CELEX: C2001/186/10
Language: it
Date: 2001-06-30 00:00:00
Title: Causa C-158/01: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Circuit Court, Countea di Cork (Irlanda), con sentenza 9 marzo 2001, nella causa Catherine Withers contro Samantha Delaney

C 186/6                   IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         30.6.2001
(Aiuti alla produzione di olio di oliva)                                          riduzioni degli anticipi mensili) ma non ricevuti dagli
                                                                                  acquirenti di latte responsabili dell’abbassamento di prez-
—     La Spagna si rifa alla posizione assunta nelle cause                        zo verificatosi.
      C-349/97 (4) e C-130/99 (5).
—     Inoltre le lacune che la Commissione riscontra nel sistema           ( 1) GU L 50 del 21.2.2001, pag. 9.
                                                                           ( 2) GU L 196 del 24.7.1997, pag. 18.
      non danno luogo ad alcun danno al regime comunitario,
                                                                           ( 3) GU L 106 dell’11.5.1995, pag. 4.
      dato che il totale dell’olio prodotto in Spagna nelle                ( 4) GU C 370 del 6.12.1997, pag. 1.
      campagna di cui trattasi è uguale o superiore al quantitati-         ( 5) GU C 204 del 17.7.1999, pag. 23.
      vo di olio sovvenzionato.                                            ( 6) Regolamento (CE) della Comissione 7 luglio 1995, n. 1663,
                                                                                che stabilisce modalità d’applicazione del regolamento (CEE)
—     (In subordine) La Commissione deve abbassare la percen-                   n. 729/70 per quanto riguarda la procedura di liquidazione dei
      tuale della rettifica finanziaria, avendo riconosciuto che                conti del FEAOG, Sezione «garanzia» (GUL L 158 dell’8.7.1995,
      la situazione è migliorata.                                               pag. 6).
                                                                           (7) EE: capitolo 3, vol. 3, pag. 220.
(Aiuti al consumo di olio d’oliva)
—     La Spagna si rifa alla posizione assunta nella causa
      C-374/99.
—     (In subordine) In nessun scritto rivolto alle autorità
                                                                           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Circuit
      spagnole anteriormente alla lettera datata 17 agosto 1998
                                                                           Court, Countea di Cork (Irlanda), con sentenza 9 marzo
      veniva indicato che per l’esercizio 1996, in applicazione
                                                                           2001, nella causa Catherine Withers contro Samantha
      dell’art. 8 del regolamento (CE) n. 1663/95 (6) si prevede
                                                                                                           Delaney
      di escludere una parte della spesa dal finanziamento ai
      sensi delle disposizioni applicabili in materia, come
      disposto nella nuova versione dell’art. 5.2.c) del regola-                                     (Causa C-158/01)
      mento (CEE) del Consiglio n. 729/70 (7).
                                                                                                      (2001/C 186/10)
(Prelievo supplementare sul latte)                                         Con sentenza 9 marzo 2001, pervenuta nella cancelleria della
                                                                           Corte il 17 aprile 2001, il Circuit Court, Cork (Irlanda)
—     Il ricorso è diretto contro una rettifica di                         nella causa Catherine Withers contro Samantha Delaney, ha
      2 426 259 870 pesetas a titolo di interessi di mora, per             sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
      non avere la Spagna resa operativa, da parte degli                   seguenti questioni pregiudiziali:
      acquirenti designati, prima del 1o settembre 1996, il
                                                                           I.     Se, in base alla corretta interpretazione delle disposizioni
      prelievo supplementare sul latte per il periodo
                                                                                  delle direttive del Consiglio 24 aprile 1972,
      1995/1996. La Commissione pretende dallo Stato mem-
                                                                                  72/166/CEE (1), e 30 dicembre 1983, 84/5/CEE (2), l’Irlan-
      bro interessi di mora su quantitativi non ricevuti dagli
                                                                                  da potesse legittimamente mantenere in vigore una
      acquirenti di latte responsabili del ribasso prodottosi. La
                                                                                  normativa (la section 65 del Road Traffic Act del 1961 e
      Spagna deduce che deve solo debitamente percepire
                                                                                  il Road Traffic (Compulsory Insurance) Regulations del
      il prelievo supplementare e consegnare i quantitativi
                                                                                  1962) che non imponeva l’assicurazione obbligatoria
      effettivamente ricevuti alla Commissione. E’ vero che i
                                                                                  per passeggeri vittime di sinistri in una «parte di un
      quantitativi in corso di pagamento ai produttori sono
                                                                                  autoveicolo, diverso da un autoveicolo adibito a servizi
      stati reclamati dalle autorità spagnole agli interessati, ma
                                                                                  pubblici su larga scala, a meno che tale parte dell’autovei-
      questi hanno interposto azioni giudiziarie e i giudici
                                                                                  colo fosse stata progettata e costruita con posti a sedere
      nazionali hanno sospeso l’esecuzione (esigendo la garan-
                                                                                  per passeggeri».
      zia del pagamento del capitale e dei relativi interessi fino
      alla data di pagamento). Pertanto non si ravvisa negligenza          II.    In caso di soluzione della questione sub I.) nel senso che
      da parte dell’amministrazione nazionale, la quale non                       l’Irlanda non fosse legittimata ad operare in tal modo e
      può impedire che i debitori diano corso ad azioni                          avesse violato gli obblighi ad essa incombenti al riguardo,
      giudiziarie stabilite a livello nazionale contro l’ingiunzio-               se l’Irlanda sia tenuta ad un risarcimento danni nei
      ne amministrativa di pagamento. Per di più la lunghezza                     confronti dell’attrice ove quest’ultima non abbia potuto
      dei procedimenti giudiziari non reca pregiudizio alla                       ottenere un indennizzo dal MIBI, che è l’organismo
      Commissione, giacché la normativa spagnola dispone che                      autorizzato dall’Irlanda ai sensi dell’art. 1, n. 4, della
      per siffatti casi la sospensione della decisione amministra-                direttiva del Consiglio 84/5/CEE, relativamente al decesso
      tiva con la quale viene preteso il pagamento viene                          del vittima.
      concessa solo se si presenta una cauzione bancaria o altra
      garanzia equivalente, che copra il capitale e gli interessi          III. In caso di soluzione della questione sub I.) nel senso che
      fino alla data della decisione definitiva.                                  l’Irlanda ha violato gli obblighi ad essa incombenti, se la
                                                                                  Circuit Court di Cork possa procedere direttamente ad
—     (In subordine) La Commissione non può pretendere dallo                     un risarcimento danni in forza della giurisprudenza
      Stato membro interessi di mora su quantitativi già da                       Francovich a carico dello Stato senza applicare la direttiva
      questi liquidati al FEAOG (illegittimamente mediante                        contro l’organismo di emanazione statale inadempiente,
 ---pagebreak--- 30.6.2001                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 186/7
       oppure se ciò possa essere fatto soltanto dopo che sia                 In primo luogo, l’argomentazione del Tribunale di primo grado
       stato statuito che la direttiva (perché, per esempio, non               sulla ricevibilità accantona virtualmente il presupposto che un
       ricorrono i criteri di azionabilità necessari a determinare             ricorrente deve dimostrare di essere individualmente interessa-
       un effetto diretto) non può essere fatta valere nei confronti          to. Il Tribunale di primo grado distorce i fatti in esame e
       del convenuto.                                                          commette falsa applicazione di legge. Qualora questa Corte
                                                                               dovesse adottare il ragionamento del Tribunale e in particolare
(1) Direttiva del Consiglio 24 aprile 1972, 72/166/CEE, concernente
                                                                               il suo punto di vista e la distorsione dei fatti, a pochissimi
    il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia         verrebbe riconosciuto il diritto di stare in giudizio. Ogni testo
    di assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circola-     normativo che esclude quasi tutti non è un buon testo
    zione di autoveicoli e di controllo dell’obbligo di assicurare tale        normativo e non è confortato dalla pregressa giurisprudenza
    responsabilità (GU L 103 del 2 maggio 1972, pag. 1).                       della Corte.
(2) Seconda direttiva del Consiglio 30 dicembre 1983, 84/5/CEE,
    concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri        In secondo luogo, nel merito, il Tribunale ha ritenuto che,
    in materia di assicurazione della responsabilità civile risultante         nell’ambito del procedimento di fusione, ai sensi dell’art. 66,
    dalla circolazione di autoveicoli (GU L 8 dell’11 gennaio 1984,            n. 2, CECA (che ha essenzialmente ad oggetto il potere
    pag. 17).
                                                                               potenziale di determinare i prezzi, il controllo o la riduzione
                                                                               della produzione e l’ostacolo all’effettiva concorrenza), la
                                                                               Commissione è tenuta a considerare se il prezzo effettivamente
                                                                               pagato per l’impresa acquisita sia adeguato e sufficiente, e a
                                                                               valutare se alla luce delle modalità del procedimento e dei
                                                                               tempi di fusione siffatto prezzo costituisca aiuto di Stato.
Ricorso della RAG Aktiengesellschaft avverso la sentenza
pronunciata il 31 gennaio 2001 dalla Prima Sezione del                         Ciò costituisce un onere in più nella valutazione della fusione
Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella                          e rappresenta una illecita commistione di due distinti procedi-
causa T-156/98 (1) tra la RJB Mining plc e la Commissione                      menti, con diversi tempi, diritti di rappresentanza, consultazio-
delle Comunità europee, sostenuta dalla RAG Aktienge-                          ne e rimedi. Il Tribunale non ha fornito alcuna ragione sul
      sellschaft e dalla Repubblica federale di Germania                       perché il prezzo pagato debba ritenersi un aiuto di Stato.
                                                                               Inoltre, non è stata data alcuna motivazione sul perché
                        (Causa C-169/01 P)                                     l’autorizzazione della fusione debba essere annullata in conse-
                                                                               guenza di un prezzo che costituisce un aiuto di Stato,
                          (2001/C 186/11)                                      in assenza di qualsivoglia delle considerazioni contenute
                                                                               nell’art. 66, n. 2, del Trattato CECA.
Il 31 gennaio 2001 la RAG Aktiengesellschaft, con sede in
Essen (RFG), con gli avv.ti Thomas Sharpe, QC, e Andreas                       Non vi è alcuna delega o competenza per insinuare considera-
Weitbrecht e Sven Völker, Rechtsanwälte, ha impugnato                          zioni estranee quali la congruità della considerazione e dell’esi-
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee la                      stenza o di altro fattore di aiuto di Stato nella valutazione della
sentenza pronunciata il 31 gennaio 2001 dalla Prima Sezione                    fusione ai sensi del Trattato CECA (o, per quanto riguarda tale
del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella                      materia, ai sensi del regolamento CEE n. 4064 (2), e successive
causa T-156/98 tra la RJB Mining plc e la Commissione delle                    modifiche). Se la sentenza passasse in giudicato il procedimen-
Comunità europee, sostenuta dalla RAG Aktiengesellschaft e                     to di fusione verrebbe ad essere assoggettato a fattori estranei
dalla Repubblica federale di Germania.                                         all’analisi delle condizioni di mercato e le imprese risentirebbe-
                                                                               ro dell’incertezza del diritto per quanto riguarda i criteri da
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                    usare nel procedimento. Per di più, siffatta incertezza non
                                                                               servirebbe ad assicurare la coerente applicazione delle norme
—      annullare in toto la sentenza e condannare la RJB al                    sulla concorrenza e sugli aiuti di Stato.
       pagamento di tutte le spese. In subordine, la ricorrente
       chiede l’annullamento della sentenza nella parte in cui
                                                                               Il Tribunale è incorso in un ulteriore grave errore di diritto
       approva la parziale fusione tra la RAG e la Preussag
                                                                               annullando la decisione di fusione nella sua integralità piutto-
       Anthrazit.
                                                                               sto che annullare solo la parte relativa all’approvazione della
                                                                               fusione RAG/SBW. L’annullamento del l’approvazione della
Motivi e principali argomenti                                                  fusione RAG/Preussag Anthrazit non trova alcuna giustifica-
                                                                               zione e la sentenza difetta di ogni motivazione sotto tale
Nella sentenza vengono esposti criteri completamente nuovi                     aspetto.
per quanto riguarda, in primo luogo, la valutazione della
fusione da parte della Commissione e, in secondo luogo,                        (1) GU C 358 del 21.11.1998, pag. 23.
qualsiasi conseguente contestazione delle decisioni di fusione.                (2) Regolamento (CEE) del Consiglio 21 dicembre 1989, n. 4064,
L’argomentazione del Tribunale di primo grado è gravemente                         relativo al controllo delle operazioni di concentrazione tra imprese
viziata.                                                                           (GU L 395 del 30.12.1989, pag. 1).