CELEX: 62009TN0159
Language: it
Date: 2009-04-27 00:00:00
Title: Causa T-159/09: Ricorso proposto il 27 aprile 2009 — Biofrescos — Comércio de Produtos Alimentares, Lda/Commissione

4.7.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 153/44
            
         Ricorso proposto il 27 aprile 2009 — Biofrescos — Comércio de Produtos Alimentares, Lda/Commissione
   (Causa T-159/09)
   2009/C 153/86
   Lingua processuale: il portoghese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Biofrescos — Comércio de Produtos Alimentares, Lda (Linda-a-Velha, Portogallo) (rappresentante: avv. A. Magalhães e Menezes)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione 16 gennaio 2009, che respinge la domanda della ricorrente di sgravio di dazi all’importazione per un importo di 41 271,09 euro e che dispone la corrispondente contabilizzazione a posteriori.
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Tra il settembre 2003 e il febbraio 2005, la ricorrente ha importato diverse partite di gamberetti congelati dall’Indonesia per le quali ha chiesto lo sgravio dei dazi all’importazione a norma degli artt. 220, n. 2, lett. b), 236 e 239, n. 1, del regolamento del Consiglio 12 ottobre 1992 n. 2913, che istituisce un codice doganale comunitario (1).
   La ricorrente sostiene che la Commissione ha violato, quanto meno, le suddette disposizioni, in quanto: in primo luogo, non si è pronunciata in merito a tutti gli argomenti addotti dalla ricorrente nella sua domanda di sgravio di dazi all’importazione; in secondo luogo, ha fornito una motivazione insufficiente, erronea e incomprensibile; in terzo luogo, ha sbagliato nell’interpretare l’errore delle autorità indonesiane; e, in quarto e ultimo luogo, ha considerato provati fatti che in realtà non lo sono e il cui onere della prova spettava, in ordine successivo, alle autorità intervenute nel procedimento e mai alla ricorrente.
   
      (1)  GU L 97, pag. 38.