CELEX: 51995PC0602
Language: it
Date: 1995-11-27
Title: Proposta modificata di DECISIONE DEL CONSIGLIO in merito a un Quarto programma d' azione a medio termine per la parità di opportunità tra le donne e gli uomini (1996-2000)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                            Bruxelles, 27.11.1995
                                            COM(95) 602 def.
                                            95/0206 (CNS)
                       Proposta modificata di
                  DECISIONE DFX CONSIGLIO
      in merito a un Quarto programma d'azione a medio termine
    per la parità di opportunità tra le donne e gli uomini (1996-2000)
(presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                     paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                  RELAZIONE
Facendo seguito al parere del Parlamento europeo del 17 novembre 1995 e tenuto conto delle discussioni
in seno al Comitato economico e sociale la Commissione, conformemente all'articolo 189 A, paragrafo
2 del Trattato che istituisce la Comunità europea, presenta al Consiglio una "proposta modificata di
decisione del Consiglio relativa al quarto programma d'azione a medio termine per la parità di opportunità
tra le donne e gli uomini (1996-2000)"
Gli emendamenti proposti dal Parlamento e accettati dalla Commissione :
1.       inseriscono un riferimento alla "parità di trattamento" ai riferimenti alla "parità di opportunità;
         (emendamenti 1,2,23)
2.       aggiornano i riferimenti ai Consigli europei e introducono un riferimento alla conferenza delle
         Nazioni Unite a Pekino; (emendamenti 3,4,33)
3.       sottolineano il rischio di povertà con il quale le donne si vedono confrontate; (emendamento 6)
4.       fanno riferimento alle azioni positive; (emendamento 23)
5.       sottolineano il contributo dell'informazione e della formazione che permettono alle donne di
         partecipare pienamente alla vita economica, sociale e culturale, (emendamenti 10,12,27,30)
La Commissione non ha preso in considerazione gli emendamenti che :
a.       concernono delle azioni comunitarie che non rientrano nel quadro ristretto di questo programma
         d'azione reso possibile dalla decisione del Consiglio e dalla dotazione specifica di bilancio
         proposta (azione legislative, fondi strutturali); (emendamenti 1,7,16,19,23,25,26,28,34)
b.       concernono degli elementi di ordine tecnico o amministrativo, interni all'applicazione della
         decisione; (emendamenti 20,21,22,36)
e.       propongono delle azioni          il cui   costo    eccede  il bilancio   previsto;   (emendamenti
         18,27,28,29,31,32,33)
d.       anticipano i risultati della prossima conferenza intergovernamentale; (emendamento 2)
                                                 2
 ---pagebreak---                                        Proposta modificata di
                                   DECISIONE DEL CONSIGLIO
                     in merito a un Quarto programma d'azione a medio termine
                   per la parità di opportunità tra le donne e gli uomini (1996-2000)
PROPOSTA INIZIALE                                     PROPOSTA MODIFICATA
11 Consiglio dell'Unione europea.
visto il trattato che istituisce la Comunità europea
e in particolare l'articolo 235.
vista la proposta della Commissioned).
visto il parere del Parlamento europeoo.
visto il parere del Comitato economico e
sociale^.
visto il parere del Comitato delle Rcgionim.
                                         3
 ---pagebreak--- considerando che il Consiglio ha adottato sei
direttive,       due raccomandazioni e                nove
 risoluzioni nel campo della parità di opportunità
per le donne e gli uomini^),
(«Direttiva 75/117/CEE del Consiglio per il
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
relative all'applicazione del principio della parità delle
retribuzioni tra i lavoratori di sesso maschile e quelli
di sesso femminile, GU n. L 45 del 19.2.1975, pag.
 19;
Direttiva 76/207/CEE del Consiglio relativa
all'attuazione del principio della parità di trattamento
fra gli uomini e le donne per quanto riguarda l'accesso
al lavoro, alla formazione ed alla promozione
professionali, e le condizioni di lavoro, GU n. L 39 del
 14.2.1976, pag. 40;
Direttiva 79/7/CEE del Consiglio relativa alla
progressiva applicazione del principio della parità di
trattamento tra uomini e donne in materia di sicurezza
sociale, GU n. L 6 del 10.1.1979,. pag. 24;
Direttiva 86/378/CEE           del Consiglio relativa
all'attuazione del principio della parità di trattamento
tra uomini e donne nei regimi professionali di
sicurezza sociale, GU n. L 225 del 12.8.1986, pag. 40;
Direttiva 86/613/CEE           del Consiglio relativa
all'applicazione del principio della parità di trattamento
fra gli uomini e le donne che esercitano un'attività
autonoma, ivi comprese le autorità nel settore agricolo
e relativa altresì alla tutela della maternità, GU n. L
359 del 19.12.1986, pag. 56;
 ---pagebreak--- (5) Direttiva 92/85/CEE del Consiglio concernente
l'attuazione di misure volte a promuovere il
miglioramento della sicurezza e della salute sul lavoro
delle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di
allattamento, GU n. L 348 del 28.11.1992, pag. 1;
Raccomandazione del Consiglio del 13 dicembre 1984
sulla promozione di azioni positive a favore delle
donne (84/635/CEE), GU n. L 331 del 19.12.1984,
pag. 34;
Raccomandazione del Consiglio del 31 marzo 1992
sulla custodia dei bambini (92/241/CEE), GU n. L 123
dell'8.5.1992, pag. 16.
Risoluzione del Consiglio del 12 luglio' 1982 relativa
alla promozione della parità delle possibilità per le
donne, GU n. C 186 del 21.7.1982, pag. 3;
Risoluzione del Consiglio del 7 giugno 1984 relativa
alle azioni per combattere la disoccupazione
femminile, GU n. C 161 del 21.6.1984, pag. 4:
Risoluzione del Consiglio e dei ministri dell'Istruzione,
riuniti in sede di Consiglio, del 3 giugno 1985 che
contempla un programma di azione per la promozione
dell'uguaglianza di opportunità per le ragazze ed i
ragazzi in materia di istruzione, GU n. C 166 del
5.7.1985, pag. 1;
Seconda risoluzione del Consiglio del 24 luglio 1986
concernente la promozione della parità delle possibilità
per le donne, GU n. C 203 del 12.8.1986, pag. 2;
Risoluzione del Consiglio del 16 dicembre 1988 sul
reinserimento professionale e l'inserimento professione
tardivo delle donne, GU n. C 333 del 28.12.1988, pag.
 1;
Risoluzione del Consiglio del 29 maggio 1990 sulla
tutela della dignità degli uomini e delle donne nel
mondo del lavoro, GU n. C 157 del 27.6.1990, pag. 3;
Risoluzione del Consiglio del 21 maggio 1991 relativa
al terzo programma di azione comunitaria a medio
termine per la parità di opportunità tra uomini e donne
(1991-1995), GU n. C 142 del 31.5.1991, pag. 1;
Risoluzione del Consiglio del 22 giugno 1994 relativa
alla promozione della parità di opportunità per uomini
e donne tramite l'azione dei Fondi strutturali europei,
GU n. C 231 del 20.8.1994; pag. 1;
Risoluzione del Consiglio del 27 marzo 1995 sulla
partecipazione equilibrata delle donne e degli uomini ai
processi decisionali, GU n. L ... del      , pag     ;
                                                5
 ---pagebreak--- considerando che tali direttive e atti del Consiglio  considerando che tali direttive e atti del Consiglio
nel campo della parità delle opportunità tra le       nel campo della parità di trattamento e delle
donne e gli uomini hanno svolto un ruolo              opportunità tra le donne e gli uomini hanno
sostanziale ai fini del miglioramento della           svolto un ruolo sostanziale ai fini del
situazione delle donne;                               miglioramento della situazione delle donne;
considerando che la parità tra le donne e gli considerando che la parità di trattamento e
uomini è un principio fondamentale riconosciuto opportunità tra le donne e gli uomini è un
dal diritto comunitario;                              principio fondamentale riconosciuto dal diritto
                                                      comunitario;
considerando che i Capi di Stato e di governo, considerando che i Capi di Stato e di governo,
nuniti in sede di Consiglio europeo a Essen il 10 riuniti in sede di Consiglio europeo a Essen il IO
e 11 dicembre 1994, hanno ribadito che la parità e 11 dicembre 1994 e a Cannes il 26 e 27 Giugno
di opportunità per le donne e gli uomini assieme 1995. hanno ribadito che la parità di opportunità
alla lotta contro la disoccupazione è uno dei per le donne e gli uomini assieme alla lotta contro
compiti principali dell'Unione europea e dei suoi la disoccupazione è uno dei compiti principali
Stati membri;                                         dell'Unione europea e dei suoi Stati membri;
considerando che nel Libro bianco su Crescita,
competitività e occupazione la Commissione
ribadisce la necessità di rafforzare le politiche
volte ad assicurare la parità delle opportunità per
le donne e gli uomini sul piano
dell'occupazione<ó);
                                                      considerando che questo programma deve, come
                                                      minimo, essere basato sulle prospettive definite
                                                      nelle conclusioni, nella Dichiarazione finale e
                                                      nella piattaforma d'azione della Conferenza
                                                      mondiale sulle donne di Pechino, e che la sua
                                                      attuazione deve iscriversi nel contesto del seguito
                                                      dato a tale Conferenza;
considerando che nel Libro bianco sulla politica
sociale europea la Commissione si impegna a
pubblicare, nel corso del 1995, un quarto
programma d'azione sulla parità di opportunità tra
le donne e gli uomini che entrerà in vigore nel
 1996(7);
considerando che il Parlamento europeo ha
fortemente e ripetutamente incitato l'Unione a
rafforzare la propria politica nel campo della
pantà di opportunità per le donne e gli uomini^,;
(ó)Bollettino delle Comunità europee, supplemento
6/93.
(7)
   COM(94) 333 del 27 luglio 1994
Risoluzione sulla valutazione del terzo programma
d'azione comunitario sulla parità di opportunità e le
proposte per il quarto programma d'azione comunitario
A4-0104/95 del 14 giugno 1995.
                                                 6
 ---pagebreak--- considerando che i primi tre programmi di azione
comunitaria a medio termine per la parità di
opportunità tra donne é uomini (1982-1985, 1986-
 1990, 1991-1995) hanno svolto un ruolo
importante per il miglioramento della situazione
delle donne e la promozione della cooperazione a
tutti i livelli nel merito;
considerando che occorre consolidare e sviluppare
i risultati ottenuti nell'ambito di questi tre
programmi; che malgrado gli sforzi compiuti sia
a livello nazionale che comunitario continuano a
sussistere sperequazioni, soprattutto per quanto
concerne l'occupazione delle donne e la
retribuzione del loro lavoro;
                                                    considerando che la crescente femminilizzazione
                                                    della povertà in tutti gli Stati membri dell'Unione
                                                    è un fenomeno preoccupante che necessita di
                                                    interventi a livello non solo nazionale, ma anche
                                                    comunitario;
considerando che lo sviluppo dell'istruzione e
della formazione            professionale  nonché
l'incremento dell'attività delle donne sono fattori
forieri di una maggiore competitività
dell'economia europea;
                                                    considerando che l'accesso all'istruzione e alla
                                                    formazione professionale noché la promozione
                                                    della diversificazione delle scelte professionali
                                                    delle giovani e delle donne sono essenziali se si
                                                    vuole che le donne si esprimano pienamente in
                                                    campo economico, sociale, civile e culturale e se
                                                    si vuole che esse si integrino nel mercato del
                                                    lavoro su un piede di pantà;
                                                    considerando che l'informazione e la formazione
                                                    sulla parità di trattamento devono adenre
                                                    strettamente ai vari contesti nazionali, regionali e
                                                    locali e devono essere dirette a tutti gli attori
                                                    sociali, in base a fattori sociali, economici e
                                                    culturali, al fine di agevolare l'accesso e il ricorso
                                                    da parte delle donne a informazioni e strutture
                                                    che consentano loro di esercitare pienamente ì
                                                    loro diritti;
                                                 V
 ---pagebreak--- considerando che si avverte l'esigenza di
sviluppare misure che tengano conto dei
mutamenti socio-economici, in particolare per
rispondere ai mutamenti intervenuti nelle strutture
familiari, nel ruolo rispettivo delle donne e degli
uomini nella società, nell'organizzazione della vita
lavorativa e nella struttura demografica della
società;
considerando che a tal fine occorre promuovere        considerando che in questo campo occorre
una cooperazione attiva tra la Commissione, gli       promuovere una cooperazione attiva tra la
Stati membri, le parti sociali e tutte le             Commissione, le autorità nazionali, regionali e
organizzazioni interessate e favorire la sinergia tra locali . le parti sociali, e le organizzazioni non
tutte le politiche e le misure pertinenti in materia; governative interessate, fra cui le organizzazioni
                                                      femminili europee, e tutti gli altri attori operanti
                                                      nella società civile;
considerando che il presente programma può,           considerando che il presente programma può,
conformemente all'articolo 3b del trattato e fatte    conformemente all'articolo 3b del trattamento e
salve le competenze degli Stati membri nella          fatte salve le competenze degli Stati membri nella
promozione della parità di opportunità, recare un     promozione della parità di opportunità, recare un
valore aggiunto comunitario identificando e           valore aggiunto comunitario identificando e
stimolando esempi di buona prassi e politiche,        stimolando esempi di buona prassi e politiche,
incoraggiando l'innovazione e procedendo allo         incoraggiando l'innovazione e procedendo allo
scambio di esperienze pertinenti;                     scambio di esperienze pertinenti, specialmente in
                                                      materia di azioni positive;
considerando che il trattato non prevede, per
l'adozione del programma, poteri diversi da quelli
contemplati all'articolo 235,
                                                %
 ---pagebreak---                        Articolo 1
La p'resente decisione istituisce il quarto
programma di azione comunitaria a medio
termine per la parità di opportunità tra le donne e
gli uomini (denominato qui di seguito
programma) per il periodo che intercorre dal 1°
gennaio 1996 al 31 dicembre 2000.
Il programma è destinato a promuovere
l'inserimento della dimensione della parità di
opportunità tra le donne e gli uomini
nell'elaborazione, nell'attuazione e nel
monitoraggio di tutte le politiche, misure e azioni
condotte a livello comunitario', nazionale,
regionale e locale.
                       Articolo 2
Il programma persegue i seguenti sei obiettivi:
         mobilitare attorno alla tematica della
         parità di opportunità tutti gli attori socio-
         economici;
         promuovere la parità di opportunità
         nell'ambito di un'economia che si evolve;
         stimolare una politica di conciliazione
         della vita familiare e di quella
         professionale per le donne e gli uomini;
         favorire una partecipazione equilibrata
         delle donne e degli uomini nel processo
         decisionale;
         rafforzare le condizioni per l'esercizio dei
         diritti alla parità;
         appoggiare l'attuazione, il monitoraggio e
         la valutazione delle azioni condotte per
         raggiungere gli obiettivi summenzionati.
                                                 3
 ---pagebreak---                         Articolo 3
Onde conseguire gli obiettivi menzionati
all'articolo 2, le seguènti misure possono essere
poste in atto, valorizzate e/o sostenute nell'ambito
del programma:
a)        Il sostegno metodologico, tecnico e           a) Il sostegno metodologico, tecnico e
          finanziario a progetti integrati volti           finanziario a progetti integrati volti
          all'identificazione e al trasferimento di        all'identificazione e al trasferimento di buone
          buone prassi nei settori dell'economia,          prassi nei settori economico, sociale e
          dell'imprenditorialità e dell'occupazione,       culturale, della conciliazione della vita
          della conciliazione della vita professionale     professionale e della vita familiare, e della
          e della vita familiare, e della                  partecipazione delle donne al processo
          partecipazione delle donne al processo           decisionale.
          decisionale.
b)        La costituzione di meccanismi di
          osservazione è di monitoraggio delle
          politiche pertinenti in relazione alla parità
          di opportunità nonché la realizzazione di
          studi sull'insieme delle questioni
          economiche, sociali e giuridiche legate
          alla pantà di opportunità.
e)        La valutazione continuativa delle attività
          avviate a titolo del programma.
d)        L'attuazione di tutte le azioni appropriate   d)  L'attuazione e il sostegno di tutte le azioni
          per lo scambiò di informazioni e la               appropriate per lo scambio di informazioni
          diffusione più ampia possibile del                e la diffusione più ampia possibile del
          patrimonio di acquisizioni comunitarie in         patrimonio di acquisizioni comunitarie in
          materia di parità di retribuzione, di             materia di parità, di opportunità nonché dei
          trattamento e di opportunità nonché dei           risultati delle iniziative intraprese, restando
          nsultati delle iniziative intraprese.             inteso che tali azioni devono tener nel
                                                            massimo conto le diversità nazionali,
                                                            regionali e locali onde massimizzarne gli
                                                            effetti;
                        Articolo 4
La Commissione e gli Stati membri promuovono
la coerenza e la complementarità tra le iniziative
condotte a titolo del presente programma e quelle
condotte a titolo dei Fondi strutturali e delle altre
politiche o azioni comunitarie, comprese quelle in
materia di istruzione e di formazione
professionale.
                                                   AD
 ---pagebreak---                      Articolo 5
Le attività del programma che saranno aperte alla
partecipazione dei paesi dello Spazio Economico
Europeo, dei paesi dell'Europa centrale e
orientale, di Cipro e di Malta nonché dei paesi
mediterranei partner dell'Unione saranno definite
nel contesto delle relazioni dell'Unione con questi
paesi.
                     Articolo 6
La Commissione assicura l'attuazione del            La Commissione assicura l'attuazione del
programma conformemente alla presente               programma conformemente alla presente
decisione. A tal fine la Commissione coopera in     decisione. A tal fine la Commissione coopera in
uno spirito di partnership con gli Stati membri.    uno spirito di partnership con gli attori operanti
                                                    nella società civile coinvolti nella promozione
                                                    delle pari opportunità, comprese le organizzazioni
                                                    non governative operanti a livello UE. e le
                                                    autorità degli Stati membri.
                     Articolo 7
7.1. La Commissione presenterà al Parlamento
europeo, al Consiglio, al Comitato economico e
sociale e al Comitato delle Regioni entro il 31
dicembre 1998 una relazione intermedia
sull'attuazione del programma.
7.2. La Commissione presenterà al Parlamento
europeo, al Consiglio, al Comitato economico e
sociale e al Comitato delle Regioni entro il 31
dicembre 2001 una relazione finale sull'attuazione
del programma.
                     Articolo 8
La presente decisione è pubblicata sulla Gazzetta
ufficiale delle Comunità europee.
                                            >M
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                                                              COM(95) 602 def.
                                                 DOCUMENTI
IT                                                                         06 04
                                              N. di catalogo : CB-CO-95-643-IT-C
                                                               ISBN 92-77-96996-2
Ufficio delle pubblica zioai ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo