CELEX: 52018JC0025
Language: it
Date: 2018-08-13
Title: Proposta congiunta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che dovrà essere assunta, a nome dell’Unione europea, nel comitato misto istituito dall’accordo quadro tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l’Australia, dall’altra, in merito all’adozione di decisioni del comitato misto riguardanti il regolamento interno del comitato misto e all’adozione del mandato dei sottocomitati e dei gruppi di lavoro

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 13.8.2018
            JOIN(2018) 25 final
            2018/0307(NLE)
            Proposta congiunta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla posizione che dovrà essere assunta, a nome dell’Unione europea, nel comitato misto istituito dall’accordo quadro tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l’Australia, dall’altra, in merito all’adozione di decisioni del comitato misto riguardanti il regolamento interno del comitato misto e all’adozione del mandato dei sottocomitati e dei gruppi di lavoro
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELLA PROPOSTA
            
            
               
                  La presente proposta riguarda la decisione sulla posizione che dovrà essere assunta, a nome dell’Unione, nel comitato misto istituito dall’accordo quadro tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l’Australia, dall’altra.
               
            
            
               1.1.Accordo quadro UE-Australia
            
            
               Obiettivo dell’accordo quadro tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l’Australia, dall’altra (“l’accordo”) è instaurare un partenariato rafforzato tra l’UE e i suoi Stati membri e l’Australia e approfondire e promuovere la cooperazione sulle questioni di reciproco interesse, in modo da riflettere valori condivisi e principi comuni, anche intensificando il dialogo ad alto livello. L’accordo creerà un quadro coerente e giuridicamente vincolante per le relazioni dell’UE con l’Australia. 
            
            
               1.2.Comitato misto 
            
            
               Il comitato misto è istituito dall’articolo 56 dell’accordo. I suoi principali compiti consistono nell’agevolare l’attuazione dell’accordo e nel conseguirne gli obiettivi generali, nonché nel mantenere la coerenza generale delle relazioni tra l’UE e l’Australia. Il comitato misto è inoltre chiamato a: seguire lo sviluppo delle relazioni tra l’UE e l’Australia; scambiare opinioni e formulare suggerimenti sulle questioni d’interesse comune; adoperarsi per risolvere eventuali controversie sorte nei settori oggetto dell’accordo. 
            
            
               Il comitato misto formula raccomandazioni e adotta decisioni, ove opportuno, per dare attuazione ad aspetti specifici dell’accordo. Il comitato misto opera consensualmente e si riunisce a livello di alti funzionari. Il comitato misto adotta il proprio regolamento interno e può istituire sottocomitati e gruppi di lavoro per trattare questioni specifiche. 
            
            
               1.3Atto previsto del comitato misto
            
            
               La finalità degli atti previsti è l’adozione, a norma dell’articolo 56, paragrafo 4, dell’accordo, del regolamento interno alla base dell’organizzazione del comitato misto nonché del mandato dei sottocomitati e dei gruppi di lavoro, onde consentire l’attuazione dell’accordo. 
            
            
               2.Posizione che dovrà essere assunta a nome dell’Unione
            
            
               La posizione da assumere a nome dell’Unione dovrebbe essere finalizzata all’adozione del regolamento interno del comitato misto UE-Australia e del mandato dei sottocomitati e dei gruppi di lavoro. La posizione dovrebbe basarsi sui progetti di decisione del comitato misto. 
            
            
               3.BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ
            
            
               3.1Base giuridica procedurale
            
            
               3.1.1Principi
            
            
               L’articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) prevede l’adozione di decisioni che stabiliscono “le posizioni da adottare a nome dell’Unione in un organo istituito da un accordo, se tale organo deve adottare atti che hanno effetti giuridici, fatta eccezione per gli atti che integrano o modificano il quadro istituzionale dell’accordo”.
            
            
               Rientrano nel concetto di “atti che hanno effetti giuridici” gli atti che hanno effetti giuridici in forza delle norme di diritto internazionale che disciplinano l’organo in questione. Vi rientrano anche gli strumenti sprovvisti di carattere vincolante ai sensi del diritto internazionale ma che sono “tali da incidere in modo determinante sul contenuto della normativa adottata dal legislatore dell’Unione”
                  1
               .
            
            
               3.1.2Applicazione al caso concreto
            
            
               Il comitato misto è un organo istituito dall’accordo quadro tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l’Australia, dall’altra.
            
         
         
            
               Gli atti che il comitato misto deve adottare costituiscono atti che hanno effetti giuridici poiché, a norma dell’articolo 56, paragrafo 3, lettera i), dell’accordo, il comitato misto deve adottare decisioni che sono vincolanti per le parti.
            
            
               Gli atti previsti non integrano né modificano il quadro istituzionale dell’accordo.
            
            
               La base giuridica procedurale della proposta di decisione è pertanto l’articolo 218, paragrafo 9, del TFUE.
            
            
               3.2Base giuridica sostanziale
            
            
               3.2.1Principi
            
            
               La base giuridica sostanziale delle decisioni di cui all’articolo 218, paragrafo 9, del TFUE dipende essenzialmente dall’obiettivo e dal contenuto dell’atto previsto rispetto al quale è assunta una posizione a nome dell’Unione. Se l’atto previsto persegue una duplice finalità o ha una doppia componente, una delle quali sia da considerarsi principale e l’altra solo accessoria, la decisione a norma dell’articolo 218, paragrafo 9, del TFUE deve fondarsi su una sola base giuridica sostanziale, ossia su quella richiesta dalla finalità o dalla componente principale o preponderante.
            
            
               Riguardo a un atto previsto che persegua contemporaneamente più finalità o abbia più componenti tra loro inscindibili, di cui nessuna sia accessoria rispetto alle altre, la base giuridica sostanziale delle decisioni di cui all’articolo 218, paragrafo 9, del TFUE deve includere, in via eccezionale, le varie basi giuridiche corrispondenti.
            
            
               3.2.2Applicazione al caso concreto
            
            
               Scopo degli atti previsti è promuovere il conseguimento degli obiettivi dell’accordo e agevolarne l’applicazione. 
            
            
               L’accordo persegue obiettivi e contiene elementi nei settori della politica estera e di sicurezza comune, della politica commerciale comune e della cooperazione con i paesi sviluppati. Tali aspetti dell’accordo sono tra loro inscindibili, senza che l’uno sia accessorio rispetto all’altro. La firma dell’accordo si è basata sull’articolo 37 del TUE, sull’articolo 207 del TFUE e sull’articolo 212, paragrafo 1, del TFUE.
            
            
               L’atto previsto dovrebbe pertanto basarsi sulle stesse basi giuridiche sostanziali.
            
            
               3.3Conclusione
            
            
               Alla luce di quanto precede, la base giuridica della proposta di decisione dovrebbe essere l’articolo 37 del TUE, l’articolo 207 del TFUE e l’articolo 212, paragrafo 1, del TFUE, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 9, del TFUE.
            
            
            
               2018/0307 (NLE)
            
            
               Proposta congiunta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla posizione che dovrà essere assunta, a nome dell’Unione europea, nel comitato misto istituito dall’accordo quadro tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l’Australia, dall’altra, in merito all’adozione di decisioni del comitato misto riguardanti il regolamento interno del comitato misto e all’adozione del mandato dei sottocomitati e dei gruppi di lavoro
            
            
               IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 37,
            
         
         
            
               visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 207 e l’articolo 212, paragrafo 1, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               vista la proposta congiunta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L’accordo quadro tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l’Australia, dall’altra
                  2
                (“l’accordo”), è stato firmato a Manila il 7 agosto 2017 e viene applicato in via provvisoria dal […].
            
            
               (2)L’articolo 56, paragrafo 1, dell’accordo istituisce un comitato misto per agevolare l’attuazione dell’accordo (“il comitato misto”).
            
            
               (3)A norma dell’articolo 56, paragrafo 4, dell’accordo, il comitato misto adotta il proprio regolamento interno e può istituire sottocomitati e gruppi di lavoro per trattare questioni specifiche.
            
            
               (4)Il regolamento interno del comitato misto e il mandato dei sottocomitati e dei gruppi di lavoro dovrebbero essere adottati il prima possibile per assicurare l’effettiva attuazione dell’accordo.
            
            
               (5)La posizione dell’Unione in sede di comitato misto dovrebbe pertanto basarsi sugli acclusi progetti di decisione del comitato misto,
            
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               La posizione che dovrà essere assunta a nome dell’Unione nel corso della prima riunione del comitato misto si basa sui progetti di decisione del comitato misto acclusi alla presente decisione.
            
            
            
            
            
            
               Articolo 2
            
            
               La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
            
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
         
         
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        Causa C-399/12, Germania/Consiglio (OIV), ECLI:EU:C:2014:2258, punti 61-64. 
               
               
                  
                     (2)
                  
                        GU L 237 del 15.9.2017, pag. 7.
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 13.8.2018
            JOIN(2018) 25 final
            Proposta congiunta di
            ALLEGATI
            della
            Decisione del Consiglio
            relativa alla posizione che dovrà essere assunta, a nome dell'Unione europea, nel comitato misto istituito dall’accordo quadro tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l’Australia, dall’altra, in merito all'adozione di decisioni del comitato misto riguardanti il regolamento interno del comitato misto e all'adozione del mandato dei sottocomitati e dei gruppi di lavoro
            
               
         
         
            
               ALLEGATO 1
            
            
            
               Decisione n. 1/2018 del comitato misto UE-Australia
            
            
               del …
            
            
               che adotta il suo regolamento interno
            
            
            
               IL COMITATO MISTO UE-AUSTRALIA,
            
            
               visto l'accordo quadro tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l’Australia, dall’altra
                  1
                (“l’accordo”), in particolare l'articolo 56,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)Parti dell'accordo si applicano in via provvisoria dal […].
            
            
               (2)È opportuno pertanto che il comitato misto adotti il proprio regolamento interno,
            
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
            
               Articolo 1
            
            
               È adottato il regolamento interno del comitato misto UE-Australia che figura in allegato.
            
            
            
               Articolo 2 
            
            
               La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
            
         
         
            
            
               Firmato a …, 
            
            
            
               Per il comitato misto UE-Australia
            
            
               I copresidenti
            
            
            
               Allegato della decisione 1
            
            
               Accordo quadro UE-Australia
            
            
               REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO MISTO
            
            
            
               Articolo 1
            
            
               Compiti e composizione
            
            
               1.Il comitato misto svolgerà le funzioni di cui all'articolo 56 dell'accordo.
            
            
               2.Il comitato misto sarà composto da rappresentanti delle parti al livello appropriato.
            
            
            
               Articolo 2
            
            
               Presidenza
            
            
               Il comitato misto sarà copresieduto da entrambe le parti.
            
            
            
               Articolo 3
            
         
         
            
               Riunioni
            
            
               1.Salvo decisione contraria delle parti, il comitato misto si riunirà di norma una volta l'anno. Le riunioni saranno convocate dai copresidenti e si terranno in alternanza a Bruxelles e a Canberra, a una data fissata di comune accordo. D'intesa tra le parti, su richiesta di una di esse possono svolgersi riunioni straordinarie del comitato misto.
            
            
               2.Il comitato misto si riunirà di norma a livello di alti funzionari, sebbene possa riunirsi a livello ministeriale.
            
            
            
               Articolo 4
            
            
               Pubblicità
            
            
               Salvo decisione contraria, le riunioni del comitato misto non saranno pubbliche.
            
            
            
               Articolo 5
            
            
               Partecipanti
            
            
               1.Prima di ogni riunione i segretari informeranno i copresidenti della composizione prevista della delegazione della loro parte.
            
            
               2.Se del caso, previa approvazione delle parti, possono essere invitati a partecipare alle riunioni del comitato misto esperti o rappresentanti di altri organismi, in veste di osservatori o per fornire informazioni su argomenti specifici.
            
            
            
            
               Articolo 6
            
            
               Segretari
            
            
               Un rappresentante del servizio europeo per l'azione esterna e un rappresentante del dipartimento degli Affari esteri e del commercio dell’Australia svolgeranno congiuntamente le funzioni di segretari del comitato misto. Tutte le comunicazioni destinate ai copresidenti del comitato misto o da essi inviate saranno inoltrate ai segretari. La corrispondenza destinata ai copresidenti del comitato misto o da essi inviata può essere trasmessa in qualunque forma scritta, compresa la posta elettronica.
            
            
            
               Articolo 7
            
            
               Ordine del giorno delle riunioni
            
         
         
            
               1.I copresidenti stabiliranno l'ordine del giorno provvisorio di ciascuna riunione, che sarà trasmesso all'altra parte, unitamente ai documenti pertinenti, al più tardi 15 giorni prima dell'inizio della riunione.
            
            
               2.L'ordine del giorno provvisorio comprenderà i punti sottoposti ai copresidenti al più tardi 21 giorni prima dell'inizio della riunione.
            
            
               3.L'ordine del giorno definitivo sarà adottato dal comitato misto all'inizio di ciascuna riunione. L'iscrizione all'ordine del giorno di punti che non figurano nell'ordine del giorno provvisorio è possibile previo accordo delle parti.
            
            
               4.Previa approvazione delle parti dell’accordo, i copresidenti possono abbreviare, all’occorrenza, i termini di cui all’articolo 7, paragrafi 1 e 2.
            
            
            
               Articolo 8
            
            
               Verbale
            
            
               1.I segretari redigeranno congiuntamente il progetto di verbale di ciascuna riunione, di norma entro 30 giorni di calendario dalla fine della stessa. Il progetto di verbale si baserà su un riepilogo, elaborato dai copresidenti, delle conclusioni del comitato misto.
            
            
               2.Il progetto di verbale sarà approvato dalle parti entro 45 giorni di calendario dalla fine della riunione o entro qualsiasi altra data concordata dalle parti. Dopo l'approvazione del progetto di verbale, i copresidenti e i segretari firmeranno due copie originali dello stesso. Ciascuna parte riceverà un originale.
            
            
            
               Articolo 9
            
            
               Decisioni e raccomandazioni
            
            
               1.Il comitato misto può adottare decisioni o raccomandazioni. Esse recheranno il titolo «decisione» o «raccomandazione» seguito da un numero d'ordine, dalla data di adozione e da una descrizione dell'oggetto. Ciascuna decisione indicherà la data della sua entrata in vigore. 
            
            
               2.Il comitato misto può decidere di adottare decisioni o raccomandazioni mediante procedura scritta. In tal caso, le parti concorderanno un termine per la durata della procedura. Se, allo scadere di tale termine, nessuna parte si è opposta alla proposta di decisione o di raccomandazione, i copresidenti del comitato misto dichiareranno la decisione o la raccomandazione adottata di comune accordo. 
            
            
               3.Le decisioni e le raccomandazioni adottate dal comitato misto saranno redatte in due copie facenti fede firmate dai copresidenti del comitato misto.
            
            
               4.Ciascuna parte può decidere di pubblicare le decisioni e le raccomandazioni del comitato misto nella rispettiva pubblicazione ufficiale.
            
            
            
               Articolo 10
            
            
               Corrispondenza
            
            
               1.La corrispondenza destinata al comitato misto sarà inviata al segretario della parte dell'autore, che a sua volta informerà l'altro segretario.
            
         
         
            
               2.I segretari provvederanno affinché la corrispondenza indirizzata al comitato misto sia inoltrata ai copresidenti e distribuita, se del caso, a norma dell’articolo 11.
            
            
               3.La corrispondenza inviata dai copresidenti sarà trasmessa alle parti dai segretari e distribuita, se del caso, come documenti di cui all'articolo 11.
            
            
               4.La corrispondenza destinata ai copresidenti o da essi inviata può essere trasmessa in qualunque forma scritta, compresa la posta elettronica.
            
            
            
               Articolo 11
            
            
               Documenti
            
            
               Qualora le deliberazioni del comitato misto siano basate su documenti, questi ultimi saranno numerati e distribuiti dai segretari ai partecipanti.
            
            
            
               Articolo 12
            
            
               Spese
            
            
               1.Ciascuna parte si assumerà l'onere delle spese sostenute per la partecipazione alle riunioni del comitato misto per quanto riguarda le spese per il personale, di viaggio e di soggiorno nonché le spese postali e per le telecomunicazioni.
            
            
               2.Le spese relative all'organizzazione delle riunioni e alla riproduzione dei documenti saranno a carico della parte che ospita la riunione.
            
            
            
               Articolo 13
            
            
               Modifica del regolamento interno
            
            
               1.Le parti possono decidere di comune accordo di modificare il presente regolamento interno, in conformità dell’articolo 9.
            
            
               2.Il comitato misto può decidere di istituire sottocomitati e gruppi di lavoro che lo assistano nello svolgimento delle sue funzioni.
            
            
               3.Il comitato misto può decidere di abolire qualsiasi sottocomitato o gruppo di lavoro che ha istituito o stabilirne o modificarne il mandato.
            
            
               4.I sottocomitati e i gruppi di lavoro riferiranno al comitato misto dopo ciascuna riunione.
            
            
               5.I gruppi di lavoro non avranno alcun potere decisionale, ma possono rivolgere raccomandazioni al comitato misto.
            
         
         
            
            
               ALLEGATO 2
            
            
            
               Decisione n. 2/2018 del comitato misto UE-Australia
            
            
               del … 
            
            
               sull'adozione del mandato dei sottocomitati e dei gruppi di lavoro
            
            
            
            
               IL COMITATO MISTO UE-AUSTRALIA,
            
            
               visto l'accordo quadro tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l’Australia, dall'altra (“l’accordo”), in particolare l'articolo 56, e l’articolo 13 del regolamento interno del comitato misto,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)
                     A norma dell’articolo 13, paragrafo 2, del proprio regolamento interno, il comitato misto può istituire sottocomitati e gruppi di lavoro che lo assistano nello svolgimento delle sue funzioni,
            
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
            
               Articolo 1
            
            
               È adottato il mandato dei sottocomitati e dei gruppi di lavoro del comitato misto, che figura in allegato.
            
            
            
               Articolo 2
            
            
               La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
            
         
         
            
            
               Firmato a..., xxxx.
            
            
            
                  Per il comitato misto UE-Australia
            
            
                  I copresidenti 
            
            
            
               
            
               Allegato della decisione 2
            
            
               Mandato
            
            
               dei sottocomitati e dei gruppi di lavoro
            
            
            
               Articolo 1
            
            
               I sottocomitati e i gruppi di lavoro possono discutere dell'attuazione dell'accordo nei settori di loro competenza. Essi possono discutere altresì di argomenti o progetti specifici riguardanti il settore pertinente della cooperazione bilaterale.
            
            
            
               Articolo 2
            
            
               I sottocomitati e i gruppi di lavoro opereranno sotto l'autorità del comitato misto. Essi riferiranno e trasmetteranno i loro verbali e le loro conclusioni ai copresidenti del comitato misto entro 30 giorni di calendario dalla fine di ciascuna riunione.
            
            
            
               Articolo 3
            
            
               1. I sottocomitati e i gruppi di lavoro saranno composti da rappresentanti di entrambe le parti.
            
            
               2. I sottocomitati e i gruppi di lavoro possono invitare esperti alle proprie riunioni per consultarli su punti specifici all'ordine del giorno.
            
         
         
            
            
               Articolo 4
            
            
               I sottocomitati e i gruppi di lavoro saranno copresieduti dalle due parti.
            
            
            
               Articolo 5
            
            
               Due rappresentanti, uno per parte, espleteranno insieme le funzioni di segretari dei sottocomitati e dei gruppi di lavoro.
            
            
            
               Articolo 6
            
            
               1. I sottocomitati e i gruppi di lavoro si riuniranno ogniqualvolta le circostanze lo richiedano, su richiesta scritta di una delle parti. Ogni riunione si svolgerà alla data e nel luogo concordati dalle parti.
            
            
               2. Quando una parte richiede una riunione, il segretario dell'altra parte risponde entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta. Nei casi di particolare urgenza, le riunioni dei sottocomitati e dei gruppi di lavoro possono essere convocate entro tempi più brevi previo accordo delle parti.
            
            
               3. Le riunioni dei sottocomitati e dei gruppi di lavoro saranno indette congiuntamente dai due segretari.
            
            
            
            
               Articolo 7
            
            
               1. Ciascuna parte può chiedere ai copresidenti di iscrivere un punto all'ordine del giorno di una riunione. Tali richieste saranno trasmesse ai segretari almeno 15 giorni lavorativi prima della riunione (10 giorni lavorativi per gli eventuali documenti giustificativi).
            
            
               2. I segretari comunicheranno il progetto di ordine del giorno alle parti almeno 5 giorni lavorativi prima della riunione. In circostanze eccezionali, le parti possono decidere di comune accordo di aggiungere punti all’ordine del giorno con un breve preavviso.
            
            
            
               Articolo 8
            
            
               1. I segretari redigeranno congiuntamente un progetto di verbale di ciascuna riunione.
            
            
               2. Salvo decisione contraria delle parti, le riunioni non saranno pubbliche.
            
         
         
            
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L ….