CELEX: 31994R3146
Language: it
Date: 1994-12-21 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 3146/94 della Commissione, del 21 dicembre 1994, che stabilisce misure eccezionali di sostegno del mercato nel settore delle carni suine in Germania

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31994R3146

Regolamento (CE) n. 3146/94 della Commissione, del 21 dicembre 1994, che stabilisce misure eccezionali di sostegno del mercato nel settore delle carni suine in Germania  

Gazzetta ufficiale n. L 332 del 22/12/1994 pag. 0023 - 0025 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 64 pag. 0116  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 64 pag. 0116 

REGOLAMENTO (CE) N. 3146/94 DELLA COMMISSIONE del 21 dicembre 1994 che stabilisce misure eccezionali di sostegno del mercato nel settore delle carni suine in GermaniaLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea,  visto il regolamento (CEE) n. 2759/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni suine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1249/89 (2), in particolare l'articolo 20 e  l'articolo 22, secondo comma,  considerando che, a causa dell'insorgenza della peste suina classica in talune regioni di produzione della Germania, le autorità di tale paese hanno istituito alcune zone di protezione e di sorveglianza in virtù dell'articolo 9 della direttiva  80/217/CEE del Consiglio che stabilisce misure comunitarie di lotta contro la peste suina classica (3), modificata da ultimo dalla decisione 93/384/CEE (4); che di conseguenza in tali zone è temporaneamente vietata la commercializzazione di suini vivi,  di carni suine fresche e di prodotti a base di carni suine non trattate termicamente;  considerando che le limitazioni alla libera circolazione delle merci che derivano dall'applicazione delle misure veterinarie rischiano di perturbare gravemente il mercato dei suini in Germania; che è quindi necessario adottare misure eccezionali di  sostegno del mercato, limitate agli animali vivi provenienti dalle zone direttamente colpite, la cui applicazione si limiti al periodo strettamente necessario;  considerando che, per prevenire l'ulteriore diffusione dell'epizoozia, è opportuno escludere i suini prodotti in tali zone dal circuito normale dei prodotti destinati all'alimentazione umana e procedere alla loro trasformazione in prodotti destinati a  fini diversi dall'alimentazione umana, o utilizzare i suini macellati per la fabbricazione di prodotti trasformati sottoposti a trattamento termico onde evitare qualsiasi rischio sanitario; che è opportuno disporre che tali prodotti trasformati siano  esportati per non turbare il mercato comunitario e che non venga concessa alcuna restituzione all'esportazione, visto il livello di prezzo molto basso al quale l'industria di trasformazione può rifornirsi; che occorre garantire il mantenimento dei  flussi tradizionali di scambi di tali prodotti con i paesi terzi ed evitare perturbazione sui mercati di tali paesi;  considerando che è necessario fissare un aiuto per la consegna alle autorità competenti dei suini all'ingrasso provenienti dalle zone in questione;  considerando che, tenuto conto dell'estensione dell'epizoozia e in particolare della sua durata e, di conseguenza, dell'entità degli interventi necessari per il sostegno del mercato, si ritiene adeguata una ripartizione delle spese tra la Comunità e lo  Stato membro;  considerando che occorre imporre alle autorità tedesche di adottare tutte le misure di controllo e di sorveglianza necessarie e di informarne la Commissione;  considerando che le restrizioni alla libera circolazione di suini vivi sono applicate nelle zone suddette da varie settimane, il che provoca un aumento considerevole di peso dei suini e di conseguenza una situazione intollerabile sul piano del benessere  degli animali; che appare pertanto giustificato applicare il presente regolamento con efficacia retroattiva a partire dal 13 dicembre 1994;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni suine,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:   Articolo 1  1. A decorrere dal 13 dicembre 1994 i produttori possono beneficiare, su richiesta, di un aiuto concesso dalle competenti autorità tedesche all'atto della consegna, a quest'ultime, dei suini all'ingrasso di cui al codice NC 0103 92 19, di  peso pari o superiore a 120 kg in media per partita.  2. L'aiuto erogato per i primi 14 000 suini all'ingrasso è finanziato dal bilancio della Comunità.  3. La Germania è autorizzata a concedere, a proprie spese e alle condizioni previste dal presente regolamento, un aiuto per ulteriori 6 000 suini all'ingrasso.   Articolo 2  Possono essere consegnati esclusivamente i suini all'ingrasso allevati nelle zone di produzione e di sorveglianza situate nelle regioni amministrative contemplate nell'allegato del presente regolamento, purché alla data di acquisto siano  ancora in vigore le disposizioni veterinarie previste dalle autorità della Germania in tali zone.   Articolo 3  I suini sono pesati e macellati il giorno della consegna, in modo da evitare la diffusione dell'epizoozia.  Essi sono quindi trasportati immediatamente in una sardigna e trasformati in prodotti di cui ai codici NC 1501 00 11, 1506 00 00 e 2301 10 00.  Tuttavia, i suini possono essere trasportati in un macello dove vengono immediatamente abbattuti e possono essere ammassati in carcasse intere o mezzene in un deposito frigorifero.  Le suddette operazioni sono effettuate sotto il controllo permanente delle competenti autorità tedesche.   Articolo 4  1. In deroga all'articolo 3, le autorità tedesche possono decidere di utilizzare i suini macellati per la fabbricazione di prodotti trasformati di cui al codice NC 1602. In tal caso, le carni sono sottoposte ad un trattamento termico che  porti la temperatura al centro della massa ad almeno 70 °C.  2. I prodotti trasformati di cui al paragrafo 1 devono essere esportati primo del 1o luglio 1995. Non sono concesse restituzioni all'esportazione. Le competenti autorità adottano le misure necessarie a garantire il rispetto di tali disposizioni e ne  informano la Commissione.  Tali misure comprendono in particolare l'obbligo per gli operatori di fornire ogni quindici giorni i dati relativi alle esportazioni e di espletare le formalità doganali di esportazione in Germania, nonché l'obbligo di apporre sulla dichiarazione di  esportazione ed, eventualmente, sull'esemplare di controllo T 5 la seguente dicitura:  « Regolamento (CE) n. 3146/94; esportazione senza restituzione ».  3. Le autorità tedesche adottano tutte le misure necessarie a garantire la completa trasformazione delle carcasse o mezzene e il rispetto delle disposizioni veterinarie previste per il magazzinaggio, il trasporto e la trasformazione. Le misure  comprendono un controllo permanente in loco, da parte delle autorità competenti, sulla trasformazione delle carni. La Germania notifica alla Commissione, entro i quindici giorni successivi all'adozione del presente regolamento, le disposizioni pratiche  adottate in materia di gestione e di controllo.  4. Il ricavo della vendita della carne dei suini macellati dalle autorità tedesche e destinata alla trasformazione è ripartito tra la Comunità e la Germania, applicando la chiave di ripartizione effettivamente utilizzata per la concessione dell'aiuto.  Le perdite eventuali connesse all'operazione di vendita non sono a carico del bilancio della Comunità. Le autorità tedesche mettono in vendita la carne destinata all'industria di trasformazione mediante gara.  5. La Germania adotta un dispositivo atto a garantire che le operazioni di vendita dei prodotti trasformati di cui al codice NC 1602 si svolgano in condizioni di concorrenza leale e non diano esito a benefici indebiti per gli operatori.  6. Le autorità tedesche informano regolarmente la Commissione sull'andamento delle vendite, indicando in particolare i prezzi ottenuti, i quantitativi venduti e i paesi di destinazione. Esse comunicano alla Commissione le misure adottate in virtù del  paragrafo 5.   Articolo 5  1. L'aiuto di cui all'articolo 1, paragrafo 1 è fissato, franco azienda:  - a 108 ECU/100 kg peso morto per i suini all'ingrasso di peso pari o superiore a 120 kg in media per partita,  - a 92 ECU/100 kg peso morto per i suini all'ingrasso di peso inferiore a 120 kg, ma superiore a 110 kg in media per partita.  2. L'aiuto è calcolato in base al peso morto constatato. Se tuttavia la pesatura viene effettuata soltanto sugli animali vivi, all'aiuto viene applicato il coefficiente di 0,81.   Articolo 6  Le competenti autorità della Germania adottano tutte le misure necessarie a garantire l'osservanza delle disposizioni previste dal presente regolamento, in particolare di quelle di cui all'articolo 2. Esse ne informano quanto prima la  Commissione.   Articolo 7  Le competenti autorità della Germania comunicano alla Commissione, ogni mercoledì, il numero e il peso totale dei suini vivi all'ingrasso consegnati la settimana precedente.   Articolo 8  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Esso si applica a decorrere dal 13 dicembre 1994.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 21 dicembre 1994.  Per la Commissione René STEICHEN Membro della Commissione  (1) GU n. L 282 dell'1. 11. 1975, pag. 1.  (2) GU n. L 129 dell'11. 5. 1989, pag. 12.  (3) GU n. L 47 del 21. 2. 1980, pag. 11.  (4) GU n. L 166 dell'8. 7. 1993, pag. 34.      ALLEGATO  Le circoscrizioni di - Erding,  - Freising,  - Landshut (inclusa la città di Landshut),  - Muehldorf am Inn.