CELEX: C2006/048/15
Language: it
Date: 2006-02-25 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione),  1 o  dicembre 2005 , nel procedimento C-309/04 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof): Fleisch-Winter GmbH & Co. KG contro Hauptzollamt Hamburg-Jonas ( Restituzioni all'esportazione — Condizione di concessione — Carne bovina — Regolamento (CEE) n. 3665/87 — Encefalopatia spongiforme bovina — Divieto di esportazione — Qualità sana, leale e mercantile — Dichiarazione di esportazione — Domanda nazionale di pagamento — Sanzione )

25.2.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 48/8
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Prima Sezione)
   1o dicembre 2005
   nel procedimento C-309/04 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof): Fleisch-Winter GmbH & Co. KG contro Hauptzollamt Hamburg-Jonas (1)
   
   («Restituzioni all'esportazione - Condizione di concessione - Carne bovina - Regolamento (CEE) n. 3665/87 - Encefalopatia spongiforme bovina - Divieto di esportazione - Qualità sana, leale e mercantile - Dichiarazione di esportazione - Domanda nazionale di pagamento - Sanzione»)
   (2006/C 48/15)
   Lingua processuale: il tedesco
   Nel procedimento C-309/04, avente ad oggetto una domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta ai sensi dell'art. 234 CE, dal Bundesfinanzhof (Germania), con decisione 20 aprile 2004, pervenuta alla Corte il 21 luglio 2004, nel procedimento dinanzi ad esso pendente, Fleisch-Winter GmbH & Co. KG contro Hauptzollamt Hamburg-Jonas, la Corte (Prima Sezione), composta dal sig. P. Jann, presidente di sezione, dalla sig.ra N. Colneric, dai sigg. sigg. J.N. Cunha Rodrigues, E. Juhász (relatore) e E. Levits, giudici; avvocato generale: sig. P. Léger; cancelliere: sig.ra K. Sztranc, amministratore, ha pronunciato, il 1o dicembre 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               L'art. 13 del regolamento della Commissione 27 novembre 1987, n. 3665, recante modalità comuni di applicazione del regime delle restituzioni all'esportazione per i prodotti agricoli, come modificato con il regolamento (CE) della Commissione 2 dicembre 1994, n. 2945, va interpretato nel senso che osta a che una carne bovina oggetto di un divieto all'esportazione previsto dal diritto comunitario a partire da un certo Stato membro verso gli altri Stati membri e gli Stati terzi possa essere considerata di «qualità sana, leale e mercantile» e che esige ai fini della concessione delle restituzioni che l'esportatore dimostri che il prodotto esportato non provenga da uno Stato membro a partire dal quale sono vietate le esportazioni, qualora l'amministrazione nazionale disponga di indizi secondo i quali il prodotto è soggetto ad un divieto all'esportazione.
            
         
               2)
            
            
               L'assicurazione fornita in una domanda nazionale di pagamento che un prodotto è di «qualità sana, leale e mercantile», ai sensi dell'art. 13, prima frase, del regolamento n. 3665/87, non rientra tra le informazioni rilasciate conformemente al combinato disposto di cui agli artt. 11, n. 1, secondo comma, e 3 del regolamento n. 3665/87. Può, tuttavia, essere considerata dal giudice nazionale un elemento di prova ai fini della valutazione della situazione dell'esportatore.
            
         
      (1)  GU C 239 del 25.4.2004.