CELEX: C2003/146/70
Language: it
Date: 2003-06-21 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale 9 aprile 2003 nella causa T-217/01: Forum des migrants de l'Union européenne contro Commissione delle Comunità europee ("Sostegno finanziario comunitario — Costi di gestione — Decisione di soppressione del sostegno finanziario — Principio della buona gestione finanziaria — Interpretazione delle condizioni del sostegno — Diritti della difesa — Legittimo affidamento")

21.6.2003                  IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              C 146/39
                   SENTENZA DEL TRIBUNALE                                       Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                               9 aprile 2003                                    —      annullare, sul fondamento dell’art. 230 del Trattato CE, la
                                                                                       decisione del Consiglio 21 gennaio 2003 (41/c/01/02):
nella causa T-217/01: Forum des migrants de l’Union                                    risposta formulata dal Consiglio il 21 gennaio 2003 alla
européenne contro Commissione delle Comunità euro-                                     domanda di conferma del sig. Jan Fermon inviata via fax
                                   pee (1)                                             l’11 dicembre 2002 ai sensi dell’art. 7, n. 2, del regolamen-
                                                                                       to (CE) n. 1049/2001, notificata al difensore del ricorrente
(«Sostegno finanziario comunitario — Costi di gestione                                 il 23 gennaio 2003;
— Decisione di soppressione del sostegno finanziario —
Principio della buona gestione finanziaria — Interpretazione                    —      condannare il convenuto a sopportare le spese del
delle condizioni del sostegno — Diritti della difesa —                                 procedimento.
                        Legittimo affidamento»)
                             (2003/C 146/70)
                                                                                Motivi e principali argomenti
                      (Lingua processuale: il francese)
                                                                                Il ricorrente nella causa di cui trattasi, che è altresì ricorrente
Nella causa T-217/01, Forum des migrants de l’Union euro-                       nella causa T-47/03, Sison contro Consiglio e Commissione (1),
péenne, con sede in Bruxelles (Belgio), rappresentato inizial-                  mira ad ottenere l’annullamento della decisione del convenuto
mente dall’avv. E. Degrez, quindi dall’avv. N. Crama, contro                    che gli nega accesso a tutti i documenti che hanno costituito il
Commissione delle Comunità europee (agenti: signora A.-                         fondamento della decisione del Consiglio 2002/848/CE (2),
M. Rouchaud-Joët e signor L. Parpala), avente ad oggetto una
                                                                                con cui il ricorrente stesso e il New People’s Army (NPA) sono
domanda di annullamento della decisione della Commissione                       inclusi nell’elenco di cui all’art. 2, n. 3, del regolamento
11 luglio 2001, che sopprime il sostegno finanziario concesso                   n. 2580/2001 (3), nonché accesso ad ogni informazione relati-
alla ricorrente a titolo dell’art. A0-3040 del bilancio comunita-               va a quali Stati membri abbiano fornito documenti menzionati
rio, il Tribunale (Quarta Sezione), composto dalla sig.ra V. Tiili,             nella decisione impugnata. Il ricorrente ha anche richiesto di
presidente, e dai sigg. P. Mengozzi e M. Vilaras, giudici,
                                                                                essere informato sulle norme e sui criteri, applicati dal
cancelliere: sig.ra D. Christensen, amministratore, ha pronun-                  Consiglio in merito a documenti sensibili, che devono essere
ciato il 9 aprile 2003 una sentenza il cui dispositivo è del                    resi pubblici ai sensi dell’art. 9, n. 6, del regolamento n. 1049/
seguente tenore:                                                                2001 (4).
1)     Il ricorso è respinto.
2)     La ricorrente sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute        La posizione del Consiglio era fondata sull’art. 4, lett. a), primo
       dalla convenuta.                                                         e terzo trattino, del regolamento n. 1049/2001. Secondo il
                                                                                convenuto, la divulgazione di informazioni relative alla lotta
                                                                                al terrorismo, che sono in possesso delle autorità degli Stati
( 1) GU C 317 del 10.11.2001.                                                   membri, possono dare alle persone, agli enti o ai gruppi
                                                                                oggetto di queste informazioni, l’opportunità di minacciare gli
                                                                                sforzi di queste autorità e di arrecare così pregiudizio alla tutela
                                                                                dell’interesse pubblico in ordine alla sicurezza pubblica. In
                                                                                riferimento agli Stati membri che hanno fornito documenti
                                                                                sensibili, il Consiglio ha affermato che «l’autorità all’origine» è
                                                                                contraria alla divulgazione dell’informazione richiesta. Circa le
Ricorso del sig. Jose Maria Sison contro il Consiglio                           norme relative ai documenti sensibili, il Consiglio ha fatto
       dell’Unione europea, proposto il 24 marzo 2003                           riferimento alla decisione del Consiglio 2001/264/CE, che
                                                                                adotta le norme di sicurezza del Consiglio.
                            (Causa T-110/03)
                             (2003/C 146/71)                                    A sostegno del ricorso il ricorrente deduce:
                       (Lingua processuale: l’inglese)                          —      difetto di motivazione e violazione del principio di buona
                                                                                       amministrazione;
Il 24 marzo 2003 il sig. Jose Maria Sison, residente in Utrecht,                —      violazione dei principi sanciti nell’art. 6 della CEDU e in
Paesi Bassi, rappresentato dagli avv.ti J. Fermon, A. Comte,                           particolare del diritto ad essere informato, nel più breve
H. Schultz e D. Gurses, ha proposto, dinanzi al Tribunale di                           tempo possibile, in una lingua a lui comprensibile e in un
primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro il                               modo dettagliato, della natura e dei motivi dell’accusa,
Consiglio dell’Unione europea.                                                         nonché del principio di proporzionalità.