CELEX: 51974PC2256(01)
Language: it
Date: 1975-01-14
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL' INQUINAMENTO DELLE ACQUE PROVENIENTI DALLE INDUSTRIE DELLA PASTA DA CARTA NEGLI STATI MEMBRI

N. C 99/2                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   2. 5. 75
              Proposta di direttiva del Consiglio relativa all'inquinamento delle acque provocato
                                  dalle industrie della pasta da carta negli Stati membri
                            (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 20 gennaio 1975)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             considerando che, nei casi in cui gli scarichi effettua-
                                                                 ti dagli stabilimenti esistenti nelle acque costiere o in
                                                                 quelle zone degli estuari soggette all'influenza della
visto il trattato che istituisce le Comunità europee,            marea non provochino un sensibile deterioramento
 in particolare l'articolo 100,                                  di tali acque, dovrebbero potersi accordare deroghe
                                                                 alle norme indicate nell'allegato;
vista la proposta della Commissione,
                                                                 considerando che il progresso della tecnica esige un
visto il parere del Parlamento europeo,                          rapido adattamento delle norme tecniche definite
                                                                  nell'allegato della presente direttiva; che è oppor-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                 tuno, per facilitare l'attuazione delle misure neces-
                                                                  sarie a tale fine, prevedere una procedura che instau-
considerando che, ai fini della tutela e del migliora-           ri una stretta collaborazione fra gli Stati membri e la
mento costanti delle condizioni ambientali, alcuni               Commissione in seno al comitato per l'adattamento
Stati membri hanno già preso e altri prenderanno                 al progresso tecnico della presente direttiva,
disposizioni per risanare le acque, che tali disposizio-
ni comportano in particolare prescrizioni tecniche
concernenti le emissioni di inquinanti alle quali de-             HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
vono ottemperare le industrie che producono la pa-
sta da carta;                                                                              Articolo 1
considerando che le legislazioni nazionali relative               1.    La presente direttiva riguarda la riduzione
alla riduzione dell'inquinamento delle acque da par-             dell'inquinamento delle acque dovuto agli scarichi
te delle industrie di pasta da carta differiscono da              delle fabbriche di pasta per carta, già esistenti o
uno Stato membro all'altro; che tali disparità pre-              nuove.
giudicano le condizioni di concorrenza nella Comu-
 nità ed hanno quindi un'incidenza diretta sul fun-              2.     Nella presente direttiva:
zionamento del mercato comune;
                                                                 — il termine «acque» designa tutte le acque dolci,
considerando che il programma d'azione delle Co-                      correnti o stagnanti, le acque sotterranee, le ac-
munità europee in materia di ambiente (*) prevede                     que salmastre, gli estuari e le acque costiere;
azioni specifiche per determinati settori dell'indu-
stria, in particolare per quello dell'industria della            — il termine «fabbrica di pasta per carta», tutti gli
pasta per carta, allo scopo di ridurre all'origine le                 stabilimenti che producono, esclusivamente o fra
varie forme d'inquinamento da esso causate;                           l'altro, paste da carta;
considerando che, ai fini di una protezione delle ac-             — il termine «stabilimento esistente», una fabbrica
que della Comunità, è necessario prevedere i livelli                   di pasta per carta che è in attività alla data di
entro i quali devono essere ridotti gli scarichi inqui-               entrata in vigore della presente direttiva;
nanti; che gli stabilimenti già esistenti devono rag-
 giungere tali livelli entro un termine massimo di               — il termine «stabilimento nuovo», una fabbrica di
 dieci anni a decorrere dall'entrata in vigore della                  pasta per carta che inizi a funzionare dopo l'en-
 direttiva;                                                           trata in vigore della presente direttiva.
considerando che i nuovi stabilimenti, come pure le
 nuove capacità di produzione degli stabilimenti già                                       Articolo 2
esistenti, devono utilizzare le tecniche della lotta an-
tinquinamento in modo da raggiungere i livelli sud-               1.    L'inquinamento dovuto agli scarichi degli sta-
detti entro e non oltre un termine di dodici mesi a              bilimenti già esistenti sarà ridotto ai livelli indicati
partire dalla loro entrata in funzione; che tale misura           nella tabella allegata alla presente direttiva, di cui co-
è destinata a favorire la tutela dell'ambiente;                  stituisce parte integrante. Tale riduzione deve essere
                                                                  raggiunta entro un termine massimo di dieci anni a
(!) GU n. C 112 del 20. 12. 1973.                                partire dall'entrata in vigore della presente direttiva.
 ---pagebreak--- 2. 5. 75                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 99/3
2.     La graduazione nel tempo di tale riduzione ter-          2.      Il comitato stabilisce il proprio regolamento in-
rà conto delle ripercussioni sulle condizioni di con-           terno.
correnza delle imprese interessate, che potrebbero
avere conseguenze negative d'ordine economico o                                            Articolo 7
sociale.
                                                                1.      Nel caso in cui si faccia riferimento alla proce-
                        Articolo 3                              dura definita nel presente articolo, il comitato viene
                                                                interpellato dal suo presidente, su iniziativa di
Per quanto riguarda i nuovi stabilimenti, come pure             quest'ultimo o su richiesta del rappresentante di uno
le nuove capacità di produzione degli stabilimenti              Stato membro.
già esistenti, il carico d'inquinamento ammesso nel-
le acque riversate dovrà, entro e non oltre dodici              2.      Il rappresentante della Commissione sottopone
mesi dopo la messa in funzionamento, essere uguale              al comitato un progetto di misure da adottare. Il co-
o inferiore alle norme di emissione che figurano in             mitato si pronuncia sul progetto entro il termine che
allegato.                                                       il presidente può fissare secondo l'urgenza del pro-
                                                                blema in causa. Esso delibera a maggioranza di 41
                        Articolo 4                              voti; ai voti degli Stati membri è attribuita la pon-
                                                                derazione prevista dall'articolo 148, comma 2 del
1.     Quando gli scarichi effettuati da stabilimenti           trattato. Il presidente non partecipa al voto.
 già esistenti nelle parti delle acque costiere o negli         3. a) La Commissione adotta le misure previste
estuari, che subiscono l'influenza della marea, nelle                     quando esse sono conformi al parere del co-
attuali circostanze non provochino un sensibile dete-                     mitato.
rioramento della qualità dei corpi idrici recipienti,
tenendo conto in particolare degli obiettivi di quali-                b) Quando le misure previste non sono confor-
tà del mezzo ambientale e in funzione dell'uso con-                        mi al parere del comitato, o in mancanza di
sentito delle acque di ricezione, gli Stati membri pos-                    detto parere, la Commissione sottopone senza
sono accordare deroghe alle norme previste nell'alle-                     indugio al Consiglio una proposta relativa
gato.                                                                     alle misure da adottare. Il Consiglio delibera
                                                                           a maggioranza qualificata.
2.     Tali deroghe possono essere accordate per un                   c) Se, allo scadere di un termine di tre mesi a
periodo limitato che scadrà automaticamente 5 anni                        datare dalla presentazione della proposta, il
al più tardi dopo la data della concessione. Possono                       Consiglio non si è pronunciato, le misure
essere accordate ulteriormente nuove deroghe di una                       proposte sono adottate dalla Commissione.
durata massima di 5 anni, tenendo conto dell'evolu-
zione della qualità dell'ambiente, degli effetti
sull'ambiente dello scarico effettuato durante gli ul-                                     Articolo 8
timi cinque anni e dei progressi tecnici realizzati nel-
la lotta antinquinamento nell'industria della pasta               1.     Gli Stati membri adottano le disposizioni legi-
per carta.                                                       slative, regolamentari e amministrative necessarie per
                                                                 conformarsi alla presente direttiva nel termine di 2
3.     Prima della concessione di ogni nuova deroga o            anni a decorrere dalla sua notifica e ne informano
di una proroga, gli Stati membri trasmetteranno alla            immediatamente la Commissione.
Commissione, per consultazione, le relative pratiche.
                                                                 2.      Gli Stati membri comunicano alla Commis-
                                                                 sione il testo delle disposizioni essenziali di diritto
                         Articolo 5                              interno che adottano nel settore disciplinato dalla
                                                                presente direttiva.
Le modifiche necessarie per adattare al progresso tec-
nico l'allegato della presente direttiva sono decise se-        3.      Gli Stati membri comunicano periodicamente
                                                                  alla Commissione le loro conoscenze tecniche e le
condo la procedura dell'articolo 7.
                                                                 esperienze e i risultati derivanti dall'applicazione delle
                                                                 disposizioni prese in virtù della presente direttiva.
                         Articolo 6                             La Commissione trasmette una rilevazione riassunti-
                                                                va di tali informazioni agli altri Stati membri.
 1.    È istituito un comitato per l'adattamento al
progresso tecnico della presente direttiva, qui di se-
 guito designato «comitato», composto di rappre-                                           Articolo 9
 sentanti degli Stati membri e presieduto da un rap-
presentante della Commissione.                                  La presente direttiva è destinata agli Stati membri.
 ---pagebreak--- N . C 99/4                                       G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                                              2. 5. 75
                                                                             ALLEGATO
                   RIDUZIONE DELL'INQUINAMENTO CAUSATO DALLE FABBRICHE DI PASTA GIÀ
                                                                              ESISTENTI
                   1. Uno stabilimento è definito dal tipo (kraft, bisolfito, semichimica, meccanica) e dall'impor-
                        tanza (in t/giorno) della sua produzione.
                   2. La riduzione dell'inquinamento ha come primo obiettivo la diminuzione degli scarichi delle
                        matiere prime in sospensione (MIS) e delle materie ossidabili (BOD) calcolate secondo la
                        loro richiesta biologica di ossigeno in 5 giorni, contenute negli effluenti. Tale flusso,
                        espresso in kg e riferito alla tonnellata (a 90 °/o di secchezza) di produzione giornaliera,
                        risulta dalla seguente tabella:
                                                                               TABELLA
                                                                                                                               A                  B
                                                               N a t u r a della produzione
                                                                                                              BOD             MIS               MIS
                                                 greggia                                                        5               2,5             10
                        Kraft
                                                 bianchita                                                      9             10                20
                                                 con eliminazione o impiego dei
                                                 residui di liscivia                                          45              12,5              50
                        Bisolfito
                                                 senza eliminazione né impiego
                                                 dei residui di liscivia                                       80             15                85
                                                 capacità superiore a 150 t/giorno                              8               5                 5
                        Semichimica
                                                 capacità inferiore e uguale a
                                                  150 t/giorno                                                 60             13                60
                        Meccanica                                                                               5               5                 5
                   3. Se la riduzione delle materie ossidabili è effettuata mediante bacino aerato, il limite
                        massimo per lo scarico del flusso di materie in sospensione (MIS), applicabile a seconda
                        della natura della produzione, sarà quello indicato nella tabella nella colonna B. Se la
                        riduzione delle materie ossidabili è effettuata con altri mezzi, in particolare con i fanghi
                        attivi, dovranno essere osservati i limiti indicati nella colonna A.
                   Progetto di risoluzione del Consiglio in materia di problemi tecnologici sulla sicurezza
                                                                                nucleare
                                     (Presentata   dalla Commissione                  al Consiglio       il 3 marzo       1975)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                                     visto il p a r e r e del P a r l a m e n t o e u r o p e o ,
visto il t r a t t a t o che istituisce la C o m u n i t à e u r o p e a
dell energia atomica,                                                                    visto il p a r e r e del C o m i t a t o e c o n o m i c o e sociale,