CELEX: 
Language: it
Date: 2020-04-24 00:00:00
Title: REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) …/... DELLA COMMISSIONE relativo al formato da seguire nelle relazioni d'indagine su incidenti e inconvenienti ferroviari

COMMISSIONE
                           EUROPEA
                                                     Bruxelles, 24.4.2020
                                                     C(2020) 2518 final
       REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) …/... DELLA COMMISSIONE
                                        del 24.4.2020
   relativo al formato da seguire nelle relazioni d'indagine su incidenti e inconvenienti
                                         ferroviari
                              (Testo rilevante ai fini del SEE)
IT                                                                                        IT
 ---pagebreak---            REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) …/... DELLA COMMISSIONE
                                                   del 24.4.2020
       relativo al formato da seguire nelle relazioni d'indagine su incidenti e inconvenienti
                                                     ferroviari
                                         (Testo rilevante ai fini del SEE)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   vista la direttiva (UE) 2016/798 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016,
   sulla sicurezza delle ferrovie1, in particolare l'articolo 24, paragrafo 2,
   considerando quanto segue:
   (1)      La direttiva (UE) 2016/798 definisce un quadro atto a garantire che i risultati delle
            indagini su incidenti e inconvenienti siano diffusi dagli organismi investigativi
            nazionali responsabili delle relazioni d'indagine su incidenti e inconvenienti ferroviari
            in tutta l'Unione, conformemente all'articolo 22.
   (2)      Le relazioni d'indagine e gli eventuali risultati e successive raccomandazioni
            forniscono informazioni essenziali per il miglioramento futuro della sicurezza
            ferroviaria nello spazio ferroviario europeo unico. In conformità all'articolo 26 della
            direttiva (UE) 2016/798, le raccomandazioni in materia di sicurezza devono essere
            tradotte in misure concrete dai destinatari e le azioni intraprese devono essere
            comunicate all'organismo investigativo.
   (3)      Un formato comune della relazione d'indagine dovrebbe agevolare la condivisione
            delle relazioni. È stata a tal fine istituita, in conformità all'articolo 37, paragrafo 3,
            lettera e), del regolamento (UE) 2016/7962, una banca dati pubblica della cui gestione
            è responsabile l'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie e a cui è possibile
            accedere tramite l'Agenzia.
   (4)      Alcune parti della relazione devono essere redatte in due lingue europee affinché
            l'accesso alle informazioni utili e la loro applicazione risultino più agevoli per altri
            portatori di interessi europei.
   (5)      Il formato dovrebbe proteggere gli organismi investigativi nazionali dalle interferenze
            esterne, a garanzia del fatto che l'indagine è stata condotta in modo indipendente in
            conformità all'articolo 21, paragrafo 4, della direttiva (UE) 2016/798.
   (6)      Le relazioni d'indagine su incidenti e inconvenienti che compromettono la sicurezza
            dovrebbero servire a permettere di trarre insegnamenti dagli incidenti e inconvenienti
            del passato. Dette relazioni dovrebbero agevolare l'individuazione dei pericoli per la
   1
            GU L 138 del 26.5.2016, pag. 102.
   2
            Regolamento (UE) 2016/796 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016, che
            istituisce un'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie e che abroga il regolamento (CE) n. 881/2004
            (GU L 138 del 26.5.2016, pag. 1).
IT                                                         1                                                       IT
 ---pagebreak---            sicurezza e l'eliminazione di simili rischi per la sicurezza in futuro e consentire agli
           attori del settore ferroviario di riesaminare la loro valutazione dei rischi in relazione
           alle operazioni da essi svolte e aggiornare, ove necessario, i loro sistemi di gestione
           della sicurezza, anche adottando, laddove applicabile, misure correttive a norma del
           punto 7.1.3 dell'allegato I e del punto 7.1.3 dell'allegato II del regolamento (UE)
           2018/762 della Commissione3. Le informazioni contenute in tali relazioni dovrebbero
           a tale scopo essere impostate seguendo un formato che le renda facilmente accessibili.
   (7)     L'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie (l'"Agenzia"), che raccoglie le relazioni,
           dovrebbe gestire lo strumento informatico appropriato atto a consentire un recupero
           delle informazioni agevole e mirato alle esigenze specifiche dell'utente (ad esempio
           tramite parole chiave).
   (8)     Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato di cui
           all'articolo 28, paragrafo 1, della direttiva (UE) 2016/798,
   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                      Articolo 1
                                     Oggetto e ambito di applicazione
   Il presente regolamento stabilisce un formato comune per le relazioni d'indagine sugli
   incidenti e gli inconvenienti di cui all'articolo 20, paragrafi 1 e 2, della direttiva (UE)
   2016/798.
                                                      Articolo 2
                                                     Definizioni
   Ai fini del presente regolamento si intende per:
   1)        "fattore causale": qualsiasi azione, omissione, avvenimento o condizione o
             combinazione di tali elementi la cui correzione, eliminazione o prevenzione avrebbe
             con ogni probabilità impedito il verificarsi dell'evento;
   2)        "fattore concausale": qualsiasi azione, omissione, avvenimento o condizione che
             incide su un evento aumentando la probabilità che si verifichi, accelerandone l'effetto
             nel tempo o aggravandone le conseguenze, la cui eliminazione non avrebbe tuttavia
             impedito il verificarsi dell'evento;
   3)        "fattore sistemico": qualsiasi fattore causale o concausale di natura organizzativa,
             gestionale, sociale o normativa che può incidere in futuro su eventi simili e correlati,
             comprese in particolare le condizioni del quadro normativo, la progettazione e
             l'applicazione del sistema di gestione della sicurezza, le competenze del personale, le
             procedure e la manutenzione.
   3
           Regolamento delegato (UE) 2018/762 della Commissione, dell'8 marzo 2018, che stabilisce metodi
           comuni di sicurezza relativi ai requisiti del sistema di gestione della sicurezza a norma della direttiva
           (UE) 2016/798 del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga i regolamenti della Commissione
           (UE) n. 1158/2010 e (UE) n. 1169/2010 (GU L 129 del 25.5.2018, pag. 26).
IT                                                         2                                                         IT
 ---pagebreak---                                                  Articolo 3
                                         Formato della relazione
   Fatti salvi l'articolo 20 e l'articolo 24, paragrafi 1 e 2, della direttiva (UE) 2016/798, le
   relazioni d'indagine sono redatte seguendo il più strettamente possibile il formato stabilito
   all'allegato I.
   Le parti 1, 5 e 6 dell'allegato I sono redatti in una seconda lingua ufficiale dell'UE. La loro
   traduzione dovrebbe essere disponibile entro 3 mesi dalla presentazione della relazione.
   Le relazioni sono messe a disposizione dell'Agenzia in un formato digitale che ne consente
   l'accesso, l'analisi e l'indicizzazione digitale.
                                                 Articolo 4
                                                Transizione
   Per quanto concerne gli incidenti e gli inconvenienti per cui la decisione di avviare
   un'indagine in conformità all'articolo 22, paragrafo 3, della direttiva (UE) 2016/798 è già stata
   adottata all'entrata in vigore del presente regolamento, l'organismo investigativo può decidere
   di seguire il formato stabilito all'allegato I o quello di cui all'allegato V della direttiva
   2004/49/CE.
                                                 Articolo 5
                                     Entrata in vigore e applicazione
   Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione
   nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
   ciascuno degli Stati membri.
   Fatto a Bruxelles, il 24.4.2020
                                                    Per la Commissione
                                                    La presidente
                                                    Ursula VON DER LEYEN
IT                                                    3                                              IT
 ---documentbreak---                            COMMISSIONE
                           EUROPEA
                                                     Bruxelles, 24.4.2020
                                                     C(2020) 2518 final
                                                     ANNEX
                                       ALLEGATO
                                             del
             REGOLAMENTO DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE
   relativo al formato da seguire nelle relazioni d'indagine su incidenti e inconvenienti
                                         ferroviari
IT                                                                                        IT
 ---pagebreak---                                                       ALLEGATO
                                        Formato da seguire nelle relazioni
   A norma dell'articolo 24, paragrafo 1, della direttiva (UE) 2016/798, le relazioni su incidenti e
   inconvenienti seguono il più fedelmente possibile il formato stabilito nel presente allegato,
   adattato in funzione della tipologia e della gravità dell'incidente o inconveniente. Occorre a tal
   fine, in linea di principio, inserire informazioni in tutte le sue parti da 1 a 6, comprese se del
   caso le relative sottoparti contraddistinte da una lettera. Qualora informazioni pertinenti non
   siano disponibili o non siano richieste a causa delle circostanze dell'evento, occorre inserire la
   dicitura "non pertinente" per le parti o sottoparti corrispondenti, indicandole come non
   pertinenti nel contesto dell'indagine di cui nella relazione. La dicitura può essere apposta in
   maniera aggregata all'inizio o alla fine della pertinente parte o sottoparte.
   1.         Sintesi
   La sintesi è parte integrante della relazione e non necessita di ulteriori spiegazioni o contesto
   per essere letta e compresa.
   La sintesi indica gli elementi essenziali dell'evento: una breve descrizione dell'incidente o
   inconveniente, la data, il luogo e la dinamica, e le conclusioni sulle relative cause e
   conseguenze. La sintesi contiene un riferimento a tutti i fattori (causali, concausali e/o
   sistemici) individuati nel corso dell'indagine. La sintesi contiene, se del caso, un elenco delle
   raccomandazioni in materia di sicurezza e dei relativi destinatari.
   2.         Indagine e relativo contesto
   La presente parte della relazione illustra gli obiettivi e il contesto dell'indagine. Contiene
   riferimenti a tutti i fattori (ad esempio dei ritardi) che potrebbero avere ripercussioni negative
   sull'indagine o sulle relative conclusioni o che potrebbero influenzarle in altro modo.
   1.      La decisione di avviare un'indagine.
   2.      La motivazione della decisione di avviare
           un'indagine, ad esempio mediante un
           riferimento all'articolo 20, paragrafo 1,
           (incidente grave) o all'articolo 20, paragrafo 2,
           lettere da a) a d).
   3.      La portata e i limiti dell'indagine, compresa la     Ulteriori dettagli sulle informazioni relative alla
           relativa giustificazione, nonché una spiegazione     portata e ai limiti possono essere inseriti nella parte
           di qualsiasi ritardo che sia ritenuto un rischio o   4.
           altri elementi che incidono sullo svolgimento
           dell'indagine o sulle relative conclusioni.
   4.      Una descrizione generale delle capacità tecniche     Specificare se a persone o soggetti è garantito
           e delle funzioni all'interno della squadra di        l'anonimato.
           investigatori, che comprenda le persone
           appartenenti ad altri organismi investigativi o a
           parti esterne coinvolte, nonché prove che ne
           dimostrino l'indipendenza dalle parti coinvolte
IT                                                            1                                                         IT
 ---pagebreak---           nell'evento.
   5.     Una descrizione del processo di comunicazione          Specificare se a persone o soggetti è garantito
          e consultazione istituito nel corso dell'indagine      l'anonimato.
          con persone o enti coinvolti nell'evento e in
          relazione alle informazioni fornite.
   6.     Una descrizione del livello di cooperazione            Specificare se a persone o soggetti è garantito
          offerto dai soggetti coinvolti.                        l'anonimato.
   7.     Una descrizione dei metodi e delle tecniche di         Ad esempio interviste, accesso alla documentazione
          indagine nonché dei metodi di analisi applicati        e registrazioni nel sistema operativo.
          per accertare i fatti e giungere ai risultati di cui
          nella relazione. I fatti accertati contengono
          quanto meno i seguenti elementi:
               - avvenimenti e condizioni che hanno
                    determinato l'evento;
               - i precursori che hanno determinato
                    detti avvenimenti e condizioni;
               - istruzioni, procedure obbligatorie,
                    meccanismi di feedback e/o
                    meccanismi di controllo che hanno
                    determinato l'evento o che hanno in
                    altro modo avuto un ruolo al riguardo.
   8.     Una descrizione delle difficoltà e delle
          problematiche specifiche riscontrate nel corso
          dell'indagine.
   9.     Tutte le interazioni con le autorità giudiziarie, se
          del caso.
   10.    Se del caso, ogni altra informazione rilevante
          nel contesto dell'indagine.
   3.        Descrizione dell'evento
   La presente parte della relazione contiene una descrizione approfondita della dinamica
   dell'evento, basata sulle informazioni raccolte nel corso dell'indagine.
   (a)       Informazioni sull'evento e sul contesto
   1.     La descrizione della tipologia dell'evento.
   2.     La data, l'ora esatta e il luogo in cui si è
          verificato l'evento.
   3.     La descrizione del luogo in cui si è verificato
          l'evento, specificando le condizioni
          meteorologiche e geografiche al momento
          dell'evento e precisando se eventuali lavori
          erano in corso in tale luogo o nelle vicinanze.
IT                                                             2                                                    IT
 ---pagebreak---    4.  Decessi, lesioni e danni materiali riguardanti:      Specificare se a persone o soggetti è garantito
            - passeggeri, dipendenti o imprese              l'anonimato.
                 appaltatrici, utilizzatori del passaggio a
                 livello, persone che attraversano
                 indebitamente la sede ferroviaria, altre
                 persone sul marciapiede, altre persone
                 che non si trovano sul marciapiede,
            - merci, bagagli e altri beni,
            - materiale rotabile, infrastruttura e
                 ambiente.
   5.  La descrizione di altre conseguenze, compresa
       l'incidenza dell'evento sulle normali operazioni
       degli attori coinvolti.
   6.  L'identificazione delle persone, delle loro          Specificare se a persone o soggetti è garantito
       funzioni e dei soggetti coinvolti, comprese          l'anonimato.
       eventuali interfacce con le imprese appaltatrici
       e/o con altre parti interessate.
   7.  La descrizione e il codice di identificazione del
       treno o dei treni e la loro composizione,
       compresi il materiale rotabile interessato e il
       relativo numero di immatricolazione.
   8.  Una descrizione degli elementi pertinenti
       dell'infrastruttura e del sistema di segnalamento
       – tipo di binario, deviatoio, intersezione,
       segnale, sistemi di protezione del treno.
   9.  Se del caso, ogni altra informazione rilevante ai
       fini della descrizione dell'evento e del contesto.
   (b)    Descrizione oggettiva degli avvenimenti
   1.  La catena diretta di avvenimenti che hanno           Ad esempio, il punto iniziale della tratta percorsa,
       determinato l'evento, compresi:                      l'inizio del turno di un membro del personale
            - le azioni delle persone coinvolte,            coinvolto.
            - il funzionamento del materiale rotabile
                                                            Ad esempio, le misure adottate dal personale ai fini
                 e degli impianti tecnici,
                                                            del controllo e del segnalamento del traffico, lo
            - il funzionamento del sistema operativo.
                                                            scambio di messaggi verbali e ordini scritti connessi
                                                            all'evento.
                                                            Ad esempio il sistema di segnalamento e di
                                                            controllo-comando,           l'infrastruttura,     le
                                                            apparecchiature di comunicazione, il materiale
                                                            rotabile, la manutenzione ecc.
   2.  La catena di avvenimenti a partire dal verificarsi
       dell'evento fino alla conclusione dell'intervento
       dei servizi di soccorso, comprese:
            - le misure adottate a protezione e             Ad esempio, l'attivazione del piano d'emergenza
                 salvaguardia del luogo in cui si è         ferroviaria, l'attivazione del piano di emergenza dei
                                                            servizi pubblici di soccorso, della polizia e dei
IT                                                        3                                                       IT
 ---pagebreak---                      verificato l'evento;                        servizi medici e la relativa catena di avvenimenti.
                 -   le attività dei servizi di soccorso e di
                     emergenza.
   4.        Analisi dell'evento, se necessario in relazione ai singoli fattori concausali
   La presente parte della relazione analizza i fatti accertati e gli elementi (ad esempio le
   prestazioni degli operatori, del materiale rotabile e/o degli impianti tecnici) che hanno
   determinato l'evento. L'analisi deve consentire l'individuazione dei fattori critici per la
   sicurezza che hanno causato o in altro modo contribuito al verificarsi dell'evento, compresi gli
   elementi identificati come precursori. Un incidente o inconveniente può essere dovuto a
   fattori causali, concausali o sistemici che hanno pari importanza e dovrebbero essere presi in
   considerazione nel corso di un'indagine.
   L'analisi può essere ampliata alle condizioni, ai meccanismi di feedback e/o ai meccanismi di
   controllo in tutto il sistema ferroviario di cui è stata riconosciuta l'influenza attiva sullo
   svolgimento di eventi simili, tra i quali possono figurare il funzionamento dei sistemi di
   gestione della sicurezza delle parti coinvolte e le attività normative in materia di certificazione
   e supervisione.
   Occorre esaminare gli elementi di seguito indicati per ciascuno degli avvenimenti o dei fattori
   (causali e concausali) che sembrano essere critici per la sicurezza, in linea con la flessibilità
   offerta dal formato (si veda sopra).
   (a)       Ruoli e mansioni
   Fatto salvo l'articolo 20, paragrafo 4, della direttiva (UE) 2016/798, la presente parte della
   relazione deve portare all'individuazione e all'analisi dei ruoli e delle mansioni delle singole
   persone e dei singoli soggetti, compresi ove necessario il personale pertinente e i compiti e le
   funzioni per esso definiti, che hanno svolto un ruolo critico dal punto di vista della sicurezza
   in relazione all'evento, o in qualsiasi attività che ha determinato tale evento.
   1.        Impresa ferroviaria o imprese ferroviarie e/o gestore o         Specificare se a persone o soggetti è
             gestori dell'infrastruttura.                                    garantito l'anonimato.
   2.        Il soggetto o i soggetti responsabili della manutenzione, le    Specificare se a persone o soggetti è
             officine di manutenzione e/o qualsiasi altro fornitore di       garantito l'anonimato.
             servizi di manutenzione.
   3.        Fabbricanti di materiale rotabile o altro fornitore di          Specificare se a persone o soggetti è
             prodotti ferroviari.                                            garantito l'anonimato.
   4.        Autorità nazionali preposte alla sicurezza e/o Agenzia          Specificare se a persone o soggetti è
             dell'Unione europea per le ferrovie.                            garantito l'anonimato.
   5.        Organismi notificati, organismi designati e/o organismi di      Specificare se a persone o soggetti è
             valutazione del rischio.                                        garantito l'anonimato.
   6.        Organismi di certificazione dei soggetti responsabili della     Specificare se a persone o soggetti è
             manutenzione di cui al punto 2.                                 garantito l'anonimato.
IT                                                            4                                                      IT
 ---pagebreak---    7.        Ogni altra persona o soggetto interessato dall'evento, sia  Specificare se a persone o soggetti è
             esso o no documentato in uno dei sistemi di gestione della  garantito l'anonimato.
             sicurezza pertinenti o citato in un registro o in un quadro
                                                                         Ad esempio detentori di veicoli, caricatori,
             normativo pertinente.
                                                                         riempitori o fornitori delle stazioni
                                                                         terminali.
   (b)       Materiale rotabile e impianti tecnici
   I fattori causali o le conseguenze di un evento riconosciuti come relativi alla condizione del
   materiale rotabile o degli impianti tecnici, compresi eventuali fattori concausali relativi ad
   attività e decisioni, ad esempio delle tipologie elencate di seguito.
   1.          Imputabili alla progettazione del materiale rotabile,
               dell'infrastruttura ferroviaria o degli impianti tecnici.
   2.          Imputabili all'installazione e alla messa in servizio
               del materiale rotabile, dell'infrastruttura ferroviaria o
               degli impianti tecnici.
   3.          Riconducibili a fabbricanti o altri fornitori di prodotti
               ferroviari.
   4.          Imputabili alla manutenzione e/o alla modifica del
               materiale rotabile o degli impianti tecnici.
   5.          Riconducibili al soggetto responsabile della
               manutenzione, alle officine di manutenzione e ad altri
               fornitori di servizi di manutenzione.
   6.          Qualsiasi altro fattore o conseguenza ritenuti rilevanti
               ai fini dell'indagine.
   (c)       Fattori umani
   Nei casi in cui i fattori causali o concausali o le conseguenze di un evento sono correlati ad
   azioni umane, occorre prestare attenzione alle circostanze specifiche e al modo in cui le
   attività di routine sono eseguite dal personale durante l'esercizio normale e ai fattori umani e
   organizzativi che possono influenzare le azioni e/o le decisioni, tra cui quelli elencati di
   seguito.
   1.          Caratteristiche umane e individuali:
               (a)          formazione ed evoluzione, comprese
                            competenze ed esperienza,
               (b)          circostanze personali e mediche che
                            influenzano l'evento, compreso lo stress
                            fisico o psicologico,
               (c)          stanchezza,
               (d)          motivazione e atteggiamento.
IT                                                             5                                                      IT
 ---pagebreak---    2. Fattori legati al lavoro:
      (a)         designazione dei compiti,
      (b)         architettura degli impianti            aventi
                  un'incidenza sull'interfaccia         uomo-
                  macchina,
      (c)         mezzi di comunicazione,
      (d)         prassi e processi,
      (e)         norme d'esercizio, istruzioni locali,
                  requisiti per il personale, prescrizioni in
                  materia di manutenzione e standard
                  applicabili,
      (f)         orario di lavoro del personale coinvolto,
      (g)         prassi di trattamento dei rischi,
      (h)         contesto, macchinari, attrezzature e
                  istruzioni che definiscono le prassi
                  lavorative.
   3. Fattori e incarichi organizzativi:
      (a)         pianificazione relativa alla forza lavoro
                  e carico di lavoro,
      (b)         comunicazioni, informazioni e lavoro di
                  gruppo,
      (c)         reclutamento e selezione, risorse,
      (d)         gestione       e       supervisione     delle
                  prestazioni,
      (e)         remunerazione (retribuzione),
      (f)         leadership, problemi di competenza,
      (g)         cultura organizzativa,
      (h)         questioni giuridiche (compresi norme e
                  regolamenti pertinenti a livello di UE e
                  nazionale),
      (i)         condizioni del quadro normativo e
                  applicazione del sistema di gestione
                  della sicurezza.
   4. Fattori ambientali:
      (a)         condizioni        di     lavoro     (rumore,
                  illuminazione, vibrazioni, ecc.),
      (b)         condizioni           meteorologiche         e
                  geografiche,
      (c)         lavori svolti nel luogo in cui si è
                  verificato l'evento o nelle sue vicinanze.
IT                                                6             IT
 ---pagebreak---    5.       Tutti gli altri fattori rilevanti ai fini dell'indagine nei
            precedenti punti da 1 a 4.
   (d)    Meccanismi di feedback e di controllo, tra cui gestione dei rischi e della sicurezza e
          processi di monitoraggio
   1.  Le pertinenti condizioni del quadro normativo.
   2.  I processi, i metodi, il contenuto e i risultati delle attività
       di valutazione del rischio e monitoraggio svolte da tutti
       gli attori coinvolti: imprese ferroviarie, gestori di
       infrastrutture, soggetti responsabili della manutenzione,
       officine di manutenzione, altri fornitori di servizi di
       manutenzione, fabbricanti e tutti gli altri operatori, e i
       rapporti di valutazione indipendenti di cui all'articolo 6
       del regolamento di esecuzione (UE) n. 402/20131.
   3.  Il sistema di gestione della sicurezza dell'impresa o delle
       imprese ferroviarie e del gestore o dei gestori
       dell'infrastruttura coinvolti, compresi gli elementi
       essenziali di cui all'articolo 9, paragrafo 3, della direttiva
       (UE) 2016/798 e negli atti di esecuzione dell'UE.
   4.  Il sistema di gestione del soggetto/dei soggetti
       responsabili della manutenzione e le officine di
       manutenzione, comprese le funzioni di cui all'articolo 14,
       paragrafo 3, e all'allegato III della direttiva (UE)
       2016/798 e nei successivi atti di esecuzione.
   5.  I risultati delle attività di supervisione effettuate dalle
       autorità nazionali preposte alla sicurezza in conformità
       all'articolo 17 della direttiva (UE) 2016/798.
   6.  Le autorizzazioni, i certificati e i rapporti di valutazione
       emessi dall'Agenzia, dalle autorità nazionali preposte alla
       sicurezza o da altri organismi di valutazione della
       conformità:
             - le autorizzazioni di sicurezza e i certificati di
                  sicurezza del gestore o dei gestori
                  dell'infrastruttura dell'impresa o delle imprese
                  ferroviarie coinvolti,
             - le autorizzazioni di messa in servizio di impianti
                  fissi e le autorizzazioni d'immissione di veicoli
                  sul mercato,
             - il soggetto responsabile della manutenzione e le
                  officine di manutenzione (compresa la
                  certificazione).
   1
        Regolamento di esecuzione (UE) n. 402/2013 della Commissione, del 30 aprile 2013, relativo al metodo
        comune di sicurezza per la determinazione e valutazione dei rischi e che abroga il regolamento (CE) n.
        352/2009 (GU L 121 del 3.5.2013, pag. 8).
IT                                                             7                                               IT
 ---pagebreak---    7.     Altri fattori sistemici.
   (e)       Eventi precedenti di carattere analogo, se del caso
   5.        Conclusioni
   Le conclusioni contengono gli elementi di seguito indicati.
   (a)       Una sintesi dell'analisi e le conclusioni in merito alle cause dell'evento
   Le conclusioni riassumono l'individuazione dei fattori causali e concausali che hanno
   determinato l'evento, includendo sia i fattori sistemici immediati sia quelli profondi, come
   pure le misure di sicurezza mancanti o inadeguate in merito alle quali è raccomandata
   l'adozione di misure compensative. Le conclusioni fanno inoltre riferimento alla capacità delle
   organizzazioni coinvolte di far fronte alla situazione tramite i loro sistemi di gestione della
   sicurezza al fine di prevenire incidenti e inconvenienti futuri.
   (b)       Le misure adottate dopo l'evento
   (c)       Osservazioni aggiuntive
   I problemi legati alla sicurezza individuati nel corso dell'indagine che non sono tuttavia
   rilevanti ai fini delle conclusioni sulle cause e sulle conseguenze di un evento.
   6.        Raccomandazioni in materia di sicurezza
   Nella presente parte della relazione sono elaborate, ove opportuno, raccomandazioni in
   materia di sicurezza al solo scopo di prevenire il verificarsi di eventi simili in futuro.
   L'assenza di raccomandazioni deve essere motivata.
   Le raccomandazioni in materia di sicurezza sono basate su fatti accertati e su osservazioni
   aggiuntive in merito, nonché sulla relativa analisi che determina le conclusioni quanto alle
   cause e alle conseguenze di un evento rilevanti ai fini della sicurezza.
   Le raccomandazioni in materia di sicurezza possono essere altresì emesse in relazione ad
   osservazioni aggiuntive non aventi un nesso causale o concausale con l'evento.
IT                                                   8                                             IT