CELEX: 62015CA0461
Language: it
Date: 2016-09-08 00:00:00
Title: Causa C-461/15: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) dell'8 settembre 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht Berlin — Germania) — E. ON Kraftwerke GmbH/Repubblica federale di Germania (Rinvio pregiudiziale — Ambiente — Sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nell’Unione europea — Direttiva 2003/87/CE — Armonizzazione delle procedure di assegnazione gratuita delle quote di emissioni — Decisione 2011/278/UE — Modifica dell’assegnazione — Articolo 24, paragrafo 1 — Obbligo di informazione per il gestore dell’impianto — Portata)

31.10.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 402/11
            
         Sentenza della Corte (Sesta Sezione) dell'8 settembre 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht Berlin — Germania) — E. ON Kraftwerke GmbH/Repubblica federale di Germania
   (Causa C-461/15) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Ambiente - Sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nell’Unione europea - Direttiva 2003/87/CE - Armonizzazione delle procedure di assegnazione gratuita delle quote di emissioni - Decisione 2011/278/UE - Modifica dell’assegnazione - Articolo 24, paragrafo 1 - Obbligo di informazione per il gestore dell’impianto - Portata))
   (2016/C 402/14)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Verwaltungsgericht Berlin
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: E. ON Kraftwerke GmbH
   
      Convenuta: Repubblica federale di Germania
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 24, paragrafo 1, della decisione 2011/278/UE della Commissione, del 27 aprile 2011, che stabilisce norme transitorie per l’insieme dell’Unione ai fini dell’armonizzazione delle procedure di assegnazione gratuita delle quote di emissioni ai sensi dell’articolo 10 bis della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, deve essere interpretato nel senso che non osta a che uno Stato membro richieda alle imprese soggette all’obbligo di scambio di quote di emissioni di gas a effetto serra nell’Unione europea che beneficiano di un’assegnazione di tali quote a titolo gratuito di fornire informazioni riguardanti tutte le modifiche previste o effettive della capacità, del livello di attività e del funzionamento di un impianto, senza limitare tale richiesta alle sole informazioni riguardanti le modifiche che possano avere un impatto su tale assegnazione.
   
      (1)  GU C 398 del 30.11.2015.