CELEX: C2003/101/11
Language: it
Date: 2003-04-26 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 25 febbraio 2003 nella causa C-59/01: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana ("Inadempimento di uno Stato — Direttiva 92/49/CEE — Libertà tariffaria e abolizione dei controlli preventivi o sistematici sulle tariffe e sui contratti — Raccolta di informazioni")

C 101/6                  IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            26.4.2003
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                          SENTENZA DELLA CORTE
                            (Sesta Sezione)
                                                                                                        25 febbraio 2003
                             6 marzo 2003
                                                                              nella causa C-59/01: Commissione delle Comunità euro-
nella causa C-14/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale                                       pee contro Repubblica italiana (1)
del Verwaltungsgericht Hannover): Molkerei Wagenfeld
Karl Niemann GmbH & Co. KG contro Bezirksregierung
                              Hannover (1)                                    («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 92/49/CEE —
                                                                              Libertà tariffaria e abolizione dei controlli preventivi o
(«Organizzazione comune dei mercati — Latte e prodotti                        sistematici sulle tariffe e sui contratti — Raccolta di
lattiero-caseari — Regime di aiuti al latte scremato —                                                     informazioni»)
Validità del regolamento (CE) n. 2799/1999 — Competenza
della Commissione [art. 11, n. 1, del regolamento (CE)
n. 1255/1999] — Principio di non discriminazione (art. 34,                                                (2003/C 101/11)
n. 2, CE) — Principi di certezza del diritto e di tutela del
                       legittimo affidamento»)
                                                                                                   (Lingua processuale: l’italiano)
                           (2003/C 101/10)
                     (Lingua processuale: il tedesco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella       Nella causa C-59/01, Commissione delle Comunità europee
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     (agenti: signora C. Tufvesson e signor A. Aresu) contro
                                                                              Repubblica italiana (agente: signor U. Leanza, assistito dal
                                                                              signor G. de Bellis), avente ad oggetto un ricorso diretto a fare
                                                                              constatare che la Repubblica italiana è venuta meno agli
                                                                              obblighi derivanti dalla direttiva del Consiglio 18 giugno
Nel procedimento C-14/01, avente ad oggetto una domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                       1992, 92/49/CEE, che coordina le disposizioni legislative,
dell’art. 234 CE, dal Verwaltungsgericht Hannover (Germania)                  regolamentari ed amministrative riguardanti l’assicurazione
nella causa dinanzi ad esso pendente tra Molkerei Wagenfeld                   diretta diversa dall’assicurazione sulla vita e che modifica le
Karl Niemann GmbH & Co. KG e Bezirksregierung Hannover,                       direttive 73/239/CEE e 88/357/CEE (terza direttiva assicurazio-
                                                                              ne non vita) (GU L 228, pag. 1), nella misura in cui ha istituito
domanda vertente sulla validità del regolamento (CE) della
Commissione 17 dicembre 1999, n. 2799, recante modalità                       e mantenuto in vigore un sistema di blocco delle tariffe
d’applicazione del regolamento (CE) n. 1255/1999 in ordine                    applicabile a tutti i contratti d’assicurazione della responsabilità
alla concessione di un aiuto per il latte scremato e il latte                 civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, relativi
scremato in polvere destinati all’alimentazione degli animali e               a un rischio situato sul territorio italiano, senza distinzione fra
                                                                              le compagnie d’assicurazione che hanno sede in Italia e le
in ordine alla vendita di tale latte scremato in polvere (GU
L 340, pag. 3), la Corte (Sesta Sezione), composta dal                        imprese d’assicurazione che vi svolgono le proprie attività
sig. R. Schintgen, presidente della Seconda Sezione, facente                  tramite succursali o in regime di libera prestazione dei servizi,
                                                                              in violazione:
funzione di presidente della Sesta Sezione, dal sig. V. Skouris
(relatore), dalle sig.re F. Macken e N. Colneric e dal
sig. J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale:                        a)    del principio della libertà tariffaria e dell’abolizione dei
sig. P. Léger, cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, amministratore                     controlli preventivi o sistematici delle tariffe e dei contrat-
principale, ha pronunciato il 6 marzo 2003 una sentenza il                          ti, di cui agli artt. 6, 29, e 39 della predetta direttiva;
cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                              b)    delle disposizioni di cui all’art. 44 della stessa direttiva,
L’esame della questione proposta non ha rivelato alcun elemento in
grado di inficiare la validità del regolamento (CE) della Commissione               relative al regime riguardante la raccolta di informazioni
                                                                                    sull’importo dei premi, dei sinistri e delle commissioni,
17 dicembre 1999, n. 2799, recante modalità d’applicazione del
                                                                                    sulla frequenza e il costo medio dei sinistri, e gli scambi
regolamento (CE) n. 1255/1999 in ordine alla concessione di un
                                                                                    fra le autorità di controllo dello Stato membro d’origine
aiuto per il latte scremato e il latte scremato in polvere destinati
                                                                                    e quelle dello Stato membro ospitante,
all’alimentazione degli animali e in ordine alla vendita di tale latte
scremato in polvere.
                                                                              la Corte, composta dal sig. G.C. Rodríguez Iglesias, presidente,
                                                                              dai sigg. J.-P. Puissochet, M. Wathelet e C.W.A. Timmermans,
( 1) GU C 79 del 10.3.2001.
                                                                              presidenti di sezione, dai sigg. D.A.O. Edward e P. Jann, dalle
                                                                              sig.re F. Macken e N. Colneric, dai sigg. S. von Bahr, J.N. Cunha
                                                                              Rodrigues (relatore) e A. Rosas, giudici, avvocato generale:
 ---pagebreak--- 26.4.2003                  IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               C 101/7
sig. S. Alber, cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore                   procedimento in cui l’altra parte è: Commissione delle Comu-
principale, ha pronunciato il 25 febbraio 2003 una sentenza il                  nità europee (agenti: signori K.-D. Borchardt e M. Niejahr), la
cui dispositivo è del seguente tenore:                                          Corte, composta dal sig. G.C. Rodríguez Iglesias, presidente,
                                                                                dai sigg. J.-P. Puissochet, M. Wathelet, R. Schintgen (relatore) e
1)    Avendo istituito e mantenuto in vigore un sistema di blocco               C.W.A. Timmermans, presidenti di sezione, dai sigg. C. Gul-
      delle tariffe applicabile a tutti i contratti di assicurazione della      mann, D.A.O. Edward, A. La Pergola, P. Jann e V. Skouris, dalle
      responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a          sig.re F. Macken e N. Colneric, dai sigg. S. von Bahr, J.N. Cunha
      motore, relativi a un rischio situato sul territorio italiano, senza      Rodrigues e A. Rosas, giudici, avvocato generale: sig. P. Léger,
      distinzione fra le compagnie di assicurazione che hanno sede in           cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il 6 marzo 2003 una
      Italia e quelle che ivi svolgono le proprie attività tramite              sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
      succursali o in regime di libera prestazione dei servizi, in
      violazione del principio della libertà tariffaria di cui agli artt. 6,    1)     Il ricorso contro la sentenza del Tribunale di primo grado è
      29, e 39 della direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/                       respinto.
      49/CEE, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari
      e amministrative riguardanti l’assicurazione diretta diversa              2)     La società T. Port GmbH & Co. KG è condannata alle spese.
      dall’assicurazione sulla vita e che modifica le direttive 73/239/
      CEE e 88/357/CEE (terza direttiva assicurazione non vita), la
      Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi che ad essa               (1 ) GU C 245 dell’1.9.2001.
      incombono in forza della direttiva.
2)    Per il resto, il ricorso è respinto.
3)    Ciascuna delle parti sopporta le proprie spese.
( 1) GU C 134 del 5.5.2001.
                                                                                                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                          (Quinta Sezione)
                                                                                                          27 febbraio 2003
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                nella causa C-320/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                                dell’Arbeitsgericht Lübeck): Wiebke Busch contro Klini-
                              6 marzo 2003                                                 kum Neustadt GmbH & Co. Betriebs KG (1)
nella causa C-213/01 P: T. Port GmbH & Co. KG contro
                                                                                («Parità di trattamento tra uomini e donne — Art. 2, n. 1,
           Commissione delle Comunità europee (1)
                                                                                    della direttiva 76/207/CEE — Protezione delle gestanti»)
(«Ricorso contro una sentenza del Tribunale di primo grado
— Banane — Importazioni dagli Stati ACP e dai paesi terzi                                                  (2003/C 101/13)
— Calcolo del quantitativo annuale attribuito agli operatori
— Importazione effettuata nel rispetto dei provvedimenti                                             (Lingua processuale: il tedesco)
provvisori adottati da un giudice nazionale nel quadro di
una domanda di provvedimenti urgenti — Ricorso per
                              risarcimento»)                                    (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                             (2003/C 101/12)
                      (Lingua processuale: il tedesco)                          Nel procedimento C-320/01, avente ad oggetto la domanda
                                                                                di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella         dell’art. 234 CE, dall’Arbeitsgericht Lübeck (Germania), nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                      causa dinanzi ad esso pendente tra Wiebke Busch e Klinikum
                                                                                Neustadt GmbH & Co. Betriebs KG, domanda vertente sull’in-
                                                                                terpretazione dell’art. 2, n. 1, della direttiva del Consiglio
                                                                                9 febbraio 1976, 76/207/CEE, relativa all’attuazione del princi-
Nel procedimento C-213/01 P, T. Port GmbH & Co. KG, con                         pio della parità di trattamento fra gli uomini e le donne per
sede in Amburgo (Germania) (avvocato: ll’avv. G. Meier),                        quanto riguarda l’accesso al lavoro, alla formazione e alla
avente ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento parziale                  promozione professionali e le condizioni di lavoro (GU
della sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle                   L 39, pag. 40), la Corte (Quinta Sezione), composta dai
Comunità europee (Quinta Sezione) il 20 marzo 2001, nella                       sigg. M. Wathelet (relatore), presidente di sezione, C.W.A. Tim-
causa T-52/99, T. Port/Commissione (Racc. pag. II-981),                         mermans, P. Jann, S. von Bahr e A. Rosas, giudici, avvocato