CELEX: 52004PC0825
Language: it
Date: 2004-12-22
Title: Proposta di regolamento (CE) del Consiglio che modifica l'allegato del regolamento (CE) n. 2042/2000, che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di sistemi di telecamere originari del Giappone

Avviso legale importante

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52004PC0825

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio che modifica l'allegato del regolamento (CE) n. 2042/2000, che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di sistemi di telecamere originari del Giappone  /* COM/2004/0825 def. */  

	Bruxelles, 22.12.2004COM(2004)825 definitivoProposta diREGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIOche modifica l'allegato del regolamento (CE) n. 2042/2000, che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di sistemi di telecamere originari del Giappone(presentata dalla Commissione)RELAZIONECon il regolamento (CE) n. 1015/94 del Consiglio (e successive modifiche), è stato istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di alcuni tipi di sistemi di telecamere originari del Giappone. Il Consiglio ha esplicitamente escluso dall'applicazione del dazio antidumping i sistemi di telecamere professionali elencati nell'allegato di tale regolamento, e cioè i sistemi di telecamere professionali di qualità superiore che tecnicamente rientrano nella definizione del prodotto di cui al suddetto regolamento, ma che non possono essere considerati come sistemi di telecamere per la telediffusione.Nel settembre 2000, il Consiglio, con regolamento (CE) n. 2042/2000, ha confermato i suddetti dazi antidumping definitivi istituiti in conformità dell'articolo 11, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea.La Commissione ha ricevuto richieste, da parte di due produttori esportatori giapponesi di sistemi di telecamere, per l'aggiunta di alcuni modelli di sistemi di telecamere professionali all'allegato del regolamento (CE) n. 2042/2000 del Consiglio, e per la conseguente esenzione degli stessi dall'applicazione del dazio.L’allegata proposta di regolamento del Consiglio contiene notizie più particolareggiate volte a dimostrare che entrambi i modelli andrebbero esentati dal dazio ed andrebbero inseriti nel succitato allegato in quanto sono stati ritenuti sistemi di telecamere professionali.Le parti interessate ne sono state informate e non hanno contestato l’allegata proposta. Il comitato antidumping è stato sentito ed ha approvato all’unanimità.Si propone pertanto di modificare l'allegato del regolamento (CE) n. 2042/2000 del Consiglio e di approvare la pubblicazione del regolamento qui accluso nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .Proposta diREGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIOche modifica l'allegato del regolamento (CE) n. 2042/2000, che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di sistemi di telecamere originari del GiapponeIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea[1] (il regolamento di base),vista la proposta presentata dalla Commissione, dopo aver sentito il comitato consultivo,considerando quanto segue:A. PRECEDENTI FASI DEL PROCEDIMENTO(1) Il Consiglio ha istituito, con regolamento (CE) n. 1015/94[2], un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di alcuni tipi di sistemi di telecamere (di seguito denominati "STC") originari del Giappone.(2) Nell'articolo 1, paragrafo 3, lettera e), del regolamento (CE) n. 1015/94, il Consiglio ha esplicitamente escluso dall'applicazione del dazio antidumping i sistemi di telecamere professionali elencati nell'allegato di tale regolamento (di seguito: "l'allegato"), ovvero i sistemi di telecamere professionali di qualità superiore che tecnicamente rientrano nella definizione del prodotto di cui all'articolo 1, paragrafo 2, di detto regolamento (CE) n. 1015/94, ma che non possono essere considerati sistemi di telecamere.(3) Nell'ottobre 1995 il Consiglio, con il regolamento (CE) n. 2474/95[3], ha modificato il regolamento (CE) n. 1015/94 del Consiglio, in particolare per quanto riguarda la definizione del prodotto simile e determinati modelli di sistemi di telecamere professionali, esplicitamente esclusi dall'applicazione del dazio antidumping definitivo.(4) Nell'ottobre 1997 il Consiglio, con il regolamento (CE) n. 1952/97[4], ha modificato le aliquote del dazio antidumping definitivo per due società interessate, ossia Sony Corporation e Ikegami Tsushinki Co. Ltd, conformemente all'articolo 12 del regolamento di base. Il Consiglio ha inoltre esplicitamente escluso dall'applicazione del dazio antidumping alcuni nuovi modelli di sistemi di telecamere professionali, aggiungendoli all'allegato.(5) Nel gennaio 1999 e nel gennaio 2000 il Consiglio, con il regolamento (CE) n. 193/1999[5] e con il regolamento (CE) n. 176/2000[6], ha modificato il regolamento (CE) n. 1015/94 aggiungendo all'allegato taluni modelli successivi di sistemi di telecamere professionali, i quali venivano di conseguenza esclusi dall'applicazione del dazio antidumping definitivo. Nell’ottobre 2004 il Consiglio, con regolamento (CE) n. 1754/2004[7] , ha modificato il regolamento (CE) n. 176/2000.(6) Nel settembre 2000 il Consiglio, con il regolamento (CE) n. 2042/2000[8], ha confermato i dazi antidumping definitivi istituiti con il regolamento (CE) n. 1015/94 (e successive modifiche) in conformità dell'articolo 11, paragrafo 2, del regolamento di base.(7) Nel gennaio e nel maggio 2001 il Consiglio, con il regolamento (CE) n. 198/2001[9] e il regolamento (CE) n. 951/2001[10], ha modificato l’allegato del regolamento (CE) n. 2042/2000 del Consiglio, aggiungendovi taluni modelli successivi di sistemi di telecamere professionali ed escludendoli di conseguenza dall'applicazione del dazio antidumping definitivo.(8) Nel settembre 2001 il Consiglio, a seguito di un riesame intermedio effettuato in conformità dell'articolo 11, paragrafo 3, del regolamento di base, ha confermato, con il regolamento (CE) n. 1900/2001[11], l’aliquota del dazio antidumping definitivo sulle importazioni di STC imposto con il regolamento (CE) n. 2042/2000 del Consiglio nei confronti del produttore esportatore Hitachi Denshi Ltd.(9) Nel settembre 2002 il Consiglio, con il regolamento (CE) n. 1696/2002[12], ha modificato l'allegato del regolamento (CE) n. 2042/2000 aggiungendovi taluni modelli successivi di sistemi di telecamere professionali ed escludendoli di conseguenza dall'applicazione del dazio antidumping definitivo.(10) Nell’aprile 2004 il Consiglio, con il regolamento (CE) n. 825/2004[13], ha modificato l'allegato del regolamento (CE) n. 2042/2000 aggiungendovi taluni modelli successivi di sistemi di telecamere professionali ed escludendoli di conseguenza dall'applicazione del dazio antidumping definitivo.B. INCHIESTA RELATIVA AI NUOVI MODELLI DI SISTEMI DI TELECAMERE PROFESSIONALI1. Procedura(11) Due produttori esportatori giapponesi, la Sony Corporation (di seguito: “Sony”) e la Victor Company of Japan Limited (di seguito: "JVC"), hanno comunicato alla Commissione l'intenzione di introdurre sul mercato comunitario nuovi modelli di sistemi di telecamere professionali e hanno chiesto che questi nuovi modelli di sistemi di telecamere professionali e i relativi accessori siano aggiunti all'allegato del regolamento (CE) n. 2042/2000 del Consiglio e quindi esclusi dall'applicazione dei dazi antidumping.(12) La Commissione ha informato l'industria comunitaria della richiesta summenzionata e ha avviato un'inchiesta destinata unicamente a stabilire se i prodotti in esame rientrino nel campo di applicazione dei dazi antidumping e se il dispositivo del regolamento (CE) n. 2042/2000 debba essere modificato di conseguenza.2. Modelli oggetto dell'inchiesta(13) Le domande di esenzione pervenute riguardano i seguenti modelli di sistemi di telecamere professionali, corredati dalle relative informazioni tecniche:(i) Sony:-  mirino HDVF-C30W(ii) JVC:-  Corpo camera KY-F560EIl mirino Sony era stato presentato come modello da usarsi solo con videocamere, ossia telecamere che non rientrano nel regolamento (CE) n. 2042/2000. Il modello JVC era stato presentato come un modello successivo di un modello di telecamera professionale già escluso dall’applicazione delle misure antidumping in vigore.3. Risultanzei) Mirino HDVF-C30W(14) Per quanto riguarda il mirino HDVF-C30W, è emerso che esso rientra nella descrizione del prodotto di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (CE) n. 2004/2000 del Consiglio. Esso può d’altra parte essere usato solo con corpi macchina che non rientrano nella descrizione del prodotto di cui all’articolo 1, paragrafo 2, lettera a), dello stesso regolamento. In particolare il rapporto segnale/rumore di questi corpi macchina è di 54 dB, mentre la descrizione contenuta nel regolamento (CE) n. 2042/2000 del Consiglio per i corpi macchina esige che sia “di 55 dB o più a guadagno normale”. Si è perciò concluso che tale mirino andasse considerato come un sistema di telecamere professionale rientrante nella definizione dell’articolo 1, paragrafo 3, lettera e), del regolamento (CE) n. 2042/2000 del Consiglio. Di conseguenza tale mirino dev’essere escluso dall'applicazione delle misure antidumping in vigore e va aggiunto all’allegato del regolamento (CE) n. 2042/2000 del Consiglio.(15) Conformemente alla prassi consolidata delle istituzioni comunitarie, tale modello dev’essere esentato dal dazio a partire dalla data in cui i servizi della Commissione ricevono la relativa domanda di esenzione. Pertanto, tutte le importazioni del seguente mirino avvenute a partire dal 1º aprile 2003 devono essere esentate dal dazioSony – Mirino HDVF-C30Wii) Corpo camera KY-F560E(16) Per quanto riguarda il corpo camera KY-F560E si è appurato che, benché rientri nella descrizione del prodotto di cui all’articolo 1, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 2042/2000 del Consiglio, questo modello è principalmente usato per applicazioni tecniche e mediche. Si è perciò concluso che tale modello andasse considerato come un sistema di telecamere professionale rientrante nella definizione dell’articolo 1, paragrafo 3, lettera e), del regolamento (CE) n. 2042/2000 del Consiglio. Di conseguenza esso dev’essere escluso dall'applicazione delle misure antidumping in vigore ed aggiunto all’allegato del regolamento (CE) n. 2042/2000 del Consiglio.(17) Conformemente alla prassi consolidata delle istituzioni comunitarie, tale modello dev’essere esentato dal dazio a partire dalla data in cui i servizi della Commissione ricevono la relativa domanda di esenzione. Pertanto, tutte le importazioni del seguente modello di telecamera avvenute a partire dal 15 aprile 2004 devono essere esentate dal dazio:JVC - Corpo camera KY-F560E4. Comunicazioni alle parti interessate e conclusioni(18) La Commissione ha comunicato le risultanze all'industria comunitaria e agli esportatori di STC, offrendo loro l'opportunità di presentare le loro osservazioni. Nessuna parte ha mosso obiezioni alle risultanze della Commissione.(19) Alla luce di quanto precede è necessario apportare le opportune modifiche al regolamento (CE) n. 2042/2000;HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1L'allegato del regolamento (CE) n. 2042/2000 del Consiglio è sostituito dall'allegato del presente regolamento.Articolo 21. Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .2. Il presente regolamento si applica alle importazioni dei seguenti modelli fabbricati ed esportati nella Comunità dai seguenti produttori esportatori:(a) Sony Corporation (Sony) dal 1º April 2003:-  mirino HDVF-C30W(b) Victor Company of Japan Limited (JVC) dal 15 aprile 2004:-  Corpo camera KY-F560EIl presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il […]Per il ConsiglioIl PresidenteALLEGATOElenco dei sistemi di telecamere professionali non classificati come sistemi di telecamere per la telediffusione ed esclusi dall'applicazione delle misure+++++ TABLE +++++[1] GU L 56 del 6.3.1996, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 461/2004 (GU L 77 del 13.3.2004, pag. 12).[2] GU L 111, del 30.4.1994, pag. 106. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 176/2000 (GU L 22 del 27.1.2000, pag. 29).[3] GU L 255 del 25.10.1995, pag. 11.[4] GU L 276 del 9.10.1997, pag. 20.[5] GU L 22 del 29.1.1999, pag. 10.[6] GU L 22 del 27.1.2000, pag. 29.[7] GU L 313 del 12.10.2004, pag. 1.[8] GU L 244 del 29.9.2000, pag. 38. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 825/2004 (GU L 127 del 29.4.2004, pag. 12).[9] GU L 30 del 1.2.2001, pag. 1.[10] GU L 134 del 17.5.2001, pag. 18.[11] GU L 261 del 29.9.2001, pag. 3.[12] GU L 259 del 27.9.2002, pag. 1.[13] GU L 127 del 29.4.2004, pag. 12.