CELEX: 32020D0373
Language: it
Date: 2020-03-05 00:00:00
Title: Decisione (PESC) 2020/373 del Consiglio del 5 marzo 2020 che modifica la decisione 2014/119/PESC, relativa a misure restrittive nei confronti di talune persone, entità e organismi in considerazione della situazione in Ucraina

6.3.2020   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  L 71/10
               
            
         DECISIONE (PESC) 2020/373 DEL CONSIGLIO
         del 5 marzo 2020
         che modifica la decisione 2014/119/PESC, relativa a misure restrittive nei confronti di talune persone, entità e organismi in considerazione della situazione in Ucraina
         IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
         visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
         vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     Il 5 marzo 2014 il Consiglio ha adottato la decisione 2014/119/PESC (1).
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     In esito al riesame della decisione 2014/119/PESC, risulta opportuno prorogare fino al 6 marzo 2021 l'applicazione delle misure restrittive nei confronti di talune persone ed entità e taluni organismi, sopprimere le voci relative a due persone e aggiornare le informazioni relative ai diritti della difesa e al diritto a una tutela giurisdizionale effettiva contenute nell'allegato.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione 2014/119/PESC,
                  
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
         
            Articolo 1
            La decisione 2014/119/PESC è così modificata:
            
                        1)
                     
                     
                        all'articolo 5, il secondo comma è sostituito dal seguente:
                        «La presente decisione si applica fino al 6 marzo 2021.»;
                     
                  
                        2)
                     
                     
                        l'allegato è modificato conformemente all'allegato della presente decisione.
                     
                  
         
            Articolo 2
            La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
         
         
            Fatto a Bruxelles, il 5 marzo 2020
            
               
                  Per il Consiglio
               
               
                  Il presidente
               
               T. ĆORIĆ
            
         
         
            (1)  Decisione 2014/119/PESC del Consiglio, del 5 marzo 2014, relativa a misure restrittive nei confronti di talune persone, entità e organismi in considerazione della situazione in Ucraina (GU L 66 del 6.3.2014, pag. 26).
      
      
         
            ALLEGATO
            L'allegato della decisione 2014/119/PESC è così modificato:
            
                        1)
                     
                     
                        alla sezione «A. Elenco delle persone, delle entità e degli organismi di cui all'articolo 1», le voci relative alle persone seguenti sono soppresse:
                        
                                    11.
                                 
                                 
                                    Mykola Yanovych Azarov;
                                 
                              
                                    18.
                                 
                                 
                                    Edward Stavytskyi;
                                 
                              
                  
                        2)
                     
                     
                        la sezione «B. Diritti della difesa e diritto a una tutela giurisdizionale effettiva» è sostituita dalla seguente:
                        
                                    «B.
                                 
                                 
                                    Diritti della difesa e diritto a una tutela giurisdizionale effettiva
                                    I diritti della difesa e il diritto a una tutela giurisdizionale effettiva ai sensi del codice di procedura penale dell'Ucraina
                                    L'articolo 42 del codice di procedura penale dell'Ucraina (“codice di procedura penale”) stabilisce che chiunque sia sospettato o accusato nel quadro di un procedimento penale gode dei diritti della difesa e del diritto a una tutela giurisdizionale effettiva. Tali diritti includono il diritto ad essere informati del reato di cui si è sospettati o accusati, il diritto ad essere informati, espressamente e immediatamente, dei propri diritti previsti dal codice di procedura penale, il diritto ad avvalersi di un avvocato difensore sin dalla prima richiesta, il diritto a presentare istanze di atti procedurali e il diritto a contestare decisioni, azioni ed omissioni dell'inquirente, del procuratore e del giudice istruttore. L'articolo 306 del codice di procedura penale prevede che i ricorsi avverso decisioni, atti od omissioni dell'inquirente o del procuratore debbano essere esaminati da un giudice istruttore di un tribunale locale alla presenza del ricorrente o del suo avvocato difensore o rappresentante legale. L'articolo 308 del codice di procedura penale prevede che i ricorsi in materia di mancato rispetto di un termine ragionevole durante l'indagine preliminare da parte dell'inquirente o del procuratore possa essere presentato a un procuratore di grado superiore e debba essere esaminato entro tre giorni dalla presentazione. Inoltre, l'articolo 309 del codice di procedura penale precisa quali decisioni dei giudici istruttori possono formare oggetto di ricorso e dispone che altre decisioni possono essere oggetto di controllo giurisdizionale durante la fase preprocessuale davanti al tribunale. È altresì possibile effettuare una serie di atti procedurali nella fase d'indagine solo previa decisione del giudice istruttore o di un tribunale (per esempio, sequestro di beni a norma degli articoli da 167 a 175 e provvedimenti di detenzione a norma degli articoli 176, 177 e 178 del codice di procedura penale).
                                    Applicazione dei diritti della difesa e del diritto a una tutela giurisdizionale effettiva alle singole persone in elenco
                                    
                                                1.
                                             
                                             
                                                Viktor Fedorovych Yanukovych
                                                Il procedimento penale relativo all'appropriazione indebita di fondi o beni pubblici è ancora in corso.
                                                Le informazioni contenute nel fascicolo del Consiglio indicano che i diritti della difesa e il diritto a una tutela giurisdizionale effettiva del sig. Yanukovych sono stati rispettati nel procedimento penale su cui si è basato il Consiglio. Ciò è dimostrato, in particolare, da lettere del 26 settembre 2014 e dell'8 ottobre 2014 riguardanti l'invio della notifica scritta di sospetto, da informazioni a conferma del fatto che un'indagine preliminare speciale in contumacia è stata autorizzata il 27 luglio 2015, da una serie di decisioni giudiziarie relative al sequestro di beni e dal fatto che la decisione del 27 settembre 2017 di sospendere il procedimento penale era impugnabile. Il Consiglio dispone altresì di elementi che provano che una recente istanza della difesa è stata accolta il 30 settembre 2019.
                                             
                                          
                                                2.
                                             
                                             
                                                Vitalii Yuriyovych Zakharchenko
                                                Il procedimento penale relativo all'appropriazione indebita di fondi o beni pubblici è ancora in corso.
                                                Le informazioni contenute nel fascicolo del Consiglio indicano che i diritti della difesa e il diritto a una tutela giurisdizionale effettiva del sig. Zakharchenko sono stati rispettati nel procedimento penale su cui si è basato il Consiglio. Ciò è dimostrato, in particolare, dalle decisioni del giudice istruttore del 21 maggio 2018 e del 23 novembre 2018 che hanno autorizzato il trattenimento del sig. Zakharchenko al fine di farlo comparire in tribunale e partecipare all'udienza relativa all'istanza di applicazione del provvedimento di detenzione preventiva. Inoltre, la decisione del 19 febbraio 2019 di sospendere l'indagine preliminare era impugnabile.
                                             
                                          
                                                3.
                                             
                                             
                                                Viktor Pavlovych Pshonka
                                                Il procedimento penale relativo all'appropriazione indebita di fondi o beni pubblici è ancora in corso.
                                                Le informazioni contenute nel fascicolo del Consiglio indicano che i diritti della difesa e il diritto a una tutela giurisdizionale effettiva del sig. Pshonka sono stati rispettati nel procedimento penale su cui si è basato il Consiglio. Ciò è dimostrato, in particolare, dal fatto che una notifica scritta di sospetto è stata consegnata il 22 dicembre 2014, dal fatto che la decisione del 16 giugno 2017 di sospendere il procedimento penale era impugnabile e dalle decisioni del giudice istruttore del 12 marzo 2018, del 13 agosto 2018 e del 5 settembre 2019 che hanno autorizzato il trattenimento del sig. Pshonka al fine di farlo comparire in tribunale e partecipare all'udienza relativa all'istanza di applicazione del provvedimento di detenzione preventiva.
                                             
                                          
                                                6.
                                             
                                             
                                                Viktor Ivanovych Ratushniak
                                                Il procedimento penale relativo all'appropriazione indebita di fondi o beni pubblici è ancora in corso.
                                                Le informazioni contenute nel fascicolo del Consiglio indicano che i diritti della difesa e il diritto a una tutela giurisdizionale effettiva del sig. Ratushniak sono stati rispettati nel procedimento penale su cui si è basato il Consiglio. Ciò è dimostrato, in particolare, dalle decisioni del giudice istruttore del 21 maggio 2018 e del 23 novembre 2018 che hanno autorizzato il trattenimento del sig. Ratushniak al fine di farlo comparire in tribunale e partecipare all'udienza relativa all'istanza di applicazione del provvedimento di detenzione preventiva. Inoltre, la decisione del 19 febbraio 2019 di sospendere l'indagine preliminare era impugnabile.
                                             
                                          
                                                7.
                                             
                                             
                                                Oleksandr Viktorovych Yanukovych
                                                Il procedimento penale relativo all'appropriazione indebita di fondi o beni pubblici è ancora in corso.
                                                Le informazioni contenute nel fascicolo del Consiglio indicano che i diritti della difesa e il diritto a una tutela giurisdizionale effettiva del sig. Yanukovych sono stati rispettati nel procedimento penale su cui si è basato il Consiglio. Ciò è dimostrato, in particolare, da una serie di decisioni giudiziarie relative a sequestri di beni e dalla decisione del giudice istruttore del 27 giugno 2018 che ha annullato la decisione con cui la procura ha respinto l'istanza di chiusura dell'indagine presentata dalla difesa.
                                             
                                          
                                                9.
                                             
                                             
                                                Artem Viktorovych Pshonka
                                                Il procedimento penale relativo all'appropriazione indebita di fondi o beni pubblici è ancora in corso.
                                                Le informazioni contenute nel fascicolo del Consiglio indicano che i diritti della difesa e il diritto a una tutela giurisdizionale effettiva del sig. Pshonka sono stati rispettati nel procedimento penale su cui si è basato il Consiglio. Ciò è dimostrato, in particolare, dal fatto che una notifica scritta di sospetto è stata consegnata il 29 dicembre 2014, dal fatto che la decisione del 16 giugno 2017 di sospendere il procedimento penale era impugnabile e dalle decisioni del giudice istruttore del 12 marzo 2018, del 13 agosto 2018 e del 5 settembre 2019 che hanno autorizzato il trattenimento del sig. Pshonka al fine di farlo comparire in tribunale e partecipare all'udienza relativa all'istanza di applicazione del provvedimento di detenzione preventiva.
                                             
                                          
                                                12.
                                             
                                             
                                                Serhiy Vitalyovych Kurchenko
                                                Il procedimento penale relativo all'appropriazione indebita di fondi o beni pubblici è ancora in corso.
                                                Le informazioni contenute nel fascicolo del Consiglio indicano che i diritti della difesa e il diritto a una tutela giurisdizionale effettiva del sig. Kurchenko sono stati rispettati nel procedimento penale su cui si è basato il Consiglio. Ciò è dimostrato, in particolare, dalla decisione del giudice istruttore del 7 marzo 2018 che ha autorizzato un'indagine speciale in contumacia. Inoltre, la difesa è stata informata del completamento dell'indagine preliminare il 28 marzo 2019 ed è stata autorizzata ad accedere alla documentazione per familiarizzarvisi.
                                             
                                          
                                                13.
                                             
                                             
                                                Dmytro Volodymyrovych Tabachnyk
                                                Il procedimento penale relativo all'appropriazione indebita di fondi o beni pubblici è ancora in corso.
                                                Le informazioni contenute nel fascicolo del Consiglio indicano che i diritti della difesa e il diritto a una tutela giurisdizionale effettiva del sig. Tabachnyk sono stati rispettati nel procedimento penale su cui si è basato il Consiglio. Ciò è dimostrato, in particolare, dalla decisione del giudice istruttore dell'8 maggio 2018 che hanno autorizzato il trattenimento del sig. Tabachnyk al fine di farlo comparire in tribunale e partecipare all'udienza relativa all'istanza di applicazione del provvedimento di detenzione preventiva.
                                             
                                          
                                                15.
                                             
                                             
                                                Serhiy Hennadiyovych Arbuzov
                                                Il procedimento penale relativo all'appropriazione indebita di fondi o beni pubblici è ancora in corso.
                                                Le informazioni contenute nel fascicolo del Consiglio indicano che i diritti della difesa e il diritto a una tutela giurisdizionale effettiva del sig. Arbuzov sono stati rispettati nel procedimento penale su cui si è basato il Consiglio. Ciò è dimostrato, in particolare, da una lettera del 24 aprile 2017 riguardante l'invio della notifica scritta di sospetto, dalle decisioni del giudice istruttore del 19 dicembre 2018, del 18 marzo 2019 e del 29 luglio 2019 che hanno accolto l'istanza della difesa contro l'inerzia della procura generale, dalla decisione del giudice istruttore del 10 agosto 2017 che ha autorizzato un'indagine speciale in contumacia e dalle decisioni del giudice istruttore del 4 novembre 2019 e del 5 novembre 2019 che hanno respinto le istanze presentate dalla difesa affinché fosse fissato un termine per il completamento dell'indagine preliminare.
                                             
                                          
                                                17.
                                             
                                             
                                                Oleksandr Viktorovych Klymenko
                                                Il procedimento penale relativo all'appropriazione indebita di fondi o beni pubblici è ancora in corso.
                                                Le informazioni contenute nel fascicolo del Consiglio indicano che i diritti della difesa e il diritto a una tutela giurisdizionale effettiva del sig. Klymenko sono stati rispettati nel procedimento penale su cui si è basato il Consiglio. Ciò è dimostrato, in particolare, dalle decisioni del giudice istruttore del 1o marzo 2017 e del 5 ottobre 2018 che hanno autorizzato un'indagine speciale in contumacia, dalle decisioni del giudice istruttore dell'8 febbraio 2017 e del 19 agosto 2019 che hanno concesso una misura cautelare sotto forma di detenzione preventiva e dal fatto che il processo di familiarizzazione della difesa con la documentazione del procedimento penale è in corso.».