CELEX: 32012H0724(11)
Language: it
Date: 2012-07-10 00:00:00
Title: Raccomandazione del Consiglio, del 10 luglio 2012 , sul programma nazionale di riforma 2012 della Grecia

24.7.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 219/38
            
         RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
   del 10 luglio 2012
   sul programma nazionale di riforma 2012 della Grecia
   2012/C 219/11
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 121, paragrafo 2, e l’articolo 148, paragrafo 4,
   visto il regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio, del 7 luglio 1997, per il rafforzamento della sorveglianza delle posizioni di bilancio nonché della sorveglianza e del coordinamento delle politiche economiche (1), in particolare l’articolo 5, paragrafo 2,
   vista la raccomandazione della Commissione europea,
   viste le conclusioni del Consiglio europeo,
   visto il parere del Comitato per l’occupazione,
   sentito il Comitato economico e finanziario,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 26 marzo 2010 il Consiglio europeo ha approvato la proposta della Commissione di lanciare Europa 2020, una nuova strategia per l’occupazione e la crescita basata su un maggiore coordinamento delle politiche economiche e incentrata sui settori chiave in cui occorre intervenire per rafforzare il potenziale di crescita sostenibile e di competitività dell’Europa.
            
         
               (2)
            
            
               Il Consiglio ha adottato, il 13 luglio 2010, una raccomandazione sugli indirizzi di massima per le politiche economiche degli Stati membri e dell’Unione (2010-2014) e, il 21 ottobre 2010, una decisione sugli orientamenti per le politiche degli Stati membri a favore dell’occupazione (2), che insieme formano gli «orientamenti integrati». Gli Stati membri sono stati invitati a tener conto degli orientamenti integrati nelle politiche nazionali in materia economica e occupazionale.
            
         
               (3)
            
            
               Il 12 luglio 2011 il Consiglio ha adottato una raccomandazione (3) sul programma nazionale di riforma 2011 della Grecia.
            
         
               (4)
            
            
               Il 23 novembre 2011 la Commissione ha adottato la seconda analisi annuale della crescita, segnando l’inizio del secondo semestre europeo di coordinamento integrato ed ex ante delle politiche, che è parte integrante della strategia Europa 2020.
            
         
               (5)
            
            
               Il Parlamento europeo è stato debitamente coinvolto nel Semestre europeo ai sensi del regolamento (CE) n. 1466/97 e il 15 febbraio 2012 ha adottato una risoluzione sull’occupazione e gli aspetti sociali nell’analisi annuale della crescita 2012 e una risoluzione sul contributo all’analisi annuale della crescita per il 2012.
            
         
               (6)
            
            
               Il 2 marzo 2012 il Consiglio europeo ha approvato le priorità per garantire la stabilità finanziaria, il risanamento di bilancio e le azioni a favore della crescita, sottolineando la necessità di portare avanti un risanamento di bilancio differenziato e favorevole alla crescita, di ripristinare normali condizioni per l’erogazione di prestiti all’economia, di promuovere la crescita e la competitività, di contrastare la disoccupazione e le conseguenze sociali della crisi e di modernizzare la pubblica amministrazione.
            
         
               (7)
            
            
               Il 2 marzo 2012 il Consiglio europeo ha inoltre invitato gli Stati membri che partecipano al Patto euro plus a presentare i loro impegni in tempo utile perché possano essere inseriti nei rispettivi programmi di stabilità o di convergenza e nei rispettivi programmi nazionali di riforma.
            
         
               (8)
            
            
               Il 12 aprile 2012 la Grecia ha presentato il suo programma nazionale di riforma 2012 e ha trasmesso informazioni incomplete relative ai suoi piani di bilancio, essendo in corso il processo di aggiornamento della strategia di bilancio a medio termine, che dovrebbe essere finalizzato tra breve. Le autorità greche sono invitate a presentare la serie completa di tabelle standard richieste dalla parte preventiva del patto di stabilità e crescita una volta completato l’aggiornamento della strategia di bilancio a medio termine.
            
         
               (9)
            
            
               Il 21 febbraio 2012 l’Eurogruppo ha raggiunto un accordo sul secondo programma di aggiustamento economico per la Grecia. L’attuazione delle politiche economiche delineate nel protocollo d’intesa su condizioni specifiche di politica economica contribuirà a ridurre il debito pubblico della Grecia al 117 % del PIL entro il 2020. L’Eurogruppo ha inoltre stabilito che il finanziamento del programma da parte del servizio pubblico ammonterebbe a 130 miliardi di EUR sino al 2014, oltre agli importi impegnati nel primo programma di finanziamento.
            
         
               (10)
            
            
               L’erogazione delle tranche si basa sul rispetto dei criteri quantitativi di risultato e su una valutazione positiva dei progressi compiuti rispetto ai criteri di politica economica stabiliti nella decisione 2011/734/UE del Consiglio, del 12 luglio 2011, indirizzata alla Grecia allo scopo di rafforzare e approfondire la sorveglianza della disciplina di bilancio e che intima alla Grecia di adottare misure per la riduzione del disavanzo ritenute necessarie a correggere la situazione di disavanzo eccessivo (4) (modificata l’8 novembre 2011 (5) e il 13 marzo 2012 (6)) e nel protocollo d’intesa su condizioni specifiche di politica economica, firmato il 14 marzo 2012.
            
         
               (11)
            
            
               Il 19 marzo 2012 il fondo europeo per la stabilità finanziaria (FESF) ha pagato alla Grecia la prima rata (5,9 miliardi di EUR) della prima tranche (14,5 miliardi di EUR) del nuovo programma di finanziamento. La Grecia ha inoltre ricevuto 1,6 miliardi di EUR dal Fondo monetario internazionale (FMI). Al maggio 2012 la Grecia aveva ricevuto 147,5 miliardi di EUR da finanziamenti ufficiali a titolo del primo e del secondo programma.
            
         
               (12)
            
            
               Nel 2010 e 2011 la Grecia ha compiuto progressi parziali verso gli ambiziosi obiettivi del programma di aggiustamento. Molti fattori ne hanno ostacolato l’attuazione: l’instabilità politica, le tensioni sociali e i problemi connessi alla capacità amministrativa e soprattutto una recessione molto più profonda rispetto a quanto era stato precedentemente previsto. Il mancato raggiungimento di importanti obiettivi di bilancio ha condotto all’adozione di misure supplementari di risanamento nel 2010 e 2011. La Grecia è, tuttavia, riuscita a ridurre sostanzialmente il disavanzo della pubblica amministrazione: dal 15,8 % del PIL nel 2009 al 9,1 % nel 2011.
            
         
               (13)
            
            
               Il 18 aprile 2012 la Commissione ha adottato la comunicazione dal titolo «La crescita per la Grecia» nella quale ha messo in evidenza le conseguenze positive che possono derivare dall’attuazione integrale ed efficace del programma di aggiustamento economico, il quale pone le basi per la crescita, gli investimenti e il rinnovamento sociale. Tale comunicazione ricorda che la Grecia può trarre forza e sostegno concreto dalla sua appartenenza all’Unione e all’area dell’euro e sottolinea che le riforme delineate nel secondo programma di aggiustamento economico sono concepite per ripristinare il potenziale di crescita e di creazione di posti di lavoro dell’economia greca e per creare una società più equa. La comunicazione descrive l’ampio sostegno finanziario messo a disposizione della Grecia e sottolinea la disponibilità dei partner della Grecia, e in particolare della Commissione, a individuare maniere per ottimizzare l’impatto dei suoi primi risultati grazie ad un’azione rapida e al sostegno dell’UE.
            
         
               (14)
            
            
               La crisi economica e le successive misure di risanamento di bilancio hanno inciso sulla capacità della Grecia di raggiungere gli obiettivi di Europa 2020, soprattutto quelli a orientamento sociale. Tuttavia, le riforme strutturali, in particolare quelle del mercato del lavoro, la liberalizzazione di vari settori e una serie di misure volte a migliorare il contesto imprenditoriale, contribuiranno a promuovere la competitività, favorire la produttività, aumentare l’occupazione e ridurre i costi di produzione, contribuendo in tal modo alla crescita dell’occupazione e limitando la povertà e l’esclusione sociale a medio termine. Nonostante la crisi economica, la Grecia ha continuato ad impegnarsi per raggiungere gli obiettivi ambientali di Europa 2020.
            
         
               (15)
            
            
               È in corso una riprogrammazione strategica dei fondi strutturali, incentrata sul sostegno all’occupazione giovanile e alla competitività (in particolare delle piccole e medie imprese — PMI). Le nuove misure rafforzano le azioni in materia di passaporto per l’occupazione, formazione, qualifiche professionali e accesso ai finanziamenti per le PMI.
            
         
               (16)
            
            
               La Grecia ha assunto una serie di impegni nel quadro del Patto Euro plus. Tali impegni, e l’attuazione degli impegni presentati nel 2011, sono connessi alla promozione dell’occupazione, al miglioramento della competitività, al consolidamento della sostenibilità finanziaria delle finanze pubbliche e al rafforzamento della stabilità finanziaria,
            
         RACCOMANDA alla Grecia di:
   attuare le misure stabilite dalla decisione 2011/734/UE, modificata l’8 novembre 2011 e il 13 marzo 2012, e il protocollo d’intesa su condizioni specifiche di politica economica, firmato il 14 marzo 2012.
   
      Fatto a Bruxelles, il 10 luglio 2012
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         V. SHIARLY
      
   
   
      (1)  GU L 209 del 2.8.1997, pag. 1.
   
      (2)  Mantenuti per il 2012 dalla decisione 2012/238/UE del Consiglio, del 26 aprile 2012, sugli orientamenti per le politiche degli Stati membri a favore dell’occupazione (GU L 119 del 4.5.2012, pag. 47).
   
      (3)  GU C 213 del 20.7.2011, pag. 12.
   
      (4)  GU L 296 del 15.11.2011, pag. 38.
   
      (5)  GU L 320 del 3.12.2011, pag. 28.
   
      (6)  GU L 113 del 25.4.2012, pag. 8.