CELEX: 61972CJ0026
Language: it
Date: 1972-10-26
Title: Sentenza della Corte del 26 ottobre 1972. # NV Vereenigde Oliefabrieken contro Produktschap voor margarine, vetten en oliën. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: College van Beroep voor het Bedrijfsleven - Paesi Bassi. # Causa 26-72.

Avis juridique important

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61972J0026

SENTENZA DELLA CORTE DEL 26 OTTOBRE 1972.  -  SOCIETA'ANONIMA NV VEREENIGDE OLIEFABRIEKEN CONTRO PRODUKTSCHAP VOOR MARGARINE, VETTEN EN OLIEN.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN).  -  CAUSA 26/72.  

raccolta della giurisprudenza 1972 pagina 01031 edizione speciale danese pagina 00271 edizione speciale greca pagina 00247 edizione speciale portoghese pagina 00357

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CARNI SUINE - STRUTTO ED ALTRI GRASSI DI MAIALE - RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE - ATTRIBUZIONE - REQUISITI DI QUALITA - CONTROLLO - DATA  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1041/67, ART . 1; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2403/69, ART . 2 )  2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CARNI SUINE - STRUTTO ED ALTRI GRASSI DI MAIALE - RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE - ATTRIBUZIONE - REQUISITI DI QUALITA - CONTROLLO - STRUTTO RAFFINATO - " INDICE BOEMER " - DETERMINAZIONE - METODO  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2403/69, ART . 2, ALLEGATO II, PUNTO 1 )  3 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CARNI SUINE - STRUTTO ED ALTRI GRASSI DI MAIALE - RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE - ATTRIBUZIONE - REQUISITI DI QUALITA - CONTROLLO - METODO PER IL PRELEVAMENTO DEI CAMPIONI - GIUDICE NAZIONALE - POTERE DI VALUTAZIONE  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2403/69, ART . 2 )  4 . DIRITTO COMUNITARIO - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - APPLICAZIONE UNIFORME  

Massima

1 . L' ART . 2 DEL REGOLAMENTO 1 ) DICEMBRE 1969, N . 2403, RELATIVO ALLE CONDIZIONI PARTICOLARI PER QUANTO CONCERNE L' ATTRIBUZIONE DELLE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE DI TALUNI PRODOTTI DEL SETTORE DELLE CARNI SUINE - IN RELAZIONE ALL' ART . 1 DEL REGOLAMENTO 21 DICEMBRE 1967, N . 1041, CHE FISSA LE MODALITA DI APPLICAZIONE DELLE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE NEL SETTORE DEI PRODOTTI SOTTOPOSTI AD UN REGIME DI PREZZO UNICO - VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE IL CONTROLLO DEI REQUISITI DI QUALITA STABILITI DAL REGOLAMENTO N . 2403/69 VA EFFETTUATO SU CAMPIONI PRELEVATI ALL' ATTO DELL' ADEMPIMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI D' ESPORTAZIONE .  2 . L' ART . 2, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 2403/69 E IL PUNTO 1 DELL' ALLEGATO II DELLO STESSO REGOLAMENTO - IN RELAZIONE ALLA NOTA CHE SI TROVA ALLA FINE DI DETTO ALLEGATO - VANNO INTESI NEL SENSO CHE L' INDICE BOEMER DELLO STRUTTO RAFFINATO VA DETERMINATO UNICAMENTE COL METODO, ELABORATO DALL' ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE PER LA STANDARDIZZAZIONE, INDICATO NEL RIPETUTO ALLEGATO .  3 . IN MATERIA DI ATTRIBUZIONE DELLE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE NEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE, SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE LO STABILIRE SE FACCIA PROVA IL CONTROLLO EFFETTUATO IN UN CASO PARTICOLARE, SALVO RESTANDO QUANTO STABILISCONO LE NORME COMUNITARIE A PROPOSITO DEL MOMENTO E DEL METODO DEL CONTROLLO .  4 . LE ORGANIZZAZIONI COMUNI DEI MERCATI AGRICOLI POSSONO ADEMPIERE IL LORO COMPITO SOLO SE LE NORME AD ESSE RELATIVE VENGONO APPLICATE IN MODO UNIFORME IN TUTTI GLI STATI MEMBRI .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 26-72  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL " COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN " NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  NV VEREENIGDE OLIEFABRIEKEN ( OLEIFICI RIUNITI ), GIA H . SPITS AND ZN . EN H . DE HAAN AND ZN ., CON SEDE IN ROTTERDAM,  E  PRODUKTSCHAP VOOR MARGARINE, VETTEN EN OLIEN ( ENTE PUBBLICO PER L' ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA ECONOMICHE NEL SETTORE DELLA MARGARINA, DEI GRASSI E DEGLI OLI ), CON SEDE ALL' AIA,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 1 ) DICEMBRE 1969, N . 2403, " RELATIVO ALLE CONDIZIONI PARTICOLARI PER QUANTO CONCERNE L' ATTRIBUZIONE DELLE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE DI TALUNI PRODOTTI DEL SETTORE DELLE CARNI SUINE ", E DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 21 DICEMBRE 1967, N . 1041, " CHE FISSA LE MODALITA DI APPLICAZIONE DELLE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE NEL SETTORE DEI PRODOTTI SOTTOPOSTI AD UN REGIME DI PREZZO UNICO ", 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 9 MAGGIO 1972, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 10 MAGGIO 1972, IL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN HA CHIESTO A QUESTA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DI PRONUNZIARSI IN VIA PREGIUDIZIALE SULL' INTERPRETAZIONE DI DETERMINATE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 1 ) DICEMBRE 1969 N . 2403 - RELATIVO ALLE CONDIZIONI PARTICOLARI PER L' ATTRIBUZIONE DELLE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE DI DETERMINATI PRODOTTI NEL SETTORE DELLE CARNI SUINE ( GU 1969, N . L 303, PAG . 6 ) - IN RELAZIONE AL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 21 DICEMBRE 1967 N . 1041 - RIGUARDANTE LE MODALITA D' APPLICAZIONE DELLE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE NEL SETTORE DELLE MERCI SOGGETTE AD UN REGIME DI PREZZO UNICO ( GU 1967, N . 314, PAG . 9 ) - E CIO' A PROPOSITO DEI PRESUPPOSTI PER L' ATTRIBUZIONE DELLE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE DI STRUTTO RAFFINATO E DEI METODI DI CONTROLLO DA ADOTTARSI .  SULLA PRIMA QUESTIONE ( MOMENTO DEL PRELIEVO DEI CAMPIONI )  2 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE ALLA CORTE SE L' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 2403/69 - IN RELAZIONE ALL' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 1041/67 ED EVENTUALMENTE AD ALTRE NORME COMUNITARIE - VADA INTESO NEL SENSO CHE IL CONTROLLO SUI REQUISITI DI QUALITA STABILITI DA DETTO REGOLAMENTO VA EFFETTUATO ESCLUSIVAMENTE SU CAMPIONI PRELEVATI IL GIORNO DELL' ADEMPIMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI DI ESPORTAZIONE, OVVERO POSSA ESSERE EFFETTUATO SU CAMPIONI PRELEVATI IN PRECEDENZA .  3/5 L' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 2403/69 NON STABILISCE ESPRESSAMENTE IN QUALE MOMENTO DEBBA AVER LUOGO IL CONTROLLO DELLE MERCI, AI FINI DELL' ATTRIBUZIONE DELLA RESTITUZIONE . L' ART . 1 DELLO STESSO REGOLAMENTO PRECISA INVECE CHE LA RESTITUZIONE VA CORRISPOSTA SOLO SE L' ESPORTATORE, " ALL' ATTO DELL' ADEMPIMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI D' ESPORTAZIONE, AI SENSI DELL' ART . 1, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 1041/67 CEE DICHIARA PER ISCRITTO CHE LE MERCI POSSIEDONO I REQUISITI STABILITI DAL REGOLAMENTO . A SUA VOLTA, L' ART . 1, N . 3, DEL REGOLAMENTO N . 1041/67 DISPONE CHE " IL GIORNO DELL' ADEMPIMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI D' ESPORTAZIONE E DECISIVO PER STABILIRE LA QUANTITA, LA NATURA E LE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO ESPORTATO ".  6/7 QUESTE DISPOSIZIONI FANNO ESCLUDERE CHE IL CONTROLLO EFFETTUATO PRIMA DELL' ADEMPIMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI D' ESPORTAZIONE POSSA PREVALERE SUL CONTROLLO COMPIUTO ALL' ATTO DELLA DICHIARAZIONE DELLE MERCI IN DOGANA, IL QUALE OFFRE LE MIGLIORI GARANZIE QUANTO ALLE CARATTERISTICHE DELLA MERCE ESPORTATA ED ALL' ESCLUSIONE DI QUALSIASI FRODE . LA PRIMA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE IL CONTROLLO SUI REQUISITI DI QUALITA STABILITI DAL REGOLAMENTO N . 2403/69 VA EFFETTUATO SU UN CAMPIONE PRELEVATO ALL' ATTO DELL' ADEMPIMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI D' ESPORTAZIONE .  SULLA SECONDA QUESTIONE ( METODO D' ANALISI )  8 CON LA SECONDA QUESTIONE SI CHIEDE SE L' ART . 2, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 2403/69 E IL PUNTO 1 DELL' ALLEGATO II DELLO STESSO REGOLAMENTO - IN RELAZIONE ALLA NOTA CHE SI TROVA ALLA FINE DI DETTO ALLEGATO - VADANO INTESI NEL SENSO CHE L' INDICE BOEMER DELLO STRUTTO RAFFINATO VA DETERMINATO SECONDO IL METODO ELABORATO DALL' ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE PER LA STANDARDIZZAZIONE ( ISO ) ( ISO/TC/34 / SC 6/WG 3/N 73 ).  9/12 A NORMA DELL' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 2403/69, IL CONTROLLO SULL' ESISTENZA DEI REQUISITI OCCORRENTI PER L' ATTRIBUZIONE DELLA RESTITUZIONE CONSISTE, FRA L' ALTRO, " IN ANALISI FISICHE E CHIMICHE EFFETTUATE SECONDO I METODI DI CUI ALL' ALLEGATO II ". AI SENSI DELL' ALLEGATO I DELLO STESSO REGOLAMENTO, LA MERCE DEVE AVERE UN INDICE BOEMER MINIMO DI 73 . IN FORZA DELL' ALLEGATO II DEL REGOLAMENTO, L' INDICE BOEMER VA DETERMINATO " SECONDO IL METODO ALL' ETERE DIETILICO OPPURE SECONDO IL METODO DELL' ACETONE ". PER IL METODO DI ANALISI SI FA RICHIAMO ALLA NORMA ISO/TC 34/SC 6/WG 3/N 73 .  13/14 LE NORME DI CUI VIENE CHIESTA L' INTERPRETAZIONE HANNO LO SCOPO DI LIMITARE LA RESTITUZIONE ALLE MERCI DI BUONA QUALITA, DI ELEVATA PUREZZA . LE ORGANIZZAZIONI COMUNI DEI MERCATI AGRICOLI, DI CUI IL REGOLAMENTO N . 2403/69 FA PARTE INTEGRANTE, POSSONO ADEMPIERE IL LORO COMPITO SOLO SE LE NORME AD ESSE RELATIVE VENGONO APPLICATE IN MODO UNIFORME IN TUTTI GLI STATI MEMBRI .  15/16 LA SCELTA, FATTA NEL REGOLAMENTO, DI UN METODO DI ANALISI DETERMINATO ESCLUDE QUINDI CHE SI POSSANO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE I RISULTATI OTTENUTI CON QUALSIASI ALTRO METODO . QUESTA CONCLUSIONE E TANTO PIU EVIDENTE IN QUANTO, IN BASE ALLE DEDUZIONI DELLE PARTI, L' INDICE BOEMER E DIFFICILE DA DETERMINARE E IL RISULTATO DELLE ANALISI PUO' VARIARE NOTEVOLMENTE A SECONDA DEL METODO USATO .  17 L' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE SOSTIENE CHE L' APPLICAZIONE DEL METODO MENZIONATO DAL REGOLAMENTO N . 2403/69 NON E TASSATIVAMENTE PRESCRITTA, GIACCHE IL METODO DELL' ISO INDICATO COME " FONTE " DALL' ALLEGATO II, NON SAREBBE STATO ADOTTATO UFFICIALMENTE MA SI TROVEREBBE ANCORA ALLO STADIO DI PROGETTO DI RACCOMANDAZIONE .  18/19 IN QUANTO STRUMENTO DI ANALISI FISICA E CHIMICA, IL METODO ELABORATO DALL' ISO E INTERAMENTE DETERMINATO . IL FATTO CHE NON SIA STATO ANCORA DEFINITIVAMENTE ADOTTATO DALL' ISO STESSA NON OSTA A CHE LA COMMISSIONE GLI ABBIA ATTRIBUITO SIN D' ORA CARATTERE GIURIDICAMENTE VINCOLANTE NELL' AMBITO DELLA COMUNITA .  20/21 PER QUANTO DETTO FIN QUI, SI DEVE RITENERE CHE L' USO ESLCUSIVO DEL METODO ELABORATO DALL' ISO COSTITUISCE UN PRECISO OBBLIGO, NON GIA UNA SEMPLICE RACCOMANDAZIONE . SI DEVE QUINDI RISOLVERE LA SECONDA QUESTIONE NEL SENSO CHE, AI FINI DELLA RESTITUZIONE, FA PROVA UNICAMENTE IL METODO D' ANALISI INDICATO NELL' ALLEGATO II DEL REGOLAMENTO N . 2403/69 .  SULLE QUESTIONI TERZA E QUARTA ( METODO PER PRELEVARE I CAMPIONI )  22/23 CON LA TERZA QUESTIONE SI CHIEDE SE L' ART . 2, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 2403/69 CONSENTA DI LIMITARE A DUE SOLE LATTE SU SEIMILA IL CONTROLLO PER SONDAGGIO DELL' INDICE BOEMER . CON LA QUARTA QUESTIONE SI CHIEDE INOLTRE SE SI DEBBA INTERPRETARE L' ART . 2, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 2403/69 NEL SENSO CHE SI DEVE TENER CONTO UNICAMENTE DEI RISULTATI DEL CONTROLLO PER SONDAGGIO, OPPURE SI POSSA TENER CONTO ANCHE - O ESCLUSIVAMENTE - DEI RISULTATI DI UN' ANALISI CONDOTTA A NORMA DEL REGOLAMENTO, SALVO IL FATTO CH' ESSA NON E STATA EFFETTUATA SU CAMPIONI PRELEVATI PER SONDAGGIO, BENSI' SULLA MEDIA DI UN GRAN NUMERO DI CAMPIONI VIA VIA PRELEVATI DALLA PARTITA DI CUI TRATTASI .  24/26 A NORMA DELL' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 2403/69 L' ESPORTATORE, PER OTTENERE LA RESTITUZIONE, DEVE DICHIARARE PER ISCRITTO CHE LE MERCI POSSIEDONO I REQUISITI STABILITI DAL REGOLAMENTO STESSO . LA VERIDICITA DI QUESTA DICHIARAZIONE PUO' ESSERE VALUTATA UNICAMENTE IN BASE ALLE NORME DI QUALITA E COI METODI DI ANALISI INDICATI NEGLI ALLEGATI I E II . AI SENSI DELL' ART . 2 DEL REGOLAMENTO, LA DICHIARAZIONE DELL' ESPORTATORE DA LUOGO, DA PARTE DELL' AUTORITA COMPETENTE, AD UN CONTROLLO " PER SONDAGGIO ".  27 SALVO RESTANDO QUANTO STABILISCONO LE NORME COMUNITARIE A PROPOSITO DEL MOMENTO E DEL METODO DEL CONTROLLO, SPETTA UNICAMENTE AL GIUDICE NAZIONALE LO STABILIRE SE FACCIA PROVA IL CONTROLLO EFFETTUATO IN UN CASO PARTICOLARE, TENUTO CONTO DELLA NATURA, DELLE CARATTERISTICHE E DELLA CONFEZIONE DELLA MERCE, COME PURE DELLA FACOLTA D' IMPUGNAZIONE ( O DI FORNIRE LA PROVA CONTRARIA ) EVENTUALMENTE CONCESSA ALL' ESPORTATORE DALLE LEGGI NAZIONALI .  

Decisione relativa alle spese

28/29 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN CON ORDINANZA 9 MAGGIO 1972, AFFERMA PER DIRITTO :  1 ) L' ART . 2 DEL REGOLAMENTO 1 ) DICEMBRE 1969, N . 2403 - RELATIVO ALLE CONDIZIONI PARTICOLARI PER QUANTO CONCERNE L' ATTRIBUZIONE DELLE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE DI TALUNI PRODOTTI DEL SETTORE DELLE CARNI SUINE - IN RELAZIONE ALL' ART . 1 DEL REGOLAMENTO 21 DICEMBRE 1967, N . 1041 - CHE FISSA LE MODALITA DI APPLICAZIONE DELLE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE NEL SETTORE DEI PRODOTTI SOTTOPOSTI AD UN REGIME DI PREZZO UNICO - VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE IL CONTROLLO DEI REQUISITI DI QUALITA STABILITI DAL REGOLAMENTO N . 2403/69 VA EFFETTUATO SU CAMPIONI PRELEVATI ALL' ATTO DELL' ADEMPIMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI D' ESPORTAZIONE .  2 ) L' ART . 2, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 2403/69 E IL PUNTO 1 DELL' ALLEGATO II DELLO STESSO REGOLAMENTO - IN RELAZIONE ALLA NOTA CHE SI TROVA ALLA FINE DI DETTO ALLEGATO - VANNO INTESI NEL SENSO CHE L' INDICE BOEMER DELLO STRUTTO RAFFINATO VA DETERMINATO UNICAMENTE COL METODO, ELABORATO DALL' ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE PER LA STANDARDIZZAZIONE, INDICATO NEL RIPETUTO ALLEGATO .  3 ) SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE LO STABILIRE, NEL CASO SINGOLO, SE FACCIA PROVA UN CONTROLLO EFFETTUATO " PER SONDAGGIO ".