CELEX: 62019TN0803
Language: it
Date: 2019-11-19 00:00:00
Title: Causa T-803/19: Ricorso proposto il 19 novembre 2019 – etc-gaming e Casino-Equipment/Commissione

10.2.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 45/80
            
         
      Ricorso proposto il 19 novembre 2019 – etc-gaming e Casino-Equipment/Commissione
      (Causa T-803/19)
      (2020/C 45/66)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: etc-gaming GmbH (Vienna, Austria) e Casino-Equipment Vermietungs GmbH (Vienna) (rappresentante: A. Schuster, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  condannare l’Unione europea, rappresentata dalla Commissione europea, al risarcimento del danno di importo pari ad EUR 110 836 927,73, da essa illegalmente e colposamente causato al patrimonio delle ricorrenti avendo omesso di prevedere un mezzo di impugnazione cui era tenuta conformemente all’articolo 6, paragrafo 1, e all’articolo 13 della CEDU, nonché all’articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (nel prosieguo: la «Carta»);
               
            
                  —
               
               
                  in subordine, condannare l’Unione europea, rappresentata dalla Commissione europea, al risarcimento del danno da essa illegalmente e colposamente causato al patrimonio delle ricorrenti avendo omesso di prevedere un mezzo di impugnazione cui era tenuta conformemente all’articolo 6, paragrafo 1, e all’articolo 13 della CEDU, nonché all’articolo 47 della Carta, in particolare al danno che emergerà ancora in futuro;
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’Unione europea, rappresentata dalla Commissione, alle spese del presente procedimento.
               
            
         Motivo e principali argomenti
      
      Il ricorso è fondato sul seguente motivo:
      L’omessa attuazione, da parte dell’Unione, delle disposizioni della CEDU e della Carta volte all’introduzione di un mezzo di impugnazione efficace avrebbe illegalmente e colposamente arrecato alle ricorrenti un danno di almeno EUR 110 836 927,73. Tale danno consisterebbe nel fatto che le ricorrenti, in assenza di un mezzo di impugnazione che consentisse un riesame dell’omessa presentazione di una domanda di pronuncia pregiudiziale alla Corte da parte dei giudici nazionali a ciò tenuti, non sarebbero state giuridicamente in grado di rendere effettivo il diritto dell’Unione e, in tal modo, in virtù del primato del diritto dell’Unione, di disapplicare le disposizioni tributarie nazionali del Glücksspielgesetz (legge sul gioco d’azzardo), che determinerebbero obblighi tributari di importo più volte superiore al fatturato maturato nel medesimo periodo.