CELEX: 31978D0121
Language: it
Date: 1977-12-28 00:00:00
Title: Decisione della Commissione, del 28 dicembre 1977, che proroga la franchigia dai dazi all'importazione per merci destinate ad essere distribuite gratuitamente alle vittime del terremoto della regione Friuli

N. L 41 /32                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  11 . 2. 78
                                          DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                    del 28 dicembre 1977
               che proroga la franchigia dai dazi all'importazione per merci destinate ad essere
                   distribuite gratuitamente alle vittime del terremoto della regione Friuli
                                      (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
                                                          (78/ 121 /CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea,
                                                                                            Articolo 1
                                                                     1 . La franchigia dai diritti all'importazione prevista
visto il regolamento (CEE) n. 1410/74 del Consiglio,
                                                                     dall'articolo 1 , paragrafo 1 , della decisione della
del 4 giugno 1974, relativo al trattamento tariffario                Commissione del 14 maggio 1976, è prorogata fino al
applicabile alle merci importate per la libera pratica in            30 giugno 1978 nei riguardi di tutte le merci impor­
occasione di catastrofi che colpiscono il territorio di              tate per la libera pratica da organismi di Stato o da
uno o più Stati membri (1), in particolare l'articolo 2,             organismi abilitati dalle autorità italiane per essere da
                                                                     essi distribuite gratuitamente alle vittime del terre­
vista l'istanza del governo della Repubblica italiana del            moto della regione del Friuli, o per essere messe
 12 maggio 1976,                                                     gratuitamente a disposizione di tali vittime pur
                                                                     restando di proprietà degli organismi considerati.
considerando che, in seguito a tale istanza, la Commis­              2.     È parimenti prorogata fino al 30 giugno 1978 la
sione, con decisione in data 14 maggio 1976 (2), ha                  franchigia prevista dall'articolo 1 , paragrafo 2, della
autorizzato l'ammissione in franchigia dai dazi all'im­              decisione della Commissione del 14 maggio 1976, per
portazione di merci destinate ad essere distribuite                  merci importate per la libera pratica dalle unità di
gratuitamente alle vittime del terremoto della regione               soccorso per coprire il proprio fabbisogno durante il
del Friuli ; che tale franchigia è stata prorogata fino al           periodo del loro intervento.
31 dicembre 1977 con decisione della Commissione
in data 29 giugno 1977 (3) ;
                                                                                            Articolo 2
considerando, come risulta dalla consultazione del
governo italiano effettuata dalla Commissione in appli­
cazione dell'articolo 3 della menzionata decisione,                  1.     Il governo della Repubblica italiana comunica
che, tenuto conto dei termini necessari al completa­                 alla Commissione ogni informazione concernente la
mento del piano alloggio delle persone colpite dalla                 natura e la quantità delle diverse merci ammesse in
catastrofe, occorre prorogare la franchigia fino al 30               franchigia in applicazione dell'articolo 1 .
giugno 1978 nei riguardi di tutte le merci importate
per la libera pratica nelle condizioni previste all'arti­            2. Le comunicazioni di cui al paragrafo 1 devono
colo 1 del regolamento (CEE) n . 1410/74 ;                           pervenire alla Commissione al più tardi alle seguenti
                                                                     date :
considerando che per permettere alla Commissione di                  a) il 22 marzo 1978 per il periodo dal 13 dicembre
seguire l'evoluzione della situazione, è opportuno                       1977 al 13 marzo 1978 ;
prevedere, secondo un calendario apposito, la trasmis­
sione alla Commissione da parte del governo italiano                 b) il 22 giugno 1978 per il periodo dal 14 marzo 1978
di ogni informazione sul volume e la natura delle                        al 14 giugno 1978 .
importazioni effettuate col beneficio della franchigia ;
                                                                                            Articolo 3
considerando che ha avuto luogo la consultazione
degli altri Stati membri prevista dall'articolo 2 del rego­
lamento (CEE) n . 1410/74,                                           Previa consultazione del governo della Repubblica
                                                                     italiana, la Commissione esaminerà, nel termine di sei
(') GU n . L 150 del 7. 6. 1974, pag. 4.                             mesi dalla data di notificazione della presente deci­
(2) GU n . L 131 del 20 . 5 . 1976, pag. 19 .                        sione, se sia opportuno mantenerla, modificarla o abro­
(3) GU n . L 179 del 19 . 7. 1977, pag. 33 .                         garla.
 ---pagebreak--- 11 . 2. 78                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                         N. L 41 / 33
                       Articolo 4                            Fatto a Bruxelles, il 28 dicembre 1977 .
Gli effetti della presente decisione decorrono dal 1°
gennaio 1978 .
                                                                                      Per la Commissione
                       Articolo 5
                                                                                       Étienne DAVIGNON
La Repubblica italiana e destinataria della presente
decisione.                                                                         Membro della Commissione