CELEX: C2002/323/24
Language: it
Date: 2002-12-21 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 24 ottobre 2002 nella causa C-81/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale della Cour de cassation): Borie Manoux SARL contro Directeur de l'Institut national de la propriété industrielle (INPI) ("Agricoltura — Organizzazione comune dei mercati — Vino — Designazione e presentazione dei vini — Vini di qualità prodotti in regioni determinate (v.q.p.r.d) — Indicazione di un marchio sull'etichettatura — Limiti — Artt. 11 e 40 del regolamento n. 2392/89")

21.12.2002                IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 323/19
giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere:                 Bahr, giudici, avvocato generale: P. Léger, cancelliere: R. Grass,
R. Grass, ha pronunciato il 24 ottobre 2002 una sentenza il                      ha pronunciato il 7 novembre 2002 una sentenza il cui
cui dispositivo è del seguente tenore:                                           dispositivo è del seguente tenore:
1)    Non definendo le condizioni alle quali devono essere forniti ai            1)     I ricorsi contro le pronunce del Tribunale di primo grado vanno
      lavoratori interessati dispositivi speciali di correzione in funzione             respinti.
      dell’attività svolta, la Repubblica italiana è venuta meno agli
      obblighi ad essa incombenti ai sensi dell’art. 9, n. 3, della              2)     La Glencore Grain Ltd è condannata alle spese nella causa
      direttiva del Consiglio 29 maggio 1990, 90/270/CEE, relativa                      C-24/01 P e la Compagnie Continentale (Francia) SA è
      alle prescrizioni minime in materia di sicurezza e di salute                      condannata alle spese nella causa C-25/01 P.
      per le attività lavorative svolte su attrezzature munite di
      videoterminali (quinta direttiva particolare ai sensi dell’artico-
      lo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE).                            (1 ) GU C 108 del 7.4.2001.
2)    La Repubblica italiana è condannata alle spese.
( 1) GU C 79 del 10.3.2001.
                                                                                                      SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                            (Seconda Sezione)
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                                     24 ottobre 2002
                           (Quinta Sezione)                                      nella causa C-81/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                                 della Cour de cassation): Borie Manoux SARL contro
                           7 novembre 2002                                       Directeur de l’Institut national de la propriété industrielle
                                                                                                                 (INPI) (1)
nelle cause riunite C-24/01 P e C-25/01 P: Glencore Grain
        Ltd e Compagnie Continentale (Francia) SA ( 1)                           («Agricoltura — Organizzazione comune dei mercati —
                                                                                 Vino — Designazione e presentazione dei vini — Vini di
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado                      qualità prodotti in regioni determinate (“v.q.p.r.d)” —
— Aiuti urgenti della Comunità agli Stati dell’ex Unione                         Indicazione di un marchio sull’etichettatura — Limiti —
Sovietica — Bando di gara — Libera concorrenza —                                             Artt. 11 e 40 del regolamento n. 2392/89»)
                       Audizione di testimoni»)
                                                                                                              (2002/C 323/24)
                            (2002/C 323/23)
                                                                                                       (Lingua processuale: il francese)
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                         «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                 Nel procedimento C-81/01, avente ad oggetto la domanda di
Nei procedimenti riuniti C-24/01 P e C-25/01 P, Glencore                         pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-
Grain Ltd, già Richco Commodities Ltd, con sede in Hamilton                      l’art. 234 CE, dalla Cour de cassation (Francia), nella causa
(Bermudes) (avvocati: gli avv.ti P. Bos e J. van Zuuren),                        dinanzi ad essa pendente tra Borie Manoux SARL e Directeur de
Compagnie Continentale (Francia) SA, con sede in Labège                          l’Institut national de la propriété industrielle (INPI), domanda
(Francia) (avvocati: P. Bos e P. Chabrier), avente ad oggetto il                 vertente sull’interpretazione dell’art. 40 del regolamento (CEE)
ricorso diretto all’annullamento della sentenza pronunciata dal                  del Consiglio 24 luglio 1989, n. 2392, che stabilisce le norme
Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Seconda                         generali per la designazione e la presentazione dei vini e dei
Sezione) l’8 novembre 2000, nelle cause riunite T-485/                           mosti di uve (GU L 232, pag. 13), nella versione modificata dal
93, T-491/93, T-494/93 e T-61/98, Dreyfus e a. contro                            regolamento (CEE) del Consiglio 16 dicembre 1991, n. 3897
Commissione (Racc. pag. II-3659), procedimenti in cui le altre                   (GU L 368 pag. 5), la Corte (Seconda Sezione), composta dal
parti sono: Commissione delle Comunità europee (agenti:                          sig. R. Schintgen, presidente di sezione, dal sig. V. Skouris, e
signora M.-J. Jonczy e signor T. van Rijn), Louis Dreyfus & Cie                  dalla sig.ra N. Colneric (relatore), giudici, avvocato generale:
SA, con sede in Paris (Francia), la Corte (Quinta Sezione),                      L. A. Geelhoed, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il
composta dai sigg. M. Wathelet (relatore), presidente di                         24 ottobre 2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
sezione, C. W. A. Timmermans, A. La Pergola, P. Jann e S. von                    tenore:
 ---pagebreak--- C 323/20                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             21.12.2002
L’art. 40 del regolamento (CEE) del Consiglio 24 luglio 1989,                  1)    Il ricorso è respinto.
n. 2392, che stabilisce le norme generali per la designazione e la
presentazione dei vini e dei mosti di uve, nella versione modificata dal       2)    L’Aéroports de Paris è condannato alle spese.
regolamento (CEE) del Consiglio 16 dicembre 1991, n. 3897, va
interpretato nel senso che esso non osta all’uso di un marchio                 (1 ) GU C 118 del 21.4.2001.
contenente una menzione geografica e destinato a commercializzare
vino, il quale può lasciar supporre erroneamente che la detta menzione
geografica formi oggetto di tutela, a meno che non esista un rischio
reale che l’uso di un siffatto marchio induca in errore i consumatori
interessati e, di conseguenza, influenzi le loro scelte economiche.                                SENTENZA DELLA CORTE
Spetta al giudice nazionale valutare se ciò si verifichi.
                                                                                                            (Sesta Sezione)
( 1) GU C 108 del 7.4.2001.
                                                                                                          24 ottobre 2002
                                                                               nella causa C-99/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                               del Verwaltungsgerichtshof): Gottfried Linhart contro
                                                                                                              Hans Biffl ( 1)
                                                                               («Ravvicinamento delle legislazioni — Artt. 30 e 36 del
                                                                               Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 28 CE e
                                                                               30 CE) — Direttiva 76/768/CEE relativa ai prodotti cosmeti-
                   SENTENZA DELLA CORTE                                        ci — Direttiva 84/450/CEE relativa alla pubblicità inganne-
                                                                               vole — Normativa nazionale che prevede restrizioni in
                                                                                                       materia di pubblicità»)
                            (Sesta Sezione)
                                                                                                           (2002/C 323/26)
                           24 ottobre 2002                                                          (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
nella causa C-82/01 P: Aéroports de Paris contro Commis-                                     «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                sione delle Comunità europee ( 1)
                                                                               Nel procedimento C-99/01, avente ad oggetto la domanda
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo
                                                                               di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
grado — Concorrenza — Trasporti aerei — Gestione degli
                                                                               dell’art. 234 CE, dal Verwaltungsgerichtshof (Austria), nel
aeroporti — Abuso di posizione dominante — Canoni
                                                                               procedimento penale dinanzi a tale giudice contro Gottfried
                            discriminatori»)
                                                                               Linhart e Hans Biffl, domanda vertente sull’interpretazione
                                                                               degli artt. 30 e 36 del Trattato CE (divenuti, in seguito a
                           (2002/C 323/25)                                     modifica, artt. 28 CE e 30 CE) nonché delle direttive del
                                                                               Consiglio 27 luglio 1976, 76/768/CEE, concernente il ravvici-
                                                                               namento delle legislazioni degli Stati membri relative ai
                    (Lingua processuale: il francese)                          prodotti cosmetici (GU L 262, pag. 169), come modificata
                                                                               dalla direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/35/CEE (GU
                                                                               L 151, pag. 32), e direttiva del Consiglio del 10 settembre 1984,
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                               84/450/CEE, relativa al ravvicinamento delle disposizioni
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri
                                                                               in materia di pubblicità ingannevole (GU L 250, pag. 17), la
                                                                               Corte (Sesta Sezione), composta dal sig. J.-P. Puissochet,
                                                                               presidente di sezione, dai sigg. R. Schintgen e V. Skouris, dalla
Nel procedimento C-82/01 P, Aéroports de Paris (avvocato:                      sig.ra F. Macken e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues (relatore),
H. Calvet), avente ad oggetto un ricorso diretto all’annullamen-               giudici, avvocato generale: L.A. Geelhoed, cancelliere: R. Grass,
to della sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado                     ha pronunciato il 24 ottobre 2002 una sentenza il cui
delle Comunità europee (Terza Sezione) il 12 dicembre 2000                     dispositivo è del seguente tenore:
nella causa T-128/98, Aéroports de Paris contro Commissione
(Racc. pag. II-3929), procedimento in cui le altre parti sono:                 1)    L’art. 6, n. 3, della direttiva del Consiglio 27 luglio 1976, 76/
Commissione delle Comunità europee (agente: signo-                                   768/CEE, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli
ra L. Pignataro, assistita dal B. Geneste) e Alpha Flight Services                   Stati membri relative ai prodotti cosmetici, come modificata
SAS (avvocati: L. Marville e A. Denants), la Corte (Sesta                            dalla direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/35/CEE,
Sezione), composta dai sigg. C. Gulmann, facente funzione di                         osta alla normativa di uno Stato membro che, all’atto dell’im-
presidente della Sesta Sezione, V. Skouris, dalle sig.re F. Macken                   missione in commercio di prodotti cosmetici, vieti di fare
e N. Colneric e dal sig. J. N. Cunha Rodrigues (relatore),                           riferimento a perizie mediche — in particolare utilizzando la
giudici, avvocato generale: J. Mischo, cancelliere: R. Grass, ha                     dicitura «testato dermatologicamente» — nel caso in cui tale
pronunciato il 24 ottobre 2002 una sentenza il cui dispositivo                       riferimento non contenga indicazioni circa l’oggetto e il risultato
è del seguente tenore:                                                               di tali perizie.