CELEX: 62009TN0356
Language: it
Date: 2009-09-16 00:00:00
Title: Causa T-356/09: Ricorso proposto il 16 settembre 2009 — Commissione/Association Fédération Club B2A

7.11.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 267/78
            
         Ricorso proposto il 16 settembre 2009 — Commissione/Association Fédération Club B2A
   (Causa T-356/09)
   2009/C 267/139
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: A.-M. Rouchaud-Joët e N. Bambara, agenti, assistiti dall’avv. E. Bouttier)
   
      Convenuta: Association Fédération Club B2A (Étupes, Francia)
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Condannare la Fédération, nella persona del suo presidente, a pagare alla ricorrente l’importo di EUR (…) corrispondente alla somma di EUR 62 500 a titolo di capitale e di EUR (…) a titolo di interessi di mora maturati alla data del (…);
            
         
               —
            
            
               condannare la Fédération alla somma di EUR 7 000 al fine di coprire le spese sostenute dalla Commissione europea per recuperare il suo credito;
            
         
               —
            
            
               condannare la Fédération alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   La Comunità europea, rappresentata dalla Commissione, ha stipulato con la convenuta un contratto di finanziamento relativo a un progetto di «creazione e animazione di una federazione Grand Est di reti regionali di Business Angels». Il progetto nel corso del quale la Commissione ha versato alla convenuta a titolo di anticipo una somma di EUR 62 500 è scaduto il 30 settembre 2002.
   Nell'ambito del contratto, la convenuta si è impegnata, tra l’altro, a fornire una relazione finale. Avendo fornito una relazione lacunosa, la Commissione ha intimato alla convenuta di produrre una relazione conforme agli obiettivi. Poiché tale diffida nonché numerose lettere non hanno ricevuto risposta da parte della convenuta, la Commissione ha emesso a carico della convenuta una nota di addebito e, successivamente, un ordine di riscossione di importo pari a EUR 62 500.
   Poiché tale credito è rimasto insoluto, la Commissione chiede la condanna della convenuta al pagamento della somma dovuta nonché il risarcimento del danno subito per coprire tutte le spese che la Commissione ha dovuto sostenere per recuperare il suo credito, deducendo che i) la convenuta non osservato gli obblighi previsti nel contratto non avendo provveduto alla presentazione della relazione finale completa e che ii) il versamento della somma di EUR 62 500 da parte della Commissione è stato fatto a titolo di anticipo fino ad approvazione della relazione finale.