CELEX: 52003PC0604
Language: it
Date: 2003-10-13
Title: Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CE, Euratom) n. 2728/94 del Consiglio che istituisce un fondo di garanzia per le azioni esterne

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52003PC0604

Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CE, Euratom) n. 2728/94 del Consiglio che istituisce un fondo di garanzia per le azioni esterne  /* COM/2003/0604 def. - CNS 2003/0233 */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE, Euratom) n. 2728/94 del Consiglio che istituisce un fondo di garanzia per le azioni esterne(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. IntroduzioneLa presente modifica del regolamento (CE, Euratom) n. 2728/94 del Consiglio del 31 ottobre 1994 (in appresso "il regolamento") ha per oggetto le conseguenze che l'adesione alla UE di dieci nuovi Stati membri nel 2004 comporterà per il fondo di garanzia per le azioni esterne (in appresso "il fondo").Il regolamento ha istituito un fondo di garanzia per le azioni esterne destinato a rimborsare i creditori della Comunità in caso di insolvenza dei beneficiari di prestiti accordati o garantiti dalla Comunità. I paesi di prossima adesione all'Unione europea passeranno dallo status di paesi terzi a quello di Stati membri e pertanto i prestiti e le garanzie di prestiti comunitari accordati ai predettipaesi non saranno più coperti dal regolamento.La Commissione propone quindi una modifica del regolamento volta a garantire il trasferimento regolare degli impegni inerenti a tali paesi dal fondo al bilancio comunitario. Le regole adottate si applicheranno ai casi analoghi che si presenteranno nel quadro delle future adesioni.La modifica proposta cambia altresì il termine previsto per la presentazione di una relazione annuale al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Corte dei conti sulla situazione del fondo e sulla sua gestione nel corso dell'anno precedente.2. Il fondo e le modifiche proposteIl regolamento ha istituito un fondo di garanzia per le azioni esterne destinato a rimborsare i creditori della Comunità in caso di insolvenza dei beneficiari di prestiti accordati o garantiti dalla Comunità. Il fondo è coperto dal bilancio UE e deve essere mantenuto ad una certa percentuale dell'importo complessivo dei prestiti e delle garanzie di prestiti coperti (tasso-obiettivo).Esso copre il rischio legato a prestiti e garanzie di prestiti accordati a paesi terzi. L'imminente adesione alla UE di dieci nuovi paesi nel 2004 implicherà che essi cesseranno di essere paesi terzi a partire dalla data dell'adesione ed influirà pertanto necessariamente sul fondo, avendo parecchi di questi paesi beneficiato di prestiti della Banca europea per gli investimenti (in appresso "BEI") garantiti dalla Comunità. Occorre notare che non vi sarà alcun aiuto macrofinanziario né alcun prestito Euratom in corso in questi paesi al momento della loro adesione.Le garanzie concesse alla BEI riguardano i prestiti che essa ha accordato a paesi terzi. Se il beneficiario di un prestito garantito non onora un pagamento alla data di scadenza prevista, la BEI chiede alla Comunità di regolare, tramite il fondo, gli importi dovuti conformemente al rispettivo contratto di garanzia.La presente modifica del regolamento prevede che i prestiti garantiti ai paesi di prossima adesione non saranno più coperti dall'importo-obiettivo del fondo a partire dalla data alla quale tali paesi aderiranno all'Unione europea e cesseranno pertanto di essere "paesi terzi". Occorre sottolineare che ciò non implicherà il ritiro della garanzia di cui beneficiano tali prestiti bensì piuttosto che un ricorso a tale garanzia avrà un impatto diretto sul bilancio della UE. Ne consegue che qualsiasi ricorso alla garanzia per tali prestiti dovrà essere coperto da una linea di bilancio speciale ed influirà direttamente sul contributo degli Stati membri al bilancio.L'adesione alla UE di un paese al quale siano stati concessi un prestito o una garanzia di prestito comunitari comporterà un trasferimento speciale dal fondo di garanzia al bilancio della UE. L'importo del trasferimento sarà calcolato sulla base dell'importo dei prestiti garantiti o concessi dalla Comunità ai nuovi Stati membri al momento dell'adesione. I prestiti saranno poi moltiplicati per il tasso-obiettivo applicabile alla data dell'adesione per ottenere l'importo che sarà trasferito al bilancio dell'Unione.3. Termine per la presentazione della relazione annuale sulla situazione del fondo e sulla sua gestione nell'anno precedenteConsiderato che i dati finali riguardanti un determinato anno sono disponibili solo alla fine di febbraio dell'anno seguente, i tempi necessari per la redazione della relazione e le procedure complesse (traduzioni, consultazioni interservizi, procedura scritta) che precedono l'adozione di una relazione da parte della Commissione sono risultati incompatibili con il termine del 31 marzo fissato dal regolamento (CE, Euratom) n. 2728/94. Pertanto per la presentazione della relazione al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Corte dei conti viene proposto il termine del 30 giugno.4. Nessuna modifica ai parametriLa relazione [1] preparata dalla Commissione conformemente all'articolo 9 del regolamento (CE, Euratom) n. 2728/94 [2] del Consiglio è giunta alla conclusione che nessuno dei parametri del fondo di garanzia debba essere modificato per tenere conto dell'allargamento dell'Unione europea.[1]  COM(2003) [...].[2]  GU L 293 del 12.11.1994, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. 1149/1999 (GU L 139 del 2.6.1999, pag. 1).2003/0233 (CNS)Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE, Euratom) n. 2728/94 del Consiglio che istituisce un fondo di garanzia per le azioni esterneIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 308,visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo 203,vista la proposta della Commissione [3],[3]  GU C [...] del [...], pag. [...].visto il parere del Parlamento europeo [4],[4]  GU C [...] del [...], pag. [...].visto il parere della Corte dei conti [5],[5]  GU C [...] del [...], pag. [...].considerando quanto segue:(1) L'adesione di nuovi Stati membri è prevista per il 1° maggio 2004.(2) Occorre inoltre prendere in considerazione la possibilità di altre adesioni.(3) Le Comunità hanno concesso prestiti e garantito prestiti accordati ai paesi di prossima adesione o relativi a progetti eseguiti in tali paesi. Tali prestiti e garanzie sono attualmente coperti dal fondo di garanzia e resteranno in corso o in vigore dopo la data dell'adesione. A decorrere da tale data, tuttavia, essi non costituiranno più azioni esterne delle Comunità e dovranno pertanto essere coperti direttamente dal bilancio comunitario anziché dal fondo di garanzia.(4) La Banca europea per gli investimenti deve informare la Commissione dell'importo delle sue operazioni coperte da garanzia comunitaria in corso nei nuovi Stati membri alla data della loro adesione.(5) La relazione [6] preparata dalla Commissione conformemente all'articolo 9 del regolamento (CE, Euratom) n. 2728/94 del Consiglio, del 31 ottobre 1994, che istituisce un fondo di garanzia per le azioni esterne [7] è giunta alla conclusione che nessuno dei parametri del fondo di garanzia debba essere modificato per tenere conto dell'allargamento dell'Unione europea.[6]  COM(2003) [...].[7]  GU L 293 del 12.11.1994, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. 1149/1999 (GU L 139 del 2.6.1999, pag. 1).(6) Tenuto conto della quantità di informazioni necessarie per la preparazione della relazione annuale di cui all'articolo 7 del regolamento (CE, Euratom) n. 2728/94 e della complessità delle procedure da espletare prima della sua adozione, è necessario estendere il termine previsto per la sua presentazione.(7) Occorre pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE, Euratom) n. 2728/94.(8) I trattati non prevedono per l'adozione del presente regolamento poteri diversi da quelli di cui all'articolo 308 del trattato CE e all'articolo 203 del trattato CEEA,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Il regolamento (CE, Euratom) n. 2728/94 è modificato come segue:1) All'articolo 1 è aggiunto il seguente comma:"Tutte le operazioni realizzate a beneficio di un paese terzo o destinate al finanziamento di progetti in un paese terzo esulano dal campo di applicazione del presente regolamento a decorrere dalla data in cui tale paese aderisce alle Comunità."2) È inserito il seguente articolo 3 bis:"Articolo 3 bisAl momento dell'adesione di un nuovo Stato membro alle Comunità, l'importo-obiettivo è ridotto di un importo calcolato sulla base delle operazioni di cui all'articolo 1, terzo comma.Per calcolare l'importo della riduzione, la percentuale di cui all'articolo 3, secondo comma vigente alla data dell'adesione è applicata all'importo delle operazioni in corso a tale data.L'eccedenza viene accreditata a una linea specifica dello stato delle entrate nel bilancio generale dell'Unione europea."3) All'articolo 7, la data "31 marzo" è sostituita da "30 giugno".Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, [...]Per il ConsiglioIl Presidente&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;