CELEX: 62011TA0383
Language: it
Date: 2013-09-13 00:00:00
Title: Causa T-383/11: Sentenza del Tribunale del 13 settembre 2013 — Makhlouf/Consiglio ( «Politica estera e di sicurezza comune — Misure restrittive adottate nei confronti della Siria — Congelamento dei capitali e delle risorse economiche — Restrizioni all’ingresso e al transito nel territorio dell’Unione — Diritti della difesa — Obbligo di motivazione — Errore manifesto di valutazione — Diritti fondamentali» )

26.10.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 313/23
            
         Sentenza del Tribunale del 13 settembre 2013 — Makhlouf/Consiglio
   (Causa T-383/11) (1)
   
   (Politica estera e di sicurezza comune - Misure restrittive adottate nei confronti della Siria - Congelamento dei capitali e delle risorse economiche - Restrizioni all’ingresso e al transito nel territorio dell’Unione - Diritti della difesa - Obbligo di motivazione - Errore manifesto di valutazione - Diritti fondamentali)
   2013/C 313/44
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Eyad Makhlouf (Damas, Siria) (rappresentanti: inizialmente P. Grollet e G. Karouni, successivamente G. Karouni e C. Rygaert, avvocati)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: G. Étienne e R. Liudvinaviciute-Cordeiro, in qualità di agenti)
   
      Interveniente a sostegno del convenuto: Commissione europea (rappresentanti: F. Castillo de la Torre e S. Pardo Quintillán, in qualità di agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento della decisione di esecuzione 2011/302/PESC del Consiglio, del 23 maggio 2011, che attua la decisione 2011/273/PESC relativa a misure restrittive nei confronti della Siria (GU L 136, pag. 91), della decisione 2011/782/PESC del Consiglio, del 1o dicembre 2011, relativa a misure restrittive nei confronti della Siria e che abroga la decisione 2011/273/PESC (GU L 319, pag. 56), e della decisione 2012/739/PESC del Consiglio, del 29 novembre 2012, relativa a misure restrittive nei confronti della Siria e che abroga la decisione 2011/782/PESC (GU L 330, pag. 21), nella parte in cui tali atti riguardano il ricorrente.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Il sig. Eyad Makhlouf è condannato a sopportare le proprie spese, nonché quelle del Consiglio dell’Unione europea.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione europea sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 282 del 24.9.2011.