CELEX: 62007TA0346
Language: it
Date: 2008-11-13 00:00:00
Title: Causa T-346/07: Sentenza del Tribunale di primo grado 13 novembre 2008 — Duro Sweden/UAMI (EASYCOVER) (Marchio comunitario — Domanda di marchio comunitario denominativo EASYCOVER — Impedimento assoluto alla registrazione — Art. 7, n. 1, lett. b) e c), del regolamento (CE) n. 40/94 — Art. 73 del regolamento n. 40/94)

10.1.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 6/28
            
         Sentenza del Tribunale di primo grado 13 novembre 2008 — Duro Sweden/UAMI (EASYCOVER)
   (Causa T-346/07) (1)
   
   (Marchio comunitario - Domanda di marchio comunitario denominativo EASYCOVER - Impedimento assoluto alla registrazione - Art. 7, n. 1, lett. b) e c), del regolamento (CE) n. 40/94 - Art. 73 del regolamento n. 40/94)
   (2009/C 6/57)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Duro Sweden AB (Gävle, Svezia) (rappresentante: R. Bird, solicitor)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (rappresentanti: P. Bullock e D. Botis, agenti)
   Oggetto
   Ricorso proposto avverso la decisione della quarta commissione di ricorso dell'UAMI 3 luglio 2007 (pratica R 1065/2005-4), relativa ad una domanda di registrazione del segno denominativo EASYCOVER come marchio comunitario
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               La decisione della quarta commissione di ricorso dell'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) 3 luglio 2007 (pratica R 1065/2005-4) è annullata per quanto riguarda i prodotti rientranti nella categoria «monumenti non metallici».
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso è respinto per il resto.
            
         
               3)
            
            
               La Duro Sweden AB sopporterà le proprie spese e tre quarti delle spese dell'UAMI. Quest'ultimo sopporterà un terzo delle proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 269 del 10.11.2007.