CELEX: 61984CJ0146
Language: it
Date: 1985-06-06 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 6 giugno 1985. # Giovanni De Santis contro Corte dei conti delle Comunità europee. # Dipendente: inquadramento nel grado e nello scatto. # Causa 146/84.

Avis juridique important

|

61984J0146

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 6 GIUGNO 1985.  -  GIOVANNI DE SANTIS CONTRO CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTE - INQUADRAMENTO NEL GRADO E NELLO SCATTO.  -  CAUSA 146/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 01723

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - NOMINA NEL GRADO - GRADO INIZIALE DELLA CARRIERA - DEROGA - PRESUPPOSTI  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 5 E 31 , N . 2 )   2 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - INQUADRAMENTO NELLO SCATTO - ABBUONO DI ANZIANITA DI SCATTO - AGENTE TEMPORANEO NOMINATO IN RUOLO - PRESA IN CONSIDERAZIONE DELLA SUA ESPERIENZA PROFESSIONALE COME AGENTE TEMPORANEO - LIMITI   ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 32 E 44 )    

Massima

1 . BENCHE L ' ART . 31 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE CONSENTA ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DI DEROGARE , ENTRO DETERMINATI LIMITI , ALLA NORMA DELL ' ASSUNZIONE NEL GRADO INIZIALE DELLA CARRIERA , L ' ESERCIZIO DI QUESTO POTERE DEV ' ESSERE CONCILIATO CON LE ESIGENZE PROPRIE DELLA NOZIONE DI CARRIERA CHE SI DESUMONO DALL ' ART . 5 E DALL ' ALLEGATO I DELLO STATUTO . DI CONSEGUENZA E AMMISSIBILE ASSUMERE AL GRADO SUPERIORE DI UNA CARRIERA UNICAMENTE IN VIA ECCEZIONALE , QUALORA LE SPECIFICHE ESIGENZE DEL SERVIZIO RICHIEDANO L ' ASSUNZIONE DI UN TITOLARE PARTICOLARMENTE QUALIFICATO E GIUSTIFICHINO QUINDI L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 31 , N . 2 , DELLO STATUTO .   2 . NESSUNA DISPOSIZIONE DELLO STATUTO CONSENTE DI TENER CONTO , SOTTO FORMA DI CONSERVAZIONE DELL ' ANZIANITA AI SENSI DELL ' ART . 44 , DEL PERIODO DURANTE IL QUALE IL DIPENDENTE DI RUOLO HA PRESTATO SERVIZIO PRESSO UN ' ISTITUZIONE COME AGENTE TEMPORANEO . L ' ART . 32 DELLO STATUTO SI APPLICA ALL ' ASSUNZIONE COME DIPENDENTE DI RUOLO DELL ' AGENTE TEMPORANEO ED IN PARTICOLARE ALLA PRESA IN CONSIDERAZIONE , PER L ' ATTRIBUZIONE DI UN ABBUONO DI ANZIANITA DI SCATTO , DELL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE MATURATA IN QUALITA DI AGENTE TEMPORANEO .    

Parti

NELLA CAUSA 146/84 , GIOVANNI DE SANTIS , DIPENDENTE DELLA CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE , CON L ' AVVOCATO DOMICILIATARIO VICTOR BIEL DEL FORO DI LUSSEMBURGO , CON STUDIO IVI 18 A , RUE DES GLACIS ,   RICORRENTE ,   CONTRO  CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE , NELLA PERSONA DEL SUO SEGRETARIO JEAN-AIME STOLL , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . LUCETTE DEFALQUE , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA CORTE DEI CONTI , 29 , RUE ALDRINGEN ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA MODIFICA DELL ' INQUADRAMENTO DEL RICORRENTE NEL GRADO E NELLO SCATTO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 12 GIUGNO 1984 , IL SIG . GIOVANNI DE SANTIS , DIPENDENTE DELLA CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PROPOSTO UN RICORSO MIRANTE AD OTTENERE L ' INQUADRAMENTO NEL GRADO B2 E LA PRESA IN CONSIDERAZIONE , PER LA DETERMINAZIONE DELLO SCATTO , DI UN ULTERIORE ANZIANITA DI 54 MESI .   2 IL RICORRENTE VENIVA NOMINATO DIPENDENTE IN PROVA NEL GRADO B3 , 3* SCATTO , CON EFFETTO DAL 1* GENNAIO 1983 , IN ESITO AD UN CONCORSO PER UN POSTO DI ASSISTENTE DELLA CARRIERA B3/B2 , CHE EGLI AVEVA SUPERATO . MA GIA DAL 1978 , CIOE DA 54 MESI , EGLI ERA ALLE DIPENDENZE DELLA CORTE DEI CONTI COME AGENTE TEMPORANEO , IN UN PRIMO TEMPO COL GRADO A4 , POI COL GRADO A6 , ED AVEVA PARTECIPATO AD ALCUNI CONCORSI PER POSTI DI VARI LIVELLI , ONDE ESSERE NOMINATO IN RUOLO . CON LETTERA 21 DICEMBRE 1982 , IL PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI GLI PROPONEVA , IN ESITO AL CONCORSO PRECITATO , LA NOMINA A DIPENDENTE IN PROVA NEL GRADO B3 , 3* SCATTO , PROPOSTA CHE VENIVA ACCETTATA CON LETTERA 22 DICEMBRE 1982 .   3 TERMINATO IL PERIODO DI PROVA , IL 29 SETTEMBRE 1983 , VENIVA DECISO , CON EFFETTO DAL 1* OTTOBRE 1983 , DI NOMINARE IL RICORRENTE IN RUOLO IN QUEL POSTO . QUESTA DECISIONE , ADOTTATA IN FORZA DELL ' ART . 34 DELLO STATUTO DEL PERSONALE , NON FA MENZIONE DELLO SCATTO DEL RICORRENTE .   4 IL 20 DICEMBRE 1983 IL RICORRENTE PRESENTAVA UN RECLAMO A NORMA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE ONDE OTTENERE UN MIGLIORE INQUADRAMENTO NEL GRADO E NELLO SCATTO . A SUO PARERE , LE PARTICOLARI CIRCOSTANZE DELLA SUA SITUAZIONE GLI CONSENTIVANO DI FRUIRE DELLA POSSIBILITA , CONTEMPLATA DALL ' ART . 31 , N . 2 , DELLO STATUTO , DI VENIR NOMINATO NEL GRADO SUPERIORE DELLA SUA CARRIERA ; D ' ALTRO CANTO , NONOSTANTE L ' ABBUONO DI ANZIANITA CHE AVEVA OTTENUTO GRAZIE ALL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE A NORMA DELL ' ART . 32 , 2* COMMA , DELLO STATUTO , SI SAREBBE DOVUTO TENER CONTO , PER L ' INQUADRAMENTO NELLO SCATTO , DI UN ' ANZIANITA SUPPLEMENTARE DI 54 MESI , PER IL SERVIZIO PRESTATO COME AGENTE TEMPORANEO ALLE DIPENDENZE DELLA CORTE DEI CONTI .   5 DETTO RECLAMO VENIVA RESPINTO CON DECISIONE 15 MARZO 1984 , IN QUANTO IL RICORRENTE AVEVA ACCETTATO L ' INQUADRAMENTO CHE GLI ERA STATO PROPOSTO , DETTO INQUADRAMENTO ERA CONFORME ALL ' ART . 32 , 2* COMMA , DELLO STATUTO E L ' ART . 3 DELLA DECISIONE DELLA CORTE DEI CONTI N . 81-5 , RELATIVA AI CRITERI DA APPLICARSI ALLA NOMINA NEL GRADO E ALL ' INQUADRAMENTO NELLO SCATTO , RISERVAVA IL GRADO B2 ALLE PROMOZIONI ALL ' INTERNO DELLA CARRIERA , ESCLUDENDO QUINDI L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 31 , N . 2 , DELLO STATUTO PER QUESTO GRADO .   6 COL PRESENTE RICORSO , IL RICORRENTE RIBADISCE LA RICHIESTA DI MODIFICA DELL ' INQUADRAMENTO NEL GRADO E NELLO SCATTO .   7 IL RICORRENTE SOSTIENE ANZITUTTO CHE LA CORTE DEI CONTI , ONDE TENER CONTO DELLE SUE PARTICOLARI QUALIFICHE E DELLA SUA CARRIERA , AVREBBE DOVUTO APPLICARE L ' ART . 31 , N . 2 , DELLO STATUTO , NOMINANDOLO NEL GRADO SUPERIORE DELLA CARRIERA .   8 LA CORTE DEI CONTI CONTESTA CHE , NELLA FATTISPECIE , VI SIANO CIRCOSTANZE ECCEZIONALI CHE POSSANO GIUSTIFICARE IL RICORSO ALLA FACOLTA CONTEMPLATA DALL ' ART . 31 , N . 2 , DELLO STATUTO E SI RICHIAMA D ' ALTRO CANTO ALLA SUA DECISIONE INTERNA N . 81-5 DEL 3 DICEMBRE 1981 , GIA RICORDATA , A NORMA DELLA QUALE E ESCLUSA L ' ASSUNZIONE AL GRADO B2 .   9 SI DEVE RICORDARE A QUESTO PROPOSITO CHE L ' ART . 31 , N . 1 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE FISSA COME NORMA , ALLA QUALE L ' AUTORITA COMPETENTE PUO DEROGARE ENTRO CERTI LIMITI IN FORZA DEL N . 2 DI DETTO ARTICOLO , CHE I DIPENDENTI DELLA CATEGORIA B DEVONO ESSERE ASSUNTI '  NEL GRADO INIZIALE CORRISPONDENTE ALL ' IMPIEGO PER IL QUALE SONO STATI ASSUNTI ' , CIOE NELLA FATTISPECIE IL GRADO B3 . COME LA CORTE HA GIA DICHIARATO NELLA SENTENZA 28 MARZO 1968 ( KURRER/CONSIGLIO , 33/67 , RACC . PAG . 187 ), L ' AUTORITA COMPETENTE DEVE CONCILIARE IL RICORSO ALLA FACOLTA CHE LE VIENE CONFERITA DALL ' ART . 31 , N . 2 , COL RISPETTO DELLE ESIGENZE PROPRIE DELLA NOZIONE DI CARRIERA CHE SI DESUMONO DALL ' ART . 5 E DALL ' ALLEGATO I DELLO STATUTO . E QUINDI AMMISSIBILE PROCEDERE AD ASSUN ZIONI AL GRADO SUPERIORE DI UNA CARRIERA SOLO IN VIA ECCEZIONALE , ALLORCHE IL RICORSO ALLE DISPOSIZIONI SUMMENZIONATE E GIUSTIFICATO DA ESIGENZE SPECIFICHE DEL SERVIZIO , CHE IMPONGANO L ' ASSUNZIONE DI UN TITOLARE PARTICOLARMENTE QUALIFICATO .   10 CON LA DECISIONE INTERNA 81-5 , RELATIVA AI CRITERI DA APPLICARSI ALLA NOMINA NEL GRADO E ALL ' INQUADRAMENTO NELLO SCATTO DEI PROPRI DIPENDENTI , LA CORTE DEI CONTI HA STABILITO CHE , PER DETERMINATE CARRIERE , CIRCOSTANZE ECCEZIONALI ED UN ' ESPERIENZA PROFESSIONALE DI UNA CERTA DURATA GIUSTIFICANO LA NOMINA NEL GRADO SUPERIORE , MA HA DISPOSTO ALL ' ART . 3 , N . 2 , DI DETTA DECISIONE '  CHE NESSUNA NOMINA SARA POSSIBILE NEI GRADI B2 , C2 E D2 , DETTI GRADI ESSENDO RISERVATI ALLE PROMOZIONI NELL ' AMBITO DELLA CARRIERA ' . LA CORTE DEI CONTI HA ILLUSTRATO ALL ' UDIENZA CHE QUEST ' ULTIMA DISPOSIZIONE ERA STATA ADOTTATA ONDE GARANTIRE , DURANTE UN CERTO PERIODO SUCCESSIVO ALLA COSTITUZIONE DELL ' ISTITUZIONE , LA CONSERVAZIONE DELLE POSSIBILITA DI PROMOZIONE E DI SVOLGIMENTO ARMONIOSO DELLE CARRIERE DEI DIPENDENTI .   11 A QUESTO PROPOSITO SI DEVE CONSTATARE CHE NULLA IMPEDISCE , IN LINEA DI MASSIMA , ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DI STABILIRE , MEDIANTE DECISIONE INTERNA D ' INDOLE GENERALE , NORME PER L ' ESERCIZIO DEL POTERE DISCREZIONALE CHE LE ATTRIBUISCE LO STATUTO . NELL ' AMBITO DELL ' ESERCIZIO DEL POTERE DISCREZIONALE CHE L ' ART . 31 , N . 1 , DELLO STATUTO RISERVA ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , LA PREOCCUPAZIONE DI GARANTIRE AI DIPENDENTI IN SERVIZIO UNO SVOLGIMENTO ARMONIOSO DELLA CARRIERA RAPPRESENTA UNO SCOPO CHE QUESTA PUO LEGITTIMAMENTE PERSEGUIRE .   12 NON VI E TUTTAVIA BISOGNO , NELLA FATTISPECIE , DI ACCERTARE SE L ' ART . 3 , N . 2 , DELLA DECISIONE 81-5 DELLA CORTE DEI CONTI POTESSE ESCLUDERE IN MODO ASSOLUTO , ANCHE IN CASI ECCEZIONALI , LA POSSIBILITA PER L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DI PROCEDERE A NOMINE AL GRADO SUPERIORE DELLE CARRIERE B2 , C2 E D2 . NESSUN ELEMENTO DEL FASCICOLO CONSENTE INFATTI DI RITENERE CHE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA SIA ANDATA OLTRE I LIMITI DEL PROPRIO POTERE DISCREZIONALE GIUDICANDO CHE NE LE QUALIFICHE DEL RICORRENTE NE LE ESIGENZE DEL SERVIZIO , IN RELAZIONE AL POSTO IN QUESTIONE , FOSSERO ECCEZIONALI AL PUNTO DA GIUSTIFICARE UNA DEROGA ALLA NORMA DELLA NOMINA NEL GRADO INIZIALE DELLA CARRIERA B3/B2 .   13 PER QUANTO RIGUARDA L ' INQUADRAMENTO NELLO SCATTO , IL RICORRENTE SOSTIENE CHE , OLTRE ALL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE , CHE GIUSTIFICAVA UN ABBUONO DI ANZIANITA DI SCATTO DI 48 MESI A NORMA DELL ' ART . 32 , 2* COMMA , DELLO STATUTO , LA CORTE DEI CONTI AVREBBE DOVUTO TENER CONTO DEI SUOI 54 MESI DI SERVIZIO COME AGENTE TEMPORANEO , CONSERVANDOGLI L ' ANZIANITA MATURATA .   14 LA CORTE DEI CONTI RIBATTE CHE IL RICORRENTE HA OTTENUTO IL MASSIMO D ' ANZIANITA DI SCATTO CHE L ' ART . 32 DELLO STATUTO CONSENTIVA DI ACCORDARGLI E CHE DETTA DISPOSIZIONE NON CONSENTE DI DISTINGUERE , PER AGENTI TEMPORANEI ASSUNTI COME DIPENDENTI DI RUOLO , FRA LA LORO ESPERIENZA PROFESSIONALE IN GENERALE E LA LORO ANZIANITA NELL ' ISTITUZIONE .   15 A NORMA DELL ' ART . 44 DELLO STATUTO , IL DIPENDENTE CHE ABBIA MATURATO DUE ANNI D ' ANZIANITA IN UNO SCATTO DEL SUO GRADO ACCEDE AUTOMATICAMENTE ALLO SCATTO SUCCESSIVO . SALVO DISPOSIZIONE CONTRARIA , L ' ANZIANITA CONTEMPLATA DA DETTA DISPOSIZIONE SI COMPUTA A DECORRERE DALLA NOMINA DEL DIPENDENTE NEL PROPRIO POSTO .   16 NEL CASO DI NOMINA DEL DIPENDENTE AL MOMENTO DELL ' ASSUNZIONE , L ' ART . 32 , 1* COMMA , DISPONE CHE '  IL FUNZIONARIO ASSUNTO VIENE INQUADRATO NEL 1* SCATTO DEL SUO GRADO ' . IL 2* COMMA AGGIUNGE CHE '  TUTTAVIA L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , PER TENER CONTO DELLA FORMAZIONE E DELL ' ESPERIENZA PROFESSIONALE SPECIFICA DELL ' INTERESSATO , PUO CONCEDERGLI UN ABBUONO DI ANZIANITA DI SCATTO IN TALE GRADO ' , DETTO ABBUONO RESTANDO LIMITATO A 48 MESI , VALE A DIRE DUE SCATTI NEL GRADO IN QUESTIONE . IL RICORRENTE NON CONTESTA DI AVER OTTENUTO IL MASSIMO DI ANZIANITA DI SCATTO CONTEMPLATO DA DETTA DISPOSIZIONE .   17 NESSUNA DISPOSIZIONE DELLO STATUTO CONSENTE DI TENER CONTO , SOTTO FORMA DI CONSERVAZIONE DELL ' ANZIANITA AI SENSI DELL ' ART . 44 , DI UN PRECEDENTE PERIODO NEL QUALE IL DIPENDENTE DI RUOLO HA PRESTATO SERVIZIO PRESSO L ' ISTITUZIONE COME AGENTE TEMPORANEO . COME LA CORTE HA GIA DECISO NELLA SENTENZA 12 LUGLIO 1984 ( ANGELIDES/COMMISSIONE , 17/83 , RACC . 1984 , PAG . 2907 ), LA SITUAZIONE DI UN AGENTE CHE , DOPO UN PERIODO DI SERVIZIO COME AGENTE TEMPORANEO , VIENE NOMINATO IN RUOLO , E INVECE DISCIPLINATA DALL ' ART . 32 DELLO STATUTO .   18 L ' ESPERIENZA PROFESSIONALE PRECEDENTE ALL ' ASSUNZIONE DEL RICORRENTE COME DIPENDENTE IN RUOLO , COMPRESA QUELLA COME AGENTE TEMPORANEO AL SERVIZIO DELLA CORTE DEI CONTI , POTEVA DUNQUE VENIR PRESA IN CONSIDERAZIONE UNICAMENTE AI SENSI DELL ' ART . 32 DELLO STATUTO .   19 DA QUANTO PRECEDE DISCENDE CHE LA RICHIESTA DEL RICORRENTE CHE SIA MODIFICATO IL SUO INQUADRAMENTO E INFONDATA , SIA PER QUANTO RIGUARDA IL GRADO , SIA PER QUANTO RIGUARDA LO SCATTO .   20 COSI STANDO LE COSE , NON VI E BISOGNO DI ESAMINARE D ' UFFICIO IL PROBLEMA DELLA RICEVIBILITA DEL RICORSO , NON SOLLEVATA DALLA CORTE DEI CONTI , DERIVANTE DALL ' INOSSERVANZA DI QUANTO STABILITO DALL ' ART . 91 DELLO STATUTO , TENUTO CONTO DEL FATTO CHE IL RICORRENTE NON HA IMPUGNATO ENTRO IL TERMINE LA DECISIONE DEL 21 DICEMBRE 1982 CON CUI VENIVA NOMINATO IN RUOLO E INQUADRATO NEL GRADO E NELLO SCATTO .   21 IL RICORSO VA QUINDI RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 22 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DI DETTO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI DELLE COMUNITA RESTANO A CARICO DI QUESTE . IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATO ALLE SPESE CHE HA INCONTRATO .   23 LA CORTE RITIENE CHE NELLA FATTISPECIE NON SIA NECESSARIO FAR RICORSO ALLA POSSIBILITA , CONTEMPLATA DAGLI ARTT . 70 E 69 , PAR  3 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , DI CONDANNARE IL RICORRENTE , COME LA CORTE DEI CONTI HA CHIESTO , A RIFONDARLE LE SPESE SUPERFLUE O DEFATIGATORIE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL RICORSO E RESPINTO .   2 ) CIASCUNA PARTE SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .