CELEX: 62013CN0253
Language: it
Date: 2013-05-07 00:00:00
Title: Causa C-253/13: Ricorso proposto il 7 maggio 2013 — Commissione europea/Repubblica di Bulgaria

29.6.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 189/13
            
         Ricorso proposto il 7 maggio 2013 — Commissione europea/Repubblica di Bulgaria
   (Causa C-253/13)
   2013/C 189/26
   Lingua processuale: il bulgaro
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: M. Heller, O. Beynet, P. Mihaylova)
   
      Convenuta: Repubblica di Bulgaria
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   La Commissione chiede che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare che, non avendo adottato tutte le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie all’attuazione dell’articolo 3, paragrafo 3, e dell’allegato I, punto 1, lettera a), secondo comma, nonché lettere b), d), f), h) e i), della direttiva 2009/73 CE (1) del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno del gas naturale e che abroga la direttiva 2003/55/CE o, in ogni caso, non avendo informato la Commissione dell’adozione di tali disposizioni, la Repubblica di Bulgaria è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’articolo 54, paragrafo 1, della richiamata direttiva;
            
         
               —
            
            
               conformemente all’articolo 260, paragrafo 3, TFUE, imporre alla Repubblica di Bulgaria il pagamento di una penalità pari a EUR 8 448 giornalieri, a decorrere dalla data della sentenza che sarà pronunciata nella presente causa, per violazione dell’obbligo di comunicare alla Commissione le misure di attuazione della direttiva 2009/73/CE;
            
         
               —
            
            
               condannare la Repubblica di Bulgaria alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Il termine per l’adozione delle misure di attuazione della direttiva è scaduto il 3 marzo 2011.
   
      (1)  GU L 211, pag. 94.