CELEX: C1997/094/38
Language: it
Date: 1997-03-22 00:00:00
Title: Ricorso del signor Fabrizio Gillet contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 23 dicembre 1996 (Causa T-215/96)

22 . 3 . 97          1 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 94/ 17
Motivi e principali argomenti                                            Ricorso del signor Fabrizio Gillet contro la Commissione
                                                                            delle Comunità europee, presentato il 23 dicembre 1996
                                                                                                   ( Causa T-215/96 )
Il ricorrente, già funzionario della Commissione, è attual­                                           ( 97/C 94/38 )
mente titolare di una pensione d' invalidità per malattia
grave . Egli risiede in Italia , avendo scelto però la moneta
del paese ove ha sede l' istituzione di riferimento ( terzo                                (Lingua processuale: l'italiano)
comma dell'art. 45 dell' allegato VIII allo Statuto ) per il
pagamento delle prestazioni . La pensione gli viene così                 Il 23 dicembre 1996 , il signor Fabrizio Gillet, residente in
versata in franchi belgi, previa applicazione del coefficien­            Roma ( Italia ), già funzionario presso la Commissione delle
te correttore previsto per l'Italia .                                    Comunità europee , titolare di una pensione di anzianità ,
                                                                         con l' avvocato Giuseppe Marchesini, patrocinante dinanzi
                                                                         alla Corte di Cassazione della Repubblica italiana , con do­
Nel mese di febbraio 1996 il suo bollettino di pensione ha               micilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell' avvoca­
evidenziato un' importante riduzione dell' importo rispetto              to Ernest Arendt, rue Mathias Hardt 8-10, ha presentato
a quello percepito nei mesi precedenti . Questa diminuzio­               dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità euro­
ne, risultante da una riduzione del coefficiente correttore              pee un ricorso contro la Commissione delle Comunità eu­
italiano dell' 81,7% , cui si aggiunge l'effetto retroattivo al          ropee .
1° luglio 1995 , è derivata dall'applicazione del regolamen­
to del Consiglio n . 2963/95 , del 18 dicembre 1995 , che                Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
adegua le retribuzioni e le pensioni dei funzionari e degli
agenti delle Comunità europee, nonché i coefficienti cor­
rettori applicabili a tali retribuzioni e pensioni (').                  — previa declaratoria d' illegittimità delle disposizioni re­
                                                                               golamentari poste alla base dell' atto impugnato,
Il ricorrente fa anzitutto valere un'errata ed illegittima               — annullare il bollettino di pensione del mese di febbraio
applicazione degli artt. 82, 63 , 64 dello Statuto e 45                         1996 sia per quanto attiene al ricupero degli asseriti
dell'Allegato Vili allo stesso . A suo avviso, nella fattispecie               versamenti indebiti , sia per quanto attiene al coeffi­
si controverte di pensione espressa e da pagarsi in franchi                    ciente correttore applicato,
belgi . I tassi di cambio di cui all'art. 63 , secondo comma,
non erano quindi applicabili . Di conseguenza non v'era                  — dichiarare che la Commissione è tenuta a prendere le
luogo ad alcuna correzione dei tassi di cambio suddetti .                      misure conseguenti anche per quanto riguarda le liqui­
Alla pensione espressa in franchi belgi doveva pertanto es­                    dazioni ed i ricuperi successivamente operati ,
sere applicato il coefficiente correttore del paese di resi­
denza del beneficiario, tale quale esso era prima della cor­
rezione relativa alla variazione di cui al secondo comma                 — dichiarare illecita l' inclusione, nel calcolo dell'ammon­
dell' art . 63 .                                                               tare del preteso indebito, delle somme relative al perio­
                                                                               do dal 19 al 31 dicembre 1995 e, conseguentemente,
                                                                               condannare la Commissione a versare arlicorrente, a
                                                                               titolo di indennizzo, la simbolica somma di un franco
D'altra parte, se nel caso specifico si fosse verificato, come                 belga , nel controvalore in lire dell'epoca ,
afferma l'AIPN, che la riduzione del coefficiente correttore
italiano nel periodo considerato non fosse che l'effetto del­
la svalutazione della lira, il ricorrente ritiene che allora             — con applicazione degl'interessi dell' 8% sulle somme
quel coefficiente sarebbe dovuto risultare pari al 100% ,                      che risulteranno dovute nonché con vittoria di spese
perché la moneta di pagamento era proprio il franco bel­                       ed onorari di causa .
ga, e quindi nessuna conversione dell' importo espresso
in franchi belgi fin dall'origine era neppure concepibile e
                                                                         Motivi e principali argomenti
nessuna variazione del valore della lira aveva dunque rile­
vanza .
                                                                         Il ricorrente, già funzionario della Commissione , è attual­
                                                                         mente titolare di una pensione di anzianità . Egli risiede in
                                                                         Italia, avendo scelto però la moneta del paese ove ha sede
Il ricorrente segnala anche l'esistenza di una discriminazio­
                                                                         l' istituzione di riferimento ( terzo comma dell' art. 45
ne tra i pensionati che hanno optato per il pagamento del­
le loro spettanze nella moneta del loro paese di origine e               dell' allegato VIII allo Statuto ) per il pagamento delle pre­
quelli che hanno scelto il pagamento nella moneta del pae­               stazioni . La pensione gli viene così versata in franchi belgi ,
se ove ha sede l' istituzione alla quale appartenevano, e a              previa applicazione del coefficiente correttore previsto per
                                                                         l' Italia .
danno di questi ultimi .
                                                                         Nel mese di febbraio 1996 il suo bollettino di pensione ha
(*) GU n . L 310 del 22 . 12 . 1995 , pag . 1 .
                                                                         evidenziato un' importante riduzione dell' importo rispetto
                                                                         a quello percepito nei mesi precedenti . Questa diminuzio­
                                                                         ne, che risultava da una riduzione del coefficiente corretto­
                                                                         re italiano ali ' 8 1 ,7 % , con effetto retroattivo al 10 luglio
 ---pagebreak--- N. C 94/18            LIT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  22 . 3 . 97
1995 , è derivata dall' applicazione del Regolamento del                missione della domanda di contributo, e della pretesa falsi­
Consiglio n . 2963/95 , del 18 dicembre 1995 , che adegua                ficazione del contratto di acquisto di una macchina per
le retribuzioni e le pensioni dei funzionari e degli agenti             imballaggio Tetra Pak nell'intento di dissimulare il fatto
delle Comunità europee , nonché i coefficienti correttori               che la macchina era già stata installata nello stabilimento
applicabili a tali retribuzioni e pensioni (').                          prima della data di ricevimento della domanda di contri­
                                                                         buto .
I mezzi e principali argomenti sono quelli già invocati nel­
la causa T-212/96 , Enrico Palermo contro Commissione .                  La ricorrente fa valere la violazione degli articoli 15 , se­
                                                                        condo comma, e 24 , secondo paragrafo, del regolamento
(') GU n . L 310 de] 22 . 12 . 1995 , pag. 1 .                           n . 4253/88 (4 ), dei principi del legittimo affidamento, di
                                                                         proporzionalità e legalità , la violazione delle forme sostan­
                                                                         ziali e l' esistenza di un sviamento di potere . Essa sostiene
                                                                         in particolare che tutte le bolle contestate sono anteriori di
                                                                         non oltre sei mesi all' inizio dell' azione e pertanto finanzia­
                                                                         bili . Solamente 5 fatture recano bolla anteriore ai sei mesi ,
Ricorso della Massalombarda Colombani S.p.a. contro la                   per una percentuale del 2,09 dell'importo del contributo .
Commissione delle Comunità europee, presentato il 23 di­                 Tuttavia queste fatture dovrebbero considerarsi corrette, in
                            cembre 1996                                  quanto sono le bolle ad essere anteriori di sei mesi e non
                                                                         invece le fatture . Per quanto riguarda l'acquisto della mac­
                         ( Causa T-216/96 )
                                                                         china Tetra Pak, la ricorrente lo considera coperto dal
                            ( 97/C 94/39 )                               « Documento di lavoro » n . VI/ 1216/b6.IT della CE —
                                                                         D.G. dell'Agricoltura — VI — F II 1 . In primo luogo, la
                 (Lingua processuale: l'italiano)                        macchina non è stata acquistata anteriormente all' inizio
                                                                         del periodo di azione , di talché a questo acquisto non è
La Massalombarda Colombani S.p.a ., con sede in Massa                    applicabile il punto n. 5 del paragrafo B.l del « Documen­
Lombarda ( Italia ), con gli avvocati Marina Averani e An­               to di lavoro ». E vero infatti che la detta macchina era sta­
 drea Pisaneschi , del foro di Siena, e Paolo De Caterini , del          ta installata nello stabilimento anteriormente al periodo di
 foro di Roma, con domicilio eletto in Lussemburgo presso                azione , ma non in virtù di contratto di acquisto bensì di
 10 studio dell'avvocato Charles Turk, 13 B, Avenue Guil­                contratto di affitto . In secondo luogo, il beneficiario del
laume, ha presentato il 23 dicembre 1996 dinanzi al Tri­                 contratto di noleggio ha acquistato il bene in questione
 bunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                 posteriormente alla data di concessione del finanziamento
contro la Commissione delle Comunità europee .                           ed anteriormente ai cinque anni successivi, come discipli­
                                                                         nato dal punto 12 del paragrafo B.l del « Documento di
 La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :                          lavoro ».
— pronunciare l' annullamento della decisione della Com­                 La ricorrente sottolinea il fatto che, comunque sia , nel
     missione C(96 ) 2760 , del 3 ottobre 1996 ('), ai sensi             caso di specie il progetto non ha avuto un' attuazione di­
     dell' art. 173 , comma 2 , del Trattato CEE e per l'effet­          versa da quella approvata dalla Commissione . Tutti gli in­
     to, e ove occorra , disapplicare gli altri atti presupposti ,       vestimenti che dovevano essere effettuati sono stati realiz­
     coordinati o connessi indicati in epigrafe ;                        zati . Per questa ragione, appare anche violato il principio
                                                                         di proporzionalità, nella parte in cui si sopprime l'intero
— condannare la parte resistente al pagamento delle spese                contributo . In presenza di irregolarità parziali , la convenu­
                                                                         ta avrebbe dovuto emanare una decisione di riduzione . Da
     processuali .
                                                                         questo punto di vista , l' emanazione di una sanzione afflit­
 Motivi e principali argomenti
                                                                         tiva appare in contrasto con la normativa comunitaria che
                                                                         qualifica la riduzione come una « misura », ricollegabile
                                                                         pertanto alla restituzione dell' indebito, e non come una
 11 ricorso ha principalmente per oggetto l'annullamento                  « sanzione », ricollegabile ad un fine afflittivo e dissuasivo .
 della decisione della Commissione che sopprime il contri­               Infatti , se la Commissione avesse voluto irrogare una san­
 buto concesso alla società ricorrente con decisione della
                                                                         zione afflittiva, si concretizzerebbe uno sviamento di pote­
 convenuta C(90 ) 950/356 , del 29 giugno 1990 ( 2 ), adotta­            re .
 ta nel quadro del progetto 90.41 .IT. 109.0 , a norma del re­
 golamento ( CEE ) n . 355/77 del Consiglio ('), intitolato
                                                                          (') Non pubblicata .
 « Potenziamento ortofrutticolo in Massa Lombarda » ( Ra­                ( 2 ) Non pubblicata .
 venna ), e ne ordina la restituzione . Questo contributo era             (') Regolamento ( CEE ) n . 355/77 de) Consiglio, del 15 febbraio
 stato richiesto per permettere il potenziamento, la raziona­                  1977, relativo a un' azione comune per il miglioramento delle
 lizzazione e l' aggiornamento tecnologico dei settori succhi                  condizioni di trasformazione e di commercializzazione dei pro­
 di frutta , semilavorati di frutta per l' industria , surgelati,              dotti agricoli ( GU n . L 51 del 23 . 2 . 1977, pag. 1 ).
 servizi generali e laboratorio di controllo di uno stabili­              (4 ) Regolamento ( CEE ) n . 4253/88 del Consiglio, del 19 dicembre
 mento specializzato nelle conserve alimentari .                               1988 , recante disposizioni di applicazione del regolamento
                                                                               ( CEE ) n . 2052/88 per quanto riguarda il coordinamento tra gli
                                                                               interventi dei vari Fondi strutturali , da un lato , e tra tali inter­
 Nella decisione impugnata la Commissione ha ritenuto che                      venti e quelli della Banca europea per gli investimenti e degli
 alcune circostanze emerse nel corso della verifica ispettiva                  altri strumenti finanziari esistenti , dall' altro ( GU n . L 374 del
 non potessero essere giustificate . Si tratta in particolare del              31 . 12 . 1988 pag . 1 ).
 fatto che taluni acquisti e lavori sarebbero già stati effet­
 tuati prima della data di ricevimento da parte della Com­