CELEX: 61981CJ0217
Language: it
Date: 1982-06-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 10 giugno 1982. # Compagnie Interagra SA contro Commissione delle Comunità europee. # Fissazione anticipata delle restituzioni all'esportazione - revoca da parte della Commissione - responsabilità extracontrattuale. # Causa 217/81.

Avis juridique important

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61981J0217

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 10 GIUGNO 1982.  -  COMPAGNIE INTERAGRA SA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  FISSAZIONE ANTICIPATA DELLE RESTITUZIONI ALL'ESPORTAZIONE - REVOCA DA PARTE DELLA COMMISSIONE - RESPONSABILITA'EXTRACONTRATTUALE.  -  CAUSA 217/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 02233

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE - APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA COMUNITARIA - COMPETENZA DELLE AUTORITA NAZIONALI - INTERPRETAZIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE - NON HA EFFETTI OBBLIGATORI PER LE AUTORITA NAZIONALI 2 . RICORSO DI DANNI - AZIONE DIRETTA CONTRO PROVVEDIMENTI NAZIONALI D ' ATTUAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO - IRRICEVIBILITA   ( TRATTATO CEE , ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA )    

Massima

1 . L ' APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI COMUNITARIE IN FATTO DI RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE DIPENDE DAGLI ORGANI NAZIONALI A TALE SCOPO DESIGNATI . LA COMMISSIONE NON HA ALCUNA COMPETENZA AD ADOTTARE PROVVEDIMENTI RELATIVI ALLA LORO INTERPRETAZIONE , BENSI UNICAMENTE LA POSSIBILITA DI ESPRIMERE LA PROPRIA OPINIONE , NON VINCOLANTE PER LE AUTORITA NAZIONALI .       2 . L ' AZIONE DI DANNI DI CUI AGLI ARTT . 178 E 215 DEL TRATTATO NON HA LO SCOPO DI CONSENTIRE ALLA CORTE IL CONTROLLO DELLA  VALIDITA DEI PROVVEDIMENTI ADOTTATI DAGLI ORGANI NAZIONALI COMPETENTI PER L ' ATTUAZIONE DI DETERMINATE MISURE NELL ' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE O DI VALUTARE LE CONSEGUENZE PECUNIARIE DERIVANTI DALL ' EVENTUALE INVALIDITA DI TALI PROVVEDIMENTI . AL CONTRARIO , IL CONTROLLO SULL ' ATTIVITA AMMINISTRATIVA DEGLI STATI MEMBRI PER L ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO SPETTA ANZITUTTO AI GIUDICI NAZIONALI , SALVA RESTANDO LA POSSIBILITA PER GLI STESSI DI SOTTOPORRE QUESTIONI PREGIUDIZIALI ALLA CORTE IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO .    

Parti

NELLA CAUSA 217/81 , COMPAGNIE INTERAGRA SA , CON SEDE IN PARIGI 16* , 152 , AVENUE DE MALAKOFF , RAPPRESENTATA DAL SUO DIRETTORE GENERALE , GUSTAVE GRANDIN , CON GLI AVVOCATI X . DE ROUX E C . H . LEGER , DEL FORO DI PARIGI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL ' AVV . JACQUES LOESCH , 2 , RUE GOETHE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL MEMBRO DELL ' UFFICIO LEGALE F . LAMOUREUX , IN QUALITA D ' AGENTE , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . O . MONTALTO , MEMBRO DELL ' UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA DI RISARCIMENTO DANNI A NORMA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 20 LUGLIO 1981 , LA COMPAGNIE INTERAGRA SA HA PROPOSTO , A NORMA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO AD OTTENERE IL RISARCIMENTO DEL DANNO DI FF 61 956 250 DA ESSA SUBITO A CAUSA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 19 NOVEMBRE 1980 , N . 2993 , RECANTE SOSPENSIONE TEMPORANEA DELLA FISSA-  ZIONE ANTICIPATA DELLA RESTITUZIONE ALL ' ESPORTAZIONE DI BURRO E DI BUTTER OIL  ( GU L 310 , PAG . 18 ), IN FORZA DEL QUALE LE E STATA NEGATA LA RESTITUZIONE RELATIVA AD UNA OPERAZIONE CONCLUSA IN BASE AD UNA GARA D ' APPALTO PER LA     FORNITURA DI BURRO ALL ' URSS , CUI LA RICORRENTE RITENEVA D ' AVER DIRITTO , NONCHE A CAUSA DELLE ISTRUZIONI DATE DALLA COMMISSIONE PER L ' APPLICAZIONE DEL SUDDETTO REGOLAMENTO .    2 LA RICORRENTE , PARTECIPANDO AD UNA GARA D ' APPALTO DELL ' ENTE SOVIETICO VO PRODINTORG-MOSCA , GLI COMUNICAVA , IL 17 NOVEMBRE 1980 , UN ' OFFERTA PER 25 000 TONNELLATE DI BURRO BASANDOSI SULL ' IMPORTO DELLA RESTITUZIONE STABILITO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 13 NOVEMBRE 1980 , N . 2943 ( GU L 305 , PAG . 27 ). L ' OFFERTA ERA VALIDA SINO AL 20 DICEMBRE 1980 . LO STESSO 17 NOVEMBRE 1980 , LA RICORRENTE CHIEDEVA ALL ' ENTE FRANCESE D ' INTERVENTO , IL FORMA , IL RILASCIO DEL TITOLO DI FISSAZIONE ANTICIPATA PER 25 000 TONNELLATE DI BURRO .    3 IL 20 NOVEMBRE 1980 ENTRAVA IN VIGORE IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 19 NOVEMBRE 1980 , N . 2993 ( GU N . L 310 , PAG . 18 ). ESSO SOSPENDEVA SINO AL 27 NOVEMBRE 1980 LA FISSAZIONE ANTICIPATA DELLA RESTITUZIONE ALL ' ESPORTAZIONE PER IL BURRO . IN SEGUITO LA SOSPENSIONE VENIVA PROROGATA SINO ALL ' 11 DICEMBRE 1980 DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 3070/80 ( GU N . L 322 , PAG . 27 ) ED I REGOLAMENTI SUCCESSIVI DELLA COMMISSIONE CHE STABILIVANO LE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI NON HANNO PIU CONTENUTO ALCUNA FISSAZIONE DI RESTITUZIONI PER L ' ESPORTAZIONE DI BURRO NELL ' URSS .    4 IL 28 NOVEMBRE 1980 IL FORMA COMUNICAVA ALLA RICORRENTE CHE , POICHE LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE AVEVA SOSPESO LA FISSAZIONE ANTICIPATA PER IL PERIODO 20-27 NOVEMBRE 1980 , LE DOMANDE DI TITOLI D ' ESPORTAZIONE PRESENTATE A FAR DATA DAL 17 NOVEMBRE 1980 ERANO DIVENUTE PRIVE D ' OGGETTO AI SENSI DELL ' ART . 3 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO 25 LUGLIO 1975 , N . 2044 , CHE STABILISCE LE MODALITA PARTICOLARI D ' APPLICAZIONE DEL REGIME DEI TITOLI D ' IMPORTAZIONE E D ' ESPORTAZIONE E DEL REGIME DI FISSAZIONE ANTICIPATA DELLE RESTITUZIONI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ( GU N . L 213 , PAG . 15 ). QUESTA DECISIONE DEL FORMA VENIVA CONFERMATA CON LETTERA 24 DICEMBRE 1980 , NELLA QUALE DETTO ENTE SI RICHIAMAVA ALL ' ' INTERPRETAZIONE DELLA CEE '  DEL REGOLAMENTO N . 2044/75 .    5 NELLA FASE SCRITTA , LA COMMISSIONE HA CITATO DUE COMUNICAZIONI DELLA PROPRIA DIREZIONE GENERALE DELL ' AGRICOLTURA INVIATE AL FORMA AL MOMENTO DELLA SOSPENSIONE DELLA FISSAZIONE ANTICIPATA DELLE RESTITUZIONI DE QUIBUS . SI TRATTA DI     UN TELEX DEL 19 NOVEMBRE 1980 , NEL QUALE , SECONDO LA COMMISSIONE , VIENE USATA LA FORMULA STANDARD PER INDICARE DA QUALE DATA , A SEGUITO DELLA SOSPENSIONE DELLE FISSAZIONI ANTICIPATE , VADANO RESPINTE , A NORMA DELL ' ART . 3 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 2044/75 , LE DOMANDE DI TITOLI D ' ESPORTAZIONE , E DI UN TELEX DEL 27 NOVEMBRE 1980 CHE CONFERMA , SU ESPRESSA DOMANDA DEL FORMA , CHE NON E PREVISTA ALCUNA ECCEZIONE ALL ' ART . 3 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 2044/75 PER LE DOMANDE DI TITOLI D ' ESPORTAZIONE PRESENTATE NELL ' AMBITO DI GARE D ' APPALTO . SECONDO LA COMMISSIONE , I DUE TELEX HANNO CONTENUTO PURAMENTE INFORMATIVO E SI LIMITANO A DELINEARE LA SITUAZIONE GIURIDICA DISCIPLINATA DALLA NORMATIVA VIGENTE .    6 L ' ENTE SOVIETICO V O PRODINTORG , DOPO AVER ACCETTATO , IL 10 DICEMBRE 1980 , L ' OFFERTA DELLA RICORRENTE , LA METTEVA IN MORA , IL 9 GENNAIO 1981 , PER L ' ADEMPIMENTO DELL ' OBBLIGAZIONE . COL PRESENTE RICORSO , LA RICORRENTE CHIEDE ALLA COMMISSIONE IL RISARCIMENTO DEL DANNO ARRECATOLE DALL ' APPLICAZIONE DELLE ISTRUZIONI DATE DALLA COMMISSIONE E DALLA NORMATIVA COMUNITARIA . TALE DANNO SAREBBE COSTITUITO DA QUELLO PATITO DALL ' ENTE PRODINTORG , CHE LA RICORRENTE DOVREBBE RISARCIRE , OLTRE AL DANNO MORALE E AL LUCRO CESSANTE DELLA RICORRENTE STESSA .   SULLA RICEVIBILITA   7 LA COMMISSIONE CONTESTA LA RICEVIBILITA DEL RICORSO . A QUESTO PROPOSITO ESSA SOSTIENE CHE I DUE TELEX INVIATI AL FORMA DALLA COMMISSIONE NON HANNO ALCUN CARATTERE NORMATIVO E COSTITUISCONO SOLO DICHIARAZIONI E COMUNICAZIONI D ' INFORMAZIONI NON VINCOLANTI , COME TALI , PER GLI ENTI NAZIONALI , IN QUANTO QUESTI APPLICANO IL DIRITTO COMUNITARIO SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITA . DA CIO CONSEGUIREBBE CHE IL PROVVEDIMENTO DI RIGETTO DELLE DOMANDE DI TITOLI D ' ESPORTAZIONE E STATO ADOTTATO DALL ' ENTE FRANCESE D ' INTERVENTO E CHE GLI INTERESSATI DOVEVANO IMPUGNARE UN ATTO DEL GENERE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , A CUI SPETTA , SE DEL CASO , SOTTOPORRE ALLA CORTE QUESTIONI PREGIUDIZIALI A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE .    8 COME LA CORTE HA RICORDATO NELLA SENTENZA 27 MARZO 1980 ( SUCRIMEX , CAUSA 133/79 , RACC . 1980 , PAG . 1299 ), L ' APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI COMUNITARIE IN MATERIA DI RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE DIPENDE DAGLI ORGANI NAZIONALI A     TALE SCOPO DESIGNATI E LA COMMISSIONE NON HA ALCUNA COMPETENZA AD ADOTTARE PROVVEDIMENTI RELATIVI ALLA LORO INTERPRETAZIONE , BENSI UNICAMENTE LA POSSIBILITA DI ESPRIMERE LA PROPRIA OPINIONE , NON VINCOLANTE PER LE AUTORITA NAZIONALI . NE CONSEGUE CHE I TELEX DI CUI TRATTASI SI COLLOCANO NELL ' AMBITO DELLA COOPERAZIONE INTERNA FRA LA COMMISSIONE E GLI ORGANI NAZIONALI INCARICATI DI APPLICARE LA NORMATIVA COMUNITARIA IN QUESTO CAMPO , COOPERAZIONE CHE , DI REGOLA , NON PUO DAR LUOGO A RESPONSABILITA DELLA COMUNITA NEI CONFRONTI DEI SINGOLI .    9 LA DECISIONE DI RESPINGERE LE DOMANDE DI TITOLI D ' ESPORTAZIONE CHE AVREBBE CAUSATO IL DANNO ASSERITO DALLA RICORRENTE RISULTA QUINDI ADOTTATA DALL ' ENTE FRANCESE D ' INTERVENTO . ORA , COME LA CORTE HA SPECIFICATO NELLA SENTENZA 12 DICEMBRE 1979 ( WAGNER , CAUSA 12/79 , RACC . 1979 , PAG . 3657 ), L ' AZIONE DI DANNI DI CUI AGLI ARTT . 178 E 215 DEL TRATTATO NON HA LO SCOPO DI CONSENTIRE ALLA CORTE IL CONTROLLO DELLA VALIDITA DEI PROVVEDIMENTI ADOTTATI DAGLI ORGANI NAZIONALI COMPETENTI PER L ' ATTUAZIONE DI DETERMINATE MISURE NELL ' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE O DI VALUTARE LE CONSEGUENZE PECUNIARIE DERIVANTI DALL ' EVENTUALE INVALIDITA DI TALI PROVVEDIMENTI .    10 AL CONTRARIO , IL CONTROLLO SULL ' ATTIVITA AMMINISTRATIVA SVOLTA DAGLI STATI MEMBRI PER L ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO SPETTA ANZITUTTO AI GIUDICI NAZIONALI , SALVA RESTANDO LA POSSIBILITA PER GLI STESSI DI SOTTOPORRE QUESTIONI PREGIUDIZIALI A QUESTA CORTE IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE . STANDO COSI LE COSE , SI PUO RITENERE CHE LA VIA DA SEGUIRE FOSSE QUELLA DELL ' IMPUGNAZIONE DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI , CHE IN EFFETTI SONO STATI GIA ADITI .    11 IL RICORSO VA PERCIO DICHIARATO IRRICEVIBILE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  12 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE , SE NE E FATTA DOMANDA . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E IRRICEVIBILE .   2* LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA RICORRENTE .