CELEX: 62011CA0055
Language: it
Date: 2012-07-12 00:00:00
Title: Cause riunite C-55/11, C-57/11 e C-58/11: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 12 luglio 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Supremo — Spagna) — Vodafone España, SA/Ayuntamiento de Santa Amalia (C-55/11), Ayuntamiento de Tudela (C-57/11), e France Telecom España SA/Ayuntamiento de Torremayor (C-58/11) (Direttiva 2002/20/CE — Reti e servizi di comunicazione elettronica — Autorizzazione — Articolo 13 — Contributi per i diritti d’uso e i diritti di installare strutture)

22.9.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 287/8
            
         Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 12 luglio 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Supremo — Spagna) — Vodafone España, SA/Ayuntamiento de Santa Amalia (C-55/11), Ayuntamiento de Tudela (C-57/11), e France Telecom España SA/Ayuntamiento de Torremayor (C-58/11)
   (Cause riunite C-55/11, C-57/11 e C-58/11) (1)
   
   (Direttiva 2002/20/CE - Reti e servizi di comunicazione elettronica - Autorizzazione - Articolo 13 - Contributi per i diritti d’uso e i diritti di installare strutture)
   2012/C 287/13
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunal Supremo
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Vodafone España, SA (C-55/11 e C-57/11), France Telecom España SA (C-58/11)
   
      Convenuti: Ayuntamiento de Santa Amalia (C-55/11), Ayuntamiento de Tudela (C-57/11), Ayuntamiento de Torremayor (C-58/11)
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Tribunal Supremo — Interpretazione dell’articolo 13 della direttiva 2002/20/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002, relativa alle autorizzazioni per le reti e i servizi di comunicazione elettronica (direttiva autorizzazioni) (GU L 108, pag. 21) — Contributi per la concessione di diritti di uso e di diritti di installare strutture — Demanio pubblico comunale
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’articolo 13 della direttiva 2002/20/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002, relativa alle autorizzazioni per le reti e i servizi di comunicazione elettronica (direttiva autorizzazioni), deve essere interpretato nel senso che osta all’applicazione di un contributo per i diritti di installare strutture su proprietà pubbliche o private, al di sopra o sotto di esse, agli operatori che, senza essere proprietari di tali strutture, utilizzino le medesime per prestare servizi di telefonia mobile.
            
         
               2)
            
            
               L’articolo 13 della direttiva 2002/20 ha un effetto diretto, per cui conferisce ai singoli il diritto di avvalersene direttamente dinanzi ad un giudice nazionale per contestare l’applicazione di una decisione dell’autorità pubblica incompatibile con tale articolo.
            
         
      (1)  GU C 139 del 7.5.2011.