CELEX: C2004/047/34
Language: it
Date: 2004-02-21 00:00:00
Title: Causa C-536/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supremo Tribunal Administrativo (Portogallo), con ordinanza 26 novembre 2003, nella causa tra António Jorge, Lda. e Fazenda Pública

21.2.2004                IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             C 47/21
d)    discriminatori, e/o                                                            passivo a seguito dell’acquisizione di beni e servizi
                                                                                     destinati alle attività di ambedue i settori, si debba ai
                                                                                     fini del detto calcolo prendere in considerazione nel
e)    incompatibili con il diritto fondamentale al libero eserci-                    denominatore della frazione, oltre al volume d’affari
      zio di un’attività economica.                                                  annuo, anche il valore delle opere in corso alla fine di
                                                                                     ciascun anno e quindi non commercializzate e il cui
                                                                                     valore non è stato ricevuto in tutto o in parte.
(1) Che stabilisce, per il 2003, le possibilità di pesca e le condizioni
    ad esse associate per alcuni stock o gruppi di stock ittici, applicabili
    nelle acque comunitarie e, per le navi comunitarie, in altre acque         —     Ovvero nel senso di prendere in considerazione unica-
    dove sono imposti limiti di cattura.                                             mente il volume degli affari.
(2) Recante modifica del regolamento (CE) n. 2341/2002 che stabili-
    sce, per il 2003, le possibilità di pesca e le condizioni ad esse
    associate per alcuni stock o gruppi di stock ittici, applicabili nelle
    acque comunitarie e, per le navi comunitarie, in altre acque dove          (1) Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, in materia di
    sono imposti limiti di cattura.                                                armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle
(3) Relativa all’assegnazione agli Stati membri di giorni aggiuntivi               imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul
    fuori dal porto, conformemente all’allegato XVII del regolamento               valore aggiunto: base imponibile uniforme (JO L 145, pag. 1).
    (CE) n. 2341/2002 del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE)          (2) Código do Imposto sobre o Valor Acrescentado (codice IVA).
    [notificata con il numero C(2003) 762].
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supre-
mo Tribunal Administrativo (Portogallo), con ordinanza                         Ricorso presentato il 22 dicembre dal Parlamento europeo
26 novembre 2003, nella causa tra António Jorge, Lda. e                                   contro il Consiglio dell’Unione europea
                           Fazenda Pública
                          (Causa C-536/03)                                                              (Causa C-540/03)
                            (2004/C 47/34)                                                                (2004/C 47/35)
Con ordinanza 26 novembre 2003, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 22 dicembre 2003, nella causa tra António Jorge,                Il 22 dicembre 2003 il Parlamento europeo, rappresentato dai
Lda. e Fazenda Pública, il Supremo Tribunal Administrativo                     sigg. H. Duintjer Tebbens e A. Cajola, in qualità di agenti, con
(Portogallo) ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità              domicilio eletto in Lussemburgo, ha presentato un ricorso
europee le seguenti questioni pregiudiziali:                                   contro il Consiglio dell’Unione europea dinanzi alla Corte di
                                                                               giustizia delle Comunità europee.
—     Quale sia il senso secondo cui l’art. 19 della sesta direttiva
      del Consiglio del 17 maggio 1977 (77/388/CEE) (1) deve
      essere interpretato.
                                                                               Il Parlamento europeo conclude che la Corte voglia:
—     Se l’art. 23, n. 4, del CIVA (2) sia compatibile con la
      norma sopra citata, qualora interpretato nel senso che,                  —     ai sensi dell’art. 230 CE, annullare l’art. 4, n. 1, ultimo
      premesso che il soggetto passivo è un’impresa dedita a                         comma, e n. 6, e dell’art. 8 della direttiva del Consiglio
      attività immobiliare, operante in due settori, di cui uno è                    22 settembre 2003, 2003/86/CE, relativa al diritto al
      quello della costituzione di edifici destinati alla vendita                    ricongiungimento familiare (1);
      (esente da IVA) e l’altro quello dei lavori in appalto
      (soggetto e detta imposta), per calcolare la percentuale di
      deduzione IVA o pro rata posta a carico del detto soggetto               —     condannare il convenuto a tutte le spese.