CELEX: C2001/200/27
Language: it
Date: 2001-07-14 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 10 maggio 2001 nella causa C-389/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rovaniemen hallinto-oikeus) nel procedimento dinanzi ad esso vertente promosso da Sulo Rundgren ("Sicurezza sociale — Contributi assicurativi a carico dei titolari di pensioni o di rendite stabilitisi in uno Stato membro anteriormente all'entrata in vigore dei regolamenti (CEE) nn. 1408/71 e 1612/68 nel detto Stato membro — Diritto dello Stato di residenza di imporre contributi sulle prestazioni di vecchiaia e di inabilità al lavoro versate da un altro Stato membro — Rilevanza di un accordo in forza del quale i paesi nordici rinunciano mutualmente a qualsiasi rimborso delle prestazioni di malattia e di maternità")

14.7.2001                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 200/15
                  SENTENZA DELLA CORTE                                                           SENTENZA DELLA CORTE
                         (Seconda Sezione)                                                              (Quinta Sezione)
                                                                                                         10 maggio 2001
                           10 maggio 2001
                                                                             nella causa C-389/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
nella causa C-288/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale                     proposta dal Rovaniemen hallinto-oikeus) nel procedi-
proposta dallo Hessisches Finanzgericht, Kassel) VauDe                       mento dinanzi ad esso vertente promosso da Sulo
Sport GmbH & Co. KG, già vauDe Sport Albrecht von                                                          Rundgren (1)
       Dewitz contro Oberfinanzdirektion Koblenz (1)
                                                                             («Sicurezza sociale — Contributi assicurativi a carico dei
(«Tariffa doganale comune — Voci doganali — Classifica-                      titolari di pensioni o di rendite stabilitisi in uno Stato
 zione nella nomenclatura combinata — Gerla portabimbi»)                     membro anteriormente all’entrata in vigore dei regolamenti
                                                                             (CEE) nn. 1408/71 e 1612/68 nel detto Stato membro —
                                                                             Diritto dello Stato di residenza di imporre contributi sulle
                           (2001/C 200/26)                                   prestazioni di vecchiaia e di inabilità al lavoro versate da un
                                                                             altro Stato membro — Rilevanza di un accordo in forza del
                                                                             quale i paesi nordici rinunciano mutualmente a qualsiasi
                    (Lingua processuale: il tedesco)                             rimborso delle prestazioni di malattia e di maternità»)
                                                                                                         (2001/C 200/27)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                                 (Lingua processuale: il finlandese)
Nella causa C-288/99, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-                    (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
l’art. 234 CE, dallo Hessisches Finanzgericht, Kassel (Germa-                               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
nia), nella causa dinanzi ad esso pendente tra VauDe Sport
GmbH & Co. KG, già vauDe Sport Albrecht von Dewitz e                         Nella causa C-389/99, avente ad oggetto la domanda di
Oberfinanzdirektion Koblenz, domanda vertente sull’interpre-                 pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
tazione della nomenclatura combinata, quale risulta dall’allega-             l’art. 234 CE, dal Rovaniemen hallinto-oikeus (Finlandia), nel
to I del regolamento (CE) della Commissione 13 giugno 1995,                  procedimento dinanzi ad esso vertente promosso da Sulo
n. 1359, che modifica gli allegati I e II del regolamento (CEE)              Rundgren, domanda vertente sull’interpretazione di diverse
del Consiglio n. 2658/87, relativo alla nomenclatura tariffaria              disposizioni del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno
e statistica ed alla tariffa doganale comune e che abroga il                 1971, n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza
regolamento (CEE) n. 802/80 (GU L 142, pag. 1), la Corte                     sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai
(Seconda Sezione), composta dai sigg. V. Skouris, presidente                 loro familiari che si spostano all’interno della Comunità, nella
di sezione, R. Schintgen (relatore) e sig.ra N. Colneric, giudici,           versione modificata ed aggiornata dal regolamento (CEE) del
avvocato generale: L.A. Geelhoed, cancelliere: H. von Holstein,              Consiglio 2 giugno 1983, n. 2001 (GU L 230, pag. 6), come
cancelliere aggiunto, ha pronunciato il 10 maggio 2001 una                   modificato da ultimo, all’epoca dei fatti, dal regolamento del
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                           Consiglio 22 dicembre 1995, n. 3096 (GU L 335, pag. 10),
                                                                             del regolamento (CEE) del Consiglio 15 ottobre 1968, n. 1612,
La nomenclatura combinata, quale risulta dall’allegato I del regola-         relativo alla libera circolazione dei lavoratori all’interno della
mento (CE) della Commissione 13 giugno 1995, n. 1359, che                    Comunità (GU L 257, pag. 2), nonché sull’interpretazione degli
modifica gli allegati I e II del regolamento (CEE) del Consiglio             artt. 6 e 48 del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica,
n. 2658/87, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica e alla        artt. 12 CE e 39 CE), la Corte (Quinta Sezione), composta dai
tariffa doganale comune e che abroga il regolamento (CEE)                    sigg. A. La Pergola (relatore), presidente di sezione, M. Wathe-
n. 802/80, dev’essere interpretata nel senso che un prodotto                 let, D.A.O. Edward, P. Jann e L. Sevón, giudici, avvocato
denominato «gerla portabimbi», destinato a trasportare sulla schiena         generale: S. Alber, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere
di un adulto un bambino in posizione seduta, che consiste per                aggiunto, ha pronunciato il 10 maggio 2001 una sentenza il
l’essenziale in un telaio portante di tubi di alluminio e in un              cui dispositivo è del seguente tenore:
seggiolino per bambino di tessuti di fibre sintetiche cuciti insieme,
imbottito ai lati e all’altezza del capo e munito di un’imbracatura,         1)     Il regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408,
con bretelle imbottite e con una cintura di tessuto, e recante sotto                relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai
il seggiolino una piccola sacca portaoggetti, rientra nella voce                    lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari
doganale 6307.                                                                      che si spostano all’interno della Comunità, nel testo modificato
                                                                                    ed aggiornato dal regolamento (CEE) del Consiglio 2 giugno
                                                                                    1983, n. 2001 (GU L 230, pag. 6), come modificato
(1) GU C 299 del 16.10.1999.                                                        da ultimo all’epoca dei fatti dal regolamento del Consiglio
                                                                                    22 dicembre 1995, n. 3096 (GU L 335, pag. 10), si applica
                                                                                    a una persona che, all’entrata in vigore del detto regolamento
                                                                                    in uno Stato membro:
 ---pagebreak--- C 200/16                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             14.7.2001
     —      risiedesse in tale Stato senza esercitarvi attività lavorativa                        SENTENZA DELLA CORTE
            e ivi percepisse una pensione erogata da un altro Stato
            membro come impiegato pubblico in quiescenza,
                                                                                                          (Prima Sezione)
     —      restando allo stesso tempo soggetta nel proprio Stato di
            residenza alle normative relative a settori della previdenza
            sociale cui il detto regolamento è applicabile.                                              10 maggio 2001
     Per contro, il regolamento (CEE) del Consiglio 15 ottobre
     1968, n. 1612, relativo alla libera circolazione dei lavoratori           nella causa C-444/99: Commissione delle Comunità euro-
     all’interno della Comunità (GU L 257, pag. 2), non si applica,                           pee contro Repubblica italiana (1)
     in linea di principio, ad una persona che abbia trasferito la
     residenza da uno Stato membro in cui abbia cessato di esercitare
     un’attività lavorativa in un altro Stato membro in cui non                («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 92/106/CEE —
     eserciti né ricerchi un’attività lavorativa.                                    Mancata trasposizione entro il termine prescritto»)
2)   La locuzione non è dovuta alcuna pensione o rendita, di cui
                                                                                                          (2001/C 200/28)
     all’art. 28 bis del regolamento n. 1408/71, deve essere
     interpretata nel senso che trova applicazione in una fattispecie
     in cui l’interessato non percepisca né una pensione fondata sulla
     residenza, come la pensione nazionale prevista dal diritto
     finlandese, né una pensione fondata sullo svolgimento di                                      (Lingua processuale: l’italiano)
     un’attività lavorativa retribuita e dovuta in virtù della normativa
     dello Stato membro nel cui territorio egli risieda, senza che sia
     necessario verificare se l’interessato potrebbe eventualmente             Nella causa C-444/99, Commissione delle Comunità europee
     averne diritto.                                                           (agenti: sig.re M. Wolfcarius e S. Dragone) contro Repubblica
                                                                               italiana (agente: sig. U. Leanza, assistito dal sig. O. Fiumara),
                                                                               avente ad oggetto la domanda diretta a far dichiarare che,
3)   Il principio generale che discende dal regolamento n. 1408/71
                                                                               mantenendo in vigore un regime di autorizzazione e di
     e di cui l’art. 33 dello stesso regolamento costituisce applicazione
                                                                               contingentamento dei trasporti combinati tra Stati membri,
     — in base al quale al titolare di una pensione o di una rendita
                                                                               nonostante avesse trasformato le autorizzazioni speciali in
     non possono essere imposti, per il fatto di risiedere nel territorio
                                                                               autorizzazioni generali, la Repubblica italiana è venuta meno
     di uno Stato membro, contributi assicurativi obbligatori ai fini
                                                                               agli obblighi che le incombono ai sensi della direttiva del
     della copertura di prestazioni a carico di un’istituzione di un
                                                                               Consiglio 7 dicembre 1992, 92/106/CEE, relativa alla fissazio-
     altro Stato membro — osta a che lo Stato membro nel cui
                                                                               ne di norme comuni per taluni trasporti combinati di merci
     territorio risieda il titolare di una pensione o di una rendita
                                                                               tra Stati membri (GU L 368, pag. 38), in particolare del suo
     esiga da quest’ultimo il versamento di contributi o di trattenute
                                                                               art. 2, la Corte (Prima Sezione), composta dai sigg. M. Wathelet,
     equivalenti previsti dalla propria legislazione ai rini della
                                                                               presidente di sezione, P. Jann (relatore) e L. Sevón, giudici,
     copertura di prestazioni di vecchiaia, d’inabilità lavorativa e di
                                                                               avvocato generale: L.A. Geelhoed, cancelliere: R. Grass, ha
     disoccupazione, quando l’interessato benefici di prestazioni
                                                                               pronunciato il 10 maggio 2001 una sentenza il cui dispositivo
     aventi scopo analogo a carico dell’istituzione dello Stato membro
                                                                               è del seguente tenore:
     competente in materia di pensioni.
4)   La circostanza che la Repubblica di Finlandia e il Regno di               1)    Mantenendo in vigore un regime di autorizzazione e di
     Svezia abbiano rinunciato reciprocamente, ai sensi dell’art. 36,                contingentamento dei trasporti combinati tra Stati membri,
     n. 3, del regolamento n. 1408/71 e dell’art. 23 della                           nonostante avesse trasformato le autorizzazioni speciali in
     convenzione sulla previdenza sociale dei paesi nordici 15 giugno                autorizzazioni generali, la Repubblica italiana è venuta meno
     1992 (n. 106/93), al rimborso delle spese relative alle                         agli obblighi che le incombono ai sensi dell’art. 2 della direttiva
     prestazioni in natura corrisposte da un’istituzione di uno dei                  del Consiglio 7 dicembre 1992, 92/106/CEE, relativa alla
     detti Stati membri per conto di un’istituzione dell’altro Stato                 fissazione di norme comuni per taluni trasporti combinati di
     membro non incide sull’interpretazione degli artt. 28 bis e 33,                 merci tra Stati membri.
     n. 2, del regolamento n. 1408/71.
                                                                               2)    La Repubblica italiana è condannata alle spese.
(1) GU C 6 del 8.1.2000.                                                       (1) GU C 34 del 5.2.2000.