CELEX: C2006/086/71
Language: it
Date: 2006-04-08 00:00:00
Title: Causa T-35/06: Ricorso presentato il  30 gennaio 2006  — Honig Verband/Commissione

8.4.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 86/35
            
         Ricorso presentato il 30 gennaio 2006 — Honig Verband/Commissione
   (Causa T-35/06)
   (2006/C 86/71)
   Lingua processuale: il tedesco
   Parti
   
      Ricorrente: Honig Verband e. V. (Amburgo, Germania) (rappresentanti: avv.ti M. Hagenmayer e T. Teufer)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               annullare il regolamento (CE) della Commissione 14 novembre 2005, n. 1854, che completa l'allegato del regolamento (CE) n. 2400/96 per quanto riguarda l'iscrizione di una denominazione nel Registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette [«Miel de Provence» (IGP)]
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese del procedimento.
            
         Motivi e principali argomenti
   L'associazione ricorrente si oppone al regolamento (CE) n. 1854/2005 (1), in base al quale la denominazione d'origine «Miel de Provence» viene inserita nell'allegato del regolamento (CE) n. 2400/96 (2) come indicazione geografica protetta (IGP). Prima dell'emanazione del regolamento n. 1854/2005, la ricorrente ha proposto dinanzi alla competente autorità tedesca un'opposizione contro la richiesta di iscrizione della denominazione «Miel de provence».
   A sostegno del suo ricorso la ricorrente deduce tre motivi.
   Con il primo motivo essa afferma che il regolamento impugnato deve essere annullato in quanto contrasta con le speciali e vincolanti norme in materia di denominazione d'origine per il miele di cui alla direttiva 2001/110/CE (3). Inoltre, a suo avviso, il detto regolamento configura una restrizione sproporzionata della libera circolazione delle merci ai sensi dell'art. 28 CE.
   Con il secondo motivo la ricorrente deduce l'incompatibilità del regolamento impugnato con le prescrizioni del regolamento (CEE) n. 2081/92 (4). In tale contesto essa fa valere la violazione degli artt. 2, 4 e 7, n. 4, secondo trattino, di tale regolamento.
   Il terzo ed ultimo motivo riguarda un errore di diritto che vizierebbe il procedimento di adozione del regolamento n. 1854/2005. La convenuta non avrebbe affrontato sufficientemente la questione del pregiudizio economico cagionato ad una denominazione già esistente.
   
      (1)  Regolamento (CE) della Commissione 14 novembre 2005, n. 1854, che completa l'allegato del regolamento (CE) n. 2400/96 per quanto riguarda l'iscrizione di una denominazione nel Registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette [«Miel de Provence» (IGP)] (GU L 297, pag. 3).
   
      (2)  Regolamento (CE) della Commissione 17 dicembre 1996, n. 2400, relativo all'iscrizione di alcune denominazioni nel Registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette di cui al regolamento (CEE) n. 2081/92 del Consiglio (GU L 327, pag. 11).
   
      (3)  Direttiva del Consiglio 20 dicembre 2001, 2001/110/CE, concernente il miele (GU L 10, pag. 47).
   
      (4)  Regolamento (CEE) del Consiglio 14 luglio 1992, n. 2081, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d'origine dei prodotti agricoli ed alimentari (GU L 208, pag. 1).