CELEX: 51985PC0632
Language: it
Date: 1985-11-29
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLA RIDUZIONE DELL' INQUINAMENTO DELL' AMBIENTE CAUSATO DALL' AMIANTO

31. 12. 85                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 349/27
 3.      Lo stato membro in cui il vettore ha sede può, a titolo          gennaio 1987, ad effettuare in uno stato membro diverso da
 eccezionale e previa consultazione della Commissione,                    quello in cui egli ha sede e senza restrizioni quantitative o
 accordare delle deroghe in merito alla maggioranza di cui al             qualitative, i seguenti trasporti nazionali alle seguenti condi-
 paragrafo 1, a condizione che la gestione dell'impresa di                zioni:
 trasporto non sia tale da perturbare i mercati dei tra-
 sporti.                                                                  — i trasporti sono consecutivi ad un trasporto di merci tra
                                                                              due stati membri effettuati con autorizzazione oppure
                                                                              senza autorizzazione in caso di prestazioni liberaliz-
 4.      Un attestato rilasciato dallo stato membro in cui il
                                                                              zate;
 vettore ha sede deve essere esibito come prova che il vettore
 soddisfa alle disposizioni di cui ai paragrafi 1, 2 e 3. Tale            — il numero di detti trasporti è limitato a due;
 attestato o una sua copia deve trovarsi a bordo del vei-
 colo.                                                                    — i trasporti nazionali devono essere effettuati durante il
                                                                              viaggio di ritorno sia verso lo stato membro in cui il
                                                                              vettore ha sede sia verso lo stato membro in cui trovasi il
                                                                              luogo di partenza del trasporto internazionale prece-
                             Articolo 3                                       dente.
 L'esecuzione da parte di un vettore non residente di trasporti           2.     Fatto salvo il disposto del paragrafo 1, gli articoli 2 e 3
 nazionali di cui all'articolo 1, è disciplinata dalle disposizioni       si applicano anche ai trasporti nazionali di cui al para-
 legislative, regolamentari o amministrative in vigore nello              grafo 1.
 stato membro in cui tali trasporti sono effettuati; tali
 disposizioni devono essere applicate ai vettori non residenti
 alle medesime condizioni che detto stato impone ai propri
 cittadini ed in modo da escludere qualsiasi discriminazione                                         Articolo 6
 nei confronti dei vettori non residenti basata sulla loro
 nazionalità o sul luogo di stabilimento.                                 Gli stati membri possono esigere la presentazione di un
                                                                          documento attestante che i trasporti nazionali di cui all'arti-
                                                                          colo 5 sono consecutivi ad un trasporto tra due stati
                                                                          membri.
                             Articolo 4
 Per l'esecuzione dei trasporti nazionali di cui all'articolo 1,                                     Articolo 7
 nessuno stato membro può rifiutare ad un vettore non
 residente la scelta di una sede fittizia allorquando l'applica-          Gli stati membri adottano, previa consultazione della Com-
 zione delle disposizioni legislative, regolamentari o ammini-            missione, e in tempo utile, le misure necessarie per l'esecu-
 strative di detto stato membro comporti la scelta di un luogo            zione del presente regolamento.
 di stabilimento. Detta sede fittizia deve essere la stessa per
 tutti i veicoli del vettore non residente.
                                                                                                     Articolo 8
                             Articolo 5                                  Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1986.
 1.     Fatto salvo il disposto dell'articolo 1, qualsiasi vettore       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
ai sensi del suddetto articolo è ammesso, a decorrere dal 1°             e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri.
                Proposta di direttiva del Consiglio relativa alla riduzione dell'inquinamento dell'ambiente causato
                                                                dall'amianto
                                                            COM(85) 632 def.
                                   (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 6 dicembre 1985)
                                                              (85/C 349/04)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                     vista la proposta della Commissione,
                                                                         visto il parere del Parlamento europeo,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare gli articoli 100 e 235,                          visto il parere del Comitato economico e sociale,
 ---pagebreak--- N . C 349/28                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     31. 12. 85
considerando che i programmi d'azione delle Comunità                  considerando che la riduzione dell'inquinamento causato
europee in materia ambientale del 1973 0)» 1977 (2) e                 dall'amianto costituisce un'azione intesa a realizzare uno
1983 (3), mettono in evidenza l'importanza delle prevenzione          degli obiettivi della Comunità nel campo della protezione e
e della riduzione dell'inquinamento dell'ambiente;                    del miglioramento dell'ambiente, ma che i poteri specifici
                                                                      richiesti in materia non sono stati espressamente previsti dal
considerando che il programma d'azione delle Comunità                  trattato, che è pertanto opportuno ricorrere anche all'artico-
europee in materia ambientale del 1973 classifica l'amianto           lo 235 del trattato,
fra le sostanze inquinanti di prima categoria, che è opportuno
esaminare a causa della loro tossicità e in considerazione
della loro importanza dal punto di vista degli effetti sani-
                                                                       HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
tari;
                                                                                                   Articolo 1
considerando che la direttiva 84/360/CEE del Consiglio (4),
ha stabilito disposizioni concernenti la lotta contro l'inqui-         La presente direttiva ha per oggetto la prevenzione dell'in-
namento atmosferico provocato da impianti industriali;                 quinamento dell'ambiente causato dall'amianto, al di fuori
                                                                       dei luoghi di lavoro.
considerando che la direttiva 76/769/CEE del Consiglio (5),
come modificata dalla direttiva 83/478/CEE (6), ha stabili-
to disposizioni che limitano l'immissione sul mercato e l'uso                                      Articolo 2
della crocidolite e dei prodotti contenenti fibre di crocidolite
e che questa direttiva stabilisce disposizioni speciali per            1.     La presente direttiva:
l'etichettatura dei prodotti contenenti amianto;
                                                                       — stabilisce valori limite concernenti il volume e la concen-
considerando che la direttiva 83/477/CEE del Consiglio (7),                trazione di materie in sospensione contenenti amianto
ha stabilito disposizioni concernenti la protezione dei lavo-              negli effluenti liquidi che provengono da talune attività
ratori contro i rischi connessi a un'esposizione all'amianto               che comportano l'uso dell'amianto;
durante il lavoro;
                                                                       — stabilisce valori limite di emissione nell'atmosfera per le
                                                                           fibre di amianto;
considerando che il modo più efficace per ottenere una
riduzione dell'inquinamento dell'ambiente da amianto è di              — stabilisce disposizioni e completa disposizioni già adot-
limitare le emissioni di questa sostanza inquinante nei vari               tate, concernenti la prevenzione dell'inquinamento
ambienti e di adottare altre misure di natura preventiva, in               dell'ambiente causato:
particolare il riciclo degli scarti e dei rifiuti dell'amianto,            — dalla lavorazione dei prodotti contenenti amianto,
basate sull'impiego della migliore tecnologia disponibile, che
non comporti costi eccessivi;                                              — dalla demolizione di edifici, strutture e altri oggetti
                                                                                contenenti amianto,
considerando che i rifiuti contenenti amianto o contaminati                — dal trattamento, dal trasporto e dall'eliminazione dei
dall'amianto sotto forma di polveri e di fibre sono conside-                    fanghi e dei rifiuti contenenti amianto.
rati rifiuti tossici e pericolosi e pertanto sono disciplinati
dalle direttive del Consiglio 78/319/CEE, del 20 marzo                 2.     La presente direttiva si applica, fatte salve le disposi-
1978, relativa ai rifiuti tossici e nocivi ( 8 ), 79/442/CEE           zioni stabilite dalla direttiva 84/477/CEE concernente la
del 15 luglio 1975 relativa ai rifiuti (9), e 84/631/CEE               sicurezza e l'igiene nei luoghi di lavoro.
del 6 dicembre 1984, relativa alla sorveglianza e al controllo
all'interno della Comunità delle spedizioni transfrontaliere di
rifiuti pericolosi ( 10 );                                                                         Articolo 3
considerando che le disparità tra le disposizioni in vigore nei        Ai sensi della presente direttiva, si intende per:
vari stati membri o in corso di modifica per quanto riguarda
la lotta contro l'inquinamento provocato dagli impianti                1. «amianto» i seguenti silicati fibrosi:
industriali, possono creare condizioni di concorrenza disu-
                                                                            — crocidolite, n. 1200-28-4 del CAS (Chemical Ab-
guali e pertanto avere un'incidenza diretta sul funzionamento
                                                                                stract Service)
del mercato comune; che è quindi opportuno procedere in
questo campo al ravvicinamento delle legislazioni ai sensi                  — actinolite, n. 77536-66-4 del CAS
dell'articolo 100 del trattato;                                             — antofillite, n. 77536-67-5 del CAS
                                                                            — crisotile, n. 12001-29-5 del CAS
 (>)  GU n. C 112 del 20. 12. 1973, pag. 1.                                 — grunerite di amianto (amosite), n. 12172-73-5 del
 (2)  GU n. C 139 del 13. 6. 1977, pag. 1.                                      CAS
 (3)  GU n. C 46 del 17. 2. 1983, pag. 1.
 (4)  GU n. L 188 del 16. 7. 1984, pag. 20.                                 — tremolite, n.. 77536-68-6 del CAS
 (5)  GU n. L 262 del 27. 9. 1976, pag. 201.
 (6)  GU n. L 263 del 24. 9. 1983, pag. 33.                            2. «utilizzazione    dell'amianto»:
 (7)  GU n. L 263 del 24. 9. 1983, pag. 25.
 (8)  GU n. L 84 del 31. 3. 1978, pag. 43.                                  le attività che comportano la lavorazione annua di
 (9)  GU n. L 194 del 25. 7. 1975, pag. 47.                                 quantitativi pari o superiori a 100 kg di amianto grezzo,
(10) GU n. L 326 del 13. 12. 1984, pag. 31.                                 sia che si tratti di estrazione o di trattamento del
 ---pagebreak--- 31. 12. 85                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N . C 349/29
     minerale, sia che si tratti di utilizzazione dell'amianto            sfera provenienti da impianti in cui si svolgono le attività
     grezzo, per trasformarlo o per incorporarlo in prodotti al           connesse all'utilizzazione dell'amianto, siano misurati rego-
     fine di conferire loro particolari proprietà, o per trattare         larmente.
     prodotti in un qualsi voglia modo, senza che l'amianto
     venga incorporato;                                                   2.      Per il controllo del rispetto dei valori limite di cui agli
                                                                           articoli 5 e 6, le procedure e i metodi di prelievo e di analisi
3.   «lavorazione dei prodotti contenenti amianto»:                       utilizzati devono essere conformi a quelli descritti in allegato
                                                                          o a qualsiasi altra procedura e metodo che fornisca risultati
     le attività che si svolgono al di fuori dei luoghi di
                                                                          equivalenti.
     fabbricazione dei prodotti contenenti amianto e che
     possono immettere nell'ambiente polveri o fibre;
4.    «rifiuti»:
                                                                                                      Articolo 8
     qualsiasi sostanza o qualsiasi oggetto, quali definiti
     dall'articolo 1 della direttiva 75/442/CEE.                          Gli stati membri prendono le misure necessarie affinché:
                                                                          — fatte salve le istruzioni di sicurezza stabilite dall'alle-
                                                                               gato II, punto 5, della direttiva 76/769/CEE, le attività
                             Articolo 4
                                                                               connesse alla lavorazione dei prodotti contenenti amian-
                                                                               to non causino un inquinamento dell'ambiente;
Gli stati membri prendono le misure necessarie affinché gli
effluenti liquidi, le emissioni nell'atmosfera e la produzione            — le attività di demolizione di edifici, strutture e altri oggetti
dei rifiuti solidi provenienti dall'utilizzazione dell'amianto                 contenenti amianto non comportino un inquinamento
siano ridotti all'origine nella maggior misura possibile,                      dell'ambiente; a tal fine devono garantire che il piano di
riciclati o trattati, mediante l'impiego della migliore tecno-                 lavoro previsto dall'articolo 12 della direttiva 83/477/
logia disponibile, che non comporti costi eccessivi.                           CEE, preveda anche l'applicazione di tutte le misure
                                                                               necessarie di prevenzione.
                             Articolo 5
Fatte salve le disposizioni dell'articolo 4, gli stati membri                                         Articolo 9
prendono le misure necessarie affinché durante l'utilizzazio-
ne dell'amianto la concentrazione di amianto nelle emissioni              Gli stati membri prendono le misure necessarie affinché:
atmosferiche non superi il valore limite di 0,1 mg/m 3
(milligrammi di amianto per m3 di aria emessa).                           — nel corso del trasporto di rifiuti contenenti amianto, sia
                                                                               evitata la dispersione di fibre di amianto o di polveri
                                                                               nell'aria, nonché perdite di liquido che può contenere
                                                                               fibre di amianto;
                             Articolo 6
                                                                          — la copertura dei rifiuti contenenti amianto, depositati in
Gli stati membri prendono le misure necessarie affinché:                       discarica autorizzata, sia effettuata per mezzo di uno
1. fatte salve le disposizioni dell'articolo 4 e qualora il                    strato di terra di almeno 20 cm e al più tardi 2 giorni dopo
     riciclo integrale non sia tecnicamente ed economicamen-                   il deposito dei rifiuti.
     te realizzabile, siano rispettati i seguenti valori limite,
     relativi agli effluenti liquidi provenienti dalla fabbrica-
     zione di amianto-cemento:
                                                                                                     Articolo 10
     — 30 g di materia in sospensione per m 3 di effluenti
          liquidi scaricati;                                              1.      Ai fini dell'applicazione degli articoli 8 e 9, gli stati
                 3
     — 0,7 m di effluente scaricato per tonnellata di amian-              membri si ispirano nella misura del possibile ai codici di
          to-cemento prodotta.                                            buona prassi già esistenti, nella misura in cui questi ultimi
                                                                          corrispondano all'obiettivo della presente direttiva.
     I valori limite di scarico di cui sopra si applicano al punto
     immediatamente precedente gli scarichi nelle acque di                2.      La Commissione, in conformità della procedura
     superficie o in una rete pubblica di fognatura;                      descritta all'articolo 15, adotta, se necessario, codici comu-
                                                                          nitari di buona prassi.
2. nella produzione di carta di amianto sia realizzato il
     riciclo integrale degli effluenti liquidi.
                                                                                                     Articolo 11
                             Articolo 7
                                                                          Ai fine della tutela della salute e dell'ambiente, uno stato
1.      Gli stati membri adottano le disposizioni necessarie              membro può stabilire disposizioni più severe di quelle
affinché gli effluenti liquidi scaricati e le emissioni nell'atmo-        previste dalla presente direttiva.
 ---pagebreak--- N. C 349/30                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    31. 12. 85
                           Articolo 12                                 3.     La Commissione adotta le misure previste, se sono
                                                                       conformi al parere del comitato.
L'applicazione della presente direttiva non può comportare
in nessun caso il superamento delle norme di emissione                 Se le misure previste non sono conformi al parere del
attualmente applicate negli stati membri, se queste ultime             comitato o in mancanza di parere, la Commissione sottopone
sono più rigorose.                                                      senza indugio al Consiglio una proposta relativa alle misure
                                                                       da adottare. Il Consiglio decide a maggioranza qualifi-
                                                                       cata.
                           Articolo 13                                 Se il Consiglio non ha emesso alcuna decisione entro tre mesi
                                                                       dalla presentazione della proposta della Commissione,
La procedura di cui agli articoli 14 e 15, volta ad adeguare la         quest'ultima adotta le disposizioni del caso.
presente direttiva al progresso tecnico, si applica anche alla
definizione dei metodi di prelievo e di analisi specificati in
allegato.                                                                                         Articolo 16
                                                                       Gli stati membri forniscono alla Commissione, dietro sua
                                                                        richiesta, tutte le informazioni necessarie e in particolare i
                           Articolo 14                                 risultati delle operazioni effettuate in applicazione della
                                                                       direttiva.
È istituito un comitato per l'adeguamento della presente
direttiva al progresso scientifico e tecnico, in appresso
denominato «comitato», che è composto dai rappresentanti                                          Articolo 17
degli stati membri e presieduto da un rappresentante della
Commissione.                                                           In base alle informazioni fornite ai sensi dell'articolo 16, la
                                                                        Commissione procede periodicamente ad una valutazione
Il comitato stabilisce il suo regolamento interno.                      comparata dell'applicazione della presente direttiva da parte
                                                                        degli stati membri.
                           Articolo 15                                                            Articolo 18
1.     Nel caso in cui si fa ricorso alla procedura definita dal        1.    Gli stati membri mettono in vigore le disposizioni
presente articolo, il comitato è riunito dal suo presidente, di        legislative, regolamentari e amministrative necessarie per
propria iniziativa o su richiesta del rappresentante di uno             conformarsi alla presente direttiva entro il 1° gennaio 1987.
stato membro.                                                           Essi ne informano immediatamente la Commissione.
2.     Il rappresentante della Commissione sottopone al                 2.    Gli stati membri comunicano alla Commissione il testo
comitato un progetto di misure da adottare. Il comitato                delle disposizioni di diritto interno che essi adottano nel
esprime il suo parere sul progetto entro un termine che il              settore disciplinato dalla presente direttiva.
presidente può fissare in funzione dell'urgenza del problema.
Esso si pronuncia a maggioranza di 14 voti; ai voti degli stati
membri è attribuita la ponderazione prevista dall'articolo                                        Articolo 19
148, paragrafo 2, del trattato. Il presidente non partecipa
alla votazione.                                                         Gli stati membri sono destinatari della presente direttiva.
 ---pagebreak--- 3 1 . 12. 85                                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               N. C 349/31
                                                                                ALLEGATO
                                                                  METODI DI PRELIEVO E DI ANALISI
                        A. Scarichi di effluenti liquidi
                             Per la misurazione delle materie in sospensione sarà utilizzato un metodo gravimetrico.
                        B. Emissioni nell'atmosfera
                             La procedura e il metodo di riferimento p«r il prelievo e l'analisi saranno fissati sulla base della norma
                             internazionale in corso di definizione da parte del gruppo di lavoro dell'ISO (ISO/TCI/46/SCI-WG 1)
                             N16.
                        Modifica della proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che modifica il regolamento (CEE)
                               n. 1 7 8 5 / 8 1 , relativo all'organizzazione comune dei mercati ne settore dello zucchero (')
                                                                            COM(85)754       def.
                        (Presentata dalla Commissione             al Consiglio, in virtù dell'articolo    149, secondo     comma,    del     trattato
                                                                        CEE il 6 dicembre       1985)
                                                                              (85/C 349/05)
In applicazione dell'articolo 1 4 9 , secondo c o m m a , del                                 e di isoglucosio e, dall'altro, della prevedibile produzione
trattato C E E , la proposta della Commissione del 7 agosto                                   effettiva nelle medesime regioni;
1985 (doc. C O M ( 8 5 ) 4 3 3 def.) è modificata come segue:
                                                                                              considerando che, data la n a t u r a del contributo di
                                                                                              riassorbimento, è o p p o r t u n o n o n applicare il contributo
  I. Il testo del quinto             considerando       è sostituito  dal
                                                                                              stesso alle regioni di produzione spagnole e p o r t o -
      seguente:
                                                                                              ghesi;».
      «considerando che il principale obiettivo dell'articolo 28
                                                                                          II. // testo dell'articolo    1, punto   1, è     soppresso.
      del regolamento (CEE) n. 1 7 8 5 / 8 1 è la copertura di tutte
      le perdite dovute allo smaltimento delle eccedenze della
                                                                                         III. // testo    dell'articolo   1, punto     8, è sostituito       dal se-
      produzione comunitaria con i contributi finanziari dei
                                                                                              guente:
      p r o d u t t o r i ; che la valutazione dell'evoluzione dei prezzi
      sul mercato mondiale nel corso dei dieci ultimi anni                                     «8.   All'articolo 2 8 , paragrafo 2, il testo della prima
      nonché delle prospettive di evoluzione di tale mercato nei                                     frase è sostituito dal seguente:
      prossimi cinque anni, tenuto conto in particolare del
      carattere ciclico di tale evoluzione, giustifica il manteni-                             «2.      Prima della fine di ciascuna delle campagne di
      mento dei massimali dei contributi applicabili a decorre-                               commercializzazione dal 1 9 8 7 / 1 9 8 8 al 1 9 9 0 / 1 9 9 1 , si
      re dalla campagna di commercializzazione 1 9 8 1 / 1 9 8 2 ;                            constata cumulativamente per le campagne di commer-
      che tuttavia, per meglio garantire in futuro il consegui-                               cializzazione dal 1 9 8 6 / 1 9 8 7 al 1 9 8 9 / 1 9 9 0 che precedo-
      mento di tale obiettivo, è o p p o r t u n o prevedere la                               n o la campagna della constatazione:».
      possibilità di modificare, se necessario, il citato arti-
      colo 2 8 ;                                                                         IV. Il testo dell'articolo     1, punto   9, è     soppresso.
      considerando inoltre che, per consentire la copertura di                            V. Il testo dell'articolo     1, punto   10, è sostituito       dal
     tutte le spese effettive inerenti all'esportazione delle                                 seguente:
     eccedenze della produzione comunitaria delle campagne                                    «10.     All'articolo 2 8 , paragrafo 5 , sono aggiunti i
      1 9 8 1 / 1 9 8 2 - 1 9 8 5 / 1 9 8 6 senza pregiudicare l'applicazio-                           seguenti commi terzo e q u a r t o :
      ne del regime di autofinanziamento durante le campagne
                                                                                                       «Secondo la procedura di cui al secondo c o m m a , il
      1 9 8 6 / 1 9 8 7 - 1 9 9 0 / 1 9 9 1 , occorre prevedere l'introduzio-
                                                                                                       Consiglio p u ò decidere che la totalità o parte delle
     ne di un contributo di riassorbimento; che, ai fini della
                                                                                                       perdite derivanti dall'eventuale concessione delle
     più equa ripartizione possibile di tale contributo, è
                                                                                                       restituzioni alla produzione di cui all'articolo 9,
     o p p o r t u n o applicarlo per cinque campagne in m o d o
                                                                                                       paragrafo 3 , sia presa in considerazione ai fini
     differenziato secondo le regioni di produzione di cui
                                                                                                       della determinazione della perdita complessiva di
     all'articolo 2 4 , paragrafo 2 , del regolamento (CEE) n.
                                                                                                       cui al paragrafo 1, lettera e), del presente arti-
      1 7 8 5 / 8 1 , tenendo c o n t o , da un lato, dei contributi
                                                                                                       colo.
     versati in passato dall'insieme dei bieticoltori, dei pro-
     duttori di canna da zucchero e dei fabbricanti di zucchero                                        Ove ciò risulti necessario per il conseguimento
                                                                                                       degli obiettivi del presente articolo, prima della
H GU n. C 219 del 29. 8. 1984, pag. 4.                                                                 fine della campagna di commercializzazione