CELEX: 51980PC0476
Language: it
Date: 1980-07-29
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO sull'applicazione della decisione n. /80 del Comitato misto CEE-Austria, Finlandia, Norvegia, Portogallo, Svezia, Svizzera, che modifica il protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa per tener conto dell'adesione della Repubblica ellenica alla Comunità# Progetto di DECISIONE DEL COMITATO MISTO che modifica il protocollo n. 3 relativo alla definizione delle nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa, per tener conto dell'adesione della Repubblica ellenica alla Comunità# Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO sui l'applicazione della decisione n. /80 del Comitato misto CEE-Islanda che modifica il protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa per tener conto dell'adesione della Repubblica ellenica alla Comunità#Progetto di DECISIONE DEL COMITATO MISTO che modifica il protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa, per tener conto dell'adesione dellla Repubblica ellenica alla Comunità

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 476
Vol. 1980/0162
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---           COMMISSIONE 63) E IL tL re COMUNITÀ !£U
                                                                   COM(80)476 def.
                                                                   Bruxelles ^ 29 luglio 1980
                                          Proposta di
                              REGOLAMENTO ( CEE ? DEL CONSIGLIO
  sull' applicazione della decisione n «                   / 80 del Comitato Misto CEE-Austria ,
  Finlandia , Norvegia , Portogallo, Svezia , Svizzera , che codifica il protocollo
  n . 3 relativo alla definizione della nozione di " prodotti originari" e ai metodi
  di cooperazione amministrativa per tener conto dell' adesione della Repubblica
                                   ellenica alla Commità
                                          Progetto c! i
                                                                            t
                               DECISIONE DEL. COMITATO
  che modifica il protocollo n . 3 re Istigo alla definizione delle nozione di                  prodotti
  originari " e ai metodi di cooperazione amministrativa ,, per tener conto dell' adesione
                        della Repubblice ellenica alla Comunité
                              regolamento (CEE) DEL CONSIGLIO
               . .  . ,                      -•                          •- ri
  sul l' applicazione della decisione r~                         del Comitato        CEE"- Islanda che
  modi fica il protocollo «• 3 relative alla definizione della «<>»•? onte di "prodotti
  originari " e ai metodi di cooperazione                              per tener conto dell' adesione
                        della Repubblica ellenica alla Comunità
                                                                              r
                                                =
                                                       di)                ;
                               decisione DEL COMITATO MISTO
  che modifica il protocollo n « 3 relativo , alla definizione r del la nozione di "prodotti
  originari " t ai «etodi di eecjseraa! l^iw^swisìlsfcrativa^ sper fc«msr conto dell' adesione
                        dtellla iSepuèM 1 ss ù£$k$À ì&! mjv&stemsnitk ■
                  • ■:                  \^3 ■ Sorii ùj       ..  . 7     t»
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                                                         ;      /
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                                                s
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                                 RELAZIONE
 L' adesione della Grecia alla Comunità ha richiesto il negoziato di nuovi
protocolli aggiuntivi agli accordi CEE-EFTA e CECA-EFfA . Tali protocolli
 aggiuntivi hanno lo scopo di far adottare tramite i Ce -, itati misti i cambia­
menti necessari per ciò che concerne le regole d' origine contenute nel
Protocollo No . 3 degli accordi CEE-EFTA .                           ,
Due tipi di cambiamenti sono necessari :
                                                  .I
                                                          »               /
-    cambiamenti definitivi per tener conto , per esempio , del Greco come una
     lingua ufficiale della Comunità , e
- disposizioni transitorie per prendere m considerazione fino al 1° gennaio
     1986 la situazione derivante dalle diverse aliquote del qlazio applicabile
     dai paesi EFTA a seconda che si .tratti di prodotti greci o di prodotti del
     resto dellei , Comunità .     ■                              » i
                                       M     .  •
Le disposizioni transitorie che sono state concordate con tutti 1 paesi EFTA ,
eccetto l' Austria , allorché i protocolli aggiuntivi furono negoziati , consistono
in misure intese ad evitare la deviazione del traffico dei prodotti , diretti
ai paesi EFTA , attraverso il resto della Comunità allo scopo di non pagare i
dazi applicabili alla Grecia .
Tali misure consistono in una clausola che stipula che il dazio è applicabile
in base al luogo di rilascio del documento, attestante l' origine , nonché in
una clausola che stipula che documenti di tale tipo possono- essere rilasciati
nella Comunità a nove o in un paese ; EFTA allorché trattasi di prodotti greci ,
sempreché per tali prodotti siano stati
                                      I
                                           pagati
                                              "
                                                     i dazi applicabili
                                                                 :
                                                                        rispettivamente
nel traffico intra-comunitario o nel traffico Grecia-EFTA .
                                     11                            «
                                     i
Il modello allegato e un progetto di decisione del Comitato, misto e si
suggerisce che esso venga Considerato come la posizione comune della Comunità
nei diversi Comitati misti CEE-EFTA . La versione islandese sarà leggermente
diversa per ragioni tecniche .
E' allegato per ragioni di semplicità e di chiarezza un modello di progetto
di regolamento, del Consìglio che applica le decisioni dei - Comitati misti .
                                                               r
                                                               I
 ---pagebreak---                                                                      >                                           ι
                                       :   rwrjtx.t- ai
                                                                                                     s                   »
                                                     à|-/, evasisi io            '   ■       '
  sull' applicazione della decisione n .                  /PO cfel Gisti tLjtó misto CEE-                     ( 15       «
 che modifica il protocollo n . 3 relativo alla definizione della nozione di "prodetti
 originari " e ai metodi di coopera?, ione amministrativa , per tener conto dell' adesione d
  Repubblica ellenica alla Comunità
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
                                 I              -                                      V
                                            I
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
 l' articolo 113 ,
 vista la proposta della Commissione ,
 considerando che l' accordo tra la. Comunità economica europea e                              ,         ( 2) ( 3)
 è stato firmato il                     ( 4) ed è entrato in vigore il                           ,( 5 );              .r ,
 considerando . che l 'accordo tra glL et :» ti tt'&tfcA ì óeila Comunità europea del ca/bc*>.<
e dell' acciaio e la Comunità europea del carbone e dell' acciaio da un lato
                                        ,
e          ( 2 )( 3) dall' altro , e stato, -. fisw-ìto li              ( 4j> ed e entrato in vigore
 il.            ( 5) •
considerando che in conformità - degl t ar^icol-f                      <6) rispettivamente dei protocolli
 che sono stati - allegati ai suddetti ae cordi & ne formano parte integrante, .in seguito
 all' adesione della Repubblica eltenie* alla' Comunità, i IL Comitato misto CES-!-                                 ' CD
 ha adottato la - decisione n.'                 ./Qo che modifica 11 protocollo n. 3 per tener conto j
 dell' adesione della Repubblica ellenica alla Comunità;                                                          -    ^ !
il ) Austria , Finlandia , Ncafvegia , Portogallo , Svezia , Svizzera
( 2 ) La Repubblica austriaca, la Repubblica f inalandese, 1 l Regno di
       Norvegia , la Repubblica portoghese , il Regno di Svezia , la Confederazione
      elvetica .                                                            ? ;
( 3 ) Austria , Svezia,- Svizzera : <30 L             eel 31.12.1972
       Finlandia : GU n . L 328 del 38 „1
       Norvegia : GU n « L 171 del 27,é«K?3                 «• ;
       Portogallo s GU n.-l 301 del SiLljt * ivi!
( 4 ) Austria , Portogallo , Svezia , £visserà' -; 22.7.1972
       Norvegia >s 14.5.1973                  •
       Finlandia : 5.10.1973 ,                            ;                    /           ■       •
( 5 ) Austria,' Portogallo , -Svezia, Svinerà t 1.1.1973                    ' ■' -
       Norvegia        1.7.1973                                    '               ;
       Finlandia : 1.1.1974'        , .               ; ■- .     .
( 6 ) Finlandia, Norvegia, Svezia : 11 e 9 1 ,                                           L
       Svizzera : 10 e 8
      Austria , Portogallo : /non conosc iuto/                                -
 ---pagebreak---                                           - 2 -
                                                                                           \
considerando che occorre applicare nella Cornimi! *         suddetta decisione ,
           . • '        ■ 1                                             V
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
Articolo 1
Per dare esecuzione all' accordo fra la Comunità economica europea e             ■ ( 1 ), è
applicabile hél'la Comunità la decisione ru           / 80 del Comitato misto del            19
Il testo della decisione è allegato al presente regolamento .
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il lù gennaio 1981 .       •
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles ,                       Per il Consiglio
                                      ... Il Présidente         .                  ■
( 1 ) La Repubblica Austriaca , la Repubblica finlandese , il Regno
      di Norvegia , la Repubblica portoghese , il Regno di Svezia , la
      Confederazione elvetica .
                                   fi
                            /
 ---pagebreak---                                                FrcKït'f u:::; dï
                                  gg risiowF &EI                    a ? S TO ' •                               '•
  che modifica il protocollo n . 3 relativo alla                                            risila nozione «Si "prodotti-
  originari"' e ai metodi di coopcrazione an*tò.nistxativa » per tener conto dell' adesione
  della Repubblica ellenica alla Comunità .
                                     ■   / ,                                                   '
  IL COMITATO MISTO : ,
  visto l' accordo tra la Comunità economica europea e                                     ( 1 ) firmato a Bruxelles
  il            ( 2 ):
                                (
 visto il protocollo relativo al suddetto accordo determinato dall' adesione dèlia
 Repubblica ellenica alla Comunità , in particolare l' articolo * ;
 visto l' accordp tra gli Stati mentori 'della Cnjriunità europea del carbone e
 dell' acciaio e, detta Comunità , da un iato , e                           1 < 1 ) dall' altro/ firmato
  il        , , ( 25 ; .
 visto il protocollo a^io^tivo a                                     accordo , determinato cbil ' adesione
                            I                                                                              .
 della Repubblica ellenica alla Covnunità , . in forticci are l' articolo * ;
 considerando che in conseguenza dell' adesione della Grecia alle Comunità*europee
 è necessario modificare il protocollo », 3 relativo alla definizione della nozione
 di ."prodotti originari 5' e ai meteéìi GÌ ccqperasione amministrativa , per quanto-'
 riguarda - sìa gii 'aspetti tecnici sia .la disposizioni transitorie , ai fini della
 corretta applicazione del regime sugli scaatei commerciali contenuto nat protocollo
 determinato dall' adesione delia fep-afcMica Ellenica alla' Comunità ;
 ( 1 ) La . Repubblica austriaca , la Rspsifcblica finlandese, il Regno di Norvegia,
       la Repubblica portoghese , il Regsrro di Svezia , la Confederazione elvetica .
 ( 2 ) Austria , Portogallo , Svezia , Svinerà : 22 luglio 1972
       Norvegia : 14 . maggio 1973
       Finlandia t 4 ottobre 1973                                     -
                         >:                      '                ^                 ■ ' :•       \
 ♦ Finlandia , Norvegia , Svezia              : 1.1
    Svizzera           '                      : £3                                      :
    Austria , Portogallo .                            ccmósciutd/                    r:
■H- Finlandia , Norvegia , Svezia             s 5
     Svizzera                 "           , • j |                ' :                  ì .
    Austria ,, Portogallo                     ifr^on cancsciuto 7
 ---pagebreak---                                                 *»   «V
                                       -                                                         b
 considerando che le disposizioni transitorie dovx^ó^-xo garantire la corretta
                                         '                                «
 applicazione del suddetto regime di scambi concerei ali tea la Comunità , nella
  sua composizione antecedente all' adesione della Grecia ( in appresso denominata
  la Comunità a nove ), e la Repubblica ellenica » da uà iato , e ' ( 1 ) dall' altro :
                 ' "                 I     :                       "                  .■
 DECIDE :
 Articolo 1
                                                                                                    /
  1 . L' articolo 9 , paragrafo 5 e modificato inserendo :" EKAO0EN EK TON YTTEPnN"
         dopo i termini "UDSTEDT EFTERFOtGENDE".
 2 « L' articolo^, paragrafo 6 è modificato inserendo ii temine :11 AWTirPAW
       • dopo " DUPLICATE ".                              -                  :
                                 '           I'         *               * <
3k L' articolo ,13 , paragrafo 5 è modificato inserendo i * erjìiini .r
                                                                                : " &rfAouoreuj.igvn
         dopo     Vereenvoudigde procedure'' .                                      6io6iKooj'aw
4.       L' articolo 24 , paragrafo 2 e modificato inserendo un nuovo trattino " Grecia'
    , dòpo il trattino " Irlanda".
     I
5.       L' articolo 25 , paragrafo 1 , lettera b ) , punto 1 . e lettera c ) , è modificato
         inserente il testo " Irlanda , o ,palla Grecia" al posto di "o dall ' Irlanda" .
6 . L' articolo 25 , paragrafo 2 è modificato inserendo i termini i "Ef&APMOTH AP0POY 25
         dopo "ART . 25.1 OPFYLDT".
                                   *                                 ί
                                                   ί
                                             h                              :
 ( 1 ) Austria , Finlandia , Norvegia , Portogallo , Svezia , Svizzera
( 2 ). La Repubblica austriaca, la Repubblica finlandese, il Regno di
         Norvegia , la Repubblica portoghese , il Regno di Svezia , la
         Confederazione elvetica .
 ---pagebreak---                                                                                                . .     ι
  Articolo 2 ( i )
  1.     L' articolo 23 , paragrafo 1 , è completato cor» l " ey^'iunta del seguente nuovo ,
         capoverso :
       ! " Tuttavia , non viene concessa una restituzioni dei dazi doganali o                            -
             il beneficio xdell ' esenzione dai dazi doganali sotto qualsiasi forma ,
             a prodotti originari contemplati nell' accordo CECA-                   ( 2 ) provenienti
             dalla Grecia , qualora detti prodotti vengano utilizzati per la fabbricazione
             di merci nella Comunità a nove o in ,                ( 2 ) oppure qualora vengano
             riesportati tal quali dai suddetti territori con un certificato di circoLazi
             EUR.1 o un formulario EUR . 2 rilasciati o compilati nella Comunità a nove
             o in    , : (2)M.
  2.   L' articolo 25 è       completato con l' aggiunta del seguente paragrafo 5 :
        " Se in virtù dell' articolo 3 ( 3 ) del protocollo aggiuntivo all' accordo
             CECA-       ( 2 ), viene riservato un differente trattamento tariffario
           , alle importazioni in              ( Ti proverà enti dalla Grecia o dalla Comunità
               a nove , è d ' appi icazio'afe. il trattamento speciale riservato alla Grecia
             per tutti i prodotti originari della Comunità accompagnati da un certi­
             ficato di circolazione EUR »! o da UÌÌ formulario EUR . 2 , rispettivamente
             rilasciato o compilato in Grecia . "
                                             •                               il *.
3.     I,a nota esplicativa 8 dell' allagato 1 è completata mediante l 'aggiunta del
       seguente testo dopo il primo capoverso :
                                          /
        "Ai fini dell' applicazione dall' articolo 23 , paragrafo 1 / 1 espressione utilizz
       nel secondo comma ;                 1             /
        "esenzione dai dazi doganali sotto qualsiasi forma" s' intende anche, nel
        caso di merci riesportate tal- quali, l' applicazione dei regimi applicabili
        ai porti franchi , ai depositi doganali o al transito attraverso                      ( 2 ) o la
       Comunità alle volte di altra destinazione e di ogni altro regime in virtù
       del quale sono applicabili itéasi doganali solo se le merci sono state colà
       trattenute per essere immesse in consumo . "                            -
 Articolo 3
 La presente decisione entra in vigore il 1° gennaio 1981 .
 Fatto a Bruxelles , il                                    Per il Comitato misto
                                             <             Il Présidente
 ( 1)L'afticolo 2 si applicherà fino al 31 dicembre 1986
 ( 2 ) Austria , Finlandia , Norvegia, Portogallo , Svezia, Svizzera
 ( 3 ) Austria e Portogallo : /Cconosciutoy                               ..                1
 ---pagebreak---                                            - 4 -
                                                                                        ι
DICHIARAZIONE COMUNE ( da adottare da parte di ciascun           tato misto ):
"  Le parti contraenti dichiarano che le disposizioni transitorie adottate mediante
   la decisione n .        /80 «jlel Comitato misto ,, relativa al protocollo n . 3 per
   tener conto dell' adesione della Reppublica ellenica alla Comunità , dovranno
   essere esaminate e , se del caso ^ modificate su richiesta di una delle parti ,
   qualora risulti che le misure adottate non siano state sufficienti ad impedire
   sensibili deviazioni di traffico per quanto riguarda le disposizioni transitorie
   in materia di scambi commerciali adottate con il protocollo aggiuntivo all' accordo
   CECA-      ( 1 )."
                                                                     \
   ( 1 ) Austria , Finlandia , Norvegia , Portogallo , Svezia , Svizzera
 ---pagebreak---                                         Proposta di
                              REGOLAMENTO ( CEE ) ftEL COWfw {•' JO
  sull' applicazione d ù 3    decisione n .       ,/BO del recitato misto CEE- Islanda
  che modifica il protocollo n . 3 relativo alia definizione della nozione di " pt /. lott i
  originari " e ai metodi di cooperazione amminj strativa , per tener conto del l ' .ni s ì jp
  detta Repubblica ellenica alla Comunità
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
 1 ' articolo il 3 ,
 vista la proposta della Commissione ,
 considerando che l' accordo tra la Comunità economica europea e la Repubb I j o a
 d' Islanda ( 1 ) è stato firmato il 22 luglio 1972 ed è entrato in vigore il 1° cjeim.-.io  I
 1973 ;
 considerando che l' accordo tra gli Stati membri della Comunità europea del cartone
 e dell' acciaio e la Comunità europea del carbone e dell' acciaio da un lato
                                <9                            .
 e la Repubblica d' Iolanda dall' altro , e stato filmato il 22 luglxo 1972 ed e
 entrato in vigore il 1° aprile 1973 ;                   1
 considerando che in conformità dell 'articolo 12 del protocollo , che è stato al U-yst o
a questo primo accordo e ne forma parte integrante in seguito all' adesione detti!
Repubblica ellenica alla Comunità , il Comitato misto CEE-Islanda ha adottato la
decisione n .            / 80 che modifica il protocollo n . 3 per tener conto dell 'ad^sion
della Repubblica ellenica alla Comunità ;
 ( 1 ) GU n.L 301 del 31.12.1972 # pagu 2
 ---pagebreak--- considerando che occorre applicare nella Cc-muiitài le. suddetta decisione ,
HA ADOTTATO IL PRESIMI REGQLAME1\T0:              !
Articolo 1
                                                            . . *
Per dare esecuzione all' accordo fra la Comunità economica europea e l' Islanda.
              •                                   !
va applicata nella Comunità la decisione ri .     | /80 del Comitato misto .
Il testo della decisione è allegato al pn -rerite regolamento .
   !                                                  *
Articolo 2      -         '
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1981 .
Il presante regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati mentri .
Fatto a Bruxelles ,                  Fer il Consiglxo
                                     Il Présidente
 ---pagebreak---                                        Progetto di
                          F USIONE DEL COMI TATO HI Sì 0
 che modifica il protcx.c>; i ;, n . 3 relativo alla definizione della nozione di "prodotti
 originari " e ai metodi di cooperazione amministrativa^ ij -nr tener conto dell 'adesione
 della Repubblica ellenica alla Comunità .
 IL COMITATO MISTO :
visto l' accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d' Islanda
firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972 ; ( 1 )
visto il protocollo relativo ài suddetto accordo determinato dall' adesione della
Repubblica ellenica alla Comunità , in particolare l' articolo 10 ;
                                     «
visto l' accordo tra gli Stati membri della Comunità europea del carbone e
dell 'acciaio e la Comunità europea del' carbone e dell' acciaio , da un lato , e           I
la Repubblica d 'Islanda dall' altro , firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972 ; ( I )
visto il protocollo aggiuntivo a quest' ultimo accordo , determinato dall' adesione
della Repubblica ellenica alla Comunità , in particolare l' articolo 3 ;
considerando cha in conseguenza dell 'adesione della Grecia alle Comunità europee
è necessario modificare il protocollo n . 3 relativo alla definizione della nozione
di " prodotti originari " e ai metodi di cooperazione amministrativa , per quanto
riguarda sia gii aspetti tecnici sia le disposizioni transitorie , ai fini della
corretta applicazione del regime sugli scambi commerciali contenuto nei protocolli
determinati dall 'adesione della Repubblica ellenica alla Comunità ;       •
                                  y
( 1 ) GU n . L 301 del 31.12.1972 , pag . 2
 ---pagebreak--- considerando che le eventuali , disposizioni transitorie dovrebbero garantire la corretta
    applicazione del .           regime di scambi coj?jnerci»li' tra la Comunità, nella
     sua composizione antecedente all' adesione della Grecia ( is* appresso denominata
     la Comunità a nove ), e la Repubblica ellenica» tìa un lato , e la Repubblica
     d' Islanda dall' altro :
    DECIDE :
  ' Articolo 1                                                      •"   V '          ^
    1 . L' articolo 9 , paragrafo 5 è modificato inserendo : "EKAQyEN EK TQN YETEPfiN"
       ■ dopo l'espressione " UDSTEDT EFTERFØLGENDE " .
    Z./ L' articolo 9 , paragrafo 6 è modificato inserendo la paiola : 'ANTirPAGO" •           .
         dopo la parola "DUPLICATE".                             ',
    3 ./ L' artìcolo 13 r paragrafo 5 è modificato ir .merendo l 'espressione ; " &nA.oucrreuM£vq
      * dopo la frase "Vereenvoudigde procedure"*                                   6ia6iKacrfa
                                                               ■ i ■     • '   •
                                                                  <    '         •• '
    A.   L' articolo 24 , paragrafo 2 è modificato inserendo un nuovo trattino " Grecia'
         dopo il trattino " Irlanda".                      _     j
    5.   L' articolo 25 , paragrafo 1 , lettera b ), pumx> 1 . e lettera c ), è modificato
         inserendo il testo " Irlanda , o dalla Grecia" al posto di "o dall' Irlanda1' .
. 6.     L' articolo 25 , paragrafo 2 è '.modificato inserendo le parole : "EtARMOTH APBPOY 25.1
         dopo "ART . 25.1 OPFYLDT".
 ---pagebreak---                                       -13-
  Articolo 2 ( j *
  1.    L' articolo 23 , paragrafo 1 , è completato con l' aggiunta del seguente nuovo
        capoverso :
        " Tuttavia , non viene concessa una restituzione dei dazi doganali o
           il beneficio dell' esenzione dai dazi doganali sotto qualsiasi forma ,
           a prodotti originari contemplati nell' accordo CECA- Islanda     provenienti
           dalla Grecia , qualora detti prodotti vengano utilizzati per la fabbricazione
           di merci nella Comunità a      nove o in Islanda oppure qualora vergano
           riesportati tal quali dai suddetti territori con un certificato di circolazior
           EUR.1 o un formulario EUR . 2 rilasciati o compilati nella Comunità a nove o
           in Islanda ".
  2 . L 'articolo 25 è completato con l' aggiunta del seguente paragrafo 5 :
       " Se in virtù di uno scambio di lettere concluso nell' ambito
         dell' articolo 3 del protocollo aggiuntivo all' accordo CECA-Islanda ,
         viene riservato un differente trattamento tariffario alle importazioni
         in Islanda provenienti dalla Grecia o dalla Comunità a nove , è
         d' applicazione il trattamento speciale riservato alla Grecia per tutti
         i prodotti originari della Comunità accompagnati da un certificato di
         circolazione EUR.l o da un formulario EUR . 2 , rispettivamente rilasciato
         o compilato in Grecia . "
3.    La nota esplicativa 8 dall' allegato 1 è modificata mediante l 'aggiunta del
      seguente testo dopo il primo capoverso :
       "Ai fini dell' applicazione dell' articolo 23 , paragrafo 1 , l' espressione utilizzò
       nel secondo capoverso :                           "
                                                        & i
        esenzione dai dazi doganali sotto qualsiasi forma" si intende anche , nel
       caso di merci riesportate tal quali / l' applicazione dei regimi applicabili
       ai porti franchi , ai depositi doganali o al transito attraverso l' Islanda o la
      Comunità alle volte di altra destinazione e di ogni altro regime in virtù
      del quale sono applicabili i dazi doganali solo se le merci sono state colà
      trattenute per essere immesse in consumo . '•
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il 1 * gennaio 1981 .
Fatto a Bruxelles , il                           Per il Comitato misto
                                                 Il Présidente
 ( l)L'articolo 2 si applicherà fino al 31 dicembre 1986 .
 ---pagebreak--- DICHIARAZIONE COMUNE' (da adottare da parte <fel             . Capitato sidsfcoh
"      Le parti contraenti dichiarano che le disposizioni transitorie adtaifcat© KedU^at---;
    . la decisione 11 .     . /80 del Comitato misto » relativa al protocollo «.• 3 per
       tener conto dell 'adesione della ìteppublica ellenica alla Comunità, dowars»
       essere esaminate e , se del caso » *iodiflesta svi richiesta di una delle parti .,
      qualora risulti che le misure adottate non siano state sufficienti ad impedire
      sensibili deviazioni di traffico ptsz 'quanto ri-guarda ló &v«2»fcua|.i dt55|»sÌ2.iord
  .• transitorie in' . materia di scarrM co;a:£«jrciali adattate cc-rtfontoefl^wtts al protocolla
      'aggiuntivo ali Raccordo caCA-Islairda'3 »               j      '    '                      .