CELEX: 51998PC0090
Language: it
Date: 1998-02-13
Title: Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 93/6/CEE relativa all'adeguatezza patrimoniale delle imprese d'investimento e degli enti creditizi

C 118/16             IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                          17.4.98
              Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la diret-
              tiva 93/6/CEE relativa all’adeguatezza patrimoniale delle imprese d’investimento e degli enti
                                                             creditiziØ(Î)
                                                          (98/C 118/11)
                                                  (Testo rilevante ai fini del SEE)
                                           COM(1998) 90 def. — 97/0124(COD)
              (Presentata dalla Commissione in applicazione dell’articolo 189 A, paragrafo 2, del trattato CE il
                                                        13 febbraio 1998)
              (Î)ÙGU C 240 del 6.8.1997, pag. 24.
                   PROPOSTA ORIGINARIA                                                    PROPOSTA MODIFICATA
                                                      Ottavo considerando
considerando che talune imprese di investimento la cui                 considerando che talune imprese di investimento la cui
attivit{ principale consiste nelle negoziazione di merci e             attivit{ principale consiste nelle negoziazione di merci e
strumenti derivati su merci possono non essere ancora                  strumenti derivati su merci possono non essere ancora
pronte a impiegare modelli interni o a conformarsi ai re-              pronte a impiegare modelli interni o a conformarsi ai re-
quisiti patrimoniali prescritti dalla presente direttiva per           quisiti patrimoniali prescritti dalla presente direttiva per
le posizioni in merci e strumenti derivati su merci; che               le posizioni in merci e strumenti derivati su merci; che
presumibilmente saranno messi a punto tempestivamente,                 presumibilmente saranno messi a punto tempestivamente,
per le imprese d’investimento, modelli interni appropriati             per le imprese d’investimento, modelli interni appropriati
e con un favorevole rapporto costo/efficacia per la ge-                e con un favorevole rapporto costo/efficacia per la ge-
stione dei rischi su merci e strumenti derivati su merci, e            stione dei rischi su merci e strumenti derivati su merci, e
in particolare di quelli riguardanti i contratti a premio;             in particolare di quelli riguardanti i contratti a premio;
che per dare a dette imprese il tempo di migliorare i loro             che per dare a dette imprese il tempo di migliorare i loro
sistemi di gestione del rischio  opportuno che le autorit{            sistemi di gestione del rischio  opportuno che le autorit{
competenti, a determinate condizioni, possano esimersi                 competenti, a determinate condizioni, possano esimersi
dal prescrivere alle imprese di investimento di rispettare,            dal prescrivere alle imprese di investimento di rispettare i
prima del 1o gennaio 2000, i requisiti patrimoniali per le             requisiti patrimoniali per le merci di cui all’allegato VII
merci di cui all’allegato VII della direttiva 93/6/CEE;                della direttiva 93/6/CEE, fino al 31 dicembre 2006;
                                             Articolo 1, paragrafo 5Øbis (nuovo)
                                                                       Viene aggiunto l’articolo 11Øbis:
                                                                       «Articolo 11Øbis
                                                                       Fino al 31 dicembre 2006 gli Stati membri possono auto-
                                                                       rizzare i loro enti a utilizzare i coefficienti minimi di
                                                                       ‘‘spread’’, di riporto e secchi indicati nella seguente
                                                                       tabella in luogo di quelli indicati ai punti 13, 13Øbis, 16 e
                                                                       16Øbis dell’allegato VII, a condizione che gli enti, a giu-
                                                                       dizio delle autorit{ competenti:
 ---pagebreak--- 17.4.98             IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                     C 118/17
                  PROPOSTA ORIGINARIA                                                 PROPOSTA MODIFICATA
                                                                 —Ùeffettuino un volume significativo di operazioni su
                                                                      merci;
                                                                 —Ùdetengano un portafoglio merci diversificato;
                                                                 —Ùnon siano ancora in grado, nel quadro del loro si-
                                                                      stema di gestione del rischio, di impiegare modelli in-
                                                                      terni allo scopo di calcolare il requisito patrimoniale
                                                                      in relazione al rischio sulle posizioni in merci in con-
                                                                      formit{ dell’allegato VIII.
                                                                    Coefficienti minimi di ‘‘spread’’, di riporto e secchi
                                                                                   Metalli                   Merci       Altro,
                                                                                   preziosi    Metalli     deperibili compresi i
                                                                                   (eccetto    comuni      (prodotti    prodotti
                                                                                    l’oro)                 agricoli)   energetici
                                                                 Coefficiente         1,0        1,2          1,5         1,5
                                                                 di ‘‘spread’’
                                                                 (in %)
                                                                 Coefficiente         0,3        0,5          0,6         0,6
                                                                 di riporto
                                                                 (in %)
                                                                 Coefficiente          8         10           12          15
                                                                 secco
                                                                 (in %)
                                                                 Gli Stati membri che applicano il presente Articolo forni-
                                                                 scono alla Commissione le necessarie informazioni al ri-
                                                                 guardo.»
                                                  Allegato VIII, punto 3
3)ÙLe autorit{ di vigilanza devono inoltre accertarsi che i      3)ÙL’ente verifica l’accuratezza e le prestazioni del suo
   modelli dell’ente continuino ad essere sufficiente-               modello attuando un programma di test retrospettivi.
   mente precisi nel tempo, avvalendosi del programma                I test retrospettivi devono fornire, per ogni giorno
   di test retrospettivi periodici che deve essere attuato           operativo, un raffronto tra la misura del valore a ri-
   dall’ente.                                                        schio giornaliero risultante dal modello dell’ente per
                                                                     le posizioni del portafoglio alla chiusura delle con-
                                                                     trattazioni e la variazione giornaliera del valore del
                                                                     portafoglio alla chiusura delle contrattazioni del
                                                                     giorno operativo successivo. Le autorit{ competenti
                                                                     verificano lo sviluppo, da parte degli enti, della capa-
                                                                     cit{ di condurre test retrospettivi sulla base della va-
                                                                     riazione, tanto effettiva quanto ipotetica, del valore
                                                                     del portafoglio. I test retrospettivi sulle variazioni ipo-
                                                                     tetiche del valore del portafoglio sono basati sul con-
                                                                     fronto tra il valore del portafoglio alla chiusura delle
                                                                     contrattazioni e, posto che le posizioni rimangano
                                                                     immutate, il suo valore alla chiusura delle contratta-
                                                                     zioni il giorno successivo.
                                            Allegato VIII, punto 4Øbis (nuovo)
                                                                 4Øbis)ÙAi fini del calcolo del requisito patrimoniale per il
                                                                         rischio specifico connesso con le posizioni in titoli
                                                                         di debito o titoli di capitale negoziati, le autorit{
                                                                         competenti possono autorizzare l’impiego del mo-
                                                                         dello interno di un ente se tale modello, oltre a
                                                                         soddisfare i requisiti stabiliti nel resto del presente
                                                                         allegato,
                                                                         —Ùspiega le variazioni storiche di prezzo del por-
                                                                             tafoglio,
 ---pagebreak--- C 118/18              IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                        17.4.98
                    PROPOSTA ORIGINARIA                                                  PROPOSTA MODIFICATA
                                                                              —Ùrispecchia la concentrazione in termini di en-
                                                                                 tit{ e di variazioni della composizione del por-
                                                                                 tafoglio,
                                                                              —Ù resistente a un ambiente sfavorevole,
                                                                              —Ù convalidato attraverso test retrospettivi volti
                                                                                 a valutare se il rischio specifico sia rilevato con
                                                                                 accuratezza. Qualora le autorit{ competenti
                                                                                 permettano che i test retrospettivi vengano ef-
                                                                                 fettuati sulla base di portafogli settoriali rile-
                                                                                 vanti, questi ultimi devono essere selezionati in
                                                                                 modo coerente.
                                                      Allegato VIII, punto 5
5)ÙIn deroga a quanto disposto dal punto 1, gli enti che             5)ÙGli enti che impiegano modelli interni non approvati
    impiegano modelli sono soggetti a un coefficiente pa-                 in conformit{ del punto 4Øbis sono soggetti al coeffi-
    trimoniale distinto a copertura del rischio specifico su              ciente patrimoniale distinto per il rischio specifico cal-
    titoli di debito o titoli di capitale negoziati come defi-            colato secondo l’allegato I.
    nito nell’allegato I nella misura in cui le autorit{ com-
    petenti ritengano che tale rischio non sia sufficiente-
    mente incorporato nei loro modelli. Le autorit{ com-
    petenti stabiliscono in ogni caso un requisito patrimo-
    niale minimo a copertura del rischio specifico del
    50Ø% del requisito patrimoniale calcolato secondo
    l’allegato I per gli enti che impiegano modelli.
                                             Allegato VIII, punto 7, secondo comma
Il coefficiente di rischio calcolato secondo il modello              La misura del valore a rischio calcolata secondo il mo-
viene messo a confronto con la variazione effettiva del              dello viene messa a confronto con la variazione effettiva
valore del portafoglio. Il test retrospettivo  svolto quoti-        del valore del portafoglio. Il test retrospettivo  svolto
dianamente, sulla base delle variazioni effettiva ed ipote-          quotidianamente, sulla base della variazione effettiva o
tica, posto che le posizioni rimangano immutate alla                 ipotetica, posto che le posizioni rimangano immutate alla
chiusura delle contrattazioni, del valore del portafoglio.           chiusura delle contrattazioni, del valore del portafoglio.
                                                                     La misura del valore a rischio, soggetta al test retrospet-
                                                                     tivo, deve corrispondere a un periodo di detenzione pari
                                                                     a un un giorno. L’ente, prima di avvalersi del modello
                                                                     interno per la determinazione dei suoi fondi propri, deve
                                                                     ottenere l’approvazione delle competenti autorit{, tra
                                                                     l’altro anche per il tipo di variazione (effettiva o ipote-
                                                                     tica) che utilizzer{ nei test retrospettivi. Inoltre, il me-
                                                                     todo prescelto va applicato dall’ente con coerenza.
                                              Allegato VIII, punto 7, terzo comma
Se la variazione del valore del portafoglio supera il va-            Se la variazione del valore del portafoglio supera il va-
lore a rischio calcolato secondo il modello, si ha uno               lore a rischio calcolato secondo il modello, si ha uno
scostamento. Il numero degli scostamenti, quale  ripor-             scostamento. Il numero degli scostamenti, quale  ripor-
tato nella tabella 5,  quello risultante dalla verifica ca-         tato nella tabella 5,  quello risultante da un campione
suale di 250 valori.                                                 statistico di valori quotidiani rilevati nei 250 giorni lavo-
                                                                     rativi piû recenti.
                                                                     Ai fini della definizione del fattore di maggiorazione, il
                                                                     numero degli scostamenti va calcolato quanto meno ogni
                                                                     trimestre.
 ---pagebreak--- 17.4.98              IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                     C 118/19
                   PROPOSTA ORIGINARIA                                                 PROPOSTA MODIFICATA
                                    Allegato VIII, punto 7, quarto, quinto e sesto comma
Le autorit{ competenti possono, in singoli casi, esimere           Le autorit{ competenti possono, in singoli casi, esimere
l’ente dall’applicare il fattore di maggiorazione se, data         l’ente dall’incrementare il fattore di moltiplicazione ap-
l’eccezionalit{ della situazione, l’incremento del fattore         plicando il fattore di maggiorazione in conformit{ della
di moltiplicazione sarebbe ingiustificato e il modello            tabella 5 se l’ente ha dimostrato in modo convincente
fondamentalmente corretto. In tale contesto spetta al-             che tale incremento  ingiustificato e che il modello 
l’ente dimostrare che l’incremento non sarebbe giustifi-           fondamentalmente corretto.
cato.
Qualora si verifichino numerosi scostamenti, le autorit{           Se numerosi scostamenti indicano che il modello non 
competenti revocano l’autorizzazione del modello o im-             sufficientemente accurato, le autorit{ competenti revo-
pongono provvedimenti atti ad assicurare il pronto mi-             cano l’autorizzazione del modello o impongono provve-
glioramento del modello.                                           dimenti atti ad assicurare il pronto miglioramento del
                                                                   modello.
Gli enti devono registrare ogni scostamento messo in               Gli enti devono registrare ogni scostamento messo in
luce dai test retrospettivi e i motivi dello scostamento           luce dai test retrospettivi e i motivi dello scostamento
stesso e informare immediatamente le autorit{ compe-               stesso e informarne le autorit{ competenti senza indebito
tenti dell’entit{ degli scostamenti e dei relativi motivi.         ritardo e comunque entro il quinto giorno lavorativo
                                                                   successivo al giorno in cui  stato rilevato l’errore.
                                           Allegato VIII, punto 7Øbis e ter (nuovi)
                                                                   7Øbis)ÙSe ai fini del calcolo del requisito patrimoniale in
                                                                           relazione al rischio specifico il modello dell’ente 
                                                                           autorizzato dalle autorit{ competenti in confor-
                                                                           mit{ del punto 4Øbis, il fattore di moltiplicazione
                                                                           da applicare all’elemento rischio specifico della
                                                                           misura del valore a rischio dell’ente  aumentato
                                                                           a 4. Se i test retrospettivi dell’ente indicano che il
                                                                           modello non coglie con sufficiente accuratezza il
                                                                           rischio specifico, le autorit{ competenti revocano
                                                                           l’autorizzazione del modello ai fini del calcolo del
                                                                           requisito patrimoniale in relazione al rischio speci-
                                                                           fico o impongono provvedimenti atti ad assicurare
                                                                           il pronto miglioramento del modello.
                                                                   7Øter) Le autorit{ competenti possono esimere l’ente dal-
                                                                           l’aumentare il fattore di moltiplicazione a 4 in
                                                                           conformit{ del punto 7Øbis se l’ente dimostra che il
                                                                           suo modello, in linea con norme internazional-
                                                                           mente riconosciute, tiene adeguatamente conto del
                                                                           rischio di evento e del rischio, inter alia, di ina-
                                                                           dempienza per le sue posizioni in titoli di debito e
                                                                           titoli di capitale negoziati.