CELEX: C1996/210/47
Language: it
Date: 1996-07-20 00:00:00
Title: Ricorso della Hamburger Hafen- und Lagerhaus Aktiengesellschaft, del Zentralverband der deutschen Seehafenbetriebe e.V. e dell'Unternehmensverband Hafen Hamburg e.V. contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 13 maggio 1996 (Causa T-69/96)

20 . 7. 96            MI                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 210/ 19
Ricorso délia Hamburger Hafen- und Lagerhaus Aktienge­                 — fossero destinati al « coordinamento dei trasporti » ai
sellschaft, del Zentralverband der deutschen Seehafenbe­                    sensi dell'art. 77 del Trattato e dell'art. 3 , punto 1 , del
triebe e.V. e dell'Unternehmensverband Hafen Hamburg                        regolamento n. 1107/70, vale a dire ad una ragionevole
e.V. contro la Commissione delle Comunità europee,                          ripartizione dei compiti tra i diversi vettori del traffico
                  presentato il 13 maggio 1996                              ( strada da un lato e ferrovia e via navigabile, dall'altro )
                         ( Causa T-69/96                                    ed in particolare
                           ( 96/C 210/47
                                                                       — se essi facilitavano lo sviluppo del trasporto combinato,
                                                                            vale a dire se avrebbero prodotto l'effetto di ottenere il
                 (Lingua processuale: il tedesco)                           trasbordo dei portacontainers dalla strada alla via
                                                                            ferrata, rispettivamente navigabile .
Il 13 maggio 1996 , la Hamburger Hafen- und Lagerhaus                  La Commissione ha violato il diritto alla difesa dei
Aktiengesellschaft ( 1 ), il Zentralverband der deutschen
Seehafenbetriebe e .V. ( 2 ) e l'Unternehmensverband Hafen             concorrenti delle imprese favorite nonché il principio di
                                                                       un'ordinata amministrazione . Essa avrebbe dovuto dare ai
Hamburg e . V. ( 3 ), con sede in Amburgo, con gli avv.ti Dr .
Erik A. Undritz e Dr . Gerrit Schohe, del foro di Amburgo,             concorrenti, tra i quali la ricorrente n . 1 , la possibilità ,
con domicilio eletto in Lussemburgo, presso l'avv . Marc               nell'ambito della procedura ex art. 93 , n . 3 , del Trattato ( in
Baden, 34 b , rue Philippe II, Lussemburgo hanno proposto              prosieguo : « la procedura provvisoria »), di prendere visione
al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                  del fascicolo e di esprimersi sulle circostanze di fatto e sui
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .                 mezzi probatori su cui essa ha fondato la propria deci­
                                                                       sione .
I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :                      La Commissione ha violato le disposizioni di procedura che
                                                                       la stessa deve osservare quando adotta una decisione .
— annullare le decisioni della Commissione che sono                    Secondo i ricorrenti, le decisioni impugnate non sono state
     formulate nella lettera della Commissione 25 ottobre              prese dal collegio della Commissione, bensì da un singolo
     1995 al governo dei Paesi Bassi — SG(95 ) D/13294 —               commissario o, rispettivamente, direttore generale della
     relativa al progetto di aiuto n . 618/95 ed alla lettera non      direzione generale VII della Commissione . A tal fine il
     datata della Commissione al governo dei Paesi Bassi —             commissario o, rispettivamente, il direttore generale non
     HC/cb/ 1693 — relativa al progetto di aiuto n . 484/              avrebbero avuto alcuna autorizzazione del collegio della
     95 ;                                                              Commissione .
— condannare la Commissione alle spese .                               Le decisioni attaccate poggiavano su un errore manifesto di
                                                                       giudizio nonché sulla violazione dell'art. 3 , punto 1 , lett. e ),
                                                                       del regolamento n . 1107/70 . Manifestamente esse non sono
Motivi e principali argomenti
                                                                       destinate a promuovere il trasporto combinato . Esse non
                                                                       producono l'effetto di ottenere il trasbordo di almeno una
I ricorrenti espongono quanto segue : la ricorrente n . 1 ) si         sola tonnellata di merci dalla strada alla via ferrata ,
occupa del trasbordo e dell'immagazzinamento di merci nel              rispettivamente navigabile . Inoltre, con la decisione nel caso
porto di Amburgo nonché di ogni altra operazione riguar­               n . 618/85 , la Commissione ha autorizzato aiuti che avreb­
dante gli operatori del settore marittimo . I ricorrenti nn . 2 ) e    bero dovuto essere attribuiti solo nel 1996 ovvero che
3 ) sono associazioni di imprese che rappresentano gli                 avrebbero potuto esserlo ancora nel corso di quest'anno .
interessi degli operatori del settore marittimo . I due aiuti          Secondo l'art. 3 , punto 1 , lett. e ), del regolamento n . 1107/
impugnati dei Paesi Bassi agevolavano il trasbordo e                   70 nella versione in vigore quando la decisione è stata
l'immagazzinamento di merci da parte dei concorrenti della             adottata e su cui la stessa si è fondata , la Commissione
ricorrente n . 1 ) nel porto di Rotterdam . La Commissione ha          avrebbe potuto autorizzare soltanto quegli aiuti che fossero
dichiarato che entrambi gli aiuti non davano luogo ad                  stati accordati (« liquidati ») fino al 31 dicembre 1995 .
obiezioni, senza iniziare la procedura prevista dall'art. 93 ,
n . 2 , del Trattato ( in prosieguo: la « procedura di esame           A parere dei ricorrenti la Commissione ha violato l'obbligo
principale » ).                                                        di motivazione che le incombe ex art. 190 del Trattato .
Secondo le ricorrenti, le decisioni impugnate vanno annul­             In occasione dell'accertamento, rispettivamente della valu­
late per i seguenti motivi :                                           tazione dei fatti, la Commissione è incorsa in un errore . La
                                                                       Commissione non ha tenuto conto della circostanza che la
La Commissione avrebbe dovuto iniziare la procedura di                 distanza geografica tra Praga e Rotterdam è assai più
esame principale ( art. 93 , n . 2 , primo comma, del Trattato ),      rilevante di quella tra Praga ed i porti del Mare del Nord ( ad
poiché la valutazione degli aiuti controversi, ad un primo             esempio Amburgo ) e che gli aiuti, contrariamente alla
esame, aveva incontrato difficoltà . In altre parole i detti aiuti     politica comune dei trasporti, allungano invece di accorciare
avrebbero dovuto essere in sintonia non solo con la lettera,           gli itinerari di trasporto nella Comunità . Tale effetto
ma anche con lo scopo della base normativa citata ( art. 3 ,           confligge, secondo i ricorrenti , con l'importante principio
punto 1 , lett. e ), del regolamento n . 1107/70 ). Al fine di         della politica comune dei trasporti « from road to sea ».
prendere in considerazione tale scopo, la Commissione
avrebbe dovuto esaminare se gli aiuti , quanto al motivo
della loro concessione ed al livello :