CELEX: 32008D0282
Language: it
Date: 2008-03-17 00:00:00
Title: 2008/282/CE: Decisione della Commissione, del 17 marzo 2008 , che modifica la decisione 2007/76/CE recante attuazione del regolamento (CE) n. 2006/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell’esecuzione della normativa che tutela i consumatori per quanto concerne l’assistenza reciproca [notificata con il numero C(2008) 987] (Testo rilevante ai fini del SEE)

1.4.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 89/26
            
         
      DECISIONE DELLA COMMISSIONE
   
   del 17 marzo 2008
   che modifica la decisione 2007/76/CE recante attuazione del regolamento (CE) n. 2006/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell’esecuzione della normativa che tutela i consumatori per quanto concerne l’assistenza reciproca
   [notificata con il numero C(2008) 987]
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   (2008/282/CE)
   LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
   visto il regolamento (CE) n. 2006/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 ottobre 2004, sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell’esecuzione della normativa che tutela i consumatori (regolamento sulla cooperazione nell’ambito della tutela dei consumatori) (1), in particolare l’articolo 7, paragrafo 3, l’articolo 8, paragrafo 7, l’articolo 9, paragrafo 4 e l’articolo 12, paragrafo 6,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 22 dicembre 2006 la Commissione ha adottato la decisione 2007/76/CE (2), recante attuazione del regolamento (CE) n. 2006/2004. Tale decisione stabilisce le norme per l’attuazione del regolamento (CE) n. 2004/2006 per quanto concerne l’assistenza reciproca fra le autorità competenti e le regole di funzionamento di tale assistenza.
            
         
               (2)
            
            
               È opportuno modificare la decisione 2007/76/CE al fine di specificare, in seguito a una richiesta di misure di esecuzione, quali informazioni debbano fornire le autorità e i termini per la notifica delle misure stesse, nonché di specificarne l’effetto.
            
         
               (3)
            
            
               È inoltre opportuno modificare la decisione 2007/76/CE al fine di specificare le informazioni da fornire per la notifica delle misure di esecuzione o una richiesta di assistenza reciproca in seguito alla notifica di un allarme.
            
         
               (4)
            
            
               Inoltre è opportuno stabilire i principi di base che disciplinano il coordinamento della sorveglianza di mercato e le attività di applicazione volte a garantire una efficace applicazione in tutta la Comunità.
            
         
               (5)
            
            
               Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato istituito a norma dell’articolo 19, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2006/2004 del Consiglio,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   Nella decisione 2007/76/CE l’articolo seguente è inserito dopo l’articolo 7:
   
      «Articolo 7 bis
      
      Coordinamento della sorveglianza di mercato e attività di applicazione
      I principi di base che disciplinano il coordinamento della sorveglianza di mercato e le attività di applicazione sono stabiliti nel capitolo 6 dell’allegato.»
   
   Articolo 2
   L’allegato della decisione 2007/76/CE è modificato conformemente all’allegato della presente decisione.
   Articolo 3
   Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 17 marzo 2008.
      
         
            Per la Commissione
         
         Meglena KUNEVA
         
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  GU L 364 del 9.12.2004, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dalla direttiva 2007/65/CE (GU L 332 del 18.12.2007, pag. 27).
   
      (2)  GU L 32 del 6.2.2007, pag. 192.
   
      ALLEGATO
      L’allegato della decisione 2007/76/CE è modificato come segue:
      
                  1)
               
               
                  Al punto 1.1. lettera c), sono aggiunte le voci seguenti:
                  
                              «viii)
                           
                           
                              nome del prodotto o del servizio,
                           
                        
                              ix)
                           
                           
                              codice COICOP [Classification of Individual Consumption According to Purpose (United Nations statistical methodology, http://unstats.un.org/unsd/cr/registry/regcst.asp?Cl = 5)],
                           
                        
                              x)
                           
                           
                              strumento pubblicitario o di vendita in questione.»
                           
                        
            
                  2)
               
               
                  Dopo il punto 1.3.4., è inserito il punto seguente:
                  1.3.5.   Allorché adotta una misura di esecuzione, l’autorità interpellata, ai sensi dell’articolo 8, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 2006/2004, notifica le misure adottate alla Commissione e a tutte le altre autorità competenti designate dagli altri Stati membri come autorità responsabili per l’applicazione della legislazione oggetto dell’infrazione.
                  Essa comunica, insieme alle misure di esecuzione adottate e al loro effetto sull’infrazione intracomunitaria, le seguenti informazioni:
                  
                              a)
                           
                           
                              informazioni dettagliate sulle autorità competenti interpellate e su quelle richiedenti;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              il nominativo del venditore o fornitore;
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              il nome del prodotto o del servizio;
                           
                        
                              d)
                           
                           
                              il codice di classificazione;
                           
                        
                              e)
                           
                           
                              lo strumento pubblicitario o di vendita in questione;
                           
                        
                              f)
                           
                           
                              la base giuridica;
                           
                        
                              g)
                           
                           
                              il tipo d’infrazione intracomunitaria;
                           
                        
                              h)
                           
                           
                              il numero stimato di consumatori lesi e la stima del danno finanziario.»
                           
                        
            
                  3)
               
               
                  Al punto 2.1.5. la prima frase è sostituita dalla frase seguente:
                  2.1.5.   L’autorità richiedente richiede alla Commissione di cancellare le informazioni dalla banca dati non appena tecnicamente possibile e comunque non oltre sette giorni dalla conclusione del caso, qualora ciò faccia seguito ad una richiesta ex articolo 6 del regolamento (CE) n. 2006/2004:».
               
            
                  4)
               
               
                  Dopo il punto 2.1.5. è inserito il punto seguente:
                  2.1.6.   L’autorità interpellata notifica alla Commissione e alle altre autorità competenti interessate, appena possibile, e in ogni caso entro sette giorni dall’adozione, le misure adottate ai sensi dell’articolo 8, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 2006/2004.»
               
            
                  5)
               
               
                  Il titolo del capitolo 3 è sostituito dal titolo «ALLARMI».
               
            
                  6)
               
               
                  All’inizio del capitolo 3 è aggiunto il punto «3.1».
               
            
                  7)
               
               
                  Alla fine del testo del capitolo 3 sono inseriti i punti seguenti:
                  3.2.   Allorché un’autorità competente adotta misure di esecuzione correlate a un allarme, essa, ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 2006/2004, notifica tali misure alla Commissione e a tutte le altre autorità competenti designate dagli altri Stati membri come autorità responsabili per l’applicazione della legislazione oggetto dell’infrazione.
                  Essa, insieme alle misure di esecuzione adottate, fornisce le seguenti informazioni:
                  
                              a)
                           
                           
                              informazioni dettagliate sull’autorità competente che ha adottato le misure;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              il nominativo del venditore o fornitore;
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              il nome del prodotto o del servizio;
                           
                        
                              d)
                           
                           
                              il codice di classificazione;
                           
                        
                              e)
                           
                           
                              lo strumento pubblicitario o di vendita in questione;
                           
                        
                              f)
                           
                           
                              la base giuridica;
                           
                        
                              g)
                           
                           
                              il tipo d’infrazione intracomunitaria;
                           
                        
                              h)
                           
                           
                              il numero stimato di consumatori lesi e la stima del danno finanziario.
                           
                        3.3.   Allorché un’autorità competente riceve una richiesta di assistenza reciproca correlata a un allarme, essa notifica tale richiesta, precisandone il tipo, alla Commissione e a tutte le altre autorità competenti designate dagli altri Stati membri come autorità responsabili per l’applicazione della legislazione oggetto dell’infrazione.
                  Essa, insieme alla richiesta pervenutale, comunica le informazioni seguenti:
                  
                              a)
                           
                           
                              informazioni dettagliate sull’autorità competente che ha richiesto l’assistenza reciproca;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              il nominativo del venditore o fornitore, se disponibile;
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              il nome del prodotto o del servizio;
                           
                        
                              d)
                           
                           
                              il codice di classificazione;
                           
                        
                              e)
                           
                           
                              lo strumento pubblicitario o di vendita in questione;
                           
                        
                              f)
                           
                           
                              la base giuridica;
                           
                        
                              g)
                           
                           
                              il tipo d’infrazione intracomunitaria;
                           
                        
                              h)
                           
                           
                              il numero stimato di consumatori lesi e la stima del danno finanziario.»
                           
                        
            
                  8)
               
               
                  Dopo il capitolo 5 è inserito il capitolo seguente:
                  «6.   CAPITOLO 6 — COORDINAMENTO DELLA SORVEGLIANZA DI MERCATO E ATTIVITÀ DI APPLICAZIONE
                  6.1.   Al fine di adempiere gli obblighi di cui all’articolo 9, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 2006/2004, le autorità competenti interessate possono decidere di comune accordo di affidare il coordinamento dell’azione di esecuzione a una di esse. Di norma le autorità competenti, tenendo conto delle particolarità di ciascun caso, designano come autorità coordinatrice l’autorità del paese in cui si trova la sede centrale o il principale centro di attività del commerciante, o del paese in cui vive la maggior parte dei consumatori interessati.
                  6.2.   Se invitata a farlo, la Commissione agevola tale coordinamento.»