CELEX: 
Language: it
Date: 2019-12-17 00:00:00
Title: DIRETTIVA DELEGATA (UE) .../… DELLA COMMISSIONE che modifica, adeguandolo al progresso scientifico e tecnico, l'allegato III della direttiva 2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'esenzione relativa all'uso di piombo nelle leghe saldanti e nelle finiture delle terminazioni utilizzate in alcuni motori a combustione di attrezzi manuali

COMMISSIONE
                               EUROPEA
                                                          Bruxelles, 17.12.2019
                                                          C(2019) 9066 final
                DIRETTIVA DELEGATA (UE) .../… DELLA COMMISSIONE
                                            del 17.12.2019
   che modifica, adeguandolo al progresso scientifico e tecnico, l'allegato III della direttiva
     2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'esenzione
   relativa all'uso di piombo nelle leghe saldanti e nelle finiture delle terminazioni utilizzate
                        in alcuni motori a combustione di attrezzi manuali
                                   (Testo rilevante ai fini del SEE)
IT                                                                                                IT
 ---pagebreak---                                                     RELAZIONE
   1.         CONTESTO DELL'ATTO DELEGATO
   La presente direttiva delegata della Commissione modifica, adattandolo al progresso tecnico,
   l'allegato III della direttiva 2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio sulla
   restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed
   elettroniche (rifusione)1 (in appresso "la direttiva") per quanto riguarda l'esenzione relativa ad
   applicazioni specifiche contenenti cadmio.
   La direttiva, entrata in vigore il 21 luglio 2011, impone restrizioni all'uso di determinate
   sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ad elettroniche, come disposto
   all'articolo 4.
   Le sostanze soggette a restrizioni d'uso sono elencate nell'allegato II della direttiva. Le
   restrizioni relative a piombo, mercurio, cadmio, cromo esavalente, bifenili polibromurati e
   difenileteri polibromurati sono già in vigore, le restrizioni relative a ftalato di bis(2-etilesile)
   (DEHP), butil benzil ftalato (BBP), dibutil ftalato (DBP) e diisobutil ftalato (DIBP) si
   applicano a decorrere dal 22 luglio 2019 o successivamente. Gli allegati III e IV della
   direttiva elencano i materiali e i componenti delle apparecchiature elettriche ed elettroniche
   (AEE) per applicazioni specifiche esentate dalle restrizioni di cui all'articolo 4, paragrafo 1,
   della stessa direttiva.
   L'articolo 5 stabilisce disposizioni relative all'adeguamento al progresso tecnico e scientifico
   (inclusione, rinnovo, modifiche e revoca delle esenzioni) degli allegati III e IV. A norma
   dell'articolo 5, paragrafo 1, lettera a), le esenzioni sono incluse negli allegati III e IV purché
   tale inclusione non indebolisca la protezione della salute e dell'ambiente offerta dal
   regolamento (CE) n. 1907/20062 (REACH) e qualora sia soddisfatta una delle seguenti
   condizioni: la loro eliminazione o sostituzione mediante modifiche alla progettazione o
   mediante materiali e componenti che non richiedono i materiali o le sostanze di cui
   all'allegato II è scientificamente o tecnicamente impraticabile; l'affidabilità dei sostituti non è
   garantita; gli impatti negativi complessivi sull'ambiente, sulla salute e sulla sicurezza dei
   consumatori causati dalla sostituzione possono superare i benefici complessivi per l'ambiente,
   per la salute e per la sicurezza dei consumatori.
   L'articolo 5, paragrafo 1, dispone inoltre che la Commissione europea (in appresso "la
   Commissione") includa materiali e componenti delle AEE per applicazioni specifiche nelle
   liste degli allegati III e IV mediante singoli atti delegati, in conformità all'articolo 20.
   L'articolo 5, paragrafo 3, e l'allegato V stabiliscono la procedura per la presentazione delle
   domande di concessione, rinnovo o revoca di un'esenzione.
   2.         CONSULTAZIONI PRECEDENTI L'ADOZIONE DELL'ATTO
   Dalla pubblicazione della direttiva, la Commissione ha ricevuto dagli operatori economici
   numerose domande3, sia per la concessione di nuove esenzioni, sia per il rinnovo di quelle
   esistenti, a norma dell'articolo 5, paragrafo 3, e dell'allegato V.
   La vigente esenzione 41 di cui all'allegato III consente l'uso di piombo nelle saldature e nelle
   finiture delle terminazioni di componenti elettrici ed elettronici nonché nelle finiture delle
   schede a circuito stampato utilizzate nei moduli di accensione e in altri sistemi elettrici ed
   1
            GU L 174 dell'1.7.2011, pag. 88.
   2
            GU L 396 del 30.12.2006, pag. 1.
   3
            L'elenco è disponibile al seguente indirizzo:
            http://ec.europa.eu/environment/waste/rohs_eee/adaptation_en.htm
IT                                                        1                                             IT
 ---pagebreak---    elettronici di controllo del motore che, per motivi tecnici, devono essere montati direttamente
   sul o nel basamento motore o nel cilindro di motori a combustione di attrezzi manuali (classi
   SH:1, SH:2, SH:3 della direttiva 97/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio). La
   Commissione ha ricevuto una domanda di rinnovo dell'esenzione in questione per le
   categorie 6 e 11 a giugno 2017. Sebbene dovesse scadere il 31 dicembre 2018 per le categorie
   da 1 a 7 e per la categoria 10, l'esenzione 41 continua ad applicarsi finché la Commissione
   non adotta una decisione sulla domanda di rinnovo4 conformemente a quanto disposto dalla
   direttiva (articolo 5, paragrafo 5, secondo comma).
   Al fine di valutare la domanda di esenzione, la Commissione ha avviato uno studio per
   effettuare la valutazione tecnica e scientifica prescritta, comprensivo di una consultazione
   online aperta5 dei portatori di interessi in relazione alla domanda, della durata di sei settimane.
   Durante la consultazione dei portatori di interessi non sono pervenute osservazioni.
   La relazione finale, contenente la valutazione della domanda, è stata pubblicata 6 e ne sono
   stati informati i portatori di interessi.
   Nel corso di una riunione tenutasi il 29 ottobre 2018, la Commissione ha consultato il gruppo
   di esperti degli Stati membri per gli atti delegati nell'ambito della direttiva. La proposta
   presentata è stata avallata dagli esperti, anche se una maggioranza dei membri non si è
   espressa. In conformità agli orientamenti per legiferare meglio, il progetto di direttiva
   delegata è stato pubblicato sul portale "Legiferare meglio" per un periodo di quattro settimane
   per raccogliere osservazioni del pubblico. È stata ricevuta un'osservazione concernente il
   progetto di proposta. Sono state intraprese tutte le azioni necessarie relative alle esenzioni
   dalle restrizioni di cui all'articolo 5, paragrafi da 3 a 7 7. Il Consiglio e il Parlamento europeo
   sono stati informati di tutte le attività.
   La relazione finale ha sottolineato in particolare le seguenti informazioni e valutazioni di tipo
   tecnico:
             Il piombo è utilizzato come comune elemento legante nel materiale di saldatura per
              controllare il punto di fusione. Il richiedente ha testato con successo materiali
              alternativi per sostituire la sostanza soggetta a restrizione. Occorre tuttavia più tempo
              per confermare l'affidabilità dei prodotti senza piombo.
             Attualmente, l'affidabilità delle alternative senza piombo disponibili sul mercato
              deve ancora essere confermata mediante ulteriori prove.
   I risultati della valutazione per le categorie da 1 a 7, 10 e 11 mostrano che l'esenzione
   specifica non indebolisce la protezione dell'ambiente e della salute offerta dal regolamento
   (CE) n. 1907/2006 (REACH), conformemente all'articolo 5 della direttiva 2011/65/UE.
   Inoltre, almeno uno dei criteri applicabili di cui all'articolo 5, paragrafo 1, lettera a), è
   soddisfatto dalla domanda di esenzione: dato che, al momento, per le applicazioni interessate
   4
            Le categorie elencate nell'allegato I della direttiva 2011/65/UE sono: 1. grandi elettrodomestici; 2.
            piccoli elettrodomestici; 3. apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni; 4. apparecchiature di
            consumo; 5. apparecchiature di illuminazione; 6. strumenti elettrici ed elettronici; 7. giocattoli e
            apparecchiature per il tempo libero e per lo sport; 8. dispositivi medici; 9. strumenti di monitoraggio e
            controllo, compresi gli strumenti di monitoraggio e controllo industriali; 10. distributori automatici; 11.
            altre AEE non comprese nelle categorie sopra elencate.
   5
            Periodo di consultazione: dal 20.10.2017 all'1.12.2017.
   6
            https://publications.europa.eu/en/publication-detail/-/publication/33a336f0-e0ef-11e8-b690-
            01aa75ed71a1/language-en/format-PDF/source-85019010.
   7
            Un elenco delle azioni amministrative necessarie è disponibile sul sito web della Commissione. Per
            ogni progetto di atto delegato è possibile visualizzare lo stato attuale della procedura nel registro
            interistituzionale degli atti delegati all'indirizzo https://webgate.ec.europa.eu/regdel/#/home.
IT                                                              2                                                       IT
 ---pagebreak---    non vi sono alternative affidabili, è giustificato concedere l'esenzione per un periodo di
   validità di 24 mesi dalla pubblicazione della direttiva delegata nella Gazzetta ufficiale. Poiché
   non sono ancora disponibili sostituti affidabili, per questo periodo non sono previste
   conseguenze socioeconomiche negative dovute alla sostituzione. Il periodo di validità
   concesso, inoltre, non dovrebbe avere ripercussioni negative sull'innovazione.
   Per le categorie 8 e 9, l'esenzione resta in vigore per i periodi di validità di cui all'articolo 5,
   paragrafo 2.
   3.        ELEMENTI GIURIDICI DELL'ATTO DELEGATO
   La direttiva delegata concede un'esenzione dalle restrizioni delle sostanze di cui all'articolo 4,
   paragrafo 1, da inserire nell'elenco di cui all'allegato III della direttiva 2011/65/UE, per
   l'impiego del piombo in applicazioni specifiche.
   Lo strumento è una direttiva delegata, come stabilito dalla direttiva 2011/65/UE, in particolare
   dalle disposizioni dell'articolo 5, paragrafo 1, lettera a).
   L'obiettivo della direttiva delegata è contribuire alla protezione della salute umana e
   dell'ambiente e ravvicinare le disposizioni ai fini del funzionamento del mercato interno nel
   settore delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, consentendo l'uso di sostanze
   altrimenti vietate in applicazioni specifiche, in ottemperanza alle disposizioni e alle
   condizioni della direttiva 2011/65/UE e alla procedura ivi istituita per l'adeguamento al
   progresso scientifico e tecnico degli allegati III e IV.
   Conformemente al principio di proporzionalità, la misura non va al di là di quanto necessario
   per il conseguimento del suo obiettivo.
   La proposta non incide sul bilancio dell'UE.
IT                                                   3                                                  IT
 ---pagebreak---                    DIRETTIVA DELEGATA (UE) .../… DELLA COMMISSIONE
                                                     del 17.12.2019
    che modifica, adeguandolo al progresso scientifico e tecnico, l'allegato III della direttiva
      2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'esenzione
   relativa all'uso di piombo nelle leghe saldanti e nelle finiture delle terminazioni utilizzate
                             in alcuni motori a combustione di attrezzi manuali
                                          (Testo rilevante ai fini del SEE)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   vista la direttiva 2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2011,
   sulla restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed
   elettroniche1, in particolare l'articolo 5, paragrafo 1, lettera a),
   considerando quanto segue:
   (1)      La direttiva 2011/65/UE impone agli Stati membri di garantire che le apparecchiature
            elettriche ed elettroniche immesse sul mercato non contengano le sostanze pericolose
            elencate nell'allegato II della direttiva stessa. La restrizione non riguarda le
            applicazioni oggetto di esenzione di cui all'allegato III della direttiva 2011/65/UE.
   (2)      Le categorie di apparecchiature elettriche ed elettroniche cui si applica la
            direttiva 2011/65/UE sono elencate nell'allegato I della direttiva stessa.
   (3)      Il piombo è una sostanza soggetta a restrizioni inclusa nella lista di cui all'allegato II
            della direttiva 2011/65/UE.
   (4)      Con direttiva delegata (UE) 2014/722 la Commissione ha concesso un'esenzione per
            l'uso di piombo nelle saldature e nelle finiture delle terminazioni di componenti
            elettrici ed elettronici nonché nelle finiture delle schede a circuito stampato utilizzate
            nei moduli di accensione e in altri sistemi elettrici ed elettronici di controllo del
            motore che, per motivi tecnici, devono essere montati direttamente sul o nel
            basamento motore o nel cilindro di motori a combustione di attrezzi manuali
            (classi SH:1, SH:2, SH:3 della direttiva 97/68/CE del Parlamento europeo e del
            Consiglio3) (in appresso "l'esenzione"), includendo tali applicazioni nell'allegato III
   1
            GU L 174 dell'1.7.2011, pag. 88.
   2
            Direttiva delegata 2014/72/UE della Commissione, del 13 marzo 2014, che modifica, adattandolo al
            progresso tecnico, l'allegato III della direttiva 2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per
            quanto riguarda un'esenzione relativa al piombo nelle saldature e nelle finiture delle terminazioni di
            componenti elettrici ed elettronici nonché nelle finiture delle schede a circuito stampato utilizzate nei
            moduli di accensione e in altri sistemi elettrici ed elettronici di controllo del motore (GU L 148
            del 20.5.2014, pag. 78).
   3
            Direttiva 97/68/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 1997, concernente il
            ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai provvedimenti da adottare contro
            l'emissione di inquinanti gassosi e particolato inquinante prodotti dai motori a combustione interna
            destinati all'installazione su macchine mobili non stradali (GU L 59 del 27.2.1998, pag. 1). La
            direttiva 97/68/CE è stata abrogata dal regolamento (UE) 2016/1628 del Parlamento europeo e del
            Consiglio, del 14 settembre 2016, relativo alle prescrizioni in materia di limiti di emissione di
IT                                                            4                                                       IT
 ---pagebreak---            della direttiva 2011/65/UE. L'esenzione doveva giungere a termine
           il 31 dicembre 2018 per le categorie da 1 a 7 e 10, conformemente all'articolo 5,
           paragrafo 2, secondo comma, della direttiva.
   (5)     La Commissione ha ricevuto una domanda di rinnovo dell'esenzione per le categorie 6
           e 11 (in appresso "domanda di rinnovo") il 30 giugno 2017, entro i termini stabiliti
           dall'articolo 5, paragrafo 5, della direttiva 2011/65/UE. Conformemente a tale
           disposizione, l'esenzione resta valida fino all'adozione di una decisione sulla domanda
           di rinnovo.
   (6)     La valutazione della domanda di rinnovo ha compreso consultazioni dei portatori di
           interessi conformemente all'articolo 5, paragrafo 7, della direttiva 2011/65/UE.
   (7)     Il piombo è utilizzato come comune elemento legante nel materiale di saldatura per
           controllare il punto di fusione. Sono stati testati con successo materiali alternativi per
           sostituire la sostanza soggetta a restrizione. Occorre tuttavia più tempo per confermare
           l'affidabilità dei prodotti senza piombo.
   (8)     Attualmente sul mercato non esistono soluzioni alternative senza piombo in grado di
           offrire un livello sufficiente di affidabilità per le applicazioni oggetto dell'esenzione.
   (9)     La sostituzione o l'eliminazione del piombo in alcuni motori a combustione di attrezzi
           manuali è attualmente impraticabile sotto il profilo scientifico e tecnico a causa della
           mancanza di alternative affidabili. È pertanto opportuno rinnovare l'esenzione. Il
           rinnovo dell'esenzione è coerente con il regolamento (CE) n. 1907/2006 del
           Parlamento europeo e del Consiglio4, e pertanto non indebolisce la protezione
           dell'ambiente e della salute da esso offerta.
   (10)    L'esenzione richiesta per le categorie da 1 a 7, 10 e 11 dovrebbe essere concessa fino
           al [l'ultimo giorno del 24o mese successivo alla pubblicazione della presente direttiva
           nella Gazzetta ufficiale], conformemente all'articolo 4, paragrafo 3, e all'articolo 5,
           paragrafo 2, primo comma, della direttiva 2011/65/UE. Alla luce dei risultati delle
           iniziative in atto tese a trovare una sostituzione affidabile, è improbabile che la durata
           dell'esenzione abbia ripercussioni negative sull'innovazione.
   (11)    Per le categorie 8 e 9, l'esenzione resta in vigore per i periodi di validità di cui
           all'articolo 5, paragrafo 2, secondo comma, della direttiva 2011/65/UE. Per motivi di
           chiarezza giuridica, le date di scadenza dovrebbero essere specificate nell'allegato III
           di tale direttiva.
   (12)    È pertanto opportuno modificare di conseguenza la direttiva 2011/65/UE,
   HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                                     Articolo 1
   L'allegato III della direttiva 2011/65/UE è modificato conformemente all'allegato della
   presente direttiva.
           inquinanti gassosi e particolato inquinante e di omologazione per i motori a combustione interna
           destinati alle macchine mobili non stradali, e che modifica i regolamenti (UE) n. 1024/2012 e (UE)
           n. 167/2013 e modifica e abroga la direttiva 97/68/CE (GU L 252 del 16.9.2016, pag. 53).
   4
           Regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006,
           concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche
           (REACH), che istituisce un'Agenzia europea per le sostanze chimiche (GU L 396 del 30.12.2006,
           pag. 1).
IT                                                        5                                                        IT
 ---pagebreak---                                                 Articolo 2
   1.        Gli Stati membri adottano e pubblicano, entro [l'ultimo giorno del dodicesimo mese
             dopo l'entrata in vigore della presente direttiva], le disposizioni legislative,
             regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva.
             Essi ne informano immediatamente la Commissione.
             Essi applicano tali disposizioni a decorrere dal [l'ultimo giorno del dodicesimo mese
             dopo l'entrata in vigore della presente direttiva + 1 giorno].
             Le disposizioni adottate dagli Stati membri contengono un riferimento alla presente
             direttiva o sono corredate di tale riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le
             modalità del riferimento sono stabilite dagli Stati membri.
   2.        Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni
             fondamentali di diritto interno che adottano nel settore disciplinato dalla presente
             direttiva.
                                                Articolo 3
   La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella
   Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
                                                Articolo 4
   Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
   Fatto a Bruxelles, il 17.12.2019
                                                  Per la Commissione
                                                  La presidente
                                                  Ursula von der Leyen
IT                                                   6                                                 IT
 ---documentbreak---                                COMMISSIONE
                               EUROPEA
                                                        Bruxelles, 17.12.2019
                                                        C(2019) 9066 final
                                                        ANNEX
                                           ALLEGATO
                                                della
                               direttiva delegata della Commissione
   che modifica, adeguandolo al progresso scientifico e tecnico, l'allegato III della direttiva
     2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'esenzione
   relativa all'uso di piombo nelle leghe saldanti e nelle finiture delle terminazioni utilizzate
                        in alcuni motori a combustione di attrezzi manuali
IT                                                                                                IT
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   Nell'allegato III della direttiva 2011/65/UE la voce 41 è sostituita dalla seguente:
   "41          Piombo nelle saldature e nelle        Applicabile a tutte le categorie, scade il:
                finiture delle terminazioni di
                                                           [l'ultimo giorno del 24o mese
                componenti elettrici ed elettronici
                                                              successivo alla pubblicazione della
                nonché nelle finiture delle schede
                                                              presente direttiva delegata nella
                a circuito stampato utilizzate nei
                                                              Gazzetta ufficiale] per le categorie
                moduli di accensione e in altri
                                                              da 1 a 7, 10 e 11;
                sistemi elettrici ed elettronici di
                controllo del motore che, per              21 luglio 2021 per le categorie 8 e 9
                motivi tecnici, devono essere                 esclusi i dispositivi medico-
                montati direttamente sul o nel                diagnostici in vitro e gli strumenti di
                basamento motore o nel cilindro               monitoraggio e controllo industriali;
                di motori a combustione di
                                                           21 luglio 2023 per i dispositivi
                attrezzi manuali (classi SH:1,
                                                              medico-diagnostici in vitro della
                SH:2, SH:3 della
                                                              categoria 8;
                direttiva 97/68/CE del Parlamento
                europeo e del Consiglio*)                  21 luglio 2024 per gli strumenti di
                                                              monitoraggio e di controllo
                                                              industriali della categoria 9."
   *       Direttiva 97/68/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 1997,
   concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai provvedimenti
   da adottare contro l'emissione di inquinanti gassosi e particolato inquinante prodotti dai
   motori a combustione interna destinati all'installazione su macchine mobili non stradali
   (GU L 59 del 27.2.1998, pag. 1).
IT                                                  1                                                 IT