CELEX: C2006/331/63
Language: it
Date: 2006-12-30 00:00:00
Title: Causa T-228/02: Sentenza del Tribunale di primo grado del 12 dicembre 2006 — Organisation des Modjahedines du peuple d'Iran/Consiglio ( Politica estera e di sicurezza comune — Misure restrittive adottate nei confronti di talune persone e entità nell'ambito della lotta contro il terrorismo — Congelamento dei fondi — Ricorso d'annullamento — Diritti della difesa — Motivazione — Diritto ad un'effettiva tutela giurisdizionale — Ricorso per risarcimento )

30.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 331/28
            
         Sentenza del Tribunale di primo grado del 12 dicembre 2006 — Organisation des Modjahedines du peuple d'Iran/Consiglio
   (Causa T-228/02) (1)
   
   («Politica estera e di sicurezza comune - Misure restrittive adottate nei confronti di talune persone e entità nell'ambito della lotta contro il terrorismo - Congelamento dei fondi - Ricorso d'annullamento - Diritti della difesa - Motivazione - Diritto ad un'effettiva tutela giurisdizionale - Ricorso per risarcimento»)
   (2006/C 331/63)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Organisation des Modjahedines du peuple d'Iran (Auvers-sur-Oise, Francia) (rappresentanti: avv.ti J.-P. Spitzer, D. Vaughan, QC, e É. De Boissieu)
   
      Convenuto: Consiglio dell'Unione europea (rappresentanti: M. Vitsentzatos e M. Bishop, agenti)
   
      Interveniente a sostegno del convenuto: Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (rappresentanti: inizialement J.E. Collins, successivamente R. Caudwell e C. Gibbs, agenti, assistiti da S. Moore, barrister)
   Oggetto della causa
   Da un lato, una domanda di annullamento della posizione comune del Consiglio 2 maggio 2002, che aggiorna la posizione comune 2001/931/PESC relativa all'applicazione di misure specifiche per la lotta al terrorismo (GU L 116, pag. 75), della posizione comune del Consiglio 17 giugno 2002, che aggiorna la posizione comune 2001/931/PESC relativa all'applicazione di misure specifiche per la lotta al terrorismo e che abroga la posizione comune 2002/340/PESC (GU L 160, pag. 32), nonché della decisione del Consiglio 17 giugno 2002, 2002/460/CE, che attua l'articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2580/2001 relativo a misure restrittive specifiche, contro determinate persone e entità, destinate a combattere il terrorismo, e che abroga la decisione 2002/334/CE (GU L 160, pag. 26), in quanto la ricorrente compare nell'elenco delle persone, dei gruppi e delle entità ai quali si applicano tali disposizioni, e dall'altro una domanda di risarcimento
   Dispositivo della sentenza
   
               1)
            
            
               Il ricorso è in parte irricevibile e in parte infondato, in quanto diretto all'annullamento della posizione comune del Consiglio 21 dicembre 2005, 2005/936/PESC, che aggiorna la posizione comune 2001/931 e che abroga la posizione comune 2005/847/PESC.
            
         
               2)
            
            
               La decisione del Consiglio 21 dicembre 2005, 2005/930/CE [che attua l'articolo 2, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 2580/2001], e che abroga la decisione 2005/848/CE è annullata per la parte in cui riguarda la ricorrente.
            
         
               3)
            
            
               La domanda di risarcimento è irricevibile.
            
         
               4)
            
            
               Il Consiglio è condannato a sopportare, oltre alle proprie spese, i quattro quinti delle spese della ricorrente.
            
         
               5)
            
            
               Il Regno Unito sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 247 del 12.10.2002.