CELEX: 31992R3602
Language: it
Date: 1992-12-14 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3602/92 della Commissione, del 14 dicembre 1992, che modifica il regolamento (CEE) n. 27/85 recante modalità d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2262/84 che prevede misure speciali nel settore dell'olio d'oliva

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31992R3602

Regolamento (CEE) n. 3602/92 della Commissione, del 14 dicembre 1992, che modifica il regolamento (CEE) n. 27/85 recante modalità d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2262/84 che prevede misure speciali nel settore dell'olio d'oliva  

Gazzetta ufficiale n. L 366 del 15/12/1992 pag. 0031 - 0033 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 46 pag. 0224  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 46 pag. 0224 

REGOLAMENTO (CEE) N. 3602/92 DELLA COMMISSIONE  del 14 dicembre 1992  che modifica il regolamento (CEE) n. 27/85 recante modalità d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2262/84 che prevede misure speciali nel settore dell'olio d'olivaLA  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 2262/84 del Consiglio, del 17 luglio 1984, che prevede misure speciali nel settore dell'olio d'oliva (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 593/92 (2), in particolare l'articolo 5,  considerando che, a norma dell'articolo 1, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 2262/84, la Commissione può partecipare alle deliberazioni degli organi direttivi dell'agenzia; che a quindi opportuno precisare le modalità di tale partecipazione nelle  quattro agenzie;  considerando che, a norma dell'articolo 1, paragrafo 4 del medesimo regolamento, gli Stati membri danno seguito alle constatazioni effettuate dall'agenzia e comunicano periodicamente alla Commissione un rendiconto del seguito dato e delle sanzioni  irrogate al termine di tali constatazioni; che è pertanto d'uopo stabilire la periodicità e il contenuto di siffatte comunicazioni;  considerando che l'esperienza acquisita ha evidenziato l'insufficienza del termine entro il quale, a norma dell'articolo 6, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 27/85 della Commissione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2427/86 (4), la  Commissione deve adottare una decisione relativa all'importo delle spese effettive dell'agenzia; che occorre dunque prolungare detto termine;  considerando che il controllo della corretta applicazione della normativa comunitaria impone un accertamento della qualità degli oli d'oliva; che bisogna conseguentemente consentire agli agenti di procedere al prelievo di campioni di olio d'oliva  detenuti dai soggetti a controlli;  considerando che è opportuno precisare il contenuto del programma d'attività dell'agenzia;  considerando che è opportuno precisare in quali campi gli agenti incaricati dei controlli devono possedere conoscenze tecniche adeguate;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i grassi,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  Il regolamento (CEE) n. 27/85 è così modificato:  1. All'articolo 2, i paragrafi 3 e 4 sono sostituiti dai seguenti:  « 3. Il numero di effettivi dell'agenzia, le loro qualifiche, formazione ed esperienza, i mezzi messi a loro disposizione, nonché l'organizzazione dei servizi devono consentire l'assolvimento dei compiti di cui all'articolo 1, paragrafo 2 del  regolamento (CEE) n. 2262/84.  In particolare gli agenti incaricati dei controlli devono possedere le conoscenze tecniche e l'esperienza adeguata per garantire i controlli previsti dai regolamenti (CEE) n. 3089/78 (*) e (CEE) n. 2261/84 (**) del Consiglio e dai regolamenti (CEE) n.  3061/84 (***) e (CEE) n. 2677/85 (****) della Commissione, segnatamente per quanto riguarda la valutazione dei dati agronomici, il controllo tecnico dei frantoi e delle aziende di condizionamento e l'esame delle contabilità finanziaria e di magazzino.  4. Nell'assolvimento dei compiti loro assegnati in virtù del regolamento (CEE) n. 2262/84, gli agenti devono essere dotati dallo Stato membro interessato dei poteri adeguati per raccogliere tutte le informazioni e ogni elemento di prova e per procedere  a tutte le verifiche necessarie nel quadro dei controlli previsti, in particolare:  a) controllare i registri e gli altri documenti contabili,  b) prendere copia o estratto dei registri o dei documenti contabili,  c) chiedere in loco chiarimenti verbali,  d) accedere a tutti i locali aziendali dei soggetti a controlli,  e) prelevare campioni di olio d'oliva detenuto dalle persone fisiche o giuridiche controllate.  Gli Stati membri prendono le misure necessarie per salvaguardare i diritti delle persone fisiche o giuridiche soggette ai controlli, che sono loro conferiti dall'ordinamento giuridico del loro paese.  Gli Stati membri devono riconoscere alle constatazioni degli agenti la più ampia forza probatoria riconosciuta dal loro ordinamento nazionale.    (*)  GU n. L 369 del 29. 12. 1978, pag. 12.  (**)  GU n. L 208 del 3. 8. 1984, pag. 3.  (***)  GU n. L 288 dell'1. 11. 1984, pag. 52.  (****)  GU n. L 254 del 25. 9. 1985, pag. 5. » 2. L'articolo 3 è così modificato:  a) i paragrafi 1 e 2 sono sostituiti dai seguenti:  « 1. A decorrere dalla campagna 1985/1986, l'agenzia propone per ciascuna campagna un programma d'attività e il relativo bilancio previsionale.  Fatti salvi i criteri particolari previsti dalla vigente normativa comunitaria, il programma d'attività deve assicurare la rappresentatività delle persone fisiche e giuridiche soggette a controllo.  Tuttavia, se in un settore d'attività o in una regione determinata esiste un rischio particolare di irregolarità, tale settore o regione deve essere preso in considerazione in via prioritaria.  2. Il programma comprende, in particolare:  a) il piano di utilizzazione dei dati dello schedario computerizzato costituito conformemente all'articolo 16 del regolamento (CEE) n. 2261/84, compresi gli elementi che risultano dall'attuazione dello schedario oleicolo;  b) il piano e le modalità di realizzazione dei controlli che l'agenzia intende effettuare;  c) il piano delle azioni ai fini della determinazione delle rese di olive e di olio;  d) una descrizione delle indagini da effettuare sulla destinazione dell'olio d'oliva e dell'olio di sansa d'oliva e su quella dei relativi sottoprodotti, nonché delle indagini sull'origine dell'olio d'oliva e dell'olio di sansa d'oliva importati;  e) l'indicazione delle altre azioni da effettuare su iniziativa dello Stato membro o su richiesta della Commissione, conformemente all'articolo 1, paragrafo 2, secondo comma del regolamento (CEE) n. 2262/84;  f) le azioni previste per la formazione del personale;  g) la designazione degli agenti incaricati dei rapporti con la Commissione.  Per ciascun settore d'attività del programma, l'agenzia deve inoltre indicare il prevedibile impiego di personale in giornate di lavoro/persona. »;  b) al paragrafo 3, i punti 8 e 9 sono sostituiti dai seguenti:  « 8) contributo delle Comunità europee in virtù dell'articolo 1, paragrafo 5 del regolamento (CEE) n. 2262/84,  9) risorse provenienti dall'applicazione dell'articolo 1, paragrafo 5 del regolamento (CEE) n. 2262/84, ».  3. L'articolo 4 è così modificato:  a) al paragrafo 1, il secondo comma è sostituito dal seguente:  « Entro trenta giorni, la Commissione può richiedere allo Stato membro, fatta salva la responsabilità di quest'ultimo, qualsiasi modifica del bilancio e del programma d'attività che essa ritenga opportuna. »;  b) al paragrafo 3, il secondo comma è sostituito dal seguente:  « Tuttavia, in situazioni eccezionali, caratterizzate in particolare da un rischio di frode che comprometta seriamente la corretta applicazione della normativa comunitaria nel settore dell'olio d'oliva, l'agenzia informa lo Stato membro interessato e la  Commissione. In questo caso l'agenzia può modificare il programma e le modalità di attuazione dei controlli dopo aver ottenuto l'accordo dello Stato membro interessato. Quest'ultimo informa senza indugio la Commissione. »  4. L'articolo 5 è così modificato:  a) i paragrafi 2 e 3 sono sostituiti dai seguenti:  « 2. L'agenzia trasmette allo Stato membro e alla Commissione, entro i trenta giorni successivi alla fine di ciascun trimestre, una relazione sommaria sulle attività esercitate e un prospetto finanziario da cui risulti la situazione di cassa e il  riepilogo delle spese effettuate per capitolo di bilancio, nonché un resoconto delle infrazioni che potrebbero dar luogo a sanzioni amministrative o penali, constatate a seguito dei controlli eseguiti nel corso del trimestre.  3. Almeno una volta al trimestre ha luogo una riunione fra i rappresentanti della Commissione dello Stato membro interessato e dell'agenzia per esaminare le attività esercitate e quelle previste dall'agenzia, le conseguenze di tali attività e il  funzionamento globale dell'agenzia medesima. »;  b) è aggiunto il seguente paragrafo 4:  « 4. Per garantire che la Commissione sia rappresentata negli organi direttivi dell'agenzia conformemente all'articolo 1, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 2262/84, almeno sei giorni prima di ciascuna riunione del suo organo deliberante o dirigente,  l'agenzia comunica per telex o per telefax alla Commissione la data della riunione stessa, il corrispondente ordine del giorno e i documenti che saranno esaminati. »  5. All'articolo 6, il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:  « 2. Entro sei mesi dalla suddetta data, la Commissione adotta una decisione relativa all'importo delle spese effettive dell'agenzia da versare agli Stati membri per l'esercizio in causa. Tale importo viene versato, detratti gli acconti di cui al  paragrafo 4, dopo aver accertato che l'agenzia ha assolto i propri compiti. »  6. L'articolo 7 è sostituito dal seguente:  « Articolo 7  Entro i trenta giorni successivi alla fine di ciascun trimestre, gli Stati membri trasmettono alla Commissione, conformemente all'articolo 1, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 2262/84:  - i rendiconti delle infrazioni che potrebbero dar luogo a sanzioni amministrative o penali, constatate dall'agenzia a seguito dei controlli eseguiti nel corso del trimestre precedente, precisandone la natura e la gravità delle infrazioni;  - le decisioni di comminare sanzioni amministrative o penali, ovvero non comminarle, prese dalle autorità competenti dello Stato membro in base ai rendiconti dell'agenzia di cui al primo trattino, precisando, per ciascuna decisione, la natura, la  gravità, l'entità ed eventualmente l'ammontare della sanzione e, se del caso, la recidiva, come pure la persona fisica o giuridica sanzionata e l'autorità competente che l'ha comminata. »  7. Gli articoli 8 e 9, secondo comma, sono soppressi.  8. L'articolo 9, primo comma diventa l'articolo 8.  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno  degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 14 dicembre 1992. Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione   (1) GU n. L 208 del 3. 8. 1984, pag. 11. (2) GU n. L 64 del 10. 3. 1992, pag. 1. (3) GU n. L 4 del 5. 1. 1985, pag. 5. (4) GU n. L 210 dell'1. 8. 1986, pag. 36.