CELEX: 21989D1026(02)
Language: it
Date: 1989-08-30 00:00:00
Title: Decisione n. 2/89 del Consiglio di Cooperazione CEE- Egitto del 30 agosto 1989 che modifica, in seguito all'adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee, il protocollo relativo alla definizione della nozione di prodotti originari e ai metodi di cooperazione amministrativa

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21989D1026(02)

Decisione n. 2/89 del Consiglio di Cooperazione CEE- Egitto del 30 agosto 1989 che modifica, in seguito all'adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee, il protocollo relativo alla definizione della nozione di prodotti originari e ai metodi di cooperazione amministrativa  

Gazzetta ufficiale n. L 310 del 26/10/1989 pag. 0050 - 0051 edizione speciale finlandese: capitolo 11 tomo 15 pag. 0168  edizione speciale svedese/ capitolo 11 tomo 15 pag. 0168 

DECISIONE N. 2/89 DEL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE CEE-EGITTO del 30 agosto 1989 che  modifica, in seguito all'adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee, il  protocollo relativo alla definizione della nozione di prodotti originari e ai metodi di  cooperazione amministrativaIL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE CEE-EGITTO, visto  l'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba d'Egitto, firmato  il 18 gennaio 1977,  considerando che il protocollo all'accordo di cooperazione tra la Comunità  economica europea e la Repubblica araba d'Egitto in seguito all'adesione del Regno di Spagna e  della Repubblica portoghese alla Comunità, firmato il 25 giugno 1987, prevede che il Consiglio di  cooperazione apporti alle norme di origine le modifiche che potrebbero essere necessarie in seguito  a tale adesione; considerando che, in seguito alla suddetta adesione il protocollo relativo alla  definizione della nozione di prodotti originari e ai metodi di cooperazione amministrativa, in  seguito denominato «protocollo origine», deve essere modificato sia sotto il profilo tecnico che  per quanto riguarda le disposizioni transitorie necessarie per l'applicazione corretta del regime  commerciale previsto nei protocolli derivanti dall'adesione;  considerando che le disposizioni  transitorie devono assicurare l'applicazione corretta del suddetto regime commerciale tra la  Comunità, nella sua composizione al 31 dicembre 1985, e la Spagna e il Portogallo, da un lato, e  l'Egitto, dall'altro, DECIDE: Articolo 1 Il protocollo origine è modificato nel  modo seguente:  1)  Il testo dell'articolo 19, paragrafo 2, secondo comma è sostituito dal testo  seguente: «I certificati EUR.  1 rilasciati a posteriori devono recare una delle diciture seguenti:  ''délivré a posteriori'', ''udstedt efterfoelgende'', ''nachtraeglich ausgestellt'', ''aaêaeïèÝí aaê ôùí  õóôÝñùí'', ''issued retrospectively'', ''expedido a posteriori'', ''rilasciato a posteriori'',  ''afgegeven a posteriori'', ''amitido a posterior'', ''''.»  2.Il testo dell'articolo 20 è  sostituito dal testo seguente: «Articolo 20 In caso di furto, perdita o distruzione di un certificato  EUR.  1, l'esportatore può chiedere alle autorità doganali che l'hanno rilasciato un duplicato  compilato in base ai documenti d'esportazione in loro possesso. I duplicati così rilasciati devono  recare una delle diciture seguenti: ''duplicata'', ''duplicaat'', ''Duplikat'', ''áíôssãñáoeï'',  ''duplicado'', ''duplicato'', ''duplicate'', ''segunda via'', ''''.»  3.Il testo dell'articolo 29 è  sostituito dal testo seguente: «Articolo 29 Le merci che rispondono alle condizioni del titolo I e  che alla data di entrata in vigore del protocollo all'accordo di cooperazione, in seguito  all'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese alla Comunità, sono in corso di  trasporto o si trovano assegnate, nella Comunità o in Egitto, ai regimi del deposito provvisorio,  dei depositi doganali o delle zone franche, possono essere ammesse a beneficiare delle disposizioni  dell'accordo, con la riserva della presentazione alle autorità doganali dello Stato d'importazione,  entro il termine di sei mesi con decorrenza dalla data suddetta, di un certificato EUR.  1  compilato a posteriori dalle autorità competenti dello Stato d'esportazione e dei documenti  giustificativi del trasporto diretto.»  4)Sono inseriti gli articoli seguenti: «Articolo 31 Per  l'applicazione delle disposizioni del protocollo all'accordo di cooperazione in seguito  all'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese alla Comunità relative ai prodotti  originari delle isole Canarie e di Ceuta e Melilla, si applica mutatis mutandis il presente  protocollo, con riserva delle condizioni particolari di cui agli articoli 32, 33 e 34.» «Articolo  32 Il termine ''Comunità'' figurante nel presente protocollo non comprende né le isole Canarie, né  Ceuta e Melilla. L'espressione ''prodotti originari della Comunità'' non comprende i prodotti  originari delle isole Canarie e di Ceuta e Melilla.»     «Articolo 33 1.    I paragrafi seguenti si  applicano in sostituzione dell'articolo 1 ed i riferimenti a tale articolo si applicano, mutatis  mutandis, al presente articolo. 2.    Purché siano stati trasportati direttamente, conformemente  all'articolo 5, sono considerati: a)  prodotti originari delle isole Canarie, di Ceuta e Melilla   i)   i prodotti totalmente ottenuti nelle isole Canarie, a Ceuta e Melilla; ii)i prodotti che sono  ottenuti nelle isole Canarie, a Ceuta e Melilla e nella cui fabbricazione sono stati usati prodotti  diversi da quelli di cui al punto i), a condizione che tali prodotti abbiano formato oggetto di  lavorazioni o trasformazioni sufficienti a norma dell'articolo 3. Questa condizione non è tuttativa  richiesta per i prodotti originari, ai sensi del presente protocollo, dell'Egitto o della Comunità  se essi formano oggetto, nelle isole Canarie e a Ceuta e Melilla, di lavorazioni o trasformazioni  più complete di quelle insufficienti previste all'articolo 3, paragrafo 3.  b)prodotti originari  dell'Egitto:   i)i prodotti totalmente ottenuti in Egitto; ii)i prodotti che sono ottenuti in Egitto  e nella cui fabbricazione sono stati usati prodotti diversi da quelli di cui al punto i), a  condizione che tali prodotti abbiano formato oggetto di lavorazioni o trasformazioni sufficienti a  norma dell'articolo 3. Questa condizione non è tuttavia richiesta per i prodotti originari, ai  sensi del presente protocollo, delle isole Canarie, di Ceuta e Melilla o della Comunità se essi  formano oggetto di lavorazioni o trasformazioni più complete di quelle insufficienti previste  all'articolo 3, paragrafo 3.  3.    Le isole Canarie e Ceuta e Melilla sono considerate come un  unico territorio. 4.    L'esportatore o il suo rappresentante autorizzato è tenuto ad apporre le  diciture ''Egitto'' e ''Isole Canarie, Ceuta e Melilla'' nella casella 2 del certificato EUR.  1 e  nella casella 1 del formulario EUR.  2. Inoltre, nel caso di prodotti originari delle isole Canarie  o di Ceuta e Melilla, il carattere originario deve essere indicato nella casella 4 del certificato  EUR.  1 e nella casella 8 del formulario EUR.  2.  5.    I prodotti figuranti nell'elenco C sono  temporaneamente esclusi dal campo di applicazione del presente protocollo. A questi prodotti si  applicano nondimeno, mutatis mutandis, le disposizioni in materia di cooperazione amministrativa.  Articolo 34 Le autorità doganali spagnole sono incaricate di garantire alle isole Canarie e a Ceuta  e Melilla l'applicazione del presente protocollo.»  Articolo 2 La presente decisione entra in  vigore il 1° settembre 1987.   Fatto a Bruxelles, addì 30 agosto 1998.  Per il  Consiglio di cooperazione  Il Presidente  H.  M. EL KAMEL