CELEX: 32006R1990
Language: it
Date: 2006-12-21 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1990/2006 del Consiglio, del 21 dicembre 2006, relativo all’applicazione del protocollo n. 4 allegato all’atto di adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca, concernente la centrale nucleare di Ignalina in Lituania Programma Ignalina

L 411/10             IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                       30.12.2006
                             Regolamento (CE) n. 1990/2006 del Consiglio
                                          del 21 dicembre 2006
 relativo all’applicazione del protocollo n. 4 allegato all’atto di adesione della Repubblica ceca,
   della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della
     Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della
 Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca, concernente
                la centrale nucleare di Ignalina in Lituania "Programma Ignalina"
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto l’atto di adesione del 2003 e in particolare l’articolo 56 e il suo protocollo n. 4,
visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce
il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee 1 ("il regolamento
finanziario"),
visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2342/2002 della Commissione, del 23 dicembre 2002,
recante modalità d’esecuzione del regolamento finanziario 2,
vista la proposta della Commissione,
considerando quanto segue:
(1)       L’Unione europea si è impegnata a fornire ulteriore assistenza comunitaria adeguata per
          l’opera di disattivazione della centrale nucleare di Ignalina da parte della Lituania, anche
          dopo la sua adesione all’Unione, fino al 2006 e oltre. Il suddetto impegno è formalizzato
          nel protocollo n. 4 allegato all’atto di adesione del 2003 relativo alla centrale di Ignalina in
          Lituania.
1
         GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1
2
         GU L 357 del 31.12.2002, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE,
         Euratom) n. 1248/2006 della Commissione (GU L 227 del 19.8.2006, pag. 3).
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(2)      Tenendo in considerazione questo segno di solidarietà dell’Unione, la Lituania si è
         impegnata a chiudere l’unità 1 della centrale nucleare di Ignalina prima del 2005 e l’unità 2
         entro il 31 dicembre 2009 e successivamente a smantellare queste unità. Per il
         periodo 2004-2006 è stato realizzato un programma di assistenza con una dotazione
         finanziaria di 285 milioni di EUR.
(3)      La disattivazione della centrale nucleare di Ignalina, con due reattori RBMK da 1 500 MW
         risalenti ai tempi dell’ex Unione sovietica, è un’operazione senza precedenti e rappresenta
         per la Lituania un onere finanziario eccezionale non commisurato alle dimensioni e alla
         forza economica di tale paese. La disattivazione continuerà oltre le attuali prospettive
         finanziarie della Comunità.
(4)      Ai sensi del protocollo n. 4 il programma Ignalina 2004-2006 è proseguito senza soluzione
         di continuità e prorogato oltre il 2006 conformemente alla procedura di cui all’articolo 56
         dell’atto di adesione del 2003. Il programma prorogato si baserà sugli stessi elementi e
         principi del programma 2004-2006.
(5)      È quindi necessario adottare disposizioni relative all’attuazione dell’assistenza comunitaria
         supplementare per il periodo 2007-2013 per affrontare le conseguenze delle chiusura e
         della disattivazione della centrale nucleare di Ignalina.
(6)      Ai sensi del protocollo n. 4 per il periodo coperto dalle prossime prospettive finanziarie gli
         stanziamenti globali medi a titolo del programma Ignalina prorogato devono essere
         congrui. La programmazione di tali risorse si baserà sul fabbisogno di pagamenti e sulla
         capacità di assorbimento effettivi.
(7)      Il protocollo n. 4 prevede diverse modalità di attuazione dell'assistenza per realizzare i
         suddetti obiettivi, compresa la fornitura diretta di assistenza alla Lituania mediante un ente
         di gestione nazionale, accreditato per il totale decentramento, attraverso il quale sono stati
         attuati i programmi annuali nel periodo 2004-2006. Pertanto, la Lituania dispone di
         un'adeguata struttura nazionale per l'attuazione delle misure di cui al protocollo n. 4
         attraverso un'agenzia nazionale in linea con la delega delle funzioni di esecuzione del
         bilancio di cui all'articolo 53, paragrafo 2 e all'articolo 54, paragrafo 2, lettera c), del
         regolamento finanziario.
(8)      Da diversi anni sono stati istituiti fondi internazionali di sostegno alla disattivazione gestiti
         dalla Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) il cui principale
         contribuente è la Comunità mediante il programma PHARE.
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(9)      Di conseguenza, è opportuno prevedere a carico del bilancio comunitario un contributo a
         carico del bilancio generale dell'Unione europea per il finanziamento dello smantellamento
         della centrale nucleare di Ignalina durante il periodo 2007-2013.
(10)     L’assistenza finanziaria può continuare ad essere messa a disposizione come contributo
         comunitario al Fondo internazionale di sostegno alla disattivazione di Ignalina, gestito
         dalla BERS.
(11)     Il programma Ignalina include misure di sostegno al personale della centrale per il
         mantenimento di un elevato livello di sicurezza operativa nella centrale nucleare di
         Ignalina nel periodo precedente la chiusura e durante la disattivazione dei reattori.
(12)     Tra le funzioni della BERS è compresa la gestione dei fondi pubblici assegnati ai
         programmi di disattivazione degli impianti nucleari e il controllo della gestione finanziaria
         di questi programmi per ottimizzare l’utilizzazione dei fondi pubblici. Inoltre la BERS
         esegue le operazioni di bilancio assegnatele dalla Commissione conformemente alle
         disposizioni dell’articolo 53, paragrafo 7, del regolamento finanziario.
(13)     La disattivazione della centrale nucleare di Ignalina sarà realizzata conformemente alla
         legislazione in materia ambientale, in particolare alla direttiva 85/337/CEE del Consiglio,
         del 27 giugno 1985, concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati
         progetti pubblici e privati 1.
(14)     L’importo del riferimento finanziario, ai sensi del punto 38 dell’accordo interistituzionale
         del 17 maggio 2006 concluso tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione
         sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria 2, è inserito nel presente
         regolamento per tutta la durata del programma, senza alcun pregiudizio delle competenze
         dell’autorità di bilancio definite dal trattato che istituisce la Comunità europea.
(15)     È opportuno adottare le misure necessarie all'esecuzione del presente regolamento secondo
         la decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per
         l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione 3,
1
        GU L 175 del 5.7.1985, pag. 40. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2003/35/CE
        del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 156 del 25.6.2003, pag. 17).
2
        GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.
3
        GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23. Decisione modificata dalla decisione 2006/512/CE
        (GU L 200 del 22.7.2006, pag. 11).
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HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                    Articolo 1
Il presente regolamento fissa le modalità di esecuzione per il periodo 2007-2013 del protocollo n. 4
relativo alla centrale nucleare di Ignalina in Lituania, allegato all'atto di adesione del 2003.
Queste modalità assicurano, ai sensi dell’articolo 3 del protocollo n. 4, la continuazione senza
interruzioni e la proroga del "Programma Ignalina".
                                                    Articolo 2
Il programma Ignalina contempla, tra l’altro, misure a sostegno della disattivazione della centrale
nucleare di Ignalina senza deteriorazione della sicurezza nucleare, misure atte a sostenere le autorità
competenti per la sicurezza nucleare nella valutazione della sicurezza e nell'approvazione di progetti
di disattivazione, misure per il ripristino delle condizioni ambientali in linea con l’acquis e misure
di ammodernamento della capacità di produzione convenzionale per sostituire la capacità di
produzione dei due reattori della centrale nucleare di Ignalina e altre misure conseguenti alla
decisione di chiudere e disattivare detta centrale e che contribuiscono alla necessaria
ristrutturazione, al ripristino delle condizioni ambientali e all’ammodernamento dei settori della
produzione, trasmissione, distribuzione dell’energia in Lituania nonché all’accrescimento della
sicurezza dell’approvvigionamento energetico e al miglioramento dell’efficienza energetica in
Lituania.
Il programma Ignalina include anche misure di sostegno al personale della centrale per il
mantenimento di un elevato livello di sicurezza operativa della centrale nucleare di Ignalina nel
periodo precedente la chiusura e durante la disattivazione dei reattori.
                                                    Articolo 3
1.        L'importo di riferimento finanziario necessario per l'attuazione del programma Ignalina di
          cui all'articolo 2 per il periodo dal 1° gennaio 2007 al 31 dicembre 2013 è pari a
          837 milioni di EUR a prezzi correnti 1.
1
         Ossia 743 milioni di EUR a prezzi 2004.
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2.        Gli stanziamenti annuali sono autorizzati dall'autorità di bilancio entro il limite del quadro
          finanziario.
3.        L'importo degli stanziamenti assegnati al programma Ignalina può essere modificato dal
          1° gennaio 2007 al 31 dicembre 2013 per tener conto dei progressi registrati
          nell'esecuzione del programma e garantire che la programmazione e l'allocazione delle
          risorse si basino effettivamente sulle necessità di finanziamento e sulle capacità di
          assorbimento reali.
                                                    Articolo 4
Il contributo nel quadro del programma Ignalina può, per talune misure, coprire fino al 100% della
spesa totale. Occorre adoperarsi al massimo al fine, da un lato, di continuare la pratica del
cofinanziamento stabilita nel quadro dell’assistenza di preadesione e l’assistenza data durante il
periodo 2004-2006 per l’opera di disattivazione da parte della Lituania e, dall’altro, ottenere
cofinanziamenti da altre fonti, se del caso.
                                                    Articolo 5
1.        Le misure nel quadro del programma Ignalina sono decise e attuate conformemente alle
          disposizioni dell'articolo 53, paragrafo 2 e dell'articolo 54, paragrafo 2, lettera c), del
          regolamento finanziario.
2.        L'assistenza finanziaria per misure nel quadro del programma Ignalina o di sue parti può
          essere messa a disposizione come contributo comunitario al Fondo internazionale di
          sostegno alla disattivazione di Ignalina, gestito dalla BERS.
3.        Le misure e l'assistenza finanziaria nel quadro del programma Ignalina sono approvate ai
          sensi dell'articolo 4 della decisione 1999/468/CE.
                                                    Articolo 6
1.        Gli aiuti pubblici provenienti da fonti nazionali, comunitarie e internazionali finalizzati:
          –      al ripristino delle condizioni ambientali in linea con l’acquis e le misure di
                 ammodernamento della centrale a energia termica lituana di Elektrenai quale fonte
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                sostitutiva principale della capacità di produzione dei due reattori della centrale
                nucleare di Ignalina, e
         –      alla disattivazione della centrale nucleare di Ignalina
         sono compatibili con le norme relative al mercato interno definite nel trattato.
2.       Gli aiuti pubblici provenienti da fonti nazionali, comunitarie ed internazionali a sostegno
         degli sforzi della Lituania volti ad affrontare le conseguenze delle chiusura e della
         disattivazione della centrale nucleare di Ignalina possono, caso per caso, essere considerati
         compatibili con le norme del trattato relative al mercato interno, in particolare gli aiuti
         pubblici destinati all’accrescimento della sicurezza dell’approvvigionamento energetico.
                                                   Articolo 7
Fatto salvo l’articolo 1 del protocollo n. 4, la clausola di salvaguardia di cui all’articolo 37 dell’atto
di adesione del 2003 si applica fino al 31 dicembre 2012 in caso di perturbazione
dell’approvvigionamento energetico in Lituania.
                                                   Articolo 8
1.       La Commissione può far effettuare, direttamente tramite suoi agenti oppure mediante
         qualsiasi altro organismo esterno qualificato di sua scelta, una verifica contabile
         sull’utilizzo dell'assistenza. Tali verifiche contabili possono essere effettuate durante tutta
         la durata della convenzione e nei cinque anni successivi alla data del pagamento del saldo.
         I risultati di queste verifiche contabili possono, se necessario, dar luogo a decisioni di
         recupero da parte della Commissione.
2.       Il personale della Commissione e le persone esterne incaricate dalla Commissione hanno
         un adeguato diritto di un accesso, in particolare agli uffici del beneficiario nonché a tutte le
         informazioni, anche in formato elettronico, necessarie per condurre a buon fine le verifiche
         contabili.
         La Corte dei conti dispone degli stessi diritti della Commissione, in particolare in materia
         di diritto di accesso.
         Inoltre, per proteggere gli interessi finanziari della Comunità contro le frodi ed altre
         irregolarità, l’Ufficio europeo per la Lotta Antifrode (OLAF) è autorizzato ad effettuare
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          controlli e verifiche sul posto nell’ambito del presente programma, conformemente al
          regolamento (CE, Euratom) n. 2185/96 del Consiglio dell'11 novembre 1996 relativo ai
          controlli e alle verifiche sul posto effettuati dalla Commissione ai fini della tutela degli
          interessi finanziari delle Comunità europee contro le frodi e altre irregolarità1.
3.        Nel caso di azioni comunitarie finanziate dal presente regolamento, l’irregolarità di cui
          all’articolo 1, paragrafo 2 del regolamento (CE, Euratom) n. 2988/95 del Consiglio, del
          18 dicembre 1995, relativo alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità 1 comprende
          qualsiasi violazione di una disposizione del diritto comunitario o qualsiasi inadempimento
          di un obbligo contrattuale derivante da un atto o conseguenza di un’omissione del
          contraente che ha o potrebbe avere l’effetto di arrecare pregiudizio al bilancio generale
          delle Comunità europee o a bilanci gestiti da esse a causa di una spesa indebita o ancora a
          bilanci gestiti da altre organizzazioni internazionali per conto delle Comunità.
4.        Gli accordi conclusi tra la Comunità e la BERS relativi alla messa a disposizione dei fondi
          comunitari per il Fondo internazionale di sostegno alla disattivazione di Ignalina
          prevedono adeguate disposizioni per proteggere gli interessi finanziari della Comunità
          contro la frode, la corruzione e altre irregolarità e per permettere alla Commissione,
          all’OLAF e alla Corte dei conti di effettuare i controlli in loco.
                                                    Articolo 9
La Commissione garantisce l’esecuzione del presente regolamento e riferisce regolarmente al
Parlamento europeo e al Consiglio. Essa effettua una valutazione intermedia a norma
dell’articolo 3.
                                                   Articolo 10
Il presente regolamento entra il vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri.
1
        GU L 292 del 15.11.1996, pag. 2.
 ---pagebreak--- 30.12.2006         IT            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 411/17
Fatto a Bruxelles, addì 21 dicembre 2006.
                                             Per il Consiglio
                                             Il presidente
                                             J. KORKEAOJA
1
        GU L 312 del 23.12.1995, pag. 1.