CELEX: 51973PC0264
Language: it
Date: 1973-02-16 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un Accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica del Peru' sulla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 264
Vol. 1973/0040
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE BELLE COMUNITÀ EUROPE
                                             COM(73)264 def.
                                             Bruxelles , il 16 febbraio 1973
                   RACCOMANDAZIONE PI DECISIONE DEL CONSIGLIO
                 relativa alla conclusione di un Accordo tra la
               Comunità Economica Europea e la Repubblica del Perù'
                   sulla fornitura di frumento tenero a titolo
                                 di aiuto alimentare
                    ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0I-l( 73 ) 264 def
 ---pagebreak---   Il CONSIGLIO DELIE COMUNITÀ EUROPEE .
  Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea,
  in particolare gli articoli 113 » 114 e 228 ,
  Vista la raccomandazione della Commissione ,
  Considerando che la Comunità Economica Europea ha deposto una
  dichiarazione di applicazione provvisoria della convenzione relativa
  all' aiuto alimentare del 1971 » che questa convenzione è applicata
  a partire del luglio 1971 >
  Considerando che la Repubblica del Perù ha presentato una richiesta
  d' aiuto alimentare con lettera del 9 marzo 1972 ,
  Considerando che , tenuto conto della situazione d' approvvigionamento
  in cereali della Repubblica del Perù è opportuno concedere a detto
  paese , a titolo di dono , 13.500 tonnellate di frumento tenero nel
lambito del programma di aiuto alimentare delle Comunità per il
  1971/1972
  DECIDE :
                             Articolo 1
  E' concluso , a nome della Comunità Economica Europea , un Accordo
  tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica del Perù per la
  fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare , il cui
  testo è allegato alla presente decisione .
                             Articolo 2
  Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone
  abilitate a firmare l' Accordo e a conferire loro i poteri necessari
  al fine di vincolare la Comunità .
                                     Fatto a Bruxelles
                                           Per il Consiglio
                                           Il Présidente
 ---pagebreak---                          ACCORDO
FRA LA. COMUEITA * ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA BEL
                          PERU
 PER LA FORBITURE DI FRUMENTO TEHERO A TITOLO DI
                      AIUTO ALIME3VTARE
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELIE COMUFITA' EUROPEE ,
                                                 da una parte
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEL PERÙ,
                                                 cLall 'altra .
HANNO DECISO di concludere il presente Accordo e a tal fine
hanno designato come plenipotenziari :
IL CONSIGLIO DELIE COMUNITÀ 1 EUROPEE f
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEL PERÙ,
I QUALI HANNO CONVENUTO IE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
 ---pagebreak---                                -3-
                             ARTICOLO I
1 . Tfel quadro del suo programma di aiuti alimentari in cereali per
il 1971/^972 , la Comunità economica europea fornisce , a titolo di
dono , un quantitativo di 13.500 t di frumento tenero alla Repubblica
del Perù ; di seguito denominata " paese beneficiario".
                             ARTICOLO IX
Le consegne sono effecttuate alla riùfttsà          porti della Comunità .
                             ARTICOLO III
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità economica europea
e del paese beneficiario , in merito soprattutto alla consegna ed alla
presa a carico , sono definiti nell' allegato che forma parte integrante
del presente Accordo .
                             ARTICOLO IV
Il paese beneficiario s' impegna ad emanare tutte le disposizioni
necessarie per il trasporto e l' assicurazione del prodotto dai porti
di imbarco ai luoghi di destinazione .
Esso s' impegna e porre la massima cura nell 'assicurare che l' aggiudicazione
del trasporto marittimo non rechi pregiudizio al libero gioco di un' equa
concorrenza . I problemi che potrebbero ,:,- sorgere al riguardo formeranno
oggetto di consultazioni ai sensi dell' articolo IX del presente acoordo .
                             ARTICOLO V
Il paese beneficiario s' impegna ad impiegare per il consumo il prodotto
ricevuto    a titolo di aiuto e ad applicare per la vendita di detto prò-*
dotto sul- proprio mercato ' i' prèzzi normalmente ivi praticati per i pro­
dotti , di qualità comparabile .
Il ricavato di tale vendita , diminuito delle spese di trasporto marittimo
e di assicurazione e delle spese normali di commercializzazione sul mer­
cato del paese beneficiario , sarà versato su un conto speciale presso la
Banca centrale destinato al finanziamento di uno 0 più progetti di sviluppo
che saranno stati preventivamente proposti dal paese beneficiario ed
                                                     Î
approvati dalla Comunità economica europea.
 ---pagebreak---                               ARTICOLO VI
Le parti contraenti s' impegnano acl eseguire il presente Accordo in
modo da evitare qualsiasi pregiudizio alla struttura normale della
produzione nazionale e del commercio internazionale . A questo scopo ,
esse emanano i provvedimenti necessari per far si che le forniture a
titolo di aiuto si aggiungano e non sì sostituiscano alle operazioni
commerciali ragionevolmente prevedibili in mancanza di tali forniture .
In particolare , il paese beneficiario s' impegna ad importare commer­
cialmente da qualsiasi provenienza un quantitativo minimo di
600.000       t di frumento tenero OTI 'equivalente in farina di frumento
tenero fra il 1° luglio 1972 e il 30 giugno 1973 .
                               ARTICOLO VII
Il paese beneficiario emana tutti i provvedimenti atti ad impedire :
- la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di aiuto , dei
   prodotti e sottoprodotti provenienti da tale fornitura ?
- l' ésport azione commerciale e non commerciale , per un periodo di 6
   mesi d' ali 'ultima consegna , tanto c' el prodotto ottenuto localmente
   avente la stessa natura di quelle ricevuto a titolo di aiuto quanto
   dei prodotti e sottoprodotti che ne derivano .
                              ARTICOLO VIII
Il paese beneficiario s' impegna ad informare la Comunità economica
europea delle condizioni di esecuzione del presente Accordo . A tale
scopo , esso comunica alla Commissione delle Comunità europee i
seguenti dati :
- non oltre 30 giorni dopo lo sbarco di ogni carico : porti e date
   di arrivo della nave , natura , quantitativo e qualità dei prodotti
   scaricati , data in cui è stato ultimato lo scarico ;
                                                            ./•
 ---pagebreak---                                -5-
- ogni 3 mesi sino all' utilizzazione completa dei quantitativi
   ricevuti a titolo di aiuto ; quantitativi venduti , modo di commer­
   cializzazione , prezzi di vendita praticati ; spese normali di
   commercializzazione sul mercato del paese "beneficiario ;
- il 15 gennaio di ogni anno e sino alla liquidazione totale del
  conto speciale :
          - situazione di tale conto ( entrate ed uscite ) al 31 dicembre
            dell' anno precedente ;
         - stadio c"i realizzazione del o dei progetti con indicazione
            del finanziamento totale effettuato a tale stadio .
                              ARTICOLO IX
A richiesta di una delle parti contraenti , queste si consultano su
tutti i problemi riguardanti l' applicazione del presente A0cordo .
                              ARTICOLO X
Il presente Accordo è redatto in duplice esemplare in lingua danese ,
francese , inglese , italiana , olandese , spagnola e tedesca , ciascuno
di questi ìesti facente ugualmente fede .
 ---pagebreak---                                                          (FOB STIVE )
                       ALLEGATO DI CUI ALL' ARTICOLO III
                                 DELL' ACCORDO
                              Articolo 1
       La consegna è effettuata ed i rischi sono trasferiti dalla
Comunità Economica Europea al paese beneficiario nel momento in cui
la merce viene depositata nella stiva della nave nel porto d' imbarco .
       Il paese beneficiario sostienne tutte le spese successive
alla consegna della merce comprese le spese di stivaggio , e , se del
caso , di livellatura e d' insaccamento .
       Le eventuali spese di controstallia o l' eventuale premio
di celerità ( dispatch money ) nel porto d' imbarco sono a carico o
a beneficio della Comunità Economica Europea e sono determinate
prima della partenza della nave , I loro saggi e modalità fissati
nel contratto   fra il paese beneficiario e il trasportatore devono|-
essere stati preventivamente convenuti fra il paese beneficiario
e il mandatario della Comunità Economica Europea di cui all' articolo 9
 ---pagebreak---                           Articolo 2
      La Comunità economica europea notifica senza indugio al paese
beneficiario il o i porti d' imbarco , i quantitativi da consegnare
in ciascuno dei porti , il periodo entro cui deve avere inizio 1 : im­
barco e il ritmo di carico giornaliere .
                          Articolo 3
      La Comunità economica europea dev' essere pronta a caricare la
merce alla data risultante dalle indicazioni di cui all' articolo 8 ,
in cui la nave dovrebbe essere pronta a caricare .
                          Articolo 4
      Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del 5% in
meno del quantitativo di prodotti la cui fornitura è prevista all' ar­
ticolo I dell' accordo .
                          Articolo 5
      Non appena la merce e a bordo della nave , la Comunità economica
europea notifica al paese beneficiario la data di carico , il quantita­
tivo e la qualità della merce accertati al momento dell' imbarco .
                          Articolo 6
       Il paese beneficiario mette a disposizione della Comunità
economica europea , entro il periodo di cui ali articolo 2 , una nave
le cui dimensioni rispondano alle normali possibilità di carico del
porto d' imbarco .
 ---pagebreak---         Qualora la nave fosse nell' impossibilità d' iniziare il carica­
mento nel periodo di cui all' articolo 2 e se il paese beneficiario
non avesse prevenuto per iscritto la Comunità economica europea di
questa impossibilità non oltre la data in cui la nave dovrebbe essere
pronta a caricare , conformemente alle disposizioni dell' articolo 8 ,
la Comunità economica europea può disporre della merce .
        La merce sosterà comunque & spese , rischi e pericolo del paese
beneficiario .
                              Articolo 7
        Se il paese beneficiario non fornisce una nave di tonnellaggio
adeguato o se il quantitativo previsto per essere caricato su una
nave di tonnellaggio adeguato non può essere totalmente imbarcato ,
a seguito di circostanze indipendenti dalla volontà della Comunità
economica europea , il saldo è caricato su una nave successiva alle
condizioni di cui al presente allegato .
       In questo caso , sino alla data d' imbarco di tale saldo o sino
alla data in cui il paese beneficiario comunicherà per iscritto che
rinuncia a detto saldo , la merce sosterà a spese , rischi e pericolo
del paese beneficiario .
        Il paese beneficiario deve informare la Comunità economica
europea della data in cui deve avere inizio l' imbarco di tale saldo
o della sua rinuncia a quest' ultimo in un termine massimo di 30
gi > rni liberi dalla data d' inizio dell' imbarco in cui tale merce
avrebbe dovuto essere caricata .
        In caso di mancata osservanza di quest 'obbligo , la Comunità
economica europea può ritenere di aver assolto , nei confronti del
paese beneficiario , l' impegno di cui all' articolo 1 dell' Accordo .
 ---pagebreak---                             Articolo 8
       Il paese beneficiario notifica alla Comunità economica europea
la nave che deve trasportare la merce almeno 10 giorni pieni prima
della presunta data del suo arrivo al porto e per quanto possibile
20 giorni pieni prima di tale data , indicandole in tale occasione
l' eventuale termine , a decorrere da tale data, necessario affinché
la nave sia pronta a caricare .
       Il paese beneficiario deve inserire nel contratto di noleggio
lobbligo per il capitano d' informare la Comunità economica europea ,
con almeno 72 ore di anticipo , della probabile data di arrivo della
nave nel porto d' imbarco .
                          Articolo 9
       La Comunità economica europea designa , per l' esecuzione delle
disposizioni del presente allegato , un mandatario di cui comunica
in tempo utile , al paese beneficiario , il nome e l' indirizzo .
       Il paese beneficiario designa un addetto al controllo in ogni
porto c*i imbarco '   cui comunica , preventivamente all' esecuzione
dell' accordo , il nome e l' indirizzo alla Comunità economica europea.