CELEX: 51988PC0170
Language: it
Date: 1988-03-30
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 77/93/CEE, CONCERNENTE LE MISURE DI PROTEZIONE CONTRO L' INTRODUZIONE NEGLI STATI MEMBRI DI ORGANISMI NOCIVI AI VEGETALI O AI PRODOTTI VEGETALI

4. 5. 88                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 117/11
               Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 77/93/CEE, concernente le misure
               di protezione contro l'introduzione negli Stati membri di organismi nocivi ai vegetali o ai pro-
                                                           dotti vegetali
                                                         COM(88) 170 def.
                                 (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 18 aprile 1988)
                                                          (88/C 117/10)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 destinatari possano effettuare controlli; che, per favorire
                                                                     la libera circolazione dei vegetali e dei prodotti vegetali
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               nella Comunità, che costituisce un elemento essenziale
europea, in particolare l'articolo 43,                               per produttività in agricoltura e contribuisce al corretto
                                                                     funzionamento della politica agraria comune, questi ul-
                                                                     timi controlli debbono essere progressivamente ridotti,
vista la proposta della Commissione,                                 per giungere, in materia di controlli, ad un migliore
                                                                     equilibrio tra gli Stati membri speditori e gli Stati membri
visto il parere del Parlamento europeo,                              destinatari, conferendo maggiori responsabilità ai primi;
                                                                     che deve essere conseguentemente modificato l'articolo
                                                                     11 della direttiva 77/93/CEE;
considerando che, mediante la direttiva 77/93/CEE ('),
modificata da ultimo dalla direttiva 87/298/CEE (2), il
Consiglio ha istituito misure di protezione contro l'intro-         considerando che è opportuno prevedere che, in taluni
duzione negli Stati membri di organismi nocivi ai vege-             casi, le ispezioni ufficiali di cui all'articolo 12, paragrafo
tali o ai prodotti vegetali; che la protezione dei vegetali          1, della direttiva 77/93/CEE, di vegetali, prodotti vege-
contro tali organismi è indispensabile ai fini dell'aumento         tali o altre voci provenienti da paesi terzi siano eseguite
della produttività in agricoltura, che costituisce uno degli        dalla Commissione nel paese terzo d'origine;
obiettivi della politica agraria comune;
                                                                    considerando che non è più da ritenersi giustificato che
                                                                    le deroghe alle disposizioni generali stabilite a norma
considerando che la normativa in materia fitosanitaria
                                                                    dell'articolo 14, paragrafo 3, della direttiva 77/93/CEE
applicabile ai dipartimenti francesi d'oltremare non è
                                                                    siano concesse unicamente su richiesta degli Stati membri
stata armonizzata conformemente alle disposizioni della
                                                                    interessati e siano applicabili soltanto a tali Stati membri;
direttiva 77/93/CEE; che, tenuto conto del volume dei
                                                                    che pare giustificato estendere tali deroghe a tutti gli
loro scambi di vegetali e di prodotti vegetali con il resto
                                                                    Stati membri, tranne qualora si accerti, a livello comuni-
della Comunità, è opportuno che a tali dipartimenti ven-
                                                                    tario, che esiste un rischio di diffusione degli organismi
gano applicate le disposizioni della suddetta direttiva:
                                                                    nocivi in talune parti della Comunità;
che, tenuto conto della specificità della produzione agri-
cola dei dipartimenti francesi d'oltremare, occorre preve-
dere misure di protezione supplementari, che sono giusti-           considerando che è necessario migliorare il funziona-
ficate per la salvaguardia della salute e della vita dei ve-        mento della clausola di salvaguardia di cui all'articolo 15
getali in tali territori; che le disposizioni della direttiva       della direttiva 77/93/CEE, in modo da consentire una
77/93/CEE dovrebbero comprendere altresì misure di                  più rapida, globale ed efficace azione della Comunità nei
protezione contro l'introduzione di organismi nocivi nei            casi in cui si fa ricorso a tale clausola; che le misure di
dipartimenti francesi d'oltremare in provenienza da altre           salvaguardia debbono, di norma, essere adottate dallo
parti della Francia;                                                Stato membro in cui sorge il problema e che la Commis-
                                                                    sione, dovrebbe disporre di più ampi poteri per quanto
                                                                    concerne le misure di salvaguardia adottate dagli Stati
considerando che occorre rendere più chiaro il disposto             membri;
dell'articolo 9, paragrafo 1, della direttiva 77/93/CEE,
secondo cui il certificato fitosanitario di cui all'articolo 7
                                                                    considerando che, per conferire maggiore efficacia al
di tale direttiva deve essere rilasciato nei paesi d'origine
                                                                    processo decisionale della Comunità, occorre modificare
dei vegetali, dei prodotti vegetali delle altre voci in
                                                                    le procedure di cui agli articolo 16, paragrafo 4, e 17,
causa: che è opportuno definire le eccezioni a tale regola
                                                                    paragrafo 4, della direttiva 77/93/CEE;
in misura più generale, in modo da evitare la necessità di
modificare l'articolo 9, paragrafo 1, qualora la Commis-
sione modifichi l'allegato IV di tale direttiva;                    considerando che le misure adottate per giungere ad una
                                                                    progressiva diminuzione dei controlli da parte degli Stati
                                                                    membri destinatari richiederanno un'intensificazione dei
considerando che attualmente la direttiva 77/93/CEE,                controlli da parte degli Stati membri speditori; che è per-
oltre a disporre l'esecuzione di controlli da parte di Stati        tanto necessario rafforzare le ispezioni fitosanitarie della
membri speditori, ammette che anche gli Stati membri                Comunità in modo da migliorare il funzionamento del-
                                                                    l'attuale regime comunitario in materia fitosanitaria, ai
(') GU n. L 26 del 31. 1. 1977, pag. 20.                            fini di un incremento della produttività in agricoltura e
O GU n. L 151 dell'I 1. 6. 1987, pag. 1.                             della realizzazione del mercato unico entro il 1992 ma
 ---pagebreak--- ^C11BB12                                                      gazzetta ufficiale delle comunità europee                                                                4 ^ ^
specialmente per aumentare la fiducia nelle ispezioni eseD                                   ^. All'articolo 11, paragrafo ^, secondo comma, se
guitesuivegetaliosuiprodottivegetalidestinatiades                                                conda frase, il termine ^un terzo^ è sostituito da
serecommercializzatinellaComunità^                                                               ^una determinata percentuale^.
considerando die le suddette ispezioni comunitarie de                                        D All'articolo 11, paragrafo ^, secondo comma, è a g
vonoessereeseguitedaespertiincaricatidalladommis^                                                giunta la seguente frasca
s i o n e e d a esperti incaricatidagli^tatimemnri,clieagi
scono in n o m e e p e r conto dellaóeommissione^                                                ^Talepercentuale può essere determinata conforme^
                                                                                                 mente alla procedura di cui all'articololD.Essaèin
considerando die i compiti di detti esperti d e t o n o esD                                      ferioreal^^Boedèprogressivamenteridottaepor^
sere definiti in connessione con le attività previste dal re                                     t a t a a z e r o entro i l ^ l d i c e m o r e l ^ O . ^
gimecomunitarioin materia fitosanitaria^
                                                                                             B^. All'articolollèinserito il seguente paragrafo^
^^Atòóor^^^^LA^^^^^ni^r^^                                                                        ^ i s Icontrolli sui documenti di cui al paragrafol,
                                                                                                            lettera a^,edicontrolli di identità di cui al pa^
                                                                                                            ragrafol,lettera e^,sono effettuati soltanto al
                                                                                                            m o m e n t o e n e l luogo in cui le formalità doga^
La direttiva ^^B^^BC^EEèmodificata come segue^
                                                                                                            nali o altre formalità amministrative connesse
  1. L'articololèmodificatocomesegue^                                                                       alla circolazione delle merci sono completate.
                                                                                                            óGli^tatimemorinonpossonoesigeredietali
       a^ A l p a r a g r a f o ^ s o n o s o p p r e s s i i t e r m i n i ^ a i d i p a r                 formalità avvengano a d u n a frontiera frantati
           timenti francesi d'oltremare^                                                                    memori. In conformitàdellaproceduradi cui
                                                                                                            all'articolo lD, può essere deciso, entro il ^1
       u^ È aggiunto il seguente paragrafo^
                                                                                                            dicemore 1 ^ ^ , die una determinata percen
           ^.        Rossonoesseredecise,conformementealla                                                  tuale delle partite venga sottoposta, occasioD
           procedura di cui all'articolo lD, altre misure di                                                nalmente, a controlli sui documenti e a conD
           protezione, giustificate ai fini della salvaguardia                                              trollidiidentità,daeffettuarsiper sondaggio.
           della salute e della vita dei vegetali nei diparti                                              Tale percentuale è inferiore al ^^Bo e v i e n e
           menti francesi d'oltremare,diesi aggiungono alle                                                 progressivamente ridotta e portata a z e r o e n D
           misure previste dalla presente direttiva.                                                        t r o i l ^ l dicemore 1 ^ 1 . ^
           La presente direttiva riguarda altresì misure di
                                                                                             ^. 11 testo dell'articolo 11,paragrafo 4,èsostituito dal
           protezione contro l'introduzione di organismi noD
                                                                                                 testo seguente^
           civi nei dipartimenti francesi d'oltremare in proD
           venienza da altre parti della Rrancia.^                                               ^4.        Allorché viene constatato die una parte di una
                                                                                                 partita di vegetali, prodotti vegetali o altre voci è
  2. 11 testo dell'articolo ^, paragrafo 1, è sostituito dal                                     contaminatadaorganismi nocivi specificati negliaP
       testo seguente^                                                                           l e g a t i l e l l , l'introduzione dell'altra parte n o n è v i e
       ^1.      Inatti salvigli articoli B e ^, gli ^tati memori                                 tatasenonesistealcunsospettodieessasiaconta
       prescrivono die i vegetali, prodotti vegetali o altre                                     m i n a t a e s e possa escludersiunadiffusionedeglior^
       voci, originari di un altro ^tato memoro o di un                                          ganisminociviaseguito del frazionamento.^
       paese terzo ed elencati nell'allegato IV, parte A,
       tranne quelli indicati in appresso,possonoesserein                                    ^. All'articolol2èaggiunto il seguente paragrafo^
       trodotti in un altro ^tatomemoro solose il certifP
       cato sanitario ufficiale previsto dall'articolo^èstato                                    ^.          Ruò essere c o n c o r d a t o , i n a c c o r d i d i t i p o t e c ^
       rilasciato nel paesi di cui sono originari. Essi deo                                      nico stipulato tra ladommissioneetaluni paesi terzi
       oono essere accompagnati da tale certificato o da                                         eapprovaticonformemente alla procedura d i c u i a P
       una copia certificata conforme dello stesso. COueste                                      l'articolo lD, die le ispezionidicui alparagrafo 1,
       disposizioni non si applicano^                                                            letteraa^, vengano eseguite dallaCommissione, nel
                                                                                                 territorio del paese terzo interessato, in collabora
       — per quanto riguarda il legname, se, conforme                                            zioneconl'organismoufficialediprote^ionefitosa^
            mente ai requisiti particolariprevistidall'allegato                                  nitaria di tale paese.^
            IV, parte A, è sufficiente die esso sia scortec
            ciato^                                                                          10. All'articolo 14,paragrafo^, seconda fase,èinserito
                                                                                                 dopoitermini^dall'adozione didette disposizioni^,
       — in altri casi, seirequisiti particolari previsti all'aP
                                                                                                 il testo s e g u e n t e ^ e , se del caso, in seguito ad inda
            legato lV,parte A, possono essere soddisfatti an
                                                                                                 gini effettuate dalla Commissione nel paese d'origine
            die in luogln diversi da quelli di produzione.
                                                                                                 dei vegetaliodei prodotti vegetali interessati,^
   ^. All'articololl,paragrafol,prima frase,itermini^al
       momento dell'introduzione^ sono sostituiti dai te^r                                  11. All'articolo 14,paragrafo^,frase introduttiva,iter
       mini ^nell'eventualità dell'introduzione^.                                                mini ^suridiiesta^ sono soppressi.
  4. All'articolo 11, paragrafo 1, seconda frase, il testo                                  12. All'articolol4,paragrafo ^ , è a g g i u n t o il comma se
       della lettera t^èsoppresso.                                                               guente^
 ---pagebreak--- 4. 5. 88                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 117/13
     «Le autorizzazioni si applicano a tutti gli Stati mem-              alla stessa procedura, modifica o abroga le misure
     bri, e tutti gli Stati membri ammettono l'introdu-                 indicate nel presente paragrafo e nel paragrafo 3, in
     zione di vegetali, prodotti vegetali o altre voci com-             funzione delle circostanze.
     mercializzati in un altro Stato membro conforme-
     mente alle disposizioni dell'autorizzazione, tranne                5.      Nella misura in cui ciò si rivela necessario, la
     qualora venga accertato che non è eliminato il ri-                 Commissione adotta, conformemente alla procedura
     schio di diffusione in talune regioni di organismi no-             di cui all'articolo 16, le modalità di applicazione del
    civi tramite i prodotti interessati, tenendo conto delle            presente articolo.»
    differenze di condizioni di ordine agricolo ed ecolo-
    gico. In tali casi, gli Stati membri interessati sono           14. All'articolo 16, paragrafo 4, secondo comma e all'ar-
    espressamente esonerati dagli obblighi derivanti dalle              ticolo 17, paragrafo 4, secondo comma, i termini
    succitate disposizioni nelle decisioni di autorizza-                «tranne nel caso in cui il Consiglio si sia pronunciato
    zione. Il rischio è valutato in base alle informazioni              a maggioranza semplice contro dette misure» sono
    scientifiche e tecniche a disposizione; qualora si rive-            soppressi.
    lino insufficienti, tali informazioni sono completate
    mediante indagini supplementari o, se del caso, me-             15. Dopo l'articolo 19 è inserito il seguente articolo:
    diante ricerche effettuate dalla Commissione del                    «Articolo 19bis
    paese d'origine dei vegetali, prodotti vegetali o altre
    voci in questione.»                                                 1.      Allo scopo di garantire un'applicazione corretta
                                                                        ed uniforme della presente direttiva, e fatti salvi i
                                                                        controlli eseguiti dagli Stati membri, la Commissione
13. Il testo dell'articolo 15 è sostituito dal testo se-                può fare effettuare controlli da esperti. Se del caso,
    guente :                                                            tali controlli possono essere effettuati in loco.
    «Articolo 15                                                        2.      Gli esperti di cui al paragrafo 1 possono essere:
                                                                        — dipendenti della Commissione,
    1.    Quando uno Stato membro constata o sospetta
    la presenza nel suo territorio di organismi nocivi, an-             — dipendenti degli Stati membri, messi a disposi-
    che non specificati negli allegati, ne dà immediata                      zione della Commissione a titolo temporaneo o
    notifica alla Commissione e agli altri Stati membri.                     per missioni specifiche.
    Esso informa altresì la Commissione e gli altri Stati
    membri delle misure adottate al riguardo. Tali mi-                  3.     Nell'esecuzione dei loro compiti, tali esperti
    sure debbono essere tali da eliminare qualsiasi rischio             possono:
    di diffusione dell'organismo nocivo in questione nel                — controllare l'esecuzione delle ispezioni, confor-
    territorio della Comunità.                                               memente all'articolo 6, e controllare o eseguire le
                                                                             ispezioni conformemente all'articolo 12, para-
    2.    Qualora uno Stato membro ritenga che esista                        grafo 1;
    un imminente pericolo di introduzione o di diffu-
    sione nel suo territorio di organismi nocivi, anche                 — eseguire le attività indicate agli articoli 12, para-
    non specificati negli allegati, in provenienza dai paesi                 grafo 5, e 14, paragrafi 2 e 3;
    terzi, ne dà immediata notifica alla Commissione e                  — procedere alle indagini di cui all'articolo 15, pa-
    agli altri Stati membri. Lo Stato membro interessato                     ragrafo 3;
    adotta immediatamente, nei confronti delle partico-
    lari partite di vegetali, prodotti vegetali o altre voci            — assistere la Commissione nelle questioni di cui al
    ritenuti pericolosi, le misure necessarie per proteg-                    paragrafo 6;
    gere la Comunità dal pericolo che esse rappresen-
                                                                        — eseguire eventuali altri compiti loro assegnati,
    tano e ne informa la Commissione e gli altri Stati
                                                                             conformemente alla procedura di cui all'articolo
    membri.
                                                                             16.
    3.    Nei casi di cui al paragrafo 1 o al paragrafo 2,              4.     Per quanto attiene ai compiti di cui al para-
    la Commissione può avviare immediatamente inda-                     grafo 3, gli esperti possono, alle condizioni applica-
    gini in loco. Qualora ritenga insufficienti le misure di            bili agli ispettori nazionali:
    cui al paragrafo 1, e quando si applica il paragrafo 2,
    la Commissione adotta in ogni caso, e con la mas-                   — procedure all'ispezione di vivai, di aziende e di
    sima celerità, le misure che ritiene adatte a far fronte                 altri luoghi in cui sono coltivati, prodotti, lavorati
    alla situazione.                                                         o immagazzinati vegetali, prodotti vegetali o al-
                                                                             tre voci destinati ad essere introdotti in altri Stati
                                                                             membri;
    4.    Nei casi di cui al paragrafo 2, la Commissione
    esamina la situazione al più presto in seno al comi-                — procedere all'ispezione dei luoghi in cui sono ef-
    tato fitosanitario permanente. La Commissione può                        fettuati gli esami di cui all'articolo 6 o i controlli
    adottare le misure necessarie conformemente alla                         di cui all'articolo 12; consultare i funzionari del-
    procedura di cui all'articolo 17. La Commissione se-                     l'organismo ufficiale di protezione fitosanitaria
    gue gli sviluppi della situazione e, conformemente                       degli Stati membri,
 ---pagebreak--- N. C 117/14                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    4. 5. 88
   — accompagnare gli ispettori nazionali nel quadro                       Commissione le procedure d'ispezione nazionali in
        delle attività eseguite ai fini della presente diret-              vigore nel settore fitosanitario.
        tiva.
                                                                           7.    La Commissione adotta, conformemente alla
    5:     Gli Stati membri provvedono affinché gli                        procedura di cui all'articolo 16, le modalità di appli-
    esperti possano espletare i loro compiti senza intralci                cazione del presente articolo.»
    e forniscano loro le attrezzature necessarie all'esecu-
    zione di tali compiti, compresi gli impianti di labora-                                     Articolo 2
    torio ed il personale dei laboratori.
                                                                      1.    Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
                                                                      legislative, regolamentari ed amministrative necessarie
   6.      La Commissione provvede:
                                                                      per conformarsi alla presente direttiva entro il 1° gen-
   — ad istituire una rete di comunicazioni per la noti-              naio 1989.
        fica dei nuovi casi di presenza di organismi no-
        civi,                                                         2.    Gli Stati membri informano immediatamente la
                                                                      Commissione di tutte le disposizioni legislative, regola-
   — a proporre raccomandazioni per l'elaborazione di                 mentari e amministrative adottate in applicazione della
        informazioni a scopo di orientamento degli                    presente direttiva. La Commissione ne informa gli altri
        esperti e degli ispettori nazionali nell'espleta-             Stati membri.
        mento dei compiti loro affidati.
                                                                                                Articolo 3
   Nel quadro della collaborazione con la Commissione
   a questo riguardo, gli Stati membri notificano alla                Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
              Proposta di direttiva del Consiglio recante nona modifica della direttiva 76/769/CEE concer-
              nente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati
              membri relative alle restrizioni in materia di immissione sul mercato e di uso di talune sostanze e
                                                        preparati pericolosi
                                                         COM(88) 190 def.
                                 (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 20 aprile 1988)
                                                           (88/C 117/11)
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 100 A,
              visita la proposta della Commissione,
              in cooperazione con il Parlamento europeo,
              visto il parere del Comitato economico e sociale,
              considerando che è necessario emanare le misure destinate ad instaurare progressivamente il
              mercato interno entro il 31 dicembre 1992; che detto mercato interno comporta uno spazio
              senza frontiere interne nel quale è assicurata la libera circolazione delle merci, delle persone,
              dei servizi e dei capitali;
              considerando che non soltanto il pentaclorofenolo (CAS n. 87-86-5) ma anche i suoi composti
              sono sostanze pericolose per l'uomo e per l'ambiente, in particolare per l'ambiente idrico; che è
              opportuno regolamentare l'uso di dette sostanze;
              considerando che eventuali limitazioni d'uso o di immissione sul mercato già adottate da taluni
              Stati membri concernenti le sostanze suddette o i preparati che le contengono incidono diretta-
              mente sull'instaurazione e sul funzionamento del mercato interno; che è pertanto necessario
              procedere al ravvicinamento delle disposizioni legislative degli Stati membri in questo settore e
              quindi modificare l'allegato I della direttiva 76/769/CEE del Consiglio ('), modificata da ul-
              timo dalla direttiva         ,
              O GU n. L 262 del 27. 9. 1.976, pag 201.