CELEX: 31967R0048
Language: it
Date: 1967-03-07 00:00:00
Title: Regolamento n. 48/67/CEE del Consiglio, del 7 marzo 1967, che instaura un regime comune degli scambi per l'ovoalbumina e la lattoalbumina

646/ 67                            GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                         10 . 3 . 67
                                      REGOLAMENTO N. 48/67/CEE DEL CONSIGLIO
                                                          del 7 marzo 1967
                             che instaura un regime comune degli scambi per l'ovoalbumina
                                                         e la lattoalbumina
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                                 dell' albumina ; che, per garantire l' efficacia del
EUROPEA,
                                                                      sistema d'imposte all'importazione, è necessario
                                                                      prevedere un importo supplementare da aggiun­
      Visto il Trattato che istituisce la Comunità
                                                                      gere all'imposta quando le offerte sul mercato
Economica Europea e in particolare gli articoli 14,                   mondiale siano fatte a prezzi anormali ;
paragrafo 7, 28, 92, 93 , 94 , 111 e seguenti, e 235 ,
      Vista la proposta della Commissione,                                 Considerando che, nel caso di esportazioni
                                                                      verso uno Stato membro in provenienza da un
      Visto il parere del Parlamento Europeo (*),                     altro Stato membro che applica le imposte al­
                                                                      l' importazione di prodotti provenienti dal primo
      Considerando che l' ovoalbumina, non essendo                    Stato, sembra giustificato permettere la conces­
contemplata dall' allegato II del Trattato, è esclu­                  sione di una restituzione ;
sa dall' applicazione delle disposizioni agricole
 del Trattato, mentre il giallo d'uova è sottoposto                        Considerando che, per salvaguardare la parte­
 a tali disposizioni ;                                                cipazione degli Stati membri al commercio mon­
      Considerando che ne risulta una situazione
                                                                      diale dell' albumina , conviene prevedere la possi­
                                                                      bilità di restituire un importo all' esportazione
che potrebbe compromettere l' efficacia della po­                     verso i paesi terzi ; che è indispensabile prevedere
 litica agricola comune applicata nel settore delle
                                                                      una regolamentazione comunitaria per la fissa­
 uova ;
                                                                      zione dell'importo massimo di questa restitu­
      Considerando che per giungere ad una solu­                      zione, in vista dell' applicazione di principi uni­
 zione d'equilibrio conviene stabilire un regime                      formi nelle relazioni commerciali degli Stati
 di scambi per l'ovoalbumina, analogo a quello                        membri con i paesi terzi ;
 previsto per le uova ; che è opportuno estendere
 l' applicazione di questo regime anche alla latto­                        Considerando che l'instaurazione di un regime
 albumina, dato che questo prodotto potrebbe                          d'imposte all' importazione in provenienza dagli
 sostituirsi all' ovoalbumina ;                                       Stati membri e dai paesi terzi, dando garanzie
                                                                       ai produttori degli Stati membri, permette di ri­
      Considerando che i prezzi dell' ovoalbumina                      nunciare ad ogni altra misura di protezione ;
 si formano di norma in funzione dei prezzi delle
 uova che sono tuttora differenti nei diversi Stati                        Considerando che la pratica del traffico di
 membri e sul mercato mondiale ; che, allo scopo                      perfezionamento , secondo cui il commercio tra
 di evitare distorsioni di concorrenza risultanti                      Stati membri di prodotti trasformati nella fab­
 da tale differenza, è necessario percepire all' im­                   bricazione dei quali siano entrati prodotti di base
 portazione una imposta il cui ammontare sia tale                      importati si effettua a prezzi inferiori ai prezzi
 da compensare questa diseguaglianza ; che sem­                        praticati per i prodotti di base sui mercati interni
 bra che il metodo più indicato per determinare                        degli Stati membri, è incompatibile con l' appli­
 l' importo della protezione atta a garantire, in                      cazione di un regime d' imposte basato sulla diffe­
 particolare, una preferenza comunitaria , sia                         renza dei prezzi praticati ;
  quello di far derivare tale ammontare dal pre­
 lievo applicabile alle importazioni di uova in                             Considerando che non tutti i poteri d' azione
  guscio provenienti dagli Stati membri o dai paesi                    richiesti per instaurare un regime comune di
 terzi ;                                                               scambi applicabile all' ovoalbumina e alla latto­
                                                                       albumina sono previsti da disposizioni particolari
      Considerando che è necessario prevedere                          del Trattato ; che è pertanto opportuno ricorrere
  coefficienti diversi a seconda della presentazione                   alle disposizioni dell' articolo 235 del Trattato,
  del prodotto trasformato ;
      Considerando che            sul mercato        mondiale il       HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
  prezzo delle uova e le spese di trasformazione
  non sono i soli fattori che influenzano il prezzo                                          Articolo 1
                                                                            Negli scambi tra gli Stati membri, nonché tra
  (!) GU n . 232 del 16 . 12 . 1966 , pag. 3922/66 .                    gli Stati membri e i paesi terzi, è riscossa, per i
 ---pagebreak--- 10 . 3 . 67                       GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                   647/67
prodotti seguenti, un imposta che sostituisce il             terzi dallo Stato membro in cui il prelievo e il
dazio doganale applicato dallo Stato membro                  più basso .
importatore :
                                                             2.     Quando uno Stato membro fa ricorso alle
Numero della                                                 disposizioni del paragrafo 1 , l'importo della di­
 tariffa doga­              Designazione delle merci
 nale comune                                                 minuzione delle imposte deve essere uguale nei
                                                             confronti di tutti gli Stati membri.
ex 35.02          Albumine                                        Contemporaneamente, la Commissione auto­
                                                             rizza gli altri Stati membri a fissare, nei con­
     ex A II      altre (da quelle non atte o rese ina­
                  datte all'alimentazione umana)             fronti di detto Stato, imposte all'importazione
                                                             che compensino tale diminuzione.
                  a) ovoalbumina e lattoalbumina
                                                                  In nessun caso la diminuzione dell'imposta
                      1 , essiccate (in fogli, scaglie, cri­
                          stalli , polveri, ecc .)           nei confronti dei paesi terzi può essere superiore
                                                             a quella effettuata nei confronti degli Stati mem­
                      2 , altre                              bri .
                                                                                      Articolo 5
                          Articolo 2
                                                             1.     Per evitare perturbazioni dovute ad offerte
                                                             provenienti dai paesi terzi e fatte a prezzi anor­
1.       L ammontare dell imposta applicabile al­            mali , è fissato un prezzo limite per i prodotti di
l'importazione in provenienza dagli Stati membri             cui all' articolo 1 , liquidi o congelati, nonché un
di ciascuno dei prodotti di cui all' articolo 1 è            prezzo limite per i prodotti di cui all' articolo 1 ,
pari all' ammontare del prelievo applicabile alle            essiccati. Tale fissazione è effettuata in base al
uova in guscio, fissato in conformità delle di­              prezzo limite determinato per le uova in guscio ,
sposizioni dell'articolo 3 del regolamento n. 21 ,           tenendo conto dei coefficienti di cui all' articolo 3
al quale è applicato il coefficiente di cui all' ar­         e delle spese di trasformazione.
ticolo 3 , relativo al prodotto in questione .
2.       L' ammontare dell' imposta applicabile al­          2.     Il prezzo limite è fissato preventivamente
l'importazione in provenienza dai paesi terzi di             per un periodo di tre mesi.
ciascuno dei prodotti di cui all' articolo 1 è pari
all' ammontare del prelievo applicabile a dette              3.     Nel caso in cui i prezzi d' offerta franco
uova, fissato in conformità delle disposizioni               frontiera alla importazione scendano al di sotto
dell'articolo 4 del regolamento n. 21 , al quale è           del prezzo limite, l' ammontare dell'imposta al­
applicato il coefficiente di cui all'articolo 3 , re­        l'importazione, stabilito in base alle disposizioni
                                                             dell' articolo 2 ed eventualmente diminuito se­
lativo al prodotto in questione.
                                                             condo le disposizioni dell' articolo 4 , viene aumen­
3.       Gli importi delle imposte surriferite sono          tato in ciascuno Stato membro di un importo pari
fissati secondo la procedura di cui all' articolo 10 .       alla differenza tra il prezzo d'offerta franco fron­
                                                             tiera ed il prezzo limite.
                          Articolo 3                               Tuttavia, quest'importo supplementare non si
                                                             aggiunge all' ammontare dell'imposta all'impor­
                                                             tazione nei confronti dei paesi terzi che siano
      I rispettivi coefficienti per ì prodotti di cui        disposti a garantire , e in grado di farlo , che il
all'articolo 1 sono stabiliti secondo la procedura           prezzo applicato all'importazione in provenienza
prevista all' articolo 10 , fissando il valore comple­       dai loro territori non sarà inferiore al prezzo
mentare dei coefficienti previsti per il giallo              limite e che sarà evitata ogni deviazione di traf­
d' uova secondo la relazione definita all' articolo 3 ,      fico .
paragrafo 4, lettera b), del regolamento n. 21 .
                                                             4.     Sono determinati secondo la procedura pre­
                          Articolo 4                         vista all' articolo 10 :
                                                                   — i prezzi limite,
1.       La Commissione può autorizzare lo Stato
membro che ne faccia richiesta a diminuire l' am­                  — le modalità per fissare gli importi supple­
montare delle imposte alla importazione risul­               mentari di cui al paragrafo 3 . Questi importi
tante dall' applicazione dell' articolo 2 . In tal caso ,    supplementari sono tuttavia determinati e ri­
l'ammontare riscosso da questo Stato membro nei              scossi dallo Stato membro importatore. Lo Stato
confronti dei paesi terzi è almeno uguale a quello           membro che prende questa misura deve imme­
dell'imposta applicata nei confronti dei paesi               diatamente notificarla agli altri Stati membri e
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alla Commissione . Le misure che devono essere                  — lapplicazione di misure di effetto equiva­
prese in comune dagli Stati membri sono deter­              lente a una restrizione quantitativa.
minate secondo la procedura di cui all' articolo 10 .
                                                            2.     Per le importazioni in provenienza dai paesi
                                                            terzi, sono incompatibili con l'applicazione del
                         Articolo 6                         presente regolamento :
1.     Lo Stato membro che, in conformità delle                 — la riscossione di qualsiasi dazio doganale o
disposizioni del presente regolamento, riscuote             tassa di effetto equivalente ;
un'imposta all'importazione nei confronti di un
altro Stato membro può restituire, in occasione                 — l'applicazione di restrizioni quantitative o
di esportazioni verso quest'ultimo di ciascuno dei          di misure di effetto equivalente, salvo deroga
prodotti di cui all'articolo 1 , un importo pari al­        decisa dal Consiglio che delibera a maggioranza
l' ammontare massimo della restituzione applica­            qualificata, su proposta della Commissione.
bile all'esportazione di uova in guscio di cui al­          3.     È incompatibile con l'applicazione del pre­
l' articolo 2, paragrafo 1 , verso detto Stato mem­         sente regolamento l' esportazione da uno Stato
bro, previa applicazione del coefficiente di cui            membro verso un altro Stato membro :
all' articolo 3 , relativo al prodotto in questione.
                                                                a) di prodotti di cui all' articolo 1 che non
2.     La restituzione non può superare l' ammon­
                                                            siano stati sottoposti alle imposte all'importa­
tare dell'imposta all' importazione che deriva dal­         zione applicabili nello Stato membro esportatore
l' applicazione eventuale dell' articolo 4 .                o che abbiano fruito di un rimborso totale o par­
3.     L' ammontare di tale restituzione è comuni­          ziale di tali imposte oppure
cato agli altri Stati membri e alla Commissione.                b) di prodotti di cui all' articolo 1 nella cui
                                                            fabbricazione siano stati utilizzati, nel corso di
                         Articolo 7
                                                            tale fabbricazione o in una precedente fase di
1.     Uno Stato membro può concedere , in occa­            elaborazione, prodotti di qualsiasi specie che non
sione dell'esportazione dei prodotti di cui all'ar­         siano in libera pratica.
ticolo 1 a destinazione d'un paese terzo , una
restituzione il cui ammontare massimo è pari                                         Articolo 9
all' ammontare dell'imposta all'importazione pre­
                                                                Su proposta della Commissione, il Consiglio,
visto all' articolo 2 , paragrafo 2 , eventualmente         che delibera a maggioranza qualificata, può adot­
diminuito secondo le disposizioni dell' articolo 4 .        tare per i prodotti di cui all' articolo 1 in deroga
2.     Tuttavia, se l'evoluzione dei prezzi sul mer­        al presente regolamento , le misure necessarie per
cato mondiale lo rende necessario , l' ammontare            tener conto delle particolari condizioni in cui i
massimo calcolato conformemente al paragrafo                prodotti stessi potrebbero trovarsi.
precedente può essere aumentato di un importo
supplementare secondo la procedura prevista al­                                    Articolo 10
l' articolo 10 .
                                                                 In tutti i casi in cui il presente regolamento
3.     L' ammontare della restituzione è comuni­            si riferisce alla procedura prevista al presente
cato agli altri Stati membri e alla Commissione.            articolo è applicabile la procedura di cui all'ar­
                                                            ticolo 17 del regolamento n . 21 .
                         Articolo 8
                                                                                   Articolo 11
 1.     Negli scambi tra gli Stati membri , tanto al­
l'importazione quanto all' esportazione, sono in­                Il presente regolamento entra in vigore il
compatibili con l' applicazione del presente rego­           1° aprile 1967 .
lamento :
                                                                 Qualora siano necessarie disposizioni transi­
     — la riscossione di qualsiasi dazio doganale o         torie, saranno adottate secondo la procedura pre ¬
tassa di effetto equivalente ;                              vista all' articolo 10 .
                    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
               applicabile in ciascuno degli Stati membri.
                   Fatto a Bruxelles, addi 7 marzo 1967 .
                                                                                  Per il Consiglio
                                                                                     Il Presidente
                                                                               R. VAN ELS LANDE