CELEX: C2007/223/03
Language: it
Date: 2007-09-22 00:00:00
Title: Causa C-298/07: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichthof (Germania) il 22 giugno 2007 — Bundesverband der Verbraucherzentralen und Verbraucherverbände — Verbraucherzentrale Bundesverband e.V./deutsche internet versicherung AG

22.9.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 223/4
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichthof (Germania) il 22 giugno 2007 — Bundesverband der Verbraucherzentralen und Verbraucherverbände — Verbraucherzentrale Bundesverband e.V./deutsche internet versicherung AG
   (Causa C-298/07)
   (2007/C 223/03)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Bundesgerichthof
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Bundesverband der Verbraucherzentralen und Verbraucherverbände — Verbraucherzentrale Bundesverband e.V.
   
      Convenuta: deutsche internet versicherung AG
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Se un prestatore sia tenuto, ai sensi dell'art. 5, n. 1, lett. c), della direttiva, prima della stipulazione del contratto con un destinatario del servizio (1), a comunicare un numero telefonico per permettere contatti rapidi ed una comunicazione diretta ed efficiente.
            
         
               2)
            
            
               Nel caso in cui la risposta sub 1) sia risolta negativamente:
               
                           a)
                        
                        
                           Se un prestatore debba aprire un secondo canale di comunicazione oltre ad indicare l'indirizzo di posta elettronica ai sensi dell'art. 5, n. 1, lett. c), della direttiva, prima della stipulazione un contratto con un destinatario del servizio.
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           In caso affermativo, se sia sufficiente, per un secondo canale di comunicazione, che il prestatore predisponga una maschera di interrogazione mediante la quale il destinatario del servizio si possa rivolgere al prestatore tramite internet e la risposta alla richiesta di informazioni del destinatario del servizio sia fornita dal prestatore tramite e-mail.
                        
                     
         
      (1)  GU L 178, pag. 1.