CELEX: 62021CN0295
Language: it
Date: 2021-05-10 00:00:00
Title: Causa C-295/21: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel de Bruxelles (Belgio) il 10 maggio 2021 — Allianz Benelux SA / Stato belga, SPF Finances

19.7.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 289/29
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel de Bruxelles (Belgio) il 10 maggio 2021 — Allianz Benelux SA / Stato belga, SPF Finances
      (Causa C-295/21)
      (2021/C 289/41)
      Lingua processuale: il francese
      
         Giudice del rinvio
      
      Cour d'appel de Bruxelles
      
         Parti
      
      
         Ricorrente in appello: Allianz Benelux SA
      
         Resistente in appello: Stato belga, SPF Finances
      
         Questione pregiudiziale
      
      Se l’articolo 4, paragrafo 1, della direttiva 90/435/CEE del Consiglio, del 23 luglio 1990, concernente il regime fiscale comune applicabile alle società madri e figlie di Stati membri diversi (1), letto o meno in combinato disposto con le disposizioni delle direttive 78/855/CEE (terza direttiva) (2) e 82/891/CEE (sesta direttiva) (3) in materia di diritto societario, debba essere interpretato nel senso che osti ad una normativa nazionale, per effetto della quale gli utili distribuiti, disciplinati della direttiva, siano ricompresi nella base imponibile della società beneficiaria dei dividendi prima di essere da essa dedotti a concorrenza del 95 % del loro importo e siano, se del caso, riportati ai periodi d’imposta successivi ma che, in assenza di specifica disposizione che preveda, nel caso di un’operazione di riorganizzazione societaria, che le deduzioni così riportate in capo alla società conferente siano integralmente trasferite alla società beneficiaria, implichi che gli utili medesimi siano tassati indirettamente all’atto di tale operazione in forza dell’applicazione di una disposizione che limiti il trasferimento di dette deduzioni in proporzione alla quota che l’attivo netto fiscale ante fusione degli elementi incorporati della società incorporata rappresenti rispetto al totale, anch’esso ante fusione, dell’attivo netto fiscale della società incorporante e del valore netto fiscale degli elementi incorporati.
      
         (1)  GU 1990, L 225, pag. 6.
      
         (2)  Terza direttiva 78/855/CEE del Consiglio, del 9 ottobre 1978, basata sull'articolo 54, paragrafo 3, lettera g), del Trattato e relativa alle fusioni delle società per azioni (GU 1978, L 295, pag. 36).
      
         (3)  Sesta direttiva 82/891/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1982, basata sull'articolo 54, paragrafo 3, lettera g), del Trattato e relativa alle scissioni delle società per azioni (GU 1982, L 378, pag. 47).