CELEX: 62017CN0624
Language: it
Date: 2017-11-06 00:00:00
Title: Causa C-624/17: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Gerechtshof Den Haag (Paesi Bassi) il 6 novembre 2017 — Procedimento penale a carico di Tronex BV

29.1.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 32/12
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Gerechtshof Den Haag (Paesi Bassi) il 6 novembre 2017 — Procedimento penale a carico di Tronex BV
   (Causa C-624/17)
   (2018/C 032/19)
   Lingua processuale: il neerlandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Gerechtshof Den Haag
   
      Procedimento penale a carico di
   
   Tronex BV
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               
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                           Se il negoziante che restituisce al suo fornitore (importatore, grossista, distributore, produttore o altri da cui ha acquistato l’oggetto) un oggetto restituito da un consumatore, oppure un oggetto che è divenuto eccedente nel suo assortimento, in base al contratto esistente tra il negoziante e il fornitore, debba essere considerato come un detentore che si disfa dell’oggetto, ai sensi dell’articolo 3, parte iniziale e punto 1, della direttiva quadro (1).
                        
                     
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                           Se per la risposta alla questione 1.1 rilevi se si tratti di un oggetto con un vizio o un difetto facilmente riparabile.
                        
                     
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                           Se per la risposta alla questione 1.1 rilevi se si tratti di un oggetto con un vizio o difetto di entità o gravità tali da rendere l’oggetto non più idoneo o utilizzabile per il suo scopo originario.
                        
                     
         
               2)
            
            
               
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                           Se il negoziante o il fornitore che rivende a un compratore in blocco (di partite restanti) un oggetto restituito da un consumatore, oppure un oggetto che è divenuto eccedente nel suo assortimento, debba essere considerato come un detentore che si disfa dell’oggetto, ai sensi dell’articolo 3, parte iniziale e punto 1, della direttiva quadro.
                        
                     
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                           Se per la risposta alla questione 2.1 rilevi il livello del prezzo d’acquisto da pagare dal compratore in blocco al negoziante o al fornitore.
                        
                     
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                           Se per la risposta alla questione 2.1 rilevi se si tratti di un oggetto con un vizio o un difetto facilmente riparabile.
                        
                     
                           d.
                        
                        
                           Se per la risposta alla questione 2.1 rilevi se si tratti di un oggetto con un vizio o difetto di entità o gravità tali da rendere l’oggetto non più idoneo o utilizzabile per il suo scopo originario.
                        
                     
         
               3)
            
            
               
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                           Se il compratore in blocco che ha acquistato una grossa partita da negozianti e fornitori e rivende a un terzo (straniero) i prodotti restituiti dai consumatori e/o divenuti eccedenti debba essere considerato come un detentore che si disfa di una partita di merci, ai sensi dell’articolo 3, parte iniziale e punto 1, della direttiva quadro.
                        
                     
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                           Se per la risposta alla questione 3.1 rilevi il livello del prezzo d’acquisto da pagare dal terzo al compratore in blocco.
                        
                     
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                           Se per la risposta alla questione 3.1 rilevi se si tratti di una partita di merci con un vizio o difetto facilmente riparabile.
                        
                     
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                           Se per la risposta alla questione 3.1 rilevi se la partita di merci comprende anche alcune merci con un vizio o difetto di entità o gravità tali da rendere il relativo oggetto non più idoneo o utilizzabile per il suo scopo originario.
                        
                     
                           e.
                        
                        
                           Se per la risposta alle questioni 3.3 o 3.4 rilevi quale percentuale le merci difettose rappresentino dell’intera partita di merci rivendute al terzo. In tal caso, quale percentuale costituisca il livello di soglia.
                        
                     
         
      (1)  Direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 novembre 2008, relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive (GU 2008, L 312, pag. 3).