CELEX: 32007D0132
Language: it
Date: 2007-01-30 00:00:00
Title: 2007/132/CE: Decisione del Consiglio, del 30 gennaio 2007 , che estende l'applicazione della decisione 2000/91/CE che autorizza il Regno di Danimarca e il Regno di Svezia ad applicare una misura di deroga all'articolo 17 della sesta direttiva 77/388/CEE in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari

24.2.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 57/10
            
         
      DECISIONE DEL CONSIGLIO
   
   del 30 gennaio 2007
   che estende l'applicazione della decisione 2000/91/CE che autorizza il Regno di Danimarca e il Regno di Svezia ad applicare una misura di deroga all'articolo 17 della sesta direttiva 77/388/CEE in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari
   (2007/132/CE)
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
   vista la direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto (1), in particolare l'articolo 395, paragrafo 1,
   vista la proposta della Commissione,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Con lettere registrate presso il segretariato generale della Commissione il 22 marzo 2006, la Danimarca e la Svezia hanno chiesto l'autorizzazione a prorogare l'applicazione della deroga loro concessa con la decisione 2000/91/CE del Consiglio, del 24 gennaio 2000, che autorizza il Regno di Danimarca e il Regno di Svezia ad applicare una misura di deroga all'articolo 17 della sesta direttiva 77/388/CEE in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari (2).
            
         
               (2)
            
            
               Conformemente all'articolo 27, paragrafo 2, della sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (3), con lettera del 4 ottobre 2006, la Commissione ha informato gli altri Stati membri delle domande presentate dalla Danimarca e dalla Svezia. Con lettera del 5 ottobre 2006, la Commissione ha informato la Danimarca e la Svezia di disporre di tutte le informazioni necessarie alla valutazione delle domande.
            
         
               (3)
            
            
               Queste domande riguardano il recupero dell'imposta sul valore aggiunto (di seguito IVA) relativa ai pedaggi per l'utilizzo del collegamento fisso dell'Öresund tra la Danimarca e la Svezia. Conformemente alle norme sulla territorialità, l'IVA sul pedaggio è dovuta in parte alla Danimarca e in parte alla Svezia.
            
         
               (4)
            
            
               In deroga alle disposizioni di cui all'articolo 17 della direttiva 77/388/CEE, nella versione dell'articolo 28 septies della stessa direttiva, ai cui sensi un soggetto passivo deve esercitare il suo diritto alla deduzione o al rimborso nello Stato membro nel quale è stata assolta l'IVA, le autorità svedesi e danesi sono state autorizzate fino al 31 dicembre 2006 ad applicare una misura particolare che permette ai soggetti passivi di rivolgersi ad un'unica amministrazione per il recupero dell'IVA.
            
         
               (5)
            
            
               Poiché non è stato possibile adottare nuove norme ai sensi della proposta della Commissione per una direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 77/388/CEE per quanto riguarda il regime del diritto a deduzione dell'imposta sul valore aggiunto sulla base dell'articolo 17, paragrafo 6, primo comma della direttiva 77/388/CEE, e considerato che gli elementi di fatto e di diritto che hanno giustificato tale autorizzazione rilasciata con decisione 2000/91/CE non sono cambiati, occorre prorogare detta autorizzazione.
            
         
               (6)
            
            
               La direttiva 77/388/CEE è stata rifusa e abrogata dalla direttiva 2006/112/CE. I riferimenti alle disposizioni della prima direttiva si intendono effettuati alla seconda.
            
         
               (7)
            
            
               La deroga non ha un'incidenza negativa sulle risorse proprie delle Comunità provenienti dall'IVA.
            
         
               (8)
            
            
               Data l'urgenza della questione, per evitare un vuoto legislativo, è essenziale prevedere una deroga al periodo di sei settimane di cui al punto I.3 del protocollo sul ruolo dei parlamenti nazionali dell'Unione europea, allegato al trattato sull'Unione europea e ai trattati che istituiscono le Comunità europee,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   L'articolo 2 della decisione 2000/91/CE è sostituito dal seguente:
   
      «Articolo 2
      La presente autorizzazione scade il 31 dicembre 2013.»
   
   Articolo 2
   La presente decisione si applica a decorrere dal 1o gennaio 2007.
   Articolo 3
   Il Regno di Danimarca e il Regno di Svezia sono destinatari della presente decisione.
   
      Fatto a Bruxelles, addì 30 gennaio 2007.
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         P. STEINBRÜCK
         
      
   
   
      (1)  GU L 347 dell'11.12.2006, pag. 1. Direttiva modificata dalla direttiva 2006/138/CE (GU L 384 del 29.12.2006, pag. 92).
   
      (2)  GU L 28 del 3.2.2000, pag. 38. Decisione modificata da ultimo dalla decisione 2003/65/CE (GU L 25 del 30.1.2003, pag. 40).
   
      (3)  GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2006/98/CE (GU L 363 del 20.12.2006, pag. 129).