CELEX: 51971PC0032
Language: it
Date: 1971-01-19
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alla determinazione dell'origine delle carni e frattaglie fresche, refrigerate o congelate, di alcuni animali delle specie domestiche (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 32
Vol. 1971/0005
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            COM(71)32 def def .
                                            Bruxelles , il 19 gennaio 1971
                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
           relativo alla determinazione dell' origine delle carni
              e . frattaglie fresche , refrigerate o congelate ,
                  di alcuni animali delle specie domestiche
                                                                *
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(7l ) 32 def .
 ---pagebreak---                                     RELAZIONE
 1.        Ai sensi dell' articolo 3 del regolamento ( CES ) n . 802/68 del Consiglio ,
del 27 giugno 1968 , relativo alla definizione comune della nozione di origine
delle merci " una merce nella cui produzione sono intervenuti due o più paesi
è originaria del paese nel quale è avvenuta l' ultima trasformazione o lavo­
razione sostanziale , economicamente giustificata , effettuata in una impresa
attrezzata a tale scopo e che abbia come risultato la fabbricazione di un
prodotto nuovo 0 che rappresenti una fase importante della fabbricazione ."
           E' apparso    necessario definire a livello comunitario , conformemente
alle dette disposizioni , le norme per la determinazione dell' origine delle
carni e frattaglie degli animali delle specie domestiche , dato che le pratiche
seguite nella Comunità in questo settore divergono sensibilmente datino Stato
membro ali ' altro •
           Il problema principale , m ordine al quale si sono manifestate le maggiori
divergenze di opinioni tra gli Stati membri ,consiste nello stabilire se la macel- ■
lazione degli animali domestici importati possa essere considerata, sola o
accompagnata da altre operazioni che la precedono o la seguono , atta a              con­
ferire alle carni e frattaglie ottenute l' origine del paese in cui ha avuto
luogo la macellazione .
           Secondo il parere             -     della Commissione , non esistono argo­
menti decisivi che consentono          di considerare       la macellazione , anche
accompagnata dalle operazioni connesse ( dissanguamento , svisceramento , .
scuoiamento , presentazione in carcasse , mezzene o quarti , refrigerazione )
quale trasformazione che soddisfa i requisiti globali di
cui all' articolo 5 del regolamento ( CEE ) n . 80^/68 .
 Non v' è dubbio per contro che la stessa operazione preceduta, nel medesimo paese ,
dall * ingrasso degli animali durante uà determinato periodo può essere consi­
derata idonea a conferire alle carni e frattaglie ottenute l' origine del paese in cui
essa è stata effettuata » Analogamente ,              nel caso in cui la congelazione       ;
delle carni - operazione che richiede grandi impianti e mediante              , la scuole 1et
carne subisce un trattamento particolare - segua là macellazione , si può
validamente ritenere che queste due operazioni abbinate soddisfino i
requisiti di cui all' articolo 5 del summenzionato regolamento#
 ---pagebreak--- 2.           Muovendo da tali Considerazioni , i servizi doganali della Commissione, j
in collaborazione con la Direzione generale dell * Agricoltura, hanno elaborato un
                                                                                       i
progetto di regolamento che è stato sottoposto il 5 novembre 1970 all' esame del 1
Comitato .dell' origine , in applicazione del disposto dell' articolo 14» par . 2 ,    ;
del regolamento ( CES) n . 802/68* Non è stato formulato alcun parere, non es-         j
sendo stata ottenuta la maggioranza di 12 voti a favoro o contro il testo prò-          i
posto . Solo 1 / Italia ha votato favorevolmente» La Germania, la Francia e i
Paesi Bassi hanno votato vontro , mentre il Belgio ed - il Lussemburgo si sono       •j
astenuti »                                                                               j
             La Germania e i Paesi Bassi hanno giustificato la loro posizione
adducendo                che , a loro parere , la macellazione costituisce paleserà
una trasformazione sostanziale ai sensi dell' articolo 5 del regolamento
( CES ) n. 802/68^atta a conferire alle carni e frattaglie l' origine del
paese in cui/ha avuto luogo . La Francia si è dichiarata disposta a rico­
noscere alle carni e frattaglie l' origine del pàese di macellazione soltant
se quest' ultima operazione sia stata preceduta         nello stesso paese , dall' in­
grasso degli animali per un periodo più lungo di quello proposto nel progeti
Il Belgio ed il Lussemburgo hanno espresso il loro accordo sulla norma
secóndo cui la macellazione deve essere preceduta dall' ingrasso , ma hanno
contestato la fondatezza dei periodi di ingrasso proposti .
3.           Ai sensi dell' articolo 1*t , paragrafo 3t lettera b ), del regolamento
                                                            ι
( CEE ). n . 802/68 r " quando le disposizioni previste non sono - conformi al parei
formulato/                                                                    i
dal Comitato o in mancanza di parere , la Coffirràssione sottopone immediatametf
al Consiglio una proposta relativa alle disposizidni da prendere » Il
Consiglio delibera a maggioranza qualificata".
             Conformemente a tale procedura , la Commissione presenta al Consigli
la presente proposta di regolamento in ordine alla quale vanno formulate le                !
 seguenti osservazioni oomplementari :                                                     ;
       : . 1 - per quanto concerne la^ determinazione del periodo minimo di ingra'
so che precede la macellazione , non si è            ritenuto opportuno adottare
sistematicamente la totalità ; del periodo necessario all' ingrasso degli
animàlì , dal momento ^ché si ammette che la macellazione é l' ingrasso che la
 ---pagebreak---                                          3
precede costituiscono , per i loro effetti congiunti , una trasformazione
sostanziale , in quanto       l' ingrasso costituisce in       certo modo
condizione complementare alla macellazione t
I periodi proposti sono di :
- tre mesi per gli animali delle specie equina e ( bovina ,
- due mesi per gli animali delle specie ovina , caprina e suina .
         Essi corrispondono grosso modo alla durata minima d' ingrasso dei
giovani animali ( vitelli.» agnelli ). Sono invece inferiori ai periodi di
ingrasso dei cavalli , dei bovini adulti e dei suini .
                                       '
• la proposta di regolamento prevede anche il caso in cui la macellazione
non risponda a uno dei requisiti richiesti per conferire alle carni e
                                  , in cui essa ha avuto luogo
frattaglie 1 * origine del paesg/» Si popone di considerare , in tal caso , come
paese d' origine quello in cui gli animali dai quali le carni provengono
sono stati ingrassati o allevati durante il periodo di tempo più prolungato .
         Si fa osservare , d' altro lato , che il testo della presente proposta
di regolamento è stato modificato rispetto al progetto presentato per parere al
Comitato dell' origine . Per tener conto di alcune osservazioni formulate da
talune delegazion i nell' ambito di detto Comitato , è sembrato opportuno
escludere i volatili da cortile dalla sfera di     applicazione del regolamento .
         Si attira l' attenzione sull' articolo 1 ^*, paragrafo 3 , lettera c ), del
regolamento ( CEE ) n « 802/68 secondo cui "se , a}, termine di un periodo di
tre mesi a decorrere dal momento in cui là proposta è pervenuta al Consiglio ,
quest' ultimo non ha deliberato , le disposizioni in parola sono adottate
dalla Commissione ."
 ---pagebreak---                                    Proposta di
                       . REGOLAMENTO ( CEE) PEL CONSIGLIO
            relativo alla determinazione dell' origine delle carni
                e frattaglie fresche , refrigerate o congelate ,
                  di alcuni animali delle specie domestiche
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n » 802/68 del Consiglio , del 27 giugno 1968 ,
relativo alla definizione comune della nozione di origina delle merci ( 1 ),
in particolare l' articolo 14 ,
Vistala proposta della Commissione ,
considerando che l' articolo 5 del succitato regolamento prevede che una
merce nella cui produzione sono intervenuti due o più paesi è originaria
del paese nel quale è avvenuta l' ultima trasformazione o lavorazione
sostanziale , economicamente giustificata , effettuata in un' impresa attrez­
zata a tale scopo e che abbia come risultato la fabbricazione di un pro­
dotto nuovo o che rappresenta una fase importante della fabbricazione ;
considerando che . le carni e frattaglie , commestibili , degli animali compre­
si nelle voci dal n . 01.01 al n . 01.04 della tariffa doganale comune ,
fresche , refrigerate o congelate , ottenute por macellazióne di detti ani­
mali , non possono essere considerate , per ..il solo effetto della macella­
zione e delle operazioni connesse come lo svisceramento , lo scuciamento ,
il taglio e la refrigerazione , come aventi subito una trasformazione o
lavorazione sostanziale ai sensi del succitato articolo 3 del regola­
mento ( CES ) n . "802/68 ;
considerando che la macellazione degli animali , eli cui trattasi seguita ,
nello stesso paese , dalla congelazione delle carni o delle frattaglie che ne
derivano , può essere considerata come l' ultima trasformazione sostanziale ,
ai sensi del succitato orticolo , e conferisce pertanto alle carni e alle
frattaglie di questi animali l' origine del paese in cui essa ha avuto luogo ;
 ( 1 ) G.U. n . L 148 del 28.6.1968 , pag. 1                             .../...
 ---pagebreak--- considerando che ciò vale anche quando la macellazione è stata preceduta ,
nello stesso paese , dall' ingrasso degli animali di cui trattasi durante un
erto " cricco ; che , tenuto cento delle pratiche seguite nel settore agri- |
c.Lc considerato , occorre adottare cone periodo minimo d' ingrasso             che prece­
de la nr.cellazicne un periodo di 3 mesi per gli animali della specie equina ,
asinina , mulesca e bovina , e di. 2 mesi per le specie suina , ovina e caprina ;
considerando che , nel caso in cui la macella. zione non sia stata accompagnata
dalla congelazione delle carni e frattaglie o mai aia stata preceduta dall' in- j
grasso degli animali durante un periodo almeno uguale ai termini suindicati , |
bisogna riconoscere alle carni e frattaglie in questione l' origine del paese
in cui gli animali da cui provengono sono stati ingrassati © allevati durante
il periodo di tempo più prolungato ;
considerando che in mancanza di parere conforme del Comitato dell' origine , non è stato
possibile alla Commissione adottare le disposizioni da essa previste in materia, con­
formemente alla procedura di cui ali 'art# 14, par . 3 , lettera a) del regolamento
( CEE) n . 802/68 ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                      Articolo 1
                                      1 1
               La macellazione degli animali delle specie domestiche, compresi neli
voci dal n . 01.01 al n . 01.0*1- dellatariffa doganale comune ,conferisce alle carni
e frattaglie , commestibili , fresche , refrigerate o congelate che ne derivano ,
l' origine del paese o della Comunità , dove la macellazione stessa ha avuto luo|
soltanto se essa è accompagnata dalla congelazione delle carni e delle fratta-*
glie in questo stesso paese 0 nella Comunità oppure se fa seguito ali 'ingrasso degli animai)
in questo paese o nella Comunità durante un periodo di almeno tre mesi per gli animali della
specie equina, asinina, mulesca 0 bovina, e a 2 mesi per gli animali della specie
suina, caprina ed ovina »
                                     Articolo 2
               Quando la macellazione non risponde a nessuna delle condizioni
previste all' articolo precedente , le carni e frattaglie considerate in detto
articolo sono originarie del paese in cui gli animali da cui provengono sono
stati ingrassati o allevati durante il periodo di tempo più prolungato .
                                     Articolo 3
               Il presente regolamento entra in vigore il ...»
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno '                        .   '
                                                                 Fatto a Bruxelles , addi .
                                                                 Per il Consiglio ,
                                                                 Il Présidente ,              i