CELEX: 51988PC0383(02)
Language: it
Date: 1988-08-01
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO AL RAFFORZAMENTO DEL CONTROLLO DELL' APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA VETERINARIA

31. 8. 88                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 225/9
                          Articolo 15                                                        Articolo 16
  1.    La Commissione è assistita dal Comitato veterinario          1.    Nel caso in cui è fatto riferimento alla procedura
 permanente istituito con decisione 68/361/CEE del                   definita nel presente articolo, si applicano le disposizioni
 Consiglio (') in appresso denominato «il comitato».                 che seguono.
 2.     Nel caso in cui è fatto riferimento alla procedura           2.    Il rappresentante della Commissione sottopone al
 definita nel presente articolo, si applicano le disposizioni        comitato un progetto delle misure da adottare. Il comi-
 che seguono.                                                        tato formula il suo parere sul progetto entro un termine
                                                                    di due giorni. Il parere è formulato alla maggioranza
 3.     Il rappresentante della Commissione sottopone al
                                                                    prevista dall'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'a-
 comitato un progetto delle misure da adottare. Il comi-
                                                                    dozione delle decisioni che il Consiglio deve prendere su
 tato formula il suo parere sul progetto entro un termine
                                                                    proposta della Commissione. Nelle votazioni al comitato,
 che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza
                                                                    viene attribuita ai voti dei rappresentanti degli Stati
 della questione in esame. Il parere è formulato alla mag-
                                                                    membri la ponderazione definita all'articolo precitato. Il
 gioranza prevista dall'articolo 148, paragrafo 2 del trat-
                                                                    presidente non partecipa alla votazione.
 tato per le decisioni che il Consiglio deve prendere su
 proposta della Commissione. Nelle votazioni al comitato,
                                                                    3.     La Commissione adotta le misure previste qualora
 viene attribuita ai voti dei rappresentanti degli Stati
                                                                    siano conformi al parere del comitato.
 membri la ponderazione definita all'articolo precitato. Il
 presidente non partecipa al parere del comitato.                   4.     Se le misure previste non sono conformi al parere
                                                                    del comitato, o in mancanza di parere, la Commissione
 4.    La Commissione adotta le misure previste qualora
                                                                    sottopone senza indugio al Consiglio una proposta in
 siano conformi al parere del comitato.                             merito alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a
 5.    Se le misure previste non sono conformi al parere            maggioranza qualificata. Se il Consiglio non ha delibe-
 del comitato, o in mancanza di parere, la Commissione              rato entro un termine di tre mesi a decorrere dalla data
 sottopone senza indugio al Consiglio una proposta in               in cui gli è stata sottoposta la proposta, la Commissione
 merito alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a            adotta le misure proposte.
 maggioranza qualificata. Se il Consiglio non ha delibe-
 rato entro un termine di quindici giorni a decorrere dalla                                  Articolo 17
 data in cui gli è stata sottoposta la proposta, la Commis-
                                                                    Il presente regolamento entra in vigore il 1° aprile 1989.
 sione adotta le misure proposte.
                                                                    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
                                                                    menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
 0) GU n. L 55 del 18. 10. 1968, pag. 23.                           membri.
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo al rafforzamento dei controlli dell'appli-
                                          cazione della regolamentazione veterinaria
                                                       COM(88) 383 def.
                                       (Presentata dalla Commissione il 16 agosto 1988)
                                                         (88/C 225/05)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               visto il parere del Comitato economico e sociale,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             considerando che la Comunità deve adottare le misure
europea, in particolare l'articolo 43,                             destinate a instaurare progressivamente il mercato in-
                                                                   terno nel corso di un periodo che si conclude il 31 di-
                                                                   cembre 1992;
vista la proposta della Commissione,
                                                                   considerando che un funzionamento armonioso delle or-
visto il parere del Parlamento europeo,                            ganizzazioni comuni di mercato per gli animali, i prò-
 ---pagebreak---  N. C 225/10                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       31. 8. 88
dotti animali, i prodotti di origine animale e in taluni casi       — per «legislazione veterinaria» si intende il complesso
per i vegetali, implica l'eliminazione degli ostacoli veteri-            delle disposizioni degli atti comunitari elencati nel-
nari allo sviluppo degli scambi intracomunitari dei pro-                 l'allegato nonché delle disposizioni comunitarie e na-
dotti considerati; che, sotto questo profilo, la libera cir-             zionali adottate in applicazione di tali atti;
colazione dei prodotti agricoli costituisce un elemento
fondamentale delle organizzazioni comuni di mercato e               — per «prodotti» si intendono i prodotti cui si riferi-
deve favorire lo sviluppo razionale della produzione                     scono gli atti riportati nell'allegato.
agricola, nonché l'utilizzazione ottimale dei fattori di
produzione;                                                         3.      L'allegato del presente regolamento viene modifi-
                                                                    cato dalla Commissione.
considerando che nel settore veterinario le frontiere sono
utilizzate per effettuare controlli destinati a tutelare la                                    Articolo 2
salute dell'uomo e degli animali;
                                                                    1.      Gli Stati membri adottano le misure necessarie per
                                                                    garantire l'osservanza della legislazione veterinaria in
considerando che l'obiettivo finale per il 1992 è quello di
                                                                    tutte le fasi della produzione e della commercializza-
controllare i prodotti che costituiscono oggetto di scambi
                                                                    zione dei prodotti di cui all'articolo 1. Essi provvedono
intracomunitari nelle stesse condizioni con cui sono con-
                                                                    in particolare affinché si possano effettuare controlli in
trollati i prodotti nazionali;
                                                                    queste diverse fasi. Tuttavia, i controlli alla frontiera pos-
                                                                    sono essere effettuati in caso di fondati sospetti d'irrego-
considerando che tale approccio implica un maggior affi-            larità.
damento da parte degli Stati membri sull'applicazione
uniforme della legislazione veterinaria, che a tale scopo          2.      Salvo disposizioni specifiche previste da normative
occorre prevedere che gli Stati membri eseguano con-               comunitarie, gli Stati membri provvedono affinché i pro-
trolli rafforzati;                                                  dotti che devono essere spediti verso un altro Stato mem-
                                                                   bro siano controllati allo stesso modo dei prodotti desti-
considerando che, perché siano efficaci, i controlli de-           nati ad essere commercializzati nel loro territorio.
vono essere regolari, non devono essere soggetti a limita-
zioni per quanto riguarda l'oggetto, la fase o il momento           3.     Gli Stati membri adottano le misure specifiche ade-
in cui vanno effettuati e devono assumere le forme più             guate per sanzionare qualsiasi infrazione alla legislazione
idonee a garantirne l'efficacia;                                   veterinaria commessa da persone fisiche o giuridiche, in
                                                                   particolare quando si è constatato che i certificati o altri
considerando che il carattere di questi controlli deve es-         documenti redatti a norma di tale regolamentazione non
sere preventivo anziché repressivo; che a tale scopo oc-           corrispondono allo stato effettivo dei prodotti.
corre disporre che gli Stati membri adottino le misure
appropriate in caso di infrazione della legislazione veteri-
                                                                                               Articolo 3
naria;
                                                                    1.     Se uno Stato membro affida le mansioni di con-
considerando che è necessario conferire poteri adeguati            trollo a più servizi, esso ne assicura il coordinamento
ai controllori; che, oltre ai controlli ad opera degli Stati       delle attività.
membri, occorre inoltre prevedere la possibilità di con-
trolli autonomi da parte della Commissione nei settori in          2.      Ogni Stato membro designa il servizio che prov-
cui la legislazione veterinaria non contemplava finora sif-        vede alla collaborazione con i servizi competenti di altri
fatti controlli;                                                   Stati membri e con la Commissione. Esso si adopera af-
                                                                   finché il servizio suddetto abbia a disposizione personale
considerando che i prodotti soggetti alla legislazione ve-         qualificato ed i mezzi necessari per garantire un buon
terinaria e destinati ad essere esportati verso un altro           funzionamento di tale collaborazione. Ogni Stato mem-
Stato membro devono essere controllati allo stesso modo            bro informa in proposito la Commissione e gli altri Stati
dei prodotti destinati ad essere commercializzati nello            membri.
Stato membro speditore; che alcune disposizioni comuni-
tarie prevedono attualmente regole specifiche applicabili          3.      Il servizio di cui al paragrafo 2 comunica regolar-
ai controlli dei prodotti esportati,                               mente alla Commissione le disposizioni e le decisioni
                                                                   amministrative e giudiziarie adottate a livello nazionale
                                                                   che rivestano particolare interesse per il controllo del-
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:                               l'applicazione uniforme della legislazione veterinaria
                                                                   nella Comunità. La Commissione trasmette queste infor-
                          Articolo 1                               mazioni alle autorità competenti degli altri Stati membri.
1.     Il presente regolamento fissa le norme per il raffor-
zamento dei controlli nel settore veterinario. Esso si ap-                                     Articolo 4
plica senza pregiudizio delle disposizioni adottate nel            Gli Stati membri provvedono inoltre affinché gli agenti
quadro di regolamentazioni comunitarie più specifiche.             dei propri servizi competenti, con la collaborazione
                                                                   eventualmente degli agenti di altri servizi all'uopo abili-
2.    Ai sensi del presente regolamento,                           tati, possano in particolare:
 ---pagebreak--- 31. 8. 88                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 225/11
— ispezionare terreni, locali, uffici, impianti, mezzi di           scambi intracomunitari degli animali delle specie bovina
     trasporto, attrezzature e materiali, prodotti per la pu-       e suina ('), è modificata come segue:
     lizia ed esaminare i procedimenti utilizzati per la pro-
     duzione o per il trattamento dei prodotti, nonché la            1. È inserito l'articolo 9 quater seguente:
     marcatura, l'etichettatura e la presentazione di tali
    prodotti;                                                           «Articolo 9 quater
                                                                        Esperti veterinari della Commissione possono proce-
— effettuare esami del personale nei luoghi sopra indi-                 dere, laddove ciò sia necessario per l'applicazione uni-
     cati;                                                              forme della presente direttiva, a controlli sul posto. La
                                                                        Commissione comunica agli Stati membri l'esito dei
                                                                        controlli.
— prelevare campioni dei prodotti conservati per la ven-
     dita, messi in circolazione o trasportati;                         Lo Stato membro nel cui territorio viene effettuato un
                                                                        controllo fornisce agty esperti l'assistenza richiesta per
                                                                        l'espletamento del loro compito.
— esaminare il materiale documentario o informatico,
     utile per i controlli, costituito in virtù delle misure            Le disposizioni generali di applicazione del presente
     adottate ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, e ripro-           articolo sono fissate conformemente alla procedura di
     durne copie o estratti.                                            cui all'articolo 12.
                                                                        Secondo la stessa procedura viene elaborato un codice
                                                                        contenente le norme da osservare nel corso dell'ispe-
                           Articolo 5                                   zione prevista nel presente paragrafo».
 1.    Le informazioni comunicate in qualsiasi forma dagli
Stati membri in applicazione del presente regolamento               2. All'articolo 12, paragrafo 4, terzo comma, e all'arti-
sono riservate. Esse sono coperte dal segreto professio-                colo 13, paragrafo 4, secondo comma, è soppressa la
nale e fruiscono della protezione garantita alle informa-               parte di frase «tranne nel caso in cui il Consiglio si sia
zioni della stessa natura dalla legislazione nazionale                  pronunciato a maggioranza semplice contro dette mi-
dello Stato membro che le ha ricevute nonché dalle di-                  sure».
sposizioni corrispondenti applicabili agli organismi co-
munitari.
                                                                                               Articolo 7
                                                                    La direttiva 72/461/CEE del Consiglio, del 12 dicembre
In particolare, le informazioni di cui al primo comma               1972, relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di
non possono essere comunicate a persone diverse da                  scambi intracomunitari di carni freshe (2), è modificata
quelle che per la loro funzione, negli Stati membri o nel-          come segue:
l'ambito degli organismi comunitari, sono destinate a co-
noscerle. Esse non possono neppure essere utilizzate per            1. È inserito l'articolo 5 ter seguente:
scopi diversi da quelli previsti dal presente regolamento,
a meno che l'autorità che le ha fornite non abbia manife-               «Articolo 5 ter
stato esplicitamente il proprio assenso e purché non si
oppongano a tale comunicazione o utilizzazione le di-                   Esperti veterinari della Commissione possono proce-
sposizioni vigenti nello Stato membro in cui ha sede l'au-              dere, laddove ciò sia necessario per l'applicazione uni-
torità che le ha ricevute.                                              forme della presente direttiva, all'effettuazione di
                                                                        controlli sul posto. La Commissione comunica agli
                                                                        Stati membri l'esito dei controlli effettuati.
2.     Il disposto del paragrafo 1 non osta a che le infor-
mazioni ottenute in applicazione del presente regola-                   Lo Stato membro nel cui territorio viene effettuato il
mento siano utilizzate nel quadro di azioni o procedi-                  controllo fornisce agli esperti l'assistenza richiesta per
menti giudiziari avviati in seguito alla mancata osser-                 l'espletamento del loro compito.
vanza della regolamentazione veterinaria.
                                                                        Le disposizioni generali di applicazione del presente
                                                                        articolo sono fissate conformemente alla procedura di
Il servizio competente dello Stato membro che ha fornito                cui all'articolo 12 della direttiva 64/432/CEE.
le informazioni viene informato senza indugio di tale uti-
lizzazione.                                                             Secondo la stessa procedura viene elaborato un codice
                                                                        contenente le norme da osservare nel corso dell'ispe-
                                                                        zione prevista nel presente paragrafo».
                           Articolo 6
La direttiva 64/432/CEE del Consiglio, del 26 giugno                (') GU ti. L 121 del 29. 7. 1964, pag. 1977/64.
1964, relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di        O GU n. L 302 del 31. 12. 1972, pag. 24.
 ---pagebreak---  N. C 225/12                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       31. 8. 88
2. All'articolo 9, paragrafo 4, secondo comma, è sop-                         Consiglio, relativa a problemi di polizia sanitaria in
    pressa la parte di frase «tranne nel caso in cui il Con-                  materia di scambi intracomunitari degli animali delle
    siglio si sia pronunciato a maggioranza qualificata                       specie bovina e suina (*).
    semplice contro dette misure».
                                                                              Secondo la stessa procedura viene elaborato un codice
                             Articolo 8                                       contenente le norme da osservare nel corso dell'ispe-
                                                                              zione prevista nel presente paragrafo.
La direttiva 80/215/CEE del Consiglio, del 22 gennaio
 1980, relativa a problemi di polizia sanitaria negli scambi
                                                                          (*) GU n. L 121 del 29. 7. 1964, pag. 1977/64.
intracomunitari di prodotti a base di carni ('), è modifi-
cata come segue:                                                          2. All'articolo 8, paragrafo 4, secondo comma, è sop-
 1. È inserito l'articolo 5 bis seguente:                                     pressa la parte di frase «tranne nel caso in cui il Con-
                                                                              siglio si sia pronunciato a maggioranza semplice con-
    «Articolo 5 bis                                                           tro dette misure».
    Esperti veterinari della Commissione possono proce-
    dere, laddove ciò sia necessario per l'applicazione uni-                                          Articolo 9
    forme della presente direttiva, a controlli sul posto. La
    Commissione comunica agli Stati membri l'esito dei                    Le modalità di applicazione del presente regolamento
    controlli.                                                            sono fissate secondo la procedura di cui all'articolo 12
                                                                          della direttiva 64/432/CEE.
    Lo Stato membro nel cui territorio viene effettuato il
    controllo fornisce agli esperti l'assistenza richiesta per
    l'espletamento del loro compito.                                                                 Articolo 10
    Le disposizioni generali di applicazione del presente                 Il presente regolamento entra in vigore il 1° aprile 1989.
    articolo sono fissate conformemente alla procedura di
    cui all'articolo 12 della direttiva 64/432/CEE del                    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
                                                                          menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
(') GU n. L 47 del 21. 2. 1980, pag. 4.                                   membri.
                                                              ALLEGATO
                                       1. LEGISLAZIONE DEGLI ALIMENTI PER ANIMALI
               Direttiva 70/373/CEE del Consiglio, del 20 luglio 1970, relativa all'introduzione di modi di prelievo di
               campioni e di metodi di analisi comunitari per il controllo ufficiale degli alimenti per animali (GU n. L 170
               del 3. 8. 1970, pag. 2)
                    modificata da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3768/85 del 20 dicembre 1985 (GU n. L 362 del 31.
                     12. 1985, pag. 8)
               Direttiva 70/524/CEE del Consiglio, del 23 novembre 1970, relativa agli additivi nell'alimentazione degli
               animali (GU n. L 270 del 14. 12. 1970, pag. 1)
                    modificata da ultimo dalla direttiva 87/317/CEE del 16 giugno 1987 (GU n. L 160 del 20. 6. 1987,
                    pag. 34)
               Direttiva 74/63/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1973, relativa alla fissazione di quantità massime per
               le sostanze e per i prodotti indesiderabili negli alimenti per gli animali (GU n. L 38 dell'I 1. 2. 1974,
               pag. 31)
                    modificata da ultimo dalla direttiva 87/519/CEE del 19 ottobre 1987 (GU n. L 304 del 27. 10. 1987,
                    pag. 38)
               Direttiva 77/101/CEE del Consiglio, del 23 novembre 1976, relativa alla commercializzazione degli ali-
               menti semplici per gli animali (GU n. L 32 del 3. 2. 1977, pag. 1)
                    modificata da ultimo dalla direttiva 87/234/CEE del 31 marzo 1987 (GU n. L 102 del 14. 4. 1987,
                    pag. 31)
               Direttiva 79/373/CEE del Consiglio, del 2 aprile 1979, relativa alla commercializzazione degli alimenti
               composti per gli animali (GU n. L 86 del 6. 4. 1979, pag. 30)
                    modificata da ultimo dalla direttiva 87/235/CEE del 31 marzo 1987 (GU n. L 102 del 14. 4. 1987,
                    pag. 34)
 ---pagebreak--- 3 1 . 8. 88                                G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                 N. C 225/13
            Direttiva 82/471/CEE del Consiglio, del 30 giugno 1982, relativa a taluni prodotti impiegati nell'alimenta-
            zione degli animali (GU n. L 213 del 21. 7. 1982, pag. 8)
                  modificata da ultimo dalla direttiva 86/530/CEE del 28 ottobre 1986 (GU n. L 312 del 7. 11. 1986,
                  pag. 39)
                                                 2. LEGISLAZIONE VETERINARIA
            2.1.: settore veterinario
            Direttiva 64/432/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1964, relativa a problemi di polizia sanitaria in materia
            di scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e suina (GU n. 121 del 29. 7. 1964, pag. 1977)
                  modificata da ultimo dalla direttiva 87/489/CEE del 22 settembre 1987 (GU n. L 280 del 3. 10. 1987,
                  pag. 28)
            Direttiva 64/433/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1964, relativa a problemi sanitari in materia di scambi
            intracomunitari di carni fresche (GU n. 121 del 29. 7. 1964, pag. 2012/64)
                  modificata da ultimo dalla direttiva 86/587/CEE del 18 novembre 1986 (GU n. L 339 del 2. 12. 1986,
                  pag. 26)
            Direttiva 71/118/CEE del Consiglio, del 15 febbraio 1971, relativa a problemi sanitari in materia di scambi
            di carni fresche di volatili da cortile (GU n. L 55 dell'8. 3. 1971, pag. 23)
                  modificata da ultimo dal regolamento (CEE) 3768/85 del 20 dicembre 1985 (GU n. L 362 del 31. 12.
                  1985, pag. 8)
            Direttiva 72/461/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi di polizia sanitaria in
            materia di scambi intracomunitari di carni fresche (GU n. L 302 del 31. 12. 1972, pag. 24)
                  modificata da ultimo dalla direttiva 87/489/CEE del 22 settembre 1987 (GU n. L 280 del 3. 10. 1987,
                  pag. 28)
            Direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanita-
            ria all'importazione di animali delle specie bovina e suina e di carni fresche in provenienza dai paesi terzi
            (GU n. L 302 del 31. 12. 1972, pag. 28)
                  modificata da ultimo dalla direttiva 87/64/CEE del 30 dicembre 1986 (GU n. L 34 del 5. 2. 1987,
                  pag. 52)
            * Decisione 77/97/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976, relativa al finanziamento da parte della
            Comunità di talune azioni veterinarie che presentano carattere di urgenza (GU n. L 26 del 31. 1. 1977,
            pag. 78)
                  modificata da ultimo dal regolamento (CEE) 3768/85 del 20 dicembre 1985 (GU n. L 362 del 31. 12.
                  1985, pag. 8)
            Direttiva 77/99/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976, relativa a problemi sanitari in materia di scambi
            intracomunitari di prodotti a base di carne (GU n. L 26 del 31. 1. 1977, pag. 85)
                  modificata da ultimo dal regolamento (CEE) 3768/85 del 20 dicembre 1985 (GU n. L 362 del 31. 12.
                  1985, pag. 8)
            Direttiva 77/391/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, che instaura un'azione della Comunità per
            l'eradicazione della brucellosi, della tubercolosi e della leucosi dei bovini (GU n. L 145 del 13. 6. 1977,
            pag. 10)
                 modificata da ultimo dal regolamento (CEE) 3768/85 del 20 dicembre 1985 (GU n. L 362 del 31. 12.
                  1985, pag. 8)
            * Decisione 79/509/CEE del Consiglio, del 24 maggio 1979, che istituisce un aiuto finanziario della Co-
            munità per l'eradicazione della peste suina africana in Spagna (GU n. L 133 del 31. 5. 1979, pag. 29)
                 modificata da ultimo dal regolamento (CEE) 3768/85 del 20 dicembre 1985 (GU n. L 362 del 31. 12.
                  1985, pag. 8)
 ---pagebreak--- N. C 225/14                                G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                    3 1 . 8. 88
           Direttiva 80/215/CEE del Consiglio del 22 gennaio 1980, relativa a problemi di polizia sanitaria negli
           scambi intracomunitari di prodotti a base di carne (GU n. L 47 del 21. 2. 1980, pag. 4)
                modificata da ultimo dalla direttiva 87/491/CEE del 22 settembre 1987 (GU n. L 279 del 2. 10. 1987,
                pag. 27)
           Direttiva 80/217/CEE del Consiglio, del 22 gennaio 1980, che stabilisce misure comunitarie di lotta contro
           la peste suina classica (GU n. L 47 del 21. 2. 1980, pag. 11)
                modificata da ultimo dalla direttiva 87/486/CEE del 22 settembre 1987 (GU n. L 280 del 3. 10. 1987,
                pag. 21)
           * Decisione 80/877/CEE del Consiglio, del 15 settembre 1980, che istituisce un aiuto finanziario della
           Comunità per l'eradicazione della peste suina africana in Portogallo (GU n. L 250 del 23. 9. 1980, pag. 12)
                modificata da ultimo dal regolamento (CEE) 3768/85 del 20 dicembre 1985 (GU n. L 362 del 31. 12.
                1985, pag. 8)
           Direttiva 80/1095/CEE del Consiglio, dell'11 novembre 1980, che fissa le condizioni per rendere il territo-
           rio della Comunità esente dalla peste suina classica e mantenerlo tale (GU n. L 325 dell'I. 12. 1980, pag. 1)
                modificata da ultimo dalla direttiva 87/487/CEE del 22 settembre 1987 (GU n. L 280 del 3. 10. 1987,
                pag. 24)
           * Decisione 80/1096/CEE del Consiglio, dell'11 novembre 1980, che instaura un'azione finanziaria della
           Comunità in vista dell'eradicazione della peste suina classica (GU n. L 325 dell'I. 12. 1980, pag. 5): fon-
           data unicamente sull'articolo 43
                modificata da ultimo dalla decisione 87/488/CEE del 22 settembre 1987 (GU n. L 280 del 3. 10. 1987,
                pag. 26)
           * Decisione 80/1097/CEE del Consiglio, dell'I 1 novembre 1980, che instaura un'azione finanziaria della
           Comunità per l'eradicazione della peste suina africana in Sardegna (GU n. L 325 dell'I. 12. 1980, pag. 8)
                modificata da ultimo dal regolamento (CEE) 3768/85 del 20 dicembre 1985 (GU n. L 362 del 31. 12.
                1985, pag. 8)
           Direttiva 81/602/CEE del Consiglio, del 31 luglio 1981, concernente il divieto di talune sostanze ad
           azione ormonica e delle sostanze ad azione tireostatica (GU n. L 222 del 7. 8. 1981, pag. 32)
           Direttiva 82/400/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1982, che modifica la direttiva 77/391/CEE ed istitui-
           sce un'azione complementare della Comunità per l'eradicazione della brucellosi, della tubercolosi e della
           leucosi dei bovini (GU n. L 173 del 19. 6. 1982, pag. 18)
           Direttiva 82/894/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1982, concernente la notifica delle malattie degli
           animali nella Comunità (GU n. L 378 del 31. 12. 1982, pag. 58)
                modificata da ultimo dal regolamento (CEE) 3768/85 del 20 dicembre 1985 (GU n. L 362 del 31. 12.
                1985, pag. 8)
           * Decisione 82/895/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1982, relativa ad un contributo finanziario della
           Comunità a favore della lotta contro l'afta epizootica nell'Europa sud-orientale (GU n. L 378 del 31. 12.
           1982, pag. 63)
           * Decisione 83/650/CEE del Consiglio, del 19 dicembre 1983, relativa ad un contributo finanziario a
           favore dell'Istituto dell'afta epizootica di Ankara (GU n. L 370 del 31. 12. 1983, pag. 60)
           Direttiva 85/73/CEE del Consiglio, del 29 gennaio 1985, relativa al finanziamento delle ispezioni e dei
          controlli sanitari delle carni fresche e delle carni di volatili da cortile (GU n. L 32 del 5. 2. 1985, pag. 14):
           fondata unicamente sull'articolo 43
          * Decisione 85/255/CEE del Consiglio, del 2 maggio 1985, relativa ad un contributo finanziario della
          Comunità a favore della lotta contro l'afta epizootica nell'Europa sud-orientale (GU n. L 122 del 7. 5.
           1985, pag. 23)
 ---pagebreak--- 3 1 . 8. 88                                 G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                N. C 225/15
             Direttiva 85/358/CEE del Consiglio, del 16 luglio 1985, che completa la direttiva 81/602/CEE concer-
            nente il divieto di talune sostanze ad azione ormonica e delle sostanze ad azione tireostatica (GU n. L 191
            del 23. 7. 1985, pag. 46)
                  modificata da ultimo dal regolamento (CEE) 3768/85 del 20 dicembre 1985 (GU n. L 362 del 31. 12.
                  1985, pag. 8)
             Direttiva 85/397/CEE del Consiglio, del 5 agosto 1985, concernente i problemi sanitari e di polizia sanita-
            ria negli scambi intracomunitari di latte trattato termicamente (GU n. L 226 del 24. 8. 1985, pag. 13)
                  modificata da ultimo dal regolamento (CEE) 3768/85 del 20 dicembre 1985 (GU n. L 362 del 31. 12.
                  1985, pag. 8)
            Direttiva 85/511/CEE del Consiglio, del 18 novembre 1985, che stabilisce misure comunitarie di lotta
            contro l'afta epizootica (GU n. L 315 del 26. 11. 1985, pag. 11)
            Direttiva 88/146/CEE del Consiglio, del 16 marzo 1988, concernente il divieto dell'utilizzazione di talune
            sostanze ad azione ormonica nelle produzioni animali (GU n. L 70 del 16. 3. 1988, pag. 16)
            * Decisione 86/649/CEE del Consiglio, del 16 dicembre 1986, che istituisce un'azione finanziaria della
            Comunità per l'eradicazione della peste suina africana in Portogallo (GU n. L 382 del 31. 12. 1986, pag. 5)
            * Decisione 86/650/CEE del Consiglio, del 16 dicembre 1986, che istituisce un'azione finanziaria della
            Comunità per l'eradicazione della peste suina africana in Spagna (GU n. L 382 del 31. 12. 1986, pag. 9)
            * Decisione 87/58/CEE del Consiglio, del 22 dicembre 1986, che istituisce un'azione complementare della
            Comunità per l'eradicazione della brucellosi, della tubercolosi e della leucosi dei bovini (GU n. L 24 del
            27. 1. 1987, pag. 51)
            Direttiva 87/64/CEE del Consiglio, del 30 dicembre 1986, che modifica la direttiva 72/461/CEE relativa a
            problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di carni fresche e la direttiva
            72/462/CEE relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali delle specie bo-
            vina e suina e di carni fresche in provenienza dai paesi terzi (GU n. L 34 del 5. 2. 1987, pag. 52): fondata
            sugli articoli 100 e 113.
            2.2. settore protezione degli animali
            Direttiva 74/577/CEE del Consiglio, del 18 novembre 1974, relativa allo stordimento degli animali prima
            della macellazione (GU n. L 316 del 26. 11. 1974, pag. 10)
            Direttiva 77/489/CEE del Consiglio, del 18 luglio 1977, relativa alla protezione degli animali nei trasporti
            internazionali (GU n. L 200 dell'8. 8. 1977, pag. 10)
            * Decisione 78/923/CEE del Consiglio, del 19 giugno 1978, relativa alla conclusione della convenzione
            europea sulla protezione degli animali negli allevamenti (GU n. L 323 del 17. 11. 1978, pag. 12)
            Direttiva 81/389/CEE del Consiglio, del 12 maggio 1981, che stabilisce talune misure necessarie all'attua-
            zione della direttiva 77/489/CEE relativa alla protezione degli animali nei trasporti internazionali (GU n.
            L 150 del 6. 6. 1981, pag. 1)
                  modificata da ultimo dal regolamento (CEE) 3768/85 del 20 dicembre 1985 (GU n. L 362 del 31. 12.
                  1985, pag. 8)
            Direttiva 86/113/CEE del Consiglio, del 25 marzo 1986, che stabilisce le norme minime per la protezione
            delle galline ovaiole in batteria (GU n. L 95 del 10. 4. 1986, pag. 45)
            2.3. settore zootecnico
            Direttiva 77/504/CEE del Consiglio, del 25 luglio 1977, relativa agli animali della specie bovina riprodut-
            tori di razza pura (GU n. L 206 del 12. 8. 1977, pag. 8)
                 modificata da ultimo dalla direttiva 85/586/CEE del 20 dicembre 1985 (GU n. L 372 del 31. 12. 1985,
                 pag. 44)