CELEX: 31985D0355
Language: it
Date: 1985-06-27 00:00:00
Title: 85/355/CEE: Settima decisione del Consiglio del 27 giugno 1985 relativa all' equivalenza delle ispezioni in campo delle colture di sementi effettuate in paesi terzi

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31985D0355

85/355/CEE: Settima decisione del Consiglio del 27 giugno 1985 relativa all' equivalenza delle ispezioni in campo delle colture di sementi effettuate in paesi terzi  

Gazzetta ufficiale n. L 195 del 26/07/1985 pag. 0001 - 0019 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 19 pag. 0004  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 36 pag. 0112  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 19 pag. 0004  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 36 pag. 0112 

SETTIMA  DECISIONE DEL CONSIGLIOdel 27 giugno 1985relativa all'equivalenza delle ispezioni in campo delle  colture di sementi effettuate in paesi terzi(85/355/CEE)IL CONSIGLIO DELLE  COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità economicaeuropea,vista la direttiva  66/400/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di  barbabietole (1), modificata da ultimo dall'atto di adesione del 1979, in particolare l'articolo  16, paragrafo 1, lettera a),vista la direttiva 66/401/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla  commercializzazione delle sementi di piante foraggere (2), modificata da ultimo dalla direttiva  85/38/CEE (3), in particolare l'articolo 16, paragrafo 1, lettera a),vista la direttiva 66/402/CEE  del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di cereali (4),  modificata da ultimo dalla direttiva 81/561/CEE (5), in particolare l'articolo 16, paragrafo 1, lettera a),vista la direttiva 69/208/CEE del Consiglio, del 30 giugno 1969, relativa alla  commercializzazione delle sementi di piante oleaginose e da fibra (6), modificata da ultimo dalla  direttiva 82/727/CEE (7), in particolare l'articolo 15, paragrafo 1, lettera a),vista la proposta  della Commissione,considerando che esistono norme relative ai controlli delle sementi nei seguenti  paesi: Austria, Australia, Bulgaria, Canada, Svizzera, Cecoslovacchia, Cipro, Repubblica  democratica tedesca, Spagna, Ungheria, Israele, Norvegia, Nuova Zelanda, Portogallo, Polonia,  Romania, Cile, Svezia, Finlandia, Turchia, Stati Uniti d'America, Iugoslavia e Repubblica Sudafricana; che queste  norme contemplano un'ispezione ufficiale in campo da effettuarsi durante la produzione delle  sementi;considerando che l'esame di tali norme e della loro applicazione ha permesso di constatare  che le ispezioni in campo previste rispondono ai requisiti di cui all'allegato I di ciascuna delle  direttive summenzionate;considerando che la decisione 80/817/CEE (8), modificata da ultimo dalla  decisione 85/4/CEE (9), nella quale è stata constatata una equivalenza delle ispezioni in campo  effettuate nei paesi succitati, scade il 30 giugno 1985; che si rende quindi necessaria una nuova  decisione;considerando che un'informazione dettagliata addizionale è stata richiesta nel caso di  sette paesi terzi; che la proroga dell'equivalenza nei confronti di detti paesi dovrebbe essere  limitata al periodo necessario per esaminare e valutare dette informazioni, senza pregiudizio di  un'eventuale estensione in attesa dei risultati di detti esami e valutazione;considerando che la  presente decisione non pregiudica l'eventuale proroga dell'equivalenza per quanto riguarda Cipro e  la Finlandia, dove, durante il periodo di applicazione della decisione 80/817/CEE, non ha avuto  luogo produzione di sementi né sono state effettuate ispezioni in campo delle colture destinate  alla produzione di sementi delle specie elencate nella suddetta decisione;considerando che la  presente decisione non impedisce che constatazioni comunitarie siano annullate o che la loro  validità non sia prorogata qualora risulti che le condizioni su cui sono basate non sono o non sono  più soddisfatte; che occorre a tal fine ottenere ulteriori informazioni pratiche sulle sementi  prodotte dai suddetti paesi procedendo allacoltura e al controllo di campioni di tali sementi  mediante prove comparative comunitarie;considerando che è risultato che alcune disposizioni di  ordine tecnico ed amministrativo dell'allegato sono spesso soggette ad adattamenti; che, per  semplificare le procedure che disciplinano attualmente le modifiche dell'allegato, è necessario  sottoporre tali adattamenti alla procedura del comitato permanente per le sementi e i materiali di  moltiplicazione agricoli, orticoli e forestali;considerando che la presente decisione lascia  impregiudicato il protocollo concernente il commercio interno tedesco e i relativi problemi,HA  ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1Si constata che le ispezioni in campo  delle colture destinate alla produzione di sementi della categoria «sementi certificate»,  effettuate nei paesi e dai servizi figuranti nella parte I dell'allegato, per le specie ivi  elencate, soddisfano alle condizioni previste dall'allegato I, parte A, della direttiva 66/400/CEE,  e dall'allegato I delle direttive 66/401/CEE, 66/402/CEE e 69/208/CEE, purché siano soddisfatte le  condizioni previste nella parte II dell'allegato della presente decisione. Articolo 2Gli adattamenti di ordine tecnico e amministrativo da apportare all'allegato, tranne  quelli riguardanti la colonna 1 della tabella figurante nella parte I del medesimo allegato, sono  adottati secondo la procedura di cui all'articolo 21 delle direttiva 66/400/CEE, 66/401/CEE,  66/402/CEE e all'articolo 20 della direttiva 69/208/CEE.Articolo 3La presente decisione è  applicabile dal 1° luglio 1985 al30 giugno 1987 nel caso dell'Austria, dell'Australia, della  Norvegia, della Nuova Zelanda, della Svezia, degli Stati Uniti d'America e della Iugoslavia e dal  1° luglio 1985 al30 giugno 1990 nel caso degli altri paesi terzi elencati nellaparte I  dell'allegato.Articolo 4Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Per il ConsiglioIl PresidenteA. BIONDI(1) GU n. 125 dell'11. 7.  1966, pag. 2290/66. (2) GU n. 125 dell'11. 7. 1966, pag. 2298/66. (3) GU n. L 16 del 19. 1. 1985, pag. 41. (4) GU n. 125 dell'11. 7. 1966, pag. 2309/66. (5) GU n. L 203 del 23. 7. 1981, pag. 52. (6) GU n. L 169 del 10. 7. 1969, pag. 3. (7) GU n. L 310 del 25. 10. 1982, pag. 21. (8) GU n. L 240 del 12. 9. 1980, pag. 1. (9) GU n. L 2 del 3. 1. 1985, pag. 19.  ALLEGATO PARTE ICAMPO D'APPLICAZIONE1. LEGGENDA1.1. I paesi terzi sono indicati nella colonna 1 della tabella di cui al punto 2, nell'ordine alfabetico  delle abbreviazioni che designano gli Stati secondo il codice internazionale utilizzato per le  automobili: A= AustriaAUS= AustraliaBG= BulgariaCDN= CanadaCH= SvizzeraCS= CecoslovacchiaDDR= Repubblica  democratica tedescaE= SpagnaH= UngheriaIL= IsraeleN= NorvegiaNZ= Nuova ZelandaP=  PortogalloPL= PoloniaR= RomaniaRCH= CileS= SveziaTR= TurchiaUSA= Stati Uniti d'AmericaYU=  IugoslaviaZA= Repubblica Sudafricana1.2. I riferimenti 66/400, 66/401, 66/402 e 69/208 che figurano nella colonna 3 della tabella indicano  rispettivamente:- 66/400: direttiva 66/400/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle  sementi di barbabietole;- 66/401: direttiva 66/401/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle  sementi di piante foraggere;- 66/402: direttiva 66/402/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle  sementi di cereali;- 69/208: direttiva 69/208/CEE del Consiglio, del 30 giugno 1969, relativa alla commercializzazione delle  sementi di piante oleaginose e da fibra.1.3. Le indicazioni che figurano nella colonna 4 della tabella di cui al punto 2, si riferiscono alle  condizioni descritte nella parte II, punto 3, del presente allegato. 2. TABEL   TABELLE   ÐÉÍÁÊÁÓ   TABLE   TABLEAU   TAVOLA   TABEL>SPAZIO PER TABELLA>PARTE  IICONDIZIONI1. Condizioni relative alle sementi di cui alla direttiva 66/400/CEE1.1. L'ispezione in campo è effettuato secondo le norme nazionali per l'applicazione del sistema  dell'Organizzazione di cooperazione e sviluppo economico (OCSE) per la certificazione varietale  delle sementi di barbabietole da zucchero e di barbabietole da foraggio destinate al commercio  internazionale.Detta ispezione in campo è effettuata dai servizi elencati nella colonna 2 della  tabella menzionata nella parte I, punto 2, o, sotto la responsabilità di questi servizi, da persone  giuridiche di diritto pubblico o privato, purché dette persone non traggano profitto particolare  dal risultato dell'ispezione.1.2. Le sementi raccolte devono essere contenute in imballaggi ufficialmente chiusi e muniti di  un'etichetta speciale prevista dall'OCSE per le sementi non definitivamente certificate;  sull'etichetta devono figurare le seguenti indicazioni supplementari:- numero di riferimento delle  sementi di base,- denominazione dello Stato membro che ha effettuato la certificazione di tali  sementi di base.1.3. Le sementi raccolte devono essere accompagnate da un certificato ufficiale recante le seguenti  indicazioni:- superficie coltivata,- quantità delle sementi,- l'attestazione comprovante che sono  state rispettate le condizioni alle quali devono soddisfare le colture dalle quali provengono le  sementi.2. Condizioni relative alle sementi di cui alle direttive 66/401/CEE, 66/402/CEE e 69/208/CEE2.1. L'ispezione in campo è effettuata secondo le norme nazionali per l'applicazione del sistema OCSE  per la certificazione varietale delle sementi destinate al commercio internazionale, nei confronti  delle:- sementi di piante foraggere e di piante oleaginose, nel caso delle sementi delle specie di  cui alle direttive 66/401/CEE e 69/208/CEE;- sementi di cereali, nel caso delle sementi delle  specie di cui alla direttiva 66/402/CEE diverse da Zea mays;- sementi di mais, nel caso delle  sementi di Zea mays di cui alla direttiva 66/402/CEE.Detta ispezione in campo è effettuata dai  servizi elencati nella colonna 2 della tabella di cui alla parte I, punto 2, o, sotto la  responsabilità di questi servizi, da persone giuridiche di diritto pubblico o privato, purché dette  persone non traggano profitto particolare dal risultato dell'ispezione.2.2. Le sementi raccolte devono essere contenute in imballaggi ufficialmente chiusi e muniti di  un'etichetta ufficiale recante le seguenti indicazioni:- servizio responsabile e paese,- specie,-  varietà,- per gli ibridi di Zea mays: tipo di ibrido,- «sementi non definitivamente certificate»;  numero delle generazioni a partire dalle sementi di base,- numero di riferimento delle sementi di  base e nome dello Stato membro che ha effettuato la certificazione di tali sementi,- numero di  riferimento della partita,- peso netto o lordo dichiarato.Tutte le indicazioni devono essere  redatte almeno in una delle lingue ufficiali delle Comunità europee. 2.3. Le sementi raccolte devono essere accompagnate da un certificato ufficiale recante le seguenti  indicazioni:- superficie coltivata,- quantità di sementi raccolte,- l'attestazione comprovante che  sono state rispettate le condizioni alle quali devono soddisfare le colture dalle quali provengono  le sementi.3. Condizioni applicabili qualora venga fatto riferimento ad esse nella colonna 4 della tabella di cui  alla parte I, punto 2a) La condizione di cui al punto 2.1, primo comma, terzo trattino, non è  applicabile. L'ispezione in campo deve essere effettuata secondo le norme nazionali per il  controllo varietale delle sementi.