CELEX: 61982CJ0321
Language: it
Date: 1983-10-27 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 27 ottobre 1983. # Volkswagenwerk AG contro Hauptzollamt Braunschweig. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Hamburg - Germania. # Preferenze tariffarie - Presentazione dei certificati d'origine. # Causa 321/82.

Avis juridique important

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61982J0321

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 27 OTTOBRE 1983.  -  VOLKSWAGENWERK AG CONTRO HAUPTZOLLAMT BRAUNSCHWEIG.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO).  -  PREFERENZE TARIFFARIE - PRESENTAZIONE DEI CERTIFICATI D'ORIGINE.  -  CAUSA 321/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 03355

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

TARIFFA DOGANALE COMUNE - SISTEMA DI PREFERENZE GENERALIZZATE A FAVORE DEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO - SOSPENSIONE DEI DAZI DOGANALI NEL LIMITE DEL MASSIMALE - CERTIFICATO D ' ORIGINE DELLE MERCI - PRESENTAZIONE DOPO IL RIPRISTINO DEI DAZI DOGANALI - ESCLUSIONE DALLA SOSPENSIONE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2789/79 , ARTT . 1 , N . 3 , E 3 , NN . 1 E 2 )    

Massima

DAL COMPLESSO DEL REGOLAMENTO N . 2789/79 , RELATIVO ALL ' APERTURA DI PREFERENZE DOGANALI PER TALUNI PRODOTTI ORIGINARI DEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO , E IN PARTICOLARE DAGLI ARTT . 1 , N . 3 E 3 , NN . 1 E 2 , SI DESUME CHE LA PRESENTAZIONE DEL CERTIFICATO D ' ORIGINE DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI E NECESSARIA PERCHE POSSANO ESSERE IMPUTATI SUL MASSIMALE DELLE IMPORTAZIONI CON SOSPENSIONE DEI DAZI DOGANALI STABILITO IN FORZA DELL ' ART . 1 , N . 3 , E CHE DETTA  IMPUTAZIONE E A SUA VOLTA NECESSARIA AI FINI DELLA FRANCHIGIA DOGANALE .   DI CONSEGUENZA , LA SOSPENSIONE DEI DAZI DOGANALI CONTEMPLATA DAL REGOLAMENTO NON PUO ESSERE APPLICATA A MERCI IMPORTATE , PRESENTATE IN DOGANA E DICHIARATE PER LA MESSA IN LIBERA PRATICA PRIMA DEL RIPRISTINO DEI DAZI DOGANALI , QUALORA IL CERTIFICATO D ' ORIGINE SIA STATO PRESENTATO DOPO IL RIPRISTINO STESSO .    

Parti

NELLA CAUSA 321/82 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA       VOLKSWAGENWERK AG , CON SEDE IN WOLFSBURG ,   E  HAUPTZOLLAMT BRAUNSCHWEIG ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DI TALUNI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO RELATIVI ALL ' APPLICAZIONE DI PREFERENZE TARIFFARIE CONCESSE DALLA COMUNITA AD ALCUNI PRODOTTI ORIGINARI DEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 29 OTTOBRE 1982 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 16 DICEMBRE SEGUENTE , IL FINANZGERICHT HAMBURG HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 10 DICEMBRE 1979 , N . 2789 , RELATIVO ALL ' ISTITUZIONE DI PREFERENZE DOGANALI PER TALUNE MERCI ORIGINARIE DI PAESI IN VIA DI SVILUPPO ( GU L 328 , PAG . 25 ), NONCHE DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 20 DICEMBRE 1979 , N . 3067 , RELATIVO ALLA DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI MERCI ORIGINARIE PER L ' APPLICAZIONE DELLE PREFERENZE DOGANALI CONCESSE DALLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA A TALUNE MERCI DI PAESI IN VIA DI SVILUPPO ( GU L 349 , PAG . 1 ).    2 LA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UNA LITE FRA LA VOLKSWAGEN AG , CHE AVEVA IMPORTATO DELLE PARTITE DI ACCUMULATORI ELETTRICI DALLA IUGOSLAVIA , E LO HAUPTZOLLAMT DI BRAUNSCHWEIG , A PROPOSITO DELL ' APPLICAZIONE , DA PARTE DI QUESTO , DI DAZI DOGANALI SULL ' IMPORTAZIONE DI DETTE MERCI , MENTRE L ' IMPORTATRICE AVEVA CHIESTO DI FRUIRE DELLA FRANCHIGIA DOGANALE CONTEMPLATA DAL REGOLAMENTO N . 2789/79 .    3 QUESTO REGOLAMENTO CONTEMPLA LA SOSPENSIONE TOTALE DEI DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE PER LE MERCI ELENCATE NEL SUO ALLEGATO A , FRA LE QUALI FIGURANO GLI ACCUMULATORI ELETTRICI , A FAVORE DELLE MERCI ORIGINARIE DEI PAESI E TERRITORI ENUMERATI NELL ' ALLEGATO B , FRA I QUALI SI TROVA LA IUGOSLAVIA . LA SOSPEN    SIONE E CONTEMPLATA PER IL PERIODO 1* GENNAIO - 31 DICEMBRE 1980 ; TUTTAVIA , ESSA E CONCESSA UNICAMENTE ENTRO I LIMITI DI UN MASSIMALE DETERMINATO A NORMA DELL ' ART . 1 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO , PER LA MAGGIOR PARTE DELLE MERCI DI CUI TRATTASI . UNA VOLTA RAGGIUNTO IL MASSIMALE STABILITO PER UNA DETERMINATA MERCE , LA COMMISSIONE PUO RIPRISTINARE LA RISCOSSIONE DEI DAZI DOGANALI .    4 AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DEL MOMENTO IN CUI IL MASSIMALE VIENE RAGGIUNTO , L ' ART . 3 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO STABILISCE CHE ' L ' IMPUTAZIONE EFFETTIVA SUI MASSIMALI . . . DELLE IMPORTAZIONI DEI PRODOTTI IN QUESTIONE E EFFETTUATA MAN MANO CHE TALI PRODOTTI VENGONO PRESENTATI IN DOGANA ACCOMPAGNATI DA UNA DICHIARAZIONE DI IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA . . . E DA UN CERTIFICATO DI ORIGINE ' . L ' ART . 3 , N . 2 , STABILISCE CHE UNA MERCE ' PUO ESSERE IMPUTATA SU DI UN MASSIMALE . . . SOLTANTO SE IL CERTIFICATO DI ORIGINE . . . VIENE PRESENTATO PRIMA DELLA DATA DI RIPRISTINO DELLA RISCOSSIONE DEI DAZI ' .    5 LE PARTITE DI ACCUMULATORI ELETTRICI CHE COSTITUISCONO OGGETTO DELLA LITE NELLA CAUSA PRINCIPALE VENIVANO DICHIARATE PER L ' IMPORTAZIONE E MESSE IN LIBERA PRATICA , AI SENSI DELLE NORME DOGANALI TEDESCHE , NEL FEBBRAIO 1980 . I CERTIFICATI DI ORIGINE AD ESSE RELATIVI VENIVANO TUTTAVIA PRESENTATI SOLO NEL MESE D ' APRILE DEL 1980 . NEL FRATTEMPO , LA RISCOSSIONE DEI DAZI DOGANALI ERA STATA RIPRISTINATA , A PARTIRE DALL ' 8 MARZO 1980 , DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 3 MARZO 1980 , N . 545 ( GU L 60 , PAG . 14 ).    6 AVENDO L ' IMPORTATORE SOSTENUTO CHE IL MOMENTO DELLA MESSA IN LIBERA PRATICA DEVE ESSERE CONSIDERATO DETERMINANTE PER L ' APPLICAZIONE DELLA SOSPENSIONE E CHE , INOLTRE , I CERTIFICATI DI ORIGINE HANNO UNA VALIDITA DI DIECI MESI A NORMA DELL ' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 3067/79 , IL GIUDICE NAZIONALE HA DECISO DI SOTTOPORRE ALLA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :    ' SE IL COMBINATO DISPOSTO DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2789/79 - IN PARTICOLARE GLI ARTT . 2 E 3 - E DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3067/79 - IN PARTICOLARE GLI ARTT . 7 E 11 - SI DEBBA INTERPRETARE NEL SENSO CHE , DOPO IL RIPRISTINO DELLA RISCOSSIONE DEL DAZIO , NON E PIU AMMISSIBILE LA PRESENTAZIONE DEL CERTIFICATO D ' ORIGINE ' .    7 NELLA SENTENZA 10 GIUGNO 1982 ( WEIDENMANN , 231/81 , RACC . 1982 , PAG . 2259 ), LA CORTE HA CHIARITO CHE LA SOSPENSIONE DEI DAZI DOGANALI NELL ' AMBITO     DEL SISTEMA DI PREFERENZE DOGANALI A FAVORE DEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO PUO ESSERE APPLICATA ALLE MERCI IMPORTATE , PRESENTATE IN DOGANA E DICHIARATE PER ESSERE IMMESSE AL CONSUMO NEL CORSO DELL ' ANNO PER IL QUALE LA SOSPENSIONE E STATA ISTITUITA , ANCHE SE IL CERTIFICATO DI ORIGINE E STATO PRESENTATO DOPO IL PERIODO DI VALIDITA DEL REGOLAMENTO CHE ISTITUISCE LA SOSPENSIONE , PURCHE IL CERTIFICATO SIA VALIDO E LA PRESENTAZIONE SODDISFI LE CONDIZIONI POSTE DALLE NORME IN VIGORE .    8 VA RILEVATO CHE LA SENTENZA SOPRA MENZIONATA RIGUARDA UNICAMENTE LA SITUAZIONE IN CUI LA RISCOSSIONE DEI DAZI NON E STATA RIPRISTINATA E IN CUI , DI CONSEGUENZA , LA PRESENTAZIONE TARDIVA DEL CERTIFICATO DI ORIGINE NON PUO CAUSARE IL SUPERAMENTO DEL MASSIMALE STABILITO PER LA MERCE DI CUI TRATTASI , DATO CHE LA SOSPENSIONE DEI DAZI E STATA PROROGATA . E QUESTA LA RAGIONE PER CUI LA SENTENZA STABILISCE CHE , SE NON VI E STATO IL RIPRISTINO DA PARTE DELLA COMMISSIONE DEI DAZI DURANTE L ' ANNO DI CUI TRATTASI , LA PRESENTAZIONE A POSTERIORI DEL CERTIFICATO NEI PRIMI MESI DELL ' ANNO SEGUENTE , COME DEL RESTO LA PRESENTAZIONE A POSTERIORI NEL CORSO DELL ' ANNO , NON PUO NUOCERE ALLA CORRETTA APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO CHE HA ISTITUITO LA SOSPENSIONE .    9 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE IL PROBLEMA IL QUALE COSTITUISCE L ' OGGETTO DELLA PRESENTE LITE VA RISOLTO IN MODO DIVERSO . NEL CASO IN CUI I DAZI SIANO STATI RIPRISTINATI FRA IL MOMENTO DELLA MESSA IN LIBERA PRATICA E QUELLO DELLA PRESENTAZIONE DEL CERTIFICATO DI ORIGINE , LE MERCI NON POSSONO PIU ESSERE IMPUTATE AL MASSIMALE . SECONDO LA COMMISSIONE , LE MERCI CHE NON POSSONO ESSERE IMPUTATE NON POSSONO NEMMENO FRUIRE DELLA FRANCHIGIA DOGANALE DI CUI TRATTASI .    10 LA CORTE CONDIVIDE LA TESI SOSTENUTA DALLA COMMISSIONE . DAL REGOLAMENTO N . 2789/79 SI DESUME INFATTI CHE LA SOSPENSIONE PUO ESSERE CONCESSA SOLO ENTRO IL LIMITE DEL MASSIMALE ( ART . 1 , N . 3 ), CHE L ' IMPUTAZIONE A DETTO MASSIMALE VIENE EFFETTUATA DI PARI PASSO CON LA PRESENTAZIONE CONGIUNTA DELLA DICHIARAZIONE DI MESSA IN LIBERA PRATICA E DEL CERTIFICATO DI ORIGINE ( ART . 3 , N . 1 ) E CHE L ' IMPUTAZIONE STESSA PUO ESSERE EFFETTUATA SOLO SE IL CERTIFICATO DI ORIGINE VIENE PRESENTATO PRIMA DELLA DATA DI RIPRISTINO DEI DAZI ( ART . 3 , N . 2 ). DAL COMPLESSO DI QUESTE DISPOSIZIONI DISCENDE CHE LA PRESENTAZIONE DEL CERTIFICATO E NECESSARIA PER L ' IMPUTAZIONE AL PLAFONE E CHE QUESTA IMPUTAZIONE E NECESSARIA AI FINI DELLA FRANCHIGIA DOGANALE .        11 E QUINDI EVIDENTE CHE LA FRANCHIGIA DAI DAZI DOGANALI CONTEMPLATA DAL REGOLAMENTO N . 2789/79 VA ESCLUSA QUALORA IL CERTIFICATO DI ORIGINE DELLE MERCI IMPORTATE NELLA COMUNITA VENGA PRESENTATO DOPO IL RIPRISTINO DEI DAZI DOGANALI RELATIVI ALLE MERCI STESSE .    12 QUESTA INTERPRETAZIONE E CORROBORATA DA CONSIDERAZIONI DI ORDINE PRATICO . L ' AMMINISTRAZIONE EFFICACE DEI MASSIMALI AMMESSI NELL ' AMBITO DELLA FRANCHIGIA DOGANALE A FAVORE DEI PAESI E DEI TERRITORI IN VIA DI SVILUPPO SAREBBE INFATTI ESTREMAMENTE DIFFICILE SE SI AMMETTESSE CHE , DOPO IL RIPRISTINO DEI DAZI , LE MERCI PER LE QUALI I CERTIFICATI DI ORIGINE SIANO STATI PRESENTATI TARDIVAMENTE POSSONO FRUIRE DELLA FRANCHIGIA CON EFFETTO RETROATTIVO .    13 GLI ARTT . 7 E 11 DEL REGOLAMENTO N . 3067/79 , SUI QUALI IL GIUDICE NAZIONALE ATTIRA L ' ATTENZIONE , NON OSTANO A DETTA INTERPRETAZIONE . QUESTE DISPOSIZIONI RIGUARDANO INFATTI LA VALIDITA DEI CERTIFICATI DI ORIGINE A PARTIRE DAL RILASCIO DA PARTE DELLE COMPETENTI AUTORITA DEL PAESE ESPORTATORE , NONCHE DETERMINATE IPOTESI IN CUI IL CERTIFICATO PUO ESSERE VALIDAMENTE PRESENTATO DOPO LA SCADENZA DI TALE TERMINE ; ESSE NON RIGUARDANO QUINDI LA QUESTIONE DELL ' INCIDENZA DEL RIPRISTINO DEI DAZI SULLA FRANCHIGIA , QUALORA IL CERTIFICATO NON SIA STATO ANCORA PRESENTATO AL MOMENTO DEL RIPRISTINO .    14 CIO PREMESSO , LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL FINANZGERICHT HAMBURG VA RISOLTA RICHIARANDO CHE L ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 2789/79 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE LA SOSPENSIONE DEI DAZI DOGANALI CONTEMPLATA DA DETTO REGOLAMENTO NON PUO ESSERE APPLICATA A MERCI IMPORTATE , PRESENTATE IN DOGANA E DICHIARATE PER LA MESSA IN LIBERA PRATICA PRIMA DEL RIPRISTINO DEI DAZI DOGANALI , QUALORA IL CERTIFICATO DI ORIGINE SIA STATO PRESENTATO DOPO IL RIPRISTINO STESSO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  15 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE , LA QUALE HA SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   STATUENDO SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL FINANZGERICHT HAMBURG CON ORDINANZA DEL 29 OTTOBRE 1982 , DICHIARA :   LA SOSPENSIONE DEI DAZI DOGANALI CONTEMPLATA DAL REGOLAMENTO N . 2789/79 NON PUO ESSERE APPLICATA A MERCI IMPORTATE , PRESENTATE IN DOGANA E DICHIARATE PER LA MESSA IN LIBERA PRATICA PRIMA DEL RIPRISTINO DEI DAZI DOGANALI , QUALORA IL CERTIFICATO DI ORIGINE SIA STATO PRESENTATO DOPO IL RIPRISTINO STESSO .