CELEX: C1998/184/22
Language: it
Date: 1998-06-13 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 30 marzo 1998 dalla signora Anne Ruth Burrill e dal signor Alberto Noriega Guerra contro la Commissione delle Comunità europee (Causa T-51/98)

13.6.98                 IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 184/11
1) La domanda di provvedimenti provvisori eÁ respinta.                Motivi e principali argomenti
2) Le spese sono riservate.
                                                                      I ricorrenti sono tutti membri del gruppo del progetto JET
                                                                      occupati da United Kingdom Atomic Energy Authority.
                                                                      Questo ricorso eÁ stato presentato in seguito alla sentenza
                                                                      del Tribunale nelle cause riunite T-177/94 e 377/94 (1). La
                                                                      Commissione era convenuta in quelle cause e il Consiglio
                                                                      vi partecipava come interveniente. Nella sentenza lo sta-
Ricorso del signor Henk Altmann e altri contro la Com-                tuto del JET Joint Undertaking e le norme integrative e le
missione europea e il Consiglio dell'Unione europea                   prassi amministrative sono state dichiarati illegittimi in
                presentato il 12 febbraio 1998                        quanto comportavano una disparitaÁ di trattamento tra i
                         (Causa T-30/98)                              ricorrenti e i dipendenti temporanei delle ComunitaÁ che
                                                                      lavoravano insieme ai membri del JET Project Team a Cul-
                          (98/C 184/21)                               ham. Due decisioni della Commissione sono state pertanto
                                                                      annullate.
                 (Lingua processuale: l'inglese)
Il 12 febbraio 1998 il signor Henk Altamann e altri, rap-             I ricorrenti ora sostengono innanzi tutto che la Commis-
presentati dagli avvocati Kenneth Parker QC e Rhodri                  sione ha omesso di conformarsi alla sentenza adottando
Thompson con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo                provvedimenti per sostituire le decisioni annullate alla luce
studio Elvinger, Hoss & Prussen, 2, Place Winston Chur-               della sentenza e in secondo luogo che il Consiglio non ha
chill, ha presentato dinanzi al Tribunale delle ComunitaÁ             modificato lo Statuto. Inoltre, l'attuale proposta di modi-
europee contro la Commissione europea ed il Consiglio                 fica dello Statuto non sembra riguardare l'illegittima
dell'Unione europea.                                                  disparitaÁ di trattamento riscontrata nella sentenza in rela-
                                                                      zione ai ricorrenti. La Commissione, il consiglio del JET e
                                                                      la direzione del JET non hanno modificato le norme inte-
I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:                      grative neÂ le prassi amministrative dichiarate illegittime
                                                                      nella sentenza e nessuna delle proposte sia di intraprendere
                                                                      azioni concrete sia di offrire una compensazione finanzia-
dichiarare che il rigetto opposto alla domanda dei ricor-             ria sono basate sui principi sanciti nella sentenza e nelle
renti dalla Commissione e dal Consiglio omettendo di                  decisioni del Tribunale. I ricorrenti pertanto sostengono
adottare nei loro confronti i provvedimenti necessari per             che l'omissione sia della Commissione sia del Consiglio di
dare attuazione alla sentenza del Tribunale nelle cause riu-          agire costituisce una chiara violazione dell'art. 149 del
nite T-177/94 e T-377/94, Almann e altri/Commissione del              Trattato Euratom e un illecito pregiudizievole in quanto
12 dicembre 1996 eÁ illegittimo e che la Commissione e il             tale omissione ha causato ai ricorrenti perdite materiali o
Consiglio sono responsabili per il relativo illecito.                 immateriali.
Condanna la Commissione e il Consiglio a versare ai ricor-            (1) Altmann e altri/Commissione (Racc. 1996, pag. II-2041).
renti:
(a) i singoli importi indicati nell'allegato, modificati alla
      data della sentenza; e, nel caso in cui nessun ordine
      venga dato relativamente a quanto dovuto dai ricor-
      renti per le imposte da pagare al Regno Unito su tali
      importi,
                                                                      Ricorso proposto il 30 marzo 1998 dalla signora Anne
                                                                      Ruth Burrill e dal signor Alberto Noriega Guerra contro
(b) l'ulteriore importo che può rappresentare:                                   la Commissione delle ComunitaÁ europee
                                                                                             (Causa T-51/98)
      (i)  l'importo che dev'essere pagato dai ricorrenti in
           relazione alle imposte dovute al Regno Unito, la                                   (98/C 184/22)
           cui quantificazione viene aggiornata essendo in
           corso un negoziato tra le parti e le autoritaÁ
           fiscali del Regno Unito; in alternativa:                                  (Lingua processuale: il francese)
      (ii) quanto effettivamente dovuto dai ricorrenti alle
           autoritaÁ fiscali del Regno Unito, essendo il Con-
           siglio e la Commissione tenuti a indennizzare i            Il 30 marzo 1998 la signora Anne Ruth Burrill e il signor
           ricorrenti in relazione a tali obblighi; e                 Alberto Noriega Guerra, residenti in RosieÁres (Belgio) con
                                                                      gli avvocati Georges Vandersanden, Laure Levi e Marie-
                                                                      Ange Marx, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
condannare la Commissione e il Consiglio alle spese di                Lussemburgo presso la Fiduciaria Myson SARL, 30, rue
causa.                                                                de Cessange hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo
 ---pagebreak--- C 184/12                IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        13.6.98
grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Com-               ha ignorato l'obiettivo perseguito dall'istituzione del con-
missione delle ComunitaÁ europee.                                     gedo cosiddetto di «maternitaÁ» e ha dato all'art. 58 un'in-
                                                                      terpretazione letterale non conforme alla sua finalitaÁ.
I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
                                                                      Anche ammettendo che l'art. 58 dello Statuto non auto-
                                                                      rizzi un esercizio congiunto del diritto di dividere, di
Ð annullare la decisione 24 febbraio 1998, adottata dal-              comune accordo, il congedo di maternitaÁ, i ricorrenti
     l'autoritaÁ con il potere di nomina (APN), con il quale          sostegono, in subordine, che tale disposizione eÁ discrimina-
     eÁ stata respinta la domanda dei ricorrenti del                  toria e di conseguenza illegittima.
     1o dicembre 1997 con la quale si chiedeva che una
     parte del congedo postnatale, previsto all'art. 58 dello
                                                                      In subordine, essi sostengono che la Commissione ha igno-
     Statuto, potesse essere diviso tra la madre e il padre,
                                                                      rato l'interesse del servizio rifiutando di accordare con-
     per mezzo del lavoro a tempo parziale, secondo il
                                                                      giuntamente ai ricorrenti il congedo postnatale, nei limiti
     calendario da loro previsto a tale scopo;
                                                                      in cui questo sottindende che essa ha ritenuto preferibile
                                                                      che la madre fosse assente dal servizio per almeno sedici
Ð assegnare ai ricorrenti, in via equitativa, un risarci-             settimane.
     mento danni pari a 500 000 FB;
                                                                      Per quanto riguarda la domanda di risarcimento danni, i
Ð condannare la Commissione alle spese.                               ricorrenti sottolineano che qualora il Tribunale conside-
                                                                      rasse l'art. 58 dello Statuto illegittimo, l'istituzione
                                                                      potrebbe trarne le conseguenze che permetterebbero loro
Motivi e principali argomenti                                         di dividere il congedo postnatale. Di conseguenza occorre-
                                                                      rebbe constatare l'illiceitaÁ della decisione impugnata
                                                                      dichiarando altresì che essa ha causato ai ricorrenti un
I ricorrenti espongono che prestano entrambi servizio                 danno da risarcire.
presso le ComunitaÁ europee. Il 12 febbraio 1998 eÁ nato
loro un figlio. In prospettiva della nascita del figlio, i ricor-
renti avevano presentato domanda congiunta percheÂ una
parte del congedo postnatale, previsto all'art. 58 dello Sta-
tuto del personale, potesse essere diviso tra loro, sotto
forma di lavoro a tempo parziale. L'istituzione convenuta
ha respinto tale domanda poicheÂ l'art. 58 riguarda in                Ricorso dell'Union europeÂenne de l'Artisanat e des Petites
modo preciso le donne in stato interessante, per meglio               e Moyennes Entreprises (UEAPME) contro il Conseil
garantire il loro stato di salute e poicheÂ il fatto di dividere           dell'Union europeÂenne, presentato il 1o aprile 1998
il loro congedo andava contro le disposizioni dello Sta-                                       (Causa T-55/98)
tuto.
                                                                                                 (98/C 184/23)
I ricorrenti ritengono che tale decisione sia illegittima in                           (Lingua processuale: il francese)
quanto che essa contiene un'interpretazione dell'art. 58
non conforme alla sua finalitaÁ e, in tal modo, trasgredisce
tale disposizione. Infatti, nell'ipotesi di una gravidanza e          Il 1o aprile 1998, l'Union europeÂenne de l'Artisanat e des
di un parto normali, la madre non ha bisogno di sedici set-           Petites e Moyennes Entreprises (UEAPME), con sede in
timane per tornare alla normalitaÁ quanto a condizione                Bruxelles, con gli avv.ti Francis Herbert e Daniel Tomase-
noncheÂ funzioni psicologiche e fisiche tali da permetterle           vic, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussem-
di riprendere la sua attivitaÁ professionale. Il congedo di           burgo, presso lo studio dell'avv. Carlos Zeyen, 56-58, rue
maternitaÁ eÁ quindi, in gran parte, concepito nell'interesse         Charles Martel, ha presentato dinanzi al Tribunale di
del bambino che ha bisogno, durante i primi mesi di vita,             primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il
della presenza assidua dei genitori per ricevere le cure,             Conseil dell'Union europeÂenne.
l'affetto, l'attenzione ed un controllo costante. Secondo i
ricorrenti, il padre del bambino può senza dubbio incari-             La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
carsi di tutti i compiti che non sono in alcun modo parti-
colari o propri delle donne. Si deve perciò dedurre che
l'art. 58 accorda un diritto alla madre che spetta a lei eser-        Ð annullare la direttiva del Consiglio 15 dicembre 1997,
citare nei limiti che essa si pone, in accordo con il padre                97/81/CE relativa all'accordo quadro sul lavoro a
del bambino, e nel rispetto dell'interesse del servizio. Que-              tempo parziale concluso dall'UNICE, dal CEEP e dalla
sta eÁ la sola interpretazione conforme con la finalitaÁ di                CES;
tale disposizione, come chiarita alla luce dei principi gene-
rali, del diritto derivato, della giurisprudenza e degli ordi-        Ð annullare la detta direttiva unicamente quanto alla sua
namenti giuridici nazionali degli Stati membri.                            applicazione alle piccole e medie imprese di cui
                                                                           all'art. 2, n. 2, dell'accordo sulla politica sociale;
I ricorrenti ne deducono che impedendo al padre di benefi-
ciare della facoltaÁ di prendere il congedo per occuparsi del         Ð statuire sul mantenimento temporaneo del testo
bambino, in accordo con la madre, l'istituzione convenuta                  annullato attendendo l'adozione di un nuovo testo