CELEX: C1999/071/54
Language: it
Date: 1999-03-13 00:00:00
Title: Ricorso della Micro Leader Business (M.L.B.) contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 15 dicembre 1998 (Causa T-198/98)

C 71/28                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      13.3.1999
     censurato contiene elementi discriminatori nei riguardi          l'accesso ad alcuni documenti del Centro di informazione,
     dei produttori spagnoli di olio di oliva, in quanto esso         discussione e scambio sull'asilo (CIREA), richiesti ai sensi
     ha stabilito un quantitativo nazionale garantito per la          della decisione del Consiglio 20 dicembre 1993,
     Spagna largamente inferiore alle produzioni degli                93/731/CE, relativa all'accesso del pubblico ai documenti
     ultimi due anni, mentre, nel caso dell'Italia, si eÁ stabi-      del Consiglio. I documenti richiesti erano i seguenti:
     lito un quantitativo nazionale garantito notevolmente
     superiore alla produzione di tale paese nell'ultima
     campagna. In terzo luogo, il regolamento discrimina              a) le relazioni sulla Politica Estera e di Sicurezza Comu-
     l'olio d'oliva in quanto prodotto mediterraneo rispetto               ne, le analisi e le valutazioni dal 1994 fino a tutto il
     ad altri OCM di prodotti continentali. Da ultimo, infi-               1998 condotte dal CIREA o in collegamento con il
     ne, la riforma controversa non si basa su criteri comu-               CIREA, relative alla situazione nei paesi terzi e nelle
     ni, neÂ su metodi uniformi di calcolo.                                regioni di origine o di residenza di un grande numero
                                                                           di richiedenti l'asilo;
Ð Violazione del principio di proporzionalitaÁ. Tale
     motivo si riconnette in special modo con la soppres-             b) rapporti relativi a missioni congiunte o rapporti inviati
     sione del regime di esportazione, soppressione che la                 al CIREA da uno o pi Stati membri, relativi a mis-
     ricorrente definisce manifestamente sproporzionata.                   sioni in paesi terzi intraprese dallo/gli stesso/i Stati
                                                                           membro/i;
Da ultimo, l'associazione ricorrente allega la violazione
del diritto di proprietaÁ, e quella del principio relativo al         c) un elenco redatto dal CIREA o in collegamento con il
libero esercizio di attivitaÁ economiche.                                  CIREA delle persone di contatto che seguono casi di
                                                                           asilo negli Stati membri, assieme a qualsiasi modifica
(1) GU L 210 del 28.7.1998, pag. 32.
                                                                           successiva dello stesso elenco.
                                                                      Il ricorrente fa valere che il rifiuto del Consiglio di consen-
                                                                      tire l'accesso ai documenti richiesti viola:
                                                                      Ð la decisione del Consiglio 93/73/CE, e, pi in partico-
Ricorso del signor Aldo Kuijer contro il Consiglio del-
                                                                           lare, gli artt. 4, n. 1, e 1, n. 2, della stessa,
       l'Unione europea, presentato il 4 dicembre 1998
                       (Causa T-188/98)
                                                                      Ð l'obbligo di motivazione e
                         (1999/C 71/53)
                                                                      Ð il principio fondamentale di diritto comunitario
                 (Lingua processuale: l'inglese)
                                                                           secondo cui ai cittadini europei va garantito l'accesso
                                                                           pi ampio e completo possibile ai documenti delle isti-
Il 4 dicembre 1998 il signor Aldo Kuijer, con gli avv.ti                   tuzioni dell'Unione.
Onno W. Brouwer e FreÂdeÂric P. Louis, con domicilio eletto
in Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Marc Loesch,
11, rue Goethe, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il Consi-
glio dell'Unione europea.
                                                                      Ricorso della Micro Leader Business (M.L.B.) contro la
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                       Commissione delle ComunitaÁ europee, proposto il
                                                                                               15 dicembre 1998
                                                                                               (Causa T-198/98)
Ð annullare la decisione con la quale il Consiglio rifiuta
     l'accesso ai documenti richiesti dal ricorrente;                                           (1999/C 71/54)
Ð condannare il Consiglio alle spese del procedimento, ai                             (Lingua processuale: il francese)
     sensi dell'art. 87 del regolamento di procedura del Tri-
     bunale, incluse le spese di eventuali intervenienti.
                                                                      Il 15 dicembre 1998, la societaÁ Micro Leader Business
                                                                      (M.L.B.), con sede legale in Aulnay sous Bois (Francia),
Motivi e principali argomenti                                         con l'avv. Silvestre Tandeau de Marsac, del foro di Parigi,
                                                                      con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio Jean
                                                                      Brucher, 10, rue de Vianden, ha proposto dinanzi alla
Il ricorrente richiede l'annullamento della decisione di              Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso con-
rifiuto del Consiglio dell'Unione europea di consentire               tro la Commissione delle ComunitaÁ europee.
 ---pagebreak--- 13.3.1999              IT                  Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 71/29
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                         lizzati in Francia, e imponendo in tal modo prezzi netta-
                                                                    mente superiori sul mercato francese.
Ð annullare la decisione della Commissione 15 ottobre
     1998 recante rigetto della denuncia della societaÁ
     M.L.B. nei confronti delle societaÁ Microsoft France e
     Microsoft;
                                                                    Ricorso della Rumptstad ATM B.V. contro la Commis-
Ð condannare le convenute alle spese.                               sione delle ComunitaÁ europee, proposto il 17 dicembre
                                                                                                 1998
                                                                                          (Causa T-201/98)
Motivi e principali argomenti
                                                                                            (1999/C 71/55)
La ricorrente, un'impresa di distribuzione di software e di                         (Lingua processuale: il francese)
materiale informatico all'ingrosso, aveva acquistato in
Canada software Microsoft in francese ad un costo minore
rispetto a quello praticato in Francia per rivendere, succes-       Il 17 dicembre 1998, la societaÁ Rumptstad ATM B.V., con
sivamente, tale software proprio in Francia. Successiva-            sede sociale in Oud-Beijerland (Paesi Bassi), con gli avv.ti
mente, secondo la ricorrente, la Microsoft ha tentato di            Marc van der Woude e Thomas Chellingsworth, del foro
impedire l'importazione di tale software proveniente dal            di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
Canada. Pertanto, la ricorrente aveva presentato una                lo studio Loesch & Wolter, 11, rue Goethe, ha proposto
denuncia presso la Commissione sostenendo che tale com-             dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-
portamento da parte della Microsoft costituiva una viola-           pee un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ
zione agli artt. 85 e 86 del Trattato CE.                           europee.
Con la decisione impugnata, tale denuncia eÁ stata respinta.        La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                    Ð condannare la Commissione a versare taluni importi a
Secondo la Commissione, una violazione dell'art. 85 del                  titolo di ammende a torto inflitte, di interessi di mora
Trattato CE non può essere provata dato che le societaÁ                  e di risarcimento danni;
Microsoft France e Microsoft Corporation beneficiavano
di una tutela giuridica legata al diritto d'autore che non
poteva essere inficiata da affari conclusi al di fuori della        Ð condannare la Commissione alle spese.
CE. Inoltre, non sarebbe stata prodotta alcuna prova di un
tentativo di influenzare i prezzi di rivendita da parte delle
due societaÁ. Infine, non poteva essere stata ravvisata             Motivi e principali argomenti
alcuna violazione dell'art. 86 del Trattato CE vista la man-
canza di prova della posizione dominante delle due societaÁ
o di qualsiasi comportamento abusivo.                               Nel 1997, a seguito di una gara d'appalto bandita nell'am-
                                                                    bito dell'aiuto alimentare comunitario, la ricorrente stipu-
                                                                    lava due Convenzioni con la Commissione per la fornitura
La ricorrente sostiene che tale decisione eÁ manifestamente         di pelli, di machete e di secchi a Danane (Costa d'Avorio)
infondata alla luce del diritto comunitario, e dei fatti e          e a Monrovia (Liberia). Le due Convenzioni precisavano
documenti della causa, e che essa eÁ viziata da insufficienza       che gli utensili dovevano essere consegnati a destinazione
di motivazione, poicheÂ la Commissione non ha precisato             entro il 15 dicembre 1997, prevedendo ritenute per la con-
in che modo gli elementi di prova prodotti non dimostrino           segna tardiva.
l'esistenza della violazione.
                                                                    Nel caso di specie, la Commissione ha applicato notevoli
                                                                    ritenute all'atto del pagamento finale in quanto le forni-
La ricorrente ha considerato che l'art. 85 del Trattato CE          ture avevano costituito oggetto di ritardi talvolta rilevanti.
proibisce qualsiasi intesa, pratica o accordo destinati a fis-
sare direttamente o indirettamente i prezzi d'acquisto o di
vendita ovvero altre condizioni di transazione, o a ripartire       La ricorrente sostiene che le ritenute (ammende) previste
il mercato. A suo avviso, le societaÁ Microsoft France e            dalle Convenzioni sopra menzionate sono in contrasto con
Microsoft Corporation hanno violato tale articolo ten-              l'articolo 22 del regolamento (CEE) della Commissione
tando anche di influire sui prezzi di vendita.                      8 luglio 1987, n. 2200, che stabilisce le modalitaÁ generali
                                                                    per la mobilitazione nella ComunitaÁ di prodotti a titolo di
                                                                    aiuto alimentare comunitario (1), così come eÁ stato inter-
Inoltre, le suddette due societaÁ hanno abusato della loro          pretato dalla giurisprudenza e che esse devono, quindi,
posizione dominante sul mercato vietando l'importazione             considerarsi nulle. In subordine, essa assume che la mag-
in Francia di prodotti canadesi simili a quelli commercia-          gior parte dei ritardi sono dovuti o all'intervento della