CELEX: 32013D0385
Language: it
Date: 2013-07-15 00:00:00
Title: 2013/385/UE: Decisione del Consiglio, del 15 luglio 2013 , che proroga il periodo di applicazione delle misure appropriate stabilite nella decisione 2011/492/UE relativa alla Guinea-Bissau e che modifica tale decisione

17.7.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 194/6
            
         DECISIONE DEL CONSIGLIO
   del 15 luglio 2013
   che proroga il periodo di applicazione delle misure appropriate stabilite nella decisione 2011/492/UE relativa alla Guinea-Bissau e che modifica tale decisione
   (2013/385/UE)
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto l’accordo di partenariato tra i membri del gruppo degli Stati dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall’altro, firmato a Cotonou il 23 giugno 2000 (1) («accordo di partenariato ACP-UE»), modificato da ultimo a Ouagadougou, Burkina Faso, il 22 giugno 2010 (2), in particolare l’articolo 96,
   visto l’accordo interno tra i rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, relativo ai provvedimenti da prendere e alle procedure da seguire per l’applicazione dell’accordo di partenariato ACP-CE (3), in particolare l’articolo 3,
   vista la proposta della Commissione europea,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Con decisione 2011/492/UE del Consiglio (4) sono state concluse le consultazioni con la Repubblica di Guinea-Bissau a norma dell’articolo 96 dell’accordo di partenariato ACP-UE e sono state adottate le misure appropriate specificate nell’allegato di tale decisione.
            
         
               (2)
            
            
               Con decisione 2012/387/UE del Consiglio (5), la decisione 2011/492/UE è stata prorogata di dodici mesi, fino al 19 luglio 2013.
            
         
               (3)
            
            
               Gli elementi essenziali menzionati all’articolo 9 dell’accordo di partenariato ACP-UE continuano ad essere violati e le attuali condizioni nella Guinea-Bissau non sono tali da garantire il rispetto dei diritti umani, dei principi democratici e dello Stato di diritto.
            
         
               (4)
            
            
               È pertanto opportuno modificare la decisione 2011/492/UE per prorogare ulteriormente il periodo di applicazione delle misure appropriate,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   La decisione 2011/492/UE è così modificata:
   l’articolo 3 è sostituito dal seguente:
   
      «Articolo 3
      La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
      Essa cessa di produrre effetti il 19 luglio 2014.
      Essa è riesaminata con periodicità almeno semestrale, preferibilmente sulla base di missioni congiunte di monitoraggio eseguite dal servizio europeo per l’azione esterna e dalla Commissione.»
   
   Articolo 2
   La lettera di cui all’allegato alla presente decisione è comunicata alle autorità della Guinea-Bissau.
   Articolo 3
   La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 15 luglio 2013
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         V. JUKNA
      
   
   
      (1)  GU L 317, del 15.12.2000, pag. 3.
   
      (2)  GU L 287, del 4.11.2010, pag. 3.
   
      (3)  GU L 317, del 15.12.2000, pag. 376.
   
      (4)  Decisione 2011/492/UE del Consiglio, del 18 luglio 2011, relativa alla conclusione della procedura di consultazione con la Repubblica di Guinea-Bissau a titolo dell’articolo 96 dell’accordo di partenariato tra i membri del gruppo degli Stati dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall’altro (GU L 203 del 6.8.2011, pag. 2).
   
      (5)  GU L 387 del 17.7.2012, pag. 1.
   
      ALLEGATO
      Egregi Signori,
      a seguito delle consultazioni che si sono svolte a Bruxelles il 29 marzo 2011 a titolo dell’articolo 96 dell’accordo di partenariato ACP-UE, l’Unione europea ha deciso il 18 luglio 2011, con decisione 2011/492/UE del Consiglio, di adottare misure appropriate, tra cui un programma di impegni reciproci per la graduale ripresa della cooperazione dell’UE.
      Con decisione 2012/387/UE del Consiglio, del 16 luglio 2012, la decisione 2011/492/UE del Consiglio è stata prorogata di un anno, fino al 19 luglio 2013.
      Dodici mesi dopo tale proroga, l’Unione europea ritiene che non siano stati compiuti progressi significativi e ha pertanto deciso di estendere ulteriormente il periodo di applicazione della decisione 2011/492/UE, fino al 19 luglio 2014.
      L’Unione europea desidera sottolineare ancora una volta l’importanza che annette alla futura cooperazione con la Guinea-Bissau e ribadire la sua intenzione di proseguire il dialogo e progredire nel prossimo futuro verso una situazione che consenta il pieno ripristino della cooperazione.
      Vogliate gradire i nostri più cordiali saluti
      
         
            
               Per il Consiglio
            
            C. ASHTON
            
               Presidente
            
         
         
            
               Per la Commissione
            
            A. PIEBALGS
            
               Commissario