CELEX: 61985CJ0179
Language: it
Date: 1986-12-04
Title: Sentenza della Corte del 4 dicembre 1986. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica federale di Germania. # Divieto d'ammissione in commercio del "pétillant de raisin" in bottiglie per spumante di tipo tradizionale. # Causa 179/85.

Avis juridique important

|

61985J0179

SENTENZA DELLA CORTE DEL 4 DICEMBRE 1986.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CONTRO REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA.  -  DIVIETO DI COMMERCIALIZZAZIONE DELLO " SPUMANTE DI UVA " NELLE BOTTIGLIE DEL TIPO TRADIZIONALE CHAMPENOIS.  -  CAUSA 179/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 03879

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - VINO - DESIGNAZIONE E PRESENTAZIONE DEI VINI - NATURA NON ESAURIENTE DELLA NORMATIVA COMUNITARIA - APPLICAZIONE DELLE NORME NAZIONALI 2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - CONFEZIONAMENTO DELLE MERCI - DISPARITA FRA LE NORMATIVE NAZIONALI - OSTACOLI PER GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI E LIMITI   ( TRATTATO CEE , ART . 30 )   3 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - PRESENTAZIONE DELLE MERCI CHE RIENTRANO NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO - DIFESA DEI CONSUMATORI - LEALTA DEI NEGOZI COMMERCIALI - NORMATIVA CHE VIETI DI VENDERE I '  PETILLANT DE RAISINS '  IN BOTTIGLIE TIPO CHAMPAGNE - INAMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI   ( TRATTATO CEE , ART . 30 )    

Massima

1 . NELLO STATO ATTUALE DELLO SVILUPPO DEL DIRITTO COMUNITARIO , LA NORMATIVA COMUNITARIA RELATIVA ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO NON PUO ESSERE CONSIDERATA UNA DISCIPLINA ESAURIENTE CHE COMPRENDA TUTTE LE NORME NECESSARIE IN FATTO DI PRESENTAZIONE DEI VINI , IN PARTICOLARE PER QUANTO RIGUARDA LA FORMA DELLE BOTTIGLIE E LA TUTELA DI CUI ESSA PUO FRUIRE . SI DEVE QUINDI AMMETTERE CHE RESTINO IN VIGORE LE NORME ADOTTATE IN PROPOSITO DAGLI STATI MEMBRI , PURCHE ESSE NON SIANO IN CONTRASTO CON GLI ARTT . 30 E SEGUENTI DEL TRATTATO .   2 . IN MANCANZA DI UN ' ESAURIENTE NORMATIVA COMUNE IN FATTO DI CONFEZIONAMENTO DELLE MERCI , GLI OSTACOLI PER LA LIBERA CIRCOLAZIONE INTRACOMUNITARIA DERIVANTI DALLE DISPARITA FRA LE NORMATIVE NAZIONALI DEVONO ESSERE ACCETTATI QUALORA UNA DISCIPLINA NAZIONALE DEL GENERE , CHE SI APPLICHI INDISTINTAMENTE ALLE MERCI NAZIONALI ED A QUELLE IMPORTATE , POSSA ESSERE GIUSTIFICATA DALLA NECESSITA DI SODDISFARE ESIGENZE IMPERATIVE CONCERNENTI , IN PARTICOLARE , LA TUTELA DEL CONSUMATORE E LA LEALTA DEI NEGOZI COMMERCIALI .   3 . BENCHE NON SI POSSA CONTESTARE IN LINEA DI PRINCIPIO LA LEGITTIMITA DI NORME DI LEGGI O REGOLAMENTI NAZIONALI DESTINATE AD EVITARE CHE SI CONFONDANO TRA LORO VINI DI ORIGINE E QUALITA DIVERSE E BENCHE QUESTO INTENTO SIA PARTICOLARMENTE DEGNO DI RISPETTO IN UN SETTORE IN CUI LE TRADIZIONI E LE CARATTERISTICHE SPECIFICHE HANNO MOLTA IMPORTANZA , TUTTAVIA VA RILEVATO CHE , IN UN REGIME DI MERCATO COMUNE , LA TUTELA DEI CONSUMATORI E LA LEALTA DEI NEGOZI COMMERCIALI IN FATTO DI PRESENTAZIONE DEI VINI E DEI PRODOTTI CHE RIENTRANO NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO DEVONO ESSERE GARANTITE NEL RECIPROCO RISPETTO DEGLI USI LEALMENTE E TRADIZIONALMENTE SEGUITI NEI VARI STATI MEMBRI ED ALTRESI CHE LE DISPOSIZIONI COMUNITARIE RELATIVE ALL ' ETICHETTATURA DELLE MERCI COMPRESE NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO COSTITUISCONO UNA DISCIPLINA PARTICOLARMENTE MINUZIOSA CHE CONSENTE DI EVITARE LE CONFUSIONI IN FATTO DI IDENTIFICAZIONE DELLE MERCI .   COSTITUISCE UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA IL DIVIETO IMPOSTO DA UNO STATO MEMBRO DI VENDERE DELLE BEVANDE DEL GENERE DEL '  PETILLANT DE RAISIN '  IN BOTTIGLIE TRADIZIONALI DA CHAMPAGNE MUNITE DEL LORO CLASSICO SISTEMA DI CHIUSURA QUALORA LA MERCE , PRESENTATA IN QUESTO MODO , SIA TRADIZIONALMENTE PRODOTTA E SMERCIATA NEL PAESE D ' ORIGINE .    

Parti

NELLA CAUSA 179/85 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . PETER KALBE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , RAPPRESENTATA DAL SIG . MARTIN SEIDEL , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . RALF VIEREGGE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , 20-22 , AVENUE EMILE-REUTER ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO LA DICHIARAZIONE DEL FATTO CHE LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI A NORMA DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE , VIETANDO COL COMBINATO DISPOSTO DEI PAR PAR  52 , 3* COMMA , N . 2 , DELLA LEGGE SUL VINO E 10 , 1* COMMA , DEL DECRETO SUGLI SPUMANTI E SULL ' ACQUAVITE DI VINO , L ' IMMISSIONE IN COMMERCIO DI BEVANDE COME IL '  PETILLANT DE RAISIN '  NELLA CONFEZIONE IN CUI SONO TRADIZIONALMENTE PRODOTTE E VENDUTE NEL PAESE D ' ORIGINE , LA CORTE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 3 GIUGNO 1985 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO MIRANTE A FAR DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI A NORMA DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE , VIETANDO , COL COMBINATO DISPOSTO DEI PAR PAR  52 , 3* COMMA , N . 2 , DELLA LEGGE SUL VINO E 10 , 2* COMMA , DEL DECRETO SUGLI SPUMANTI E SULL ' ACQUAVITE DA VINO , L ' IMMISSIONE IN COMMERCIO DI BEVANDE COME IL '  PETILLANT DE RAISIN '  NELLA CONFEZIONE IN CUI SONO TRADIZIONALMENTE PRODOTTE E VENDUTE NEL PAESE D ' ORIGINE .   2 PER QUANTO RIGUARDA LE NORME TEDESCHE IN QUESTIONE , I REGOLAMENTI COMUNITARI RELATIVI ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE VITIVINICOLO , ED I MEZZI E ARGOMENTI DELLE PARTI , SI RINVIA ALLA RELAZIONE D ' UDIENZA . QUESTI ELEMENTI DEL FASCICOLO VENGONO PRESI QUI DI SEGUITO IN CONSIDERAZIONE SOLO NELLA MISURA NECESSARIA AL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .   3 IL '  PETILLANT DE RAISIN '  VIENE PRODOTTO IN FRANCIA DAL 1956 , CON SUCCO D ' UVA CHE HA SUBITO UNA PARZIALE FERMENTAZIONE ED E STATO SEMPRE MESSO IN COMMERCIO IN BOTTIGLIE LA CUI FORMA E SIMILE A QUELLA DELLA BOTTIGLIA TRADIZIONALE PER SPUMANTE , CON TAPPO A FORMA DI FUNGO CON GABBIETTA . TRATTANDOSI DI UN MOSTO D ' UVA PARZIALMENTE FERMENTATO , CON TITOLO ALCOLOMETRICO VOLUMICO CHE NON SUPERA IL 3% , TALE PRODOTTO RIENTRA NELLA VOCE 22.04 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE E , A NORMA DELL ' ART . 1 , N . 2 , LETT . B ), DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 5 FEBBRAIO 1979 , N . 337 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO , E DELLA DEFINIZIONE CHE NE VIENE DATA ALL ' ALLEGATO II , N . 3 , DI DETTO REGOLAMENTO , E DISCIPLINATO DALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE VITIVINICOLO , ED IN PARTICOLARE DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 5 FEBBRAIO 1979 , N . 355 .   4 E ACCERTATO CHE LE NORME TEDESCHE IN QUESTIONE HANNO L ' EFFETTO DI VIETARE LA DISTILLAZIONE DEL '  PETILLANT DE RAISIN '  SUL MERCATO TEDESCO IN BOTTIGLIE PER SPUMANTE DI TIPO TRADIZIONALE .   5 LA COMMISSIONE FA VALERE IN SOSTANZA CHE LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI DI CUI TRATTASI SONO TALI DA OSTACOLARE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE , IN ATTO O IN POTENZA , L ' IMPORTAZIONE DA ALTRI STATI MEMBRI E COSTITUISCONO QUINDI UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE , INCOMPATIBILE CON L ' ART . 30 DEL TRATTATO . BENCHE SI APPLICHINO INDISTINTAMENTE AI PRODOTTI NAZIONALI ED A QUELLI IMPORTATI , TALI DISPOSIZIONI IMPORREBBERO INFATTI AGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI RESTRIZIONI CHE NON SAREBBERO NECESSARIE PER SODDISFARE ESIGENZE IMPERATIVE ATTINENTI ALLA TUTELA DEI CONSUMATORI E ALLA LEALTA DEI NEGOZI COMMERCIALI .   6 IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA OSSERVA IN SOSTANZA CHE LE NORME CONTROVERSE SI APPLICANO INDISTINTAMENTE AI PRODOTTI NAZIONALI ED A QUELLI IMPORTATI , E CH ' ESSE SONO INDISPENSABILI PER GARANTIRE LA TUTELA DEI CONSUMATORI E LA LEALTA DEI NEGOZI COMMERCIALI .   7 SI DEVE ANZITUTTO RICORDARE CHE , COM ' E STATO DICHIARATO DALLA CORTE NELLA SENTENZA 13 MARZO 1984 ( CAUSA 16/83 , PRANTL , RACC . PAG . 1299 ), E COM ' E VERO ANCOR OGGI ALLO STATO ATTUALE DELL ' EVOLUZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , LA NORMATIVA COMUNITARIA RELATIVA ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO NON PUO ESSERE CONSIDERATA UNA DISCIPLINA ESAURIENTE , CHE COMPRENDA TUTTE LE NORME NECESSARIE IN MATERIA DI PRESENTAZIONE DEI VINI , IN PARTICOLARE PER QUANTO RIGUARDA LA FORMA DELLE BOTTIGLIE E LA TUTELA DI CUI ESSA PUO FRUIRE . SI DEVE QUINDI PRESUMERE CHE CONTINUINO AD ESSERE IN VIGORE LE NORME ADOTTATE IN PROPOSITO DAGLI STATI MEMBRI , PURCHE ESSE NON SIANO IN CONTRASTO CON GLI ARTT . 30 E SEGUENTI DEL TRATTATO .   8 AL RIGUARDO SI DEVE RILEVARE CHE LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI DI CUI TRATTASI POSSONO OSTACOLARE GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI , IL CHE NON VIENE DEL RESTO CONTESTATO DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA . I PRODUTTORI DELLO STATO MEMBRO ESPORTATORE CHE DESIDERASSERO SMERCIARE '  PETILLANT DE RAISIN '  NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA SAREBBERO INFATTI COSTRETTI A CONFEZIONARE TALE PRODOTTO , PER QUESTO DETERMINATO MERCATO IN BOTTIGLIE DIVERSE DA QUELLE CH ' ESSI USANO TANTO NEL PAESE D ' ORIGINE QUANTO SUL MERCATO DI ALTRI STATI MEMBRI . L ' IMMISSIONE SUL MERCATO TEDESCO SAREBBE QUINDI RESA PIU DIFFICILE O PIU ONEROSA .   9 RISULTA PERCIO CHE LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI DI CUI TRATTASI COSTITUISCONO UNA MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA VIETATA DALL ' ART . 30 DEL TRATTATO .   10 TUTTAVIA , SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , IN MANCANZA DI UN ' ESAURIENTE NORMATIVA COMUNE IN MATERIA DI CONFEZIONAMENTO DELLE MERCI , GLI OSTACOLI PER LA LIBERA CIRCOLAZIONE INTRACOMUNITARIA DERIVANTI DALLE DISPARITA FRA LE NORMATIVE NAZIONALI DEVONO ESSERE ACCETTATI IN QUANTO UNA DISCIPLINA NAZIONALE DEL GENERE , CHE SI APPLICHI INDISTINTAMENTE ALLA MERCE NAZIONALE E A QUELLA IMPORTATA , POSSA ESSERE GIUSTIFICATA DALLA NECESSITA DI SODDISFARE ESIGENZE IMPERATIVE , CONCERNENTI , IN PARTICOLARE , LA TUTELA DEL CONSUMATORE E LA LEALTA DEI NEGOZI COMMERCIALI .   11 IN PROPOSITO SI DEVE RICORDARE , COME LA CORTE HA DICHIARATO NELLA SENTENZA 13 MARZO 1984 ( PRANTL , LOC . CIT .), CHE NON SI PUO CONTESTARE LA LEGITTIMITA DI NORME GIURIDICHE INTESE AD EVITARE CHE IL CONSUMATORE CONFONDA TRA LORO VINI DI ORIGINE E QUALITA DIVERSE . QUESTO INTENTO E PARTICOLARMENTE RAGGUARDEVOLE IN UN SETTORE IN CUI LE TRADIZIONI E LE CARATTERISTICHE SPECIFICHE HANNO UN RUOLO IMPORTANTE . TUTTAVIA , E NECESSARIO SOTTOLINEARE CHE , IN UN REGIME DI MERCATO COMUNE , LA TUTELA DEI CONSUMATORI E LA LEALTA DEI NEGOZI COMMERCIALI IN MATERIA DI PRESENTAZIONE DEI VINI E DEI PRODOTTI CHE RIENTRANO NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO DEVONO ESSERE GARANTITE NEL RECIPROCO RISPETTO DEGLI USI CORRETTAMENTE E TRADIZIONALMENTE PRATICATI NEI VARI STATI MEMBRI .   12 QUANTO ALL ' ARGOMENTO RIGUARDANTE LA TUTELA DEI CONSUMATORI , SVOLTO DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , SI DEVE RILEVARE CHE LE NORME COMUNITARIE IN MATERIA DI ETICHETTATURA DEI VINI E DEI PRODOTTI CHE RIENTRANO NELLA RELATIVA ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI , E IN PARTICOLARE GLI ARTT . 22 E 23 DEL REGOLAMENTO N . 355/79 , RELATIVI ALLA DESIGNAZIONE E ALL ' ETICHETTATURA DEI PRODOTTI DIVERSI DAI VINI DA TAVOLA E DAI VINI DI QUALITA PRODOTTI IN REGIONI DETERMINATE , COSTITUISCONO UNA DISCIPLINA PARTICOLARMENTE MINUZIOSA , CHE CONSENTE DI EVITARE LE TEMUTE CONFUSIONI . DA QUESTO PUNTO DI VISTA , L ' INDICAZIONE , SULL ' ETICHETTA DELLE BOTTIGLIE DI '  PETILLANT DE RAISIN ' , DELLA NATURA ESATTA DEL PRODOTTO DI CUI TRATTASI E DEL SUO TITOLO ALCOLOMETRICO VOLUMICO INFERIORE AL 3% E SUFFICIENTE PER EVITARE CHE I CONSUMATORI VENGANO TRATTI IN INGANNO .   13 CIRCA L ' ULTERIORE ARGOMENTO DEL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , SECONDO CUI LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI DI CUI TRATTASI SAREBBERO CONFORMI AD UN CERTO NUMERO DI REGOLAMENTI E DI DIRETTIVE COMUNITARIE NONCHE A CONVENZIONI INTERNAZIONALI , BASTA OSSERVARE CHE TUTTE QUESTE DISPOSIZIONI SONO UNICAMENTE INTESE A VIETARE LA FRODE O UNA PRESENTAZIONE CHE POSSA INDURRE IN ERRORE I CONSUMATORI . ESSE NON HANNO L ' EFFETTO DI CONSENTIRE AD UNO STATO MEMBRO DI SOTTRARSI AL PRINCIPIO FONDAMENTALE DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI E DI RISERVARE TALUNE FORME DI BOTTIGLIA O TALUNI TIPI DI CONFEZIONE A UN NUMERO LIMITATO DI BEVANDE , MENTRE L ' INFORMAZIONE DEL CONSUMATORE PUO ESSERE PER L ' APPUNTO SUFFICIENTEMENTE GARANTITA DA UN ' ETICHETTATURA ADEGUATA .   14 SULL ' ARGOMENTO DEL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA CHE RIGUARDA LA LEALTA DEI NEGOZI COMMERCIALI , SI DEVONO FARE , IN BASE A QUANTO E RISULTATO DAL FASCICOLO DI CAUSA E DAL DIBATTIMENTO SVOLTOSI DINANZI ALLA CORTE , LE SEGUENTI CONSIDERAZIONI :   - FIN DALL ' INIZIO DELLA SUA PRODUZIONE NEL 1956 , IL '  PETILLANT DE RAISIN '  E STATO LECITAMENTE E COSTANTEMENTE VENDUTO , IN FRANCIA E IN ALTRI STATI MEMBRI , NELLA SUA CONFEZIONE ORIGINALE , COSTITUITA DALLA BOTTIGLIA TRADIZIONALE PER SPUMANTE COL CLASSICO SISTEMA DI CHIUSURA . NON SI PUO PERTANTO SOSTENERE CHE UNA SIFFATTA CONFEZIONE VENGA USATA SUL MERCATO TEDESCO A FINI DI CONCORRENZA SLEALE O ALLO SCOPO DI SFRUTTARE LA REPUTAZIONE DI ALTRI PRODOTTI .   - D ' ALTRA PARTE , DA TEMPO LA BOTTIGLIA TRADIZIONALE PER SPUMANTE COL CLASSICO SISTEMA DI CHIUSURA VIENE USATA NEGLI ALTRI STATI MEMBRI PER IMBOTTIGLIARE NON SOLO GLI CHAMPAGNE E I VINI SPUMANTI , MA ANCHE VARIE ALTRE BEVANDE , COME IL SIDRO O BEVANDE A BASE DI FRUTTA , SENZA CHE PERCIO I LORO PRODUTTORI ABBIANO UN DIRITTO ESCLUSIVO SU TALE TIPO DI CONFEZIONE E SENZA CHE NE SIA COMPROMESSA LA LEALTA DEI NEGOZI COMMERCIALI .   - INFINE , LA NORMATIVA TEDESCA STESSA AMMETTE L ' USO DELLA BOTTIGLIA TRADIZIONALE PER SPUMANTE , PER CONFEZIONARE NON SOLO I VINI SPUMANTI , MA ANCHE BEVANDE FRIZZANTI A BASE DI FRUTTA O DI BACCHE .   15 PERTANTO , SENZA CHE SIA NECESSARIO ESAMINARE SE LA CONFEZIONE CONTROVERSA PRESENTI EFFETTIVAMENTE UN ' UTILITA TECNICA ED ECONOMICA PER IL PRODUTTORE DI '  PETILLANT DE RAISIN ' , DEVE RITENERSI CHE LA DISTRIBUZIONE DI QUESTO PRODOTTO SUL MERCATO TEDESCO , NELLA BOTTIGLIA IN CUI E STATO COSTANTEMENTE E LECITAMENTE VENDUTO DA QUANDO , 30 ANNI FA , E STATO PER LA PRIMA VOLTA MESSO IN COMMERCIO , SODDISFA LE ESIGENZE ATTINENTI AL RECIPROCO RISPETTO DEGLI USI CORRETTAMENTE E TRADIZIONALMENTE PRATICATI NEI VARI STATI MEMBRI .   16 DA TUTTE LE PRECEDENTI CONSIDERAZIONI RISULTA CHE IL RICORSO DELLA COMMISSIONE DEV ' ESSERE ACCOLTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 17 AI SENSI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E RIMASTA SOCCOMBENTE , LE SPESE VANNO PERCIO POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1 ) VIETANDO , COL COMBINATO DISPOSTO DEI PAR PAR  52 , 3* COMMA , N . 2 , DELLA LEGGE SUL VINO E 10 , 2* COMMA , DEL REGOLAMENTO SUGLI SPUMANTI E SULL ' ACQUAVITE DI VINO , L ' IMMISSIONE IN COMMERCIO DI BEVANDE COME IL '  PETILLANT DE RAISIN '  NELLA CONFEZIONE IN CUI SONO TRADIZIONALMENTE PRODOTTE E VENDUTE NEL PAESE DI ORIGINE , LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI A NORMA DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE .   2 ) LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E CONDANNATA ALLE GALMOT O ' HIGGINS SCHOCKWEILER DUE EVERLING BAHLMANN JOLIET COSI DECISO E PRONUNZIATO A LUSSEMBURGO , IL 4 DICEMBRE 1986 .