CELEX: 
Language: it
Date: 2006-12-01
Title: Proposal for a COUNCIL DECISION on the signature, on behalf of the European Union, and on the provisional application of certain provisions of the Protocol between the European Union, the European Community, the Swiss Confederation and the Principality of Liechtenstein on the accession of the Principality of Liechtenstein to the Agreement between the European Union, the European Community and the Swiss Confederation on the Swiss Confederation’s association with the implementation, application and development of the Schengen acquis Proposal for a COUNCIL DECISION on the signature, on behalf of the European Community, and on the provisional application of certain provisions of the Protocol between the European Union, the European Community, the Swiss Confederation and the Principality of Liechtenstein on the accession of the Principality of Liechtenstein to the Agreement between the European Union, the European Community and the Swiss Confederation on the Swiss Confederation’s association with the implementation, application and development of the Schengen acquis Proposal for a COUNCIL DECISION on the conclusion on behalf of the European Union of the Protocol between the European Union, the European Community, the Swiss Confederation and the Principality of Liechtenstein on the accession of the Principality of Liechtenstein to the Agreement between the European Union, the European Community and the Swiss Confederation on the Swiss Confederation’s association with the implementation, application and development of the Schengen acquis Proposal for a COUNCIL DECISION on the conclusion, on behalf of the European Community, of the Protocol between the European Union, the European Community, the Swiss Confederation and the Principality of Liechtenstein on the accession of the Principality of Liechtenstein to the Agreement between the European Union, the European Community and the Swiss Confederation on the Swiss Confederation’s association with the implementation, application and development of the Schengen acquis

IT
IT    IT
 ---pagebreak---                       COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                         Bruxelles, 1.12.2006
                                                         COM(2006) 752 definitivo
                                                         2006/0251 (CNS)
                                            Proposta di
                                 DECISIONE DEL CONSIGLIO
      sulla firma, a nome dell’Unione europea, e sull’applicazione provvisoria di alcune
           disposizioni del protocollo tra l’Unione europea, la Comunità europea, la
   Confederazione svizzera e il Principato del Liechtenstein sull’adesione del Principato del
           Liechtenstein all’accordo tra l’Unione europea, la Comunità europea e la
      Confederazione svizzera riguardante l’associazione della Confederazione svizzera
             all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen
                                            Proposta di
                                 DECISIONE DEL CONSIGLIO
    sulla firma, a nome della Comunità europea, e sull’applicazione provvisoria di alcune
           disposizioni del protocollo tra l’Unione europea, la Comunità europea, la
   Confederazione svizzera e il Principato del Liechtenstein sull’adesione del Principato del
           Liechtenstein all’accordo tra l’Unione europea, la Comunità europea e la
      Confederazione svizzera riguardante l’associazione della Confederazione svizzera
             all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen
                                            Proposta di
                                 DECISIONE DEL CONSIGLIO
    sulla conclusione, a nome dell’Unione europea, del protocollo tra l’Unione europea, la
        Comunità europea, la Confederazione svizzera e il Principato del Liechtenstein
      sull’adesione del Principato del Liechtenstein all’accordo tra l’Unione europea, la
       Comunità europea e la Confederazione svizzera riguardante l’associazione della
     Confederazione svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di
                                             Schengen
IT                                                                                            IT
 ---pagebreak---                                           Proposta di
                               DECISIONE DEL CONSIGLIO
   sulla conclusione, a nome della Comunità europea, del protocollo tra l’Unione europea,
      la Comunità europea, la Confederazione svizzera e il Principato del Liechtenstein
      sull’adesione del Principato del Liechtenstein all’accordo tra l’Unione europea, la
       Comunità europea e la Confederazione svizzera riguardante l’associazione della
    Confederazione svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di
                                           Schengen
                                (presentate dalla Commissione)
IT                                                                                          IT
 ---pagebreak---                                                   RELAZIONE
   I. INTRODUZIONE
   Il 26 ottobre 2004 l'Unione europea, la Comunità europea e la Confederazione svizzera hanno
   firmato un accordo riguardante l’associazione della Confederazione svizzera all’attuazione,
   all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen ("accordo Schengen con la
   Svizzera")1.
   L'accordo anticipava la possibile associazione del Liechtenstein all'acquis di Schengen e
   prevedeva all'articolo 16 la possibilità per il Liechtenstein di aderire all'accordo mediante un
   protocollo che stabilisse diritti e obblighi per ciascuna delle parti.
   Con lettera del 12 ottobre 2001 il Liechtenstein si era già detto interessato a diventare parte
   contraente, insieme con la Svizzera, di un eventuale accordo di associazione all'acquis di
   Schengen e Dublino, esistendo da decenni fra i due paesi una politica di frontiere aperte alla
   circolazione delle persone. Il Liechtenstein non è stato però associato ai negoziati con la
   Svizzera mancando un accordo con la Comunità europea sulla tassazione dei redditi da
   risparmio.
   La Comunità europea e il Liechtenstein hanno poi concluso tale accordo sulla tassazione dei
   redditi da risparmio, in vigore dal luglio 2005.
   Con lettera del 10 giugno 2005 il Liechtenstein ha confermato di volersi associare all'acquis di
   Schengen e Dublino/Eurodac.
   A seguito dell'autorizzazione del Consiglio alla Commissione del 27 febbraio 2006, si sono
   tenuti i negoziati con il Liechtenstein e la Svizzera, che si sono conclusi il 21 giugno 2006,
   data in cui è stato siglato il progetto di protocollo sull'adesione del Liechtenstein all'accordo
   Schengen con la Svizzera2.
   Dato che l'accordo Schengen con la Svizzera cui aderisce il Liechtenstein riguarda materie sia
   del primo che del terzo pilastro, la Commissione propone di seguire l'approccio adottato per la
   firma e l'adozione di quell'accordo. La Commissione propone cioè di adottare il protocollo
   con due atti distinti, uno basato sul trattato che istituisce la Comunità europea (articoli 62, 63
   paragrafo 3, 66 e 95), l'altro sul trattato sull'Unione europea (articoli 24 e 38).
   Relativamente alla decisione basata sul trattato CE, il Consiglio delibererà all'unanimità
   poiché per le materie di cui all'articolo 63, paragrafo 3, lettera a) è richiesto il voto unanime
   degli Stati membri. Per la conclusione del protocollo sarà consultato il Parlamento europeo a
   norma dell'articolo 300, paragrafo 3 del trattato CE.
   1
           Lo stesso giorno la Comunità europea ha firmato un accordo con la Svizzera relativo ai criteri e ai
           meccanismi che permettono di determinare lo Stato competente per l'esame di una domanda d'asilo
           introdotta in uno degli Stati membri o in Svizzera ("accordo Dublino/Eurodac con la Svizzera").
   2
           Insieme con il progetto di protocollo sull'adesione del Liechtenstein all'accordo Dublino/Eurodac con la
           Svizzera e il progetto di protocollo sulla partecipazione della Danimarca all'accordo Dublino/Eurodac
           con la Svizzera e il Liechtenstein.
IT                                                         3                                                        IT
 ---pagebreak---    II. ESITO DEI NEGOZIATI
   La Commissione ritiene che siano stati raggiunti gli obiettivi stabiliti dal Consiglio nelle
   direttive di negoziato e che il progetto di protocollo sia accettabile per la Comunità.
   Il contenuto finale può riassumersi come segue:
   Il Liechtenstein aderisce all'accordo Schengen con la Svizzera e avrà gli stessi diritti e
   obblighi di quest'ultima. Il Liechtenstein dovrà accettare la totalità dell'acquis di Schengen e
   relativo sviluppo, con un'unica eccezione riconosciuta anche alla Svizzera (articolo 7,
   paragrafo 5 dell'accordo Schengen con la Svizzera):
   Se le disposizioni di un nuovo atto o di un nuovo provvedimento Schengen hanno l’effetto di
   non autorizzare più gli Stati membri a subordinare alle condizioni di cui all'articolo 51 della
   Convenzione di applicazione di Schengen l’esecuzione di una richiesta di assistenza
   giudiziaria in materia penale o il riconoscimento di un mandato di perquisizione e/o di
   sequestro di mezzi di prova proveniente da un altro Stato membro, il Liechtenstein può non
   recepire il contenuto di tali disposizioni nel suo ordinamento giuridico interno, nella misura in
   cui queste si applichino a richieste o a mandati di perquisizione e di sequestro relativi a
   inchieste o procedimenti penali in materia di fiscalità diretta, relativi a reati che, se fossero
   stati commessi nel Liechtenstein, non sarebbero stati punibili, secondo il diritto del
   Liechtenstein, con una pena privativa della libertà3.
   Ferma restando questa eccezione, se il Liechtenstein non accetta gli sviluppi futuri dell'acquis
   di Schengen, sarà posto fine al protocollo.
   Il Liechtenstein diventerà membro del comitato misto con diritto di esprimersi in quella sede e
   di presiedere il comitato.
   L'applicazione del protocollo Schengen è correlata a quella del protocollo Dublino/Eurodac e
   a quella degli accordi Schengen rispettivamente conclusi tra il Liechtenstein e la Danimarca, e
   tra il Liechtenstein e la Norvegia e l'Islanda.
   Sono stabilite specifiche disposizioni per il Liechtenstein relative ai tempi necessari per
   l'attuazione di uno sviluppo dell'acquis di Schengen nell'eventualità che il Liechtenstein debba
   adempiere requisiti costituzionali (18 mesi), e al contributo finanziario che il Liechtenstein
   deve versare per i costi amministrativi dei gruppi di lavoro del Consiglio, che si riuniscono in
   sede di comitato misto. L'importo globale di tali costi è fissato nell'accordo con la Svizzera a
   8 100 000 EUR, di cui il Liechtenstein dovrà versare lo 0,071%. Inoltre, proprio come la
   Svizzera, il Liechtenstein contribuisce ai costi operativi connessi all'attuazione dell'acquis di
   Schengen in proporzione al suo prodotto interno lordo. Di conseguenza, l'associazione del
   Liechtenstein all'acquis di Schengen non comporta implicazioni finanziarie per l'Unione.
   Data la cooperazione esistente con la Svizzera nella politica dei visti e di sicurezza, che
   comporta l'uso di basi dati comuni, il Liechtenstein può avvalersi dell'infrastruttura tecnica
   svizzera per accedere al sistema d'informazione Schengen e al sistema di informazione visti.
   3
            Articolo 5, paragrafo 5, del protocollo.
IT                                                   4                                               IT
 ---pagebreak---    III. CONCLUSIONI
   Alla luce delle precedenti considerazioni, la Commissione propone che il Consiglio:
   – decida che il protocollo sia firmato a nome dell'Unione europea, da un lato, e della
      Comunità europea, dall'altro, e autorizzi il presidente del Consiglio a designare la persona
      abilitata a firmare per conto dell’Unione europea, da un lato, e per conto della Comunità
      europea, dall'altro;
   – approvi, previa consultazione del Parlamento europeo, l'allegato protocollo tra l’Unione
      europea, la Comunità europea, la Confederazione svizzera e il Principato del Liechtenstein
      sull’adesione del Principato del Liechtenstein all’accordo tra l’Unione europea, la
      Comunità europea e la Confederazione svizzera riguardante l’associazione della
      Confederazione svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di
      Schengen a nome dell'Unione europea, da un lato, e della Comunità europea, dall'altro.
IT                                                 5                                               IT
 ---pagebreak---                                                 Proposta di
                                     DECISIONE DEL CONSIGLIO
       sulla firma, a nome dell’Unione europea, e sull’applicazione provvisoria di alcune
              disposizioni del protocollo tra l’Unione europea, la Comunità europea, la
   Confederazione svizzera e il Principato del Liechtenstein sull’adesione del Principato del
             Liechtenstein all’accordo tra l’Unione europea, la Comunità europea e la
       Confederazione svizzera riguardante l’associazione della Confederazione svizzera
                all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sull’Unione europea, in particolare gli articoli 24 e 38,
   considerando quanto segue:
   (1)      A seguito dell'autorizzazione alla Presidenza, assistita dalla Commissione, del 27
            febbraio 2006, si sono conclusi i negoziati con il Principato del Liechtenstein e la
            Confederazione svizzera per un protocollo sull’adesione del Liechtenstein all’accordo
            tra l’Unione europea, la Comunità europea e la Confederazione svizzera riguardante
            l’associazione della Confederazione svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo
            sviluppo dell’acquis di Schengen.
   (2)      Fatta salva la sua conclusione a una data successiva, è auspicabile procedere alla firma
            del protocollo siglato a Bruxelles il 21 giugno 2006.
   (3)      Il protocollo prevede l'applicazione provvisoria di alcune delle sue disposizioni. È
            opportuno che tali disposizioni siano applicate in via provvisoria in attesa dell'entrata
            in vigore del protocollo.
   (4)      Per quanto concerne lo sviluppo dell’acquis di Schengen che ricade nell’ambito del
            titolo VI del trattato sull’Unione europea, è opportuno applicare alle relazioni con il
            Liechtenstein, all’atto della firma, la decisione 1999/437/CE del Consiglio4 relativa a
            talune modalità di applicazione dell'accordo concluso dal Consiglio dell'Unione
            europea con la Repubblica d'Islanda e il Regno di Norvegia sulla loro associazione
            all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen, in quanto
            applicabile.
   (5)      La presente decisione non pregiudica la posizione del Regno Unito, ai sensi del
            protocollo sull’integrazione dell’acquis di Schengen nell’ambito dell’Unione europea
            allegato al trattato sull’Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea
            e della decisione 2000/365/CE del Consiglio, del 29 maggio 2000, riguardante la
   4
            GU L 176 del 10.7.1999, pag. 31.
IT                                                   6                                                IT
 ---pagebreak---             richiesta del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord di partecipare ad alcune
            disposizioni dell'acquis di Schengen5.
   (6)      La presente decisione non pregiudica la posizione dell'Irlanda, ai sensi del protocollo
            sull’integrazione dell’acquis di Schengen nell’ambito dell’Unione europea allegato al
            trattato sull’Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea e della
            decisione 2002/192/CE del Consiglio, del 28 febbraio 2002, riguardante la richiesta
            dell’Irlanda di partecipare ad alcune disposizioni dell'acquis di Schengen6,
   DECIDE:
                                                  Articolo 1
   Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare, a nome
   dell’Unione europea, il protocollo tra l’Unione europea, la Comunità europea, la
   Confederazione svizzera e il Principato del Liechtenstein sull’adesione del Principato del
   Liechtenstein all’accordo tra l’Unione europea, la Comunità europea e la Confederazione
   svizzera riguardante l’associazione della Confederazione svizzera all’attuazione,
   all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen e i documenti connessi, fatta salva la
   sua conclusione a una data successiva.
   Il testo del protocollo e i documenti connessi sono acclusi alla presente decisione.
                                                  Articolo 2
   La presente decisione si applica ai settori disciplinati dalle disposizioni di cui all'articolo 2,
   paragrafi 1 e 2 del protocollo e al loro sviluppo, nella misura in cui hanno una base giuridica
   nel trattato sull’Unione europea ovvero è stato determinato a norma della decisione
   1999/436/CE7 che hanno tale base.
                                                  Articolo 3
   Le disposizioni degli articoli da 1 a 4 della decisione 1999/437/CE si applicano, allo stesso
   modo, all’associazione del Liechtenstein all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo
   dell’acquis di Schengen che ricade nell’ambito del titolo VI del trattato sull’Unione europea.
                                                  Articolo 4
   Conformemente all'articolo 9, paragrafo 2 del protocollo, si applicano in via provvisoria a
   decorrere dalla data della firma del protocollo stesso, in attesa della sua entrata in vigore, gli
   articoli 1, 4 e 5, paragrafo 2, lettera a), prima frase del protocollo e i diritti e gli obblighi di cui
   all'articolo 3, paragrafi 1, 2, 3 e 4, e agli articoli 4, 5 e 6 dell'accordo con la Svizzera di
   associazione all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen.
   5
            GU L 131 dell'1.6.2000, pag. 43.
   6
            GU L 64 del 7.3.2002, pag. 20.
   7
            GU L 176 del 10.7.1999, pag. 17.
IT                                                    7                                                     IT
 ---pagebreak---    Fatto a Bruxelles,
                      Per il Consiglio
                      Il Presidente
IT                       8             IT
 ---pagebreak---                                                 Proposta di
                                     DECISIONE DEL CONSIGLIO
     sulla firma, a nome della Comunità europea, e sull’applicazione provvisoria di alcune
             disposizioni del protocollo tra l’Unione europea, la Comunità europea, la
   Confederazione svizzera e il Principato del Liechtenstein sull’adesione del Principato del
             Liechtenstein all’accordo tra l’Unione europea, la Comunità europea e la
       Confederazione svizzera riguardante l’associazione della Confederazione svizzera
                all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 62, 63, paragrafo
   3, lettere a) e b), 66 e 95 in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma,
   seconda frase,
   vista la proposta della Commissione8,
   considerando quanto segue:
   (1)      A seguito dell'autorizzazione alla Commissione del 27 febbraio 2006, si sono conclusi
            i negoziati con il Principato del Liechtenstein e la Confederazione svizzera per un
            protocollo sull’adesione del Liechtenstein all’accordo tra l’Unione europea, la
            Comunità europea e la Confederazione svizzera riguardante l’associazione della
            Confederazione svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di
            Schengen.
   (2)      Fatta salva la sua conclusione a una data successiva, è auspicabile procedere alla firma
            del protocollo siglato a Bruxelles il 21 giugno 2006.
   (3)      Il protocollo prevede l'applicazione provvisoria di alcune delle sue disposizioni. È
            opportuno che tali disposizioni siano applicate in via provvisoria in attesa dell'entrata
            in vigore del protocollo.
   (4)      Per quanto concerne lo sviluppo dell’acquis di Schengen che ricade nell’ambito del
            trattato che istituisce la Comunità europea, è opportuno applicare alle relazioni con il
            Liechtenstein, all’atto della firma, la decisione 1999/437/CE del Consiglio9 relativa a
            talune modalità di applicazione dell'accordo concluso dal Consiglio dell'Unione
            europea con la Repubblica d'Islanda e il Regno di Norvegia sulla loro associazione
            all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen, in quanto
            applicabile.
   8
            GU C , , pag. .
   9
            GU L 176 del 10.7.1999, pag. 31.
IT                                                   9                                                 IT
 ---pagebreak---    (5)      La presente decisione non pregiudica la posizione del Regno Unito, ai sensi del
            protocollo sull’integrazione dell’acquis di Schengen nell’ambito dell’Unione europea
            allegato al trattato sull’Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea
            e della decisione 2000/365/CE del Consiglio, del 29 maggio 2000, riguardante la
            richiesta del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord di partecipare ad alcune
            disposizioni dell'acquis di Schengen10.
   (6)      La presente decisione non pregiudica la posizione dell'Irlanda, ai sensi del protocollo
            sull’integrazione dell’acquis di Schengen nell’ambito dell’Unione europea allegato al
            trattato sull’Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea e della
            decisione 2002/192/CE del Consiglio, del 28 febbraio 2002, riguardante la richiesta
            dell’Irlanda di partecipare ad alcune disposizioni dell'acquis di Schengen11.
   (7)      La presente decisione non pregiudica la posizione della Danimarca ai sensi del
            protocollo sulla posizione della Danimarca allegato al trattato sull'Unione europea e al
            trattato che istituisce la Comunità europea,
   DECIDE:
                                                 Articolo 1
   Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare, a nome
   della Comunità europea, il protocollo tra l’Unione europea, la Comunità europea, la
   Confederazione svizzera e il Principato del Liechtenstein sull’adesione del Principato del
   Liechtenstein all’accordo tra l’Unione europea, la Comunità europea e la Confederazione
   svizzera riguardante l’associazione della Confederazione svizzera all’attuazione,
   all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen e i documenti connessi, fatta salva la
   sua conclusione a una data successiva.
   Il testo del protocollo e i documenti connessi sono acclusi alla presente decisione.
                                                 Articolo 2
   La presente decisione si applica ai settori disciplinati dalle disposizioni di cui all'articolo 2,
   paragrafi 1 e 2 del protocollo e al loro sviluppo, nella misura in cui hanno una base giuridica
   nel trattato che istituisce la Comunità europea ovvero è stato determinato a norma della
   decisione 1999/436/CE12 che hanno tale base.
                                                 Articolo 3
   Le disposizioni degli articoli da 1 a 4 della decisione 1999/437/CE si applicano, allo stesso
   modo, all’associazione del Liechtenstein all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo
   dell’acquis di Schengen che ricade nell’ambito del trattato che istituisce la Comunità europea.
   10
            GU L 131 dell'1.6.2000, pag. 43.
   11
            GU L 64 del 7.3.2002, pag. 20.
   12
            GU L 176 del 10.7.1999, pag. 17.
IT                                                   10                                               IT
 ---pagebreak---                                                   Articolo 4
   Conformemente all'articolo 9, paragrafo 2 del protocollo, si applicano in via provvisoria a
   decorrere dalla data della firma del protocollo stesso, in attesa della sua entrata in vigore, gli
   articoli 1, 4 e 5, paragrafo 2, lettera a), prima frase del protocollo e i diritti e gli obblighi di cui
   all'articolo 3, paragrafi 1, 2, 3 e 4, e agli articoli 4, 5 e 6 dell'accordo con la Svizzera di
   associazione all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen.
   Fatto a Bruxelles,
                                                    Per il Consiglio
                                                    Il presidente
IT                                                    11                                                    IT
 ---pagebreak---                                                Proposta di
                                     DECISIONE DEL CONSIGLIO
      sulla conclusione, a nome dell’Unione europea, del protocollo tra l’Unione europea, la
          Comunità europea, la Confederazione svizzera e il Principato del Liechtenstein
        sull’adesione del Principato del Liechtenstein all’accordo tra l’Unione europea, la
         Comunità europea e la Confederazione svizzera riguardante l’associazione della
       Confederazione svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di
                                                Schengen
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sull’Unione europea, in particolare gli articoli 24 e 38,
   vista la raccomandazione della Presidenza,
   considerando quanto segue:
   (1)      A seguito dell'autorizzazione alla Presidenza, assistita dalla Commissione, del 27
            febbraio 2006, si sono conclusi i negoziati con il Principato del Liechtenstein e la
            Confederazione svizzera per un protocollo sull’adesione del Liechtenstein all’accordo
            tra l’Unione europea, la Comunità europea e la Confederazione svizzera riguardante
            l’associazione della Confederazione svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo
            sviluppo dell’acquis di Schengen.
   (2)      Ai sensi della decisione …./…./CE del Consiglio del ……2006, e fatta salva la sua
            conclusione a una data successiva, il protocollo è stato firmato a nome dell'Unione
            europea il …..2006.
   (3)      È opportuno approvare il protocollo.
   (4)      Per quanto concerne lo sviluppo dell’acquis di Schengen che ricade nell’ambito del
            titolo VI del trattato sull’Unione europea, è opportuno applicare alle relazioni con il
            Liechtenstein la decisione 1999/437/CE del Consiglio13 relativa a talune modalità di
            applicazione dell'accordo concluso dal Consiglio dell'Unione europea con la
            Repubblica d'Islanda e il Regno di Norvegia sulla loro associazione all'attuazione,
            all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen, in quanto applicabile.
   (5)      La presente decisione non pregiudica la posizione del Regno Unito, ai sensi del
            protocollo sull’integrazione dell’acquis di Schengen nell’ambito dell’Unione europea
            allegato al trattato sull’Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea
            e della decisione 2000/365/CE del Consiglio, del 29 maggio 2000, riguardante la
   13
            GU L 176 del 10.7.1999, pag. 31.
IT                                                   12                                               IT
 ---pagebreak---             richiesta del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord di partecipare ad alcune
            disposizioni dell'acquis di Schengen14.
   (6)      La presente decisione non pregiudica la posizione dell'Irlanda, ai sensi del protocollo
            sull’integrazione dell’acquis di Schengen nell’ambito dell’Unione europea allegato al
            trattato sull’Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea e della
            decisione 2002/192/CE del Consiglio, del 28 febbraio 2002, riguardante la richiesta
            dell’Irlanda di partecipare ad alcune disposizioni dell'acquis di Schengen15,
   DECIDE:
                                                Articolo 1
   Il protocollo tra l’Unione europea, la Comunità europea, la Confederazione svizzera e il
   Principato del Liechtenstein sull’adesione del Principato del Liechtenstein all’accordo tra
   l’Unione europea, la Comunità europea e la Confederazione svizzera riguardante
   l’associazione della Confederazione svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo
   dell’acquis di Schengen e i documenti connessi sono approvati a nome dell’Unione europea.
   Il testo del protocollo e i documenti connessi sono acclusi alla presente decisione.
                                                Articolo 2
   La presente decisione si applica ai settori disciplinati dalle disposizioni di cui all'articolo 2,
   paragrafi 1 e 2 del protocollo e al loro sviluppo, nella misura in cui hanno una base giuridica
   nel trattato sull’Unione europea ovvero è stato determinato a norma della decisione
   1999/436/CE16 che hanno tale base.
                                                Articolo 3
   Le disposizioni della decisione 1999/437/CE del Consiglio si applicano, allo stesso modo,
   all’associazione del Liechtenstein all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis
   di Schengen che ricade nell’ambito del titolo VI del trattato sull’Unione europea.
                                                Articolo 4
   Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a depositare lo
   strumento di approvazione a nome dell’Unione europea conformemente all'articolo 9 del
   protocollo, al fine di impegnare l’Unione medesima.
   14
            GU L 131 dell'1.6.2000, pag. 43.
   15
            GU L 64 del 7.3.2002, pag. 20.
   16
            GU L 176 del 10.7.1999, pag. 17.
IT                                                  13                                                IT
 ---pagebreak---                                              Articolo 5
   La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   Fatto a Bruxelles,
                                               Per il Consiglio
                                               Il presidente
IT                                               14                                 IT
 ---pagebreak---                                                             2006/0251 (CNS)
                                               Proposta di
                                     DECISIONE DEL CONSIGLIO
    sulla conclusione, a nome della Comunità europea, del protocollo tra l’Unione europea,
        la Comunità europea, la Confederazione svizzera e il Principato del Liechtenstein
        sull’adesione del Principato del Liechtenstein all’accordo tra l’Unione europea, la
         Comunità europea e la Confederazione svizzera riguardante l’associazione della
      Confederazione svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di
                                                Schengen
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 62, 63, paragrafo
   3, lettere a) e b), 66 e 95 in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma,
   seconda frase, e paragrafo 3, primo comma,
   vista la proposta della Commissione17,
   visto il parere del Parlamento europeo,
   considerando quanto segue:
   (1)      A seguito dell'autorizzazione alla Commissione del 27 febbraio 2006, si sono conclusi
            i negoziati con il Principato del Liechtenstein e la Confederazione svizzera per un
            protocollo sull’adesione del Liechtenstein all’accordo tra l’Unione europea, la
            Comunità europea e la Confederazione svizzera riguardante l’associazione della
            Confederazione svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di
            Schengen.
   (2)      Ai sensi della decisione …./…./CE del Consiglio del ……2006, e fatta salva la sua
            conclusione a una data successiva, il protocollo è stato firmato a nome della Comunità
            europea il …..2006.
   (3)      È opportuno approvare il protocollo.
   (4)      Per quanto concerne lo sviluppo dell’acquis di Schengen che ricade nell’ambito del
            trattato che istituisce la Comunità europea, è opportuno applicare alle relazioni con il
            Liechtenstein la decisione 1999/437/CE del Consiglio18 relativa a talune modalità di
            applicazione dell'accordo concluso dal Consiglio dell'Unione europea con la
            Repubblica d'Islanda e il Regno di Norvegia sulla loro associazione all'attuazione,
            all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen, in quanto applicabile.
   17
            GU C , , pag. .
   18
            GU L 176 del 10.7.1999, pag. 31.
IT                                                   15                                                IT
 ---pagebreak---    (5)      La presente decisione non pregiudica la posizione del Regno Unito, ai sensi del
            protocollo sull’integrazione dell’acquis di Schengen nell’ambito dell’Unione europea
            allegato al trattato sull’Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea
            e della decisione 2000/365/CE del Consiglio, del 29 maggio 2000, riguardante la
            richiesta del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord di partecipare ad alcune
            disposizioni dell'acquis di Schengen19.
   (6)      La presente decisione non pregiudica la posizione dell'Irlanda, ai sensi del protocollo
            sull’integrazione dell’acquis di Schengen nell’ambito dell’Unione europea allegato al
            trattato sull’Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea e della
            decisione 2002/192/CE del Consiglio, del 28 febbraio 2002, riguardante la richiesta
            dell’Irlanda di partecipare ad alcune disposizioni dell'acquis di Schengen20.
   (7)      La presente decisione non pregiudica la posizione della Danimarca ai sensi del
            protocollo sulla posizione della Danimarca allegato al trattato sull'Unione europea e al
            trattato che istituisce la Comunità europea,
   DECIDE:
                                                Articolo 1
   Il protocollo tra l’Unione europea, la Comunità europea, la Confederazione svizzera e il
   Principato del Liechtenstein sull’adesione del Principato del Liechtenstein all’accordo tra
   l’Unione europea, la Comunità europea e la Confederazione svizzera riguardante
   l’associazione della Confederazione svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo
   dell’acquis di Schengen e i documenti connessi sono approvati a nome della Comunità
   europea.
   Il testo del protocollo e i documenti connessi sono acclusi alla presente decisione.
                                                 Articolo 2
   La presente decisione si applica ai settori disciplinati dalle disposizioni di cui all'articolo 2,
   paragrafi 1 e 2 del protocollo e al loro sviluppo, nella misura in cui hanno una base giuridica
   nel trattato che istituisce la Comunità europea ovvero è stato determinato a norma della
   decisione 1999/436/CE21 che hanno tale base.
                                                 Articolo 3
   Le disposizioni della decisione 1999/437/CE del Consiglio si applicano, allo stesso modo,
   all’associazione del Liechtenstein all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis
   di Schengen che ricade nell’ambito del trattato che istituisce la Comunità europea.
   19
            GU L 131 dell'1.6.2000, pag. 43.
   20
            GU L 64 del 7.3.2002, pag. 20.
   21
            GU L 176 del 10.7.1999, pag. 17.
IT                                                   16                                               IT
 ---pagebreak---                                                Articolo 4
   Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a depositare lo
   strumento di approvazione a nome della Comunità europea conformemente all'articolo 9 del
   protocollo, al fine di impegnare la Comunità medesima.
                                               Articolo 5
   La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   Fatto a Bruxelles,
                                                 Per il Consiglio
                                                 Il presidente
IT                                                 17                                         IT
 ---pagebreak---                                              Protocollo
         tra l’Unione europea, la Comunità europea, la Confederazione svizzera e il
         Principato del Liechtenstein sull’adesione del Principato del Liechtenstein
   all’accordo tra l’Unione europea, la Comunità europea e la Confederazione svizzera
           riguardante l’associazione della Confederazione svizzera all’attuazione,
                     all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen
   L'Unione europea
   e
   La Comunità europea
   e
   La Confederazione svizzera
   e
   Il Principato del Liechtenstein,
   in appresso "le Parti contraenti",
   VISTO l'accordo tra l’Unione europea, la Comunità europea e la Confederazione
   svizzera riguardante l’associazione della Confederazione svizzera all’attuazione,
   all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen firmato il 21 ottobre 2004, e il
   suo articolo 16 in virtù del quale il Liechtenstein può aderire all'accordo mediante un
   protocollo;
   CONSIDERATA la situazione geografica del Principato del Liechtenstein;
   CONSIDERATI gli stretti legami che intercorrono tra il Principato del Liechtenstein e la
   Confederazione svizzera, che si concretano in uno spazio senza controlli alle frontiere
   interne fra il Principato e la Confederazione;
   CONSIDERATO l'auspicio del Principato del Liechtenstein di mantenere o creare uno
   spazio senza controlli alle frontiere con tutti i paesi Schengen e, quindi, di essere
   associato all'acquis di Schengen;
   CONSIDERANDO che, in forza dell’accordo concluso il 18 maggio 1999 dal Consiglio
   dell'Unione europea con la Repubblica d'Islanda e il Regno di Norvegia22, questi due
   Stati sono stati associati all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di
   Schengen;
   CONSIDERANDO che è auspicabile che il Principato del Liechtenstein sia associato, al
   pari dell’Islanda e della Norvegia e della Svizzera, all’attuazione, all’applicazione e allo
   sviluppo dell’acquis di Schengen;
   22
            GU L 176 del 10.7.1999, pag. 36.
IT                                                 18                                           IT
 ---pagebreak---    CONSIDERANDO appropriato concludere tra l’Unione europea, la Comunità europea,
   la Confederazione svizzera e il Principato del Liechtenstein un protocollo che comporti
   per il Liechtenstein diritti e obblighi analoghi a quelli convenuti tra il Consiglio
   dell’Unione europea, da un lato, l’Islanda e la Norvegia, nonché la Svizzera, dall’altro;
   CONSIDERANDO che le disposizioni del titolo IV del trattato che istituisce la Comunità
   europea e degli atti adottati a norma di tale titolo non si applicano al Regno di Danimarca
   ai sensi del protocollo sulla posizione della Danimarca allegato dal trattato di Amsterdam
   al trattato sull’Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea, e che le
   decisioni volte a sviluppare l'acquis di Schengen in applicazione del suddetto titolo, che
   la Danimarca ha recepito nel suo diritto nazionale, possono soltanto far sorgere obblighi
   di diritto internazionale tra la Danimarca e gli altri Stati membri;
   CONSIDERANDO che il Regno Unito di Gran Bretagna e dell’Irlanda del Nord e
   l’Irlanda partecipano, conformemente alle decisioni adottate ai sensi del protocollo
   sull'integrazione dell'acquis di Schengen nell'ambito dell'Unione europea allegato al
   trattato sull'Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea, ad alcune
   disposizioni dell’acquis di Schengen23;
   CONSIDERANDO necessario garantire che gli Stati con i quali l’Unione europea ha
   creato un’associazione volta all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di
   Schengen applichino tale acquis anche nelle loro reciproche relazioni;
   CONSIDERANDO che il buon funzionamento dell’acquis di Schengen richiede
   l’applicazione simultanea del presente protocollo e degli accordi tra le varie parti
   associate o partecipanti all’attuazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen che
   disciplinano le loro reciproche relazioni;
   VISTO il protocollo sull'adesione del Principato del Liechtenstein all'accordo tra la
   Comunità europea e la Confederazione svizzera relativo ai criteri e ai meccanismi che
   permettono di determinare lo Stato competente per l'esame di una domanda d'asilo
   introdotta in uno degli Stati membri o in Svizzera;
   RAMMENTANDO il legame fra l'acquis di Schengen e l’acquis comunitario relativo ai
   criteri e ai meccanismi per determinare lo Stato competente per l’esame di una domanda
   di asilo presentata in uno degli Stati membri e all’istituzione del sistema "Eurodac";
   CONSIDERANDO che tale legame richiede un’applicazione simultanea dell’acquis di
   Schengen e dell’acquis comunitario relativo ai criteri e ai meccanismi per determinare lo
   Stato competente per l’esame di una domanda di asilo presentata in uno degli Stati
   membri e all’istituzione del sistema "Eurodac",
   HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
   23
            GU L 131 dell’1.6.2000, pag. 43 e GU L 64 del 7.3.2002, pag. 20.
IT                                                     19                                       IT
 ---pagebreak---                                              Articolo 1
   Conformemente all'articolo 16 dell' accordo tra l’Unione europea, la Comunità europea e
   la Confederazione svizzera riguardante l’associazione della Confederazione svizzera
   all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen (di seguito
   "accordo di associazione"), il Principato del Liechtenstein (di seguito "Liechtenstein")
   aderisce all'accordo nei termini e alle condizioni stabilite dal presente protocollo.
   L'adesione instaura diritti e obblighi reciproci tra le Parti contraenti secondo le regole e le
   procedure da quello stabilite.
                                             Articolo 2
   1.      Il Liechtenstein attua e applica le disposizioni dell'acquis di Schengen elencate
   negli allegati A e B dell’accordo di associazione in quanto applicabili agli Stati membri
   dell'Unione europea, alle condizioni previste in quegli allegati.
   2.      Il Liechtenstein attua e applica inoltre le disposizioni degli atti dell'Unione
   europea e della Comunità europea elencati in allegato al presente protocollo, che hanno
   sostituito o sviluppato le disposizioni dell'acquis di Schengen.
   3.      Fatto salvo l'articolo 5, il Liechtenstein accetta, attua e applica anche gli atti e i
   provvedimenti adottati dall'Unione europea e dalla Comunità europea volti a modificare
   o sviluppare le disposizioni dell'acquis di Schengen per i quali sono state seguite le
   procedure stabilite nell'accordo di associazione, in combinazione con il presente
   protocollo.
                                             Articolo 3
   Al Liechtenstein si applicano i diritti e gli obblighi di cui all'articolo 3, paragrafi 1, 2, 3 e
   4, agli articoli 4, 5, 6, 8, 9, 10, 11, paragrafi 2, 3 e 4, e all'articolo 13 dell'accordo di
   associazione.
                                             Articolo 4
   La presidenza del comitato misto istituito a norma dell'articolo 3 dell'accordo di
   associazione è esercitata, a livello di esperti, dal rappresentante dell'Unione europea e, a
   livello di alti funzionari e di ministri, a rotazione semestrale dal rappresentante
   dell'Unione europea e dal rappresentante del Governo del Lichtenstein o della Svizzera.
                                             Articolo 5
   1.      L'adozione dei nuovi atti o provvedimenti nei settori di cui all'articolo 2 è
   riservata alle competenti istituzioni dell'Unione europea. Fatto salvo il paragrafo 2, detti
   atti o provvedimenti entrano in vigore simultaneamente per l'Unione europea, la
   Comunità europea e i suoi Stati membri interessati e per il Liechtenstein, a meno che
   l'atto o il provvedimento stesso non prevedano espressamente altrimenti. A tal fine, si
   tiene debitamente conto delle indicazioni fornite dal Liechtenstein in sede di comitato
   misto per quanto riguarda i tempi necessari per soddisfare i suoi requisiti costituzionali.
IT                                                  20                                               IT
 ---pagebreak---    2.       a) Il Consiglio dell'Unione europea (di seguito "Consiglio") comunica
   immediatamente al Liechtenstein l'avvenuta adozione degli atti o provvedimenti di cui al
   paragrafo 1 per i quali sono state seguite le procedure stabilite dal presente protocollo. Il
   Liechtenstein si pronuncia in merito all’accettazione del contenuto e al recepimento nel
   proprio ordinamento giuridico interno. Tale decisione è notificata al Consiglio e alla
   Commissione delle Comunità europee (di seguito "Commissione") nei 30 giorni
   successivi all'adozione degli atti o provvedimenti in questione.
   b) Se il Liechtenstein può essere vincolato dal contenuto di un atto o provvedimento
   soltanto previo soddisfacimento dei suoi requisiti costituzionali, ne informa il Consiglio e
   la Commissione al momento della notifica. Il Liechtenstein informa immediatamente per
   iscritto il Consiglio e la Commissione dell’adempimento di tutti i requisiti costituzionali.
   Se non è richiesto referendum, la notifica ha luogo entro 30 giorni dalla scadenza del
   termine referendario. Se è richiesto un referendum, il Liechtenstein dispone, per
   effettuare la notifica, di un termine massimo di 18 mesi a decorrere dalla notifica del
   Consiglio. Con decorrenza dalla data di entrata in vigore dell’atto o del provvedimento
   per il Liechtenstein e fino alla notifica di quest'ultimo circa l’adempimento dei requisiti
   costituzionali, il Liechtenstein applica provvisoriamente, ove possibile, il contenuto
   dell’atto o del provvedimento in questione.
   Se il Liechtenstein non può applicare provvisoriamente l’atto o il provvedimento in
   questione e tale stato di fatto crea difficoltà che inficiano il buon funzionamento della
   cooperazione Schengen, la situazione sarà esaminata dal comitato misto. L’Unione
   europea e la Comunità europea possono adottare, nei confronti del Liechtenstein, misure
   proporzionate e necessarie per garantire il buon funzionamento della cooperazione
   Schengen.
   3.       L’accettazione, da parte del Liechtenstein, degli atti e dei provvedimenti di cui al
   paragrafo 2 instaura diritti e obblighi fra il Liechtenstein, da un lato, e l’Unione europea,
   la Comunità europea e gli Stati membri, nella misura in cui siano vincolati da tali atti e
   provvedimenti, e la Svizzera, dall’altro.
   4.       Qualora:
   a) il Liechtenstein notifichi la decisione di non accettare il contenuto di un atto o di un
   provvedimento di cui al paragrafo 2 per il quale sono state seguite le procedure previste
   nel presente protocollo, oppure
   b) il Liechtenstein non effettui la notifica entro il termine di 30 giorni di cui al paragrafo
   2, lettera a), oppure
   c) il Liechtenstein non effettui la notifica entro 30 giorni dalla scadenza del termine
   referendario o, in caso di referendum, nel termine di 18 mesi previsto dal paragrafo 2,
   lettera b), oppure non provveda all'applicazione provvisoria contemplata nella medesima
   lettera a partire dalla data prevista per l’entrata in vigore dell’atto o del provvedimento,
   il presente protocollo non è più considerato applicabile a meno che il comitato misto,
   previo attento esame delle modalità con cui continuare il protocollo, decida altrimenti
   entro 90 giorni. Il protocollo cessa di essere applicabile tre mesi dopo la scadenza del
   termine di 90 giorni.
IT                                                   21                                           IT
 ---pagebreak---    5. a) Se le disposizioni di un nuovo atto o di un nuovo provvedimento hanno l’effetto di
   non autorizzare più gli Stati membri a subordinare alle condizioni di cui all'articolo 51
   della Convenzione di applicazione di Schengen l’esecuzione di una richiesta di assistenza
   giudiziaria in materia penale o il riconoscimento di un mandato di perquisizione e/o di
   sequestro di mezzi di prova proveniente da un altro Stato membro, il Liechtenstein può
   notificare al Consiglio e alla Commissione, nel termine di 30 giorni di cui al paragrafo 2,
   lettera a), che non accetterà né recepirà il contenuto di tali disposizioni nel suo
   ordinamento giuridico interno, nella misura in cui queste ultime si applichino a richieste
   o a mandati di perquisizione e di sequestro relativi a inchieste o procedimenti relativi a
   reati in materia di fiscalità diretta che, se fossero stati commessi nel Liechtenstein, non
   sarebbero stati punibili, secondo il diritto del Liechtenstein, con una pena privativa della
   libertà. In tal caso, il presente protocollo resta applicabile, contrariamente alle
   disposizioni del paragrafo 4.
   b) Su domanda di uno dei suoi membri, il comitato misto si riunisce entro i due mesi
   successivi a tale richiesta e, prendendo in considerazione gli sviluppi a livello
   internazionale, discute della situazione risultante dalla notifica eseguita conformemente
   al lettera a).
   Non appena il comitato misto sia pervenuto, all’unanimità, a un accordo in base al quale
   il Liechtenstein accetta e recepisce pienamente le disposizioni pertinenti del nuovo atto o
   del nuovo provvedimento, si applicano il paragrafo 2, lettera b) e i paragrafi 3 e 4.
   L’informazione cui è fatto riferimento nel paragrafo 2, lettera b), prima frase, sarà fornita
   nei 30 giorni successivi all’accordo raggiunto in sede di comitato misto.
                                                   Articolo 624
   Nell'assolvere gli obblighi derivanti da [riferimento agli strumenti giuridici istitutivi del
   sistema d'informazione Schengen e del sistema di informazione visti], il Liechtenstein
   può avvalersi dell'infrastruttura tecnica svizzera per accedere al sistema di informazione
   Schengen e al sistema di informazione visti.
                                                    Articolo 7
   Per i costi amministrativi connessi all'applicazione del presente protocollo, il
   Liechtenstein versa al bilancio generale delle Comunità europee un contributo annuo pari
   allo 0.071% dell’importo di 8 100 000 EUR, adeguato su base annua in funzione del
   tasso di inflazione all'interno dell'Unione europea.
                                                    Articolo 8
   1.       Il presente protocollo lascia impregiudicati l'accordo sullo Spazio economico
   europeo o altri eventuali accordi conclusi fra la Comunità europea e il Liechtenstein.
   24
            Nell'eventualità che non siano adottati, prima della firma del protocollo, gli strumenti giuridici
            SIS e VIS, l'articolo reciterà: Nell'assolvere gli obblighi derivanti dagli strumenti giuridici
            istitutivi del sistema d'informazione Schengen (SIS II) e del sistema di informazione visti (VIS), il
            Liechtenstein può avvalersi dell'infrastruttura tecnica svizzera per accedere a entrambi i sistemi.
IT                                                          22                                                    IT
 ---pagebreak---    2.       Il presente protocollo lascia impregiudicati gli accordi che vincolano il
   Liechtenstein, da un lato, e uno o più Stati membri, dall’altro, nella misura in cui siano
   compatibili con lo stesso protocollo. In caso d’incompatibilità tra tali accordi e il presente
   protocollo, prevale quest’ultimo.
   3.       Il presente protocollo lascia impregiudicati eventuali futuri accordi tra la
   Comunità europea e il Liechtenstein, o tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da
   un lato, e il Liechtenstein, dall’altro, oppure gli accordi conclusi sulla base degli articoli
   24 e 38 del trattato sull’Unione europea.
   4.       Il presente protocollo lascia impregiudicati gli accordi fra il Liechtenstein e la
   Svizzera, nella misura in cui siano compatibili con lo stesso protocollo. In caso
   d’incompatibilità tra tali accordi e il presente protocollo, prevale quest’ultimo.
                                              Articolo 9
   1.       Il presente protocollo entra in vigore un mese dopo la data in cui il Segretario
   generale del Consiglio, che ne è depositario, ha accertato l'adempimento di tutte le
   formalità previste per l'espressione del consenso delle Parti, o in loro nome, a essere
   vincolate dal presente protocollo.
   2.       Gli articoli 1, 4 e 5, paragrafo 2, lettera a), prima frase del presente protocollo e i
   diritti e gli obblighi di cui all'articolo 3, paragrafi 1, 2, 3 e 4, e agli articoli 4, 5 e 6
   dell'accordo di associazione si applicano al Liechtenstein in via provvisoria, a decorrere
   dalla data della firma del presente protocollo.
   3.       Per gli atti o provvedimenti adottati dopo la firma del presente protocollo ma
   prima della sua entrata in vigore, il termine di 30 giorni previsto all'articolo 5, paragrafo
   2, lettera a), ultima frase, decorre dalla data d'entrata in vigore del protocollo stesso.
                                              Articolo 10
   1.       Le disposizioni di cui all'articolo 2 sono applicate dal Liechtenstein alla data che
   sarà stabilita dal Consiglio con voto unanime dei suoi membri che rappresentano i
   Governi degli Stati membri che applicano tutte le disposizioni di cui all'articolo 2, previe
   consultazioni in sede di comitato misto e una volta accertato che il Liechtenstein riunisce
   i presupposti per l'attuazione delle disposizioni pertinenti.
   I membri del Consiglio che rappresentano il Governo dell’Irlanda e quello del Regno
   Unito di Gran Bretagna e dell’Irlanda del Nord partecipano all’adozione di tale decisione
   nella misura in cui essa concerne le disposizioni dell’acquis di Schengen e gli atti fondati
   su di esso o ad esso correlati, cui questi Stati membri partecipano.
   I membri del Consiglio che rappresentano i Governi degli Stati membri per i quali,
   conformemente al trattato di adesione, è applicabile solo una parte delle disposizioni di
   cui all'articolo 2, partecipano all’adozione di tale decisione nella misura in cui essa
   concerne le disposizioni dell’acquis di Schengen che sono già applicabili nei loro
   confronti.
IT                                                    23                                            IT
 ---pagebreak---    2.       L'applicazione delle disposizioni di cui al paragrafo 1 instaura diritti e obblighi
   fra la Svizzera e il Liechtenstein, da un lato, e fra il Liechtenstein e, a seconda dei casi,
   l’Unione europea, la Comunità europea e gli Stati membri, nella misura in cui siano
   vincolati da tali disposizioni, dall'altro.
   3.       Il presente protocollo si applica soltanto se gli accordi previsti dall’articolo 13
   dell'accordo di associazione che il Liechtenstein deve concludere sono anch’essi
   applicati.
   4.       Inoltre, il presente protocollo si applica soltanto se il protocollo tra la Comunità
   europea, la Confederazione svizzera e il Principato del Liechtenstein sull'adesione del
   Principato del Liechtenstein all'accordo tra la Comunità europea e la Confederazione
   svizzera relativo ai criteri e ai meccanismi che permettono di determinare lo Stato
   competente per l'esame di una domanda d'asilo introdotta in uno degli Stati membri o in
   Svizzera è anch’esso applicato.
                                               Articolo 11
   1.       Il presente protocollo può essere denunciato dal Liechtenstein o dalla Svizzera,
   oppure per decisione del Consiglio con voto unanime dei suoi membri. La denuncia è
   notificata al depositario e ha effetto sei mesi dopo la notifica.
   2.       Nell'eventualità che la Svizzera denunci il presente protocollo o l'accordo di
   associazione o che l'accordo di associazione cessi di applicarsi alla Svizzera, l'accordo di
   associazione e il presente protocollo restano in vigore per quanto riguarda le relazioni fra
   l'Unione europea e la Comunità europea, da un lato, e il Liechtenstein, dall'altro. In tale
   eventualità il Consiglio, sentito il Liechtenstein, decide le misure necessarie. Tali misure,
   tuttavia, vincolano il Liechtenstein soltanto nella misura in cui le accetti.
   3.       Il presente protocollo cessa di essere applicabile se il Liechtenstein denuncia uno
   degli accordi di cui all’articolo 13 dell’accordo di associazione da quello conclusi, o il
   protocollo di cui all’articolo 10, paragrafo 4.
                                               Articolo 12
   Il presente protocollo è redatto in triplice copia in lingua spagnola, ceca, danese, tedesca,
   estone, greca, inglese, francese, irlandese, italiana, lettone, lituana, ungherese, maltese,
   olandese, polacca, portoghese, slovacca, slovena, finlandese e svedese. Ognuno di questi
   testi fa ugualmente fede.
   In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto la propria firma in calce al
   presente protocollo.
   Fatto a ..., il ...
IT                                                    24                                         IT
 ---pagebreak---    Allegato al protocollo sull’adesione del Principato del Liechtenstein all’accordo tra
   l’Unione europea, la Comunità europea e la Confederazione svizzera riguardante
   l’associazione della Confederazione svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo
   sviluppo dell’acquis di Schengen
   Il Liechtenstein applicherà il contenuto dei seguenti atti a partire dalla data stabilita dal
   Consiglio ai sensi dell’articolo 10.
   – Regolamento (CE) n. 2007/2004 del Consiglio, del 26 ottobre 2004, che istituisce
      un'Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne
      degli Stati membri dell'Unione europea (GU L 349 del 25.11.2004, pag. 1)
   – Regolamento (CE) n. 2133/2004 del Consiglio, del 13 dicembre 2004, che stabilisce
      l'obbligo, per le autorità competenti degli Stati membri, di procedere all'apposizione
      sistematica di timbri sui documenti di viaggio dei cittadini di paesi terzi al momento
      dell'attraversamento delle frontiere esterne degli Stati membri e che modifica a tal fine
      le disposizioni della convenzione di applicazione dell'accordo di Schengen e del
      manuale comune (GU L 369 del 16.12.2004, pag. 5)
   – Regolamento (CE) n. 2252/2004 del Consiglio, del 13 dicembre 2004, relativo alle
      norme sulle caratteristiche di sicurezza e sugli elementi biometrici dei passaporti e dei
      documenti di viaggio rilasciati dagli Stati membri (GU L 385 del 29.12.2004, pag. 1)
      Decisione della Commissione del 28.2.2005 volta a stabilire le specifiche tecniche
      relative alle norme sulle caratteristiche di sicurezza e sugli elementi biometrici dei
      passaporti e dei documenti di viaggio rilasciati dagli Stati membri (C(2005) 409 def.)
   – Decisione 2005/211/GAI del Consiglio, del 24 febbraio 2005, relativa all’introduzione
      di alcune nuove funzioni del Sistema d’informazione Schengen, anche nel quadro
      della lotta contro il terrorismo (GU L 68 del 15.3.2005, pag. 44)
   – Decisione 2005/719/GAI del Consiglio, del 12 ottobre 2005, che stabilisce la data di
      applicazione di talune disposizioni della decisione 2005/211/GAI relativa
      all’introduzione di alcune nuove funzioni del Sistema d’informazione Schengen,
      anche nel quadro della lotta contro il terrorismo (GU L 271 del 15.10.2005, pag. 54)
   – Decisione 2005/727/GAI del Consiglio, del 12 ottobre 2005, che stabilisce la data di
      applicazione di talune disposizioni della decisione 2005/211/GAI relativa
      all’introduzione di alcune nuove funzioni del Sistema d’informazione Schengen,
      anche nel quadro della lotta contro il terrorismo (GU L 273 del 19.10.2005, pag. 25)
   – Decisione 2006/228/GAI del Consiglio, del 9 marzo 2006 , che stabilisce la data di
      applicazione di talune disposizioni della decisione 2005/211/GAI relativa
      all'introduzione di alcune nuove funzioni del sistema d'informazione Schengen,
      compresa la lotta contro il terrorismo (GU L 81 del 18.3.2006, pagg. 45)
   – Decisione 2006/229/GAI del Consiglio, del 9 marzo 2006, che stabilisce la data di
      applicazione di talune disposizioni della decisione 2005/211/GAI relativa
      all'introduzione di alcune nuove funzioni del sistema d'informazione Schengen,
      compresa la lotta contro il terrorismo (GU L 81 del 18.3.2006, pag. 46)
IT                                                 25                                            IT
 ---pagebreak---    – Decisione 2005/267/CE del Consiglio, del 16 marzo 2005, relativa alla creazione sul
     web di una rete di informazione e coordinamento sicura per i servizi di gestione
     dell'immigrazione degli Stati membri (GU L 83 dell'1.4.2005, pag. 48)
   – Regolamento (CE) n. 851/2005 del Consiglio, del 2 giugno 2005, che modifica il
     regolamento (CE) n. 539/2001 che adotta l’elenco dei paesi terzi i cui cittadini devono
     essere in possesso del visto all’atto dell’attraversamento delle frontiere esterne e
     l’elenco dei paesi terzi i cui cittadini sono esenti da tale obbligo in relazione al
     meccanismo di reciprocità (GU L 141 del 4.6.2005, pag. 3)
   – Decisione 2005/451/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2005, che stabilisce la data di
     applicazione di talune disposizioni del regolamento (CE) n. 871/2004 relativo
     all’introduzione di alcune nuove funzioni del sistema d’informazione Schengen,
     compresa la lotta contro il terrorismo (GU L 158 del 21.6.2005, pag. 26)
   – Regolamento (CE) n. 1160/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 luglio
     2005, che modifica le disposizioni della convenzione di applicazione dell'accordo di
     Schengen del 14 giugno 1985 relativo all'eliminazione graduale dei controlli alle
     frontiere comuni, con riferimento all'accesso al sistema d'informazione Schengen da
     parte dei servizi degli Stati membri competenti per il rilascio dei documenti di
     immatricolazione dei veicoli (GU L 191 del 22.7.2005, pag. 18)
   – Raccomandazione 2005/761/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28
     settembre 2005, diretta a facilitare il rilascio, da parte degli Stati membri, di visti
     uniformi di soggiorno di breve durata per i ricercatori di paesi terzi che si spostano
     nella Comunità a fini di ricerca scientifica (GU L 289 del 3.11.2005, pag. 23)
   – Decisione 2005/728/GAI del Consiglio, del 12 ottobre 2005, che stabilisce la data di
     applicazione di talune disposizioni del regolamento (CE) n. 871/2004 relativo
     all’introduzione di alcune nuove funzioni del Sistema d’informazione Schengen,
     compresa la lotta contro il terrorismo (GU L 273 del 19.10.2005, pag. 26)
   – Regolamento (CE) n. 2046/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del
     14 dicembre 2005 , recante misure volte ad agevolare le procedure per la domanda e il
     rilascio del visto per i membri della famiglia olimpica partecipanti ai Giochi olimpici
     e/o paraolimpici invernali di Torino 2006 (GU L 334 del 20.12.2005, pag. 1)
   – Regolamento (CE) n. 562/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo
     2006 , che istituisce un codice comunitario relativo al regime di attraversamento delle
     frontiere da parte delle persone (codice frontiere Schengen) (GU L 105 del 13.4.2006,
     pag. 1)
   – Decisione 2006/440/CE del Consiglio, del 1° giugno 2006 , che modifica l’allegato 12
     dell’istruzione consolare comune e l’allegato 14a del manuale comune relativamente
     ai diritti da riscuotere corrispondenti alle spese amministrative per il trattamento delle
     domande di visto (GU L 175 del 29.6.2006, pag. 77)
   – Decisione 2006/628/CE del Consiglio, del 24 luglio 2006 , che stabilisce la data di
     applicazione dell’articolo 1, paragrafi 4 e 5, del regolamento (CE) n. 871/2004
IT                                                 26                                           IT
 ---pagebreak---      relativo all’introduzione di alcune nuove funzioni del sistema d’informazione
     Schengen, compresa la lotta contro il terrorismo (GU L 256 del 20.9.2006, pag. 15)
   – Decisione 2006/631/GAI del Consiglio, del 24 luglio 2006 , che stabilisce la data di
     applicazione di talune disposizioni della decisione 2005/211/GAI relativa
     all’introduzione di alcune nuove funzioni del sistema d’informazione Schengen, anche
     nel quadro della lotta contro il terrorismo (GU L 256 del 20.9.2006, pag. 18)
   – Decisione 2006/648/CE della Commissione, del 22 settembre 2006 , che stabilisce le
     specifiche tecniche in relazione alle norme sulle caratteristiche biometriche per lo
     sviluppo del Sistema informazione visti (notificata con il numero C(2006) 3699), (GU
     L 267 del 27.9.2006, pag. 41 e rettifica GU L 271 del 30.9.2006, pag. 85)
   – Decisione 2006/684/CE del Consiglio, del 5 ottobre 2006, recante modifica
     dell’allegato 2, inventario A, dell’istruzione consolare comune relativamente ai
     requisiti per i visti per i titolari di passaporti diplomatici e di servizio indonesiani (GU
     L 280 del 12.10.2006, pag. 29)
IT                                                   27                                           IT
 ---pagebreak---    Dichiarazioni comuni delle Parti contraenti
   Dichiarazione comune delle Parti contraenti su un'Agenzia europea per la gestione
   della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione
   europea
   Le Parti contraenti prendono atto della necessità di concludere convenzioni ulteriori per
   l'associazione della Svizzera e del Liechtenstein all'Agenzia europea per la gestione della
   cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea,
   sull'impronta delle convenzioni concordate con la Norvegia e l'Islanda.
   Dichiarazione comune delle Parti contraenti sull’articolo 23, paragrafo 7 della
   Convenzione del 29 maggio 2000 relativa all’assistenza giudiziaria in materia penale
   tra gli Stati membri dell’Unione europea
   Le Parti contraenti convengono che il Liechtenstein può, fatte salve le disposizioni
   dell’articolo 23, paragrafo 1, lettera c) della Convenzione relativa all’assistenza
   giudiziaria in materia penale tra gli Stati membri dell’Unione europea, a seconda del caso
   di specie, esigere che, a meno che lo Stato membro interessato abbia ottenuto il consenso
   della persona interessata, i dati personali possano essere utilizzati ai fini previsti
   dall’articolo 23, paragrafo 1, lettere a) e b) di tale convenzione solo previo accordo del
   Liechtenstein nell’ambito dei procedimenti per i quali esso avrebbe potuto rifiutare o
   limitare la trasmissione o l'uso dei dati personali conformemente alle disposizioni di tale
   convenzione o degli strumenti previsti dall’articolo 1 di quest’ultima.
   Se, in un caso particolare, il Liechtenstein rifiuta di acconsentire a una richiesta di uno
   Stato membro in applicazione delle suddette disposizioni, deve motivare la decisione per
   iscritto.
   Altre dichiarazioni
   Dichiarazione della Comunità europea e del Liechtenstein sulle relazioni esterne
   La Comunità europea e il Liechtenstein convengono che la Comunità europea si impegna
   a esortare gli Stati terzi o le organizzazioni internazionali con le quali conclude accordi in
   un settore connesso alla cooperazione Schengen, compresa la politica dei visti, a
   concludere accordi simili con il Principato del Liechtenstein, fatta salva la competenza di
   quest'ultimo di concludere tali accordi.
   Dichiarazione del Liechtenstein sull’assistenza giudiziaria in materia penale
   Il Liechtenstein dichiara che i reati fiscali perseguiti dalle autorità del Liechtenstein non
   possono dar luogo a un ricorso davanti a un organo giurisdizionale competente, in
   particolare in materia penale.
   Dichiarazione del Liechtenstein relativa all’articolo 5, paragrafo 2, lettera b
   (Termine di accettazione dei nuovi sviluppi dell’acquis di Schengen)
IT                                                   28                                           IT
 ---pagebreak---    Il termine massimo di 18 mesi di cui all’articolo 5, paragrafo 2, lettera b), riguarda sia
   l'approvazione che l’attuazione dell’atto o del provvedimento. Esso comprende le
   seguenti fasi:
              – la fase preparatoria
              – il procedimento parlamentare
              – il termine di 30 giorni per la proposizione del referendum
              – il referendum (organizzazione e votazione), se applicabile
              – la ratifica del principe regnante
   Il Governo del Liechtenstein informa senza indugio il Consiglio e la Commissione
   dell’adempimento di ciascuna di tali fasi.
   Il Governo del Liechtenstein si impegna a usare tutti i mezzi a sua disposizione per fare
   in modo che le varie fasi sopra citate si svolgano il più rapidamente possibile.
   Dichiarazione del Liechtenstein relativa all’applicazione della Convenzione europea
   di assistenza giudiziaria in materia penale e della Convenzione europea di
   estradizione
   Il Liechtenstein si impegna a rinunciare ad avvalersi delle riserve e dichiarazioni che
   accompagnano la ratifica della Convenzione europea di estradizione del 13 dicembre
   1957 e della Convenzione europea di assistenza giudiziaria del 20 aprile 1959 in quanto
   incompatibili con il presente protocollo.
   Dichiarazione della Comunità europea sul Fondo per le frontiere esterne per il
   periodo 2007-2013
   La Comunità europea sta istituendo un Fondo per le frontiere esterne per il periodo 2007-
   2013, nel cui ambito devono essere concluse ulteriori convenzioni con i paesi terzi
   associati all'acquis di Schengen.
   Dichiarazione della Commissione europea sulla trasmissione delle proposte
   Quando trasmette al Consiglio dell’Unione europea e al Parlamento europeo proposte che
   si riferiscono al presente protocollo, la Commissione ne trasmette copia al Liechtenstein.
   Partecipazione ai comitati che assistono la Commissione europea nell’esercizio dei
   suoi poteri esecutivi
   Il 1° giugno 2006 il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati con la
   Repubblica d'Islanda, il Regno di Norvegia, la Confederazione svizzera e il Principato
   del Liechtenstein per la conclusione di un accordo sull'associazione di tali paesi ai lavori
   dei comitati che coadiuvano la Commissione europea nell'esercizio dei suoi poteri
   esecutivi per quanto riguarda l'attuazione, l'applicazione e lo sviluppo dell'acquis di
   Schengen.
IT                                                  29                                          IT
 ---pagebreak---    Fino alla conclusione di tale accordo si applica al Liechtenstein l'accordo sotto forma di
   scambio di lettere tra il Consiglio dell’Unione europea e la Confederazione svizzera
   concernente i comitati che assistono la Commissione europea nell’esercizio dei suoi
   poteri esecutivi, tenendo conto che, per quanto riguarda la direttiva 95/46/CE del
   Parlamento europeo e del Consiglio del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone
   fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di
   tali dati, la partecipazione del Liechtenstein è prevista all'articolo 100 dell'accordo sullo
   Spazio economico europeo.
IT                                                 30                                            IT
 ---pagebreak---                    DICHIARAZIONE COMUNE SUI COMITATI MISTI
   Le delegazioni che rappresentano i Governi degli Stati membri dell’Unione europea,
   La delegazione della Commissione europea,
   Le delegazioni che rappresentano i Governi della Repubblica d’Islanda e del Regno di
   Norvegia,
   La delegazione che rappresenta il Governo della Confederazione Svizzera,
   La delegazione che rappresenta il Governo del Principato del Liechtenstein,
   rilevano che il Liechtenstein aderisce al comitato misto istituito dall'accordo di
   associazione della Svizzera all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di
   Schengen, mediante un protocollo a quell'accordo;
   hanno deciso di organizzare congiuntamente le riunioni dei comitati misti istituiti, da un
   lato, dall’accordo di associazione dell’Islanda e della Norvegia all’attuazione,
   all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen, e, dall’altro, dall’accordo
   riguardante l’associazione della Svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo
   dell’acquis di Schengen, integrato dal protocollo sull'associazione del Liechtenstein,
   indipendentemente dal livello della riunione;
   rilevano che lo svolgimento congiunto di tali riunioni richiede una soluzione pragmatica
   per quanto riguarda l’ufficio di presidenza di tali riunioni quando la presidenza stessa è
   attribuita agli Stati associati ai sensi dell’accordo tra l’Unione europea, la Comunità
   europea e la Confederazione svizzera riguardante l’associazione della Confederazione
   svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen, integrato
   dal protocollo sull'associazione del Liechtenstein, oppure dell’accordo concluso dal
   Consiglio dell'Unione europea con la Repubblica d'Islanda e il Regno di Norvegia sulla
   loro associazione all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen;
   prendono atto del desiderio degli Stati associati di cedere, se necessario, l’esercizio della
   presidenza e di effettuare una rotazione fra loro, in ordine alfabetico in base al nome, a
   partire dall’entrata in vigore dell’accordo tra l’Unione europea, la Comunità europea e la
   Confederazione Svizzera riguardante l’associazione della Confederazione svizzera
   all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen, e dall’entrata in
   vigore del protocollo sull'associazione del Liechtenstein.
   Fatto a [],     il
IT                                                  31                                           IT