CELEX: 61984CJ0175(01)
Language: it
Date: 1987-01-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 15 gennaio 1987. # Krohn & Co. Import-Export GmbH & Co. KG contro Commissione delle Comunità europee. # Ricorso per risarcimento danni - Artt. 178 e 215, 2º comma, del trattato. # Causa 175/84.

Avis juridique important

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61984J0175(01)

SENTENZA DELLA CORTE DEL 15 GENNAIO 1987.  -  FIRMA KROHN UND CO. IMPORT-EXPORT GMBH UND CO. KG CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  RICORSO PER RISCARCIMENTO - ARTT. 178 E 215, 2 COMMA, DEL TRATTATO.  -  CAUSA 175/84.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 00097

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - IMPORTAZIONE DALLA TAILANDIA DI MANIOCA AD ALIQUOTA PREFERENZIALE - PRESUPPOSTI PER IL RILASCIO DEI CERTIFICATI D' IMPORTAZIONE - POTERE DI CONTROLLO DELLA COMMISSIONE - PORTATA  ( REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE NN . 2029/82, ARTT . 6 E 7, E 499/83 )  

Massima

LE MODALITA D' APPLICAZIONE DELL' ACCORDO DI COLLABORAZIONE CEE-THAILANDIA, CHE OFFRE LA POSSIBILITA D' IMPORTARE NELLA COMUNITA DALLA THAILANDIA MANIOCA AD ALIQUOTA PREFERENZIALE, SONO STATE STABILITE DAL REGOLAMENTO N . 2029/82 . L' ART . 7 DI QUESTO REGOLAMENTO DA ALLA COMMISSIONE IL POTERE DI OPPORSI AL RILASCIO, DA PARTE DEL COMPETENTE ORGANO NAZIONALE, DEI CERTIFICATI D' IMPORTAZIONE RICHIESTI QUALORA NON RICORRANO I PRESUPPOSTI STABILITI DALL' ACCORDO DI COLLABORAZIONE . LA COMMISSIONE DEVE QUINDI CONTROLLARE CHE IL RILASCIO DEI CERTIFICATI RICHIESTI NON PROVOCHI IL SUPERAMENTO DEL CONTINGENTE ANNUO STABILITO DALL' ACCORDO . A TALE SCOPO, IN CASO DI DUBBIO ESSA DEVE CHIEDERE ALL' OPERATORE ECONOMICO ULTERIORI INFORMAZIONI DI CUI L' ART . 6 DI DETTO REGOLAMENTO, PRIMA DI ESSERE EMENDATO DAL REGOLAMENTO N . 499/83, NON CONTEMPLAVA LA TRASMISSIONE REGOLARE . 

Parti

NELLA CAUSA 175/84,  DITTA KROHN & CO . IMPORT-EXPORT ( GMBH & CO . KG ), AMBURGO, CON GLI AVVOCATI MODEST, GUENDISCH E LANDRY, DEL FORO DI AMBURGO, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO LO STUDIO DELL' AVV . ERNEST ARENDT, 34B, RUE PHILIPPE-II,  RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SIG . PETER KARPENSTEIN, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL SIG . MANFRED BESCHEL, MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE, EDIFICIO JEAN MONNET,  CONVENUTA,  AVENTE AD OGGETTO UN RICORSO DIRETTO AD OTTENERE UN RISARCIMENTO DANNI AI SENSI DEGLI ARTT . 178 E 215, 2* COMMA, DEL TRATTATO CEE, PER IL PREGIUDIZIO SUBITO A SEGUITO DEL RIFIUTO, ESPRESSO DAL BUNDESANSTALT FUER LANDWIRTSCHAFTLICHE MARKTORDNUNG ( ENTE FEDERALE PER L' ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI AGRICOLI ) DI FRANCOFORTE SUL MENO, IN BASE AD ISTRUZIONI IN TAL SENSO RICEVUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA, DI RILASCIARE I TITOLI D' IMPORTAZIONE RICHIESTI DALLA RICORRENTE,  LA CORTE,  COMPOSTA DAI SIGNORI MACKENZIE STUART, PRESIDENTE, Y . GALMOT, C . KAKOURIS, T.F . O' HIGGINS E F . SCHOCKWEILER, PRESIDENTI DI SEZIONE, G . BOSCO, T . KOOPMANS, O . DUE, U . EVERLING, K . BAHLMANN E J.C . MOITINHO DE ALMEIDA, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : G.F . MANCINI  CANCELLIERE : P . HEIM  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA ED A SEGUITO DELLA TRATTAZIONE ORALE DEL 9 LUGLIO 1986,  SENTITE LE CONCLUSIONI PRESENTATE DALL' AVVOCATO GENERALE ALL' UDIENZA DEL 20 NOVEMBRE 1986,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 4 LUGLIO 1984, LA DITTA KROHN ( IN PROSIEGUO : LA "KROHN ") HA PROPOSTO A QUESTA CORTE, A NORMA DELL' ART . 215, 2* COMMA, DEL TRATTATO, UN RICORSO DIRETTO AD OTTENERE LA CONDANNA DELLA COMMISSIONE AL RISARCIMENTO DEL DANNO DA ESSA SUBITO A SEGUITO DEL RIFIUTO, ESPRESSO DAL BUNDESANSTALT FUER LANDWIRTSCHAFTLICHE MARKTORDNUNG ( ENTE FEDERALE PER L' ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI AGRICOLI, IN PROSIEGUO : "BALM "), IN BASE AD ISTRUZIONI IN TAL SENSO RICEVUTE DALLA COMMISSIONE, DI RILASCIARLE TITOLI D' IMPORTAZIONE PER PRODOTTI DELLA SOTTOVOCE 07.06 . A DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( MANIOCA-TAPIOCA ) PROVENIENTI DALLA THAILANDIA .  2 OCCORRE PRECISARE CHE, CON SENTENZA IN DATA 26 FEBBRAIO 1986, LA CORTE, STATUENDO D' UFFICIO AI SENSI DELL' ART . 92,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, HA RICONOSCIUTO IN PARTICOLARE CHE IL MANCATO RILASCIO DEI TITOLI D' IMPORTAZIONE RICHIESTI ERA IMPUTABILE, NEL CASO DI SPECIE, NON AL BALM, MA ALLA COMMISSIONE . ESSA HA DICHIARATO CHE IL PRESENTE RICORSO ERA RICEVIBILE E CHE IL PROCEDIMENTO DOVEVA ESSERE PROSEGUITO PER L' ESAME E LA DECISIONE NEL MERITO .  3 PER QUANTO RIGUARDA LO SFONDO NORMATIVO ED I FATTI DI CAUSA, NONCHE I MEZZI E GLI ARGOMENTI DELLE PARTI, SI RINVIA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . TALI ELEMENTI DEL FASCICOLO SONO IN PROSIEGUO RIPORTATI SOLO IN QUANTO NECESSARIO ALLE DEDUZIONI DELLA CORTE .  4 IL MANCATO RILASCIO DEI TITOLI D' IMPORTAZIONE RICHIESTI VENIVA DECISO NEL DICEMBRE 1982, NELL' AMBITO DELLE NORME DELL' ACCORDO DI COOPERAZIONE CONCLUSO TRA LA CEE ED IL REGNO DI THAILANDIA IN MATERIA DI PRODUZIONE, COMMERCIALIZZAZIONE E SCAMBI DI MANIOCA ( IN PROSIEGUO : L' "ACCORDO CEE-THAILANDIA "), APPROVATO A NOME DELLA COMUNITA DAL CONSIGLIO NELLA SUA DECISIONE 19 LUGLIO 1982, N . 82/495 ( GU L 219, PAG . 52 ) E DELLE MODALITA DI APPLICAZIONE DI TALE ACCORDO STABILITE DALLA COMMISSIONE NEL REGOLAMENTO 22 LUGLIO 1982, N . 2029 ( GU L 218, PAG . 8 ).  5 IN FORZA DELL' ART . 1 DELL' ACCORDO CEE-THAILANDIA, LA POSSIBILITA DI IMPORTARE NELLA CEE MANIOCA ALL' ALIQUOTA PREFERENZIALE DEL 6% AD VALOREM E LIMITATA, DURANTE IL PERIODO DI VALIDITA DI TALE ACCORDO ( GENNAIO 1982 - DICEMBRE 1986 ) AI CONTINGENTI FISSATI DALL' ACCORDO STESSO . L' OSSERVANZA DI TALI CONTINGENTI E ASSICURATA DA UN SISTEMA DI DOPPIO CONTROLLO CHE, A NORMA DELL' ART . 5 DELL' ACCORDO, IMPONE, IN PRIMO LUOGO, ALLE AUTORITA THAILANDESI DI RILASCIARE TITOLI DI ESPORTAZIONE SOLO ENTRO I LIMITI DEI CONTINGENTI STABILITI E, IN SECONDO LUOGO, ALLE AUTORITA COMUNITARIE DI RILASCIARE TITOLI D' IMPORTAZIONE COMPORTANTI UN DIRITTO ALL' ALIQUOTA PREFERENZIALE, SOLO SU PRESENTAZIONE DI UN TITOLO DI ESPORTAZIONE .  6 TUTTAVIA, PRIMA DELL' ENTRATA IN VIGORE, NEL LUGLIO 1982, DELL' ACCORDO CEE-THAILANDIA E DEL PRECITATO REGOLAMENTO N . 2029, LE IMPORTAZIONI DI MANIOCA IN PROVENIENZA DALLA THAILANDIA ERANO EFFETTUATE, SENZA ALCUN RIFERIMENTO A TITOLI DI ESPORTAZIONE, ESCLUSIVAMENTE IN BASE A TITOLI D' IMPORTAZIONE RILASCIATI DALLE AUTORITA DEGLI STATI MEMBRI A NORMA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 3 DICEMBRE 1980, N . 3183, "CHE STABILISCE LE MODALITA COMUNI DI APPLICAZIONE DEL REGIME DEI TITOLI D' IMPORTAZIONE, DI ESPORTAZIONE E DI FISSAZIONE ANTICIPATA RELATIVI AI PRODOTTI AGRICOLI" ( GU L 338, PAG . 1 ).  7 BENCHE I TITOLI D' IMPORTAZIONE RILASCIATI NELLA PRIMA PARTE DELL' ANNO 1982, PRIMA DELL' ENTRATA IN VIGORE DELL' ACCORDO CEE-THAILANDIA, NON SIANO STATI OGGETTO DI UNA CONTABILIZZAZIONE CENTRALIZZATA SUL PIANO COMUNITARIO, IL RISPETTO DEL CONTINGENTE FISSATO DALL' ACCORDO CEE-THAILANDIA PER L' INTERO ANNO 1982 DOVEVA TUTTAVIA ESSERE ASSICURATO GRAZIE ALL' INTERVENTO DELLE AUTORITA THAILANDESI . INFATTI, QUESTE ULTIME AVEVANO PROCEDUTO, FIN DAL 1* GENNAIO 1982, AD UN RILASCIO SISTEMATICO DI TITOLI DI ESPORTAZIONE PER TUTTI I QUANTITATIVI DI MANIOCA CHE LASCIAVANO I PORTI THAILANDESI A DESTINAZIONE DELLA COMUNITA E AVEVANO CONTABILIZZATO I QUANTITATIVI CORRISPONDENTI . ESSE DOVEVANO CESSARE DI RILASCIARE TALI TITOLI UNA VOLTA RAGGIUNTO IL CONTINGENTE FISSATO PER IL 1982 .  8 IN QUESTO CONTESTO, LA KROHN PRESENTAVA AL BALM, IL 16 NOVEMBRE 1982, A SOSTEGNO DELLA SUA DOMANDA DI TITOLI D' IMPORTAZIONE, TITOLI DI ESPORTAZIONE AD ESSA RILASCIATI DALLE AUTORITA THAILANDESI IL 18 AGOSTO ED IL 7 SETTEMBRE 1982 .  9 TENUTO CONTO DEL LASSO DI TEMPO INTERCORSO TRA IL RILASCIO DEI TITOLI DI ESPORTAZIONE THAILANDESI E LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI TITOLI D' IMPORTAZIONE, LA COMMISSIONE RITENEVA NECESSARIO VERIFICARE SE LA MANIOCA PER LA QUALE I TITOLI D' IMPORTAZIONE ERANO RICHIESTI COINCIDESSE CON QUELLA PER LA QUALE ERANO STATI RILASCIATI I TITOLI DI ESPORTAZIONE . A TAL FINE, ESSA ESIGEVA CHE LA KROHN INDICASSE LA DATE DEL CARICAMENTO DELLA MANIOCA IN THAILANDIA, IL NOME DELLA NAVE CHE AVEVA EFFETTUATO IL TRASPORTO, IL LUOGO E LA DATA PROBABILI DELL' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI . POICHE LA KROHN AVEVA RIFIUTATO DI FORNIRE TALI INFORMAZIONI, LA COMMISSIONE COMUNICAVA AL BALM CHE I TITOLI D' IMPORTAZIONE RICHIESTI NON POTEVANO ESSERE RILASCIATI .  10 LA KROHN SOSTIENE CHE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE E VIZIATA DA ILLEGITTIMITA COSTITUENDO PERTANTO UN ILLECITO, TALE DA FAR INSORGERE LA RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE DELLA COMMISSIONE NEI SUOI CONFRONTI .  11 A TAL FINE, LA KROHN SOSTIENE, IN PRIMO LUOGO, CHE LE RICHIESTE DELLA COMMISSIONE NON SONO CONTEMPLATE NEL PRECITATO REGOLAMENTO N . 2029/82 E SONO STATE IMPOSTE SOLO DAL REGOLAMENTO 2 MARZO 1983, N . 499, ENTRATO IN VIGORE DOPO LA DECISIONE DI CUI E CAUSA . TALI RICHIESTE NON SAREBBERO NEPPURE INDISPENSABILI A GARANTIRE IL RISPETTO DELL' ACCORDO CEE-THAILANDIA CHE RENDE NECESSARIO SOLTANTO UN CONTROLLO DEI QUANTITATIVI IMPORTATI E NON UNA RIGOROSA IDENTITA TRA LA MERCE CHE HA FORMATO OGGETTO DI UN TITOLO DI ESPORTAZIONE E QUELLA A CUI SI RIFERISCE UNA DOMANDA DI TITOLO D' IMPORTAZIONE .  12 IN ORDINE ALLA VALUTAZIONE DELLA LEGITTIMITA DELLE RICHIESTE AVANZATE DALLA COMMISSIONE NEI CONFRONTI DELLA KROHN, OCCORRE ESAMINARE LA LORO CONFORMITA COL PRECITATO REGOLAMENTO N . 2029/82, ESSO STESSO INTERPRETATO ALLA LUCE DELLE FINALITA DELL' ACCORDO CEE-THAILANDIA DI CUI E DIRETTO AD ASSICURARE IL RISPETTO .  13 E' ESATTO, COME FA RILEVARE LA KROHN, CHE L' ART . 6 DEL PRECITATO REGOLAMENTO N . 2029/82, CHE STABILISCE I DATI CHE DEBBONO ESSERE OBBLIGATORIAMENTE CONTENUTI NELLA DOMANDA DI TITOLO D' IMPORTAZIONE E NEL TITOLO D' IMPORTAZIONE STESSO, NON RIGUARDA LE INFORMAZIONI DI CUI E CAUSA . OCCORRE PERTANTO RICONOSCERE CHE QUESTE ULTIME, ALL' EPOCA, NON POTEVANO ESSERE SISTEMATICAMENTE RICHIESTE A CHI FACESSE DOMANDA DI TITOLI D' IMPORTAZIONE COSI COME SI E RESO POSSIBILE SOLO CON L' ENTRATA IN VIGORE DEL PRECITATO REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 2 MARZO 1983, N . 499, CHE HA INTESO IN TAL MODO RAFFORZARE IL SISTEMA ANTERIORE DI CONTROLLO .  14 TALE CONSTATAZIONE LASCIA TUTTAVIA IMPREGIUDICATO IL PROBLEMA SE, IN UN CASO PARTICOLARE COME QUELLO DI SPECIE E SULLA BASE DI ALTRE NORME DEL SUDDETTO REGOLAMENTO N . 2029/82, LA COMMISSIONE FOSSE O MENO LEGITTIMATA AD ESIGERE DALL' OPERATORE ECONOMICO INTERESSATO INFORMAZIONI INTEGRATIVE NON SISTEMATICAMENTE RICHIESTE DALLA NORMATIVA IN VIGORE .  15 OCCORRE OSSERVARE AL RIGUARDO CHE L' ART . 7 DEL CITATO REGOLAMENTO N . 2029/82 ATTRIBUISCE ALLA COMMISSIONE IL POTERE DI IMPEDIRE IL RILASCIO DA PARTE DELL' AUTORITA NAZIONALE DEI TITOLI D' IMPORTAZIONE RICHIESTI QUANDO "LE CONDIZIONI STABILITE DALL' ACCORDO DI COOPERAZIONE NON SONO STATE RISPETTATE ". FRA QUESTE CONDIZIONI, FIGURA QUELLA, SANCITA DAGLI ARTT . 1 E 5 DELL' ACCORDO DI COOPERAZIONE, SECONDO CUI LE ESPORTAZIONI DI MANIOCA DALLA THAILANDIA VERSO LA CEE NON DEBBONO ECCEDERE I QUANTITATIVI CONVENUTI, OSSIA 5 MILIONI DI TONNELLATE PER IL 1982 . SPETTAVA QUINDI ALLA COMMMISSIONE, AL FINE DI ASSICURARE UNA CORRETTA APPLICAZIONE DELLE PRECITATE DISPOSIZIONI, VERIFICARE CHE I TITOLI D' IMPORTAZIONE RICHIESTI DALLA KROHN NON FOSSERO TALI DA COMPORTARE UN SUPERAMENTO DI TALE CONTINGENTE .  16 SI DEVE RICORDARE AL RIGUARDO CHE, ALL' ATTO DELL' ENTRATA IN VIGORE DELL' ACCORDO CEE-THAILANDIA, UN CERTO NUMERO DI TITOLI D' IMPORTAZIONE RILASCIATI IN PRECEDENZA ERANO ANCORA IN CORSO DI VALIDITA E CONSENTIVANO QUINDI AGLI IMPORTATORI CHE LI DETENEVANO DI EFFETTUARE IMPORTAZIONI CORRISPONDENTI DOPO L' ENTRATA IN VIGORE DELL' ACCORDO SENZA DOVER PRESENTARE I TITOLI DI ESPORTAZIONE RILASCIATI DALLE AUTORITA THAILANDESI . PERTANTO, TALUNI OPERATORI ECONOMICI POTEVANO ESSERE TENTATI DI CONSERVARE TALI TITOLI DI ESPORTAZIONE RIUTILIZZANDO, FRA DI ESSI, QUELLI NON SCADUTI ONDE RICHIEDERE NUOVI TITOLI D' IMPORTAZIONE SOTTO LA DISCIPLINA DEL REGOLAMENTO N . 2029/82 . UNO STESSO TITOLO DI ESPORTAZIONE RISCHIAVA QUINDI DI SERVIRE PER IMPORTARE NELLA CEE UN QUANTITATIVO DI MANIOCA DOPPIO RISPETTO A QUELLO MENZIONATO IN TALE DOCUMENTO .  17 ONDE VANIFICARE MANOVRE DEL GENERE, CHE COMPROMETTEVANO IL RISPETTO DEI CONTINGENTI FISSATI DALL' ACCORDO DI COOPERAZIONE CEE-THAILANDIA, SPETTAVA APPUNTO ALLA COMMISSIONE, IN APPLICAZIONE DELL' ART . 7 DEL CITATO REGOLAMENTO N . 2029/82, VERIFICARE, IN CASO DI DUBBIO, CHE LA MANIOCA PER LA QUALE ERA RICHIESTO UN TITOLO D' IMPORTAZIONE FOSSE LA STESSA PER LA QUALE ERA STATO RILASCIATO IL CERTIFICATO DI ESPORTAZIONE PRESENTATO . VA OSSERVATO AL RIGUARDO CHE IL MODELLO DI TITOLO DI ESPORTAZIONE ALLEGATO AL REGOLAMENTO CONTIENE L' INDICAZIONE DEL NOME DELLA NAVE CHE TRASPORTA LA MANIOCA OGGETTO DEL TITOLO STESSO E CHE QUESTO DATO CONSENTE ALLA COMMISSIONE DI EFFETTUARE TALE VERIFICA .  18 PROPRIO A QUESTO FINE MIRAVA, NELLA FATTISPECIE, LA RICHIESTA DI INFORMAZIONI INTEGRATIVE RIVOLTA DALLA COMMISSIONE ALLA KROHN . LA RICORRENTE HA RICONOSCIUTO, NEL CORSO DELLA DISCUSSIONE AVVENUTA DINANZI ALLA CORTE, CHE I TITOLI DI ESPORTAZIONE IN DATA 18 AGOSTO E 7 SETTEMBRE 1982, DA ESSA PRESENTATI A SOSTEGNO DELLA SUA DOMANDA DI TITOLI D' IMPORTAZIONE DEL 16 NOVEMBRE 1982, CORRISPONDEVANO AD UN' IMPORTAZIONE GIA EFFETTUATA IN BASE AD UN TITOLO D' IMPORTAZIONE ANTERIORE ALL' ENTRATA IN VIGORE DELL' ACCORDO DI COOPERAZIONE .  19 ESIGENDO DALLA KROHN INFORMAZIONI INTEGRATIVE E RIFIUTANDO DI FAR RILASCIARE I TITOLI D' IMPORTAZIONE SOLLECITATI, LA COMMISSIONE HA QUINDI OPERATO UNA CORRETTA APPLICAZIONE DELL' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 2029/82 . IL PRIMO MEZZO DEV' ESSERE PERTANTO RESPINTO .  20 LA RICORRENTE SOSTIENE IN SECONDO LUOGO CHE IL MANCATO RILASCIO DEI TITOLI D' IMPORTAZIONE PREGIUDICA I DIRITTI DA ESSA REGOLARMENTE ACQUISITI PRIMA E DOPO L' ENTRATA IN VIGORE DELL' ACCORDO CEE-THAILANDIA CON IL RILASCIO, RISPETTIVAMENTE, DI TITOLI D' IMPORTAZIONE E DI TITOLI DI ESPORTAZIONE .  21 NEPPURE TALE MEZZO PUO ESSERE ACCOLTO .  22 PER QUANTO RIGUARDA IN PRIMO LUOGO I DIRITTI ATTRIBUITI ALLA KROHN DAI TITOLI D' IMPORTAZIONE RILASCIATI PRIMA DELL' ENTRATA IN VIGORE DELL' ACCORDO CEE-THAILANDIA, E PACIFICO CHE ESSI SONO STATI INTEGRALMENTE RISPETTATI, DATO CHE LE IMPORTAZIONI CORRISPONDENTI SONO STATE EFFETTUATE CON LE MODALITA STABILITE .  23 PER QUANTO RIGUARDA, IN SECONDO LUOGO, I DIRITTI ATTRIBUITI ALLA KROHN DAI TITOLI DI ESPORTAZIONE IN DATA 18 AGOSTO E 7 SETTEMBRE 1982, ESSI SONO STATI UGUALMENTE RISPETTATI DATO CHE I QUANTITATIVI DI MANIOCA A CUI ESSI SI RIFERIVANO SONO STATI IMPORTATI IN BASE AI TITOLI D' IMPORTAZIONE SOPRA MENZIONATI . MA, PER I MOTIVI GIA ESPOSTI, TALI TITOLI DI ESPORTAZIONE NON ATTRIBUIVANO ASSOLUTAMENTE ALLA KROHN, CONTRARIAMENTE A QUANTO ESSA SOSTIENE, IL DIRITTO DI IMPORTARE UNA SECONDA VOLTA I QUANTITATIVI DI MANIOCA CORRISPONDENTI SERVENDOSI DEI NUOVI TITOLI D' IMPORTAZIONE CONTEMPLATI DAL REGOLAMENTO N . 2029/82 .  24 DA TUTTE LE CONSIDERAZIONI SVOLTE IN PRECEDENZA RISULTA CHE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE CHE E ALL' ORIGINE DEL DANNO LAMENTATO NON E VIZIATA DA ILLEGITTIMITA DI SORTA .  25 STANDO COSI LE COSE E SENZA CHE SIA NECESSARIO ESAMINARE SE RICORRANO LE ALTRE CONDIZIONI PERCHE POSSA INSORGERE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA, OCCORRE RESPINGERE LA DOMANDA DI RISARCIMENTO DANNI .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  26 A NORMA DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA PERTANTO CONDANNATA ALLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO .  2 ) LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .