CELEX: 51983PC0217
Language: it
Date: 1983-04-29
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL' ATTUAZIONE DEL PRINCIPO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO TRA GLI UOMINI E LE DONNE NEL SETTORE DEI REGIMI PROFESSIONALI DI SICUREZZA SOCIALE

21.5.83                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 134/7
                                                             II
                                                     (Atti preparatori)
                                              COMMISSIONE
               Proposta di direttiva del Consiglio relativa all'attuazione del principio della parità di trat-
                tamento tra gli uomini e le donne nel settore dei regimi professionali di sicurezza sociale
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 5 maggio 1983)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE                               1978, relativa alla graduale attuazione del principio
                                                                  della parità di trattamento tra gli uomini e le donne in
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                  materia di sicurezza sociale (2);
europea, in particolare l'articolo 100,
                                                                  considerando che l'articolo 3, paragrafo 3, della diret-
vista la proposta della Commissione,
                                                                  tiva 79/7/CEE dispone che, per garantire l'attuazione
visto il parere del Parlamento europeo,                           del principio della parità di trattamento nei regimi
                                                                  professionali, il Consiglio adotterà, su proposta della
visto il parere del Comitato economico e sociale,                 Commissione, disposizioni che ne precisino il conte-
considerando che l'articolo 119 del trattato stabilisce           nuto, la portata e le modalità di applicazione,
che ciascuno Stato membro assicuri l'applicazione del             considerando che occorre attuare il principio della
principio della parità delle retribuzioni tra i lavoratori        parità di trattamento nei regimi professionali di sicu-
di sesso maschile e quelli di sesso femminile per uno             rezza sociale che assicurano una protezione contro i
stesso lavoro; che per retribuzione deve essere inteso,           rischi indicati nell'articolo 3, paragrafo 1, della diret-
ai sensi del presente articolo, il salario o il tratta-           tiva 79/7/CEE, come pure in quelli che contemplano
mento di base ordinario o minimo, e tutti gli altri               per i lavoratori dipendenti tutti gli altri vantaggi, in
vantaggi pagati direttamente o indirettamente, in con-            contanti o in natura, ai sensi dell'articolo 119;
tanti o in natura, dal datore di lavoro al lavoratore in
ragione dell'impiego di quest'ultimo;                             considerando che l'attuazione del principio della pa-
                                                                  rità del trattamento non crea ostacoli alle disposizioni
considerando che, sebbene l'articolo 119 si applichi              relative alla protezione della donna a motivo della
direttamente nei casi in cui le discriminazioni possono           maternità;
essere constatate unicamente in base ai criteri della
parità di trattamento e della parità di retribuzione, è
valida anche l'ipotesi secondo cui l'attuazione del
principio della parità di retribuzione presuppone l'a-            HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
dozione di misure complementari che ne chiariscano
la portata;                                                                                Articolo 1
considerando che l'articolo 1, paragrafo 2, della diret-          Scopo della presente direttiva à l'attuazione, nei re-
tiva 76/207/CEE del Consiglio, del 9 febbraio 1976,               gimi professionali di sicurezza sociale, del principio
relativa all'attuazione del principio della parità di trat-       della parità di trattamento tra gli uomini e le donne,
tamento fra gli uomini e le donne per quanto ri-                  qui di seguito denominato «principio della parità di
guarda l'accesso al lavoro, alla formazione ed alla               trattamento».
promozione professionali e le condizioni di lavoro (')
prevede che, per garantire la graduale attuazione del                                       Articolo 2
principio della parità di trattamento in materia di si-
curezza sociale, il Consiglio adotterà, su proposta                1.    Sono considerati regimi professionali i regimi
della Commissione, disposizioni che ne precisino in               aventi lo scopo di fornire ai lavoratori, dipendenti o
particolare il contenuto, la portata e le modalità di             autonomi, riuniti nell'ambito di un'impresa o di un
applicazione; che a tale scopo il Consiglio ha adot-              gruppo di imprese o di un settore professionale o in-
tato la direttiva 79/7/CEE, del 19 dicembre                       terprofessionale, prestazioni destinate a integrare le
(•) GU n. L 39 del 14. 2. 1976, pag. 40.                          O GU n. L 6 del 10. 1. 1979, pag. 24.
 ---pagebreak--- N . C 134/8                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  21.5.83
prestazioni fornite dai regimi legali di sicurezza so-          2.     Il principio della parità di trattamento non pre-
ciale o di sostituirsi ad esse, a seconda che l'affilia-        giudica le disposizioni relative alla protezione della
zione a detti regimi sia obbligatoria o facoltativa.            donna a motivo della maternità.
2.     La presente direttiva riguarda tutti i regimi pro-
fessionali, siano essi stati o meno oggetto di misure
amministrative che li dichiarano obbligatori.                                            Articolo 6
                                                                 1.    Tra le disposizioni contrarie al principio della
                                                                parità di trattamento sono da includere quelle che si
                         Articolo 3                             basano direttamente o indirettamente sul sesso, in
                                                                particolare mediante riferimento allo stato matrimo-
La presente direttiva si applica alla popolazione attiva,       niale o di famiglia, tra l'altro ai seguenti scopi:
compresi i lavoratori autonomi, i lavoratori la cui atti-
vità è interrotta per malattia, infortunio o disoccupa-
                                                                a) definire le persone ammesse a partecipare ad un
zione involontaria e le persone in cerca di lavoro,
                                                                    regime professionale;
nonché ai lavoratori pensionati o invalidi.
                                                                b) fissare il carattere obbligatorio o facoltativo della
                                                                    partecipazione ad un regime professionale;
                         Articolo 4
                                                                e) stabilire norme differenti per quanto riguarda l'età
La presente direttiva si applica ai seguenti regimi :
                                                                    di accesso al regime o per quanto riguarda la
                                                                    durata minima di occupazione o di iscrizione al
a) ai regimi professionali che assicurano una prote-
                                                                    regime per ottenere le prestazioni;
    zione contro i rischi seguenti:
    — malattia,                                                 d) prevedere norme differenti per il rimborso dei con-
    — invalidità,                                                   tributi, nel caso in cui il lavoratore lasci il regime
    — vecchiaia,                                                    senza aver soddisfatto alle condizioni che gli
                                                                    garantiscono un diritto alle prestazioni a lungo
    — infortunio sul lavoro e malattia professionale,               termine;
    — disoccupazione;
                                                                e) fissare condizioni differenti per la concessione
b) ai regimi professionali che prevedono altre presta-              delle prestazioni o fornire queste ultime esclusiva-
    zioni sociali, in natura o in contanti, in particolare          mente ai lavoratori di uno dei due sessi;
    prestazioni per i superstiti, prestazioni per i fami-
    liari e prestazioni per congedi vari familiari e pa-        f) imporre limiti di età differenti per collocamento a
    rentali, ove tali prestazioni siano destinate a lavo-           riposo;
    ratori dipendenti e costituiscano pertanto vantaggi
    pagati dal datore di lavoro al lavoratore in ragione        g) interrompere il mantenimento o l'acquisizione dei
    dell'impiego di quest'ultimo.                                   diritti durante i periodi di congedo di maternità o
                                                                    di congedo parentale prescritti legalmente o con-
                                                                    venzionalmente;
                         Articolo 5
                                                                h) prevedere prestazioni differenti dal punto di vista
1.     Il principio della parità di trattamento implica             del livello o del loro calcolo e, in particolare, fis-
l'assenza di qualsiasi discriminazione direttamente o               sare l'importo delle prestazioni tenendo conto di
indirettamente fondata sul sesso, in particolare me-                elementi di computo diversi, attuariali o di altra
diante riferimento allo stato matrimoniale o di fami-               natura, per quanto riguarda i fenomeni di morbi-
glia, specificamente per quanto riguarda :                          lità, mortalità o speranza di vita;
— il campo d'applicazione dei regimi e relative con-            i) fissare aliquote differenti per i contributi, in parti-
     dizioni d'accesso,                                             colare sulla base della contabilizzazione degli ele-
                                                                    menti di computo di cui alla lettera h);
— l'obbligo di versare i contributi e il calcolo degli
     stessi,
                                                                j) prevedere norme differenti o norme applicabili
— il calcolo delle prestazioni, comprese le maggiora-               unicamente ai lavoratori di un solo sesso, per
     zioni da corrispondere per il coniuge e per le per-            quanto riguarda la garanzia od il mantenimento
     sone a carico, nonché le condizioni relative alla              del diritto a prestazioni differite, nel caso in cui il
    durata e al mantenimento del diritto alle presta-               lavoratore lasci il regime o per quanto riguarda il
    zioni.                                                          trasferimento del diritto ad un altro regime.
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2.    Ove la concessione di taluni vantaggi connessi           late sulla base di dati attuariali differenti a seconda
sia lasciata alla discrezione degli organi di gestione         del sesso, la presente direttiva non si oppone a che le
del regime, questi ultimi devono tener conto del prin-         modalità di calcolo delle medesime, già liquidate e in
cipio della parità di trattamento.                             corso di versamento, o da liquidare e da versare in
                                                               futuro e riguardanti un periodo di affiliazione ad un
                         Articolo 7                            regime professionale precedente la revisione di questo
                                                               regime, secondo quanto previsto all'articolo 8, conti-
Gli Stati membri prendono le misure necessarie affin-
                                                               nuino ad essere disciplinate dalle disposizioni del sud-
ché:
                                                               detto regime professionale, in vigore durante il pe-
a) siano annullate, possano essere dichiarate nulle o          riodo di iscrizione.
    possano essere emendate le disposizioni contrarie
    al principio della parità di trattamento che figu-         2.    La presente direttiva lascia impregiudicata, inol-
    rano nei contratti collettivi, nei regolamenti azien-      tre, per il precedente periodo di iscrizione, la facoltà
    dali o in qualsiasi altro accordo relativo ai regimi       di garantire prestazioni di pari livello mediante oppor-
    professionali ;                                            tune modalità, quali il versamento di contributi sup-
                                                               plementari retroattivi.
b) i regimi contenenti siffatte disposizioni non pos-
    sano essere oggetto di misure amministrative di                                    Articolo 11
    approvazione dichiarate obbligatorie.
                                                               Gli Stati membri introducono nei rispettivi ordina-
                         Articolo 8                            menti giuridici interni le misure necessarie per consen-
                                                               tire a tutti coloro che si ritengono lesi dalla mancata
Gli Stati membri prendono le misure necessarie affin-
                                                               applicazione del principio della parità di trattamento
ché le disposizioni dei regimi professionali contrarie
                                                               di far valere i propri diritti per via giurisdizionale,
al principio della parità di trattamento siano riesami-
                                                               eventualmente dopo aver fatto ricorso ad altri organi
nate entro il 1° gennaio 1986.                                 competenti.
                         Articolo 9                                                    Articolo 12
1.    La presente direttiva non pregiudica la facoltà          Gli Stati membri prendono le misure necessarie per
degli Stati membri di differire l'attuazione obbligato-        tutelare i lavoratori da eventuali licenziamenti, che
ria del principio della parità di trattamento per              costituiscono una reazione del datore di lavoro ad
quanto riguarda:                                               una denuncia presentata a livello aziendale o ad una
                                                               azione giudiziaria volta a far rispettare il principio
a) la fissazione del limite d'età per la concessione           della parità di trattamento.
    della pensione di vecchiaia e di cessazione di
    un'attività lavorativa;                                                            Articolo 13
b) la pensione del coniuge superstite.
                                                               1.    Gli Stati membri mettono in vigore le disposi-
2.    Questa facoltà può essere esercitata soltanto a          zioni legislative, regolamentari ed amministrative ne-
condizione che il principio della parità di trattamento        cessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il
non sia ancora stato attuato nelle corrispondenti di-          1° gennaio 1985. Essi ne informano immediatamente
sposizioni dei regimi legali di sicurezza sociale.             la Commissione.
3.    L'applicazione obbligatoria del principio della          2.    Entro il 1° gennaio 1987 gli Stati membri
parità di trattamento non può in alcun caso essere dif-        trasmettono alla Commissione tutti i dati utili a con-
ferita ad una data successiva a quella in cui questa           sentirle di redigere una relazione da sottoporre al
parità è stata attuata nei regimi legali.                      Consiglio sull'applicazione della presente direttiva.
                        Articolo 10                                                   Articolo 14
1.    Per quanto riguarda le prestazioni di cui all'arti-      Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
colo 6, paragrafo 1, lettera h), qualora esse siano calco-     tiva.