ha pertanto
la necessità di creare un quadro per il       la necessità di creare un quadro per il
contributo comunitario all'implementazione    contributo                       comunitario
della ISDN come rete transeuropea; che gli    all'implementazione della ISDN come rete
obiettivi delle misure proposte non           transeuropea; che gli obiettivi delle misure
possono essere adeguatamente conseguiti       proposte       non      possono       essere
dagli Stati membri e che pertanto, date le    adeguatamente conseguiti dagli Stati
dimensioni e la portata delle misure in       membri e che pertanto, date le dimensioni
questione,       possono    essere   meglio   e la portata delle misure in questione,
conseguite sul piano comunitario;             possono essere meglio conseguite sul
                                              piano comunitario;
considerando che per l'azione in questione,
il Trattato non prevede poteri diversi da
quelìi all'articolo 235;
DECIDE:
                                              DECIDE:
                                         Articolo 1
Con la presente decisione è adottata          Con la presente decisione è adottata
un'azione comunitaria pluriennale TEN-        un'azione comunitaria pluriennale TEN-
ISDN, quale definita nell'Allegato 1 e        ISDN, quale definita nell'Allegato 1 e
successivamente denominata "azione",          successivamente denominata "azione".
Essa avrà una durata di cinque anni a         Essa avrà una durata di cinque anni a
decorrere dalla data della presente           decorrere dalla data della presente
decisione.                                    decisione.
                                             'JtO.
 ---pagebreak---                                                  Articolo 2
L'azione intende fornire supporto a                   L'azione intende fornire supporto a
progetti di interesse comune relativi allo            progetti d'interesse comune relativi allo
 sviluppo      della     ISDN        come      rete
transeuropea, individuati nella decisione             sviluppo      della     ISDN       come      rete
[...]10.      Tale      supporto       riguarderà     transeuropea, individuati nella decisione
l'implementazione         di sistemi         ISDN     [...]10. Tale supporto sarà coordinato e
conformi alle norme armonizzate elaborate             riguarderà sia i progetti d'interesse
dall'ETSI, in vista di garantire una                  comune, sia l'implementazione di sistemi
completa             interconnettività            e
                                                      ISDN conformi alle norme armonizzate
interoperabilità       delle     implementazioni
ISDN.                                                 elaborate dall'ETSI, in vista di garantire
                                                      una      completa        interconnettività      e
                                                      interoperabilità     delle     implementazioni
                                                      ISDN.
                                                Articolo 3
Il contesto       dell'azione     è   definito   in II contesto        dell'azione    è   definito   in
allegato.                                             allegato.
                                                Articolo 4
1.       L'attuazione        dell'azione       sarà    1.     L'attuazione       dell'azione       sarà
strettamente coordinata con le politiche              strettamente coordinata con le politiche
comunitarie e le esigenze degli utilizzatori          comunitarie e le esigenze degli utilizzatori
(soprattutto le piccole e medie imprese)              (soprattutto le piccole e medie imprese)
derivanti dal desiderio di sfruttare le libertà       derivanti dal desiderio di sfruttare le libertà
del mercato interno privo di frontiere.               del mercato interno privo di frontiere.
2.       Tale    coordinamento         riguarderà     2.     Tale     coordinamento riguarderà
soprattutto i seguenti settori: reti e servizi        soprattutto i seguenti settori: reti e servizi
transeuropei,                   normalizzazione,
                                                      transeuropei,                 normalizzazione,
individuazione        delle esigenze          degli
utilizzatori, aspetti connessi alla tutela            individuazione      delle esigenze          degli
giuridica e alla protezione dei dati, e               utilizzatori, aspetti connessi alla tutela
derivanti dall'introduzione della ISDN.               giuridica e alla protezione dei dati, e
                                                      derivanti dall'introduzione della ISDN. Sul
                                                      piano del coordinamento, si dovrà inoltre
                                                      tener conto delle attività di R&S
                                                      realizzate e dei risultati conseguiti
                                                      nell'ambito nei programmi comunitari
                                                      specifici di RST nel settore delle
                                                      telecomunicazioni e delle reti telematiche,
                                                      nella prospettiva di un'ulteriore transizione
                                                      ad una rete di comunicazioni a larga
                                                      banda.
io  GU
                                                      %*
 ---pagebreak---                                               Articolo 5
La Commissione è pertanto autorizzata a            La Commissione è pertanto autorizzata a
negoziare accordi con 1 paesi non                  negoziare accordi con i paesi non
comunitari, in vista di coinvolgerli in tutto      comunitari, e in particolare con i paesi
o in parte nell'azione.                            membri dello Spazio economico europeo
                                                   ed i paesi che hanno concluso con la
                                                   Comunità accordi di associazione, in vista
                                                   di coinvolgerli in tutto o in parte
                                                   nell'azione pluriennale della Comunità.
                                              Articolo 6
1.    La Commissione è responsabile 1.                     La Commissione è responsabile
       dell'attuazione dell'azione.                        dell'attuazione dell'azione.
2.    La procedura di cui all'articolo 7 si 2.             La procedura di cui all'articolo 7 si
       applica agli elementi seguenti:                     applica agli elementi seguenti:
       -    definizione del programma di                   -    definizione del programma di
            lavoro per gli studi di fattibilità;               lavoro per gli studi di fattibilità;
       -    adozione delle raccomandazioni                 -    adozione delle raccomandazioni
            concernenti gli studi di fattibilità;               concernenti gli studi di fattibilità;
       -    definizione     di     criteri      di        .-    definizione     di    criteri      di
            valutazione dell'azione.                            valutazione dell'azione.
                                                       £2-
 ---pagebreak---                                              Articolo 7
       La Commissione è assistita da un 1                La Commissione è assistita da un
       Comitato di carattere consultivo,                 Comitato di carattere consultivo,
       composto dai rappresentanti degli                 composto dai rappresentanti degli
       Stati membri e presieduto da un                   Stati membri e presieduto da un
       rappresentante della Commissione.                 rappresentante della Commissione.
       Il rappresentante della Commissione 2             Il rappresentante della Commissione
       sottopone al Comitato le proposte                 sottopone al Comitato le proposte
       delle misure da adottare. Il comitato             delle misure da adottare. Il comitato
       formula il proprio parere in merito               formula il proprio parere in merito
       alla     proposta,      se     necessario         alla    proposta,       se    necessario
       ricorrendo a votazione, entro una                 ricorrendo a votazione, entro una
       scadenza fissata dal presidente a                 scadenza fissata dal presidente a
       seconda dell'urgenza della questione.             seconda dell'urgenza della questione.
       Il parere del comitato è iscritto a               Il parere del comitato è iscritto a
       verbale; ciascuno Stato membro ha                 verbale; ciascuno Stato membro ha
       facoltà di chiedere che il proprio                facoltà di chiedere che il proprio
       parere sia iscritto a verbale.                    parere sia iscritto a verbale.
      La Commissione tiene nella massima                 La Commissione tiene nella massima
       considerazione       il    parere     del         considerazione       il    parere    del
       comitato. Essa informa il comitato                comitato. Essa informa il comitato
       della maniera in cui ha tenuto conto              della maniera in cui ha tenuto conto
       del suo parere.                                   del suo parere.
       Il comitato può esaminare ogni 3.                 Il comitato può esaminare ogni
       questione relativa allo sviluppo della            questione relativa allo sviluppo della
       ISDN come rete transeuropea.                      ISDN come rete transeùropea.
                                             Articolo 8
       Ogni anno, la Commissione prepara                 Ogni anno, la Commissione prepara
       un rapporto di attività e lo trasmette            un rapporto di attività e lo trasmette
       al Consiglio e al Parlamento                      al Consiglio e al Parlamento
       europeo.                                          europeo.
      Al       termine       dell'azione,     la         Al     termine        dell'azione,    la
       Commissione presenta al Consiglio e               Commissione presenta al Consiglio e
       al Parlamento europeo un rapporto                 al Parlamento europeo un rapporto
      finale, compresa una valutazione                  finale, compresa una valutazione
      della misura in cui sono stati                     della misura in cui sono stati
      conseguiti gli obiettivi definiti per             conseguiti gli obiettivi definiti per
       l'azione, sulla base di criteri in               l'azione, sulla base di criteri in
      precedenza stabiliti ai sensi della               precedenza stabiliti ai sensi della
       procedura di cui all'articolo 7. La               procedura di cui all'articolo 7. La
      Commissione propone ogni ulteriore                Commissione propone ogni ulteriore
       azione che risulti necessaria.                    azione che risulti necessaria.
                                             Articolo 9
Gli Stati membri sono destinatari della           Gli Stati membri sono destinatari della
presente decisione.                               presente decisione.
                                                    23
 ---pagebreak---                                           Articolo 10
La presente decisione entra in vigore 21 La presente decisione entra in vigore 21
giorni dopo la sua pubblicazione sulla giorni dopo la sua pubblicazione sulla
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
      Fatto a Bruxelles,                              Fatto a Bruxelles,
                                            Allegato
    Definizione dell'azione TEN-ISDN                Definizione dell'azione TEN-ISDN
1.    L'azione      TEN-ISDN          consiste 1.     L'azione       TEN-ISDN         consiste
      nell'implementazione di progetti                nell'implementazione di progetti
      d'interesse comune ammissibili ai               d'interesse comune ammissibili ai
      sensi della serie di orientamenti               sensi della serie di orientamenti
      definiti dalla decisione del Consiglio          definiti dalla decisione-dei Consiglio
      [...], nonché di misure a garanzia              [...], nonché di misure a garanzia
      dell'interoperabilità.                          dell'interoperabilità.
      Si possono distinguere tre categorie            Si possono distinguere            quatre
      di azione:                                      categorie di azione:
      progetti di carattere infrastnitturale;         progetti di carattere infrastnitturale;
      -     progetti relativi a servizi e             -     progetti relativi a servizi e
           applicazioni      telematiche    di             applicazioni      telematiche    di
           natura transfrontaliera; progetti               natura transfrontaliera; progetti
           che promuovono l'impiego della                  che promuovono l'impiego della
           ISDN, compresa la promozione                    ISDN, compresa la promozione
           della disponibilità di terminali                della disponibilità di terminali
      * ISDN;                                              ISDN e di software applicativo:
      -     misure relative alla compatibilità        -     misure relative alla compatibilità
           da punto a punto di una ridotta                  da punto a punto di una ridotta
           gamma di servizi telematici di                  gamma di servizi telematici di
           base e delle corrispettive                      base e delle corrispettive
           apparecchiature terminali.                       apparecchiature terminali.
                                                      -     sostegno      a campagne        di
                                                            promozione a favore della Euro-
                                                            ISDN dirette al più vasto
                                                            pubblico e ai professionisti (in
                                                            particolare, le PMIÌ:
                                                «ri/
 ---pagebreak--- Il sostegno ai progetti d'interesse 2.           Il sostegno ai progetti d'interesse
comune potrà avere luogo sotto                   comune potrà avere luogo sotto
forma di studi di fattibilità o di               forma di studi di fattibilità o di
supporto all'implementazione.                    supporto all'implementazione.
Gli studi di fattibilità per i progetti          Gli studi di fattibilità per i progetti
d'interesse comune comprendono di                d'interesse comune comprendono di
norma le seguenti fasi:                          norma le seguenti fasi:
-    analisi dei requisiti (ad esempio, i        -    analisi dei requisiti (ad esempio,
     "colli di bottiglia");                           i "colli di bottiglia");
-    definizione dell'azione;                    -    definizione dell'azione;
-    specifica dei requisiti tecnici (in        -     specifica dei requisiti tecnici (in
     alcuni casi);                                    alcuni casi);
-    preparazione di un piano                   -     preparazione di un piano
     d'azione comprendente metodi                     d'azione comprendente metodi
     adatti per l'implementazione del                 adatti per l'implementazione del
     progetto;                                        progetto;
-    convalida, su scala ridotta, delle          -    convalida, su scala ridotta, delle
     funzioni essenziali delle soluzioni              funzioni essenziali delle soluzioni
     adottate (in alcuni casi);                       adottate (in alcuni casi);
-    valutazione dei risultati ottenuti.         -    valutazione deirisultatiottenuti.
Oltre agli studi di fattibilità, avrà            Oltre agli studi di fattibilità, avrà
luogo un regolare monitoraggio dei              luogo un regolare monitoraggio dei
progetti e delle misure adottate nel            progetti e delle misure adottate nel
contesto dell'azione sopracitata.                contesto dell'azione sopracitata.
Il     sostegno      comunitario        per     Il      sostegno       comunitario      per
l'implementazione         dei      progetti     l'implementazione           dei    progetti
d'interesse comune può assumere,                 d'interesse comune può assumere,
più specificamente, la forma di                 più specificamente, la forma di
abbuoni d'interesse e di garanzie di            abbuoni d'interesse e di garanzie di
prestito.                                       prestito.
Le       misure         per       garantire 3.  Le        misure         per      garantire
l'interoperabilità      consistono      nei      l'interoperabilità      consistono     nei
seguenti elementi:                               seguenti elementi:
-    contributo allo         sviluppo di         -    contributo allo sviluppo di
     prototipi e di         funzioni del              prototipi e di funzioni del
     software;                                        software;
-    promozione          di       soluzioni      -    promozione           di     soluzioni
     interoperabili, in particolare                   interoperabili, in particolare
     tramite      la     creazione       di           tramite      la      creazione     di
     un'"etichetta europea";                          un*"etichetta europea";
-    prove di interoperabilità;                 -     prove di interoperabilità;
                                              AT
 ---pagebreak---           lavori di normalizzazione;                    lavori di normalizzazione;
          inclusione dei risultati pertinenti           inclusione dei risultati pertinenti
          della R&S, soprattutto di quelli              della R&S, soprattutto di quelli
          derivanti      da      programmi              derivanti      da      programmi
          comunitari;                                   comunitari;
e nelle misure di accompagnamento sotto e nelle misure di accompagnamento sotto
elencate:                                     elencate:
          supporto      alle   attività    di           supporto      alle   attività    di
          sensibilizzazione al concetto di              sensibilizzazione al concetto di
          interoperabilità;                             interoperabilità;
          supporto      organizzativo    per            supporto      organizzativo     per
          l'implementazione delle misure in             l'implementazione delle misure in
          precedenza elencate.                          precedenza elencate.
                                                 %£>
 ---pagebreak---                                 SCHEDA FINANZIARIA
B5-720
Reti transeuropee nel settore delle telecomunicazioni: ISDN
1.    TITOLO DELL'AZIONE
    Reti transeuropee nel settore delle telecomunicazioni.
    Contributo comunitario alla realizzazione del piano generale adottato per
    talune reti di telecomunicazione transeuropee prioritarie.
2.  LINEA DI BILANCIO
      35-720
    Nota:           Questa linea comprende anche altri tipi di reti, diversi dalla
                    ISDN; le indicazioni riportate nella presente scheda finanziaria
                    riguardano solo la ISDN.
3. BASE GIURIDICA
     - Raccomandazione 86/659/CEE          del Consiglio del 22 dicembre 1986,
       relativa all'introduzione coordinata della rete digitale di servizi integrati
       (ISDN) nella Comunità Europea (GU L 382 del 31.12.1986, p. 36).
     - Decisione 87/95/CEE del Consiglio del 22 dicembre 1986, relativa alla
       normalizzazione nel settore delle tecnologie dell'informazione e delle
       telecomunicazioni (GU L 36 del 7.2.1987, p. 31).
     - Risoluzione del Consiglio del 18 luglio 1989, relativa al rafforzamento del
       coordinamento per l'introduzione della rete digitale di servizi integrati
       (ISDN) nella Comunità europea entro il 1992 (GU C 196 del 1.8.1989, p. 4).
     - Risoluzione del Consiglio, del 22 gennaio 1990, sulle reti       transeuropee
       (GU C 27 del 6.2.1990, p. 8).
     - Direttiva 90/387/CEE      del Consiglio del 28 giugno 1990,      sull'istituzione
       del mercato interno per i servizi delle telecomunicazioni mediante la
       realizzazione della fornitura di una rete aperta di telecomunicazioni        (Open
       Provision Network - ONP) (GU L 192 del 24.7.1990, p. 1).
     - Direttiva 90/38/CEE della Commissione del 28 giugno 1990, relativa alla
       concorrenza nei mercati dei servizi di telecomunicazioni (GU L 192 del
       24.7.1990, p. 10).
    - Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo,
       del 10 dicembre 1990 "Verso reti transeuropee - per un programma
       d'azione comunitaria" [COM (90) 585 def.J.
                                          *V
 ---pagebreak---    - Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio, (presentata dalla
        Commissione il 24 febbraio 1992), relativo ad una dichiarazione
        d'interesse europeo intesa ad agevolare la realizzazione dì reti
       transeuropee nel settore delle telecomunicazioni (GU C 71 del 20.3.1992,
       p.12).
   - Conclusioni del Consiglio del 31 marzo 1992, sulle reti          transeuropee.
   - Risoluzione del Consiglio, del 5 giugno 1992, relativa allo sviluppo nella
        Comunità della rete numerica integrata nei servizi (ISDN) quale
       infrastruttura paneuropea delle telecomunicazioni per il 1993 e oltre (GU C
        158 del 25.06.1992, p. 1).
   - Risoluzione del Consiglio, del 7 dicembre 1992, concernente i mezzi per far
       funzionare il mercato unico (GU C 334 del 18.12.1992, pp. 1 -3).
   - Proposta di decisione del Consiglio del (.../.:./...) relativa ad una serie di
        orientamenti per lo sviluppo della ISDN come rete transeuropea.
   - Proposta di decisione del Consiglio del (.../.../...) che adotta un'azione
        comunitaria pluriennale per lo sviluppo della ISDN come          retetranseuropea
        (TEN-ISDN).
   - Proposta di Regolamento (CE) del Consiglio che stabilisce le regole generali
       per la concessione di un contributo finanziario della Comunità nel settore
        delle reti transeuropee (COM(94) 62 def del 2.03.1994).
   - Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento Europeo su
        "la via Europea verso la società dell'informazione : piano d'azione"
        (COM(94) 347 def. del 19.07.1994).
   - Articolo 129 d del trattato che istituisce la Comunità       europea.
4. DESCRIZIONE DELL'AZIONE
   4 . 1 . Obiettivi specifici
           - Realizzazione di un'azione che costituisce il contributo della
               Comunità alla creazione e allo sviluppo di reti transeuropee nel
               settore delle telecomunicazioni, soprattutto p e r quanto concerne la
               rete digitale di servizi integrati (ISDN).
              L'azione intende contribuire alla diffusione armonizzata delle reti in
               questione e a rendere disponibili determinati servizi di b a s e in t u t t a
               la Comunità, per consentire agli operatori economici di partecipare
               pienamente al mercato unico senza frontiere interne.
               Una seconda parte dell'azione comunitaria intende fornire supporto
               all'interconnessione di tali reti e all'interoperabilità di tali servizi di
               base accessibili tramite le reti in questione. L'azione consiste nel
               definire, in ciascun settore, u n piano generale di rete transeuropea
               (tale piano esiste già per la ISDN), quindi nelTattivare il contributo
               comunitario alla creazione della rete, garantendo comunque u n
               coordinamento t r a le azioni che contribuiscono a tale creazione
               negli Stati membri, laddove gli attori del settore sono chiamati ad
               effettuare la maggior parte degli investimenti necessari, fatto salvo
               il principio di sussidiarietà.
            - Il contributo comunitario a s s u m e principalmente la forma di studi
               di fattibilità che consentano u n a definizione precisa dei progetti
                                                2rg
 ---pagebreak---             d'interesse comune, quindi di abbuoni d'interesse e di garanzie di
            prestito accordate agli attori del settore per la realizzazione dei
            progetti in questione. Il contributo comunitario comprende i
            progetti d'interesse comune, come pure le azioni a favore
            dell'interconnessione delle reti e dell'interoperabilità dei servizi di
            base.
       - Data la portata degli investimenti necessari alla diffusione
            progressiva di un'infrastruttura generale e date le forme di
            supporto previste, il contributo comunitario potrà avere
            unicamente carattere di stimolo, inteso a completare gli sforzi
            intrapresi a livello degli Stati membri.
       - Malgrado le ridotte proporzioni, il contributo comunitario è
            necessario in quanto in sua assenza si rischierebbe ovviamente di
            assistere ad un'armonizzazione insufficiente e a una diffusione
            ritardata.
   4.2 Durata: dal 1993 al 1997.
   4.3 Destinatari: operatori delle reti pubbliche, fornitori di servizi di
        telecomunicazione, fabbricanti di hardware e di software, utilizzatori.
5. CLASSIFICAZIONE DELLE SPESE O DELLE ENTRATE
   5.1 SNO
   5.2 SD
   5.3 Tipo di entrate previste: non specificate.
6. NATURA DELLE SPESE O DELLE ENTRATE
   6.1 Gli studi di fattibilità e le prestazioni di servizi necessari per
        l'attuazione del programma di lavoro sono, in via di principio,
        finanziati al 100%; gli studi saranno attribuiti secondo le abituali
        procedure della Commissione (bando di gara, CCAM).
   6.2 Sovvenzione per co-finanziamento con altre fonti del settore pubblico
        e / o privato:
       - In via generale, nessuna.
   6.3 Abbuoni d'interesse:
       - Abbuoni d'interesse possono essere accordati agli attori del settore
            che partecipano alla realizzazione dei progetti d'interesse comune.
   6.4 Altri:
       - Sono previste anche garanzie di prestito.
       - Si cercherà di rendere concomitanti altri strumenti finanziari della
            Comunità (vale a dire, i Fondi strutturali, la linea di credito
            temporanea, ecc.).
                                             ^J
 ---pagebreak---      6.5 In caso in cui l'azione si riveli positiva sul piano economico, è previsto
          u n rimborso parziale o totale del contributo finanziario comunitario:
          no.
     6.6 L'azione proposta comporta u n a modifica a livello delle entrate: no.
7.  INCIDENZA FINANZIARIA
     7.1 Modalità di calcolo del costo compessivo dell'azione per l'esercizio
          1994:
          Nel 1994, 7 Mio di ECU saranno destinati a studi di fattibilità del
          valore medio unitario di 0,5 Mio di ECU, nel settore della ISDN.
     7.2 Ripartizione indicativa dell'azione
RIPARTIZIONE             BILANCIO 1993              PPB 1994        VARIAZIONE IN
                                                                    -       %
Studi                      ECU 5 mill.             ECU 7 Mill.           + 40 %
Abbuoni d'interesse
TOTALE                     ECU 5 mill.             ECU 7 Mill.
     7.3 Spese operative per studi, riunioni di esperti, ecc., incluse nella
          parte B.
RIPARTIZIONE           BILANCIO 1993               PPB 1994          VARIAZIONE IN
                                                                            %
Studi
                                                                                   (
Riunioni di esperti
Conferenze/                  0                     ECU 100.000
congressi
Informazioni/                0                     ECU 100.000
pubblicazioni
TOTALE                       0                     ECU 200.000
                                              Yo
 ---pagebreak---         7.4  Scadenzario indicativo degli stanziamenti d'impegno
Linea B5-720
Reti transeuropee nel settore delle telecomunicazioni: ISDN
                                           PROGRAMMAZIONE INDICATIVA
  Situa-       Bilancio        PPB                                           TOTA-
    zione                                                                      LE
comples-
     siva
     fine        1993          1994
    1992
(1)                                       1995         1996        1997
       0            5            7          19          26           30        87
(1)      Compresa l'esecuzione concernente i mini-bilanci del 1991 e 1992 imputati alla sottovoce
         B8.
                                                    ?>A
 ---pagebreak--- 8. DISPOSIZIONI PER LA PREVENZIONE DELLE FRODI CONTENUTE NELLA
   PROPOSTA DI AZIONE
   Prima di effettuare i pagamenti, i servizi della Commissione verificano la
   corretta esecuzione degli studi di fattibilità, tenendo cono degli obblighi
   contrattuali e dei principi di b u o n a gestiorìe finanziaria.
   Per quanto concerne gli abbuoni d'interesse e le garanzie di prestito, si
   metteranno a punto metodi di controllo adeguati con l'assistenza dei servizi
   competenti della Commissione.
9. ELEMENTI PER L'ANALISI DEL RAPPORTO COSTO/EFFICACIA
   9.1 Obiettivi
        L'azione intende stimolare la realizzazione, d a parte degli attori del
        settore, dell'interoperabilità e dell'interconnessione delle reti nazionali
        di ISDN. Il contributo comunitario è inteso, a medio termine, a
        stimolare in tali settori investimenti che ammontano a vari miliardi di
        ECU. Nel corso del 1993 e del 1994 si tratterà comunque"di effettuare
        gli studi di fattibilità dei progetti d'interesse comune, la cui
        realizzazione nel corso degli anni successivi dovrebbe condurre agli
        stanziamenti previsti.
        L'azione si divide in d u e parti. La prima concerne attività di supporto
        ai progetti d'interesse comune e h a come obiettivo u n a diffusione
        rapida e armonizzata dell'infrastruttura e dei servizi di base. La
        seconda parte concerne le attività di carattere orizzontale, vale a dire il
        supporto teso a garantire l'interconnessione delle reti e
        l'interoperabilità dei servizi di base.
   9.2 Motivazione dell'azione
        L'azione in questione è intesa a dotare la Comunità di moderni mezzi
        di comunicazione, indispensabili per il suo sviluppo economico. Il
        fatto di disporre di reti di telecomunicazione avanzate nel settore in
        questione (reti a vocazione universale), è u n prerequisito perchè gli
        attori economici possano trarre vantaggio, nello sviluppo delle loro
        attività, dalle dimensioni del grande mercato comunitario e delle
        quattro libertà che lo caratterizzano. In particolare le PMI (che
        ammontano nella CE a circa 10 milioni), cui è stato riconosciuto u n '
        ruolo chiave ai fini dello sviluppo economico, dipendono dalla
        disponibilità di un'infrastruttura universale.
        Dato che il mercato dei servizi è u n mercato concorrenziale (ad
        eccezione, al momento attuale, del servizio di telefonia vocale), si
        rivela appropriato u n approccio di carattere non regolamentare.
        L'esperienza di questi ultimi anni h a dimostrato che l'azione
        comunitaria diviene necessaria in quanto in tale contesto n o n esiste, a
        livello europeo, n e s s u n meccanismo consolidato che garantisca uno
        sviluppo armonizzato, in particolare di u n gruppo di servizi di base. Ai
        fini di stimolare tale coordinamento a livello europeo, è necessario che
        l'azione comunitaria a s s u m a anche carattere finanziario. Il supporto
        comunitario s a r à limitato nel tempo e ad u n a fase iniziale, per
        stimolare l'avvio di tale meccanismo. Inoltre, per tale azione si dispone
        u n contributo finanziario destinato allo sviluppo delle regioni meno
        favorite.
                                                 ÌC
 ---pagebreak---                                             -7 -
         Se tali misure non venissero adottate in tempo debito, lo sviluppo
         della ISDN nej'li Stati membri potrebbe risultare meno efficace, a
         c a u s a di u n a diffusione non generalizzata e della non compatibilità dei
         servizi di base. Ogni esperienza dimostra che un'azione successiva,
         intesa a rimediare ad u n o sviluppo scarsamente armonizzato di tale
         tipo, si rivelerebbe più costosa.
         Per garantire la coerenza degli sforzi effettuati a livello degli Stati
         membri e l'azione della Comunità, è necessario u n soddisfacente
         coordinamento tra gli Stati membri per quanto concerne a p p u n t o
         l'azione comunitaria. Tale coordinamento mirerà alla piena
         applicazione del principio di sussidiarietà.
    9.3  Controllo e valutazione dell'azione
         Ogni studio di fattibilità deve indicare con precisione i propri obiettivi
         e definire progetti concreti. L'efficacia dell'azione s a r à valutata, in
         definitiva, in b a s e all'ammontare degli investimenti degli attori del
         settore che essa sarà stata in grado di suscitare.
         Tutte le azioni saranno valutate su base annuale (rapportò). La
         valutazione s a r à b a s a t a su criteri oggettivi, la cui definizione spetta al
         comitato che coadiuva la messa in opera dell'azione.
         L'introduzione dell'ISDN nei paesi membri della Comunità è inoltre
         oggetto di u n rapporto annuale della Commissione, ai sensi della
         raccomandazione del Consiglio del 22 dicembre 1986.
    9.4  Coerenza con la programmazione               finanziaria
         L'azione è prevista nella programmazione finanziaria pluriennale, al
         capitolo Reti transeuropee.
10. SPESE AMMINISTRATIVE (SEZIONE A DEL BILANCIO)
    10.1 L'azione proposta comporta u n aumento del numero di effettivi della
         Commissione? In caso positivo, di quanti?
         Sì. Si tratterà in primo luogo di avviare studi di fattibilità, a livello
         preparatorio nel 1993 quindi su scala effettiva nel 1994. Contando
         u n a decina di studi per la ISDN, per garantire la gestione a partire dal
         1994 s a r a n n o necessari pressapoco 4 A, 1 B e 3 C. Inoltre, per i lavori
         di coordinamento tra Stati membri e di ingegneria finanziaria
         (predisporre le operazioni di abbuoni d'interesse e di garanzie di
         prestito) saranno necessari ancora 1 A, 1 B e 1 C. Sul totale, 2 A, 1 B
         e 2 C debbono essere funzionari della Commissione, il resto p u ò
         essere personale non statutario.
         Totale: 4 A, 2 B e 4 C.
    10.2 Indicare l'ammontare delle spese di funzionamento e di personale
         conseguenti alla proposta di azione.
         Tenuto conto di quanto riportato al punto 10.2, s a r à necessario
         mettere a disposizione 6 A sotto forma di funzionari nazionali
         distaccati o di esperti, e 3 C sotto forma di segretari/e ad interim.
         Riunioni dei comitati: le riunioni del comitato consultivo dell'azione
         h a n n o luogo cinque volte all'anno; in più, si svolgono u n a quarantina
                                                     *>3
 ---pagebreak--- di riunioni di gruppi specifici dei progetti. Calcolando 12.000 ECU a
riunione, il bilancio riunioni è pertanto di 500.000 ECU (A 250/251).
Missioni: 75.000 ECU (A 1300).
                                     ^4
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                               COM(94) 483 def.
                                                            DOCUMENTI
IT                                                                         16 15
                                          N. di catalogo : CB-CO-94-510-IT-C
                                                             ISBN 92-77-81731-3
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                  ^r