CELEX: 61976CJ0095
Language: it
Date: 1977-12-15
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 15 dicembre 1977. # Herbert Bruns contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 95/76.

Avis juridique important

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61976J0095

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 15 DICEMBRE 1977.  -  HERBERT BRUNS CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 95/76.  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 02401 edizione speciale greca pagina 00771 edizione speciale portoghese pagina 00881

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - PENSIONE - REGIME TRANSITORIO - DIRITTO ALLA PENSIONE - ACQUISTO - PAGAMENTO DI CONTRIBUTI COME BASE - INTERESSI - PRESA IN CONSIDERAZIONE - MANCANZA - PERDITA DEL FRUTTO DELL ' INVESTIMENTO DEI CONTRIBUTI - COMPENSAZIONE DELLA CASSA - RIFIUTO  ( STATUTO DEL PERSONALE , ALLEGATO VIII , ARTT . 48 E 49 ; NOTA DI SERVIZIO DELLA COMMISSIONE N . 16-470/58-F DEL 19 GIUGNO 1958 )    

Massima

DALL ' ART . 48 , N . 2 E DALL ' ART . 49 , N . 1 DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO DEL PERSONALE SI DESUME , DA UN LATO , CHE IL VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI BASTA A FAR INSORGERE IL DIRITTO PIENO ALLA PENSIONE , SENZA CHE SIA NECESSARIO VERSARE INTERESSI E , D ' ALTRO CANTO , CHE DETTO DIRITTO SI ACQUISTA SENZA CHE LA CASSA SIA COMPENSATA PER LA PERDITA DEL PROVENTO DELL ' INVESTIMENTO DEI CONTRIBUTI DI CUI ESSA AVREBBE POTUTO FRUIRE SE GLI STESSI FOSSERO STATI VERSATI ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO DALLA NOTA DI SERVIZIO N . 16-470/58-F DEL 19 GIUGNO 1958 .  

Parti

NELLA CAUSA 95/76 , HERBERT BRUNS , DIPENDENTE A RIPOSO DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN COLONIA , 84 LINDENALLEE , CON L ' AVVOCATO DOMICILIATARIO ERNEST ARENDT , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , 34 B , RUE PHILIPPE II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . JURGEN UTERMANN , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DETERMINAZIONE DELLE SPETTANZE DI PENSIONE DEL RICORRENTE ,  

Motivazione della sentenza

1 IL RICORRENTE , EX DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE , ENTRATO IN SERVIZIO PRESSO LE COMUNITA NEL 1958 , CHIEDEVA ED OTTENEVA , ALLORCHE LASCIO IL SERVIZIO NEL 1969 , L ' INDENNITA UNA TANTUM , CONTEMPLATA DALL ' ART . 12 DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO DEL PERSONALE ;   IN SEGUITO EGLI CHIEDEVA ALLA COMMISSIONE DI VERSARGLI UNA PENSIONE , PREVIA RESTITUZIONE DELL ' INDENNITA UNA TANTUM ;   IL DIRITTO ALLA PENSIONE DEL RICORRENTE , NEL MERITO , HA COSTITUITO OGGETTO DELLA CAUSA 133/73 CHE , RISOLTASI CON UNA TRANSAZIONE , E STATA CANCELLATA DAL RUOLO CON ORDINANZA 28 MAGGIO 1975 .    2 DURANTE LE TRATTATIVE INERENTI ALLA TRANSAZIONE DI CUI SOPRA , L ' AGENTE DELLA COMMISSIONE AVEVA INVIATO AL PATRONO DEL RICORRENTE UNA LETTERA IN DATA 1* APRILE 1974 , CUI ERANO ALLEGATI UN PROGETTO DI TRANSAZIONE CHE , SECONDO DETTA LETTERA ' DOVEVA ANCORA ESSER MUNITO DELLA FIRMA DEL SIG . A . BORSCHETTE , MEMBRO DELLA COMMISSIONE ' , E UN CONTEGGIO RELATIVO ALLA PENSIONE DEL RICORRENTE ;   DETTO CALCOLO IMPLICAVA LA RIDUZIONE PROPORZIONALE , A NORMA DELL ' ART . 49 , 1* COMMA , DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO , DELLE SPETTANZE DI PENSIONE , A MOTIVO DEGLI IMPORTI CHE IL RICORRENTE AVEVA PRELEVATO PRIMA DELL ' ENTRATA IN VIGORE DELLO STATUTO , IL 1* GENNAIO 1962 , DAL SUO CONTO ISTITUITO IN BASE AL REGIME PROVVISORIO DI PREVIDENZA CHE COSTITUIVA OGGETTO DELLA NOTA DI SERVIZIO N . 16-470/58-F EMANATA DALLA COMMISSIONE , IMPORTI CHE EGLI AVEVA IMPIEGATO PER CONTINUARE A VERSARE I CONTRIBUTI PREVIDENZIALI NEL SUO PAESE D ' ORIGINE .    3 IL CACOLO DI DETTA RIDUZIONE PROPORZIONALE DELLE SPETTANZE DI PENSIONE DEL RICORRENTE E RIMASTO L ' UNICO PUNTO DI DISACCORDO TRA LE PARTI NELLE TRATTATIVE CONDOTTE PER ADDIVENIRE AD UNA TRANSAZIONE , E L ' UNICA QUESTIONE DI MERITO NELLA PRESENTE CAUSA ;   LA SOLUZIONE DI DETTA QUESTIONE VA RICERCATA ALLA LUCE DELLO SPIRITO E DELLA LETTERA DELLA SUMMENZIONATA NOTA DI SERVIZIO N . 16 E DELL ' ART . 49 , 1* COMMA , DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO ;    4 LA NOTA DI SERVIZIO N . 16 STABILIVA FRA L ' ALTRO QUANTO SEGUE :    ' OGGETTO : ASSICURAZIONI SOCIALI E PREVIDENZA SOCIALE  IN ATTESA CHE LO STATUTO DETERMINI LE DISPOSIZIONI DA APPLICARSI AL PERSONALE IN CAMPO PREVIDENZIALE , LA COMMISSIONE HA ISTITUITO UN REGIME DI AUTOASSICURAZIONE AUTONOMO , CHE SI ARTICOLA SECONDO I SEGUENTI PRINCIPI :   PENSIONI  A . FINCHE NON SARA ISTITUITO UN REGIME DI PENSIONI , E ISTITUITA UNA CASSA DI PREVIDENZA , ALLA QUALE I DIPENDENTI PARTECIPANO OBBLIGATORIAMENTE DAL MOMENTO DELLA LORO ENTRATA IN SERVIZIO .   LA CASSA PREVIDENZA E ALIMENTATA COME SEGUE :   - UNA TRATTENUTA MENSILE SULLO STIPENDIO DEL DIPENDENTE PARI AL 7,5 % ,   - UN VERSAMENTO DA PARTE DELL ' ISTITUZIONE PARI AL 15 % DELLO STIPENDIO .    . . .   LA CASSA PREVIDENZA TERRA CONTI INDIVIDUALI INTESTATI AI SINGOLI DIPENDENTI , NEI QUALI VERRANNO ISCRITTI :   - A CREDITO , I CONTRIBUTI DEL DIPENDENTE E DELL ' ISTITUZIONE , CON GL ' INTERESSI COMPOSTI ANNUI ,   - A DEBITO , GLI EVENTUALI VERSAMENTI EFFETTUATI DALL ' ISTITUZIONE PER L ' ULTERIORE PAGAMENTO DI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI PRESSO L ' AMMINISTRAZIONE O L ' ISTITUZIONE DI ORIGINE DEL DIPENDENTE , NONCHE L ' IMPORTO DELLA TRATTENUTA RELATIVA ALLA COPERTURA DEL RISCHIO DI MORTE .   ALLORCHE SARA ISTITUITO IL REGIME DELLE PENSIONI , IL SALDO DEI SINGOLI CONTI SARA TRASFERITO ALLA CASSA PENSIONE SECONDO LE MODALITA CHE VERRANNO DETERMINATE A QUEL MOMENTO .   NEL FRATTEMPO , IL DIPENDENTE CHE CESSI DAL SERVIZIO PRESSO LA COMUNITA PER MOTIVI DIVERSI DAL DECESSO , PRIMA CHE VENGA ISTITUITO IL REGIME DI PENSIONI , AVRA DIRITTO AL RIMBORSO DEGLI IMPORTI ISCRITTI SUL SUO CONTO PRESSO LA CASSA DI PREVIDENZA , COMPRESI GLI INTERESSI . ' ;    5 L ' ART . 49 , DELL ' ALLEGATO VIII , DELLO STATUTO , CHE RIENTRA NELLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE DEL CAPITOLO 8 DI DETTO ALLEGATO , AL 1* COMMA STABILISCE CHE :    ' SE IL FUNZIONARIO SI E AVVALSO DELLA FACOLTA DI PRELEVARE DAL SUO CONTO , PRESSO IL REGIME PROVVISORIO DI PREVIDENZA COMUNE ALLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA , LE SOMME CHE DOVEVA VERSARE NEL SUO PAESE DI ORIGINE PER GARANTIRSI IL MANTENIMENTO DEI SUOI DIRITTI A PENSIONE , I SUOI DIRITTI A PENSIONE SONO , PER IL PERIODO DI ISCRIZIONE AL REGIME PROVVISORIO DI PREVIDENZA , RIDOTTI PROPORZIONALMENTE ALLE SOMME PRELEVATE DAL SUO CONTO ' .    6 RISULTA DAL COMPUTO SUMMENZIONATO CHE LA COMMISSIONE , NELL ' EFFETTUARE IL CALCOLO CONFORMEMENTE A DETTA DISPOSIZIONE , AVEVA PRESO IN CONSIDERAZIONE IL SALDO ATTIVO DEL CONTO STESSO AL 31 DICEMBRE 1961 , COMPRENDENTE I CONTRIBUTI VERSATI DAL RICORRENTE E DALL ' ISTITUZIONE - DATORE DI LAVORO - , MA NON AVEVA TENUTO CONTO DEGLI INTERESSI RELATIVI A DETTI IMPORTI .    7 TUTTAVIA , POICHE LA COMMISSIONE HA ECCEPITO SOTTO VARI ASPETTI L ' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO , E OPPORTUNO ILLUSTRARE ANZITUTTO LE CIRCOSTANZE CHE HANNO PORTATO ALLA LITE OGGETTO DELLA PRESENTE CAUSA ;    8 CON UNA SERIE DI LETTERE INDIRIZZATE ALLA COMMISSIONE TRA IL 17 APRILE 1974 E IL 7 MARZO 1975 , IL PATRONO DEL RICORRENTE CONTESTAVA QUESTO METODO DI CALCOLO , SOSTENENDO CHE SI SAREBBE DOVUTO TENER CONTO DEL SALDO ATTIVO TOTALE , IVI COMPRESI GL ' INTERESSI ;   L ' UFFICIO LEGALE DELLA COMMISSIONE RISPONDEVA A QUEST ' ULTIMA LETTERA IL 12 MARZO 1975 , OSSERVANDO IN PARTICOLARE CHE IL PAGAMENTO DELLE SOMME DOVUTE AL RICORRENTE A DECORRERE DAL 1* GENNAIO 1975 COME SPETTANZE DI PENSIONE POTEVA EFFETTUARSI SOLO SE LA COMMISSIONE AVESSE ADOTTATO UNA DECISIONE CHE SANCISSE IL SUO ASSENSO SUL COMPROMESSO RAGGIUNTO , ED INDICANDO , PER QUEL CHE RIGUARDAVA LA QUESTIONE DELLA RIDUZIONE PROPORZIONALE , CHE L ' AGENTE DELLA COMMISSIONE AVREBBE CONSULTATO L ' AMMINISTRAZIONE E COMUNICATO SENZA INDUGIO AL PATRONO DEL RICORRENTE IL RISULTATO DEL SUO PASSO ;   IN SEGUITO , LA COMMISSIONE INVIAVA AL RICORRENTE UN ' AVVISO DI LIQUIDAZIONE '  DELLE SUE SPETTANZE DI PENSIONE IN DATA 18 APRILE 1975 ' CON RISERVA DI APPROVAZIONE FORMALE DA PARTE DELLA COMMISSIONE ' ;   DA DETTO AVVISO SI DESUME CHE LA COMMISSIONE NON AVEVA TENUTO CONTO , NEL CALCOLO DELLA RIDUZIONE PROPORZIONALE DELLE SPETTANZE DI PENSIONE DEL RICORRENTE , DEGLI INTERESSI ACCREDITATI SUL CONTO DI QUESTO NELL ' AMBITO DEL REGIME PROVVISORIO DI PREVIDENZA ;   CON LETTERA 10 GIUGNO 1975 , LA COMMISSIONE HA RESO NOTO AL PATRONO DEL RICORRENTE CHE , SOTTO L ' ASPETTO FORMALE , ERA ANCORA NECESSARIO CHE SI ADOTTASSE UNA DECISIONE CIRCA IL RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO ALLA PENSIONE DELL ' INTERESSATO E CHE , QUANTO AL PROBLEMA DEL CALCOLO DELLE RELATIVE SPETTANZE , L ' AMMINISTRAZIONE AVREBBE PRESO CONTATTO DIRETTAMENTE CON IL RICORRENTE ;   IL 20 GIUGNO 1975 IL DIRETTORE DEL PERSONALE DELLA COMMISSIONE ADOTTAVA UNA DECISIONE ( ' VERFUGUNG ' ) CON CUI SI RICONOSCEVA AL RICORRENTE IL DIRITTO ALLA PENSIONE CON EFFETTO DAL 1* GENNAIO 1975 ;   CON LETTERA 21 AGOSTO 1975 , IL RICORRENTE CHIEDEVA ALLA COMMISSIONE DI RIVEDERE IL CALCOLO DELLA PENSIONE CONTENUTO NELL ' AVVISO DI LIQUIDAZIONE DEL 18 APRILE 1975 , SOSTENENDO , PER QUEL CHE RIGUARDAVA LA RIDUZIONE PROPORZIONALE DELLE SUE SPETTANZE DI PENSIONE PER IL PERIODO PRESTATUTARIO , CHE I CONTRIBUTI E GLI INTERESSI DOVEVANO VENIR PRESI IN CONSIDERAZIONE IN RAPPORTO ALLE SOMME PRELEVATE SULL ' ATTIVO FIGURANTE A SUO NOME PRESSO IL REGIME PROVVISORIO DI PREVIDENZA ;   INOLTRE IL RICORRENTE INDICAVA CHE LA SUA LETTERA DOVEVA , EVENTUALMENTE , CONSIDERARSI COME UNA DOMANDA DI DECISIONE RIVOLTA ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , A NORMA DELL ' ART . 90 , N . 1 , DELLO STATUTO ;   POICHE TALE LETTERA NON AVEVA RICEVUTO RISPOSTA , IL 15 MARZO 1976 IL RICORRENTE PRESENTAVA ALLA COMMISSIONE UN RECLAMO NELLO STESSO SENSO DELLA DOMANDA DI CUI SOPRA ;   IL 9 AGOSTO 1976 LA COMMISSIONE , CONFERMANDO LA DECISIONE NEGATIVA TACITAMENTE ADOTTATA NEI CONFRONTI DELLA DOMANDA DEL 21 AGOSTO 1975 , RESPINGEVA LE RICHIESTE FORMULATE DAL RICORRENTE NELLA LETTERA DEL 15 MARZO 1976 .    9 IL RICORRENTE HA PROPOSTO UN RICORSO , REGISTRATO IN CANCELLERIA IL 30 SETTEMBRE 1976 , CON CUI CHIEDE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE NEGATIVA DEL 9 AGOSTO 1976 E DOMANDA INOLTRE ALLA CORTE DI ORDINARE ALLA COMMISSIONE DI TENER CONTO , NEL CALCOLO DELLE SUE SPETTANZE DI PENSIONE , PER IL PERIODO IN CUI ERA STATO ISCRITTO AL REGIME DI PREVIDENZA PRESTATUTARIO , DELL ' ATTIVO FIGURANTE SUL SUO CONTO PRESSO DETTO REGIME , AL MOMENTO DELL ' ENTRATA IN VIGORE DELLO STATUTO ;   NELLA REPLICA , IL RICORRENTE HA MODIFICATO , IN SUBORDINE , PER L ' EVENTUALITA CHE LA CORTE CONDIVIDESSE ALCUNE RISERVE AVANZATE DALLA COMMISSIONE CIRCA LA FORMA DI QUEST ' ULTIMO CAPO DELLA DOMANDA , LA FORMULAZIONE DI QUESTO , CHIEDENDO ALLA CORTE DI STATUIRE CHE , PER IL CALCOLO DELLE SPETTANZE DI PENSIONE DEL RICORRENTE PER IL PERIODO IN CUI E STATO ISCRITTO AL REGIME PROVVISORIO DI PREVIDENZA COMUNE ALLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA , SI DEVE TENER CONTO DELL ' ATTIVO FIGURANTE SUL SUO CONTO NELL ' AMBITO DI DETTO REGIME AL MOMENTO DELL ' ENTRATA IN VIGORE DELLO STATUTO .    10 IN VISTA DEGLI STRETTI RAPPORTI TRA LE ECCEZIONI SOLLEVATE CIRCA LA RICEVIBILITA DEL RICORSO ED I MEZZI DEDOTTI DALLE PARTI , MOTIVO PER CUI LA CORTE , CON ORDINANZA 19 GENNAIO 1977 , DECIDEVA DI RIUNIRE LE ECCEZIONI DI IRRICEVIBILITA AL MERITO , E OPPORTUNO ESAMINARE ANZITUTTO IL MERITO DELLA CONTROVERSIA .    11 IL REGIME ISTITUITO DALLA NOTA DI SERVIZIO N . 16 ERA UN REGIME PROVVISORIO , ' IN ATTESA CHE LO STATUTO DETERMINI LE DISPOSIZIONI DA APPLICARSI AL PERSONALE IN CAMPO PREVIDENZIALE ' ;   IN EFFETTI , DETTO REGIME NON PREVEDEVA ALCUNA PRESTAZIONE DI PENSIONE , MA SOLO IL RIMBORSO , IN CASO DI CESSAZIONE DEL RAPPORTO D ' IMPIEGO CON LA COMUNITA PER MOTIVI DIVERSI DAL DECESSO , PRIMA CHE FOSSE ISTITUITO IL REGIME DELLE PENSIONI , DEGLI IMPORTI FIGURANTI SUL CONTO PRESSO LA CASSA DI PREVIDENZA , IVI COMPRESI GL ' INTERESSI ;   INOLTRE RISULTA DAL TESTO DELLA NOTA DI SERVIZIO N . 16 CHE LA DISCIPLINA ISTITUITA DA QUEST ' ULTIMA ERA DESTINATA A FACILITARE IL PASSAGGIO AL REGIME PENSIONISTICO DELLO STATUTO , RACCOGLIENDO DETERMINATI MEZZI FINANZIARI NECESSARI ALL ' ISTITUZIONE DI DETTO REGIME , MEZZI CHE DOVEVANO VENIR TRASFERITI ALLA CASSA PENSIONI SECONDO DETERMINATE MODALITA DA DEFINIRSI ALL ' ENTRATA IN VIGORE DELLO STATUTO ;   TUTTAVIA , AI SENSI DEL REGIME PROVVISORIO DI PREVIDENZA , SI TENEVA CONTO DEL FATTO CHE , ALLORA , ALCUNI DIPENDENTI INTENDEVANO CONSERVARE I LORO DIRITTI ALLA PENSIONE PRESSO LA LORO AMMINISTRAZIONE O ISTITUZIONE DI ORIGINE E A QUESTO SCOPO DOVEVANO CONTINUARE A VERSARE I PRESCRITTI CONTRIBUTI ;   DETTO REGIME CONSENTIVA PERCIO A QUESTI DIPENDENTI DI FAR VERSARE , A CARICO DEL LORO CONTO PRESSO LA CASSA DI PREVIDENZA , DETTI CONTRIBUTI PER LA CONSERVAZIONE DEI LORO DIRITTI ALLA PENSIONE ;   IL DIPENDENTE CHE SI E SERVITO DI DETTA POSSIBILITA HA OTTENUTO UN VANTAGGIO CONCRETO ED EFFETTIVO .    12 PER CONTRO , IL REGIME PENSIONISTICO DELL ' ART . 77 DELLO STATUTO IN RELAZIONE ALL ' ART . 2 DELL ' ALLEGATO VIII STABILISCE CHE LA SPETTANZA DI PENSIONE SI CALCOLA , PER TUTTI I DIPENDENTI , UNICAMENTE IN BASE AL NUMERO DI ANNUALITA MATURATE E DELL ' ULTIMO STIPENDIO BASE ;   L ' ART . 3 DELL ' ALLEGATO VIII ACCOGLIE , COME UNICO CRITERIO DI CALCOLO DELLE ANNUALITA MATURATE , LA DURATA DEL SERVIZIO PRESTATO PRESSO UN ' ISTITUZIONE COMUNITARIA ;   IL CALCOLO DELLE SPETTANZE DI PENSIONE DEL DIPENDENTE AMMESSO ALLO STATUTO IN APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE DI CUI AL CAPITOLO 8 DELL ' ALLEGATO VIII E DISCIPLINATO , SOTTO DETERMINATI ASPETTI , IN PARTICOLARE DAGLI ARTT . 48 E 49 DELLO STESSO ALLEGATO ;   IN EFFETTI , RISULTA DALL ' ART . 48 , 1* COMMA , CHE DETTO DIPENDENTE GODE DEL DIRITTO ALLA PENSIONE DAL GIORNO DELLA SUA ISCRIZIONE AL REGIME PROVVISORIO DI PREVIDENZA COMUNE ALLE ISTITUZIONI DELLE COMUNITA ;    13 ONDE GARANTIRE UN EQUO PASSAGGIO DAL REGIME PROVVISORIO DI PREVIDENZA AL REGIME STATUTARIO DI PENSIONI , ERA NECESSARIO EVITARE CHE SI PRODUCESSE UNA DISCRIMINAZIONE TRA IL DIPENDENTE CHE , NON AVENDO EFFETTUATO PRELIEVI SUL SUO CONTO NELL ' AMBITO DEL REGIME PROVVISORIO PER CONSERVARE IL PROPRIO DIRITTO ALLA PENSIONE PRESSO L ' AMMINISTRAZIONE O L ' ISTITUZIONE DI ORIGINE , NON SI ERA ANCORA PROCURATO UN VANTAGGIO REALE , ED IL DIPENDENTE SUL CUI CONTO DETTI PRELIEVI ERANO STATI EFFETTUATI ;   AL FINE DI EVITARE QUESTA DISCRIMINAZIONE , L ' ART . 49 , 1* COMMA , STABILISCE CHE LE SPETTANZE DI PENSIONE STATUTARIA SONO RIDOTTE PROPORZIONALMENTE AGLI IMPORTI PRELEVATI QUALORA IL DIPENDENTE ABBIA EFFETTUATO PRELIEVI SUL SUO CONTO INDIVIDUALE NELL ' AMBITO DEL REGIME PREVIDENZIALE PROVVISORIO , PER IL PERIODO IN CUI E STATO ISCRITTO A DETTO REGIME ;   RISULTA DAL FASCICOLO CHE , SE SI TENESSE CONTO DEGLI INTERESSI ACCREDITATI SUL CONTO INDIVIDUALE , AL MOMENTO DEL CALCOLO DELLA RIDUZIONE , SI OTTERREBBE UNA PERCENTUALE DI RIDUZIONE MENO ELEVATA E , QUINDI , NE RISULTEREBBE UN MAGGIOR NUMERO DI ANNUALITA , MATURATE , IL CHE PREGIUDICHEREBBE IL CRITERIO TEMPORALE DELLA DURATA DEL SERVIZIO PRESTATO , CHE FUNGE DA PARAMETRO PER IL CALCOLO DELLE ANNUALITA ;   TUTTAVIA , TENUTO CONTO DELLO SCOPO DELL ' ART . 49 , 1* COMMA , GLI ELEMENTI DELLA PROPORZIONE IVI CONTEMPLATA SONO , DA UN LATO , GLI IMPORTI PRELEVATI SUL CONTO NELL ' AMBITO DEL REGIME PREVIDENZIALE PROVVISORIO E , DALL ' ALTRO , IL COMPLESSO DEI CONTRIBUTI ACCREDITATI SU DETTO CONTO ;   IN REALTA , SONO SOLO I CONTRIBUTI VERSATI ALLA CASSA DI PREVIDENZA CHE POSSONO COSTITUIRE UNA BASE PRECISA E COSTANTE PER EFFETTUARE IL NECESSARIO RAFFRONTO , GIACCHE GLI INTERESSI CHE RESTANO SUL CONTO INDIVIDUALE DEL DIPENDENTE AL MOMENTO DEL PASSAGGIO AL REGIME STATUTARIO DI PENSIONI RAPPRESENTANO SOLO UNA SOMMA IL CUI IMPORTO DIPENDE , DA UN LATO , DAL RITMO DEI VERSAMENTI EFFETTUATI A CARICO DI DETTO CONTO E , DALL ' ALTRO , DALLA POLITICA DI INVESTIMENTI DELLA CASSA ;   INOLTRE , DETTA CONSTATAZIONE E CORROBORATA DALLE DISPOSIZIONI DEL SECONDO COMMA DELL ' ART . 48 , CHE CONSENTE AL DIPENDENTE , QUALORA NON ABBIA EFFETTUATO VERSAMENTI AL REGIME PREVIDENZIALE DURANTE TUTTA LA DURATA , O PARTE DI ESSA , DEL SERVIZIO PRESTATO PRIMA DI ENTRARE ALLE DIPENDENZE DI UN ' ISTITUZIONE COMUNITARIA , DI RISCATTARE MEDIANTE VERSAMENTI FRAZIONATI ' I DIRITTI PER I QUALI NON ABBIA POTUTO VERSARE CONTRIBUTI ' ;   IN EFFETTI , AI SENSI DI QUESTO COMMA ' . . . L ' AMMONTARE DEI CONTRIBUTI VERSATI DAL FUNZIONARIO E DEI CONTRIBUTI CORRISPONDENTI VERSATI DALL ' ISTITUZIONE VIENE CONSIDERATO ISCRITTO NEL CONTO DEL FUNZIONARIO CHE FIGURA PRESSO IL REGIME PROVVISORIO DI PREVIDENZA , ALLA DATA DELL ' ENTRATA IN VIGORE DELLO STATUTO ' ;   RISULTA DA QUESTE DISPOSIZIONI , DA UN LATO , CHE IL VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI BASTA A FAR INSORGERE IL DIRITTO PIENO ALLA PENSIONE , SENZA CHE SIA NECESSARIO VERSARE INTERESSI E , D ' ALTRO CANTO , CHE DETTO DIRITTO SI ACQUISTA SENZA CHE LA CASSA SIA COMPENSATA PER LA PERDITA DEL PROVENTO DELL ' INVESTIMENTO DEI CONTRIBUTI DI CUI ESSA AVREBBE POTUTO FRUIRE SE GLI STESSI FOSSERO STATI VERSATI ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO DALLA NOTA DI SERVIZIO N . 16 .    14 DA QUANTO PRECEDE SI DESUME CHE , IN CONSIDERAZIONE DEI PRINCIPI CHE GOVERNANO IL SISTEMA DI PENSIONI ISTITUITO DALLO STATUTO , SI DEVE CONCLUDERE CHE A BUON DIRITTO LA COMMISSIONE HA RIFIUTATO DI MODIFICARE IL COMPUTO DELLA RIDUZIONE PROPORZIONALE DELLE SPETTANZE DI PENSIONE DEL RICORRENTE NEL SENSO DA QUESTO RICHIESTO ;   QUINDI LE PRETESE DEL RICORRENTE SONO INFONDATE E VANNO RESPINTE ;    15 COSI STANDO LE COSE , NON E IL CASO DI ESAMINARE LE ECCEZIONI PRELIMINARI SOLLEVATE DALLA COMMISSIONE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE ;   TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .