CELEX: 62014CN0477
Language: it
Date: 2014-10-27 00:00:00
Title: Causa C-477/14: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice Queen’s Bench Division (Administrative Court) (England & Wales) (Regno Unito) il 27 ottobre 2014 — Pillbox 38 (UK) Limited, operante con la denominazione di «Totally Wicked» /Secretary of State for Health

12.1.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 7/16
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice Queen’s Bench Division (Administrative Court) (England & Wales) (Regno Unito) il 27 ottobre 2014 — Pillbox 38 (UK) Limited, operante con la denominazione di «Totally Wicked»/Secretary of State for Health
   (Causa C-477/14)
   (2015/C 007/21)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Giudice del rinvio
   
   High Court of Justice Queen’s Bench Division (Administrative Court)
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Pillbox 38 (UK) Limited, operante con la denominazione di «Totally Wicked»
   
      Resistente: Secretary of State for Health
   
      Questioni pregiudiziali
   
   Se l’articolo 20 della direttiva 2014/40/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 aprile 2014 (1), sul ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri relative alla lavorazione, alla presentazione e alla vendita dei prodotti del tabacco e dei prodotti correlati e che abroga la direttiva 2001/37/CE (2), sia invalido, integralmente o in una delle sue disposizioni, per uno o più dei seguenti motivi, ossia se esso:
   
               —
            
            
               imponga, integralmente o in una delle sue disposizioni, ai produttori di sigarette elettroniche e/o ai rivenditori una serie di obblighi che violano il principio di proporzionalità, letto in combinato disposto con il principio della certezza del diritto;
            
         
               —
            
            
               se, per gli stessi o analoghi motivi, non rispetti il principio di uguaglianza e/o comporti illegittime distorsioni della concorrenza;
            
         
               —
            
            
               se non rispetti il principio di sussidiarietà;
            
         
               —
            
            
               se violi i diritti dei produttori o dei rivenditori di sigarette elettroniche derivanti dagli articoli 16 e/o 17 della Carta dei diritti fondamentali.
            
         
      (1)  GU L 127, pag. 1.
   
      (2)  GU L 194, pag. 26.