CELEX: 31964L0220
Language: it
Date: 1964-02-25 00:00:00
Title: Direttiva 64/220/CEE del Consiglio del 25 febbraio 1964 per la soppressione delle restrizioni al trasferimento e al soggiorno dei cittadini degli Stati Membri all'interno della Comunità in materia di stabilimento e di prestazione di servizi

4. 4. 64                       GAZZETTA        UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                     845 / 64
                         COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA
                                                  INFORMAZIONI
                                                  IL CONSIGLIO
                                              DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                                                    del 25 febbraio 1964
         per la soppressione delle restrizioni al trasferimento e al soggiorno dei cittadini
         degli Stati membri all'interino della Comunità in materia di stabilimento e di pre­
                                                     stazione di servizi
                                                        (64/220/CEE)
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                            Programmi generali per la soppressione delle
EUROPEA,                                                         restrizioni alla libertà di stabilimento ed alla libera
                                                                 prestazione dei servizi comporta la soppressione
      Visto il Trattato che istituisce la Comunità               delle restrizioni al trasferimento e al soggiorno,
Economica Europea e in particolare gli articoli 54               all'interno della Comunità, dei cittadini degli
e 63,                                                            Stati membri che desiderino stabilirsi od eseguire
      Visti i Programmi generali per la soppressione             dei servizi nel territorio di un qualsiasi Stato
delle restrizioni alla libertà di stabilimento e alla            membro ;
libera prestazione dei servizi (*) e in particolare
il titolo II,                                                          Considerando che la libertà di stabilimento
                                                                 può essere attuata integralmente soltanto se agli
      Vista la proposta della Commissione,                       interessati è riconosciuto il diritto di soggiorno
      Visto il parere del Parlamento Europeo (2),                permanente ; che per la libera prestazione dei
                                                                 servizi si rivela indispensabile garantire al presta­
      Visto il parere del Comitato economico e                   tore e al destinatario il diritto al soggiorno di durata
sociale (8),                                                     corrispondente alla durata della prestazione ;
      Considerando che la libera circolazione delle
persone prevista dal Trattato e dai titoli II dei                      Considerando che la presente direttiva non
                                                                 contempla le disposizioni giustificate da motivi
                                                                 d'ordine pubblico, di pubblica sicurezza o di sanità
(!) GU n. 2 del 15. 1.1962, pagg. 32/62 e 36/62.                 pubblica ; che il coordinamento di tali disposizioni
(4) GU n. 33 del 4.3.1963, pag. 479/ 63.                         è oggetto di un'altra direttiva, a norma dell'arti ­
(*) V. pag. 849/64 della presente GU.                            colo 56, paragrafo 2 del Trattato,
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HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :                       permesso di soggiorno. Quest ultimo è valido almeno
                                                          cinque anni ed è rinnovabile automaticamente.
                       Articolo 1                               I cittadini di uno Stato membro diversi da
                                                          quelli elencati nei commi precedenti ma ammessi
1 . Gli Stati membri sopprimono, alle condizioni          ad esercitare un'attività sul territorio di un altro
previste dalla presente direttiva, le restrizioni al      Stato membro in virtù della legislazione nazionale
trasferimento e al soggiorno :                            di tale Stato, ottengono un permesso di soggiorno
                                                          di durata almeno uguale a quella prevista dall'au­
       a) dei cittadini di uno Stato membro già           torizzazione accordata per l'esercizio di tale atti­
stabiliti o che desiderino stabilirsi in un altro         vità.
Stato membro allo scopo di esercitarvi un'attività
non subordinata, o che vogliano prestarvi un
servizio ;                                                2. Per i prestatori ed i destinatari di servizi
                                                          il diritto al soggiorno corrisponde alla durata della
       b) dei cittadini degli Stati membri che desi­      prestazione.
derino recarsi in un altro Stato membro in qualità
di destinatari di una prestazione di servizi ;                  Se tale durata è superiore a tre mesi, lo Stato
                                                          membro del luogo in cui si esegue la prestazione
       c) del coniuge e dei figli d'età inferiore a       rilascia un permesso di soggiorno per comprovare
21 anni dei cittadini suddetti, qualunque sia la          tale diritto.
loro cittadinanza ;
                                                                Se tale durata è inferiore o pari a tre mesi, il
       d) degli ascendenti e discendenti dei cittadini    documento di identità in base al quale l'interessato
suddetti e del coniuge di tali cittadini che sono a       è entrato nel territorio è valido per il suo soggiorno.
loro carico, qualunque sia la loro cittadinanza.          Lo Stato membro può tuttavia prescrivere all'in­
                                                          teressato di segnalare la sua presenza nel territorio.
2.     Gli Stati membri esaminano favorevolmente
i casi degli altri membri della famiglia delle persone    3. Il diritto di soggiorno dei componenti la
di cui al paragrafo 1 lettere a) e b) che siano a         famiglia è lo stesso diritto che spetta al cittadino
loro carico e che vivano sotto lo stesso tetto .
                                                          dal quale essi dipendono.
                       Articolo 2
                                                                                 Articolo 4
1 . Gli Stati membri riconoscono alle persone di
cui all'articolo I il diritto di ingresso nel loro terri­       Il diritto al soggiorno si estende a tutto il
torio dietro semplice presentazione di una carta          territorio dello Stato membro, salvo misure indi­
d'identità o di un passaporto validi.                     viduali giustificate da motivi di ordine pubblico
                                                          o di pubblica sicurezza.
2. Npn possono essere imposti visti d'ingresso
od obblighi equivalenti fatta eccezione per le
persone di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 , lettere c)                        Articolo 5
e d) che non possiedono la cittadinanza di uno
degli Stati membri. Gli Stati membri si sforze­
ranno di accordare a tali persone ogni agevolazione             Per il rilascio del permesso di soggiorno lo
per l'ottenimento dei visti ad esse necessari.            Stato membro può esigere dal richiedente soltanto :
                                                                a) l'esibizione del documento in forza del
                                                          quale egli è entrato nel suo territorio ;
                       Articolo 3
                                                                b) la prova che egli fa parte di una delle cate­
                                                          gorie di cui all'articolo 3.
 I. Ogni Stato membro riconosce un diritto di
soggiorno permanente ai cittadini degli altri Stati
membri che si stabiliscono nel suo territorio per
esercitarvi una attività non subordinata, quando                                 Articolo 6
le restrizioni relative a tale attività siano state
soppresse in virtù del Trattato.
                                                           1 . Gli Stati membri rilasciano o rinnovano, ai
       Tale diritto viene comprovato tramite il           loro cittadini di cui all'articolo 1 , in conformità
rilascio di un documento, denominato qui appresso         della propria legislazione, una carta d'identità
 ---pagebreak--- 4 . 4. 64                     GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                               847/64
o un passaporto da cui risulti in particolare la                                        Articolo 8
loro cittadinanza e che consenta loro di lasciare
liberamente il paese e di farvi ritorno.                             Gli Stati membri non possono derogare alle
                                                              disposizioni della presente direttiva se non per
2. Il passaporto deve essere valido almeno per                ragioni d'ordine pubblico, di pubblica sicurezza e
tutti gli Stati membri e per i paesi di transito              di sanità pubblica.
diretto fra gli Stati membri. Quando il passaporto
è il solo documento valido per uscire dal paese,
                                                                                        Articolo 9
la durata della sua validità non può essere inferiore
a cinque anni.
                                                                     Gli Stati membri mettono in vigore le misure
                          Articolo 7                          necessarie per conformarsi alla presente direttiva
                                                              entro il termine di sei mesi a decorrere dalla sua
       I permessi di soggiorno, passaporti, carte d'iden­     notificazione, e ne informano immediatamente la
                                                              Commissione .
tità, concessi in applicazione della presente direttiva,
sono rilasciati e rinnovati a titolo gratuito o contro
                                                                                       Articolo 10
versamento di una somma che non superi le spese
amministrative. Le stesse disposizioni si applicano
ai documenti e certificati necessari per il rilascio                Gli Stati membri sono destinatari della presente
o il rinnovo dei documenti stessi.                            direttiva.
                     Fatto a Bruxelles, addi 25 febbraio 1964.
                                                                                          Per il Consiglio
                                                                                            Il Presidente
                                                                                              H. FAYAT
                    CONSULTAZIONE DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE
                        sulla proposta di direttiva per la soppressione delle restrizioni al
                                             trasferimento e al soggiorno
                                            A.   RICHIESTA    DI    PARERE
                     Nella 77a sessione dei giorni 23/24/25/26 luglio 1962, il Consiglio ha deciso di
               consultare, in conformità degli articoli 54 paragrafo 2 e 63 paragrafo 2 del Trattato,
               il Comitato economico e sociale sulla proposta della Commissione relativa alla
               direttiva per la soppressione delle restrizioni al trasferimento e al soggiorno dei
               cittadini degli Stati membri all'interno della Comunità in materia di stabilimento
               e di prestazione di servizi.
                     La domanda di parere in merito a detto testo, che è qui di seguito riprodotto,
               è stata indirizzata dal sig. E. Colombo, Presidente del Consiglio, al sig. É. Roche,
               Presidente del Comitato economico e sociale, a mezzo lettera in data 24 luglio 1962 .
                   Proposta di direttiva                            Viste le disposizioni dei programmi generali per la
per la soppressione delle restrizioni al trasferimento        soppressione delle restrizioni alla libertà di stabilimento e
e al soggiorno dei cittadini dei paesi membri all'in­         alla libera prestazione dei servizi, e in particolare il
terno della Comunità in materia di stabilimento e di          titolo II,
                   prestazioni di servizi
                                                                    Vista la proposta della Commissione,
                                                                    Visto il parere del Comitato economico e sociale,
IL    CONSIGLIO      DELLA      COMUNITÀ       ECONOMICA
EUROPEA,                                                            Visto il parere del Parlamento Europeo,
                                                                    Considerando che la libera circolazione delle persone
      Viste le disposizioni del Trattato e in particolare gli prevista dal Trattato comporta la soppressione delle re­
articoli 54 e 63,                                             strizioni alla circolazione e al soggiorno nel territorio degli
 ---pagebreak--- 848/64                           GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                               4. 4. , 64
Stati membri dei cittadini che desiderino stabilirvisi od        di soggiorno con validità non inferiore a dieci anni e rinno­
eseguirvi dei servizi ;                                          vabile automaticamente .
      Considerando che i titoli II dei programmi generali
sopracitati hanno previsto l'adattamento, anteriormente          2 . Per i prestatori di servizi o il personale specializzato
al 1° gennaio 1964, delle prescrizioni relative allo sposta­     o assegnato ad un posto di fiducia, che accompagni il
mento e al soggiorno delle persone che dovranno bene­            prestatore od esegua per suo conto la prestazione, nonché
ficiare automaticamente delle nuove disposizioni man mano        per i destinatari, il diritto al soggiorno corrisponde alla
che procederà la liberalizzazione delle attività che esse        durata della prestazione o a quella delle funzioni :
desiderano esercitare ;
                                                                       a) se tale durata, per il prestatore o il destinatario dei
      Considerando che, per quanto concerne lo stabili­          servizi, è superiore ai tre mesi, lo Stato membro del luogo
mento, la relativa liberalizzazione può essere attuata           in cui si esegue la prestazione rilascia un permesso di
integralmente soltanto se i beneficiari hanno diritto al         soggiorno per comprovare tale diritto ;
soggiorno permanente ; che per i servizi si rivela indispen­           b) se la durata è inferiore o pari a tre mesi, il docu­
sabile garantire al prestatore il diritto al soggiorno per tutto
                                                                 mento d'identità in base al quale l'interessato è entrato
il tempo necessario ad effettuare la prestazione ;
                                                                 nel territorio è valido per il suo soggiorno . Lo Stato membro
      Considerando tuttavia che le restrizioni giustificate da   può tuttavia richiedere all'interessato una dichiarazione di
motivi di ordine pubblico, di pubblica sicurezza e di            arrivo e quest' ultimo ottiene, su domanda, un attestato
sanità pubblica, non sono contemplate dalla presente             comprovante la sua qualifica e i diritti che ne derivano.
direttiva ; che in tale materia sono adottate misure di
coordinamento mediante direttiva separata, a norma               3. Il diritto di soggiorno dei componenti la famiglia è lo
dell'articolo 56, paragrafo 2,                                   stesso diritto che spetta al cittadino dal quale essi dipen­
                                                                 dono .
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :                                                         Articolo 4
                          A rticolo 1
                                                                       La validità del permesso di soggiorno si estende a
                                                                 tutto il territorio dello Stato membro di cui trattasi, salvo
      Gli Stati membri sopprimono le restrizioni relative        misure individuali giustificate da motivi di ordine pubblico
alla circolazione e al soggiorno, alle condizioni previste       o di pubblica sicurezza.
dalla presente direttiva, a beneficio :
1.    dei cittadini degli Stati membri che desiderino sta­                                  Articolo 5
bilirsi o prestare servizi in un altro Stato membro per
esercitarvi un'attività non subordinata ;
                                                                       Per il rilascio del permesso di soggiorno, lo Stato può
2. dei cittadini degli Stati membri facenti parte del            domandare al richiedente soltanto :
personale specializzato o del personale assegnato a un
posto di fiducia, che accompagni il prestatore di servizi
od esegua per suo conto la prestazione, quando il loro            1.   di presentare il documento in forza del quale egli è
                                                                 entrato nel suo territorio ;
soggiorno non duri più di tre mesi ;
3 . dei cittadini degli Stati membri che desiderino recarsi      2. di fornire la prova che egli è in grado di esercitare, in
in un altro Stato membro in qualità di destinatari di una        conformità del Trattato, un'attività che presuppone un
prestazione di servizi ;                                         soggiorno superiore a tre mesi nel territorio. Tale dispo­
                                                                 sizione non è applicabile ai familiari.
4. del coniuge e dei figli d'età inferiore a 21 anni dei
cittadini di cui sopra, e che vivano sotto lo stesso tétto,
qualunque sia la loro cittadinanza.
                                                                                             Articolo 6
                          Articolo 2                              1 . Ogni Stato membro rilascia e rinnova, ai suoi cittadini
                                                                 di cui all'articolo 1 , in conformità della propria legisla­
                                                                 zione, un passaporto o una carta d'identità da cui risulti
1 . Ogni Stato membro riconosce alle persone considerate         in particolare la loro cittadinanza e che consenta loro di
nell'articolo I il diritto d'ingresso nel suo territorio su      lasciare liberamente il paese e di farvi ritorno.
semplice presentazione di una carta d'identità o di un
passaporto valido.
                                                                  2 . Il passaporto dev'essere valido almeno per tutti gli
                                                                 Stati membri e per i paesi di transito diretto fra gli Stati
2 . A favore di tali persone è abolito l' obbligo del visto      membri. Quando il passaporto è il solo documento valido
d'ingresso. Detto obbligo non può essere sostituito con          per uscire dal paese, la durata della sua validità non può
altro analogo.                                                   essere inferiore a cinque anni.
                          Articolo 3
                                                                                             Articolo 7
 1.   Ogni Stato membro riconosce ai cittadini degli altri
 Stati membri che si stabiliscono nel suo territorio il diritto
al soggiorno permanente.                                               I permessi di soggiorno, passaporti, carte d'identità,
                                                                  concessi in applicazione della presente direttiva, sono
      Per comprovare tale diritto ogni Stato membro               rilasciati e rinnovati a titolo gratuito o contro versamento
rilascia un documento denominato qui appresso permesso            di una somma che non superi le spese amministrative.
 ---pagebreak--- 4 . 4 . 64                       GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                   849 / 64
Le stesse disposizioni si applicano ai documenti e certi­           preso un provvedimento di allontanamento del suo titolare,
ficati necessari per il rilascio o il rinnovo dei documenti         se non per motivi di ordine pubblico o di pubblica sicurezza.
stessi .
                                                                                               Articolo 9
                             Articolo 8
                                                                         Gli Stati membri mettono in vigore, anteriormente al
1 . Ogni Stato membro può rifiutare l'ingresso nel suo              1° gennaio 1964, le misure necessarie per uniformarsi
territorio soltanto per motivi di ordine pubblico, di pubblica      alle disposizioni della presente direttiva e ne informano
sicurezza o di sanità pubblica.                                     immediatamente la Commissione .
2. Ogni Stato membro può rifiutarsi di rilasciare il per­
messo di soggiorno soltanto per motivi di ordine pubblico,                                    Articolo 10
di pubblica sicurezza o di sanità pubblica, o, salvo per
quanto riguarda i familiari, per mancato esercizio di                    La presente direttiva e rivolta a tutti gli Stati membri .
un' attività nel suo territorio .
                                                                                                                   Per il Consiglio
3 . Durante il periodo di validità del permesso di sog­
giorno, quest' ultimo non può essere ritirato, né può essere                                                         Il Presidente
                               B. PARERE DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE
                       Il Comitato economico e sociale, in occasione della 25a sessione tenuta a
                 Bruxelles nei giorni 28/29 novembre 1962, ha emesso il parere seguente :
                                   PARERE DEL GOMITATO ECONOMICO E SOCIALE
                 in merito alia « Proposta di direttiva per la soppressione delle restrizioni alla circola­
                 zione e al soggiorno dei cittadini dei Paesi membri all'interno della Comunità in materia
                                             di stabilimento e di prestazione di servizi »
IL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE ,                                   EMETTE IL SEGUENTE PARERE :
       Vista la richiesta di parere del Consiglio dei Ministri           La « Proposta di direttiva per la soppressione delle
in data 24 luglio 1962, relativa alla « Proposta di direttiva       restrizioni alla circolazione e al soggiorno dei cittadini dei
per la soppressione delle restrizioni alla circolazione e al        Paesi membri all' interno della Comunità in materia di
soggiorno dei cittadini dei paesi membri all'interno della          stabilimento e di prestazione di servizi » è approvata,
Comunità in materia di stabilimento e di prestazione di             fatte salve le seguenti osservazioni , raccomandazioni e
servizi »,                                                          proposte di modifica :
       Vista la decisione presa dall' Ufficio di Presidenza in
applicazione dell'art . 23 del regolamento interno, di              Articolo 1
conferire alla Sezione specializzata per le attività non
salariate ed i servizi l'incarico di preparare un parere in         Paragrafo 1
materia,
                                                                         Pur rendendosi conto della grandi difficoltà di ordine
       Viste le disposizioni degli articoli 54 § 2, e 63 § 2 del    giuridico che si oppongono alla sua attuazione, il Comitato
Trattato istitutivo della C.E.E. ,                                  ha espresso il voto che venga esaminata la possibilità di
                                                                    rivolgere ai paesi membri una raccomandazione tendente
       Visto il Titolo II del Programma generale per la             ad ottenere che la direttiva sia estesa agli apolidi e ai
soppressione delle restrizioni alla libertà di stabilimento         profughi residenti nel territorio degli Stati membri .
e il Titolo II del Programma generale per la soppressione
delle restrizioni alla libera prestazione dei servizi,              Paragrafo 2
       Visto il parere della Sezione specializzata per le attività       Il Comitato essendo fautore della più ampia liberalità
non salariate e i servizi,                                          il materia, è del parere che l' espressione : « personale
                                                                    assegnato ad un posto di fiducia, che accompagni il presta­
       Visto il rapporto presentato dal relatore , e visto          tore di servizi od esegua la prestazione per suo conto »
quanto deliberato dal Comitato alla sessione plenaria del           debba essere sostituita dalla seguente : « personale che
28/29 novembre 1962,                                                collabora all'esecuzione della prestazione del servizio ,
                                                                    quando la durata del soggiorno non superi i tre mesi ».
       Considerata l'importanza che riveste il conseguimento
dell'integrazione delle popolazioni dei sei paesi membri ;
                                                                    Paragrafo 4
       Considerato che l'entrata in vigore della direttiva               A parere del Comitato , il testo di tale paragrafo
all'esame costituisce un importante passo verso la realiz­          andrebbe soppresso e sostituito dal seguente :
zazione degli obiettivi perseguiti dai programmi generali
per la soppressione delle restrizioni alla libertà di stabi­             « 4. del coniuge e dei figli di età inferiore a 21 anni
limento e alla libera prestazione dei servizi,                           dei cittadini di cui sopra, nonché degli ascendenti e
 ---pagebreak--- 850/ 64                         GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                   4 . 4 . 64
      dei discendenti totalmente a carico di tali cittadini           A rticolo 5
      e degli altri membri della famiglia totalmente a carico
      e conviventi , qualunque sia la loro cittadinanza ».            Paragrafo 1
                                                                            Il Comitato ritiene che il primo capoverso vada
                                                                      redatto come segue : « per il rilascio del permesso di sog­
Articolo 2
                                                                      giorno, lo Stato può soltanto domandare al richiedente ... »
                                                                      (La modifica riguarda i testi francese, italiano e olandese
Paragrafo 1                                                           della direttiva).
      È opportuno volgere al plurale, nel testo italiano, la          Paragrafo 2
parola « valido » in quanto essa si riferisce tanto al passa­
porto che alla carta d'identità.                                            Il Comitato ritiene che questo paragrafo vada redatto
                                                                      nel modo seguente :
Paragrafo 2                                                                 « 2 . di fornire alle autorità competenti la prova che
      Il Comitato ritiene che le due ultime parole dell' ultima             egli è in grado di esercitare, conformemente al Trat­
frase debbano essere sostituite dalle parole : « con alcun                  tato, un' attività contemplata dalla presente direttiva ».
altro analogo ». (La modifica riguarda i testi francese,
italiano e olandese della direttiva).                                 Articolo 8
                                                                            Il Comitato raccomanda che i motivi d'ordine pub­
                                                                      blico e di pubblica sicurezza di cui ai paragrafi 1 , 2 e 3 di
Articolo 3                                                            questo articolo siano considerati nel senso più restrittivo
                                                                      possibile , conformemente allo spirito di liberalità che deve
Paragrafo 2                                                           informare le azioni degli Stati membri ; resta inteso che
                                                                      per quanto riguarda i motivi di sanità pubblica ci si deve
      Il Comitato, in relazione a quanto proposto per il              riferire all'elenco di malattie allegato alla « Proposta di
paragrafo 2 dell' articolo 1 , è del parere che nel primo             direttiva per il coordinamento dei provvedimenti riguar­
capoverso del paragrafo 2 le parole « che accompagni il               danti la circolazione e il soggiorno degli stranieri , giu­
prestatore » andrebbero sostituite dalle seguenti : « che             stificati da motivi d' ordine pubblico , di pubblica sicurezza
collabori all'esecuzione della prestazione del servizio ».            e di sanità pubblica ».
                      Cosi deliberato a Bruxelles, addi 28 novembre 1962 .
                                                           \                                       Il Presidente
                                                                                                           del
                                                                                           Comitato economico e sociale
                                                                                                    Émile ROCHE
                                              DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                                                    del 25 febbraio 1964
          per il coordinamento dei provvedimenti speciali riguardanti il trasferimento e il
          soggiorno degli stranieri, giustificati da motivi d'ordine pubblico, di pubblica sicu­
                                                rezza e di sanità pubblica
                                                            (64/221 /CEE)
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                                 ratori ali interno della Comunità (*■) e in partico­
EUROPEA,                                                              lare l'articolo 47 ,
       Visto il Trattato che istituisce la Comunità                       - Vista la direttiva del Consiglio del 16 agosto
Economica Europea ed in particolare l' articolo 56                     1961 in materia di procedura e di pratiche ammi­
paragrafo 2,                                                          nistrative relative all'ingresso, all'occupazione ed
                                                                       al soggiorno dei lavoratori di uno Stato membro ,
       Visto il regolamento n . 15 del Consiglio del
 16 agosto 1961 relativo ai primi provvedimenti
per l'attuazione della libera circolazione dei lavo­                   í1) GU n. 57 del 26.8.1961 , pag. 1073/ 61 .