CELEX: 51997PC0613
Language: it
Date: 1997-11-25
Title: Proposta di decisione del Consiglio che autorizza il Regno Unito ad applicare una misura di deroga agli articoli 6 e 17 della sesta direttiva IVA (77/388/CEE) in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                            Bruxelles, 25.11.1997
                                            COM(97) 613 def.
                              Proposta di
                  DECISIONE PEL CONSIGLIO
 che autorizza il Regno Unito ad applicare una misura di deroga
    agli articoli 6 e 17 della sesta direttiva IVA (77/388/CEE)
in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
              relative alle imposte sulla cifra d'affari
                    (presentata dalla Commissione)
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Con lettera protocollata al Segretariato generale della Commissione il 6 ottobre 1997, il
governo del Regno Unito ha chiesto l'autorizzazione, in base all'articolo 27 della sesta direttiva
77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni
degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari - Sistema comune di imposte sul
valore aggiunto: base imponibile uniforme , di poter prorogare l'applicazione della misura di
                                                                        2
deroga che gli è stata concessa dalla decisione n. 95/252/CE del Consiglio del 29 giugno
 1995.
Conformemente all'articolo 27 sopracitato, gli altri Stati membri sono stati informati della
richiesta del Regno Unito con lettera del 23 ottobre 1997.
Ai sensi della decisione n. 95/252/CE, il Regno Unito è autorizzato ad applicare una misura
particolare di deroga destinata ad escludere dal diritto a deduzione del prenditore a noleggio o
in leasing il 50% dell'IVA sulle spese di noleggio o di leasing di un autoveicolo, qualora il
veicolo sia utilizzato a fini privati. Tale restrizione del diritto a deduzione intende sostituire la
riscossione dell'IVA che sarebbe dovuta per l'uso di detti veicoli afiniprivati.
Tale misura deroga sia all'articolo 17 della sesta direttiva (poiché introduce una limitazione del
diritto a deduzione), sia all'articolo 6, paragrafo 2 della medesima, che assimila ad una
prestazione di servizi a titolo oneroso l'uso per fini privati di un bene assegnato all'impresa
(poiché non è riscossa l'IVA sull'uso privato dei veicoli in questione).
Secondo il governo britannico, la limitazione del diritto a deduzione permette di tassare, il più
semplicemente possibile, l'uso a fini privati dei veicoli noleggiati o presi in leasing da soggetti
passivi. Inoltre il Regno Unito ritiene che tale restrizione forfettaria sia giustificata, perché nel
complesso le autovetture aziendali sono utilizzate al 50 per cento a fini privati.
Tale disposizione, inoltre, riduce al minimo gli obblighi amministrativi degli operatori, i quali
non sono così tenuti ad avere una contabilità che distingua il chilometraggio effettuato a fini
professionali da quello afiniprivati; inoltre essa facilita il controllo per l'amministrazione.
È opportuno ricordare che l'introduzione di tale misura rientra nel quadro di una profonda
modifica della normativa in materia di deduzione dell'IVA relativa agli autoveicoli. Dopo tale
modifica, la legislazione fiscale del Regno Unito si è ulteriormente allineata ai principi generali
del sistema comune dell'IVA.
Dato che la misura in oggetto dispensa l'operatore da taluni obblighi amministrativi, la
Commissione ritiene che essa costituisca una semplificazione della riscossione dell'imposta ai
sensi dell'articolo 27 di detta direttiva; inoltre la Commissione è del parere che la deroga
chiesta sia giustificata dal fatto che essa si inserisce in una importante modifica della normativa
in materia di deduzione dell'IVA sugli autoveicoli, il cui bilancio è largamente positivo.
     GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 96/95/CE (GU L 338 del
     28.12.1996, pag. 89).
     GU L 159 dell' 11.7.1995, pag. 19.
 ---pagebreak--- Aparte de que la medida dispense al operador de algunas obligaciones administrativas y,
por consiguiente, constituya una simplificación de la recaudación del impuesto en el
sentido de lo dispuesto en el articulo 27 de dicha Directiva, la Comisión ha considerado
que la medida de inaplicación està justificada al integrarse en una modificación importante
de la normativa en materia de deducción del IVA aplicable a los automóviles, cuyo
balance es amplìamente positivo.
No obstante, la medida de inaplicación ùnicamente se ha autorizado de forma temporal,
limitândose su periodo de validez hasta la fecha de entrada en vigor de disposiciones
comunitarias establecidas por el Consejo que determinen los gastos que no permitan la
deducción del IVA correspondiente, y, a mas tardar, el 31 de diciembre de 1997, en caso
de que estas disposiciones no hayan entrado en vigor en dicha fecha.
Estas disposiciones comunitarias ya se habian incluido en la propuesta de Duodècima
Directiva del IVA, que la Comisión ha decidido retirar entre tanto, al estimar que la
propuesta ya no se adaptaba a la situación actual.
En estas condiciones, la Comisión estima conveniente autorizar al Reino Unido a
prorrogar, de forma temporal, la aplicación de la medida considerada.
La Comisión aprobó el 10 de julio de 1996 un programa de trabajo para la instauración de
un sistema comun del IVA que contempla una transición por etapas hacia el nuevo
sistema3.
En este contexto, la Comisión se propone presentar en los próximos meses una propuesta
de directiva relativa a las limitaciones del derecho a deducción del impuesto sobre ciertos
gastos (en particular, sobre todos los gastos relativos a los automóviles), encaminada a
lograr una aproximación de las disposiciones nacionales en este ambito, que actualmente
son muy divergentes.
Por elio, parece oportuno limitar el periodo de validez de la medida de inaplicación al 31
de diciembre de 1998, para permitir en dicha fecha evaluar la oportunidad de esta
teniendo en cuenta el enfoque global adoptado en la propuesta de directiva.
     COM(9ó) 328 final de 22.7.1996.
 ---pagebreak---                                                Proposta di
                                  DECISIONE DEL CONSIGLIO
                che autorizza il Regno Unito ad applicare una misura di deroga
               agli articoli 6 e 17 della sesta direttiva (77/388/CEE) del Consiglio
               del 17 maggio 1977 in materia di armonizzazione delle legislazioni
                   degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di
armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari -
Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, in particolare
l'articolo 27,
                                                                2
vista la precedente decisione del Consiglio n. 95/252/CE del 29 giugno 1995,
vista la proposta della Commissione,
considerando che, ai sensi dell'articolo 27, paragrafo 1 della sesta direttiva, il Consiglio,
deliberando all'unanimità su proposta della Commissione, può autorizzare ogni Stato membro a
mantenere o ad introdurre misure particolari di deroga alla predetta direttiva, allo scopo di
semplificare lariscossionedell'imposta o di evitare talune frodi o evasioni fiscali;
considerando che, con lettera protocollata alla Commissione il 6 ottobre 1997, il governo del
Regno Unito ha chiesto l'autorizzazione a prorograre l'applicazione della misura di deroga che
gli era stata in precedenza concessa dalla decisione n. 95/252/CE del Consiglio del 29 giugno
 1995;
considerando che gli altri Stati membri sono stati informati in data 23 ottobre 1997 della
domanda presentata dal Regno Unito;
considerando che il Regno Unito è stato autorizzato, con decisione n. 95/252/CE del Consiglio
del 29 giugno 1995, ad applicare fino al 31 dicembre 1997 una misura di deroga agli articoli 6
e 17 della sesta direttiva;
     GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 96/95/CE (GU L 338 del
     28.12.1996, pag. 89).
     GUL 159 dell'11.7.1995, pag. 19.
 ---pagebreak--- considerando che la misura di deroga è volta ad escludere dal diritto a deduzione del soggetto
che ha noleggiato o preso in leasing un'autovettura il 50% dell'IVA sulle operazioni di noleggio
o di leasing, nel caso in cui la vettura sia utilizzata a fini privati, e a non riscuotere UVA
dovuta sull'uso a fini privati della vettura in questione;
considerando che l'obiettivo di tale restrizione del diritto a deduzione è di tassare in modo
forfettario l'uso a fini privati delle vetture prese a noleggio o in leasing da soggetti passivi;
considerando che detta misura, riducendo gli obblighi amministrativi degli operatori che non
sono così obbligati a tenere una contabilità per stabilire il chilometraggio effettuato a fini
privati, costituisce una semplificazione della riscossione dell'imposta ai sensi dell'articolo 27
della sesta direttiva;
considerando che la Commissione ha adottato il 10 luglio 1996 un programma di lavoro e un
calendario di proposte che prevedono un passaggio graduale e per tappe verso un sistema
comune di IVA per il mercato unico;
considerando che l'autorizzazione è concessa fino al 31 dicembre 1998, per permettere di
valutare a tale data l'opportunità della misura di deroga nel contesto delle disposizioni
comunitarie,da adottare nel quadro di detto programma, in materia di restrizioni del diritto a
deduzione dell'IVA che grava certe spese;
considerando che la misura di deroga non incide negativamente sulle risorse proprie delle
Comunità europee provenienti dall'imposta sul valore aggiunto,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
     COM(96)328 def. del 22.7.1996.
 ---pagebreak---                                              Articolo 1
In deroga alle disposizioni dell'articolo 17, paragrafi 2 e 3 della sesta direttiva 77/388/CEE del
Consiglio, del 17 maggio 1977, il Regno Unito è autorizzato ad escludere dal diritto a
deduzione dei soggetti che noleggiano o prendono in leasing pn autoveicolo il 50%
dell'imposta sul valore aggiunto che grava le spese di noleggio o di leasing nel caso in cui tale
autoveicolo sia utilizzato afiniprivati.
                                             Articolo 2
In deroga all'articolo 6, paragrafo 2, lettera a) della sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio,
del 17 maggio 1977, il Regno Unito è autorizzato a non assimilare a prestazioni di servizi a
titolo oneroso l'uso afiniprivati di un veicolo aziendale che un soggetto passivo abbia preso a
noleggio o in leasing.
                                             Articolo 3
La presente autorizzazione scade il 31 dicembre 1998.
                                             Articolo 4
Il Regno Unito è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì
                                                                                    Per il Consiglio
                                                                                       Il Presidente
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(97)613def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                 09 06    01
                                            N. di catalogo : CB-CO-97-630-IT-C
                                                              ISBN 92-78-27718-5
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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