CELEX: C1998/166/16
Language: it
Date: 1998-05-30 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta con ordinanza 31 luglio 1997 dalla Divisional Court, Queen's Bench Division nel procedimento Commissioners of Customs and Excise contro la Midland Bank plc (Causa C-98/98)

C 166/10               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       30.5.98
tratta, in particolare, della sparizione dei prati umidi natu-        Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta con ordi-
rali in ragione della loro coltivazione e dei turbamenti che          nanza 31 luglio 1997 dalla Divisional Court, Queen's
possono causare progetti di autostrade e strade.                      Bench Division nel procedimento Commissioners of
                                                                            Customs and Excise contro la Midland Bank plc
(1) GU L 103 del 25.4.1979, pag. 1.                                                          (Causa C-98/98)
(2) Sentenza 2 agosto 1993, C-355/90, Commissione/Spagna
    (Racc. pag. 4221).                                                                        (98/C 166/16)
                                                                      Con ordinanza 31 luglio 1997 pervenuta in cancelleria il
                                                                      3 aprile 1988 la Divisional Court, Queen's Bench Division
                                                                      ha sottoposto a questa Corte, nella causa Commissioners
                                                                      of Customs and Excise contro Midland Bank plc, le
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tings-                seguenti questioni pregiudiziali:
rätt di Pargas, con ordinanza 25 marzo 1998, nella causa
          Peter Jägerskiöld contro Torolf Gustafsson
                        (Causa C-97/98)                               Interpretando correttamente la direttiva del Consiglio
                                                                      11 aprile 1967, 67/227/CEE (1), in particolare il suo art. 2,
                          (98/C 166/15)                               e la direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/
                                                                      CEE (2), in particolare il suo art. 17, nn. 2, 3 e 5, e
                                                                      tenendo conto dei fatti della causa in esame:
Con ordinanza 25 marzo 1998, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 6 aprile 1998, nella causa Peter Jägerskiöld
contro Torolf Gustafsson, il Tingsrätt di Pargas ha sotto-            1) Se sia necessario stabilire un legame diretto ed imme-
posto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee le                  diato tra un particolare fattore oggetto d'imposta di
seguenti questioni pregiudiziali:                                         cui può disporre un soggetto passivo agente in quanto
                                                                          tale e una particolare operazione o particolari opera-
                                                                          zioni fatte da tale persona al fine di
Ð Se il diritto di pesca o l'autorizzazione alla pesca a lan-
     cio siano merci ai sensi della pronuncia nella causa 7/
     68, Commissione/Italia, Racc. 1968, pag. 562.                        a) stabilire l'esistenza di un diritto a dedurre imposte
                                                                              gravanti su tale fattore; e
Ð Se la modifica, effettuata in Finlandia, della legge sulla
     pesca 1045/1996 configuri un ostacolo alla libera cir-               b) determinare la portata di tale diritto
     colazione delle merci alla luce dei criteri definiti nella
     causa 8/74, Dassonville, Racc. 1974, pag. 837.
                                                                      2) Nel caso di soluzione affermativa delle questioni (1)(a)
                                                                          o (b), quale eÁ la natura del legame diretto ed imme-
Ð Se le esigenze ricreative dei pescatori dilettanti costitui-            diato e, in particolare, nel caso di un soggetto passivo
     scano un motivo che giustifica le misure ai sensi                    il quale compie operazioni nei cui confronti l'IVA eÁ
     dell'art. 36 del Trattato che istituisce la ComunitaÁ                deducibile ed altre in cui non lo eÁ:
     europea.
                                                                          a) se il criterio per determinare l'ammontare deduci-
Ð Se nel caso di specie si tratti di prodotti agricoli ai                     bile dell'imposta a monte sia in qualche modo dif-
     sensi del n. 4 dell'art. 37 del Trattato di Roma.                        ferente rispettivamente nei nn. 2, 3 e 5 dell'art. 17
                                                                              (e, se del caso, in che termini sia differente); e
Ð Se le dette norme abbiano effetto diretto alla luce della
                                                                          b) se tale persona abbia il diritto di dedurre tutte le
     causa 6/64, Costa c/ ENEL (1).
                                                                              imposte versate a monte e gravanti su un fattore
                                                                              oggetto d'imposta per il motivo che tale fattore eÁ
Ð Se gli interessi degli agricoltori siano stati presi in con-                stato utilizzato in conseguenza dell'aver realizzato
     siderazione in misura sufficiente.                                       un'operazione che ricadeva nell'ambito dell'art. 17,
                                                                              n. 2, o dell'art. 17, n. 3, in particolare dell'art. 17,
                                                                              n. 3, lett. c)
Ð Se quindi la modifica della legge finlandese sulla pesca
     1045/1996 per quanto riguarda la pesca a lancio sia in
     contrasto con le norme sulla libera circolazione delle           3) Se la soluzione alle questioni 1(a) o (b) eÁ negativa:
     merci (o dei servizi) contenute nel Trattato che istitui-
     sce la ComunitaÁ europea.
                                                                          a) quale sia il legame da stabilire; e
(1) Racc. 1964, pag. 1177.
                                                                          b) nel caso di un soggetto passivo il quale compie
                                                                              operazioni nei cui confronti l'IVA eÁ deducibile ed
                                                                              altre in cui non lo eÁ:
 ---pagebreak--- 30.5.98                   IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    C 166/11
          i)   se il criterio per determinare l'ammontare                      di fornire tutte le prove nell'ambito della paritaÁ di con-
               deducibile dell'imposta a monte sia in qualche                  dizioni.
               modo differente rispettivamente nei nn. 2, 3 e
               5 dell'art. 17 (e se del caso, in che termini sia          Motivi e principali argomenti
               differente);
          ii) se tale persona abbia il diritto di dedurre tutte           Ð Violazione del principio della tutela del legittimo affi-
               le imposte versate a monte e gravanti su un fat-                damento;
               tore oggetto d'imposta per il motivo che tale
               fattore eÁ stato utilizzato in conseguenza dell'a-         Ð violazione del principio della paritaÁ di condizioni,
               ver realizzato un'operazione che ricadeva nel-                  mediante la dissociazione dei mezzi di prova;
               l'ambito dell'art. 17, n. 2, o dell'art. 17, n. 3,
               in particolare dell'art. 17, n. 3, lett. c).               Ð violazione del principio della paritaÁ di trattamento, il
                                                                               quale vieta il trattamento diverso di situazioni simili o
(1) Prima direttiva 67/227/CEE del Consiglio, 11 aprile 1967, in               il trattamento uguale di situazioni diverse;
    materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
    relative alle imposte sulla cifra d'affari (GU 71 del 14.4.1967,      Ð violazione della giurisprudenza del diritto comunitario.
    pag. 1301).
(2) Sesta direttiva del Consiglio, 17 maggio 1977, in materia di
    armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative
    alle imposte sulla cifra di affari Ð Sistema comune di imposta
    sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145 del
    13.6.1977, pag. 1).
                                                                          Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
                                                                          nal administratif di Digione (Prima Sezione), con sentenza
                                                                          24 marzo 1998, nella causa SA CRT France International
                                                                              contro Directeur reÂgional des impôts della Borgogna
                                                                                                  (Causa C-109/98)
Ricorso della SA Smanor, Hubert e Monique SeÂgaud                                                   (98/C 166/18)
avverso la sentenza pronunciata il 16 febbraio 1998 dalla
Seconda Sezione del Tribunale di primo grado delle Comu-
nitaÁ europee nella causa T-182/97 tra la SA Smanor,                      Con sentenza 24 marzo 1998 pervenuta nella cancelleria
Hubert e Monique SeÂgaud e la Commissione delle Comu-                     della Corte il 15 aprile successivo, nella causa SA CRT
             nitaÁ europee, proposto il 14 aprile 1998                    France International contro Directeur reÂgional des impôts
                                                                          della Borgogna il Tribunal administratif di Digione (Prima
                        (Causa C-103/98 P)                                Sezione) ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu-
                            (98/C 166/17)                                 nitaÁ europee una domanda di pronuncia pregiudiziale.
                                                                          Il Tribunale administratif di Digione (Prima Sezione)
Il 14 aprile 1998 la SA Smanor, Hubert e Monique                          chiede alla Corte di giustizia di pronunciarsi sulla que-
SeÂgaud, con l'avv. Laurence Roques, del foro di Val de                   stione se gli artt. 9, 12 e 95 del Trattato 25 marzo 1957,
Marne, con domicilio eletto in CreÂteil, 9, rue du GeÂneÂral              che istituisce la ComunitaÁ economica europea ostino a che
de Larminat, hanno proposto dinanzi alla Corte di giusti-                 le autoritaÁ nazionali pongano a carico dei fabbricanti,
zia delle ComunitaÁ europee un ricorso avverso la sentenza                degli importatori e di coloro che effettuano consegne in
pronunciata il 16 febbraio 1998 dalla Seconda Sezione del                 Francia di ricetrasmittenti che funzionano sui canali riser-
Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee nella                    vati ai radioamatori una tassa il cui regime eÁ fissato
causa T-182/97 tra la SA Smanor, Hubert e Monique                         dall'art. 302 bis X del codice generale delle imposte.
SeÂgaud e la Commissione delle ComunitaÁ europee.
I ricorrenti concludono che la Corte voglia:
                                                                                  Cancellazione dal ruolo della causa C-50/97 (1)
Ð dichiarare l'ordinanza del Tribunale 16 febbraio 1998
     viziata da errore manifesto di valutazione;                                                    (98/C 166/19)
                                                                          Con ordinanza 14 ottobre 1997, il presidente della Corte
Ð dichiarare che la Commissione ha commesso un errore
                                                                          di giustizia delle ComunitaÁ europee ha disposto la cancel-
     di valutazione nelle conclusioni della sua lettera
                                                                          lazione dal ruolo della causa C-50/97 (domanda di pro-
     21 maggio 1997;
                                                                          nuncia pregiudiziale proposta dall'Arrondissementsrecht-
                                                                          bank di Almelo): Jan Blauw e altri contro Gavema BV.
Ð accogliere la domanda dei ricorrenti mirante alla
     comunicazione dei documenti in possesso degli archivi                (1) GU C 94 del 22.3.1997.
     amministrativi francesi, nella causa Smanor, ai servizi
     della Commissione e della Corte di giustizia, al fine