CELEX: 62016TN0072
Language: it
Date: 2016-02-15 00:00:00
Title: Causa T-72/16: Ricorso proposto il 15 febbraio 2016 — BBY Solutions/EUIPO — Worldwide Sales Corporation España (BEST BUY mobile)

4.4.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 118/37
            
         Ricorso proposto il 15 febbraio 2016 — BBY Solutions/EUIPO — Worldwide Sales Corporation España (BEST BUY mobile)
   (Causa T-72/16)
   (2016/C 118/43)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: BBY Solutions, Inc. (Minneapolis, Stati Uniti) (rappresentante: A. Poulter, Solicitor)
   
      Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Worldwide Sales Corporation España, SL (Sant Vicenç dels Horts, Spagna)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
   
   
      Richiedente: la ricorrente
   
      Marchio controverso interessato: il marchio figurativo dell’Unione europea contenente gli elementi verbali «BEST BUY mobile» — Domanda di registrazione n. 7 213 424
   
      Procedimento dinanzi all’EUIPO: opposizione
   
      Decisione impugnata: la decisione della seconda commissione di ricorso dell’EUIPO, del 1o dicembre 2015, nel procedimento R 53/2015-2
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione della divisione di opposizione, del 6 novembre 2014, nel procedimento di opposizione n. B 1485137;
            
         
               —
            
            
               accogliere la domanda di registrazione del marchio comunitario n. 007213424;
            
         
               —
            
            
               condannare l’EUIPO alle proprie spese e a quelle della ricorrente.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               La commissione ha violato l’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009 valutando erroneamente gli elementi dominanti e distintivi dei marchi;
            
         
               —
            
            
               La commissione ha violato l’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009 valutando erroneamente l’impressione generale suscitata dai marchi,
            
         
               —
            
            
               La commissione ha violato l’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009 valutando erroneamente l’identità dei servizi di cui ai marchi, e
            
         
               —
            
            
               La commissione ha violato l’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009 ritenendo erroneamente che vi fosse un rischio di confusione tra il marchio anteriore dell’opponente e il marchio della ricorrente.