CELEX: 61984CJ0052
Language: it
Date: 1986-01-15
Title: Sentenza della Corte del 15 gennaio 1986. # Commissione delle Comunità europee contro Regno del Belgio. # Aiuti statali - Partecipazione al capitale di un'impresa - Decisione non impugnata entro il termine. # Causa 52/84.

Avis juridique important

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61984J0052

SENTENZA DELLA CORTE DEL 15 GENNAIO 1986.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CONTRO REGNO DEL BELGIO.  -  AIUTI DI STATO - PRESA DI PARTECIPAZIONE NEL CAPITALE D'UNA IMPRESA - DECISIONE NON IMPUGNATA NEI TERMINI.  -  CAUSA 52/84.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 00089

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . RICORSO PER INADEMPIMENTO - INOSSERVANZA DI UNA DECISIONE DELLA COMMISSIONE RELATIVA AD UNA SOVVENZIONE DELLO STATO - DECISIONE NON IMPUGNATA MEDIANTE RICORSO D ' ANNULLAMENTO - ECCEZIONI - ILLEGITTIMITA DELLA DECISIONE - INAMMISSIBILITA - IMPOSSIBILITA ASSOLUTA DI ESECUZIONE - AMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE , ARTT . 93 , N . 2 , 1* E 2* COMMA , E 173 , 3* COMMA )   2 . SOVVENZIONI CONCESSE DAGLI STATI - DECISIONE DELLA COMMISSIONE CHE ACCERTI L ' INCOMPATIBILITA DI UNA SOVVENZIONE COL MERCATO COMUNE - DIFFICOLTA DI ESECUZIONE - OBBLIGO DELLA COMMISSIONE E DELLO STATO MEMBRO DI COLLABORARE PER CERCARE UNA SOLUZIONE CONFORME AL TRATTATO   ( TRATTATO CEE , ARTT . 5 E 93 , N . 2 , 1* COMMA )    

Massima

1 . UNA VOLTA SCADUTO IL TERMINE CONTEMPLATO DALL ' ART . 173 , 3* COMMA , DEL TRATTATO , LO STATO MEMBRO DESTINATARIO DI UNA DECISIONE ADOTTATA IN FORZA DELL ' ART . 93 , N . 2 , 1* COMMA , DEL TRATTATO NON PUO RIMETTERNE IN DISCUSSIONE LA VALIDITA IN OCCASIONE DEL RICORSO DI CUI AL 2* COMMA DELLA STESSA DISPOSIZIONE .   IN QUESTI CASI , LA SOLA ECCEZIONE CHE LO STATO MEMBRO PUO ANCORA SOLLEVARE NEL RICORSO PER INADEMPIMENTO E L ' IMPOSSIBILITA ASSOLUTA DI ESEGUIRE CORRETTAMENTE LA DECISIONE .   2 . LO STATO MEMBRO IL QUALE , AL MOMENTO DELL ' ESECUZIONE DI UNA DECISIONE CHE ACCERTI L ' INCOMPATIBILITA DI UNA SOVVENZIONE COL MERCATO COMUNE , INCONTRI DIFFICOLTA IMPREVISTE ED IMPREVEDIBILI O SI RENDA CONTO DI CONSEGUENZE NON CONSIDERATE DALLA COMMISSIONE , PUO SOTTOPORRE QUESTI PROBLEMI ALLA VALUTAZIONE DI QUESTA , PROPONENDO APPROPRIATE MODIFICHE DELLA DE CISIONE STESSA . IN QUESTO CASO LA COMMISSIONE E LO STATO MEMBRO , IN FORZA DELLA NORMA CHE IMPONE AGLI STATI MEMBRI ED ALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE DOVERI RECIPROCI DI LEALE COLLABORAZIONE , NORMA CHE INFORMA SOPRATTUTTO L ' ART . 5 DEL TRATTATO , DEVONO COLLABORARE IN BUONA FEDE PER SUPERARE LE DIFFICOLTA NEL PIENO RISPETTO DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO E , IN PARTICOLARE , DI QUELLE RELATIVE AGLI AIUTI .    

Parti

NELLA CAUSA 52/84 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG.RA M.-J . JONCZY , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . G . KREMLIS , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REGNO DEL BELGIO , RAPPRESENTATO DAL MINISTRO DEI RAPPORTI CON L ' ESTERO , AVENTE COME AGENTE IL SIG . R . HOEBAER , DIRETTORE PRESSO IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI , DEL COMMERCIO CON L ' ESTERO E DELLA COLLABORAZIONE PER LO SVILUPPO , ASSISTITO DALL ' AVV . J.-F . BELLIS , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA PROPRIA AMBASCIATA , 4 , RUE DES GIRONDINS , RESIDENZA CHAMPAGNE ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO LA DICHIARAZIONE CHE IL REGNO DEL BELGIO , NON ESSENDOSI UNIFORMATO ALLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 16 FEBBRAIO 1983 , RIGUARDANTE UNA SOVVENZIONE DEL GOVERNO BELGA A FAVORE DI UN ' IMPRESA DEL SETTORE CERAMICA SANITARIA ( GU L 91 , PAG . 32 ), E VENUTO MENO AD UN OBBLIGO IMPOSTOGLI DAL TRATTATO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 28 FEBBRAIO 1984 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO UN RICORSO EX ART . 93 , N . 2 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , VOLTO A FAR DICHIARARE CHE IL REGNO DEL BELGIO , NON ESSENDOSI UNIFORMATO , ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO , ALLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 16 FEBBRAIO 1983 , N . 83/130 , RIGUARDANTE UNA SOVVENZIONE DEL GOVERNO BELGA A FAVORE DI UN ' IMPRESA DEL SETTORE CERAMICA SANITARIA , E VENUTO MENO AD UN OBBLIGO IMPOSTOGLI DAL TRATTATO .   2 IN DETTA DECISIONE , LA COMMISSIONE HA ACCERTATO CHE UNA PARTECIPAZIONE DI 475 MILIONI DI BFR , DA PARTE DI UNA HOLDING PUBBLICA DI AMBITO REGIONALE , AL CAPITALE DI UN ' IMPRESA DEL SETTORE DELLA CERAMICA , UBICATA IN LA LOUVIERE , COSTITUIVA UN AIUTO INCOMPATIBILE CON IL MERCATO COMUNE AI SENSI DELL ' ART . 92 DEL TRATTATO E DOVEVA , QUINDI , ESSERE SOPPRESSA . LA COMMISSIONE , INOLTRE , CHIEDEVA DI ESSERE INFORMATA , ENTRO TRE MESI DALLA NOTIFICA DELLA DECISIONE , DEI PROVVEDIMENTI ADOTTATI DAL BELGIO ALLO SCOPO DI UNIFORMARVISI .   3 LA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE CONTIENE , FRA L ' ALTRO , IL SEGUENTE PASSO :    '  CONSIDERANDO CHE UN SIMILE AIUTO VOLTO A PERMETTERE IL PROSEGUIMENTO DI UN ' ATTIVITA PRODUTTIVA E TALE DA NUOCERE IN MODO PARTICOLARMENTE GRAVE ALLE CONDIZIONI DELLA CONCORRENZA , POICHE IL LIBERO GIOCO DELLE FORZE DEL MERCATO IMPORREBBE DI NORMA LA CHIUSURA DELL ' IMPRESA IN QUESTIONE E CIO , IN UNA SITUAZIONE IN CUI IL SETTORE IN QUESTIONE DEVE AFFRONTARE UNA SOVRAPPRODUZIONE , PERMETTEREBBE AI CONCORRENTI PIU COMPETITIVI DI ESPANDERSI E RAFFORZARSI ' .   4 LA DECISIONE VENIVA NOTIFICATA AL REGNO DEL BELGIO CON LETTERA 24 FEBBRAIO 1983 . CONTRO DI ESSA NON ERA PROPOSTO ALCUN RICORSO D ' ANNULLAMENTO .   5 CON LETTERA 3 GIUGNO 1983 , INDIRIZZATA AL MEMBRO COMPETENTE DELLA COMMISSIONE , IL RAPPRESENTANTE PERMANENTE BELGA CONTESTAVA LA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE E SOTTOLINEAVA LE GRAVI CONSEGUENZE SOCIALI DELL ' EVENTUALE CHIUSURA DELL ' IMPRESA . EGLI RILEVAVA INOLTRE CHE IL DIRITTO POSITIVO BELGA NON AUTORIZZA LA RESTITUZIONE DEL CAPITALE SOCIALE , SE NON MEDIANTE PRELIEVO DAGLI UTILI DELLA SOCIETA , COSA PERALTRO CHE LA SITUAZIONE DEI PROFITTI DELL ' IMPRESA NON CONSENTIVA . LA LETTERA DICHIARAVA INFINE : '  LE AUTORITA BELGHE CHIEDONO ALLA COMMISSIONE DI VOLER PRECISARE CHE COSA ESSA INTENDA PER ' '  SOPPRESSIONE DELL ' AIUTO ' '  ED A QUALI CONSEGUENZE ESSA RITENGA DI DOVER ESPORRE LA SUA DEFINIZIONE ' .   6 CON LETTERA 22 LUGLIO 1983 , IL MEMBRO COMPETENTE DELLA COMMISSIONE RISPONDEVA , FRA L ' ALTRO : '  E NECESSARIO ANZITUTTO ADEMPIERE GLI OBBLIGHI DERIVANTI DAL DIRITTO COMUNITARIO ' . EGLI AGGIUNGEVA CHE AVREBBE GRADITO DI CONOSCERE , '  ENTRO QUINDICI GIORNI , I PROVVEDIMENTI DECISI DAL ( GOVERNO BELGA ) ALLO SCOPO DI UNIFORMARSI AL PROVVEDIMENTO DELLA COMMISSIONE ' .   7 CON LETTERA 5 SETTEMBRE 1983 , IL RAPPRESENTANTE PERMANENTE BELGA CRITICAVA NUOVAMENTE LA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE E RINNOVAVA LA RICHIESTA DI PRECISAZIONI . RITENENDO CHE NON FOSSE STATO DATO ALCUN SEGUITO ALLA DECISIONE ED ALLARMATA DALLE NOTIZIE DI NUOVE SOVVENZIONI ALL ' IMPRESA DI CUI TRATTASI , APPARSE SULLA STAMPA BELGA , LA COMMISSIONE HA PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO SENZA RISPONDERE A DETTA LETTERA .   8 DAVANTI ALLA CORTE LA COMMISSIONE HA SOTTOLINEATO CHE , ACCERTATA L ' INCOMPATIBILITA DELLA SOVVENZIONE CON IL MERCATO COMUNE , ESSA ERA TENUTA A DECIDERE , EX ART . 93 , N . 2 , 1* COMMA , DEL TRATTATO , CHE LO STATO MEMBRO INTERESSATO DOVEVA SOPPRIMERE O MODIFICARE LA SOVVENZIONE ENTRO UN TERMINE CHE LE SPETTAVA FISSARE . LA COMMISSIONE SI CHIEDE SE I MEZZI DEDOTTI DAL GOVERNO BELGA NON SI RISOLVANO NEL RIMETTERE IN DISCUSSIONE LA VALIDITA DELLA DECISIONE , COSA CHE , SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , SAREBBE ESCLUSA DATO CHE LA DECISIONE STESSA NON E STATA IMPUGNATA ENTRO IL TERMINE CONTEMPLATO DALL ' ART . 173 , 3* COMMA , DEL TRATTATO .   9 IN OGNI CASO , I MEZZI SAREBBERO INFONDATI . LA DECISIONE AVREBBE IDENTIFICATO IN MODO CHIARO LA SOVVENZIONE DA SOPPRIMERE , CONTRARIAMENTE ALLA SITUAZIONE SU CUI VERTEVA LA SENTENZA DELLA CORTE 12 LUGLIO 1973 ( COMMISSIONE/REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , 70/72 , RACC . PAG . 813 ). LA DECISIONE SAREBBE QUINDI ABBASTANZA PRECISA PER POTER ESSERE ESEGUITA E , SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , IL GOVERNO BELGA NON POTREBBE INVOCARE IL DIRITTO POSITIVO BELGA PER GIUSTIFICARE L ' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI DERIVANTI DA DECISIONI COMUNITARIE .   10 IL GOVERNO BELGA RIBADISCE CHE LE AUTORITA BELGHE NON HANNO TRASGREDITO GLI OBBLIGHI LORO IMPOSTI DALL ' ART . 93 , N . 2 , DEL TRATTATO . LA COMMISSIONE , NONOSTANTE LE LORO REITERATE RICHIESTE AVREBBE OMESSO DI FORNIRE LE NECESSARIE PRECISAZIONI CHE AVREBBERO PERMESSO LORO DI DETERMINARE IN COSA CONSISTESSE L ' OBBLIGO DI SOPPRIMERE LA PRETESA SOVVENZIONE . NON SAREBBE PERCIO POSSIBILE FAR LORO CAPIRE DI NON AVER ADEMPIUTO DETTO OBBLIGO .   11 IL GOVERNO BELGA SI RICHIAMA INOLTRE ALLA SECONDA ED ALLA SETTIMA RELAZIONE SULLA POLITICA DELLA CONCORRENZA , NELLE QUALI LA COMMISSIONE AVREBBE DEFINITO LA PROPRIA POSIZIONE NEI CONFRONTI DELLE PARTECIPAZIONI PUBBLICHE . IN QUESTE RELAZIONI , LA COMMISSIONE AVREBBE INDICATO CHE L ' AZIONE DI ENTI CREATI E FINANZIATI DALLO STATO ALLO SCOPO DI ASSUMERE DELLE PARTECIPAZIONI DI CAPITALE IN TALUNE IMPRESE , NON PUO ESSERE VALUTATA CHE A POSTERIORI . CON QUESTA POLITICA , LA STESSA COMMISSIONE AVREBBE IMPEDITO LA SOPPRESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI POICHE , IN TALI CIRCOSTANZE , L ' IMPORRE UN OBBLIGO DI RESTITUZIONE LEDEREBBE GRAVEMENTE I DIRITTI DI TERZI INCOLPEVOLI , OGNIQUALVOLTA GLI UTILI DI UN ' IMPRESA NON SIANO SUFFICIENTI PER EFFETTUARE LA RESTITUZIONE STESSA .   12 NEL CASO SPECIFICO , L ' IMPRESA NON DISPORREBBE DI ALCUN UTILE CHE CONSENTA LA RESTITUZIONE . SAREBBE STATO PERCIO ASSOLUTAMENTE IMPOSSIBILE ESEGUIRE ALLA LETTERA LA DECISIONE SENZA PROCEDERE ALLA LIQUIDAZIONE DELLA SOCIETA . ORBENE , LA DECISIONE ESIGEREBBE SOLO LA SOPPRESSIONE DELLA SOVVENZIONE , NON GIA QUELLA DELL ' IMPRESA . IN OGNI CASO UN ' ASSEMBLEA GENERALE AVREBBE DECISO , IL 25 GENNAIO 1985 , DI PORRE IN LIQUIDAZIONE LA SOCIETA ; IL GOVERNO BELGA NON COMPRENDE COS ' ALTRO VOGLIA LA COMMISSIONE .   13 E GIURISPRUDENZA COSTANTE , ULTIMAMENTE CONFERMATA DALLA SENTENZA DELLA CORTE 15 NOVEMBRE 1983 ( COMMISSIONE/REPUBBLICA FRANCESE , 52/83 , RACC . PAG . 3707 ) CHE , SCADUTO IL TERMINE CONTEMPLATO DALL ' ART . 173 , 3* COMMA , DEL TRATTATO , LO STATO MEMBRO DESTINATARIO DI UNA DECISIONE ADOTTATA AI SENSI DELL ' ART . 93 , N . 2 , 1* COMMA , DEL TRATTATO , NON PUO RIMETTERNE IN DISCUSSIONE LA VALIDITA IN OCCASIONE DEL RICORSO DI CUI AL SECONDO COMMA DELLA STESSA DISPOSIZIONE . SI DEVE RILEVARE CHE E PROPRIO QUESTA LA SITUAZIONE NELLA PRESENTE CAUSA .   14 CIO PREMESSO , L ' UNICO MEZZO DIFENSIVO CHE PUO ANCORA ESSER FATTO VALERE DAL GOVERNO BELGA CONTRO IL RICORSO PER INADEMPIMENTO SAREBBE QUELLO DELL ' ASSOLUTA IMPOSSIBILITA DI ESEGUIRE CORRETTAMENTE LA DECISIONE . VA OSSERVATO , A QUESTO PROPOSITO , CHE LA DECISIONE ESIGE LA SOPPRESSIONE DI UNA PARTECIPAZIONE DI 475 MILIONI DI BFR AL CAPITALE DELL ' IMPRESA , PARTECIPAZIONE DECISA IL 3 AGOSTO 1981 DALLE AUTORITA REGIONALI ED ATTUATA DA UNA HOLDING PUBBLICA DI AMBITO REGIONALE , E CHE QUESTA ESIGENZA E ABBASTANZA PRECISA PER ESSERE SODDISFATTA . IL FATTO CHE , A CAUSA DELLA SITUAZIONE FINANZIARIA DELL ' IMPRESA , LE AUTORITA BELGHE NON POTESSERO RECUPERARE LA SOMMA VERSATA NON COSTITUISCE IMPOSSIBILITA D ' ESECUZIONE , POICHE LO SCOPO PERSEGUITO DALLA COMMISSIONE ERA LA SOPPRESSIONE DELL ' AIUTO , SCOPO CHE , COME AMMETTE IL GOVERNO BELGA , POTEVA ESSERE RAGGIUNTO MEDIANTE LA LIQUIDAZIONE DELLA SOCIETA , LIQUIDAZIONE CHE LE AUTORITA BELGHE POTEVANO PROVOCARE NELLA LORO QUALITA DI AZIONISTI O DI CREDITORI .   15 QUANDO IL GOVERNO BELGA DEDUCE CHE LA DECISIONE E STATA EFFETTIVAMENTE ESEGUITA CON LA MESSA IN LIQUIDAZIONE DELL ' IMPRESA ALL ' INIZIO DEL 1985 , CONVIENE RICORDARE CHE IL RICORSO RIGUARDA IL MANCATO UNIFORMARSI , DA PARTE DEL REGNO DEL BELGIO , ALLA DECISIONE ENTRO IL TERMINE INDICATO E CHE LA DECISIONE STESSA , COMUNICATA CON LETTERA DEL 24 FEBBRAIO 1983 , IMPONEVA AL GOVERNO BELGA DI INFORMARE LA COMMISSIONE , ENTRO TRE MESI A PARTIRE DALLA SUA NOTIFICA , DEI PROVVEDIMENTI ADOTTATI PER UNIFORMARVISI . NON SI PUO QUINDI NON CONSTATARE CHE , IN OGNI CASO , LA DECISIONE NON E STATA ESEGUITA ENTRO IL TERMINE .   16 SI DEVE AGGIUNGERE CHE IL FATTO CHE LO STATO MEMBRO DESTINATARIO POSSA ECCEPIRE , CONTRO UN RICORSO COME QUELLO DI SPECIE , UNICAMENTE L ' ASSOLUTA IMPOSSIBILITA DI ESECUZIONE , NON IMPEDISCE ALLO STATO MEMBRO IL QUALE , NELL ' ESEGUIRE UNA SIMILE DECISIONE , INCONTRI DIFFICOLTA IMPREVISTE ED IMPREVEDIBILI O SI RENDA CONTO DI CONSEGUENZE NON CONSIDERATE DALLA COMMISSIONE , DI SOTTOPORRE TALI PROBLEMI ALLA VALUTAZIONE DI QUESTA , PROPONENDO APPROPRIATE MODIFICHE DELLA DECISIONE STESSA . IN TAL CASO LA COMMISSIONE E LO STATO MEMBRO , IN FORZA DELLA NORMA CHE IMPONE AGLI STATI MEMBRI ED ALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE DOVERI RECIPROCI DI LEALE COLLABORAZIONE , NORMA CHE INFORMA SOPRATTUTTO L ' ART . 5 DEL TRATTATO , DEVONO COLLABORARE IN BUONA FEDE PER SUPERARE LE DIFFICOLTA NEL PIENO RISPETTO DELLE NORME DEL TRATTATO E SOPRATTUTTO DI QUELLE RELATIVE AGLI AIUTI . EBBENE , NEL CASO SPECIFICO , NESSUNA DELLE DIFFICOLTA DEL GOVERNO BELGA HA TALE NATURA , NE IL GOVERNO HA PROPOSTO ALLA COMMISSIONE L ' ADOZIONE DI ALTRI PROVVEDIMENTI APPROPRIATI , LIMITANDOSI INVECE A CONTESTARE , TRAMITE IL RAPPRESENTANTE PERMANENTE BELGA E DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE STABILITO PER L ' ESECUZIONE , L ' ESATTEZZA DELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE , AD ECCEPIRE L ' IMPOSSIBILITA DI SOPPRIMERE LA PARTECIPAZIONE A CAUSA DELLA NORMATIVA BELGA ED A CHIEDERE ALLA COMMISSIONE DI PRECISARE CHE COSA ESSA INTENDESSE CON L ' ESPRESSIONE '  SOPPRESSIONE DELLA SOVVENZIONE ' . UN ATTEGGIAMENTO DEL GENERE NON PUO ESSERE CONSIDERATO CONFORME AL DOVERE DI COLLABORAZIONE SOPRA INDICATO .   17 DA QUANTO PRECEDE DISCENDE CHE SI DEVE DICHIARARE L ' INADEMPIMENTO SECONDO QUANTO RISULTA DALLE CONCLUSIONI DELLA COMMISSIONE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 18 AI SENSI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . IL CONVENUTO E RIMASTO SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATO ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL REGNO DEL BELGIO , NON ESSENDOSI UNIFORMATO , ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO , ALLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 16 FEBBRAIO 1983 , N . 83/130 , RIGUARDANTE UNA SOVVENZIONE DEL GOVERNO BELGA A FAVORE DI UN ' IMPRESA DEL SETTORE CERAMICA SANITARIA , E VENUTO MENO AD UN OBBLIGO IMPOSTOGLI DAL TRATTATO .   2 ) IL REGNO DEL BELGIO E CONDANNATO ALLE SPESE .