CELEX: C1996/077/11
Language: it
Date: 1996-03-16 00:00:00
Title: Ricorso della Repubblica federale di Germania contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 21 dicembre 1995 (Causa C-399/95)

16 . 3 . 96            I IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 77/5
1 ) Se, nel caso di importazione temporanea di taluni mezzi                dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
      di trasporto per uso privato all'interno della Comunità ,            ricorso diretto all' annullamento dell' ordinanza emessa
      ai sensi dell'art. 3 della direttiva del Consiglio 28 marzo          l' I 1 ottobre 1995 dalla Quarta Sezione del Tribunale di
      1983 , 83/ 182/CEE ( 1 ), la franchigia venga concessa per           primo grado delle Comunità europee, nella causa T-302/94,
      un solo veicolo da turismo o anche per più di uno. Se la             Dimitrios Coussios contro Commissione delle Comunità
      direttiva di cui sopra introduca di fatto una distinzione            europee .
      quanto al numero di veicoli da turismo che possono
      essere importati provvisoriamente in franchigia a
      seconda che siano destinati ad uso privato o ad uso                  Il ricorrente conclude che la Corte voglia :
      professionale.
                                                                           — dichiarare il ricorso ricevibile;
2 ) Se tale direttiva istituisca un obbligo specifico per le
      competenti autorità elleniche di non limitare legislativa­           — annullare l'ordinanza emessa l' I 1 ottobre 1 995 ( 1 ) dal
      mente l'importazione temporanea in franchigia, paral­                      Tribunale di primo grado;
      lela o simultanea, di più di un veicolo da turismo per uso
      privato da parte della stessa persona . Se sia possibile, da         — dichiarare ricevibile il ricorso presentato il 28 settembre
      parte di un singolo, far valere contro l'amministrazione,                   1994 ( registrato con il n. T-302/94 ) ( 2 );
      dinanzi ad un giudice nazionale, le disposizioni degli
      artt. 3 e 9 della stessa direttiva, sostenendo che è con esse        — condannare la Commissione a tutte le spese .
      incompatibile una disciplina contenuta in una disposi­
      zione di legge .
                                                                           Motivi e principali argomenti
3 ) Se sia compatibile con la lettera e con lo spirito della               Violazione del diritto comunitario
      direttiva di cui trattasi una prescrizione del legislatore
      nazionale secondo cui, in caso di violazione di determi­
      nate disposizioni (come quella dell'art. 8 , n . 4, che non          — per quanto riguarda il motivo attinente al principio di
      consente l'importazione di un secondo mezzo di tra­                        buona amministrazione: il Tribunale di primo grado
      sporto da parte della stessa persona ) del decreto                         aveva già dichiarato tale motivo fondato nell'ambito
      ministeriale emanato per armonizzare il diritto nazio­                     della causa T-68/92 (3 ) e non può legittimamente consi­
      nale con le disposizioni della direttiva, sono dovuti                      derare che, riconoscendo al ricorrente un risarcimento di
      immediatamente i dazi doganali e gli altri tributi                         2 000 ECU, il motivo possa non sussistere più;
      corrispondenti, nonché una tassa aggiuntiva di pari
      ammontare, al livello palesemente in essere per un' im­              — nell'applicazione del principio di proporzionalità;
      portazione temporanea e non per un'importazione
      definitiva di un veicolo da turismo .                                — per quanto riguarda l'interesse ad agire del ricorrente il
                                                                                 quale, pur non figurando nell'elenco degli idonei del
4 ) Se sia conforme al principio comunitario di proporzio­                       concorso generale, ha sempre espresso le sue riserve in
      nalità la previsione, nel caso precedente, dell'imposi­                    ordine alla partecipazione al detto concorso.
      zione anche di una tassa aggiuntiva pari al 100% dei
      dazi doganali e degli altri tributi corrispondenti, indi­            (') Ordinanza 11 ottobre 1995 , causa T -302/94 ( GU n . C 353 del
      pendentemente dal periodo di permanenza del secondo                        9 . 12 . 1995 , pag . 14 ).
      veicolo da turismo nel territorio ellenico .                         (2) GU n. C 351 del 10. 12 . 1994, pag. 14.
                                                                           ( 3 ) Sentenza 23 febbraio 1994 ( GU n . C 90 del 26 . 3 . 1994 ,
                                                                                 pag. 15 ).
(') Direttiva del Consiglio 28 marzo 1983 , 83/182/CEE, relativa
    alle franchigie fiscali applicabili all'interno della Comunità in
    materia d'importazione temporanea di taluni mezzi dì trasporto
    ( GU n . L 105 del 23 . 4 . 1983 , pag. 59 ).
                                                                           Ricorso della Repubblica federale di Germania contro
                                                                           la Commissione delle Comunità europee, proposto il
Ricorso del signor Dimitrios Coussios contro l'ordinanza                                               21 dicembre 1995
emessa 1*11 ottobre 1995 dalla Quarta Sezione del Tribu­                                                ( Causa C-399/95 )
nale di primo grado delle Comunità europee nella causa                                                       ( 96/C 77/ 11 )
T-302/94, Dimitrios Coussios contro Commissione delle
      Comunità europee,- proposto il 18 dicembre 1995
                          Causa C-397/95 P                                 Il 21 dicembre 1995 la Repubblica federale di Germania,
                                                                           rappresentata dal signor Ernst Roder, Ministerialrat presso
                             ( 96/C 77/ 10 )
                                                                           il Ministero federale dell'Economia, D-53107 Bonn, ha
                                                                           proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
Il 18 dicembre 1995 il signor Dimitrios Coussios, con l'avv.               europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
Georges Sakellaropoulos, residente in Atene, ha proposto                   europee .
 ---pagebreak--- N. c 77/6            prr                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           16 . 3 . 96
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                                 rendere possibile una privatizzazione della Neue Max­
                                                                             hiitte ( NMH ). Le pretese derivanti dai prestiti concessi
1 ) annullare la decisione della Commissione 18 ottobre                      dovevano successivamente rientrare nel ripianamento
     1995 , relativa ad un aiuto di Stato dello Stato della                  delle perdite progettato dallo Stato della Baviera
    Baviera all'impresa siderurgica CECA Neue Maxhiitte                      nell'ambito della vendita delle quote NMH all' impren­
    Stahlwerke GmbH, Sulzbach-Rosenberg [K ( 95 ) 2828                       ditore Max Aicher. Poiché la privatizzazione delle quote
    def.];                                                                   NMH, prevista conformemente agli accordi tra lo Stato
                                                                             della Baviera e la Aicher, è economicamente realizzabile,
2 ) condannare la convenuta alle spese del procedimento .                    anche la concessione dei prestiti richiesti alla NMH è
                                                                             economicamente ragionevole . La rinuncia dello Stato
                                                                             della Baviera ai prestiti nella misura di 49 895 000 DM
Motivi e principali argomenti
                                                                             era in ultima analisi una parte integrante delle misure di
                                                                             privatizzazione della NMH . Di conseguenza le opera­
— Violazione di forme sostanziali ( obbligo di motivazione
                                                                             zioni di prestito tra lo Stato della Baviera e la NMH non
    ai sensi dell' art . 15 del Trattato CECA ):
                                                                             possono essere qualificate come aiuti , se l' assunzione a
                                                                             proprio carico delle perdite da parte dello Stato della
    — motivazione globale della decisione con il presunto                    Baviera, in occasione della privatizzazione delle proprie
        carattere sostitutivo del capitale del prestito societa­             quote NMH, non dà adito a dubbi dal punto di vista
        rio concesso dallo Stato della Baviera;
                                                                             delle norme sugli aiuti .
    — affermazione generica secondo cui la possibilità di un                 Se la Commissione nega a priori allo Stato della Baviera
        rimborso non era prevedibile né era stata prevista;                  il diritto di vendere una società da esso controllata, in
                                                                             situazione deficitaria , con parziale assunzione di tali
    — rifiuto globale di rinunciare alla decisione impugnata                 perdite , viola anche l' art. 83 del Trattato CECA. Questa
        in quanto la sua materia costituiva già oggetto delle                disposizione garantisce il diritto della mano pubblica di
        cause C-158/95 (') e T-129/95 ( 2 ).                                 partecipare alla vita economica e vieta la discrimina­
                                                                             zione delle attività imprenditoriali pubbliche .
— Errata applicazione degli artt. 4, lett. c ), e 83 del Trattato
                                                                     — Violazione del dovere di collaborazione : la Commis­
    CECA: i prestiti concessi dal governo della Baviera non
    costituiscono un aiuto ma vanno qualificati alla stregua                 sione avrebbe dovuto attendere per emanare la decisione
    di prestazioni dei soci che un investitore privato, in una               impugnata fino a che fosse accertato se il piano di
    situazione comparabile, avrebbe allo stesso modo ragio­                  privatizzazione per le partecipazioni in possesso dello
    nevolmente concesso. Che esisteva ed esiste la prospet­                  Stato della Baviera fosse ammissibile per il diritto
    tiva concreta di un rimborso del prestito risulta dal fatto              comunitario ( cause pendenti C-158/95 e T-129/95 ).
    che la redditività dell'impresa si è stabilizzata e si
    possono prevedere utili per il futuro. Se la Baviera si è         ( 1 ) GU n . C 362 del 1995 , pag . 57 .
                                                                      ( 2 ) GU n . C 229 del 1995 , pag . 21 .
    tuttavia decisa successivamente a non esigere la restitu­
    zione dei prestiti, ciò è accaduto esclusivamente per
    computarli, in occasione della vendita delle sue quote ,
    nel ripianamento delle perdite da parte dello Stato della
    Baviera previsto negli accordi di privatizzazione . L' im­        Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
    putazione dei prestiti al ripianamento delle perdite                   il Regno dei Paesi Bassi, presentato il 5 gennaio 1996
    collegata alla vendita delle quote era economicamente                                          ( Causa C-3/96 )
    accettabile e ragionevole poiché avrebbe consentito allo
    Stato della Baviera di riorganizzare la propria politica                                         ( 96/C 77/ 12 )
    nel campo delle concentrazioni economiche e di tutelare
    la propria immagine imprenditcfriale .                            Il 5 gennaio 1996 , la Commissione delle Comunità europee ,
                                                                      rappresentata dal signor W. Wils, membro del servizio
— In ogni caso, la Commissione avrebbe potuto preten­                 giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in
    dere, in considerazione del principio di proporzionalità,         Lussemburgo presso il signor C. Gómez de la Cruz, membro
    non già la revoca del prestito ma soltanto la sua                 del servizio giuridico della Commissione medesima , Centre
    trasformazione, nel senso di considerare il rimborso              Wagner, Kirchberg, ha presentato alla Corte di giustizia
    indipendente dall' aspettativa di un utile d'impresa .            delle Comunità europee un ricorso contro il Regno dei Paesi
                                                                      Bassi .
    La Commissione paragona a torto il comportamento
    dello Stato della Baviera con quello dei soci privati di          La Commissione conclude che la Corte voglia:
    minoranza assumendo che questi ultimi si trovassero in             1 ) dichiarare che, procedendo in misura insufficiente alla
    una situazione paragonabile . Tuttavia le possibilità                     classificazione di zone di protezione speciale ai sensi
    finanziarie, gli interessi complessivi e gli obiettivi                    dell'art. 4, n . 1 , della direttiva del Consiglio 2 aprile
    imprenditoriali di costoro erano diversi, ed essi non                      1979 , 79/409/CEE, concernente la conservazione degli
    avevano in particolare alcuna influenza sull'orienta­                     uccelli selvatici, il Regno dei Paesi Bassi è venuto meno
    mento imprenditoriale futuro del gruppo Maxhiitte . Le                    agli obblighi ad esso incombenti in forza della suddetta
    concessioni di prestiti da parte dello Stato della Baviera                direttiva e degli artt. 5 e 189 del Trattato CE;
    costituivano in ogni caso operazioni ragionevoli da un
    punto di vista imprenditoriale anche perché dovevano               2 ) condannare il Regno dei Paesi Bassi alle spese .