CELEX: C2000/020/45
Language: it
Date: 2000-01-22 00:00:00
Title: Causa T-232/99: Ricorso della signora Margaret Mary McKenzie Campbell contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 12 ottobre 1999

C 20/22                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        22.1.2000
Il ricorso viene proposto sulla base dei seguenti motivi:                     ham, B2 5QP, Regno Unito, ha presentato dinanzi al Tribunale
                                                                              di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
— la Commissione, essendo dimissionaria in massa, è autoriz-                  Commissione delle Comunità europee.
     zata a effettuare solo gli affari di ordinaria amministrazione,
     il che esclude l’emanazione della decisione;
                                                                              La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
— la decisione è stata adottata ai sensi del regolamento n. 17
     e avrebbe dovuto essere stata adottata (se veramente lo                  — annullare la decisione della Commissione nel caso
     avrebbe dovuto) ai sensi del regolamento n. 3975/87. Tale                     IV/35.992/F3 — Scottish and Newcastle, del 16 giugno
     violazione di un requisito procedurale essenziale ha privato                  1999;
     la BA, della difesa processuale cui aveva diritto. Per di più
     la decisione, nella misura in cui riguarda rotte tra il Regno            — dichiarare che la Commissione é tenuta, ex art 233 del
     Unito e i paesi terzi, esorbita dai poteri della Commissione;                 Trattato che istituisce la Comunità europea, a prendere i
                                                                                   provvedimenti che l’esecuzione della sentenza comporta;
— la Commissione ha agito solo nei confronti della BA,
     mentre tutte le società di aerotrasporto europee sono                    — condannare la Commissione alle spese.
     sostanzialmente dedite a simili pratiche;
— il necessario nesso tra il presunto mercato sul quale la
     Commissione afferma che sia stato consumato l’abuso e i                  Motivi e principali argomenti
     mercati sui quali la Commissione afferma che le conseguen-
     ze nocive di un siffatto abuso sono venute meno è carente
                                                                              La ricorrente afferma che il 13 gennaio 1998, in conformità
     e pertanto non può essere applicato l’art. 82;
                                                                              dell’art. 19, n. 3, del regolamento n. 17/62, la Commissione
                                                                              comunicava (1) che intendeva adottare una posizione favorevo-
— il mercato dei servizi delle agenzie di trasporto aereo non                 le nei confronti di taluni accordi notificatile dalla Scottish and
     può essere considerato come il prodotto di un mercato                   Newcastle PLC, concedendo agli stessi un’esenzione retroattiva
     determinante nella presente fattispecie. La BA deduce che                in conformità dell’art. 81, n. 3, CE. Gli accordi in questione
     la corretta definizione del mercato è la rotta o il gruppo di            erano contratti standard di locazione aventi per oggetto un
     rotte distribuite tramite l’agenzia di viaggio. Inoltre, il              pub interamente arredato, munito di licenza completa di
     mercato geografico determinante non è, come sostenuto                    vendita al minuto e al consumo in Inghilterra e nel Galles e
     dalla Commissione il Regno Unito, ma è più vasto;                        vincolato da un contratto in esclusiva per la vendita di
                                                                              birra, insieme ad alcuni accordi connessi nonché agli accordi
— quand’anche il mercato determinante sia correttamente                       standard con la Scozia. Prima di adottare una decisione
     identificato, la BA non può essere considerata in posizione             definitiva in merito, la Commissione ha invitato tutte le parti
     dominante sul mercato, perché non può operare in modo                   interessate a presentare le proprie osservazioni.
     indipendente dai suoi fornitori, concorrenti o clienti;
— quand’anche la BA fosse in posizione dominante su un                        Il 12 marzo 1999, la ricorrente ha presentato alla Commis-
     mercato correttamente individuato, i suoi contratti ad                   sione le sue osservazioni insieme ad una perizia. Si contestava
     incentivo non costituirebbero un abuso della sua posizione               con tali osservazioni la proposta di concedere alla Scottish and
     dominante.                                                               Newcastle qualsiasi esenzione, retroattiva o meno.
                                                                              Il 16 giugno 1999, la Commissione ha adottato la decisione
                                                                              relativa ad una procedura ai sensi dell’art. 81 del Trattato CE
                                                                              (Caso IV/35.992/F3 — Scottish and Newcastle) (la decisione
                                                                              impugnata) (2). Nella sua decisione la Commissione, passando
                                                                              sopra alle obiezioni formulate nelle suddette osservazioni, ha
                                                                              concesso alla Scottish and Newcastle un’esenzione retroattiva,
Ricorso della signora Margaret Mary McKenzie Campbell                         con riguardo agli accordi notificati, applicabile dal 1o gennaio
contro Commissione delle Comunità europee, presentato                         1985 al 31 dicembre 2002.
                         il 12 ottobre 1999
                                                                              La ricorrente sollecita una decisione a suo favore del Tribunale
                          (Causa T-232/99)
                                                                              di primo grado per i motivi che, concedendo l’esenzione agli
                                                                              accordi notificati, la Commissione:
                            (2000/C 20/45)
                                                                              a) ha invero omesso di valutare i fatti ed il diritto i quali
                                                                                   provano che gli accordi notificati non soddisfano i requisiti
                     (Lingua processuale: l’inglese)                               enunciati all’art. 81, n. 3;
Il 12 ottobre 1999, la signora Margaret Mary McKenzie                         b) ha omesso di motivare in modo adeguato la sua decisione
Campbell, con gli avv.ti Becket Bedford, del Middle Temple e                       secondo cui gli accordi in parola soddisfano i requisiti
Messrs Ferdinand Kelly, Solicitors, 21 Bennetts Hill, Birming-                     enunciati all’art. 81, n. 3.
 ---pagebreak--- 22.1.2000                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 20/23
c) ha omesso di valutare esattamente i fatti ed il diritto i quali           Ricorso delle società BP Nederland V.O.F., BP Direct
     provano che gli accordi notificati non soddisfano le                    V.O.F. e Actomat B.V. contro la Commissione delle
     condizioni di cui all’art. 4, n. 2, del regolamento n. 17.                    Comunità europee, proposto il 15 ottobre 1999
(1) GU C 8 del 13.1.1998, pag. 4.                                                                    (Causa T-237/99)
(2) GU L 186 del 19.7.1999, pag. 28.
                                                                                                      (2000/C 20/47)
                                                                                                (Lingua processuale: l’olandese)
                                                                             Il 15 ottobre 1999 le società BP Nederland V.O.F., BP Direct
Ricorso del signor Patrick Monod-Gayraud contro la                           V.O.F. e Actomat B.V., con sede rispettivamente in Rotterdam,
Commissione delle Comunità europee, proposto il                              Alphen a/d Rijn e Amsterdam (Paesi Bassi), con gli avv.ti M.
                          18 ottobre 1999                                    Van Empel e M. Smeets, con studio in Amsterdam, con
                                                                             domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. G.
                          (Causa T-234/99)                                   Harles, rue Mathias Hardt 8-10, hanno proposto dinanzi al
                                                                             Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                                                                             contro la Commissione delle Comunità europee.
                           (2000/C 20/46)
                                                                             Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             a) dichiarare nulla la decisione della Commissione 20 luglio
Il 18 ottobre 1999 il signor Patrick Monod-Gayraud, residente                    1999 [C(1999)2539 def.] (1), in merito agli aiuti di Stato
a Varsavia (Polonia), con gli avv.ti Hélène Masse-Dessen, del                    concessi dai Paesi Bassi a favore di 633 distributori di
foro di Parigi, e Viviane Ecker, del foro di Lussemburgo, 77,                    benzina olandesi situati nelle regioni di confine con la
boulevard Grande Duchesse Charlotte, ha proposto dinanzi al                      Germania, in base alla quale gli aiuti di Stato che i Paesi
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                       Bassi hanno erogato a 450 distributori di benzina devono
contro la Commissione delle Comunità europee.                                    essere restituiti;
                                                                             b) condannare la Commissione alle spese.
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
— annullare la decisione della Commissione con cui si rifiuta                Motivi e principali argomenti
     il beneficio dell’alloggio gratuito;
— condannare la Commissione a versare al ricorrente un                       I motivi e i principali argomenti sono identici a quelli dedotti
     risarcimento danni per un importo di 91 200 euro;                       nella causa T-248/99.
— condannare la Commissione alle spese.                                      (1) GU L 280 del 30.10.1999, pag. 87.
Motivi e principali argomenti
Il ricorso ha per oggetto il rifiuto della convenuta, in data
29 giugno 1999, di prendere a carico l’affitto di un alloggio a
beneficio del ricorrente, dipendente pubblico francese distacca-             Ricorso della società Esso Nederland B.V. contro la
to in qualità di esperto presso la delegazione della Commis-                 Commissione delle Comunità europee, proposto il
sione in Polonia.                                                                                    19 ottobre 1999
A sostegno delle sue pretese, il ricorrente fa valere in particolare                                 (Causa T-242/99)
il fatto che questa decisione sarebbe incompatibile con gli
impegni previamente assunti dalla Commissione nei suoi
confronti.                                                                                            (2000/C 20/48)
Esso aggiunge che non gli si può opporre il fatto che il canone                                (Lingua processuale: l’olandese)
di affitto di un alloggio non possa essere rimborsato ad un
dipendente quando, come nel suo caso, questo alloggio è di
                                                                             Il 19 ottobre 1999 la società Esso Nederland B.V., con sede in
proprietà del coniuge del dipendente. Infatti, egli non ha mai
                                                                             L’Aia (Paesi Bassi), con gli avv.ti M.H. van der Woude e
fatto la scelta di vivere in un appartamento appartenente a sua
                                                                             R.W. Wezenbeek-Geuke, con studio in Bruxelles, con domici-
moglie, ma una tale situazione deriva dall’atteggiamento della
                                                                             lio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. J. Loesch,
Commissione.
                                                                             rue Goethe 11, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
                                                                             grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
                                                                             sione delle Comunità europee.