CELEX: 62009TA0250
Language: it
Date: 2011-09-22 00:00:00
Title: Causa T-250/09: Sentenza del Tribunale 22 settembre 2011 — Cesea Group/UAMI — Mangini & C. (Mangiami) [ Marchio comunitario — Procedimento di dichiarazione di nullità — Marchio comunitario figurativo Mangiami — Marchio internazionale denominativo anteriore MANGINI — Ricevibilità di nuovi elementi di prova — Art. 76, n. 2, del regolamento (CE) n. 207/2009 ]

29.10.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 319/16
            
         Sentenza del Tribunale 22 settembre 2011 — Cesea Group/UAMI — Mangini & C. (Mangiami)
   (Causa T-250/09) (1)
   
   (Marchio comunitario - Procedimento di dichiarazione di nullità - Marchio comunitario figurativo Mangiami - Marchio internazionale denominativo anteriore MANGINI - Ricevibilità di nuovi elementi di prova - Art. 76, n. 2, del regolamento (CE) n. 207/2009)
   2011/C 319/30
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Cesea Group Srl (Roma) (rappresentanti: avv.ti D. De Simone, D. Demarinis e J. Wrede)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (rappresentante: P. Bullock, agente)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso dell’UAMI, interveniente dinanzi al Tribunale: Mangini & C. Srl (Sestri Levante)
   
      Oggetto
   
   Ricorso proposto avverso la decisione della seconda commissione di ricorso dell’UAMI 20 aprile 2009 (procedimento R 982/2008-2), relativa ad un procedimento di nullità tra la Mangini & C. Srl e la Cesea Group Srl.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La decisione della seconda commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) 20 aprile 2009 (procedimento R 982/2008-2) è annullata.
            
         
               2)
            
            
               L’UAMI è condannato alle spese.
            
         
      (1)  GU C 193 del 15.8.2009.