CELEX: C2006/249/07
Language: it
Date: 2006-10-14 00:00:00
Title: Causa C-329/06: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht Sigmaringen (Germania) il 28 luglio 2006 — Arthur Wiedmann/Land Baden-Württemberg

14.10.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 249/3
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht Sigmaringen (Germania) il 28 luglio 2006 — Arthur Wiedmann/Land Baden-Württemberg
   (Causa C-329/06)
   (2006/C 249/07)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Verwaltungsgericht Sigmaringen (Germania).
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Arthur Wiedmann.
   
      Convenuto: Land Baden-Württemberg, rappresentato dal Landratsamt Ravensburg.
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Se gli artt. 1, n. 2 e 8, nn. 2 e 4, della direttiva 91/439/CEE (1) debbano essere interpretati nel senso che la revoca del permesso di guida disposta dalle autorità amministrative nello Stato di residenza per inidoneità alla guida non osti al rilascio di un permesso di guida da parte di un altro Stato membro, e se lo Stato membro di residenza debba, in sostanza, riconoscere siffatto permesso.
            
         
               2)
            
            
               Se gli artt. 1, n. 2; 7, n. 1, lett. a) in combinato disposto con l'allegato III, 8, nn. 2 e 4, della direttiva 91/439/CEE vadano interpretati nel senso che non sussiste alcun obbligo in capo allo Stato di residenza di riconoscere il permesso di guida che il titolare ha ottenuto, dopo la revoca del permesso di guida nel suo Stato di residenza, ingannando le autorità amministrative dello Stato di rilascio competenti a rilasciare tale permesso e senza dimostrare di avere recuperato l'idoneità alla guida, o grazie alla collusione con funzionari dell'amministrazione dello Stato di rilascio.
            
         
               3)
            
            
               Se gli artt. 1, n. 2, e 8, nn. 2 e 4 della direttiva 91/439/CEE vadano interpretati nel senso che lo Stato di residenza, dopo la revoca del permesso di guida da parte delle sue autorità amministrative, possa sospendere provvisoriamente il riconoscimento di un permesso di guida rilasciato da un altro Stato membro, o vietarne l'utilizzo, per il periodo in cui lo Stato di rilascio sta valutando se ritirare il permesso di guida rilasciato illegittimamente.
            
         
      (1)  GU L 237, pag. 1.