CELEX: 61964CJ0052
Language: it
Date: 1965-12-14
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 14 dicembre 1965. # Fred Pfloeschner contro Commissione della CEE. # Causa 52-64.

Avis juridique important

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61964J0052

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 14 DICEMBRE 1965.  -  FRED PFLOESCHNER CONTRO LA COMMISSIONE DELLA CEE.  -  CAUSA 52/64.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 01211 edizione olandese pagina 01264 edizione tedesca pagina 01290 edizione italiana pagina 01174 edizione speciale inglese pagina 00981 edizione speciale danese pagina 00149 edizione speciale greca pagina 00217 edizione speciale portoghese pagina 00265

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - RICORSO - TERMINE SCADUTO - DOMANDA O RECLAMO AI SENSI DELL' ARTICOLO 90 DELLO STATUTO DEL PERSONALE - DECADENZA  2 . DIPENDENTI - RICORSO - SILENZIO-RIFIUTO - NOZIONE  ( STATUTO DEL PERSONALE CEE, ARTICOLO 91 )  3 . PROCEDURA - RICORSO D' ANNULLAMENTO - SENTENZA - EFFETTI GIURIDICI - SONO LIMITATI ALLE PARTI E AI TERZI DIRETTAMENTE TOCCATI DALL' ATTO ANNULLATO - SENTENZA CHE COSTITUISCE FATTO NUOVO - NOZIONE  

Massima

1 . LA DOMANDA O RECLAMO AMMINISTRATIVO NON PROPOSTO ENTRO IL TERMINE DEL RICORSO GIURISDIZIONALE NON PUO' EVITARE LA DECADENZA CONSEGUENTE ALLA SCADENZA DEL TERMINE .  2 . LA RIPOSTA CON CUI L' AMMINISTRAZIONE PORTA A CONOSCENZA DELL' INTERESSATO CHE LA SUA DOMANDA O RECLAMO AI SENSI DELL' ARTICOLO 90 DELLO STATUTO DEL PERSONALE E STATO MESSO ALLO STUDIO, EQUIVALE AD UNA MANCANZA DI DECISIONE .  VEDI LA MASSIMA N . 5 DELLA SENTENZA 42 E 49-59; RACCOLTA VII, PAG . 102 .  IL SILENZIO-RIFIUTO DI CUI ALL' ART . 35 DEL TRATTATO E CARATTERIZZATO DALLA MANCANZA DI UNA DECISIONE ESPRESSA . NON SI POSSONO QUINDI RITENERE ATTI AD INTERROMPERNE LA FORMAZIONE DEI LAVORI DESTINATI A PREPARARE UNA DECISIONE DEL GENERE OPPURE IL FATTO CHE L' ALTA AUTORITA ABBIA RISPOSTO ALL' INTERESSATO CHE LE QUESTIONI DA LUI SOLLEVATE ERANO STATE POSTE ALLO STUDIO .  */ 659J0042 /*.  3 . VEDI LA MASSIMA N . 4 DELLA SENTENZA 43-64; RACCOLTA XI, PAG . 474 .  LA SENTENZA PRONUNCIATA IN SEDE CONTENZIOSA E DECRETANTE L' ANNULLAMENTO DI UN ATTO PRODUCE EFFETTI GIURIDICI, OLTRE CHE NEI CONFRONTI DELLE PARTI PROCESSUALI, UNICAMENTE NEI CONFRONTI DEI TERZI TOCCATI DIRETTAMENTE DALL' ATTO ANNULLATO . DETTA SENTENZA PUO' COSTITUIRE UN FATTO NUOVO SOLO NEI CONFRONTI DI TALI PERSONE .  */ 664J0043 /*.  

Parti

NELLA CAUSA 52-64 PROMOSSA DAL  SIG . FRED PFLOESCHNER,  CAPO DI UNA SEZIONE D' INTERPRETAZIONE PRESSO LA COMMISSIONE DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA,  CON L' AVVOCATO DOMICILIATARIO FERNAND PROBST, DEL FORO DI LUSSEMBURGO, 26, AVENUE DE LA LIBERTE, RICORRENTE,  CONTRO  LA COMMISSIONE DELLA COMUNITA' ECONOMICA EUROPEA,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO, DOTT . LOUIS DE LA FONTAINE,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO IL DOTT . HENRI MANZANARES, SEGRETARIO DEL SERVIZIO GIURIDICO DEGLI ESECUTIVI EUROPEI, 2, PLACE DE METZ, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO :  L' INQUADRAMENTO DEL RICORRENTE AL GRADO L/A 4, QUINTO SCATTO,  

Motivazione della sentenza

SULLA RICEVIBILITA  IL RICORRENTE HA IMPUGNATO DINANZI ALLA CORTE IL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO DALLA COMMISSIONE AI RECLAMI ( PROPOSTI CON LETTERE 24 LUGLIO E 30 SETTEMBRE 1964 ) RELATIVI ALL' INQUADRAMENTO ATTRIBUITOGLI CON DECISIONE 23 SETTEMBRE 1963 . A GIUDIZIO DELLA CONVENUTA, CON IL PRESENTE RICORSO S' INTENDEREBBE IMPUGNARE IN REALTA LA DECISIONE 23 SETTEMBRE 1963 E QUINDI IL RICORSO SAREBBE IRRICEVIBILE PERCHE TARDIVO .  A NORMA DELL' ARTICOLO 91, PARAGRAFO 2, DELLO STATUTO DEL PERSONALE, I RICORSI CONTENZIOSI DEVONO ESSERE PROPOSTI ENTRO IL TERMINE DI TRE MESI A DECORRERE DALLA NOTIFICA DELLA DECISIONE DI CUI TRATTASI AGLI INTERESSATI . UNA DOMANDA O RECLAMO AMMINISTRATIVO NON PRESENTATO ENTRO DETTO TERMINE NON PUO' EVITARE LA DECADENZA CONSEGUENTE ALLA SCADENZA DEL TERMINE . NELLA FATTISPECIE, LA DECISIONE RELATIVA ALL' INQUADRAMENTO IN DATA 23 SETTEMBRE 1963 E STATA NOTIFICATA AL RICORRENTE AL PIU TARDI IL 31 OTTOBRE 1963 .  LA DOMANDA O RECLAMO DEL 24 LUGLIO 1964 E STATA DUNQUE PRESENTATA DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE DI TRE MESI CONTEMPLATO DALL' ARTICOLO 91, N . 2, DELLO STATUTO . LA COMUNICAZIONE, FATTA AL RICORRENTE, CHE LA SUA DOMANDA O RECLAMO ERA STATA SOTTOPOSTA AD ESAME NON PUO' FAR NUOVAMENTE DECORRERE DETTO TERMINE; INFATTI, UNA SIFFATTA RISPOSTA DILATORIA CORRISPONDE, AI SENSI DELL' ARTICOLO 91, AD UNA MANCANZA DI DECISIONE . COME TALE ESSA NON PUO' FAR RIVIVERE IL TERMINE STABILITO PER LA PROPOSIZIONE DI UN RICORSO CONTENZIOSO .  IL RICORRENTE INVOCA IL FATTO NUOVO CHE EGLI RAVVISA NELLA SENTENZA 70-63 DEL 7 LUGLIO 1964, PRONUNZIATA IN UNA CONTROVERSIA TRA LA CORTE ED UNO DEI SUOI DIPENDENTI . DETTA SENTENZA HA ANNULLATO UNA DECISIONE INDIVIDUALE RIGUARDANTE L' INQUADRAMENTO DEL SUMMENZIONATO DIPENDENTE . GLI EFFETTI GIURIDICI DELLA SENTENZA CON CUI LA CORTE HA ANNULLATO UN ATTO DI UN' ISTITUZIONE SI LIMITANO ALLE PARTI PROCESSUALI ED ALLE PERSONE DIRETTAMENTE TOCCATE DALLO STESSO ATTO ANNULLATO . SOLO PER QUESTI SOGGETTI LA SENTENZA PUO' COSTITUIRE UN FATTO NUOVO E FAR RIVIVERE IL TERMINE PER L' IMPUGNAZIONE GIURISDIZIONALE .  NON VERIFICANDOSI NELLA FATTISPECIE QUESTE CONDIZIONI, IL RICORSO E IRRICEVIBILE .  

Decisione relativa alle spese

IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE .  A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE .  A NORMA DELL' ARTICOLO 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO, NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI DELLE COMUNITA, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .  

Dispositivo

LA SECONDA SEZIONE DELLA CORTE,  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 . IL RICORSO 52-64 E IRRICEVIBILE;  2 . LE SPESE DEL GIUDIZIO SONO POSTE A CARICO DEL RICORRENTE, AD ECCEZIONE DI QUELLE SOSTENUTE DALLA CONVENUTA .