CELEX: 31962D0609(02)
Language: it
Date: 1962-03-30 00:00:00
Title: DECISIONE N. 39 DEL 30 MARZO 1962 CONCERNENTE L' INTERPRETAZIONE DELL' ART. 40 DEL REGOLAMENTO N. 3 RELATIVA AL CALCOLO DEGLI ASSEGNI FAMILIARI

1376/62               GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                              9 . 6 . 62
                                          DECISIONE N. 39
                                           del 30 marzo 1962
              concernente l'interpretazione dell'art. 40 del regolamento n. 3 relativo al
                                   calcolo degli assegni familiari
        La Commissione amministrativa della Comunità Economica Europea per la
        sicurezza sociale dei lavoratori migranti,
              Investita del problema del pagamento degli assegni familiari, grazie al­
        l'art. 40 del regolamento n. 3 sulla sicurezza sociale dei lavoratori migranti,
        nel caso in cui un lavoratore appartenga ad una categoria di salariati alla quale
        la legislazione del paese di residenza del figlio o dei figli non accorda assegni
        familiari ;
              Viste le disposizioni del regolamento n. 3 e particolarmente il comma a)
        dell'art. 43, ai termini del quale essa viene incaricata di risolvere tutte le
        questioni d'interpretazione derivanti dalle disposizioni del regolamento n. 3
        succitato, nonché del regolamento n. 4, che fissa le modalità d'applicazione e
        completa le disposizioni del regolamento n. 3 ;
              Vista la decisione n. 27 del 27 ottobre 1960 sull'interpretazione dell'art. 40
        § 1 del regolamento n. 3 (calcolo degli assegni familiari);
              Considerando che, in virtù dell'art. 40 § 1 del regolamento n. 3, gli assegni
        familiari dovuti secondo le disposizioni della legislazione dei paesi competenti
        devono essere pagati per un ammontare non superiore a quello degli assegni
        familiari accordati dalla legislazione dello Stato membro sul territorio del
        quale risiede (ono) il o i figli;
              Considerando che, quando la legislazione del paese di residenza dei figli
        non accorda assegni familiari ai figli della categoria di lavoratori a cui appar­
        tiene il capo famiglia, l'ammontare di cui sopra è nullo ;
            . Deliberando nelle condizioni previste dal § 1 dell'art. 44 del regolamento
        n. 3,
        DECIDE ;
              Nel caso in cui la legislazione dello Stato membro sul territorio del quale
        risiede (ono) il figlio o i figli, non accorda assegni familiari per i figli di una
        determinata categoria di lavoratori, l'istituzione competente del paese alla
        legislazione del quale il lavoratore è sottoposto non è obbligata, in virtù
        dell'art. 40 del regolamento n. 3 , a versare assegni familiari se il lavoratore
        appartiene a tale categoria.
                                                                Il Presidente
                                                     della Commissione amministrativa
                                                                 Alain BARJOT