CELEX: C1999/121/04
Language: it
Date: 1999-05-01 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 25 febbraio 1999 nel procedimento C-320/95 (domanda di pronuncia pregiudiziale dello Juzgado de lo Social de Santiago de Compostela (Spagna): José Ferreiro Alvite contro Instituto Nacional de Empleo (Inem) e Instituto Nacional de la Seguridad social (INSS) (Art. 51 del Trattato CE - Art. 67 del regolamento (CEE) n. 1408/71 - Indennità di disoccupazione spettante ai disoccupati di età superiore a 52 anni)

C 121/2                   IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 1.5.1999
l’art. 177 del Trattato CE, dal Korkein hallinto-oikeus (Finlan-             1. Fatto salvo l’obbligo del giudice a quo di interpretare il diritto
dia), domanda, nell’ambito di un procedimento amministrativo                     nazionale per quanto è possibile conformemente al diritto
avviato da AFS Intercultural Programs Finland ry, versente                       comunitario, quest’ultimo non osta ad una norma nazionale
sull’interpretazione della direttiva del Consiglio 13 giu-                       transitoria secondo cui un ricorso proposto contro una decisione
gno 1990, 90/314/CEE, concernente i viaggi, le vacanze ed i                      emessa prima della data della tardiva messa in vigore delle norme
circuiti «tutto compreso» (GU L 158 del 23.6.1990, pag. 59),                     che recepiscono la prima direttiva del Consiglio 21 dicembre
la Corte (Quinta Sezione), composta dei signori J.-P. Puissochet,                1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli
presidente di sezione, P. Jann, C. Gulmann (relatore). D.A.O.                    Stati membri in materia di marchi d’impresa, nel diritto
Edward e L. Sevón, giudici, avvocato generale: signor A. Saggio,                nazionale è risolto conformemente alle norme vigenti prima di
cancelliere: signor H.A. Rühl, amministratore principale, ha                     detta data, anche se la sentenza è pronunciata dopo questa data.
pronunciato l’11 febbraio 1999 una sentenza il cui dispositivo
è del sequente tenore:                                                       2. L’uso di un marchio, senza l’autorizzazione del titolare, al fine di
                                                                                 annunciare al pubblico che un’impresa terza effettua la riparazio-
La direttiva del Consiglio 13 giugno 1990, concernente i viaggi, le              ne e la manutenzione di prodotti recanti detto marchio o che essa
vacanze e i circuiti «tutto compreso» non si applica a viaggi:                   è specializzata o specialista in tali prodotti costituisce, in
                                                                                 circostanze come quelle descritte nella sentenza di rinvio, un uso
— che consistono in scambi scolastici della durata approssimativa                del marchio ai sensi dell’art. 5, n. 1, lett. a), della prima direttiva
     di sei mesi oppure di un anno                                               89/104.
— che hanno come finalità il fatto che lo studente frequenti un              3. Gli artt. 5-7 della prima direttiva 89/104 non consentono al
     istituto scolastico in un paese ospitante affinché si familiarizzi          titolare di un marchio di vietare ad un terzo l’uso del suo marchio
     con la sua società e la sua cultura e                                       al fine di annunciare al pubblico che egli effettua la riparazione e
— durante i quali lo studente soggiorna gratuitamente presso una                 la manutenzione di prodotti contrassegnati da tale marchio messi
     famiglia ospitante, come se fosse un membro della stessa.                   in commercio col marchio dal suo titolare o con il suo consenso,
                                                                                 o che egli è specializzato o specialista nella vendita o nella
                                                                                 riparazione e nella manutenzione di detti prodotti, a meno che il
(1) GU C 252 del 16.8.1997.                                                      marchio non sia utilizzato in modo tale da poter dare l’impressio-
                                                                                 ne che sussista un legame commerciale fra l’impresa terza e il
                                                                                 titolare del marchio, e in particolare che l’impresa del rivenditore
                                                                                 appartenga alla rete di distribuzione del titolare del marchio o
                                                                                 che esista un rapporto speciale fra le due imprese.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                             (1) GU C 108 del 5.4.1997.
                           23 febbraio 1999
nel procedimento C-63/97: (domanda di pronuncia pre-
giudiziale dello Hoge Raad dei Paesi Bassi): Bayerische
Motorenwerke AG (BMW) e BMW Nederland BV contro
                       Ronald Karel Deenik (1)
                                                                                                SENTENZA DELLA CORTE
(Direttiva sui marchi — Uso non autorizzato del marchio
               BMW negli annunci di un garagista)                                                     (Quinta Sezione)
                           (1999/C 121/03)                                                            25 febbraio 1999
                     (Lingua processuale l’olandese)                         nel procedimento C-320/95 (domanda di pronuncia pre-
                                                                             giudiziale dello Juzgado de lo Social de Santiago de
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella      Compostela (Spagna): José Ferreiro Alvite contro Instituto
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                   Nacional de Empleo (Inem) e Instituto Nacional de la
                                                                                                 Seguridad social (INSS) (1)
Nel procedimento C-63/97, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.               (Art. 51 del Trattato CE — Art. 67 del regolamento (CEE)
177 del Trattato CE, dallo Hoge Raad dei Paesi Bassi, nella                  n. 1408/71 — Indennità di disoccupazione spettante ai
causa dinanzi ad esso pendente tra Bayerische Motorenwerke                                disoccupati di età superiore a 52 anni)
AG (BMW) e BMW Nederland BV contro Ronald Karel Deenik,
domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 5-7 della                                            (1999/C 121/04)
prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/CEE,
sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in
materia di marchi d’impresa (GU L 40 dell’11.2.1989, pag. 1),                                   (Lingua processuale: lo spagnolo)
la Corte, composta dai signori G.C. Rodriguez Iglesias, presi-
dente, P.J.G. Kapteyn, J.-P. Puissochet e P. Jann, presidenti di
sezione, C. Gulmann (relatore), J.L. Murray, D.A.O. Edward, H.               (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
Ragnemalm, L. Sevón, M. Wathelet e Schintgen, giudici;                                    «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
avvocato generale: F.G. Jacobs, cancelliere: H. von Holstein,
cancelliere aggiunto, ha pronunciato, il 23 febbraio 1999, una               Nel procedimento C-320/95, avente ad oggetto la domanda di
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                           pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-