CELEX: C1998/113/15
Language: it
Date: 1998-04-11 00:00:00
Title: Ricorso del signor Henri de Compte proposto il 7 gennaio 1998 avverso la sentenza pronunciata il 5 novembre 1997 dalla Prima Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-26/89 (125) Henri de Compte contro Parlamento europeo (Causa C-2/98 P)

C 113/6                IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     11.4.98
               ORDINANZA DELLA CORTE                                 La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                        (Quarta Sezione)
                                                                     1. dichiarare che la Repubblica ellenica, avendo omesso
                        15 gennaio 1998                                   di adottare le misure necessarie a conformarsi alla sen-
                                                                          tenza della Corte 7 aprile 1992, causa C-45/91 e, in
nella causa C-403/95 P: Dieter Obst contro Commissione
                                                                          particolare, non avendo ancora organizzato neÂ messo
                  delle ComunitaÁ europee (1)
                                                                          in atto i progetti e i programmi necessari allo smalti-
(Ricorso Ð Dipendente Ð Procedura di assunzione Ð                         mento dei rifiuti solidi e tossici nella regione della
Articolo 45 dello Statuto Ð Motivazione Ð Risarcimento                    Canea in modo da non porre in pericolo la salute
del danno Ð Ricorso manifestamente irricevibile e infon-                  umana e da non arrecare pregiudizio all'ambiente, eÁ
                             dato)                                        venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza
                                                                          dell'art. 171 del Trattato;
                         (98/C 113/13)
                                                                     2. condannare la Repubblica ellenica alle spese del proce-
                (Lingua processuale: il tedesco)                          dimento.
                                                                     Motivi e principali argomenti
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)          Il 7 aprile 1992 la Corte, con la sentenza nella causa
                                                                     C-45/91 (Racc. 1992, pag. I-2525), dichiarava che la
                                                                     Repubblica ellenica era venuta meno agli obblighi ad essa
Nella causa C-403/95 P, Dieter Obst, dipendente della                incombenti ai sensi degli artt. 4-6 della direttiva del Consi-
Commissione delle ComunitaÁ europee, residente in Ever-              glio 15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa ai rifiuti (1), e
berg (Belgio) rappresentato dall'avvocato Lothar Mahl-               degli artt. 5-12 della direttiva del Consiglio 20 marzo
berg, del foro di Bonn, con domicilio eletto presso lo stu-          1978, 78/319/CEE, relativa ai rifiuti tossici e nocivi (2).
dio dell'avvocato Marianne Moritz, 25 A, rue de Schön-
fels, Bridel (Lussemburgo), avente ad oggetto il ricorso             La Commissione constatava, con parere motivato del
diretto all'annullamento della sentenza pronunciata dal              6 agosto 1996, che a distanza di quattro anni dalla pubbli-
Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee                     cazione di questa sentenza la Repubblica ellenica non
(Seconda Sezione) il 19 ottobre 1995, nella causa T-562/             aveva ancora adottato i provvedimenti necessari all'esecu-
93, Obst/Commissione (Racc. PI, pag. II-737), procedi-               zione della stessa. La Commissione sottolinea che, secondo
mento in cui l'altra parte eÁ: Commissione delle ComunitaÁ           la giurisprudenza della Corte (sentenze 13 luglio 1988,
europee, (agente: Julian Currall, assistita dal signor Ber-          causa 169/87, Commissione/Francia, Racc. 1988,
trand Wägenbaur), la Corte (Quarta Sezione), composta                pag. 4043, e 19 febbraio 1991, causa 375/89, Commis-
dai signori H. Ragnemalm, presidente di sezione, J.L.                sione/Belgio, Racc. 1992, pag. I-384), l'esecuzione della
Murray e K.M. Ioannou (relatore), giudici, avvocato gene-            sentenza che accerta l'inadempimento di uno Stato mem-
rale: M.B. Elmer, cancelliere: R. Grass, ha emesso il                bro dev'essere intrapresa immediatamente e portata a ter-
15 gennaio 1998 un'ordinanza il cui dispositivo eÁ del               mine il pi presto possibile. EÁ quindi incontestabile che la
seguente tenore:                                                     Repubblica ellenica eÁ venuta meno agli obblighi ad essa
                                                                     incombenti ai sensi dell'art. 171 del Trattato. La Commis-
1) Il ricorso eÁ respinto.                                           sione domanda inoltre che la Corte, in applicazione
                                                                     dell'art. 171, n. 2, del Trattato, condanni la Repubblica
                                                                     ellenica a una penalitaÁ nella misura di 24 600 ECU per
2) Il ricorrente eÁ condannato alle spese.                           giorno di mora, a titolo di sanzione per la omessa esecu-
                                                                     zione della sentenza della Corte.
(1) GU C 64 del 2.3.1996.
                                                                     (1) GU L 194 del 25.7.1975, pag. 39; edizione speciale greca,
                                                                         Capitolo 15, Tomo 1, pag. 86.
                                                                     (2) GU L 84 del 31.3.1978, pag. 43; edizione speciale greca,
                                                                         Capitolo 15, Tomo 1, pag. 161.
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
   la Repubblica ellenica, presentato il 17 novembre 1997
                       (Causa C-387/97)
                                                                     Ricorso del signor Henri de Compte proposto il 7 gennaio
                         (98/C 113/14)                               1998 avverso la sentenza pronunciata il 5 novembre 1997
                                                                     dalla Prima Sezione del Tribunale di primo grado delle
                                                                     ComunitaÁ europee nella causa T-26/89 (125) Henri de
Il 17 novembre 1997 la Commissione delle ComunitaÁ                                 Compte contro Parlamento europeo
europee, rappresentata dalla signora Maria Kontou-                                          (Causa C-2/98 P)
Durande, membro del suo servizio giuridico, con domicilio
eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la                                     (98/C 113/15)
Cruz, membro dello stesso servizio giuridico, Centre
Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giu-            Il 7 gennaio 1998 il signor Henri de Compte, rappresen-
stizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Repub-           tato dall'avvocato Henri Ferretti, del foro di Thionville,
blica ellenica.                                                      con domicilio eletto in Lussemburgo, nello studio dell'av-
 ---pagebreak--- 11.4.98                IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 113/7
vocato Guy Harles, 8-10, rue Mathias Hardt, ha proposto                che in modo conforme ai criteri ambientali. L'adozione
dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un             della convenzione dev'essere effettuata secondo il procedi-
ricorso avverso la sentenza 5 novembre 1997, pronunciata               mento di cui all'art. 130 S, n. 2, del Trattato, che prescrive
dalla Prima Sezione del Tribunale di primo grado delle                 l'unanimitaÁ in seno al Consiglio. Di conseguenza, la con-
ComunitaÁ europee nella causa T-26/89 (125), Henri de                  clusione di accordi internazionali in tale materia richiede
Compte contro Parlamento europeo.                                      del pari la detta unanimitaÁ (art. 228, n. 2, seconda frase).
Il ricorrente conclude che la Corte voglia:                            La posizione del Consiglio, che ha adottato la proposta
                                                                       della Commissione, disconosce l'art. 130 S, n. 2, quanto
Ð dichiarare il ricorso ricevibile e fondato,                          alle misure relative alla gestione di risorse idriche.
                                                                       L'approvazione della decisione impugnata in base ad
Ð annullare la sentenza del Tribunale 5 novembre                       un'errata base giuridica comporta la sua nullitaÁ ipso iure.
     1997 (1),
                                                                       (1) GU L 342 del 12.12.1997, pag. 18.
Ð rimettere la causa dinanzi al Tribunale affincheÂ questo
     dichiari ricevibile il ricorso per revocazione,
Ð condannare il Parlamento alle spese del giudizio non-
     cheÂ alle spese del giudizio dinanzi al Tribunale.
                                                                       Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Divi-
                                                                       sional Court, Queen's Bench Division, con sentenza
Motivi e principali argomenti
                                                                       24 aprile 1997, nel procedimento The Queen contro The
                                                                       Secretary of State for the Home Department, procedi-
Mancato riconoscimento del fatto nuovo consistente in un                             mento a carico di Abdulnasir Savas
documento redatto dal relatore della Commissione di con-
                                                                                               (Causa C-37/98)
trollo finanziario del Parlamento europeo relativo alla que-
stione della cassa dei delegati e che contesta punto per                                         (98/C 113/17)
punto il teorema contabile realizzato dall'Amministrazione
del Parlamento al fine di provare la colpevolezza del ricor-
rente.                                                                 Con sentenza 24 aprile 1997, pervenuta nella cancelleria
                                                                       della Corte il 16 febbraio 1998, nel procedimento The
                                                                       Queen contro The Secretary of State for the Home Depart-
(1) Nella causa T-26/89 (125), GU C 387 del 20.12.1997, pag. 17.
                                                                       ment, procedimento a carico di Abdulnasir Savas, la Divi-
                                                                       sional Court, Queen's Bench Division ha sottoposto alla
                                                                       Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee le seguenti que-
                                                                       stioni pregiudiziali:
Ricorso del Regno di Spagna contro il Consiglio dell'U-                1) Se l'Accordo di associazione tra la ComunitaÁ econo-
        nione europea, presentato il 16 febbraio 1998                       mica europea e la Turchia firmato ad Ankara il 12 set-
                                                                            tembre 1963 (l'Accordo) unitamente al Protocollo
                        (Causa C-36/98)                                     addizionale a detto Accordo firmato a Bruxelles il
                          (98/C 113/16)                                     23 novembre 1970 (Protocollo addizionale) vadano
                                                                            interpretati nel senso che conferiscono vantaggi a un
                                                                            cittadino turco che eÁ a) entrato o b) rimasto nel terri-
Il 16 febbraio 1998, il Regno di Spagna, rappresentato dal                  torio di uno Stato membro in contravvenzione alla
signor Santiago Ortiz Vaamonde, avvocato dello Stato,                       legge sull'immigrazione di detto Stato membro.
con domicilio eletto in Lussemburgo presso l'ambasciata
di Spagna, 4-6, boulevard E. Servais, ha presentato dinanzi
                                                                       2) Qualora la soluzione dell'uno o dell'altro punto della
alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso
                                                                            prima questione sia affermativa, se a) l'art. 13 dell'Ac-
contro il Consiglio dell'Unione europea.
                                                                            cordo o b) l'art. 41 del Protocollo addizionale abbia
                                                                            effetto diretto nell'ordinamento giuridico nazionale
Il ricorrente conclude che la Corte voglia:                                 degli Stati membri.
Ð annullare la decisione del Consiglio 24 novembre                     3) Se l'Accordo unitamente al Protocollo addizionale vieti
     1997 (1), relativa alla conclusione della convenzione                  l'applicazione da parte di uno Stato membro di una
     sulla cooperazione per la protezione e l'utilizzazione                 norma della propria legislazione nazionale che nega ad
     sostenibile del Danubio,                                               un cittadino turco l'autorizzazione a soggiornare nel
                                                                            territorio di detto Stato membro per il solo motivo che
Ð condannare l'istituzione convenuta alle spese.                            il suo permesso di entrata o di soggiorno nel predetto
                                                                            territorio eÁ scaduto.
Motivi e principali argomenti
                                                                       4) Se l'autoritaÁ competente di uno Stato membro, nono-
Ad avviso del Regno di Spagna, eÁ evidente che la suddetta                  stante le disposizioni del diritto nazionale, qualora esa-
convenzione persegue l'obiettivo di gestire le risorse idri-                mini, nell'esecizio del proprio potere discrezionale, una