CELEX: C2002/261/09
Language: it
Date: 2002-10-26 00:00:00
Title: Causa C-298/02: Ricorso del 21 agosto 2002 contro la Commissione delle Comunità europee presentato dalla Repubblica italiana

26.10.2002               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 261/5
3)    Se i procedimenti di controllo ed amministrativi per le               Se l’importo dell’aiuto debba essere diminuito in applicazione
      riduzioni delle accise previste dall’art. 8, n. 2, lett. f), della    dell’art. 10, n. 2, lett. a), secondo trattino, del regolamento
      direttiva 92/81/CEE rientrino nella previsione dell’art. 8,           (CEE) n. 3887/92 (1), anche se il premio speciale per bovini
      n. 8, della direttiva 92/81/CEE senza l’applicazione di una           maschi richiesto durante il vigore di tale disposizione di diritto
      marcatura o nella previsione dell’art. 1, n. 1, della                 comunitario non possa essere concesso all’imprenditore per
      direttiva 95/60/CE.                                                   motivi di diritto, ma egli abbia fornito informazioni effettiva-
                                                                            mente corrette o possa in altro modo dimostrare che è esente
                                                                            da colpa ai sensi dell’art. 44, n. 1, del regolamento (CE)
4)    In caso di soluzione della questione sub 3. nel senso che,            n. 2419/2001 (2).
      in un caso paragonabile a quello controverso, gli Stati
      membri i quali ricorrano alla facoltà di cui all’art. 8, n. 2,
      lett. f), della direttiva 92/81/CEE debbono garantire                 (1 ) GU L 391 del 31.12.1992, pag. 36.
      la riduzione dell’accisa anche in forma di restituzione               (2 ) GU L 327 del 12.12.2001, pag. 11.
      dell’accisa pagata, se una riduzione dell’accisa per lavori
      agricoli sia in contrasto con la libera prestazione dei
      servizi qualora la riduzione dell’accisa è collegata ad un
      procedimento di marcatura ai sensi dell’art. 1, n. 1, della
      direttiva 95/60/CE non applicato da altri Stati membri, i
      quali prevedono piuttosto sanzioni fiscali in presenza di
      marcature non previste dal loro ordinamento.
5)    In caso di soluzione affermativa della questione sub 4., se           Ricorso del 21 agosto 2002 contro la Commissione delle
      la violazione della libera prestazione dei servizi esclude il            Comunità europee presentato dalla Repubblica italiana
      debito fiscale o se la ricorrente, per ottenere l’esenzione
      fiscale, debba richiedere una restituzione dell’accisa pagata
                                                                                                    (Causa C-298/02)
      nello Stato membro in cui ha acquistato gasolio marcato
      e tassato ad un’aliquota ridotta, ovvero acquistare olio
      minerale non marcato.                                                                          (2002/C 261/09)
( 1) GU L 316 del 31.10.1992, pag. 12.
( 2) GU L 291 del 6.12.1995, pag. 46.                                       Il 21 agosto 2002, la Repubblica italiana rappresentata dal
                                                                            prof. Umberto Leanza, in qualità di agente, assistito dall’avvo-
                                                                            cato dello Stato Maurizio Fiorilli, ha presentato alla Corte
                                                                            di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                            Commissione delle Comunità europee.
                                                                            La ricorrente chiede:
                                                                            —     l’annullamento della decisione della Commissione n.
                                                                                  2281 ( 1) del 26 giugno 2002 nella parte in cui opera una
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Nieder-                           rettifica finanziaria totale di EUR 12.253.816 relativa-
sächsisches Oberverwaltungsgericht, con ordinanza                                 mente alle voci di bilancio B1-1512-001 e B1-1512-004
1 agosto 2002, nella causa Gisela Gerken contro Amt für                           nei confronti dell’Italia.
                      Agrarstruktur Verden
                          (Causa C-295/02)                                  Motivi e principali argomenti
                           (2002/C 261/08)
                                                                            Aiuti per le pesche e pere destinate alla produzione di
                                                                            macedonia — Rettifica finanziaria
                                                                            La Commissione contesta che nel corso delle campagne 1995/
Con ordinanza 1 agosto 2002, pervenuta nella cancelleria                    96, 1996/97 e 1997/98, sono stati concessi aiuti per un
della Corte il 19 agosto 2002, nella causa Gisela Gerken                    prodotto finito non conforme alle definizioni contenute nei
contro Amt für Agrarstruktur Verden, il Niedersächsisches                   regolamenti (CEE) n. 1558/91 ( 2) e 504/97 ( 3). I due regolamen-
Oberverwaltungsgericht ha sottoposto alla Corte di giustizia                ti prevedevano il pagamento di aiuti per le pesche e pere intere
delle Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:                 o in pezzi unicamente a condizione che tali prodotti siano
 ---pagebreak--- C 261/6                  IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      26.10.2002
stati sottoposti ad un trattamento termico e condizionati in               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Com-
contenitori ermeticamente sigillati. Si contesta che le pesche e           missione Tributaria di primo grado di Trento — Sezione 6
pere destinate alla produzione di macedonia non sono state                 — con ordinanza 6 giugno 2002, nella causa dinanzi ad
sottoposte ad un trattamento termico adeguato (pastorizzazio-              essa pendente fra Petrolvilla & Bortolotti SpA (già S.C.D.
ne o sterilizzazione) e sono state immagazzinate in fusti aperti,          Srl), Energy Service Srl, Panarotta 2002 Srl, Tumedei SpA,
inoltre che detti prodotti sono stati immagazzinati solo per               NTB SpA ( già Nuova Tessilbrenta SpA ), Hotel Bellavista
alcuni giorni per poi essere aggiunti alla macedonia. La                   di Litterini Valter e Nadia Snc, Cattoni Hotel Plaza
violazione delle disposizioni regolamentari deriverebbe dalla              di Cattoni Giancarlo e C Snc, Villa Luti Srl, Pavarini
qualificazione di tale prodotto come «prodotto intermediario               Components Srl, Tecnopal Srl, Funivie Madonna di Cam-
per la produzione di macedonia».Tale prodotto non sarebbe                  piglio SpA, contro Agenzia delle Entrate (ex-Direzione
stato ammesso ad aiuto di alcun tipo sino alla campagna                               delle Entrate) per la Provincia di Trento
1997/98. La tesi sostenuta dalla Commissione non è conforme
a diritto. La liquidazione degli aiuti alle industrie di trasforma-
zione è stata eseguita ai sensi del regolamento (CE) n. 504/97,                                    (Causa C-306/02)
che intende per pesche sciroppate o pere sciroppate e/o al
succo naturale di frutta, le pesche/pere intere o in pezzi, senza
buccia, che hanno subito un trattamento termico, condizionate                                       (2002/C 261/10)
in contenitori ermeticamente sigillati, con un liquido di
copertura di sciroppo di zucchero o di succo naturale di frutta.
La regolamentazione non specifica né il tipo di contenitore, né
il trattamento termico, né la destinazione finale. Il governo              Con ordinanza 6 giugno 2002 pervenuta nella Cancelleria
italiano conclude che la correzione finanziaria del 100 %                  della Corte di Giustizia delle Comunità Europee il 27 agosto
dei prodotti destinati successivamente alla produzione di                  2002, nella causa dinanzi ad essa pendente fra Petrolvilla &
macedonia contenuti in fusti da 200 chilogrammi è illegittima              Bortolotti SpA e.a. e Direzione delle Entrate per la Provincia di
e deve essere annullata.                                                   Trento, La Commissione Tributaria di primo grado di Trento
                                                                           — Sezione 6, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                                                                           Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
                                                                           «se l’assoggettamento pluriennale del patrimonio netto delle
L’insufficienza dei controlli sulle scorte                                 imprese ad aliquota dello 0,75 % annuo in applicazione del
                                                                           citato decreto legge 30 settembre 1992 n. 324, limitatamente
                                                                           alla sola componente costituita esclusivamente dal capitale
                                                                           sociale annualmente rilevato in bilancio, costituisca un’imposta
                                                                           ad effetti economici equivalenti a quelli dell’imposta sui
Può contestarsi la insufficienza nei controlli unicamente se si            conferimenti già prevista nella misura massima dell’ 1%, e
riscontri che le finalità illustrate nel regolamento relativo alla         risulti perciò incompatibile con l’ordinamento comunitario, e
determinazione delle modalità di applicazione del regime di
                                                                           segnatamente con la Direttiva 69/335/CEE del Consiglio, del
aiuti alla produzione per taluni prodotti trasformati a base di            17 luglio 1969 (1)».
ortofrutticoli non sia stato conseguito. Nel caso di specie tale
prova non è stata nemmeno prospettata. Consegue che la
contestazione è generica, indimostrata e, quindi, illegittima.
Sotto altro profilo deve rilevarsi che il FEAOG non ha mai                 (1 ) GU L 249 del 3.10.1969, pag. 25.
fornito una indicazione circa le modalità da seguire per lo
svolgimento del controllo sulle giacenze, né queste vengono
menzionate nei regolamenti di settore. Ne consegue che non
può neppure essere contestata la specifica violazione di una
metodologia di verifica contabile prescritta. Conclusivamente,
risulta illegittima la correzione finanziaria del 10 % quale
sanzione per la assunta inadeguata applicazione dei controlli.
                                                                           Ricorso del Regno di Svezia contro la Commissione delle
                                                                                 Comunità europee, proposto il 5 settembre 2002
( 1) GU L 170 del 29.6.2002, pag. 77-80. Decisione della Commis-
     sione che esclude dal finanziamento comunitario alcune spese                                  (Causa C-312/02)
     effettuate dagli Stati membri a titolo del Fondo europeo di
     orientamento e di garanzia agricola (FEAOG) sezione «garanzia».
( 2) GU L 144 dell’8.6.1991, pag. 31.                                                               (2002/C 261/11)
( 3) GU L 78 del 20.3.1997, pag. 14.
                                                                           Il 5 settembre 2002 il Regno di Svezia, rappresentato dai
                                                                           sigg. A. Kruse e K. Renman, in qualità di agenti, con domicilio