CELEX: 62013CA0221
Language: it
Date: 2014-10-15 00:00:00
Title: Causa C-221/13: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 15 ottobre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale ordinario di Trento — Italia) — Teresa Mascellani/Ministero della Giustizia (Rinvio pregiudiziale — Politica sociale — Direttiva 97/81/CE — Accordo quadro sul lavoro a tempo parziale concluso dall’UNICE, dal CEEP e dalla CES — Trasformazione di un contratto di lavoro a tempo parziale in uno a tempo pieno senza il consenso del lavoratore)

22.12.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 462/6
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 15 ottobre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale ordinario di Trento — Italia) — Teresa Mascellani/Ministero della Giustizia
   (Causa C-221/13) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Politica sociale - Direttiva 97/81/CE - Accordo quadro sul lavoro a tempo parziale concluso dall’UNICE, dal CEEP e dalla CES - Trasformazione di un contratto di lavoro a tempo parziale in uno a tempo pieno senza il consenso del lavoratore))
   (2014/C 462/09)
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunale ordinario di Trento
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Teresa Mascellani
   
      Convenuto: Ministero della Giustizia
   
      Dispositivo
   
   L’accordo quadro sul lavoro a tempo parziale, concluso il 6 giugno 1997, che figura nell’allegato alla direttiva 97/81/CE del Consiglio, del 15 dicembre 1997, relativa all’accordo quadro sul lavoro a tempo parziale concluso dall’UNICE, dal CEEP e dalla CES, ed in particolare la sua clausola 5, punto 2, deve essere interpretato nel senso che esso non osta, in circostanze come quelle oggetto del procedimento principale, a una normativa nazionale in base alla quale il datore di lavoro può disporre la trasformazione di un contratto di lavoro da contratto a tempo parziale in contratto a tempo pieno senza il consenso del lavoratore interessato.
   
      (1)  GU C 207 del 20.7.2013.