CELEX: 51973PC0635
Language: it
Date: 1973-04-27 00:00:00
Title: COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO relativa al seguito da dare al punto 16 del Comunicato dell'Aia#RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO che istituisce un "Comitato per le questioni della gioventù"#RACCOMANDAZIONE DE DECISIONE DEL CONSIGLIO che istituisce un "Comitato consultivo della gioventù" (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 635
Vol. 1973/0126
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIÓNE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   COM(73)635 def.
                                                   Bruxelles , 27 aprile 1973
                COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO
                relativa al seguito da    dare al punto 16 del
                            Comunicato dell , Aia
                RACCOMANDAZIONE Dì    DECISIONE m CONSIGLIO
               che istituisce un   " Comitato per lo questioni
                               della gioventù"
                RACCOMANDAZIONE DE DECISIONE DEL CONSIGLIO
          che istituisce un " Comitato   consultivo della gioventù"
                (presentate dalla Commissione al Consiglio )
C0II(73 ) 635 def.
 ---pagebreak---       COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
C OfUIT I CA ZI OI'TE DELLA C0MI5SI0ITE AL CONSIGLIO
  relativa al seguito da dare al punto 16 del
                     Comunicato dell' Aia
RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL COITSIGLIO
  che istituisce un "Comitato per le questioni
                                                     t
                            della gioventù"
RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DSL COITSIGLIO
  che istituisce ui. " Comitato consultivo d«lla £ioveu+-ù "
( presentate dalla Commissione al Consiglio )
 ---pagebreak---                                   - 1 -
INTRODUZIONE
      Nella presente comunicazione al Consiglio la Commissione , richia­
mandosi alla propria comunicazione del l*f aprile 1970 , esprime le sue
riflessioni e proposte sul seguito concreto da dare al punto 16 del Co­
municato dell' Aia . •
      Nel far ciò ha tenuto conto degli scambi d' opinione intervenuti
presso le istanze del Consiglio ed ha tratto dalla relazione del Gruppo
ad hoc degli alti funzionari competenti per le questioni relative alla
gioventù i punti che potrebbero venir esaminati dal Consiglio .
      Le diverse istanze in questione si sono rese conto della comples­
sità dei problemi posti dalla traduzione nei fatti della dichiarazione
d' intenzioni costituita dal punto 16 del comunicato dell' Aia .
      La relazione del Gruppo ad hoc degli alti funzionari ha più volte
messo in evidenza una certa comunità d' atteggiamento sulla definizione
delle varie forme che potrebbe assumere la partecipazione dei giovani
alla costruzione comunitaria :
- condizione preliminare di un' informazione più accurata e più appro­
   fondita ,
                                                                              /
- organizzazione della consultazione dei giovani e della loro partecipa­
   zione a talune azioni .
      Inoltre , il Gruppo ad hoc ha creduto opportuno auspicare la creazione
di un "Comitato per le questioni della gioventù " composto dà funzionari de­
gli Stati membri e da rappresentanti della Commissione , Comitato che verrebbe
a costituire un organo di riflessione , d' incitamento e di orientamento .
A . Definizione del termine "gioventù "
      La Commissione ritiene innanzitutto che questo termine debba compren­
dere tutti 1 i giovani appartenenti ai diversi gruppi sociali : giovani in
età scolastica o universitari o appartenenti al mondo del lavorò .
      Ma se ci si riferisce all' obiettivo da raggiungere e cioè una . migliore
informazione di questa gioventù sui problemi comunitari e l' attuazione di
forme appropriate di ' consultazione e di partecipazione , bisogna sottoli­
neare che sono particolarmente interessati i giovani dai 15 ai 25 anni ,
e cioè compresi nel periodo in cui approfondiscono la loro formazione
 ---pagebreak---                                     - 2 -
scolastica od universitaria o iniziano la loro formazione professionale
entrando nella vita attiva : professionale , sociale , civica o anche fa­
miliare .
       Questa osservazione , pur non escludendo i più giovani dalle preoc­
cupazioni della Comunità , vale sia per la definizione degli obiettivi
e dei metodi delle azioni da decidere, sia per l' esame dei problemi posti
dalla rappresentanza dei giovani . Per quanto riguarda questi ultimi , le
Comunità non partono dal nulla . Esse possono riferirsi alle politiche
perseguite nel campo della gioventù dalla maggior parte degli Stati mem­
bri , politiche che hanno portato alla creazione , sotto forme diverse , di
organi rappresentativi della "gioventù " con funzione consultiva .
B. Informazione della gioventù
       La Commissione ritiene , d' accordo con il Comitato dei Rappresentanti
Permanenti e con il Gruppo ad hoc degli alti funzionari della gioventù ,
che sia necessario promuovere e rivedere le forme dell' informazione della
gioventù .
       Essa ritiene però che il potenziamento di quest' informazione sia
subordinato   :
- da un lato , ad una maggiore partecipazione di ciascuno Stato membro a
   questo sforzo d' informazione ; l' organizzazione di questa partecipa­
   zione è una delle motivazioni che dovrebbero portare alla creazione
   di un "Comitato per le questioni della gioventù " ;
- dall' altro , ad una consultazione di rappresentanti della gioventù sulle
   forme ed i metodi più adatti per la promozione dell' informazione ;
   l' organizzazione di questa eonsultazione è una delle motivazioni per
   la creazione di un "Comitato consultivo della gioventù ".
C . "Comitato per le questioni della Gioventù "
    a ) Motivazione
       La Commissione conferma la sua posizione a favore della creazione di
un Comitato di funzionari competenti per le questioni della gioventù ,
creazione che ritiene dovrebbe esser la prima iniziativa intesa a dare
un seguito concreto al punto l6 del comunicato dell' Aia . Essa motiva tale
parere con le seguenti considerazioni :
 ---pagebreak--- - in tutti gli Stati membri esistono istanze governative che definiscono
   e assumono le responsabilità di una politica della gioventù ;
- le istanze comunitarie dovranno ricorrere al Consiglio e alla regolare
   collaborazione di queste istanze governative per studiare i problemi
   d' ordine sociale ed economico che debbono affrontare i giovani nelle
   condizioni concrete esistenti nei rispettivi paesi j
- la soluzione dei difficili problemi di una rappresentanza della gioventù
   nel quadro di un "Comitato consultivo " richiede il consiglio e l' aiuto
   delle istanze governative incaricate di risolvere problemi analoghi nei
   rispettivi paesi .
b ) Creazione del Comitato
       La Commissione propone che il "Comitato per le questioni della gio­
ventù " venga creato con decisione del Consiglio . Le sembra infatti che
questa sia la forma più adatta , in rapporto ai compiti che il Comitato
dovrebbe assumere , poiché detti compiti implicherebbero , da un lato , la
concertazione fra gli Stati membri e , dall' altro , la concertazione fra
gli Stati membri e la Commissione .
       Tenuto conto di quanto precede , la Commissione propone che il Comi­
tato venga posto sia presso il Consiglio che presso la Commissione , men­
tre i servizi di i quest' ultima assicurerebbero il segretariato .
c ) Composizione del Comitato
       Riprendendo i suggerimenti formulati dal Gruppo ad hoc , la Commis­
sione propone che il "Comitato" sia composto da rappresentanti dei Governi
degli Stati membri e della Commissione , competenti in materia di gioventù »
       Gli Stati membri e la Commissione nominano ciascuna due membri del
"Comitato " e possono anche designa*"»      supplenti . Il mandato dei mem­
bri e dei supplenti avrà la durata di due anni <1 potx-ò. onsRre finrx^ata .
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Il "Comitato " potrà ricorrere all' aiuto di esperti ove sembrasse oppor­
tuno svolgere un' azione in settori particolari ;
d ) Compiti del Comitato
      Il ''Comitato " dovrebbe in genere promuovere la concertazione fra gli
Stati membri e fra essi e la Commissione^ sulle azioni interessanti la
gioventù da realizzare , sia sul piano comunitario che su quello nazionale .
      Il "Comitato " agirebbe in qualità di gruppo di riflessione , d' inci­
tamento e di orientamento e dovrebbe in un primo momento analizzare le
iniziative prese fino ad ora per definire le nuove azioni che potrebbero
essere intraprese .
      Un progetto di decisione del Consiglio sulla composizione ed i com­
piti di tale Comitato è allegato a questa comunicazione .
      La Commissione raccomanda al Consiglio l' adozione di questa decisione .
 ---pagebreak---                                    - 5 -
D) Modalità d * associazione della gioventù : Creazione di un Comi tato
   Consultivo della gioventù
   a ) Motivazione
      La Commissione propone la creazione di tale Comitato .
      Riferendosi alle situazioni esistenti nella maggior parte degli
Stati membri delle Comunità , essa constata che alla rappresentanza e alla
consultazione della gioventù provvedono dei "Consiglio " e dei "Comitati "
composti da rappresentanti delle organizzazioni della gioventù riconosciute
dai governi .
      Negli Stati membri dove tale consultazione non è ancora istitutiona-
lizzata , le amministrazioni assicurano regolari relazioni con le organiz­
zazioni della gioventù . Quanto alla Commissione i essa ha consultato varie
volte le organizzazioni della gioventù sui problemi comunitari .
      La Commissione ritiene che la consultazione della gioventù tramite
un Comitato rappresentativo in grado di esprimersi in modo del tutto in­
dipendente , porterà un contributo essenziale alla partecipazione della
gioventù alla costruzione della Comunità .
      b ) Creazione del Comitato Consultivo
      La Commissione ritiene che il Comitato consultivo debba essere crea­
to con decisione del Consiglio .
      Ai lavori del segretariato dovrebbe provvedere un . organo permanente
                                                            \
designato dai membri del Comitato .
      Tutte le spese di funzionamento del Comitato e del suo segretariato
dovrebbero essere coperte con uno stanziamento speciale iscritto nel bi­
lancio della Comunità .
      c ) Com|)osizione_del_Comitato consultivo
      Data l' esistenza in tutti gli Stati membri di Consigli o Comitati na­
zionali o di organizzazioni- rappresentative dalla giovwn+ù » è relativa-
                                 ¥
mente facile un' estrapolazione che permetterà di avere , con il contributo
degli Stati membri , una rappresentanza del Consiglio o dei Comitati nazio­
nali esistenti o delle organizzazioni nazionali della gioventù in seno ad
un Comitato consultivo al livello comunitario .
 ---pagebreak---                                     - 6 -
       La Commissione propone quindi , per la composizione del Comitato
la seguente ripartizione :
       Belgio              k
       Dan ici arc a       3
       Repubblica federale
       di Germania         9
       Francxa             9
       Repubblica
       d 1 Irlande         3
       Italia              9
     " Lussemburgo         2
       Paesi Bassi         h
       Regno Unito         9
                         52
       Quanto alla designazione dei membri , la Commissione propone :
- che gli Stati membri inviino al Consiglio un elenco dei rappresentanti
   scelti tra gli organismi nazionali della gioventù in numero doppio ri­
   spetto ai seggi da coprire j
- che , allo scopo di promuovere la formazione delle organizzazioni della
   gioventù sul piano comunitario , si tenga conto non solo della rappre­
   sentatività nazionale delle persone proposte , ma anche dell' appartenenza
   di dette persone alle organizzazioni internazionali della gioventù strut­
   turate sul piano comunitario ;
- che il Consiglio nomini i membri del Comitato previo parere della Com­
   missione .
d ) Competenze del Comitato consultivo
       Il Comitato non sarà chiamat    ad esprimere il suo parere esclusiva­
mente sulle azioni previste dai Trattati , ma anche su altre iniziative
atte ■ a far partecipare la gioventù alla costruzione comunitaria . Il Comitato
sarà consultato su iniziativa della Commissione o del Consiglio per i set­
tori previsti dai Trattati nonché per le nuove iniziative da svolgere allo
scopo di far partecipare la gioventù alla costruzione comunitaria .
       La Commissione ritiene che bisogna distinguere due settori di com­
petenza :
   per quanto riguarda i settori previsti dai Trattati , il "Comitato con­
   sultivo della gioventù può essere chiamato a fornire pareri su questioni
 ---pagebreak---   relative all' occupazione e alla disoccupazione dei giovani , alla mo­
  bilità dei giovani , agli interventi del Fondo Sociale , alla formazione
  e all' orientamento professionale , ai problemi specifici dei giovani
  agricoltori , alla libertà di stabilimento e al mutuo riconoscimento dei
  diplomi , alla protezione dei giovani sul lavoro , alla loro promozione
  sociale e culturale , agli scambi di giovani lavoratori , alla parteci­
  pazione dei giovani a taluni programmi di aiuti allo sviluppo . Tale
  elencazione non è limitativa .
- Per quanto riguarda le nuove iniziative , il Comitato potrebbe essere
  chiamato ad esprimere pareri intesi a promuovere nuove forme di azioni
  suscettibili di far partecipare la gioventù alla costruzione comunitaria
  ( azioni educative , programmi di scambi , ecc .) e migliorare le condizioni
  di vita e di formazione dei giovani in tutti gli Stati membri .
      Un progetto di decisione del Consiglio sulla composizione e sui
compiti di tale Comitato consultivo è allegato a questa comunicazione .
      La Commissione raccomanda al Consiglio l' adozione di questa decisione .
 ---pagebreak---                                    _ δ -
               RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
      che istituisce un "Comitato per le questioni della gioventù "
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
Vista la raccomandazione della Commissione ,
Visto il parere del Parlamento europeo ,
Visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
Considerando che , come hanno riconosciuto i Capi di Stato e di Governo
riuniti all' Aia il 1° e 2 dicembre 19&9 , le azioni creatrici e di sviluppo
europeo avranno maggiori possibilità di successo se ad esse viene fatta
partecipare strettamente anche la gioventù ,
Considerando che , par facilitare la definizione delle modalità di tale par­
tecipazione e permetterne la realizzazione , bisogna istituire una procedura
che prevede una concertazione permanente fra gli Stati membri e la Commis­
sione in seno ad un Comitato per le questioni della gioventù ,
DECIDE :
                                Articolo 1
     Viene creato un Comitato permanente per le questioni della gioventù
in seguito denominato "Comitato ".
                                Articolo 2
     Il Comitato ha il compito di provvedere in modo permanente alla con­
certazione e alla consultazione fra gli Stati membri e la Commissione per
lo studio delle misure da prendere allo scopo di :
- informare maggiormente la gioventù degli Stati membri sugli obiettivi
  e sull' attuazione dei trattati che istituiscono le Comunità europee ,
- far partecipare i giovani allo studio e alla realizzazione di talune
  azioni risultanti dall' applicazione di detti Trattati ,
- promuovere nuove iniziative facendo partecipare i giovani alla costru­
  zione comunitaria
 ---pagebreak---                                 Articolo 3
1 . Gli Stati membri e la Commissione nominano ciascuno due membri del
    Comitato .
    Essi possono anche designare due supplenti .
    1 membri del Comitato ed i supplenti nominati dagli Stati membri sono
    scelti fra gli alti funzionari responsabili nei rispettivi paesi delle
    questioni della gioventù »
    Il mandato dei cembri del Comitato e dei' supplenti ha una durata di
    2 anni e può essere rinnovato ..
2 . Il Comitato elegge il proprio ufficio di presidenza che resta in ca­
    rica per due anni .
5 . Esso definisce il proprio regolamento interno e lo sottopone all' appro
    vazione del Consiglio che delibera previo parere della Commissione .
4 . Ai lavori del segretariato del Comitato provvedono i servizi della
    Commissione . Quest' ultima s' incarica della preparazione dei lavori
    nonché dei necessari collegamenti con i Comitati e gruppi di lavoro
    esistenti .
                                Articolo
      In adempimento dei compiti definiti all' articolo 2 , il Comitato re­
dige relazioni ed emette pareri su richiesta del Consiglio , della Commis­
sione o di propria iniziativa . ■
      Il Comitato invia le relazioni ed i pareri al Consiglio ed alla
Commissióne .
 ---pagebreak---                                     10 -
              RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
     che istituisce un "Comitato consultivo della gioventù "
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE i
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea *
Vista la raccomandazione della Commissione ,
Visto il parere del Parlamento Europeo ,
Visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
Considerando che , come l 1 hanno riconosciuto i Capi di Stato o di Governo
riuniti all' Aia il 1 * e 2 dicembre 19&9 i l e azioni creatrici e di sviluppo
europeo avranno maggiori possibilità di successo se ad esse viene fatta
partecipare strettamente anche la gioventù ,
Considerando che , per facilitare la definizione delle modalità di tale
partecipazione e per render possibile la sua realizzazione , bisogna preve­
dere una procedura di stretta cooperazione fra la Comunità ed i rappresen­
tanti delle organizzazioni della gioventù , riuniti in seno ad un Comitato
a carattere consultivo e che sia in grado d' esprimersi in piena indipen­
denza ,
DECIDE         :
                                Articolo 1
      Viene creato un Coi itato consultivo della Gioventù , in seguito denomi­
nato "Comitato ".
                                Articolo 2
      Il Comitato è consultato su iniziativa della Commissione o del Consi­
glio sulle azion previste dai Trattati nonché su nuove iniziative da pren­
dere per far partecipare la gioventù alla costruzione comunitaria .
- Per quanto riguarda le azioni previste dai Trattati , il "Comitato " può
  essere chiamato ad esprimere pareri , in particolare nei seguenti settori :
  questioni relative all' occupazione e alla disoccupazione della gioventù ,
  alla mobilità dei giovani , agli interventi del Fondo Sociale , alla forma­
  zione e all' orientamento professionale , ai problemi specifici dei giovani
   agricoltori , alla libertà di stabilimento ed si mutuo riconoscimento dei
 ---pagebreak---                                      - 11 ».
   diplomi , alla protezione dei giovani nel lavoro , alla loro promozione .
   sociale e culturale , agli scambi di giovani lavoratori , alla partecipa­
   zione dei giovani a taluni programmi di aiuti allo sviluppo .
- Per quanto riguarda le nuove iniziative , il "Comitato " può essere chiamato
   ad esprimere pareri al fine di promuovere nuove forme d' azione suscetti­
   bili di far partecipare la gioventù alla costruzione comunitaria , come le
   azioni educative ed i programmi di scambi , ovvero di migliorare le condi­
   zioni di vita e di formazione dei giovani in tutti gli Stati membri .
                                  Articolo 3
1 . Il Consiglio nomina i membri del "Comitato " previo parere della Commis­
   sione . A tale scopo , gli Stati membri inviano al Consiglio un elenco di
   rappresentanti scelti fra gli organismi nazionali della gioventù , in numero
   doppio rispetto ai seggi da coprire . I seggi , che sono 52 , sono ripartiti
   nel modo seguente :
        Belgio                    k
        Danimarca                 3
        Repubblica federale
         di Gernania              9
        Francia                   9
        Repubblica d' Irlanda     3
        Italia                    9
        Lussemburgo               2
        Paesi Bassi
         Regno Unito              9
                                 53
   Per promuovere la formazione delle organizzazioni della gioventù sul
   piano della Conunità , si tiene conto non solo della rappresentatività
   nazionale delle persone proposte , ma anche della loro appartenenza alle
   organizzazioni internazionali della gioventù strutturate sul piano comu­
   nitario .
2 . Il mandato dei membri del "Comitato " ha una durata di 2 qnni e può
   essere rinnovato .
3 . Il "Comitato " elegge il proprio ufficio di presidenza che resta in
    carica per due anni .
 ---pagebreak---                                      12 -
km Esso redige il proprio regolamento interno e lo sottopone all f appro­
    vazione del Consiglio che delibera previo parere della Commissione .
5 . Ai lavori del segretariato provvede un organo permanente designato
    dai membri del "Comitato ". Tutte le spese di fiin".-ì.oa a«ionto del "Comi­
    tato " o della Bua segretaria sono coperte mediante uno ntannianon+o
    speciale iscritto nel bilancio delle Comunità .
                                 Articolo
      In adempimento dei compiti definiti all' articolo 2 , il Comitato re­
dige relazioni ed esprime pareri su richiesta del Consiglio o della Com­
missione . Il Comitato invia le relazioni ed i pareri al Consiglio ed-
alla Commissione .
                           I
 ---pagebreak---                                       - 13 -
 I. Stima delle incidenze di "bilancio della proposta di decisione del
     Consiglio relativo alla creazione di un "Comitato per i problemi della
     gioventù" .
     Si devono prevedere solo le spese relative alla partecipazione di 18
     esperti governativi membri di questo Comitato a 4 riunioni all' anno di'
     2 giorni oiascuna .
     Le indennità e le spese di viaggio sarebbero imputabili sullo stanzia-
     mento specifico gestito dalla Commissione ( stima approssimativa j
     - 500.000 FB).
                                        o
                    V              0          o
II . Stima delle incidenze finanziarie della proposta di decisione relativa
     alla creazione , da parte del Consiglio , del " Comitato consultivo della
     gioventù" dotato di un segretariato permanente ( secondo i termini della
     proposta di decisione cfr . art . 3 par . 5 ' "Tutte le spese di funziona^
     mento del Comitato e del suo segretariato sono coperte con uno stanzia-
     mento speciale iscritto nel bilancio delle Comunità").
     A ) Segretariato permanente : il personale di questo segretariato sarebbe
         designato dai membri del Comitato . Dovrebbe comportare come minimo :
         1 segretario generale ( assimilato , per il calcolo dello stipendie e
           degli oneri connessi , ad un funzionario A/3 )
         1 assistente ( assimilato ad un funzionario B/l )     • •
         2 segretarie ( assimilate a funzionari c/l e C/3 )
         (Stima approssimativa degli stipendi e oneri
          connessi                                                 2.300.000 FB
         Oltre agli stipendi bisogna prevedere un piccolo    •         Ii
         stanzi mento per le spes<3 di missione di questo
         personale                                                   200.000 FB
     Spese di funzionamento delle, se-^reteria :
     La stima di queste spese dovrebbe esser fatta su basi di­
     verse a seconda che : '
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  a) la segr-teria venisse ospitata dal Consiglio
      presso cui verrebbe creata f
. b ) il segretariato dovesse avere una propria sedo .
      In questa seconda ipotesi 8 bisognerebbe prendere
      in considerazione le seguenti voci di spt s         :
      Affitto ed oneri connessi ( riscaldamento , illu­
      minazione , pulizie , abbonamento telefonico , ecc .)      +    1.600.000 PB
      Interpretazione per le riunioni del Comitato               ì        400.000 PB
      Corrispondenza : produzione o riproduzione di do­
      cumenti e loro diffusione .                                Ì        150.000 PB
      Document ; z ion e .                                       -        100.000 PB
                                                                      2.250.000 PB
                                                                      (    45-000 U.C. )
   Spese relative alle riunioni del Comitato sulle seguenti basi ;
   4 sessioni all' anno di una durata di 3 giorni :
      per 52 membri del Comitato (9 tedeschi , 9 francesi ,
      9 italiani , 9 inglesi , 4 belgi , 4 olandesi , 3 . danesi ,
      3 irlandesi , 2 lussemburghesi )
      Stima globale :        1 . 869 . 000 arrontondato a             1 . 900 . 000 PB
                                                                      ( 38.000 U.C. )
   Ricapitolazione II
        Segreteria :       A ) Personale                              2.300.000 PB
                                                                      ( 46.000 U.C. )
                                 Stanziamento per spese di missione -     200.000 PB
                                                                      (     4.000 U.C. )
                           B ) Funzionamento          '               2.250.000 PB
                                                                      ( 45.000 U.C. )
        Sessioni del Comitato :                                       1 . 900 . 000 PB
                                                                      ( 38.000 U.C. )
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Per delegato tedesco e francese e per sessione :
    viaggio 1.250 FB + 1.675 FB '       2.925
    al giorno I . 250 x 3               3 . 750
                                        6.675
    per 4 sessioni 6.675 x 4 =                  26.700
    cioè per 9 delegati tedeschi e 9 francesi
    18 x 26.700           *                              480.600 PB (9.612 U.C. )
Per delegato italiano e per sessione :
    viaggio  1.250 FB + 10.300 FB      11.550
    al giorno 1.250 x 3                 3-750
                                       15.300
    per 4 sessioni 15.300 x 4                   61.200
    cioe per 9 dele ati
         9 x 61.200                                      550.800 FB ( 11.016 U.C. )
Per delegato olandese e per sessione :
    viaggio I . 25O + 900               2.150
    al giorno 1.250 x 3                 3.750
                                        5.900
    per 4 sessioni 5 « 900 x 4                  23.oOO
    cioè per 4 delegati 23.600 x 4 • •                    94«400 FB (1.888 U.C. )
Per delegato lussemburghese e per sessione :
    viaggio 1.250 + 1.050               2.300
    al giorno I . 250 x 3            '  3-750
                                        6.050
    per 4 sessioni 6.050 . x 4                  24 « 200
    per 2 delegati 24.200 x 2                             48 . 400 FB ( 968 U.C. )
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Per delegato inglese e per sessione :
viaggio 1.250 FB + 4-250 FB -         5 « 450
al giorno  1.250    3                 3.750
                                      9.200
per 4 sessioni 9*200 x 4                       36.800
cioà ver 9 delegati
     9 x 36.800                                             331.200 FB ( 6.624 U.C. )
Per delegato irlandese e per sessione :
viaggio 1.250 FB + 7.500 FB           8.750
al giorno 1.250 x 3                   3.750
                                     12.500
per 4 sessioni 12.500      4                   50.000
cioè per 3 delegati
     3 x 50.000                                     ...     150.000 FB (3.000 U.C. )
Per delegato danese e per sessione
viaggio 1.250 + 7.800 FB              9.050
al giorno 1.250 x 3                   3.750
                                     12.800
per 4 sessioni 12.800 z 4                      51.200
cioè per 3 delegati
     3 x 51.200                                             153.600 FB ( 3.072)U . C. )
Per delegato belga -. v, por sessione :
al giorno 1.250 x 3                   3.750
per 4 sessioni 3*750 x 4 ,                     15.000
cioè per 4 delegati
     4 z 15.000                                              60.000 FB (1.200 U.C. )
                                            Totale      I . 869 . OOO FB (37*380 U.C. )