CELEX: 52000PC0680(02)
Language: it
Date: 2000-10-31
Title: Proposal for a Council Decision concerning the suspension of the trade and trade-related provisions of the Cooperation Agreement between the European Community and the former Yugoslav Republic of Macedonia signed on 29 April 1997

Avis juridique important

|

52000PC0680(02)

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla sospensione delle disposizioni sugli scambi e sulle questioni connesse dell'accordo di cooperazione tra la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia firmato il 29 aprile 1997(presentate dalla Commissione)RELAZIONE1. Le misure commerciali eccezionali applicabili ai paesi e territori che partecipano o sono legati al processo di stabilizzazione e di associazione dell'Unione europea, adottate dal Consiglio il 18 settembre 2000 (regolamento (CE) 2007/2000 del Consiglio del 18 settembre 2000) [1], hanno liberalizzato in misura considerevole (95% circa) l'accesso al mercato CE per Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia e Kosovo, quale definito nella risoluzione 1244 del CSNU del 10 giugno 1999, istituito concessioni limitate per i prodotti di alluminio del Montenegro originari dell'RFI e mantenuto le concessioni sui vini sotto forma di un contingente tariffario globale applicato allo stesso modo all'ex Repubblica iugoslava di Macedonia e alla Slovenia in attesa della conclusione di accordi specifici sul vino con questi paesi. Le preferenze migliorate sono subordinate all'osservanza, da parte dei beneficiari, di condizioni specifiche (riforme economiche, cooperazione regionale, clausola di standstill) e contengono disposizioni antifrode ben precise, rafforzate da una clausola più rigorosa di sospensione temporanea.[1]  GU L 240 del 23.9.2000, pag. 1.2. In seguito ai recenti sviluppi nella Repubblica federale di Iugoslavia (RFI), il Consiglio Affari generali del 9 ottobre 2000 ha chiesto alla Commissione di presentare una proposta per l'estensione all'RFI di queste misure commerciali eccezionali.Visto che la piena estensione all'RFI delle preferenze commerciali autonome andrà al di là delle concessioni limitate (contingenti tariffari) per i prodotti di alluminio del Montenegro originari dell'RFI di cui al regolamento (CE) 2007/2000 del Consiglio, si propone di abrogare detti contingenti. D'altro canto, va considerato che il Kosovo, quale definito nella risoluzione 1244 del CSNU del 10 giugno 1999, è stato assoggettato ad un'amministrazione civile internazionale affidata alla missione delle Nazioni Unite in Kosovo (UNMIK), che ha istituito un'amministrazione doganale a parte. Il Kosovo dovrebbe pertanto rimanere un beneficiario separato delle preferenze commerciali autonome.3. Il considerando (11) del regolamento (CE) 2007/2000 del Consiglio prevedeva già la concessione dell'equivalente di preferenze commerciali autonome migliorate all'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, legata alla Comunità europea da un accordo di cooperazione contenente preferenze commerciali di natura meno preferenziale, in attesa che si concludessero i negoziati per un accordo di stabilizzazione e di associazione con la Comunità europea e gli Stati membri. L'ex Repubblica iugoslava di Macedonia usufruisce inoltre di concessioni riguardanti il vino, sempre in virtù del regolamento (CE) 2007/2000. La concessione di preferenze commerciali migliorate avrebbe richiesto una modifica dell'accordo di cooperazione esistente oppure la sospensione delle sue disposizioni sugli scambi e sulle questioni connesse e l'applicazione provvisoria delle preferenze commerciali autonome.Data la complessità delle procedure legate alla prima soluzione, che avrebbero discriminato l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia rispetto agli altri paesi contemplati dal regolamento, si è deciso di sospendere le disposizioni commerciali dell'accordo di cooperazione esistente e di estendere le preferenze commerciali autonome mediante uno scambio di lettere tra la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, basato su una decisione del Consiglio. Beninteso, si tratta di un'estensione provvisoria, da applicare fino all'entrata in vigore dell'accordo di stabilizzazione e di associazione o di un accordo interinale sugli scambi e sulle questioni connesse collegato all'accordo di stabilizzazione e di associazione con questo paese.4. L'allegata proposta di regolamento (CE) del Consiglio, che modifica il regolamento (CE) n. 2007/2000 del Consiglio,* estende all'RFI le preferenze commerciali autonome di cui al regolamento 2007/2000 del Consiglio e abroga i contingenti tariffari per i prodotti di alluminio; il Kosovo, quale definito nella risoluzione 1244 del CSNU del 10 giugno 1999, rimane un beneficiario separato;* estende provvisoriamente le preferenze commerciali autonome all'ex Repubblica iugoslava di Macedonia;* adegua i contingenti tariffari per determinati prodotti della pesca in seguito all'estensione del regime commerciale autonomo a entrambi i paesi;* mette fine all'applicazione dell'SPG per l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia.5. Per entrambi i paesi, la concessione delle preferenze migliorate è subordinata alla disponibilità ad avviare riforme economiche efficaci e una cooperazione regionale con gli altri paesi che fanno parte del processo di stabilizzazione e di associazione dell'UE. In pratica, l'applicazione delle preferenze commerciali a favore dell'RFI richiederà una cooperazione totale fra tutte le autorità competenti dell'RFI (Repubbliche di Serbia e Montenegro) nonché tra l'RFI e l'UNMIK, che ha responsabilità specifiche nei confronti del Kosovo.6. L'allegata proposta di decisione (CE) del Consiglio:* approva, mediante uno scambio di lettere, la sospensione delle disposizioni sugli scambi e sulle questioni connesse dell'accordo di cooperazione tra la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia;* autorizza il presidente del Consiglio a designare la persona abilitata a firmare la lettera al fine di impegnare la Comunità.7. La Commissione presenta al Consiglio, ai fini dell'adozione, la proposta allegata di regolamento (CE) del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 2007/2000 del Consiglio, estendendo all'ex Repubblica iugoslava di Macedonia e alla Repubblica federale di Iugoslavia le misure commerciali eccezionali applicabili ai paesi e territori che partecipano o sono legati al processo di stabilizzazione e di associazione dell'Unione europea, e il regolamento (CE) n. 2820/98, e la proposta allegata di decisione del Consiglio relativa alla sospensione delle disposizioni sugli scambi e sulle questioni connesse dell'accordo di cooperazione tra la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia firmato il 29 aprile.2000/0285 (ACC)Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla sospensione delle disposizioni sugli scambi e sulle questioni connesse dell'accordo di cooperazione tra la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia firmato il 29 aprile 1997IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133 in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, secondo trattino,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue,(1) il 29 aprile 1997 è stato firmato un accordo di cooperazione tra la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, entrato in vigore il 1° gennaio 1998;il regolamento (CE) n. 2007/2000 del Consiglio [2], del 18 settembre 2000, recante misure commerciali eccezionali applicabili ai paesi e territori che partecipano o sono legati al processo di stabilizzazione e di associazione dell'Unione europea e modificazione del regolamento (CE) n. 2820/98, nonché abrogazione del regolamento (CE) n. 1763/1999 e del regolamento (CE) n. 6/2000, non si applica alle importazioni nella Comunità dei prodotti originari dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, fatta eccezione per le importazioni di vino;[2]  GU L 240 del 23.9.2000, pag. 1.(2) con il regolamento (CE) n....../2000 del Consiglio, che modifica il regolamento (CE) n. 2007/2000 del Consiglio, è stato concesso all'ex Repubblica iugoslava di Macedonia l'equivalente di preferenze commerciali autonome migliorate a norma del regolamento n. 2007/2000 del Consiglio, salvo le concessioni riguardanti il vino, fino all'entrata in vigore di un accordo interinale sugli scambi e sulle questioni connesse collegato all'accordo di stabilizzazione e di associazione tra la Comunità e i suoi Stati membri, da una parte, e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, dall'altra, o dell'accordo di stabilizzazione e di associazione tra la Comunità e i suoi Stati membri, da una parte, e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, dall'altra;(3) occorre pertanto sospendere le disposizioni commerciali e i relativi allegati dell'accordo di cooperazione al fine di applicare all'ex Repubblica iugoslava di Macedonia le preferenze commerciali autonome migliorate a norma del regolamento n. 2007/2000 del Consiglio, modificato dal regolamento (CE) n. ...../2000,HA ADOTTATO LA SEGUENTE DECISIONE:Articolo 1È approvato, a nome della Comunità europea, lo scambio di lettere, che figura in allegato, tra la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia riguardante la sospensione del Titolo II sugli scambi e sulle questioni connesse, compresi i rispettivi allegati, dell'accordo di cooperazione tra la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia firmato mediante scambio di lettere il 29 aprile 1997.Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare la lettera al fine di impegnare la Comunità.Articolo 2La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Essa si applica a decorrere dall'entrata in vigore del regolamento che modifica il regolamento (CE) n. 2007/2000.Fatto a Bruxelles, il .....Per il ConsiglioIl PresidenteALLEGATOSCAMBIO DI LETTEREtra la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia riguardante la sospensione delle disposizioni sugli scambi e sulle questioni connesse dell'accordo di cooperazioneLettera della Comunità europeaSignor,considerate le preferenze commerciali autonome migliorate approvate con regolamento (CE) n. 2007/2000 del Consiglio del 18 settembre 2000, recante misure commerciali eccezionali applicabili ai paesi e territori che partecipano o sono legati al processo di stabilizzazione e di associazione dell'Unione europea, e recante modificazione del regolamento (CE) n. 2820/98, nonché abrogazione del regolamento (CE) n. 1763/1999 e del regolamento (CE) n. 6/2000, modificato da ultimo dal regolamento n..... del Consiglio, la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia hanno deciso di sospendere le disposizioni del Titolo II sugli scambi e sulle questioni connesse, compresi i rispettivi allegati, dell'accordo di cooperazione tra la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia firmato mediante scambio di lettere il 29 aprile 1997.A decorrere dalla sua data di applicazione, pertanto, il regolamento (CE) n. 2007/2000 del Consiglio del 18 settembre 2000, modificato dal regolamento n. .... del Consiglio, disciplinerà gli scambi tra la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia; lo stesso giorno cesserà di applicarsi all'ex Repubblica iugoslava di Macedonia il Titolo II sugli scambi e sulle questioni connesse, compresi i rispettivi allegati, dell'accordo di cooperazione tra la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia.La sospensione del Titolo II e di tutte le disposizioni commerciali dell'accordo di cooperazione cesserà non appena il regolamento (CE) n. 2007/2000 del Consiglio cessi di applicarsi all'ex Repubblica iugoslava di Macedonia.La versione modificata del regolamento (CE) n. 2007/2000 cesserà di applicarsi ai prodotti originari dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia non appena entrerà in vigore un accordo interinale sugli scambi e sulle questioni connesse collegato all'accordo di stabilizzazione e di associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, dall'altra, o l'accordo di stabilizzazione e di associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, dall'altra.La prego di confermarmi che l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia è d'accordo su quanto precede.[formula di cortesia]A nome della Comunità europeaLettera dell'ex Repubblica iugoslava di MacedoniaSignor,mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera, che figura in allegato, riguardante la sospensione del Titolo II sugli scambi e sulle questioni connesse, compresi i rispettivi allegati, dell'accordo di cooperazione tra la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, firmato mediante scambio di lettere il 29 aprile 1997.L'ex Repubblica iugoslava di Macedonia si pregia confermare il suo accordo sul contenuto di detta lettera.[formula di cortesia]Per il governodell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia