CELEX: C2002/191/15
Language: it
Date: 2002-08-10 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (Quinta Sezione) 5 giugno 2002 nella causa C-204/00 P: Aalborg Portland A/S contro Commissione delle Comunità europee ("Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado — Concorrenza — Cemento — Art. 85, n. 1, del Trattato CE (divenuto art. 81, n. 1, CE) — Ricorso in parte manifestamente irricevibile ed in parte manifestamente infondato")

10.8.2002               IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 191/9
      impianti in tempo utile, ossia entro il 1 dicembre 1990, quanto         1)    Mantenendo in essere un requisito di durata della residenza sul
      agli impianti nuovi, ed entro il 1 dicembre 1996, quanto agli                 territorio lussemburghese ai fini della concessione del reddito
      impianti esistenti, è venuta meno agli obblighi ad essa                       minimo garantito previsto dalla propria legge nazionale, il
      incombenti in forza dell’art. 4, n. 1, della direttiva 89/369/                Granducato di Lussemburgo è venuto meno agli obblighi ad
      CEE e degli artt. 2, primo comma, lett. a), e 4 della direttiva               esso incombenti in forza dell’art. 7, n. 2, del regolamento (CEE)
      89/429/CEE.                                                                   del Consiglio 15 ottobre 1968, n. 1612, relativo alla
                                                                                    libera circolazione dei lavoratori all’interno della Comunità, e
2)    La Repubblica francese è condannata alle spese.                               dell’art. 43 CE.
                                                                              2)    Il Granducato di Lussemburgo è condannato alle spese.
( 1) GU C 108 del 7.4.2001.
                                                                              (1) GU C 289 del 13.10.2001.
                  SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                ORDINANZA DELLA CORTE
                         (Quarta Sezione)
                                                                                                        (Quinta Sezione)
                          20 giugno 2002                                                                  5 giugno 2002
nella causa C-299/01: Commissione delle Comunità euro-                        nella causa C-204/00 P: Aalborg Portland A/S contro
         pee contro Granducato del Lussemburgo (1)                                       Commissione delle Comunità europee (1)
(«Inadempimento di uno Stato — Art. 7, n. 2, del regolamen-                   («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
to (CEE) n. 1612/68 — Libera circolazione dei lavoratori —                    — Concorrenza — Cemento — Art. 85, n. 1, del Trattato
Art. 43 CE — Libertà di stabilimento — Vantaggi sociali —                     CE (divenuto art. 81, n. 1, CE) — Ricorso in parte manifesta-
                   Reddito minimo garantito»)                                   mente irricevibile ed in parte manifestamente infondato»)
                          (2002/C 191/14)                                                                (2002/C 191/15)
                   (Lingua processuale: il francese)                                               (Lingua processuale: il danese)
                                                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                     «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                              Nel procedimento C-204/00 P, Aalborg Portland A/S, con sede
Nella causa C-299/01, Commissione delle Comunità europee                      in Aalborg (Danimarca), rappresentata dai sigg. K. Dyekjær-
(agente: signora H. Michard) contro Granducato del Lussem-                    Hansen e K. Høegh, advokaterne, avente ad oggetto un ricorso
burgo (agente: signor N. Mackel), avente ad oggetto il ricorso                proposto contro la sentenza del Tribunale di primo grado delle
diretto a far dichiarare che il Granducato di Lussemburgo,                    Comunità europee (Quarta Sezione ampliata) 15 marzo 2000,
mantenendo in essere un requisito di durata della residenza sul               cause riunite T-25/95, T-26/95, da T-30/95 a T-32/95, da
territorio lussemburghese ai fini della concessione del reddito               T-34/95 a T-39/95, da T-42/95 a T-46/95, T-48/95, da T-50/
minimo garantito, è venuto meno agli obblighi ad esso                         95 a T-65/95, da T-68/95 a T-71/95, T-87/95, T-88/95,
incombenti ai sensi dell’art. 7, n. 2, del regolamento (CEE) del              T-103/95 e T-104/95, Cimenteries CBR e a./Commissione
Consiglio 15 ottobre 1968, n. 1612, relativo alla libera                      (Racc. pag. II-491), e diretto all’annullamento parziale di tale
circolazione dei lavoratori all’interno della Comunità (GU                    sentenza, procedimento in cui l’altra parte è: Commissione
L 257, pag. 2), nonché dell’art. 43 CE, la Corte (Quarta                      delle Comunità europee (agenti: sigg. R. Lyal e H.P. Hartvig), la
Sezione), composta dai sigg. S. von Bahr, presidente di sezione,              Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg. P. Jann, presidente
D.A.O. Edward (relatore e C.W.A. Timmermans, giudici,                         di sezione, D.A.O. Edward (relatore), A. La Pergola, M. Wathelet
avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere:                       e A. Rosas, giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer,
R. Grass, ha pronunciato il 20 giugno 2002 una sentenza il                    cancelliere: R. Grass, il 5 giugno 2002 ha pronunciato
cui dispositivo è del seguente tenore:                                        un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- C 191/10                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            10.8.2002
1)    Il secondo motivo del ricorso è respinto nel suo complesso                    —      il quarto motivo nelle sue parti seconda, terza e settima;
      in quanto in parte manifestamente irricevibile ed in parte
      manifestamente infondato.                                                     ad eccezione tuttavia, in merito alla quattordicesima parte del
                                                                                    terzo motivo e alla terza parte del quarto motivo, degli
2)    Le spese sono riservate.                                                      argomenti derivati dal giudizio del Tribunale sulla responsabi-
                                                                                    lità complessiva delle imprese implicate nell’unica infrazione.
(1) GU C 247 del 26.8.2000.
                                                                               2)   Le spese sono riservate.
                                                                               (1) GU C 247 del 26.8.2000.
                  ORDINANZA DELLA CORTE
                          (Quinta Sezione)
                            5 giugno 2002                                                       ORDINANZA DELLA CORTE
nella causa C-205/00 P: Irish Cement Ltd contro Commis-                                                 (Quinta Sezione)
                 sione delle Comunità europee (1)
                                                                                                          5 giugno 2002
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
— Concorrenza — Cemento — Art. 85, n. 1, del Trattato
CE (divenuto art. 81, n. 1, CE) — Ricorso in parte manifesta-                  nella causa C-211/00 P: Ciments français SA contro
  mente irricevibile ed in parte manifestamente infondato»)                              Commissione delle Comunità europee (1)
                           (2002/C 191/16)                                     («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
                                                                               — Concorrenza — Cemento — Art. 85, n. 1, del Trattato
                     (Lingua processuale: l’inglese)                           CE (divenuto art. 81, n. 1, CE) — Ricorso in parte manifesta-
                                                                                                        mente infondato»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                               (2002/C 191/17)
                                                                                                   (Lingua processuale: il francese)
Nel procedimento C-205/00 P, Irish Cement Ltd, con sede in
Dublino (Irlanda), rappresentata dal sig. P. Sreenan, SC,                      (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
incaricato dal sig. J. Glackin, solicitor, con domicilio eletto in                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Lussemburgo, avente ad oggetto un ricorso proposto contro la
sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
(Quarta Sezione ampliata) 15 marzo 2000, cause riunite T-25/
95, T-26/95, da T-30/95 a T-32/95, da T-34/95 a T-39/95, da
                                                                               Nel procedimento C-211/00 P, Ciments français SA, con sede
T-42/95 a T-46/95, T-48/95, da T-50/95 a T-65/95, da T-68/
                                                                               in Parigi (Francia), rappresentato dal sig. A. Winckler, avocat,
95 a T-71/95, T-87/95, T-88/95, T-103/95 e T-104/95,
                                                                               con domicilio eletto in Lussemburgo, avente ad oggetto un
Cimenteries CBR e a./Commissione (Racc. pag. II-491), e
                                                                               ricorso proposto contro la sentenza del Tribunale di primo
diretto all’annullamento parziale di tale sentenza, procedimen-
                                                                               grado delle Comunità europee (Quarta Sezione ampliata)
to in cui l’altra parte è: Commissione delle Comunità europee
                                                                               15 marzo 2000, cause riunite T-25/95, T-26/95, da T-30/95
(agente: sig. R. Lyal), la Corte (Quinta Sezione), composta dai
                                                                               a T-32/95, da T-34/95 a T-39/95, da T-42/95 a T-46/95,
sigg. P. Jann, presidente di sezione, D.A.O. Edward (relatore),
                                                                               T-48/95, da T-50/95 a T-65/95, da T-68/95 a T-71/95, T-87/
A. La Pergola, M. Wathelet e A. Rosas, giudici, avvocato
                                                                               95, T-88/95, T-103/95 e T-104/95, Cimenteries CBR e a./
generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: R. Grass, il
                                                                               Commissione (Racc. pag. II-491), e diretto ad ottenere l’annul-
5 giugno 2002 ha pronunciato un’ordinanza il cui dispositivo
                                                                               lamento parziale di tale sentenza, procedimento in cui l’altra
è del seguente tenore:
                                                                               parte è: Commissione delle Comunità europee (agente: sig.
                                                                               R. Lyal, assistito dal sig. N. Coutrelis), la Corte (Quinta
1)    Sono respinti in quanto manifestamente irricevibili e manifesta-         Sezione), composta dai sigg. P. Jann, presidente di sezione,
      mente infondati:                                                         D.A.O. Edward (relatore), A. La Pergola, M. Wathelet e
                                                                               A. Rosas, giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer,
      —     il terzo motivo nelle sue parti da prima a terza, da nona          cancelliere: R. Grass, il 5 giugno 2002 ha pronunciato
            a dodicesima e quattordicesima;                                    un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore: