CELEX: 61964CJ0046
Language: it
Date: 1965-07-14 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 14 luglio 1965. # Götz Schoffer contro Commissione della CEE. # Causa 46-64.

Avis juridique important

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61964J0046

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 14 LUGLIO 1965.  -  GOETZ SCHOFFER CONTRO LA COMMISSIONE DELLA CEE.  -  CAUSA 46/64.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00999 edizione olandese pagina 00868 edizione tedesca pagina 01064 edizione italiana pagina 00794 edizione speciale inglese pagina 00811 edizione speciale danese pagina 00121 edizione speciale greca pagina 00165 edizione speciale portoghese pagina 00207

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++PROCEDURA - SENTENZA D' ANNULLAMENTO - EFFETTI - SONO LIMITATI ALLE PARTI ED ALLE PERSONE TOCCATE DIRETTAMENTE DALL' ATTO ANNULLATO - SENTENZA CHE COSTITUISCE UN FATTO NUOVO - NOZIONE  

Massima

VEDI LA MASSIMA N . 4 DELLA SENTENZA 43-64 .  LA SENTENZA PRONUNCIATA IN SEDE CONTENZIOSA E DECRETANTE L' ANNULLAMENTO DI UN ATTO PRODUCE EFFETTI GIURIDICI, OLTRE CHE NEI CONFRONTI DELLE PARTI PROCESSUALI, UNICAMENTE NEI CONFRONTI DEI TERZI TOCCATI DIRETTAMENTE DALL' ATTO ANNULLATO . DETTA SENTENZA PUO' COSTITUIRE UN FATTO NUOVO SOLO NEI CONFRONTI DI TALI PERSONE .  */ 664J0043 /*.  

Parti

NELLA CAUSA 46-64 PROMOSSA DAL  SIGNOR GOETZ SCHOFFER,  DIPENDENTE DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA, RESIDENTE IN BRUXELLES,  CON L' AVVOCATO J . MECHELINCK, DEL FORO DI BRUXELLES,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVVOCATO ERNEST ARENDT, 27, AVENUE GUILLAUME, RICORRENTE,  CONTRO  LA COMMISSIONE DELLA COMUNITA' ECONOMICA EUROPEA,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO, DOTT . LOUIS DE LA FONTAINE, IN QUALITA DI AGENTE,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO IL DOTT . HENRI MANZANARES, SEGRETARIO DEL SERVIZIO GIURIDICO DEGLI ESECUTIVI EUROPEI, 2, PLACE DE METZ, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO :  IL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO DALLA COMMISSIONE AL RICORSO GERARCHICO DEL RICORRENTE, IN DATA 19 GIUGNO 1964, RELATIVO AL SUO INQUADRAMENTO,  

Motivazione della sentenza

I - SULLA RICEVIBILITA  LA CONVENUTA ECCEPISCE L' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO PER DECORSO DEL TERMINE .  A ) IL PRESENTE RICORSO E DIRETTO CONTRO IL SILENZIO-RIFIUTO ( ART . 91, PARAGRAFO 2, DELLO STATUTO DEL PERSONALE CEE/CEEA ) OPPOSTO ALLA DOMANDA DEL RICORRENTE, IN DATA 19 GIUGNO 1964, DI ESSERE INQUADRATO NEL GRADO A/3 CON EFFETTO DAL 1 ) GENNAIO 1962 . DETTO SILENZIO-RIFIUTO SI CONFIGURA COME CONFERMA DELLA DECISIONE 21 DICEMBRE 1962 CON CUI IL RICORRENTE E STATO NOMINATO IN RUOLO AL GRADO A/4 .  E' ASSODATO CHE IL RICORRENTE HA LASCIATO TRASCORRERE IL TERMINE PREVISTO DALL' ART . 91 SENZA IMPUGNARE QUEST' ULTIMA DECISIONE, NE IN SEDE AMMINISTRATIVA NE IN SEDE GIURISDIZIONALE . LA CONSTATAZIONE RIMANE INVARIATA PUR CONSIDERANDO COME DIES A QUO LA DATA DI PUBBLICAZIONE DELLA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI E ATTRIBUZIONI RELATIVE A CIASCUN IMPIEGO, CONTEMPLATA DALL' ART . 5, N . 4, DELLO STATUTO DEL PERSONALE E PUBBLICATA DALLA CONVENUTA NEL 1963 .  IL RICORRENTE INVOCA TUTTAVIA DUE CIRCOSTANZE CHE, A SUO DIRE, AVREBBERO CARATTERE DI FATTO NUOVO ATTO A FAR RIVIVERE IL TERMINE PER IMPUGNARE LA DECISIONE CHE LO HA INQUADRATO AL GRADO A/4 . SI TRATTA IN PRIMO LUOGO DELLA SENTENZA PRONUNCIATA DALLA CORTE IL 19 MARZO 1964 NELLE CAUSE RIUNITE 20 E 21-63 ( MAUDET CONTRO COMMISSIONE DELLA CEE, RACCOLTA, VOL . X, PAG . 1190 ) E, IN SECONDO LUOGO, DELLA NOMINA DI UN ALTRO ASSISTENTE, IL SIG . STEFANI, AL GRADO A/3 .  B ) PER QUANTO RIGUARDA LA SENTENZA 20 E 21-63, LA SENTENZA CON CUI LA CORTE HA ANNULLATO UN ATTO HA FORZA DI GIUDICATO, OLTRE CHE PER LE PARTI PROCESSUALI, NEI CONFRONTI DELLE SOLE PERSONE TOCCATE DIRETTAMENTE DALL' ATTO ANNULLATO . LA SENTENZA PUO' COSTITUIRE UN FATTO NUOVO UNICAMENTE NEI CONFRONTI DI DETTE PERSONE .  E' INDISCUTIBILE CHE LA SENTENZA 20 E 21-63 HA ANNULLATO UNA DECISIONE CON CUI LA COMMISSIONE CEE SI ERA RIFIUTATA DI UNIFORMARE LA POSIZIONE DEL RICORRENTE AL PRINCIPIO DELLA CORRISPONDENZA TRA FUNZIONI E GRADO SANCITO DALL' ALLEGATO I DELLO STATUTO DEL PERSONALE . DETTA DECISIONE, FACENDO ESPRESSO RIFERIMENTO ALLA POSIZIONE INDIVIDUALE DELL' INTERESSATO, NON TOCCA DIRETTAMENTE I TERZI, NE DI CONSEGUENZA IL RICORRENTE . LA SENTENZA DI CUI SOPRA NON PUO' QUINDI CONSIDERARSI, NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE, COME UN FATTO NUOVO ATTO A RIMETTERLO IN TERMINI .  C ) PER QUANTO RIGUARDA LA NOMINA DEL SIG . STEFANI, IL RICORRENTE LA RITIENE EVIDENTEMENTE UNA SVOLTA DECISIVA NELLA PRASSI AMMINISTRATIVA DELLA CONVENUTA . AI FINI DELLA PRESENTE CONTROVERSIA E SUFFICIENTE CONSTATARE CHE L' ASSUNTO CONTRADDICE LE STESSE AFFERMAZIONI DEL RICORRENTE, IL CHE RENDE SUPERFLUO L' ESAME DELLA PREMESSA SECONDO CUI TALE SVOLTA DECISIVA RAPPRESENTEREBBE UN FATTO NUOVO ATTO A RIMETTERE IN TERMINI IL RICORRENTE . IN PRIMO LUOGO, INFATTI, RISULTA CHIARAMENTE DALLE ALLEGAZIONI DELLE PARTI CHE, PROCEDENDO ALLA NOMINA DI CUI SOPRA, LA CONVENUTA HA SEMPLICEMENTE APPLICATO I CRITERI DA ESSA STABILITI CON UNA DECISIONE DI MASSIMA ADOTTATA NEL NOVEMBRE 1962, CRITERI PER CUI IN FUTURO SI SAREBBE STABILITO " DI VOLTA IN VOLTA SULL' INQUADRAMENTO DEGLI ASSISTENTI ".  INOLTRE, LO STESSO RICORRENTE HA AMMESSO CHE, DURANTE GLI ULTIMI ANNI, IL NUMERO DEGLI ASSISTENTI DEI DIRETTORI GENERALI INQUADRATI IN A/3 E MUTATO DA 5 SU 9 A 4 SU 9, CIOE E DIMINUITO .  D ) IL RICORRENTE INFINE DEDUCE, IN VIA GENERALE, CHE IL DOVERE DELLE ISTITUZIONI D' INQUADRARE I LORO DIPENDENTI IN MODO CONFORME ALLO STATUTO, EVITANDO LE DISCRIMINAZIONI, NON E LIMITATO NEL TEMPO .  QUESTO ASSUNTO, DI PER SE ESATTO, MANCA DI PERTINENZA, POICHE VI SI CONFONDE LA RICEVIBILITA CON IL MERITO DEL RICORSO .  DALLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO RISULTA CHE IL RICORSO E IRRICEVIBILE .  

Decisione relativa alle spese

IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE . IN APPLICAZIONE DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 69, PARAGRAFI 2 E 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LE SPESE DEL GIUDIZIO VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO, FATTA ECCEZIONE PER QUELLE SOSTENUTE DALLA CONVENUTA . 

Dispositivo

LA SECONDA SEZIONE DELLA CORTE,  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E IRRICEVIBILE;  2 ) LE SPESE DEL GIUDIZIO SONO POSTE A CARICO DEL RICORRENTE, SALVO QUELLE SOSTENUTE DALLA CONVENUTA .