CELEX: 51968PC0907
Language: it
Date: 1968-12-09
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di estratti tannici d'eucalipto della voce ex 32.01 D della tariffa doganale comune#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura e alla suddivisione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di carta di giornale della voce 48.01 A della tariffa doganale comune#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di filati di lino greggi (ad esclusione dei filati di stoppa) che misurano per ogni chilogrammo 30.000 metri o meno, destinati alla fabbricazione di filati ritorti o ritorti su ritorto (cablés) par l'industrie delle calzature e per la legatura dei cavi, di cui alla voce ex 54.03 B I a) della tariffa doganale comune#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di ferro-silico della voce 73.02 C della tariffa doganale comune#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione e alla modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di ferro-silico-manganese della voce 73.02 D della tariffa doganale comune#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di ferro-cromo contenente, in peso, sino allo 0,10% di carbonio e da oltre il 30 sino al 90% incluso di cromo (ferro-cromo superraffinato), della voce ex 73.02 E I della tariffa doganale comune#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di alluminio greggio della voce 76.01 A della tariffa doganale comune#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di magnesio greggio della voce 77.01 A della tariffa doganale comune#Progetta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione e alle modalità di gestione dei contingenti tariffari comunitari di tessuti di seta o di borra di seta (schappe) e di cotone, lavorati su telai a mano, di cui alle voci ex 50.09 ed ex 55.09 della tariffa doganale comune

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (68) 907
Vol. 1968/0154
 ---pagebreak--- Disclaimer
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concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
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p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                       COM(68)907 def.
                                       Bruxelles , 9 dicembre 1968
                                Proposta ai
                     REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
relativo all' apertura , alla suddivisione e alle modalità di gestione
      del contingente tariffario comunitario di estratti tannici
   d' eucalipto della voce ex 32.01 D della tariffa doganale comune
                                Proposta di
                     REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
relativo all' apertura e alla suddivisione e alle modalità di gestione
  del contingente tariffario comunitario di carta di giornale della
               voce 48.01 A della tariffa doganale comune
                                Proposta di
                     REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
relativo all' apertura , alla suddivisione e alle modalità di gestione
   del contingente tariffario comunitario di filati di lino greggi
      ( ad esclusione dei filati di stoppa) che misurano per ogni
  chilogrammo 30.000 metri o meno ,     destinati alla fabbricazione di
 filati ritorti o ritorti su ritorto ( sablés ) par l' industrie delle
         calzature e per la legatura    dei cavi , di cui alla voce
              ex 54.03 B I a ) della tariffa doganale comune
                                Proposta di
                     REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
relativo all' apertura , alla suddivisione e alle modalità di gestione
    del contingente tariffario comunitario di ferro-silico della
               voce 73.02 C della tariffa doganale comune
                                Proposta di
                   • REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
relativo all' apertura , alla suddivisione e alla modalità di gestione
  del contingente tariffario comunitario di ferro-silico-manganese
            della voce 73.02 D della tariffa doganale comune
                                Proposta di
                     REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
relativo all' apertura , alla suddivisione e alle modalità di gestione
  del contingente tariffario comunitario di ferro-cromo contenente ,
    in peso , sino allo 0,10% di carbonio e da oltre il 30 sino al
    90% incluso di cromo ( ferro-cromo superraffinato ) , della voce
                ex 73.02 E I della tariffa doganale comune
                                Proposta di
                     REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
relativo all' apertura , alla suddivisione e alle modalità di gestione
  del contingente tariffario comunitario di alluminio greggio della
               voce 76.01 A della   tariffa doganale comune
                                Proposta di
                     REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
relativo all' apertura , alla suddivisione e alle modalità di gestione
  del contingente tariffario comunitario di magnesio greggio della
               voce 77.01 A della   tariffa doganale comune
                                Progetta di
                     REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
relativo all' apertura , alla suddivisione e alle modalità di gestione
 dei contingenti tariffari comunitari di tessuti di seta o di "borra
di seta ( schappe ) e di cotone , lavorati su telai a mano , di cui alle /
         voci ex 50.09 ed ex 55.09 della tariffa doganale comune
 ---pagebreak---                                             HMTIVAZIVNE
           1 . Nel corso degli ultimi . negoziaci multilaterali Ael GATT,.la Comunità
               Economica Europea si .-è impegnata ad aprire annualmente alcuni contin­
               genti tariffari comunitari , e in particolare 'quelli sotto indicati. :
;;o délia                                                 Volume del                 Da,z'io del .
tariffa
                    Designazione delle -.- merci          contingente              , contingente
ioganale                                                  ( in tonnellate )
nomune
ex 32.01 B          Estratti tannici d' eucalipto             ..     - 250               4 >
    48 . OI A     • Carta dá giornali                            625.000                 0 «
ex 54.03 B I a) Al ctoni filati di lino greggi                         500               2 %
    73.02 C         Perro-silicio .                               20.000'              ,0 %
    73.02 D         Ferro-sili co-manganese                       50.001/                0 . 4,
ex 73 . U2 E I      Ferro-cromo superraffinato                     3.000                 u <
    76.01 A         Alluminio greggio                           130.000                 .5 1°
               Per quanto riguarda gli estratti tannici d' eucalipto ed alcuni filati
               Ai lino greggi , va notato che i rispettivi contingenti di 250 e 500
               tonnellate si trovavano già consolidati a questi livelli precedente­
               mente al Kennedy Round         quanto ai dazi contingentali , dato che la
               Comunità ha scelto la procedura prevista al numero I , punto 2 h )
               del Protocollo di Ginevra ( 1967 )? essi sono per il 1969 rispettiva- '•
               mente del 4 , 6$ e del 2,é$ .
               Per gli altri contingenti tariffari sopra menzionati , la Comunità
               si è impegnata , in seguito a uno scambio di lettere con la delegazione
               nordica ( doc . NCG(67)44 rev. del i3.lO.i967 - N°rd 5) t a procedere
             1 alla loro apertura per l' intero volume di essi , eccezion fatta per
               il ferro-silico-manganese, e ciò a decorrere dall' entrata in vigore
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                                  1 "
    del Protocollo ài Ginevra ( 1967)» Il contingente tariffario conso­
    lidato nell' ambito del GATT per l' ultima fèrro-lega citata è di
    50.000 tonnellate , ma , secondo quanto convenuto nella oorrispondenza
    con la delegazione nordica ( testo Nord 5 eli etri, sopra), nel primo
    anno di validità del Protocollo di Ginevra ( 1967 ) esso avrebbe
    dovuto essere aperto soltanto a concorrenza di 40.000 tonnellate , e
    unicamente nell' anno successivo avrebbe potuto essere utilizzato ,
    appieno ,  Poiohé il Protocollo è entrato in vigore il 1° gennaio
    1968 , il contingente da aprire per il 1969 per la ferro-lega in
    questione deve essere dunque di 50.000 tonnellate .
2 . In base a scambio di lettere con la delegazione nordica ( testo Nord-
    2 del documento WCG(67)44 rev.), la Comunità si è parimenti impegnata
    (non si tratta quindi ài un contingente tariffario solidato nell' am­
    bito del GATT) ad aprire all' inizio di ogni anno un contingente tarif­
    fario esente da dazio per il magnesio greggio' (n. 77«01 A della tarif­
    fa doganale comune ), contingente il cui volume va calcolato in modo
    che l' aliquota del consumo della Comunità non - coperta dalla produzione
    comunitaria di detto prodotto venga importata in esenzione da dazio .
3 . Con lettera inviata il 30 giugno . 1967 al capo della Missione dell' India
    dal presidente della delegazione della Commissione della Comunità Eco­
    nomica Europea , il quale si richiamava a una serie di discussioni in­
    tervenute in margine ai negoziati Kennedy fra la delegazione dell' India
    e quella della C.E.E. , la Comunità si è dichiarata disposta a procedere
    autonomamente - a decorrere dal 1° luglio 1968 - all' apertura di con­
    tingenti tariffari comunitari esenti da dazio per i seguenti prodotti :
    - tessuti di seta o di borra di seta ( schappe ) , lavorati su telai
      a mano ( voce tariffaria ex 50*09 )
    - altri tessuti di cotone lavorati su telai a mano (voce tariffaria
      ex 55» 09 ) .
    Ai sensi di tale lettera , a partire dal 1° gennaio 19 69 ciascuno di
    questi due contingenti comunitari verrà aperto per un importo annuo
    di un milione di unità di conto .
                                                                    • • •/ • • •
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 4 . Le proposte © i prgetti. di regolamento qui allegati .riguardano i
        , contingenti ta-riffari oomunitari da aprire per il 1969 menzionati
       . nei precedenti paragrafi 1-3 5 tali contingenti hanno pure formato
         • oggetto di una procedura di consultazione degli esperti di tutti gli
    ■         Stati membri , e in particolare di una riunione organizzata dalla
              Commis-sione in data 1° e 2 ottobre 1968 .
              Le proposte e- i progetti qui acclusi si. fondano sui dati statistici
              forniti dagli esperti degli Stati membri nel corso di . codesta proce–
           . dura di consultazione , e si ispirano ampiamente alle previsioni da
        - essi formulate per il 1969 •        Tali proposte e progetti espongono le
. ;           considerazioni e gli elementi principali sui quali si basano , cosicché
          . non sembrano richiedere commenti particolari oltre a quelli che seguono .
  5* Il contingente tariffario comunitario per gli estratti tannici di
      .. eucalipto non pare aver sinora riscosso l' interesse degli importatori
   .. della Comunità , poiché , su un volume, di 125 tonnellate aperto per il
              solo 2° . semestre 1968 , la riserva iniziale di 55 tonnellate , ammontava
              ancora , alla data del 15. novembre 1968 ,. a . 89 , 122 tonnellate ..   Appare
              quindi improbabile che il volume di 250 tonnellate da aprire per il
              1969 venga interamente utilizzato »    Tuttavia , stante ad 'informazioni
              provenienti dagli ambienti interessati all' esportazione di tali
              óstratti , sembra che nel 1969 le importazioni dai paesi terzi rea­
              lizzate da alcuni Stati membri e soprattutto dall' Italia potrebbero
              aumentare .   E' questo il motivo per' cui le quote iniziali proposte
'•            si discostano da quelle fissate per il 1968 f          il trasferimento alla
            ■ riserva o l' esercizio del diritto di prelievo dalla riserva stessa
              consentono del resto di     rettificare facilmente le quote degli Stati
              membri in quanto attualmente presentano d' incerto , per adeguarle
              alla realtà .
   6 . Per la carta da giornali , la Comunità si è impegnata ( testo Nord 4
              del succi ta.to documento ITCG(67)44 rev.), in seguito a uno scambio di
              lettere csn là delegazione nordica , a concedere ogni anno - a norma
                                                                                • • •/• • •
 ---pagebreak---      dell' articolo 28 del Trattato di Roma - -un contingente tariffario
     esente da dazio , il quale verrà accordato quando si sarà accertato
     che tutte le possibilità d' approvvigionamento sul mercato interno
     della Comunità verranno esaurite entro l' esercizio in corso e dopo
     che sarà stato completamente utilizzato il contingente esente da
     dazio di 625*0ou tonnellate , consolidato nell' ambito del GATT .
     Benché , in base all' andamento della situzione nel 19 68 , non si possa
     escludere sin d' ora la necessità di aumentare il contingente tariffa­
 '   rio comunitario per il 1969 oltre il volume di 62 5^000 tonnellate con­
     solidato nell' ambito del GATT , non è affatto sicuro , per il momento ,
     che la possibilità d' approvvigionamento in carta da giornali esisten­
     ti sul mercato interno della Comunità verranno sfruttate appieno .
     La Commissione non ritiene quindi di poter attualmente proporre un
     volume superiore alle 625» 00U tonnellate suddette , ma tiene a preci­
     sare che essa prevede di riesaminare la situazione a tempo opportuno ,
     ovvero su richiesta di ogni Stato membro la cui quota venga utiliz­
     zata in ampia misura durante l' anno contingentale .
     Considerato il rischio che il volume di 625*0^0 tonnellate si riveli
     insufficiente e che uno degli Stati membri esaurisca la propria quota
     prima degli altri , la Commissione tiene altresì' a rilevare ohe la ri­
     partizione del contingente in quote assegnate a tutti gli Stati membri
     a titolo definitivo sarebbe contraria alla natura comunitaria del contj      !
     medesimo .  Esso propone pertanto un sistema di gestione basato sulla
                                                                                   i
     costituzione di una riserva comunitaria e che tuttavia lasci la facol­
     tà a ciascuno Stato membro di gestire le sue quote secondo le proprie
     disposizioni in materia di contingenti tariffari , tenuto conto della
     definizione tariffaria della carta da giornali .
7 «- Ad eccezione della Repubblica federale di Germania , gli altri Stati
     membri erano completamente sprovvisti di statistiche sui filati di lir-:
     di determinate qualità , il cui contingente tariffario communi tario sem­
     brava d' altronde presentare un vero interesse soltanto per gli impor-
                                                                     C ♦ •/ • • •
 ---pagebreak---    tatori tedeschi .    Per il 1968 , di conseguenza , il contingente comuni­
   tario per tali prodotti è stato gestito mediante costituzione di una
   riserva , mentre agli Stati membri , tranne la Repubblica federale di
   Germania * veniva concessa soltanto una quota minima . Poiché nel
   1968 l 1 andamento delle imputazioni a tale continente comunitario
  non denota praticamente alcuna modifica rispetto' alla situazione sopra
 •descritta, si- propone di rinnovare anche per il 19^9 1©' disposizioni
 .emanate: per j.1 1968 .                    » '
   Per guanto concerne i contingenti tariffari comi^ni tari per le ferro­
   leghe ( ferro-silicio ,, ferro-silico-manganese e ferro-cromo superraf-
   finato ) , -è risultato, che , se si fossero calcolate le quote degli
   Stati membri in base ai dati degli anni precedenti e alle previsioni
   sulle importazioni dai paesi terzi , per il 1968 si .sarebbero . dovute
   assegnare quote cospicue a Stati membri che non avevano mai ottenuto
   contingenti tariffari nazionali ,. mentre quelli che ne- avevano bene fi - ;
   ciato sino allora awrebbero - ottenuto quote di gran lunga inferiori .
   Per consentire una transizione , la Commissione ha proposto un duplice
; criterio di bipartizione per fissare la quota iniziale spettante a
•. ciascuno Stato - membro , in modo da rendere disponibile un certo volume ,
   rappresentante una quota di - riserva :da suddividere fra gli Stati membri
   che. hanno fruito di contingenti -tariffari nazionali . La quota di riser­
   va proposta per gli anni 1968 e 1969 era rispettivamente di 3/5 e di
   2/ 5 del volume del contingente tariffario comunitario . Per il 1970 »
   era previsto ohe il volume da assegnare agli Stati membri beneficiari
   di contingenti tariffari nazionali non sarebbe stato inferiore ad
   l/5 dei volumi contingentali . Per la Commissione , tale meccanismo di
   transizióne si conciliava con la natura comunitaria dei contingenti
   tariffàri in parola , soltanto a condizione che , in compenso , gli Stati
   membri che usufruivano di contingenti tariffari nazionali in virtù
   del Protocollo n . XI allegato all^Acoordo sui prodotti dell'elenco G
   rinunciassero , per il periodo considerato , ad avvalersi, delle dispo­
   sizioni di detto Protocollo . , La Commissione precisava altresì 1
   (n . 6 della sua Motivazione ) che , in - complesso , essa . considerava tale
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soluzione equilibrata sul piano comunitario , ua si riservava di sosti,
tuirla con altre proposte , qualora fosse stata approvata soltanto in
alcuni dei suoi elementi .
Ora , in sede di Consiglio , non solo la quota di riserva è stata por­
tata da 3/ 5 a 3/4 » ma sono state pure modificate , le
 quote- che no risultavano . Inoltre ,
il carattere degressivo della quota di riserva non è stato accettato
da t±ti gli Stati membri , in quanto alcuni di essi hanno dichiarato
di non poter rinunciare a ricorrere per il 1968 alle disposizioni
del suddetto Protocollo n . XI , a meno di ottenere per l' anno in
questione quote soddisfacenti .      Durante l' esercizio contingentale ,
inoltre , l' aumento autonomo del volume del contingente per il ferro-
sili co-manganese è stato accompagnato da un impegno dslla maggior
 parte degli Stati membri , a non esercitare il proprio d5.ritto di prelievo
 dalla riserva , come invece faceva loro obbligo l' articolo 3 della decider.:
del Consiglio del 29 febbraio 1968 .
Sostanzialmente , tale procedura , che si presenta sotto forma di
gestione di contingenti tariffari comunitari , cotrattuali o autonomi ,
si risolve in realtà nell' apertura di contingenti il che non è con­
forme né alle norme istituzionali , né alle disposizioni del suddetto
Protocollo n . XI .
Di conseguenza , la Commissione è obbligata a constatare che l' intero
sistema delle sue proposte iniziali risulta compromesso , cosicché essa
deve tornare per il 1969 a proposte elaborate in base ai criteri norma.-
mente seguiti in materia di ripartizione e gestione dei contingenti co­
munitari , -vale a dire fondandosi sui dati degli anni precedenti e sulle
previsioni per il 1969 .
Quanto alle modalità di gestione proposte , esse rimangono le stesse
presentate e adottate per il 1968 , cioè , essenzialmente s istituzione
di una quota di riserva per il ferro-sili co-manganese e assegnazione          ;
a tutti gli Stati membri di quote definitive per il ferro-sili co ed           j
il ferro-cromo superraffinato .
                                                                   • • •/• • •
 ---pagebreak---   Le modalità di gestione fissate per           IQffl.pa-r. l 'flll nmi ni n greggio
  - cioè, prinoipalmente l' istituzione di una quota di riserva – sembrano–~
  aver dato piena soddisfazione 5 ' lo stesso dicasi , peT 'il . metodo di cal­
  colo delle prime quote , pér la fissazionè delle quali occorre - tener
  presente l' esistenza di un notevole traffico di perfezionamento attivo .
  Di conseguenza , la proposta per il 1969 s' ispira in ampia misura alla
  decisione presa per il 1968 ,                                        '* . ! ,
  Per 'quanto concerne -il contingente tariffario comunitario per il
 -magnesio , la' Comniissione , nellà sua proposta iniziale per, il 19 68
   (doc ^ COM('67)8l8 def. 'trasmesso 1 T 8 dicembre 196?) > aveva stimato
  'il fabbisogno, comunitario di magnesio - ( puro e legato ) a 20.0UU tonnel­
  late .   Il fatto che tale contingente sia stato aperto nel 1968 in due
  frazioni non ha impedito che l' esperienza confermasse l' esattezza
  della stima iniziale .      Si è pertanto adottato anche per il 19 69 il
  metodo di calcolo già applicato per il 1968 per determinare l' ali-,
  quota del consumo della Comunità non' coperta^ dalla produzione comu­
  nitaria .    La Commissione resta del parere che l' entità relativa del
  volume contingentale cosi' fissato non consenta la sua ripartizione
  fra gli Stati membri in quòte definitive poiché una maggiore rapidità ,
  in questo o quello Stato membro,' nell' utilizzazione della qtuota rischia
  di compromettere in tutta la C.E.E. la parità e la continuità d' accesso
  al- contingente^ tariffario comunitario . Per tale motivo la Commissione
  propone , come per il 1968 , un modo di gestione del contingente in
■ parola fondato sull' istituzione di una quota di riserva ;                 trattasi
   infatti . del metodo più adeguato per rispettare il carattere comunita­
  rio , del contingente stesso .                                             ;
   Per ciò che riguarda là distiiizione tra magnesio puro -e magnesio in lega
  essa ha subito - dietro suggerimento delle autorità italiane - un lieve
   ribocco , inteso a farla aderire più strettamente alle norme general­
  mente : ammesse .. , Nel 1968 , ad esempio , si considerava magnesio puro il
  magnesio greggio contenente in peso più del 99»7Ì« di magnesio puro ,
  mentre , .nella proposta di regolamento per il 1969 , s T inte*nde per
 ---pagebreak---                                    - 8 -
     magnesio piro il magnesio greggio avente un contenuto èi magnesio
     puro uguale o superiore , in peso , al 99>75                     .
     Per il 1968 , inoltre , il livello proposto per la prima frazione del
     contingente relativo al magnesio in lega si situava all' 85        del
     volume annuo     previsto per tale qualità di magnesio , mentre per il
     magnesio puro esso era soltanto del 60 a}a %    Tale differenza era moti­
     vata dall' esistenza nella Comunità di scorte relativamente ingenti ài
     magnesio puro .    Poiché , nel frattempo , la situazione in materia di
     scorte comunitarie ha registrato un' evoluzione favorevole , codesta
     differenziazione non appare più necessaria , cosi «che per il 1969 ,
     si propone di fissare le frazioni iniziali , sia per il . magnesio puro
     che per il nagnesio in lega , all' 85 $ dei rispettivi volumi contin-
     gantali ,                                                   .  .
11 . Quanto ai contingenti tariffari comunitari concernenti l' India e da
     aprire per lavorati su telai a mano ài seta o borra di seta e di
     cotone , la situazione non presenta mutamenti in fatto di dati econo­
     mici , nel senso che i dati di cui si disponeva in sede di elaborazione
     dei regolamenti per il secondo semestre 1968 sono rimasti invariati ,
     se si eccettua la circostanza che , negli ambienti importatori , l' in­
     teresse sembra lievemente maggiore per i tessuti di seta che per quell;
     di cotone .
     Per quanto attiene all' articolo 1 , punto 3 b ) , del progetto di regola­
     mento relativo ai tessuti in esame , non si trascuri l' opportunità di
     mantenere la soluzione già adottata per il 1968 , circa l' ammissibilità
     ^.i un piombino in sostituzione ài un marchio all' inizio e alla fine
     di ogni pezza ( si veda in proposito la nota a pie' pagina che figura
     noi prefetto di regolamento in relazione all' articolo 1 , punto 3 b).
     Inoltre , per quanto concerne il certificato di fabbricazione di cui
     all' articolo 1 , punto 3 a ), del progetto di regolamento di cui trat­
     tasi , esso è già stato presentato (in allegato al regolamento ( CEE)
     n . 864/ 68 tLel 28 giugno 1968 del Consiglio ) nella Gazzetta Ufficiale
     delle Comunità Europee n . L 153 del 1° luglio 19 68 , per cui non
     sembra necessario pubblicarlo nuovamente .
 ---pagebreak---                                                                       ALLEGATO a
                                           Proposta di
                    ;      Regolamento ( C..E.E. ) n® .,../68 del Consiglio
                      ,v              .del
                relativo all' apertura, alla suddivisione e alle raoàalità
                di gestione del contingente tariffario comunitario di
                estratti tannici d' eucalipto della voce ex 32.01 D della
                tariffa doganale comune
. IL C0NSIGLI0 DELLE COMUNITA' EUR0FEE ,
  visto il Trattato che istituisce la Comunità Europea , e in particolare
  l' articolo ìli ,                                          • J "- ■
  vistala proposta della Commissione ,
     '•■–i             ...       ;          •
  considerando che , per gli estratti tannici d' eucalipto delia-voce tariffaria
  ex 32.01 D , la Comunità Economica Europea si è impegnata ^ nel corso degli
  ultimi negoziaci multilaterali del G.A.T.T. , ad aprire un contingente tarif­
  fario comunitario annuale di 250 tonnellate metriche a un dazio del 4 Ì° j
  che le concessioni tariffarie accordate nel quadro di detti negoziati sono
  attualmente in vigore e che è quindi opportuno aprire per il 1969 il contin­
  gente tariffario comunitario in parola ; che , per quanto concerne il dazio
  contingentale risultante da questa concessione , la Comunità ha scelto la
  procedura prevista al numero I , punto 2 b ) del Protocollo di Ginevra ( 1967 )}
  che , di conseguenza, tale dazio è del 4»6 $ J
  considerando che occorre fra l' altro garantire a tutti gli importatori della
  Comunità la parità e la continuità d' accesso a detto contingente , come pure
  assicurare a tutte le importazioni della merce considerata in ciascuno Stato
  membro 1 * applicazione senza soluzione di continuità dell' aliquota prevista
  per il contingente medesimo sino all' esaurimento di esso : che un sistema di
 ---pagebreak--- utilizzazione del contingente - tariffario comunitario fondato sulla sua
ripartizione tra gli Stati membri sembra rispettare la natura comunitaria
di detto contingente , tenuto conto dei principi sopra enunciati ; che questa
ripartizione , per rispecchiare il più fedelmente possibile l' andamento effetti
del mercato del prodotto in questione , deve essere attuata proporzionalmente
al fabbisogno dei singoli Stati membri , calcolato sia in base ai dati statisti
relativi alle importazioni dai paesi terzi effettuate durante un periodo di
riferimento rappresentativo , sia in base alle prospettive economiche per il
1969 ;
considerando tuttavia che gli estratti tannici non sono specificati nelle
nomonclature statistiche degli Stati membri ; che , di conseguenza , non è
stato possibile raccogliere dati statistici sufficientemente precisi e rappre­
sentativi per l' insieme degli Stati membri ; che il grado di utilizzazione del
contingente tariffario comunitario aperto il 1° luglio 1968 per i prodotti in
causa non consente sinora una valutazione precisa del fabbisogno effettivo
di ciascuno Stato membro ; che , in mancanza di dati di base    la tenuto conto
delle stime operate da alcuni Stati membri , ed al fina altresì' di ottenere     i
un' equa suddivisione del contingente tariffario considerato tra i sei paesi ,
è lecito valutare come segue , per ciascuno di essi , il fabbisogno per il 19^9
di estratti tannici del tipo in questione in provenienza da paesi terzi :          j
                                                         in tonnellate -
Repubblica federale di Germania                               . 85
Franc ia                                                        50
Italia                                                          85
Paesi Bassi                                                     15
Unione economica belgo-lussemburghese                           15
considerando che , per tener conto dell' eventuale diverso andamento delle
importazioni nei vari Stati membri del prodotto di cui trattasi , è opportuno
dividere in due frazioni il contingente di 2^0 tonnellate , ripartendo la
prima fra gli Stati membri e costituendo con la seconda una riserva destinata
 ---pagebreak---                                                    r
                                                           ALLEGATO a
                                   - 3 -
a coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito
la loro quota iniziale ; che , per garantire una certa sicurezza agli
importatori di ciascuno Stato membro , è opportuno fissare la prima frazione
del contingente comunitario a un livello che , nel caso in esame , potrebbe
corrispondere al 60 % del volume del contingente ; che su tale base la prima
frazione è di 150 tonnellate , mentre la seconda , di 100 tonnellate , costi­
tuisce la riserva ;
considerando che le quote iniziale degli Stati membri possono esaurirsi più
o meno rapidamente ; che , tenuto conto di questo fatto e per evitare
qualsiasi soluzione di continuità , occorre che ogni Stato membro che stia
per esaurire la sua prima quota prelevi una quota supplementare dalla riserva
che tale operazione deve essere ripetuta da ciascuno Stato membro ogni
qualvolta una delle sue quote supplementari stia per esaurirsi , è ciò *
finché la consistenza della riserva lo consenta ; che le quote iniziali
e supplementari debbono essere valide sino alla fine del periodo contingentale
che tale modo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli
Stati membri e la Commissione , la quale , in particolare , deve poter seguire
la graduale utilizzazione del contingente ed informarne gli Stati membri ;
considerando che , se a una data determinata del periodo contingentale
uno Stato membro dispone di una rimanenza considerevole , è indispensabile
che esso la trasferisca alla riserva , onde evitare che una parte del
contingente resti inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere
utilizzata in altri ;                                                 1
considerando che , nella fattispecie , appare particolarmente raccomandabile
che tutti gli Stati membri adottino uno stesso sistema di gestione , e
precisamente quello che garantisce la migliore utilizzazione possibile
del contingente ; che è opportuno valutare il grado d' esaurimento di
esso in rapporto alle importazioni del prodotto in parola destinate al
consumo ,
                                                                 ••«/•• a
 ---pagebreak---                                                                   ALLEGAT'O a
                                             - 4 -
      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO : '
                          '               Articolo 1
      Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1969 » il dazio della tariffa doganale comune
      per gli estratti tannici d' eucalipto della voce ex 32.01 D è sospeso al livello
      del 4,6 $ aei limiti di un contingente tariffario comunitario di 250 tonnellate .
           ; .                            Articolo 2
  1 . Una prima frazione di 150 tonnellate di questo contingente tariffario comu­
     nitario viene suddivisa tra gli Stati membri ; le quote , fatte salve le dispo-
     sizióni dell' articolo 5 » sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 19&9 ed
     ammontano per ciascuno Stato membro a;lle quantità qui appresso indicate s
     Repubblica federale di Germania                      '51 tonnellate
     Francia                                                 30 tonnellate
     Italia                          ...                     51 tonnellate
     Paesi Bassi                                              9 tonnellate
   J Unione economica belgo-lussembvrghese                    9 tonnellate
                                                     1
2 . La seconda frazione , corrispondente a un quantitativo di 100 tonnellate ,
     costituisce la riserva .
                                         Articolo 3
1 . Allóchè la quota iniziale di uno Stato membro - quale definita all' articolo 2 ,
     paràgrafo 1 - ovvero tale quota ridotta della parte trasferita alla riserva -
     ove si siano applicate le disposizioni dell' articolo 5 - risulta utilizzata in
     ragione del 90 $ o p.ù , il paese interessato procede senza indugio , dandone
     comunicazione' alla Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al 40 %
     della propria quota iniziale , semprechè la consistenza della riserva lo permetta.
                                                                           m m • ! • • •
 ---pagebreak---                                             - 5 -
2 . Se , dopo esaurimento della quota iniziale , anche la seconda quota prelevata da
    uno Stato membro viene utilizzata in ragione del 90 % o più , il paese in parola
    procede senza indugio , dandone comunicazione alla Commissione , al prelievo di
    una terza quota pari al 20     della propria quota iniziale , semprechè la
   consistenza della riserva lo permetta,
3 . Se , dopo esaurimento della seconda quota , anche la terza quota prelevata da
    uno   Stato membro viene utilizzata in ragione del      l/° o più , il paese in
    parola provvede , secondo la procedura illustrata al paragrafo 2 , al prelievo
di ur    quarta quota, uguale alla terza . Questo procedimento si applica , per ana­
    logia , sino all' esaurimento della riserva .
4 . In deroga ai paragrafi 1-3 , ogni Stato membro può' prelevare quote inferiori
    a quelle sopra indicate , qualora abbia motivo di dubitare che esse vengano
    interamente esaurite . Esso informa la Commissione in merito ai motivi che
    l' hanno indotto ad applicare le disposizioni del presente paragrafo .
                                        Articolo 4
    Le quote supplementari prelevate a norma dell' articolo 3 sono valide sino al
    31 dicembre 1969 .
                                        Articolo 5
    Se , alla data del 15 settembre 1969 » un° Stato membro non ha esaurito la
    propria quota iniziale , esso traferisce alla riserva , entro il 10 ottobre 19^9i
    la parte non utilizzata di tale quota che superi il 20 % dell' entità iniziale.
    Esso può' trasferire un quantitativo maggiore , qualora abbia motivo di dubitare
    che questo venga utilizzato .
    Ogni Stato membro comunica alla Commissione , entro il 10 ottobre 1969 tutte le :
    portazioni del prodotto in oggetto effettuate sino al 15 settembre 1969 comprasi
    e imputate al contingente comunitario , nonché , eventualmente , la parte della
 ---pagebreak---                                                                     ALLEGATO a
                                          - 6 -
   quota iniziale che esso trasferisce alla riserva.
                                       Articolo 6
   La Commissione procede alla contabilizzazione delle quote aperte dagli Stati
   membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 , e non appena le
   pervengono le rispettive notifiche , comunica a ciascuno di essi il grado di
   consistenza della riserva.
   Entro il 15 ottobre 19^9 a^- Più. "tardi , essa rende noto agli Stati membri
   il volume della riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' articolo 5 «
   Essa vigila a che il prelievo con cui si esaurisce la riserva sia limitato
   al saldo disponibile , -e a tal fine ne precisa l' entità àLlo Stato membro che
   procede per l' appunto all' ultimo prelievo .
                                      Articolo 7
1. Ogni Stato membro prende le misure necessarie affinchè l' apertura delle quote
   supplementari da esso prelevate a norma dell' articolo 3 consenta , senza soluzione
   di continuità , l' imputazione di esse alla sua parte cumulata del contingente
   comunitario .
2. Gli Stati membri provvedono ad imputare alle loro quote le importazioni del
   prodotto in causa, man mano che quest' ultimo viene presentato in dogana accompa-
   nato da dichiarazioni d' immissione in consumo .
3. Ogni Stato membro garantisce agli importatori del prodotto in questione resi­
   denti sul suo territorio la facoltà di attingere liberamente alle quote asse­
   gnategli .
4. Il grado di utilizzazione delle quote di ciascuno Stato membro viene rilevato in
   base alle importazioni del suddetto prodotto , imputate secnndo le disposizioni
   del paragrafo 2 . .
 ---pagebreak---                                  Articolo 8
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché siano
rispettate le disposizioni degli articolo precedenti .
                                 Articolo 9
Il presente regolamento entra min vigore il 1° gennaio 1969 .
      Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi
      e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
       Patto a Bruxelles , addi'                     Per il Consiglio ,
                                                     Il Présidente .
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGÀTO b
                                        Proposta di
                           Regolamento ( C. E. E. ) n. .../ 68 del Consiglio
                                     del . .......
          v     relativo, all' apertura e alla suddivisione e àlla modalità
              • di gestione del contingente tariffario camunilarijb di oarta
                    «Siofinali dolio voce 48.01 A. della tariffa doganale oomuno-
IL' CONSIGLIO <JfeLLE COl'UNITA 1 EUROPEE , ''
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica , e in particolare
l' articolo 111 ,
vista la proposta delia Commissione ,
considerando' che , per la carta da giornali della voce tariffaria 48.01 A ,
la Comunità Economica Europea si è impegnata ad aprire un contingente
tariffario comunitario annuo di 625*000 tonnellate metriche in esenzione
da daizio doganale , a decorrere dall' entrata in" vigore -del?. Protocollo di
                                            »   .
Ginevra ( 19 67 ) "»: che , per la Comunità , detto Protocollo è ' attualmente
in vigore e che è quindi , opportuno aprire per il 1969 il contingente
tariffàrio comunitario in parola ;            '
considerando che occorre fra l' altro garantire a tutti gli importatori
della Comunità la parità e la continuità d' accesso a detto contingente ,
come pure assicurare a tutte le importazioni della merce considerata in
ciascuno Stato membro 1 'anplicazione senza soluzione di continuità
dell' aliquota prevista per il contingente medesimo , . sino all' esaurimento
di esso ; che un sistema di - utilizzazione del contingente fondato sulla
sua ripartizione ' tra gli Stati membri sembra rispettare la natura comu­
nitaria dì esso , tenuto conto dei principi sopra enunciati ; che questa -
ripartizione , per rispecchiare il più fedelmente possibile, l' andamento
effettivo del mercato del prodotto in. questione , deve essere attuata
proporzionalmente al fabbisogno dei singolo Stati membri calcolato sià
in base ai dati statistici relativi alle importazioni dazi paesi terzi
 ---pagebreak--- effettuate durante un periodo di riferimento rappresentativo , sia in base
r.lle prospettive economiche per il 19 69 ?
considerando che , per gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili
dati statistici completi , le importazioni di ciascuno Stato' membro corrispon­
dono , rispetto alle importazioni comunitarie del prodotto in questione
provenienti dai paesi terzi e destinate al consumo , alle percentuali sotto
indicate ; che l' apertura del contingente tariffario comunitario per il
1968 poteva . tuttavia modificare notevolmente il rapporto degli scambi
tra gli Stati membri e > i paesi terzi ; che , in base ai dati attinenti ai
primi mesi del 1968 , alle relative estrapolazioni e alle stime operate dagli
Stati membri , le suddette percentuali potrebbero , nel 1968 , situarsi ai
seguenti livelli :
                         1965      1966 ,     1967    Percentuale     ... 1968
                                                      media reale
                                                      per gli anni
                                                      1965 - 1967
Repubblica federale
di Germania              68,18     67,41      62,576     66,079          66,075
Francis                  11,71     13,81      14,144     13,241           9,979
Italia                    1,78      0,36       1,599      1,224           1,191
Paesi Bassi              11,50     12,03  •   13,531     12,349          15,136
Unione Economica Belgo-
Lussemburghese            6,83      6,39       8,150      7,107       ' 7,619
considerando che è tuttavia opportuno valutare tali percentuali in correlazione
all' andamento prevedebile del fabbisogno degli Stati membri d' importazioni
dai paesi terzi destinate al consumo ; che la stima per il 1969 delle im­
portazioni destinate al consumo nei singoli Stati membri presenta difficoltà ,
date soprattutto le notevoli variazioni registrate negli anni precedenti
nella maggior parte diessi ; che , in base a tali elementi ,, la percentuale
di partecipazione iniziale al volume del contingente può 1 esser determi­
nata all' incirca come segue :
 ---pagebreak---                                                        ALLEGATO b
                                        3
           Repubblica federale di Germania                . 64.%
           Francia ' '                                      13 fc : ■
           Italia                                            1 f>     .
           Paesi Bassi                                      15 fc .
           Unione economica belgo-lussemburghese             7 fc
considerando che , per tener conto dell' eventuale andamento delle importazioni
del suddetto prodotto nei vari Stati membri è opportuno dividere in due
frazioni il contingente di 625*000 tonnellate , ripartendo la prima fra
gli Stati membri e costituendo con la seconda una riserva destinata a
ooprire l' ulteriore fabbisogno ..degli Stati membri che avessero esaurito
la loro quota iniziale ; che , per garantire una certa sicurezza agli
importatori di ciascuno Stato membro , è opportuno fissare la prima frazione
del contingente comunitario a' uh livello relativamente elevato che , nel
caso in esame , potrebbe corrispondere al 90 fo circa del volume de*!
contingente ; che su tale base la prima frazione è di 560*000: tonnellate ,
mentre la seconda , di 65 . 000 tonnellate , costituisce la riserva ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi più
ò meno rapidamente ; che , tenuto contò di questo fatto e per evitare
qualsiasi soluzione di continuità , occorre che ogni Stato membro che stia
per esaurire la sua prima quota prelevi una quota supplementare dalla
riserva ; che tale operazione deve essere ripetuta da ciascuno Stato
mèmbro pgni qualvolta una delle sue quote supplementari stia per esaurirsi ,
e ciò' finché la consistenza della riserva lo consenta ; che le quote
iniziali e supplementari devono essere valide sino alla fine del periodo
contingentale ; che tale modo di gestione richiede una stretta colla­
borazione fra gli Stati membri e la Commissione , la quale , in particolare ,
deve . poter . seguire la graduale utilizzazione del contingente ed informarne
gli Stati membri :
 ---pagebreak---   consilerrrr.o eh -:, se a una data determinata del periodo contingentale
  ano S-óato mentri; ■'dLinpn.Tra.xf'i~TiEa rimanenza considerevole , è indispensabile
  che esso la trasferisca alla riserva , onde evitare che una parte del
  contingente medesimo resti inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe
  essere utilizzata in altri ;
  considerando che , nella fattispecie , ap-pare opportuno lasciare la facoltà
  a ciascuno Stato membro di scegliere il sistema di gestione delle proprie
  quote ,
  HA ADO'iTATO IL FRESENTE REGOLAHEiTTO ,
                                          Articolo 1
  Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1969 » il dazio della tariffa doganale comune
  per la carta da giornali della voce 48.01 A è totalmente sospeso , nei
  limiti di un contingente tariffario comunitario di 625-000 tonnellate .
                                          Articolo 2
• Una prima frazione di 560.000 tonnellate di questo contingente tariffario
  comunitario viene suddivisa tra gli Stati membri ; le quote , fatte salve
  le disposizioni dell' articolo 5 > sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre
  1969 ed ammontano per ciascuno Stato membro alle quantità qui appresso
  indicate  :
  Repubblica federale di Germania                                    350 » 400 tonnellate
  Francia                                                             72.800 tonnellate
  Italia                                                               5.600 tonnellate
  Paesi Bassi                                                         84.000 tonnellate
  Unione economica belgo-lussemburghese                               39*200 tonnellate
La seconda frazione , corrispondente a un quantitativo di 65.000 tonnellate ,
  costituisce la riserva .
 ---pagebreak---                                                           ALLEGÀTO b
                                        5: »
                                   Articolo 3
1 . Allorché la quota iniziale di uno Stato membro - quale definita all' articolo
    2 , paragrafo 1 - ovvero tale quota ridotta della parte trasferita alla
    riserva - ove si siano applicate le disposizioni dell' articolo 5 -
    risulta utilizzata in ragione del 90 % o più," il paese interessato
    procede senza indugio * dandone comunicazione alla Commissione , al prelievo
  . di una seconda quota pari al 15 f° della propria quota iniziale , semprechè
    la consistenza della riserva - lo permetta .
                                     1
2 . Se , dopo esaurimento della quota iniziale , anche la seconda quota prelevata
    da uno Stato membro viene utilizzata in ragione del SO fc o più, il paese
    in parola procede senza indugio , dandone comunicazione ella Commissione ,
    al prelievo di una terza quota pari al 7 » 5 fc della propria quota iniziale ,
    semprechè la consistenza della- riserva lo permetta.
3 * Se , esaurimento la seconda quota , anche la terza quota prelevata da uno
    Stato mèmbro viene utilizzata in ragione del 90      o più , il paese in
    parola provvede , secondo la procedura illustrata al paragrafo 2 , al prelievo
    di una ciuarta quota uguale alla terza. Questo procedimento si applica ,
    per analogia , sino all' esaurimento della riserva .
4 * In deroga ai paragrafi 1-3 » ogni Stato membro può 1 prelevare quote
    inferiori a quelle sopra indicate , qualora abbia motivo di dubitare che
    esse vengano interamente esaurite , e informa la Commissione dei motivi
    che hanno condetto a applicare le disposizioni del presente paragrafo .
                                   Άτΐΐο'Ίο 4
    Le quote supplementari -prelevate a norma dell' articolo 3 sono valide sino
    al 31 dicembre 1969 »
                                                            * • •Î • • •
 ---pagebreak---                                                    ALLEGATO b
                                    - 6 -
                                   Articolo 5
Se , alla data del 15 settembre 1969 , uno Stato membro non ha esaurito
la propria quota iniziale , esso trasferisce alla riserva , entro il
10 ottobre 1969 » la parte non utilizzata di tale' quota che superi il
10 fo dell' entità iniziale . Esso può' trasferire un quantitativo maggiore ,
qualora abbia motivo di dubitare che questo venga utilizzato .
          *
Ogni Stato membro comunica alla Commissione , entro il 10 ottobre 1969 ,
tutte le importazioni derl prodotto in oggetto effettuate sino al
15 settembre 1969 compreso e imputate al contingente comunitario , nonché ,
eventualmente , la parte della quota iniziale che esso trasferisce "alla
riserva .   '                                                          -
                                 . Articolo 6
La Commissione procede alla contabilizzazione delle quote aperte dagli
Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 , e
non appena le pervengono le rispettive notifiche , communica a ciascuno .
di essi il grado di consistenza della riserva.
Entro il 15 ottobre 1969 al più tardi , essa rende noto agli Stati membri
il volume della riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' arti­
colo 5 «
Essa vigila a che il prelievo con cui si esaurisce la riserva sia limitato
al saldo disponibile , e a tal fine ne precisa l' entità allo Stato membro
che procede quest' ultimo prelievo .
                                 Articolo 7
Ogni Stato membro gestisce le sue quote secondo le proprie disposizioni .
in materia di contingenti tariffari .
 ---pagebreak---                                                   ALLEGATO b
                                 - 7 -
Il grado di utilizzazione delle quote di ciascuno Stato membro viene
rilevato in base alle importazioni del prodotto in causa , che vengono
presentate in dogana accompagnate da dichiarazioni d' immissione in
consumo .
                               Articolo 8
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè
siano rispettate le disposizioni degli articoli precedenti .
                               Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il 1® gennaio 1969 *
          Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
          elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
          Stati membri .                              ,     ■ ■
Fatto a Bruxelles , addi 1                   Per il Consiglio ,
                                             Il Présidente ,
 ---pagebreak---                                                                ALLEGATO c
                                  Proposta di
                  - Regolamento - ( C.E.E. ) n . ...768' del Consiglio
                              del    • •. • •  •                            i*. ,
            relativo , ali 'apertura , alla suddivisione e alle modalità .
        \   di gestione del contingente tariffario comunitario di •
            filati .di lino greggi ( ad ; esclusione dei filati di stoppa)
            che misurano per ogni chilogrammo JQ.OOQ metri .0 meno -,
     1    ; destinati alla fabbricazione di filati ritorti o ritorti
            su ritorto ( cablés ) per l' industria delle calzature e per
            la legatura dei cavi , di cui alla voce ex 54 » 03 Bla ) della
            tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO D5LLE CŒIUHITA' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , e in
particolare l' articolo 111 ,                             .
vista la proposta delia Commissione ,
considerando che , per i filati di lino greggi ( ad esclusione dei filati
di steppa ) che misurano per ogni chilogrammo 30 . 000 metri 0 meno ,
destinati alla fabbricazione di filati ritorti . o ritorto ( càblés ) per
l' industria delle calzature e per la legatura dei cavi , di cui alla
voce tariffaria ex 54-03 Bla ), la Comunità Economica Europea si è
impegnata ad aprire un contingente tariffario comunitario annuo di
500 tonnellate metriche al dazio del 2             a decorrere dall' entrata in
vigore del Protocollo di Ginevra ( 1967 ) » che Per la Comunità detto
Protocollo è attualmente in vigore e che è quindi opportuno aprire per
il 1969 il contingente tariffario comunitario in parola } che , per
quanto concerne il dazio contingentale risultante da questa 'concessione ,
la Comunità ha scelto la procedura prevista al numero I , punto 2 b ),
del suddetto Protocollo ; che , di conseguenza , tale dazio per il 19 69
è del 2,6 fo ;
 ---pagebreak---                                                          ALLEGA TO c
                                   . - 2 -
 considerando che occorre fra l' altro garantire a tutti gli importatori
 della Comunità la parità e la' continuità d' accesso a detto contingente ,
                                                          )
. come pure assicurare a tutte le importazioni della merce considerata
 in ciascuno Stato membro l' applicazione senza soluzione di continuità
 dell' aliquota prevista per il contingente medesimo , sino all' esaurimento
 di esso' ; che un sistema di utilizzazione del contingente fondato sulla
 sua ripartizione tra gli Stati membri sembra rispettare là natura comu­
 nitaria di esso , tenuto conto dei principi sopra enunciati      che questa
 ripartizione , per rispecchiare il più fedelmente possibile l' andamento •
 effettivo del mercato del prodotto in questione , dev' essere attuata
 proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri , calcolato sia
 in base ai dati statistici relativi alle importazioni dai paesi terzi
 effettuate durante un periodo di riferimento rappresentativo , sia in
 base alle prospettive economiche per il 1969 »                        ' ' ~
 considerando tuttatia che i filati di lino greggi , di questa determinata
 qualità , non sono specificati nelle nomenclature statistiche degli Stati
membri ; che , di conseguenza , non è stato possibile raccogliere dati
 statistici sufficientemente precisi e rappresentativi , tranne per la -
Repubblica federale di Germania , che , in virtù dell' articolo 25 , paragrafa 1
 del Trattato , beneficiava precedentemente di un contingente tariffario
 ^azionale per i filati in questione ; che la Repubblica francese ha
 reso noto che. le sue importazioni dai paesi ' terzi dei filati di cui
 trattasi sono assai limitate ; che si può' ritenere che lo stesso . valga
 anche per i Paesi Bassi e l' Unione economica belgo -lussemburghese solo
 in Italia le importazioni potrebbero risultare lievemente più elevate ;
 considerando che , negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili
 dati statistici completi , le importazioni tedesche dai paesi terzi di
 detti filati di lino hanno registrate la seguente evoluzione :
                      \
 ---pagebreak---                                                         ALLEGATO c
                                       - 3
            1965                     1966                   19 67
                                                                               *
        246 tonnellate           224 tonnellate         118 tonnellate
  che , al 13 'Settembre 1968 , le importazioni imputate alle quote assegnate
  agli Stati membri sul contingente tariffario comunitario aperto per il
  1968 erano le' seguenti :
  Repubblica federale di Germania                       125,4     tonnellate
  Paesi Bassi                                             0,234 tonnellate
  Unione economica belgo-lussemburghese                   1,019 tonnellate
  Francia e Italia                                     nessuna importazione
  considerando che , per tener conto dell' eventuale andamento delle importa­
  zioni del suddetto prodotto nei vari Stati membri , è opportuno dividere
  in due frazioni il contingente di 500 tonnellate , ripartendo la prima
  fra gli Stati membri e costituendo con la seconda una riserva destinata
  a coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito
  la loro quota iniziale ; che , per garantire una certa sicurezza agli
  importatori di ciascuno Stato membro , è opportuno fissare la prima frazione
  del contingente comunitario a uri "livello che , nel caso in esame , potrebbe
  corrispondere al 55 c/° del volume del contingente ; che su tale base la
  prima frazione è di 275 tonnellate , mentre la seconda , di 225 tonnellate ,,
  costituisce , la riserva ;                                            ' '  •
• considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi
  più o meno rapidamente ; che , tenuto conto di questo fatto e per evitare
  qualsiasi soluzione di continuità , occorre che ogni Stato membri che
  stia per esaurire la sua prima quota prelevi una quota supplementare
  dalla riserva ; che tale operazione deve essere ripetuta da ciascuno
  Stato membro ogni qualvolta una delle sue quote supplementari stia per
  esaurirsi , e. ciò' finche -la consistenza della riserva lo consenta ;
  che le quote iniziali e supplementari devono essere valide sino alla
  fine del periodo contingentai® ; che tale modo di gestione richiede
 ---pagebreak---                                                        ALLEGATO C
                                     - 4 -
  una stretta collaborazione fra gli Stati membri e la Commissione , la
  quale , in particolare , deve poter seguire la graduale utilizzazione del
  contingente e informarne gli Stati membri ;
  considerando che , se a una data determinata del periodo contingentale
  uno Stato membro dispone di una rimanenza considerevole , è indispensabile che
  esso la trasferisca alla riserva , onde evitare che una parte del contingente
  medesimo resti inulilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere
  utilizzata in altri ;
  considerando che, nella fattispecie , appare particolarmente raccomandabile
  che tutti gli Stati membri adottino uno stesso sistema di gestione , e
  precisamente quello che garantisce la migliore utilizzazione possibile
  del contingente ; che è opportuno valutare il grado d' esaurimento di
  esso in rapporto alle importazioni del prodotto in parola destinate
  al consumo ,
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO ».
                                  Articolo 1
  Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1969 » il dazio della tariffa doganale
  comune per i filati di lino greggi ( ad esclusione dei filati di stoppa )
  che misurano per ogni chilogrammo JO.OOO metri o meno , destinati alla
  fabbricazione di filati ritorti o ritorti su ritorto ( cEblés ) per
  l' industria delle calzature e per la legatura dei cavi , di cui alla voce
  ex 54*03 Bla ), è sospeso al livello del 2,6 fo nei limiti di un
  contingente tariffario comunitario di 500 tonnellate .
                                   Articolo 2
. Una prima frazione di 275 tonnellate di questo contingentale tariffano
  comunitario viene suddivisa tra gli Stati membri ; le quote , fatte salve
  le disposizioni dell' articolo 5 » sono valide dal 1° gennaio al 3*1 dicembre
  1969 ed ammontano per ciascuno Stato membro alle quantità qui appresso indi­
  cate :
                                                            • « • /• • •
 ---pagebreak---                                                          ALLAGATO c
                                          - 5 -
   Repubblica federale di Germania                        253 tonnellate
   Francia      ■■;. '■■■                                   5 tonnellate
   Italia   '                                              .7 tonnellate
   Paesi Bassi                                              5 tonnellate
   Unione Economica belgo-lussemburghese                 '5 tonnellate
   La seconda frazione , corrispondente a un quantitativo di 225 tonnellate ,
   costituisce - la riserva .           -
                                      Articolo 3
Allorché la quota iniziale di uno Stato membro - quale definita all' articolo 2 y
   paragrafo 1 - ovvero tale quota ridotta della parte trasferita alla riserva -
   ove si piano applicate le disposizioni dell' articolo 5 - risulta utilizzata
   in ragione del 9 0 fi o più, il paese interessato procede senza indugio ,
   dandone comunicazione alla Commissione , al prelievo di una seconda quota
   pari al 60 fc dèlia propria quota iniziale , semprechè la consistenza della
   riserva lo permetta .
   Se , dopo esaurimento della quòta iniziale , anche la seconda quota prelevata
   da uno Stato membro viene utilizzata - in ragione del 90 f" o più, il paese
 ; in' parola procede senza indugio , dandone comunicazione alla , Commissione ,
   al prelievo di una terza quota pari al 30 fo della propria quota iniziale ,
   semprechè la consistenza della riserva lo permetta.
   Se , dopo esaurimento della seconda quota anche la terza quota prelevata
   da uno Stato membro viene utilizzata in ragione del 90 fi o più, il paese
   in parola provvede* secondo la procedura illustrata al paragrafo 2 , al
   prelievo di una quarta quota uguale alla terza. Questo procedimento si
   applica , per analogia , sino all' esaurimento della riserva .
 ---pagebreak---                                                             ALLAGATO c
                                         - 6 -
4 « In deroga ai paragrafi 1-3 » ogni Stato membro può' prelevare quote
       inferiori a quelle sopra indicate , qualora abbia motivo di dubitare
       che esse vengano interamente esaurite , e informa la Commissione dei
       motivi che hanno condetto a applicare le disposizioni del presente
       paragrafo .
                                       Articolo 4
       Le quote supplementari prelevata a norma dell' articolo 3 sono valide
       sino al 31 dicembre 1969 .
                                       Articolo 5
   1 Se , alla data del 15 settembre 1969 » uno Stato membro non ha esaurito
   : la propria quota iniziale , esso trasferisce alla riserva , entro il
     - 10 ottobre 1969 » la parte non utilizzata di tale quota che superi
       il 20 fc dell' entità iniziale . Esso può' trasferire un, quanti tativo-
       maggiore , qualora abbia motivo di dubitare che questo venga utilizzato .
       Ogni Stato membro comunica alla Commissione , entro il 10 ottobre 1969 »
    , tutte le importazioni del prodotto in oggetto effettuate fino al .
       15 settembre 1969 compreso e imputate al contingente comunitario ,
       nonché , eventualmente , la parte della quota iniziale che esso trasferisce
       alla riserva .                                                 <
                                        Articolo 6
       La Commissione procede alla contabilizzazione delle quote aperte dagli
       Stati membri conformemente alle di -/ posizioni degli articoli 2 e 3 e »
       non appena le pervengono rispettile notifiohe , comunica a ciascuno di
       essi il grado di consistenza dolla riserva .           .
       Entro il 15 ottobre 1969 al più tardi , essa rende noto agli Stati
       membri il volume della riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma
       dell' articolo 5 «
                                                                            • • •
 ---pagebreak---                                                /
                                                            ALLEGATO C
                                        - 7 -
    Essa vigila & che il prelievo con cui si esaurisce la riserva sia li mi tato
    al saldo disponible e , a tal fine , ne precisa l' entità allo Stato membro
    che procede per l' appunto all' ultimo prelievo .
                                       Articolo 7
1 . Ogni Stato membro prende le misure necessarie affinchè l' apertura delle
    quote supplementari da esso prelevate a norma dell' articolo consenta ,
    senza soluzione di continuità , l' imputazione di esse alla sua parte
    cumulata del contingente comunitario .
2 . Gli Stati membri provvedono ad imputare alle loro quote le importazioni
    del prodotto in causa , man mano che quest' ultimo viene presentato in
    dogana accompagnata da dichiarazioni d' immissione in consumo .
3 » Ogni Stato membro garantisce agli importatori del prodotto in questione
    residenti sul suo territorio la facoltà di attingere liberamente alle
    quote assegnategli .
4 « Il grado di utilizzazione delle quote di ciascuno Stato membro viene rilevato
    in base alle importazioni del prodotto in causa , imputate secondo le .
    disposizioni del paragrafo 2 .
                                       Articolo 8
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè siano
    rispettate le disposizioni degli articoli precedenti .
                                       Articolo 9
    Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 19 69 »
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
            e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
        Fatto a Bruxelles , addi '                      Per il Consiglio ,
                                                        Il Présidente , ~
 ---pagebreak---                                                          ALLEGATO d
   r.                            Proposta di
              ,   . Regolamento.^ ( C.E.E) 9. .../ 68 del Consiglio      '
                            del  .   .                    . .         •
 ;      - rélàtivo all' apertura e alla suddivisione o alle modalità ;
         : di gestione del. contingente tariffario comunitario di ferro­
      '    silicio dolla;, voce 73»02 C della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE C Qt-UNI TA 1 EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , e
in particolare l' articolo 111 ,
vista la proposta delia Commissione ,
                                   •       »
considerando che , per il ferro-silicio della voce tariffaria 73«02 C ,
la Comunità Economica Europea si è impegnata ad aprire un contingente
tariffario comunitario annuo di 20.000 tonnellate metriche in esenzione
da dazio doganale , a decorrere dall' entrata in vigpre del Protocollo
di Ginevra ("1967 ) ; che , per la Comunità, detto Protocollo è attualmente
in vigore e che è quindi opportuno aprire per il 19^9 il contingente
tariffario comunitario in parola ;                              - "
considerando che un sistema di utilizzazione di detto contingente
tariffario fondato sulla sua ripartizione fra gli Stati membri sembra
rispettare la natura comunitaria di esso ; che talè ripartizione , per
rispecchiare' il più fedelmente possibile l' andamento effettivo del
mercato del prodotto in questione , deve essere attuata proporzionalmente
al fabbisogno dei singoli Stati membri , calcolato sia in base ai dati
statistici relativi alle importazioni dai p'àesi terzi effettuate durante
un periodo di riferimento rappresentativo , sia in base alle prospettive
economiche per il 1969 ;
 ---pagebreak---                                                                   j.
                                      - 2 -
considerando che , per gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili
dati statistici completi , le importazioni di ciascuno Stato membro
corrispondono , rispetto alle importazioni comunitarie del prodotto in '
questione in provenienza dai paesi terzi , alle percentuali sotto indicate ;
che l' apertura del contingente tariffario comunitario per il 1968 poteva
tuttavia modificare notevolmente il rapporto degli scambi tra gli Stati
membri e i paesi terzi ; che , in base ai dati relativi ai primi mesi del
1968 , alle relative estrapolazioni ed alle stime operate dagli Stati
membri , le suddette precentuali potrebbero , nel 19 68 , 'situarsi ai seguenti
livelli :                                               ;
                    1965     1966         1967    Percentuale media        1968
                                                  reale per gli anni
                                                   ' 1965 - 1967
Repubblica federale
di Germania        74 » 07    67 , 28
                              67,28      65,50          68,468            67,474
Francia             0,21       0,65       0,18            0,342            0,237
Italia              6,36      10,94      18,47 .        11,754            16,956
Paesi Bassi         4» 1 6     4,85       4,25 ,.         4,410            4,341
Unione Economica
belgo-lussembur-
ghese              15,20      16 , 28
                              16,28      13,60          15,026            10,992
                                                                          10,9$
considerando che , in base a tali elementi e alla prevedibile evoluzione
del mercato del ferro-silico nel 1969 » la percentuale di partecipazione
al volume del contingente può' esser determinata all' incirca come segue :
Repubblica federale di Germania                             66 fo
Francia     '                                           8,25 T
Italia                                                      19 fo
Paesi Bassi      >                                      4 » 25 %
Unione economica belgo-luRsembur^ese                   10,5
                                                                     • .»
 ---pagebreak---                                                        ALLEGATO d
                                    - 3 -
considerando che , trattandosi di un contingente tariffano di volume
relativamente poco elevato appare possibile , senza derogare alla natura
comunitaria di esso prevedere nella 'fattispecie un sistema di utilizzazione
basato su una sola ripartizione tra gli Stati membri } che quest' ultima
potrebbe perciò' effettuarsi secondo le percentuali indicate nella tabella
di cui sopra ;
considerando che la percentuale di partecipazione degli Stati membri ai
contingente tariffario comunitario garantisce in tal caso agli importatori
della Comunità - tenuto conto del rapporto tra il volume del contingente
e il fabbisogno d' importazione di ciascun paese - la parità d' accesso
al contingente tariffario comunitario ; che appare pertanto opportuno
lasciare la facoltà a ciascuno Stato membro di scegliere il sistema
di gestione della propria quota , tanto più che , con ogni probabilità ,
il contingente si esaurita rapidamente ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO s
                               Articolo 1        '   .                    ,
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1969 » il dazio della tariffa doganale
comune per il ferro-silicio della voce 73*02 C è totalmente sospeso ,
nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 20.000 tonnellate .
                               Articolo 2
Il contingente tariffario comunitario di cui all' articolo 1 viene cosi'
suddiviso tra gli Stati membri :
Repubblica federale di Germania                        13.200   tonnellate
Franc ia
Francia                                                      50 tonnellate
Italia
Italia                                                  3 » 800 tonnellate
Paesi
Paesi Bassi
       Bassi                                                850 tonnellate
Unione economica belgo-lussemburghese                   2.100 tonnellate
 ---pagebreak---                                Articolo 3
Ogni Stato membro gestisce la sua quota secondo le proprie disposizioni
in materia di contingenti tariffari .
                               Articolo 4
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importazioni
in provenienza dai paesi terzi effettivamente imputate alla loro quota .
                               Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1969 »
          Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
          e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi '                    Per il Consiglio ,
                                              Il Présidente ,
 ---pagebreak---                                                               ALLAGATO e
                                      Proposta di
                       Regolamento ( C.E.E.),n. . ../ 68 del Consiglio,
                                  dèi   .....      .
                relativo all' apertura , alla suddivisione "e alle modalità
                di gestione del contingente tariffario comunitario di
                ferro -silióó -manganese della voce 73*02 D della tariffa
                doganale comune '          ,
  IL CONSIGLIO DELLE COTitlKITA' EUROPEE , - '
  visto il Trattato che istituisce la Comunità Économica Europea, e in
                  •                                                  •
  particolare l' articolo 111 ,
 -vista la proposta della..C.ommissione ,             ..
  considerando - che , ■ per il ferro -silico -manganese della voce tariffaria
  73 « 02 D , la Comunità Economica Europea si è impegnata ad aprire per il
  1969 un contingente tariffario comunitario di, 50. 000 " tonnellate metriche
                               »         *           t
  in esenzione ..da dazio doganale ; che e quindi opportuno aprire il
> 1° gennaio 1969 detto contingente tariffario comunitario ;
  considerando che occorre fra l' altro garantire a tutti gli importatori
  della Comunità la parità e la continuità d' accesso a . detto contingente ,
  oome pure assicurare a tutte le importazioni della merce considerata in
• ciascuno Stato membro l' applicazione senza soluzione di continuità          >
  dell '.aliquota prevista per 11 contingente medesimo , sino all' esaurimento di
  esso y che un sistema di utilizzazione del contingente fondato sulla
  sua ripartizione fra gli Stati membri sembra rispettare la natura comu­
  nitaria di esso , tenuto conto dei principi sopra enunciati ; che questa
  ripartizione-, per rispecchiare il più fedelmente possibile 1 '..aridamente
  effettivo dei-mercato del prodotto in questione , deve essere attuata
  proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri , calcolato
  sia in base ai . dati statistici relativi alle importazioni dai paesi terzi
 ---pagebreak---                                                      ALL^.*? r
                                   - 2 -
effettuate durante un periodo di riferimento rappresentativo , sia in
base alle prospettive economiche per il 19 69 ;
considerando che , per gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili
dati statistici completi , le importazioni di ciascuno Stato membro
corrispondono , rispetto alle importazioni comunitarie del prodotto in
questione in provenienza dai paesi terzi , alle percentuali sotto indicate
che l' apertura del contingente tariffario comunitario per il 1968 poteva
tuttavia modificare notevolmente il rapporto degli scambi tra gli Stati > .
membri e i paesi terzi ; che , in base ai dati s.tiinsnii ai primi mesi del
1968 , alle relative estrapolazioni ed alle stime operate dagli Stati
membri , le suddette percentuali potrebbero , nel 1968 , situarsi ai seguenti
livelli :
                       1965        1966      1967     Percentuale          1968
                                                      media reale
 t
                                                      per gli anni .
                                                      1965 - 1967
Repubblica federale
di Germania            78,84       79,14    70,824         76,258 .        77,753
Francia                 2,13        0,04     0,805         '1,050           0,580
Italia                 10,61    •  14,09   '18,942         14,455          14,506
Paesi Bassx             0,40        0,51     1,649          0,849         • 1,358
ïïnione Economica
belgo-lussembourghese   8,02        6,22     7,780          7,388           5,803
considerando che , in base a tali elementi e alla prevedibile evoluzione
del mercato del ferro -silico -manganese nel 1969 , e in particolare la
ripresa della produzione belga , la percentuale di partecipazione iniziale
al volume del contingente può' esser determinata all' incirca come segue ;
Repubblica federale di Germania                       79,7 *
Francia                                                0 , 6 $>
Italia                                                15 f>
Paesi Bassi                                            1.3 f
Unione economica belgo-lussemburghese                  3.4 *■
                                                                • • •/• •
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO e
                                          _ 5 -
        . considerando che , per tener conto dell' eventuale andamento delle
- , importazioni del suddetto prodotto nei vari Stati membri , è opportuno
         dividere in due frazioni il contingente di 50.000 tonnellate , .' ri -
        partendo la prima fra gli Stati, membri e costituendo con la seconda
         una riserva per coprire, l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri
         che avessero esaurito la loro quota iniziale ; che , per, garantire una
         certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro , è opportuno
         fissare la prima frazione del contingente comunitario a un livello
         relativamente elevate che , nel caso in esame , potrebbe corrispondere
         ali 85 fo del volume del contingente ; che su tale base la prima frazione
         è di 42.500 tonnellate , mentre la seconda , di 7*500 tonnellate , costi -
          tuisce la riserva ;                    -
         considerando . che lé quote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi
        più 0 meno rapidamente ; che , tenuto conto di ciò' e per evitare
         qualsiasi soluzione di continuità , occorre che ogni Stato membro che
         stia per esaurire la sua prima quota prelevi una quota supplementare
 '■ dalla riserva ; che tale operazione deve essere ripètuta da ciascun© ;.
         Stato membro ogni qualvolta una : delle sue quote supplementari 'stia
  ■ per esaurirsi , e , ciò' finche la consistenza - della riserva lo consenta ;
   : .. che le quote iniziali e supplementari devono essere valide sino alla •
         fine del periodo contingentale ; che tale modo di gestione richiede
         una stretta collaborazione fra gli Stati membri e la Commissione , la
      'quale , in particolare , deve poter seguire la graduale utilizzazione
         del contingente e informarne gli Stati membri ;
          considerando che , se a una data determinata del periodo contingentale
         uno Stato membro dispone di una rimanenza considerevole , è indispensabile
          esso la trasferisca alla riserva , onde evitare che una parte del
         contingente medesimo resti inutilizzata in uno Stato membro mentre
         potrebbe essere utilizzata in altri :
 ---pagebreak---   considerando che , nella fattispecie appare particolarmente raccomandabile
  che tutti gli Stati membri adottino uno stesso sistema di gestione , e
  precivamente quello che garantisce la migliore' utilizzazione possibile
  del contingente ; che è opportuno valutare il grado d' esaurimento di
  esso in rapporte alle importazioni del prodotto in parola destinate
  al consumo ,
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                             '
     1       -  '                                                     ! •
                                    Articolo 1
  Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1969 » il dazio della tariffa doganale comune
  per il ferro - silico -manganese della voce 73*02 D è totalmente sospeso ,
  nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 50*000 tonnellate .
                                    Articolo 2
     i
  Una prima frazione di 42.500 tonnellate di queste contingente tariffario
  comunitario viene suddivisa tra gli Stati membri ; le quote , fatte salve
  le disposizioni dell' articolo 5 » sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre
. 1969 ed ammontano per ciascuno Stato membro alle quantità qui appresso
  indicate :                  '
  Repubblica federale di Germania                         33*872 tonnellate
  Francia                                                    255 tonnellate
  Italia                                                   6.375 tonnellate
                                                           6*375
  Paesi Bassi                                          '     553 tonnellate
  Unione economica belgo-lussemburghese                    1*445 tonnellate
                                                           1.445
  La seconda frazione , corrispondente a un quantativo di 7*500 tonnellate ,
  costituisce la riserva .
 ---pagebreak---                                                                ALLEGATO e
                                            - 5 -
                                         Articolo 3
   Alloche . 13, quota iniziale di uno Stato membro - quale definita all' articolo
   2 , paragrafo . 1   ovvero tale quota ridotta della parte trasferita alla
   riserva - ove si siano applicate le . disposizioni dell' articolo 5 - risulta
   utilizzata in ragione del SO fu o più, il paese interessato procede senza
   indugio , dandone comunicazione alla Commissione , al prelievo di una
  .seconda quota pari al 15 fi della propria quota iniziale , semprechè la
   consistenza della riserva lo permetta .
   Se , dopo esaurimento della quota iniziale anche la seconda quota prelevata
   da uno Stato membro viene utilizzata in ragione del $0 <fc o più, il paese
 . in parola procede senza indugio , dandone comunicazione alla Commissione ,
   al prelievo , di una terza quota pari al 7 » 5 Ì° della propria quota iniziale ,
   semprechè la consistenza della riserva lo permetta .
   Se , dopo esaurimento della seconda quota , anche la terza quota prelevata
   da uno Stato membro viene utilizzata in ragione del 90 'jo o più, il paese
: in. parola provvede , secondo la procedura illustrata - al paragrafo 2 , al
   prelievo di una quarta quota uguale alla terza . Questo procedimento si
   applica , per analogia , fino all' esaurimento della riserva .
   In deroga ài paragrafi 1 - 3 » ogni Stato membro può 1 prelevare quote
   inferiori a quelle sopra indicate , qualora abbia motivo di dubitare che
   esse vengano interamente esaurite , e informa la Commissione dei motivi
   che hanno condetto a applicare le disposizioni del presente paragrafo .
                                      Articolo 4
                                                            \
   Le quote supplementari, prelevate a norma dell' articolo 3 sono valide
   sino al 31 dicembre 1969 .
                                      Articolo 5
   Se , alla date del 15 settembre 19°9 » uno Stato membro non ha esaurito
   la propria quota iniziale , esso trasferisce alla riserva , entro il
 ---pagebreak---                                                         ^LJKA.TO. e
                                     - 6 -
IO ottobre 1969 » la parte non utilizzata di tale quota che superi il
20 c/o dell' entità iniziale . Esso può' trasferire un quantitativo maggiore ,
qualora abbia motivo di dubitare che questo venga utilizzato .
Ogni Stato membro comunica alla Commissione , entro il 10 ottobre 1969 ,
tutte le importazioni del prodotto in oggetto effettuate sino al 15 settembr
1969 compreso e imputate al contingente comunitario , nonché , eventualmente ,
la parte della quota iniziale che esso trasferisce alla riserva .
                                     Articolo 6                            - '
La Commissione procede alla contabilizzazione delle quote aperte dagli
Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 » e
non appena le pervengono le rispettive notifiche , comunica a ciascuno
di essi il grado di consistenza della riserva .
Entro il 15 ottobre 19 69 al più tardi , essa rende noto agli Stati . membri
       «
il volume della riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' arti­
colo 5 *
Essa vigila a che il prelievo con cui si esaurisce la riserva sia li­
mitato al saldo disponibile , e a tal fine ne precisa 1 'entità allo
Stato membro che procede per l' appunto all' ultimo prelievo .
                                     Artioffilî) 7
Ogni Stato membro prende le misure necessarie affinchè l' apertura delle
quote supplementari da esso prelevate a norma dell' articolo 3 consenta ,-
senza soluzione di continuità , l' imputazione di esse alla sua parte
cumulata del contingente comunitario .
Gli Stati membri provvedono ad imputare alle loro quote le importazioni
del prodotto in causa , man mano che quest' ultimo viene presentato in
 ---pagebreak---                                                        ALLEGATO e
                                       - 7 -
    dogana , accompagnato da dichiarazioni d' immissione in consumo .
3 . Ogni Stato membro garantisce agli importatori del prodotto in questione
    residenti sul suo territorio la facoltà di attingere liberamente alle
    quote assegnategli .
4 . Il grado di utilizzazione delle quote di ciascuno Stato membro viene
    rilevato in base alle importazioni del suddetto prodotto , imputate
    secondo le disposizioni del paragrafo 2 .
                                     Articolo 8
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè
    siano rispettate le disposizioni degli articoli precedenti ;
                                     Articolo 9
    Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 19°9 »
             Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi
             elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
             Stati membri .
#       Fatto a Bruxelles , addi 1                Per il Consiglio ,
                                                   Il Présidente ,
 ---pagebreak---                                                                                ÂLLEGATO f
                                             Proposta di
                            Regolamento- ( C.E.E. : n. ...768 del Consiglio -                  •i
                                     del .     .    . .   . . . .
                    relativo all' apertura , alla suddivisione e alle modalità
                     di gestione del contingente tariffario comunitario di
                    ferro-cromo contenente , in peso , sino allo 0,10 fo di
                    carbònio e da oltre il J>0 sino al 90               incluso di cromo
                     ( ferro-cromo superraffinato ) , della voce ex 73*02 E I              ■' / .v
                    della tariffa doganale comune
                  ••   . <•
  Il CONSIGLIO DELLE CC&UMITA 1- EUROPEE ,
. visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , e in
  particolare l' articolo 111 ,                  »      .
  vista la- proposta- delia Commissione ,
. considerando che , per il ferro-cromo contenente , in peso , sino allo 0,10 fc
  di,, carbonio e da oltre il 30 sino al 90                     incluso di cromo ( ferro-cromo
  t ' •        '■      1                V .
  superraffijaato ) , della voce tariffaria ex 73*02 E I , la Comunità Economica
  Europea si è impegnata ad aprire un contingente tariffario comunitario
  annuo di 3«000 tonnellate metriche in esenzione da dazio doganale , a
  decorrere dall' entrata in vigore del Protocollo di Ginevra ( 1967 ) ; che ,
  per' la Comunità , detto Protocollo è attualmente in vigore e che è quindi
  opportuno aprire per il 19 69 il contingente tariffario comunitario in-
  parola ;                                '■     "•
                                          I
  considerando ch'e un sistema di utilizzazione di detto contingente tariffario
  fondato sulla sua ripartizione fra gli Stati membri sembra rispettare la
  natura comunitaria di esso ; che questa ripartizione , per rispecchiare'
  il più fedelmente possibile l' andamento effettivo del mercato del prodótto
  in questione , deve essere attuata propòrzionalmente al fabbisogno dei' . :
 ---pagebreak---                                                         ÀLLEGATO     f
                                     - 2 -
singoli Stati membri , calcolato sia in base ai dati statistici relativi
alle importazioni dai paesi terzi effettuate durante un periodo di ri­
ferimento rappresentativo , sia in base alle prospettive economiche per
il 1969 ;                                              . ,   :     .
considerando che , per gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
statistici completi , le importazioni di ciascuno Stato membro corrispondono ,
rispetto alle importazioni comunitarie del prodotto in questione in pro­
venienza dai paesi terzi , alle percentuali sotto indicate ; che l' apertura
del contingente tariffario comunitario per il 1968 poteva tuttavia modificare
notevolmente il rapporto degli scambi tra gli Stati membri e i paesi terzi 5
che , in base ai dati attinenti ai primi mesi del 1968 , alle relative estra­
polazioni ed alle stime operate dagli Stati membri , le suddette percentuali
potrebbero , nel 1968 , situarsi ai seguenti livelli s
                         1965 '    1966      i967       Percentuale      1967
                          –––                           media reale
                                                        per gli anni
                                                         1965 - 1967
Repubblica federale
di Germania             62,333    61,824    50,156          57,256      59,266
Franc 1 a                2,436     1,908    14,673           7,243     - 9,730
Italia                  32,646    33,962    33,581          33,398      28,748
Paesi Bassi              0,265     0,311     0,109           0,215       0,487
Unione Economica
belgo-lussemburghese     2,320     1,995     1,481           1,888       1,769
considerando che , in base a tali elementi e alle prevedibile evoluzione
del mercato del ferro-cromo nel 1969 , la percentuale di partecipazione
al volume del contingente può' esser determinata all' incirca come segue :
Repubblica federale di Germania                          52,5 1°
Trancia                                                  10 fi
Italia                                                   35 fi
Paesi Bassi                                               0,5 fi
Unione Economica belgo-Lussemburhese                      2    fi
 ---pagebreak---                                                               ALLEGATO f
                                       - 3 -
  considerando che , trattandosi di "tiiì " fe'oWtirigente tariffario di volume
  relativamente poco elevato , appare possibile , senza derogare alla natura
  comunitaria di esse prevedere nella fattispecie un sistema di utilizzazione
  basato su una sola ripartizione tra gli Stati membri ; che quest' ultima
  potrebbe perciò 1 effettuarsi secondo le percentuali indicate nella tabella
  di cui sopra ;
, considerando che la percentuale , di partecipazione degli Stati membri
  al contingente tariffario comunitario garantisce in tal caso agli importa­
  tori della Comunità - tenuto conto . del. rapporto tra il volume del con­
  tingente e il fabbisogno d' importazione di ciascun paese - la parità
  d' accesso al contingente tariffario comunitario ; che appare pertanto
  opportuno lasciare la facoltà a ciascuno Stato membro di scegliere
  il sistema di gestione della propria quota , tanto più che , con ogni
  probabilità , il contingente si esaurirà rapidamente ,                 -
 Hil ÅDOTTiiTO IL PRESENTE REGOLAKENTO :
                                   Articolo 1
  Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1969 , il dazio della tariffa doganale
  comune per il ferro-cromo contenente , in peso , sino allo 0,10 fc di
  carbonio e da oltre il 30 sino al 90 $ incluso di cromo ( ferro-cromo
  superraffinato ) , della voce ex 73*02 E I , è totalmente sospeso , nei
  limiti di un contingente tariffario comunitario di 3-000 tonnellate .
                                   Articolo 2
  Il contingente tariffario comunitario di cui all' articolo 1             viene cosi'
  suddiviso tra gli Stati membri t
  Repubblica federale di Germania                         1 . 575 tonnellate
  Francia                                                     J00 tonnellate
  Italia                                                  1.050 tonnellate
  Paesi Bassi                                                  15 tonnellate
  Unione economica belgo-lussemburghese                        60 tonnellate
 ---pagebreak---                                                  ALLEGATO f
                             - 4 -
                            Articolo 3
Ogni Stato membro gestisce la sua quota secondo le proprie disposizioni
in materia di contingenti tariffari .
                            Articolo 4
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importazioni
in provenienza dai paesi terzi effettivamente imputate alla loro quota .
                            Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1969 »
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
         elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
         Stati membri .
  Fatto a Bruxelles , addi'                  Per il Consiglio ,
                                             Il Présidente ,
 ---pagebreak---                                                          ALLEGATO g
                 ......  . .     Proposta ai .
             . •  Regolamento ( C.E.E. ) n. . ../60 del Consiglio
                           del
            relativo all' apertura , alla suddivisone e alle modalità
            di gestione del contingente tariffario comunitario di
            alluminio greggio della voce 76.01 A della tariffa doga­
            nale comune
IL CONSIGIIO DELLE COMUNITA » ETJR0PEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , e irl parti­
colare l' articolo 111 ,
vista la proposta delia Commissione ,
considerando che , per l' alluminio greggio della voce 76*01 A , la Comunità
Economica Europea si è impegnata ad aprire un contingente tariffario comu­
nitario annuo di 130.000 tonnellate metriche al dazio del 5 c/c i & decorrere
dall' entrata in vigore del Protocollo di Ginevra ( 1967 ) ; che , per la Comunità ,
   ,  .   '                                    t •
detto Protocollo è attualmente in vigore e che e quindi opportuno aprire
per il 1969 il contingente tariffario comunitario in parola ;
considerando che occorre fra l' altro garantire a tutti gli importatori della
Comunità la parità e la continuità d' accesso a detto contingente , coinè pure
assicurare a tutte le importazioni della merce considerata in ciascuno Stato
membro 1 'applicatione senza soluzione di continuità dell' aliquota prevista
per il ..contingente medesimo , sino all' esaurimento di esso ; che un , sistema,
di utilizzazione del contingente fondato sulla .sua ripartizione fra gli
Stat,i membri sembra rispettare la natura comunitaria di esso , .tenuto , conto
dei principi sopra enunciati ; che questa ripartizione , per rispecchiare-
il più fedelmente possibile l' andamento effettivo del mercato del prodotto
in questione^ deve essere attuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli
Stati membri , calcolato sia in base ai dati statistici relativi alle importa­
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO a-
                                    - 2 -
zioni dai paesi terzi effettuate durante un periodo di riferimento
rappresentativo , sia in base alle prospettive economiche per il 1969 ;
considerando che , per gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili
dati statistici completi , le importazioni di ciascuno Stato membro
corrispondono , rispetto alle importazioni comunitarie del prodotto in
questione provenienti dai paesi terzi e destinate al consumo , alle percen­
tuali sotto indicate ; che l' apertura del contingente tariffario comuni­
tario per il 1968 poteva tuttavia modificare notevolmente il rapporto
degli scambi tra gli Stati membri e i paesi terzi ; che , in base ài dati
attinenti ai primi mesi mesi del 1968 , alle relative estrapolazioni ed
alle stime operate dagli Stati membri , le suddette percentuali potrebbero ,
nel 1968 , situarsi ai seguenti livelli s        -
                           1965      1966     1967    Percentuale      1968
                                                      media reale
                                                      per gli anni
                                                      1965 - 1967
Repubblica federale
di Germania'               68,66     65,06    43,025    57,641         50,780
Franc i a                  13,75      7,57    23,477    15,820         16,966
Italia                      8,50(x ) 14,72(x) 10,442    11              8,621
Paesi Bassi (x )            5,69      6,67     6,054     6,106          6,392
Unione Economica
belgo-Lussemburghese        3,40      5,98    17,002     9,433         17,241
( x ) Astrazion fatta per le stime sul traffico di perfezionamento attivo .
considerando che e tuttavia opportuno valutare tali percentuali in correla­
zione all' andamento prevedibile del fabbisogno degli Stati membri d' importa­
zioni dai paesi terzi destinate al consumo ; che la stima per il 19 69 delle
importazioni destinate al consumo nei singoli Stati membri presentata
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO g
                                      - 3 -
-^difficolta , date sòpratutto le notevoli variazioni registrate negli ;
   anni precedenti nella maggior parte di essi ; che , in "base a tali elementi ,
   la percentuale di partecipazione iniziale al volume del contingente • pùo *
• esser determinata all' incirca come segue s
. Repubblica federale di Germania                   •< –         51 » 5 c/<-
   Belgio                                              ,         16     fo
   Francia                                                       15$
 • Italia .                                                      10     fc
   Lussemburgo .                                                  1,5 % .
   Paesi Bassi                                                    6     %     .
   considerando che , per tener conto . dell 'eventuale andamento delle importazioni
   del suddetto prodotto nei vari Stati membri è opportuno dividere in due
   frazioni il contingente di 130.000 tonnellate , ripartendo la prima fra
   gli Stati membri e costituendo con la seconda una riserva destinata a
   coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito
   la loro quota iniziale j che , per garantire una certa sicurezza agli
   importatori di ciascuno Stato - membro , è opportuno ' fissare la prima frazione
   del contingente comunitario a un livello relativamente elevato che , .nel'
   caso in esame , potrebbe corrispondere all' 85 f circa del volume del
   contingente ; che su tale base la . prima frazione è di 110.000 tonnellate ,
   mentre la seconda , di 20.000 tonnellate , costituisce la riserva ;
   considerando che le quote 'iniziali degli Stati membri possono esaurirsi
   più o meno rapidamente ; che , tenuto conto di questo fatto e per evitare
   qualsiasi - soluzione di óccorre che ogni Stato mèmbro che stia pér esaurire
   la sua prima quota prelevi una quota supplementare dalla riserva ; che tale
   operazione deve èssere ripetuta da ciascuno Stato membro ogni qualvolta
   una delle sue quote supplementari stia per esaurirsi , e ciò' finche la
   consistenza della riserva lo consenta ; che le quote iniziali e supplè-
   mentari devono - essere valide sino alla del periodo contingentale } che
   tale mòdo di gestione richiede una stretta collaborazione fra gli Stati
 ---pagebreak---                                                       ALLRGATO g
                                      - 4 -
   membri e la Commissione , la quale , in particolare , deve poter seguire
   la graduale utilizzazione del contingente e informarne gli Stati membri ;
   considerando che , se a una data determinata del periodo contingentale ,
   uno Stato membro dispone di una rimanenza considerevole , è indispensabile
   che esso la trasferisca alla riserva , onde evitare che una parte del
   contingente medesimo resti inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe
   essere utilizzata in altri ;
   considerando che , nella fattispecie , appare opportuna lasciare la facoltà
   a ciascuno Stato membro di scegliere il sistema di gestione delle
   proprie quote ,
   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :           ,
                                     Articolo 1                           "
   Dal 1° gennaio al 51 dicembre 19°9 » il dazio della tariffa, doganale
   comune per l' alluminio greggio della voce 76.01 A è sospeso al livello
   del 5 f,nei limiti dì un contingente tariffario comunitario di 130.000
   tonnellate .                                                             .
                                     Articolo 2
« Una prima frazione di 110.000 tonnellate di queste contingente tariffario
   comunitario viene suddivisa tra gli Stati membri ; le quote , fatte salve
   le disposizioni dell' articolo 5 » sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre
   1969 ed ammontano per ciascuno Stato membro alle quantità qui appresso
   indicate :
   Repubblica federale di Germania                   56,650 tonnellate
   Belgio                                            2^^600 tonnellate
 • Francia      '                                    16 . 500 tonnellate
   Italia                                            11.000 tonnellate
   Lussemburgo                                - .      1*650 tonnellate
   Paesi Bassi                                         6 , 600 tonnellate
                                                            • « »/ • • •
 ---pagebreak---                                                                           A1LEGAT0 *
                                                     - 5 -
                                                '    " 1
                                           ^.1 v*. 4   ur -V.*»'-»,
  2 . La seconda frazione , corrispondente a un quantitativo di 20.000 tonnellate ,
          costituisce la riserva .
                                                                    * I •   «W
                                                 Articolo 3
  la cuoche la quota iniziale di uno Stato membro - quale definita all' articolo
    ' '2,' paragrafo 1 - ovvero tale :quota ridotta della parte trasferità alla
          riserva - ove * si siano applicate le disposizioni dell' articolo 5 - risulta
          utilizzata in ragione del 90 c/- o'più, il :paesfe interessato procede senza
          indugiò *- dandone comunicazione alla Commissione , al prelievo di una seconda
•         quota pari al 15 $ della propria quota initiale , semprechè la consistenza
          della riserva lo permetta .
  2a Se , dopo esaurimento dalla quota iniziale , r anche la seconda quota prelevata
  • da uno Stato membro viene utilizzata in ragione del 90 o più, il paese
      ! in parola procede senza indugio , dandone . comunicazione alla Commissione ,
          al prelievo di una terza quota pari al 7 » 5 % della propria quota iniziale ,
          semprechè la consistenza della riserva lo permetta.
  3 , Se , dopo esaurimento della seconda quota , anche la terza quota prelevata
        - da uno Stato membro viene utilizzata in ragione del 90 ^ o più , il paese
          in parola provvede , seconda la procedura illustrata al paragrafo 2 , al
      ' prelievo di una quarta quota uguale alla terza .
          Questo procedimento si applica , per analogia , sino all' esaurimento della
          riserva .
                                                                               t.
  4a In deroga ai paragrafi 1-3 » ogni Stato membro può' prelevare quote
          inferiori a quelle sopra indicate , qualora abbia motivo di dubitare che
          esse vengano interamente esaurite . Esso informa la Commissione in merito
          ai "motivi :. che l' hanno indotto .ad applicare le disposizioni del presente
       • paragrafo .
 ---pagebreak---                                                     ALLEGATO a
                                    " S -
                                  Articolo 4
                                                                            /. .
Le quote supplementari prelevate a norma dell' articolo 5 sono valide
sino al 31 dicembre 1969 .
                                  Articolo 5
Se , alla data del 15 settembre 1969 » uno Stato membro non Ha esaurito
la propria quota iniziale , esso trasferisce alla riserva , entro il
10 ottobre 1969 , la parte non utilizzata di tale quota che superi
11 20 <fi dell' entità iniziale . Esso può 1 trasferire un quantitativo
maggiore , qualora abbia motivo di dubitare che questo venga utilizzato .
Ogni Stato membro comunica alla Commissione , entro il 10 ottobre 1969 ,
tutte le importazioni del prodotto in oggetto effettuate sino al 15 •
settembre 1969 compreso e imputate al contingente comunitario , nonché ,
eventualmente , la parte della quota iniziale che esso trasferisce alla
riserva .
                                  Articolo 6
                                                                        s '
La Commissione procede alla contabilizzazione delle quote aperte dagli
Stati membri conformemente alla disposizioni degli articoli 2 e 3 , e
non appena le pervengono le rispettive notifiche , comunica a ciascuno
di essi il grado di consistenza della riserva .
Entro il 15 ottobre 1969 al più tardi , essa rende noto agli Stati membri
il volume della riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma
dell' articolo 5 «
Essa vigila a che il prelievo con cui si esaurisce la riserva sia
limitato al saldo disponibile , e a tal fine ne precisa l' entità allo
Stato membro che procede per l' appunto all' ultimo prelievo .
 ---pagebreak---                                                        ALLEGATO s
                                     - 7-
                                   Articolo 7
1 . Ogni Stato membro gestisce le sue quote secondo le proprie disposizioni
    in materia di contingenti tariffari .
2 * Il grado di utilizzazione delle quote di ciascuno Stato membro viene
    rilevato in base alle importazioni del prodotto in causa » che vengono
    presentate in dogana accompagnate da dichiarazioni d' immissione in consumo
                                   Articolo 8
    Gli Stati membri e la Commission collaborano strettamente affinchè siano
    rispettate le disposizioni degli articoli precedenti .
                                   Articolo 9
    Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 19 69 .
            Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi
            elementi e direttamente applicabile in ciascuno dagli
            Stati membri .
    Fatto a Bruxelles , addi'                        Per il   onsiglio ,
                                                      Il Présidente ,
 ---pagebreak---                                                                        ALLEGATO h
                                       Proposta di
                               Regolamento ( CEE ) n . ... ,/68. del Consiglio
                                     del
                       < ' « f     _
                     relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle
                     modalità di gestione del contingente tariffario ,
                     comunitario di- magnesio greggio della voce 77*01 A
                     della tariffa doganale comune
   IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,                     ~     ,,
                                         '                                 ' -    V\      V.Î.' i'
   Vistò i'I Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , ed in
   particolare l' articolo 111 ,
   Vista la proposta della Commissione ,                      , ' "            ' A ' , ' *'
   Considerando che , per il magnesio greggio della voce' 77 » 01 À , la ^Comunità
 . Economica Europea si é impegnata ad aprire un contingerite tariffario annuo
   nei limiti , di un quantitativo calcolato' in "modo òhe la parte " dèi Consumo
   della Cpmunità non coperta dall produzione comunitaria del prodotto in
   questione sia importata in esenzione da dazio doganale a decorrere
   dall' entrata in vigore del Protocollo di Ginevra ( 1967 ); che , per ' la
. Comunità ,, detto Protocollo é attualmente in vigofè e che é > quindi opportu
   no , aprire per . il ( 19&9 il contingente ' tariffari^ Comunitàrio in paròla ;
   Considerando che , per fissare il volume dei contingènte tariffàrio di
   cui trattasi , occorre anzitutto valutare il consumo bófflplessi"vo 'delle
   industrie utilizzatrici degli Stati membri durante l' anno contingèntale ,
   nonché il livello della' produzione comunitaria' hello st'esso 'periodò ;
   che questi elementi possono essere calcolati sia in base alle cifre
   relative agli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati statisti
   ci - 'gia'c'cfhé tale periodo sembra abbastanza rappresentativo - sia in
   base alle prospettive economiche del prodotto in oggetto per l' anno
   considerato ; che , su tale base , il
 ---pagebreak---                                                        ALLEGATO h
                               - 2 -
consumo e la produzione complessivi della Comunità possono essere
valutati per il 1969 come segue :
                                  Fabbisogno globale         Produzione
                                                 - in tonnellate -
Repubblica Federale di
Germania                                ^8.000                  2.250
Francia                                  4-. 700                5.000
Italia                                 ' 1.500                  8.500
Paesi Bassi                                  k60
Unione economica belgo-
lussemburghese                           1.235
                                        55.895                 15.750
che tuttavia , per non derogare al carattere comunitario del contingente
tariffario in causa , é necessario prevedere un fabbisogno supplementare
per gli Stati membri la cui produzione eccede il consumo , ma che , in passati
hanno sempre importato dai paesi terzi esigui quantitativi di magnesio
grèggio ; che , viste le esportazioni Comunitarie verso i paesi terzi , le
quali si aggirano sulle 1.000 t ( 750 per l' Italia , 150 per la Francia
e 100 per la Germania ) visto altrési' il traffico di perfezionamento
attivo praticato soprattutto dalla Repubblica federale , traffico che a
livello comunitario può essere stimato per il 1969 à 17.8^6 t ( 17.216 peri
Germania , cifra più o meno analoga a quella registrata nel 1967 , 600 per
la Francia e 30 per i Paesi Bassi ) e tenuto conto infine di un livello di
200 t per gli Stati membri produttori summenzionati (100 per la Francia
e 100 per l' Italia ), il fabbisogno d' importazione dai paesi terzi che
occorre soddisfare mediante il contingente tariffario comunitario' é •'
valutabile a 21.500 t ; che la fissazione di tale volume , basata su caute
valutazioni , non esclude ulteriori ritocchi ;
 ---pagebreak---                                  -                                   ALLEGATO h
                                        - 3 -
      Considerando che ; il - mercato : del - magnesio^ contenènte in peso un
      minimo del . 99,75% di . magnesio puro ( in' appreèsó denominato "magnesio
      greggio non in lega ") .©. il -mercato 'dèi -magnesio contenente in peso
      una quantità di magnesio .puro; inferiore al 99 > 75% Cin appresso denq
      minato ."ipagnesio . greggio!-, in lega ")< presentano rfotevoli differenze ;
      che occorre pertanto operaie ^na clistinzione tra queste due qualità
      di magnesio e .ripartire fra' di esse'■■ ±1' 'volume' contingentarlo sopra
      indicato :               •   «...r *
      Considerando che , rispetto al totale delle loro importazioni dx                 .
      magnesio greggio .in . provenienza da paesi terzi ; effettuate in regime
      diverso dal traffico di perfezionamento attivo negli' ultimi tre
      anni per i quali sono disponibili' dati statistici , la percentuale
      delle importazioni di magnesio . greggio 4ion>. in - lega ' degli Stati membri "
      non produttori é., ali' in circa;-, la' seguènte' : 20% ]ier la Repubblica Federale
      di Germania , 90% per l' Unione economica beÌgo*-ìussemburghese e per
      il Regno . dei Paesi Bassi ;- ch£ . nulla - lascia attualmente ritenere che ^
  - tali proporzioni possano sinsibilmente mut-arè nel corso dell 'anno ,
      con tingentale., 1969 ;• che , ssu ..questa . base , il - fabbisogno óompléssivo
      di magnesio greggio, nqn; in. legavidei suddét'fci Stati membri ammonta
      a 5,69.0 t ,pe;r la ;R-F, di - Gre.rinani&'J- a l.litf t fcer l 'Unióne economica
      belgo-lussemburghese . ed- a , 3'90 per il Regnò' dei' Paesi Bassi ; che ,
      per la . Repubblica ; francese fc là. Repùbblica italiana',' codesto fabbi­
      sogno può essere valutato rispettivamente a 50 é 60 t , se si tien
      conto delle importazioni più recenti ; che il fabbisogno comunitario                            ,
      complessivo di magnesio greggio non in lega ammonta pertanto a 7»300 t ;
      che la produzione . tedesca ,é (destinata all' autoconsumo", per cui si
    ' possono prendere in., cp.nsidejraziqne soltarito: lai pro'duzióné italiana
      e quella francese ; che , per il magnesio greggio in genere , la                   ; a o .: ;• •'••
      produzione: italiana- ha' jjótuto sinora coprire il 30% circa del fabbi«-.;
    ■ sogno d' importazione della R.F. di Germania , ma che d' altra parte
        tenuto conto dell' intonsificazione degli scambi fra il principale ; consumatore
tedesQP e l' unico' produttore" italiano , e viete altresi' le nuove disponibilità ;
francesi di magnesio greggio nbn in lega, – è. lecito ritenere eh» nfel               ìa,
      produzione comunitaria potrà coprire circa il 65% del fabbisogno
      tedesco di magnesio di questa qualità ; che , tenuto conto della
 ---pagebreak---                                                        ALLSGATO h
                          - if -
precedente corrente di scambi tra la Repubblica italiana e l' Unione
economica belgo-lussemburghese , le forniture comunitarie di magnesio grog
gio non in lega all' Unione economica belgo-lussemburghese ed ai Paesi
Bassi possono essere valutate rispettivamente a 580 e 20 t ; che é
quindi prevedibile che , per il 1969 , la Comunità coprirà i suoi fabbisogni
   J                        relativo alla qualità di magnesio in oggetto
per un volume di ^+. 300 t ; che , di conseguenza , il volume contingentale
annuo per il megnesio greggio non in lega e per quello in lega ammonta
rispettivamente a 5*000 e 18.500 t ;
Considerando che occorre fra l' altro garantire a tutti gli importatori
della Comunità la parità e la continuità d' accesso a detto contingente ,
come pure assicuarre a tutte le importazioni delle merci considerate
in ciascuno Stato membro l' applicazione senza soluzione di continuità
dell' aliquota prevista per il contingente medesimo , sino ali 1 esaurimento
di esso ; che un sistema di utilizzazione del contingente fondato
sulla sua ripartizione fra gli Stati membri sembra rispettare la
natura comunitaria di esso ; che questa ripartizione , per rispecchiare
il più fedelmente possibile l' andamento effettivo dei mercati dei
prodotti in questione , dev' essere attuata proporzionalmente al fabbi­
sogno dei singoli Stati membri , calcolato si^in base ai dati statistici
relativi alle importazioni dai paesi terzi effettuate durante un
periodo di riferimento rappresentativo , sia in base alle prospettive
economiche per il 1969 ;
Considerando che , in base a quanto precede , si può prevedere la
seguente partecipazione alla frazione del contingente tariffario
relativa al magnesio greggio non in           pari a 3.000 t :
Repubblica Federale dx Germania      5.690 tonnellate - 3»700 t = 1.990 tonnelD
Francia                                                               60 tonnell'
Italia                                                                50 tonnell:
Paesi Bassi                            390 'tonnellate -■  '20 t =   370 tonnell'
Unione economi'ca belgo-     •              •    •
lussemburghese                     : 1.110 tonnellate –    580 t - . 530 tonnell
 ---pagebreak---                                                                 - 5 -                                ALLEGATO h
          Considerando che , per .quanto riguarda J,a ripartizione ;fr^ tutti gli . .
          Stati cembri della frazione. d>el cont.inge.nte tariffario comunitario
          relativa al .magnesio greggio in lega , occorre basarsi sul fabbisogno
          complessivo d' i:aportazione_ di magnesio di qualunque qualità di ciascuno
          Stato membro , esclusi., per la .Repubblica Federale di Germania, e per i
          Faesi. Bassi ,, i quantitativi già presi in considerazione che possono^
          formare oggetto di traffico di perfezionamento attivo , detraendone
          sia il fabbisogno dei singoli paesi dinagnesio greggio non in lega ,
          sia le forniture .comunitarie potenziali, di .cui non sj. é . tenuto conto .
          nel calcolo delle quote, reljative al magnesio greggio, non in legaj.. che ,
          su tale base , la succitata ripartizione farebbe , per il 196?, la
          seguente :               ,              . -,
                                     Fabbisogno t£ Fabbisogno di , Forniture co                                     Partecipa
                              1      tale di màgn£ ' magnesio 'gtèg '-'munitarie'                                   ziofièT pr£             ■"
                                . ■ sio greggio . . gio non in le > : . r                         . •.          - vedibile
                                                       .        SB : ...         ..   ., .      •                           ... .
                          . i          : ; .■                          <- in tonnellata - .               .....                           f.
  ^pubblica: Federale                                                                                             ■. ' ■ - .       ;   >•;:
  : Germania                                28,43V                  5.690                               5
                                                                                                                      18.270 . . 4
                                                                                                                      '        ; • r • /• i
                                       '                          , _■    ...  .    .
l'ancia
I              «               . ...  *v
                                               " lÔO                                                                          40
I              '- • . . -        ••• •
                                                         i - i'
  'ilia                                          100                        50
pesi Bassi                                       43O                     390                       5                          35
 :ione economica bèlgo-
 .ssemb urghe s è;; •"J- ■ ;             '    1.235                 1.110 ;              '' •v-   20                      ' 105
          Considerando " che j : 'peri ténér cónto dell 'eventuale diverso andamento 1' à'el_
          lé ; importazióni' del 1 suddetto prodotto nei 'vari Stati memÌDri , ' é opportuno divi
          dere in due parti'- tiascuhà deliè frazioni " contingéhtàÌi : di 3.0Ò0 è ' "
          18,500 t , previste rispettivamente per il magnesio greggio non in lega
          e per qtieìló' 'ih l'ega , : ripartendo là' primà" parte fra" gli 'Stati mémbrx ;
          è costituèndo 1 con là sècóiida ùna 'risèrvà "' destinaià à ! 'coprire 1 * ulteriore
          fabbisogno                                                                                                                 1v J ■
 ---pagebreak---                                6 -                ALLEGATO h
degli Stati membri che avessero esaurito la loro quota iniziale ; che ,
per garantire una certa sicurezza economica agli importatori di magnesio
greggio stabiliti nella Comunità , é opportuno fissare ìa prima parte
di ciascuna delle due frazioni contingentali ad un livello -relativamente
elevato che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere all' 85% del
volume di ognuna di esse ; che su tale base la prima parte é di 2.550 t
per il magnesio greggio non in lega e di 15 . 725 t' pér quelrlo in lega ,
mentre la seconda , rispettivamente di 450 e 2.775 t , costituisce la
riserva ;
Considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono esaurir
si più o meno rapidamente ; che , tenuto conto di questo fatto e per
evitare qualsiasi soluzione di continuità , occorre che ogni Stato
membro che stia per esaurire una delle quote iniziali prelevi una
quota supplementare dalla riserva corrispondente ; che tale operazione
deve essere ripetuta da ciascun Stato membro ogni qualvolta una delle
sue quote supplementari, stia per esaurirsi , e ciò finché la consistenza
di ciascuna delle risèrve lo consenta ; che le quote iniziali e suppl£
mentari devono essere valide sino alla fine del periodo contingentale ;
che tale modo di gestione richiede una stretta collaborazione . fra gli
Stati membri e la Commissione , la quale , in particolare , deve poter
seguire la graduale utilizzazione del contingente ed informarne gli
Stati membri ;
Considerando che se , a una data determinata del periodo contingentale
uno Stato membro dispone di una rimanenza considerevole , é indispen­
sabile che esso la trasferisca alla riserva corrispondente , onde
evitare che una parte del contingente resti, inutilizzata in uno Stato
membro mentre , potrebbe essere utilizzata negli altri ;.
Considerando che , nella fattispecia., sembra particolarmente opportuno
lasciale a ciascuno Stato membro la scelta, del sistema di gestione delle
proprie                                   '
                                                    « « •/• • •
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                                - 7 -
 quote ; che e inoltre opportuno' valutare il grado d' esaurimento del
 contingente in rapporto alle importazioni dei prodotti; in parola
 destinati al consumo ,
'HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                           Articolo 1
 Dal 1 A gennaio al 31 dicembre 1969 » il dazio della tariffa doganale
 comune per il magnesio greggio della voce 77*01 A é totalmente sosp£
 so * nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 21.500
 tonnellate , cosi 1 suddiviso :      ,                           ;
a ) 3*000 tonnellate per il magnesio greggio contenente in peso un
     minimo del 99,75% di magnesio puro ;                            : ,
b ) 18.500 tonnellate per il magnesio greggio contenente in peso sin
     quantitativo di magnesio puro inferiore al 99i75%*
                           Articolo- 2
Della frazione del contingente tariffario comunitario relativa al
magnesio greggio non in lega , una prima parte di 2.550 tonnellate
viene suddivisa tra gli Stati membri ; le quote f fatte.;, salve le disp£
sizioni dell' articolo 6 , sono valide sino al 31 dicembre 1969 ed asimon
taxio per ciascun Stato membro alle quantità qui appresso indicate :
Repubblica Federale di Germania                     1.691 } 5, tonnellate
Francia                                                  51     tonnellate
 Italia                             .......              ^2,5 tonnellate
Paesi Bassi      A                                      31^ } 5 tonnellate
Unione economica belgo-ìussemburghese             „   . 450,5 tonnellate
La seconda parte     corrispondente' a un quantitativo di 4-50 tonnellate ,
 costituisce la riserva .
 ---pagebreak---                                     - 8 -                       ALLEGATO h
                                Articolo   3
1 . Della frazione del contingente tariffario comunitario ; re lati va al
     magnesio gerggio in lega , una prima parte di 15.725 t viene suddivisa
     tra gli Stati membri 5     le quote , fatte salve le disposizioni del­
     l' articolo 6 , sono valide sino al 31 dicembre 1969 ed ammontano per
     ciascuno Stato membro alle quantità qui appresso indicate :
     Repubblica federale di Germania                                   tonnellat
                                                               15*530 tonnellate
     Francia                                                           tonnellat
                                                                    34 tonnellate
     Italia                 ,                                          tonnellat
                                                                    42 tonnellate
     Paesi Bassi                                                 -■ 30 tonnellat
                                                                       tonnellate
     Unione economica belgo-lussemburfàiese                         89 tonnellate
2 . La seconda parte , corrispondente a un quantitativo di 2.775           costi­
     tuisce la riserva .
                                 Articolo . 4
1 . Allorché l' una o - l' altra delle quote iniziali di uno Stato membro -
     quali definite agli articoli 2 , paragrafo 1 , e 3 , paragrafo 1 -
                      1.
     ovvero tale quota ridotta della parte trasferita alla corrispondente
     riserva - ove si siano applicate le disposizioni dell' articolo 6 -
     risulta utilizzata in - ragione del 90 $ 0 più » il paese' interessato
     procede senza indugio , dandone comunicazione alla Commissione , al
   . prelievo di una seconda quota pari al 15 Ì° della propria quota
     iniziale , sempreché la consistenza della riserva lo permetta .
2 . Se , dopo esaurimento di una delle quote iniziali , anche la seconda
     quota prelevata da uno Stato membro viene - utilizzata in ragione
     del 90^ o più , il paese in parola procede senza indugio , dandone
     comunicazione alla Commissione ,     al prelievo di 'uria teraa quota
     pari al 7>5     della propria quota iniziale , sempreché la consistenza
     della riserva lo permetta .
 ---pagebreak---                                                                   A1LEGAT0 h
3 . Se , dopo esaurimento della seconda quota , anche la terza quota pre­
       levata da uno Stato membro viene' utilizzata in ragione del 90 $ 0
       più , il paese in parola provvede , secondo la prooedura illustrata'
       al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota uguale alla terza .
       Questo procedimento si applica , per analogia , sino all' esaurimento
 '     della riserva .                                                        ...
4 . In deroga ai paragrafi 1-3 , ogni Stato membro può prelevare quote
       inferiori a quelle sopra indicate , qualora abbia motivo di dubitare
       che esse vengano interamente esaurite .    Ésso informa la Commissione
       in merito ai motivi che l' hanno indotto ad 'applicare le disposizioni
       del presente paragrafo .                                       ,        ..
                                Irticolo  5
       Le qtiote supplementari prelevate a norma dell' articolò 4 sònò '
       valide sino al 31 dicembre 1969 .
                                Articolo  6
       Se , alla data del. 15 settembre 1969 » uno Stato membro non ha esaurito
       una delle proprie quo^e iniziali , esso trasferisce alla riserva , entro
       il 10 ottobre 1969 , la parte non utilizzata di tale quota che ' superi il
       20 $ dell' entità iniziale . Esso può trasferire^ un quantitativo mag­
       giore , qualora abbia motivo di dubitare che questo venga       utilizzato ,
       Ogni Stato membro comunica alla' Commissióne , entro il 10 ottobre
       1969 , tutte le importazioni dei prodotti    in oggetto effettuate sino
       al 15 settembre 1969 compreso e imputate al - contingente comunitario
       nonché , eventualmente , la parte dell' una «^dell' altra q\iota iniziale
   ... che esso ^ trasferisce alla riserva corrispondente .-               ■.  v -I 1
 ---pagebreak---                               - 10 -                         ALLEGATO h
                            Articolo  T
 La Commissione procede alla contabilizzazione delle quote aperte
 dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 ,
 3 e 4i © &0*1 appena le pervengono le rispettive notifiche , comunica
 a ciascuno di essi il grado di consistenza delle riserve .
 Entrò il 15 ottobre 1969 al più tardi , essa rende noto agli Stati
membri il volume di ciascuna riserva dopo i trasferimenti effettuati
 a norma dell' articolo 6 .
 Essa vigila a che il prelievo con cui si esaurisce l' una o l' altra
 delle riserve sia limitato al saldo disponibile , e a tal fine ne pre­
 cisa l' entità allo Stato membro che procede per l' appunto all' ultimo
 prelievo .
                            Articolo  8                    -
 Le quote assegnate per il magnesio greggio in lega e per quello non
 in lega vengono gestite da ciascuno Stato membrosecondo le proprie
 disposizioni in materia di contingenti tariffari .
 Il grado di utilizzazione delle quote assegnate a ciascuno Stato
 membro per le due qualità di magnesio di cui trattasi viene rilevato
 in base alle importazioni dei prodotti in parola , accompagnate da
 dichiarazioni d' immissione in consumo .
                            Articolo  9
 Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè siano
 rispettate le disposizioni degli articoli precedenti .
                            Articolo 10
 Il presente regolamento entra in vigore il 1® gennaio 1969 *
 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
 direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
 Patto a Bruxelles , addi'                       Per il Consiglio ,
                                                     Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                              ALLEGATO IJ
                                           Progetto di
                   '  ; REGOLMSNTO ( CEEÌ N°... / 68 DEL        CONSIGLIO
                        ' " :      ' ; DEL   'f •:   : •
            .  relativo all' apertura , alla suddivizione e alle modalità
        \- - - di ; -gestione , dei contingenti tariffari comunitari di tessuti
               di < se        o di "borra di seta ( schappe ) e di cotone , lavorati
       ;       su telai; a mano , di., cui alle voci ex 50.09 ed ex 55*09'
               iella - tariffa doganale comune
       IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ* EUROPEE , ; •
   *•      -                                                      * '   ■ •'   • .p      ;
       visto il Trattato chfe istituisce la Comunità . Economica. Europea , e
       in particolare l' articolo 28 ,
       visto il progetto di regolamento sottoposto dalla Commissione ,
        considerando che , per i tessuta ,di ,- s^ta o , ài "borra di seta ( schappe )
       e'i tessuti :di - cotone , lavorati su telai a mano , delle voci ex 50.09 e
       ex 55. 09 , la Comunità Economica Europea si.è dichiarata disposta a
       procedere autonomamente ali ! apertura di contingenti tariffari comu-
' ' nitari annuali non. discriminatori in esenzione da dazi.,, per un valore ( valore
       ih dogana) di 1 milione" di unità di conto ( U*0. ) ciascuno; che l' ammissione
   "' al beneficio di detti -contingenti 'tariffari comunitari è tuttavia
       sub'ordirLatà alla 'presentazione di jun certificato di fabbricazione
      'riconosciuto dalle1 'competenti , autorità della C. E. E. , all' apposizione
        all' ini zi ò'èflL alla finé di ogni pezza di . un marchio autorizzato da
       détte autorità ed al trasporto - diretto dal paese di fabbricazione
        alla" Comunità1- ; ; che tale" dichiarazione .è stata confermata da una
       le ttéxa! che -il- presidente iella delegazione della Commissione della
      " Ò.E.E. per à negoziati commexciali in seno ,al GATT ha inviato il
    ~ '30 giugno -1$ 67 - al capo dell$ Missione . dell'india presso la C.E.E. ,
         lèttera in oui si' precisava " che ,,i . contingenti tariffari in parola
         sarebbero pienamente -'entrati in - applicazione , il 1° gennaio 1969 »
         che' è q.uin<ii : o^pòTtxmo :- aprire , per il 19 69, i contingenti tariffari
         comunitari in questione ;               - -"A , - . ..
                                                                                    • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO IJ
                                - 2 -
considerando che occorre fra l' altro garantire a tutti gli importatori
della Comunità la parità e la continuità d' accesso a detti contingenti ,
come pure assicurare a tutte le importazioni delle merci considerate
in ciascuno Stato membro l' applicazione senza soluzione di continuità
4ell ' aliquota prevista per i contingenti medesimi , sino all' esaurimento
di essi ; ' che un sistema di utilizzazione dei contingenti tariffari co­
munitari basato sulla loro ripartizione tra gli Stati membri sembra
rispettare la natura comunitaria di detti contingenti , tenuto conto
dei principi sopra enunciati ;       che questa ripartizione , per rispec­
chiare il più fedelmente possibile l' andamento effettivo dei mercati
dei prodotti in questione , deve essere attuata proporzionalmente al
fabbisogno dei singoli Stati membri , calcolato sia in base ai dati
statistici relativi alle importazioni dai paesi terzi effettuate du­
rante un periodo di riferimento rappresentativo , sia in base alle
prospettive economiche per il 1969 j
considerando tuttavia che i tessuti di seta o di borra di seta
( schappe ) e di cotone , lavorati su
telai a mano , non sono 'specificati nelle nomenclature statistiche
degli Stati membri ;     che , di conseguenza , non è stato possibile
ottenere dati statistici sufficientemente precisi e rappresentativi
per l' insieme degli Stati membri ;      che , per quanto riguarda in par­
ticolare i tessuti di seta o di borra di seta lavorati su telai a
mano , soltanto la Repubblica francese ha potuto raccogliere elementi
sulle importazioni di questi tessuti dall' Unione Indiana e da altri
paesi terzi , importazioni che , per il 1965 » il 1966 e il 1967 > ammon­
terebbero rispettivamente a circa 23.000 , 40.000 e 94 « tM~),J U.C. ; che
il grado di utilizzazione del contingente tariffario comunitario
aperto per il secondo semestre 1968 per i prodotti in causa non
consente sinora una valutazione precisa del fabbisogno effettivo di
ciascuno J3"tato membro 5    che , in mancanza di dati di base per tutti
 gli Stati membri , ma tenuto conto delle stime da essi operate , ed al
 fine altresì' di ottenere un' equa ripartizione del contingente tarif­
 fario considerato tra i sei paesi , è lecito valutare come segue per
 ciascuno di essi , le percentuali di partecipazione iniziale all' importo
 contingentale per   1 1969 *
 ---pagebreak---                                                    - 3 -          - '• -                    ALLEOATO IJ
               Repubblica föderale di Germania                                  50 7°
                                                                                               i           : J":    vyj ; .1
               Frattcllati                                               ;: : c £3
               Italia           •• •  ' • ■'/' î ; ^ c"7 ?' a"        <
            i Paesi Basffi • * ?                   ? •' :v"î        –            5#
                                                                                                i' i. ; <.       ■'
           ; Unione 7 é óonomi ca tèi gò-lussemburghese "A"i ; " 5 $
:''ehó.^vper."^ua,atS-"rìgiià3?dà. i'-téssù^i ;di; cotone lavorati " sù telài a " nano ,
;là><si trazione iAl»^ttll<b8':! d'i -,viSia'-istàtÌst£dó ":è:'pitt'; o" fneho' ahàìògaj? poiché
  soltanto la - Repubbli èa'fràncese" ha -presentàto' dèi' dàtiy dai 'quali 'risul­
  ta ohe le -im'portaziótti di ;-qù£stx'": tèè^ut^ son£ àmmontat'e xièl' 19 67 a "
•4O . OG0 ." US"Ci-' j - --:fchè " dalle vàluiSz'ioni effètt'USLte ; dàgli Stati mèmbri '
  emergono , ? pér'-'il 1969 , " I® - seguenti percentuali approssimative 'di "
                                                    Γ    _;     - . <      Γ       .,... ... ·                      Γ V*
rparte'cipaziótìe ai4izi;alé - ali '-importo del contingente' s
               Repubblica federale di Germania                                  35 t>
 \■       / Prancia "                                                        '25$
•         ' Italia . '                                                          20%'                                  "'
             : Paeai'Bassi -                                 "■ –■              10
  rv;::., í Uhione :eóonomica'- .belgb-lüssembxrr^ie3é ::;110 $ i-
  considerando che , per tener conto dell' eventuale diverso andamento
  delle: importazióni' dèi -V 'tessuti ' suddetti" rei va'ti'' St'àti" mèmbri ," e "
  opportuno' dividère :in due 'fazioni' i3> volùme corrispondente 'a                                                         "
 1.000.t)u0.                 fissato per ciascuno - dei^ due' contingenti tariffàri*, ■* i-
  ripartendo^ la? prima* 'tW- :gli"' :Statr:- ''Bièml>rifl;è cOB^i'tuehdd 1 dòn là secónda
  una riserva' destihàta à coprire 1 1 ^ ulteriore ' 'fabbisógno' dègìi Stati membri
  che avessero esaurito la loro quota iniziale ) ' chè',': per1 ^.ràntirè 'una
  certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro , è opportuno
  fissare la prima frazione di ciascun. ^contingente; ; comuni tari©', àd A.
  un livello che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere al
   55 $ dei volumi contingentali aperti a concorrenza del valore sopra
 citato ;
 ---pagebreak---                             - 4 -                       ALLEGATO IJ
considerando cte le quote iniziali degli Stati membri possono esau­
rirsi più o meno rapidamente ;    che , tenuto conto di queste fatto e
per evitare qualsiasi soluzione di continuità , occorre che ogni Stato
membro che stia per esaurire una delle sue quote iniziali prelevi
una quota supplementare, dalla corrispondente riserva ;    che tale
operazione deve essere ripetuta da ciascuno Stato membro ogni qualvolta
una delle sue quote supplementari stia per esaurirsi , e oiò finché la
consistenza di ciascuna delle riserve lo consenta ;     che le quote ini­
ziali e supplementari debbono essere valide sino alla fine del periodo
contingentale ;   che tale modo di gestione richiede una stretta colla­
borazione tra gli Stati membri e la Commissione , la quale , in partico­
lare deve poter seguirà la graduale utilizzazione dei contingenti ed
informarne gli Stati membri ;
considerando che se , a una data determinata del periodo contingentale
uno Stato membro dispone di una rimanenza considerevole , è indispen­
sabile che esso la trasferisca alla corrispondente riserva , onde evita­
re che una parte dell' uno o dell' altro contingente resti inutilizzata
in uno Stato membro , mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
considerando che , nella fattispecie , appare particolarmente raccoman­
dabile che tutti gli Stati, membri adottino uno stesso sistema di gestio­
ne , e precisamente quello che garantisce la migliore utilizzazione pos­
sibile dei contingenti ;   che è opportuno valutare il grado di esaurimeri'
to dei contingenti medesimi in rapporto alle importazioni dei prodotti
in parola destinate al consumo ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                          Articolo primo
1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1969 » i dazi della tariffa doganale
    comune per i prodotti sottomenzionati sono totalmente sospesi ,
    nei limiti di due contingenti tariffari comunitari aventi ciascuno
    un volume corrispondente a un valore di un milione di unità di conto
 ---pagebreak---                                          - 5 -                  A1LEGAT0 IJ
            - tessuti di seta o di borra di seta ( schappe ) lavorati su telai
               a mano ( voce ex 50,09 della tariffa doganale comune ) ;
4  * '                                                           '   «
            - tessuti di cotone lavorati su telai , a mano ( voce ex 55*09 della
               tariffa doganale comune ).            ,      '•
       2 . Per l' applicazione del presente regolamento , s' intendono :
            a) per telai a mano , i telai che . per la fabbricazione di tessuti
                vengono azionati esclusivamente con le mani o coi piedi ;
            b ) per valore in dogana , ij valore quale risulta dal regolamento
                ( CEE)n . 803/68 del Consiglio del 2J giugno 1968 , relativo al
                valore in dogana delle merci ( l ).                . .
       3 . Possono tuttavia fruire di questi contingenti solo i tessuti :
            a) accompagnati da un certificato di fabbri oazione riconosciuto
                dalle competenti autorità della Comunità Economica Europea e
                vistato da un organismo riconosciuto del paese d' origine ;
            b ) recanti all' inizio ed alla fine di ogni pezza un marchio auto­
                rizzato dalle suddette ' autorità ( 2 ) ;
            c ) trasportati direttamente dal paese di .fabbri oazione nella Comunità
                Economica Europea .
  • '       A tale riguardo , si considerano trasportate direttamente :
            a) le merci il cui trasporto viene effettuato senza passare attra­
                verso il territorio di uno Stato non appartenente alle Comunità
                Europee .      Si osservi che gli scali nei porti di paesi terzi non
                interrompono il trasporto diretto , a condizione che le merci non
                vi formino oggetto di trasbordo 5
       ( 1 ) G.U. delle Comunità Europee n. I48 del 28.6.1968 , pag. 1
       ( 2 ) Dichiarazione in verbale del Consiglio relativa all' articolo 1 , paragrafo
   3 b ): " Si conviene che l' apposizione di un piombino autorizzato dalle
            'autorità soddisfa pienamente' alle condizioni previste in .tale .-
              comma .".   .• 1
 ---pagebreak---                             - 6 -                        ALLEGATO IJ
b ) le merci il cui trasporto viene effettuato passando attraverso
    il territorio di vino o più paesi non aderenti alle Comunità
    Europee ovvero mediante trasbordi in questi paesi , a condizione
    che l' attraversamento del territorio o il trasbordo abbiano
    luogo in forza di un unico titolo di trasporto emesso in India .
                          Articolo   2
Una prima frazione avente un volume oorrispondente a un valore ài
550.000 U.C. per ciascuno dei due contingenti tariffari comunitari
viene suddivisa tra gli Stati membri |      le quote , fatte salve le
disposizioni dell' articolo 5 > sono valide dal 1° gennaio al 31
dicembre 1969 e (i ammontano per ciascuno Stato membro alle quantità
corrispondenti ai valori qui appresso indicati :
a ) per i tessuti di seta o di borra di seta ( schappe ), lavorati
    su telai a mano :
    Repubblica federale di Germania                     275*000 U.C.
    Francia                                             126 . 5°u U.C.
    Italia                                               93-5^0 U.C «
    Paesi Bassi                                          27 » 5^ U. C <
    Unione economica belgo-lussembur^aese                27 » 500 U.C.
b ) per i tessuti di cotone lavorati sù telai a mano :
    Repubblica federale di Germania                     192 . 500 U.C *
    Prancia                               ,             137 » 5^0 U.C.
    Italia                                              11U.0UU U.C.
    Paesi Bassi                                          55 * <^lJU U.C.
    Unione economica belgo-lussemburghese                55* 000 U.C.
La seconda frazione , comportante per ciascuno dei due contingenti
comunitari un volume corrispondente a un valore di 450*000 U»C . ,
costituisce la riserva .
                         Articolo  3
Allorché l' iina o l' altra delle quota iniziali di uno Stato membro
– quali definite all' articolo 2 , paragrafo' 1 - ovvero tale quota
ridotta della parte trasferita alla riserva corrispondente            ove
 ---pagebreak---                                               - 7 -                                      ALLEGATO IJ
           si- siano appli-eat9;;le, - disposizioni dell' articolo1 5 ^'risulta uti­
           lizzata in .-ragione -. del; : 90 $ o più,' il paese - interessato procede
           senza, indugip.r--dand©ii£ -Somunicazione : al ì a-Comai s si oné 'f- al prelievo
           di una seconda quota pari al 60. $ della propria quòta1 iniziale ,
           sempreché la consistenza della riserva lo permetta .
2 . Se , dopo esaurimento' di una delle quote iniziali , anche la seconda
        . quota :prelevata-da;.,utìQ iStato membro ; viéne utilizzàtàin ragione del
           90-: $;P fPivùj; il - paese* ii'n parola -procede ^ sénza indugid $ ' 'dandone comu-
         . niqagione -alla Commi sai one > al prelievo di una 'te rzà quòta pari al
          .30 della: ipyo pria; -quota- iniziale , sempreché là cóftéistenza della
           riserva lo permetta .
3 » Se , 'dop®. esaurimento dellaseiconda quota , anche -la 'tèrzà: quota prele
           vata da uno Stato membro viene 'Utilizzata an 'ragione del SOfa o più ,
           il paese in parola provvede , secondo la procedura illustrata al
           paràgtàlfó '2 al prelievo di una' quarta quota uguale alla terza .
u * Qiuèsto ^rtece'dimèntò' si applica , per analogia , sino ali ' esaurimento
                                 rr.;r
    - " della risèrva."'
 4. In deroga ai paragrafi 1-3 , ogni Stato membro può prelevare quote
                                                     • •• ».      -<
           inferiori a quelle sopra indi catej.'.qus.l ora abbia motivo di dubitare
           che esse vengano interamente esaurite .                       Esso informa la Commissione
   ' - in méfito aiT motivi che 'l^hànnò" indòtto ad applicare le disposizioni
ri,-: dei^-préieète'-' paragrafò •
                   .                   ; ArticolO' o4 <■             :       t
 •- " Le quote supplementari' prelevate à norma dell* arti colo 3 sono valide
           sino al 31 di cembré ' 19 69 .         '
                                         Articolo   5
                       % „   ,    , ^       ^  ;              . ,      %    r .._ ...                            f)
 1 'Séy allaJ dàta déÌ Ì5 : séttémbrè 'Ì9 69 , uno Statò membro non ha esau-
    :"> ;:ri ;èò una delle 'proprie"' £ùo té iniziali", 'esso trasferisce' alla riserva
                                                             ■ -•          j i '•     /I.'.'i.".:"- '.-. : .-d ì .1
           entro il 10 ottobre l^o^V la parte non utilizzate di tale quota che
           superi il 20 $ dell' entità iniziale . Esso può trasferire un quanti­
           tativo maggiore , qualora abbia motivo di dubitare che questo venga
     •• 'Utilizzato .
 ---pagebreak---                               - 8 -                           AILEGATC IJ
    Ogni Stato membro comunica alla     Commissione , entro il IO ottobre
    1969 » tutte le importazioni dei    tessuti in oggetto effettuate sin^
    al 15 settembre 1969 compreso e     imputate ai contingenti comunitari
    nonché , eventualmente , la parte   dell' una 0 dell' atra quota iniziale
    che esso trasferisce alla riserva corrispondette .
                          Articolo    6
    La Commission e procede alla contabilizzazione delle quote aperte
    dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli
    1 e 3 e ? non appena le pervengono le rispettive notifiche , comunica
    a ciascuno di essi il grado di consistenza delle riserve .
    Entro il 15 ottobre 1969 al più tardi , essaiende noto agli Stati
    membri il volume di ciascuna riserva dopo i trasferimenti effettua­
    ti a norma dell' articolo 5 «
    Essa vigila a che il prelievo con cui si esaurisce l' una o l' altra
    delle riserve sia limitato al saldo disponibile , e a tal fine ne
    precisa l' entità allo Stato membro che procede per l' appunto all' ul­
    timo prelievo .
                         Articolo   7
1 . Ogni Stato membro prende le misure necessarie affinchè l' apertura
    delle quote supplementari da esso prelevate a norma dell' articolo
    3 consenta , senza soluzione di continuità , l' imputazione di esse
    alla sua parte cumulata dei contingenti comunitari ,
2 . Gli Stati membri provvedono ad imputare alle loro quote le impor­
    tazioni dei prodotti in causa , man mano che questi ultimi vengono
    prese ritari in dogana accompagnati da dichiarazioni d' immissione
    m  consumo .
3 . Ogni ?» tato membro garantisce agli importatori dei prodotti m
    questione residenti sul suo territorio la facoltà di attingere
    liberamente alle quote assegnategli .
                                                                  • • •/ • * •
 ---pagebreak---                              - 9 -                      ALLEGATO IJ
. Il grado di utilizzazione delle quote di casouno Stato membro
  viene rilevato in base alle importazioni dei suddetti prodotti
  imputate seoondo le disposizioni del paragrafo 2 .
                       Articolo    8
  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente
  affinché siano rispettate le . disposizioni degli articoli
  precedenti .
                       Articolo    9
  Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 19o9 «
  Il presente regolamento è     obbligatorio in tutti i suoi
  elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
  membri .
  Eatto a Bruxelles , addi 1                    Iter il Consiglio