CELEX: C2006/281/59
Language: it
Date: 2006-11-18 00:00:00
Title: Causa T-96/05: Sentenza del Tribunale di primo grado 4 ottobre 2006 — Monte di Massima/UAMI — Höfferle Internazionale (Valle della Luna) ( Marchio comunitario — Opposizione — Domanda di marchio comunitario figurativo Valle della Luna — Marchio nazionale figurativo anteriore VALLE DE LA LUNA — Prova dell'uso del marchio anteriore — Art. 15, n. 2, lett. a), e art. 43, nn. 2 e 3, del regolamento (CE) n. 40/94 )

18.11.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 281/34
            
         Sentenza del Tribunale di primo grado 4 ottobre 2006 — Monte di Massima/UAMI — Höfferle Internazionale (Valle della Luna)
   (Causa T-96/05) (1)
   
   («Marchio comunitario - Opposizione - Domanda di marchio comunitario figurativo Valle della Luna - Marchio nazionale figurativo anteriore VALLE DE LA LUNA - Prova dell'uso del marchio anteriore - Art. 15, n. 2, lett. a), e art. 43, nn. 2 e 3, del regolamento (CE) n. 40/94»)
   (2006/C 281/59)
   Lingua processuale: l'italiano
   Parti
   
      Ricorrente: Monte di Massima SAS di Pruneddu Leonardo & C. (Viddalba) (rappresentanti: avv.ti E. Masu e P. Pittalis)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (rappresentante: M.L. Capostagno, agente)
   
      Altra parte dinanzi alla commissione di ricorso, interveniente dinanzi al Tribunale: J.M. Höfferle Internationale Handelsgesellschaft mbH (Amburgo, Germania) (rappresentante: avv. G. Brugmann)
   Oggetto della causa
   Ricorso proposto contro la decisione della prima commissione di ricorso dell'UAMI 24 novembre 2004 (procedimento R 269/2004-1), relativa ad un procedimento di opposizione tra la Monte di Massima SAS di Pruneddu Leonardo & C. e la J. M. Höfferle Internationale Handelsgesellschaft mbH
   Dispositivo della sentenza
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La ricorrente è condannata alle spese sostenute dall'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) e dall'interveniente.
            
         
      (1)  GU C 115 del 14.5.2005.