CELEX: C1995/268/40
Language: it
Date: 1995-10-14 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudizionale proposta dall'Oberverwaltungsgericht Berlino con ordinanza 11 agosto 1995 nella causa Suat Kol contro Land Berlino (Causa C-285/95)

N. C 268 / 1 8             IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            14 . 10 . 95
    annullamento », mentre niente impedisce alla Commis­                       Hi — Tech srl e S. & T. srl , l'Ufficio del Giudice di Pace di
    sione di ostinarsi a restare inerte perpetuando la carenza ,               Genova ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
    salvo fornire risposte volontariamente ambigue .                           europee una domanda di pronunzia pregiudiziale i cui
                                                                               quesiti sono i seguenti :
— La ricorrente intende ribadire integralmente i motivi
    illustrati    dinanzi al Tribunale nel              ricorso e nella        a ) Se il Regolamento del Consiglio n . 3093/94 (') sia da
    replica .                                                                       interpretare ( essendo conforme all'art. 130R del Trat­
                                                                                    tato ) nel senso che consente la libera utilizzazione di
                                                                                    HALON (e cioè di prodotti a grave impatto ambientale ),
                                                                                    limitandone solo la produzione o l'uso da parte dei
                                                                                    produttori , e consentendone viceversa liberamente l'im­
                                                                                    portazione, mentre vieta del tutto l'uso (e quindi sia la
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finan­                              produzione che l'importazione ) di HCFC (e cioè di
zgericht Baden-Wiirttemberg, con ordinanza 21 agosto                                prodotti a basso impatto ambientale ) per gli scopi non
1995 , nella controversia tributaria Karlheinz Fischer contro
                                                                                    previsti all'art. 5 .
                     Finanzamt Donaueschingen
                          ( Causa C-283 /95                                    b ) Se la norma di cui al Regolamento 3093/94 non si
                                95/C 268/38                                         sostanzi in una misura di effetto equivalente a restrizioni
                                                                                    quantitative laddove , in assenza delle ragioni di cui
                                                                                    all'art . 36 del Trattato, essa limita la libera circolazione
Con ordinanza 21 agosto 1995 , pervenuta nella cancelleria
della Corte il 25 agosto 1995 , nella controversia tributaria                       di un prodotto nell'intera area comunitaria .
Karlheinz Fischer contro Finanzamt Donaueschingen , il
                                                                               c ) Se l'azione della Comunità e dei suoi organi , con
Finanzgericht Baden-Wiirttemberg, Seconda Sezione, ha                               l'adozione del Regolamento 3093/94 , nonché partico­
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le                        larmente nelle fasi successive a tale adozione, non
seguenti questioni pregiudiziali :                                                  configuri un intervento pubblicistico rivolto a rafforzare
1 ) Se l'art. 2 , n . 1 , della Sesta direttiva CE (') debba essere                 la posizione dominante di taluni soggetti , costituendo in
                                                                                    sè tale intervento una fattispecie di abuso rilevante ai
     interpretato nel senso che non sono imponibili varie                           sensi dell'art . 86 del Trattato .
     prestazioni fornite ai giocatori dal gestore di giochi
     d'azzardo non autorizzati e perseguibili penalmente .                     d ) Se le norme rivolte alla tutela dell'ambiente — e
2 ) Qualora la questione n . 1 debba essere risolta negativa­                       segnatamente il Regolamento 3093/94 — possano
     mente :
                                                                                    ( essere interpretate nel senso di ) derogare alla disciplina
                                                                                    comunitaria della concorrenza ( consentendo od agevo­
     Se l'art. 1 1 , punto A, n . 1 , lett. a ), della Sesta direttiva CE           lando così il verificarsi di intese o di abusi di posizione
     debba essere interpretato nel senso che per giochi                             dominante ), ovvero se i divieti di cui alla disciplina
     d'azzardo non autorizzati che si svolgono sotto forma di                       predetta siano incondizionati ed inderogabili , non
     roulette la base imponibile per le varie prestazioni                           potendosi configurare deroghe o limitazioni né ad opera
     fornite dal gestore del gioco ai giocatori è costituita                        della Comunità né ad opera dei singoli Stati membri .
     dall'importo che rimane al gestore in un periodo
     fiscale .                                                                  C ) GU n . L 333 del 22 . 12 . 1994 , pag . 1 .
3 ) Qualora la questione n . 2 debba essere risolta negativa­
     mente :
     Come debba essere determinata la base imponibile nei
     casi delle questioni nn . 1 e 2 .
                                                                                Domanda di pronuncia pregiudizionale proposta dall'Ober­
(') Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CE ( GU
                                                                                verwaltungsgericht Berlino con ordinanza 11 agosto 1995
                                                                                          nella causa Suat Kol contro Land Berlino
    n . L 145 , pag. 1 ).
                                                                                                        ( Causa C-285 /95 )
                                                                                                           ( 95/C 268/40 )
                                                                                Con ordinanza 1 1 agosto 1995 , pervenuta nella cancelleria
Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dall'Uffizio                        della Corte il 28 agosto 1995 , nella causa Suat Kol contro
del Giudice di Pace di Genova con ordinanza 8 agosto 1995                       Land Berlino, l'8 a Sezione dell'Oberverwaltungsgericht ha
nella causa dinanzi ad esso pendente fra Safety Hi — Tech                       sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
                              srl e S. & T. srl                                 seguenti questioni pregiudiziali :
                            ( Causa C-284/95 )                                  1 ) Se i periodi di occupazione , che un lavoratore turco ha
                               ( 95/C 268 /39 )                                      compiuto sulla base di un permesso di soggiorno
                                                                                     ottenuto dolosamente mediante inganno penalmente
 Con ordinanza 8 agosto 199 5 ( pervenuta alla Cancelleria                           punibile, debbano essere considerati come regolare
della Corte di giustizia delle C. E. il 28 agosto 1995 )                              impiego ai sensi dell'art . 16 , n . 1 , della decisione n . 1 /80
emanata nella causa dinanzi ad esso pendente fra Safety                               del Consiglio di associazione CEE/Turchia .
 ---pagebreak---  14 . 10 . 95           MT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 268 / 19
2 ) In caso di soluzione affermativa della questione                      Seconda parte del motivo :
      sub 1 ):
                                                                          Il Tribunale ha altresì violato il diritto comunitario per aver
      Se la cessazione del soggiorno di un tale lavoratore                sostenuto , ai punti 84 e 85 della sentenza, che non è previsto
      mediante espulsione solo per motivi di prevenzione                  alcun termine per la deduzione di un motivo nuovo ai sensi
      generale col fine di dissuasione di altri stranieri sia             dell'art. 48 , n . 2 , del regolamento di procedura .
      compatibile con l'art . 14 , n . 1 , della sopra menzionata
      decisione .
                                                                          Terza parte del motivo :
                                                                          Il Tribunale , ordinando alla Commissione di produrre il
                                                                          testo della decisione a suo tempo autenticata , ha inoltre
                                                                          trasgredito il diritto comunitario in quanto l'ordinanza
Ricorso della Commissione delle Comunità europee avverso                  emessa si fonda su un'interpretazione errata delle regole
la sentenza pronunciata il 29 giugno 1995 dalla Prima                     processuali e probatorie; il Tribunale ha inoltre commesso
Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle                       un errore di motivazione per aver omesso di esporre, sia
Comunità europee nella causa T-37/91 tra la Imperiai                      nell'ordinanza 25 ottobre 1 994 sia nella sentenza, i motivi in
Chemical Industries pie e la Commissione delle Comunità                   base ai quali ha deciso di ordinare alla Commissione di
                                 europee                                  produrre il detto testo .
                         ( Causa C-286/95 P )
                             (9 SIC 268 /41 )                             Secondo motivo di gravame: violazione del diritto comu­
                                                                          nitario e difetto di motivazione per quanto attiene alle
Il 29 giugno 19 95 la Commissione delle Comunità europee ,                finalità dell'autenticazione ed alle conseguenze dell'omessa
rappresentata dai signori Julian Currall e Berend Jan                     autenticazione della decisione al momento della sua ado­
Drijber, membri del suo servizio giuridico, in qualità di                 zione .
agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor
Carlos Gómez de la Cruz , Centre Wagner, Kirchberg, ha                    Prima parte del motivo :
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
europee un ricorso avverso la sentenza pronunciata il                     Il Tribunale ha violato il diritto comunitario per aver
29 giugno 199 5 dalla Prima Sezione ampliata del Tribunale                sostenuto , in particolare al punto 91 della sentenza, che
di primo grado delle Comunità europee nella causa T-37/91                 l'autenticazione costituisce una formalità sostanziale che va
fra la Imperiai Chemical Industries pie e la Commissione                  osservata indipendentemente dall'esistenza di elementi che
delle Comunità europee .                                                  possano mettere in dubbio l'autenticità del testo notifi­
                                                                          cato .
La ricorrente conclude che la Corte voglia :
                                                                          Seconda parte del motivo :
1 ) annullare la sentenza pronunciata il 29 giugno 1995 dal
      Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella               Il Tribunale ha violato il diritto comunitario e commesso un
      causa T-37/91 , Imperiai Chemical Industries/Commis­                errore di motivazione , per aver sostenuto ai punti 88 , 90 e
      sione delle Comunità europee;                                       92 che l'autenticazione deve avvenire prima della notifica­
                                                                          zione dell'atto al destinatario, pena la nullità , e che
2 ) disattendere il motivo di annullamento della decisione                l'autenticazione effettuata nel caso di specie era da consi­
      della    Commissione fondato sull'omessa           autentica­
                                                                          derarsi irregolare .
      zione ;
3 ) rinviare la causa al Tribunale di primo grado ai sensi                Terza parte del motivo :
      dell'art. 54 dello Statuto ( CE ) della Corte affinché
                                                                          Il Tribunale ha violato il diritto comunitario e infranto tra
      statuisca sugli altri motivi di annullamento dedotti
      contro la decisione della Commissione ;                              l'altro l'obbligo di motivazione delle sue decisioni per aver
                                                                           omesso di valutare se l'irregolarità contestata potesse
4 ) condannare l'ICI alle spese del presente giudizio .                    influire sugli interessi del destinatario della decisione .
Motivi e principali argomenti
Primo motivo di gravame: violazione del diritto comuni­
tario e difetto di motivazione per quanto attiene alla
ricevibilità del motivo nuovo dedotto dall'ICI, alle misure di
organizzazione del procedimento e alle regole probatorie .                 Ricorso del 30 agosto 1995 contro la Repubblica italiana
                                                                             presentato dalla Commsissione delle Comunità europee
 Prima parte del motivo :
                                                                                                    Causa C-289/95 )
 Il Tribunale di primo grado ha violato il diritto comunitario                                        (9 SIC 268 /42 )
 per aver sostenuto, al punto 82 della sentenza, che le
 dichiarazioni della Commissione cui si fa riferimento
 costituiscono di per sé un elemento nuovo ai sensi                        Il 30 agosto 1 995 la Commissione delle Comunità europee,
 dell'art. 48 , n . 2 , del regolamento di procedura del Tribu­            rappresentata dal sig. Antonio Aresu, membro del proprio
 nale .                                                                    servizio giuridico, in qualità di agente , con domicilio eletto