CELEX: 62009CA0265
Language: it
Date: 2010-09-09 00:00:00
Title: Causa C-265/09 P: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 9 settembre 2010 — Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)/BORCO-Marken-Import Matthiesen GmbH & Co. KG (Impugnazione — Marchio comunitario — Domanda di registrazione del segno figurativo «α» — Impedimenti assoluti alla registrazione — Carattere distintivo — Marchio costituito da una singola lettera)

23.10.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 288/13
            
         
      Sentenza della Corte (Prima Sezione) 9 settembre 2010 — Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)/BORCO-Marken-Import Matthiesen GmbH & Co. KG
      (Causa C-265/09 P) (1)
      
      (Impugnazione - Marchio comunitario - Domanda di registrazione del segno figurativo «α» - Impedimenti assoluti alla registrazione - Carattere distintivo - Marchio costituito da una singola lettera)
      (2010/C 288/19)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (rappresentante: G. Schneider, agente)
      
         Altra parte nel procedimento: BORCO-Marken-Import Matthiesen GmbH & Co. KG (rappresentante: M. Wolter, Rechtsanwalt)
      
         Oggetto
      
      Impugnazione della sentenza del Tribunale di primo grado (Sesta Sezione) 29 aprile 2009, causa T-23/07, Borco-Marken-Import Matthiesen/UAMI (α), con cui il Tribunale ha annullato la decisione della quarta commissione di ricorso dell’UAMI 30 novembre 2006, recante rigetto del ricorso avverso la decisione dell’esaminatore che ha negato la registrazione del segno figurativo «α» come marchio comunitario per prodotti della classe 33 — Carattere distintivo di un marchio costituito da un’unica lettera
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’impugnazione è respinta.
               
            
                  2)
               
               
                  L’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) è condannato alle spese.
               
            
         (1)  GU C 233 del 26.9.2009.