CELEX: 22000A0226(01)
Language: it
Date: 2001-09-19 00:00:00
Title: Protocollo che fissa per il periodo dal 1° giugno 1999 al 31 maggio 2002 le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica democratica di São Tomé e Príncipe sulla pesca al largo di São Tomé e Príncipe

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22000A0226(01)

Protocollo che fissa per il periodo dal 1° giugno 1999 al 31 maggio 2002 le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica democratica di São Tomé e Príncipe sulla pesca al largo di São Tomé e Príncipe  

Gazzetta ufficiale n. L 054 del 26/02/2000 pag. 0003 - 0009

PROTOCOLLOche fissa per il periodo dal 1o giugno 1999 al 31 maggio 2002 le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica democratica di São Tomé e Príncipe sulla pesca al largo di São Tomé e PríncipeArticolo 1A decorrere dal 1o giugno 1999 e per un periodo di tre anni, le possibilità di pesca di cui all'articolo 2 dell'accordo sono fissate come segue:- tonniere congelatrici con reti a circuizione: 36 navi,- tonniere con lenza a canna: 7 navi,- pescherecci con palangari di superficie: 33 navi.Articolo 21. La compensazione finanziaria di cui all'articolo 6 dell'accordo è fissata ad un importo annuo di 318750 EUR, da versare rispettivamente entro il 31 ottobre 1999 per la prima rata, entro il 31 maggio 2000 per la seconda ed entro il 31 maggio 2001 per la terza.2. Tale importo copre 8500 tonnellate annue di catture nelle acque di São Tomé e Príncipe. Se la media annuale delle catture effettuate dai pescherecci della Comunità nelle acque di São Tomé e Príncipe nell'ambito del presente protocollo supera tale quantitativo, l'importo della compensazione finanziaria è maggiorato di 50 EUR per tonnellata supplementare.3. La destinazione della predetta compensazione è di esclusiva competenza del governo della Repubblica democratica di São Tomé e Príncipe. Essa è versata a favore della Banca centrale di São Tomé e Príncipe.Articolo 3La Comunità partecipa inoltre, per la durata del protocollo, al finanziamento delle seguenti azioni, per un importo di 956250 EUR, ripartito come segue:1) programmi scientifici e tecnici destinati a migliorare le conoscenze alieutiche e biologiche relative alla zona di pesca di São Tomé e Príncipe: 286875 EUR;2) potenziamento del sistema di sorveglianza, ispezione e controllo delle zone di pesca: 286875 EUR;3) sostegno istituzionale all'amministrazione responsabile della pesca: 114750 EUR;4) borse di studio e corsi di formazione pratica nelle diverse discipline scientifiche, tecniche ed economiche attinenti alla pesca; contributo di São Tomé e Príncipe alle organizzazioni internazionali della pesca e partecipazione di delegati di São Tomé e Príncipe alle riunioni internazionali concernenti la pesca: 191250 EUR;5) sostegno alla pesca artigianale: 76500 EUR.Tali azioni sono decise di comune accordo tra le autorità competenti di São Tomé e Príncipe e la Commissione delle Comunità europee.Gli importi suddetti sono versati sui conti bancari indicati dal governo di São Tomé e Príncipe.Il ministero della pesca di São Tomé e Príncipe trasmette alla delegazione della Commissione europea a São Tomé e Príncipe una relazione annuale sull'esecuzione di dette azioni e sui risultati ottenuti. La Commissione si riserva il diritto di chiedere al ministero della pesca ogni informazione complementare su tali risultati e di riesaminare i pagamenti di cui sopra in funzione dell'effetiva realizzazione delle azioni.Articolo 4Qualora la Comunità ometta di effettuare i pagamenti di cui agli articolo 2 e 3, può essere sospesa l'applicazione del presente protocollo.Articolo 5L'allegato dell'accordo tra la Comunità europea e il governo della Repubblica democratica di São Tomé e Príncipe sulla pesca al largo di São Tomé e Príncipe è abrogato e sostituito dall'allegato al presente protocollo.Articolo 6Il presente protocollo entra in vigore alla data della firma.Esso si applica a decorrere dal 1o giugno 1999.ALLEGATOCONDIZIONI PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA NELLA ZONA DI PESCA DI SÃO TOMÉ E PRÍNCIPE DA PARTE DEI PESCHERECCI DELLA COMUNITÀ1. FORMALITÀ PER LA RICHIESTA ED IL RILASCIO DELLE LICENZELe procedure applicabili per la domanda e il rilascio delle licenze di cui all'articolo 4 dell'accordo sono le seguenti:Le autorità competenti della Comunità sottopongono al ministero dell'agricoltura e della pesca di São Tomé e Príncipe, tramite la delegazione della Commissione responsabile per São Tomé e Príncipe, una domanda per ciascun peschereccio che intende esercitare la pesca a norma dell'accordo, almeno venti giorni prima dell'inizio del periodo di validità richiesto.Le domande sono presentate conformemente all'apposito formulario che è fornito a tal fine dal governo della Repubblica democratica di São Tomé e Príncipe e il cui modello è allegato (appendice 1).Le licenze sono rilasciate, entro venti giorni dalla presentazione della domanda, dalle autorità di São Tomé e Príncipe agli armatori o ai loro rappresentanti tramite la delegazione della Commissione responsabile per São Tomé e Príncipe.La licenza è rilasciata a nome di un determinato peschereccio e non è trasferibile. Tuttavia, su richiesta della Commissione, in caso di dimostrata forza maggiore, la licenza rilasciata per un peschereccio può essere sostituita da una nuova licenza per un altro peschereccio avente caratteristiche analoghe a quelle del peschereccio che esso sostituisce. L'armatore del peschereccio da sostituire consegna la licenza annullata al ministero dell'agricoltura e della pesca di São Tomé e Príncipe tramite la delegazione della Commissione responsabile per São Tomé e Príncipe.Nella nuova licenza sono indicati:- la data del rilascio,- il fatto che la licenza sostituisce quella rilasciata per il peschereccio precedente, per il periodo di validità residuo.In tal caso, non è dovuta alcuna somma forfettaria, quale prevista in appresso al punto 5.La licenza deve essere conservata permanentemente a bordo. Tuttavia, una volta ricevuta la notifica del pagamento dell'anticipo inviata dalla Commissione alle autorità di São Tomé e Principe, la nave viene iscritta in un elenco delle navi autorizzate a pescare, trasmesso alle autorità di São Tomé e Príncipe incaricate del controllo della pesca. Una copia della suddetta licenza può essere ottenuta per telefax in attesa del ricevimento della licenza propriamente detta; tale copia viene conservata a bordo.2. VALIDITÀ E PAGAMENTO DELLE LICENZELe licenze hanno una durata di validità di un anno. Esse sono rinnovabili.I canoni di cui all'articolo 4 dell'accordo sono fissati a 25 EUR per tonnellata pescata nella zona di pesca di São Tomé e Príncipe.Le autorità competenti di São Tomé e Príncipe comunicano le modalità di pagamento del canone, i conti bancari e le monete da utilizzare.Le licenze sono rilasciate previo versamento, presso la Banca centrale di São Tomé e Príncipe, di una somma forfettaria di 3750 EUR l'anno per le tonniere congelatrici con rete a circuizione, di 625 EUR l'anno per le tonniere con lenze a canna, di 1375 EUR l'anno per i pescherecci con palangari di superficie di oltre 150 tonnellate di stazza lorda (tsl) e di 1000 EUR l'anno per i pescherecci con palangari di superficie di stazza uguale o inferiore a 150 tsl; tali importi corrispondono al canone da pagare per la cattura di:- 150 tonnellate di tonno pescato annualmente da una tonniera a circuizione,- 25 tonnellate di tonno pescato annualmente da una tonniera con lenze a canna,- 40 tonnellate annue per i pescherecci con palangari di superficie di stazza uguale o inferiore a 150 tsl,- 55 tonnellate annue per i pescherecci con palangari di superficie di stazza superiore a 150 tsl.3. DICHIARAZIONE DELLE CATTURE E COMPUTO DEI CANONI DOVUTI DAGLI ARMATORILe navi debbono tenere un giornale di bordo, secondo il modello ICCAT riportato nell'appendice 2, per ciascun periodo di pesca trascorso nelle acque di São Tomé e Príncipe. Il giornale di bordo deve essere compilato anche nel caso in cui non vengano effettuate catture.I pescherecci di cui al precedente comma, per i periodi nei quali non si sono trovati nelle acque di São Tomé e Príncipe, sono tenuti a compilare il giornale di bordo di cui sopra con la menzione "Fuori ZEE Sào Tomé e Principe".I giornali di bordo di cui al presente paragrafo sono trasmessi al ministero dell'Agricoltura e della Pesca entro un termine di 15 giorni lavorativi dal loro arrivo in un porto.Copie di tali documenti sono inviate agli istituti scientifici di cui al settimo comma seguente, e alla delegazione della Commissione responsabile per São Tomé e Príncipe.São Tomé e Príncipe effettua il computo dei canoni dovuti a titolo dell'anno civile precedente, sulla base delle dichiarazioni di cattura per peschereccio comunitario e delle altre informazioni da esso detenute.Tale computo è notificato alla Commissione entro il 31 marzo per l'anno precedente e la Commissione lo trasmette entro il 15 aprile contemporaneamente agli armatori e alle autorità nazionali degli Stati membri interessati.Gli armatori, qualora contestino il computo presentato da São Tomé e Príncipe, possono consultare gli istituti scientifici competenti per la verifica dei dati relativi alle catture, quali l'Istituto francese di ricerca scientifica per lo sviluppo della cooperazione (ORSTOM) e l'Istituto oceanografico spagnolo (IEO) e concertarsi quindi con le autorità di São Tomé e Principe per effettuare il computo definitivo entro il 15 maggio dell'anno in corso. Qualora non siano pervenute osservazioni degli armatori entro tale data, il computo effettuato da São Tomé e Príncipe è considerato definitivo. Gli Stati membri trasmettono alla Commissione il computo definitivo relativo alla propria flotta.Gli eventuali pagamenti supplementari rispetto all'anticipo sono effettuati dagli armatori presso la Banca centrale di São Tomé e Príncipe entro il 31 maggio dello stesso anno.Tuttavia, se il computo definitivo è inferiore all'importo dell'anticipo di cui sopra, l'armatore non può recuperare la somma residua corrispondente.4. ISPEZIONE E CONTROLLOTutti i pescherecci della Comunità che operano nella zona di pesca di São Tomé e Príncipe permettono ed agevolano la salita a bordo e l'espletamento dei compiti di qualsiasi funzionario di São Tomé e Príncipe incaricato di ispezionare e controllare le attività di pesca. La presenza del funzionario a bordo non deve superare il tempo necessario alla verifica delle catture per campione e a qualsiasi altra ispezione relativa alle attività di pesca.5. OSSERVATORISu richiesta delle autorità di São Tomé e Príncipe, le navi tonniere con reti a circuizione e i pescherecci con palangari di superficie prendono a bordo un osservatore, a cui viene riservato lo stesso trattamento degli ufficiali. La durata della permanenza a bordo dell'osservatore è fissata dalle autorità di São Tomé e Príncipe, ma in linea di massima non deve eccedere il tempo necessario all'esecuzione dei suoi compiti. A bordo, l'osservatore:- osserva le attività di pesca delle navi;- verifica la posizione delle navi impegnate in attività di pesca;- procede ad operazioni di campionatura biologica nel quadro di programmi scientifici;- prende nota degli attrezzi da pesca utilizzati;- verifica i dati sulle catture relativi alla zona di São Tomé e Príncipe che figurano nel giornale di bordo.Durante la permanenza a bordo, l'osservatore:- adotta le disposizioni necessarie affinché le condizioni del suo imbarco e la sua presenza a bordo non interrompano né ostacolino le operazioni di pesca;- rispetta i beni e le attrezzature presenti a bordo, nonché la riservatezza dei documenti appartenenti alla nave.Le condizioni del suo imbarco sono stabilite di comune accordo dall'armatore o dal suo accomandatario e dalle autorità di São Tomé e Príncipe. L'armatore versa al governo di São Tomé e Príncipe, tramite il raccomandatario, 10 EUR per giornata trascorsa dall'osservatore a bordo di una nave tonniera con reti a circuizione o di un peschereccio con palangari di superficie. Le spese di mobilitazione e smobilitazione dell'osservatore sono a carico dell'armatore nel caso in cui quest'ultimo non sia in grado di imbarcarlo e sbarcarlo in un porto di São Tomé e Príncipe convenuto di comune accordo con le autorità del paese.Qualora l'osservatore non si presenti nel luogo convenuto al momento convenuto e nelle dodici ore che seguono, l'armatore sarà automaticamente dispensato dall'obbligo di prenderlo a bordo.6. ZONA DI PESCAI pescherecci di cui all'articolo 1 del protocollo sono autorizzati a svolgere le proprie attività di pesca nelle acque situate ad oltre 12 miglia marine dalla costa di ciascuna isola.7. ENTRATA NELLA ZONA E USCITA DALLA STESSAI pescherecci notificano almeno 24 ore prima alla radiostazione costiera e al ministero dell'Agricoltura e della Pesca di São Tomé e Príncipe l'intenzione di entrare nella zona di pesca di São Tomé e Príncipe o di uscire da tale zona.Nel notificare l'uscita, ciascun peschereccio comunica altresì la stima delle catture effettuate nel corso della permanenza nella zona di pesca di São Tomé e Príncipe. Tali comunicazioni vengono effettuate di preferenza via fax e, per i pescherecci che non ne dispongono, via radio.Un peschereccio sorpreso ad effettuare un'attività di pesca senza avere avvertito della sua presenza il ministero della pesca di São Tomé e Príncipe è considerato come un peschereccio senza licenza.Il numero del fax e la frequenza radio sono comunicati al momento del rilascio della licenza di pesca.Il ministero della Pesca di São Tomé e Príncipe e gli armatori conservano copia delle comunicazioni via fax o della registrazione delle comunicazioni radio finché ognuna delle due parti approvi il computo definitivo dei canoni di cui al punto 3.8. CATTURE ACCESSORIELe tonniere con reti a circuizione cercano di mettere a disposizione delle autorità di São Tomé e Príncipe le loro eventuali catture accessorie, ai prezzi stabiliti di comune accordo.9. IMBARCO DI MARINAISu richiesta delle autorità di São Tomé e Príncipe, la flotta di tonniere con reti a circuizione imbarca 6 marinai di São Tomé e Príncipe per la durata della campagna, in ragione di non più di un marinaio per imbarcazione.Le condizioni di lavoro e di retribuzione sono liberamente discusse tra gli armatori e i rappresentanti dei marinai.Qualora i suddetti marinai non siano imbarcati, gli armatori sono tenuti a versare al ministero della Pesca un importo forfettario equivalente ai salari dei marinai non imbarcati.Tale somma verrà destinata alla formazione di pescatori di São Tomé e Príncipe e sarà versata su un conto indicato dal ministero della Pesca.10. NORMEPer la pesca del tonno sono applicabili le norme internazionali raccomandate dall'ICCAT.11. UTILIZZAZIONE DI SERVIZII pescherecci comunitari cercano per quanto possibile di procurarsi a São Tomé e Príncipe i beni e i servizi necessari per la loro attività.12. PROCEDURA IN CASO DI FERMOa) Trasmissione delle informazioniEntro 48 ore, il ministero della pesca informa la delegazione della Commissione e lo Stato di bandiera di qualsiasi fermo di un peschereccio comunitario operante nell'ambito dell'accordo, effettuato nella zona di pesca di São Tomé e Príncipe, e trasmette una breve relazione sulle circostanze e i motivi all'origine del fermo. La delegazione e lo Stato di bandiera vengono inoltre informati in merito allo svolgimento delle procedure avviate e delle sanzioni applicate.b) Risoluzione del fermoConformemente alle disposizioni della legge sulla pesca e dei relativi regolamenti, l'infrazione può essere risolta:- mediante transazione: in tal caso, l'importo dell'ammenda applicata è determinato conformemente alle disposizioni di legge all'interno di una forcella che comprende un minimo e un massimo previsti dalla normativa di São Tomé e Príncipe;- in via giudiziaria, nel caso in cui la controversia non abbia potuto essere composta mediante transazione, secondo le disposizioni previste dalla legge di São Tomé e Príncipe.c)Si ottiene lo svincolo del peschereccio e l'equipaggio è autorizzato a lasciare il porto:- ad avvenuto espletamento degli obblighi derivanti dalla procedura di transazione su presentazione della relativa ricevuta, oppure- una volta depositata la cauzione bancaria, in attesa dell'espletamento della procedura giudiziaria, su presentazione di un attestato che certifichi il deposito di una cauzione.Appendice 1>PIC FILE= "L_2000054IT.000802.EPS">Appendice 2>PIC FILE= "L_2000054IT.000902.EPS">