CELEX: 62019TN0746
Language: it
Date: 2019-11-05 00:00:00
Title: Causa T-746/19: Ricorso proposto il 5 novembre 2019 – GY/BCE

3.2.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 36/33
            
         
      Ricorso proposto il 5 novembre 2019 – GY/BCE
      (Causa T-746/19)
      (2020/C 36/41)
      Lingua processuale: l'inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: GY (rappresentanti: L. Levi e A. Champetier, lawyers)
      
         Convenuta: Banca centrale europea (BCE)
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della BCE del 28 gennaio 2019, con la quale è negato al ricorrente l’assegno di famiglia per l’anno 2019;
               
            
                  —
               
               
                  annullare inoltre, se necessario, le decisioni del 24 aprile 2019 e del 26 agosto 2019, recanti rigetto, rispettivamente, della richiesta di riesame amministrativo e del reclamo proposti dal ricorrente;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione del principio di non discriminazione.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione del principio dei diritti acquisiti.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla vanificazione dell’«efficacia pratica» dell’assegno di famiglia e sulla violazione dell’articolo 15 delle Condizioni di impiego della BCE.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sulla violazione dell’obbligo di diligenza.