CELEX: 62013CN0600
Language: it
Date: 2013-11-21 00:00:00
Title: Causa C-600/13: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Giudice di pace di Matera (Italia) il 21 novembre 2013 — Intelcom Service Ltd/Vincenzo Mario Marvulli

22.2.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 52/26
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Giudice di pace di Matera (Italia) il 21 novembre 2013 — Intelcom Service Ltd/Vincenzo Mario Marvulli
   (Causa C-600/13)
   2014/C 52/47
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Giudice di pace di Matera
   
      Parti nella causa principale
   
   
      Ricorrente: Intelcom Service Ltd
   
      Convenuto: Vincenzo Mario Marvulli
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se la legge notarile italiana di cui al n. 89/1913 preveda agli artt. 51 e ss., anche in combinato disposto con gli artt. 1350 c.c. e 2657 c.c. una vera e propria situazione di monopolio in relazione alla fornitura di servizi, in capo alla figura del notaio, per ciò che riguarda la redazione e la autenticazione degli atti di compravendita immobiliare in Italia, e ciò in palese contrasto con le norme ed i principi dei Trattati dell’Unione Europea (art. 49 Trattato UE) che prevedono la libera circolazione dei servizi all’interno degli stati membri dell’Unione ed in particolare con la direttiva n. 2006/123/CE (1) del 12 dicembre 2006 (c.d. direttiva Bolkenstein) recepita in Italia mediante il decreto legislativo 26 marzo 2010 n. 59 pubblicato sulla G.U. n. 94 del 23 aprile 2010.
            
         
               2)
            
            
               Se la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ravvisi altresì un altro contrasto della Legge Notarile italiana di cui al n. 89/1913, anche in combinato disposto con gli artt. 1350 c.c. e 2657 c.c. con le norme del Trattato UE che prevedono il divieto dei monopoli nella fornitura di servizi (art. 53 Trattato UE ed art. 37 Trattato UE).
            
         
               3)
            
            
               Se la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ravvisi altresì un ulteriore contrasto della Legge Notarile italiana di cui al n. 89/1913, anche in combinato disposto con gli artt. 1350 c.c. e 2657 c.c. con le norme dell’Unione Europea che vietano le c.d. Misure di effetto equivalente di cui agli artt. 28 e 29 del Trattato CE, poi inserite agli artt. 34 e 35 nel Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea a seguito della riforma apportata dal Trattato di Lisbona; norme vietate dal Trattato poiché tendono a penalizzare i cittadini di alcuni stati membri, rispetto ai cittadini di altri stati membri nell’accesso ai servizi forniti agli stessi.
            
         
      (1)  Direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, relativa ai servizi nel mercato interno (GU L 376, pag. 36).