CELEX: 62011CA0281
Language: it
Date: 2013-12-19 00:00:00
Title: Causa C-281/11: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 19 dicembre 2013 — Commissione europea/Repubblica di Polonia (Inadempimento di uno Stato — Impiego confinato di microrganismi geneticamente modificati — Direttiva 2009/41/CE — Trasposizione inesatta e incompleta)

22.2.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 52/5
            
         Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 19 dicembre 2013 — Commissione europea/Repubblica di Polonia
   (Causa C-281/11) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Impiego confinato di microrganismi geneticamente modificati - Direttiva 2009/41/CE - Trasposizione inesatta e incompleta)
   2014/C 52/07
   Lingua processuale: il polacco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: L. Pignataro-Nolin e M. Owsiany-Hornung, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica di Polonia (rappresentanti: B. Majczyna e M. Szpunar, agenti)
   
      Oggetto
   
   Inadempimento da parte di uno Stato — Trasposizione non corretta ed incompleta della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 6 maggio 2009, 2009/41/CE, sull’impiego confinato di microorganismi geneticamente modificati (GU L 125, pag. 75)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La Repubblica di Polonia, non avendo trasposto gli articoli 3, paragrafo 3, 7, 8, paragrafi 2 e 3, 9, paragrafo 2, lettera a), nonché 18, paragrafi 1, secondo comma, 3 e 4, della direttiva 2009/41/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 maggio 2009, sull’impiego confinato di microrganismi geneticamente modificati, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza di tale direttiva.
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso è respinto quanto al resto.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione europea e la Repubblica di Polonia si fanno carico delle proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 252 del 27.8.2011.