CELEX: 62008FA0104
Language: it
Date: 2010-04-15 00:00:00
Title: Causa F-104/08: Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Seconda Sezione) 15 aprile 2010 — Angelidis/Parlamento (Funzione pubblica — Funzionari — Posto vacante — Esecuzione di una sentenza che annulla la decisione recante nomina — Nuovo avviso di posto vacante — Legittimo affidamento — Principio dell’aspettativa di carriera dei funzionari — Parità di trattamento — Principio di buona amministrazione — Dovere di sollecitudine — Errore manifesto di valutazione — Sviamento di potere)

5.6.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 148/52
            
         Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Seconda Sezione) 15 aprile 2010 — Angelidis/Parlamento
   (Causa F-104/08) (1)
   
   (Funzione pubblica - Funzionari - Posto vacante - Esecuzione di una sentenza che annulla la decisione recante nomina - Nuovo avviso di posto vacante - Legittimo affidamento - Principio dell’aspettativa di carriera dei funzionari - Parità di trattamento - Principio di buona amministrazione - Dovere di sollecitudine - Errore manifesto di valutazione - Sviamento di potere)
   2010/C 148/92
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Angel Angelidis (Lussemburgo, Lussemburgo) (rappresentante: É. Boigelot, avocat)
   
      Convenuto: Parlamento europeo (rappresentanti: C. Burgos e S. Seyr, agenti)
   
      Oggetto
   
   Da un lato, l’annullamento dell’avviso di posto vacante n. 12564 per la copertura del posto di direttore della Direzione generale delle Politiche interne dell’Unione — Direzione D degli Affari di bilancio del Parlamento europeo, nonché del procedimento di assunzione avviato mediante detto avviso. Dall’altro, la decisione di respingere la candidatura del ricorrente al posto di direttore degli Affari di bilancio della Direzione generale delle Politiche interne e di nominare un altro candidato a tale posto. Da ultimo, la domanda di risarcimento dei danni morali e materiali subiti dal ricorrente e di nomina del medesimo al grado di direttore «ad personam»
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il Parlamento europeo è condannato a versare al sig. Angelidis un importo pari a EUR 1 000.
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso è respinto per il resto.
            
         
               3)
            
            
               Il Parlamento europeo sopporta le proprie spese ed un terzo delle spese sostenute dal sig. Angelidis.
            
         
               4)
            
            
               Il sig. Angelidis sopporta i due terzi delle proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 44 del 21.2.2009, pag. 77.