CELEX: 62014CA0143
Language: it
Date: 2015-04-16 00:00:00
Title: Causa C-143/14: Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 16 aprile 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht Berlin-Brandenburg — Germania) — TMK Europe GmbH/Hauptzollamt Frankfurt (Oder) [Rinvio pregiudiziale — Dumping — Importazioni di alcuni tipi di tubi di ferro o di acciaio — Regolamento (CE) n. 384/96 — Articolo 3, paragrafo 7 — Pregiudizio per l’industria — Fattori noti — Nesso causale — Omessa considerazione di un’inchiesta relativa alla sussistenza di pratiche anticoncorrenziali di imprese comunitarie del settore interessato — Regolamento (CE) n. 2320/97 — Validità]

15.6.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 198/13
            
         Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 16 aprile 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht Berlin-Brandenburg — Germania) — TMK Europe GmbH/Hauptzollamt Frankfurt (Oder)
   (Causa C-143/14) (1)
   
   ([Rinvio pregiudiziale - Dumping - Importazioni di alcuni tipi di tubi di ferro o di acciaio - Regolamento (CE) n. 384/96 - Articolo 3, paragrafo 7 - Pregiudizio per l’industria - Fattori noti - Nesso causale - Omessa considerazione di un’inchiesta relativa alla sussistenza di pratiche anticoncorrenziali di imprese comunitarie del settore interessato - Regolamento (CE) n. 2320/97 - Validità])
   (2015/C 198/16)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Finanzgericht Berlin-Brandenburg
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: TMK Europe GmbH
   
      Resistente: Hauptzollamt Frankfurt (Oder)
   
      Dispositivo
   
   L’analisi della questione sollevata non ha rivelato alcun elemento che infici la validità del regolamento (CE) n. 2320/97 del Consiglio, del 17 novembre 1997, che istituisce dazi antidumping definitivi sulle importazioni di alcuni tipi di tubi senza saldatura, di ferro o di acciai non legati, originari dell’Ungheria, della Polonia, della Russia, della Repubblica ceca, della Romania e della Repubblica slovacca, che abroga il regolamento (CEE) n. 1189/93 e chiude il procedimento nei confronti di tali importazioni originarie della Repubblica di Croazia.
   
      (1)  GU C 235 del 21.7.2015.