CELEX: 51987PC0642
Language: it
Date: 1987-12-11
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 823/87 che stabilisce disposizioni per i vini di qualità prodotti in regioni determinate#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 358/79 relativo ai vini spumanti prodotti nella Comunità e definiti al punto 15 dell'allegato I del regolamento (CEE) n. 822/87#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 3309/85 che stabilisce le norme generali per la designazione e la presentazione dei vini spumanti e dei vini spumanti gassificati#(presentate dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 642
Vol. 1987/0304
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
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conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
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informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
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Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---                    COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                                                          COM ( 87 ) 642 def .
                                                                          Bruxelles , 11 dicembre 1987
                                               Proposta di
                                     REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
              che modifica il regolamento ( CEE ) n . 823 / 87 che stabilisce disposizioni
                         per i vini di qualità prodotti in regioni determinate
                                               Proposta di
                                     REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
               che modifica il regolamento ( CEE ) n . 358 / 79 relativo ai vini spumanti
                    prodotti nella Comunità e definiti al punto 15 dell' allegato I
                                     del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87
                                               Proposta di
                                     REGOLAMENTO ( C E E DEL CONSIGLI
                                                    /V
                che modifica il regolamento ( CEBO.; n . 3309/85 che stabilisce le norme
                       generali per la designazione e la presentazione dei vini
                                spumanti e dei vini spumanti gassaficati
                                          (presentate dalla Commissione)
                                                              I   \
C0M(87 ) 642 def .
 ---pagebreak---                                      RELAZIONE
 Per quanto riguarda la modificazione del regolamento ( CEE ) n.823 / 8 ?
 ( = regolamento ( CEE ) n . 338 / 79
Le informazioni raccolte con l' applicazione del regolamento ( CEE ) n .
823/87 , che stabilisce disposizioni particolari per i vini di dualità
prodotti in regioni determinate , hanno dimostrato che è necessario , da un
lato , mettere in evidenza il carattere orizzontale di Questo regolamento ,
applicabile a tutte le categorie di vini di qualità prodotti in regioni
determinate della Comunità e , dall' altro , sfrondarlo - ai fini di una
classificazione metodica del diritto comunitario - delle disposizioni
tecniche particolareggiate , che è più opportuno inserire nei regolamenti
specifici esistenti o futuri .
L' evoluzione    degli    scambi      intracomunitari   e   con   i  paesi   terzi ,
soprattutto dopo l' ampliamento , induce la Comunità a definire una
posizione univoca in materia di tutela delle denominazioni geografiche
per la designazione dei vini di qualità .            In tal modo la Comunità si
allinea sull' accordo di Lisbona concernente la tutela delle denominazioni
d' origine e la loro registrazione internazionale del 31 ottobre 1958 e
sulla risoluzione n . 7 , adottata a Vienna il 4 settembre 1981 nella 61 a
assemblea generale dell' Ufficio internazionale della vite e del vino .
Le sentenze della Corte di Giustizia delle Comunità europee nelle cause
n . 116 / 82 ( produzione di vini di qualità al di fuori delle regioni
determinate ) e n . 48 / 85 ( arricchimento dei vini con mosto di uve
concentrato rettificato ) hanno messo in evidenza la necessità di rendere
più precise le disposizioni in materia . Da un lato , il luogo d' impianto
di un vigneto e le condizioni climatiche che caratterizzano ciascuna
annata , e , dall' altro , le misure vitivinicole , in particolare i processi
e i trattamenti enologici utilizzati subito dopo il raccolto delle uve ,
determinano in ampia misura le caratteristiche di un vino di qualità ; per
questo motivo , oltre che per ridurre il rischio di manipolazioni sleali
da parte dei successivi proprietari di materie prime , è opportuno
prescrivere che le uve e i mosti di uve possano essere trasformati in
vini   di   qualità  solo    all' interno o    nelle  immediate  vicinanze  di  una
regione    viticola determinata , il cui nome deve essere indicato . E'
peraltro opportuno precisare che in alcune regioni determinate , in cui
gli Stati membri autorizzano l' aumento del titolo alcolometrico dei vini
di qualità prodotti in regioni determinate , i vinificatori possono optare
liberamente per uno dei processi di arricchimento previsti dalle
disposizioni comunitarie , compresa l' utilizzazione del mosto di uve
concentrato rettificato .
Il superamento di alcune rese per ettaro di uve e di mosti comporta il
rischio di una forte diminuzione della qualità dei vini e può' inoltre
perturbare gravemente lo smercio dei medesimi ,               nonché  alterare   le
condizioni di concorrenza per i vini di qualità provenienti da altre
regioni determinate .
 ---pagebreak---                                                -з-
     E' quindi necessario formulare in modo più preciso l' obbligo degli Stati
     membri per quanto riguarda la fissazione delle rese per ettaro per la
     produzione dei vini di qualità e l' instaurazione delle misure da adottare
     in caso di superamento di tali rese , in particolare le conseguenze
     giuridiche .
     Al    fine    di    meglio   determinare        i    quantitativi       di    vino   delle   varie
     categorie presenti sul mercato o detenuti dai produttori , è necessario
     stabilire con maggiore precisione le regole concernenti il declassamento
     dei v.q.p.r.d . a vini da tavola e la non classificazione fra i v.q.p.r.d .
     dei prodotti destinati normalmente alla trasformazione in v.q.p.r.d .
     Tenuto conto della trasmissione al Consiglio della presente proposta di
     regolamento , la Commissione ritira la propria proposta di regolamento che
     modifica l' articolo 6 , paragrafo 2 del regolamento ( CEE ) n . 338 / 79 , che è
     oggetto del documento C0M(8l ) 297 def . , del 20.5.1981 .
II . Per quanto riguarda la modifica del regolamento ( CEE ) n . 358 / 79
     E'   stato     necessario ,    come   abbiamo        detto ,   proporre       alcune    importanti
     modifiche       del    regolamento    ( CEE )     n.   823 / 87 ,   attualmente       oggetto     di
     codificazione . Nel quadro di tali modifiche , si propone di sopprimere le
     disposizioni tecniche concernenti , in particolare , la produzione e la
     commercializzazione dei vini spumanti                   di   qualità     prodotti     in   regioni
     determinate . Conseguentemente , dette disposizioni tecniche devono essere
     inserite nel regolamento ( CEE ) n . 358 / 79 , che disciplina , in generale , la
     produzione       dei    vini  spumanti ,      e   nel    regolamento        ( CEE )  n.   3309 / 85 ,
     concernente la designazione e la presentazione di tali vini . La presente
     proposta è intesa a inserire le disposizioni tecniche nel regolamento
     ( CEE ) n . 358 / 79 .
     Inoltre ,    nel     prevedere   l' utilizzazione         del     mosto    di   uve   concentrato
     rettificato nell' elaborazione dei vini spumanti , occorre tener conto
     della sentenza pronunciata dalla Corte di giustizia nella causa n . 98 / 85 .
 ---pagebreak--- III . Per quanto riguarda la modifica del regolamento ( CEE ) n . 3309 / 85
      La proposta di revisione del regolamento ( CEE ) n . 823 / 87 determina una
      modifica del regolamento ( CEE ) n . 3309 / 85 , che stabilisce le norme
      generali per la designazione e la presentazione dei vini spumanti e dei
      vini spumanti gassificati . Si tratta , in particolare , di rafforzare la
      tutela delle denominazioni d' origine controllate , il che si ripercuote
      sulla designazione dei vini spumanti . Ne deriva la necessità di prevedere
      delle norme per l' utilizzazione dei termini " crémant " e " cava " nella
      designazione di alcuni vini spumanti . Occorre inoltre tutelare la
      dicitura "metodo classico " per evitarne l' uso abusivo .
      Inoltre ,   la   soppressione  nel  regolamento    ( CEE ) n.    823 / 87   delle
      disposizioni tecniche relative alla designazione e alla presentazione dei
      vini spumanti di qualità prodotti in regioni determinate comporta
      l' inserimento di tali disposizioni nel regolamento ( CEE ) n . 3309 / 85 .
Osservazione generale
L' adozione   da   parte   del  Consiglio  dei  tre   regolamenti     non     determina
conseguenze finanziarie per il bilancio della Comunità .
 ---pagebreak---                                                               Bruxelles ,    2 ottobre     1987
                                                I
                                           Progetto di
                       Proposta di regolamento ( CEE ) del gonsiglio
                                          del
      che modifica il regolamento ( CEE ) n . 823 / 87 che stabilisce disposizioni
                  per i vini di qualità prodotti in regioni determinate
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA ' EUROPEEj
visto     il    trattato   che   istituisce      la  Comunità   economica      europea ,     in
particolare l' articolo 43 ,
vista la proposta della Commissione ( 1 ),
visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ),
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ),
considerando che le informazioni raccolte con l' applicazione del regolamento
( CEE ) n . 823 / 87 del Consiglio ( 4), hanno dimostrato la necessità , da un lato ,
 di mettere in evidenza il carattere orizzontale del regolamento , che si applica
 ^ tutte le categorie di vini di qualità prodotti in regioni determinate - in
 appresso denominati " v.q.p.r.d ." - della Comunità ,         dall' altro, di sfrondarlo, ai fini
di una esposizione più metodica del diritto vitivinicolo , delie disposizioni
tecniche particolareggiate , che è più opportuno inserire nei regolamenti
specifici esistenti o futuri ; che , in tale contesto , è opportuno sottolineare
che le disposizioni di detto                 regolamento sono applicabili a tutti i
v.q.p.r.d ., compresi i vini spumanti , i vini frizzanti e i vini liquorosi ; che
è    opportuno       inserire    le     disposizioni    particolareggiate ,       applicabili
esclusivamente ai vini spumanti di qualità prodotti in regioni determinate ,
nel regolamento ( CEE ) n . 358 / 79 del Consiglio , del 5 febbraio 1979 , relativo ai
vini spumanti prodotti nella Comunità e definiti al punto 15 de l l ' a l legato I del
 regolamento ( CEE ) n.' 822 / 87 ( 5 ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n .          / ( 6 );
considerando che il regolamento ( CEE ) n . 823 / 87 contiene disposizioni intese ad
orientare     gli    Stati  membri     nell' elaborazione  di  una    normativa     nazionale
concernente i vini di qualità prodotti in regioni determinate ; che tali vini
sono soggetti ai fattori naturali ed umani che incidono sulla produzione e
sulla trasformazione delle uve nella regione di origine geografica ; che è
opportuno delimitare esattamente tale regione , riservandone la designazione ai
vini elaborati con uve raccolte e trasformate nella regione in questione ; che
(1)    GU n .
(2)    GU n .
(3)    GU n .
(4)    GU  n. L 84 del   27.3-1987 , pag . 59
(5)    GU  n. L 54 del   5.3.1979 , pag . 130
(6)    GU n.  L-
 ---pagebreak---                                           X
detto orientamento corrisponde agli obblighi internazionali di molti Stati
membri in materia di tutela delle denominazioni di origine e d' indicazione
dell' origine geografica quali figurano , in particolare , nell' accordo di
Lisbona ,   del  31   ottobre   1958 ,  relativo alla    tutela delle denominazioni
geografiche e alla loro registrazione internazionale ;
considerando che , nell' uso tradizionale conforme alla legislazione francese e
portoghese , i termini "Muscadet " e "vinho verde” sono diventati equivalenti a
un nome geografico utilizzato per la denominazione di un v.q.p.r.d .; che la
Spagna , prima dell' entrata in vigore della propria adesione alla Comunità , ha
delimitato la regione in cui si situa la produzione tradizionale di vino
spumante di qualità commercializzato sotto la denominazione ”cava"; che , per
questi tre v.q.p.r.d ., è opportuno derogare al principio secondo cui la
regione determinata da cui provengono deve essere designata con il suo nome
geografico ed ammettere , per designare tali regioni , un nome diverso ; che in
tal modo si evitano per questi v.q.p.r.d . situazioni difficili , mantenendo la
loro designazione tradizionale e consueta , conforme finora alle disposizioni
nazionali ;
considerando che , da un lato , il luogo di impianto di un vigneto e le
condizioni climatiche che caratterizzano ogni annata , e , dall' altro , le misure
vitivinicole , in particolare i processi e i trattamenti enologici utilizzati
subito dopo il raccolto delle uve , determinano in ampia misura le
caratteristiche di un vino di qualità ; che per tale motivo , ma anche per
ridurre i rischi di manipolazioni sleali da parte dei successivi proprietari
di materie prime , è opportuno che le uve e i mosti di uve possano essere
trasformati in vini di qualità solo all' interno o nelle immediate vicinanze di
una regione viticola determinata , la cui denominazione deve essere indicata ;
considerando    che ,  per  evitare    alle  aziende    interessate  perdite   causate
dall' interruzione di usi commerciali tradizionali , è opportuno concedere agli
Stati membri la possibilità di consentire che , per un periodo transitorio , la
trasformazione delle uve e dei mosti di uve in vini di qualità sia effettuata
al di fuori delle regioni determinate ; che è altresi' necessario , per motivi
tecnologici , prevedere che gli Stati membri possano autorizzare l' aggiunta di
vino rosso di colore scuro proveniente da altre regioni , al fine di
rettificare l' intensità del colore dei vini rossi di qualità prodotti in
regioni determinate , la quale in alcune annate risulta insufficiente ;
considerando che è opportuno       precisare che in alcune regioni determinate , in
cui l' aumento del titolo alcolometrico dei vini di qualità prodotti in regioni
determinate è autorizzato dagli Stati membri , i vinificatori possono optare
liberamente per uno dei processi di arricchimento di cui all' articolo 19 ,
paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n. 822/87 del Consiglio (6); modificato da ultimo dal
regolamento ( CEE ) n . 3147/ 87 ( 7);che tale scelta è tuttavia subordinata alla
riserva     che   l' utilizzazione     di   saccarosio     sia   consentita ,   previa
autorizzazione dello Stato membro , solo nelle regioni determinate in cui essa
viene tradizionalmente o eccezionalmente praticata in conformità della
legislazione vigente prima dell' 8 maggio 1970 ; che , per evitare influenze
negative sulla qualità dei vini che sono oggetto di un arricchimento , è
opportuno favorire l' utilizzazione di mosto di uve concentrato rettificato e
vietare ,   dopo un periodo transitorio ,       l' utilizzazione del mosto di uve
concentrato ;
(6)  GU n . L 84 del 27.3.1987 , pag . 1
(7)  GU n . L 300 del 23.10.1987 , pag . 4
 ---pagebreak--- considerando che Le rese eccessive di uve e di            mosti - per ettaro - determinano
 in genere         un notevole scadimento qualitativo dei vini di qualità prodotti
in regioni determinate e ottenuti da dette uve e mosti ; che tale superamento
può'   inoltre perturbare gravemente lo smercio di tali vini e alterare le
condizioni di concorrenza per i vini di qualità provenienti da altre regioni
determinate e anche per i vini da tavola ; che è quindi opportuno formulare in
modo più preciso l' obbligo degli Stati membri per quanto riguarda la
fissazione delle rese per ettaro per la produzione dei vini di qualità e
l' instaurazione delle misure da adottare in caso di superamento di tali rese ,
in particolare la determinazione delle conseguenze giuridiche ; che in tale
contesto è opportuno perseguire un' evoluzione continua della vendita , nel
quadro di una concorrenza leale e reciproca , dei vini di qualità prodotti in
regioni determinate e , a lungo termine , un' evoluzione il più possibile stabile
dei redditi dei produttori ;
considerando che ,        tenuto conto dell' ulteriore evoluzione delle disposizioni
comunitarie nel settore dei vini liquorosi , è opportuno inserire nel
regolamento ( CEE ) n . 823 /87 alcune indicazioni specifiche , tradizionalmente
utilizzate per i vini liquorosi di qualità prodotti in regioni determinate ;
considerando      che ,    secondo  l' esperienza acquisita ,   è risultato necessario
stabilire con maggiore precisione le regole concernenti il declassamento dei
v.q.p.r.d . a vini da tavola e la non classificazione fra i v.q.p.r.d . dei
prodotti destinati normalmente alla trasformazione in v.q.p.r.d .,
considerando che , per consentire agli elaboratori spagnoli di vini spumanti
situati al di fuori della regione determinata " cava ", ma che hanno finora
legalmente utilizzato questa denominazione , di adattarsi gradualmente alle
suddette norme , è opportuno prevedere una deroga a tali norme per un periodo
transitorio ;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                           Articolo 1
Il regolamento ( CEE ) n . 823 / 87 è modificato come segue :
1.    L' articolo 1 è sostituito dal testo seguente :
                                          " Articolo 1
      1 . Il presente regolamento stabilisce disposizioni particolari per i vini
          di qualità prodotti in regioni determinate , nonché per i prodotti
           atti     a divenirlo .
          Per vini di qualità prodotti in regioni determinate si intendono i
          vini conformi alle disposizioni del presente regolamento e a quelle
          adottate        in    applicazione      del  medesimo   e    definiti   dalle
          regolamentazioni nazionali .
          La categoria dei v.q.p.r.d . comprende :
          -   i "vini spumanti di qualità prodotti in regioni determinate ", in
              appresso denominati "v.q.p.r.d .", che rispondono alla
              definizione di cui al punto 15 dell' allegato I del regolamento
              ( CEE ) n . 822/87 ;
 ---pagebreak---                                                                                   ( WP-1064 )
                                             -f­
            i " vini frizzanti di aualità prodotti in regioni determinate ",
            appresso indicati con la sigla " v . f .q . p.r . d . " , che rispondono alla
            definizione di cui al punto 17 dell' allegato I del regolamento
            ( CEE ) n . 822 / 87 e
            i "vini liquorosi di qualità prodotti in regioni determinate ",
            appresso indicati con la sigla " v.l . q.p.r.d . ", che rispondono alla
            definizione di cui al punto 14 dell' allegato I del regolamento
            ( CEE ) n . 823/ 87 .
    2 . Gli Stati membri trasmettono alla Commissione l' elenco dei v . q.p.r.d .
         da essi riconosciuti , indicando le rese per ettaro fissate per
         ciascuno di questi v . q.p.r.d . in applicazione dell' articolo 11 . La
         Commissione provvede alla pubblicazione di detto elenco nella Gazzetta
         ufficiale delle Comunità europee , serie"C ".
2. ALL' articoLo 3, il paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente :
    "1 .    Per regione determinata si intende una zona o un insieme di zone
            viticole che producono vini con caratteristiche qualitative
            particolari e il cui nome viene utilizzato per designare , fra i
            suddetti vini , quelli definiti all' articolo 1 . La regione
            determinata è designata con il suo nome geografico
            Tuttavia , le denominazioni " Muscadet ", " vinho verde " e " cava "
            possono essere utilizzate per designare la regione determinata per
            la quale sono state utilizzate il 1° marzo 1986 secondo la
              normativa            dello Stato membro interessato ".
3* ALL' articoLo          naragrafo 1 , iL secondo comma è soppresso .
4.  L' articolo 6 è sostituito dal testo seguente :
                                         " Articolo 6
    1 . I v . q.p.r.d . sono ottenuti o elaborati soltanto :
             con uve provenienti da varietà di vite che figurano nell' elenco di
             cui all' articolo 4 , paragrafo 1 , e raccolte all' interno della
             regione determinata ;
             mediante trasformazione delle uve di cui al primo trattino in mosti
             nonché dei mosti cosi' ottenuti all' interno della regione
             determinata in cui tali uve sono state raccolte o nelle immediate
             vicinanze di essa .
 ---pagebreak---      Tuttavia gli Stati membri possono consentire , con autorizzazioni
     individuali e con riserva di un controllo sistematico , che un
     v.q.p.r.d . sia ottenuto o elaborato :
     a ) con uve provenienti da varietà di vite di cui all' articolo 4 ,
         paragrafo 3 > secondo comma ,
     b ) quando si tratta di una pratica tradizionale ,
         i)    usata almeno dal 1° settembre 1970 al di fuori della regione
               determinata o di una zona situata nelle immediate vicinanze di
               essa ,
         ii ) per un periodo transitorio che termina il 31 agosto 1992 , al di
               fuori della regione determinata o di                 una  zona   situata nelle
               immediate vicinanze di essa nei casi non contemplati al punto 1 ,
          iii )   mediante una miscela di un vino originario della regione
                  determinata il cui nome è previsto per la designazione con
                  un altro vino non originario di tale regione , purché :
                  il v.q.p.r.d . in questione sia ottenuto per almeno il 95% da
                  uve raccolte nella regione determinata di cui reca il nome ,
                  il v.q.p.r.d . in questione sìa ottenuto per almeno l' 855S da
                  uve raccolte nella regione determinata di cui reca il nome e
                  che figura in un elenco da stabilire .
2 . Le    persone      fisiche     0  morali 0           le associazioni    di persone ,   che
     dispongono       di   uve    0   di     mosti       che  soddisfano   i   requisiti   per
     l' ottenimento      di   un    v.q . p.r , d .    nonché di altre     uve   0 mosti ,  ne
     garantiscono una vinificazione e un magazzinaggio distinti ,                           in
     mancanza di che il vino ottenuto non può' essere un v.q.p.r.d ..
3 . Le modalità d' applicazione del presente articolo sono adottate secondo
     la procedura prevista all' articolo 83 del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 .
     Tali modalità riguardano , in particolare :
         la   delimitazione      delle     zone      situate  nelle  immediate   vicinanze  di
         una regione determinata ,
         l' elenco      dei    v.q.p.r.d .          che    sono   oggetto    delle    pratiche
         tradizionali di cui al paragrafo 1 , secondo comma , lettera ii ),
         secondo trattino ".
All' articolo 7 ,. paragrafo 1 è aggiunto il comma seguente :
" In    applicazione del primo comma , il titolo alcolometrico volumico
naturale       può' essere fissato a un livello diverso per lo stesso
v.q.p.r.d . secondo :
     la sottoregione , il comune o la parte di comune ,
     la varietà o le varietà di vite ,
da cui provengono le uve utilizzate ".
 ---pagebreak---                                                                              ( WP-1064 )
                                         4© -
6. L' articolo 8 è sostituito dal testo seguente :
                                     " Articolo 8
   1 . I metodi particolari di vinificazione e di elaborazione con i Quali
       sono ottenuti i v.q.p.r.d . definiti , per ciascuno di questi vini ,
       dagli Stati membri produttori interessati .
   2 . Qualora le condizioni climatiche lo richiedano in una delle zone
       viticole di cui all' articolo 7 , gli Stati membri interessati possono
       autorizzare l' aumento del titolo alcolometrico volumico naturale
       ( effettivo o potenziale ) dell' uva fresca , del mosto d' uva , del mosto
       d' uva parzialmente fermentato , del vino nuovo ancora in fermentazione
       e del vino atto a dare un v.q.p.r.d ., ad eccezione dei prodotti
       destinati ad essere trasformati in v.q.p.r.d .
       Detto aumento non può' superare i limiti di cui all' articolo 18 ,
       paragrafo 1 , terzo comma , del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 .
       Nelle annate caratterizzate da condizioni climatiche eccezionalmente
       sfavorevoli , l' aumento del titolo alcolometrico di cui al primo comma
       può' essere portato , secondo la procedura prevista dall' articolo 83
       del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 . fino ai limiti di cui all' articolo
       18 , paragrafo 2 dello stesso regolamento . Tale autorizzazione non
       pregiudica la possibilità di un' eventuale autorizzazione analoga per i
       vini da tavola .
       L' aumento del titolo alcolometrico volumico naturale può' essere
       effettuato soltanto secondo i metodi e le condizioni indicate
       all' articolo 19 del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 , escluso il paragrafo
       6 . L' utilizzazione del mosto di uve concentrato per aumentare il
       titolo alcolometrico naturale nell' elaborazione di un v.q.p.r.d . è
       ammessa solo fino al 31 agosto 1989 .
   3 . Il titolo alcolometrico volumico totale dei v.q.p.r.d . non può' essere
       inferiore a 9% voi . Tuttavia , per alcuni v.q.p.r.d . bianchi , che non
       sono stati oggetto di alcun arricchimento , il titolo alcolometrico
       volumico totale minimo è di 8,5% voi .
   4 . L' elenco dei v.q.p.r.d . di cui al paragrafo 3 , seconda frase , è
       adottato secondo la procedura prevista all' articolo 83 del regolamento
       ( CEE ) n . 822 / 87 ".
7. L' articolo 9 è modificato come segue :
   a ) il secondo comma del paragrafo 1 è soppresso ;
   b ) il terzo trattino del paragrafo 2 , primo comma è sostituito dal testo
       seguente :
           con un mosto d' uva concentrato rettificato oppure , se sono
           originari della stessa regione determinata da cui proviene il vino
           in questione :
                 con un mosto d' uva oppure
                 per un periodo transitorio che termina il 31 agosto 1989 , con
                 mosto d' uva concentrato .".
 ---pagebreak---                                                 11
8 . All' articolo 11 , il paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente :
          " 2 . Il superamento della resa fissata determina il divieto di usare ,
                per la totalità del raccolto , la denominazione rivendicata .
                 Tuttavia , nelle annate in cui le condizioni climatiche sono state
                 particolarmente sfavorevoli     per la  produzione ,  la   denominazione
                 può' essere riconosciuta dall' autorità competente designata dallo
                Stato membro interessato anche in caso di superamento della resa
                 fissata , purché :
                a)   il superamento non ecceda il 20% ;
                b)   i quantitativi eccedenti la resa fissata , eventualmente
                     aumentato del 20% o meno , non beneficino degli aiuti comunitari
                     o nazionali e siano :
                     -   per metà immagazzinati durante tutta la campagna di
                         produzione senza possibilità di commercializzazione ai fini
                         di un riconoscimento a titolo della campagna o delle
                         campagne successive , eventualmente dopo mescolanza totale o
                         parziale con vini del nuovo raccolto ;
                     -   per metà , distillati senza beneficiare degli aiuti pubblici .
         3.     Le modalità di applicazione del presente articolo sono adottate
                secondo la procedura di cui all' articolo 83 del regolamento ( CEE )
                n°822 / 87 . "
9.     L' articolo 12 è soppresso .
10 .   'All'articolo 13 , il paragrafo 3 è sostituito dal testo seguente :
     " 3 . L' esame analitico previsto al paragrafo 1 è           effettuato secondo i
            metodi di cui all' articolo 74 del regolamento ( CEE ) n . 822/ 87 ".
11 .   L' articolo 14 è soppresso .
12 .   L' articolo 15 è modificato come segue :
       a ) il paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente :
       "    1 . Le diciture comunitarie "v.q.p.r.d .", " v.s.q.p.r.d .", " v.f.q.p.rd "
            e " v.l.q.p.r.d."o una dicitura specifica tradizionale ammessa dalle
            disposizioni nazionali dello Stato ’ membro produttore per designare
            taluni vini possono essere utilizzate soltanto per vini - compresi
            rispettivamente i vini spumanti , i vini frizzanti e i vini liquorosi -
            conformi alle prescrizioni del presente regolamento e a quelle
            adottate per la sua applicazione .".
 ---pagebreak---                                                                             ( WP-1064 )
 b ) al paragrafo 2 :
     - alla lettera b ) è aggiunto il termine " vin doux naturel " ;
     -     alla lettera d ) la dicitura "marque nationale de vin
           luxembourgeois " è sostituita dal testo seguente :
           "Marque nationale " con l' aggiunta "Moselle luxembourgeoise
           appellation contrôlée ";
     -     alla lettera e ) è aggiunto il termine " vin doux naturel " e
           " oi'voc; Y^UKÓC; <puoixó <;"
     - alla lettera f ) sono aggiunti i termini " vino generoso " e "vino
           generoso de licor ".
 c)    i paragrafi 3 e 4 sono sostituiti dal testo seguente :
     " 3 . Se uno Stato membro attribuisce il nome di una regione determinata
     di cui all' articolo 3 a un v.q.p.r.d . o a un prodotto destinato a
     essere trasformato in v.q.p.r.d ., non è ammessa l' utilizzazione di
     detto nome per la designazione di altri prodotti del settore
     vitivinicolo o di -prodotti analoghi non     provenienti della stessa
     regione . Lo stesso dicasi se uno Stato membro na attribuito il nome di
     un comune , di una parte di comune o di una località a un v.q.p.r.d . o
    ad un prodotto destinato ad essere trasformato in v.q.p.r.d .
     In deroga al primo comma , la dicitura " KÓpa » o " cava " può' essere
     utilizzata per la designazione dei vini da tavola greci e dei
     v.q.p.r.d . greci diversi dai vini spumanti quale indicazione relativa
     all' invecchiamento di questi vini .
     Il primo comma si applica anche quando detti termini sono utilizzati
     in traduzione , si riferiscono alla provenienza effettiva o sono
     accompagnati da diciture quali "genere ", " tipo ", " metodo ",
     " imitazione ", "marca " o altre diciture analoghe .
     Gli Stati membri possono ammettere secondo condizioni di produzione da
     essi stabilite, che il nome di una regione determinata sia completato
     da una precisazione concernente il metodo di elaborazione o il tipo di
     prodotto .
     " 4 . In deroga al paragrafo 3 , il Consiglio , che delibera su proposta
     della Commissione a maggioranza qualificata , può' , nel caso di un uso
     tradizionale e conforme alle norme dello Stato membro interessato ,
     autorizzare per un periodo transitorio che scade il 31 agosto 1991 ,
     l' utilizzazione , a condizioni da determinarsi , del "nome di talune regioni
     determinate per la designazione dei vini da tavola "
d)   al paragrafo 7 sono soppressi :
            la seconda frase del secondo comma ,
     -     al terzo comma , le parole : " o , secondo il caso , v.s.q.p.r.d .."
e)   i paragrafi 8 e 9 sono sostituiti dal testo seguente :
      " 8 . Le modalità d' applicazione del presente articolo sono adottate
     secondo la procedura di cui all' articolo 83 del regolamento ( CEE ) n°
     822 / 87 .".
 ---pagebreak---                                                                                  ( WP-1064 )
13 . Dopo l' articolo 15 , è inserito il seguente articolo :
       " Articolo 15 bis
         1.    Gli Stati membri stabiliscono le regole secondo lè duali il
               produttore
                    può' declassare un v.q.p.r.d ., in particolare a vino da tavola ;
                    può' non classificare fra i v.q.p.r.d . un prodotto che figura
                    nella dichiarazione di produzione quale prodotto destinato ad
                    essere trasformato in v.q.p.r.d .
         2.    Il declassamento di un v.q.p.r.d . nella fase commerciale può'
               essere effettuato dall' autorità competente dello Stato membro sul
               cui ter itorio si trova il vino solo nel caso in cui un' alterazione
               constatata nel corso dell' invecchiamento , del magazzinaggio o del
               trasporto abbia attenuato o modificato le caratteristiche del
               v.q.p.r.d . in questione .
         3.    Le modalità di applicazione del presente articolo , in particolare
               la destinazione dei v.q.p.r.d . declassati , nonché le condizioni di
               detta destinazione , sono adottate secondo la procedura prevista
               all' articolo 83 del regolamento ( CEE ) n°822 / 87 . "
14 . L' articolo 18 è sostituito dal testo seguente :
                                      " Articolo 18
      Oltre alle disposizioni previste dal presente regolamento , gli Stati
      membri produttori possono definire , tenuto conto degli usi leali e
      costanti , caratteristiche o condizioni di produzione o di elaborazione e
      di circolazione complementari o più rigorose per i vini di qualità
      prodotti in regioni determinate sul loro territorio .
      In particolare , per i v.q.p.r.d . ottenuti sul loro territorio , gli Stati
      membri produttori possono :
            limitare il tenore massimo di zucchero residuo di un v.q.p.r.d ., in
            particolare per quanto riguarda il rapporto fra il titolo
            alcolometrico volumico effettivo e lo zucchero residuo ;
            abbreviare il periodo transitorio di cui all' articolo 8 , paragrafo 2 ,
            terzo comma e all' articolo 9 , paragrafo 2 , terzo trattino per quanto
            riguarda l' utilizzazione di mosto di uve concentrato .".
                                        Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il 1° maggio 1988 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addì                                      Per il Consiglio
                                                                Il    Présidente
 ---pagebreak---                                                                                           ( WP-1064 )
                                                  II
                                                    proposta di
                       REGOLAMENTO ( CEE )                   DEL CONSIGLIO
        che modifica il regolamento ( CEE ) n . 358 / 79 relativo ai vini spumanti
            prodotti nella Comunità e definiti al punto 15 dell' allegato I
                              del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
 l' articolo 43 ,
 vista la proposta della Commissione ,
 visto il parere del Parlamento europeo ,
 visto il parere del Comitato Economico e sociale ,
 considerando che le disposizioni particolari relative ai vini di qualità
 prodotti in regioni determinate sono stabilite dal regolamento ( CEE ) n . 823 / 87
 ( 1 ), modificato dal regolamento ( CEE ) n .             /      del Consiglio ( 2 );
 che questo regolamento è stato riveduto sopprimendo le disposizioni tecniche
 concernenti , in particolare , la produzione e la commercializzazione dei
 v.s.q.p.r.d . , al fine di inserire dette disposizioni nel regolamento ( CEE ) n . 358 / 79
 del Consiglio ( 3 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3310 /85 ( 4 ), sempreché
non debbano essere inserite nel regolamento ( CEE) n . 3309/85 del Consiglio, del 18 novembre 1985, che
 stabilisce le norme generali per la desiganzione e la presentazione dei vini
 spumanti e dei vini spumanti gassificati ( 5 ), modificato da ultimo dal
 regolamento ( CEE ) n .           ( 6 ), o siano ritenute superflue a seguito di norme
 parallele più recenti ;
 considerando che , in virtù del regolamento ( CEt ) n . 822 / 87_del Consiglio ( 7 ), modi ¬
ficato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3146 / 87 ( 8 ), essendo ammesso il mosto di uve
 conc entrato rettificato nella vinificazione e al fine di preferire , come
 materia prima per l' elaborazione dei vini spumanti , prodotti provenienti dalla
 vite , è opportuno prevedere che gli elaboratori di vino spumante possano
 utilizzare il mosto di uve concentrato rettificato ; che , per evitare incidenze
 negative sulla qualità , è d' uopo             vietare dopo un periodo transitorio
 l' utilizzazione di mosto di uve concentrato per l' elaborazione di vini
 spumanti ;
  ( 1 ) GU n° L   84 del  27.03.1987 , p.59
  ( 2 ) GU n. L
  ( 3 ) GU n. L   54 del   5 . 3.1979 , pag . 130
  ( 4 ) GU n . L 320 del  29.11.1985 ,    pag .   19
  ( 5 ) GU n . L 320 del  29.11.1985 ,    Pag .    9
  ( 6 ) GU n.  L
  ( 7 ) GU n.  L 84 del   27.03.1987 ,    pag . 1
  ( 8 ) GU n.  L 300 del  23.10.1987 ,    pag . 4
 ---pagebreak---  considerando che è opportuno che gli stessi metodi di analisi si applichino a
 tutte le categorie di vino , al fine di facilitare il raffronto dei risultati
 delle diverse analisi ; che         occorre    precisare che 1 metodi di analisi
 previsti nell' ambito dell' applicazione dell' articolo 74 del regolamento ( CEE )
 n° 822 / 87 si applichino anche per l' analisi dei vini spumanti ;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                        Articolo 1
Il regolamento ( CEE ) n . 358 / 79 è modificato come segue :
1.    L' articolo 2 , secondo comma è sostituito dal testo seguente :
      " Le disposizioni del presente regolamento , escluso il titolo II , si
      applicano anche ai vini spumanti di qualità prodotti in regioni
      determinate , in appresso denominati " v . s.q.p . r . d .
2.   All' articolo 4
           il paragrafo 1 , terzo trattino e
      -    il paragrafo 2 , quarto trattino
      sono sostituiti rispettivamente dal testo seguente :
           di mosto di uve concentrato rettificato ," e
           per un periodo transitorio che termina il 31 agosto 1989 , di mosto di
           uve concentrato ".
3.   All' articolo    5,   paragrafo  1,  secondo   comma ,      i punti e) ed f) sono
     sostituiti dal testo seguente :
      " e ) che il metodo impiegato consista nell' aggiunta di saccarosio a secco ,
     di mosto di uve concentrato rettificato o , durante un periodo transitorio
     che termina il 31 agosto 1989 , di mosto di uve concentrato ;
      f ) che l' arricchimento mediante l' impiego di saccarosio sia effettuato
     tradizionalmente o eccezionalmente nello Stato membro interessato , in
     conformità della regolamentazione vigente il 24 novembre 1974 ".
4 . L' articolo 13 è sostituito dal testo seguente :
 ---pagebreak---                                              -}ί -
                                        " Articolo 13
   1 . Il titolo alcolometrioo volumioo totale
       a ) delle partite ( cuvées ) destinate all' elaborazione dei vini spumanti
            di qualità deve essere di almeno 9% voi ;
       b ) delle partite ( cuvées ) destinate all' elaborazione dei vini spumanti
            di qualità prodotti in regioni determinate
       - è almeno di 9,5 % voi nelle zone viticole C III ,
           è almeno di 9 % voi nelle altre zone viticole .
           Tuttavia ,      le    partite     destinate    all' elaborazione    di   alcuni
           v.s.q.p.r.d . la cui designazione si riferisce ad una varietà di vite, possono
           avere un titolo alcolometrico volumico inferiore a quello indicato
           al comma precedente per la zona viticola in questione .
    2.     L' elenco di v.s.q.p.r.d .        di  cui  al   paragrafo   1,  secondo  comma ,
           nonché    il   titolo   alcolometrico    volumico   totale  minimo  delle  loro
           rispettive      partite   sono    adottati   secondo   la  procedura   prevista
           all' articolo 8 del regolamento ( CEE ) n° 822 / 87 .".
5. Dopo l' articolo 14 è inserito il seguente articolo :
                                     "Articolo 14 bis
    1.     I v.s.q.p.r.d . sono ottenuti o elaborati soltanto :
           - con uve ottenute da varietà di vite che figurano nell' elenco di cui
              all' articolo 4 , paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n . 823 / 87 e raccolte
              all' interno dèlia regione determinata ;
           - mediante trasformazione delle uve di cui al primo trattino in mosti e
              del mosto così ottenuto all' interno della regione determinata in cui
              sono state raccolte te uve o nelle immediate vicinanze di essa .
           Tuttavia , gli Stati membri possono consentire , con autorizzazioni
           individuali e con riserva di un controllo sistematico , che un
           v.s.q.p.r.d . sia elaborato al di fuori della regione determinata o
           di una zona nelle immediate vicinanze di essa , quando si tratta di
           una pratica tradizionale
           - un uso almeno dal 24 novembre 1974 ;
           - durante un periodo transitorio che termina i l 31 agosto 1992 nei
              casi non contemplati dal primo trattino .
    2.     Le modalità d' applicazione del presente articolo sono adotttate
           secondo la procedura prevista all' articolo 83 del regolamento ( CEE )
           n°822 / 87 . "
 ---pagebreak---                                          -T-
    L' articolo 15 è sostituito dal testo seguente :
                                    " Articolo 15
1 . Per       la      preparazione     dello     sciroppo    zuccherino       destinato
     all' elaborazione      di  un   vino   spumante   di  qualità   possono     essere
     utilizzati , oltre ai lieviti , al           saccarosio   e  al    mosto   di  uve
     concentrato rettificato , soltanto :
     -   un mosto di uve o un mosto di uve parzialmente fermentato dai quali
         si possa ottenere un vino atti        a diventare vino da tavola ,
     -   vini    atti   a diventare un vino da tavola ,
         vini da tavola ,
         o
         - v.q.p.r.d .
     Per la preparazione del liquore zuccherino destinato all' elaborazione
     di un v.s.q.p.r.d . possono essere utilizzati , oltre ai lieviti , al
     saccarosio e al mosto di uve concentrato rettificato , soltanto :
         del mosto di uve ,
         del mosto di uve parzialmente fermentato ,
     -   del vino ,
     -   un v.q.p.r.d .,
     atti - a dare lo stesso v.s.q.p.r.d . di quello ottenuto con l' aggiunta
     di sciroppo zuccherino .
2 . In deroga al punto 15 dell' allegato I del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 , i
     vini spumanti di qualità e i v.s.q.p.r.d ., conservati in recipienti
     chiusi     alla     temperatura    di   20    gradi   centigradi ,    hanno    una
     sovrappressione minima di 3 ,5 bar .
     Tuttavia , per i vini spumanti di qualità e i v.s.q.p.r.d . contenuti in
     recipienti di una capacità inferiore a 25 cl , la sovrappressione minima
     è nari a 3 bar .
3 . Le modalità d' applicazione del presente articolo sono adottate secondo
     la procedura prevista all' articolo 83 del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 ".
La data del 1° settembre 1987 di cui all' articolo 17 , paragrafo 3 , è
sostitutita dal 1° settembre 1990 ."
 ---pagebreak--- 8.    L' articolo 18 , paragrafo 2 , è sostituto dal testo seguente :
      "2 .   In deroga all' articolo 14 , il titolo alcoloraetrico volumico
             effettivo dei vini spumanti di qualità del tipo aromatico e quello
             dei v.s.q.p.r.d . del tipo aromatico non può' essere inferiore al 6%
             voi .
             Il titolo alcolometrico volumico totale dei vini spumanti di qualità
             del tipo aromatico e quello dei v.s.q.p.r.d . del tipo aromatico non
             può' essere inferiore a 10 ? voi .".
9.   L' articolo 19 è completato dal comma seguente :
      " Per i vini spumanti elaborati sul loro territorio , gli Stati membri
     possono abbreviare il periodo transitorio di cui all' articolo 4 , paragrafo
     1 , quarto trattino e paragrafo 2 , quinto trattino , nonché all' articolo 5 ,
     paragrafo 1 , secondo comma , lettera e ) concernente l' utilizzazione del
     mosto di uve concentrato .".
10 . L' articolo 20 è sostitutito dal testo seguente :
     " Articolo 20
        I  metodi  di   analisi  da   utilizzare  per  l' applicazione  del   presente
     regolamento sono quelli contemplati all' articolo 74 del regolamento ( CEE )
     n°822 / 87 ."
                                       Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il 1° maggio 1988 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi                                     Per il Consiglio
                                                             Il Présidente
 ---pagebreak---                                            Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE )             DEL CONSIGLIO
         che modifica il regolamento ( CEE ) n . 3309 / 85 che stabilisce le norme
           generali per la designazione e la presentazione dei vini spumanti
                              e dei vini spumanti gassificati
   IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
   visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
   l' articolo 1*3 ,
   visto il regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 d ) del Consiglio ,, del 16 marzo 1987 ,
   relativo all' organizzazione comune del mercato vitivinicolo , modificato da ultimo dal
   regolamento ( CEE ) n° 3146 / 87 ( 2 ), in particolare l' articolo 72 , paragrafo 1 ,
   visto il regolamento ( CEE ) n . 823 / 87 del Consiglio , del 16 marzo 1987 , che
   stabilisce disposizioni particolari relative ai vini di qualità prodotti in
   regioni determinate ( 3 ) modificato dal regolamento ( CEE ) n .        /     ( 4 ), in
  particolare l' articolo 15 , paragrafo 4 ,
  vista la proposta della Commissione ,
  visto il parere del Parlamento europeo ,
  visto il parere del Comitato economico e sociale ,
  considerando che le disposizioni particolari relative ai vini di qualità prodotti
  in regioni determinate sono stabilite dal regolamento ( CEE ) n . 823 / 87 ;
che tali disposizioni sono state rivedute , precisando le regole per
l' utilizzazione dei nomi di una regione determinata ai fini della designazione
dei v.q.p.r.d ., compresi i v.s.q.p.r.d . ; che in conformità di tali regole
soltanto il nome geografico di una zona viticola che produce vini con
caratteristiche qualitative particolari può' essere utilizzato per designare
un v.s.q.p.r.d .; che tali regole prevedono inoltre che il nome di una regione
determinata possa essere combinato con una precisazione concernente il modo di
elaborazione o il tipo di prodotto ; che , per tutelare queste indicazioni
tradizionali       utilizzate   per   altri    tipi  di  prodotti   di  provenienza     ben
determinata , è opportuno riservare la dicitura "crémant " a taluni v.s.q.p.r.d .
elaborati in Francia e nel Lussemburgo ; che , per consentire agli elaboratori
di vini spumanti che hanno tradizionalmente utilizzato la dicitura " crémant "
per la designazione dei loro vini spumanti di adattarsi gradualmente alle
suddette norme , è opportuno prevedere una deroga a tali norme per un periodo
transitorio ;
considerando che l' utilizzazione della dicitura "méthode champenoise " per
indicare il metodo di elaborazione del vino spumante in questione è ammessa
solo per un periodo transitorio e che è quindi opportuno prevedere diciture
equivalenti per sostituire quella in questione ;
( 1 ) GU n . L 84 del 27.3.1987 , pag . 1
( 2 ) GU n . L 300 del 23.10.1987 , pag . 4
( 3 ) GU n . L 84 del 27.3.1987 , pag . 59
( 4 ) GU n . L
 ( 5 ) GU n . L 54 del 5.3.1987, pag . 48
 ---pagebreak---                                                   _ 2^>-
 considerando che alcune disposizioni tecniche relative ai vini spumanti sono
 state soppresse dal regolamento ( CEE ) n . 823 / 87 , per inserirle nel regolamento
 ( CEE ) n . 3309 / 85 ( 5 ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 538 / 87
 ( 6 ), sempreché non debbano essere inserite nel regolamento ( CEE ) n . 358 / 79
  del Consiglio , del 5 febbraio 1979 , relativo ai vini spumanti prodotti nella
   Comunità quali sono definiti al punto 15 dell' allegato I del regolamento ( CEE )
  n . 822 / 87 ( 7 ) modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n .               t    ( 8 );
   considerando che è opportuno cogliere l' occasione della modifica del regolamento
   ( CEE ) n . .3309 / 85 , rettificando alcuni errori materiali nella versione tedesca
   del medesimo ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                              Articolo 1
Il regolamento ( CEE ) n . 3309 / 85 è modificato come segue :
1.       All' articolo 6 :
         a ) nella versione tedesca del paragrafo 5 , primo comma , la dicitura
             " FlaschengSrung nach dem traditionellen Verfahren " è sostituita dalla
             dicitura " traditionelle Flaschengarung " ;
         b ) dopo il paragrafo 5 è inserito il seguente paragrafo :
                " 5bis . Per quanto riguarda i v.s.q.p.r.d .                che soddisfano le
                          condizioni previste dal paragrafo 4 ,            secondo comma , sono
                          riservate :
                          a . la dicitura "crémant " ai v.s.q.p.r.d . elaborati in Francia
                              o nel Lussemburgo ,
                              - ai   quali  lo  Stato    membro   in   cui   è   stata  effettuata
                                l' elaborazione       ha    attribuito        questa      dicitura ,
                                associandola al nome della regione determinata e
                              - che sono stati ottenuti rispettando regole particolari
                                di    elaborazione     stabilite     dallo     Stato   membro      in
                                questione ;
                          b . le diciture "método clássico " e "clássico " ai v.s.q.p.r.d .
                              elaborati in Italia ,
                              - ai   quali   tali   diciture    sono   state    attribuite      dalle
                                disposizioni    italiane    insieme    al   nome    della    regione
                                determinata e
                              - che    sono    stati     ottenuti     rispettando      le      regole
                                particolari di elaborazione stabilite dallo Stato membro
                                in questione .
( 5 ) GU n° L 320 del 29.11.1985 , pag.9
( 6 ) GU n . L 55 del 25.2.1987 , pag . 4
 ( 7 ) GU n. L 54 del 5 . 3.1979 , pag . 130
( 8 ) GU P.
 ---pagebreak---                  Tuttavia , per   otto campagne viticole -la dicitura
                 " crémant " in lingua francese o in traduzione può' essere
                 utilizzata per la designazione di un vino spumante ottenuto
                 per fermentazione in bottiglia che sia stato tradizionalmente
                 designato in tal modo alla data di entrata in vigore del
                 presente regolamento . "
2 . All articolo 8 è aggiunto il sequente paragrafo :
    "3 .  La dicitura " v.s.q . p.r .d . " nonché il nome della regione determinata
          in questione devono figurare sul documento di accompagnamento di cui
          all' articolo 71 , paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 ".
                                       Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il 1° settembre 1988 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addì                                     Per il Consiglio
                                                              Il  Présidente