CELEX: 61985CJ0386
Language: it
Date: 1987-03-10
Title: Sentenza della Corte del 10 marzo 1987. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Inadempimento di uno Stato - Direttive concernenti gli scambi intracomunitari di carni fresche e di prodotti a base di carne - Mancata trasposizione. # Causa 386/85.

Avis juridique important

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61985J0386

SENTENZA DELLA CORTE DEL 10 MARZO 1987.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ITALIANA.  -  INADEMPIMENTO DA PARTE DI UNO STATO - DIRETTIVE CONCERNENTI GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI DI CARNI FRESCHE E DI PRODOTTI A BASE DI CARNE - MANCATA TRASPOSIZIONE.  -  CAUSA 386/85.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 01061

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++STATI MEMBRI - OBBLIGHI - ESECUZIONE DELLE DIRETTIVE - INADEMPIMENTO - GIUSTIFICAZIONE - INAMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE, ART . 169 )  

Massima

UNO STATO MEMBRO NON PUO ECCEPIRE DISPOSIZIONI, PRASSI O SITUAZIONI DEL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO PER GIUSTIFICARE L' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI E DEI TERMINI STABILITI DALLE DIRETTIVE .  I GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI PARTECIPANO AI LAVORI PREPARATORI DELLE DIRETTIVE E DEVONO QUINDI ESSERE IN GRADO DI ELABORARE, ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO, I PROGETTI DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE NECESSARIE PER LA LORO ATTUAZIONE .  

Parti

NELLA CAUSA 386/85  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SIG . ALBERTO PROZZILLO, CONSIGLIERE GIURIDICO, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGE KREMLIS, MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  RICORRENTE,  CONTRO  REPUBBLICA ITALIANA, RAPPRESENTATA DAL SIG . LUIGI FERRARI BRAVO, CAPO DEL SERVIZIO DEL CONTENZIOSO DIPLOMATICO, IN QUALITA DI AGENTE, ASSISTITO DAL SIG . OSCAR FIUMARA, AVVOCATO DELLO STATO, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SEDE DELL' AMBASCIATA D' ITALIA,  CONVENUTA,  TENDENTE A FAR CONSTATARE CHE, NON AVENDO ADOTTATO ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 80/214, DEL 22 GENNAIO 1980, CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 77/99 RELATIVA A PROBLEMI SANITARI IN MATERIA DI SCAMBI INTRACOMUNITARI DI PRODOTTI A BASE DI CARNE ( GU L 47, PAG . 3 ), 11 NOVEMBRE 1980, 80/1099, CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 72/461 PER QUANTO RIGUARDA LA MALATTIA VESCICOLOSA DEI SUINI E LA PESTE SUINA CLASSICA ( GU L 325, PAG . 14 ) E 11 NOVEMBRE 1980, 80/1100 CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 80/215, PER QUANTO RIGUARDA LA MALATTIA VESCICOLOSA DEI SUINI E LA PESTE SUINA CLASSICA ( GU L 325, PAG . 16 ), LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DEL TRATTATO CEE,  LA CORTE,  COMPOSTA DAI SIGNORI : MACKENZIE STUART, PRESIDENTE, T.F . O' HIGGINS, E F . SCHOCKWEILER, PRESIDENTI DI SEZIONE, G . BOSCO, U . EVERLING, K . BAHLMANN, E J.C . MOITINHO DE ALMEIDA, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : SIR GORDON SLYNN  CANCELLIERE : H.A . RUEHL, AMMINISTRATORE PRINCIPALE  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA ED IN SEGUITO ALL' UDIENZA DI TRATTAZIONE DEL 15 GENNAIO 1987,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE PRESENTATE ALL' UDIENZA, DEL 15 GENNAIO 1987,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON RICORSO DEPOSITATO PRESSO LA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 2 DICEMBRE 1985, LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, A NORMA DELL' ART . 169 DEL TRATTATO CEE, HA CHIESTO CHE VENGA DICHIARATO CHE LA REPUBBLICA ITALIANA, NON ADOTTANDO NEL TERMINE PRESCRITTO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLE DIRETTIVE 80/214, 80/1099 E 80/1100 SUGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI DI CARNI FRESCHE E DI PRODOTTI A BASE DI CARNE, E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL TRATTATO CEE .  2 LE DIRETTIVE IN CAUSA SONO :  - DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 22 GENNAIO 1980, 80/214, CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 77/99 RELATIVA A PROBLEMI SANITARI IN MATERIA DI SCAMBI INTRACOMUNITARI DI PRODOTTI A BASE DI CARNE ( GU L 47, PAG . 3 ),  - DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 11 NOVEMBRE 1980, 80/1099, CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 72/461 PER QUANTO RIGUARDA LA MALATTIA VESCICOLOSA DEI SUINI E LA PESTE SUINA CLASSICA ( GU L 325, PAG . 14 ),  - DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 11 NOVEMBRE 1980, 80/1100, CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 80/215 PER QUANTO RIGUARDA LA MALATTIA VESCICOLOSA DEI SUINI E LA PESTE SUINA CLASSICA ( GU L 325, PAG . 16 ).  3 L' ART . 2 DELLA DIRETTIVA 80/214 DISPONE CHE GLI STATI MEMBRI METTONO IN VIGORE LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE, REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVE NECESSARIE ENTRO IL 31 DICEMBRE 1980 . LO STESSO OBBLIGO E PREVISTO DALL' ART . 2 DELLA DIRETTIVA 80/1100 E DALL' ART . 3 DELLA DIRETTIVA 80/1099 CHE STABILISCONO CHE I PROVVEDIMENTI NECESSARI DOVRANNO ESSERE ADOTTATI ENTRO IL 1* LUGLIO 1981 E CHE GLI STATI MEMBRI DOVRANNO INFORMARNE IMMEDIATAMENTE LA COMMISSIONE .  4 NON AVENDO RICEVUTO DAL GOVERNO ITALIANO ALCUNA COMUNICAZIONE IN MERITO ALLE MISURE DI ATTUAZIONE DELLE DIRETTIVE DI CUI E CAUSA, LA COMMISSIONE GLI HA INVIATO, IL 22 DICEMBRE 1983, UNA LETTERA DI MESSA IN MORA CON CUI LO INVITAVA A PRESENTARE LE PROPRIE OSSERVAZIONI . AVENDO EMESSO IL 7 GIUGNO 1985 UN PARERE MOTIVATO E DOPO ESSERE STATA INFORMATA DAL GOVERNO ITALIANO, IN DATA 23 LUGLIO 1985, CHE LE DIRETTIVE ERANO IN CORSO DI RECEPIMENTO MEDIANTE DISEGNI DI LEGGE, LA COMMISSIONE HA PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO .  5 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DEI FATTI DELLA CAUSA, DELLE FASI DEL PROCEDIMENTO, E DEI MEZZI E DEGLI ARGOMENTI DELLE PARTI, SI RINVIA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ELEMENTI DEL FASCICOLO SONO MENZIONATI IN PROSIEGUO SOLO NELLA MISURA NECESSARIA PER CONSENTIRE ALLA CORTE DI ESPORRE IL SUO RAGIONAMENTO .  6 IL GOVERNO ITALIANO RICONOSCE DI ESSERE VENUTO MENO AI SUOI OBBLIGHI . IN UDIENZA HA DICHIARATO CHE IL DISEGNO DI LEGGE DESTINATO A RECEPIRE LA DIRETTIVA 80/1099 ERA IN CORSO DI ESAME DINANZI AL SENATO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E AVREBBE POTUTO ESSERE ADOTTATO IN TEMPI RELATIVAMENTE BREVI, DATO CHE LA COMMISSIONE PARLAMENTARE AD HOC AVEVA GIA EMESSO UN PARERE FAVOREVOLE IN PROPOSITO . PER QUEL CHE RIGUARDA LE DIRETTIVE 80/1100 E 80/214, IL GOVERNO ITALIANO HA NUOVAMENTE AFFERMATO CHE LE NORME NECESSARIE ALLA LORO ATTUAZIONE ERANO ANCORA IN UNA FASE PREPARATORIA, E CHE IL RITARDO NELLA LORO ELABORAZIONE ERA DOVUTO ALLA COMPLESSITA DELLA MATERIA E ALLA NECESSITA DI STUDI APPROFONDITI .  7 VA RICORDATO CHE, SECONDO UNA GIURISPRUDENZA COSTANTE, UNO STATO MEMBRO NON PUO INVOCARE DISPOSIZIONI, PRASSI O SITUAZIONI DEL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO PER GIUSTIFICARE IL MANCATO RISPETTO DEGLI OBBLIGHI E DEI TERMINI PREVISTI DALLE DIRETTIVE .  8 INOLTRE, COME RILEVATO DALLA CORTE NELLA SENTENZA 12 OTTOBRE 1982 ( CAUSA 136/81, COMMISSIONE / REPUBBLICA ITALIANA, RACC . PAG . 3547 ), I GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI PARTECIPANO AI LAVORI PREPARATORI DELLE DIRETTIVE E DEBBONO, PERTANTO, ESSERE IN GRADO DI PREDISPORRE, NEL TERMINE STABILITO, I PROGETTI DI PROVVEDIMENTI DI LEGGE NECESSARI ALLA LORO ATTUAZIONE .  9 DI CONSEGUENZA, SI DEVE CONSTATARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA, NON ADOTTANDO NEL TERMINE PRESCRITTO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 22 GENNAIO 1980, 80/214, NONCHE ALLE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 11 NOVEMBRE 1980, 80/1099 E 80/1100, E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL TRATTATO CEE .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  10 A NORMA DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . POICHE LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE, DEVE ESSERE CONDANNATA ALLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) LA REPUBBLICA ITALIANA NON ADOTTANDO NEL TERMINE PRESCRITTO LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 22 GENNAIO 1980, 80/214, NONCHE ALLE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 11 NOVEMBRE 1980, 80/1099 E 80/1100, E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL TRATTATO CEE .  2 ) LA REPUBBLICA ITALIANA E CONDANNATA ALLE SPESE .