CELEX: 62016CN0292
Language: it
Date: 2016-05-25 00:00:00
Title: Causa C-292/16: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Helsingin hallinto-oikeus (Finlandia) il 25 maggio 2016 — A Oy

25.7.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 270/31
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Helsingin hallinto-oikeus (Finlandia) il 25 maggio 2016 — A Oy
   (Causa C-292/16)
   (2016/C 270/35)
   Lingua processuale: il finlandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Helsingin hallinto-oikeus
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: A Oy
   
      Altre parti nel procedimento: Veronsaajien oikeudenvalvontayksikkö
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1.
            
            
               Se l’articolo 49 TFUE osti a una legislazione come quella finlandese, per effetto della quale in una fattispecie in cui una società nazionale trasferisca beni patrimoniali ad una stabile organizzazione situata in un altro Stato membro UE mediante conferimento di un’attività ad una società avente domicilio fiscale in tale Stato ricevendo, a titolo di corrispettivo, un pacchetto di nuove quote della società medesima, il trasferimento dei beni patrimoniali viene tassato direttamente nell’anno del trasferimento, mentre la tassazione in una corrispondente fattispecie interna avviene solamente al momento della realizzazione.
            
         
               2.
            
            
               Se sussista una discriminazione indiretta o diretta, laddove la Finlandia proceda direttamente alla tassazione nell’anno del trasferimento dell’attività, prima che l’utile sia stato realizzato e, in una fattispecie interna, solamente al momento della realizzazione.
            
         
               3.
            
            
               Qualora la prima e la seconda questione ricevano risposta affermativa, se la restrizione della libertà di stabilimento possa essere giustificata da cause di giustificazione quali un motivo imperativo di interesse generale o il mantenimento del potere impositivo nazionale e se la restrizione vietata sia coerente con il principio di proporzionalità.