CELEX: 31989R0961
Language: it
Date: 1989-04-13 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 961/89 della Commissione del 13 aprile 1989 che modifica il regolamento (CEE) n. 380/88 recante l'elenco delle misure rispondenti alla nozione di interventi destinati a regolarizzare i mercati agricoli, ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio

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31989R0961

Regolamento (CEE) n. 961/89 della Commissione del 13 aprile 1989 che modifica il regolamento (CEE) n. 380/88 recante l'elenco delle misure rispondenti alla nozione di interventi destinati a regolarizzare i mercati agricoli, ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio  

Gazzetta ufficiale n. L 102 del 14/04/1989 pag. 0033 - 0040 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 28 pag. 0263  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 28 pag. 0263 

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 961/89 DELLA COMMISSIONE  del 13 aprile 1989  che modifica il regolamento (CEE) n. 380/88 recante l'elenco delle misure rispondenti alla nozione di interventi destinati a regolarizzare i mercati agricoli, ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 1883/78 del Consiglio, del 2 agosto 1978, relativo alle norme generali per il finanziamento degli interventi da parte del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia, sezione garanzia (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 787/89 (2), in particolare l'articolo 1,  considerando che l'elenco delle misure rispondenti alla nozione di interventi destinati a regolarizzare i mercati agricoli di cui all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 1883/78, figura all'allegato al regolamento (CEE) n. 380/88 (3), modificato dal regolamento (CEE) n. 2938/88 (4);  considerando che tale elenco costituisce un inventario delle misure di intervento da finanziare dal FEAOG, sezione garanzia, e presenta unicamente un carattere dichiarativo;  considerando che occorre aggiornare tale elenco a seguito delle modifiche avvenute dopo la sua fissazione;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato del FEAOG,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  L'allegato del regolamento (CEE) n. 380/88 della Commissione è sostituito dall'allegato al presente regolamento.  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 13 aprile 1989.  Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione  (1) GU n. L 216 del 5. 8. 1978, pag. 1.  (2) GU n. L 85 del 30. 3. 1989, pag. 1.  (3) GU n. L 38 dell'11. 2. 1988, pag. 10.  (4) GU n. L 264 del 24. 9. 1988, pag. 47.  ALLEGATO  MISURE DI CUI ALL'ARTICOLO 1 DEL REGOLAMENTO (CEE) N. 380/88  I. SETTORE DEI CEREALI E DEL RISO  A. Cereali  1. Il prelievo di corresponsabilità previsto dall'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 2727/75 (dalla campagna 1988/1989 alla campagna 1991/1992).  2. Il prelievo di corresponsabilità previsto dall'articolo 4 ter del regolamento (CEE) n. 2727/75 (dalla campagna 1988/1989 alla campagna 1991/1992).  3. Gli acquisti e le successive operazioni effettuati da un organismo d'intervento in applicazione dell'articolo 7, paragrafi 1, 2 e 3 del regolamento (CEE) n. 2727/75.  4. Le misure d'intervento particolari previste dall'articolo 8, paragrafi 1 e 2 del regolamento (CEE) n. 2727/75.  5. Le indennità di compensazione per le giacenze di taluni cereali esistenti alla fine della campagna di commercializzazione, previste dall'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 2727/75.  6. Gli aiuti alla produzione di frumento duro previsto dall'articolo 10 del regolamento (CEE) n. 2727/75.  7. Le restituzioni alla produzione previste dagli articoli 11 e 11 bis del regolamento (CEE) n. 2727/75, nonché i premi per la fecola di patate previsti dall'articolo 11, paragrafo 3 di questo regolamento.  8. L'aiuto per i cereali raccolti nella Comunità e destinati a nuovi usi industriali, previsto dall'articolo 11 ter del regolamento (CEE) n. 2727/75.  9. L'aiuto diretto a favore dei piccoli produttori, previsto dall'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 2227/88.  B. Riso  1. Gli acquisti e le successive operazioni effettuati da un organismo d'intervento in applicazione dell'articolo 5, paragrafi 1, 2 e 3 del regolamento (CEE) n. 1418/76.  2. Le misure particolari d'intervento previste dall'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 1418/76.  3. Le indennità di compensazione per le giacenze esistenti alla fine della campagna di commercializzazione, previste dall'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 1418/76.  4. L'aiuto alla produzione per alcune varietà di riso, previsto dall'articolo 8 bis del regolamento (CEE) n. 1418/76.  5. Le restituzioni alla produzione previste dagli articoli 9 e 9 bis del regolamento (CEE) n. 1418/76.  6. Le sovvenzioni per le forniture al dipartimento francese d'oltremare della Riunione di riso proveniente dagli Stati membri, previste dall'articolo 11 bis del regolamento (CEE) n. 1418/76.  II. SETTORE DELLO ZUCCHERO  1. Le spese di magazzinaggio previste dall'articolo 8, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1785/81.  2. Gli acquisti e le successive operazioni effettuati da un organismo d'intervento in applicazione dell'articolo 9, paragrafo 1 e degli articoli 11 e 34 del regolamento (CEE) n. 1785/81.  3. I premi per lo zucchero reso inadatto all'alimentazione umana, previsti dall'articolo 9, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1785/81.  4. Le restituzioni alla produzione previste dall'articolo 9, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 1785/81.  5. Le misure adeguate, adottate per smaltire gli zuccheri prodotti nei dipartimenti francesi d'oltremare e le misure adottate a favore dello zucchero greggio ottenuto da barbabietole raccolte nella Comunità, previste dall'articolo 9, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 1785/81.  6. L'aiuto comunitario per l'adattamento dell'industria di trasformazione della barbabietola in zucchero bianco nella regione autonoma delle Azzorre, in applicazione dell'articolo 9, paragrafo 4 bis del regolamento (CEE) n. 1785/81 (dalla campagna 1987/1988 alla campagna 1991/1992).  7. L'aiuto di adattamento all'industria di raffinazione dello zucchero greggio di canna preferenziale nella Comunità, previsto dall'articolo 9, paragrafo 4 ter, primo comma del regolamento (CEE) n. 1785/81 (dalla campagna 1987/1988 alla campagna 1990/1991).  8. L'aiuto complementare concesso alla raffinazione dello zucchero greggio di canna prodotto nei dipartimenti francesi d'oltremare e allo zucchero greggio di barbabietole raccolte nella Comunità, previsto dall'articolo 9, paragrafo 4 ter, terzo comma del regolamento (CEE) n. 1785/81 (dalla campagna 1987/1988 alla campagna 1990/1991).  9. Le misure particolari d'intervento che contribuiscono a garantire l'approvvigionamento, previste dall'articolo 10 del regolamento (CEE) n. 1785/81. 10. Le sovvenzioni all'importazione previste dall'articolo 18, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1785/81.  11. Il 25 % dell'aiuto di adattamento alla raffinazione di zucchero greggio di canna preferenziale, concesso per campagna di commercializzazione del Regno Unito, conformemente all'articolo 46, paragrafo 6 del regolamento (CEE) n. 1785/81 (dalla campagna 1987/1988 alla campagna 1990/1991).  12. L'importo di cui all'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 1789/81 riscosso per lo zucchero proveniente dalla scorta minima e smerciato in condizioni diverse da quelle previste.  III. SETTORE DEI GRASSI  A. Olio d'oliva  1. L'aiuto alla produzione previsto dell'articolo 5, paragrafo 1 del regolamento n. 136/66/CEE.  2. La percentuale dell'aiuto alla produzione destinata al finanziamento di azioni intese a migliorare la qualità della produzione oleicola in base all'articolo 5, paragrafo 4 del regolamento n. 136/66/CEE.  3. L'aiuto al consumo previsto dall'articolo 11, paragrafo 1 del regolamento n. 136/66/CEE.  4. Le azioni informative e le altre azioni intese a promuovere il consumo di olio d'oliva prodotto nella Comunità, previste dall'articolo 11, paragrafo 6 del regolamento n. 136/66/CEE.  5. Gli acquisti e le successive operazioni effettuati da un organismo d'intervento in applicazione dell'articolo 12, paragrafi 1, 2 e 2 bis del regolamento n. 136/66/CEE.  6. Le misure previste dall'articolo 13 del regolamento n. 136/66/CEE (scorta regolatrice).  7. Le restituzioni alla produzione per l'olio d'oliva impiegato nella fabbricazione di conserve di pesci, di legumi e di ortaggi, previste dall'articolo 20 bis del regolamento n. 136/66/CEE.  8. I contratti di magazzinaggio previsti dall'articolo 20 quinquies, paragrafo 3 del regolamento n. 136/66/CEE.  B. Semi oleosi  1. Il premio per i semi di colza e di ravizzone detti « 00 », previsto dall'articolo 24 bis del regolamento n. 136/66/CEE.  2. Gli acquisti e le successive operazioni effettuati da un organismo d'intervento in applicazione dell'articolo 26, paragrafo 1 del regolamento n. 136/66/CEE.  3. Gli aiuti per i semi raccolti e trasformati, previsti dall'articolo 27, paragrafo 1 del regolamento n. 136/66/CEE.  4. L'indennità di pronta commercializzazione, prevista dall'articolo 27, paragrafo 2 del regolamento n. 136/66/CEE.  5. Gli importi differenziali previsti dall'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 1569/72.  6. L'aiuto per i semi di lino previsto dall'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 569/76.  7. L'aiuto per i semi di soia previsto dall'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 1491/85.  8. L'aiuto compensativo per i semi di girasole, di colza e di ravizzone raccolti in Spagna, previsto dall'articolo 14 del regolamento (CEE) n. 475/86.  9. L'aiuto speciale per i semi di girasole prodotti e trasformati in Portogallo, previsto dall'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 1920/87 (validità: 31 dicembre 1990).  10. L'aiuto speciale per i semi di soia prodotti e trasformati in Portogallo, previsto dall'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 2286/88 (validità: 31 dicembre 1990).  11. L'aiuto per i semi di canapa previsto dall'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 3698/88.  C. Disposizioni comuni a tutto il settore dei grassi  Le eventuali misure derogatorie decise in applicazione dell'articolo 36 del regolamento n. 136/66/CEE.  IV. SETTORE DEI PROTEAGINOSI  A. Piselli, fave, favette e lupini dolci  1. L'aiuto per i prodotti comunitari impiegati nella fabbricazione degli alimenti per animali, previsto dall'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 1431/82.  2. L'aiuto per i prodotti comunitari utilizzati nell'alimentazione umana o animale, previsto dall'articolo 3, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1431/82.  3. Gli importi differenziali previsti dall'articolo 12 bis del regolamento (CEE) n. 2036/82. B. Foraggi essiccati  L'aiuto previsto dall'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 1117/78.  V. SETTORE DELLE PIANTE TESSILI E DEI BACHI DA SETA  A. Lino tessile e canapa  1. Le misure a favore dell'utilizzazione delle fibre di lino e dei prodotti da esse ottenuti, previste dall'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 1308/70.  2. L'aiuto alla produzione, previsto dall'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 1308/70.  3. L'aiuto all'ammasso privato previsto dell'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 1308/70.  B. Bachi da seta  L'aiuto all'allevamento previsto dall'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 845/72.  VI. SETTORE DEGLI ORTOFRUTTICOLI  A. Ortofrutticoli freschi  1. La compensazione finanziaria destinata a promuovere la commercializzazione nel settore degli agrumi comunitari, prevista dagli articoli 6 e 8 del regolamento (CEE) n. 2511/69.  2. La compensazione finanziaria destinata a favorire il ricorso alla trasformazione per talune varietà di arance, prevista dall'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 2601/69.  3. La compensazione finanziaria concessa alle organizzazioni di produttori che effettuano interventi, prevista dall'articolo 18 del regolamento (CEE) n. 1035/72.  4. L'indennità concessa ai produttori non aderenti, prevista dall'articolo 18 bis del regolamento (CEE) n. 1035/72.  5. Gli acquisti previsti dagli articoli 19 e 19 bis del regolamento (CEE) n. 1035/72, in caso di situazione grave del mercato comunitario.  6. Le misure per lo smercio dei prodotti ritirati dal mercato, previste dall'articolo paragrafi 1 e 3 del regolamento (CEE) n. 1035/72.  7. Le indennità concesse agli imprenditori agricoli in applicazione dell'articolo 21, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1035/72.  8. La compensazione finanziaria destinata a favorire la commercializzazione dei prodotti trasformati a base di limoni, prevista dal regolamento (CEE) n. 1035/77.  9. La partecipazione finanziaria ai ritiri realizzati in Spagna durante la prima fase, prevista dall'articolo 133, paragrafo 3, lettera b) dell'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, nonché dall'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 484/86.  B. Ortofrutticoli trasformati  1. L'aiuto alla produzione per le conserve di ananassi, previsto dall'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 525/77.  2. L'aiuto alla produzione per taluni prodotti ottenuti da ortofrutticoli raccolti nella Comunità, previsto dall'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 426/86.  3. La sovvenzione concessa ai trasformatori di pomodori, prevista dall'articolo 3, paragrafo 1 bis del regolamento (CEE) n. 426/86.  4. Le misure particolari per l'uva sultanina, le uve secche di Corinto e i fichi secchi, previste dall'articolo 8, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 426/86.  5. L'aiuto all'ammasso e la compensazione finanziaria per l'uva sultanina, le uve secche di Corinto e i fichi secchi, previsti dall'articolo 8, paragrafi 5 e 6 del regolamento (CEE) n. 426/86.  VII. SETTORE VITIVINICOLO  1. Gli aiuti al magazzinaggio privato a lungo termine dei vini da tavola, del mosto di uve, del mosto di uve concentrato e del mosto di uve concentrato rettificato, previsti dall'articolo 32 del regolamento (CEE) n. 822/87.  2. L'aiuto al ricollocamento dei vini da tavola, previsto dall'articolo 34 del regolamento (CEE) n. 822/87.  3. L'aiuto concesso, come pure la quota finanziata dal FEAOG, sezione garanzia, delle spese a carico degli organismi d'intervento per le distillazioni, previsti dagli articoli 35 e 36 del regolamento (CEE) n. 822/87.  4. I costi delle misure adottate per lo smaltimento dei prodotti ottenuti dalle distillazioni di cui agli articoli 35 e 36, adottate in applicazione dell'articolo 37 del regolamento (CEE) n. 822/87.  5. L'aiuto concesso per la distillazione preventiva, previsto dall'articolo 38 del regolamento (CEE) n. 822/87.  6. L'aiuto concesso per la distillazione obbligatoria dei vini da tavola, previsto dall'articolo 39 del regolamento (CEE) n. 822/87.  7. L'acquisto dell'alcole ottenuto dalla distillazione di cui all'articolo 39 del regolamento (CEE) n. 822/87 e lo smaltimento dei mosti presi in consegna dall'organismo d'intervento, in applicazione dell'articolo 40 del regolamento (CEE) n. 822/87.  8. La distillazione di sostegno dei vini da tavola e altre misure di sostegno appropriate, previste dall'articolo 41 del regolamento (CEE) n. 822/87.  9. Le misure complementari riservate ai titolari di contratti di magazzinaggio a lungo termine, previste dall'articolo 42 del regolamento (CEE) n. 822/87.  10. L'aiuto per i mosti di uve utilizzati nell'elaborazione dei succhi d'uva concentrati rettificati, utilizzati per aumentare il titolo alcolometrico, previsto dall'articolo 45, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 822/87.  11. L'aiuto all'utilizzazione nell'alimentazione animale dei mosti di uva concentrati prodotti nella Comunità, previsto all'articolo 45, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 822/87 (campagne viticole 1988/1989, 1989/1990 e 1990/1991).  12. L'aiuto per i mosti di uve concentrati utilizzati nell'elaborazione dei succhi d'uva di « British Wines », di « Irish Wines » e di altre bevande analoghe, previsto dall'articolo 46 del regolamento (CEE) n. 822/87.  13. La parte dell'aiuto all'impegno di mosti di uve e di mosti di uve concentrati a scopo di elaborazione di succhi d'uva, destinata al lancio di campagne promozionali ai sensi dell'articolo 46, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 822/87.  14. Le misure intese a favorire l'impiego di mezzi diversi dalla distillazione, previste dall'articolo 48 del regolamento (CEE) n. 822/87 (scadenza: campagna viticola 1988/1989).  15. Le misure intese a favorire l'impiego di mezzi diversi dalla distillazione, previste dall'articolo 49 del regolamento (CEE) n. 822/87.  16. Le misure d'intervento per i prodotti diversi dai vini da tavola, previste dall'articolo 51 del regolamento (CEE) n. 822/87.  17. Le misure derogatorie necessarie in caso di calamità naturali, previste dall'articolo 78 del regolamento (CEE) n. 822/87.  18. Gli importi regolatori concessi negli scambi di determinati prodotti del settore vitivinicolo tra la CEE dei dieci e la Spagna, previsti dall'articolo 123 dell'atto di adesione del 1985 e dal regolamento (CEE) n. 480/86.  19. Gli importi regolatori concessi negli scambi di determinati prodotti del settore vitivinicolo tra la CEE dei dieci e il Portogallo, previsti dall'articolo 338 dell'atto di adesione del 1985.  20. Il 90 % della compensazione versata per ettaro di vigneto estirpato, prevista dall'articolo 1, paragrafo 2, lettera c) del regolamento (CEE) n. 777/85, in applicazione dell'articolo 9, paragrafo 3 dello stesso regolamento (dalla campagna viticola 1985/1986 alla campagna viticola 1987/1988).  21. La quota finanziata dal FEAOG, sezione garanzia, delle spese sostenute dagli Stati membri in applicazione del regolamento (CEE) n. 1442/88 - concessione di premi per l'abbandono definitivo di superfici viticole (dalla campagna viticola 1988-1989 alla campagna 1995/1996).  VIII. SETTORE DEL TABACCO GREGGIO  1. Il premio per il tabacco previsto dagli articoli 3 e 4 del regolamento (CEE) n. 727/70.  2. Gli acquisti e le successive operazioni effettuati da un organismo d'intervento in applicazione degli articoli 5, 6 e 7 del regolamento (CEE) n. 727/70.  IX. ALTRI SETTORI O PRODOTTI AGRICOLI  A. Sementi  L'aiuto alla produzione previsto dall'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 2358/71.  B. Luppolo  Gli aiuti alla produzione previsti dall'articolo 12 del regolamento (CEE) n. 1696/71. X. SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI  A. Latte scremato e latte scremato in polvere  1. Gli acquisti di latte scremato in polvere e le successive operazioni effettuati da un organismo d'intervento in applicazione dell'articolo 7, paragrafo 1 e paragrafo 2, primo comma del regolamento (CEE) n. 804/68.  2. Le misure specifiche adottate per il latte scremato in polvere, previste dall'articolo 7, paragrafo 2, secondo comma del regolamento (CEE) n. 804/68.  3. Gli aiuti all'ammasso privato di latte scremato in polvere previsti dall'articolo 7, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 804/68.  4. Gli aiuti al latte scremato e al latte scremato in polvere utilizzati per l'alimentazione degli animali, previsti dall'articolo 10 del regolamento (CEE) n. 804/68.  5. Gli aiuti al latte scremato prodotto nella Comunità e trasformato in caseina o in caseinati, previsti dall'articolo 11 del regolamento (CEE) n. 804/68.  B. Burro e crema  1. Gli acquisti di burro e le successive operazioni effettuati da un organismo d'intervento in applicazione dell'articolo 6, paragrafi 1 e 3, primo comma del regolamento (CEE) n. 804/68.  2. Gli aiuti all'ammasso privato di burro e di crema previsti dall'articolo 6, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 804/68.  3. Le misure particolari per il burro di ammasso pubblico previste dall'articolo 6, paragrafo 3, secondo comma, prima frase del regolamento (CEE) n. 804/68.  4. Le misure particolari per lo smercio di burro e crema previste dall'articolo 6, paragrafo 3, secondo comma, seconda frase del regolamento (CEE) n. 804/68.  C. Formaggi  1. Gli acquisti di formaggi Grana Padano e Parmigiano Reggiano e le successive operazioni, effettuati da un organismo d'intervento in applicazione dell'articolo 8, paragrafo 1 e paragrafo 2, primo comma del regolamento (CEE) n. 804/68.  2. Le misure specifiche adottate per i formaggi Grana Padano e Parmigiano Reggiano, previste dall'articolo 8, paragrafo 2, secondo comma del regolamento (CEE) n. 804/68.  3. Gli aiuti all'ammasso privato dei formaggi Grana Padano, Parmigiano Reggiano e Provolone, previsti dall'articolo 8, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 804/68.  4. Le misure d'intervento per i formaggi a lunga conservazione previste dall'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 804/68.  D. Altre misure  1. Il prelievo supplementare previsto dall'articolo 5 quater del regolamento (CEE) n. 804/68.  2. Le misure prese nel quadro dell'articolo 7 bis del regolamento (CEE) n. 804/68.  3. Le misure intese a facilitare lo smaltimento delle eccedenze di prodotti lattiero-caseari o ad impedire la formazione di nuove eccedenze, previste dall'articolo 12 del regolamento (CEE) n. 804/68.  4. Le misure eccezionali di sostegno del mercato previste dall'articolo 22 bis del regolamento (CEE) n. 804/68.  5. L'aiuto comunitario per la cessione di prodotti lattiero-caseari in applicazione dell'articolo 26 del regolamento (CEE) n. 804/68.  6. I premi per la non commercializzazione del latte e dei prodotti lattiero-caseari (premio di non commercializzazione) e per la riconversione di mandrie bovine ad orientamento lattiero verso la produzione di carni (premio di riconversione), previsti dall'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 1078/77 (1).  7. Il prelievo di corresponsabilità e le misure destinate ad ampliare i mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari, previsti dagli articoli 1 e 4 del regolamento (CEE) n. 1079/77.  8. L'indennità per l'abbandono definitivo della produzione lattiera, prevista dall'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 1336/86.  9. La parte residua degli importi di cui all'allegato II del regolamento (CEE) n. 1336/86, utilizzata conformemente all'articolo 2, paragrafo 5, secondo e terzo comma di tale regolamento.  10. Il finanziamento dell'azione prevista dall'articolo 2, paragrafo 1 e dall'articolo 4, terzo comma del regolamento (CEE) n. 775/87.  11. Le misure realizzate, previste dall'articolo 1, paragrafo 3, lettera b) del regolamento (CEE) n. 777/87.  XI. SETTORE DELLE CARNI BOVINE  1. Il premio speciale previsto dall'articolo 4 bis del regolamento (CEE) n. 805/68.  2. Gli aiuti all'ammasso privato previsti dall'articolo 5, paragrafo 1, lettera a) del regolamento (CEE) n. 805/68.  3. Gli acquisti e le successive operazioni effettuati da un organismo d'intervento in applicazione degli articoli 5, 6 e 7 del regolamento (CEE) n. 805/68.  4. Le misure eccezionali di sostegno del mercato previste dall'articolo 23 del regolamento (CEE) n. 805/68.  5. Il premio per il mantenimento delle vacche nutrici previsto dagli articoli 1 e 3 del regolamento (CEE) n. 1357/80, modificato da ultimo dall'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 573/89.  6. L'aiuto per la transumanza dei bovini in Grecia, previsto dall'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 764/85.  XII. SETTORE DELLE CARNI OVINE E CAPRINE  1. Il premio concesso ai produttori di carni ovine e caprine per compensare la perdita di reddito, previsto dall'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 1837/80.  2. Gli aiuti all'ammasso privato previsti dall'articolo 6, paragrafo 1, lettera a) e dall'articolo 7, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 1837/80.  3. Gli acquisti e le successive operazioni effettuati da un organismo d'intervento in applicazione dell'articolo 6, paragrafo 1, lettera b) e dell'articolo 7, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1837/80.  4. Il premio variabile alla macellazione degli ovini previsto dall'articolo 9, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 1837/80, nonché l'importo equivalente riscosso previsto dall'articolo 9, paragrafo 3 di tale regolamento.  5. Le misure eccezionali di sostegno del mercato previste dall'articolo 22 del regolamento (CEE) n. 1837/80.  6. L'aiuto per la transumanza di ovini e caprini in Grecia, previsto dall'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 764/85.  XIII. SETTORE DELLE CARNI SUINE  1. Gli aiuti all'ammasso privato previsti dall'articolo 3, primo comma, primo trattino del regolamento (CEE) n. 2759/75.  2. Gli acquisti e le successive operazioni effettuati da un organismo d'intervento in applicazione dell'articolo 3, primo comma, secondo trattino, nonché degli articoli 4, 5, 6 e 20 del regolamento (CEE) n. 2759/75.  3. Gli aiuti all'ammasso privato basati sull'articolo 20 del regolamento (CEE) n. 2759/75.  XIV. DISPOSIZIONI COMUNI A PIÙ SETTORI  1. I deprezzamenti del valore dei prodotti agricoli acquistati all'intervento pubblico, previsti dall'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 1883/78.  2. Gli importi compensativi monetari riscossi e concessi negli scambi fra Stati membri, in applicazione del regolamento (CEE) n. 1677/85.  3. Gli importi compensativi « adesione » concessi negli scambi tra la CEE dei dieci e la Spagna, in applicazione degli articoli 72 e 74 dell'atto di adesione del 1985.  4. Gli importi compensativi « adesione » concessi negli scambi tra la CEE dei dieci e il Portogallo, in applicazione degli articoli 240 e 242 dell'atto di adesione del 1985.  5. Il finanziamento, previsto dall'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 3730/87, delle spese derivanti dalle operazioni effettuate conformemente al suddetto regolamento (fornitura a determinati organismi di derrate alimentari provenienti dalle scorte d'intervento e destinate ad essere distribuite alle persone più indigenti della Comunità).  XV. SETTORE DEI PRODOTTI DELLA PESCA  1. La compensazione finanziaria concessa alle organizzazioni di produttori, prevista dall'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 3796/81.  2. Il premio di riporto previsto dall'articolo 14, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 3896/81.  3. Il premio di magazzinaggio per gli scampi e i granciporri, previsto dall'articolo 14 bis del regolamento (CEE) n. 3796/81.  4. L'aiuto forfettario previsto all'articolo 14 ter del regolamento (CEE) n. 3796/81.  5. Gli aiuti all'ammasso privato previsti dall'articolo 16 del regolamento (CEE) n. 3796/81. 6. L'indennità compensativa concessa alle organizzazioni di produttori comunitari di tonni, prevista dall'articolo 17 bis del regolamento (CEE) n. 3796/81.  7. L'indennità compensativa concessa alle organizzazioni di produttori comunitari di salmoni e di astici, prevista dall'articolo 18 del regolamento (CEE) n. 3796/81.  8. Le indennità compensative per le organizzazioni di produttori di sardine, previste dagli articoli 171 e 358 dell'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, nonché dagli articoli 2 e 3 del regolamento (CEE) n. 3117/85.  XVI. MISURE ALLE QUALI L'APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO (CEE) N. 729/70 È STATA ESTESA MUTATIS MUTANDIS  L'aiuto per il cotone non sgranato previsto dall'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 2169/81.  XVII. DISPOSIZIONI NON SPECIFICATAMENTE ATTINENTI AI SUDDETTI SETTORI  La quota imputabile al FEAOG, sezione garanzia (50 %) nel finanziamento delle spese sostenute dagli Stati membri nel quadro delle azioni di cui all'articolo 1 bis del regolamento (CEE) n. 797/85 (ritiro dei seminati) ed in conformità dell'articolo 1, paragrafi 1 e 2 di detto regolamento.  (1) Detti premi sono finanziati per il 60 % da FEAOG, sezione garanzia.