CELEX: C2005/106/34
Language: it
Date: 2005-04-30 00:00:00
Title: Causa C-98/05: Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dall'Østre Landsret (Danimarca) con ordinanza 11 febbraio 2005, nel procedimento De Danske Bilimportører contro Skatteministeriet Told-og Skattestyrelsen

30.4.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 106/18
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dall'Østre Landsret (Danimarca) con ordinanza 11 febbraio 2005, nel procedimento De Danske Bilimportører contro Skatteministeriet Told-og Skattestyrelsen
   (Causa C-98/05)
   (2005/C 106/34)
   Lingua processuale: il danese
   Con ordinanza 11 febbraio 2005, pervenuta nella cancelleria della Corte di giustizia delle Comunità europee il 24 febbraio 2005, nel procedimento De Danske Bilimportører contro Skatteministeriet Told-og Skattestyrelsen, l'Østre Landsret ha sottoposto alla Corte le seguenti questioni pregiudiziali:
   
               Questione 1
            
            
               Se l'art. 11, A, n. 2, lett. a), e l'art. 11, A, n. 3, lett. c) della sesta direttiva IVA (1), debbano essere interpretati nel senso che una tassa di immatricolazione degli autoveicoli (autovetture da turismo) debba essere compresa nella base imponibile dell'IVA, quando è concluso un contratto di vendita che prevede la consegna di un nuovo autoveicolo destinato al trasporto di persone, nel caso in cui l'autoveicolo, conformemente al contratto di vendita e all'uso a cui lo destina l'acquirente, è consegnato dal rivenditore al consumatore debitamente immatricolato e per un prezzo complessivo comprendente tanto il prezzo pagato dal rivenditore quanto la tassa.
            
         
               Questione 2
            
            
               Se lo Stato membro possa organizzare il suo sistema fiscale in modo tale che la tassa di immatricolazione sia considerata come un esborso che il rivenditore paga per conto dell'acquirente finale, anche se è l'acquirente finale che è il contribuente diretto.
            
         
               Questione 3
            
            
               Se con riferimento alle questioni 1 e 2 abbia rilevanza il fatto che un'autovettura da turismo può essere acquistata e consegnata senza che la tassa di immatricolazione sia stata pagata, il che accadrebbe se l'acquirente non avesse intenzione di usare l'autovettura per il trasporto di persone o di merci in una zona in cui si applica il codice della strada.
            
         
               Questione 4
            
            
               Se sia rilevante il fatto che dei veicoli usati sono importati o introdotti, in misura non trascurabile, segnatamente a titolo di beni personali, da un consumatore finale che paga egli stesso la tassa di immatricolazione senza l'intervento di un rivenditore.
            
         
               Questione 5
            
            
               Se sia rilevante la circostanza che il fatto generatore della tassa di immatricolazione si verifichi e che l'imposta diventi esigibile — eventualmente come esborso — prima dell'intervento del fatto generatore dell'IVA e del momento in cui essa diventa esigibile.
            
         
      (1)  Sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri relative alle imposte sulla cifra di affari – Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1, modificata da GU L 149, pag. 26).