CELEX: 52011PC0296
Language: it
Date: 2011-05-25
Title: REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 975/98 del Consiglio, del 3 maggio 1998, riguardante i valori unitari e le specificazioni tecniche delle monete metalliche in euro destinate alla circolazione Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 975/98 del Consiglio, del 3 maggio 1998, riguardante i valori unitari e le specificazioni tecniche delle monete metalliche in euro destinate alla circolazione

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		52011PC0296
		
			REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 975/98 del Consiglio, del 3 maggio 1998, riguardante i valori unitari e le specificazioni tecniche delle monete metalliche in euro destinate alla circolazione Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 975/98 del Consiglio, del 3 maggio 1998, riguardante i valori unitari e le specificazioni tecniche delle monete metalliche in euro destinate alla circolazione /* COM/2011/0296 def. - NLE 2011/0128 */
			
				
		
		
			
			   	2011/0128 (NLE)
Proposta di
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
che modifica il regolamento (CE) n. 975/98
del Consiglio, del 3 maggio 1998, riguardante i valori unitari e le
specificazioni tecniche delle monete metalliche in euro destinate alla
circolazione
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE
EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea, in particolare l’articolo 128, paragrafo 2,
vista la
proposta della Commissione europea,
visto il
parere del Parlamento europeo,
visto il
parere della Banca centrale europea,
considerando quanto segue:
(1)              
La raccomandazione 2009/23/CE della Commissione,
del 19 dicembre 2008, su orientamenti comuni per l’emissione di monete in euro
destinate alla circolazione e loro relativa faccia nazionale[1], approvata dal Consiglio il 10 febbraio
2009, stabilisce principi comuni per i disegni riportati sulla faccia nazionale
delle monete metalliche in euro destinate alla circolazione, nonché per l’approvazione
di detti disegni e per lo scambio reciproco di informazioni ad essi relative.
(2)              
Poiché le monete metalliche in euro circolano in
tutta l’area dell’euro, le caratteristiche dei disegni delle facce nazionali
costituiscono una questione d’interesse comune. Per agevolarne la
circolazione e ai fini della trasparenza e della certezza del diritto, è opportuno
rendere giuridicamente vincolanti le norme della raccomandazione 2009/23/CE
relative ai valori unitari e alle specificazioni tecniche delle monete metalliche
in euro destinate alla circolazione integrandole nel regolamento (CE) n. 975/98
del Consiglio, del 3 maggio 1998, riguardante i valori unitari e le
specificazioni tecniche delle monete metalliche in euro destinate alla
circolazione[2].
(3)              
Le monete metalliche in euro presentano una faccia
comune a tutti gli Stati membri e una faccia nazionale che si distingue da
quella degli altri Stati. La faccia comune reca la denominazione della moneta
unica e il valore unitario di ciascuna moneta. Queste due indicazioni non
devono essere ripetute sulla faccia nazionale.
(4)              
Per consentire agli utilizzatori interessati d’individuare
con facilità il paese d’origine, è opportuno indicare con chiarezza sulla
faccia nazionale delle monete in euro il nome dello Stato membro di emissione.
(5)              
Ogni Stato membro partecipante decide quali saranno
i disegni da riprodurre sulle facce nazionali, nei limiti fissati dal presente
regolamento e tenendo conto del fatto che le monete metalliche in euro
circolano non soltanto nello Stato di emissione ma in tutta l’area dell’euro.
Al fine di garantire che le monete metalliche in euro siano immediatamente
riconosciute anche dalla faccia nazionale, il disegno deve essere completamente
circondato dalle 12 stelle della bandiera europea. 
(6)              
Per facilitare il riconoscimento delle monete
metalliche in euro destinate alla circolazione e garantire un’adeguata
continuità di conio, i disegni riportati sulla faccia nazionale delle monete
normali in euro destinate alla circolazione non dovranno in teoria essere
modificati, salvo che il capo di Stato a cui il disegno sulla moneta fa
riferimento non sia nel frattempo cambiato.
(7)              
È tuttavia opportuno consentire agli Stati membri
di coniare monete commemorative in euro destinate alla circolazione per
celebrare eventi della massima rilevanza nazionale o europea, mentre le monete
commemorative coniate congiuntamente da tutti gli Stati membri partecipanti
dovranno essere riservate unicamente a temi di altissima rilevanza europea. La
moneta da 2 euro è quella più adatta a questo scopo, in particolare per via
dell’ampio diametro della moneta e delle sue caratteristiche tecniche che
offrono una protezione adeguata contro la contraffazione.
(8)              
È opportuno che gli Stati membri che le emettono si
informino mutuamente circa le nuove facce nazionali, con largo anticipo
rispetto alla data d’emissione stabilita. A questo proposito, è necessario
che gli Stati membri emittenti trasmettano le bozze dei disegni da riprodurre
sulle loro monete alla Commissione, che ne verifica la conformità al presente
regolamento.
(9)              
Occorre quindi modificare di conseguenza il
regolamento (CE) n. 975/98,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Nel testo del regolamento (CE) n. 975/98
sono inseriti gli articoli da 1 bis a 10 novies:
“Articolo
1 bis
Tipi di monete metalliche in euro
1. Le monete
metalliche in euro destinate alla circolazione sono normali o commemorative.
2. Le monete
metalliche in euro destinate alla circolazione presentano una faccia comune a
tutti gli Stati membri e una faccia nazionale che si distingue da quella degli
altri Stati.
Articolo
1 ter
Omissione
della denominazione della moneta e del valore unitario dalla faccia nazionale
1. Sulla faccia nazionale delle monete
metalliche in euro destinate alla circolazione non è ripetuta né l’indicazione
del valore unitario della moneta, né di una sua parte. Non è neppure ripetuta
la denominazione della moneta unica o di una sua suddivisione, a meno che
simili indicazioni siano dovute all’utilizzo di un alfabeto diverso.
2. L’incisione sul bordo della moneta da 2
euro può tuttavia recare l’indicazione del valore unitario, purché si tratti
soltanto della cifra ‘2’ o del termine ‘euro’, oppure di entrambi.
Articolo
1 quater
Identificazione
dello Stato membro di emissione sulla faccia nazionale
Le facce nazionali di tutti i valori unitari
delle monete metalliche euro destinate alla circolazione recano l’indicazione
dello Stato membro di emissione: il nome intero o una sua abbreviazione.
Articolo 1 quinquies
Disegno delle facce nazionali
1. Il disegno che compare sulla faccia
nazionale delle monete metalliche in euro destinate alla circolazione è
completamente circondato da 12 stelle e riporta sia l’anno di conio che l’indicazione
del nome dello Stato membro emittente. Le 12 stelle sono uguali a quelle che
figurano sulla bandiera europea.
2. Il disegno è scelto tenendo conto del fatto
che le monete metalliche in euro circolano in tutti gli Stati membri
partecipanti, come previsto dall’articolo 1 del regolamento (CE) n. 974/98[3].
Articolo
1 sexies
Modifiche
delle facce nazionali delle monete normali in euro destinate alla circolazione
1. Fatto salvo l’articolo 1 septies, i
disegni riportati sulla faccia nazionale delle monete metalliche in euro
destinate alla circolazione e denominate in euro o in centesimi di euro non
vengono modificati, salvo che il capo di Stato a cui l’immagine su una moneta
fa riferimento non sia nel frattempo cambiato. Tuttavia, è lasciata allo Stato
membro emittente la possibilità di aggiornare, ogni quindici anni, il disegno
delle monete in euro che raffigurano il capo di Stato, al fine di tener conto
di un suo possibile cambio d’aspetto. Lo Stato membro di emissione
aggiorna la faccia nazionale delle monete metalliche in euro allo scopo di
conformarsi pienamente al presente regolamento prima che si concluda il periodo
transitorio di cui all’articolo 1 novies.
2. Il fatto che la carica di capo di Stato sia
provvisoriamente vacante o occupata ad interim non dà diritto a
cambiare la faccia nazionale delle normali monete metalliche in euro destinate
alla circolazione.
Articolo
1 septies
Monete
commemorative in euro destinate alla circolazione
1. Le monete commemorative in euro destinate
alla circolazione recano un disegno nazionale diverso da quello presente sulle
normali monete metalliche in euro destinate alla circolazione e commemorano
unicamente eventi della massima rilevanza nazionale o europea. Le monete
commemorative coniate congiuntamente da tutti gli Stati membri partecipanti
sono riservate unicamente a temi di altissima rilevanza europea.
2. L’incisione sul bordo delle monete
commemorative in euro destinate alla circolazione è uguale a quella delle
normali monete in euro destinate alla circolazione.
3. Le monete commemorative in euro destinate
alla circolazione hanno unicamente valore nominale di 2 euro.
Articolo 1 octies
Procedura
d’informazione e pubblicazione delle modifiche per le facce nazionali
1. Prima di approvare ufficialmente i disegni
delle nuove facce nazionali delle monete metalliche in euro destinate alla
circolazione, gli Stati membri si informano a vicenda delle bozze dei disegni,
delle incisioni sul bordo e del volume dell’emissione.
2. Ai fini del paragrafo 1, lo Stato membro d’emissione
provvede a far pervenire alla Commissione le bozze dei disegni delle monete in
euro almeno sei mesi prima della data d’emissione stabilita. La Commissione ne
verifica la conformità alle disposizioni del presente regolamento senza indugio
e al più tardi entro dieci giorni lavorativi.
3. Qualora la Commissione ritenga che le
disposizioni del presente regolamento sono rispettate, essa lo notifica
immediatamente allo Stato membro d’emissione. La Commissione informa senza
indugio anche gli altri Stati membri tramite il sottocomitato competente del
Comitato economico e finanziario. Se, in considerazione del fatto che le monete
metalliche in euro circolano in tutti gli Stati membri partecipanti, uno Stato
membro ritiene che il disegno è inadeguato, esso ne informa la Commissione
entro cinque giorni lavorativi. La Commissione decide successivamente e senza
indugio se approvare o respingere il disegno.
4. Qualora la
Commissione ritenga che le disposizioni del presente regolamento non sono
rispettate, essa ne informa immediatamente lo Stato membro d’emissione, che
presenta un nuovo disegno.
5. Tutte le informazioni rilevanti sui nuovi
disegni delle facce nazionali delle monete in euro sono pubblicate dalla
Commissione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Articolo 1 novies
Disposizioni
transitorie
Gli articoli 1 ter, 1 quater e 1
septies, paragrafo 2:
a) non si applicano alle monete metalliche in
euro destinate alla circolazione emesse prima dell’entrata in vigore del
regolamento (UE) n. … del Consiglio [una volta adottato il regolamento,
inserirne il numero],
b) non si applicano, per un periodo
transitorio di dieci anni a partire dall’entrata in vigore del regolamento (UE)
n. … del Consiglio [una volta adottato il regolamento, inserirne il numero],
ai disegni già legalmente usati sulle monete metalliche in euro destinate alla
circolazione al momento dell’entrata in vigore di detto regolamento.”.
Articolo
2
Entrata
in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il
ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
europea.
Esso è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile negli Stati membri conformemente ai trattati.
Fatto a Bruxelles,
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               GU L 9 del 14.1.2009, pag. 52.
[2]               GU L 139 dell’11.5.1998, pag. 6.
[3]               GU L 139 dell’11.5.1998, pag. 1.