CELEX: 62009CB0332
Language: it
Date: 2010-04-23 00:00:00
Title: Causa C-332/09 P: Ordinanza della Corte 23 aprile 2010 — Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)/Frosch Touristik GmbH, DSR touristik GmbH [Impugnazione — Marchio comunitario — Regolamento (CE) n. 40/94 — Marchio comunitario denominativo FLUGBÖRSE — Procedimento di nullità — Data pertinente per l’esame di una causa di nullità assoluta]

28.8.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 234/19
            
         Ordinanza della Corte 23 aprile 2010 — Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)/Frosch Touristik GmbH, DSR touristik GmbH
   (Causa C-332/09 P) (1)
   
   (Impugnazione - Marchio comunitario - Regolamento (CE) n. 40/94 - Marchio comunitario denominativo FLUGBÖRSE - Procedimento di nullità - Data pertinente per l’esame di una causa di nullità assoluta)
   2010/C 234/28
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (rappresentante: B. Schmidt, agente)
   
      Altre parti nel procedimento: Frosch Touristik GmbH (rappresentante: avv. H. Lauf, Rechtsanwalt), DSR touristik GmbH
   
      Oggetto
   
   Impugnazione proposta contro la sentenza del Tribunale di primo grado (Quinta Sezione) 3 giugno 2009, causa T-189/07, Frosch Touristik/UAMI-DSR touristik (FLUGBÖRSE), con la quale il Tribunale ha annullato la decisione della quarta commissione di ricorso dell’UAMI 22 marzo 2007, recante rigetto del ricorso proposto dal titolare del marchio comunitario denominativo «FLUGBÖRSE» contro la decisione della divisione di annullamento che dichiara la nullità parziale di detto marchio — Determinazione della data pertinente per l’esame di una causa di nullità assoluta nell’ambito di un procedimento di nullità.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’impugnazione è respinta.
            
         
               2)
            
            
               L’Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) è condannato alle spese.
            
         
      (1)  GU C 256 del 24.10.2009.