CELEX: 62004TJ0307
Language: it
Date: 2007-12-12 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado (giudice unico) del 12 dicembre 2007. # Carlo Pagliacci contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti - Concorso generale. # Causa T-307/04.

SENTENZA DEL TRIBUNALE (giudice unico)
      12 dicembre 2007
      Causa T‑307/04
      Carlo Pagliacci
      contro
      Commissione delle Comunità europee 
      «Funzionari – Concorso generale – Mancata iscrizione nell’elenco di riserva – Violazione del bando di concorso – Titoli di studio ed esperienza professionale richiesti»
      Oggetto: Ricorso diretto ad ottenere l’annullamento della decisione della commissione giudicatrice del concorso COM/A/1/02 con la quale
         viene attribuito al ricorrente un punteggio nelle prove insufficiente per iscriverlo nell’elenco dei vincitori del concorso.
      
      Decisione: La decisione della commissione giudicatrice del concorso COM/A/1/02 con la quale viene attribuito al sig. Carlo Pagliacci
         un punteggio nelle prove insufficiente per iscriverlo nell’elenco dei vincitori del concorso è annullata. La Commissione è
         condannata alle spese.
      
      Massime
      Funzionari – Concorso – Concorso per titoli ed esami – Requisiti per l’ammissione
      (Statuto dei funzionari, allegato III, art. 1)
      La commissione giudicatrice di un concorso per titoli ed esami ha la responsabilità di valutare, caso per caso, se i titoli
         di studio prodotti o l’esperienza professionale di ciascun candidato corrispondono al livello richiesto dallo Statuto e dal
         bando di concorso. La commissione giudicatrice dispone, al riguardo, di un ampio potere discrezionale e il Tribunale deve
         limitarsi a verificare se l’esercizio di tale potere sia viziato da errore manifesto.
      
      Tuttavia, nonostante il suo potere discrezionale, la commissione giudicatrice è vincolata dal testo del bando di concorso
         quale è stato pubblicato. Di conseguenza, la commissione giudicatrice commette un errore manifesto di valutazione ammettendo
         a partecipare ad un concorso un candidato il cui titolo di studi finale non risponde ai requisiti del bando di concorso.
      
      (v. punti 36-38 e 43)
      Riferimento: Tribunale 28 novembre 1991, causa T‑158/89, Van Hecken/CES (Racc. pag. II‑1341, punto 22); Tribunale 11 febbraio
         1999, causa T‑244/97, Mertens/Commissione (Racc. PI pagg. I‑A‑23 e II‑91, punto 44); Tribunale 21 novembre 2000, causa T‑214/99,
         Carrasco Benítez/Commissione (Racc. PI pagg. I‑A‑257 e II‑1169, punto 69); Tribunale 13 marzo 2002, causa T‑139/00, Bal/Commissione
         (Racc. PI pagg. I‑A‑33 e II‑139, punto 35); Tribunale 13 marzo 2002, cause riunite T‑357/00, T‑361/00, T‑363/00 e T‑364/00,
         Martínez Alarcón e a./Commissione (Racc. PI pagg. I‑A‑37 e II‑161, punto 61 e giurisprudenza ivi citata); Tribunale 28 novembre
         2002, causa T‑332/01, Pujals Gomis/Commissione (Racc. PI pagg. I‑A‑233 e II‑1155, punti 39‑41), e Tribunale 11 maggio 2005,
         causa T‑25/03, de Stefano/Commissione (Racc. PI pagg. I‑A‑125 e II‑573, punto 34 e giurisprudenza ivi citata)