CELEX: 21957A0726(01)
Language: it
Date: 1957-07-26 00:00:00
Title: Accordo tra il Governo federale austriaco, da una parte, e i Governi degli Stati membri della Comunità Europea del Carbone e dell' Acciaio e l' Alta Autorità della Comunità Europea del Carbone e dell' Acciaio, dall' altra, relativo all' istituzione di tariffe dirette internazionali ferroviarie per i trasporti di carbone e di acciaio in transito per il territorio della Repubblica austriaca

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21957A0726(01)

Accordo tra il Governo federale austriaco, da una parte, e i Governi degli Stati membri della Comunità Europea del Carbone e dell' Acciaio e l' Alta Autorità della Comunità Europea del Carbone e dell' Acciaio, dall' altra, relativo all' istituzione di tariffe dirette internazionali ferroviarie per i trasporti di carbone e di acciaio in transito per il territorio della Repubblica austriaca  

Gazzetta ufficiale n. 006 del 20/02/1958 pag. 0078 edizione speciale danese: serie II tomo VIII pag. 0008  edizione speciale inglese: serie II tomo VIII pag. 0008  edizione speciale greca: capitolo 02 tomo 1 pag. 0009  edizione speciale spagnola: capitolo 07 tomo 1 pag. 0024  edizione speciale portoghese: capitolo 07 tomo 1 pag. 0024 

ACCORDO tra il Governo federale austriaco, da una parte, e i Governi degli Stati membri  della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio e l'Alta Autorità della Comunità Europea del Carbone e  dell'Acciaio, dall'altra, relativo all'istituzione di tariffe dirette internazionali ferroviarie per i trasporti di carbone e  di acciaio in transito per il territorio della Repubblica austriacaIl Governo federale della Repubblica austriaca (in  seguito denominato Governo federale austriaco)da una parte;I Governi degli Stati membri della Comunità  Europea del Carbone e dell'Acciaio (in seguito denominata la Comunità) e l'Alta Autorità della Comunità  Europea del Carbone e dell'Acciaio (in seguito denominata l'Alta Autorità)dall'altra;convinti che lo stabilirsi di  più strette relazioni economiche tra la Repubblica austriaca e la Comunità favorisca gli interessi  europei;desiderando:trattare i problemi di trasporti ferroviari di interesse comune;porre in atto delle tariffe  dirette internazionali ferroviarie per i trasporti di carbone e di acciaio scambiati tra gli Stati membri e impegnanti  in transito le linee delle ferrovie federali austriache;hanno convenuto quanto segue:Articolo 1Sono  considerati tariffe dirette internazionali contemplate dal presente Accordo i prezzi e le condizioni pubblicati e  applicati ai trasporti ferroviari di carbone e di acciaio fra i territori degli Stati membri della Comunità (in seguito  denominati stati membri) formanti oggetto di un contratto di trasporto unico, che impegnino in transito linee  delle ferrovie federali austriache da un punto di confine germano-austriaco a un punto di confine austro-italiano  o viceversa.Ai sensi del presente Accordo:a) i termini «carbone e acciaio» comprendono i prodotti enumerati  nell'Allegato I al Trattato istitutivo della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio, del 18 aprile 1951;b)  l'espressione «territori degli Stati membri della Comunità» si riferisce ai territori ai quali è applicabile il suddetto  Trattato.Articolo 2Il prezzo di trasporto delle tariffe dirette internazionali contemplate dal presente Accordo è  costituito dalla somma delle quote delle ferrovie degli Stati membri e della quota delle ferrovie federali  austriache.La quota delle ferrovie di ciascuno Stato membro deve tener conto della distanza totale del  trasporto, ivi compreso il percorso austriaco, ed è sottoposta alle stesse regole - e in particolare alle stesse regole  di degressività - che sono applicate dagli Stati membri a trasporti comparabili comportanti l'utilizzazione  continua di linee di più Stati membri.La quota delle ferrovie austriache per i loro percorsi di transito si ottiene,  secondo le modalità indicate nell'Allegato I al presente Accordo, dai prezzi interni applicabili sulle stesse  relazioni, compresi nelle tariffe merci delle ferrovie federali austriache.In deroga ai due comma precedenti, le  quote delle ferrovie di ciascuno degli Stati membri e dell'Austria, contenute nelle tariffe di concorrenza o di  parità, non possono essere stabilite che dopo consultazione tra l'insieme delle Amministrazioni ferroviarie degli  Stati membri e dell'Austria, all'occorrenza debitamente autorizzate dai loro rispettivi Governi. Le  Amministrazioni ferroviarie regolano equamente le questioni di concorrenza e di parità. In caso di difficoltà, può  essere adita la Commissione trasporti prevista all'articolo 6 del presente Accordo.Articolo 3Le tariffe dirette  internazionali contemplate dal presente Accordo sono applicabili a tutte le relazioni di traffico di carbone e di  acciaio tra gli Stati membri che si determinano attraverso i punti di confine menzionati all'articolo 1, primo  comma, eccezion fatta dei casi particolari previsti all'Allegato II, per i quali è stabilito un regolamento speciale.I  prodotti designati nella nomenclatura uniforme adattata alle esigenze dei trasporti e ai quali sono applicabili le  tariffe dirette internazionali della Comunità nel caso di trasporti che comportino la sola utilizzazione continua  delle linee di più Stati membri, beneficiano delle tariffe dirette internazionali contemplate dal presente  Accordo.Articolo 4Il Governo federale austriaco e i Governi degli Stati membri si interdicono, per il traffico  di carbone e di acciaio tra gli Stati membri che utilizzi in transito le linee delle ferrovie austriache, di praticare  discriminazioni nei prezzi e nelle condizioni di trasporto di qualsiasi genere, fondate sui paesi di origine o di  destinazione dei prodotti.Articolo 5Il Governo federale austriaco, i Governi degli Stati membri e l'Alta  Autorità esamineranno, in seno alla Commissione trasporti prevista all'articolo 6 del presente Accordo, la  possibilità di estendere alle tariffe dirette internazionali contemplate dal presente Accordo le misure di  armonizzazione realizzate o che saranno realizzate all'interno della Comunità.Articolo 6Fin dall'entrata in  vigore del presente Accordo, viene costituita una Commissione trasporti (in seguito denominata Commissione)  che è incaricata di procedere all'esame dei problemi posti dall'applicazione dell'Accordo stesso.La Commissione  si compone di rappresentanti del Governo federale austriaco, di ciascuno dei Governi degli Stati membri e  dell'Alta Autorità.La Commissione stabilisce di comune accordo il proprio regolamento interno e designa il  proprio Presidente per la durata di un anno, conformemente alle disposizioni che dovranno essere previste nel  detto regolamento. La Commissione è assistita da due segretari, l'uno designato dal Governo federale austriaco,  l'altro dall'Alta Autorità.Articolo 7La Commissione è convocata dal suo Presidente.Essa si riunisce una volta  all'anno in sessione ordinaria e redige un resoconto dei suoi lavori da presentare al Governo federale austriaco, ai  Governi degli Stati membri e all'Alta Autorità.Su domanda del Governo federale austriaco, del Governo di uno  degli Stati membri o dell'Alta Autorità, il Presidente convoca la Commissione in sessione straordinaria entro un  termine di due settimane, specialmente se delle difficoltà impreviste o un profondo mutamento delle condizioni  economiche o tecniche pregiudichino gravemente l'applicazione del presente Accordo.La Commissione esamina  le questioni di cui viene investita e, di comune accordo, sottopone al Governo federale austriaco, ai Governi  degli Stati membri e all'Alta Autorità proposte appropriate ai fini della soluzione delle questioni medesime.  Qualora, entro il termine di due settimane a decorrere dal giorno della prima riunione, non venga raggiunto un  accordo, essa presenta al riguardo un rapporto al Governo federale austriaco, ai Governi degli Stati membri e  all'Alta Autorità.Articolo 8Ogni modificazione progettata in ciò che concerne:1) le regole di formazione dei  prezzi delle tariffe dirette internazionali per i trasporti di carbone e di acciaio scambiati tra gli Stati membri e  comportanti l'utilizzazione continua delle linee di più Stati membri, sia i prezzi della tariffa interna delle ferrovie  federali austriache, senza simultanea e corrispondente modificazione dei prezzi risultanti per i percorsi di transito  austriaci di cui all'Allegato I al presente Accordo, sia questi ultimi prezzi di transito, senza simultanea e  corrispondente modificazione dei prezzi della tariffa delle ferrovie federali austriache,deve essere portata a  conoscenza del Governo federale austriaco, dei Governi degli Stati membri e dell'Alta Autorità al più presto  possibile almeno un mese prima della data prevista per l'applicazione. Con la notifica occorre precisare lo scopo,  la natura e la misura della modificazione.Nel caso che il Governo federale austriaco, Governo di uno degli Stati  membri o l'Alta Autorità ritenga che la modificazione progettata possa causare gravi difficoltà, esso può chiedere  che la Commissione si riunisca in sessione straordinaria prima della messa in vigore della modificazione  stessa.Se la Commissione non raggiunge un accordo sull'opportunità della modificazione progettata,  quest'ultima non può essere messa in vigore che allo spirare di un termine di due mesi a decorrere dalla data di  trasmissione del rapporto previsto all'articolo 7 del presente Accordo.In caso di urgenza, il termine di un mese  visto al primo alinea del presente articolo deve essere ridotto a due settimane e la modificazione progettata può  entrare in vigore allo rare di tale termine, ove nessuna delle Parti contraenti vi si opponga.Le disposizioni del  presente articolo non sono aplicabili in caso di istituzione o di modificazione di tariffe di concorrenza o di parità  che restano soggette alle disposizioni dell'ultimo alinea dell'articolo 2.Articolo 9L'Alta Autorità riconosce  come impegnativo il presente Accordo con l'applicazione della sua firma.Ciascuno dei Governi degli Stati  membri notificherà al Governo federale austriaco, in via diplomatica, che il presente Accordo è applicabile in  conformità alle disposizioni del loro diritto interno. Il Governo federale austriaco informerà le altre Parti  Contraenti delle notificazioni ricevute.Il presente Accordo entrerà in vigore un mese dopo la data alla quale il  Governo federale austriaco avrà informato le altre Parti Contraenti che l'Accordo è applicabile sui territori di  tutti gli Stati membri e sul territorio della Repubblica austriaca (1).Le tariffe dirette internazionali per il traffico  in transito sulle linee delle ferrovie federali austriache saranno messe in applicazione entro un termine di due mesi  a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente Accordo.Articolo 10Il presente Accordo è concluso per  una durata indeterminata.Esso può essere denunciato dal Governo federale austriaco o dall'Alta Autorità, a tal  fine delegata dai Governi degli Stati membri, con un preavviso di sei mesi. Questo termine può essere ridotto a  due mesi in caso di disaccordo della Commissione su una questione della quale essa sia stata investita. Tale  termine ridotto inizia a decorrere dalla data di contestazione del disaccordo.Articolo 11Il presente Accordo  sarà depositato negli archivi del Governo federale austriaco. Il Governo federale austriaco ne invierà copie  autenticate all'Alta Autorità e ai Governi degli Stati membri.IN FEDE DI CHE, i sottoscritti rappresentanti del  Governo federale austriaco, dei Governi degli Stati membri e dell'Alta Autorità, debitamente autorizzati, hanno  apposto le loro firme in calce al presente Accordo.Fatto a Lussemburgo, il 26 luglio 1957in un unico  esemplare in lingua tedesca, francese, italiana e olandese, i quattro testi facendo tutti ugualmente fede.Per il  Governo federale austriaco:DR. CARL H. BOBLETERPer l'Alta AutoritàD. P. SPIERENBURGPer i  Governi degli Stati membri:Per il Governo della Repubblica federale tedesca:SPRETIPer il Governo del  Regno del BelgioR. TAYMANSPer il Governo della Repubblica francese:P. A. SAFFROYPer il Governo  della Repubblica italiana:V. BOLASCOPer il Governo del Granducato di Lussemburgo:V. BODSONPer il  Governo del Regno dei Paesi Bassi:C.G. DE ROO VAN ALDERWERELTALLEGATO 1all'Accordo del 26  luglio 1957 tra il Governo federale austriaco, da una parte, e i Governi degli Stati membri della Comunità  Europea del Carbone e dell'Acciaio e l'Alta Autorità della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio,  dall'altra, relativo all'istituzione di tariffe ferroviarie dirette internazionali per i trasporti di carbone e d'acciaio in  transito attraverso il territorio della Repubblica austriaca.QUOTE DELLE FERROVIE FEDERALI  AUSTRIACHELe quote delle ferrovie federali austriache di cui al comma 3 dell'articolo 2 dell'Accordo sono  formate come segue:1) I prezzi di trasporto del tonnellaggio per 15 tonnellate base della tariffa interna austriaca  in vigore nel periodo considerato sono ridotti di importi determinati per le seguenti categorie di merci: carbone,  coke, minerale, ghise gregge, acciaio greggio, semiprodotti, prodotti finiti e rottame.I prezzi così ottenuti sono  ammessi quale prezzo di trasporto del tonnellaggio base (20 t.) (1).I prezzi di trasporto dei tonnellaggi  sussidiari per il rottame e i prodotti siderurgici si ottengono moltiplicando il prezzo di trasporto del tonnellaggio  base per i seguenti coefficienti d'aumento: per 15 t. = 1,05; per 10 t. = 1,20 e per 5 t. = 1,60.2) Gli importi di  riduzione dei prezzi di trasporto della tariffa interna austriaca in vigore all'8 febbraio 1957, di cui al punto 1 ,  sono i seguenti:>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO II all'Accordo del 26 luglio 1957 tra il Governo  federale austriaco, da una parte, e i Governi degli Stati membri della Comunità Europea del Carbone e  dell'Acciaio e l'Alta Autorità della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio, dall'altra, relativo all'istituzione  di tariffe ferroviarie dirette internazionali per i trasporti di carbone e d'acciaio in transito attraverso il territorio  della Repubblica austriaca.Capitolo I - DISPOSIZIONI SPECIALI APPLICABILI ALLE SPEDIZIONI DI  COKE:Articolo 1Con deroga alle disposizioni di cui al comma 2 dell'articolo 2 del presente Accordo, i prezzi  di trasporto del coke spedito da uno Stato membro verso l'Italia e viceversa, in transito attraverso il territorio  austriaco, sono stabiliti come segue:1) per il calcolo della trassa del percorso parziale italiano, si applica il  coefficiente di degressività italiano corrispondente alla distanza parziale del percorso in Italia;2) per il calcolo  della tassa parziale di percorso dei singoli Stati membri, si applica il coefficiente nazionale di degressività  corrispondente alla distanza totale (percorso austriaco compreso) deducendone la distanza parziale del percorso  italiano;3) la quota delle ferrovie federali austriache corrisponde al prezzo che risulta dalle disposizioni  dell'articolo 2, comma 3 dell'Accordo.Articolo 2Le disposizioni del precedente articolo 1 rimangono in vigore  durante il periodo d'applicazione del regolamento speciale stabilito tra gli Stati membri per i trasporti di coke  dalla Francia verso l'Italia e viceversa, pubblicati nel n. 9, in data 19 aprile 1955, della Gazzetta Ufficiale della  comunità.Qualora gli Stati membri modificassero il regolamento speciale applicabile ai trasporti di coke dalla  Francia verso l'Italia e viceversa, le disposizioni contenute nel precedente articolo 1 dovrebbero essere adeguate  a tali modificazioni, su richiesta di una delle Parti Contraenti.Capitolo II - DISPOSIZIONI SPECIALI  APPLICABILI AI TRASPORTI DI CARBONE E D'ACCIAIO DA O VERSO UNO STATO NON MEMBRO  DELLA COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIOArticolo unicoI trasporti di carbone e  d'acciaio che percorrono in transito le linee delle ferrovie federali austriache da un punto della frontiera austro- tedesca a un punto della frontiera austro-italiana o viceversa,þ provenientei da uno Stato non membro e  destinati ad uno Stato membro,þ provenienti da uno Stato membro e destinati ad uno Stato non membro,þ  provenienti da uno Stato non membro a destinati ad uno Stato non membro,usufruiscono per il loro percorso in  Austria e negli Stati membri delle disposizioni di cui all'articolo 2 dell'Accordo.L'accordo entrerà in vigore il 1   marzo 1958.