CELEX: 51972PC1119
Language: it
Date: 1972-09-20 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità Economica Europea e il Regno dell'Afghanistan sulla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 1119
Vol. 1972/0142
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM (72 ) 1119 def .
                                         Bruxelles , 20 settembre 1972
                    RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
   relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità Economica
 Europea e il Regno dell'Afghanistan sulla fornitura di frumento tenero
                            a titolo di aiuto alimentare
                      ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(72 ) 1119 def .
 ---pagebreak---                               RAC cokaitdaz ions di
                            DECISIONS DEL COIISIGLIO
relativa alla conclusione di un accordo "tra la Conunità economica europea
e il Regno dell' Afghanistan sulla fornitura di frumento tenero a titolo di
aiuto alimentare
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
Visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in partico­
lare gli articoli 112 , 114 et 228,
Vista la raccomandazione della Commissione ,
Considerando che la Comunità economica europea ha concluso la convenzione
relativa all' aiuto alimentare ( l );
Considerando che il Regno dell' Afghanistan ha presentato una richiesta
d' aiuto alimentare con lettera del 26 luglio 1970»
( 1 ) GU n. L 66 del 23.3.1970. p . 1 .
 ---pagebreak---                                     - 2 -
Considerando che , tenuto conto delle, situazione d' approvvigionamento in
cereali dell' Afghanistan, è opportuno concedere a detto paese , a titolo di
dono , 10,000 tonnellate di frumento tenero nell' ambito del programma di
aiuto alimentare della Comunità per il lyjo/ljjl }
D3CIDE :
                                 Articolo 1
E' concluso , a nome della Comunità economica europea, un accordo tra la
Comunità economica europea e il Regno dell' Afghanistan per la fornitura, di
frumento tenero a titolo di aiuto alimentare , il cui testo è allegato alla
presente decisione .
                                 Articolo 2
Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone     abilitate
a firmare l' accordo e a conferire loro i poteri necessari al fine di vinco­
lare la Comunità .
                                         Fatto a Bruxelles , addi'
                                         Per il Consiglio
                                         Il Présidente
 ---pagebreak---                ACCORDO
               TRA Kl
    COirniTA 1 ECONOMICA EUROPEA
                E IL
      R331T0 DELL * AFGHANI STAH
SULLA FORNITURA DI FRUMENTO TENERO
   A TITOLO DI AIUTO /Jllffiffl/iffl
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
                                                         da una parte ,
IL GOVERNO DEL REGNO DELL ' AFGHANISTAN".
                                                         dall'altra,
HANNO DECISO di concluder© il presente acoordo e a tal fine hanno designato
come plenipotenziari :
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE :
IL GOVERNO DEL REGNO DELL' AFGHANISTAN :
I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
 ---pagebreak---                                   ilUTICOLO I
Conformemente alla decisione adottata dal Consiglio il                    la
Comunità economica europea fornisce al Regno dell' Afghanistan, in appresso
denominato "paese beneficiario ", a titolo di dono e nel quadro del suo
programma di aiuto alimentare in cereali per il l$J0/l9Jl t un quantitativo
di 10.000 tonnellate di frumento tenero .
Le consegne sono effettuate in sacchi di iuta nuovi di un peso netto di
50 chilogrammi , fob porti conunitari .
La Commissione delle Comunità Europee renderà noti , a tempo debito , per
lettera, telescritto 0 telegramma, al paese beneficiario i porti d' imbarco ,
i quantitativi e le date in cui il frumento tenero sarà messo a disposizione
in detti porti ed il ritmo giornaliero di carico .
Le responsabilità della Comunità economica europea e del paese beneficiario ,
in merito rispettivamente alla consegna, e alla presa in carico fob , sono
definite nell' allegato che forma parte integrante , del presente accordo .
                                 ARTICOLO II "
Il paese beneficiario s' impegna ad adottare tutte le disposizioni necessarie
per il trasporto del frumento tenero dai porti d' imbarco ai luoghi di desti­
nazione .
Esso s' impegna a porre la massima cura nell' assi curare che l' aggiudicazione
del trasporto marittimo non rechi pregiudizio al libero gioco di un' equa
concorrenza. I problemi che potrebbero sorgere al riguardo formeranno oggetto
di consultazioni ai sensi dell' articolo VTUdel presente accordo .
 ---pagebreak---                                     ιατιοοίβ πι
 Il paese cene fi ciario s' impegna ad impiegare il frumento tenero ricevuto a
titolo di aiuto per il consumo e ad applicare , nella vendita sul proprio
mercato di tale prodotto , i prezzi normalmente praticati sul mercato stesso
per i prodotti di qualità analoghe .
Il ricavo di tale vendita, diminuito delle spese di trasporto e delle normali
spese di commercializzazione sul mercato del paese "beneficiario sarà versato
in un conto speciale destinato a coprire le spese sostenute da tale paese
per il finanziamento di progetti di sviluppo .
                                    /JRTICOLO IV
Le parti contraenti s' impegnano ad eseguire il presente accordo in modo da
evitare qualsiasi pregiudizio alla struttura normale della, produzione nazio­
nale e del commercio internazionale . L questo scopo esse emanano i provvedi­
menti necessari per far si 1 che le forniture a titolo di aiuto si aggiungano ,
e non si sostituiscano , alle operazioni commerciali ragionevolmente prevedi­
bili in assenza di tali forniture .
                                    iSTICOLO V
Il paese "beneficiario emana tutti i provvedimenti atti ad impedire la riespor–
t azione del frumento tenero ricevuto a titolo di aiuto , dei prodotti di prima
trasformazione e dei sottoprodotti derivanti da detto cereale , nonché l' espor­
tazione , commerciale o non commerciale , per un periodo di sei mesi dall'ultima
consegna, del frumento tenero prodotto nel paese , avente la stessa natura di
quello ricevuto a titolo di aiuto , dei prodotti di prima trasformazione e dei
sottoprodotti derivati da detto frumento .
 ---pagebreak---                                       ARTICOLO VI
 Il paese tene fi ci ari o s' impegna ad informare la Conunita economica europea
 delle condizioni di esecuzione del presente accordo . A tale scopo esso comu­
nica alla Commissione delle Comunità Europee i dati riguardanti :
 1 . il trasporto : punti frontiera afgana e date di arrivo delle merci ; natura,
      quantitativi e qualità dei prodotti ricevuti alla frontiera afgana;
2 . la commercializzazione : quantitativi venduti ; modo di commercializzazione ;
     prezzi di vendita praticati ;
3 . la situazione del conto speciale costituito con il ricavo della vendita,
     in moneta locale , del frumento tenero fornito a titolo di aiuto ;
4 . i progetti finanziati mediante il conto speciale ; le entità dell' apporto
     finanziario del conto speciale nel finanziamento complessivo dei progetti .
                                      /JITICOLO VII
Le informazioni di cui all' articolo VI vengono comunicate entro i seguenti
termini :
- per quanto riguarda il trasporto : non oltre trenta giorni dopo il ricevi­
    mento della merce alla frontiera afgana;
- per quanto riguarda gli altri dati : la situazione alla data del 31 dicembre
    di ciascun anno va comunicata entro il 15 gennaio dell' anno successivo ,
    fino alla liquidazione totale del conto speciale .
                                      ARTICOLO Vili
A richiesta di una delle parti contraenti queste si consultano su tutti i
problemi riguardanti l' applicazione del presente accordo .
                                      ARTICOLO IX
Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in lingua francese , italiana,
olandese e tedesca, ciascuno di questi testi facendo egualmente fede .
 ---pagebreak---                                    ALLEGRO
       Clausole relative alla messa a disposizione del frumento tenero
                             nei porti d' imbarco
Per la buona esecuzione dell' accordo , in particolare dell' articolo I , le
parti contraenti hanno convenuto lo seguenti disposizioni :
                                  Articolo 1
Patte salve le disposizioni dell' articolo 3 » sesto comma, la consogna ha
luogo nel momento in cui la merce ha effettivamente superato il parapetto
della nave nel porto d' imbarco ; tutte le spese di tramezzatura e di stivaggio
sono a carico del paese beneficiario .
                                  Articolo 2
Patte salve le disposizioni dell' articolo 3 » sesto comma, i rischi sono
                                                                      sono tra?-
                                                                            trar-
sferiti dalla Comunità economica europea al paese beneficiario nel momento
in cui la merce ha effettivemente superato il parapetto della nave nel porto
d' imbarco .
                                  Articolo 3
Il paese beneficiario deve     procurare e_ designare alla Comunità
economica europea, in tempo utile , le navi che dovranno imbarcare la merce
in modo che siano rispettate le date di caricazione che saranno indicate
conformemente all' articolo I dell' accordo .
Il paese beneficiario deve designare la nave almeno ^ giorni liberi prima
della presunta data del suo arrivo al porto d' imbarco . Detto paese è respon­
sabile delle conseguenze che possano risultare dalla mancata o da una ritar­
data designazione della nave .
 ---pagebreak---                                      - 2 -
Il paese beneficiario deve inserire nel contratto di noleggio l' obbligo per
il capitano d' informare la Comunità economica europea, con almeno 12 ore di
anticipo , della probabile data di arrivo della nave al porto .
La merce deve essere tenuta a disposizione del paese beneficiario nel porto
indicato a decorrere dalla data alla quale la nave sarà dichiarata pronta
a caricare . Qualora la Comunità economica europea non mettesse a disposizione
della nave la merce in tempo utile , tutte le conseguenze derivanti , ed in ;
particolare le controstallie e/o le indennità per mancato noleggio, saranno
a carico della Comunità economica europea.
In caso di ritardo nell' arrivo al porto d' imbarco della nave designata dal
paese beneficiario o nel caso di impossibilità di caricare , ritardo che non
consenta di effettuare la caricazione nei termini che saranno indicati
conformemente all' articolo I dell' accordo , le merci sosteranno a spese ,
rischio e pericolo del predetto paese .
Qualora il paese beneficiario non metta a disposizione una nave di stazza
adeguata nel termine che sarà indicato conformemente all' articolo I dell' ac­
cordo , esso sarà considerato inadempiente , a meno che non comunichi telegra-
ficamente alla Comunità economica europea, al più. tardi l' ultimo giorno del
periodo previsto per la consegna, di voler chiedere ima proroga di detto
periodo . In caso di una siffatta richiesta, la Comunità economica europea
custodisce la merce per conto del paese beneficiario e le spese risultanti
da questa situazione sono a carico di quest' ultimo .
Il paese beneficiario è responsabile delle conseguenze derivabili dal fatto
di mettere a disposizione una nave di dimensioni non rispondenti alle possi­
bilità di caricazione del porto d' imbarco .
                             .  ■ Articolo 4
Il diritto di tolleranza all' imbarco dei quantitativi che saranno indicati
conformemente all' articolo I dell' accordo è del 5     senza pero * che possa
essere superato il quantitativo totale di 10.000 tonnellate .
 ---pagebreak---                                      - 3 -
Tuttavia, qualora il quantitativo messo a disposizione per essere caricato
su una nave determinata non possa essere accolto totalmente a bordo in
seguito a circostanze indipendenti dalla volontà della Comunità economica
europea, il quantitativo restante che non avrà potuto essere accolto a bordo
entro i termini previsti viene immagazzinato a spese del paese beneficiario
e caricato sulla prossima nave .
Qualora il paese "beneficiario comunichi alla Comunità economica europea,
entro un termine di 15 giorni liberi , di non voler accettare la consegna di
detto quantitativo restante , le spese di manipolazione e di magazzinaggio
risultanti rimangono a carico di detto paese fino al momento in cui questo
avrà notificato di rinunciare a tale quantitativo .
In tal caso la Comunità economica europea può' ritenere di aver assolto i
propri impegni nei riguardi del paese beneficiario .
                                  Articolo 5
Non appena la merce e a bordo della nave , la Comunità economica europea
notifica senza indugio al paese beneficiario , la data d' imbarco , la quantità
e la qualità caricate , accertate al momento dell' imbarco e indicate nella
polizza di carico della nave .
                                  Articolo 6
Le spese successive alla consegna della merce a partire dal momento in cui
essa avrà effettivamente superato il parapetto della nave sono a carico del
paese beneficiario ,
                                                /
                                  Articolo 7
Le parti contraenti si riservano il diritto di designare uno o più mandatari
per l' esecuzione dell' accordo .
Per ogni evenienza, il paese beneficiario designa un rappresentante in
ciascun porto d' imbarco .