CELEX: 52011PC0813
Language: it
Date: 2011-11-23
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO sugli orientamenti per le politiche degli Stati membri a favore dell'occupazione

|

52011PC0813

	RELAZIONE1. CONTESTO DELLA PROPOSTAIl 26 marzo 2010 il Consiglio europeo ha approvato la proposta della Commissione europea di lanciare Europa 2020[1], una nuova strategia per l'occupazione e la crescita basata su un maggior coordinamento delle politiche economiche e incentrata sui settori chiave in cui occorre intervenire per incentivare il potenziale di crescita sostenibile e di competitività dell'Europa. A tal fine, il Consiglio europeo ha deciso di fissare gli obiettivi principali dell'UE, che costituiscono traguardi comuni su cui deve basarsi l'azione degli Stati membri e dell'Unione .A norma del trattato sul funzionamento dell'UE, gli Stati membri considerano le loro politiche economiche e la promozione dell'occupazione questioni di interesse comune e le coordinano nell'ambito del Consiglio. Due articoli distinti del trattato dispongono che il Consiglio adotti indirizzi di massima per le politiche economiche (articolo 121) e orientamenti in materia di occupazione (articolo 148), specificando che i secondi devono essere coerenti con i primi. In considerazione di queste basi giuridiche, gli orientamenti per l'occupazione e gli indirizzi per le politiche economiche sono presentati come due strumenti giuridici distinti, ma strettamente interconnessi:-  una raccomandazione del Consiglio relativa agli indirizzi di massima per le politiche economiche degli Stati membri e dell'Unione - Parte I degli orientamenti integrati di Europa 2020;-  una decisione del Consiglio sugli orientamenti per le politiche degli Stati membri a favore dell'occupazione - Parte II degli orientamenti integrati di Europa 2020.Questi orientamenti, attuati dai suddetti strumenti giuridici, costituiscono gli orientamenti integrati per l'attuazione della strategia Europa 2020. Gli orientamenti in materia di occupazione sono stati adottati il 21 ottobre 2010 e, come previsto dalla decisione di adozione, rimarranno stabili fino al 2014 per garantire che venga conferita la debita importanza alla loro applicazione.Gli obiettivi generali e le priorità stabilite dagli orientamenti per le politiche in materia di occupazione restano validi. A norma dell'articolo 148, paragrafo 2, la loro validità per il 2012 deve essere confermata con una decisione del Consiglio, dopo aver consultato il Parlamento europeo, il Comitato economico e sociale europeo, il Comitato delle regioni e il Comitato per l'occupazione.2. ESITO DELLA CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E DELLA VALUTAZIONE DELL'IMPATTOn.d.3. ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTAGU L 308 del 24.11.10, pag. 46.2011/0390 (CNS)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOsugli orientamenti per le politiche degli Stati membri a favore dell'occupazioneIL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 148, paragrafo 2,vista la proposta della Commissione europea,visto il parere del Parlamento europeo[2],visto il parere del comitato per l'occupazione,visto il parere del Comitato economico e sociale europeo[3],visto il parere del Comitato delle regioni[4],considerando quanto segue:(1) Il trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) dispone nell'articolo 145 che gli Stati membri e l'Unione si adoperino per sviluppare una strategia coordinata a favore dell'occupazione, e in particolare a favore della promozione di una forza lavoro competente, qualificata, adattabile nonché mercati del lavoro in grado di rispondere ai mutamenti economici, al fine di realizzare gli obiettivi previsti all’articolo 3 del trattato sull'Unione europea (TUE).(2) La strategia Europa 2020 proposta dalla Commissione consente all'Unione di far progredire la sua economia verso una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, accompagnata da elevati livelli di occupazione, produttività e coesione sociale. Cinque obiettivi principali, elencati negli orientamenti corrispondenti, costituiscono traguardi comuni che devono orientare l'azione degli Stati membri, tenendo in considerazione le rispettive posizioni di partenza e le situazioni nazionali, nonché le posizioni e le situazioni dell'Unione. La strategia europea per l'occupazione svolge un ruolo di primo piano nella realizzazione degli obiettivi fissati dalla nuova strategia relativamente all'occupazione e al mercato del lavoro.(3) Questi nuovi orientamenti integrati sono in linea con le conclusioni del Consiglio europeo. Essi danno agli Stati membri indicazioni precise su come definire e attuare i propri programmi nazionali di riforma, tenendo conto dell'interdipendenza e in linea con il patto di stabilità e crescita. Gli orientamenti a favore dell'occupazione devono essere alla base di tutte le eventuali raccomandazioni specifiche per paese rivolte dal Consiglio agli Stati membri a norma dell'articolo 148, paragrafo 4, TFUE, parallelamente alle raccomandazioni specifiche per paese trasmesse agli Stati membri a norma dell’articolo 121, paragrafo 2 del trattato. Gli orientamenti per l'occupazione dovrebbero costituire inoltre la base per la redazione della relazione comune sull'occupazione che Consiglio e Commissione europea trasmettono ogni anno al Consiglio europeo.(4) L'esame dei Programmi nazionali di riforma degli Stati membri, contenuti nella relazione comune sull'occupazione, dimostra che gli Stati membri dovrebbero continuare a compiere ogni sforzo per affrontare i seguenti settori prioritari: aumentare la partecipazione al mercato del lavoro e ridurre la disoccupazione strutturale, sviluppare una forza lavoro competente, in grado di soddisfare le esigenze del mercato e promuovere la qualità del lavoro e l'apprendimento permanente, migliorare i risultati dei sistemi di istruzione e formazione a tutti i livelli e incrementare la partecipazione all'istruzione terziaria, promuovere l'inclusione sociale e combattere la povertà.(5) Gli orientamenti in materia di occupazione adottati nel 2010 dovrebbero rimanere stabili fino al 2014 per mantenere la centralità dell'esecuzione. Negli anni intermedi fino alla fine del 2014 il loro aggiornamento deve restare rigorosamente limitato.(6) Gli Stati membri devono prendere in considerazione la possibilità di far ricorso al Fondo sociale europeo per attuare gli orientamenti a favore dell'occupazione,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1Gli orientamenti per le politiche degli Stati membri a favore dell'occupazione figuranti nell'allegato alla decisione del Consiglio, del 21 ottobre 2010, relativa a orientamenti per le politiche degli Stati membri a favore dell'occupazione[5] sono mantenuti per il 2012 e saranno presi in considerazione dagli Stati membri nella definizione delle rispettive politiche a favore dell'occupazione .Articolo 2Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.Fatto a […],Per il ConsiglioIl presidente [1] COM(2010) 2020, del 3.3.2010[2] GU C […] del […], pag. […].[3] GU C […] del […], pag. […].[4] GU C […] del […], pag. […].[5] Decisione 2010/707/CE del Consiglio, del 21 ottobre 2010, sugli orientamenti per le politiche degli Stati membri a favore dell'occupazione (GU L 308 del 24.11.2010, pag. 46).