CELEX: 62020CN0502
Language: it
Date: 2020-10-05 00:00:00
Title: Causa C-502/20: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel de Mons (Belgio) il 5 ottobre 2020 — TP / Institut des Experts en Automobiles

1.2.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 35/23
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel de Mons (Belgio) il 5 ottobre 2020 — TP / Institut des Experts en Automobiles
      (Causa C-502/20)
      (2021/C 35/34)
      Lingua processuale: il francese
      
         Giudice del rinvio
      
      Cour d'appel de Mons
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: TP
      
         Convenuto: Institut des Experts en Automobiles
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se le disposizioni dell’articolo 5 [paragrafo 1, punto 2, lettera b)] e dell’articolo 6 della legge belga del 15 maggio 2007, relativa al riconoscimento e alla tutela della professione di perito automobilistico, lette in combinato disposto con le disposizioni della legge del 12 febbraio 2008, che istituisce un quadro generale per il riconoscimento delle qualifiche professionali UE, specialmente gli articoli 6, 8 e 9, possano essere interpretate nel senso che un prestatore di servizi che trasferisce la sua sede di stabilimento in un altro Stato membro non può, in seguito a tale modifica, iscriversi nel suo paese di origine, vale a dire il Belgio, al registro delle prestazioni temporanee e occasionali dell’IEA, al fine di esercitarvi un’attività temporanea e occasionale. Se una siffatta interpretazione sia compatibile con la libertà di stabilimento riconosciuta in diritto dell’Unione.
               
            
                  2)
               
               
                  Se le disposizioni dell’articolo 5 [paragrafo 1, punto 2, lettera b)] e dell’articolo 6 della legge belga del 15 maggio 2007, relativa al riconoscimento e alla tutela della professione di perito automobilistico, lette in combinato disposto con le disposizioni della legge del 12 febbraio 2008, che istituisce un quadro generale per il riconoscimento delle qualifiche professionali UE, specialmente gli articoli 6, 8 e 9, interpretate nel senso che la nozione di attività temporanea e occasionale escluda la possibilità per un prestatore stabilito in uno Stato membro di effettuare prestazioni in un altro Stato membro qualora esse abbiano una certa ricorrenza, pur senza essere regolari, oppure di avervi una qualche infrastruttura, siano compatibili con le precitate disposizioni della direttiva 2005/36/CE [del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 settembre 2005, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali] (1).
               
            
         (1)  GU 2005, L 255, pag. 22.