CELEX: 51995PC0064
Language: it
Date: 1995-04-07
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO riguardante la conclusione del protocollo relativo alla cooperazione finanziaria e tecnica tra la Comunità europea e la Repubblica di Malta

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           COM(95) 64    def.
                                           Bruxelles, 07.04.1995
                                           95/0065   (AVC)
                          Proposta di
                   DECISIONE DEL CONSIGLIO
       riguardante la conclusione del protocollo relativo alla
                 cooperazione finanziaria e tecnica
         tra la Comunità europea e la Repubblica di Malta
               (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                       RELAZIONE                                     ^
1. Con decisione del 14 giugno 1994, il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad
   avviare negoziati con la Repubblica di Malta al fine di concludere un nuovo
   protocollofinanziarionel quadro dell'accordo di associazione con Malta.
2. In base alle direttive di negoziato stabilite dal Consiglio, il 21 dicembre 1994 è
   stato siglato a Bruxelles un progetto di protocollo.
3. Il protocollo prevede una dotazionefinanziariacomplessiva di 45 MECU di cui:
   *        15 MECU a carico del bilancio comunitario
   *        30 MECU di prestiti BEI
4. Base giuridica: articolo 238 del trattato.
5. La Commissione invita il Consiglio ad approvare il risultato dei negoziati con
   Malta e ad avviare la procedura di firma e di conclusione del nuovo protocollo
   finanziario. Di conseguenza, trasmette al Consiglio una proposta di decisione del
   Consiglio relativa alla conclusione del protocollo siglato, il cui testo figura in
   allegato.
 ---pagebreak---                                   DECISIONE DEL CONSIGLIO                                             J>
                      riguardante la conclusione del protocollo relativo alla
                                  cooperazionefinanziariae tecnica
                         tra la Comunità europea e la Repubblica di Malta
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 238, in
collegamento con il suo Articolo 228, paragrafo 2, seconda frase e paragrafo 3, secondo
capoverso,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere conforme del Parlamento europeo 1,
considerando che è opportuno approvare il protocollo relativo alla coopefazione
finanziaria e tecnica tra la Comunità europea e la Repubblica di Malta,
DECIDE:
                                                Articolo 1
È approvato in nome della Commissione il protocollo relativo alla cooperazione
finanziaria e tecnica tra la Comunità europea e la Repubblica di Malta.
Il testo del protocollo è allegato alla presente decisione.
                                                Articolo 2
Il presidente del Consiglio procede alla notifica prevista dall'articolo 21 del protocollo2.
                                                Artìcolo 3
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Fatto a Bruxelles,                                                 Per il Consiglio
                                                                   Il Presidente
1       GU n.
2 La data di entrata in vigore del protocollo sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
    europee a cura del Segretariato generale del Consiglio.
 ---pagebreak---                                      PROTOCOLLO
                   relativo alla cooperazione finanziaria e tecnica tra                   /
                              la Comunità europea e Malta
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
da una parte, e
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI MALTA,
dall'altra,
DESIDEROSI di favorire lo sviluppo dell'economia maltese e di perseguire gli obiettivi
dell'accordo che crea un'associazione tra la Comunità economica europea e Malta, e
considerata la decisione del Consiglio di offrire a Malta cooperazione finanziaria,
assistenza tecnica, risorse per la formazione e assistenza di altro tipo nel quadro di uno
specifico protocollo, nell'intento di facilitare la transizione economica del paese in
previsione della sua adesione all'Unione europea,
HANNO DECISO di concludere il presente protocollo e a tal fine hanno designato come
plenipotenziari:
il Consiglio dell'Unione europea:
ministro degli Affari esteri,
presidente del Consiglio dell'Unione europea,
membro della Commissione delle Comunità europee,
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI MALTA:
ministro
I QUALI, dopo aver scambiato i propri pieni poteririconosciutiin buona e debita forma,
HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
 ---pagebreak---                                                                                                   r
                                                                                . '      ' '
                                            Articolo 1
                                   ' •  • /  ' "
Nel quadro della cooperazione finanziaria e tecnica prevista dall'accordo che crea
un'associazione tra la Comunità economica europea e Malta, la Comunità partecipa, allò
condizioni indicate nel presente protocollo, al finanziamento di progetti destinati a
contribuire allo sviluppo economico e sociale di Malta e a facilitare la sua transizione
economica in previsione dell'adesione all'Unione europea.
                                             Articolo!
1.       Ài fini di cui all'articolo 1, e per un periodo che scadrà il 31 ottobre 1998, potrà
        essere impegnato un importo complessivo di 45 milioni di ECU, a concorrenza di:
         a)       30 milioni di ECU sotto fórma di prestiti della Banca europea per gli
                  investimenti, qui di seguito denominata la "Banca", concessi sulle risorse
                  proprie;
         b)       13 milioni di ECU sulle risorse di bilancio della Comunità, sotto forma di
       •'         aiuti non rimborsabili;
         e)       2 milioni di ECU sulle risorse di bilancio della Comunità, in forma di
                  contributi alla costituzione di capitali di rischio.
2.        I capitali di rischio di cui al paragrafo 1, lettera e) contribuiscono a realizzare gli
         obiettivi e le azioni di cooperazione definiti all'articolo 3, in particolare quelli
         indicati nel paragrafo 2, secondo trattino.
       j,                                                       • . •    .
          Essi costituiscono in via prioritaria fondi propri o assimilati da mettere a
         disposizione di imprese commerciali o industriali maltesi, in particolare quelle a
         cui sono associate persone fisiche o giuridiche di uno Stato membro della
          Comunità.
          I capitali di rischio vengono concessi e gestiti dalla Banca e possono assumere
          forma di:
          a)      prestiti subordinati, per i quali il rimborso e, eventualmente, il pagamento
                  degli interessi avvengono soltanto dopo il pagamento degli altri debiti
                  bancari;
          b)      prestiti condizionali il cui rimborso e la cui durata dipendono dalla
                  realizzazione di condizioni stabilite al momento di concederli;
          e)      partecipazioni minoritarie e temporanee, a nome della Comunità, nel
                  capitale delle imprese con sede a Malta;
          d)    finanziamento di partecipazioni sotto forma di prestiti condizionali
                  concessi a Malta oppure, con l'accordo del governo maltese, a imprese
                  maltesi, direttamente o tramite istitutifinanziarimaltesi.
 ---pagebreak---                                          Articolo 3                                         G
1.  L'importo complessivo di cui all'articolo 2 viene utilizzato in via prioritaria per il
    finanziamento o per la partecipazione al finanziamento di progetti o azioni di
    cooperazione volti a contribuire all'attuazione delle riforme strutturali
    indispensabili alla transizione dell'economia maltese verso l'integrazione europea
    e per aiutare il paese ad affrontare le sfide poste dall'adesione all'Unione europea
    nelle migliori condizioni possibili, intensificando la cooperazione nei settori della
    pubblica amministrazione, della formazione, della ricerca e della tecnologia,
    nonché dell'industria, del commercio e dei servizi. Possono altresì essere
    finanziati le infrastrutture economiche, gli investimenti produttivi ed
    eventualmente le operazioni di riconversione industriale, nonché gli investimenti
    complementari delle succitate azioni di cooperazione.
2.  Fra i progetti e le azioni che possono beneficiare di finanziamenti, verranno
    privilegiati quelli destinati a:
            intensificare, nel settore della pubblica amministrazione, la cooperazione
            amministrativa tra Malta e la Comunità per aiutare il paese ad adottare
            Yacquis comunitario e ad aumentare l'efficienza dei servizi pubblici;
            sostenere, nel settore dell'industria e dei servizi, le riforme strutturali,
            adattare l'economia maltese alle esigenze del mercato unico,
            aumentandone la competitività, favorendo la cooperazione economica fra
            imprese maltesi e la Comunità europea, promuovendo gli investimenti e
            l'apporto di capitali privati, nonché sostenendo le piccole e medie imprese;
                             istituire o rafforzare, nel settore della scienza e della
            tecnologia, i legami fra istituti di formazione e di ricerca di Malta e della
            Comunità europea, nonché la partecipazione di imprese o di centri di
            ricerca, alle condizioni e secondo le modalità previste dalle decisioni del
            Consiglio 94/761, 94/762 e 94/763 relative alle regole di partecipazione di
            imprese, centri di ricerca e università ai programmi quadro comunitari
            specifici di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione3;
            diversificare e promuovere le esportazioni nel settore commerciale,
            sostenere l'attuazione delle proposte riforme delle politiche commerciali,
            doganali e fiscali di Malta in previsione dell'integrazione nell'economia
            della Comunità europea, nonché organizzare contatti fra operatori maltesi
            e operatori europei;
            mettere a disposizione, nei settori prioritari citati, l'assistenza tecnica e
            legislativa, nonché attuare programmi di formazione nelle
            amministrazioni, nelle imprese e negli istituti di ricerca;
            promuovere la partecipazione di Malta a programmi comunitari nei settori
            riguardanti l'istruzione, la cultura e la gioventù, in base a specifici accordi
            che saranno negoziati e conclusi conformemente alle procedure adottate
            da ciascuna parte;
   GU n. L 306 del 30.11.1994, pagg. 1, 5 e 8.
 ---pagebreak---                                                                              1
            promuovere, nei settori dei trasporti, dell'energia e delle
            telecomunicazioni, la partecipazione di Malta a programmi quadro
            comunitari, programmi specifici o altre azioni, in base a specifici accordi
            che saranno negoziati e conclusi conformemente alle procedure adottate
            da ciascuna parte.
3. I contributi finanziari della Comunità sono destinati a coprire le spese interne ed
   esterne necessarie alla realizzazione di progetti o di azioni approvate (comprese le
   spese di studio, le spese per i consulenti tecnici e quelle per l'assistenza tecnica).
   Essi non possono essere utilizzati per coprire le spese correnti di amministrazione,
   manutenzione e funzionamento.
                                     Articolo 4
1. I progetti di investimento possono essere finanziati mediante prestiti della Banca,
   attraverso capitali di rischio, aiuti non rimborsabili o con una combinazione di
   questi mezzi.
2. Le azioni di cooperazione tecnica ed economica sono generalmente finanziate con
   aiuti non rimborsabili.
                                     Articolo 5
1. Gli importi da impegnare ogni anno devono essere ripartiti, per quanto possibile,
   sull'intero periodo di applicazione del presente protocollo.
2. Qualora Malta aderisca all'Unione europea durante il periodo interessato dal
   presente protocollo, dovranno essere negoziate le modalità intese a garantire la
   progressiva transizione, per quanto attiene all'aiuto finanziario, tra il regime di
   paese associato e quello di Stato membro.
 ---pagebreak---                                             Articolo 6                                          #
1.       I prestiti della Banca sulle risorse proprie sono concessi secondo le modalità, le
         condizioni e le procedure previste dal suo statuto. Essi sono corredati di
         condizioni di durata determinate sulla base delle caratteristiche economiche e
         finanziarie dei progetti cui sono destinati e tenuto conto anche delle condizioni
         prevalenti sui mercati dei capitali sui quali la banca si procura i fondi. Il tasso di
         interesse è stabilito secondo gli usi della Banca in materia al momento della firma
         di ciascun contratto di prestito.
2.       Le condizioni e le modalità dei contributi alla formazione dei capitali di rischio
         vengono stabilite caso per caso.
3.       Gli aiuti sulle risorse di bilancio della Comunità, diversi da quelli destinati alle
         operazioni relative ai capitali di rischio, sono concessi e gestiti dalla
         Commissione.
4.       Il fondi di cui all'articolo 2 possono essere concessi per il tramite dello Stato o di
         organismi maltesi appropriati, i quali provvedono ad assegnare a loro volta i fondi
         ai beneficiari a determinate condizioni, d'intesa con la Comunità, in base alle
         caratteristiche economiche efinanziariedei progetti e azioni cui sono destinati.
                                            Articolo 7
Il contributo della Comunità alla realizzazione di taluni progetti può assumere, con
l'accordo di Malta, la forma di un cofinanziamento al quale possono partecipare, in
particolare, organismi ed istituti di credito e di sviluppo di Malta, degli Stati membri o di
Stati terzi, ovvero organismifinanziariinternazionali.
                                            Articolo 8
Possono beneficiare della cooperazionefinanziariae tecnica:
a)       in generale:
                 Malta;
b)       con l'accordo del governo maltese, per progetti o azioni da esso approvati:
                 gli organismi pubblici di sviluppo di Malta;
                 gli organismi privati che operano a Malta per lo sviluppo economico e
                 sociale;
                 le imprese che svolgono la loro attività secondo metodi di gestione
                 industriale e commerciale e costituite quali persone giuridiche ai sensi
                 dell'articolo 12;
                 le associazioni di produttori di nazionalità maltese o, in mancanza di dette
                 associazioni e a titolo eccezionale, i produttori stessi;
 ---pagebreak---                                                                                      3
            i borsisti e tirocinanti inviati da Malta nel quadro delle azioni di
            formazione di cui all'articolo 3.
                                        Articolo 9
1.  Ai fini di un'utilizzazione ottimale degli strumenti e dei mezzi previsti nel
    presente protocollo e della realizzazione degli obiettivi di cui all'articolo 3, la
    Comunità e Malta stabiliscono di comune accordo, in base ai dati forniti da Malta,
    un programma indicativo che impegna entrambe le parti e definisce le finalità
    specifiche di cooperazione finanziaria e tecnica, i settori prioritari d'intervento e i
    programmi d'azione previsti.
2.  Il programma indicativo può essere riveduto, di comune accordo, in funzione dei
    mutamenti della situazione economica di Malta o degli obiettivi e priorità stabiliti
    nel suo piano di sviluppo.
3.  La Comunità e Malta proseguono gli scambi di vedute nei consessi appropriati e
    procedono, almeno una volta durante l'esecuzione del presente protocollo e al più
    tardi entro la fine del terzo anno dall'entrata in vigore, ad una valutazione
    dell'esecuzione del programma indicativo.
                                       Articolo 10
1.  Nel contesto stabilito a norma dell'articolo 9, Malta oppure, con l'accordo del
    governo, gli altri eventuali beneficiari di cui all'articolo 8, presentano alla
   /Comunità le richieste di contributo finanziario.
2.  La Comunità esamina le richieste di finanziamento in collaborazione con le
    autorità maltesi competenti e con gli altri beneficiari, tenendo conto degli obiettivi
    di cui all'articolo 9, e li informa del seguitoriservatoalle domande.
                                       Articolo 11
1.  Malta o gli altri beneficiari di cui all'articolo 8 sono responsabili dell'esecuzione,
    della gestione e della manutenzione delle opere finanziate a titolo del presente
    protocòllo.
    La Comunità si accerta che questi contributi finanziari siano utilizzati, nelle
    migliori condizioni econòmiche, per gli scopi previsti.
2.  I progetti e programmi d'azione sono oggetto di valutazioni appropriate, i cui
    risultati vengono comunicati alle parti che, di concerto, prendono le misure del
    caso.
3.  Alcune modalità di gestione dei contributi finanziari concessi dalla Comunità
    formano oggetto di uno scambio di lettere o di un accordo quadro tra la
    Commissione e Malta al momento della conclusione dèi presente protocollo.
                             ©                   C5
                                                       ©     G
 ---pagebreak---                                            Articolo 12
1.      La partecipazione alle aggiudicazioni, alle gare d'appalto e ai contratti che
        possono esserefinanziatiè aperta, a parità di condizioni, a tutte le persone fìsiche
        e giuridiche che rientrano nel campo di applicazione del trattato che istituisce la
        Comunità europea, nonché a tutte le persone fisiche e giuridiche di Malta. Tali
        persone giuridiche, costituite conformemente alla legislazione di uno Stato
        membro della Comunità europea o di Malta, devono avere la sede sociale,
        l'amministrazione centrale o lo stabilimento principale nei territori nei quali si
        applica il trattato che istituisce la Comunità europea o a Malta; tuttavia, se esse
        hanno in tali territori o a Malta soltanto la sede sociale, la loro attività deve
        presentare un legame effettivo e continuo con l'economia di tali territori o di
        Malta.
2.      Di concerto con Malta, le persone fisiche e giuridiche dei paesi in via di sviluppo
        associati alla Comunità da accordi globali di cooperazione e di associazione
        possono essere autorizzate da quest'ultima, caso per caso e in via eccezionale, a
        partecipare alle operazioni di cui al paragrafo 1 finanziate dalla Comunità.
        L'ammissibilità delle persone fisiche e giuridiche sarà valutata secondo gli stessi
        criteri di cui al paragrafo 1.
                                           Articolo 13
Per favorire la partecipazione delle imprese maltesi all'esecuzione dei contratti di lavori e
onde garantire la rapida ed efficace esecuzione dei progetti e delle azioni finanziati sulle
risorse gestite dalla Commissione:
1.      Malta, d'accordo con la Commissione, può ricorrere ad una procedura accelerata
        di bandi di gara, con termini più brevi per la presentazione delle offerte, in caso di
        appalti che, data la loro entità, interessano principalmente le imprese maltesi.
        La procedura accelerata non esclude la possibilità di indire una gara
        internazionale, quando ciò sia giustificato dalla natura dei lavori o dalla
        convenienza di estendere la partecipazione.
2.      In casi urgenti, o qualora ciò sia giustificato dalla natura, dall'importanza limitata
        o dalle caratteristiche specifiche di alcuni lavori o forniture, Malta può autorizzare
        in via eccezionale, d'accordo con la Commissione, l'aggiudicazione di contratti
        d'appalto previa licitazione privata e trattativa privata, nonché l'esecuzione in
        economia.
Il ricorso alle procedure di cui ai punti 1 e 2 è possibile per le operazioni il cui costo
stimato è inferiore a 3 Mio di ECU.
                                           Articolo 14
1.      Malta riserva agli appalti e contratti stipulati per l'esecuzione di progetti e azioni
        finanziati dalla Comunità un regime fiscale e doganale non meno favorevole di
        quello applicato nei confronti dello Stato o dell'organizzazione internazionale
        operante nel settore dello sviluppo più favoriti.
 ---pagebreak---                                                                                           11
2.       Le modalità del regime di cui al paragrafo 1 formano oggetto di uno scambio di
         lettere tra le parti.
                                         Articolo 15
Malta adotta le misure necessarie affinché gli interessi e tutte le altre somme dovute alla
Banca per le operazioni effettuate in base al presente protocollo siano esenti da qualsiasi
imposta o prelievo fiscale, nazionale o locale.
                                         Articolo 16
La concessione di un prestito ad un beneficiario che non sia Malta è subordinata da parte
della Banca alla garanzia di quest'ultimo o ad altre garanzie considerate sufficienti.
                                         Articolo 17
Per tutta la durata dei prestiti o delle operazioni relative ai capitali di rischio di cui
all'articolo 2, Malta si impegna a mettere a disposizione:
a)       dei beneficiari o dei loro garanti, la valuta necessaria per gli interessi, le
         commissioni e l'ammortamento dei prestiti e dei contributi sui capitali di rischio
         concessi per realizzare interventi sul suo territorio;
b)       della Banca, la valuta necessaria per il trasferimento di tutte le somme da essa
         ricevute in moneta nazionale, che rappresentano il reddito e il ricavato netto delle
         acquisizioni di partecipazioni della Comunità nel capitale delle imprese.
                                         Articolo 18
I risultati della cooperazione finanziaria e tecnica possono formare oggetto di esame in
sede di consiglio di associazione. Quest'ultimo definisce eventualmente gli orientamenti
generali di detta cooperazione.
                                         Articolo 19                       i
Un anno prima della scadenza del presente protocollo, le parti contraenti esamineranno le
disposizioni che potrebbero essere adottate in materia di cooperazione finanziaria e
tecnica.
 ---pagebreak---                                            Articolo 20
Il presente protocollo è allegato all'accordo che crea un'associazione tra la Comunità
economica europea e Malta.
                                           Articolo 21
1.      Il presente protocollo è soggetto ad approvazione secondo le procedure proprie
        delle parti contraenti, le quali si notificano l'avvenuto espletamento delle
        procedure necessarie a tal fine.
2.      Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo
        alla data in cui sono state effettuate le notifiche di cui al paragrafo 1.
                                           Articolo 22
Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare nelle lingue danese, finlandese,
francese, greca, inglese, italiana, neeriandese, portoghese, spagnola, svedese e tedesca,
ciascuno di detti testi facente ugualmente fede.
 ---pagebreak---                                                                                 *s
                                SCHEDA FINANZIARIA
1.   DENOMINAZIONE DELL'AZIONE
     Quarto protocollo relativo alla cooperazione tecnica efinanziariatra l'UE e Malta.
2.   LINEA DI BILANCIO INTERESSATA
     Voce B7-4040: Cooperazionefinanziariacon Cipro e Malta.
3.   BASE GIURIDICA
     Articolo 238 del trattato.
4.   DESCRIZIONE DELL'AZIONE
4.1 Obiettivo generale dell'azione
     Gli obiettivi sono i seguenti:
         contribuire allo sviluppo economico e sociale di Malta e all'integrazione della
         sua economica in quella europea, conformemente alle disposizioni dell'accordo
         di associazione;
         favorire il trasferimento dell'acquis comunitario (adattamento della legislazione
         nazionale e formazione dei funzionari) e la sensibilizzazione dell'opinione
        pubblica nazionale alle realtà europee;
        più in generale, preparare le strutture economiche e sociali di Malta alla sfida
        dell'adesione all'UE.
4.2 Durata dell'azione e modalità di rinnovo
    Periodo interessato: 1995-1998
    Saranno negoziati specifici adattamenti qualora Malta aderisca all'UE nel corso del
    periodo interessato dal protocollo.
5.  CLASSIFICAZIONE DELLE SPESE/ENTRATE
5.1 SNO
5.2 SD
5.3 Tipo di entrate previste:rimborsodei prestiti a condizioni speciali.
6.  NATURA DELLE SPESE/ENTRATE
    Sovvenzione al 100% sulle risorse del bilancio comunitario + prestiti BEI su risorse
    proprie
    Abbuono d'interessi: nulla
    Altri: capitali di rischio
 ---pagebreak---                                                                                               w
Qualora l'azione produca risultati economici positivi, è previsto il rimborso parziale o
totale del contributofinanziariocomunitario? Nulla.
     L'azione proposta provocherà una variazione delle entrate? Se sì, di che natura è la
     variazione e qual è il tipo delle entrate? Se le operazioni dei capitali di rischio sono
     positive, generano entrate.
     Reimpiego: nulla.
7.   INCIDENZA FINANZIARIA
7.1 Modalità di calcolo del costo totale dell'azione (rapporto fra i costi singoli e il
     costo totale)
     Gli importi richiesti sono stati calcolati in funzione dei progetti già previsti che la
     Commissione potrebbefinanziarein tempi brevi.
7.2 Ripartizione per elementi dell'azione
          13 MECU: sovvenzioni al 100% sullerisorsecomunitarie
          2 MECU: capitali di rischio sulle risorse comunitarie
          30 MECU: prestiti BEI surisorseproprie
7.3 Spese operative per studi, riunioni di esperti, ecc., comprese nella parte B
     (cfr. l'allegato III bis della comunicazione della Commissione del 22.4.1992, che
     figura nell'allegato Vili)
     Nulla
7.4 Scadenzario da compilare per le azioni pluriennali che prevedono importi
     ritenuti necessari (inserito nell'atto di base)
          Importi ritenuti necessari:
          Periodo di applicazione:
                          1995          1996          1997        1998           TOTALE
 BILANCIO                 2            5             5            3              15
 COMMISSIONE
  BEI                     5             10            10          5              30
 ---pagebreak---                                                                                            -/J
8.    MISURE ANTIFRODE PREVISTE (E RISULTATI                                 DELLA LORO
     ATTUAZIONE)
I servizi della Commissione e la sua delegazione a Malta effettuano controlli ad ogni
livello dell'attuazione dei progetti (bandi di gara, selezione, stipulazione di contratti,
prestazione di servizi, pagamenti).
Le verifiche tengono conto degli obblighi contrattuali e regolamentari, dei principi di
economia e di corretta gestione finanziaria.
In tutti gli accordi o contratti conclusi tra la Commissione e i beneficiari dei pagamenti
sono comprese disposizioni di controllo (relazioni periodiche di esecuzione,
concertazione con la Commissione, visite periodiche di funzionari della Commissione,
ecc.).
È inoltre prevista la possibilità di visite in loco da parte della Corte dei conti.
9.   ELEMENTI D'ANALISI COSTO/EFFICACIA
9.1 Obiettivi specifici quantificabili, popolazione destinataria
  • -     Obiettivi specifici: rapporto con l'obiettivo generale
          Finanziamento di assistenza tecnica e di formazione per aiutare Malta ad
          adottare e attuare le normative comunitarie nonché le politiche e gli strumenti
          necessari per contribuire alla transizione economica, sociale e politica verso
          l'integrazione nella Comunità.
          Popolazione destinataria: distinguere eventualmente gli obiettivi, precisare i
          beneficiari finali dell'assistenza finanziaria della Comunità e gli intermediari
          impiegati.
          Le azioni saranno portate a termine in collaborazione con le istituzioni
          governative e private maltesi; si rivolgono in particolare:;
          * agli operatori socioeconomici
          * al settore dei servizi
          * ai funzionari
9.2 Giustificazione dell'azione
          Necessità dell'assistenzafinanziariadella Comunità
          Per ragioni di economia di scala, di coesione economica e sociale e soprattutto
          poiché l'Unione europea catalizza tutti gli apporti che avrebbero potuto fornire i
          singoli Stati membri.
          Scelta delle modalità d'intervento:
          * Vantaggi rispetto alle misure alternative (vantaggi comparativi)
              Costo
 ---pagebreak---           Il quarto protocollofinanziarioCE-Malta saràfirmatonel corso del 1995.
                                                                                           •*6
          Effetti derivati
           Sviluppo economico e sociale di Malta.
          Effetti moltiplicatori
          La proposta presa in considerazione ha implicazioni favorevoli per lo
          sviluppo delle PMI:
          - incoraggiandone la partecipazione agli scambi e alla cooperazione;
          - consentendo gli scambi di informazioni e dei contratti tra le PMI
               comunitarie da un lato e quelle maltesi dall'altro.
       * Analisi delle azioni simili eventualmente effettuate a livello comunitario o a
          livello nazionale
       Principali fattori d'incertezza che possono modificare i risultati specifici
       dell'azione:
       I principali fattori d'incertezza riguardano l'efficienza amministrativa dei nostri
       partner maltesi e la loro volontà politica di procedere speditamente nell'adozione
       dell'acquis comunitario, in particolare nella prospettiva delle elezioni del 1996.
9.3 Controllo e valutazione dell'azione
       Quando saranno avviate le azioni, saranno scelti alcuni indicatori di rendimento
       fra i seguenti:
       * indicatori dirisultato(misurazione delle attività organizzate):
          -    tasso d'impegno/di pagamento
          -    numero di azioni di formazione organizzate, livello di partecipazione;
               evoluzione del quadro legislativo nazionale (trasposizione dell'acquis
               comunitario)
          -    evoluzione degli scambi commerciali con l'UE, presenza delle imprese
               europee in loco
          -    livello di partecipazione ai programmi quadro comunitari
       * indicatori d'impatto secondo gli obiettivi previsti:
          - miglioramento della gestione delle imprese
           - aumento degli scambi commerciali
          - ripresa economica
          - miglioramento della gestione amministrativa
          - sviluppo dell'industria
          - creazione del valore aggiunto nell'economia
           - impatto sulla creazione di occupazione
          - impatto sulla bilancia commerciale e sulla bilancia dei pagamenti
          - impatto sull'evoluzione del reddito pro capite
 ---pagebreak---                                                                                     ^4
        Modalità e periodicità previste per la valutazione                                '
        I progetti sono controllati e valutati periodicamente sia dagli organi incaricati
        dell'esecuzione sia dai servizi della Commissione.
        Al termine dell'azione viene stilato un rapporto di valutazione sul contenuto
        nonché sulle conseguenze.
        Valutazione dei risultati ottenuti
        I precedenti protocollifinanziarisono impegnati al 100%.
9.4 Compatibilità con la programmazione finanziaria
        L'azione è prevista nella programmazione finanziaria della DG per gli anni
        interessati? Sì
        Indicare a quale obiettivo più generale definito nella programmazione
        finanziaria della DG corrisponde l'obiettivo dell'azione proposta.
        Sviluppare la cooperazione con Malta al fine di contribuire a realizzare gli
        obiettivi economici e la stabilità politica del paese.
10. SPESE AMMINISTRATIVE (PARTE A DEL BILANCIO)
Questa sezione deve essere trasmessa alla DG XIX e alla DG IX. Successivamente la
DG IX,la inoltra alla DG XIX con il proprio parere.
10.1    L'azione proposta comporta un aumento dell'organico della Commissione?
        Se sì, quale?
No.
11.    INCIDENZA SULLA RISERVA COSTITUITA PER LE GARANZIE
11.1. Calendario previsionale dei prestiti dafirmaredurante il periodo di validità della
       decisione (in MECU):
                   1995        1996         1997         1998    TOTALE
                     5           10          10            5         30
11.2. Previsto impiego dellariservaper il Fondo di garanzia (in MECU) :
                   1995        1996         1997         1998
                    0,75        1,5         1,125          0
 ---pagebreak--- 11.2 Previsto impiego della riserva (tenuto conto della presente proposta; in MECU) :
                                 1995         1996          1997        1998     1999
   ammontare della riserva        323          326          336         346       356
   margine                       131,5        118,2        306,9        318       314
 ---pagebreak---                                                                             -7J
                    IMPATTO DELLA PROPOSTA PREVISTA SULLE PMI
La proposta prevista ha implicazioni positive per lo sviluppo delle PMi, poiché:
    °   ne incoraggia la partecipazione agli scambi e alla cooperazione;
    °   consente scàmbi di informazioni e di contatti tra le PMI delle due parti.
 ---pagebreak---                                                                                <2o
                                                                    ISSN 0254-1505
                                                              COM(95) 64 def.
                                                DOCUMENTI
IT                                                                        02 11
                                             N. di catalogo : CB-CO-95-075-IT-C
                                                              ISBN 92-77-86221-1
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo