CELEX: C2002/169/29
Language: it
Date: 2002-07-13 00:00:00
Title: Causa C-150/02 P: Ricorso della Streamserve Inc., proposto il 25 aprile 2002 contro la sentenza pronunciata il 27 febbraio 2002 dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione) nella causa T-106/00 tra la Streamserve Inc. e l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)

C 169/16                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           13.7.2002
Motivi e principali argomenti                                                     mercato interno (marchi, disegni e modelli) non ha
                                                                                  violato l’art. 7, n. 1, lett. c), del regolamento (CE) del
                                                                                  Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul marchio
La sentenza del Tribunale di primo grado ha violato l’art. 90,                    comunitario (2), salvo per quanto riguarda i prodotti
n. 3, Trattato CE (ora art. 86, n. 3, CE), nonché il «diritto alla                rientranti nelle categorie «manuali» e «pubblicazioni»;
buona amministrazione» e il «dovere generale di vigilanza»
della Commissione, in quanto ha concluso che ai singoli spetta              2.    per il resto, annullare la decisione della seconda commis-
il diritto al trattamento delle loro denunce fondate sull’art. 90                 sione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione del
Trattato CE (ora art. 86 CE) ed il corrispondente diritto di                      mercato interno (marchi, disegni e modelli) 28 febbraio
proporre ricorso. La sentenza ha inoltre a torto concluso che                     2000 (procedimento R 423/1999-2);
le denunce dei singoli nel contesto dell’art. 90 Trattato CE
devono essere respinte con una decisione diretta al denuncian-              3.    condannare l’Ufficio per l’armonizzazione del mercato
te. In tale modo il Tribunale ha in ogni caso violato l’art. 90,                  interno (marchi, disegni e modelli) a sostenere le spese
n. 3. Se del caso, esso ha violato anche il «diritto alla buona                   del procedimento in primo grado e del procedimento
amministrazione» e/o il «dovere generale di vigilanza», in                        d’impugnazione.
quanto fonda su di essi le sue deduzioni. Infine, avendo ritenuto
(in via subordinata) che la lettera impugnata riguardasse
individualmente max.mobil, il Tribunale ha violato l’art. 173,
comma 4, Trattato CE (ora art. 230, comma 4, CE).
                                                                            Motivi e argomenti principali
(1) Non ancora pubblicata nella Raccolta della giurisprudenza.
                                                                            La ricorrente sostiene che il Tribunale di primo grado ha
                                                                            interpretato erroneamente l’art. 7, n. 1, lett. c), del regolamento
                                                                            n. 40/94 affermando che tale disposizione osta a che i segni o
                                                                            le indicazioni da esso contemplati siano riservati ad una sola
                                                                            impresa a seguito della loro registrazione come marchi e che
                                                                            tale disposizione persegue una finalità d’interesse generale, la
                                                                            quale impone che siffatti segni o indicazioni possano essere
                                                                            liberamente utilizzati da tutti.
Ricorso della Streamserve Inc., proposto il 25 aprile 2002
contro la sentenza pronunciata il 27 febbraio 2002 dal
Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta                     Secondo la ricorrente, i criteri applicati dal Tribunale di primo
Sezione) nella causa T-106/00 tra la Streamserve Inc. e                     grado nell’applicazione dell’art. 7, n. 1, lett. c), ai fatti di causa
l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (mar-                    sono troppo restrittivi.
                chi, disegni e modelli) (UAMI) (1)
                                                                            (1) GU L 176 del 24.6.2000, pag. 29.
                        (Causa C-150/02 P)                                  (2) GU L 11 del 14.1.1994, pag. 1.
                         (2002/C 169/29)
Il 25 aprile 2002 la Streamserve Inc., con sede in Raleigh,
North Carolina (Stati Uniti d’America), rappresentata dagli
avv.ti J. Kääriäinen e R. Berzelius, con domicilio eletto in                Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle                 tro la Repubblica d’Austria, proposto il 26 aprile 2002
Comunità europee un ricorso contro la sentenza pronunciata
il 27 febbraio 2002 dal Tribunale di primo grado delle
Comunità europee (Quarta Sezione) nella causa T-106/00 tra                                          (Causa C-155/02)
la Streamserve Inc. e l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI).                                                          (2002/C 169/30)
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                            Il 26 aprile 2002, la Commissione delle Comunità europee,
1.     annullare la sentenza del Tribunale di primo grado delle             rappresentata dal sig. Josef Christian Schieferer, membro del
       Comunità europee 27 febbraio 2002, causa T-106/00                    servizio giuridico della Commissione, con domicilio eletto in
       Streamserve/UAMI («STREAMSERVE») nella parte in cui                  Lussemburgo presso il sig. Luis Escobar Guerrero, membro del
       esso dichiara che, adottando la sua decisione 28 febbraio            servizio giuridico della Commissione, Centre Wagner C 254,
       2000 (procedimento R 423/1999-2), la seconda commis-                 Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
       sione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione del               Comunità europee un ricorso contro la Repubblica d’Austria.