CELEX: 31985S1018
Language: it
Date: 1985-04-19 00:00:00
Title: Decisione n. 1018/85/CECA della Commissione del 19 aprile 1985 che modifica la decisione n. 2320/81/CECA recante norme comunitarie per gli aiuti a favore dell' industria siderurgica

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31985S1018

Decisione n. 1018/85/CECA della Commissione del 19 aprile 1985 che modifica la decisione n. 2320/81/CECA recante norme comunitarie per gli aiuti a favore dell' industria siderurgica  

Gazzetta ufficiale n. L 110 del 23/04/1985 pag. 0005 - 0006 edizione speciale spagnola: capitolo 08 tomo 2 pag. 0173  edizione speciale portoghese: capitolo 08 tomo 2 pag. 0173 

*****DECISIONE  N. 1018/85/CECA DELLA COMMISSIONE  del 19 aprile 1985  che modifica la decisione n. 2320/81/CECA recante norme comunitarie per gli aiuti a favore dell'industria siderurgica  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, in particolare l'articolo 95, paragrafi 1 e 2,  sentito il comitato consultivo e visto il parere conforme del Consiglio adottato all'unanimità,  considerando che, in vista della ristrutturazione della siderurgia comunitaria, la decisione n. 2320/81/CECA del 7 agosto 1981 (1) ha previsto delle regole per la concessione di aiuti alla siderurgia; che, a questo scopo, gli articoli 2, 5 e 8 di questa decisione hanno stabilito dei termini per la notifica, l'autorizzazione ed il versamento degli aiuti e che questi termini sono spirati;  considerando che i risultati, acquisiti o prevedibili, in materia di ristrutturazione della siderurgia comunitaria, fanno ritenere che gli obiettivi che la Comunità si era prefissata nel 1981 - ossia un migliore adattamento delle capacità di produzione comunitarie alla domanda ed un miglioramento delle strutture delle imprese tali da renderle finanziariamente sane e competitive a partire dal 1986 senza aiuti ed in condizioni di mercato risanate - saranno realizzati;  considerando che nel 1981 la Commissione si è basata su previsioni di evoluzione del mercato e su prospettive macroeconomiche più ottimistiche di quelle che si sono verificate; che di conseguenza, parallelamente al rallentamento dell'attività economica generale, le vendite delle imprese nel corso del periodo 1981-1984 hanno raggiunto livelli quantitativi inferiori a quelli che avrebbero dovuto risultare dall'evoluzione tendenziale considerata allora realistica;  considerando che, parallelamente, a partire dal 1981, i prezzi si sono sensibilmente deteriorati e che il loro livello è stato spesso insufficiente a coprire la totalità dei costi di produzione, il cui costante aumento è stato solo parzialmente compensato dagli incrementi della produttività conseguenti alla ristrutturazione in atto; che questa situazione ha finalmente costretto la Commissione ad istituire prezzi minimi per i prodotti piatti a caldo e a freddo e per i profilati (2) che, anche dopo un primo rialzo nell'aprile del 1984 (3), risultavano ancora sensibilmente inferiori ai prezzi obiettivo che la Commissione si era fissata nel novembre del 1981;  considerando che questo andamento del mercato ha provocato un deterioramento dei conti delle imprese, tanto più grave in quanto le loro strutture erano meno competitive;  considerando che proprio quando dalle imprese si esigeva una ristrutturazione più radicale di quella prevista, comportante talvolta nuovi investimenti e maggiori oneri per lo sfoltimento del personale, tale ristrutturazione era resa più difficile dal rallentamento generale dell'economia, che ha spesso impedito l'insediamento di nuove attività atte a compensare il declino delle attività siderurgiche nelle regioni più colpite dalla crisi;  considerando che i piani di ristrutturazione industriale sottoposti alla Commissione consentono di prevedere che a livello comunitario la riduzione di capacità fra il 1980 ed il 1986 sarà di almeno 30 milioni di t di laminati a caldo; che questo adattamento dell'offerta alla domanda dovrebbe consentire alla siderurgia comunitaria ristrutturata di garantire più efficacemente la propria efficienza economico-finanziaria, anche se sotto la pressione delle forze del mercato un certo numero di imprese dovrà attuare nuove misure di ristrutturazione;  considerando che l'obiettivo del ripristino dell'efficienza economico-finanziaria può di conseguenza essere preservato a condizione che vengano modificati determinati termini della decisione n. 2320/81/CECA, in modo da consentire il versamento di aiuti di funzionamento per un ulteriore anno e l'autorizzazione di nuovi aiuti, la cui necessità è motivata essenzialmente dal difficile contesto economico generale conosciuto dalla Comunità fra il 1982 ed il 1984, nonché dal degrado del mercato siderurgico e dal deterioramento dei risultati finanziari delle imprese che ne sono conseguiti;  considerando che eventuali nuovi aiuti dovranno poter essere autorizzati soltanto in conformità con i criteri dell'articolo 2 della decisione n. 2320/81/CECA; che saranno richieste riduzioni di capacità, in particolare quando siano necessarie per assicurare l'efficienza economico-finanziaria delle imprese beneficiarie, o non alterino le condizioni degli scambi; che tali riduzioni non dovranno perturbare i programmi di ristrutturazione già avviati;  considerando che eventuali nuovi aiuti potranno essere autorizzati dalla Commissione soltanto in vista di una ristrutturazione finanziaria destinata a ridurre gli oneri finanziari ai livelli sostenuti dalle imprese che erano redditizie nel 1984, o allo scopo di finanziare spese originate dalle riduzioni di capacità,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  La decisione n. 2320/81/CECA è modificata come segue:  - nell'articolo 2, paragrafo 1, quinto trattino, alla data 1o luglio 1983 sostituire 1o agosto 1985;  - nell'articolo 5, paragrafo 1, secondo trattino, alla data 31 dicembre 1984 sostituire 31 dicembre 1985;  - nell'articolo 8, paragrafo 1, alla data 30 settembre 1982 sostituire 31 maggio 1985.  Articolo 2  La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  La presente decisione è obbligatoria in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro.  Fatto a Bruxelles, il 19 aprile 1985.  Per la Commissione  Peter SUTHERLAND  Membro della Commissione  (1) GU n. L 228 del 13. 8. 1981, pag. 14.  (2) GU n. L 373 del 31. 12. 1983, pag. 1.  (3) GU n. L 61 del 2. 3. 1984, pag. 23.