CELEX: 51970PC1344
Language: it
Date: 1970-11-27
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per la seta greggia (non torta), della voce 50.02 della tariffa doganale comune (Allegato A)#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per i filati di seta non preparati per la vendita al minuto, della voce 50.04 della tariffa doganale comune (Allegato B)#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per i filati di borra di seta (schappe) non preparati per la vendita al minuto, della voce 50.05 della tariffa doganale comune (Allegato C) (presentati dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (70) 1344
Vol. 1970/0202
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            COM(70)1344 def.
                                            Bruxelles , il 27 novembre 1970
                                    Progetto di
                         REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
         relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità
         di gestione del contingente tariffario comunitario per la
                seta greggia ( non torta), della voce 50.02 della
                       tariffa dogana! e comune ( Allegato A)
                                    Progetto di
                         REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
         relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle modalità
          di gestione del contingente tariffario comunitario per i
           filati di seta non preparati per la vendita al minuto ,
        della voce 50.04 della tariffa doganale comune ( Allegato B)
                                    Progetto di
                         REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
         relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità
          di gestione del contingente tariffario comunitario per i
       filati di borra di seta ( schappe) non preparati per la vendita
   al minuto , della voce 50.05 della tariffa doganale comune ( Allegato C)
                  ( presentati dalla Commissione al Consiglio )
C0M(70) 1344 def .
 ---pagebreak---                                   RELAZIONE
Al termine di un riesame del problema della seta nella Comunità – previsto
dal Protocollo n. Vili allegato all'Accordo di Roma del 2 marzo i960 relativo
all' elenco 0      il Consgilio ha adottato , nella sessione del 29 ~ 31 maggio
1967 » una risoluzione ( l) che prevede in particolare , a decorrere dal
1° gennaio 197° e a talune condizioni , l' apertura di contingenti tariffari
comunitari annuali per :
– la seta greggia ( voce tariffaria 50..02),
– i filati di seta ( voce tariffaria 50,04) e
– i filati di borra di seta ( schappe) (vxrqe tariffaria .5O. O5 ).
Secondo detta risoluzione , il Consiglio ha aperto per il 197^1 con i regolamenti
nn. 321/70, 322/70 e 323/7^ ( 2), del 17 febbraio 197°» i seguenti contingenti
tariffari comunitari i
– I . 64O tonnellate , in esenzione da dazio, per la seta greggia ( non torta)' della
   voce tariffaria 50» 02 ,
– 60 tonnellate , al dazio del 4 J 2 % per i filati interamente di seta, non
   preparati per la vendita al minuto , della voce tariffaria $0, 04 e
– 170 tonnellate , al dazio del 2,5 Ì°i per i filati di borra di seta .( sohappe),
   non preparati per la vendita al minuto , della voce tariffaria 50,0$ ,
L' adozione di tali regolamenti da parta del Consiglio è stata abbinata all' inseri­
mento della seguente dichiarazione nel verbale della sessione :
           "La Commissione esaminerà il problema del collocamento della produzione
          comunitaria di seta greggia, in particolare tenendo conto dal prezzo
           della seta greggia in provenienza dalla Cina e : del prezzo della produ­
           zione comunitaria. Essa presenterà i risultati dei suol studi al Consi­
          glio anteriormente al 1° luglio 1970. Il Consiglio cercherà di trovare ,
           su proposta della Commissione , una equa soluzione aì problemi ohe po­
           trebbero sorgere".
(1) In allegato l' estratto della risoluzione.
( 2 ) G.U. delle Comunità Europee n. L 43 del 24.2.197®*
 ---pagebreak---                                         - 2 -
3 . Durante il mese di settembre 1970 » il problema della setta greggia e delle
    due specie di filati è stato riesaminato dai servizi della Commissione , in
    particolare durante una riunione del gruppo ad hoc " contingenti tariffari"
    alla quale hanno partecipato gli esperti governativi di tutti gli Stati membri .
    Da tale esame risulta che il passaggio dal vecchio regime a quello dei contingen !
    tariffari comunitari implicava un nuovo orientamento del mercato complessivo
    della seta ne}.la Comunità e soprattuto per quanto si riferisce alle operazioni
    in traffico di perfezionamento effettuate per cospicui quantitativi in uno
    Stato membro mentre non erano necessarie per gli altri Stati membri. Questo
    nuovo orientamento non è ancora ultimato . Pertanto , i dati statistici e gli
    elementi di valutazione eoonomiea relativi al 19&9 e       mes i scorsi del 1970
    non sono né omogenei , né rappresentativi della situazione per la Comunità nel
    suo complesso . Di conseguenza, non potrebbero essere utilizzati per la determi­
    nazione del livello del consumo comunitario , da un lato , e la fissazione dei
    volumi globali dei contingenti tariffari comunitari di cui trattasi per il
    1971 , dall' altro .
    Non è pertanto ancora possibile terminare l' esame del " problema del collocamento
    della produzione comunitaria di seta greggia" né " trovare una equa soluzione
    ai problemi che potrebbero sorgere" ( cfr dichiarazione suindicata).
4. In 1;ale situazione , sembra opportuno aprire , per il 1971 e Per i prodotto in
    oggetto , dei contingenti tariffari comunitari di volumi e dazi contingentali
    e al,tre condizioni identici a quelli considerati per il 1970 » Sono proposte
    però due modifiche :
    – la riserva del contingente tariffario per la seta greggia verrebbe portato
      da 225 tonnellate a 300 tonnellate , il volume globale del contingente sarebbe
      pertanto uguale a 1.715 tonnellate e
    – il dazio del contingente tariffario per i filati di seta sarebbe diminuito
      dal 4,2 io 51I 4 %
                                                                      • • */• • •
 ---pagebreak---                                     - 3 -
A tal fine sono stati elaborati i progetti di regolamenti allegati»-
Un riesame del problema complessivo della seta avrà inizio verso il mese
di luglio 1971 .
 ---pagebreak---                              Estratto della risoluzione del
                                       Consiglio
                          ( sessione del 29 – 31 maggio 19«7 )
2.       Al termine del periodo transitorio , di cui all' articolo 8 del Trattato ,
    il Consiglio , deciderà, in "base all' articolo 28 del Trattato , ohe la sospensione
    del dazio della tariffa doganale ooraune prevista dal paragrafo 1 del
    Protocollo n° VTII , non sia applicata sino al 31 dicembre 197^* Allo soopo
    di permettere alle industrie utilizzatrici di soddisfare i propri bisogni
    sul mercato mondiale , il Consiglio deciderà contemporaneamente l' apertura
    di un contingente tariffario comunitario in esenzione da dazio per il
    periodo fino al 31 dicembre 1976» Il volume di tale contingente tariffario ,
    che il Consiglio determinerà annualmente , sarà pari alla differenza tra
    il consumo totale di seta greggia e la produzione della Comunità.
 3.      Contemporaneamente alla decisione relativa alla non applicazione della
    sospensione tariffaria, di cui al paragrafo 2 , il Consiglio deciderà che ,
    durante il periodo in cui non sarà applioata la sospensione tariffaria, cui
    al paragrafo 2 , i filati di seta ( voce tariffaria 50*04) e i filati di borra
    di seta ( schappe ) ( voce tariffaria 50 . 05 ) saranno parimenti soggetti, inveoe
    che ai dazi ridotti di cui al Protocollo n° IX , ai dazi della tariffa doganale
    comune all' aliquota normale prevista in ciascun oaso . Contemporaneamente il
    Consiglio deciderà per il medesimo perìodo l' apertura di contingenti tariffari
    comunitari a dazi ridotti 0 in esenzione da dazio , qualora una modificazione
    delle fonti di approwigionameiito 0 un insufficiente approvvigionamento della
    Comunità possano provocare effetti sfavorevoli sulle industrie trasformatici
    degli Stati membri.
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO A
                                     Propoeta di
                           REGOLMïïKTQ ( OJii) DEL CŒTSIGLIO
            relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle modalità
            di gestione del contingente tariffario comunitario per la
            seta greggia (non torta), della voce 5°«°2 della tariffa
            doganale comune .
IL CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
l' articolo 28 ,
visto il progetto di regolamento dalla Commissione ,
considerando che , conformemente alla risoluzione adottata dal Consiglio nella
sessione del 29/31 maggio 1967, nel regolamento (C.E.E») n. 321/70, del
17 febbraio 1970 ( l) » il Consìglio ha ristabilito, fino al 31 dicembre 197^»
al livello del 10 $ il dazio autonomo della tariffa doganale comune per la
seta greggia (non torta), della vooe 50.02 ; che il dazio convenzionale
applicabile a tale prodotto durante il 1972- ® dell* 6 fo
considerando che detta risoluzione prevede inoltre per lo stesso periodo
l T apertura, per tale prodotto , di contingenti tariffari comunitari annuali In
esenzione da dazio doganale ; che l' ammontare dei contingenti deve corrispondere
alla differenza tra il oonsumo totale - di seta greggia & l' ammontar» della .
produzione nenia Comunità ; che è di conseguenza opportuno^ aprire', per il 197^-» "
un contingente tariffario alle condizioni sopra indicate j
considerando che esiste nella Comunità una produzione di seta greggia e che           r:
è nell' interesse della Comunità che tale produzione sia mantenuta nel suo .
territorio :
                                                                  • *•/« •*
( 1 ) G.U. n. L 43 del 24.2.1970 .                                  .< :       . ■ i,.'1
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO A
                                       - 2 -
considerando ohe , per la seta greggia, esistevano nella Comunità, sino alla
fine del 1969 , due mercati radicalmente diversi ; che in effetti , in virtù
delle disposizioni del protocollo Vili allegato all'Acoordo sull' elenco G ( l )
e della suddetta risoluzione , Tono Stato membro beneficiava di misure d' isolanent
del suo cercato , mentre per gli altri Stati membri il dazio doganale per la
seta greggia era nullo in virtù di queste stesse disposizioni ; che in tale
situazione sono state effettuate da parte di tale Stato operazioni di traffico
di perfezionamento per considerevoli quantitativi , operazioni che non sono
state necessarie per gli altri Stati membri ; che pertanto i dati statistici
e gli elementi di valutazione economica non sono né omogenei né rappresentativi
della situazione per la Comunità nel suo complesso ; che , per quanto concerne
questi stessi dati relativi al 1970 » anno per il quale è stato aperto per la
prima volta una contingente tariffario comunitario , la situazione precedente
non ha subito notevoli variazioni , tanto più che il passaggio al nuovo regime
tariffario implicava un nuovo orientamento del mercato complessivo della seta
nella Comunità , nuovo orientamento che , attualmente , non è ancora ultimato ;
considerando che la produzione comunitaria di seta greggia può essere valutata ,
per il 1971f a 400 tonnellate ; che , tenendo conto di questa produzione , i
bisogni d' importazione ds,i paesi terzi per il consumo interno della Comunità
possono essere valutati a 1.715 tonnellate ; che occorre per conseguenza aprire
un contingente tariffario di 1.715 tonnellate per il 1971 »
considerando che occorre garantire in particolare , per tutti gli importatori
dellq, Comunità, la parità e continuità d' accesso a detto contingente e l f appli­
cazione , senza interruzioni, del dazio previsto per tale contingente a tutte
le importazioni del prodotto in questione in tutti gli Stati membri , fino
all' esaurimento del contingente stesso ; ohe un sistema di utilizzazione del
contingente tariffario ocEnini"fc&xio+ bucato su una ripartizione tra gli Stati
membri , sembra atto a rispettare la natura comunitaxia di detto contingente
per quanto riguarda i principi sopra enunciati ;
                                                               * • •/ m * •
( l ) (VU. n. C 80 del 20.12.1960
 ---pagebreak---                                                               ALÏÏEÇATO A
                                       - 3 -
considerando che , a causa della situazione sopra descritta e della neoessita
di rispettare la natura comunitaria del contingente , le percentuali di parte­
cipazione iniziale al contingente tariffario per il 1971 si possono valutare
oome segue t
                    Germania                  14,8
                    Franc ia                  42,4                    , ■
                    Italia                    42,4
                    Bénélux                    0,4 ;
considerando che , per tenere conto dell' evoluzione delle importazioni di detto
prodotto nei vari Stati membri , conviene dividere il contingente di 1.715
tonnellate in due parti , la prima da ripartire fra gli Stati membri , la seconda
da utilizzare per la costituzione di una riserva destinata a coprire l' ulteriore
fabbisogno degli Stati membri che avranno esaurito la loro quota iniziale } che ,
per offrire agli importatori di ciascuno Stato membro una certa sicurezza , è
opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario comunitario ad un
livello phe , nella fattispecie , potrebbe oorrispondere all' 83 % del volume del
contingente    che , su tale .base , la prima parte risulta di 1.415 tonnellate ,
mentre la seconda, di 300 tonnellate , costituisce la riserva ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono essere esaurite
più o meno rapidamente ; che , per tener oonto di questo fatto e per evitare
ogni discontinuità , è opportuno ohe ciascuno Stato membro , dopo aver utilizzato
quasi completamente una delle sue quote iniziali , proceda al prelievo dalla
relativa riserva di una quota supplementare ; ohe questo prelievo deve essere
effettuato , da ciascuno Stato membro ,, ogni qualvolta la sua quota' supplementare
sia stat utilizzata interamente e ciò fino all' esaurimento di ciascuna riserva ;
che le quote iniziali e supplementari debbono essere valide fino al termine
del periodo contingentale j ohe questo metodo di gestione richiede una stretta
collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione . e che quest' ultima deve
in particolare poter seguire lo stato di esaurimento dei contingenti tariffari
ed informarne gli Stati membri :
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO A
                                     - 4 -
considerando ohe se , in una data determinata del periodo contingentale , in
uno Stato membro si rendesse disponibile tuia forte rimanenza , tale Stato
membro deve riversarne una notevole percentuale nella riserva , allo scopo
di evitare che una parte del contingente tariffario comunitario rimanga inu­
tilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica
Benelux ( in termini abbreviati Benelux) e che , di conseguenza, nella suddi­
visione del contingente tariffario di cui trattasi , tutte le operazioni relative
alla gestione delle aliquote attribuite 9, detta Unione economica possono essere
effettuate da uno dei suoi membri ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO I
                                   Articolo 1
Dal 1° gennaio 1971 al 31 dioembre 1971 » il dazio autonomo della tariffa
doganale comune per la seta greggia ( non torta) della voce $0.02 è totalmente
sospeso entro i limitici un contingente tariffario comunitario di 1.715
tonnellate .
                                   Articolo 2
Una prima parte di 1.415 tonnellate di questo contingente tariffario comuni­
tario viene ripartita tra gli Stati membri ; le quote , fermo restando
l' articolo 5 , sono valide fino al 31 dicembre 1971 e& ammontano , per ciascuno
degli Stati membri , ai seguenti quantitativi :
                        Germama                 210 tonnellate
                        Francia                 600 tonnellate
                        Italia                  600 tonnellate
                        Bénélux                   5 tonnellate
 ---pagebreak---                                                                   ALLEGATO A
                                         - 5 -
2 . La seconda parte , corrispondente ad un quantitativo di. 300 tonnellate , costituisce
    la riserva.
                                       Articolo 3
1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro , quale è definita all' articolo 2 ,
    paragrafo 1 , o se la stessa quota diminuita della parte trasferita alla
    riserva qualora sia stato applicato l' articolo 5i è utilizzata in ragione
    del 90 % 0 Più, lo Stato membro in questione procede immediatamente , mediante
    notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al 10 $ della
    propria quota iniziale , sempreché la consistenza della riserva lo permetta»
2 . Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato in
    ragione del 90 fo o più anche la seconda quota, esso procede immediatamente ,
    mediante notìfica alla Commissione , al prelievo di una terza quota pari al
    5 fo della propria quota iniziale , sempreché la consistenza della riserva lo
    permetta.                                                -  .
3 . Se , dopo aver esaurito la seconda quota, uno Stato membro ha utilizzato in
    ragione del $0 fo o più anche .la terza quota, esso prooede , come disposto al
    paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota pari alla terza. Questo prooè–
    dimento si applica per analogia fi.no ad esaurimento della riserva .
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , uno Stato membro può procedere al prelievo
    di quote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi , se vi è ragione di
    ritenere che rischierebbero dì. non essere esaurite . Esso informa la Commissione
    dei motivi che lo hanno indotto ad applicare le disposizioni del presente
    paragrafo .
                                        Articolo' 4
    Le quote supplementari prelevate a norma dell' articolo 3 sono valide fino
    al 31 dicembre 1971 *
 ---pagebreak---                                                            £liL3QAT0 A
                                     - 6 -
                                  Ar+îcolo 5
Se , por il 15 settembre 1971 » t**10 Stato membro non ha esaurito la propria
quota iniziale , esso trasferisce alla riserva, entro il 10 ottobre 1971 ,
la parte non utilizzata di detta quota che ecceda il 30 % del quantitativo
iniziale . Esso può trasferire una parte superiore se si ha motivo di ritenere
che essa rischi di non essere utilizzata.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 10 ottobre 1971 ? il
totale delle importazioni di seta greggia effettuate fino al 15 settembre
1971 incluso e imputate sul contingente comunitario , nonché , se del caso ,
la parte della loro quota iniziale che essi trasferiscono alla riserva.
                                  Art icolo 6
La Commissione calcola i quantitativi delle quote aperte dagli Stati membri
conformemente agli articoli 2 e 3 , e li informa, non appena le pervengono
le notifiche , dello stato di esaurimento della riserva.
Essa informa gli Stati membri , entro il 15 ottobre 1971 » dell 1 entità
della riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' articolo 5 *
Essa provvede a che il prelievo ohe esaurisce la riserva sia limitato al
saldo disponibile e a tal fine ne precisa il quantitativo allo Stato
membro che procede a quest' ultimo prelievo .
                                Articolo 7
Gli Stati membri gestiscono le loro aliquote secondo le proprie disposizioni
in materia di contingenti tariffari .
 ---pagebreak---                                                                 AURATO fl
                                       - 7 -
2 . Gli Stati membri adottano disposizioni affinché l' apertura delle quote
    supplementari da essi prelevate in applicazione dell' articolo 3 renda
    possibili le imputazioni , senza discontinuità, sulla propria parte cumulata
    del contingente comunitario . Essi garantiscono agli importatori del prodotto
    in questione stabiliti nel loro territorio la facoltà cfi. acoedere liberamente
    alle quote ad essi assegnate ,
3 , Lo stato di esaurimento delle aliquote degli Stati membri è determinato
    in base alle importazioni del prodotto considerato presentate in dogana
    mediante diohiarazioni di immissione al consumo .
                                       Articolo 8
    Gli Stati membri informarne periodicamente la Commissione circa le importazioni
    in provenienza da paesi terzi effettivamente imputate alla loro aliquota.
                                       Articolo 9
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché siano
    rispettate le disposizioni degli articoli precedenti.
                                       Articolo 10
    Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1971 *
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
            e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
          Patto a Bruxelles ,                       Per il Consiglio
                                                    Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                   ALLEGATO B
                                       Progetto di
                           HEOOLATOTTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
                relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle modalità
                di gestione del contingente tariffario comunitario per i
                filati di seta non preparati per - la vendita al minuto ,
              • della voce 50 . 04 della tariffa doganale comune .
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
visto il trattato ohe istituisce la Comunità economica europea, ed in particolare
l' articolo 28 ,
visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,
considerando chef conformemente alla risoluzione adottata dal Consiglio nella
sessione del 29/31 maggio 1$67, nel regolamento ( C.E.E. ) n. 322/70 del 17
febbraio 1970 ( l ) , il Consiglio ha ristabilito , fino al 31 dicembre 197^1 al
livello del 12 $ il dazio autonomo della tariffa doganale comune per i filati
di seta non preparati per la vendita al minuto , della voce 50*04 I ohe il
dazio convenzionale applicabile a tale prodotto durante il 1970 ® dell® 8 fo ;
considerando che detta risoluzione prevede inoltre per lo stesso periodo
l' apertura, per gli stessi filati di seta , di contingenti tariffari comunitari
annuali, a dazio ridotto o nullo , qualora una modifica delle fonti di approv- '
vigionamento o un approvvigionamento insufficiente all' interno della CoiTumità
possa influire sfavorevolmente sulle industrie trasformatrici degli Stati
membri ; :                                            • '•'•••.       • >•     ■ '
considerando che solo Franoia e Italia producono filati di seta nella Comunn.tà ;
che , per quanto tale produzione potrebbe , per il suo volume globale r .coprire
tutto il fabbisogno comunitario , ciò non avviene per quanto riguarda i filati
interamente di seta ; che ne, deriva quindi un approvvigionamento , insufficiente
nella Comunità :      ; .                                       '      .
 ( 1 ) G.U, n° L 43 du 24.2.1970 ,
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO B
                                     - 2 -
considerando ohe , di conseguenza , l' approvvigionamento della Comunità per
queste qualità di filati dipende , in parte non trascurabile , dalle importa­
zioni provenienti da paesi terzi ; che l' applicazione integrale del dazio
della tariffa doganale comune avrebbe come effetto di sottoporre tali prodotti ,
importati dai paesi terzi, ad un onere doganale non indifferente , mentre i
prodotti fabbricati con filati di seta sono in forte concorrenza con prodotti
analoghi fabbricati con altre materie ; che l' approvvigionamento insufficiente
nella Comunità , congiunto con la concorrenza al' livello dei prodotti finiti ,
potrebbe avere un influsso sfavorevole per le industrie trasformatrici della
Comunità ;                                      '
considerando che il dazio della tariffa doganale comune applicabile alle
importazioni dei filati di seta in parola provenienti da paesi terzi è del
8 $ per il 1971 t che per la fissazione del dazio contingentale conviene
tener conto , da una parte , della situazione dell' industria comunitaria pro­
duttrice dei filati di seta e , dall' altra, della situazione delle industrie
tran formatrici eli questi filati per quanto concerne il loro approvvigionamento
a condizioni favorevoli ; che un dazio contingentale del 4 Ì° potrebbe rispon­
dere nel modo migliore alle esigenze sopra enunciate ;
considerando che le importazioni comunitaria di tali qualità di filati di
seta , in provenienza dai paesi terzi , hanno raggiunto 45 tonnellate nel
1967 , 87 tonnellate nel 1968 e 49 tonnellate nel 19^9 , indioando in tal
modo una forte . oscillazione da un anno all' altro ; che l' evoluzione nei ' •
primi mesi del 197^ di dette importazioni consente di stimare che un livello
di 60 tonnellate potrebbe essere raggiunto per tutto l' anno ; che , in tale
situazione , appaiono giustificate le previsioni formulate dagli Stati membri ,
seoondo le quali il fabbisogno per le importazioni di questi prodotti dai
paesi terzi raggiungerà le 60 tonnellate nel 197-"- 5      sembra quindi opportuno
fissare il volume contingentale in 60 tonnellate ;
considerando che occorre garantire in particolare , per tutti gli importatori
 della Comunità, la parità e continuità d' accesso a detto contingente e
 ---pagebreak---                                                                ALLECL1T0 B
                                        - 3 -
l' applicazione , senza interruzioni , del dazio previsto per tale contingente
a tutte le importazioni del prodotto in questione in tutti gli Stati membri ,
fino all' esaurimento del contingente f che un sistema di utilizzazione del
contingente tariffario comunitario , "basato su una ripartizione tra gli Stati
membri , sembra atto a rispettare la natura comunitaria di detto contingente
per quanto riguarda i principi sopra enunciati ; ohe , per rispecchiare il
più possibile l' effettiva evoluzione del meroato del prodotto in questione ,
tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzionalmente al fabbisogno
dei singoli Stati membri, calcolato in base ai dati statistici relativi alle
importazioni dai paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo ,
e alle prospettive economiche per il 1971 »
considerando che , durante gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili
dati statistici completi , le corrispondenti importazioni di ciascuno Stato
membro del prodotto in parola dai paesi terzi hanno raggiunto , rispetto alle
importazioni nella Comunità , le percentuali sottoindicate ; che , sulla base
dei dati relativi ai primi mesi del 1970 e delle relative estrapolazioni e
delle previsioni effettuate da alcuni Stati membri , queste stesse percentuali
potrebbero essere , per il 1970 le seguenti s       s
                 '             ;   1967       '1968      ' '1969           1970
Germania                 -         6$,8           79 » 3     67,4 ..       59,1
Francia      '     .               21 , ~         15,9       18,4          28,2 .
Italia                               2,3           1,2       10,2           7 f-
Benelux                              6,9           3,6        4,-           5 »6
considerando che , tenuto conto di questi elementi e delle previsioni formulate
dagli Stati membri per il loro fabbisogno per il 1971 » la- percentuale di parte-
cipazionq iniziale al contingente può èssere approssimativamente calcolata .
nel modo seguente :                             "                               >
 ---pagebreak---                                                                ALISGATO B
                                         4 -
                         Germanxa               58,6
                         Francia                25
                         Italia                  6,7
                         Bénélux                 9,7
considerando che , per tener conto dell' evoluzione delle importazioni di detti
prodotti nei vari Stati membri , è opportuno dividere in due parti il contingente
di 60 tonnellate , la prima da ripartire fra gli Stati membri, la seoonda da
utilizzare per la costituzione di una riserva destinata a coprire l' ulteriore
fabbisogno degli Stati membri che avranno esaurito la loro quota iniziale ; che ,
per offrire agli importatori di ciascuno Stato membro una certa sicurrezza, è
opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario comunitario ad un
livello che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere all' 80 % del volume
del contingente ; che , su tale base , la prima parte risultati 48 tonnellate ,
mentre la seconda, di 12 tonnellate , costituisce la riserva ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono essere esaurite
più o meno rapidamente j che , per tenere conto di questo fatto e per evitare
ogni soluzione di continuità, occorre che ciascuno Stato membro , dopo aver
esaurito quasi completamente la sua prima quota , proceda al prelievo di una
quota supplsdentare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato ,
da ciascuno Stato membro , ogniqualvolta la sua quota supplementare sia stata
utilizzata quasi interamente , e ciò finché la consistenza della riserva lo
permetta ; che le quote iniziali e supplementari devono essere valide fino al
termine del periodo contingentale ; che tale metodo di gestione richiede lina
stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , e che quest' ultima
deve , in particolare , potere seguire il grado di esaurimento del volume cbl
contingente ed informarne gli Stati membri ;
oonsi-derando ohe , se ad una data determinata del periodo contingentale , in
uno Stato membro si rendesse disponiHLe una forte rimanenza della quota
iniziale , tale Stato membro deve riversare una percentuale considerevole nella
 ---pagebreak---                                                                    ALLEGATO B
                                        - 5 -
   riserva , allo soopo di evitare ohe una parte del contingente tariffario
   comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe essere
   utilizzata in altri ;
   considerando ohe , poiché il Regno del Belgio , il Regno nei Paesi Bassi e il
   Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica
   Benelux ( in termini abbreviati Benelux) e che , di conseguenza, nella suddi­
   visione del contingente tariffario di cui "trattasi , tutte le operazioni relativa
   alla gestione delle aliquote attribuite a detta Unione economica possono essere
   effettuate da tino dei suoi membri ,
   HA. ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                          Articolo 1
   Dal 1° gennaio 1971 al 31 dicembre 1971 ? H dazio autonomo della tariffa
   doganale conrune per i filati interamente di seta non preparati per la vendita
   al minuto della voce ex 50*04 ® parzialmente sospeso al 4 Ì° entro i limiti
   di un contingente tariffario comunitario di 60 tonnellate .
                                          Articolo 2
1. Una prima parte, di 48 tonnellate di questo contingente tariffario comunitario
   viene ripartita tra gli Stati membri ; le quote , fermo restando l 1 articolo 5»'
   sono valide fino al 31 dicembre 1971 ec3- ammontano , per ciascuno degli Stati
   membri , ai seguenti quantitativi :
                               Germania                28,1 tonnellate
                               Francia             *'  12 ,– tonnellate
                               Italia                   3,2 tonnellate
                               Bénélux                  4 » 7 tonneliât 3 »
2. La seconda parte , corrispondente ad un quantitativo di 12 tonnellate , costituisce
   la riserva.
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO 3
                                     - 6 -
                                   Articolo 3
Se la quota iniziale di uno Stato membro , quale è definita all' articolo 2 ,
paragrafo 1 , o se la stessa quota diminuita della parte trasferita alla
riserva qualora sia stato applicato l' artìcolo 5 » è utilizzata in ragione
del 90 °]o 0 più, lo Stato membro in questione procede immediatamente , mediante
notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al 10 fo della
propria quota iniziale , sempreché la consistenza della riserva lo permetta.
Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato in
ragione del JO % 0 più anche la seconda quota, esso procede immediat amente ,
mediante notifioa alla Commissione , al prelievo di una terza quota pari al
5 Ìo della propria quota iniziale , sempreché la consistenza della riserva
lo permetta.
Se , dopo aver esaurito la seconda quota, uno Stato membro ha utilizzato in
ragione del 90 0 più a^che la terza quota, esso procede , come disposto al
paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota pari alla terza. Questo proce­
dimento si applica per analogia fino ad esaurimento della riserva.
In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , uno Stato membro può procedere al prelievo
di quote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi , se vi è ragione
di ritenere che rischierebbero di non essere esaurite . 3sso informa la
Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad applicare le disposizioni del
presenie paragrafo .
                                    Articolo 4
Le quote supplementari prelevate a norma dell' artioolo 3 sono valide fino
al 31 dicembre 1971 »
 ---pagebreak---                                       Articolo 5
   Se , per il 15 settembre 1911 , uno Stato membro non ha esaurito la propria
   quota iniziale , esso trasferisce alla riserva , entro il 10 ottobre 1971 » la
   parte non utilizzata di detta quota che ecceda il 20 $ del quantitativo
   iniziale . Esso può riversare una parte superiore se si ha motivo di ritenere
   che essa rischi di non essere utilizzata.
   Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 10 ottobre 1971 »
   il totale delle importazioni di filati di seta effettuate fino si 15 settembre
   1971 incluso e imputate sul contingente comunitario , nonché , se del caso ,
   la parte della sua quota iniziale che essi trasferiscono alla riserva.
       '                             Articolo 6
   La Commissione calcola i quantitativi delle quote aperte dagli Stati membri
   conformemente agli articoli 2 e 3 e li informa, appena le pervengono le
   notifiche , del grado di esaurimento della riserva.
   Essa informa gli Stati membri , entro il 15 ottobre 1971 » dell' entità della
   riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' articolo    5*
   Essa provvede a che il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
   al saldo disponibile , e a tal fine ne precisa il quantitativo allo Stato
   membro che procede a quest' ultimo prelievo .. •
                                     Articolo 7
1. Gli Stati membri addotano le opportune disposizioni affinché l' apertura
   delle quote complementari : da essi prelevate in applicazione dell' articolo 3
   renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulla propria parte
   cumulata del contingente comunitario .
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO B
                                    - 8 -
Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei prodotti
in questione sulle loro quote man mano ohe tali prodotti sono presentati
in dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione al consumo .
Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in questione stabiliti nel
loro territorio la facoltà di attingere liberamente alle quote ad essi
assegnate .
Il grado di esaurimento delle quote degli Stati membri viene rilevato in base
alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 2 .
                                    Articolo 8
Gli Stati membri inforniamo periodicamente la Commissione circa le importazioni
in provenienza da paesi terzi effettivamente imputate alla loro aliquota.
                                    Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché siano
rispettate le disposizioni degli artiooli precedenti.
                                    Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1S71 »
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti 1 suoi elementi
       e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles .                       Per il Consiglio
                                                Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                   ALLSCTâTO C
                                     Progetto di
                          REQOLAMMTQ ( CEE; PEL CONSIGLIO
            relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle modalità
            di gestione del contingente tariffario comunitario' per i
            filati di borra di seta ( sohappe ) non preparati per la vendi­
            ta al minuto , della voce 50*05 della tariffa doganale comune .
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , ed in particolare
l' articolo 28 ,
visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,
considerando che , conformemente alla risoluzione adottata dal Consiglio nella
sessione del 29/31 maggio . 1967 , nel regolamento (C.3.E. ) n« 323/70, del
17 febbraio 1970 ( l ), il , Consiglio ha . ristabilito , fino al 31 dicembre 197^»
al livello del 7 Ì° il dazio , autonomo della , tariffa doganale comune per i
filati di borra di seta ( schappe ) non preparati per la-- véndita al minuto ,
della voce 5O.O5 ; che il dàzio convenzionale applicabile a tale prodotto
durante il 1971 © del 4,2 % \
considerando . che detta risoluzione prevede inoltre per lo stesso periodo
l' apertura, per gli stessi filati di borra di. seta, l' apertura di contingenti
tariffari comunitari annuali , a dazio ridotto , o nullo , qualora una modifioa
delle fonti di approvvigionamento o un approvvigionamento insufficiente
all' interno della Comunità possa influire sfavorévolmente sulle industrie
trasformatrioi degli Stati membri j                                     1
considerando che solo Francia e , Italia producono filati di / borra di seta '
nella Comunità ; che , per quanto tale produzione potrebbe , per il suo volume
globale , coprir© tutto il fabbisogno comunitario , oiò non avviene per quanto
riguarda i filati interamente di borra di seta ( schappe) ; che ne deriva
  .                                                                           j• • m
 ( l) G.U. n°L 43 del 24.2.1970
                                                             \
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO C
                                       - 2 -
quindi un approvvigionamento insufficiente nella Comunità ;
considerando che , di conseguenza , l' approvvigionamento della Comunità per
queste qualità di filati dipende , in parte non tracurabile , dalle importazioni
provenienti da paesi terzi ; che l' applicazione integrale del dazio della
tariffa doganale comune avrebbe come effetto di sottoporre tali prodotti ,
importati dai paesi terzi , ad un onere doganale non indifferente , mentre
i prodotti fabbricati con filati di seta sono in forte concorrenza con
prodotti analoghi fabbricati con altre materie ; che l' approvvigionamento
insufficiente nella Comunità , congiunto con la concorrenza al livello dei
prodotti finiti , potrebbe avere un influsso sfavorevole per le industrie
trasformatrici della Comunità ;
considerando che il dazio della tariffa doganale comune applicabile alle
importazioni dei filati di borra dL seta in parola provenienti dai paesi
terzi è del 4j2 /e per il 1971 » ®ke per la fissazione del dazio contingentale
conviene tener conto , da una parte , della situazione dell' industria comuni­
taria produttrice di filati di borra di seta e , d' all t altra , della situazione
delle industrie trasformataci di questi filati per quanto concerne il loro
approvvigionamento a condizioni favorevoli ; che un dazio contingentale fissato
ad un livello del 2,5 $ potrebbe rispondere nel modo migliore alle esigenze .
sopra enunciate ;
considerando che durante gli ultimi anni le importazioni comunitarie dai paesi
terzi di dette qualità di filati di borra di seta non prodotti nella Comunità
hanno raggiunto 136 tonnellate nel Ì967 , 130 tonnellate nel 1963 e 162
tonnellate nel 1969 ; ohe , per quanto oonceme il 197^1 l' evoluzione delle
importazioni di cui trattasi erano influenzate dal passaggio al nuovo regime
tariffario che implica     un nuovo orientamento di tutto il settore in questione
nella Comunità j che , attualmento , questo nuovo orientamento non è ancora
ultimato ; che pertanto , i dati statistici e gli elementi di valutazione
 ---pagebreak---                                                             ALIENATO C
                                       - 3 -
economica non Bono né omogenei né rappresentativi della situazione di detto
settora j ohe , in base alle stime effettuate dagli Stati membri, si puà
ritenere che i loro fabbisogni d' importazione in provenienza dai paesi
terzi , ammonteranno per i filati di oui trattasi a un livello di 170
tonnellate nel 1971 » che sembra pertanto opportuno fissare il volume
oont ingentale a 170 tonnellate per il suddetto anno ;
considerando che occorre garantire in particolare , per tutti gli importatori
della Comunità , la parità e continuità di aocesso a detto contingente e
l' applicazione , senza . interruzioni, del dazio previsto per tale contingente
a tutte le importazioni del prodotto in questione in tutti gli Stati membri ,
fino all' esaurimento del contingente ; che un sistema di utilizzazione del
contingente tariffario comunitario , basato su una ripartizione tra gli
Stati membri, sembra atto a rispettare la natura comunitaria di detto con­
tingente per quanto riguarda i principi sopra enunciati } ohe , per rispettare
il più possibile l' effettiva evoluzione del mercato dei prodotti in questiooaf
tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzionalmente al fabbisogno
dei singoli Stati membri, ealcolato in base ai dati statistici relativi alle
importazioni dai paesi terzi durante un periodo di riferiménto rappresentativo ,
e alle prospettive economiche' per il 1971 »
considerando che , durante gli ultimi tre anni per i qfuali sono disponibili dati
statistici completi, le corrispondenti, importazioni di ciascuno Stato membro
del prodotto in parola dai paesi terzi hanno raggiunto , rispetto alle importa­
zioni nella . Comunità, le percentuali sotto indicate ; che , sulla bas.e dei
dati relativi ai primi mesi del 1970 e delle relative estrapolazioni e delle -
previsioni effettuate da alcuni Stati membri, queste stesse percentuali po- ;
trebberò esserla, per il 1970» 1® seguenti :
 ---pagebreak---                                                               ALLAGATO C
                                       - 4 -
                            1967         1968           1969          1970
Germania                    81,6         83,9           72,6          67 ,-
Pranoia                     14 »-        11,5           19 ,-         15,3
Italia                                    2,3            8,5          11,8
Bénélux                      4,4          2,3                          5,9
considerando che , tenuto conto di questi elementi ed delle previsioni avanzate
dagli Stati membri per 11 loro fabbisogno nel 1971 , la percentuale di parte­
cipazione iniziale al contingente può essere approssimativamente calcolata nel
modo seguente :
                        Germania             71,4
                        Francia              10,7
                         Italia              14,3
                        Bénélux               3,6
considerando che , per tenere conto dell' evoluzione delle importazioni di detti
prodotti nei vari Stati membri , è opportuno dividere in due parti il contingente
di 170 tonnellate , la prima da ripartire fra gli Stati membri , la seconda da
utilizzare per la costituzione di una riserva destinata a coprire l' ulteriore
fabbisogno degli Stati membri che avranno esaurito la loro quota iniziale ;
che , per offrire agli importatori di ciascuno Stato membro una certa sicurezza,
è opportuno fissare la. prima parte del contingente tariffario comunitario ad
un livello che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere all' 82 % del volume
del contingente ; che , su tale base , la prima parte risulta di 140 tonnellate ,
mentre la seconda, di 30 tonnellate , costituisce la riserva ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono essere esaurite
più o meno rapidamente ; che , per tenere conto di questo fatto e per evitare
ogni soluzione di continuità, è opportuno che ciascuno Stato membro , dopo aver
esaurito quasi completamente la sua prima quota, procceda al prelievo di una
quota supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato ,
da ciascuno Stato membro , ogni qualvolta la sua quota supplementare sia stata
 ---pagebreak---                                                               ALLAGATO C
                                       - 5 -
utilizzata quasi interamente , e ciò finché la consistenza della riserva lo
permetta ; ohe le quote iniziali e supplementari devono essere valide fino
al termine del periodo contingentale ; ohe tale metodo di gestione richiede
una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione e ohe
quest' ultima deve , in particolare , poter seguire il grado di esaurimento dal
volume del contingente ed informarne gli Stati membri j
considerando che se , ad una data determinata del periodo contingentale , in
uno Stato membro si rendesse disponibile una forte rimanenza della quota
iniziale , esso deve riversarne una percentuale considerevole nella riserva,
alle scopo di evitare che una parte del contingente tariffario comunitario
rimanga inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe' essere utilizzata
in altri ;
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il .
Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica
Benelux ( in termini abbreviati Benelux) di conseguenza, nella suddivisione
del contingente tariffario di cui trattasi, tutte le operazioni relative
alla gestione delle alìquote attribuite a detta Unione' economica possono
essere effettuate da imo dei suoi membri ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                     Articolo 1
Dal 1° gennaio 1971 » H dazio autonomo della tariffa doganale comune per i
filati interamente di borra di seta ( schappe ) non preparati per la vendita
al minuto , della voce ex 50«05 » © parzialmente sospeso al 2,5 $ entro i
limiti di un contingente tariffario comunitario dL 170 tonnellate .       .   ... .
                                     Artîoolo 2                             ■
Una prima parte* di* 140 tonnellate di questo contingente tariffario comunitario
viene ripartita tra gli Stati membri ; le quote , fermo restando l' articolo 5 »
sono valide fino al 31 dicembre 1971 ed ammontano , per oiascuno degli Stati
 ---pagebreak--- membri t ai seguenti quantitativi t
                       Germania               100 tonnellate
                      Francia                   15 tonnellate
                       Italia                   20 tonnellate
                      Bénélux                    5 tonnellate .
La seconda parte , corrispondente ad un quantitativo di 30 tonnellate , costituisce
la riserva.
                                     Artioolo 3
Se la quota iniziale di uno Stato membro , quale è definita all' articolo 2 ,
paragrafo 1 , o ee la stessa quota diminuita dalla parte trasferita alla
riserva qualora sia stato applicato l' articolo 5 » è utilizzata in ragione
del 90 % 0 Più, lo Stato membro in questione procede immediatamente , mediante
notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al 10 fo della
propria quota iniziale , sempreohé la consistenza della riserva lo permetta .
Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato in
ragione del SO % 0 più anche la seconda quota, esso procede immediatamente
mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una terza quota pari al
5 % della propria quota iniziale , sempreché la consistenza della riserva lo
permetta.
Se , dopo aver esaurito la seconda quei a, uno Stato membro ha utilizzato in
ragione del $0 % 0 più anche la terza quota, esso procede , come disposto al
paragrafo 2 , al prelievo di u.na quarta quota pari alla terza. Questo procedi­
mento si applica per analogia fino ad esaurimento della riserva.
In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , uno Stato membro può procedere al prelievo
di quote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi , se vi è ragione dì
ritenere che rischierebbero di non essere esaurite . Esso informa la Commissione
dei motivi che lo hanno indotto ad applicare le disposizioni del presente
paragrafo.
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO 0
                                     – 7 –
                                    Àgli&9Xq 4
Le quote supplementari prelevate a     norma dell' articolo 3 sono valide fzno
al 31 dicembre 1971»
                                    Articolo 5
Se , per il 15 settembre 1971 » uno Stato membro non ha esaurito la propria
quota iniziale , esso trasferisce alla riserva, entro il 10 ottobre 197*i ^a
parte non utilizzata di detta quota che ecceda il 20 °}o del quantitativo
iniziale . Esso può riversarne una parte maggiore , se si ha motivo di ritenere
che essa rischi di non essere utilizzata.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 10 ottobre 1971 » il
totale delle importazioni di filati di borra di seta effettuate fino al
15 settembre 1971 inoluso e imputate sul contingente comunitario , nonohé ,
se del caso , la parte della loro quota iniziale che essi trasferiscono alla
riserva .
                                    Articolo 6
La Commissione calcola i quantitativi delle quote aperte dagli Stati membri
oonformemente agli articoli 2 e 3 e li informa , appena le pervengono le
notifiche , del grado di esaurimento della riserva.
Essa informa gli Stati membri , entro il 15 ottobre 1971 » dell' entità della
riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' articolo 5 »
Essa provvede a che il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al
saldo disponibile , e a tal fine ne preoisa il quantitativo allo Stato membro
che procede a quest' ultimo prelievo .
 ---pagebreak---                                                                    ALLEGATO 0
                                           - 8 -
                                          Articolo 7
1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinché l' apertura delle
    quote complementari da essi prelevate in applioazione dell' articolo 3 renda
    possibili le imputazioni , senza discontinuità sulla propria parte cumulata
    del cont inerente comunitario .
2 . Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei prodotti
    in questione sulle loro quote man mano che tali prodotti sono presentati
    in dogana accompagnati da richiarazioni di immissione al consumo .
3 . Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in questione stabiliti nel
    loro territorio la facoltà di attingere liberamente alle quote ad essi
    assegnate .
4. Lo stato di esaurimento delle quote degli Stati membri viene rilevato in
    base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 2 .
                                          Articolo 8
    Gli Stati membri inforniamo periodicamente la Commissione circa le importazioni
    in provenienza da paesi terzi effettivamente imputate alla loro aliquota.
                                          Articolo 9
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinohé siano
    rispettate le disposizioni degli articoli precedenti .
                                          Articolo 10
    Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1971 *
                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
                  e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri,
             Patto a Bruxelles .                      Per il Consiglio
                                                      Il Présidente