CELEX: 51989PC0210
Language: it
Date: 1989-06-13
Title: PROGETTO DI RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO CONCERNENTE UN PIANO D' AZIONE 1990-1994 NEL QUADRO DEL PROGRAMMA " L' EUROPA CONTRO IL CANCRO "

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                               C0M(89)210 def.
                                               Bruxelles, 13 giugno 1989
                           Progetto di
                    RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO
CONCERNENTE UN PIANO D'AZIONE 1990-1994 NEL QUADRO DEL PROGRAMMA
                   "L'EUROPA CONTRO IL CANCRO"
                 (presentato dalla Commissione)
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                                                                   Ç&t>u°f
                                      Relazione
 L'iniziativa del programma "L'Europa contro il cancro" è stata presa dai capi di
 Stato e di governo della Comunità europea nelle sessioni del Consiglio europeo
 tenutesi a Milano e a Lussemburgo, rispettivamente nel giugno e nel
novembre 1985.
 Il Consiglio ed I rappresentanti del governi degli Stati membri riuniti In sede
di Consiglio hanno adottato, nel luglio 1986, una risoluzione relativa ad un
programma d'azione contro il cancro fondato principalmente sulla prevenzione
 (GU C 184 del 23.7.1986).
Nel novembre 1987, il Consìglio ha adottato una decisione relativa al quarto
programma di coordinamento della ricerca e dello sviluppo nel settore della
ricerca medico-sanitaria, per il periodo 1987-1991, che per la prima volta
comporta una sezione sul "cancro" (GU L 334 del 24.11.1987).
 Infine, nel giugno 1988, a tali testi si è aggiunta una decisione del Consiglio e
del rappresentanti dei governi degli Stati membri riuniti In sede di Consiglio
relativa ad una campagna d'informazione e di sensibilizzazione (GU L 160
del 28.6.1988, pagg. 52 e 53).
 Il programma "L'Europa contro il cancro" persegue l'obiettivo di ridurre entro
 il 2000 il numero di decessi causati dal cancro del 15% rispetto alla tendenza
attuale. Tale riduzione significa che ogni anno si riuscirà a salvare
150 000 vite.
 li primo plano d'azione 1987-1989 sarà attuato essenzialmente secondo II
calendario previsto (cfr. GU C 50 dei 26.2.1987) e secondo quanto stabilito nelle
relazioni intermedie del piano d'azione del 31 marzo 1988 (C0M(88) 239 def. del
16.5.1988) e del dicembre 1988 (SEC(88) 1927 def. del 14.12.1988).
li comitato degli esperti oncologi è stato consultato su tutti gli aspetti
scientifici dell'attuazione del programma. Alla realizzazione del primo plano
d'azione hanno partecipato numerosi altri Interlocutori: funzionari del settore
"lotta contro il consumo di tabacco", funzionari responsabili dell'educazione
sanitaria, organizzazioni contro II cancro, organizzazioni contro II fumo,
rappresentanti dei medici generici, ecc.
Al fine di  finanziare gli studi e le azioni che esulano dal campo della ricerca,
sono stati  stanziati i seguenti fondi di bilancio: 1 Mio di ECU nel 1987, 8,3 Mio
di ECU nel  1988 e 8,55 Mio di ECU nel 1989, con la seguente ripartizione negli
ult imi due anni :
   Prevenzlone    40,1% nel 1988 (effettlva) e 40% nel 1989 (stIma)
   Formazlone      6,1% nel 1988 (effettlva) e  8% nel 1989 (stIma)
   Informazione 47,4%   nel 1988 (effettlva) e 40% nel 1989 (st ima)
   Educazione • 6,3%    nel 1988 (effettlva) e 12% nel 1989 (stIma)
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Tuttavia, è chiaro che l'obiettivo principale del programma "L'Europa contro II
cancro" potrà essere realizzato solo se tutte le parti Interessate, a livello
nazionale e comunitario, continueranno ad agire con perseveranza dopo
 l'attuazione del primo piano d'azione del programma 1987-1989.
Nel tre anni del primo piano d'azione la Comunità europea ha dimostrato di avere
una funzione specifica da svolgere e di poter fornire alle azioni nazionali un
plus-valore europeo. Inoltre, ciò consente notevoli economie di scala, e nel
contempo permette di evitare che lo stesso lavoro sia fatto due volte.
Oltre all'attività legislativa della Comunità nel settore della prevenzione del
cancro (lotta contro II tabagismo, miglioramento dell'alImentazlone, lotta contro
 il cancro come malattia professionale, ecc.), Il primo piano d'azione ha
dimostrato che la Comunità europea può dare il proprio contrinuto al fine di:
- migliorare l'efficacia delle azioni nazionali nel campo della prevenzione,
   grazie ad uno scambio regolare di esperienze che consente di evitare doppioni,
   dando nel contempo al paesi meno progrediti l'occasione di beneficiare dei
   progressi già compiuti altrove;
- offrire un contesto Ideale per lo svolgimento di studi epidemiologici, in
   particolare nel settore dell'alimentazione. La dimensione europea offre, da un
   lato, la possibilità a gruppi altamente qualificati di collaborare e,
   dall'altro, consente di osservare un maggior numero di soggetti con abitudini
   alimentari e modi di vita estremamente diversificati, che consente di trarre
   conclusioni più rapide, meno costose ed Inoltre con un maggiore valore
   statistico;
- consentire a ciascuno Stato membro di usufruire dell'esperienza compiuta da
   altri nel campo dello screening e della diagnosi precoce del cancro, Istituendo
   una serie di progetti pilota sottoposti ad un rigido vaglio scientifico
   elaborato da un gruppo di specialisti a livello europeo in questo settore;
- grazie a questo tipo di collaborazione, compiere Importanti progressi
   nell'organizzazione e nella qualità del programmi di screening, migliorare I
   programmi di formazione destinati al personale medico e paramedico;
- Incoraggiare la mobilità del personale sanitario impegnato nella lotta contro
   Il cancro, e consentire a detto personale di seguire azioni di formazione nei
   migliori centri europei;
- soddisfare le esigenze concrete di comunicazione e di coordinamento tra i vari
   ambienti Impegnati nella lotta contro II cancro, mediante l'Istituzione di
   apposite reti nel quadro del programma "L'Europa contro II cancro";
- incoraggiare, su scala europea, la conoscenza delle regole di prevenzione e
   diagnosi precoce, illustrate nel "Codice europeo contro II cancro", messo a
   punto da oncologi europei dJ primissimo piano, in stretta consultazione con gli
   attori pubblici e privati del singoli Stati membri;
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- diffondere le esperienze del paesi vicini per quanto riguarda l'Informazione e
  l'educazione sanitaria, evitando cosi spese e Inutili doppioni;
- rafforzare il sentimento dei cittadini di appartenere ad una Comunità europea
  che tende al massimo livello di protezione sanitaria.
L'obiettivo, la strategia e i temi di questo secondo piano d'azione sono Identici
a quelli stabiliti nella summenzionata Gazzetta ufficiale. Tuttavia,
l'allegato II della presente proposta prevede che la quota devoluta
all'Informazione del pubblico sia ridotta al 15%, principalmente a favore del
"miglioramento dell'alimentazione" e della "formazione del personale sanitario".
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                                    Progetto di
                             RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO
         CONCERNENTE UN PIANO D'AZIONE 1990-1994 NEL QUADRO DEL PROGRAMMA
                            "L'EUROPA CONTRO IL CANCRO"
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto I trattati che istituiscono   le Comunità europee,
                                                               (1)
visto II progetto  di risoluzione presentato dalla Commissione     ,
                                        (2)
visto II parere del Parlamento europeo      ,
                                                  (3)
visto II parere del Comitato economico e sociale      ,
considerando che l'articolo 2 del trattato che Istituisce la Comunità economica
europea assegna alla Comunità il compito di promuovere in particolare uno
sviluppo armonioso delle attività economiche nell'Insieme della Comunità,
un'espansione continua ed equilibrata ed un miglioramento sempre più rapido del
tenore di vita;
(1)
(2)
(3)
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considerando che nel giugno 1985 a Milano e nel dicembre 1985 a Lussemburgo, il
Consiglio europeo ha sottolineato l'Importanza di varare un programma europeo di
lotta contro 11 cancro-,
considerando che, nel dicembre 1986 a Londra, il Consiglio europeo    ha proclamato
il 1989 "Anno europeo dell'informazione sul cancro" precisando che si dovrà
lanciare una vasta campagna d'Informazione concertata e a lunga scadenza In tutti
gli Stati membri sul temi della prevenzione, della diagnosi precoce e della
terapia del cancro;
considerando che il Consiglio ed i rappresentanti dei governi degli Stati membri,
riuniti in sede di Consiglio, hanno adottato una risoluzione relativa ad un
programma d'azione delle Comunità europee contro II cancro < 4 ) riguardante
principalmente la prevenzione di tale patologia;
considerando che il Consiglio ed I rappresentanti dei governi degli Stati membri,
riuniti in sede di Consiglio, hanno adottato la decisione 88/351/CEE (5)
concernente un plano d'azione 1988-1989 relativo a una campagna d'Informazione e
di sensibilizzazione nel quadro dei programma "L'Europa contro il cancro" ;
(4) GU n. C 184 del 23.7.1986, pag. 19.
(5) GU n. L 160 del 28.6.1988, pag. 52.
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considerando che sono già state avviate varie azioni comunitarie di prevenzione
dei cancro dovuto all'esposizione alle radiazioni Ionizzanti o alle sostanze
chimiche cancerogene nel quadro del trattato che istituisce la Comunità economica
europea e del trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica;
considerando che azioni volte a ridurre I rischi di cancro dovuti all'esposizione
a sostanze cancerogene sono oggetto di diversi programmi comunitari esistenti nei
settori dell'ambiente, della protezione del lavoratori, della protezione dei
consumatori, dell'alimentazione, dell'agricoltura e del mercato interno;
considerando che il presente plano d'azione dovrebbe migliorare le conoscenze
relative alle cause del cancro ed al mezzi possibili di prevenzione e terapia;
considerando che grazie ad una più ampia diffusione delle conoscenze relative
alle cause, alla prevenzione, alla diagnosi ed alla terapia del cancro, e ad un
miglioramento della comparabilità delle Informazioni relative a tali problemi, in
particolare sulla natura ed il grado di rischio di cancro derivante
dall'esposizione a determinate sostanze o processi, Il programma contribuirà al
conseguimento di obiettivi comunitari, contribuendo al tempo stesso alla generale
riduzione del rischio di cancro;
considerando che ò opportuno promuovere la diffusione e l'attuazione delle
raccomandazioni relative al contenuto in termini di cancerologia dei programmi di
formazione, approvati nel 1986 dai tre comitati consultivi sulla formazione del
personale sanitario;
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considerando che ò opportuno promuovere azioni di formazione In cancerologia
destinate al personale sanitario di uno Stato membro presso importanti centri di
formazione di un altro Stato membro;
considerando che ò opportuno evitare II sovrapporsi di Iniziative mediante la
promozione di scambi di esperienza e mediante la definizione comune degli
elementi fondamentali per l'Informazione del pubblIco,   l'educazione sanitaria e
la formazione del personale sanitario;
considerando che ò opportuno  proseguire e potenziare, nel periodo 1990-1994, le
azioni intraprese dal 1987 al 1989 in materia di prevenzione, informazione ed
educazione sanitaria, nonchó di formazione del personale sanitario; che l'importo
del contributo della Comunità stimato necessario per la realizzazione di tali
azioni ammonta a 55 milioni di ecu,
1. Invita la Commissione ad eseguire II piano d'azione 1990-1994 figurante
   nel l'al legato l.
2. Invita la Commissione ad Informare II Parlamento europeo ed il Consiglio in
   merito allo stato di avanzamento dei lavori.
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                                                              ALLEGATO I
                       AZIONI DA SVOLGERE DAL 1990 AL 1994
Nei periodo 1990-1994 saranno pubblicate regolarmente Informazioni sul progressi
compiuti dal programma "L'Europa contro il cancro" e sulle possibilità di
ottenere un finanziamento comunitario nei seguenti settori di azione:
I. PREVENZIONE DEL CANCRO (compresa la diagnosi precoce)
   I.A. Lotta contro II tabagismo
        - Stimolare progetti d'Interesse europeo sulla prevenzione del fumo fra
          giovani e le donne.
        - Stimolare azioni d'Interesse europeo di prevenzione del fumo tra II
          personale scolastico e quello sanitario.
        - Finanziare azioni pilota al fine di promuovere la diffusione di metodi
          di disassuefazione tra il personale scolastico e sanitario.
        - Finanziare campagne d'informazione Innovatrici per la prevenzione del
          fumo sul posto di lavoro e tra II pubblico in generale.
   I.B. Alimentazione e cancro (compreso il consumo di bevande alcoliche)
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     - Avviare un programma di analisi combinate (meta-analisi) su scala europea
       per esaminare I dati esistenti su alimentazione e cancro.
     - Ampliare gli studi di casi su scala europea sui collegamenti tra
       alimentazione e cancro alle zone non Incluse nel primo plano d'azione.
     - Completare gli studi di fattibilità avviati nel primo plano d'azione 1987-
       1989 e gli studi provisionali europei su alimentazione e cancro.
     - Varare studi di portata europea sul potenziali vantaggi di determinati
       agenti "antIpromozione".
     - Preparare degli orientamenti per un tipo di alimentazione che migliori la
       prevenzione del cancro.
I.C. Lotta contro gli agenti cancerogeni
     - Proseguire tutte le azioni comunitarie riguardanti la protezione contro le
       radiazioni ionizzanti.
     - Finanziare studi ed azioni d'Interesse europeo volti a migliorare la
       protezione contro le radiazioni ultraviolette.
     - Proseguire gì I studi europei sul rischi cancerogeni di determinate
       sostanze chimiche.
     - Proseguire il lavoro di classificazione ed etichettatura delle sostanze
       cancerogene a livello europeo.
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I.D. Screening sistematico e diagnosi precoce
      - Proseguire gli studi comparati per migliorare l'organizzazione delle
        strategie di screening del cancro.
      - Ampliare   e   valutare   la   rete   europea    di   programma    pilota di
        individuazione del cancro della mammella.
      - Effettuare    studi   di    valutazione    sui    programmi   esistenti   di
        individuazione del cancro del collo dell'utero e costituire una rete
        europea di programmi pilota regionali o locali.
      - Proseguire gli studi di valutazione e i programmi di individuazione del
        cancro del colon e del retto ed eventualmente costituire un'apposita
        rete europea.
      - Promuovere studi d'interesse europeo sull'efficacia e la fattibilità di
        uno screening sistematico e della diagnosi precoce di altre forme di
        cancro.
I,E
    " Registrazione del cancro ed azioni analoghe
      - Finanziare la messa a punto di registri del cancro in tutta la Comunità
        europea e costituire un'apposita rete.
      - Collegare   le  banche   di  midollo   osseo   esistenti   ed   esaminare la
        fattibilità di un apposito registro europeo.
II.   INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE SANITARIA
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II-A. Informazione del pubblico
      - Esaminare   l'opportunità  di aggiornare    il Codice europeo    contro il
        cancro.
      - Ripetere   ogni   anno  un'azione  europea    d'informazione  sul   cancro,
        durante la seconda settimana di ottobre.
      - Preparare     programmi    televisivi     europei     sulla   prevenzione,
        l'individuazione e la terapia del cancro.
      - Diffondere il Codice europeo presso il pubblico in generale grazie
        alla collaborazione dei partner del programma.
      - Finanziare    azioni   innovatrici   presso    determinate   categorie   di
        popolazione sull'informazione sul cancro e relativa prevenzione.
      - Procedere ad una valutazione costante dei risultati dei lavori svolti.
II.B. Educazione sanitaria per la prevenzione del cancro
      - Contribuire all'informazione    e alla   sensibilizzazione del personale
        scolastico sul "Codice europeo contro il cancro".
      - Diffondere ausili didattici sul tema dell'educazione sanitaria.
      - Promuovere azioni pilota per migliorare la sensibilizzazione al codice
        europeo tra i giovani.
III.  FORMAZIONE DEL PERSONALE SANITARIO
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Finanziare l'organizzazione di riunioni nazionali o regionali nelle quali
promuovere le raccomandazioni europee del 1989 sul contenuto in termini di
cancerologia dei programmi di formazione di base del personale sanitario.
Finanziare la costituzione di tre reti pilota europee di facoltà di medicina
e di odontoiatria    e di   scuole di    infermieri(e) nelle quali       attuare le
raccomandazioni sul contenuto in termini di cancerologia della formazione,
presentate  nel 1988 dai     tre   comitati   consultivi  per   la  formazione del
personale sanitario.
Promuovere  azioni   sulla   formazione    in  cancerologia   nel   contesto   della
formazione specifica dei medici generici.
Incoraggiare la mobilità del personale sanitario che desidera frequentare
corsi di formazione specializzata in cancerologia in un altro Stato membro.
Raccolta e scambio di materiale didattico d'interesse europeo da utilizzare
nei corsi di formazione del personale sanitario.
Promuovere gli scambi di esperienze e l'organizzazione di seminari europei
di formazione continua del personale sanitario.
Promuovere  gli   scambi   di    esperienze   fra   Stati  membri    sulle   terapie
antidolorifiche e palliative e sull'assistenza continua,          nonché sul ruolo
del personale sanitario,    in particolare di medici generici e       infermieri(e)
nella terapia del cancro.
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IV. RICERCA SUL CANCRO
- Presentare proposte per un quinto programma di coordinamento nel settore
  della ricerca medica e sanitaria e di un sesto programma di ricerca medica
  CECA.
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                                                             ALLEGATO II
             TABELLA INDICATIVA DEGLI STANZIAMENTI DI BILANCIO (X)
                                           1988       1989         1990-1994
                                                                     stima
PREVENZIONE                                 40,1        40            50
. (Lotta contro il tabagismo)               (9)        (12)          (15)
. (Miglioramento dell'alimentazione)        (8)        (10)          (20)
. (Screening)                              (14)        (13)          (10)
. (Altre)                                   (9,1)       (5)           (5)
FORMAZIONE                                   6,1         8            18
INFORMAZIONE                                47,4        40            15
EDUCAZIONE SANITARIA                         6,3        12            17
 ---pagebreak---                                       - »o -
                                SCHEDA FINANZIARIA
                      PROGETTO DI RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO
      CONCERNENTE UN PIANO D'AZIONE 1 9 9 0 - 1 9 9 4 NEL QUADRO    DEL PROGRAMMA
                           "L'EUROPA CONTRO IL CANCRO"
1. VOCE DI BILANCIO
   B6470
2. BASE GIURIDICA
   - Risoluzione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati
     membri, riuniti in sede di Consiglio, del 7 luglio 1986 relativa ad un
     programma d'azione delle Comunità europee contro il cancro (GU C 184 del
     23.7.1986).
   - Decisione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati
     membri, riuniti in sede di Consiglio, del 21 giugno 1988 che adotta un
     piano d'azione 1988-1989 relativo ad una campagna d'informazione e di
     sensibilizzazione nel quadro del programma "L'Europa contro il cancro"
     (GU L 160 del 28.6.1988).
   - Emendamento 420 adottato dal Parlamento europeo nel corso della procedura
     di bilancio relativa all'esercizio              finanziario 1988 e destinato a
     potenziare la voce di bilancio B6470.
3. PROPOSTA DI CLASSIFICAZIONE DELLE SPESE OBBLIGATORIE/NON OBBLIGATORIE
   Spesa non obbligatoria.
4. DESCRIZIONE E GIUSTIFICAZIONE DELL'AZIONE
   4.1. Descrizione dell'azione; Cfr. allegato I della proposta di decisione.
   4.2. Giustificazione dell'azione
        Il programma "L'Europa contro il cancro", che si propone di ridurre la
        mortalità causata dal cancro del 15X entro il 2000,                   non potrà
        realizzare gli obiettivi fissati entro la fine del primo piano
        d'azione 1987-1989. La lotta contro il cancro richiede un impegno a
        lungo termine.     La presente proposta di decisione garantisce la
        necessaria continuità dell'impegno:             infatti saranno proseguite le
        azioni già avviate e nuove azioni su scala europea completeranno il
        programma   nei   settori   della       prevenzione,      dell'informazione   e
        dell'educazione sanitaria,     nonché in quello della formazione del
        personale sanitario.
5. NATURA DELLA SPESA E METODO DI CALCOLO
   - Costo del piano d'azione 1990-1994 "L'Europa contro il cancro" (esclusa
     la ricerca): 55 Mio di ECU.
     Questa dotazione sarà destinata al finanziamento di spese direttamente
     connesse con l'attuazione del programma "L'Europa contro il cancro",
     sovvenzioni per studi ed azioni d'interesse europeo nel settore della
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        prevenzione, dell'informazione e dell'educazione sanitaria, nonché della
        formazione del personale sanitario. Questa dotazione sarà destinata anche
        al finanzi amento di determinate spese correnti,                           nel quadro delle
        osservazioni formulate in sede di bilancio.
6, INCIDENZA FINANZIARIA DELL'AZIONE SUGLI STANZIAMENTI D'INTERVENTO
    6 . 1 . Raffronto degli stanziamenti e del pagamenti (stanziamenti dissociati)
                        Imoeqni                                 Pagament i
                                           1990          91       92         93            94                         95
         1990                8.5             3.0        4.0     0.5         0.5        0.5
         1991              10.0               -         4.0     2.0         2.0        2.0                             .
         1992              11.5               -          -      7.5         2.0        2.0                             -
         1993              12.0               -          -        —         8.0        4.0                             -
         1994              13.0               -          —        —          —         6.0                          7.0
         TOTALE            55.0              3.0        8.0    10.0        12.5   14.5                              7.0
              Dal 1990 in p o i , sarà i s t i t u i t o un ufficio tecnico "L'Europa contro i l
              cancro" (previo bando di gara nel 1989) con 11 compito di assistere la
              Commissione europea in sede di esame di studi e proposte d'azioni che
              le saranno presentate.            Inoltre,     la Commissione sarà assistita da
            cinque esperti nazionali d i s t a c c a t i .
              Dal 1991 1n p o i , saranno sovvenzionati dal programma, previo bando di
              gira/ studi prospettivi pluriennali, 1n particolare su alimentazione e
             cancro, nonché esperimenti pilota di screening.
   6.2. Percentuale finanziaziata in base al bilancio comunitario: 100%
            '  '                 «"."»                           n. 11
7. INCIDENZA FINANZIARIA               SUGLI  STANZIAMENTI      PER SPESE DI                PERSONALE E DI
   GESTIONE
   Le apposite proposte potranno essere elaborate durante i l                                    piano d'azione
   1990-1994, in caso di d i f f i c o l t à nel corso attuazione.
                                                                                j.*,- rf"Jr% -tf- .•• • -, ' 1' „ :~%    s**<
 ---pagebreak--- Commissione delle Comunità europee
COM(89) 210 def.
Progetto di
RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO
concernente un piano d'azione 1990-1994 nei quadro dei programma
« L'Europa contro il cancro »
(presentato dalla Commissione)
 13.6.1989
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L—2985 Lussemburgo
Serie: DOCUMENTI
 1989 — 17 pag. - Formato cm 21,0 x 29,7
IT
ISSN: 0254-1505
ISBN: 92-77-50939-2
N. di catalogo : CB-C0-89-246-TT-C
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  COM(89) 210 def.
  DOCUMENTI
 Progetto di
 RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO
 concernente un piano d'azione 1990-1994 nel
 quadro del programma « L'Europa contro il
 cancro »
 (presentato dalla Commissione)
05                                      13.6.1989
N. di catalogo : CB-CO-89-246-IT-C
ISBN: 92-77-50939-2
€
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE