CELEX: C2003/184/27
Language: it
Date: 2003-08-02 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) 12 giugno 2003 nella causa C-446/01: Commissione delle Comunità europee contro Regno di Spagna ("Inadempimento di uno Stato — Direttiva 75/442/CEE — Ambiente — Gestione dei rifiuti")

C 184/14                 IT                             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                  2.8.2003
causa dinanzi ad essa pendente tra Design Concept SA e                          armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative
Flanders Expo SA, domanda vertente sull'interpretazione                         alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta
dell'art. 9, n. 2, lett. e), della sesta direttiva del Consiglio                sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145,
17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione                        pag. 1), la Corte (Sesta Sezione), composta dai sigg.
delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla               J.-P. Puissochet, presidente di sezione, e C. Gulmann, dalle sig.
cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto:                re F. Macken e N. Colneric, e dal sig. J. N. Cunha Rodrigues
base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1), la Corte (Quinta                   (relatore), giudici, avvocato generale: sig. D. Ruíz-Jarabo
Sezione), composta dai sigg. M. Wathelet, presidente di sezione,                Colomer, cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore princi-
C. W. A. Timmermans, D. A. O. Edward, A. La Pergola e S. von                    pale, ha pronunciato il 26 giugno 2003 una sentenza il cui
Bahr (relatore), giudici, avvocato generale: sig. F. G. Jacobs,                 dispositivo è del seguente tenore:
cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, amministratore principale, ha
pronunciato il 5 giugno 2003 una sentenza il cui dispositivo è
                                                                                Una società di persone che ammette un socio contro conferimento in
del seguente tenore:
                                                                                denaro non fornisce a quest'ultimo una prestazione di servizi a titolo
                                                                                oneroso ai sensi dell'art. 2, n. 1, della sesta direttiva del Consiglio
L'art. 9, n. 2, lett. e), della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio         17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle
1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni               legislazioni degli Stati Membri relative alle imposte sulla cifra di affari
degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema        — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile
comune di imposta sul valore aggiunto, base imponibile uniforme,                uniforme.
dev'essere interpretato nel senso che si applica a prestazioni pubblici-
tarie fornite indirettamente all'utente pubblicitario e fatturate ad un
destinatario intermedio che le fattura a sua volta all'utente pubblici-         (1) GU C 56 del 2.3.2002.
tario. La circostanza che quest'ultimo non produca un bene o un
servizio nel prezzo del quale possa essere compreso il costo delle dette
prestazioni non è pertinente al fine di determinare il luogo delle
prestazioni di servizi fornite al destinatario intermedio.
(1) GU C 84 del 6.04.2002.
                                                                                                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                           (Terza Sezione)
                                                                                                           12 giugno 2003
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                nella     causa C-446/01: Commissione delle Comunità
                                                                                               europee contro Regno di Spagna (1)
                             (Sesta Sezione)
                                                                                («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 75/442/CEE —
                            26 giugno 2003
                                                                                                 Ambiente — Gestione dei rifiuti»)
nella causa C-442/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Bundesfinanzhof): KapHag Renditefonds 35 Spree-                                                        (2003/C 184/27)
center Berlin-Hellersdorf 3. Tranche GbR contro Finan-
                       zamt Charlottenburg (1)                                                      (Lingua processuale: lo spagnolo)
(«Sesta direttiva IVA — Ambito di applicazione — Presta-                        (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
zioni di servizio a titolo oneroso — Ammissione di un socio                                   «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
   in una società di persone contro conferimento in denaro»)
                            (2003/C 184/26)                                     Nella causa C-446/01, Commissione delle Comunità europee
                                                                                (agente: signor G. Valero Jordana) contro Regno di Spagna
                     (Lingua processuale: il tedesco)                           (agente: signora L. Fraguas Gadea), avente ad oggetto il ricorso
                                                                                diretto a far dichiarare che, non avendo adottato le misure
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella         necessarie per garantire, in relazione a determinate discariche,
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     l'applicazione degli artt. 4, 9 e, in taluni casi, 13 della direttiva
                                                                                del Consiglio 15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa ai rifiuti (GU
                                                                                L 194, pag. 39), come modificata dalla direttiva del Consiglio
                                                                                18 marzo 1991, 91/156/CEE (GU L 78, pag. 32), il Regno di
Nel procedimento C-442/01, avente ad oggetto la domanda di                      Spagna è venuto meno agli obblighi incombentigli in forza di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                            tale direttiva, la Corte (Terza Sezione), composta dal sig.
dell'art. 234 CE, dal Bundesfinanzhof (Germania) nella causa                    J.-P. Puissochet, presidente di sezione, e dai sigg. C. Gulmann
dinanzi ad esso pendente tra KapHag Renditefonds 35 Spree-                      e J. N. Cunha Rodrigues (relatore), giudici, avvocato generale:
center Berlin-Hellersdorf 3. Tranche GbR e Finanzamt Charlot-                   sig. L.A. Geelhoed, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il
tenburg, domanda vertente sull'interpretazione della sesta diret-               12 giugno 2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
tiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di                    tenore:
 ---pagebreak--- 2.8.2003                 IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                C 184/15
1)     Non avendo adottato le misure necessarie per garantire, in              causa del superamento del reddito massimo autorizzato di un'integra-
       relazione alle discariche di Torreblanca, di San Lorenzo de             zione di pensione effettuato a un interessato che, in ragione della sua
       Tormes, di Santalla del Bierzo, di Sa Roca e di Campello                affiliazione a regimi di previdenza sociale di vari Stati membri,
       (Spagna), l'applicazione degli artt. 4 e 9 della direttiva del          percepisce più pensioni. Il termine di due anni figurante negli
       Consiglio 15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa ai rifiuti,              artt. 94, 95, 95 bis e 95 ter, del regolamento n. 1408/71, come
       come modificata dalla direttiva del Consiglio 18 marzo 1991,            modificato, non può essere applicato per analogia a una siffatta
       91/156/CEE, nonché, per le due prime discariche, l'applicazione         situazione.
       dell'art. 13 della medesima direttiva, il Regno di Spagna è
       venuto meno agli obblighi incombentigli in forza di tale                Il diritto nazionale deve tuttavia rispettare il principio comunitario di
       direttiva.                                                              equivalenza, il quale esige che le modalità procedurali di trattamento
                                                                               di situazioni che trovano la loro origine nell'esercizio di una libertà
2)     Il Regno di Spagna è condannato alle spese.                             comunitaria non siano meno favorevoli di quelle aventi ad oggetto il
                                                                               trattamento di situazioni puramente interne, nonché il principio
                                                                               comunitario di effettività, che esige che le dette modalità procedurali
(1) GU C 31 del 2.2.2002.
                                                                               non rendano in pratica impossibile o eccessivamente difficile l'esercizio
                                                                               dei diritti risultanti dalla situazione di origine comunitaria.
                                                                               Tali principi si applicano all'insieme delle modalità procedurali di
                                                                               trattamento di situazioni che trovano la loro origine nell'esercizio di
                                                                               una libertà comunitaria, indipendentemente dal fatto che le dette
                    SENTENZA DELLA CORTE                                       modalità siano di natura amministrativa o giudiziaria, come le norme
                                                                               nazionali in materia di prescrizione e di ripetizione dell'indebito o
                            (Quinta Sezione)                                   quelle che impongono alle istituzioni competenti di prendere in
                                                                               considerazione la buona fede degli interessati o di controllare regolar-
                             19 giugno 2003                                    mente la loro posizione pensionistica.
nella causa C-34/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Tribunale ordinario di Roma): Sante Pasquini contro                        (1) GU C 84 del 6.4.2002.
     Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) (1)
(«Sicurezza sociale — Prestazioni di vecchiaia — Nuovo
calcolo — Ripetizione dell'indebito — Prescrizione — Diritto
         applicabile — Modalità procedurali — Nozione»)
                                                                                                    SENTENZA DELLA CORTE
                             (2003/C 184/28)
                                                                                                           24 giugno 2003
                      (Lingua processuale: l'italiano)
                                                                               nella causa C-72/02: Commissione delle Comunità europee
                                                                                                 contro Repubblica portoghese (1)
Nel procedimento C-34/02, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                           («Inadempimento di uno Stato — Direttive 92/43/CEE e 79/
dell'art. 234 CE, dal Tribunale ordinario di Roma nella causa                  409/CEE — Conservazione degli habitat naturali e degli
dinanzi ad esso pendente tra Sante Pasquini e Istituto nazionale                                           uccelli selvatici»)
della previdenza sociale (INPS), domanda vertente sull'interpre-
tazione del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971,                                                 (2003/C 184/29)
n. 1408, relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale
ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro                                        (Lingua processuale: il portoghese)
familiari che si spostano all'interno della Comunità, nella
versione modificata e aggiornata dal regolamento (CE) del                      (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
Consiglio 2 dicembre 1996, n. 118 (GU 1997, L 28, pag. 1),                                    «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
come pure dal regolamento (CEE) del Consiglio 21 marzo
1972, n. 574, che stabilisce le modalità di applicazione del
regolamento (CEE) n. 1408/71, nella versione modificata e
                                                                               Nella causa C-72/02, Commissione delle Comunità europee
aggiornata dal regolamento n. 118/97, la Corte (Quinta
                                                                               (agente: signor A. Caeiros) contro Repubblica portoghese
Sezione), composta dal sig. M. Wathelet, presidente di sezione,
                                                                               (agenti: signor L. Fernandes nonché dalla signore M. Telles
dai sigg. C. W. A. Timmermans, D. A. O. Edward, P. Jann e
                                                                               Romão e M. João Lois), avente ad oggetto un ricorso diretto a
A. Rosas (relatore), giudici, avvocato generale: sig. S. Alber,
                                                                               far dichiarare che la Repubblica portoghese
cancelliere: sig. H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha
pronunciato il 19 giugno 2003 una sentenza il cui dispositivo
                                                                               non avendo trasposto nel suo ordinamento giuridico:
è del seguente tenore:
                                                                               —      gli artt. 3, n. 3, 10, 11 e 12, n. 4, della direttiva del
Poiché il regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408,                    Consiglio 21 maggio 1992, 92/43/CEE, relativa alla
relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori               conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della
subordinati e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comu-               flora e della fauna selvatiche (GU L 206, pag. 7), e
nità, nella versione modificata e aggiornata dal regolamento (CE) del
Consiglio 2 dicembre 1996, n. 118, assicura solo il coordinamento              —      gli artt. 7, 8 e 12, della direttiva del Consiglio 2 aprile
delle normative nazionali in materia di previdenza sociale, si applica il             1979, 79/409/CEE, concernente la conservazione degli
diritto nazionale ad una situazione derivante dal pagamento indebito a                uccelli selvatici (GU L 103, pag. 1), e