CELEX: E2010G0003
Language: it
Date: 2010-07-01 00:00:00
Title: Decisione del Comitato permanente degli Stati EFTA n. 3/2010/SC, del 1 °luglio 2010 , relativa al sistema interno di ripartizione dei costi

10.3.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 63/26
            
         DECISIONE DEL COMITATO PERMANENTE DEGLI STATI EFTA
   N. 3/2010/SC
   del 1o luglio 2010
   relativa al sistema interno di ripartizione dei costi
   IL COMITATO PERMANENTE DEGLI STATI EFTA
   DECIDE:
   Articolo 1
   I contributi di Islanda, Liechtenstein e Norvegia (in appresso «Stati EFTA») al meccanismo finanziario del SEE per il periodo 2009–2014 devono essere ripartiti in cinque quote annue e determinati secondo quanto disposto all’articolo 2.
   Articolo 2
   1.   I contributi degli Stati EFTA al meccanismo finanziario del SEE per il periodo 2009–2014 sono definiti sulla base del loro prodotto interno lordo (PIL).
   2.   Il contributo di ciascuno Stato EFTA per un determinato esercizio finanziario t deve basarsi sui dati del PIL disponibili per l’esercizio t-2 e deve corrispondere alla quota di PIL di quello Stato (t-2) nel PIL complessivo (t-2) degli Stati EFTA.
   3.   Il contributo dell’Islanda a ciascuna delle cinque quote annue non può superare l’importo di 6,795 milioni di EUR.
   Qualora il contributo dell’Islanda per un determinato esercizio finanziario t, calcolato sulla base della sua quota di PIL (t-2) nel PIL complessivo (t-2) degli Stati EFTA, superi l’importo di 6,795 milioni di EUR, il Liechtenstein e la Norvegia sono tenuti a coprire la somma in eccesso, proporzionalmente alle rispettive quote di PIL (t-2).
   4.   Entro il 1o marzo di ogni anno, ciascuno Stato EFTA presenta i propri dati relativi al PIL, sulla cui base saranno calcolati i contributi per un determinato esercizio t. I dati si riferiscono all’esercizio t-2.
   5.   I contributi sono espressi in euro.
   Articolo 3
   L’adesione di uno Stato EFTA all’Unione europea non dispensa lo stesso dall’obbligo di contribuire al meccanismo finanziario del SEE per il periodo 2009–2014, conformemente alla presente decisione.
   Articolo 4
   La presente decisione prende effetto alla data di entrata in vigore o alla data di applicazione provvisoria dell’atto giuridico che istituisce il meccanismo finanziario del SEE per il periodo 2009-2014.
   Articolo 5
   La presente decisione è pubblicata nella sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   
   
      Fatto a Bruxelles, il 1o luglio 2010.
      
         
            Per il comitato permanente
         
         
            Il presidente
         
         Stefán Haukur JÓHANNESSON
         
            Il segretario generale
         
         Kåre BRYN
      
   
   
      ALLEGATO
      Il comitato permanente conviene sulla necessità, prima di concludere eventuali negoziati sui contributi finanziari post 2014 intesi a ridurre le disparità economiche e sociali nel SEE, di rivedere il meccanismo di ripartizione dei costi in vista del passaggio dal PIL al RNL come base per il calcolo.