CELEX: C2002/084/103
Language: it
Date: 2002-04-06 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 11 dicembre 2001 nella causa T-191/99, David Petrie e a. contro Commissione delle Comunità europee ("Trasparenza — Accesso del pubblico ai documenti — Decisione 94/90/CECA, CE, Euratom della Commissione — Procedimento per inadempimento — Messa in mora — Parere motivato — Eccezione relativa alla tutela dell'interesse pubblico — Controlli e indagini — Procedimenti giudiziari — Regola dell'autore — Effetto diretto dell'art. 255 CE")

C 84/56                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          6.4.2002
2)   Il ricorso, per il resto, è respinto.                                        SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
3)   La Compañia española para la fabricación de aceros inoxida-
     bles, SA è condannata a sopportare le proprie spese nonché i                                     6 dicembre 2001
     due terzi di quelle della Commissione. La Commissione soppor-
     terà un terzo delle proprie spese.                                       nella causa T-196/99, Area Cova, SA e a. contro Consiglio
                                                                                                  dell’Unione europea (1)
(1) GU C 137 del 2.5.1998.
                                                                              («Ricorso per risarcimento danni — Responsabilità extracon-
                                                                              trattuale — Pesca — Salvaguardia delle risorse ittiche
                                                                              — Convenzione sulla futura cooperazione per la pesca
                                                                              nell’Atlantico nordoccidentale — Ippoglosso nero — Quota
                                                                                       di cattura attribuita alla flotta comunitaria»)
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                      (2002/C 84/104)
                          11 dicembre 2001
                                                                                               (Lingua processuale: lo spagnolo)
nella causa T-191/99, David Petrie e a. contro Commis-
                sione delle Comunità europee (1)
(«Trasparenza — Accesso del pubblico ai documenti —                           Nella causa T-196/99, Area Cova, SA, con sede in Vigo
Decisione 94/90/CECA, CE, Euratom della Commissione —                         (Spagna), Armadora José Pereira, SA, con sede in Vigo,
Procedimento per inadempimento — Messa in mora —                              Armadores Pesqueros de Aldán, SA, con sede in Vigo, Centro-
Parere motivato — Eccezione relativa alla tutela dell’interes-                pesca, SA, con sede in Vigo, Chymar, SA, con sede in Vigo,
se pubblico — Controlli e indagini — Procedimenti giudiziari                  Eloymar, SA, con sede in Estribela (Spagna), Exfaumar, SA,
  — Regola dell’autore — Effetto diretto dell’art. 255 CE»)                   con sede in Bueu (Spagna), Farpespan, SL, con sede in Moaña
                                                                              (Spagna), Freiremar, SA, con sede in Vigo, Hermanos Gandón,
                            (2002/C 84/103)                                   SA, con sede in Cangas (Spagna), Heroya, SA, con sede in
                                                                              Vigo, Hiopesca, SA, con sede in Vigo, José Pereira e Hijos, SA,
                     (Lingua processuale: l’italiano)                         con sede in Vigo, Juana Oya Pérez, residente in Vigo, Manuel
                                                                              Nores González, residente in Marı́n (Spagna), Moradiña, SA,
                                                                              con sede in Cangas, Navales Cerdeiras, SL, con sede in
                                                                              Camariñas (Spagna), Nugago Pesca, SA, con sede in Bueu,
Nella causa T-191/99, David Petrie, Victoria Jane Primhak e                   Pesquera Austral, SA, con sede in Vigo, Pescaberbés, SA, con
David Verzoni, residenti rispettivamente in Verona, Napoli e                  sede in Vigo, Pesquerı́as Bı́garo Narval, SA, con sede in Vigo,
Bologna, Associazione lettori di lingua straniera in Italia                   Pesquera Cı́es, SA, con sede in Vigo, Pesca Herculina, SA, con
incorporating Committee for the Defence of Foreign Lecturers                  sede in Vigo, Pesquera Inter, SA, con sede in Cangas, Pesquerı́as
(ALLSI/CDFL), con sede in Verona, rappresentati dagli avv.ti                  Marinenses, SA, con sede in Marı́n, Pesquerı́as Tara, SA, con
L. Picotti e C. Medernach, avocats, con domicilio eletto in                   sede in Cangas, Pesquera Vaqueiro, SA, con sede in Vigo,
Lussemburgo, contro Commissione delle Comunità europee                        Sotelo Dios, SA, con sede in Vigo, rappresentati dagli avv.ti
(agenti: sigg. P. Stancanelli e U. Wölker), avente ad oggetto una             A. Creus Carreras e A. Agustinoy Guilayn, avocats, contro
domanda di annullamento della decisione della Commis-                         Consiglio dell’Unione europea (agenti: sigg. R. Gosalbo Bono,
sione 20 luglio 1999, con la quale viene rifiutato l’accesso ai               J. Carbery e sig.ra M. Sims) e Commissione delle Comunità
documenti relativi alla procedura per inadempimento                           europee (sigg. T. Van Rijn e J. Guerra Fernandez), avente ad
n. 96/2208 condotta a norma dell’art. 226 CE contro la                        oggetto un ricorso di risarcimento, ai sensi degli artt. 235 CE e
Repubblica italiana e concernente la situazione dei lettori di                288, secondo comma, CE, dei danni subiti dai ricorrenti
lingua straniera impiegati nelle università italiane, il Tribunale            a causa, in primo luogo, dell’accettazione da parte della
(Quarta Sezione ampliata), composto dai sigg. P. Mengozzi,                    Commissione e del Consiglio, per il 1995, di un totale
presidente, R. Garcı́a-Valdecasas, dalla sig.ra V. Tiili, dai sigg.           ammissibile di catture di 27 000 tonnellate per l’ippoglosso
R.M. Moura Ramos e J.D. Cooke, giudici, cancelliere: J. Palacio               nero nella zona di regolamentazione definita dalla Convenzio-
González, amministratore, ha pronunciato, l’11 dicembre                      ne sulla futura cooperazione multilaterale per la pesca nell’A-
2001, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                  tlantico nordoccidentale, nonché, in secondo luogo, a causa
                                                                              della stipulazione di un accordo bilaterale tra la Comunità ed
1)   Il ricorso è respinto.                                                   il Canada e dell’adozione del regolamento (CE) del Consiglio
                                                                              29 giugno 1995, n. 1761, che modifica, per la seconda volta,
2)   I ricorrenti sopporteranno, oltre alle proprie spese, quelle             il regolamento (CE) n. 3366/94 che stabilisce, per il 1995,
     sostenute dalla convenuta.                                               alcune misure di conservazione e di gestione delle risorse
                                                                              alieutiche della zona di regolamentazione definita dalla Con-
                                                                              venzione sulla futura cooperazione multilaterale per la pesca
(1) GU C 314 del 30.10.1999.                                                  nell’Atlantico nordoccidentale (GU L 171, pag. 1), che fissa, a
                                                                              partire dal 16 aprile 1995, una quota di ippoglosso nero di
                                                                              5 013 tonnellate per gli armatori comunitari nella suddetta