CELEX: 32008D0752
Language: it
Date: 2008-06-27 00:00:00
Title: 2008/752/CE: Decisione della Commissione, del 27 giugno 2008 , recante modifica degli allegati I e II della decisione 79/542/CEE del Consiglio per quanto concerne le prescrizioni in materia di certificazione per le importazioni nella Comunità di determinati ungulati vivi e delle loro carni fresche [notificata con il numero C(2008) 3040] (Testo rilevante ai fini del SEE)

30.9.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               L 261/1
            
         
      DECISIONE DELLA COMMISSIONE
   
   del 27 giugno 2008
   recante modifica degli allegati I e II della decisione 79/542/CEE del Consiglio per quanto concerne le prescrizioni in materia di certificazione per le importazioni nella Comunità di determinati ungulati vivi e delle loro carni fresche
   [notificata con il numero C(2008) 3040]
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   (2008/752/CE)
   LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
   vista la direttiva 2002/99/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2002, che stabilisce norme di polizia sanitaria per la produzione, la trasformazione, la distribuzione e l’introduzione di prodotti di origine animale destinati al consumo umano (1), in particolare l’articolo 8, frase introduttiva, primo comma del punto 1 e punto 4,
   vista la direttiva 2004/68/CE del Consiglio, del 26 aprile 2004, che stabilisce norme di polizia sanitaria per le importazioni e il transito nella Comunità di determinati ungulati vivi, che modifica le direttive 90/426/CEE e 92/65/CEE e che abroga la direttiva 72/462/CEE (2), in particolare l’articolo 13, paragrafo 1, lettera e),
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               La parte 1 degli allegati I e II della decisione 79/542/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976, che istituisce un elenco di paesi terzi o parti di paesi terzi e definisce le condizioni sanitarie, di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria per l’importazione nella Comunità di taluni animali vivi e delle loro carni fresche (3), stabilisce un elenco di paesi terzi o parti di paesi terzi dai quali gli Stati membri sono autorizzati a importare alcuni animali vivi e le loro carni fresche.
            
         
               (2)
            
            
               A norma della decisione 79/542/CEE le importazioni di tali animali e carni devono essere conformi alle prescrizioni previste nei relativi modelli di certificati veterinari di cui agli allegati della decisione in parola. Per gli animali e per la carne, i modelli di certificati veterinari figurano rispettivamente nell’allegato I, parte 2, e nell’allegato II, parte 2, della decisione 79/542/CEE.
            
         
               (3)
            
            
               Tenendo conto dell’applicazione del regolamento (CE) n. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, sull’igiene dei prodotti alimentari (4), del regolamento (CE) n. 853/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che stabilisce norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti di origine animale (5) e del regolamento (CE) n. 854/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che stabilisce norme specifiche per l’organizzazione di controlli ufficiali sui prodotti di origine animale destinati al consumo umano (6), nonché dei testi di attuazione di detti regolamenti, è necessario modificare e aggiornare le condizioni sanitarie, di polizia sanitaria e i requisiti di certificazione comunitari per l’importazione nella Comunità di carni fresche di ungulati domestici (bovini, suini, ovini, caprini, solipedi domestici) e di mammiferi terrestri d’allevamento, diversi dagli ungulati domestici e selvatici.
            
         
               (4)
            
            
               Il regolamento (CE) n. 1688/2005 della Commissione, del 14 ottobre 2005, che attua il regolamento (CE) n. 853/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le garanzie speciali relative alla salmonella per partite, destinate alla Finlandia e alla Svezia, di talune carni e di uova (7) fissa le norme di campionamento applicabili alle carni di bovini e di suini, incluse le carni macinate, destinate alla Finlandia e alla Svezia.
            
         
               (5)
            
            
               È opportuno modificare i modelli di certificati veterinari «BOV» e «POR» di cui all’allegato II, parte 2, della decisione 79/542/CEE di modo che gli attestati sanitari figuranti nei certificati in questione confermino che le partite di carne oggetto dei certificati soddisfano le prescrizioni del regolamento (CE) n. 1688/2005.
            
         
               (6)
            
            
               Il regolamento (CE) n. 2073/2005 della Commissione, del 15 novembre 2005, sui criteri microbiologici applicabili ai prodotti alimentari (8) stabilisce i criteri microbiologici per taluni microrganismi e le norme di attuazione che gli operatori del settore alimentare devono rispettare nell’applicazione delle misure di igiene generali e specifiche di cui all’articolo 4 del regolamento (CE) n. 852/2004. Esso dispone che gli operatori del settore alimentare vigilino affinché i prodotti alimentari soddisfino i criteri microbiologici fissati dal regolamento.
            
         
               (7)
            
            
               È opportuno modificare i modelli di certificati veterinari «BOV», «POR», «OVI», «EQU», «RUF», «RUW», «SUF», «SUW» e «EQW» di cui all’allegato II, parte 2, della decisione 79/542/CEE di modo che gli attestati sanitari figuranti nei certificati in questione confermino che le partite di carne e di carne macinata oggetto dei certificati soddisfano le prescrizioni del regolamento (CE) n. 2073/2005.
            
         
               (8)
            
            
               Il regolamento (CE) n. 2075/2005 della Commissione, del 5 dicembre 2005, che definisce norme specifiche applicabili ai controlli ufficiali relativi alla presenza di Trichine nelle carni (9), prevede norme specifiche da applicare ai controlli ufficiali di Trichine in determinate carni. È opportuno modificare i modelli di certificati veterinari «POR», «EQU», «SUF», «SUW» e «EQW» di cui all’allegato II, parte 2, della decisione 79/542/CEE di modo che gli attestati sanitari figuranti nei certificati in questione confermino che le partite di carne oggetto dei certificati soddisfano le prescrizioni del regolamento (CE) n. 2075/2005.
            
         
               (9)
            
            
               A norma del regolamento (CE) n. 999/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2001, recante disposizioni per la prevenzione, il controllo e l’eradicazione di alcune encefalopatie spongiformi trasmissibili (10), non può essere importato nella Comunità il materiale specifico a rischio.
            
         
               (10)
            
            
               L’allegato IX del regolamento (CE) n. 999/2001 fissa le norme relative alle encefalopatie spongiformi trasmissibili (TSE) per l’importazione nella Comunità di animali vivi, embrioni, ovuli e prodotti di origine animale in relazione alla categorizzazione dei paesi in funzione del rischio di encefalopatia spongiforme bovina. Nell’interesse della chiarezza e della coerenza della legislazione comunitaria, le prescrizioni di importazione in relazione alle TSE fissate dal suddetto regolamento devono essere incluse nei modelli di certificati veterinari per i bovini vivi e per le carni fresche di bovini, ovini e caprini. Di conseguenza occorre modificare i modelli «BOV-X» e «BOV-Y» di cui all’allegato I, parte 2, della decisione 79/542/CEE e i modelli «BOV» e «OVI» di cui all’allegato II, parte 2, della medesima decisione.
            
         
               (11)
            
            
               In previsione dell’applicazione del regolamento (CE) n. 1/2005 del Consiglio, del 22 dicembre 2004, sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate che modifica le direttive 64/432/CEE e 93/119/CE e il regolamento (CE) n. 1255/97 (11), è opportuno modificare l’attestato di trasporto per animali nei certificati per l’importazione di animali vivi.
            
         
               (12)
            
            
               TRACES è un sistema informatico integrato nel settore veterinario introdotto dalla decisione 2004/292/CE della Commissione, del 30 marzo 2004, relativa all’applicazione del sistema Traces e recante modifica della decisione 92/486/CEE (12). Esso combina e sostituisce le funzioni dei sistemi Animo e Shift. La normalizzazione nell’utilizzo dei certificati sanitari è, oltretutto, essenziale per l’efficace elaborazione informatica dei certificati nel sistema TRACES.
            
         
               (13)
            
            
               La decisione 2007/240/CE della Commissione, del 16 aprile 2007, che istituisce nuovi certificati veterinari per l’importazione nella Comunità di animali vivi, sperma, embrioni, ovuli e prodotti d’origine animale nell’ambito delle decisioni 79/542/CEE, 92/260/CEE, 93/195/CEE, 93/196/CEE, 93/197/CEE, 95/328/CE, 96/333/CE, 96/539/CE, 96/540/CE, 2000/572/CE, 2000/585/CE, 2000/666/CE, 2002/613/CE, 2003/56/CE, 2003/779/CE, 2003/804/CE, 2003/858/CE, 2003/863/CE, 2003/881/CE, 2004/407/CE, 2004/438/CE, 2004/595/CE, 2004/639/CE e 2006/168/CE (13) dispone che i vari certificati sanitari richiesti nel contesto delle importazioni comunitarie siano presentati in base ai modelli armonizzati di certificati allegati a tale decisione.
            
         
               (14)
            
            
               Di conseguenza, il formato di tutti i modelli di certificati veterinari di cui alla decisione 79/542/CEE deve essere modificato e reso compatibile con il sistema TRACES.
            
         
               (15)
            
            
               Al fine di garantire la coerenza tra i modelli di certificati veterinari per i bovini e altri ruminanti, nel modello «RUM» di cui all’allegato I, parte 2, della decisione 79/542/CEE occorre inserire un nuovo paragrafo e una nuova nota a piè di pagina relativi alla febbre catarrale degli ovini. A scopo di chiarezza, nei modelli «BOV-X» e «OVI-X» di cui alla parte 2 dell’allegato suddetto, è opportuno inoltre inserire due nuove note a piè di pagina in riferimento alla febbre catarrale degli ovini.
            
         
               (16)
            
            
               La decisione 2006/854/CE della Commissione, del 26 luglio 2006, recante approvazione, a nome della Comunità europea, delle modifiche degli allegati V e VIII dell’accordo fra la Comunità europea e la Nuova Zelanda sulle misure sanitarie applicabili agli scambi di animali vivi e di prodotti di origine animale (14), all’allegato V, sezione V, punto 29, riconosce la Nuova Zelanda come paese indenne da B. abortus e B. melitensis. Occorre tener conto di tale riconoscimento nella voce relativa alla Nuova Zelanda nell’allegato I, parte 1, della decisione 79/542/CEE.
            
         
               (17)
            
            
               Onde evitare perturbazioni negli scambi, per un periodo di tre mesi è opportuno autorizzare l’utilizzazione dei certificati rilasciati conformemente alla decisione 79/542/CEE prima delle modifiche introdotte dalla presente decisione.
            
         
               (18)
            
            
               È pertanto opportuno modificare la decisione 79/542/CEE.
            
         
               (19)
            
            
               Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   Le parti 1 e 2 dell’allegato I e la parte 2 dell’allegato II della decisione 79/542/CEE sono modificate secondo quanto stabilito dall’allegato della presente decisione.
   Articolo 2
   La presente decisione si applica a decorrere dal 1o luglio 2008.
   In deroga al primo paragrafo, sono accettate per l’importazione nella Comunità le partite per le quali sono stati rilasciati certificati veterinari conformemente ai modelli di cui alla decisione 79/542/CEE prima della modifica introdotta dalla presente decisione e con data di rilascio anteriore al 31 dicembre 2008.
   Articolo 3
   Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 27 giugno 2008.
      
         
            Per la Commissione
         
         Androula VASSILIOU
         
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  GU L 18 del 23.1.2003, pag. 11.
   
      (2)  GU L 139 del 30.4.2004, pag. 321; rettifica nella GU L 226 del 25.6.2004, pag. 128.
   
      (3)  GU L 146 del 14.6.1979, pag. 15.
   
      (4)  GU L 139 del 30.4.2004, pag. 1; rettifica nella GU L 226 del 25.6.2004, pag. 3.
   
      (5)  GU L 139 del 30.4.2004, pag. 55; rettifica nella GU L 226 del 25.6.2004, pag. 22.
   
      (6)  GU L 139 del 30.4.2004, pag. 206; rettifica nella GU L 226 del 25.6.2004, pag. 83.
   
      (7)  GU L 271 del 15.10.2005, pag. 17.
   
      (8)  GU L 338 del 22.12.2005, pag. 1.
   
      (9)  GU L 338 del 22.12.2005, pag. 60.
   
      (10)  GU L 147 del 31.5.2001, pag. 1.
   
      (11)  GU L 3 del 5.1.2005, pag. 1.
   
      (12)  GU L 94 del 31.3.2004, pag. 63.
   
      (13)  GU L 104 del 21.4.2007, pag. 37.
   
      (14)  GU L 338 del 5.12.2006, pag. 1.
   
      ALLEGATO
      
                  1)
               
               
                  Nell’allegato I, le parti 1 e 2 sono sostituite dalle seguenti:
                  
                     «ALLEGATO I
                     (ANIMALI VIVI)
                     PARTE 1
                     Elenco dei paesi terzi o delle parti di paesi terzi (1)
                     
                     
                                 Paese (a)
                              
                              
                                 Codice del territorio
                              
                              
                                 Delimitazione del territorio
                              
                              
                                 Certificato veterinario
                              
                              
                                 Condizioni specifiche
                              
                           
                                 Modello/i
                              
                              
                                 GS
                              
                           
                                 1
                              
                              
                                 2
                              
                              
                                 3
                              
                              
                                 4
                              
                              
                                 5
                              
                              
                                 6
                              
                           
                                 CA — Canada
                              
                              
                                 CA-0
                              
                              
                                 Tutto il paese
                              
                              
                                 POR-X
                              
                              
                                  
                              
                              
                                 
                                    IVb
                                    IX
                                 
                              
                           
                                 CA-1
                              
                              
                                 Tutto il paese eccetto la regione della valle di Okanagan nella Columbia Britannica, delimitata come segue:
                                 
                                             —
                                          
                                          
                                             a partire da un punto al confine tra Canada e Stati Uniti situato a 120o15’ di longitudine e a 49o di latitudine,
                                          
                                       
                                             —
                                          
                                          
                                             in direzione nord, fino a un punto situato a 119o35’ di longitudine e a 50o30’ di latitudine,
                                          
                                       
                                             —
                                          
                                          
                                             in direzione nord-est, fino a un punto situato a 119o di longitudine e a 50o45’ di latitudine,
                                          
                                       
                                             —
                                          
                                          
                                             in direzione sud, fino a un punto al confine tra Canada e Stati Uniti situato a 118o15’ di longitudine e a 49o di latitudine
                                          
                                       
                              
                                 BOV-X, OVI-X, OVI-Y RUM (2)
                                 
                              
                              
                                 
                                    A
                                 
                              
                           
                                 CH — Svizzera
                              
                              
                                 CH-0
                              
                              
                                 Tutto il paese
                              
                              
                                 
                                     (3)
                                 
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                           
                                 CL — Cile
                              
                              
                                 CL-0
                              
                              
                                 Tutto il paese
                              
                              
                                 BOV -X, OVI -X, RUM
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                           
                                 POR-X, SUI
                              
                              
                                 
                                    B
                                 
                              
                              
                                  
                              
                           
                                 GL — Groenlandia
                              
                              
                                 GL-0
                              
                              
                                 Tutto il paese
                              
                              
                                 OVI-X, RUM
                              
                              
                                  
                              
                              
                                 
                                    V
                                 
                              
                           
                                 HR — Croazia
                              
                              
                                 HR-0
                              
                              
                                 Tutto il paese
                              
                              
                                 BOV-X, BOV-Y, RUM, OVI-X, OVI-Y
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                           
                                 IS — Islanda
                              
                              
                                 IS-0
                              
                              
                                 Tutto il paese
                              
                              
                                 BOV-X, BOV-Y, RUM, OVI-X, OVI-Y
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                           
                                 POR-X, POR-Y
                              
                              
                                 
                                    B
                                 
                              
                           
                                 ME — Montenegro
                              
                              
                                 ME-0
                              
                              
                                 Tutto il paese
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                 
                                    I
                                 
                              
                           
                                 MK — Ex Repubblica iugoslava di Macedonia (4)
                                 
                              
                              
                                 MK-0
                              
                              
                                 Tutto il paese
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                 
                                    I
                                 
                              
                           
                                 NZ — Nuova Zelanda
                              
                              
                                 NZ-0
                              
                              
                                 Tutto il paese
                              
                              
                                 BOV-X, BOV-Y, RUM, POR-X, POR-Y OVI-X, OVI-Y
                              
                              
                                  
                              
                              
                                 
                                    III
                                    V
                                 
                              
                           
                                 PM — St Pierre e Miquelon
                              
                              
                                 PM-0
                              
                              
                                 Tutto il paese
                              
                              
                                 BOV-X, BOV-Y, RUM, OVI-X, OVI-Y CAM
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                           
                                 RS — Serbia (5)
                                 
                              
                              
                                 RS-0
                              
                              
                                 Tutto il paese
                              
                              
                                  
                              
                              
                                  
                              
                              
                                 
                                    I
                                 
                              
                           Condizioni specifiche (cfr. le note di ciascun certificato):
                     
                     
                                 “I”
                              
                              
                                 :
                              
                              
                                 per transito attraverso il territorio, su autocarri sigillati con un sigillo numerato progressivamente, di animali destinati alla macellazione immediata provenienti da uno Stato membro e destinati a un altro Stato membro. Il numero di sigillo deve essere indicato nel certificato sanitario rilasciato, in conformità del modello di cui all’allegato F della direttiva 64/432/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1964, relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e suina, per bovini e suini e secondo il modello I dell’allegato E della direttiva 91/68/CEE del Consiglio, del 28 gennaio 1991, relativa alle condizioni di polizia sanitaria per ovini e caprini da applicare negli scambi intracomunitari di ovini e caprini. Inoltre, il sigillo deve essere intatto all’arrivo al designato posto d’ispezione frontaliero di entrata nella Comunità, e il numero di sigillo deve essere registrato nel sistema TRACES. Al punto di uscita dallo Stato membro di origine, prima del transito attraverso un paese terzo, il certificato sarà timbrato dalle competenti autorità veterinarie con la seguente formulazione: “SOLO PER IL TRANSITO TRA LE VARIE PARTI DELL’UE ATTRAVERSO LA EX REPUBBLICA IUGOSLAVA DI MACEDONIA/MONTENEGRO/SERBIA (cancellare il paese non interessato)”.
                              
                           
                                 “II”
                              
                              
                                 :
                              
                              
                                 territorio riconosciuto ufficialmente indenne da tubercolosi ai fini dell’esportazione nella Comunità europea di animali certificati secondo il modello di certificato BOV-X.
                              
                           
                                 “III”
                              
                              
                                 :
                              
                              
                                 territorio riconosciuto ufficialmente indenne da brucellosi ai fini dell’esportazione nella Comunità europea di animali certificati secondo il modello di certificato BOV-X.
                              
                           
                                 “IVa”
                              
                              
                                 :
                              
                              
                                 territorio riconosciuto come ufficialmente indenne da leucosi bovina enzootica ai fini dell’esportazione nella Comunità europea di animali certificati conformemente al modello di certificato BOV-X.
                              
                           
                                 “IVb”
                              
                              
                                 :
                              
                              
                                 territorio con aziende autorizzate, riconosciuto ufficialmente indenne da leucosi bovina enzootica ai fini dell’esportazione nella Comunità europea di animali certificati secondo il modello di certificato BOV-X.
                              
                           
                                 “V”
                              
                              
                                 :
                              
                              
                                 territorio riconosciuto ufficialmente indenne da brucellosi ai fini dell’esportazione nella Comunità europea di animali certificati secondo il modello di certificato OVI-X.
                              
                           
                                 “VI”
                              
                              
                                 :
                              
                              
                                 limitazioni geografiche.
                              
                           
                                 “VII”
                              
                              
                                 :
                              
                              
                                 territorio riconosciuto ufficialmente indenne da tubercolosi ai fini dell’esportazione nella Comunità europea di animali certificati secondo il modello di certificato RUM.
                              
                           
                                 “VIII”
                              
                              
                                 :
                              
                              
                                 territorio riconosciuto ufficialmente indenne da brucellosi ai fini dell’esportazione nella Comunità europea di animali certificati secondo il modello di certificato RUM.
                              
                           
                                 “IX”
                              
                              
                                 :
                              
                              
                                 territorio riconosciuto ufficialmente indenne dalla malattia di Aujeszky ai fini dell’esportazione nella Comunità europea di animali certificati secondo il modello di certificato POR-X.
                              
                           PARTE 2
                     Modelli di certificati veterinari
                     Modelli
                     
                                 “BOV-X”
                              
                              
                                 :
                              
                              
                                 modello di certificato veterinario per gli animali domestici della specie bovina (incluse le specie Bubalus e Bison e loro incroci) destinati all’allevamento e/o alla produzione dopo l’importazione.
                              
                           
                                 “BOV-Y”
                              
                              
                                 :
                              
                              
                                 modello di certificato veterinario per gli animali domestici della specie bovina (incluse le specie Bubalus e Bison e loro incroci) destinati alla macellazione immediata dopo l’importazione.
                              
                           
                                 “OVI-X”
                              
                              
                                 :
                              
                              
                                 modello di certificato veterinario per gli animali domestici delle specie ovina (Ovis aries) e caprina (Capra hircus) destinati all’allevamento e/o alla produzione dopo l’importazione.
                              
                           
                                 “OVI-Y”
                              
                              
                                 :
                              
                              
                                 modello di certificato veterinario per gli animali domestici delle specie ovina (Ovis aries) e caprina (Capra hircus) destinati alla macellazione immediata dopo l’importazione.
                              
                           
                                 “POR-X”
                              
                              
                                 :
                              
                              
                                 modello di certificato veterinario per gli animali domestici della specie suina (Sus scrofa) destinati all’allevamento e/o alla produzione dopo l’importazione.
                              
                           
                                 “POR-Y”
                              
                              
                                 :
                              
                              
                                 modello di certificato veterinario per gli animali domestici della specie suina (Sus scrofa) destinati alla macellazione immediata dopo l’importazione.
                              
                           
                                 “RUM”
                              
                              
                                 :
                              
                              
                                 modello di certificato veterinario per gli animali dell’ordine degli artiodattili [diversi dai bovini (incluse le specie Bubalus e Bison e loro incroci), Ovis aries, Capra hircus, Suidae e Tayassuidae], e delle famiglie Rhinocerotidae e Elephantidae.
                              
                           
                                 “SUI”
                              
                              
                                 :
                              
                              
                                 modello di certificato veterinario per i Suidae, Tayassuidae e Tapiridae non domestici.
                              
                           
                                 “CAM”
                              
                              
                                 :
                              
                              
                                 modello di attestato specifico per animali importati da St Pierre e Miquelon alle condizioni di cui all’allegato I, parte 4.
                              
                           GS (garanzie supplementari)
                     
                                 “A”
                              
                              
                                 :
                              
                              
                                 garanzie relative alle prove per la febbre catarrale degli ovini e la malattia emorragica epizootica praticate su animali certificati conformemente ai modelli BOV-X (punto II.2.8.B), OVI-X (punto II.2.6.D) e RUM (punto II.2.6).
                              
                           
                                 “B”
                              
                              
                                 :
                              
                              
                                 garanzie relative ai test per la malattia vescicolare dei suini e la peste suina classica praticati su animali certificati conformemente ai modelli POR-X (punto II.2.4.B) e SUI (punto II.2.4.B).
                              
                           
                                 “C”
                              
                              
                                 :
                              
                              
                                 garanzie relative ai test per la brucellosi praticati su animali certificati conformemente ai modelli POR-X (punto II.2.4.C) e SUI (punto II.2.4.C).
                              
                           Osservazioni
                     
                                 
                                             a)
                                          
                                          
                                             I certificati veterinari devono essere presentati dal paese esportatore, sulla base dei modelli riportati nell’allegato I, parte 2, secondo il formato del modello relativo agli animali corrispondenti. Essi devono contenere, seguendo la numerazione che figura nel modello, gli attestati richiesti per ciascun paese terzo e, se del caso, le garanzie supplementari richieste per il paese terzo esportatore o parte di esso.
                                             Ove richiesto dallo Stato membro dell’UE di destinazione, per gli animali in causa, i requisiti supplementari di certificazione devono essere inseriti anche nell’originale del certificato veterinario.
                                          
                                       
                                             b)
                                          
                                          
                                             Deve essere presentato un certificato distinto e unico per gli animali esportati da un singolo territorio figurante nell’allegato I, parte 1, colonne 2 e 3, spediti verso la stessa destinazione e trasportati in uno stesso vagone ferroviario, autocarro, aereo o nave.
                                          
                                       
                                             c)
                                          
                                          
                                             L’originale di ciascun certificato è composto da un unico foglio scritto su entrambi i lati oppure, nei casi in cui occorrano più pagine, deve essere costituito in modo tale che i fogli formino un tutto unico e indivisibile.
                                          
                                       
                                             d)
                                          
                                          
                                             Il certificato deve essere redatto in almeno una delle lingue ufficiali dello Stato membro in cui verrà effettuata l’ispezione frontaliera e dello Stato membro di destinazione. Tali Stati membri possono tuttavia consentire l’uso di una lingua comunitaria diversa dalla propria, accompagnata se necessario da una traduzione ufficiale.
                                          
                                       
                                             e)
                                          
                                          
                                             Se per motivi legati all’identificazione degli elementi della partita (tabella al punto I.28 del modello), al certificato vengono aggiunte pagine supplementari, anche tali pagine devono formare parte integrante del certificato originale tramite l’apposizione, su ciascuna di esse, della firma e del timbro del veterinario ufficiale che procede alla certificazione.
                                          
                                       
                              
                                 
                                             f)
                                          
                                          
                                             Se il certificato, comprese le tabelle supplementari di cui alla lettera e), è formato da più di una pagina, ciascuna pagina deve recare, in basso, una numerazione del tipo “(numero di pagina)/(numero totale delle pagine)” e, in alto, il numero di codice del certificato assegnato dall’autorità competente.
                                          
                                       
                                             g)
                                          
                                          
                                             L’originale del certificato deve essere compilato e firmato da un veterinario ufficiale nelle 24 ore precedenti il carico della partita ai fini dell’esportazione nella Comunità. Le autorità competenti del paese esportatore accertano che siano applicati criteri di certificazione equivalenti a quelli previsti dalla direttiva 96/93/CE del Consiglio.
                                             La firma deve essere di colore diverso da quello del testo stampato. La stessa norma si applica ai timbri diversi da quelli a secco o in filigrana.
                                          
                                       
                                             h)
                                          
                                          
                                             L’originale del certificato deve scortare la partita fino al posto d’ispezione frontaliero UE.
                                          
                                       
                                             i)
                                          
                                          
                                             La validità del certificato è di 10 giorni a decorrere dalla data del rilascio.
                                             In caso di trasporto per nave, la validità è prorogata in misura corrispondente alla durata del viaggio. A tal fine, una dichiarazione del comandante della nave, redatta conformemente all’addendum all’allegato I, parte 3, della presente decisione, deve essere allegata in originale al certificato veterinario.
                                          
                                       
                                             j)
                                          
                                          
                                             Gli animali oggetto del certificato non devono essere trasportati con altri animali non destinati alla Comunità europea o di stato sanitario inferiore.
                                          
                                       
                                             k)
                                          
                                          
                                             Durante il trasporto verso la Comunità europea, gli animali non devono essere scaricati sul territorio di un paese o di una parte di un paese da cui non siano autorizzate le importazioni nella Comunità degli animali della stessa specie.
                                          
                                       
                                             l)
                                          
                                          
                                             Il numero di riferimento del certificato di cui alle caselle 1.2 e II.a deve essere assegnato dall’autorità competente.
                                          
                                       
                           
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                     
                        Attestato specifico di polizia sanitaria per gli animali tenuti in quarantena a St Pierre e Miquelon prima dell’esportazione verso la Comunità europea
                     
                     
                        
                     
                        
                     
                        
                  
               
            
                  2)
               
               
                  Nell’allegato II, la parte 2 è sostituita dalla seguente:
                  «PARTE 2
                  Modelli di certificati veterinari
                  Modello/i
                  
                              “BOV”
                           
                           
                              :
                           
                           
                              modello di certificato veterinario per le carni fresche, incluse le carni macinate, di animali domestici della specie bovina (incluse le specie Bison e Bubalus e loro incroci).
                           
                        
                              “OVI”
                           
                           
                              :
                           
                           
                              modello di certificato veterinario per le carni fresche, incluse le carni macinate, delle specie domestiche ovina e caprina (Ovis aries e Capra hircus).
                           
                        
                              “POR”
                           
                           
                              :
                           
                           
                              modello di certificato veterinario per le carni fresche, incluse le carni macinate, di animali domestici della specie suina (Sus scrofa).
                           
                        
                              “EQU”
                           
                           
                              :
                           
                           
                              modello di certificato veterinario per le carni fresche, incluse le carni macinate, di solipedi domestici (Equus caballus, Equus asinus e loro incroci).
                           
                        
                              “RUF”
                           
                           
                              :
                           
                           
                              modello di certificato veterinario per le carni fresche, escluse le frattaglie e le carni macinate, di animali non domestici di allevamento dell’ordine degli artiodattili (diversi dai bovini — incluse le specie Bison e Bubalus e loro incroci — Ovis aries, Capra hircus, Suidae e Tayassuidae) e delle famiglie Rhinocerotidae e Elephantidae.
                           
                        
                              “RUW”
                           
                           
                              :
                           
                           
                              modello di certificato veterinario per le carni fresche, escluse le frattaglie e le carni macinate, di animali non domestici in libertà dell’ordine degli artiodattili (diversi dai bovini — incluse le specie Bison e Bubalus e loro incroci — Ovis aries, Capra hircus, Suidae e Tayassuidae) e delle famiglie Rhinocerotidae e Elephantidae.
                           
                        
                              “SUF”
                           
                           
                              :
                           
                           
                              modello di certificato veterinario per le carni fresche, escluse le frattaglie e le carni macinate, di animali non domestici di allevamento delle famiglie Suidae, Tayassuidae o Tapiridae.
                           
                        
                              “SUW”
                           
                           
                              :
                           
                           
                              modello di certificato veterinario per le carni fresche, escluse le frattaglie e le carni macinate, di animali non domestici in libertà delle famiglie Suidae, Tayassuidae o Tapiridae.
                           
                        
                              “EQW”
                           
                           
                              :
                           
                           
                              modello di certificato veterinario per le carni fresche, escluse le frattaglie e le carni macinate, di solipedi in libertà appartenenti al sottogenere Hippotigris (Zebra).
                           
                        GS (garanzie supplementari):
                  
                              “A”
                           
                           
                              :
                           
                           
                              garanzie relative alla frollatura, alla misura del pH e al disossamento delle carni fresche, escluse le frattaglie, certificate conformemente ai modelli dei certificati BOV (punto II.2.6), OVI (punto II.2.6), RUF (punto II.2.7) e RUW (punto II.2.4).
                           
                        
                              “B”
                           
                           
                              :
                           
                           
                              garanzie relative alle frattaglie rifilate frollate descritte nel modello di certificato BOV (punto II.2.6).
                           
                        
                              “C”
                           
                           
                              :
                           
                           
                              garanzie relative agli esami di laboratorio per la peste suina classica sulle carcasse da cui sono state ottenute le carni fresche certificate conformemente al modello di certificato SUW (punto II.2.3.B).
                           
                        
                              “D”
                           
                           
                              :
                           
                           
                              garanzie relative alla somministrazione, in azienda, di rifiuti alimentari agli animali da cui sono state ottenute le carni fresche certificate conformemente al modello di certificato POR (punto II.2.3.d).
                           
                        
                              “E”
                           
                           
                              :
                           
                           
                              garanzie relative alle prove della tubercolosi sugli animali da cui sono state ottenute le carni fresche certificate conformemente al modello di certificato BOV (punto II.2.4.d).
                           
                        
                              “F”
                           
                           
                              :
                           
                           
                              garanzie relative alla frollatura e al disossamento delle carni fresche, escluse le frattaglie, certificate conformemente ai modelli di certificati BOV (punto II.2.6), OVI (punto II.2.6), RUF (punto II.2.6) e RUW (punto II.2.7).
                           
                        
                              “G”
                           
                           
                              :
                           
                           
                              garanzie relative: 1) all’esclusione delle frattaglie e del midollo spinale; e 2) agli esami e all’origine dei cervidi, in rapporto alla sindrome del dimagrimento cronico conformemente ai modelli dei certificati RUF (punto II.1.9) e RUW (punto II.1.10).
                           
                        
                              “H”
                           
                           
                              :
                           
                           
                              garanzie supplementari richieste per il Brasile in relazione ai contatti tra animali, alla vaccinazione e alla sorveglianza; poiché lo Stato brasiliano di Santa Catarina non effettua vaccinazioni contro l’afta epizootica, il riferimento a un programma di vaccinazione non è applicabile alle carni provenienti da animali originari di tale Stato e ivi macellati.
                           
                        Osservazioni
                  
                              
                                          a)
                                       
                                       
                                          I certificati veterinari devono essere presentati dal paese esportatore, sulla base dei modelli riportati nella parte 2 dell’allegato II, secondo il formato del modello relativo alle carni corrispondenti. Essi devono contenere, seguendo la numerazione che figura nel modello, gli attestati richiesti per ciascun paese terzo e, se del caso, le garanzie supplementari richieste per il paese terzo esportatore o parte di esso.
                                       
                                    
                                          b)
                                       
                                       
                                          Deve essere presentato un certificato distinto e unico per le carni esportate da un singolo territorio figurante nelle colonne 2 e 3 dell’allegato II, parte 1, spedite verso la stessa destinazione e trasportate in uno stesso vagone ferroviario, autocarro, aereo o nave.
                                       
                                    
                                          c)
                                       
                                       
                                          L’originale di ciascun certificato è composto da un unico foglio scritto su entrambi i lati oppure, nei casi in cui occorrano più pagine, deve essere costituito in modo tale che i fogli formino un tutto unico e indivisibile.
                                       
                                    
                                          d)
                                       
                                       
                                          Il certificato deve essere redatto in almeno una delle lingue ufficiali dello Stato membro in cui verrà effettuata l’ispezione frontaliera e dello Stato membro di destinazione. Tali Stati membri possono tuttavia consentire, se necessario, l’uso di altre lingue accompagnate da una traduzione ufficiale.
                                       
                                    
                           
                              
                                          e)
                                       
                                       
                                          Se per motivi legati all’identificazione degli elementi della partita (tabella al punto I.28 del modello), al certificato vengono aggiunte pagine supplementari, anche tali pagine devono formare parte integrante del certificato originale tramite l’apposizione, su ciascuna di esse, della firma e del timbro del veterinario ufficiale che procede alla certificazione.
                                       
                                    
                                          f)
                                       
                                       
                                          Se il certificato, comprese le tabelle supplementari di cui alla lettera e), si compone di più di una pagina, ciascuna pagina deve recare, in basso, una numerazione del tipo: (numero di pagina)/(numero totale di pagine) e, in alto, il numero di codice del certificato assegnato dall’autorità competente.
                                       
                                    
                                          g)
                                       
                                       
                                          L’originale del certificato deve essere compilato e firmato da un veterinario ufficiale. In tal modo le autorità competenti del paese esportatore controllano che siano applicati criteri di certificazione equivalenti a quelli previsti dalla direttiva 96/93/CE. La firma deve essere di colore diverso da quello del testo stampato. La stessa norma si applica ai timbri diversi da quelli a secco o in filigrana.
                                       
                                    
                                          h)
                                       
                                       
                                          L’originale del certificato deve accompagnare la partita fino al posto d’ispezione frontaliero dell’UE.
                                       
                                    
                                          i)
                                       
                                       
                                          Il numero di riferimento del certificato di cui alle caselle 1.2 e II.a deve essere assegnato dall’autorità competente.
                                       
                                    
                        
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
                  
                     
               
            
         (1)  Fatte salve prescrizioni specifiche in materia di certificazione contemplate da eventuali accordi pertinenti tra la Comunità e i paesi terzi.
      
         (2)  Esclusivamente per animali vivi non appartenenti alla specie dei cervidi.
      
         (3)  Certificati conformi all’Accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera sul commercio di prodotti agricoli (GU L 114 del 30.4.2002, pag. 132).
      
         (4)  Ex Repubblica iugoslava di Macedonia; codice provvisorio che non pregiudica in alcun modo la denominazione definitiva del paese che verrà concordata a conclusione dei negoziati in materia attualmente in corso alle Nazioni Unite.
      
         (5)  Escluso il Kosovo quale definito dalla risoluzione n. 1244 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite del 10 giugno 1999.