CELEX: 62018CA0212
Language: it
Date: 2019-10-24 00:00:00
Title: Causa C-212/18: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 24 ottobre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte – Italia) – Prato Nevoso Termo Energy Srl/Provincia di Cuneo, ARPA Piemonte (Rinvio pregiudiziale – Ambiente – Direttiva 2008/98/CE – Rifiuti – Oli vegetali esausti sottoposti a trattamento chimico – Articolo 6, paragrafi 1 e 4 – Cessazione della qualifica di rifiuto – Direttiva 2009/28/CE – Promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili – Articolo 13 – Procedure nazionali di autorizzazione, certificazione e concessione di licenze applicabili agli impianti per la produzione di elettricità, di calore o di freddo a partire da fonti energetiche rinnovabili – Utilizzo di bioliquido come fonte di alimentazione di una centrale di produzione di energia elettrica)

23.12.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 432/7
            
         
      Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 24 ottobre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte – Italia) – Prato Nevoso Termo Energy Srl/Provincia di Cuneo, ARPA Piemonte
      (Causa C-212/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Ambiente - Direttiva 2008/98/CE - Rifiuti - Oli vegetali esausti sottoposti a trattamento chimico - Articolo 6, paragrafi 1 e 4 - Cessazione della qualifica di rifiuto - Direttiva 2009/28/CE - Promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili - Articolo 13 - Procedure nazionali di autorizzazione, certificazione e concessione di licenze applicabili agli impianti per la produzione di elettricità, di calore o di freddo a partire da fonti energetiche rinnovabili - Utilizzo di bioliquido come fonte di alimentazione di una centrale di produzione di energia elettrica)
      (2019/C 432/07)
      Lingua processuale: l’italiano
      
         Giudice del rinvio
      
      Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: Prato Nevoso Termo Energy Srl
      
         Convenute: Provincia di Cuneo, ARPA Piemonte
      
         Nei confronti di: Comune di Frabosa Sottana
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 6, paragrafi 1 e 4, della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 novembre 2008, relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive, e l’articolo 13, paragrafo 1, della direttiva 2009/28/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE, come modificata dalla direttiva (UE) 2015/1513 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 settembre 2015, in combinato disposto, devono essere interpretati nel senso che non ostano a una normativa nazionale in forza della quale un’istanza di autorizzazione a sostituire il metano – quale fonte di alimentazione di un impianto di produzione di energia elettrica che genera emissioni in atmosfera – con una sostanza ottenuta dal trattamento chimico di oli vegetali esausti deve essere respinta per la ragione che tale sostanza non è iscritta nell’elenco delle categorie di combustibili ottenuti dalla biomassa autorizzati a tal fine e che detto elenco può essere modificato solo con decreto ministeriale la cui procedura di adozione non è coordinata con la procedura amministrativa di autorizzazione dell’utilizzo di tale sostanza come combustibile, se lo Stato membro ha potuto ritenere, senza incorrere in un errore manifesto di valutazione, che non sia stato dimostrato che l’utilizzo di tale olio vegetale, in simili circostanze, soddisfa le condizioni previste all’articolo 6, paragrafo 1, della direttiva 2008/98 e, in particolare, è privo di qualsiasi possibile effetto nocivo sull’ambiente e sulla salute umana. Spetta al giudice del rinvio verificare se tale ipotesi ricorra nel procedimento principale.
      
         (1)  GU C 240 del 09.07.2018.