CELEX: 51969PC0142
Language: it
Date: 1969-02-28
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento n. 120/67/CEE relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali, in particolare in relazione all, Accordo internazionale sui cereali (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 142
Vol. 1969/0029
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONS DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                 COM(69)142 def.
                                                 Bruxelles , 28 febbraio 1969
                                 Proposta di
                       REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
che modifica il regolamento n . 120/67 /CEE relativo all' organizzazione
     comune dei mercati nel settore dei cereali , in particolare in
           relazione all , Accordo internazionale sui cereali
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 C OM(69 ) 142 def .
 ---pagebreak---                                       Relazione
1 . L' indennità di compensazione di cui è menzione nell' articolo 9 del regolamen­
    to n . 120/67/CEE può essere concessa soltanto a cereali del raccolto prece­
    dente .
    In alcune regioni della Comunità , e specialmente in Italia , il nuovo raccolto
    ( ad eccezione del granoturco ) giunge sul mercato già prima della fine della
    campagna di commercializzazione . In linea generale , èi impossibile distinguere
    un cereale del precedente racoolto da quello del raccolto nuovo . Sussiste
    quindi il pericolo che l' indennità di compensazione possa essere concessa an-
                                                                                     1
    che per un cereale del nuovo raccolto , benché quest' ultimo non abbia ancora
    subito avarienti di costo dovuti all' ammasso . Il pericolo suddetto può essere
    evitato soltanto introducendo una deroga alle disposizioni dell' articolo 9 »
    prevedendo la possibilità di limitare le giacenze indennizzabili a fine cam­
    pagna ai quantitativi già dichiarati in data anteriore alle autorità competen­
    ti .
2 . La Comunità si è impegnata , nel quadro dell' Accordo internazionale sui cerea­
    li , ad acquistare la percentuale più alta, possibile del proprio fabbisogno di
    grano e farina di grano presso i paesi aderenti ali 'Accordo . L' impegno suddet­
    to non può essere rispettato se non limitando il diritto al rilascio di titoli
    d' importazione di cui fruiscono gli importatori . Di conseguenza , è stato ne­
    cessario completare in tal senso l' articolo 12 del regolamento n. 120/67/CS3.
    Inoltre , la Comunità è tenuta a fornire ai paesi aderenti all' Accordo interna­
    zionale sui cereali una serie di informazioni sull' andamento del mercato nella
    Comunità . Tali informazioni possono essere ottenute soltanto dagli Stati mem­
    bri che già hanno l' obbligo di fornire informazioni alla Commissione a norma
    dell' articolo 24 del regolamento n. 120/67/CEE. Poiché le informazioni di cui
    trattasi non riguardano che i dati necessari all' applicazione del menzionato
    regolamento , è stato necessario ampliare il campò d' applicazione dell' artico­
    lo 24 , estendendolo ai dati che sono necessari per l' applicazione degli impe­
    gni internazionali .
3. Nella versione tedesca del regolamento n. 120/67/CEE , alcune denominazioni
    di prodotti sono state modificate allo scopo di adattarle alla terminologia
    normalmente impiegata. Si tratta di modifiche terminologiche che non compor­
    tano modifiche di sostanza.
 ---pagebreak---                                        Proposta di         *                   '
                            ïœGfcUaœHPOr-fCSB ) D^I-COISIOLIO                     .
      che modifica il regolamento n, 120/ 67/ CHE relativo all' organizzazione comu­
      ne dei mercati nel settore dei cereali , in particolare in relazione all' Ac­
   .  cordo internazionale sui cereali
                    (presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUIîOPïïE,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , e in particolare
l' articolo 43 ?
Vista la proposta delia Commissione ;
Visto il parere del Parlamento Europeo ;
Considerando che a norma dell' articolo . 9 » paragrafo 1 del regolamento n. 120/67/CEE
del Consiglio , del 13 giugno 1967 » relativo all' organizzazione comune dei mercati
nel settore dei cereali ( l ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE) n. 289/69
del Consiglio , del 17 febbraio 1%9 (2 ), può essere concessa un' indennità di com­
pensazione per cereali che si trovano all' ammasso alla fine della campagna di
commercializzazione j che in alcune regioni della Comunità i cereali provenienti
dal nuovo raccolto possono essere commercializzati anteriormente al 31 luglio , sen­
za che sia sempre possibile distinguerli da quelli del raccolto precedente ; che
è necessario prevedere la possibilità di limitare negli Stati membri interessati
le giacenze indennizzabili ai quantitativi dichiarati alle autorità competenti
prima della fine della campagna di commercializzazione , affinché i cereali del
nuovo raccolto non beneficino dell' indennità ;
Considerando che secondo l' articolo 4 » paragrafo 2 dell' Accordo internazionale
Bui cereali , al quale aderisce la Comunità Economica Europea , i p'aesi membri che
importano grano e farina di grano devono acquistare la percentuale più alta pos­
sibile del proprio fabbisogno presso; i paesi aderenti.. ali 'Accordo ; che a, tale
scopo occorre, prevedere Che gli Stati membri possano sospendere , ai fini del
                                                                                 +f • • •
 (ι ) σ.υ. η. ΐΓΜβΐ 19.6.1967 , ρ .λ 2269/67. -         ·'   :      " ■<
 (2 ) G.U. n. L 41 del 18.2.1969 , P« .
 ---pagebreak--- rispetto dell' Accordo , il rilascio dei titoli d' importazione ;
Considerando che l' articolo 22 bis del regolamento n. I20/67 /CEE ha previsto
l' acquisto di cereali o di farine sul mercato della Comunità o l' utilizza­
zione di cereali in possesso degli organismi di intervento e ciò per poter •
rispettare gli impegni derivanti della Convenzione relativa agli aiuti ali­
mentari della quale la Comunità economica europea fa parte ; che alcuni pae­
si "beneficiari di detti aiuti possono aver bisogno di cereali , di farine
oppure di prodotti trasformati a base di cereali e che bisogni, quindi modi­
ficare l' articolo 22 bis per poter tener conto di quest' ultima eventualità !
Considerando che la Corrajiità è inoltre tenuta , nel quadro dell' Accordo in­
ternazionale sui cereali , a fornire una serie di informazioni sull' andamen­
to del mercato nella Comunità ai paesi aderenti al suddetto Accordo ; che
la Commissione può disporre di tali informazioni soltanto in base ai dati
forniti dagli Stati membri ; che occorre pertanto prevedere che gli Stati
membri forniranno alla Commissione i dati necessari ;
Considerando che si è verificato che alcune denominazioni di prodotti e
espressioni impiegate nella versione tedesca del regolcimento n . I20/67 /CEE
non corrispondono alla terminologia normalmente impiegata negli ambienti in­
teressa*!} che risulta quindi opportuno adattare la terminologia del testo
tedesco del regolamento ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                   Articolo 1
       Il regolamento n , 120/ 67/ CEE è modificato in conformità degli artico­
li seguenti .
                                   Articolo 2
       Nell' articolo 9 » paragrafo 1 è ineorito f fra il primo e xl secondo
comma , un comma del seguente testo :
"Tuttavia , per gli Stati membri nei quali il raccolto è normalmente ulti­
 mato prima della fine della campagna di commercializzazione , può essere
 deciso , secondo la procedura prevista nel paragrafo 6 , che la giacenza
  indennizzabile a fine campagna non può essere superiore a quella dichia­
 rata ad una data precedente , da determinarsi ogni anno ".
 ---pagebreak---                                          3
                                    Articolo 3
         Nell' articolo 12 , paragrafo 1 è inserito , fra il primo e secondo com­
ma, un comma del seguente testo :
"Tuttavia , gli Stati membri sospendono il rilascio dei titoli d' importazio­
  ne di grano e di farina di grano per quanto riguarda le importazioni in
  provenienza da paesi non aderenti all' Accordo internazionale sui cereali ,
  quando ciò sia necessario per il rispetto degli impegni presi nel quadro
  dell' Accordo stesso ".
                                    Articolo 4
         I paragrafi le 3 dell' articolo 22 "bis vengono sostituiti dai seguen-
tu
" 1 . L' esecuzione degli obblighi derivanti dalia-Convenzione relativa a^li
      aiuti alimentari viene assicurata con l' acquisto di cereali , di farine
      o di prodotti trasformati di cui all' allegato I del presente regolamen­
      to sul mercato della Comunità o utilizzando cereali in possesso degli
      organismi di intervento ".
"3 » Nel caso di circostanze eccezionali , possono essere mobilitati cereali ,
      farine o prodotti trasformati di cui all' allegato I del presente rego­
      lamento mediante acquisto sul mercato mondiale . Le modalità d' applica­
      zione del presente paragrafo vengono stabilite secondo la procedura pre­
      vista all' articolo 26 ".
                                    Articolo 5
         La prima frase dell' articolo 24 è sostituita dalla seguente :
"Gli Stati membri e la Commissione si trasmettono reciprocamente i dati
  necessari all' applicazione del presente regolamento e degli impegni in-
  tornazionali' in materia di cereali dei quali fa parte la Comunità".
                                    Articolo 6
         Nella versione tedesca :
a) nell' articolo 1 , lettera c ), nell' articolo 11 , paragrafo 1 , lettera c )
     e nell' allegato I , i termini "Grobgiess und Feingriess " sono sostituiti
     dai termini "Grutze und Griess ";
                                                                      • • • • •
 ---pagebreak---                                        4
b ) nell' allegato I, nella denominazione dei prodotti della voce tariffaria
    ex 11,02 ex B , le parole " oder geschliffen" sono soppresse .
                                  Articolo 7
       Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo
alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee .
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                       Fatto a Bruxelles ,
                                       Per il Consiglio
                                        Il Presidente