CELEX: 61983CJ0005
Language: it
Date: 1983-12-15
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 15 dicembre 1983. # Procedimento penale a carico di H.G. Rienks. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Pretura di Lodi - Italia. # Veterinario - Libertà di stabilimento - Efficacia diretta delle direttive. # Causa 5/83.

Avis juridique important

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61983J0005

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 15 DICEMBRE 1983.  -  PROCEDIMENTO PENALE A CARICO DI H. G. RIENKS.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL PRETORE DI LODI).  -  VETERINARIO - LIBERTA'DI STABILIMENTO - EFFICACIA DIRETTA DELLE DIRETTIVE.  -  CAUSA 5/83.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 04233

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . ATTI DELLE ISTITUZIONI - DIRETTIVE - EFFICACIA  ( TRATTATO CEE , ART . 189 , ALLEGATO 3 )   LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - LIBERTA DI STABILIMENTO E LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI - VETERINARI - RICONOSCIMENTO RECIPROCO DEI DIPLOMI - OBBLIGHI DEGLI STATI MEMBRI - PORTATA   ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 78/1026 , ARTT . 2 E 3 )   2.LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - LIBERTA DI STABILIMENTO E LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI - VETERINARI - DIRITTO ALL ' ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE IN UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO CHE HA RILASCIATO IL DIPLOMA - OBBLIGO D ' ISCRIZIONE ALL ' ORDINE DEI VETERINARI DELLO STATO OSPITANTE - RIFIUTO D ' ISCRIZIONE IN CONTRASTO CON IL DIRITTO COMUNITARIO - APPLICAZIONE DI SANZIONI PENALI - INAMMISSIBILITA   ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 78/1026 )    

Massima

1 . GLI ARTT . 2 E 3 DELLA DIRETTIVA N . 78/1026 , RELATIVA IN PARTICOLARE AL RICONOSCIMENTO RECIPROCO DEI DIPLOMI , CERTIFICATI ED ALTRI TITOLI DI VETERINARIO , IMPLICANO PER CIASCUNO STATO MEMBRO DEGLI OBBLIGHI CHIARI , COMPLETI , PRECISI ED ASSOLUTI , CHE NON LASCIANO SPAZIO A VALUTAZIONI DISCREZIONALI . CIO PREMESSO , IL SINGOLO PUO FAR VALERE DETTE DISPOSIZIONI DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE NEL CASO IN CUI ESSE NON SIANO STATE ATTUATE O LO SIANO STATE SOLO IN MODO INCOMPLETO DALLO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI .    2.LA CONFORMITA AL DIRITTO COMUNITARIO DELL ' OBBLIGO DEI VETERINARI D ' ISCRIVERSI ALL ' ALBO PROFESSIONALE E SUBORDINATA ALLA CONDIZIONE CHE SIANO RISPETTATI I PRINCIPI FONDAMENTALI DI TALE DIRITTO , SOPRATTUTTO QUELLO DI NON DISCRIMINAZIONE .       NON SI PUO RIFIUTARE L ' ISCRIZIONE ALL ' ALBO DELL ' ORDINE PROFESSIONALE PER MOTIVI CHE IGNORANO LA VALIDITA DI UN TITOLO PROFESSIONALE OTTENUTO IN ALTRO STATO MEMBRO , QUANDO QUESTO TITOLO       FIGURA FRA QUELLI CHE TUTTI GLI STATI MEMBRI , NONCHE I LORO ORDINI PROFESSIONALI , IN QUANTO ENTI INCARICATI DI UNA FUNZIONE PUBBLICA , SONO TENUTI A RICONOSCERE IN FORZA DEL DIRITTO COMUNITARIO .   DI CONSEGUENZA , LA LEGISLAZIONE CHE CONTEMPLI AZIONI PENALI O AMMINISTRA TIVE A CARICO DEL VETERINARIO CHE ESERCITI LA PROFESSIONE SENZA ESSERE ISCRITTO ALL ' ALBO PROFESSIONALE , QUALORA TALE ISCRIZIONE GLI SIA STATA RIFIUTATA TRASGREDENDO IL DIRITTO COMUNITARIO , E INCOMPATIBILE CON LO STESSO DIRITTO IN QUANTO FINISCE COL PRIVARE DI QUALSIASI EFFICACIA PRATICA LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO E DELLA DIRETTIVA N . 78/1026 .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 5/83 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL PRETORE DI LODI , NEL PROCEDIMENTO PENALE DINANZI AD ESSO PENDENTE CONTRO  H . G . RIENKS ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DI DUE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO DEL 18 DICEMBRE 1978 , LA PRIMA N . 78/1026 , CONCERNENTE IL RECIPROCO RICONOSCIMENTO DEI DIPLOMI , CERTIFICATI ED ALTRI TITOLI DI VETERINARIO E COMPORTANTE MISURE DESTINATE AD AGEVOLARE L ' ESERCIZIO EFFETTIVO DEL DIRITTO DI STABILIMENTO E DI LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI ( GU L 362 , PAG . 1 ), LA SECONDA N . 78/1027 CONCERNENTE IL COORDINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE PER LE ATTIVITA DI VETERINARIO ( GU L 362 , PAG . 7 ).    

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 17 DICEMBRE 1982 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 12 GENNAIO 1983 , IL PRETORE DI LODI HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELLE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 18 DICEMBRE 1978 , NN . 78/1026 E 78/1027 , CONCERNENTI , LA PRIMA IL RECIPROCO RICONOSCIMENTO DEI DIPLOMI , CERTIFICATI ED ALTRI TITOLI DI VETERINARIO E COMPORTANTE MISURE DESTINATE AD AGEVOLARE L ' ESERCIZIO EFFETTIVO DEL DIRITTO DI STABILIMENTO E DI LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI , E LA SECONDA , IL COORDINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE PER LE ATTIVITA DI VETERINARIO ( GU L 362 , PAGG . 1 E 7 ).    2 LE SUDDETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PENALE A CARICO DEL SIG . RIENKS , A NORMA DELL ' ART . 348 DEL CODICE PENALE ITALIANO , PER ESERCIZIO ABUSIVO DELLA PROFESSIONE DI VETERINARIO . L ' 11 SETTEMBRE 1970 IL RIENKS , CITTADINO OLANDESE , OTTENEVA DALL ' UNIVERSITA DI UTRECHT IL DIPLOMA DI LAUREA IN VETERINARIA , DIPLOMA CHE LO ABILITA ALL ' ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI VETERINARIO NEI PAESI BASSI .    3 STABILITOSI IN ITALIA , IL RIENKS PRESENTAVA , IN DATA 12 MAGGIO 1981 , DOMANDA DI ISCRIZIONE NELL ' ALBO DEI VETERINARI DI VARESE ; L ' ORDINE RESPINGEVA TALE DOMANDA INVOCANDO COME UNICO MOTIVO IL FATTO CHE LO STATO ITALIANO NON AVEVA ANCORA RECEPITO NEL DIRITTO INTERNO LE DUE DIRETTIVE SUMMENZIONATE .    4 CIONOSTANTE , IL 1* DICEMBRE 1981 , IL RIENKS SOTTOSCRIVEVA UNA PRESCRIZIONE FARMACEUTICA CHE , AI SENSI DELLA LEGGE ITALIANA , PUO ESSERE RILASCIATA SOLTANTO DA UN VETERINARIO REGOLARMENTE ISCRITTO NELL ' APPOSITO ALBO DELLA ZONA IN CUI ESERCITA . DI CONSEGUENZA , EGLI VENIVA IMPUTATO DI ESERCIZIO ABUSIVO DELLA PROFESSIONE DI VETERINARIO .    5 IL GIUDICE A QUO RITIENE CHE LA SUDDETTA INFRAZIONE SUSSISTA SOLO PERCHE LO STATO ITALIANO NON HA ATTUATO LA DIRETTIVA 78/1026 . RITENENDO OPPORTUNO VERIFICARE SE LE DISPOSIZIONI DELLE DIRETTIVE POSSANO EVENTUALMENTE ESSERE INVOCATE     DAI SINGOLI ANCHE IN MANCANZA DELL ' ATTUAZIONE DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI , IL PRETORE DI LODI HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :    ' 1 . SE UNO STATO MEMBRO ( OSPITANTE ) CHE NON ABBIA DATO ATTUAZIONE ALLE DIRETTIVE CEE N . 78/1026 E N . 78/1027 RELATIVE ALLA PROFESSIONE DI VETERINARIO , POSSA APPLICARE UNA SANZIONE PENALE A CARICO DI UN CITTADINO ( COMUNITARIO ) DI UN ALTRO STATO MEMBRO , ABILITATO ALL ' ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE NEL SUO PAESE , MA NON ISCRITTO NELL ' ALBO DEI VETERINARI DEL PAESE MEMBRO OSPITANTE , PER UN FATTO ( SOTTOSCRIZIONE DI UNA PRESCRIZIONE FARMACEUTICA ) PREVISTO DALLA LEGGE COME REATO , COME SE SI TRATTASSE DI UN FATTO COMPIUTO DA UN CITTADINO DEL PAESE OSPITANTE NON ISCRITTO IN UN ALBO PROFESSIONALE DI TALE PAESE , QUANDO LA MANCATA ISCRIZIONE DEL CITTADINO COMUNITARIO IN TALE ALBO SIA DOVUTA UNICAMENTE ALLA CIRCOSTANZA CHE LO STATO MEMBRO OSPITANTE NON HA DATO TEMPESTIVA ATTUAZIONE ALLE DIRETTIVE CEE ;    2.IN CASO DI RISPOSTA AFFERMATIVA AL QUESITO DI CUI SOPRA , SE , IN BASE ALLE DIRETTIVE CEE N . 78/1026 E N . 78/1027 RELATIVE ALLA PROFESSIONE DI VETERINARIO E CON RIFERIMENTO ALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA IN TEMA DI EFFICACIA DELLE DIRETTIVE CEE , UN CITTADINO COMUNITARIO ABILITATO ALL ' ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE NEL SUO PAESE ABBIA IL DIRITTO DI FARSI ISCRIVERE NELL ' ALBO DEI VETERINARI ( COMPETENZA RATIONAE LOCI ) NELLO STATO MEMBRO OSPITANTE , ANCHE SE QUESTO STATO NON ABBIA DATO ATTUAZIONE ALLE DIRETTIVE DI CUI SOPRA , RISULTANDO PERTANTO INADEMPIENTE NEI CONFRONTI DELLA COMUNITA . SE , IN TAL CASO , IL CITTADINO COMUNITARIO POSSA , IN PENDENZA DI TALE INADEMPIMENTO , OTTENERE L ' ISCRIZIONE ANCHE RICORRENDO ALL ' AUTORITA GIUDIZIARIA COMPETENTE DELLO STATO MEMBRO OSPITANTE ' .     6 PER RISOLVERE LA PRIMA QUESTIONE OCCORRE IN PRIMO LUOGO RICORDARE CHE L ' ART . 2 , 1* COMMA , DELLA DIRETTIVA 78/1026 , STABILISCE CHE ' OGNI STATO MEMBRO RICONOSCE I DIPLOMI , I CERTIFICATI E GLI ALTRI TITOLI RILASCIATI AI CITTADINI DEGLI STATI MEMBRI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI CONFORMEMENTE ALL ' ART . 1 DELLA DIRETTIVA 78/1027/CEE ED ELENCATI ALL ' ART . 3 , ATTRIBUENDO LORO , SUL PROPRIO TERRITORIO , LO STESSO EFFETTO DEI DIPLOMI , CERTIFICATI ED ALTRI TITOLI DA ESSO RILASCIATI PER QUANTO CONCERNE L ' ACCESSO ALLE ATTIVITA DI VETERINARIO ED IL LORO ESERCIZIO ' . IL     2* COMMA AGGIUNGE CHE ' QUANDO UNO DEI DIPLOMI , CERTIFICATI O ALTRI TITOLI ELENCATI ALL ' ART . 3 E STATO RILASCIATO PRIMA DELLA MESSA IN APPLICAZIONE DELLA PRESENTE DIRETTIVA , ESSO DEVE ESSERE ACCOMPAGNATO DA UN ATTESTATO COMPILATO DALLE AUTORITA COMPETENTI DEL PAESE CHE LO RILASCIA IN CUI SI CERTIFICHI CHE ESSO E CONFORME ALL ' ART . 1 DELLE DIRETTIVA 78/1027/CEE ' . GLI STATI MEMBRI DISPONEVANO DI UN TERMINE DI DUE ANNI A DECORRERE DALLA NOTIFICA DELLE DIRETTIVE PER CONFORMARVISI .    7 SI DEVE CONSTATARE CHE DALL ' ORDINANZA DI RINVIO SI DESUME CHE IL RIENKS SODDISFA INCONTESTABILMENTE ENTRAMBE LE CONDIZIONI COSI FISSATE .    8 IN SECONDO LUOGO E OPPORTUNO OSSERVARE , COME LA CORTE HA RIBADITO NELLA SENTENZA 22 SETTEMBRE 1983 ( AUER , CAUSA 271/82 , RACC . 1983 , PAG . 2727 ), CHE LE DISPOSIZIONI SUMMENZIONATE DELLA DIRETTIVA 78/1026 COMPORTANO PER CIASCUNO STATO MEMBRO OBBLIGHI CHIARI , COMPLETI , PRECISI ED ASSOLUTI , CHE NON LASCIANO SPAZIO A VALUTAZIONI DISCREZIONALI . PERTANTO , SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , IL SINGOLO PUO FAR VALERE DI FRONTE AL GIUDICE NAZIONALE DISPOSIZIONI DI UNA DIRETTIVA COMUNITARIA NON ATTUATA O ATTUATA IN MODO INCOMPLETO DALLO STATO MEMBRO INTERESSATO .    9 PER QUANTO RIGUARDA LA QUESTIONE SPECIFICA SOLLEVATA DAL GOVERNO ITALIANO , SE L ' INTERESSATO POSSA DISPORRE DI UN DIRITTO DEL GENERE PUR NON ESSENDO ISCRITTO ALL ' ALBO PROFESSIONALE , OCCORRE CONSTATARE CHE LA CONFORMITA DEL SUDDETTO OBBLIGO AL DIRITTO COMUNITARIO E SUBORDINATA ALLA CONDIZIONE CHE SIANO OSSERVATI I PRINCIPI FONDAMENTALI DI TALE DIRITTO , SOPRATTUTTO IL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE .    10 COME HA DICHIARATO LA CORTE NELLA SENTENZA SUMMENZIONATA , NON SI PUO RIFIUTARE L ' ISCRIZIONE ALL ' ALBO DELL ' ORDINE PROFESSIONALE PER MOTIVI CHE IGNORANO LA VALIDITA DI UN TITOLO PROFESSIONALE OTTENUTO IN UNO STATO MEMBRO , QUANDO QUESTO TITOLO FIGURA TRA QUELLI CHE TUTTI GLI STATI MEMBRI , NONCHE I LORO RISPETTIVI ORDINI PROFESSIONALI , IN QUANTO ENTI INCARICATI DI UNA FUNZIONE PUBBLICA , SONO TENUTI A RICONOSCERE IN FORZA DEL DIRITTO COMUNITARIO . DI CONSEGUENZA , UNA LEGISLAZIONE CHE PREVEDA AZIONI PENALI O AMMINISTRATIVE A CARICO DI UN     VETERINARIO CHE ESERCITI LA SUA PROFESSIONE SENZA ESSERE ISCRITTO ALL ' ALBO PROFESSIONALE , QUALORA TALE ISCRIZIONE GLI SIA STATA RIFIUTATA IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , E INCOMPATIBILE CON LO STESSO DIRITTO COMUNITARIO IN QUANTO FINISCE COL PRIVARE DI QUALSIASI EFFICACIA PRATICA LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO E DELLA DIRETTIVA 78/1026/CEE , DISPOSIZIONI CHE MIRANO , IN BASE AL SECONDO CONSIDERANDO , A FACILITARE L ' ESERCIZIO ' EFFETTIVO '  DEL DIRITTO DI STABILIMENTO E DELLA LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI DI VETERINARIO .    11 OCCORRE QUINDI RISOLVERE LA PRIMA QUESTIONE POSTA DAL PRETORE DI LODI NEL SENSO CHE UNO STATO MEMBRO NON PUO APPLICARE UNA SANZIONE PENALE PER L ' ESERCIZIO ABUSIVO DELLA PROFESSIONE DI VETERINARIO AD UN CITTADINO DI UN ALTRO STATO MEMBRO , ABILITATO NEL PROPRIO PAESE AD ESERCITARE LA PROFESSIONE VETERINARIA , ADDUCENDO CHE EGLI NON E ISCRITTO NELL ' ALBO PROFESSIONALE DEL PRIMO STATO MEMBRO , QUANDO L ' ISCRIZIONE STESSA E STATA RIFIUTATA IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO .    12 DA TALE SOLUZIONE RISULTA CHE LA SECONDA QUESTIONE , POSTA UNICAMENTE NELL ' EVENTUALITA CHE LA PRIMA FOSSE RISOLTA IN SENSO AFFERMATIVO , E ORMAI PRIVA D ' OGGETTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  13 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO ITALIANO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE CUI SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   STATUENDO SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL PRETORE DI LODI CON ORDINANZA 17 DICEMBRE 1982 , DICHIARA :   UNO STATO MEMBRO NON PUO APPLICARE UNA SANZIONE PENALE PER L ' ESERCIZIO ABUSIVO DELLA PROFESSIONE DI VETERINARIO AD UN CITTADINO DI UN ALTRO STATO MEMBRO , ABILITATO NEL PROPRIO PAESE AD ESERCITARE LA PROFESSIONE VETERINA    RIA , ADDUCENDO CHE EGLI NON E ISCRITTO NELL ' ALBO PROFESSIONALE DEL PRIMO STATO MEMBRO , QUANDO L ' ISCRIZIONE STESSA E STATA RIFIUTATA IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO .