CELEX: 52010PC0452
Language: it
Date: 2010-09-02
Title: Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione ai sensi del punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2009/023 PT/Qimonda, Portogallo)

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52010PC0452

/* COM/2010/0452 final */  Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione ai sensi del punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2009/023 PT/Qimonda, Portogallo)  

	[pic] | COMMISSIONE EUROPEA |Bruxelles, 2.9.2010COM(2010) 452 definitivoProposta diDECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOsulla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione ai sensi del punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2009/023 PT/Qimonda, Portogallo)RELAZIONEIl punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria[1] consente di mobilitare il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) oltre i limiti delle pertinenti rubriche del quadro finanziario, senza eccedere il massimale annuo di 500 milioni di EUR.Le condizioni applicabili ai contributi del Fondo sono stabilite dal regolamento (CE) n. 1927/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che istituisce un Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG)[2].Il 17 dicembre 2009 il Portogallo ha presentato la domanda EGF/2009/031 PT/Qimonda relativa a un contributo finanziario del FEG a seguito di licenziamenti presso la Qimonda in Portogallo.Previo attento esame della domanda, la Commissione è giunta alla conclusione, conformemente all'articolo 10 del regolamento (CE) n. 1927/2006, che sono soddisfatte le condizioni per un contributo finanziario in forza del regolamento.RIASSUNTO DELLA DOMANDA E ANALISIDati principali:Numero di riferimento FEG EGF/2009/023Stato membro PortogalloArticolo 2 a)Imprese interessate Qimonda Portugal S.A.Fornitori/produttori a valle 0Periodo di riferimento dall'8/6/2009 all'8/10/2009Data di inizio dei servizi personalizzati 1/12/2009Data della domanda 17/12/2009Licenziamenti durante il periodo di riferimento-- numero totale 519-- nell'impresa principale 519-- presso i fornitori/i produttori a valle 0Licenziamenti prima/dopo il periodo di riferimento 395Licenziamenti complessivi 914Lavoratori licenziati destinati a ricevere sostegno 839Servizi personalizzati: bilancio in EUR 3 494 532Spese per l'attuazione del FEG[3]: bilancio in EUR 206 500Percentuale spese per l'attuazione del FEG 5,6Bilancio complessivo in EUR 3 701 032Contributo FEG in EUR (65%) 2 405 6711.  La domanda è stata presentata alla Commissione il 17 dicembre 2009 ed integrata con informazioni complementari fino al 28 aprile 2010.2.  La domanda soddisfa le condizioni per mobilitare il FEG quali indicate all'articolo 2, lettera a), del regolamento CE) n. 1927/2006 ed è stata presentata entro il termine di 10 settimane di cui all'articolo 5 di detto regolamento.Analisi del legame tra i licenziamenti e i grandi cambiamenti strutturali nei flussi commerciali mondiali legati alla globalizzazione o alla crisi finanziaria ed economica su scala mondiale3.  Al fine di stabilire il legame tra i licenziamenti e la crisi finanziaria ed economica su scala mondiale, il Portogallo fa riferimento all'insolvenza della multinazionale tedesca Qimonda AG nel gennaio 2009. Entro la fine di marzo 2009 anche la Qimonda Portugal, con sede a Vila do Conde (regione del Norte) ha chiesto di essere considerata in stato di insolvenza. Tale richiesta è stata causata dalla cessazione totale della produzione presso lo stabilimento tedesco della Qimonda, che forniva le materie prime all'unità di Vila do Conde, nonché dall'impossibilità di giungere a un accordo con potenziali investitori disposti a continuare la produzione in Portogallo.4.  L'insolvenza della multinazionale tedesca Qimonda AG è stata causata a) dalla crisi finanziaria, che ha provocato una contrazione dell'economia mondiale e, nel caso di Qimonda, dall'effetto supplementare dell'aver ridotto la propria capacità di investire in innovazione e dispositivi di produzione; b) dalla difficoltà di accesso ai mercati di capitale e di investimento in seguito alla crisi; c) dall'eccesso di capacità nel mercato della memoria RAM dinamica (DRAM), che ha esercitato un'enorme pressione sui prezzi, obbligando varie imprese a ridurre la produzione e ad effettuare un maggiore controllo delle scorte; nonché d) dagli elevati investimenti necessari per lo sviluppo di nuove tecnologie produttive.Dimostrazione del numero di licenziamenti e della conformità ai criteri dell'articolo 2, lettera a)5.  Il Portogallo ha presentato la sua domanda in base ai criteri d'intervento di cui all'articolo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 1927/2006, che prevede l'esubero di almeno 500 dipendenti di un'impresa nell'arco di quattro mesi in uno Stato membro, compresi i lavoratori in esubero dei fornitori o dei produttori a valle di tale impresa.6.  La domanda riguarda 519 licenziamenti presso la Qimonda nel periodo compreso fra l'8 giugno 2009 e l'8 ottobre 2009. Tutti questi esuberi sono stati calcolati conformemente all'articolo 2, secondo comma, secondo trattino, del regolamento (CE) n. 1927/2006.Spiegazione della natura imprevista dei licenziamenti7.  Secondo le autorità portoghesi la gravità della crisi creditizia a livello mondiale e le sue conseguenze sui mercati finanziari erano imprevedibili. Qimonda AG, con sede sociale a Monaco e uffici in vari paesi del mondo, era l'impresa leader nella produzione mondiale di memorie DRAM da incorporare in computer, server e una gamma di lettori digitali (lettori MP3, telefoni cellulari, apparecchi fotografici, console per videogiochi, ecc.). L'impianto portoghese di Vila do Conde, con 1 700 dipendenti nel 2007, era destinato ai servizi di produzione e ingegneria nell'ambito dei semiconduttori, in particolare per quanto riguarda l'assemblaggio e la prova di memorie DRAM. L'insolvenza di Qimonda AG nel gennaio 2009 è stato uno shock, poiché l'impresa stava preparando l'introduzione nel mercato di una nuova tecnologia in tale periodo.Identificazione delle imprese che hanno licenziato e dei lavoratori ammessi all'assistenza8.  La domanda riguarda un totale di 519 licenziamenti presso Qimonda durante il periodo di riferimento di quattro mesi. Altri 395 lavoratori erano in esubero presso Qimonda prima e dopo il periodo di riferimento. Dei 914 lavoratori licenziati 839 sono ammessi all'assistenza. I 75 lavoratori esclusi dall'assistenza avevano già trovato un nuovo lavoro, avviato un'attività in proprio, erano andati in pensione, erano emigrati oppure non erano disponibili per altri motivi.9.  I lavoratori ammessi all'assistenza sono ripartiti come segue:Categoria Numero PercentualeUomini 498 59,4Donne 341 40,6Cittadini UE 834 99,4Cittadini non UE 5 0,6da 15 a 24 anni di età 203 24,2da 25 a 54 anni di età 627 74,7Più di 54 anni 9 1,1Va osservato che il 36,6% dei lavoratori dispone solo di un'istruzione elementare (un massimo di nove anni di scuola) mentre solo il 10,7% dei lavoratori ha frequentato corsi di istruzione post-secondaria o superiore. Un lavoratore è affetto da problemi di salute o disabilità di lunga durata.10.  La ripartizione per categorie professionali è la seguente:Categoria Numero PercentualeDirettori generali 1 0,1Esperti in scienze fisiche, matematiche e ingegneristiche 59 7,0Altri esperti 1 0,1Esperti affini in scienze fisiche e ingegneristiche 115 13,7Altri esperti affini 5 0,6Personale d'ufficio 3 0,4Personale a contatto con il pubblico 1 0,1Modelli, venditori e dimostratori 1 0,1Operai metalmeccanici specializzati e assimilati 5 0,6Conduttori di impianti fissi e lavoratori assimilati 1 0,1Operatori e installatori di macchinari 642 76,5Personale non qualificato nei settori minerario, edile, manifatturieroe dei trasporti 5 0,6Totale 839 100,011.  Conformemente all'articolo 7 del regolamento (CE) n. 1927/2006, il Portogallo ha confermato che è stata applicata e continuerà ad essere applicata una politica di parità tra donne e uomini e di non discriminazione nelle varie fasi di attuazione del FEG e in particolare nell'accesso al FEG.Descrizione del territorio in questione, delle sue autorità e degli altri soggetti interessati12.  La Qimonda aveva sede a Vila do Conde, nella regione NUTS II del Norte e nella regione NUTS III di Grande Porto. La regione del Norte è la più densamente popolata e la più industrializzata del paese, caratterizzata da un'alta concentrazione di industrie tradizionali (tessili, abbigliamento, calzature, legno e sughero) nonché da agricoltura (latte e vino di Porto) e dall'emergere di alcuni nuovi settori, quali sanità e tecnologie. In tutti questi settori predominano le piccole e medie imprese (PMI). La regione è ancora affetta da un basso livello di istruzione, in particolare per quanto riguarda gli anziani, e da disoccupazione di lunga durata.13.  Nel settore in questione la principale autorità è l' Instituto do Emprego e Formação Profissional (IEFP, I.P.), con sette uffici del lavoro che forniscono assistenza ai lavoratori interessati. Tra questi il più importante è proprio quello di Vila do Conde, dove sono iscritti 446 lavoratori. Anche parti sociali, consigli comunali e associazioni municipali si attivano come soggetti interessati, analogamente a diverse università e centri di formazione.Impatto previsto dei licenziamenti sull'occupazione locale, regionale o nazionale14.  Le autorità portoghesi affermano che la regione del Norte è affetta da tassi di disoccupazione più elevati rispetto al paese nel suo complesso e che la disoccupazione è aumentata sensibilmente, passando dal 9,1% nel terzo trimestre 2008 all'11,6% nello stesso trimestre del 2009. Nel contempo la disoccupazione di lunga durata ora rappresenta il 49% della disoccupazione totale nella regione del Norte. Tra gennaio e ottobre 2009 gli uffici del lavoro della regione del Norte hanno registrato un flusso mensile medio di 22 000 disoccupati, il livello più elevato del paese, che rappresenta un incremento rispetto ai 17 600 nel 2008.La regione del Norte, nella quale si sono verificati i licenziamenti, è già stata ammessa a un aiuto del FEG in un caso precedente, EGF/2009/001 PT/Norte-Centro.15.  Prendendo come punto di riferimento l'ufficio del lavoro di Povoa do Varzim / Vila do Conde (dov'è iscritta la metà dei lavoratori interessati dai licenziamenti), la disoccupazione registrata è aumentata qui del 20,8% dal gennaio all'ottobre 2009, ovvero di 1 631 unità.16.  La chiusura della Qimonda ha avuto l'effetto immediato di aggiungere quasi 1 000 lavoratori alle persone in cerca di lavoro nella regione, che è già depressa. La perdita della Qimonda pregiudica inoltre le prospettive future della regione, dove questa impresa era considerata un successo nel tentativo di introdurre innovazione, sviluppo tecnologico e internazionalizzazione. La Qimonda era stata in grado di attrarre un gruppo di dipendenti altamente qualificati, che la regione potrebbe perdere in assenza di un sostegno immediato, tale da incentivare l'attrattiva delle opportunità di lavoro in loco.Pacchetto coordinato di servizi personalizzati da finanziare e stima dettagliata dei costi, compresa la complementarità con le azioni finanziate dai Fondi strutturali17.  Si propongono i seguenti tipi di misure che, combinati assieme, formano un pacchetto coordinato di servizi personalizzati volti a reintegrare i lavoratori nel mercato del lavoro. Data la diversità del gruppo, le attività inizieranno con la definizione del profilo di tutti i disoccupati (839) iscritti negli uffici del lavoro, di cui 400 saranno indirizzati ad altri organismi in grado di fornire ulteriori informazioni, orientamento, mediazione, ecc.18.  Accertamento, convalida e certificazione delle competenze : questa misura è stata predisposta per 150 persone. Con l'aiuto di centri per le nuove opportunità (CNO) riconosciuti i lavoratori identificheranno le conoscenze e le competenze acquisite nella loro vita in contesti formali e informali. Assieme ai formatori, essi elaboreranno un percorso personalizzato di lunghezza variabile che porterà alla convalida di un'attestazione di livello secondario.19.  Formazione professionale : i lavoratori riceveranno la formazione più appropriata al loro livello di istruzione e di competenza per aiutarli ad adattarsi ai cambiamenti e a nuove condizioni, eventualmente mettendosi in proprio o creando la propria impresa. In alcuni casi questa formazione si svolgerà su base modulare, in altri consisterà in formazione per adulti volta a far conseguire nuove qualifiche professionali e in altri ancora si tratterà di formazioni su misura adeguate alle esigenze dei singoli. Le autorità portoghesi prevedono che 250 lavoratori parteciperanno a questa formazione. I corsi di formazione si svolgeranno in vari centri di formazione riconosciuti, comprese associazioni di categoria nel caso di formazioni relative ai settori interessati. Entro rigorosi limiti e a precise condizioni verranno concesse indennità per formazione, vitto, trasporto, alloggio e assicurazioni personali contro gli infortuni.20.  Sovvenzione per formazioni su iniziativa personale : questa misura consentirà ai lavoratori di partecipare ad adeguati corsi di formazione concordati con gli interessati nel quadro del loro piano personale per l'occupazione e proposti da organi di formazione autorizzati. È previsto che circa 50 lavoratori si avvarranno di questa offerta.21.  Sostegno per chi trova lavoro da sé : si tratta di una sovvenzione concessa ai lavoratori che durante l'attuazione del FEG si trovano un nuovo lavoro con contratto a tempo indeterminato o almeno della durata di sei mesi. L'importo varia in base alla lunghezza del contratto offerto e può essere incrementato se il nuovo posto di lavoro si trova a più di 100 km dal luogo di residenza del lavoratore. Si prevede che il sostegno verrà assegnato a circa 80 lavoratori.22.  Incentivo per le assunzioni : al fine di stimolare la creazione di nuovi posti di lavoro può essere assegnato un sostegno finanziario a società datrici di lavoro che firmano contratti a tempo pieno con un lavoratore beneficiario del FEG ottenendo così un incremento effettivo dell'occupazione in tale società. La durata minima del contratto deve essere di 12 mesi e un incentivo maggiore è versato ai datori di lavoro che assumono lavoratori con contratti a tempo indeterminato. Si prevede che 100 lavoratori beneficeranno di questo incentivo.23.  Formazione all'imprenditorialità e sostegno tecnico : per i lavoratori che desiderano avviare un'impresa sarà organizzata una formazione sulle conoscenze e sulle competenze specifiche per l'avvio e la gestione di piccole imprese. I contenuti e gli orari del programma saranno flessibili ed adattati alle esigenze dei beneficiari. È obbligatorio frequentare i corsi di formazione prima che venga presa la decisione di sostenere l'avvio dell'impresa, tranne nei casi in cui sia comprovata l'acquisizione di formazione o di esperienza professionale. Il sostegno tecnico al progetto comprende attività volte a sostenere lo sviluppo dell'idea di impresa, la preparazione del piano aziendale, la costituzione di un'impresa e un monitoraggio del progetto durante il primo di attività. Si stima che 40 lavoratori opteranno per questa misura.24.  Sostegno per l'avvio di imprese : dopo il completamento della formazione e della preparazione all'imprenditorialità, i lavoratori verranno aiutati con un sussidio non rimborsabile di 20 000 EUR per ciascun posto di lavoro creato, compreso quello del promotore, fino a un massimo di tre. I posti di lavoro creati devono essere occupati da altri beneficiari del FEG o da persone iscritte negli uffici del lavoro della regione e devono essere a tempo pieno per la durata minima di due anni. Si stima che i 40 lavoratori formati all'imprenditorialità si avvarranno di questa misura.25.  Pratica sul luogo di lavoro : questa misura è destinata a fornire ai beneficiari del FEG un periodo di pratica su un luogo di lavoro dopo l'acquisizione di un nuovo livello di qualifica o lo sviluppo di competenze in un nuovo settore professionale. Il periodo di pratica avrà un durata compresa tra tre e nove mesi. I beneficiari riceveranno un contributo mensile il cui importo dipenderà dal livello di qualifica, nonché un'indennità per il vitto, una per il trasporto e una copertura assicurativa. Si prevede che 80 lavoratori si avvarranno questa possibilità di pratica.26.  Piano d'integrazione : il piano d'integrazione farà acquisire a circa 50 lavoratori un'esperienza professionale di almeno 30 ore settimanali per un periodo massimo di 12 mesi. L'obiettivo è garantire che questi lavoratori non perdano il contatto con altri lavoratori, non soffrano di isolamento e demotivazione e abbiano l'opportunità di acquisire nuove conoscenze e competenze migliorando così la loro occupabilità in seguito al periodo di integrazione. I lavoratori verranno occupati per un periodo limitato presso società datrici di lavoro senza scopo di lucro; in tal modo avranno diritto a indennità di vitto e trasporto, a un'assicurazione nonché a un'indennità in sostituzione del salario.27.  Conformemente all'articolo 3 del regolamento (CE) n. 1927/2006 le spese per l'attuazione del FEG comprese nella domanda coprono le attività di preparazione, di gestione e di controllo, nonché le attività d'informazione e di pubblicità.28.  I servizi personalizzati presentati dalle autorità portoghesi sono misure attive del mercato del lavoro che rientrano tra le azioni ammissibili definite all'articolo 3 del regolamento (CE) n. 1927/2006. Le autorità portoghesi stimano il costo complessivo di tali servizi a 3 494 532 EUR e le spese di attuazione del FEG a 206 500 EUR (ovvero 5,6% dell'importo totale). Il contributo totale richiesto al FEG ammonta a 2 405 671 EUR (65% dei costi complessivi).Azioni | Numero stimato di lavoratori interessati | Stima dei costi per lavoratore interessato (in EUR) | Costo totale (FEG e cofinanziamento nazionale) (in EUR) |Servizi personalizzati (articolo 3, primo comma, del regolamento (CE) n. 1927/2006) |Azioni di formazione, orientamento e mediazione | 400 | 419,22 | 167 688 |Accertamento, convalida e certificazione delle competenze | 150 | 800,00 | 120 000 |Formazione professionale | 250 | 2 800,00 | 700 000 |Sovvenzione per formazioni su iniziativa personale | 50 | 6 000,00 | 300 000 |Sostegno per chi trova lavoro da sé | 80 | 1 700,00 | 136 000 |Incentivo per le assunzioni | 100 | 3 500,00 | 350 000 |Formazione all'imprenditorialità e sostegno tecnico | 40 | 2 096,10 | 83 844 |Sostegno per l'avvio di imprese | 40 | 30 000,00 | 1 200 000 |Pratica sul luogo di lavoro | 80 | 3 900,00 | 312 000 |Piano d'integrazione | 50 | 2 500,00 | 125 000 |Totale parziale dei servizi personalizzati | 3 494 532 |Spese per l'attuazione del FEG (articolo 3, terzo comma, del regolamento (CE) n. 1927/2006) |Attività preparatorie | 3 500 |Gestione | 197 000 |Informazione e pubblicità | 3 000 |Attività di controllo | 3 000 |Totale parziale delle spese per l'attuazione del FEG | 206 500 |Stima dei costi totali | 3 701 032 |Contributo del FEG (65% dei costi totali) | 2 405 671 |29.  Il Portogallo conferma che le misure di cui sopra sono complementari alle azioni finanziate dai Fondi strutturali. Il Portogallo predisporrà inoltre una chiara pista di audit per le attività cofinanziate dal FEG e conferma che per tali attività non verranno richiesti o utilizzati altri tipi di finanziamenti UE.Data di inizio effettivo o previsto dei servizi personalizzati ai lavoratori interessati30.  Il 1° dicembre 2009 il Portogallo ha avviato la prestazione di servizi personalizzati ai lavoratori interessati inclusi nel pacchetto coordinato proposto per il cofinanziamento al FEG. Tale data rappresenta pertanto l'inizio del periodo di ammissibilità per qualsiasi assistenza concessa dal FEG.Procedure per la consultazione delle parti sociali31.  La domanda al FEG è stata presentata nel corso di una riunione dell'IEFP, I.P. Il consiglio di amministrazione si è riunito il 17 dicembre 2009. L'IEFP, I.P., che è anche l'autorità di gestione e di pagamento del FEG in Portogallo, è un organo tripartito. Anche le parti sociali figurano tra i soggetti interessati che sostengono il reinserimento dei lavoratori della Qimonda nel mondo del lavoro.32.  Le autorità portoghesi hanno confermato che sono state rispettate le prescrizioni relative ai licenziamenti collettivi stabilite dalla legislazione nazionale e dalla normativa dell'UE.Informazioni sulle azioni prescritte dalla legislazione nazionale o dai contratti collettivi33.  Per quanto riguarda i criteri di cui all'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1927/2006, nella domanda le autorità portoghesi:34.  hanno confermato che il contributo finanziario del FEG non sostituisce azioni che sono di competenza delle imprese a norma della legislazione nazionale o dei contratti collettivi;35.  hanno dimostrato che le azioni previste sono volte a fornire un sostegno ai singoli lavoratori e non verranno utilizzate per finanziare la ristrutturazione di imprese o settori;36.  hanno confermato che le azioni ammissibili di cui sopra non ricevono l'aiuto di altri strumenti finanziari comunitari.37.  Qimonda Portugal in passato ha ricevuto sovvenzioni sia dal FESR che dall'FSE. Tali sovvenzioni proseguono separatamente attraverso i relativi canali. Il contributo del FEG a norma della presente proposta non riguarda in alcun modo l'impresa né quest'ultima verrà coinvolta nella sua attuazione. Il contributo del FEG qui proposto sarà utilizzato esclusivamente per misure attive di politica occupazionale volte ad aiutare gli ex lavoratori della Qimonda a reinserirsi quanto prima nel mondo del lavoro.Sistemi di gestione e di controllo38.  Il Portogallo ha notificato alla Commissione che il contributo finanziario sarà gestito e controllato dall' Instituto do Emprego e Formação Profissional , I.P., il servizio pubblico dell'occupazione. La gestione tecnica e amministrativa globale è effettuata dal dipartimento del Lavoro attraverso un comitato di coordinamento per l'intervento del FEG che comprende rappresentanti del dipartimento della Formazione professionale, del dipartimento del Controllo finanziario e di gestione nonché delle delegazioni regionali della regione del Norte. La gestione finanziaria globale è stata assunta dal dipartimento del Controllo finanziario e di gestione. L'approvazione e il pagamento degli aiuti sono di competenza delle delegazioni regionali della regione del Norte. Gli uffici del lavoro e gli organismi associati dei comuni più direttamente interessati applicheranno la maggior parte delle misure attive. Le autorità portoghesi hanno confermato che verrà rispettato il principio della separazione delle funzioni tra gli organismi coinvolti.L' Instituto de Gestão do Fundo Social Europeu (IGFSE, I.P.), l'istituto di gestione del Fondo sociale europeo, sarà incaricato degli audit e dei controlli relativi alla presente domanda al FEG.Finanziamento39.  Sulla base della domanda del Portogallo il contributo proposto del FEG al pacchetto coordinato di servizi personalizzati è pari a 2 405 671 EUR ovvero al 65% del costo complessivo. Lo stanziamento proposto dalla Commissione a titolo del Fondo si basa sulle informazioni fornite dal Portogallo.40.  Tenuto conto dell'importo massimo di un contributo del FEG stabilito dall'articolo 10, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1927/2006, nonché del margine previsto per riassegnare stanziamenti, la Commissione propone di mobilitare il Fondo per l'importo totale di cui sopra, da assegnare a titolo della rubrica 1a del quadro finanziario.41.  L'importo proposto consente di avere ancora a disposizione almeno il 25% dell'importo massimo annuale destinato al FEG per gli stanziamenti nel corso dell'ultimo quadrimestre dell'anno, come previsto dall'articolo 12, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 1927/2006.42.  Con la presente proposta di mobilitazione del FEG la Commissione avvia la procedura semplificata di dialogo a tre, conformemente al punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006, al fine di ottenere l'accordo dei due rami dell'autorità di bilancio sulla necessità di utilizzare il FEG e sull'importo richiesto. La Commissione invita il primo dei due rami dell'autorità di bilancio che pervenga a un accordo sul progetto di proposta di mobilitazione, al livello politico adeguato, ad informare delle sue intenzioni sia l'altro ramo che la Commissione. In caso di disaccordo da parte di uno dei due rami dell'autorità di bilancio, sarà indetta una riunione ufficiale di dialogo a tre.43.  La Commissione presenterà separatamente una richiesta di storno per iscrivere nel bilancio 2010 gli stanziamenti di impegno e di pagamento necessari, conformemente al punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006.Fonte degli stanziamenti di pagamento44.  Allo stato attuale si prevede che gli stanziamenti di pagamento disponibili nella linea di bilancio 01.04 05 "Completamento del programma a favore delle imprese: miglioramento del contesto finanziario delle piccole e medie imprese (PMI)" per il 2010 non saranno utilizzati del tutto quest'anno.45.  Gli stanziamenti di pagamento sono trasferiti a conti fiduciari in modo da garantire al Fondo europeo per gli investimenti (FEI) di essere sempre in grado di effettuare erogazioni agli intermediari finanziari.46.  La crisi finanziaria ha avuto un notevole impatto sul profilo dell'erogazione degli strumenti finanziari, in particolare quelli del settore del capitale di rischio. Secondo l'Associazione europea delle società di capitale di rischio (EVCA), gli investimenti e i disinvestimenti (uscite) si sono più che dimezzati fra il 2007 e il 2009 rispetto alla situazione precedente la crisi[4]. Questi sviluppi hanno anche influenzato in maniera sostanziale le previsioni in termini di erogazioni per il 2010.47.  Alla luce degli elementi di cui sopra non tutti gli stanziamenti di pagamento previsti nel bilancio 2010 (35 milioni di EUR per il MAP) risulteranno necessari quest'anno. È pertanto possibile mettere a disposizione per lo storno l'importo di 2 405 671 EUR.48.  Proposta diDECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOsulla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione ai sensi del punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2009/023 PT/Qimonda, Portogallo)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,visto l'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria[5], in particolare il punto 28,visto il regolamento (CE) n. 1927/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che istituisce un Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione[6], in particolare l'articolo 12, paragrafo 3,vista la proposta della Commissione europea[7],considerando quanto segue:(1) Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) è stato istituito per fornire sostegno supplementare ai lavoratori licenziati che risentono delle conseguenze dei grandi cambiamenti strutturali nei flussi commerciali mondiali dovuti alla globalizzazione e per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.(2) L'ambito di applicazione del FEG è stato ampliato e a partire dal 1° maggio 2009 è possibile chiedere un sostegno per i lavoratori licenziati a causa della crisi economica e finanziaria mondiale.(3) L'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 consente di mobilitare il FEG nei limiti di un importo annuo massimo di 500 milioni di EUR.(4) Il 17 dicembre 2009 il Portogallo ha presentato domanda di mobilitazione del FEG, in relazione a licenziamenti nell'impresa Qimonda Portugal S.A., e fino al 28 aprile 2010 ha inviato ulteriori informazioni a completamento della stessa. La domanda è conforme ai requisiti per la determinazione dei contributi finanziari stabiliti all'articolo 10 del regolamento (CE) n. 1927/2006. La Commissione propone quindi di stanziare un importo pari a 2 405 671 EUR.(5) È pertanto opportuno procedere alla mobilitazione del FEG per fornire un contributo finanziario in relazione alla domanda presentata dal Portogallo.DECIDONO:Articolo 1Nel quadro del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2010, il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) è mobilitato per fornire l'importo di 2 405 671 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento.Articolo 2La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .Fatto aPer il Parlamento europeo Per il ConsiglioIl presidente Il presidente [1] GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.[2] GU L 406 del 30.12.2006, pag. 1.[3] Conformemente all'articolo 3, terzo comma, del regolamento (CE) n. 1927/2006.[4] Gli investimenti e i disinvestimenti in capitale di rischio: 13,1 miliardi di EUR nel 2007, 9,8 miliardi di EUR nel 2008, 5,8 miliardi di EUR nel 2009 (Fonte: EVCA/PEREP_Analytics per gli anni 2007-2009; Market statistics EVCA/Thomson Reuters/PwC per gli anni precedenti).[5] GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.[6] GU L 406 del 30.12.2006, pag. 1.[7] GU C […] del […], pag. […].