CELEX: 62019CA0299
Language: it
Date: 2020-11-18 00:00:00
Title: Causa C-299/19: Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 18 novembre 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale ordinario di Torino — Italia) — Techbau SpA / Azienda Sanitaria Locale AL (Rinvio pregiudiziale – Lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali – Direttiva 2000/35/CE – Nozione di «transazione commerciale» – Nozioni di «consegna di merci» e di «prestazione di servizi» – Articolo 1 e articolo 2, punto 1, primo comma – Appalto pubblico di lavori)

25.1.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 28/6
            
         
      Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 18 novembre 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale ordinario di Torino — Italia) — Techbau SpA / Azienda Sanitaria Locale AL
      (Causa C-299/19) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali - Direttiva 2000/35/CE - Nozione di «transazione commerciale» - Nozioni di «consegna di merci» e di «prestazione di servizi» - Articolo 1 e articolo 2, punto 1, primo comma - Appalto pubblico di lavori)
      (2021/C 28/07)
      Lingua processuale: l’italiano
      
         Giudice del rinvio
      
      Tribunale ordinario di Torino
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: Techbau SpA
      
         Convenuta: Azienda Sanitaria Locale AL
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 2, punto 1, primo comma, della direttiva 2000/35/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 giugno 2000, relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, deve essere interpretato nel senso che un appalto pubblico di lavori costituisce una transazione commerciale che comporta la consegna di merci o la prestazione di servizi, ai sensi di tale disposizione, e rientra quindi nell’ambito di applicazione ratione materiae di tale direttiva.
      
         (1)  GU C 213 del 24.6.2019.