CELEX: 31982R3596
Language: it
Date: 1982-12-21 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3596/82 del Consiglio, del 21 dicembre 1982, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari di preparazioni e conserve di sardine della sottovoce 16.04 D della tariffa doganale comune, originarie del Marocco (1983)

31 . 12 . 82                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. L 375 / 39
                                    REGOLAMENTO ( CEE ) N. 3596 / 82 DEL CONSIGLIO
                                                          del 21 dicembre 1982
                 recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari di
                 preparazioni e conserve di sardine della sottovoce 16.04 D della tariffa doganale comune ,
                                                     originarie del Marocco ( 1983 )
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                    riferimento rappresentativo e , dall'altro , in base alle
                                                                          prospettive economiche per il periodo contingentale
                                                                          considerato ;
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
 europea , in particolare l'articolo 113 ,                                considerando che , negli ultimi tre anni per i quali sono
                                                                          disponibili dati statistici , le importazioni di ciascuno
                                                                          Stato membro corrispondono rispetto alle importazioni
 vista la proposta della Commissione ,                                    comunitarie dei prodotti in questione in provenienza dal
                                                                          Marocco , alle percentuali indicate in appresso :
 considerando che l'accordo di cooperazione tra la Comu­
 nità e il Marocco (*), completato dal regolamento ( CEE )                           Stati membri            1979       1980       1981
 n . 3511 / 81 del Consiglio , del 3 dicembre 1981 , che
 stabilisce il regime da applicare agli scambi della Grecia               Benelux                             8,67      9,58        6,41
 con il Marocco ( 2 ), prevede che le preparazioni e conserve             Danimarca                           0,02      0,03        0,21
 di sardine , della sottovoce 16.04 D della tariffa doganale              Germania                          14,73       9,76      11,31
 comune , originarie del Marocco , possano essere impor­                  Grecia                              1,43      0,00       2,69
 tate nella Comunità in esenzione da dazio doganale ; che le              Francia                           51,74      58,63      53,28
 modalità di tale regime devono essere fissate mediante                   Irlanda                             0,04      0,01        0,00
 scambio di lettere tra la Comunità e il Marocco ; che ,                  Italia                              0,24      0,27       0,78
 poiché questo scambio di lettere non ha ancora avuto                     Regno Unito                       23,13      21,72      25,32
 luogo , è opportuno prorogare sino al 31 dicembre 1983 il
 regime comunitario applicato nel 1982 ; che è pertanto
 opportuno aprire due contingenti tariffari comunitari di                 considerando che , tenuto conto di questi elementi nonché
 cui uno per un volume di 14 000 tonnellate in esenzione
                                                                          delle previsioni avanzate da taluni Stati membri , le
 da dazio e un altro per un volume di 6 000 tonnellate al
                                                                          percentuali di partecipazione iniziale ai volumi dei con­
 dazio del 10% ; che tali contingenti tariffari sono validi
                                                                          tingenti possono        approssimativamente determinarsi
 dal 1° gennaio 1983 sino alla conclusione dello scambio
                                                                          come segue :
 di lettere di cui all'articolo 19 dell'accordo di cooperazio­
 ne tra la Comunità e il Marocco o all'applicazione di un                          Benelux                                    8,21
 regime comunitario d'importazione per i prodotti in
 questione , e comunque non oltre il 31 dicembre 1983 ;
                                                                                   Danimarca                                  0,09
                                                                                   Germania                                  12,16
                                                                                   Grecia                                     1,38
considerando che è necessario garantire in particolare                             Francia                                   54,53
l'uguaglianza e la continuità di accesso a tutti gli impor­                        Irlanda                                    0,02
tatori della Comunità ai predetti contingenti e l'applica­                         Italia                                     0,21
zione , senza interruzione , delle aliquote di dazio previste                                                                23,40
                                                                                   Regno Unito
per detti contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in
 questione e a tutti gli Stati membri fino all'esaurimento
                                                                          considerando che , per tener conto dell'evoluzione delle
 dei contingenti stessi ; che un sistema di utilizzazione dei
                                                                          importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri ,
contingenti tariffari comunitari fondato sulla ripartizione               occorre dividere ciascuno dei volumi contingentali in due
 fra gli Stati membri è idoneo a rispettare la natura
                                                                          parti , ripartendo la prima fra gli Stati membri e costituen­
 comunitaria di detti contingenti in base ai principi sopra               do con la seconda una riserva destinata a coprire
 enunciati ; che tale ripartizione , per rispecchiare il più              l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che abbiano
possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti in                 esaurito la loro quota iniziale ; che , per garantire una certa
 questione , deve avvenire proporzionalmente al fabbiso­
                                                                          sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro ,
 gno degli Stati membri , calcolato , da un lato , in base a
                                                                          occorre fissare la prima parte dei contingenti comunitari
 dati statistici relativi alle importazioni dei suddetti pro­             ad un livello che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere
 dotti in provenienza dal Marocco durante un periodo di                   al 70% di ciascuno dei volumi contingentali ;
H GU n . L 264 del 27 . 9 . 1978 , pag . 2 .                              considerando che le quote iniziali degli Stati membri
( 2 ) GU n . L 358 del 14 . 12 . 1981 , pag . 1 .                         possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che , per
 ---pagebreak--- N. L 375 / 40                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      31 . 12 . 82
tener conto di questo fatto e per evitare ogni discontinui­           disposizioni in materia figuranti nell'atto di adesione del
tà , ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi comple­              1979 e nel regolamento ( CEE ) n . 3511 / 81 .
tamente una delle sue quote iniziali deve procedere al
prelievo di una quota complementare dalla riserva corri­
spondente ; che tale prelievo deve essere effettuato da
ciascuno Stato membro quando ciascuna delle sue quote                                            Articolo 2
complementari è quasi totalmente esaurita e se la riserva
lo consenta ; che le quote iniziali e complementari devono            1.     I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono divisi
essere valide sino al termine del periodo contingentale ;             in due parti .
che tale metodo di gestione richiede una stretta collabo­
razione tra gli Stati membri e la Commissione , la quale              2.     Una prima parte di ciascuno dei contingenti viene
deve , in particolare , poter seguire il grado di esaurimento         ripartita tra gli Stati membri ; le quote , che fatto salvo il
dei volumi contingentali ed informarne gli Stati mem­                 disposto dell'articolo 5 sono valide sino alla fine del
bri ;                                                                 periodo precisato all'articolo 1 , ammontano ai quantita­
                                                                      tivi indicati in appresso :
considerando che , se ad una data determinata del periodo                                                                 (in tonnellate)
contingentale esiste in uno Stato membro un residuo
importante di una delle quote iniziali , è indispensabile che                     Stati membri
                                                                                                           Articolo 1      Articolo 1
detto Stato membro ne ritrasferisca una notevole percen­                                                  paragrafo 1     paragrafo 2
tuale nella riserva corrispondente , al fine di evitare che           Benelux                                   804            345
una parte dell'uno o dell'altro contingente comunitario               Danimarca                                  10               4
rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potreb­
                                                                      Germania                               1 190             511
be essere utilizzata in altri ;
                                                                      Grecia                                    135             58
                                                                      Francia                                5 .344          2 290
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei          Irlanda                                     2               1
Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e
                                                                      Italia                                     22               8
rappresentati dall'unione economica Benelux , tutte le
operazioni relative alla gestione delle quote attribuite a            Regno Unito                            2 293             983
detta unione economica possono essere effettuate da uno                                                      9 800           4 200
dei suoi membri ,
                                                                      3.     La seconda parte di ciascuno dei contingenti , rispet­
                                                                      tivamente 4 200 e 1 800 tonnellate , costituisce la riser­
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                      va .
                          Articolo 1
                                                                                                 Articolo 3
 1.     A decorrere dal 1° gennaio 1983 e fino alla
conclusione dello scambio di lettere di cui all'articolo 19
dell'accordo di cooperazione tra la Comunità ed il                    1.     Se una delle quote iniziali di uno Stato membro ,
Marocco o all'applicazione di un regime comunitario di                fissate nell'articolo 2 , paragrafo 2 - o questa stessa quota
importazione , e comunque non oltre il 3 1 dicembre 1983 ,            diminuita della frazione riversata nella corrispondente
un contingente tariffario comunitario di 14 000 tonnel­               riserva , in caso di applicazione dell'articolo 5 - venga
late in esenzione da dazi è aperto nella Comunità per le              utilizzata per il 90% o più , lo Stato membro interessato
preparazioni e le conserve di sardine della sottovoce                 procede senza indugio , mediante notifica alla Commis­
16.04 D della tariffa doganale comune , originarie del                sione , al prelievo di una seconda quota pari al 10 % della
Marocco .                                                             propria     quota    iniziale , eventualmente      arrotondata
                                                                      all'unità superiore , sempreché la consistenza della riserva
                                                                      lo permetta .
2.      A decorrere dal 1° gennaio 1983 e fino alla
conclusione dello scambio di lettere di cui all'articolo 19
                                                                      2.     Se , dopo aver esaurito l'una o l'altra delle quote
dell'accordo di cooperazione fra la Comunità ed il                    iniziali di uno Stato membro , la seconda quota prelevata
Marocco o all'applicazione di un regime comunitario                   dallo stesso risulti utilizzata per il 90% o più , lo Stato
d'importazione , e comunque non oltre il 31 dicembre                  membro interessato procede , alle condizioni indicate al
 1983 , un contingente tariffario comunitario di 6 000                paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota al 5% della
tonnellate al dazio del 10% è aperto nella Comunità per               propria quota iniziale , eventualmente arrotondata
le preparazioni e le conserve di sardine della sottovoce              all'unità superiore , sempreché la consistenza della riserva
 16.04 D della tariffa doganale comune , originarie del               stessa lo permetta .
Marocco .
                                                                      3.     Se , dopo aver esaurito l'una o l'altra delle seconde
3.      Nei limiti di questi contingenti tariffari , la Grecia        quote di uno Stato membro , la terza quota prelevata dallo
applica dei dazi doganali calcolati in conformità delle               stesso risulti utilizzata sino al 90% o più , lo Stato
 ---pagebreak--- 31 . 12 . 82                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 375 / 41
membro interessato procede , alle condizioni indicate al            La Commissione informa gli Stati membri , entro il
paragrafo 1 , al prelievo di una quarta quota uguale alla           5 ottobre 1983 , dello stato di ciascuna riserva dopo i
terza .                                                             versamenti effettuati a norma dell'articolo 5 .
Questo procedimento si applica fino all'esaurimento della           Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una
riserva .                                                           delle riserve sia limitato al residuo disponibile e , a tal fine ,
                                                                    ne indica la consistenza allo Stato membro che effettua
4.      In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri          quest'ultimo prelievo .
possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle
fissate da detti paragrafi se vi è motivo di ritenere che esse                                 Articolo 7
rischino di non essere interamente utilizzate . Essi infor­
mano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad
                                                                     1.    Gli Stati membri adottano le opportune disposizio­
applicare il presente paragrafo .                                   ni affinché l'apertura delle quote complementari da essi
                                                                    prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili le
                          Articolo 4
                                                                    imputazioni , senza discontinuità , sulle loro parti cumu­
                                                                    late dei contingenti tariffari comunitari .
Ciascuna delle quote complementari prelevate in applica­            2.     Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
zione dell'articolo 3 è valida fino alla fine del periodo           prodotti in questione , stabiliti nel loro territorio , la
precisato all'articolo 1 .                                          facoltà di attingere liberamente alle quote loro assegna­
                                                                    te .
                          Articolo 5
                                                                     3.    Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
                                                                    membri viene rilevato in base alle importazioni dei
Gli Stati membri versano nella riserva , entro il 1 ° ottobre
                                                                    prodotti in questione originari del Marocco , presentati in
1983 , la frazione non utilizzata della loro quota iniziale         dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione in
che , alle data del 15 settembre 1983 , eccede il 20%               libera pratica .
dell'importo iniziale . Può essere riversata una quantità
superiore se vi è motivo di ritenere che questa possa
rimanere inutilizzata .                                                                        Articolo 8
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il             A richiesta della Commissione , gli Stati membri la
 1° ottobre 1983 , il totale delle importazioni dei prodotti        informano delle importazioni dei prodotti in questione
in questione , effettuate fino al 15 settembre 1983 incluso         effettivamente imputate sulle loro quote .
e imputate sui contingenti comunitari , nonché , eventual­
mente , la frazione di ciascuna delle loro quote iniziali
riversate nelle rispettive riserve .                                                          Articolo 9
                                                                    Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
                          Articolo 6                                mente affinché sia rispettato il presente regolamento .
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli
importi delle quote aperte dagli Stati membri conforme­                                       Articolo 10
mente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indugio , sulla
scorta delle notificazioni pervenute , dello stato di utiliz­       Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
zazione delle riserve .                                             1983 .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
               ciascuno degli Stati membri .
               Fatto a Bruxelles , addi 21 dicembre 1982 .
                                                                                      Per il Consiglio
                                                                                        Il Presidente
                                                                                        O. MØLLER