CELEX: 31980D0047
Language: it
Date: 1979-12-20 00:00:00
Title: 80/47/CEE: Decisione della Commissione, del 20 dicembre 1979, relativa alle misure di sorveglianza e di protezione che gli Stati membri possono essere autorizzati a prendere nei confronti dell' importazione di taluni prodotti di paesi terzi e immessi in libera pratica in altri Stati membri

N. L 16/ 14                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                22. 1 . 80
                                              COMMISSIONE
                                       DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                del 20 dicembre 1979
               relativa alle misure di sorveglianza e di protezione che gli Stati membri possono
               essere autorizzati a prendere nei confronti dell'importazione di taluni prodotti
                  originari di paesi terzi e immessi in libera pratica in altri Stati membri
                                                        (80/47/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                          considerando che questa attuazione di una politica
                                                                commerciale comune non è ancora completamente
                                                                ultimata nel settore delle misure di liberalizzazione e
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                di restrizione quantitativa applicabili alle importazioni
europea, in particolare l'articolo 1 1 5,                       di prodotti provenienti dai paesi terzi ; che, in realtà,
                                                                per taluni di detti prodotti, le misure applicate dagli
                                                                Stati membri non sono ancora state sostituite da un
considerando che gli articoli 30 e seguenti del trattato,       regime comune ; che gli Stati membri hanno ancora il
relativi all'eliminazione delle restrizioni quantitative e      potere di applicare dette misure , conformemente alle
di qualsiasi misura di effetto equivalente, sono applica­        procedure ed alle decisioni comunitarie relative al
bili indistintamente ai prodotti originari della                 coordinamento ed alla progressiva uniformazione dei
Comunità ed a quelli immessi in libera pratica in uno            regimi     d'importazione   degli  Stati   membri      nei
qualsiasi degli Stati membri, indipendentemente dall'o­         confronti dei paesi terzi ;
rigine di detti prodotti ;
considerando che negli scambi intracomumtan queste               considerando inoltre che per taluni prodotti tessili
disposizioni sono di ostacolo all'esigenza, sia pure             originari dei paesi terzi l'attuazione di un regime
soltanto formale, delle licenze di importazione o di             comune d'importazione ha dovuto essere eseguita
qualsiasi altra procedura analoga ;                              progressivamente così che la ripartizione dei limiti o
                                                                 contingenti quantitativi comunitari fra gli Stati
                                                                 membri potrà adeguarsi soltanto gradualmente alle
considerando che l'articolo 9, paragrafo 2, del trattato,        necessità di approvvigionamento che si manifestano
esclude inoltre qualsiasi procedura amministrativa               in questi Stati ;
intesa a stabilire una differenza di regime di circola­
zione fra i prodotti a seconda che siano originari della
Comunità o che, essendo originari dei paesi terzi ,
siano stati immessi in libera pratica in uno degli Stati         considerando che il mancato compimento della poli­
membri ;                                                         tica   commerciale      comune   è tale   da  mantenere
                                                                 disparità di politica commerciale tra gli Stati membri
                                                                 atte a provocare deviazioni di traffico alle quali l'arti­
considerando, nondimeno, che l'applicazione integrale            colo 115 del trattato consente di porre rimedio
di detti principi suppone l'effettiva attuazione di una          qualora dette deviazioni dovessero comportare diffi­
politica commerciale comune ; che una siffatta poli­             coltà economiche in taluni Stati membri ;
tica è stata messa in atto con l' instaurazione di regimi
comuni, di natura autonoma o convenzionale, che
comprendono prodotti la cui importazione nella
 Comunità non è soggetta a restrizioni quantitative e            considerando che, qualora dette difficolta economiche
che     contemplano     l'applicazione    da  parte della         lo giustificassero, la Commissione ha il potere di auto­
Comunità di misure di sorveglianza e di salvaguardia              rizzare gli Stati membri a prendere misure di sorve­
 necessarie alla protezione degli interessi della                glianza intracomunitaria o di protezione in deroga al
 Comunità, misure che peraltro possono essere limitate            principio della libera circolazione all' interno della
 alle importazioni destinate a talune regioni della               Comunità dei prodotti originari dei paesi terzi e
 Comunità ;                                                       immessi in libera pratica in uno degli Stati membri ;
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considerando che, qualora sia autorizzata una siffatta          di provocare difficoltà economiche, 1 importazione di
misura di sorveglianza, il rilascio di titoli di importa­       detto prodotto può essere subordinata alla concessione
zione deve essere automatico, gratuito, entro un                di un titolo di importazione previa autorizzazione
termine stabilito e per tutti i quantitativi richiesti ;        della Commissione e per una durata stabilita da
che, tenuto conto dell'esperienza acquisita e della             quest'ultima.
necessità di provocare il minor turbamento possibile
nel funzionamento del mercato comune, è opportuno               2. Fatto salvo l'articolo 3, questo titolo è rilasciato
limitare l'applicazione di queste misure di sorve­              gratuitamente dallo Stato membro in questione per
glianza al caso in cui dette importazioni rischiano di          l'intero quantitativo richiesto ed entro un termine
provocare difficoltà economiche negli Stati membri ai           massimo di cinque giorni lavorativi dal deposito della
sensi dell'articolo 115 del trattato ;                          domanda dell'importatore, qualunque sia la sede della
                                                                sua impresa nella Comunità.
considerando che le informazioni e le motivazioni
fornite dagli Stati membri a sostegno delle domande             3.     Al fine di ottenere l'autorizzazione preventiva di
che essi presentano per essere autorizzati ad istituire le      cui al paragrafo 1 , lo Stato membro invia alla Commis­
misure in questione devono consentire alla Commis­              sione una domanda con le seguenti indicazioni :
sione di valutare la necessità di una siffatta autorizza­
                                                                a) la designazione del prodotto con l'indicazione della
zione ;                                                             sua denominazione commerciale, della sua voce
                                                                    nella tariffa doganale comune e nella Nimexe e del
considerando che, nel caso in cui uno Stato membro                  suo paese d'origine ;
chiede l'autorizzazione di applicare misure di prote­
zione, il termine per la concessione dei titoli di impor­       b) il regime applicato all'importazione diretta nei
tazione deve essere prolungato se le domande dei                    confronti del paese d'origine e degli altri paesi
titoli in sospeso rivestono una certa importanza ;                  terzi, compreso il volume e/o l'importo delle possi­
                                                                    bilità d'importazione, nonché i motivi sui quali è
considerando che, al fine di evitare che il controllo               fondato detto regime ;
dell'origine costituisca un ostacolo agli scambi intraco­       c) il volume o l'importo delle importazioni del
munitari, è opportuno stabilire che, per norma gene­                prodotto di cui trattasi,
rale, all'adempimento delle formalità relative all'impor­
tazione di un prodotto proveniente da un altro Stato                — originarie del paese terzo in questione, ripartite
membro, gli Stati membri debbono limitarsi a chie­                       fra le importazioni dirette e quelle a titolo di
dere all'importatore una semplice dichiarazione rela­                    libera pratica ;
tiva all'origine di detto prodotto per quanto ragionevol­           — originarie di tutti i paesi terzi ;
mente gli possa essere nota,                                        — originarie della Comunità ;
                                                                d) i rischi di difficoltà economiche addotti, compro­
                                                                    vati da fattori quali il consumo del prodotto, la
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :                                 quota di mercato propria della produzione nazio­
                                                                    nale, del paese terzo in questione e di tutti i paesi
                                                                    terzi .
                         Articolo 1
                                                                 Le informazioni richieste alle lettere c) e d) si riferi­
                                                                scono ai due anni precedenti e all'anno in corso. Nel
                 Campo di applicazione                          caso in cui tali informazioni non potessero essere
                                                                fornite con la precisione richiesta o tempestivamente,
La presente decisione si applica alle importazioni in            la domanda dello Stato membro sarà corredata al
uno Stato membro di prodotti originari di un paese               meglio dei dati disponibili .
terzo immessi in libera pratica nella Comunità qualora
siano soggetti a restrizioni quantitative all'importa­           4.    Lo Stato membro che ha ottenuto l'autorizza­
zione in detto Stato oppure ad un'autolimitazione all'e­         zione di cui al paragrafo 1 può esigere dal richiedente
sportazione da detto paese terzo in virtù di un accordo          di un titolo d'importazione soltanto le indicazioni e i
commerciale e possono essere oggetto di misure di                dati che seguono :
 protezione ai sensi dell'articolo 115 del trattato.
                                                                 a) identificazione dell'importatore e dello speditore
                                                                    dello Stato membro di provenienza ;
                         Articolo 2                              b) paese d'origine e Stato membro di provenienza ;
                                                                 c) designazione del prodotto con l'indicazione :
             Sorveglianza intracomunitaria
                                                                    — della sua denominazione commerciale ;
 1.    Nel caso in cui le importazioni in uno Stato                 — della sua voce nella tariffa doganale comune e
 membro di un prodotto di cui all'articolo 1 rischiano                    nella Nimexe ;
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d) valore e quantitativo del prodotto nelle unita usate         Le informazioni richieste alle lettere c), d) ed e) si rife­
    in commercio ;                                              riscono ai due anni precedenti e all'anno in corso. Nel
                                                                caso in cui tali informazioni non potessero essere
e) data o date stabilite per la consegna ;                      fornite con la precisione richiesta o tempestivamente,
                                                                la domanda dello Stato membro sarà corredata al
f) elementi che comprovano l'immissione in libera               meglio dei dati disponibili .
    pratica. In mancanza di detti elementi la validità
    del titolo d'importazione è limitata a un mese a            3 . La presentazione della domanda da parte dello
    decorrere dal rilascio di detto titolo .                    Stato membro non può ostacolare il rilascio alle condi­
                                                                zioni e nei termini di cui all'articolo 2 dei titoli di
                                                                importazione le cui domande sono state presentate
                                                                prima della decisione della Commissione.
                         Articolo 3
                                                                4.     Nondimeno, qualora lo Stato membro constati
                   Misure di protezione                         che il volume o l'importo globale delle domande rego­
                                                                larmente in sospeso per il prodotto di cui trattasi, origi­
                                                                nario del paese terzo in questione, rappresenta più del
1 . Qualora le importazioni in uno Stato membro di              5 % delle possibilità d'importazione dirette nei
un prodotto di cui all'articolo 1 vi dovessero generare         confronti di detto paese terzo, oppure più dell' i %
difficoltà economiche, detto Stato membro può pren­             delle importazioni totali extra-CEE realizzate nell'ul­
dere misure di protezione previa autorizzazione della           timo periodo di dodici mesi per il quale dei dati stati­
Commissione che ne definisce le condizioni e le                 stici sono disponibili,
modalità.
                                                                — il termine massimo per il rilascio dei titoli d'impor­
                                                                     tazione è portato a dieci giorni lavorativi a decor­
2.      Al fine di ottenere questa autorizzazione, lo Stato          rere dalla presentazione della domanda dell'impor­
membro invia una domanda alla Commissione che,                       tatore ;
oltre agli elementi menzionati all'articolo 2, paragrafo
3. lettere a) e b), comprende le indicazioni ed i dati          — lo Stato membro può respingere queste domande
che seguono :                                                        di titoli d'importazione se la decisione della
                                                                     Commissione lo autorizza.
a) lo Stato membro di provenienza ;
                                                                5.     Lo Stato    membro    informa il   richiedente del
b) la data di presentazione della domanda di titolo             titolo d'importazione in merito alla presentazione di
    d'importazione ;                                            una domanda di misure di protezione, una copia della
                                                                quale è inviata agli altri Stati membri .
c) il volume od il valore delle importazioni del
    prodotto di cui trattasi effettuate o autorizzate,          6.     La Commissione si pronuncia in merito alla
                                                                domanda dello Stato membro nel termine di cinque
    — originarie del paese terzo in questione, suddi­           giorni lavorativi da quello della sua ricezione.
         vise in importazioni dirette ed in quelle a titolo
         di libera pratica ;
    — originarie di altri paesi terzi nei confronti dei                                  Articolo 4
         quali esiste nello Stato membro richiedente un
         regime di importazione analogo o un regime di
         effetto equivalente ;                                                   Comprova dell'origine
    — originarie di tutti i paesi terzi ;                        1.    All'espletamento delle formalità inerenti all'im­
    — originarie della Comunità ;                                portazione di prodotti di una specie oggetto di misure
                                                                 di sorveglianza intracomunitaria o di misure di prote­
d) se possibile, il volume e l'importo delle riesporta­          zione, le autorità competenti dello Stato membro
     zioni del prodotto originario del paese terzo in            d'importazione possono chiedere all'importatore di
     questione verso gli altri Stati membri e verso i            indicare l'origine sulla dichiarazione in dogana o sulla
     paesi terzi ;                                               domanda di titolo d'importazione.
e) le difficoltà economiche addotte che risultano                2.     Prove supplementari possono essere richieste
     dall'evoluzione di fattori quali la produzione, l'uti­      soltanto se seri e fondati dubbi le rendono indispensa­
     lizzazione delle capacità, il consumo, la quota di          bili ai fini dell'accertamento dell'origine effettiva del
     mercato detenuta dal paese terzo in questione, da           prodotto in questione. Nondimeno, la richiesta di
     tutti i paesi terzi e dalla produzione nazionale, il        dette prove supplementari non può di per sé stessa
     prezzo, i profitti e perdite e l'occupazione.               ostacolare l'importazione delle merci .
 ---pagebreak---  22. 1 . 80                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 16/ 17
                         Articolo 5                                5. La Commissione si pronuncerà in merito a
                                                                   queste domande al più tardi il 30 giugno 1980.
         Disposizioni transitorie e definitive
 1 . La presente decisione si applica a decorrere dal
 1° aprile 1980.                                                                          Articolo 6
 2.    La decisione 71 /202/CEE della Commissione,
 del 12 maggio 1971 ('), modificata con decisione 73/              Gli Stati membri sono destinatari della presente deci­
                                                                   sione .
 55/CEE del 9 marzo 1973 (2 ), è abrogata a tale data.
 3.    Le   misure     prese   dagli     Stati membri      in
 conformità dell' articolo 1 della decisione 71 / 202/CEE
 restano in vigore sino al rilascio di un'autorizzazione           Fatto a Bruxelles, il 20 dicembre 1979 .
 concessa dalla Commissione a norma dell'articolo 2
 della presente decisione ed al più tardi fino al 30
giugno 1980 .                                                                                Per la Commissione
4. Le domande per una siffatta autorizzazione                                               Wilhelm HAFERKAMP
devono essere presentate alla Commissione al più
 tardi entro il 30 aprile 1980.                                                                 Vicepresidente
(i) GU n . L 121 del 3. 6. 1971 , pag. 26.
 2 GU n . L 80 del 28 . 3 . 1973 , pag. 22.