CELEX: 52007PC0092
Language: it
Date: 2007-03-09
Title: Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 527/2003 che autorizza l'offerta e la consegna per il consumo umano diretto di taluni vini importati dall'Argentina che possono essere stati sottoposti a pratiche enologiche non previste dal regolamento (CE) n. 1493/1999

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       Bruxelles, 9.3.2007
                                                       COM(2007) 92 definitivo
                                           Proposta di
                             REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
   recante modifica del regolamento (CE) n. 527/2003 che autorizza l'offerta e la consegna
   per il consumo umano diretto di taluni vini importati dall'Argentina che possono essere
    stati sottoposti a pratiche enologiche non previste dal regolamento (CE) n. 1493/1999
                                 (presentata dalla Commissione)
IT                                                                                         IT
 ---pagebreak---                                              RELAZIONE
   I vini originari di paesi terzi sottoposti a pratiche enologiche non ammesse dalla normativa
   comunitaria non possono essere offerti al consumo umano diretto nella Comunità, salvo
   espressa deroga decisa dal Consiglio. La procedura di deroga è prevista all'articolo 45,
   paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1493/1999 relativo all'organizzazione comune del
   mercato vitivinicolo. In base a una pratica enologica ammessa in Argentina, approvata
   dall'Organizzazione internazionale della vigna e del vino ma vietata nell'Unione europea, i
   vini originari dell'Argentina possono essere addizionati di acido malico per correggerne
   l'acidità.
   Tra la Comunità, rappresentata dalla Commissione, e il Mercosur, di cui fa parte l'Argentina,
   sono stati avviati nel 2002 dei negoziati, tuttora in corso, sul riconoscimento delle pratiche
   enologiche rispettive, nell'ambito di un negoziato globale per la conclusione di un accordo sul
   commercio del vino che dovrebbe prevedere in particolare la possibilità per l'Argentina di
   ricorrere a tale pratica in via permanente. Per sottolineare lo spirito positivo e costruttivo della
   Commissione in tali negoziati e per evitare eventuali perturbazioni degli scambi, risulta
   opportuno prorogare l'autorizzazione provvisoria di questa pratica enologica, importante per
   alcuni vini argentini, fino all'entrata in vigore dell'accordo che scaturirà dai negoziati, e
   comunque non oltre il 31 dicembre 2008.
   La Commissione propone di autorizzare la presenza di acido malico nei vini importati
   dall'Argentina nella Comunità sino al termine dei negoziati in corso tra la Comunità e il
   Mercosur, di cui l'Argentina fa parte, finalizzati, se possibile, alla conclusione di un accordo
   sul commercio del vino.
IT                                                  2                                                   IT
 ---pagebreak---                                                   Proposta di
                                  REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
     recante modifica del regolamento (CE) n. 527/2003 che autorizza l'offerta e la consegna
     per il consumo umano diretto di taluni vini importati dall'Argentina che possono essere
      stati sottoposti a pratiche enologiche non previste dal regolamento (CE) n. 1493/1999
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
   visto il regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo
   all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo1, in particolare l'articolo 45, paragrafo 2,
   vista la proposta della Commissione,
   considerando quanto segue:
   (1)      In deroga all'articolo 45, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1493/1999, il
            regolamento (CE) n. 527/2003 del Consiglio2 autorizza l'importazione nella Comunità
            di vini prodotti in Argentina e sottoposti ad alcune pratiche enologiche non previste
            dalla normativa comunitaria, in particolare l'aggiunta di acido malico. L'autorizzazione
            è scaduta il 31 dicembre 2006.
   (2)      L'utilizzo di acido malico è una pratica enologica approvata dall'Organizzazione
            internazionale della vigna e del vino (OIV).
   (3)      Tra la Comunità e il Mercosur, di cui fa parte l'Argentina, sono tuttora in corso
            negoziati per la conclusione di un accordo sul commercio del vino. Tali negoziati
            vertono in particolare sulle rispettive pratiche enologiche delle due parti e sulla
            protezione delle indicazioni geografiche.
   (4)      In attesa dell'entrata in vigore di un accordo tra la Comunità e il Mercosur sul
            commercio del vino che disponga il riconoscimento reciproco delle pratiche
            enologiche di ciascuna parte, facilitando così l'importazione nella Comunità di vini
            originari dell'Argentina che possono essere stati addizionati di acido malico, è
            opportuno prorogare fino alla suddetta entrata in vigore, e comunque non oltre il
            31 dicembre 2008, l'autorizzazione di tale trattamento per i vini argentini.
   (5)      Occorre pertanto modificare il regolamento (CE) n. 527/2003,
   1
            GU L 179 del 14.7.1999, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2165/2005
            (GU L 345 del 28.12.2005, pag. 1).
   2
            GU L 78 del 25.3.2003, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1912/2005
            (GU L 307 del 25.11.2005, pag. 1).
IT                                                      3                                                      IT
 ---pagebreak---    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                              Articolo 1
   All'articolo 1, paragrafo 1, secondo comma, del regolamento (CE) n. 527/2003, la data del
   31 dicembre 2006 è sostituita dalla data del 31 dicembre 2008.
                                              Articolo 2
   Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
   dell'Unione europea.
   Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 2007.
   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
   ciascuno degli Stati membri.
   Fatto a Bruxelles, il …
                                                Per il Consiglio
                                                Il Presidente
IT                                                 4                                              IT
 ---pagebreak---                 SCHEDA FINANZIARIA
   1.      LINEE DI BILANCIO:                                                         STANZIAMENTI:
           05 02 09                                                                   LR 2007: 1 487 Mio EUR
           Capitolo 10 – Dazi agricoli                                                PPB 2007: 1 486,9 Mio EUR
   2.      TITOLO:
           Regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 527/2003 che autorizza l'offerta
           e la consegna per il consumo umano diretto di taluni vini importati dall'Argentina che possono essere
           stati sottoposti a pratiche enologiche non previste dal regolamento (CE) n. 1493/1999
   3.      BASE GIURIDICA:
           Articolo 45, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio
   4.      OBIETTIVI:
           Prorogare la deroga per i vini argentini fino al 31 dicembre 2008
   5.      INCIDENZE FINANZIARIE                               PERIODO DI          ESERCIZIO        ESERCIZIO
                                                                 12 MESI           IN CORSO        SUCCESSIVO
                                                                                      2007             2008
                                                                (Mio EUR)          (Mio EUR)        (Mio EUR)
   5.0     SPESE A CARICO                                           p.m.              p.m.              p.m.
           –       DEL BILANCIO DELLE CE
           (RESTITUZIONI/INTERVENTI)
           –       DEI BILANCI NAZIONALI
           –       DI ALTRI SETTORI
   5.1     ENTRATE
           –       RISORSE PROPRIE DELLE CE                           –                 –                 –
           (PRELIEVI/DAZI DOGANALI)
           –       SUL PIANO NAZIONALE
                                                                  2009        2010         2011          2012
   5.0.1 PREVISIONI DI SPESA                                        –           –           –               –
   5.1.1 PREVISIONI DI ENTRATA                                      –           –           –               –
   5.2     METODO DI CALCOLO:
           –
   6.0     FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL
           CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                                  SÌ/NO
   6.1     FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A
           CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                                                 SÌ/NO
   6.2     NECESSITÀ DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                                       SÌ/NO
   6.3     STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                                             SÌ/NO
   OSSERVAZIONI:
   Il provvedimento mira a prorogare la deroga che consente all'Argentina di esportare vini nella Comunità. Esso
   potrebbe avere incidenze sulle spese comunitarie in considerazione dei quantitativi aggiuntivi di vino che
   affluirebbero sul mercato della Comunità. Tali incidenze non sono tuttavia misurabili.
   Per mancanza di dati, l'aspetto finanziario delle entrate non è quantificabile.
IT                                                            5                                                  IT