CELEX: 31977R0523
Language: it
Date: 1977-03-14 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 523/77 del Consiglio, del 14 marzo 1977, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per le conserve di ananassi non in fette, in semifette o spirali, originari di paesi in via di sviluppo

21 . 3 . 77                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 73 /33
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 523/77 DEL CONSIGLIO
                                                     del 14 marzo 1977
               relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente
               tariffario comunitario per le conserve di ananassi non in fette, in semifette o
                                           spirali, originari di paesi in via di sviluppo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               tazioni preferenziali per i prodotti in causa potranno
                                                                   effettuarsi senza limitazioni quantitative ; che data là
                                                                   sensibilità generale del settore delle conserve di orto­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                   frutticoli e la necessità di salvaguardare gli interessi
europea, in particolare l'articolo 43 ,                            degli Stati ACP in tale settore è tuttavia opportuno
                                                                   stabilire, per 'le conserve di ananassi non in fette, in
vista la proposta della Commissione,                               semifette o spirali, un particolare regime, consistente
                                                                   nella concessione di una riduzione del dazio doganale
visto il parere del Parlamento europeo (*),                        applicabile al prodotto in questione, entro i limiti di
                                                                    un contingente tariffario comunitario ;
considerando che con la dichiarazione comune d'in­
tenzioni concernente lo sviluppo delle relazioni com­
merciali con lo Sri Lanka, l'India, la Malaisia,
Pakistan e Singapore (2), la Comunità si è dichiarata              considerando che l'offerta in questione è corredata
                                                                   da una clausola che stabilisce che l'offerta stessa è
disposta a ricercare delle soluzioni ai problemi che
questi paesi potrebbero incontrare nel settore com­                stata elaborata dalla Comunità sulla base dell'ipotesi
merciale ;                                                         che tutti i principali paesi industrializzati membri del­
                                                                   l'OCSE partecipino alla concessione delle preferenze
                                                                   e vi dedichino sforzi comparabili ; che, inoltre, d<alle
considerando che per numerosi paesi asiatici del                   conclusioni concordate nel quadro dell'UNCTAD,
Commonwealth e in particolare per la Malaisia le                   risulta specificamente che detta offerta, pur essendo
conserve di ananassi sono un importante prodotto                   di carattere temporaneo, non costituisce un impegno
d'esportazione le cui correnti di scambio rischiano                vincolante e può, in particolare, essere successiva­
di essere alterate per effetto dell'ampliamento della              mente ritirata in tutto o in iparte ; che a questa possi­
Comunità ; che il sistema delle preferenze tariffarie              bilità si può tra l'altro ricorrere per correggere le
generalizzate può rappresentare una soluzione ade­                 situazioni sfavorevoli che potrébbero verificarsi negli
guata per problemi di questo genere e che è pertanto               Stati ACP in seguito all'applicazione del sistema delle
opportuno che talune confezioni di ananassi in                      preferenze generalizzate ;
conserva vengano inserite nel sistema delle preferenze
generalizzate ;
considerando che, nell'ambito dell'UNCTAD, la                      considerando che le preferenze tariffarie sono state
Comunità economica europea ha presentato un'of­                    applicate a decorrere dal secondo semestre del 1971
ferta concernente la concessione di preferenze tarif­              e che è opportuno continuare ad applicarle durante
farie per alcuni prodotti agricoli trasformati dei capi­            il 1977 ;
toli da 1 a 24 dell/a tariffa doganale comune, originari
dei paesi in via di sviluppo ; che il trattamento pre­
ferenziale previsto da questa offerta consiste, da un
lato, per talune merci soggette al regime degli scambi             considerando che è pertanto opportuno che, per i
determinato dal regolamento ( CEE) n. 1059/69, in                  prodotti in questione originari dei paesi e territori di
una riduzione dell'elemento fisso del gravame im­                  cui all'allegato, la Comunità proceda nel 1977 al­
posto su tali merci in virtù di detto regolamento e,               l'apertura di un contingente tariffario entro il limite
dall'altro, iper i prodotti soggetti a dazio doganale              di 45 000 tonnellate e al dazio doganale del 12% ,
unico, in una riduzione di tale dazio ; che le impor­              maggiorato del prelievo sullo zucchero qualora il
                                                                   tenore in zucchero sia superiore al 17 % in peso, per
                                                                   i prodotti della sottovoce ex 20.06 B II a) 5 aa) e al
(!) GU n. C 30 del 7. 2. 1977, pag. 25 .                           19 % in ;peso iper quelli della sottovoce ex 20.06 B II
(2) GU n. L 73 del 27. 3 . 1972, pag. 195.                         b ) 5 aa) ;
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considerando che, conformemente al protocollo n. 23                  considerando che, per tener conto dell'evoluzione
allegato all'atto di adesione ( 1 ), il regime delle pre­            delle importazioni dei prodotti in questione nei vari
ferenze tariffarie generalizzate si applica integralmente            Stati membri, è opportuno dividere i volumi contin­
nei nuovi Stati membri dal 1° gennaio 1974 ;                         gentali in due parti : la prima da ripartire fra gli Stati
                                                                     membri, la seconda da utilizzare per la costituzione
                                                                     di una riserva destinata a coprire in seguito il fab­
                                                                     bisogno degli Stati membri che avranno esaurito la
considerando tuttavia che, per i prodotti in questione,              loro quota iniziale ; che, inoltre, la riserva così costi­
questo regime comporterebbe nei nuovi Stati rnemibri                 tuita è volta ad evitare una sterilizzazione dei volumi
l'applicazione nel 1977 di dazi doganali superiori o                 contingentali a danno dei paesi in via di sviluppo
molto vicini a quelli che saranno applicati dai nuovi                interessati e corrisponde al succitato obiettivo del
Stati membri . ai paesi terzi in generale in base . all'atto         miglioramento del regime delle preferenze generaliz­
sopra citato ; che questa situazione non sarebbe                     zate ; che, per garantire agli importatori di ciascuno
conforme né allo spirito né alla natura stessa del                   Stato membro una certa sicurezza, è 'opportuno fis­
regime delle preferenze generalizzate ; che per man­                 sare la prima parte del contingente tariffario comuni­
tenere un margine preferenziale equivalente anche per                tario ad un livello che, nella fattispecie, potrebbe
questi prodotti bisogna prevedere che ad essi saranno                 corrispondere all'80 % del volume del contingente ;
applicati dazi doganali ridotti secondo modalità che
si ispirano al principio del mantenimento nei nuovi
Stati membri di >una preferenza proporzionale a quella               considerando che sulla ' base dei dati statistici disponi­
esistente tra i dazi della tariffa doganale comune e i               bili, che riguardano soltanto un periodo relativamente
dazi indicati all'articolo 1 del presente regolamento ;              breve e che occorre ponderare in funzione delle pre­
che, al fine di concedere ai paesi in via di sviluppo                visioni che possono essere effettuate per l'esercizio
beneficiari il miglior trattamento possibile in confor­              contingentale , le percentuali di partecipazione alla
mità degli obiettivi del regime delle preferenze, bi­                 quotità contingentale possono stabilirsi come segue :
sogna anche applicare i dazi iscritti nell'articolo 1 in
tutti i casi in cui i dazi calcolati secondo le modalità                       Germania                         20,5  %
 sopra citate sono ad essi superiori ;                                         Benelux                            4,9 %
                                                                               Francia                            0,5 %
                                                                               Italia                             2,0 %
                                                                               Danimarca                          1,9 %
considerando che è opportuno riservare il beneficio
                                                                               Irlanda                            1,0 %
del contingente tariffario in questione ai prodotti
originari dei paesi e territori considerati ; che il                           Regno Unito                       69,2 %
concetto di « prodotti originari », è stabilito secondo
la procedura di cui all'articolo 14 del regolamento
 (CEE) n. 802/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968,                   considerando che per i prodotti in questione le quote
relativo alla definizione comune della nozione d'ori­                iniziali degli Stati membri possono essere esaurite
 gine delle merci (2 ) ;                                             più o meno rapidamente ; che per tener conto di
                                                                      questo (fatto e per evitare discontinuità, occorre che
                                                                     ciascuno Stato membro, dopo aver esaurito quasi
                                                                     completamente la sua prima quota, proceda al pre­
 considerando che è opportuno garantire l'uguaglianza                 lievo di una quota supplementare dalla riserva ; che
e la continuità di accesso di tutti gli importatori della             tale prelievo deve essere effettuato, da ciascuno Stato
 Comunità a detto contingente e l'applicazione, senza                 membro, ogniqualvolta la sua quota supplementare
interruzione, dell'aliquota prevista per quest'ultimo                sia stata utilizzata quasi interamente, finché la
 a tutte le importazioni dei prodotti in questione in                consistenza della riserva lo permetta ; che le quote
 tutti gli Stati membri 'fino ad esaurimento del contin­              iniziali e complementari devono essere valide fino al
gente ; che un sistema di utilizzazione di tale contin­               termine del periodo contingentale ; che sembra tutta­
gente, basato sulla ripartizione tra gli Stati membri,                via opportuno consentire agli Stati memlbri di limi­
 sembra atto a rispettare la natura comunitaria del                   tare l'esercizio del loro obbligo cumulato di prelievo
 contingente stesso, con riguardo ai principi suddetti ;              sull'ammontare 'della     riserva ad    un   livello     non
 che inoltre, a tale scopo e nell'ambito del sistema di              superiore al 40 % della loro quota iniziale ; che tale
 utilizzazione, le imputazioni effettive sul contingente             metodo di gestione richiede una stretta collaborazione
 non possono effettuarsi che per prodotti presentati in               tra gli Stati membri e la Commissione, e che quest'ul­
dogana con dichiarazioni d'immissione al consumo                      tima deve , in particolare , poter seguire il grado di
 ed accompagnati da un certificato di origine ;                      esaurimento del volume del contingente ed infor­
                                                                      marne gli Stati membri ;
 (') GU n. L 73 del 27. 3 . 1972, pag. 14.                            considerando che se, ad una data .determinata del
 (2) GU n. L 148 del 28 . 6. 1968, pag. 1 .                          periodo contingentale, in uno Stato membro si ren­
 ---pagebreak--- 21 . 3 . 77                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 73 /35
desse disponibile una forte rimanenza di una delle                  sensi di un altro regime tariffario preferenziale
quote iniziali, tale Stato membro dovrà riversare                   concesso dalla Comunità non sono imputabili su tale
una notevole percentuale nella riserva corrispondente,              contingente.
alla scopo di evitare che una parte di uno o dell'altro
contingente rimanga inutilizzata in uno Stato mem­                  Ai fini dell'applicazione del presente regolamento la
bro, mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;                   nozione di prodotti originari è definita secondo la
                                                                    procedura prevista all'articolo 14 del regolamento
                                                                    ( CEE) n . 802/68 .
considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei
Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono
                                                                                            Articolo 2
riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux
e che pertanto qualsiasi operazione relativa alla
gestione dell'aliquota attribuita a detta unione può                1 . Una prima parte pari a 36 000 tonnellate viene
essere effettuata da uno dei suoi membri,                           ripartita fra gli Stati membri ; le aliquote che, fatto
                                                                    salvo l'articolo 5 , sono valide fino al 31 dicembre
                                                                    1977, ammontano, per ciascuno Stato memlbro, ai
                                                                    quantitativi qui di seguito indicati :
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                        R. f. di Germania       7 380 tonnellate
                                                                             Benelux                 1 764 tonnellate
                                                                             Francia                   180 tonnellate
                          Articolo 1                                         Italia                    720 tonnellate
                                                                             Danimarca                 684 tonnellate
1 . A partire dal 1 gennaio e fino al 31 dicembre                           Irlanda                    360 tonnellate
1977 è aperto nella Comunità un contingente tarif­                           Regno Unito            24 912 tonnellate
fario comunitario di 45 000 tonnellate per l'importa­
zione di conserve di ananassi non in fette, in semi­
                                                                    2. La seconda parte, che verte su un quantitativo di
fette o spirali delle seguenti sottovoci della tariffa              9 000 tonnellate costituisce la riserva .
doganale comune : ex 20.06 B II a) 5 , ex 20.06 B
II ib) 5 , ex 20.06 B II c) 1 dd ) ed ex 20.06 B II c) 2 bb ).
Nel quadro di tale contingente tariffario il dazio                                          Articolo 3
doganale è sospeso al livello del 12% , maggiorato
del prelievo nello zucchero qualora il tenore in zuc­
chero sia superiore al 17 % in peso per i prodotti                  1 . Qualora una delle quote iniziali di uno Stato
della sottovoce ex 20.06 B II a ) 5 aa ) e al 19 % in               membro fissate nell'articolo 2, paragrafo 1 — o
peso per quelli della sottovoce ex 20.06 B II ib ) 5 aa ).          questa stessa quota diminuita della frazione riversata
                                                                    nella corrispondente riserva, in caso di applicazione
                                                                    dell'articolo 5 — venga utilizzata per il 90 % o più,
                                                                    lo Stato membro interessato procede senza indugio,
All'importazione in Danimarca, in Irlanda e nel Regno               mediante notifica alla Commissione, al prelievo di
Unito, ai prodotti sopracitati si applicano i dazi doga­            una seconda quota pari al 10 % della propria quota
nali ottenuti moltiplicando, per un coefficiente pari               iniziale, eventualmente arrotondata all'unità supe­
ai margine delle preferenze esistenti tra il dazio del              riore, sempreché la consistenza della riserva lo per­
12 % indicato nel primo comma e i dazi applicabili                  metta .
secondo la tariffa doganale comune, i dazi che ridu­
cono dell'80 % il divario esistente tra il dazio più
basso applicato il 1° gennaio 1972 ai paesi in via di               2. Se, una volta esaurita la propria quota iniziale di
sviluppo di cui all'allegato e la tariffa doganale                 ;uno Stato membro la seconda quota prelevata dallo
comune .
                                                                    stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lo Stato
                                                                    membro interessato procede, alle condizioni stabilite
                                                                    al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al
                                                                   5 % della sua quota iniziale, eventualmente arroton­
Tuttavia il dazio del 12 % indicato nel primo comma                 data all'unità superiore.
si applica quando i dazi risultanti dal calcolo sopra
citato sono ad essi superiori .
                                                                    3 . Se, una ivolta esaurita la seconda quota di uno
                                                                    Stato membro, la terza quota prelevata dallo stesso
                                                                    risulti utilizzata sino al 90 % o più, lo Stato membro
2. Il beneficio di questo contingente tariffario è                  interessato procede, alle stesse condizioni, al prelievo
riservato ai prodotti originari dei paesi e territori              di una quarta quota uguale alla terza. Questo pro­
elencati nell'allegato. Tuttavia le importazioni che                cedimento si applica per analogia fino all'esauri­
già beneficiano dell'esenzione dei dazi doganali ai                 mento della riserva .
 ---pagebreak--- N. L 73/36                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                21 . 3 . 77
4. In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3 , gli Stati membri             prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili le
possono procedere al prelievo di quote inferiori a                imputazioni, senza discontinuità, sulla loro parte
quelle fissate da d'etti paragrafi e se vi è motivo di            cumulata dei contingenti tariffari comunitari.
ritenere che esse rischino di non essere interamente
utilizzate. 'Essi informano la Commissione dei motivi
che li hanno indotti ad applicare le disposizioni del                                    Articolo 7
presente paragrafo.
                                                                  1 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori del
5 . Ciascuno Stato membro, informandone la Com­                   prodotto in causa, stabiliti sul loro territorio, la
missione, può limitare il totale cumulato delle proprie           facoltà di attingere liberamente all'aliquota aid essi
quote complementari al 40 % della quota iniziale.                 attribuita .
                                                                  2. Il grado di esaurimento effettivo delle aliquote
                        Articolo 4                                degli Stati membri è accertato in base alle importa­
                                                                  zioni dei prodotti considerati, presentati in dogana
Le singole quote complementari prelevate in appli­               con dichiarazioni d'immissione al consumo, ed ac­
cazione dell'articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre          compagnati da un certificato di origine conforme alle
 1977.                                                            norme di cui all'articolo 1 , paragrafo 2.
                                                                  3 . Le merci possono essere ammesse al (beneficio
                        Articolo S
                                                                  del contingente tariffario soltanto se il certificato di
                                                                  origine di cui al paragrafo 2 è presentato anterior­
                                                                  mente alla data del ripristino della riscossione dei
Gli Stati membri che alla data del 15 settembre 1977              dazi .
non abbiano esaurito una delle proprie quote iniziali
versano alla riserva, entro il 1° ottobre 1977, la fra­
zione non utilizzata di tale quota al di là del 20 %                                     Articolo 8
dell'importo iniziale. Essi possono riversare una
quantità superiore se vi è motivo di ritenere che
                                                                  Gli Stati memlbri informano mensilmente la Commis­
questa possa rimanere inutilizzata.
                                                                  sione delle importazioni dei prodotti in causa effetti­
                                                                 vamente imputate alle loro aliquote sia per valore in
Gli Stati memlbri comunicano alla Commissione entro               unità di conto sia per quantitativi espressi in
il 1° ottobre 1977 il totale delle importazioni dei               tonnellate .
prodotti in oggetto, effettuate fino al 15 settembre
1977 incluso ed imputate sui contingenti comunitari,
nonché, eventualmente, la frazione di ciascuna delle                                     Articolo 9
loro quote iniziali riversate nelle rispettive riserve.
                                                                  Se la Comunità constata che le importazioni di pro­
                        Articolo 6
                                                                  dotti che beneficiano del regime di cui all'articolo 1
                                                                  avvengono nella Comunità in quantitativi o a prezzi
                                                                 che arrechino o minaccino di arrecare grave pregiu­
La Commissione provvede alla contabilizzazione                   dizio ai produttori comunitari di prodotti simili o
degli importi delle quote aperte dagli Stati membri              di prodotti direttamente concorrenti, o creino una
conformemente agli articoli 2 e 3 e li informa, non              situazione sfavorevole negli Stati AGP, i dazi appli­
appena pervenute le notificazioni , dello stato di               cati nella Comunità possono essere ripristinati par­
utilizzazione delle riserve.                                     zialmente o integralmente per i prodotti in causa
                                                                 riguardo al/ai paesi o territori che si trovano all'ori­
La Commissione informa gli Stati membri, entro il                gine del pregiudizio. Queste misure possono ugual­
15 ottobre 1977, dello stato di ciascuna riserva dopo            mente essere prese in caso di grave pregiudizio o di
i versamenti effettuati a norma dell'articolo 5 .                minaccia di grave pregiudizio limitato a una sola
                                                                 regione della Comunità.
Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce
una delle riserve sia limitato al residuo disponibile                                   Articolo 10
e, a tal fine, ne indica la consistenza allo Stato mem­
bro che effettua quest'ultimo prelievo.
                                                                 1 . Onde garantire l'applicazione dell'articolo 9, la
                                                                 Commissione può decidere mediante regolamento il
Gli Stati membri attuano le disposizioni 'necessarie             ripristino dei dazi normali per un periodo
affinché l'apertura delle quote complementari da essi            determinato .
 ---pagebreak--- 21.3.77                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 73/37
2. Qualora l'azione della Commissione sia stata                                          Articolo 12
richiesta da uno Stato membro, la Commissione si
pronunzia entro un massimo di dieci giorni lavorativi            Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
a partire dal ricevimento della domanda e informa                tamente affinché le disposizioni degli articoli prece­
gli Stati membri del seguito riservatole.                        denti siano rispettate.
3 . Ogni Stato membro può deferire al Consiglio il                                       Articolo 13
provvedimento attuato d'alia Commissione entro un
periodo di dieci giorni lavorativi che segue il giorno           1 . Il regolamento ( CEE ) n . 3028/76 del Consiglio,
della sua comunicazione . La richiesta di pronuncia              del 13 dicembre 1976, relativo all'apertura, alla ri­
del Consiglio non ha effetto sospensivo. Il Consiglio            partizione e alle modalità di gestione di un contin­
si riunisce senza ritardo e può modificare o annul­              gente tariffario comunitario per le conserve di ana­
lare, a maggioranza qualificata, il provvedimento .              nassi non in fette, in semifette o spirali, originari di
                                                                 paesi in via di sviluppo ( J ), è abrogato.
                        Articolo 11                              2. I riferimenti al regolamento abrogato a norma
                                                                 del paragrafo 1 devono intendersi come riferimenti
Il disposto degli articoli 9 e 10 lascia salva l'applica­         al presente regolamento .
zione delle clausole di salvaguardia definite in virtù
della 'politica agricola comune a titolo dell'articolo 43                                Articolo 14
del trattato, e quelle definite in virtù della politica
commerciale comune a titolo dell'articolo 113 del                Il presente regolamento entra in vigore il 1° .aprile
 trattato .                                                       1977.
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri .
               Fatto a Bruxelles, addì 14 marzo 1977.
                                                                                   Per il Consiglio
                                                                                     Il Presidente
                                                                                       J. SILKIN
                                                                  (») GU n. L 349 del 20. 12. 1976, pag. 151 .
 ---pagebreak--- N. L 73/38                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    21 . 3 . 77
                                                        ALLEGATO
             Elenco dei paesi e territori in via di sviluppo beneficiari delle preferenze tariffarie generalizzate
                                                  I. PAESI INDIPENDENTI
Afganistan                                  Filippine                                    Nigeria
Algeria                                     Gabon                                        Nuova Guinea papuasiana
Alto Volta                                  Gambia                                       Oman
Angola                                      Gana                                         Pakistan
Arabia Saudita                              Giamaica                                    Panama
Argentina                                   Giordania                                   Paraguay
Bahamas (isole)                             Grenada                                     Perù
Bahrein                                     Guatemala                                    Qatar
Bangladesh                                  Guinea                                      Repubblica    araba d'Egitto
Barbados                                    Guinea Bissau                                Repubblica   araba dello Yemen
Benin                                       Guinea equatoriale                          Repubblica    Centrafricana
Butan                                       Guiana                                       Repubblica   Dominicana
Birmania                                    Haiti                                        Repubblica   Khmère
Bolivia                                     Honduras                                     Repubblica   popolare
Botswana                                    India                                        democratica dello Yemen
Brasile                                     Indonesia                                   Romania
Burundi                                     Irak                                         Ruanda
Camerun                                     Iran                                         Samoa occidentali
Capo Verde (isole del)                      Isole São-Tomé e Principe                    Seicelle
Ciad                                        Iugoslavia                                   Senegal
Cile                                        Kenia                                        Sierra Leone
Cipro                                       Kuwait                                       Singapore
Colombia                                    Laos                                         Siria
Comore                                      Lesotho                                      Somalia
Congo (Repubblica popolare del)             Libano                                       Sri Lanka
Corea (Sud)                                 Liberia                                      Sudan
Costarica                                   Libia                                        Suriname
Costa d'Avorio                              Madagascar                                   Swaziland
Cuba                                        Malaisia                                     Tanzania
Ecuador                                     Malawi                                       Tailandia
El Salvador                                 Maldive                                      Togo
Emirati arabi uniti :                       Mali                                         Tonga
  Abu Dhabi                                 Marocco                                      Trinidad e Tobago
  Dubai                                     Mauritania                                   Tunisia
  Ras-al-Kaymah                             Maurizio                                     Uganda
  Fujayrah                                  Messico                                      Uruguay
  Ajman                                     Mozambico                                    Venezuela
  Sharjah                                   Nauru                                        Vietnam
  Umm al-Qaywayn                            Nepal                                        Zaire
Etiopia                                     Nicaragua                                    Zambia
Figi                                        Niger
 ---pagebreak--- 21 . 3 . 77                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              N. L 73/39
                                                          II. PAESI E TERRITORI
             dipendenti o amministrati o le cui relazioni esterne sono assicurate in tutto o in parte da Stati
                                                  membri della Comunità o da paesi terzi
             Afars e Issas (Territorio degli)
             Antille olandesi
             Belize
             Bermude (isole)
             Brunei
             Caimane (isole) e dipendenze
             Christmas (isola)
             Cocos (Keeling) (isole)
             Corn e Swan (isole)
             Falkland (isole) e dipendenze
             Gibilterra
             Heard e McDonald (isole)
             Hong Kong
             Isole del Pacifico amministrate dagli Stati Uniti d'America o sotto tutela di questi ultimi (*)
             Isole Sopravento (2)
             Isole Sottovento (8)
             Macao
             Mayotte
              Norfolk (isola)
              Nuova Caledonia e dipendenze
              Oceania britannica (4)
              Polinesia francese
              Isole Wallis e Futuna
              Sant'Elena (isola) (ind. Ascensione, Diego Alvarez o Gough, Tristão da Cunha)
              Terre australi ed antartiche francesi
              Territorio australiano dell'Antartico
              Territorio britannico dell'Antartico
              Territori britannici dell'Oceano indiano (Aldabra, Farquhar, isole Chagos, isole Desroches)
             Territori dipendenti dalla Nuova Zelanda (isole Cook, isola Niue, isola di Ross, isole Tokelau)
              Territori spagnoli in Africa
              Timor portoghese
              Turks e Caicos (isole)
              Vergini (isole) degli Stati Uniti (isole Santa Croce, St. Thomas, St. John, ecc.)
              Osservazione: Gli elenchi di cui sopra possono essere modificati ulteriormente tenendo conto
                                di cambiamenti nello statuto internazionale di paesi o territori.
             ('} Le isole del Pacifico amministrate dagli Stati Uniti comprendono : Guam , Samoa americane (compresa l'isola
                 Swains), isole Midway , isole Johnston e Sand, isola Wake ; le isole sotto tutela : Caroline, Marianne e Marshall .
            (a) Dominica, Sainte Lucie, Saint Vincent .
             (') Antigua , Montserrat, Saint Christophe e Nièves , Anguilla, isole Vergini britanniche.
            (*) Isole Gilbert, Tuvalu, isole Salomone britanniche, il condominio delle Nuove Ebridi e l 'isola Pitcairn.