CELEX: C1997/166/34
Language: it
Date: 1997-05-31 00:00:00
Title: Ricorso del signor Martin Neumann e della signora Irmgard Neumann-Schölles contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 13 marzo 1997 (Causa T-68/97)

31 . 5 . 97               IT 1                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 166/ 15
Carlos Zeyen, 67, rue Ermesinde, ha proposto al Tribunale                       tesa della concessione di nuovi aiuti, pur non potendo
di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro                          quest' ultimo in nessun caso fruire di un nuovo piano
la Commissione delle Comunità europee .                                          di aiuti, tenuto conto degli aiuti già ricevuti in passato .
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                         4 ) La Commissione ha violato le disposizioni dell'art. 92,
                                                                                 n . 3 , lett. c ), del Trattato CE e degli Orientamenti co­
                                                                                 munitari, autorizzando aiuti urgenti in circostanze con­
— annullare la decisione della Commissione, pubblicata                           trarie a quelle richieste per ogni aiuto per il salvatag­
     nella Gazzetta ufficiale 24 dicembre 1996 , che autoriz­                   gio, in quanto tali aiuti :
     za la concessione di aiuti urgenti al Crédit Lyonnais da
     parte delle autorità francesi ;                                            — non consistono in aiuti di tesoreria in forma di ga­
                                                                                      ranzie di crediti o di crediti rimborsabili ad un tas­
                                                                                      so equivalente a quello di mercato;
— condannare la Commissione alla totalità delle spese so­
     stenute nell'ambito del presente procedimento.                             — non sono limitati a quanto necessario per la gestio­
                                                                                      ne dell' impresa ;
Motivi e principali argomenti
                                                                                — sono versati per un periodo particolarmente lungo
                                                                                      e ingiustificato;
La ricorrente, che ha già impugnato la decisione della
Commissione 26 luglio 1995 , recante autorizzazione sub                         — non sono giustificati da gravi motivi sociali .
condicione dell' aiuto accordato dalla Francia alla banca
Crédit Lyonnais ('), chiede nella presente causa l'annulla­               (") Causa T-32/96 , GU n . C 133 del 4 . 5 . 1996 , pag . 31 .
mento della decisione della Commissione di non sollevare                  ( 2 ) GU n . C 390 del 24 . 12 . 1996 , pag . 7.
obiezioni nei confronti degli aiuti urgenti concessi nel
mese di settembre 1 996 ( 2 ), deducendo che :
1 ) la Commissione ha violato le disposizioni dell' art. 93 ,
     n . 3 , del Trattato CE e della sua decisione 26 luglio
     1995 , astenendosi dal dichiarare l' illegittimità , per tar­       Ricorso del signor Martin Neumann e della signora Irm­
     diva notificazione, degli aiuti urgenti concessi, con par­          gard Neumann-Schòlles contro la Commissione delle Co­
     ticolare riguardo alla deroga all'espletamento dell' ope­                        munità europee, proposto il 13 marzo 1997
     razione di sottoscrizione, da parte dell' EPFR, di obbli­                                          ( Causa T-68/97 )
     gazioni a tagliando zero per un importo di 10 miliardi                                               ( 97/C 166/34 )
     di FF.
                                                                                               (Lingua processuale: il tedesco)
2 ) La Commissione ha violato l' art. 92, n. 3 , del Trattato
     CE, gli « Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato              Il 13 marzo 1997 il signor Martin Neumann e la signora
     per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in dif­          Irmgard Neumann-Schòlles, residenti in Karlsruhe ( Repub­
     ficoltà » adottati in forza di questo articolo (gli Orien­           blica federale di Germania ), con gli avvocati Bernd Pot­
     tamenti comunitari ) e la sua decisione 26 luglio 1995 ,            thast e Hans-Josef Riiber, del foro di Colonia, con domici­
     autorizzando la concessione di ulteriori aiuti al Crédit
                                                                          lio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Ernest
     Lyonnais e aggravando maggiormente l' incompatibilità               Arendt, 8— 10 rue Mathias Hardt, hanno proposto dinanzi
     con il mercato comune degli aiuti autorizzati il 26 lu­              al Tribunale di primo grado delle Comunità europee .
     glio 1995 . Infatti , gli aiuti urgenti autorizzati :
     — non contribuiscono allo sviluppo di un settore di                  I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :
          attività ;
                                                                         — condannare la convenuta a versare al primo ricorrente,
     — non tengono conto dell'interesse comune;                                  signor Martin Neumann, una pensione di orfano ai
                                                                                 sensi dell' art. 80 dello Statuto;
     — aggravano l' incidenza degli aiuti autorizzati il
          25 luglio 1996, il cui ammontare e la cui necessità
          sono contestabili e che per giunta sono stati con­             — condannare la Commissione a tutte le spese.
          cessi in assenza di un vero piano di ristrutturazione
          e di contropartite sufficienti che consentissero di             Motivi e principali argomenti
          porre rimedio alle gravi distorisioni di concorrenza
          risultanti dagli aiuti .
                                                                          La seconda ricorrente, signora Irmgard Neumann-Schòlles,
                                                                          dipendente in servizio presso l'Istituto europeo dei trans­
3 ) La Commissione ha violato le disposizioni dell' art. 92 ,             uranici di Karlsruhe, coniugata in seconde nozze con un
     n. 3 , lett. c ) del Trattato CE, e degli Orientamenti co­           dipendente della Commissione deceduto nel 1992, chiede
     munitari, autorizzando aiuti urgenti che consentono il               per sé e per il figlio nato dal suo primo matrimonio, il pri­
     mantenimento delle attività del Crédit Lyonnais in at­               mo ricorrente, il riconoscimento della pensione di reversi­
 ---pagebreak--- N. C 166/ 16            IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         31 . 5 . 97
bilità. Il primo ricorrente ha convissuto con i coniugi                      colo n. 880249 P3 , e la decisione della Commissione
Schòlles dal 1982 al 1990 ed è stato da essi mantenuto an­                   9 dicembre 1996, relativa al fascicolo n . 881311 PI ,
che durante gli studi, conclusisi nel 1995 . Il padre biologi­               notificate alla ricorrente in data 28 gennaio 1997;
co del primo ricorrente e primo marito della seconda ricor­
rente non ha mai corrisposto gli alimenti al primo ricor­              — condannare la Commissione alle spese .
rente ed è peraltro deceduto nel 1996 .
                                                                        Motivi e principali argomenti
Con lettera 22 giugno 1995 la competente autorità che ha
il potere di nomina negava alla seconda ricorrente una                 Le decisioni impugnate corrispondono alle decisioni finali
pensione vedovile ai sensi dell' art. 17 dell'allegato VIII del­        di approvazione della domanda di pagamento di saldo re­
lo Statuto, con la motivazione che il suo secondo matrimo­              lativa ai « fascicoli » di candidatura a contributi finanziari
nio era durato meno di un anno e non era soddisfatta al­               del Fondo sociale europeo 881311 PI e 880249 P3 , di cui
cuna delle condizioni di cui al secondo comma del medesi­               era titolare la ricorrente . Attraverso tali decisioni , la Com­
mo articolo. Con lettera 20 marzo 1996 , veniva poi                     missione ha stabilito di ridurre l' importo approvato dalla
negata anche la concessione di una pensione di orfano in                decisione n . C( 88 ) 0831 /29 . 04.88 relativa alla concessione
favore del primo ricorrente, poiché non ricorrevano i pre­              all'attuale ricorrente di un contributo per il finanziamento
supposti previsti dall' art. 80 dello Statuto .                         in Portogallo di azioni di formazione professionale .
Il diritto a una pensione di orfano fatto valere dal primo              A sostegno del ricorso vengono fatte valere le seguenti cen­
ricorrente nell' atto introduttivo del ricorso si fonda, da un          sure :
lato, sull'art. 80, primo comma, dello Statuto. Si sostiene
essenzialmente che la nozione di « pensione di orfano » ivi             — le decisioni della Commissione sono illegittime in
contenuta viene impiegata soltanto per indicare che in oc­                   quanto contra legem, in particolare in contrasto con la
casione del decesso di un dipendente vengono corrisposte                     decisione del Consiglio 17 ottobre 1983 , 83/516/CEE,
delle somme di denaro ai figli concretamente a suo carico .                  relativa ai compiti del Fondo sociale europeo, con il
Pertanto non sono gli orfani a ricevere la pensione di orfa­                 regolamento ( CEE) 17 ottobre 1983 , n . 2950 , concer­
no, bensì piuttosto i figli a carico .                                       nente l' applicazione di tale decisione, e, inoltre, con la
                                                                             decisione della Commissione 86/673 /CEE relativa alla
D'altro lato, dall'art. 80, commi da secondo a quarto, del­                  gestione del Fondo sociale europeo .
lo Statuto, si desume che per avere diritto alla detta pen­
sione non è necessario essere orfano di entrambi i genitori .           — Si tratta di decisioni illegittime in quanto urtano con­
                                                                             tro diritti e interessi della ricorrente giuridicamente
La convenuta non si poteva nemmeno fondare sull'art. 21                      protetti e risultanti dalla decisione iniziale della Com­
dell'allegato Vili dello Statuto, giacché il n . 1 di tale arti­             missione che ha approvato i « fascioli » e dall' atto di
colo parla di « orfani ». Se con tale termine il legislatore                 certificazione effettuato dal Departemento para os As­
avesse inteso soltanto gli orfani di entrambi i genitori,                    suntos do Fundo Social Europeu ( DAFSE ), quindi da
 l' art. 21 dell'allegato Vili dello Statuto sarebbe di per sé               rispettare ai sensi delle stesse .
un controsenso .
                                                                        — Si tratta di due decisioni contraddittorie in quanto,
                                                                             avendo la ricorrente realizzato le azioni e senza che ciò
                                                                             sia mai stato messo in dubbio né lo sia attualmente,
                                                                             impongono di restituire somme di danaro percepite ol­
                                                                             tre sette anni fa e spese nell'esecuzione delle due azioni
 Ricorso della Proderec — Formgào e Desenvolvimento de                       e a causa di esse .
 Recursos Humanos, ACE, contro Commissione delle Co­
           munità europee, proposto il 27 marzo 1997                    — Le decisioni sono inoltre in contrasto con altre già
                          ( Causa T-72/97 )                                  adottate in precedenza e che alterano completamente i
                            ( 97/C 166/35 )                                  presupposti di fatto e di diritto in base ai quali le azio­
                                                                             ni erano state approvate ed eseguite .
                (Lingua processuale: il portoghese)
                                                                        — Si tratta di decisioni inique e radicali perché offendono
 Il 27 marzo 1997, la Proderec — Formio e Desenvolvi­                         i principi dell'equità , del buon senso e dell' imparziali­
 mento de Recursos Humanos, ACE, avente sede in Alma­                        tà .
 da , Av. 25 de Abril n . 7B, con l' avv. Manuel Rodrigues,
 del foro di Lisbona, con domicilio eletto presso la signora            — Si tratta, infine, di decisioni prive di fondamento in
 Luisa Maria Miranda Sousa Pires, 4 A, rue Jean Jaurès, L­                    quanto in contrasto con la certificazione effettuata dal
  1836 Lussemburgo, ha proposto al Tribunale di primo                         DAFSE nel 1990 ed in quanto tale certificazione è
 grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­                       l' unica valida perché effettuata entro il termine di
 missione delle Comunità europee.                                              13 mesi , conformemente alle condizioni definite nel re­
                                                                              golamento comunitario e non revocabile unilateral­
 La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :                               mente .
 — annullare la decisione della Commissione 9 dicembre                   — Le due decisioni alterano, modificano e distorcono il
       1996 , relativa al fascicolo n . 880249 P3 , e la decisione            criterio adottato nella decisione di approvazione inizia­
       della Commissione 9 dicembre 1996 , relativa al fasci­                 le basandosi su un secondo atto di certificazione del