CELEX: 51978PC0321
Language: it
Date: 1978-07-11 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente la conclusione dell'accordo mediante scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la Banca dei regolamenti internazionali, relativo alla mobilizzazione dei crediti degli Stati membri del concorso finanziario a medio termine. (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 321
Vol. 1978/0120
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---        COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   COM(78)321 def.
                                                   Bruxelles . 11 luglio 1978
                           RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
             concernente la conclusione dell' accordo mediante scambio di    lettere
                tra la Comunità economica europea e la Banca dei regolamenti
             internazionali , relativo alla mobilizzazione dei crediti degli Stati
                     membri del concorso finanziario a medio termine    .
                      ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 78 ) 321 def .
 ---pagebreak---                      RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                   concernente la conclusione dell' accordo mediante
 scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la Banca dei regolamenti
 internazionali , relativo alla mobilizzazione dei crediti degli Stati membri nel
 concorso finanziario a medio termine
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
vista la decisione 71 / 143/ CEE del 22 marzo 1971 , del Consiglio relativa all' isti­
tuzione di un meccanismo di concorso finanziario a medio termine ( 1 ), e da ultimo
modificata dalla decisione 78/ 49/ CEE ( 2), ed in particolare gli articoli 1 e 4 ,
visto il parere del Comitato monetario del 28 febbraio 1978 ,
 considerando che la decisione 78 / 49/ CEE ha instaurato la possibi lità , nel caso in
 cui uno o più Stati membri creditori nel quadro del concorso finanziario a medio
termine incontrino difficoltà o gravi rischi di difficoltà per le rispettive bilan­
 ce dei pagamenti , di procedere alla mobilizzazione dei crediti di questo Stato o
di questi Stati ; che tale mobilizzazione si effettua in paticolare mediante un
 rifinanziamento esterno , sia attraverso un' azione concertata degli Stati membri
presso altre organizzazioni internazionali , sia mediante un accordo stipulato con
tali organizzazioni ,
considerando che la Banca dei regolamenti internazionali e l 'organismo
 in grado di fornire tale rifinanziamento ,                                   .     '
 DECICE   :
 ( 1 ) GU n° L 73 del 27.3.1971, pag . 5
 ( 2 ) GU n° L 14 del 18.1.1978, pag . 14
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                                      Articolo 1
. L' accordo mediante scambio di Lettere tra la Comunità economica europea e 'la
    Banca dei regolamenti internazionali relativo alla mobilizzazione dei crediti
    degli Stati membri nel quadro del funzionamento del meccanismo di concorso
     finanziario a medio termine, è approvato a nome della Comunità .
   •«>                                                                             ,
. 11 testo dello scambio di lettere è allegato alla presente decisione .
                                                                          i
                                      Articolo 2
     Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a
    firmare l' accordo mediante scambio di lettere ai fini di impegnare la Comunità .
    Fatto a Bruxel les,addi
                                    1  .  *
                                                         Per il Consiglio
                                                          Il Présidente
 ---pagebreak---         Γ
A. Lettera della Comunità
   Signor Direttore Generale ,
           Mi pregio communicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna ,
    redatta nei seguenti termini :
           " La BRI potrebbe stipulare accordi di credito stand-by con le banche
   centrali dei paesi creditori qualora queste ne facessero richiesta .
           Detti accordi potrebbero essere stipulati a concorrenza del contributo
   complessivamente versato nel meccanismo dal paese creditore , fino ad un massi­
   mo di 2.725 milioni di unità di conto , corrispondente alla metà del totale dei
   futuri massimali d' impegno dei paesi membri .
           Le modalità di ciascun accordo di stand-by sarebbero regolate tra la
   BRI e la banca centrale di cui trattasi . E' tuttavia opportuno menzionare fin
   da ora talune condizioni che la BRI sarebbe disposta ad applicare :
           L' impegno iniziale della BRI per ogni singolo credito stand-by avrebbe la
   durata di due anni , con possibilità di rinnovi per ulteriori periodi , purché l' in­
   sieme non superi i cinque anni .
           All' apertura dei crediti , ed al momento di eventuali rinnovi , la BRI rice­
   verebbe una commissione di apertura di credito . Onde permetterle di procedere ai
   necessari adeguamenti delle proprie liquidità , si stipulerebbe inoltre che i primi
   prelievi non siano effettuati prima di un mese a decorrere dalla data in cui l' ac­
   cordo stand-by è stato concluso . I prelievi    sarebbero effettuati nelle monete a
   disposizione della BRI al momento della loro conclusione , molto probabilmente in
   dollari US , per periodi che sarebbero negoziati in funzione delle disponibilità
   della Banca , probabilmente tre o sei mesi . Le condizioni di remunerazione corri­
   sponderebbero a quelle applicate     dalla BRI in quel momento per transazioni sti­
   pulate in condizioni analoghe , ossia a tassi di interesse strettamente legati a
   quelli praticati sul mercato . Normalmente    tali tasài non dovrebbero superare
   che di un margine mìnimo i tassi detti Libor . Tuttavia , nel caso in cui la BRI
   dovesse ricorrere essa stessa al mercato per procurarsi i fondi necessari , il
   tasso applicato potrebbe raggiungere un massimo corrispondente al tasso Libor
   più un margine adeguato .                                       •
           Le sarei grato se volesse communicarmi che il Consiglio delle Comunità
   europee è d' accordo su quanto precede ".
                                                                           ./.
 ---pagebreak---                                       - 2 -
        Mi pregio commumcarLe che il Consiglio delle Comunità europee approva
sul contenuto di tale lettera .
        Voglia accettare / Signor Direttore Generale , l' espressione della mia profonda
stima .
                                  A nome del Consiglio delle Comunità europee
Sig . René LARRE
Direttore Generale della Banca
dei Regolamenti Internazionali
Centralbahnplatz , 2
CH - 4002 BASILEA
 ---pagebreak--- B. Lettera della Banca dei Regolamenti Internazionali
    Eccelenza ,
           La BRI potrebbe stipulare accordi di credito stand-vy con le banche
    centrali ,dei paesi creditori qualora queste ne facessero richiesta .
           Detti accordi potrebbero essere stipulati a concorrenza del contributo
   complessivamente versato nel meccanismo dal paese creditore , fino ad un massimo
   di 2.725 milioni di unità di conto , corrispondente alla metà del totale dei futuri
   massimali d' impegni dei' paesi membri .
           Le modalità di ciascun accordo di stand-by sarebbero regolate tra la BRI
   e la banca centrale di cui trattasi . E' tuttavia opportuno menzionare fin da ora
   talune condizioni che . la BRI sarebbe disposta ad applicare :
           L' impegno iniziale della BRI per ogni singolo credito stand-by avrebbe la
   durata di due anni , con possibilità di rinnovi per ulteriori periodi , purché l' in­
   sieme non superi i cinque anni .
           All' apertura dei crediti , ed al momento di eventuali rinnovi , la BRI rice­
   verebbe una commissione di apertura di credito . Onde permetterle di procedere ai
   necessari adeguamenti delle proprie liquidità , si stipulerebbe inoltre che v primi
   prelievi siano effettuati prima di un mese a decorrere dalla data in cui l' accordo
   stand-by è stato concluso . I prelievi sarebbero effettuati nelle monete a disposi
   zione della BRI al momento della loro conclusione , molto probabilmente in dollari
   US , per periodi che sarebbero negoziati in funzione delle disponibilità della
   Banca , probabilmente tre o sei mesi * Le condizioni di remunerazioni stipulate
   in condizioni analoghe , ossia a tassi di interesse strettamente legati a quelli
   applicati sul mercato . Normalmente tali tassi non dovrebbero superare che di un
   margine minimo i tassi detti Libor . Tuttavia , nel caso in cui la BRI dovesse
   ricorrere essa stessa al mercato per procurarsi i fondi necessari , il tasso ap­
   plicato potrebbe raggiungere un massimo corrispondente al tasso Libor più un
   margine adeguato .
                                                                       ./.
 ---pagebreak---         Le sarei grato se volesse communi carmi che il Consiglio delle Comunit
europee è d' accordo su quanto precede .
        Voglia accettare , Eccelenza , l' espressione della mia profonda stima .
                                   Par la Banca dei Regolamenti Internazionali
Sig . K.B. ANDERSEN
Presidente del Consiglio
delle Comunità Europee
Rue de la Loi , 170
B-1048   BRUXELLES