CELEX: C1999/071/11
Language: it
Date: 1999-03-13 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landesgericht für Zivilrechtssachen di Vienna, con ordinanza 28 ottobre 1998, nella causa Westdeutsche Landesbank Girozentrale contro Dr. Friedrich Stefan, interveniente: Repubblica d'Austria (Causa C-464/98)

C 71/6                  IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        13.3.1999
     derando, sulla base dei fatti che lo stesso ha accertato          c) Se la nomenclatura combinata [regolamento del Consi-
     «che la ricorrente aveva la possibilitaÁ di far conoscere              glio 23 luglio 1987, n. 2658 (1) (come modificato), GU
     utilmente il suo punto di vista circa gli addebiti formu-              L 256 del 7.9.1987, pag. 1] debba essere interpretata
     lati nei suoi confronti, secondo l'accezione della sen-                nel senso che essa prescrive che le merci descritte nel-
     tenza del Tribunale di primo grado Lisrestal e a./Com-                 l'allegato qui accluso debbano essere classificate nella
     missione».                                                             voce doganale 8471 in quanto «macchine automatiche
                                                                            per l'elaborazione dell'informazione e loro unitaÁ; let-
                                                                            tori magnetici ed ottici, macchine per l'inserimento di
Ð In secondo luogo, la ricorrente sostiene, per quanto                      informazioni su supporto in forma codificata e mac-
     riguarda le sottovoci 14.3.1.a e 14.3.13 della domanda                 chine per l'elaborazione di queste informazioni, non
     di pagamento del saldo («retribuzione del personale                    nominate neÂ comprese altrove¼» i) dopo il 1o gennaio
     docente» e «imposte e tasse») che risulta con chiarezza                1996, o ii) fra il 28 aprile 1993 e il 31 dicembre 1995,
     dalla prova documentale unita alla sentenza che le                     o iii) per entrambi i periodi.
     constatazioni di fatto operate dal Tribunale di primo
     grado con riferimento alle dette sottovoci sono inesat-
     te.                                                               d) Qualora ogni parte della questione c) debba essere
                                                                            risolta negativamente per quanto riguarda una o pi
                                                                            merci descritte nell'allegato qui accluso, se la nomen-
Ð In terzo luogo, la ricorrente sostiene che l'inesattezza                  clatura combinata debba essere interpretata nel senso
     delle constatazioni di merito operate dal Tribunale di                 che essa prescrive che tali merci debbano essere classi-
     primo grado per quanto riguarda le sottovoci 14.3.1.a                  ficate, anteriormente al 1o gennaio 1996, nella voce
     e 14.3.13 della domanda di pagamento del saldo («re-                   doganale 8517 in quanto «apparecchi elettrici per la
     tribuzione del personale docente», «imposte e tasse»)                  telefonia o la telegrafia su filo, compresi gli apparecchi
     ha indotto il Tribunale a commettere un errore nell'ap-                di telecomunicazione a corrente portante¼», oppure,
     plicazione della legge al caso concreto, con violazione                dopo il 1o gennaio 1996, nella voce doganale 8517, in
     del principio di proporzionalitaÁ e contraddittorietaÁ                 quanto «apparecchi elettrici per la telefonia o la tele-
     della motivazione della sentenza.                                      grafia su filo, compresi gli apparecchi telefonici per
                                                                            abbonati su filo per telefonini cellulari e apparecchi
                                                                            per la telecomunicazione a corrente portante o per la
                                                                            telecomunicazione numerica; videofoni¼».
                                                                       (1) Regolamento (CEE) del Consiglio 23 luglio 1987, n. 2658,
                                                                           relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dagli                          doganale comune (GU L 256 del 7.9.1987, pag. 1).
Appeal Commissioners di Dublino, con pronuncia
15 dicembre 1998, nella causa Cabletron Systems Ltd con-
                 tro i Revenue Commissioners
                        (Causa C-463/98)
                         (1999/C 71/10)
                                                                       Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landes-
                                                                       gericht für Zivilrechtssachen di Vienna, con ordinanza
Con pronuncia 15 dicembre 1998, pervenuta nella cancel-                28 ottobre 1998, nella causa Westdeutsche Landesbank
leria della Corte il 17 dicembre 1998, nella causa Cable-              Girozentrale contro Dr. Friedrich Stefan, interveniente:
tron Systems Ltd contro i Revenue Commissioners, gli                                         Repubblica d'Austria
Appeal Commissioners hanno sottoposto alla Corte di giu-
stizia delle ComunitaÁ europee le seguenti questioni pregiu-                                   (Causa C-464/98)
diziali:                                                                                        (1999/C 71/11)
a) Se il regolamento (CE) della Commissione 5 luglio
     1994, n. 1638, (GU L 172 del 7.7.1994, pag. 5), rela-             Con ordinanza 28 ottobre 1998, pervenuta nella cancelle-
     tivo alla classificazione di talune merci nella nomencla-         ria della Corte il 18 dicembre 1998, nella causa Westdeut-
     tura combinata, sia valido nella parte in cui classifica          sche Landesbank Girozentrale contro Dr. Friedrich Stefan,
     nel codice NC 8517 82 90 le merci rispettivamente                 interveniente: Repubblica d'Austria, il Landesgericht für
     descritte ai punti 1, 2 e 3 dell'allegato del detto regola-       Zivilrechtssachen di Vienna ha sottoposto alla Corte di
     mento.                                                            giustizia delle ComunitaÁ europee le seguenti questioni pre-
                                                                       giudiziali:
b) Se il regolamento (CE) della Commissione 23 maggio
     1995, n. 1165 (GU L 117 del 24.5.1995, pag. 15),                  a) «Se il fatto di non consentire la costituzione di un'ipo-
     relativo alla classificazione di talune merci nella                    teca relativamente a un debito effettivo in divisa estera
     nomenclatura combinata, sia valido nella parte in cui                  (nella fattispecie: DM = marchi tedeschi) configuri una
     classifica nel codice NC 8517 82 90 le merci descritte                 restrizione dei movimenti dei capitali e dei pagamenti
     al punto 4 dell'allegato del detto regolamento.                        compatibile con l'art. 73 B del Trattato CE».
 ---pagebreak--- 13.3.1999              IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        C 71/7
b) «Se l'art. 73 B del Trattato CE valga retroattivamente              giuridico, in qualitaÁ di agente, con domicilio eletto in Lus-
     per le ipoteche registrate in marchi tedeschi prima del-          semburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, mem-
     l'adesione dell'Austria alla ComunitaÁ europea, e quindi          bro del servizio giuridico della Commissione, Centre
     in quell'epoca irrimediabilmente nulle, in modo da                Wagner, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle
     sanarne a posteriori la nullitaÁ».                                ComunitaÁ europee, un ricorso contro il Regno Unito di
                                                                       Gran Bretagna e Irlanda del Nord.
     oppure
     «Se, in seguito alla domanda di adesione dell'Austria             La ricorrente chiede che la Corte voglia:
     del 17 luglio 1989 e al parere del 31 luglio 1991, le
     norme del diritto europeo relative alla libertaÁ dei
     movimenti dei capitali, in particolare l'art. 73 B del
     Trattato CE, abbiano giaÁ fatto sì che la registrazione           Ð dichiarare che il Regno Unito ha violato l'art. 52 del
     in Austria, il 16 dicembre 1991, di un'ipoteca in divisa                Trattato per aver concluso ed applicato un accordo sui
     straniera fosse lecita».                                                servizi aerei siglato il 23 luglio 1977 con gli Stati Uniti
                                                                             d'America, il quale prevede la revoca, la sospensione o
                                                                             la limitazione di diritti di traffico qualora i vettori
                                                                             aerei indicati dal Regno Unito non siano di proprietaÁ
                                                                             di quest'ultimo o di suoi cittadini;
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla sesta
sezione civile dell'Oberlandesgericht di Colonia con ordi-             Ð condannare il Regno Unito alle spese.
nanza 2 dicembre 1998, nella causa Verein gegen Unwesen
in Handel und Gewerbe Köln (associazione per la lotta
contro gli illeciti e le frodi nel commercio) contro SocietaÁ
                        Adolf Darbo AG                                 Motivi e principali argomenti
                       (Causa C-465/98)
                         (1999/C 71/12)
                                                                       Uno Stato membro deve consentire ai cittadini di qualsiasi
                                                                       altro Stato membro di promuovere attivitaÁ commerciali e
Con ordinanza 2 dicembre 1998, pervenuta nella cancelle-               di proseguirle nel rispetto delle condizioni fissate per i pro-
ria della Corte il 18 dicembre 1998, nella causa Verein                pri cittadini: una qualsiasi disparitaÁ a tale riguardo prive-
gegen Unwesen in Handel und Gewerbe Köln contro Adolf                  rebbe di efficacia il diritto di stabilimento, riducendolo a
Darbo AG ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                   una mera parvenza. L'art. 52 non riguarderebbe la possibi-
ComunitaÁ europee le seguenti questioni pregiudiziali:                 litaÁ o le modalitaÁ di esercizio o di restrizione del diritto di
                                                                       prestare servizi a un altro Stato membro (materia discipli-
se sia contrario alla disposizione dell'art. 2, n. 1, lett. a),        nata a livello comunitario da un ben diverso articolo del
punto i), della direttiva del Consiglio 18.12.1978,                    Trattato, l'art. 59), ma semplicemente il diritto di essere
78/112/CEE (1) (cosiddetta «direttiva sull'etichettatura»)             trattati come un cittadino dello Stato membro interessato
della direttiva sull'etichettatura il fatto che una confettura,        ai fini delle attivitaÁ commerciali qualora l'impresa abbia
prodotta in uno Stato membro (Austria) e posta in com-                 sede nel detto Stato membro.
mercio in un altro Stato membro (Repubblica federale di
Germania) con l'indicazione «naturalmente pura», con-
tenga la sostanza addensante pectina noncheÂ piombo
(AAS) in misura inferiore a 0,0001 mg/kg, cadmio (AAS)                 La reale portata dell'art. 52 non farebbe riferimento al
in misura inferiore a 0,008 mg/kg noncheÂ pesticidi, vale a            trattamento giuridico ai sensi del diritto comunitario [per
dire 0,016 mg/kg di procimidone e 0,005 mg/kg di vinclo-               esempio, ai diritti attribuiti in forza del regolamento
zulina.                                                                n. 2408/92 (1)], come allegato dal Governo del Regno Uni-
                                                                       to, bensì ai diritti riconosciuti a livello nazionale; nel caso
                                                                       di specie, i diritti che, come correttamente rilevato dal
(1) GU L 33 dell'8.2.1979, pag. 11.
                                                                       Governo del Regno Unito, «traggono origine da accordi
                                                                       bilaterali di uno Stato membro con paesi terzi». Con la
                                                                       conclusione di un accordo cosiddetto «cielo aperto», le
                                                                       autoritaÁ del Regno Unito avrebbero concesso a specifiche
                                                                       compagnie aeree un diritto di trarre profitto dai diritti di
                                                                       traffico concessi in forza dell'accordo, qualora le dette
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro               compagnie si trovino sotto il controllo del Regno Unito,
il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, pro-               dal momento che gli Stati Uniti non hanno alcuna possibi-
                   posto il 18 dicembre 1998                           litaÁ di opporsi a ciò, mentre avrebbero riconosciuto solo
                       (Causa C-466/98)                                una possibilitaÁ, del tutto priva di garanzie, di trarre pro-
                                                                       fitto dalla medesima attivitaÁ qualora gli specifici vettori si
                         (1999/C 71/13)
                                                                       trovino sotto il controllo di cittadini di altri Stati membri.
                                                                       Ciò rappresenterebbe una violazione, da parte del Regno
Il 18 dicembre 1998 la Commissione delle ComunitaÁ euro-               Unito, dell'obbligo di garantire un pari trattamento ai cit-
pee, rappresentata dal signor Frank Benyon, consigliere                tadini di altri Stati membri, a prescindere dalla possibilitaÁ