CELEX: C2002/305/32
Language: it
Date: 2002-12-07 00:00:00
Title: Causa C-383/02: Ricorso del 24 ottobre 2002 contro la Repubblica italiana, presentato dalla Commissione delle Comunità europee

7.12.2002               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 305/17
recare pregiudizio all’ambiente, in particolare, senza creare                (CERAFEL) contro François Faou et GAEC de Kerlidou, la cour
rischi per l’acqua, l’aria o il suolo, né per la fauna e la flora,           d’appel de Caen, chambres réunies, ha sottoposto alla Corte
senza causare inconvenienti da rumori od odori, e senza                      di giustizia delle Comunità europee la seguente questione
danneggiare il paesaggio e i siti di particolare interesse.                  pregiudiziale:
                                                                             Se uno Stato membro può, senza violare il principio di non
Nel caso di specie la Repubblica italiana non ha adottato                    discriminazione, applicare le disposizioni dell’art. 15 ter, nn. 1
nessuna misura atta ad assicurare che i rifiuti posti nella                  e 8 del regolamento (CEE) del Consiglio 18 maggio 1972 (1),
discarica di Via Granciara a Castelliri fossero ricuperati o                 n. 1035, rendendo talune norme sulla produzione e sulla
smaltiti senza pericolo per la salute dell’uomo senza usare                  commercializzazione obbligatorie per i produttori stabiliti
procedimenti o metodi tali da arrecare pregiudizio all’ambien-               nella circoscrizione di un Comitato economico e non aderenti
te. Pertanto, è venuta meno agli obblighi che le incombono in                a quest’ultimo, ed assoggettandoli al pagamento di tutti o parte
virtù dell’articolo 4 della direttiva.                                       dei contributi versati dai produttori aderenti, senza distinguere
                                                                             a seconda che detti produttori non aderenti partecipino o
                                                                             meno ad una filiera regolamentata a norma di legge che,
L’articolo 8 della direttiva stabilisce che gli Stati membri sono            quale la filiera biologica, renderebbe l’attività del Comitato
tenuti ad assicurare che ogni detentore di rifiuti li consegni ad            economico, per quanto li riguarda, priva d’interesse, o di
un raccoglitore privato o pubblico, o ad un’impresa che                      interesse soltanto occasionale e marginale.
effettua le operazioni previste nell’allegato II A o II B della
direttiva, ovvero provveda egli stesso al ricupero o allo
smaltimento, conformandosi alle disposizioni della stessa.                   (1 ) Regolamento (CEE) del Consiglio del 18 maggio 1972, n. 1035,
A tal fine i proprietari o i gestori di discarica sono considerati                relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore degli
come detentori ai sensi dell’articolo 8.                                          ortofrutticoli (GU L 118 del 20.5.1972, pag. 1).
La Repubblica italiana ha omesso di adottare le misure
necessarie affinché il detentore dei rifiuti depositati nella
discarica di Castelliri (Frosinone) li consegnasse ad un raccogli-
tore privato o pubblico, o ad un’impresa che effettua le
operazioni di cui agli allegati II A o II B della direttiva. Pertanto,
è venuta meno agli obblighi che le incombono in virtù
dell’articolo 8 della direttiva.
                                                                             Ricorso del 24 ottobre 2002 contro la Repubblica italiana,
                                                                                presentato dalla Commissione delle Comunità europee
( 1) GU L 194 del 25.7.1975, pag. 39.
( 2) GU L 78 del 26.3.1991, pag. 32.
                                                                                                        (Causa C-383/02)
                                                                                                         (2002/C 305/32)
                                                                             Il 24 ottobre 2002, la Commissione delle Comunità europee,
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla cour                       rappresentata dai sigg. Minas Konstantinidis e Roberto Amoro-
d’appel de Caen, chambres réunies, con ordinanza                             si, in qualità di agenti, ha presentato alla Corte di giustizia delle
17 ottobre 2002, nella causa Association Comité économi-                     Comunità europee un ricorso contro la Repubblica italiana.
que régional agricole fruits et légumes de Bretagne
   (CERAFEL) contro François Faou et GAEC de Kerlidou
                                                                             La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                         (Causa C-381/02)
                                                                             1.     constatare che la Repubblica italiana, non avendo adotta-
                                                                                    to le misure necessarie ad assicurare che i rifiuti depositati
                          (2002/C 305/31)                                           nelle discariche di Rodano (Milano) fossero ricuperati o
                                                                                    smaltiti senza pericolo per la salute dell’uomo e senza
                                                                                    usare procedimenti o metodi che potrebbero recare
                                                                                    pregiudizio all’ambiente e non avendo adottato le misure
                                                                                    necessarie affinché il detentore dei rifiuti depositati nelle
Con ordinanza 17 ottobre 2002, pervenuta nella cancelleria                          discariche di Rodano (Milano) consegnasse tali rifiuti ad
della Corte il 23 ottobre 2002, nella causa Association Comité                      un raccoglitore privato o pubblico, o ad un’impresa che
économique régional agricole fruits et légumes de Bretagne                          effettua le operazioni previste nell’allegato II A o II B della
 ---pagebreak--- C 305/18                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    7.12.2002
      direttiva, oppure provvedesse egli stesso al loro ricupero                    Cancellazione dal ruolo della causa C-246/99 ( 1)
      o smaltimento, è venuta meno agli obblighi che le
      incombono in virtù degli articoli 4 e 8 della direttiva 75/
      442/CEE (1) sui rifiuti come modificata dalla direttiva 91/                                    (2002/C 305/33)
      156/CEE (2);
2.    condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
      spese di giudizio.                                                     Con ordinanza 11 settembre 2002, il presidente della Corte di
                                                                             giustizia delle Comunità europee ha disposto la cancellazione
                                                                             dal ruolo della causa C-246/99: Commissione delle Comunità
                                                                             europee contro Regno di Danimarca.
Motivi e principali argomenti                                                (1 ) GU C 246 del 28.8.1999.
L’art. 4, primo comma, della direttiva prevede che gli Stati
membri adottino le misure necessarie per assicurare che i
rifiuti siano ricuperati o smaltiti senza pericolo per la salute
dell’uomo e senza usare procedimenti o metodi che potrebbero
recare pregiudizio all’ambiente, in particolare, senza creare
rischi per l’acqua, l’aria o il suolo, né per la fauna e la flora,
senza causare inconvenienti da rumori od odori, e senza                             Cancellazione dal ruolo della causa C-434/00 ( 1)
danneggiare il paesaggio e i siti di particolare interesse.
                                                                                                     (2002/C 305/34)
Nel caso di specie la Repubblica italiana non ha adottato
nessuna misura atta ad assicurare che i rifiuti posti nella
discarica di Rodano fossero ricuperati o smaltiti senza pericolo
per la salute dell’uomo senza usare procedimenti o metodi tali               Con ordinanza 24 settembre 2002, il presidente della Corte di
da arrecare pregiudizio all’ambiente. Pertanto, è venuta meno                giustizia delle Comunità europee ha disposto la cancellazione
agli obblighi che le incombono in virtù dell’articolo 4 della                dal ruolo della causa C-434/00 (domanda di pronuncia
direttiva.                                                                   pregiudiziale dell’Hoge Raad der Nederlanden): G. Cuomo.
                                                                             (1 ) GU C 28 del 27.1.2001.
Inoltre, l’articolo 8 della direttiva stabilisce che gli Stati membri
sono tenuti ad assicurare che ogni detentore di rifiuti li
consegni ad un raccoglitore privato o pubblico, o ad un’impre-
sa che effettua le operazioni previste nell’allegato II A o II B
della direttiva, ovvero provveda egli stesso al ricupero o allo
smaltimento, conformandosi alle disposizioni della stessa. A
tal fine i proprietari o i gestori di discarica sono considerati
come detentori ai sensi dell’articolo 8.
                                                                                    Cancellazione dal ruolo della causa C-120/01 ( 1)
La Repubblica italiana ha omesso di adottare le misure                                               (2002/C 305/35)
necessarie affinché il detentore dei rifiuti depositati nella
discarica di Rodano li consegnasse ad un raccoglitore privato
o pubblico, o ad un’impresa che effettua le operazioni di cui
agli allegati II A o II B della direttiva. Pertanto, è venuta meno
agli obblighi che le incombono in virtù dell’articolo 8 della                Con ordinanza 9 settembre 2002, il presidente della Corte di
direttiva.                                                                   giustizia delle Comunità europee ha disposto la cancellazione
                                                                             dal ruolo della causa C-120/01: Commissione delle Comunità
                                                                             europee contro Irlanda.
( 1) GU L 194 del 25.7.1975, pag. 39.
( 2) GU L 78 del 26.3.1991, pag. 32.
                                                                             (1 ) GU C 150 del 19.5.2001.