CELEX: 62020CN0238
Language: it
Date: 2020-06-05 00:00:00
Title: Causa C-238/20: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Augstākā tiesa (Senāts) (Lettonia) il 5 giugno 2020 — SIA Sātiņi-S / Dabas aizsardzības pārvalde

10.8.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 262/19
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Augstākā tiesa (Senāts) (Lettonia) il 5 giugno 2020 — SIA Sātiņi-S / Dabas aizsardzības pārvalde
      (Causa C-238/20)
      (2020/C 262/25)
      Lingua processuale: il lettone
      
         Giudice del rinvio
      
      Augstākā tiesa (Senāts)
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: SIA Sātiņi-S
      
         Altra parte nel procedimento: Dabas aizsardzības pārvalde
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se il diritto a una giusta indennità in ragione della limitazione del diritto di proprietà garantito dall’articolo 17 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea consenta che l’indennizzo concesso da uno Stato per le perdite provocate all’acquacoltura in una zona della rete Natura 2000 da uccelli protetti ai sensi della direttiva 2009/147/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 novembre 2009, concernente la conservazione degli uccelli selvatici (1), sia significativamente inferiore alle perdite effettivamente subite.
               
            
                  2)
               
               
                  Se l’indennizzo concesso da uno Stato per le perdite provocate all’acquacoltura in una zona della rete Natura 2000 da uccelli protetti ai sensi della direttiva 2009/147/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 novembre 2009, concernente la conservazione degli uccelli selvatici, costituisca un aiuto di Stato ai sensi degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.
               
            
                  3)
               
               
                  In caso di risposta affermativa alla seconda questione, se il limite di EUR 30 000 dell’aiuto «de minimis» di cui all’articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 717/2014 della Commissione, del 27 giugno 2014, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis» nel settore della pesca e dell’acquacoltura (2), si applichi a un indennizzo come quello controverso nel procedimento principale.
               
            
         (1)  GU 2010, L 20, pag. 7.
      
         (2)  GU 2014, L 190, pag. 45.