CELEX: 51971PC1066
Language: it
Date: 1971-09-30
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per la seta greggia (non torta), della voce 50.02 della tariffa doganale comune#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per i filati interamente di seta non preparati per la vendita al minuto, della voce ex 50.04 della tariffa doganale comune#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per i filati interamente di borra di seta (schappe) non preparati per la vendita al minuto, della voce ex 50.05 della tariffa doganale comune (presentati dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 1066
Vol. 1971/0175
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISGïONE PELLE CCMUN1TA EUROPEE
                                            COM(71)1066 def.
                                            Bruxelles ; il 30 settembre 1971
                                   Progetto di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
            relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità
            di gestione del contingente tariffario comunitario per la
            seta greggia ( non torta), della voce 50.02 della tariffa
                                doganale comune
                                   Progetto di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
            relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle modalità
            di gestione del contingente tariffario comunitario per i
            filati interamente di seta, non preparati per la vendita al
            minuto , della voce ex 50.04 della tariffa doganale comune
                                   Progetto di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
            relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle modalità
            di gestione del contingente tariffario comunitario per i
            filati interamente di borra di seta ( schappe ) non preparati
            per la vendita al minuto , della voce ex 50.05 della tariffa
                                 doganale comune
                  ( presentati dalla Commissione al Consiglio )
C0M(71 ) 1066 def
 ---pagebreak---                                  RELAZIONE
Al termine di un riesame del problema della seta nella Comunità – previsto
dal Protocollo n. Vili allegato all' Acoordo di Roma del 2 marzo i960 relativo
all' elenco G –, il Consiglio ha adottato , nella sessione del 29 – 31naggio
1967 , Una risoluzione ( l) che prevede in particolare , a decorrere dal
1° gennaio 1970 © a talune condizioni , l' apertura di contingenti tariffari
comunitari annuali per :
– la seta greggia (voce tariffaria 50*02),
– i filati di seta (voce tariffaria 5O.O4) e .
– i filati di "borra dì seta ( schappe ) (voce tariffaria 5O.O5 ).
In virtù di tali disposizioni , il Consiglio ha aperto questi contingenti
tariffari comunitari annuali per la prima volta nel 1970 .
L' adozione di tali regolamenti da parte del Consiglio è stata abbinata
all' inserimento della seguente dichiarazione nel verbale della sessione 1
     "La Commissione esaminerà il. problema del collocamento della produzione
      comunitaria di seta greggia, ' in particolare tenendo conto del prezzo
      della seta greggia in provenienza dalla Cina e del prezzo della
      produzione comunitaria. Essa presenterà i risultati dei suoi studi
      al Consiglio anteriormente al 1° luglio I97O. Il Consiglio cercherà
      di trovare , su proposta della Commissione , ima equa soluzione ai
      problemi che potrebbero sorgere".
                                                                   • t f/# ■ *
( l) In allegato l' estratto della risoluzione .
 ---pagebreak---                                         - ? -
3 . Per quanto riguarda l' anno 1972 , il problema della seta greggia e delle due
    specie di filati è stata riesaminato, durante il mese di luglio 1971 » dai
    serviai della Commissione , in particolare in occasione di una riunione del
    gruppo ad hoc " contingenti tariffari" alla quale hanno partecipato gli
    esperti governativi di tutti gli Sta,ti membri. Da tale esame risulta ohe
    il passaggio dal vecchio regime a quello dei contingenti tariffari comunitari
    implicava un nuovo orientamento del mercato complessivo della seta nella
    Comunità e soprattuto per quanto si riferisce alle operazioni in traffico di
    perfezionamento effettuate por cospicui quantitativi in uno Stato membro
    mentre non erano necessarie per gli altri Stati membri» Questo nuovo orienta–
    meni»o non è ancora ultimato . Pertanto , i dati statistici e gli elementi di
    valutazione economica relativi agli anni precedenti e ai mesi soorsi del 1971
    non sono ancora, né omogenei , né rappresentativi della situazione per la
    Comunità nel suo complesso. Di conseguenza, non possono ancora esaere utilizzati
    in modo adeguat o per la determinazione del livello del oonsumo comunitario ,
    da un lato , e la fissazione dei volumi globali dei contingenti tariffari
    comunitari di cui trattasi per il 1972 , dall' altro.
    Non è pertanto ancora possibile terminare l' esame del " problema del collocamento
    della produzione comunitaria di seta greggia" né " trovare una equa soluzione
    ai problemi ohe potrebbero sorgere" ( cfr« dichiarazione suindicata).
4« In tale situazione , sembra opportuno aprire , per il 1972 e per i prodotti in
    oggetto , dei contingenti tariffari comunitari i cui volumi e dazi contingentali
    e altre condizioni sono generalmente identici a quelli considerati per il
    1971» L' ubica differenza consiste in una riduzione del volume contingentale
    comunitario per i filati interamente di seta (voce tariffaria ex 50-04)»
    giustificata da una diminuzione dei fabbisogni comunitari.
    A tal fine sono stati elaborati i progetti di regolamento allegati.
 ---pagebreak---                                 Estratto della risoluzione del
                                           Consiglio
                               ( sessione del 29 – 31 maggio 1967 )
2.              Al tarmine del periodo transitorio , di cui all' articolo 8 del
     Trattato , il Consiglio , deciderà, in base all' articolo 28 del Trattato ,
     che la sospensione del dazio della tariffa doganale comune prevista dal
     paragrafo 1 del Protocollo n° Vili , non sia applicata sino al 31 dicembre
     1976 . Allo scopo di permettere alle industrie utilizzatrici di soddisfare
     i propri bisogni sul mercato mondiale , il Consiglio deciderà contèmporanea-
     mente l' apertura di un contingente tariffario comunitario in esenzione
     da dazio per il periodo fino al 31 dicembre 197^« H volume di tale
     contingente tariffario , ohe il Consiglio determinerà annualmente , sarà
     pari alla differenza tra il consumo totale di seta greggia e la produzione
     della Comunità .
3.              Contemporaneamente alla decisione relativa alla non applicazione
     della sospensione tariffaria, di cui al paragrafo 2 , il Consiglio deciderà
     che , durante il periodo in cui non sarà applicata la sospensione tariffaria,
     cui al paragrafo 2 , i filati di seta (voce tariffaria 50*04) 0 i filati di
     borra (S. seta ( schappe ) ( voce tariffaria 50. 05 ) saranno parimenti soggetti,
     invece che ai dazi ridotti di cui al Protocollo n° IX , ai dazi della tariffa
     doganale comune all' aliquota normale prevista In ciascun caso . Contemporar-
     neamente il Consiglio deciderà per il medesimo periodo l' apertura di
     contingenti tariffari comunitari a dazi ridotti 0 in esenzione da dazio ,
     qualora una modificazione delle fonti dì approvvigionamento 0 un insuffla
   ' ciente approvvigionamento della Comunità possano provocare effetti sfavore
     voli sulle industrie trasformatrioi degli Stati membri»
 ---pagebreak---                                                             ALISOiLTO A
                                  Progetto di
                        EEG0LAME3IIT0 ( CES ) XSL CONSIGLIO
               relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle
               modalità di gestione del contingente tariffario
               comunitario per la seta greggia ( non torta), della
               voce 50,02 della tariffa doganale comune.
IL CONSIGLIO EELLE. C0MUNITA' EUROEEB-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, m particolare
l' articolo 28 ,
visto il progetto di regolamento dalla Commissione ,
considerando che , oonformemente alla risoluzione adottata dal Consiglio nella
sessione del 29/31 maggio 1967 , nel regolamento (CEE ) n. 321/70 , del
17 febbraio 197^ ( l)» il Consiglio ha ristabilito , fino al 31 dicembre 1976 ,
al livello del 10 % il dazio autonomo della tariffa doganale comune per la
seta greggia (non torta), della voce 50.02 ; che il dazio convenzionale
applicabile a tale prodotto durante il 1972 è del 5 f° »
considerando che detta risoluzione prevede inoltre per lo stesso periodo
l' apertura, per tale prodotto , di contingenti tariffari comunitari annuali
in esenzione da dazio doganale ; glia l' ammontare dei contingenti deve
corrispondere alla differenza tra il consumo totale dì seta greggia e
l' ammontare della produzione nella Comunità ; che è di conseguenza opportuno
aprire , per il 1972 un contingente tariffario alle condizioni sopra indicate }
considerando ohe esiste nella Comunità una produzione di seta greggia e che
è nell' interesse della Comunità che tale produzione sia mantenuta nel suo
territorio ;
( 1 ) G.U. n. L 43 del 24.2.1970
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                                        - 2 ~
  considerando ohe , per la seta greggia, esistevano nella Comunità, sino alla
  fine del 1969 » due mercati radicalmente diversi ; che in. effetti, in virtù
  delle disposizioni del protocollo Vili allegato all' Accordo sull' elenco G ( l )
  e della suddetta risoluzione , uno Stato membro beneficiava di misure
  desolamento del suo mercato , mentre per gli altri Stati membri il dazio
  doganale per la seta greggia era nullo in virtù di queste stesse disposizioni ;
  che in tale situazione sono state effettuate da parte di tale Stato operazioni
  di traffico di perfezionamento per considerevoli quantitativi , operazioni che
  non sono ptate necessarie per gli altri Stati membri ; che pertanto i dati
  statistici è gli elementi di valutazione economica non sono né omogenei né
  rappresentativi della situazione per la Comunità nel suo complesso ; ohe ,
  per quanto oonoerne questi stessi dati relativi al 1970 » anno per il quale
  è stato aperto per la prima volta un contingente tariffario comunitario , la
  situazione precedente non ha subito .notevoli variazioni, tanto più che il
  passaggio al nuovo regime tariffario implioava un nuovo orientamento del
  mercato opmplessivo della seta nella    Comunità ; ohe per quanto riguarda i
  dati relativi ai primi mesi 1971 ? non sembra possibile poterli utilizzare
  come base utile per una previsione per l' anno 1972 per gli stessi motivi
  validi per il 1971 »
  considerando che la produzione comunitaria di seta greggia può essere valutata ,
  per il 1972 t a 300 tonnellate ; che , tenendo conto di questa produzione e delle
  previsioni fatte dagli Stati membri per il 1972 t * "bisogni dT imoortazione dai
  paesi tergi per il consumo interno della Comunità possono essere valutati
  a 1.715 tonnellate ; che occorre per conseguenza aprire un contingente tarif­
  fario di 1.715 tonnellate per il 1972 »
- considerando che occorre garantire in particolare , per tutti gli importatori
  della Comunità, la parità e continuità d' accesso a detto contingente e l' appli­
  cazione , senza interruzioni , del dazio previsto per tale contingente a tutte
  le importazioni del prodotto in questione in tutti gli Stati membri , fino
  all' esaurimento del contingente stesso j che un sistema di utilizzazione del
  contingente tariffario comunitario , basato su una ripartizione tra gli Stati
                                                                       • • « /• • •
  ( 1 ) G.U. n. C 80 del 20,12 , L$60<,
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO A
                                      - 3 -
membri, sembra atto a rispettare la natura comunitaria di detto contingente
per quanto riguarda i principi sopra enunciati 5
considerando che , tenuto oonto di questi elementi, le percentuali di parte­
cipazione iniziale al volume contingentale per il 1972 si possono stabilire
approssimativamente oome segue     :
                            Germania          14 r "
                            Bénélux            0,4
                            Franc ia          42,4
                            Italia            42,4
considerando che , per tenere conto dell' evoluzione delle importazioni di detto
prodotto nei vari Stati membri , conviene dividere il volume contingentale
in due parti , la prima da ripartire fra gli Stati membri , la seoonda
da utilizzare per la costituzione di una riserva destinata a coprire
l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avranno esaurito la loro quota
iniziale ; che , per offrire agli importatori di ciascuno Stato membro una
oerta sicurezza, è opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario
comunitario ad un livello che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere
ali * 83 $ del volume del contingente ;
considerando ohe le quote iniziali degli Stati membri possono essere esaurite
più o meno rapidamente ; che , per tener oonto di questo fatto e per evitare
ogni discontinuità, è opportuno che ciascuno Stato membro , dopo aver utilizzato
quasi completamente una delle sue quote iniziali, proceda al prelievo della
relativa riserva di una quota supplementare ; che questo prelievo deve essere
effettuato , da oiascuno Stato membro , ogni qualvolta la sua quota supplementare
sia stata utilizzata interamente e ciò fino all' esaurimento di ciascuna riserva ;
ohe le quote iniziali e supplementari debbono essere valide fino al termine
del periodo contingentale ; ohe questo metodo di gestione riohiede una stretta
collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione e che quest' ultima deve
in particolare poter seguire lo stato di esaurimento dei contingenti tariffari
ed informarne gli Stati nrambri    :
                                                                     /        /
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO A
                                      - 4 -
considerando che se , in una data determinata del periodo contingentale ,
in uno Stato membro si rendesse disponibile una forte rimanenza , tale
Stato membro deve riversarne una notevole percentuale nella riserva , allo
scopo di evitare che una parte del contingente tariffario comunitario rimanga
inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe essere utilizzata in
altri ;
considerando che , poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il
Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica
Benelux nella suddivisione del contingente tariffario di cui trattasi , tutte
le operazioni relative alla gestione delle aliquote attribuite a detta
Unione economica possono essere effettuate da uno àoi suoi membri .
HA ADOTTATO IL FRESEME HEGOLAMENTO 1
                                    Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1972 » il dazio autonomo della tariffa doganale
comune per la seta greggia ( non torta) della voce 50.02 è totalmente sospeso
entro i limiti di un contingente tariffario comunitario di 1.715 tonnellate .
                                    Art ic 01.0 2
Una prima parte di 1.415 tonnellate di questo contingente tariffario comunitario
viene ripartita tra gli Stati membri ; le quote , fermo restando l' articolo 5 ,
sono valide fino al 31 dicembre 1972 ed ammontano , per ciascuno degli Stati
membri , ai seguenti quantitativi :
 ---pagebreak---                                                                ATJZGATO A
                                     - 5 -
                           Germania                210 ■tonnellate
                           Benelux                     5 tonnellate
                           Francia                 600 tonnellate
                           Italia                  600 tonnellate
La seconda parte , corrispondente ad un quantitativo di 300 tonnellate ,
costituisce la riserva.
                                     Art ic olo 3
Se la quota iniziale di uno Stato membro , quale è definita all' articolo 2 ,
paragrafo 1 , o se la stessa quota diminuita della parte trasferita alla
riserva qualora sia stata applicato l' articolo 5 » è utilizzata in ragione
del JO $ 0 più, lo Stato membro in questione procede immediatamente , mediante
notifioa alla Commissione , al prelievo di- una seoonda quota pari al 10 jo
della propria quota iniziale , sempreché la consistenza della riserva lo
permetta.
                     1                          ->  •>
Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , utiò Stato membro ha utilizzato in
ragione del 90 fi o più anche la seconda quota, ésào procede immediatamente ,
mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una terza quota pari al
5 % della propria quota iniziale , sempreché la consistenza della riserva lo
permetta.
Se , dopo aver esaurito la seconda quota, uno Stato membro ha utilizzato
in ragione del 90 % o più anche la terza quota , esso procede , coma disposto
al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota pari alla terza. Questo
procedimento si applica per analogia fino ad esaurimento della riserva.
In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 » uno Stato membro può procedere al prelievo
di quote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi , se vi è ragione di
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO A
                                    _ 6 -
ritenere ohe risohìerebbero di non essere esaurito . Esso informa la
Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad applioare le disposizioni
del presente paragrafo »
                                   Artxoolo A
Le quote supplementari prelevate a norma dell' articolo 3 sono valide
fino al 31 dicembre 1972 »
                                   Artioolo 5
Se , per il 15 settembre 1972 , uno Stato membro non ha esaurito la propria
quota iniziale , esso trasferisce alla riserva , entro il 10 ottobre 1972 ,
la parte non utilizzata di detta cpiota che ecoeda il 30 % del quantitativo
iniziale . Esso può trasferire una parte superiore se si ha motivo di ritenere
ohe essa rischi di non essere utilizzata.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 10 ottobre 1972 , il
totale delle importazioni di seta greggia effettuate fino al 15 settembre
1971 incluso e imputate sul contingente comunitario , nonché , se del cago ,
la parte della loro quota iniziale che essi trasferiscono alla riserva.
                                   Articolo 6
La Commissione calcola i quantitativi delle quote aperte dagli Stati membri
conformemente agli articoli 2 é 3 , e li informa , non appena le pervengono
le notifiche , dello stato di esaurimento della riserva.
Essa informa gli Stati membri , entro il 15 ottobre 1972 , dell' entità della
riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' articolo 5 *
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO A
                                     - 7 -
Essa provvede a che il prelievo ohe esaurisce la riserva sia limitato al
saldo disponibile e a tal fine ne precisa il quantitativo allo Stato membro
che procede a quest , ultimo prelievo .
                                                         1
                                        Articolo 7
Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie affinché l' apertura
delle quote supplementari da essi prelevate in applicazione dell' articolo 3
renda possibili le imputazioni, senza discontinuità, sulla propria parte
cumulata del contingente comunitario.
Gli Stati membri adottano tutte les disposizioni utili al fine di garantire
agli importatori del prodotto in causa stabiliti sul proprio territorio ,
il libero accesso alle quote parti che sono loro attribuite.
Lo stato di esaurimento delle aliquote degli Stati membri è determinato in
base alle importazioni del prodotto considerato presentate in dogana mediante
dichiarazioni di immissione al consumo .
                                     Articolo 8
Gli Stati membri informano    periodicamente la Commissione oirca le importazioni
in provenienza da paesi terzi effettivamente imputate alla loro aliquota.
                                     Artico].o 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché siano
rispettate le disposizioni degli articoli precedenti.
                                      Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1972 .
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
       e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
   Patto a Bruxelles .                                Per il Consiglio
                                                      Il Présidente
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO B
                                   Progetto di
                      PEGOLMENTO (CEE ) DEL CONSIGLIO .
              relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle
              modalità di gestione del contingente tariffario
              comunitario per i filati interamente di sete, non
              preparati per la vendita al minuto , della voce
              ex 50-04 della tariffa doganale comune.
IL CONSIGLIO BELLE COMUNITA » EUROFEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità eoonomlca europea, ed in
particolare l' articolo 28 ,
visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,
considerando che , oonformemente alla risoluzione adottata dal Consiglio
nella sessione del 29/31 maggio 19&7 » nel regolamento (CEE ) n. 322/70 del
17 febbraio 197° ( l )» il Consiglio ha ristabilito , fino al 31 dicembre 197^»
al livello del 12 $ il dazio autonomo della tariffa doganale comune per
i filati di seta non preparati per la vendita al minuto , della voce 5O.O4 ;
che il dazio convenzionale applicabile a tale prodotto durante il 1972 è
dell' 7 % ;
considerando che detta risoluzione prevede inoltre per lo stesso periodo
l' apertura, per gli stessi filati di seta, di contingenti tariffari comuni­
tari annuali, a dazio ridotto o nullo , qualora una modifica delle fonti di
approvvigionamento o un approvvigionamento insufficiente all' interno della
Comunità possa influire sfavorevolmente sulle industrie trasformatrioi degli
Stati membri :                                                                 t
                                                                  ♦ • •/ * • •
 (1 ) G.U. n° L. 43 . del 24.2.1970,
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO B
                                       - ? -
considerando ohe solo Franoia e Italia producono? filati di seta nella
Comunità ) ohe , per quanto tale produzione potrebbe , per il suo volume
globale , coprire tutto il fabbisogno comunitario , ciò non avviene per
quanto riguarda i filati interamente di seta j che ne deriva quindi un approv­
vigionamento insufficiente nella Comunità ;
considerando che , di conseguenza, l' approvvigionamento della Comunità per
queste qualità di filati dipende , in parte non trascurabile , dalle importar-
zioni provenienti da paesi terzi ; che l' applioazione integrale del dazio
della tariffa doganale comune avrebbe oome effetto di sottoporre tali prodotti ,
importati dai paesi terzi , ad un onere doganale non indifferente , mentre i
prodotti fabbricati con filati di seta sono in forte concorrenza con prodotti
analoghi fabbricati con altre materie ; ohe l' approvvigionamento insufficiente
nella Comunità , congiunto con la ooncorreasa al livello dei prodotti finiti ,
potrebbe aves-e un influsso sfavorevole per le industrie trasformatrici della
Comunità ;
considerando che il dazio della tariffa doganale comune applicabile alle
importationi dei filati di seta in parola provenienti da paesi terzi è del
7 io per il 1972 ; che per la fissazione del dazio contingentale conviene
tenor conto , da una parte , della situazione dell' industria comunitaria pro­
duttrice dei filati di seta e , dall' altra , della situazione dellQ industrie
trasformatrioi di questi filati per quanto ooncerne il loro approvvigionamento
a condizioni favorevoli ; che un dazio contingentale del 4 Ì° potrebbe rispon­
dere nel modo migliore alle esigenza sopra enunciate ;
considerando che le importazioni comunitaria di tali qualità di filati di
seta, in provenienza dai paesi terzi, hanno raggiunto 82 tonnellate nel
1963 , 49 tonnellate nel 1969 e 26 tonnellate nel 197^' » indicando in tal
modo ; ohe tuttavia , secondo le previsioni degli Stati membri basate sull' evo­
luzione dei primi mesi del 1971 1111 livello di 50 tonnellate potrebbe di
nuove essere raggiunto per queste importazioni nel 1971 » che , in tale situazion
appaiono giustificate le previsioni formulate digli Stati membri , secondo
le quali il fabbisogno per le importazioni di questi prodotti dai paesi
 ---pagebreak---                                                                ALLEOATO B
                                        - 3 -
terzi raggiungerà le 50 tonnellate nel 1972 } ohe sembra quindi opportuno
fissare il volume contingentale in 50 tonnellate }
considerando che occorre garantire in particolare , per tutti gli importatori
della Comunità , la parità e continuità d' accesso a detto contingente e
l' applicazione , senza interruzioni, del dazio previsto per tale contingente
a tutte le importazioni del prodotto in questione in tutti gli Stati membri,
fino all' esaurimento del contingente ; che un sistema di utilizzazione del
contingente tariffario comunitario , basato su una ripartizione tra gli Stati ■
membri , sembra atto a rispettare la natura comunitaria di detto contingente
per quanto riguarda i principi sopra enunoiati ; ohe , per rispecchiare il
più possibile l 1 effettiva evoluzione del meroato del prodotto in questione ,
tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzionalmente al fabbisogno
dei singoli Stati membri , calcolato in base ai dati statistici relativi alle
importazioni dai paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresentativi
e alle prospettive economiche per il periodo contingentale considerato j
considerando ohe , durante gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili ' •
dati statistici completi , le corrispondenti importazioni di ciascuno Stato - ■"
membro del prodotto in parola dai paesi terzi hanno raggiunto , rispetto alle
importazioni nella Comunità
                      <
                              , le percentuali
                                    r
                                               sottoindicate :
                                        1968          1969            1212
             Germanxa                   79,3           67,4           46,1
             Bénélux                     3,6            4,~ ■        ' 3,8
             Franc ia                   15,9           18.4           30,7
             Italia                      1,2           10,2           19,4
considerando che , tenuto conto di questi elementi e. delle previsioni che
è possibile farej le percentuali di partecipazione initiale al contingente
possono essere approssimativamente calcolate nel modo seguente s
 ---pagebreak---                                                                ALLE CL" TO B
                                       - 4 -
                        Germama               50 'p
                        Senelux                 5 r»
                        Franc la              30 °/0
                        Italia                15 %
considerando che , per tener conto dell 1 svoli::, ione delle importazioni di detti
prodotti nei vari Stati membri , è opportuno dividere in due parti il contingente
la prima da ripartire fra gli Stati membri , la seconda da utilizzare per la
costituzione di una riserva destinata a coprire l' ulteriore fabbisogno degli
Stati membri che avranno esaurito la loro quota iniziale ; che , per offrire
agli importatori di ciascuno Stato membro una certa sicucQZz.a ,         è opportuno
fissare la prima parte del contingente tariffario comunitario ad un livello
che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere ali '80 % del volume del
contingente ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono essere esaurite
più o meno rapidamente ; che , per tenere conto di questo fatto e per evitare
ogni soluzione di continuità , occorre che ciascuno Stato membro , dopo aver
esaurito quasi completamente la sua prima quota , proceda al prelievo di una
quota supplementare dalla ricerva ; che tale prelievo &ve essere effettuato , da
ciascuno Stato membro , ogniqualvolta la sua quota supplementare sia stata
utilizzata quasi interamente , e ciò finché la consistenza della riserva lo
permetta ; che le quote iniziali e supplementari devono essere valide fino
al termine del periodo contingentale ; che tale metodo di gestione richiede
una stretta collabors,zione tra gli Stati membri e la Commissione , e che
queyt 'ultima deve , in particolare , potere seguire il grado di esaurimento del
volume dei contingente ed informarne gli Stati membri j
considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale , in uno
Stato membro si rendesse disponibile una forte rimanenza della quota iniziale ,
tale Stato membro deve riversare una percentuale oonsiderevole nella riserva ,
allo scopo di evitare che una parte del contingente tariffario comunitario
rimanga inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe essere utilizzata
in altri :
 ---pagebreak---                                                                    ALLE 3A TO B
                                           - 5 -
     considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
     Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica
     Benelux e che , di conseguenza, nella suddivisione del contingente' tariffario
    di. cui trattasi , tutte le operazioni relative alla gestione delle aliquote
     attribuite a detta Unione economica possono essere effettuate da uno dei
     suoi membri ,
     HA âlOTÍlâTO IL PRESENTE EEGOLAMENTO 5
                                           Articolo 1
    Dal 1° gennaio fino al 31 dicembre 1972 , il dazio autonomo della tariffa
     doganale comune per i filati interamente di seta non preparati per la
     vendita al minuto della voce ex 50*04 è parzialmente sospeso al 4 $ entro
     i limiti di tu. contingente tariffario comunitario di 50 tonnellate .
                                           Articolo 2
1 . Una prima parte di 40 tonnellate di questo contingente tariffario comunitario
     viene ripartita tra gli Stati membri ; le quote , fermo restando l' articolo 5 ,
     sono valide fino al 31 dicembre 1972 ed ammontano , per ciascuno degli Stati ■
     membri , ai seguenti quantitativi s
                                   Germania        20 tonnellate
                                   Benelux          2 tonnellate
                                  Francia          12 tonnellate
                                   Italia           6 tonnellate .
2 . La seconda parte , oorrispOndènte ad un quantitativo di 10 tonnellate , costituisce
     la riserva.
 ---pagebreak---                                                               /J LLFGATO B
                                        - 6 -
                                       Artieolo 3
Se la quota iniziale di uno Stato membro , quale e definita al^articolo 2 ,
paragrafo 1 , o se la stessa quota diminuita della parte trasferita alla
riserva qualora s5.a stato applicato l' articolo 5 » è utilizzata in ragione
del 90 % o più, lo Stato membro in questione procede immediatamente , mediante
notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al 10 fs
della popria quota iniziale , sempreohe la consistenza della riserva lo permetta.
Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato in
ragione del $0 % o più anche la seconda quota, esso procede immediatamente ,
mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una terza quota pari al
5 % della propria quota iniziale , sempreché la consistenza della riserva lo
permetta#
Se , dopo aver esaurito la seconda quota, uno Stato membro ha utilizzato in
ragione del $0 % o più anche la terza quota, esso procede , come disposto
al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota pari alla terza, Questo
procedimento si applica per analogia fino ad esaurimento della riserva.
In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , uno Stato membro può procedere al prelievo
di quote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi , se vi è ragione
di ritenere ohe rischierebbero di non essere esaurite * Esso informa la
Commissione dei motivi ohe lo hanno indotto ad applicare ls disposizioni del
presente paragrafo .
                                       Art icolo 4
Le quote supplementari prelevate a norma dell' articolo 3 sono valide fino
al 31 dicembre 1972 .
 ---pagebreak---                                                            iiLLJSGATO B
                                       - 7 -
                                      Artic-clo 5
Se , per il 15 settembre 1972 » uno Stato membro non ha esaurito la propria
quota iniziale , esso trasferisce alla riserva, altro il 10 ottobre 1972 1 la
parte non utilizzata di detta quota che ecceda il 20 fo dal quantitativo
iniziale , Esso può riversare una parte superiore se si ha motivo di ritenere
ohe essa rischi di non essere utilizzata.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 10 ottobre 1972 , il
totale delle importazioni c£L filati di seta effettuate fino al 15 settembre
1972 incluso e imputate sul contingente comunitario , nonché , se del caso ,
la parte della sua quota iniziale ohe essi trasferiscono alla riserva.
                                      Articolo 6
La Commissione calcola i quantitativi delle quote aperte dagli Stati
membri conformemente agli articoli "2 e 3 e li informa, appena le pervengono
le notifìche , del grado di esaurimento della riserva.
Essa informa gli Stati membri , entro il 15 ottobre 1972 , dell' entità della
riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' articolo 5 ,
                                                      \
Essa provvede a ohe il pralìevo che esaurisce la riserva sia limitato al
saldo disponibile , e a tal fine ne precisa il quantitativo allo Stato
membro che procede a quest' ultimo prelievo .
                                      Arricolo 7
Gli Stati membri ailotano le opportune disposizioni affinché l' apertura
delle quote complementari da essi prelevate in applicazione dell' articolo 3
renda possibili le imputazioni , senza discontinuità, sulla propria parte
oumulata del contingente comunitario .
 ---pagebreak---                                                               ALLE 3AT 0 B
                                          - 8 -
2 . Ogni Stato membro garantisoe agli importatori del prodotto in questione
    stabiliti nel suo territorio la facoltà di attingere liberamente alle
    quote ad esso assegnate .
3 » Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei prodotti
    in questione sulle loro quote man nano (he tali prodotti sono presentati in
    dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione al consumo .
4. Il grado di esaurimento delle quote degli Stati membri , viene rilevato in
    base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
                                          Articolo 8
    Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le importazioni
    in provenienza da paesi terzi effettivamente imputate alla loro aliquota.
                                          Articolo 9
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè siano
    rispettate le disposizioni degli articoli precedenti.
                                          Artxoolo 10
    Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1972 .
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
              e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
            Patto a Bruxelles ,                         Per il Consiglio
                                                        Il Présidente
 ---pagebreak---                                                               ALL5CAT0 C
                                      Progetto di
                         REGOLAMENTO (CEE ) TEL CONSIGLIO
                relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle
                modalità di gestione del contingente tariffario
                comunitario per i filati interamente di borra di
                eóta ( schappe) non preparati per la ven&ita al
                minuto , della voce ex 50*05 della tariffa doganale
                comune .
IL CONSIGLIO IELLE COIffllTITA' EUROPEE ,                           -
visto il trattato che istituisce la Comunità eoonomica europea , ed in
particolare l' articolo 28 ,
visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,
considerando che , conformemente alla risoluzione adottata dal Consiglio nella
sessione del 29/31 maggio 1967 , nel regolamento (C 4E,E .) n° 323/70, del
17 febbraio 1970 ( l )» il Consiglio ha ristabilito , fino al 31 dicembre 197^»
allivello del 7 $ il dazio autonomo della tariffa doganale comune per i filati
di borra dì seta ( schappe ) non preparati per la vendita al minuto , della
voce                il dazio convenzionale applicabile a tale prodotto durante
il 1972 è del 3,5 $ }
considerando che detta risoluzione prevede inoltre per lo stesso periodo
1 * apertura, per gli stessi filati di borra di seta, l' apertura di contingenti
tariffari comunitari annuali, a dazio ridotto o nullo , qualora tuia modifica
delle fonti di approvvigionamento o un approvvigionamento insufficiente
all' interno della Comunità possa influire sfavorevolmente sulle industrie
trasformatrici degli Stati membri :
                                                                      •/ • • •
 ( 1 ) G.U. n. L 43 del 24. 2 . 1970*
 ---pagebreak---                                                              iu,ypriiiTO^ç
                                     - 2 -
considerando che solo trancia e Italia producono filati di borra di seta
nella Comunità ; che , per quanto tale produzione potrebbe , per il suo volume
globale , coprire tutto il fabbisogno comunitario , ciò non avviene per quanto
riguarda i filati interamente di borra di seta ( schappe ) 5 che ne deriva
quindi un approvvigionamento insufficiente nella Comunità ;
considerando ohe , di conseguenza , l' approvvigionamento della Comunità per
queste qualità di filati dipende , in parte non trascurabile , dalle importazioni
provenienti da paesi terzi ; che l' applicazione integrale del dazio della
tariffa doganale comune avrebbe come effetto di sottoporre tali prodotti ,
importati dai paesi terzi , ad un onere doganale non indifferente , mentre i
prodotti fabbricati con filati di seta sono in forte concorrenza con prodotti
analoghi fabbricati con altre materie ; che l' approvvigionamento insufficiente
nella Comunità , congiunto con la concorrenza al livello dei prodotti finiti ,
potrebbe avere un influsso sfavorevole per le industrie trasformatrici della
Comunità ;
considerando che il dazio della tariffa doganale comune applicabile alle
importazioni dei filati di borra di seta in parola provenienti dai paesi
terzi è del 3,5 Ì° PQr il 1572 j che per la fissazione del dazio contingentale
conviene tener oonto , da una parte , della situazione dell' industria comuni­
taria produttrice di filati di borra di seta e , dall' altra , della situazione
delle industrie t ras formatrici di questi filati per quanto concerne il loro
approvvigionamento a condizioni favorevoli ; che un dazio contingentale
fissato ad un livello del 2,5 % potrebbe rispondere nel modo migliore alle
esigenze sopra enunciate ;
considerando che durante gli ultimi anni le importazioni comunitarie dai
paesi terzi dì dette qualità di filati di borra di seta non prodetti
nel].a Comunità hanno raggiunto 130 tonnellate nel 19^8 , 142 tonnellate nel
1969 e 108 tonnellate nel 1970 jche , per quanto concerne il 1970 e i primi
mesi del 1971 » l' evoluzione delle importazioni di cui trattasi erano
influenzate dal passaggio al nuovo regime tariffario che implica un nuovo
orientamento di tutto il settore in questione nella Comunità ; che         questo
 ---pagebreak---                                                               ALLEGATO C
                                        - 3 -
nuovo orientamento non è ancora ultimato ; che pertanto , i dati statistici
e gli elementi di valutazione conomioa non sono né omogenei né rappresentativi
della situazione di detto settore ; che , in base alle stime effettuate dagli
Stati membri , sì può ritenere che nel 1972 » le importazioni avranno di nuovo tend
ad annientare e che i fabbisogni d f importazione in provenienza dai paesi terzi ,
ammonteranno per i filati di cui trattasi a un livello di 170 tonnellate nel
1971 > che sembra pertanto opportuno fissare il volume contingentale a
170 tonnellate per il suddetto anno ;
considerando che occorre garantire in particolare , per tutti gli importatori
della Comunità , la parità e continuità di accesso a detto contingente e
l' applicazione, senza interruzioni , del dazio . previsto per tale contingente
a tutte le importazioni del prodotto in questione in tutti gli Stati membri ,
fino all' esaurimento del contingente ; che un sistema di utilizzazione del
contingente tariffario comunitario , basato su una ripartizione tra gli
Stati iBiribrì , sembra atto a rispettare la natura comunitaria di detto contingente
per quanto riguarda i principi sopra enunciati j che , por rispettare il più
possibile l' effettiva evoluzione del mercato dei prodotti in questione , tale
ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzionalmente al fabbisogno dei
singoli Stati membri , calcolato in base ai dati statistici relativi alle
importazioni dai paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo ,
e alle prospettive economiche per il periodo contingentale considerato }
considerando che , durante gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
statistici completi , le corrispondenti importazioni di ciascuno Stato membro
del prodotto in parola dai paesi terzi hanno raggiunto , rispetto alle
importazioni nella Comunità , le percentuali sottoindicate f
                                        2m            im                 2m
            Germania                    83,9           72,6            . 49 t 1
            Bénélux                      2,3             -                0,9
            Franc ia                    11,5           X9r-               8 t3
            Italia                       2,3            8,4              41,7 .
                                                                    /
 ---pagebreak---                                                              ALLEG.ATO C
                                        - 4 -
considerando che , tenuto conto di questi elementi ed delle previsioni che e
possìbile fare le percentuali di "partecipazione iniziale al contingente
possono essere approssimativamente calcolate nel modo seguente :
                              Germania      69,7 1°
                              Bénélux         1,0
                              Franoia       13,5 1°
                              Italia        15,8 $
considerando che , per tenere conto dell * evoluzione delle importazioni di detti
prodotti nei vari Stati membri , è opportuno dividere in due parti il
contingente la prima da ripartire fra gli Stati membri , la seconda da utilizzare
per la costituzione di una riserva destinata a coprire l' ulteriore fabbisogno
degli Sta^i membri che avranno esaurito la loro quota iniziale ; che , per
offrire agli importatori di ciascuno Stato membro una certa sicurezza, è
opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario comunitario ad
un livelle? che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere all' 82 $ del volume
del contingente ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono essere esaurite
più o meno rapidamente j che , per tenere conto di questo fatto e per evitare
ogni soluzione di continuità, è opportuno che ciascuno' Stato membro , dopo
aver esaurito quasi completamente la sua prima quota , prooceda al prelievo
di una quota supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuat
da ciasourp Stato membro , ogni qualvolta la sua quota supplementare sia stata
utilizzata), quasi interamente , e oiò finché la consistenza della riserva lo
permetta ; che le quote iniziali e supplementari devono essere valide fino
al terminq del periodo contingentale ; che tale metodo di gestione riohiede
una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione e che
quest' ultima deve , in particolare , poter seguire il grado di esaurimento del
volume del contingente ed informarne gli Stati membri :
 ---pagebreak---                                                               ALUUGATO C
                                          5 -
considerando che se , ad una data determinata del periodo contingentale , in
uno Stato membro si rendesse disponili le unaibrte rimanenza della cjuota iniziale ,
esso deve riversarne una percentuale considerevole nella riserva, alle scopo
di evitare che una parte del contingente tariffario comunitario rimanga
inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe essere ^utilizzata in altri j
considerando ohe , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica
Benelux di conseguenza, nella suddivisione del contingente tariffario di cui
trattasi, tutte le operazioni relative alla gestione delle aliquote attribuite
a detta Unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                      Articolo 1
Dal 1° gennaio e fino al 31 dicembre 1972 » 5-1 dazio autonomo della tariffa
doganale comune per i filati interamente di borra di seta ( schappe ) non
preparati per la vendita al minuto , della voce ex 5O.O5 , è parzialmente
sospeso al 2,5 % entro i limiti di un contingente tariffario comunitario di
170 tonnellate .
                                      Articolo 2
Una prxma parte di I40 tonnellate di questo contingente tariffario comunitario
viene ripartita tra gli Stati membri ; le quote , fermo restando l' articolo 5 »
sono valide fino al 31 dicembre 1972 ed ammontano , per ciascuno degli Stati
membri , ai seguenti quantitativi {
                           Germania            93 tonnellate
                           Bénélux               1 tonnellata
                           Franc ia            19 tonnellate
                           Italia * .          22 tonnellate .
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO C
                                          - 6 -
2 . La seconda parte , corrispondente ad un quantitativo di 30 tonnellate , costituisce
    la riserva-
                                        Artxcolo 3
1« Se la quota iniziale di uno Stato membro , quale e definita all' articolo 2 ,
    paragrafo 1 , o se la stessa quota diminuita della parte trasferita alla
    riserva qualora sia stato applioato l' artioolo 5 » è utilizzata in ragione
    del 90 i P più-? 1° Stato membro in questione procede immediatamente , mediante
    notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al 10 % della
    propria quota iniziale , sempreché la consistenza della riserva lo permetta.
2. Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato in
    ragione del $0 $ 0 più anche la seconda quota, esso procede immediatamente
    mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una terza quota pari al
    5 % della propria quota iniziale , sempreohé la consistenza della riserva lo
    permetta.
3 . Se , dopo g,ver esaurito la seconda quota, uno Stato membro ha utilizzato in
    ragione del $0 % o più anche la terza quota, esso procede , come disposto al
    paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota pari alla terza. Questo proce­
    dimento si applica per analogia fino ad esaurimento della riserva.
4. In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3 , 'uno Stato membro può procedere al prelievo
    di quote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di
    ritenere che rischierebbero di non essere esaurite . Esso informa la Commissione
    dei motivi che lo hanno indotto ad applicare la disposizioni del presente
    paragrafo .
                                         Art i g 01 0 4
                                                                         5
    Le quote supplementari prelevate a norma dell' articolo 3 sono valide fino
    al 31 dioembre 1972 .
                                                                  •••/• • •
 ---pagebreak---                                                               ALLEQA.TO C
                                       - 7 -
                                       Artioolo 5
Se , per il 15 settembre 1972 » uno Stato membro non ha esaurito la propria
quota iniziale , esso trasferisce alla riserva, entro il 10 ottobre 1972 » la
parte non utilizzata dL detta quota che ecceda il 20 $ del quantitativo iniziale.
Esso può riversarne una parte maggiore , se si ha motivo di ritenere ohe essa
rischi di non essere utilizzata.                       1
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 10 ottobre 1972 » il   *
totale delle importazioni di filati di borra di seta effettuate fino al
15 settembre 1972 incluso e imputate sul contingente comunitario , nonché ,
se del oaso , la parte della loro quota iniziale che essi trasferiscono alla
riserva.
                                       Articolo 6
La Commissione calcola i quantitativi delle quote aperte dagli Stati membri
oonformemente agli articoli 2 e 3 e li informa, appena le pervengono le noti­
fiche , del grado di esaurimento della riserva.
Essa informa gli Stati membri, entro il 15 ottobre 1972 » dell' entità della
riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' articolo 5 »
Essa provvede a che il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al
saldo, disponibile , e a tal fine ne precisa il quantitativo allo Stato membro
che procede a quest' ultimo prelievo .
                                       Articolo 7
Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinché l' apertura
delle quote complementari da essi prelevate in applicazione dell' articolo 3
renda possibili le imputazioni , senza discontinuità sulla propria parte
cumulata del contingente comunitario .
 ---pagebreak---                                                          ALLEGATO C
                                       _ 8 -
Ciascun Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in questione
stabiliti nel loro territorio la facoltà di attingere liberamente alle quote
ad esso assegnate .
Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei prodotti In
questione sulle loro quote man mano che tali prodotti sono presentati in
dogana accompagnati da riohiarazioni di immissione al consumo .
Lo stato di esaurimento delle quote degli Stati membri viene rilevato in
base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3 . -
                                      Articolo 8
Oli Stati membri informano   periodicamente la Commissione circa le importazioni
in provenienza da paesi terzi effettivamente imputate alla loro aliquota.
                                      Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè siano
rispettate le disposizioni degli articoli precedenti.
                                      Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1972 .
                XI presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
                eleménti e direttamente applicabile in ciascuno degli
                Stati membri .
         Fatto a Bruxelles ,                       Per il Consiglio
                                                   Il Présidente