CELEX: 62012CN0093
Language: it
Date: 2012-02-21 00:00:00
Title: Causa C-93/12: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Administrativen sad Sofia-grad (Bulgaria) il 21 febbraio 2012 — ЕТ Agrokonsulting-04-Velko Stoyanov/Izpalnitelen direktor na Darzhaven fond «Zemedelie» — Razplashtatelna agentsia

5.5.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 133/19
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Administrativen sad Sofia-grad (Bulgaria) il 21 febbraio 2012 — ЕТ Agrokonsulting-04-Velko Stoyanov/Izpalnitelen direktor na Darzhaven fond «Zemedelie» — Razplashtatelna agentsia
   (Causa C-93/12)
   2012/C 133/34
   Lingua processuale: il bulgaro
   
      Giudice del rinvio
   
   Administrativen sad Sofia-grad
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: ЕТ Agrokonsulting 04 Velko Stoyanov
   
      Convenuto: Izpalnitelen direktor na Darzhaven fond «Zemedelie» — Razplashtatelna agentsia
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se il principio di effettività, elaborato dalla giurisprudenza [della Corte di giustizia] dell’Unione europea, e il principio della tutela giurisdizionale effettiva, sancito dall’articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, debbano essere interpretati nel senso che essi ostano a una disposizione procedurale nazionale come l’articolo 133, paragrafo 1, del codice di procedura amministrativa, la quale fa dipendere la competenza giurisdizionale sulle controversie amministrative aventi ad oggetto l’attuazione della politica agricola comune dell’Unione europea unicamente dalla sede dell’autorità amministrativa che ha adottato l’atto amministrativo impugnato, qualora si consideri che tale disposizione non tiene conto del luogo di ubicazione dei terreni e del luogo di residenza del soggetto interessato.
            
         
               2)
            
            
               Se il principio di equivalenza, elaborato dalla giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea, debba essere interpretato nel senso che esso osta a una disposizione procedurale nazionale come l’articolo 133, paragrafo 1, del codice di procedura amministrativa, la quale fa dipendere la competenza giurisdizionale sulle controversie amministrative aventi ad oggetto l’attuazione della politica agricola comune dell’Unione europea unicamente dalla sede dell’autorità amministrativa che ha adottato l’atto amministrativo impugnato, qualora si prenda in considerazione l’articolo 19 delle disposizioni transitorie e finali della legge che modifica e integra il codice di procedura amministrativa (concernente la competenza giurisdizionale sulle controversie amministrative nazionali aventi ad oggetto superfici agricole).