CELEX: C2002/084/07
Language: it
Date: 2002-04-06 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 29 novembre 2001 nella causa C-221/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Giudice di pace di Genova): Giuseppe Conte contro Stefania Rossi ("Onorari degli architetti — Procedimento sommario d'ingiunzione di pagamento — Parere dell'associazione professionale — Artt. 5 e 85 del Trattato CE (divenuti artt. 10 CE e 81 CE)")

C 84/4                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            6.4.2002
2)    La circostanza che un datore di lavoro nazionale possa,                1)     La Repubblica italiana, avendo previsto un secondo sistema di
      stipulando un contratto collettivo aziendale, stabilire livelli               formazione per l’accesso alla professione di dentista, non
      salariali inferiori alla retribuzione minima fissata con un                   conforme alla direttiva del Consiglio 25 luglio 1978,
      contratto collettivo dichiarato di applicazione generale, mentre              78/687/CEE, concernente il coordinamento delle disposizioni
      ciò non è possibile per un datore di lavoro stabilito in un altro            legislative, regolamentari e amministrative per le attività di
      Stato membro, costituisce un’ingiustificata restrizione della                 dentista, è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza
      libera prestazione di servizi.                                                della suddetta direttiva.
                                                                             2)     Per il resto, il ricorso è respinto.
(1) GU C 204 del 17.7.1999.
                                                                             3)     La Repubblica italiana e la Commissione delle Comunità
                                                                                    europee sopporteranno le proprie spese.
                                                                             (1) GU C 226 del 7.8.1999.
                   SENTENZA DELLA CORTE
                          (Quinta Sezione)
                         29 novembre 2001
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
nella causa C-202/99: Commissione delle Comunità euro-
                pee contro Repubblica italiana (1)                                                        (Quinta Sezione)
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva 78/687/CEE —                                                    29 novembre 2001
Mantenimento di un secondo sistema di formazione per
l’accesso alla professione di dentista — Mantenimento della
possibilità di una doppia iscrizione all’albo dei medici e                   nella causa C-221/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
all’albo degli odontoiatri per i medici di cui all’art. 19 della             proposta dal Giudice di pace di Genova): Giuseppe Conte
                      direttiva 78/686/CEE»)                                                          contro Stefania Rossi (1)
                            (2002/C 84/06)                                   («Onorari degli architetti — Procedimento sommario d’in-
                                                                             giunzione di pagamento — Parere dell’associazione profes-
                                                                             sionale — Artt. 5 e 85 del Trattato CE (divenuti artt. 10 CE
                    (Lingua processuale: l’italiano)                                                           e 81 CE)»)
                                                                                                            (2002/C 84/07)
Nella causa C-202/99, Commissione delle Comunità europee
(agenti: sigg. E. Traversa e B. Mongin) contro Repubblica                                           (Lingua processuale: l’italiano)
italiana (agente: sig. U. Leanza, assistito dal sig. P.G. Ferri),
avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che la
Repubblica italiana, avendo mantenuto un secondo sistema di
formazione per l’accesso alla professione di dentista, non
conforme alla direttiva del Consiglio 25 luglio 1978,                        Nella causa C-221/99, avente ad oggetto la domanda di
78/687/CEE, concernente il coordinamento delle disposizioni                  pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
legislative, regolamentari e amministrative per le attività di               l’art. 234 CE, dal Giudice di pace di Genova nella causa dinanzi
dentista (GU L 233, pag. 10), e avendo mantenuto la possibilità              ad esso pendente tra Giuseppe Conte e Stefania Rossi, domanda
di una doppia iscrizione all’albo dei medici e all’albo degli                vertente sull’interpretazione degli artt. 5 e 85 del Trattato CE
odontoiatri per i medici che esercitano l’attività di odontoiatra,           (divenuti artt. 10 CE e 81 CE), la Corte (Quinta Sezione),
è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza della                  composta dai sigg. S. von Bahr, presidente della Quarta
suddetta direttiva, la Corte (Quinta Sezione), composta dai                  Sezione, facente funzione di presidente della Quinta Sezione,
sigg. P. Jann, presidente di sezione, D.A.O. Edward (relatore),              D.A.O. Edward, A. La Pergola, M. Wathelet (relatore) e
A. La Pergola, L. Sevón e C.W.A. Timmermans, giudici,                       C.W.A. Timmermans, giudici, avvocato generale: P. Léger,
avvocato generale: P. Léger, cancelliere: sig.ra L. Hewlett,                 cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronun-
amministratore, ha pronunciato il 29 novembre 2001 una                       ciato il 29 novembre 2001 una sentenza il cui dispositivo è
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                           del seguente tenore:
 ---pagebreak--- 6.4.2002                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                   C 84/5
1)    Gli artt. 5 e 85 del Trattato CE (divenuti artt. 10 CE e 81 CE)          1)     La sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità
      non ostano ad una normativa nazionale che, nell’ambito di un                    europee 22 aprile 1999, causa T-112/97, Monsanto/Com-
      procedimento sommario di ingiunzione di pagamento diretto al                    missione, è annullata.
      recupero degli onorari di un architetto iscritto ad un’associazione
      professionale, impone al giudice adito di conformarsi al parere          2)     Il ricorso diretto all’annullamento della decisione della Commis-
      emesso da quest’ultima per quanto riguarda la liquidazione                      sione 14 gennaio 1997, C(97) 148 definitiva, con cui è stata
      dell’importo dei detti onorari, in quanto tale parere perde il suo              definita, a termini dell’art. 175 del Trattato CE, la posizione in
      carattere vincolante allorché il debitore avvia un procedimento                 ordine all’inclusione della somatotropina bovina nell’allegato II
      in contraddittorio.                                                             del regolamento n. 2377/90, è respinto.
2)    Gli artt. 5 e 85 del Trattato non ostano ad una normativa                3)     La Monsanto Company è condannata a sopportare le proprie
      nazionale ai sensi della quale i liberi professionisti possono                  spese nonché quelle sostenute dalla Commissione delle Comunità
      stabilire liberamente l’importo degli onorari relativi a talune                 europee tanto dinanzi al Tribunale quanto dinanzi alla Corte.
      prestazioni da essi effettuate.                                          4)     La Repubblica francese sopporta le proprie spese sostenute sia
                                                                                      nel procedimento dinanzi al Tribunale sia in quello dinanzi alla
(1) GU C 246 del 28.8.1999.                                                           Corte.
                                                                               (1) GU C 265 del 18.9.1999.
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                    SENTENZA DELLA CORTE
                          (Quinta Sezione)
                                                                                                             5 febbraio 2002
                           8 gennaio 2002
                                                                               nella causa C-255/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                                          dell’Oberster Gerichtshof): Anna Humer (1)
nella causa C-248/99 P: Repubblica francese contro Mon-
                         santo Company (1)                                     («Regolamento (CEE) n. 1408/71 — Nozione di prestazione
                                                                               familiare — Versamento di anticipi su assegno alimentare
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado                    — Condizione di residenza del figlio minorenne nel territorio
— Regolamento (CEE) n. 2377/90 — Domanda volta                                       nazionale — Esportazione di prestazioni all’estero»)
all’inclusione di una somatotropina bovina di ricombinazione
(BST) nell’elenco delle sostanze non sottoposte ad un limite                                                  (2002/C 84/09)
massimo di residui — Divieto di immissione sul mercato di
    tale sostanza — Rigetto della domanda di inclusione»)                                             (Lingua processuale: il tedesco)
                           (2002/C 84/08)                                      (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                     (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                               Nel procedimento C-255/99, avente ad oggetto la domanda
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     dell’art. 234 CE, dall’Oberster Gerichtshof (Austria) nella
                                                                               causa riguardante la minore Anna Humer, domanda vertente
                                                                               sull’interpretazione degli artt. 3, 4, n. 1, lett. h), 73 e 74 del
Nel procedimento C-248/99 P, Repubblica francese (agenti:                      regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408,
signori R. Abraham e J.-F. Dobelle e signore K. Rispal-Bellanger               relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai
e C. Vasak, quindi signor G. de Bergues), avente ad oggetto il                 lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari
ricorso diretto all’annullamento della sentenza pronunciata dal                che si spostano all’interno della Comunità, come modificato e
Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Seconda                       aggiornato dal regolamento (CE) del Consiglio 2 dicembre
Sezione) il 22 aprile 1999 nella causa T-112/97, Monsanto/-                    1996, n. 118/97 (GU 1997, L 28, pag. 1), nonché degli artt. 3,
Commissione (Racc. pag. II-1277), procedimento in cui l’altra                  n. 1, e 7, n. 2, del regolamento (CEE) del Consiglio 15 ottobre
parte è: Monsanto Company, società costituita secondo la                       1968, n. 1615, relativo alla libera circolazione dei lavoratori
legge dello Stato del Delaware (Stati Uniti d’America), (agenti:               all’interno della Comunità (GU L 257, pag. 2), la Corte,
signor C. Stanbrook, QC, e signora D. Holland, barrister), e                   composta dal sig. P. Jann, presidente della Prima e della Quinta
Commissione delle Comunità europee (agenti: signori                            Sezione, facente funzione di presidente, dalle sig.re F. Macken
J.-L. Dewost, R. Wainwright e T. Christoforou) la Corte (Quinta                e N. Colneric, presidenti di Sezione, e dai sigg. C. Gulmann,
Sezione), composta dai sigg. P. Jann, presidente di sezione,                   D.A.O. Edward (relatore), A. La Pergola, M. Wathelet, R. Schint-
A. La Pergola, L. Sevón (relatore), M. Wathelet e C.W.A. Tim-                 gen e V. Skouris, giudici, avvocato generale: S. Alber cancellie-
mermans, giudici, avvocato generale: S. Alber cancelliere: sig.ra              re: H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato il
L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato il 8 gennaio 2002                   5 febbraio 2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                         tenore: