CELEX: C1999/020/28
Language: it
Date: 1999-01-23 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta con ordinanza della High Court of Justice (d'Inghilterra e del Galles), Queen's Bench Division, Divisional Court, del 15 ottobre 1998, nella causa Commissioners of Customs and Excise contro Mirror Group plc (Causa C-409/98)

23.1.1999                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    C 20/17
par. 5 del successivo regolamento CE n. 2328/91 (2) del                 2) Nell'ipotesi in cui dalla soluzione delle questioni sub 1)
Consiglio, del 15.7.1991, in relazione ai seguenti quesiti:                 dovesse derivare che il titolare del carnet non sia
                                                                            venuto meno all'onere di provare entro il termine
                                                                            impartito il luogo in cui l'infrazione eÁ stata effettiva-
1) se, pur nel silenzio del nostro legislatore, sia, comun-                 mente commessa,
     que, possibile dare concreta applicazione, con riferi-
     mento alle persone diverse da quelle fisiche, ed in par-
     ticolare con riferimento alle societaÁ aventi personalitaÁ
     giuridica, alle disposizioni comunitarie in questione;                 a quali requisiti debba rispondere la prova sufficiente
                                                                            del luogo in cui eÁ effettivamente avvenuta l'infrazione
                                                                            nel corso del trasporto di una spedizione sotto un car-
2) quali siano, in ipotesi di risposta positiva al quesito di               net TIR (art. 455, n. 3, primo coma, del regolamento
     cui al punto 1), i requisiti necessari e sufficienti ai fini           n. 2454/93). Se ai fini di tale prova siano sufficienti la
     del riconoscimento della qualifica di imprenditore agri-               dichiarazione del titolare del carnet e la testimonianza
     colo a titolo principale alle persone diverse da quelle                dell'autista del camion che ha effettuato il trasporto
     fisiche e, in particolare, alle societaÁ fornite di persona-           per conto del titolare del carnet, oppure a tale prova
     litaÁ giuridica.'                                                      possa essere dato luogo solo mediante documenti dai
                                                                            quali emerga chiaramente che le competenti autoritaÁ
(1) GU L 93 del 30.3.1985, pag. 1.                                          dell'altro Stato membro hanno effettuato dei riscontri
(2) GU L 218 del 6.8.1991, pag. 1.                                          secondo i quali l'infrazione eÁ stata consumata sul loro
                                                                            territorio.
                                                                        3) Nell'ipotesi in cui la Corte di giustizia dovesse conside-
                                                                            rare la prova del luogo effettivo dell'infrazione come
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal                             tempestiva e la prova del luogo dove l'infrazione eÁ
Bundesfinanzhof, con ordinanza 6 ottobre 1998, nella                        stata effettivamente commessa possibile nei modi e nei
causa Hauptzollamt Neubrandenburg contro SAGPOL                             termini sopra descritti,
       s.c., Transport Miedzynarodowy i Spedycja (PL)
                         (Causa C-406/98)
                                                                            se l'art. 454, n. 3, terzo e quarto comma, del regola-
                          (1999/C 20/27)                                    mento n. 2454/93 debba essere interpretato nel senso
                                                                            che sia applicabile anche all'ipotesi in cui i dazi sono
                                                                            stati prelevati nello Stato membro dove l'infrazione eÁ
Con ordinanza 6 ottobre 1998, pervenuta nella cancelleria                   stata accertata, anche se entro il termine impartito ai
della Corte il 16 novembre 1998, nella causa Hauptzol-                      sensi dell'art. 454, n. 3, primo comma, e dell'art. 455,
lamt Neubrandenburg contro SAGPOL s.c., Transport                           n. 1, del regolamento n. 2454/93, eÁ stato sufficiente-
Miedzynarodowy i Spedycja (PL), il Bundesfinanzhof ha                       mente provato che il luogo in cui l'infrazione eÁ stata
sottoposto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee                  effettivamente commessa si situa in un altro Stato
le seguenti questioni pregiudiziali:                                        membro.
1) Se l'art. 455, n. 1, del regolamento (CEE) della Com-
     missione 2 luglio 1993, n. 2454, che fissa talune dispo-
     sizioni d'applicazione del regolamento (CEE)
     n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doga-
     nale comunitario (GU 1993, L 253, pag. 1) debba
     essere letto congiuntamente con l'art. 454, n. 3, primo
                                                                        Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta con ordi-
     comma, del medesimo regolamento, nel caso in cui,
                                                                        nanza della High Court of Justice (d'Inghilterra e del
     qualora non venga ripresentata la merce oggetto di
                                                                        Galles), Queen's Bench Division, Divisional Court, del
     spedizione e passata a dogana con un carnet TIR per
                                                                        15 ottobre 1998, nella causa Commissioners of Customs
     un'operazione di spedizione all'esterno della Comu-
                                                                                     and Excise contro Mirror Group plc
     nitaÁ, le autoritaÁ doganali dello Stato membro di par-
     tenza impartiscano al titolare del carnet un termine                                     (Causa C-409/98)
     perentorio di tre mesi per fornire la prova sufficiente
     del luogo in cui l'infrazione eÁ stata effettivamente com-                                (1999/C 20/28)
     messa, con la conseguenza che le prove presentate
     oltre tale termine lasciano impregiudicata la compe-
     tenza dello Stato membro di partenza per il prelievo
     del dazio.                                                         Con ordinanza 15 ottobre 1998, pervenuta nella cancelle-
                                                                        ria della Corte il 17 novembre 1998, nella causa Com-
                                                                        missioners of Customs and Excise contro Mirror Group
     In caso di soluzione negativa della questione di cui               plc, la High Court of Justice (d'Inghilterra e del Galles),
     sopra, quale sia il termine entro il quale il titolare del         Queen's Bench Division, Divisional Court, ha sottoposto
     carnet può fornire la prova del luogo in cui l'infra-              alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee la seguente
     zione eÁ stata effettivamente commessa.                            questione pregiudiziale:
 ---pagebreak--- C 20/18                 IT                      Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    23.1.1999
1. Se, conformemente alla pronuncia della Corte nella                    d'arrondissement di Lussemburgo (8a Sezione), ha sottopo-
     causa C-63/92 (Lubbock Fine & Co/Commissioners of                   sto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee la
     Customs and Excise), l'art. 13, punto B), lett. b) della            seguente questione pregiudiziale:
     direttiva del Consiglio 77/388/CEE (1) esoneri dall'IVA
     una cessione operata da un soggetto («il soggetto»)
     che inizialmente non ha alcun interesse nel bene immo-
     bile, qualora tale soggetto concluda con il titolare (lan-          «In considerazione del principio di non discriminazione
     dlord) un accordo relativo alla locazione (lease) del-              tra cittadini degli Stati membri dell'Unione europea, prin-
     l'immobile e/o accetti la concessione della locazione da            cipio sancito dagli articoli 6 e 48 del Trattato CE e, nel
     parte del proprietario in cambio di una somma di                    settore della libera circolazione dei lavoratori all'interno
     denaro pagata dallo stesso proprietario.                            della ComunitaÁ, dal regolamento del Consiglio 5 ottobre
                                                                         1968 n. 1612 (1), relativo alla libera circolazione dei lavo-
                                                                         ratori all'interno della ComunitaÁ, modificato dal regola-
                                                                         mento del Consiglio 9 febbraio 1976, n. 312 e, nel settore
2. Se, conformemente alla pronuncia della Corte nella                    della previdenza sociale, dal regolamento del Consiglio
     causa C-63/92 (Lubbock Fine & Co/Commissioners of                   14 giugno 1971 n. 1408 (2), relativo all'applicazione dei
     Customs and Excise), l'art. 13, punto B), lett. b) della            regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati e ai
     direttiva del Consiglio 77/388/CEE esoneri dall'IVA                 lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano
     una cessione operata da un soggetto («il soggetto»)                 all'interno della ComunitaÁ, nella sua versione modificata e
     che inizialmente non ha alcun interesse nel bene immo-              aggiornata dal regolamento del Consiglio 2 giugno 1983,
     bile, qualora lo stesso soggetto:                                   n. 2001 (3),
     a) concluda un patto di opzione in relazione alla
                                                                         e
          locazione della stessa proprietaÁ immobiliare in
          cambio di una somma di denaro ad esso versata,
          con l'accordo che il denaro rimarraÁ depositato
          presso un conto speciale a garanzia delle obbliga-
                                                                         in considerazione dell'art. 85, n. 1, del Trattato CEE che
          zioni del soggetto stesso discendenti dal patto di
                                                                         vieta tutti gli accordi tra imprese, tutte le decisioni di asso-
          opzione, e/o
                                                                         ciazioni di imprese e tutte le pratiche concordate che pos-
                                                                         sano pregiudicare il commercio tra Stati membri e che
                                                                         abbiano per oggetto e per effetto di impedire, restringere o
     b) eserciti successivamente le opzioni previste nel                 falsare il gioco della concorrenza all'interno del mercato
          patto di opzione e accetti di concludere contratti di          comune,
          locazione dell'immobile in cambio della liberazione
          della somma sul conto speciale ad esso intestato.
                                                                         se siano compatibili con il diritto comunitario il regola-
(1) Direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in mate-         mento granducale del 31 dicembre 1974 (MeÂmorial A
    ria di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri rela-    n. 95 del 31.12.1974, pag. 2398), come modificato, che
    tive alle imposte sulla cifra di affari Ð Sistema comune di          ha per oggetto di determinare in esecuzione degli articoli 6
    imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU
    L 145 del 13 giugno 1977, pag. 1).
                                                                         e 13 del codice delle assicurazioni sociali le prestazioni in
                                                                         natura in caso di malattia e di maternitaÁ, le tariffe ospeda-
                                                                         liere a decorrere dal 1o gennaio 1989 valide per le persone
                                                                         e gli enti non iscritti al regime della previdenza sociale
                                                                         nazionale, la circolare dell'UCM (4) del 1o dicembre 1988
                                                                         relativa alla ripartizione degli elementi che compongono il
                                                                         forfait per spese di maternitaÁ a decorrere dal 1o gennaio
                                                                         1989 e le prassi dell'EHL (5) consistenti nell'applicare alle
                                                                         persone ed enti non iscritti al regime di previdenza sociale
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-                   nazionale ed ai dipendenti delle ComunitaÁ europee iscritti
nal d'arrondissement di Lussemburgo (8a Sezione) con sen-                al RCAM tariffe uniformi per spese mediche e ospedaliere
tenza 7 ottobre 1998, nella causa Angelo Ferlini contro                  superiori a quelle applicate ai residenti iscritti al regime di
               Centre hospitalier de Luxembourg                          previdenza sociale nazionale».
                        (Causa C-411/98)
                                                                         (1 ) GU L 257 del 19.10.1968, pag. 2.
                          (1999/C 20/29)                                 (2 ) GU L 149 del 5.7.1971, pag. 2.
                                                                         (3 ) GU L 230 del 22.8.1983, pag. 6.
                                                                         (4 ) Unione delle casse malattia (lussemburghese).
                                                                         (5 ) Intesa degli ospedali lussemburghesi.
Con sentenza 7 ottobre 1998, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 18 novembre 1998, nella causa Angelo Fer-
lini contro Centre Hospitalier de Luxembourg il Tribunal