CELEX: 61985CJ0044
Language: it
Date: 1987-07-09
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 9 luglio 1987. # Ingfried Hochbaum e Edward Rawes contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendente - Annullamento di nomina. # Cause riunite 44, 77, 294 e 295/85.

Avis juridique important

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61985J0044

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 9 LUGLIO 1987.  -  INGFRIED HOCHBAUM ED EDWARD RAWES CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  DIPENDENTE - ANNULLAMENTO DI UNA DECISIONE DI NOMINA.  -  CAUSE RIUNITE 44/85, 77/85, 294/85 E 295/85.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 03259

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - RICORSO - ATTO CHE RECA PREGIUDIZIO - DECISIONE DI PROMOZIONE CONFERMATA PREVIO RIESAME - RICORSO DIRETTO CONTRO LA DECISIONE INIZIALE - RICEVIBILITA  ( STATUTO DEL PERSONALE, ARTT . 90, N . 2, E 91 )  2 . DIPENDENTI - PROMOZIONE - SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO - MANCATA PRESA IN CONSIDERAZIONE DEI RAPPORTI INFORMATIVI DI TALUNI CANDIDATI - VIZIO SANABILE MEDIANTE RIESAME  ( STATUTO DEL PERSONALE, ART . 45 )  3 . DIPENDENTI - PROMOZIONE - SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO - POSTI A2 E A3 - INTERVENTO DI UN ORGANO CONSULTIVO NON CONTEMPLATO DALLO STATUTO - OBBLIGO DI NUOVA CONSULTAZIONE IN CASO DI RIESAME DEL FASCICOLO - LIMITI  ( STATUTO DEL PERSONALE, ART . 45 )  

Massima

1 . IL FATTO CHE UNA DECISIONE DI PROMOZIONE SIA STATA CONFERMATA PREVIO RIESAME NON RENDE IRRICEVIBILE IL RICORSO DIRETTO, DA UN CANDIDATO NON PRESCELTO, CONTRO LA DECISIONE INIZIALE .  2 . ANCHE SE UNA DECISIONE DI PROMOZIONE E INFICIATA DA UN VIZIO IN PROCEDENDO CONSISTENTE NELLA MANCATA PRESA IN CONSIDERAZIONE DEI RAPPORTI INFORMATIVI DI TALUNI CANDIDATI AL MOMENTO DELLO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO, QUESTO VIZIO PUO ESSERE SANATO MEDIANTE RIESAME DEL FASCICOLO .  3 . L' ISTITUZIONE, DA PARTE DELLA COMMISSIONE, DI UN COMITATO CONSULTIVO NON CONTEMPLATO DALLO STATUTO, ALLO SCOPO DI OTTENERE UN PARERE, A PROPOSITO DELLA NOMINA A DETERMINATI POSTI, SULLA PREPARAZIONE E SULL' IDONEITA DEI CANDIDATI CON RIGUARDO AI REQUISITI PRESCRITTI, E INTESA A GARANTIRE ALLA COMMISSIONE STESSA, IN QUANTO AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA, UNA MIGLIORE BASE PER LO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI CANDIDATI PRESCRITTO DALL' ART . 45 DELLO STATUTO DEL PERSONALE . BENCHE IL COMITATO ABBIA NATURA PURAMENTE CONSULTIVA, IL SUO PARERE FA PARTE DEGLI ELEMENTI SUI QUALI LA COMMISSIONE BASA LA PROPRIA VALUTAZIONE DEI CANDIDATI . NE CONSEGUE CHE, QUANDO LA COMMISSIONE RIESAMINA UNA NOMINA, DECISA PREVIO PARERE DEL COMITATO, E OPPORTUNO CHE QUESTO SIA NUOVAMENTE SENTITO DATO CHE IL RIESAME DELLA PRATICA DA PARTE DELLA COMMISSIONE IMPLICA UN NUOVO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO . TUTTAVIA LA COMMISSIONE NON E OBBLIGATA A FARLO QUALORA, TENUTO CONTO DELLE PARTICOLARI CIRCOSTANZE DEL CASO, LA MANCATA NUOVA CONSULTAZIONE DEL COMITATO NON POSSA AVERE COME CONSEGUENZA LA LESIONE DEGLI INTERESSI DEI CANDIDATI . DETTA IPOTESI TUTTAVIA NON RICORRE QUALORA NON MANCHI IL RAPPORTO INFORMATIVO DI UN SOLO CANDIDATO, BENSI UN NUMERO IMPRECISATO DI RAPPORTI INFORMATIVI SU VARI CANDIDATI .  

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 44, 77, 294 E 295/85  INGFRIED HOCHBAUM, DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CON L' AVV . J.-N . LOUIS, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . NICOLAS DECKER, 16, AVENUE MARIE-THERESE,  E  EDWARD RAWES, DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CON L' AVV . B . LIESENBERG, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . A . ELVINGER, 15, COTE D' EICH,  RICORRENTI,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SIG . D . GOULOUSSIS, CONSIGLIERE GIURIDICO, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL SIG . G . KREMLIS, MEMBRO DEL SUO UFFICIO GIURIDICO, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  CONVENUTA,  AVENTI SOSTANZIALMENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI DELLA COMMISSIONE 30 MAGGIO 1984 E 30 GENNAIO 1985, RECANTI NOMINA AL POSTO CAPO DELLA DIVISIONE "MONOPOLI DI STATO E IMPRESE PUBBLICHE" A SEGUITO DELL' AVVISO DI POSTO VACANTE COM/902/84,  LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )  COMPOSTA DAI SIGNORI T.F . O' HIGGINS, PRESIDENTE DI SEZIONE, O . DUE E K . BAHLMANN, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : G.F . MANCINI  CANCELLIERE : D . LOUTERMAN, AMMINISTRATORE  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA E A SEGUITO DELLA TRATTAZIONE ORALE DELL' 8 OTTOBRE 1986,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, PRESENTATE ALL' UDIENZA DEL 22 GENNAIO 1987,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTI DEPOSITATI NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 15 FEBBRAIO, IL 29 MARZO ED IL 3 OTTOBRE 1985, I SIGG . INGFRIED HOCHBAUM E EDWARD RAWES, DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, HANNO PROPOSTO DEI RICORSI INTESI ALL' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI DELLA COMMISSIONE 30 MAGGIO 1984, RECANTE NOMINA DEL SIG . PAUL WATERSCHOOT AL POSTO DI CAPO DELLA DIVISIONE "MONOPOLI DI STATO E IMPRESE PUBBLICHE" PRESSO LA DIREZIONE GENERALE "CONCORRENZA", E 30 GENNAIO 1985, CHE CONFERMA LA PREDETTA NOMINA . NELLA CAUSA 44/85 IL RICORSO E ALTRESI INTESO A FAR CONDANNARE LA COMMISSIONE A PAGARE AL SIG . HOCHBAUM LA SOMMA SIMBOLICA DI 1 FRANCO COME RISARCIMENTO DEL DANNO MORALE CHE EGLI ASSUME DI AVER SUBITO IN CONSEGUENZA DELLE SUDDETTE DECISIONI .  2 IL 13 APRILE 1984 LA COMMISSIONE PUBBLICAVA L' AVVISO DI POSTO VACANTE COM/902/84, RELATIVO AL POSTO DI CAPO DELLA DIVISIONE "MONOPOLI DI STATO E IMPRESE PUBBLICHE ". I SIGG . HOCHBAUM E RAWES, AL PARI DI ALTRI QUATTORDICI DIPENDENTI, PRESENTAVANO LA LORO CANDIDATURA A DETTO POSTO . IL 30 MAGGIO 1984 LA COMMISSIONE DECIDEVA DI COPRIRE IL POSTO VACANTE MEDIANTE PROMOZIONE, NOMINANDO UNO DEI CANDIDATI, IL SIG . WATERSCHOOT .  3 EMERGE DAL FASCICOLO CHE AL MOMENTO IN CUI LA COMMISSIONE ADOTTO LA SUDDETTA DECISIONE 30 MAGGIO 1984, UN NUMERO IMPRECISATO DI RAPPORTI INFORMATIVI NON SI TROVAVA NEL FASCICOLO PERSONALE DI VARI CANDIDATI . LA COMMISSIONE, RILEVATA QUESTA CIRCOSTANZA, PROCEDEVA IL 30 GENNAIO 1985 AD UN NUOVO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DI TUTTI I CANDIDATI PRENDENDO IN CONSIDERAZIONE ANCHE I RAPPORTI INFORMATIVI MANCANTI AL MOMENTO DELLO SCRUTINIO CHE AVEVA PRECEDUTO LA DECISIONE 30 MAGGIO 1984 . A SEGUITO DI DETTO RIESAME LA COMMISSIONE GIUNGEVA ALLA CONCLUSIONE CHE EFFETTIVAMENTE IL POSTO VACANTE DOVEVA ESSERE COPERTO MEDIANTE LA PROMOZIONE DEL SIG . WATERSCHOOT E, DI CONSEGUENZA, "CONFERMAVA COSI LA PROPRIA DECISIONE 30 MAGGIO 1984 E DECIDEVA CHE NON VI ERA MOTIVO DI ANNULLARE LA NOMINA" DEL CANDIDATO PRESCELTO .  4 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DEGLI ANTEFATTI E DEGLI ARGOMENTI DELLE PARTI, SI RINVIA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . DETTI ELEMENTI DEL FASCICOLO SONO RIPRODOTTI IN PROSIEGUO SOLO SE NECESSARIO AL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  SULLA RICEVIBILITA  5 LA COMMISSIONE CONTESTA LA RICEVIBILITA DEI RICORSI NELLE CAUSE 44 E 77/85 IN QUANTO, A DIFFERENZA DEI RICORSI DI CUI ALLE CAUSE 294 E 295/85 CHE HANNO AD OGGETTO LA DECISIONE 30 GENNAIO 1985, ESSI SONO DIRETTI CONTRO LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 30 MAGGIO 1984 . POICHE QUEST' ULTIMA DECISIONE E STATA SOSTITUITA DALLA DECISIONE 30 GENNAIO 1985, ADOTTATA A SEGUITO DEL NUOVO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI CANDIDATI, LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA PRIMA DECISIONE SAREBBE PRIVA DI OGGETTO .  6 A QUESTO PROPOSITO E SUFFICIENTE RILEVARE CHE I RICORSI DI CUI ALLE CAUSE 44 E 77/85 SI RIFERISCONO AL FATTO CHE LA COMMISSIONE HA NOMINATO IL SIG . WATERSCHOOT AL POSTO VACANTE E, IN TAL MODO, HA IMPLICITAMENTE RESPINTO LA CANDIDATURA DEI RICORRENTI A DETTO POSTO . POICHE LA COMMISSIONE NON HA MODIFICATO LA DECISIONE 30 MAGGIO 1984, MA, ANZI, L' HA CONFERMATA, RESTANO FERME LE CENSURE DEI RICORRENTI NEI CONFRONTI DELLA PRIMA DECISIONE .  7 NE CONSEGUE CHE I RICORSI SONO RICEVIBILI .  NEL MERITO  8 A SOSTEGNO DELLE LORO CONCLUSIONI I RICORRENTI DEDUCONO ESSENZIALMENTE I SEGUENTI MEZZI : A)*VIOLAZIONE DEGLI ARTT . 45, 25 E 27, 3* COMMA, DELLO STATUTO DEL PERSONALE; B)*INOSSERVANZA DELLE CONDIZIONI STABILITE NELL' AVVISO DI POSTO VACANTE E C)*ECCESSO E SVIAMENTO DI POTERE . QUESTI MEZZI CORRISPONDONO, IN SOSTANZA, A DUE TIPI DI CENSURE, VALE A DIRE L' IRREGOLARITA DEL PROCEDIMENTO CONCLUSOSI CON GLI ATTI IMPUGNATI E L' ERRORE DI VALUTAZIONE IN QUANTO LA COMMISSIONE NON AVREBBE SCELTO IL DIPENDENTE PIU IDONEO AL POSTO DA COPRIRE .  9 OCCORRE ESAMINARE, IN PRIMO LUOGO, GLI ARGOMENTI DEI RICORRENTI RELATIVI ALLE IRREGOLARITA DI PROCEDURA . A QUESTO PROPOSITO, I RICORRENTI FANNO VALERE CHE LA COMMISSIONE, QUANDO ADOTTO LA DECISIONE 30 MAGGIO 1984, NON POTE PROCEDERE ALLO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI CANDIDATI DATO CHE MANCAVANO I RAPPORTI INFORMATIVI DI TALUNI DI LORO . DI CONSEGUENZA, LA NOMINA AL POSTO VACANTE MEDIANTE PROMOZIONE ED IL CONSEGUENTE RIGETTO DELLA CANDIDATURA DEI RICORRENTI SAREBBERO IN CONTRASTO CON L' ART . 45 DELLO STATUTO DEL PERSONALE, IL QUALE SUBORDINEREBBE LA PROMOZIONE ALLA CONDIZIONE CHE VENGA PREVIAMENTE EFFETTUATO UNO "SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI FUNZIONARI CHE HANNO I REQUISITI PER ESSERE PROMOSSI" E UN "ESAME DEI RAPPORTI INFORMATIVI DI CUI SONO STATI OGGETTO ". POICHE LA DECISIONE 30 MAGGIO 1984 SAREBBE, COSI, ILLEGITTIMA, LA COMMISSIONE NON AVREBBE POTUTO CONFERMARLA SUCCESSIVAMENTE .  10 SI DEVE RILEVARE CHE LA DECISIONE 30 MAGGIO 1984 ERA EFFETTIVAMENTE INFICIATA DA UN VIZIO DI PROCEDURA CONSISTENTE NELL' OMISSIONE DI TENER CONTO DEI RAPPORTI INFORMATIVI DI TALUNI CANDIDATI AL MOMENTO DELLO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO . TUTTAVIA, DETTA IRREGOLARITA POTEVA ESSERE SANATA ATTRAVERSO UN RIESAME DELLA PRATICA . OCCORRE PERTANTO ESAMINARE IL PROCEDIMENTO CHE HA PRECEDUTO LA DECISIONE 30 GENNAIO 1985, FERMO RESTANDO CHE LA LEGITTIMITA DI QUEST' ULTIMA NON PUO ESSERE MESSA IN DISCUSSIONE SOLO PERCHE ESSA HA UN CONTENUTO IDENTICO A QUELLO DELLA PRECEDENTE DECISIONE, ADOTTATA A CONCLUSIONE DI UN PROCEDIMENTO IRREGOLARE .  11 A QUESTO PROPOSITO, I RICORRENTI RIMPROVERANO ALLA COMMISSIONE DI NON AVER SENTITO IL "COMITATO CONSULTIVO PER LE NOMINE AI GRADI A/2 E A/3" ( IN PROSIEGUO : IL "COMITATO ") DURANTE LA FASE PREPARATORIA DELLA DECISIONE 30 GENNAIO 1985 .  12 LA COMMISSIONE OSSERVA CHE NON V' ERA MOTIVO DI CONSULTARE IL COMITATO UNA SECONDA VOLTA, DATO CHE ESSO SI ERA GIA PRONUNCIATO DURANTE LA FASE PREPARATORIA DELLA DECISIONE 30 MAGGIO 1984 .  13 OCCORRE ESAMINARE LA FUNZIONE DEL COMITATO E L' EFFETTO DEL SUO PARERE 25 MAGGIO 1984 SULLA PREPARAZIONE DELLA DECISIONE 30 GENNAIO 1985 .  14 DAL FASCICOLO, ED IN PARTICOLARE DALLE INFORMAZIONI FORNITE DALLA COMMISSIONE SU RICHIESTA DELLA CORTE, EMERGE CHE IL COMITATO E STATO ISTITUITO IN BASE A UNA DECISIONE DI PRINCIPIO DEL 1980 . IL COMITATO HA IL COMPITO, QUANDO SI TRATTI DI COPRIRE POSTI DI GRADO A2 E A3 MEDIANTE PROMOZIONE, TRASFERIMENTO INTERNO E TRASFERIMENTO DA ALTRE ISTITUZIONI, DI ESAMINARE LE CANDIDATURE SOTTO IL PROFILO DELLA PREPARAZIONE E DELL' IDONEITA DEI VARI CANDIDATI CON RIGUARDO AI REQUISITI PRESCRITTI PER IL POSTO DA COPRIRE . IN QUESTO AMBITO, DETTO COMITATO EMETTE SUI CANDIDATI UN PARERE DESTINATO AL MEMBRO DELLA COMMISSIONE PREPOSTO AL SETTORE DI CUI TRATTASI, NONCHE AL MEMBRO DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL PERSONALE E L' AMMINISTRAZIONE .  15 NEL CASO DI SPECIE, IL 25 MAGGIO 1984 IL COMITATO DESIGNO IN ORDINE ALFABETICO, TRA I SEDICI DIPENDENTI CHE ASPIRAVANO AL POSTO DI CUI TRATTASI, QUATTRO CANDIDATI CHE "DOVREBBERO ESSERE PRESI IN PARTICOLARE CONSIDERAZIONE ". TRA QUESTI QUATTRO CANDIDATI VI ERANO I SIGG . HAUCHBAUM E WATERSCHOOT . IL COMITATO, PERO, NON REDASSE UNA GRADUATORIA DEI CANDIDATI GIUDICATI IDONEI AL POSTO E NON ESPRESSE IN NESSUN ALTRO MODO UNA PREFERENZA PER UNO DI LORO .  16 SI DEVE RILEVARE CHE L' ISTITUZIONE, DA PARTE DELLA COMMISSIONE, DI UN COMITATO CONSULTIVO NON CONTEMPLATO DALLO STATUTO, ALLO SCOPO DI OTTENERE UN PARERE, A PROPOSITO DELLA NOMINA A DETERMINATI POSTI, SULLA PREPARAZIONE E SULL' IDONEITA DEI CANDIDATI CON RIGUARDO AI REQUISITI STABILITI E INTESA A GARANTIRE ALLA STESSA COMMISSIONE, IN QUANTO APN, UNA MIGLIORE BASE PER LO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI CANDIDATI PRESCRITTO DALL' ART . 45 DELLO STATUTO DEL PERSONALE . PERTANTO, SEBBENE IL COMITATO ABBIA NATURA PURAMENTE CONSULTIVA, IL SUO PARERE COSTITUISCE PARTE INTEGRANTE DEGLI ELEMENTI SUI QUALI LA COMMISSIONE BASA LA SUA VALUTAZIONE DEI CANDIDATI .  17 NE CONSEGUE CHE, QUANDO LA COMMISSIONE DEBBA RIESAMINARE UNA NOMINA DECISA PREVIO PARERE DEL COMITATO, QUEST' ULTIMO DEV' ESSERE NUOVAMENTE SENTITO DATO CHE IL RIESAME DELLA PRATICA DA PARTE DELLA COMMISSIONE IMPLICA UN NUOVO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI CANDIDATI . TUTTAVIA, LA COMMISSIONE NON V' E TENUTA QUALORA, CONSIDERATE LE CIRCOSTANZE PARTICOLARI DEL CASO CONCRETO, IL FATTO DI NON CONSULTARE NUOVAMENTE IL COMITATO NON LEDA GLI INTERESSI DEI CANDIDATI .  18 DETTA IPOTESI NON RICORRE PERO NELLA FATTISPECIE . INFATTI, QUANDO IL COMITATO EMISE IL PARERE 25 MAGGIO 1984 MANCAVA NON GIA IL RAPPORTO INFORMATIVO DI UN SOLO CANDIDATO, MA UN NUMERO IMPRECISATO DI RAPPORTI INFORMATIVI DI VARI CANDIDATI . NON SI PUO QUINDI NEGARE CHE UNA NUOVA VALUTAZIONE DELL' ESPERIENZA E DELL' IDONEITA DEI CANDIDATI, BASATA SU TUTTI I RAPPORTI INFORMATIVI, AVREBBE POTUTO INDURRE IL COMITATO A MODIFICARE L' ELENCO DEI CANDIDATI CHE "DOVREBBERO ESSERE PRESI IN PARTICOLARE CONSIDERAZIONE", SIA CANCELLANDONE DEI NOMINATIVI SIA INSERENDOVENE DEI NUOVI . NON SI PUO NEANCHE ESCLUDERE CHE SIFFATTA MODIFICA AVREBBE POTUTO ESSERE FAVOREVOLE ALL' UNO O ALL' ALTRO DEI DUE RICORRENTI .  19 NE CONSEGUE CHE LA COMMISSIONE, RIESAMINANDO LA NOMINA AL POSTO DI CUI TRATTASI SENZA AVER SENTITO NUOVAMENTE IL COMITATO CONSULTIVO, NON DISPONEVA DELLA BASE NECESSARIA PER PROCEDERE ALLO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO PRESCRITTO DALL' ART . 45 DELLO STATUTO E CHE QUESTO VIZIO DI PROCEDURA HA POTUTO AVERE CONSEGUENZE SUL RISULTATO DI DETTO RIESAME .  20 SI DEVE QUINDI CONCLUDERE CHE LA PRIMA DECISIONE DI NOMINA 30 MAGGIO 1984 E INVALIDA PERCHE MANCAVANO NUMEROSI RAPPORTI INFORMATIVI E CHE LA SECONDA DECISIONE 30 GENNAIO 1985 E INVALIDA PERCHE NON E STATO NUOVAMENTE SENTITO IL COMITATO CONSULTIVO .  21 DEVONO PERTANTO ESSERE ANNULLATE LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE 30 MAGGIO 1984, RECANTE NOMINA DEL SIG . WATERSCHOOT AL POSTO DI CAPO DELLA DIVISIONE "MONOPOLI DI STATO E IMPRESE PUBBLICHE" PRESSO LA DIREZIONE GENERALE "CONCORRENZA", E 30 GENNAIO 1985, CHE CONFERMA DETTA NOMINA . DI CONSEGUENZA, DEBBONO PARIMENTI ESSERE ANNULLATE LE DECISIONI CON CUI LA COMMISSIONE HA RESPINTO LA CANDIDATURA DEI RICORRENTI, SENZA CHE OCCORRA ESAMINARE GLI ALTRI MEZZI DA QUESTI DEDOTTI .  22 PER QUANTO RIGUARDA LA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEI DANNI PROPOSTA NELLA CAUSA 44/85, GLI ANNULLAMENTI SUDDETTI COSTITUISCONO DI PER SE UN ADEGUATO RISARCIMENTO DI QUALSIASI DANNO MORALE CHE IL SIG . HOCHBAUM POSSA AVER SUBITO NEL CASO DI SPECIE . LA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEI DANNI E PERTANTO PRIVA DI OGGETTO E NON V' E MOTIVO DI STATUIRE SU QUESTO PUNTO .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  23 A NORMA DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA COMMISSIONE E RIMASTA SOCCOMBENTE E PERTANTO DEV' ESSERE CONDANNATA ALLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) SONO ANNULLATE LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE 30 MAGGIO 1984, RECANTE NOMINA DEL SIG . WATERSCHOOT AL POSTO DI CAPO DELLA DIVISIONE "MONOPOLI DI STATO E IMPRESE PUBBLICHE" PRESSO LA DIREZIONE GENERALE DELLA "CONCORRENZA" E 30 GENNAIO 1985 CHE, CONFERMA LA NOMINA SUDDETTA .  2 ) SONO DEL PARI ANNULLATE LE DECISIONI CON CUI LA COMMISSIONE HA RESPINTO LA CANDIDATURA DEI RICORRENTI AL POSTO SUDDETTO .  3 ) LA COMMISSIONE E CONDANNATA ALLE SPESE .