CELEX: 51981PC0483
Language: it
Date: 1981-09-11
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLE INFORMAZIONI FORNITE DALLE AUTORITA DOGANALI DEGLI STATI MEMBRI IN MATERIA DI CLASSIFICAZIONE DELLE MERCI NELLA NOMENCLATURA DOGANALE

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N. C 256/10                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                8. 10.81
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo alle informazioni fornite dalle
               autorità doganali degli Stati membri in materia di classificazione delle merci nella nomen-
                                                     clatura doganale
                             (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 24 settembre 1981)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                            amministrazioni doganali degli Stati membri dovrebbe
                                                                operare in conseguenza dell'introduzione di una nor-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica          mativa di portata generale in materia di rilascio di
europea, in particolare gli articoli 43 e 235,                  informazioni aventi valore vincolante per l'ammini-
                                                                strazione, sarebbe tuttavia auspicabile limitare, allo
                                                                stadio attuale, il campo d'applicazione della norma-
vista la proposta della Commissione,
                                                                tiva comunitaria in oggetto alle informazioni concer-
                                                                nenti la classificazione delle merci nella nomenclatura
visto il parere del Parlamento europeo,                         doganale; che in realtà è questa la categoria d'infor-
                                                                mazioni più importante e più utile per gli operatori
visto il parere del Comitato economico e sociale,               economici, dato il carattere estremamente tecnico
                                                                della tariffa doganale comune e delle nomenclature
considerando che le condizioni in cui gli operatori             comunitarie su di essa basate;
economici possono ottenere dalle autorità doganali
informazioni concernenti l'interpretazione o l'applica-         considerando che occorre stabilire con precisione la
zione pratica della normativa doganale comunitaria              procedura da seguire affinché un'informazione rila-
differiscono notevolmente da uno Stato membro al-               sciata da un'autorità doganale concernente la classifi-
l'altro; che anche la portata giuridica di tali informa-        cazione di una merce nella nomenclatura doganale
zioni varia notevolmente a seconda dello Stato mem-             possa avere valore vincolante per l'amministrazione;
bro in cui esse sono rilasciate;                                che occorre inoltre definire le condizioni in cui la
                                                                suddetta informazione deve essere utilizzata da parte
considerando che tale situazione comporta gravi di-             del suo titolare;
storsioni di trattamento tra gli operatori economici
della Comunità a seconda dello Stato membro in cui
                                                                considerando che l'informazione rilasciata conforme-
essi esercitano la loro attività; che tali distorsioni di
                                                                mente alla procedura prevista può vincolare l'ammini-
trattamento sono incompatibili con il buon funziona-
                                                                strazione soltanto per quanto concerne la classifica-
mento dell'Unione doganale;
                                                                zione della merce considerata nella nomenclatura
                                                                doganale; che tale informazione non può incidere
considerando che, sia ai fini di garantire una certa si-        sull'aliquota dei dazi o su qualsiasi altra misura deri-
curezza giuridica agli operatori economici nell'eserci-         vante da detta classificazione che sarà applicabile al
zio della loro attività sia ai fini di agevolare il lavoro      momento dell'espletamento delle formalità doganali
dei servizi doganali stessi e di ottenere maggior uni-          relative alla suddetta merce;
formità nell'applicazione della legislazione doganale
comunitària, risulta necessario istituire una normativa
che faccia obbligo alle autorità doganali di rilasciare,         considerando che, per ragioni di buona gestione am-
a talune condizioni ben definite, informazioni aventi            ministrativa, occorre fissare un termine oltre il quale
valore vincolante per l'amministrazione;                         l'informazione rilasciata non può essere invocata dal
                                                                 suo titolare; che, tuttavia, nella fissazione di tale ter-
considerando che il principio del rilascio di informa-           mine si dovrà tenere conto delle situazioni reali del
zioni aventi valore vincolante per l'amministrazione è           commercio internazionale; che occorre inoltre defi-
 già stato riconosciuto dal Consiglio nel regolamento            nire le condizioni in cui, in seguito all'introduzione di
                                                                 misure comunitarie che modificano la legislazione in
 (CEE) n. 1697/79, del 24 luglio 1979, relativo al ricu-
                                                                 vigore o concernenti la relativa interpretazione, l'in-
pero a posteriori dei dazi all'importazione o dei dazi
                                                                 formazione rilasciata cessa di avere valore vincolante
 all'esportazione che non sono stati corrisposti dal de-
                                                                 per l'amministrazione prima della scadenza del ter-
bitore per le merci dichiarate per un regime doganale
                                                                 mine considerato;
 comportante l'obbligo di effettuarne il pagamento (');
                                                                 considerando che il presente regolamento riguarda le
considerando che, tenuto conto della mole degli                  condizioni di rilascio e di utilizzazione nel territorio
 adeguamenti strutturali che la maggior parte delle              doganale della Comunità di informazioni relative alla
                                                                 classificazione delle merci di qualsiasi natura nella
                                                                 nomenclatura doganale; che il trattato non conferisce
 C) GU n. L 197 del 3. 8. 1979, pag. 1.                          alle istituzioni delle Comunità il potere di adottare in
 ---pagebreak--- 8.10.81                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N.C 256/11
materia disposizioni obbligatorie; che è quindi neces-                                 TITOLO II
sario basare anche il presente regolamento sull'arti-
colo 235 del trattato,                                         Procedura per l'ottenimento delle informazioni tariffa-
                                                                                      rie vincolanti
                                                                                        Articolo 4
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                               1. La domanda di un'informazione tariffaria vinco-
                                                               lante deve essere formulata per iscritto e indirizzata
                         Articolo 1                            alla competente autorità doganale dello Stato mem-
                                                               bro in cui detta informazione deve essere utilizzata.
1.     Il presente regolamento stabilisce:
                                                               L'amministrazione competente di ciascuno Stato
a) le condizioni in cui possono essere ottenute dalle          membro determina la forma e le modalità per la pre-
    competenti autorità doganali degli Stati membri            sentazione della domanda di cui al precedente capo-
    informazioni relative alla classificazione delle          verso e designa l'autorità cui essa deve essere indiriz-
    merci nella nomenclatura doganale, in appresso             zata.
    denominate «informazioni tariffarie»;
b) la portata giuridica di dette informazioni.                 2. L'amministrazione competente di ciascuno Stato
                                                               membro può limitare il numero delle merci che pos-
                                                               sono figurare in una stessa domanda.
2. Ai sensi del presente regolamento, s'intende per
nomenclatura doganale :
— la nomenclatura della tariffa doganale comune;                                        Articolo 5
— la nomenclatura dei prodotti contemplati dal trat-            1. La domanda d'informazione tariffaria vincolante
     tato che istituisce la Comunità europea del car-          deve, in particolare, contenere le seguenti indicazioni:
     bone e dell'acciaio;
                                                               a) il nome e l'indirizzo del richiedente; qualora la
— le nomenclature derivate dalla tariffa doganale co-               domanda venga introdotta da una persona fisica o
     mune istituite mediante normative specifiche in                giuridica per conto di una persona terza, anche il
     materia doganale o agricola.                                   nome e l'indirizzo di quest'ultima devono figurare
                                                                    nella domanda;
                                                               b) gli elementi necessari, ivi incluso eventualmente
                         TITOLO I                                   l'uso cui la merce è destinata, per consentire alla
                                                                    competente autorità doganale di pronunciarsi.
                    Disposizioni generali                           Nel caso in cui la classificazione della merce nella
                                                                    nomenclatura doganale dipenda dal tenore in ta-
                                                                    luni elementi di detta merce, deve essere comuni-
                         Articolo 2                                 cato alla competente autorità doganale detto te-
                                                                    nore nonché, eventualmente, i metodi d'analisi uti-
1. Qualsiasi persona fisica o giuridica può chiedere                lizzati per determinarlo ;
informazioni tariffarie alle competenti autorità doga-
nali.                                                          e) qualora sia stata presenta in un altro Stato mem-
                                                                    bro una domanda di informazione tariffaria vinco-
                                                                    lante per una merce identica, i riferimenti di tale
2. Il rilascio di un'informazione tariffaria è gra-                 domanda nonché, eventualmente, la classificazione
tuito per il richiedente. Tuttavia, a quest'ultimo pos-             della merce in oggetto effettuata in quello Stato
sono essere addebitate le spese sostenute dall'autorità             membro.
competente per l'analisi o per la perizia dei campioni
 che le sono eventualmente rimessi nonché per la loro          2. L'amministrazione di ciascuno Stato membro
rispedizione al richiedente.                                   può esigere inoltre che la domanda d'informazione
                                                               tariffaria vincolante contenga l'indicazione dell'ufficio
                                                               o degli uffici doganali in cui si prevede di procedere
                         Articolo 3                            all'espletamento delle formalità doganali relative alla
                                                               merce in oggetto.
Quando le condizioni di cui agli articoli 4-8 sono
soddisfatte, l'informazione tariffaria rilasciata dalle         3. Se necessario, alla domanda d'informazione ta-
competenti autorità doganali ha valore vincolante per           riffaria vincolante devono essere allegati campioni
l'amministrazione e costituisce, ai sensi del presente          rappresentativi della merce o qualora, a causa della
regolamento, un'informazione tariffaria vincolante.             natura di detta merce, non sia possibile prelevare
 ---pagebreak--- N.C 256/12                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  8.10.81
campioni, fotografie, disegni, cataloghi e altra docu-             ganale, l'indicazione del tenore in taluni elementi
mentazione tecnica che possa agevolare la competente               di detta merce nonché la precisazione dei metodi
autorità doganale a determinare la classificazione                 d'analisi sui cui risultati si basa l'informazione for-
della merce nella nomenclatura doganale.                           nita;
Eventualmente, la documentazione allegata alla do-            d) la classificazione della suddetta merce nella no-
manda deve essere corredata da una traduzione nella               menclatura doganale;
lingua o in una delle lingue ufficiali dello Stato mem-       e) il nome e l'indirizzo della persona autorizzata ad
bro interessato.                                                   avvalersi di detta informazione, persona denomi-
                                                                   nata in appresso «titolare»;
4. Nel caso in cui il richiedente intenda ottenere la
classificazione di una merce in una delle nomencla-           f) la data di rilascio dell'informazione.
ture derivate dalla tariffa doganale comune istituite
                                                              2. Nel caso in cui l'amministrazione competente
mediante normative specifiche in materia doganale o
                                                              dello Stato membro in cui verrà utilizzata l'informa-
agricola, la domanda d'informazione tariffaria vinco-
                                                              zione tariffaria vincolante faccia obbligo al richie-
lante deve contenere esplicita menzione della nomen-
                                                              dente di indicare l'ufficio o gli uffici doganali che
clatura in oggetto.
                                                              presumibilmente dovranno procedere all'espletamento
                                                              delle formalità doganali relative alla merce conside-
                         Articolo 6                           rata, detta informazione tariffaria vincolante deve
                                                              contenere l'elenco degli uffici doganali medesimi.
Qualora l'autorità doganale competente cui è stata in-        Qualora tale obbligo non sia previsto l'informazione
dirizzata la domanda di informazioni tariffarie vinco-        tariffaria vincolante è utilizzabile in qualsiasi ufficio
lanti ritenga che detta domanda non contenga tutti gli        doganale dello Stato membro in cui l'informazione è
elementi necessari per consentirle di pronunciarsi in         rilasciata e competente per l'espletamento delle for-
merito, l'autorità stessa comunica al richiedente che la      malità doganali relative alla merce considerata.
sua domanda non può essere presa in considerazione
in quella forma e lo invita a fornire gli elementi man-
canti.                                                                                  TITOLO III
                                                               Portata giuridica delle informazioni tariffarie vinco-
                         Articolo 7                                                         lanti
Qualora lo ritenga utile ai fini di un'interpretazione
uniforme della nomenclatura doganale nelle migliori                                     Articolo 9
condizioni, lo Stato membro da cui dipende l'autorità
doganale che ha ricevuto una domanda d'informa-                1. L'informazione tariffaria vincolante può essere
zione tariffaria vincolante prende le misure necessarie       invocata soltanto dal suo titolare o da persona che
affinché il problema sia sottoposto all'esame del comi-       agisce in sua vece. Essa deve essere presentata al ser-
tato della nomenclatura della tariffa doganale co-            vizio doganale al momento dell'espletamento delle
mune, conformemente alle disposizioni dell'articolo 2         formalità doganali relative alla merce per la quale il
del regolamento (CEE) n. 97/69 del Consiglio, del             titolare intende avvalersi dell'informazione medesima.
 16 gennaio 1969, relativo alle misure da adottare per
l'applicazione uniforme della nomenclatura della ta-          2. Il titolare di un'informazione vincolante può av-
riffa doganale comune (l).                                    valersene per una determinata merce soltanto se si è
                                                              potuto appurare con soddisfazione dei servizi doga-
                                                              nali, l'esatta corrispondenza tra la suddetta merce e
                         Articolo 8                           quella descritta nell'informazione presentata.
 1. L'informazione tariffaria vincolante deve essere
comunicata per iscritto al richiedente. In particolare,                                 Articolo 10
essa deve contenere le seguenti indicazioni:
                                                               1. L'informazione tariffaria vincolante è tale per
 a) i riferimenti della domanda d'informazione;
                                                               l'amministrazione soltanto per quanto concerne la
b) una precisa descrizione della merce in oggetto per          classificazione di una merce nella nomenclatura doga-
    consentirne l'identificazione in modo certo nel            nale. Detta informazione non pregiudica l'aliquota o
    corso dell'espletamento delle formalità doganali;          l'importo dei dazi all'importazione o dei dazi all'e-
                                                               sportazione, né le altre disposizioni comunitarie ap-
 e) qualora l'informazione sia necessaria ai fini della       plicabili alla merce in oggetto a motivo di tale classifi-
    classificazione della merce nella nomenclatura do-        cazione.
                                                               2. L'informazione tariffaria vincolante ha effetto
(l) GU n. L 14 del 21. 1. 1969, pag. 1                        soltanto nei confronti delle merci per le quali le for-
 ---pagebreak--- 8.10.81                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N.C 256/13
malità doganali sono espletate successivamente alla                     della tariffa doganale comune, posto agli atti in
data del suo rilascio da parte della competente auto-                   allegato al resoconto della riunione nel corso
rità doganale.                                                          della quale detto accordo è intervenuto e co-
                                                                        municato agli Stati membri tramite le relative
3. L'informazione tariffaria vincolante è priva di                      rappresentanze permanenti; oppure
effetto qualora venga appurato che è stata fornita in
base ad elementi inesatti o incompleti.                       b) dalla trasposizione e livello comunitario delle se-
                                                                   guenti misure tariffarie di carattere internazionale:
                                                                   — modifica delle note esplicative della Nomencla-
                        Articolo 11                                     tura del Consiglio di cooperazione doganale;
Qualora un'informazione tariffaria vincolante con-                 — parere di classificazione del Consiglio di co-
tenga l'indicazione dell'ufficio o degli uffici doganali                operazione doganale.
in cui può essere utilizzata, essa vincola l'amministra-
zione soltanto se le formalità doganali relative alle          2. Fatte salve le disposizioni del paragrafo 3, la
merci in oggetto vengono espletate presso uno degli            data a decorrere dalla quale un'informazione tariffa-
uffici medesimi.                                               ria vincolante cessa di essere tale per l'amministra-
                                                               zione, in applicazione del paragrafo 1, è la data in cui
Tuttavia, l'autorità doganale che ha rilasciato l'infor-       è portata a conoscenza del titolare di detta informa-
mazione tariffaria vincolante può autorizzarne l'uti-          zione la non conformità della medesima con una delta
lizzazione presso altri uffici doganali previa preven-         misure tariffarie di cui al paragrafo 1.
tiva richiesta da parte del titolare.
                                                               I titolari di un'informazione tariffaria vincolante sono
                                                               informati della non conformità di quest'ultima con
                        Articolo 12                            una delle misure tariffarie di cui al paragrafo 1 :
                                                               — qualora si tratti di una misura tariffaria di cui alla
Fatte salve le disposizioni degli articoli 13 e 14, l'in-           lettera a) del paragrafo 1, mediante comunica-
formazione tariffaria vincolante non può essere invo-               zione della Commissione pubblicata sulla Gazzetta
cata dopo la scadenza di un periodo di sei anni a de-               ufficiale delle Comunità europee oppure, nel caso
correre dalla data del suo rilascio.                                in cui l'amministrazione lo reputi necessario, me-
                                                                    diante notifica individuale ai vari titolari dell'in-
                        Articolo 13                                 formazione vincolante resa irrita dalla misura ta-
                                                                    riffaria intervenuta;
Qualora, in seguito all'adozione di                            — qualora si tratti di una misura tariffaria di cui alla
— un regolamento che modifica la nomenclatura do-                   lettera b) del suddetto paragrafo 1, mediante av-
     ganale, oppure di                                              viso di portata generale eventualmente inserito in
                                                                    una pubblicazione ufficiale nazionale oppure, a
— un regolamento che stabilisce la classificazione ta-              discrezione dell'amministrazione, mediante noti-
     riffaria di una merce,                                         fica individuale ai vari titolari dell'informazione
un'informazione tariffaria vincolante rilasciata ante-              tariffaria vincolante resa irrita dalla misura tariffa-
riormente non sia conforme alla legislazione comuni-                ria intervenuta.
uria così stabilita, detta informazione non ha più va-
 lore vincolante per l'amministrazione a partire dall'en-
                                                               3. Trattandosi di prodotti per i quali viene presen-
 trata in vigore del regolamento in questione.
                                                               tato durante l'espletamento delle formalità doganali
                                                               un certificato d'importazione, di esportazione o di
                        Articolo 14                            prefissazione, l'informazione tariffaria vincolante, che
                                                               cessa di vincolare l'amministrazione in applicazione
 1. Oltre che-nei casi di cui all'articolo 13, l'ammi-         del paragrafo 1, può continuare ad essere invocata
 nistrazione non è più inoltre vincolata da un'informa-        dal titolare di tale informazione durante il periodo di
 zione tariffaria vincolante qualora quest'ultima diventi      validità del certificato stesso.
 incompatibile con l'interpretazione della nomencla-            Negli altri casi, l'informazione tariffaria vincolante
 tura doganale risultante :                                     che cessa di essere tale per l'amministrazione in appli-
 a) dall'introduzione di una delle seguenti misure ta-          cazione del paragrafo 1, può continuare ad essere in-
     riffarie comunitarie:                                      vocata dal relativo titolare per un periodo di sei mesi
                                                                a decorrere dalla data in cui si è proceduto ad infor-
     — modifica delle note esplicative della tariffa do-        mare detto titolare alle condizioni di cui al paragrafo
         ganale comune;                                         2, qualora il servizio doganale abbia potuto accertare
     — adozione di una scheda di classificazione co-            che detto titolare abbia stipulato, in base all'informa-
         munitaria;                                             zione tariffaria vincolante rilasciatagli e precedente-
     — accordo sulla classificazione di una merce rag-          mente alla data di adozione della misura tariffaria in
         giunto in seno al comitato della nomenclatura          questione:
 ---pagebreak--- N . C 256/14                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                8.10.81
a) se l'informazione è invocata all'importazione:               rispondenti degli altri regolamenti che regolano l'or-
    — un contratto perfetto e definitivo per l'acquisto         ganizzazione comune dei mercati, di derogare alle di-
         della merce considerata da un fornitore stabi-         sposizioni del paragrafo 3.
         lito in un paese terzo, oppure
    — un contratto perfetto e definitivo per la vendita
         della merce considerata, tal quale o dopo tra-                                  Articolo 15
         sformazione, ad un cliente stabilito nella Co-
         munità;                                                Qualora la competente autorità doganale modifichi
                                                                un'informazione tariffaria vincolante per un motivo
b) se l'informazione è invocata all'esportazione :
                                                                diverso da quello di cui agli articoli 13 e 14, para-
    — un contratto perfetto e definitivo per la vendita         grafo 1, l'informazione rilasciata inizialmente cessa di
         della merce considerata ad un cliente stabilito        avere valore vincolante per l'amministrazione a decor-
         in un paese terzo, oppure                              rere dalla data in cui detta modifica viene notificata al
    — un contratto perfetto e definitivo per l'acquisto         titolare.
         della merce considerata da un fornitore stabi-
         lito nella Comunità.                                   Tuttavia, le disposizioni di cui all'articolo 14, para-
                                                                grafo 3, sono parimenti d'applicazione.
4.     L'applicazione della classificazione che compare
nella informazione tariffaria vincolante, alle condi-
zioni previste al paragrafo 3, ha effetto soltanto per                                   Articolo 16
quanto riguarda:
— la fissazione dei dazi all'importazione o dei dazi             Il rilascio di un'informazione tariffaria vincolante non
     all'esportazione o il calcolo delle restituzioni all'e-    pregiudica il diritto del servizio doganale di proce-
     sportazione e qualsiasi altro importo concesso al-          dere, al momento dello sdoganamento, a qualsiasi
     Pimportazione o all'esportazione nel quadro della           controllo o analisi reputati utili per assicurarsi che la
     politica agricola comune nonché,                            merce presentata corrisponda esattamente a quella per
                                                                 la quale è stata fornita l'informazione.
— l'utilizzazione dei certificati d'importazione, di
     esportazione o di fissazione anticipata che esiste-
     vano già alla data in cui si è provveduto ad infor-                                 TITOLO IV
     mare il titolare nelle condizioni previste al para-
     grafo 2 e che sono presentati al momento dell'
                                                                                      Disposizioni finali
     espletamento delle formalità doganali relative alla
     merce considerata purché detti certificati siano
     stati rilasciati sulla base della suddetta informa-                                 Articolo 17
     zione tariffaria vincolante.
                                                                 Ciascuno Stato membro informa la Commissione
5.     Dal momento dell'adozione di una delle misure             delle disposizioni che adotta ai fini dell'applicazione
tariffarie elencate al paragrafo 1, le amministrazioni           del presente regolamento.
degli Stati membri prendono tutte le disposizioni ne-
cessarie affinché le competenti autorità doganali rila-
scino soltanto informazioni tariffarie vincolanti con-           La Commissione ne informa a sua volta gli altri Stati
formi con la misura in questione.                                membri.
Le disposizioni di cui al precedente capoverso sono
d'applicazione anche se è prevista una data per l'en-                                    Articolo 18
trata in vigore della misura tariffaria in questione.
                                                                  Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
6.     Nei casi eccezionali che rischiano di mettere in           1983.
causa il buon funzionamento dei regimi stabiliti nel
quadro della politica agricola comune, può essere de-             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
ciso, secondo la procedura prevista all'articolo 36 del           elementi e direttamente applicabile in ciascuno Stato
regolamento (CEE) n. 136/66 (') ed agli articoli cor-             membro.
0) GU n. 172 del 30. 9. 1966, pag. 3025/66.