CELEX: 62021TN0770
Language: it
Date: 2021-12-09 00:00:00
Title: Causa T-770/21: Ricorso proposto il 9 dicembre 2021 — OC / SEAE

31.1.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 51/40
            
         
      Ricorso proposto il 9 dicembre 2021 — OC / SEAE
      (Causa T-770/21)
      (2022/C 51/53)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: OC (rappresentanti: L. Levi e N. Flandin, avvocate)
      
         Convenuto: Servizio europeo per l’azione esterna (SEAE)
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare il presente ricorso ricevibile e fondato;
               
            conseguentemente,
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione del 10 settembre 2020, notificata l’11 febbraio 2021, con cui l’APN ha respinto la domanda di assistenza della ricorrente, presentata ai sensi dell’articolo 24 dello statuto dei funzionari dell’Unione europea;
               
            
                  —
               
               
                  ove ritenuto occorrente, annullare la decisione dell’APN del 31 agosto 2021 che ha respinto il reclamo della ricorrente del 6 maggio 2021 avverso la decisione del 10 settembre 2021;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il convenuto alla totalità delle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo di ricorso, vertente sulla violazione dell’obbligo di motivazione e del diritto di essere ascoltato.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo di ricorso, vertente sulla violazione della procedura e delle norme di competenza in materia di ripartizione dei poteri. A tal riguardo, la ricorrente sostiene che la decisione di avviare un’indagine amministrativa avrebbe dovuto essere adottata dalla segretaria generale del SEAE.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo di ricorso, vertente su errori manifesti di valutazione che il SEAE avrebbe commesso riguardo alla definizione di molestie psicologiche dallo stesso accolta e sulla violazione dell’articolo 12 bis dello statuto dei funzionari dell’Unione europea.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo di ricorso, vertente sulla violazione del dovere di sollecitudine.