CELEX: C2004/071/06
Language: it
Date: 2004-03-20 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 29 gennaio 2004 nella causa C-209/02: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica d'Austria ("Direttiva 92/43/CEE — Inadempimento di uno Stato — Conservazione degli habitat naturali — Fauna e flora selvatiche — Spazio vitale del re di quaglie — Zona di protezione speciale del Wörschacher Moos")

C 71/4                   IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              20.3.2004
                   SENTENZA DELLA CORTE                                            carico di autoveicoli pesanti adibiti al trasporto di merci su
                                                                                   strada per l’uso di alcune infrastrutture, ma non gli artt. 7,
                           (Sesta Sezione)                                         lett. h), della direttiva 93/89, e 7, n. 9, della direttiva 1999/
                                                                                   62 possono essere invocati dai singoli contro un’autorità
                                                                                   pubblica in caso di mancata o d’incompleta trasposizione di tali
                           5 febbraio 2004                                         direttive, ai fini del calcolo del pedaggio per gli autoveicoli che
                                                                                   abbiano un peso totale a pieno carico [autorizzato] pari o
nella causa C-157/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale                           superiore a 12 tonnellate che effettuano il percorso completo
proposta dall’Oberster Gerichtshof): Rieser Internationale                         dell’autostrada austriaca del Brennero.
Transporte GmbH contro Autobahnen- und Schnell-
             straßen-Finanzierungs-AG (Asfinag) (1)                           3)   I trasportatori austriaci possono, al pari di quelli degli altri
                                                                                   Stati membri, invocare gli artt. 7, lett. b), della direttiva 93/
                                                                                   89, e 7, n. 4, della direttiva 1999/62 perché discriminati, a
(«Trasporto di merci su strada — Pedaggi — Autostrada del                          causa della tariffa (sproporzionata) richiesta per il percorso
Brennero — Divieto di discriminazioni — Discriminazione                            completo dell’autostrada austriaca del Brennero, rispetto a chi
fondata sulla cittadinanza del trasportatore o sul luogo di                        percorre la detta autostrada solo parzialmente.
          origine ovvero di destinazione del trasporto»)
                                                                              4)   La sentenza 5 luglio 1995, causa C-21/94, Parlamento/
                            (2004/C 71/05)                                         Consiglio, va interpretata nel senso che gli effetti della direttiva
                                                                                   93/89 sono mantenuti fino al 20 luglio 1999, giorno
                     (Lingua processuale: il tedesco)                              dell’entrata in vigore della direttiva 1999/62.
                                                                              5)   Nel periodo compreso tra il 20 luglio 1999 e il 1o luglio 2000
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella            gli Stati membri dovevano astenersi dall’adottare disposizioni
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                         in grado di compromettere gravemente il raggiungimento del
                                                                                   risultato prescritto dalla direttiva 1999/62, ma i singoli non
                                                                                   potevano invocare tale direttiva contro gli Stati membri dinanzi
                                                                                   ai giudici nazionali per far disapplicare una disposizione di
Nel procedimento C-157/02, avente ad oggetto la domanda                            diritto interno con essa confliggente.
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 234 CE, dall’Oberster Gerichtshof (Austria), nella causa
dinanzi ad esso pendente tra Rieser Internationale Transporte                 (1) GU C 169 del 13.7.2002.
GmbH e Autobahnen- und Schnellstraßen-Finanzierungs-AG
(Asfinag), domanda vertente sull’interpretazione della direttiva
del Consiglio 25 ottobre 1993, 93/89/CEE, relativa all’applica-
zione da parte degli Stati membri delle tasse su taluni
autoveicoli commerciali adibiti al trasporto di merci su strada,
nonché dei pedaggi e diritti d’utenza riscossi per l’uso di alcune                               SENTENZA DELLA CORTE
infrastrutture (GU L 279, pag. 32), e della direttiva del
Parlamento europeo e del Consiglio 17 giugno 1999, 1999/                                               (Seconda Sezione)
62/CE, relativa alla tassazione a carico di autoveicoli pesanti
adibiti al trasporto di merci su strada per l’uso di alcune                                              29 gennaio 2004
infrastrutture (GU L 187, pag. 42), la Corte (Sesta Sezione),
composta dai sigg. V. Skouris, facente funzione di presidente
                                                                              nella causa C-209/02: Commissione delle Comunità euro-
della Sesta Sezione, J.N. Cunha Rodrigues (relatore), J.-P. Puisso-
                                                                                             pee contro Repubblica d’Austria (1)
chet e R. Schintgen, e dalla sig.ra F. Macken, giudici, avvocato
generale: sig. S. Alber, cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, ammini-
stratore principale, ha pronunciato il 5 febbraio 2004 una                    («Direttiva 92/43/CEE — Inadempimento di uno Stato —
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                            Conservazione degli habitat naturali — Fauna e flora
                                                                              selvatiche — Spazio vitale del re di quaglie — Zona di
                                                                                      protezione speciale del “Wörschacher Moos”»)
1)    Nella conclusione di contratti con utenti della strada, ad una
      persona giuridica di diritto privato incombe l’obbligo di                                           (2004/C 71/06)
      osservare le disposizioni direttamente applicabili di una direttiva
      qualora lo Stato abbia trasferito a tale persona giuridica il
      compito di riscuotere il pagamento dei pedaggi per l’utilizzo                                (Lingua processuale: il tedesco)
      di reti stradali pubbliche e controlli tale persona giuridica
      direttamente o indirettamente.                                          (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
2)    Gli artt. 7, lett. b), della direttiva del Consiglio 25 ottobre
      1993, 93/89/CEE, relativa all’applicazione da parte degli
      Stati membri delle tasse su taluni autoveicoli commerciali              Nella causa C-209/02, Commissione delle Comunità europee
      adibiti al trasporto di merci su strada, nonché dei pedaggi e           (agente: sig. J.C. Schieferer), con domicilio eletto in Lussembur-
      diritti d’utenza riscossi per l’uso di alcune infrastrutture, e 7,      go contro Repubblica d’Austria (agente: sig.ra C. Pesendorfer),
      n. 4, della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio            con domicilio eletto in Lussemburgo, convenuta, avente ad
      17 giugno 1999, 1999/62/CE, relativa alla tassazione a                  oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che, autorizzando il
 ---pagebreak--- 20.3.2004                 IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                   C 71/5
progetto di ampliamento del campo da golf del Comune di                         contro Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
Wörschach nel Land della Stiria, nonostante le conclusioni                      (agente: K. Manji), avente ad oggetto il ricorso diretto a far
negative formulate nella valutazione dell’incidenza sull’habitat                dichiarare che il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
del re di quaglie (crex crex) nella zona di protezione speciale ai              del Nord, non avendo emanato le disposizioni legislative,
sensi dell’art. 4 della direttiva del Consiglio 2 aprile 1979, 79/              regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla
409/CEE, concernente la conservazione degli uccelli selvatici                   direttiva del Consiglio 13 maggio 1996, 96/29/Euratom, che
(GU L 103, pag. 1), situata in tale Comune, la Repubblica                       stabilisce le norme fondamentali di sicurezza relative alla
d’Austria è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in                     protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro
virtù del combinato disposto degli artt. 6, nn. 3 e 4, e 7 della                i pericoli derivanti dalle radiazioni ionizzanti (GU L 159,
direttiva del Consiglio 21 maggio 1992, 92/43/CEE, relativa                     pag. 1), nell’intero suo territorio, ovvero non avendole, in ogni
alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della                caso, comunicate alla Commissione, è venuto meno agli
flora e della fauna selvatiche (GU L 206, pag. 7), la Corte                     obblighi ad esso incombenti ai sensi della detta direttiva, la
(Seconda Sezione), composta dal sig. C.W.A. Timmermans,                         Corte (Quarta Sezione), composta dai sigg. C.W.A. Timmer-
presidente di Sezione, dai sigg. C. Gulmann (relatore),                         mans (relatore), facente funzione di presidente della Quarta
J.N. Cunha Rodrigues e J.-P. Puissochet, e dalla sig.ra N. Colne-               Sezione, A. La Pergola e S. von Bahr, giudici, avvocato generale:
ric, giudici, avvocato generale: sig. P. Léger, cancelliere: sig.               sig. A. Tizzano, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il
R. Grass, ha pronunciato il 29 gennaio 2004 una sentenza il                     29 gennaio 2004 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
cui dispositivo è del seguente tenore:                                          tenore:
1)    Autorizzando il progetto di ampliamento del terreno da golf del           1)    Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, non
      Comune di Wörschach nel Land della Stiria, malgrado le                          avendo emanato, entro il termine prescritto, nell’intero suo
      conclusioni negative formulate in una valutazione dell’incidenza                territorio le disposizioni legislative, regolamentari e amministra-
      sull’habitat del re di quaglie (crex crex) nella zone di protezione             tive necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio
      speciale del «Wörschacher Moos», situata nel detto Comune e                     13 maggio 1996, 96/29/Euratom, che stabilisce le norme
      classificata ai sensi dell’art. 4 della direttiva del Consiglio                 fondamentali di sicurezza relative alla protezione sanitaria della
      2 aprile 1979, 79/409/CEE, concernente la conservazione                         popolazione e dei lavoratori contro i pericoli derivanti dalle
      degli uccelli selvatici, la Repubblica d’Austria è venuta meno                  radiazioni ionizzanti, è venuto meno agli obblighi ad esso
      agli obblighi ad essa incombenti in forza del combinato disposto                incombenti ai sensi della direttiva medesima.
      degli artt. 6, nn. 3 e 4, e 7 della direttiva del Consiglio
      21 maggio 1992, 92/43/CEE, relativa alla conservazione                    2)    Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è
      degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna               condannato alle spese.
      selvatiche.
2)    La Repubblica d’Austria è condannata alle spese.                          (1) GU C 180 del 27.7.2002.
(1) GU C 169 del 13.7.2002.
                                                                                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Ufficio
                   SENTENZA DELLA CORTE                                         del giudice di pace di Bitonto con ordinanza 21 novembre
                                                                                2003, nella causa Vincenzo Manfredi contro Lloyd Adria-
                           (Quarta Sezione)                                                               tico Assicurazioni
                           29 gennaio 2004
                                                                                                           (Causa C-509/03)
nella causa C-218/02: Commissione delle Comunità euro-
pee contro Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del                                                        (2004/C 71/08)
                                 Nord (1)
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva 96/29/Euratom
— Protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori                       Con ordinanza 21 novembre 2003, pervenuta nella Cancelleria
contro i pericoli derivanti dalle radiazioni ionizzanti —                       della Corte delle Comunità europee il 4 dicembre 2003, nella
          Omessa trasposizione nell’intero territorio»)                         causa Vincenzo Manfredi contro Lloyd Adriatico Assicurazio-
                                                                                ni, il giudice di pace di Bitonto ha sottoposto alla Corte
                            (2004/C 71/07)                                      di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
                                                                                pregiudiziali:
                     (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                                1)    se I fatti definitivamente accertati con la sentenza del
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella               consiglio di stato n. 2199 del 23 aprile 2002 e con la
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                            sentenza n. 6139 del TAR Lazio (Roma) del 5 luglio
                                                                                      2001, che devono qui intendersi integralmente richiamate
                                                                                      e riprodotte, costituiscano infrazioni del diritto comunita-
Nella causa C-218/02, Commissione delle Comunità europee                              rio, in particolar modo degli articoli 81 e 82 del Trattato
(agente: inizialmente sig. T.F. Cusack, quindi sig. X. Lewis)                         CE;