CELEX: 51998PC0205
Language: it
Date: 1998-04-03
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla concessione di assistenza finanziaria eccezionale all'Azerbaigian

Avis juridique important

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51998PC0205

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla concessione di assistenza finanziaria eccezionale all'Azerbaigian  /* COM/98/0205 def. - CNS 98/0129 */  

Gazzetta ufficiale n. C 150 del 16/05/1998 pag. 0022

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla concessione di assistenza finanziaria eccezionale all'Azerbaigian (98/C 150/08) COM(1998) 205 def. - 98/0129(CNS) (Presentata dalla Commissione il 3 aprile 1998)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 235,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,considerando che l'Azerbaigian sta intraprendendo riforme politiche ed economiche fondamentali e sta compiendo notevoli sforzi per attuare un modello di economia di mercato;considerando che tra la Comunità e l'Azerbaigian si stabiliranno rapporti commerciali ed economici nell'ambito degli accordi di partenariato e di cooperazione firmati in data 22 aprile 1996; che un accordo interinale è stato firmato in data 8 ottobre 1997;considerando che l'Azerbaigian ha concordato con il Fondo monetario internazionale (FMI) nell'aprile del 1995 una prima serie di provvedimenti di stabilizzazione e di riforma sostenuti da una Systemic Transformation Facility (STF) del FMI; che il Consiglio del FMI ha approvato nel novembre del 1995 un accordo «stand-by» e l'erogazione di una seconda quota della Systemic Transformation Facility a sostegno di un ulteriore ambizioso programma di stabilizzazione e di adeguamento strutturale per il periodo novembre 1995-novembre 1996; che il Consiglio del FMI ha approvato nel dicembre del 1996 la concessione di una linea di credito agevolato triennale a titolo di un meccanismo abbinato Enhanced Structural Adjustment Facility (ESAF)/Extended Fund Facility (EFF) a favore dell'Azerbaigian;considerando che il livello dell'assistenza internazionale a favore dell'Azerbaigian è stato finora proporzionalmente inferiore a quello dell'assistenza prestata ad altri paesi del Caucaso e che il Consiglio ha adottato nel novembre del 1997 una Decisione relativa alla concessione di un'assistenza finanziaria eccezionale e favore dell'Armenia e della Georgia (1);considerando che l'Azerbaigian è un paese a basso reddito e versa in condizioni politiche, economiche e sociali particolarmente gravi; che il paese è ammesso dalla Banca mondiale e dal FMI a beneficiare di prestiti a condizioni molto vantaggiose;considerando che la presente assistenza riveste carattere eccezionale ed è giustificata esclusivamente dalle condizioni politiche, economiche e sociali particolarmente gravi in cui attualmente versa l'Azerbaigian e in particolare dal grande numero di profughi che vivono sul suo territorio;considerando che le autorità dell'Azerbaigian hanno chiesto formalmente alla Comunità un sostegno finanziario eccezionale;considerando che la concessione di assistenza finanziaria comunitaria agevolata, sotto forma di contributi a fondo perduto, è un provvedimento atto ad aiutare il paese beneficiario a superare l'attuale momento critico, sostenendo gli obiettivi che il suo governo si prefigge di raggiungere con l'azione di riforma ed alleviando le conseguenze negative, sotto il profilo sociale, dei provvedimenti di aggiustamento;considerando che l'importo massimo indicato per questa assistenza non pregiudica le competenze dell'autorità di bilancio;considerando che è opportuno che la presente assistenza sia gestita dalla Commissione;considerando che per l'adozione della presente decisione il trattato non prevede poteri diversi da quelli di cui all'articolo 235,DECIDE:Articolo 1 1. La Comunità concede all'Azerbaigian un'assistenza finanziaria eccezionale per un importo massimo di 30 milioni di ECU, sotto forma di contributi a fondo perduto, per alleviare le conseguenze negative, sotto il profilo sociale, dei provvedimenti di austerità che accompagnano l'attuazione dei programmi di aggiustamento sostenuti dal FMI, in modo da garantire, fra l'altro, adeguate spese di bilancio, in particolare per le politiche sociali, e da aiutare il paese a far fronte al problema dei profughi.2. L'assistenza eccezionale della Comunità è gestita dalla Commissione in stretta consultazione con il comitato monetario, secondo criteri conformi ai termini degli eventuali accordi conclusi tra il FMI e l'Azerbaigian.Articolo 2 1. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 1, la Commissione è abilitata ad accordarsi con le autorità azere, previa consultazione del comitato monetario, sulle condizioni cui l'assistenza è subordinata. Queste ultime sono compatibili con gli accordi di cui all'articolo 1, paragrafo 2.2. La Commissione verifica ad intervalli regolari, in consultazione con il comitato monetario, che le politiche dell'Azerbaigian siano conformi agli obiettivi cui mira l'assistenza concessa e che le condizioni cui quest'ultima è subordinata siano soddisfatte.Articolo 3 1. L'assistenza viene erogata in tre quote annuali successive, dal 1998 al 2000, subordinatamente alle condizioni di cui all'articolo 2.2. I fondi vengono versati alla Banca centrale dell'Azerbaigian.Articolo 4 Tutte le spese connesse sostenute dalla Comunità per stipulare ed eseguire le operazioni di cui alla presente decisione sono a carico dell'Azerbaigian.Articolo 5 Almeno una volta all'anno la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione, comprensiva di una valutazione, sull'attuazione della presente decisione.(1) GU L 322 del 25.11.1997, pag. 37.