CELEX: C2002/289/49
Language: it
Date: 2002-11-23 00:00:00
Title: Causa T-267/02: Ricorso della REWE-ZENTRAL AG contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli), proposto il 4 settembre 2002

23.11.2002               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 289/25
Ricorso del sig. Chafiq Ayadi contro il Consiglio del-                        Inoltre, l’art. 2 del regolamento viola alcuni principi fondamen-
l’Unione europea e la Commissione delle Comunità euro-                        tali del diritto comunitario, in particolare i principi di sussidia-
                 pee, proposto il 22 agosto 2002                              rietà, di proporzionalità e del rispetto dei diritti umani.
                          (Causa T-253/02)                                    Gli Stati membri sono nella migliore posizione per stabilire
                                                                              quali misure siano proporzionate ed è sproporzionato privare
                                                                              totalmente un individuo di qualsiasi reddito e di qualsiasi
                           (2002/C 289/48)                                    sussidio sociale. L’art. 2 viola i diritti umani in quanto priva
                                                                              un individuo dell’accesso alla sua proprietà e ai mezzi di
                                                                              sostentamento senza fornirgli alcun mezzo di ricorso giurisdi-
                    (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                              zionale a fronte di tale privazione.
                                                                              Infine, il ricorrente rileva che è stata violata una forma
Il 22 agosto 2002 il sig. Chafiq Ayadi, residente in Dublino                  prescritta ad substantiam nella redazione dell’art. 2, vale a dire
(Irlanda), rappresentato dai sigg. A. Lyon, solicitor, e S. Cox,              il presupposto secondo cui il Consiglio e la Commissione
barrister, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle              illustrano gli adeguati motivi in funzione dei quali le misure
Comunità europee un ricorso contro il Consiglio dell’Unione                   ritenute necessarie non possono essere determinate da Stati
europea e la Commissione delle Comunità europee.                              membri.
                                                                              (1 ) GU L 139, pag. 9.
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare l’art. 2 del regolamento (CE) del Consiglio
      27 maggio 2002, n. 881, che impone specifiche misure
      restrittive nei confronti di determinate persone ed entità
      associate a Osama bin Laden, alla rete Al-Qaeda e ai
      Talibani e abroga il regolamento (CE) n. 467/2001
      che vieta l’esportazione di talune merci e servizi in
                                                                              Ricorso della REWE-ZENTRAL AG contro l’Ufficio per
      Afghanistan, inasprisce il divieto dei voli e estende il
                                                                              l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
      congelamento dei capitali e delle altre risorse finanziarie
                                                                                          modelli), proposto il 4 settembre 2002
      nei confronti dei Talibani dell’Afghanistan e in particolare
      dell’art. 4 nella parte in cui rimanda all’art. 2 ( 1);
                                                                                                        (Causa T-267/02)
—     condannare il Consiglio alle spese.
                                                                                                         (2002/C 289/49)
                                                                              (Lingua di procedura: da determinarsi ai sensi dell’art. 131, n. 2, del
Motivi e principali argomenti                                                 regolamento di procedura. Lingua in cui è stato redatto il ricorso:
                                                                                                             Tedesco)
Il ricorrente è menzionato all’allegato I del regolamento
controverso nell’elenco delle persone cui si applica l’art. 2. I
conti bancari del ricorrente sono stati congelati sulla base di               Il 4 settembre 2002 la REWE-ZENTRAL AG, Colonia (Germa-
tale disposizione.                                                            nia), rappresentata dagli avv.ti H. Eichmann, G. Barth, U. Blu-
                                                                              menröder, Chr. Niklas-Falter, M. Kinkeldey, K. Brandt,
                                                                              A. Franke, U. Stephani, B. Allekotte, E. Pfrang, K. Lochner e
Il ricorrente sostiene che le norme con cui si consente al                    B. Ertle, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto
Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di richiedere agli                 dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
Stati membri delle Nazioni Unite l’applicazione di determinate                un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
misure non impongono un obbligo in tal senso ai suddetti                      interno (marchi, disegni e modelli). Dinanzi alla Commissione
Stati membri. Questi ultimi sono liberi di scegliere come                     di ricorso era controparte la Fritidsresor AB, Stoccolma
replicare all’invito del Consiglio di Sicurezza.                              (Svezia).
Il ricorrente afferma inoltre che il Consiglio era incompetente               La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
ad adottare l’art. 2 del regolamento poiché mediante gli artt. 60
CE e 301 CE non viene conferito al Consiglio il potere di                     —     annullare la decisione della prima commissione di ricorso
farlo. Il Consiglio e la Commissione hanno commesso uno                             dell’UAMI 1o luglio 2002, R 0888/2001;
sviamento di potere in quanto l’art. 2 del regolamento non
persegue di fatto le finalità degli artt. 60 CE e 301 CE.                     —     condannare l’ente convenuto alle spese.
 ---pagebreak--- C 289/26                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      23.11.2002
Motivi e principali argomenti                                              Ricorso della National Resource for Innovative Training
                                                                           Research and Employment Actions Limited (NRITEA)
                                                                           contro la Commissione delle Comunità europee, presenta-
                                                                                                 to il 5 settembre 2002
Richiedente del marchio        la ricorrente.
comunitario:
                                                                                                    (Causa T-268/02)
Marchio depositato:            il marchio verbale/figurativo «at-                                    (2002/C 289/50)
                               lasreisen» per prodotti delle clas-
                               si 16, 36, 39, 41 e 42 (domanda
                               n. 376210).                                                     (Lingua processuale: l’inglese)
Titolare del diritto di        Fritidsresor AB
marchio o contrassegno                                                     Il 5 settembre 2002 la National Resource for Innovative
fatto valere nel procedi-
                                                                           Training Research and Employment Actions Limited (NRITEA),
mento di opposizione:
                                                                           con sede in Newcastle Upon Tyne (Regno Unito), rappresentata
                                                                           dal sig. Alison Tate, Socilitor, ha proposto dinanzi al Tribunale
                                                                           di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Diritto al marchio o           il marchio verbale/figurativo               Commissione delle Comunità europee.
segno contrapposto:            nazionale svedese «atlas resor» per
                               servizi della classe 39 (organizza-
                               zione di viaggi e servizi delle agen-
                               zie di viaggi).                             La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                           —     annullare la decisione della Commissione 23 maggio
Decisione della divisione      rigetto della domanda di registra-                2002 e ordinare che alla ricorrente sia fornita un’analisi
di opposizione:                zione di marchio comunitario per                  dettagliata di ciascun fascicolo relativamente al quale si
                               i servizi «Servizi di trasporto nau-              afferma che vi sono problemi e che alla stessa sia concesso
                               tico, terrestre e aereo; organizza-               un periodo di tempo sufficiente per replicare;
                               zione di viaggi via acqua, via terra
                               e via aria; organizzazione di servi-        —     in subordine, annullare la decisione 23 maggio 2002 e
                               zi turistici per viaggiatori; servizi             dichiarare che alla presente fattispecie si applica l’art. 23
                               di biglietteria; servizi di alloggi               del regolamento (CEE) n. 4253/88 piuttosto che l’art. 24.
                               temporanei e ristorazione in risto-
                               ranti e alberghi» ed autorizzazione
                               alla registrazione per gli ulteriori
                               prodotti e servizi.
                                                                           Motivi e principali argomenti
Decisione della Commis-        rigetto del gravame della ricorren-
sione di ricorso:              te.                                         La ricorrente è un’organizzazione volontaria e una società a
                                                                           responsabilità limitata che assiste e controlla la formazione e
                                                                           lo sviluppo di soggetti diseredati ed emarginati nel Regno
Motivi di ricorso:             —     insufficiente prova di un             Unito. A tal riguardo, la ricorrente ha lavorato insieme alla
                                     legittimo utilizzo del mar-           MARI Group Limited, una società commerciale specializzata
                                     chio da parte dell’opponente;         in formazione.
                               —     violazione dell’art. 8, n. 1,
                                     del regolamento 40/94 (1). A          Entrambe le società sono state soggette a diversi controlli
                                     parere della ricorrente non           contabili approfonditi. In seguito a questi controlli e in
                                     sussiste alcun rischio di con-        conseguenza di varie irregolarità riscontrate nell’esecuzione
                                     fusione tra i marchi.                 dei progetti, la Commissione ha deciso di ridurre l’assistenza
                                                                           totale da parte del Fondo sociale europeo. Questa decisione è
                                                                           contestata dalla ricorrente nella presente causa.
( 1) Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul
     marchio comunitario (GU L 11, pag. 1).                                La ricorrente sostiene che la Commissione ha violato un
                                                                           requisito procedurale essenziale in quanto ha omesso di
                                                                           concederle la possibilità di difendersi. Secondo la ricorrente, la
                                                                           Commissione non ha mai fornito direttamente alla ricorrente
                                                                           sufficienti dettagli circa gli addebiti fatti valere nei suoi
                                                                           confronti.