CELEX: 51998PC0415
Language: it
Date: 1998-07-08
Title: Proposta di direttiva del Consiglio recante modificazione della direttiva 88/609/CEE, concernente la limitazione delle emissioni nell'atmosfera di taluni inquinanti originari dei grandi impianti di combustione

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51998PC0415

Proposta di direttiva del Consiglio recante modificazione della direttiva 88/609/CEE, concernente la limitazione delle emissioni nell'atmosfera di taluni inquinanti originari dei grandi impianti di combustione  /* COM/98/0415 def. - SYN 98/0225 */  

Gazzetta ufficiale n. C 300 del 29/09/1998 pag. 0006

Proposta di direttiva del Consiglio recante modificazione della direttiva 88/609/CEE, concernente la limitazione delle emissioni nell'atmosfera di taluni inquinanti originari dei grandi impianti di combustione (98/C 300/04) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(1998) 415 def. - 98/0225(SYN)(Presentata dalla Commissione il 31 agosto 1998)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 130 S, paragrafo 1,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Comitato economico e sociale,deliberando in conformità della procedura di cui all'articolo 189 C del trattato, in cooperazione con il Parlamento europeo,(1) considerando che il Quinto programma di azione a favore dell'ambiente (1) stabilisce, per la qualità dell'aria, gli obiettivi di non superamento dei carichi e dei livelli critici per alcuni inquinanti acidificanti come l'anidride solforosa (SO2) e gli ossidi di azoto (NOx) e l'efficace protezione di tutte le persone contro i rischi sanitari riconosciuti, derivanti dall'inquinamento dell'aria;(2) considerando che la direttiva 88/609/CEE del Consiglio (2), modificata dalla direttiva 94/66/CE (3), e modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, ha contribuito a ridurre e controllare le emissioni nell'atmosfera dei grandi impianti di combustione;(3) considerando che, nella comunicazione della Commissione su una strategia economicamente razionale per combattere l'acidificazione (4) nella Comunità, la revisione della direttiva 88/609/CEE è stata riconosciuta come una componente integrale di questa strategia;(4) considerando che, in conformità dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità di cui all'articolo 3 B del trattato, l'obiettivo di ridurre le emissioni acidificanti dei grandi impianti di combustione non può essere sufficientemente raggiunto dagli Stati membri singolarmente; che un'azione non concertata non offre garanzie di conseguire l'obiettivo auspicato; che, considerata la necessità di ridurre le emissioni acidificanti nella Comunità, è più efficace intervenire a livello comunitario; che la presente direttiva si limita allo stretto necessario per i nuovi impianti di combustione;(5) considerando che la direttiva 96/61/CE del Consiglio (5) ha disciplinato la prevenzione e il controllo dell'inquinamento secondo un metodo in virtù del quale tutti gli aspetti delle prestazioni di un impianto sotto il profilo dell'ambiente sono considerati in maniera integrata; che gli impianti di combustione con una potenza calorifica di combustione di oltre 50 MW sono inclusi nel campo di applicazione di detta direttiva;(6) considerando che la conformità ai valori limite di emissione stabiliti dalla direttiva 88/609/CEE deve essere considerata una condizione necessaria ma non sufficiente per l'osservanza dei requisiti della direttiva 96/61/CE sull'uso delle migliori tecniche disponibili; che tale osservanza può comportare valori limite di emissione più severi, valori limite di emissione per altre sostanze ed elementi, nonché altre opportune condizioni;(7) considerando che da quindici anni è stata accumulata un'esperienza industriale nell'attuazione di tecniche per ridurre le emissioni inquinanti dei grandi impianti di combustione;(8) considerando che gli impianti per la produzione di elettricità rappresentano una parte importante del settore dei grandi impianti di combustione;(9) considerando che il termine di attuazione della direttiva 96/92/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 dicembre 1996, concernente norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica (6) scadrà il 19 gennaio 1999; che ciò avrà probabilmente l'effetto di distribuire nuove capacità di produzione tra i nuovi soggetti attivi nel settore;(10) considerando che la Comunità è impegnata a ridurre le emissioni di biossido di carbonio; che la produzione combinata di calore e di elettricità (cogenerazione) consente di migliorare notevolmente l'efficienza globale dell'uso di combustibili;(11) considerando che l'uso di gas naturale per la produzione di elettricità, in particolare attraverso l'uso di turbine a gas, è in aumento e continuerà ad aumentare;(12) considerando che la risoluzione del Consiglio del 24 febbraio 1997 sulla strategia comunitaria per la gestione dei rifiuti (7) insiste sulla necessità di promuovere il recupero dei rifiuti e considera che i debbano applicare adeguate norme sulle emissioni al funzionamento degli impianti di incenerimento dei rifiuti per assicurare un alto livello di protezione dell'ambiente;(13) considerando che è stata acquisita un'esperienza in materia di tecniche ed apparecchiature per misurare i principali inquinanti emessi dai grandi impianti di combustione; che il Comitato europeo di normalizzazione (CEN) ha avviato lavori per fornire un quadro che permetta di comparare i risultati delle misure nella Comunità e garantisca misure di alta qualità;(14) considerando che è necessario migliorare le conoscenze sulle emissioni dei principali inquinanti dei grandi impianti di combustione; che, per essere effettivamente rappresentativa del grado di inquinamento di un impianto, questa informazione deve anche essere associata a dati sul suo consumo di energia;(15) considerando pertanto che la direttiva 88/609/CEE deve essere modificata di conseguenza,HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:Articolo 1 La direttiva 88/609/CEE è così modificata:1) L'articolo 2 è così modificato:a) Al punto 4, i termini: «mediante procedimenti specificamente destinati a tal fine» sono soppressi.b) Al punto 6, i termini «eccettuati i rifiuti domestici ed i rifiuti tossici o pericolosi» sono sostituiti dai termini «eccettuati i rifiuti contemplati dalle direttive del Consiglio 89/369/CEE (*), 89/429/CEE (**) e 94/67/CE (***).(*) GU L 163 del 14.6.1989, pag. 32.(**) GU L 203 del 15.7.1989, pag. 50.(***) GU L 365 del 31.12.1994, pag. 34.»c) Il punto 7 è così modificato:i) al terzo comma sono aggiunti i seguenti trattini:«- qualsiasi apparecchio tecnico usato per la propulsione di un veicolo, una nave o un aereo,- turbine a gas usate su piattaforme off-shore.»;ii) al quarto comma, i termini «o da turbine a gas, indipendentemente dal tipo di combustibile utilizzato» sono soppressi.d) Sono aggiunti i seguenti punti:«11. "biomassa": qualsiasi insieme o parte di materia vegetale utilizzabile per recuperarne il tenore energetico. Sono considerati biomassa anche i rifiuti legnosi e i rifiuti vegetali che non rientrano nel campo di applicazione delle direttive del Consiglio 89/369/CEE, 89/429/CEE e 94/67/CE;12. "turbina a gas": qualsiasi macchina rotante che trasforma energia termica in meccanica e costituita principalmente da un compressore, un dispositivo termico in cui il combustibile è ossidato per riscaldare il fluido motore e una turbina.»2) All'articolo 3, il paragrafo 4 è soppresso.3) All'articolo 4, il paragrafo 2 è soppresso.4) All'articolo 5, punto 1), è aggiunta la seguente frase:«Detta norma non si applica ai nuovi impianti per i quali l'autorizzazione viene rilasciata il 1° gennaio 2000 o dopo tale data.»5) L'articolo 7 è sostituito dal seguente:«Articolo 7Nei nuovi impianti per i quali l'autorizzazione viene rilasciata il 1° gennaio 2000 o dopo tale data, le autorità competenti provvedono affinché sia prevista la generazione combinata di calore e di elettricità, ove ciò sia tecnicamente ed economicamente fattibile. A tale scopo gli Stati membri provvedono affinché i gestori esaminino la possibilità di ubicare gli impianti in siti che possano utilizzare il calore.»6) L'articolo 8 è così modificato:a) Il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:«1. Gli Stati membri provvedono affinché le autorizzazioni di cui all'articolo 4, paragrafo 1, prevedano disposizioni relative al cattivo funzionamento o al guasto degli impianti di abbattimento. In particolare, l'autorità competente chiede al gestore, nell'ipotesi di un guasto, di ridurre o cessare l'attività se il funzionamento normale non viene ripristinato entro ventiquattro ore, oppure di far funzionare l'impianto usando combustibili poco inquinanti. In ogni caso l'autorità competente è informata entro quarantotto ore. La durata complessiva del funzionamento privo di abbattimento non può mai eccedere in qualsiasi periodo di un anno le centoventi ore, salvo qualora, secondo l'autorità competente, vi sia la necessità assoluta di continuare le forniture di energia.»b) Il paragrafo 2 è soppresso.c) Al paragrafo 3, i termini «un breve periodo» sono sostituiti dai termini «un periodo non superiore a dieci giorni».d) Al paragrafo 4, i termini «presente articolo» sono sostituiti dai termini «paragrafo 3».7) All'articolo 9, paragrafo 3, il primo comma è sostituito dal seguente:«In alternativa al paragrafo 2, per i nuovi impianti della raffineria, e indipendentemente dalla miscela di combustibili usata, si possono applicare i seguenti valori limite di emissione per l'anidride solforosa, come media di tutti detti impianti:a) 1 000 mg/Nm³, per gi impianti la cui autorizzazione è rilasciata anteriormente al 1° gennaio 2000;b) 450 mg/Nm³, per gli impianti la cui autorizzazione è rilasciata il 1° gennaio 2000 o dopo tale data.»8) All'articolo 13, i paragrafi 2 e 3 sono soppressi.9) All'articolo 15, è aggiunto il seguente paragrafo 4:«4. Per i nuovi impianti per i quali l'autorizzazione viene rilasciata il 1° gennaio 2000 o dopo tale data, i valori limite di emissione sono considerati conformi in presenza dei seguenti requisiti:- nessun valore medio giornaliero convalidato supera i pertinenti dati di cui agli allegati da III a VII;- nessun valore medio orario convalidato supera il 200 % dei pertinenti dati di cui agli allegati da III a VII.I "valori medi convalidati" sono determinati conformemente all'allegato IX, parte A, punto 6.»10) All'articolo 16, il paragrafo 3 è soppresso.11) Gli allegati da III a IX sono modificati conformemente all'allegato della presente direttiva.Articolo 2 Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 31 dicembre 2000. Essi ne informano immediatamente la Commissione.Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.Articolo 3 La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Articolo 4 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.(1) GU C 138 del 17.5.1993, pag. 1.(2) GU L 336 del 7.12.1988, pag. 1.(3) GU L 337 del 24.12.1994, pag. 83.(4) COM(97) 88 def.(5) GU L 257 del 10.10.1996, pag. 26.(6) GU L 27 del 30.1.1997, pag. 20.(7) GU C 76 dell'11.3.1997, pag. 1.ALLEGATO 1) All'allegato III è aggiunto quanto segue:«Valori limite di emissione SO2 espressi in mg/Nm³ (O2 tenore 6 %) che devono essere applicati dai nuovi impianti ai quali l'autorizzazione è rilasciata il 1° gennaio 2000 o dopo tale data.>SPAZIO PER TABELLA>»2) All'allegato IV è aggiunto quanto segue:«Valori limite di emissione SO2 espressi in mg/Nm³ (O2 tenore 3 %) che devono essere applicati dai nuovi impianti per i quali l'autorizzazione è rilasciata il 1° gennaio 2000 o dopo tale data.>SPAZIO PER TABELLA>»3) All'allegato V è aggiunto quanto segue:«Valori limite di emissione SO2 espressi in mg/Nm³ (O2 tenore 3 %) che devono essere applicati dai nuovi impianti ai quali l'autorizzazione è rilasciata il 1° gennaio 2000 o dopo tale data.>SPAZIO PER TABELLA>»4) All'allegato VI è aggiunto quanto segue:«Combustibili solidiValori limite di emissione NOx espressi in mg/Nm³ (O2 tenore 6 %) che devono essere applicati dai nuovi impianti ai quali l'autorizzazione è rilasciata il 1° gennaio 2000 o dopo tale data.>SPAZIO PER TABELLA>Combustibili liquidiValori limite di emissione NOx espressi in mg/Nm³ (O2 tenore 3 %) che devono essere applicati dai nuovi impianti (ad eccezione delle turbine a gas) ai quali l'autorizzazione è rilasciata il 1° gennaio 2000 o dopo tale data.>SPAZIO PER TABELLA>Combustibili gassosiValori limite di emissione NOx espressi in mg/Nm³ (O2 tenore 3 %) che devono essere applicati dai nuovi impianti (ad eccezione delle turbine a gas) ai quali l'autorizzazione è rilasciata il 1° gennaio 2000 o dopo tale data.>SPAZIO PER TABELLA>Turbine a gasValori limite di emissione NOx espressi in mg/Nm³ (O2 tenore 15 %) che devono essere applicati dai nuovi impianti (ad eccezione delle turbine a gas) per i quali l'autorizzazione è rilasciata il 1° gennaio 2000 o dopo tale data. I valori limite seguenti si applicano soltanto con un carico superiore al 70 %.>SPAZIO PER TABELLA>Nota 1: Il gas naturale e il metano presenti in natura con non più del 20 % (in volume) di inerti ed altri costituenti.Nota 2: 75 mg/Nm³ nei casi seguenti:- turbine a gas usate in un sistema di produzione combinata di calore e di elettricità;- compressore azionante una turbina a gas per la rete pubblica di distribuzione del gas.Per le turbine a gas che non rientrano nelle categorie di cui sopra, ma che hanno un grado di efficienza superiore al 35 % - determinato alle condizioni ISO di carico di base - il valore limite di emissione sarà pari a 50*ç/35, dove ç è l'efficienza della turbina a gas espressa in percentuale (e determinata alle condizioni ISO di carico di base).Nota 3: Questo valore limite di emissione si applica unicamente alle turbine a gas alimentate con distillati leggeri e medi.»5) All'allegato VII è aggiunto quanto segue:«Combustibili solidiValori limite di emissione di polveri espressi in mg/Nm³ (O2 tenore 6 %) che devono essere applicati dai nuovi impianti ai quali l'autorizzazione è rilasciata il 1° gennaio 2000 o dopo tale data.>SPAZIO PER TABELLA>Combustibili liquidiValori limite di emissione di polveri espressi in mg/Nm³ (O2 tenore 3 %) che devono essere applicati dai nuovi impianti ai quali l'autorizzazione è rilasciata il 1° gennaio 2000 o dopo tale data.>SPAZIO PER TABELLA>Combustibili gassosiValori limite di emissione di polveri espressi in mg/Nm³ (O2 tenore 3 %) che devono essere applicati dai nuovi impianti ai quali l'autorizzazione è rilasciata il 1° gennaio 2000 o dopo tale data.>SPAZIO PER TABELLA>»6) All'allegato VIII è aggiunto quanto segue:«per i nuovi impianti ai quali l'autorizzazione è rilasciata il 1° gennaio 2000 o dopo tale data.>SPAZIO PER TABELLA>»7) L'allegato IX è così modificato:a) La parte A è così modificata:i) Nel titolo, i termini «nuovi impianti» sono sostituiti dai termini «impianti di combustione».ii) Il punto 1 è sostituito dal seguente:«1. Fino al 1° gennaio 2000, le concentrazioni di SO2, polveri, NOx sono misurate senza soluzione di continuità nel caso di nuovi impianti con potenza termica nominale superiore a 300 MW. Tuttavia, il controllo di SO2 e delle polveri può limitarsi a misurazioni discontinue o ad altre opportune procedure di determinazione, qualora tali misurazioni o procedure, che devono essere verificate e riconosciute dalle autorità competenti, possano essere utilizzate per determinare la concentrazione.Nel caso di impianti non previsti dal primo comma, le autorità competenti possono chiedere l'esecuzione di misure senza soluzione di continuità di questi tre inquinanti, ove lo ritengano necessario. Nei casi in cui non sono richieste tali misurazioni, si applicano regolarmente misurazioni discontinue o opportune procedure di determinazione approvate dalle autorità competenti, per valutare la quantità delle sostanze sopra menzionate presenti nelle emissioni.A decorrere dal 1° gennaio 2000, le autorità competenti impongono misurazioni senza soluzioni di continuità delle concentrazioni di SO2, NOx e polveri da ciascun impianto di combustione che rientri in una delle categorie seguenti:- nuovo impianto di combustione con una potenza termica nominale pari o superiore a 100 MW;- altri impianti di combustione con una potenza termica nominale pari o superiore a 300 MW.In deroga al comma precedente, non sono obbligatorie misurazioni senza soluzione di continuità nei casi seguenti:- per gli impianti di combustione con un ciclo di vita inferiore a 10 000 ore operative;- per SO2 e per le polveri delle turbine a gas alimentate con gas naturale o con distillati leggeri e medi.Nei casi in cui non sono richieste misurazioni senza soluzione di continuità, sono necessarie come minimo misurazioni discontinue ogni 6 mesi. In alternativa, si possono usare opportune procedure di determinazione, che devono essere verificate ed approvate dalle autorità competenti, per valutare la quantità degli inquinanti sopra menzionati presenti nelle emissioni. Queste procedure applicano le pertinenti norme CEN non appena esse sono disponibili.»iii) Il punto 4 è sostituito dal seguente:«4. Le misurazioni senza soluzione di continuità effettuate conformemente al punto 1 comprendono i pertinenti parametri di funzionamento del processo, quali tenore di ossigeno, temperatura, pressione. La misurazione senza soluzione di continuità del tenore di vapore acqueo dei gas di scarico non è necessaria, a condizione che il gas di scarico prelevato sia essiccato prima dell'analisi delle emissioni.Le misurazioni rappresentative, ossia campionamento ed analisi dei pertinenti inquinanti e dei parametri di processo, nonché i metodi di misurazione di riferimento per calibrare i sistemi di misura automatici, sono effettuate conformemente alle norme CEN. In attesa dell'elaborazione delle norme CEN, si applicano le norme nazionali.I sistemi di misurazione senza soluzione di continuità sono soggetti a controllo mediante misurazioni parallele secondo i metodi di riferimento, almeno una volta all'anno.»iv) Sono aggiunti i seguenti punti:«5. Il valore degli intervalli di fiducia 95 % determinati ai valori limite di emissione non superano le seguenti percentuali del valore limite di emissione:>SPAZIO PER TABELLA>6. I valori medi orari e giornalieri convalidati sono determinati nell'effettivo tempo di funzionamento (esclusi i periodi di avviamento e di arresto) in base ai valori medi orari validi misurati dopo detrazione del valore dell'intervallo di fiducia di cui sopra.Qualsiasi giorno nel quale più di 3 valori medi orari non sono validi a causa di malfunzionamento o manutenzione del sistema di misura in continuo non è considerato valido. Se in un anno più di dieci giorni non sono considerati validi per tali ragioni, l'autorità competente chiede al gestore di prendere adeguati provvedimenti per migliorare l'affidabilità del sistema di controllo in continuo.»b) La parte B è così modificata:i) Nel titolo, i termini «nuovi impianti» sono sostituiti dai termini «impianti di combustione».ii) Nella prima frase del primo comma, i termini «Le autorità competenti» sono sostituiti dai termini «Fino al 2003, le autorità competenti».iii) Sono aggiunti i seguenti commi:«Gli Stati membri stabiliscono, a decorrere dal 2003 e per ogni anno successivo, un inventario delle emissioni di SO2 e NOx di tutti gli impianti di combustione con una potenza termica nominale di 50 MW o superiore. L'autorità competente riceve, per ogni impianto gestito in una data località da un unico gestore, i dati seguenti:- le emissioni annue totali di SO2, NOx e polveri (come totale di particelle in sospensione);- la quantità annua totale di input di energia, con riferimento al potere calorifico netto, suddiviso secondo cinque categorie di combustibile: biomassa, altri combustibili solidi, combustibili liquidi, gas naturale, altri gas.Un sommario dei risultati di questo inventario è comunicato alla Commissione ogni tre anni, entro dodici mesi dalla fine del triennio considerato. I dati annuali, impianto per impianto, sono messi a disposizione della Commissione dietro sua richiesta.»c) La parte C e cosi modificata:i) Al punto 1, dopo i termini «e ogni successivo anno», sono inseriti i termini «fino al 2003 compreso».ii) Al punto 2, il secondo comma e soppresso.