CELEX: 62017CA0171
Language: it
Date: 2018-11-07 00:00:00
Title: Causa C-171/17: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 7 novembre 2018 — Commissione europea / Ungheria (Inadempimento di uno Stato — Direttiva 2006/123/CE — Articoli da 15 a 17 — Articolo 49 TFUE — Libertà di stabilimento — Articolo 56 TFUE — Libera prestazione dei servizi — Sistema nazionale di pagamento mobile — Monopolio)

14.1.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 16/9
            
         
      Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 7 novembre 2018 — Commissione europea / Ungheria
      (Causa C-171/17) (1)
      
      ((Inadempimento di uno Stato - Direttiva 2006/123/CE - Articoli da 15 a 17 - Articolo 49 TFUE - Libertà di stabilimento - Articolo 56 TFUE - Libera prestazione dei servizi - Sistema nazionale di pagamento mobile - Monopolio))
      (2019/C 16/10)
      Lingua processuale: l’ungherese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: V. Bottka e H. Tserepa-Lacombe, agenti)
      
         Convenuta: Ungheria (rappresentanti: M.Z. Fehér e G. Koós, agenti)
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’Ungheria, avendo introdotto e mantenuto in vigore il sistema nazionale di pagamento mobile disciplinato dalla nemzeti mobil fizetési rendszerről szóló 2011. évi CC. törvény (legge n. CC del 2011, relativa al sistema nazionale di pagamento mobile) e dal 356/2012. (XII. 13.) Korm. rendelet a nemzeti mobil fizetési rendszerről szóló törvény végrehajtásáról (decreto del governo n. 356/2012, recante attuazione della legge relativa al sistema nazionale di pagamento mobile), è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’articolo 15, paragrafo 2, lettera d), della direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, relativa ai servizi nel mercato interno, e dell’articolo 56 TFUE.
               
            
                  2)
               
               
                  Per il resto, il ricorso è respinto.
               
            
                  3)
               
               
                  La Commissione europea e l’Ungheria sopportano le proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 231 del 17.7.2017.