CELEX: 52013PC0712
Language: it
Date: 2013-10-16
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante fissazione del tasso di adeguamento dei pagamenti diretti di cui al regolamento (CE) n. 73/2009 per l'anno civile 2013 e abrogazione del regolamento di esecuzione (UE) n. 964/2013 della Commissione

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		52013PC0712
		
			Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante fissazione del tasso di adeguamento dei pagamenti diretti di cui al regolamento (CE) n. 73/2009 per l'anno civile 2013 e abrogazione del regolamento di esecuzione (UE) n. 964/2013 della Commissione /* COM/2013/0712 final - 2013/0339 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
Il trattato sul funzionamento dell'Unione
europea (TFUE) sancisce la regola fondamentale per il finanziamento dell'Unione,
secondo la quale il bilancio annuale dell'UE deve essere conforme al quadro
finanziario pluriennale (QFP). Al fine di garantire che gli importi destinati
al finanziamento della politica agricola comune (PAC) rispettino i
sottomassimali per le spese di mercato e i pagamenti diretti della
rubrica 2, fissati nel regolamento che il Consiglio deve adottare a norma
dell'articolo 312, paragrafo 2, del Trattato sul funzionamento dell'Unione
europea, il regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio ha previsto un
meccanismo di disciplina finanziaria che stabilisce norme comuni relative ai
regimi di sostegno diretto agli agricoltori nell'ambito della politica agricola
comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori[1]. In base a tale meccanismo, si
procede a un adeguamento dei pagamenti diretti quando le previsioni per i pagamenti
diretti e le spese di mercato indicano che il sottomassimale annuo della
rubrica 2 del quadro finanziario sarà superato, tenendo conto di eventuali
trasferimenti finanziari tra il Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e il
Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR).
In sede di elaborazione del progetto di
bilancio 2014, le stime per i pagamenti diretti e le spese connesse al
mercato hanno indicato un probabile superamento del sottomassimale della
rubrica 2 per l'esercizio finanziario 2014, una volta effettuati i
trasferimenti finanziari tra FEAGA e FEASR. Di conseguenza, per rispettare il
massimale occorre ridurre i pagamenti diretti.
Sulla base di tali elementi, la Commissione ha
presentato una proposta intesa a fissare il tasso di adeguamento dei pagamenti
diretti per l'anno civile 2013[2],
che doveva essere adottata dal Parlamento europeo e dal Consiglio entro il
30 giugno 2013 conformemente all'articolo 11, paragrafo 1,
del regolamento (CE) n. 73/2009 modificato dal regolamento (UE)
n. 671/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio[3]. Tuttavia il Parlamento europeo
e il Consiglio non hanno fissato il tasso in questione entro il 30 giugno 2013.
Di conseguenza, la Commissione ha fissato il tasso con il regolamento di
esecuzione (UE) n. 964/2013[4],
conformemente all'articolo 18, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1290/2005
del Consiglio relativo al finanziamento della politica agricola comune[5].
In virtù dell'articolo 18,
paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 1290/2005, la Commissione può proporre
un adattamento di tale tasso in base a nuovi elementi in suo possesso. Il Consiglio
potrà adattare il tasso di adeguamento entro il 1° dicembre 2013. Le
previsioni aggiornate riguardanti le spese connesse al mercato e i pagamenti
diretti, di cui alla lettera rettificativa al progetto di bilancio 2014,
indicano che è necessario un importo diverso di disciplina finanziaria.
Pertanto occorre proporre di adattare il tasso di adeguamento.
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI
INTERESSATE E VALUTAZIONI D'IMPATTO
La presente proposta attua il disposto dell'articolo 11
del regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio e dell'articolo 18 del
regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio. Non è stato necessario
consultare previamente le parti interessate, né effettuare una valutazione d'impatto.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
La presente proposta modifica il tasso di
adeguamento della disciplina finanziaria di cui all'articolo 1 del regolamento
di esecuzione (UE) n. 964/2013 per l'anno civile 2013.
4.           INCIDENZA SUL BILANCIO
Il calcolo del tasso di adeguamento adattato
della disciplina finanziaria rientra nell'elaborazione della lettera
rettificativa al progetto di bilancio 2014 ed è inteso a rispettare il
massimale netto del FEAGA, ossia il sottomassimale per le spese di mercato e i
pagamenti diretti della rubrica 2 per l'esercizio finanziario 2014, una volta
effettuati i trasferimenti finanziari tra il FEAGA e il FEASR. Il massimale
netto del FEAGA per l'esercizio finanziario 2014 è calcolato in base agli
stessi principi previsti nel regolamento di esecuzione (UE) n. 964/2013
della Commissione. La lettera rettificativa n. 2 del progetto di bilancio 2014
comprende un importo di riserva per le crisi nel settore agricolo (424,5 mio
EUR). 
Le stime della lettera rettificativa relative
agli stanziamenti di bilancio per gli aiuti diretti e le spese connesse al
mercato indicano che è necessario ridurre i pagamenti diretti da concedere agli
agricoltori per l'anno civile 2013 di 902,9 mio EUR, rispetto a 1 471,4
mio EUR previsti nel progetto di bilancio. Il tasso di adeguamento adattato,
necessario per rispettare il massimale è del 2,453658%. È stato calcolato con
lo stesso metodo utilizzato nel regolamento di esecuzione (UE) n. 964/2013
della Commissione.
L'applicazione del suddetto tasso di adeguamento
darà luogo alla riduzione degli importi dei pagamenti diretti per le linee di
bilancio corrispondenti alle spese relative alle domande di aiuto presentate
dagli agricoltori per l'anno civile 2013 (esercizio
finanziario 2014).
2013/0339 (NLE)
Proposta di
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
recante fissazione del tasso di adeguamento
dei pagamenti diretti di cui al regolamento (CE) n. 73/2009 per l'anno
civile 2013 e abrogazione del regolamento di esecuzione (UE) n. 964/2013
della Commissione
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione
europea,
visto il regolamento (CE) n. 1290/2005 del
Consiglio, del 21 giugno 2005, relativo al finanziamento della politica
agricola comune[6],
in particolare l'articolo 18, paragrafi 4 e 5,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Il 25 marzo 2013 la
Commissione ha adottato una proposta di regolamento del Parlamento europeo e
del Consiglio per la fissazione di un tasso di adeguamento dei pagamenti
diretti a norma del regolamento (CE) n. 73/2009, per l'anno civile 2013[7]. Il Parlamento europeo e il
Consiglio non hanno stabilito tale adeguamento entro il 30 giugno, come
previsto dall'articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 73/2009 del
Consiglio[8].
Pertanto, conformemente all'articolo 18, paragrafo 4, del regolamento (CE) n.
1290/2005, la Commissione ha fissato l'adeguamento nel regolamento di
esecuzione (UE) n. 964/2013 della Commissione[9].
(2)       Le previsioni per i pagamenti
diretti e le spese di mercato, contenute nella lettera rettificativa della
Commissione n. 2 al progetto di bilancio 2014, indicano che è necessario
adeguare l'importo previsto di disciplina finanziaria che era stato preso in
considerazione nel progetto di bilancio 2014. La lettera rettificativa n. 2 al
progetto di bilancio è stata elaborata tenendo conto di un importo di
disciplina finanziaria di 902,9 mio EUR, di cui una parte destinata alla
riserva per le crisi nel settore agricolo. Il tasso di adeguamento per i
pagamenti diretti fissato dal regolamento di esecuzione (UE) n. 964/2013
deve pertanto essere adattato conformemente all'articolo 18, paragrafo 5, del
regolamento (CE) n. 1290/2005.
(3)       Di norma, gli agricoltori che
presentano domanda di pagamenti diretti per un dato anno civile (N) ricevono i
pagamenti entro un determinato termine compreso nell'esercizio finanziario
(N+1). Gli Stati membri tuttavia, entro certi limiti, hanno facoltà di
effettuare pagamenti tardivi agli agricoltori oltre il termine previsto, senza restrizioni
di tempo. Tali pagamenti tardivi possono rientrare in un esercizio finanziario
successivo. Quando la disciplina finanziaria viene applicata per un dato anno
civile, il tasso di adeguamento non deve applicarsi ai pagamenti per i quali le
domande di aiuto sono state presentate in anni civili diversi da quello a cui
si applica la disciplina finanziaria. Al fine di garantire parità di
trattamento a tutti gli agricoltori, è quindi opportuno disporre che il tasso
di adeguamento sia applicato solo ai pagamenti per i quali le domande di aiuto
sono state presentate nell'anno civile a cui si applica la disciplina
finanziaria, a prescindere dal momento in cui i pagamenti verranno corrisposti
agli agricoltori.
(4)       Nell'accordo politico sulla
riforma della politica agricola comune, del 26 giugno 2013, è stato deciso che
la disciplina finanziaria debba applicarsi ai pagamenti diretti di importo
superiore a 2 000 EUR. Si è concordato inoltre che il rimborso
di (eventuali) stanziamenti non utilizzati al termine dell'esercizio finanziario
sarà versato agli agricoltori l'anno successivo in base alla disciplina
finanziaria. A fini di coerenza è opportuno fissare la stessa soglia per tutti
gli anni. La disciplina finanziaria è applicata secondo modalità analoghe per l'anno
civile 2013, per congruenza con quanto è stato convenuto di applicare in
futuro; pertanto, è opportuno disporre che il tasso di adeguamento si applichi
solo agli importi superiori a 2 000 EUR.
(5)       Ai sensi dell'articolo 11,
paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 73/2009, nell'ambito dell'applicazione
della tabella degli incrementi di cui all'articolo 121 di detto
regolamento, a tutti i pagamenti diretti concessi nei nuovi Stati membri
elencati all'articolo 2, lettera g), del regolamento, la disciplina
finanziaria non si applica ai nuovi Stati membri fino all'inizio dell'anno
civile in cui il livello dei pagamenti diretti ivi applicabile è almeno uguale
al livello di tali pagamenti applicabile in quel momento negli altri Stati
membri. Poiché in Bulgaria e in Romania i pagamenti diretti sono ancora
soggetti, nell'anno civile 2013, all'applicazione della tabella degli
incrementi, il tasso di adeguamento da fissare nel presente regolamento non
deve applicarsi ai pagamenti da erogare agli agricoltori in questi due Stati
membri.
(6)       Il regolamento (CE)
n. 73/2009 è stato adattato dall'atto di adesione della Croazia. Poiché
nell'anno civile 2013 la Croazia è soggetta all'applicazione della tabella
degli incrementi di cui all'articolo 121 del regolamento (CE)
n. 73/2009, il tasso di adeguamento da fissare nel presente regolamento
non deve applicarsi ai pagamenti da erogare agli agricoltori della Croazia.
(7)       Al fine di garantire che il
tasso adattato sia applicabile a decorrere dalla data prevista dal regolamento
(CE) n. 73/2009, quando devono iniziare i pagamenti agli agricoltori, il
presente regolamento deve applicarsi a decorrere dal 1° dicembre 2013.
(8)       Il nuovo tasso di adeguamento
deve essere preso in considerazione ai fini del calcolo dell'intero pagamento
da concedere a un agricoltore per una domanda di aiuto presentata per l'anno
civile 2013. Per motivi di chiarezza, il regolamento di esecuzione (UE)
n. 964/2013 deve pertanto essere abrogato.
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1.           Gli importi dei pagamenti
diretti ai sensi dell'articolo 2, lettera d), del regolamento (CE)
n. 73/2009, superiori a 2 000 EUR, da erogare agli agricoltori
per le domande di aiuto presentate relativamente all'anno civile 2013,
sono ridotti del 2,453658%.
2.           La riduzione di cui al
paragrafo 1 non si applica in Bulgaria, Romania e Croazia.
Articolo 2
Il regolamento di esecuzione (UE) n. 964/2013[10] è abrogato.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il
[settimo] giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione
europea.
Esso si applica a decorrere dal 1 dicembre
2013.
Il presente regolamento è
obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
 SCHEDA FINANZIARIA || FS/13/ 
 6.15.2013.1 
   || DATA: 26.09.2013   
 1. || LINEA DI BILANCIO: Cfr. previsioni di bilancio dopo aggiustamento (ex modulazione) e disciplina finanziaria per ciascuna delle voci di seguito riportate: 05 03 01 01 (RPU) 05 03 01 02 (RPUS) 05 03 01 03 (Pagamento distinto per lo zucchero) 05 03 01 04 (Pagamento distinto per gli ortofrutticoli) 05 03 01 05 (Sostegno specifico art. 68 – pagamento disaccoppiato) 05 03 01 06 (Pagamento distinto per i frutti rossi) 05 03 02 06 (Premio per vacca nutrice) 05 03 02 07 (Premio nazionale supplementare per vacca nutrice) 05 03 02 13 (Premio per pecora e per capra) 05 03 02 14 (Premio supplementare per pecora e per capra) 05 03 02 28 (Aiuto per i bachi da seta) 05 03 02 39 (Imp. suppl. prod. barbabietole da zucchero e canna da zucchero) 05 03 02 40 (Aiuto alla superficie per il cotone) 05 03 02 44 (Sostegno specifico art. 68 – pagamento accoppiato) 05 03 02 50 (POSEI – programmi comunitari di sostegno) 05 03 02 52 (POSEI – isole del Mar Egeo) 05 03 10 Riserva per le crisi nel settore agricolo   || STANZIAMENTI: in mio EUR   30 083 7 382 277 12 487 11 902 49 23 7 0,5 21   239 1089 407 18 424,5   
 2. || DENOMINAZIONE DEL PROVVEDIMENTO: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento di esecuzione (UE) n. 964/2013 della Commissione in merito alla fissazione del tasso di adeguamento dei pagamenti diretti di cui al regolamento (CE) n. 73/2009 per l'anno civile 2013   
 3. || BASE GIURIDICA: Articolo 18, paragrafi 4 e 5, del regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio, del 21 giugno 2005, relativo al finanziamento della politica agricola comune.   
 4. || OBIETTIVI DEL PROVVEDIMENTO: Il presente progetto di regolamento adatta il tasso di adeguamento della disciplina finanziaria che si applica ai pagamenti diretti da concedere agli agricoltori per le domande di aiuto presentate per l'anno civile 2013 sulla base dei nuovi dati a disposizione. 
 5. || INCIDENZA FINANZIARIA || PERIODO DI 12 MESI (mio EUR) || ESERCIZIO IN CORSO 2013 (mio EUR) || ESERCIZIO SUCCESSIVO 2014 (mio EUR) 
 5.0 || SPESE -               DEL BILANCIO DELL'UE (RESTITUZIONI/INTERVENTI) -               DEI BILANCI NAZIONALI -               DI ALTRI SETTORI || -902,9 + 424,5 || s.o. || -902,9 + 424,5 
 5.1 || ENTRATE -               RISORSE PROPRIE DELL'UE (PRELIEVI/DAZI DOGANALI) -               SUL PIANO NAZIONALE ||   ||   ||   
   ||   || 2015 || 2016 || 2017 || 2018 
 5.0.1 || PREVISIONI DI SPESA ||   ||   ||   ||   
 5.1.1 || PREVISIONI DI ENTRATA ||   ||   ||   ||   
 5.2 || METODO DI CALCOLO: Cfr. osservazioni 
 6.0 || FINANZIAMENTO POSSIBILE MEDIANTE STANZIAMENTI ISCRITTI NEL CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE || s.o. 
 6.1 || FINANZIAMENTO POSSIBILE MEDIANTE STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE || s.o. 
 6.2 || NECESSITÀ DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE || NO 
 6.3 || STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI || NO 
 OSSERVAZIONI:   Il calcolo del tasso di adeguamento della disciplina finanziaria rientra nell'elaborazione della lettera rettificativa al progetto di bilancio 2014 per rispettare il massimale netto del FEAGA, ossia il sottomassimale per le spese di mercato e i pagamenti diretti della rubrica 2 per l'esercizio finanziario 2014, una volta effettuati i trasferimenti finanziari tra il FEAGA e il FEASR. Il massimale netto del FEAGA per l'esercizio finanziario 2014 è calcolato in base agli stessi principi del regolamento di esecuzione (UE) n. 964/2013 della Commissione. Le stime della lettera rettificativa relative agli stanziamenti di bilancio per gli aiuti diretti e le spese connesse al mercato indicano che è necessario ridurre i pagamenti diretti da concedere agli agricoltori per l'anno civile 2013 di 902,9 mio EUR, rispetto a 1 471,4 mio EUR previsti nel progetto di bilancio. È incluso un importo di riserva per le crisi nel settore agricolo (424,5 mio EUR). Il tasso di adeguamento adattato, necessario per rispettare il massimale è del 2,453658% è stato calcolato con lo stesso metodo previsto nel regolamento di esecuzione (UE) n. 964/2013 della Commissione, ossia tenendo conto che si applica soltanto agli importi che superano i 2 000 EUR e non si applica in Bulgaria, Romania e Croazia, poiché tali paesi sono in fase di introduzione graduale della normativa nell'anno civile 2013.   Gli importi previsti di disciplina finanziaria per ciascuna voce di bilancio sono i seguenti (mio EUR):   05 03 01 01 (RPU) || 717,1 
 05 03 01 02 (RPUS) || 103,2 
 05 03 01 03 (Pagamento distinto per lo zucchero) || 5,8 
 05 03 01 04 (Pagamento distinto per gli ortofrutticoli) || 0,2 
 05 03 01 05 (Sostegno specifico art. 68 – pagamento disaccoppiato) || 11,5 
 05 03 01 06 (Pagamento distinto per i frutti rossi) || 0,2 
 05 03 02 06 (Premio per vacca nutrice) || 22,2 
 05 03 02 07 (Premio nazionale supplementare per vacca nutrice) || 1,3 
 05 03 02 13 (Premio per pecora e per capra) || 0,3 
 05 03 02 14 (Premio supplementare per pecora e per capra) || 0,1 
 05 03 02 28 (Aiuto per i bachi da seta) || 0,0 
 05 03 02 39 (Imp. suppl. prod. barbabietole da zucchero e canna da zucchero) || 0,6 
 05 03 02 40 (Aiuto alla superficie per il cotone) || 6,2 
 05 03 02 44 (Sostegno specifico art. 68 – pagamento accoppiato) || 25,2 
 05 03 02 50 (POSEI – programmi comunitari di sostegno) || 8,7 
 05 03 02 52 (POSEI – isole del Mar Egeo) || 0,3 
   ||   
Il
  regolamento ha un'incidenza finanziaria in quanto le stime degli stanziamenti
  di bilancio per i pagamenti diretti (prima dell'applicazione della disciplina
  finanziaria) sono state ridotte degli importi sopra indicati in seguito all'applicazione
  del tasso di adeguamento adattato di cui alla presente proposta. Pertanto,
  gli stanziamenti richiesti per il capitolo 05 03 (Aiuti diretti),
  indicati al punto 1 della presente scheda finanziaria per le voci di
  bilancio soggette alla disciplina finanziaria, assicurano il rispetto del
  massimale netto del FEAGA per l'esercizio finanziario 2014 e consentono
  di costituire la riserva per le crisi. 
[1]               GU L 30 del 31.1.2009, pag. 16.
[2]               COM(2013) 159 definitivo.
[3]               GU L 204 del 31.7.2012, pag. 11.
[4]               Regolamento di esecuzione (UE) n. 964/2013 della
Commissione recante fissazione di un tasso di adeguamento per i pagamenti
diretti di cui al regolamento (CE) n. 73/2009 per l'anno civile 2013 (GU L 268,
10.10.2013, p.5).
[5]               GU L 277 del 21.10.2005, pag. 1.
[6]               GU L 209 dell'11.8.2005, pag. 1.
[7]               COM(2013) 159 definitivo.
[8]               Regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio, del 19
gennaio 2009, che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno
diretto agli agricoltori nell'ambito della politica agricola comune e istituisce
taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori (GU L 30 del 31.1.2009,
pag. 16).
[9]               Regolamento di esecuzione (UE) n. 964/2013 della
Commissione recante fissazione di un tasso di adeguamento per i pagamenti
diretti di cui al regolamento (CE) n. 73/2009, per l'anno civile 2013 (GU L 268,
10.10.2013, p.5).
[10]             Regolamento di esecuzione (UE) n. 964/2013 della
Commissione recante fissazione di un tasso di adeguamento per i pagamenti
diretti di cui al regolamento (CE) n. 73/2009 per l'anno civile 2013 (GU L 268,
10.10.2013, p.5).