CELEX: 32003D0487
Language: it
Date: 2003-06-03 00:00:00
Title: 2003/487/CE: Decisione del Consiglio, del 3 giugno 2003, sull'esistenza di un disavanzo eccessivo in Francia — Applicazione dell'articolo 104, paragrafo 6 del trattato che istituisce la Comunità europea

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32003D0487

2003/487/CE: Decisione del Consiglio, del 3 giugno 2003, sull'esistenza di un disavanzo eccessivo in Francia — Applicazione dell'articolo 104, paragrafo 6 del trattato che istituisce la Comunità europea  

Gazzetta ufficiale n. L 165 del 03/07/2003 pag. 0029 - 0030

Decisione del Consigliodel 3 giugno 2003sull'esistenza di un disavanzo eccessivo in Francia - Applicazione dell'articolo 104, paragrafo 6 del trattato che istituisce la Comunità europea(2003/487/CE)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 104, paragrafo 6,vista la raccomandazione della Commissione ai sensi dell'articolo 104, paragrafo 6,viste le osservazioni della Francia,considerando quanto segue:(1) Nella terza fase dell'Unione economica e monetaria (UEM), gli Stati membri devono evitare disavanzi pubblici eccessivi ai sensi dell'articolo 104 del trattato.(2) Il patto di stabilità e crescita si fonda sull'obiettivo dell'equilibrio delle finanze pubbliche quale strumento per rafforzare le condizioni favorevoli alla stabilità dei prezzi e ad una crescita vigorosa e sostenibile che promuova la creazione di posti di lavoro.(3) Nella risoluzione relativa al patto di stabilità e crescita adottata ad Amsterdam il 17 giugno 1997(1), il Consiglio europeo invita solennemente tutte le parti, ovvero gli Stati membri, il Consiglio e la Commissione, ad attuare il trattato e il patto di stabilità e crescita in modo rigoroso e tempestivo.(4) La procedura per i disavanzi eccessivi di cui all'articolo 104 prevede che sia assunta una decisione in merito all'esistenza di un disavanzo eccessivo. Il protocollo sulle procedure per i disavanzi eccessivi allegato al trattato contempla altre disposizioni relative all'attuazione della procedura. Il regolamento (CE) n. 3605/93 del Consiglio(2) contiene norme e definizioni precise per l'applicazione del citato protocollo.(5) A norma dell'articolo 104, paragrafo 5, del trattato, la Commissione trasmette un parere al Consiglio se ritiene che in uno Stato membro esista o possa determinarsi in futuro un disavanzo eccessivo. La Commissione ha trasmesso al Consiglio tale parere per la Francia il 7 maggio 2003. Stando al parere della Commissione:- dopo aver pubblicato i dati della prima notifica sul disavanzo e il livello del debito per il 2002, dai quali emergeva che il disavanzo delle amministrazioni pubbliche francesi aveva raggiunto il 3,1 % del PIL in detto anno, la Commissione, ai sensi dell'articolo 104, paragrafo 3, del trattato, ha adottato, il 2 aprile 2003, una relazione sulla Francia in cui tiene conto dei fattori significativi,- a norma dell'articolo 104, paragrafo 4, del trattato, il comitato economico e finanziario ha espresso un parere in merito alla relazione della Commissione,- la Commissione ritiene che in Francia esista un disavanzo eccessivo.(6) L'articolo 104, paragrafo 6, del trattato stabilisce che il Consiglio prende in esame le osservazioni che lo Stato membro interessato ritenga di formulare, prima di decidere, dopo una valutazione globale, se esiste un disavanzo eccessivo.(7) Tale valutazione globale induce alle seguenti conclusioni. Nel 2002 il disavanzo delle amministrazioni pubbliche ha raggiunto in Francia il 3,1 % del PIL. Sebbene l'evoluzione della situazione di bilancio abbia subìto gli effetti contrastanti di una persistente debolezza dell'attività economica, tale superamento del valore di riferimento del 3 % del PIL non deriva da un evento eccezionale ai sensi del trattato, sul quale le autorità francesi non avrebbero potuto esercitare alcun controllo, né è il risultato di una grave recessione economica. Dai calcoli della Commissione risulta che il deterioramento della posizione di bilancio nel 2002 è dovuto principalmente a un peggioramento della posizione di bilancio corretta per il ciclo. Lo sfondamento del massimale del 3 % del PIL nel 2002 è anche riconducibile all'inversione di marcia subìta dal processo di risanamento del bilancio avviato nel 1999, e probabilmente non sarà temporaneo. In effetti, sia per le autorità francesi sia per la Commissione nelle sue previsioni della primavera 2003, il disavanzo pubblico supererà il 3 % del PIL anche nel 2003. Infine, nel 2003 aumenterà ancora il rapporto debito/PIL, oltrepassando molto probabilmente in detto anno il valore di riferimento del 60 % del PIL stabilito dal trattato,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1Da una valutazione globale emerge che in Francia esiste un disavanzo eccessivo.Articolo 2La Repubblica francese è destinataria della presente decisione.Fatto a Lussemburgo, addì 3 giugno 2003.Per il ConsiglioIl PresidenteN. Christodoulakis(1) GU C 236 del 2.8.1997, pag. 1.(2) GU L 332 del 31.12.1993, pag. 7. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 351/2002 della Commissione (GU L 55 del 26.2.2002, pag. 23).