CELEX: C2000/335/85
Language: it
Date: 2000-11-25 00:00:00
Title: Causa T-239/00: Ricorso della SCI UK Limited contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 28 agosto 2000

25.11.2000              IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 335/45
Inoltre, l’executive board della convenuta non era competente                La ricorrente sostiene che ricorrono nella specie i due requisiti
ad adottare le «staff rules» 1.4.2, 1.4.3 e 1.4.7. Lo stesso vale            fissati dall’art. 13, vale a dire la sussistenza di circostanze
per il rigetto della domanda di includere, con decisione del                 particolari e l’assenza di frode o colpa grave. La ricorrente
Consiglio della BCE, nelle condizioni di occupazione un regime               afferma che sarebbe stato il produttore giapponese che non
di contratto collettivo. Il rigetto delle richieste della convenuta.         avrebbe correttamente eseguito il provvedimento di attestazio-
                                                                             ne. La ricorrente avrebbe applicato tutta la diligenza necessaria
                                                                             e sarebbe stata vittima innocente di una frode.
Infine, secondo i ricorrenti, la decisione non è sufficientemente
motivata. Essa si limita a dire che la convenuta considera non               La Commissione sarebbe inoltre venuta meno al proprio
pertinenti le affermazioni dei ricorrenti. Non viene chiarito su             obbligo di sorvegliare effettivamente gli strumenti di attestazio-
quali considerazioni la convenuta si basi al riguardo.                       ne. Non sarebbe equo addebitare alla ricorrente oneri che non
                                                                             avrebbe altrimenti sostenuto se la Commissione ed i produttori
                                                                             giapponesi avessero correttamente eseguito i propri obblighi
                                                                             nei termini indicati nei provvedimenti di attestazione dei
                                                                             prezzi.
                                                                             (1) Regolamento (CEE) n. 2112/90 del Consiglio del 23 luglio 1990
                                                                                 che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni
Ricorso della SCI UK Limited contro Commissione delle                            di alcuni tipi di microcircuiti elettronici, detti DRAM (memorie
      Comunità europee, presentato il 28 agosto 2000                             dinamiche ad accesso casuale), originari del Giappone e che decide
                                                                                 la riscossione definitiva del dazio provvisorio, GU L 193 del
                                                                                 25 luglio 1990, pag. 1.
                         (Causa T-239/00)                                    (2) Regolamento (CEE) n. 1430/79 del Consiglio, del 2 luglio 1979,
                                                                                 relativo al rimborso o allo sgravio dei diritti all’importazione o
                                                                                 all’esportazione, GU L 175 del 12 luglio 1979, pag. 1.
                          (2000/C 335/85)
                    (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                             Ricorso della Compagnia Lavoratori Portuali s.c.a r.l. e
Il 28 agosto 2000, la società SCI UK Limited UK con sede in                  altri contro la Commissione delle Comunità europee,
Irvine, (Regno Unito), rappresentata dal signor Leslie Allen,                                  proposto il 14 settembre 2000
dello studio Ernst & Young con sede in Londra, ha proposto
                                                                             (Cause T-242/00, T-243/00, T-257/00, T-258/00, T-259/00,
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                                                     T-265/00 e T-267/00)
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                                                        (2000/C 335/86)
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                                                  (Lingua processuale: l’italiano)
—     annullare la decisione della Commissione 29 giugno
      2000 (C(2000) 1684 def.) indirizzata al Regno Unito di                 il 14 settembre 2000, la Società Cooperativa Lavoratori Portua-
      Gran Bretagna e dell’Irlanda del Nord riguardante una                  li San Marco Venezia a r.l. e altre , con gli avvocati Andrea
      richiesta di rimborso di dazi all’importazione.                        Bortoluzzi e Chiara Montagner, del foro di Venezia, hanno
                                                                             proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                             europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
Motivi e principali argomenti                                                europee.
                                                                             Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
La ricorrente importava componenti per elaboratori elettronici,
ivi incluse memorie dinamiche ad accesso casuale («DRAMS»)                   —      annullare gli artt. 1 e 2 della decisione della Commissione
originarie del Giappone. Ai sensi del regolamento del Consiglio                     Cee n. 2000/394 CE
n. 2112/90 (1), tali importazioni erano soggette ad un dazio                 —      in via subordinata, annullare l’art. 5 della stessa decisione
anti-dumping del 60 %, dazio che, peraltro, non veniva
applicato a fronte della presentazione di attestati dei prezzi               —      condannare la Commissione al pagamento delle spese di
rilasciati dai produttori giapponesi. A seguito di indagini penali                  giudizio
risultava che taluni certificati rilasciati alla ricorrente erano
invalidi per una serie di motivi ed erano stati fraudolentemente             Motivi e principali argomenti
utilizzati. L’autorità doganale del Regno Unito emanava quindi
nei confronti della ricorrente avvisi di liquidazione in ragione             I mezzi e principali argomenti sono simili a quelli invocati
dell’importo dei dazi anti-dumping non pagati. Successivamen-                nelle cause T-234/00 Fondazione Opera S. Maria della Carità/
te, le autorità britanniche chiedevano alla Commissione di                   Commissione e T-235/00 Codess Sociale e a. (1)
pronunciarsi in merito alla questione se il rimborso dei dazi
fosse legittimato all’art. 13 del regolamento n. 1430/79 (2).                (1) Non ancora pubblicate.
Tale richiesta veniva respinta per mezzo della decisione
contestata.