CELEX: 31962D0707P2140
Language: it
Date: 1962-07-17 00:00:00
Title: Decisione della Commissione relativa ai metodi speciali di cooperazione amministrativa per l'applicazione dei prelievi intracomunitari istituiti nell'ambito della politica agricola comune

2140/62                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ ' EUROPEE                                       24 . 8 . 62
                     COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
                                               COMMISSIONE
                                                INFORMAZIONI
                                             DIRETTIVE E DECISIONI
                     Decisione della Commissione relativa ai metodi speciali di coopera­
                     zione amministrativa per l'applicazione dei prelievi intracomunitari
                                istituiti nell'ambito della politica agricola comune
LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ                                 riferiscono beneficiano, nello Stato membro d'im­
ECONOMICA EUROPEA,                                            portazione, dell'abolizione progressiva dei dazi
                                                              doganali, delle restrizioni quantitative, nonché
                                                              di tutte le misure d'effetto equivalente, in con­
      Viste le disposizioni del Trattato che istituisce       dizioni rigorosamente identiche, qualunque sia
la Comunità Economica Europea, ed in partico­                  lo Stato membro dal quale le merci siano impor­
lare l' articolo 10, paragrafo 2, primo comma e                tate ; che il rilascio e l'utilizzo di tali documenti
 l'articolo 38, paragrafo 2,                                   richiedono l'intervento dei soli servizi doganali ;
      Vista la decisione del 5 dicembre 1960 rela­
 tiva ai metodi di cooperazione amministrativa                     Considerando che il prelievo intracomunitario
per l'applicazione dell'articolo 9 , paragrafo 2,              cui sono assoggettate le merci oggetto di scam­
del Trattato che istituisce la Comunità Economica              bio tra gli Stati membri è, invece, in virtù delle
 Europea (1),                                                  disposizioni adottate nell'ambito della politica
                                                               agricola comune, suscettibile di variare nello
                                                               Stato membro d'importazione in funzione dei
      Considerando che le disposizioni relative al             prezzi praticati nei confronti di dette merci in
 rilascio e all'utilizzo dei certificati di circola­           ognuno degli altri Stati membri dai quali le
 zione di cui ai modelli DD1 e DD3 , istituiti con             stesse sono importate; che, per di più , può pre­
 la predetta decisione, sono stati concepiti te­               sentarsi la necessità di fare ricorso a servizi am­
 nendo conto del fatto che le merci cui essi si                ministrativi diversi da quelli doganali allo scopo
  (!) Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n . 4 del 20 gennaio 1961 .
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di determinare se, ed in quali condizioni, tali          dalle autorità doganali dello Stato membro
merci possono essere ammesse al regime dei pre­          d'esportazione ed è tenuto a disposizione del­
lievi intracomunitari ;                                  l' esportatore dal momento in cui l'esportazione
                                                         risulti avvenuta oppure dal momento in cui le
     Considerando che di conseguenza appare              relative operazioni doganali siano state adem­
giustificato escludere dal campo di applicazione         piute.
della decisione della Commissione del 5 dicem­
bre 1960 le merci assoggettate ai prelievi agricoli           Il certificato per la circolazione delle merci
e stabilire nei confronti di esse, ispirandosi ai        di cui al modello DD4 può essere vidimato, in
metodi di cooperazione amministrativa già in             via eccezionale, anche successivamente all'av­
vigore, un documento speciale destinato a pro­           venuta esportazione delle merci alle quali si ri­
vare che dette merci rispondono alle condizioni          ferisce, nel caso in cui esso non sia stato presen­
richieste per la loro ammissione al regime dei           tato, a causa di un errore o di una emissione
prelievi intracomunitari,                                involontaria, al momento dell' esportaizone. Il
                                                         certificato, in questo caso , deve contenere una
HA PRESO LA PRESENTE DECISIONE :                         menzione speciale indicante le condizioni in cui
                                                         è stato vidimato .
                          Articolo 1
                                                         2 . Il certificato per la circolazione delle merci
     Ai fini dell'applicazione, nello Stato membro       di cui al modello DD4 può essere vidimato sol­
d'importazione, del regime dei prelievi agricoli          tanto nei casi in cui può costituire il titolo giusti­
intracomunitari, è istituito, nell'ambito dei me­        ficativo per l'applicazione del regime dei pre­
todi di cooperazione amministrativa previsti             lievi agricoli intracomunitari.
dall'articolo 10, paragrafo 2, primo comma, del
Trattato, un certificato per la circolazione delle
merci di cui al modello DD4 . Detto certificato è                               Articolo 4
rilasciato dalle autorità doganali dello Stato
membro di esportazione, a domanda dell'espor­                 Il certificato per la circolazione delle merci
tatore e previo visto, all'occorrenza, dell'autorità      di cui al modello DD4 deve essere prodotto, entro
competente per l'accertamento di talune indica­           il termine di un mese, a decorrere dalla data del
zioni richieste nel certificato stesso .                  visto dell'ufficio doganale dello Stato membro
                                                          d'esportazione, alla dogana dello Stato membro
                          Articolo 2                      d'importazione alla quale la merce è presentata.
                                                          Tuttavia, tale termine è portato a due mesi nel
 1.      Il certificato per la circolazione delle merci   caso in cui il trasporto delle merci sia stato ef­
 di cui al modello DD4 può essere utilizzato in           fettuato, in tutto o in parte, per via marittima.
 tutti i casi in cui le merci cui esso è vincolato
 siano trasportate direttamente dallo Stato mem­
 bro d'esportazione nello Stato membro d'impor­                                 Articolo 5
 tazione.
                                                              Il certificato per la circolazione delle merci
 2.      Ai fini dell'applicazione delle disposizioni     di cui al modello DD4 deve essere stabilito in
 del primo paragrafo, sono considerate come               conformità dell'esemplare allegato alla presente
 trasportate direttamente dallo Stato membro              decisione. Esso è redatto nella lingua dello Stato
 d'esportazione nello Stato membro d'importa­             membro d'esportazione o in una delle lingue di
 zione:                                                   tale Stato. Esso deve essere compilato a macchina
                                                          o a mano. In quest'ultimo caso deve farsi uso
     a) le merci il cui trasporto si effettua senza       dell'inchiostro e della scrittura a stampatello.
 l'attraversamento del territorio di un paese
 terzo ;                                                       Gli Stati membri possono esigere che un
                                                          duplicato del certificato sia presentato, contem­
     b) le merci il cui trasporto si effettua con         poraneamente all'originale, alla dogana d'espor­
 l'attraversamento del territorio di uno o più            tazione.
 Stati terzi, a condizione che l'attraversamento di
 questi ultimi paesi sia vincolato ad un unico ti­             Il certificato deve avere il formato di centi­
  tolo di trasporto rilasciato in uno Stato membro .      metri 21 per 30 ed essere stampato su carta col­
                                                           lata per scritture, non contenente pasta mecca­
                          Articolo 3                      nica, del peso minimo di grammi 64 al metro
                                                           quadrato. La carta deve avere un fondo ara­
  1.      Il certificato per la circolazione delle merci   bescato di colore verde, in modo da far apparire
  di cui al modello DD4 è vidimato all' atto del­          qualsiasi falsificazione con mezzi meccanici o
 l'esportazione delle merci cui esso si riferisce          chimici.
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    Sulla prima pagina di ogni certificato deve       non sussista alcun dubbio sulla veridicità di
essere impressa una diagonale di colore verde,        questa dichiarazione.
tracciata dall'angolo inferiore sinistro all'angolo
superiore destro, sulla quale deve figurare la        2.    Sono considerate come non aventi carattere
menzione «PRELIEVI AGRICOLI ».                        commerciale le importazioni che
    Gli Stati membri possono riservarsi la stampa         — presentino carattere occasionale,
dei certificati, oppure affidarne il compito a tipo­
grafie da essi autorizzate. In quest'ultimo caso,         — riguardino esclusivamente merci riservate
su ogni stampato deve essere indicata tale auto­      all'uso personale o familiare dei destinatari e
rizzazione. Inoltre, ogni certificato deve portare    non facciano sorgere, per la loro natura o per
il segno distintivo attribuito alla tipografia auto­  la loro quantità, alcuna difficoltà di carattere
rizzata, nonché un numero di serie destinato a        commerciale,
contraddistinguerlo.
                                                          — siano costituite da merci il cui valore glo­
                                                      bale non sia superiore a 60 Unità di conto.
                      Articolo 6
    Nello Stato membro d'importazione il certifi­                            Articolo 8
cato per la circolazione delle merci di cui al
modello DD4 è presentato alle autorità doganali           Ciascuno Stato membro comunica agli altri
secondo le modalità previste dalla regolamenta­       Stati membri e alla Commissione quali sono le
zione vigente in tale Stato membro . Dette auto­      autorità diverse da quelle doganali che, all'occor­
rità hanno facoltà di esigerne la traduzione.         renza, sono chiamate, in conformità delle dispo­
Esse possono esigere inoltre che la dichiarazione     sizioni dell' articolo 1 , a vidimare talune indica­
per l'importazione sia integrata da un'annota­        zioni richieste dal certificato di circolazione di
zione dell'importatore, attestante che le merci si    cui al modello DD4 .
trovano nelle condizioni richieste per l'applica­
zione dei prelievi agricoli intracomunitari.
                                                                             Articolo 9
                                                          Gli Stati membri, allo scopo di assicurare
                      Articolo 7                      una corretta applicazione delle disposizioni della
                                                      presente decisione, si prestano mutua assistenza
1.    Gli Stati membri ammettono al beneficio del     per quanto riguarda il controllo dell'autenticità
regime dei prelievi agricoli intracomunitari,         dei certificati e della conformità delle indicazioni
senza die occorra presentare il certificato di        che vi sono riportate con quelle dei corrispon­
circolazione di cui al modello DD4, le merci          denti documenti d'esportazione.
oggetto di piccole spedizioni indirizzate a pri­
vati o contenute nei bagagli personali dei viag­
giatori, sempre che si tratti di importazioni non                           Articolo 10
aventi carattere commerciale, che tali merci
siano dichiarate come rispondenti alle condizioni         La presente decisione è destinata a tutti gli
richieste per la applicazione di tale regime e che    Stati membri.
                 Fatto a Bruxelles, il 17 luglio 1962
                                                                      Per la Commissione
                                                                          Il Presidente
                                                                         W. HALLSTEIN
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                       RICHIESTA DI CONTROLLO DEL PRESENTE CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE D. D. 4
Il sottoscritto, funzionario doganale, sollecita il controllo dell'autenticità del presente certificato di circolazione D. D. 4,
nonché della conformità delle indicazioni in esso risultanti.
                                                        Timbro               A ..                                          il
                                                         della
                                                        Dogana
                                                                                                          (Firma del funzionario)
                                                               ESITO DEL CONTROLLO
         Il controllo effettuato dal sottoscritto, funzionario doganale, ha permesso di constatare che il presente certificato di
circolazione D. D. 4 :
          1 . È stato regolarmente rilasciato dalla Dogana indicata e che i dati contenutivi sono esatti C).
         2. Non risponde alle condizioni d'autenticità e regolarità richieste (vedi i rilievi che si allegano) C).
                                                        Timbro
                                                                              A ...                                     ., il
                                                         della
                                                        Dogana
( i ) Cancellare l' indicazione inutile .                                                                  (Firma del funzionario)
                I. MERCI CHE POSSONO DAR LUOGO AL VISTO D'UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE D. D. 4
      1 . Possono dar luogo al visto di un certificato di circolazione                 — gli altri prodotti siano stati assoggettati ai dazi doganali e
D. D. 4 soltanto le merci assoggettate al regime dei prelievi                     alle tasse di effetto equivalente loro applicabili in tale Stato
 agricoli istituiti nell'ambito della politica agricola comune che,               membro e non abbiano beneficiato di un ristorno totale o parziale
nello Stato membro di esportazione (*), rientrano in una delle                     di tali dazi e tasse, salvo il caso in cui venga fatta applicazione
 seguenti categorie :                                                             delle disposizioni previste dalle Decisioni adottate dalla Com­
      a) Merci raccolte o totalmente prodotte in tale Stato membro                missione in virtù dell' articolo 10 § 2, secondo capoverso, del
 di esportazione ;                                                                 Trattato .
                                                                                       2. Nessun divieto è fatto al rilascio del certificato di circola­
      b) Merci inizialmente importate in tale Stato membro di espor­               zione D. D. 4 nel caso in cui le merci che assolvano le condizioni
 tazione e nel quale le formalità relative all' importazione defini­               indicate nel § 1 di cui sopra siano oggetto , nello Stato membro
 tiva sono state assolte e i prelievi agricoli esigibili sono stati                d' esportazione , di restituzioni da accordare in conformità alle
 riscossi ;
                                                                                   disposizioni previste dai regolamenti del Consiglio relativi alla
      c) Merci ottenute in tale Stato membro d' esportazione e nella               instaurazione graduale , in taluni settori agricoli, di una organiz­
 fabbricazione .delle quali sono stati impiegati prodotti assoggettati             zazione comune dei mercati .
 al regime dei prelievi agricoli , nonché , all' occorrenza , altri pro­           N. B. Viene precisato che i prodotti assoggettati al regime dei
 dotti , a condizione che :
                                                                                   prelievi agricoli ed impiegati nella fabbricazione delle merci indi­
      — i prodotti assoggettati al regime dei prelievi agricoli e utiliz­           cate al § 1 , capoverso c) non possono beneficiare di alcuna resti­
 zati nella fabbricazione delle predette merci rientrino nella cate­               tuzione, dato àie soltanto le merci ottenute possono fare oggetto ,
 goria a) o b) di cui sopra ;                                                       all'atto della loro esportazione , di una tale restituzione .
                            II. CAMPO       DI  APPLICAZIONE        DEL     CERTIFICATO            DI   CIRCOLAZIONE             D. D. 4
      L' utilizzo del certificato di circolazione D. D. 4 è subordinato                b) le merci il cui trasporto si effettua con attraversamento del
 alla condizione che le merci alle quali esse si riferisce siano state              territorio di uno o più paesi non membri, a condizioni che l' at­
 trasportate direttamente dallo Stato membro di esportazione allo                   traversamento di tali paesi sia vincolato ad un unico titolo di
 Stato membro d'importazione (*).                                                   trasporto e che tale titolo risulti emesso in uno Stato membro .
      Sono considerate come trasportate direttamente dallo Stato                    N. B. — Prima di richiedere alle          Autorità doganali dello Stato
  membro di esportazione allo Stato membro d'importazione :                         membro di esportazione il rilascio         del certificato D. D. 4 , spetta
      a) le merci il cui trasporto si effettua senza attraversamento                all' esportatore di assicurarsi che le    sue merci saranno trasportate
  del territorio di un paese non membro ;                                           direttamente nello Stato membro           di importazione .
         m. REGOLE DA OSSERVARE PER LA COMPILAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE D. D. 4
       1.    Il   certificato  di circolazione D. D. 4 deve  essere redatto         tracciata una linea orizzontale .
  nella lingua nazionale dello Stato membro d' esportazione , o in                      Gli spazi in bianco non utilizzati devono essere annullati in
  una delle lingue ufficiali di tale Stato . La compilazione del certi­             modo da rendere impossibile qualsiasi altra indicazione .
  ficato deve essere fatta a macchina o a mano . In quest' ultimo caso
  si deve scrivere a stampatello , facendo uso dell' inchiostro . Il                    3 . Le merci devono essere descritte secondo gli usi com­
  certificato non deve presentare cancellature o alterazioni . Le                   merciali , facendo ricorso a sufficienti precisazioni per potere
  modifiche eventualmente apportatevi devono essere effettuate                      permetterne l' identificazione.
  cancellando le indicazioni errate e aggiungendo, all' occorrenza ;                    4 . L' esportatore (o il trasportatore) può completare la dichiara­
  le indicazioni volute. Ogni modifica deve portare l' approvazione                 zione , nella parte appositamente riservata , con l' indicazione degli
  della persona che l' ha operata e il visto delle autorità doganali .              estremi relativi al documento di trasporto .
       2. Ogni partita di merci indicata sul certificato di circolazione                All' esportatore (o al trasportatore) viene raccomandato di
  D. D. 4 deve essere preceduta da un numero d' ordine .                             riportare, sul documento di trasporto che accompagna la spedi­
       Immediatamente al di sotto dell' ultima iscrizione deve essere                zione delle merci , il numero di serie del certificato D. D. 4 .
                                         IV. PORTATA DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE D. D. 4
       Il certificato di circolazione D. D. 4 , nel caso in cui esso sia                 La Dogana dello Stato membro d ' importazione , se lo ritiene
  stato utilizzato regolarmente, consente di ottenere, nello Stato                   necessario , ha la facoltà di farsi produrre ogni altro documento
  membro d' importazione, l' ammissione delle merci descrìttevi al                   giustificativo , ed in particolare i documenti di trasporto ai quali
  beneficio del regime dei prelievi agricoli intercomunitari .                       è vincolata la spedizione delle merci .
                        V. TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE D. D. 4
        Il certificato di circolazione D. D. 4 deve essere prodotto alla                 Tale termine,     tuttavia,  è portato     a   due mesi allorché il
   Dogana dello Stato membro d' importazione in cui la merce è                       trasporto delle merci è stato effettuato , in tutto o in parte , per
   presentata, nel termine di un mese a partire dalla data del suo                   via marittima.
   rilascio .
   (*) Gli Stati membri sono : il Regno del Belgio ; la Repubblica federale di Germania ; la Repubblica Francese ; la Repubblica Italiana ;
          il Granducato del Lussemburgo ; il Regno dei Paesi Bassi in Europa .