CELEX: 62014TN0500
Language: it
Date: 2014-07-02 00:00:00
Title: Causa T-500/14: Ricorso proposto il 2 luglio 2014 — Derivados del Flúor/Commissione

25.8.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 282/53
            
         Ricorso proposto il 2 luglio 2014 — Derivados del Flúor/Commissione
   (Causa T-500/14)
   2014/C 282/69
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Derivados del Flúor, SA (Bilbao, Spagna) (rappresentante: J. De Juan Casadevall, abogado)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               in subordine, nel caso in cui il regime spagnolo di tax lease fosse considerato come un aiuto di Stato illegale, concedere il recupero unicamente fino alla data di pubblicazione nella GUUE della decisione di avvio del procedimento d’indagine formale, il 21 settembre 2011;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Il presente ricorso è diretto contro la decisione della Commissione europea del 17 luglio 2013, relativa al regime di tassazione applicabile ad alcuni contratti di locazione finanziaria, noto anche come regime spagnolo di tax lease. SA. 21233 C/2011 (ex NN/2011, ex CP 137/2006).
   I motivi e principali argomenti sono simili a quelli già dedotti nelle cause T-401/14, Duro Felguera/Commissione, e T-700/13, Bankia/Commissione.
   In concreto si deduce l’erronea applicazione, nella presente causa, degli articoli 17, 18 e 19 del regolamento CE) n. 659/1999 del Consiglio, del 22 marzo 1999, recante modalità di applicazione dell’articolo 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, l’assenza di vantaggi fiscali competitivi, la determinazione inadeguata del beneficiario dell’aiuto di Stato, la compatibilità dell’aiuto di Stato con il mercato interno, lo sviamento di potere commesso dall’istituzione convenuta e la violazione dei principi di uguaglianza e del legittimo affidamento.