CELEX: 62019TB0627(01)
Language: it
Date: 2020-07-14 00:00:00
Title: Causa T-627/19: Ordinanza del Tribunale del 14 luglio 2020 — Shindler e a. / Commissione («Ricorso per carenza e di annullamento – Spazio di libertà, sicurezza e giustizia – Recesso del Regno Unito dall’Unione – Domande di adozione di una decisione di mantenimento della cittadinanza europea di taluni cittadini del Regno Unito e di una decisione vertente su diverse misure concernenti i diritti dei cittadini del Regno Unito – Presa di posizione da parte della Commissione – Assenza di invito ad agire – Diniego di adozione di una decisione di mantenimento della cittadinanza europea di taluni cittadini del Regno Unito – Carenza di interesse ad agire – Ricorso manifestamente irricevibile»)

19.10.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 348/15
            
         
      Ordinanza del Tribunale del 14 luglio 2020 — Shindler e a. / Commissione
      (Causa T-627/19) (1)
      
      («Ricorso per carenza e di annullamento - Spazio di libertà, sicurezza e giustizia - Recesso del Regno Unito dall’Unione - Domande di adozione di una decisione di mantenimento della cittadinanza europea di taluni cittadini del Regno Unito e di una decisione vertente su diverse misure concernenti i diritti dei cittadini del Regno Unito - Presa di posizione da parte della Commissione - Assenza di invito ad agire - Diniego di adozione di una decisione di mantenimento della cittadinanza europea di taluni cittadini del Regno Unito - Carenza di interesse ad agire - Ricorso manifestamente irricevibile»)
      (2020/C 348/22)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Harry Shindler (Porto d’Ascoli, Italia) e gli altri 5 ricorrenti i cui nomi figurano in allegato all’ordinanza (rappresentante: J. Fouchet, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: F. Erlbacher, C. Giolito e E. Montaguti, agenti)
      
         Interveniente a sostegno della convenuta: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: M. Bauer e R. Meyer, agenti)
      
         Oggetto
      
      In primo luogo, una domanda fondata sull’articolo 265 TFUE e diretta a far accertare che la Commissione si è illegittimamente astenuta dall’adottare, da un lato, una decisione che dispone il mantenimento, a decorrere dal recesso del Regno Unito dall’Unione, della cittadinanza europea di taluni cittadini del Regno Unito, privi, a quella data, della cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione, e questo a prescindere dal fatto che sia stato concluso o meno un accordo che definisca le modalità di tale recesso, e, dall’altro lato, una decisione vertente su diverse misure concernenti i diritti di detti cittadini in caso di recesso senza conclusione di un siffatto accordo e, in secondo luogo, una domanda fondata sull’articolo 263 TFUE e diretta a ottenere l’annullamento della lettera della Commissione dell’11 settembre 2019 relativa al diniego di adottare una decisione che disponga il mantenimento della cittadinanza europea di detti cittadini.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il ricorso è respinto.
               
            
                  2)
               
               
                  Il sig. Harry Shindler e gli altri ricorrenti i cui nomi figurano in allegato sono condannati alle spese, comprese quelle relative al procedimento sommario.
               
            
                  3)
               
               
                  Il Consiglio dell’Unione europea sopporterà le proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 383 dell’11.11.2019.