CELEX: 62005CJ0311
Language: it
Date: 2007-10-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 4 ottobre 2007. # Naipes Heraclio Fournier SA contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI). # Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado - Regolamento (CE) n. 40/94 - Marchio comunitario - Marchi figurativi consistenti nella rappresentazione di una "spada", di un "cavallo di bastoni" e di un "re di spade" di un gioco di carte - Dichiarazione di nullità. # Causa C-311/05 P.

Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 4 ottobre 2007 – Naipes Heraclio Fournier / UAMI
      (causa C‑311/05 P)
      «Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado – Regolamento (CE) n. 40/94 – Marchio comunitario – Marchi figurativi consistenti nella rappresentazione di una “spada”, di un “cavallo di bastoni” e di un “re di spade” di
         un gioco di carte – Dichiarazione di nullità»
      
      Marchio comunitario – Procedimento di ricorso – Ricorso dinanzi al giudice comunitario – Competenza del Tribunale (Regolamento del Consiglio n. 40/94, art. 63) (v. punti 39, 42-43)
      Oggetto 
      
         Ricorso contro la sentenza del Tribunale di primo grado (Terza Sezione) 11 maggio 2005, cause riunite da T‑160/02 a T‑162/02,
                  Naipes Heraclio Fournier/UAMI (controinteressata: France Cartes SAS), con la quale il Tribunale ha respinto i ricorsi contro
                  tre decisioni della seconda commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (UAMI) 28 febbraio
                  2002, che accoglievano talune domande di annullamento presentate dalla France Cartes SAS contro tre marchi figurativi di cui
                  la ricorrente è titolare
               
            Dispositivo 
      
         
                   
               
               
                  
               
               
                  Il ricorso contro la sentenza del Tribunale di primo grado è respinto.
               
            
         
                   
               
               
                  
               
               
                  La Naipes Heraclio Fournier SA è condannata alle spese.