CELEX: 21978A0428(01)
Language: it
Date: 1978-05-22 00:00:00
Title: Protocollo addizionale all' accordo che crea un' associazione tra la Comunità economica europea e la Grecia a seguito dell' adesione di nuovi Stati membri alla Comunità

N. L 161 /2                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      19 . 6 . 78
                                               PROTOCOLLO ADDIZIONALE
             all'accordo che crea un'associazione tra la Comunità economica europea e la Grecia a se­
                                   guito dell'adesione di nuovi Stati membri alla Comunità
            SUA MAESTÀ IL RE DEI BELGI,
            IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,
            IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE,
            IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA,
            SUA ALTEZZA REALE IL GRANDUCA DEL LUSSEMBURGO,
            SUA MAESTÀ LA REGINA DEI PAESI BASSI,
            i cui Stati, qui di seguito denominati « Stati membri originari », sono parti contraenti del trattato che
            istituisce la Comunità economica europea,
            SUA MAESTÀ LA REGINA DI DANIMARCA,
            IL PRESIDENTE DELL'IRLANDA,
            SUA MAESTÀ LA REGINA DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA ED IRLANDA DEL
            NORD,
            i cui Stati, qui di seguito denominati « nuovi Stati membri », sono parti aderenti al trattato che istituisce
            la Comunità economica europea,
            e
            le parti contraenti del trattato relativo all'adesione di nuovi Stati membri alla Comunità economica
            europea e alla Comunità europea dell'energia atomica, qui di seguito denominato « trattato di ade­
            sione »,
            e
            IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
             da un lato, e
            IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ELLENICA,
            dall'altro,
            VISTO l' articolo 64, paragrafo 3 , dell' accordo che crea un'associazione tra la Comunità economica
            europea e la Grecia, qui di seguito denominato « accordo di associazione »,
            HANNO DECISO di stabilire di comune accordo conformemente all' articolo 108 dell'atto relativo alle
            condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati, qui di seguito denominato « atto di adesione », gli
            adattamenti da apportare all'accordo di associazione, resi necessari dall'adesione del Regno di Dani­
            marca, dell' Irlanda e del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord alla Comunità,
            ED HANNO DESIGNATO a tal fine come plenipotenziari :
            SUA MAESTÀ IL RE DEI BELGI :
                 J. VAN DER MEULEN,
                 ambasciatore straordinario e plenipotenziario,
                 rappresentante permanente presso le Comunità europee ;
 ---pagebreak--- 19 . 6 . 78                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                  N. L 161 /3
             SUA MAESTÀ LA REGINA DI DANIMARCA :
                 Erik B. LYRTOFT-PETERSEN,
                 ministro consigliere,
                 rappresentanza permanente della Danimarca presso le Comunità europee ;
             IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA :
                 Ulrich LEBSANFT,
                 ambasciatore straordinario e plenipotenziario,
                 rappresentante permanente presso le Comunità europee ;
             IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE :
                 Etienne BURIN des ROZIERS ,
                 ambasciatore di Francia,
                 rappresentante permanente presso le Comunità europee ;
             IL PRESIDENTE DELL'IRLANDA :
                 Brendan DILLON,
                 ambasciatore straordinario e plenipotenziario,
                 rappresentante permanente presso le Comunità europee ;
             IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA :
                 Giorgio BOMBASSEI FRASCANI de VETTOR,
                 ambasciatore d' Italia
                 rappresentante permanente presso le Comunità europee ;
             SUA ALTEZZA REALE IL GRANDUCA DEL LUSSEMBURGO :
                 Jean D ONDELINGER,
                 ambasciatore straordinario e plenipotenziario,
                 rappresentante permanente presso le Comunità europee ;
            SUA MAESTÀ LA REGINA DEI PAESI BASSI :
                E. M. J. A. SASSEN,
                ambasciatore straordinario e plenipotenziario,
                rappresentante permanente presso le Comunità europee ;
            SUA MAESTÀ LA REGINA DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA ED IRLANDA DEL
            NORD :
                Sir Michael PALLISER, K. C. M. G. ,
                ambasciatore straordinario e plenipotenziario,
                rappresentante permanente presso le Comunità europee ;
            IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
                Brendan DILLON,
                ambasciatore straordinario e plenipotenziario,
                rappresentante permanente dell'Irlanda,
                presidente del comitato dei rappresentanti permanenti ;
                Edmund P. WELLENSTEIN,
                direttore generale delle relazioni esterne della Commissione delle Comunità europee ;
 ---pagebreak--- N. L 161 /4                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        19 . 6 . 78
               IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ELLENICA :
                   Stephane STATHATOS,
                   ambasciatore straordinario e plenipotenziario,
                   delegato permanente della Grecia presso le Comunità europee,
               1 QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,
               HANNO CONVENUTO LE SEGUENTI DISPOSIZIONI :
                          Articolo 1                                        « Articolo 9
                                                                            Il consiglio di associazione determina i metodi di
Il Regno di Danimarca, l'Irlanda ed il Regno Unito di                       collaborazione amministrativa per l' applicazione
Gran Bretagna e Irlanda del Nord divengono parti                            degli articoli 7 ed 8 , tenuto conto dei metodi stabi­
dell'accordo di associazione, nonché delle dichiarazioni
                                                                            liti dalla Comunità per gli scambi di merci tra gli
allegate all'atto finale, firmato ad Atene il 9 luglio 1961 .               Stati membri . »
                                                                                                Articolo 5
                           TITOLO I
                                                                     Negli scambi di merci tra i nuovi Stati membri e la
                   Misure di adattamento
                                                                      Grecia, l' articolo 7 dell'accordo di associazione è appli­
                                                                      cabile soltanto alle merci esportate da un nuovo Stato
                                                                      membro o dalla Grecia a decorrere dalla data della
                          Articolo 2
                                                                      firma del presente protocollo.
I testi dell'accordo di associazione, inclusi i protocolli
che ne fanno parte integrante, nonché le dichiarazioni di                                       Articolo 6
cui all' articolo 1 , redatti in lingua inglese e danese e
riportati in allegato al presente protocollo, fanno fede              1 . Per l'applicazione dell' articolo 18 , paragrafi 2 e 5 ,
alle stesse condizioni dei testi originali.                          lettera c), dell'articolo 23 , paragrafo 1 , lettera b), e
                                                                     dell'articolo 26 dell'accordo di associazione, l'entità
                                                                     delle importazioni provenienti dalla Comunità da pren­
                                                                     dere in considerazione è calcolata includendo in queste
                          Articolo 3
                                                                     importazioni quelle effettuate dalla Grecia, nel periodo
                                                                      considerato, in provenienza dai nuovi Stati membri.
Il testo dell' articolo 73 , paragrafo 1 , dell'accordo di           L' applicazione della precedente disposizione non può
associazione è sostituito dal seguente testo :                       tuttavia avere l'effetto di eliminare dei prodotti dagli
     « 1 . L'accordo si applica, alle condizioni previste            elenchi di consolidamento notificati dalla Grecia in
    dal trattato che istituisce la Comunità economica                conformità dell'articolo 23 , paragrafo 3 , dell'accordo di
                                                                     associazione.
     europea, ai territori europei del Regno del Belgio,
     del Regno di Danimarca, della Repubblica federale
    di Germania, della Repubblica francese, dell' Irlanda,           2 . L'entità delle importazioni della Comunità in pro­
    della Repubblica italiana, del Granducato del Lus­               venienza dai paesi terzi, per le quali la Comunità ha la
    semburgo, del Regno dei Paesi Bassi e del Regno                  possibilità di aprire contingenti tariffari a norma del
    Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord, nonché               paragrafo 3 , lettera b), del protocollo n. 10, allegato
    agli altri territori europei di cui uno Stato membro              all' accordo di associazione, è calcolata includendo in
    cura le relazioni esterne, e al territorio della Repub­           queste importazioni quelle effettuate dai nuovi Stati
    blica ellenica . »                                                membri in provenienza dai paesi terzi.
                                                                                                Articolo 7
                          Articolo 4                                  La data da prendere in considerazione per l' applica­
                                                                      zione, da parte dei nuovi Stati membri, del regime di cui
Il testo dell' articolo 9 dell' accordo di associazione è             all' articolo 37 , paragrafo 2, lettere a) e b ), dell' accordo
sostituito dal seguente testo :                                       di associazione, per quanto riguarda i prodotti agricoli
 ---pagebreak--- 19. 6 . 78                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 161 /5
che non figurano nell'elenco di cui all'allegato III                fici o la parte specifica dei dazi misti delle tariffe doga­
dell' accordo di associazione, è quella del 1° gennaio              nali irlandese e britannica.
1972 .
Il consiglio di associazione può prendere le disposizioni
necessarie al fine di armonizzare le disparità di livello                                   Articolo 10
dei dazi doganali risultanti dal regime di cui al primo
comma .                                                              1 . Nel caso di dazi doganali che comportino un ele­
                                                                    mento protettivo e un elemento fiscale, l' articolo 9 è
                                                                    applicabile all'elemento protettivo.
                                                                   ,2 . L'Irlanda e il Regno Unito sostituiscono i dazi
                         Articolo 8
                                                                    doganali a carattere fiscale, o l'elemento fiscale di essi,
                                                                    con una tassa interna, conformemente all'articolo 38
1 . Per i prodotti della voce 22.05 della tariffa doganale          dell' atto di adesione, applicando nei confronti della
comune, i nuovi Stati membri aprono, a vantaggio della              Grecia lo stesso trattamento che nei confronti degli altri
Grecia, contingenti tariffari annui all'importazione                Stati membri.
uguali alle quantità sottoindicate e soggetti ai dazi che i
detti Stati membri applicano il 1° gennaio 1975 alle
importazioni in provenienza dalla Comunità nella sua
composizione originaria :                                                                   Articolo 11
         Regno Unito :                      6 000 hi ;
         Danimarca :                          500 hi ;               1 . Durante il periodo di cui all'articolo 9, paragrafo 1 ,
         Irlanda :                            500 hi.               la Grecia ridurrà nei confronti dei nuovi Stati membri il
                                                                    divario esistente tra dazi doganali e tasse di effetto equi­
2 . Il regime stabilito al paragrafo 1 è applicabile per gli        valente che essa applica nei confronti dei paesi terzi e
anni 1975 e 1976 .                                                   quelli che applica a norma dell' accordo di associazione
                                                                     nei confronti della Comunità, nella sua composizione
Esso potrebbe essere nuovamente esaminato entro il                   originaria, secondo un ritmo ed un calendario identici a
1975 , se ciò si rivelasse utile in base all'evoluzione della        quelli applicati dai nuovi Stati membri per la soppres­
situazione nel settore del vino e alla luce dei progressi            sione dei dazi doganali e delle tasse di effetto equiva­
compiuti in materia di armonizzazione delle politiche                lente nei riguardi della Comunità nella sua composi­
agrarie in detto settore.                                            zione originaria.
                                                                     2 . In caso di modifica del calendario o del ritmo previ­
                                                                     sti per l'eliminazione dei dazi e tasse d'effetto equiva­
                                                                     lente applicati dai nuovi Stati membri nei confronti
                          TITOLO II                                 'della Comunità nella sua composizione originaria, il
                                                                     consiglio di associazione adotta le misure necessarie
                    Disposizioni transitorie                         onde tener conto di tale modifica.
                                                                     3 . Tuttavia, il consiglio di associazione può prendere
                          Articolo 9
                                                                     adeguati provvedimenti affinché le riduzioni cui la Gre­
                                                                     cia dovrà procedere nei confronti dei nuovi Stati mem­
 1 . Nel corso di un periodo che scade il 31 dicembre                bri coincidano con le scadenze prescritte dall'accordo di
 1977, i nuovi Stati membri applicano nei confronti della            associazione.
 Grecia le riduzioni dei dazi doganali e delle tasse di ef­
 fetto equivalente di cui all' accordo di associazione,
 secondo un ritmo ed un calendario identici a quelli che
 essi applicano per la soppressione dei dazi doganali e                                     Articolo 12
 delle tasse di effetto equivalente nei riguardi della
 Comunità nella sua composizione originaria.                         Sono ammesse al beneficio del regime previsto dall'ac­
                                                                     cordo di associazione anche le merci ottenute negli Stati
 I dazi in base ai quali i nuovi Stati membri procede­               membri originari della Comunità o in Grecia, nella cui
 ranno a tali riduzioni nei confronti della Grecia sono              fabbricazione sono entrati prodotti in provenienza da
 quelli effettivamente applicati alla data del 1° gennaio            un nuovo Stato membro che non si trovavano in libera
 1972 .                                                              pratica né negli Stati membri originari né in Grecia.
 2 . Le disposizioni del paragrafo 1 sono applicate arro­            Tuttavia, l' ammissione di tali merci al beneficio del
 tondando alla quarta cifra decimale, fatta salva l'appli­           regime predetto può essere subordinata alla riscossione
 cazione che la Comunità darà all'articolo 39, paragrafo             di un prelievo compensativo nello Stato di esportazione
 5 , dell'atto di adesione, per quanto riguarda i dazi speci­        fino a quando negli scambi tra i nuovi Stati membri e la
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  Grecia saranno applicati dazi e tasse di effetto equiva­           alla Grecia le disposizioni relative ai regimi speciali di
  lente diversi da quelli già applicati negli scambi tra gli         cui al protocollo n. 5 , allegato all'accordo di associa­
  Stati membri originari e la Grecia.                                zione, contemplati all'articolo 113 dell'atto di adesione.
  L'articolo 8 dell'accordo di associazione è applicabile.
                                                                                            Articolo 16
                         Articolo 13
                                                                    I regimi all'importazione applicati dall'Irlanda per i
 Entro la fine del primo anno successivo all'entrata in             prodotti di cui all'allegato saranno soppressi nei con­
 vigore del presente protocollo, la Comunità e la Grecia            fronti della Grecia entro le date stabilite dai protocolli
 protranno avvalersi negli scambi tra i nuovi Stati                 n. 6 e n. 7 dell'atto di adesione, secondo le modalità che
 membri e la Grecia della facoltà prevista dall' articolo           il consiglio di associazione stabilirà tenendo conto delle
  10, paragrafo 4, dell'accordo di associazione per quanto         disposizioni enunciate in tali protocolli.
 riguarda le disparità in materia di dazi doganali risul­
 tanti dall'applicazione, da parte dei nuovi Stati membri,
 delle disposizioni transitorie contemplate dall' atto di
 adesione in materia di dazi doganali.
                                                                                             TITOLO III
                                                                                         Disposizioni finali
                        Articolo 14
 1 . Se in un nuovo Stato membro insorgono difficoltà
 gravi suscettibili di protrarsi in un settore dell'attività                                Articolo 17
 economica oppure tali da causare un grave sconvolgi­
 mento di una situazione economica regionale, la Comu­             Il presente protocollo fa parte integrante dell'accordo di
 nità può, fino al 31 dicembre 1977, attuare misure di             associazione.
 salvaguardia che permettano di riequilibrare la situa­
 zione.
 2. Alle stesse condizioni, la Grecia può adottare misure                                   Articolo 18
 di salvaguardia nei confronti di uno o più nuovi Stati
 membri.
                                                                   1 . Il presente protocollo sarà ratificato dagli Stati
                                                                   firmatari conformemente alle rispettive norme costitu­
3 . I provvedimenti attuati in applicazione dei paragrafi          zionali e sarà validamente concluso, per quanto ri­
 1 e 2 possono implicare deroghe alle disposizioni                 guarda la Comunità, mediante una decisione del Consi­
dell'accordo di associazione, nella misura e per il tempo          glio delle Comunità europee presa conformemente al
strettamente necessari per raggiungere gli scopi indicati          trattato che istituisce la Comunità economica europea e
nei suddetti paragrafi.                                            notificata alle parti contraenti dell'accordo di associa­
                                                                   zione.
4. Nella scelta di tali misure dovrà essere accordata la
precedenza a quelle che turbino il meno possibile il               Gli strumenti di ratifica e l'atto che notifica la conclu­
funzionamento dell' associazione.                                  sione saranno scambiati a Bruxelles .
 5 . I provvedimenti messi in atto e le relative modalità
 di applicazione sono immediatamente notificati al con­            2 . Il presente protocollo entrerà in vigore il primo
siglio di associazione. In seno a tale consiglio possono           giorno del secondo mese successivo alla data in cui
aver luogo consultazioni su tali provvedimenti.                    avverrà lo scambio degli strumenti di cui al paragrafo 1 .
                                                                                           Articolo 19
                        Articolo 15
                                                                  Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare in
Entro la fine del primo anno successivo all'entrata in            lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese,
vigore del presente protocollo, la Comunità comunica              tedesca ed ellenica, ciascuno dei testi facente fede.
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            Til bekræftelse heraf har undertegnede befuldmægtigede underskrevet denne tillægsproto­
            kol .
            Zu Urkund dessen haben die unterzeichneten Bevollmächtigten ihre Unterschriften unter
            dieses Zusatzprotokoll gesetzt.
            In witness whereof, the undersigned plenipotentiaries have affixed their signatures below
            this Additional Protocol.
            En foi de quoi, les plénipotentiaires soussignés ont apposé leurs signatures au bas du présent
            protocole additionnel.                                                  >
            In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente
            protocollo addizionale.
            Ten blijke waarvan de ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder dit aanvul­
            lend protocol hebben gesteld.
            EIE ΠΙ∑ΤΩ∑ΙN TΩN ANΩTEPΩ oi πληρεξoύσιoι ἒθεσαν ῐἁç ὑπογραφάζ ύαῐὡν
             xάῐωθι ῐoῠ παρóvῐoζ πρoσθέιou πpωιoxσλλou .
             Udfærdiget i Bruxelles, den otteogtyvende april nitten hundrede og femoghalvfjerds.
             Geschehen zu Brüssel am achtundzwanzigsten April neunzehnhundertfünfundsiebzig.
             Done at Brussels on the twenty-eighth day of April in the year one thousand nine hundred
             and seventy-five.
             Fait à Bruxelles, le vingt-huit avril mil neuf cent soixante-quinze.
             Fatto a Bruxelles, addì ventotto aprile millenovecentosettantacinque.
             Gedaan te Brussel, de achtentwintigste april negentienhonderdvijfenzeventig.
             ' Eγένεῐο έν Bρυξέλλαιζ τῆ είxoσῐῆ óγὁόη ' Aπριλίου toti χιλιοσῐοῠ
            έννεαxοσιοσῐοῠ έβὁοµηxoσῐοῠ πέμπῐου ἒῐxoυç.
             Pour sa Majesté le roi des Belges
             Voor zijne majesteit de Koning der Belgen
             For Hendes Majestæt Dronningen af Danmark
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            Für den Präsidenten der Bundesrepublik Deutschland
            Pour le président de la République française
            For the President of Ireland
            Per il presidente della Repubblica italiana
            Pour son Altesse royale le grand-duc de Luxembourg
            Voor hare majesteit de Koningin der Nederlanden
 ---pagebreak--- 19 . 6 . 78                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                    N. L 161 /9
            For Her Majesty the Queen of the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland
            For Rådet for De europæiske Fællesskaber
            Im Namen des Rates der Europäischen Gemeinschaften
            For the Council of the European Communities
            Pour le Conseil des Communautés européennes
            Per il Consiglio delle Comunità europee
            Voor de Raad der Europese Gemeenschappen
            Διά τδν Πρόεόρον ιης ' Ελληνικής Δημοκρατίας
 ---pagebreak--- N. L 161 / 10                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           19. 6 . 78
                                                       ALLEGATO
                                        Elenco dei prodotti previsti all'articolo 16
                  Numero
                 della tariffa
                                                            Designazione delle merci
                  doganale
                   comune
              ex 60.03         Calzemaglia e calze, diverse dalle semicalze, interamente o essenzialmente
              ex 60.04         fabbricate in seta o in fibre tessili sintetiche o artificiali, di valore non superiore a
                               2,50 £ per dozzina di paia
              ex 73.35         Molle e foglie di molle di ferro o di acciaio laminati, destinate ad essere utilizzate
                               come parti di veicoli
              ex 85.08 D       Candele d' accensione e loro parti e pezzi staccati in metallo
              ex 96.01         Spazzole e scope
              ex 96.02
                               Autoveicoli per uso privato e commerciale di cui al protocollo n. 7 dell'atto di
                               adesione