CELEX: 62013CA0531
Language: it
Date: 2015-02-11 00:00:00
Title: Causa C-531/13: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) dell’ 11 febbraio 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgerichtshof — Austria) — Marktgemeinde Straßwalchen e a./Bundesminister für Wirtschaft, Familie und Jugend (Ambiente — Direttiva 85/337/CEE — Valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati — Progetti soggetti o meno a valutazione — Trivellazioni esplorative — Punto 14 dell’allegato I — Nozione di «estrazione di petrolio e gas naturale a fini commerciali»  — Obbligo di valutazione relativo all’estrazione di un determinato quantitativo di gas — Punto 2, lettera d), dell’allegato II — Nozione di «trivellazioni in profondità»  — Punto 1 dell’allegato III — Nozione di «cumulo con altri progetti» )

13.4.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 118/7
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) dell’11 febbraio 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgerichtshof — Austria) — Marktgemeinde Straßwalchen e a./Bundesminister für Wirtschaft, Familie und Jugend
   (Causa C-531/13) (1)
   
   ((Ambiente - Direttiva 85/337/CEE - Valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati - Progetti soggetti o meno a valutazione - Trivellazioni esplorative - Punto 14 dell’allegato I - Nozione di «estrazione di petrolio e gas naturale a fini commerciali» - Obbligo di valutazione relativo all’estrazione di un determinato quantitativo di gas - Punto 2, lettera d), dell’allegato II - Nozione di «trivellazioni in profondità» - Punto 1 dell’allegato III - Nozione di «cumulo con altri progetti»))
   (2015/C 118/09)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Verwaltungsgerichtshof
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Marktgemeinde Straßwalchen, Heinrich Kornhuber, Helga Kornhuber, Karoline Pöckl, Heinze Kornhuber, Marianne Kornhuber, Wolfgang Kornhuber, Andrea Kornhuber, Alois Herzog, Elfriede Herzog, Katrin Herzog, Stefan Asen, Helmut Zopf, Ingrid Zopf, Silvia Zopf, Daniel Zopf, Maria Zopf, Anton Zopf sen., Paula Loibichler, Theresa Baumann, Josep Schindlauer, Christine Schindlauer, Barbara Schindlauer, Bernhard Schindlauer, Alois Mayrhofer, Daniel Mayrhofer, Georg Rindberger, Maria Rindlberger, Georg Rindlberger sen., Max Herzog, Romana Herzog, Michael Herzog, Markus Herzog, Marianne Herzog, Max Herzog sen., Helmut Lettner, Maria Lettner, Anita Lettner, Alois Lettner sen., Christian Lettner, Sandra Lettner, Anton Nagelseder, Amalie Nagelseder, Josef Nagelseder, Gabriele Schachinger, Thomas Schachinger, Andreas Schinagl, Michaela Schinagl, Lukas Schinagl, Michael Schinagl, Maria Schinagl, Josef Schinagl, Johannn Mayr, Christine Mayr, Martin Mayr, Christian Mayr, Johann Mayr sen., Gerhard Herzog, Anton Mayrhofer, Siegfried Zieher
   
      Convenuto: Bundesminister für Wirtschaft, Familie und Jugend
   
      Con l’intervento di: Rohöl-Aufsuchungs AG
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il punto 14 dell’allegato I alla direttiva 85/337/CEE del Consiglio, del 27 giugno 1985, concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, come modificata dalla direttiva 2009/31/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, dev’essere interpretato nel senso che una trivellazione esplorativa come quella di cui al procedimento principale, nell’ambito della quale è prevista un’estrazione di prova di gas naturale e di petrolio al fine di determinare la convenienza commerciale di un giacimento, non rientra nel campo di applicazione di tale disposizione.
            
         
               2)
            
            
               L’articolo 4, paragrafo 2, della direttiva 85/337, come modificata dalla direttiva 2009/31, in combinato disposto con il punto 2, lettera d), dell’allegato II a tale direttiva, dev’essere interpretato nel senso che l’obbligo di valutazione di impatto ambientale di una trivellazione in profondità, come la trivellazione esplorativa di cui al procedimento principale, può derivare da tale disposizione. Le autorità nazionali competenti devono pertanto esaminare specificamente se, tenuto conto dei criteri di cui all’allegato III alla direttiva 85/337, come modificata dalla direttiva 2009/31, si debba procedere ad una valutazione di impatto ambientale. In tale contesto, si deve in particolare stabilire se l’impatto sull’ambiente delle trivellazioni esplorative possa, a causa degli effetti di altri progetti, essere maggiore che in assenza dei medesimi. Tale valutazione non può dipendere dai confini comunali.
            
         
      (1)  GU C 15 del 18.01.2014.