CELEX: 51988PC0667
Language: it
Date: 1988-11-23
Title: Proposta di RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL'APERTURA DI NEGOZIATI CON LA REPUBBLICA SOCIALISTA FEDERATIVA DI IUGOSLAVIA, ONDE DEFINIRE IL REGIME DEGLI SCAMBI DA APPLICARE UNA VOLTA SCADUTO IL REGIME DELLA PRIMA TAPPA, PREVISTO DALL'ACCORDO TRA GLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA' EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO E LA COMUNITA' EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO, DA UN LATO, E LA REPUBBLICA SOCIALISTA FEDERATIVA DI IUGOSLAVIA, DALL' ALTRO#Proposta di decisione dei rappresentanti dei governi degli Stati membri della Comunità europea del carbone e dell' acciaio, riuniti in sede di Consiglio, che proroga il regime applicabile agli scambi con la Iugoslavia per i prodotti di competenza del Trattato CECA#(presentatas dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 667
Vol. 1988/0222
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13. März 2015 über die Sicherheitsvorschriften für den Schutz von EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       COM(88 ) 667 def .
                                                       Bruxelles , 23 novembre 1988
                          Proposta di
             RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA
           ALL’APERTURA DI NEGOZIATI    CON LA REPUBBLICA SOCIALISTA
              FEDERATIVA DI IUGOSLAVIA , ONDE DEFINIRE IL REGIME
            DEGLI SCAMBI DA APPLICARE UNA VOLTA SCADUTO IL REGIME
       DELLA PRIMA TAPPA , PREVISTO DALL’ACCORDO TRA GLI STATI MEMBRI
     DELLA COMUNITA' EUROPEA DEL CARBONE E DELL’ACCIAIO E LA COMUNITÀ'
EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO , DA UN LATO, E LA REPUBBLICA SOCIALISTA
                     FEDERATIVA DI IUGOSLAVIA , DALL' ALTRO
                         Proposta di decisione
             dei rappresentanti dei governi degli Stati membri
             della Comunità europea del carbone e dell' acciaio ,
                        riuniti in sede di Consiglio ,
                      che proroga il regime applicabile
                        agli scambi con la Iugoslavia
               per i prodotti di competenza del Trattato CECA
                           ( presentatas dalla Commissione )
                                            IT k                    %
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 ---pagebreak---                                           RELAZIONE
  1 . L' articolo 12 , paragrafo 1 dell' accordo tra gli Stati membri della CECA e
        la CECA , da un lato, e la Iugoslavia , dall' altro ( 1 ), prevede che la
        graduale eliminazione degli ostacoli agli scambi venga effettuata a tappe .
        La durata della prima tappa è stata fissata a cinque anni , a decorrere
       dall' entrata in vigore del regime relativo agli scambi . Un anno prima dello
        scadere del   regime ,   la parti  contraenti devono avviare negoziati i onde
       determinare il regime successivo .
 2 . Sebbene la prima tappa sia scaduta il 31 marzo 1988 ,            la Comunità ha
       mantenuto, con la decisione n . 87 /612 / CECA del 21 dicembre 1987 ( 2 ), il
       regime previsto dall' accordo fissando i massimali tariffari applicabili nel
       1988 alle importazioni di prodotti CECA originari della Iugoslavia e
      contemplati dall' accordo stesso .
3 . A norma dell’articolo 12 dell' accordo , nel determinare il successivo regime
      degli scambi si     deve tener conto della situazione economica nella Comunità
      e in Iugoslavia .
      Per quanto riguarda la siderurgia comunitaria , è innegabile che , nonostante
       la ristrutturazione intrapresa dall' inizio del decennio con l' ausilio della
       Commissione,     esistono ancora nel settore notevoli eccessi di capacità
      produttiva ,     che richiedono il proseguimento di questo processo e si
      oppongono ad ulteriori concessioni commerciali ai paesi terzi che esportano
      nel mercato comunitario .
      La Iugoslavia , dal canto suo, può ritenersi soddisfatta del funzionamento
      dell' accordo . Nei cinque anni di applicazione , infatti , si è registrato un
      rapido aumento delle sue esportazioni di prodotti siderurgici che ,          in
     termini quantitativi , sono passate da circa 100 000 t nel 1983 a 500 000 t
      per i primi 11 mesi del 1987 (+ 400% ), e , in valore , sono passate nello
     stesso periodo da 32 Mio di ECU a 130 Mio di ECU (+ 330% ).
      I massimali tariffari previsti dall' accordo sono stati inoltre utilizzati
      in misura notevole , e superati in quattro casi su sette
4 . Va osservato infine che ,         negli ultimi   due anni ,  alcune esportazioni
      iugoslave di prodotti siderurgici ,       in particolare di quelli oggetto di
     massimali tariffari , sono avvenute in dumping .
( 1 ) Accordo firmato a Belgrado il 2 aprile 1980 CGU n .       L 41 del 14.2.1983,
        pag . 113 ).
 ---pagebreak--- 5 . La Commissione ,   pertanto,   ritiene impossibile e inopportuno pensare di
    modificare l' accordo, tanto più che quest' ultimo è di natura evolutiva e
    prevede che i massimali tariffari vengano maggiorati del 5% ogni anno .
6 . La Commissione raccomanda quindi al Consiglio di autorizzarla ad avviare
    negoziati con la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia ,       onde
    concludere un protocollo che definisca un nuovo regime degli scambi con
    questo paese per quanto riguarda i prodotti della Comunità europea del
    carbone e dell' acciaio oggetto dell’accordo del 2 aprile 1980 .
    Per motivi di omogeneità con il regime commerciale applicabile ai prodotti
    CEE , questo regime non dovrebbe durare oltre il 31 dicembre 1991 .
    La Commissione conduce i negoziati in base alle direttive allegate ,      in
    consultazione con i rappresentanti degli Stati membri .
 ---pagebreak---                    RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA
                 ALL' APERTURA DI NEGOZIATI CON LA REPUBBLICA SOCIALISTA
                     FEDERATIVA DI IUGOSLAVIA , ONDE DEFINIRE IL REGIME
                  DEGLI SCAMBI DA APPLICARE UNA VOLTA SCADUTO IL REGIME
             DELLA PRIMA TAPPA , PREVISTO DALL' ACCORDO TRA GLI STATI MEMBRI
          DELLA COMUNITÀ' EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO E LA COMUNITÀ'
   EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO, DA UN LATO, E LA REPUBBLICA SOCIALISTA
                            FEDERATIVA DI IUGOSLAVIA , DALL' ALTRO
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto     il    trattato    che   istituisce    la   Comunità  europea  del    carbone   e
de l l' acciaio ,
vista la raccomandazione della Commissione ,
considerando che l' articolo 12 dell' accordo tra gli Stati membri della
Comunità europea del carbone e dell' acciaio e la Comunità europea del carbone
e dell' acciaio ,        da un lato,      e la Repubblica socialista federativa di
Iugoslavia , dall' altro ,       fissa la durata della prima tappa , per il settore
commerciale , a cinque anni dall' entrata in vigore del regime corrispondente ;
considerando che tale regime è entrato in vigore il 1° aprile 1983 e che la
prima tappa si è conclusa il 31 marzo 1988 ;
considerando       che   la  Comunità    applica   attualmente  questo regime     in modo
autonomo ;
considerando che , conformemente all' articolo 12 , le parti contraenti devono
avviare negoziati onde determinare il futuro regime degli scambi .
DECIDE :
                                        Articolo unico
La Commissione è autorizzata ad intavolare negoziati con la Repubblica
socialista federativa di Iugoslavia onde concludere un protocollo che
definisca un nuovo regime di scambi              con questo paese per i prodotti di
competenza della Comunità europea del carbone e dell' acciaio,              riportati in
allegato all' accordo .
La Commissione conduce i negoziati sulla base delle direttive allegate ,               in
consultazione con i rappresentanti degli Stati membri .
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGA TO
La durata del regime degli scambi ,        fissata all' articolo 12 ,   paragrafo 1
dell' accordo , è prorogata fino al 31 dicembre 1991 .
 ---pagebreak---                                                 PROTOCOLE ADDITIONNEL
                  a l' accord entre les Etats membres de la Communauté européenne
                                             du charbon et de l' acier
               et la Communauté européenne du charbon et de l' acier d' une part
                       et. la République Socialiste Fédérative de Yougoslavie
                                                      d' autre part'
  LE ROYAUME DE BELGIQUE ,
  LE ROYAUME DE DANEMARK ,
  LA REPUBLIQUE FEDERALE D' ALLEMAGNE ,
  LE ROYAUME D' ESPAGNE ,
  LA REPUBLIQUE FRANÇAISE ,
  L' IRLANDE ,
 LA REPUBLIQUE ITALIENNE ,
 LE GRAND-DUCHE DE LUXEMBOURG ,
 LE ROYAUME DES PAYS-BAS ,
 LA REPUBLIQUE PORTUGAISE ,
 LE ROYAUME -UNI DE GRANDE-BRETAGNE ET D' IRLANDE DU NORD ,
 Etats membres de la Communauté européenne du charbon et de l' acier ,
 et. LA ' COMMUNAUTE EUROPEENNE DU CHARBON ET DE L' ACIER ,
 d' une part ,
 LA REPUBLIQUE SOCIALISTE FEDERATIVE DE YOUGOSLAVIE ,
 d' autre part ,
Vu 1 1 accord entre les Etats membres de la Communauté européenne du charbon et de
 l' acier et. la Communauté Européenne du charbon et de l' acier d' une part et. la
République Socialiste Fédérative de Yougoslavie d' autre part, signé à Belgrade le
2 avril 1980 , ci-après dénommé " accord "
Considérant que l' accord fixait à cinq ans la durée de la première étape du
régime relatif aux échanges commerciaux et que cette première étape a expiré le
30 mars     1988 .
Considérer.-                 _• rvri •.• ut  1.   déterminer       le   régime ultérieur des échanges
commet .- j.au:-:  ..                  d • ,  '  . ••  "      1 ' au vor d .
ONT DECIDE DE CONCLURE LE P RE SE                  PROTOCOLE
 ---pagebreak---                                              _ -1 _
                                    Art-j.cle premier
         La date d' expiration de la première étape du régime relatif aux échanges
commerciaux fixée par l' article 12 de l' accord est prorogée jusqu' au 31 décembre
1991 .
                                        Ar t J c 1 e 2
         Le présent protocole      est rédigé en double exemplaire en langues
allemande , anglaise , danoise ,   espagnole , française , italienne , néérlandaise ,
portugaise et. serbo- croate , chacun de ces textes faisant foi .
                                        Article 3
         Le présent protocole sera approuvé par les parties contractantes selon
les procédures qui leur sont propres .
         Le présent protocole entre en vigueur le premier jour du deuxième mois
suivant la notification de l' accomplissement, des procédures visées au premier
alinéa .
 ---pagebreak---                   PROGETTO DI DECISIONE
 dei rappresentanti dei governi degli Stati membri
della Comunità europea del carbone e dell' acciaio ,
             riuniti in sede di Consiglio ,
          che proroga il regime applicabile
             agli scambi con la Iugoslavia
   per i prodotti di competenza del Trattato CECA
            ( presentato dalla Commissione )
 ---pagebreak---                                               DEC IS IONE
                   DEI RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI ,
                                  RIUN1TI IN SEDE DI CONS1GLIO ,
                                            del
                      che proroga il regime applicabile agli scambi
                                         con la Iugoslavia
                     per i prodotti di competenza del Trattato CECA
  1   RAPPRESENTANTI    DEI   GOVERNI    DEGLI  STATI MEMBRI     DELLA     COMUNITÀ’  EUROPEA   DEL
  CARBONE E DELL’ACCIAIO , RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO,
 visto     il  trattato       che   istituisce      la   Comunità     europea    del   carbone    e
 dell’acciaio ,
 considerando     che ,    il   31 marzo 1988,       è  scaduta   la    prima tappa    del  regime
 applicabile agli         scambi     prevista      dall' accordo     firmato    a    Belgrado    il
 2 aprile 1980 tra gli Stati membri della Comunità europea del carbone
 dell’acciaio , da un lato, e la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia ,
 dall' altro ( 1 );
 considerando che ,       in attesa della conclusione e dell' entrata in vigore del
 protocollo che determinerà il successivo regime degli scambi con la Iugoslavia
 per i prodotti di competenza del Trattato CECA , occorre prorogare il regime
attualmente applicato dalla Comunità a norma dell' accordo ,
di concerto con la Commissione,
 DEC1D0N0 :
                                            Articolo 1
 Il regime commerciale istituito dall' articolo 3 dell' accordo firmato a
Belgrado il 2 aprile 1980 tra gli Stati membri della Comunità europea del
carbone e dell' acciaio e la Comunità europea del carbone e dell' acciaio , da un
lato, e la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia , dall' altro, rimane
applicabile fino all' entrata in vigore del protocollo che determinerà il
regime successivo , conformemente all’articolo 12 dell' accordo .
                                            Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione
nella Gazzetta ufficiale delle Cominità europee .
Gli    Stati  membri    e   la Commissione      prendono le disposizioni necessarie per
l’esecuzione della presente decisione .
Fatto a Bruxel les .
Per la Commissione                                           Per i governi degli
                                                             Stati membri
( 1 ) GU L 41 del 14.2.1983 , pag . 113
 ---pagebreak---                       ANNEXE PETITES ET MOYENNES ENTREPRISES
Les négociations projetées seront sans effet sur La situation des Petites
et Moyennes Entreprises de La Communauté , dans La mesure où Le projet de
mandat de négociation et La décision de prorogation du régime commerciaL
appLicabLe aux produits CECA , originaires de YougosLavie , ne modifient
pas Le régime existant .