CELEX: 31986R4128
Language: it
Date: 1986-12-22 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 4128/86 del Consiglio del 22 dicembre 1986 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per determinati tabacchi lavorati, della voce 24.02 della tariffa doganale comune, fabbricati nelle isole Canarie (1987)

N. L 380 / 56                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               31 . 12 . 86
                                       REGOLAMENTO ( CEE ) N. 4128 / 86 DEL CONSIGLIO
                                                            del 22 dicembre 1986
                   recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per
                   determinati tabacchi lavorati, della voce 24.02 della tariffa doganale comune , fabbricati
                                                          nelle isole Canarie ( 1987 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                       Canarie durante un periodo di riferimento rappresentativo
                                                                            e , dall'altro , in base alle prospettive economiche per il
                                                                            periodo contingentale considerato ;
visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo (*),
in particolare l'articolo 2 del protocollo n . 2 ad esso                    considerando che , negli ultimi tre anni per i quali sono
allegato ,                                                                  disponibili dati statistici , le importazioni degli Stati mem­
                                                                            bre sono state le seguenti :
vista la proposta della Commissione ,
                                                                                                                                     24.02 B ( sigari
                                                                                                            24.02 A ( sigarette )
                                                                                                                                       e sigaretti )
                                                                                      Stati membri          ( millioni di unità )
                                                                                                                                   (migliaia di unità )
considerando che l'articolo 2 del protocollo n . 2 e l'arti­
colo 10 del protocollo n . 3 allegati all'atto di adesione                                                  1982    1983   1984    1982    1983    1984
prevedono che , a decorrere dal 1° gennaio 1986 , i tabacchi
lavorati della voce 24.02 della tariffa doganale comune                     Benelux                                               1 140 468 1 276
fabbricati nelle isole Canarie beneficiano nel territorio                   Danimarca
                                                                            Germania                                                  17
doganale della Comunità dell'esenzione da dazi doganali                     Grecia
entro i limiti di contingenti tariffari comunitari annuali ;                                                     in media               in media
                                                                            Spagna
che tale preferenza tariffaria è applicabile solo ai prodotti                                               19 400 per anno 312 300 per anno
per i quali sono state effettuate importazioni negli ultimi                 Francia                                                                 208
cinque anni ; che, calcolato in base al suddetto articolo 2 , il            Irlanda
volume contingentale per le sigarette della sottovoce 24.02                 Italia
A e per i sigari e sigaretti della sottovoce 24.02 B ammon­                 Portogallo
                                                                            Regno Unito                                               38      9         5
ta , rispettivamente , a 19 400 milioni di unità e a 316,3
milioni di unità ; che non esistono importazioni di altri
prodotti della voce 24.02 ; che pertanto occorre aprire i
contingenti tariffari relativi per l'anno 1987 ;
                                                                            considerando che negli ultimi tre anni i prodotti in questio­
considerando che occorre fissare le norme di etichettatura
                                                                            ne sono stati importati solo da alcuni Stati membri , mentre
per i prodotti in questione ;                                               gli altri Stati membri non hanno effettuato alcuna importa­
                                                                            zione di tali prodotti ; che in questa situazione è opportuno
                                                                            prevedere l'attribuzione di quote iniziali agli Stati membri
considerando che è necessario garantire in particolare                      importatori da un lato e , dall'altro , garantire agli altri Stati
l'uguaglianza e la continuità di accesso a tutti gli importa­               membri l'accesso al beneficio dei contingenti tariffari qua­
tori della Comunità ai predetti contingenti e l'applicazione ,              lora essi effettuino delle importazioni ; che questo sistema
 senza interruzione , delle aliquote di dazio previste per detti            di ripartizione permette anche di assicurare l'uniformità
contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in questione               d'applicazione della tariffa doganale comune ;
e a tutti gli Stati membri fino all'esaurimento dei contin­
genti stessi ; che un sistema di utilizzazione dei contingenti
tariffari comunitari fondato sulla ripartizione fra gli Stati
membri è idoneo a rispettare la natura comunitaria di detti                  considerando che , per tener conto dell'evoluzione delle
contingenti in base ai principi sopra enunciati ; che tale                   importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri , occor­
 ripartizione , per rispecchiare il più possibile la reale evolu­            re dividere ciascuno dei volumi contingentali in due parti ,
 zione del mercato dei prodotti in questione , deve avvenire                 ripartendo la prima fra alcuni Stati membri e costituendo
proporzionalmente al fabbisogno degli Stati membri , calco­                  con la seconda una riserva destinata a coprire l'ulteriore
lato , da un lato , in base a dati statistici relativi alle                  fabbisogno di tali Stati membri che avessero esaurito la
 importazioni dei suddetti prodotti fabbricati nelle isole                   loro quota iniziale nonché il fabbisogno che potrebbe
                                                                             manifestarsi negli altri Stati membri ; che , per garantire una
                                                                             certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro ,
                                                                             occorre fissare la prima parte dei contingenti comunitari ad
                                                                             un livello che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere al
 (») GU n . L 302 del 15 . 11 . 1985 , pag . 23 .                            95 % e al 99 % di ciascuno dei volumi contingentali ;
 ---pagebreak--- 31 . 12 . 86                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. L 380 / 57
considerando che le quote iniziali degli Stati membri posso­                     inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere
no essere esaurite più o meno rapidamente ; che , per tener                      utilizzata in altri ;
conto di questo fatto e per evitare ogni discontinuità ,
ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi completa­
                                                                                 considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei
mente una della sue quote iniziali deve procedere al prelie­
                                                                                 Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e
vo di una quota complementare dalla riserva corrisponden­
                                                                                 rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le ope­
te ; che tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato                  razioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta
membro quando ciascuna delle sue quote complementari è                           unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi
quasi totalmente esaurita e se la riserva lo consenta ; che le                   membri ,
quote iniziali e complementari , devono essere valide sino al
termine del periodo contingentale ; che tale metodo di
gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati
membri e la Commissione, la quale deve in particolare                            HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
poter seguire il grado di esaurimento dei volumi contingen­
tali ed informarne gli Stati membri ;
                                                                                                              Articolo 1
considerando che , se ad una data determinata del periodo
contingentale esiste in uno Stato membro un residuo                               1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1987 , i dazi della tariffa
importante di una delle quote iniziali , è indispensabile che                    doganale comune per l'importazione dei prodotti qui di
detto Stato membro ne ritrasferisca una notevole percen­                         seguito elencati sono sospesi ai livelli e nei limiti dei
tuale nella riserva corrispondente, al fine di evitare che una                   contingenti tariffari comunitari indicati a lato di ciascuno
parte dell'uno o dell'altro contingente comunitario rimanga                      di essi :
                 Numero della
                                                                                                              Volume del
     Numero          tariffa                                   Designazione                                                          Dazi
     d'ordine                                                    delle merci
                                                                                                               contingente
                   doganale ,                                                                              ( milioni di unità )  contingentali
                    comune
    09.0401        24.02 A        Sigarette, fabbricate nelle isole Canarie                                     19 400            esenzione
    09.0403        24.02 B        Sigari e sigaretti , fabbricati nelle isole Canarie                              316,3          esenzione
2 . I prodotti contemplati dal presente regolamento pos­                         3 . La seconda parte di ciascuno dei contingenti , rispettiva­
sono essere ammessi al beneficio dei contingenti tariffari                       mente 970 milioni di unità ( 24.02 A ) e 3,3 milioni di
soltanto se, al momento della loro presentazione alle auto­                      unità ( 24.02 B ) costituisce la riserva .
rità incaricate delle formalità di ammissione ai fini della
loro immissione in libera pratica sul territorio doganale
della Comunità , sono presentati in imballaggi recanti l'indi­                   4 . Se un importatore annuncia importazioni imminenti dei
cazione , chiaramente visibile e perfettamente leggibile ,                       prodotti in questione negli altri Stati membri ed ivi doman­
« Fabbricati nelle isole Canarie » o la sua traduzione in                        da il beneficio del contingente , lo Stato membro interessato
un'altra lingua ufficiale della Comunità .                                       procede , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di
                                                                                 una quantità corrispondente al proprio fabbisogno , nella
                                                                                 misura in cui lo consenta il saldo disponibile della riserva .
                              Articolo 2
                                                                                                              Articolo 3
1 . I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono divisi in
due parti .
                                                                                 1 . Se una delle quote iniziali di uno Stato membro , fissate
                                                                                 nell'articolo 2 , paragrafo 2 — o questa stessa quota dimi­
2 . Una prima parte di ciascuno dei contingenti è ripartita                      nuita della frazione riversata nella corrispondente riserva ,
tra alcuni Stati membri ; le quote che , fatto salvo il disposto                 in caso di applicazione dell'articolo 5 — venga utilizzata
dell'articolo 5 , sono valide sino al 31 dicembre 1987 ,                         per il 90 % o più , lo Stato membro interessato procede
ammontano ai quantitativi indicati in appresso :                                 senza indugio , mediante notifica alla Commissione, al
a) 24.02 A ( sigarette ) :                                                       prelievo di una seconda quota pari al 10 % della propria
                                                                                 quota iniziale , eventualmente arrotondata all'unità supe­
     Spagna :                          18 430      milioni di unità ;
                                                                                 riore, sempreché la consistenza della riserva lo permetta .
b ) 24.02 B ( sigari e sigaretti ) :
     Benelux :                                1,4  milioni    di  unità ,        2 . Se , dopo aver esaurito l'una o l'altra delle quote iniziali
     Spagna :                              311,0   milioni    di  unità ,        di uno Stato membro , la seconda quota prelevata dallo
     Francia :                                0,3  milioni    di  unità ,        stesso risulti utilizzata per il 90 % o più , lo Stato membro
     Regno Unito :                            0,3  milioni    di  unità ;        interessato procede , alle condizioni indicate al paragrafo 1 ,
 ---pagebreak--- N. L 380 / 58                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     31 . 12 . 86
al prelievo di una terza quota pari al 5 % della propria                La Commissione informa gli Stati membri , entro il 20
quota iniziale , eventualmente arrotondata all'unità supe­              novembre 1987, dello stato di ciascuna riserva dopo i
riore , sempreché la consistenza della riserva stessa lo                versamenti effettuati a norma dell'articolo 5 .
permetta .
                                                                        Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una delle
3 . Se , dopo aver esaurito l'una o l'altra delle seconde               riserve sia limitato al residuo disponibile e , a tal fine , ne
quote di uno Stato membro , la terza quota prelevata dallo              indica la consistenza allo Stato membro che effettua
stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più , lo Srato membro          quest'ultimo prelievo .
interessato procede , alle condizioni indicate al paragrafo 1 ,
al prelievo di una quarta quota uguale alla terza .
                                                                                                   Articolo 7
Questo procedimento si applica fino all'esaurimento della
riserva .                                                               1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni
                                                                        affinché l'apertura delle quote complementari da essi prele­
4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri possono           vate a norma dell'articolo 3 renda possibili le imputazioni ,
procedere al prelievo di quote inferiori a quelle fissate da            senza discontinuità , sulle loro parti cumulate dei contin­
detti paragrafi se vi è motivo di ritenere che esse rischino di         genti tariffari comunitari .
non essere interamente utilizzate . Essi informano la Com­
missione dei motivi che li hanno indotti ad applicare il                2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
presente paragrafo .                                                    prodotti in questione la facoltà di attingere liberamente alle
                                                                        quote loro assegnate .
                            Articolo 4                                  3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione sulle loro
                                                                        quote delle importazioni dei prodotti in questione man
Ciascuna delle quote complementari prelevate in applica­                mano che tali prodotti sono presentati in dogana accom­
zione dell'articolo 3 è valida fino al 31 dicembre 1987 .               pagnati da una dichiarazione di immissione in libera
                                                                        pratica .
                            Articolo 5
                                                                        4 . Il grado di esaurimento delle quote degli Stati membri
                                                                        viene rilevato in base alle importazioni dei prodotti in
Gli Stati membri versano nella riserva , entro il 15 novem­
                                                                        questione fabbricati nelle isole Canarie , imputate alle con­
bre 1987 , la frazione non utilizzata della loro quota iniziale         dizioni definite al paragrafo 3 .
che , alla data del 1° novembre 1987 , ecceda il 20%
dell'importo iniziale . Può essere riversata una quantità
superiore se vi è motivo di ritenere che questa possa                                              Articolo 8
rimanere inutilizzata .
                                                                        Su richiesta della Commissione , gli Stati membri la
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il
                                                                        informano delle importazioni dei prodotti in questione
15 novembre 1987 , il totale delle importazioni dei prodotti            effettivamente imputate sulle lore quote .
in questione , effettuate fino al 1° novembre 1987 incluso e
imputate sui contingenti comunitari , nonché , eventualmen­
te, la frazione di ciascuna delle loro quote iniziali riversate                                    Articolo 9
nelle rispettive riserve .
                                                                        Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
                            Articolo 6                                  mente affinché sia rispettato il presente regolamento.
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli
importi delle quote aperte dagli Stati membri conforme­                                           Articolo 10
mente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indugio , sulla
scorta delle notificazioni prevenute , dello stato di utilizza­         Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
zione delle riserve .                                                   1987 .
                    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi i elementi e direttamente applicabile in
                    ciascuno degli Stati membri .
                    Fatto a Bruxelles , addì 22 dicembre 1986 .
                                                                                              Per il Consiglio
                                                                                                Il Presidente
                                                                                                  G. SHAW