CELEX: 31989D0005
Language: it
Date: 1988-12-09 00:00:00
Title: DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 9 dicembre 1988 che modifica la decisione 87/363/CEE relativa alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l' importazione di carni fresche provenienti dal Cile (89/5/CEE) (89/5/CEE) #

Avis juridique important

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31989D0005

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 9 dicembre 1988 che modifica la decisione 87/363/CEE relativa alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l' importazione di carni fresche provenienti dal Cile (89/5/CEE) (89/5/CEE)  -   

Gazzetta ufficiale n. L 007 del 10/01/1989 pag. 0021 - 0023

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 9 dicembre 1988  che modifica la decisione 87/363/CEE relativa alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dal Cile  (89/5/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali delle specie bovina e suina e di carni fresche in provenienza dai paesi terzi (1), modificata da ultimo dalla direttiva 88/289/CEE (2), in particolare l'articolo 16,  considerando che le condizioni di polizia sanitaria e la certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dal Cile sono state fissate con decisione 87/363/CEE della Commissione (3);  considerando che nel 1987 si sono manifestati focolai di afta epizootica in varie regioni del Cile;  considerando che l'ultimo focolaio in Cile si è manifestato nell'agosto 1987; che nel mese di aprile 1988 l'intero territorio cileno è stato dichiarato indenne da afta epizootica ai sensi del codice zoosanitario dell'Organizzazione internazionale delle epizoozie (OIE); che nella regione X del Cile l'ultimo caso è stato registrato nel mese di maggio 1987; che nella regione XI non si è manifestato alcun focolaio; che si giudica pertanto opportuno autorizzare nuovamente l'importazione di carni fresche dalla regione XI alle stesse condizioni definite per la regione XII;  considerando che le condizioni di polizia sanitaria e la certificazione veterinaria devono essere modificate conformemente alla situazione in materia di polizia sanitaria del paese terzo interessato;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  La decisione 87/363/CEE è modificata come segue:  1. All'articolo 1, paragrafo 1, il testo della lettera b) è sostituita dal seguente testo:  « b) carni fresche di animali della specie bovina, ovina e caprina nati, allevati e macellati nella XI e nella XII regione del Cile, che posseggano i requisiti indicati nel certificato di polizia sanitaria che deve accompagnare la merce, redatto in conformità dell'allegato B; ».  2. L'allegato B è sostituito dall'allegato della presente decisione.  Articolo 2  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 9 dicembre 1988.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Vicepresidente  (1) GU n. L 302 del 31. 12. 1972, pag. 28.  (2) GU n. L 124 del 18. 5. 1988, pag. 31.  (3) GU n. L 194 del 15. 7. 1987, pag. 35.  ALLEGATO  « ALLEGATO B  CERTIFICATO DI POLIZIA SANITARIA  relativo a carni fresche (1) di animali della specie bovina, ovina e caprina destinate alla spedizione verso la Comunità economica europea  Paese di destinazione:  Numero del certificato di sanità (2):  Paese speditore: Cile (XI e XII regione)  Ministero:  Dipartimento:  Riferimenti:  (facoltativo)  I. Identificazione delle carni:  Carni (3) di:  (specie animale)  Natura dei pezzi:  Natura dell'imballaggio:  Numero dei pezzi o degli imballaggi:  Peso netto:  II. Provenienza delle carni:  Indirizzo(i) e numero(i) di riconoscimento veterinario (2) del(i) macello(i) riconosciuto(i):  Indirizzo(i) e numero(i) di riconoscimento veterinario (2) del(i) laboratorio(i) di sezionamento  riconosciuto(i):  III. Destinazione delle carni:  Le carni sono spedite da:  (luogo di spedizione)  a:  (paese e luogo di destinazione)  con il seguente mezzo di trasporto (4):  Nome e indirizzo dello speditore:  Nome e indirizzo del destinatario:  IV. Attestato di polizia sanitaria:  Il sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che:  1. le carni fresche sopra descritte derivano:  - da animali nati, allevati e macellati nella XI e XII regione del Cile;  - da animali provenienti da allevamenti nei quali si sono verificati casi di afta epizootica nei precedenti sessanta giorni, ed intorno ai quali, nel raggio di venticinque chilometri, non si sono verificati casi di afta epizootica negli ultimi trenta giorni;  - da animali che sono stati trasportati direttamente dall'allevamento di origine al macello riconosciuto in questione, senza passare attraverso un mercato, senza avere contatti con animali non rispondenti alle condizioni richieste per la spedizione delle rispettive carni verso la Comunità e, se sono stati impiegati mezzi di trasporto, previa pulizia e disinfezione di questi ultimi prima del carico;  - da animali che, nel corso della visita sanitaria ante mortem presso il macello effettuata nelle ventiquattro ore precedenti la macellazione, ai sensi del capitolo V dell'allegato B della direttiva 72/462/CEE, non hanno presentato alcun sintomo di afta epizootica;  - nel caso di carni fresche di ovini e caprini, da animali non provenienti da un allevamento soggetto a divieto per ragioni sanitarie in conseguenza di una manifestazione di brucellosi ovina o caprina nelle sei settimane precedenti;  2. le carni fresche provengono da uno stabilimento o da stabilimenti in cui, dopo un caso diagnostico di afta epizootica, l'ulteriore preparazione di carni destinate alla spedizione verso la Comunità è stata autorizzata soltanto dopo l'abbattimento di tutti gli animali presenti, l'allontanamento di tutte le carni e il lavaggio e la disinfezione totali dello stabilimento o degli stabilimenti, effettuati sotto il controllo del veterinario ufficiale.  Fatto a , il  Sigillo  (firma del veterinario ufficiale)  (1) Carni fresche: tutte le parti adatte al consumo umano di animali domestici delle specie bovina, ovina e caprina che non hanno subito alcun trattamento tale da assicurare la loro conservazione; sono tuttavia considerate fresche le carni trattate per mezzo del freddo.  (2) Facoltativo allorquando il paese destinatario autorizza l'importazione di carne fresca per usi diversi dal consumo umano in applicazione dell'articolo 19, lettera a) della direttiva 72/462/CEE.  (3) È autorizzata l'importazione esclusivamente di carni fresche di carcasse di animali delle specie bovina, ovina e caprina, se derivano da animali nati, allevati e macellati nella XI e XII regione del Cile.  (4) Per i carri ferroviari e gli autocarri indicare il numero di immatricolazione, per gli aerei il numero del volo e per le navi il nome.