CELEX: C1999/333/57
Language: it
Date: 1999-11-20 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 28 settembre 1999 nella causa T-140/97, Michel Hautem contro Banca europea per gli investimenti (Dipendenti - Destituzione - Artt. 1, 4, 5 e 40 del regolamento del personale della Banca europea per gli investimenti - Errore manifesto di valutazione dei fatti - Domanda riconvenzionale - Rigetto di une domanda di provvedimenti istruttori)

20.11.1999              IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 333/23
                                                       TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                    eletto in Lussemburgo, presso lo studio Ernest Arendt, 8-10,
                                                                             rue Mathias Hardt, contro Commissione delle Comunità
                        28 settembre 1999                                    europee (agenti: signor Julian Currall, signora Christine Berar-
                                                                             dis-Kayser e signor Bertrand Wägenbaur) avente ad oggetto la
nella causa T-48/97, Erik Dan Frederiksen contro Parla-                      domanda diretta a veder condannare la Commissione a pagare
                         mento europeo (1)                                   al signor Neumann una pensione per orfani, il Tribunale
                                                                             (Seconda Sezione) composto dal signor A. Potocki, presidente,
[Dipendenti — Promozioni — Sentenze d’annullamento —                         e dei signori C. W. Bellamy e Vilaras, giudici; cancelliere:
Provvedimenti esecutivi — Articolo 176 del Trattato CE                       A. Mair, amministratore, ha pronunciato il 29 settembre 1999
(divenuto art. 233 CE) — Sviamento di potere — Danno                         una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
              materiale e morale — Risarcimento]
                                                                             1) Le decisioni 20 marzo 1996 e 29 novembre 1996, con le quali
                          (1999/C 333/55)                                        la Commissione ha rifiutato la concessione di una pensione per
                                                                                 orfani al signor Martin Neumann, sono annullate.
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             2) La Commissione sosterrà le spese.
Nella causa T-48/97, Erik Dan Frederiksen, ex dipendente del
Parlamento europeo, residente in Howald (Lussemburgo),                       (1) GU C 166 del 31.5.1997.
con l’avv. Georges Vandersanden, del foro di Bruxelles, con
domicilio eletto in Lussemburgo presso la fiduciaire Myson
SARL, 30, rue de Cessange, contro Parlamento europeo (agenti:
signori Manfred Peter, Joao Sant’Anna e Denis Waelbroek),
avente ad oggetto un ricorso diretto al risarcimento del danno
materiale e morale che il ricorrente ritiene di aver subito a
causa dell’atteggiamento adottato dal Parlamento europeo
nell’ambito della copertura del posto di consigliere linguistico                 SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
di grado LA 3 alla Divisione della Traduzione danese, a seguito
della pubblicazione dell’avviso di posto vacante n. 5809, il                                         28 settembre 1999
Tribunale (Quinta Sezione), composto dei signori J.D. Cooke,
presidente, M.R. Garcı́a-Valdecasas e signora P. Lindh, giudici;
cancelliere: H. Jung, ha pronunciato, il 28 settembre 1999, une              nella causa T-140/97, Michel Hautem contro Banca euro-
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                                               pea per gli investimenti (1)
1. Il Parlamento è condannato a versare al ricorrente l’importo di           (Dipendenti — Destituzione — Artt. 1, 4, 5 e 40 del
     3 000 000 BFR a titolo di risarcimento del suo pregiudizio              regolamento del personale della Banca europea per gli
     morale.                                                                 investimenti — Errore manifesto di valutazione dei fatti —
2. Il ricorso è respinto per il resto.                                       Domanda riconvenzionale — Rigetto di une domanda di
                                                                                                  provvedimenti istruttori)
3. Il Parlamento è condannato alle spese.
                                                                                                      (1999/C 333/57)
(1) GU C 142 del 10.5.1997.
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
                                                                             Nella causa T-140/97, il sig. Michel Hautem, agente della
                                                                             Banca europea per gli investimenti, residente in Schouweiler
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                    (Lussemburgo), inizialmente con gli avv.ti Pascale Delvaux de
                                                                             Fenffe e Pierre-Paul Van Gehuchten, del foro di Bruxelles, e
                        29 settembre 1999                                    successivamente con l’avv. Michel Karp, del foro di Lussembur-
                                                                             go, con domicilio eletto in Lussemburgo, presso il suo studio,
nella causa T-68/97, Martin Neumann e Irmgard Neumann-                       84, Grand-rue, contro Banca europea per gli investimenti
 Schölles contro Commissione delle Comunità europee (1)                      (agenti: i signori Giannangelo Marchegiani e Georges Vander-
                                                                             sanden) avente ad oggetto la domanda, da una parte, di
              (Dipendenti — Pensione per orfani)                             annullamento della decisione della Banca europea per gli
                                                                             investimenti 31 gennaio 1997 con la quale il ricorrente è
                          (1999/C 333/56)                                    stato destituito senza perdita dell’indennità una tantum e di
                                                                             reintegrazione del ricorrente nelle sue funzioni e, dall’altra, di
                    (Lingua processuale: il tedesco)                         condanna della Banca a risarcire il ricorrente, il Tribunale
                                                                             (Quinta Sezione) composto dal signor J. D. Cooke, presidente,
Nella causa T-68/97, i signori Martin Neumann e Irmgard                      dal signor R. Garcı́a-Valdecasas e dalla signora P. Lindh, giudici;
Neumann-Schölles, dipendente della Commissione delle                         cancelliere: J. Palacio González, amministratore, ha pronuncia-
Comunità europee, residente in Karlsruhe (Germanie), con                     to il 28 settembre 1999 une sentenza il cui dispositivo è del
l’avv. Hans Josef Rüber, del foro di Colonia, con domicilio                  seguente tenore:
 ---pagebreak--- C 333/24                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       20.11.1999
1) La decisione della Banca europea per gli investimenti 31 gennaio           3) La domanda di risarcimento danni proposta dalla Banca europea
    1997, con la quale il ricorrente è stato licenziato senza perdita              per gli investimenti è dichiarata irricevibile.
    dell’indennità une tantum, è annullata.
                                                                              4) Il ricorrente sosterrà tutte le spese.
2) La Banca europea per gli investimenti è condannata a pagare al
    ricorrente gli arretrati delle retribuzioni che avrebbe dovuto
    percepire a partire dal suo licenziamento.                                (1) GU C 212 del 12.7.1997.
3) Le domande di risarcimento danni proposte dal ricorrente sono
    respinte.
4) La domanda di risarcimento danni proposta dalla Banca europea
    per gli investimenti è dichiarata irricevibile.
5) La Banca europea per gli investimenti sosterrà le proprie spese,                SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
    nonché quelle del ricorrente.
                                                                                                       28 settembre 1999
(1) GU C 318 del 18.10.1997.
                                                                              nella causa T-254/97, Fruchthandelsgesellschaft mbH
                                                                              Chemnitz contro Commissione delle Comunità euro-
                                                                                                                pee (1)
                                                                              (Banane — Importazioni dagli Stati ACP e dei paesi terzi —
                                                                              Domanda di certificati d’importazione — Caso di palese
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                     iniquità — Misure transitorie — Regolamento (CEE)
                                                                                                             n. 404/93)
                        28 settembre 1999
                                                                                                         (1999/C 333/59)
nella causa T-141/97, Bernard Yasse contro Banca europea
                      per gli investimenti (1)
                                                                                                   (Lingua processuale: il tedesco)
(Dipendenti — Destituzione — Artt. 1, 4 e 40 del regolamen-
to del personale della Banca europea per gli investimenti —                   Nella causa T-254/97, Fruchthandelsgesellschaft mbH Chem-
Errore manifesto di valutazione dei fatti — Diritti della                     nitz, con sede in Chemnitz (Germania), rappresentata dagli
difesa — Forme sostanziali — Principio di proporzionalità                     avv.ti Jürgen Mielke e Thorsten W. Albrecht, del foro di
— Domanda riconvenzionale — Rigetto di una domanda di                         Amburgo, con domicilio eletto presso gli avv.ti Entringer e
                     provvedimenti istruttori)                                Niedner, 34 A, rue Philippe II, contro Commissione delle
                                                                              Comunità europee (agenti: signori Klaus-Dieter Borchardt e
                          (1999/C 333/58)                                     Hubert van Vliet), sostenuta dal Regno di Spagna (agente:
                                                                              signora Rosario Silva de Lapuerta) e Repubblica francese
                                                                              (agente: signora Kareen Rispal-Bellanger), avente ad oggetto la
                   (Lingua processuale: il francese)                          domanda di annullamento della decisione della Commissione
                                                                              9 luglio 1997 (VI/6251/97/DE), che respinge la domanda
Nella causa T-141/97, il signor Bernard Yasse, agente della                   della ricorrente intesa ad ottenere l’assegnazione di licenze
Banca europea per gli investimenti, residente in Fauvillers                   d’importazione nel contesto delle misure transitorie previste
(Belgio), inizialmente con gli avv.ti Pascale Delvaux de Fenffe e             dall’art. 30 del regolamento (CEE) del Consiglio 13 febbraio
Pierre-Paul Van Gehuchten, del foro di Bruxelles, e successiva-               1993, n. 404, relativo all’organizzazione comune dei mercati
mente con gli avv.ti Oliver Schmitz e Catherine Burton, del                   nel settore della banane (GU L 47, pag. 1), il Tribunale
foro di Neufchâteau, 14 , chaussée de Houffalize, Bastogne                    (Quinta Sezione), composto dei signori J.D. Cooke, presidente,
(Belgio), contro Banca europea per gli investimenti (agenti:                  R. Garcı́a-Valdecasas e signora P. Lindh, giudici, cancelliere:
signori Giannangelo Marchegiani e Georges Vandersanden)                       J. Palacio González, amministratore, ha pronunciato il 28 set-
avente ad oggetto la domanda, da una parte, di annullamento                   tembre 1999 una sentenza in cui il dispositivo è del seguente
della decisione della Banca europea per gli investimenti                      tenore:
31 gennaio 1997 con la quale il ricorrente è stato destituito
senza perdita dell’indennità una tantum e di reintegrazione del               1) Il ricorso è respinto.
ricorrente nelle sue funzioni e, dall’altra, di condanna della
Banca a risarcire il ricorrente, il Tribunale (Quinta Sezione)                2) La ricorrente sopporterà le proprie spese nonché quelle della
composto dal signor J. D. Cooke, presidente, dal signor                            Commissione.
R. Garcı́a-Valdecasas e dalla signora P. Lindh, giudici; cancellie-
re: J. Palacio González, amministratore, ha pronunciato il                   3) Le spese sostenute dal Regno di Spagna e dalla Repubblica
28 settembre 1999 una sentenza il cui dispositivo è del                            francese restano a loro carico.
seguente tenore:
1) Il ricorso è respinto.                                                     (1) GU C 357 del 22.11.1997.
2) Le domande di risarcimento danni presentate dal ricorrente sono
    respinte.