CELEX: 61975CJ0064
Language: it
Date: 1975-12-09 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 9 dicembre 1975. # Procureur général près la cour d'appel de Lyon contro Henri Mommessin e altri. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Cour d'appel de Lyon - Francia. # Causa 64-75.

Avis juridique important

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61975J0064

SENTENZA DELLA CORTE DEL 9 DICEMBRE 1975.  -  PROCURATORE GENERALE PRESSO LA CORTE D'APPELLO DI LIONE CONTRO HENRI MOMMESSIN ED ALTRI.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA CORTE D'APPELLO DI LIONE).  -  CAUSA 64/75.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 01599 edizione speciale greca pagina 00501 edizione speciale portoghese pagina 00551

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - VINO - ANALISI - METODI - SCOPO - NECESSITA DEL COMMERCIO - FUNZIONE DI CONTROLLO  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1539/71 )  2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - VINO - ANALISI - METODO - CARATTERE NON TASSATIVO - COMPETENZA DEGLI STATI MEMBRI  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1539/71 )  3 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - VINO - IMPORTAZIONE - CONTROLLO SUL PIANO NAZIONALE - ARRICCHIMENTO - PRESUNZIONE - METODO D' ANALISI - LICEITA - CONDIZIONI  ( REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 816/70 E 817/70; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1539/71; TRATTATO CEE, ART . 30 )  

Massima

1 . I METODI DI ANALISI STABILITI DAL REGOLAMENTO N . 1539/71 SONO OBBLIGATORI NON SOLO PER LE ANALISI DEI VINI IN FUNZIONE DEL LORO COMMERCIO, MA ANCHE NEI CASI IN CUI LA DETERMINAZIONE DEI VARI ELEMENTI DEL VINO SERVE AD ACCERTARE FRODI E SOFISTICAZIONI .  2 . IL REGOLAMENTO N . 1539/71 NON HA CARATTERE TASSATIVO, MA LASCIA INVECE AGLI STATI MEMBRI LA FACOLTA DI ADOTTARE ALTRI METODI ANALITICI PER DETERMINARE GLI ELEMENTI DEL VINO CHE NON HANNO RILEVANZA PER L' APPLICAZIONE DEI REGOLAMENTI NN . 816/70 E 817/70 .  3 . A NORMA DELLA DISCIPLINA COMUNITARIA ATTUALMENTE IN VIGORE, UNO STATO MEMBRO PUO' UTILIZZARE, QUALE MISURA INTERNA DI CONTROLLO, UNA PRESUNZIONE LEGALE DI ARRICCHIMENTO FONDATA SUL RAPPORTO TRA ALCOOL ED ESTRATTO SECCO CALCOLATO MEDIANTE IL METODO A 100 ), PURCHE TALE PRESUNZIONE AMMETTA LA PROVA CONTRARIA E VENGA APPLICATA IN MANIERA DA NON SFAVORIRE, DI DIRITTO O DI FATTO, I VINI PROVENIENTI DA ALTRI STATI MEMBRI .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 64-75,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE DALLA CORTE D' APPELLO DI LIONE NEL PROCEDIMENTO PENALE DINANZI AD ESSA PENDENTE A CARICO DI  PROCURATORE GENERALE PRESSO LA CORTE D'APPELLO DI LIONE  E  HENRI MOMMESSIN, RESIDENTE IN CHARNEY LES MA~ON, IMPUTATO,  JEAN-CLAUDE CHEVALIER, RESIDENTE IN SAINT ETIENNE LES OULLIERES, IMPUTATO,  E  PARTI CIVILI  INSTITUT NATIONAL DES APPELLATIONS D'ORIGINE, DI PARIGI,  DIRECTION GENERALE DES IMPOTS DU DEPARTEMENT DU RHONE DI LIONE,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 19 LUGLIO 1971, N . 1539, CHE DETERMINA I METODI D' ANALISI COMUNITARI DA APPLICARSI NEL SETTORE DEL VINO ( GU N . L 163, PAG . 41 ) IN RELAZIONE AD UN METODO ANALITICO SU CUI SI FONDA LA PRESUNZIONE DI ARRICCHIMENTO ALCOLICO CONTEMPLATA DALLA LEGGE FRANCESE, 

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 23 MAGGIO 1975, REGISTRATA IN CANCELLERIA IL 21 LUGLIO 1975, LA CORTE D' APPELLO DI LIONE HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, UNA QUESTIONE RELATIVA ALL' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 19 LUGLIO 1971, N . 1539 CHE DETERMINA I METODI D' ANALISI COMUNITARI DA APPLICARSI NEL SETTORE DEL VINO ( GU N . L 163, PAG . 41 ).  2 DALLA SENTENZA DI RINVIO RISULTA CHE LA QUESTIONE E SORTA NELL' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PENALE PROMOSSO A CARICO DI UN VITICOLTORE E DI UN COMMERCIANTE DI VINI ACCUSATI DI ARRICCHIMENTO ILLECITO DI ALCUNE PARTITE DI VINO ROSSO, CHE HANNO POSTO IN VENDITA COME " BEAUJOLAIS VILLAGES ".  3 TALE IMPUTAZIONE E FONDATA SULL' ART . 8 DEL " CODE DU VIN ", IL QUALE, RICALCANDO IL DECRETO 19 APRILE 1898, STABILISCE UNA PRESUNZIONE DI ARRICCHIMENTO SE IL RAPPORTO TRA ALCOOL ED ESTRATTO RIDOTTO E SUPERIORE AL 4,6 PER I VINI ROSSI E AL 6,5 PER I VINI BIANCHI, VALORI CHE POSSONO VARIARE IN CONSIDERAZIONE DI ALCUNI METODI SPECIALI DI VINIFICAZIONE .  4 IN FORZA DELLE DISPOSIZIONI EMANATE DALLE AUTORITA FRANCESI NELLA LOTTA CONTRO LE FRODI E LE SOFISTICAZIONI NEL SETTORE VINICOLO, IL METODO ANALITICO COSIDDETTO A 100 ) SI IMPIEGA PER DETERMINARE L' ESTRATTO SECCO CHE SERVE PER STABILIRE IL RAPPORTO TRA ALCOOL ED ESTRATTO RIDOTTO CONTEMPLATO DALL' ART . 8 DEL " CODE DU VIN ".  5 LA CORTE D' APPELLO DI LIONE CHIEDE " SE I METODI D' ANALISI DI CUI IL REGOLAMENTO CEE 19 LUGLIO 1971, N . 1539 PREVEDE L' APPLICAZIONE NEL SETTORE DEL VINO VADANO APPLICATI ANCHE NELLA RICERCA E NELLA REPRESSIONE DELLE FRODI SUL VINO ".  6 A NORMA DELL' ART . 1 DI DETTO REGOLAMENTO, I METODI ANALITICI ELENCATI NELL' ALLEGATO SONO PRESCRITTI PER L' APPLICAZIONE DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO 28 APRILE 1970, N . 816/70 ( RELATIVO A DISPOSIZIONI COMPLEMENTARI IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO ) E N . 817/70, CHE STABILISCE DISPOSIZIONI PARTICOLARI RELATIVE AI VINI DI QUALITA PRODOTTI IN REGIONI DETERMINATE ( GU N . L 99, PAGG . 1 E 20 ).  7 IL N . 3 DELL' ALLEGATO DISPONE CHE " L' ESTRATTO SECCO TOTALE E DETERMINATO PER DENSIMETRIA E CALCOLATO DIRETTAMENTE SULLA BASE DEL VALORE DELLA DENSITA DEL RESIDUO SENZA ALCOLE ".  8 ONDE STABILIRE SE TALE METODO, COME D' ALTRONDE GLI ALTRI METODI D' ANALISI CONTEMPLATI DAL REGOLAMENTO, SIA OBBLIGATORIO NEL CONTROLLO E NELLA REPRESSIONE DELLE SOFISTICAZIONI, E OPPORTUNO OSSERVARE ANZITUTTO CHE DETTI METODI SONO STATI PRESCRITTI IN PRIMO LUOGO PER STABILIRE IL VALORE CHE I VARI ELEMENTI DEL VINO DEVONO RAGGIUNGERE PERCHE IL VINO STESSO POSSA ESSERE DEFINITO, A NORMA DEI REGOLAMENTI NN . 816/70 E 817/70, " VINO DA TAVOLA " O " VINO DI QUALITA " PRODOTTO IN UNA REGIONE DETERMINATA .  9/10 TUTTAVIA, IL TERZO CONSIDERANDO DEL REGOLAMENTO N . 1539/71 STABILISCE CHE " TALI METODI DEVONO PERTANTO ESSERE OBBLIGATORI PER OGNI TRANSAZIONE COMMERCIALE ED OGNI OPERAZIONE DI CONTROLLO ", IL CHE PORTA A CONCLUDERE CHE ESSI SONO OBBLIGATORI NON SOLO PER LE ANALISI DEI VINI IN FUNZIONE DEL LORO COMMERCIO, MA ANCHE NEI CASI IN CUI LA DETERMINAZIONE DEGLI ELEMENTI DI CUI TRATTASI SERVE AD ACCERTARE FRODI E SOFISTICAZIONI .  11/12 D' ALTRO CANTO E OPPORTUNO CONSTATARE CHE I METODI ANALITICI DI CUI AL REGOLAMENTO N . 1539/71 SERVONO SOLTANTO A STABILIRE GLI ELEMENTI DEL VINO ELENCATI NELL' ALLEGATO AL REGOLAMENTO . NE CONSEGUE CHE IL REGOLAMENTO NON E ESAURIENTE, MA LASCIA AGLI STATI MEMBRI LA FACOLTA DI ADOTTARE ALTRI METODI ANALITICI PER DETERMINARE GLI ELEMENTI DEL VINO CHE NON HANNO RILEVANZA PER L' APPLICAZIONE DEI REGOLAMENTI NN . 816/70 E 817/70 .  13/14 PER FORNIRE AL GIUDICE NAZIONALE TUTTI GLI ELEMENTI INTERPRETATIVI OFFERTI DAL DIRITTO COMUNITARIO CHE POTREBBERO ESSERGLI UTILI PER VALUTARE GLI EFFETTI DELLE DISPOSIZIONI COMUNITARIE IN QUESTIONE, E OPPORTUNO ACCERTARE SE DETTE DISPOSIZIONI NON CONSENTANO DI FAR RICORSO AL METODO A 100 ) PER STABILIRE LA PRESUNZIONE LEGALE CONTEMPLATA DALL' ART . 8 DEL " CODE DU VIN ". A QUESTO FINE SI DEVE STABILIRE PREVENTIVAMENTE SE TALE PRESUNZIONE D' ARRICCHIMENTO SIA COMPATIBILE CON LA NORMATIVA COMUNITARIA, A PRESCINDERE DAL METODO ANALITICO ADOTTATO .  15/17 SI DEVE OSSERVARE IN PROPOSITO CHE, BENCHE FINORA LA DISCIPLINA COMUNITARIA NON SIA STATA ESTESA A TUTTE LE PRATICHE ENOLOGICHE, IL REGOLAMENTO N . 816/70, AL TITOLO IV, CONTIENE PRECISE DISPOSIZIONI SULL' ARRICCHIMENTO DEI VINI, CUI FANNO RINVIO GLI ARTT . 7 E 9 DEL REGOLAMENTO N . 817/70 . L' ART . 39 BIS CON CUI L' ART . 12 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 DICEMBRE 1972, N . 2680, HA INTEGRATO IL REGOLAMENTO N . 816/70, AUTORIZZA GLI STATI MEMBRI AD ADOTTARE TUTTI I PROVVEDIMENTI IDONEI A GARANTIRE L' OSSERVANZA DELLE DISPOSIZIONI IVI CONTENUTE . TALE NORMA, PERALTRO, CONFERMA, ATTRIBUENDOGLI CARATTERE GENERALE, L' ART . 9 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 5 AGOSTO 1970, N . 1594 CHE STABILISCE CHE, FINCHE NON SARANNO ADOTTATI PROVVEDIMENTI COMUNITARI IN MATERIA, GLI STATI MEMBRI DEVONO ADOTTARE OGNI PROVVEDIMENTO ATTO A GARANTIRE IL RISPETTO DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE OPERAZIONI DI ARRICCHIMENTO, DI ACIDIFICAZIONE E DI DISACIDIFICAZIONE . 18/20 CIO' SIGNIFICA CHE GLI STATI MEMBRI DEVONO ADOTTARE EFFICACI PROVVEDIMENTI DI CONTROLLO, RIMANENDO LIBERI, NELL' AMBITO DEFINITO DA ALTRE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO, DI SCEGLIERE I METODI CHE ESSI RITENGONO OPPORTUNI ALLO SCOPO . SE QUINDI UNO STATO MEMBRO ISTITUISCE O MANTIENE IN VIGORE, PER SMASCHERARE L' ARRICCHIMENTO ILLECITO, UNA PRESUNZIONE LEGALE FONDATA, COME NEL CASO DELL' ART . 8 DEL " CODE DU VIN ", SUL RAPPORTO TRA ALCOOL ED ESTRATTO SECCO, SI TRATTA DI STABILIRE SE TALE DISPOSIZIONE VADA CONSIDERATA COME PROVVEDIMENTO DI CONTROLLO CHE RIENTRA NELLA COMPETENZA NAZIONALE, OPPURE COME NORMA ANALITICA CHE POTREBBE ESSERE INCOMPATIBILE CON LA DISCIPLINA COMUNITARIA IN MATERIA . DETTA PRESUNZIONE DEVE CONFIGURARSI COME PROVVEDIMENTO DI CONTROLLO E NON COME NORMA ANALITICA, GIACCHE NON E IRREFRAGABILE, MA AMMETTE LA PROVA CONTRARIA .  21 E' QUINDI D' UOPO CONDIVIDERE L' ORIENTAMENTO DEL GIUDICE NAZIONALE, SECONDO IL QUALE LA DISCIPLINA COMUNITARIA ATTUALMENTE VIGENTE NON IMPEDISCE, IN LINEA GENERALE, AD UNO STATO MEMBRO DI ESERCITARE IL CONTROLLO RICORRENDO AD UNA PRESUNZIONE LEGALE PER SMASCHERARE I VINI ILLECITAMENTE ARRICCHITI .  22 E' OPPORTUNO POI STABILIRE SE, CIONONDIMENO, LE DISPOSIZIONI COMUNITARIE RELATIVE AI METODI ANALITICI DEL VINO IMPEDISCONO DI APPLICARE IN UNO STATO MEMBRO TALI PROVVEDIMENTI DI CONTROLLO IN QUANTO IMPLICANO IL RICORSO A METODI ANALITICI NON AUTORIZZATI DALLA DISCIPLINA COMUNITARIA . 23 DALL' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 1539/71 RISULTA CHE IL METODO DENSIMETRICO PRESCRITTO DALL' ALLEGATO PER LA DETERMINAZIONE DELL' ESTRATTO SECCO TOTALE E STATO PRESCELTO, COME PURE GLI ALTRI METODI ELENCATI NELL' ALLEGATO, " PER L' APPLICAZIONE DEI REGOLAMENTI ( CEE ) N . 816/70 E N . 817/70 ".  24/25 ONDE STABILIRE SE IL METODO DENSIMETRICO SIA OBBLIGATORIO, SI DEVE QUINDI ANZITUTTO ACCERTARE SE IL PROVVEDIMENTO NAZIONALE DI CONTROLLO RIENTRI NELLA SFERA D' APPLICAZIONE DEI REGOLAMENTI NN . 816/70 O 817/70 . A QUESTO PROPOSITO VA RICORDATO CHE IL REGOLAMENTO N . 816/70, BENCHE LASCI AGLI STATI LA FACOLTA DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI DI CONTROLLO IDONEI, IMPONE LORO DI VEGLIARE A CHE SIANO OSSERVATE LE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE PRATICHE ENOLOGICHE, IVI COMPRESO L' ARRICCHIMENTO DEL VINO .  26/27 QUESTA E COMUNQUE LA SITUAZIONE DOPO CHE IL REGOLAMENTO N . 2680/72 DEL 12 DICEMBRE 1972, ENTRATO IN VIGORE IL 1 ) GENNAIO 1973, HA INTEGRATO IL REGOLAMENTO N . 816/70, CON L' ART . 39 BIS CHE STABILISCE CHE " GLI STATI MEMBRI ADOTTANO TUTTE LE MISURE ATTE A FAR RISPETTARE LE DISPOSIZIONI DEL PRESENTE REGOLAMENTO ". SE NE DEVE CONCLUDERE CHE UN PROVVEDIMENTO NAZIONALE DI CONTROLLO MIRANTE A SMASCHERARE L' EVENTUALE ARRICCHIMENTO DEL VINO OPERATO IN SPREGIO ALLE DISPOSIZIONI COMUNITARIE, RIENTRA NELLA SFERA D' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 816/70 E QUINDI ANCHE DEL REGOLAMENTO N . 1539/71 CONCERNENTE I METODI DI ANALISI .  28/30 PER RISOLVERE LA QUESTIONE DEL GIUDICE A QUO SI DEVE INOLTRE STABILIRE SE UNA PRESUNZIONE LEGALE FONDATA SUL RAPPORTO ALCOOL-ESTRATTO SECCO POSSA AVERE VALORE PRATICO QUALORA L' ESTRATTO SECCO TOTALE SI DEBBA CALCOLARE UNICAMENTE CON IL METODO DENSIMETRICO PRESCRITTO DAL REGOLAMENTO N . 1539/71 . LA PRESUNZIONE DI CUI TRATTASI SI FONDA SU UN PRINCIPIO ENOLOGICO DETTATO DALL' ESPERIENZA, IN VIRTU DEL QUALE, NEL VINO DERIVATO DALLA FERMENTAZIONE NATURALE DELL' UVA, ESISTE UN DETERMINATO RAPPORTO FRA IL PESO DELL' ALCOOL ED IL PESO DELL' ESTRATTO SECCO RIDOTTO .  LA NOZIONE DELL' ESTRATTO SECCO RIDOTTO CHE HA RILEVANZA IN QUESTA SEDE PARE DIFFERENZIARSI DALLA NOZIONE DI ESTRATTO SECCO TOTALE CONTEMPLATA DALLA DISPOSIZIONE COMUNITARIA, NON SOLO PER L' OSSERVANZA DI DETERMINATE SOSTANZE, MA ANCHE PERCHE L' ESTRATTO SECCO RIDOTTO PUO' ESSERE DETERMINATO UNICAMENTE COL METODO COSIDDETTO A 100 ).  31/33 PARE IN REALTA CHE L' ESTRATTO SECCO RIDOTTO NON SI POSSA CALCOLARE MEDIANTE ALTRI METODI ANALITICI - AD ESEMPIO MEDIANTE IL METODO DENSIMETRICO - E CHE L' ESPERIENZA ABBIA DIMOSTRATO L' IMPOSSIBILITA DI STABILIRE UN RAPPORTO DI EQUIVALENZA FRA I VALORI DELL' ESTRATTO SECCO OTTENUTI CON GLI ALTRI METODI E QUELLI OTTENUTI COL METODO A 100 ). NONOSTANTE LE CRITICHE MOSSE A QUESTO METODO NEGLI AMBIENTI SCIENTIFICI E PROFESSIONALI, ESSO RAPPRESENTA TUTTAVIA L' UNICO METODO IDONEO AI FINI DELL' APPLICAZIONE DELLA PRESUNZIONE LEGALE DI ARRICCHIMENTO . NE CONSEGUE CHE TALE PRESUNZIONE PERDEREBBE OGNI VALORE SE VENISSE PRESCRITTO IL METODO DENSIMETRICO, AD ESCLUSIONE DEL METODO A 100 ); PER CONTRO, I RISULTATI DI QUEST' ULTIMO VANNO VALUTATI CON CAUTELA .  34/36 L' USO DEL METODO DENSIMETRICO CONTEMPLATO DAL REGOLAMENTO COMUNITARIO NON E FINE A SE STESSO, MA COSTITUISCE UNO STRUMENTO INTESO A GARANTIRE L' OSSERVANZA DELLE NORME COMUNITARIE CHE DISCIPLINANO LE PRATICHE ENOLOGICHE E TUTELANO LA QUALITA DEL VINO . IN ASSENZA DI MISURE DI CONTROLLO COMUNITARIE, SAREBBE PERTANTO CONTRARIO ALLO SCOPO DELLA NORMATIVA COMUNITARIA IN MATERIA IMPORRE L' USO DEL METODO SUDDETTO, CON LA CONSEGUENZA DI RENDERE INOPERANTE L' UNICA MISURA DI CONTROLLO ATTUALMENTE IDONEA PER SCOPRIRE L' ARRICCHIMENTO ILLECITO DEL VINO . DEVE QUINDI CONCLUDERSI CHE, IN ATTESA CHE VENGANO ELABORATI METODI PIU EFFICACI, LA NORMATIVA COMUNITARIA VIGENTE NEL SETTORE VITIVINICOLO NON OSTA A CHE GLI STATI MEMBRI UTILIZZINO IL METODO A 100 ) PER DETERMINARE L' ESTRATTO SECCO DEL VINO AI FINI DELL' APPLICAZIONE DI UNA PRESUNZIONE LEGALE DI ARRICCHIMENTO FONDATA SUL RAPPORTO ALCOOL-ESTRATTO SECCO .  37 E' OPPORTUNO AGGIUNGERE, COME E STATO PRECISATO NELLE SENTENZE DELLA CORTE DEL 30 SETTEMBRE 1975 ( CAUSE RIUNITE 89-74 E 18 E 19-75 ) CHE, NEL CASO DI VINI IMPORTATI DA ALTRI STATI MEMBRI, LA PRESUNZIONE VA APPLICATA IN MODO DA EVITARE QUALSIASI DISCRIMINAZIONE .  

Decisione relativa alle spese

38 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO FRANCESE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI, NON SONO RIPETIBILI .  39 NEI CONFRONTI DELLE PARTI NEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE, IL PRESENTE PROCEDIMENTO RAPPRESENTA UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, AL QUALE SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DALLA CORTE D' APPELLO DI LIONE, CON SENTENZA 23 MAGGIO 1975, AFFERMA PER DIRITTO :  I REGOLAMENTI NN . 816/70, 817/70 E 1539/71 VANNO INTERPRETATI IN QUESTO SENSO :  A NORMA DELLA DISCIPLINA COMUNITARIA ATTUALMENTE IN VIGORE, UNO STATO MEMBRO PUO' UTILIZZARE, QUALE MISURA INTERNA DI CONTROLLO, UNA PRESUNZIONE LEGALE DI ARRICCHIMENTO FONDATA SUL RAPPORTO TRA ALCOOL ED ESTRATTO SECCO CALCOLATO MEDIANTE IL METODO A 100 ), PURCHE TALE PRESUNZIONE AMMETTA LA PROVA CONTRARIA E VENGA APPLICATA IN MANIERA DA NON SFAVORIRE, DI DIRITTO O DI FATTO, I VINI PROVENIENTI DA ALTRI STATI MEMBRI .