CELEX: 31987R1639
Language: it
Date: 1987-06-09 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1639/87 del Consiglio del 9 giugno 1987 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di polpe di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doganale comune, originarie della Turchia

Avis juridique important

|

31987R1639

Regolamento (CEE) n. 1639/87 del Consiglio del 9 giugno 1987 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di polpe di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doganale comune, originarie della Turchia  

Gazzetta ufficiale n. L 153 del 13/06/1987 pag. 0008 - 0009

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 1639/87 DEL CONSIGLIO  del 9 giugno 1987  recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di polpe di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doganale comune, originarie della Turchia  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità conomica europea, in particolare l'articolo 113,  vista la proposta della Commissione,  considerando che il regolamento (CEE) n. 4115/86 del Consiglio, del 22 dicembre 1986, relativo all'importazione nella Comunità di taluni prodotti agricoli originari della Turchia (1) prevede all'allegato l'apertura, da parte della Comunità, di un contingente tariffario comunitario annuale di 90 t a un dazio nullo per le polpe di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doganale comune, originarie della Turchia; che detto contingente è stato aperto fino al 30 giugno 1987 dal regolamento (CEE) n. 1910/86 (2); che è quindi opportuno aprire il contingente tariffario in questione in ragione del suddetto volume per il periodo dal 1o luglio 1987 al 30 giugno 1988;  considerando che, in mancanza di un protocollo previsto dall'articolo 118, paragrafo 1 dell'atto di adesione del 1979 e dagli articoli 179 e 366 dell'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, la Comunità ha preso le misure di cui all'articolo 119 e agli articoli 180 e 367 di detti atti nei regolamenti (CEE) n. 3555/80 (3) e (CEE) n. 449/86 (4), che stabiliscono rispettivamente il regime applicabile alle importazioni in Grecia in Spagna ed in Portogallo, originarie in particolare della Turchia; che il contingente in questione si applica quindi alla Comunità a nove;  considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detto contingente nonché l'applicazione senza interruzione delle aliquote di dazio previste per detto contingente a tutte le importazioni del prodotto in questione in ciascuno degli Stati membri, fino ad esaurimento del contingente stesso; che, tuttavia, trattandosi di un contingente tariffario che è destinato a coprire un fabbisogno che non è possibile determinare con sufficiente precisione, non sembra opportuno prevedere la ripartizione tra Stati membri, ferma restando la possibilità di prelevare dal volume contingentale le quantità corrispondenti al loro fabbisogno a condizioni e secondo una procedura da determinare; che tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazione, tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve, in particolare, poter seguire il grado di esaurimento del volume del contingente ed informarne gli Stati membri;  considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica del Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. Dal 1o luglio 1987 al 30 giugno 1988 il dazio della tariffa doganale comune per i prodotti indicati nella tabella è sospeso, nella Comunità a nove, al livello e nel limite di un contingente tariffario comunitatrio indicato a lato:  1.2.3.4.5 //  //  //  //  //  // Numero d'ordine  // Numero della tariffa doganale comune   // Designazione delle merci  // Volume del contingente (in tonnellate)   // Dazio contingentale (in %)   //    //   //   //   //   // 09.0203  // 20.06   // Frutta altrimenti preparate o conservate, anche con aggiunta di zuccheri o di alcole:   //   //   //   //  // B. altre:   //   //   //   //   // II. senza aggiunta di alcole:   //   //   //   //   // c) senza aggiunta di zuccheri, in imballaggi immediati di contenuto netto:   //   //   //  //   // 1. di 4,5 kg o più:   //   //   //   //   // aa) 1. (4) GU n. L 50 del 28. 2. 1986, pag. 40.  2. Se un importatore annuncia importazioni imminenti del prodotto in questione in uno Stato membro ed ivi domanda il beneficio del contingente, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo di una quantità corrispondente al fabbisogno, nella misura in cui lo consente il saldo disponibile del contingente.  3. I prelievi effettuati secondo il paragrafo 2 sono validi fino alla fine del periodo contingentale.  Articolo 2  1. Gli Stati membri prendono adeguate disposizioni affinché i prelievi effettuati in applicazione dell'articolo 1, paragrafo 2 rendano possibili le imputazioni senza discontinuità sulla loro parte cumulata del contingente comunitario.  2. Essi garantiscono agli importatori del prodotto in questione il libero accesso al contingente finché lo consente il saldo del volume contingentale.  3. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle importazioni del prodotto in questione ai loro prelievi man mano che tale prodotto è presentato in dogana, accompagnato da dichiarazioni di immissione in libera pratica.  4. Il grado di esaurimento del contingente viene rilevato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3.  Articolo 3  A richiesta della Commissione, gli Stati membri la informano delle importazioni effettivamente imputate sul contingente.  Articolo 4  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento.  Articolo 5  Il presente regolamento entra in vigore il 1o luglio 1987.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Lussemburgo, addì 9 giugno 1987.  Per il Consiglio  Il Presidente  H. DE CROO Albicocche   // 90   // 0   //    //   //   //   //  (1) GU n. L 380 del 31. 12. 1986, pag. 16. (2) GU n. L 165 del 21. 6. 1986, pag. 4. (3) GU n. L 382 del 31. 12. 1980, pag.