CELEX: C1998/209/91
Language: it
Date: 1998-07-04 00:00:00
Title: Ricorso della Société Chimique Prayon Rupel S.A. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 5 maggio 1998 (Causa T-73/98)

C 209/44                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       4.7.98
rispetto alla data prevista per la consegna dei rimorchia-              Motivi e principali argomenti
tori oggetto del contratto, che, alla scadenza del limite di
tre anni previsto nella disposizione sopra menzionata, ha
comportato che gli aiuti inizialmente previsti fossero                  La ricorrente, societaÁ di diritto belga che produce e vende
ridotti dal 9 al 4,5 % del costo totale del progetto.                   acido fosforico purificato, prodotto rifinito grazie al trat-
                                                                        tamento detto «umido», e dei sali fosfati, impugna la deci-
                                                                        sione della Commissione che approva taluni aiuti accor-
A sostegno delle sue affermazioni la ricorrente fa valere               dati dalle autoritaÁ tedesche in favore della societaÁ Chemi-
che la Commissione ha commesso un errore manifesto di                   sche Werke Piesteritz GmbH (CWP), come misure
valutazione, non ritenendo che le quattro circostanze                   complementari alla sua ristrutturazione e privatizzazione.
sopra menzionate abbiano costituito perturbazioni inat-                 Tali misure riguarderebbero in particolare la copertura
tese, serie e giustificabili, ai sensi dell'art. 4 della direttiva      delle perdite, la dilazione del prezzo d'acquisto, noncheÂ un
90/684, che si sono ripercosse sul programma di lavoro                  aiuto all'investimento. La CWP produce acido fosforico
del cantiere.                                                           puro, con il procedimento di trattamento detto «termico»,
                                                                        del fosforo giallo, noncheÂ dei sali fosfati. Uno degli aspetti
                                                                        fondamentali della presente controversia riguarda l'asse-
Inoltre il presente ricorso si basa sulla violazione                    rito errore di valutazione che avrebbe commesso la Com-
dell'art. 190 del Trattato, in quanto, secondo la ricorrente,           missione considerando che il passaggio dal procedimento
la Commissione non ha sufficientemente motivato la deci-                termico al procedimento umido necessitava semplicemente
sione impugnata.                                                        della sostituzione del «processore chimico».
Si fa valere infine una violazione del principio di propor-
                                                                        A sostegno delle sue affermazioni, la ricorrente sostiene i
zionalitaÁ tra il comportamento della ricorrente, un ritardo
                                                                        seguenti motivi:
da 7 a 14 mesi nella consegna delle navi, e la conseguenza
derivata dallo stesso, cioeÁ la riduzione dell'aiuto alla metaÁ.
                                                                        Ð Violazione dell'art. 92, n. 3, lett. c) e dell'art. 93, n. 3,
(1) Decisione 98/157/CE della Commissione, 5 novembre 1997,                 in quanto la Commissione ha commesso un errore
    relativa all'aiuto che la Spagna intende concedere alla Astille-        manifesto nella valutazione dei fatti e ha quindi deciso
    ros Zamacona S.A. relativamente a cinque rimorchiatori (GU              a torto che l'aiuto poteva essere autorizzato in base
    L 50, del 20 febbraio 1998, pag. 38).                                   all'art. 92, n. 3, lett. c) del Trattato CE.
(2) GU L 380 del 31.12.1990, pag. 27.
(3) GU L 351 del 31.12.1994, pag. 10.
                                                                        Ð Errore manifesto di valutazione dell'estensione e del
                                                                            finanziamento dell'investimento, poicheÂ la convenuta
                                                                            avrebbe commesso un errore considerando che ci
                                                                            sarebbe un investimento di origine privata di un
                                                                            importo di 10 milioni di DEM.
Ricorso della SocieÂteÂ Chimique Prayon Rupel S.A. contro
la Commissione delle ComunitaÁ europee, proposto il                     Ð Applicazione illegittima ed errata delle direttive per gli
                           5 maggio 1998                                    aiuti di Stato al recupero e alla ristrutturazione delle
                          (Causa T-73/98)                                   imprese in difficoltaÁ. Concretamente, la Commissione
                                                                            avrebbe illegittimamente qualificato le misure di cui
                           (98/C 209/91)                                    trattasi di aiuto alla ristrutturazione, l'analisi delle
                                                                            cifre fornite non garantirebbe in modo credibile il
                                                                            ritorno alla redditivitaÁ, e, in ultimo luogo, il nuovo
                 (Lingua processuale: il francese)
                                                                            investimento aumenterebbe di fatto le capacitaÁ. Peral-
                                                                            tro, la Commissione avrebbe ampiamente sottostimato
Il 5 maggio 1998 la SocieÂteÂ Chimique Prayon Rupel S.A.,                   le distorsioni della concorrenza che risultano dalla
con sede in Engis (Belgio), rappresentata dall'avv. Bernard                 misura dell'aiuto e avrebbe commesso un errore deci-
van de Walle de Ghelcke, del foro di Bruxelles, con domi-                   dendo che l'aiuto di cui trattasi era limitato allo stretto
cilio eletto in Lussemburgo presso lo studio Freddy                         necessario.
Brausch, 11 rue Goethe, ha proposto dinanzi al Tribunale
di primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro
la Commissione delle ComunitaÁ europee.                                 Ð Violazione delle disposizioni dell'art. 93, nn. 2 e 3, del
                                                                            Trattato CE, in quanto la convenuta, nonostante le dif-
                                                                            ficoltaÁ della presente controversia, non avrebbe adem-
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                             piuto il suo obbligo di aprire il procedimento prelimi-
                                                                            nare previsto all'art. 93, n. 2, violando le garanzie pre-
                                                                            viste da quest'ultima disposizione.
Ð annullare la decisione 16 dicembre 1997/22 gennaio
     1998 Aiuti di uno Stato n. N 198/97 e NN 91/97 Ð
     Germania Ð misure finanziarie in favore dell'impresa                   La ricorrente sostiene            infine  una   violazione
     Chemische Werke Piesteritz;                                            dell'art. 190 del Trattato.
Ð condannare la Commissione alle spese.