CELEX: 22002A1127(01)
Language: it
Date: 1999-07-23 00:00:00
Title: Accordo di cooperazione tra la Comunità europea dell'energia atomica e il Consiglio dei ministri dell'Ucraina nel settore della sicurezza nucleare

Avis juridique important

|

22002A1127(01)

Accordo di cooperazione tra la Comunità europea dell'energia atomica e il Consiglio dei ministri dell'Ucraina nel settore della sicurezza nucleare  

Gazzetta ufficiale n. L 322 del 27/11/2002 pag. 0033 - 0039

Accordo di cooperazionetra la Comunità europea dell'energia atomica e il Consiglio dei ministri dell'Ucraina nel settore della sicurezza nucleareLA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA,in prosieguo denominata "la Comunità",da una parte, eIL CONSIGLIO DEI MINISTRI DELL'UCRAINA,dall'altra,in prosieguo denominati "parte" o "parti", a seconda dei casi;CONSAPEVOLI che l'accordo di partenariato e di cooperazione firmato il 14 giugno 1994 tra l'Unione europea e l'Ucraina impone alle parti di cooperare nel settore nucleare, anche attraverso l'applicazione di un accordo sulla sicurezza nucleare;RICORDANDO che l'Ucraina e gli Stati membri della Comunità sono parti del trattato sulla non proliferazione delle armi nucleari e membri dell'Agenzia internazionale dell'energia atomica;RICORDANDO che la Commissione delle Comunità europee, in prosieguo denominata "Commissione", è incaricata, tra l'altro, di stabilire gli standard di base per la protezione dalle radiazioni, di assicurarne l'applicazione e di raccogliere e verificare i dati relativi alle radiazioni a livello comunitario;RICORDANDO che è importante tutelare l'ambiente e cooperare al riguardo con terzi a livello comunitario;CONSIDERANDO che la Commissione sta attuando un programma di ricerca della Comunità in materia di sicurezza nucleare, ivi compresi la sicurezza dei reattori, la protezione dalle radiazioni, la gestione delle scorie e la disattivazione e lo smantellamento delle centrali nucleari, nonché in materia di misure di salvaguardia per i materiali nucleari, e che intende sviluppare la cooperazione internazionale in campo scientifico e tecnologico in tali settori al fine di contribuire alla definizione di principi e orientamenti di sicurezza nucleare accettati a livello internazionale;CONSIDERANDO che l'Ucraina si concentra principalmente sull'attuazione di programmi di ricerca e sviluppo volti a migliorare la sicurezza delle centrali nucleari esistenti, sulla progettazione di nuove centrali, al fine di renderle conformi a requisiti aggiornati e accettati in materia di sicurezza nucleare, e sulla soluzione dei problemi di gestione e di smaltimento delle scorie radioattive e di disattivazione delle centrali nucleari;RICORDANDO che l'attività normativa dell'Ucraina nel settore nucleare è volta a garantire la tutela dell'ambiente e della popolazione in generale, nonché la protezione dei lavoratori dalle radiazioni, sulla base di principi e orientamenti accettati a livello internazionale;RICONOSCENDO che il futuro contributo dell'energia nucleare al soddisfacimento del fabbisogno energetico complessivo dell'Europa, tenendo in debito conto la diversificazione, le esigenze dell'economia, la tutela dell'ambiente e gli interessi della popolazione in generale, dipende anche dalla capacità di trovare soluzioni soddisfacenti alle summenzionate questioni di sicurezza, nonché di valutare la sicurezza dei reattori nucleari esistenti e di procedere alle messe a punto necessarie;MEMORI delle varie forme di intervento coordinato in materia di sicurezza nucleare elaborate dalla Comunità e dall'Ucraina,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:Articolo 1La cooperazione prevista dal presente accordo è diretta unicamente a scopi pacifici e deve risultare vantaggiosa per entrambe le parti. Essa contribuisce al miglioramento della sicurezza nucleare, anche attraverso la definizione e l'applicazione di orientamenti di sicurezza nucleare scientificamente collaudati e accettati a livello internazionale.Articolo 2La cooperazione, che si svolgerà su basi per quanto possibile ampie, riguarderà i seguenti settori:a) Ricerca sulla sicurezza dei reattori nucleariRassegna e analisi delle questioni relative alla sicurezza, in particolare l'impatto della sicurezza dei reattori nucleari sullo sviluppo dell'energia nucleare; individuazione delle tecniche adeguate per migliorare la sicurezza dei reattori nucleari, compresi la ricerca e lo sviluppo e gli studi di valutazione sui reattori nucleari in funzione e su quelli programmati per il futuro.b) Protezione dalle radiazioniRicerca, aspetti normativi, elaborazione di standard di sicurezza, formazione e istruzione; si presterà particolare attenzione agli effetti delle piccole dosi, alle esposizioni industriali, alla previsione delle dosi per la popolazione e alla gestione del dopo-incidenti.c) Gestione delle scorie nucleariValutazione e ottimizzazione dello smaltimento geologico e aspetti scientifici della gestione delle scorie a tempo di decadimento più lungo.d) Disattivazione, decontaminazione e smantellamento degli impianti nucleariStrategie per disattivare e smantellare gli impianti nucleari, ivi compresi gli aspetti radiologici.e) Ricerca e sviluppo sulle misure di salvaguardia per i materiali nucleariSviluppo e valutazione delle tecniche di misurazione dei materiali nucleari e classificazione dei materiali di riferimento per le attività di salvaguardia, nonché sviluppo dei sistemi di supervisione e di controllo delle materie nucleari.f) Prevenzione del traffico illecito di materiali nucleariLe parti collaborano al fine di promuovere i metodi e le tecniche di controllo dei materiali nucleari.Si potranno aggiungere altri settori di cooperazione secondo le procedure in vigore in entrambe le parti.Articolo 31. La cooperazione si svolge in particolare tramite:- scambi di informazioni tecniche attraverso relazioni, visite, seminari, riunioni tecniche, ecc.,- scambi di personale tra laboratori e/o organismi di entrambe le parti, anche a fini di formazione,- scambi di campioni, materiali, strumenti e apparecchi a fini sperimentali,- compartecipazione a studi e attività comuni.2. All'occorrenza, le parti e/o gli eventuali organismi cui le parti affideranno le attività di cooperazione possono stipulare intese specifiche per definire la portata, le modalità e le condizioni di attuazione delle singole attività previste.Tali intese possono comprendere, tra l'altro, disposizioni finanziarie, l'attribuzione delle responsabilità gestionali e disposizioni particolareggiate sulla diffusione delle informazioni e sui diritti di proprietà intellettuale.3. Al fine di minimizzare le duplicazioni nel dispendio di energie, le parti si impegnano a coordinare le loro attività contemplate dal presente accordo con le altre attività internazionali relative alla sicurezza nucleare cui esse partecipano.Articolo 41. Le parti rispettano gli obblighi del presente accordo nella misura in cui dispongono dei finanziamenti necessari.2. Tutti i costi derivanti dalla cooperazione sono a carico della parte che li sostiene.3. Il finanziamento di attività industriali non rientra nell'ambito del presente accordo.Articolo 51. Per quanto riguarda la Comunità, il presente accordo si applica ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica.2. La cooperazione contemplata dal presente accordo è conforme alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti nonché agli accordi internazionali conclusi dalle parti.3. Ciascuna delle parti si adopera, nel rispetto delle disposizioni legislative e regolamentari applicabili, per agevolare il completamento delle formalità attinenti alla circolazione delle persone, al trasferimento di materiali e attrezzature e ai trasferimenti di valuta necessari per lo svolgimento della cooperazione.Articolo 6L'utilizzazione e la diffusione delle informazioni e dei diritti di proprietà intellettuale, compresi i diritti di proprietà industriale, i diritti conferiti dai brevetti e i diritti d'autore relativi alle attività di cooperazione contemplate dal presente accordo, sono conformi agli allegati, che costituiscono parte integrante del presente accordo.Articolo 7Le parti si adoperano per risolvere tutte le questioni inerenti al presente accordo tramite reciproche consultazioni.Articolo 81. Per verificare l'esecuzione del presente accordo, è istituito un comitato di coordinamento comprendente un numero equivalente di membri designati dalle due parti.2. Il comitato di coordinamento si riunisce in sessione ordinaria a seconda delle necessità alternativamente nella Comunità e in Ucraina, al fine di:- esaminare e valutare l'andamento della cooperazione contemplata dal presente accordo e redigere una relazione annuale al riguardo,- decidere, di comune accordo, le specifiche attività da svolgere in base al presente accordo, fatta salva la libertà delle parti di adottare autonomamente le decisioni relative ai rispettivi programmi.3. Di reciproca intesa, si possono tenere sessioni straordinarie per affrontare particolari argomenti o circostanze particolari.Articolo 91. Il presente accordo entra in vigore alla data in cui le parti si informano reciprocamente, mediante uno scambio di note diplomatiche, dell'avvenuto completamento delle rispettive procedure interne a tal fine necessarie e rimane in vigore per un periodo iniziale di dieci anni(1).2. Successivamente, l'accordo è automaticamente rinnovato per periodi di cinque anni, a meno che l'una o l'altra parte non lo denunci o chieda di rinegoziarlo per iscritto almeno sei mesi prima della data di scadenza.3. Il presente accordo può essere denunciato in qualsiasi momento, dall'una o dall'altra parte, mediante preavviso scritto di sei mesi.4. La denuncia del presente accordo lascia impregiudicati i diritti e gli obblighi derivanti di cui all'articolo 6.Articolo 101. Il presente accordo può essere modificato, mediante consenso scritto di entrambe le parti, secondo le loro disposizioni legislative e regolamentari. Le modifiche costituiscono parte integrante del presente accordo.2. In caso di modifica, di denuncia o di rinegoziato, per quanto riguarda le attività di cooperazione effettivamente avviate prima della modifica, della denuncia o della richiesta di rinegoziato, il presente accordo rimane in vigore nella forma precedente fino alla conclusione di dette attività e alla scadenza delle relative intese di attuazione, ma comunque per un periodo non superiore a un anno civile dopo la scadenza dell'accordo nella sua forma precedente.Fatto a Kiev, addì 23 luglio 1999, in duplice esemplare nelle lingue danese, finnica, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese, tedesca e ucraina, tutti i testi facenti ugualmente fede.Por la Comunidad Europea de la Energía Atómica/På Det Europæiske Atomenergifællesskabs vegne/Für die Europäische Atomgemeinschaft/Για την Ευρωπαϊκή Κοινότητα Ατομικής Ενέργειας/For the European Atomic Energy Community/Pour la Communauté européenne de l'énergie atomique/Per la Comunità europea dell'energia atomica/Voor de Europese Gemeenschap voor Atoomenergie/Pela Comunidade Europeia da Energia Atómica/Euroopan atomienergiayhteisön puolesta/På Europeiska atomenergigemenskapens vägnar/>PIC FILE= "L_2002322IT.003601.TIF">>PIC FILE= "L_2002322IT.003602.TIF">Por el Consejo de Ministros de Ucrania/På vegne af Ukraines ministerkabinet/Für das Ministerkabinett der Ukraine/Για το Υπουργικό Συμβούλιο της Ουκρανίας/For the Cabinet of Ministers of Ukraine/Pour le Cabinet des ministres de l'Ukraine/Per il Consiglio dei ministri dell'Ucraina/Voor de Ministerraad van Oekraïne/Pelo Gabinete de Ministros da Ucrânia/Ukrainan hallituksen puolesta/På Ukrainas regerings vägnar/>PIC FILE= "L_2002322IT.003603.TIF">>PIC FILE= "L_2002322IT.003604.TIF">(1) Il presente accordo entra in vigore il 13 novembre 2002.ALLEGATO IORIENTAMENTI PER L'ATTRIBUZIONE DEI DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE(1) DERIVANTI DALLE RICERCHE COMUNI SVOLTE NELL'AMBITO DELL'ACCORDO DI COOPERAZIONE TRA LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA E IL CONSIGLIO DEI MINISTRI DELL'UCRAINA PER L'USO PACIFICO DELL'ENERGIA NUCLEAREI. PROPRIETÀ, ATTRIBUZIONE E ESERCIZIO DEI DIRITTI1. Tutte le ricerche svolte nel quadro del presente accordo sono "ricerche comuni". Le parti elaborano congiuntamente piani di gestione tecnologica comuni(2) in materia di proprietà e di utilizzazione, inclusa la pubblicazione, delle informazioni e dei diritti di proprietà intellettuale (PI) che dovessero scaturire dalle ricerche comuni. Tali piani sono approvati dall'agenzia di finanziamento o dal dipartimento responsabile della parte interessata prima di concludere specifici contratti di cooperazione nel campo della ricerca e sviluppo cui si riferiscono. Nel formulare i piani di gestione tecnologica si tiene conto degli obiettivi delle ricerche comuni, dei contributi relativi delle parti, dei vantaggi e degli svantaggi della concessione di licenze per territorio o per settore d'impiego, dei requisiti imposti dalle leggi applicabili e degli altri fattori ritenuti pertinenti dalle parti. I piani comuni di gestione tecnologica definiscono inoltre diritti e doveri quanto alle ricerche effettuate dai ricercatori di ciascuna delle parti operanti nel territorio della controparte in materia di PI.2. Le informazioni o i diritti di PI creati nel corso delle ricerche comuni non contemplati dal piano di gestione tecnologica sono assegnati, con l'approvazione delle parti, secondo i principi esposti nel piano di gestione tecnologica. In caso di disaccordo, tali informazioni o diritti di PI sono di proprietà comune di tutti i partecipanti alla ricerca comune dalla quale derivano tali informazioni o diritti di PI. Ciascun partecipante cui si applica la presente disposizione ha il diritto di utilizzare tali informazioni o diritti di PI, anche a fini di sfruttamento commerciale, senza limiti geografici.3. Ciascuna delle parti si assicura che la controparte e i relativi partecipanti possano ottenere i diritti di PI ad essi attribuiti secondo i principi qui definiti.4. Pur rispettando le condizioni di concorrenza nei settori considerati dal presente accordo, ciascuna delle parti si adopera affinché i diritti acquisiti in base all'accordo siano esercitati in modo tale da incoraggiare:i) la diffusione e l'utilizzazione delle informazioni create, divulgate o altrimenti messe a disposizione in base all'accordo;ii) l'adozione e l'applicazione di standard internazionali.II. DIRITTI D'AUTOREAi diritti d'autore appartenenti alle parti o ai relativi partecipanti si accorda un trattamento conforme alla convenzione di Berna (Atto di Parigi del 1971).III. PROCEDURE RELATIVE ALLE PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHEFatta salva la sezione IV e sempreché non sia altrimenti disposto dal piano di gestione tecnologica, le parti o i partecipanti alle ricerche comuni devono pubblicare congiuntamente i risultati di queste ultime. Sulla base della regola generale di cui sopra, si applicano le seguenti procedure.1) Qualora una delle parti o un organismo pubblico di tale parte pubblichi riviste tecniche e scientifiche, articoli, saggi e libri, incluse videoregistrazioni e software, a seguito delle ricerche comuni svolte in base all'accordo, l'altra parte ha diritto a una licenza non esclusiva, irrevocabile ed esente dal pagamento di diritti d'autore per tutti i paesi sulla traduzione, la riproduzione, l'adattamento, la trasmissione e la distribuzione al pubblico di tali lavori.2) Le parti prendono le opportune misure affinché le pubblicazioni a carattere scientifico che scaturiscono da ricerche comuni effettuate in base al presente accordo e pubblicate da editori indipendenti possano avere la massima diffusione possibile.3) Su tutte le copie distribuite al pubblico di un'opera soggetta a diritti d'autore redatta in base alla presente disposizione figurano i nomi dell'autore o degli autori dell'opera, a meno che uno o più autori non chiedano esplicitamente che il loro nome non venga citato. Tali opere recano inoltre un riconoscimento chiaramente visibile del sostegno congiunto delle parti.IV. INFORMAZIONI RISERVATEA. Informazioni documentarie a carattere riservato1. Ciascuna delle parti, o eventualmente i partecipanti delle stesse, specifica quanto prima, possibilmente nel piano di gestione tecnologica, le informazioni che desidera rimangano riservate in relazione al presente accordo. A tal fine, si tiene conto in particolare dei seguenti criteri:- la segretezza delle informazioni, nel senso che il complesso di tali informazioni o la specifica configurazione dei loro elementi non sono generalmente conosciuti dagli esperti del settore, né ad essi facilmente accessibili con mezzi legittimi,- il valore commerciale effettivo o potenziale delle informazioni, derivante dalla loro segretezza,- la precedente protezione delle informazioni, nel senso che esse sono state soggette a misure ragionevoli, date le circostanze, da parte del loro legittimo detentore, per mantenerne la segretezza.Le parti ed i partecipanti possono concordare in alcuni casi, se non disposto altrimenti, che non vengano diffuse, parzialmente o integralmente, le informazioni fornite, scambiate o create durante ricerche comuni effettuate a norma dell'accordo.2. Ogni parte deve garantire che le informazioni riservate comunicate in base al presente accordo e la conseguente natura privilegiata siano facilmente riconoscibili dall'altra parte, ad esempio mediante un chiaro contrassegno o mediante una dicitura restrittiva. Questa regola si applica anche alla riproduzione, totale o parziale.Una parte che riceve informazioni riservate in base all'accordo rispetterà la loro natura di segretezza. Queste limitazioni cesseranno automaticamente di avere effetto quando il proprietario diffonderà presso gli esperti del settore le informazioni in questione.3. Le informazioni riservate ricevute in base al presente accordo possono essere diffuse dalla parte ricevente a persone residenti sul suo territorio o alle sue dipendenze, nonché ad altri servizi o organismi interessati aventi sede sul suo territorio che hanno bisogno di conoscere dette informazioni per le specifiche finalità delle ricerche comuni in corso, sempreché la diffusione di qualsiasi informazione riservata avvenga nell'ambito di un'intesa di riservatezza e ne sia facilmente riconoscibile la riservatezza, secondo le modalità sopra indicate.4. La parte ricevente può dare alle informazioni riservate ad essa fornite in base al presente accordo una diffusione più ampia di quanto altrimenti previsto nel paragrafo 3, previo consenso scritto della parte che ha fornito tali informazioni. Le parti cooperano all'elaborazione di procedure per chiedere e ottenere il consenso scritto preventivo per tale più ampia diffusione e ciascuna delle parti concede tale approvazione nella misura consentita dalle sue politiche interne, dalle sue leggi e dai suoi regolamenti.B. Informazioni non documentarie riservateLe parti e i loro partecipanti applicano alle informazioni non documentarie riservate o alle altre informazioni confidenziali o privilegiate fornite nel corso di seminari e altri incontri organizzati in base al presente accordo, così come alle informazioni derivanti dal distacco di personale, dall'uso di impianti o da progetti comuni, un trattamento conforme ai principi specificati per le informazioni documentarie nel presente accordo, sempre che tuttavia il destinatario di tali informazioni riservate, confidenziali o privilegiale sia consapevole del loro carattere riservato nel momento in cui ne viene a conoscenza.C. ControlloCiascuna delle parti garantisce che le informazioni riservate da essa ricevute in base al presente accordo siano soggette ai controlli ivi previsti. Qualora una delle parti ritenga di non poter rispettare, o di rischiare di non poter rispettare, le disposizioni dei paragrafi A e B sulla riservatezza, ne informa immediatamente la controparte. Le parti quindi si consultano per definire una linea di condotta adeguata.(1) Le definizioni dei concetti di cui ai presenti orientamenti figurano nell'allegato II.(2) Le caratteristiche indicative dei piani di gestione tecnologici figurano all'allegato III.ALLEGATO IIDEFINIZIONI1. PROPRIETÀ INTELLETTUALE: definizione conforme all'articolo 2 della convenzione che istituisce l'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (Stoccolma, 14 luglio 1967).2. PARTECIPANTE: qualsiasi persona fisica o giuridica, incluse le parti, che partecipa a un progetto a norma del presente accordo.3. RICERCHE COMUNI: ricerche svolte e/o finanziate con il contributo congiunto delle parti ed eventualmente con la collaborazione di partecipanti di entrambe le parti.4. INFORMAZIONI: dati tecnici o scientifici, risultati o metodi di ricerca e sviluppo derivanti dalle RICERCHE COMUNI e qualsiasi altra informazione ritenuta necessaria dalle parti e/o dai partecipanti impegnati nelle RICERCHE COMUNI, da fornire o scambiare a norma del presente accordo o delle ricerche effettuate in base all'accordo stesso.ALLEGATO IIICARATTERISTICHE INDICATIVE DEI PIANI DI GESTIONE TECNOLOGICAIl piano di gestione tecnologica è un accordo specifico che i partecipanti devono concludere fra di loro sull'esecuzione della ricerca comune e sui rispettivi diritti e obblighi. In relazione ai diritti di proprietà intellettuale (PI), detti piani riguardano fra l'altro: la proprietà, la protezione, i diritti degli utilizzatori per la ricerca e lo sviluppo, lo sfruttamento e la diffusione, incluse le intese per pubblicazioni comuni, i diritti e gli obblighi dei ricercatori ospiti e le procedure per la soluzione delle controversie. I piani, inoltre, forniscono informazioni e risultati dei progetti di ricerca preliminari di base e le licenze accordate.