CELEX: C1995/315/17
Language: it
Date: 1995-11-25 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 29 settembre 1995 (Causa C-309/95)

25 . 11 . 95           Lil                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 315/9
      direttiva 7917, può anche essere invocata a sostegno di           Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
      una domanda risarcitoria relativa a periodi antecedenti           il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 29 settembre
      la data della sentenza, da parte di soggetti che, prima di                                       1995
      tale data, non hanno agito in giudizio o presentato un                                    Causa C-309/95 )
      reclamo equivalente.
                                                                                                 ( 95/C 315/ 17 )
(•) GU n . C 202 del 23 . 7 . 1994 .
                                                                        Il 29 settembre 1995 la Commissione delle Comunità
                                                                        europee, rappresentata dai signori Gérard Rozet e Jean-Paul
                                                                        Keppenne , in qualità di agenti , con domicilio eletto in
                                                                        Lussemburgo presso il signor Gómez de la Cruz, Centre
                                                                        Wagner, Kirchberg, ha presentato dinanzi alla Corte di
                                                                        giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il
                                                                        Consiglio dell'Unione europea .
                  ORDINANZA DELLA CORTE
                          ( Seconda Sezione )
                            17 ottobre 1995
                                                                        La ricorrente conclude che la Corte voglia :
nella causa C-62/94 P: Mariette Turner contro Commis­
                  sione delle Comunità europee ( ! )                    — annullare la decisione del Consiglio 22 giugno 1995 ,
(Dipendente — Cambiamento di assegnazione disposto                          relativa alla concessione di un aiuto eccezionale ai
d'ufficio — Danno morale — Domanda di risarcimento —                        produttori di vino da tavola in Francia;
Ricorso contro una sentenza del Tribunale di primo grado
             manifestamente irricevibile e infondato)
                                                                        — condannare il Consiglio alle spese .
                             ( 95 /C 315/ 16 )
                   (Lingua processuale: il francese)                    Motivi e principali argomenti
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­             — Erronea applicazione dell'articolo 93 , n . 2, terzo comma
blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)                del Trattato CE, sviamento di procedura ; incompe­
                                                                            tenza .
Nella causa C-62/94 P, Mariette Turner, ex dipendente della
Commissione delle Comunità europee, residente in Bruxel­                    Il Consiglio non ha il potere — in base all'articolo 93 ,
les , con l' avv. Georges Vandersanden, del foro di Bruxelles,              n . 2 , terzo comma, applicato ad alcuni prodotti agricoli
con domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire                    da un regolamento recante un'organizzazione comune
Myson, 1 , rue Glesener, avente ad oggetto il ricorso diretto               dei mercati ad essi relativi — di adottare decisioni dal
all' annullamento della sentenza pronunciata dal Tribunale                  carattere di deroga alle disposizioni costituenti il nucleo
di primo grado delle Comunità europee ( Quinta Sezione ) il                 essenziale dei meccanismi dell' organizzazione comune di
 16 dicembre 1993 , nella causa T-80/92 , Turner contro                     mercato ( OCM ) attuata, se tali decisioni abbiano
Commissione ( Racc . pag . 11-1465 ), nel procedimento in cui               l'effetto di influire sul buon funzionamento dei princi­
l'altra parte è la Commissione delle Comunità europee                       pali strumenti di questa OCM . Una sovvenzione nazio­
(agenti : signori Gianluigi Valsesia e Denis Waelbroek ), la                nale che porta il prezzo d'acquisto dei vini da tavola
Corte ( Seconda Sezione ) composta dai signori G. Hirsch                    consegnati alla distillazione preventiva al livello del
 ( relatore ), presidente di sezione, G.F. Mancini e F.A.                   prezzo di mercato, non solo falsa la concorrenza tra i
Schockweiler, giudici ; avvocato generale : G. Cosmas, can­                 produttori ai sensi dell' art . 92 , n . 1 , ma introduce un
celliere : R. Grass , ha emesso il 17 ottobre 1995 un' ordi­                livello di sostegno dei prezzi superiore a quello espres­
nanza il cui dispositivo è del seguente tenore :                            samente previsto dall' OCM e annulla l'effetto dissua­
                                                                            sivo esplicitamente sottolineato dai considerandi del
                                                                            regolamento di base, che è necessario per il controllo
 1 ) Il ricorso è respinto.                                                 della produzione , rendendo al tempo stesso impossibile
                                                                            il controllo della Commissione .
 2 ) La signora Turner è condannata alle spese del presente
       giudizio .                                                            Ove il Consiglio desiderasse modificare l' organizzazione
                                                                            comune del mercato del vino per realizzare l'obiettivo
                                                                             prefisso, sarebbe tenuto al rispetto delle norme proce­
 (') GU n . C 103 dell'I 1 . 4 . 1994 .                                      durali previste dall'art. 43 , nn. 2 e 3 , del Trattato CE, che
                                                                             assicurano il rispetto dell'equilibrio istituzionale instau­
                                                                             rato dal Trattato . Ne consegue che la decisione impu­
                                                                             gnata è viziata di incompetenza .
 ---pagebreak--- N.C 315/10                Qf                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     25 . 11 . 95
( In subordine )                                                              rimprovera alla Repubblica ellenica di non aver adottato e,
                                                                              di conseguenza , di non averle comunicato le misure neces­
— Insussistenza           di     « circostanze   eccezionali » ai sensi       sarie per la trasposizione nell' ordinamento giuridico greco
       dell' art. 93 , n . 2 , terzo comma, del Trattato : la scarsa          della direttiva del Consiglio 18 giugno 1992 , 92/50/CEE ( '),
       produzione di vino da tavola nella Comunità nel corso                  che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti
       della campagna 1994/95 ha causato una situazione di                    pubblici di servizi .
       mercato nel complesso soddisfacente, e, in particolare,
       un orientamento dei prezzi piuttosto buono, tale da                    (') GU n . L 209 del 24 . 7 . 1992 , pag . 1 .
       influenzare favorevolmente i redditi dei viticultori . Per
       quanto riguarda gli sforzi di controllo della produzione
       operati dai viticultori francesi diminuendo la produ­
       zione di vino da tavola, la Commissione sottolinea che
       questi sforzi sono stati sostenuti dalla Comunità , in
       particolare mediante le misure previste nella direttiva del
       Consiglio n . 78/267 ('), relativa al programma di acce­
       lerazione della ristrutturazione e di riconversione della              Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
       viticoltura in alcune regioni mediterranee della Francia ,             il Granducato del Lussemburgo, proposto il 3 ottobre
                                                                                                                   1995
       e nel regolamento ( CEE ) del Consiglio n . 458/80 ( 2 ),
       relativo alla ristrutturazione dei vigneti nel quadro di                                           Causa C-312/95 )
       operazioni collettive .                                                                               ( 95/C 315/ 19 )
— Insufficienza ed erroneità della motivazione .
                                                                               Il 3 ottobre 1995 , la Commissione delle Comunità europee,
                                                                               rappresentata dal signor F. Benyon , consigliere giuridico , in
 (') GU n . L 206 del 29 . 7 . 1978 .                                          qualità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo
 ( 2 ) GU n . L 57 del 29 . 2 . 1980 .
                                                                               presso il signor Carlos Goméz de la Cruz, Centre Wagner,
                                                                               Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                               Comunità europee un ricorso contro il Granducato del
                                                                               Lussemburgo .
                                                                               La Commissione delle Comunità europee conclude che la
 Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                       Corte voglia :
       la Repubblica ellenica, presentato il 2 ottobre 1995
                              ( Causa C-311 /95                                1 . dichiarare che , omettendo di adottare nei termini
                                  ( 95/C 315/ 18 )                                    prescritti le misure necessarie per conformarsi alle
                                                                                      direttive del Consiglio 23 aprile 1990 , 90/219/CEE,
 Il 2 ottobre 1995 , la Commissione delle Comunità europee,                           sull' impiego confinato di microrganismi geneticamente
 rappresentata dal signor Dimitrios Gouloussis, suo consi­                            modificati ('), e 90/220/CEE, sull'emissione deliberata
 gliere giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo presso                         nell' ambiente di organismi geneticamente modificati ( 2 ),
 il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del suo servizio                           il Granducato del Lussemburgo è venuto meno agli
 giuridico, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi                             obblighi che gli incombono in forza degli artt . 22 e 23
 alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso                            delle direttive 90/219 e 90/220, rispettivamente , nonché
 contro la Repubblica ellenica .                                                      degli artt . 5 e 189 del Trattato CE;
                                                                               2 . condannare il Granducato del Lussemburgo alle
  La ricorrente conclude che la Corte voglia :
                                                                                      spese .
 — dichiarare che le Repubblica ellenica, non avendo
        adottato e , in subordine, non avendo comunicato alla                  Motivi e principali argomenti
        Commissione , entro i termini prescritti , le disposizioni
        legislative, regolamentari e amministrative necessarie                 Il carattere imperativo degli artt . 189 , n . 3 , e 5 , primo
        per conformarsi pienamente alla direttiva del Consiglio                comma , del Trattato CE, impone agli Stati membri di
        18 giugno 1992 , 92/50/CEE, che coordina le procedure                   adottare tutte le misure necessarie ad assicurare l' attuazione
        di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi, è                  delle direttive loro rivolte , prima della scadenza dei termini
        venuta meno agli obblighi che le incombono ai sensi del                 ivi prescritti . Il termine rilevante per le due direttive è
        Trattato CE ;                                                           scaduto il 23 ottobre 1991 , senza che il Granducato del
                                                                                Lussemburgo abbia emanato le disposizioni necessarie .
  — condannare la Repubblica ellenica alle spese .
                                                                                (') GU n . L 117 dell' 8 . 5 . 1990 , pag . 1 .
  Motivi e principali argomenti                                                 ( 2 ) GU n . L 117 dell' 8 . 5 . 1990 , pag . 15 .
  Con il presente ricorso per inadempimento da parte di uno
  Stato membro ( art. 169 del Trattato CE ), la Commissione