CELEX: 32021R0397
Language: it
Date: 2021-03-05 00:00:00
Title: Regolamento di esecuzione (UE) 2021/397 del Consiglio del 5 marzo 2021 che attua il regolamento (UE) n. 1352/2014, concernente misure restrittive in considerazione della situazione nello Yemen

5.3.2021   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  LI 77/1
               
            
         REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2021/397 DEL CONSIGLIO
         del 5 marzo 2021
         che attua il regolamento (UE) n. 1352/2014, concernente misure restrittive in considerazione della situazione nello Yemen
         IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
         visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
         visto il regolamento (UE) n. 1352/2014 del Consiglio, del 18 dicembre 2014, concernente misure restrittive in considerazione della situazione nello Yemen (1), in particolare l’articolo 15, paragrafo 1,
         vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     Il 18 dicembre 2014 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n. 1352/2014.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     Il 25 febbraio 2021 il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato la risoluzione 2564 (2021), che designa, tra l’altro, una persona da sottoporre a misure restrittive.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     È opportuno pertanto modificare di conseguenza l’allegato I del regolamento (UE) n. 1352/2014,
                  
               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
         
            Articolo 1
            L’allegato I del regolamento (UE) n. 1352/2014 è modificato come indicato nell’allegato del presente regolamento.
         
         
            Articolo 2
            Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
         
         
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
            Fatto a Bruxelles, il 5 marzo 2021
            
               
                  Per il Consiglio
               
               
                  Il presidente
               
               A. P. ZACARIAS
            
         
         
            (1)  GU L 365 del 19.12.2014, pag. 60.
      
      
         
            ALLEGATO
            La seguente voce è aggiunta all’elenco riportato nell’allegato I del regolamento (UE) n. 1352/2014 (Elenco delle persone, delle entità e degli organismi di cui all’articolo 2):
            
               
                           «6.
                        
                        
                           Sultan Saleh Aida Aida Zabin
                           Altre informazioni: Direttore del Servizio di polizia investigativa a Sanaa. Ha perpetrato atti che minacciano la pace, la sicurezza o la stabilità dello Yemen. Data della designazione ONU: 25.2.2021.
                           Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco forniti dal Comitato delle sanzioni:
                           Sultan Saleh Aida Aida Zabin ha perpetrato atti che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilità dello Yemen, fra cui violazioni del diritto internazionale umanitario applicabile e abusi dei diritti umani nello Yemen.
                           Sultan Saleh Aida Aida Zabin è il direttore del Servizio di polizia investigativa a Sanaa. Ha svolto un ruolo di primo piano in una politica di intimidazione e di ricorso sistematico all’arresto, alla detenzione, alla tortura, alla violenza sessuale e allo stupro contro donne attive in politica. In qualità di direttore del Servizio di polizia investigativa, Zabin è direttamente responsabile, o responsabile in virtù della sua autorità, e complice dell’utilizzo di molteplici luoghi di detenzione, compresi gli arresti domiciliari, le stazioni di polizia, le carceri e i centri di detenzione ufficiali nonché i centri di detenzione segreti. In questi siti le donne, di cui almeno una minorenne, sono state vittime di sparizioni forzate, ripetuti interrogatori, stupri e torture, si sono viste negare le opportune cure mediche e sono state obbligate al lavoro forzato. In alcuni casi Zabin stesso ha inflitto le torture direttamente.»