CELEX: 51973PC1722
Language: it
Date: 1973-11-09
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, suddivisione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di fichi secchi, presentati in imballaggi immediati di contenuto netto di 15 kg o meno, della sottovoce ex 08.03 B della tariffa doganale comune originari della Spagna.#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, suddivisione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di uve secche, presentate in imballaggi immediati di contenute netto di 15 kg o meno della sottovoce 08.04 B I della tariffa doganale comune originari della Spagna (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1722
Vol. 1973/0296
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---           COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                            COM(73)1722 def.
                                                            Bruxelles . 9 novembre 1973
                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO (CEE ) DEL CONSIGLIO
        recante apertura, suddivisione e modalità di gestione del contingente
   tariffario comunitario di fichi secchi , presentati in imballaggi immediati di
        contenuto netto di 15 kg o meno , della sottovoce ex 08.03 B della
                 tariffa doganale comune originari della Spagna
                                    Proposta di
                          REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
            recante apertura, suddicisione e modalità di gestione del contingente
      tariffario comunitario di uve secche , presentate in imballaggi immediati di contenute
           netto di 15 kg o meno della sottovoce 08.04 B I della tariffa doganale
                               comune originari della Spagna
                     ( presentate dalla Commissione al Consiglio)
COM(73 ) 1722 def.
 ---pagebreak---                           RELAZIONE
L' accordo fra la Comunità economica europea e la Spagna prevede ,
all' articolo 2 , in relazione agli articoli 2 , 3 » k e 9 dell' allegato 1
dell' accordo medesimo , l' apertura di contingenti tariffari comunitari
ai fini dell' importazione della Comunità dei prodotti originari della
Spagna indicati in appresso , ai dazi contingentali indicati a fronte
di ciascuno di essi :
                                          I
N. délia T.D.C.       Prodotti •          j    volumi annui Dazi contingentali
ex 08.03 B        Taluni fichi secchi           *    200 t  30 % dei dazi del­
                                          i -ψ              la T.S.C.
                                          1
                                          I
    08.0^+ B I    Talune uve secche       |        1.700 t  esenzione
                                                                               1
Tali disposizioni sono valide unicamente per i sei Stati membri originari
dato che il " Protocollo che fissa talune condizioni relative all' accordo
tra la CEE e la Spagna a seguito dell' adesione di nuovi Stati membri
alla CEE" del 29.1.1973 ( G.U. n . L 66 del 13«3-1973 ) prevede di man­
tenere lo'statu quo nei riguardi di questi ultimi . Tale protocollo sta­
bilisce inoltre che le parti contraenti fissino prima del 1° gennaio
197 ^ le norme transitorie e gli adattamenti necessari a causa dell' ade­
sione dei nuovi Stati membri .
La Comunità ha iniziato nel luglio 1973 dei negoziati con la Spagna al
fine di concludere prima del 1° gennaio 197^ un nuovo accordo che do­
vrebbe sostituire l' accordo stipulato nel 1970 . Tenuto conto tuttavia
dell' attuale grado di avanzamento di questi negoziati , non è certo che
tale-'aòcordo "possa entrare in vigore il 1° gennaio 197^»
m ' "           •    '•                      '' ''                       " *
Tenuto conto di tutti questi elementi , la Commissione è del parere
che fintanto che il nuovo accordo non sarà entrato in vigore , la
Comunità deve adempiere nel 197^ ai suoi impegni che risultano
dall' accordo del 1970 » Inoltre , secondo le disposizioni di tale
accordo , i contingenti tariffari per i prodotti in questione devono
                                                       ι
essere aperti a favore della Spagna per il 1° gennaio 197^ e devono ,
quindi essere approvati dal' Consiglio prima di tale data .
 ---pagebreak---   Trattandosi inoltre di prodotti agricoli , 1 regolamenti relativi
                «
  all' apertura di questi contingenti tariffari comunitari , devono essere
  basati sull' articolo kj del trattato CEE , il che coirfporta . la necessiti
  di ottenere il parere del Parlamento europeo . E' quindi oppo'rt'uno tenei
  conto della durata della procedura di approvazione dei regolamenti con­
  cernenti tali prodotti .
  Questo è l' oggetto delle proposte allegate .
    *                   »            !•                          *
  Le disposizioni dei suddetti regolamenti prevedono - come di regola­
  •
  là divisione dei volumi contingentali in due parti , la prima delle
  quali è suddivisa in aliquote tra gli Stati membri , mentre la seconda
  costituisce la riserva .
        t
  Per quanto riguarda la ripartizione del volume della prima quota del
  contingente tariffario per le uve secche ( 08.0^ B I ) si deve notare
  che si è proceduto a tale ripartizione basandosi sul metodo applicato
  finora . In tal modo , è stata calcolata la proporzione fra l' ammontare
: totale delle importazioni di ogni Stato membro durante gli anni dal
  1970 al 1972 e le importazioni comunitarie dello stesso periodo . Le
  percentuali relative sono state applicate -per ogni Stato membro- al
  volume della prima quota , arrotondando le ultime cifre espresse in
  tonnellate ( v . allegato ) .
  Tuttavia ,"••'1 ' applicazione di questo sistema non sembra opportuna per il
  contingente tariffario riguardante i fichi secchi ( ex 08.03 B ) dato che
                                               ' r ,
  a ) le cifre di importazione di alcuni Stati membri cambiano in modo
      notevole da un anno all' altro ,
  b ) in altri Stati membri c' è un' assenza totale di importazioni ,
  c ) le importazioni totali della Comunità sono scarse rispetto ai
      volumi contingentali fissati e
                                                        I
  d ) è molto difficile fare delle previsioni per le importazioni future .
 ---pagebreak---       Per poter , tuttavia arrivare ad una ripartizione equa e ponderata
      di tale volume contingentale fra gli Stati membri , la Commissione parte
      dal principio che - salvo in casi assolutamente eccezionali - ogni Stato
      membro deve dare inizialmente una partecipazione significativa all' ap-
                  ♦
      plicazione di una misura comunitaria quale quella dei contingenti ta­
      riffari . Tale partecipazione deve tener conto delle 'anteriorità e '
      tende ad equilibrare fra gli Stati membri nel miglio modo possibile i
      vantaggi e gli impegni derivanti da tale misura .
                                                                   %
      A tal fine , la ripartizione proposta si inspira ai seguenti criteri .
      La percentuale minima di partecipazione- alla prima quota del volume
      contingentale dovrebbe essere :
                         ■                                            *
         10 % nel caso di assenza totale di importazione e
      - 10 % più un importo che tenga conto delle anteriorità nel caso di
         importazioni di quantità irrilevanti .
            i
      Beninteso , dalla . concessione di questa percentuale forfettaria risul­
      ta una riduzione proporzionata delle percentuali riguardanti gli altri
      Stati membri , ma questi ultimi conservano tutte le loro potenzialità
      di importazioni per quanto riguarda il livello del volume contingen­
      tale da aprire in rapporto al volume delle i-mportazioni effettuate in
      precedenza .
7"." '± ^azl'i'*coritirigèrTtàH"sono :' già fissati dalle disposizioni stesse
^ « «VslVsCiPQràq CEE/Spagna .                /
8 . Le proposte di regolamento prevedono , come metodo di gestione unico
      che deve essere applicato da tutti gli Stati membri , il metodo
      " au fur et à mesure ".
 ---pagebreak---                                                                             ALLEGATO I
                                               Proposta di                                              ,
                                     REGOLAMENTO ( CEE ) BEL CONSIGLIO
                 recante apertura suddivisione e _                modalità di gestione del contingente tarif­
                 fario comunitario di fichi secchi, presentati in imballaggi immediati di contenuto netto
                 di 15 kg o meno, della sottovoce ex 08.03 B della tariffa doganale comune, originari
                                                          della Spagna
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
 europea, in particolare gli articoli 43 e 113,
 vista la proposta della Commissione,
                                                          y.
                                                                              • • -v*
 visto il parere del Parlamento europeo,
 considerando che l'accordo fra la Comunità econo­
 mica europea e la Spagna, firmato a Lussemburgo il
 29 giugno 1970, prevede all'articolo 2, paragrafo 1 , in
 relazione all'articolo 9 dell'allegato 1 dell'accordo
  medesimo, l'apertura, da parte della Comunità, di
 ■un contingente tariffario comunitario annuo di 200
 tonnellate di fichi secchi, presentati in imballaggi
 immediati di contenuto netto di 15 kg o meno, della
 sottovoce ex 08.03 B della tariffa doganale comune,
 originari della Spagna; che, in virtù dell'articolo 9
 dell'allegato I del predetto accordo, il dazio contin­
 gentale è pari al 30 % del dazio della tariffa doganale
 comune per il prodotto in questione; che è quindi
 opportuno aprire, per l'anno 1,97If, un contingente
  tariffario comunitario di 200 tonnellate, al dazio del
 3 % per detto prodotto;
  considerando che è opportuno garantire in partico­
  lare l'uguaglianza e la còntinuità di accesso di tutti
  gli importatori della Comunità al predetto contin­
  gente e l'applicazione senza interruzione dell'aliquota                                           *
  prevista per detto contingente a tutte le importazioni
  del prodotto di cui trattasi in tutti gli Stati membri
  fino all'esaurimento del contingente stesso; clic un              "*       •
" sistema di utilizzazione del contingente tariffario
  comunitario fondato sulla ripartizione fra gli Stati
  membri, e idoneo a rispettare la natura comunitaria
  di detto contingente in b.ase ai principi sopra enun­
  ciati ; che tale ripartizione, per rispecchiare il più pos-                         •            ""
  sibile la reale evoluzione del mercato del prodotto in
  questione, deve avvenire proporzionalmente al fabbi­
  sogno degli Stati membri calcolato, secondo i dati                                    ,
  statistici relativi alle importazioni fin provenienza           / dei suddetti prodotti
  dalla Spagna durante un periwdo di riferimento rap­
  presentativo, e secondo le prospettive economiche per
  il periodo contingentale considerato:
 ---pagebreak---                                           - 2 -
                                                                     ALLEGATO I
considerando che» negli ultimi tre anni per i quali so­
no disponibili dati statistici, le importazioni di cia­
scuno Stato membro corrispondono, rispetto alle
importazioni comunitarie del prodotto di cui trat­
tasi in provenienza dalla Spagna, alle percentuali
indicate in appresso?
                                   1970           1971
                                                            1972
                                                          ι
Gcrmania
Bénélux                             30         100 (=5 13
Francia                             70
Italia                        I     -                         M
                              i             :
considerando che, tenuto conto di questi elementi e
delle previsioni fatte da taluni membri nonché della
necessità di assicurare nella fattispecie un'equa ripar- .
tizione fra tutti gli Stati membri degli obblighi con­
tratti nel quadro dell'accordo in oggetto, le percen­
tuali di partecipazione iniziale al volume contingen­
tale possono determinarsi approssimativamente come
segue :
                 Germania               •     10
                    «
                 Bénélux                      30
                 Francia                      50
                 Italia     ?                 10
 considerando che, per tener conto dell'evoluzione
 delle importazioni del suddetto prodotto nei vari Stati
 membri , occorre suddividere in due parti il volume
 del contingente, ripartendo la prima parte fra gli Stati
 membri e costituendo con la seconda parte una
 riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati
 membri che avessero esaurito la loro aliquota ini­
 ziale; che, per garantire una certa sicurezza agli
 importatori di ciascuno Stato membro, è opportuno
 fissare la priipa parte del contingente tariffario comu­
 nitario a un livello che, nella fattispecie, potrebbe
 corrispondere all'80 °/o del volume contingentale;
 considerando che le aliquote iniziali degli Stati mem­
 bri possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che,          *" * «
 per tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è
  necessario che ogni Stato membro che abbia utiliz­
  zato quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui
  il prelievo di un'ali.quota complementare dalla
  riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da
  ogni Stato membro quando ciascuna delle sue ali­
  quote complementari sia quasi totalmente utilizzata e
  se la riserva lo consente ; che le aliquote iniziali e
   complementari devono essere valide sino alla fine del
  periodo contingentale; cha tale forma di gestione
   richiede una stretta collaborazione tra gli Stati mem­
  bri e la Commissione, la quale deve in particolare
  poter seguire lo stato di esaurimento del volume con­
  tingentale ed informarne gli Stati membri ;
 ---pagebreak--- considerando che, se ad una data detcrminata de pe- .
riodo contingentale, una co^ICU% ri,"""eX^rc°bbe
disponibile       in imo Stato membro, talentato dov ebbe
farne rifluire una notevole percentuale nella riserva,
per ev re che una parte del contingente comunitario
 rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre
 potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri,
 considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
  Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem-
 £„ sono riuniti « rappracnuri dall'unione «cono-
  mica Benelux, tutte le operazioni relative alla Scst'one
  delle quote attribuite a detta unione economica pos­
  sono essere effettuate da uno dei suoi membri,
   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                            /
                               Articolo 1 .
   Dal 1° gennaio al 31 dicembre 197*1, il dazio della
   tariffa doganale comune per i fichi secch', Pr«e"tat'
   in imballaggi immediati di contenuto netto di " kg o
   meno, della sottovoce ex 08.03 B della tariffa doga­
   nale comune, originari della Spagna, e parzialmente
    sospeso al 3 % , nell'ambito di un contingente tariffa­
    rio comunitario di 200 tonnellate.
                                Articolo 2
                                     ■0
     1 Una prima parte di 160 tonnellate del contin­
     gente tariffario comunitario di cui ^articolo 1, viene
     suddivisa fra gli Stati membri; le aliquote che, fatto
     salvo l'articolo 5, sono valide dal 1" gennaio al 31
      dicembre 197 ammontano a :
                        Germania              16 tonnellate
                        Bénélux                  tonne liât e
                        Francia '             SO tonnellate
                       Tltalia      '       ' 16 tonnellate
      2.      La' seconda parte di 40 tonnellate costituisce la
      riserva.
                                Articolo 3
      1 . Qualora l'aliquota iniziale di'uno Stato membro
      – quale è fissata nell'articolo 2, paragrafo 1 , ovvero
       questa stessa aliquota diminuita della frazione versata
       nella riserva, se sono state applicate le disposizioni
       dell' articolo 5 – venga utilizzata per il 90 % o più,
       tale Stato membro procede senza indugio, mediante
       notifica alla Commissione, al prelievo, sempreché
     " l'entità della riserva lo permetta, di una seconda ali­
       quota pari al 15 % della propria aliquota iniziale,
       eventualmente arrotondata all'unità superiore.
 ---pagebreak---     2. Qualora, dopo cunurimeiUO dell'ftlUjuatn Iti !-
    ziale, la seconda aliquota prelevata da uno Stato
    membro venga utilizzata nella misura del 90 % o più,
    tale Stato membro procede senza indugio, mediante
    notifica alla Commissione, al prelievo, scmpreché
    l'entità della riserva lo permetta, di una terza ali­
    quota pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale,
    eventualmente arrotondata all'unità superiore.
   •3 . Qualora, dopo esaurimento della seconda ali­
    quota, la terza aliquota prelevata da uno Stato mem­
    bro venga utilizzata per il 90 % o più, tale Stato
    membro procede, secondo le disposizioni di cui al
    paragrafo 2, al prelievo di una quarta aliquota uguale
    alle terza .
    Questo procedimento si applica fino ad esaurimento '
    della riserva.
  '4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
    possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
    quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di rite­
    nere che esse rischino di non essere esaurite. Essi in- y
    formano la Commissione dei motivi che li hanno in­
    dotti ad applicare il disposto del presente paragrafo.
                            Articolo 4
    Le aliquote complementari prelevate in applicazione
    dell'articolo 3 sono valide sino al 31 dicembre 197/<.
                            Articolo S
    Qualora, alla data del 15 settembre 197Ì^, uno Stato
    membro non abbia .esaurito la propria aliquota ini­
    ziale, esso versa nella riserva, entro e non oltre il 10
    ottobre I97lf, la . frazione non utilizzata di tale ali­
    quota superiore al 20 % dell'importo iniziale. Esso
    può versare una quantità superiore se vi è motivo di
    ritenere che quest'ultima rischi di non essere utiliz­
    zata .
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione, en­
 tro c non oltre il 10 ottobre 197/,, il totale delle
 importazioni del prodotto dLcui trattasi , effettuate
 fino al 15 settembre 197ij incluso e imputate sul con­
 tingente comunitario, nonché, eventualmente, la fra­
 zione della loro aliquota iniziale versata nella riserva.
                           Articolo 6
 La Commissione provvedo alia contabilizzazione
 delle aliquote aperte dagli Siati membri conforme­
.mente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 ed informa
 ciascuno di detti Stati, non appena le pervengono le
notifiche del grado di utilizzazione delle
 riserve .
Essa informa gli Stati membri, entro e non oltre il 15
ottobre 197^, della consistenza della riserva dopo i
 versamenti effettuati in applicazione dell'articolo 5.
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
sia limitato al saldo disponibile e ne precisa a tal fine
l'entità allo Stato membro che effettua quest'ultimo          *
prelievo.
 ---pagebreak---                         Articolo 7
 1.    Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
zioni affinché l'apertura delle aliquote complementari
da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
possibili le imputazioni , senza discontinuità, sulle
loro parti cumulate del contingente comunitario.
 2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
  del prodotto di cui trattasi, stabiliti nel loro territorio,
 la facoltà di attingere liberamente alle aliquote loro
 assegnate.
 3.    Gli Stati membri procedono all'imputazione
 delle importazioni del prodotto di cui trattasi sulle
 loro 'aliquote man mano che tale prodotto è presen-                      «e.
 tato in dogana, accompagnato da dichiarazioni di
 immissione al consumo.                                                 "
 4. 11            di U±Ì1ÌZ &^uotc degli Stati
 membri viene rilevato in base alle importazioni impu*1
 tate alle condizioni definite al paragrafo 3.
                         Articolo 8
 Gli Stati membri informano" periodicamente la Com­
 missione circa le importazioni in provenienza dalla
 Spagna effettivamente imputate sulle loro aliquote.
                        **
                         Articolo 9
                                                            »
 Gli Stati membri e la Commissione collaoorano stret­
 tamente affinché vengano osservate le disposizioni del
 presente regolamento.
                       ■Articolo 10                       ' '  ;
 Il presente regolamento entra in vigore il       1° gennaio 197** •
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,ìaddl
                                                                      Per il Consiglio
                                                                     ' Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                                               ALLEGATO II
                                            •                                                 –
                                                   *
                                                 Proposta di
                                       REGOLAMENTO (,CEE ) DEL CONSIGLIO
              recante ,'apertura,          suddivisione e .     modalità di gestione del contingente tarif­
                fario comunitario di uve secche, presentate in imballaggi immediati di contenuto netto
                di 15 kg o meno della sottovoce 08.04 B I della tariffa doganale comune, originari
                                                        della Spagna                          ,
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
 europea, in particolare gli articoli 43 c 113,
 vista la proposta delia Commissione,
 visto il parere del Parlamento europeo,
 considerando che l'accordo fra la Comunità econo­
 mica europea e la Spagna, firmato a Lussemburgo il
29 giugno 1970, prevede all'articolo 2, paragrafo 1 , in
relazione all'articolo 9 dell'allegato I dell'accordo
medesimo, l'apertura da parte della Comunità di un
 contingente tariffario comunitario annuo, in esen­
zione da dazio doganale, di 1 700 tonnellate di uve
secche, presentate in- imballaggi immediati di conte­
 nuto netto di 15 kg o meno, della sottovoce 08.04 B I
della tariffa doganale comune, originarie della
Spagna; che è pertanto opportuno aprire, per l'anno
 197lj, un contingente tariffario comunitario di 1 700
tonnellate in esenzione da dazio doganale per detto
prodotto;
   '  •               ,
considerando che è opportuno garantire in partico­
lare l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti
gli importatori della Comunità • al predetto contin­
gente e l'applicazione, senza interruzione, dell'ali­
quota prevista per detto contingente a tutte le
importazioni del prodotto di cui trattasi in tutti gli .
Stati membri fino all'esaurimento del contingente;
che un sistema' di-nitilizzazioiie del contingente tariffa­
rio comunitario, fondato sulla ripartizione fra gli
Stati membri , e idoneo a rispettare la natura comuni­
taria di detto contingente in base ai principi sopra
enunciati ; che tale ripartizione, per rispecchiare il più
possibile la reale evoluzione del mercato del prodotto
in questione, deve avvenire proporzionalmente al fab­
bisogno degli Stati membri, calcolato secondo i dati
statistici relativi alle importazioni fin provenienza           I dei suddetti prodotti
dalla Spagna durante un periodo di riferimento rap­
presentativo, e secondo le prospettive economiche per
il periodo contingentale considerato ; '
considerando che, negli ultimi tre anni per i quali
sono disponibili dati statistici, le importazioni di cia­
scuno Stato membro corrispondono, rispetto alle
 ---pagebreak---                                               - 2 -
                                                                 ALLEGATO TI
 importazioni comunitarie del prodotto in questione
 in provenienza dalla Spagliatile percentuali indicate
 in appresso :
                                     1970        1971     ! 1972
                      1       ^                          I
  Germania                    I       2,6         2,1        *,5
  Bcnclux                            17,8        18,6       13,5
  Francia                            60,8        66,5       61,7
  Italia                             18,8        12.8       20,3
 considerando che, tenuto conto di questi clementi c
 delle previsioni fatte da taluni Stati membri , le . per­
 centuali di partecipazione ini / iale al volume del con­
 tingente possono approssimativamente determinarsi
 come segue :
                  Germania              2,8
                  Bénélux             17,0
                  Francia             63 Λ
                  Italia              16.6
considerando che, per tener conto dell'evoluzione
delle importazioni del suddetto prodotto nei vari Stati
membri, occorre suddividere in due parti il volume
del contingente, ripartendo la prima parte fra gli Stari
membri e costituendo con la seconda una riserva per
coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che
avessero esaurito la loro aliquota iniziale; che, per
garantire una certa sicurezza agli importatori di cia­
scuno Stato membro, è opportuno fissare la prima
parte del contingente tariffario comunitario a un
livello che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere
all'80 % del volume contingentale;                    s
considerando clic le aliquote iniziali degli Stati mem­
bri possono esaurirsi più o meno rapidamente; che,
per tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, e
necessario che ogni Stato membro che abbia utiliz­
zato quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui
il prelievo di un'aliquota complementare dalla
riserva ; ciie tale prelievo deve essere effettuato da
ogni Stato membro quando ciascuna delle sue ali­
quote complementari sia quasi totalmente utilizzata e
  se la riserva lo consente; che le aliquote iniziali e
  complementari devono essere valide sino alla fine del
  periodo contingentale ; che tale forma di gestione
  richiede una stretta collaborazione tra gli Stati mem­
  bri c la Commissione, la quale deve in particolare
  poter seguire lo stato di esaurimento del volume con­
  tingentale e informarne gli Stati membri ;
 ---pagebreak---                                                        1 .–
                          - 3 -
                                                            ALLEGATO II
  considerando clic, se ad una data detcrminata del pe­
  riodo contingentale, una cospicua rimanenza fosse
  disponibile in uno Stato membro, è indispensabile che
  tale Stato ne faccia rifluire una notevole percentuale
   nella riserva, per evitare che una parte del contin­
  gente comunitario rimanga inutilizzata in uno'Stato
  membro mentre potrebbe essere utilizzata ift altri
  Stati membri;                              '
   considerando che, poiché 'il Regno del Belgio, il
  Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lusserei- '
   burgo sono riuniti e rappresentati d,ill'unióne econo­
  mica Bencluv, tutte le operazioni relative alla gestione
  delle quote attribuite a detta union? economica pos­
  sono essere effettuate da uno dei suoi meritori»
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: 1
                           Articolo 1
  Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1 9714 il da/io , della
  tariffa doganale comune per le uve secche presentate
  in imballaggi immediati di contenuto netto di 15 kg o
  meno, della sottovoce 08.04 B I, originarie della
  Spagna, è totalmente sospeso nell'ambito di un con­
  tingente tariffario comunitario di 1 700 tonnellate.
                           Articolo 2
  1 . Una prima parte di 1 360 tonnellate del contin­
  gente tariffario comunitario di cui all'articolo 1 viene
  suddivisa tra gli Stati membri ; le aliquote che, fatto
  salvo l'articolo 5 , sono valide dal l" gennaio al 31
  dicembre 197L ammontano a :                  -      . ''
                 Germania              HO tonnellate •
                 Bénélux              230 tonnellate
                 iT«incia             860 tonnellate
                •• >-
                 Italia               230 tonnellate
  2.     La seconda parte di 340 tonnellate costituisce la
• riserva.
                          Articolo 3
  1.     Qualora l'aliquota di uno Stato membro –-
  quale è fissata- nell'articolo 2, paragrafo 1 , • ovvero
   questa stessa aliquota diminuita della frazione versata
  nella riserva, se sono state applicate le disposizioni
   dell'articolo 5 – venga utilizzata per il 90 % o più,
  tale Stato membro procede senza indugio, mediante
  notifica alla Commissione, al prelievo, scmpreché
  l'entità della riserva lo permetta, di una seconda ali­
  quota pari al 15 % deila propria aliquota iniziale,
  eventualmente arrotondata all'unità superiore.
 ---pagebreak---   2. Qualora, dopo esaurimento dell'aliquota ini­
  ziale,' la seconda aliquota prelevata da uno Stato
  membro venga utilizzata nella misura del 90 % o
  più, tale Stato membro procede senza indugio,
  mediante notifica alla Commissione, al prelievo, sem­
  preché l'entità della riserva lo permetta, di una terza
  aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale,
  eventualmente arrotondata all'unità superiore.
  3.     Qualora, . dopo esaurimento della seconda ali­
  quota, la terza aliquota prelevata da uno Stato mem­
  bro venga utilizzata per il 90 % o più, tale Stato
  membro procede, secondo le disposizioni di cui al
   paragrafo 2, al prelievo di una quarta aliquota ugua­
   le alla terza.
  Questo procedimento si applica fino a esaurimento
  della riserva.
  4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri
  possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
   quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di rite­
  nere che esse rischino di non essere esaurite. Essi in­
  formano la Commissione dei motivi che li hanno in­
  dotti ad applicare il presente paragrafo.
                           Articolo4
                                                   . f      «
  Le aliquote complementari prelevate 'in applicazione
  dell'articolo 3 sono" valide sino al 31 dicembre 197L
                           Articolo 5
  Qualora, alla data del 15 settembre 197lf, uno Stato
   membro non abbia esaurito la propria aliquota ini­
   ziale, esso versa nella riserva, entro e non oltre il 10
  ottobre 197^, la frazione non utilizzata di tale ali­
  quota superiore al 20 % dell'importo iniziale. Esso
  può versare una quantità supcriore se vi è motivo di
  ritenere che quest'ultima rischi di non essere utiliz­
  zata .
                         .              I,               '
'     ...                     .                        '
  Gli Stati jppmbri comunicano alla Commissione, en­
  tro e non oltre il 10 ottobre 197{/, il totale delle
  importazioni " del prodotto in questione, effettuate
  fino al 15 settembre 197/< incluso e imputate sul con­
  tingente comunitario, nonché, eventualmente, la fra­
  zione della loro aliquota iniziale versata nella riserva.
                           Articolo 6
  La Commissione provvede alla contabilizzazione
  delle aliquote aperte dagli Stati membri conforme­
  mente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 ed informa
  ciascuno di detti Stati, non appena le pervengono le
  notifiche, -del grado di uxilizzazione
  delle riserve »
  Essa informa gli Stati membri, efltro e non oltre il 15
  ottobre 197L,, della consistenza della riserva dopo i
  versamenti effettuati in applicazione dell'articolo 5.
  Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
  sia limitato al saldo disponibile e ne precisa, a tal *
  fine, l'entità allo Stato membro che effettua quest'
  ultimo prelievo.
 ---pagebreak---                            Articolo 7
 1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
 zioni affinché l'apertura delle aliquote complementari
 da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
 possibili le imputazioni, senza discontinuità, sulle                               •    .
 loro parti cumulate del contingente comunitario.
                          ♦
 2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori                                         ,
 del prodotto in questione stabiliti sul loro territorio,
 la facoltà di attingere liberamente alle aliquote loro
 assegnate.    ,
   3. Gli Stati membri procedono all'imputazione
. delle importazioni del prodotto in questione sulle
   loro aliquote man mano che tale prodotto è presen-                       ^
   tato in dogana, accompagnato da dichiarazioni di
   immissione al consumo.                                               "      .    '
    ,    Il grado di utilizzazione                            .
   4.                                dcllc aliquote dcgli Stati
   membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
   tate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
                            Articolo S
   Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
   missione circa le importazioni in provenienza dalla
   Spagna effettivamente imputate sulle loro aliquote.
                        *
      «                     Articolo 9
   Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
   tamente affinché vengano osservate le disposizioni del
   presente regolamento.
                            Articolo 10
                                                il, 3 gennaio 197** •
        * 3 •* * *. * .* •« * •£• « ? ' , ' *                   - •'
  il presentejegòlafochtó e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
  m ciascuno degli Stati membri.                                     »
  ratto a Bruxelles, addìo
                                                                        Ver il Consiglio
                                                                          »
                                                                             %   \>
                                                                          Il Présidente