CELEX: C1995/119/40
Language: it
Date: 1995-05-13 00:00:00
Title: Ricorso della British Cement Association contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 22 febbraio 1995 (Causa T-54/95)

N. C 119/18            IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      13 . 5 . 95
Wolter, 11 , rue Goethe, ha proposto al Tribunale di primo                Al Rugby Group non è stata concessa la possibilità di far
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­                    conoscere il proprio punto di vista in merito alle censure
missione delle Comunità europee .                                         mosse dalla Commissione nei suoi confronti .
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                          La Commissione non ha offerto al Rugby Group la
                                                                          possibilità di esprimere il suo punto di vista su aspetti
— annullare gli artt. 1 , 2, 4, 8 e 9 della decisione della               fondamentali dell'analisi economica effettuata dalla
     Commissione 30 novembre 1994, 94/815/CE, relativa                    Commissione .
     ad una procedura di applicazione dell'art. 85 del
     Trattato CE ( Caso IV/33.126 e 33.322 — Cemento),                    La separazione dei capitoli nazionali da quelli interna­
     nella parte riguardante il Rugby Group PLC;                          zionali, nella comunicazione degli addebiti, era arbitra­
                                                                          ria ed ha impedito al Rugby Group di far valere i propri
— in subordine, annullare parzialmente l'art. 9 della                     argomenti.
     decisione nella parte riguardante il Rugby Group PLC, al
     fine di sopprimere o ridurre in misura sostanziale                   La Commissione non ha adeguatamente individuato e
     l'ammenda irrogata al ricorrente} e                                  identificato le censure mosse al Rugby Group nella
                                                                          comunicazione degli addebiti ed ha omesso di dimo­
— condannare la Commissione al pagamento di tutte le                      strare nella decisione la partecipazione individuale del
     spese sostenute dal ricorrente.
                                                                          Rugby Group alle pretese trasgressioni .
Motivi e principali argomenti                                             La decisione considera responsabile il Rugby Group, ai
I motivi dedotti dal Rugby Group nel presente ricorso sono i              fini dell'irrogazione delle ammende, in relazione a
seguenti:                                                                 questioni concernenti rapporti bilaterali per i quali il
                                                                          Rugby Group non era stato censurato nella comunica­
1 ) Violazione, da parte della Commissione, dell'art. 85 del              zione degli addebiti .
      Trattato CE e delle relative norme di applicazione
                                                                          Al Rugby Group è stato negato l'accesso a materiale, del
     La Commissione ha erroneamente accertato i fatti                     quale esso poteva chiaramente avvalersi a propria
     concernenti la responsabilità del Rugby Group riguardo               discolpa, riguardante il progettato sistema belgo/olan­
     all'asserito accordo Cembureau e i Two Shiploads                     dese di vendita uniforme .
     — cercando di ampliare la responsabilità per parteci­
                                                                     4 ) Soppressione o riduzione dell'ammenda
          pazione indiretta fino ad una «colpa per partecipa­
          zione »,                                                        In subordine, il Rugby Group conclude per la soppres­
     — concludendo che le varie trasgressioni censurate                   sione o sostanziale riduzione dell'ammenda che gli è
          costituiscono un accordo unico e continuo » e                   stata irrogata.
     — omettendo di tener adeguatamente conto della
          durata della presunta partecipazione individuale del
          Rugby Group.
2 ) Insufficiente motivazione della decisione                        Ricorso della British Cernent Association contro la Com­
                                                                     missione delle Comunità europee, presentato il 22 febbraio
3 ) Violazione di forme essenziali                                                                1995
                                                                                             (Causa T-54/95 )
     La Commissione non ha tenuto conto di documenti atti
     a scagionare il Rugby Group.                                                             {95IC 119/40)
     La Commissione fonda la decisione a carico del Rugby                             (Lingua processuale: l'inglese)
     Group su un documento che non è stato messo a
     disposizione di quest'ultimo nel corso del procedimento         Il 22 febbraio 1995 la British Cernent Association, rappre­
     amministrativo e che viene citato in modo incompleto            sentata dai signori Kenneth Parker, Robert Tudway e
     nella decisione.
                                                                     Dorcas Rogers, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
     Il procedimento è stato interrotto e concluso per quanto        lo studio degli avv.ti Arendt & Medernach, boîte postale 39,
     riguarda i Two Shiploads con lettera della Commissione          ha proposto al Tribunale di primo grado delle Comunità
     27 settembre 1993 e la Commissione non è pertanto               europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
     autorizzata a basare la propria decisione su questo             europee .
     elemento .
                                                                     La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
     Le asserzioni cpntenute nella comunicazione degli
     addebiti non erano sufficientemente precise per dimo­           — annullare la decisione della Commissione 30 novembre
     strare l'asserito coinvolgimento del Rugby Group nei                1994, 94/815/CE, nella parte riguardante la ricorrente
     Two Shiploads e non hanno offerto al ricorrente                     e
     un'opportunità adeguata per far valere le proprie difese
     a tale riguardo .                                               — condannare la Commissione alle spese.
 ---pagebreak--- 13. 5. 95              Qr                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 119/19
Motivi e principali argomenti                                                  costituisce un procedimento sanzionatorio, ragion per
                                                                               cui dovrebbe godere di tutte le garanzie processuali
La ricorrente assume che gli accertamenti a suo carico,                        proprie dei procedimenti penali, principio accolto dagli
relativi a violazioni dell'art. 85 , sono errati in quanto                     ordinamenti degli Stati membri con riguardo alla
fondati su un'inesatta valutazione materiale dei fatti e viziati
                                                                               repressione degli illeciti amministrativi . Conforme­
da un apprezzamento manifestamente erroneo.                                    mente al diritto comunitario, la Commissione costi­
Inoltre, o in subordine, la ricorrente sostiene che la                         tuisce un organo munito di poteri, al tempo stesso,
Commissione non ha osservato prescrizioni essenziali in                        istruttori e decisori, cui è attribuito il potere di irrogare
materia di procedimento, in quanto:                                            sanzioni di natura coercitiva nei confronti delle imprese
                                                                               interessate dal procedimento, con la conseguenza che
— la motivazione dell'accertamento delle trasgressioni                         nel procedimento di cui trattasi si riscontra mancanza
    commesse dalla ricorrente è insufficiente; e/o                             di obiettività, il che costituisce violazione dell'art. 6
— la ricorrente non è stata posta adeguatamente in grado di                    della menzionata Convenzione .
    esprimere il proprio punto di vista, dal momento che                  II . Violazione dei diritti di difesa . La ricorrente sostiene
    taluni accertamenti di trasgressioni effettuati nella deci­
    sione non figuravano nella comunicazione degli addebiti                    che i propri diritti sarebbero stati violati nel corso del
    notificata alla ricorrente nell'ambito del procedimento                    procedimento amministrativo, laddove:
    amministrativo .
                                                                               1 ) non sarebbe stato garantito completo accesso agli
                                                                                    atti;
                                                                               2 ) non sarebbero stati debitamente precisati gli adde­
Ricorso della società Asiana, S.A., contro Commissione                              biti contestati alla ricorrente;
 delle Comunità europee, presentato il 22 febbraio 1995
                          (Causa T-55/95 )
                                                                               3 ) la decisione conterrebbe nuovi addebiti, distinti da
                                                                                    quelli contestati alla ricorrente nella comunica­
                            ( 95/C 119/41 )                                         zione degli addebiti .
                (Lingua processuale: lo spagnolo)                        III. Insufficiente motivazione della decisione . La ricorrente
                                                                               sostiene che la Commissione non abbia svolto in forma
Il 22 febbraio 1995 , la società Asland, S.A. , con sede in
                                                                               chiara e coerente le considerazioni, in linea di fatto e in
Barcellona, rappresentata dagli avv.ti Antonio Creus Car­
reras, del foro di Barcellona, Antonio Hierro Hernandez
                                                                               punto di diritto, assunte a fondamento della propria
Mora, del foro di Madrid, e Xavier Ruiz Calzado, del foro di                   decisione, ragion per cui né la ricorrente né il Tribunale
Barcellona, con domicilio eletto in Bruxelles, avenue d'Au­                    sarebbero in grado di comprendere gli elementi assunti
                                                                               a base del ragionamento.
derghem, 78 , ha presentato dinanzi al Tribunale di primo
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­                   IV. Erronea applicazione dell'art. 85 n. 1 , alla condotta
missione delle Comunità europee.                                               della ricorrente .
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                               1 ) La ricorrente ritiene, in primo luogo , che la
                                                                                    Commissione non abbia correttamente accertato i
— dichiarare la nullità, totale o parziale, della decisione
    della Commissione 30 novembre 1994, ( 94 ) 3077,                                fatti ai quali essa si richiama, laddove si contesta
    definitiva;                                                                     alla ricorrente di aver partecipato al preteso
                                                                                    « Acuerdo Cembureau » unicamente sulla base del
— in subordine, nell'ipotesi in cui sia confermata la validità                      fatto che essa ha presenziato ad una riunione
    della detta decisione, annullare l'ammenda irrogata nei                         preliminare alla creazione della « European Task
    confronti della Asland, S.A., dall'art. 9 della decisione                       Force » nonché sulla base della infondata presun­
    medesima;                                                                       zione secondo cui la ricorrente avrebbe partecipato
— parimenti in via di subordine, nell'ipotesi in cui sia                            anche alla successiva riunione del detto organo .
    confermata la validità della detta decisione, disporre una                 2 ) La ricorrente afferma in secondo luogo che, per
    sostanziale riduzione dell'ammenda irrogata nei con­                            quanto la riguardano, risultano del tutto infondate
    fronti della Asland, S.A., dall'art. 9 della decisione                          le valutazioni giuridiche tratte dalla Commissione
    medesima;                                                                       dai detti fatti non dimostrati, atteso che non risulta
— condannare la Commissione alla rifusione alla Asland,                             provato che la partecipazione alla riunione di
    S.A. , di tutte le spese attinenti al procedimento, ivi inclusi                 Roma svoltasi nel maggio 1986 avrebbe costituito
    gli interessi derivanti dal finanziamento o eventuale                           un'infrazione all'art. 85, n. 1 , del Trattato CE.
    versamento, totale o parziale, dell'ammenda irrogata .
                                                                          V. In subordine, per quanto attiene alla sanzione irrogata,
Motivi e principali argomenti:                                                 la ricorrente deduce :
La ricorrente deduce a sostegno del ricorso i seguenti                         1 ) Insufficiente      motivazione      della    irrogazione
motivi :                                                                            dell'ammenda .
  I. Violazione dell'art. 6 della Convenzione europea sulla                    2 ) Erronea applicazione dell'art. 15, n. 2, del regola­
      tutela dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali :                   mento n . 17/62 alla condotta della ricorrente .
      secondo la ricorrente, il procedimento attuato dalla
      Commissione in materia di diritto della concorrenza                      3 ) Violazione del principio di uguaglianza.