CELEX: C2004/007/77
Language: it
Date: 2004-01-10 00:00:00
Title: Causa T-369/03: Ricorso delle società Arizona Chemical B.V., Eastman Belguim B.V.B.A., Resinall Europe B.V.B.A. e Cray Valley Iberica S.A. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 29 ottobre 2003

C 7/42                    IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                         10.1.2004
A sostegno della propria domanda il ricorrente deduce quanto                       imminenti prevedibili con sufficiente certezza, anche se il
segue:                                                                             danno non può essere valutato con precisione;
—     l’esistenza di un errore di diritto e di un errore nella               —     condannare la Commissione alle spese.
      valutazione dei fatti atteso che la decisione impugnata
      non considera che l’attività lavorativa effettuata dal
      ricorrente in seno ad una delegazione della comunità
      autonoma di Murcia a Bruxelles costituisce una «presta-                Motivi e principali argomenti
      zione per uno Stato» ai sensi dello statuto, quale deroga
      al periodo di riferimento. In subordine, il ricorrente
      deduce che il convenuto ha erroneamente ritenuto che il                La decisione impugnata nella fattispecie respinge le richiesta
      centro degli interessi e la residenza del ricorrente fossero           delle ricorrenti di escludere la colofonia dall’elenco delle
      situati a Bruxelles e non a Murcia.                                    sostanze pericolose di cui all’allegato I della direttiva del
                                                                             Consiglio 27 giugno 1967, 67/548/CEE concernente il ravvici-
—     La violazione del principio di parità di trattamento in                namento delle disposizioni legislative, regolamentari ed ammi-
      quanto l’APN avrebbe trattato in modo discriminatorio                  nistrative relative alla classificazione, all’imballaggio e all’eti-
      situazioni personali essenzialmente identiche.                         chettatura delle sostanze pericolose (1).
                                                                             A sostegno della loro domanda le ricorrenti affermano che
                                                                             la decisione impugnata è illegittima per il motivo che la
                                                                             classificazione della colofonia è stata decisa in base ai risultati
Ricorso delle società Arizona Chemical B.V., Eastman                         di un esame relativo ad una sostanza diversa, ossia la colofonia
Belguim B.V.B.A., Resinall Europe B.V.B.A. e Cray Valley                     ossidata. Esse sostengono inoltre che la classificazione in
Iberica S.A. contro la Commissione delle Comunità euro-                      questione non è supportata dall’esito di una perizia scientifica
                pee, proposto il 29 ottobre 2003                             condotta ai sensi della direttiva 67/548 ed è stata decisa sulla
                                                                             base dell’errata premessa che la colofonia produce sempre
                                                                             colofonia ossidata e che quest’ultima causa una sensibilizzazio-
                           (Causa T-369/03)
                                                                             ne della pelle nel normale maneggiamento ed uso. Le ricorrenti
                                                                             sostengono quindi che la decisione impugnata è illegittima in
                             (2004/C 7/77)                                   quanto si basa sul «principio di precauzione», che non si
                                                                             applica nel caso di decisioni rischiose; poiché essa viola il
                     (Lingua processuale: l’inglese)                         Trattato CE in quanto non prende in considerazione nuove
                                                                             dimostrazioni scientifiche sulla colofonia ossidata e infine
                                                                             poiché viola altresì principi fondamentali del diritto comunita-
Il 29 ottobre 2003 le società Arizona Chemical B.V., con sede                rio, con particolare riferimento ai principi della certezza del
in Almere, Paesi Bassi, Eastman Belguim B.V.B.A., con sede in                diritto, delle legittime aspettative e della proporzionalità.
Kallo, Belgio, Resinall Europe B.V.B.A., con sede in Brugge,
Belgio e Cray Valley Iberica S.A., con sede in Madrid, Spagna,
                                                                             (1) GU P 196 del 16.08.1967, pag. 1-98, Speciale edizione inglese:
rappresentate dai sigg. Claudio Mereu e Koen Van Maldegem,                       Serie I, Capitolo 1967, pag. 234.
avvocati, hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
delle Comunità europee.
Le ricorrenti chiedono che la Corte voglia:
—     annullare        la      decisione      della   Commissione
      D(2003)430245 del 20 agosto 2003;                                      Ricorso del sig. Yves Mahieu contro la Commissione delle
                                                                                 Comunità europee, presentato il 10 novembre 2003
—     dichiarare illegittimo l’inserimento della colofonia nell’al-
      legato I della direttiva del Consiglio 27 giugno 1967, 67/
      548/CEE, concernente il ravvicinamento delle disposizio-                                        (Causa T-372/03)
      ni legislative, regolamentari ed amministrative relative
      alla classificazione, all’imballaggio e all’etichettatura delle                                   (2004/C 7/78)
      sostanze pericolose;
—     in via subordinata, dichiarare che l’inserimento della                                     (Lingua processuale: il francese)
      colofonia nell’allegato I è inapplicabile alle ricorrenti ai
      sensi dell’art. 241 CE;
—     stabilire un indennizzo per i danni sofferti dalle ricorrenti          Il 10 novembre 2003 il sig. Yves Mahieu, con domicilio eletto
      in conseguenza dell’adozione della decisione impugnata                 in Bruxelles, rappresentato dall’avv. Lucas Vogel, ha proposto
      dell’importo provvisorio di EUR 1; o, in via subordinata,              dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
      dichiarare la Commissione responsabile per i danni                     un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.