CELEX: 61978CJ0006
Language: it
Date: 1978-07-11 00:00:00
Title: Sentenza della Corte dell'11 luglio 1978. # Union française de Céréales contro Hauptzollamt Hamburg-Jonas. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Hamburg - Germania. # Importi compensativi adesione. # Causa 6/78.

Avis juridique important

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61978J0006

SENTENZA DELLA CORTE DELL'11 LUGLIO 1978.  -  UNION FRANCAISE DE CEREALES CONTRO HAUPTZOLLAMT MAMBURG-JONAS.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO).  -  IMPORTI COMPENSATIVI ADESIONE.  -  CAUSA 6/78.  

raccolta della giurisprudenza 1978 pagina 01675 edizione speciale greca pagina 00545 edizione speciale portoghese pagina 00591

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - SCAMBI FRA NUOVI STATI MEMBRI E COMUNITA ORIGINARIA - IMPORTI COMPENSATIVI ADESIONE - SCOPO - PREFERENZA COMUNITARIA  ( ATTO D ' ADESIONE , ART . 55 )   2 . AGRICOLTURA - MERCI ESPORTATE DA UNO STATO MEMBRO ORIGINARIO IN UN ALTRO STATO MEMBRO - DISTRUZIONE DURANTE IL TRASPORTO - CASO DI FORZA MAGGIORE - IMPORTI COMPENSATIVI ADESIONE - CORRESPONSIONE - DIRITTO DELL ' ESPORTATORE - ANALOGIA CON LE NORME DA APPLICARSI ALLE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE   ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 269/73 , ART . 5 , N . 2 ; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 192/75 , ART . 6 , N . 1 )    

Massima

1 . IL REGIME TEMPORANEO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ' ADESIONE '  MIRAVA IN PARTICOLARE A GARANTIRE IL RISPETTO DEL PRINCIPIO DELLA PREFERENZA COMUNITARIA NEGLI SCAMBI FRA LA COMUNITA NELLA SUA COMPOSIZIONE ORIGINARIA E I NUOVI STATI MEMBRI , GIA PRIMA DELLA COMPLETA INTEGRAZIONE DI QUESTI ULTIMI NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO DEI PRODOTTI AGRICOLI .   2 . L ' ART . 5 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 269/73 - PER ANALOGIA CON L ' ART . 6 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 192/75 - DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE , NEL CASO IN CUI LA MERCE ESPORTATA DA UNO DEGLI STATI MEMBRI ORIGINARI IN UN NUOVO STATO MEMBRO SIA ANDATA DISTRUTTA DURANTE IL TRASPORTO A SEGUITO DI UN CASO DI FORZA MAGGIORE , L ' ESPORTATORE HA DIRITTO AGLI STESSI IMPORTI COMPENSATIVI CHE GLI SAREBBERO SPETTATI SE LA MERCE FOSSE GIUNTA A DESTINAZIONE E LE FORMALITA D ' IMPORTAZIONE FOSSERO STATE IVI ESPLETATE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 6/78 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PRESENTATA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  UNION FRANCAISE DE CEREALES , CON SEDE IN PARIGI ,   E  HAUPTZOLLAMT HAMBURG-JONAS , AMBURGO ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 5 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 31 GENNAIO 1973 , N . 269 , ' RELATIVO A MODALITA DI APPLICAZIONE DEL REGIME D ' IMPORTI COMPENSATIVI ' ' ADESIONE ' ' '  ( GU N . L 30 DEL 1* . 2 . 1973 , PAG . 73 ),  

Motivazione della sentenza

1CON ORDINANZA 14 DICEMBRE 1977 , PERVENUTA IN CANCELLERIA L ' 11 GENNAIO 1978 , IL FINANZGERICHT DI AMBURGO HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI RELATIVE ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 5 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 31 GENNAIO 1973 , N . 269 , RELATIVO A MODALITA D ' APPLICAZIONE DEL REGIME D ' IMPORTI COMPENSATIVI ' ADESIONE '  ( GU N . L 30 , PAG . 73 );    2TALI QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA FRA UN ' IMPRESA CHE HA ESPORTATO DALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA NEL REGNO UNITO UNA PARTITA DI GRANO , CHE NON E ARRIVATA A DESTINAZIONE PERCHE LA NAVE SULLA QUALE VIAGGIAVA E AFFONDATA NEL MARE DEL NORD , E LE AUTORITA DOGANALI TEDESCHE ;   QUESTE ULTIME SI SONO RIFIUTATE DI VERSARE ALLA DITTA ESPORTATRICE GLI IMPORTI COMPENSATIVI ' ADESIONE '  RICHIESTI GIACCHE ESSA NON HA POTUTO FORNIRE LA PROVA - PRESCRITTA DALL ' ART . 5 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 269/73 - DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA D ' IMPORTAZIONE NELLO STATO MEMBRO DI DESTINAZIONE ;   POICHE IL SUDDETTO REGOLAMENTO NON CONTEMPLA I CASI DI FORZA MAGGIORE NELL ' AMBITO DEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ' ADESIONE ' , LE QUESTIONI FORMULATE DAL FINANZGERICHT CONCERNONO LA POSSIBILITA , ED EVENTUALMENTE LE MODALITA , DELL ' APPLICAZIONE PER ANALOGIA DELL ' ART . 6 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 17 GENNAIO 1975 , N . 192 - CHE STABILISCE LE MODALITA DI APPLICAZIONE DELLE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE PER I PRODOTTI AGRICOLI ( GU N . L 25 , PAG . 1 ) - IL QUALE DISPENSA L ' OPERATORE CHE RICHIEDE TALI RESTITUZIONI DALL ' ONERE DI PROVARE CHE L ' IMPORTAZIONE IN UN DETERMINATO PAESE TERZO E STATA EFFETTUATA , QUALORA LA MERCE SIA ANDATA DISTRUTTA DURANTE IL TRASPORTO A SEGUITO DI UN CASO DI FORZA MAGGIORE .    3L ' ATTO RELATIVO ALLE CONDIZIONI DELL ' ADESIONE DEI TRE NUOVI STATI MEMBRI ( GU N . L 73 DEL 27 . 3 . 1972 , PAG . 14 ) STABILIVA , NELLA PARTE QUARTA , TITOLO II , CAPITOLO 1 , LE MODALITA DEL RAVVICINAMENTO DEI PREZZI PRATICATI , PER I PRODOTTI AGRICOLI , NEI NUOVI STATI MEMBRI A QUELLI FISSATI NELL ' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE ,   L ' ART . 55 DELL ' ATTO DI ADESIONE PRESCRIVEVA , AL FINE DI COMPENSARE LE DIFFERENZE NEL LIVELLO DEI PREZZI CHE POTEVANO SUSSISTERE DURANTE IL PERIODO DI TRANSIZIONE CHE SAREBBE SCADUTO , AL PIU TARDI , ALLA FINE DEL 1977 , LA RISCOSSIONE O IL VERSAMENTO DI IMPORTI COMPENSATIVI PARI ALLA DIFFERENZA FRA I PREZZI FISSATI PER IL NUOVO STATO MEMBRO INTERESSATO E I PREZZI COMUNI ;   QUESTO REGIME TEMPORANEO ERA DESTINATO AD AGEVOLARE IL PASSAGGIO DEI PAESI INTERESSATI DALLO STATUS DI PAESI TERZI , RISPETTO AL SISTEMA COMUNITARIO DELLE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE , A QUELLO DI STATI MEMBRI ;   ESSO MIRAVA IN PARTICOLARE A GARANTIRE IL RISPETTO DEL PRINCIPIO DELLA PREFERENZA COMUNITARIA NEGLI SCAMBI FRA LA COMUNITA NELLA SUA COMPOSIZIONE ORIGINARIA E I NUOVI STATI MEMBRI GIA PRIMA DELLA COMPLETA INTEGRAZIONE DI QUESTI ULTIMI NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO DEI PRODOTTI AGRICOLI .    4E CERTO CHE QUALORA , IN CIRCOSTANZE ANALOGHE A QUELLE DELLA FATTISPECIE , VENISSE RIFIUTATO ALL ' ESPORTATORE IL VERSAMENTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ' ADESIONE ' , A SEGUITO DELLA DISTRUZIONE DELLA MERCE DURANTE IL TRASPORTO PER CAUSE DI FORZA MAGGIORE , EGLI SUBIREBBE UNA PERDITA REALE POICHE L ' ASSICURAZIONE STIPULATA A FAVORE DELL ' ACQUIRENTE IN CONFORMITA ALLA CLAUSOLA CIF COPRIREBBE SOLO IL VALORE DELLA MERCE IN BASE AI PREZZI PRATICATI NEL PAESE IMPORTATORE E NON AI PREZZI COMUNI PIU ELEVATI VIGENTI NEL PAESE ESPORTATORE ;   SE SI AMMETTESSE CHE L ' ESPORTATORE DEVE SOPPORTARE QUESTA PERDITA O DEVE ASSICURARSI CONTRO TALE RISCHIO , EGLI SI TROVEREBBE IN UNA SITUAZIONE DI SVANTAGGIO , SUL PIANO DELLA CONCORRENZA , RISPETTO AI VENDITORI DI PAESI TERZI ;   TALE RISULTATO SAREBBE INCOMPATIBILE CON IL PRINCIPIO DELLA PREFERENZA COMUNITARIA AL QUALE L ' ATTO DI ADESIONE HA INTESO DARE LA PREMINENZA ;   PERTANTO , IL REGOLAMENTO N . 269/73 , IN QUANTO NON CONTEMPLA IL VERSAMENTO D ' IMPORTI COMPENSATIVI ' ADESIONE '  NELL ' IPOTESI DI DISTRUZIONE DELLA MERCE DOVUTA A UN CASO DI FORZA MAGGIORE , CONTIENE UNA OMISSIONE ALLA QUALE VA OVVIATO APPLICANDO PER ANALOGIA L ' ART . 6 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 192/75 ;   TALE APPLICAZIONE ANALOGICA E PERALTRO GIUSTIFICATA DALLE NUMEROSE AFFINITA ESISTENTI FRA LE MODALITA D ' APPLICAZIONE DELLE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE E LE MODALITA D ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ' ADESIONE ' .    6PER QUANTO CONCERNE L ' ALIQUOTA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ' ADESIONE '  DA VERSARE NELL ' IPOTESI CONSIDERATA , VA OSSERVATO CHE , TENUTO CONTO DELLA FINALITA DEL REGIME DEGLI IMPORTI SUDDETTI , CIOE , PIU PARTICOLARMENTE , DELL ' ESIGENZA DI GARANTIRE L ' ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PREFERENZA COMUNITARIA , L ' ESPORTATORE DEVE POTER ESIGERE GLI STESSI IMPORTI CHE GLI SAREBBERO SPETTATI SE LA MERCE FOSSE GIUNTA A DESTINAZIONE E LE FORMALITA D ' IMPORTAZIONE FOSSERO STATE IVI ESPLETATE ;    6LE QUESTIONI DEL GIUDICE A QUO VANNO PERTANTO COSI RISOLTE : L ' ART . 5 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 269/73 DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE , NEL CASO IN CUI LA MERCE ESPORTATA DA UNO DEGLI STATI MEMBRI ORIGINARI IN UN NUOVO STATO MEMBRO SIA ANDATA DISTRUTTA DURANTE IL TRASPORTO A SEGUITO DI UN CASO DI FORZA MAGGIORE , L ' ESPORTATORE HA DIRITTO AGLI STESSI IMPORTI COMPENSATIVI CHE GLI SAREBBERO SPETTATI SE LA MERCE FOSSE GIUNTA A DESTINAZIONE E LE FORMALITA D ' IMPORTAZIONE FOSSERO STATE IVI ESPLETATE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  7LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ;   NEI CONFRONTI DELLE PARTI , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO , CON ORDINANZA 14 DICEMBRE 1977 , DICHIARA :   L ' ART . 5 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 31 GENNAIO 1973 , N . 269 , DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE , NEL CASO IN CUI LA MERCE ESPORTATA DA UNO DEGLI STATI MEMBRI ORIGINARI IN UN NUOVO STATO MEMBRO SIA ANDATA DISTRUTTA DURANTE IL TRASPORTO A SEGUITO DI UN CASO DI FORZA MAGGIORE , L ' ESPORTATORE HA DIRITTO AGLI STESSI IMPORTI COMPENSATIVI CHE GLI SAREBBERO SPETTATI SE LA MERCE FOSSE GIUNTA A DESTINAZIONE E LE FORMALITA D ' IMPORTAZIONE FOSSERO STATE IVI ESPLETATE .