CELEX: C2003/289/67
Language: it
Date: 2003-11-29 00:00:00
Title: Causa T-334/03: Ricorso della società Deutsche Post EURO EXPRESS GmbH contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli), proposto il 29 settembre 2003

C 289/32                 IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          29.11.2003
La ricorrente sostiene, anzitutto, che sarebbero stati concessi              Motivi e principali argomenti
vantaggi economici all’impresa aggiudicataria a detrimento
delle altre imprese offerenti. Secondo la ricorrente, l’impresa
aggiudicataria avrebbe inoltre goduto dell’accesso privilegiato
ad informazioni essenziali. La ricorrente deduce, in particolare,            Secondo la ricorrente il suo ricorso nasce da due contratti
che le altre imprese offerenti non avrebbero avuto accesso a                 conclusi nell’ambito del programma TACIS tra la Commissione
determinate informazioni tecniche essenziali relative allo stato             e un imprenditore riguardanti due progetti in Moldavia e
attuale della base di dati del progetto CORDIS.                              in Russia. L’imprenditore ha subappaltato alla ricorrente la
                                                                             fornitura di taluni servizi. Quando la ricorrente ha scoperto
                                                                             quelle che sembravano irregolarità da parte dell’appaltatore, ne
La ricorrente afferma inoltre che i criteri applicati ai fini                ha informato i servizi della Commissione. Pensando che
dell’aggiudicazione dell’appalto non sarebbero conformi a                    sarebbe stata pagata per i servizi prestati, la ricorrente ha
quelli descritti nel relativo capitolato e che la Commissione                effettuato i servizi necessari per il completamento dei progetti
                                                                             inclusi nei contratti. La Commissione ha successivamente
avrebbe utilizzato in modo discriminatorio i criteri pubblicati
nel capitolato d’appalto nella selezione dell’offerta caratterizza-          interrotto tutti i pagamenti all’imprenditore e ha disposto la
ta dal miglior rapporto qualità/prezzo.                                      restituzione delle somme già pagate a quest’ultimo.
                                                                             La ricorrente sostiene che il mancato pagamento da parte della
                                                                             Commissione della somma di EUR 448 947,78 è illegittimo e
                                                                             che le ha causato ulteriori danni. La ricorrente afferma che la
                                                                             Commissione ha beneficiato dei servizi da essa forniti, pur non
                                                                             pagando nessuno per tali servizi. La ricorrente ritiene che la
                                                                             Commissione sia tenuta a pagarla per i servizi forniti sulla base
Ricorso della società Masdar (U.K.) Ltd contro Commis-                       del principio dell’ingiusto arricchimento, della gestione d’affari,
sione delle Comunità europee, proposto il 30 settembre                       dell’affidamento legittimo e dei principi generali della responsa-
                                 2003                                        bilità per colpa. Inoltre, la ricorrente chiede il risarcimento dei
                                                                             danni e gli interessi per la perdita dovuta al fatto che la
                          (Causa T-333/03)                                   Commissione ha omesso illegittimamente di pagarla per i
                                                                             servizi forniti.
                           (2003/C 289/66)
                     (Lingua processuale: l’inglese)
Il 30 settembre 2003, la società Masdar (U.K.) Ltd, con sede
in Eversley, Hampshire (Regno Unito), rappresentata dai
sigg. Philip Bentley QC e Patrick Green, barrister, ha proposto,             Ricorso della società Deutsche Post EURO EXPRESS
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee,                  GmbH contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                     interno (marchi, disegni e modelli), proposto il 29 set-
                                                                                                         tembre 2003
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                                                      (Causa T-334/03)
—     ordinare alla Commissione di pagare alla ricorrente:
                                                                                                       (2003/C 289/67)
      i)    la somma di EUR 448 947,78,
      ii)   gli interessi su tale somma che al 31 luglio 2003 si                                 (Lingua processuale: il tedesco)
            elevavano all’importo di GBP 98 121,24 oltre agli
            interessi dal 1o agosto 2003 fino alla data della
            sentenza,
      iii)  il risarcimento del danno materiale e morale e del               Il 29 settembre 2003, la società Deutsche Post EURO EXPRESS
            mancato         guadagno         nella    somma        di        GmbH, con sede in Bonn (Germania) rappresentata dalla sig.ra
            GBP 1 532 931,09;                                                Gabriele Lindhofer, Rechtsanwältin, ha proposto, dinanzi al
                                                                             Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso
—     ordinare alla Commissione di pagare le spese del presente              contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno
      procedimento.                                                          (marchi, disegni e modelli).
 ---pagebreak--- 29.11.2003              IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           C 289/33
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                Gian Michele Roberti, Paolo Ziotti e Alessandra Franchi, hanno
                                                                             proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
—     annullare la decisione della Quarta Commissione di                     europee un ricorso contro la Commissione europea.
      ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
      interno (marchi, disegni e modelli) 20 giugno 2003
      (procedimento R 348/2002-4), in quanto è giunta alla                   Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
      conclusione che il marchio comunitario n. 1 575 521
      non soddisfa le condizioni previste dall’art. 7, n. 1, lett. b)        —     annullare l’art. 1, lettera c), del Regolamento (CE) n. 1158/
      e c), del regolamento n. 40/94;                                              2003 della Commissione del 30 giugno 2003 che fissa,
                                                                                   per la campagna di commercializzazione 2003/2004, il
—     di pubblicare il marchio comunitario n. 1 575 521 ai                         prezzo d’intervento derivato dello zucchero bianco per
      sensi dell’art. 40 del regolamento n. 40/94;                                 tutte le zone dell’Italia;
—     in subordine, di rinviare la controversia alla Commissione             —     in via subordinata, dichiarare, ex art. 241 CE, illegittimo
      di ricorso affinché decida sulla medesima;                                   e inapplicabile l’art. 2 del Regolamento (CE) n. 1260/
                                                                                   2001 del Consiglio, riguardante l’organizzazione comune
—     di condannare la parte convenuta alle spese.                                 dei mercati nel settore dello zucchero;
                                                                             —     di condannare la Commissione alle spese di procedura.
Motivi e principali argomenti
Marchio comunitario             Il marchio denominativo «EURO-               Motivi e principali argomenti
registrato:                     PREMIUM»            —     Domanda
                                n. 1 575 521
                                                                             Con il presente ricorso, le società ricorrenti impugnano il
Prodotti o servizi:             Prodotti e servizi delle classi 16,          Regolamento (CE) n. 1158/2003 della Commissione del
                                20, 35 e 39 (tra gli altri carta,            30 giugno 2003 che fissa, per la campagna di commercializza-
                                prodotti in legno, pubblicità e              zione 2003/04, i prezzi d’intervento derivati dello zucchero
                                trasporto e immagazzinaggio)                 bianco (1).
Decisione        impugnata      Diniego di registrazione dell’esa-
dinanzi alla Commis-            minatrice                                    A sostegno del proprio ricorso le ricorrenti sollevano i motivi
                                                                             di seguito riportati.
sione di ricorso:
Decisione della Commis-         Rigetto del ricorso                          In primo luogo, le ricorrenti sostengono che il Regolamento
sione di ricorso:
                                                                             impugnato si pone, sotto diversi profili, in contrasto con
Motivi del ricorso:             —    Il marchio possiede la neces-           la regolamentazione di base stabilita dal Consiglio con il
                                     saria capacità distintiva               Regolamento (CE) n. 1260/2001 del 19 giugno 2001 (2).
                                                                             Segnatamente, le stesse lamentano che il Regolamento impu-
                                —    Non v’è alcuna esigenza di              gnato erroneamente qualifica l’Italia come «zona deficitaria»
                                     libera disponibilità del mar-           quanto all’approvvigionamento dello zucchero, applicando
                                     chio, dal momento che esso              conseguentemente alla stessa il regime dei prezzi derivati (cd.
                                     non è descrittivo.                      «Regionalizzazione»). Tale qualificazione, fondata, a giudizio
                                                                             delle ricorrenti, su un’analisi della situazione economica non
                                                                             corretta, si traduce in un pregiudizio in danno delle medesime,
                                                                             in quanto l’introduzione dei prezzi derivati determina un
                                                                             aggravio dei costi di produzione in capo alle industrie saccarife-
                                                                             re operanti in territorio italiano. In particolare, secondo le
                                                                             ricorrenti, la Commissione avrebbe omesso di considerare, ai
Ricorso di Eridania Sadam S.p.A. e altri contro la Commis-                   fini del calcolo dell’approvvigionamento interno italiano, i
sione delle Comunità europee proposto il 25 settembre                        quantitativi di zucchero bianco importati a dazio zero dagli
                                2003                                         Stati balcanici, importazioni che modificano significativamente
                                                                             le condizioni di funzionamento dell’organizzazione comune
                                                                             di mercato, determinando in esso significativi squilibri, che
                         (Causa T-338/03)
                                                                             risultano amplificati a seguito dell’applicazione della regiona-
                                                                             lizzazione al mercato italiano.
                          (2003/C 289/68)
                    (Lingua processuale: l’italiano)                         Le ricorrenti ritengono pertanto che l’art. 1, lett. c) del
                                                                             Regolamento impugnato sia al tempo stesso viziato nei
                                                                             presupposti e potenzialmente contrario negli effetti ai principi
                                                                             comunitari su cui si fonda la Politica Agricola Comune e alle
Il 25 settembre 2003, Eridania Sadam S.p.A. e altri, rappresen-              norme disciplinanti L’OCM zucchero, nonché ai principi di
tate e difese dagli avvocati Gualtiero Pittalis, Ivano Vigliotti,            proporzionalità e di non discriminazione.