CELEX: 62018TN0544
Language: it
Date: 2018-09-13 00:00:00
Title: Causa T-544/18: Ricorso proposto il 13 settembre 2018 — ArcelorMittal Bremen / Commissione

5.11.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 399/52
            
         
      Ricorso proposto il 13 settembre 2018 — ArcelorMittal Bremen / Commissione
      (Causa T-544/18)
      (2018/C 399/67)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: ArcelorMittal Bremen GmbH (Brema, Germania) (rappresentanti: S. Altenschmidt e D. Jacob, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare, ai sensi dell’articolo 265 TFUE, che, non avendo ordinato all’amministratore centrale di prendere in considerazione la modifica alla Tabella nazionale di assegnazione per l’impianto della ricorrente con ID-EU DE000000000000060 nell’EUTL, notificata dalla Repubblica federale di Germania l’8 febbraio 2018, la Commissione ha violato l’articolo 52, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 389/2013 della Commissione (1);
               
            
                  —
               
               
                  in via sussidiaria, annullare la decisione della Commissione del 31 agosto 2018 vertente sulla domanda della ricorrente del 14 maggio 2018;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce i seguenti motivi.
      Violazione del diritto dell’Unione
      La ricorrente sostiene che la Commissione è tenuta ad adottare la decisione in conformità con l’articolo 52, paragrafo 2, del regolamento n. 389/2013, in quanto la modifica della Tabella nazionale di assegnazione soddisfa i requisiti del diritto dell’Unione.
      Inoltre, essa asserisce che il livello di attività storico relativo al prodotto minerale ferroso sinterizzato dovrebbe, in conformità con le disposizioni della decisione 2011/278/UE della Commissione (2), deve essere determinato sulla base della quantità di minerale sinterizzato che viene pesato all’uscita dall’impianto di sinterizzazione.
      Infine, la ricorrente ritiene che il minerale ferroso sinterizzato, il quale, dopo essere stato prodotto, viene nuovamente setacciato in un altoforno ai fini della preparazione della carica e restituito ad un impianto di sinterizzazione come materiale di riciclaggio, non possa essere detratto nella determinazione del livello di attività dell’impianto di sinterizzazione.
      
         (1)  Regolamento (UE) n. 389/2013 della Commissione, del 2 maggio 2013, che istituisce un registro dell’Unione conformemente alla direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, alle decisioni n. 280/2004/CE e n. 406/2009/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga i regolamenti (UE) n. 920/2010 e n. 1193/2011 della Commissione (GU 2013, L 122, pag. 1).
      
         (2)  Decisione 2011/278 della Commissione, del 27 aprile 2011, che stabilisce norme transitorie per l'insieme dell'Unione ai fini dell'armonizzazione delle procedure di assegnazione gratuita delle quote di emissioni ai sensi dell'articolo 10 bis della direttiva 2003/87/CE (GU 2011, L 130, pag. 1).