CELEX: 12012J/PRO
Language: it
Date: 2011-12-09 00:00:00
Title: Protocollo su talune disposizioni concernenti un eventuale trasferimento una tantum alla Repubblica di Croazia di unità di quantità assegnate rilasciate nel quadro del protocollo di Kyoto alla convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici nonché la relativa compensazione

24.4.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 112/6
            
         
      PROTOCOLLO
   
   su talune disposizioni concernenti un eventuale trasferimento una tantum alla Repubblica di Croazia di unità di quantità assegnate rilasciate nel quadro del protocollo di Kyoto alla convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici nonché la relativa compensazione
   LE ALTE PARTI CONTRAENTI,
   RILEVANDO che, tenuto conto delle circostanze storiche specifiche prodottesi in Croazia, è stato convenuto di manifestare la disponibilità a fornire assistenza alla Croazia attraverso un trasferimento una tantum di unità di quantità assegnate rilasciate nel quadro del protocollo di Kyoto alla convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici («protocollo di Kyoto»),
   RILEVANDO che tale trasferimento sarebbe effettuato una sola volta, non costituirebbe un precedente e rispecchierebbe la natura unica ed eccezionale della situazione in Croazia,
   SOTTOLINEANDO che tale trasferimento dovrebbe essere compensato dalla Croazia attraverso un adeguamento dei suoi obblighi ai sensi della decisione n. 406/2009/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, concernente gli sforzi degli Stati membri per ridurre le emissioni dei gas a effetto serra al fine di adempiere agli impegni della Comunità in materia di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra entro il 2020 (1),in modo da assicurare l’integrità ambientale evitando un aumento della quantità totale di emissioni consentite dell'Unione e della Croazia fino al 2020,
   HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI SEGUENTI:
   PARTE I
   
      TRASFERIMENTO
   
   Articolo 1
   La presente parte si applica alle misure relative a un eventuale trasferimento una tantum di un numero di unità di quantità assegnate rilasciate nel quadro del protocollo di Kyoto (AAU) alla Croazia.
   Articolo 2
   Nessun trasferimento è effettuato qualora la Croazia non abbia ritirato il suo ricorso contro la decisione della sezione operativa del comitato di controllo del rispetto del protocollo di Kyoto in conformità delle regole e scadenze pertinenti che disciplinano il ritiro dei ricorsi prima dell'avvio della Conferenza dell'UNFCCC di Durban (28 novembre-9 dicembre 2011).
   L'eventuale trasferimento è subordinato all'accertamento da parte della squadra di riesame a livello di esperti dell'UNFCCC, dopo un periodo di adeguamento, del mancato adempimento della Croazia agli impegni di cui all'articolo 3 del protocollo di Kyoto.
   Nessun trasferimento è effettuato qualora la Croazia non abbia compiuto tutti i ragionevoli sforzi per adempiere agli impegni di cui all'articolo 3 del protocollo di Kyoto, incluso il pieno utilizzo delle unità di assorbimento derivante da attività di uso del suolo, cambiamenti di uso del suolo e silvicoltura.
   Articolo 3
   L'eventuale decisione sul trasferimento di AAU è adottata in conformità della procedura d'esame di cui all'articolo 5 del regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, che stabilisce le regole e i principi generali relativi alle modalità di controllo da parte degli Stati membri dell’esercizio delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione (2). La Commissione è assistita dal comitato sui cambiamenti climatici istituito dall’articolo 9 della decisione n. 280/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 febbraio 2004, relativa ad un meccanismo per monitorare le emissioni di gas a effetto serra nella Comunità e per attuare il protocollo di Kyoto (3). Tale comitato è un comitato ai sensi del regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio. Una siffatta decisione non è adottata qualora non sia espresso alcun parere.
   Le AAU da trasferire sono tratte dal numero di AAU di cui all'articolo 2 della decisione 2006/944/CE della Commissione, del 14 dicembre 2006, recante determinazione dei livelli di emissione rispettivamente assegnati alla Comunità e a ciascuno degli Stati membri nell'ambito del protocollo di Kyoto ai sensi della decisione 2002/358/CE del Consiglio (4).
   L'eventuale trasferimento non supera il numero totale di 7 000 000 di AAU.
   PARTE II
   
      COMPENSAZIONE
   
   Articolo 4
   La presente parte si applica alla compensazione a carico della Croazia in caso di trasferimento di AAU in conformità delle disposizioni della parte I.
   Articolo 5
   1.   La Croazia compensa le eventuali AAU ad essa trasferite tramite un adeguamento, ai sensi del presente articolo, dei suoi obblighi ai sensi della decisione n. 406/2009/CE del Parlamento europeo e del Consiglio.
   In particolare l'ammontare di tonnellate di biossido di carbonio equivalente delle eventuali AAU trasferite è sottratto, ai sensi del presente articolo, dalle assegnazioni annuali di emissioni della Croazia una volta determinate ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 2, della decisione n. 406/2009/CE del Parlamento europeo e del Consiglio.
   2.   La Commissione pubblica le cifre delle assegnazioni annuali di emissioni della Croazia risultanti dalla sottrazione effettuata in conformità del paragrafo 1.
   
      (1)  GU L 140 del 5.6.2009, pag. 136.
   
      (2)  GU L 55 del 28.2.2011, pag. 13.
   
      (3)  GU L 49 del 19.2.2004, pag. 1.
   
      (4)  GU L 358 del 16.12.2006, pag. 87. Decisione modificata dalla decisione 2010/778/UE della Commissione (GU L 332 del 16.12.2010, pag. 41).