CELEX: 52002PC0500
Language: it
Date: 2002-09-12
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma e alla conclusione di un accordo tra la Comunità europea e la Turchia sui precursori e le sostanze chimiche frequentemente utilizzati per la produzione illecita di stupefacenti e di sostanze psicotrope

Avis juridique important

|

52002PC0500

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma e alla conclusione di un accordo tra la Comunità europea e la Turchia sui precursori e le sostanze chimiche frequentemente utilizzati per la produzione illecita di stupefacenti e di sostanze psicotrope  /* COM/2002/0500 def. - ACC 2002/0223 */  

Gazzetta ufficiale n. 331 E del 31/12/2002 pag. 0281 - 0286

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma e alla conclusione di un accordo tra la Comunità europea e la Turchia sui precursori e le sostanze chimiche frequentemente utilizzati per la produzione illecita di stupefacenti e di sostanze psicotrope(presentata dalla Commissione)RELAZIONECon decisione del 5 aprile 2001, il Consiglio ha autorizzato la Commissione a negoziare con la Turchia un accordo sui precursori e le sostanze chimiche frequentemente utilizzati nella produzione illecita di stupefacenti e di sostanze psicotrope, e ha adottato le necessarie direttive di negoziato.Si sono svolti diversi incontri con le autorità turche, ad Ankara e a Bruxelles. In seguito ai negoziati, il testo dell'accordo è stato approvato il 20 maggio 2002.L'accordo viene ora presentato al Consiglio per essere firmato e concluso.La Commissione ritiene che il testo sia conforme alle direttive di negoziato adottate dal Consiglio il 5 aprile 2001.Per consentire che venga firmato l'accordo sui precursori e le sostanze chimiche frequentemente utilizzati per la produzione illecita di stupefacenti e di sostanze psicotrope, la Commissione propone al Consiglio di approvare la proposta di decisione allegata relativa alla firma e alla conclusione del medesimo accordo.202/0223 (ACC)Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma e alla conclusione di un accordo tra la Comunità europea e la Turchia sui precursori e le sostanze chimiche frequentemente utilizzati per la produzione illecita di stupefacenti e di sostanze psicotropeIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, prima frase,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU C [...], del  [...], pag. [...]considerando quanto segue:(1) il 5 aprile 2001, il Consiglio ha autorizzato la Commissione a negoziare con la Turchia un accordo sui precursori e le sostanze chimiche frequentemente utilizzati per la produzione illecita di stupefacenti e di sostanze psicotrope;(2) è necessario che la Comunità rafforzi i controlli sulle spedizioni di precursori verso la Turchia, dal momento che tali sostanze rientrano nella Comunità sotto forma di eroina o di altre sostanze psicotrope o stupefacenti;(3) è necessario approvare l'accordo tra la Comunità europea e la Turchia sui precursori e le sostanze chimiche frequentemente utilizzati per la produzione illecita di stupefacenti e di sostanze psicotrope,DECIDE:Articolo 1L'accordo tra la Comunità europea e la Turchia sui precursori e le sostanze chimiche frequentemente utilizzati per la produzione illecita di stupefacenti e di sostanze psicotrope è approvato in nome della Comunità europea.Il testo dell'accordo è allegato alla presente decisione.Articolo 2La Commissione, assistita dai rappresentanti degli Stati membri, rappresenta la Comunità europea nel gruppo misto di verifica istituito dall'articolo 9 dell'accordo.Articolo 3Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare l'accordo.Articolo 4Il presidente del Consiglio procede, in nome della Comunità europea, alla notifica prevista dall'articolo 12 dell'accordo [2].[2]  La data di entrata in vigore dell'accordo sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee a cura del Segretariato generale del ConsiglioArticolo 5La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Fatto a Bruxelles, il [...]Per il ConsiglioIl PresidenteALLEGATOACCORDO SUI PRECURSORI E LE SOSTANZE CHIMICHE FREQUENTEMENTE UTILIZZATI PER LA PRODUZIONE ILLECITA DI STUPEFACENTI E DI SOSTANZE PSICOTROPEPROGETTO DI ACCORDO tra la Comunità europeae la Turchiasui precursori e le sostanze chimiche frequentemente utilizzati nella produzione illecita di stupefacenti e di sostanze psicotropeLA COMUNITÀ EUROPEA,in appresso denominata "la Comunità", da una parte, eLA REPUBBLICA DI TURCHIA,in appresso denominata "la Turchia", dall'altra,in appresso denominate "le Parti contraenti",NEL QUADRO della Convenzione delle Nazioni Unite del 1988 contro il traffico illecito di stupefacenti e di sostanze psicotrope, firmata a Vienna il 20 dicembre 1988, in appresso denominata "la convenzione del 1988";RISOLUTI a prevenire e combattere la fabbricazione illecita di stupefacenti e di sostanze psicotrope prevenendo lo sviamento dei precursori e delle sostanze chimiche frequentemente utilizzati a tal fine;PRENDENDO ATTO dell'articolo 12 della convenzione del 1988;SOTTOSCRIVENDO la relazione finale del Gruppo d'azione sui prodotti chimici (CATF), approvata dal G7 nel vertice economico di Londra del 15 luglio 1991, che raccomandava di rafforzare la cooperazione internazionale con la conclusione di accordi bilaterali, in particolare tra regioni e paesi interessati dall'esportazione, dall'importazione e dal transito di tali sostanze chimiche;CONVINTI che il commercio internazionale può essere utilizzato per lo sviamento dei summenzionati prodotti e che è necessario concludere e applicare accordi per una cooperazione di vasta portata tra le regioni interessate, in particolare stabilendo un legame tra il controllo delle esportazioni e il controllo delle importazioni;AFFERMANDO l'impegno comune di attuare meccanismi di assistenza e cooperazione tra la Turchia e la Comunità, in particolare alla luce della decisione del Consiglio di Helsinki di riconoscere la Turchia quale paese candidato all'adesione, per lottare contro lo sviamento a fini illeciti di sostanze controllate, secondo gli orientamenti e le azioni adottati a livello internazionale;RICONOSCENDO che queste sostanze chimiche sono anche ampiamente e principalmente impiegate a fini leciti e che il commercio internazionale non deve essere ostacolato da procedure di sorveglianza eccessive;HANNO DECISO di concludere un accordo sulla prevenzione degli sviamenti dei precursori e delle sostanze chimiche frequentemente utilizzati per la produzione illecita di stupefacenti e di sostanze psicotrope e a tal fine hanno designato come plenipotenziari:LA COMUNITÀ EUROPEA:.........................................LA REPUBBLICA DI TURCHIA:.......................................I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,HANNO CONVENUTO LE SEGUENTI DISPOSIZIONI:Articolo 1Campo di applicazione dell'accordo1. Il presente accordo stabilisce misure volte a rafforzare la cooperazione amministrativa tra le Parti contraenti per impedire lo sviamento di sostanze frequentemente utilizzate per la produzione illecita di stupefacenti e di sostanze psicotrope, fatto salvo il riconoscimento dei legittimi interessi del commercio e dell'industria.2. A tal fine, le Parti contraenti si prestano reciproca assistenza, in base al presente accordo, segnatamente:- controllando il commercio tra loro delle sostanze di cui al paragrafo 3, allo scopo di impedirne lo sviamento verso fini illeciti;- assicurando la loro assistenza amministrativa per permettere la corretta applicazione delle rispettive legislazioni pertinenti in materia di controllo del commercio di tali sostanze.3. Fatti salvi eventuali emendamenti che potrebbero essere adottati nel quadro delle competenze del gruppo misto di verifica di cui all'articolo 9, il presente accordo si applica alle sostanze chimiche che figurano nell'allegato della convenzione del 1988, quale modificata, in appresso denominate "sostanze controllate".Articolo 2Sorveglianza del commercio1. Le Parti contraenti si consultano e si informano di loro iniziativa ogniqualvolta abbiano ragionevoli motivi per ritenere che possano verificarsi sviamenti di sostanze controllate verso la produzione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope, in particolare allorché una partita riguarda quantitativi o circostanze inconsueti.2. Per quanto concerne le sostanze controllate che figurano nell'allegato A del presente accordo, l'autorità competente della Parte contraente esportatrice trasmette all'autorità competente della Parte contraente importatrice, all'atto del rilascio del permesso di esportazione ma prima della spedizione della partita, una copia del permesso di esportazione. Si trasmettono informazioni specifiche allorché l'operatore beneficia, nel paese esportatore, di un permesso generale individuale valido per varie operazioni di esportazione.3. Per quanto concerne le sostanze controllate che figurano nell'allegato B del presente accordo, l'autorità competente della Parte contraente esportatrice trasmette all'autorità competente della Parte contraente importatrice una copia del permesso di esportazione, e l'esportazione è autorizzata solo se la Parte contraente importatrice ha dato il suo assenso.4. Le Parti contraenti si impegnano a fornirsi reciprocamente, prima possibile, tutte le precisazioni sul seguito dato alle informazioni fornite o alle misure richieste sulla base del presente articolo.5. In caso di applicazione delle suddette misure di controllo, si terrà debitamente conto dei legittimi interessi del commercio. In particolare, nei casi di cui al paragrafo 3, la risposta della Parte contraente importatrice deve essere fornita entro un termine di 15 giorni lavorativi a decorrere dalla data in cui ha ricevuto la notifica della Parte contraente esportatrice. L'assenza di risposta entro il termine suddetto si considera equivalente ad un permesso di importazione. Il diniego di un permesso di importazione è notificato per iscritto entro tale termine alla Parte contraente esportatrice e deve essere motivato.Articolo 3Sospensione della spedizione di una partita1. Fatta salva l'eventuale applicazione di misure tecniche di carattere repressivo, le spedizioni sono sospese allorché, a giudizio di una Parte contraente, esistono ragionevoli motivi per ritenere che delle sostanze controllate possano essere sviate per la produzione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope, o, nei casi di cui all'articolo 2, paragrafo 3, allorché la Parte contraente importatrice lo richieda.2. Le Parti contraenti cooperano per scambiarsi tutte le informazioni concernenti le presunte operazioni di sviamento.Articolo 4Assistenza amministrativa reciproca1. Le Parti contraenti si scambiano, di loro iniziativa o su richiesta, qualsiasi informazione atta ad impedire lo sviamento di sostanze controllate per la produzione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope, e indagano sui casi sospetti di sviamento. Se necessario, esse adottano i provvedimenti cautelari appropriati per impedire gli sviamenti.2. Qualsiasi richiesta di informazioni o di adozione di provvedimenti cautelari deve essere soddisfatta quanto prima possibile.3. Le richieste di assistenza amministrativa sono eseguite in conformità alle disposizioni legislative e ai regolamenti della Parte contraente interpellata.4. I funzionari debitamente abilitati di una Parte contraente possono, con l'accordo dell'altra Parte contraente e alle condizioni stabilite da quest'ultima, essere presenti in occasione delle indagini effettuate sul territorio dell'altra Parte contraente.5. Le Parti contraenti si assistono reciprocamente per agevolare la presentazione di elementi di prova.6. L'assistenza amministrativa fornita a norma del presente articolo lascia impregiudicate le disposizioni che disciplinano l'assistenza giudiziaria in materia penale e non si applica alle informazioni raccolte in base alle competenze esercitate su richiesta delle autorità giudiziarie, salvo accordo di queste ultime in merito alla comunicazione delle suddette informazioni.7. Possono essere chieste informazioni su sostanze chimiche che sono frequentemente utilizzate per la produzione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope ma che non rientrano nel campo d'applicazione del presente accordo.Articolo 5Scambio di informazioni e riservatezza1. Tutte le informazioni comunicate, sotto qualsiasi forma, a norma del presente accordo, sono di carattere riservatissimo o riservato, secondo le regole applicabili in ciascuna Parte contraente. Esse sono coperte dall'obbligo del segreto d'ufficio e beneficiano della tutela accordata a informazioni analoghe dalle disposizioni legislative e dai regolamenti applicabili nel territorio della Parte contraente che le ha ricevute e dalle corrispondenti disposizioni cui debbono conformarsi le autorità comunitarie.2. I dati personali, per i quali s'intendono tutte le informazioni relative ad una persona fisica identificata o identificabile, possono essere trasmessi solo se la Parte contraente cui vengano destinati s'impegna a tutelarli in misura perlomeno equivalente a quella applicabile al caso specifico nella Parte contraente che li fornisce. A tal fine, le Parti contraenti si scambiano informazioni sulle rispettive norme applicabili, comprese, se del caso, le disposizioni di legge in vigore negli Stati membri della Comunità.3. L'utilizzazione, nell'ambito di azioni giudiziarie o amministrative promosse in seguito all'accertamento del mancato rispetto della legislazione sulle sostanze controllate di cui all'articolo 3, di informazioni ottenute in virtù del presente accordo è considerata conforme ai fini del presente accordo. Pertanto, le Parti contraenti, nei documenti probatori, nelle relazioni e testimonianze, nonché nei procedimenti e nelle azioni penali promossi dinanzi ad un tribunale, possono utilizzare le informazioni ottenute e i documenti consultati conformemente alle disposizioni del presente accordo. L'autorità competente che ha fornito dette informazioni o dato accesso ai documenti viene informata di tale uso.4. Le informazioni raccolte sono utilizzate unicamente ai fini del presente accordo. Una Parte contraente che voglia utilizzare tali informazioni per altri fini deve ottenere l'accordo scritto preliminare dell'autorità che le ha fornite. In tal caso l'utilizzazione è soggetta alle restrizioni imposte da tale autorità.Articolo 6Eccezioni all'obbligo di fornire assistenza1. L'assistenza può essere rifiutata o essere subordinata al rispetto di alcuni requisiti o condizioni qualora una Parte contraente ritenga che l'assistenza a titolo del presente accordo:(a) possa pregiudicare la sovranità della Turchia o di uno Stato membro della Comunità al quale è stata chiesta assistenza ai sensi del presente accordo;(b) possa pregiudicare l'ordine pubblico, la sicurezza o altri interessi fondamentali, in particolare nei casi di cui all'articolo 5, paragrafo 2; oppure(c) violi un segreto industriale, commerciale o professionale.2. L'assistenza può essere rinviata dall'autorità interpellata qualora interferisca in un'indagine, in un'azione giudiziaria o in un procedimento in corso. In tal caso, l'autorità interpellata consulta l'autorità richiedente per stabilire se l'assistenza possa essere fornita secondo le modalità o alle condizioni che l'autorità interpellata può stabilire.3. Qualora l'autorità richiedente domandi un'assistenza che non sarebbe in grado di fornire se le venisse richiesta, lo fa presente nella sua domanda. Spetta quindi all'autorità interpellata decidere il seguito da dare a tale domanda.4. Nei casi di cui ai paragrafi 1 e 2, la decisione dell'autorità interpellata e le relative motivazioni devono essere comunicate senza indugio all'autorità richiedente.Articolo 7Cooperazione tecnica e scientificaLe Parti contraenti collaborano per individuare nuovi metodi di sviamento e le contromisure appropriate, tra l'altro tramite la cooperazione tecnica per rafforzare le strutture amministrative e repressive nel settore e per promuovere la cooperazione con il commercio e l'industria. Tale cooperazione tecnica può riguardare segnatamente la formazione e programmi di scambio destinati ai funzionari interessati.Articolo 8Misure di applicazione1. Ciascuna Parte contraente designa un'autorità o più autorità competenti per coordinare l'applicazione del presente accordo. Tali autorità comunicano direttamente tra loro ai fini del presente accordo.2. Le Parti contraenti si consultano e successivamente si tengono reciprocamente informate in merito alle modalità dettagliate di applicazione adottate conformemente alle disposizioni del presente accordo.Articolo 9Gruppo misto di verifica1. È istituito un gruppo misto di verifica per il controllo dei precursori e delle sostanze chimiche, in appresso denominato "gruppo misto di verifica", in cui è rappresentata ciascuna Parte contraente del presente accordo.2. Il gruppo misto di verifica opera di comune accordo e adotta il proprio regolamento interno.3. Il gruppo misto di verifica si riunisce normalmente una volta all'anno, a una data, in un luogo e con un ordine del giorno fissati di comune accordo.Riunioni straordinarie del gruppo misto di verifica possono essere convocate con l'accordo delle Parti contraenti.Articolo 10Ruolo del gruppo misto di verifica1. Il gruppo misto di verifica gestisce il presente accordo e provvede alla sua corretta applicazione. A tal fine:- esamina e mette a punto le modalità necessarie per garantire il corretto funzionamento del presente accordo;- è regolarmente informato dalle Parti contraenti della loro esperienza nell'applicazione del presente accordo;- nei casi di cui al paragrafo 2 adotta decisioni;- nei casi di cui al paragrafo 3 formula raccomandazioni;- esamina e mette a punto le misure di cooperazione tecnica di cui all'articolo 7;- esamina e mette a punto eventuali altre forme di cooperazione in materia di precursori e sostanze chimiche.2. Il gruppo misto di verifica decide di comune accordo emendamenti degli allegati A e B.Tali decisioni sono attuate dalle Parti contraenti in base alle rispettive legislazioni.Se, nel gruppo misto di verifica, il rappresentante di una Parte contraente ha accettato una decisione per la quale è richiesto che siano portate a termine le procedure interne a tal fine prescritte, la decisione entra in vigore, se non fissa una data, il primo giorno del secondo mese successivo alla notifica della conclusione della procedura.3. Il gruppo misto di verifica raccomanda alle Parti contraenti:(a) gli emendamenti del presente accordo;(b) qualsiasi altra misura necessaria per l'applicazione del presente accordo.Articolo 11Obblighi imposti da altri accordi1. Tenendo conto delle competenze rispettive della Comunità e dei suoi Stati membri, le disposizioni del presente accordo:- - lasciano impregiudicati gli obblighi delle Parti contraenti ai sensi di qualsiasi altro accordo o convenzione internazionale;- - sono considerate come complementari a quelle degli accordi già conclusi o che possono essere conclusi tra singoli Stati membri e la Turchia in materia di sostanze controllate;- - lasciano impregiudicate le disposizioni comunitarie che regolamentano la comunicazione, tra i servizi competenti della Commissione delle Comunità europee e i pertinenti servizi degli Stati membri, di qualsiasi informazione ottenuta nei settori disciplinati dal presente accordo che possa essere di interesse comunitario.2. Fatto salvo il paragrafo 1, le disposizioni del presente accordo sostituiscono quelle degli accordi bilaterali in materia di sostanze controllate già conclusi o che possono essere conclusi tra uno o più Stati membri e la Turchia, allorché queste ultime sono incompatibili con quelle del presente accordo.3. In caso di divergenze concernenti l'applicabilità del presente accordo, le Parti contraenti si consultano reciprocamente al fine di risolvere la questione nell'ambito del gruppo misto di verifica istituito a norma dell'articolo 9.4. Le Parti contraenti si notificano inoltre reciprocamente qualsiasi misura adottata con altri paesi nel settore delle sostanze controllate.Articolo 12Entrata in vigoreIl presente accordo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui le Parti contraenti si sono scambiate i rispettivi strumenti di ratifica, accettazione o approvazione, secondo le norme applicabili di ciascuna Parte contraente.Articolo 13Durata e denuncia dell'accordo1. Il presente accordo è concluso per un periodo di cinque anni e, salvo disposizione contraria, è rinnovato tacitamente per periodi della stessa durata. Esso cessa di avere effetto all'atto dell'adesione della Turchia all'Unione europea.2. Il presente accordo può essere modificato con il comune accordo delle Parti contraenti.3. Qualsiasi Parte contraente può recedere dal presente accordo purché ne dia preavviso scritto dodici mesi prima all'altra Parte contraente.Articolo 14Testi autenticiIl presente accordo, redatto in due esemplari in lingua danese, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese, tedesca e turca, ciascun testo facente ugualmente fede, è depositato negli archivi del Segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea, che rilascia ad ogni Parte contraente una copia autentica dello stesso.ALLEGATO ASostanze soggette alle misure di cui all'articolo 2, paragrafo 2AcetoneAcido antranilicoEtere etilicoAcido cloridricoMetiletilchetoneAcido fenilaceticoPiperidinaAcido solforicoTolueneALLEGATO BSostanze soggette alle misure di cui all'articolo 2, paragrafo 3Acido N-acetilantranilicoAnidride aceticaEfedrinaErgometrinaErgotaminaIsosafroloAcido lisergico3,4 Metilendiossi-fenil-2-propanoneNorefedrina1-fenil-2-propanonePiperonalePermanganato di potassioPseudoefedrinaSafroloNota: L'elenco delle sostanze deve sempre comprendere, ove opportuno, un riferimento ai rispettivi sali.