CELEX: E2017P0001(01)
Language: it
Date: 2019-02-26 00:00:00
Title: Ricorso presentato il 26 febbraio 2019 da Nettbuss AS contro Konkurrenten.no AS (Causa E-1/17 Spese)

13.6.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 197/36
            
         
      Ricorso presentato il 26 febbraio 2019 da Nettbuss AS contro Konkurrenten.no AS
      (Causa E-1/17 Spese)
      (2019/C 197/08)
      In data 26 febbraio 2019 dinanzi alla Corte EFTA ha presentato ricorso contro Konkurrenten.no AS la società Nettbuss.no AS, rappresentata da Camilla Borna Fossem dello studio legale Advokatfirmaet Schjødt AS (Ruseløkkveien 14, NO-0201 Oslo, Norvegia).
      La ricorrente chiede alla Corte di emanare la seguente ordinanza:
      
                  1.
               
               
                  Konkurrenten.no verserà a Nettbuss AS l’importo di NOK 442 125 (o l’equivalente in euro) oltre ai pertinenti tassi di interessi moratori.
               
            Elementi di fatto e di diritto e motivi del ricorso
      
                  —
               
               
                  L’11 gennaio 2017 la società Konkurrenten.no AS ha presentato ricorso contro la decisione ESA n. 179/15/COL del 7 maggio 2015, dell’Autorità di vigilanza EFTA, dinanzi alla Corte EFTA. La ricorrente era direttamente interessata rispetto alla decisione ESA e ha chiesto di essere ammessa ad intervenire nella causa E-1/17, Konkurrenten.no AS contro Autorità di vigilanza EFTA. La ricorrente è stata ammessa ad intervenire con ordinanza del presidente il 12 luglio 2017.
               
            
                  —
               
               
                  L’articolo 70, paragrafo 1, del regolamento di procedura della Corte EFTA sancisce che
                  
                     «In caso di contestazione sulle spese ripetibili, la Corte, su richiesta della parte interessata e dopo aver ascoltato l’altra parte, emana un’ordinanza.»
                  
               
            
                  —
               
               
                  Nell’ordinanza della Corte nella causa E-1/17, la Corte EFTA ha disposto che la Konkurrenten.no AS si faccia carico delle spese della ricorrente.