CELEX: 51978PC0086
Language: it
Date: 1978-03-22
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA AL RIAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI CONCERNENTI LA LOTTA CONTRO LA MIGRAZIONE CLANDESTINA E L' OCCUPAZIONE ILLEGALE

22. 4.78                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 97/9
                                                              II
                                                     (Atti preparatori)
                                             COMMISSIONE
               Proposta di direttiva del Consiglio relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli
               Stati membri concernenti la lotta contro la migrazione clandestina e l'occupazione
                                                          illegale
                              (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 5 aprile 1978)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             nazionali del lavoro, le misure adottate dai singoli
                                                                   Stati membri contro la migrazione a scopo di occupa-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             zione illegale, o la mancanza di tali misure, compro-
europea, in particolare l'articolo 100,                           mettono inevitabilmente l'efficacia delle disposizioni
                                                                   adottate dagli Stati membri; che è necessaria un'
vista la proposta della Commissione,                               azione comunitaria per combattere l'occupazione ille-
                                                                  gale dei lavoratori non comunitari che integri le
visto il parere del Parlamento europeo,                            misure prese nella sfera di competenza degli Stati
                                                                   membri stessi;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando, come indicato nel preambolo del trat-               considerando che, nella sua risoluzione del 9 febbraio
tato, che il progresso sociale e il miglioramento                  1976, concernente un programma d'azione a favore
costante delle condizioni di vita e di occupazione dei            dei lavoratori migranti*e dei membri delle loro fami-
popoli europei costituiscono una delle finalità della             glie (*), il Consiglio ritiene che «occorra intensificare
Comunità; che tali finalità sociali implicano la piena            la collaborazione tra gli Stati membri nella lotta con-
occupazione dei lavoratori degli Stati membri nelle               tro l'immigrazione clandestina dei lavoratori cittadini
migliori condizioni;                                              degli Stati terzi e fare in modo che siano previste ade-
                                                                  guate sanzioni per reprimere il traffico e gli abusi
                                                                  connessi all'immigrazione clandestina e che siano
considerando che l'occupazione illegale di manodo-                adempiuti gli obblighi dei datori di lavoro e salva-
pera non comunitaria nel territorio della Comunità                guardati i diritti dei lavoratori inerenti al lavoro
avviene generalmente in condizioni abusive quali:                 svolto, senza pregiudicare le altre conseguenze da
retribuzioni discriminatorie, inosservanza della legi-            trarre dall'illiceità del loro soggiorno e lavoro»;
slazione in materia di sicurezza sociale, mancata appli-
cazione della legislazione del lavoro intesa a tutelare
il lavoratore; che ciò è pregiudizievole per l'occupa-
zione di tutti i lavoratori e costituisce pertanto un             considerando che, in mancanza di un riferimento
ostacolo alla realizzazione degli obiettivi sociali della         esplicito e diretto del trattato ad un'azione comunita-
Comunità e, in particolare, al miglioramento delle                ria in questi settori, è opportuno ricorrere al sistema
condizioni di vita e di lavoro della manodopera,                  generale del trattato e ai mezzi da ques'ultimo isti-
miglioramento che gli Stati membri hanno ricono-                  tuiti, nella fattispecie al riavvicinamento delle disposi-
sciuto necessario promuovere ai sensi dell'articolo 117           zioni legislative, regolamentari e amministrative degli
del trattato;                                                     Stati membri,
considerando inoltre che, a motivo della sempre mag-
giore interdipendenza ed integrazione dei mercati                  (») GU n. C 34 del 14. 2. 1976, pag. 2.
 ---pagebreak--- N. C 97/10                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     22. 4. 78
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                 3.      Gli Stati membri adottano le misure necessarie
                                                                   affinché le categorie socio-economiche interessate e
                                                                   l'opinione pubblica degli Stati membri vengano sensi-
                                                                   bilizzate alla necessità di lottare contro la migrazione
                          Articolo 1
                                                                   clandestina e l'occupazione illegale e di porre termine
                                                                   ai fenomeni di sfruttamento che ne risultano.
 1.       Ai fini dell'applicazione della presente diret-
 tiva, si intende per
                                                                                             Articolo 3
 a) migrazione clandestina, l'ingresso e il soggiorno in
      uno Stato membro, in violazione delle disposizio-
      ni legislative, regolamentari e amministrative               Al fine di prevenire ed individuare la migrazione
      applicabili in materia, di una persona non coperta           clandestina e l'occupazione illegale, gli Stati membri
      dalle disposizioni dell'articolo 48 del trattato e del       dispongono controlli adeguati, in particolare nei con-
      diritto derivato che vi si riferisce, per cercarvi o         fronti dei datori di lavoro, delle persone e delle
      occuparvi un posto di lavoro;                                 imprese che forniscono manodopera a terzi.
 b) occupazione illegale, il lavoro subordinato di una
      persona di cui alla lettera a) del presente paragrafo,                                 Articolo 4
      in violazione delle disposizioni legislative, regola-
      mentari e amministrative che disciplinano l'occu-
      pazione della manodopera straniera in ogni Stato              Gli Stati membri adottano le misure necessarie affin-
       membro;                                                      ché:
 e) migrante clandestino, una persona che si trova in               a) siano applicate sanzioni alle persone che organiz-
      situazione di migrazione clandestina o di occupa-                  zano, incoraggiano o partecipano alla migrazione
      zione illegale ai sensi delle lettere a) e b) del pre-             clandestina o all'occupazione illegale, quali defi-
       sente paragrafo.                                                  nite all'articolo 1 della presente direttiva;
                                                                    b) le sanzioni applicabili alle persone di cui alla let-
 2.      La presente direttiva ha per oggetto il ravvicina-              tera a) del presente articolo includano pene deten-
  mento delle legislazioni degli Stati membri:                           tive in caso di violazione grave della legislazione
                                                                         nazionale in materia d'ingresso, di soggiorno e di
  a) concernenti la prevenzione e la repressione della                   occupazione di manodopera straniera.
       migrazione clandestina e dell'occupazione illegale;
" b) intese ad attenuare i pregiudizi che un lavoratore
       migrante clandestino subisce a causa della sua                                        Articolo 5
       situazione, escludendo i lavoratori clandestini la
       cui malafede sia stata riconosciuta dalle autorità
       giurisdizionali interessate.                                  Gli Stati membri adottano le misure necessarie affin-
                                                                     ché, in caso di espulsione di un migrante clandestino,
                                                                     le spese di rimpatrio siano sostenute:
                           Articolo 2                                a) dal o dai datori di lavoro interessati;
                                                                     b) in mancanza di un datore di lavoro o in caso d'in-
  1.      Gli Stati membri adottano le misure necessarie
                                                                          solvenza del o dei datori di lavoro, da qualsiasi
  affinché le persone di cui all'articolo 1, paragrafo 1,
                                                                          altra persona riconosciuta colpevole per aver
  lettera a), siano debitamente e correttamente infor-
                                                                          organizzato, incoraggiato o partecipato all'atto di
  mate sulle condizioni di occupazione, di vita e di
                                                                          migrazione clandestina o di occupazione illegale.
  lavoro, nonché sulle condizioni e sulle procedure pre-
  viste dalle loro normative nazionali che disciplinano
  l'ingresso, il soggiorno e l'occupazione della manodo-
  pera straniera, come anche sulle eventuali conse-                                           Articolo 6
  guenze dell'inosservanza di tali disposizioni.
                                                                     Gli Stati membri adottano le misure necessarie
  2.      Se necessario, gli Stati membri si sforzano di             affinché il migrante clandestino oggetto di una san-
   ottenere la collaborazione degli Stati terzi interessati          zione di cui all'articolo 4 possa presentare ricorso
   al fine di diffondere in tali Stati le informazioni che           contro tale decisione. Trattandosi di una decisione
  possono prevenire la migrazione clandestina e l'occu-              di espulsione, il ricorso comporta la sospensione della
  pazione illegale nel territorio degli Stati membri.                decisione.
 ---pagebreak--- 22. 4. 78                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N.C 97/11
                         Articolo 7                               stretta collaborazione, con il contributo della Com-
                                                                   missione.
1. Gli Stati membri adottano le misure necessarie
affinché:
                                                                                          Articolo 9
a) i datori di lavoro dei migranti clandestini soddi-
     sfino tutti gli obblighi derivanti dall'occupazione          Gli Stati membri adottano le misure necessarie per
     attuale e precedente di tali lavoratori, come se si           assicurarsi la Collaborazione delle organizzazioni rap-
     trattasse di un'occupazione legale, in particolare            presentative dei datori di lavoro e dei lavoratori per
     per quanto riguarda:                                         l'adozione e l'applicazione delle misure destinate ad
     — la retribuzione, ivi comprese, quando la legi-              attuare la presente direttiva.
         slazione o i contratti collettivi le prevedano, le
         indennità di preavviso legate alla scadenza di                                   Articolo 10
         un contratto e le ferie retribuite acquisite ma
         non utilizzate;
                                                                   1. Gli Stati membri adottano le disposizioni legi-
     — i contributi di sicurezza sociale e le imposte;             slative, regolamentari e amministrative necessarie per
                                                                  conformarsi alla presente direttiva nel termine di 24
b) il migrante clandestino riconosciuto colpevole di              mesi a decorrere dalla notifica della medesima, e ne
     occupazione illegale, sia o non colpito da una                informano immediatamente la Commissione.
     misura di espulsione, soddisfi tutti gli obblighi de-
     rivanti da tale occupazione come se si trattasse di
     un'occupazione legale.                                        2. Successivamente alla notifica della presente
                                                                   direttiva, gli Stati membri informeranno la Commis-
 2. Gli Stati membri adottano le misure necessarie                 sione, entro il periodo di tempo che le consenta di
affinché i migranti clandestini che sono colpiti da una            presentare le proprie osservazioni, in merito a tutti i
misura di espulsione godano dello stesso trattamento              progetti di disposizioni legislative, regolamentari o
previsto per i propri cittadini per quanto riguarda il             amministrative che essi intendono adottare nel settore
credito o il rimborso dei contributi di sicurezza                  disciplinato dalla presente direttiva.
sociale versati da tali persone e dai loro datori di
lavoro.
                                                                                          Articolo 11
3. Gli Stati membri adottano le misure necessarie
al fine di garantire al migrante clandestino, colpito o            Entro due anni a decorrere dalla fine del periodo di
no da una misura di espulsione, tutte le possibilità di            24 mesi previsto dall'articolo 10, paragrafo 1, gli Stati
far valere i suoi diritti e quelli dei membri della sua            membri trasmettono alla Commissione tutti i dati
famiglia davanti agli organi competenti, il ricorso a              utili affinché questa possa presentare al Consiglio, al
tutti i mezzi di prova possibili e, se del caso, l'assi-           Parlamento e al Comitato economico e sociale una
 stenza in giudizio gratuita.                                      relazione sull'applicazione della presente direttiva.
                         Articolo 8                                                      Articolo 12
 Al fine di conseguire l'obiettivo della presente diret-           Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
tiva, gli Stati membri stabiliscono tra di loro una                tiva.