CELEX: 51977PC0004
Language: it
Date: 1977-01-14
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che fissa alcune misure transitorie di conservazione e di gestione delle risorse ittiche applicabili a taluni paesi terzi (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 4
Vol. 1977/0002
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COM(77)4 def.
                                          Bruxelles , li 14 gennaio 1977 *
                              Proposta di
                    REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
                 che fissa alcune misure transitorie di
      conservazione e di gestione delle risorse ittiche applica­
                      bili a taluni paesi terzi
                (presentata dalla Commissione al Consiglio)
COM ( 77) 4 def,
 ---pagebreak---                          proposta di
                  REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                     che fìesa alcione misure transitorie
          di conservazione e di gestione delle risorse ittiche
                      applicabili a taluni paesi terzi
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
Visto l' Atto di adesione ,
Vista la proposta della Commissione ,
S/2011/1, i/76
          x, ,v JSSP
                ( AGRI Hg9 riv. 1 ) AC/mf
CEE
 ---pagebreak---  Considerando che il Consiglic ha adottato , il 3 novembre 1976 , un
 complesso di risoluzioni relative ad alcuni aspetti esterni ed interni
 della politica comune della pesca ;
Considerando che il Consiglio ha adottato , nella sessione del
 20 dicembre 1976 , una dichiarazione sulle attività di pesca nel mese
di gennaio 1977 ;
Considerando che ai Governi di Bulgaria , di Cuba , del Giappone e
della Romania sono state notificate le decisioni del Consiglio in
data 13 e 20 dicembre 1976 , che vietano ai pescherecci di tali paesi
qualsiasi attività di pesca , a decorrere dal 1° gennaio 1977 » nelle
acque marittime sottoposte alla sovranità o alla giurisdizione degli
Stati membri e situate al largo delle coste del Màre del Nord e
dell' Atlantico ;
Considerando che per preservare le risorse ittiche è necessario
limitare l' accesso dei pescherecci dei paesi terzi a queste acque ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                 Articolo 1
      Le uniche catture che la Polonia , la Repubblica democratica
tedesca c l' Uniorie dalle Repubbliche socialiste sovietiche sono
autorizzate ad effettuare dal 1° gennaio 1977 fino al 31 marzo 1977 ,
nelle zone d^. pesca degli Stati membri che si trovano al largo delle
coste del Mare del Nord e dell' Atlantico , nonché i luoghi in cui tali
catture possono essere effettuate ,, sono fissati nell' allegato I. Le
condizioni in cui tali catture possono essere effettuate formano
oggetto di una notifica ai suddetti paesi .
                                                              • • •/• • •
 ---pagebreak---                                   Articolo 2
      Le uniche catture che la Spagna , la Finlandia , il Portogallo
e la Svezia sono autorizzati ad effettuare dal 1° gennaio 1977 fino
al 31 marzo 1977 nelle zone di cui all' articolo 1 , nonché i luoghi
in cui tali catture possono essere effettuate , sono fissati nel­
l' allegato II ,
                                  Articolo 3
                                                                    «
1.       Le catture che il Canada è autorizzato ad effettuare a
    decorrere dal 1° gennaio 1977     fino al 31 dicembre 1977 nelle zone
    di cui all' articolo 1 , in attesa della conclusione di un accordo
    di pesca col Canada , sono quelle corrispondenti alle catture
    effettuate dal Canada nel 1975 » considerato , se del caso , il
    livello delle catture massime autorizzate fissato per il 1977
    rispetto al livello fissato nel 1975 per le specie in questione
    nelle zone interessate ,
2,       Le catture che gli Stati Uniti sono autorizzati ad effettuare
    a decorrere dal 1° gennaio 1977     fino al 31 dicembre 1977 nelle
    zona di cui all' articolo 1 , in attesa della conclusione di un
    accordo di pesca con gli Stati Uniti , sono quelle che si riferiscono
    alle fltesse specie catturate nel 1975 » seguendo la stessa riparti­
    zione mensile registrata nel 1975 » salva l' eventuale fissazione
    delle catture massime autorizzate e delle quote di cattura per tali
    specie .
 ---pagebreak---                                    Articolo 4
 1 . Le attività di pesca di pescherecci di paesi terzi che intendono ef­
     fettuare le catture loro concesse nelle   zone  di cui all' articolo 1
     sono soggette alle disposizioni di controllo di cui all' allegato 111
     ed alle altre condizioni e disposizioni che disciplinano le attività
     di pesca in tali zone .
 2 . Le modalità di applicazione del presente articolo , che possono com­
     prendere deroghe per determinati paesi terzi , sono adottate secondo
     la procedura di cui all' articolo 32 del regolamento ( CEE) n . 100/76 .
     Per un periodo limitato la Commissione può invitare gli Stati membri
     ad agire a nome della Comunità per il rilascio di licenze e per il ri­
     cevimento di notificazioni da parte dei paesi terzi .
 3 . Gli Stati membri adottano le misure necessarie , compresa in partico­
     lare la regolare ispezione dei pescherecci dei paesi terzi , per^ga-
     rantire l' effettiva applicazione delle disposizioni dei paragrafi
     precedenti nelle acque marittime sottoposte alla loro sovranità o
     alla loro giurisdizione .
                                  Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il       gennaio 1977 .
Il presente regolamento" è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret­
tamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                      Patto a Bruxelles
                                      Per il Consiglio
                                      Il presidente
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO I
   Quantità^ secondo le specie e i luoghi di pesca^che possono essere
                    • catturate da taluni Stati terzi
      Le zone considerate sono quelle definite dal Consiglio
Internazionale per l'Esplorazione del Mare ( CIEM) o definite nel­
l' allegato della Convenzione che istituisce la Commissione interna­
zionale delle zone di pesca dell' Atlantico settentrionale ed
occidentale ( ICNAF ) # purché situate nelle acque poste sotto la
sovranità o la giurisdizione degli Stati membri »
Specie                  "Zona                                     Quantità
                       i
                                                              ( tonnellate )
                         Polonia
EGLEFINI                 IV                                           200
MERLUZZI CARBONARI       IV                                           650
SGOMBRI                  IV                                           240
SGOMBRI                  VI B, I, 2 , VI A I, 2 , 4                   203
SGOMBRI                  VII C I , VII K I, VII J I,
                         VII H I, 2 , 3                             1.137
SGOMBRI                  Vili ( ad eccezione di : Vili A I,
                                2 e VIII B I )                        120
IPPOGLOSSI NERI          XIV                                          225
SUGARELLI                VI B I, 2, VI A I 2 , 4
                         VII C I , VII K I ,                              4
SUGAE 'LLI               VII J I, VII H I , 2 , 3                     143
SUGARK.LI                Vili ( ad eccezione di : Vili A I,
                                2 e Vili B I )                        103
                         Repubblica Democratica Tedesca
MERLUZZI CARBONARI       IV                                           850
SGOMBRI                  VI B I, 2 , VI A I, 2 , 4                      59
SGOMBRI                  VII C I, VII K I, VII J I,
                         VII H I, 2 . 3                               331
SGOMBRI                  Vili ( ad eccezione di : Vili' A I,
                                2 e Vili B I)                           35
S/2011/ 1 i/76 K™ J9 riv# 1 } AC/mf                             • • •/• • I
 ---pagebreak--- SPe cíe "           Zona                                            Quantità
                                                                  (tonnellata )
                    Repubblica Democratica Tedesca ( continua )
SUGARELLI           VI B I 2 , VI A I 2 , 4                                  4
SUGARELLI           VII C I , VII K I , VII J I , VII H I , 2 , 3         *143
SUGARELLI           Vili ( ad eccezione di : Vili A I , 2 e
                           VIII B I )                                     103
MACRURIDI ( ROUNDNOSE GRENADIER ) I ( ICNAP )                             220
IFPOGLOSSI NERI     XIV                                                 1.650
                    U.R.S.S.
EGLEFINI            IV                                                  8.475
MERLUZZI CARBONARI IV                                                   5.525
SPRATTI             IV                                                  1.063
SGOÎŒRI             IV                                                    713
SGCM3RI             VI B I , 2 , VI A I 2 , 4                             876
SGOMBRI             VII C I , VII K I , VII J I , VII H I. 2 , 3        4.908
SGOMBRI             Vili ( ad eccezione di s Vili A I 2 e
                       '   Vili B I )                                     516
SUGARELLI           VI B I , 2 , VI A I 2 , 4                             206
SUGARELLI           VII C I , VII K I , VII J I. VII H I , 2 , 3        6.929
SUGARELLI           Vili ( ad eccezione di : Vili A I 2 e
                           VIII B I )                                   4.978
MACRURIDI ( ROUNDNOSE GRENADIER ) I ( ICNAP )                             760
IPPOGLCSSI NERI     I ( ICNAP )                                         2.350
IPPC r/ L0SSI NERI  XIV                                                   325 .
KERLANI        .    IV                                                    850
S/2011/1 i/76 |aGRIX 99 riv* 1 ) (Allegato I) AC/mf
 ---pagebreak---                                                                    ALLEGATO II
       Quantità^ secondo le specie e i luoghi di pesca^che possono essere
                          catturate da talloni fctati terzi
         Le zone considerate sono quelle definite dal Consiglio
   Internazionale per l' Esplorazione del Mare ( CIEM) o definite nell' alle­
   gato della Convenzione che istituisce la Commissione internazionale
   delle zone di pesca dell' Atlantico settentrionale ed occidentale ( ICNAF )
   purché situate nelle acque poste sotto la sovranità o la giurisdizione
   degli Stati membri .
   Suecie                   Zona                                           Quantità
                                                                        ( tonnellate )
                            Spagna
   NASELLI                 VI , VII , Vili                                     3.200
   SUGARELLI               VI B I , 2 , VI A I 2 , 4 ,                            170
   SUGARELLI               VII C I , C II K I , VII J I , VII H I , 2 , 3      5.720
   SUGARELLI               Vili ( ad eccezione dir. Vili A I 2 e'
                                  VIII B I )                                   4.110
  Tutte le specie
   esclusi i
  clupeiformi e gli     - VIII                                               20.000
 invertebrati
                           Finlandia
 ARINGHI                   IV                                                ( p.m.)
                          Portogallo
MERLUZZI BIANCHI          I ( ICNAP )                                            375
                          Svezia ( 1 )
EGLEFINI                  IV .                                                   675
SPRATTT                   IV                                                  1.490
h.  JL                    IV                                                  1.063
Ï-1ERLANI                 IV                                                     225
AaïNGHE                   IV                                                ( p.m . )
( 1 ) Questi quantitativi saranno completati da diritti di pesca concessi
       alla Svezia nelle zone III A e III D.
^011/1 i/76 [Jgg« 49 riy# 1 } AC/mf
 ---pagebreak---                                   ALLEGATO III
                     Misure di controllo delle attività di
                              pesca dei paesi terzi
 1 » I paesi terzi che intendano avvalersi delle quote di cattura loro assegnate
      nelle acque soggette alla giurisdizione degli Stati membri devono provvede­
      re affinché , almeno una settimana prima dell' ingresso previsto di un loro
      peschereccio in tali acque , . vengano notificate alla Comunità, a proposito
     di codesto peschereccio , le indicazioni sotto elencate :
     a)  nome délia nave
     b)  numero di registrazione
     c)  porto di registrazione
     d)  tonnellaggio lordo registrato o lunghezza fuoritutto
     e)  potenza del motore
     f)  segnale di chiamata
     g)  programma di pesca , e in particolare la denominazione delle singole
         specie ittiche che la nave in questione intende catturare nelle va­
         rie divisioni e suddivisioni del CIEM.
2 , Le attività di pesca dei paesi terzi ai sensi dell' articolo 1 del presente
     regolamento sono subordinate al possesso di una licenza .
     Il numero delle licenze che saranno rilasciate e il tipo delle navi per le
     quali saranno rilasciate licenze verranno decisi secondo la procedura di
     cui al paragrafo 2 dell 'articolo 4 » in "base al numero e al tipo dei pesche­
     recci che dovrebbero essere normalmente impiegati per sfruttare appieno le
     quote di cattura assegnate ai paesi in causa » Questa decisione verrà noti­
     ficata dalla Comunità ai paesi terzi interessati .
     Le licenze verranno rilasciate per le navi specificate negli elenchi presen­
     tati dai paesi terzi interessati , a condizione che il numero globale delle
     navi indicate in detti elenchi non superi il numerd di licenze che può esse­
     re rilasciato .
                                                                         • • •/ • • •
 ---pagebreak--- Nel momento in cui penetra in acque soggette alla giurisdizione di uno
Stato membro , ogni peschereccio di un paese terzo segnala alla Comunità ,
col mezzo di comunicazione più rapido in suo possesso , l' ora e il luogo
del suo ingresso in dette acque , i quantitativi delle diverse specie
ittiche che si trovano nelle sue stive , nonché il tipo e il numero degli
attrezzi di pesca di cui dispone a "bordo .
Ogni qualvolta un peschereccio di un paese terzo si sposti da una
divisione o suddivisione CIM ad un' altra divisione o suddivisione CIM
attraverso acque soggette alla giurisdizione di uno Stato membro , esso
comunica le informazioni precisate al punto 3 alla Comunità , la quale
le inoltra agli Stati membri interessati e alla Commissione .
1 , Durante la sua permanenza in acque soggette alla giurisdizione di
    uno Stato membro , ogni peschereccio di un paese terzo tiene un
    registro di pesca , nel quale , dopo ogni retata , iscrive i quantita­
    tivi delle diverse specie ittiche catturate , l' ora e il riquadro
    statistico CIM in cui è avvenuta la retata, nonché i metodi di
    pesca impiegati *
2 , Durante la sua permanenza in acque soggette alla giurisdizione
    di uno Stato membro , ogni peschereccio di un paese terzo comunica
    settimanalmente alla Comunità i quantitativi delle diverse specie
    ittiche catturati nella settimana precedente , nonché la data e il
    riquadro statistico CIM in cui detti quantitativi sono stati catturati .
                                                                • • •/ • ••
 ---pagebreak---  6 . Al momento di lasciare le acque soggette alla giurisdizione di uno
      Stato membro , ogni peschereccio di un paese terzo notifica alla Co­
      munità l' ora e il luogo di partenza , i quantitativi delle singole
      specie ittiche catturati dopo l' ultima comunicazione settimanale ef­
      fettuata ai sensi del punto 5*2 », nonché la data e il riquadro sta­
      tistico CIEM in cui è avvenuta la cattura di detti quantitativi .
7 » I pescherecci dei paesi terzi possono essere sottoposti a controllo ,
     al fine di accertare se rispettino le disposizioni del presente rego­
     lamento ed eventualmente se siano in possesso di una licenza valida ai
     sensi del punto 2 »
8 . La Commissione registra i quantitativi delle singole specie ittiche
     catturati da ciascun paese terzo e comunica agli Stati membri in qua­
     le misura i vari paesi terzi si sono avvalsi delle quote di cattura
     loro assegnate »
     La Commissione , ove constati che un paese terzo ha pienamente utiliz­
     zato la quota assegnatagli , gliene dà immediata comunicazione , attra­
     verso il canale comunitario appropriato#
9 . Tranne per quanto riguarda l' obbligo di notificare le catture , il pre­
     sente regolamento non si applica alle attività di pesca praticate da
     paesi terzi nell' ambito dei cosiddetti "accordi di vicinato ", a condi­
     zione che tali attività vengano esercitate da piccoli pescherecci , ope­
     ranti cioè entro un raggio non superiore a un giorno di distanza dal
     rispettivo porto di registrazione .