CELEX: 62021TN0420
Language: it
Date: 2021-07-12 00:00:00
Title: Causa T-420/21: Ricorso proposto il 12 luglio 2021 — Cargolux / Commissione

23.8.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 338/43
            
         
      Ricorso proposto il 12 luglio 2021 — Cargolux / Commissione
      (Causa T-420/21)
      (2021/C 338/53)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Cargolux Airlines International SA (Cargolux) (Sandweiler, Lussemburgo) (rappresentanti: avv.ti G. Goeteyn e E. Aliende Rodríguez)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare integralmente la lettera della Commissione alla Cargolux di data 30 aprile 2021;
               
            
                  —
               
               
                  ordinare all’Unione europea, rappresentata dalla Commissione, di risarcire il danno subito dalla Cargolux a causa del mancato pagamento da parte della Commissione dell’importo degli interessi di mora esigibili e dell’importo degli interessi composti esigibili, ai sensi del primo comma dell’articolo 266 TFUE, conformemente alla sentenza del 16 dicembre 2015, Cargolux Airlines International SA/Commissione (causa T-39/11), e di conseguenza di pagare i seguenti importi, conformemente agli articoli 266, secondo comma, TFUE, 268 TFUE e 340, secondo comma, TFUE;
                  
                              a)
                           
                           
                              gli interessi di mora esigibili, vale a dire interessi sull'importo di EUR 39 900 000 al tasso di interesse della Banca centrale europea per le sue operazioni di rifinanziamento al 1o novembre 2010 (ossia l’1 %), aumentato del 3,5 %, per il periodo compreso tra il 15 febbraio 2011 e il 5 febbraio 2016, ossia l’importo di EUR 8 075 972,03 o, in alternativa, al tasso di interesse che il Tribunale riterrà adeguato; e
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              gli interessi composti esigibili, ossia gli interessi sull’importo degli interessi di mora dovuti ai sensi del precedente punto a) per il periodo compreso tra il 5 febbraio 2016 e la data di pagamento effettivo da parte della Commissione dell’importo richiesto al punto a) [o, in caso di rigetto da parte del Tribunale della domanda della Cargolux di far decorrere l’importo degli interessi composti esigibili dal 5 febbraio 2016, almeno per il periodo compreso tra la data di questo ricorso e la data del pagamento effettivo da parte della Commissione dell'importo richiesto al punto a)], al tasso di interesse della Banca centrale europea per le sue operazioni di rifinanziamento al 1o novembre 2010 (vale a dire l'1 %), maggiorato del 3,5 % (o, in alternativa, al tasso di interesse che il Tribunale riterrà adeguato);
                           
                        
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione alla totalità delle spese sostenute dalla Cargolux nell'ambito del presente procedimento.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, con cui afferma che la decisione impugnata notificata con lettera del 30 aprile 2021 è viziata da un errore di diritto e deve essere annullata integralmente a norma dell’articolo 263 TFUE. La ricorrente sostiene che la decisione impugnata asserisce erroneamente che la domanda della Cargolux del 2 febbraio 2021 di pagamento degli interessi di mora esigibili e degli interessi composti esigibili è fuori dai termini ed è irricevibile.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, con cui si afferma che la violazione, da parte della Commissione, del primo comma dell’articolo 266 TFUE rende l’Unione responsabile in via extracontrattuale per il pagamento di una compensazione pari agli interessi di mora esigibili e agli interessi composti esigibili, ai sensi del secondo comma dell’articolo 266 TFUE, dell’articolo 268 TFUE e dell’articolo 340, secondo comma TFUE.