CELEX: 51999PC0575
Language: it
Date: 1999-11-12
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione della Comunità in sede di Consiglio di associazione in merito alla partecipazione della Lettonia al programma pluriennale per la promozione dell'efficienza energetica nella Comunità SAVE II

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51999PC0575

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione della Comunità in sede di Consiglio di associazione in merito alla partecipazione della Lettonia al programma pluriennale per la promozione dell'efficienza energetica nella Comunità SAVE II  /* COM/99/0575 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione della Comunità in sede di Consiglio di associazione in merito alla partecipazione della Lettonia al programma pluriennale per la promozione dell'efficienza energetica nella Comunità SAVE II(presentata dalla Commissione) RELAZIONENelle conclusioni della riunione svoltasi a Lussemburgo nei giorni 12 e 13 dicembre 1997, il Consiglio europeo ha sottolineato l'importanza della partecipazione dei paesi candidati ai programmi comunitari, che consentirà loro di acquisire la necessaria dimestichezza con le politiche e con i metodi di lavoro dell'Unione.Gli accordi europei o i protocolli aggiuntivi riguardanti la partecipazione ai programmi comunitari citano espressamente il settore energetico tra quelli ammissibili e affidano ai Consigli di associazione il compito di definire le clausole e le condizioni di partecipazione. Pertanto, durante l'elaborazione delle decisioni del Consiglio di associazione, i servizi della Commissione interessati hanno organizzato a Bruxelles, nel dicembre 1996, colloqui esplorativi con i 10 paesi associati dell'Europa centrale e, all'inizio del 1997, dibattiti sulla loro futura partecipazione al programma SAVE II, adottato il 16 dicembre 1996, che prevede la partecipazione dei paesi associati dell'Europa centrale e di Cipro.Nel corso delle discussioni, sono state fornite informazioni sul contenuto del programma, nonché sulle condizioni e sulle modalità di partecipazione dei suddetti paesi, ivi comprese le spese di partecipazione. In particolare, considerando che, come previsto dagli accordi europei o dai relativi protocolli aggiuntivi, le spese di partecipazione sono a carico dei paesi dell'Europa centrale, questi sono stati invitati ad adottare le necessarie disposizioni nell'ambito dei propri bilanci per il 1998, 1999 e 2000 sulla base delle stime dei costi indicate dalla Commissione. È stato inoltre ribadito che i paesi dell'Europa centrale possono integrare il contributo prelevato dal proprio bilancio attingendo alla dotazione nazionale Phare.Nel marzo 1999, la Lettonia ha confermato alla Commissione l'intenzione di partecipare al programma SAVE II e ha fornito le informazioni richieste per la propria partecipazione a partire dal 1999.Le principali questioni affrontate nel progetto di decisione del Consiglio di associazione allegato, che adotta le clausole e le condizioni di partecipazione della Lettonia al programma SAVE II, sono le seguenti.- La Lettonia partecipa a tutte le attività del programma SAVE II, in conformità degli obiettivi, dei criteri e delle procedure del programma (allegato I, punto 1).- Le clausole e le condizioni per la presentazione, la valutazione e la selezione delle candidature saranno uguali a quelle applicate agli Stati membri (allegato I, punto 2).- Per tutti i progetti transnazionali proposti dalla Lettonia sarà richiesto un numero minimo di partner provenienti dagli Stati membri CE (allegato I, punto 3).- La Lettonia assicurerà il coordinamento nazionale e l'organizzazione della partecipazione al programma SAVE II (allegato I, punto 4).  I contributi finanziari sono specificati all'allegato I, punto 5, e all'allegato II alla decisione; in conformità dell'articolo 109 dell'accordo europeo con la Lettonia, il paese verserà un contributo annuo a copertura dei costi di partecipazione, attingendo in parte al proprio bilancio e in parte al proprio stanziamento Phare. La Lettonia partecipa al controllo della propria partecipazione al programma (allegato I, punto 7).  La Lettonia è invitata alle riunioni di coordinamento che precedono quelle del Comitato SAVE e viene informata dei risultati delle stesse (allegato I, punto 8). La decisione si applica per tutta la durata del programma (articolo 2 della decisione).L'adozione di una decisione del Consiglio di associazione per consentire alla Lettonia di partecipare al programma SAVE II a partire dal 1999 offrirà al paese l'opportunità di partecipare attivamente a questo strumento interno della Comunità, come parte integrante della strategia rafforzata di preadesione. Tale misura è pertanto di estrema importanza politica. Per promuovere un'effettiva partecipazione della Lettonia nel 1999 ed evitare che i possibili partner si lascino scoraggiare dal fatto che la decisione del consiglio di associazione entrerà in vigore soltanto nella seconda metà dell'anno, i servizi della Commissione valuteranno le proposte di progetti che coinvolgono partner lituani come se la decisione fosse già in vigore. Il criterio di ammissibilità verrà preso in considerazione il più tardi possibile prima dell'adozione di decisioni sui progetti.  Ciò dovrebbe avvenire, di norma, dopo l'entrata in vigore della decisione del Consiglio di associazione.Per consentire alla Lettonia di partecipare al programma SAVE II in un prossimo futuro, si invita il Consiglio ad adottare l'allegata proposta di decisione riguardante la posizione comunitaria nell'ambito del Consiglio di associazione con la Lettonia sulla sua partecipazione al SAVE II. Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla posizione della Comunità in sede di Consiglio di associazione in merito alla partecipazione della Lettonia al programma pluriennale per la promozione dell'efficienza energetica nella Comunità SAVE IIIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare il combinato disposto dell'articolo 174, dell'articolo 175, paragrafo 1 e dell'articolo 300, paragrafo 2, secondo trattino,vista la proposta della Commissione,(1) considerando che l'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lettonia, dall'altra, è entrato in vigore il 1° febbraio 1998;(2) considerando che, conformemente all'articolo 109 dell'accordo europeo, la Lettonia può partecipare ai programmi quadro, a programmi specifici, a progetti o ad altre azioni della Comunità anche nel settore dell'energia e che le modalità e le condizioni della partecipazione della Lettonia alle attività di cui al suddetto articolo sono stabilite dal Consiglio di associazione;(3) considerando che la decisione 96/737/CE [1] del Consiglio, del 16 dicembre 1996, che istituisce un programma pluriennale per la promozione dell'efficienza energetica nella Comunità, in particolare l'articolo 10, prevede che detto programma sia aperto alla partecipazione dei paesi associati dell'Europa centrale in base alle condizioni stabilite negli accordi di associazione in merito alla partecipazione a programmi comunitari,[1]   GU L 335 del 24.12.1996, pag. 50.DECIDE:L'allegato progetto di decisione del Consiglio di associazione rappresenta la posizione che la Comunità dovrà adottare in sede di Consiglio di associazione istituito dall'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lettonia, dall'altra, in merito alla partecipazione della Lettonia al programma per la promozione dell'efficienza energetica nella Comunità SAVE II.Fatto a Bruxelles,  Per il Consiglio Il presidente Progetto di decisione n. ../99 del Consiglio di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Lettonia, dall'altra, del ....... 1999, recante adozione delle modalità e delle condizioni di partecipazione della Lettonia al programma per la promozione dell'efficienza energetica nella Comunità SAVE IIIL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE,visto l'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lettonia, dall'altra, in particolare l'articolo 109 [2];[2]   GU L 26 del 2.2.1998, pag. 1.considerando che, conformemente all'articolo 109 dell'accordo europeo, la Lettonia può partecipare a programmi quadro, a programmi specifici, a progetti o ad altre azioni della Comunità, anche nel settore dell'energia e che le modalità e le condizioni della partecipazione della Lettonia alle attività di cui all'articolo 106 devono essere stabilite dal Consiglio di associazione,DECIDE:Articolo 1La Lettonia partecipa al programma SAVE II della Comunità europea conformemente alle modalità e alle condizioni di cui agli allegati I e II, che costituiscono parte integrante della presente decisione.Articolo 2La presente decisione si applica per la durata del programma SAVE II.Articolo 3La presente decisione entra in vigore il primo giorno del mese successivo all'adozione.Fatto a Per il Consiglio di associazione Il presidente ALLEGATO IModalità e condizioni della partecipazione della Lettonia al programma pluriennale per la promozione dell'efficienza energetica nella Comunità SAVE II1. La Lettonia partecipa a tutte le azioni del programma pluriennale per la promozione dell'efficienza energetica nella Comunità SAVE II (in appresso denominato "SAVE II") conformemente - salvo disposizioni contrarie della presente decisione -, agli obiettivi, ai criteri, alle procedure e ai termini di cui alla decisione 96/737/CE del Consiglio che istituisce un programma quinquennale per la preparazione e l'attuazione di misure e di azioni improntate alla redditività, onde promuovere l'efficienza energetica nella Comunità.2. Per la presentazione, la valutazione e la selezione delle domande relative alle istituzioni, alle organizzazioni e ai cittadini della Lettonia potenziali beneficiari si applicheranno le stesse modalità e condizioni applicabili alle istituzioni, alle organizzazioni e ai cittadini potenziali beneficiari della Comunità, entro i limiti del contributo finanziario della Lettonia al netto delle spese amministrative di cui all'allegato II.3. Onde assicurare la dimensione comunitaria di SAVE II, per le attività e i progetti transnazionali proposti dalla Lettonia potrà essere eventualmente richiesto un numero minimo di partner degli Stati membri della Comunità. Detto numero minimo sarà deciso nel quadro dell'attuazione di SAVE II, tenendo conto della natura delle varie attività, del numero dei partner coinvolti in un determinato progetto e del numero dei paesi partecipanti all'attività in questione. La Lettonia attingerà integralmente il proprio contributo al bilancio nazionale, giacché non è stata richiesta assistenza Phare a tal fine.4. La Lettonia adotta le misure necessarie per assicurare a livello nazionale il coordinamento e l'organizzazione della partecipazione a SAVE II.5. La Lettonia versa annualmente un contributo al bilancio generale delle Comunità europee a copertura dei costi derivanti dalla sua partecipazione a SAVE II (cfr. allegato II).Il Consiglio di associazione è autorizzato ad adeguare detto contributo ogniqualvolta necessario.6. Gli Stati membri della Comunità e la Lettonia si impegneranno al massimo, nell'ambito delle disposizioni in vigore, per agevolare il soggiorno e la libera circolazione delle persone che viaggiano tra la Lettonia e gli Stati membri della Comunità per partecipare alle attività contemplate dalla presente decisione.7. Fatte salve le competenze della Commissione e della Corte dei Conti delle Comunità europee in relazione al controllo e alla valutazione di SAVE II ai sensi dell'articolo 5 della decisione del Consiglio relativa a SAVE II, la partecipazione della Lettonia al programma è seguita costantemente e congiuntamente dalla Lettonia e dalla Commissione delle Comunità europee. La Lettonia presenta alla Commissione le relazioni necessarie e partecipa ad altre attività specifiche stabilite dalla Comunità a tale riguardo.8. Fatte salve le procedure di cui agli articoli 4 e 5 della decisione relativa a SAVE II, la Lettonia è invitata a riunioni di coordinamento su qualsiasi aspetto relativo all'attuazione della presente decisione prima delle periodiche riunioni del Comitato SAVE. La Commissione informerà la Lettonia dell'esito delle suddette riunioni periodiche.9. Nelle procedure relative alla candidatura, nei contratti, nelle relazioni presentate e nelle altre procedure amministrative previste dal programma SAVE II è utilizzata una delle lingue ufficiali della Comunità. ALLEGATO IIContributo finanziario della Lettonia a SAVE II1. Il contributo finanziario della Lettonia coprirà:_ le sovvenzioni o qualsiasi altra forma di sostegno finanziario concessi dal programma a partecipanti lettoni;_ le spese amministrative supplementari attinenti alla gestione del programma da parte della Commissione delle Comunità europee derivanti dalla partecipazione della Lettonia.2. Per ciascun esercizio di bilancio, il totale delle sovvenzioni e di qualsiasi altra forma di sostegno concesse a beneficiari lettoni nel quadro del programma non deve superare il contributo versato dalla Lettonia, al netto delle spese amministrative supplementari.Qualora il contributo versato dalla Lettonia al bilancio generale delle Comunità europee, al netto delle spese amministrative supplementari, risultasse superiore al totale delle sovvenzioni e delle altre forme di sostegno finanziario concesse a beneficiari lettoni nel quadro del programma, la Commissione trasferirà il saldo all'esercizio di bilancio successivo, ed esso sarà dedotto dal contributo dell'anno successivo. Qualora rimanga un saldo di questo tipo a conclusione del programma, l'importo corrispondente sarà rimborsato alla Lettonia.3. Il contributo annuo della Lettonia a decorrere dal 1999 ammonta a 57 942 euro. Di questi, 3942 euro coprono le spese amministrative supplementari legate alla gestione del programma da parte della Commissione derivanti dalla partecipazione della Lettonia.    La Lettonia attingerà integralmente il proprio contributo al bilancio nazionale, giacché non è stata richiesta assistenza Phare a tal fine.4. Il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee si applica in particolare alla gestione del contributo della Lettonia.All'entrata in vigore della presente decisione e all'inizio di ogni anno la Commissione invierà alla Lettonia una richiesta di fondi corrispondente al suo contributo alle spese di cui alla presente decisione.Il contributo, espresso in euro, sarà versato su un conto bancario in euro della Commissione.La Lettonia versa il suo contributo alle spese annuali di cui alla presente decisione conformemente alla richiesta di fondi e al più tardi tre mesi dopo l'invio della suddetta richiesta. In caso di ritardi nel pagamento del contributo, la Lettonia dovrà pagare gli interessi sul saldo scoperto a decorrere dal termine di pagamento. Il tasso d'interesse sarà il tasso applicato dalla BCE nel corso del mese di scadenza, per le sue operazioni in euro, maggiorato dell'1,5%. SCHEDA FINANZIARIA1. DENOMINAZIONE DELL'AZIONEApertura dei programmi comunitari nel settore dell'energia (SAVE II) alla Lettonia.2. LINEA DI BILANCIOLa Lettonia ha deciso di finanziare interamente attraverso il bilancio nazionale i costi della propria partecipazione. Essa sarà invitata a versare il proprio contributo sulla linea 6091 delle entrate del bilancio dell'UE.3. BASE GIURIDICATrattato che istituisce la Comunità europea, in particolare il combinato disposto dell'articolo 174, dell'articolo 175, paragrafo 1 e dell'articolo 300, paragrafo 2, secondo trattino.Articolo 109 dell'Accordo europeo con la Lettonia che prevede l'apertura dei programmi comunitari (GU L 26 del 2.2.1998, pag. 1), entrato in vigore il 1° febbraio 1998.Decisione 96/737/CE del Consiglio, che istituisce un programma quinquennale per la preparazione e l'attuazione di misure e di azioni improntate alla redditività, onde promuovere l'efficienza energetica nella Comunità, e relativo articolo 10, che prevede che tale programma sia aperto alla partecipazione dei paesi associati dell'Europa centrale in base alle condizioni stabilite negli accordi di associazione in merito alla partecipazione ai programmi comunitari.4. DESCRIZIONE DELL'AZIONE4.1 Obiettivo generaleLa partecipazione della Lettonia a SAVE II contribuirà a preparare la sua futura adesione all'Unione, obiettivo fissato dal Consiglio europeo di Copenaghen del giugno 1993 e confermato dai successivi Consigli europei. Oltre a contribuire all'attuazione delle disposizioni degli accordi europei relative alla cooperazione economica e tecnica, tale partecipazione consentirà alla Lettonia di acquisire la necessaria dimestichezza con le procedure e i metodi utilizzati nei programmi comunitari. La comunicazione della Commissione "Agenda 2000" ribadisce l'importanza della partecipazione ai programmi della Comunità quale aspetto fondamentale di una strategia rafforzata di preadesione.Il processo decisionale per l'apertura dei programmi presuppone una decisione del Consiglio di associazione tra l'Unione e il paese associato. Tale decisione stabilisce inoltre le condizioni e le modalità pratiche della partecipazione ai programmi.L'accordo europeo con la Lettonia, entrato in vigore il 1° febbraio 1998, prevede la partecipazione della Lettonia ai programmi comunitari, in particolare nel settore energetico.SAVE II figura tra i numerosi programmi aperti ai paesi dell'Europa centrale e orientale a decorrere dal 1998. La partecipazione della Lettonia dovrebbe iniziare nel 1999.4.2 Durata prevista e disposizioni per il rinnovoLa durata sarà quella di SAVE II, ossia fino al 31 dicembre 2000.5. CLASSIFICAZIONE DELLE SPESE O DELLE ENTRATE5.1 Tipo di spese previste1. Spese non obbligatorie (SNO)2. Stanziamenti dissociati5.2 Tipo di entrate previstePoiché l'articolo 109 dell'Accordo europeo stabilisce che sarà la stessa Lettonia a coprire il costo della sua partecipazione, essa sarà invitata a versare il suo contributo alla voce 6091 delle entrate del bilancio dell'UE.6. TIPO DI SPESE O DI ENTRATE E PERCENTUALE DI SOVVENZIONAMENTO DELLE ATTIVITÀ PROPOSTESarà ammessa una sovvenzione (massima) del 100% del totale delle spese ammissibili per le attività seguenti:_ studi, divulgazione delle informazioni ed altre azioni finalizzate all'esecuzione e al completamento delle misure comunitarie (quali accordi volontari, appalti collettivi, mandati ad organismi di normalizzazione, legislazione ecc.) adottate per migliorare l'efficienza energetica;_ studi relativi agli effetti della fissazione dei prezzi nel settore energetico sull'efficienza energetica e studi volti a introdurre il criterio di efficienza energetica nei programmi comunitari;_ misure proposte dalla Commissione al fine di promuovere lo scambio di esperienze, nell'ottica di un migliore coordinamento tra le attività internazionali, comunitarie, nazionali, regionali e locali, tramite opportuni canali di divulgazione delle informazioni;_ controllo dei progressi in materia di efficienza energetica nella Comunità, nei singoli Stati membri e nella Lettonia; valutazione e controllo delle azioni avviate e delle misure adottate nell'ambito del programma.Per le suddette attività, sovvenzionate al 100%, la decisione del Consiglio del 16 dicembre 1996 (96/737/CE) può essere considerata di per sé un bando di gara d'appalto.Sarà ammessa una sovvenzione (massima) del 50%, in cofinanziamento con altre fonti, del totale delle spese ammissibili per le attività seguenti:_ azioni pilota settoriali mirate per accelerare gli investimenti a fini di efficienza energetica e/o migliorare le tendenze di consumo, anche tramite azioni specifiche a favore della gestione dell'energia a livello regionale e urbano e a favore di una maggiore coesione tra gli Stati membri e la Lettonia e le sue regioni in materia di efficienza energetica;_ misure proposte per promuovere un migliore coordinamento delle attività di divulgazione delle informazioni;_ misure proposte da organismi diversi dalla Commissione al fine di promuovere lo scambio di esperienze, nell'ottica di un migliore coordinamento tra le attività internazionali, comunitarie, nazionali, regionali e locali, tramite opportuni canali di divulgazione delle informazioni.Per le azioni di cui sopra, le attività possono essere svolte da organizzazioni o imprese pubbliche e private, nonché attraverso le esistenti reti comunitarie o associazioni temporanee di organizzazioni e/o imprese a livello comunitario costituite per realizzare i progetti.Per le suddette azioni, sovvenzionate al 50%, un avviso di gara d'appalto sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale all'inizio di ogni anno.Il saldo del finanziamento delle azioni e delle misure sovvenzionabili fino al 50% può avvenire tramite fondi pubblici o privati oppure una combinazione di entrambi.Resta inteso che tutte le azioni avviate avranno una chiara e visibile dimensione europea.Per quanto riguarda le entrate, la voce 6091 tiene conto del contributo versato dalla Lettonia a copertura del costo della sua partecipazione. L'entrata sarà destinata alle voci di spesa di SAVE II e, all'occorrenza, alle voci pertinenti delle spese operative.Il totale delle entrate previste è indicato al punto 7.4. 7. INCIDENZA FINANZIARIA7.1 Metodo di calcolo del costo totale dell'operazione per gli esercizi 1999 e 2000 (collegamento tra singoli costi e costo totale)Il calcolo si basa sulle seguenti premesse:_ il contributo della Lettonia al finanziamento delle attività di cui all'accordo europeo è calcolato in base al principio che il paese sostiene i costi della sua partecipazione. La voce 6091 del capitolo del bilancio relativo alle entrate è stata creata a tal fine;_ la Comunità può decidere, caso per caso, di integrare il contributo del paese partner. Tale integrazione può essere costituita da un contributo nel quadro dello stanziamento PHARE del paese partner.Conformemente all'accordo europeo con la Lettonia, le intese finanziarie e di bilancio relative a SAVE II sono le seguenti: i costi sono stati calcolati sulla base di vari parametri inerenti al programma, quali il PIL, la popolazione e il totale del consumo energetico interno.Il costo della partecipazione della Lettonia a SAVE II a decorrere dal 1999 ammonta a 57 942 euro all'anno. La Lettonia coprirà il 100% dei costi operativi determinati dalla sua partecipazione al programma attingendo al proprio bilancio nazionale.La cifra sopraindicata, da cui devono essere detratte le spese amministrative supplementari del valore di 3 942 euro a carico esclusivamente della Lettonia, è ripartita annualmente nel modo che segue.7.2 Ripartizione dei costi per voce (in euro) al netto delle spese amministrative>SPAZIO PER TABELLA>7.3 Spese operative per studi specifici, riunioni di esperti ecc. comprese nella sezione 10.2.7.4 Le entrate annue prevedibili sono le seguenti (in euro):>SPAZIO PER TABELLA>8. MISURE ANTIFRODE; RISULTATI DELLE MISURE ADOTTATETutti i contratti, gli accordi e gli altri impegni legali della Commissione prevedono controlli in loco della Commissione e della Corte dei Conti. Tra l'altro, i beneficiari delle operazioni sono tenuti a presentare relazioni e resoconti finanziari, che sono esaminati sotto il profilo del contenuto e dell'ammissibilità delle spese in funzione dell'obiettivo del finanziamento comunitario.Le disposizioni antifrode delle voci di bilancio di base si applicano anche a questa voce, adeguate al caso dei paesi dell'Europa centrale e orientale.9. ELEMENTI DI ANALISI COSTO-EFFICACIA9.1 Obiettivi specifici e quantificatiCon l'apertura di SAVE II alla Lettonia, si intende consentire al paese di beneficiare dei vantaggi offerti dal programma agli Stati membri della Comunità. L'obiettivo fondamentale dell'azione della Comunità nel campo dell'efficienza energetica è permettere a tutti i paesi partecipanti di giungere, in modo economicamente efficace, a un'utilizzazione accorta e razionale delle risorse energetiche in tutti i settori, ridurre le ripercussioni sull'ambiente dell'impiego di energia e contribuire a una maggiore sicurezza delle forniture energetiche e allo sviluppo economico sostenibile.Più in particolare, il programma si prefigge le strategie e gli obiettivi seguenti:_ rafforzare le infrastrutture dell'efficienza energetica nei paesi partecipanti e incoraggiare gli investimenti in efficienza energetica da parte dei consumatori pubblici e privati e dell'industria;_ stabilizzare e ridurre le emissioni di CO2 conformemente agli obiettivi della Comunità;_ sviluppare e proseguire azioni volte a potenziare la coesione economica e sociale della Comunità e, in particolare, ridurre il divario tra i livelli di sviluppo delle varie regioni, azioni al cui interno andrebbe inserita l'energia;_ integrare altri programmi per l'uso e la promozione di nuove tecnologie energetiche;_ migliorare l'intensità energetica del consumo finale di un ulteriore punto percentuale all'anno rispetto ai risultati che sarebbero stati altrimenti raggiunti;_ sostenere i programmi locali di gestione energetica;_ assicurare che tutte le azioni e tutti i progetti siano sottoposti a un approfondito esame preventivo e a un controllo e a una valutazione sistematici;_ assicurare l'attuazione delle direttive sull'efficienza energetica quali quelle relative all'etichettatura, alle norme minime di efficienza, alla riduzione delle emissioni di CO2 (93/76/CEE) ecc., conformemente alle procedure specificate in tali direttive.9.2 Giustificazione dell'azione_ Necessità dell'assistenza finanziaria della ComunitàConsiderato il costo della partecipazione della Lettonia al programma SAVE II (inferiore a 100 000 euro all'anno), non occorre per il momento integrare il contributo finanziario di questo paese  attraverso il suo stanziamento PHARE._ Scelta degli strumenti e delle modalitàL'integrazione della Lettonia in SAVE II la porrà sullo stesso livello degli Stati membri dell'UE. L'integrazione di cittadini lettoni nelle reti comunitarie contribuirà significativamente a preparare la Lettonia alla futura adesione._ Principali incognite che gravano sui risultati specifici dell'azioneDato che i progetti saranno selezionati in base a criteri qualitativi, l'impatto reale si potrà misurare unicamente sulla base della capacità delle istituzioni e delle imprese lettoni di rispondere agli inviti a presentare proposte di azioni, che saranno pubblicati dalla Commissione nell'ambito dei programmi, come indicato alla sezione 6 della presente scheda finanziaria.9.3 Controllo e valutazione dell'operazioneLe procedure di controllo e valutazione previste per SAVE II (in particolare per quanto riguarda la valutazione, come indicato nell'articolo 5, paragrafo 2 della decisione che istituisce il programma) copriranno anche le operazioni finanziate a favore di beneficiari lettoni. Tali procedure comprendono la presentazione, da parte dei beneficiari selezionati, di una relazione alla Commissione a cadenza semestrale e al termine del progetto. Come indicato al punto 6 del presente documento, alcune iniziative e misure di controllo e valutazione possono anche essere sovvenzionate dal programma. 10. SPESE AMMINISTRATIVELe risorse amministrative necessarie saranno di fatto mobilitate in base alla decisione annuale della Commissione sulla ripartizione delle risorse, tenendo conto in particolare del numero di addetti e degli importi supplementari concessi dall'autorità di bilancio. 10.1 Incidenza sull'occupazione (in anni/uomo)>SPAZIO PER TABELLA>10.2 Incidenza finanziaria complessiva delle risorse umane          (in EURO)>SPAZIO PER TABELLA>* Utilizzando le risorse esistenti richieste per gestire l'azione (calcolo basato su A-1, A-2, A-4, A-5, A-7).Le spese alla voce A-7002 (assistenza tecnica) saranno coperte mediante le entrate (art. 4, par. 2, terzo capoverso del regolamento finanziario) derivanti dalla partecipazione della Lettonia ai programmi della Comunità (cfr. il punto 5.3 della scheda finanziaria).10.3 Aumento delle altre spese amministrative a seguito dell'azione         (in EUR)>SPAZIO PER TABELLA>Le suddette spese saranno coperte mediante le entrate (art. 4, par. 2, terzo capoverso del regolamento finanziario) derivanti dalla partecipazione della Lettonia ai programmi della Comunità (cfr. il punto 5.3 della scheda finanziaria).