CELEX: C2007/155/53
Language: it
Date: 2007-07-07 00:00:00
Title: Causa T-139/07: Ricorso presentato il 2 maggio 2007 — Pioneer Hi-Bred International/Commissione

7.7.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 155/28
            
         Ricorso presentato il 2 maggio 2007 — Pioneer Hi-Bred International/Commissione
   (Causa T-139/07)
   (2007/C 155/53)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Pioneer Hi-Bred International Inc. (Johnston, USA) (rappresentante: J. Temple Lang, solicitor)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               dichiarare che la Commissione, avendo omesso di sottoporre al comitato di regolamentazione un progetto relativo alle misure da adottare ai sensi dell'art. 5, n. 2, della decisione del Consiglio, non ha agito in conformità all'art. 18 della direttiva 2001/18, sull'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente sostiene, ai sensi dell'art. 232 CE, che la Commissione ha omesso d'agire, in violazione dell'art. 18 della direttiva 2001/18/CE sull'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati (1), per garantire l'adozione di una decisione in merito alla notifica, da parte della ricorrente, relativa all'immissione sul mercato di mais geneticamente modificato resistente agli insetti 1507.
   La ricorrente adduce che, in base alla procedura stabilita dalla direttiva, la Commissione ha l'obbligo di garantire che venga adottata nonché pubblicata una decisione in merito ad una notifica entro il termine prescritto dalla direttiva. La ricorrente fa valere parimenti che, non avendo presentato al comitato di regolamentazione un progetto relativo alle misure da adottare, la Commissione è venuta meno al suo obbligo di garantire l'adozione di detta decisione benché la ricorrente e le altre parti avessero soddisfatto, conformemente alla direttiva, tutte le condizioni in essa previste.
   La ricorrente mette in rilievo, inoltre, che la Commissione non ha preso posizione, pur essendo stata invitata a farlo ai sensi dell'art. 232 CE. Secondo la ricorrente ciò avrebbe prodotto effetti negativi sulla sua situazione giuridica.
   
      (1)  Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 12 marzo 2001, 2001/18/CE, sull'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati e che abroga la direttiva del Consiglio 90/220/CEE (GU 2001 L 106, pag. 1).