CELEX: 
Language: it
Date: 2021-12-16 00:00:00
Title: DIRETTIVA DELEGATA (UE) .../ DELLA COMMISSIONE che modifica, adeguandolo al progresso scientifico e tecnico, l'allegato III della direttiva 2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'esenzione relativa all'uso del mercurio in lampade fluorescenti lineari ad attacco doppio per usi generali di illuminazione

RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               La presente direttiva delegata della Commissione modifica, adeguandolo al progresso tecnico e scientifico, l'allegato III della direttiva 2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio sulla restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (rifusione)
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                (di seguito "direttiva RoHS"). La modifica riguarda applicazioni specifiche contenenti mercurio in lampade fluorescenti lineari ad attacco doppio per usi generali di illuminazione.
            
            
               La direttiva RoHS limita l'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), come precisato all'articolo 4. Attualmente nell'allegato II della direttiva sono elencate dieci sostanze con restrizioni d'uso: piombo, mercurio, cadmio, cromo esavalente, bifenili polibromurati (PBB), eteri di difenile polibromurato (PBDE), ftalato di bis(2-etilesile) (DEHP), benzilbutilftalato (BBP), dibutilftalato (DBP) e diisobutil ftalato (DIBP). Negli allegati III e IV sono elencati i materiali e i componenti delle AEE per applicazioni specifiche esentate dalle restrizioni di cui all'articolo 4, paragrafo 1.
            
            
               L'articolo 5 della direttiva prevede l'adeguamento degli allegati III e IV al progresso scientifico e tecnico, il che può comprendere la concessione, il rinnovo o la revoca delle esenzioni. A norma dell'articolo 5, paragrafo 1, lettera a), le esenzioni sono incluse negli allegati III e IV solo se ciò non indebolisce la protezione dell'ambiente e della salute offerta dal regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH)
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                e solo se soddisfano una delle seguenti condizioni: i) l'eliminazione o la sostituzione della sostanza mediante modifiche della progettazione o mediante materiali e componenti che non richiedono i materiali o le sostanze di cui all'allegato II è scientificamente o tecnicamente impraticabile; ii) l'affidabilità dei sostituti non è garantita; iii) gli impatti negativi complessivi sull'ambiente, sulla salute e sulla sicurezza dei consumatori causati dalla sostituzione della sostanza possono superare i benefici complessivi per l'ambiente, per la salute e per la sicurezza dei consumatori. 
            
            
               Le decisioni in merito alle esenzioni e alla durata di eventuali esenzioni tengono inoltre conto della disponibilità di sostituti e dell'impatto socioeconomico della sostituzione. Le decisioni sulla durata delle eventuali esenzioni tengono conto di ogni potenziale impatto sull'innovazione. È opportuno, se del caso, un approccio improntato al ciclo di vita per valutare gli effetti complessivi dell'esenzione. 
            
            
               L'articolo 5, paragrafo 1, stabilisce inoltre che, per includere materiali e componenti delle AEE per applicazioni specifiche nelle liste degli allegati III e IV, o, se del caso, eliminarli da esse, la Commissione adotta singoli atti delegati. L'articolo 5, paragrafo 3, e l'allegato V descrivono la procedura per inoltrare alla Commissione una domanda di esenzione.
            
            
            
               2.CONSULTAZIONI PRECEDENTI L'ADOZIONE DELL'ATTO
            
            
               Alcuni operatori economici hanno chiesto
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                alla Commissione di concedere o rinnovare esenzioni a norma dell'articolo 5, paragrafo 3, e dell'allegato V della direttiva RoHS.
            
            
               Le attuali esenzioni 2 a), voci da 1) a 5), di cui all'allegato III consentono l'uso di mercurio in lampade fluorescenti lineari ad attacco doppio per usi generali di illuminazione fino a un massimo di (per lampada): 
            
            
               2 a) 1) Trifosforo con tempo di vita normale e tubo di diametro < 9 mm (per esempio T2): 4 mg;
            
            
               2 a) 2) Trifosforo con tempo di vita normale e tubo di diametro ≥ 9 mm e ≤ 17 mm (per esempio T5): 3 mg; 
            
            
               2 a) 3) Trifosforo con tempo di vita normale e tubo di diametro > 17 mm e ≤ 28 mm (per esempio T8): 3,5 mg; 
            
            
               2 a) 4) Trifosforo con tempo di vita normale e tubo di diametro > 28 mm (per esempio T12): 3,5 mg; 
            
            
               2 a) 5) Trifosforo con tempo di vita lungo (≥ 25 000 h): 5 mg.
            
            
               La Commissione ha ricevuto due domande di rinnovo dell'esenzione in questione nel dicembre 2014 e nel gennaio 2015. Una delle domande è stata rinnovata con ulteriori informazioni nel gennaio 2020. I richiedenti hanno sostenuto in sostanza che i sostituti per le applicazioni in questione non erano disponibili. Un richiedente ha affermato che le alternative prive di mercurio a diodo a emissione luminosa (LED), benché sempre più disponibili sul mercato dell'Unione, non sempre possono fungere da sostituti per l'ampia gamma di lampade destinate a consumatori e utenti finali professionali
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               . L'altro richiedente ha sostenuto la stessa argomentazione
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               In linea con le disposizioni di cui all'articolo 5, paragrafo 5, secondo comma, della direttiva RoHS, un'esenzione rimane valida finché la Commissione non adotta una decisione sulla domanda di rinnovo.
            
            
               Per valutare le domande di rinnovo dell'esenzione ed effettuare la necessaria valutazione tecnica e scientifica, nel giugno 2015 la Commissione ha avviato uno studio
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               , concluso nel 2016, comprensivo di una consultazione online dei portatori di interessi
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                della durata di otto settimane. A seguito di tale studio, che valuta i dati tecnici e scientifici esaustivi e i contributi ricevuti, come documentato nella relazione sullo studio, la Commissione ha effettuato due studi/aggiornamenti complementari, che hanno coinvolto i portatori di interessi. Lo studio pubblicato nel 2019
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                si è concentrato sulla valutazione socioeconomica e sulla disponibilità di sostituti, mentre nel 2020 è stato effettuato un aggiornamento basato su dati e modelli recenti
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               . Sono state pubblicate le relazioni finali dello studio e degli aggiornamenti della valutazione socioeconomica
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               ; i portatori di interessi ne sono stati informati.
            
         
         
            
               Nel corso delle riunioni tenutesi il 1° settembre 2016, il 29 ottobre 2018 e il 21 ottobre 2019, la Commissione ha consultato il gruppo di esperti degli Stati membri per gli atti delegati nell'ambito della direttiva. Nel giugno 2020 la Commissione ha inoltre informato il gruppo di esperti degli Stati membri riguardo l'aggiornamento socioeconomico del 2020 mediante consultazione scritta e ha raccolto le posizioni degli Stati membri sulla linea d'intervento proposta. La Commissione ha intrapreso tutte le azioni necessarie in relazione alle esenzioni dalla restrizione concernente le sostanze conformemente all'articolo 5, paragrafi da 3 a 7
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               . Il Consiglio e il Parlamento europeo sono stati informati di tutte le attività.
            
            
               Lo studio di sostegno ha sottolineato le seguenti informazioni e valutazioni di tipo tecnico.
            
            
               ·Lo studio del 2015-2016 ha concluso che sul mercato dell'Unione europea sono disponibili sostituti affidabili privi di mercurio. Lo studio ha dimostrato ampiamente che la sostituzione del mercurio nelle categorie di lampade coperte dall'esenzione è scientificamente e tecnicamente praticabile.
            
            
               ·Gli aggiornamenti dello studio del 2019 e del 2020 si sono incentrati sulla disponibilità di sostituti e sull'impatto socioeconomico della sostituzione. L'aggiornamento ha messo in luce che il costo totale della sostituzione dipende in gran parte dalla quota di lampade presenti sul mercato come sostituti e che tale costo verrebbe compensato abbastanza rapidamente dai benefici derivanti dal risparmio energetico. L'aggiornamento del 2020 della valutazione socioeconomica ha dimostrato che, nel complesso, la sostituzione del mercurio con alternative a LED nelle categorie di lampade oggetto di valutazione eviterebbe di immettere 2 882 kg di mercurio nelle lampade disponibili sul mercato dell'Unione
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               . Complessivamente, la produzione anticipata di rifiuti delle AEE dovuta alla necessità di sostituire le lampade per determinate categorie sarebbe compensata evitando l'uso del mercurio in futuro e generando un risparmio energetico considerevole
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               . Infine le valutazioni scientifiche e tecniche, comprese le consultazioni dei portatori di interessi, hanno precisato che attualmente le esenzioni 2 a) da 1) a 5) non soddisfano alcuno dei criteri di esenzione. La disponibilità dei sostituti è stata inoltre documentata e dai calcoli basati sugli impatti socioeconomici della sostituzione è risultato un risparmio generale e benefici per l'ambiente, la salute e la sicurezza dei consumatori.
            
            
               Infine le valutazioni scientifiche e tecniche, comprese le consultazioni dei portatori di interessi, hanno precisato che attualmente le esenzioni 2 a) da 1) a 5) non soddisfano alcuno dei criteri di esenzione. La disponibilità dei sostituti è stata documentata ed è stato dimostrato che i calcoli basati sugli impatti socioeconomici della sostituzione hanno come risultato un risparmio generale e benefici per l'ambiente, la salute e la sicurezza dei consumatori.
            
            
               Conformemente agli orientamenti per legiferare meglio, il progetto di direttiva delegata è stato pubblicato sul portale "Legiferare meglio" per una consultazione pubblica di quattro settimane. Durante la consultazione sul progetto sono pervenuti 23 contributi. I punti sollevati sono stati esaminati e non è stato ritenuto necessario apportare alcuna modifica al progetto.
            
            
               3.ELEMENTI GIURIDICI DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               Conformemente all'articolo 5, paragrafo 1, la direttiva delegata revoca le esenzioni 2 a), voci da 1) a 5), di cui all'allegato III della direttiva 2011/65/UE relative all'uso del mercurio in applicazioni specifiche. 
            
            
               Dalla valutazione della Commissione, basata sulle consultazioni e sugli studi di sostegno, è emerso che la domanda di esenzione non soddisfa i criteri di cui all'articolo 5, paragrafo 1, lettera a), della direttiva RoHS che giustifica l'estensione dell'esenzione: il mercurio può essere sostituito con sostituti affidabili nelle categorie di lampade coperte dall'esenzione, poiché ciò è scientificamente e tecnicamente praticabile ed è stato dimostrato che l'impatto totale della sostituzione per l'ambiente, la salute e la sicurezza dei consumatori supera ampiamente ogni impatto negativo. La sostituzione non solo eviterebbe l'immissione di quantità considerevoli di mercurio sul mercato dell'Unione, ma genererebbe anche un risparmio energetico e stimolerebbe l'innovazione
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               . La presente valutazione è il risultato delle più recenti prove scientifiche e tecniche e di informazioni sul mercato aggiornate, che sono comprese nello studio di sostegno summenzionato. In sintesi le condizioni per l'esenzione non sono più soddisfatte e le esenzioni 2 a), voci da 1) a 5), devono essere soppresse conformemente all'articolo 5, paragrafo 1, lettera b).
            
            
               La data di scadenza di detta esenzione è stabilita conformemente all'articolo 5, paragrafo 6, della direttiva RoHS il quale prescrive che, qualora un'esenzione sia revocata, tale esenzione scade dopo un periodo minimo di dodici mesi e un periodo massimo di diciotto a decorrere dalla data della decisione. Per le esenzioni 2 a), voci 1), 4) e 5), non si riscontrano particolari elementi che giustificherebbero un'estensione della data rispetto alla data minima di scadenza, ossia dodici mesi a decorrere dalla data della decisione. Per le esenzioni 2 a) 2) ("lampade T5") e 3) ("lampade T8") è stato tuttavia proposto un periodo di transizione di diciotto mesi. Tale periodo è il periodo di transizione massimo possibile per decidere di revocare un'esenzione basata su una valutazione rispetto ai criteri stabiliti dalla direttiva RoHS e che prende pienamente in considerazione la minore disponibilità di sostituti e l'impatto socioeconomico della sostituzione. La concessione del periodo di transizione massimo possibile dimostra inoltre che l'esenzione riguarda un significativo volume di lampade e concede il tempo sufficiente ad adottare le misure necessarie per le nuove lampade contenenti mercurio che potrebbero non essere immesse nel mercato dell'Unione dopo la data di scadenza.
            
            
               Lo strumento giuridico è una direttiva delegata, in linea con l'atto giuridico di abilitazione (la direttiva 2011/65/UE), in particolare con la delega di cui all'articolo 5, paragrafo 1, e all'articolo 20. Conformemente alle pratiche comuni riguardanti le direttive delegate relative alle esenzioni nell'ambito della direttiva RoHS, stabilisce un lasso di tempo di sei mesi dalla sua entrata in vigore. 
            
            
               L'obiettivo della direttiva delegata è contribuire alla protezione della salute umana e dell'ambiente e allineare le disposizioni per il funzionamento del mercato interno nel settore delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, revocando l'esenzione per l'uso per applicazioni specifiche di sostanze altrimenti vietate, alle disposizioni e alle condizioni della direttiva RoHS e alla procedura ivi istituita per l'adeguamento al progresso scientifico e tecnico degli allegati III e IV.
            
            
               La direttiva delegata non incide sul bilancio dell'UE.
            
            
               DIRETTIVA DELEGATA (UE) .../… DELLA COMMISSIONE
            
            
               del 16.12.2021
            
            
               che modifica, adeguandolo al progresso scientifico e tecnico, l'allegato III della direttiva 2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'esenzione relativa all'uso del mercurio in lampade fluorescenti lineari ad attacco doppio per usi generali di illuminazione
            
            
               (Testo rilevante ai fini del SEE)
            
            
               LA COMMISSIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
            
            
               vista la direttiva 2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2011, sulla restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche
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               , in particolare l'articolo 5, paragrafo 1, lettera b),
            
         
         
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)La direttiva 2011/65/UE impone agli Stati membri di garantire che le apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato non contengano le sostanze pericolose elencate nell'allegato II della direttiva stessa. Questa restrizione non riguarda determinate applicazioni oggetto di esenzione di cui all'allegato III della direttiva.
            
            
               (2)Le categorie di apparecchiature elettriche ed elettroniche cui si applica la direttiva 2011/65/UE sono elencate nell'allegato I della direttiva stessa.
            
            
               (3)Il mercurio è una sostanza soggetta a restrizioni inclusa nell'elenco di cui all'allegato II della direttiva 2011/65/UE. 
            
            
               (4)Con decisione 2010/571/UE
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                la Commissione ha concesso, tra le altre cose, un'esenzione per l'uso del mercurio nelle lampade fluorescenti lineari ad attacco doppio per usi generali di illuminazione (di seguito "l'esenzione"), la quale è elencata nelle esenzioni 2 a) 1), 2 a) 2), 2 a) 3), 2 a) 4) e 2 a) 5) dell'allegato III della direttiva 2011/65/UE. L'esenzione doveva scadere il 21 luglio 2016, conformemente all'articolo 5, paragrafo 2, secondo comma, lettera a), di tale direttiva.
            
            
               (5)Il mercurio è utilizzato in lampade fluorescenti lineari ad attacco doppio per usi generali di illuminazione, utilizzate per produrre luce ultravioletta, che viene poi convertita in luce visibile dal rivestimento fluorescente sulla lampada. 
            
            
               (6)Il 19 dicembre 2014 e il 15 gennaio 2015, ossia entro il termine stabilito all'articolo 5, paragrafo 5, della direttiva 2011/65/UE la Commissione ha ricevuto due domande di rinnovo dell'esenzione ("domande di rinnovo"), una delle quali era stata aggiornata con una domanda rinnovata il 20 gennaio 2020. Conformemente all'articolo 5, paragrafo 5, secondo comma, della direttiva 2011/65/UE, l'esenzione resta valida fino all'adozione di una decisione sulla domanda di rinnovo.
            
            
               (7)Dalla valutazione delle domande di rinnovo, che ha tenuto conto della disponibilità di sostituti e dell'impatto socioeconomico della sostituzione, è emerso che sono disponibili sostituti privi di mercurio sufficientemente affidabili per i tipi di lampade coperte dall'esenzione e che la sostituzione del mercurio in queste lampade è scientificamente e tecnicamente praticabile. Inoltre da tale valutazione è emerso che i benefici della sostituzione supereranno chiaramente gli eventuali effetti negativi. 
            
            
               (8)La valutazione delle domande di rinnovo ha compreso consultazioni dei portatori di interessi conformemente all'articolo 5, paragrafo 7, della direttiva 2011/65/UE. Le osservazioni pervenute nel corso di dette consultazioni sono state pubblicate su un apposito sito web.
            
            
               (9)Poiché le condizioni di cui all'articolo 5, paragrafo 1, lettera a), della direttiva 2011/65/UE non sono più soddisfatte, la domanda di rinnovo dovrebbe essere rigettata. Le date di scadenza dell'esenzione dovrebbero essere stabilite conformemente all'articolo 5, paragrafo 6, della direttiva.
            
            
               (10)È pertanto opportuno modificare di conseguenza la direttiva 2011/65/UE,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
            
            
               Articolo 1
            
            
               L'allegato III della direttiva 2011/65/UE è modificato conformemente all'allegato della presente direttiva.
            
            
               Articolo 2
            
            
               1.Gli Stati membri adottano e pubblicano, entro [l'ultimo giorno del sesto mese successivo all'entrata in vigore della presente direttiva], le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva. Essi comunicano immediatamente alla Commissione il testo di tali disposizioni.
            
            
               Essi applicano tali disposizioni a decorrere dal [l'ultimo giorno del sesto mese successivo all'entrata in vigore della presente direttiva + 1 giorno].
            
            
               Le disposizioni adottate dagli Stati membri contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di tale riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono stabilite dagli Stati membri.
            
            
               2.Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni principali di diritto interno che adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
            
            
               Articolo 3
            
         
         
            
               La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
            
               Articolo 4
            
            
               Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il 16.12.2021
            
            
               
                     Per la Commissione
               
               
                     La presidente
                     Ursula VON DER LEYEN
               
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 174 dell'1.7.2011, pag. 88.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        GU L 396 del 30.12.2006, pag. 1.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        L'elenco delle domande è disponibile al seguente indirizzo:
                         
                  https://ec.europa.eu/environment/waste/rohs_eee/adaptation_en.htm
                  .
               
               
                  
                     (4)
                  
                        https://rohs.exemptions.oeko.info/fileadmin/user_upload/RoHS_Pack_9/Exemption_2_a__15_/ 
                     Lighting_Europe/2a1_LE_RoHS_Exemption__Req_Final.pdf.
               
               
                  
                     (5)
                  
                        https://rohs.exemptions.oeko.info/fileadmin/user_upload/RoHS_Pack_9/Exemption_2_a__15_/ 
                     NARVA/01_02_a__2b3_4a.pdf.
               
               
                  
                     (6)
                  
                        La relazione finale dello studio è disponibile all'indirizzo 
                  https://op.europa.eu/en/publication-detail/-/publication/a3fdcc8c-4273-11e6-af30-01aa75ed71a1
                  .
               
               
                  
                     (7)
                  
                        Periodo di consultazione: dal 21 agosto 2015 al 16 ottobre 2015, 
                  https://rohs.exemptions.oeko.info
                  .
               
               
                  
                     (8)
                  
                        
                  https://rohs.exemptions.oeko.info/fileadmin/user_upload/reports/FWCW_RoHS_Lamps_SEA_ 
                  20190729_Final.pdf
                  .
               
               
                  
                     (9)
                  
                        
                  
                     https://op.europa.eu/it/publication-detail/-/publication/f44f2383-dd0a-11ea-adf7-01aa75ed71a1
                  
                  ,da pag. 92.
               
               
                  
                     (10)
                  
                  
                        
                     https://ec.europa.eu/environment/waste/rohs_eee/studies_rohs1_en.htm
                     . 
                  
               
               
                  
                     (11)
                  
                        Un elenco delle azioni amministrative necessarie è disponibile sul 
                  sito web della Commissione
                  . Per ciascun progetto di atto delegato è possibile visualizzare lo stato attuale della procedura nel registro interistituzionale degli atti delegati all'indirizzo 
                  https://webgate.ec.europa.eu/regdel/#/home?lang=it
                  .
               
               
                  
                     (12)
                  
                        L'aggiornamento del 2020 della valutazione socioeconomica comprende le lampade fluorescenti compatte non integrali e le lampade fluorescenti compatte lineari con un tubo di diametro da 9 a 17 mm (per esempio T5) e da 17 a 28 mm (per esempio T8).
               
               
                  
                     (13)
                  
                        Idem.
               
               
                  
                     (14)
                  
                        I prodotti contemplati sono disciplinati anche dal regolamento (UE) 2019/2020 della Commissione, del 1º ottobre 2019, che stabilisce specifiche per la progettazione ecocompatibile delle sorgenti luminose e delle unità di alimentazione separate, che si applica a decorrere dal 1º settembre 2021. A differenza della direttiva 2011/65/UE, la normativa in materia di progettazione ecocompatibile non impone restrizioni sulle sostanze presenti nei prodotti, ma stabilisce requisiti di efficienza energetica da rispettare per l'immissione sul mercato dei prodotti. Le lampade fluorescenti compatte con unità di alimentazione integrate (CFLi) non saranno di fatto immesse sul mercato a partire dal 1º settembre 2021 a causa della loro mancata conformità ai suddetti requisiti di efficienza energetica. Il regolamento (UE) 2019/2020 della Commissione individua nel contenuto di mercurio un aspetto ambientale significativo nel ciclo di vita di una sorgente luminosa, ma riconosce che l'uso di sostanze pericolose, compreso il mercurio nelle sorgenti luminose, è disciplinato dalla direttiva 2011/65/UE. 
               
               
                  
                     (15)
                  
                        GU L 174 dell'1.7.2011, pag. 88.
               
               
                  
                     (16)
                  
                        Decisione 2010/571/UE della Commissione, del 24 settembre 2010, che modifica, adeguandolo al progresso scientifico e tecnico, l'allegato della direttiva 2002/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le esenzioni relative alle applicazioni contenenti piombo, mercurio, cadmio, cromo esavalente, bifenili polibromurati o eteri di difenile polibromurato (GU L 251 del 25.9.2010, pag. 28).
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
         
            
               ALLEGATO 
            
            
               Nell'allegato III della direttiva 2011/65/UE, le voci 2 a), 2 a) 1), 2 a) 2), 2 a) 3), 2 a) 4) e 2 a) 5) sono sostituite dalle seguenti:
            
            
                     
                        Esenzione
                     
                  
                  
                     
                        Ambito e date di applicazione
                     
                  
               
                     
                        "2 a)
                     
                  
                  
                     
                        Mercurio in lampade fluorescenti lineari ad attacco doppio per usi generali di illuminazione fino ad un massimo di (per lampada):
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        2 a) 1)
                     
                  
                  
                     
                        Trifosforo con tempo di vita normale e tubo di diametro < 9 mm (per esempio T2): 4 mg
                     
                  
                  
                     
                        Scade il [UP: 12 mesi dopo la pubblicazione della direttiva delegata nella Gazzetta ufficiale]
                     
                  
               
                     
                        2 a) 2)
                     
                  
                  
                     
                        Trifosforo con tempo di vita normale e tubo di diametro ≥ 9 mm e ≤ 17 mm (per esempio T5): 3 mg
                     
                  
                  
                     
                        Scade il [UP: 18 mesi dopo la pubblicazione della direttiva delegata nella Gazzetta ufficiale]
                     
                  
               
                     
                        2 a) 3)
                     
                  
                  
                     
                        Trifosforo con tempo di vita normale e tubo di diametro > 17 mm e ≤ 28 mm (per esempio T8): 3,5 mg
                     
                  
                  
                     
                        Scade il [UP: 18 mesi dopo l'adozione della direttiva delegata]
                     
                  
               
                     
                        2 a) 4)
                     
                  
                  
                     
                        Trifosforo con tempo di vita normale e tubo di diametro > 28 mm (per esempio T12): 3,5 mg
                     
                  
                  
                     
                        Scade il [UP: 12 mesi dopo la pubblicazione della direttiva delegata nella Gazzetta ufficiale]
                     
                  
               
                     
                        2 a) 5)
                     
                  
                  
                     
                        Trifosforo con tempo di vita lungo (≥ 25 000 h): 5 mg.
                     
                     
                  
                  
                     
                        Scade il [UP: 12 mesi dopo la pubblicazione della direttiva delegata nella Gazzetta ufficiale]"