CELEX: 31980D0067
Language: it
Date: 1979-12-17 00:00:00
Title: 80/67/CEE: Decisione del Consiglio, del 17 dicembre 1979, che approva la relazione annuale sulla situazione economica della Comunità e fissa gli orientamenti di politica economica per il 1980

N. L 17/20                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              23 . 1 . 80
                                                                  II
                        (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità)
                                                      CONSIGLIO
                                               DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                     del 17 dicembre 197!?
                che approva la relazione annuale sulla situazione economica della Comunità e
                                fissa gli orientamenti di politica economica per il 1980
                                                             (80/67/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                                      Articolo 1
europea,                                                              Il Consiglio adotta la relazione annuale sulla situa­
                                                                     zione economica della Comunità, che figura nell'alle­
vista la decisione 74/ 120/CEE del Consiglio, del 18                 gato al punto 1 e fissa gli orientamenti che ciascuno
febbraio 1974, relativa alla realizzazione di un grado               Stato membro seguirà nella propria politica econo­
elevato di convergenza delle politiche economiche                    mica per il 1980, quali figurano nell'allegato ai punti
degli Stati membri della Comunità economica                          da 2 a 5 .
europea ^), modificata dalla decisione 75/787/CEE (2),
in particolare l'articolo 4,                                                                Articolo 2
                                                                      Gli Stati membri sono destinatari della presente deci­
vista la proposta della Commissione,                                  sione.
visto il parere del Parlamento europeo (3),                           Fatto a Bruxelles, addì 17 dicembre 1979.
visto il parere del Comitato economico e sociale (4 ),                                           Per il Consiglio
considerando la necessità di affrontare in modo molto                                              Il Presidente
coordinato i problemi creati da nuovi fattori econo­
mici sfavorevoli ;                                                                               M. O'KENNEDY
(•)  GU n . L 63 del 5 . 3 . 1974, pag. 16.
(2 ) GU n . L 330 del 24 . 12. 1975, pag. 52.
(3 ) GU n . C 4 del 7 . 1 . 1980, pag. 47 .
(4)  Parere espresso il 24/25 ottobre 1979 (non ancora pubbli­
     cato nella Gazzetta ufficiale).
 ---pagebreak---  23 . 1 . 80                                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                        N. L 17/21
                                                                           ALLEGATO
                                                                RELAZIONE ANNUALE
                SULLA                 SITUAZIONE                      ECONOMICA                      DELLA                COMUNITÀ                  E
                             ORIENTAMENTI DELLA POLITICA ECONOMICA PER IL 1980
                                            1 . Prospettive economiche ed obiettivi per il 1980
                La presente relazione è intesa essenzialmente a definire la politica economica che la
                Comunità europea dovrà seguire nel 1980, per far fronte al deterioramento della
               situazione economica internazionale .
                Le previsioni di crescita per il 1980 non possono essere che relativamente modeste, se si
                tiene conto del rialzo del prezzo del petrolio verificatosi negli ultimi dodici mesi, della
                recessione economica in corso nell'America settentrionale, nonché di numerosi problemi
                interni ancora insoluti negli Stati membri.
               Gli elementi essenziali delle previsioni economiche elaborate dalla Commissione per il
                1980 sono contenuti nella tabella seguente.
                                                    L'economia della Comunità dal 1973 al 1980
                                                             Aumento                            Disavanzo delle  Espansione della   Proporzione di
                                       Crescita del PIL                      Bilancia delle
                                                            dei prezzi                          ammir istrazioni massa monetaria   disoccupati nella
                                          in volume
                                                           al consumo
                                                                            partite correnti
                                                                                                   pubbliche         (M2 o M ,)   popolazione attiva
                                                              (in % )         (in miliardi        (in % PIL)           (in % )
                                            (in % )                                                                                     (in % )
                                                                                di UCE)
                1973                            6,0             8,4                1,1                0,7                 16,5            2,5
                1974                            1,6            13,4             —9,5                  1 ,7                12,8            2,9
                1975                        — 1,6              12,8                0,8                5,6                 12,7            4,3
                1976                            5,0            11,1             —6,2                  3,8                 12,5            4,9
                1977                            2,3            10,5                1,2                3,3                 12,3            5,3
                1978                            3,1             6,8               14,0                4,0                 12,7            5,5
                1979 (»)                        3,1             8,9             —3,3                  4,0                 10,9            5,6
                1980 O                          2               9               —5,25                 3,9                 10,5            6,2
               ( J ) Previsione dei servizi della Commissione sulla base delle politiche seguite attualmente o previste .
Per il 1980, la Comunità può porsi 1 obiettivo di                                        nel 1980), la disoccupazione dovrebbe di nuovo
mantenere nella maggior parte degli Stati membri una                                     crescere lievemente nella Comunità considerata nel
crescita moderata, dell'ordine del 2V2-3 % il che,                                       suo insieme, anche se questo fenomeno non si verifica
tenuto conto dei risultati probabilmente più modesti                                     in tutti gli Stati membri . Se le politiche monetarie e di
di alcuni paesi, porterebbe il tasso di crescita medio                                   bilancio vengono raggiunte e la pressione inflazioni­
della Comunità al 2 % circa. Questo tasso va confron­                                    stica viene contenuta con successo, potrebbe essere
tato con il tasso di crescita medio leggermente supe­                                    possibile, nel 1980, mantenere un ritmo di crescita
riore al 3 % che è stato registrato nel 1978 e che è                                     significativo, evitando una recessione analoga a quella
attualmente previsto per il 1979 .                                                       subita dalla Comunità nel 1974-1975, recessione che
                                                                                         ha portato al raddoppio del tasso di disoccupazione.
L'aumento del 60 % circa del prezzo del petrolio veri­
ficatosi fra il giugno 1978 e il giugno 1979 ha, per la                                  L'impatto sul livello dei prezzi è molto sensibile,
Comunità considerata nel suo insieme, un effetto defla­                                  soprattutto se si tiene conto dell'aumento dei prezzi di
zionistico iniziale che può essere valutato allo 0,7 %                                   tutti i prodotti energetici : tale impatto corrisponde in
del prodotto interno lordo della Comunità e potrebbe                                     media ad un aumento del 2-272 % dei prezzi al
arrivare all' i % dopo un anno, tenuto conto degli                                       consumo nell'insieme della Comunità. Questa percen­
effetti secondari .                                                                      tuale non tiene peraltro conto degli effetti inflazioni­
                                                                                         stici secondari (data la spirale prezzi -salari), che
Il ritmo di crescita più lento del prodotto interno                                      dovranno essere limitati al minimo. Gli effetti sui
lordo, previsto per il 1980, significa che la crescita                                   prezzi si faranno sentire soprattutto nel corso del
dell'occupazione complessiva, osservata nel 1979,                                        secondo semestre del 1979. È inevitabile che il tasso
probabilmente si interromperà. Dato il continuo incre­                                   d'inflazione ne risulterà temporaneamente aumentato
mento della popolazione in età lavorativa (di 0,5 %                                      nel 1979 e 1980, fino a raggiungere il 9% circa,
 ---pagebreak--- N. L 17/ 22                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 23 . 1 . 80
mentre nel 1978 il tasso era stato ridotto a poco meno          revole combinazione della crescita, dell occupazione e
del 7 % . L'obiettivo da perseguire dovrebbe consistere         della stabilità monetaria.
nel limitare al 2 % al massimo l'aumento temporaneo
del tasso medio d'inflazione e nel ripristinare la              L'industria ha bisogno di un costante adattamento a
tendenza al rallentamento nel corso del 1980 . Per la           nuove strutture della domanda e a nuove tecniche di
Comunità è particolarmente importante che si inverta            fabbricazione . Il progresso dell'industria manifatturiera
rapidamente la tendenza, manifestatasi negli ultimi             può risultare solo dal confronto con la concorrenza e
tempi, ad un'evoluzione divergente dei tassi d'infla­           da un livello di redditività sufficiente ad assicurare il
zione .                                                         finanziamento degli investimenti, della ricerca e dello
                                                                sviluppo. Gli interventi a favore dei settori nei quali la
                                                                domanda è in declino devono limitarsi a garantire che
Le partite correnti della bilancia dei pagamenti della          la ristrutturazione e la riduzione delle capacità avven­
Comunità registrano attualmente un deterioramento               gano in maniera ordinata ed accettabile dal punto di
che dovrebbe comportare, per il 1979 e il 1980, un              vista sociale .
disavanzo annuo dell'ordine di 3'A-5V4 miliardi di
UCE, mentre nel 1978 essa aveva presentato una                  È vero che l'evoluzione del numero delle persone
sostanziale eccedenza pari a quasi 14 miliardi di UCE .         direttamente occupate nell'industria manifatturiera
Questo andamento è imputabile a due fattori : da un             non è tale, nella maggior parte dei paesi (anche se ci
lato la modifica della posizione relativa dell'economia         sono probabilmente eccezioni), da assorbire una parte
europea e di quella degli Stati Uniti nel ciclo congiun­        importante dell'attuale disoccupazione, tuttavia un'in­
turale, dall'altro il rialzo dei prezzi del petrolio (che       dustria manifatturiera competitiva è fondamentale non
aggrava di circa 20 miliardi di UCE il conto petroli­           solo per la prosperità e la potenza economica della
fero della Comunità). È possibile che le partite                Comunità, ma anche per migliorare le prospettive di
correnti della bilancia dei pagamenti degli Stati               occupazione, per esempio grazie all'impatto sui settori
membri continuino a deteriorarsi fino a tutto il 1979 ,
                                                                connessi dei servizi . Inoltre, alcuni settori in espan­
ma nel corso del 1980 st dovrebbe registrare una                sione dovrebbero registrare un aumento del numero di
ripresa, in relazione all'aumento delle importazioni            occupati ; è il caso, in particolare, delle industrie colle­
dell'OPEC e all'attenuazione delle disparità dell'evolu­        gate al settore energetico.
zione ciclica. Per il momento, non si può che accet­
tare il deterioramento della bilancia dei pagamenti ,           Il settore terziario offre prospettive molto più valide
tenendo conto della particolare situazione di alcuni            per la crescita dell'occupazione, come indicato dalle
Stati membri, nonché della priorità assoluta che                tendenze registrate ovunque (anche negli Stati Uniti,
occorre dare al rafforzamento della politica energetica,        dove l'evoluzione è più avanzata che in Europa) e dal
per ridurre la dipendenza della Comunità dalle impor­           persistente incremento dell'offerta e della domanda
tazioni di petrolio.                                            potenziali . La domanda non cessa di aumentare sensi­
                                                                bilmente nel settore della sanità, dell'educazione, del
La Comunità deve inoltre cercare di far fronte con              turismo, del tempo libero e dei servizi sociali, anche
urgenza a due categorie di delicati problemi concer­            se parallelamente vi sono crescenti preoccupazioni
nenti le strutture economiche . Si tratta, in primo             sulla qualità dei servizi pubblici .
luogo, delle complesse relazioni esistenti tra le
tendenze della produttività, la politica dell'occupa­           L'intensificazione della produzione di energia e la sua
                                                                conservazione in seno alla Comunità sono divenute
zione e la politica industriale e, in secondo luogo, dei
problemi dell'energia. Le soluzioni trovate per questi          un obiettivo macroeconomico fondamentale, senza la
problemi saranno nel complesso fondamentali per i               cui realizzazione le prospettive di una crescita non
futuri risultati dell'economia comunitaria in materia di        inflazionistica sarebbero molto scarse . La Comunità ha
stabilità dei prezzi e di crescita, come quelle che             stabilito massimali per le importazioni di petrolio a
saranno adottate nell'ambito della strategia economica          breve e a medio termine (500 milioni di t per il
a breve termine.                                                consumo dell anno 1979 e 472 milioni di t di importa­
                                                                zioni per il 1985). È evidente che questi obiettivi
                                                                possono essere realizzati spezzando il tradizionale
Una serie di elementi inducono a ritenere che le                legame fra la crescita del prodotto interno lordo ed il
tendenze a lungo termine che la produttività ha cono­           consumo di petrolio, anche se è ancora difficile stabi­
sciuto in passato, come ad esempio l'incremento                 lire fino a che punto tale inversione di tendenza sia
medio del 4,3 % annuo registrato nella Comunità fra             realizzabile .
il 1960 ed il 1973, non saranno ripristinate in un
futuro prevedibile. Probabilmente l'incremento medio            Per realizzare nel 1980 un tasso di crescita moderato
della produttività resterà complessivamente inferiore,          del prodotto interno lordo della Comunità e per
rispetto al passato, ma i fattori che determinano tale          rispondere in tal modo alle necessità dello sviluppo
andamento non favoriranno l'occupazione. La quantità            strutturale, il risparmio delle famiglie e gli investi­
di lavoro disponibile non è affatto fissa e l'incremento        menti privati, compresa la costituzione delle scorte
della produttività è necessario per frenare l'aumento           avranno una funzione essenziale . Anche se è difficile
dei costi e l'inflazione, nonché per consentire una favo­       formulare una previsione esatta sull'andamento di
 ---pagebreak--- 23 . 1 . 80                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 17/23
queste variabili, esse dovrebbero evolvere secondo una           dovranno essere assorbiti, i meccanismi di credito
serie di principi di base .                                      della Comunità che sono stati potenziati con il
                                                                 sistema monetario europeo forniranno i mezzi atti ad
Nel 1980, sarebbe desiderabile una certa riduzione del           assicurare la solidarietà fra gli Stati membri .
tasso di risparmio delle famiglie per sostenere la
domanda in termini reali senza aumentare i costi e di            Senza pretendere che l'appartenenza ad un sistema di
conseguenza i prezzi . Perché ciò possa realizzarsi ,            stabilità di tassi di cambio, anch'esso a sua volta
sarebbe necessario che le anticipazioni inflazionistiche         soggetto a tutte le tensioni che la divergenza nei risul­
venissero attenuate a breve scadenza, il che implica             tati economici p iò creare, sia una soluzione appro­
fiducia negli obiettivi di politica economica .                  priata per le politiche economiche della Comunità, il
                                                                 sistema monetario europeo fornisce un quadro per
Gli investimenti, inclusa la costituzione delle scorte ,         l'elaborazione di un insieme di politiche a breve e a
sono di norma la componente più sensibile del ciclo              medio termine . Pur essendo adattato alle circostanze
economico : nel 1975, il volume degli investimenti è             particolari vigenti in ciascuno Stato membro, questo
calato del 5 % nell'insieme della Comunità, mentre lo            sistema rappresenta un approccio coordinato per far
smaltimento delle scorte ha determinato, da solo, una            fronte a questi problemi .
riduzione del 2 % del prodotto interno lordo Gli indi­
catori non sono attualmente sfavorevoli . L' attività di
                                                                 Nell'attuale situazione, è importante dare una risposta
investimento è aumentata nel 1979 e le previsioni e              concertata che consenta agli Stati membri di progre­
indagini consentono di prospettare per il 1980 un                dire di concerto attraverso due successive fasi di poli­
certo dinamismo nell' insieme della Comunità . Per
                                                                 tica. L'imperativo immediato e prioritario consiste
quanto riguarda le giacenze, le inchieste presso gli             nell'impedire le ripercussioni secondarie dell'aumento
imprenditori indicano che il loro livello ha continuato          dei prezzi, dato che il rialzo del prezzo del petrolio si
a ridursi nel corso degli ultimi diciotto mesi, il che           ripercuoterà sul consumatore . Ciò significa che, nel
significa che uno smaltimento delle scorte sembra                periodo fino alla metà del 1980, l'evoluzione e la distri­
poco probabile qualora gli altri comportamenti econo­            buzione dei redditi dovrà essere aggiustata sia attra­
mici restino sani . Tanto gli investimenti quanto la             verso rivendicazioni più moderate in materia di redditi
costituzione delle scorte sono tuttavia estremamente
                                                                 reali, sia con una temporanea modifica del funziona­
sensibili alla situazione finanziaria nel settore delle
                                                                 mento integrale dei dispositivi di indicizzazione (le
imprese, sotto il profilo sia della redditività sia della        modalità dovrebbero ovviamente variare da un paese
disponibilità di crediti . Questi fattori dipenderanno a         all'altro). In tal caso, il sistema monetario europeo
loro volta ampiamente dall'alternativa tra la disponi­           servirà a rafforzare i mezzi di difesa contro le diver­
bilità delle famiglie ad accettare l'anno prossimo,              genze monetarie.
nell'evoluzione dei loro redditi nominali , il deteriora­
mento delle ragioni di scambio derivante dall'aumento            Se ciò sarà realizzato, potrebbe crearsi un certo
del prezzo del petrolio, e — d'altra parte — il tenta­           margine di manovra per poter sviluppare una politica.
tivo di riversarne il peso sulle imprese o sulle finanze         Se si vigilerà affinché il controllo degli aggregati mone­
pubbliche, attraverso rivendicazioni salariali compensa­         tari sia mantenuto nel quadro delle politiche rigorose
tive .
                                                                 attualmente perseguite, dovrebbe divenire possibile e
                                                                 opportuno, purché siano stati decisamente mitigati i
2. Prìncipi per una politica a livello della                     timori in materia di inflazione, orientarsi a tempo
                         Comunità                                debito verso una politica di bilancio più attiva, se gli
                                                                 investimenti e il consumo dovessero risultare più
Ruolo fondamentale della Comunità è l'individua­                 modesti di quanto previsto. Il dosaggio della politica
zione dei problemi comuni che non possono essere                 potrebbe anche, in una siffatta eventualità, o come
risolti in modo appropriato a livello nazionale e la             parziale alternativa, comprendere una progressiva ridu­
ricerca di una risposta concertata atta a fornire il risul­      zione dei tassi di interesse . Le valutazioni di questi
tato migliore .                                                  problemi , e i possibili aggiustamenti della politica da
                                                                 seguire, dovrebbero formare l'oggetto di un'azione
                                                                 strettamente concertata .
La Comunità si è lanciata nella nuova impresa rappre­
sentata dal sistema monetario europeo, che ha favo­
rito, nel corso degli ultimi sei mesi , la stabilità necessa­    Il rafforzamento della politica energetica nella
raria dei tassi di cambio all' interno della Comunità e          Comunità costituisce un altro imperativo assoluto. I
che si è rivelato , in settembre, un meccanismo efficace         massimali per le importazioni di petrolio decisi in
per un aggiustamento limitato dei tassi centrali . La            giugno a Strasburgo sono stati precisati più in detta­
stabilità dei tassi di cambio garantita da questo sistema        glio in settembre. È attualmente necessario progredire
deve essere estesa al di là dei paesi che ne fanno attual­       nella realizzazione di questi obiettivi coinvolgendo i
mente parte, attuando ad esempio una politica concer­            governi, le imprese e le famiglie nelle modifiche strut­
tata con gli Stati Uniti per quanto riguarda il dollaro.         turali profonde indispensabili in materia di produ­
                                                                 zione e di risparmio di energia. Il meccanismo dei
In futuro, quando le ripercussioni sulla bilancia dei            prezzi dovrebbe essere pienamente applicato a livello
pagamenti del nuovo rialzo dei prezzi del petrolio               degli utenti dei prodotti energetici, e i governi dovreb­
 ---pagebreak--- N. L 17/24                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                23 . 1 . 80
bero prendere 1 iniziativa di programmi di investi­              stimenti e di alleggerire 1 onere del servizio del debito
menti    e   di  misure   di   incentivazione  nel  settore      sulle finanze pubbliche. Una riduzione dei tassi d'inte­
privato.                                                         resse rappresenterebbe per eccellenza una variazione
                                                                 concertata di politica economica nella Comunità. In
A livello della Comunità esistono numerosi altri stru­           seguito all'entrata in vigore del sistema monetario
menti di politica economica. Il rilievo degli strumenti          europeo, è aumentata la necessità di un maggior coor­
comunitari della politica strutturale aumenta grazie             dinamento in questo settore.
all'intensificarsi degli interventi di bilancio attraverso
il Fondo sociale europeo, il FEAOG (sezione orienta­
mento) e il Fondo regionale, nonché nei settori dell'in­         Nella Comunità, la politica di bilancio delle
dustria e dell'energia, e grazie anche al crescente finan­       pubbliche amministrazioni è stata espansionistica
ziamento degli investimenti mediante prestiti concessi           tanto nel 1978 quanto nel 1979, ed il saldo comples­
tanto dalla Banca europea per gli investimenti quanto            sivo da finanziare nelle pubbliche amministrazioni
dalla Commissione nel quadro dell'Euratom, della                 della Comunità è passato dal 3,3 % del prodotto
CECA e delle nuove possibilità di finanziamento degli            interno lordo nel 1977 al 4,0 % nel 1978 e nel 1979 .
investimenti . Queste varie attività di finanziamento            Sarebbe pertanto auspicabile avviare, nel 1980, una
sono messe integralmente al servizio delle esigenze              fase di riduzione dei disavanzi pubblici rispetto al
prioritarie della situazione economica nei settori               prodotto interno lordo, in modo da favorire l'orienta­
dell'occupazione, degli investimenti industriali e di            mento del risparmio verso gli investimenti privati, e
infrastruttura, dell'energia.                                    da ridurre il contributo delle finanze pubbliche all'e­
                                                                 spansione monetaria. La portata di tale compressione
                                                                 dovrebbe essere differenziata secondo i paesi, in
3. Orientamenti generali della politica econo­                   funzione di vari criteri : vigore o debolezza dell'attività
                    mica per il 1980                             economica, livello raggiunto dai disavanzi pubblici nel
                                                                 corso degli ultimi anni, compatibilità con gli obiettivi
La politica monetaria deve assumere un ruolo di                  di politica monetaria, intensità delle aspettative infla­
rilievo nella lotta contro l'inflazione . Per il 1979 ,          zionistiche, nonché urgenza del trasferimento delle
sembra probabile che essa riuscirà a far calare il tasso         risorse dal settore pubblico a quello privato, a causa
di espansione della massa monetaria ad una media                 dei vincoli della bilancia dei pagamenti oppure per
comunitaria dell' i 1,5% circa, tale tasso corrispon­            rafforzare gli elementi direttamente produttivi dell'eco­
dente all'incirca a quello della crescita nominale del           nomia. La combinazione di questi criteri conduce ad
prodotto interno lordo. Ciò rispecchia un orienta­               una gamma di risultati auspicabili, che vanno dalla
mento generale più restrittivo rispetto al 1978 quando,          riduzione del disavanzo pubblico rispetto al prodotto
per contribuire al rilancio dell'economia, si è lasciato         interno lordo in taluni paesi (per esempio, in
che la massa monetaria aumentasse del 13 % circa,                Germania, Irlanda, Italia, Paesi Bassi e Regno Unito),
tasso superiore quasi di 2 punti rispetto alla crescita          sino ad una quasi stabilizzazione in altri Stati membri .
nominale del prodotto interno lordo.                             Per la Comunità nel suo complesso, il disavanzo di
                                                                 finanziamento delle pubbliche amministrazioni sarà
I tassi di espansione monetaria posti come obiettivo             ridotto probabilmente dal 4,0 % del prodotto interno
per il 1980 dovrebbero essere inferiori o in ogni caso           lordo nel 1979 al 3,9 % nel 1980. Il fabbisogno delle
non superiori a quelli fissati per il 1979. Tranne che           sole amministrazioni centrali dovrebbe seguire in gene­
in alcuni casi, nei quali si può prevedere una persi­            rale un andamento analogo (benché sia probabile che
stente tendenza al rallentamento della velocità di circo­        la media comunitaria rimanga stabile rispetto al
lazione della moneta, sarebbe opportuno fissare il               prodotto interno lordo), in seguito a talune transazioni
tasso di espansione monetaria leggermente al di sotto            finanziarie eccezionali .
di quello del prodotto interno lordo nominale, indi­
cando pertanto che si persegue un rallentamento
dell'inflazione nel 1980 ed operando effettivamente in           Tale andamento sembra adeguato, tenendo conto degli
tal senso. Per la Comunità nel suo complesso, il tasso           obiettivi e delle previsioni macroeconomiche su cui si
di espansione della massa monetaria potrebbe (in base            fonda. Ma la politica di bilancio deve conservare la sua
a stime della Commissione, che presuppongono il                  funzione anticiclica di stabilizzatore automatico , e ciò
proseguimento delle politiche attuali) essere riportato          significa che, se il tasso di espansione dell'attività
al IOV2 % — potrebbe cioè essere lievemente infe­                economica è più alto del previsto, i disavanzi pubblici
riore a quello previsto per il prodotto interno lordo            dovranno essere ridotti in maggior misura, e che se
nominale (1 1,25 % ).                                             l'attività economica risulta più debole, i disavanzi
                                                                  pubblici saranno più rilevanti . A causa dei vincoli
 I tassi d'interesse nominali dovranno indubbiamente             succitati non sarebbe opportuno, al momento attuale,
 rimanere elevati in confronto ai livelli registrati in           tentare di compensare gli effetti dell'aumento del
passato, di modo che i disavanzi statali possano essere           prezzo del petrolio ritornando ad una fase di rilancio
finanziati in misura sufficiente con mezzi non mone­             generale ed incondizionato attraverso lo strumento
tari . Quando sarà chiaro che è in corso un processo di           della politica di bilancio. In determinate condizioni,
rallentamento dell'inflazione, sarà consigliabile abbas­          tuttavia, potrebbe essere opportuna nel 1980 una poli­
sare i tassi d'interesse, allo scopo di stimolare gli inve­       tica di bilancio più attiva, in particolare qualora essa
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contribuisse ad instaurare una crescita più sostenuta e       delle imprese, nonché del grado di stabilità dei prezzi
meno inflazionistica (vedi quanto segue a proposito           effettivamente raggiunto.
dei negoziati per il rinnovo dei contratti collettivi) e
qualora essa fosse compatibile con gli obiettivi di poli­     Un comportamento del genere permetterà un
tica monetaria.
                                                              progresso più continuo della crescita economica in
                                                              termini reali ed un miglioramento delle prospettive di
Il comportamento delle parti sociali, al momento dei          occupazione. Qualora non si riuscisse a reagire,
negoziati in materia di redditi, assumerà l'anno pros­        seguendo questi principi, allo shock dell'aumento dei
simo una importanza fondamentale per determinare              prezzi dell'energia, sarebbe da prevedere, sulla base
se le difficoltà economiche attuali potranno essere           dell'esperienza precedente, un risultato ben più sgrade­
superate senza compromettere le prospettive di realiz­        vole .
zare uno sviluppo economico continuo. Nel corso
degli ultimi diciotto mesi, l'andamento dei redditi da        Per quel che riguarda l'occupazione, si dovrebbe
lavoro dipendente, a giudicare dai valori medi della          seguire una strategia globale di crescita dell'occupa­
Comunità e con qualche eccezione, ha favorito la dece­        zione in un'ampia gamma di servizi, pur continuando
lerazione dell'inflazione registrata nel 1978 e, nella        a perseguire un'elevata produttività nell'industria mani­
maggior parte dei paesi, non ha in seguito aggravato          fatturiera. I governi devono contribuire a ciò favo­
l'inflazione (che essendo essenzialmente dovuta al dete­      rendo tali tendenze attraverso la loro politica dell'occu­
rioramento delle ragioni di scambio non giustificava          pazione e le loro politiche industriali e regionali,
rivendicazioni di aumenti salariali compensativi). Per        anche se ci sono limiti (specie di bilancio) circa
la Comunità nel suo complesso, il tasso di aumento            l'ampiezza degli interventi governativi diretti sul
nominale dei salari orari ha seguito il seguente anda­        mercato del lavoro. L'entità dei provvedimenti presi
mento : 12% nel 1977, 11 % nel 1978 , 10 % nel
                                                              dai governi a sostegno dell'occupazione è notevol­
secondo trimestre del 1979 rispetto allo stesso trime­        mente aumentata nel corso dei tre ultimi anni . Per la
stre del 1978 .
                                                              Comunità nel suo complesso, il numero delle persone
                                                              che usufruiscono di una delle quattro principali forme
Ponendosi in una prospettiva di medio periodo, resta          di intervento della politica occupazionale (sovvenzioni
tuttavia da compiere della strada prima che le quote          a sostegno della creazione di posti di lavoro,
relative dei salari e stipendi, da un lato, e dei redditi     programmi di formazione professionale, programmi di
imprenditoriali, dall'altro, raggiungano nuovamente           creazione di posti di lavoro nel settore pubblico e
livelli che possano essere considerati normali e tali da      misure di conservazione dei posti di lavoro esistenti) è
incentivare investimenti produttivi che comportino la         passato, secondo le stime, da 1,4 milioni di persone
creazione di posti di lavoro. In primo luogo, le parti        nel 1976 a 2,1 milioni di persone nel 1977 ed è
sociali devono accettare — tenendo conto della situa­         ancora più elevato nel 1978 . Questi provvedimenti
zione particolare di ciascun paese in materia di              hanno quindi dimensioni significative rispetto al
contratti collettivi e le procedure di negoziato — di         numero di disoccupati iscritti nelle liste.
limitare al minimo la ripercussione sui redditi
prodotta dagli aumenti di prezzo dell'energia. Ciò            Di fronte al persistere di un alto tasso di disoccupa­
implica che, nei paesi in cui i contratti collettivi          zione in quasi tutti gli Stati membri ed alla prospettiva
hanno scadenze determinate, non bisognerà cercare di          di un incremento più rapido dell'offerta di manodo­
rinegoziarli prima della scadenza normale . Nei paesi         pera nel corso dei prossimi 5-10 anni, hanno assunto
dotati di meccanismi di scala mobile generalizzati ed a       un ruolo centrale nelle discussioni consacrate alla poli­
rapida reazione è necessario bloccare una parte dei           tica occupazionale le proposte intese a ridurre progres­
futuri adeguamenti dovuti all'indicizzazione, in modo         sivamente la durata del lavoro oppure a sviluppare la
da non trasmettere i recenti aumenti del prezzo dell'e­       suddivisione del lavoro. Non è possibile prevedere con
nergia, oppure ridurre in misura equivalente le rivendi­      certezza l'entità degli effetti a breve e a lungo termine
cazioni di incrementi del potere d'acquisto reale.            sull'occupazione indotti da una riduzione della durata
Questi principi vengono rispettati in taluni Stati            del lavoro. La riduzione del tempo di lavoro non costi­
membri, ma restano dei problemi in altri paesi della          tuisce in ogni caso una panacea in grado di produrre
Comunità che applicano meccanismi di scala mobile.            rapidi risultati, né può sostituirsi alle politiche globali
Simili disparità sono pericolose, poiché rischiano di         necessarie per la crescita e ad un sano adeguamento
indurre nuove divergenze tra i tassi d'inflazione degli       dell'economia. Si dovrebbe tendere — senza aggravare
Stati membri .
                                                              i costi di produzione — a rafforzare la tendenza a
                                                              lungo termine alla riduzione della durata annua del
Nel prossimo futuro, l'aumento dei redditi reali              lavoro (intervenendo sulla durata della settimana lavo­
dovrebbe essere quasi nullo in media comunitaria,             rativa o sulla durata delle vacanze), prevedere nel
vale a dire dovrebbe essere limitato al mantenimento          contempo altre forme di suddivisione del lavoro
del potere d'acquisto. Tra gli Stati membri possono           (pensionamento anticipato, lavoro a tempo parziale,
essere ammessi taluni scarti giustificati rispetto a          riduzione degli straordinari) ed infine sviluppare una
questa media, in funzione dei recenti risultati ottenuti      più larga gamma di programmi di formazione e di
in materia di produttività, della situazione finanziaria      perfezionamento professionali .
 ---pagebreak--- N. L 17/ 26                           Gazzetta ufficiale, delle Comunità europee                                 23 . 1 . 80
           4. Politiche degli Stati membri                      tale fenomeno si rivelasse più pronunciato del
                                                                previsto, la politica finanziaria potrebbe già avere un
In Danimarca, vi è il rischio di un ulteriore peggiora­         effetto di compensazione prima dell'entrata in vigore
mento nel 1980 del disavanzo delle partite correnti             degli sgravi dell'imposta sui redditi delle persone
della bilancia dei pagamenti, a causa del deteriora­            fisiche previsti dal governo. Il tasso di crescita della
mento delle ragioni di scambio. Nonostante sia stata            « massa monetaria della Banca centrale » si aggira
agevolata dai recenti adeguamenti della corona nel              attualmente intorno al limite inferiore del margine del
sistema monetario europeo, la crescita economica                6-9 % che la Banca federale si era prefissato l'anno
resterà quindi sottoposta ad un forte vincolo esterno.          scorso. Per l'anno prossimo, la Banca federale ha
Stando così le cose, l'azione delle autorità dovrà mirare       fissato come obiettivo un tasso di crescita compreso
in primo luogo a garantire un durevole contenimento             fra il 5 e l'8 %, per il periodo che va dall'ultimo trime­
dei costi, in particolare allo scopo di ottenere un             stre del 1979 allo stesso trimestre del 1980, mante­
miglioramento della bilancia dei pagamenti. Ciò signi­          nendo in tal modo, per quanto dipende dalla massa
fica che l'aumento dei redditi nel 1980 dovrebbe                monetaria, un margine di aumento dei prezzi relativa­
essere notevolmente più contenuto che negli anni                mente limitato . Questo orientamento dovrebbe facili­
precedenti e quindi inferiore a quello previsto nell'am­        tare alle parti sociali la conclusione di contratti collet­
bito degli accordi esistenti . A questo proposito si            tivi moderati, condizione indispensabile per una
devono prendere misure atte ad assicurare che l'indi­           crescita equilibrata nel corso dell'anno prossimo.
cizzazione automatica non faccia sì che l'impatto del
costo più elevato delle forniture di energia importata          In Francia, la politica economica resta orientata verso
si ripercuota sui redditi nominali . Sarebbe perciò estre­      il risanamento strutturale. I prelievi sui redditi delle
mamente opportuno modificare il sistema di indicizza­           famiglie decisi per risanare i conti della sicurezza
zione. Anche dopo il rialzo della fiscalità indiretta e la      sociale si affiancano ad una gestione di bilancio piut­
riduzione della spesa pubblica decisi lo scorso giugno,         tosto restrittiva a livello del governo centrale. Contem­
il fabbisogno di finanziamento dell'amministrazione             poraneamente, il sostegno dell'attività per la fine del
nel suo insieme potrebbe passare dal livello di 1 %              1979 e l'inizio del 1980 è stato assicurato da misure di
del PIL nel 1979 a quello previsto di 2 % del PIL nel           aiuti a favore degli investimenti e dei titolari dei
1980 . Se l'aumento dei redditi non viene sostanzial­           redditi più modesti. Questo orientamento dovrebbe
mente contenuto potrebbe rivelarsi necessario ridurre           continuare anche nel 1980 per permettere di mante­
questo fabbisogno. Per consentire il finanziamento del          nere la crescita ad un livello sufficiente e gli scambi
maggior disavanzo della bilancia dei pagamenti e soste­         con l'estero in una situazione prossima all'equilibrio
nere la posizione della corona sul mercato dei cambi ,          (nonostante il deterioramento delle ragioni di scambio
la politica monetaria dovrà continuare ad orientarsi            osservato nel corso del 1979 e prevedibile per il
verso tassi d'interesse elevati ed un rigoroso controllo         1 980) ; l'esecuzione del bilancio dello Stato dovrebbe
del credito.                                                    mirare a mantenere nel 1980 il saldo netto da finan­
                                                                ziare entro i limiti del 1979, ossia dell' i ,7% del PIL,
Nella Repubblica federale di Germania, i programmi              favorendo in tal modo la stabilizzazione del fabbi­
di rilancio adottati dal governo, soprattutto nel 1978 ,        sogno di finanziamento delle pubbliche amministra­
hanno determinato una vigorosa ripresa dell'economia            zioni . A causa del rallentamento della crescita econo­
che viene inoltre sostenuta, in misura crescente, dai           mica e dell'aumento continuo della produttività, lo
fattori endogeni di espansione e in particolare dagli           sviluppo dell'occupazione rallenter. nel 1980. Inoltre,
investimenti . L'andamento dell'occupazione ha regi­            a motivo del       notevole incremento del      numero di
strato una tendenza più favorevole di quella prevista            persone in età lavorativa e nonostante le recenti
all'inizio dell'anno. Questi risultati sono stati favoriti       misure a favore dell'occupazione giovanile, è da atten­
dalla conclusione di contratti collettivi decisamente           dersi un ulteriore aumento della disoccupazione. Ciò
moderati . Se l'evoluzione dei prezzi si è cionostante          crea il rischio di un incremento del tasso di risparmio
deteriorata, ciò è dovuto soprattutto al rincaro dei             che potrebbe implicare un notevole rallentamento dei
prodotti petroliferi e all'aumento dell'imposta sul              consumi privati in termini reali . Se si verificasse uno
valore aggiunto a decorrere dal 1° luglio 1979 (nella            spiccato rallentamento dell'attività economica, si
prospettiva di una modifica a medio termine del                  renderebbe necessario rafforzare il dispositivo istituito
sistema fiscale). Gli indicatori fanno prevedere, nono­          nel 1979 per sostenere l'attività economica nella
stante un rallentamento nel corso dell'anno, il persi­           misura consentita dalle limitazioni esterne . Inoltre,
stere di un orientamento favorevole dell'attività econo­         per ridurre le pressioni inflazionistiche, sarebbe oppor­
 mica nel 1980. Ciò significa che può prospettarsi una           tuno non soltanto proseguire la politica di modera­
certa riduzione del fabbisogno di finanziamento                  zione dei redditi nominali, ma anche vigilare sul ripri­
dell'insieme delle amministrazioni pubbliche rispetto            stino delle condizioni di concorrenza in tutti i settori ,
al livello del 3 % circa del PIL previsto per il 1979.           in particolare nel settore dei servizi . Il risanamento
 Non si può tuttavia escludere il rischio di un indeboli­        dell'economia dovrà essere perseguito anche attraverso
mento più marcato della congiuntura. Anche                       la limitazione delle sovvenzioni concesse ad alcune
astraendo dalle incertezze che gravano sulle esporta­            imprese nazionalizzate. In materia di politica mone­
 zioni, la domanda interna — in particolare i consumi            taria, l'obiettivo generale continuerà ad essere la
 privati — potrebbe essere sensibilmente frenata. Se             stabilità del franco . A tal fine, occorrerebbe mantenere
 ---pagebreak--- 23 . 1 . 80                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 17/ 27
stabile, o persino ridurre, il tasso di liquidità dell eco­           la riforma del sistema pensionistico e frenare la
nomia .                                                               crescita delle spese per la sanità, nonché accelerare le
                                                                      procedure amministrative da cui dipende in ampia
In Irlanda, la crescita resterà moderata nel 1980 a
                                                                      misura la realizzazione di maggiori investimenti . In
causa di un'espansione più lenta della domanda                        campo monetario, devono essere gradualmente assor­
interna e nonostante un atteso miglioramento nei risul­               bite le abbondanti liquidità che si sono formate nell'e­
tati delle esportazioni agricole. L'impatto iniziale del              conomia. Pertanto, l'espansione del credito globale
rincaro delle materie prime importate rischia di essere               dovrebbe essere moderata, e dovrebbe essere prose­
amplificato dall'effetto automatico dell'indicizzazione               guita la politica inresa a consolidare il debito
dei redditi, che avrà conseguenze sfavorevoli sulla crea­             pubblico. Tenuto conto del forte aumento dei prezzi e,
zione di nuovi posti di lavoro e determinerà una                      in minor misura, della diminuzione dell'eccedenza
maggiore disoccupazione, dato il rapido incremento                    delle partite correnti della bilancia dei pagamenti,
della popolazione attiva. Inoltre, il peggioramento                   sembra indispensabile mantenere un livello sufficiente­
della bilancia dei pagamenti costituirà un sensibile                  mente elevato dei tassi di interesse . Questi orienta­
vincolo della politica economica. La politica di                      menti comportano elementi che potrebbero frenare il
bilancio dovrà pertanto tendere ad una gestione rigo­                 ritmo di crescita . Sembra pertanto essenziale, confor­
rosa della domanda interna ed essere orientata, nel
                                                                      memente al piano triennale, incoraggiare la propen­
 1980, alla realizzazione degli obiettivi fissati nel 1978 ,          sione agli investimenti dell'economia, mantenendo
che prevedevano una riduzione sostanziale del saldo                   l' incremento dei salari orari entro i limiti del rialzo
netto dello Stato all' 8 % circa del PIL. Inoltre, gli                simultaneo dei prezzi . A tal fine sarebbe utile frenare
incrementi        di   reddito   non     dovrebbero   tendere   a
                                                                      il ritmo al quale la scala mobile adegua le retribuzioni
compensare          il   deterioramento      delle   ragioni   di     ai prezzi e concedere invece sgravi fiscali in misura
scambio. A tal fine sarebbe auspicabile che le parti                  equivalente, in modo da garantire il mantenimento
sociali prevedessero una modifica delle clausole di                   del potere d'acquisto dei salari .
indicizzazione . Se tale modifica non sarà apportata, il
livello degli aumenti consentito alla fine del presente               Nei Paesi Bassi, l'attività economica è stata abba­
accordo dovrebbe essere influenzato dal fatto che un
                                                                      stanza dinamica nel 1979 ; dalla metà del 1978 la
compenso non appropriato del deterioramento dei                       disoccupazione si è stabilizzata attorno al 4 ,5 % della
termini di scambio sarà già stato ottenuto . Per allegge­             popolazione civile e il rialzo dei prezzi al consumo è
rire la bilancia dei pagamenti e sostenere le riserve, la             rimasto relativamente modesto. A causa del prevedi­
politica monetaria dovrà restare restrittiva, il che impli­           bile rallentamento dell'incremento delle esportazioni,
cherà il mantenimento di rigorose restrizioni credi­                  l'espansione dell'attività economica olandese rallenterà
tizie .
                                                                      lievemente nel 1980 . Dato il rapido aumento del
In Italia, malgrado la continua crescita dell'economia                volume delle esportazioni nel 1979 ed il prevedibile
nel 1979, le partite correnti della bilancia dei paga­                rialzo det prezzi all'esportazione di gas naturale, la
menti hanno nuovamente registrato una sostanziale                     tendenza delle partite correnti della bilancia dei paga­
eccedenza . Si è tuttavia osservata una preoccupante                  menti sembra più favorevole, ed il miglioramento in
accelerazione del tasso d' inflazione, che rischia di                 corso dovrebbe proseguire . Il margine di manovra
essere aggravata dall'azione combinata del rialzo del                 della politica economica si rivela pertanto a breve
prezzo del petrolio e del sistema di indicizzazione dei               termine lievemente più ampio del previsto . Nel
salari . Sembra pertanto indispensabile rafforzare energi­            quadro del progetto di bilancio dello Stato per il 1980,
camente la lotta contro l' inflazione , pur effettuando il            le autorità hanno perciò adottato una serie di misure
trasferimento di risorse necessario per sostenere la                  (sostegno dell'occupazione, risparmi energetici, incen­
crescita economica . In materia di finanze pubbliche,                 tivi all'innovazione ed ai mutamenti strutturali) che,
le direttive del piano economico triennale per il 1979­               tenendo conto di un certo numero di provvedimenti a
 1981 del gennaio scorso, che non si è ancora tradotto                carattere fiscale , aumenterà il deficit di bilancio di
in misure concrete, sembrano sempre appropriate alla                  circa 600 milioni di fiorini . Resta tuttavia sempre
realizzazione di questi obiettivi . A tale riguardo, biso­            necessarie proseguire gli sforzi destinati a frenare la
gnerebbe fare in modo di limitare al 14 % nel 1980 il                 crescita a medio termine della spesa pubblica, unico
disavanzo del settore pubblico allargato ('), in percen­              mezzo per limitare l'aumento degli oneri fiscali a
tuale del prodotto interno lordo . In questo contesto                 carico della parte attiva della popolazione e per miglio­
generale, la parte delle spese correnti dovrebbe essere               rare stabilmente le prospettive dell'occupazione. Per
ridotta e la realizzazione degli investimenti pubblici                quanto riguarda il saldo netto da finanziare, nel 1980
dovrebbe essere invece accelerata per quanto e possi­                 l'orientamento dovrebbe consistere nel non superare il
bile . A questo duplice fine , sembra necessario ultimare             3,6 % del PIL (4,0 % del reddito nazionale) per il
                                                                      bilancio dello Stato , il che consentirebbe di limitare il
(') Secondo la definizione comunitaria , questo disavanzo             fabbisogno di cassa dell'insieme delle amministrazioni
    comprende, oltre al fabbisogno di finanziamento dell'in­          all'attuale livello di 5 % del PIL (5,5 % del reddito
    sieme delle amministrazioni pubbliche, anche quello del­          nazionale). Il rischio principale è quello di un'accelera­
    l' ENEL , delle aziende autonome dello Stato e delle im­
    prese municipalizzate ; sono invece esclusi i trasferimenti
                                                                      zione della spinta inflazionistica che potrebbe pregiu­
                                                                      dicare i successi ottenuti recentemente in materia di
    agli istituti speciali di credito, i pagamenti di debiti com­
    merciali arretrati e la variazione dei depositi bancari .         ripristino della capacità concorrenziale . In questo
 ---pagebreak--- N. L 17 /28                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 23 . 1 . 80
contesto, e importante evitare che il rincaro dei prezzi        soddisfatto tramite le importazioni, e la bilancia dei
dei prodotti energetici provochi un nuovo aumento               pagamenti correnti ha quindi registrato un notevole
dei redditi nominali .                                          disavanzo, nonostante la produzione di petrolio nel
                                                                Mare del Nord sia ormai prossima a livelli tali da
In Belgio, la ripresa economica che è iniziata nel              soddisfare tutto il fabbisogno interno. La situazione
1978 , si è accelerata notevolmente nel 1979. Ma nono­
                                                                energetica sul piano internazionale e la rigorosa poli­
stante l'incidenza delle misure a favore dell'occupa­           tica monetaria posta in atto dalle autorità britanniche
zione (tirocini per giovani, pensionamento anticipato,          hanno nondimeno contribuito alla stabilità della ster­
ecc.), la disoccupazione ha continuato ad aumentare,            lina. Se, da un lato, ciò ha concorso a frenare l'infla­
anche se solo per le donne . Il rialzo dei prezzi al            zione, dall'altro ha però accentuato il deterioramento
consumo si è lievemente accelerato . Il disavanzo delle
                                                                della posizione concorrenziale del Regno Unito. Il
partite correnti della bilancia dei pagamenti sembra            nuovo governo ritiene che la principale debolezza
nuovamente in aumento nonostante l'andamento rela­
                                                                dell'economia britannica riguardi l'offerta e si accinge
tivamente positivo delle esportazioni . Un certo rallen­        ad affrontare i problemi strutturali riducendo gli inter­
tamento dell'espansione potrebbe prodursi nel 1980,             venti del settore pubblico, migliorando gli incentivi
essenzialmente a causa del rallentamento dell'incre­
                                                                per il settore privato — in particolare tramite forte
mento delle esportazioni . Ciò significa che la situa­          aumento delle imposte indirette rispetto a quelle
zione dell'occupazione resterà critica, mentre sembra           dirette — mantenendo nel contempo una politica
probabile una certa accelerazione dell'aumento dei              monetaria risoluta.
prezzi al consumo. Per la politica economica, la situa­
zione delle finanze pubbliche resta il problema più             Il controllo sui cambi è stato abolito. Tenendo conto
preoccupante. Se nel recente passato l'onere dell'aggiu­        degli effetti della nuova politica monetaria e di
stamento ha potuto essere sopportato dalla politica             bilancio, nel 1980 la domanda interna dovrebbe inde­
monetaria, una diminuzione del disavanzo di bilancio            bolirsi e il disavanzo della bilancia dei pagamenti
costituisce il solo mezzo per ridurre durevolmente le           correnti dovrebbe ridursi . In base alla politica attual­
tensioni sul mercato finanziario arginando le pressioni         mente seguita, il fabbisogno di finanziamento del
inflazionistiche . Per evitare un aumento sensibile della       settore pubblico, espresso in percentuale del PIL, non
pressione fiscale e parafiscale, occorre intensificare gli      dovrebbe, durante l'esercizio 1980-1981 , superare il
sforzi compiuti negli ultimi anni per ridurre la                tasso del 4 V2 % , previsto per l'esercizio 1979-1980.
crescita delle spese pubbliche a livello dello Stato, ed        Tenendo conto della probabile diminuzione della
estenderli alle altre amministrazioni pubbliche e               produzione e della produttività nel 1980, un eccessivo
soprattutto alla sicurezza sociale. Senza questa esten­         aumento dei redditi avrebbe conseguenze molto gravi
sione delle misure di austerità, non potrà essere evitato       per la competitività internazionale dell'economia
un nuovo aggravamento del fabbisogno netto di finan­            britannica e, in particolare, per le prospettive dell'occu­
ziamento       dell'insieme      delle   amministrazioni         pazione.
pubbliche, proprio quando per il 1980 dovrebbe                   Il governo non dovrebbe tuttavia reagire a tali sviluppi
essere perseguita una riduzione al 7,1 % del PIL al              rendendo meno rigorosa la politica monetaria. Suoi
massimo del saldo netto da finanziare nel bilancio
                                                                obiettivi prioritari devono essere un ritmo d'inflazione
dello Stato. Per quanto riguarda i redditi, è importante         lento e regolare ed un miglioramento delle condizioni
tener conto del fatto che il deterioramento delle                di attribuzione delle risorse.
ragioni di scambio riduce sensibilmente le possibilità
di concedere aumenti reali (oltre all'indicizzazione).                                5 . Conclusioni
Nel Lussemburgo , l'andamento economico generale è               Le prospettive economiche per il 1980 sono peggio­
stato abbastanza dinamico mentre la disoccupazione               rate in seguito all'aumento del prezzo del petrolio e
ha manifestato una certa tendenza a diminuire . Il               per effetto delle tendenze alla recessione che si sono
gettito fiscale è risultato lievemente superiore alle            manifestate in taluni paesi terzi industrializzati . Ciò
previsioni di un anno prima, grazie soprattutto al persi­        nondimeno la situazione della Comunità europea
stente dinamismo del settore bancario e nonostante la            presenta taluni aspetti positivi : nel 1979 si è infatti
riduzione dei margini di profitto in questo settore . Il         verificata una ripresa congiunturale, accompagnata da
bilancio della pubblica amministrazione chiuderà                 una maggiore stabilità dei tassi di cambio all'interno
quindi nel 1979 con una capacità di finanziamento                del sistema monetario europeo, mentre nella maggior
netta pari all' incirca all' I ,7% del PIL e resterà in          parte degli Stati membri la situazione della bilancia
attivo nel 1980 , anno in cui , anche nell'ipotesi di un         dei pagamenti era relativamente sana.
certo rallentamento dell'espansione economica, non
dovrebbe scendere al di sotto dell' i %          del   PIL .     I nuovi fattori sfavorevoli fanno sì che la Comunità si
Pertanto, nel 1980 , la riduzione del saldo netto del            trovi ora di fronte a tre grossi problemi : il tasso di
bilancio dello Stato non dovrebbe superare lo 0,5 %              inflazione e di crescita, che continueranno tempora­
del PIL rispetto al 1979 .                                       neamente a peggiorare, l'andamento dei prezzi che
                                                                 rischia di essere nuovamente contraddistinto da diver­
 Nel Regno Unito, l'attività economica è stata caratteriz­       genze tra gli Stati membri e l'apprestamento di oppor­
zata, nel 1979, da taluni squilibri . Il cospicuo incre­         tune misure di politica energetica, che si prospetta
mento della domanda interna è stato ampiamente                   laborosio .
 ---pagebreak--- 23 . 1 . 80                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 17/ 29
La politica della Comunità dovrebbe imperniarsi su                 particolare se anche gli investimenti e i consumi
tre punti principali :                                             dovessero rallentarsi in modo significativo ;
1 . in un primo tempo, l'aumento dei redditi dovrebbe          3 . occorrerà comunque rafforzare la politica energe­
    essere contenuto in modo da far assorbire dai                  tica in tutti i suoi aspetti, in quanto, se non si modi­
    consumatori l'aumento del costo dell'energia e da              fica profondamente la relazione tra importazioni di
    evitare l'accelerazione dell'inflazione per effetto            petrolio e crescita economica, appare poco proba­
    indiretto ; nel contempo, si dovrebbe continuare a             bile che l'espansione continui.
    seguire una politica monetaria rigorosa e la politica      Secondo la Commissione, quest'approccio non modi­
    di bilancio dovrebbe compensare solo molto limita­         fica l'obiettivo della politica economica che consiste
    tamente gli effetti del rincaro del petrolio ;             nel dare la priorità alla lotta contro l'inflazione senza
2. se sarà stata chiaramente conseguita una durevole           interrompere la crescita. Né dovrebbero sostanzial­
    riduzione dell'inflazione, dovrebbe risultare possi­       mente mutare le politiche definite negli ultimi mesi ,
    bile imprimere alla politica economica, in tempo           le quali tuttavia devono concretarsi in energici e
    debito, un orientamento più espansionistico, in            tempestivi interventi.