CELEX: 62011CB0393
Language: it
Date: 2013-03-07 00:00:00
Title: Causa C-393/11: Ordinanza della Corte (Ottava Sezione) del 7 marzo 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato — Italia) — Autorità per l’energia elettrica e il gas/Antonella Bertazzi e a. (Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte — Politica sociale — Direttiva 1999/70/CE — Accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato — Clausola 4 — Contratti di lavoro a tempo determinato nel settore pubblico — Procedura di stabilizzazione — Assunzione di lavoratori a tempo determinato quali dipendenti di ruolo al di fuori di un concorso pubblico — Determinazione dell’anzianità — Totale disconoscimento dei periodi di servizio precedentemente compiuti nell’ambito di contratti di lavoro a tempo determinato — Principio di non discriminazione)

4.5.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 129/2
            
         Ordinanza della Corte (Ottava Sezione) del 7 marzo 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato — Italia) — Autorità per l’energia elettrica e il gas/Antonella Bertazzi e a.
   (Causa C-393/11) (1)
   
   (Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte - Politica sociale - Direttiva 1999/70/CE - Accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato - Clausola 4 - Contratti di lavoro a tempo determinato nel settore pubblico - Procedura di stabilizzazione - Assunzione di lavoratori a tempo determinato quali dipendenti di ruolo al di fuori di un concorso pubblico - Determinazione dell’anzianità - Totale disconoscimento dei periodi di servizio precedentemente compiuti nell’ambito di contratti di lavoro a tempo determinato - Principio di non discriminazione)
   2013/C 129/02
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Consiglio di Stato
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Autorità per l'energia elettrica e il gas
   
      Convenuti: Antonella Bertazzi, Annalise Colombo, Maria Valeria Contin, Angela Filippina Marasco, Guido Giussani, Lucia Lizzi, Fortuna Peranio
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Consiglio di Stato — Interpretazione della clausola 4 dell’allegato della direttiva 1999/70/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, relativa all’accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato (GU L 175, pag. 43) — Normativa nazionale che prevede la possibilità per le amministrazioni pubbliche di sottoscrivere contratti di lavoro a tempo indeterminato con lavoratori già alle proprie dipendenze con contratti a tempo determinato, in deroga al principio dell'assunzione dei funzionari pubblici mediante concorso pubblico — Disconoscimento dell’anzianità di servizio maturata sulla base del precedente contratto a termine, anche in caso di continuazione del rapporto di lavoro
   
      Dispositivo
   
   La clausola 4 dell’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, concluso il 18 marzo 1999, che compare in allegato alla direttiva 1999/70/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, relativa all’accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato, deve essere interpretata nel senso che essa osta ad una normativa nazionale, come quella di cui trattasi nel procedimento principale, che esclude totalmente che i periodi di servizio compiuti da un lavoratore a tempo determinato alle dipendenze di un’autorità pubblica siano presi in considerazione per determinare l’anzianità del lavoratore stesso al momento della sua assunzione a tempo indeterminato, da parte di questa medesima autorità, quale dipendente di ruolo, nell’ambito di una procedura specifica di stabilizzazione del suo rapporto di lavoro, a meno che le funzioni espletate nel contesto di contratti di lavoro a tempo determinato non corrispondano a quelle svolte da un dipendente di ruolo inquadrato nella categoria corrispondente di tale autorità o, in caso contrario, che tale esclusione sia giustificata da «ragioni oggettive» ai sensi dei punti 1 e/o 4 di tale clausola, circostanze che spetta al giudice del rinvio verificare. Il semplice fatto che il lavoratore a tempo determinato abbia prestato detti periodi di servizio in base ad un contratto o a un rapporto di lavoro a tempo determinato non costituisce una ragione oggettiva di tal genere.
   
      (1)  GU C 282 del 24.9.2011.