CELEX: C2001/045/26
Language: it
Date: 2001-02-10 00:00:00
Title: Causa C-458/00: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Granducato di Lussemburgo, presentato il 19 dicembre 2000

C 45/14                   IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        10.2.2001
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                      Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
tro il Granducato di Lussemburgo, presentato il 19 dicem-                  tro la Repubblica ellenica, presentato il 21 dicembre 2000
                               bre 2000
                                                                                                    (Causa C-460/00)
                           (Causa C-458/00)
                            (2001/C 45/26)                                                           (2001/C 45/27)
Il 19 dicembre 2000, la Commissione delle Comunità europee,                Il 21 dicembre 2000 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dal sig. Hans Støvlbaek, membro del servizio                 rappresentata dalle signore Marie Wolfcarius, consigliere giuri-
giuridico, e dalla sig.ra Joselle Adda, funzionario nazionale              dico del servizio giuridico della Commissione, e Maria Patakia,
messo a disposizione del servizio giuridico, in qualità di agenti,         membro del servizio giuridico della Commissione, con domici-
con domicilio eletto in Lussemburgo, presso il sig. Carlos                 lio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la
Gómez de la Cruz, membro dello stesso servizio, Centre                    Cruz, membro del servizio giuridico della Commissione,
Wagner, Kirchberg, ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia           Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di
delle Comunità europee un ricorso contro il Granducato di                  giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repub-
Lussemburgo.                                                               blica ellenica.
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                           La ricorrente chiede che la Corte di giustizia voglia:
1.    dichiarare che il Granducato di Lussemburgo è venuto
      meno agli obblighi incombentigli ai sensi degli artt. 2, 6
      e 7 del regolamento (CEE) del Consiglio 1o febbraio 1993,            —     dichiarare che la Repubblica ellenica non ha rispettato gli
      n. 259, relativo alla sorveglianza e al controllo delle                    obblighi che le incombono ai sensi del Trattato CE non
      spedizioni di rifiuti all’interno della Comunità europea,                  avendo adottato e, in subordine, non avendo comunicato
      nonché in entrata e in uscita dal suo territorio (1) e                     alla Commissione, entro il termine assegnato, le disposi-
      dell’art. 1, lett. f), in combinato disposto col punto R1                  zioni legislative, regolamentari e amministrative necessa-
      dell’allegato II B della direttiva 75/442/CEE relativa ai                  rie per conformarsi pienamente alla direttiva del Consiglio
      rifiuti (2).                                                               23 luglio 1996, 96/48/CE (1) relativa all’interoperabilità
                                                                                 del sistema ferroviario transeuropeo ad alta velocità;
2.    Condannare il Granducato di Lussemburgo alle spese.
                                                                           —     condannare la Repubblica ellenica alle spese.
Motivi e principali argomenti
La Commissione ritiene che dal punto R1 dell’allegato II B cui             Motivi e principali argomenti
rinvia l’art. 1, lett. f) della direttiva 75/442/CEE che in diritto
comunitario occorre definire operazione di ricupero non
soltanto l’utilizzazione in via principale come combustibile ma            Ai sensi dell’art. 249, terzo comma, CE, le direttive vincolano
anche l’utilizzazione di rifiuti nel contesto di qualsiasi altro           lo Stato membro cui sono rivolte per quanto riguarda il
strumento di produzione dell’energia e che ciò vale trattandosi           risultato da raggiungere.
di un impianto d’incenerimento, che poi quest’ultimo venga
utilizzato in via principale o esclusiva onde incenerire rifiuti
domestici senza collegamento con un processo industriale di                Ai sensi dell’art. 10, primo comma, CE, gli Stati membri
fabbricazione dal momento che il detto impianto sia in                     adottano tutte le misure di carattere generale e particolare atte
grado di ricuperare/valorizzare una proporzione sostanziale                ad assicurare l’esecuzione degli obblighi derivanti dal Trattato
dell’energia contenuta nei rifiuti inceneriti. Essa rigetta in             ovvero determinati dagli atti delle istituzioni della Comunità.
particolare l’argomento secondo cui si tratta di un’operazione
di smaltimento (nel caso di specie, di un «incenerimento a
                                                                           La Repubblica ellenica non ha contestato di dover adottare
terra» ai sensi del punto D 10 dell’allegato II A della direttiva
                                                                           misure per conformarsi alla direttiva citata.
75/442/CEE). Infatti, le definizioni dell’«impianto d’inceneri-
mento» figuranti nelle direttive 89/369/CEE, 89/429/CEE e
94/67/CE sono intese a tutelare l’ambiente contro i fattori di             La Commissione ha accertato che, fino a questo momento, la
nocività occasionati dall’incenerimento dei rifiuti in quanto              Repubblica ellenica non ha adottato le misure necessarie per
tale e questo sia ove l’incenerimento vada definito operazione             dare piena attuazione alla direttiva in oggetto nell’ordinamento
di smaltimento, sia ove rientri nel ricupero, poiché nessuna di            giuridico ellenico.
tali direttive precisa che l’incenerimento dalle stesse disciplina-
to costituisce un’operazione di ricupero o smaltimento.
                                                                           (1) GU L 235 del 17 settembre 1996, pag. 6.
(1) GU L 30 del 6.2.1993, pag. 1.
(2) GU L 194 del 25.7.1975, pag. 39.