CELEX: 52013PC0697
Language: it
Date: 2013-10-09
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO sulla posizione che Unione deve adottare nell'ambito del comitato amministrativo della commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite in merito al progetto di regolamento che stabilisce disposizioni uniformi relative alla riciclabilità dei veicoli a motore

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		52013PC0697
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO sulla posizione che Unione deve adottare nell'ambito del comitato amministrativo della commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite in merito al progetto di regolamento che stabilisce disposizioni uniformi relative alla riciclabilità dei veicoli a motore /* COM/2013/0697 final - 2013/0336 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
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Motivazione e obiettivi della proposta
La commissione economica per l'Europa delle
Nazioni Unite (UNECE) sviluppa a livello internazionale prescrizioni
armonizzate intese ad eliminare gli ostacoli tecnici al commercio di veicoli a
motore e di sistemi usati per tali veicoli tra le parti contraenti dell'accordo
del 1958 riveduto ed a garantire che tali veicoli e sistemi offrano un elevato
livello di sicurezza e di protezione dell'ambiente.
L'UNECE ha recentemente ultimato un progetto
di regolamento che stabilisce disposizioni uniformi relative alla riciclabilità
dei veicoli a motore. L'obiettivo del progetto di regolamento in discussione è
stabilire una serie di prescrizioni per la riciclabilità, il riutilizzo ed il
recupero dei veicoli a motore fuori uso e delle loro parti ed accessori che
garantiscano un uso efficiente delle risorse ed una maggiore protezione
dell'ambiente.
La presente proposta mira a definire la
posizione dell'Unione riguardo al progetto di regolamento UNECE che stabilisce
disposizioni uniformi relative alla riciclabilità dei veicoli a motore e
conseguentemente a disporre affinché l'Unione, rappresentata dalla Commissione,
voti a favore di tale progetto.
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Contesto generale
Le prescrizioni tecniche per l'omologazione
dei veicoli a motore riguardanti la loro riutilizzabilità, riciclabilità e
recuperabilità sono attualmente stabilite dalla direttiva 2005/64/CE[1] per i veicoli delle categorie
M1 e N1. A norma della direttiva 2000/53/CE[2]
sono state fissate disposizioni adeguate che permettono la commercializzazione
dei veicoli omologati delle categorie M1 e N1 solo se sia riutilizzabile e/o
riciclabile almeno l'85% della loro massa e se sia riutilizzabile e/o
recuperabile almeno il 95 % della loro massa.
Con l'adozione del progetto di regolamento
UNECE che stabilisce disposizioni uniformi relative alla riciclabilità dei
veicoli a motore si compirà un significativo passo avanti ai fini
dell'armonizzazione tecnica e del mercato e della rimozione di eventuali ostacoli
commerciali relativi al riciclaggio, al riutilizzo ed al recupero di parti,
accessori e risorse provenienti da veicoli fuori uso dal momento che, nel
promulgare le rispettive normative nazionali, gli Stati membri dell'UE potranno
prendere il testo come riferimento.
Si prevede pertanto che l'Unione voti a favore
del pertinente progetto di regolamento UNECE che stabilisce disposizioni
uniformi relative alla riciclabilità dei veicoli a motore al fine di disporre
di prescrizioni comuni armonizzate a livello internazionale, in grado di
agevolare il commercio internazionale. Ciò consentirà alle società europee di
applicare una serie di prescrizioni riconosciute in tutto il mondo, vale a dire
nei paesi che sono parti contraenti dell'accordo UNECE del 1958 riveduto.
·                        
Disposizioni vigenti nel settore della proposta
Le prescrizioni per l'omologazione dei veicoli
a motore relative alla loro riutilizzabilità, riciclabilità e recuperabilità
sono attualmente definite a livello di UE dalla direttiva 2005/64/CE. La
direttiva 2005/64/CE si basa sulla direttiva 2000/53/CE, che stabilisce le
prescrizioni tecniche per i veicoli fuori uso. Entrambe le direttive dell'UE
costituiscono la base giuridica per l'armonizzazione delle prescrizioni
relative ai veicoli fuori uso a livello di UE. Attualmente non esiste una
legislazione UNECE che disponga l'armonizzazione a livello internazionale.
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Coerenza con altri obiettivi e politiche
dell'Unione
La proposta è in linea con gli obiettivi delle
direttive 2005/64/CE e 2000/53/CE ed è pertanto coerente con gli obiettivi
dell'UE in materia di salute, sicurezza ed ambiente e con l'obiettivo dell'UE
di garantire un elevato livello di protezione dell'ambiente in tutto il
territorio dell'Unione. La proposta è inoltre in linea con la direttiva quadro
2007/46/CE[3]
e con l'obiettivo di progredire verso l'armonizzazione internazionale della
legislazione in materia di omologazione dei veicoli a motore. 
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI
INTERESSATE E VALUTAZIONI D'IMPATTO
 ·                         Consultazione delle parti interessate 
 Nell'elaborare la proposta la Commissione europea ha partecipato al gruppo di lavoro dell'UNECE su inquinamento ed energia (GRPE), in seno al quale si sono incontrati rappresentanti delle parti interessate e degli SM, ed ha consultato a livello bilaterale i soggetti interessati e le organizzazioni che li rappresentano. In fase di redazione del nuovo regolamento aspetti essenziali del testo sono stati discussi nel corso della 63°, 64° e 65° sessione del GRPE. ·                         Valutazione d'impatto Le disposizioni del regolamento UNECE che stabilisce disposizioni uniformi relative alla riciclabilità dei veicoli a motore sono state interamente basate sulle prescrizioni e sulle disposizioni di cui alle direttive 2005/64/CE e 2000/53/CE e possono essere ritenute complementari alla direttiva quadro 2007/46/CE sull'omologazione dei veicoli a motore. 
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
·                        
Sintesi delle misure proposte
La proposta consentirà all'Unione,
rappresentata dalla Commissione, di votare a favore del progetto di regolamento
UNECE che stabilisce disposizioni uniformi relative alla riciclabilità dei
veicoli a motore.
·                        
Base giuridica
Alla luce dell'oggetto e del contenuto della
decisione del Consiglio, le basi giuridiche sono l'articolo 114 e l'articolo
218, paragrafo 9, del TFUE. La procedura da seguire per l'adozione della
decisione del Consiglio è quella stabilita all'articolo 4, paragrafo 2, della
decisione 97/836/CE del Consiglio.
·                        
Principio di sussidiarietà
La direttiva 2000/53/CE stabilisce le
prescrizioni tecniche per la riutilizzabilità, riciclabilità e recuperabilità
dei veicoli fuori uso. La direttiva 2005/64/CE stabilisce inoltre le
prescrizioni per l'omologazione dei veicoli a motore relativamente alla loro
riutilizzabilità, riciclabilità e recuperabilità e lascia discrezionalità agli
Stati membri in merito alle misure precise da adottare per conformarsi alle
succitate prescrizioni. A questo proposito la riciclabilità dei veicoli a
motore ed il trattamento dei veicoli fuori uso possono svolgere un ruolo
fondamentale nel consolidare gli obiettivi dell'UE relativi alla protezione
della salute, della sicurezza e dell'ambiente, consentendo in tal modo di
conseguire l'obiettivo dell'UE di garantire un elevato livello di protezione
dell'ambiente in tutto il territorio dell'Unione.
Stante quanto sopra e in base al principio di
sussidiarietà, è opportuno che l'Unione europea voti a favore di regolamento
UNECE che stabilisce disposizioni uniformi relative alla riciclabilità dei
veicoli a motore, pur rispettando la capacità degli SM di decidere se il
regolamento vada applicato, ai rispettivi livelli nazionali, per l'omologazione
obbligatoria dei veicoli a motore in termini di riciclabilità o per altri
scopi. Fatta salva tuttavia la facoltà degli SM di decidere nell'ambito delle
proprie competenze, le disposizioni di base dell'accordo del 1958 si applicano
all'intera Unione europea e, allo stesso modo, a tutti gli SM. 
La proposta rispetta pertanto il principio di
sussidiarietà.
·                        
Principio di proporzionalità
La proposta soddisfa il principio di
proporzionalità perché non va oltre quanto necessario per raggiungere il
duplice obiettivo di garantire il buon funzionamento del mercato interno ed un
elevato livello di protezione dell'ambiente.
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Scelta degli strumenti
Strumento proposto: decisione del Consiglio.
Il ricorso a una decisione del Consiglio è
ritenuto appropriato in quanto rispondente alle prescrizioni dell'articolo 218,
paragrafo 9, del TFUE.
4.           INCIDENZA SUL BILANCIO
La proposta non ha alcuna incidenza sul
bilancio dell'Unione.
2013/0336 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
sulla posizione che Unione deve adottare
nell'ambito del comitato amministrativo della commissione economica per
l'Europa delle Nazioni Unite in merito al progetto di regolamento che
stabilisce disposizioni uniformi relative alla riciclabilità dei veicoli a
motore
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare l'articolo 114, in combinato disposto con
l'articolo 218, paragrafo 9,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Con la decisione 97/836/CE
del Consiglio[4]
l'Unione ha aderito all'accordo della commissione economica per l'Europa delle
Nazioni Unite (UNECE) relativo all'adozione di prescrizioni tecniche uniformi
applicabili ai veicoli a motore, agli accessori ed alle parti che possono
essere installati e/o utilizzati sui veicoli a motore ed alle condizioni del
riconoscimento reciproco delle omologazioni rilasciate sulla base di tali
prescrizioni ("Accordo del 1958 riveduto").
(2)       Le prescrizioni
standardizzate del progetto di regolamento UNECE che stabilisce disposizioni
uniformi relative alla riciclabilità dei veicoli a motore[5] sono intese ad eliminare gli
ostacoli tecnici al commercio dei veicoli fuori uso destinati al riciclaggio,
al riutilizzo ed al recupero dei rispettivi accessori e parti tra i contraenti
dell'accordo del 1958 riveduto, ed a garantire che tali sistemi offrano un
elevato livello di prestazioni e di protezione dell'ambiente.
(3)       È opportuno stabilire la
posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione in seno al comitato
amministrativo dell'accordo del 1958 riveduto per quanto riguarda l'adozione
del succitato progetto di regolamento UNECE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo unico
La posizione che deve assumere l'Unione,
rappresentata dalla Commissione, nell'ambito del comitato amministrativo
dell'accordo del 1958 riveduto, è votare a favore del progetto di regolamento
UNECE che stabilisce disposizioni uniformi relative alla riciclabilità dei
veicoli a motore, presentato nel documento ECE/TRANS/WP.29/2010/125.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       
[1]               Direttiva 2005/64/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 26 ottobre 2005, sull'omologazione dei veicoli a
motore per quanto riguarda la loro riutilizzabilità, riciclabilità e
recuperabilità e che modifica la direttiva 70/156/CEE del Consiglio
(GU L 310 del 25.11.2005, pag. 10).
[2]               Direttiva 2000/53/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 18 settembre 2000, relativa ai veicoli fuori uso
(GU L 269 del 21.10.2000, pag. 34).
[3]               Direttiva 2007/46/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 5 settembre 2007, che istituisce un quadro per
l'omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, nonché dei sistemi,
componenti ed entità tecniche destinati a tali veicoli (direttiva quadro),
(GU L 263 del 9.10.2007, pag. 1).
[4]               GU L 346 del 17.12.1997, pag. 78.
[5]               Documento UNECE ECE TRANS/WP.29/2013/125.