CELEX: C1997/295/28
Language: it
Date: 1997-09-27 00:00:00
Title: Ricorso presentato il 30 luglio 1997 dalla Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese (Causa C-276/97)

C 295/ 18                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          27 . 9 . 97
4 . Se la politica, adottata da uno Stato membro, di esclu­                      — gli accantonamenti per rischi ed oneri non possono
     dere, in tempo di pace e/o in preparazione alla guerra ,                         avere la funzione di correggere i valori degli ele­
     le donne dal servizio quali fanti di marina interopera­                          menti dell'attivo ( art. 20, n . 3 ),
     tivi , possa essere esclusa dall'ambito di applicazione
     della direttiva del Consiglio 76/207/CEE in forza del­
     l' applicazione dell'art. 224 . In caso affermativo, quali                  — occorre tener conto di tutti i rischi prevedibili ed
     linee direttrici o criteri debbano essere applicati per                          eventuali perdite che traggono origine nel corso
                                                                                      dell' esercizio o di un esercizio anteriore anche se
     determinare se la detta politica possa così essere cor­
     rettamente esclusa dall' ambito di applicazione della                            tali rischi o perdite siano noti solo tra la data di
     direttiva 76/207/CEE a motivo dell' art . 224 .                                  chiusura del bilancio e la data della sua compila­
                                                                                      zione [ art. 31 , n. 1 , lett. c ), sub . bb )],
5 . Se la politica, adottata da uno Stato membro, di esclu­
                                                                                 — gli elementi delle voci dell' attivo e del passivo
     dere, in tempo di pace e/o in preparazione alla guerra,
                                                                                      devono essere valutati separatamente [art. 31 , n . 1 ,
     le donne dal servizio quali fanti di marina interopera­                          lett. e )],
     tivi sia giustificabile ai sensi dell' art. 2, n . 2 , della
     direttiva del Consiglio 76/207/CEE.
                                                                                 — l' importo degli accantonamenti per rischi ed oneri
                                                                                      non può superare le somme necessarie ( art. 42,
6 . In caso affermativo, quale criterio debba essere utiliz­                          primo comma ),
     zato da un giudice nazionale nel valutare se l' applica­
     zione di tale politica sia giustificata o no ».
                                                                                 il fatto che un' impresa di costruzioni, che per lo svolgi­
(') Direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976 , 76/207/CEE, relativa               mento della propria attività accanto a propri dipen­
    all' attuazione del principio della parità di trattamento fra gli            denti impiega anche subappaltatori , costituisca un
    uomini e le donne per quanto riguarda l' accesso al lavoro, alla             accantonamento per impegni di garanzia, che sorgano
    formazione e alla promozione professionali e le condizioni di                solo dopo la data di chiusura del bilancio, non come
    lavoro ( GU L 39 del 14 . 2 . 1976 , pag. 40 ).                              un accantonamento distinto in considerazione di sin­
                                                                                 goli rischi da garantire insiti in determinate attività ,
                                                                                 ma come accantonamento forfettario in una percen­
                                                                                 tuale fissa del fatturato cui si riferisce la garanzia .
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanz­                      2 . In caso di soluzione affermativa della questione n . 1 :
gericht di Colonia con ordinanza 16 luglio 1997 nella
causa DE + ES Bauunternehmung GmbH contro Finanz­
                            amt Bergheim                                         A quali condizioni, secondo quali criteri di valutazione
                                                                                 e in quale percentuale, eventualmente in base ad una
                         ( Causa C-275 /97 )                                     valutazione effettuata dal commerciante stesso, un tale
                            ( 97/C 295/27                                        accantonamento forfettario possa essere costituito,
                                                                                 anche in considerazione di eventuali , ma solo limitata­
                                                                                 mente esercitabili , azioni di regresso nei confronti dei
Con ordinanza 16 luglio 1997 pervenuta nella cancelleria                         propri dipendenti o dei subappaltatori, e chi in caso di
                                                                                 dubbi sull' ammontare dell' accantonamento necessario
della Corte il 30 luglio 1997, nella causa DE + ES Bauun­
ternehmung GmbH contro Finanzamt Bergheim, il Finanz­                            sopporti lo svantaggio dell' indimostrabilità .
gericht di Colonia ha sottoposto alla Corte di giustizia
delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :
1 . Se sia compatibile con le norme in materia di bilancio
     contenute nella Quarta direttiva 25 luglio 1978 ( diret­
     tiva sui conti annuali, 78/660/CE; GU L 222 del 14 . 8 .                Ricorso presentato il 30 luglio 1997 dalla Commissione
     1978 , pag. 11 ), in base alle quali :                                     delle Comunità europee contro la Repubblica francese
                                                                                                     ( Causa C-276/97 )
     — i conti annuali devono dare un quadro fedele della
            situazione patrimoniale , di quella finanziaria non­                                        ( 97/C 295/28 )
           ché del risultato economico della società ( art. 2,
           n . 3 ),
                                                                             Il 30 luglio 1997 la Commissione delle Comunità europee ,
     — gli accantonamenti per rischi ed oneri hanno la                       rappresentata dalla signora Hélène Richard e dal signor
           funzione di coprire perdite o debiti che sono netta­              Enrico Traversa , in qualità di agenti, con domicilio eletto
           mente individuati nella loro natura ma che, alla                  in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
           data di chiusura del bilancio, sono probabili o certi             Centre Wagner, Kirchberg, ha presentato dinanzi alla
           ma indeterminati quanto al loro importo o alla                    Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso con­
           data della loro sopravvenienza ( art. 20, n . 1 ),                tro la Repubblica francese .
 ---pagebreak--- 27 . 9 . 97            |  II   |                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 295/ 19
La Commissione delle Comunità europee conclude che la                      La Commissione ritiene che, qualora si verifichi un' infra­
Corte voglia :                                                             zione alla Sesta direttiva IVA e che la base delle risorse
                                                                           IVA subisca una riduzione da questo fatto, alla Comunità
                                                                           dev'essere accreditato l'equivalente dell'importo delle
— dichiarare che, non assoggettando all' imposta sul                       risorse proprie dovuto, in ragione dell'infrazione e per il
     valore aggiunto i pedaggi autostradali quale corrispet­               periodo in questione . In caso contrario, la Comunità subi­
     tivo del servizio reso agli utenti, contrariamente alle               rebbe una perdita finanziaria che dev'essere compensata
     disposizioni degli artt. 2 e 4 della sesta direttiva IVA              mediante la risorsa PNL . In tal modo, l' infrazione cause­
     del Consiglio 17 maggio 1977 ( 77/388/CE ) ('), la                    rebbe un pregiudizio finanziario agli altri Stati membri , e
     Repubblica francese è venuta meno agli obblighi ad                    il principio della parità di trattamento non sarebbe rispet­
     essa incombenti in forza del Trattato che istituisce la               tato .
     Comunità europea ;
                                                                           La Commissione nota che alcuni Stati membri come l' Ita­
— dichiarare che la Francia , non mettendo a disposizione                  lia, la Spagna e il Portogallo hanno sempre versato, al con­
     della Commissione, a titolo di risorse proprie, gli                   trario del governo francese, le risorse proprie corrispon­
     importi corrispondenti , con gli interessi di mora, è                 denti a queste prestazioni, e che i Paesi Bassi , pur conte­
     venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza                 stando l'interpretazione della Commissione nel merito
     del Trattato che istituisce la Comunità europea ;                     nell' ambito della procedura per carenza, hanno versato le
                                                                           risorse di cui è causa « con riserva di decisione della
                                                                           Corte ». Il fatto che le autorità francesi non abbiano ver­
— condannare la Repubblica francese alle spese .                           sato i contributi corrispondenti a queste stesse prestazioni
                                                                           comporta una disparità di trattamento contraria alle
                                                                           norme di finanziamento del bilancio comunitario e com­
Motivi e principali argomenti                                              promette gravemente l' applicazione uniforme della norma­
                                                                           tiva sulle risorse proprie basata sull'IVA comunitaria .
( Sull' assoggettamento ad imposta dei pedaggi autostradali )
                                                                           (') GU L 145 del 13 . 6 . 1997, pag . 1 .
                                                                           ( 2 ) GU L 155 del 7. 6 . 1989 , pag. 9 .
                                                                           (') GU L 336 del 27. 12 . 1977, pag. 8 .
Secondo la Commissione, la messa a disposizione delle
infrastrutture stradali costituisce attività economica, ai
sensi degli artt. 2 e 4 della sesta direttiva IVA. Ai sensi
dell' art. 4 , n. 5 , della stessa direttiva, le sole attività per le
quali organismi di diritto pubblico non sono considerati
soggetti passivi sono quelle strettamente correlate all'assol­
vimento di compiti propri dell' autorità pubblica . Ora , gli              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Ober­
utenti non hanno l' obbligo di utilizzare la rete a paga­                  ster Gerichtshof della Repubblica austriaca, con ordinanza
mento. Il fatto che gli automobilisti accettino individual­                10 giugno 1997, nella causa Wrangler Germany GmbH
mente di effettuare il pagamento per utilizzare una rete                          contro Metro Selbstbedienungs-Grofihandel GmbH
autostradale o determinate infrastrutture dimostra che tale
pagamento corrisponde a un servizio che essi ricevono per                                            ( Causa C-278/97 )
disporre del diritto di utilizzare l'infrastruttura in que­                                             97/C 295/29 )
stione . La qualificazione giuridica di un'operazione nel­
l'ambito della sesta direttiva IVA è indipendente da quella
che l' operazione stessa può ricevere nei diversi diritti                  Con ordinanza 10 giugno 1997, pervenuta nella cancelle­
nazionali .
                                                                           ria della Corte il 30 luglio 1997, nella causa Wrangler
                                                                           Germany GmbH contro Metro Selbstbedienungs-Groféhan­
Nella misura in cui le autorità francesi considerano che la
                                                                           del GmbH, l' Oberster Gerichtshof della Repubblica
                                                                           austriaca ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu­
prestazione del servizio del concessionario è resa allo Stato              nità europee le seguenti questioni pregiudiziali :
e non agli operatori economici che utilizzano l' infrastrut­
tura , questi ultimi si trovano nell'impossibilità di dedurre
l' imposta incorporata in maniera residua nel prezzo del                   Se l' art. 7, n . 1 , della prima direttiva del Consiglio
pedaggio .                                                                 21 dicembre 1988 , 89/ 104/CEE, sul ravvicinamento delle
                                                                           legislazioni degli Stati membri in materia di marchi
                                                                           d'impresa ( GU L 40 dell ' 1 1 . 2 . 1989, pag. 1 , in prosieguo:
( Sull'aspetto delle risorse proprie )                                     la « direttiva sui marchi »), vada interpretato nel senso che
                                                                           il marchio conferisce al suo titolare il diritto di inibire
                                                                           l' uso del marchio a un terzo per prodotti messi in commer­
Risulta dagli artt. 1 e 2, n . 1 , del regolamento ( CEE) del              cio con tale marchio in uno Stato che non è uno Stato
Consiglio n. 1553/89 ( 2 ) [e dalle disposizioni corrispon­                contraente .
denti del regolamento ( CEE ) del Consiglio n. 2892/77 (')
che esso ha sostituito] che le risorse proprie provenienti
dall' imposta sul valore aggiunto devono essere messe a                    Se il titolare del marchio abbia , in base al solo art. 7, n . 1 ,
disposizione dallo Stato membro nel quale PIVA è stata                     della direttiva sui marchi, il diritto di inibire al terzo l' uso
riscossa .                                                                 del marchio per prodotti che col detto marchio sono stati