CELEX: C1999/246/49
Language: it
Date: 1999-08-28 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 6 luglio 1999 nelle cause riunite T-112/96 e T-115/96, Jean-Claude Séché contro Commissione delle Comunità europee (Dipendenti - Rigetto di una candidatura - Scrutinio comparativo dei meriti - Motivazione - Nomina per ordine - Principio di parità di trattamento - Discriminazioni fondate sull'età, sul sesso e sulla nazionalità - Dovere di sollecitudine - Corrispondenza tra grado e funzione - Art. 27, terzo comma, dello Statuto - Sviamento di potere e di procedura - Principio di tutela del legittimo affidamento e della buona fede - Diritto all'interim - Decisione di concessione dell'interim - Potere discrezionale dell'amministrazione - Diritto all'indennità differenziale - Illecito - Danno morale - Rigetto delle domande di misure istruttorie)

C 246/24                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       28.8.1999
2. Ciascuna parte sopporterà le proprie spese, comprese quelle                     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
     relative al procedimento sommario.
                                                                                                           6 luglio 1999
(1) GU C 351 del 30.12.1995.
                                                                               nelle cause riunite T-112/96 e T-115/96, Jean-Claude Séché
                                                                                     contro Commissione delle Comunità europee (1)
                                                                               (Dipendenti — Rigetto di una candidatura — Scrutinio
                                                                               comparativo dei meriti — Motivazione — Nomina per ordine
                                                                               — Principio di parità di trattamento — Discriminazioni
                                                                               fondate sull’età, sul sesso e sulla nazionalità — Dovere di
                                                                               sollecitudine — Corrispondenza tra grado e funzione —
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                      Art. 27, terzo comma, dello Statuto — Sviamento di potere e
                                                                               di procedura — Principio di tutela del legittimo affidamento
                             8 luglio 1999                                     e della buona fede — Diritto all’interim — Decisione di
                                                                               concessione dell’interim — Potere discrezionale dell’ammini-
                                                                               strazione — Diritto all’indennità differenziale — Illecito —
nella causa T-36/96, Giuliana Gaspari contro Parlamento                        Danno morale — Rigetto delle domande di misure istruttorie)
                              europeo (1)
(Dipendenti — Ricorso contro una pronuncia del Tribunale                                                 (1999/C 246/49)
di primo grado — Rinvio al Tribunale — Congedo di
malattia — Certificato medico — Visita medica di controllo
    — Conclusioni che contraddicono il certificato medico)
                                                                                                 (Lingua processuale: il francese)
                           (1999/C 246/48)
                                                                               Nelle cause riunite T-112/96 e T-115/96, Jean-Claude Séché,
                     (Lingua processuale: il francese)                         ex dipendente della Commissione delle Comunità europee,
                                                                               residente in Bruxelles, con l’avv. Eric Boigelot, del foro di
                                                                               Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
Nella causa T-36/96, Gialiana Gaspari, dipendente del Parla-                   studio dell’avv. Louis Schiltz, 2, rue du Fort Rheinsheim,
mento europeo, residente in Sandweiler (Lussemburgo), con                      sostenuto da Union syndicale - Bruxelles, con sede a Bruxelles,
l’avv. Lucette Defalque, del foro di Bruxelles, con domicilio                  inizialmente con l’avv. signora Véronique Lebrun, del foro di
eletto in Lussemburgo presso la fiduciaire Myson SARL, 30,                     Bruxelles, in seguito con l’avv. Pierre Monville, del foro di
rue de Cessange, contro Parlamento europeo (agenti: signori                    Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
Manfred Peter e Antonio Caiola), avente ad oggetto un ricorso                  studio dell’avv. Louis Schiltz, 2, rue du Fort Rheinsheim,
d’annullamento della decisione 22 maggio 1995, con cui il                      contro Commissione delle Comunità europee (agenti: signori
Parlamento ha ritenuto irregolare l’assenza della ricorrente in                Gianluigi Valsesia, Julian Currall e Denis Waelbroeck), avente
data 5 maggio 1995 ed ha imputato un giorno sul suo congedo                    ad oggetto, nella causa T-112/96, una domanda diretta in
annuale, ai sensi dell’art. 60 dello Statuto del personale delle               particolare all’annullamento di due decisioni adottate dalla
Comunità europee, e, per quanto necessario, della decisione di                 Commissione il 22 maggio 1996 nell’ambito della procedura
conferma in data 9 agosto 1995, il Tribunale (Terza Sezione),                  di assegnazione di un impiego A2 nel servizio giuridico,
composto dai signori M. Jaeger, presidente, K. Lenaerts e                      dichiarato vacante dall’avviso COM/20/96, relative rispettiva-
J. Azizi, giudici, cancelliere: signora B. Pastor, amministratore              mente alla nomina della signora D. al posto di consigliere
principale, ha pronunciato, l’8 luglio 1999, una sentenza il cui               giuridico principale con il grado A2 ed al rigetto della
dispositivo è del seguente tenore:                                             candidatura del ricorrente all’impiego citato, e, nella causa
                                                                               115/96, una domanda diretta in particolare all’annullamento
                                                                               della decisione della Commissione 1o dicembre 1995, che
1. Il ricorso è respinto.                                                      respinge la domanda con la quale il ricorrente sollecitava, in
                                                                               sostanza, una rivalutazione delle sue funzioni al grado A2 a
2. Ciascuna parte sopporterà in toto le proprie spese relative ai              partire dal 1o giugno 1991 e, in subordine, la concessione di
     procedimenti dinanzi al Tribunale e alla Corte.                           una nomina ad interim, il Tribunale (Quinta Sezione), com-
                                                                               posto dai signori J. D. Cooke, Presidente, R. Garcı́a-Valdecasas
                                                                               e dalla signora P. Lindh, giudici; cancelliere: A. Mair, ammini-
                                                                               stratore, ha pronunciato il 6 luglio 1999 una sentenza il cui
                                                                               dispositivo è del seguente tenore:
(1) GU C 145 del 18.5.1996.
                                                                               1. Non occorre pronunciarsi sulla domanda d’annullamento della
                                                                                   decisione di nominare la signora D. all’impiego controverso,
                                                                                   proposta con il ricorso nella causa T-112/96.
 ---pagebreak--- 28.8.1999                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 246/25
2. Le domande di ricostruzione della carriera proposte con i due              Acciaieria Casilina SpA, con sede in Montecompatri, Dora
    ricorsi sono irricevibili.                                                Ferriera Acciaieria Srl, con sede in Bergamo, Ferriera Lamifer
                                                                              SpA, con sede in Travagliato (Italia), rappresentate dagli avv.ti
3. Nella causa T-112/96 il ricorso è respinto.                                Carmine Punzi e Filippo Satta, del foro di Roma, con domicilio
                                                                              eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. Charles Turk,
4. Nella causa T-115/96 la decisione della Commissione 1o dicem-              13 A, avenue Guillaume, Nuova Sidercamuna SpA, con sede
    bre 1995 è annullata nella parte in cui respinge la domanda               in Berzo Inferiore, rappresentata dagli avv.ti Enrico A. Raffaelli,
    diretta alla concessione di una nomina ad interim inoltrata in            del foro di Milano, Ivo Van Bael, del foro di Bruxelles e
    via subordinata dal ricorrente.                                           Fabrizio Di Gianni, del foro di Roma, con domicilio eletto in
                                                                              Lussemburgo presso lo studio dell’avv. Freddy Brausch, 11,
                                                                              rue Goethe, contro Commissione delle Comunità europee
5. La Commissione è condannata a pagare al ricorrente le mensilità            (agenti: signori Paul Nemitz, Enrico Altieri, signora Laura
    dell’indennità differenziale di cui all’art. 7, n. 2, dello Statuto,      Pignataro e signor Massimo Moretto), avente ad oggetto
    alla quale avrebbe avuto diritto se avesse ottenuto una risposta          domande di annullamento delle decisioni della Commissione
    favorevole alla domanda di concessione dell’impiego ad interim,           30 luglio 1996, 96/678/CECA, e 18 dicembre 1996,
    più gli interessi di more del 4,5 % annuo a far data dal momento          97/258/CECA, relative a taluni aiuti progettati dall’Italia nel-
    in cui le mensilità avrebbero dovuto essere corrisposte, a partire        l’ambito del programma di ristrutturazione del settore siderur-
    dal 30 settembre 1995 e fino a compiuto pagamento.                        gico italiano (GU L 316, pag. 24, e, rispettivamente, GU 1997,
                                                                              L 102, pag. 42), il Tribunale (Terza Sezione), composto dai
6. Il ricorso nella causa T-115/96 è respinto per il resto.                   signori M. Jaeger, presidente, K. Lenaerts, dalla signora V. Tiili,
                                                                              dei signori J. Azizi e P. Mengozzi, giudici, cancelliere: H. Jung,
7. Nella causa T-112/96 ciascuna parte sopporterà le proprie spese,           ha pronunciato il 12 maggio 1999 una sentenza il cui
    comprese quelle relative al procedimento sommario. L’Union                dispositivo è del seguente tenore:
    syndicale - Bruxelles sopporterà le proprie spese.
                                                                              1. I ricorsi sono respinti.
8. Nella causa T-115/96 la Commissione sopporterà le proprie
    spese più i due terzi delle spese incorse al ricorrente, il quale         2. Le ricorrenti sopporteranno le proprie spese, nonché, in solido,
    sopporterà un terzo delle proprie spese. L’Union syndicale —                   quelle sostenute dalla Commissione.
    Bruxelles sopporterà le proprie spese.
                                                                              (1) GU C 40 dell’8.2.1997 e C 199 del 28.6.1997.
(1) GU C 269 del 14.9.1996 et C 294 del 5.10.1996.
                                                                                  SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                         19 maggio 1999
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                     nella causa T-214/96, Bernard Connolly contro Commis-
                                                                                               sione delle Comunità europee (1)
                           12 maggio 1999
                                                                              (Dipendenti — Articolo 90, n. 1 dello Statuto — Ricorso di
                                                                              danni— Procedimento precontenzioso non conforme allo
nelle cause riunite T-164/96, T-165/96, T-166/96,                                                   Statuto — Irricevibilità)
T-167/96, T-122/97 e T-130/97, Moccia Irme SpA e altri
      contro Commissione delle Comunità europee (1)                                                      (1999/C 246/51)
(Ricorso d’annullamento — Aiuti concessi da uno Stato —                                           (Lingua processuale: il francese)
Trattato CECA — Quinto codice degli aiuti alla siderurgia
— Condizione della regolarità della produzione ai sensi
 dell’art. 4, n. 2, del quinto codice degli aiuti alla siderurgia)            Nella causa T-214/96, Bernard Connolly, ex dipendente della
                                                                              Commissione delle Comunità europee, residente in Everberg
                                                                              (Belgio), con gli avv.ti Jacques Sambon e Pierre-Paul Van
                           (1999/C 246/50)                                    Gehuchten, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
                                                                              Lussemburgo presso lo studio dell’avv. Louis Schiltz, 2, rue du
                                                                              Fort Rheinsheim, contro Commissione delle Comunità europee
                     (Lingua processuale: l’italiano)                         (agenti: signori Gianluigi Valsesia e Julian Currall), avente ad
                                                                              oggetto un ricorso diretto al risarcimento del danno materiale
                                                                              e morale che il ricorrente ritiene di aver subito a seguito
Nelle cause riunite T-164/96, T-165/96, T-166/96, T-167/96,                   della pubblicazione, nella stampa, di diverse informazioni e
T-122/97 e T-130/97, Moccia Irme SpA, con sede in Napoli,                     dichiarazioni che lo riguardano, il Tribunale (Prima Sezione),
rappresentata dagli avv.ti Emilio Cappelli, Paolo De Caterini e               composto dai signori B. Vesterdorf, presidente, J. Pirrung e
Andrea Bandini, del foro di Roma, con domicilio eletto in                     M. Vilaras, giudici; cancelliere: H. Jung, ha pronunciato, il
Lussemburgo presso lo studio dell’avv. Charles Turk, 13 A,                    19 maggio 1999, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
avenue Guillaume, Prolafer Srl, con sede in Bergamo, Ferriera                 tenore: