CELEX: 51977PC0612
Language: it
Date: 1977-11-18
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO concernente le indagini statistische sulle superfici viticole (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 612
Vol. 1977/0198
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                            COM(77 ) 612 def.
                                                            Bruxelles , 18 novembre 1977 *
                          PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
             concernente le indagini statistische sulle superfici viticole
                       (presentata dalla Commissione al Consiglio )
CCM(77 ) 612 def.
         I
 ---pagebreak--- Motivazioni
Tenuto conto delle esperienze acquisite , lia Commissione presenta al Consiglio un
progetto di regolamento che instaura un sistema di indagini statistiche sulle
superfioi viticole invece di un rifacimento del catasto viticolo comunitario
previsto ogni dieci anni e per la prima volta in 1979 dal regolamento
N° 26/64/CEE , modificato in ultimo dal regolamento (CEE) N° 1456/76 .
- Il sistema prevede delle indagini di base ogni dieci anni , e per la prima
   volta nel 1979 , sulla totalità della superficie viticola della Comunità
   suddivisa in classi di rendimento e delle indagini intermedie sui cambiamenti
 • intervenuti sotto forma di estirpazioni , impianti o reimpianti nelle superfioi
   viticole coltivate a varietà di uve da vino ;
– il regolamento fa riferimento alla procedura del Comitato Permanente        dj.
   Statistica Agraria (CPSA) per adottare ;
         ( i ) le classi di età delle viti ( articolo 2)
       ( ii ) il programma di tabelle per la trasmissione dei risultati delle
               indagini ( articoli 4 » 5 e 6 )
     ( iii ) la forma dettagliata per le trasmissione dei risultati delle indagini
               nel caso essi siano elaborati mediante processi informatici
               ( articoli 4 e 5 );
       ( iv) le classi di rendimento per la suddivisione della superficie coltivata
               a varietà di uve da vino ( articolo 6 );
– il regolamento fissa la procedura da seguirsi da parte del Comitato Permanente
   di Statistica Agraria ( articolo 8 );                .
- il nuovo testo modifioa in parte il regolamento N° 24, i regolamenti (CEE)
   N° 8l6/j(j) e N° 1388/70 e abroga i regolamenti N° 143 e N° 26/64/CEE con
   affetto immediato , e il regolamento N° 1135/70 , con effetto dal 1® aprile
   1979 ( artioolo 10).
 Il sistema d' indagini proposto fornirà le informazioni statistiche necessarie alla
 gestione del mercato vinicolo e alla riduzione dei sempre orescenti oosti
 d * intervento annuali .
 ---pagebreak---               . propoeta di regolamento del Consiglio del
concernente le indagini statistiche sul Le superfici viticole
Il Consiglio delle Comunità Europee ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economioa europea , in particolare
l' articolo 43 »
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ( l ),
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2),
considerando che , per assolvere i compiti affidatile dal trattato e dalle
disposizioni comunitarie relative ali 'organizzazione comune del mercato
vitivinicolo , la Commissione deve disporre di dati preoisi e attuali sul
potenziale di produzione della superficie viticola della Comunità e sull'
evoluzione a medio termine della produzione e dell' offerta sul mercato ;
considerando che l' articolo 1 del regolamento n . 24 relativo alla graduale
attuazione di un' organizzazione comune del mercato vitivinicolo ( 3 ) modificato
da ultimo dal regolamento n- 92/63/CEE ( 4), prevede l' istituzione da parte degli
Stati membri entro il 31 dicembre 1964 di un oatasto viticolo che sarà in seguito
tenuto aggiornato ;
considerando che il regolamento n.' 26/64/CEE della Commissione, del 28 febbraio
1964/relativo a disposizioni complementari per l' istituzione del catasto viticolo ,
per la sua utilizzazione e il suo aggiornamento ( 5 ), modificato da ultimo dal
Regolamento ( CEE) n . 1456/76 ( 6 ), dispone che il rifacimento totale del oatasto
viticolo comunitario , di cui all' articolo 3       paragrafo 1 dovrà aver luogo ogni
dieci anni/per la prima volta nel 1979 ;
considerando che un catasto propriamente detto comporta una serie di operazioni
onerose sul piano amministrativo per impostare ^         gestire   e aggiornare in
permanenza un elenco o un registro contenente le informazioni relative ai
proprietari fondiari e a ogni appezzamento vitato , e indicazioni atte alla loro
identificazione ; che soltanto alcuni Stati membri hanno elaborato catatti viticoli
pròpriamente detti , aggiornati del resto solo parzialmente e in modo irregolare ;
che le indagini sulle superfici viticole effettuate da alounì Stati membri
riguardano anni di riferimento diversi ; che , di conseguenza , i catasti e le
indagini nazionali non consentono l' osservazione precisa , uniforme e simultanea
del potenziale di produzione e dell' offerta sui mercati viticoli della Comunità ;
[jo                                            ( 4 ) G.U. n . 125 del 17.8.1963 , pag.2239/63
                                               ( 5 ) G.U. n . 48 del 19.3.1964 , pag . 753/64
  3 ) G.U. n „ 30 del 20.4.1962 , pag. 989/62? ( 6 ) G.U. n . L 163 del 24.6.1976 , pag
                                                                                    pag.. 13
 ---pagebreak--- considerando ohe per valutare la situazione e lo sviluppo del mercato vinicolo
della Comunità occorre procedere ogni dieoi anni presso le aziende vitioolo ad
indagini statistiche di base sulla superficie viticola totale e effettuare , tra
un 1 indagine di "base e l' altra, indagini statistiche intermedie , di portata più
limitata , sulle superfioi viticole coltivate a varietà di uve da vino ;
considerando che , per motivi d' ordine economico e tecnico e tenuto conto della
loro scarsa importanza sul mercato vitivinicolo della Comunità , è opportuno
escludere dal oampo d' indagine i vigneti coltivati in pieno campo negli Stati
membri     La cui   superficie viticola totale sia inferiore a 500 ha , i vigneti
coltivati in serra e quelli di superficie trascurabile la cui produzione sia
destinata totalmente al consumo familiare dei viticoltori ;
considerando che è necessario disporre di dati particolareggiati sull '
utilizzazione della superficie viticola destinata alla produzione di uve da vino ,
di uve da tavola e di materiali per la moltiplicazione vegetativa della vite ,
come    pure sull 'assortimemto e sull' anno d' impianto dei vitigni ; che , giacché
una produzione eccessiva di vino da pasto in particolare puo T essere         origine
di gravi difficoltà per l' economia vitivinicola di alcuni paesi produttori , è
opportuno rilevare separartepreriB le superfici viticole destinate alla produzione
di v.q.p.r.d . e , rispettivamente , di vino da pasto ;
considerando che , per seguire in permanenza l' evoluzione del poteniiale di
produzione vinicola occorre rilevare annualmente , tramite indagini intermedie ,
le variazioni intervenute      in seguito ad estirpazioni , impianti o reimpianti ,
nella superficie viticola coltivata a varietà di uve da vino ;
considerando che i risultiti delle indagini di base e delle indagini
intermedie devono essere comunicati alla Commissione nel più breve tempo possibile
considerando che si devono prendere in considerazione i dati numerici ottenuti in
applicazione di altre disposizioni comunitarie che stabiliscono una serie di
provvedimenti volti a riequilibrare la produzione vitivinioola della Comunità ;
considerando che , data l' efficacia dei metodi d' indagin® per campione , che
consentono d' ottenere a oosti ragionevoli risultati precisi su estese superfici
viticole , è opportuno offrire agli Stati mo'nbri interessati la possibilità di
effettuare le indagini in forma esaustiva o per campione , specificando i
criteri d' attendibilità statistica;
 ---pagebreak---   considerando che , per valutare la produzione vinicola della Comunità , e
  necessario disporre annualmente di dati sui rendimenti per ettaro e sulla
  gradazione alcolica naturale media . delle uve fresche , del mosto d' uva o del vino ;
  che , a motivo dell' esistenza di superfici con rendimentinmfcìto dissimili , ò
  necessario ripartire la superficie viticola coltivata a varietà di uve da vino
  per classi di rendimento ;
  considerando che è necessario che la Commissione presenti relazioni , volte a
  consentire al Consiglio d' analizzare in qual misura le indagini e le
  comunicazioni effettuate rispondono agli obiettivi del presente regolamento e
  che , se del caso , proponga un ravvicinamento dei metodi ;
  considerando che occorre assicurare una collaborazione ottimale tra gli Stati membr
  e la Commissione nell' applicazione del presente regolamento ; che le relative
  disposizioni d' applicazione devono essere adottate     dopo consultazione del
  Comitato permanente di statistica agraria, istituito oon decisione del Consiglio
  n * 72/279/CEE ( 1 );
  considerando che è opportuno stabilire la procedura che dev' essere seguita dal
  Comitato permunenire di statistica agraria :
  considerando che le indagini statistiche facilitano un opportuno adattamento
  del potenziale     di produzione, alla domanda; che tale adattamento può limitare
  notevolmente le spese sempre più cospicué sostenute per la gestione del mercato
  vitivinicolo ; che è perciò opportuno fissare una responsàbilità finanziaria
  della Comunità in merito alle spese disporre la responsabilità finanziaria
  della prima indagine di base predisposta dal presente regolamento )
  considerando che l' instaurazione del sistema di indagini previste dal presente
  regolamento esige in conseguenza la modifiche o la soppressione di certe
  disposizioni comunitarie applicabili nel settore vitivinicolo.
( 1 ) G.U.    L 179 del 7.8.1972 , pag . 1
 ---pagebreak---  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO s
                                          Articolo 1
 Gli Stati membri nel cui territorio la superficie vitata totale in pieno campo
 raggiunga 500 ha o più , effettuano s
 – ogni dieci anni indagini di "base         sulla superficie viticola coltivata ; la
     prima indagine di base • è         eseguita nel 1979 e riguarda la situazione
     successiva alle estirpazioni e agli impianti relativi alla campagna
    viticola 1978/79 ;
 – annualmente indagini intermedie , a decorrere dal secondo anno successivo alle
     indagini di base , sulle variazioni intervenute nella superficie viticola
    coltivata a varietà di uve da vino ; la prima indagine intermedia •
     eseguita nel 1981 e riguarda le variazioni intervenute nelle due campagne
    viticole 1979/80 e 1980/81 .
 La campagna viticola è quella fissata sulla base dell' articolo 5 elei regolamento
 n-' 24 ( 1 ).
                                          Articolo 2
 Le indagini di base riguardano tutte le aziende agricole aventi una superficie
 coltivata a vigneto e destinata normalmente alla produzione , per la vendita , di
 uva , di mosto d' uva , di vino o di materiale per la moltiplicazione vegetativa
 della vite .
 Nelle indagini di base vanno rilevate , per ciascuna azienda agricola di cui al
 paragrafo 1 , le caratteristiche seguenti :
 A. Superficie agricola utilizzata
 B. Superficie viticola coltivata
      La superficie viticola coltivata deve essere ripartita , tenendo conto dell'
      utilizzazione normale della produzione , in :
      – superficie coltivata a varietà di uve da vino suddivise in :
        – v.q.p.r.d .
        – altri vini
           –    di cui : vino per la distillazione di cognac
      – superficie coltivata a varietà di uve da tavola
      – superficie piantata con portinnesti non ancora innestati
      – superficie destinata unicamente alla produzione di materiali per la
        moltiplicazione vegetativa della vite , ripartita in :
        – barbateli ai
        – vigneti di viti madri di portinnesto
 Le varietà che sono classificate sia come varietà di uve da vino che oome varietà di
 uve da tavola sono         "• rilevate in base all' utilizzazione predominante nelle unità
  geografiche interessate .
.* 1 ) G.U. ri . 30 lei 20.4.1962 , pag. 989/62 .
 ---pagebreak---                                        - 5 -
Nelle indagini di base devono essere rilevate , per le superfici coltivate a
varietà di viti che producono uve da vino , le caratteristiche seguenti :
A. Varietà delle viti
    Negli Stati membri interessati , si dovranno rilevare separamente , per ogni
    unità geografica di cui all' articolo 4 » paragrafo 3 , le varietà di vite che
    rappresentino complessivamente almeno il 70 $ della superficie totale
    coltivata a varietà di u^e da vino e , in ogni caso , le varietà che coprano
    il 3 i» o più di tale superficie . Le altre varietà possono essere raggruppate
    indicando il colore degli acini .
B. Età delle viti
    L' età delle viti dev' essere calcolata a decorrere dalla campagna, viticola
    in cui   si è effettuato l' impianto dei vitigni nel terreno o il loro innesto
    a dimora . Le classi d' età devono essere determinate per ogni Stato membro
    interessato e   fissate secondo la procedura dell' articolo 8 .
Il presente regolamento lascia impregiudioate le disposizioni degli Stati membri
che dispongano indagini sulle superfici viticole comportanti , oltre alle
informazioni di cui ai paragrafi 2 e 3 , la rilevazione di indicazioni
complementari risultanti , in particolare , dall' inclusione nel campo d' indagine'
di altre categorie in aggiunta a quelle di cui al paragrafo 1 , o da una
specificazione più dettagliata de&li elementi caratteristici delle superfici
viticole e delle aziende interessate . Anche questi risultati dovranno essere
                                                                                    -v
comunicati alla Commissione .
                                    Articolo 3                                         ^
Gli Stati membri interessati informano la Commissione , prima del 30 giugno
dell' anno precedente l' indagine , circa i metodi che verranno applicati nelle
indagini di base , fornendone una descrizione dettagliata e specificando / se del
 caso , lo schema di campionamento .
Gli Stati membri interessati adottano gli opportuni provvedimenti per limitare e ,
se necessario , valutare gli errori d' osservazione relativi all' intera superficie
viticola coltivata ,por "ciascuna destinazione della produzione di cui all' articolo 2 ,
articolo 2 V paragrafo 2B .
Le indagini di base possono essere effettuate in forma esaustiva o per campionar-
mento casuale . Per quanto concerne i risultati delle indagini di base effettuate
per campionamento casuale , gli Stati membri adottano gli opportuni provvedimenti
affinché l' errore di campionamento sia al massimo dell' ordine dell' I °J> nell '
intervallo di confidenza del 68 fa per le caratteristiche di cui all' articolo 2 ,
paragrafi 2B e 3A , nelle unità geografiche interessate . Il campione deve
riguardare tutte le classi d' ampiezza delle aziende .
 ---pagebreak---                                                - 6 -
                                            Articolo 4
1 . Gli Stati membri interessati trasmettono alla Commissione il più rapidamente possibile,
     e comunque entro 15 mesi dall 'effettuazione dell' indagine presso
     le aziende , i risultati delle indagini di base .
2. I risultati delle indagini di ì»ase devono essere forniti per unità geografica in
      conformità di un programma di tabelle da stabilire seoondo la procedura dell
      colo 8 .
 3. Le unità geografiche di cui al paragrafo 2, all' artioolo 2 , paragrafi 2B e 3A
      e all' articolo 3 , paragrafo 3 , sono le seguenti :
          relativo a desoosizi«ni complementari in nateri a d*. organizzazione- comune del mercat
       - per^a Francia : i "départements" o i groupes de départements di cui ail' allegato;
       - per l' Italia: le province -,
       - per gli altri Stati membri interessati : l' intero territorio nazionale .
 4. Gli Stati membri che elaborano i risultati delle indagini di base mediante
       processi informatici devono comunicare tali risultati in una forma suscettibile
       di lettura meccanica, da fissare secondo la procedura dell articolo 8.
                                            Articolo 5
  1 . Le indagini intermedie riguardano la superficie viticola coltivata a varietà di
        uve da vino nelle aziende di cui all 'articolo 2, paragrafo 1 , e vertano sulle
        variazioni intervenute in detta superficie nel corso della campagna viticola
        precedente ; le prime indagini intermedie suqcessive alle indagini di base
        riguardano peraltro le variazioni relative a due campagne viticole .
   2. Nelle indagini intermedie devono essere rilevate le superfici viticole in cui
        si sia proceduto :
        _ all' estirpazione o all' abbandono della coltura ;
        – ali ' impianto o al reimpianto .,
        distinguendo fra le superfici normalmente destinate alla produzione di .
            – v.q.p.r.d .
            - altri vini
              - di oui : vini per.  la distillazione di cognac ,
         con una ripartizione secondo le varietà di vite e , comunque almeno secondo lo
         classi di rendimento di cui all 'articolo 6, paragrafo 2 . Vanno presi in considerazione
         i dati relativi all' estirpazione e al reimpianto di viti ottenuti in applioazione
         di altre disposizioni comunitarie .
    3 . Le indagini intermedie possono essere effettuate in forma esaustiva o per
         campionamento oasuale . Per quanto riguarda i risultati delle indagini
         intermedie effettuate per campione , gli Stati membri adottano gli opportuni
      ( lTSTÙTF0 L 99 del 5 . 5 . 1970 . pag„ 20
 ---pagebreak---       prowedim ent i
    'affinché l' errore di campionamento sia al massimo dell' ordine dei 3 $ nell 1
     intervallo di confidenza del 68 $ per l' intera" superficie viticola coltivata
     destinata normalmente alla produzione di uve da vino nelle unità geografiche
     interessate .
4 « Gli Stati membri interessati informano la Commissione , prima del 30 giugno 1980 e       r
     mediante una descrizione particolareggiata , circa i metodi cho verranno
     utilizzati per le indagini intermedie ; qualsiasi cambiamento di metodo va comunicato r
     preventivamente .
5 . Gli Stati membri interessati comunicano alla Commissione i risultati delle indagini
      intermedie anteriormente ài 1° aprile dell' anno successivo alla campagna
     viticola in questione .
     I risultati \ devono   essère classificati secondo le unità geografiche di cui
     all' articolo 4 » paragrafo 3 , e conformemente ad un programma di tabelle da
     stabilire secondo la procedura dell'articolo 8 .
6 . Gli Stati membri che elaborano i risultati dell' indagine mediante processi
     informatici devono comunicare i dati di cui al paragrafo 5 in una forma
     suscettibile di lettura meccanica da fissare secondo la procedura dell'articolo 8 .
                                         Articolo 6
1 . A decorrere dalla campagna viticola 1979/80 , gli Stati membri interessati
     comunicano alla Commissione , per ogni campagna , i rendimenti medi per ettaro ,
   esDressi - in hl/ha di mosto d' uva o di vino oppure in dt/ha di uva, ottenuti nelle     '
     superfici viticole coltivate a varietà di uve da vino , classificandoli in base
     alle classi di rendimento di cui al paragrafo 2 .
2 . Gli Stati membri interessati suddividono la superficie viticola coltivata a
     varietà di uve da vino , quale essa risulta dalle indagini di base , in cinque
     classi di rendimento basato sui rendimenti medi per ettaro di cui al
     paragrafo 1 e stabilite secondo la procedura dell' articolo 8 .
3 . Gli Stati membri interessati stimano l' evoluzione dei rendimenti medi per
     ettaro prevedibile nell' arco    di 5 campagne viticole per ogni classe di rendi­
     mento di cui al i paragrafo 2 , tenendo conto degli sviluppi agronomici ed economici .
4 * I dati di cui ai paragrafi 1 , 2 e 3 devono essere classificati in base alle unità get
     grafiche di cui all' articolo k ,paragrafo 3 , e distinguendo le superfici viticole
     coltivate a varietà di uve da vino a seconda che siano destinata     normalmente
     alla produzione di s
     - v.q.p.r.d .
     - altri vini
        - di ouisvini per la distillazione di cognac
 ---pagebreak---                                               - 8 -
5 . Per ogni campagna viticola , gli Stati membri interessati comunicano alla
     CommissioàQ ;     dettagliamente per unità geografica , la gradazione alcolica
     naturale media in $ voi . o in °Oechsle delle uve fresche , dei mosti d' uva o dei
     vini ottenuti, successivamente alla campagna viticola 1979/80|nelle superfici
     viticole coltivate a varietà d' uva da vino destinate normalmente alla produzione
     di vini diversi dai v.q.p.r.d .
     Gli Stati membri interessati in oui la produzione di v.q.p.r.d . superi il 50 $
     della produzione ninicola totale , devono comunicare separatamente la gradazione
     alcolica naturale media dei v.q.p.r.d . e , rispettivamente , degli altri vini .
6 . I dati annuali di cui ai paragrafi 1 e 5 devono essere comunicati anteriormente al 1°
     aprile dell' anno successivo ad ogni campagna viticola . Le informazioni sulle
     classi di rendimento di cui al paragrafo 2 devono essere trasmesse nei termini pre­
     visti dall' articolo A^paragrafo 1.Le stime sull' evoluzione dei rendimenti medi
     per ettaro di cui al paragrafo 3 devono essere comunicate entro il 1° aprile ,
     ogni 5 anni a     decorrere dal 1981 .
7 . I dati di cui al presente articolo devono essere trasmessi alla Commissione
     conformemente ad un programma di tabelle da fissare secondo la procedura dell 1
     artioolo 8 .
                                           Articolo 7
1 . La Commissione , nel quadro delle consultazioni e di una collaborazione permanente
     con gli Stati membri , studia :
     a) i risultati forniti ;
     b ) i problemi tecnici sollevati dalle indagini e dalla raccolta dei dati da
         trasmettere ;
     c ) il significato dei risultati delle indagini e delle comunicazioni .
2 . Entro il termine di un anno dilla data di comunicazione dèi risultati da parte
     degli Stati membri interessati , la Commissione presenta al Consiglio una relazione
     sull' esperienza acquisita nelle indagini di base .
3 . La Commissione provvede alla pubblicazione dei risultati delle indagini intermedio
     e dei dati annuali di cui all' articolo 6 , nell' ambito delle relazioni annuali di
     cui all 'articolo 17 paragrafo 4 <iel regolamento ( CEE ) n . 816/70 del Consiglio , ( l )
                                          Articolo 8
1 . Nei casi in cui        è . fatto ricorso        alla procedura definita dal presente
     articolo , il Comitato permanente di statistica agraria , iri appresso denominato
     " Comitato ", è investito della questione dal suo presidente , su iniziativa di quest' ul­
     timo , oppure a richiesta del rappresentante di uno Stato membro .
   (lT"c.U. fy. i, yy del 5-5 - 1970 . pag. 1
 ---pagebreak--- 2 . Il rappresentante della Commissione presenta al Comitato un progetto delle misure
     da adottare . Il Comitato formula il suo parere in merito a tale progetto nel
     termine che il Presidente può stabilire in relazione all' urgenza del problema
     in questione . Il Comitato si pronuncia a maggioranza di 41 voti ; ai voti degli
     Stati membri è r fctribuita la ponderazior.e di cui all' articolo 148 , paragrafo 2 ,   *
     del trattato . Il presidente non partecipa al voto ,
3 . a) La Commissione adotta le misure progettate , quando esse sono conformi al
         parere del Comitato .
     b) Quando le misure progettate non sono conformi al parere formulato dal Comitato ,
         o in mancanza di parere , la Commissione sottopone immediatamento al Consiglio
         una proposta relativa alle misure da adottare . IL Consiglio delibera a maggioranze
         qualificata .
     c ) Se , al termine di un periodo di tre mesi a decorrere dal momento in cui la
         proposta è pervenuta al Consiglio , quest' ultimo non ha deliberato , le misure
         in questione sono adottate dalla Commissione .
                                           Articolo 9
     Le Spese necessarie per l' indagine di base relativa alla situatione successiva alla
     compagna 1978/79 sono a carico del bilancio delle Comunità europee , per un
     importo forfettario da stabilirsi .
                                           Articolo 10
1 « L 'articolo 1 del regolamento n . 24 è sostituito dal testo seguente :
         "Articol o 1
           Gli Stati membri effettuano indagini annuali per rilevare le superfici
           destinate alla produzione di materiali per la moltiplicazione vegetativa
           della vite ."
2 . L' articolo 17 del regolamento (CEE) n . 816 ècosì modificato con effetto dal 1°
     aprile 1979 s
     a) i paragrafi 1 , 2 , 3 e 7 sono abrogati ;
     b) il paragrafo 4 è sostituito dal testo seguente :
          "Ogni anno , anteriormente al 31 marzo e per la prima volta anteriorminte al 31 mar!
    1982 la Cormissione presenta al Consiglio sulla base delle indagini statistiche
           sulle ruperfici viticole , previste dal regolamento ( CEE ) N° un rapporto
           sull 'evoluzione prevedibile delle superfici coltivato a vigneto nella Comunità
           e sul 1 -".pporto esistente tra produzione e utilizzazione nel settore viticolo .
           Il primo rapporto concerne la campagna viticola 1978/7SI"
 3 . L' articolo 3 : paragrafo 1 del regolamento (CEE) n » 1388/70 del Consiglio /del
      13 luglio 1970 , concernente le regole generali relative alla classificazione delle
 ---pagebreak--- varietà di vite ( l ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) rr. 985/ 73 ( 2)
& sostituito dal testo seguente :
     "Articolo 3
      1 . Le varietà di uve da vino e le varietà di uve da tavola sono classificate
          per ciascuna delle unità amministrative o parti di unità amministrative
          seguenti :
          – il. Regierungsbezirk per la Repubblica federale di Germania
          – i departements per la Repubblica francese
          – le province per la Repubblica italiana
          – l' insieme del territorio nazionale per gli aLtri Stati membri ."
Sono abrogati i seguenti regolamenti ( CEE)J
     – regolamento h . 143 della Commissione relativo alle prime disposizioni
        per l' istituzione del catasto viticolo ( 3 ), con effetto immediato ;
     – regolamento n . 26/64/CEE , con effetto immediato ;
     – regolamento (CEE) n . 1135/70 della Commissione , del 17 giugno 1970 ,
        relativo alla notifica degli impianti e dei reimpianto di viti ai fini
        del controllo dello sviluppo degli impianti ( 4)» con effetto dal 1° aprile
        1979 .
                                          Articolo 11
Il presente regolamento entra in vogore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Patto a Bruxelles , il                                       Per il Consiglio
                                                             Il Présidente
(1 ) G.U.n . L 153 del 16.7.1970 , pag. 5
( 2 ) G.U.n . L 99 del 13.4.1973 , pag. 1
( 3 ) G.U.n . 127 de 1 1 1 1 . 12.1962 , pag . 2789/62 .
( 4) G.U.n.' 134 del 19.6.1970 . pag. 2 .
 ---pagebreak---                                                                  Allegato
Lista dei departements o dei gruppi di departements previsti dall' articolo 4
paragrafo 3
Francia :
    1 . Marne                                   21 . Haute-Garonne
    2 . Ardennes , Aube , Haute-Marne ,         22 . Gers
        Seine-et-Marne, Yvelines ,              23 . Tarn
        Essonne . Haut e-de–Seine , Val-
        d' Oise , Val -de-Marne                 24 . Tarn-et-Garonne
    3 . Meurthe-et-Moselle, Meuse ,             25 . Ariège , Aveyron , Lot , Hautes-
        Moselle , Vosges                             Pyrénées
    4'. Bas-Rhin , Haut-Rhin                    26 . Corrèze , Creuse , Haute-Vienne
    5 . Doubs , Jura , Haute–Saône              27 . Allier , Cantal , Haute-Loire ,
    6 . Saône–et–ho ire ■                            P11 y–de-Çôme
                                                28 . Ardèche
    7 . Côte–d' Or , Nièvre , Yonne
    8 . Indre-et-Loire                          29 . Drôme
                                                30 . Rhône
    9 . Loir-et-Cher
                                                31 . Ain , Sèvres , Loire , Savoie ,
   10 . Cher , Eure-et-Loir, Indre , Loiret          Haute–Savoie
   11 . Loire-Atlantique
                                                32 . Aube
   12 . Maine-et -Loire
                                                33 . Gard , Lozère
   13 . Mayenne , Sarthe , Vendée , Finistère , 34 . Hérault
        Ille-et-Vilàine, Morbihan
   14 » Charente
                                                35 * Pyrénées-Orientales
                                                36 . Bouches-du–Rhône
   15 . Charente-Maritime
                                                37 • Var
   16 . Deux–Sèvres , Vienne
                                                38 . Vaucluse
   17 . Dordogne
   18 . Gironde                                 39 » Alpes de Haute-Provence * Hautes-
                                                     Alpes , Alpes-Maritimes
   19 . Landes T Pyrénées–Atlantiques           40 . Corse
   20 . Lot-et - Garonne
 ---pagebreak---                     3CH5DA PI MAI'j ZI ARI A
     Allegato al progetto di regolamento del Consiglio per le indagini
     statistiche da effettuarsi sulle superfici viticole .
1 . Titclo e OT^ctto dell ' inia^ine
     Prima indagine di base concernente le superfici viticole nel 1979 » allo scope
     di fornire informazioni aggiornate sul potenziale di produzione , in
     particolare di vino da tavola , nella Comunità .
2 . Kctivazione
     Regolamento N° 24 del Consiglio modificato in ultimo dal regolamento
     92/63/023 .
3 . Giù stj.fi cagione
     L' indagine 1979 sarà la prima effettuata dagli Stati membri interessati
     ad essere in grado di fornire informazioni su una base uniforme e simultanea .
     Il sistema di indagini statistiche sostituirà l' istituzione , l' impiego e
     1 'aggiornamento del catasto viticolo della Comunità che si è rivelato
     estremamente oneroso e       macchinoso .
     Le informazioni permetteranno un adattamento .del potenziale di produzione
     alla domanda e ima limitazione sensibile delle spese sostenute per la
     gestione del mercato vitivinicolo .
4 «- Imputazione c valutazione delle spese
     E' previsto che le spese sostenute dagli Stati membri verranno parzialmente
     rimborsate dalla Commissione in forma forfettaria tramite gli stan ziamenti
     assegnati al bilancio per gli studi e le indagini di carattere statistico
     ( articolo 264) per il 1979 ( l.GC-O.CCO U.C. ) e per il 19SC ( 2.C00.0C0 U.C. ).
     Si disporrà dunque di un finanziamento di      3.CCC.CCC U.C. per circa
     2.500.000 ha di superfici viticole e 3.0C0.000 di viticoltori nei 4 Stati
     membri a vocazione viticola .
     La presente valutazione tiene conto delle, possibilità , offerta agli Stati
     membri , di effettuare le indagini per campione .