CELEX: C2002/097/26
Language: it
Date: 2002-04-20 00:00:00
Title: Causa T-17/02: Ricorso della Fred Olsen, S.A. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 29 gennaio 2002

C 97/12                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            20.4.2002
Il ricorrente deduce che la decisione di rigetto viola l’art. 5,             Motivi del ricorso:             —    erronea applicazione del
n. 2, dell’allegato VII in quanto sussistono i presupposti per                                                    regolamento (CE) n. 40/94 (1)
un’indennità di prima sistemazione ed in quanto il Parlamento                                                     e del regolamento (CE)
europeo non potrebbe far valere fruttuosamente la clausola di                                                     n. 2868/95 (2);
esclusione contenuta nell’art. 5, n. 4, dell’allegato VII.
                                                                                                             —    erronea applicazione del-
                                                                                                                  l’art. 7, n. 1, lett. b) e c), del
                                                                                                                  regolamento (CE) n. 40/94;
                                                                                                             —    erronea applicazione del-
                                                                                                                  l’art. 7, n. 3, del regolamento
                                                                                                                  (CE) n. 40/94;
Ricorso dell’Audi AG contro l’Ufficio per l’armonizzazio-
ne nel mercato interno (marchi, disegni e modelli), presen-                  (1) Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul
                      tato il 30 gennaio 2002                                    marchio comunitario (GU L 11, pag. 1).
                                                                             (2) Regolamento (CE) della Commissione 13 dicembre 1995, n. 2868,
                                                                                 recante modalità di esecuzione del regolamento (CE) del Consiglio
                          (Causa T-16/02)                                        n. 40/94, sul marchio comunitario (GU L 303, pag. 1).
                           (2002/C 97/25)
                    (Lingua processuale: il tedesco)
Il 30 gennaio 2002 l’Audi AG, con sede a Ingolstadt (Germa-
                                                                             Ricorso della Fred Olsen, S.A. contro la Commissione
nia), rappresentata dall’avv. L. von Zumbusch, ha proposto
                                                                                delle Comunità europee, proposto il 29 gennaio 2002
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
interno (marchi, disegni e modelli).                                                                   (Causa T-17/02)
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                                           (2002/C 97/26)
—     annullare la decisione della prima sezione di ricorso
      8 novembre 2001, n. R 0652/2000-1;                                                       (Lingua processuale: lo spagnolo)
—     porre a carico dell’Ufficio convenuto le spese di causa.
                                                                             Il 29 gennaio 2002 La Fred Olsen, S.A., con sede in S.ta Cruz
                                                                             de Tenerife (Spagna) rappresentata dall’avv. Rafael Marı́n
                                                                             Correa, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Motivi e principali argomenti                                                Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
                                                                             Comunità europee.
Marchio       comunitario       marchio denominativo «TDI» —
depositato:                     Deposito n. 19752
                                                                             La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Merci o servizi:                merci e servizi delle classi 12 e 37
                                (autoveicoli e parti integrate nella
                                loro costruzione, nonché ripara-             —     pronunciare sentenza di annullamento della decisione
                                zione e manutenzione di autovei-                   della Commissione 25 luglio 2001;
                                coli)
                                                                             —     ordinare alla Commissione europea di avviare il procedi-
Decisione       impugnata       rifiuto di registrazione da parte                  mento di verifica della compatibilità degli aiuti con il
dinanzi alla sezione di         dell’esaminatore                                   trattato CE in modo che si concluda conformemente alla
ricorso:                                                                           pronuncia suddetta;
Decisione della sezione         rigetto del reclamo
di ricorso:                                                                  —     porre le spese a carico della controparte.
 ---pagebreak--- 20.4.2002               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 97/13
Motivi e principali argomenti                                             —     Viola l’art. 86, n. 2, del Trattato CE, come pure le
                                                                                comunicazioni generali sui servizi di interesse generale e
                                                                                quelle specifiche in materia di aiuti al trasporto marittimo,
La ricorrente, una società di navigazione spagnola, anche se di                 ritenendo in palese contraddizione con quanto stabilito
capitale maggioritariamente olandese, che gestisce da molto                     in tale disposizione, che l’aiuto sia compatibile con
tempo diverse linee marittime interinsulari nell’arcipelago delle               l’art. 86, n. 2. La ricorrente sottolinea, al riguardo:
Canarie, impugna la decisione della Commissione,
                                                                                a)     che non esiste alcun atto delle pubbliche autorità in
                                                                                       cui si definisca il contenuto dei servizi di interesse
a)    di non opporsi al pagamento a favore della compagnia                             generale e si raccomandi il loro affidamento alla
      Transmediterránea,        S.A.,       dell’importo          di                  Transmediterránea;
      15 560 625 000 pesetas, destinato a compensare il disa-
      vanzo risultante dalla prestazione di servizi di cabotaggio
      nel 1997 e, d’altra parte, a liquidare i diritti e gli obblighi           b)     che non era necessario dichiarare le linee canarie
      a carico dello Stato direttamente connessi al contratto di                       servizio di interesse generale; e
      pubblico servizio sottoscritto nel 1997 tra la Transmedi-
      terránea e lo Stato spagnolo e,                                          c)     che le linee non sono state aggiudicate tramite gara.
b)    di non presentare alcuna obiezione avverso la sovven-
      zione per un importo di 1 650 000 000 pesetas versato
      alla Transmediterránea a titolo di compensazione di un
      pubblico servizio per i servizi di cabotaggio marittimo
      prestati nel 1998 da tale compagnia nell’arcipelago
      canario.
                                                                          Ricorso della Daiichi Pharmaceutical Co. Ltd. contro la
Riguardo al primo aspetto, e cioè i quantitativi versati alla             Commissione della Comunità europee, proposto l’8 feb-
Transmediterránea a titolo di liquidazione per l’esercizio 1997                                        braio 2002
e di liquidazione del contratto, che la Commissione ammette
di considerare aiuti esistenti — anteriori all’adesione della
Spagna — risultando direttamente dall’applicazione del                                               (Causa T-26/02)
contratto sottoscritto nel 1997, la ricorrente ribadisce che la
decisione impugnata incorre in un errore di valutazione:
                                                                                                      (2002/C 97/27)
—     ammettendo di imputare al conto dell’esercizio 1997 e
                                                                                                (Lingua di procedura: inglese)
      alla liquidazione di determinate spese di riorganizzazione
      del personale; e
—     ammettendo l’intero pagamento della somma compresa                  L’8 febbraio 2002 la Daiichi Pharmaceutical Co. Ltd., rappre-
      nella nozione di liquidazione del contratto, senza imputa-          sentata dagli avv.ti J.Buhart e P. M. Louis dello studio Coudert
      zione agli esercizi in cui avevano trovato origine gli              Brothers LLP, di Bruxelles (Belgio), ha proposto dinanzi al
      obblighi liquidati e senza compensare con eventuali                 Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
      eccedenze.                                                          contro la Commissione delle Comunità europee.
Riguardo al secondo aspetto, e cioè, gli aiuti versati a titolo di        La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
compensazione per la realizzazione delle linee canarie nell-
’anno 1998, qualificati dalla Commissione come aiuti nuovi,
la ricorrente assume che la decisione impugnata:                          —     annullare l’art. 3, lett. f), della decisione della Commis-
                                                                                sione 21 novembre 2001, relativa ad un procedimento
                                                                                d’applicazione dell’art. 81 CE e dell’art. 53 dell’accordo
                                                                                SEE (Caso COMP/E-1/37,512 — Vitamins);
—     viola l’art. 88 del Trattato CE, giacché la competente
      amministrazione spagnola, nel concedere gli aiuti, non
      ha adempiuto gli obblighi che derivano dalla raccomanda-            —     in subordine, ridurre sostanzialmente l’ammenda inflitta
      zione che, in forza del citato articolo, aveva formulato                  alla ricorrente, e
      la Commissione in relazione al mantenimento e al
      riordinamento del regime di aiuti applicabile alla compa-
      gnia Transmediterránea.                                            —     condannare la Commissione alle spese.