CELEX: C2003/101/28
Language: it
Date: 2003-04-26 00:00:00
Title: Causa C-31/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof (Germania), con ordinanza 17 dicembre 2002, nel procedimento promosso dalla Pharmacia & Upjohn S.p.A.

26.4.2003              IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 101/17
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-                              campagne di pesca 1990, 1991, 1992, 1993, 1994,
gerichtshof (Germania), con ordinanza 17 dicembre 2002,                              1995, 1996 e 1997;
nel procedimento promosso dalla Pharmacia & Upjohn
                              S.p.A.
                                                                               —     non avendo vegliato al rispetto della normativa
                                                                                     comunitaria in materia di conservazione delle risorse
                         (Causa C-31/03)                                             mediante un sufficiente controllo delle attività di
                                                                                     pesca e adeguate ispezioni dei pescherecci, degli
                         (2003/C 101/28)                                             scarichi e del registro delle catture per le campagne
                                                                                     di pesca 1990, 1991, 1992, 1993, 1994, 1995,
                                                                                     1996 e 1997;
Con ordinanza 17 dicembre 2002, pervenuta nella cancelleria                    —     non avendo vietato provvisoriamente la pesca ai
della Corte il 27 gennaio 2003, nel procedimento promosso                            pescherecci che battevano la sua bandiera o che
dalla Pharmacia & Upjohn S.p.A., il Bundesgerichtshof (Germa-                        erano registrati nel suo territorio, quando risultava
nia) ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità                            che i contingenti ad esso assegnati per le campagne
europee la seguente questione pregiudiziale, vertente sull’inter-                    di pesca 1990, 1991, 1992, 1993, 1994, 1995,
pretazione dell’art. 19, n. 1, del regolamento (CEE) del                             1996 e 1997 stavano per esaurirsi, ed avendola
Consiglio 18 giugno 1992, n. 1768, sull’istituzione di un                            infine vietata solo quando i suddetti contingenti
certificato protettivo complementare per i medicinali (GU                            erano ormai stati superati;
L 182 del 2.7.1992, pag. 1; in prosieguo: il «regolamento sul
certificato protettivo»):
                                                                               —     non avendo intentato azioni penali o amministrative
                                                                                     nei confronti dei capitani o qualsiasi altra persona
«Se al rilascio di un certificato protettivo complementare in                        responsabile dell’eccedenza di pesca per le campagne
uno Stato membro della Comunità sulla base di un medicinale                          di pesca 1990, 1991, 1992, 1993, 1994, 1995,
per uso umano autorizzato nel detto Stato membro osti la                             1996 e 1997,
circostanza che, prima della data stabilita dall’art. 19, n. 1, del
regolamento sul certificato protettivo, in un altro Stato mem-
bro della Comunità sia stata rilasciata un’autorizzazione di                   è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza
immissione in commercio dello stesso prodotto in quanto                        dell’art. 5, n. 2, del regolamento (CEE) n. 170/83 (1),
medicinale veterinario, ovvero rilevi unicamente la data in cui                dell’art. 9, n. 2, del regolamento (CEE) n. 3760/92 (2),
il prodotto è stato autorizzato in quanto medicinale per uso                   dell’art. 1 e dell’art. 11, nn. 1 e 2, del regolamento (CEE)
umano nella Comunità».                                                         n. 2241/87 ( 3), e dell’art. 2, dell’art. 21, nn. 1 e 2, e
                                                                               dell’art. 31 del regolamento (CEE) n. 2847/93 (4);
                                                                          —    condannare il Regno di Spagna alle spese.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
    tro il Regno di Spagna, proposto il 4 febbraio 2003                   Motivi e principali argomenti
                         (Causa C-42/03)                                  —    Violazione dell’art. 5, n. 2, del regolamento (CEE) n. 170/
                                                                               83, dell’art. 9, n. 2, del regolamento (CEE) n. 3760/
                                                                               92: tali disposizioni imponevano agli Stati membri un
                         (2003/C 101/29)
                                                                               obbligo generale di stabilire, in conformità alle disposizio-
                                                                               ni comunitarie vigenti, le modalità di utilizzazione dei
                                                                               contingenti che erano stati loro attribuiti. I dati relativi ai
                                                                               superamenti dei contingenti di pesca che figurano nei
Il 4 febbraio 2003 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                               pareri motivati inviati alla Spagna riflettono globalmente
rappresentata dal sig. Thomas van Rijn, consigliere giuridico, e
                                                                               la ripetizione nel tempo e la rilevanza dei superamenti
dalla sig.ra Sara Pardo Quintillán, membro del suo servizio
giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto                    accertati ( 5). Essi dimostrano l’inadempimento da parte
                                                                               del Regno di Spagna dell’obbligo di stabilire, in confor-
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
                                                                               mità alla normativa comunitaria vigente, misure sufficien-
ricorso contro il Regno di Spagna.
                                                                               temente adeguate ed efficaci di utilizzazione dei contin-
                                                                               genti di pesca che gli erano stati attribuiti per le campagne
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                      di pesca 1990-1997.
—     dichiarare che il Regno di Spagna,                                  —    Violazione dell’art. 1, n. 1, del regolamento (CEE) n. 2241/
                                                                               87 e dell’art. 2 del regolamento (CEE) n. 2847/93: la
      —    non avendo stabilito i criteri adeguati di utilizzazio-             corretta gestione dei contingenti di pesca richiede anche
           ne dei contingenti di pesca ad esso attribuiti per le               corrispondenti attività di vigilanza e di controllo che