CELEX: 61963CJ0106
Language: it
Date: 1965-07-01
Title: Sentenza della Corte del 1º luglio 1965. # Alfred Toepfer e Getreide-Import Gesellschaft contro Commissione della CEE. # Cause riunite 106 e 107-63.

Avis juridique important

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61963J0106

SENTENZA DELLA CORTE DEL 1 LUGLIO 1965.  -  ALFRED TOEPFER K. G. E GETREIDE-IMPORT GESELLSCHAFT MBH CONTRO LA COMMISSIONE DELLA CEE.  -  CAUSE RIUNITE 106 E 107/63.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00525 edizione olandese pagina 00508 edizione tedesca pagina 00548 edizione italiana pagina 00498 edizione speciale inglese pagina 00405 edizione speciale danese pagina 00067 edizione speciale greca pagina 00101 edizione speciale portoghese pagina 00119 edizione speciale spagnola pagina 00205

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . ATTI DI UN' ISTITUZIONE - RICORSO DEI SINGOLI CONTRO UNA DECISIONE DESTINATA AD ALTRI - DECISIONE CHE LI RIGUARDA DIRETTAMENTE - NOZIONE  ( TRATTATO CEE, ART . 173 )  2 . ATTI DI UN' ISTITUZIONE - RICORSO DEI SINGOLI CONTRO UNA DECISIONE DESTINATA AD ALTRI - DECISIONE CHE LI RIGUARDA INDIVIDUALMENTE - NOZIONE  ( TRATTATO CEE, ART . 173 )  3 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - MISURE DI SALVAGUARDIA ADOTTATE DAGLI STATI MEMBRI - POTERI DELLA COMMISSIONE - NATURA - ESERCIZIO MEDIANTE DECISIONI RIGUARDANTI DIRETTAMENTE GLI INTERESSATI  ( TRATTATO CEE, ART . 173, REGOLAMENTO N . 19 DEL CONSIGLIO DELLA CEE IN DATA 4 APRILE 1962, ART . 22, N . 2, GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE DEL 20 APRILE 1962, P . 942 )  

Massima

1 . LA DECISIONE IMMEDIATAMENTE ESECUTIVA RIGUARDA DIRETTAMENTE L' INTERESSATO AI SENSI DELL' ART . 173, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO CEE .  2 . VEDI LA MASSIMA N . 1 DELLA SENTENZA 40-64 .  I SOGGETTI CHE NON SIANO I DESTINATARI DI UNA DECISIONE POSSONO CONSIDERARSI INDIVIDUALMENTE INTERESSATI UNICAMENTE QUALORA LA DECISIONE STESSA LI COLPISCA IN RAGIONE DI DETERMINATE QUALITA CHE SONO LORO PECULIARI OVVERO DI UNA SITUAZIONE DI FATTO CHE LI CARATTERIZZA RISPETTO A QUALSIASI ALTRA PERSONA E QUINDI LI DISTINGUE NELLO STESSO MODO DEL DESTINATARIO .  UNA DECISIONE AVENTE PORTATA ECONOMICA GENERALE NEL MERCATO COMUNE NON PUO' RIGUARDARE INDIVIDUALMENTE UN' IMPRESA, NEMMENO SE QUESTA OCCUPA, RIGUARDO AL PRODOTTO DI CUI TRATTASI, UNA POSIZIONE PARTICOLARE SUL MERCATO DI UNO DEGLI STATI MEMBRI .  */ 664J0040 /*.  3 . ESSENDO IMMEDIATAMENTE ESECUTIVE, LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE CHE DISPONGONO LA MODIFICA O LA REVOCA DI MISURE DI SALVAGUARDIA ADOTTATE DA STATI MEMBRI PER LA PROTEZIONE DEL MERCATO DEI CEREALI SONO DIRETTAMENTE APPLICABILI E RIGUARDANO I SINGOLI INTERESSATI NON MENO DIRETTAMENTE DELLE MISURE CUI ESSE SI SOSTITUISCONO . LE DECISIONI CHE CONFERMANO LE MISURE DI SALVAGUARDIA HANNO LA STESSA EFFICACIA POICHE, NON SOLO AUTORIZZANO DETTE MISURE, MA ANCHE LE CONVALIDANO .  

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 106-63 E 107-63 PROMOSSE DA  ALFRED C . TOEPFER K.G .,  CON SEDE IN AMBURGO,  RAPPRESENTATA DAL PROCURATORE GENERALE, AUGUST SCHULTZ ( CAUSA 106-63 ),  E  GETREIDE-IMPORT GESELLSCHAFT M.B.H .,  CON SEDE IN DUISBURG,  RAPPRESENTATA DAI SUOI DIRETTORI WILHELM SPECHT E WILHELM BREDER ( CAUSA 107-63 );  CON GLI AVVOCATI WALTER HEMPEL, DEL FORO DI AMBURGO, E ( PER LA SOLA CAUSA 107-63 ) K . REDEKER, DEL FORO DI BONN, ENTRAMBE CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO L' AVVOCATO GEORGES REUTER, 7, AVENUE DE L' ARSENAL, RICORRENTI,  CONTRO  LA COMMISSIONE DELLA COMUNITA' ECONOMICA EUROPEA,  RAPPRESENTATA DAL DOTT . KLAUS-DIETER EHLERMANN,  FUNZIONARIO DEL SERVIZIO GIURIDICO DEGLI ESECUTIVI EUROPEI,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO IL DOTT . HENRI MANZANARES, SEGRETARIO DEL SERVIZIO GIURIDICO DEGLI ESECUTIVI EUROPEI, 2, PLACE DE METZ, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSE AVENTI AD OGGETTO :  L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 3 OTTOBRE 1963 CON CUI LA COMMISSIONE HA AUTORIZZATO LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA A MANTENERE IN VIGORE LE MISURE DI SALVAGUARDIA RELATIVE ALL' IMPORTAZIONE DI MAIS, MIGLIO E SORGO ( 63/553/CEE );  

Motivazione della sentenza

SULLA RICEVIBILITA  LA CONVENUTA ASSUME CHE LA DECISIONE IMPUGNATA, NON DESTINATA ALLE RICORRENTI, LE RIGUARDA NON GIA DIRETTAMENTE ED INDIVIDUALMENTE AI SENSI DELL' ARTICOLO 173 DEL TRATTATO, MA SOLO ATTRAVERSO LA MISURA DI SALVAGUARDIA DI CUI TRATTASI, QUINDI INDIRETTAMENTE . ESSENDO TALE MISURA FORMULATA IN MODO GENERALE ED APPLICABILE A TUTTI GLI IMPORTATORI CHE AVESSERO CHIESTO LICENZE D' IMPORTAZIONE NEL PERIODO 1-4 OTTOBRE 1963, NE ESSA NE LA DECISIONE CON LA QUALE FU AUTORIZZATA RIGUARDEREBBERO INDIVIDUALMENTE LE RICORRENTI .  SULL' ESPRESSIONE " LA RIGUARDANO DIRETTAMENTE "  IN VIRTU DELL' ARTICOLO 22 DEL REGOLAMENTO N . 19, SE UNO STATO MEMBRO HA NOTIFICATO MISURE DI SALVAGUARDIA AI TERMINI DEL N . 1 DI DETTO ARTICOLO, LA COMMISSIONE DECIDE, ENTRO QUATTRO GIORNI LAVORATIVI A DECORRERE DALLA NOTIZIA, SE LE MISURE DEBBANO ESSERE MANTENUTE, MODIFICATE O REVOCATE . A NORMA DELL' ARTICOLO 22, N . 2, ULTIMO INCISO, LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE E IMMEDIATAMENTE ESECUTIVA .  LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE CHE DISPONGONO LA MODIFICA O LA REVOCA DI MISURE DI SALVAGUARDIA SONO QUINDI DIRETTAMENTE APPLICABILI E RIGUARDANO I SINGOLI INTERESSATI NON MENO DIRETTAMENTE DELLE MISURE CUI ESSE SI SOSTITUISCONO .  SAREBBE ILLOGICO RICONOSCERE UNA DIVERSA EFFICACIA ALLE DECISIONI CHE CONFERMANO LE MISURE DI SALVAGUARDIA, POICHE TALI DECISIONI NON SOLO LE AUTORIZZANO, MA ANCHE LE CONVALIDANO . LE DECISIONI CONTEMPLATE DALL' ARTICOLO 22, N . 2, TERZO E QUARTO COMMA, DEL REGOLAMENTO N . 19 RIGUARDANO QUINDI DIRETTAMENTE GLI INTERESSATI .  SULL' ESPRESSIONE " LA RIGUARDANO INDIVIDUALMENTE "  E' ASSODATO CHE, GRAZIE ALLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE, IN DATA 1 ) OTTOBRE 1963, CHE FISSAVA I NUOVI PREZZI FRANCO-FRONTIERA PER L' IMPORTAZIONE DI MAIS NELLA REPUBBLICA FEDERALE A PARTIRE DAL 2 OTTOBRE, DA QUEST' ULTIMA DATA NON SUSSISTEVA PIU IL PERICOLO AL QUALE LE MISURE DI SALVAGUARDIA MANTENUTE IN VIGORE DALLA COMMISSIONE DOVEVANO FAR FRONTE . DETTE MISURE RIGUARDAVANO QUINDI SOLO GLI IMPORTATORI CHE AVEVANO CHIESTO LICENZE D' IMPORTAZIONE IL 1 ) OTTOBRE 1963 : IL NUMERO E LE PERSONE DI QUESTI ERANO GIA DETERMINATI ED INDIVIDUABILI PRIMA DEL 4 OTTOBRE, GIORNO IN CUI FU ADOTTATA LA DECISIONE IMPUGNATA .  LA COMMISSIONE POTEVA SAPERE CHE LA SUA DECISIONE INCIDEVA SOLO SUGLI INTERESSI E SULLA POSIZIONE DI DETTI IMPORTATORI .  IN TALI CIRCOSTANZE, QUESTI ULTIMI, FRA CUI LE RICORRENTI, ERANO DISTINTI DA QUALSIASI ALTRA PERSONA IN MODO ANALOGO AL DESTINATARIO DELLA DECISIONE .  L' ECCEZIONE D' IRRICEVIBILITA E QUINDI INFONDATA; I RICORSI SONO RICEVIBILI .  NEL MERITO  OLTRE CHE SU DIVERSE CENSURE DI VIOLAZIONE DI FORME ESSENZIALI E DI SVIAMENTO DI POTERE, LE RICORRENTI FONDANO LA LORO AZIONE SUL MOTIVO DI VIOLAZIONE DEL TRATTATO E DELLE NORME RELATIVE ALLA SUA APPLICAZIONE . IN PROPOSITO ESSE ASSUMONO INNANZITUTTO CHE LO STATO DI FATTO PREVISTO DALL' ARTICOLO 22 DEL REGOLAMENTO N . 19 NON SUSSISTEVA .  LA DECISIONE IMPUGNATA E MOTIVATA COME SEGUE :  " CONSIDERANDO CHE IL 1 ) OTTOBRE 1963 SONO STATE INOLTRATE, PRESSO I SERVIZI COMPETENTI DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, RICHIESTE PER IL RILASCIO DI TITOLI D' IMPORTAZIONE, CON DETERMINAZIONE IN ANTICIPO DEL PRELIEVO, PER QUANTITATIVI MOLTO CONSIDEREVOLI; CHE L' ACCETTAZIONE DI TALI RICHIESTE AVREBBE DETERMINATO L' IMPORTAZIONE NELLA REPUBBLICA FEDERALE, DURANTE IL MESE DI GENNAIO, DI INGENTI QUANTITATIVI DI GRANOTURCO A PREZZI NETTAMENTE INFERIORI AL PREZZO DI ENTRATA; CONSIDERANDO CHE, DI CONSEGUENZA, IL MERCATO TEDESCO DI CEREALI SAREBBE STATO MINACCIATO DA GRAVI PERTURBAZIONI TALI DA POTER COMPROMETTERE GLI OBIETTIVI DELL' ARTICOLO 39 DEL TRATTATO ";  LA CONVENUTA HA ESAURIENTEMENTE ILLUSTRATO QUESTO SUO PUNTO DI VISTA SIA NELLA FASE SCRITTA CHE IN QUELLA ORALE; A SUO AVVISO, SI SAREBBE VERIFICATO UN CROLLO DEI PREZZI SUL MERCATO DEL MAIS SE LE QUANTITA IMPORTATE CON LICENZE RICHIESTE IL 1 ) OTTOBRE FOSSERO STATE OFFERTE A PREZZI CHE, SECONDO I SUOI CALCOLI, SAREBBERO RISULTATI INFERIORI DI 70 MARCHI LA TONNELLATA, CIOE DEL 16/17 PERCENTO, AL PREZZO D' ENTRATA .  ANCHE SE IN GERMANIA LA PRODUZIONE DI MAIS E LIMITATA, UNA TALE PERTURBAZIONE DEL MERCATO DEL MAIS AVREBBE PREGIUDICATO COMUNQUE IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI SCOPI PREVISTI DALL' ARTICOLO 39 DEL TRATTATO CEE, CIOE LA STABILIZZAZIONE DEI MERCATI E L' ASSICURARE ALLA POPOLAZIONE AGRICOLA UN EQUO TENORE DI VITA, MEDIANTE ADEGUATI PREZZI ALLA PRODUZIONE . UN SIFFATTO CROLLO DEI PREZZI AVREBBE AVUTO PERICOLOSE RIPERCUSSIONI SUL MERCATO TEDESCO DELL' ORZO, IL QUALE VIENE PRODOTTO IN GERMANIA E PUO' ESSERE FACILMENTE SOSTITUITO DAL MAIS .  LA CONVENUTA HA INOLTRE OFFERTO DI PROVARE MEDIANTE PERIZIA LA MINACCIA DI GRAVI PERTURBAZIONI ATTE A PREGIUDICARE IL PERSEGUIMENTO DEGLI SCOPI PREVISTI DALL' ARTICOLO 39 .  DAI DATI FORNITI DALLA CONVENUTA NELLA FASE ORALE SI DESUME PERO' CHE LA PROVA PROPOSTA E SUPERFLUA . LE DOMANDE PRESENTATE IL 1 ) OTTOBRE 1963 RIGUARDAVANO LICENZE D' IMPORTAZIONE PER L' ACQUISTO, NEL GENNAIO 1964, DI COMPLESSIVE 125.000 TONNELLATE . TALE QUANTITATIVO, SECONDO LE STATISTICHE ESIBITE DALLA CONVENUTA, NON SUPERA LA MEDIA DELLE IMPORTAZIONI MENSILI . POSTA LA TRASPARENZA DEL MERCATO TEDESCO DEL MAIS, INOLTRE, IL RISCHIO CHE, NELLO STESSO PERIODO, A QUESTO QUANTITATIVO SI AGGIUNGESSERO RILEVANTI IMPORTAZIONI ERA TRASCURABILE . LA NOTIZIA DEL RILASCIO DI LICENZE D' IMPORTAZIONE SI SAREBBE INFATTI DIFFUSA RAPIDAMENTE FRA TUTTI GLI IMPORTATORI INTERESSATI ED E IMPROBABILE CHE UN GRAN NUMERO DI ESSI SAREBBE ENTRATO IN CONCORRENZA CON I POSSESSORI DI TALI LICENZE . APPARE QUINDI IMPROBABILE CHE L' IMPORTAZIONE DELLA QUANTITA DI MAIS DI CUI TRATTASI FOSSE ATTA A PROVOCARE GRAVI PERTURBAZIONI SUL MERCATO .  D' ALTRO CANTO, L' IMPORTAZIONE DI 125.000 TONNELLATE DI MAIS AL BASSO PREZZO DI CUI SOPRA NON AVREBBE NEMMENO IMPLICATO UN CROLLO DEI PREZZI DEL MAIS . SE UNA DETERMINATA MERCE E OFFERTA IN QUANTITATIVI CORRISPONDENTI ALL' 8/10 PERCENTO DEL FABBISOGNO ANNUO, E POSSIBILE CHE IL SUO PREZZO SI FLETTA ANORMALMENTE; MA CIO' SI DEVE SOLO TEMERE SE IL QUANTITATIVO OFFERTO E IN ECCEDENZA E L' ENTITA DELL' OFFERTA A BASSO PREZZO E IGNOTA .  NEL CASO IN ESAME NON SAREBBE STATO POSSIBILE ALCUN CROLLO, POICHE IL QUANTITATIVO DI MAIS DA IMPORTARE NON ERA IN ECCEDENZA E GIA IL 2 OTTOBRE, QUINDI CON UN ANTICIPO DI TRE MESI SUL PERIODO CRITICO, ERA DETERMINATO E NOTO . E' QUINDI IMPROBABILE CHE IL MERCATO TEDESCO NON FOSSE IN GRADO DI ASSORBIRE DETTO QUANTITATIVO SENZA GRAVI PERTURBAZIONI, ANCHE SE LA MERCE FOSSE STATA OFFERTA A BASSO PREZZO, IL CHE NON ERA CERTO NELLE INTENZIONI DEGLI IMPORTATORI . SE GIA APPARE ESTREMAMENTE DUBBIO CHE L' ACCOGLIMENTO DELLE DOMANDE DI CUI E CAUSA AVREBBE PROVOCATO SUL MERCATO TEDESCO DEL MAIS PERTURBAZIONI DELLA GRAVITA PREVISTA DALL' ARTICOLO 22 DEL REGOLAMENTO N . 19, E LOGICO ESCLUDERE CHE TALI PERTURBAZIONI AVREBBERO AVUTO PERICOLOSE RIPERCUSSIONI SUL MERCATO TEDESCO DELL' ORZO . A DETTA DELLA STESSA CONVENUTA, I DUE MERCATI SONO FRA LORO INTERDIPENDENTI SOPRATTUTTO PER IL FATTO CHE LE PERCENTUALI DI MAIS E DI ORZO NEI FORAGGI VARIANO IN RELAZIONE AL PREZZO DI TALI CEREALI . E' VERO CHE UN' OFFERTA DI MAIS A BASSO PREZZO AVREBBE POTUTO PROVOCARE NELLA REPUBBLICA FEDERALE UNA MODIFICA DELLE PERCENTUALI A SCAPITO DELL' ORZO, MA SOLO SE I PRODUTTORI DI MANGIMI AVESSERO CONFIDATO NELLA STABILITA DEL PREZZO E DELL' OFFERTA .  ALTRIMENTI UNA TALE OFFERTA, ANCHE IN CASO DI FLESSIONE TEMPORANEA DEL PREZZO DEL MAIS, AVREBBE DIFFICILMENTE INDOTTO I PRODUTTORI A CAMBIARE IL LORO ORIENTAMENTO .  DA TUTTO QUANTO PRECEDE SI EVINCE CHE LE PERTURBAZIONI TEMUTE DALLA COMMISSIONE, ANCHE SE SI FOSSERO VERIFICATE ( IL CHE APPARE IMPROBABILE ), SAREBBERO STATE COMUNQUE DI CARATTERE TROPPO PASSEGGERO PER METTERE IN PERICOLO LA STABILITA DEL MERCATO DEL MAIS E DELL' ORZO E, DI CONSEGUENZA, " L' EQUO TENORE DI VITA DELLA POPOLAZIONE AGRICOLA " DI CUI ALL' ARTICOLO 39 DEL TRATTATO CEE .  NON SUSSISTENDO QUINDI LO STATO DI FATTO RICHIESTO DALL' ARTICOLO 22 DEL REGOLAMENTO N . 19, LA DECISIONE IMPUGNATA DEV' ESSERE ANNULLATA .  

Decisione relativa alle spese

A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE DI GIUDIZIO .  LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE E LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .  

Dispositivo

LA CORTE  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) E' ANNULLATA LA DECISIONE 3 OTTOBRE 1963 CON CUI LA COMMISSIONE DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA HA AUTORIZZATO LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA A MANTENERE IN VIGORE LE MISURE DI SALVAGUARDIA RELATIVE ALL' IMPORTAZIONE DI MAIS, MIGLIO E SORGO .  2 ) LE SPESE DEL GIUDIZIO SONO POSTE A CARICO DELLA CONVENUTA .