CELEX: 62011CO0462
Language: it
Date: 2011-12-14
Title: Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) del 14 dicembre 2011.#Victor Cozman contro Teatrul Municipal Târgovişte.#Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunalul Dâmboviţa - Romania.#Rinvio pregiudiziale - Protocollo addizionale n. 1 alla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali - Ammissibilità di una normativa nazionale che stabilisce riduzioni di stipendio per varie categorie di funzionari pubblici - Assenza di attuazione del diritto dell'Unione - Manifesta incompetenza della Corte.#Causa C-462/11.

Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) 14 dicembre 2011 – Cozman / Teatrul Municipal Târgovişte
      (causa C‑462/11)
      «Rinvio pregiudiziale – Protocollo addizionale n. 1 alla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali
         – Ammissibilità di una normativa nazionale che introduce riduzioni retributive per varie categorie di dipendenti pubblici – Assenza di attuazione del diritto dell’Unione – Manifesta incompetenza della Corte»
      
      Questioni pregiudiziali – Competenza della Corte – Limiti – Domanda d’interpretazione del protocollo addizionale n. 1 alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo – Normativa nazionale che non costituisce una misura di attuazione del diritto dell’Unione – Incompetenza della Corte (Art. 267 TFUE; Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, art. 51, n. 1) (v. punti 12,
         14-16 e dispositivo)
      
      Oggetto 
      
         
               Domanda di pronuncia pregiudiziale – Tribunalul Dâmboviţa – Interpretazione dell’art. 1 del Protocollo addizionale n. 1 alla
                  Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali – Ammissibilità di una normativa nazionale
                  che stabilisce riduzioni di stipendio per varie categorie di funzionari pubblici – Natura del diritto retributivo – Limiti.
               
            Dispositivo 
      La Corte di giustizia dell’Unione europea è manifestamente incompetente a rispondere alle questioni pregiudiziali sollevate
         dal Tribunalul Dâmboviţa (Romania) con decisione 7 febbraio 2011.