CELEX: 62021CN0509
Language: it
Date: 2021-08-18 00:00:00
Title: Causa C-509/21 P: Impugnazione proposta il 18 agosto 2021 dalla Interessengemeinschaft der Grenzhändler (IGG) avverso la sentenza del Tribunale (Quarta Sezione ampliata) del 9 giugno 2021, causa T-47/19, Dansk Erhverv / Commissione

3.1.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 2/15
            
         
      Impugnazione proposta il 18 agosto 2021 dalla Interessengemeinschaft der Grenzhändler (IGG) avverso la sentenza del Tribunale (Quarta Sezione ampliata) del 9 giugno 2021, causa T-47/19, Dansk Erhverv / Commissione
      (Causa C-509/21 P)
      (2022/C 2/19)
      Lingua processuale: l'inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Interessengemeinschaft der Grenzhändler (IGG) (rappresentanti: M. Bauer, F. von Hammerstein, Rechtsanwälte)
      
         Altre parti nel procedimento: Dansk Erhverv, Commissione europea, Danmarks Naturfredningsforening, Repubblica federale di Germania
      
         Conclusioni della ricorrente
      
      La ricorrente chiede che la Corte voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare integralmente la sentenza impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  respingere il ricorso in primo grado;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la ricorrente in primo grado alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      La sentenza impugnata è viziata da diversi errori di diritto. Essa fornisce un’interpretazione errata di varie nozioni giuridiche proprie della normativa sugli aiuti di Stato, incluse la nozione di «serie difficoltà» in relazione alla necessità di avviare il procedimento formale, la nozione di «nesso sufficientemente diretto» tra un vantaggio e il bilancio dello Stato per stabilire il criterio delle «risorse statali» e la nozione di «scindibilità» riguardante diverse parti di una sentenza. La sentenza impugnata non ha inoltre tenuto conto di alcuni argomenti addotti dinanzi al Tribunale e/o ha snaturato o interpretato erroneamente la decisione C(2018) 6315 final della Commissione relativa all’aiuto di Stato SA.44865 (2016/FC) — Germania — Presunti aiuti in favore di negozi di bevande situati alla frontiera tedesca, e/o le deduzioni della ricorrente nel procedimento d’impugnazione, ed è altresì inficiata da difetto di motivazione.
      Nel dettaglio, la ricorrente nel procedimento d’impugnazione deduce i seguenti motivi:
      
                  1)
               
               
                  Il Tribunale ha commesso un errore di diritto e ha applicato erroneamente l’articolo 107, paragrafo 1, TFUE adottando un’interpretazione errata della necessità di un «nesso sufficientemente diretto» tra un vantaggio e il bilancio dello Stato in sede di valutazione del criterio delle «risorse statali».
               
            
                  2)
               
               
                  Il Tribunale ha commesso errori di diritto e ha applicato erroneamente l’articolo 107, paragrafo 1, TFUE utilizzando un parametro errato per la valutazione da parte della Commissione del criterio delle «risorse statali» nei casi di difficoltà di interpretazione del diritto applicabile, la cui inosservanza potrebbe essere sanzionata con un’ammenda.
                  
                              —
                           
                           
                              Parte 1: ai punti da 159 a 164 della sentenza il Tribunale ha commesso un errore di diritto, in quanto ha escluso l’applicabilità del criterio dei «ragionevoli e gravi motivi» sviluppato dalla Commissione;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Parte 2: ai punti da 140 a 158 il Tribunale ha commesso un errore di diritto, in quanto ha imposto un requisito ulteriore («necessità di graduale chiarimento delle norme») rispetto al criterio dei «ragionevoli e gravi motivi» sviluppato dalla Commissione.
                           
                        
            
                  3)
               
               
                  Ai punti da 166 a 203 il Tribunale ha commesso un errore di diritto, in quanto ha applicato per la valutazione da parte della Commissione relativa al criterio delle «risorse statali» un parametro ulteriore rispetto a quello dei «ragionevoli motivi».
               
            
                  4)
               
               
                  Ai punti da 166 a 203 il Tribunale ha commesso errori di diritto in relazione a tutte le sue sei ulteriori considerazioni, sulla cui base esso ha affermato che la Commissione si trovava di fronte a «serie difficoltà».
                  
                              —
                           
                           
                              Parte 1: al punto 166 il Tribunale ha commesso un errore di diritto in relazione al nesso tra mancata imposizione dell’ammenda e mancato addebito del deposito cauzionale.
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Parte 2: ai punti da 169 a 175 il Tribunale ha commesso un errore di diritto in relazione all’assenza di una base giuridica nella normativa tedesca.
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Parte 3: ai punti da 175 a 177 il Tribunale ha commesso un errore di diritto in riferimento alla divergenza degli orientamenti giuridici seguiti in Germania.
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Parte 4: ai punti da 178 a 182 il Tribunale ha commesso un errore di diritto in relazione all’applicazione della deroga in Germania.
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Parte 5: ai punti da 183 a 190 il Tribunale ha commesso un errore di diritto in relazione alla motivazione fornita dalle autorità locali.
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Parte 6: ai punti da 191 a 195 il Tribunale ha commesso un errore di diritto in merito alla necessità di esaminare il quadro giuridico di riferimento.
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Parte 7: ai punti da 196 a 202 il Tribunale ha commesso un errore di diritto in relazione all’interpretazione delle norme seguita dalle autorità locali tedesche in base ad una «conclusione per analogia».
                           
                        
            
                  5)
               
               
                  Il Tribunale ha commesso un errore di diritto nel respingere gli ulteriori argomenti addotti dalla ricorrente nel procedimento d’impugnazione a sostegno dell’assunto che la Commissione non si trovasse di fronte a «serie difficoltà».
                  
                              —
                           
                           
                              Parte 1: ai punti da 222 a 229 il Tribunale ha commesso un errore di diritto nel respingere l’argomento della ricorrente nel procedimento di impugnazione riguardante la circostanza che la normativa nazionale non esige che le autorità impongano ammende.
                           
                        
                              —
                           
                           
                              Parte 2: ai punti da 231 a 234 il Tribunale ha commesso un errore di diritto nel non tener conto dell’argomento della ricorrente nel procedimento d’impugnazione riguardante la sentenza della Corte nella causa Radlberger e la violazione dell’articolo 34 TFUE
                           
                        
            
                  6)
               
               
                  Al punto 238 il Tribunale ha commesso un errore di diritto nell’annullare la decisione della Commissione nella sua interezza, inclusa la parte concernente l’IVA.