CELEX: C2001/212/03
Language: it
Date: 2001-07-28 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 14 giugno 2001 nella causa C-345/99: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese ("Inadempimento di uno Stato — IVA — Articolo 17, nn. 2 e 6, della sesta direttiva IVA — Detraibilità dell'imposta sull'acquisto di veicoli destinati alla realizzazione di operazioni imponibili — Limitazione ai veicoli destinati esclusivamente all'insegnamento della guida")

C 212/2                    IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            28.7.2001
1)    Gli artt. 2, lett. c) e d), ultimo trattino, e 3 della seconda             Repubblica francese (agenti: inizialmente dalla sig.ra K. Rispal-
      direttiva del Consiglio 22 giugno 1988, 88/357/CEE, che                    Bellanger e dal sig. S. Seam, successivamente dai sigg.
      coordina le disposizioni legislative, regolamentari ed ammi-               J.-F. Dobelle e S. Seam), sostenuta dal Regno Unito di Gran
      nistrative riguardanti l’assicurazione diretta diversa dell’assicu-        Bretagna e Irlanda del Nord (sig.ra G. Amodeo, assistito dal
      razione sulla vita, fissa le disposizioni volte ad agevolare               sig. G. Barling), avente ad oggetto il ricorso diretto a far
      l’esercizio effettivo della libera prestazione di servizi e modifica       dichiarare che la Repubblica francese, subordinando, per i
      la direttiva 73/239/CEE, consentono ad uno Stato membro di                 veicoli utilizzati dai soggetti passivi che insegnino la guida, la
      riscuotere a carico di una persona giuridica stabilita in un altro         detraibilità dell’imposta sul valore aggiunto gravante sull’acqui-
      Stato membro un’imposta sui contratti di assicurazione relativa            sto dei veicoli stessi alla condizione che questi siano destinati
      ai premi che tale persona giuridica ha versato ad un assicuratore,         esclusivamente a tale attività, è venuta meno agli obblighi ad
      anch’esso stabilito in un altro Stato membro, per coprire i rischi         essa incombenti ai sensi dell’art. 17, n. 2, della sesta direttiva
      di esercizio di una società da essa direttamente o indirettamente          del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di
      controllata, stabilita nello Stato membro dell’imposizione fisca-          armonizzazione delle legislazione degli Stati membri relative
      le. Lo stesso vale se la persona giuridica che ha versato i premi          alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta
      e quella i cui i rischi di esercizio sono assicurati sono due società      sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145,
      del medesimo gruppo collegate da un rapporto diverso da quello             pag. 1), nel testo risultante dalla direttiva del Consiglio 10 aprile
      tra società controllante e società controllata.                            1995, 95/7/CEE, che modifica la direttiva 77/388/CEE e
                                                                                 introduce nuove misure di semplificazione in materia d’impo-
2)    E’ indifferente, per interpretare le nozioni di contraente assicura-       sta sul valore aggiunto — campo di applicazione delle
      to o di Stato membro in cui il rischio è situato ai sensi                  esenzioni e relative modalità pratiche di applicazione (GU
      dell’art. 2, lett. d), ultimo trattino, della direttiva, stabilire in      L 102, pag. 18), la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg.
      che modo il premio di assicurazione relativo al rischio assicurato         A. La Pergola, presidente di sezione, D.A.O. Edward, P. Jann,
      é fatturato o pagato all’interno di un gruppo di società.                  S. von Bahr (relatore) e C.W.A. Timmermans, giudici, avvocato
                                                                                 generale: L.A. Geelhoed, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato
                                                                                 il 14 giugno 2001 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
(1) GU C 204 del 17.7.1999.                                                      tenore:
                                                                                 1)    Il ricorso è respinto.
                                                                                 2)    La Commissione delle Comunità europee è condannata alle
                                                                                       spese.
                                                                                 3)    Il Regno Unito di Gran Bretagna e dell’Irlanda del Nord
                                                                                       sopporterà le proprie spese.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                 (1) GU C 333 del 20.11.1999.
                            (Quinta Sezione)
                             14 giugno 2001
                                                                                                     SENTENZA DELLA CORTE
nella causa C-345/99: Commissione delle Comunità euro-
                pee contro Repubblica francese (1)                                                          (Terza Sezione)
                                                                                                             14 giugno 2001
(«Inadempimento di uno Stato — IVA — Articolo 17, nn. 2
e 6, della sesta direttiva IVA — Detraibilità dell’imposta                       nella causa C-473/99: Commissione delle Comunità euro-
sull’acquisto di veicoli destinati alla realizzazione di opera-                                  pee contro Repubblica austriaca (1)
zioni imponibili — Limitazione ai veicoli destinati esclusiva-
               mente all’insegnamento della guida»)                              («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 95/30/CE —
                                                                                 Protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti dall’esposi-
                                                                                 zione ad agenti biologici durante il lavoro — Mancata
                             (2001/C 212/03)
                                                                                                trasposizione nel termine prescritto»)
                                                                                                            (2001/C 212/04)
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                       (Lingua processuale: il tedesco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                      (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-345/99, Commissione delle Comunità europee                         Nel procedimento C-473/99, Commissione delle Comunità
(agenti: sig. E. Traversa e dalla sig.ra H. Michard) contro                      europee (agente: sig. W. Bogensberger) contro Repubblica