CELEX: 31995D0423
Language: it
Date: 1995-10-13 00:00:00
Title: 95/423/CE: Decisione della Commissione, del 13 ottobre 1995, che autorizza gli Stati membri ad ammettere temporaneamente la commercializzazione di materiali forestali di moltiplicazione non rispondenti ai requisiti prescritti dalla direttiva 66/404/CEE del Consiglio

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31995D0423

95/423/CE: Decisione della Commissione, del 13 ottobre 1995, che autorizza gli Stati membri ad ammettere temporaneamente la commercializzazione di materiali forestali di moltiplicazione non rispondenti ai requisiti prescritti dalla direttiva 66/404/CEE del Consiglio  

Gazzetta ufficiale n. L 253 del 21/10/1995 pag. 0033 - 0037

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 13 ottobre 1995 che autorizza gli Stati membri ad ammettere  temporaneamente la commercializzazione di materiali forestali di moltiplicazione non rispondenti ai  requisiti prescritti dalla direttiva 66/404/CEE del Consiglio (95/423/CE)LA  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, vista la direttiva 66/404/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione  dei materiali forestali di moltiplicazione  (1), modificata da ultimo dall'atto di adesione  dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 15, viste le richieste presentate da alcuni Stati membri, considerando che la produzione di materiali di moltiplicazione delle specie indicate nell'allegato  è attualmente insufficiente in tutti gli Stati membri, per i quali il Consiglio ha stabilito  l'equivalenza del materiale di propagazione ivi raccolto, e che si trovano pertanto  nell'impossibilità di coprire il loro fabbisogno di materiali di moltiplicazione conformi ai  requisiti fissati dalla direttiva 66/404/CEE; considerando che neppure i paesi terzi sono in grado di fornire in quantità sufficiente materiali  di moltiplicazione delle specie richieste che offrano le stesse garanzie dei materiali di  moltiplicazione prodotti nella Comunità e che rispondano ai requisiti prescritti dalla suddetta  direttiva; considerando che occorre quindi autorizzare gli Stati membri ad ammettere, per un periodo limitato,  la commercializzazione di materiali di moltiplicazione delle specie in causa soggetti a requisiti  meno rigorosi per far fronte alla penuria di materiali di moltiplicazione conformi ai requisiti  fissati dalla direttiva 66/404/CEE; considerando che, per motivi di carattere genetico, tali materiali di moltiplicazione devono essere  raccolti nei luoghi di origine e nelle zone naturali di produzione delle specie in causa, e che si  devono fornire le massime garanzie per quanto riguarda l'identità di tali materiali; considerando inoltre che i materiali di moltiplicazione devono essere commercializzati soltanto se  accompagnati da un documento recante determinate indicazioni sul materiale di moltiplicazione in  causa; considerando che è inoltre opportuno autorizzare ogni Stato membro ad ammettere la  commercializzazione nel proprio territorio di sementi soggette a requisiti meno rigorosi in materia  di provenienza, secondo quanto prescritto dalla direttiva 66/404/CEE, ove la loro  commercializzazione sia stata ammessa negli altri Stati membri in virtù della presente decisione; considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato  permanente per le sementi e i materiali di moltiplicazione agricoli, orticoli e forestali, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 1.  Gli Stati membri sono autorizzati ad ammettere la  commercializzazione nel loro territorio di sementi non rispondenti, in materia di provenienza, ai  requisiti della direttiva 66/404/CEE, conformemente all'allegato ed a condizione che venga fornita  la prova prevista all'articolo 2 per quanto concerne il luogo di provenienza delle sementi e  l'altitudine alla quale sono state raccolte. 2.  Gli Stati membri sono pure autorizzati ad ammettere la commercializzazione nel loro territorio  di piantine ottenute dalle sementi suddette prodotte nella Comunità. Articolo 2 1.  La prova di cui all'articolo 1, paragrafo 1 può considerarsi fornita ove si tratti  di materiali di moltiplicazione appartenenti alla categoria «  materiali di moltiplicazione  identificati  » del regime di controllo istituito dall'OCSE (Organizzazione per la cooperazione e  lo sviluppo economico) per la sorveglianza dei materiali forestali di moltiplicazione destinati al  commercio internazionale, o appartenenti ad altra categoria definita in tale regime. 2.  Qualora il regime OCSE di cui al paragrafo 1 non venga applicato nei luoghi di provenienza dei  materiali di moltiplicazione, sono ammessi altri documenti giustificativi ufficiali. 3.  Qualora non sia possibile fornire documenti giustificativi ufficiali, gli Stati membri possono  accettare altri documenti non ufficiali. Articolo 3 Anche gli Stati membri non richiedenti sono autorizzati a permettere, nei limiti  definiti rispettivamente dall'allegato e per le stesse finalità espresse dagli Stati membri  richiedenti, la commercializzazione nel loro territorio di sementi autorizzate ad essere  commercializzate a norma della presente decisione. Articolo 4 Le autorizzazioni di cui all'articolo 1, paragrafo 1, relativamente alla prima  immissione sul mercato comunitario di materiale di propagazione forestale, scadono il 30 novembre  1996. Se tali autorizzazioni riguardano successive immissioni sul mercato comunitario, scadono il  31 dicembre 1998. Articolo 5 Per quanto riguarda la prima commercializzazione di materiali forestali di  moltiplicazione ai sensi dell'articolo 4, gli Stati membri comunicano alla Commissione,  anteriormente al 1° gennaio 1997, i quantitativi di qualsiasi materiale soggetto a requisiti meno  rigorosi che è stato ammesso alla commercializzazione nel loro territorio in virtù della presente  decisione. La Commissione ne informa gli altri Stati membri. Articolo 6 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 13 ottobre 1995. Per la Commissione Franz FISCHLER Membro della Commissione LEGENDA 1.  Stati membri A =  Austria B =  Belgio D =  Repubblica federale di Germania DK =  Danimarca E =  Spagna F =  Francia GB =  Regno Unito GR =  Grecia I =  Italia IRL =  Irlanda L =  Lussemburgo NL =  Paesi Bassi P =  Portogallo 2.  Paesi o regioni di provenienza CDN =  Canada CDN (BC) =  Canada (British Columbia) CDN (QCI) =  Canada (Queen Charlotte Island) CDN (VI) =  Canada (Vancouver Island) CH =  Svizzera CHINA =  Repubblica popolare cinese CROATIA =  Croazia CZ =  Repubblica ceca EC =  Comunità europea FYROM =  Ex repubblica iugoslava di Macedonia J =  Giappone PL =  Polonia R =  Romania SL =  Slovenia USA =  Stati Uniti d'America 3.  Altre abbreviazioni max. alt. =  altitudine massima  (1)  GU n. 125 dell'11. 7. 1966, pag. 2326/66.   ANEXO - BILAG - ANLAGE - ÐÁÑÁÑÔÇÌÁ - ANNEX - ANNEXE - ALLEGATO - BIJLAGE - ANEXO - LIITE -  BILAGA >SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA>