CELEX: 61985CJ0227
Language: it
Date: 1988-01-14
Title: Sentenza della Corte del 14 gennaio 1988. # Commissione delle Comunità europee contro Regno del Belgio. # Inadempimento - Mancata esecuzione di sentenze della corte. # Cause riunite da 227 a 230/85.

Avis juridique important

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61985J0227

SENTENZA DELLA CORTE DEL 14 GENNAIO 1988.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REGNO DEL BELGIO.  -  INADEMPIMENTO DI UNO STATO - MANCATA ESECUZIONE DI SENTENZE DELLA CORTE.  -  CAUSE RIUNITE 227, 228, 229 E 230/85.  

raccolta della giurisprudenza 1988 pagina 00001

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . ATTI DELLE ISTITUZIONI - DIRETTIVE - ESECUZIONE DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI - RICORSO A PROVVEDIMENTI DI COMPETENZA DELLE AUTORITA REGIONALI O LOCALI - AMMISSIBILITA - LIMITI  ( TRATTATO CEE, ART . 189, 3* COMMA )  2 . STATI MEMBRI - OBBLIGHI - INADEMPIMENTO - GIUSTIFICAZIONE - INAMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE, ART . 169 )  3 . RICORSO PER INADEMPIMENTO - SENTENZA DELLA CORTE CHE ACCERTI L' INADEMPIMENTO - TERMINE PER L' ESECUZIONE  ( TRATTATO CEE, ART . 171 )  

Massima

1 . CIASCUNO STATO MEMBRO E LIBERO DI RIPARTIRE COME MEGLIO CREDE LE COMPETENZE SUL PIANO INTERNO E DI ATTUARE UNA DIRETTIVA MEDIANTE PROVVEDIMENTI ADOTTATI DALLE AUTORITA REGIONALI O LOCALI . QUESTA RIPARTIZIONE DI COMPETENZE NON PUO TUTTAVIA DISPENSARLO DALL' OBBLIGO DI GARANTIRE CHE LA DIRETTIVA SIA FEDELMENTE TRASPOSTA NEL DIRITTO NAZIONALE .  2 . UNO STATO MEMBRO NON PUO ECCEPIRE DISPOSIZIONI, PRASSI O SITUAZIONI DEL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO PER GIUSTIFICARE L' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL DIRITTO COMUNITARIO .  3 . L' ESECUZIONE DELLA SENTENZA CHE ACCERTI L' INADEMPIMENTO DI UNO STATO MEMBRO DEV' ESSERE INTRAPRESA IMMEDIATAMENTE E CONCLUDERSI IL PIU PRESTO POSSIBILE .  

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE DA 227 A 230/85,  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO, SIG . JEAN AMPHOUX, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS, MEMBRO DELL' UFFICIO LEGALE DELLA COMMISSIONE, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  RICORRENTE,  CONTRO  REGNO DEL BELGIO, RAPPRESENTATO DAL SIG . ROBERT HOEBAER, DIRETTORE PRESSO IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI, DEL COMMERCIO ESTERO E DELLA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AMBASCIATA DEL BELGIO, 4, RUE DES GIRONDINS, RESIDENCE CHAMPAGNE,  CONVENUTO,  CAUSE AVENTI AD OGGETTO IL FAR DICHIARARE CHE IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DALL' ART . 171 DEL TRATTATO CEE NON AVENDO ADOTTATO I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER L' ESECUZIONE DELLE SENTENZE DELLA CORTE 2 FEBBRAIO 1982 NELLE CAUSE 68/81, 69/81, 70/81 E 71/81, COMMISSIONE / REGNO DEL BELGIO ( RACC . 1982, RISPETTIVAMENTE PAG . 153, 163, 169 E 175 RISPETTIVAMENTE ),  LA CORTE,  COMPOSTA DAI SIGNORI G . BOSCO, PRESIDENTE DI SEZIONE, F.F . DI PRESIDENTE, G.C . RODRIGUEZ IGLESIAS, PRESIDENTE DI SEZIONE, T . KOOPMANS, U . EVERLING, C . KAKOURIS, R . JOLIET E F . SCHOCKWEILER, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : G.F . MANCINI  CANCELLIERE : B . PASTOR, AMMINISTRATORE  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA ED IN ESITO ALLA TRATTAZIONE ORALE DEL 24 GIUGNO 1987,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, PRESENTATE ALL' UDIENZA DEL 10 NOVEMBRE 1987,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

CON ATTI DEPOSITATI IN CANCELLERIA IL 23 LUGLIO 1985, LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO, A NORMA DELL' ART . 169 DEL TRATTATO CEE, QUATTRO RICORSI INTESI A FAR DICHIARARE CHE IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSO IMPOSTI DALL' ART . 171 DEL TRATTATO, PER NON ESSERSI CONFORMATO ALLE SENTENZE DELLA CORTE 2 FEBBRAIO 1982 ( COMMISSIONE / REGNO DEL BELGIO, CAUSE 68/81, 69/81, 70/81 E 71/81, RACC . 1982, RISPETTIVAMENTE PAG . 153, 163, 169 E 175 ).  NELLE PREDETTE SENTENZE LA CORTE HA DICHIARATO CHE, NON ADOTTANDO ENTRO I TERMINI STABILITI LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO  - 20 FEBBRAIO 1978, N . 78/176, RELATIVA AI RIFIUTI PROVENIENTI DALL' INDUSTRIA DEL BIOSSIDO DI TITANIO ( GU L 54, PAG . 19 ),  - 15 LUGLIO 1975, N . 75/442, RELATIVA AI RIFIUTI ( GU L 194, PAG . 39 ),  - 16 GIUGNO 1975, N . 75/439, CONCERNENTE L' ELIMINAZIONE DEGLI OLII USATI ( GU L 194, PAG . 23 ),  - 6 APRILE 1976, N . 76/403, CONCERNENTE LO SMALTIMENTO DEI POLICLORODIFENILE E DEI POLICLOROTRIFENILI ( GU L 108, PAG . 41 ),  IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO .  NON AVENDO RICEVUTO DAL GOVERNO BELGA ALCUNA COMUNICAZIONE SUI PROVVEDIMENTI ADOTTATI PER UNIFORMARSI A DETTE SENTENZE, IL 16 APRILE 1984 LA COMMISSIONE GLI HA INDIRIZZATO, EX ART . 169 DEL TRATTATO CEE, QUATTRO LETTERE D' INTIMAZIONE INVITANDOLO A PRESENTARE OSSERVAZIONI . NON ESSENDOVI STATA RISPOSTA A TALI LETTERE, LA COMMISSIONE, DOPO AVER EMESSO IN DATA 21 DICEMBRE 1984 QUATTRO PARERI MOTIVATI ANCH' ESSI RIMASTI SENZA RISPOSTA, HA PROPOSTO I PRESENTI RICORSI .  PER QUEL CHE CONCERNE GLI ANTEFATTI DELLA CONTROVERSIA E I MEZZI E GLI ARGOMENTI DELLE PARTI, SI RINVIA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ASPETTI DEL FASCICOLO SARANNO QUI RIPRODOTTI SOLO IN QUANTO NECESSARI PER SEGUIRE IL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  LA COMMISSIONE FA VALERE CHE LA MANCATA ADOZIONE DELLE NECESSARIE NORME D' ATTUAZIONE DELLE DIRETTIVE DI CUI TRATTASI NELL' ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO BELGA, A PIU DI TRE ANNI DALLA PRONUNZIA DELLE SENTENZE 2 FEBBRAIO 1982, COSTITUISCE UN INADEMPIMENTO DELL' OBBLIGO DERIVANTE DALL' ART . 171 DEL TRATTATO CEE, DI PRENDERE I PROVVEDIMENTI RICHIESTI AI FINI DELL' ESECUZIONE DI DETTE SENTENZE .  IL GOVERNO BELGA GIUSTIFICA TALE RITARDO CON DIFFICOLTA PARTICOLARI DOVUTE AL TRASFERIMENTO DI UNA RILEVANTE PARTE DELLE COMPETENZE AI NUOVI ORGANI REGIONALI BELGI ISTITUITI DALLA LEGGE SPECIALE SULLE RIFORME ISTITUZIONALI 8 AGOSTO 1980 .  RISPONDENDO AI QUESITI DELLA CORTE, IL GOVERNO BELGA HA SPIEGATO CHE IL POTERE STATALE CENTRALE E SOLO IN PARTE COMPETENTE IN MATERIA D' ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA N . 78/176 . ALL' UDIENZA IL RAPPRESENTANTE DEL GOVERNO BELGA HA DICHIARATO CHE IL 4 AGOSTO 1986 E STATO ADOTTATO UN REGIO DECRETO SULLO SCARICO DI ACQUE DI SCOLO NELLE ACQUE SUPERFICIALI, PER CUI IL POTERE STATALE CENTRALE AVEVA PRESO, PER QUANTO ERA DI SUA COMPETENZA, TUTTI I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER CONFORMARSI ALLE PREDETTE SENTENZE .  SUL PIANO REGIONALE IL GOVERNO BELGA HA RESO NOTO ALLA CORTE CHE LA REGIONE FIAMMINGA AVEVA ADOTTATO IL 2 LUGLIO 1981 UNA LEGGE REGIONALE SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI ED UNA SERIE DI DECRETI D' ESECUZIONE CHE COPRONO L' INTERA MATERIA DELLE QUATTRO DIRETTIVE . TUTTAVIA, IL GOVERNO BELGA HA AMMESSO CHE NELLA REGIONE VALLONA E NELLA REGIONE DI BRUXELLES LE QUATTRO DIRETTIVE NON SONO STATE ANCORA ATTUATE INTEGRALMENTE, MALGRADO GLI SFORZI A TAL FINE DISPIEGATI DA QUESTE DUE REGIONI . A TALE PROPOSITO, IL RAPPRESENTANTE DEL GOVERNO BELGA HA RICORDATO ALL' UDIENZA CHE LA LEGISLAZIONE BELGA NON CONFERISCE ALLO STATO IL POTERE D' IMPORRE ALLE REGIONI L' ATTUAZIONE DELLA NORMATIVA COMUNITARIA O DI SOSTITUIRSI AD ESSE PER PROCEDERE DIRETTAMENTE A TALE ATTUAZIONE NEL CASO DI LORO PERSISTENTE RITARDO .  DEVESI RICORDARE CHE, COME DICHIARATO DALLA CORTE NELLE SENTENZE 25 MAGGIO 1982 ( COMMISSIONE / PAESI BASSI, CAUSE 96 E 97/81, RACC ., RISPETTIVAMENTE PAG . 1791 E 1819 ), CIASCUNO STATO MEMBRO E LIBERO DI ATTRIBUIRE COME MEGLIO CREDE LE COMPETENZE SUL PIANO INTERNO ED ATTUARE UNA DIRETTIVA MEDIANTE PROVVEDIMENTI ADOTTATI DALLE AUTORITA REGIONALI O LOCALI . DETTA ATTRIBUZIONE DI COMPETENZE NON PUO, TUTTAVIA, DISPENSARE DALL' OBBLIGO DI GARANTIRE UNA CORRETTA TRASPOSIZIONE DELLE DISPOSIZIONI DELLA DIRETTIVA NEL DIRITTO INTERNO .  D' ALTRO CANTO E GIURISPRUDENZA COSTANTE CHE UNO STATO MEMBRO NON POSSA GIUSTIFICARE L' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL DIRITTO COMUNITARIO, ECCEPENDO DISPOSIZIONI, PRATICHE O SITUAZIONI PROPRIE DELL' ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO .  NELLE CITATE SENTENZE 2 FEBBRAIO 1982, LA CORTE HA DICHIARATO CHE IL REGNO DEL BELGIO ERA VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO, PER NON AVER ATTUATO LE DIRETTIVE ENTRO I TERMINI STABILITI . IN FORZA DELL' ART . 171 DEL TRATTATO, IL REGNO DEL BELGIO ERA TENUTO AD ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER DARE ESECUZIONE ALLE SENTENZE DELLA CORTE . LA NORMA NON PRECISA ENTRO QUALE TERMINE DEBBANO INTERVENIRE DETTI PROVVEDIMENTI . TUTTAVIA L' ESECUZIONE DI UNA SENTENZA DEV' ESSERE INTRAPRESA IMMEDIATAMENTE E CONCLUDERSI NEL PIU BREVE TEMPO POSSIBILE, IL CHE NON E AVVENUTO NEL CASO DI SPECIE, ESSENDO GIA TRASCORSI DIVERSI ANNI DAL MOMENTO DELLA PRONUNZIA DELLE SENTENZE IN OGGETTO .  SI DEVE DUNQUE DICHIARARE CHE PERSISTENDO, MALGRADO LE SENTENZE DELLA CORTE 2 FEBBRAIO 1982 ( COMMISSIONE / REGNO DEL BELGIO, CAUSE 68/81, 69/81, 70/81 E 71/81, RACC . 1982, PAG . 153, 163, 169 E 175, RISPETTIVAMENTE ), NELL' OMETTERE DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER L' ATTUAZIONE DELLE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 20 FEBBRAIO 1978, N . 78/176, RELATIVA AI RIFIUTI PROVENIENTI DALL' INDUSTRIA DEL BIOSSIDO DI TITANIO ( GU L 54, PAG . 19 ), 15 LUGLIO 1975, N . 75/442, RELATIVA AI RIFIUTI ( GU L 194, PAG . 39 ), 16 GIUGNO 1975, N . 75/439, CONCERNENTE L' ELIMINAZIONE DEGLI OLII USATI ( GU L 194, PAG . 23 ) E 6 APRILE 1976, N . 76/403, CONCERNENTE LO SMALTIMENTO DEI POLICLORODIFENILE E DEI POLICLOROTRIFENILE ( GU L 108, PAG . 41 ), IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  A NORMA DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . IL REGNO DEL BELGIO E RIMASTO SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATO ALLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) PERSISTENDO, MALGRADO LE SENTENZE DELLA CORTE 2 FEBBRAIO 1982 ( COMMISSIONE / REGNO DEL BELGIO, CAUSE 68/81, 69/81, 70/81 E 71/81, RACC . 1982, RISPETTIVAMENTE PAG . 153, 163, 169 E 175 ), NELL' OMETTERE DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER L' ATTUAZIONE DELLE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 20 FEBBRAIO 1978, N . 78/176, RELATIVA AI RIFIUTI PROVENIENTI DALL' INDUSTRIA DEL BIOSSIDO DI TITANIO ( GU L 54, PAG . 19 ), 15 LUGLIO 1975, N . 75/442, RELATIVA AI RIFIUTI ( GU L 194, PAG . 39 ), 16 GIUGNO 1975, N . 75/439, CONCERNENTE L' ELIMINAZIONE DEGLI OLII USATI ( GU L 194, PAG . 23 ) E 6 APRILE 1976, N . 76/403, CONCERNENTE LO SMALTIMENTO DEI POLICLORODIFENILE E DEI POLICLOROTRIFENILE ( GU L 108, PAG . 41 ), IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO .  2 ) IL REGNO DEL BELGIO E CONDANNATO ALLE SPESE .