CELEX: 62015CA0104
Language: it
Date: 2016-07-21 00:00:00
Title: Causa C-104/15: Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 21 luglio 2016 — Commissione europea/Romania (Inadempimento di uno Stato — Tutela dell’ambiente — Direttiva 2006/21/CE — Gestione dei rifiuti — Estrazione mineraria — Bacini di decantazione — Emissione di polvere — Particolato sospeso — Inquinamento — Salute umana — Misure di prevenzione obbligatorie — Articoli 4 e 13 — Constatazione dell’esistenza di un inadempimento)

19.9.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 343/6
            
         Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 21 luglio 2016 — Commissione europea/Romania
   (Causa C-104/15) (1)
   
   ((Inadempimento di uno Stato - Tutela dell’ambiente - Direttiva 2006/21/CE - Gestione dei rifiuti - Estrazione mineraria - Bacini di decantazione - Emissione di polvere - Particolato sospeso - Inquinamento - Salute umana - Misure di prevenzione obbligatorie - Articoli 4 e 13 - Constatazione dell’esistenza di un inadempimento))
   (2016/C 343/08)
   Lingua processuale: il rumeno
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: L. Nicolae, E. Sanfrutos Cano e D. Loma-Osorio Lerena, agenti)
   
      Convenuta: Romania (rappresentanti: R.H. Radu, E. Gane, A. Buzoianu e R. Haţieganu, agenti)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Non avendo adottato le misure adeguate per prevenire il sollevamento di polvere dalla superficie del bacino Boșneag — estensione, la Romania è venuta meno agli obblighi a essa incombenti in forza dell’articolo 4 e dell’articolo 13, paragrafo 2, della direttiva 2006/21/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2006, relativa alla gestione dei rifiuti delle industrie estrattive e che modifica la direttiva 2004/35/CE.
            
         
               2)
            
            
               La Romania è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 146 del 4.5.2015.