CELEX: 62017TN0800
Language: it
Date: 2017-12-11 00:00:00
Title: Causa T-800/17: Ricorso proposto l’11 dicembre 2017 — Brown Street Holdings / EUIPO — Enesan (FIGHT LIFE)

5.2.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 42/41
            
         Ricorso proposto l’11 dicembre 2017 — Brown Street Holdings / EUIPO — Enesan (FIGHT LIFE)
   (Causa T-800/17)
   (2018/C 042/57)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Brown Street Holdings Ltd (Auckland, Nuova Zelanda) (rappresentanti: C. Hufnagel, M. Kleespies, A. Bender e J. Clayton-Chen, avvocati)
   
      Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Enesan AG (Zurigo, Svizzera)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
   
   
      Richiedente il marchio controverso: Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso
   
      Marchio controverso interessato: Registrazione internazionale che designa l’Unione europea n. 1 112 642 del marchio denominativo «FIGHT LIFE»
   
      Procedimento dinanzi all’EUIPO: Opposizione
   
      Decisione impugnata: Decisione della seconda commissione di ricorso dell’EUIPO del 26 settembre 2017 nel procedimento R 36/2017-2
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               condannare l’EUIPO alle spese.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 75, secondo periodo, del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 75, primo periodo, del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009.