CELEX: 61978CJ0024
Language: it
Date: 1979-02-13
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 13 febbraio 1979. # Hélène Martin contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 24/78.

Avis juridique important

|

61978J0024

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 13 FEBBRAIO 1979.  -  HELENE MARTIN CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 24/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 00603 edizione speciale greca pagina 00303 edizione speciale portoghese pagina 00307

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CONCORSO - COMMISSIONE GIUDICATRICE - DELIBERAZIONI - ASSENZA DI UN MEMBRO - PROCEDIMENTO DI CONCORSO - VALIDITA - CONDIZIONI  ( STATUTO DEL PERSONALE , ALLEGATO III , ART . 3 )   2 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CONCORSO PER ESAMI - ESAME SCRITTO - SCELTA DELL ' ARGOMENTO - VANTAGGIO INDEBITO PER UN CANDIDATO - PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO - VIOLAZIONE   

Massima

1 . BENCHE , IN LINEA DI MASSIMA , LA COMMISSIONE GIUDICATRICE NON POSSA ESERCITARE VALIDAMENTE LE PROPRIE FUNZIONI IN ASSENZA DI UNO DEI SUOI MEMBRI , TUTTAVIA LA NECESSITA DI GARANTIRE LA CONTINUITA DEL PUBBLICO SERVIZIO PUO GIUSTIFICARE LA MITIGAZIONE DEL PRINCIPIO DI CUI SOPRA , SE RISULTA IMPOSSIBILE PROVVEDERE ALTRIMENTI AL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE .   2 . IL FATTO CHE UN CANDIDATO SIA INDEBITAMENTE AVVANTAGGIATO DALLA SCELTA DEL TEMA PER L ' ESAME SCRITTO DI UN CONCORSO COSTITUISCE VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DEI CANDIDATI , TALE DA INFICIARE IL SUSSEGUENTE PROCEDIMENTO DI CONCORSO . CIO AVVIENE QUANDO IL TEMA , DATA LA SUA CONCRETA DELIMITAZIONE , CONSENTE AL CANDIDATO DI SFRUTTARE L ' ESPERIENZA SPECIFICA ACQUISTATA NELL ' ESERCIZIO , COME DIPENDENTE TEMPORANEO , DELLE FUNZIONI RELATIVE AL POSTO MESSO A CONCORSO .    

Parti

NELLA CAUSA 24/78 , SIG.RA HELENE MARTIN , RESIDENTE IN BRUXELLES , AVENUE MOLIERE N . 210 , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CON GLI AVVOCATI MARCEL GREGOIRE E EDMOND LEBRUN , DEL FORO DI BRUXELLES E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . TONY BIEVER , 83 , BD . GRANDE-DUCHESSE CHARLOTTE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO PRINCIPALE , SIG . RAYMOND BAEYENS , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , LUSSEMBURGO , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA D ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CON LA QUALE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO INTERNO COM/680/75 HA ESCLUSO LA MARTIN DALLE PROVE ORALI DELLO STESSO CONCORSO E , DI RIFLESSO , DEGLI ATTI SUCCESSIVI INERENTI AL CONCORSO STESSO E DELLA NOMINA CON CUI DEVE CONCLUDERSI ,  

Motivazione della sentenza

1IL RICORSO , PROMOSSO IL 7 DICEMBRE 1977 , MIRA ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO COM/680/75 , COMUNICATA ALLA RICORRENTE IL 1* DICEMBRE 1977 , CON CUI LA COMMISSIONE STESSA HA ESCLUSO DALLA PROVE ORALI DEL CONCORSO LA RICORRENTE , NONCHE L ' ANNULLAMENTO DEGLI ULTERIORI ATTI DELLO STESSO CONCORSO E DELLA NOMINA EFFETTUATA IN ESITO AD ESSO ;    2IL BANDO DI CONCORSO INTERNO COM/680/75 , SU TITOLI E PROVE SCRITTE ED ORALI , PUBBLICATO NELL ' AGOSTO 1977 , MIRAVA AD OCCUPARE UN POSTO NELLA CATEGORIA E CARRIERA A 5/A 4 , PRESSO LA DIREZIONE GENERALE DELLE RELAZIONI ESTERNE , SERVIZIO SPECIALIZZATO DELLE RELAZIONI CON I PAESI DELL ' EUROPA MERIDIONALE ;    3IL BANDO CONTEMPLAVA UNA PROVA SCRITTA IMPLICANTE ' UN SAGGIO SU UN SOGGETTO SCELTO DALLA COMMISSIONE ESAMINATRICE ED INERENTE AI PAESI DEL BACINO MEDITERRANEO ' ;    4VENIVANO AMMESSI ALLA PROVA SCRITTA LA RICORRENTE NONCHE UN CANDIDATO CHE AVEVA RICOPERTO , COME AGENTE TEMPORANEO , IL POSTO LITIGIOSO DAL MAGGIO 1975 ;    5QUESTO SECONDO CANDIDATO , DOPO L ' AMMISSIONE ALLA PROVA ORALE , ERA IL SOLO INCLUSO NELL ' ELENCO DEGLI IDONEI E VENIVA POI NOMINATO AL POSTO MESSO A CONCORSO .   PRIMO MEZZO   6LA RICORRENTE ASSUME , IN PRIMO LUOGO , CHE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE E VIZIATA D ' ILLEGITTIMITA IN QUANTO E STATA ADOTTATA IN ASSENZA DEL MEMBRO DESIGNATO DAL COMITATO DEL PERSONALE A NORMA DELL ' ART . 3 DELL ' ALLEGATO III DELLO STATUTO DEL PERSONALE ;    7A QUESTO PROPOSITO , E ASSODATO CHE ALLA PRIMA RIUNIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE IL MEMBRO DESIGNATO DAL COMITATO DEL PERSONALE HA PRESENTATO UNA NOTA PROVENIENTE DAL COMITATO STESSO , SECONDO LA QUALE IL COMITATO , NEL CONFERMARE LA DESIGNAZIONE DEL SUO RAPPRESENTANTE , ' GLI DA MANDATO DI ASTENERSI DA QUALSIASI LAVORO DI QUESTA COMMISSIONE GIUDICATRICE ' ;    8LA NOTA RICORDA , IN QUESTO CONTESTO , LA POSIZIONE ASSUNTA DALLA COMMISSIONE PARITETICA CIRCA I CONCORSI INDIVIDUALI , DEI QUALI E STATA DICHIARATA AUSPICABILE LA SOPPRESSIONE ;    9POICHE IL MEMBRO DESIGNATO DAL COMITATO DEL PERSONALE NON HA EFFETTIVAMENTE PARTECIPATO AI LAVORI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE , QUESTA HA CONTINUATO I LAVORI E PORTATO A TERMINE LA SUA MISSIONE COMPOSTA SOLTANTO DAI DUE MEMBRI RESTANTI .    10E VERO CHE - IN LINEA DI MASSIMA - LA COMMISSIONE GIUDICATRICE NON PUO VALIDAMENTE ESERCITARE LA PROPRIA FUNZIONE IN ASSENZA DI UNO DEI SUOI MEMBRI , TUTTAVIA LA NECESSITA DI GARANTIRE LA CONTINUITA DEL PUBBLICO SERVIZIO PUO GIUSTIFICARE LA MITIGAZIONE DEL PRINCIPIO DI CUI SOPRA , SE RISULTA IMPOSSIBILE PROVVEDERE ALTRIMENTI AL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE ;    11NELLA FATTISPECIE L ' ASSENZA DI UNO DEI MEMBRI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE ERA EFFETTO DI UNA PRESA DI POSIZIONE GENERALE DEL COMITATO DEL PERSONALE PER RIMOSTRARE CONTRO UNA PRASSI SEGUITA DALLA COMMISSIONE RELATIVAMENTE AI CONCORSI INDIVIDUALI ;    12LA COMMISSIONE ERA QUINDI IMPEDITA DI COSTITUIRE E FAR FUNZIONARE UNA COMMISSIONE GIUDICATRICE , LA CUI COMPOSIZIONE ERA LEGITTIMA AI SENSI DELL ' ART . 3 DELL ' ALLEGATO III DELLO STATUTO , A NORMA DEL QUALE UNO DEI MEMBRI DEV ' ESSERE DESIGNATO DAL COMITATO DEL PERSONALE ;    13POICHE I POSTI VACANTI NON POSSONO ESSER LASCIATI SCOPERTI A TEMPO INDETERMINATO , LA COMMISSIONE AVEVA FACOLTA DI PROCEDERE IN BASE AI LAVORI QUALI ERANO STATI SVOLTI DALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE , SENZA LA PARTECIPAZIONE DEL MEMBRO ASSENTE ;    14QUESTO MEZZO VA DUNQUE DISATTESO .   SECONDO MEZZO   15IN SUBORDINE LA RICORRENTE SOSTIENE CHE E STATO VIOLATO IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DEI CANDIDATI AD UN CONCORSO IN QUANTO IL TEMA DELLA PROVA SCRITTA E STATO SCELTO TRA GLI ARGOMENTI CHE UNO DEI CANDIDATI AVEVA TRATTATO NELLO SVOLGIMENTO DELLE SUE MANSIONI COME AGENTE TEMPORANEO CHE OCCUPAVA IL POSTO MESSO A CONCORSO .    16LA COMMISSIONE GIUDICATRICE HA SCELTO , COME TEMA DELLA PROVA SCRITTA ' LA COMUNITA NELLE SUE RELAZIONI CON I PAESI DEL BACINO MEDITERRANEO : ASSOCIAZIONE O REGIME NON PREFERENZIALE ' ;    17LA RICORRENTE OCCUPAVA UN POSTO DI GRADO A 6 PRESSO LA DIREZIONE GENERALE PER LO SVILUPPO DEI PAESI D ' OLTREMARE , DIREZIONE D ( OPERAZIONI ), DIVISIONE 4 ( PREPARAZIONE ), IN SENO ALLA QUALE AVEVA PRESO PARTE , IN MODO SPECIALE , ALL ' ELABORAZIONE DI ALCUNI PROGRAMMI PLURIENNALI DI PREPARAZIONE , NONCHE DI ALCUNI PROGETTI SPECIFICI DI PREPARAZIONE , E A QUESTO SCOPO AVEVA EFFETTUATO VARIE MISSIONI PER L ' ISTRUZIONE DI PROGETTI DI PREPARAZIONE IN TRE PAESI A.C.P .;    18L ' ALTRO CANDIDATO AMMESSO ALLA PROVA SCRITTA ERA STATO INCARICATO , NELLO SVOLGIMENTO DELLE SUE MANSIONI COME AGENTE TEMPORANEO , NEL POSTO DA OCCUPARE , DELLE PRATICHE RELATIVE ALLA TURCHIA E ALLA JUGOSLAVIA ;    19QUESTI DUE PAESI POSSONO CONSIDERARSI COME I PROTOTIPI DI PAESI CHE FRUISCONO L ' UNO DI UN REGIME D ' ASSOCIAZIONE , L ' ALTRO DI UN REGIME NON PREFERENZIALE ;    20E QUINDI EVIDENTE CHE IL SECONDO CANDIDATO E STATO INDEBITAMENTE AVVANTAGGIATO DALLA SCELTA DEL TEMA PER LA PROVA SCRITTA , DATO CHE QUESTO TEMA , COME E STATO PROPOSTO , GLI HA CONSENTITO DI VALERSI DELL ' ESPERIENZA SPECIFICA ACQUISTATA NELL ' ESERCIZIO DELLE SUE FUNZIONI NEL POSTO MESSO A CONCORSO ;    21QUESTO DISCONOSCIMENTO DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DEI CANDIDATI DI UN CONCORSO E TALE DA INFICIARE LA DECISIONE LITIGIOSA DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE NONCHE LA SUSSEGUENTE PROCEDURA ;    22STANDO COSI LE COSE , E SUPERFLUO ESAMINARE IL MEZZO DEDOTTO DALLA RICORRENTE IN ULTERIORE SUBORDINE CIRCA LA VIOLAZIONE DELLO STATUTO DEL PERSONALE ED IN ISPECIE DELL ' ART . 7 , N . 1 ( INTERESSE DEL SERVIZIO ) E LO SVIAMENTO DI POTERE ;    23VANNO DUNQUE ANNULLATI LA DECISIONE CON CUI LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO COM/680/75 HA ESCLUSO LA RICORRENTE DALLE PROVE ORALI , NONCHE GLI ULTERIORI ATTI DEL CONCORSO E LA NOMINA EFFETTUATA IN ESITO AD ESSO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  24A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE ;    25LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE E LE SPESE VANNO POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* SONO ANNULLATI LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO COM/680/75 CON CUI LA COMMISSIONE HA ESCLUSO LA RICORRENTE DALLA PROVE ORALI , NONCHE GLI ULTERIORI ATTI DEL CONCORSO E LA NOMINA EFFETTUATA IN ESITO AD ESSO .   2* TUTTE LE SPESE PROCESSUALI SONO POSTE A CARICO DELLA COMMISSIONE .