CELEX: 51993PC0266
Language: it
Date: 1993-06-10
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alla conclusione dell' accordo in materia di pesca tra la Comunità economica europea e il governo del Commonwealth della Dominica

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   C0MC93) 266 def.
                                                   Bruxelles, 10 giugno 1993
                                  Proposta di
                       REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
 relativo   alla   conclusione   dell'accordo    in   materia  di    pesca    tra la
        Comunità economica europea e il governo del Commonwealth della Dominica
                        (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                                           RELAZIONE
Il      settore          della           pesca            costituisce            un         elemento                fondamentale
dell'economia           dei       dipartimenti            francesi          d'oltremare            della       Guadalupa             e
della      Martinica.           I        pescatori            di       questi       dipartimenti           hanno             sempre
pescato        nelle         acque          internazionali             della       regione.           La        situazione           è
tuttavia       mutata            da       quando             tali       acque         sono          passate            sotto        la
giurisdizione         dei         paesi         vicini         in       seguito         all'istituzione            delle        zone
economiche esclusive di 2 0 0 miglia.
Con       decisione         in      data        25        gennaio          1983        il     Consiglio           ha        adottato
direttive       di       negoziato           per         la        conclusione,           con         paesi          terzi      della
regione        dei        Caraibi,          di        accordi          di       pesca         intesi        ad          autorizzare
l'accesso      alle     acque        in     cui     i     pescatori        della     Comunità          hanno          da     sempre
esercitato       la     pesca.         Sulla       base         delle      direttive       suddette         il       14      maggio
 1987      è     stato        siglato,        a      Bruxelles,          l'accordo        tra       la     Comunità            e      il
governo del Commonwealth della Dominica.
Le     due      parti       hanno         avviato          le      rispettive       procedure^ )           di        ratifica     per
concludere          l'accordo            ma,          a        causa         di      discordanze               d'interpretazione
concernenti,         in      particolare,         la      definizione         delle       zone        di     pesca          per      le
quali      concedere           l'accesso,           tali        procedure          non        sono         mai         giunte         a
termine.      In     seguito        a      nuovi        contatti,        tra     le     parti       è    stato         siglato,       il
 13    Marzo       1993       in    Roseau,         Dominica,           un    nuovo       testo       con      il     quale     sono
 stati risolti i punti ancora controversi.
 L'accordo,       che      in     un      primo        tempo          verrà     applicato         per     un       triennio,       ma
 potrà     essere       rinnovato          successivamente                per     periodi      di      tre      anni,        prevede
 l'accesso       alle      acque         della        Dominica           dei      pescherecci           immatricolati            nella
 Martinica       e      nella       Guadalupa             e       l'accesso        alle      acque         di        questi       due
 dipartimenti dei pescherecci della Dominica.
 Per      controbilanciare              lo       squilibrio            delle       possibilità          di         pesca,         che
 avvantaggia          i      pescherecci              della         Comunità,           quest'ultima              verserà         una
 compensazione           finanziaria         di     1.650.000 ECU                durante        i     primi       tre      anni      di
 applicazione dell'accordo.
 (1)   COM (87) 431 def. del 18.9.1987
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La     Comunità       contribuirà    inoltre,     con     un     importo      di    400.000 ECU,          al
finanziamento         di     un programma           scientifico      volto        a      migliorare       le
conoscenze        delle    risorse     della     pesca      nelle    acque        della     Dominica       e
finanziera      borse    di     studio     destinate      a     migliorare      le     capacità     e     la
competenza tecnica del personale occupato nel settore della pesca, per
un costo complessivo di 150.000 ECU.
Questi        contributi       saranno        integrati        dai      canoni          delle       licenze
corrisposti dagli armatori.
Tenuto conto di quanto              precede,     la   Commissione       propone       che    il  Consiglio
provveda quanto prima:
      ad approvare l'accordo, previa consultazione del Parlamento;
      ad autorizzare il suo presidente a designare la persona abilitata a
      firmare       l'accordo         ed       a       procedere         alla        notifia      prevista
      dall'articolo 14 dell'accordo.
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                                              Proposta         di
                              ppmiAMFNTO fCEE) DEL CONSIGLIO
relativo       alla      conclusione        dell'accordo           in      materia     di    pesca        tra     la
Comunità economica europea e il governo del Commonwealth della Dominica
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto      il     trattato     che       istituisce       la      Comunità        economica         europea,       in
particolare l'articolo 4 3 ,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento e u r o p e o * ' ' ,
considerando         che    la   Comunità       e     la    Dominica       hanno    negoziato      e   siglato    un
accordo        in     materia      di     pesca       che       garantisce,      su     base     di    reciprocità,
possibilità       di     pesca      ai     pescatori        della     Comunità        nelle   acque       soggette
alla     sovranità        o     alla     giurisdizione          del     Commonwealth          della      Dominica,
nonché        ai    pescatori      della     Dominica         nella    zona     di    pesca     della    Comunità
al     largo      della    costa       dei    dipartimenti         francesi     della     Guadalupa       e     della
Martinica;
considerando           che     risponde        all'interesse         della     Comunità      approvare         detto
accordo,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                      Articolo 1
 E'   approvato        a   nome      della    Comunità         l'accordo     in    materia   di    pesca     tra    la
 Comunità         economica          europea        e      il     governo       del     Commonwealth            della
 Dominica.
 Il testo dell'accordo è accluso al presente regolamento.
 (1)    GU n.
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                                             Articolo 2
Il    presidente       del   Consiglio     è     autorizzato  a    procedere      alla   notifia
prevista      d'all'articolo   14      dell'accordo      ed  a     designare      la    persona
abilitata a firmare l'accordo allo scopo di impegnare la Comunità.
                                             Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il terzo                    giorno    successivo    alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il    presente      regolamento    ò     obbiigatorìo     in tutti         suoi    elementi    e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,                                                   Per il Consiglio
                                                                        Il Presidente
 ---pagebreak---                                                              ACCORDO
                Sulla pesca tra La Comunità economica europea e il governo del Commonwealth delLa Dominica
               LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA (qui di seguito denominata «la Comunità)
               il GOVERNO DEL COMMONWEALTH DELIA DOMINICA (qui di seguito denominato «la Do-
               minica,
               ricordando le strette relazioni esistenti tra la Comunità e la Dominica;
               nello spirito di cooperazione emerso dalla convenzione di Lomé, che simbolizza il comune
               desiderio delle parti di rafforzare le relazioni amichevoli tra gli Stati dell'Africa, dei Caraibi e
               del Pacifico e la C o m u n i t i ;
               considerando l'interesse reciproco che rivestono la gestione razionale, la conservazione e l'uti-
               lizzazione ottimale degli stock ittici, segnatamente nella regione dei Caraibi;
               visto che entrambe le pani hanno firmato la convenzione delle Nazioni Unite sul diruto de!
               mare;
               dichiarando che gli Stati costieri devono esercitare conformemente ai principi del diritto inter-
               nazionale i loro diritti sovrani nelle acque soggette alla loro giurisdizione per quanto riguarda
               l'esplorazione, lo sfruttamento, la conservazione e la gestione delle risorse biologiche presenti
                in tali acque;
                tenuto presente che la Dominica ha istituito una zona economica esclusiva fino a 200 miglia
                nautiche dalle proprie coste nella quale esercita diritti sovrani in materia di esplorazione, sfrut-
                tamento, conservazione e gestione delle risorse e che la zona posta sotto la giurisdizione della
               Comunità, in materia di pesca, al largo della costa dei dipartimenti francesi della Guadalupa e
                della Martinica si estende fino a 200 miglia nautiche; che la pesca in questa zona rientra nel
                campo d'applicazione della politica comune della pesca della Comunità;
                 tenuto presente che una parte delle risorse di pesca della regione caraibica e costituita da stock
                comuni o da stock strettamente correlati sfruttati da pescatori di entrambe le pani; che attual-
                mente si può assicurare una conservazione efficace e una gestione razionale di tali stock sol-
                tanto tramite una cooperazione delle due parti, senza pregiudicare altre forme di coopera-
                zione;
                 risoluti ad improntare le reciproche relazioni ad uno spinto di mutua fiducia e di rispetto dei
                 loro interessi nel settore della pesca;
                 desiderosi di stabilire modalità e condizioni per l'esercizio delle attività di pesca che presentino
                 un interesse comune per le due parti,
                 HANNO CONVENUTO QUANTO SECUE:
                             Articolo /                                — la pane dei pescherecci immatricolati nella Dominica
                                         .         . . .                   nella zona di pesca della Comunità al largo delle co-
Il presente accordo .mende definire i principi e le norme                  „ f d c j d ( p a m m c m i f r 3 n c r „ d c l b Guadalupa e della
che disciplineranno l'.ns.eme delle condizioni per l'eser-                 Manm.ca. qu, d, seguito denominata -zona d. pesca
o z i o reeproco della pesca:                                              della Comuniti-.
— da pane dei pescherecci battenti bandiera di Stati
      membri della Comuniti che sono immatricolati nei
      dipanimenti francesi della Guadalupa e della Mani-                                                Articolo 2
      nica e che svolgono la loro attiviti principale a par-
      tire dai poni di tale zona, qui di seguito denominati            Allo scopo di conservare le possibilità di pesca tradì/io
      «pescherecci della Comuniti», nelle acque soggette               nali, ciascuna pane accorda ai pescherecci dell'altra pane
      alla giurisdizione o alla sovraniti della Dominica, qui          l'accesso alla propria zona di pesca conformemente a
      di seguito denominate «zona di pesca della Domi-                 quanto imposto nell'anicolo I e alle disposizioni che sc-
      nica»;                                                           guono.
 ---pagebreak---                            Articolo J                                                     Articolo 6
 1.    Le pane concorrono a garantire la conservazione e       I.      Ciascuna delle pani adotta le misure atte a garan-
la gestione razionale delle risorse di pesca del mare e a      tire che i propri pescherecci rispettino le disposizioni del
facilitare le ricerche scientifiche necessarie, in panicolare  presente accordo e le norme che disciplinano la pesca
per quanto riguarda:                                           nella zona di pesca dell'altra pane.
a) gli stock che si trovano nelle zone di pesca delle due
     pani;                                                     2.      I pescherecci di ciascuna delle pani sono tenuti,
                                                               quando operano nella zona di pesca dell'altra pane, a
b) gli stock che si trovano nelle zone di pesca delle due      rispettare le misure di conservazione, le misure di sorve-
     pani e nelle zone adiacenti.                              glianza e le altre clausole e condizioni, nonché tutte le
                                                               norme che disciplinano le attività di pesca in tale zona.
2.     In panicolare, le pani si consultano periodicamente
sugli stock di cui al paragrafo 1 allo scopo di accordarsi     3.      Ciascuna delle pani adotta le misure atte a garan-
sulle misure per la regolamentazione della pesca.              tire che i pescherecci di paesi terzi cui abbia accordato
                                                               diritti di pesca rispettino le misure di conservazione con-
 3.    Per gli stock che si trovano nelle zone di pesca        venute dalle pani in conformiti del presente accordo.
delle due pani e nelle zone adiacenti, le pani cercano di
 accordarsi con i terzi, direttamente o tramite organismi
 regionali competenti, sulle misure opportune per la con-       4.     Ciascuna delle pani notifica con sufficiente anticipo
 servazione e l'utilizzazione razionale di tali stock.          all'altra pane eventuali nuove misure o condizioni in ma-
                                                                teria di pesca nella propria zona.
 4.    All'atto di decidere le misure opportune per la con-
 servazione e l'utilizzazione razionale degli stock di cui al
                                                                5.     Le misure adottate da ciascuna delle pani in mate-
 paragrafo I, le parti tengono conto dei migliori pareri
                                                                ria di pesca ai fini della conservazione devono essere
 scientifici disponibili, dell'interdipendenza degli stock,
                                                                fondate su criteri obiettivi e scientifici e non devono es-
 dell'attiviti di organizzazioni internazionali competenti
                                                                sere discriminatorie di fatto o di diritto per l'altra pane.
 quali la Commissione per la pesca nell'Atlantico centro-
 occidentale e di altri fattori pertinenti.
                                                                6.     Ciascuna delle pani può adottare nella propria
                                                                zona di pesca, purché siano conformi al diritto interna-
                           Articolo 4
                                                                zionale, le misure atte a garantire che i pescherecci del-
  1.    Le parti si consultano periodicamente sul numero e      l'altra pane rispettino le disposizioni del presente ac-
 la dimensione dei pescherecci di una pane cui l'altra          cordo.
 deve accordare l'accesso alla propria zona di pesca in
 modo da raggiungere un equilibrio soddisfacente per en-
 trambe nelle loro relazioni in materia di pesca. Il numero                                Articolo 7
 di imbarcazioni di ciascuna delle pani autorizzate a pe-
                                                                Qualora le autorità di una delle pani decidano, ia. se-
 scare nella zona di pesca dell'altra è fissato nel proto-
                                                                guito ad un cambiamento imprevedibile della situazione
 collo allegato.
                                                                degli stock ittici in oggetto, di adottare nuove misure di
                                                                conservazione che, a giudizio dell'altra pane, possono
  2.    L'autoriti competente di ciascuna delle parti tra-       avere conseguenze rilevanti sulle attività dei pescherecci
  smette in tempo utile all'altra pane un documento conte-       di quest'ultima, le pani devono consultarsi per ripristi-
  nente tutte le informazioni, secondo quanto disposto ne-       nare l'equilibrio di cui all'anicoio 4, tenuto conto della
  gli allegati I e li, relative ad ogni peschereccio che         compensazione finanziaria già versata dalla Comunità.
  intenda operare nella zona di pesca dell'altra pane.
  Quest'ultima rilascia quindi le licenze entro i termini
  convenuti e, se del caso, dopo aver ricevuto i relativi ca-                              Articolo 8
  noni. Gli allegati I e li possono essere riveduti dalla
  commissione mista.                                             Le parti si consultano sui problemi relativi all'applica-
                                                                 zione e al corretto funzionamento del presente accordo.
                            Articolo 5
  Al fine di ottenere possibilità di pesca soddisfacenti nella                             Articolo 9
  zona di pesca della Dominica, la Comunità, qualora le
                                                                 Viene istituita una commissione mista incaricata di vigi-
  possibilità di pesca non risultino equilibrate, accorda al
                                                                 lare alla corretta applicazione dell'accordo. Il numero dei
  governo della Dominica una compensazione finanziaria
                                                                 suoi membri é limitato a quattro persone per ciascuna
  secondo quanto disposto nel protocollo allegato al pre-
                                                                 delle pani, non compresi gli osservatori.
  sente accordo in modo da raggiungere l'equilibrio soddi-
  sfacente per entrambe le pani di cui all'articolo 4. La
  compensazione finanziaria non pregiudica i finanzia-            La Commissione si riunisce una volta all'anno, ma pos-
  menti concessi alla Dominica nel quadro delta conven-          sono essere organizzate riunioni speciali su richiesta di
  zione di Lomé.                                                  una delle parti contraenti.
 ---pagebreak---                                                               \
                         Articolo IO                            viso notificato almeno sei mesi prima della scadenza di
                                                                detto triennio, esso rimane in vigore per ulteriori periodi
Nessuna disposizione del presente accordo infirma o pre-        di tre anni, semprcché non sia stato denunciato con av-
giudica in alcun modo le opinioni di ciascuna delle pani        viso notificato almeno sci mesi prima della scadenza di
su qualsiasi problema relativo al diritto del mare.             uno di questi periodi.
                         Articolo 11                                                     Articolo 14
Il presente accordo si applica ai territori nei quali é d'ap-   Il presente accordo entra in vigore alla data in cui le
plicazione il trattato che istituisce la Comunità econo-        pani contraenti si notificano l'espletamento delle proce-
mica europea, alle condizioni previste da detto trattato, e     dure a tal fine necessarie.
al territorio della Dominica.
                                                                                         Articolo IJ
                         Articolo 12
                                                                Il presente accordo é redatto in duplice esemplare in lin-
Il protocollo e gli allegati costituiscono pane integrante      gua danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese,
del presente accordo.                                           portoghese, spagnola e tedesca, ciascun testo facente
                                                                ugualmente fede.
                         Articolo 13
Il presente accordo si applica per un periodo iniziale di                    Per la Comunità economica europea
tre anni a decorrere dalla data della sua entrata in vi-
gore. Se non viene denunciato da una delle pani con av-              Per il governo del Commonwealth   della Dominica
 ---pagebreak---                                                        V
                                              PROTOCOLLO
         tra la Comunità economica europea e il governo del Commonwealth
               della Dominica sulle condizioni relative all'accesso reciproco
                                  dei pescherecci delle due parti
                                                 Articolo 1
1. A    norma       dell'articolo      4      dell'accordo      il   seguente       numero        di   licenze
   verrà        rilasciato        ai        pescherecci            comunitari        immatricolati          nei
   dipartimenti          francesi       della        Guadalupa         e       della       Martinica,        di
   lunghezza        non superiore           a     30      piedi,     che      saranno       autorizzati      a
   pescare nella zona di pesca della Dominica:
   a)    nella zona oltre le 12 miglia dalle linee di base;
              100      licenze    per     la    pesca     di   specie    demersali      e   pelagiche       nel
              periodo dal 1 °gennaio al 31 dicembre;
              50     licenze     per     la    pesca     di    specie    pelagiche      ni      periodo     dal
              1 ° gennaio al 3 0 giugno;
              20     licenze     per     la    pesca     di    specie    demersali      nel     periodo     dal
              1 ° luglio      al   31       dicembre;       il   numero     di     queste      licenze     può
              essere        modificato        dalla    commissione         mista       al     termine       del
              primo anno di applicazione dell'accordo;
   b)    nella fascia compresa fra 6 e 12 miglia dalle linee di base:
         30      licenze      per     la      pesca     di     specie     pelagiche       per      tre    mesi
         all'anno.
 ---pagebreak---    A      norma        dell'articolo        4     dell'accordo         il    seguente       numero          di       licenze
   verrà        rilasciato        ai       pescherecci           immatricolati         nella       Dominica,             che
   saranno         autorizzati       a    pescare       nella      zona      di    pesca      della     Comunità           al
   largo      delle       coste       dei      dipartimenti        francesi       della     Guadalupa             e     della
   Martinica:
   a)      nella zona oltre le 12 miglia dalle linee di base:
                20      pescherecci,          di   lunghezza          non      superiore       a     30     piedi,        per
                la    pesca      di      specie     demersali         e    pelagiche       nel    periodo          dal     1°
                gennaio al 31 dicembre
   b)      nella fascia compresa fra 6 e 12 miglia dalle linee di base:
                i     pescherecci           di     cui      alla       precedente         lettera       a)        potranno
                pescare specie pelagiche per tre mesi all'anno.
    In     deroga       a     quanto        disposto       dai      paragrafi       1   a      2,     ciascuna          delle
    parti       acconsente             a       concedere           all'altra       parte,        entro          i       limiti
    fissati       nel      presente         protocollo,          non       più     di     cinque         licenze          per
    pescherecci di lunghezza compresa tra 30 e 40 piedi.
                                                      Articolo 2
1.  I    canoni       delle    licenze        per   i    pescherecci          della    Comunità         che         operano
    nella zona di pesca della Dominica sono fissati come segue:
    natanti di lunghezza non superiore a 30 piedi                                       100             EC$               per
    peschereccio
                                                                                                            all'anno
    natanti       di    lunghezza         compresa        tra      30     e     40    piedi           150       EC$       per
    peschereccio
                                                                                                            all'anno.
     I    canoni       suddetti        saranno        riesaminati         dalla     commissione           mista         dopo
    il primo anno di applicazione dell'accordo.
2.   Nel     fissare        la     compensazione             finanziaria         indicata       all'articolo          3     si
    è     tenuto       conto       dei      canoni       delle      licenze       dovuti     durante         il      periodo
    di      validità      del      protocollo         per      i     pescherecci         di      cui     all'articolo 1 ,
    paragrafo 2.
 ---pagebreak---                                                                     io
                                                            Articolo 3
        La       compensazione           . finanziaria        ; di       cui       all'articolo       5      dell'accordo            è
        fissata,       per     i     primi      tre       anni       di       applicazione        dell'accordo,            ad      un
        importo        forfettario       di   1 . 6 5 0 . 0 0 0 ECU,           da    versare      in     tre    quote         annue
        uguali.          Detta         compensazione                  finanziaria           non         pregiudica             alcun
        protocollo futuro.
2.       La     compensazione             è   versata          su      un conto          aperto       presso        un       istituto
        finanziario scelto dal governo della Dominica.
                                                            Articolo 4
Durante          il    periodo        di     applicazione           del        presente       protocollo        la        Comunità
partecipa,          con      un       importo         di       4 0 0 . 0 0 0 ECU,          al    finanziamento             di       un
programma               scientifico         destinato            a         migliorare         la        conoscenza              delle
risorse         alieutiche        nelle      acque          della        Dominica          ed      in      particolare          degli
stock menzionati nell'articolo 3 dell'accordo.
                                                            Articolo 5
Le       due      parti    convengono           che        un      presupposto           essenziale        per     il     successo
della         loro      collaborazione           è       il     miglioramento              delle       capacità          e      delle
conoscenze            delle      persone       occupate            nel      settore       della      pesca.      A        tal     fine
la        Comunità          agevolerà          l'ammissione                di      cittadini        della       Dominica             in
istituti       degli     Stati       membri        e       concederà            borse      di    studio        per       corsi       di
formazione              teorica          e       pratica            nelle          varie        discipline            scientifiche,
tecniche           ed     economiche          connesse            con         la    pesca.       Le       borse        di     studio
potranno             essere         inoltre        utilizzate           in        qualsiasi        paese         legato           alla
Comunità da un accordo di cooperazione.
Il       costo        complessivo           delle       borse          di       studio       non       potrà       superare            i
 1 5 0 . 0 0 0 ECU.         Su       richiesta         delle        competenti            autorità        dominicane,             una
parte            dell'importo             potrà           essere             utilizzata         per          finanziare              la
partecipazione             ad      incontri        internazionali             o     a      corsi       di     formazione             in
materia         di    pesca.       L'importo        in      questione          sarà     corrisposto        man        mano        che
verrà utilizzato.
 ---pagebreak---                                                                      u
                                                           ALLEGAI® 1
             Domanda di una llcenia di pesca nella tona di 200 miglia lotto la glurlidltlonc degli Stati membri e toggcttl
                                           alla normativa comunitaria In materia di peica
  1. Nome del peichereccio
 2. Paese d'immatricolazione
 ). Porto d'immatricolazione
  4. Numero d'immatricolazione
  3. Identificazione esterna
  6. Proprietario/noleggiatore (')      nome/indirizzo
                                        nome/indirizzo
(') Oncrllirt la menzione non p*nin*ntr
  7. Stazza lorda
  8. Lunghezza fuori tutto
  9. Potenza al freno
 10. Indicativo di chiamata
 11. Frequenza(c)
 12. Tipo di peschereccio
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                                                   ALLEGAI®      Il
                                    M O D U L O DELLA D O M A N D A D I L I C E N Z A
 I. Nome e indirizzo del proprietario del peschereccio:
 2. Nome e indirizzo dell'agente o di un altro rappresentante legale:
 3. Nome r indirizzo del capitano del peschereccio:
 4. Nome del peschereccio:
 5. T i p o di peschereccio:
 6. Potenza al freno:
 7. Porto e paese d'immatricolazione:
 8. Numero d'immatricolazione:
 9. Identificazione esterna del peschereccio:
10. Lettere di segnalazione:
11. Indicativo di chiamata:                                               frequenza:
12. Lunghezza:
13. Stazza netta di registro:
14. Stazza lorda:                           ~
IS. Descrizione dette attiviti di pesca previste:
16. Periodo di validità dal                                al
                   ( d a u «trita domanda)                                            (firmai
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           S C H E D A         F I N A N Z I A R I A
                                                                            DATA
1.  LINEA DI BILANCIO:     B7-8000                                       STANZIAMENT
2. DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO:
     Accordo di pesca CEE/Dominica
3. BASF GIURIDICA:      Accordo di pesca CEE/Daninica
4. OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO: Accordo più protocollo e allegati per un periodo
     triennale. Compensazione finanziaria diritti di pesca. Finanziamento di
     programmi scientificie tecnici della Dominica. Borse di studio di formazione.
     INCIDENZE FINANZIARIE                                    Per iodo        Eserciz io      Eserc i z io
                                                           di 12 mesi          in corso      success ivo
                                                                                 (   )          (   )
5.0      SPESE A CARICO
              DEL BILANCIO DELLE CE                                         733.333 Ecus 733.333 Ecus
              (RESTITUZIONI/INTERVENTI)                                     (media annua] (media annua]
              DEI BILANCI NAZIONALI
              ALTRI SETTORI
5.1      ENTRATE
              RISORSE PROPRIE DELLE CE
              (PRELIEVI/DAZI DOGANALI)
              SUL PIANO NAZIONALE
                                                          Anno 1993 Anno 1994 Anno 1995
 5.0.1   PREVISIONI DI SPESA                              733.333 E 733.333 E 733.334 E
 5.1.1   PREVISIONI DI ENTRATA                            (media        (media      (media
                                                               annua)       annua)       annua)
 5.2     METOPO DI CALCOLO:
- Compensazione f i n a n z i a r i a - costo t o t a l e : 1.650.000 Ecus, o s s i a 350.000 Ecus/arjno
 - Finanziamento d i un programma s c i e n t i f i c o     d e l l a Dominica
                                      - costo t o t a l e :       400.000 Ecus, o s s i a 133.333 Ecus/ar no
 - Borse                              - costo totale      :       150.000 Ecus, ossia 50.000 Ecus/arino
 6.0      FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL
          CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                            SI/M)
 6. 1     FINANZIAMENTO POSSIBILE PI R STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A
          CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                                           SI/M)
 6.2      NECESSITÀ DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                                W/NO
 6.3      STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                                       si/Mi
 OSSERVAZIONI :
 ---pagebreak---                                                     "\
                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(93) 266 def.
                                                          DOCUMENTI
rr                                                                         1103
                                         N. di catalogo : CB-CO-93-296-rT-C
                                                            ISBN 92-77-56614-0
Ufficio delle pubblicazioni affidali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo