CELEX: 61967CJ0031
Language: it
Date: 1968-04-04
Title: Sentenza della Corte del 4 aprile 1968. # Firma August Stier contro Hauptzollamt Hamburg-Ericus. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Hamburg - Germania. # Causa 31-67.

Avis juridique important

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61967J0031

SENTENZA DELLA CORTE DEL 4 APRILE 1968.  -  DITTA AUGUST STIER CONTRO HAUPTZOLLAMT HAMBURG - ERICUS.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO).  -  CAUSA 31/67.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00347 edizione olandese pagina 00334 edizione tedesca pagina 00352 edizione italiana pagina 00314 edizione speciale inglese pagina 00235 edizione speciale danese pagina 00511 edizione speciale greca pagina 00751 edizione speciale portoghese pagina 00831 edizione speciale spagnola pagina 00209

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . POLITICA DELLA CEE - NORME COMUNE - DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI FACENTI PARTE DI UN' IMPOSTA GENERALE CHE COLPISCE INDISTINTAMENTE PRODOTTI NAZIONALI E PRODOTTI IMPORTATI - SONO IMPOSIZIONI INTERNE  ( TRATTATO CEE, ART . 95 )  2 . POLITICA DELLA CEE - NORME COMUNI - DISPOSIZIONI FISCALI - IMPOSIZIONI INTERNE RISCOSSE DA UNO STATO MEMBRO SU PRODOTTI PROVENIENTI DA ALTRI STATI MEMBRI - ASSENZA DI PRODOTTI NAZIONALI SIMILARI O DI ALTRI PRODOTTI DA PROTEGGERE - AMMISSIBILITA - LIMITI DEL POTERE D' IMPOSIZIONE DELLO STATO MEMBRO  ( TRATTATO CEE, ART . 95 )  

Massima

1 . I TRIBUTI RISCOSSI NELL' AMBITO DELLA LEGISLAZIONE RELATIVA ALL' IMPOSTA SULL' ENTRATA, CHE COLPISCE INDISTINTAMENTE TUTTE LE CATEGORIE DI PRODOTTI, SIA NAZIONALI CHE IMPORTATI, NON SONO TASSE SPECIFICHE SUI PRODOTTI IMPORTATI, NEMMENO SE VENGONO APPLICATI ALL' ATTO DELL' IMPORTAZIONE .  VEDI LA MASSIMA N . 4 DELLA SENTENZA 25-67 .  UN TRIBUTO RISCOSSO NELL' AMBITO DELLA DISCIPLINA RELATIVA ALL' IMPOSTA SULL' ENTRATA E DESTINATA A PORRE IN SITUAZIONE FISCALE COMPARABILE TUTTE LE CATEGORIE DI PRODOTTI, SIA INTERNI CHE IMPORTATI, COSTITUISCE UN' " IMPOSIZIONE INTERNA " AI SENSI DELL' ARTICOLO 95 .  */ 667J0025 /*.  2 . L' ARTICOLO 95 DEL TRATTATO CEE NON VIETA AGLI STATI MEMBRI DI COLPIRE LE MERCI IMPORTATE DA ALTRI STATI MEMBRI CON UN TRIBUTO INTERNO, QUALORA NON VI SIANO UN PRODOTTO NAZIONALE SIMILARE NE ALTRI PRODOTTI NAZIONALI DA PROTEGGERE . GLI STATI MEMBRI NON POSSONO TUTTAVIA COLPIRE DETTE MERCI CON TRIBUTI TALMENTE ELEVATI DA COMPROMETTERE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI ALL' INTERNO DEL MERCATO COMUNE . UN SIFFATTO PREGIUDIZIO PER LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI NON SI PUO' CIONONDIMENO PRESUMERE SE L' ALIQUOTA RESTA ENTRO I LIMITI GENERALI DEL COMPLESSO DI TRIBUTI NAZIONALE DEL QUALE FA PARTE LA TASSA DI CUI TRATTASI .  VEDI LA MASSIMA N . 1 DELLA SENTENZA 27-67 .  L' ARTICOLO 95 DEL TRATTATO CEE NON VIETA AGLI STATI MEMBRI DI APPLICARE AI PRODOTTI IMPORTATI DA ALTRI STATI MEMBRI UN TRIBUTO INTERNO, QUALORA NON VI SIANO PRODOTTI NAZIONALI SIMILARI O ALTRI PRODOTTI NAZIONALI DA PROTEGGERE .  */ 667J0027 /*.  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 31-67  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA LA  DITTA AUGUST STIER, DI AMBURGO  E  HAUPTZOLLAMT HAMBURG-ERICUS  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEL TRATTATO CEE, ED IN PARTICOLARE DELL' ARTICOLO 95, 

Motivazione della sentenza

CON ORDINANZA 11 AGOSTO 1967, PERVENUTA NELLA CANCELLERIA DI QUESTA CORTE IL 18 AGOSTO SUCCESSIVO, IL FINANZGERICHT DI AMBURGO HA DEFERITO, IN FORZA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, DIVERSE QUESTIONI RELATIVE ALL' INTERPRETAZIONE DEL TRATTATO E, IN PARTICOLARE, DELL' ARTICOLO 95 .  1 . LA QUESTIONE A ) MIRA ESSENZIALMENTE AD ACCERTARE SE IL TRATTATO VADA INTERPRETATO NEL SENSO CH' ESSO VIETA AD UNO STATO MEMBRO DI RISCUOTERE IMPOSTE NAZIONALI SU PRODOTTI, IMPORTATI DA UN ALTRO STATO MEMBRO, CHE NON SONO IN CONCORRENZA CON PRODOTTI NAZIONALI SIMILARI, AI SENSI DELL' ARTICOLO 95, 1 ) COMMA, DEL TRATTATO CEE, NE CON PRODOTTI NAZIONALI SOSTITUIBILI, AI SENSI DELL' ARTICOLO 95, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO .  CON LA QUESTIONE B ) IL GIUDICE PROPONENTE CHIEDE SE, QUALORA IL TRATTATO VIETI LA RISCOSSIONE DI IMPOSTE SUI PRODOTTI DI CUI AL PUNTO A ), LA NORMA RELATIVA PRODUCA EFFETTI GIURIDICI IMMEDIATI A FAVORE DEL SINGOLO .  LE QUESTIONI DEFERITE, TENUTO CONTO CHE IL GIUDICE A QUO SI RIFERISCE ALLE DISPOSIZIONI DELL' ARTICOLO 95, VERTONO SULLE IMPOSIZIONI INTERNE CONTEMPLATE DA DETTA DISPOSIZIONE .  I TRIBUTI DEL GENERE DI QUELLI CHE COSTITUISCONO OGGETTO DELLA CAUSA DI MERITO, RISCOSSI NELL' AMBITO DELLA DISCIPLINA RELATIVA ALL' IMPOSTA SULL' ENTRATA, NON RAPPRESENTANO UNA TASSA SPECIFICA SUI PRODOTTI IMPORTATI, MA RIENTRANO NELLA TASSA GENERALE CHE GRAVA INDISTINTAMENTE SU TUTTE LE CATEGORIE DI PRODOTTI, SIA NAZIONALI CHE IMPORTATI, E CIO' ANCHE SE VENGONO RISCOSSI ALL' ATTO DELL' IMPORTAZIONE . SIFFATTI TRIBUTI RIENTRANO, IN LINEA DI MASSIMA, NELLA NOZIONE DI IMPOSIZIONI INTERNE CONTENUTA NELL' ARTICOLO 95, E CONFERMATA, PER QUANTO RIGUARDA L' IMPOSTA SULL' ENTRATA, DA VARI ARTICOLI DELLO STESSO CAPO, RELATIVO ALLE DISPOSIZIONI FISCALI .  L' ARTICOLO 95 HA LO SCOPO DI GARANTIRE CHE L' APPLICAZIONE DEI TRIBUTI INTERNI IN UNO STATO MEMBRO NON SI RISOLVA, PER I PRODOTTI IMPORTATI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI, IN UN ONERE SUPERIORE A QUELLO GRAVANTE SUI PRODOTTI NAZIONALI SIMILARI, NE IN UN ONERE MIRANTE A PROTEGGERE ALTRI PRODOTTI NAZIONALI CONTEMPLATI DAL 2 ) COMMA DELLO STESSO ARTICOLO . BENCHE L' ARTICOLO 95 NEL SUO COMPLESSO, SIA PER LA PRECISIONE DEL 1 ) COMMA CHE PER LA GENERALITA DEI TERMINI DEL 2 ) COMMA, CONTRIBUISCA ALL' ISTAURAZIONE DI UN MERCATO COMUNE CHE GARANTISCE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI, DESUMERNE IL DIVIETO DI GRAVARE DI TRIBUTI INTERNI LE MERCI IMPORTATE CHE NON FANNO CONCORRENZA AD UN PRODOTTO NAZIONALE SIGNIFICHEREBBE ESTENDERNE LA PORTATA AL DI LA DEL SUO SCOPO .  LE IMPOSIZIONI INTERNE, E IN PARTICOLARE L' IMPOSTA SULL' ENTRATA, HANNO UNO SCOPO ESSENZIALMENTE FISCALE . NON VI E QUINDI RAGIONE CHE TALUNI PRODOTTI IMPORTATI BENEFICINO DI UN REGIME DI PRIVILEGIO PER IL FATTO DI NON ESSERE IN CONCORRENZA CON PRODOTTI NAZIONALI . DETTA IMPOSTA, INFATTI, SE RIWCOSSA ALL' IMPORTAZIONE, ANCHE SU PRODOTTI CHE NON FANNO CONCORRENZA A QUELLI NAZIONALI, HA LO SCOPO DI PORRE IN UNA SITUAZIONE FISCALE COMPARABILE TUTTE LE CATEGORIE DI PRODOTTI, QUALUNQUE NE SIA L' ORIGINE . SI DEVE QUINDI RISOLVERE LA PRIMA QUESTIONE RILEVANDO CHE L' ARTICOLO 95 NON VIETA AGLI STATI MEMBRI DI GRAVARE LE IMPORTAZIONI DI UN TRIBUTO INTERNO, QUALORA NON VI SIANO UN PRODOTTO NAZIONALE SIMILARE, NE ALTRI PRODOTTI NAZIONALI DA PROTEGGERE . DI CONSEGUENZA, LA QUESTIONE B ) E PRIVA D' OGGETTO .  2 . LA QUESTIONE C ) MIRA AD ACCERTARE SE, NEI CASI DI CUI ALLA QUESTIONE A ), IL TRATTATO FISSI DEI LIMITI CIRCA L' ENTITA DEL TRIBUTO INTERNO APPLICATO AI PRODOTTI IMPORTATI; IN CASO AFFERMATIVO, LA CORTE DOVREBBE STABILIRE QUALI SIANO TALI LIMITI .  BENCHE - COME SI E DETTO - L' ARTICOLO 95 NON VIETI AGLI STATI MEMBRI DI TASSARE I PRODOTTI IMPORTATI, ESSI NON POSSONO TUTTAVIA COLPIRE I PRODOTTI CHE, IN ASSENZA DI PRODOTTI NAZIONALI COMPARABILI, NON SONO SOGGETTI AI DIVIETI DELL' ARTICOLO 95, CON TRIBUTI TALMENTE ALTI DA COMPROMETTERE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI ALL' INTERNO DEL MERCATO COMUNE . UN SIFFATTO PREGIUDIZIO PER LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI NON SI PUO' TUTTAVIA PRESUMERE SE L' ALIQUOTA RESTA ENTRO I LIMITI GENERALI DEL COMPLESSO NAZIONALE DI TRIBUTI DEL QUALE FA PARTE LA TASSA DI CUI TRATTASI .  

Decisione relativa alle spese

LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HANNO PRESENTATO LE LORO OSSERVAZIONI A QUESTA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE .  NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA DI MERITO, IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DI UNA CONTROVERSIA PENDENTE DINANZI AL FINANZGERICHT DI AMBURGO, AL QUALE SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .  

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI DEFERITELE DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO, CON ORDINANZA 11 AGOSTO 1967,  AFFERMA PER DIRITTO :  1 ) L' ARTICOLO 95 DEL TRATTATO CEE NON VIETA AGLI STATI MEMBRI DI COLPIRE LE IMPORTAZIONI DA ALTRI STATI MEMBRI CON UN TRIBUTO INTERNO QUALORA NON VI SIANO UN PRODOTTO NAZIONALE SIMILARE NE ALTRI PRODOTTI NAZIONALI DA PROTEGGERE .  2 ) NEI CASI DI CUI SOPRA AL PUNTO 1, IL TRATTATO NON LIMITA LA LIBERTA DEGLI STATI MEMBRI DI FISSARE DELLE ALIQUOTE D' IMPOSTA CHE RESTINO ENTRO I LIMITI GENERALI DEL COMPLESSO NAZIONALE DI TRIBUTI DEL QUALE FA PARTE LA TASSA DI CUI TRATTASI;  E STATUISCE :  SPETTA AL GIUDICE PROPONENTE PRONUNCIARSI SULLE SPESE DEL PRESENTE GIUDIZIO .