CELEX: C1999/299/16
Language: it
Date: 1999-10-16 00:00:00
Title: Causa C-308/99 P: Ricorso proposto il 13 agosto 1999 dalla Repubblica francese contro la sentenza emessa il 3 giugno 1999 dalla Terza Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-17/96 tra la Télévision française 1 SA (TF 1) e la Commissione delle Comunità europee, sostenuta dalla Repubblica francese

16.10.1999              IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 299/15
Ricorso proposto il 13 agosto 1999 dalla Repubblica                        (Quanto alla condanna alle spese)
francese contro la sentenza emessa il 3 giugno 1999 dalla
Terza Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle                  — Violazione dell’art. 87, n. 4, e in subordine del n. 6, del
Comunità europee nella causa T-17/96 tra la Télévision                         regolamento di procedura del Tribunale di primo grado.
française 1 SA (TF 1) e la Commissione delle Comunità
        europee, sostenuta dalla Repubblica francese
                                                                           (1) C-107/95 P, Racc. 1997, pag. I-947.
                        (Causa C-308/99 P)
                          (1999/C 299/16)
Il 13 agosto 1999 la Repubblica francese, rappresentata dalla              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consi-
signora Karen Rispal-Bellanger e dal signor Frédérik Million, in           glio di Stato olandese, con ordinanza 10 agosto 1999,
qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo presso              nella causa 1. signor J.C.J. Wouters, 2. Raad van de Balies
l’ambasciata di Francia, 8b, boulevard Joseph II, ha proposto,             van de Europese Gemeenschap, 3. signor J.W. Savelbergh,
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                  4. Price Waterhouse Belastingadviseurs B.V. contro Alge-
ricorso contro la sentenza emessa il 3 giugno 1999 dalla Terza                mene Raad van de Nederlandse Orde van Advocaten
Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle Comunità
europee nella causa T-17/96 tra la Télévision française 1 SA                                       (Causa C-309/99)
(TF 1) e la Commissione delle Comunità europee.
                                                                                                    (1999/C 299/17)
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                           Con ordinanza 10 agosto 1999, pervenuta nella cancelleria
                                                                           della Corte il 13 agosto 1999, nella causa 1. signor J.C.J.
— annullare i punti 2) [in quanto ammette la ricevibilità del              Wouters, 2. Raad van de Balies van de Europese Gemeenschap,
    ricorso ai sensi dell’art. 90 CE (divenuto, in seguito a               3. signor J.W. Savelbergh, 4. Price Waterhouse Belastingadvi-
    modifica, art. 86 CE)] e 6) del dispositivo della sentenza             seurs B.V. contro Algemene Raad van de Nederlandse Orde
    impugnata;                                                             van Advocaten, il Consiglio di Stato olandese ha sottoposto
                                                                           alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
                                                                           questioni pregiudiziali:
— accogliere le conclusioni presentate dalla Commissione in
    primo grado.                                                           1a. Se il termine «associazione di imprese» figurante nell’art.
                                                                               85 (oggi 81), n. 1, del Trattato CE vada interpretato nel
                                                                               senso che deve qualificarsi tale soltanto un’associazione
                                                                               che agisca nell’interesse imprenditoriale, sicché per l’appli-
Motivi e principali argomenti                                                  cazione di detta norma occorre distinguere tra le attività
                                                                               esercitate dall’associazione nell’interesse pubblico e altre
                                                                               attività, oppure se i1 semplice fatto che un’associazione
(Quanto alla ricevibilità del ricorso ai sensi dell’art. 90):                  può agire anche nell’interesse imprenditoriale basti per
                                                                               qualificarla associazione di imprese, ai sensi di detta
— Errore di diritto, errore nella qualificazione giuridica dei                 norma, con riguardo all’intera sua attività. Se ai fini
    fatti: la ricevibilità di un ricorso per carenza è soggetta                dell’applicazione del diritto comunitario della concorrenza
    all’esistenza di un obbligo di agire. Orbene, la Commis-                   sia rilevante il fatto che le norme di carattere vincolante
    sione, in forza del Trattato, non ha l’obbligo di agire in                 generale adottate dall’ente di cui si tratta siano stabilite in
    forza dell’art. 90, n. 3, il quale le conferisce un margine di             forza di un potere conferito dalla legge e in veste di
    discrezionalità analogo a quello di cui la stessa istituzione              legislatore speciale.
    dispone per l’applicazione dell’art. 169 CE (divenuto, in
    seguito a modifica, art. 226 CE).                                      1b. Nel caso in cui la questione la venga risolta nel senso che
                                                                               un’associazione di imprese è configurabile soltanto e nella
                                                                               misura in cui siffatta associazione agisce nell’interesse
    Il governo francese sostiene, in subordine, che il Tribunale               imprenditoriale, se il diritto comunitario sia determinante
    non poteva accogliere la qualificazione di «situazione                     anche per stabilire quando trattasi di tutela di un interesse
    eccezionale», ai sensi della giurisprudenza della Corte,                   pubblico e quando no.
    senza violare la portata necessariamente assai restrittiva di
    tale nozione. Secondo il governo francese le situazioni                1c. Nel caso in cui la questione 1b venga risolta nel senso che
    eccezionali ai sensi della sentenza Bundesverband der                      il diritto comunitario è pertinente al riguardo, se, del pari
    Bilanzbuchhalter (1) debbono limitarsi a casi in cui le                    secondo il diritto comunitario, si possa ravvisare la tutela
    misure di stato non fanno altro che «convalidare» (favorire                dell’interesse pubblica nell’adozione, in forza di un potere
    o rinforzare) comportamenti anticoncorrenziali adottati in                 conferito dalla legge, da parte di un ente come l’Ordine, di
    principio di loro propria iniziativa dalle imprese di cui                  norme di carattere vincolante generale, dirette a garantire
    all’art. 86, al fine di evitare che tale intervento pubblico               l’indipendenza dell’avvocato che presta assistenza legale e
    funga da «scudo» ai suddetti comportamenti i quali,                        la sua fedeltà agli interessi della parte, relativamente alla
    altrimenti, dovrebbero necessariamente essere sanzionati                   costituzione di rapporti di collaborazione («samenwer-
    ai sensi degli artt. 85 e 86 del Trattato CE (divenuti, in                 kingsverbanden») da parte di avvocati assieme a professio-
    seguito a modifica, artt. 81 e 82 CE).                                     nisti di altre categorie.