CELEX: 62011CA0123
Language: it
Date: 2013-02-21 00:00:00
Title: Causa C-123/11: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 21 febbraio 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Korkein hallinto-oikeus — Finlandia) — A Oy (Libertà di stabilimento — Articolo 49 TFUE — Normativa tributaria — Fusione di una società controllante stabilita in uno Stato membro con una controllata stabilita in un altro Stato membro — Deducibilità da parte della società controllante delle perdite della controllata risultanti dalle attività di quest’ultima — Esclusione per le controllate non residenti)

20.4.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 114/9
            
         Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 21 febbraio 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Korkein hallinto-oikeus — Finlandia) — A Oy
   (Causa C-123/11) (1)
   
   (Libertà di stabilimento - Articolo 49 TFUE - Normativa tributaria - Fusione di una società controllante stabilita in uno Stato membro con una controllata stabilita in un altro Stato membro - Deducibilità da parte della società controllante delle perdite della controllata risultanti dalle attività di quest’ultima - Esclusione per le controllate non residenti)
   2013/C 114/10
   Lingua processuale: il finlandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Korkein hallinto-oikeus
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: A Oy
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Korkein hallinto-oikeus — Interpretazione degli articoli 49 TFUE e 54 TFUE — Libertà di stabilimento — Normativa tributaria nazionale — Fusione con una società controllante stabilita in uno Stato membro di una controllata che ha cessato la sua attività in un altro Stato membro — Deducibilità per la società assorbente, nello Stato membro in cui è stabilita, delle perdite consolidate della società assorbita risultanti dalle attività di quest’ultima nell’altro Stato membro
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Gli articoli 49 TFUE e 54 TFUE non ostano, nelle circostanze del procedimento principale, ad una normativa nazionale che esclude che una società controllante, che procede ad una fusione con una società controllata stabilita nel territorio di un altro Stato membro e che ha cessato l’attività, abbia la possibilità di dedurre dal suo reddito imponibile le perdite subite da tale controllata negli esercizi fiscali anteriori alla fusione, quando invece detta normativa nazionale ammette tale possibilità se la fusione è realizzata con una controllata residente. Siffatta normativa nazionale è tuttavia incompatibile con il diritto dell’Unione se non consente alla società controllante di provare che la sua controllata non residente ha esaurito le possibilità di contabilizzare tali perdite e che non vi è la possibilità che queste ultime siano contabilizzate nel suo Stato di residenza a titolo di esercizi futuri, né dalla società stessa né da un terzo.
            
         
               2)
            
            
               Le regole di calcolo delle perdite della controllata non residente ai fini del loro riporto da parte della società controllante residente, in un’operazione come quella di cui trattasi nel procedimento principale, non devono costituire una disparità di trattamento rispetto alle regole di calcolo che sarebbero applicabili se tale fusione fosse stata effettuata con una controllata residente.
            
         
      (1)  GU C 145 del 14.5.2011.