CELEX: C2000/122/03
Language: it
Date: 2000-04-29 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 10 febbraio 2000 nelle cause riunite C-147/97 e C-148/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Oberlandesgericht Francoforte sul Meno): Deutsche Post AG contro Gesellschaft für Zahlungssysteme mbH (GZS) (C-147/97), Citicorp Kartenservice GmbH (C-148/97) ("Impresa pubblica — Servizio postale — Reimpostazione immateriale")

C 122/2                    IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              29.4.2000
Sezione, facente funzione di presidente della Sesta Sezione,                                         SENTENZA DELLA CORTE
G. Hirsch e H. Ragnemalm (relatore), giudici; avvocato genera-
le: F.G. Jacobs, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiun-                                          10 febbraio 2000
to, ha pronunciato il 3 febbraio 2000 una sentenza il cui
dispositivo è del seguente tenore:                                               nelle cause riunite C-147/97 e C-148/97 (domanda di
                                                                                 pronuncia pregiudiziale dell’Oberlandesgericht Franco-
1) L’art. 95 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica,                   forte sul Meno): Deutsche Post AG contro Gesellschaft
     art. 90 CE) osta a una normativa nazionale, come quella                     für Zahlungssysteme mbH (GZS) (C-147/97), Citicorp
     controversa nel procedimento a quo, che preveda un metodo di                                Kartenservice GmbH (C-148/97) (1)
     calcolo del valore imponibile ai fini dell’applicazione di un’impo-
     sta sul giro d’affari, di un’imposta di bollo e di un’imposta               («Impresa pubblica — Servizio postale — Reimpostazione
     speciale sui consumi, qualora tale metodo differisca a seconda che                                        immateriale»)
     riguardi imposte riscosse su prodotti nazionali o prodotti
     importati, in modo da comportare per questi ultimi un onere                                             (2000/C 122/03)
     fiscale più pesante. Il rinvio, da parte della normativa nazionale,
     al regolamento (CEE) del Consiglio 28 maggio 1980, n. 1224,
     per la determinazione del valore imponibile dei prodotti prove-                                   (Lingua processuale: il tedesco)
     nienti da altri Stati membri, non è di per sé in contrasto con il
     Trattato CE.
                                                                                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
2) L’art. 95 o gli artt. 9 e 12 del Trattato (divenuti, in seguito a                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
     modifica, artt. 23 CE e 25 CE) ostano a una normativa
     nazionale relativa all’applicazione di un’imposta, come l’imposta           Nei procedimenti riuniti C-147/97 e C-148/97, aventi ad
     di conguaglio controversa nel procedimento a quo, che preveda               oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla
     che le merci provenienti da un altro Stato membro siano                     Corte, ai sensi dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234
     assoggettate a tale imposta, mentre le merci di tipo equivalente            CE), dall’Oberlandesgericht Francoforte sul Meno (Germania),
     prodotte nel territorio nazionale non vi siano assoggettate.                nelle cause dinanzi ad esso pendenti tra Deutsche Post AG e
                                                                                 Gesellschaft für Zahlungssysteme mbH (GZS) (C-147/97),
3) Il regolamento n. 1224/80 non è applicabile agli scambi tra gli               Citicorp Kartenservice GmbH (C-148/97), domanda vertente
     Stati membri.                                                               sull’interpretazione degli artt. 5, secondo comma, del Trattato
                                                                                 CE (divenuto art. 10, secondo comma, CE), 30 e 59 del
4) Il diritto comunitario osta a una normativa nazionale che                     Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 28 CE e 49
     imponga alle autorità doganali di trattenere le merci importate             CE), 85, 86 e 90, nn. 1 e 2, del Trattato CE (divenuti artt. 81
     in caso di contestazione sull’ammontare dei tributi da versare, a           CE, 82 CE e 86, nn. 1 e 2, CE), la Corte, composta dai signori
     meno che l’interessato versi tale ammontare, qualora tale                   G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, J.C. Moitinho de Almeida,
     procedimento sia meno favorevole di quello riguardante ricorsi              L. Sevón e R. Schintgen, presidenti di sezione, P.J.G. Kapteyn
     analoghi di natura interna o renda praticamente impossibile o               (relatore), C. Gulmann, J.-P. Puissochet, G. Hirsch, P. Jann,
     eccessivamente difficile, per l’interessato, l’importazione di prodot-      H. Ragnemalm e M. Wathelet, giudici; avvocato generale: A. La
     ti provenienti da altri Stati membri.                                       Pergola, cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha
                                                                                 pronunciato, il 10 febbraio 2000, una sentenza il cui dispositi-
5) Il Trattato non osta a una disposizione nazionale che preveda                 vo è del seguente tenore:
     che le contestazioni relative alla riscossione di tributi gravanti sui
     prodotti importati siano risolte nell’ambito di un procedimento             In assenza di un accordo tra i servizi postali degli Stati membri
     amministrativo che possa avere effetti sull’importazione dei                interessati che fissi le spese terminali in relazione ai costi reali di
     prodotti, a condizione che non esista un analogo procedimento               trattamento e distribuzione della corrispondenza transfrontaliera in
     applicabile alle contestazioni relative ai prodotti nazionali più           entrata, l’esercizio, da parte di un ente quale la Deutsche Post AG,
     favorevole a questi ultimi e che le decisioni delle autorità                del diritto previsto all’art. 25, paragrafo 3, della convenzione postale
     amministrative che impediscono o limitano l’importazione di                 universale, nella versione adottata il 14 dicembre 1989, nei casi di
     prodotti possano essere oggetto dı̀ un ricorso giurisdizionale.             cui ai paragrafi 1, seconda frase, e 2 di tale disposizione, di gravare
                                                                                 delle proprie tariffe nazionali gli invii impostati in grande quantità
6) Il diritto comunitario non osta a una disposizione nazionale che              presso i servizi postali di uno Stato membro diverso da quello cui fa
     preveda che, nell’ambito di un ricorso di natura giurisdizionale            capo tale ente, non è contrario all’art. 90 del Trattato CE (divenuto
     inteso a far accertare la responsabilità dello Stato al fine di             art. 86 CE), letto congiuntamente agli artt. 86 del Trattato CE
     ottenere il risarcimento del danno causato da una violazione del            (divenuto art. 82 CE), e 59 del Trattato CE (divenuto, in seguito a
     diritto comunitario, la prova testimoniale sia possibile solo in            modifica, art. 49 CE). Invece, l’esercizio di un diritto siffatto è
     casi eccezionali, qualora tale disposizione si applichi parimenti a         contrario all’art. 90, n. 1, del Trattato, letto congiuntamente
     ricorsi analoghi di natura interna e a condizione che non                   all’art. 86 del medesimo, nella misura in cui esso implica che tale
     impedisca al singolo di far valere i diritti che gli derivano               ente possa esigere l’integralità delle tariffe nazionali applicabili nello
     dall’effetto diretto delle norme comunitarie.                               Stato membro cui fa capo senza detrarre le spese terminali versate dai
                                                                                 detti servizi postali e corrispondenti agli invii summenzionati.
(1) GU C 278 del 5.9.1998.
                                                                                 (1) GU C 181 del 14.6.1997.