CELEX: 51989PC0449
Language: it
Date: 1989-09-22
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 2727/75 RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     C0M(89)449 def.
                                                     Bruxelles, 22 settembre 1989
                                 RELAZIONE
          relativa al regime del prelievo di corresponsabilità
                         nel settore dei cereali
                                Proposta di
                     REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
che modifica il regolamento (CEE) n. 2727/75 relativo all'organizzazione
               comune dei mercati nel settore dei cereali
                      (presentate dalla Commissione)
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                                 RELAZIONE
           relativa al regime del prelievo di corresponsabilità
                          nei settore del cereali
I.   INTRODUZIONE
    Nel quadro dell'accordo raggiunto sui prezzi agricoli per la campagna
    1989/90 ò stato deciso che la Commissione avrebbe esaminato le
    difficoltà amministrative derivanti dall'applicazione degli accordi sul
    prelievo di corresponsabilità nel settore dei cereali per presentare una
    relazione corredata, se del caso, da proposte appropriate.
    Nel frattempo perd I dibattiti che hanno avuto luogo in seno al
    Consiglio e negli ambienti professionali in merito al regime del
    prelievo di corresponsabilità si sono orlentati sull'applicazione di
    detto regime come tale anziché sulle difficoltà amministrative da esso
    der ivantI.
    Prima di esaminare dettagliatamente il regime vigente sarebbe pertanto
    opportuno conslderarte la nozione di corresponsabilità del produttore in
    generale e la sua applicazione nel settore del cereali.
II. IL PRINCIPIO DELLA CORRESPONSABILITÀ DEL PRODUTTORE
    Nel corso degli anni '70 e all'Inizio degli anni '80, la Commissione ha
    presentato al Consiglio una serie di relazioni sull'Incremento delle
    eccedenze strutturali nei principali settori agri col I nonché alcune
    proposte di adattamento della politica seguita per poter far fronte alla
    situazione creatasi. Uno dei principi basilari di questi adattamenti era
    di rendere maggiormente consapevoli I produttori circa le esigenze dei
    mercati chiamando In causa anche la loro responsabilità per lo
    smaltimento delle eccedenze crescenti. Il principio della
    corresponsabilità del produttore era già stato invocato nel 1977 per II
    settore del latte, con l'Introduzione di un prelievo di
    corresponsabilità lineare a carico del produttori.
    Nel 1980, la Commissione ha proposto di introdurre nella PAC il
    principio generale della corresponsabilità del produttori, principio in
    base al quale I costi dello smaltimento di qualsiasi eccedenza di
    produzione superiore a un determinato quantitativo sarebbero stati
    imputati in tutto o in parte al produttori.
    Nel 1981 è stata definita la nozione di limite di garanzia. Una volta
    superati l limiti di garanzia i produttori non possono più fare
    affidamento sulla possibilità di smaltire tutta la loro produzione.
    Questa nozione ò stata applicata per la prima volta in occasione della
    fissazione dei prezzi per la campagna 1982/83, cioè con l'introduzione
    dei limiti di garanzia per i cereali (escluso il frumento duro), il
    latte, I semi di colza e alcuni ortofrutticoli trasformati. Negli anni
    successivi i limiti di garanzia o meccanismi slmili sono stati applicati
    in tutti I settori caratterizzati da ingenti eccedenze nonché nei
    settori per I quali era possibile prevedere un rapido incremento delle
    spese a carico del bilancio.
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       L'Importanza della corresponsabilità del produttore è stata ribadita nel
       Libro verde (C0M(85) 33 def.) e confermata dalle riforme scaturite dalle
       consultazioni connesse. L'applicazione dei principio della
       corresponsabilità del produttore si è poi generalizzata con
       I'Introduzione deglI stabilizzatori agricoli.
 I I.   INTRODUZIONE DELLA CORRESPONSABILITÀ DEL PRODUTTORE NEL SETTORE DEI
       CEREALI
       Dalla sua Introduzione nella campagna 1982/83, Il regime della
       corresponsabilità del produttore nel settore del cereali ha subito
       sostanziali modifiche:
           nella campagna 1982/83, é stato Istituito un sistema di limiti di
           garanzia;
           nella campagna 1986/87, il sistema del limiti di garanzia é stato
           sostituito dal prelievo di corresponsabilità;
           nella campagna 1988/89, Il regime del prelievo di corresponsabilità
           é stato esteso con l'introduzione del sistema degli stabilizzatori.
III.a) Il sistema del limiti di garanzia
       Nel settore del cereali, Il limite di garanzia è stato Introdotto nella
       campagna 1982/83 per tutti I cereali, fatta eccezione per il frumento
       duro. Per la campagna summenzionata il limite è stato fissato a
       119,5 Mio di t. Qualora le Importazioni di prodotti di sostituzione del
       cereali avessero superato II quantitativo di 15 Mio di t durante la
       campagna precedente la fissazione del limite di garanzia, detto limite
       sarebbe stato aumentato di conseguenza.
       Se la produzione media di cereali (frumento duro escluso) durante le
       precedenti tre campagne fosse stata superiore al limite summenzionato, I
       prezzi d'intervento sarebbero stati ridotti del 1*1% per ogni milione di
       tonnellate eccedenti detto limite, fino a un massimo del 5%.
       Il regime della corresponsabilità del produttore comportava una
       riduzione lineare del prezzo per tutti I produttori e non teneva conto
       delle difficoltà specifiche del piccoli produttori.
       Nella campagna 1982/83, l'Incremento proposto per I prezzi d'intervento
       della campagna 1983/84 ò stato decurtato dell'1% In seguito al
       superamento del limite mentre per la campagna 1983/84 il limite di
       garanzia non è stato superato.
       il limite di garanzia per la campagna 1984/85 é stato invece superato,
       ciò che ha comportato la decurtazione massima del prezzo, pari al 5%,
       per la campagna 1985/86. Inoltre, questa decurtazione massima sarebbe
       stata probabilmente applicata anche nelle campagne 1986/87 e 1987/88, in
       seguito all'eccellente raccolto del 1984: questo perché la stima della
       produzione si fonda sulla media di tre anni.
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       Ciò premesso, il Consiglio non poteva accettare l'adattamento automatico
       e lineare del prezzo derivante dall'applicazione del sistema dei limiti
       di garanzia.
       La ragione principale che ha portato all'abrogazione del sistema dei
       limiti di garanzia è stata che la riduzione automatica dei prezzi nella
       campagna(e) successiva(e) avrebbe comportato un onere eccessivo a carico
       dei produttori: i produttori che spuntano prezzi di mercato più bassi
       durante le campagne caratterizzate da una produzione sostenuta
       verrebbero infatti penalizzati nelle campagne successive anche se la
       produzione fosse sensibilmente inferiore al limite di garanzia.
Ill.b) introduzione del regime del prelievo di corresponsabilità
       Nel quadro delle consultazioni sul libro verde e sulla proposta della
       Commissione per una riforma generale dell'organizzazione di mercato dei
       cereali (C0M(85) 700), il Consiglio ha deciso di sostituire il sistema
       dei limiti di garanzia con II regime di prelievo di corresponsabilità.
       Obiettivo del prelievo è di rendere maggiormente consapevoli i
       produttori in merito alle esigenze del mercati, di contribuire al
       finanziamento delle spese di smaltimento delle eccedenze e di trovare
       nuovi sbocchi per i cereali sui mercati intern' ed esteri.
        Inoltre, l'applicazione lineare della corresponsabilità del produttore è
       stata abbandonata con l'introduzione di una serie di misure intese ad
       esonerare dal prelievo I piccoli produttori.
       L'importo del prelievo viene calcolato in base alla differenza fra il
       volume della produzione e il consumo che non fruisce di sovvenzioni,
       tenendo conto al tempo stesso dell'entità delle importazioni di prodotti
       di sostituzione.
       Questi adattamenti fanno si che I produttori sono solo in parte
       responsabili dello smaltimento delle eccedenze, In primo luogo perché
       non vengono considerati responsabili del quantitativo di cereali
       sostituiti da prodotti di sostituzione importati, in secondo luogo
       perché il prelievo viene fissato ad un livello che copre solo
       parzialmente le spese di smaltimento delle eccedenze summenzionate e
        infine, perché moltissimi produttori di cereali sono esonerati dal
       prellevo.
MI.e)   Introduzione degli stabilizzatori agricoli nel settore del cereali
       Con l'introduzione degli stabilizzatori agricoli nella campagna 1988/89,
       il principio del la corresponsabilità dei produttori nel settore dei
       cereali ò stato sostanzialmente rafforzato. La nozione di limite di
       garanzia é stata nuovamente Introdotta sotto forma di quantitativo
       massimo garantito (QMG). Il QMG é stato fissato ad un livello di 160 Mio
       di t per 4 campagne (1988/89-1991/92).
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      Qualora la produzione dovesse superare il QMG, I prezzi d'Intervento
      verrebbero automaticamente ridotti del 3% nella campagna successiva. É
      inoltre previsto un prelievo di corresponsabilità supplementare, pari al
      massimo al 3% del prezzo d'Intervento per il frumento tenero. GII
      stabilizzatori dipendono direttamente dal livello di produzione di una
      determinata campagna e non vengono applicati se la produzione si
      mantiene al di sotto del QMG.
IV.   L'APPLICAZIONE DEL REGIME DEL PRELIEVO DI CORRESPONSABILITÀ
IV.a) 1906/87 - il primo regime del prelievo di corresponsabilità
      Il primo regime del prelievo é entrato in vigore nella campagna 1986/87.
      in un primo tempo la Con» its Ione ha propoeto di applicare il prelievo
      all'atto della prima vendita. Successivamente, la misura proposta
      contemplava un'esenzione generale dal prelievo per le prime 25 t
      vendute, in particolare per ridurre l'Impatto del prelievo sul reddito
      dei piccoli produttori. Tuttavia, questa proposta è stata respinta dal
      Consiglio. Gli Stati membri hanno obiettato che sarebbe stato difficile
      esercitare un controllo, soprattutto sulle vendite fra produttori.
      Il Consiglio ha invece deciso che II prelievo sarebbe stato riscosso
      all'atto della prima trasformazione, al momento della vendita
      all'organismo d'intervento In occasione dell'esportazione. É stato
      Inoltre adottato un aiuto diretto a favore del piccoli produttori ai
      quali sarebbe stato rimborsato il prelievo per un quantitativo massimo
      venduto di 25 t. Tuttavia, in Italia e in Spagna, l'aiuto a favore dei
      piccoli produttori sarebbe stato applicato sotto forma di esenzione
      diretta dal prelievo per la vendita di cereali.
      La principale difficoltà sorta con l'applicazione di queste misure era
      costituita dal numero di deroghe previste, In particolare per la
      trasformazione di cereali nell'azienda e per la trasformazione degli
      stessi in base a contratto (cereali consegnati ad un'impresa di
      trasformazione e successivamente utilizzati nell'azienda d'origine).
      Per ragioni amministrative e di controllo, e anche per evitare
      distorsioni nell'Industria é stato deciso di esonerare esclusivamente le
      operazioni di trasformazione effettuate dal produttore nella propria
      azienda, sempreché I prodotti trasformati venissero utilizzati per
       l'alimentazione degli animali, mentre le operazioni di trasformazione
      effettuate da unità mobili operanti presso l'azienda sarebbero state
      soggette al prelievo.
      La gestione di questo regime si é rivelata relativamente complessa,
      poiché sia I cereali soggetti al prelievo sia quelli esenti venivano
       immessi sul mercato. I cereali importati, I cereali acquistati dalle
      scorte degli organismi d'Intervento e I cereali venduti dai piccoli
      produttori in Italia e in Spagna non erano soggetti afr prelievo. Era
      pertanto necessario introdurre un sistema di certificati di esenzione
      per tutti questi cereali.
      inoltre, il fatto che il prelievo dovesse poi essere imputato ai
      produttori creava difficoltà negli scambi intracomunltarI a causa delle
      differenze monetarie: gli operatori avrebbero dovuto sostenere l'onere
      di un prelievo superiore/inferiore, espresso In moneta nazionale nel
      paese di destinazione, rispetto a quello che avrebbero potuto
      successivamente imputare ai produttori nel paese d'origine.
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      Questa misura ò stata duramente criticata, in particolare dall'industria
      di trasformazione secondo la quale essa rappresentava una
      discriminazione a motivo della deroga prevista per la trasformazione
      presso l'azienda e anche perché era impossibile imputare la totalità del
      prelievo al produttori Insediati In un altro Stato membro.
      Quattro ricorsi sono stati presentati alla Corte di giustizia e tutti
      contestavano la validità della misura per lee ragioni summenzionate. La
      Corte di giustizia non ha accolto I ricorsi, fatta eccezione per quanto
      concerne la trasformazione effettuata In base a contratti. Secondo la
      Corte, il trattamento differenziato riservato alla trasformazione In
      loco e ai contratti di trasformazione costituiva una misura
      discriminatoria nei confronti dei produttori, In particolare del piccoli
      produttori che non sarebbero stati in grado di effettuare le operazioni
      di trasformazione nelle loro aziende.
IV.b) 1987/88 - Applicazione di due regimi diversi
      Già durante II primo anno di applicazione, alcuni Stati membri hanno
      chiesto cambiamenti sostanziali del regime e, sin dall'inizio della
      campagna 1987/88, il regolamento di base ò stato emendato per consentire
      agli Stati membri che lo desiderassero di riscuotere il prelievo
      all'atto della prima vendita.
      L'Italia e la Francia hanno applicato questo sistema nella campagna
      1987/88 mentre altri Stati membri hanno mantenuto In vigore II regime
      originale. Ovviamente II coesistere di due sistemi diversi ha complicato
      ulteriormente le procedure amministrative, in particolare in relazione
      al controlli ai confini fra I due Stati membri summenzionati e il resto
      del la Comunità.
IV.e) 1988/89 - Modifiche sostanziali del regime e applicazione degli
      stabi IizzatorI
      Nel quadro dell'applicazione degli stabilizzatori agricoli nel settore
      del cereali, il regime del prelievo é stato nuovamente e sostanzialmente
      modificato per tener conto del prelievo supplementare e anche per
      migliorare le procedure amministrative.
      A decorrere dalla campagna 1988/89 sono state applicate le seguenti
      modifiche del regime di corresponsabilità:
           applicazione di un prelievo di corresponsabilità di base, pari al 3%
           del prezzo d'Intervento per il frumento tenero. L'Importo del
           prelievo viene fissato ogni anno dal Consiglio. Il prelievo di base
           rappresenta una continuazione del pre I levo iniziale e viene fissato
           in base al medesimi principi (cfr. precedente punto Ili b ) ) . Durante
           i tre anni di applicazione il prelievo non è stato modificato. Per
           la campagna 1989/90, Il prelievo di base é rimasto al livello del 3%
           del prezzo d'intervento ma l'importo del prelievo é stato lievemente
           ridotto in seguito alla riduzione ddei 3% del prezzo d'Intervento.
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     Applicazione di un prelievo supplementare di corresponsabilità
     provvisorio pari al 3% del prezzo d'intervento per il frumento
     tenero a decorrere dall'Inizio della campagna. Se II prelievo
     supplementare definitivo é inferiore al prelievo provvisorio, la
     differenza viene rimborsata ai produttori.
     Ogni anno, anteriormente ai 1° marzo, la Commissione stabilisce il
     volume effettivo di produzione e calcola il superamento del QMG. In
     base a questo calcolo la Commissione fissa II prelievo supplementare
     definitivo e l'importo che sarà eventualmente rimborsato al
     produttori. Inoltre, I prezzi d'intervento vengono automaticamente
     ridotti del 3% nel corso della campagna successiva quando II QMG
     viene superato.
     Le esenzioni dal prelievo si suddividono In tre categorie
     pr inel pal I :
         i piccoli produttori (in base alla definizione degli Stati
         membri) sono esonerati dai prelievi fino a un quantitativo
         massimo di 25 t di cereali commercializzati. L'esonero si
         concreta in un rimborso del prelievi pagati, fatta eccezione per
         la Grecia, l'Italia e la Spagna, Stati membri nel quali I piccoli
         produttori sono direttamente esonerati all'atto della prima
         vendita. L'Importo globale rimborsato ai piccoli produttori é
         fissato a 220 Mio di ECU per la Comunità globalmente considerata
         ed é ripartito fra gli Stati membri per le vendite effettuate dai
         produttori che immettono sul mercato meno di 25 t. Detto Importo
         viene ridotto proporzionalmente se il prelievo supplementare
         definitivo é inferiore al 3%.
         I produttori che partecipano a un programma di messa a riposo dei
         seminativi che riguarda almeno II 30% della loro superficie sono
         esonerati dal prelievi sulle vendite fino ad un massimo di 20 t
         di cereali. L'esenzione consiste In un rimborso.
         Sementi certificate. Questa esenzione Interviene sotto forma di
         una riduzione proporzionale del prelievi pagati per I cereali
         commercializzati nel quadro di un contratto di moltiplicazione.
      inoltre, conformemente alla sentenza della Corte di giustizia, le
     consegne di cereali oggetto di contratti di trasformazione sono
     considerate come consumo diretto dell'azienda e non sono quindi
     soggette al prelievo.
 Il regime del prelievo è stato ulteriormente adattato per quanto
concerne le procedure amministrative seguite durante la campagna
1988/89, in particolare In relazione al sistema di rimborso del prelievo
supplementare e ai termini di pagamento del prelievo stesso.
Gli Stati membri hanno altresì chiesto alla Commissione di esaminare il
regime del prelievo per risolvere quanto prima una serie di difficoltà
tecniche e amministrative.
La Commissione ha esaminato le norme di applicazione di concerto con
esperti degli Stati membri. Tuttavia, sono risultate necessarie solo
modifiche di secondarla importanza. Dette modifiche sono state adottate
nel I'agosto del 1989.
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V. DIFFICOLTÀ AMMINISTRATIVE DERIVANTI DALL'APPLICAZIONE DEL REGIME DEL
   PRELIEVO DI CORRESPONSABILITÀ
   La principale difficoltà riscontrata sin dall'inizio della campagna
   1988/89 ha riguardato la gestione del prelievo supplementare, in
   particolare la fissazione del volume definitivo di produzione e II
   sistema di rimborso del prelievo.
   Gli Stati membri hanno inoltre riscontrato una serie di difficoltà
   amministrative e di controllo per quanto concerne:
        le vendite effettuate fra conduttori;
        le vendite di cereali in loco;
        il controllo dell'esenzione di cereali oggetto di contratti di
       trasformazione;
        le variazioni del prelievo espresso In moneta nazionale nel corso
       della campagna (adattamenti del tasso verde).
   Questi ultimi punti sono stati discussi in modo particolareggiato di
   concerto con esperti degli Stati membri e nell'intento di snellire la
   gestione del regime del prelievo.
   La Commissione si rende conto delle difficoltà di controllare le vendite
   effettuate fra produttori, Incluse le vendite In loco. Tuttavia, un
   sistema di controllo che garantisca un controllo pienamente
   soddisfacente di tutte queste operazioni sarebbe complicato e costoso e
   comunque sproporzionato rispetto all'entità del problema. Al tempo
   stesso sarebbe però opportuno evitare un'esenzione per le vendite fra
   produttori, anzitutto perché queste operazioni equivalgono a vendite
   effettuate con qualsiasi altro operatore e, in secondo luogo, perché
   questa esenzione potrebbe costituire una scappatola giuridica e, di
   conseguenza, una distorsione delle condizioni di mercato. Per questo
   motivo, di comune accordo con gli Stati membri, la Commissione si ò
   astenuta dal modificare le misure di controllo vigenti per evitare
   ulteriori complicazioni. Tuttavia, qualora dovesse risultare che la
   normativa può essere aggirata, la Commissione Interverrà immediatamente.
   L'esenzione dei cereali oggetto di contratti di trasformazione é il
   risultato della sentenza della Corte di giustizia secondo la quale l
   produttori di cereali che sottoscrivono contratti di trasformazione non
   dovrebbero essere trattati in modo diverso dai produttori di cereali che
   utilizzano direttamente I loro prodotti nell'azienda.
   Per evitare qualsiasi ambiguità sulla portata di questa esenzione, la
   Commissione ha dichiarato, in sede di comitato di gestione, che solo I
   cereali trasformati dal produttore stesso o da un terzo per conto del
   produttore e che vengono utilizzati nell'azienda del produttore non sono
   soggetti al prelievo di corresponsabilità.
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     Per evitare che in corso di campagna l'importo del prelievo espresso in
     moneta nazionale possa subire variazioni, le norme d'applicazione sono
     state modificate per cui detto importo viene convertito In moneta
     nazionale in base al tasso verde all'inizio della campagna.
     É stato inoltre previsto di rendere più rigorose le misure vigenti con
     l'applicazione di Interessi di mora per II pagamento tardivo del
     prelievo e questo per eliminare vantaggi di qualsiasi tipo per
     l'operatore che dovesse effettuare II pagamento con ritardo.
V.a) Gestione del prelievo supplementare
     La gestione del prelievo supplementare ha creato difficoltà per quanto
     concerne particolarmente due aspetti e cioè:
          Il rimborso del prelievo riscosso In eccesso;
          la fissazione del volume di produzione ai fini della stima del
          superamento del QMG.
     Inizialmente II sistema di rimborso prevedeva che ogni singolo Stato
     membro era responsabile del rimborso del prelievo supplementare ai
     produttori e che II rimborso doveva Intervenire al più tardi alla fine
     della campagna considerata. A richiesta di alcuni Stati membri la
     procedura è stata cosi modificata:
          gli Stati membri hanno la facoltà di decidere se il rimborso deve
          essere effettuato dal governo o direttamente dall'operatore che
          riscuote II prelievo;
          se il rimborso viene effettuato dal governo, gli operatori
          interessati pagano II prelievo supplementare unitamente al prelievo
          di base nel termini normali previsti per il pagamento (ogni
          trimestre). Il governo è tenuto a rimborsare al produttori II
          prelievo riscosso In eccesso entro la fine del mese di giugno
          successivo alla fissazione dell'Importo da rimborsare;
          se il rimborso viene effettuato direttamente dagli operatori che
          hanno riscosso II prelievo, questi ultimi trattengono l'Importo del
          prelievo supplementare fino alla fissazione del prelievo
          supplementare definitivo e dell'importo da rimborsare e rimborsano
          detto importo al produttori entro un mese dalla sua fissazione.
     A decorrere dalla campagna 1989/90, tutti gli Stati membri, fatta
     eccezione per II Regno Unito, rimborsano direttamente l'Importo agli
     operatori interessati. Una volta fissato II livello di produzione dei
     cereali, Il rimborso Interviene rapidamente In quasi tutti gli Stati
     membrI.
     La Commissione deve fissare ogni anno il livello definitivo di
     produzione anteriormente al 1° marzo. Tuttavia, per le campagne 1988 e
     1989 detta fissazione è stata oggetto di vivaci dibattiti a livello
     politico, poiché le stime della produzione relative al due anni
     summenzionati sono state inferiori al limite previsto per il rimborso
     parziale o totale del prelievo supplementare. Per questo motivo, la
     Commissione è stata oggetto di forti pressioni politiche perché la
     decisione e il successivo rimborso del prelievo riscosso in eccesso
      intervenissero rapidamente. Tuttavia, considerato che il periodo di
     raccolta nella Comunità è molto lungo, ovvero dall'Inizio di giugro Ò; :
     fine di ottobre, è assai difficile effettuare una stima affidai:!.^ -.- •
     di essere a conoscenza dei ri3uìtatl dalla produzione d i çrantur"e. t
      inoltre risultato difficile ottenere stime affidabili, in p?.rt i <.o ir 3 .<
     parte del principali interessati.
 ---pagebreak---                                       - 9 -
    In base al vigente regolamento, la fissazione del livello di produzione
    é definitiva e stabilisce sia l'Importo del prelievo supplementare
    definitivo che l'impatto sul prezzi d'intervento nella campagna
    successiva.
    Per questo motivo, la Commissione ha esitato a fissare II livello di
    produzione prima che fossero disponibili stime sufficientemente
    affidabili, considerate le conseguenze di detta fissazione.
VI. CONCLUSIONI
    il principio della corresponsabilità del produttore ò generalmente
    accettato nel quadro della politica agraria vigente ed é considerato un
    importante elemento del processo di adattamento necessario per
    affrontare II problema dello squilibrio fra offerta e domarv-ia e ver
    offrire ai produttori una serie di informazioni sul fabbisogno dei
    mercat i .
    L'aDpi i'_u2ione del prelievo di corresponsabilità nel settore dei cereaii
    •*sc Sus i vagente sotto forma di una rtiuzio^e ! ineara dei prezzi non era
     coliticamente accettabile e il sistema dei H.Tìit» d* garanzia è stato
    restituito dai regime del prelievo d' sorresponsabì ! ita.
     ii regime vigente è stato adottato per un periodo di quattro ann'
    ; 1988/133-'591/92) . Nei ; • hr.o *.nno di ccp _ ,r- v n o stati cor J luti
    notevoli sforzi per poter applicare det"- •••?. • •.-.«? - condizioni
    soddisfacenti e per garantire i necessari s \*. : iament l .
    Su! piano tecnico e amministrativo, Il r eg In.a del prelievo di
    corresponsabilità in vigore viene applicato in modo soddisfacente e
    senza eccessive difficoltà, il sistema di rimborso del prelievo
    supplementare è rapido e non comporta inutili ritardi quando è gestito
    direttamente dagli operatori che riscuotono II prelievo. In generale si
    ha l'impressione che la gestione del regime del prelievo, Incluso II
    rimborso diretto, non sono fonte di difficoltà particolari per gli
    operatori Interessati.
     li controllo di talune operazioni, In particolare le vendite fra
    produttori, i contratti di trasformazione e l'esenzione diretta dei
    piccoli produttori sono fonte di difficoltà. La Commissione segue
    attentamente lo svolgimento di queste operazioni e continuerà ad
    esaminare le possibilità di migliorare la situazione.
     I problemi più gravi riguardano la data di fissazione del livello di
    produzione del cereali, dalla quale dipende la fissazione del prelievo
    supplementare definitivo e l'eventuale necessità di rimborsare in tutto
    o in parte I prelievi riscossi prima della fissazione, nonché
     l'eventuale Impatto sui prezzi d'intervento nella campagna successiva.
    Per eliminare qualsiasi conflitto d'interessi, ovvero per consentire la
    rapida fissazione del livello di produzione e un altrettanto rapido
    rimborso e per tener conto della necessità di disporre di stime
    definitive affidabili per la fissazione del livello predetto, in
    considerazione delle conseguenze che derivano da detta fissazione, si
    potrebbe esaminare la possibilità di adottare II seguente meccanismo:
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    anteriormente al 1° settembre viene effettuata una stima provvisoria
    del raccolto di cereali; in base a questa stima viene fissato
    definitivamente il prelievo supplementare di corresponsabilità per
    ia campagna in corso, ciò che consente un rapido rimborso totale o
    parziale per le consegne effettuate nei precedenti mesi di giugno,
    lugI io e agosto;
    anteriormente al 1° marzo viene fissato definltvamente il livello di
    produzione dei cereali; le conseguenze di questa fissazione per la
    campagna successiva sono due:
    a) il prezzo d'Intervento sarà ridotto del 3% se viene superato li
       quantitativo massimo garantito;
    b) il prelievo di corresponsabilità di base sarà aumentato o ridotto
        in funzione della differenza, espressa In percentuale, fra la
       stima provvisoria e il livello definitivo di produzione della
       campagna considerata: l'Incremento o la diminuzione riguarderanno
        Il prezzo d'intervento per il frumento tenero panlflcablle
       applicabile nella campagna considerata, ciò che equivale a
       rettificare qualsiasi errore intervenuto nella fissazione del
        livello del prelievo supplementare di corresponsabilità per detta
       campagna.
Secondo la Commissione, gli adattamenti del regolamento di base del
Consiglio sopra proposti non dovrebbero giustificare ulteriori e più
radicali modifiche del regime del prelievo di corresponsabilità per
ragioni di carattere amministrativo.
 ---pagebreak---                                      - 41-
                                    RELAZIONE
Nell'ambito dell'adozione del compromesso globale sul prezzi agricoli e misure
connesse per la campagna 1989/90, la Commissione si è Impegnata ad esaminare le
difficoltà amministrative risultati dall'applicazione del prelievo di
corresponsabilità e a presentare al Consiglio una relazione corredata
eventualmente di proposte adeguate.
Si é proceduto ad un primo dibattito con gli Stati membri per esaminare la
possibilità di rendere più elastici I regolamenti di applicazione del regime del
prelievo di corresponsabilità.
A quanto pare I problemi maggiori sono piuttosto Imputabili al regime generale
previsto dal Consiglio. Uno dei problemi più Importanti riguarda la data di
fissazione della produzione cerealicola con la quale è connesso II livello
definitivo dei prelievo di corresponsabilità supplementare e l'eventuale
necessità di rimborsare in tutto o in parte I prelievi riscossi fino al momento
di questa fissazione.
Gli ambienti professionali auspicherebbero da parte loro una fissazione rapida
del livello di produzione cerealicola in modo da consentire l'eventuale rimborso
del prelievo riscosso in eccesso quanto più rapidamente possibile.
Da parte sua la Commissione non può, per limitare I rischi di errore, venire
incontro alle richieste degli ambienti professionali, stante l'attuale
situazione e in considerazione delle conseguenze definitive derivanti dalla
fissazione suddetta.
Per poter conciliare gli interessi di tutti gli interessati ed evitare il blocco
di somme Ingenti sul conti del centri di ammasso per lunghi periodi, la
Commissione prevede il seguente meccanismo:
    anteriormente al 1° settembre                                      si
    procede ad una stima provvisoria del raccolto cerealicolo; conseguenza di
    questa stima é fissare definitivamente, per la campagna In corso. Il livello
    del prelievo di corresponsabilità supplementare e permettere II suo rimborso
    totale o parziale nel più breve tempo possibile per le consegne effettuate
    tra II mese di giugno e II mese di agosto;
    anteriormente al 1° marzo si procede alla constatazione definitiva della
    produzione cerealicola; essa ha una duplice conseguenza per la campagna
    successiva:
    a)  riduzione del 3% del prezzo d'intervento in caso di superamento del
        quantitativo massimo garantito;
    b)  aumento o riduzione del prelievo di corresponsabilità di base
        dell'importo derivante dall'eventuale differenza, In percentuale, tra la
        stima provvisoria e la constatazione definitiva, da applicare al prezzo
        d'Intervento del frumento tenero panlf(cabile In vigore nella campagna
        precedente. Ciò permette di correggere gli eventuali errori a livello
        del prelievo di corresponsabilità supplementare nella campagna
        considerata. Il prelievo di corresponsabilità di base resta costante
        mentre II prelievo di corresponsabilità supplementare dipende dal
         livello di produzione constatato.
                                                     "•*•«&*; # v
 ---pagebreak---                                      -Al-
                                          proposta di
                            REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
    che modifica II regolamento (CEE) n. 2727V75 relativo all'organizzazione
                   comune del mercati nel settore dei cereali
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che Istituisce la Comunità economica europea, In particolare
l'articolo 43,
vista la proposta della Commisslone(1),
visto II parere del Parlamento europeo(2),
visto II parere del Comitato economico e soclale(3),
considerando che l'articolo 4 ter del regolamento citato prevede che l'Importo
massimo del prelievo supplementare sia versato all'Inizio della campagna e, se
del caso, il suo rimborso totale o parziale In funzione del volume definitivo
del raccolto constatato;
considerando che il regime di cui sopra comporta Incertezze e complicazioni
amministrative durante gran parte della campagna; che è pertanto opportuno
sostituirlo con un regime che, pur prevedendo l'applicazione del livello massimo
del prelievo supplementare fin dall'Inizio della campagna, permetta di giungere
rapidamente alla fissazione del prelievo effettivamente dovuto per la campagna
considerata e del relativo rimborso delle somme riscosse In eccesso;
considerando che si può attuare tale regime subordinando II prelievo applicabile
alla campagna considerata, e pertanto II livello del rimborsi da effettuare,
alla constatazione provvisoria del raccolto da realizzare anteriormente al
1° settembre;
 ---pagebreak---                                      -43-
conslderando tuttavia che nell'ambito di tale regime non è possibile ottenere
l'effetto di stabilizzazione desiderato a meno che non si applichino nel corso
della campagna successiva, le percentuali di correzione derivanti dalla
constatazione definitiva del raccolto da eseguire anteriormente al 1* marzo; che
per garantire II raggiungimento di tali obiettivi, le correzioni previste devono
riferirsi al prelievo di corresponsabilità di base,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                    Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 2727/75 è modificato come segue:
1.  All'articolo 4 ter, Il testo del paragrfo 4 è sostituito dal seguente testo:
    "4. Al fini dell'applicazione del presente articolo la Commissione constata
        ogni anno:
        -   anteriormente al 1* settembre. In via provvisoria, se la produzione
           cerealicola della campagna In corso ebb la superato II quantitativo
           massimo garantito per essa fissato; tale constatazione comporta le
           conseguenze previste al paragrafo 2 del presente articolo per la
           campagna In corso;
        -   anteriormente al 1° marzo, in via definitiva, se la produzione
           cerealicola della campagna In corso abbia superato II quantitativo
           massimo garantito fissato per tale campagna; tale constatazione
           comporta le conseguenze di cui al paragrafo 3 del presente articolo e
            implica, se del caso, un adeguamento del prelievo di
           corresponsabilità di cui all'articolo 4 applicabile nel corso della
           campagna successiva. L'Importo di tale adeguamento non può superare
            Il limite massimo del 3% ed è pari alla differenza, espressa in
           percentuale, tra la constazlone di cui al primo trattino e quella
           prevista al presente trattino da applicare at prezzo d'Intervento in
           vigore per II frumento tenero panlf(cabile all'Inizio della campagna
           precedente;".
 ---pagebreak---                                        -It-
2.  All'articolo 4 ter. Il testo del paragrafo 5 è sostituito dal seguente
    testo:
    N
      5. Le modalità di applicazione del presente articolo, In particolare
         l'importo del prelievo supplementare e dell'eventuale adeguamento
         previsto al paragrafo 4, secondo trattino, sono adottate secondo la
         procedura previeta all'articolo 26."
                                    Articolo 2
Il presente regolamento entra In vigore II giorno della pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio In tutti I suol elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, Il                                Per II Consiglio
 ---pagebreak---                                              - « -
       S C H E D A     F I N A N Z I A R I A
                                                           DATA: 4.7.1989
1. LINEA DI BILANCIO INTERESSATA: 103                    STANZIAMENTI: - 784 Mio ECU
2. DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO: Modifica del regolamento (CEE) n. 2727/75
    relativo all'organizzazione comune del mercati nel settore del cereali
3. BASE GIURIDICA: Trattato CEE
4.  OBIETTIVO  DEL PROVVEDIMENTO: Procedere alla fissazione del livello della
    produzione cerealicola da cui dipende l'applicazione di stabilizzatori In
    due fasi, In modo da evitare le difficoltà amministrative connesse all'attuale
    regime
5. INCIDENZE FINANZIARIE                       Periodo      Esercizio     Esercizio
                                             di 12 mesi      In corso     seguente
                                                               (89)         (90)
5.0.   SPESE A CARICO
       - DEL BILANCIO DELLE CEE
       - DEI BILANCI NAZIONALI
           (RESTITUZIONI/INTERVENTI)            p.m,                        p.m,
       - ALTRI SETTORI
5.1    ENTRATE
       - RISORSE PROPRIE DELLE CE
           (PRELIEVI/DAZI DOGANALI
       - SUL PIANO NAZIONALE
                                              1991      1992
5.0.1 PREVISIONI DI SPESA
5.1.1 PREVISIONI DI ENTRATA                   p.m.       p.m.
5.2    METODO DI CALCOLO:
6.0    FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL
       CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO D'ESERCIZIO            SI/
6.1    FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A
       CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                         SI/NO
6.2    NECESSITA' DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                /NO
6.3    STANZIAMENTI DA INSCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                    SI/
OSSERVAZIONI :
La proposta modifica le modalità tecniche di applicazione del prelievo di
corresponsabilità supplementare.
Anzitutto essa crea un meccanismo di stima della produzione In due faal, (stima
provvisoria entro II 31 agosto e stima definitiva anteriormente al 1* marzo
successivo).
Inoltre, ove si constati una differenza tra la produzione definitva e quella prov-
visoriamente stimata e utilizzata per II calcolo del prelievo supplementare, la
modifica proposta permette di effettuare la correzione necessaria nel corso della
campagna successiva.
Le eventuali conseguenze sul piano del bilancio, - Impossibili da quantificare -
sarebbero l'allungamento del periodo di riscossione del prelievi ad una data
campagna.
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254- ISO.'
                                                               COM(89) 449 def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                               03
                                          N. di catalogo : CB-CO-89-414-IT-C
                                                             ISBN 92-77-53013-8
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo