CELEX: 51976PC0133
Language: it
Date: 1976-03-31
Title: PROJETTO DI DIRETTIVE RELATIVE AL NEGOZIATO DI UN NUOVO ACCORDO EURATOM/CANADA. (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (76) 133
Vol. 1976/9006
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
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     COMMISSIONE                                              Bruxelles, li 31 marzo 1976
         DELLE
  COMUNITÀ EUROPEE                                            RISERVATISSIMO
    Segretorioto generale
                             PROJETTO DI DIRETTIVE RELATIVE AL NEGOZIATO
                               DI UN NUOVO ACCORDO EURATOM/CANADA.
                            (Presentata dalla Commissione al Consìglio)
#
                  COMC76) 133 def.
 ---pagebreak---      COMMISSIONE
        DELLE
                                                       R ISERVATI33I" 10
 COMUNITÀ ' EUROPEE
        Sin dall' aprile 1975 » le autorità canadesi hanno informato la
Commissione che la decisione del Governo canadese , annunciata davanti
alla Camera dei Comuni il 20 dicembre 197 ^, di esigere maggiori garan­
zie in caso di vendita all' estero di tecnologia , impianti e materie
nucleari , e la prossima ratifica del Trattato di non proliferazione
delle armi nucleari e degli Accordi di verifica conclusi sulla base
di tale Trattato da tutti i membri interessati della CEEA , renderanno
necessaria e allo stesso tempo possibile la conclusione di un nuovo
Accordo Euratom/Canada , contenente clausole di garanzia adeguate alla
nuova situazione internazionale in materia e destinato a sostituire
l' Accordo del 6 ottobre 1959 » E' noto che tale Accordo è ancora in
vigore ma che la sua esistenza è precaria, perchè dal 6 ottobre 1969 »
ai sensi dell' articolo XV , esso può' essere denunciato con un preav­
viso di sei mesi dalla Comunità o dal Governo canadese .
        Nella dichiarazione del 20 dicembre 197^ fatta davanti alla
Camera dei Comuni di Ottawa , il Ministro dell' Energia , delle Miniere
e delle Risorse ( Minister of Energy , Mines and Resources ) aveva di­
chiarato fra l' altro che il Governo canadese era risoluto ad esigere
un " massimo di garanzie " per accertarsi che le esportazioni nucleari
non servirebbero per usi militari o per la fabbricazione di congegni
nucleari esplosivi . Il ministro aveva precisato che tali garanzie
sarebbero state richieste per le materie , le attrezzature , gli im­
pianti e la tecnologia forniti dal Canada o ottenuti servendosi di
essi o con il loro aiuto , e che dette garanzie sarebbero state appli­
cate dall' Agenzia Internazionale dell' Energia Atomica ( AIEA ) , ovvero
mediante altre procedure atte a soddisfare le esigenze del Trattato
di Non-Proliferazione ( cfr . l' estratto di questa dichiarazione nel­
l' Allegato I ).
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                                                      RISERVATI33I: JO
         Con questi obicttivi il Canada ha partecipato all' elaborazione
delle direttive per i " trasferimenti nucleari " del "Gruppo di Londra",
che si è impegnato ad applicare .
         Questa nuova politica canadese di garanzie è stata attivamente
condotta dalle autorità canadesi, che durante il 1975 hanno riveduto
in questo senso tutti i loro Accordi di cooperazione nucleare con i
paesi terzi .
         Per quanto riguarda la Comunità Europea dell' Energia Atomica ,
il Governo canadese ha riconosciuto che la sua politica di garanzie
potrà esprimersi in un nuovo Accordo Euratom/Canada soltanto dopo
l' entrata in vigore dell' Accordo di verifica del 5 Aprile 1973 con­
cluso fra l' Euratom , i sette Stati membri non dotati di armi nucle­
ari e l' AIEA , e la conclusione di adeguati Accordi per quanto riguar­
da i due Stati membri dotati di armi nucleari .
         Nel frattempo , e per evitare qualunque interruzione della
cooperazione nucleare fra il Canada e l' Euratom e , in particolare ,
delle forniture di materie nucleari canadesi alla CEEA , è stato co­
stituito , sulla base degli articoli IX , 3 , e XII , 1 , dell' Accordo
Euratom/Canada del 6 ottobre 1959 , un "Joint Technical Working Group"
( JTWG ) composto di rappresentanti del Canada e della Commissione
esperti nel campo delle garanzie . Tale gruppo , che ha già tenuto una
riunione il 19 febbraio scorso , ha il compito di " discutere le misure
tecniche con le quali le due parti possono accertarsi che il sistema
di controllo e di salvaguardia della Comunità , da un lato , e le mi­
sure di contabilità per l' uso del materiale o delle attrezzature ,
adottate dal Governo canadese , siano soddisfacenti ed efficaci per
quanto riguarda l' attuale Accordo di cooperazione Euratom/Canada".
         Inoltre , il Gruppo deve " stabilire l' efficacia delle misure
di salvaguardia applicate da entrambe le parti nei confronti delle >
                        t
materie nucleari che rientrano nel campo di applicazione dell' Accordo
di cooperazione Euratom/Canada".
         Si tratta , tuttavia , di un " modus vivendi " che non potrà pro­
trarsi a lungo . Infatti , queste proceduré provvisorie sono state
accettate dalle autorità canadesi il 5 gennaio 1976 per un periodo
di sei mesi . E' dunque necessario che , prima della fine di tale pe­
riodo , si siano iniziate e fatte progredire al massimo le trattative
per il nuovo Accordo Euratom/Canada .
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                                                     RI33RVATISSÎM0
        Considerate l' importanza attribuita dal Canada al rapido avvio
di tale negoziato e il fatto che ci si avvia verso l' approvazione da
parte del Consiglio dei nuovi regolamenti sul controllo Euratom , che
consentiranno l' entrata in vigore dell' Accordo di verifica Euratom/
AIEA , nonché l' attuazione di accordi di verifica adeguati fra l' Eura-
                                                                        \
tom , ciascuno dei due Stati membri dotati di armi nucleari, e l' AIEAj
è giunto il momento per la Commissione di chiedere al Consiglio di
impartirle direttive per negoziare un nuovo Accordo atto a consentire
alla cooperazione nucleare fra la Comunità e il Canada di svilupparsi ,
soprattutto nel campo dell' approvvigionamento di materie nucleari ,
tenendo conto della nuova politica canadese in materia di garanzie .
        E' infatti nell' interesse della Comunità di valorizzare tale
quadro e di sviluppare le basi che esso offre alla cooperazione ,
soprattutto allo scopo di promuovere il suo approvvigionamento in
uranio naturale , di cui il Canada potrebbe fornire una quota sempre
più rilevante .
        Il progetto dì direttive allegato ( Allegato II ) tende a nego­
ziare un accordo-quadro nucleare sulla base del quale potranno succes­
sivamente essere discussi contratti e accordi specifici nei vari set­
tori della cooperazione nucleare pacifica e , in particolare, contratti
per la fornitura di materie nucleari ed accordi di R & S.
        Questo accordo nucleare dovrebbe inserirsi a sua volta nel
quadro dell' Accordo di cooperazione economica e commerciale fra le
Comunità Europee e il Canada , attualmente in corso di negoziato sulla
      !
base delle direttive impartite dal Consiglio il 9 febbraio scorso . Il
settore nucleare è particolarmente propizio per un' efficace coopera­
zione economica fra le Comunità e il Canada , obiettivo perseguito
tanto dalle Comunità Europee , quanto dal Canada .
        Concludendo , la Commissione trasmette al Consiglio , in allegato
alla presente comunicazione , un progetto di decisione che impartisce
alla Commissione le direttive per il negoziato di un nuovo Accordo di
cooperazione fra la Comunità Europea dell' Energia Atonica e il Canada ,
sull' uso a scopo pacifico dell' energia nucleare .
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          RISERVATISSIÏiO
                                                                16 marzo 1976
           PROGETTO DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE DA' DIRETTIVE ALLA
       COMMISSIONE PER NEGOZIARE UN NUOVO ACCORDO DI COOPERAZIONE FRA
       L' EURATOM E IL CANADA SULL' IMPIEGO PACIFICO DELL' ENERGIA ATOMICA
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Europea dell' Energia Atomica ,
in particolare l' articolo 101 , secondo comma ,
visto il progetto della Commissione ,
considerando la decisione del Consiglio del 9 febbraio 1976 che autorizza
l' apertura di negoziati col Canada , per concludere un accordo–quadro di
cooperazione commerciale ed economica tra le Comunità Europee e il Canada ;
considerando che il settore nucleare si presta in modo particolare ad appro­
fondire la cooperazione economica prevista da tale accordo ;
considerando che nel quadro dell' Accordo Euratom/Canada del 6 ottobre 1959
si è sviluppata fra la CEEA e il Governo del Canada una fruttuosa coopcra-
zione nel campo delle utilizzazioni pacifiche dell' energia nucleare , in
particolare , in materia di approvvigionamento e di garanzie ;
considerando che è urgente sostituire tale Accordo con un nuovo Accordo che
tenga conto nello stesso tempo , delle attuali relazioni fra le Comunità Europee
e il Canada e delle prospettive di sviluppo di tali relazioni :
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                                                                    RISERVATISSÏnO
considerando , in particolare ,
1. i    crescenti      fabbisogni   comunitari e l' eccedenza di risorse canadesi
    di uranio naturale ;
2 . la     politica    canadese   in materia di garanzie e le responsabilità della CEEA
    in     questo   settore ,   in virtù sia del Trattato Euratom che dell' Accordo
    di verifica con l' AIEA , firmato il 5 aprile 1973 »
3 . le     possibilità    di   cooperazione fra 1 'Euratom e il Canada nel campo della
    ricerca ,     dello   sviluppo   e dell' industria nucleare pacifica :
DECIDE :-.
1 . La Commissione e incaricata di negoziare , col Governo canadese , sulla base
    dell' articolo 101 , secondo comma del Trattato che istituisce la Comunità
    Europea dell' Energia Atomica , un Accordo di cooperazione tra la CEEA e il
    Governo del Canada nel campo delle utilizzazioni pacifiche dell' energia atomica ,
2 . Questo Accordo sostituirà l' Accordo del 6 ottobre 1959 °he scadrà alla data
    dell' entrata in vigore dell' Accordo da negoziare .
3 . L' Accordo conterrà aldune clausole che potranno servire da quadro per una
    cooperazione nucleare pacifica , strettissima e della massima ampiezza , fra le
    parti e le persone ed imprese soggette alla loro giurisdizione . Tale coopera?-
    zione potrà estendersi in particolare ai seguenti campi :
    – fornitura di materie prime , materie nucleari , attrezzature , congegni
                    e impianti ;
    – scambio di conoscenze , in particolare per quanto riguarda
       – la ricerca e lo sviluppo ;
       – i problemi sanitari e di sicurezza ;
       – l 'attrezz attira , gli impianti e i congegni ( compresa la fornitura di
           progetti , disegni e specifiche );
       – l' utilizzazione di attrezzature , di impianti , di congegni e di
           materiale ;
 ---pagebreak---                                     - 3 -                XII/297/76-I
                                                       RISERVATlSSIIiD
- accesso alle attrezzature e agli impianti e facoltà di Utilizzarli ;
- prestazione di servizi tecnici ;
- miglioramento delle tecniche di prospezione e di ricerca mineraria ;
- esecuzione di progetti comuni sia per la ricerca e lo sviluppo , sia
   per il " design" e le applicazioni dell' energia nucleare in campi
   quali la produzione di elettricità , l' agricoltura , l' industria , e
   la medicina ;
- partecipazione delle persone e delle imprese che dipendono da una
   delle Parti contraenti , a tutte le imprese industriali nucleari che
   dipendono dall' altra Parte e , in particolare , alle imprese che hanno
   come attività sociale l' esplorazione e lo sfruttamento delle miniere
   di uranio , la trasformazione dei minerali e delle materie grezze , la
   fabbricazione degli elementi di combustibile , ogni attività connessa
   con la gestione e lo stoccaggio delle scorie radioattive , il tratta­
   mento chimico dei combustibili e l' arricchimento dell' uranio .
L 1 Accordo prevederà che le Parti facciano tutto il possibile per favo­
rire , ogni volta che sia il caso , l' attuazione dell' accordo di coopera­
zione nucleare Euratom/Canada mediante accordi , convenzioni o contratti
specifici che contribuiranno a realizzare gli obiettivi definiti nelle
direttive del 9 febbraio 1976 per il negoziato dell' accordo di coopera­
zione economica e commerciale da concludere fra le Comunità Europee e
il Canada ispirandosi , in particolare , alle modalità di cooperazione
indicate al punto B , 3 , lettera c ) di dette direttive .
        Un riferimento particolare sarà fatto alle necessità , per la
Comunità Europea dell' Energia Atomica , di trovare in Canada , sulla base
dei due Accordi precitati , una fonte di approvvigionamento di uranio
tale da contribuire , in modo significativo , alla sicurezza dell' approv­
vigionamento della Comunità .
            t
L' Accordo preciserà che la cooperazione prevista dovrà essere attuata
nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti nella Comunità e
nel Canada .                                                            '
L' Accordo dovrà prevedere l' applicazione , su un piano di reciprocità ,
di garanzie tali da dare ad ogni Parte l' assicurazione che le materie ,
le attrezzature , gli impianti e le conoscenze fornite all' altra in base
 ---pagebreak---                                          - k -,               XII/297/76-I
                                                              RISEKVATISSIfêO
     all' Accordo , oppure ottenute con l' applicazione e l' aiuto di questo ,
     non saranno utilizzate per usi militari o per la fabbricazione di ordi
     gni nucleari esplosivi .
             Per quanto riguarda la loro applicazione nella Comunità , le ga­
     ranzie non dovranno pregiudicare le disposizioni del Trattato che isti
     tuisce le Comunità Europee e la libera circolazione dei beni in tutti
     gli Stati membri . Esse dovranno tener conto delle varie situazioni
     degli Stati membri nei confronti del Trattato di non proliferazione .
     Esse saranno basate , possibilmente sugli Accordi di garanzia conclusi
     fra la Comunità , gli Stati membri e l' Agenzia Internazionale dell' Ener
     già Atomica .
 7 . Le forniture di materie nucleari , di impianti e di attrezzature che
     verranno effettuate in base all' Accordo , potranno essere subordinate
     all' applicazione di adeguate misure di sicurezza fisica , tenendo conto
     delle raccomandazioni dell' AIEA .
             Da parte sua , Ir. CEEA si impegnerà a fare tutto il possibile
                                                \
     ( best endeavour ) affinchè tali misure vengano effettivamente applicate
 8 . Per facilitare l' esecuzione dell' Accordo e promuovere la cooperazione
                                                                        \
     che ha lo scopo di sviluppare , sara creato un adeguato meccanismo di
     consultazione fra le Parti . L' organo congiunto istituito a tal fine
     costituirà uno dei sottocomitati settoriali previsti nella direttiva
     di negoziato dell' accordo di cooperazione economica e commerciale fra
     la Comunità Europea e il Canada .
 9 . L' Accordo resterà in vigore per una durata, indeterminata . Esso non
     potrà comunque essere denunciato prima di cinque anni , e con preavviso
     di un anno .
10 . Le materie , gli impianti , le attrezzature e le conoscenze disciplinati
     dall' Accordo rimarranno soggette , dopo la scadenza dello stesso e fino
     a che non si sia stabilito altrimenti dalle Parti , alle misure di ga­
     ranzia e di protezione fisica che saranno stipulate al riguardo .