CELEX: C1996/077/33
Language: it
Date: 1996-03-16 00:00:00
Title: Ricorso presentato il 19 dicembre 1995 dalla SIC - Sociedade Independente de Comunicação SA contro la Commissione delle Comunità europee (Causa T-231/95)

N. C 77/ 14             IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         16 . 3 . 96
 Ricorso della società Bretagne Angleterre Irlande ( BAI )               noto allo Stato in questione e, quindi, al beneficiario
 contro la Commissione delle Comunità europee, presentato               dell'aiuto, non è normale che essa non sia resa nota alla
                       il 18 dicembre 1995                              denunciante . Tanto più che l'accordo da essa denunciato è
                                                                        stato elaborato dallo Stato interessato d' intesa con la
                         ( Causa T-230/95 )
                                                                        Commissione in base al proprio comunicato stampa,
                            ( 96/C 77/32 )                              all' insaputa della denunciante . In tal modo l'istruttoria del
                                                                        fascicolo non è stata imparziale né diligente.
                 (Lingua processuale: il francese)
                                                                        La società ricorrente, non essendo in possesso del testo della
 Il 18 dicembre 1995 la società Bretagne Angleterre Irlande             decisione della Commissione, si trova nella seguente situa­
 ( BAI ), con sede in Roscoff ( Francia ), con l'avv. Jean-Michel       zione : o la decisione della Commissione non ha posto fine
 Payre, del foro di Parigi, con domicilio eletto in Lussem­             all' infrazione denunciata ed è viziata da illegittimità ovvero
 burgo presso lo studio dell'avv. Aloyse May, 31 , Grand-rue,           tale decisione offre a tutti gli operatori la possibilità di
 ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle                  stipulare accordi con le autorità statali che consentano loro
 Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                di garantire la redditività delle loro navi . Nel primo caso, la
 Comunità europee .                                                     ricorrente non sarebbe in grado di esercitare il proprio
                                                                        diritto d'impugnazione, non essendo a conoscenza della
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :                          motivazione della decisione; nel secondo caso, essa non
                                                                        sarebbe in grado di fruire , per lo stesso motivo, di tale
— condannare la Commissione a risarcire il danno subito                 possibilità .
     dalla ricorrente a causa del fatto che la decisione
     adottata dalla Commissione nel caso C32/93 ( Ex NN40/
     93 ) non le è stata resa nota o , qualora tale comunica­
     zione dovesse avvenire nel corso del procedimento, a
     causa del ritardo della Commissione nell'adempimento
     del proprio obbligo;                                               Ricorso presentato il 19 dicembre 1995 dalla SIC —
                                                                        Sociedade Independente de Comunicalo SA contro la
— condannare la Commissione alle spese .
                                                                                     Commissione delle Comunità europee
                                                                                                   ( Causa T-231 /95 )
Motivi e principali argomenti
                                                                                                      ( 96/C 77/33 )
La ricorrente, una società di diritto francese che è stata la
sola a gestire, da molti anni, una linea marittima tra i porti di                      (Lingua processuale: il portoghese)
Plymouth, in Inghilterra , e Santander, in Spagna, contesta il
fatto che l'istituzione convenuta abbia omesso, nonostante
ripetute domande e diffide, di renderle nota una decisione              Il 19 dicembre 1995 è stato depositato nella cancelleria del
adottata in seguito ad una denuncia presentata in base                  Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
all'art. 93 , n . 2, del Trattato .                                     ricorso contro la Commissione delle Comunità europee,
                                                                        promosso dalla SIC — Sociedade Independente de Comu­
Questa denuncia aveva ad oggetto gli aiuti concessi dal                 nicalo SA, con sede in Estrada da Outurella, 119 ,
« Diputación Forai de Vizcaya » ( Consiglio generale di                 Carnaxide, Linda-a-Velha , con gli avvocati Carlos Botelho
Bizkaia ) e dal « Gobierno Vasco » ( Governo basco ) ad una             Moniz e Ana Santos Reis, dell'ordine degli avvocati porto­
società, la Ferries Golfo de Vizcaya SA, controllata per il             ghesi, con studio in Lisbona, Rua Castilho 63 , 6° e con
50 % dalla Compagnia britannica Peninsular and Orientai                 domicilio eletto in Lussemburgo nello studio legale Aloyse
European Ferries ( P&O ), che dal marzo 1993 gestisce una               May, 31 Grand-Rue .
linea concorrente che collega i porti di Portsmouth e Bilbao .
Più in concreto, le dette autorità si erano impegnate ad                La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
acquistare titoli di trasporto dalla società Ferries Golfo de
Vizcaya , fino a concorrenza di PTA 1 314 190 000, durante              — accertare e dichiarare che la convenuta ha omesso, in
i primi tre anni di esercizio della linea, nel corso dei quali le            ispregio del regime di cui agli artt. 92 e 93 del Trattato, e
previsioni mostravano che sarebbe stata deficitaria . Tali                   dei principi generali del diritto, di pronunciarsi, come di
versamenti andavano compiuti anche nel caso in cui non                       dovere, sull'istanza di apertura del procedimento di cui
avessero avuto luogo le traversate, essendo il prezzo                        all'art. 93 , n . 2, presentata dalla ricorrente con reclamo
concordato nettamente superiore alla tariffa pubblica della                  n . IV/34.811 , relativamente agli aiuti concessi dal
compagnia marittima .                                                        governo portoghese alla RTP — Radiotelevisione por­
                                                                             toghese SA;
All'inizio del giugno 1 995 la ricorrente ha appreso tramite la
stampa che la Commissione avrebbe adottato una decisione                — porre le spese a carico della Commissione .
della quale essa ignora ancora sia il contenuto sia la data
della sua emanazione, nonostante abbia formulato varie
domande .                                                               Motivi e principali argomenti
La ricorrente fa valere anzitutto che dal momento che è stata           La ricorrente ricorda che l'art. 92 del Trattato sancisce, al
adottata una decisione, la sua esistenza è stata resa pubblica          n . 1 la norma dell'incompatibilità degli aiuti con il mercato
con un comunicato stampa e il suo contenuto è stato reso                comune; detta norma ammette deroghe, come prevedono i
 ---pagebreak--- 16 . 3 . 96           MI                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            N. C 77/ 15
nn. 2 e 3 dello stesso articolo . La Commissione gode di              Ricorso della signora « S » contro la Corte di giustizia delle
competenza esclusiva quanto alle decisioni di applicare dette                                  Comunità europee
deroghe, cioè per giudicare se gli aiuti sono compatibili con                                    ( Causa T-4/96 )
il mercato comune . Dette norme sostanziali, combinate con
                                                                                                    ( 96/C 77/34 )
il conferimento di competenza esclusiva alla Commissione,
giustificano il fatto che le disposizioni supplementari
dell'art. 93 , n . 3 impongono agli Stati membri l'obbligo di                           (Lingua processuale: il francese)
notificare alla Commissione, prima che siano approvati e
posti in opera nell'ordinamento nazionale, i progetti di aiuti        Il 15 gennaio 1996 la signora « S », con gli avvocati Georges
che si intende approvare . Qualora gli Stati membri non               Vandersanden e Laure Levi, del foro di Bruxelles, con
osservino l' obbligo di comunicazione, il divieto di porre in         domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson
atto le misure in questione ha efficacia immediata nell'or­           Sari, 1 , rue Glesener, ha proposto al Tribunale di primo
dinamento nazionale; detta disposizione può dunque venir              grado delle Comunità europee un ricorso contro la Corte di
invocata da un concorrente dinanzi al giudice nazionale, se il        giustizia delle Comunità europee .
diritto nazionale gli offre mezzi di impugnazione avverso la
concessione di aiuti, ma i giudici nazionali devono limitarsi a       La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
confermare l'efficacia del divieto, finché la Commissione             — annullare la decisione della Corte di giustizia delle
non si sia pronunciata . Da questo regime consegue che la                  Comunità europee 11 aprile 1995 , nella sua qualità di
Commissione è tenuta a pronunciarsi sulla compatibilità                    autorità che ha il potere di nomina ( APN ), nella parte in
con il mercato comune delle misure, di aiuto non comuni­
                                                                           cui riconosce una percentuale di invalidità del 6 % per il
cate, delle quali nel frattempo sia venuta a conoscenza, in                calcolo dell' indennità di cui all' art . 73 dello Statuto del
particolare, qualora ne sia stata informata tramite un                     personale;
reclamo presentato da un concorrente dell'impresa che
fruisce dell' aiuto .                                                 — riconoscere il diritto della ricorrente all'indennità previ­
                                                                           sta all' art . 73 dello Statuto calcolata sulla base di una
La ricorrente osserva che nella fattispecie la Commissione è               percentuale di invalidità del 30% ;
stata informata, tramite il reclamo presentato, dell' adozione        — in quanto necessario, annullare la decisione di rigetto del
e dell'esecuzione, in Portogallo, di provvedimenti di aiuto a              reclamo della ricorrente, adottata il 2 ottobre 1995 e
favore dell'RTP, approvati dal governo, senza osservare il                 notificata il 16 ottobre 1995 ;
dovere di comunicazione. Ciò significa che la Commissione,
entro un termine ragionevole, avrebbe dovuto decidere o               — condannare la convenuta al pagamento di tutte le
approvando le misure in questione, previo invito rivolto alle              spese .
autorità portoghesi a presentare osservazioni, qualora
avesse immediatamente giudicato che gli aiuti erano com­              Motivi e principali argomenti
patibili con il mercato comune; oppure instaurando un
procedimento a norma dell'art . 93 , n . 2 nel caso in cui non le     La ricorrente, dipendente in pensione di grado LA 6 della
fosse stato possibile, in base ad un semplice esame prelimi­          Corte di giustizia , contesta le modalità di calcolo dell' in­
nare, accertare la compatibilità con il mercato comune di             dennità di cui all'art. 73 dello Statuto del personale, calcolo
dette misure . La Commissione non ha proceduto né nell' una           che, a quanto essa afferma, è basato su una errata
né nell'altra maniera , dopo aver dovuto, due anni e mezzo or         percentuale di invalidità .
sono, analizzare la situazione in via preliminare .
                                                                      La decisione impugnata è stata adottata in base alle
                                                                      risultanze di due relazioni mediche della commissione
Il fatto che la Commissione non si sia pronunciata, nella fase        medica con cui veniva riconosciuta alla ricorrente un' inva­
preliminare, mette a repentaglio i diritti della ricorrente, che      lidità permanente parziale del 30 % che trova la sua origine,
non può chiedere la tutela giurisdizionale dei suoi interessi         per il 20% , nell'espletamento delle mansioni della ricor­
legittimi . Per questi motivi la ricorrente si è rivolta alla         rente alle dipendenze dell' istituzione convenuta .
Commissione, l' I 1 agosto 1995 , per sollecitarla ad agire,
con una lettera con cui chiedeva alla Commissione, ai sensi           La ricorrente fa valere, in primo luogo, una violazione
dell'art. 175 , del Trattato CE, di pronunciarsi sul reclamo          dell'art. 73 dello Statuto, degli artt. 3 , n . 2 , e 12, n. 2, della
presentato, specie sull' istanza di apertura di un procedi­           regolamentazione, nonché della tabella — allegata a
mento di cui all'art. 92 , n . 3 . La Commissione ha risposto,        quest'ultima — delle percentuali d' invalidità . Essa ritiene, al
dopo la scadenza del termine di due mesi fissato                      riguardo, che qualora la malattia o l' aggravamento di una
dall'art. 175 , con la lettera del 16 ottobre 1995 , nella quale       malattia trovi la sua origine nell'esercizio o in occasione
non vi era alcuna presa di posizione, ma la semplice                   dell'esercizio delle mansioni svolte alle dipendenze delle
comunicazione di aver ricevuto uno studio e di aver chiesto            Comunità , sorga il diritto alle prestazioni e che non occorra
 informazioni alle autorità portoghesi, per analizzare la              assolutamente che il lavoro svolto in seno alle istituzioni sia
 situazione . Di conseguenza la Commissione non ha rispet­             la causa preponderante della malattia .
tato il suo obbligo di emanare un atto che chiarisca il suo
 atteggiamento nei confronti del reclamo presentato dalla              La ricorrente rileva inoltre che, una volta provato il nesso
 ricorrente .                                                          causale e fissata al 30 % la percentuale di invalidità
                                                                       permanente, è in violazione dell' art. 73 , n . 2, lett. c ), dello
                                                                       Statuto, degli artt. 3 , n . 2 , e 12, n . 2 , della regolamentazione,
                                                                       nonché della tabella — che figura in allegato a quest'ultima
                                                                      — delle percentuali d' invalidità che la convenuta ha preso in