CELEX: 31980D0252
Language: it
Date: 1980-02-22 00:00:00
Title: 80/252/CEE: Decisione della Commissione, del 22 febbraio 1980, recante accettazione degli impegni assunti dagli esportatori della Bulgaria, dell' Ungheria, della Polonia, della Repubblica democratica tedesca, della Romania e della Cecoslovacchia, nell' ambito della procedura "antidumping" relativa alle importazioni di motori elettrici polifase normalizzati, di potenza superiore a 0,75 kW e inferiore o pari a 75 kW, originari di questi paesi, e recante conclusione di detta procedura nei loro confronti

27. 2. 80                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 53/21
                                                            II
                     (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità)
                                              COMMISSIONE
                                        DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                 del 22 febbraio 1980
               recante accettazione degli impegni assunti dagli esportatori della Bulgaria,
               dell'Ungheria, della Polonia, della Repubblica democratica tedesca, della
               Romania e della Cecoslovacchia, nell'ambito della procedura « antidumping »
               relativa alle importazioni di motori elettrici polifase normalizzati, di potenza
               superiore a 0,75 kW e inferiore o pari a a 75 kW, originari di questi paesi, e
                           recante conclusione di detta procedura nei loro confronti
                                                       (80/252/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                           Commissione ha pertanto annunciato 1 apertura di
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                 un'indagine relativa alle importazioni di motori elet­
                                                                 trici polifase normalizzati, di potenza superiore a 0,75
europea,                                                         kW e inferiore o pari a 75 kW, originari della
visto il regolamento (CEE) n. 3017/79 del Consiglio,             Bulgaria, dell'Ungheria, della Polonia, della Repub­
del 20 dicembre 1979, relativo alla difesa contro le             blica democratica tedesca, della Romania, della Ceco­
importazioni oggetto di « dumping » o di sovvenzioni             slovacchia e dell'Unione Sovietica, ed ha avviato l'inda­
da parte di paesi non membri della Comunità econo­               gine a livello comunitario ;
mica europea ('), in particolare l'articolo 1 0,
dopo aver inteso i pareri espressi in seno al comitato           considerando che la Commissione ne ha fatto notifica
consultivo istituito dal regolamento suddetto,                   ufficiale agli esportatori ed agli importatori notoria­
                                                                 mente interessati ;
considerando che nel marzo 1979 la Commissione ha
 ricevuto un ricorso presentato dal Comitato di coordi­
 namento delle associazioni dei costruttori di macchine          considerando che la Commissione ha fornito alle parti
 rotanti elettriche del mercato comune (Cornei) a nome           direttamente interessate l'occasione di esprimere il
 di quasi tutti i produttori comunitari di motori elet­          loro punto di vista per iscritto e di difenderlo con una
 trici a bassa tensione, contenente elementi di prova            spiegazione verbale nonché di incontrarsi per un
 riguardo all'esistenza di pratiche di « dumping » per           confronto delle tesi e degli argomenti di contesta­
 prodotti analoghi originari della Bulgaria, dell'Un­             zione ;
 gheria, della Polonia, della Repubblica democratica
 tedesca, della Romania, della Cecoslovacchia e dell'U­
 nione Sovietica, nonché riguardo ad un notevole                  considerando che la maggior parte delle parti si è
 pregiudizio da esse derivante ;                                  avvalsa di questa possibilità ;
 considerando che detti elementi di prova erano suffi­
 cienti per giustificare l'apertura di un'indagine ;              considerando che ai fini di una determinazione preli­
 considerando che, con un parere pubblicato nella                 minare del margine di « dumping * e del pregiudizio,
  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (2), la               la Commissione ha proceduto ad un controllo in loco
                                                                  presso quasi tutti gli agenti degli esportatori e degli
 (») GU n. L 339 del 31 . 12. 1979, pag. 1 .                      importatori, in particolare in Belgio presso la Indu­
 O) GU n. C 103 del 25. 4. 1979, pag. 9.                          striai Electric Pvba (Kortriik) e la Symkens Sprl (Liegi),
 ---pagebreak--- N. L 53/22                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 27. 2. 80
in Danimarca, presso la R. Frimodt Pedersen AS                   1979 con i prezzi ali importazione nella Comunità dai
(Daugård) la Arnitlund Handels Aps (Vojens), la                  paesi interessati durante lo stesso periodo ;
Nordelektro AS (Coaghen) e la A. Johnson & Co AS
(Charlottenlund), in Francia presso la Sermes SA (Stra­          considerando che si è tenuto debitamente conto delle
sburgo), la Sodimef SA (Strasburgo), la Sorice SA (Ivry-         differenze che pregiudicano la paragonabilità dei
sur-Seine) e la Sofbim SA (Parigi), in Italia presso la          prezzi, detraendo dai prezzi di listino austriaci le ridu­
Mez Italiana SpA (Milano), la Imex SpA (Milano), la              zioni massime concesse per le vendite di quantitativi
Elprom Spi (Parma), la Elektropolcantoni & Co SpA                notevoli, le spese di vendita e di servizio sostenute dal
(Milano), la Veneta Motori SNC (Padova) e la BAME                produttore austriaco nonché lo sconto massimo accor­
di Bartolomei Bruno (Pistoia), nei Paesi Bassi presso la         dato per il pagamento in contanti ; che i prezzi alle
Rotor CV (Eibergen) e la Peja Elektrotechniek BV                 esportazioni erano disponibili soltanto su base fob o
(Arnhem), e nella Repubblica federale di Germania                cif ma che non è stato effettuato alcun adeguamento
presso la Horst Schenk (Brilon) e la Fritz Oberstenfeld          di prezzo per tener conto delle spese di trasporto
(Amburgo) ; che la Commissione ha avuto contatti con             incluse nei prezzi stessi ; che tutti i fattori succitati
vari altri agenti ed importatori ; che essa ha inoltre           hanno avuto l'effetto di ridurre la differenza tra i
proceduto a controlli in loco presso i principali produt­        prezzi « franco fabbrica » austriaci ed i prezzi all'espor­
tori comunitari ricorrenti, e segnatamente in Belgio             tazione ;
presso la Acec (Charleroi), in Francia presso la
Alsthom Unelec (Parigi), la società Électro-Mécanique
SA (Parigi) e la Leroy-Somer SA (Angoulême), in Italia           considerando che da questo esame preliminare dei
presso la Ansaldo SpA (Genova) e la Ercole Marelli               fatti risulta che le importazioni oggetto dell'inchiesta
SpA (Milano) e, nella Repubblica federale di                     vengono effettuate in pratica di « dumping », il cui
Germania, presso la AEG-Telefunken AG (Olden­                    margine è pari all'importo per il quale il valore
burg), la Bauknecht GmbH (Stoccarda) e la Siemens                normale fissato in precedenza supera il prezzo all'e­
AG (Erlangen) ;                                                  sportazione nella Comunità ; che l'entità di questo
                                                                 margine varia a seconda dei tipi di motore, dei paesi
                                                                 esportatori e degli Stati membri d'importazione ; che,
considerando che, per stabilire l'esistenza di « dum­            ad esempio, detto margine supera comunque le 19,65
ping » riguardo alle importazioni succitate, la Commis­          UCE per quanto riguarda il motore di 1,1 kW, 1 500
sione ha dovuto tener conto del fatto che la Bulgaria,           giri/minuto, di forma B 3, che rappresenta uno dei
l'Ungheria, La Polonia, la Repubblica democratica                tipi più diffusi ;
tedesca, la Romania e la Cecoslovacchia non sono
paesi a economia di mercato ;
                                                                 considerando che, per quanto riguarda il pregiudizio
                                                                 causato alla produzione comunitaria, dagli elementi di
considerando che, per questo motivo, la Commissione              prova di cui dispone la Commissione risulta che le
ha dovuto basare i suoi calcoli sul valore normale di            importazioni nella Comunità dei motori elettrici in
un paese ad economia di mercato ; che a questo propo­            questione, originari dei paesi oggetto dell'indagine,
sito il ricorso si riferiva ai mercati interni spagnolo ed       sono passate da 462 000 unità nel 1975 a 856 000
austriaco ;                                                      unità nel 1978 e a 469 000 unità nei primi sei mesi
                                                                 del 1979 ;
considerando che, dopo aver allacciato opportuni
contatti ed effettuato controlli in loco presso i produt­        considerando che, in mancanza di statistiche speci­
tori spagnoli ed austriaci e dopo aver preso nota,               fiche sulla produzione e l'importazione relative ai soli
durante l'audizione delle parti, degli argomenti addotti         motori normalizzati, è difficile misurare con l'esattezza
dagli esportatori interessati e in particolare delle             auspicabile la dimensione del mercato comunitario di
critiche riguardo la paragonabilità del mercato                  questi motori ; che, tuttavia, sulla base delle migliori
spagnolo, sembra ragionevole procedere ad un                     informazioni disponibili, le importazioni di motori
confronto con i prezzi dei motori elettrici praticati sul        elettrici polifase normalizzati, di potenza superiore a
 mercato interno austriaco, almeno per quanto riguarda           0,75 kW e inferiore o pari a 75 kW inclusi, originari
 la determinazione preliminare del « dumping » poiché            dei paesi oggetto dell'indagine, hanno raggiunto nel
 i procedimenti di fabbricazione e le norme tecniche              1 978 una quota di mercato del 28 % nella Comunità,
sono analoghe, che la tecnologia è simile e che il               del 44 % in Belgio, del 41 % in Danimarca ed in
 controllo dei prezzi praticati in Austria nonché l'esi­         Francia, del 46 % in Italia e del 12 % nella Repub­
 stenza di un volume notevole di importazioni, prove­            blica federale di Germania (esclusi gli scambi tra le
 nienti soprattutto dai paesi citati nel ricorso, sembrano       due Germanie) ;
garantire un equo livello di prezzi ;
                                                                 considerando che le sottoquotazioni dei prezzi di
 considerando che la determinazione preliminare del              rivendita nella Comunità dei motori originari dei
 « dumping » è stata pertanto effettuata confrontando i           paesi interessati, esclusa l'Unione Sovietica, rispetto ai
 prezzi medi austriaci allo stadio « franco fabbrica » per        prezzi di motori simili fabbricati dai produttori comu­
 vendite avvenute dal settembre         1978 al settembre         nitari, sono comprese tra il 10 e il 44 % ;
 ---pagebreak--- 27. 2. 80                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 53/23
considerando che il conseguente impatto sull industria        considerando che e compito della Commissione vigi­
comunitaria, il cui volume di produzione in ristagno          lare al rigoroso assolvimento di detti impegni, in parti­
dal 1976, si è concretato con una pressione, in valute        colare procedendo periodicamente ai controlli ed alle
costanti, sui prezzi comunitari che, nella maggior            verifiche necessarie ;
parte dei casi, non coprono più i costi di produzione ;
                                                              considerando che l'accettazione di siffatti impegni può
considerando che, di conseguenza, la maggior parte            essere oggetto di un riesame qualora la Commissione
delle imprese comunitarie subisce perdite notevoli nel        lo ritenga necessario, sulla base dei dati disponibili ;
settore dei motori polifase normalizzati oggetto della        che, se non esercitassero un impatto sul mercato
procedura e che siffatta evoluzione pregiudica la reddi­      comunitario e quindi non eliminassero il pregiudizio
tività dell'insieme del settore delle macchine rotanti
                                                              subito dai produttori della Comunità, questi impegni
ed ha già determinato, nei posti di lavoro direttamente       potrebbero essere modificati o revocati ;
interessati dalla produzione dei motori elettrici, un
calo notevole, che ha fatto diminuire le persone occu­        considerando che, di conseguenza, gli impegni assunti
pate da 28 300 nel 1974 a 23 600 nel 1978 ;                   sono accettabili e che la procedura può pertanto
                                                              essere conclusa senza l'imposizione di un dazio
considerando che i pregiudizi cuasati da altri fattori        « antidumping » ;
che potrebbero esercitare effetti negativi sui produttori
comunitari, quali il volume ed il prezzo di altre impor­
tazioni, nonché il ristagno della domanda, sono stati
                                                              DECIDE QUANTO SEGUE :
esaminati e non sono stati attribuiti alle importazioni
in causa ;
                                                                                      Articolo 2
considerando che da questo esame preliminare dei
fatti risulta una presenza di una pratica di « dumping »      La Commissione accetta gli impegni assunti dagli
e l'esistenza di sufficienti elementi comprovanti il          organismi di esportazione bulgaro (Electroimpex —
conseguente pregiudizio ;                                     Sofia), ungherese (Transelektro — Budapest), polacco
considerando che, dopo essere stati informati dei prin­       (Elektrim — Varsavia), della Repubblica democratica
cipali risultati di questa indagine preliminare ed aver       tedesca (Electrotechnik import - export — Berlino),
presentato le loro osservazioni in merito, gli esporta­       rumeno (Electroexportimport — Bucarest) e cecoslo­
tori interessati, ossia gli organismi di esportazione         vacco (Zavody Silnoproude Elektrotechniky — Praga),
bulgaro (Electroimpex — Sofia), ungherese (Trans­             nell'ambito della procedura « antidumping » relativa
elektro — Budapest), polacco (Elektrim — Varsavia),           alle importazioni di motori elettrici polifase normaliz­
della Repubblica democratica tedesca (Elecktrotechnik         zati, di potenza superiore a 0,75 kW e inferiore o pari
— import-export — Berlino), rumeno (Electroexport­            a 75 kW ('), originari dei paesi suddetti .
import — Bucarest) e cecoslovacco (Zavody Silno­
proude Elektrotechniky — Praga) hanno offerto deter­                                  Articolo 2
minati impegni ;
                                                              La procedura « antidumping » nei confronti delle
considerando che detti impegni consistono essenzial­          importazioni di motori elettrici polifase normalizzati,
mente in rialzi dei prezzi all'importazione nella             di potenza superiore a a 0,75 kW e inferiore o pari a
Comunità ; che detti rialzi tengono conto non soltanto        75 kW (') , originari della Bulgaria, dell'Ungheria,
delle differenze constatate nel corso delle indagini in       della Polonia, della Repubblica democratica tedesca,
loco tra i prezzi all'importazione praticati da ciascun       della Romania e della Cecoslovacchia è conclusa .
paese esportatore ma anche delle particolari situazioni
delle varie industrie comunitarie ;
considerando che la Commissione ha provvisoria­               Fatto a Bruxelles il 22 febbraio 1980 .
mente determinato che l'applicazione di detti impegni
può neutralizzare gli effetti pregiudizievoli derivanti
                                                                                         Per la Commissione
dalle importazioni in oggetto e che attualmente non è
necessario attuare misure di salvaguardia nei confronti                                 Wilhelm HAFERKAMP
delle importazioni provenienti dai paesi che hanno
assunto siffatti impegni ;                                                                   Vicepresidente
                                                              (') Codice Nimexe 85.01-33, 34, 36, sottovoce tariffaria ex
                                                                  85.01 B I b).