CELEX: 32020R1309
Language: it
Date: 2020-09-21 00:00:00
Title: Regolamento di esecuzione (UE) 2020/1309 del Consiglio del 21 settembre 2020 che attua l’articolo 21, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/44 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia

21.9.2020   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  LI 305/1
               
            
         REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2020/1309 DEL CONSIGLIO
         del 21 settembre 2020
         che attua l’articolo 21, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/44 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia
         IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
         visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
         visto il regolamento (UE) 2016/44 del Consiglio, del 18 gennaio 2016, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia e che abroga il regolamento (UE) n. 204/2011 (1), in particolare l’articolo 21, paragrafo 2,
         vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     Il 18 gennaio 2016 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) 2016/44.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     Il 27 marzo 2020 l’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza («alto rappresentante») ha rilasciato una dichiarazione sulla Libia a nome dell’Unione in cui tutte le parti erano chiamate a rispettare i diritti umani e il diritto internazionale.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     Il 12 maggio 2020 l’alto rappresentante ha rilasciato una dichiarazione a nome dell’Unione in cui affermava che l’Unione rimane determinata a che sia pienamente rispettato l’embargo sulle armi imposto dall’ONU in Libia. Sottolineava inoltre che deve essere compiuto ogni sforzo per assicurare la piena ed effettiva attuazione delle pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, anche attraverso le frontiere terrestri e aeree con la Libia.
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     Oltre a ciò, la dichiarazione ricordava alle parti la necessità di rispettare il diritto internazionale, compreso il diritto internazionale umanitario, ribadendo che quanti lo violano sarebbero stati ritenuti responsabili.
                  
               
                     (5)
                  
                  
                     Il Consiglio rimane seriamente preoccupato per la situazione in Libia e, in particolare, per gli atti che minacciano la pace, la sicurezza o la stabilità del paese, comprese le violazioni dell’embargo dell’ONU sulle armi, nonché i tentativi illeciti di contrabbando del petrolio libico e le violazioni dei diritti umani.
                  
               
                     (6)
                  
                  
                     In tale contesto, e in considerazione del continuo inasprimento della violenza in Libia, due persone responsabili di violazioni dei diritti umani e tre entità coinvolte nella violazione dell’embargo dell’ONU sulle armi dovrebbero essere aggiunte all’elenco delle persone ed entità soggette a misure restrittive, riportato nell’allegato III del regolamento (UE) 2016/44.
                  
               
                     (7)
                  
                  
                     È opportuno pertanto modificare di conseguenza l’allegato III del regolamento (UE) 2016/44,
                  
               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
         
            Articolo 1
            L’allegato III del regolamento (UE) 2016/44 è modificato in conformità dell’allegato del presente regolamento.
         
         
            Articolo 2
            Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
         
         
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
            Fatto a Bruxelles, il 21 settembre 2020
            
               
                  Per il Consiglio
               
               
                  Il presidente
               
               J. BORRELL FONTELLES
            
         
         
            (1)  GU L 12 del 19.1.2016, pag. 1.
      
      
         
            ALLEGATO
            
               1)   
               Al regolamento (UE) 2016/44, allegato III, parte (A), (Persone), sono aggiunte le seguenti voci:
               
                            
                        
                        
                           Nome
                        
                        
                           Informazioni identificative
                        
                        
                           Motivi
                        
                        
                           Data di inserimento nell’elenco
                        
                     
                           «20.
                        
                        
                           AL-WERFALLI, Mahmoud Mustafa Busayf
                           alias AL-WARFALLI, Mahmud
                        
                        
                           Data di nascita: 1978
                           Luogo di nascita: tribù Warfalla, Libia occidentale o Elrseefa (Bani Walid)
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Mahmoud al-Werfalli è comandante (tenente) della brigata al-Saiqa con base a Bengasi. In tale ruolo, al-Werfalli è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, tra cui uccisioni ed esecuzioni, in cui è direttamente o indirettamente coinvolto.
                           Al-Werfalli è stato collegato all’uccisione di 33 persone tra il giugno 2016 e il luglio 2017 in diversi incidenti e a un’esecuzione di massa di dieci persone il 24 gennaio 2018.
                        
                        
                           21.9.2020
                        
                     
                           21.
                        
                        
                           DIAB, Moussa
                           alias DIAB, Mousa
                        
                        
                           Sesso: maschile
                        
                        
                           Moussa Diab è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, tra cui la tratta di esseri umani, il sequestro di persona, lo stupro e l’uccisione di migranti e rifugiati, in cui è direttamente coinvolto.
                           Ha tenuto prigionieri migranti e rifugiati in un campo di detenzione illegale vicino a Bani Walid, dove sono stati trattati in modo inumano e degradante. Diversi migranti e rifugiati sono stati uccisi quando hanno cercato di fuggire dal campo di detenzione.».
                        
                        
                           21.9.2020
                        
                     
            
               2)   
               Al regolamento (UE) 2016/44, allegato III, parte (B) (Entità), sono aggiunte le seguenti voci:
               
                            
                        
                        
                           Nome
                        
                        
                           Informazioni identificative
                        
                        
                           Motivi
                        
                        
                           Data di inserimento nell’elenco
                        
                     
                           «17.
                        
                        
                           Sigma Airlines
                           alias Sigma Aviation; Air Sigma
                        
                        
                           Indirizzo:
                           
                                       Markov Str. 11
                                    
                                 
                                       050013, Almaty, Kazakhstan
                                    
                                 Tel.: +77272922305
                           Sito web: https://airsigma.pro/
                           Registrata con il nome: Kenesbayev Umirbek Zharmenovich
                        
                        
                           Sigma Airlines è una compagnia aerea cargo commerciale che impiega aeromobili per i quali sono state rilevate violazioni dell’embargo sulle armi istituito nei confronti della Libia tramite la risoluzione dell’UNSCR 1970/2011 e recepito dall’articolo 1 della decisione (PESC) 2015/1333.
                           L’ONU ha identificato Sigma Airlines come uno dei fornitori di trasporto aereo cargo commerciale che operano senza rispettare l’embargo dell’ONU sul trasferimento alla Libia di materiale militare.
                        
                        
                           21.9.2020
                        
                     
                           18.
                        
                        
                           Avrasya Shipping
                        
                        
                           Indirizzo:
                           Liman Mh. Gezi Cd. No:22/3 İlkadım, Samsun, Turchia
                           Tel.: +90 549 720 1748
                           Indirizzo di posta elettronica: info@avrasyashipping.com
                           Sito web: http://www.avrasyashipping.com/iletisim
                        
                        
                           Avrasya Shipping è una compagnia di navigazione che gestisce una nave, chiamata Cirkin, per la quale sono state rilevate violazioni dell’embargo sulle armi istituito nei confronti della Libia tramite l’UNSCR 1970/2011 e recepito dall’articolo 1 della decisione (PESC) 2015/1333.
                           In particolare, la Cirkin è stata collegata a trasporti di materiale militare verso la Libia avvenuti a maggio e giugno 2020.
                        
                        
                           21.9.2020
                        
                     
                           19.
                        
                        
                           Med Wave Shipping
                        
                        
                           Indirizzo:
                           
                                       Office 511, 5th Floor, Baraka Building, Dauwar Al-Waha, Giordania;
                                    
                                 
                                       Adel Al-Hojrat building n°3, 1st Floor, opposite Swefieh, Mall-Swefieh Po Box 850880 Amman, 11185 Giordania;
                                    
                                 
                                       Ground Floor, Orient Queen Homes Building, John Kennedy, Ras Beirut, Libano
                                    
                                 Tel.: +962787064121; +96265865550; +96265868550
                           Indirizzo di posta elettronica: operation@medwave.co
                        
                        
                           Med Wave Shipping è una compagnia di navigazione che gestisce una nave, chiamata Bana, per la quale sono state rilevate violazioni dell’embargo sulle armi istituito nei confronti della Libia tramite l’UNSCR 1970/2011 e recepito dall’articolo 1 della decisione (PESC) 2015/1333.
                           In particolare, la Bana è stata collegata a trasporti di materiale militare verso la Libia avvenuti a gennaio 2020.
                        
                        
                           21.9.2020»