CELEX: C2000/020/15
Language: it
Date: 2000-01-22 00:00:00
Title: Causa C-385/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Centrale Raad van Beroep con ordinanza 6 ottobre 1999 nelle cause 1. V.G. Müller-Fauré e Onderlinge Waarborgmaatschappĳ OZ Zorgverzekeringen U.A., 2. E.E.M. van Riet e Onderlinge Waarborgmaatschappĳ Z.A.O. Zorgverzekeringen

C 20/8                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           22.1.2000
Comunità europee contro ADT Projekt Gesellschaft der Ar-                   3. Se per la soluzione di dette questioni rilevi anche il fatto
beitsgemeinschaft Deutscher Tierzüchter mbH, ordinanza che                      che la cura è connessa totalmente o in parte all’assistenza
ingiunge alla Commissione di produrre una copia autentica                       medica intramuros.
dell’originale di taluni processi verbali.
                                                                           (1) — Assicurazione di un’assistenza da parte di medici ed ospedali
                                                                                   equilibrata ed accessibile a tutti.
Con ordinanza 4 ottobre 1999, la Corte (Terza Sezione) ha
                                                                               — Salvaguardia del sistema olandese delle prestazioni in natura.
dichiarato il ricorso manifestamente irricevibile e condannato                 — Controllo dell’equilibrio finanziario del sistema olandese.
la Commissione alle spese.
                                                                           Ricorso della Giunta di Galizia contro l’ordinanza emanata
                                                                           l’8 luglio 1999 dalla Terza Sezione del Tribunale di primo
                                                                           grado delle Comunità europee nella causa T-194/95 tra
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Centra-                    Areacova SA e altri 31 ed il Consiglio dell’Unione europea,
le Raad van Beroep con ordinanza 6 ottobre 1999 nelle                                         proposto il 12 ottobre 1999
cause 1. V.G. Müller-Fauré e Onderlinge Waarborgmaat-
schappij OZ Zorgverzekeringen U.A., 2. E.E.M. van Riet e
                                                                                                    (Causa C-388/99 P)
Onderlinge Waarborgmaatschappij Z.A.O. Zorgverzeke-
                                ringen
                                                                                                      (2000/C 20/16)
                         (Causa C-385/99)                                  Il 12 ottobre 1999 la Giunta di Galizia, rappresentata dall’avvo-
                                                                           cato Victor M. Vàsquez-Portomeñe Seijas, Creus Carreras, del
                                                                           foro di Santiago di Compostela, con domicilio eletto presso la
                           (2000/C 20/15)                                  Fondazione Galizia-Europa, Avenue Milcamps 105, B-1030
                                                                           Bruxelles, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                           Comunità europee un ricorso contro l’ordinanza emanata
Con ordinanza 6 ottobre 1999, pervenuta nella cancelleria                  l’8 luglio 1999 dalla Terza Sezione del Tribunale di primo
della Corte l’11 ottobre 1999, nelle cause 1. V.G. Müller-Fauré            grado delle Comunità europee nella causa T-194/95 tra
e Onderlinge Waarborgmaatschappij OZ zorgverzekeringen                     Areacova SA e altri 31 e il Consiglio dell’Unione Europea.
U.A., 2. E.E.M. van Riet e Onderlinge Waarborgmaatschappij
Z.A.O. Zorgverzekeringen, il Centrale Raad van Beroep ha
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le               La ricorrente chiede che la Corte voglia:
seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                           1. annullare l’ordinanza del Tribunale di primo grado 8 luglio
                                                                                1999, nella causa T-194/95, per tutti o alcuni dei vizi
1. Se gli artt. 59 e 60 del Trattato CE (attualmente 49 e 50                    segnalati, e trarre dall’annullamento di tale ordinanza tutte
     CE) debbano essere interpretati nel senso che in via di                    le conseguenze giuridiche, tanto nel caso in cui decida di
     principio è con essi incompatibile una disposizione quale                  pronunciarsi nel merito quanto nel caso in cui decida di
     l’art. 9, n. 4, della Ziekenfondswet (legge sulle casse                    rinviare l’esame al Tribunale di primo grado.
     malattia), in combinato disposto con l’art. 1 della Regeling
     hulp in het buitenland ziekenfondsverzekering (regolamen-             2. condannare alle spese la parte convenuta dinanzi alla Corte
     to sull’assicurazione per le cure prestate all’estero), nella              di giustizia delle Comunità europee, pronunciandosi inoltre
     misura in cui è ivi stabilito che un assicurato presso una                 sulla condanna alle spese della convenuta nella causa di
     Cassa malattia necessita di un’autorizzazione previa della                 primo grado, nel caso in cui accolga in tutto o in parte
     Cassa malattia stessa per potersi rivolgere ad una persona                 quanto dedotto nel presente ricorso.
     o ad un ente, al di fuori dei Paesi Bassi, con cui la Cassa
     malattia non ha stipulato alcuna convenzione onde poter
     far valere il suo diritto alle prestazioni.
                                                                           Motivi e principali argomenti
2. Qualora la prima questione sia risolta affermativamente, se             — Violazione del diritto comunitario per erronea applicazio-
     gli obiettivi (1) del sistema olandese delle prestazioni in                ne ed interpretazione dell’art. 230 (ex art. 73) con riferi-
     natura menzionati sopra costituiscano un motivo imperati-                  mento alla mancata presa in considerazione dello sviamen-
     vo di pubblico interesse grazie al quale può essere giustifi-             to di potere che vizia il regolamento impugnato, giacchè la
     cato un ostacolo al principio fondamentale della libera                    finalità che lo motiva dichiaratamente diverge completa-
     prestazione di servizi.                                                    mente dal fine realmente perseguito con la sua adozione.