CELEX: 32011B0580
Language: it
Date: 2011-05-10 00:00:00
Title: 2011/580/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2011 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare per l’esercizio 2009

27.9.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 250/162
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2011
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare per l’esercizio 2009
   (2011/580/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visti i conti annuali definitivi dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare per l’esercizio finanziario 2009,
   vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare relativi all’esercizio 2009, corredata delle risposte dell’Autorità (1),
   vista la raccomandazione del Consiglio del 15 febbraio 2011 (05892/2011 — C7-0052/2011),
   visti l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento del Consiglio (CE, Euratom) n. 1605/2002, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
   visto il regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio (3), che istituisce l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, in particolare l’articolo 44,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
   visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
   visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A7-0146/2011),
   
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore esecutivo dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare per l’esecuzione del bilancio dell’Autorità per l’esercizio 2009;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Jerzy BUZEK
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 338 del 14.12.2010, pag. 108.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 31 dell’1.2.2002, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
    ---documentbreak--- 
   
               27.9.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 250/163
            
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2011
   recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare per l’esercizio 2009
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visti i conti annuali definitivi dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare per l’esercizio finanziario 2009,
   vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare relativi all’esercizio 2009, corredata delle risposte dell’Autorità (1),
   vista la raccomandazione del Consiglio del 15 febbraio 2011 (05892/2011 — C7-0052/2011),
   visti l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento del Consiglio (CE, Euratom) n. 1605/2002, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
   visto il regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio (3), che istituisce l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, in particolare l’articolo 44,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
   visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
   visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A7-0146/2011),
   
               A.
            
            
               considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto una garanzia ragionevole dell’affidabilità dei conti annuali dell’esercizio 2009 nonché della legittimità e regolarità delle relative operazioni,
            
         
               B.
            
            
               considerando che il 5 maggio 2010 il Parlamento europeo ha concesso il discarico al direttore esecutivo dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare per l’esecuzione del bilancio dell’Autorità per l’esercizio 2008 (5) e che, nella sua risoluzione che accompagna la decisione sul discarico, ha tra l’altro:
               
                           —
                        
                        
                           osservato che, per il terzo anno consecutivo, la Corte dei conti ha individuato riporti di stanziamenti all’esercizio successivo (il 23 % del bilancio 2008 è stato riportato al 2009, il 16 % del bilancio 2007 è stato riportato al 2008, il 20 % del bilancio 2006 è stato riportato al 2007),
                        
                     
                           —
                        
                        
                           preso atto che sono state attuate venti delle venticinque raccomandazioni (80 %) formulate dal Servizio di audit interno (IAS) e dalla capacità di audit interno (IAC),
                        
                     
                           —
                        
                        
                           rilevato che nell’ottobre 2008 è stato lanciato un secondo sondaggio concernente il personale al fine di valutare l’ambiente di lavoro dell’Autorità,
                        
                     
         
               C.
            
            
               considerando che il bilancio dell’Autorità per l’esercizio finanziario 2009 ammontava a 71 400 000 EUR, il che rappresenta un aumento del 7,5 % rispetto al’esercizio 2008,
            
         
      Prestazioni
   
   
               1.
            
            
               prende atto del fatto che il bilancio 2009 dell’Autorità ammontava a 71 400 000 EUR, rispetto ai 66 400 000 EUR dell’esercizio precedente;
            
         
               2.
            
            
               sottolinea che, nel corso della procedura di bilancio 2009, l’autorità di bilancio ha previsto una riserva globale di 4 546 000 EUR per il bilancio dell’Autorità; accoglie con favore il fatto che 2 000 000 EUR della riserva siano stati sbloccati nel novembre 2009 per l’attuazione di progetti di infrastrutture e sviluppo informatico, poiché l’Autorità ha fornito alla commissione competente i risultati dell’inchiesta condotta presso il personale, condizione necessaria per sbloccare la riserva;
            
         
               3.
            
            
               rileva inoltre che l’altra parte della riserva è stata destinata allo stesso settore d’attività, in modo da contribuire a efficaci misure contro la pandemia dell’influenza H1N1; è consapevole che l’Autorità non ha richiesto questi fondi per le procedure di assunzione, rinviate al 2010;
            
         
               4.
            
            
               si congratula con l’Autorità per avere presentato una tabella comparativa, allegata alla relazione della Corte dei conti per il 2009, sulle operazioni effettuate nel corso degli esercizi 2008 e 2009, onde consentire all’autorità di discarico di valutare meglio le sue prestazioni da un anno all’altro; plaude al fatto che l’Autorità abbia aumentato il numero di documenti tematici e relativi alle politiche;
            
         
               5.
            
            
               osserva che l’Autorità ha introdotto stanziamenti dissociati per sovvenzioni in ambito scientifico e progetti di cooperazione scientifica nel 2009, il che ha portato alla cancellazione di 6 000 000 EUR in stanziamenti di pagamento; consiglia all’Autorità di rafforzare la pianificazione e il monitoraggio dei processi di bilancio connessi agli stanziamenti dissociati;
            
         
               6.
            
            
               sottolinea la necessità per l’Autorità di assicurare una consulenza indipendente e di alta qualità, al fine di garantire il rispetto delle norme di sicurezza dell’Unione nonché l’eccellenza e l’indipendenza scientifica in tutte le questioni aventi un impatto diretto o indiretto sulla sicurezza degli alimenti e dei mangimi e sulla protezione fitosanitaria; raccomanda, soprattutto ai fini della trasparenza, misure volte a promuovere ulteriormente e monitorare le norme interne in materia di dichiarazioni di interessi del personale e degli esperti che lavorano per l’Autorità;
            
         
               7.
            
            
               chiede alla Corte dei conti di intraprendere controlli sul rendimento dell’Autorità;
            
         
      Gestione di bilancio e finanziaria
   
   
               8.
            
            
               invita l’Autorità a consolidare i processi di bilancio relativi agli stanziamenti dissociati nonché la pianificazione e il monitoraggio della loro attuazione pluriennale; nota infatti che la Corte dei conti ha riferito che 6 000 000 EUR (75 %) degli stanziamenti dissociati per sovvenzioni in ambito scientifico e progetti di cooperazione scientifica hanno dovuto essere annullati, di cui 3 100 000 EUR erano fondi stanziati in eccesso rispetto al fabbisogno determinato dall’Autorità; plaude tuttavia all’intenzione dell’Autorità di adottare misure sulla base delle sue esperienze per l’esercizio 2009, anno in cui è stato applicato per la prima volta il concetto di stanziamenti dissociati per i progetti in materia di cooperazione scientifica;
            
         
               9.
            
            
               sollecita inoltre l’Autorità a migliorare la sua gestione di bilancio al fine di ridurre l’elevato numero di riporti; sottolinea infatti che, per il quarto anno successivo, la Corte dei conti ha individuato riporti di stanziamenti all’esercizio successivo (il 13 % del bilancio 2009 è stato riportato al 2010, il 23 % del bilancio 2008 è stato riportato al 2009, il 16 % del bilancio 2007 è stato riportato al 2008 e il 20 % del bilancio 2006 è stato riportato al 2007); nota, in particolare, che tale situazione dimostra la presenza di debolezze nella gestione dei contratti e nel monitoraggio della presentazione delle relazioni e delle dichiarazioni di spesa da parte dell’Autorità;
            
         
               10.
            
            
               deplora che, per il terzo anno consecutivo, la Corte dei conti abbia sottolineato che gli impegni per attività operative riportati dall’anno precedente hanno dovuto essere annullati (il 19 % degli impegni per attività operative riportati dal 2008, il 37 % degli impegni per attività operative riportati dal 2007 e il 26 % degli impegni per attività operative riportati dal 2006); esorta l’Autorità a modificare questa situazione e a notificare alla Corte dei conti le misure adottate;
            
         
               11.
            
            
               rileva inoltre che la Corte dei conti ha segnalato difficoltà nell’attuazione del programma di lavoro 2009; chiede pertanto all’Autorità di adottare le misure necessarie per porre rimedio a tali carenze;
            
         
      Audit interno
   
   
               12.
            
            
               prende atto che l’Autorità ha trasmesso all’autorità responsabile per il discarico una relazione, elaborata dal suo direttore esecutivo, che sintetizza il contenuto della raccomandazione del servizio di audit interno (IAS), in applicazione dell’articolo 72, paragrafo 5, del regolamento finanziario quadro; è tuttavia preoccupato in particolare per il fatto che, su 48 raccomandazioni, una è considerata «critica» (in relazione alla gestione delle sovvenzioni), 27 sono considerate «molto importanti» e 20 «importanti», e che sul contenuto di tali raccomandazioni non sia stata fornita alcuna informazione all’autorità di discarico; sollecita pertanto il direttore esecutivo dell’Autorità a fornire tali informazioni;
            
         
               13.
            
            
               apprende dall’Autorità che lo IAS ha eseguito una valutazione approfondita dei rischi nell’ultimo trimestre del 2009 per stabilire le priorità dell’audit nonché il piano di audit dello IAS per i tre esercizi successivi, un audit delle dichiarazioni di interessi e un audit in materia di assunzioni nel 2009;
            
         
               14.
            
            
               ritiene che il comitato di audit, istituito dall’Autorità nel 2006, svolga un ruolo importante nell’assistere il consiglio di amministrazione assicurandosi che l’attività dello IAS e dell’IAC sia eseguita in modo corretto e sia tenuta nel debito conto da parte del consiglio di amministrazione e del direttore esecutivo; ritiene quindi che tale comitato in seno all’Autorità possa fungere da esempio per le altre agenzie;
            
         
               15.
            
            
               ribadisce la sua richiesta all’Autorità di adottare le opportune misure in caso di conflitto d’interessi; invita l’Autorità ad avviare un’indagine sui potenziali conflitti d’interesse dei suoi più importanti scienziati, nonché dei membri del consiglio d’amministrazione e dei gruppi, affinché sia possibile individuare e trattare tempestivamente eventuali omissioni nelle dichiarazioni di interessi;
            
         
               16.
            
            
               rinvia, per le altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 10 maggio 2011 (6) su prestazioni, gestione finanziaria e controllo delle agenzie.
            
         
      (1)  GU C 338 del 14.12.2010, pag. 108.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 31 dell’1.2.2002, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      (5)  GU L 252 del 25.9.2010, pag. 155.
   
      (6)  Testi approvati, P7_TA(2011)0163. (cfr. pag. 269 della presente Gazzetta ufficiale).