CELEX: C2002/233/59
Language: it
Date: 2002-09-28 00:00:00
Title: Causa T-235/02: Ricorso proposto il 5 agosto 2002 dalla Strongline A/S contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, modelli e disegni)

28.9.2002               IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 233/33
Motivi e principali argomenti                                                 dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee,
                                                                              un ricorso contro il Consiglio dell’Unione europea.
Il ricorrente, Presidente dell’AIFO (Associazione Italiana Fran-
toiani Oleari) si rivolge contro il Regolamento (CE) n. 1019                  I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
della Commissione, del 13 giugno 2002, relativo alle norme
di commercializzazione dell’olio d’oliva ( 1).
                                                                              —     accogliere il ricorso,
A sostegno delle sue pretensioni, il ricorrente fa valere la                  —     annullare gli atti impugnati, così da condannare il conve-
violazione degli art. 33, 34, par. 2, comma 2, 153, 157 e 253                       nuto ad ammettere i ricorrenti alle prove orali,
del Trattato CE. Si ritiene a questo riguardo che il Regolamento
impugnato favorisce il mantenimento delle posizioni di domi-                  —     condannare il convenuto alle spese.
nio delle grandi imprese del settore, ostacolando lo sviluppo
delle piccole e medie imprese, e non garantisce il consumatore
in ordine alla provenienza e genuinità del prodotto. In
particolare, il Regolamento prevede che vengano riportate                     Motivi e principali argomenti
nell’etichetta informazioni sulla categoria dell’olio di oliva
insufficienti a garantire la qualità intrinseca del prodotto.
Concretamente, si prevede come meramente facoltativa la                       Si tratta di un ricorso contro le decisioni della commissione
designazione dell’origine degli oli di oliva vergini ed extra                 giudicatrice del concorso generale A/393 del Consiglio di
vergini, quando, per il consumatore, assume sempre maggiore                   valutare negativamente i ricorrenti in una delle prove scritte e
importanza l’origine geografica delle materie prime. Lo stesso                di non ammetterli alle prove orali.
Regolamento impone la presentazione del prodotto al consu-
matore finale in imballaggi della capacità massima di 5 litri, a
discapito dei piccoli imprenditori, quale, ad esempio, i frantoia-            I ricorrenti fanno valere una violazione dell’art. 27, n. 1, dello
ni, che generalmente vendono il prodoto sfuso in loco.                        Statuto del personale e del principio di parità di trattamento,
                                                                              sostengono poi che la violazione di cui trattasi è aggravata dal
Il Regolamento impugnato non offrirebbe inoltre adeguate                      rifiuto del convenuto di accogliere le loro richieste di essere
garanzie circa la provenienza e la genuinità del prodotto, e                  messi al corrente delle direttive e dei criteri di valutazione e di
ostacolando la commercializzazione della tipologia di olio di                 raffronto delle loro prove scritte con quelle dei candidati che
più alta qualità e con maggiore possibilità di controllo diretto              le hanno superate.
da parte del consumatore, quale quello venduto direttamente
dal frantoiano.
                                                                              Inoltre, tale rifiuto rende annullabili, nei confronti dei ricorren-
                                                                              ti, gli atti impugnati anche per violazione del principio
Da un altro punto di vista, e in contrasto con la finalità della              della motivazione degli atti lesivi, nonché del principio di
politica agricola comune, il sovradetto Regolamento sfavorisce                trasparenza, unitamente anche all’art. 255 CE, relativo all’acces-
la distribuzione di oli di oliva di qualità, quale quello commer-             so ai documenti.
cializzato direttamente dal frantoiano, disincentiva la produtti-
vità, il progresso tecnico e lo sviluppo razionale dell’agricol-
tura.
( 1) GU C L 155 del 14.6.2002, p. 27.
                                                                              Ricorso proposto il 5 agosto 2002 dalla Strongline A/S
                                                                              contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno
                                                                                                  (marchi, modelli e disegni)
Ricorso dei sigg. Charis Alexandratos e Maria Panagiotou                                               (Causa T-235/02)
contro il Consiglio dell’Unione europea, proposto il
                           2 agosto 2002
                                                                                                        (2002/C 233/59)
                         (Causa T-233/02)
                                                                                                   (Lingua processuale: l’inglese)
                          (2002/C 233/58)
                     (Lingua processuale: il greco)
                                                                              Il 5 agosto 2002 la Strongline A/S, rappresentata dallo studio
                                                                              legale Jacob S. Ørndrup at Gorrissen, Federspiel, Kierkegaard
                                                                              di Copenhagen (Danimarca), ha proposto dinanzi al Tribunale
Il 2 agosto 2002 i sigg. Charis Alexandratos e Maria Panagio-                 di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro
tou, rappresentati dall’avv. Charis Tagarà, hanno proposto,                   l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno.
 ---pagebreak--- C 233/34                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            28.9.2002
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                                                —    La registrazione del marchio
                                                                                                                  comunitario della Scala Inc.
—     annullare la decisione 27 maggio 2002 emessa nel caso                                                       costituisce una violazione
      R 830/2001-1 dalla prima commissione di ricorso,                                                            dell’art. 8, n. 1, del regola-
                                                                                                                  mento del Consiglio n. 40/
—     rimettere il caso alla prima commissione di appello,                                                        94, dal momento che il
                                                                                                                  richiedente è il titolare di due
—     disporre che ciascuna delle parti sopporti le spese da essa                                                 precedenti e identici marchi,
      sostenute.                                                                                                  che sono registrati per merci
                                                                                                                  identiche o simili.
Motivi e principali argomenti
Richiedente:                    Scala Inc., USA
Marchio comunitario di          Marchio denominativo «SCALA»                Ricorso di Luigi Marcuccio contro la Commissione delle
cui si richiede la registra-    per programmi per elaboratori                         Comunità europee, proposto l’8 agosto 2002
zione:                          elettronici della classe 9
Titolare del diritto di         Il ricorrente                                                         (Causa T-236/02)
marchio o del segno
rivendicato in sede di
                                                                                                       (2002/C 233/60)
opposizione:
Marchio o segno rivendi-        Marchio danese registrato sotto il                               Lingua processuale: l’italiano
cato in sede di opposi-         n. VR 1300 1989 SCALA (mar-
zione:                          chio denominativo) il 17 marzo
                                1989 e marchio tedesco registrato
                                sotto il n. 2059843 SCALA (mar-             L’8 agosto 2002 , Luigi Marcuccio, con l’avvocato prof.
                                chio denominativo) il 15 marzo              Luciano Garofalo, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
                                1994. Questi due marchi sono                grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
                                registrati per merci classificate nel-      sione europea
                                le classi 9 e 16. L’opposizione del
                                ricorrente era basata su alcuni dei
                                prodotti per i quali il marchio             Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                precedente era registrato, e speci-
                                ficatamente «programmi di calco-            —      annullare la decisione di modifica de «l’affectation de
                                lo registrati su supporti per ban-                 l’emploi A7/A6 et de son titulaire M. Luigi Marcuccio
                                che dati» (counterprograms stored                  (n. Personnel 048092), functionnaire de grade A7» dalla
                                on datacarriers) e «programmi di                   Direzione generale dello sviluppo, Delegazione della
                                elaborazione dati registrati su sup-               Commissione in Luanda (Angola) alla Direzione generale
                                porti per banche dati» (date pro-                  dello sviluppo a Buxelles; decisione assunta dal Direttore
                                cessing programs stored on data                    generale dello sviluppo M. Koos Richelle il 18 marzo
                                carriers) rientranti nella classe 9 ed             2002.
                                era diretta avverso tutti i prodotti
                                specificati nella domanda della
                                                                            —      condannare la parte convenuta:
                                Scala Inc.
Decisione della divisione       Rigetto dell’opposizione                           —    al risarcimento del danno morale, esistenziale, biolo-
d’opposizione:                                                                          gico, fisico, psichico e materiale, causato al ricorrente
                                                                                        dalla decisione oggetto del presente ricorso nella
Decisione della commis-         Rigetto della domanda                                   misura di 100 000 Euro (centomila) o di quella
sione di ricorso:                                                                       somma maggiore o minore che codesto Ecc.mo
                                                                                        Tribunale riterrà giusta ed equa
Motivi di ricorso:              —     I documenti prodotti dal
                                      richiedente alla divisione di                —    al pagamento di tutte le indennità stipendiali connes-
                                      opposizione erano conformi                        se alle funzioni del Marcuccio in Angola con decor-
                                      alla regola 16, n. 2, del rego-                   renza dalla data di efficacia del trasferimento
                                      lamento (CE) n. 2868/95,                          (1 aprile 2002); somma da maggiorarsi degli interes-
                                      recante modalità di esecuzio-                     si nella misura del 10 % all’anno e con capitalizzazio-
                                      ne del regolamento del Con-                       ne annuale
                                      siglio n. 40/94 sul marchio
                                      comunitario.                                 —    alla rifusione delle spese ed onorari di giudizio