CELEX: 
Language: it
Date: 2013-11-16 00:00:00
Title: 2013/582/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 17 aprile 2013 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Istituto europeo di innovazione e tecnologia per l’esercizio 2011#Risoluzione del Parlamento europeo, del 17 aprile 2013 , recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Istituto europeo di innovazione e tecnologia per l’esercizio 2011

16.11.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 308/248
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 17 aprile 2013
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Istituto europeo di innovazione e tecnologia per l’esercizio 2011
   (2013/582/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell’Istituto europeo di innovazione e tecnologia relativi all’esercizio 2011,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Istituto europeo di innovazione e tecnologia relativi all’esercizio 2011 corredata della risposta dell’Istituto (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2013 (05753/2013 — C7-0041/2013),
            
         
               —
            
            
               visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (3), in particolare l’articolo 208,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 294/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 marzo 2008, che istituisce l’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (4), in particolare l’articolo 21,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), e in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A7-0108/2013),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore dell’Istituto europeo di innovazione e tecnologia per l’esecuzione del bilancio dell’Istituto per l’esercizio 2011;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore dell’Istituto europeo di innovazione e tecnologia, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Martin SCHULZ
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 388 del 15.12.2012, pag. 110.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
   
      (4)  GU L 97 del 9.4.2008, pag. 1.
   
      (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      del 17 aprile 2013
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Istituto europeo di innovazione e tecnologia per l’esercizio 2011
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  visti i conti annuali definitivi dell’Istituto europeo di innovazione e tecnologia relativi all’esercizio 2011,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Istituto europeo di innovazione e tecnologia relativi all’esercizio 2011 corredata della risposta dell’Istituto (1),
               
            
                  —
               
               
                  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2013 (05753/2013 — C7-0041/2013),
               
            
                  —
               
               
                  visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (3), in particolare l’articolo 208,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE) n. 294/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 marzo 2008, che istituisce l’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (4), in particolare l’articolo 21,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), e in particolare l’articolo 94,
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della Commissione per il controllo dei bilanci (A7-0108/2013),
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto ragionevoli garanzie in merito all’affidabilità dei conti annuali dell’Istituto europeo di innovazione e tecnologia («l’Istituto») relativi all’esercizio 2011 nonché alla legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti,
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che l’Istituto, che ha sede a Budapest, è stato istituito dal regolamento (CE) n. 294/2008,
               
            
                  C.
               
               
                  considerando che la Commissione ha concesso l’autonomia finanziaria all’Istituto l’8 giugno 2011,
               
            
                  D.
               
               
                  considerando che il 2011 è stato il primo anno in cui la Corte dei conti ha pubblicato una relazione sui conti annuali dell’Istituto; considerando altresì che il periodo sottoposto ad audit è compreso fra l’8 giugno e il 31 dicembre 2011,
               
            
                  E.
               
               
                  considerando che il bilancio complessivo dell’Istituto per il 2011 è stato di 64 294 640 EUR,
               
            
                  F.
               
               
                  considerando che le sovvenzioni costituiscono all’incirca il 90 % del bilancio dell’Istituto e che, di conseguenza, il loro impatto sull’esecuzione del bilancio è significativo; considerando altresì che le sovvenzioni destinate alle «Comunità della conoscenza e dell’innovazione» (sovvenzioni CCI) sono state pari a 56 847 080 EUR,
               
            
                  G.
               
               
                  considerando che, ai sensi del suo regolamento di fondazione, il bilancio dell’Istituto per il 2011 è stato finanziato da una sovvenzione erogata dall’Unione, da un contributo dei paesi dell’Associazione europea di libero scambio (EFTA) e da un contributo dello Stato membro ospitante,
               
            
                  H.
               
               
                  considerando che, il 23 marzo 2010, l’Istituto ha firmato un accordo di sede con il governo della Ungheria,
               
            
                  I.
               
               
                  considerando che alla fine del 2011 l’Istituto ha registrato un risultato di bilancio negativo di 1 824 955,81 EUR (6); considerando che l’Istituto riconosce il risultato come un’attività potenziale; considerando altresì che, ai sensi delle linee guida pubblicate dai servizi contabili della Commissione, il risultato di bilancio negativo non dovrebbe essere iscritto come credito nei confronti della Commissione, giacché gli importi riportati solitamente sono in parte cancellati,
               
            
                  J.
               
               
                  considerando che, nel 2010 e nel 2011, l’Istituto e la sua DG di riferimento, la direzione generale Istruzione e cultura (DG EAC), hanno collaborato alla messa a punto delle strutture e delle procedure interne adeguate per consentire all’Istituto di gestire i fondi dell’Unione in linea con i principi di una gestione finanziaria sana e di rispettare le condizioni minime per la sua autonomia finanziaria; considerando che queste condizioni (7) sono state definite come condizioni che creano:
                  
                              —
                           
                           
                              un’effettiva separazione delle funzioni dell’ordinatore e del contabile,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              un sistema contabile operativo che permetta di verificare l’utilizzo dei fondi e iscriverli nei conti dell’Unione,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              una procedura adeguata per i pagamenti onde assicurare una gestione finanziaria sana dei fondi dell’Unione,
                           
                        
            
                  1.
               
               
                  accoglie positivamente la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Istituto per l’esercizio finanziario 2011;
               
            
         Gestione finanziaria e di bilancio
      
      
                  2.
               
               
                  rammenta, sulla base dei conti annuali, che il bilancio complessivo dell’Istituto relativo al 2011 è stato di 64 294 640 EUR;
               
            
                  3.
               
               
                  constata, sulla base dei conti annuali, che il bilancio dell’Istituto per il 2011, nel periodo di autonomia finanziaria (giugno-dicembre) è stato di 9 794 873,70 EUR;
               
            
                  4.
               
               
                  osserva, sulla base dei conti annuali, che il contributo dell’Unione è stato di 8 234 873,70 EUR nel periodo di autonomia finanziaria; constata altresì che il contributo include 191 433,87 EUR erogati dai paesi dell’EFTA, un contributo riscosso dalla Commissione che lo storna poi all’Istituto insieme alla sovvenzione dell’Unione;
               
            
                  5.
               
               
                  rammenta che, il 23 marzo 2010, l’Istituto ha firmato un accordo di sede con il governo della Ungheria; ricorda che, ai sensi dell’accordo, lo Stato membro ospitante si impegna a contribuire alle spese per il personale dell’Istituto, al fine di coprire i costi relativi agli stipendi di 20 dipendenti per un periodo di cinque anni; osserva inoltre che il contributo relativo al 2011 deve essere versato in cinque quote annuali di 1 560 000 EUR;
               
            
         Sistema contabile
      
      
                  6.
               
               
                  osserva, sulla base dei conti annuali, che l’8 giugno 2011 l’Istituto ha introdotto il sistema contabile basato sul principio della competenza (ABAC), il sistema contabile utilizzato dalla Commissione per la contabilità di bilancio; osserva inoltre che, l’8 giugno 2011, il sistema di gestione contrattuale è stato fornito da un contratto ABAC;
               
            
                  7.
               
               
                  rileva, sulla base dei conti annuali, che per la contabilità generale l’8 giugno 2011 l’Istituto ha applicato il sistema SAP, ossia il sistema utilizzato dalla Commissione, direttamente collegato ad ABAC; osserva inoltre che, tra il 1o gennaio e il 7 giugno 2011, l’Istituto ha utilizzato il sistema contabile della sua DG di riferimento;
               
            
                  8.
               
               
                  prende atto, sulla base dei conti annuali, che dal 19 dicembre 2011 il sistema di gestione degli attivi è stato assicurato da ABAC assets;
               
            
         Impegni
      
      
                  9.
               
               
                  osserva, sulla base dei conti annuali (8), che il tasso di esecuzione relativo all’intero anno è pari al 97,21 % per gli stanziamenti d’impegno, all’83,83 % per gli stanziamenti di pagamento e al 67,33 % per i pagamenti su impegno;
               
            
                  10.
               
               
                  prende atto del fatto che il tasso di esecuzione relativo al periodo di autonomia finanziaria è del 92,81 % per gli stanziamenti d’impegno, del 24,70 % per gli stanziamenti di pagamento e dell’11,48 % per i pagamenti su impegno; esorta l’Istituto ad informare l’autorità di discarico delle azioni che intraprenderà per affrontare tale lacuna, dal momento che tassi di esecuzione ridotti sono indice di difficoltà nella pianificazione e nell’esecuzione del bilancio;
               
            
                  11.
               
               
                  riconosce che il tasso di esecuzione relativo agli impegni di cui al titolo I («spese per il personale») per l’intero anno è pari al 73,28 % e che il tasso di esecuzione per i pagamenti su impegno è del 92,79 %;
               
            
                  12.
               
               
                  osserva che il tasso di esecuzione per gli impegni di cui al titolo I («spese per il personale») per il periodo di autonomia finanziaria è pari al 63,36 % e che il tasso di esecuzione per i pagamenti su impegno è dell’88,56 %; esorta l’Istituto ad informare l’autorità di discarico delle azioni che intraprenderà per affrontare tale lacuna, dal momento che tassi di esecuzione ridotti sono indice di difficoltà nella pianificazione e nell’esecuzione del bilancio;
               
            
                  13.
               
               
                  riconosce, sulla base dei conti annuali, che il tasso di esecuzione relativo agli impegni di cui al titolo II («spese amministrative») era del 72,41 % alla fine del 2011 e quello relativo agli stanziamenti di pagamento del 47,77 %; esorta l’Istituto ad informare l’autorità di discarico delle azioni che intraprenderà per affrontare tale lacuna, dal momento che tassi di esecuzione ridotti sono indice di difficoltà nella pianificazione e nell’esecuzione del bilancio;
               
            
                  14.
               
               
                  osserva che il tasso di esecuzione degli impegni di cui al titolo II («spese amministrative») relativo al periodo di autonomia finanziaria è del 70,32 % e che il tasso di esecuzione per i pagamenti su impegno è del 42,13 %; esorta l’Istituto ad informare l’autorità di discarico delle azioni che intraprenderà per affrontare tale lacuna, dal momento che tassi di esecuzione ridotti sono indice di difficoltà nella pianificazione e nell’esecuzione del bilancio;
               
            
                  15.
               
               
                  osserva che il tasso di esecuzione relativo agli impegni di cui al titolo III («spese operative») per l’intero anno è pari al 99,32 % e che il tasso di esecuzione per i pagamenti su impegno è del 66,39 %; osserva inoltre che il tasso di esecuzione degli impegni per le sovvenzioni CCI e la fondazione dell’Istituto è del 100 % e che la percentuale del 66,39 % relativa ai pagamenti su impegno per le spese operative risulta dal fatto che non sono stati eseguiti pagamenti di prefinanziamento per le sovvenzioni supplementari derivanti dal secondo storno di agosto;
               
            
                  16.
               
               
                  osserva che il tasso di esecuzione relativo agli impegni di cui al titolo III («spese operative») per il periodo di autonomia finanziaria è pari al 98,09 % e che il tasso di esecuzione per i pagamenti su impegno è solo del 3,46 %; esorta l’Istituto ad informare l’autorità di discarico delle azioni che intraprenderà per affrontare tale lacuna, dal momento che tassi di esecuzione ridotti sono indice di difficoltà nella pianificazione e nell’esecuzione del bilancio;
               
            
                  17.
               
               
                  prende atto dalle osservazioni della Corte dei conti che le convenzioni di sovvenzione che hanno dato luogo a pagamenti nel 2011 sono state sistematicamente firmate dalla Commissione (DG EAC) e dall’Istituto dopo che la maggior parte delle attività era stata già attuata; osserva inoltre che, fra settembre e dicembre 2011, l’Istituto ha eseguito pagamenti a saldo per 4 200 000 EUR, relativi a tre convenzioni di sovvenzione che erano state firmate dopo molto tempo dall’inizio delle attività; chiede all’Istituto di informare l’autorità di discarico delle azioni che adotterà per affrontare questa lacuna dal momento che rappresenta un problema in termini di buona gestione finanziaria;
               
            
         Riporti
      
      
                  18.
               
               
                  osserva che un importo pari a 4 500 000 EUR di stanziamenti di pagamento è stato riportato sulla linea di bilancio 3 100 (sovvenzioni CCI) dal 2010 al 2011; osserva inoltre che sono stati pagati 3 780 634,25 EUR che ammontavano a un tasso di esecuzione dei pagamenti su impegno dell’84,01 % alla fine del 2011;
               
            
                  19.
               
               
                  prende atto del fatto che 21 903 441,85 EUR di impegni sono stati automaticamente riportati dal 2011 al 2012, come segue: 0,97 % per le spese per il personale, 2,25 % per le spese amministrative e, la cifra più considerevole, il 96,79 %, per le spese operative; chiede all’Istituto di informare l’autorità di discarico delle azioni che intende adottare per affrontare questa lacuna, dal momento che l’alto livello di riporti contrasta con il principio di bilancio dell’annualità;
               
            
                  20.
               
               
                  osserva che sono stati riportati 3 778 942,31 EUR di stanziamenti di pagamento in modo non automatico dal 2011 al 2012, dal momento che a fine 2011 l’Istituto aveva diversi impegni corrispondenti ad obblighi debitamente contratti per i quali non erano stati eseguiti pagamenti né pagamenti parziali nel 2011; chiede all’Istituto di informare l’autorità di discarico delle azioni che adotterà per affrontare tale lacuna;
               
            
         Procedure di assunzione
      
      
                  21.
               
               
                  osserva, sulla base della relazione annuale di attività, che prima della fine del 2011 sono stati coperti 40 posti (23 agenti temporanei e 17 agenti contrattuali), il che dimostra un incremento del 66 %, rispetto ai 24 posti coperti a fine 2010;
               
            
                  22.
               
               
                  prende atto del fatto che, oltre all’aumento del personale, a settembre 2011 è stata istituita una nuova struttura organizzativa per assicurare un numero sufficiente di effettivi per rafforzare, in particolare, le funzioni amministrative e orizzontali, la pianificazione e l’esecuzione del bilancio, la gestione delle risorse umane e le funzioni di contabilità e di revisione contabile interna, costituendo in tal modo una base solida di servizi di sostegno per l’Istituto;
               
            
                  23.
               
               
                  riconosce, sulla base della relazione annuale di attività, che il nuovo direttore ha preso servizio presso l’Istituto il 1o luglio 2011;
               
            
                  24.
               
               
                  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione sul discarico, alla sua risoluzione del 17 aprile 2013 (9) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.
               
            
         (1)  GU C 388 del 15.12.2012, pag. 110.
      
         (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (3)  GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
      
         (4)  GU L 97 del 9.4.2008, pag. 1.
      
         (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
      
         (6)  Conti annuali 2011, pag. 23.
      
         (7)  Decisione C(2009) 10145 della Commissione, del 17 dicembre 2009.
      
         (8)  Conti annuali 2011, pag. 34.
      
         (9)  Testi approvati, P7_TA(2013)0134. (Cfr. pag. 374 della presente Gazzetta ufficiale).