CELEX: 31979D0873
Language: it
Date: 1979-10-11 00:00:00
Title: 79/873/CEE: Decisione della Commissione, dell'11 ottobre 1979, relativa all'autorizzazione della tariffa eccezionale n. 201 delle ferrovie italiane dello Stato (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)

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31979D0873

79/873/CEE: Decisione della Commissione, dell'11 ottobre 1979, relativa all'autorizzazione della tariffa eccezionale n. 201 delle ferrovie italiane dello Stato (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 269 del 26/10/1979 pag. 0029 - 0030 edizione speciale greca: capitolo 07 tomo 2 pag. 0106 

++++DECISIONE DELLA COMMISSIONE  dell ' 11 ottobre 1979  relativa all ' autorizzazione della tariffa eccezionale n . 201 delle ferrovie italiane dello Stato  ( Il testo in lingua italiana è il solo facente fede )  ( 79/873/CEE )  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 80 ,  visto il protocollo concernente l ' Italia , allegato a detto trattato ,  vista la decisione della Commissione , del 16 febbraio 1962 , relativa alla tariffa eccezionale n . 201 delle ferrovie italiane dello Stato ( 1 ) ,  visti i pareri espressi dagli Stati membri interessati nel corso delle consultazioni cui ha proceduto la Commissione in conformità dell ' articolo 80 , paragrafo 2 , del trattato CEE ,  I  considerando che , oltre alla citata decisione del 16 febbraio 1962 con la quale la tariffa n . 201 a favore del Mezzogiorno era stata autorizzata senza limitazione di durata , la Commissione aveva ugualmente autorizzato altre sette tariffe concernenti tale regione ; che la validità di tre di queste tariffe era limitata al 3 dicembre 1965 e che altre quattro sono state soppresse nel corso degli anni 1976/1977 ;  considerando che , nelle sue decisioni , la Commissione si è sempre riservata di modificare o di revocare dette decisioni nel caso in cui avesse accertato , che queste non erano più giustificate ;  considerando che la tariffa di sostegno in questione costituisce un aiuto che , dato che ha un ' incidenza sui costi di produzione e di commercializzazione , dovrebbe essere eliminato in conformità della risoluzione del Consiglio del 25 maggio 1971 ( 2 ) concernente il nuovo orientamento della politica agricola ; che la Commissione ha riesaminato detta tariffa ;  considerando che nel corso di riunioni di consultazione , il governo italiano :  - ha fatto valere che la situazione economica e sociale del Mezzogiorno richiedeva il mantenimento della tariffa per gli stessi motivi invocati nel 1962 ;  - ha riconosciuto che gli aiuti accordati fino ad aggi mediante le tariffe di sostegno non hanno determinato i risultati auspicati e che non si può affermare che queste tariffe abbiano avuto degli effetti sulle strutture dei settori di attività beneficiari ;  - ha fatto notare che , in ragione della modicità delle riduzioni tariffarie accordate , queste non erano tali da alterare la concorrenza sui mercati dei prodotti in questione e non hanno provocato inoltre nessuna perturbazione nella concorrenza tra modi di trasporto ;  - ha ammesso che gli effetti delle tariffe di sostegno a favore del Mezzogiorno erano soprattutto di ordine psicologico e che la loro soppressione nelle condizioni economiche e sociali del momento avrebbe avuto nefaste conseguenze sul clima politico della regione interessata ;  - ha chiesto che la tariffa n . 201 fosse mantenuta senza modifiche per una durata illimitata o per lo meno durante tre anni con possibilità di riconduzione alla scadenza ;  II  considerando che il governo italiano ha ammesso che l ' applicazione delle tariffe di sostegno non ha migliorato considerevolmente le strutture nei settori beneficiari ; che gli effetti di tali tariffe sono soprattutto di ordine psicologico ; che , pertanto , queste tariffe non sembrano essere uno strumento adeguato per la realizzazione degli obiettivi da raggiungere ;  considerando che il governo italiana sembra condividere questo giudizio poichù ha soppresso nel frattempo , con eccezione della tariffa n . 201 , tutte le tariffe di sostegno ;  considerando che tale tariffa non produce nessuna pertubazione nella concorrenza tra i modi di trasporto poichù i trasporti stradali dei prodotti interessati effettuati in partenza o a destinazione del Mezzogiorno sono considerevolmente aumentati ;  considerando che è fuori di dubbio che la tariffa in questione ha un ' incidenza , anche se difficilmente stimabile , sui costi di produzione e di commercializzazione e che il mantenimento della tariffa non è , per tale ragione , conforme alla risoluzione del Consiglio del 25 maggio 1971 ;  considerando che l ' applicazione della tariffa in questione costituisce un aiuto tale da incidere sulla concorrenza e sugli scambi tra gli Stati membri e da turbare il funzionamento del mercato comune ; che taluni Stati membri ne chiedono la soppressione e che uno di essi vi fa riferimento per giustificare misure di protezione o di sostegno a favore dei propri produttori ;  considerando che la tariffa è stata applicata a lungo , che , onde evitare un cambiamento troppo brusco della situazione attuale , appare preferibile modificare per gradi l ' attuale situazione tariffaria , prevedendo una progressiva diminuzione delle riduzioni tariffarie sino alla loro soppressione entro un termine ragionevole ; che ciò si giustifica tanto più se si considera la sfavorevole situazione socio-economica del Mezzogiorno rispetto alla media comunitaria tanto per quanto riguarda il reddito pro capite quanto per il tasso di disoccupazione ;  considerando che , per i motivi sopra esposti , le riduzioni accordate mediante la tariffa in questione possono essere mantenute inalterate durante un primo periodo che termina il 31 dicembre 1981 , per essere successivamente diminuite di almeno un terzo rispettivamente il 1° gennaio 1982 ed il 1° gennaio 1983 e definitivamente soppresse il 1° gennaio 1984 ;  considerando che la Commissione deve tuttavia conservare il potere di rivedere la decisione nel caso in cui gli elementi sui quali essa è basata siano modificati o vengano meno .  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  Articolo 1  La decisione della Commissione del 16 febbraio 1962 relativa all ' autorizzazione della tariffa eccezionale n . 201 delle ferrovie italiane dello Stato è abrogata .  Articolo 2  L ' applicazione della tariffa eccezionale n . 201 delle ferrovie italiane dello Stato è autorizzata fino al 31 dicembre 1983 .  Articolo 3  L ' autorizzazione di cui all ' articolo 2 è subordinata alla condizione che le aliquote di riduzione che essa comporta rispetto alla tariffa di applicazione generale siano diminuite di almeno un terzo rispettivamente il 1° gennaio 1982 ed il 1° gennaio 1983 e definitivamente soppresse il 1° gennaio 1984 .  Articolo 4  La presente decisione potrà essere modificata o revocata se la Commissione accerta che essa non è più giustificata .  Articolo 5  La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione .  Fatto a Bruxelles , l ' 11 ottobre 1979 .  Per la Commissione  Richard BURKE  Membro della Commissione  ( 1 ) GU n . 38 del 17 . 5 . 1962 , pag . 3/62 .  ( 2 ) GU n . C 52 del 27 . 5 . 1971 , pag . 1 .