CELEX: 51994PC0267
Language: it
Date: 1994-06-30
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa ai lavori in metalli preziosi (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                               C0M(94) 267 def. - COD 472
                                               BruxeIles, 30.06.1994
.9 '
                             Proposta modificata di
               DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
                      relativa ai lavori in metalli preziosi
      (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                         paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---                                             Relazione
Nella sessione del 19 aprile 1994, il Parlamento europeo ha dato il suo parere sulla
proposta di direttiva relativa ai lavori in metalli preziosi
COM(93)322 def. - SYN 472.
Il Parlamento europeo ha approvato una relazione comprendente 45 emendamenti relativi
al campo di applicazione della proposta, alla punzonatura dei lavori ed alle procedure di
certificazione.
1. La Commissione ha approvato gli emendamenti intesi a:
    • introdurre un controllo dei prodotti importati dai paesi terzi (emendamenti 4 e 17 (in
       parte)). Una volta venduti, la possibilità di ritrovare i lavori è assai ridotta ed è
       difficile mettere in atto un controllo efficace dei fabbricanti situati nei paesi terzi. Di
       conseguenza, la soluzione migliore consiste in un controllo alle frontiere esterne,
       che permette di garantire che i lavori importati siano sottoposti agli stessi requisiti
       dei prodotti comunitari;
    • precisare che l'organismo incaricato della certificazione deve aver sede nella
       Comunità (emendamento 13). Questa aggiunta al testo specifica la nozione di
       notifica degli organismi di certificazione da parte degli Stati membri;
    • definire meglio i lavori di piccole dimensioni (emendamento 15), per evitare ulteriori
       difficoltà di interpretazione;
    • precisare che le monete e le medaglie da collezione in questione sono quelle emesse
       da un ente legale (emendamento 16), ciò che permette di specificare chiaramente i
       lavori esclusi dalla direttiva;
    • indicare che bisogna tener conto delle tecniche di punzonatura generalmente
       utilizzate per la punzonatura dei lavori fragili e di piccole dimensioni (emendamento
       25); si tratta di una precisione che eviterà ai fabbricanti di dover utilizzare tecniche
       di punzonatura per le quali non dispongono dei mezzi tecnici ed evitare così costi
       ingiustificati;
    • eliminare l'obbligo di indicare sul lavoro in metallo prezioso il tipo di rivestimento
       (emendamento 30). Questa informazione, tenuto conto del tipo di lavoro in
       questione, verrà indicata solamente su un documento che accompagna il lavoro;
       l'indicazione sul lavoro stesso rischia di essere ambigua;
    • definire un nuovo riquadro specifico per il palladio (emendamento 45), per evitare la
       confusione con il riquadro previsto per l'argento.
       Altri emendamenti (1, 2 , 5 , 6 , 8, 9, 11, 17 (in parte), 21, 27, 29 e 38) che
       permettono di migliorare e di precisare la proposta di direttiva relativa ai lavori in
       metalli preziosi sono stati approvati dalla Commissione.
                                               -2-
 ---pagebreak--- 2. La Commissione non ha approvato gli emendamenti che si prefìggono di:
   • aggiungere sui lavori il simbolo che indica l'organismo di certificazione (7, 12, 14,
      19, 20, 22, 23, 24, 34, 35, 42 e 43). Questa aggiunta sarebbe contraria alla decisione
      del Consiglio del 1993 sulla certificazione che attribuisce dei numeri agli organismi
      di valutazione della conformità per evitare che i simboli abbiano l'effetto di
      rinazionalizzare i prodotti e avere un effetto negativo sulla loro libera circolazione.
      L'informazione relativa all'organismo notificato intervenuto nella certificazione è
      utile per le autorità di controllo. Per i lavori in metalli preziosi, essa è contenuta nei
      registri specifici tenuti dagli Stati membri. Di conseguenza, indicare sul lavoro
      stesso l'organismo intervenuto non è di alcuna necessità;
   • modificare le procedure di certificazione (33, 36, 37, 39, 40 e 41) in particolare la
      "dichiarazione del fabbricante".
      Questa procedura di certificazione, quale prevista dalla proposta, corrisponde alla
      decisione del Consiglio del 1993 relativa alla conformità. Ogni disposizione che la
      rende più complessa rischia di causare effetti negativi per le imprese, che per la
      maggior parte sono PMI, senza migliorare la qualità dei lavori;
   • presentare disposizioni relative ai lavori d'occasione e agli oggetti rivestiti di metalli
      preziosi (emendamento 3) e precisare l'informazione che i commercianti devono
      dare ai consumatori (emendamenti 26, 31 e 32). Tali disposizioni, in applicazione
      del principio di sussidiarietà, devono restare di competenza nazionale;
   • indicare che la direttiva si applica solo ai fabbricanti con sede nell'Unione
      (emendamento 10). Un fabbricante che non risiede nell'Unione deve poter applicare
      la direttiva senza dover fare ricorso a un mandatario stabilito nell'Unione. La
      direttiva prevede mezzi sufficienti, soprattutto attraverso i registri su cui tutti i
      fabbricanti devono essere iscritti, per poter controllare il mercato comunitario;
   • autorizzare gli Stati membri a non attuare sul loro territorio tutte le procedure di
      certificazione previste dalla proposta e obbligarli a comunicare la loro scelta
      (emendamento 18). Tale precisazione non è necessaria poiché gli Stati membri non
      sono obbligati ad essere in possesso delle infrastrutture necessarie per attuare le tre
      procedure di certificazione. Di conseguenza, la scelta delle procedure dipenderà
      soprattutto dalla disponibilità di organismi competenti;
   • ridurre i titoli delle leghe di metalli preziosi (emendamento 28). È già stata effettuata
      una riduzione dei titoli utilizzati dagli Stati membri con la proposta. Un'ulteriore
      riduzione limiterebbe inutilmente la scelta dei consumatori;
   • prevedere tra l'elenco dei criteri che devono rispettare gli organismi da notificare
      una dichiarazione scritta che certifichi l'indipendenza dei dirigenti e del personale
      tecnico per l'esecuzione delle prove (emendamento 44). Gli Stati membri stessi
      devono verificare direttamente e farsi garanti della competenza e dell'indipendenza
      degli organismi che notificano. Di conseguenza, spetta agli Stati membri fissare le
      modalità che permettono il rispetto di detti criteri.
                                              -3-
 ---pagebreak---                 Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e
                       del Consiglio relativa ai lavori in metalli preziosi
In seguito al parere espresso dal Parlamento europeo1, in prima lettura, in vista della
procedura di codecisione, sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del
Consiglio relativa ai lavori in metalli preziosi2, la Commissione ha deciso di modificare la
sua proposta come segue:
                Proposta iniziale                                 Proposta modificata
 IL CONSIGLIO            DELLE       COMUNITÀ       IL PARLAMENTO EUROPEO E
 EUROPEE                                            IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA
 VISTI                                              VISTI
 in cooperazione con il Parlamento europeo          soppresso
                                                    stabiliscono conformemente alla procedura
                                                    prevista all'articolo 189 B del trattato,
                                        Quarto considerando
 considerando quindi che certi aspetti del          considerando quindi che certi aspetti del
 settore devono essere armonizzati per              settore devono essere armonizzati per
 eliminare gli ostacoli e per garantire la libera   eliminare gli ostacoli e per garantire la libera
 circolazione dei lavori in metalli preziosi nella  circolazione dei lavori in metalli preziosi e la
 Comunità;                                          correttezza delle transazioni commerciali nella
                                                    Comunità;
                                         Sesto considerando
 considerando che nel settore dei lavori in         considerando che nel settore dei lavori in
 metalli preziosi bisogna garantire un livello      metalli preziosi bisogna garantire un livello
 adeguato di protezione dei consumatori e la        adeguato di protezione dei consumatori, la
 correttezza delle transazioni commerciali;         correttezza delle transazioni commerciali e la
                                                    trasparenza:
        Parere reso il 19 aprile 1994 (GUCE n. C)
        GUCE n. C 318 del 25 novembre 1993, pag. 5
                                                 -4-
 ---pagebreak---                                  Sesto considerando ter (nuovo)
                                                 considerando che, per garantire equamente il
                                                 conseguimento degli obiettivi di questa
                                                 direttiva, è necessario istituire controlli
                                                 rigorosi ai confini dell'Unione europea per
                                                 quanto riguarda l'importazione di articoli in
                                                 metallo prezioso provenienti da paesi terzi:
                                      Decimo considerando
considerando che, ai fini della presente         considerando che, ai fini della presente
direttiva, una norma armonizzata è una           direttiva, una norma armonizzata è una
specifica tecnica (norma europea o documento     specifica tecnica (norma europea o documento
di armonizzazione) adottata da uno dei due       di armonizzazione) adottata da uno dei due
organismi o da tutti e due su mandato della      organismi o da tutti e due su mandato della
Commissione, conformemente alla direttiva        Commissione, conformemente alla direttiva
83/189/CEE          del     Consiglio,      del  83/189/CEE         del     Consiglio,        del
28 marzo 1983, in cui si prevede una             28 marzo 1983, in cui si prevede una
procedura di informazione nel settore delle      procedura di informazione nel settore delle
norme e delle regolamentazioni tecniche,         norme e delle regolamentazioni tecniche,
modificata da ultimo dalla direttiva             modificata da ultimo dalla direttiva 94/1 O/CE
88/182/CEE del Consiglio, e in virtù degli       del Parlamento europeo e del Consiglio (6).
orientamenti generali suddetti; che, per quanto  nonché in virtù degli orientamenti generali
concerne l'eventuale modifica delle norme        suddetti; che, per quanto concerne l'eventuale
armonizzate, è necessario che la Commissione     modifica delle norme armonizzate, è
sia assistita dal Comitato permanente istituito  necessario che la Commissione sia assistita
dalla direttiva 83/189/CEE;                      dal Comitato permanente istituito dalla
                                                 direttiva 83/189/CEE;
                                                 (6) GU n. L 100 del 19.4.1994, pag. 30.
                                              -5
 ---pagebreak---                                      Undicesimo considerando
considerando che è necessario lasciare ai          considerando che è necessario lasciare ai
fabbricanti la scelta se applicare una delle       responsabili dell'immissione dei lavori sul
diverse procedure di certificazione della          mercato la scelta se applicare una delle diverse
conformità previste o se rivolgersi ad uno         procedure di certificazione della conformità
degli organismi pubblicati dalla Commissione;      previste o se rivolgersi ad uno degli organismi
che gli Stati membri devono autorizzare i          pubblicati dalla Commissione; che gli Stati
prodotti che soddisfano una procedura tra          membri devono autorizzare i prodotti che
quelle previste dalla presente direttiva; che tali soddisfano una procedura tra quelle previste
procedure sono basate sulle disposizioni della     dalla presente direttiva; che tali procedure
decisione 90/683/CEE del Consiglio (7) e           sono basate sulle disposizioni della decisione
garantiscono un livello adeguato della qualità     93/465/CEE del Consiglio (7); che queste
per poter rispondere alle esigenze dei             procedure sono equivalenti per quanto
responsabili dell'immissione sul mercato           riguarda gli obiettivi perseguiti e garantiscono
comunitario; che, quindi, tali mezzi devono        un livello adeguato della qualità per poter
sempre far ricorso a controlli effettuati da un    rispondere alle esigenze dei responsabili
organismo notificati; che la notifica di un        dell'immissione sul mercato comunitario; che,
determinato organismo è lasciata alla facoltà      quindi, tali mezzi devono sempre far ricorso a
degli Stati membri, i quali tuttavia hanno         controlli effettuati da un organismo notificati;
l'obbligo di garantire che l'organismo             che la notifica di un determinato organismo è
notificato risponda ai criteri di valutazione      lasciata alla facoltà degli Stati membri, i quali
definiti nella presente direttiva;                 tuttavia hanno l'obbligo di garantire che
                                                   l'organismo notificato risponda ai criteri di
                                                   valutazione definiti nella presente direttiva;
(7)       GUL 380 del 31.12.1990, pag. 13.         (7)       GU L 220 del 30.08.1993, pag. 23.
HA       ADOTTATO            LA      PRESENTE      HA        ADOTTATO          LA      PRESENTE
DIRETTIVA,                                         DIRETTIVA,
                                 Articolo 1, paragrafo 2, lettera b)
                                      Senza oggetto in italiano
                                 Articolo 1, paragrafo 2, lettera e)
                                      Senza oggetto in italiano
 ---pagebreak---                                 Articolo 1, paragrafo 2, lettera j)
j) importatore: il soggetto che immette sul       soppresso
   mercato comunitario un lavoro conforme,
   proveniente da un paese terzo;
                               Articolo 1, paragrafo 2, lettera p)
p) organismi notificati: organismi incaricati di  p) organismi notificati: organismi con sede
   applicare la procedura di valutazione della       nella Comunità incaricati di applicare la
   conformità                                        procedura di valutazione della conformità
                  Articolo 1, paragrafo 2, lettera p bis) (nuovo - riveduto)
                                                  p bis) lavoro di piccole dimensioni: lavoro il
                                                     cui peso è inferiore a un grammo per l'oro
                                                     e per il platino e a 3 grammi per l'argento
                                                     ed il palladio:
                               Artìcolo 1, paragrafo 3, lettera d)
d) alle monete in metallo prezioso aventi         d) alle monete in metallo prezioso aventi
   corso legale e alle monete e medaglie da          corso legale e alle monete e medaglie da
   collezione;                                       collezione qualora siano state emesse
                                                     ufficialmente:
                                Articolo 2, paragrafo 2, (nuovo)
   Gli Stati membri prendono tutte le
   disposizioni necessarie affinchè per quanto
   riguarda le indicazioni relative la titolo,
   solo i lavori conformi alle disposizioni
   della presente direttiva siano immessi sul
   mercato.
                                                  2. Gli Stati membri prendono tutte le
                                                     disposizioni necessarie affinchè i lavori in
                                                     metalli preziosi provenienti dai paesi terzi
                                                     vengano controllati alle frontiere esterne
                                                     per verificare la loro conformità alle
                                                     disposizioni della presente direttiva.
                                              -7-
 ---pagebreak---                                     Articolo 11, primo comma
I lavori considerati rispondenti ai requisiti      I lavori considerati rispondenti ai requisiti
essenziali di cui all'articolo 3 devono, prima     essenziali di cui all'articolo 3 devono, prima
della loro immissione sul mercato, essere          della loro immissione sul mercato, essere
muniti di uno o più punzoni di titolo apposti      muniti di uno o più punzoni di titolo secondo
dal fabbricante ovvero dal suo mandatario, dal     la procedura di attestazione della conformità
responsabile dell'immissione sul mercato o         applicata.
dall'organismo notificato che abbia effettuato
la verifica di cui all'allegato V.
                                     Articolo 13, paragrafo 1
    i lavori di piccole dimensioni o quelli            i lavori di piccole dimensioni o quelli
    troppo fragili sui quali è tecnicamente           troppo fragili sui quali è tecnicamente
    difficile apporre i punzoni;                      difficile apporre i punzoni tenendo conto
                                                      delle tecniche di punzonatura generalmente
                                                       in uso:
                                     Articolo 13, paragrafo 2
    Sono esenti dall'obbligo della punzonatura     2. Sono esenti dall'obbligo della punzonatura
    di titolo le parti dei lavori in vari metalli     di titolo le parti dei lavori in vari metalli
    preziosi sulle quali è tecnicamente difficile     preziosi sulle quali è tecnicamente difficile
    apporre tale punzone.                              apporre tale punzone, tenendo conto delle
                                                      tecniche di punzonatura generalmente in
                                                       uso.
                                                -8
 ---pagebreak---                                      Articolo 17, paragrafo 1
    Gli Stati membri adottano e pubblicano le           Gli Stati membri adottano e pubblicano le
    disposizioni legislative, regolamentari ed          disposizioni legislative, regolamentari ed
    amministrative necessarie per conformarsi           amministrative necessarie per conformarsi
    alla presente direttiva entro il 30 giugno          alla presente direttiva entro il 30 giugno
     1995. Essi ne informano immediatamente             1996. Essi ne informano immediatamente
    la Commissione.                                     la Commissione.
    Quando gli Stati membri adottano tali               Quando gli Stati membri adottano tali
    disposizioni, queste contengono un                  disposizioni, queste contengono un
    riferimento alla presente direttiva o sono          riferimento alla presente direttiva o sono
    corredate da un siffatto riferimento all'atto       corredate da un siffatto riferimento all'atto
    della pubblicazione ufficiale. Le modalità          della pubblicazione ufficiale. Le modalità
    sono decise dagli Stati membri.                     sono decise dagli Stati membri.
    Gli Stati membri applicano tali disposizioni        Gli      Stati    membri     applicano tali
    a decorrere dal l°gennaio 1996.                     disposizioni      a    decorrere    dal     1°
                                                         gennaio 1997.
                                     Allegato II, paragrafo 3
                                                      /
3.      Punzonatura e certificato                  3.       Punzonatura e certificato
3.1     I lavori di uno stesso metallo prezioso    3.1      I lavori di uno stesso metallo prezioso
        devono avere impressa una punzonatura               devono avere impressa una punzonatura
       di titolo.                                           di titolo.
3.2    I lavori in vari metalli preziosi devono    3.2      I lavori in vari metalli preziosi devono,
       essere muniti del punzone di titolo                  eccetto nei casi di cui all'articolo 13.
       corrispondente su ogni parte.                        paragrafo 2. essere muniti del punzone
                                                            di titolo corrispondente su ogni parte.
3.3    I lavori misti devono portare il punzone    3.3      I lavori misti devono, eccetto nei casi di
     . di titolo corrispondente sulla parte                 cui all'articolo 13. paragrafo 2 portare
       fabbricata in metallo prezioso o in                  il punzone di titolo corrispondente sulla
       metalli preziosi differenti.                         parte fabbricata in metallo prezioso o in
                                                            metalli preziosi differenti.
                                               -9-
 ---pagebreak---                                      Allegato II, paragrafo 4
4. I lavori in metalli preziosi, rivestiti di altri   4. I lavori in metalli preziosi, rivestiti di altri
   metalli, devono essere muniti del punzone             metalli, devono essere muniti del punzone
   di titolo della lega del metallo prezioso di          di titolo della lega del metallo prezioso di
   base. Devono anche portare l'indicazione              base. Devono anche essere accompagnati
   del tipo di rivestimento o essere                     da un documento che dia l'indicazione del
   accompagnati da un documento che ne dia               tipo di rivestimento.
   l'informazione, quando questa non possa
   essere indicata sul lavoro stesso.
                            Allegato IV, paragrafo 4, primo comma
   Un organismo notificato scelto dal                    L|organismo       notificato     scelto     dal
   fabbricante svolge o fa svolgere le prove             fabbricante svolge o fa svolgere le prove
   sui campioni a intervalli casuali.                    sui campioni a intervalli casuali.
                          Allegato VII, paragrafo 1 (Emendamento 45)
   I riquadri specifici di ogni metallo prezioso         Iriquadrispecifici di ogni metallo prezioso
   che devono inquadrare i titoli dei metalli            che devono inquadrare i titoli dei metalli
   preziosi e le loro leghe di cui all'allegato I        preziosi e le loro leghe di cui all'allegato I
   sono indicati qui di seguito.                          sono indicati qui di seguito.
   ORO               Invariato                            ORO              Invariato       r
   ARGENTO           Invariato                           ARGENTO           Invariato
   PLATINO           Invariato                            PLATINO          Invariato
                  PALLADIO                                              PALLADIO
                    n                                                £TA
                                                    10
 ---pagebreak---                                                                       IS&t 0254-1505
                                                                COM(94) 267 def.
                                                            DOCUMENTI
rr                                                                          06 io
                                          N. di catalogo : CB-CO-94-Ì85-IT-C
                                                              ISBN 92-771-71093^
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comuziiìà europee
L-2985 Lussemburgo