CELEX: C1995/137/72
Language: it
Date: 1995-06-03 00:00:00
Title: Ricorso della Compagnie Générale Maritime e altri contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 16 marzo 1995 (Causa T-86/95)

N. C 137/32             IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       3 . 6 . 95
Ricorso delle società D.I.R. International Film s.r.l., Nostra­         Le ricorrenti fanno valere che la decisione del 5 dicembre
damus Enterprises Ltd., Union P.N. s.r.l., United Interna­               1994 e/o l' atto con il quale la Commissione dava istruzioni
tional Pictures B.V. , United International Pictures AB,                all' EFDO , in data o prima della data del 5 dicembre 1994 , di
United International Pictures APS , United International                respingere la domanda della UIP, deve essere annullato in
Pictures A/S , United International Pictures EPE, United                base a uno dei — o a tutti — i seguenti motivi :
International Pictures OY e United International Pictures y
Cia SRC contro la Commissione delle Comunità europee,                   a ) Violazione dei criteri di selezione stabiliti nelle « diret­
                   proposto il 16 marzo 1995                                 tive » dell' EFDO .
                         ( Causa T-85/95 )
                                                                        b ) Violazione degli scopi statutari, nonché della ratio , del
                           ( 95 /C 137/71 )                                  programma MEDIA.
                                                                        c ) Mancanza di motivazione adeguata .
                  (Lingua processuale: l'inglese)
Il 16 marzo 1995 la D.I.R. International Film s.r.l . e altre
società , con l'avv . Michel Waelbroeck, con domicilio eletto
in Lussemburgo presso lo studio dell'avv . Ernest Arendt,
8-10 , rue Mathias Hardt, hanno proposto un ricorso contro              Ricorso della Compagnie Générale Maritime e altri contro
la Commissione delle Comunità europee .                                 la Commissione delle Comunità europee, presentato il
                                                                                                   16 marzo 1995
                                                                                                 ( Causa T-86/95 )
Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :                                                  ( 95/C 137/72 )
— annullare la decisione del 5 dicembre 1994, notificata                                  (Lingua processuale: l'inglese)
    alla UIP ( sede di Londra ) il 10 gennaio 1995 , con la quale
    lo European Film Distribution Office (« EFDO ») respin­
    geva le domande di finanziamento EFDO presentate da                 Il 16 marzo 1995 la Compagnie Générale Maritime e altri ,
    diverse società controllate dalla UIP per la distribuzione          con i signori Nicholas Forwood , QC , e Philip Ruttley,
    delle pellicole « Nostradamus » e « Maniaci sentimen­
                                                                        solicitor, con domicilio eletto presso lo studio Arendt &
    tali »;                                                             Medernach, Boite postale 39 , L-2010 Lussemburgo, hanno
                                                                        presentato al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                        europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
— e/o annullare l'atto con il quale la Commissione delle                europee .
    Comunità europee dava istruzioni o indicazioni
    all' EFDO di adottare tale decisione;
                                                                        Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia :
— ingiungere alla Commissione di dichiarare se abbia                    — dichiarare ricevibile e fondato il loro ricorso;
    impartito istruzioni particolari , sia oralmente che per
    iscritto, in relazione alla citata decisione del 5 dicembre         — annullare la decisione della Commissione 21 dicembre
    1994 , e di esibire, o fare sì che l' EFDO esibisca tutta la             1994 relativa alla Conferenza per il trasporto
    corrispondenza e altri documenti ( inclusi , ma non                      nell'Estremo Oriente ( IV/33.218 ); e
    limitati a , documenti ad uso interno, appunti di riunioni
    dell'EFDO o della Commissione ) da cui tali istruzioni              — condannare la Commissione a pagare le spese sostenute
    possano risultare;                                                       dalle ricorrenti nel presente procedimento.
— nel caso in cui tali istruzioni siano state impartite in              Motivi e principali argomenti
    forma orale, e non esista alcun documento scritto da cui
    risultino , ingiungere alla resistente di produrre, o di far sì     Con il presente ricorso la decisione della Commissione
    che l' EFDO produca , un riassunto scritto di esse; e               21 dicembre 1994 nel procedimento IV/33.218 è impugnata
                                                                        da tredici dei suoi quattordici destinatari , tutte compagnie
                                                                        aderenti alla Far Eastern Freight Conference ( FEFC —
— condannare la Commissione alle spese .                                Conferenza per il trasporto nell'Estremo Oriente ). Con
                                                                        questa decisione l' istituzione convenuta sosteneva che le
                                                                        ricorrenti hanno violato l' art . 85 del Trattato CEE stabi­
Motivi e principali argomenti
                                                                        lendo prezzi in comune per i servizi di trasporto interno
                                                                        forniti all' interno della CEE facenti parte di un' operazione
Le ricorrenti impugnano la decisione del 5 dicembre 1994,               di trasporto multimodale per il trasporto di merci imballate
con la quale lo European Film Distribution Office                       in contenitori .
(« EFDO »), organismo istituito nell'ambito del programma
MEDIA, respingeva le domande di finanziamento EFDO                      Da detta decisione discende che, secondo il punto di vista
presentate da diverse società controllate della United                  della Commissione quanto all'applicazione delle norme in
International Pictures ( UIP ) per la distribuzione delle               materia di concorrenza ai servizi di trasporto marittimo
pellicole « Nostradamus » e « Maniaci sentimentali ».                   internazionale multimodale, solo la parte marittima del
 ---pagebreak--- 3 . 6 . 95            I IT |                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 137/33
servizio — vale a dire il trasporto mediante navi d'alto mare            f) Infine, numerose violazioni della procedura hanno
da un porto della Comunità o verso un porto della                              inficiato la base effettiva della decisione impugnata , in
Comunità — è soggetta alle disposizioni del regolamento                        particolare il mancato uso dei procedimenti di consul­
n . 4056/86 , mentre la fornitura di trasporto per il vettore è                tazione e di conciliazione di cui al regolamento n . 4056/
soggetta alle disposizioni del regolamento n . 1017/68 .                        86 o al codice ONU, la mancata consultazione del
                                                                               competente comitato consultivo e il fatto che non sia
Le ricorrenti sostengono che la decisione impugnata dev'es­                    stata fornita adeguata motivazione conformemente
                                                                               all' art . 190 del Trattato CE .
sere annullata per i seguenti motivi :
a ) Un'adeguata definizione del mercato rilevante porte­
     rebbe alla conclusione che il trasporto multimodale
     offerto dalle ricorrenti costituisce parte del mercato per ì
     servizi di trasporto marittimo internazionale nel suo               Ricorso della società Cementerie del Tirreno S.p.A. —
     insieme . Di conseguenza , il regolamento da applicare è il         CEMENTIR — contro la Commissione delle Comunità
     regolamento n . 4056/86 , non il regolamento n . 1017/                              europee, presentato il 17 marzo 1995
     86 .
                                                                                                     ( Causa T-87/95 )
                                                                                                       ( 95 /C 137/73 )
b ) In subordine, anche se il Tribunale dovesse accogliere il
     punto di vista della Commissione secondo cui le attività
     della compagnia svolte all' interno devono essere consi­                               (Lingua processuale: l'italiano)
     derate servizi a parte , sotto il profilo dell'art. 85 , n . 1 , in
     un mercato per i servizi di trasporto interno , la                  La società Cementerie del Tirreno S.p.A. — CEMEN­
     Commissione non definisce ancora adeguatamente o                    TIR —, con sede in Roma ( Italia ), rappresentata e difesa
     non considera le caratteristiche di detto mercato , e               dagli avvocati Roberti e Tizzano, del foro di Napoli, con
     quindi non riesce a valutare adeguatamente se l' accordo            domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avvo­
     abbia un effetto rilevante sulla concorrenza o sul                  cato Lorang, 51 , rue Albert l cr, ha proposto il 17 marzo
     commercio interstatale all' interno dello stesso mer­                1995 dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
     cato .                                                              europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
                                                                         europee .
c ) Nell'esaminare l'applicabilità dell' art. 85 , n . 3 , la
     Commissione ignora i benefici che sono forniti dalla                La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
     razionalizzazione della rete di trasporti — e dalla
     conseguente riduzione dei costi complessivi per il vettore          — annullare totalmente o parzialmente la decisione della
     e quindi per lo spedizioniere — o il ruolo che una tariffa                Commissione del 30 novembre 1994, 94/815/CE, rela­
     multimodale uniforme svolge nel consentire ad ogni                        tiva ad una procedura d'applicazione dell'art . 85 del
     singola compagnia di ottimizzare la sua singola rete, pur                 Trattato      CE   ( caso IV/33.126      e  33.322 — Ce­
     mantenendo l' uniformità complessiva delle tariffe                        mento ) ('),
     offerte agli spedizionieri da ogni determinato punto
     dell' interno . Al tempo stesso, la decisione impugnata             — annullare o ridurre l' ammenda inflitta a Cementir ai
     non tiene conto dei miglioramenti della produttività o                    sensi dell'art. 9 della decisione medesima ,
     del progresso tecnico o economico forniti da un più
     effettivo controllo sui contenitori , da maggiori effettivi         — condannare la convenuta alle spese del presente giudi­
                                                                               zio .
     movimenti dei contenitori e da tutti gli altri aspetti del
     servizio multimodale .
                                                                         Motivi e principali argomenti
d ) La decisione impugnata tace sul fatto che poche
     conferenze delle compagnie , se ve ne sono, non hanno               La ricorrente contesta la legittimità della decisione sotto tre
     una tariffa multimodale . Negare l'esenzione per catego­
                                                                         diversi profili :
     ria di cui all'art. 3 del regolamento n . 4056/86 alla                 I. Anzitutto , la ricorrente sostiene che la decisione è
     conferenza delle navi di linea renderebbe l'esenzione per                   viziata da fondamentali errori di fatto e di diritto
     categoria di nessun valore pratico o di scarsissimo valore
                                                                                 inerenti all' accertamento ed all'apprezzamento giuri­
     pratico quanto all'effettiva categoria di beneficiari                       dico delle infrazioni contestate .
     ch'essa intendeva agevolare . Ciò non può essere stata
     l' intenzione della Commissione quando ha proposto il                 II . La ricorrente fa altresì valere che la Decisione è viziata
     regolamento nel 1981 , né del Consiglio quando ha                           da violazione di regole di forma e di procedura , nonché
     adottato il regolamento n . 4056/86 .                                       da violazione dei diritti della difesa .
e ) I diritti delle ricorrenti alla difesa sono stati violati in         III . Infine, la ricorrente ritiene che anche l'ammenda
     quanto, tra l'altro, la Commissione si è basata ampia­                      inflitta dalla Commissione nel caso di specie sia
     mente su prove ed argomenti non contenuti nella                             illegittima, e quindi debba essere annullata o ridotta,
     comunicazione degli addebiti , e in quanto i nuovi                          sia in ragione dell' insussistenza ( totale o parziale ) delle
     argomenti furono esposti nella decisione che non è                          infrazioni contestate sia , in subordine, per il fatto che
     figurata in detta comunicazione .                                           comunque la Commissione non ha correttamente