CELEX: 52011SC0809
Language: it
Date: 2011-06-07 00:00:00
Title: Recommendation for a COUNCIL RECOMMENDATION on the National Reform Programme 2011 of Irelandand delivering a Council opinionon the updated Stability Programme of Ireland, 2011-2014

COMMISSIONE EUROPEA
                                   Bruxelles, 7.6.2011
                                   SEC(2011) 809 definitivo
                     Raccomandazione di
         RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
    sul programma nazionale di riforma 2011 dell’Irlanda
            e che formula un parere del Consiglio
sul programma di stabilità aggiornato dell'Irlanda, 2011-2014
                  {SEC(2011) 716 definitivo}
 ---pagebreak---                                               Raccomandazione di
                               RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
                        sul programma nazionale di riforma 2011 dell’Irlanda
                                   e che formula un parere del Consiglio
                    sul programma di stabilità aggiornato dell'Irlanda, 2011-2014
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 121, paragrafo
   2, e l’articolo 148, paragrafo 4,
   visto il regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio, del 7 luglio 1997, per il rafforzamento
   della sorveglianza delle posizioni di bilancio nonché della sorveglianza e del coordinamento
   delle politiche economiche, in particolare l’articolo 5, paragrafo 3,
   vista la raccomandazione della Commissione europea,
   viste le conclusioni del Consiglio europeo,
   visto il parere del comitato per l’occupazione,
   sentito il comitato economico e finanziario,
   considerando quanto segue:
   (1)      Il 26 marzo 2010 il Consiglio europeo ha approvato la proposta della Commissione
            europea di lanciare Europa 2020, una nuova strategia per l’occupazione e la crescita
            basata su un maggiore coordinamento delle politiche economiche e incentrata sui
            settori chiave in cui occorre intervenire per rafforzare il potenziale di crescita
            sostenibile e di competitività dell’Europa.
   (2)      Il Consiglio ha adottato il 13 luglio 2010 una raccomandazione sugli indirizzi di
            massima per le politiche economiche degli Stati membri e dell’Unione (per il periodo
            2010-2014) e il 21 ottobre 2010 una decisione sugli orientamenti per le politiche degli
            Stati membri a favore dell’occupazione1, che insieme formano gli “orientamenti
            integrati”. Gli Stati membri sono stati invitati a tener conto degli orientamenti integrati
            nelle proprie politiche nazionali in materia economica e di occupazione.
   (3)      Il 7 dicembre 2010, il Consiglio dell'Unione europea (UE) ha adottato una decisione di
            esecuzione (2011/77/UE) che fornisce all'Irlanda assistenza finanziaria dell'Unione per
   1
            Mantenuti per il 2011 mediante decisione 2011/308/UE del Consiglio del 19 maggio 2011.
IT                                                       2                                              IT
 ---pagebreak---        un periodo di tre anni a norma del trattato e del regolamento (UE) n. 407/2010 del
       Consiglio, dell'11 maggio 2010, che istituisce un meccanismo di stabilizzazione
       finanziaria. Il Memorandum di intesa che lo accompagna, firmato il 16 dicembre 2010
       e il suo primo aggiornamento stabiliscono le condizioni di politica economica sulla cui
       base viene concessa l'assistenza finanziaria. La decisione di esecuzione del Consiglio è
       stata modificata il 16 maggio 2011. Il primo aggiornato del Memorandum di intesa è
       stato firmato il 18 maggio 2011.
   (4) Il 12 gennaio 2011 la Commissione ha adottato la prima analisi annuale della crescita,
       che segna l’inizio di un nuovo ciclo di governance economica nell’UE e del primo
       semestre europeo di coordinamento integrato e ex-ante delle politiche, che si fonda
       sulla strategia Europa 2020.
   (5) Il 25 marzo 2011 il Consiglio europeo ha approvato le priorità per il risanamento
       finanziario e le riforme strutturali (in linea con le conclusioni del Consiglio del
       15 febbraio e del 7 marzo 2011 e in seguito all’analisi annuale della crescita della
       Commissione). Il Consiglio europeo ha rilevato che occorre attribuire priorità al
       ripristino di bilanci sani e alla sostenibilità dei conti pubblici, alla riduzione della
       disoccupazione attraverso riforme del mercato del lavoro e a nuovi sforzi intesi ad
       aumentare la crescita. Esso ha invitato gli Stati membri a tradurre tali priorità in
       misure concrete che saranno inserite nei rispettivi programmi di stabilità o di
       convergenza e nei programmi nazionali di riforma.
   (6) Il 25 marzo 2011 il Consiglio europeo ha inoltre invitato gli Stati membri che
       partecipano al patto Euro Plus a presentare i loro impegni in tempo utile perché
       possano essere inseriti nei rispettivi programmi di stabilità o di convergenza e nei
       programmi nazionali di riforma.
   (7) Il 29 aprile 2011 l’Irlanda ha presentato l’aggiornamento del suo programma di
       stabilità 2011, relativo al periodo 2011-2015, e il suo programma nazionale di riforma
       2011. Onde tener conto di eventuali correlazioni, i due programmi sono stati valutati
       contemporaneamente.
   (8) La crisi ha comportato una correzione importante dei vasti squilibri che si erano
       formati durante il precedente periodo di espansione economica. Tra il 2007 e il 2010 il
       PIL reale è sceso del 12% e l'occupazione di quasi il 13%, mentre la disoccupazione è
       passata dal 4,6% nel 2007 all'13,7% nel 2010. Ciò ha portato ad un drammatico
       deterioramento delle finanze pubbliche, con un rapporto disavanzo/PIL della pubblica
       amministrazione che ha raggiunto livelli a due cifre nel 2008 e nel 2009. Nel 2010, il
       disavanzo della pubblica amministrazione ha raggiunto il 32,4% del PIL, includendo
       le misure di sostegno al settore finanziario pari al 20,5% del PIL. Il rapporto
       debito/PIL è passato dal 25% nel 2007 al 96% nel 2010.
   (9) L'esecuzione del programma di assistenza finanziaria UE-FMI è ampiamente
       rispettata. Le misure fiscali convenute sono state attuate, l'obiettivo fiscale del 2010 è
       stato raggiunto e i risultati delle entrate fiscali nel primo trimestre del 2011 sono stati
       in linea con gli obiettivi del programma. Il disavanzo della pubblica amministrazione
       per il 2011 dovrebbe rimanere sotto al massimale previsto dal programma, nonostante
       una revisione al ribasso nelle previsioni relative al PIL nominale nel 2011. Sono stati
       compiuti importanti progressi nella riforma del sistema bancario e si sono compiuti
       passi per raggiungere gli obiettivi di riforma strutturale.
IT                                               3                                                 IT
 ---pagebreak---    (10) Sulla base della valutazione del programma di stabilità aggiornato ai sensi del
        regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio, quest'ultimo ritiene che lo scenario
        macroeconomico alla base delle proiezioni di bilancio contenute nel programma sia
        plausibile. La strategia di bilancio di medio termine del programma consiste nel
        portare il disavanzo nominale della pubblica amministrazione sotto il 3% del valore di
        riferimento del PIL entro il termine previsto nella raccomandazione del Consiglio del
        3 dicembre 2010. Il programma mira a disavanzi del 10% del PIL nel 2011, dell'8,6%
        nel 2012, del 7,2% nel 2013, del 4,7% nel 2014 e del 2,8% nel 2015 alla fine del
        periodo previsto dal programma. Questo percorso è sostenuto da misure di
        consolidamento pari al 3,75% del PIL eseguite nell'ambito del bilancio 2011 e da
        ampie misure di consolidamento pari al 5,75% del PIL nel 2012-2014, nonché da un
        ulteriore sforzo di consolidamento non specificato per più dell'1% del PIL nel 2015. Il
        programma di stabilità ribadisce l'obiettivo di medio termine (OMT) di una posizione
        di bilancio di -0,5% del PIL, che non viene raggiunta nel periodo del programma.
        L'Irlanda appare ad alto rischio per quanto riguarda la sostenibilità di lungo termine
        delle finanze pubbliche. E' necessario raggiungere sufficienti avanzi primari nel medio
        termine e procedere ad un'ulteriore riforma del sistema di previdenza sociale per
        migliorare la sostenibilità delle finanze pubbliche.
   (11) L'Irlanda ha assunto una serie di impegni nell'ambito del patto Euro Plus, che sono
        stati presentati il 3 maggio 20112. Tra essi figurano misure concrete per promuovere la
        competitività, tra cui la riforma dei meccanismi di fissazione delle retribuzioni,
        l'apertura di determinate professioni alla concorrenza, il rafforzamento della ricerca e
        dell'innovazione, il rafforzamento della stabilità finanziaria, in particolare meccanismi
        di risoluzione delle crisi, il miglioramento della sostenibilità delle finanze pubbliche
        attraverso un quadro di bilancio di medio termine, la riforma delle pensioni e
        l'innalzamento dell'età della pensione.
   (12) La Commissione ha valutato il programma di stabilità e il programma di riforma
        nazionale, inclusi gli impegni presi nell'ambito del patto Euro Plus3. Essa ha tenuto
        conto non solo della loro rilevanza per una politica fiscale e socioeconomica
        sostenibile in Irlanda ma anche della loro conformità alle norme e agli orientamenti
        dell'UE, data la necessità di rafforzare la governance economica complessiva
        dell'Unione europea fornendo un contributo a livello UE alle future decisioni
        nazionali. In questo contesto, la Commissione sottolinea l'urgenza di eseguire le
        misure programmate per conformarsi alla decisione 2011/77/UE del Consiglio.
   (13) Alla luce della valutazione che precede e tenuto conto della raccomandazione del
        Consiglio a norma dell’articolo 126, paragrafo 7, del trattato sul funzionamento
        dell’Unione europea del 2 giugno 2010, il Consiglio ha esaminato il programma di
        stabilità aggiornato dell’Irlanda per il 20114. Tenuto conto delle conclusioni del
        Consiglio europeo del 25 marzo 2011, il Consiglio ha altresì esaminato il programma
        nazionale di riforma dell’Irlanda,
   2
        Maggiori dettagli sugli impegni assunti nell'ambito del Patto Euro Plus figurano nel documento
        SEC(2011)716.
   3
        SEC(2011) 716.
   4
        Previsto all’articolo 5, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio.
IT                                                      4                                              IT
 ---pagebreak---    RACCOMANDA che l'Irlanda:
   adotti le misure stabilite nella decisione di esecuzione 2011/77/UE che fornisce all'Irlanda
   assistenza finanziaria dell'Unione, modificata dalla decisione del 16 maggio 2011, e
   ulteriormente precisate nel Memorandum di intesa del 16 dicembre 2010 e il suo
   aggiornamento del 18 maggio 2011.
   Fatto a Bruxelles,
                                               Per il Consiglio
                                               Il presidente
IT                                                5                                             IT