CELEX: 62012CN0114
Language: it
Date: 2012-03-01 00:00:00
Title: Causa C-114/12: Ricorso proposto il 1 °marzo 2012 — Commissione europea/Consiglio dell'Unione europea

12.5.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 138/5
            
         Ricorso proposto il 1o marzo 2012 — Commissione europea/Consiglio dell'Unione europea
   (Causa C-114/12)
   2012/C 138/09
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: F. Castillo de la Torre, J. Samnadda, agenti)
   
      Convenuto: Consiglio dell'Unione europea
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri riuniti in sede di Consiglio, concernente la partecipazione dell’Unione europea e dei suoi Stati membri ai negoziati per una Convenzione del Consiglio d’Europa sulla protezione dei diritti degli organismi di radiodiffusione;
            
         
               —
            
            
               condannare il Consiglio dell'Unione europea alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Primo motivo: violazione degli articoli 2, paragrafo 2, e 3, paragrafo 2, TFUE, in quanto il Consiglio ha ritenuto che la materia rientrasse nell’ambito delle competenze concorrenti, e ha autorizzato gli Stati membri o un’istituzione diversa dalla Commissione a negoziare l’accordo in una materia di competenza esclusiva. La futura Convenzione del Consiglio d’Europa può pregiudicare o modificare l’ambito di applicazione di direttive UE aventi ad oggetto i diritti degli organismi di radiodiffusione, nonché quello di direttive UE sui diritti di proprietà intellettuale in generale. La futura Convenzione sarà basata sull’acquis dell’Unione esistente, e porterà inevitabilmente alla modifica di direttive UE qualora si dovesse riconoscere un più alto grado di protezione agli organismi di radiodiffusione nell’ambito del Consiglio d’Europa.
   
      Secondo motivo: violazione della procedura e delle condizioni per autorizzare i negoziati di accordi internazionali da parte dell’Unione. Soltanto il Consiglio (e non il Consiglio di concerto con gli Stati membri) è competente ad autorizzare i negoziati da parte dell’Unione.
   
      Terzo motivo: violazione delle norme riguardanti il voto nel Consiglio. Adottando la decisione impugnata, il Consiglio ha violato l’articolo 218, paragrafo 8, TFUE, ai sensi del quale il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.
   
      Quarto motivo: violazione degli obiettivi dei Trattati e del principio di leale collaborazione. Il Consiglio, agendo di concerto con gli Stati membri, nuoce alla legittimazione dell’Unione e ne indebolisce il quadro istituzionale.