CELEX: 
Language: it
Date: 1970-03-13 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 460/70 del Consiglio, del 6 marzo 1970, recante conclusione di un accordo commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia e che fissa disposizioni per la sua applicazione

13 . 3 . 70                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 58 / 1
                                                              I
                           (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 460/70 DEL CONSIGLIO
                                                     del 6 marzo 1970
               recante conclusione di un accordo commerciale tra la Comunità economica europea
               e la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia e che fissa disposizioni per la sua
                                                        applicazione
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             Repubblica socialista federativa di Iugoslavia, il
                                                                 cui testo è allegato al presente regolamento.
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in 'particolare gli articoli 113 e 114,
                                                                                        Articolo 2
vista la proposta della Commissione,
                                                                 Il Presidente del Consiglio designa le persone auto­
considerando che è opportuno concludere l'accordo                rizzate a firmare l'accordo e conferisce loro i poteri
commerciale negoziato tra la Comunità economica                  necessari per impegnare la Comunità.
europea e la Repubblica socialista federativa di
Iugoslavia e parafato a Bruxelles il 6 febbraio 1970 ;                                  Articolo 3
considerando che è opportuno designare i rappre­
sentanti della Comunità in seno alla Commissione                 In seno alla Commissione mista prevista dall'arti­
                                                                 colo 7 dell'accordo, la Comunità è rappresentata
mista istituita dall'accordo,
                                                                 dalla Commissione assistita dai rappresentanti degli
                                                                 Stati membri .
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                                        Articolo 4
                         Articolo 1
                                                                 Il presente regolamento entra in vigore il terzo
È concluso a nome della Comunità l'accordo com­                  giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
merciale tra la Comunità economica europea e la                  ufficiale delle Comunità europee.
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addí 6 marzo 1970.
                                                                             Per il Consiglio
                                                                               Il Presidente
                                                                                P. HARMEL
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                                           ACCORDO COMMERCIALE
                                        tra la Comunità economica europea
                                 e la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia
             IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA SOCIALISTA FEDERATIVA DI IUGOSLAVIA, da
             una parte,
             IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE, dall'altra,
             DECISI a consolidare ed estendere le relazioni economiche e commerciali tra la Comunità
             economica europea e la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia,
             CONSCI dell'importanza di . un armonioso sviluppo del commercio tra le parti contraenti,
             DESIDEROSI di contribuire, nel quadro del presente Accordo, alla promozione degli scambi
             e allo sviluppo di una cooperazione economica su basi reciprocamente vantaggiose,
             HANNO DECISO di concludere un accordo commerciale tra la Repubblica socialista federativa
             di Iugoslavia e la Comunità economica europea, e hanno designato a tal fine i seguenti pleni­
             potenziari :
             IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
             IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA SOCIALISTA FEDERATIVA DI IUGOSLAVIA :
             I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,
             HANNO CONVENUTO su quanto segue :
                       Articolo 1                                                      Articolo 11
La Comunità e la Iugoslavia si concedono il tratta­
                                                              Le disposizioni dell'articolo I non si applicano
mento della nazione più favorita per quanto con­
cerne i dazi doganali e le imposte di qualsiasi na­
tura riscossi all'importazione o all'esportazione op­         a) ai vantaggi concessi dalle parti contraenti ai fini
pure in occasione dell'importazione o dell'esporta­               dell'attuazione di un'unione doganale o di una
zione, o che gravino i trasferimenti internazionali               zona di libero scambio ;
di fondi effettuati a saldo delle importazioni o delle
esportazioni, le modalità di riscossione di detti dazi        b ) ai vantaggi concessi dalle parti contraenti a ta­
e imposte, nonché le formalità e le procedure alle                luni paesi in conformità delle disposizioni del­
quali sono sottoposte le merci all'atto dello sdo­                l'Accordo generale sulle tariffe doganali e il
                                                                  commercio ;
ganamento .
Queste disposizioni impegnano la Comunità in                  c) ai vantaggi concessi dalle parti contraenti per
quanto essa eserciti le proprie competenze in questi              facilitare il traffico frontaliero con i paesi limi­
settori .                                                         trofi .
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                       Articolo III                                                  Articolo VI
 1 . La Comunità, nel quadro della sua politica                La Comunità adatta, nel quadro di una coopera­
 comune, e la Iugoslavia si concedono il grado più             zione istituita tra le due parti, il sistema del pre­
 elevato di liberalizzazione delle importazioni e delle        lievo comunitario applicabile ai bovini di grossa
 esportazioni che esse applicano in generale nei con­          taglia e alle loro carni, secondo le modalità preci­
 fronti dei paesi terzi.                                       sate al protocollo n. 1 allegato al presente Accordo.
 2. Qualora l'applicazione delle disposizioni del                                    Articolo VII
 precedente paragrafo causi o rischi di causare gravi
 difficoltà, ciascuna parte contraente esamina le do­          Viene istituita una Commissione mista composta dai
 mande presentate dall'altra parte ed attua senza              rappresentanti della Comunità e dai rappresentanti
 indugio le necessarie misure, delle quali informa             della Iugoslavia. La Commissione mista si riunisce
 l'altra parte.                                                una volta all'anno in data stabilita di comune ac­
                                                               cordo. Possono essere convocate di comune accordo
 Se non vengono attuati provvedimenti oppure i                 riunioni straordinarie su richiesta di una delle parti
provvedimenti attuati sono ritenuti inadeguati per             contraenti.
eliminare le difficoltà, la parte interessata può chie­
 dere l'immediata apertura di consultazioni nel qua­           La Commissione mista vigila sul buon funzionamento
dro della Commissione mista di cui all'articolo VII           del presente Accordo e studia tutti i problemi che
 per tentare di eliminare di comune accordo le                 potrebbero presentarsi in fase di applicazione.
 difficoltà prima di adire in proposito gli organi
 dell'Accordo generale sulle tariffe doganaili e il com­      Inoltre, nel quadro di una regolare cooperazione, la
 mercio . Dette consultazioni devono concludersi entro         Commissione mista può formulare qualsiasi pro­
trenta giorni dalla data in cui sono state richieste.         posta intesa a sviluppare gli scambi su basi recipro­
                                                              camente vantaggiose.
                       Articolo IV                            La Commissione mista può creare sottocommissioni
                                                              specializzate che la assistano nell'espletamento dei
 Le parti contraenti si adoperano per promuovere              suoi compiti.
e incrementare i loro scambi commerciali su base
di parità e di reciproco vantaggio.                                                Articolo Vili
A questo fine, esse confermano la loro volontà di
procedere in maniera liberale all'esecuzione del pre­         Il presente Accordo, di cui fanno parte integrante
sente Accordo e prendono i provvedimenti utili a              gli allegati, il protocollo e le lettere, è concluso
facilitare i loro scambi nel quadro delle vigenti             per un periodo di tre anni a decorrere dalla sua
regolamentazioni.                                             entrata in vigore.
Ciascuna parte contraente esamina con benevolenza                                    Articolo IX
le domande presentate dall'altra parte e le proposte
formulate dalla Commissione mista per facilitare              Il presente Accordo entra in vigore il primo giorno
le importazioni sul suo territorio.                           del secondo mese successivo alla data in cui le parti
                                                              contraenti si saranno notificate la conclusione delle
                       Articolo V
                                                              procedure necessarie a tal fine.
Con l'entrata in vigore del presente Accordo la                                      Articolo X
Comunità e la Iugoslavia applicano ai prodotti che
figurano agli allegati I e II le aliquote dei dazi            Il presente Accordo è redatto in duplice esemplare
indicate nei rispettivi elenchi allegati all'Accordo          nelle lingue francese, italiana, olandese, tedesca e
generale sulle tariffe doganali e il commercio con­           serbo-croata. Ciascuno di questi testi fa ugualmente
formemente al protocollo di Ginevra del 1967.                 fede.
 ---pagebreak--- N. L 58 /4                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             13 . 3 . 70
                                                            ALLEGATO 1
                               relativo all'applicazione dell'articolo V da parte della Comunità
              N. della tariffa                                                                      Aliquota
                                                         Denominazione delle merci                   dei dazi
                 doganale
                 comune                                                                           convenzionali
                03.01             Pesci freschi (vivi o morti), refrigerati o congelati :
                                  A. d'acqua dolce :
                                       ex III . altri :
                                                 — Carpe                                               8%
                08.10             Frutta, anche cotte, congelate, senza aggiunta di zuccheri :
                                  A. Fragole, lamponi, ribes neri (« cassis ») e rossi               18%
                08.12             Frutta secche (escluse quelle delle voci dal n. 08.01 al
                                  n . 08.05 incluso) :
                                  G . altre                                                           6%
                22.01             Acque, acque minerali, acque gassose, ghiaccio e neve :
                                  A. Acque minerali naturali o artificiali ; acque gassose            4%
                44.02             Carbone di legna (compreso il carbone di gusci e di
                                  noci), anche agglomerato                                            6,5 %
           ex 44.13               Legno piallato, scanalato, sagomato a forma di battente,
                                  con incastri semplici, con limbelli, con smussature o simil­
                                  mente lavorato, comprese le liste e le tavolette (parchetti)
                                  per pavimenti, non riunite :
                                  — Liste e tavolette (parchetti) per pavimenti, non riunite          5%
                44.23             Lavori di falegnameria e lavori di carpentiere, per edi­
                                  fici e costruzioni, compresi i pannelli per pavimenti e le
                                  costruzioni smontabili, di legno :
                                  ex B. altri :
                                           — altri lavori di falegnameria e lavori di carpen­
                                                tiere, a esclusione delle porte, delle finestre e
                                                delle costruzioni smontabili montate o meno            7 °/o
                58.02             Altri tappeti, anche confezionati ; tessuti detti Kelim o
                                  Kilim, Schumacks o Soumak, Karamanie e simili, anche
                                  confezionati :
                                  B. Tessuti detti Kelim o Kilim, Schumacks o Soumak,
                                       Karamanie e simili                                            10,5 %
            '   58.09             Tulli, tulli-bobinots e tessuti a maglie annodate (reti),
                                  operati ; pizzi (a macchina o a mano) in pezza, in strisce
                                  o in motivi :
                                  B. Pizzi :
                                       I. a mano                                                     14%
                 65.01            Campane non formate, né cerchiate, dischi o piatti,
                                  manicotti o cilindri anche tagliati nel senso dell'altezza,
                                  di feltro, per cappelli :
                                  B. altri                                                             8%
 ---pagebreak--- 13 , 3 . 70                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 58 /5
             N. della tariffa                                                                Aliquota
                doganale                            Denominazione delle merci                 dei dazi
                comune                                                                     convenzionali
               68.02          Lavori di pietre da taglio o da costruzione, eccettuati
                              quelli della voce n. 68.01 e quelli del Capitolo 69 ; cubi e
                              tessere per mosaici :
                              A. Lavori di pietre da taglio o da costruzione :
                                  I. semplicemente tagliati o segati, a superficie piana
                                     o uniforme :
                                     b ) di altre pietre :
                                         1 . di selce per il rivestimento interno delle
                                             macine                                            5%
               73.10          Barre di ferro o di acciaio, laminate o estruse a caldo o
                              fucinate (compresa la vergella o bordione) ; barre di
                              ferro o di acciaio ottenute o rifinite a freddo ; barre
                              forate di acciaio per la perforazione delle mine :
                              B. semplicemente fucinate                                        7%
            ex 73.17          Tubi di ghisa :
                              — Tubi di ghisa, a esclusione di quelli per canalizza­
                                  zioni sotto pressione e di quelli di discesa                 9 %
            ex 73.20          Accessori per tubi, di ghisa, ferro o acciaio (raccordi,
                              gomiti, giunti, manicotti, flange, ecc.) :
                              — di ghisa non malleabile                                       10 %
               78.05          Tubi (compresi i loro sbozzi), barre forate ed accessori
                              per tubi (raccordi, gomiti, tubi ad S per sifoni, giunti,
                              manicotti, flange, ecc.), di piombo :
                              A. Tubi (compresi i loro sbozzi) e barre forate                11%
               96.01          Scope e scopine, in mazzi legati, anche con manico               9%
 ---pagebreak--- N. L 58/6                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              13 . 3 . 70
                                                           ALLEGATO li
                             relativo all'applicazione dell'articolo V da parte della Iugoslavia
            N. della tariffa                                                                       Aliquota
               doganale                                 Denominazione delle merci                   dei dazi
               iugoslava                                                                         convenzionali
          ex 84.15              Materiale, macchine ed apparecchi per la produzione
                                del freddo con attrezzatura elettrica o di altra specie :
                                3. Frigoriferi per uso domestico, elettrici :
                                    a) ad assorbimento                                              23%
          ex 84.30
                                Macchine ed apparecchi, non nominati né compresi in
                                altre voci di questo capitolo, per la panificazione, la
                                pasticceria , la biscotteria, per la fabbricazione delle paste
                                alimentari, per la fabbricazione dei confetti, caramelle
                                e simili prodotti dolciari, per la fabbricazione della
                                cioccolata, per la fabbricazione dello zucchero, della birra
                                e per la lavorazione delle carni, pesci, legumi e frutta per
                                scopi alimentari :
                                4. Macchine ed apparecchi per la preparazione delle
                                    frutta, esclusi i forni di essiccazione ;                       23%
                                5. Macchine per la fabbricazione dei succhi di frutta e
                                    altri, esclusi i forni di essiccazione                          23%
          ex 84.41              Macchine per cucire (tessuti, cuoi, calzature, ecc.), com­
                                presi i mobili per dette macchine ; aghi per macchine da
                                cucire :
                                1. Macchine per cucire per uso domestico, ordinarie,
                                    complete :
                                    b) altre                                                       27%
          ex 84.45              Macchine utensili per la lavorazione dei metalli e dei
                                carburi metallici, diverse da quelle delle voci nn. 84.49
                                e 84.50 :
                                2. Macchi ne che lavorano mediante asportazione di
                                    metallo :
                                    b ) trapani :
                                        1 ) verticali (basamento e colonna montati)                30%
          ex 85.07              Rasoi e tosatrici, elettrici, con motore incorporato :
                                1 . Rasoi                                                          26%
          ex 85.12              Scaldacqua, scaldabagni e scaldatori ad immersione, elet­
                                trici ; apparecchi elettrici per riscaldamento dei locali
                                e per altri usi simili ; apparecchi elettrotermici per
                                parrucchiere (asciugacapelli, apparecchi per arricciare,
                                scaldaferri per arricciare, ecc.) ; ferri da stiro elettrici ;
                                apparecchi elettrotermici per usi domestici ; resistenze
                                scaldanti, diverse da quelle della voce n. 85.24 :
                                4. Asciugacapelli elettrici (senza casco)                           29 %
                                5. Piastre scaldanti, cucine, grill, girarrosti ed apparecchi
                                    simili, funzionanti ad elettricità, per uso domestico           29 %
          ex 85.24              Pezzi ed oggetti di carbone o di grafite, anche con
                                metallo, per usi elettrici o elettrotecnici, come spazzole
                                per macchine elettriche, carboni per lampade, per pile o
                                per microfoni, elettrodi per forni, per apparecchi per sal­
                                dare od impianti per elettrolisi, ecc. :
                                4. Elettrodi di grafite, anche in bloechi                           12%
 ---pagebreak--- 13 . 3 . 70                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. L 58 /7
                                                      PROTOCOLLO N. 1
                                     relativo all'applicazione dell'articolo VI dell'Accordo
1 . La Comunità si impegna a limitare l'importo del                          concernente i prezzi praticati all'esportazione, non­
prelievo applicabile all'importazione dei prodotti defini­                  ché i quantitativi e la presentazione dei prodotti
ti in allegato in funzione del calendario e secondo le                      esportati (animali vivi, carcasse, quarti).
modalità seguenti :
                                                                         b) La Iugoslavia s'impegna ad adottare tutte le mi­
a) Durante il periodo dal 15 agosto al 31 gennaio :                         sure utili affinché il prezzo d'offerta franco fron­
                                                                            tiera, maggiorato del dazio doganale e del pre­
    — l'importo del prelievo da riscuotere non può                          lievo ridotto, resti ad un livello equivalente a
        essere superiore all'80 % dell'intero prelievo du­                  quello risultante dall'applicazione del prelievo nor­
                                                                            male .
        dante i primi due anni di applicazione dell'Accordo,
        e all'85 % durante il terzo anno, se viene costatato             c) Al fine di contribuire alla stabilizzazione del mer­
        che il prezzo del mercato comunitario è superiore al                cato interno della Comunità, la Iugoslavia s'im­
        98 % del prezzo di orientamento e inferiore o                       pegna ad osservare un adeguato ritmo di forni­
        uguale al prezzo di orientamento ;                                   ture e a prendere le opportune disposizioni ai fini
    — l'importo del prelievo da riscuotere non può essere                   di un ordinato sviluppo delle sue esportazioni nella
        superiore al 50 % dell'intero prelievo durante i                    Comunità, tra l'altro mediante un efficace controllo
        primi due anni di applicazione dell'Accordo, e                      di ciascuna spedizione sulla base di un certificato
        al 55 % durante il terzo anno, se viene costatato                    attestante che la merce è originaria e proviene dalla
        che il prezzo del mercato comunitario è superiore                   Iugoslavia e corrisponde esattamente alla defini­
        al prezzo di orientamento e inferiore, o uguale                     zione data nell'allegato. Il testo di detto certifi­
                                                                            cato sarà stabilito di comune accordo dai com­
        al 102 % di detto prezzo .
                                                                            petenti organi delle due parti.
b) Durante il periodo dal 1° febbraio al 14 agosto :                     d) Nel quadro della cooperazione da instaurare tra
                                                                            i competenti organi della Iugoslavia e della Comu­
    — l'importo del prelievo da riscuotere non può                          nità, saranno definite le modalità per l'applica­
        essere superiore al 75 % dell'intero prelievo du­                   zione dei punti a), b) e c).
        rante i primi due anni di applicazione dell'Accordo,
        e all'80 % durante il terzo anno, se viene costa­            3 . Qualora il mercato della Comunità sia perturbato
        tato che il prezzo del mercato comunitario è                 o rischi di essere perturbato da importazioni in misura
        superiore al 98 % del prezzo di orientamento e               nettamente maggiore provenienti dalla Iugoslavia e
        inferiore o uguale al prezzo di orientamento ;               risultanti dall'applicazione del presente protocollo, la
    — l'importo del prelievo da riscuotere non può                   Iugoslavia s'impegna a prendere, in consultazione con
        essere superiore al 50 % dell'intero prelievo durante        la Comunità, i provvedimenti necessari per ovviare a
                                                                     tale stato di cose. Le consultazioni devono essere con­
        i primi due anni di applicazione dell'Accordo, e
        al 55 % durante il terzo anno, se viene costatato            cluse e i provvedimenti devono essere presi entro 10
        che il prezzo del mercato comunitario è supe­                 giorni dalla domanda di consultazione.
        riore al prezzo di orientamento e inferiore o                 Se questi provvedimenti non sono presi entro il termine
        uguale al 102 % di detto prezzo.                              indicato al comma precedente oppure si rivelano insuf­
                                                                     ficienti, la Comunità può immediatamente sospendere
2, a) La Iugoslavia s'impegna a comunicare ai com­                   l'applicazione delle disposizioni del paragrafo 1 , sino
       petenti organi della Comunità qualsiasi dato utile            a che la situazione si ristabilisca.
 ---pagebreak--- N. L 58 /8                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      13 . 3 . 70
                                                    ALLEGATO AL PROTOCOLLO N. 1
                                   che definisce i prodotti di cui al paragrafo 1 del protocollo n. 1
              N. della
                tariffa
              doganale                                                Designazione delle merci
               comune
           01.02               Animali vivi della specie bovina, compresi gli animali del genere bufalo :
                               A. delle specie domestiche :
                                    II . altri :
                                         b ) non nominati :
                                             ex 2 , altri :
                                                     — non aventi ancora alcun dente d'adulto e il cui peso è pari o
                                                         superiore a 350 kg e inferiore o pari a 450 kg per i maschi,
                                                         pari o superiore a 320 kg e inferiore o pari a 420' kg per le
                                                         femmine ( a)
           02.01                Carni e frattaglie, commestibili, degli animali compresi nelle voci dal n. 01.01 al
                                n. 01.04 incluso, fresche, refrigerate o congelate :
                               A. Carni :
                                   II. della specie bovina :
                                         a) domestica :
                                             1 , fresche o refrigerate :
                                                 bb ) di bovini adulti :
                                                      ex 11 . in carcasse, mezzene e quarti detti compensati :
                                                              — carcasse aventi un peso pari o superiore a 180 kg e
                                                                  inferiore o pari a 270 kg e mezzene o quarti detti
                                                                  compensati aventi un peso pari o superiore a 90 kg e
                                                                  inferiore o pari a 135 kg, che presentano un moderato
                                                                  grado di ossificazione delle cartilagini (in particolare
                                                                  di quelle della sinfisi pubica e delle apofisi vertebrali),
                                                                  la cui carne è di colore rosa chiaro e il grasso, di
                                                                  struttura estremamente fine, è di colore da bianco a
                                                                  giallo chiaro (a)
                                                      ex 22 . Quarti anteriori :
                                                              — aventi un peso pari o superiore a 45 kg e inferiore o
                                                                  pari a 68 kg, che presentano un moderato grado di
                                                                  ossificazione delle cartilagini (in particolare di quelle
                                                                  delle apofisi vertebrali), la cui carne è di colore rosa
                                                                  chiaro e il grasso, di struttura estremamente fine, è di
                                                                  colore da bianco a giallo chiaro (a)
                                                      ex 33 . Quarti posteriori :
                                                              — aventi un peso pari o superiore a 45 kg e inferiore o
                                                                  pari a 68 kg — essendo questo peso pari o superiore
                                                                  a 38 kg e inferiore o pari a 61 kg quando si tratta
                                                                  del taglio detto « pistola » — che presentano un
                                                                  moderato grado di ossificazione delle cartilagini (in
                                                                  particolare di quelle delle apofisi vertebrali), la cui
                                                                  carne è di colore rosa chiaro e il' grasso, di struttura
                                                                  estremamente fine, è di colore da bianco a giallo
                                                                  chiaro ( a )
           (a) L'ammissione in questa sottovoce è subordinata alla presentazione del certificato di cui al paragrafo 2,
                 lettera c), del protocollo n . 1 .
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                                              SCAMBIO DI LETTERE N. 1
                               IL PRESIDENTE
            DELLA DELEGAZIONE DELLA COMUNITÀ
            Signor Presidente,
            con riferimento all'Accordo tra la Comunità e la Iugoslavia firmato in data odierna, mi pregio
            di informarLa che le disposizioni di tale Accordo, sia quelle di carattere generale che quelle
            specifiche relative a determinati prodotti, si sostituiscono alle disposizioni degli accordi
            conclusi tra la Iugoslavia e gli Stati membri della Comunità che sono incompatibili con quelle
            del suddetto Accordo o sono ad esse identiche.
            Dato il suo scopo di contribuire allo sviluppo delle relazioni commerciali tra la Comunità
            e la Iugoslavia, detto Accordo, ferme restando le sue disposizioni esplicite, non può essere
            interpretato in maniera da restringere o diminuire le attuali possibilità di scambi.
            Le stesse regole saranno seguite all'atto dell'adozione o dell'esecuzione di nuove misure o dispo­
            sizioni prese nel quadro di detto Accordo, oppure risultanti da eventuali negoziati tra le parti
            contraenti.
            Le sarò grato se vorrà cortesemente confermarmi il Suo accordo su quanto precede.
            Voglia gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione.
                                                                                  Il Presidente
                                                                     della delegazione della Comunità
            Al Presidente
            della delegazione iugoslava
                         IL PRESIDENTE
            DELLA DELEGAZIONE IUGOSLAVA
             Signor Presidente,
             con lettera in data odierna Ella mi ha cortesemente comunicato quanto segue :
                  « Con riferimento all'Accordo tra la Comunità e la Iugoslavia firmato in data odierna, mi
                  pregio di informarLa che le disposizioni di tale Accordo, sia quelle di carattere generale
                  che quelle specifiche relative a determinati prodotti, si sostituiscono alle disposizioni degli
                  accordi conclusi tra la Iugoslavia e gli Stati membri della Comunità che sonp incompati­
                  bili con quelle del suddetto Accordo o sono ad esse identiche.
                  Dato il suo scopo di contribuire allo sviluppo delle relazioni commerciali tra la Comunità
                  e la Iugoslavia, detto Accordo, ferme restando le sue disposizioni esplicite, non può essere
                  interpretato in maniera da restringere o diminuire le attuali possibilità di scambi.
                  Le stesse regole saranno seguite all'atto dell'adozione o dell'esecuzione di nuove misure
                  o disposizioni prese nel quadro di detto Accordo, oppure risultanti da eventuali negoziati
                  tra le parti contraenti. »
             Mi pregio di confermarLe il mio accordo su quanto precede.
             Voglia gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione.
                                                                                   Il Presidente
                                                                          della delegazione iugoslava
             Al Presidente
             della delegazione della Comunità
 ---pagebreak--- N. L 58 / 10                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              13 . 3 . 70
                                               SCAMBIO DI LETTERE N. 2
                             IL PRESIDENTE
             DELLA DELEGAZIONE DELLA COMUNITÀ
             Signor Presidente,
             con riferimento al problema prospettato dalla delegazione iugoslava, concernente il regime
             dei prodotti tessili, mi pregio di renderLe noto che la Comunità è disposta a sollevare il pro­
             blema nel quadro della Commissione mista non appena essa avrà definito il proprio atteg­
             giamento in materia.
             Nel contempo, mi pregio di informarLa che sono abolite le misure di autolimitazione vigenti
             in ordine ai filati di canapa (voce n. 57.05 della tariffa doganale comune).
             Le sarò grato se vorrà accusare ricevuta della presente lettera.
             Voglia gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione.
                                                                                  Il Presidente
                                                                      della delegazione della Comunità
             Al Presidente
             della delegazione iugoslava
                         IL PRESIDENTE
             DELLA DELEGAZIONE IUGOSLAVA
             Signor Presidente,
             mi pregio di confermarLe ricevuta della lettera in data odierna con la quale Ella mi ha cortese­
             mente comunicato quanto segue :
                   « Con riferimento al problema prospettato dalla delegazione iugoslava, concernente il
                   regime dei prodotti tessili, mi prégio di renderLe noto che la Comunità è disposta a solle­
                   vare il problema nel quadro della Commissione mista non appena essa avrà definito il
                   proprio atteggiamento in materia.
                   Nel contempo, mi pregio di informarLa che sono abolite le misure di autolimitazione
                   vigenti in ordine ai filati di canapa (voce n. 57.05 della tariffa doganale comune).
                   Le sarò grato se vorrà accusare ricevuta della presente lettera. »
              Voglia gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione.
                                                                                   Il Presidente
                                                                          della delegazione iugoslava
              Al Presidente
              della delegazione della Comunità
 ---pagebreak--- 13 . 3 . 70                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 58 / 11
                                              SCAMBIO DI LETTERE N. 3
                        IL PRESIDENTE
            DELLA DELEGAZIONE IUGOSLAVA
            Signor Presidente,
            in ordine agli obblighi previsti al paragrafo 2 b) del protocollo n. 1, La prego di volermi
            cortesemente confermare che questo impegno non ostacola la possibilità di adattare i prezzi
            d'offerta iugoslavi in funzione dell'evoluzione dei prezzi dei prodotti considerati, costatati
            sul mercato della Comunità per prodotti di qualità analoga.
            Le sarò grato se vorrà confermarmi il Suo accordo su quanto precede.
            Voglia gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione.
                                                                                 Il Presidente
                                                                         della delegazione iugoslava
            Al Presidente
            della delegazione della Comunità
                            IL PRESIDENTE
            DELLA DELEGAZIONE DELLA COMUNITÀ
            Signor Presidente,
            con lettera in data odierna Ella mi ha cortesemente comunicato quanto segue :
                « In ordine agli obblighi previsti al paragrafo 2 b) del protocollo n. 1, La prego di volermi
                 cortesemente confermare che questo impegno non ostacola la possibilità di adattare
                 i prezzi d'offerta iugoslavi in funzione dell'evoluzione dei prezzi dei prodotti considerati,
                 costatati sul mercato della Comunità per prodotti di qualità analoga.
                 Le sarò grato se vorrà confermarmi il Suo accordo su quanto precede. »
            Mi pregio di confermarLe il mio accordo su quanto precede.
            Voglia gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione.
                                                                                Il Presidente
                                                                     della delegazione della Comunità
            Al Presidente
            della delegazione iugoslava
 ---pagebreak--- N. L 58 / 12                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                13 . 3 . 70
                                              SCAMBIO DI LETTERE N. 4
                         IL PRESIDENTE
             DELLA DELEGAZIONE IUGOSLAVA
             Signor Presidente,
             con riferimento ai negoziati che hanno condotto alla conclusione in data odierna dell'Accordo,
             mi pregio di renderLe noto quanto segue.
             Le due parti hanno convenuto di comunicarsi, nelle riunioni della Commissione mista di cui
             all'articolo VII di detto Accordo, le informazioni relative alle riduzioni tariffarie autonome
             e ai contingenti tariffari autonomi che interessano lo sviluppo dei loro scambi reciproci.
             Le sarò grato se vorrà confermarmi il Suo accordo su quanto precede.
             Voglia gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione.
                                                                                Il Presidente
                                                                        della delegazione iugoslava
             Al Presidente
             della delegazione della Comunità
                              IL PRESIDENTE
             DELLA DELEGAZIONE DELLA COMUNITÀ
             Signor Presidente,
             con lettera in data odierna Ella mi ha cortesemente comunicato quanto segue :
                   « Le due parti hanno convenuto di comunicarsi, nelle riunioni della Commissione mista
                   di cui all'articolo VII di detto Accordo, le informazioni relative alle riduzioni tariffarie
                   autonome e ai contingenti tariffari autonomi che interessano lo sviluppo dei loro scambi
                   reciproci.
                   Le sarò grato se vorrà confermarmi il Suo accordo su quanto precede. »
             Mi pregio di confermarLe il mio accordo su quanto precede.
             Voglia gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione.
                                                                                 Il Presidente
                                                                     della delegazione della Comunità
              Al Presidente
              della delegazione iugoslava
 ---pagebreak--- 13 . 3 . 70                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L .58/ 13
                                             SCAMBIO DI LETTERE N. 5
                        IL PRESIDENTE
            DELLA DELEGAZIONE IUGOSLAVA
            Signor Presidente,
            nel corso dei negoziati che hanno condotto alla conclusione in data odierna dell'Accordo, la
             delegazione iugoslava ha sottolineato l'importanza dei problemi posti dalle esportazioni
            iugoslave di granturco, vino e tabacco sul mercato della Comunità.
            Poiché durante i negoziati non è stato possibile risolvere questi problemi, mi pregio di infor­
            marLa che la delegazione iugoslava ha l'intenzione di sollevarli nuovamente nella prima
            riunione della Commissione mista di cui all'articolo VII di detto Accordo .
            Le sarò grato se vorrà accusare ricevuta della presente lettera.
            Voglia gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione.
                                                                               Il Presidente
                                                                       della delegazione iugoslava
            Al Presidente
            della delegazione della Comunità
                            IL PRESIDENTE
            DELLA DELEGAZIONE DELLA COMUNITÀ
            Signor Presidente,
            mi pregio confermarLe ricevuta della lettera in data odierna con la quale Ella mi ha cortese­
            mente comunicato quanto segue :
                 « Nel corso dei negoziati che hanno condotto alla conclusione in data odierna dell'Accordo,
                 la delegazione iugoslava ha sottolineato l'importanza dei problemi posti dalle esportazioni
                 iugoslave di granturco, vino e tabacco sul mercato della Comunità.
                 Poiché durante i negoziati non è stato possibile risolvere questi problemi, mi pregio di
                 informarLa che la delegazione iugoslava ha l'intenzione di sollevarli nuovamente nella
                 prima riunione della Commissione mista di cui all'articolo VII di detto Accordo.
                 Le sarò grato se vorrà accusare ricevuta della presente lettera. »
            Voglia gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione.
                                                                              Il Presidente
                                                                   della delegazione della Comunità
            Al Presidente
            della delegazione iugoslava