CELEX: C2002/323/27
Language: it
Date: 2002-12-21 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 14 novembre 2002 nella causa C-112/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Vestre Landsret): SPKR 4 nr. 3482 ApS e Skatteministeriet, Told- og Skattestyrelsen, Aktieselskabet af 11/9 1996, Arden Transport & Spedition ved Søren Lauritsen og Lene Lauritsen I/S (ATS) ("Regolamenti (CEE) nn. 2913/92 e 2454/93 — Transito comunitario esterno — Infrazione o irregolarità — Riscossione dell'importo dell'obbligazione doganale — Presupposti")

21.12.2002                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 323/21
2)     L’art. 6, n. 3, della direttiva del Consiglio 27 luglio 1976,           doganale comunitario, in combinato disposto con il regolamento
       76/768/CEE, come modificata dalla direttiva del Consiglio               (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992, n. 2913, che istituisce un
       14 giugno 1993, 93/35/CEE, osta alla normativa di uno                   codice doganale comunitario, dev’essere interpretato nel senso che
       Stato membro che permette di apporre diciture del tipo di quelle        l’importo di un’obbligazione doganale sorta a seguito di un’infrazione
       citate nella prima questione solo previa autorizzazione rilasciata      o di un’irregolarità commessa in occasione di una spedizione effettuata
       dal Ministro competente.                                                in regime di transito comunitario esterno può essere riscosso
                                                                               dall’ufficio di partenza presso l’obbligato principale, anche ove il
                                                                               detto ufficio non abbia notificato a quest’ultimo, entro la fine
( 1) GU C 118 del 21.4.2001.                                                   dell’undicesimo mese successivo alla data di registrazione della
                                                                               dichiarazione di transito comunitario, che tale spedizione non è stata
                                                                               presentata all’ufficio di destinazione e che il luogo dell’infrazione o
                                                                               dell’irregolarità non può essere accertato. Ciò vale anche se l’ufficio di
                                                                               partenza non abbia applicato una disciplina amministrativa relativa
                                                                               alla trasmissione di informazioni, come il sistema d’informazione
                                                                               preliminare, ovvero se l’inosservanza del detto termine sia dovuta ad
                     SENTENZA DELLA CORTE                                      un errore o ad una negligenza di tale ufficio.
                            (Sesta Sezione)
                                                                               (1 ) GU C 134 del 5.5.2001.
                          14 novembre 2002
nella causa C-112/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
proposta dal Vestre Landsret): SPKR 4 nr. 3482 ApS e
Skatteministeriet, Told- og Skattestyrelsen, Aktieselska-
bet af 11/9 1996, Arden Transport & Spedition ved Søren
             Lauritsen og Lene Lauritsen I/S (ATS) ( 1)
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
(«Regolamenti (CEE) nn. 2913/92 e 2454/93 — Transito
comunitario esterno — Infrazione o irregolarità — Riscossio-                                             (Quarta Sezione)
 ne dell’importo dell’obbligazione doganale — Presupposti»)
                           (2002/C 323/27)                                                              7 novembre 2002
                      (Lingua processuale: il danese)                                    nella causa C-184/01 P: Peter Hirschfeldt (1)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    — Dipendenti — Concorso interno — Annullamento —
                                                                                    Trasferimento — Promozione — Art. 8 dello Statuto»)
Nella causa C-112/01, avente ad oggetto la domanda di                                                     (2002/C 323/28)
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
l’art. 234 CE, dal Vestre Landsret (Danimarca) nella causa
dinanzi ad esso pendente tra SPKR 4 nr. 3482 ApS e                                                 (Lingua processuale: il francese)
Skatteministeriet, Told- og Skattestyrelsen, Aktieselskabet af
11/9 1996, Arden Transport & Spedition ved Søren Lauritsen
og Lene Lauritsen I/S (ATS), domanda vertente sull’interpreta-                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
zione dei regolamenti (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992,                                   «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
n. 2913, che istituisce un codice doganale comunitario (GU
L 302, pag. 1), e della Commissione 2 luglio 1993, n. 2454,
che fissa talune disposizioni di applicazione del regolamento
n. 2913/92 (GU L 253, pag. 1), la Corte (Sesta Sezione),                       Nel procedimento C-184/01 P, Peter Hirschfeldt (avvocati: gli
composta dal sig. J.-P. Puissochet, presidente di sezione, dai                 avv.ti J.-N. Louis e V. Peere) avente ad oggetto il ricorso diretto
sigg. C. Gulmann e V. Skouris, dalla sig.ra F. Macken e dal                    all’annullamento della sentenza pronunciata dal Tribunale di
sig. J.N. Cunha Rodrigues (relatore), giudici, avvocato generale:              primo grado delle Comunità europee (Quinta Sezione) il
J. Mischo, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha              13 febbraio 2001, nella causa T-166/00, Hirschfedt/AEA
pronunciato il 14 novembre 2002 una sentenza il cui dispositi-                 (Racc. PI pagg. I-A-41 e II-157), e all’accoglimento delle
vo è del seguente tenore:                                                      conclusioni presentate dal ricorrente in primo grado, procedi-
                                                                               mento in cui l’altra parte è: Agenzia europea per l’ambiente
L’art. 379, n. 1, del regolamento (CEE) della Commissione 2 luglio             (AEA), rappresentata dal sig. J.-L. Salazar e dalla sig.ra J. Rivière,
1993, n. 2454, che fissa talune disposizioni di applicazione del               in qualità di agenti, assistiti dall’avv. D. Waelbroeck, avocat,
regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice            con domicilio eletto in Lussemburgo, la Corte (Quarta Sezione),