CELEX: 51999PC0578
Language: it
Date: 1999-11-11
Title: Proposta di decisione del Consiglio che adotta un programma di ricerca supplementare che sarà attuato dal Centro comune di ricerca per la Comunità europea dell'energia atomica

Avis juridique important

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51999PC0578

Proposta di decisione del Consiglio che adotta un programma di ricerca supplementare che sarà attuato dal Centro comune di ricerca per la Comunità europea dell'energia atomica  /* COM/99/0578 def. - CNS 99/0232 */  

Gazzetta ufficiale n. C 056 E del 29/02/2000 pag. 0004 - 0005

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che adotta un programma di ricerca supplementare che sarà attuato dal Centro comune di ricerca per la Comunità europea dell'energia atomica(presentata dalla Commissione) RELAZIONE1. Il 27 giugno 1996 il Consiglio ha adottato un programma quadriennale supplementare di ricerca che sarà attuato dal Centro comune di ricerca per la Comunità europea dell'energia atomica (1996-1999) concernente il funzionamento del reattore ad alto flusso (High Flux Reactor - HFR) di Petten. Il programma terminerà quindi il 31 dicembre 1999.2. La presente proposta di decisione illustra il nuovo programma quadriennale (2000-2003).3. Il reattore ad alto flusso (HFR) di Petten è gestito dalla Commissione conformemente all'accordo Euratom/Paesi Bassi del 25 luglio 1961. Ai termini dell'accordo, la Commissione per conto della Comunità si è impegnata a costruire le strutture necessarie e a fornire attrezzature ai fini di un "uso ottimale" di questi impianti (compreso lo HFR). Questo accordo è stato firmato per un periodo di 99 anni. A fini esecutivi, le due parti hanno concluso un contratto di locazione a lungo termine per 99 anni che conferisce un diritto in rem (contratto di enfiteusi) il 31 ottobre 1962.4. HFR ha un ruolo importante nell'Unione europea per la ricerca e le applicazioni in medicina, la ricerca sui materiali ed il sostegno a tecnologie nucleari sicure.·   Il reattore produce gli isotopi necessari per oltre il 60% dei 10 milioni di diagnosi mediche eseguite ogni anno in Europa. Per la sua qualità ed affidabilità costituisce un dispositivo indispensabile per tutte le imprese farmaceutiche in questo campo. Grazie alla sua ubicazione in Europa, la produzione del reattore è rapidamente smistata verso i centri medici europei, un elemento essenziale per gli isotopi a breve vita attualmente usati con maggiore frequenza.·   La chiusura del reattore HFR potrebbe rapidamente portare ad una situazione di monopolio di un'impresa non europea. con grandi conseguenze tecniche e finanziarie per l'Unione europea: una minore garanzia di approvvigionamento di isotopi a breve vita ed un aumento di prezzi che sarebbe a carico dei sistemi sociali degli Stati membri.·   HFR è anche usato da un'associazione di centri europei che lavorano su un nuovo trattamento dei cancri encefalici mediante le tecniche BNCT (Boron Neutron Capture Therapy). Questa malattia provoca circa 15.000 decessi all'anno in Europa. Soltanto il Giappone, gli Stati Uniti e la Finlandia hanno sviluppato impianti del tipo BNCT.·   Il reattore HFR sostiene anche altri tipi di ricerca: produzione di nuovi isotopi, sviluppo di altre applicazioni tecniche BNCT, ricerca su nuovi prodotti per l'alfaimmunoterapia, studio su materiali per protesi mediche, ecc.·   La ricerca fondamentale sfrutta i fasci neutronici per studiare la struttura della materia. Questa attività è in costante sviluppo e porta addirittura alla costruzione di nuovi reattori come lo FRM II in Germania. In questo contesto, nel 1998 è stato assemblato nel reattore un dispositivo europeo senza eguali per misurare lo stress residuo nei componenti strutturali industriali fino ad una tonnellata.·   Malgrado la diminuzione delle risorse R&S in campo nucleare, lo HFR permane molto attivo per la sicurezza dei reattori esistenti e per lo sviluppo di futuri reattori più sicuri. HFR contribuisce ai seguenti programmi: invecchiamento dei reattori e gestione del loro ciclo di vita, trasmutazione di residui nucleari nell'ottica di una maggiore sicurezza di stoccaggio, miglioramento dell'efficienza e della sicurezza del combustibile.·   Per eliminare il plutonio di tipo militare viene studiato il combustibile contenente plutonio (ossidi misti di U e Pu e combustibile di reattore ad alta temperatura).·   La progettazione e realizzazione dei futuri reattori più sicuri dipendono dalle prestazioni di diversi materiali che sono testati nel reattore HFR.5. Nell'ambito dell'attuale programma supplementare che sta volgendo al termine, le attività HFR sono state essenzialmente svolte mediante una cooperazione tra tre partner: i Paesi Bassi, la Germania e la Francia che ne ha garantito il finanziamento. I finanziamenti supplementari, che sono costantemente aumentati, provengono da contratti esterni e dalla partecipazione a programmi comunitari. Il programma di lavoro è stato pianificato quindi per soddisfare i requisiti formulati ai termini di questa cooperazione.Nel verbale della riunione del Consiglio, del 27 giugno 1996, la Commissione ha dichiarato di confermare che l'espressione "partecipazione a programmi comunitari" significa che lo HFR può contribuire, sulla base di adeguati finanziamenti, all'esecuzione dei programmi comunitari nell'ambito o al di fuori dei Programmi quadro. Questa partecipazione avverrà su base competitiva oppure mediante la vendita di servizi di radiazione agli istituti del CCR, nell'attuazione delle loro rispettive attività.6. In vista del nuovo programma HFR, la Commissione ha avviato una valutazione sulla riduzione dei costi operativi del reattore, sulla base di uno studio cui partecipano tutti i partner e che è sostenuto da imprese specializzate. Ciò ha portato ad una serie di riforme interne volte ad aumentare la competitività dello HFR senza pregiudicarne la sicurezza o l'affidabilità.7. Nel rendiconto finanziario, la proposta allegata di un nuovo programma supplementare menziona unicamente il contributo che dovrà provenire dai tre Stati membri partecipanti. L'elaborazione di contratti ufficiali con partner esterni non può aver luogo in assenza di una base giuridica. La decisione del Consiglio costituirà tale base giuridica.Il contributo dei tre Stati membri partecipanti al nuovo programma è di circa 38,97 milioni di euro. Questo importo comprende il contributo alla futura disattivazione del reattore.8. Dal 1998 esiste un "HFR Users' Group" (Gruppo utenti HFR), che è presieduto dal capo dell'Unità HFR ed è composto da esperti nominati da membri dei Paesi Bassi, della Germania e della Francia facenti parte del consiglio di amministrazione del CCR. Questo gruppo svolge funzione di consulenza per la Commissione circa il funzionamento del reattore e lo sviluppo del suo uso futuro. 99/0232 (CNS)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOche adotta un programma di ricerca supplementare che sarà attuato dal  Centro comune di ricerca per la Comunità europea dell'energia atomicaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'Energia atomica, in particolare l'articolo 7,vista la proposta della Commissione [1] presentata previa consultazione del Comitato scientifico e tecnico,[1]  &visto il parere del Parlamento europeo [2],[2]  &considerando quanto segue:(1) Lo sviluppo della medicina nucleare nell'Unione europea contribuisce all'obiettivo di garantire la protezione della salute umana, obiettivo che l'Unione si è prefisso, e che richiede un maggiore uso di reattori per la sperimentazione a scopi medici;(2) Nel quadro della politica comune concernente il campo della scienza e della tecnologia, il programma supplementare di ricerca comprendente il reattore ad alto flusso (HFR) è uno dei principali mezzi a disposizione del Quinto programma quadro di RSTD dell'EURATOM per contribuire a sostenere e testare la diagnostica medica e le metodologie terapeutiche, sviluppare le scienze dei materiali e risolvere problemi nel campo dell'energia nucleare;(3) I contributi finanziari a questo programma supplementare proverranno direttamente dai Paesi Bassi, dalla Germania e dalla Francia;(4) Oltre a questi contributi, lo HFR riceverà fondi da contratti con parti terze e dalla sua partecipazione ai programmi comunitari su base competitiva,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1Il programma supplementare sul funzionamento dello HFR, qui di seguito designato "il programma", i cui obiettivi figurano nell'allegato I, è pertanto adottato per un periodo di quattro anni, a decorrere dal 1º gennaio 2000.Articolo 2I contributi finanziari ritenuti necessari per l'esecuzione del programma sono di circa 38,97 milioni di euro. La ripartizione di questo importo è indicata all'allegato II e comprende il contributo alla futura disattivazione del reattore.Articolo 3La Commissione è responsabile dell'esecuzione del programma tramite il suo Centro comune di ricerca. Il consiglio di amministrazione del Centro comune di ricerca sarà tenuto informato sull'attuazione del programma.Articolo 4La Commissione presenta ogni anno, prima del 15 aprile, al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale una relazione sull'attuazione della presente decisione.Articolo 5Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles,  Per il Consiglio Il Presidente ALLEGATO IOBIETTIVI SCIENTIFICI E TECNICIIl programma ha le seguenti finalità principali:1. Il funzionamento sicuro ed affidabile del reattore ad alto flusso (HFR) di Petten; questa attività comporta il funzionamento normale dell'impianto per più di 250 giorni l'anno, la gestione del ciclo del combustibile nell'ambito di controlli di sicurezza e di qualità.2. L'uso razionale di questo reattore sarà sviluppato in un'ampia gamma di discipline: i principali temi di ricerca e sviluppo che comportano l'uso dello HFR sono illustrati dagli esempi seguenti: studio dei materiali, sostegno dei lavori di R&S per la sicurezza del ciclo del combustibile nucleare, possibilità di sviluppare combustibile nucleare concernente l'impiego di plutonio di tipo militare, sviluppo di isotopi medici per rispondere agli interrogativi della ricerca medica, prova di tecniche terapeutiche in medicina. ALLEGATO II  RIPARTIZIONE DEI CONTRIBUTII contributi a questo programma supplementare proverranno dai Paesi Bassi, dalla Germania e dalla Francia.La ripartizione di questi contributi è la seguente:Paesi Bassi: 34 mio di EURGermania: 3,77 mio di EURFrancia: 1,20 mio di EURTotale: 38,97 mio di EUR. SCHEDA FINANZIARIA1. DENOMINAZIONE DELL'AZIONEProgramma supplementare «Funzionamento del reattore di ricerca ad alto flusso (HFR)».2. LINEA (E) DI BILANCIO6221: Entrate provenienti dal funzionamento del reattore HFR e legate all'apertura di stanziamenti supplementari.B6-443: Centro comune di ricerca - Funzionamento del reattore HFR [3];[3]  Linea proposta per il bilancio 2000.B6-111: Centro comune di ricerca - Persone legate all'istituzione (in parte);B6-121: Centro comune di ricerca - Mezzi di realizzazione (in parte).3. BASE GIURIDICA_   Regolamento finanziario, articolo 96, paragrafo 1;_   Proposta di decisione del Consiglio che adotta un programma complementare di ricerca che sarà svolto dal Centro comune di ricerca (CCR) per la Comunità europea dell'energia atomica (2000-2003).4. DESCRIZIONE DELL'AZIONE4.1 Obiettivo generale dell'azioneIl programma complementare proposto concerne il funzionamento del reattore HFR che si trova presso l'Istituto di Petten, del Centro comune di ricerca, a vantaggio di progetti di ricerca dei Paesi Bassi, della Germania e della Francia.Il programma concerne essenzialmente:_   La sicurezza di funzionamento del reattore HFR; questa attività comporta l'esercizio normale dell'impianto per oltre 250 giorni l'anno, la gestione del ciclo di combustibile ed il controllo della sicurezza e della qualità;_   L'utilizzo razionale di questo reattore in un'ampia gamma di discipline, tra cui la produzione di isotopi e i lavori correlati, l'irradiazione sperimentale in materiali destinati ai reattori di fissione ed ai futuri reattori di fusione, le applicazioni neutroniche nella ricerca sulla fisica dei solidi e la scienza dei materiali, la neutroradiografia come metodo di prova non distruttivo ed il trattamento di alcune forme di cancro mediante i neutroni (BNCT) e la ricerca connessa.4.2 Periodo previsto per l'azione e modalità di rinnovoIl programma proposto ha una durata di quattro anni a decorrere dal 1º gennaio 2000. L'eventuale continuazione dell'azione nel tempo sarà oggetto di una nuova proposta di programma di esercizio o di messa in arresto dell'impianto.5. CLASSIFICAZIONE DELLE SPESE/ENTRATE5.1 SO/SNO (Spese non obbligatorie)5.2 SD/SND (Stanziamenti dissociati)5.3 Tipi di entrate previsteEntrate di servizio e prestazioni fornite dal Centro comune di ricerca a terzi dietro remunerazione.6. NATURA DELLE SPESE/ENTRATENel corso degli esercizi 2000 - 2003, saranno iscritte alla voce 6221, stato delle entrate, entrate provenienti dai tre Stati membri interessati. Queste entrate consentiranno l'apertura di stanziamenti supplementari per coprire le spese di personale, di mezzi di esecuzione e di stanziamenti operativi (funzionamento corrente, investimenti e contratti).7. INCIDENZA FINANZIARIA7.1 Metodo di calcolo del costo totale dell'azione (legame tra costi individuali e costo totale)La valutazione del costo totale dell'azione proposta è stata effettuata tenendo presente quanto segue:_   La previsione delle spese di personale sulla base dell'evoluzione economica prevista a medio termine nei diversi Stati membri che ospitano gli istituti del Centro comune di ricerca, in particolare i Paesi Bassi;_   La previsione delle spese dei mezzi di esecuzione (supporto scientifico e tecnico e quota-parte nel costo dei servizi generali);_   La previsione dell'evoluzione degli stanziamenti operativi necessari per eseguire il programma previsto (spese dirette per funzionamento, apparecchiature e contratti).Come per i programmi complementari precedenti, non sarà fatto ricorso ai fondi comunitari per l'esecuzione di questo programma.I tre Stati membri interessati contribuiranno al finanziamento di questo programma complementare, direttamente oppure mediante accordi con organismi di ricerca.La ripartizione indicativa dei contributi ai costi totali è la seguente: - Paesi Bassi 34 mio di euro - Germania 3,77 mio di euro - Francia 1,2   mio di euroTotale  38,97 mio di euro.7.2 Ripartizione per elementi del costo dell'azioneCE in milioni di euro (prezzi correnti)>SPAZIO PER TABELLA>7.3 Scadenzario degli stanziamenti di impegno/pagamentoCE in milioni di euro>SPAZIO PER TABELLA>8. DISPOSIZIONI ANTIFRODE PREVISTEProgramma di audit e di controllo interno concernente gli aspetti scientifici e di bilancio, effettuato da agenti del Centro comune di ricerca; audit interno a cura del controllo finanziario, ispezione locale ed audit a cura del controllo finanziario della Corte dei conti. Gli aspetti relativi al controllo della circolazione delle materie fissili saranno oggetto di ispezioni Euratom e IAEA.9. ELEMENTI DI ANALISI COSTO-EFFICACIA9.1 Obiettivi specifici e quantificabili, beneficiariGli obiettivi specifici del programma sono indicati sommariamente al punto 4.1 (obiettivo generale dell'azione).I beneficiari sono la popolazione scientifica ed industriale europea interessata, in particolare, alla ricerca energetica, alla sicurezza dei reattori, al ciclo del combustibile nucleare ed all'impiego del reattore HFR a scopi medici.9.2 Giustificazione dell'azione_   Giustificazione dell'intervento comunitario.Il reattore ad alto flusso di Petten è gestito dalla Commissione, conformemente all'accordo Euratom/Paesi Bassi del 25 luglio 1961. Questo accordo, firmato per una durata di 99 anni, non prevede una clausola di recesso (in questo tipo di contratto le conseguenze del recesso sono negoziate, caso per caso, dalle parti contraenti)._   Nell'ambito di questo accordo, le autorità dei Paesi Bassi, tedesche e francesi usano il reattore per svolgere un loro programma di ricerca. Un programma complementare - finanziato in gran parte dai Paesi Bassi - si è configurato come l'unico strumento giuridico adeguato.9.3 Controllo e valutazione dell'azioneLa natura e la periodicità del processo di valutazione interna servono alla Commissione per ottemperare agli obblighi che le incombono.Gli indicatori ed i criteri quantitativi e qualitativi che consentono di valutare i risultati del programma saranno determinati a livello di ciascun progetto: i risultati saranno comunicati ai membri del Consiglio di amministrazione del CCR e pubblicati non appena possibile in una relazione annua.Oltre ad una relazione annua dedicata unicamente allo HFR (EUR 18714 EN, 1998), il Centro comune di ricerca pubblica ogni anno una "Relazione annua" che è prima presentata al suo Consiglio di amministrazione. La relazione relativa all'esercizio 1998 è catalogata con i seguenti riferimenti: COM(1999) 222 def. ed EUR 18704 EN.10. SPESE AMMINISTRATIVE (PARTE A DELLA SEZIONE III DEL BILANCIO)Non pertinente.