CELEX: 32004D0855
Language: it
Date: 2004-12-07 00:00:00
Title: 2004/855/CE: Decisione del Consiglio, del 7 dicembre 2004, recante modifica dell’articolo 3 della decisione 98/198/CE che autorizza il Regno Unito a prorogare l’applicazione di una misura di deroga agli articoli 6 e 17 della sesta direttiva (77/388/CEE) del Consiglio in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d’affari

16.12.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 369/61
            
         
      DECISIONE DEL CONSIGLIO
   
   del 7 dicembre 2004
   recante modifica dell’articolo 3 della decisione 98/198/CE che autorizza il Regno Unito a prorogare l’applicazione di una misura di deroga agli articoli 6 e 17 della sesta direttiva (77/388/CEE) del Consiglio in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d’affari
   (2004/855/CE)
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
   vista la sesta direttiva (77/388/CEE) del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (1), in particolare l'articolo 27, paragrafo 1,
   vista la proposta della Commissione,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Conformemente all'articolo 27, paragrafo 1, della direttiva 77/388/CEE, il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della Commissione, può autorizzare ciascuno Stato membro ad introdurre o a prorogare misure particolari di deroga alla predetta direttiva, al fine di semplificare la procedura di riscossione dell'imposta o di evitare talune frodi o evasioni fiscali.
            
         
               (2)
            
            
               Con le decisioni 95/252/CE (2) e 98/198/CE (3), il Consiglio ha autorizzato il Regno Unito ad applicare una misura di deroga agli articoli 6 e 17 della direttiva 77/388/CEE.
            
         
               (3)
            
            
               Con lettera registrata in data 14 giugno 2004 dal segretariato generale della Commissione e trasmessa il 7 luglio 2004 a tutti gli Stati membri, il governo del Regno Unito ha chiesto che gli venisse prorogata la deroga sopramenzionata.
            
         
               (4)
            
            
               L’attuale deroga consente al Regno Unito di escludere dal diritto a deduzione del soggetto che ha noleggiato o preso in leasing un'autovettura da turismo aziendale il 50 % dell'IVA sulle spese di noleggio o di leasing nel caso in cui la vettura sia utilizzata anche a fini privati e, inoltre, di non assimilare a prestazioni di servizi a titolo oneroso l'uso a fini privati di un'autovettura aziendale che un soggetto passivo abbia preso a noleggio o in leasing. La deroga elimina l'obbligo, da parte del soggetto che ha noleggiato o preso in leasing un'autovettura, di tenere una contabilità per stabilire il chilometraggio effettuato a fini privati con un'autovettura aziendale nonché di dichiarare l'IVA sul chilometraggio effettivamente percorso da ciascuna autovettura. Si tratta pertanto di una misura di semplificazione, che però restringe anche le opportunità di commettere abusi mediante una contabilità non corretta.
            
         
               (5)
            
            
               Gli elementi di diritto e di fatto che hanno giustificato la concessione dell’autorizzazione ad applicare la deroga originaria non sono cambiati e sussistono tuttora.
            
         
               (6)
            
            
               Alla luce delle proposte della Commissione di modifica della direttiva 77/388/CEE per quanto riguarda le restrizioni del diritto di deduzione dell’IVA, è opportuno prorogare il periodo dell’autorizzazione fino all’entrata in vigore della direttiva di modifica. Ad ogni modo, la presente autorizzazione scadrà, al più tardi, il 31 dicembre 2007 qualora la direttiva di modifica non sia entrata in vigore prima di tale data; la necessità della deroga potrà così essere valutata in quel momento alla luce delle ulteriori discussioni che si saranno tenute sulla direttiva in sede di Consiglio.
            
         
               (7)
            
            
               La proroga non avrà incidenza sulle risorse proprie delle Comunità europee provenienti dall’imposta sul valore aggiunto,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   L'articolo 3 della decisione 98/198/CEE è sostituito dal seguente:
   
      «Articolo 3
      La presente autorizzazione scade alla data di entrata in vigore delle norme comunitarie che stabiliscono quali spese relative ai veicoli stradali a motore non possano beneficiare della deduzione totale dell’imposta sul valore aggiunto, e comunque il 31 dicembre 2007.»
   
   Articolo 2
   Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è destinatario della presente decisione.
   
      Fatto a Bruxelles, addì 7 dicembre 2004.
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         G. ZALM
         
      
   
   
      (1)  GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2004/66/CE (GU L 168 dell'1.5.2004, pag. 35).
   
      (2)  GU L 159 dell'11.7.1995, pag. 19.
   
      (3)  GU L 76 del 13.3.1998, pag. 31. Decisione modificata da ultimo dalla decisione 2003/909/CE (GU L 342 del 30.12.2003, pag. 49).