CELEX: 61986CJ0074
Language: it
Date: 1988-04-26
Title: Sentenza della Corte del 26 aprile 1988. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica federale di Germania. # Mercato vitivinicolo - Limite massimo d'arricchimento. # Causa 74/86.

Avis juridique important

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61986J0074

SENTENZA DELLA CORTE DEL 26 APRILE 1988.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA.  -  MERCATO VITIVINICOLO - LIMITE MASSIMO DI ARRICCHIMENTO.  -  CAUSA 74/86.  

raccolta della giurisprudenza 1988 pagina 02139

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++STATI MEMBRI - OBBLIGHI - INADEMPIMENTO - ADOZIONE O CONSERVAZIONE IN VIGORE DI UNA DISPOSIZIONE NAZIONALE INCOMPATIBILE CON IL DIRITTO COMUNITARIO  ( TRATTATO CEE, ARTT . 5 E 189 )  

Massima

L' INSERIRE O IL CONSERVARE IMMUTATA, NELLA NORMATIVA DI UNO STATO MEMBRO, UNA NORMA INCOMPATIBILE CON UNA DISPOSIZIONE DI DIRITTO COMUNITARIO, SIA PURE DIRETTAMENTE EFFICACE NELL' ORDINAMENTO GIURIDICO DEGLI STATI MEMBRI, DETERMINA UNA SITUAZIONE DI FATTO AMBIGUA LASCIANDO GLI AMMINISTRATI IN UNO STATO DI INCERTEZZA CIRCA LE POSSIBILITA DI CUI DISPONGONO DI VALERSI DEL DIRITTO COMUNITARIO E COSTITUISCE INADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI IMPOSTI DAGLI ARTT . 5 E 189 DEL TRATTATO . 

Parti

NELLA CAUSA 74/86,  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . PETER KARPENSTEIN, IN QUALITA D' AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  RICORRENTE,  CONTRO  REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, RAPPRESENTATA DALLA SIG.RA JUTTA PETERS, MINISTERIALRAETIN PRESSO IL MINISTERO FEDERALE DELLA GIOVENTU, DELLA FAMIGLIA, DELLE DONNE E DELLA PUBBLICA SANITA, IN QUALITA D' AGENTE, E DAGLI AVV.TI DIETMAR KNOPP E FRANK MONTAG, DEL FORO DI COLONIA, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SEDE DELL' AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,  CONVENUTA,  CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DECLARATORIA CHE, FISSANDO PER LEGGE E CONSERVANDO IN VIGORE UN LIMITE MASSIMO D' ARRICCHIMENTO DEL 4,5% IN VOLUME IN DETERMINATE REGIONI VITICOLE TEDESCHE, LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA HA TRASGREDITO LE NORME SULL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO, IN PARTICOLARE L' ART . 32 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 5 FEBBRAIO 1979, N . 337/79, RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO ( GU L 54, PAG . 1 ), NONCHE GLI ARTT . 5 E 189 DEL TRATTATO CEE,  LA CORTE,  COMPOSTA DAI SIGNORI MACKENZIE STUART, PRESIDENTE, O . DUE, J.C . MOITINHO DE ALMEIDA E G.C . RODRIGUEZ IGLESIAS, PRESIDENTI DI SEZIONE, T . KOOPMANS, U . EVERLING, Y . GALMOT, C . KAKOURIS E T.F . O' HIGGINS, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : J . MISCHO  CANCELLIERE : D . LOUTERMAN, AMMINISTRATORE  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA ED IN ESITO ALLA FASE ORALE DEL 27 GENNAIO 1988,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, PRESENTATE ALL' UDIENZA NELLA STESSA DATA,  HA PRONUNCIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 12 MAGGIO 1986, LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO, A NORMA DELL' ART . 169 DEL TRATTATO CEE, UN RICORSO MIRANTE A FAR DICHIARARE CHE, INSERENDO NELLA PROPRIA NORMATIVA E CONSERVANDO IN VIGORE UNA DISPOSIZIONE A NORMA DELLA QUALE, IN DETERMINATE REGIONI VITICOLE TEDESCHE, IL LIMITE MASSIMO D' ARRICCHIMENTO E DEL 4,5% IN VOLUME PER DETERMINATE VARIETA E PER TALUNE SUPERFICI VITICOLE, LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DALLE NORME SULL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO, IN PARTICOLARE DALL' ART . 32 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 5 FEBBRAIO 1979, N . 337/79, RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO ( GU L 54, PAG . 1 ), NONCHE DEGLI ARTT . 5 E 189 DEL TRATTATO CEE .  2 SECONDO L' ART . 32, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 337/79, L' AUMENTO DELLA GRADAZIONE ALCOLICA IN VOLUME NATURALE DEL VINO NON PUO SUPERARE IL LIMITE DEL 3,5% NELLA ZONA VITICOLA A, IL LIMITE DEL 2,5% NELLA ZONA VITICOLA B E IL LIMITE DEL 2% NELLE ZONE VITICOLE C . IL N . 2 DELL' ART . 32 DISPONE CHE, NEGLI ANNI NEI QUALI LE CONDIZIONI CLIMATICHE SONO STATE ECCEZIONALMENTE SFAVOREVOLI, L' AUMENTO DELLA GRADAZIONE ALCOLICA IN VOLUME CONTEMPLATA DAL N . 1 PUO ESSERE PORTATA AL LIMITE DEL 4,5% NELLA ZONA VITICOLA A E AL LIMITE DEL 3,5% NELLA ZONA VITICOLA B . A NORMA DEL N . 4 DELLO STESSO ARTICOLO, LE DECISIONI CHE AUTORIZZANO GLI AUMENTI CONTEMPLATI AL N . 2 SONO ADOTTATE DALLA COMMISSIONE, SECONDO IL PROCEDIMENTO DETTO DEL COMITATO DI GESTIONE .  3 LA LEGGE VITIVINICOLA TEDESCA ( WEINGESETZ ) E STATA EMENDATA DALLA LEGGE 27 AGOSTO 1982 ( BGBL . I 1982, PAG . 1177 ). QUESTA LEGGE DI EMENDAMENTO HA AGGIUNTO AL SECONDO COMMA DELL' ART . 6 DELLA LEGGE VITIVINICOLA LA SEGUENTE FRASE :  "PER LE REGIONI VITICOLE MOSEL-SAAR-RUWER, MITTELRHEIN E AHR SI APPLICA IL LIMITE MASSIMO DI ARRICCHIMENTO DEL 4,5% IN VOLUME PER DETERMINATE VARIETA E PER DETERMINATE SUPERFICI VITICOLE ".  4 IL TESTO UNICO DELLA LEGGE VITIVINICOLA TEDESCA, EMENDATA, E STATO PUBBLICATO NEL BUNDESGESETZBLATT CONTEMPORANEAMENTE ALLA LEGGE DI MODIFICA ( BGBL . I 1982, PAG . 1196 ). IN DETTO TESTO, IL SECONDO COMMA DELL' ART . 6 E STATO CORREDATO DA UNA NOTA A PIE DI PAGINA DEL SEGUENTE TENORE :  "A NORMA DELL' ART . 32, N . 1, DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 337/79, IL LIMITE MASSIMO D' ARRICCHIMENTO E DEL 3,5% IN VOLUME IN TUTTE LE REGIONI VITICOLE DELLA ZONA VITICOLA A . ESSO PUO ESSERE PORTATO AL 4,5% IN VOLUME MEDIANTE DECISIONE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, NEGLI ANNI DURANTE I QUALI LE CONDIZIONI CLIMATICHE SONO ECCEZIONALMENTE SFAVOREVOLI ".  5 FIN DALL' 8 LUGLIO 1982, LA COMMISSIONE INVIAVA AL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA UN TELEX CHIEDENDOLE DI IMPEDIRE L' ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE DI MODIFICA, DATA L' INCOMPATIBILITA DI QUESTA CON L' ART . 32, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 337/79 . IL 30 LUGLIO 1982 IL GOVERNO TEDESCO RISPONDEVA DI CONDIVIDERE IL PARERE DELLA COMMISSIONE, IL CUI TELEX ERA STATO TRASMESSO ALLE AUTORITA DEI LAENDER INCARICATE DELL' ESECUZIONE DELLA NORMATIVA VITIVINICOLA NONCHE AGLI AMBIENTI ECONOMICI INTERESSATI, E CHE SI IMPEGNAVA A PORRE TERMINE ALL' INCOMPATIBILITA TRA L' ART . 6 DELLA LEGGE VITIVINIVOLA E IL REGOLAMENTO COMUNITARIO IL PIU PRESTO POSSIBILE . LA LEGGE DI MODIFICA ENTRAVA TUTTAVIA IN VIGORE IL 1* SETTEMBRE 1982 .  6 POICHE NEGLI ANNI 1983 E 1984, IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA NON HA DATO INIZIO A PROCEDIMENTI INTESI AD ABROGARE LA FRASE LITIGIOSA DELL' ART . 6, SECONDO COMMA DELLA LEGGE VITIVINICOLA, LA COMMISSIONE, CON LETTERA 9 OTTOBRE 1984, INSTAURAVA IL PROCEDIMENTO DI CUI ALL' ART . 169 DEL TRATTATO CEE . L' 11 DICEMBRE 1984, IL GOVERNO TEDESCO COMUNICAVA ALLA COMMISSIONE CHE LA MODIFICA DELLA LEGGE VITIVINICOLA ERA STATA RITARDATA, E CHE TUTTAVIA UN PROGETTO DI LEGGE DOVEVA ESSERE PRONTO PER L' INIZIO DEL 1985 . DOPO AVER ACCERTATO CHE ALL' INIZIO DEL 1985 LA PROCEDURA PER LA MODIFICA DELLA LEGGE NON ERA ANCORA INIZIATA, IL 1* LUGLIO 1985 LA COMMISSIONE EMETTEVA UN PARERE MOTIVATO . NON AVENDO IL GOVERNO TEDESCO REAGITO A QUESTO PARERE, LA COMMISSIONE HA PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO .  7 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DEGLI ANTEFATTI DELLA LITE, DEI MEZZI E DEGLI ARGOMENTI DELLE PARTI, SI FA RINVIO ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ELEMENTI DEL FASCICOLO SONO RIPORTATI IN PROSIEGUO SOLO NELLA MISURA NECESSARIA PER IL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  8 A SOSTEGNO DEL RICORSO, LA COMMISSIONE ASSUME CHE LA FRASE LITIGIOSA AGGIUNTA ALL' ART . 6 DELLA LEGGE VITIVINICOLA HA CREATO UNA SITUAZIONE GIURIDICA AMBIGUA, IN QUANTO INSERISCE NELLA DISCIPLINA TEDESCA UNA NORMA INCOMPATIBILE COL REGOLAMENTO COMUNITARIO . NE UNA PRASSI AMMINISTRATIVA CONFORME ALLE NORME COMUNITARIE, NE LA NOTA A PIE DI PAGINA NELLA PUBBLICAZIONE DELLA NUOVA VERSIONE DELLA LEGGE VITIVINICOLA SAREBBERO ATTE AD OVVIARE A QUESTA INCOMPATIBILITA . INFATTI, DETTA SITUAZIONE LASCEREBBE SUSSISTERE INCERTEZZE PER GLI AMMINISTRATI CIRCA LE NORME IN VIGORE .  9 IL GOVERNO TEDESCO AMMETTE L' INCOMPATIBILITA DELLA DISPOSIZIONE LITIGIOSA CON IL DIRITTO COMUNITARIO . ESSO DEDUCE TUTTAVIA CHE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA LE DISPOSIZIONI COMUNITARIE IN FATTO DI AUMENTO DELLA GRADAZIONE ALCOLICA IN VOLUME SONO RIGOROSAMENTE APPLICATE IN PRATICA, IL CHE ESCLUDEREBBE QUALSIASI INCERTEZZA GIURIDICA .  10 COME LA CORTE HA PIU VOLTE RICORDATO, IN PARTICOLARE NELLA SENTENZA 15 OTTOBRE 1986 ( COMMISSIONE / REPUBBLICA ITALIANA, 168/85, RACC . PAG . 2945 ), L' INSERIRE O IL CONSERVARE IMMUTATA, NELLA NORMATIVA DI UNO STATO MEMBRO, UNA DISPOSIZIONE INCOMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO, SIA PURE DIRETTAMENTE EFFICACE NELL' ORDINAMENTO GIURIDICO DEGLI STATI MEMBRI, DETERMINA UNA SITUAZIONE DI FATTO AMBIGUA LASCIANDO GLI AMMINISTRATI IN UNO STATO D' INCERTEZZA CIRCA LE POSSIBILITA DI CUI DISPONGONO DI VALERSI DEL DIRITTO COMUNITARIO; QUESTO STATO DI COSE COSTITUISCE QUINDI, DA PARTE DELLO STATO MEMBRO INTERESSATO, UN INADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO .  11 NE CONSEGUE CHE LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA AVEVA NON SOLO L' OBBLIGO DI NON INSERIRE NELLE PROPRIE LEGGI NORME IN CONTRASTO CON LE DISPOSIZIONI COMUNITARIE, MA ANCHE QUELLO DI ABOLIRE DETTE NORME IMMEDIATAMENTE DOPO LA LORO ADOZIONE .  12 E' QUINDI D' UOPO DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAGLI ARTT . 5 E 189 DEL TRATTATO CEE, NONCHE DALL' ART . 32 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 337/79, RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO, IN QUANTO HA INSERITO E MANTENUTO IN VIGORE NELLA PROPRIA NORMATIVA UNA DISPOSIZIONE SECONDO LA QUALE, PER LE REGIONI VITICOLE MOSEL-SAAR-RUWER, MITTELRHEIN E AHR, IL LIMITE MASSIMO D' ARRICCHIMENTO E DEL 4,5% IN VOLUME PER DETERMINATE VARIETA E PER DETERMINATE SUPERFICI VITICOLE .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  13 A NORMA DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E RIMASTA SOCCOMBENTE E QUINDI VA CONDANNATA ALLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAGLI ARTT . 5 E 189 DEL TRATTATO CEE, NONCHE DELL' ART . 32 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 337/79, RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO, IN QUANTO HA INSERITO E MANTENUTO IN VIGORE NELLA PROPRIA NORMATIVA UNA DISPOSIZIONE SECONDO LA QUALE, PER LE REGIONI VITICOLE MOSEL-SAAR-RUWER, MITTELRHEIN E AHR, IL LIMITE MASSIMO D' ARRICCHIMENTO E DEL 4,5% IN VOLUME PER DETERMINATE VARIETA E PER DETERMINATE SUPERFICI VITICOLE .  2 ) LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA .