CELEX: C2002/084/17
Language: it
Date: 2002-04-06 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 22 gennaio 2002 nella causa C-390/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Tribunal Supremo): Canal Satélite Digital SL e Administración General del Estado ("Artt. 30 e 59 del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 28 CE e 49 CE) — Direttiva 95/47/CE — Normativa nazionale che prevede l'obbligo per gli operatori di servizi televisivi di accesso condizionato di iscrizione in un registro nazionale a tal fine istituito, indicando ivi le caratteristiche dei mezzi tecnici utilizzati, e di successivo ottenimento di omologazione amministrativa dei medesimi — Direttiva 83/189/CEE — Nozione di regola tecnica")

C 84/10                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                   6.4.2002
                    SENTENZA DELLA CORTE                                            circolazione delle merci sia alla libera prestazione dei servizi.
                                                                                    Pertanto, per poter risultare giustificata con riguardo alle dette
                                                                                    libertà fondamentali, una siffatta normativa deve perseguire un
                           22 gennaio 2002                                          motivo di interesse generale riconosciuto dal diritto comunitario
                                                                                    e rispettare il principio di proporzionalità, vale a dire essere
                                                                                    idoneo a garantire il conseguimento dell’obiettivo perseguito e
nella causa C-390/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale                            non andare oltre quanto necessario per il suo raggiungimento.
del Tribunal Supremo): Canal Satélite Digital SL e Admini-
                   stración General del Estado (1)
                                                                               2)   Per poter stabilire se una normativa nazionale del genere di
                                                                                    quella oggetto della causa principale rispetti il principio di
(«Artt. 30 e 59 del Trattato CE (divenuti, in seguito a                             proporzionalità, il giudice di rinvio dovrà prendere in esame, in
modifica, artt. 28 CE e 49 CE) — Direttiva 95/47/CE —                               particolare, le seguenti considerazioni:
Normativa nazionale che prevede l’obbligo per gli operatori
di servizi televisivi di accesso condizionato di iscrizione in un
registro nazionale a tal fine istituito, indicando ivi le                           —      affinché un regime di previa autorizzazione amministrati-
caratteristiche dei mezzi tecnici utilizzati, e di successivo                              va risulti giustificato pur in deroga a tali libertà fondamen-
ottenimento di omologazione amministrativa dei medesimi                                    tali, deve essere in ogni caso fondato su criteri oggettivi,
  — Direttiva 83/189/CEE — Nozione di “regola tecnica”»)                                   non discriminatori e noti in anticipo in modo da
                                                                                           circoscrivere l’esercizio del potere discrezionale delle auto-
                                                                                           rità nazionali affinché esso non sia usato in modo
                             (2002/C 84/17)                                                arbitrario;
                    (Lingua processuale: lo spagnolo)                               —      un provvedimento posto in essere da uno Stato membro
                                                                                           che, sostanzialmente, duplichi i controlli già effettuati
                                                                                           nell’ambito di altre procedure, nello Stato medesimo o in
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                    un altro Stato membro, non può essere considerato
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                necessario ai fini del conseguimento dello scopo perseguito;
                                                                                    —      una procedura di previa autorizzazione è necessaria
                                                                                           solamente quando un controllo a posteriori debba essere
Nel procedimento C-390/99, avente ad oggetto la domanda di                                 considerato troppo tardivo per garantire la reale efficacia
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-                                 del controllo stesso e consentire al medesimo di conseguire
l’art. 234 CE, dal Tribunal Supremo (Spagna) nella controversia                            lo scopo perseguito;
dinanzi ad esso pendente tra Canal Satélite Digital SL e
Administración General del Estado, con l’intervento di: Distri-
buidora de Televisión Digital SA (DTS), domanda vertente                           —      una procedura di previa autorizzazione non può essere
sull’interpretazione degli artt. 30 e 59 del Trattato CE (divenuti,                        conforme ai principi fondamentali della libera circolazione
in seguito a modifica, artt. 28 CE e 49 CE), nel combinato                                 delle merci e della libera prestazione dei servizi se, in
disposto con gli artt. 1-5 della direttiva del Parlamento europeo                          considerazione della sua durata e delle spese sproporziona-
e del Consiglio 24 ottobre 1995, 95/47/CE, relativa all’impiego                            te che ne derivino, sia tale da dissuadere gli operatori
di norme per l’emissione di segnali televisivi (GU L 281,                                  interessati dal perseguimento dei propri progetti.
pag. 51), nonché dell’art. 1, punto 9, della direttiva del
Consiglio 28 marzo 1983, 83/189/CEE, che prevede una
procedura d’informazione nel settore delle norme e delle                       3)   Una normativa nazionale che imponga agli operatori di servizi
regolamentazioni tecniche (GU L 109, pag. 8), nel testo                             di accesso condizionato l’obbligo di iscrivere in un registro gli
                                                                                    apparecchi, le attrezzature, i decodificatori o i sistemi di
modificato ed aggiornato dalla direttiva del Parlamento euro-
peo e del Consiglio 23 marzo 1994, 94/10/CE (GU L 100,                              trasmissione e di ricezione digitale di segnali televisivi via
                                                                                    satellite che essi intendano porre in commercio e di ottenere la
pag. 30), la Corte, composta dal sig. G.C. Rodrı́guez Iglesias,
                                                                                    previa omologazione di tali prodotti prima di poter esser posti
presidente, dalle sig.re F. Macken e N. Colneric, presidenti di
Sezione, dai sigg. C. Gulmann, D.A.O. Edward (relatore), A. La                      in commercio costituisce una «regola tecnica» ai sensi dell’art. 1,
                                                                                    punto 9, della direttiva del Consiglio 28 marzo 1983,
Pergola, J.-P. Puissochet, R. Schintgen e V. Skouris, giudici,
                                                                                    83/189/CEE, che prevede una procedura d’informazione nel
avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: H. von
Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato il 22 gennaio                        settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche, nel testo
                                                                                    modificato e aggiornato dalla direttiva del Parlamento europeo
2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                                    e del Consiglio 23 marzo 1994, 94/10/CE.
1)     Una normativa nazionale che assoggetti l’immissione in com-
       mercio di apparecchi, attrezzature, decodificatori o sistemi di         (1) GU C 6 del 8.1.2000.
       trasmissione e di ricezione digitale di segnali televisivi via
       satellite nonché la prestazione dei servizi connessi da parte degli
       operatori di servizi di accesso condizionato ad una procedura di
       previa autorizzazione costituisce restrizione sia alla libera