CELEX: 31979K0950
Language: it
Date: 1979-05-14 00:00:00
Title: Raccomandazione n. 950/79/CECA della Commissione, del 14 maggio 1979, che istituisce un dazio antidumping definitivo per talune ghise ematiti originarie del Brasile ma provenienti da un altro paese terzo

Avis juridique important

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Raccomandazione n. 950/79/CECA della Commissione, del 14 maggio 1979, che istituisce un dazio antidumping definitivo per talune ghise ematiti originarie del Brasile ma provenienti da un altro paese terzo  

Gazzetta ufficiale n. L 120 del 16/05/1979 pag. 0011 - 0013 edizione speciale spagnola: capitolo 11 tomo 28 pag. 0011  edizione speciale portoghese: capitolo 11 tomo 28 pag. 0011 

++++RACCOMANDAZIONE N . 950/79/CECA DELLA COMMISSIONE  del 14 maggio 1979  che istituisce un dazio antidumping definitivo per talune ghise ematiti originarie del Brasile ma provenienti da un altro paese terzo  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell ' acciaio , in particolare gli articoli 74 e 86 ,  vista la raccomandazione 77/329/CECA della Commissione , del 15 aprile 1977 , relativa alla difesa contro le pratiche di dumping , premi o sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità europea del carbone e dell ' acciaio ( 1 ) , modificata dalle raccomandazioni n . 3004/77/CECA ( 2 ) e n . 158/79/CECA ( 3 ) , in particolare gli articoli 17 e 19 ,  sentiti i pareri espressi in sede di comitato consultivo istituito con la raccomandazione 77/329/CECA ,  considerando che la Commissione ha pubblicato dei prezzi di base ( 4 ) , stabiliti tenuto conto del prezzo normale o dei costi di produzione normali più bassi nel paese o nei paesi fornitori dove vigono condizioni normali di concorrenza e comprensivi delle spese di trasporto e di assicurazione nonchù dei dazi doganali ;  considerando che la Commissione ha ricevuto una denuncia , presentata a nome dell ' industria comunitaria interessata , che contiene elementi di prova circa l ' esistenza di pratiche di dumping relative a talune ghise ematiti originarie del Brasile nonchù di un notevole pregiudizio che ne risulta ;  considerando che , essendo emerso dalle informazioni ricevute che la denuncia è ricevibile e che potrebbero essere necessarie misure di difesa , la Commissione ne ha avvisato ufficialmente gli importatori e gli esportatori notoriamente interessati , ha pubblicato sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee un avviso di apertura di una procedura d ' inchiesta relativa alle importazioni in oggetto ( 5 ) ed ha iniziato l ' esame dei fatti in collaborazione con gli Stati membri ;  considerando che , poichù un primo esame dei fatti aveva dimostrato che esistevano un dumping e elementi di prova sufficienti di un pregiudizio e che gli interessi della Comunità richiedevano un ' azione immediata , la Commissione aveva istituito , con raccomandazione n . 294/79/CECA ( 6 ) , un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni in oggetto ;  considerando che durante l ' esame dei fatti , completato dopo l ' istituzione del dazio antidumping provvisorio la Commissione ha offerto alle parti interessate l ' occasione di far conoscere il loro parere per iscritto e a quelle direttamente in causa , che ne hanno fatto richiesta , l ' occasione di esporre verbalmente il loro punto di vista ;  considerando tuttavia che , nella misura in cui le parti interessate non hanno approfittato dell ' opportunità loro offerta per rendere noti i loro punti di vista o per esporre i loro argomenti in ordine ai punti essenziali dell ' indagine , la Commissione ha dovuto fondare le sue conclusioni sui dati di fatto disponibili ;  considerando che , in questa situazione , la Commissione ha basato il calcolo del dumping sui prezzi di base calcolati partendo dal costo di produzione di un paese considerato come uno dei più grossi fabbricanti del prodotto in oggetto , costo stabilito sulla scorta dei più recenti dati disponibili pubblicati ;  considerando che tale costo di produzione è stato calcolato tenendo conto , tra l ' altro , dei seguenti elementi : materie prime ( comprendenti il minerale di ferro , le scorie , i pellets , gli scarti , le leghe di ferro nonchù altri materiali e fluidi contenenti ferro ) , costo dell ' energia ( coke , combustibile , elettricità ) , spese di manodopera comprensive degli oneri sociali , altri costi di gestione ( comprese le spese di manutenzione e di trasporto ) ed i costi in capitale , ai quali è stato aggiunto un importo ragionevole per le spese di amministrazione , di vendita e varie altre , nonchù per il profitto ;  considerando che peraltro i prezzi interni del Brasile , quali accessibili alla Commissione , confermano la fondatezza di questi prezzi di base ;  considerando che i prezzi all ' importazione nella Comunità dei prodotti che formano oggetto della denuncia sono stati confrontati con i suddetti prezzi di base ;  considerando che detto confronto è stato effettuato sulla base di un prezzo sdoganato franco frontiera comunitaria ;  considerando che l ' esame dei fatti ha dimostrato che i prodotti in oggetto sono stati offerti all ' importazione sul mercato della Comunità a prezzi inferiori a quelli di base e che esiste pertanto una pratica di dumping il cui margine è rappresentato da questa vendita a prezzo inferiore ;  considerando che , per quanto riguarda il danno subito dalla produzione interessata , risulta dagli elementi di prova di cui dispone la Commissione che le importazioni totali nella Comunità dei prodotti in causa sono aumentate poichù sono passate globalmente da 416 000 tonnellate nel 1974 a 713 000 tonnellate nel 1977 , essendo le importazioni originarie del Brasile passate da circa 0 tonnellate a 401 000 tonnellate nello stesso periodo ; che in conseguenza di ciò le importazioni totali nella Comunità hanno acquisito una parte di mercato del 33 % e le importazioni originarie del Brasile una parte di mercato del 19 % ; che nel 1978 l ' evoluzione delle importazioni è stata influenzata dall ' applicazione delle misure antidumping e dalla conclusione di accordi sul commercio dei prodotti siderurgici tra la Comunità e la maggior parte dei paesi fornitori ; che ciò nondimeno il Brasile ha potuto mantenere una parte importante del mercato , 12 % durante i primi 9 mesi del 1978 ; che , d ' altra parte , l ' industria comunitaria si trova in una situazione di crisi caratterizzata da un calo di circa 28,2 % delle consegne nella Comunità dei prodotti in causa tra il 1974 e il 1978 e da licenziamenti e riduzioni d ' orario per i dipendenti delle imprese in causa che sono passati da circa 6 000 a 4 000 persone tra il 1974 e il 1978 e che infine l ' industria comunitaria ha registrato una diminuzione dei profitti o gravi perdite per la maggior parte delle imprese in causa ;  considerando che i prezzi all ' importazione nella Comunità dei prodotti originari del Brasile sono stati notevolmente inferiori , per quanto riguarda le vendite nella Comunità , ai prezzi dei prodotti in questione prodotti dall ' industria europea ;  considerando di conseguenza che i fatti , quali sono stati definitivamente stabiliti , dimostrano che viene arrecato un notevole pregiudizio all ' industria comunitaria o che , in mancanza di misure provvisorie , tale pregiudizio sarebbe stato provocato dalle importazioni originarie del Brasile ;  considerando peraltro che taluni accordi relativi alle importazioni dirette dei prodotti in causa sono stati conclusi tra la Comunità e il Brasile ;  considerando che tali accordi , giudicati soddisfacenti dalla Comunità , hanno permesso di porre fine con la raccomandazione n . 720/79/CECA ( 1 ) all ' applicazione del dazio antidumping provvisorio sulle importazioni dirette ;  considerando tuttavia che l ' accordo concluso con il Brasile non prevede nessuna disciplina delle importazioni indirette che , come dimostra l ' esperienza fatta nel 1978 , soprattutto nel caso del Brasile , rischiano di pregiudicare l ' equilibrio dell ' intero sistema dei prezzi sia per quanto riguarda i produttori europei che i produttori degli altri paesi fornitori che hanno rinnovato gli accordi sul commercio dei prodotti siderurgici ;  considerando che , nelle gravi condizioni in cui versa l ' industria comunitaria , gli interessi della Comunità richiedono l ' istituzione di un dazio antidumping definitivo nonchù la definitiva riscossione dell ' importo vincolato quale dazio provvisorio per quanto riguarda le importazioni indirette ;  considerando che l ' importo di tale dazio definitivo deve corrispondere alla differenza tra il prezzo di base pubblicato dalla Commissione per i prodotti in oggetto ed il relativo prezzo all ' importazione nella Comunità , pur tenendo debitamente conto di qualsiasi diminuzione di valore dichiarata dagli importatori e comprovata in modo da soddisfare le competenti autorità nazionali ,  FORMULA LA PRESENTE RACCOMANDAZIONE /  Articolo 1  1 . È istituito un dazio antidumping definitivo sui seguenti prodotti originari del Brasile e che provengono da un altro paese terzo :  N . della tariffa doganale comune * Designazione delle merci *  ex 73.01 B ( codici Nimexe : 73.01-23 e 25 ) * Ghisa ematite avente un tenore in silicio superiore all ' 1 % e contenente in peso 0,1 % o più di manganese *  2 . L ' importo del dazio è uguale alla differenza in meno del prezzo effettivo ( prezzo di base più extra ) contrattuale , franco frontiera sdoganato , rispetto al prezzo effettivo ( prezzo di base più extra ) pubblicato ultimanente dalla Commissione per il prodotto in oggetto al momento della sua immissione al consumo nella Comunità .  3 . L ' importo del dazio deve tuttavia esser ridotto sempre che l ' importatore dimostri in maniera giudicata soddisfacente dalle competenti autorità nazionali che la differenza di prezzo di cui al paragrafo 2 è dovuta a una diminuzione del valore derivante dal fatto che la qualità delle merci è inferiore alla qualità minima descritta nell ' ultima pubblicazione dei prezzi di base della Commissione .  4 . Il dazio è riscosso secondo le modalità in vigore per i dazi doganali .  Articolo 2  Gli importi vincolati a titolo di dazio provvisorio a norma della raccomandazione n . 294/79/CECA , riguardanti i prodotti originari del Brasile ma provenienti da un altro paese terzo , sono definitivamente incamerati a concorrenza dell ' aliquota del dazio stabilita nella presente raccomandazione .  Articolo 3  La presente raccomandazione è notificata agli Stati membri .  Essa entra in vigore per ciascuno Stato membro alla data della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Fatto a Bruxelles , il 14 maggio 1979 .  Per la Commissione  Wilhelm HAFERKAMP  Vicepresidente  ( 1 ) GU n . L 114 del 5 . 5 . 1977 , pag . 6 .  ( 2 ) GU n . L 352 del 31 . 12 . 1977 , pag . 13 .  ( 3 ) GU n . L 21 del 30 . 1 . 1979 , pag . 14 .  ( 4 ) Vedi comunicazione della Commissione del 31 dicembre 1977 riguardante i prezzi di base per certi prodotti siderurgici ( GU n . L 353 del 31 . 12 . 1977 , pag . 1 ) , modificata dalle comunicazioni dell ' 1 aprile 1978 ( GU n . L 87 dell ' 1 . 4 . 1978 , pag . 4 ) , del 13 maggio 1978 ( GU n . L 126 del 13 . 5 . 1978 , pag . 6 ) , del 5 luglio 1978 ( GU n . L 183 del 5 . 7 . 1978 , pag . 3 ) e del 30 dicembre 1978 ( GU n . L 372 del 30 . 12 . 1978 , pag . 2 ) .  ( 5 ) GU n . C 35 dell ' 8 . 2 . 1979 , pag . 3 .  ( 6 ) GU n . L 41 del 16 . 2 . 1979 , pag . 29 .