CELEX: 31981R1145
Language: it
Date: 1981-04-28 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1145/81 del Consiglio, del 28 aprile 1981, che stabilisce le norme generali d' applicazione del prezzo minimo per il vino da tavola

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31981R1145

Regolamento (CEE) n. 1145/81 del Consiglio, del 28 aprile 1981, che stabilisce le norme generali d' applicazione del prezzo minimo per il vino da tavola  

Gazzetta ufficiale n. L 120 del 01/05/1981 pag. 0007

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1145/81 DEL CONSIGLIO  del 28 aprile 1981  che stabilisce le norme generali d ' applicazione del prezzo minimo per il vino da tavola  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 337/79 del Consiglio , del 5 febbraio 1979 , relativo all ' organizzazione comune del mercato vitivinicolo ( 1 ) , modificato da ultimo dall ' atto di adesione del 1979 , in particolare l ' articolo 15 bis , paragrafo 4 ,  vista la proposta della Commissione ,  considerando che è opportuno prevedere norme generali d ' applicazione del prezzo minimo instaurato dall ' articolo 15 bis del regolamento ( CEE ) n . 337/79 ;  considerando che , per gli Stati membri che hanno una produzione inferiore a 25 000 ettolitri , risulta giustificato un esonero dall ' applicazione del sistema del prezzo minimo , data la scarsa entità delle transazioni ;  considerando che alcuni sbocchi tradizionali , come l ' esportazione , la trasformazione in aceto o la distillazione , contribuiscono a ridurre le eccedenze sul mercato dei vini da tavola ; che risulta opportuno non limitare questi sbocchi ed escludere quindi i vini che ne sono oggetto dal rispetto del prezzo minimo ; che tale esclusione è giustificata anche per le partite di vini da tavola economicamente poco rilevanti e per i vini da tavola in bottiglie , dato che il trasporto di questi ultimi può non richiedere un documento di accompagnamento e che quindi il controllo del rispetto del prezzo minimo farebbe sorgere notevoli difficoltà ;  considerando che , per motivi di equità , l ' obbligo di rispettare il prezzo minimo può applicarsi solo alle partite che sono state oggetto di transazione dopo la data di entrata in vigore del regolamento che fissa il prezzo minimo ; che per impedire di eludere tale misura è indispensabile subordinare l ' esenzione dal rispetto di tale prezzo alla presentazione della prova che il contratto relativo alla partita in questione è stato concluso prima della suddetta data ;  considerando che , nel prevedere per talune regioni la modifica del prezzo minimo di cui all ' articolo 15 bis , paragrafo 1 , secondo comma , del regolamento ( CEE ) n . 337/79 , è indispensabile prendere in considerazione le regioni più lontane dai principali centri di utilizzazione ; che tale modifica deve essere calcolata tenendo conto delle spese sostenute per portare i vini delle regioni più lontane alla stessa fase di commercializzazione dei vini di altre regioni ;  considerando che , per assicurare il rispetto del prezzo minimo , sono indispensabili alcune misure di controllo ; che a tale scopo risulta opportuno subordinare il rilascio del documento di accompagnamento del vino da tavola in questione a un ' autorizzazione preventiva ; che tale autorizzazione preventiva ; che tale autorizzazione deve essere possibile solo quando il rispetto del prezzo minimo è provato dall ' esame di un contratto di vendita la cui autenticità è garantita dalla registrazione ;  considerando che il Consiglio può decidere di limitare la commercializzazione del tipo di vino da tavola in questione che non raggiunge il prezzo minimo ; che è quindi opportuno precisare la nozione di commercializzazione ;  considerando che è opportuno prevedere che i produttori che hanno l ' intenzione di consegnare del vino alla distillazione di cui all ' articolo 15 bis del regolamento ( CEE ) n . 337/79 concludano con i distillatori contratti soggetti all ' approvazione dell ' organismo d ' intervento , per consentire di controllare lo svolgimento delle operazioni e il rispetto degli obblighi che incombono ad entrambe le parti ; che tale sistema consente inoltre di meglio seguire gli effetti quantitativi delle distillazioni sul mercato ; che qualora un produttore intenda procedere alla distillazione nei propri impianti o far distillare il proprio vino , l ' obiettivi perseguito dal contratto può essere raggiunto anche con una dichiarazione sostitutiva che consent un controllo equivalente ;  considerando che è necessario prevedere che il prezzo minimo garantito al produttore gli sia versato entro termini comparabili a quelli consueti nelle vendite commerciali ;  considerando che sono necessari controlli e verifiche per consentire agli organismi d ' intervento di procedere all ' approvazione dei contratti e di seguire lo svolgimento delle operazioni di distillazione ; che per far questo l ' organismo d ' intervento deve poter disporre di taluni elementi comunicati dagli interessati ;  considerando che è inoltre necessario determinare gli obblighi dei distillatori e quelli degli organismi d ' intervento in materia di acquisto dei prodotti ottenuti dalla distillazione ;  considerando che la fissazione del prezzo che il distillatore deve pagare al produttore esige che gli organismi d ' intervento acquistino l ' alcole di origine vinica ottenuto dalla distillazione ad un prezzo che tenga conto delle spese di trasformazione del vino da tavola in questione ;  considerando che occorre modificare le norme generali per le distillazioni a cui fa riferimento il regolamento ( CEE ) n . 343/79 ( 2 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1991/80 ( 3 ) che , in attesa dell ' adozione di tali modifiche , è il caso di prevedere , per la distillazion di cui all ' articolo 15 bis del regolamento ( CEE ) n . 337/79 , delle norme specifiche , limitandone tuttavia l ' applicazione nel tempo ; che per tali motivi , e tenuto conto delle gravi difficoltà che potrebbero incontrare gli organismi d ' intervento di alcuni Stati membri per la commercializzazione dell ' alcole da essi preso a carico , è necessario prevedere che gli Stati membri possano permettere che l ' organismo d ' intervento , come alternativa al prendere a carico l ' alcole , versi al distillatore un aiuto che assicuri a quest ' ultimo condizioni paragonabili a quelle garantite dal sistema di presa a carico ;  considerando che gli organismi d ' intervento devono essere in grado di commercializzare i prodotti che prendono a carico ; che , per conseguire questo obiettivo , occorre determinare le caratteristiche qualitative dei prodotti consegnati ; che è tuttavia opportuno permettere ai distillatori che non sono in grado di ottenere i prodotti di cui sopra di consegnare anche altri prodotti , a condizione che questi ultimi abbiano un titolo alcolometrico pari o superiore a 86 % vol ;  considerando che , mancando un mercato organizzato dell ' alcole etilico a livello comunitario , gli organismi d ' intervento incaricati della commercializzazione di questo alcole rischiano di essere obbligati a rivenderlo ad un prezzo inferiore al prezzo d ' acquisto ; che in tal caso è necessario prevedere che la differenza tra il prezzo d ' acquisto e il prezzo di vendita di tale alcole possa essere presa a carico dal Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia , sezione garanzia ;  considerando che l ' esperienza acquisita dimostra l ' opportunità di ammettere una certa tolleranza per i quantitativi indicati nei contratti di consegna dei vini ; che è altresì opportuno prevedere la possibilità , in circostanze dovute a un caso fortuito o a motivi di forza maggiore , di versare l ' aiuto per la quantità di vino effettivamente distillata ;  considerando che , in ogni Stato membro interessato , è necessario affidare a un organismo l ' applicazione delle disposizioni in causa ;  considerando che l ' aggiunta di rivelatore al vino destinato alla distillazione costituisce un efficace elemento di controllo ; che è opportuno precisare che la presenza di tale rivelatore non deve impedire la circolazione di questi vini e dei prodotti ricavati da questi ultimi ;  considerando che , per porre fine all ' applicazione del prezzo minimo , è necessario accertare che il prezzo rappresentativo sia portato ad un livello sufficiente per escludere sensibili difficoltà sul mercato ; che per avere la garanzia che l ' aumento del prezzo rappresentativo non sia aleatorio è opportuno prevedere un periodo di accertamento sufficientemente lungo ; che è inoltre opportuno prevedere che il Consiglio stesso possa porre fine all ' applicazione del prezzo minimo quando ciò sia giustificato dall ' esame della situazione del mercato ; che è quindi necessario prevedere che il Consiglio fissi la data in cui procede al suddetto esame ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Il presente regolamento è applicabile ai vini da tavola prodotti negli Stati membri in cui la produzione di vini supera 25 000 ettolitri per campagna viticola .  2 . Qualora il Consiglio decida , in virtù dell ' articolo 15 bis , paragrafo 3 del regolamento ( CEE ) n . 337/79 , di estendere le misure di cui ai paragrafi 1 e 2 del suddetto articolo ai vini che si trovino in stretta relazione economica con i vini da tavola di un tipo determinato , il presente regolamento è applicabile anche a tali vini .  3 . Ai fini dell ' applicazione del presente regolamento , si considerano in stretta relazione economica con i vini da tavola del tipo :  - A I , tutti i vini da tavola bianchi aventi un titolo alcolometrico effettivo non superiore a 15 % vol e che non rientrano nel tipo A II o nel tipo A III ;  - R I , i vini da tavola rossi aventi un titolo alcolometrico effettivo inferiore o pari a 12,5 % vol e che non rientrano nel tipo R III ;  - R II , i vini da tavola rossi aventi un titolo alcolometrico effettivo superiore a 12,5 % vol e pari o inferiore a 15 % vol e che non rientrano nel tipo R III .  Articolo 2  1 . Il prezzo minimo del vino da tavola di un tipo determinato , fissato dal  Consiglio in virtù dell ' articolo 15 bis del regolamento ( CEE ) n . 337/79 , deve essere rispettato per tutti i vini di questo tipo .  Tuttavia tale disposizione non si applica ai vini da tavola del tipo in questione :  - che sono presentati in bottiglie o  - sono destinati :  - all ' esportazione , o  - all ' elaborazione di aceto di vino , o  - a una distillazione decisa in applicazione del regolamento ( CEE ) n . 337/79 , o  - formano oggetto di contratti di vendita concernenti un volume inferiore o pari a 200 ettolitri , o  - per i quali sia provato che il contratto di vendita è stato concluso prima dell ' entrata in vigore del regolamento che stabilisce il prezzo minimo .  2 . Il prezzo da prendere in considerazione per controllare il rispetto di questa disposizione è quello di una merce nuda , franco azienda del produttore .  3 . Il prezzo minimo e diminuito di :  - 2,50 ECU per ettolitro per i vini prodotti nella parte italiana della zona C III b ) e nei dipartimenti della Corsica , e di  - 3,20 ECU per ettolitro per i vini prodotti nella zona C III a ) e nella parte ellenica della zona C III b ) ,  qualora tali vini siano oggetto di una spedizione al di fuori delle zone C III a ) e C III b ) .  Gli importi delle diminuzioni di cui al primo comma possono essere modificati secondo la procedura prevista dall ' articolo 67 del regolamento ( CEE ) n . 337/79 , per tener conto in particolare delle modifiche dei costi relativi al trasporto dei vini in questione .  Articolo 3  1 . A decorrere dalla data di applicazione del prezzo minimo per i vini da tavola di un tipo determinato e , se del caso , per i vini da tavola in stretta relazione economica con tali vini , il rilascio del documento di accompagnamento per i vini in questione , ad eccezione di quelli di cui all ' articolo 2 , paragrafo 1 , secondo comma , è subordinato all ' autorizzazione dell ' organismo di cui al comma seguente .  A tale fine , qualsiasi contratto di vendita concluso da un produttore o da produttori associati viene registrato , nello Stato membro dove il vino in questione è stato prodotto , dall ' organismo appositamente designato dallo Stato membro .  Il produttore è tenuto a presentare una copia del contratto all ' organismo .  2 . L ' autorizzazione a rilasciare il documento d ' accompagnamento viene comunicata dall ' organismo al produttore dopo che si sia constatato che il prezzo minimo è stato rispettato . La mancata comunicazione entro i sette giorni lavorativi che seguono la presentazione del contratto equivale ad autorizzazione .  3 . Ai fini dell ' applicazione del presente regolamento :  - si considera produttore qualsiasi persona fisica o giuridica , o gruppo di persone , che procede all ' elaborazione di vino ;  - sono considerati come facenti oggetto di un unico contratto le partite di vini da tavola dello stesso tipo , non contemplati dall ' articolo 2 , paragrafo 1 , secondo comma , quarto trattino , che sono oggetto di una stessa consegna .  Articolo 4  Se il Consiglio decide la limitazione della commercializzazione di cui all ' articolo 15 bis , paragrafo 1 , primo comma , del regolamento ( CEE ) n . 337/79 nel periodo durante il quale il prezzo minimo è applicabile al vino da tavola di un tipo determinato , il produttore non può mettere in vendita , vendere , consegnare , o commercializzare in qualsiasi altro modo il vino da tavola di questo tipo a un prezzo inferiore al prezzo minimo in applicazione .  Tale disposizione non si applica tuttavia ai vini da tavola di cui all ' articolo 2 , paragrafo 1 , secondo comma .  Articolo 5  Soltanto i produttori di vini da tavola del tipo per il quale è fissato il prezzo minimo possono beneficiare , per tali vini , della distillazione decisa a norma dell ' articolo 15 bis del regolamento ( CEE ) n . 337/79 .  Articolo 6  1 . I produttori che procedono alla distillazione dei vini in applicazione dell ' articolo 15 bis del regolamento ( CEE ) n . 337/79 concludono contratti di fornitura di vin con distillatori riconosciuti .  Tali contratti sono validi unicamente se approvati , entro una data da stabilirsi , dall ' organismo d ' intervento dello Stato membro nel quale si trova il vino al momento della conclusione del contratto .  Detti contratti comportano :  a ) l ' acquisto , da parte del distillatore , del quantitativo di vino precisato nel contratto ;  b ) l ' obbligo , per il distillatore , di trasformare il vino in un prodotto con titolo alcolometrico pari o superiore a 86 % vol o in un prodotto con titolo alcolometrico pari o inferiore a 85 % vol e di pagarlo almeno al prezzo indicato nell ' articolo 15 bis , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 337/79 , fermo restando che detto prezzo vale per la merce nuda , franco azienda del produttore .  2 . Se la distillazione ha luogo in uno Stati membri diverso da quello in cui è stato approvato il contratto , l ' organismo d ' intervento che a approvato il contratto ne trasmette copia all ' organismo d ' intervento del primo Stato membro .  Articolo 7  1 . I produttori :  - che dispongono di impianti di distillazione e che hanno l ' intenzione di procedere alla distillazione di cui all ' articolo 6 ,  oppure  - che hanno l ' intenzione di far procedere , per proprio conto , ad una distillazione negli impianti di un distillatore riconosciuto  ne informano l ' organismo d ' intervento dello Stato membro nel cui territorio si trova la loro cantina con una dichiarazione di fornitura alla distillazione , in appresso denominata « dichiarazione » . Se gli impianti di distillazione si trovano in un altro Stato membro , ne informano anche l ' organismo d ' intervento di quest ' ultimo Stato , mediante copia della dichiarazione .  2 . Ai fini del presente regolamento  , il contratto di cui all ' articolo 6 , paragrafo 1 , è sostituito :  - nel caso considerato al paragrafo 1 , primo trattino , dalla dichiarazione ;  - nel caso considerato al paragrafo 1 , secondo trattino , dalla dichiarazione accompagnata da un contratto di fornitura alla distillazione per conto terzi concluso tra il produttore e il distillatore .  3 . Le dichiarazioni di cui al paragrafo 2  comportano l ' obbligo , per il distillatore , di trasformare il vino in un prodotto avente un titolo alcolometrico pari o superiore a 86 % vol oppure in un prodotto avente un titolo alcolometrico pari o inferiore a 85 % vol .  4 . Nel caso di cui al paragrafo 1 , primo trattino , un campione del vino destinato alla distillazione è prelevato da un rappresentante di un organo ufficiale per la determinazione analitica , da parte di un laboratorio ufficiale , della gradazione alcolometrica volumica effettiva , dell ' acidità totale , dell ' acidità volatile dell ' anidride solforosa .  Il risultato di analisi è trasmesso dal produttore all ' organismo d ' intervento col visto di un organo ufficiale .  5 . Un rappresentante di un organo ufficiale verifica la quantità di vino distillata e la data di distillazione .  6 . I produttori che hanno depositato una dichiarazione sono obbligati a distillare il vino che forma oggetto della stessa .  Articolo 8  Per ogni consegna di vino il distillatore paga al produttor il prezzo d ' acquisto convenuto entre un termine di trenta giorni dal giorno in cui il vino è entrato nei suoi impianti .  Articolo 9  Entro un termine di quindici giorni dalla data prevista , secondo i casi , dalla lettera a ) o dalla lettera b ) , il distillatore comunica per iscritto all ' organismo d ' intervento competente :  a ) la data in cui la totalità del vino consegnato in esecuzione del contratto è entrata nella distilleria o negli impianti di magazzinaggio da lui gestiti prensentando :  - nel caso di un ' unica consegna , una copia del documento di accompagnamento previsto dall ' articolo 53 del regolamento ( CEE ) n . 337/79 ;  - nel caso di consegna frazionata , una distinta dalla qual risultino per ciascuna consegna lo speditore , il quantitativo di vino , il colore del vino , il titolo alcolometrico volumico effettivo e il numero del documento di accompagnamento previsto dall ' articolo 53 del regolamento ( CEE ) n . 337/79 ;  b ) la data in cui la totalità del vino di cui alla lettera a ) è stata distillata , indicando il quantitativo e il titolo alcolometrico volumico effettivo del prodotto ottenuto .  Inoltre , il distillatore fornisce all ' organismo d ' intervento competente la prova del pagamento previsto dall ' articolo 8 .  Articolo 10  1 . Fatto salvo l ' articolo 12 , l ' organismo d ' intervento è tenuto ad acquistare il prodotto offertogli dal distillatore qualora esso :  a ) abbia un titolo alcolometrico pari o superiore a 96 % vol e sia conforme ai criteri analitici fissati dallo Stato membro interessato , o  b ) abbia un titolo alcolometrico inferiore a 96 % vol ma non inferiore a 86 % vol .  2 . Il prezzo che l ' organismo d ' intervento deve pagare al distillatore è :  - per il prodotto contemplato dal paragrafo 1 , lettera a ) , il prezzo fissato a norma dell ' articolo 11 ,  - per il prodotto contemplato dal paragrafo 1 , lettera b ) , questo stesso prezzo diminuito delle spese richieste per trasformare tale prodotto in un prodotto avente titolo alcolometrico pari a 96 % vol .  Articolo 11  Il Consiglio , deliberando su proposta della Commissione a maggioranza qualificata , fissa simultaneamente al prezzo minimo :  - il prezzo che l ' organismo d ' intervento deve pagare per l ' acquisto del prodotto di cui all ' articolo 10 , paragrafo 1 , lettera a ) . Tale prezzo è fissato per ettolitro e per percentuale di volume di alcole puro , tenendo conto del prezzo da pagare al produttore , di cui all ' articolo 6 , paragrafo 1 , terzo comma , lettera b ) , delle spese forfettarie di trasporto e di trasformazione e delle perdite tecniche . Esso vale per una perce nuda , franco magazzino dell ' organismo d ' intervento competente ;  - l ' importo delle spese previste dall ' articolo 10 , paragrafo 2 , secondo trattino .  Articolo 12  1 . Gli Stati membri possono stabilire che l ' organismo d ' intervento competente non acquisti i prodotti di cui all ' articolo 10 , paragrafo 1 .  In questo caso , tale organismo versa al distillatore un aiuto il cui importo è pari alla partecipazione del FEAOG , fissata a norma dell ' articolo 14 , paragrafi 1 e 2 , diminuita dell ' importo delle spese di cui all ' articolo 10 , paragrafo 2 , secondo trattino .  2 . Per i prodotti aventi titolo alcolometrico inferiore e pari a 85 % vol , l ' organismo d ' intervento versa un aiuto il cui importo è fissato a norma dell ' articolo 14 , paragrafi 3 e 4 .  3 . La somme versate dall ' organismo d ' intervento ai sensi del presente articolo sono finanziate dal FEAOG , sezione garanzia .  Articolo 13  I pagamenti per prodotti acquistati ai sensi dell ' articolo 10 e i versamenti di aiuti ai sensi dell ' articolo 12 sono effettuati dall ' organismo d ' intervento competente entro un termine da stabilire .  Articolo 14  1 . L ' importo della partecipazione del FEAOG , sezione garanzia , alle spese che devono sostenere gli organismi d ' intervento per i prodotti acquistati a norma dell ' articolo 10 è fissato dal Consiglio , che delibera su proposta della Commissione a maggioranza qualificata , simultaneamente al prezzo minimo .  Tale importo è fissato per ettolitro e per % di volume di alcole puro .  2 . Per la fissazione dell ' importo menzionato al paragrafo 1 si tiene conto :  - del prezzo che gli organismi d ' intervento hanno pagato per il prodotto di cui all ' articolo 10 , paragrafo 1 , lettera a ) ;  - del prezzo di mercato rilevato al momento della fissazione dell ' importo stesso e dell ' evoluzione prevedibile di tale prezzo .  Non si tiene conto delle spese che gli organismi d ' intervento hanno sostenuto per il magazzinaggio e la commercializzazione del prodotto .  3 . L ' importo dell ' aiuto menzionato dall ' articolo 12 , paragrafo 2 , è fissato dal Consiglio secondo la procedura e al momento indicati nel paragrafo 1 .  Tale importo è fissato per ettolitro e per % di volume di alcole puro .  4 . Per la fissazione dell ' importo menzionato dal paragrafo 3 si tiene conto :  - del prezzo che il distillatore ha pagato per l ' acquisto del vino ,  - delle spese forfettarie di trasporto e trasformazione e delle perdite tecniche ,  - del prezzo di mercato del prodotto in questione , rilevato al momento della fissazione dell ' importo stesso , e dell ' evoluzione prevedibile di tale prezzo .  Articolo 15  Il periodo durante il quale devono aver luogo le operazioni di distillazione è fissato dal Consiglio , secondo la procedura e al momento indicati nell ' articolo 14 , paragrafo 1 .  Articolo 16  Quando , per un caso fortuito o per causa di forza maggiore , la totalità o una parte del vino oggetto di un contratto di cui agli articoli 6 e 7 non può essere distillata , il distillatore o il produttore ne informano senza indugio :  - l ' organismo d ' intervento dello Stato membro nel territorio del quale si trovano gli impianti di distillazione ,  e ,  - se la cantina del produttore si trova in un altro Stato membro , l ' organismo d ' intervento di questo secondo Stato membro .  Nei casi previsti dal primo comma , l ' organismo d ' intervento acquista solo i quantitativi del prodotto risultanti dalla trasformazione del quantitativo di vino effettivamente distillato .  Quando l ' organismo d ' intervento versa un aiuto ai sensi dell ' articolo 12 , questo aiuto , nei casi previsti dal primo comma , è versato solo per il quantitativo di vino effettivamente distillato .  Articolo 17  Per il quantitativo di vino effettivamente fornito alla distillazione è ammessa una tolleranza del 10 % rispetto al quantitativo di vino che figura nei contratti di cui agli articoli 6 e 7 o nella dichiarazione prevista dall ' articolo 7 .  L ' organismo d ' intervento interviene solo per il quantitativo di vino effettivamente distillato , compresa l ' eventuale tolleranza specificata al primo comma .  Articolo 18  Ai sensi del presente regolamento , per distillatore riconosciuto si intende il distillatore che figura in un elenco compilato dalle autorità competenti degli Stati membri .  È assimilato al distillatore di cui al primo comma colui per conto del quale è effettuata la distillazione .  Tale distillazione deve essere effettuata da un distillatore riconosciuto .  Il riconoscimento può essere revocato dalle autorità di cui al primo comma , in base a condizioni che devono essere determinate nell ' ambito delle modalità d ' applicazione , ai  distillatori che non soddisfano gli obblighi che loro derivano in virtù del presente regolamento .  Articolo 19  1 . Gli Stati membri interessati designano un organismo d ' intervento incaricato dell ' applicazione del presente regolamento .  2 . Fatti salvi l ' articolo 6 , paragrafo 1 , e l ' articolo 7 , paragrafo 1 , l ' organismo d ' intervento competente è quello dello Stato membro nel cui territorio è stata effettuata la distillazione .  Articolo 20  Gli Stati membri dottano le misure necessarie atte a garantire l ' applicazione del presente regolamento , in particolare le misure di controllo intese ad impedire la sottrazione di vino da tavola alla sua destinazione di distillazione . Gli Stati membri possono a tal fine prevedere l ' utilizzazione di un rivelatore .  Gli Stati membri non possono opporsi , a causa della presenza di un rivelatore , alla circolazione sul loro territorio di un vino da tavola destinato alla distillazione o dei prodotti distillati ottenuti da detto vino .  Articolo 21  All ' atto della fissazione del prezzo minimo , il Consigli fissa la data alla quale esaminerà la situazione di mercato e la possibilità di porre fine all ' applicazione del prezzo minimo .  In ogni caso , si pone fine all ' applicazione del prezzo minimo e all ' obbligo di rispettarlo , nonchù alla possibilità per i produttori di concludere contratti di consegna ai sensi dell ' articolo 6 , quando il prezzo rappresentativo del vino da tavola del tipo in questione supera per tre settimane consecutive di almeno cinque punti , espressi in percentuale del prezzo d ' orientamento , il prezzo minimo . La decisione è adottata dalla Commissione .  Articolo 22  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Esso è applicabile fino al 15 dicembre 1981 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Lussemburgo , addì 28 aprile 1981 .  Per il Consiglio  Il Presidente  J . de KONING  ( 1 ) GU n . L 54 del 5 . 3 . 1979 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . L 54 del 5 . 3 . 1979 , pag . 64 .  ( 3 ) GU n . L 195 del 29 . 7 . 1979 , pag . 8 .