CELEX: 51973PC0797
Language: it
Date: 1973-05-23
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO recante nona modifica della direttiva relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri sui conservativi che possono essere impiegati nelle derrate destinate all'alimentazione umana (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 797
Vol. 1973/0151
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
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(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             COM(73)797 def.
                                             Bruxelles , il 23 maggio 1973
                                     Proposta di
                               DIRETTIVA DEL CONIGLIO
       recante nona modifica della direttiva relativa al ravvicinamento
        delle legislazioni degli Stati membri sui conservativi che possono
                        essere impiegati nelle derrate destinate
                                  all' alimentazione umana
                     ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
0011(73 ) 797 <*ef .
 ---pagebreak---                                    Relazione
                                      I.
1# L' articolo 5 » lettera a) della direttiva del Consiglio del 5 novembre
     1963 , relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
     sui conservativi che possono essere impiegati nelle derrate destinate
     all' alimentazione umana ( l ), prevede che gli Stati membri possono
     mantenere in vigore , per un determinato periodo , le disposizioni delle
     legislazioni nazionali relative all' impiego negli alimenti dell' acido
     formico e dei suoi sali , dell' acido borico e dei suoi sali , dei
     composti organo-borati , nonché dell 'esametilentetrammina. A norma dell'
     articolo 11 , paragrafo 2 , seconda frase della predetta direttiva ,
     modificata dalle direttive del Consiglio del 20 dicembre 1968 (2 ) e
     del 20 dicembre 1971 ( 3)i gli effetti del divieto di impiegare tali
     sostanze dovranno decorrere dal 1° gennaio 1973 *
     Il regime cosi ( instaurato riveste tuttavia carattere provvisorio , avendo
     essenzialmente lo scopo di consentire il perfezionamento di determinate
     conoscenze   scientifico-tecnologiche sui conservativi in causa, per v.
     introdurre eventualmente un' autorizzazione d' impiego generalizzata in
     tutta la Comunità .
2 , La Commissione è ormai in grado di proporre al Consiglio l' iscrizione
     definitiva nell' allegato della direttiva del 5 novembre 1963 dell' acido
     formico e di alcuni suoi aali , nonché dell 'esametilentetrammina ,
     iscrizione che in entrambi i casi deve accompagnarsi alla determinazione
     delle relative condizioni d' impiego . .
     D' altra parte , la Commissione propone di autorizzare , subordinatamente
     ad una clausola di revisione , il trattamento del caviale con acido
     borico e borace .
                                       II .
     I dati che hanno consentito alla Commissione di formulare la presente
     proposta possono essere riassunti coma segue :
( 1 ) G.U. n. 12 del 27.I.I964, pag. I6I/64
(2 ) G.U. n. L 309 del 24. 12.1968 , pag. 2 }
(3 ) G.U. n. L 2 del 4.1.1972 , pag. 22
 ---pagebreak--- Acido formico e suoi sali
a ) Il problema dell' acido formico è stato esaminato dal Comitato misto
    FAO/OMS di esperti in additivi alimentari nel I96Ì e nel 1964» gli
    è stata cosi attribuita una dose giornaliera accettabile ("DGA")
    condizionata di 5 mg/kg di peso corporeo (OKS , Serie Relaz . tecniche
    1962 , 228 , e OMS , Serie Relaz . tecniche 19^5t 309 )*
    Il concetto scientifico dell' accettazione condizionata di un
    additivo significa che il suo impiego può' essere autorizzato senza
    rischio per la salute pubblica , specie nei paesi sviluppati dotati
    delle necessarie strutture legislative ed amministrative per
    valutare e controllare le quantità effettive che tale impiego
    rappresenta nella razione alimentare .
    La Commissione scientifica per le derrate alimentari , consultata
    al riguardo nell' agosto I967 e nel gennaio 1972 , si è dichiarata
    favorevole all' ammissione dell' acido formico e dei suoi sali nelle
    condizioni previste dalla presente proposta.
b) Sul piano tecnologico , l' impiego dell' acido formico e dei suoi sali
    è necessario in alcune semiconserve ("préserves") di prodotti della
    pesca e di ortaggi sotto aceto , per i quali nessuno dei conservativi
    che già figurano nell' allegato della direttiva del 5 novembre 1963
    garantisce una protezione soddisfacente contro.. le alterazioni di
    origine microbica.
    D' altra parte , il ricorso all' acido formico e ai formiati , in
    sostituzione dell'anidride solforosa e dei suoi derivati , presenta
    indubbio interesse per la conservazione di certe preparazioni di
    base destinate alla fabbricazione di bevande rinfrescanti analcoliche ,
    nelle quali è necessario ridurre la presenza di S 0^ (libera 0
    combinata) segnatamente a causa del largo consumo che ne viene fatto
    dai bambini .                                                       .;
    Le dosi previste nella presente proposta rappresentano soltanto una
    piccola percentuale della DC-A di acido formico .
 ---pagebreak---                                     - 3 -
2 . Esametilentetrammma
    a) Nella sua 15a sessione nel 1971 » il Comitato misto FAO/OMS di
       esperti in additivi alimentari ha fissato per tale sostanza Tina
       DGA provvisoria di 5 mg/kg di peso corporeo .
       La Commissione scientifica per le derrate alimentari , consultata
       nel gennaio 1972 , si è dichiarata favorevole al suo impiego nelle
       condizioni previste dalla presente proposta . In tale occasione , essa
       non ha voluto trascurare alcuni lavori più recenti , secondo i quali
       la dose ammessa non deve essere superiore a 0,15 mg/kg di peso
       corporeo , ai quali è tuttora difficile attribuire carattere
       definitivo .
     b)L'impiego dell 'esametilentetrammina è indispensabile nella
       fabbricazione dei formaggi del tipo "provolone " e "Grana padano ",
       quando questi sano preparati con latte di Vacche alimentate con
       foraggi insilati . In tal caso si assiste infatti ad un fenomeno di
       rigonfiamento delle paste di formaggio detto "meteorizzazione ", che
       è provocato dall' azione di un clostridium che rende i formaggi
       inadatti alla commercializzazione . L' impiego dell 'esametilentetram-
       mina riesce, ad impedire tale alterazione .              .
       Inoltre , in esito a prove recenti , 1' esametilentetrammina sembra
       poter essere utilizzata per la conservazione del caviale (e delle
       altre uova di pesce ), per il quale il trattamento all' acido borico
       e al borace è ancora prassi corrente nei paesi produttori . E'
       opportuno incentivare la sperimentazione in materia autorizzando la
       vendita di caviale addizionato di esametilentetrammina . Vi
       Lardosi residue previste nella presente proposta corrispondono a
       una percentuale modesta della DGA , anche se questa dovesse corrispondere
       a 0,15 mg.
3 . Acido borico e suoi -sali
       Dopo l' adozione della direttiva del 5 novembre 19^3 sono state
       effettuate ricerche in diversi paesi per sviluppare un procedimento
       di conservazione del' caviale non implicante l' acido borico , ma
       finora non si aono ancora conseguiti risultati del tutto concludenti .
 ---pagebreak---                                    -4 -
    La Commissione scientifica, che si e occupata del problema nel
    dicembre 19^7 e nel gennaio 1972 , non ha mosso obiezioni contro
    un * autorizzazione d' impiego temporaneo dell' acido borico nel caviale
    "genuino ". Il caviale è infatti un prodótto di lusso consumato
    soltanto in piccole quantità e in modo irregolare . E " lecito assumere
    che il quantitativo assorbito dalle persone che consumano talo
    prodotto non superi 200 g all'anno e che i bambini praticamente non
    abbiano parte in tale consumo . La dose massima d' impiego dell' acido
    borico essendo dello 0,4       l' ingestione annua globale non raggiunge 1 g.
    Senonché , le proprietà nocive dell' acido borico risiedono anzitutto
    nel suo effetto cumulativo , che in tali condizioni non è certo temibile .
    Occorre nondimeno mettere in evidenza il carattere temporaneo del­
    l' autorizzazione dell' acido borico , onde incoraggiare gli ambienti
    interessati a proseguire i loro sforzi nella ricerca di un prodotto di
    sostituzione ( come l'esametilentetrammina) associato all' acido
    benzoico .                    • -
    La Commissione propone pertanto l' inserimento nella direttiva di
    una clausola di revisione .
                                 III .
1 . All' atto dell' iscrizione di nuovi conservativi nell' allegato della
    direttiva del 5 novembre 1963 occorre stabilire anche le condizioni
    d' impiego . Tale impiego corrisponde infatti ad una necessità tecnica
    precisa e in nessun caso dev' essere fatto ricorso ad Tina soluzione
    che rischi di creare nuovi ostacoli agli scambi intracomunitari
    conseguenti alla fissazione di condizioni d' impiego nazionali non
    identiche .
2 . Le legislazioni nazionali che attualmente disciplinano l 'impiego dei
    tre gruppi di conservativi oggetto della presente proposta di
    direttiva ammettono alcune utilizzazioni che , nella fase attuale ,
    la Commissione si ritiene in dovere di non proporre per tutte la
    Comunità. .        ' ' ■  .
                                                               • • •/• • •
 ---pagebreak--- In tal senso , a norma
della legislazione tedesca , l' acido formico e i suoi sali possono
essere impiegati per la conservazione dei succhi di frutta , anche se
destinati alla fabbricazione di sciroppi ,
della legislazione olandese ,
. l' esametilentetrammina è ammessa per il trattamento delle
   semiconserve di prodotti della pesca ,
. l' acido borico può' essere impiegato nei prodotti d'uova .
La Commissione propone di mantenere tali impieghi sul piano nazionale
per un triennio segnatamente per i motivi seguenti :
a ) Aóido formico
    Nella Comunità l' impiego di questo conservativo nei succhi di
    frutta non risponde più ad un' esigenza tecnologica a seguito dell'
    introduzione dei procedimenti di surgelazione . Bisogna tuttavia
    ammettere che tali procedimenti non sono ancora generalizzati in
    tutti i paesi terzi esportatori di succhi di frutta. Per consentire
    il mantenimento delle correnti commerciali con tali paesi , occorre
    autorizzare lo Stato membro interessato ad ammettere ancora per un
    certo periodo nel rispettivo territorio la commercializzazione dei
    succhi trattati con acido formico e con i suoi sali , fino a che
    la riconversione industriale non sarà realizzata nei paesi d' origine
    dei prodotti .
b ) Esamet i 1ent et rammina
    Per questo conservativo e stata ormai fissata una DGA provvisoria
    che verosimilmente non mancherà di trasformarsi quanto prima in
    definitiva . La Comunità potrebbe pertanto essere indotta ad
    ammettere l' esametilentetrammina in condizioni più ampie di quelle
    proposte attualmente , di modo che sa.rebbe poco logico vietare nel
    frattempo allo Stato membro interessato di continuare ad ammettere
    tali condizioni nel proprio territorio .
c) Acido borico
    L' aggiunta di acido borico ai prodotti d' uova consente di
    prevenirne la contaminazione ad opera di salmonelle .
 ---pagebreak---                                  -6-
La prassi industriale nello Stato membro interessato non consente
ancora di rinunciare a questo trattamento e di sostituirgli altri
procedimenti , quali la surgelazione o la pastorizzazione . E 1 pertanto
indispensatile prevedere un periodo transitorio .
 ---pagebreak--- Proposta di direttiva del Consiglio recante nona modifica della
direttiva relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
membri sui conservativi che possono essere impiegati nelle derrate
destinate all' alimentazione umana .
II CONSIGLIO DELLE C0I1UNITA' EUROPEE ,
Ifisto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in
particolare l' articolo 100 ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che la direttiva del Consiglio del 5 novembre 1963 » relativa
al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri sui conservativi
che possono essere impiegati nelle derrate destinate all' alimentazione
umana (l), modificata da ultimo dalla direttiva del Consiglio del 20
dicembre 1971 (2 ), stabilisce fra l'altro l' elenco dei conservativi il
cui impiego è autorizzato per la protezione delle derrate alimentari
contro alterazioni provocate da microrganismi ;
considerando che l' impiego dell' acido formico « dei suoi sali di sodio e
di calcio è necessario per la conservazione di alcune semiconserve di
prodotti della pesca e di ortaggi sotto aceto e che tali sostanze possono
anche sostituire l' anidride solforosa e i suoi derivati nel caso di
preparazioni a base di succhi di frutta e di aromatizzanti destinate
alla fabbricazione di bevande rinfrescanti analcoliche ;
considerando che tali utilizzazioni rappresentano soltanto una modesta
percentuale della dose giornaliera accettabile di acido formico e dei
suoi salire non costituiscono di conseguenza alcun rischio per la salute
dei consumatori ;
considerando che l' impiego di piccole quantità di esametilentetrammina
nella fabbricazione dei formaggi "Provolone " e "Grana padano " consente
di prevenire il fenomeno della meteorizzazione e che d' altra parte
l' esametilentetrammina sembra rivestire interesse tecnologico per la
conservazione delle uova di pesce : che è pertanto opportuno incoraggiare
 (1 ) G.U. n. 12 del 27.I.I964 , pag. 161/64
 (2 ) G.U. n. L 2 del 4.1.1972 , pag. 22
 ---pagebreak---                                    - 2 -
gli esperimenti in corso autorizzando l' impiego dell' esametilentetrammina
in tali prodotti ;
considerando che la. dose giornaliera accettabile di esametilentetrammina
è largamente superiore alle quantità residue conseguenti alle anzidette
                                                 ι
due utilizzazior^ie che la tutela sanitaria è pertanto garantita ;
considerando che l' acido borico e il borace sono tradizionalmente
utilizzati per la conservazione del caviale genuino (uova di storione )
nei paesi produttori e che i risultati delle ricerche di un prodótto di
sostituzione non sono ancora del tutto concludenti ;
considerando che l' assorbimento annuo totale di acido borico dovuto al
consumo di caviale è inferiore a 1 g ; che tale quantitativo è irrilevante
dal punto di vista sanitario e può' pertanto essere ammesso nella Comunità ;
considerando tottavia che sarà opportuno rivedere la situazione dopo
qualche tempo alla luce degli esperimenti in corso sulle possibilità di
sostituzione dell' acido borico e del borace ;
considerando che alcune legislazioni nazionali autorizzano tuttora l' impiego
dell' acido formico e dei suoi sali o dell' acido borico in condizioni
diverse da, quelle previste dalla presente direttiva j che tali legislazioni i
sono basate su situazioni particolari destinate a scomparire e che occorre
pertanto introdurre un periodo transitorio per consentire i necessari
adeguamenti ;
considerando che , secondo risultati recenti delle ricerche tossicologiche , 1
1' esametilentetrammina potrebbe trovare più. ampia applicazione di quella
attualmente prevista e che è pertanto opportuno       mantenere le altre
utilizzazioni già ammesse          dalle legislazioni nazionali ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA
                                                              • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                        - 3 -
                                 Articolo 1
    La direttiva del Consiglio del 5 novembre 1963 , relativa al ravvicinamento
    delle legislazioni degli Stati membri sui conservativi che possono
    essere impiegati nelle derrate destinate all' alimentazione umana,
    modificata da ultimo dalla direttiva del Consigliò del 20 dicembre 1971 »
    è modificata come segue ;
1 . Dopo l' articolo 1 è inserito il seguente articolo 1 bis :
                           "Articolo 1 bis
    Anteriormente al 1° luglio 1976 e previa indagine della Commissione , il
    Consiglio , che delibera conformemente al disposto dell' articolo 100
    del trattato , potrà decidere per le sostanze di cui all' allegato ,
    numeri E 240 ed E 241,la soppressione o qualsiasi altra modifica della
    relativa disciplina".
2 . L' articolo 5 ® modificato come segue :
                      :                                    \
                           "Articolo 5
    In deroga all' articolo 2 , paragrafo 1 , gli Stati membri possono
    mantenere fino al 30 giugno 1976 le disposizioni legislative'
    nazionali relative all' impiego :
    a) dell' acido ' formico e dei suoi sali nei succhi di frutta destinati
       ■ alla fabbricazione di sciroppi :
    b ) dell' esametilentetrammina nelle semiconserve di prodotti della pesca ;
    c ) dell' acido borico nei prodotti d'uova."
3 . Le seguenti ,sostanze sono aggiunte alla sezione I dell' allegato :
                                                             • • • • •
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                                  -4-
  Clasaificaaione Denominazione           Condizioni d' impiego
I     en-
I E 236           Acido formico       1 1 ) Esclusivamente                          I
  E 237           Formiato di sodio     I i ) nelle semiconserve di                 I
                  ( sale di sodio               - salmone di mare                   I
                  dell' acido formico]          - preparazioni di pesce             I
  E 238           Formiato di calcio                .. marinate                     I
                  ( sale di calcio                  . salate 0 zuccherate           I
                  dell'acido formied            1- uova di pesce , non              I
                                                   affumicate                       I
                                                - gamberetti                        I
                                                - ortaggi all' aceto :
                                           ii) nelle preparazioni a "base           I
                                                 di succhi di frutta, anche        I
                                                 concentrati , e di aromatiz-       I
                                                 zanti , destinate alla             I
                                                 fabbricazione di bevande
                                                 rinfrescanti analcoliche .        !
                                                 fermo restando che il tratta-     I
                                                mento cumulativo con le            I
                                                 sostanze E 220-E 227 è vie iato.  I
                                          b) Al momento dell'immissione in         I
                                             commercio , il tasso di tali so- I
                                             stanze , espresso in acido formico ,!
                                             non può' superare                     I
                                             i ) 1 g/kg nel caso                   |
                                                  - delle preparazioni di pesce I
                                                      Salate o zuccherate          I
                                                  - delle uova di pesce            I
                                                  - degli ortaggi all'aceto f }
                                            ii ) 0,3 g/kg nel caso delle altre I
                                                  semiconserve :                   I
                                        | iii) 10 mg/l nel caso delle bevande !
                                                  rinfrescanti ottenute con le     I
1                                                 preparazioni di cui sub a) ii ).
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Classificazione
   CEE
Ξ 239           Esamet i 1 ent et rammina     a) Esclusivamente
                                                 i ) nei formaggi del tipo        I
                                                     - Provolone                  I
                                                     - Grana padano ;             I
                                                ii) nel caviale e nelle altre I
                                                     uova di pesce , non          I
                                                     affumicati , fermo restando {
                                                     che il trattamento cumula- I
                                                     tivo con le sostante E 236,1
                                                     E 237 . E 238 , E 240 e
                                          ι
                                                     E 241 è vietato .            I
                                              b) Al momento dell' in ai ssione in I
                                                 commercio , il tarcso di tale I
                                                 sostanza non può' superare I
                                                 i ) 25 mg/kg nel caso del        1
                                                     Provolone ,                  I
                                                ii) 5 mg/kg ( in aldeide          I
                                                      formica) nel caso del       1
                                                      Grana padano                I
                                               iii) 1 g/kg nel caso del           I
                                                      caviale e delle altre       I
                                                      uova di pesce.               I
E 240             Acido borico                 a) Esclusivamente nel caviale I
E 241             Tetraborato di sodio         b) Al momento dell' immissione ini
                  (borace )                 I      commercio , il tasso di tali I
                                            I      sostanze , espresso in acido !
                                            I     borico , non può' superare       I
                                            I     4 g/kg di caviale.               I
 ---pagebreak---                              Articolo 2
Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie per conformarsi alla
presente direttiva non oltre     il 1° gennaio 1974 e ne informano
immediatamente la Commissione .
                             Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles ,                             Per il Consiglio
                                                 Il Présidente