CELEX: 31984R3714
Language: it
Date: 1984-12-21 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3714/84 della Commissione del 21 dicembre 1984 recante modalità di concessione degli aiuti per il latte e il latte in polvere parzialmente scremati destinati all' alimentazione degli animali

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31984R3714

Regolamento (CEE) n. 3714/84 della Commissione del 21 dicembre 1984 recante modalità di concessione degli aiuti per il latte e il latte in polvere parzialmente scremati destinati all' alimentazione degli animali  

Gazzetta ufficiale n. L 341 del 29/12/1984 pag. 0065 - 0077 edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 33 pag. 0078  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 33 pag. 0078 

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 3714/84 DELLA COMMISSIONE  del 21 dicembre 1984  recante modalità di concessione degli aiuti per il latte e il latte in polvere parzialmente scremati destinati all'alimentazione degli animali  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1557/84 (2), in particolare l'articolo 10, paragrafo 3, e l'articolo 28,  visto il regolamento (CEE) n. 1223/83 del Consiglio, del 20 maggio 1983, relativo ai tassi di cambio da applicare nel settore agricolo (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1004/84 (4), in particolare l'articolo 4, paragrafo 3,  considerando che, a norma dell'articolo 2, paragrafo 1, lettere e) e f), del regolamento (CEE) n. 986/68 del Consiglio, del 15 luglio 1968, che stabilisce le norme generali relative alla concessione di aiuti per il latte scremato ed il latte scremato in polvere destinati all'alimentazione degli animali (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2128/84 (6), sono concessi aiuti per il latte scremato in polvere avente un tenore di grassi da determinarsi compreso tra il 9 e l'11 % e non contenente latticello in polvere, prodotto in latteria partendo direttamente da latte liquido e denaturato allo scopo di utilizzarlo nella fabbricazione di alimenti composti, oppure utilizzato direttamente in tale fabbricazione; che, per quanto concerne le condizioni connesse all'utilizzazione di tale latte in polvere parzialmente scremato, trattandosi degli alimenti per animali nella cui composizione deve entrare o dei metodi di denaturazione da rispettare ai fini della sua utilizzazione per la fabbricazione di tali alimenti, è opportuno fare riferimento alle disposizioni già adottate in materia dal regolamento (CEE) n. 1725/79, della Commissione, del 26 luglio 1979, relativo alle modalità di concessione degli aiuti al latte scremato trasformato in alimenti composti e al latte scremato in polvere destinato all'alimentazione dei vitelli (7), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 797/84 (8);  considerando che, conformemente all'articolo 2, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 986/68 può essere concesso un aiuto corrispondente al latte avente un tenore tra lo 0,8 e l'1 % di materie grasse senza latticello, utilizzato sotto forma liquida nella fabbricazione di un alimento composto per animali;  considerando che il tenore di materia grassa del latte in polvere parzialmente scremato dev'essere fissato almeno al 10 %; che, tenuto conto di questa percentuale, il latte liquido parzialmente scremato utilizzato nella fabbricazione di alimenti per animali deve avere, per beneficiare dell'aiuto, un tenore di materia grassa di almeno 0,9 %;  considerando che il controllo della fabbricazione del latte in polvere parzialmente scremato può essere effettuato con efficacia soltanto se le imprese che beneficeranno degli aiuti offrono garanzie sufficienti; che è opportuno che l'organismo competente dello Stato membro interessato sancisca l'esistenza di tali garanzie mediante il riconoscimento dell'impresa produttrice; che è necessario d'altronde prevedere che sia esercitato un controllo dall'inizio della fabbricazione del latte in polvere parzialmente scremato sino alla fine della trasformazione in alimenti per animali; che è pertanto opportuno prevedere l'applicazione delle disposizioni del regolamento (CEE) n. 1687/76 della Commissione, del 30 giugno 1976, che stabilisce modalità comuni di controllo dell'utilizzazione e/o della destinazione di prodotti provenienti dall'intervento (9), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2955/84 (10); che è opportuno tuttavia specificare le modalità minime di tale controllo; che allo stesso scopo è necessario prescrivere che il prodotto sia condizionato in imballaggi che ne consentono l'identificazione; che, infine, la determinazione di un termine massimo di fabbricazione del latte in polvere parzialmente scremato, nonché del prodotto finale, costituiscono garanzie necessarie e concorrono all'efficacia dei controlli;  considerando che, per garantire la destinazione del latte in polvere parzialmente scremato, è necessario subordinare il pagamento dell'aiuto alla presentazione di prove da cui risulti che sarà effettivamente utilizzato per la fabbricazione di alimenti per animali; che la  prova della vendita ad un fabbricante di alimenti per animali e della costituzione di una cauzione di trasformazione da parte di quest'ultimo possono costituire garanzie sufficienti;  considerando che, date le fluttuazioni di prezzi cui sono esposti i grassi concorrenti, è opportuno, segnatamente per poter calcolare un importo dell'aiuto per quanto possibile appropriato e tener conto delle disponibilità del mercato comunitario, ricorrere alla procedura di gara prevista dall'articolo 2bis, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 986/68; che, per mantenere un'equa concorrenza tra le varie filiere di produzione, è opportuno prevedere che gli operatori che utilizzano latte parzialmente scremato in forma liquida per la fabbricazione di alimenti per animali partecipino alla gara per determinare l'importo dell'aiuto più appropriato per la materia grassa del latte scremato;  considerando tuttavia che, affinché in talune situazioni particolari l'industria di trasformazione possa approvvigionarsi, è opportuno fissare per l'aiuto, indipendentemente dalla procedura di gara, un importo determinato; che quest'ultimo deve essere tuttavia stabilito in modo da garantire la priorità della procedura di gara;  considerando che occorre precisare che, in caso di utilizzazione di latte in polvere parzialmente scremato, il fabbricante di alimenti composti fruisce altresì dell'aiuto istituito dal regolamento (CEE) n. 1725/79; che inoltre, qualora sia fatto uso dell'autorizzazione di cui all'articolo 3, paragrafo 1, secondo comma, del regolamento (CEE) n. 986/68, l'aiuto previsto dal regolamento (CEE) n. 1725/79 viene concesso a condizione che risulti rispettato il disposto del regolamento (CEE) n. 1624/76 della Commissione (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1102/83 (2);  considerando che, per quanto riguarda la conversione in moneta nazionale dell'importo dell'aiuto istituito dal presente regolamento, l'operatore è interessato, al momento di presentare la propria offerta in cui è indicato l'ammontare dell'aiuto proposto, a conoscere con precisione l'importo che riscuoterà; che, a tal fine, è opportuno basarsi sul tasso rappresentativo valido l'ultimo giorno utile per la presentazione delle offerte riguardanti la gara particolare in causa; che questo tasso deve applicarsi anche ai fini della conversione dell'aiuto fissato indipendentemente dalla gara, ma derivato dall'importo massimo così fissato, onde mantenere la parità di trattamento dei vari operatori;  considerando che il comitato di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari non ha emesso alcun parere nel termine fissato dal suo presidente,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  TITOLO I  Aiuto per il latte in polvere parzialmente scremato  Articolo 1  È concesso , alle condizioni stabilite dal presente regolamento, un aiuto per la materia grassa del latte scremato in polvere di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettere e) e f), del regolamento (CEE) n. 986/68, in appresso denominato latte in polvere parzialmente scremato, utilizzato nella fabbricazione degli alimenti composti di cui all'articolo 4, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 1725/79 o denaturato secondo i metodi di cui all'articolo 2, paragrafo 1, di quest'ultimo regolamento.  Tale aiuto è accordato per il latte in polvere contenente almeno il 10 % di materia grassa del latte e rispondente ai requisiti precisati nell'allegato I, punto I A.  Articolo 2  1. Il latte in polvere parzialmente scremato viene prodotto in uno stabilimento riconosciuto dall'organismo compente designato dallo Stato membro nel cui territorio è effettuata la produzione.  2. Per la fabbricazione del latte in polvere parzialmente scremato i prodotti di cui all'allegato II vengono incorporati secondo le modalità previste nel medesimo allegato.  3. Il prodotto fabbricato è consegnato in cisterne o contenitori oppure in imballaggi di peso netto massimo di 50 kg, recanti in lettere di almeno 1 centimetro di altezza le seguenti diciture:  - « prodotto destinato all'alimentazione degli animali (regolamento (CEE) n. 3714/84) »  - la data di fabbricazione  - il numero della partita  - l'indirizzo dello stabilimento di fabbricazione o il numero d'ordine assegnato all'atto del riconoscimento di cui al paragrafo 1. Tale numero d'ordine è seguito da una o più lettere che consentano di identificare lo Stato membro di fabbricazione.  Se la consegna del prodotto è effettuata in cisterne o contenitori, le suddette diciture devono figurare sulla cisterna o sul contenitore in lettere di almeno 5 cm di altezza.  Gli Stati membri possono precisare le modalità in base alle quali si effettua la stampigliatura degli imballaggi, nonché le diciture complementari che possono figurare sull'etichetta.  4. Si intende per partita un quantitativo di latte in polvere, corrispondente a una gara particolare determinata o ad una domanda d'aiuto determinata, di qualità omogenea e prodotto in modo non discontinuo in un unico stabilimento di fabbricazione.  Articolo 3  Può essere riconosciuto ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, soltanto lo stabilimento:  a) dotato di impianti tecnici adeguati che consentono la fabbricazione di latte in polvere parzialmente scremato;  b) che accetti di sottoporre la propria fabbricazione di latte in polvere parzialmente scremato a un controllo specifico;  c) che si impegni a tenere permantemente i registri prescritti dall'organismo competente dello Stato membro interessato dai quali risulti per ciascuna partita fabbricata:  - il quantitativo di latte utilizzato e la composizione,  - il quantitativo di latte in polvere parzialmente scremato ottenuto,  - il numero della partita,  - la data o le date di fabbricazione,  - il tipo o i tipi d'imballaggio,  - i nomi e l'indirizzo dell'impresa che effettua la trasformazione del latte in polvere parzialmente scremato in alimenti per animali alle condizioni di cui al regolamento (CEE) n. 1725/79.  Ove si constati una grave infrazione alle disposizioni del presente articolo, il riconoscimento è revocato.  Articolo 4  L'importo dell'aiuto di cui all'articolo 1 è fissato nel quadro di una procedura di gara permente, in conformità delle disposizioni del titolo III, fatte salve le disposizioni del titolo IV.  Articolo 5  Il latte in polvere parzialmente scremato è prodotto nel termine di tre mesi a decorrere, a seconda dei casi:  - dalla data limite di presentazione delle offerte per la gara particolare,  - dal giorno in cui viene ricevuta la domanda d'aiuto di cui all'articolo 22.  Articolo 6  1. Dall'inizio della fabbricazione del latte in polvere parzialmente scremato fino all'avvenuta trasformazione in alimenti per animali, conformemente alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 1725/79, il latte parzialmente scremato è soggetto a un controllo doganale o a un controllo amministrativo che presenti garanzie equivalenti.  Ai fini del controllo di cui al primo comma, si applicano le disposizioni dell'articolo 2, paragrafi 2 e 3, dell'articolo 6, paragrafi 2 e 3, e degli articoli 7, 8, 10, 11 e 14, del regolamento (CEE) n. 1687/76. Le diciture particolari che devono figurare nelle caselle 104 e 106 dell'esemplare di controllo sono quelle indicate nell'allegato IV.  2. Le modalità di controllo determinate dall'organismo competente comprendono almeno:  - controlli in loco, frequenti e senza preavviso, dello stabilimento, concernenti, in particolare, le caratteristiche del latte utilizzato, l'assenza di latticello e di siero latteo secondo le modalità previste all'allegato I nonché la marcatura prevista all'allegato II;  - un controllo complementare, effettuato almeno ogni anno, dei documenti commerciali e della contabilità di magazzino dell'impresa, in particolare sulla base dei dati che figurano nei registri di cui all'articolo 3, lettera c).  3. Se viene utilizzata l'autorizzazione prevista dall'articolo 3, paragrafo 1, secondo comma, del regolamento (CEE) n. 986/68, si applicano le disposizioni del regolamento (CEE) n. 1624/76.  Articolo 7  L'impresa beneficiaria comunica all'organismo competente, al più tardi quattro giorni feriali prima dell'inizio della fabbricazione, il programma di fabbricazione, indicando la data o le date previste, il luogo di fabbricazione e i quantitativi di latte in polvere parzialmente scremato che devono essere prodotti.  Articolo 8  1. La trasformazione in alimenti per animali viene effettuata entro sei mesi a decorrere, a seconda dei casi:  - dalla data limite per la presentazione delle offerte;  - dal giorno in cui viene ricevuta la domanda di cui all'articolo 22.  2. Il latte in polvere parzialmente scremato non può essere incorporato in una delle miscele di cui all'articolo 1, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 1725/79 prima di essere utilizzato per la fabbricazione di un alimento composto per animali.  Articolo 9  1. Il pagamento dell'aiuto di cui all'articolo 1 è effettuato per i quantitativi di latte in polvere parzialmente scremato effettivamente prodotti. Questi ultimi non possono essere superiori al 102 % dei quantitativi che figurano nell'offerta. Il pagamento dell'aiuto è subordinato alle seguenti condizioni: - il latte parzialmente scremato in polvere sia conforme alle disposizioni del presente regolamento; la relativa prova è fornita dal bollettino di controllo redatto in conformità dell'allegato III;  - l'interessato presenti copia del contratto di vendita del latte in polvere parzialmente scremato ad un fabbricante di alimenti per animali, o un documento attestante la vendita e la destinazione del prodotto;  - l'interessato fornisca la prova che il fabbricante di alimenti per animali ha costituito una cauzione di trasformazione di importo pari al 110 % dell'importo dell'aiuto [ presso l'organismo designato dallo Stato membro nel quale avrà luogo la trasformazione in alimenti del latte in polvere parzialmente scremato]. Se il latte in polvere parzialmente scremato è trasformato in alimenti per animali in uno Stato membro diverso da quello di fabbricazione, la prova che la cauzione è stata costituita viene fornita in conformità delle disposizioni dell'articolo 13, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 1687/76.  2. Se l'impresa beneficiaria trasforma essa stessa il latte parzialmente scremato in polvere in alimenti per animali, la domanda di pagamento è accompagnata dal bollettino di controllo di cui al paragrafo 1, punto 1 e dalla prova dell'avvenuta costituzione di una cauzione pari al 110 % dell'importo dell'aiuto.  3. Il beneficiario che presenta la domanda di pagamento di cui al paragrafo 1 congiuntamente a quella presentata a norma dell'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 1725/79 non è tenuto a costituire la cauzione di trasformazione di cui al paragrafo 1. In tal caso, l'aiuto è versato soltanto se sono soddisfatte anche le condizioni di cui al regolamento (CEE) n. 1725/79.  4. Se dal bollettino di controllo risulta che il latte in polvere ha un tenore di materia grassa del latte inferiore al 10 %, ma pari almeno al 9,5 %, l'importo dell'aiuto viene ridotto del 10 %.  5. In caso di superamento del termine di fabbricazione previsto all'articolo 5, e salvo caso di forza maggiore, l'importo versato all'aggiudicatiro è diminuito di 0,5 ECU per 100 kg e per giorno di ritardo, entro un limite massimo di trenta giorni. L'aiuto non viene corrisposto se il ritardo è superiore a trenta giorni.  6. La domanda di pagamento dell'aiuto è presentata entre quarantacinque giorni dalla data della fine del periodo di fabbricazione dei quantitativi che figurano nell'offerta. Se la domanda è presentata successivamente al predetto termine, e salvo caso di forza maggiore, l'importo dell'aiuto è diminuito di 0,2 ECU/100 kg per giorno di ritardo. Il pagamento dell'aiuto viene effettuato entro sessanta giorni dalla ricezione della domanda da parte dell'organismo competente.  TITOLO II  Aiuto al latte liquido parzialmente scremato  Articolo 10  1. Alle condizioni previste dal presente titolo, viene concesso un aiuto per la materia grassa del latte scremato di cui all'articolo 2, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 986/68, in appresso denominato latte parzialmente scremato, utilizzato direttamente nella fabbricazione degli alimenti composti di cui all'articolo 4, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 1725/79.  2. L'aiuto è concesso per latte contenente almeno lo 0,9 % di sostanze grasse del latte e rispondente alle condizioni fissate nell'allegato I, parte II A.  3. Ai fini dell'applicazione del presente regolamento, 100 kg di latte liquido parzialmente scremato sono considerati equivalente a 9 kg di latte in polvere parzialmente scremato.  4. Se dal bollettino di controllo risulta che il latte non contiene lo 0,9 % ma almeno lo 0,8 % di sostanze grasse del latte, l'importo dell'aiuto viene ridotto del 20 %.  Articolo 11  1. Si applicano le disposizioni dell'articolo 2, paragrafo 1, degli articoli 3, 7, 8 e 9, esclusi il paragrafo 1, punti 2 e 3, e il paragrafo 2 di quest'ultimo articolo. L'aiuto è versato in conformità del disposto dell'articolo 9, paragrafi 3, 5 e 6.  2. Un controllo materiale permanente sul posto viene effettuato durante il periodo di fabbricazione, secondo le modalità di cui all'allegato I, parte II. Le spese di controllo sono a carico dell'impresa.  3. Nel titolo III, i riferimenti al latte in polvere parzialmente scremato si applicano anche al latte liquido parzialmente scremato, tenuto conto del disposto dell'articolo 10, paragrafo 3.  TITOLO III  Procedura di gara permanente  Articolo 12  1. Gli organismi d'intervento redigono un bando di gara nel quale sono indicati in particolare:  a) le modalità e il luogo per la presentazione delle offerte,  b) le modalità relative alla costituzione delle cauzioni. 2. Il bando di gara è pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee almeno otto giorni prima della scadenza del primo termine previsto per la presentazione delle offerte. Inoltre, l'organismo d'intervento può procedere ad altre pubblicazioni.  Articolo 13  1. Durante il periodo di validità della gara permanente, l'organismo d'intervento procede a gare particolari.  2. Per la prima gara particolare, il termine per la presentazione delle offerte scade alle ore 12 (ora locale) del 12 febbraio 1985.  3. Per le gare particolari successive, il termine per la presentazione delle offerte scade alle ore 12 (ora locale) di ogni secondo martedì del mese. Se il martedì è un giorno festivo, il termine è prorogato sino alle ore 12 (ora locale) del primo giorno lavorativo successivo.  Articolo 14  1. Fatte salve le disposizioni del titolo IV , per ottenere l'aiuto di cui all'articolo 10, l'interessato partecipa alla gara particolare depositando, contro ricevuta, l'offerta scritta presso l'organismo d'intervento oppure inviando l'offerta per lettera raccomandata all'organismo d'intervento. Gli organismi d'intervento possono autorizzare l'impiego di telex. L'interessato può farsi rappresentare da un mandatario, che agisce in suo nome.  2. L'offerta è presentata all'organismo d'intervento dello Stato membro in cui avranno luogo le operazioni di fabbricazione.  3. Nell'offerta sono indicati:  a) il nome e l'indirizzo dell'impresa che partecipa alla gara ed eventualmente il nome e l'indirizzo del mandatario, nonché l'indirizzo dell'unità di fabbricazione in cui avranno luogo le operazioni di fabbricazione;  b) i quantitativi indicativi di latte e di latte in polvere parzialmente scremato per i quali si richiede l'aiuto, che l'interessato s'impegna a produrre entro il limite del 2 % qualora venga dichiarato aggiudicatario;  c) l'importo proposto per l'aiuto espresso, per 100 kg di latte parzialmente scremato in polvere, nella moneta dello Stato membro in cui viene presentata l'offerta;  d) eventualmente, il ricorso alle disposizioni del titolo II.  4. L'offerta è inoltre valida soltanto se:  a) riguarda un quantitativo di latte in polvere parzialmente scremato pari almeno a 20 t;  b) fornisce la prova che il partecipante ha versato la cauzione di gara particolare prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte.  L'offerta non può essere ritirata dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte relative alla gara particolare.  Articolo 15  1. La cauzione di gara ammonta a 2 ECU per 100 kg di latte in polvere parzialmente scremato.  2. La cauzione di gara è costituita, a scelta dell'offerente, in contanti o sotto forma di garanzia prestata da un istituto rispondente ai criteri fissati dallo Stato membro nel quale è costituita la cauzione.  3. La cauzione di gara è costituita nello Stato membro in cui è presentata l'offerta.  Articolo 16  Tenuto conto delle offerte relative ad ogni gara particolare e secondo la procedura di cui all'articolo 30 del regolamento (CEE) n. 804/68, è fissato un importo massimo dell'aiuto. Può essere deciso di non dar seguito alla gara.  Articolo 17  Il tasso di conversione da applicare per esprimere  - l'importo massimo dell'aiuto in moneta nazionale,  - l'importo dell'aiuto da versare,  è il tasso rappresentativo valido il giorno della scadenza del termine per la presentazione delle offerte.  Articolo 18  1. Sono dichiarati aggiudicatari gli offerenti che hanno proposto un aiuto di importo inferiore o pari all'importo massimo fissato.  2. I diritti e le obbligazioni derivanti dalla gara non sono trasmissibili.  Articolo 19  1. Ogni offerente è immediatamente informato dall'organismo d'intervento, mediante lettera raccomandata o telescritto, del risultato della sua partecipazione alla gara.  2. All'offerente dichiarato aggiudicatario vengono comunicati, segnatamente:  a) i riferimenti della gara particolare considerata,  b) le indicazioni di cui all'articolo 14, paragrafo 3, lettere b) e c),  c) il termine ultimo per la fabbricazione del quantitativo di latte in polvere parzialmente scremato indicato nell'offerta. Articolo 20  1. Salvo caso di forza maggiore la cauzione di gara è incamerata per il quantitativo per il quale l'offerente:  a) ha ritirato l'offerta dopo la scadenza del termine per la presentazione delle offerte;  b) non ha fornito entro i termini prescritti copia del contratto di vendita e la prova dell'avvenuta costituzione della cauzione di trasformazione, conformemente all'articolo 9, paragrafo 1.  2. La cauzione di gara è immediatamente svincolata:  a) se l'offerta non è stata ritenuta valida;  b) se l'aggiudicatario fornisce la prova che il 98 % delle quantità che figurano nell'offerta è stato prodotto.  TITOLO IV  Concessione di un aiuto fisso  Articolo 21  Alle condizioni stabilite nel presente titolo, si procede alla concessione degli aiuti determinati al latte parzialmente scremato in polvere di cui all'articolo 1 ed al latte parzialmente scremato di cui all'articolo 10.  Articolo 22  1. La domanda d'aiuto è presentata:  - presso l'organismo d'intervento dello Stato membro in cui avranno luogo le operazioni di fabbricazione;  - durante il periodo che inizia il quarto martedì di ogni mese e si conclude il martedì della settimana successiva.  2. Nella domanda sono indicati:  - il nome e l'indirizzo dell'impresa richiedente e l'indirizzo dell'unità di fabbricazione in cui avranno luogo le operazioni di fabbricazione;  - il quantitativo di latte e di latte parzialmente scremato in polvere per il quale è richiesto l'aiuto e che l'interessato si impegna a produrre nei limiti del 98 %.  3. La domanda è inoltre valida solamente se:  - concerne un quantitativo di latte parzialmente scremato in polvere di almeno 20 tonnellate e di 100 tonnellate al massimo per impresa richiedente;  - viene fornita la prova che l'interessato ha costituito una cauzione in conformità delle condizioni previste nell'articolo 15. La cauzione è assimilata alla cauzione di gara.  4. L'organismo d'intervento rilascia senza indugio una ricevuta indicando segnatamente:  - l'importo dell'aiuto concesso,  - le indicazioni che figurano al paragrafo 2,  - il giorno in cui è stata ricevuta la domanda.  Articolo 23  1. L'importo dell'aiuto è pari all'importo massimo dell'aiuto di cui all'articolo 16 fissato per la gara particolare che precede immediatamente il periodo di cui all'articolo 22, paragrafo 1, diminuito di 1,5 ECU/100 kg.  2. Il tasso di conversione da applicare per esprimere l'importo dell'aiuto da versare in moneta nazionale è il tasso rappresentativo valido il giorno della chiusura delle offerte della gara particolare di cui al paragrafo 1.  3. Le disposizioni dei titoli I e II e dell'articolo 20 si applicano all'aiuto di cui al presente titolo.  TITOLO V  Disposizioni generali  Articolo 24  La cauzione di trasformazione di cui all'articolo 9, paragrafi 1 e 2, è svincolata per i quantitativi per i quali è stato comprovato che il latte in polvere parzialmente scremato è stato utilizzato conformemente all'articolo 1, primo comma, e nel termine previsto all'articolo 8, paragrafo 1.  Salvo caso di forza maggiore, qualora il termine di trasformazione venga superato entro un limite massimo di trenta giorni, l'importo della cauzione che viene incamerata ammonta a 0,5 ECU per 100 kg e per giorno di superamento del termine.  Salvo caso di forza maggiore, la cauzione è incamerata nella sua totalità se il termine viene superato di oltre trenta giorni.  Articolo 25  Per il latte in polvere parzialmente scremato di cui all'articolo 1, spedito verso un altro Stato membro, agli importi compensativi monetari fissati a norma del regolamento (CEE) n. 974/71 del Consiglio (1), si applica il coefficiente specificato nell'allegato I, parte 5, alla nota corrispondente del regolamento della Commissione che fissa gli importi compensativi monetari.  Ove occorra, la Commissione può modificare tale coefficiente.  Articolo 26  Gli Stati membri comunicano alla Commissione, al più tardi entro il 10 di ogni mese, i quantitativi di latte e di latte parzialmente scremato in polvere per i quali, durante il mese precedente:  - è stato concesso un aiuto nell'ambito della gara di cui al titolo III;  - è stato concesso un aiuto fisso in conformità del titolo IV;  - è stato pagato un aiuto.  Articolo 27  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 21 dicembre 1984.  Per la Commissione  Poul DALSAGER  Membro della Commissione  (1) GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 13.  (2) GU n. L 150 del 6. 6. 1984, pag. 6.  (3) GU n. L 132 del 21. 5. 1983, pag. 33.  (4) GU n. L 101 del 13. 4. 1984, pag. 2.  (5) GU n. L 169 del 18. 7. 1968, pag. 4.  (6) GU n. L 196 del 26. 7. 1984, pag. 6.  (7) GU n. L 199 del 7. 8. 1979, pag. 1.  (8) GU n. L 86 del 29. 3. 1984, pag. 22.  (9) GU n. L 190 del 14. 7. 1976, pag. 1.  (10) GU n. L 279 del 23. 10. 1984, pag. 1.  (1) GU n. L 180 del 6. 7. 1976, pag. 9.  (2) GU n. L 119 del 6. 5. 1983, pag. 13.  (1) GU n. L 106 del 12. 5. 1971, pag. 1.  ALLEGATO  I  REQUISITI DI QUALITÀ E MODALITÀ DI CONTROLLO  I. LATTE IN POLVERE PARZIALMENTE SCREMATO  A. Composizione  1.2 // 1. Tenore in grasso:  // minimo 10,0 % m/m  // 2. Tenore d'acqua (calcolato sulla sostanza non grassa):  // massimo 5,0 % m/m (1)  // 3. Acidità titolabile sulla sostanza secca (non grassa)  //   // - in ml di soluzione di idrossido di sodio decinormale:  // massimo 3,6  // - in acido lattico:  // massimo 0,18 % m/m  // 4. Tenore in lattati (calcolato sulla sostanza secca non grassa):  // massimo 300 mg/100 g  // 5. Ricerca dei prodotti estranei diversi dai neutralizzanti e dai prodotti contemplati nell'allegato II:  // negativa  // 6. Ricerca del latticello:  // negativa  // 7. Ricerca del siero di latte:  // negativa  B. Controllo  1. Metodi d'analisi di laboratorio  Fatte salve le disposizioni relative all'armonizzazione dei metodi di analisi, ai fini dell'applicazione del presente regolamento sono obbligatori i seguenti metodi di riferimento:  1.2 // a) Dosaggio del grasso:  // norma FIL 9B: 1984  // b) Dosaggio dell'acqua:  // norma FIL 26: 1964  // c) Dosaggio dell'acidità titolabile:  // norma ISO 6091-1980  // d) Dosaggio dei lattati:  // norma FIL 69A: 1984  Per il prelievo dei campioni si applicano le disposizioni adottate in conformità della direttiva 70/373/CEE del Consiglio, del 20 luglio 1970, relativa all'introduzione di modi di prelievo di campioni e di metodo di analisi comunitari per il controllo ufficiale degli alimenti per animali (GU n. L 170 del 3. 8. 1970, pag. 2).  2. Ricerca del latticello  a) L'assenza di latticello viene stabilita mediante controlli a sorpresa effettuati sul posto almeno due volte la settimana durante il periodo di fabbricazione di cui all'articolo 6; questo controllo riguarda in special modo:  - l'origine e la composizione del latte e della crema utilizzati come materie prime nonché del latte in polvere parzialmente scremato ottenuto;  - le entrate e le uscite delle materie prime e di qualsiasi altro prodotto che potrebbe essere utilizzato per la fabbricazione di latte in polvere parzialmente scremato;  - la tenuta della contabilità di magazzino;  - qualsiasi altra condizione di fabbricazione;  b) per l'individuazione del latticello, l'analisi di laboratorio riguarda in special modo:  - il dosaggio dei fosfolipidi (Walstra P., de Graaf J.J., 1962, Neth. Milk and Dairy Journal, 16:283)  e/o  - qualsiasi altro metodo d'analisi stabilito dagli Stati membri;  c) i valori minimi e massimi rilevati nonché il valore medio, stabilito ogni mese conformemente alla nota 1 a piè di pagina dell'allegato I del regolamento (CEE) n. 625/78 possono essere utilizzati per stabilire l'assenza di latticello.  3. Ricerca del siero di latte  Il controllo di laboratorio riguarda segnatamente:  a) per quanto concerne il siero di latte presamico:  il dosaggio dell'acido sialico libero, conformemente al procedimento di cui ai punti da 1 a 7 dell'allegato IV del regolamento (CEE) n. 625/78. Se i risultati così ottenuti sono superiori:  - per il latte in polvere parzialmente scremato Spray a 60 ppm, calcolati sulla sostanza non grassa, è richiesta l'esecuzione delle prove di cui al punto 8 del citato allegato;  - per il latte in polvere parzialmente scremato Roller a 80 ppm, calcolate sulla sostanza non grassa, è richiesto il dosaggio del tenore in proteine totali, conformemente a quanto disposto al punto 8 del citato allegato. Per stabilire la percentuale m/m di siero di latte presamico si applica la seguente formula:  S - [40 + (x - 31)2]  10  dove S = tenore di acido sialico libero in ppm e x = % m/m in proteine totali;  b) per quanto concerne il siero di latte acido:  i metodi stabiliti dagli Stati membri.  II. LATTE LIQUIDO PARZIALMENTE SCREMATO  A. Composizione  1.2 // 1. Tenore in grasso:  // minimo 0,90 % m/m  // 2. Acidità titolabile in acido lattico:  // massimo 0,20 % m/m  // 3. Tenore in lattati:  // massimo 30 mg/100 g  // 4. Ricerca dei prodotti estranei diversi dai neutralizzanti:  // negativa  // 5. Ricerca del laticello:  // negativa  // 6. Ricerca del siero di latte:  // negativa  B. Controllo  1. Metodi d'analisi di laboratorio  Fatte salve le disposizioni relative all'armonizzazione dei metodi di analisi, ai fini dell'applicazione del presente regolamento sono obbligatori i seguenti metodi di riferimento:  1.2 // a) Dosaggio del grasso:  // norme FIL 1B:1983  // b) Dosaggio della sostanza secca non grassa:  // norma FIL 21A: 1982  // c) Dosaggio dell'acidità titolabile:  // norma ISO 6091-1980  // d) Dosaggio dei lattati:  // norma ISO 3495-1975  2. Controllo permanente sul posto  Il controllo fisico sul posto viene effettuato senza interruzione durante tutto il periodo di fabbricazione. Esso concerne in particolare:  - il dosaggio del grasso e della sostanza secca non grassa del latte parzialmente scremato prima e durante la fabbricazione, inteso a stabilire il bilancio della sostanza secca non grassa del grasso di latte nel corso della trasformazione del latte parzialmente scremato in alimenti composti per gli animali; - le misure necessarie a garantire l'assenza di latticello e di siero di latte nel latte parzialmente scremato durante la fabbricazione degli alimenti composti per gli animali;  - la tenuta dei registri ove vengono annotati i risultati del controllo della composizione, in particolare dell'analisi di laboratorio per il dosaggio del grasso e della sostanza secca non grassa, nonché per la ricerca del latticello e del siero di latte;  - i quantitativi di latte liquido parzialmente scremato utilizzati nella fabbricazione degli alimenti composti per gli animali;  - la tenuta della contabilità di magazzino;  - qualsiasi altra misura intesa a garantire l'osservanza delle disposizioni del presente regolamento.  3. Ricerca del latticello e del siero di latte  Si applicano i metodi di laboratorio indicati nel paragrafo I, lettera B, punti 2 e 3 del presente allegato; i risultati di queste prove sono completati dal risultato degli altri controlli.  (1) Se il tenore d'acqua è superiore al 5,0 %, l'aiuto di cui all'articolo 1 viene ridotto dell'1 % per ogni frazione supplementare di 0,2 % del tenore d'acqua.  ALLEGATO  II  Marcatura del latte in polvere parzialmente scremato  1. Durante la fabbricazione del latte in polvere parzialmente scremato rispondente ai requisiti indicati nell'allegato I del presente regolamento, ad ogni 1 000 kg di latte in polvere vengono aggiunti almeno;  a) 15 g di cantaxantina (E 161 g). Tuttavia, fino al 31 marzo 1985 tale prodotto è sostituito da 10 g di azorubina (E 122);  b) 1 000 g di biossido di titanio (E 171) oppure 4 g di litio in forma di sale quale il carbonato, ecc.  I quantitativi specificati alle lettere a) e b) si riferiscono ai composti puri, che possono essere però utilizzati in altra forma, mediante l'aggiunta di diluenti o mediante altro trattamento, purché vi siano incorporate una o più sostanze che ne consentano la dispersione nell'acqua.  2. I prodotti menzionati al punto 1, lettere a) e b) devono rispondere, soprattutto per quanto riguarda la loro composizione, ai requisiti di qualità dei prodotti destinati all'alimentazione umana.  Per garantire una ripartizione omogenea nel latte in polvere parzialmente scremato, la cantaxantina viene dispersa e i sali di litio vengono dissolti nel latte liquido, eventualmente condensato. Il biossido di titanio e l'azorubina vengono incorporati nel latte liquido prima o durante la fabbricazione della polvere oppure direttamente nel latte in polvere parzialmente scremato, nell'ultimo stadio della fabbricazione.  3. È vietato sottoporre il latte in polvere parzialmente scremato come tale o dissolto nell'acqua a qualsiasi trattamento chimico o fisico volto a ridurre o neutralizzare l'efficacia della marcatura. Soltanto agenti autossidanti possono essere aggiunti al latte come tale o durante la fabbricazione del latte in polvere parzialmente scremato per prolungare la durata di conservazione.  4. Il biossido di titanio e l'azorubina debbono contenere almeno 70 % m/m di particelle che non superano i 300 micron. Essi devono essere ripartiti in maniera uniforme, in modo che due campioni, di 50 g ciascuno, prelevati casualmente su una partita di 25 kg debbano, al dosaggio chimico, dare gli stessi risultati, entro i limiti di errore tollerati dal metodo d'analisi impiegato.  5. Le quantità e la qualità dei composti da incorporare nel latte in polvere parzialmente scremato sono fissate fatte salve le disposizioni sulle quantità massime di additivi che possono essere contenuti negli alimenti per animali adottate conformemente alla direttiva 70/524/CEE del Consiglio, del 23 novembre 1970, relativa agli additivi nell'alimentazione degli animali.ALLEGATO  III  BOLLETTINO DI CONTROLLO  Latte in polvere parzialmente scremato [articolo 9 del regolamento (CEE) n. 3714/84]  A. In base ai risultati dell'analisi di laboratorio, completati dai controlli previsti dall'allegato I del regolamento (CEE) n. 3714/84 della Commissione, del 21 dicembre 1984, il latte in polvere parzialmente scremato . . . (indicazione che figura sui sacchi o sul contenitore) / latte parzialmente scremato  - (è conforme)  - (non è conforme)  alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 3714/84 per quanto riguarda, in particolare:  1. il tenore in grasso di latte  2. il tenore d'acqua  3. l'assenza di latticello  4. l'assenza di siero di latte  B. Il latte in polvere parzialmente scremato citato al precedente punto A è stato sottoposto a marcatura mediante l'aggiunta dei traccianti di cui all'allegato II del regolamento (CEE) n. 3714/84 nelle quantità e alle condizioni stabilite da detto allegato.  C. I limiti di tempo previsti per la fabbricazione dall'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 3714/84  - (sono stati rispettati)  - (sono stati superati di . . . giorni).  1.2 // Luogo e data:  // Firma del responsabile:  ALLEGATO  IV  Menzioni particolari da inserire nelle caselle 104 e 106 dell'esemplare di controllo  - casella 104: « Skummetmaelkspulver til foderbrug i henhold til forordning (EOEF) nr. 1725/79 (forordning (EOEF) nr. 3714/84) »,  « Teilentrahmtes Milchpulver zur Verfuetterung nach Verordnung (EWG) Nr. 1725/79 (Verordnung (EWG) Nr. 3714/84) »,  « Merikós apokoryfoméno gála se skóni proorizómeno na chrisimopoiitheí sýmfona me tis diatáxeis toy kanonismoý (EOK) arith. 1725/79 (kanonismós (EOK) arith. 3714/84] »,  « Partly-skimmed milk powder for use in accordance with Regulation (EEC) No 1725/79 [Regulation (EEC) No 3714/84] »,  « Lait en poudre partiellement écrémé destiné à être utilisé selon le règlement (CEE) no 1725/79 [règlement (CEE) no 3714/84] »,  « Latte in polvere parzialmente scremato secondo il regolamento (CEE) n. 1725/79 (regolamento (CEE) n. 3714/84) »,  « Poeder van gedeeltelijk ontroomde melk bestemd voor gebruik overeenkomstig Verordening (EEG) nr. 1725/79 (Verordening (EEG) nr. 3714/84) ».  - casella 106: La data limite per la presentazione delle offerte relative alla gara particolare presa in considerazione, in conformità dell'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 3714/84: . . .