CELEX: 51987PC0427
Language: it
Date: 1987-09-25
Title: Proposta di DECISION DEL CONSIGLIO volta ad estendere l'Allegato IV della Convenzione per la protezione del Reno dall'inquinamento chimico al tetracloruro di carbonio#COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO concernente la Raccomandazione della Commissione Internazionale per la protezione del Reno dall'inquinamento che prevede l'introduzione di controlli sugli scarichi di tetracloruro di carbonio#(presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 427
Vol. 1987/0226
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
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dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
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Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---          COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    COM(87 ) 427 def .
                                                    Bruxel Les , ^^" settembre 1987
                                        Proposta di
                                 DECISION DEL CONSIGLIO
              volta ad estendere l' Allegato IV della Convenzione per la
                   protezione del Reno dall' inquinamento chimico al
                                 tetracloruro di carbonio
                      COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO
        concernente la Raccomandazione della Commissione Internazionale per la
           protezione del Reno dall' inquinamento che prevede l' introduzione
               di controlli sugli scarichi di tetracloruro       di carbonio
                             ( presentata dalla Commissione )
C0MC87 ) 427 def .
 ---pagebreak---                                       *2-                           Слг^
                               INTRODUZIONE
Il 25 luglio 1977 il Consiglio ha deciso di concludere la Convenzione per
la protezione del Reno dall ' inquinamento chimico ( 77 / 586 / CEE ).
Onde garantire l' applicazione di questa convenzione , la Commissione inter ¬
nazionale per la protezione del Reno ha formulato , conformemente agli
articolo 3 , 4 , 5 e 14 della convenzione stessa :
- una proposta volta a completare l' allegatio IV délia convenzione ,
- une raccomandazione intesa ad introdurre controlli sugli scarichi di
  tetracloruro di carbonio .
Sia la proposta , che potrà entrare in vigore solo dopo che le parti contraenti
della convenzione l' avranno adottata all' unanimità , sia la raccomandazione
riguardano gli scarichi di tetracloruro di carbonio nel Reno .
Le misure proposte sono compatibili con le disposizioni contenute negli
allegati della direttiva 86 / 280 / CEE del 12 giugno 1986 concernente i valori
limite e gli obiettivi di qualità per gli scarichi di talune sostanze peri ¬
colose che figurano nell' elenco I dell' allegato della direttiva 76 / 464 / CEE .
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    RELAZIONE
1 . Cronistoria
    Il 25 luglio 1977 il Consiglio ha deciso di concludere la Convenzione per
    la protezione del Reno dall' inquinamento chimico nonché l' Accordo addizionale
    all' accordo firmato a Berna i l 29 aprile 1963 concernente la Commissione
    internazionale per la protezione del Reno dall' inquinamento ( 77 / 586 / CEE ) ( 1 ).
    La Convenzione e l' accordo addizionale sono stati firmati a Bonn il 3 dicembre
    1976 dalla Repubblica federale di Germania , dalla Repubblica francese , dal
    Granducato di Lussemburgo , dal Regno dei Paesi Bassi , dalla Confederazione
    elvetica e dalla Comunità economica europea e sono entrati in vigore il
    1° febbraio 1979 .
    La Convenzione per la protezione del Reno dall' inquinamento chimico ( in appresso
    denominata la convenzione ) è intesa ad eliminare o a ridurre l' inquinamento
    delle acque superficiali del bacino del Reno dovuto alle sostanze pericolose
    che appartengono alle famiglie od ai gruppi di sostanze indicati nell' allegato I
    e II della Convenzione . Essa persegue perciò gli stessi obiettivi e prevede
    in molti casi gli stessi provvedimenti della direttiva 76 / 464 / CEE del Consiglio
    del 4 maggio 1976 concernente l' inquinamento provocato da certe sostanze
    pericolose scaricate nell' ambiente idrico della Comunità ( 2 ).
    Per poter diventare parte contraente della convenzione la Comunità ha dovuto
    aderire al l' accordo firmato a Berna i l 29 aprile 1963 concernente la Commissione
    internazionale per la protezione del Reno dall' inquinamento ( in appresso
    denominata la Commissione internazionale), A tal fine l' accordo in questione è
    stato modificato dall' Accordo addizionale del 3 dicembre 1976 .
    Ai sensi della Decisione del 25 luglio 1977 è la Commissione a rappresentare la
    Comunità in seno alla Commissione internazionale per la protezione del Reno
    dall' inquinamento .
2 . Contenuto della proposta
    Ai sensi degli articoli 5 e 14 della convenzione la Commissione internazionale
    propone alle parti contraenti i valori limite per gli scarichi , delle sostanze
    dell' allegato I nelle acque del Reno . Una volta adottate all' unanimità dalle
    parti contraenti , queste proposte entrano in vigore e vengono inserite
    nell' allegato IV della convenzione . L' avvenuta adozione deve essere notificata
    al governo della Confederazione elevetica .
    ( 1 ) GU L 240 del 19.9.1977, pag . 35
    ( 2 ) GU L 129 del 16.5.1976, pag . 23
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    Questa procedura è già stata seguita nel caso dei valori limite per
    gli scarichi di mercurio provocati dagli stabilimenti di elettrolisi
    dei cloruri alcalini e per gli scarichi di cadmio . Si è conclusa con
    la Decisione del Consiglio del 24 giugno 1982 ( 82 / 460 / CEE ) ( 3 ) relativa
    ad un complemento all' allegato IV della Convenzione sull' inquinamento
    chimico , notificata al governo della Confederazione elvetica il 1° marzo 1983 ,
    e con la Decisione del Consiglio del 27 giugno 1985 ( 85 / 336 / CEE ) ( 4 ) relativa
    ad un complemento all' allegato IV per il cadmio .
    La proposta della Commissione Internazionale di completare l' allegato IV
    della Convenzione per l' inquinamento chimico inserendovi il mercurio
    proveniente da altri settori costituisce attualmente l' oggetto di un' analoga
    proposta di decisione del Consiglio .
    La proposta della Commissione internazionale , volta ad estendere l' allegato IV
    della convenzione al tetracloruro di carbonio , è stata trasmessa , il 29
    gennaio 1987 , dal governo della Confederazione elvetica alla Commissione ,
    affinché fosse adottata dalla Comunità .
    E' accompagnata dalle raccomandazioni delia Commissione internazionale del
    3 giugno 1986 , relative a l l ' appli cazione dei valori limite previsti delia
    proposta stessa per gli scarichi di tetracloruro di carbonio .
    La proposta della Commissione internazionale stabilisce una serie di valori
    limite delle norme di emissione e le relative date di applicazione per gli
    scarichi , nel Reno , del tetracloruro di carbonio proveniente dai seguenti
    settori    :
    - produzione di tetracloruro di carbonio mediante pere lorurazione senza
        lavaggio ,
    - produzione di clorometani mediante clorurazione del metano ( compresa la
        clorolisi sotto pressione ) ed a partire dal metanolo ,
    - produzione di c lorof luorocarbur i .
    I valori limite sono espressi in concentrazione massima ed in quantità
    massima , ad eccezione degli ultimi due settori per i quali è stata fissata
    solo la concentrzione massima .
3 . Compatibilité con i provvedi ment i adottati a livello comunitario
    La Comunità , rappresentata dai servizi della Commissione , ha preso attivamente
    parte ai lavori della Commissione internazionale , in particolare in seno al
    gruppo di lavoro B (" approvvigionamento idrico , igiene e trattamento delle
    acque reflue "), assicurando cosi la compatibilità fra la proposta della
    Commissione internazionale e le direttive comunitarie in materia .
    La fase preparatoria della proposta si è svolta parallelamente ai lavori
    comunitari che hanno portato all' adozione , in sede di Consiglio , della
    direttiva 86 / 280 / CEE del 12 giugno 1986 concernente i valori limite e gli
    obiettivi di qualità per gli scarichi di talune sostanze pericolose che
    figurano nell' elenco I dell' allegato della direttiva 76 / 464 / CEE ( 5 ).
    ( 3 ) GU L 210 del 19.7.1982 , pag . 8
    ( 4 ) GU L 175 del 5.7.1985 , pag . 36
    ( 5 ) GU L 129 del 16.5.1976 , pag . 23
 ---pagebreak---     Le disposizioni contenute nella proposta in oggetto sono per lo più
    identiche alle disposizioni della direttiva 86 / 280 / CEE e sono compatibili
    con il testo comunitario .
    La direttiva 86 / 280 / CEE prevede però valori limite anche per il settore
    della produzione di tetracloruro di carbonio mediante pere lorurazione
    con lavaggio . Vista l' assenza di questa attività nel bacino del Reno ,
    non si è ritenuto opportuno inserirla nell' allegato IV della convenzione .
    In sede di adozione della raccomandazione in oggetto da parte della
    Commissione internazionale la delegazione della CEE ha espresso una riserva
    precisando che qualsiasi decisione adottata in seno a questo organismo non
    pregiudica l' applicazione della normativa comunitaria da parte degli Stati
    membri della CEE che sono parti contraenti .
4 . Consultazione del Parlamento europeo
    La proposta di decisione si basa sull' articolo 130Sdel Trattato CEE che
    prevede la consultazione del Parlamento europeo . La proposta verrà perciò
    presentata al Parlamento per un parere . La Commissione ritiene che sia
    altresì necessario chiedere il parere del Comitato economico e sociale sull
    proposta .
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      Proposta di decisione del Consiglio volta ad estendere l' Allegato       iv
della Convenzione per la protezione del Reno dall' inquinamento chimico al
                                tetracloruro di carbonio
      IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA ' EUR0PEE ,
      visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
      particolare l' articolo 130S ,
      vista la proposta della Commissione ,
     visto il parere del Parlamento Europeo ,
      visto il parere del Comitato económico e sociale ,
      considerando che , con     decisione 77 / 586 / CEE del Consiglio ( 1 ),
     la Comunità ha concluso la Convenzione per la
      protezione del Reno dall' inquinamento chimico , in appresso denominata
      " convenzione chimica ", e l' Accordo addizionale all' accordo firmato a Berna
      il 29 aprile 1963 concernente la Commissione Internazionale per la
     protezione del Reno dall' inquinamento , in appresso denominata "Commissione
     Internazionale'* _
      Considerando che , ai sensi dell' articolo 5 della convenzione chimica , la
      Commissione Internazionale propone , mediante modifica dell' allegato IV della
      convenzione suddetta, valori limite per gli scarichi di certe sostanze nelle
      acque superficiali del bacino del Reno ; che ai sensi dell' articolo 14
      convenzione suddetta, è necessario che tali modifiche siano adottate
      all' unanimità dalle parti contraenti della convenzione chimica per poter
      entrare in vigore ;
      considerando che la Commissione Internazionale ha elaborato valori limite
      per il tetracloruro di carbonio , sotto forma di proposta volta a completare
      l' allegato IV della convenzione ch-’ r"-; ca ;
 ( 1 ) GU n .
              L 240 de . 19.9.1977 , pag . 35 .
 ---pagebreak---       considerando che la direttiva 86 / 280 / CEE del Consiglio ( 2) stabilisce valori limite
     per gli scarichi di tetracloruro di carbonio nell'ambiente idrico delia Comunità
      e che questi valori limite sono identici a quelli contenuti nella proposta
      delia Commissione Internazionale;
      considerando che è opportuno che la Comunità , in quanto parte contraente della
      convenzione chimica/ adotti tale proposta ;
      DECIDE :
                                          Articolo 1
      E' adottata , a nome della Comunità economica europea , la proposta della
      Commissione Internazionale per la protezione del Reno dall' inquinamento ,
      volta ad estendere l' allegato IV della Convenzione per la protezione del
      Reno dall' inquinamento chimico al tetracloruro di carbonio . Il testo della
      proposta è accluso alla presente decisione .
                                          Articolo 2
      Il Presidente del Consiglio notifica al governo della Confederazione
      svizzera l' adozione della proposta di cui all' articolo 1 , secondo le
      procedure stabilite dalla Convenzione chimica .
                                                   Fatto a                    / addi
                                                   Per il Consiglio ,
                                                   Il Présidente ,
( 2 ) GU n . L 181 del A. 7 . 1986 , pag . 16
 ---pagebreak---                                                                                                                         XI / 101 / 87 - IT
                                                                PROPOSTA
DELLA COMMISSIONE INTERNAZIONALE PER LA PROTEZIONE DEL RENO DALL' INQUINAMENTO , VOLTA A COMPLETARE L ALLEGATO IV
della Convenzione per la protezione del Reno dall' inquinamento chimico , firmata a Bonn il 3 dicembre 1976
La Commissione Internazionale per la Protezione del Reno da 1 1 ' i nqui namento ,
vista la Convenzione per la protezione del Reno da l l ' i nqui namento chimico, firmata a Bonn il 3 dicembre 1976,
considerando in particolare gli articoli 3 , 4 , 5 e 14 di detta Convenzione ,
propone alle parti contraenti della Convenzione di completare , per quanto concerne il tetracloruro di carbonio,
l' allegato IV della Convenzione nel modo seguente :
                                                   !-                                                    –-r
 Sostanza o                                         Valore limite espresso   Valore limite espresso      Termine di appli ¬
                             Origine                in concentrazione mas ¬  in quantità massima         cazione per gli             Osservazioni
 gruppo di
 sostanze                                           sima di una sostanza     di una sostanza             scarichi esistenti
          1                       2                           3                         4                         5                        6
 T et rac lorurc  1 . Produzione di tetracloruro      1 ,5 mg per ogni litro  2,5 g di tetracloruro          1 .1 . 1988            ( 1 ), ( 2 ), ( 3 ),
                                                                                                          e­
 di carbonio          di carbonio mediante pei–      di acque di scarico     di carbonio per ogni                                   ( 4 ), ( 5 )
                      clorurazione senza la ¬                                tonnellata di capacità
                      vaggio                                                 produttiva globale di
                                                                             tetrac Loruro - di carbonio
                                                                             e pere loroeti lene
                  2 . Produzione di clorometani       15 mg Per ogni litro    10 g di tetracloruro di        1.1.1988           '   ( 1 ), ( 2 ), ( 3 ),
                      mediante clorurazione del        di acque di scarico    carbonio per ogni ton ¬                               ( 4 ), ( 5 )
                      metano ( compreso il metodo                             nellata di capacità
                      di clorolisi sotto pres ¬                               produttiva globale di
                      sione ) ed a partire da me ¬                            c lorometani
                      tanolo
                 3_   Produzione di cloro -                                                                                         (6)
                      f luorocarburi
 ---pagebreak--- Qualora si rivelasse necessario ,  la Commissione Internationale provvederà
in seguito a proporre valori limite per altri settori industriali , come ad
esempio per gli stabilimenti che utilizzano il CCl ^ come solvente . Nel
frattempo i governi stabiliscono in modo autonomo , conformemente agli arti -
clori 3 e 4 della Convenzione , le norme di emissione per il tetracloruro
di carbonio . Queste norme debbono tener conto dei mezzi tecnici più per ¬
fezionati fra quelli a disposizione e debbono essere perlomeno altrettanto
severe quanto gli analoghi valori limite contenuti nell' allegato IV .
Le disposizioni di questo paragrafo valgono anche qualora uno stabilimento
industriale svolga attività diverse da quelle per le quali la tabella prece
dente stabilisce valori limite , che possono comunque dar luogo a scarichi d
tetracloruro di carbonio .
Conformemente agli articoli 14 e 19 délia Convenzione , queste disposizioni
entreranno in vigore dopo che le Parti contraenti délia Convenzione le
avranno adottate all'unanimità .
Le Parti contraenti notificheranno l' avvenuta adozione al governo della
Confederazione svizzera che confermerà il ricevimento di queste dichia-
raziom .
 ---pagebreak--- ( 1 ) I valori limite indicati nella tabella corrispondono ai valori massimi
      della concentrazione media mensile ( valori limite espressi in concen ¬
      trazione ) o alla quantità mensile di scarichi ( valori espressi in peso ).
      Le quantità di tetracloruro di carbonio scaricate sono espresse in fun ¬
      zione dell' elemento caratteristico dell' attività inquinante ossia :
      per il settore della produzione di tetracloruro di carbonio mediante
      pere lorurazione la capacità di produzione globale di CCl ^ e di perclo-
      roetilene dell' impianto industriale , per il settore della produzione di
      clorometani mediante clorurazione del metano o a partire dal metanolo
      la capacità produttiva globale di clorometani dell' impianto industriale .
( 2 ) In ogni modo i valori limite espressi in concentrazione massima non pos ¬
      sono essere superiori a quelli espressi in quantità massima divisi per il
      fabbisogno d' acqua riferito all' elemento caratteristico dell' attività in ¬
      quinante .
      Tuttavia , poiché la concentrazione di tetracloruro di carbonio negli ef ¬
      fluenti dipende dal volume d' acqua necessario , che varia secondo i pro ¬
      cessi e gli stabilimenti , si debbono rispettare in ogni caso i valori li ¬
      mite espressi in quantità di tetracloruro di carbonio rispetto all' ele ¬
      mento caratteri sti co dell' attività inquinante .
( 3 ) I valori limite indicati nella tabella precedente si riferiscono alla
      determinazione del tetracloruro di carbonio contenuto in un campione
      di tutte le acque di scarico provenienti dall' impianto industriale .
      Qualora le acque di scarico contengono CCl ^ vengano trattate fuori
      dello stabilimento industriale in un impianto appositamente concepito
      per lo smaltimento di questa sostanza , i governi responsabili possono
      consentire che i valori limite vengano applicati al punto in cui le
      acque di scarico fuoriescono dall' impianto di trattamento .
      Tenuto conto della volatilità del tetracloruro di carbonio e onde evitare
      che l' attività inquinante possa coinvolgere altri elementi ( atmosfera ,
      suolo ) nel caso di un procedimento con agitazione all' aria aperta degli
      effluenti contenenti tetracloruro di carbonio , i governi responsabili esi ¬
      gono dei valori limite a monte degli impianti e garantiscono che siano
      prese in considerazione tutte le acque potenzialmente soggette a inquina ¬
      mento .
 ---pagebreak---                                   - It -
( 4 ) I valori Limite delle medie giornaliere corrispondono al doppio dei
      valori limite delle relative medie mensili che figurano nella tabella .
( 5 ) Per quanto concerne i metodi di misura , di analisi e di prelievo , oc ¬
      corre far riferimento alle raccomandazioni della Commissione Interna ¬
      zionale del 3 giugno 1986 .
( 6 ) Non è attualmente possibile stabilire valori limite per questo settore .
      La Commissione Internazionale provvederà in seguito a proporre questi
      valori alle Parti contraenti della Convenzione .
 ---pagebreak---                       Comunicazione della Commissione al Consiglio
  concernente la Raccomandazione della Commissione Internazionale per la
     protezione del Reno dall' inquinamento che prevede l' introduzione
          di controlli sugli scarichi di tetracloruro di carbonio
1 . Gli articoli 12 e 13 della Convenzione stabiliscono che " la Commissione
    Internazionale formula eventualmente raccomandazioni al fine di migliorare
    progressivamente l' applicazione della Convenzione " e che " elabora racco ¬
    mandazioni al fine di ottenere risultati paragonabili tramite l' applica ¬
    zione di idonei metodi di misurazione e di analisi ".
    Conformemente a queste disposizioni , la Commissione Internazionale ha pre ¬
    parato alcune raccomandazioni destinate , a titolo informativo , alle Parti
    contraenti . Queste raccomandazioni si riferiscono agli scarichi di tetra ¬
    cloruro di carbonio .
    Esse riguardano :
    - il calcolo dei valori limite espressi in concentrazione massima di
      tetracloruro di carbonio nelle acque di scarico ;
    - un metodo d' analisi di riferimento ;
    - il prelievo di campioni ed il controllo degli scarichi ;
    - le modalità per calcolare le quantità di tetracloruro di carbonio
      scaricate ogni mese ;
    - la possibilità di utilizzare , in alcuni casi precisi , una procedura
      semplificata .
 ---pagebreak---                                ''3 '
      Le raccomandazioni corrispondono , in Linea di massima , alle dispo ¬
      sizioni contenute nella direttiva del Consiglio del 12 giugno 1986
      concernente i valori limite e gli obiettivi di qualità per gli
      scarichi di tetracloruro di carbonio nell' ambiente idrico 41 ).
2 . La Commissione chiede al Consiglio di prendere atto della presente
      comunicazione , che viene altresì trasmessa , a titolo informativo ,
      al Parlamento europeo e al Comtitato economico e sociale .
3 . E' accluso il testo délia Raccomandazione délia Commissione Interna -
      zionale del 3 giugno 1986 .
 ( 1 ) GU L 181 del 4.7.1986 .
 ---pagebreak---                                    14
                              ALLEGATO I
RACCOMANDAZIONI
Con riferimento alla propria proposta del 3 giugno 1986 , relativa ai valori
limite da applicare agli scarichi di tetracloruro di carbonio , la Commis ¬
sione Internazionale per la protezione del Reno dall' inquinamento formula ,
conformemente al disposto degli articoli 12 e 13 della Convenzione per la
protezione del Reno dall' inquinamento chimico , le seguenti raccomandazioni
destinate alle Parti contraenti della Convenzione .
1 . Nel caso in cui le acque di scarico del processo produttivo vengano di ¬
    luite con altre acque di scarico , occorre dividere il valore limite
    espresso in concentrazione massima per il fattore di diluizione cor ¬
    ri spondente .
2 . I valori limite stabiliti dall' allegato IV per gli scarichi di tetra ¬
    cloruro di carbonio si riferiscono alla determinazione di questa
    sostanza mediante cromatografia in fase gassosa , con l' impiego eventuale
    di un rivelatore sensibile nei casi in cui la concentrazione di tetra ¬
    cloruro di carbonio è molto bassa ( 0,5 mg / l ).
    Il suddetto metodo di riferimento può essere sostituito da metodi di
    analisi equivalenti .
3 . Le autorità competenti vigilano sul controllo delle norme di emissione
    effettuando direttamente misurazioni e / o controllando i campioni e ana ¬
    lizzati dall' imprenditore stesso .
    I risultati di queste analisi e di tutte le misurazioni vengono conser -
    vati per almeno quattro anni .
 ---pagebreak---     Il controllo degli scarichi dipende comunque dalla situazione
    specifica di ogni stabilimento . Per gli scarichi di una certa
    entità si possono applicare , ad esempio, le procedure di controllo
    seguenti :
    - prelievo ed analisi giornaliera di campioni misti corrispondenti a
       24 ore e proporzionali alla quantité degli scarichi ,
    - prelievo ed analisi di 24 campioni misti di un'ora o di campioni
       misti corrispondenti a varie ore .
4 . La quantità di tetracloruro di carbonio scaricata nel corso di un
    mese va calcolata sommando le quantità di tetracloruro di carbonio
    scaricate ogni giorno nel corso del mese in questione .
5 . E' possibile adottare una procedura di controllo semplificata per gli
    stabilimenti industriali che scaricano meno di 30 kg di CCl^ all' anno .
    Questa procedura di controllo semplificata deve garantire che il pre¬
    lievo e l' analisi dei campioni nonché , eventualmente , la misurazione
    della quantità siano tali da fornire una base statisticamente attendi ¬
    bile , mediante la quale verificare se le forme di emissione sono state
    rispettate o meno .
6 . I prelievi e la misurazione della quantitá di scarichi di cui al prece¬
    dente parágrafo 3 avvengono normalmente laddove vengono applicati i va -
     lori limite , conformemente all'allegato IV della Convenzione .
    Qualora la qualità delle misurazioni lo richieda , i governi responsa-
    bili possono tuttavia consentire che questi prelievi e la misura delle
    quantité avvengano in un punto che précédé quello dove vengono appli -
    cati i valori limite ; a tal fine è perô necessario :
    - che le misurazioni prendano in considerazione tutte le acque dello
       stabilimento potenzialmente soggette all'inquinamento da tetracloruro
       di carbonio ;
 ---pagebreak--- che una serie regolare di verifiche dimostri che le misurazioni
forniscono un quadro attendibile delle quantità scaricate nel
punto d' applicazione dei valori limite o che siano in ogni caso
superiori alle quantità effettive .
 ---pagebreak---                              I>
Fiche d' impact de certains actes Législatifs sur Les PME et L' emploi
  1.   OBLIGATIONS ADMINISTRATES DECOULANT DE L' APPLICATION DE LA
       LEGISLATION POUR LES ENTREPRISES
        AUCUNE
  2.   AVANTAGES POUR L' ENTREPRISE
       - HUE / NON
                          AUCUN
  3.   INCONVENIENTS       POUR L' ENTREPRISE
       ( coût supplémentaires )
       - BBS / NON
                              AUCUN
       - BIBIBIDBIBBB
  4.   EFFETS SUR L' EMPLOI
        AUCUN
  5.   Y A - T - IL EU CONCERTATION PREALABLE AVEC LES PARTENAIRES
       SOCIAUX ?
         tfÛa /NON nuisque les entreprises de la Communauté sont déjà
          tenues d' observer la directive 86 / 280 / CEE dont les mesures
       - AVIS DES PARTENAIRES SOCIAUX         sont identiques .
  6.   Y A - T - IL UNE APPROCHE ALTERNATIVE MOINS CONTRAIGNANTE ?