CELEX: C1999/226/25
Language: it
Date: 1999-08-07 00:00:00
Title: Causa C-188/99 P: Ricorso della signora Karola Gluiber contro l'ordinanza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Prima Sezione) nella causa T-147/98, Karola Gluiber contro Consiglio dell'Unione europea e Commissione delle Comunità europee, proposto il 21 maggio 1999

C 226/16                 IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            7.8.1999
Ricorso della signora Karola Gluiber contro l’ordinanza                    Motivi e argomenti principali del ricorso
del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
(Prima Sezione) nella causa T-147/98, Karola Gluiber
contro Consiglio dell’Unione europea e Commissione                         La ricorrente impugna l’ordinanza con cui il Tribunale di
   delle Comunità europee, proposto il 21 maggio 1999                      primo grado, senza previa notifica ai convenuti, ha dichiarato
                                                                           palesemente irricevibili le sue domande volte a ottenere:
                        (Causa C-188/99 P)                                 — la dichiarazione della nullità di singoli provvedimenti della
                                                                               pubblica amministrazione e di giudici tedeschi;
                          (1999/C 226/25)
                                                                           — sussidiariamente, la condanna dei convenuti ad impugnare
                                                                               e a far dichiarare invalidi ai sensi delle norme del Trattato
Il 21 maggio 1999, la signora Karola Gluiber, con l’avv. Dr.                   CEE i provvedimenti in questione.
jur. Dieter Rogalla , con domicilio eletto presso lo studio
dell’avv. signora Marguit Capus-Leelare, 117 av. Gaston Dide-
rich, L-1420 Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di                Ella lamenta la violazione del suo diritto a essere ascoltata dal
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro l’ordinanza             giudice.
16.3.1999 del Tribunale di primo grado delle Comunità
europee (Prima Sezione) nella causa T-147/98, Karola Gluiber               Desume la ricevibilità del ricorso dall’obbligo della Commis-
contro Consiglio dell’Unione europea e Commissione delle                   sione di garantire l’applicazione della direttiva 76/207/CCE in
Comunità europee.                                                          tutti gli Stati membri e di contestare inadempimenti effettivi
                                                                           fino a che non vengano eliminati.
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                           (1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale.
1. annullare l’ordinanza 16.3.1999 del Tribunale di primo                  (2) GU L 39 del 14.2.1976, pag. 40.
     grado delle Comunità europee nella causa T-147/98 (1);
2. dichiarare la nullità dei singoli provvedimenti che illegitti-
     mamente discriminano la ricorrente in quanto donna;
3. condannare le parti del procedimento ad impugnare e a far
     dichiarare invalidi a norma delle disposizioni del TUE i
     provvedimenti che discriminano la ricorrente adottati dalla
     Repubblica federale di Germania e dagli Stati federati che            Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
     la costituiscono (Länder);                                                tro il Regno di Spagna, proposto il 21 maggio 1999
4. condannare le altre parti del procedimento a versare alla                                       (Causa C-189/99)
     ricorrente la somma complessiva di DM 4 877 (quattromi-
     laottocentosettantasette marchi tedeschi) più gli interessi a
     decorrere da date di volta in volta da determinare, somma                                      (1999/C 226/26)
     corrispondente alle spese dei procedimenti infruttuosa-
     mente esperiti dinanzi ai tribunali tedeschi;                         Il 21 maggio 1999, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                           rappresentata dai signori Götz zur Hausen, consigliere giuridi-
5. condannare le altre parti del procedimento alle spese;                  co, e Gregorio Valero Jordana, membro del suo servizio
                                                                           giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor
6. sussidiariamente, sospendere il procedimento ai sensi                   Carlos Gómez de la Cruz, membro del suo servizio giuridico,
     dell’art. 82 bis, § 1, lett. b), del regolamento di procedura         Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto alla Corte di giustizia
     della Corte di giustizia delle Comunità europee, al fine di           delle Comunità europee un ricorso contro il Regno di Spagna.
     rendere possibile una decisione pregiudiziale della Corte
     europea dei diritti dell’uomo con cui si accerti che l’incom-
                                                                           La ricorrente chiede che la Corte di giustizia voglia:
     pleta trasposizione in diritto tedesco della direttiva del
     Consiglio delle Comunità europee 76/207/CEE (2) è in
     contrasto, nel caso della ricorrente, con                             1. dichiarare che il Regno di Spagna è venuto meno agli
                                                                               obblighi che ad esso incombono in forza dell’art. 3, nn. 2,
                                                                               terzo trattino, e 4, e dell’art. 5 della direttiva del Consiglio
     a. l’articolo 6 della Convenzione europea dei diritti del-                7 giugno 1990, 90/313/CEE(1), concernente la libertà di
          l’uomo,                                                              accesso all’informazione in materia di ambiente, avendo
                                                                               adottato una normativa incompatibile con le menzionate
     b. l’articolo 11 della Convenzione europea dei diritti                    disposizioni della direttiva;
          dell’uomo,
                                                                           2. dichiarare che il Regno di Spagna è venuto meno agli
     c. l’articolo 14 della Convenzione europea dei diritti                    obblighi che ad esso incombono in forza dell’art. 5 della
          dell’uomo,                                                           menzionata direttiva, avendo consentito l’imposizione di
                                                                               tasse elevate, derivanti da una normativa diversa da quella
     d. l’articolo 50 della Convenzione europea dei diritti                    di attuazione della direttiva, sul rilascio delle informazioni;
          dell’uomo.                                                           e