CELEX: 52002PC0174
Language: it
Date: 2002-04-10
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione che la Comunità deve adottare in seno al Consiglio dei ministri ACP-CE al fine di prorogare la decisione n.1/2000 del Consiglio dei ministri ACP-CE del 27 luglio 2000 per quanto concerne misure transitorie valide dal 2 agosto 2000 fino all'entrata in vigore dell'accordo di partenariato ACP-CE

Avis juridique important

|

52002PC0174

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione che la Comunità deve adottare in seno al Consiglio dei ministri ACP-CE al fine di prorogare la decisione n.1/2000 del Consiglio dei ministri ACP-CE del 27 luglio 2000 per quanto concerne misure transitorie valide dal 2 agosto 2000 fino all'entrata in vigore dell'accordo di partenariato ACP-CE  /* COM/2002/0174 def. */  

Gazzetta ufficiale n. 203 E del 27/08/2002 pag. 0045 - 0046

Proposta di DECISIONE del CONSIGLIO relativa alla posizione che la Comunità deve adottare in seno al Consiglio dei ministri ACP-CE al fine di prorogare la decisione n.1/2000 del Consiglio dei ministri ACP-CE del 27 luglio 2000 per quanto concerne misure transitorie valide dal 2 agosto 2000 fino all'entrata in vigore dell'accordo di partenariato ACP-CE(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl nuovo accordo di partenariato ACP-CE è stato firmato a Cotonou il 23 giugno 2000 e successivamente sottoposto a ratifica. L'articolo 366, paragrafo 3 della Convenzione di Lomé rivista stabilisce che il Consiglio dei ministri ACP-CE adotti le eventuali misure transitorie necessarie fino all'entrata in vigore delle nuove disposizioni.Sono già state prese disposizioni, per coprire il periodo iniziato alla scadenza, il 29 febbraio 2000, della quarta Convenzione rivista ACP-CE (decisione del Comitato degli ambasciatori ACP-CE del 28 febbraio 2000), che hanno avuto validità fino al 1° agosto 2000. Durante questo periodo è stata prorogata l'applicazione della maggior parte delle disposizioni della Convenzione di Lomé rivista.Per il periodo tra il 2 agosto 2000 e l'entrata in vigore del nuovo accordo, il Consiglio dei ministri ACP-CE ha adottato la decisione n.1/2000 del 27 luglio 2000 concernente misure transitorie e che anticipa l'applicazione di gran parte delle misure del nuovo accordo.L'articolo 7 della decisione n.1/2000 prevede che la decisione non può essere applicata oltre il 1° giugno 2002. Tuttavia, esso prevede anche che il Consiglio di ministri ACP-CE può decidere di prorogarne l'applicazione. Una tale decisione risulta necessaria poiché, a causa di ritardi nel processo di ratifica, l'accordo non può entrare in vigore prima del giugno 2002.Conformemente alla procedura di cui all'articolo 300, paragrafo 2, secondo comma del trattato che istituisce la Comunità europea, il Consiglio dell'Unione europea è competente a stabilire la posizione della Comunità sulle misure transitorie da adottare per coprire il periodo in questione. La Commissione invita il Consiglio ad adottare l'accluso progetto di proposta di decisione congiunta del Consiglio ACP-CE relativa alla proroga delle misure transitorie nel periodo compreso tra il 2 giugno 2002 e l'entrata in vigore dell'accordo.Proposta di DECISIONE del CONSIGLIO relativa alla posizione che la Comunità deve adottare in seno al Consiglio dei ministri ACP-CE al fine di prorogare la decisione n.1/2000 del Consiglio dei ministri ACP-CE del 27 luglio 2000 per quanto concerne misure transitorie valide dal 2 agosto 2000 fino all'entrata in vigore dell'accordo di partenariato ACP-CEIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 300, paragrafo 2, secondo comma, in combinato disposto con l'articolo 310,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) L'articolo 30 della quarta Convenzione ACP-CE, modificata dall'accordo firmato a Maurizio il 4 novembre 1995 (in appresso "la convenzione"), istituisce un Consiglio dei ministri che dispone di un potere decisionale conforme alla convenzione.(2)  Ai sensi dell'articolo 366, paragrafo 3, della convenzione, il Consiglio dei ministri ACP-CE adotta le eventuali misure transitorie necessarie fino all'entrata in vigore della nuova convenzione.(3)  Con decisione del 27 luglio 2000, il Consiglio dei ministri ACP-CE ha adottato misure transitorie valide dal 2 agosto 2000 fino all'entrata in vigore dell'accordo di partenariato ACP-CE, fissando tuttavia un limite al 1° giugno 2002. Considerando lo stato di avanzamento del processo di ratifica, è necessario prorogare la validità della decisione.(4)  È necessario stabilire la posizione della Comunità in seno al Consiglio dei ministri ACP-CE in vista dell'adozione da parte di quest'ultimo di una decisione relativa alla proroga delle misure transitorie relative alla scadenza delle misure transitorie attualmente in vigore,DECIDE:Articolo 1La posizione che la Comunità adotterà in seno al Consiglio dei ministri ACP-CE in merito alla proroga delle misure transitorie relative al periodo compreso tra il 2 giugno 2002 e l'entrata in vigore dell'accordo di partenariato ACP-CE si basa sul progetto di decisione figurante in allegato.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl PresidenteALLEGATOProgetto diDECISIONE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-CEche proroga la decisione n.1/2000 del 27 luglio 2000, concernente misure transitorie valide dal 2 agosto 2000fino all'entrata in vigore dell'accordo di partenariato ACP-CEIL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-CE,vista la quarta Convenzione ACP-CE, firmata a Lomé il 15 dicembre 1989 e modificata a Port Louis il 4 novembre 1995, di seguito denominata "la convenzione", in particolare l'articolo 366, paragrafo 3,considerando quanto segue:(1) Il nuovo accordo di partenariato ACP-CE, in appresso denominato "l'accordo", è stato firmato a Cotonou il 23 giugno 2000. L'accordo non entrerà in vigore finché non saranno state soddisfatte le condizioni stabilite all'articolo 93 paragrafo 3 dell'accordo.(2) Con decisione del 27 luglio 2000, il Consiglio dei ministri ACP-CE ha adottato misure transitorie valide dal 2 agosto 2000 fino all'entrata in vigore dell'accordo di partenariato ACP-CE.(3) Conformemente all'articolo 7 della decisione n. 1/2000, la decisione si applica fino all'entrata in vigore dell'accordo, ma comunque non oltre il 1° giugno 2002. Considerando che l'accordo non sarà entrato in vigore entro tale data, il Consiglio dei ministri dovrebbe decidere di prorogare il periodo di applicazione della decisione 1/2000 per un determinato periodo di tempo.HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1La decisione n.1/2000 è modificata come segue:1. il testo dell'articolo 7 é sostituito dal testo seguente:"La presente decisione entra in vigore il 2 agosto 2000 e si applica fino all'entrata in vigore dell'accordo, ma non oltre il 31 luglio 2003. Il Consiglio dei ministri può decidere di prorogarne l'applicazione".Articolo 2La presente decisione entra in vigore il giorno della sua adozione.Fatto aPer il Consiglio dei ministri ACP-CEIl Presidente