CELEX: 51983PC0661(01)
Language: it
Date: 1983-11-10
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE ADOTTA UN PROGRAMMA COMUNITARIO PER LO SVILUPPO DEL MERCATO EUROPEO DELL' INFORMAZIONE SPECIALIZZATA IN EUROPA

2. 12. 83                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. C 328/3
                                                             II
                                                     (Atti preparatori)
                                              COMMISSIONE
               Proposta di decisione del Consiglio che adotta un programma comunitario per lo sviluppo
                              del mercato europeo dell'informazione specializzata in Europa
                                                 Doc. COM(83) 661 def.
                             (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 17 novembre 1983)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             tore dell'informazione specializzata, rappresenta per
                                                                 la Comunità europea una sfida che richiede da parte
visto il trattato che istituisce la Comunità economica           della Comunità stessa un'azione di sostegno; che la
europea, in particolare l'articolo 235,                          rapida evoluzione di questo settore esige l'adozione
                                                                 di un adeguato programma che presenti una notevole
                                                                 flessibilità per quel che concerne le priorità;
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,                          considerando che le azioni comunitarie relative al
                                                                 mercato dell'informazione specializzata e al suo svi-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                luppo sono un necessario complemento di altre inizia-
                                                                 tive comunitarie in campi connessi, in particolare del
                                                                 programma Esprit, volto al potenziamento delle indu-
considerando che, ai sensi dell'articolo 2 del trattato,         strie operanti in Europa nel campo delle tecnologie
la Comunità ha in particolare il compito di promuo-              dell'informazione, mediante l'azione svolta dalla
vere uno sviluppo armonioso delle attività economi-              Commissione a favore della cooperazione tra i pro-
che, nonché un'espansione continua ed equilibrata                duttori europei per lo sviluppo delle tecnologie avan-
nell'insieme della Comunità;                                     zate dei componenti precompetitivi, nonché del pro-
                                                                 getto Insis per lo sviluppo di un sistema avanzato di
considerando che, a livello mondiale, l'informazione è           informazione e comunicazione interistituzionale per
diventata uno dei fattori primari dell'attività econo-            le istituzioni delle Comunità europee e degli Stati
mica, e che un uso efficace dell'informazione è uno               membri e delle nuove iniziative comunitarie
degli elementi essenziali della crescita economica e              (1983-1987) per la formazione professionale e le
della competitività;                                              nuove tecnologie dell'informazione;
considerando che il processo di integrazione europea
                                                                  considerando che è in primo luogo compito degli
dipende sempre di più dall'esistenza, tra l'altro, di un
                                                                  Stati membri creare le basi di un efficiente mercato
flusso di informazioni efficace e di facile accesso, al-
                                                                  dell'informazione mediante programmi e politiche di
l'interno di tutti gli Stati membri;
                                                                  sostegno; considerando l'opportunità che tali provve-
                                                                  dimenti siano rafforzati e integrati da specifiche
considerando che, data la sempre maggior comples-                 azioni comunitarie in settori di comune interesse, in
sità delle esigenze in fatto di informazioni per le deci-         grado di avviare, accelerare e sostenere le iniziative
sioni economiche e politiche, le attività in campo                suscettibili di portare le industrie europee dell'infor-
scientifico e tecnico, le scelte di carattere professio-          mazione ad un livello superiore di competitività inter-
nale, culturale, sociale ed economico di singoli e di             nazionale e di dotare la Comunità, nel suo insieme, di
gruppi di interesse, è necessario adottare soluzioni              un più favorevole contesto per l'informazione;
avanzate che garantiscano la realizzazione a livello
comunitario di un mercato dell'informazione flessibile
e trasparente;                                                    considerando che i risultati ottenuti e le esperienze
                                                                  acquisite con la realizzazione dei tre successivi piani
considerando che lo sviluppo di un mercato dell'in-               d'azione (1975 — 1983) nel settore dell'informazione
formazione specializzata in Europa, che miri a sfrut-             e della documentazione scientifica e tecnica, nonché
tare in modo più efficace le economie di scala e ad               l'esigenza di rafforzare le attività intraprese in tale
ottenere un'adeguata indipendenza europea nel set-                contesto e di dare continuità all'azione comunitaria,
 ---pagebreak---  N. C 328/4                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    2.12. 83
giustificano un programma comunitario di attività,                                                Articolo 4
necessario per poter conseguire l'obiettivo a lungo
termine dello sviluppo di un mercato comune europeo                     La Commissione sarà assistita dal CIDST, le attribu-
dell'informazione; che sarà necessario, al tempo                        zioni e modalità di funzionamento del quale sono de-
stesso, valutare costantemente i risultati ottenuti e                   finite nell'allegato IL
coordinare le azioni svolte in questo settore e nei set-
tori connessi a livello nazionale e comunitario;                        La Commissione tiene regolarmente informato il CI-
                                                                        DST dell'andamento dei lavori effettuati nel settore
considerando che il trattato non ha previsto i poteri                   in questione e nei settori connessi.
d'azione specifici necessari per il conseguimento di
tali obiettivi;                                                                                   Articolo 5
considerando che il comitato per l'informazione e la                    La Commissione garantisce l'accesso ai risultati del
documentazione scientifica e tecnica (CIDST) e il co-                   programma, nonché la loro diffusione.
mitato per la ricerca scientifica e tecnica (CREST)
hanno emesso il loro parere sulla proposta della                                                  Articolo 6
Commissione,
                                                                        1.    In conformità dell'articolo 228 del trattato, la
                                                                        Comunità può concludere accordi di cooperazione
DECIDE:                                                                 con paesi terzi, nel quadro del programma.
                            Articolo 1                                  2.    La Commissione è autorizzata a negoziare gli
                                                                        accordi di cooperazione di cui al paragrafo 1, dopo
Con decorrenza dal 1° gennaio 1984, è              adottato un          aver chiesto il parere del CIDST, ai sensi del punto 3,
programma comunitario per lo sviluppo             del mercato           lettera e), dell'allegato IL
europeo dell'informazione specializzata,           quale è de-
finito nell'allegato I, e qui di seguito           denominato
«il programma».                                                                                   Articolo 7
                                                                        1.    La Commissione provvede alla revisione del pro-
                            Articolo 2                                  gramma dopo un periodo di trenta mesi.
Gli stanziamenti necessari alla realizzazione del pro-                  Essa informa il Consiglio ed il Parlamento europeo in
gramma, per un importo valutato a quaranta milioni                      merito ai risultati di tale revisione.
di ECU, sono iscritti nel bilancio generale delle Co-
munità europee.                                                         2.    Il programma può venir proseguito per altri pe-
                                                                        riodi di cinque anni, previa richiesta della Commis-
                            Articolo 3                                  sione trasmessa al Consiglio.
La Commissione provvede alla realizzazione del pro-                     3.    Congiuntamente alla richiesta del proseguimento
gramma; in particolare, decide in merito alla defini-                   del programma la Commissione, dopo aver chiesto il
zione delle attività particolareggiate e sul tipo di pro-               parere del comitato di cui all'articolo 4, presenta al
getti da intraprendere, mettendo a punto ogni anno                      Consiglio e al Parlamento europeo una relazione di
un programma di lavoro e aggiornandolo in base alle                     valutazione relativa allo svolgimento ed ai risultati del
esigenze.                                                               programma.
                                                             ALLEGATO I
               Il Programma per il primo quinquennio comprende gli orientamenti e le linee d'azione seguenti:
               1. Miglioramento delle linee generali dell'informazione e delle infrastrutture del mercato
                   L'obiettivo principale è quello di migliorare l'utilizzazione dei prodotti e dei servizi di origine
                   europea, al fine di garantirne, per quanto possibile, la vitalità economica. A tal fine, occorre
                   intraprendere azioni adeguate per l'eliminazione delle barriere esistenti, onde ottenere una mag-
                  giore facilità d'utilizzazione per l'utente ed una migliore trasparenza dell'offerta e della richiesta.
 ---pagebreak--- 2.12. 83                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 328/5
         Le attività da intraprendere vertono sui punti seguenti :
         a) Aspetti tecnici:
            — ampliamento del programma Euronet-Diane;
            — applicazione di tecnologie dell'informazione avanzate all'elaborazione, alla distribuzione
                ed all'utilizzazione delle informazioni;
            — raggiungimento della compatibilità delle procedure, software e attrezzature per servizi del-
                l'informazione avanzati;
            — estensione e sviluppo delle reti, in vista dell'adesione di nuovi stati;
            — abolizione dei divari di sviluppo nel settore dell'informazione specializzata nei vari Stati
                membri;
         b) Aspetti linguistici:
            — guide e tesauri plurilingui;
            — manuali plurilingui, servizi di riferimento e procedure di accesso all'informazione (lin-
                guaggio operativo unificato);
            — sviluppo di servizi di traduzione automatica;
         e) Aspetti amministrativi:
            — armonizzazione degli accordi contrattuali;
            — messa a punto di sistemi di fatturazione e pagamento che non comportino difficoltà per
                l'utente;
            — standardizzazione delle procedure di accesso;
         d) Aspetti economici:
            '•— maggiore trasparenza delle strutture tariffarie;
            — ricerche di mercato per l'identificazione di esigenze esistenti o in via di formazione, non-
                ché lacune nell'offerta di prodotti e servizi dell'informazione;
            — esportazione delle informazioni;
         e) Aspetti giuridici:
            — diritti d'autore relativi alla distribuzione elettronica e alla pubblicazione elettronica di do-
                cumenti nel settore dell'informazione specializzata;
            — accordi restrittivi per i diritti d'autori e i diritti territoriali;
         f) Aspetti politici:
            — interrelazione fra le iniziative pubbliche e quelle private nel mercato dell'informazione
                specializzata;
            — aspetti economici e politici dei monopoli nel campo dei servizi dell'informazione specializ-
                zata;
            — relazioni con le organizzazioni internazionali (OCSE, UNESCO);
            — relazioni con i paesi in via di sviluppo (ACP — Lomé);
         g) Sensibilizzazione e formazione:
            — programma e strutture per la formazione professionale degli utenti dell'informazione spe-
                cializzata;
            — sviluppo della competenza professionale;
            — azioni pubblicitarie, promozionali e di sensibilizzazione;
            — programmi e strutture per la formazione, definiti con particolare attenzione alle esigenze
                regionali.
 ---pagebreak--- N . C 328/6                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  2. 12.83
            2. Incentivazione dell'offerta e della qualità dei prodotti e dei servizi
               Il fine che ci si prefigge è quello di creare o sviluppare prodotti e servizi europei di informazione
               specializzata che abbiano caratteristiche innovative e originali, e che offrano un valore aggiunto,
               allo scopo di migliorare la competitività dell'offerta europea sul mercato europeo e mondiale,
               nonché la capacità di reagire alle esigenze di un'ampia gamma di utenti, realizzando in tal modo
               condizioni di relativa indipendenza per l'Europa. A tal fine è necessario incentivare le iniziative
               innovatrici e imprenditoriali, tra le quali si annoverano:
               a) Progetti relativi a settori specifici dell'informazione :
                   — miglioramento della qualità, della facilità d'uso e della vitalità economica dei prodotti e
                        dei servizi esistenti;
                   — miglioramento dell'offerta e dell'utilizzazione dei sistemi e dei servizi in settori specifici e
                        meno sviluppati dell'informazione specializzata, che rappresentano aree di crescente im-
                        portanza e interesse comunitario;
                    — identificazione dei fabbisogni e dei metodi adeguati per portare all'attenzione del pubblico
                        in generale e/o di specifici gruppi di utenti l'informazione specializzata;
                    — esame delle lacune riscontrate nella diffusione a livello regionale delle informazioni specia-
                        lizzate; sostegno di adeguate iniziative atte a migliorare la situazione;
               b) Servizi di informazione a valore aggiunto:
                    — realizzazione di servizi di distribuzione e pubblicazione elettronica di documenti nel
                        settore dell'informazione specializzata;
                    — incentivazione di nuovi servizi di intermediazione e di consulenza tali da fornire servizi di
                        informazione più perfezionati a gruppi specifici di utenti, quali le piccole e medie imprese;
                    — sviluppo di Videotex in aree tematiche per le quali l'accesso alle informazioni specializzate
                        dev'essere garantito ad utenti finali o a vasti gruppi di utenti non necessariamente profes-
                        sionisti;
                    — incentivazione della ricerca nel campo delle nuove metodologie per l'elaborazione, la dif-
                        fusione e l'utilizzazione delle informazioni specializzate.
                                                              ALLEGATO      II
             ATTRIBUZIONI E MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO DEL COMITATO PER L'INFOR-
                       MAZIONE E LA DOCUMENTAZIONE SCIENTIFICA E TECNICA (CIDST)
              1. Fatte salve le responsabilità che la Commissione assume nell'esecuzione del primo programma
                 quinquennale per lo sviluppo dell'informazione specializzata, il compito del CIDST è di contri-
                  buire, con i suoi pareri, all'esecuzione ottimale di detto piano.
              2. Nell'ambito di tale programma, la Commissione consulta il CIDST su tutte le misure che essa
                  intende adottare per:
                  a) la conversione dell'Euronet in una rete operativa pubblica che permetta l'accesso on-line
                      all'informazione;
                  b) lo sviluppo di un mercato per l'informazione specializzata in seno alla Comunità;
                  e) la promozione della tecnologia e della metodologia per migliorare i servizi di informazione,
                      in particolare quelli dell'Euronet-Diane.
              3. La Commissione chiede inoltre il parere del CIDST per:
                  a) la preparazione dei futuri lavori in tale settore;
                  b) il coordinamento tra il presente programma e i programmi ad esso connessi, segnatamente il
                      programma multilingue;
                  e) lo svolgimento di negoziati con istituzioni non comunitarie, quali le istituzioni dei paesi
                      terzi.
 ---pagebreak--- 2. 12.83                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 328/7
          4. Il CIDST deve inoltre essere invitato a formulare un parere:
             a) sull'elaborazione particolareggiata di politiche e di priorità,
             b) sulla preparazione annua dei bilanci e la destinazione degli stanziamenti concessi,
             e) sulla definizione degli obiettivi e delle dimensioni finanziarie,
             d) sulla descrizione particolareggiata del lavoro da compiere e la definizione dei criteri di sele-
                 zione dei contraenti,
             e) sulla scelta dei contraenti e sul controllo dei progetti.
          5. I pareri espressi dal CIDST sono preparati dal segretario e sottoposti all'approvazione del
             comitato. Ogni membro del comitato può chiedere che la sua opinione venga menzionata nei
             pareri. I pareri sono trasmessi alla Commissione con copia al Consiglio.
          6. Il CIDST adotta, d'intesa con la Commissione, la procedura d'esame delle misure indicate ai
             punti 2, 3 e 4. Tale procedura non deve creare ostacoli alla continuità d'esecuzione del pro-
             gramma, particolarmente in caso di urgenza. Alcune funzioni saranno delegate a gruppi di la-
             voro per garantire una gestione flessibile.
          7. I servizi della Commissione presentano periodicamente al CIDST una relazione sui provvedi-
             menti presi e sui risultati ottenuti.
          8. Il CIDST si compone di due rappresentanti per ogni Stato membro, nominati per tre anni. Gli
             Stati membri possono altresì designare due supplenti.
          9. Il CIDST adotta il proprio regolamento interno.
         10. Al segretariato del CIDST provvedono i servizi della Commissione.
         11. Le disposizioni del presente allegato non modificano gli altri compiti affidati al CIDST dalla
             risoluzione del 24 giugno 1971, né il suo ruolo consultivo presso il CREST.