CELEX: 61970CJ0015
Language: it
Date: 1970-11-18
Title: Sentenza della Corte del 18 novembre 1970. # Amedeo Chevalley contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 15-70.

Avis juridique important

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61970J0015

SENTENZA DELLA CORTE DEL 18 NOVEMBRE 1970.  -  AMEDEO CHEVALLEY CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 15/70.  

raccolta della giurisprudenza 1970 pagina 00975 edizione speciale greca pagina 00527 edizione speciale spagnola pagina 00189 edizione speciale svedese pagina 00497 edizione speciale finlandese pagina 00495

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parti

++++NELLA CAUSA 15-70  AMEDEO CHEVALLEY, RESIDENTE IN TORINO, CON L' AVV . G . G . STENDARDI, DEL FORO DI MILANO, E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . ERNEST ARENDT, RUE PHILIPPE-II, 34, RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO AVV . ARMANDO TOLEDANO-LAREDO, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . EMILE REUTER, BOULEVARD ROYAL, 4, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA FONDATA SULL' ARTICOLO 175, E IN SUBORDINE SULL' ARTICOLO 173 DEL TRATTATO CEE, MIRANTE IN PARTICOLARE A FAR DICHIARARE CHE LA CONVENUTA HA VIOLATO IL TRATTATO OMETTENDO DI ADOTTARE UNA DECISIONE SOLLECITATA DAL RICORRENTE, 

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IL 13 APRILE 1970 IL RICORRENTE, PROPRIETARIO DI FONDI RUSTICI SITI IN ITALIA, HA PROPOSTO UNA DOMANDA, FONDATA SULL' ARTICOLO 175 DEL TRATTATO CEE, DIRETTA A FAR ACCERTARE CHE LA CONVENUTA HA VIOLATO IL TRATTATO IN QUANTO SI E ASTENUTA DALL' ADOTTARE NEI SUOI CONFRONTI LA DECISIONE CH' EGLI LE AVEVA RICHIESTO .  2 QUESTA DECISIONE AVREBBE DOVUTO STABILIRE LE MODALITA CHE IL RICORRENTE AVREBBE DOVUTO SEGUIRE NELLO STIPULARE I CONTRATTI DI LAVORAZIONE PER I SUOI FONDI AGRICOLI, NEL MOMENTO IN CUI AVESSE ACQUISTATO FORZA DI LEGGE IL DISEGNO, GIA APPROVATO DAL SENATO DELLA REPUBBLICA ITALIANA, RELATIVO AL MODO IN CUI VANNO DETERMINATI I CANONI D' AFFITTANZA DEI TERRENI AGRICOLI .  3 LA CONVENUTA HA CHIESTO ALLA CORTE, A NORMA DELL' ARTICOLO 91 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, DI STATUIRE SULLA RICEVIBILITA SENZA IMPEGNARE LA DISCUSSIONE NEL MERITO .  4 IN SEGUITO A QUESTA ECCEZIONE, IL RICORRENTE HA CHIESTO, IN SUBORDINE, ALLA CORTE DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LA RICEVIBILITA DEL RICORSO ALLA LUCE DELL' ARTICOLO 173 DEL TRATTATO, IN QUANTO LA COMMISSIONE, IN RISPOSTA ALLA RICHIESTA CHE LE ERA STATA FATTA, GLI AVEVA COMUNICATO " CHE NELLA FATTISPECIE NESSUN ATTO DOVEVA ESSERE EMANATO " NEI SUOI CONFRONTI .  LA NATURA DELL' AZIONE ESPERITA  5 L' ECCEZIONE D' IRRICEVIBILITA E BASATA, IN SOSTANZA, SULL' INESISTENZA DI UN ATTO IDONEO A COSTITUIRE OGGETTO D' IMPUGNAZIONE A NORMA DELL' ARTICOLO 175 .  6 LA NATURA DELL' ATTO IMPUGNABILE E LA STESSA NEGLI ARTICOLI 173 E 175, I QUALI SONO L' ESPRESSIONE DI UNO STESSO RIMEDIO GIURIDICO .  7 PER STATUIRE SULL' ECCEZIONE D' IRRICEVIBILITA, NON E QUINDI NECESSARIO DETERMINARE LA NATURA DELL' AZIONE CON RIGUARDO AI DUE ARTICOLI INVOCATI DAL RICORRENTE .  LA RICEVIBILITA DEL RICORSO  8 IL RICORRENTE HA CHIESTO ALLA COMMISSIONE DI PRONUNZIARSI SUL COMPORTAMENTO CH' EGLI AVREBBE DOVUTO TENERE IN CASO DI CONFLITTO TRA LEGGE NAZIONALE E TALUNE DISPOSIZIONI DI DIRITTO COMUNITARIO, QUALORA IL DISEGNO DI LEGGE DI CUI TRATTASI AVESSE ACQUISTATO FORZA DI LEGGE .  9 IN CORSO DI CAUSA EGLI HA PRECISATO DI AVER CHIESTO ALLA COMMISSIONE NON GIA UN SEMPLICE PARERE, MA UN " ORDINE " VINCOLANTE, CON LA CONSEGUENZA CHE IL PROVVEDIMENTO CHE LA COMMISSIONE SI E RIFIUTATA DI ADOTTARE NEI SUOI CONFRONTI AVREBBE COSTITUITO UNA DECISIONE AI SENSI DELL' ARTICOLO 189 .  10 LA NATURA DELL' ATTO DI CUI E CAUSA DIPENDE UNICAMENTE DAL SUO CONTENUTO E DALLA SUA PORTATA . NEL CHIEDERE ALLA COMMISSIONE DI ADOTTARE UNA DECISIONE CHE STABILISSE I TERMINI E LE MODALITA DA SEGUIRE IN CONCRETO NELLO STIPULARE I CONTRATTI DI LOCAZIONE, IL RICORRENTE SOLLECITAVA DALLA COMMISSIONE, NON UNA DECISIONE AI SENSI DELL' ARTICOLO 189, MA UN CONSIGLIO CIRCA IL COMPORTAMENTO DA TENERE IN CASO DI CONFLITTO TRA LA SUA LEGGE NAZIONALE E TALUNE DISPOSIZIONI DI DIRITTO COMUNITARIO .  11 UN ATTO DEL GENERE NON E UNA DECISIONE, MA UN PARERE AI SENSI DELL' ARTICOLO 189, ULTIMO COMMA, DEL TRATTATO .  12 NELL' ADOTTARE L' ATTO RICHIESTOLE, LA CONVENUTA AVREBBE INOLTRE DOVUTO ACCERTARE PREVIAMENTE SE IL DISEGNO DI LEGGE DI CUI TRATTASI FOSSE IN ARMONIA COL TRATTATO .  13 UNA SIFFATTA PRESA DI POSIZIONE NON PUO' ESSERE CONSIDERATA COME UN ATTO IMPUGNABILE A NORMA DELL' ARTICOLO 175, TERZO COMMA .  14 NE CONSEGUE CHE, A SUA VOLTA, IL RIFIUTO ESPRESSO DI PRENDERE POSIZIONE NON E IMPUGNABILE A NORMA DELL' ARTICOLO 173 .  15 IL RICORSO E PERTANTO IRRICEVIBILE .  16 A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE .  

Dispositivo

LA CORTE,  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E IRRICEVIBILE .  2 ) IL RICORRENTE E CONDANNATO ALLE SPESE .