CELEX: C2002/261/34
Language: it
Date: 2002-10-26 00:00:00
Title: Causa T-252/02: Ricorso della Brighton Marine and Palace Pier Company contro la Commissione delle Comunità europee presentato il 21 agosto 2002

C 261/18                  IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         26.10.2002
Ricorso della Brighton Marine and Palace Pier Company                           errata laddove prende in considerazione solo l’effetto sulla
contro la Commissione delle Comunità europee presenta-                          concorrenza e che verrebbe in essere dall’entrata in funzione
                         to il 21 agosto 2002                                   del centro di esposizione di interesse storico-culturale sul
                                                                                West Pier. Invece la decisione avrebbe dovuto prendere
                                                                                in considerazione anche gli effetti sulla concorrenza e sul
                           (Causa T-252/02)                                     commercio che possono prodursi nell’area commerciale situata
                                                                                sulla West Pier a seguito dell’equipaggiamento e dell’uso dei
                                                                                nuovi stabilimenti commerciali situati sulla spiaggia alla fine
                            (2002/C 261/34)                                     del pontile. Secondo la ricorrente siffatti nuovi sviluppi
                                                                                commerciali non si verificherebbero senza il restauro del West
                      (Lingua processuale: l’inglese)                           Pier, così finanziato.
                                                                                Infine la ricorrente sostiene che la Commissione è incorsa in
                                                                                errore laddove conclude che se vi fosse stato un aiuto, esso era
Il 21 agosto 2002 la Brighton Marine and Palace Pier                            compatibile con il mercato comune ai sensi dell’art. 87, n. 3,
Company, con sede in Jarrow, Tyne and Wear (Regno Unito),                       lett. d), del Trattato CE. Secondo la ricorrente la Commissione
rappresentata dai sigg. C. Vajda QC e T. Usher, Solicitor ha                    non ha ponderato i vantaggi di ogni obiettivo storico-culturale
presentato al Tribunale di primo grado delle Comunità europee                   con gli aspetti commerciali di gran lunga più rilevanti. Essa
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                        inoltre non ha tenuto conto dei potenziali svantaggi per la
                                                                                ricorrente, la Palace Pier, anch’essa figurante nell’elenco degli
                                                                                edifici inglesi adibiti a centri di esposizione di interesse storico-
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                                 culturale e fa solo riferimento alla sua operatività commerciale.
—     annullare la decisione 9 aprile 2002 alla luce degli
      argomenti che deducono sia l’art. 87, n. 1, che l’art. 87,
      n. 3, lett. d), del Trattato CE;
—     condannare la Commissione alle spese di causa.
                                                                                Ricorso della sig.ra «L» contro la Commissione delle
                                                                                        Comunità europee, proposto il 23 agosto 2002
Motivi e principali argomenti
                                                                                                          (Causa T-254/02)
La ricorrente gestisce il Brighton Palace Pier. Nella controversa
decisione la Commissione ha ritenuto che il restauro del
                                                                                                           (2002/C 261/35)
Brighton West Pier non implica aiuti di stato e, in via
alternativa, ha dichiarato tutti gli aiuti compatibili con il
mercato comune. La ricorrente sottolinea che il restauro del                                        (Lingua processuale: il francese)
Brighton West Pier implica la partecipazione di un privato,
cioè lo St. Modwen. Questi, dopo il restauro, intende sfruttare
il pontile e le aree adiacenti commercialmente. Ciò impliche-
rebbe la creazione di un concorrente diretto della ricorrente
dal momento che la West Pier, che dista solo 1,2 km. dal                        Il 23 agosto 2002 la sig.ra «L», residente in Bruxelles, rappresen-
Palace Pier, offrirà gli stessi servizi e intrattenimenti che la                tata dall’avv. Jean Van Rossum, con domicilio eletto in
ricorrente attualmente offre.                                                   Lussemburgo, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo
                                                                                grado delle Comunità europee, un ricorso contro la Commis-
                                                                                sione delle Comunità europee.
La ricorrente sostiene che la Commissione è incorsa in
errore affermando che i provvedimenti non favoriscono lo
St. Modwen. Secondo quanto sostenuto dalla ricorrente, il                       La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
finanziamento del restauro ha dato alla St. Modwen l’opportu-
nità di un grosso sviluppo commerciale in una misura e in una
                                                                                —      annullare la decisione della Commissione 30 aprile 2002
località altrimenti impossibili. Ciò conferisce allo St. Modwen
                                                                                       e la decisione implicita di rigetto del reclamo della
un vantaggio concorrenziale nei confronti della ricorrente.
                                                                                       ricorrente 4 febbraio 2002;
La ricorrente sostiene ancora che la Commissione è incorsa in                   —      condannare la convenuta a corrispondere alla ricorrente
errore laddove afferma che i provvedimenti in esame non                                un indennizzo;
produrrebbero effetti sulla concorrenza e nel commercio
intracomunitario. La ricorrente sostiene che la decisione è                     —      condannare la convenuta alle spese.