CELEX: E2018P0003
Language: it
Date: 2018-11-09 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 9 novembre 2018 dall’Autorità di vigilanza EFTA contro l’Islanda (Causa E-3/18)

10.1.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 9/6
            
         
      Ricorso proposto il 9 novembre 2018 dall’Autorità di vigilanza EFTA contro l’Islanda
      (Causa E-3/18)
      (2019/C 9/07)
      In data 9 novembre 2018 dinanzi alla Corte EFTA ha proposto ricorso contro l'Islanda l’Autorità di vigilanza EFTA, rappresentata da Carsten Zatschler, Catherine Howdle, e Ingibjörg Ólöf Vilhjálmsdóttir, in qualità di agenti della suddetta Autorità, con sede in Rue Belliard 35, B-1040 Bruxelles.
      L’Autorità di vigilanza EFTA chiede alla Corte EFTA di:
      
                  1.
               
               
                  dichiarare che l'Islanda non ha adottato le misure necessarie per recepire nell'ordinamento nazionale l'atto di cui al punto 7ja dell'allegato XIX dell’accordo sullo Spazio economico europeo (Regolamento di esecuzione (UE) 2015/1051 della Commissione, del 1o luglio 2015, relativo alle modalità per l'esercizio delle funzioni della piattaforma di risoluzione delle controversie online, alle caratteristiche del modulo di reclamo elettronico e alle modalità della cooperazione tra i punti di contatto di cui al regolamento (UE) n. 524/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla risoluzione delle controversie online dei consumatori), adattato dal protocollo 1 dell’accordo SEE, secondo quanto previsto dall’articolo 7 del medesimo accordo;
               
            
                  2.
               
               
                  condannare l’Islanda al pagamento delle spese processuali.
               
            
         Elementi di fatto e di diritto e motivi del ricorso
      
      
                  —
               
               
                  Il ricorso riguarda l’inadempimento da parte dell’Islanda dell’obbligo di conformarsi entro il 23 aprile 2018 al parere motivato emesso dall’Autorità di vigilanza EFTA in data 21 febbraio 2018 in relazione al mancato recepimento nell’ordinamento nazionale di tale Stato del regolamento di esecuzione (UE) 2015/1051 della Commissione, del 1o luglio 2015, relativo alle modalità per l'esercizio delle funzioni della piattaforma di risoluzione delle controversie online, alle caratteristiche del modulo di reclamo elettronico e alle modalità della cooperazione tra i punti di contatto di cui al regolamento (UE) n. 524/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla risoluzione delle controversie online dei consumatori di cui al punto 7ja dell'allegato XIX dell’accordo sullo Spazio economico europeo, adattato a tale accordo dal relativo protocollo 1 (“l’atto”).
               
            
                  —
               
               
                  L’Autorità di vigilanza EFTA sostiene che, omettendo di adottare le misure necessarie ad attuare l’atto entro i termini prescritti, l’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all’articolo 7 dell’accordo SEE.