CELEX: 62009CA0489
Language: it
Date: 2011-01-27 00:00:00
Title: Causa C-489/09: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 27 gennaio 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof van Beroep te Gent — Belgio) — Vandoorne NV/Belgische Staat (Sesta direttiva IVA — Artt. 11, parte C, n. 1, e 27, nn. 1 e 5 — Base imponibile — Misure di semplificazione — Tabacchi lavorati — Fascette fiscali — Prelievo unico dell’IVA alla fonte — Fornitore intermedio — Mancato pagamento totale o parziale del prezzo — Diniego di rimborso dell’IVA)

12.3.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 80/5
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 27 gennaio 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof van Beroep te Gent — Belgio) — Vandoorne NV/Belgische Staat
   (Causa C-489/09) (1)
   
   (Sesta direttiva IVA - Artt. 11, parte C, n. 1, e 27, nn. 1 e 5 - Base imponibile - Misure di semplificazione - Tabacchi lavorati - Fascette fiscali - Prelievo unico dell’IVA alla fonte - Fornitore intermedio - Mancato pagamento totale o parziale del prezzo - Diniego di rimborso dell’IVA)
   2011/C 80/07
   Lingua processuale: l’olandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Hof van Beroep te Gent
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Vandoorne NV
   
      Convenuto: Belgische Staat
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Hof van Beroep te Gent — Interpretazione degli artt. 11, C, n. 1, e 27 della Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d’affari — Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1) — Misure di semplificazione — Normativa nazionale che prevede per i tabacchi manifatturati importati, acquistati o prodotti sul territorio una riscossione dell’IVA alla fonte che esclude una riduzione della base imponibile per i contribuenti che hanno versato l’imposta su detti prodotti
   
      Dispositivo
   
   Gli artt. 11, parte C, n. 1, e 27, nn. 1 e 5, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, come modificata dalla direttiva del Consiglio 20 gennaio 2004, 2004/7/CE, devono essere interpretati nel senso che non ostano a una normativa nazionale, come quella oggetto della causa principale, la quale, prevedendo, al fine di semplificare la riscossione dell’imposta sul valore aggiunto e di lottare contro la frode o l’evasione fiscale connesse ai tabacchi lavorati, la riscossione di tale imposta mediante fascette fiscali in un’unica soluzione e alla fonte presso il fabbricante o l’importatore di tali prodotti, esclude il diritto, per i fornitori intermedi che intervengono successivamente nella catena delle ulteriori cessioni, di ottenere il rimborso dell’imposta sul valore aggiunto in caso di mancato pagamento del prezzo dei suddetti prodotti da parte dell’acquirente.
   
      (1)  GU C 37 del 13.2.2010.