CELEX: 31977R1475
Language: it
Date: 1977-06-20 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1475/77 del Consiglio, del 20 giugno 1977, recante terza modifica del regolamento (CEE) n. 2133/74 che stabilisce le norme generali per la designazione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve

2 . 7 . 77                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 164/ 1
                                                                     I
                            (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                                  REGOLAMENTO (CEE) N. 1475/77 DEL CONSIGLIO
                                                          del 20 giugno 1977
                 recante terza modifica del regolamento (CEE) n. 2133/74 che stabilisce le norme
                   generali per la designazione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   certifichi la conformità di quest ultimo alle disposi­
                                                                        zioni della direttiva ; che occorre quindi ricordare nel
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica                 regolamento (CEE) n . 2133/74 che l'indicazione obbli­
 europea,                                                               gatoria del volume nominale del prodotto deve essere
                                                                        accompagnata dalla lettera minuscola « e » qualora i
 visto il regolamento (CEE) n . 816/70 del Consiglio,                   recipienti utilizzati soddisfino alle disposizioni della
 del 28 aprile 1970, relativo a disposizioni complemen­                 direttiva predetta ;
 tari in materia di organizzazione comune del mercato
 vitivinicolo ('), modificato da ultimo dal regolamento
 (CEE) n. 528/77 (2), in particolare l'articolo 30, para­               considerando che, in più disposizioni della versione
 grafo 1 , e l'articolo 39 bis, paragrafo 2,                            tedesca, è opportuno sostituire un termine con quello
                                                                        normalmente usato nella regolamentazione vitivini­
                                                                        cola ;
 visto il regolamento (CEE) n . 817/70 del Consiglio,
 del 28 aprile 1970, che stabilisce disposizioni partico­
 lari relative ai vini di qualità prodotti in regioni deter­            considerando che occorre precisare che i termini
 minate (3), modificato da ultimo dal regolamento                       « Landwein », « vin de pays » o « vino tipico » sono
 (CEE) n . 2878 /76 (4), in particolare l'articolo 12, para­            connessi con l'utilizzazione di una indicazione geogra­
grafo 3,                                                                fica determinata e sono riservati ai vini da tavola che
                                                                        soddisfano a determinate condizioni di produzione ;
 vista la proposta della Commissione,                                   che, per tale motivo, è indispensabile escludere
                                                                        l'impiego di tali indicazioni geografiche per altri vini ;
 considerando che il regolamento (CEE) n . 2133/74 (5),
 modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n . 1168/
 76 (6), ha stabilito le norme generali per la designa­                 considerando che, per tener conto delle particolarità
 zione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve ;                 regionali in materia di produzione dei vini da tavola, è
                                                                        necessario consentire agli Stati membri di rendere
 considerando che è necessario correggere un errore di                  obbligatoria, vietare o limitare l'utilizzazione delle indi­
 presentazione in alcune versioni dell'articolo 1 , para­               cazioni facoltative per tutti i vini da tavola e non
grafo 3 ;                                                               soltanto per i vini da tavola designati con una indica­
                                                                        zione geografica ; che ciò è particolarmente necessario
considerando che la direttiva 75/ 106/CEE del Consi­                    per l'indicazione delle precisazioni relative ai tipi di
glio, del 19 dicembre 1974, per il ravvicinamento                       vino da tavola caratterizzati dal tenore in zucchero
delle legislazioni degli Stati membri relative al precon­               residuo ;
dizionamento in volume di alcuni liquidi in imbal­
laggi preconfezionati (7), prevede al punto 3.3 dell'alle­
gato I che tutti gli imballaggi preconfezionati realiz­                 considerando che, allo scopo di facilitare l'informa­
zati in conformità di tale direttiva debbano recare sul                 zione e la comprensione del consumatore è oppor­
recipiente l'iscrizione della lettera minuscola « e » che               tuno, per quanto riguarda vini da tavola risultanti dal
                                                                        taglio di prodotti originari di vari Stati membri, preve­
(!)  GU   n. L 99 del 5 . 5 . 1970 , pag . 1 .                          dere che l'indicazione dei termini « vino di vari paesi
(2)  GU   n. L 69 del 16 . 3 . 1977, pag. 1 .                           della Comunità europea » venga ripetuta in una delle
(3 ) GU   n. L 99 del 5 . 5 . 1970 , pag. 20 .                          lingue ufficiali dello Stato membro in cui il vino in
(4 ) GU   n. L 331 del 30 . 11 . 1976, pag. 3.                          questione è offerto al consumatore, sempreché tale
(5 ) GU   n. L 227 del 17. 8 . 1974, pag. 1 .
(6)  GU   n. L 135 del 24 . 5 . 1976, pag. 46.                          indicazione figuri sull'etichettatura in un'altra lingua
(7)  GU   n. L 42 del 15 . 2 . 1975 , pag. 1 .                          ufficiale della Comunità ;
 ---pagebreak--- N. L 164/2                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   2 . 7 . 77
considerando che occorre completare con il termine               determinata ai sensi dell articolo 2 del regolamento
« Ischia » l'elenco dei nomi delle regioni determinate           (CEE) n. 817/70 e, d'altra parte, le altre indicazioni
che possono essere usati sino al 31 agosto 1981 , a              che figurano nell'etichettatura, in particolare il nome,
norma dell'articolo 12, paragrafo 3, secondo comma,              la ragione sociale dell'imbottigliatore, o il comune in
del regolamento (CEE) n . 817/70 ;                               cui questi ha la sede principale, e il marchio ; che è
                                                                 pertanto opportuno prevedere per queste ultime l'uti­
                                                                 lizzazione di un codice, lasciando tuttavia agli Stati
considerando che l'indicazione di un'unità geografica            membri la facoltà di prescrivere per il loro territorio
più limitata della regione determinata, del nome di              altre misure appropriate ;
una varietà di vite o dell'annata di raccolta deve essere
fatta secondo norme che seguono gli stessi principi ;            considerando che l'esperienza ha dimostrato che, nei
che è pertanto opportuno adeguare le norme che                   documenti commerciali relativi a prodotti diversi dai
consentono deroghe a favore di vini che hanno subito             vini da tavola o dai v.q.p.r.d., le indicazioni sono neces­
una dolcificazione e che sono designati con il nome              sarie soltanto se non esistono documenti d'accompa­
di una varietà di vite o con l'annata di raccolta ;
                                                                 gnamento ; che è pertanto opportuno modificare in tal
                                                                 senso l'articolo 26, paragrafo 1 , del regolamento (CEE)
                                                                 n . 2133/74 ; ■
considerando che gli articoli 9, 19 e 35 del regola­
mento (CEE) n . 2133/74 stabiliscono, per la designa­
zione dei vini da tavola, dei vini di qualità prodotti in        considerando che, per tener conto delle moderne
regioni determinate e dei vini importati, le indicazioni         tecniche di contabilità commerciale e per facilitare il
obbligatorie e facoltative che devono figurare nei docu­         compito degli organi incaricati dagli Stati membri del
menti ufficiali e nei registri, sempreché siano utiliz­          controllo dell'osservanza delle disposizioni comuni­
zate o si preveda di utilizzarle sull'etichettatura ; che        tarie nel settore vitivinicolo, è opportuno estendere a
talune caratteristiche dei vini ai quali tali indicazioni        tutti i prodotti la cui denominazione è disciplinata dal
si riferiscono, e precisamente il tenore in zucchero             regolamento (CEE) n. 2133/74 la possibilità di desi­
residuo e il colore particolare, possono subire una              gnarli mediante codice ;
trasformazione dovuta a procedimenti enologici effet­
tuati durante i vari stadi del circuito commerciale ; che
                                                                 considerando che il regolamento (CEE) n. 2133/74
non pare quindi giustificato continuare a richiedere
che    le  indicazioni  relative  al  tenore  in   zucchero      prevede l'indicazione obbligatoria dell'importatore ;
residuo e, salvo per i v.q.p.r.d., al colore particolare del
                                                                 che, per meglio informare il consumatore e per facili­
                                                                 tare il compito dei servizi di controllo, nel caso in cui
prodotto debbano figurare nei documenti e nei registri
per poter figurare sull'etichettatura, tanto più che si          un prodotto importato alla rinfusa venga suddiviso in
tratta di caratteristiche facilmente controllabili senza         varie partite vendute a persone diverse, occorre preve­
dover ricorrere alla documentazione ; che d'altra parte,         dere l'indicazione obbligatoria dello speditore anziché
per consentire la verifica delle informazioni relative
                                                                 quella dell'importatore ;
alle condizioni naturali e tecniche della viticoltura che
sono all'origine del vino, occorre prevedere l'indica­           considerando che, per consentire una maggiore
zione di tali informazioni        nei documenti ufficiali        elasticità nella valutazione delle norme applicabili nei
qualora figurino o si preveda di farle figurare sull'eti­        paesi terzi per la designazione dei vini destinati all'e­
chettatura ;                                                     sportazione nella Comunità, è opportuno adeguare le
                                                                 norme comunitarie ammettendo deroghe a favore dei
                                                                 vini importati riguardo all'indicazione di una unità
considerando che l'articolo 12, paragrafo 1 , del regola­        geografica, del nome di una varietà di vite o di un'an­
mento (CEE) n . 2133/74 impone' l'impiego nell'eti­              nata di raccolta ;
chettatura della menzione v.q.p.r.d. o della menzione
specifica tradizionale ammessa dallo Stato membro in
causa ; che, ai fini di una migliore informazione dei            considerando che l'articolo 41 del regolamento (CEE)
                                                                 n . 2133/74 definisce la nozione di etichettatura ; che è
consumatori, in particolare negli Stati membri diversi
da quello di produzione e nei paesi terzi, è opportuno           opportuno precisare che tale nozione esclude le indica­
consentire che queste due menzioni figurino contem­              zioni apposte in modo indelebile direttamente sul reci­
poraneamente nell'etichettatura ; che è opportuno                piente e relative non al suo contenuto, ma al reci­
prevedere che uno Stato membro non possa rendere                 piente stesso ; che è inoltre opportuno escludere dalla
obbligatorio, vietare o limitare l'uso della menzione            nozione di etichettatura le indicazioni apposte dall'im­
v.q.p.r.d. che, essendo una menzione comunitaria, può            bottigliatore ai fini di eventuali controlli da effettuare
                                                                 all'interno del suo stabilimento, dato che esse non
essere indicata in tutte le lingue ufficiali della
Comunità ;                                                       sono destinate al consumatore ;
                                                                 considerando     che   occorre    modificare   la  versione
considerando che e necessario evitare confusioni tra,            tedesca dell'articolo 43 del regolamento (CEE) n.
da una parte, l'indicazione del nome di una regione              2133/74 per conformarla alle altre versioni,
 ---pagebreak---  2 . 7 . 77                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 164/3
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                             trattino, ali articolo 1 2, paragrafo 2, lettera q), primo e
                                                                   terzo trattino, e all'articolo 28, paragrafo 2, lettera o),
                            Articolo 1                              primo e terzo trattino, i termini « zu Wein verar­
                                                                   beitet » sono sostituiti dai termini « zu Wein bereitet ».
 L'articolo 1 , paragrafo 3, secondo comma, lettera a),
 del regolamento (CEE) n . 2133/74 è sostituito dal
 testo seguente :                                                                             Articolo 4
       « a) i prodotti trasportati :                                L'articolo 2, paragrafo 3, lettera i), primo comma, del
             — tra due o più impianti,                             regolamento (CEE) n . 2133/74 è completato dalla frase
             — tra i vigneti e gli impianti di vinificazione       seguente :
             di una stessa impresa situata nello stesso                  « Dette norme devono prevedere che tali menzioni
             comune ; ».                                                 siano connesse all'impiego di una determinata indi­
                                                                         cazione geografica e riservate ai vini da tavola che
                            Articolo 2                                   rispondono a talune condizioni di produzione, in
                                                                         particolare per quanto concerne le varietà di viti, la
 1 . L'articolo 2, paragrafo 1 , lettera b), del regola­                 gradazione alcolometrica naturale minima e le
 mento (CEE) n . 2133/74 è sostituito dal testo                          caratteristiche organolettiche. »
 seguente :
      « b) del volume nominale del vino da tavola,                                            Articolo 5
             accompagnato dalla lettera minuscola "e", a
             condizione che i recipienti utilizzati soddi­         L'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 2133/74 è modi­
             sfino alle prescrizioni della direttiva 75/ 106/      ficato come segue :
             CEE ;..
                                                                   a) il paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente :
2.       L'articolo 12, paragrafo 1 , lettera c), del regola­           « 2. Gli Stati membri possono, per quanto
mento (CEE) n . 2133/74 è sostituito dal testo
                                                                        riguarda i vini da tavola ottenuti nel proprio terri­
seguente :
                                                                       torio, rendere obbligatorie talune indicazioni di cui
      « c) del volume nominale del v.q.p.r.d ., accompa­               all'articolo 2, paragrafi 2 e 3, oppure vietarle o limi­
             gnato dalla lettera minuscola "e", a condizione           tarne l'utilizzazione. » ;
             che i recipienti utilizzati soddisfino alle
             prescrizioni della direttiva 75/ 106/CEE ; ».         b) il paragrafo 6, secondo comma, è completato dal
                                                                       testo seguente :
3.       L'articolo 22, paragrafo 1 , lettera c), del regola­
mento (CEE) n . 2133/74 è sostituito dal testo                         « c) l'indicazione "vino di vari paesi della
seguente :                                                                    Comunità europea" di cui all'articolo 2, para­
      « c) del volume nominale del prodotto, accompa­                         grafo 1 , lettera d), sub ii), viene ripetuta, se
            gnato dalla lettera minuscola "e", a condizione                   necessario su un'etichetta supplementare, in
             che i recipienti utilizzati soddisfino alle                      una lingua ufficiale dello Stato membro all'in­
             prescrizioni della direttiva 75/ 106/CEE ;».                     terno del quale il vino in questione è offerto
                                                                              al consumatore, qualora l'indicazione compaia
4 . Al regolamento (CEE) n . 2133 /74, l'articolo 27,                         sull'etichetta in un'altra delle lingue ufficiali
paragrafo 1 , lettera b), e l'articolo 28 , paragrafo 1 ,                     della Comunità. »
lettera b), sono sostituiti dal testo seguente :
     « b) del volume nominale del vino importato,                                             Articolo 6
            accompagnato dalla lettera minuscola "e", a
            condizione che i recipienti utilizzati soddi­          L'articolo 4, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n.
            sfino alle prescrizioni della direttiva 75/ 106/       2133/74 è modificato come segue :
            CEE ; ».
                                                                   a) il primo comma è sostituito dal comma seguente :
5.       L'articolo 29, paragrafo 1 , lettera c), del regola­          « 3.     L'utilizzazione di uno dei nomi di cui al
mento (CEE) n . 2133/74 è sostituito dal testo
                                                                       paragrafo 1 per la designazione di un vino da tavola
seguente :
                                                                       è legata alla condizione che non vi sia identità
     « c) del volume nominale del prodotto importato,                 — né con il nome della zona di produzione di un
            accompagnato dalla lettera minuscola "e", a                     altro vino da tavola al quale lo Stato membro
            condizione che i recipienti utilizzati soddi­                   interessato   ha  attribuito una delle    menzioni
            sfino alle prescrizioni della direttiva 75/ 106/                "Landwein", "vin de pays", "vino tipico",
            CEE ; ».
                                                                      — né con il complesso di indicazioni della deno­
                           Articolo 3                                       minazione geografica di un v.q.p.r.d. costituito
                               /
                                                                            dal nome della regione determinata e, se del
Nella versione tedesca del regolamento (CEE) n . 2133/                      caso, da uno o più dei nomi di cui all'articolo
74, all'articolo 2, paragrafo 3 , lettera f), primo e terzo                 14, paragrafo 1 ,
 ---pagebreak--- N. L 164/4                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     2. 7 . 77
    — né con la designazione di un vino importato di                   « c) di precisazioni concernenti il modo di elabora­
         cui all'articolo 28,                                                zione o un colore particolare, o il tipo del
    e che sia escluso ogni rischio di confusione con un                      prodotto escluso quanto attiene al tenore di
    v.q.p.r.d. o con un vino importato. » ;                                  zucchero residuo ; » ;
b) l'elenco che figura nel secondo comma è comple­                 b) è aggiunto il testo seguente :
    tato con il termine « Ischia ».                     >              « f) di informazioni relative alle condizioni natu­
                                                                             rali o tecniche della viticoltura che sono all'ori­
                           Articolo 7                                        gine del vino medesimo ; ».
1.     L'articolo 5, paragrafo 2, secondo trattino, e l'arti­      3 . L'articolo 35, paragrafo 2, secondo comma, del
colo 15, paragrafo 2, secondo trattino, del regolamento            regolamento (CEE) n . 2133/74 è modificato come
(CEE) n. 2133/74 sono sostituiti dal testo seguente :              segue :
     « — del nome di una varietà di vite se il prodotto            a) il testo della lettera e) è sostituito dal testo
            in questione è ottenuto per almeno l'85 % ,                seguente :
            previa     detrazione    del   quantitativo   dei          « e) di precisazioni concernenti il modo di elabora­
            prodotti utilizzati per un'eventuale dolcifica­                  zione o il tipo del prodotto, escluso quanto
            zione, da uve provenienti dalla varietà la cui                   attiene al tenore di zucchero residuo ; » ;
            indicazione è prevista e purché questa sia
            determinante per il carattere del prodotto             b) è aggiunto il testo seguente :
            stesso . »                                                 « f) di informazioni relative alle condizioni natu­
                                                                              rali o tecniche della viticoltura che sono all'ori­
2.     L'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (CEE)                      gine del vino medesimo. »
n. 2133/74 è sostituito dal testo seguente :
     « 2.     In deroga al paragrafo 1 e fatto salvo l'arti­                                  Articolo 9
     colo 7, gli Stati membri produttori possono ammet­
     tere l'indicazione dell'annata di raccolta se il vino         All'articolo 12, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n.
     da tavola in questione è ottenuto per almeno                  2133/74 il testo della lettera i) è sostituito dal testo
     l'85 % , previa detrazione del quantitativo dei               seguente :
     prodotti utilizzati per un'eventuale dolcificazione,               « i) delle menzioni tradizionali complementari,
     da uve raccolte nell'annata di cui è prevista l'indica­                   purché esse siano utilizzate alle condizioni
     zione. »                                                                  previste dalla legislazione dello Stato membro
3.     L'articolo 16, paragrafo 2, del regolamento (CEE)                       produttore ed iscritte in un elenco da stabi­
                                                                               lire ;
n . 2133/74 è sostituito dal testo seguente :
                                                                          j) — della menzione comunitaria "vino di
     « 2. In deroga al paragrafo 1 e fatto salvo l'arti­                           qualità prodotto in una regione determi­
     colo 17, gli Stati membri produttori possono                                  nata" o "v.q.p.r.d .", sempreché non sia indi­
     ammettere l' indicazione dell'annata di raccolta se
                                                                                   cata in virtù del paragrafo 1 , lettera b),
     il v.q.p.r.d. in questione è ottenuto per almeno                              oppure
     1*85 %, previa detrazione del quantitativo dei
     prodotti utilizzati per un'eventuale dolcificazione,                    —. di una menzione specifica tradizionale,
     da uve raccolte nell'annata di cui è prevista l'indica­                       sempreché non sia indicata in virtù del
     zione. »                                                                      paragrafo 1 , lettera b) ; ».
                           Articolo 8                                                         Articolo 10
 1 . L'articolo 9, paragrafo 2, del regolamento (CEE)               1 . L'articolo 13, paragrafo 2, del regolamento (CEE)
n . 2133/74 è modificato come segue :                              n . 2133/74 è sostituito dal testo seguente :
a) il testo della lettera d) è sostituito dal testo                     « 2. Gli Stati membri possono, per quanto
    seguente :                                                          riguarda i v.q.p.r.d. ottenuti nel proprio territorio,
    « d) di precisazioni concernenti il modo di elabora­                rendere obbligatoria, vietare o limitare l'utilizza­
           zione o il tipo del prodotto, escluso quanto                 zione di talune indicazioni di cui all'articolo 12,
           attiene al tenore di zucchero residuo ; » ;                  paragrafo 2, fatta eccezione per quella sub j), primo
                                                                        trattino. »
b) è aggiunto il testo seguente :
                                                                   2.      L'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 2133/74 è
    « f) di informazioni relative alle condizioni natu­            completato dal paragrafo seguente :
           rali o tecniche della viticoltura che sono all'ori­
          gine del vino medesimo ; ».                                   « 4 bis .     L'indicazione contenente interamente o
                                                                        parzialmente il nome di una regione determinata
2.      L'articolo 19, paragrafo 2, del regolamento (CEE)               ai sensi dell'articolo 2 del regolamento (CEE) n.
n. 2133/74 è modificato come segue :                                    817/70 diversa da quella che può essere usata per
a) il testo della lettera c) è sostituito dal testo                     il v.q.p.r.d. in questione, è apposta mediante
    seguente :                                                          codice .
 ---pagebreak--- 2 . 7 . 77                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 164/5
     Gli Stati membri possono tuttavia prescrivere per                      1 importatore e lo speditore non sono la stessa
      il loro territorio altre misure appropriate, in parti­                persona, del nome o della ragione sociale
     colare riguardo alle dimensioni dei caratteri di tale                  dello speditore, nonché del comune o
     indicazione, che devono essere tali da evitare                         frazione in cui questi ha la sede principale ; ».
     confusioni relative all'origine geografica del vino. »
                                                                                           Articolo 13
3.      L'articolo 13, paragrafo 5, lettera a), secondo trat­
tino, è sostituito dal testo seguente :                           1 . L'articolo 31 , paragrafo 3, primo comma,
     «— di una delle menzioni specifiche tradizionali             secondo trattino, del regolamento (CEE) n. 2133/74 è
            di cui all'articolo 12, paragrafo 4, secondo          sostituito dal testo seguente :
            comma, del regolamento (CEE) n. 817/70.»                  « — che siano pressoché equivalenti alle deroghe
                                                                             ammesse per i v.q.p.r.d. a norma dell'articolo
                          Articolo 11                                         14, paragrafo 3 .».
L'articolo 26 del regolamento (CEE) n . 2133/74 è                 2. L'articolo 32, paragrafo 2, secondo trattino, del
modificato come segue :                                           regolamento (CEE) n . 2133/74 è sostituito dal testo
                                                                  seguente :
a) il paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente :
                                                                      « — che siano pressoché equivalenti alle deroghe
    « 1 . Se per un prodotto diverso da un vino da                           ammesse per i vini da tavola e i v.q.p.r.d. ai
    tavola o da un v.q.p.r.d. non è compilato un docu­                       sensi dell'articolo 5, paragrafo 2, e dell'arti­
    mento di accompagnamento, la designazione sui                            colo 1 5, paragrafo 2. ».
    documenti commerciali di cui all'articolo 1 , para­
    grafo 2, lettera c), contiene almeno le indicazioni di        3 . L'articolo 33, paragrafo 2, secondo trattino, del
    cui all'articolo 24, paragrafo 1 . » ;                        regolamento (CEE) n. 2133/74 è sostituito dal testo
                                                                  seguente :
b) è aggiunto il paragrafo seguente :
                                                                      « — che siano pressoché equivalenti alle deroghe
    « 6. Per i prodotti diversi dai vini da tavola o dai                     ammesse per i vini da tavola e i v.q.p.r.d. ai
    v.q.p.r.d. messi in commercio sul loro territorio, gli                   sensi dell'articolo 6, paragrafo 2, e dell'arti­
    Stati membri possono consentire che le indicazioni                       colo 1 6, paragrafo 2. ».
    di cui all'articolo 22 siano apposte sui documenti
    commerciali mediante codice . Il codice deve essere
                                                                                           Articolo 14
    tale da permettere all'organismo incaricato del
    controllo di procedere ad una rapida identifica­              L'articolo 38 del regolamento (CEE) n. 2133/74 è
    zione della designazione del prodotto in                      completato con il paragrafo seguente :
    questione . »
                                                                      « 4. Per i prodotti importati e messi in
                                                                      commercio sul loro territorio, gli Stati membri
                          Articolo 12
                                                                      possono consentire che le indicazioni di cui agli
1 . L'articolo 27, paragrafo 1 , lettera c), terzo trattino,          articoli 27, 28 e 29 siano apposte sui documenti
                                                                      commerciali      mediante    codice . Il codice  deve
e l'articolo 28, paragrafo 1 , lettera c), terzo trattino, del
regolamento (CEE) n . 2133/74 sono sostituiti dal testo               essere tale da permettere all'organismo incaricato
                                                                      del controllo di procedere ad una rapida identifica­
seguente :
                                                                      zione della designazione del prodotto in
     « — sono presentati in altri recipienti :                        questione . »
            — del nome o della ragione sociale dell'im­
                portatore, nonché del comune o frazione                                   Articolo 15
                in cui questi ha la sede principale o,
            — se l'importatore e lo speditore non sono            L'articolo 41 , paragrafo 1 , del regolamento (CEE) n.
                la stessa persona, del nome o della               2133/74 è sostituito dal testo seguente :
                ragione sociale dello speditore, nonché               « 1 . Ai sensi dei titoli I e II del presente regola­
                del comune o frazione in cui questi ha la             mento, per etichettatura s'intende il complesso
                sede principale ; ».                                  delle designazioni e delle altre menzioni, contras­
                                                                      segni , illustrazioni o marchi che caratterizzano il
2.      L'articolo 29, paragrafo 1 , lettera d), del regola­          prodotto e figurano sullo stesso recipiente, incluso
mento (CEE) n . 2133/74 è sostituito dal testo                        il dispositivo di chiusura, nonché sul contrassegno
seguente :                                                            attaccato al recipiente.
     « d) del nome o della ragione sociale dell'importa­
           tore, nonché del comune o frazione in cui                  Non fanno parte dell'etichettatura le indicazioni, i
           questi ha la sede principale o, se il prodotto             contrassegni e gli altri marchi :
           importato è presentato in recipienti di                    — previsti dalle disposizioni fiscali degli Stati
           volume nominale superiore a 60 litri e se                       membri o
 ---pagebreak--- N. L 164/6                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 2 . 7 . 77
   — relativi al fabbricante o al volume nominale del                 — über die Identität oder die Eigenschaft der
        recipiente, apposti direttamente in modo inde­                    natürlichen oder juristischen Personen oder
        lebile su quest'ultimo o                                          Personenvereinigungen, die an der Herstellung
   — utilizzati dall'imbottigliatore ai fini del suo                      oder der Vermarktung des Erzeugnisses betei­
        controllo interno e conformi a criteri da subi­                   ligt sind oder waren . ».
        lire . »
                                                                                          Articolo 17
                          Articolo 16
                                                                  Al regolamento (CEE) n . 2133/74 è aggiunto l'articolo
La versione tedesca dell'articolo 43 del regolamento              seguente :
(CEE) n . 2133/74 è sostituita dal testo seguente :
                                                                      « Articolo 43 bis
   « Artikel 43
                                                                      Se necessario, possono essere adottate norme per
   ( 1 ) Bezeichnung und Aufmachung von in                            l'impiego :
   Artikel 1 Absatz 3 genannten Erzeugnissen ,
   einschließlich jeder Art von Werbung, dürfen                       — dei codici di cui all'articolo 3, paragrafo 4,
   nicht geeignet sein, Verwechslung hinsichtlich der                     all'articolo 13, paragrafo 4, e all'articolo 30,
   in den Artikeln 2, 12, 27, 28 und 29 genannten                         paragrafo 6,
   Angaben hervorzurufen .                                            — dei numeri di controllo di cui all'articolo 12,
                                                                          paragrafo 2. »
   (2)     Bezeichnung und Aufmachung in der
   Werbung dürfen nicht zu einer Irreführung über
                                                                                          Articolo 18
   das Erzeugnis geeignet sein, insbesondere
   — über die Art des Erzeugnisses, die Farbe, den                Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
        Ursprung, die Qualitätsstufe, die Rebsorte, den           successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
        Jahrgang und den Inhalt der Behältnisse ;                 delle Comunità europee.
                 Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                 in ciascuno degli Stati membri .
                 Fatto a Lussemburgo, addì 20 giugno 1977.
                                                                               Per il Consiglio
                                                                                 Il Presidente
                                                                                   J. SILKIN