CELEX: 51979PC0487
Language: it
Date: 1979-09-06
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CONCERNENTE LA CONCLUSIONE DELLA CONVENZIONE SULL'INQUINAMENTO ATMOSFERICO TRANSFRONTALIERO A GRANDE DISTANZA (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 487
Vol. 1979/0169
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---       COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             COM ( 79 ) 487 def .
                                             Bruxelles . 6 settembre 1979
                     PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
               CONCERNENTE LA CONCLUSIONE DELLA CONVENZIONE
                        SULL' INQUINAMENTO ATMOSFERICO
                     TRANS FRONTALI ERO A GRANDE DISTANZA
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 79 ) 487 def .
 ---pagebreak---                   ; •  '   PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIA "
          concernente la conclusione della Convenzione sull.'inquinamento
                         atmosferico transfrontaliere a grande distanza
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,,
VISTO il Trattato che istituisce la' Comunità Economica europea , in particolare
 l' articolo 235 ,
VISTA la proposta della Commissione ,
VISTO il parere del Parlamento Europeo ,
VISTO il parere del Comitato economico e éociale ,
CONSIDERANDO che l' obiettivo della politica ecologica comunitaria , quale
emerge dàlia dichiarazione del Consiglio del 22 novembre 1973 concernente
un " Programma d' azione delle Comunità Europee in materia ambientale " ( 1 ).
integrata      dalla"Risoluzicne del Consiglio delle Comunità Europee e dei rap­
presentanti dei governi degli Stati membri riuniti in sede di Consiglio del
17 maggio 1977 , concernente il proseguimento e' l' attuazione di una politica e
di un Programma di azione delle Comunità Europee in materia ambientale" ( 2 ),
quello di migliorare la qualità della vita , dell' ambiente e delle condizioni
di vita dei popoli che ne fanno parte , prevenendo , riducendo e , quanto
possibile , sopprimendo l' inquinamento e gli inconvenienti ambientali , e infine
ricercando ,-, con gli Stati non appartenenti alla Comunità , soluzioni comuni
ai problemi ecologici , specialmente nell' ambito delle organizzazioni interna­
zionali ;
CONSIDERANDO che, conformemente alla dichiarazione della Conferenza delle
Nazioni Unite sull' ambiente umano adottata a Stoccolma , uno dei principi
della politica ecologica comunitaria è di vigilare a che le attività svolte
in uno Stato non provochino una degradazione dell' ambiente in un altro Stato ,
 ( 1 ) GU n ; C 112 , del 20.12.1973 , pag . V
< 2 > GU ru C 139/ del 13.6.1977, pag . 1
 ---pagebreak--- CONSIDERANDO che , nell' ambito della Commissione Economica per l' Europa ,
 la Comunità ha partecipato ai negoziati per una convenzione e una risoluzione
sull' inquinamento atmosferico transfrontaliere a grande distanza ;
CONSIDERANDO che il               la Comunità ha firmato la Convenzione sull' in­
quinamento atmosferico transfrontaliere a grande distanza ed ha approvato
la Risoluzione sull' inquinamento atmosferico trdnsf rontaliero a grande
distanza    nella quale i firmatari della Convenzione hanno
deciso di applicare in via provvisoria la Convenzione stessa nell' ambito
della Commissione Economica per l' Europa , e si sono impegnati a far fronte ,
per quanto è possibile , agli obblighi da essa derivanti , in attesa della
sua entrata in vigore ;                                       .  .
CONSIDERANDO che la conclusione da parte della Comunità della Convenzione
sull' inquinamento atmosferico transf rontaliero a grande distanza è necessaria
per realizzare uno degli obiettivi della Comunità nel campo della protezione
dell' ambiente e della qualità della vita . e che i poteri a tal fine neces­
sari non sono previsti dal Trattato ,
DECIDE :
                                 Articolo 1
E' - approvata , a nome della Comunità Economica Europea , la Convenzione
sull' inquinamento atmosferico transf rontaliero a grande distanza .
                                          Φ
Il testo della Convenzione è" quello della Risoluzione sull' inquinamento atmosferico
transfrontaliere a grande distanza sono allegati alla presente decisione .
                                 Articolo 2
Il Presidente del Consiglio procede al deposito dell' atto , conformemente
all' articolo 15 della Convenzione ( 1 ).
                                                   Per i l Consiglio
                                                   Il Présidente
< 1 ) La data dell' entrata in vigore della Convenzione verrà pubblicata nella
      Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee .
 ---pagebreak---                    PROGET TO DI CONVENZI ONE SUI . L IN Q UINAMENTO ATHOS TER KO
                               TR ANS FRONT ALI ERO A GRAND E_ DISTANZA
L e _P a rt i contraenti d g Ila presente convcnz ion e ,
Ri solute a promuovere le relazioni e la : cope razione nel campo della pr-ct e ?. -iene
deU 'ambiente ,
Consa pevol i del l ' importanza delle attività della Commissione economica per
l' Europa delle Nazioni Unite per il rafforzamento delle relazioni e del l «3
cooperatone di cui sopra , in particolare per quel che riguarda l * inquinarrento
atmosferico , compreso il trasporto a grande distanza degli inquinamenti aUusfiT
         ν
Ri co nos ce ndo il contributo della Commissione economica per l' Europa a 1 1 1 òppi i ce ;
multilaterale delle pertinenti disposizioni dell' Atto finale della Coni erenza su
sicurezza e la cooperazione in Europa ,
Tenend o co nto dell' appello , contenuto nel capitolo " Anb i ente " dell' Atto finale-
delia Conferenza sulla sicurezza e la . cooperazione in Europa , a cooperare alla
lotta contro l' inquinamento atmosferico e i suoi effetti , fra i quali in parti­
colare il trasporto a grande distanza degli inquinanti atmosferici , e ad elabori'
nel quadro della cooperazione internazionale , un vasto programma di sorvegl iarza
e di valutazione del trasporto a grande distanza degli inquinanti atmosferici ,
cominciando da 1 1 1 anidride solforosa e passando poi eventualmente ad altri agenti
inquinanti ,
Censi c!e ren do le disposizioni pertinenti della Dichiarazione della Conferenza del
Nazioni Unite sull' ambiente , in particolare il principio 21 , nel quale è esprfss
la convinzione co'iune che , conformemente alla Carta delle Nazioni Unite e ai
principi del diritto internazionale , gli Stati hanno il diritto sovrano di
sfruttare le proprie risorse secondo proprie politiche ambientali e sene tenuti
far si che le attività esercitate nell' ambito della loro giurisdizione e sotto '1
loro controllo non arrechino danno ali 'ambiente degli altri Stati o dell ? reoion
che non sono soggette a nessuna giurisdizione nazionale ,
 ---pagebreak--- R i conoscendo che L' inquinamento atmosferico , ivi compreso l ' inquinamento
atmosferico transfrontaliere , può avere a breve o a Lungo termine effetti
dannosi ,
Temendo     che L' aumento previsto del LiveLlo delle emissioni di inquinanti
atmosferici nella regione possa aumentare tali effetti ,
Ri conoscendo la necessità di studiare le ripercussioni del trasporto degli
inquinanti atmosferici a grande distanza e di cercare di risolvere i problemi
così individuati ,
Affermando la Loro volontà di intensificare là . cooperazione internazionale
attiva per elaborare Le necessarie politiche nazionali e di coordinare , mediante
scambi, di informazioni , consultazioni e attività di ricerca e di sorveglianza ,
le misure prese s livello nazionale per combattere l' inquinamento atmosferico ,
ivi compreso l' inquinamento atmosferico transfrontaliere a grande distanza ,
Hanno conv enuto quanto segue :
                                 Definizioni
Articolo 1
Agli effetti della presente cohvenzione        valgono le seguenti definizioni :
                                             m
a ) " Inquinamento atmosferico    - Immissione diretta o indiretta nell' atmosfera ,
      ad opera dell' uomo , di sostanze o di energia aventi un' azione nociva tale
      da metter in pericolo la salute umana , danneggiare Le risorse biologiche e gl
      ecosistemi , deteriorare i beni materiali e compromettere o pregiudicare le
      attività ricreative e gli altri usi legittimi dell' ambiente ; L' espressione
      " inquinanti atmosferici " è intesa nello stesso senso ;
b ) " Inquinamento atm o sferico transf ròntaliero a grande distanza " - Inquinamento
      atmosferico la cui origine fisica rientra interamente o parzialmente nella
      zona di giurisdizione di uno Stato e che ha effetti dannosi in una zona sog­
      getta alla giurisdizione di un altro Stato , ad una distanza che non consente
      in genere di distinguere i contributi delle singole fonti o dei gruppi di fon
      di emissione .
 ---pagebreak---                           Pri ne ipi fondamenta l i
Aricólo 2
Le Parti contraenti , tenuto debitamente conto dei fatti e dei problemi     che
si pongono , sono decise a proteggere l' uomo e il suo ambiente dall' inquinamento
atmosferico . Esse cercheranno di limitare e , per quanto possibile , di ridurre
gradualmente e prevenire l ' inquinamento atmosferico , ivi compreso l' inquinamento
atmosferico transfrontaliere a grande distanza .
Articolo 3
Nell' ambito della presente convenzione ,  le Parti contraenti elaboreranno senza
troppi indugi , mediante scambi di informazioni , consultazioni e attività di ricerc
                I
e di sorveglianza , le politiche e le strategie necessarie per combattere le
emissioni di inquinanti atmosferici , tenendo conto degli sforzi già intrapresi
a livello nazionale e internazionale .
Arti colo 4
Le Parti contraenti si scambi eranno informazioni ed esamineranno le loro politici'!
le loro attività scientifiche , nonché le misure tecniche intese a combattere per
quanto possibile le emissioni di inquinanti atmosferici che possono avere effetti
dannosi e a ridurre così l' inquinamento atmosferico , ivi compreso l' inquinamento
atmosferico transfrontaliere a grande distanza .
Articolo 5
A breve scadenza si terranno , a richiesta , consultazioni fra la o le Parti contra
effettivanento colpite da un inquinamento atmosferico transfrontaliere a grónde
distanza o seriamente minacciate da un inquinamento del genere e la o le Parti
contraenti sul cui territorio o nell' ambito della cui giurisdizione si ha o potr ^
aversi , a causa delle attività esercitate o previste , un contributo sostanziale
all' inquinamento atmosferico transfrontaliere a grande distanza .
 ---pagebreak---                                                                                       4.
                             Gestione della qualità doli 'aria
Articolo 6
Tenuto conto degli articoli 2-5 , delle ricerche in corso , degli scambi di
i nf orinazioni , delle attività di sorveglianza e dei loro risultati , nonché
del costo e dell' efficacia delle misure correttive prese a livello locale e di
altre misure , e allo scopo di combattere l' inquinamento atnosfer i co , in perticoìsre
quello dovuto a impianti nuovi o tras^orriati , le PaVti contraenti s i irpegr.^no ad
elaborare , ciascuna , le migliori     politiche e strategie , nonché dei sister.i di
gestione della qualità dell' aria e , nell' ambito di detti sistemi , misure di
controllo compatibili con uno sviluppo equilibrato , ricorrendo segnatamente alla
migliore tecnologia disponibile ed economicamente applicabile e a tecniche che
producano pochi rifiuti ovvero che non ne producano affatto .
                                   Ri cerca-Svi luppo
Articolo 7
Le Parti contraenti , intraprenderanno , in funzione dei loro bisogni , attività
concertate di ricerca e / o di sviluppo nei seguenti settori :
a)    tecnologie esistenti e proposte per la riduzione delle emissioni o'ei compost-I
      dello zolfo e degli altri principali inquinanti atmosferici , loro applicabilità
      e redditività e loro    ripercussioni sull' ambiente ;
b)    strumentazione e altri mezzi idonei 1 alla sorveglianza e misurazione del tasso
      di emissione e della concentrazione degli inquinanti atmosferici nell' ambiente ;
c)    modelli perfezionati per meglio comprendere il trasporto t rasf ronta l iero a
      grande distanza degli inquinamenti atmosferici ;
d)    effetti dei composti dello zolfo e degli altri principali inquinanti atmosferici
      sulla salute umana e sull' ambiente , ivi compresa l' agricoltura , la si Ivicol rura ,
      i materiali , gli ecosistemi acquatici e di altro tipo e la visibilità , per
      determinare su basi scientifiche Le relazioni dose / effetto ai fini della
      protezione dell' ambiente ;
 ---pagebreak--- e)   valutazione economica , sociale ed ecologica di altre misure atte al conse­
     guimento degli obiettivi ambientali , ivi compresa la risuzione dell' inquina­
     mento atmosferico transfrontaliere a grande distanza ;
f)   elaborazione di programmi d' insegnamento e di formazione in materia di
     inquinamento ambientale dovuto ai composti dello zolfo e agli altri
     principali inquinanti atmosferici .
                                 Scambi di    infor maz ion i
Articolo 8
Le Parti contraenti si scambieranno nel loro comune interesse , nell' ambito del­
l' Organo esecutivo di cui all' articolo 10 ovvero a livello bilaterale , infor­
mazioni sui seguenti argomenti :
a)   tassi di emissione di determinati inquinanti atmosferici - a cominciare
     dall' anidride solforosa - sulla base di       reticolati territoriali di dimensioni
     prestabilite e con una periodicità da concordare ; oppure flussi di determinati
     inquinanti atmosferici - a cominciare dall' anidride solforosa - che attraver­
     sano le frontiere nazionali , a distanze e con una periodicità da concordare ;
b)   principali cambiamenti sopravvenuti nelle politiche nazionali e , in genere ,
     nello sviluppo industriale e loro possibili effetti , con particolare riguardo
     a quelli atti a modificare sensibilmente l' inquinamento atmosferico transfront
     liero a grande distanza ;
c)   tecniche di riduzione dell' inquinamento atmosferico che agiscono sull' inquina­
     mento atmosferico transfrontaliere a grande distanza ;
d)   costo previsto della lotta a livello nazionale contro le emissioni dei
     composti dello zolfo e degli altri principali inquinanti atmosferici ;
e)   dati meteorologici e f i si co-chiiiii ci relativi ai fenomeni che si producono
     durante il trasporto degli inquinanti ;
f)   dati fisico-chimici e biologici relativi agli effetti dell' inquinamento
     atmosferico transfrontaliere a grande distanza ed entità dei danni ( 1 ) che .
(1 )  La presente convenzione non contiene disposizioni sulla responsi ji <.t 3
      Stati per i danni cagionati .
 ---pagebreak---       secondo tali dati , sono adesso imputabili ;
g)    politiche e strategie nazionali , subregionali e regionali di lotta contro
      i composti dello zolfo e gli altri principali inquinanti atmosferici .
      Attuazione e ampliamento del Programma concertato per la sorveglianza
              –     r-p,                                                2
      permanente e la valutazione del trasporto a grande distan za degli
                           inquinanti atmosferici in Europa
Articolo 9
Le Parti contraenti sottolineano la necessità di attuare il " Programma concertato
        *
per la sorveglianza e la valutazione del trasporto a grande distanza degli inqui­
nanti atmosferici in Europa " ( appresso denominato Ei-ÌEP ) e , per quanto riguarda
l ' ampli ? mento di detto programma , convengono di porre l' accento sui punti seguenti :
a)    loro interesse di partecipare e di dare piena attuazione all' EMEP , che ,
      in una prima fase , è imperniato sulla sorveglianza permanente dell' anidride
      solforosa e delle sostanze apparentate ;
b)    necessità di applicare , tutte le volte che sia possibile , metodi di sorveglianz
      comparabili o unificati ;
c)    interesse di elaborare il programma di sorveglianza permanente nell' ambito
      dei programmi sia nazionali che internazionali . La creazione di stazioni di
      sorveglianza permanente e la raccolta dei dati rientreranno nella giurisdizione
      del paese in cui sono localizzate le stazioni ;
d)    interesse di elaborare uno schema di' programma concertato di sorvagl isnza
      permanente dell' ambiente che sia basato sui programmi riazionali , subrc-gionsli
      e regionali e sugli     altri programmi internazionali presenti e futuri e che
      ne tenga debitamente conto ;
e)' • necessità di procedere allo scambio d'ii dati sulle emissioni di determinati
      inquinanti atmosferici (a cominciare dall 'anidride solforosa ), sulla base di-
      reticolati territoriali di dimensioni prestabilite e con una periodicità da
      concordare , ovvero sui flussi di determinati inquinanti atmosferici (a comip-
      ciare dall' anidride solforosa ) che attraversano le frontiere nazionali , a
      distanze e con una periodicità da concordare . Il metodo , completo di modello ,
 ---pagebreak---     impiegato per determinare i flussi e il metodo , completo di modello ,
    impiegato per stabilire l' esistenza del trasporto di inquinanti atmosferici
    sulla base delle emissioni per reticolato territoriale saranno messi a
    disposizione e rivisti periodicamente , perché ne sia possibile il perfezionswen
f)  intenzione di proseguire lo scambio e l' aggiornamento periodico dei' dati
    nazionali sulle emissioni complessive di determinati inquinanti atmosferici ,
    a cominciare dall' anidride solforosa ;
g)  necessità di fornire dati meteorologici è fisico-chimici sui fenomeni che
    si producono durante il trasporto ;
h)  necessità di assicurare la sorveglianza permanente dei composti chimici in
    altri ambienti ( acqua , suolo e vegetazione ) e di attuare un analogo prog ramina
     %
    di sorveglianza per registrarne gli effetti sulla salute e sull' ambiente ;
i ) interesse 'di ampliare le reti nazionali dell' EMEP per renderle operative ai
    fini della lotta e della sorveglianza .
                                Organo esecutivo
Articolo 10
1.  I rappresentanti delle Parti contraenti a livello dei Consiglieri governativi
    dei paesi dell' ECE per i problemi dell' ambiente costituiranno l' organo erecuti
    della presente convenzione ; essi si riuniranno in tale veste almeno una volta
    ali 'anno .
2.  L' organo esecutivo :
    a)    controllerà l' attuazione della presente convenzione ;
    b)    costituirà , quanto lo riterrà opportuno , gruppi di lavoro incaricati di
         esaminare i problemi connessi con l' attuazione e gli sviluppi della pressn
          convenzione , e di preparare gii studi e la documentazione necessari , noncr1
         di formulare raccomandazioni ;
    e)    svolgerà ogni altra funzione che dovesse rivelarsi necessaria in base a--»e
          disposizioni della presente convenzione .
 ---pagebreak--- 3 . L' organo esecutivo utilizzerà i servizi dell' organo direttivo del l ' f:MEP,a
    ciò che quest' ultimo partecipi pienamente alle attività della presente
    convenzione /, in particolare per quanto riguarda la raccolta dei dati e la
    cooperazione scientifica .
              \
4.  Nell' esercizio
               j
                     delle sue funzioni l' organo esecutivo utilizzerà altresì ',
    quando lo riterrà opportuno, le informazioni fornite da altre organizzazioni
    internazionali competenti .
                                 Segretan ato
Articolo l'i
Il Segretariato esecutivo della Commissione economica per l' Furopa disinpegnerà
per conto dell' organo esecutivo le seguenti funzioni :
a)  convocazione e preparazione delle riunioni dell' organo esecutivo ;
b)  trasmissione alle Parti contraenti delle relazioni e delle altre informazioni
    ricevute in applicazione delle disposizioni della presente convenzione ;
c)  ogni altra funzione che potrà essergli affidata dall' organo esecutivo .
                             Emendamenti alla Convenzione
Articolo 12
1.  Ogni Parte contraente può proporre emendamenti alla presente convenzione .
2.  Il testo degli emendamenti proposti verrà presentato per iscritto al Segretari
    esecutivo della Commissione economica per l' Europa / che lo comunicherà a tutte
    le Parti contraenti . L' organo esecutivo esaminerà gli emendamenti proposti
    nella riunione annuale successiva , purché le proposte siano state comunicace
    alle Parti contraenti dal Segretario esecutivo della Commissione economica per
    l' Europa almeno novanta giorni prima .
 ---pagebreak--- 3.  Gli emendamenti alla presente convenzione dovranno ottenere i l consenso
    dei rappresentanti delle Parti contraenti ed entreranno in vigore per le
    Parti contraenti che li avranno accettati il novantesimo giorno successivo
    a quello in cui due terzi , delle Parti contraenti avranno despositato presso'
    il depositario il proprio strumento di accettazione .
    Per ciascuna altra Parte - contraente gli emendamenti entreranno in vigóre        •;
    il novantesimo giorno successivo a quello in cui la Parte contraente inte - .
    ressata avrà depositato il suo strumento di accettazione .
                          Composizione delle controversie
Articolo 13
Nel caso di controversia fra due o più Parti contraenti della presente convenzione
riguardo all' interpretazione o all' applicazione della convenzione stessa , dette
Parti cercheranno di risolverla mediante negoziato o con qualsiasi altro mezzo cii
composizione e che risulti loro accettabile .                             -
                                     Fi rma
Articolo 14
1.  La presente convenzione potrà essere firmata a Ginevra , presso l' Ufficio delle
    Nazioni Unite , dal 13 al 16 novembre 1979 , in occasione della riunione ad alto
     livello sulla protezione dell' ambiente nell' ambito della Commissione econonica
    per l' Europa , dagli Stati membri della Commissione economi ca per l' Europa , dag
    Stati che godono dello statuto consultivo presso la Commissione economica per
     l' Europa , in base al paragrafo 8 della risoluzione 36 ( IV ) del 28 marzo 1974
    del Consiglio economico e sociale , e dalle organizzazioni di integrazione
    economica regionale costituite da Stati sovrani membri della Commissione
    economica per l' Europa che siano autorizzate a negoziare , concludere e applica
    accordi internazionali nei settori considerati dalla presente convenzione .
 ---pagebreak---                                                                        10 .
2.  Per le questioni di loro competenza , dette organizzazioni di integrazione
    economica regionale potranno , a proprio nome , esercitare i diritti e assu­
    mersi le responsabilità che la presente convenzione conferisce ai loro
    Stati membri . In tal caso gli Stati membri di queste organizzazioni non
    saranno autorizzati ad esercitare individualmente detti diritti .
                   Ratifica , accettazione , approvazione e adesione
Articolo 15
1.  La presente convenzione sarà sottoposta a ratifica , accettazione o approvazitoc-
2.  A'decorrere dal 17 novembre 1979 la presente convenzione sarà aperta ali'ao'esic
    degli Stati e delle organizzazioni di cui al paragrafo 1 dell' articolo 14 .
              I
              i
3.  Gli strumenti di ratifica , di accettazione ," di approvazione o di adesione
    saranno depositati presso il Segretario generale del l 'Organizzazione delle
    Nazioni Unite , che funge da depositario .
                            Entrata  in  vigore
Articolo 16
                                             ♦
1.  La presente convenzione entrerà in vigore il novantesimo 'giorno successivo a
    quello del deposito del ventiquattresimo strumento di ratifica , di accettazione
    di approvazione o di adesione .
2.  Per ciascuna delle Parti contraenti che ratifichino , accettino o approvino la
    presente convenzione ovvero vi aderiscano dopo il deposito del ventiquattresimo
    strumento di ratifica , di accettazione , di approvazione o di adesione , 13
    convenzione entrerà in vigore il novantesimo giorno successivo a quello in cui
    la Parte contraente interessata avrà depositato lo strumento di ratifica , di
    accettazione , di approvazione o di adesione .
 ---pagebreak---                                                                          11 .
                               Denuncia
Articolo 17
              l
Decorsi cinque anni dalla data in cui la presente convenzione sarà entrate
in vigore nei' riguardi di una Parte contraente , detta Parte contraente potrà
in qualsiasi ^momento denunciarla mediante notifica scritta al' depositario /
La denuncia avrà effetto novanta giorni dopo la data in cui la notifica sarà
stata ricevuta dal depositario .
                           Testi facent i fede                     '
Articolo 18
L' originale della presente convenzione , i cui testi francese , inglese e russo
fanno ugualmente fede , sarà depositato presso il Segretario generale dell' Organiz­
zazione delle Nazioni Unite .
IN FEDE DI CHE i sottoscritti , debitamente autorizzati , Hanno firmato la presente
convenzione
FATTO A                                   il
A nome di
 ---pagebreak--- PR06ETT0 DI RISOLUZIONE SULL INQUINAMENTO ATMOSFERICO TRANS FRONT ALI ERO A GRANDE
                                    DISTANZA
I firmatari della convenzione sull' inquinamento atmosferico tranf rontalie ro a
grande distanza pie l          novembre 1979 ,
1.   Decidono che , nell' ambito della Commissione economica per l' Europa e dei
     Consiglieri governativi dei paesi dell' ECE per i problemi dell' ambiente ,
     cominceranno non appena possibile e a titolo interinale ad applicare
    provvisoriamente la convenzione sull' inquinamento atmosferico transfrontali ero
    a grande distanza ; si impegnano    altresì a rispettare per quanto possibile
    gli obblighi derivanti dalla convenzione stessa , nell' attesa della sua entrata
     in vigore ;
2.   Convengono che l' ECE e il suo Segretario esecutivo dovranno essere investiti
    dei poteri necessari per disporre di un segretariato sufficiente e , nel quadro
    dell' attuale struttura di bilancio , dei corrispondenti mezzi finanziari ;
3.   Decidono inoltre di rafforzare senza indugio la cooperazione nei settori
     critici considerati dalla convenzione . In particolare cercheranno di ravvicinare
     le loro politiche e le loro strategie di lotta contro l' inquinamento atmosferico
     ivi compreso l' inquinamento atmosferico transfrontaliere a grande distanza ;
A.   Di chiarano che dette strategie e politiche mireranno a limitare e , per quanto
    possibile , a ridurre gradualmente e a prevenire l' inquinamento atmosferico ,
                               *
     ivi compreso l' inquinamento atmosferico tranf rontaliero a grande distanza .
    Esse verranno applicate progressivamente e l' organo competente designato
     controllerà regolarmente i progressi realizzati a livello nazionale . A tal fine
     i firmatari daranno massima priorità all' elaborazione di un documento che
    esponga le strategie e le politiche seguite da ciascuno per ridurre l' inqui­
    namento atmosferico causato dai composti dello zolfo .
 ---pagebreak--- PROGETTO DI DICHIARAZIONE SULLE TECNOLOGIE POCO INQUINANTI 0 SENZA RIFIUTI E SUL
                       RIUTILIZZO E IL RICICLO DEI RIFIUTI
Gli Stati partecipanti alla riunione ad atto livello sulla protezione de 1 1 1 amb iente
Risoluti a promuovere le relazioni e la cooperazione nel campo della protezione
           3%     I» ■
dell ambiente ,
Consapevoli dell' importanza delle attività della Commissione economi ca per l' Europa
delle Nazioni Unite per il rafforzamento di dette relazioni e di detta coopera z-lon <?,
Ric ordando il contributo della Commissione economica per l' Europa alla appi i cazion ?
multilaterale delle pertinenti disposizioni dell' Atto finale della Conferenza sulla
sicurezza e la cooperazione in Europa .
                «
R iconoscend o l ' inportanza / conformemente al capitolo  Ambiente dell' Atto finale ,
della compatibilità dello sviluppo economico e del progresso tecnico con la pro­
tezione dell' ambiente e ben sapendo che il modo migliore per evitare danni a 1 1 5 ar.bì er.t :
è quello di prendere misure preventive ,
Consapevoli della necessità di mettere a punto tecnologie poco inquinanti o senza
rifiuti e di riutilizzare e riciclare i rifiuti ,
Ricordando le disposizioni pertinenti della Dichiarazione della Conferenza delle
Nazioni Unite sull' ambiente , in particolare per quanto riguarda la necessità di
razionalizzare la gestione delle risorse e di migliorare così l' ambiente ,
Convinti della necessità di uti lizzare . razionalmente le materie prime e l*energ->è ,
Tenendo conto dei risultati del Seminario della Commissione economica per l' Europa
sulle tecnologie di produzione senza rifiuti ( Parigi 1976 ), in particolare del
fatto che tali tecnologie sono state definite come " l' applicazione pratica di
 conoscenze , metodi e mezzi miranti a garantire nel limite dei bisogni umani
 l' utilizzazione più razionale delle risorse naturali e dell' energia , salvaguardando
 l' ambiente ",
 Avendo pres ente it fatto che le tecnologie poco inquinanti o senza rifiuti e il
 riutilizzo e il riciclo dei rifiuti contribuirebbero a-evitare danni a i l ' a~b lente ,
 dal momento che dette tenologie possono ridurre o eliminare la produzione di
 rifiuti che altrimenti inquinerebbero l' ambiente .
 ---pagebreak--- Convinti     che le . tecnologie poco inquinanti o senza rifiuti e il riutilizzo e il
riciclo dei rifiuti ,, che consentono un' utilizzazione più razionale dell' energia
e delle materie prime , permetterebbero di risparmiare preziose risorse non rinno­
vabili e di impedire l' eccessivo sfruttamento di quelle rinnovabili-
                I
                i
Sostenendo l' opportunità di prendere in considerazione l' intera vita dei prodotti
dall' estrazione delle materie prime sino al consumo e all' eliminazione finale o
al riciclo ,
Ri conoscendo che le decisioni relative all' adozione di tecnologie poco inquinanti
o senza rifiuti vanno, prese tenendo conto delle incidenze dei « fattori ambientali ,
economici e sociali ,                                                j
Ri lev ando che le attività della Commissione economica per l' Europa si inseriscono
in un più vasto programma di messa a punto di tecnologie ecologicamente ragionevo
e appropriate ( sotto gli auspici del Programma delle Nazioni Unite per l' ambiente
in cooperazione con altre organizzazioni internazionali ) e presentano un interest
e un' utilità evidente per altre regioni del mondo ,
1.   Dichiarano che è loro intenzione proteggere l' uomo e il suo ambiente e utiliz
     zare le risorse in modo razionale , incoraggiando il ricorso a tecnologie poco
     inquinanti o senza rifiuti , nonché il riutilizzo e il riciclo dei rifiuti .
2.   Di chiarano che l' impiego di tecnologie poco inquinanti o senza rifiuti e il
     riutilizzo e il riciclo dei rifiuti hanno come scopo principale la protezione
     dell' ambiente e l' utilizzazione razionale delle risorse .
3.   Ritengono che per applicare dette tecnologie possano essere seguiti in parti­
     colare i seguenti metodi :
     a)   Promozione di tecnologie poco inquinanti o senza rifiuti e riutilizzo
          e riciclo dei rifiuti , in particolare :
          i)   riduzione della produzione dei rifiuti e dell' emissione di inquinanti
               nelle diverse fasi della produzione e del consumo , grazie
               a)  all' impiego di processi industriali perfezionati nelle nuove
                   unità di produzione e in quelle trasformate ;
 ---pagebreak---                                                                               3.
            b)   alla messa a punto di prodotti di maggiore durata , facilmente
                 riparabili ed eventualmente riutilizzabili ;
    ii )    ricupero , riutilizzo e valorizzazione dei rifiuti , in particolare :
            a)   ricupero , negli effluenti industriali e nei gas di combustione ,
                 delle sostanze e delle materie utilizzabili ;
            b)   migliore utilizzazione dell' energia incorporata nei rifiuti e
                 nei residui ;
    iii
    iii ))  riutilizzo di maggiori quantità di rifiuti come materie prime
            " secondarie " per altri processi produttivi ;
    iv >)
    iv      utilizzazione razionale delle materie prime nei processi di produzione
            e per l' intera vita dei prodotti e sostituzione delle materie prirre chi
            cominciano ad esaurirsi con materie prime facilmente disponibili ;
    ν
    v ))    utilizzazione razionale dele risorse energetiche nei processi di
            produzione e di impiego dell' energia e , per quanto possibile ,
            riutilizzo dell' energia perduta .
b ) Valutazione dell' applicazione industriale delle tecnologie poco inquinanti
    o senza rifiuti , al fine di ottimizzare l' uso delle materie prime e della
    energia , ivi comprese le possibilità di ricupero , di riciclo e di migliora­
    mento della resa economica , tenendo debitamente conto delle conseguenze
    ambientali e sociali ;
c ) Provvedimenti nazionali e internazionali intesi a facilitare l' applicazione
    delle tecnologie poco inquinanti o senza rifiuti , in particolare mediante
    lavori di ricerca-sviluppo , programmi d' insegnamento, incentivi socio-eoonoii : " ,
    scambi di informazioni e trasferimenti di tecnologie .
Raccomandano , a livello nazionale , un' azione nei seguenti settori :
a ) Promozione di lavori di ricerca-sviluppo , in particolare :
    -     messa a punto di metodi di valutazione delle ripercussioni economiche ,
          sociali e ambientali delle tecnologie poco inquinanti o senza rifiuti
          e del riutilizzo e del riciclo dei rifiuti , applicabili in paesi con
          con sistemi economici e sociali differenti ;
 ---pagebreak---                                                                            4.
    -  messa a punto di tecnologie poco inquinanti o senza rifiuti e di
       tecnologie di riutilizzo e di riciclo dei rifiuti , in particolare
       nei seguenti settori : paste da carta e carta , siderurgia , industria
       chimica , industrie estrattive , industria dei metalli non ferrosi ,
        rivestimenti metallici e trattamenti superficiali dei metalli ,
       fertilizzanti e industrie alimentari ( questo elenco di settori
        industriali non è né esaustivo , né limitativo );
       studio dei settori industriali produttori di rifiuti potenzialmente
       tossici ;
    -  definizione dei metodi più appropriati per risparmiare l' energia .
b)  Incitamento all' impiego di tecnologie poco inquinanti o senza rifiuti e
    al riutilizzo e al riciclo dei rifiuti , in particolare con i seguenti mezzi
           !
       studio dei metodi da seguire per far " meglio comprendere all' opinione
       pubblica la nozione di tecnologia poco inquinante o senza rifiuti ,
       divulgando informazioni e incoraggiando i comportamenti oppc-tuni
       per un' utilizzazione razionale delle risorse naturali ;
    -  elenco degli incentivi e degli ostacoli allo sviluppo delle tecnologie
       poco inquinanti o senza rifiuti e al riutilizzo e al riciclo dei rifiuta
        raccolta e analisi di informazioni sull' esperienza pratica acquisita
       nell' impiego degli incentivi e nell' eliminazione degli ostacoli ;
                                           9                                   •
    -   studio delle ripercussioni sociali ed economiche dei diversi incentivi e
        restrizioni , servendosi di modelli economici ;
.   -   avvio di studi e di sperimentazioni di diversi tipi di incentivi basati
        su leggi , regolamenti o norme e su misure economiche .
 c) Trasferimento di tecnologie fra industrie e interazione industriale :
    -   promozione del trasferimento di tecnologie fra settori industriali dive.'
        interazione industriale , mirante ad ottimizzare la produzione e i proces
        produttivi e ad agevolare il riciclo e il riutilizzo dei rifiuti ;
    -   promozione dell' impiego dei rifiuti come materie prime " secondarie " nei
        processi industriali .                          .
 ---pagebreak--- d)   Introduzione- della nozione di tecnologia poco inquinante o senza rifiuti
     e del riutilizzo e del riciclo dei rifiuti nei programmi d' insegnamento a
     tutti i livelli , in particolare in quelli che riguardano i docenti :
     -  analisi della funzione delle tecnologie poco inquinanti o senza rifiuti
        nel risparmio delle risorse e nella protezione dell' ambiente ;
     -   importanza da assegnare nell' insegnamento tecnico e industriale ai
        programmi relativi ai processi di produzione poco inquinanti o senza
         rifiuti e ai prodotti concepiti per ridurre i rifiuti e facilitare il
         ri ci ciò .
Raccomandano , nell' ambito della Commissione economica per l' Europa , le seguent
attività internazionali concertate :
a)   Sostegno delle attività di ricerca-sviluppo connesse con :
     -   i progetti pilota internazionali svolti di concerto e altri progetti
        di ricerca concertata a livello semi-industriale ;
     -   il nuovo impulso dato alle attività in corso sulla messa a punto di
        metodi di confronto e di valutazione di varie tecnologie ;
         l' elaborazione di una classificazione unificata dei rifiuti ( carta ,
        materie plastiche , tessili , ecc .).
 b ) Scambio di informazioni scientifiche e tecniche e cooperazione a livello
     internazionale con l' ausilio dei seguenti mezzi :
     -  nuovo impulso alla redazione , attualmente in corso , di un repertorio
        delle tecnologie poco inquinanti e senza rifiuti , al fine di costituir ?
        una banca internazionale di dati che contenga informazioni su     dette
        tecnologie e sul riutilizzo e il riciclo dei rifiuti , tenendo debita­
        mente conto della necessità di proteggere le informazioni legate a
        diritti esclusivi ;
     -  organizzazione di seminari internazionali su diversi aspetti delle
        tecnologie poco inquinanti o senza rifiuti e sul riutilizzo e il ricicli
        dei rifiuti , ivi compresi gli aspetti economici ed ecologici ;
 ---pagebreak---                                                                                 ó.
       -   incoraggi amento del trasferimento di tecnologie mediante misure
           economiche di tipo classico e attraverso le vie commerciali già
           esistenti / tenendo conto degli interessi dei paesi della Commi ss 'ione-
           economica per l' Europa in fase di sviluppo economico e utilizzando
           le informazioni contenute nella banca di dati che dovessero rivelarsi
             !                                           •'
           appropriate ;
             i
             i
       -   scambio di informazioni sull' esperienza acquisita dai vari paesi in
           materia di incentivi volti a promuovere le tecnologie poco inquinanti
           o senza rifiuti e il riutilizzo e il riciclo dei rifiuti .
   c)  Scambi   internazionali di  rifiuti :
                                                                   l
       -   raccolta e analisi di informazioni sulle ripercussioni economiche ,
           tecniche , sociali e ambientali degli attuali scambi di rifiuti ;
       -   esame delle possibilità di ampliare - la rete sub-regionale di scambio
           dei rifiuti e cooperazione nel settore degli scambi a livello inter­
           nazionale o sub-regionale ; tali attività dovrebbero completare
           le iniziative già prese segnatamente dall' industria , dalle associa­
           zioni  industriali o dal commercio .
6. Raccomandano la creazione , nell' ambito della Commissione economica per l' Europa ,
   di un organismo per le tecnologie poco inquinanti o senza rifiuti e per il
   riutilizzo e il riciclo dei rifiuti , incaricato delle questioni organizzative ,
   scientifi he e tecniche relative alle tecnologie poco inquinanti o senza rifiuti
   e al riutilizzo e al riciclo dei rifiuti . Detto organismo , che si configurerebbe
   come un gruppo di lavoro composto di esperti nazionali sotto l' autorità dei
   Consiglieri governativi dei paesi della Commissione economica per l' Europa per
   i problemi dell' ambiente , dovrebbe svolgere in particolare i seguenti colpiti ,,
   tenendo conto delle attività degli altri principali organi sussidiari della
   Commissione economica per l' Europa e di altre organizzazioni internazionali ,
   in modo da evitare doppioni :
   a)  scambiare informazioni sugli argomenti di cui ai paragrafi 4 e 5 ;
   b)  prendere in esame la pubblicazione di una rivista scientifica e tecnica
       sulla promozione delle tecnologie poco inquinanti o senza rifiuti e sul
        riutilizzo e il riciclo dei rifiuti ;               ' '
 ---pagebreak---                                                                         7.
c) fare raccomandazioni ai Consiglieri per i problemi dell' ambiente in
   merito alle tecnologie poco inquinanti o senza rifiuti e al riutilizzo
   e riqiclo dei rifiuti , tenendo sempre presente la necessità di prendere
   in debita considerazione le incidenze dei fattori ambientali , economici
   e sociali .
                               Ginevra ,