CELEX: 31976R0100
Language: it
Date: 1976-01-19 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 100/76 del Consiglio, del 19 gennaio 1976, relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca

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31976R0100

Regolamento (CEE) n. 100/76 del Consiglio, del 19 gennaio 1976, relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca  

Gazzetta ufficiale n. L 020 del 28/01/1976 pag. 0001 - 0018 edizione speciale greca: capitolo 04 tomo 1 pag. 0043 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 100/76 DEL CONSIGLIO  del 19 gennaio 1976  relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare gli articoli 42 e 43 ,  vista la proposta della Commissione ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,  considerando che le disposizioni fondamentali relative all ' organizzazione dei mercati nel settore della pesca sono state più volte modificate successivamente alla loro adozione ; che i testi modificativi , a motivo del loro numero , della loro conplessità e del fatto di essere pubblicati in diverse Gazzetta ufficiali , sono di difficile consultazione e mancano pertanto della chiarezza indispensabile ad ogni normativa ; che è quindi opportuno procedere alla loro codificazione ;  considerando che al funzionamento ed allo sviluppo del mercato comune dei prodotti agricoli deve accompagnarsi l ' instaurazione di una politica agricola comune e che tale politica deve in particolare modo comportare un ' organizzazione comune dei mercati agricoli che può assumere forme diverse a seconda dei prodotti ;  considerando che la pesca ha un ' importanza particolare nell ' economia agricola di alcune regioni costiere della Comunità ; che tale produzione costituisce una parte preponderante del reddito dei pescatori di tali regioni ; che è pertanto opportuno favorire mediante misure adeguate il razionale smaltimento di tale produzione ed assicurare la stabilità del mercato ;  considerando che una delle misure da adottare per l ' attuazione dell ' organizzazione comune dei mercati è l ' applicazione di norme comuni di commercializzazione ai prodotti in questione ; che l ' applicazione di tali norme dovrebbe avere l ' effetto di eliminare dal mercato i prodotti di qualità non soddisfacente e di facilitare le relazioni commerciali sulla base du una concorrenza leale , contribuendo in tal modo a migliorare la redditività della produzione ;  considerando che l ' applicazione di tali norme rende necessario un controllo dei prodotti soggetti alla normalizzazione ; che occorre pertanto misure che assicurino tale controllo ;  considerando che , nel quadro delle norme che disciplinano il funzionamento dei mercati  , occorre prevedere disposizioni che consentano di adattare l ' offerta alle esigenze del mercato e di garantire , per quanto possibile , un reddito equo ai produttori ; che , tenuto conto delle caratteristiche del mercato dei prodotti della pesca , la costituzione di organizzazione di produttori , che facciano obbligo ai loro membri di conformarsi a determinare norme specialmente in materia di produzione e di commercializzazione , contribuisce al conseguimento dei suddetti obiettivi ;  considerando che occore prevedere disposizioni volte ad agevolare la costituzione ed il funzionamento delle suddette organizzazioni nonchù gli investimenti determinati dall ' applicazione delle loro norme comuni ; che a tal fine è opportuno consentire agli Stati membri di concedere a tali organizzazioni degli aiuti du cui la Comunità assicurerà parzialmente il finanziamento ; che , tuttavia , occorre limitare l ' ammontare di tali aiuti e conferire loro un carattere transitorio e decrescente per aumentare gradualmente la responsabilità finanziaria dei produttori ;  considerando che , allo scopo di far fronte , per taluni prodotti della pesca che presentano un particolare interesse per il reddito dei produttori , a situazioni di mercato suscettibili di condurre a prezzi tali da provocare pertubazioni sul mercato comunitario , è necessario fissare per ciascuno di questi prodotti un prezzo d ' orientamento rappresentativo delle zone di produzione della Comunità che serva a determinare i livelli dei prezzi per gli interventi sul mercato ;  considerando che , per stabilizzare i corsi , è auspicabile che tali organizzazioni possano intervenire sul mercato applicando , in particolare  un prezzo di ritiro al di sotto del quale i prodotti dei loro aderenti vengono ritirati dal mercato ;  considerando che in certi casi ed a determinate condizioni è opportuno sostenere l ' azione delle organizzazione di produttori accordando loro compensazioni finanziarie per i quantitativi ritirati dal mercato ;  considerando che per evitare il crollo dei corsi delle sardine e delle acciughe occorre procedere all ' acquisto dei prodotti in questione di origine comunitaria e conformi alle orme comuni di commercializzazione tramite organismi designati a tal fine dagli Stati membri ;  considerando che , qualora i prezzi di taluni prodotti congelati assumano un andamento nettamente negativo è opportuno prevedere la possibilità di accordare ai produttori aiuti all ' ammasso privato di questi prodotti di origine comunitaria ;  considerando che una flessione dei prezzi all ' importazione di tonni destinati all ' industria conserviera potrebbe minacciare il livello dei redditi dei produttori comunitari dei prodotti in questione ; che è pertanto opportuno prevedere che , in caso di bisogno , siano accordate ai produttori indennità di compensazione ;  considerando che per rendere possibile l ' adozione delle misure necessarie per basare il regime d ' intervento sulla responsabilità finanziaria delle organizzazioni di produttori occorre prevedere un esame successivo delle varie forme del regime di intervento ;  considerando che per taluni prodotti occorre adottare misure nei confronti delle importazioni in provenienza dai paesi terzi effettuate a prezzi anormali , al fine di evitare pertubazioni sui mercati della Comunità ;  considerando che per la maggior parte dei prodotti il regime in tal modo istituito consente di rinunciare ad ogni misura di restrizione quantitativa alla frontiera esterna della Comunità e di applicare soltanto il dazio della tariffa doganale comune ; che , in circostanze eccezionali , tale meccanismo può riverlarsi inefficace ; che , per non lasciare in tali casi il mercato comunitario indifeso contro le pertubazioni che potrebbero risultarne , essendo stati soppressi gli ostacoli all ' importazione precedentemente esistensi , occorre permettere alla Comunità di prendere rapidamente le misure necessarie ;  considerando che è tuttavia nell ' interesse della Comunità che l ' applicazione dei dazi della tariffa doganale comune sia sospesa totalmente per certi prodotti ; che , in difetto di una sufficiente produzione comunitaria di aringhe e di tonni , è opportuno assicurare alle industrie alimentari di trasformazione utilizzatrici di questi prodotti  condizioni di approvvigionamento paragonabili a quelle di cui beneficiano i paesi terzi esportatori per non ostacolare il loro sviluppo nel quadro delle condizioni internazionali di concorrenza ; che gli inconvenienti che questo regime potrebbe comportare per i produttori di tonni della Comunità possono essere compensati con la concessione delle indemnità previste a tal fine ; che , inoltre , ragioni d ' ordine sociale giustificano il mantenimento delle correnti tradizionali di approvvigionamento dei prodotti alimentari di base , quali il merluzzo salato e secco ;  considerando che per alcuni prodotti non è ancora possibile definire un regime comunitario all ' importazione ; che è pertanto necessario permettere agli Stati membri di mantenere per tali prodotti le restrizioni quantitative risultanti dai rispettivi nazionali ;  considerando che , a complemento del sistema sopra descritto , e nella misura necessaria al suo buon funzionamento , è opportuno prevedere la possibilità di disciplinare il ricorso al regime di perfezionamento attivo e , nella misura in cui la situazione del mercato lo esiga , il divieto totale o parziale di tale ricorso ; che è inoltre opportuno che le restituzioni siano fissate in modo che i prodotti di base comunitari utilizzati dall ' industria di trasformazione della Comunità ai fini dell ' esportazione non siano sfavoriti da un regime di perfezionamento attivo , che stimolerebbe tale industria ad accordare la preferenza all ' importazione di prodotti di base provenienti dai paesi terzi ;  considerando che occorre impedire che la concorrenza fra le imprese della Comunità su mercati esterni possa venir falsata ; che si debbono pertanto instaurare uguali condizioni di concorrenza , istituendo un regime comunitario che preveda per i prodotti della pesca ma concessione facoltativa di restituzioni all ' esportazione verso i paesi terzi nella misura necessaria a salvaguardare la partecipazione della Comunità al commercio internazionale dei prodotti in questione e nei casi in cui tali esportazioni sono economicamente importanti ;  considerando che , nel commercio interno della Comunità , in virtù delle disposizioni del trattato , la riscossione di qualsiasi dazio doganale tassa di effetto equivalente e l ' applicazione di qualsiasi restrizione quantitativa o misura di effetto equivalente sono vietate , di pieno diritto ; che , inoltre , l ' attuazione di un ' organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca comporta l ' abolizione di ogni tassa di effetto equivalente ad un dazio doganale e di ogni restrizione quantitativa o misura di effetto equivalente che formi parte integrante di un ' organizzazione nazionale dei mercati in tale settore ; che , infime , la decisione del Consiglio , del 20 dicembre 1969 , concernente il regime dei prezzi minimi ( 2 ) , cessa di essere applicabile ai prodotti della pesca a partire dalla data d ' applicazione delle misure di orgazizzazione comune dei mercati per tali prodotti :  considerando che l ' attuazione di un mercato unico basato su un sistema di prezzi comuni sarebbe compromessa dalla concessione di determinati aiuti ; che è quindi necessario che le disposizioni del trattato che , permettono di valutare gli aiuti concessi dagli Stati membri e di vietare quello incompatibili con il mercato comune , siano applicabili sel settore della pesca ;  considerando che il passaggio dal regime esistente attualmente al regime risultante dal presente regolamento deve effettuarsi nelle migliori condizioni ; che a tal fine possono rivelarsi necessarie alcune misure transitorie ; che è pertanto opportuno prevedere la possibilità di adottare tali misure ;  considerando che l ' organizzazione comune dei mercati nel settore della pesca deve tener conto , parallelamente e in modo adeguato , degli obiettivi di cui agli articoli 39 e 110 del trattato ;  considerando che l ' attuazione di tale organizzazione comune deve altresi tener conto dell ' interesse per la Comunità di preservare per quanto possibile il suo patrimonio ittico ;  considerando che , per facilitare l ' attuazione delle disposizioni previste è opportuno prevedere una procedura che instauri una stretta cooperazione tra gli Stati membri e la Commissione , nell ' ambito di un comitato di gestione ;  considerando che le spese effettuare dagli Stati membri a causa degli obblighi derivanti dall ' applicazione del presente regolamento sono a carico della Comunità , conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 del regolamento ( CEE ) n . 729/70 del Consiglio , del 21 aprile 1970 , relativo al finanziamento della politica agricola comune ( 3 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 2788/72 ( 4 ) ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1 1 . Nel settore dei prodotti della pesca è itituita un ' organizzazione comune dei mercati che comprende un regim dei prezzi e degli scambi , nonchù norme comuni in materia di concorrenza .  2 . Detta organizzazione disciplina i seguenti prodotti :  N . della tariffa doganale comune * Designazione delle merci *  a ) 03.01 * Pesci freschi ( vivi o morti ) , refrigerati o congelati *  b ) 03.02 * Pesci secchi , salati o in salamoia ; pesci affumicati , anche cotti prima o durante l ' affumicatura *  c ) 03.03 * Crostacei e molluschi , compresi i testacei ( anche separati dal loro giuscio o dalla loro conchiglia ) , freschi ( vivi o morti ) , refrigerati , congelati , secchi , salati o in salamoia ; crostacei non sgusciati , semplicemente cotti in acqua *  d ) 05.15 * Prodotti di origine animale non nominati nù compresi altrove ; animali morti dei capitoli 1 e 3 , non atti all ' alimentazione umana : *   * A . Pesci , crostacei e molluschi *  e ) 16.04 * Preparazioni e conserve di pesci , compreso il caviale ed i suoi succedanei *  f ) 16.05 * Crostacei e molluschi ( compresi i testacei ) , preparati o conservati *  g ) 23.01 * Farine e polveri di carne e di frattaglie , di pesci , crostacei o molluschi , non adatte all ' alimentazione umana ; ciccioli : *   * B . Farine e polveri di pesci , di crostacei o di molluschi *  TITOLO 1  Norme di commercializzazione  Articolo 2  1 . Per i prodotti di cui all ' articolo 1 o per gruppi di tali prodotti possono essere stabilite norme comuni di commercializzazione e il relativo campo d ' applicazione ; tali norme possono riferirsi in particolare alla classificazione per categoria di qualità , di dimensioni o di peso , all ' imballaggio , alla presentazione all ' etichettatura .  $2 . Quando le norme sono state adottate , i prodotti cui esse si applicano possono essere esposti per la vendita , messi in vendita , venduti o commercializzati in qualsiasi altro modo soltanto se sono conformi a tali norme , salvo disposizioni particolari che possono essere adottate per gli scambi con i paesi terzi .  3 . Il Consiglio , che delibera su proposta della Commissione a maggioranza qualificata , stabilisce le norme e le regole generali per la loro applicazione , comprese le disposizioni particolari du cui al paragrafo 2 .  Articolo 3  Le modifiche da apportare alle norme comuni di commercializzazione per tenere conto delle esigenze delle tecniche di produzione sono decise secondo la procedura prevista dall ' articolo 32 .  Articolo 4  1 . Gli Stati membri sottopongono ad un controllo di conformità , i prodotti per i quali sono state stabilite norme comuni di commercializzazione . Tale controllo può aver luogo in tutte le fasi di commercializzazione , nonchù durante il trasporto .  2 . Gli Stati membri prendono le misure adeguate al fine di perseguire le infrazioni alle disposizioni di cui all ' articolo 2 .  3 . Gli Stati membri notificano agli altri Stati membri e alla Commissione , al più tardi un mese dopo l ' entrata in vigore di ciascuna norma di commercializzazione , il norme e l ' indirizzo degli organismi incaricati del controllo per il prodotto o il gruppo di prodotti per il quale è stata adottata la norma .  4 . La modalità di applicazione del parafrago 1 sono adottate , per quando necessario , secondo la procedura di cui all ' articolo 32 , tenuto conto in particolare della necessità di assicurare il coordinamento delle attività degli organismi di controllo , nonchù l ' interpretazione e l ' applicazione uniformi delle norme comuni di commercializzazione .  TITOLO II  Organizzazioni di produttori  Articolo 5  1 . Ai sensi del presente regolamento si intende per « organizzazione di produttori » qualsiasi organizzazione od associazione riconosciuta di tali organizzazioni costituita per iniziativa dei prodotti stessi allo scopo di adottare le misure atte ad assicurare l ' esercizio razionale della pesca e il miglioramento delle condizioni di vendita della loro produzione .  Tali misure tendenti in particolare a promuovere l ' attuazione di piani di pesca , la concentrazione dell ' offerta e la regolarizzazione dei prezzi , devono implicare per i produttori l ' obbligo :  - di smerciare per il tramite dell ' organizzazione tutta la produzione del prodotto o dei prodotti per il quale o i quali hanno aderito ; l ' organizzazione di produttori può decidere che l ' obbligo anzidetto non si applica qualora lo smercio sia effettuato secondo norme comuni preventivamente definite ;  - di applicare in materia di produzione e di commercializzazione le norme dall ' organizzazione di produttori , per migliorare in particolare la qualità dei prodotti e per adattare il volume dell ' offerta alle esigenze del mercato .  2 . Il consiglio che delibera su proposta della Commissione a maggioranza qualificata , adotta le condizioni e le norme generali di applicazione del presente articolo .  Articolo 6  1 . Gli Stati membri possono accordate alle organizzazioni di produttori che saranno costituite dopo l ' entrata in vigore del presente regolamento aiuti destinati ad incoraggiarne la costituzione e a facilitarne il funzionamento .  Tali aiuti sono accordati nei tre anni successivi alla data del riconoscimento ed il loro importo non può superare per il primo , il secondo e il terzo anno , rispettivamente il 3 , il 2 e l ' 1 % del valore della produzione commercializzata coperta dall ' azione dell ' organizzazione di produttori . Tali aiuti non devono tuttavia superare il 60 % il primo anno devono tuttavia superare il 60 % il primo anno , il 40 % il secondo anno , il 20 % il terzo delle spese di gestione dell ' organizzazione di produttori .  Il valore dei prodotti commercializzati è stabilito forfettariamente per ogni anno sulla base :  - della produzione media commercializzata dai produttori aderenti , nei tre anni civili che precedono la loro adesione ,  - dei prezzi medi alla produzione ottenuti da tali produttori nello stesso periodo .  2 . Nei cinque anni successivi alla costituzione dei fondi di intervento di cui all ' articolo 8 , gli Stati membri possono accordare alle organizzazioni di produttori direttamente o tramite istituti di credito , aiuti sotto forma di prestiti a condizioni speciali destinati a coprire una parte delle spese prevedibili relative agli interventi sul mercato di cui all ' articolo 8 .  3 . Gli Stati originari possono mantenere gli aiuti accorda alle organizzazioni di produttori costituite prima dell ' entrata in vigore del presente regolamento e i nuovi Stati membri possono mantenere quelli accordati alle organizzazioni di produttori costituite prima della data dell ' adesione , onde facilitarne l ' adattamento ed il funzionamento nel quadro delle misure previste dall ' articolo 5 , paragrafo 1 , purchù tali aiuti non superino per importo e durata quelli che possono essere accordati a norma delle disposizioni del paragrafo 1 .  4 . La Commissione , in una relazione trasmessa da ciascuno Stato membro alla fine di ogni esercizio finanziario , viene informata dell ' esistenza degli aiuti di cui al presente articolo .  5 . Il consiglio , che delibera su proposta della Commissione a maggioranza qualificata , stabilisce le modalità e le norme generali di applicazione del presente articolo .  Articolo 7  Il risconociniento di un ' organizzazione di produttori nel settore dei prodotti della pesca può essere accordato in esclusiva per una determinata circoscrizione economica , se l ' organizzazione di produttori è considerata rappresentativa della produzione e del mercato in detta circoscrizione .  I produttori non aderenti all ' organizzazione di produttori così riconosciuta e che sbarcano la loro produzione nella circoscrizione in questione possono essere obbligati dagli Stati membri al rispetto :  a ) delle norme comuni in materia di produzione e di commercializzazione di cui all ' articolo 5 , paragrafo 1 , secondo comma , secondo trattino ;  b ) delle regole adottate dall ' organizzazione interessata relativamente al prezzo di ritiro , se questo si situa ad un livello uguale o superiore a quello del prezzo fissato in applicazione dell ' articolo 11 , paragrafo 5 , pur non superando il prezzo d ' orientamento e se è conforme alle disposizioni prese in applicazione dell ' articolo 8 , paragrafo 1 , terzo comma .  TITOLO III  Regime dei prezzi  Articolo 8  1 . Per i prodotti di cui all ' articolo 1 , le organizzazioni di produttori possono fissare  un prezzo di ritiro , al disotto del quale non vendono i prodotti offerti dai produttori aderenti .  In tal caso , per le quantità ritirate del mercato :  - se si tratta dei prodotti elencati nell ' allegati I , A e C , che rispondono alle norme adottate in conformità dell ' articolo 2 , organizzazioni di produttori accordano in ' indennità ai produttori aderenti ;  - se si tratta degli altri prodotti contemplati all ' articolo 1 che non sono elencati nell ' allegato  I , A e C , le organizzazioni di produttori possono accordare un ' indennità ai produttori aderenti .  Un livello massimo del prezzo di ritiro può essere fissato per ogni prodotto di cui all ' articolo 1 secondo le disposizioni del paragrafo 5 .  2 . La destinazione dei prodotti così ritirati deve essere stabilità dall ' organizzazione di produttori in modo da non ostacolare il normale collocamento della produzione .  3 . Per, il finanziamento delle operazioni di ritiro , le organizzazioni di produttori costituiscono dei fondi d ' intervento alimentari da contributi basati sulle quantità messe in vendita oppure ricorrono ad un sistema di compensazioni .  4 . Le organizzazioni di produttori notificano alle autorità nazionali , che li comunicano alla Commissione , i seguenti elementi :  - l ' elenco dei prodotti per i quali intendono applicare il sistema di cui al paragrafo 1 ,  - il periodo in cui i prezzi di ritiro sono applicabili ,  5 . Le modalita di applicazione del presente articolo sono stabilite secondo la procedura prevista dall ' articolo 32 .  Articolo 9  1 . Per ciascuno dei prodotti di cui all ' allegato I , A e C , vengono fissati prima dell ' inizio della campagna di pesca un prezzo d ' orientamento e , per le sardine e le acciughe , fresche o refrigerate , un prezzo d ' intervento , determinati secondo le disposizioni dei paragrafi 2 e 3 .  Tali prezzi sono validi per tutta la Comunità e vengono fissati per ciascuna campagna di pesca o per ciascuno dei periodi in cui la campagna di pesca è suddivisa ; il prezzo di intervento può essere fissato per ciascuno dei periodi nei quali può essere suddivisa la campagna di pesca in base all ' evoluzione stagionale dei corsi . I prezzi vengono fissati ad un livello che contribuisca al assicurare la stabilità dei corsi sui mercati , senza peraltro determinare la formazione di eccedenze strutturali nella Comunità .  2 . Il prezzo d ' orientamento viene fissato sulla base della media dei prezzi constatati sui mercati all ' ingrosso o nei porti rappresentativi nelle ultime tre campagne di pesca precedenti la fissazione di tale prezzo e per una parte significativa della produzione comunitaria , per un prodotto definito nelle sue caratteristiche commerciali .  3 . Il prezzo d ' intervento viene fissato ad un livello compreso fra il 35 e il 45 % del prezzo d ' orientamento in base alle caratteristiche della produzione e del mercato proprie a ciascun prodotto .  4 . Il Consiglio , che delibera su proposta della Commissione a maggioranza qualificata , fissa il livello dei prezzi d ' orientamento e dei prezzi d ' intervento di cui al paragrafo 1 .  Articolo 10  1 . Durante tutto il periodo di applicazione del prezzo di orientamento , gli Stati membri comunicano alla Commissione i corsi rilevati sui mercati all ' ingrosso o nei porti rappresentativi per i prodotti aventi le stesse caratteristiche di quelli considerati per la fissazione del prezzo di orientamento .  2 . Sono da considerare rappresentativi ai sensi del paragrafo 1 i mercati e i posti degli Stati membri nei quali , per un determinato prodotto , è commercializzata una parte significativa della produzione comunitaria .  3 . Le modalità di applicazione del presente articolo e l ' elenco dei mercati e dei porti rappresentativi di cui al paragrafo 2 sono stabiliti secondo la procedura di cui all ' articolo 32 .  Articolo 11  1 . Per i prodotti di cui all ' allegato I , A e C , gli Stati membri accordano una compensazione finanziaria alle organizzazioni di produttori che effettuano interventi nel quadro delle disposizioni dell ' articolo 8 , purchù :  a ) il prezzo di ritiro applicato dalle suddette organizzazioni sia il prezzo fissato a norma delle disposizioni del paragrafo 4 ;  b ) i prodotti ritirati corrispondano alle norme adottate conformemente all ' articolo 2 ;  c ) l ' indennità accordata ai produttori associati per i quantitativi di prodotti ritirati dal mercato non superi l ' importo risultante dall ' applicazione a tali quantità del prezzo di ritiro , moltiplicato - per i prodotti conformi ai requisiti dalle norme comuni di commercializzazione per le categorie inferiori a quella di cui al paragrafo 4 - per i coefficienti di adattamento di qualità corrispondenti .  2 . La compensazione finanziaria è accordata soltanto se i prodotti ritirati dal mercato vengono smerciati ai fini diversi dal consumo umano o in condizioni tali da non costituire ostacolo allo smercio normale della produzione in questione .  3 . Il valore della compensazione finanziaria è uguale all ' importo risultante dall ' applicazione ai quantitativi ritirati :  - di un prezzo uguale al 60 % del prezzo d ' orientamento , quando il prezzo di ritiro è superiore al 65 % del prezzo d ' orientamento ,  - di un prezzo uguale al 55 % del prezzo d ' orientamento , quando il prezzo di ritiro non supera il 65 % del prezzo d ' orientamento , moltiplicato per i coefficienti di adattamento di qualità di cui al paragrafo 4 o , all ' occorrenza , al paragrafo 1 , lettera c ) .  Da tale importo  vengono dedotti il valore , fissato forfettariamente , del prodotto destinato a fini diversi dal consumo umano o le entrate nette realizzate in occasione dello smercio dei prodotti per il consumo umano in conformità del paragrafo 2 . Il valore suddetto è fissato all ' inizio della campagna di pesca ; il suo livello è tuttavia modificato se si verificano variazioni rilevanti e durevoli di prezzo sui mercati della Comunità .  4 . Il prezzo di ritiro di cui al paragrafo 1 , lettera a ) , è fissato per ciascun prodotto applicando , ad un importo almeno uguale al 60 % e non eccedente il 90 % del prezzo d ' orientamento , il coefficiente di adattamento della categoria di qualità immediatamente inferiore a quella considerata per la fissazione del prezzo d ' orientamento .  Per assicurare ai produttori delle zone di sbarco molto distanti dai principali centri di consumo della Comunità l ' accesso al mercato in condizioni soddisfacenti , al prezzo di cui al comma precedente possono essere applicati per tali zone coefficienti correttivi ; questi coefficienti sono fissati in mariera che le differenze tra i prezzi così corretti corrispondano agli scarti di prezzo prevedibili in caso di produzione normale , sulla base di condizioni naturali di formazione dei prezzi sul mercato .  Il Consiglio , deliberando su proposta della Commissione a maggioranza qualificata stabilisce le norme generali relative alla determinazione della percentuale del prezzo di orientamento da adottare come elementi di calcolo del prezzo di ritiro ed alla determinazione delle zone di sbarco di cui al comma precedente .  Il Consiglio procede , sulla base di un rapporto della Commissione , ad un esame delle eventuali conseguenze dell ' applicazione dei coefficienti correttivi sul calcolo dell ' importo della compensazione finanziaria , effettuato tenendo conto della situazione dei pescatori della regioni molto distanti . Il Consiglio , deliberando su proposta della Commissione a maggioranza qualificata , adotta le decisioni necessarie .  5 . Le modalità di applicazione del presente articolo ed il prezzo di ritiro sono stabiliti secondo la procedura prevista dall ' articolo 32 .  Articolo 12  1 . Qualora per le sardine o le acciughe fresche o refrigerate e per uno dei mercati i dei rappresentativi di cui all ' articolo 10 , paragrafo 2 , i corsi comunicati alla Commissione in conformità del paragrafo 1 dello stesso articolo permangano inferiori al prezzo d ' intervento per tre giorni di mercato consecutivi , la Commissione constata immediatamente che il mercato del prodotto in questione versa in una situazione di crisi grave .  2 . In seguito a tale constatazione gli Stati membri dispongono , tramite gli organismi o le persone fisiche o giuridiche da essi designati a tale scopo , l ' acquisto dei prodotti di origine comunitaria loro offerti , purchù rispondano ai requisti previsti dalle norme comuni di commercializzazione e non siano stati ritirati dal mercato in conformità dell ' articolo 8 , paragrafo 1 .  Detti prodotti acquistati :  - al prezzo d ' intervento , al quale ù applicato il coefficiente di adattamento della categoria di qualità immediatamente inferiore a quella considerata per la fissazione del prezzo d ' orientamento , semprechù i prodotti stessi rispondano ai requisti previsti dalle comuni per tale categoria o per le categorie superiori ;  - al prezzo d ' intervento al quale è applicato il coefficiente di adattamento corrispondente alle categorie di qualità inferiori a quella considerata al primo trattino semprechù i prodotti stessi rispondano ai requisti previsti dalle norme comuni per tali categorie .  3 . I prodotti acquistati a norma del presente articolo , salvo eccezioni , devono essere destinati a fini diversi dal consumo umano .  4 . Le operazioni di acquisto vengono sospese non appena i corsi permangono uguali o superiori al prezzo d ' intervento per tre giorno di mercato consecutivi ; la Commissione constata immediatamente che tale condizione si è verificata .  5 . Le modalità di applicazione del presente articolo sono stabilite secondo la procedura prevista dall ' articolo 32 .  Articolo 13  1 . La Commissione presenta al Consiglio una relazione sui risultati ottenuti dall ' attuazione , del regime di intervento previsto dal presente regolamento e sul le misure prese dalle organizzazione di produttori nel quadro delle disposizioni di cui agli articoli 8 e 11 .  2 . Le misure che risulteranno necessarie per stabilire il sistema di intervento basato sulla responsabilità finanziaria delle organizzazione di produttori in tutti i settori per i quali sono previsti interventi , sono adottate dal Consiglio , che delibera su proposta della Commissione a maggioranza qualificata .  Articolo 14  1 . Per ciascuno dei prodotti o dei gruppi di prodotti di cui all ' allegato II è fissato annualmente un prezzo di orientamento valido per la Comunità per tutto l ' anno e determinato secondo le disposizioni di cui all ' articolo 9 , paragrafo 2 .  2 . Gli Stati membri comunicano alla Commissione i corsi constatati sui mercati all ' ingrosso o nei porti rappresentativi per i prodotti o i gruppi di prodotti aventi le stesse caratteristiche considerate per la fissazione del prezzo di orientamento di cui al paragrafo 1 .  3 . Sono da considerare rappresentativi ai sensi del paragrafo 2 i mercati e i porti degli Stati membri nei quali è commercializzata , per un determinato prodotto , una parte significativa della produzione comunitaria .  4 . Le modalità di applicazione del presente articolo e l ' elenco dei mercati e dei porti rappresentativi di cui al paragrafo 3 sono adottati secondo la procedura di cui all ' articolo 32 .  5 . Il consiglio , che delibera su proposta della Commissione a maggioranza qualificata , fissa il prezzo d ' orientamento di cui al paragrafo 1 .  Articolo 15  1 . Qualora per i prodotti di origine comunitaria di cui all ' allegato II e per uno dei mercati o dei porti rappresentativi di cui all ( articolo 14 , paragrafo 2 , i corsi permangano inferiori all ' 85 % del prezzo di orientamento di cui all ' articolo 14 , paragrafo 1 per periodo di tempo che riveli la tendenza allo svilupparsi di una perturbazione del mercato , possono essere accordate aiut all ' ammasso privato a favore dei produttori , purchù i prodotti al momento della reimmissione nel circuito di commercializzazione rispondano alle esigenze delle norme di commercializzazione .  2 . L ' ammontare dell ' aiuto all ' ammasso privato non può superare l ' ammontare delle spese tecniche di magazzinaggio e degli interessi .  3 . Le modalità di applicazione del presente articolo , ed in particolare l ' ammontare e la durata degli aiuti accordati all ' ammasso privato , nonchù le condizioni di uscita dall ' ammasso , sono stabilite secondo la procedura di cui all ' articolo 32 .  Articolo 16  1 . Per i tonni di cui all ' allegato III A , destinati all ' industria conserviera , un  ' indennità di compensazione è accordata , se necessario , ai produttori di tonni della Comunità .  2 . Gli Stati membri comunicano alla Commissione i corsi medi mensili constatati asui mercati all ' ingrosso o nei porti rappresentativi per i prodotti di origine comunitaria di cui al paragrafo 1 e definiti nelle loro caratteristiche commerciali .  3 . Sono da considerare rappresentativi ai sensi del paragrafo 2 i porti degli Stati membri nei quali è commercializzata una parte significativa della produzione comunitaria di tonni .  4 . Per i prodotti di cui al paragrafo 1 , è fissato un prezzo alla produzione comunitaria in base alla media dei prezzi rilevati nel corso delle ultime tre campagne di pesca precedenti la fissazione di tale prezzo sui mercati all ' ingrosso o nei porti rappresentativi e per una parte significativa della produzione comunitaria , per un prodotto definito nelle sue caratteristiche commerciali .  5 . Il Consiglio , che delibera su proposta della Commissione a maggioranza qualificata , adotta le norme generali per la concessione dell ' indennità di cui al paragrafo 1 e fissa il prezzo alla produzione comunitaria di cui al paragrafo 4 .  6 . Le modalità di applicazione del paragrafo 2 , nonchù l ' elenco dei mercati e dei porti rappresentativi di cui al paragrafo 3 sono stabiliti secondo la procedura prevista dall ' articolo 32 .  Articolo 17  Sono totalmente sospesi i dazi della tariffa doganale comune per i prodotti riportati nella seguente tabella :  N . della tariffa doganale comune * Designazione delle merci *  03.01 B I a ) 2 * Aringhe , dal 16 giugno al 14 febbraio *  03.01 B I b ) 2 * Spratti , dal 16 giugno al 14 febbraio *  03.01 B I c ) 1 * Tonni destinati alla fabbricazione industriale dei prodotti della voce 16.04 *  03.02 A I b ) * Merluzzi *  03.02 A II a ) * Filetti di merluzzi *  TITOLO IV  Regime degli scambi con i paesi terzi  Articolo 18  1 . Le norme generali per l ' interpretazione della tariffa doganale comune le norme particolare per la sua applicazione si applicano alla classificazione dei prodotti di cui al presente regolamento ; le nomenclatura tariffaria che risulta dall 'applicazione del presente regolamento e in particolare quella che figura nell ' allegato V è riportata nella tariffa doganale comune .  2 . Salvo disposizioni contrarie del presente regolamento o deroga decisa dal Consiglio , che delibera su proposta della Commissione a maggioranza qualificata , sono vietate :  - la riscossione di qualsiasi tassa di effetto equivalente a un dazio doganale ,  - l ' applicazione di qualsiasi restrizione quantitativa .  3 . Fino all ' applicazione di un regime comunitario all ' importazione dei prodotti elencati nell ' allegato IV gli Stati membri possono mantenere nei confronti dei paesi terzi , per i prodotti in questione , le restrizione quantitativi applicabili all ' entrata in vigore del presente regolamento .  Articolo 19  1 . Al fine di evitare pertubazioni dovute ad offerte in provenienza dai paesi terzi , fatte a prezzi anormali o in condizioni tali da compromettere le misure di stabilizzazione di cui agli articoli 11 , 12 o 16 , sono fissati annualmente per i prodotti elencati negli allegati I , II , III a e IV B prezzi di riferimento validi per la comunità .  2 . Per i prodotti elencati nell ' allegato I , A e C , il prezzo di riferimento è uguale ad una percentuale del prezzo d ' orientamento il cui livello si situa all ' interno dei limiti all ' articolo 11 , paragrafo 4 .  Per i prodotti elencati negli allegati I B e IV B , il prezzo di riferimento è fissato in base al prezzo di riferimento del prodotto fresco .  Per i prodotti elencati nell ' allegato II il prezzo di riferimento è derivato dal prezzo di orientamento previsto all ' articolo 14 , paragrafo 1 , in funzione del livello di cui all ' articolo 15 , paragrafo 1 , determinato ai fini dello scatto delle misure d ' intervento ivi previste .  Per i tonni di cui all ' allegato III A, destinati all ' industria conserviera , il prezzo di riferimento è determinato in base media ponderata dei corsi constatati sui mercati o porti di importazione più rappresentativi degli Stati membri nei tra anni precedenti la data di fissazione del prezzo di riferimento , di minuita d ' un importo pari ai dazi doganali ed alle tasse di cui saranno eventualmente tali prodotti , nonchù delle spese di trasporto da tali mercati o porti fino ai punti di transito alla frontiera della Comunità per il prodotto considerato per la fissazione del prezzo alla produzione comunitaria .  per le diverse varietà di tonno e la varie forme di presentazione , vengono applicati i coefficienti fissati nell ' allegato III , B e C .  3 . Per i prodotti elencati negli allegati i , II e IV B , è stabilito un prezzo di entrata in base ai corsi più bassi constatati per una stessa fase di commercializzazione sui mercati o nei porti d ' importazione più rappresentativi , diminuiti di un importo pari ai dazi doganali e alle tasse di cui saranno eventualmente gravati tali prodotti , nonchù delle spese di trasporto da tali mercati o porti fino ai punti di transito alla frontiera dalle Comunità .  La Commissione segue regolarmente , in funzione dei dati fornitile dagli Stati membri , o da essi ottenuti , l ' andamento dei corsi dei prodotti importati dai paesi terzi sui mercati o nei porti d ' importazione più rappresentativi degli Stati membri , per ciascuna provenienza .  Per i prodotti di cui all ' allegato III A , il prezzo d ' entrata è calcolato sulla base della media ponderata dei prezzi effettivamente constatati sui mercati o nei porti d ' importazione della Comunità durante un periodo di tempo sufficientemente significativo dell ' evoluzione del mercato .  4 . Qualora il prezzo d ' entrata di un determinato prodotto importato dai paesi terzi , sia inferiore al prezzo di riferimento .  a ) per i prodotti elencati negli allegati I A , escluso il prodotto di cui al punto 1 , I C , II e IV B , le importazioni del prodotto in questione possono essere sospese , oppure limitate ad alcune qualità , presentazioni o destinazioni ;  b ) per i prodotti elencati negli allegati I A , punto 1 , I B e III A , le importazioni del prodotti in questione possono essere soggette alla riscossione di una tassa di compensazione , nell ' osservanza delle condizioni del consolidamento nell ' ambito del GATT . Tuttavia , qualora siano effettuare importazioni a prezzi d ' entrata inferiori al prezzo di riferimento soltanto da taluni paesi o soltanto di talune specie , la tassa di compensazione sarà limitata alle importazioni da tali paesi o alle importazioni di dette specie .  L ' ammontare della tassa di compensazione e uguale alla differenza tra il prezzo di riferimento e il prezzo d ' entrata . Tale tassa , uguale per tutti gli Stati membri , si aggiunge ai dazi doganali in vigore .  5 . Tuttavia , la sospensione o la limitazione delle importazioni non è applicabile nei confronti dei paesi terzi che assumono l ' impegno di garantire , a determinate condizioni , l 'osservanza del prezzo di riferimento e che lo osservano effettivamente nelle loro forniture destinate alla Comunità .  6 . Le modalità di applicazione del presente del presente articolo , in particolare il livello dei prezzi di riferimento e le misure di sospensione o di limitazione delle importazioni , sono stabilite secondo la procedura di cui all ' articolo 32 .  Secondo la procedura di cui all ' articolo 32 sono decise l ' istituzione , la modifica e l ' abrogazione della tassa di compensazione .  Tuttavia , nell ' intervallo delle riunioni periodiche del comitato di gestione , tali misure nonchù quelle relative alla sospensione e alla limitazione delle importazioni sono adottate dalla Commissione . In tal caso , esse sono valide fino all ' entrata in vigore di eventuali misure prese secondo la procedura di cui all ' articolo 32 .  Articolo 20  1 . Al fine di evitare pertubazioni dovute ad offerta presentate da paesi terzi a prezzi anormalmente bassi , possono essere fissati , prima dell ' inizio di ogni campagna di commercializzazione , prezzi di riferimento per le carpe di cui all ' allegato IV A . Detti prezzi possono essere differenziati per periodo da determinarsi all ' interno di ogni campagna di commercializzazione , in funzione dell ' andamento stagionale dei corsi .  2 . I prezzi di riferimento di cui al paragrafo 1 sono fissati in base alla media dei prezzi alla produzione rilevati nelle zone produttrici rappresentative della Comunità nel corso dei tra anni che precedono la data di fissazione del prezzo di riferimento per un prodotto definito nelle sue caratteristiche commerciali .  3 . Se per una spedizione di un usuale quantitativo di mercato di carpe di un determinata provenienza il relativo prezzo franco frontiera è inferiore al prezzo di riferimento , l ' importazione di tali prodotti in provenienza dai paesi terzi interessati può essere assoggetta ad una tassa di compensazione uguale alla differenza tra il prezzo di riferimento e il prezzo franco frontiera , maggiorato del dazio doganale effettivamente applicato . La Commissione segue regolarmente , per ciascuna provenienza , l ' evoluzione dei prezzi franco frontiera dei prodotti importati .  4 . La tassa di compensazione di cui al paragrafo 3 non viene tuttavia riscossa nei confronti dei paesi terzi che accettano e sono in grado di garantire che , all ' importazione nella Comunità di carpe originarie e provenienti dal loro territorio , il prezzo pratico , maggiorato del dazio doganale effettivamente applicato non sarà inferiore al prezzo di riferimento e che sarà inoltre evitata qualsiasi deviazione di traffico .  5 . Le modalità d ' applicazione del presente articolo , in particolare per quanto concerne il livello dei prezzi di riferimento , sono stabilite secondo la procedura di cui all ' articolo 32 . L ' istituzione , la modifica e l ' abrogazione della tassa di compensazione , nonchù l ' ammissione dei paesi terzi al beneficio del paragrafo 4 , sono decide secondo la stessa procedura .  Articolo 21  1 . Nella misura necessaria al buon funzionamento dell ' organizzazione comune dei mercati dei prodotti della pesca , il Consiglio , che delibera su proposta della Commissione a maggioranza qualificata , può in casi particolari , escludere totalmente o parzialmente il ricorso al regime di perfezionamento attivo per i prodotti di cui all ' articolo 1 , paragrafo 2 , lettera a ) , b ) e c ) , destinati alla fabbricazione dei prodotti elencati nello stesso paragrafo alle lettere b ) , c ) , e ) e f ) .  2 . La quantità di materie prime non soggette a dazio doganale o a tassa di effetto equivalente nell ' ambito del regime di perfezionamento attivo , deve corrispondere alle condizioni effettive in cui è effettuata l ' operazione di perfezionamento considerata .  Articolo 22  1 . Se il mercato comunitario di uno o più prodotti di cui all ' articolo 1 , paragrafo 2 , subisce o rischia di subire, a causa delle importazioni o delle esportazioni , gravi pertubazioni atte a compromettere gli obiettivi dell ' articolo 39 del trattato , negli scambi con i paesi terzi possono essere prese misure appropriate fino alla scomparsa della perturbazione o del rischio di pertubazione .  Il consiglio , che delibera su proposta della Commissione a maggioranza qualificata , stabilisce le modalità di applicazione del presente paragrafo e definisce i casi nei quali gli Stati membri possono prendere misure cautelative e i limiti delle stesse .  2 . Quando si verifichi la situazione prevista al paragrafo 1 , la Commissione , a richiesta di uno Stato membro o di propria iniziativa , decide la misure necessarie , che vengono comunicate agli Stati membri e che sono immediatamente applicabili . Se la Commissione riceve la richiesta di uno Stato membro essa decide in proposito entro ventiquattro ore dalla ricezione .  3 . Entro un termine di tre giorni lavorativi successivi al giorno della comunicazione , ciascuno Stato membro può deferire la misura della Commissione al Consiglio . Quest ' ultimo si riunisce senza indugio e può , deliberando a maggioranza qualificata , modificare o annullare la misura in questione .  Articolo 23  1 . Nella misura necessaria per consentire un ' esportazione economicamente importare dei prodotti di cui all ' articolo 1 , paragrafo 2 , sulla base dei prezzi di tali prodotti sul mercato mondiale la differenza tra questi prezzi ed i prezzi della Comunità , può essere coperta da una restituzione all ' esportazione .  2 . La restituzione è la stessa per tutta la Comunità . Essa può essere differenziata secondo le destinazioni .  La restituzione fissata viene accordata a richiesta dell ' interessato .  Nel fissare la restituzione si tiene conto in particolare della necessità di stabilire un equilibrio tra l ' utilizzazione dei prodotti di base comunitari ai fini dell ' esportazione di merci trasformate verso i paesi terzi e l ' utilizzazione dei prodotti di tali paesi ammesssi al regime detto di perfezionamento .  La fissazione delle restituzione ha luogo periodicamente secondo la procedura di cui all ' articolo 32 .  In caso di necessità la Commissione , a richiesta di uno Stato membro o di propria iniziativa , può modificare le restituzioni nell ' intervallo .  3 . L ' importo della restituzione applicabile all ' esportazione dei prodotti di cui all ' articolo 1 , paragrafo 2 , è quello valido il giorno dell ' esportazione .  4 . Il Consiglio , che delibera su proposta della Commissione a maggioranza qualificata , stabilisce le norme generali relative alla concessione delle restituzioni all ' esportazione e i criteri sulla cui base vengono fissati relativi importi .  5 . Le modalità di applicazione del presente articolo sono stabilite secondo la procedura di cui all ' articolo 32 .  TITOLO V  Disposizioni generali  Articolo 24  gli aiuti accordi dagli Stati membri , in conformità dell ' articolo 6 , paragrafo 1 , sono rimborsati del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia , sezione orientamento , nella misura del 50 % del loro importo .  Il Consiglio , che delibera su proposta della Commissione a maggioranza qualificata , stabilisce le modalita di applicazione del presente articolo .  Articolo 25  1 . Non sono ammesse alla circolazione all ' interno della Comunità le merci di cui all ' articolo 1 , ottenute o fabbricate utilizzando prodotti non contemplati dall ' articolo 9 , paragrafo 2 , e dall ' articolo 10 , paragrafo 1 , del trattato .  2 . Salvo altre disposizioni comunitarie , gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie al fine di garantire a tutte le navi da pesca battenti bandiera di uno Stato membro parità di condizioni di accesso ai porti ed agli impianti di prima immissione sul mercato , nonchù a tutte le attrezzature e a tutte le installazioni tecniche che ne dipendono .  Articolo 26  Salvo disposizioni contrarie in virtù degli articoli 42 e 43 del trattato , gli articolo 92 , 93 , e 94 del trattato si applicano alla produzione e al commercio dei prodotti di cui all ' articolo 1 .  Articolo 27  Qualora sul mercato della Comunità si constati un rialzo dei prezzi che superi di più di una percentuale da determinazi uno dei prezzi di orientamento di cui agli articolo 9 , paragrafo 1 e 14 paragrafo 1 , o il prezzo alla produzione comunitaria di cui all ' articolo 16 , paragrafo 4 , e quando tale situazione , suscettibile di persistere , pertubi o rischi di pertubare il mercato possono essere adottate le misure necessarie volte a porvi rimedio .  Il Consiglio , che delibera su proposta della Commissione a maggioranza qualificata stabilisce le norme generali di applicazione del presente articolo .  Articolo 28  Per i prodotti surgelati il Consiglio , deliberando secondo la procedura prevista dall ' articolo 43 , paragrafo 2 , del trattato , stabilisce per quanto necessario disposizioni appropriate per evitare l ' instabilità dei prezzi e l ' ineguaglianza delle condizioni di concorrenza tra il pesce surgelato a bordo ed il pesce surgelato a terra . Il Consiglio , deliberando secondo la stessa procedura , adotta le misure appropriate per porre rimedio alle difficoltà che potrebbero sorgere per l ' equilibrio dell ' approvvigionamento .  Articolo 29  Il Consiglio , che delibera su proposta della Commissione a maggioranza qualificata , può modificare gli allegati , nonchù le percentuali di cui agli articolo 9 , 11 e 15 .  Articolo 30  Gli Stati membri e la Commissione si comunicano reciprocamente i dati necessari all ' applicazione del presente regolamento . Le modalità della comunicazione e della diffusione di tali dati sono stabilite secondo la procedura di cui all ' articolo 32 .  Articolo 31  1 . È istituito un Comitato di gestione per i prodotti della pesca , in appresso denominato « Comitato » , composto di reppresentanti degli Stati membri e presieduto da un rappresentante della Commissione .  2 . Nel Comitato ai voti degli Stati membri è attribuita la ponderazione di cui all ' articolo 148 , paragrafo 2 , del trattato . IL presidente non partecipa al voto .  Articolo 32  1 . Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura definita nel presente articolo , il Comitato è chiamato a pronunciarsi dal suo presidente , sia per iniziativa di quest ' ultimo , sia a richiesta del rappresentante di uno Stato membro .  2 . Il rappresentante della Commissione presenta un progetto delle misure da adottare . Il comitato formula il suo parere in merito a tali misure nel termine che il presidente può stabilire in relazione all ' urgenza dei problemi in esame . Il Comitato si pronuncia a maggioranza di quarantun voti .  3 . La Commissione adotta misure che sono d ' immediata applicazione . Tuttavia , qualora esse non siano conformi al parere espresso dal comitato , sono immediatamente comunicate dalla Commissione al Consiglio . In tal caso la Commissione può rinviare l ' applicazione delle misure da essa decide di un mese al massimo a decorrere da tale comunicazione .  Il Consiglio , deliberando a maggioranza qualificata , può prendere una decisione diversa nel termine di un mese .  Articolo 33  Il comitato può prendere in esame ogni altro problema sollevato dal presidente , sia iniziativa di quest ' ultimo , sia su richiesta del rappresentante di uno Stato membro .  Articolo 34Nell ' applicazione del presente regolamento si deve tener conto , parallelamente e in modo adeguato , degli obiettivi previsti dagli articolo 39 e 110 del trattato .  Articolo 35  1 . Il regolamento ( CEE ) n . 2142/70 del Consiglio , del 20 ottobre 1970 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore della pesca ( 5 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1182/78 ( 6 ) ,  2 . I riferimenti al regolamento abrogato a norma del paragrafo 1 devono intendersi come riferimenti al presente regolamento .  I visto e i riferimenti relativi agli articoli del presente regolamento vanno letti secondo la tabella di concordanza che figura nell ' allegato IV .  Articolo 36  Il presente regolamento entra in vigore il 1 febbraio 1976 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 19 gennaio 1976 .  Per il Consiglio  Il Presidente  J . HAMILIUS  ( 1 ) GU n . C 7 del 12 . 1 . 1976 , pag . 70 .  ( 2 ) GU n . L 328 del 30 . 12 . 1969 , pag . 11 .  ( 3 ) GU n . L 94 del 28 . 4 . 1970 , pag . 13 .  ( 4 ) GU n . L 295 del 30 . 12 . 1972 , pag . 1 .  ( 5 ) GU n . L 236 del 27 . 10 . 1970 , pag . 5 .  ( 6 ) GU n . L 118 dell ' 8 . 5 . 1975 , pag . 1 .  ALLEGATO 1  A . Prodotti freschi o refrigerati della sottovoce ex 03.01 B I  1 . Aringhe  2 . Sardine  3 . Sebasti  4 . Merluzzi bianchi  5 . Merluzzi carbonari  6 . Eglefini  7 . Merlani  8 . Sgombri  9 . Acciughe  10 . Passere di mare  11 . Naselli ( Merluccius sp.p .) .  B . prodotti congelati della sottovoce ex 03.01 B I a )  Aringhe .  C . Gamberetti grigi del genere « Crangon » sp.p . , freschi , refrigerati o semplicemente cotti in acqua , della sottovoce 03.03 A IV b ) 1  ALLEGATO II  Prodotti congelati della sottovoce ex 03.01 B I  - Sardine  - Orate di mare delle specie Dentex e Pagellus .  Prodotti congelati della voce ex 03.03  - Calamari ( loligo sp.p . Omnastrephes sagittatus , Todarodes sagittatus , Ille coindetti )  - Seppie ( Sepia officinalis , Rossia macrosoma , Sepiola rondeleti )  - Polpi delle specie octopus .  ALLEGATO III  Tonni freschi , refrigerati o congelati , destinati alla fabbricazione industriale dei prodotti della voce 16.04 [ sottovoce 03.01 B I c ) 1 ]  A . * Tutte le specie di tonni * *  B . * Coefficienti di adattamento applicabili alle diferenti specie di tonni * Coefficiente *   * tonni albacora pesanti , per pezzo , 10 kg o meno ( 1 ) * 1 *   * pesanti , per pezzo , più di 10 kg ( 1 ) * 1,10 *   * Alalonga * 1,25 *   * Altre specie * 0,70 *  C . * Coefficienti di adattamento applicabili a ciascuna specie di cui al punto B in funzione della varie forme di presentazione * *   * 1 . Interi * 1 *   * 2 . Senza visceri nù branchie ( « gilled and gutted » ) * 1,14 *   * 3 . Altri ( per es . senza testa « heads off » ) * 1,24 *  ( 1 )  Le indicazioni di peso di riferiscono ai prodotti interi .  ALLEGATO IV  A . * Prodotti freschi , refrigerati o congelati *   * Sottovoce 03.01 A I a ) * Trote *   * Sottovoce 03.01 A III * carpe *  B . * Prodotti congelati * *   * Sottovoce ex 03.01 B I * *   * Sottovoce ex 03.01 B II b ) e * *   * Sottovoce ex 16.04 G I * Merluzzi bianchi *   * * Merluzzi carbonari *   * * Eglefini *   * * Sebasti ( Sebastes marinus ) *   * * Sgombri *   * * Naselli ( Merluccius sp.p .) . *  C . * preparazioni e conserve di pesci * *   * Sottovoce 16.04 D * Sardine *   * Sottovoce 16.04 E * Tonni *  ALLEGATO V  NUOVO SCHEMA PER IL CAPITOLO 3 E PER LA VOCE 05.15 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE  N . della tariffa doganale comune * Designazione delle merci *  03.01 * Pesci freschi ( vivi o morti ) , refrigerati o congelati : *   * A . D ' acqua dolce : *   * I . Trote ed altri salmonidi : *   * a ) Trote *   * B ) Salmoni   * C ) Coregoni *   * d ) altri *   * II . Anguille *   * III . Carpe *   * IV . altri *   * B . di mare : *   * I . interi , decapitati o in pezzi : *   * a ) Aringhe : *   * 1 . dal 15 febbraio al 15 giugno : *   * aa ) fresche o refrigerate *   * bb ) congelate *   * 2 . dal 16 giugno al 14 febbraio : *   * aa ) fresche o refrigerate *   * bb ) congelate *   * b ) Spratti : *   * 1 . dal 15 febbraio al 15 giugno *   * 2 . dal 16 giugno al 14 febbraio *   * c ) Tonni : *   * 1 . Destinati alla fabbricazione industriale dei prodotti della voce 16.04 ( a ) : *   * aa ) interi : *   * 11 . Tonno albacora o yellow fin : *   * aaa ) pesanti , per pezzo , 10 kg p meno *   * bbb ) altri *   * 22 . Alalonga *   * 33 . altri *   * bb ) senza visceri nù branchie ( « gilled and gutted » ) : *   * 11 . Tonno albacora o yellow fin : *   * aaa ) pesanti , per pezzo , 10 kg o meno *   * bbb ) altri *   * 22 . Alalonga *   * 33 . altri *   * cc ) altri ( per esempio « heads off » ) : *  $ * 11 . Tonno albacora o yellow fin : *   * bbb ) altri *   * 22 . Alalonga *   * 33 . altri *   * 2 . altri *   * d ) Sardine ( Clupea pilchardus Walbaum ) : *   * 1 . fresche o refrigerate *   * 2 . congelate *   * e ) Squali *   * f ) Sebasti ( Sebastes marinus ) : *   * 1 . freschi o refrigerati *   * 2 . congelati *   * g ) Ippoglossi ( Hippoglossus vulgaris , Hippoglossus reinhardtiu ) *   * h ) Merluzzi bianchi ( Gadus morrhuas o Gadus callarias ) : *   * 1 . freschi o refrigerati *   * 2 . congelati *   * ij ) Merluzzi carbonari ( Pollachius virens o Gadus virens ) : *   * 1 . freschi o refrigerati *   * 2 . congelati *   * k ) Eglefin : *   * 1 . freschi o refrigerati *   * 2 . congelati *   * 1 ) Merlani ( Merlangus merlangus ) : *   * 1 . freschi o refrigerati *   * 2 . congelati *   * m ) Sgombri : *   * 1 . dal 15 febbraio al 15 giugno : *   * aa ) freschi o refrigerati *   * bb ) congelati *   * 2 . dal 16 giugno al 14 febbraio : *   * aa ) freschi o refrigerati *   * bb ) congelati *   * n ) Acciughe ( Engraulis sp.p . ) : *   * 1 . fresche o refrigerate *   * 2 . congelate *   * o ) Passere di mare : *   * 1 . fresche o refrigerate *   * 2 . congelate *   * p ) Orate di mare delle specie Dentex dentex e Pagellus : *   * 1 . fresche o refrigerate *   * 2 . congelate *   * q ) altri *   * II . Filetti : *   * a ) freschi o refrigerati *   * b ) congelati *   * 1 . di merluzzi bianchi ( Gadus morrhua o Gadus callarias ) *   * 2 . di merluzzi carbonari ( Pollachius virens o Gadus virens ) *   * 3 . di eglefini *   * 4 . di sebasti ( Sebastes marinus ) *   * 5 . di tonni *   * 6 . di sgombri *   * 7 . altri *   * C . Fegati , uova e lattimi *  03.02 * Pesci secchi , salati o in salamoia ; pesci affumicati , anche cotti prima o durante l ' affumicatura : *   * A . Sechi , salati o in salamoia : *   * I . Interi , decapitati o in pezzi : *   * a )  Aringhe *   * b ) Merluzzi *   * c ) Acciughe ( Engraulis sp . p . ) *   * d ) Ippoglossi comuni ( Hippoglossus vulgaris ) *   * e ) Salmoni salati o in salamoia *   * f ) altri *   * II . Filetti : *   * a ) di merluzzi *   * b ) di salmoni , salati o in salamoia *   * c ) di ippoglossi neri ( Hippoglossus reinhardtius ) , salati o in salamoia *   * d ) altri *   * B . Affumicati , anche cotti prima o durante l ' affumicatura : *   * I . Aringhe *   * II . Salmoni *   * III . Ippoglossi neri ( Hippoglossus reinhardtius ) *   * IV . Ippoglossi comuni ( Hippoglossus vulgaris ) *   * V . altri *   * C . fegati , uova e lattimi *   * D . Farine di pesci *  03.03 * Crostacei e molluschi , compresi i testacei ( anche , separati dal loro giuscio o dalla loro conchiglia ) , freschi ( vivi o morti ) , refrigerati , congelati , secchi , salati o in salamoia ; crostacei non sgiusciati , semplicemente cotti in acqua : *   * A . Crostacei : *   * I . Aragoste *   * II . Astici ( Homarus sp.p . ) : *   * a ) vivi *   * b ) altri : *   * 1 . interi *   * 2 . non nominati *   * III . Granchi e gamberi di acque dolce *   * IV . Gamberetti : *   * a ) Pandalidi ( Pandalidae sp.p .) *   * b ) Gamberetti grigi del genere « Crangon » sp.p . : *   * 1 . frecshi , refrigerati o semplicemente cotti in acqua *   * 2 . altri *   * c ) altri *   * V . altri ( scampi ecc . ) *   * B . Molluschi , compresi i testacei : *   * I . Ostriche : *   * a ) Ostriche piatte pesanti , per pezzo , 40 g o meno *   * b ) altre *   * II . Mitili *   * III . Lumache , escluse quelle di mare *   * IV . altri : *   * a ) congelati : *   * 1 . Calamari : *   * aa ) Omnastrephes sagittatus e loligo sp.p . *   * bb ) altri *   * 2 . Seppie delle specie Sepia officinalis , Rossia macrosoma , Sepiola rondeleti *   * 3 . Polpi delle specie octopus sp.p . *   * 4 . altri *   * b ) altri : *   * 1 . Calamari ( Omnastrephes sagittatus e loligo sp.p .) *   * 2 . non nominati *  05.05 * prodotti di originale animale , non nominati nù compresi altrove ; animali morti dei capitoli 1 e 3 , non atti all ' alimentazione umana : *   * A . Pesci , crostacei e molluschi : *   * I . Pesci di lunghezza di 6 cm o meno e gamberetti , secchi *   * II . altri *   * B . altri *  ( a ) Sono ammessi in questa sottovoce subordinatamente alle condizioni da stabilire dalle autorità competenti .  ALLEGATO VI  Tabella di concordanza  Regolamento ( CEE ) n . 2142/70 * Presente regolamento *  Articolo * Articolo *  7 * 8 *  7 bis * 7 *  8 * 9 *  9 * 10 *  10 * 11 *  11 * 12 *  12 * 13 *  13 * 14 *  14 * 15 *  15 * 16 *  16 * 17 *  17 * 18 *  18 * 19 *  18 bis * 20 *  19 * 21 *  20 * 22 *  21 * 23 *  22 * 24 *  23 * 25 *  24 * 26 *  24 * 27 *  25 bis * 28 *  26 * 29 27 * 30 *  28 * 31 *  29 * 32 *  30 * 33 *  32 * 34