CELEX: 31981R3797
Language: it
Date: 1981-12-29 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3797/81 del Consiglio, del 29 dicembre 1981, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti della pesca (1982)

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31981R3797

Regolamento (CEE) n. 3797/81 del Consiglio, del 29 dicembre 1981, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti della pesca (1982)  

Gazzetta ufficiale n. L 379 del 31/12/1981 pag. 0027

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3797/81 DEL CONSIGLIO  del 29 dicembre 1981  recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti della pesca ( 1982 )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 113 ,  vista la proposta della Commissione ,  considerando che , nel quadro delle relazioni esterne nel settore della pesca , è opportuno che la Comunità sospenda parzialmente i dazi della tariffa doganale comune gravanti su un certo numero di prodotti della pesca , nei limiti di contingenti tariffari comunitari di volumi adeguati ; che è pertanto opportuno aprire per il 1982 contingenti tariffari comunitari per i sebasti ( Sebastes marinus ) congelati , i merluzzi ( Gadus morrhua ) congelati , i filetti di merluzzi congelati , i lati di aringhe preparati o conservati in aceto , presentati in imballaggi di un contenuto netto di 10 chilogrammi o più , delle sottovoci 03.01 B I f ) 2 , ex 03.01 B I h ) 2 , 03.01 B II b ) 1 e ex 16.04 C II della tariffa doganale comune ; che l ' ammissione al beneficio dei contingenti aperti per i prodotti delle sottovoci ex 03.01 B I h ) 2 e 03.01 B II b ) 1 è subordinata , in particolare , alla presentazione alle autorità doganali della Comunità di un certificato rilasciato dagli organismi riconosciuti del paese di origine attestante che i prodotti in questione provengono da pesci appartenenti alle popolazioni del Nord Atlantico pescati nel rispetto delle convenzioni internazionali sulla conservazione e la gestione delle risorse della pesca ; che i certificati relativi a tali prodotti devono inoltre attestare che i prodotti presentati provengono da merluzzi della specie Gadus morrhua ;  considerando che , ai sensi dell ' articolo 64 dell ' atto di adesione del 1979 , la Repubblica ellenica è tenuta , per i prodotti in questione , ad applicare integralmente il dazio della tariffa doganale comune o a ravvicinarsi dal 1° gennaio 1981 ; che pertanto è necessario coprire , col beneficio dei contingenti tariffari in questione , il fabbisogno di detto Stato membro nel corso del periodo contingentale ;  considerando che è necessario garantire a tutti gli importatori , in particolare , condizioni uguali e continue di accesso a tali contingenti e l ' applicazione continua a tutte le importazioni dei tassi previsti per detti contingenti fino al loro esaurimento ; che un sistema di utilizzazione dei contingenti tariffari comunitari , basato su una ripartizione tra gli Stati membri , consente di rispettare la natura comunitaria di tali contingenti riguardo ai principi enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti in questione , tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzionalmente ai fabbisogni calcolati , da una parte , secondo i dati statistici relativi alle importazioni dai paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo e , dall ' altra , secondo le prospettive economiche per l ' anno contingentale considerato ;  considerando , tuttavia , che i prodotti considerati , di origine ben determinata , non sono specificati nelle nomenclature statistiche ; che pertanto non è stato ancora possibile raccogliere dati statistici sufficientemente precisi e rappresentativi ; che , di conseguenza , è opportuno attribuire alle riserve comunitarie una parte relativamente importante del volume di tali contingenti , mentre il saldo di tali volumi è ripartito tra gli Stati membri secondo il loro fabbisogno prevedibile di importazioni ; che per questi prodotti la percentuale di partecipazione  iniziale al volume contingentale può essere stabilita come segue :   * ex 03.01 B I h ) 2 ( 5 000 t ) * ex 03.01 B II b ) 1 ( 7 000 t ) * ex 03.01 B II b ) 1 ( 9 000 t ) * ex 16.04 C II ( 3 000 t ) *  Benelux * 5,95 * 2,86 * 3 * 0,46 *  Danimarca * 11,90 * 9,43 * 10 * 0,46 *  Germania * 29,76 * 49,43 * 48,50 * 92,60 *  Grecia * 0,60 * 0,85 * 0,25 * 0,46 *  Francia * 20,83 * 24,86 * 25 * 0,46 *  Irlanda * 0,60 * 0,29 * 0,25 * 0,46 *  Italia * 0,60 * 0,85 * 0,50 * 0,46 *  Regno Unito * 29,76 * 11,43 * 12,50 * 4,64 *  considerando che , per tener conto dell ' eventuale evoluzione delle importazioni di tali prodotti occorre suddividere in due parti i volumi contingentali , ripartendo la prima tra gli Stati membri e costituendo con la seconda una riserva per coprire l ' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro quota iniziale ; che per garantire una certa sicurezza agli importatori è opportuno fissare la prima parte dei contingenti tariffari comunitari ad un livello relativamente elevato che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere rispettivamente al 33,6 % , 50 % , 44,4 % e 72 % dei volumi contingentali :  considerando che le quote iniziali possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato membro , che abbia utilizzato quasi totalmente la sua quota iniziale , proceda al prelievo di una quota supplementare dalla riserva ; che questo prelievo deve essere effettuato , da ciascuno Stato membro , ogniqualvolta la sua quota supplementare sia stata utilizzata quasi interamente e ciò finchù la consistenza della riserva lo permetta ; che , tenuto conto della particolare sensibilità del mercato della pesca esistente attualmente nel Regno Unito , è opportuno non esporre detto mercato a una nuova pressione provocata da importazioni supplementari dai paesi terzi ; che pertanto è opportuno , senza pregiudizio del regime da instaurare in futuro , escludere questo Stato membro dall ' obbligo di prelevare quote addizionali dalla riserva ; che le quote iniziali e supplementari debbono essere valide fino al termine del periodo contingentale ; che questo metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione e che quest ' ultima deve poter seguire il grado di esaurimento del volume del contingente ed informarne gli Stati membri ;  considerando che se , ad una data determinata del periodo contingentale , in uno Stato membro si rendesse disponibile una forte rimanenza della quota iniziale , tale Stato membro deve riversarne una percentuale notevole nella riserva , per evitare che una parte del contingente tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;  considerando che , poichù il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall ' unione economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1982 è aperto un contingente tariffario comunitario di 5 000 tonnellate , al dazio del 3,7 % , per i sebasti ( Sebastes marinus ) congelati e i merluzzi ( Gadus morrhua ) congelati , delle sottovoci 03.01 B I f ) 2 ed ex 03.01 B I h ) 2 della tariffa doganale comune , destinati a subire uno dei trattamenti autorizzati in virtù del paragrafo 4 .  2 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1982 sono aperti i contingenti tariffari comunitari di 7 000 tonnellate , al dazio del 4 % e di 9 000 tonnellate , al dazio del 6 % , per i filetti congelati di merluzzi della sottovoce 03.01 B II b ) 1 della tariffa doganale comune , destinati a subire uno dei trattamenti autorizzati in virtù del paragrafo 4 .  3 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1982 è aperto un contingente tariffario comunitario di 3 000 tonnellate , al dazio del 10 % , per i lati di aringa , preparati o conservati in aceto , presentati in imballaggi di un contenuto netto di 10 chilogrammi ed oltre , della sottovoce ex 16.04 C II della tariffa doganale comune .  4 . Fatto salvo il paragrafo 5 , il regime preferenziale si applica ai pesci destinati a subire un trattamento che non si limiti ad una o più delle operazioni seguenti :  - lavatura , svuotamento , taglio della coda , taglio della testa ;  - taglio , escluso il filettaggio o il taglio di blocchi congelati ;  - calibratura ;  - etichettatura ;  - condizionamento ;  - refrigerazione ;  - congelamento ;  - surgelamento ;  - decongelamento , separazione .  Il regime preferenziale non si applica ai prodotti destinati a subire un trattamento che apre il diritto al contingente , ma effettuato a livello di commercio al dettaglio o di aziende di ristoro . Il regime preferenziale si applica unicamente ai pesci destinati al consumo umano .  5 . Il beneficio dei contingenti tariffari aperti per i prodotti delle sottovoci ex 03.01 B I h ) 2 e 03.01 B II b ) 1 della tariffa doganale comune è riservato ai prodotti accompagnati da un certificato , conforme a uno dei modelli ripresi nell ' allegato I , rilasciato da uno degli organismi autorizzati del paese di origine indicati nell ' allegato II , che attesta che i pesci utilizzati sono stati pescati nell ' Atlantico del Nord , in osservanza delle convenzioni internazionali sulla conservazione e la gestione delle risorse della pesca . Il certificato deve inoltre attestare che i prodotti presentati provengono da merluzzi della specie Gadus morrhua .  6 . Nei limiti di questi contingenti tariffari , la Repubblica ellenica applica dazi doganali calcolati in conformità delle disposizioni stabilite in materia , dell ' atto di adesione del 1979 .  Articolo 2  1 . I contingenti tariffari di cui all ' articolo 1 sono suddivisi in due parti . La prima parte di ciascun contingente , rispettivamente di 1 680 , 3 500 , 4 000 e 2 160 tonnellate è ripartita tra gli Stati membri ; le quote che , salvo quanto disposto dall ' articolo 5 , sono valide fino al 31 dicembre 1982 , ammontano a :   * Contingente articolo 1 paragrafo 1 5 000 t al 3,7 % * Contingente articolo 1 paragrafo 2 * Contingente articolo 1 paragrafo 3 3 000 t al 10 % * 7 000 t al 4 % * 9 000 t al 6 % *  Benelux * 100 * 100 * 120 * 10 *  Danimarca * 200 * 330 * 400 * 10 *  Germania * 500 * 1 730 * 1 940 * 2 000 *  Grecia * 10 * 30 * 10 * 10 *  Francia * 350 * 870 * 1 000 * 10 *  Irlanda * 10 * 10 * 10 * 10 *  Italia * 10 * 30 * 20 * 10 *  Regno Unito * 500 * 400 * 500 * 100 *   * 1 680 * 3 500 * 4 000 * 2 160 *  2 . La seconda parte di ciascun contingente , rispettivamente 3 320 , 3 500 , 5 000 e 840 tonnellate , costituisce la riserva corrispondente .  Articolo 3  1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro , quale è fissata dall ' articolo 2 , paragrafo 1 , ovvero la stessa diminuita della parte trasferita alla riserva , in caso di applicazione dell ' articolo 5 , è utilizzata in ragione del 90 % o più , lo Stato membro in questione procede immediatamente , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda quota pari al 10 % della propria quota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore , purchù l ' entità della riserva lo permetta .  2 . Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato per il 90 % o più anche la seconda quota , esso procede immediatamente , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al 5 % della propria quota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore .  3 . Se , dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato membro ha utilizzato per il 90 % o più anche la terza quota , esso procede immediatamente , alle stesse condizioni , al prelievo di una quarta quota pari alla terza .  Questo procedimento si applica fino a esaurimento della riserva .  4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato membro può procedere al prelievo di quote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi se vi è motivo di ritenere che esse rischino di non essere esaurite ed informa la Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad applicare il presente paragrafo .  5 . Tuttavia , le disposizioni dei paragrafi 1 , 2 , 3 , e 4 non sono applicabili al Regno Unito .  Articolo 4  Le quote supplementari prelevate ai sensi dell ' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1982 .  Articolo 5  Gli Stati membri trasferiscono alla riserva , al più tardi il 1° ottobre 1982 , la frazione non utilizzata della loro quota iniziale che , al 15 settembre 1982 , ecceda il 20 % del volume iniziale . Essi possono trasferire un quantitativo superiore se vi è motivo di ritenere che la loro quota iniziale rischi di non essere utilizzata .  Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 1° ottobre 1982 , il totale delle importazioni del prodotto in questione , effettuate al 15 settembre 1982 incluso e imputate al contingente comunitario nonchù , se del caso , la frazione della loro quota iniziale che essi trasferiscono alla riserva .  Articolo 6  La Commissione calcola i quantitativi delle quote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e , non appena ricevute le notifiche , informa ciascuno di essi in merito al grado di esaurimento della riserva .  Essa informa inoltre gli Stati membri , entro il 5 ottobre 1982 , dell ' entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai sensi dell ' articolo 5 .  Essa vigila affinchù il prelievo che esaurisce una delle riserve sia limitato al quantitativo disponibile e , a tal fine , ne precisa l ' entità allo Stato membro che procede all ' ultimo prelievo .  Articolo 7  1 . Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni opportune affinchù l ' apertura delle quote supplementari da essi prelevate in applicazione dell ' articolo 3 renda possibile le imputazioni , senza discontinuità , alla propria parte cumulata dei contingenti comunitari .  2 . Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni opportune al fine di garantire che i prodotti di cui all ' articolo 1 , paragrafi 1 e 2 , ammessi al beneficio dei contingenti tariffari , subiscano il trattamento dichiarato al momento dell ' importazione che ha giustificato il regime preferenziale . In tale caso il controllo dell ' utilizzazione per la destinazione particolare prescritta avviene mediante applicazione delle disposizioni comunitarie in materia .  3 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in causa , stabiliti nel loro territorio , il libero accesso alle quote ad essi assegnate .  4 . Gli Stati membri imputano alle loro quote le importazioni del prodotto in questione man mano che viene presentato in dogana accompagnato da una dichiarazione di immissione in libera pratica .  5 . Il grado di esaurimento delle quote degli Stati membri è determinato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 4 .  Articolo 8  Su richiesta della Commissione , gli Stati membri la informano delle importazioni effettivamente imputate alle loro quote .  Articolo 9  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchù sia osservato il presente regolamento .  Articolo 10  Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1982 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 29 dicembre 1981 .  Per il Consiglio  Il Presidente  P . WALKER  ALLEGATO I  MODELLI DI CERTIFICATO  Formularie : vedi G.U .  ALLEGATO II  Paese di origine * Autorità competente *  Islanda * Customs Iceland *  Norvegia * Customs Norway *  Canada * Department of Fischeries and Oceans *  Stati Uniti * Department of Commerce , Washington D . C .