CELEX: 31979H0167
Language: it
Date: 1979-02-05 00:00:00
Title: 79/167/CECA, CEE, Euratom: Raccomandazione del Consiglio, del 5 febbraio 1979, concernente la riduzione del fabbisogno energetico degli edifici nella Comunità

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31979H0167

79/167/CECA, CEE, Euratom: Raccomandazione del Consiglio, del 5 febbraio 1979, concernente la riduzione del fabbisogno energetico degli edifici nella Comunità  

Gazzetta ufficiale n. L 037 del 13/02/1979 pag. 0025 - 0026 edizione speciale spagnola: capitolo 12 tomo 3 pag. 0134  edizione speciale portoghese: capitolo 12 tomo 3 pag. 0134 

++++CONSIGLIO  RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO  $del 5 febbraio 1979  concernente la riduzione del fabbisogno energetico degli edifici nella Comunità  ( 79/167/CECA , CEE , Euratom )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visti i trattati che istituiscono le Comunità europee ,  vista la proposta della Commissione ( 1 ) ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ) ,  visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ) ,  considerando che con la risoluzione del 17 dicembre 1974 concernente gli obiettivi per il 1985 della politica energetica comunitaria ( 4 ) il Consiglio ha approvato l ' obiettivo di ridurre il tasso di incremento del consumo di energia per tutta la Comunità ad un livello inferiore del 15 % alle previsioni elaborate nel gennaio 1973 ; che il Consiglio ha adottato contemporaneamente una risoluzione concernente un programma d ' azione comunitario per l ' utilizzazione razionale dell ' energia ( 5 ) ;  considerando che nella sessione del Consiglio europeo del 6 e 7 luglio 1978 i capi di stato o di governo degli Stati membri hanno deciso di adottare come obiettivo di ridurre allo 0,8 in media il rapporto tra il tasso di incremento del consumo di energia e il tasso di crescita del prodotto interno lordo nella Comunità fino al 1985 ;  considerando che sarebbe possibile , secondo le previsioni , attuare ulteriori e notevoli risparmi di energia sino al 1985 mediante investimenti che migliorino l ' isolamento termico degli edifici , riducano i ricambi d ' aria superflui e migliorino il rendimento degli impianti di riscaldamento e di raffreddamento ;  considerando che tali investimenti andranno a vantaggio di tutta la società e delle parti direttamente interessate , riducendo il fabbisogno li energia , contribuendo alla conservazione e al miglioramento dell ' ambiente , creando ulteriori posti di lavoro e contribuendo ad una riduzione del costo in valute delle importazioni di energia ;  considerando che alcuni vantaggi possono essere ottenuto a breve termine sotto forma di un maggiore livello di benessere e che i futuri aumenti di prezzo dell ' energia saranno assorbiti con minori ripercussioni per la popolazione e minori pressioni inflazionistiche , se entro il termine del secolo tutti gli edifici esistenti soddisferanno a norma relativamente severe in materia di isolamento termico ;  considerando che per ottenere tali vantaggi è necessario un impegno di tutti gli Stati membri in programmi di azione immediati e completi ;  considerando che dovrebbe essere instaurata una procedura di consultazione permanente per determinare il contributo relativo dei programmi degli Stati membri alla realizzazione degli obiettivi della Comunità e facilitare gli scambi di esperienze ,  RACCOMANDA AGLI STATI MEMBRI :  1 . di proseguire , nel quadro dei programmi previsti nel secondo comma , politiche di risparmio dell ' energia , riducendo il fabbisogno di energia mediante il miglioramento dell ' efficacia termica degli edifici .  Tali politiche dovranno essere decise nel contesto di un programma riguardante un periodo di almeno quattro anni che tenga conto delle variazioni delle condizioni sociali , economiche e climatiche . L ' attuazione di tale programma dipenderà dalle necessità di gestione economica a breve termine e dalla disponibilità di fondi pubblici .  Senza pregiudicare l ' attribuzione delle responsabilità tra governo centrale , federale , regionale o locale , gli Stati membri decideranno sulle categorie di edifici da includere nel programma d ' azione , dando la precedenza ad un miglioramento notevole degli edifici sotto il controllo e la gestione diretti delle amministrazioni pubbliche e degli edifici ad uso abitazione ;  2 . di adottare i programmi descritti al punto 1 entro il 31 dicembre 1979 e di informarne la Commissione .  Il Consiglio esaminerà periodicamente l ' applicazione della presente raccomandazione e per la prima volta entro il 31 agosto 1980 .  Questo esame sarà basato su una relazione , accompagnata da qualsiasi proposta necessaria , che la Commissione invierà al Consiglio e al Parlamento europeo . La relazione conterrà un ' analisi della redditività degli investimenti destinati a ridurre il fabbisogno di energia degli edifici nella Comunità e un ' analisi del contributo relativo dei programmi degli Stati membri alla realizzazione degli obiettivi della Comunità , tenuto conto dei livelli di benessere .  La Commissione organizzerà adeguate consultazioni con gli Stati membri nell ' ambito del comitato per l ' energia al fine di  - preparare le relazioni di cui al comma precedente ;  - facilitare gli scambi di informazioni su questioni relativa all ' attuazione della raccomandazione che potrebbero risultare utili agli Stati membri nell ' applicazione dei rispettivi programmi .  Fatto a Bruxelles , addì 5 febbraio 1979 .  Per il Consiglio  Il Presidente  P . MEHAIGNERIE  ( 1 ) GU n . C 138 dell ' 11 . 6 . 1977 , pag . 4 .  ( 2 ) GU n . C 266 del 7 . 11 . 1977 , pag . 55 .  ( 3 ) GU n . C 287 del 30 . 11 . 1977 , pag . 3 .  ( 4 ) GU n . C 153 del 9 . 7 . 1975 , pag . 2 .  ( 5 ) GU n . C 153 del 9 . 7 . 1975 , pag . 5 .