CELEX: 31985R0678
Language: it
Date: 1985-02-18 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 678/85 del Consiglio del 18 febbraio 1985 relativo alla semplificazione delle formalità negli scambi di merci all' interno della Comunità

21 . 3 . 85                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 79 / 1
                                                                      I
                                 (Atti per i quali la pubblicazione é una condizione di applicabilità)
                                       REGOLAMENTO (CEE ) N. 678 / 85 DEL CONSIGLIO
                                                           del 18 febbraio 1985
                       relativo alla semplificazione delle formalità negli scambi di merci all'interno della
                                                                  Comunità
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                      nitari o nazionali attualmente in uso negli scambi consi­
                                                                           derati ai fini della spedizione , del transito comunitario ,
                                                                           dell'immissione in consumo delle merci comunitarie o
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                     del loro vincolo ad un altro regime nello Stato membro
europea , in particolare l'articolo 235 ,                                  di destinazione ; che tale semplificazione deve essere
                                                                           applicata a tutte le merci comunitarie ai sensi dei trattati
                                                                           che istituiscono la Comunità economica europea e la
vista la proposta della Commissione ( J ),                                 Comunità europea del carbone e dell'acciaio che costi­
                                                                           tuiscono oggetto di scambi di merci tra gli Stati mem­
                                                                           bri ; che il modello del documento unico deve essere
visto il parere del Parlamento europeo (2),                                adottato dal Consiglio che delibera all'unanimità su
                                                                           proposta della Commissione ;
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ),
considerando che attualmente le formalità che devono
essere espletate da parte degli utenti negli scambi di                      considerando che una tale semplificazione non deve
merci tra gli Stati membri sono praticamente identiche a                   pregiudicare le facilitazioni procedurali di cui beneficiano
 quelle richieste nell'ambito degli scambi con i paesi                      attualmente alcuni utenti ; che essa non deve ostacolare
 terzi ; che una tale situazione è ingiustificata ed incom­                una semplificazione più avanzata nel quadro di
 patibile con le finalità del trattato ; che è fin d'ora                    accordi tra due o più Stati membri ; che essa non incide
 necessario creare, per gli scambi di merci tra gli Stati                   sulle norme applicabili in materia di rappresentanza nei
 membri , condizioni che siano per quanto possibile ana­                    confronti dei servizi doganali o di responsabilità deri­
 loghe a quelle in cui sono effettuati gli scambi all'interno               vante dal modo di rappresentanza eventualmente scelto ;
 di uno Stato membro ;                                                      che essa non si oppone al principio dell'utilizzazione di
                                                                            tecniche moderne , in particolare di trasmissione ed
                                                                            elaborazione dei dati con i metodi dell'informatica ;
 considerando che una semplificazione delle formalità in
 tale settore avrà un impatto positivo sullo sviluppo degli
 scambi considerati ; che essa rappresenterà inoltre un
 incitamento per le imprese , soprattutto per quelle di
 modeste dimensioni , a concepire la loro attività su scala
 più vasta , estesa al mercato interno della Comunità nel                   considerando che l'introduzione di un documento
 suo complesso ;                                                            amministrativo unico rappresenta una fase intermedia
                                                                            verso la soppressione di qualsiasi documentazione
 considerando che , per conseguire tale obiettivo , è neces­                amministrativa negli scambi di merci tra gli Stati mem­
  sario in primo luogo procedere ad una semplificazione                     bri ; che una prossima tappa verso tale soppressione
 globale dei documenti allo scopo di sostituire un docu­                    potrà essere realizzata tramite lo sviluppo delle tecniche
  mento amministrativo unico ai vari formulari comu­                        informatizzate ; che tuttavia le procedure amministra­
                                                                            tive, anche informatizzate , saranno giustificate solo
                                                                            fintantoché negli scambi in questione resteranno neces­
 (>) GU n . C 203 del 6 . 8 . 1982 , pag . 5 .                              sarie formalità amministrative , poiché l'obiettivo fissato
 (2) GU n . C 42 del 14. 2 . 1983 , pag. 65 .                               dal trattato è la completa soppressione di queste
 ( 3 ) GU n . C 90 del 5 . 4 . 1983 , pag . 16 .                            ultime ;
 ---pagebreak---  N. L 79 / 2                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   21 . 3 . 85
  considerando che è parimenti necessario prevedere pro­             — che sono contemplate dal trattato che istituisce la
  cedure più flessibili negli scambi di merci tra gli Stati              Comunità europea del carbone e dell'acciaio e sono
  membri a motivo del quadro privilegiato entro il quale                 in libera pratica nella Comunità conformemente a
  tali scambi si svolgono e della specificità delle imposi­              tale trattato ,
  zioni e regolamentazioni ad essi applicabili ; che è in
 particolare necessario evitare , per quanto possibile ,             qui di seguito denominate « merci comunitarie », e che
 l'immobilizzazione per un periodo più lungo del neces­             formano oggetto di scambi tra due Stati membri .
 sario delle merci oggetto degli scambi medesimi ai fini
 dell'espletamento delle formalità richieste , soprattutto
 in caso di presentazione di una dichiarazione incom­
 pleta ; che una stretta cooperazione amministrativa può                                      Articolo 3
 consentire la rapida soluzione di numerosi problemi ;
                                                                    Definizione
 considerando che è necessario garantire l'uniforme
 applicazione delle disposizioni del presente regolamento           Ai sensi del presente regolamento si intende per « spedi­
 prevedendo a tal fine una procedura comunitaria che                zione » il regime relativo all'invio di merci comunitarie
 consenta l'adozione entro termini adeguati di un certo             da uno Stato membro a destinazione di un altro Stato
 numero di disposizioni di applicazione e agevolazioni              membro .
 supplementari oltre quelle previste dal presente regola­
 mento ; che a tale scopo è opportuno instaurare ,
 nell'ambito di un comitato , una stretta ed efficace colla­
 borazione tra gli Stati membri e la Commissione ;                                           Articolo 4
                                                                    Caratteristiche del documento unico
 considerando che una tale semplificazione è necessaria
 per realizzare uno degli obiettivi della Comunità ; che ,
                                                                    1 . Quando delle merci comunitarie formano oggetto di
 poiché il trattato non ha previsto i poteri specifici
                                                                    scambi tra due Stati membri , le formalità relative a detti
 d'azione necessari allo scopo , appare necessario basare
                                                                    scambi sono espletate mediante un documento unico ,
 il presente regolamento sull'articolo 235 del trattato             rilasciato sulla base di una dichiarazione stabilita su un
 medesimo ,
                                                                    formulario il cui modello è adottato dal Consiglio che
                                                                    delibera all'unanimità su proposta della Commissione e
                                                                    previa consultazione del Parlamento europeo . Tale
                                                                    documento , o tale dichiarazione , valgono a seconda dei
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                    casi come documento o dichiarazione di spedizione , di
                                                                    transito comunitario interno , di immissione in consumo
                                                                    o die vincolo delle merci ad altro regime nello Stato
                         Articolo 1                                 membro di destinazione .
Fatte salve altre disposizioni comunitarie , il presente
regolamento stabilisce talune misure volte a semplificare           2 . Gli Stati membri non possono esigere nessun docu­
                                                                    mento amministrativo all'infuori del documento di cui
le formalità negli scambi di merci tra gli Stati membri ,
principalmente con l'introduzione di un documento                   al paragrafo 1 , esclusi quelli :
unico da usarsi per la spedizione , il transito comunitario        — creati espressamente da atti comunitari o da essi
e l'immissione in consumo delle merci comunitarie od il
                                                                        previsti ;
loro vincolo ad un altro regime nello Stato membro di
destinazione .                                                     — richiesti da convenzioni internazionali compatibili
                                                                        con il trattato ;
                                                                   — richiesti , nel rispetto delle disposizioni del trattato e
                         TITOLO I                                       segnatamente degli articoli 30 e seguenti , per l'appli­
                                                                        cazione di normative nazionali non armonizzate che
                 DISPOSIZIONI GENERALI
                                                                        non può essere soddisfatta mediante l'uso del solo
                                                                        documento di cui al paragrafo 1 ;
                         Articolo 2                                — richiesti agli operatori per farli beneficiare , dietro
                                                                        loro richiesta , di un vantaggio o di un'agevolazione
Campo di applicazione                                                   particolare .
Il presente regolamento si applica alle merci
                                                                   3 . La dichiarazione deve essere compilata in una delle
— che soddisfano alle condizioni dell'articolo 9 , para­           lingue ufficiali della Comunità accettata dalle autorità
      grafo 2 , del trattato che istituisce la Comunità            competenti dello Stato membro nel quale sono espletate
      economica europea ,                                          le formalità di spedizione. Ove occorra il servizio doga­
 ---pagebreak--- 21 . 3 . 85                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. L 79 / 3
naie dello Stato membro di destinazione può chiedere al                2 . Il transito all'interno della Comunità delle merci
dichiarante o a colui che lo rappresenta nello Stato                   comunitarie si effettua conformemente al regolamento
membro di cui trattasi la traduzione della dichiarazione               ( CEE ) n . 222 / 77 . In particolare , l'impegno dell'obbli­
nella lingua ufficiale o in una delle lingue ufficiali di              gato principale riguarda soltanto le indicazioni richieste
detto Stato membro , In tal caso la traduzione si sostitui­            ai sensi di detto regolamento .
sce alle indicazioni corrispondenti della dichiarazione in
questione .
                                                                       3 . Qualora una merce non circoli conformemente al
In deroga al primo comma la dichiarazione deve essere                  regime del transito comunitario interno , il carattere
compilata nèlla lingua ufficiale o in una delle lingue                 comunitario di detta merce è attestato dal documento
ufficiali dello Stato membro di destinazione in tutti i                unico di cui all'articolo 4 , vistato dal servizio doganale
casi in cui la dichiarazione in quest'ultimo Stato mem­                dello Stato membro di spedizione .
bro viene effettuata utilizzando esemplari di dichiara­
zione diversi da quelli inizialmente presentati al
servizio doganale dello Stato membro di spedizione.
                                                                                                  Articolo 7
                                                                       Arrivo
                            TITOLO II
                                                                        Fatti salvi gli articoli 12 e 14 , l'immissione in consumo
                          FORMALITÀ                                     o il vincolo ad un altro regime nello Stato membro di
                                                                        destinazione di merci comunitarie spedite da un altro
                            A. Principi                                 Stato membro sono subordinati alla consegna in un
                                                                        ufficio doganale competente degli esemplari di dichiara­
                            Articolo 5                                  zione necessari al vincolo delle merci al regime in
                                                                        questione .
Spedizione
                                                                        Questi esemplari devono :
Fatti salvi gli articoli 12 e 14 , la spedizione è subordi­             — indicare il regime richiesto ;
nata alla consegna in un ufficio doganale competente
del numero richiesto di esemplari di dichiarazione                      — essere debitamente compilati e comportare in parti­
necessari ai fini della spedizione e debitamente compilati                   colare tutte le indicazioni necessarie per vincolare le
al tal fine, ai quali devono essere acclusi gli esemplari di                 merci al regime in questione ;
dichiarazione che saranno utilizzati per l'espletamento                 — essere firmati dal dichiarante o dal suo rappresen­
delle formalità :                                                            tante conformemente alle disposizioni vigenti nello
                                                                             Stato membro di destinazione .
— se del caso , di transito comunitario e
— di immissione in consumo o di vincolo ad altro
     regime nello Stato membro di destinazione .
                                                                                            B. Disposizioni comuni
La dichiarazione utilizzata per le formalità di spedizione
deve essere firmata dal dichiarante o dal suo rappresen­
tante conformemente alle disposizioni vigenti nello                                                Articolo 8
Stato membro di spedizione .
                                                                         Deposito della dichiarazione
                                                                         1 . Le dichiarazioni devono essere accompagnate , entro
                            Articolo 6                                   i limiti stabiliti dall'articolo 4 , paragrafo 2 , dai docu­
                                                                         menti necessari per il vincolo delle merci di cui trattasi
 Transito                                                                al regime richiesto .
 1 . Fatte salve le semplificazioni previste per taluni
 modi di trasporto , la dichiarazione di transito comuni­               2 . Il deposito in un ufficio doganale di una dichiara­
 tario interno è costituita dagli esemplari della dichiara­             zione firmata dal dichiarante o dal suo rappresentante
 zione a tal fine debitamente compilati e firmati dall'ob­              indica la volontà da parte dell'interessato di dichiarare
 bligato principale , definito all'articolo 11 , lettera a ),           le merci considerate per il regime richiesto e , fatta salva
 del regolamento (CEE ) n . 222 / 77 del Consiglio, del                 l'eventuale applicazione di disposizioni repressive, è
 13 dicembre 1976 , relativo al transito comunitario ( 1 ).              impegnativo conformemente alle disposizioni in vigore
                                                                         negli Stati membri per quanto riguarda :
                                                                        — l'esattezza delle indicazioni riportate nella dichiara­
 (») GU n . L 38 del 9 . 2 . 1977 , pag . 1 .                                zione ,
 ---pagebreak---  N. L 79 / 4                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      21 . 3 . 85
 — l'autenticità dei documenti acclusi e                             a ) riguardo alla formalità di spedizione , a condizione
                                                                          che l'interessato :
 — l'osservanza di tutti gli obblighi inerenti al vincolo
     delle merci in questione al regime considerato .                     — fornisca la prova , ritenuta valida dalle autorità
                                                                               competenti , che le merci in questione non hanno
                                                                               lasciato il territorio dello Stato membro interes­
                           Articolo 9                                          sato ;
 Accettazione della dichiarazione
                                                                          — se del caso , soddisfi , conformemente alle dispor
                                                                               sizioni vigenti , gli obblighi che possono essere
                                                                               imposti per regolarizzare la situazione delle
  1.  Le dichiarazioni che soddisfano alle condizioni di                       merci ;
 cui all'articolo 5 , all'articolo 7 ed all'articolo 8 , para­
 grafo 1 , sono immediatamente accettate dal servizio
 doganale con la presentazione a quest'ultimo delle merci            b ) riguardo alle formalità di destinazione , a condizione
 corrispondenti .                                                         che i servizi doganali non abbiano ancora concesso
                                                                          l'autorizzazione di disporre delle merci .
 La data di accettazione di ciascuna di tali dichiarazioni
 costituisce la data da prendere in considerazione per               In ogni caso , qualora il servizio doganale abbia infor­
 l'applicazione delle misure che disciplinano rispettiva­            mato l'interessato dell'intenzione di procedere all'esame
 mente la spedizione delle merci in questione , la loro              delle merci oggetto della dichiarazione , la domanda
 immissione in consumo o il loro vincolo ad altro regime             di annullamento può essere presa in considerazione
 richiesto nello Stato membro di destinazione .                      soltanto ad esame effettuato .
 2 . In deroga al paragrafo 1 e a richiesta del dichiarante          3 . Per la rettifica , l'autorizzazione di cui al paragrafo 1
o del suo rappresentante , il servizio doganale può ,                è concessa solo in base ai seguenti criteri :
segnatamente per la protezione del segreto commerciale ,
accettare una dichiarazione alla quale non siano acclusi             a) la domanda di rettifica deve essere stata pre­
taluni documenti la cui presentazione è richiesta o che                   sentata :                                                 v
non comporti tutte le necessarie indicazioni . Il servizio
doganale stabilisce le condizioni alle quali devono esser­                — per quanto riguarda le formalità, di spedizione ,
gli presentati i documenti e       indicazioni mancanti .                     prima che le merci abbiano lasciato l'ufficio
                                                                              doganale , a meno che essa non riguardi elementi
                                                                              la cui esattezza può essere accertata dal servizio
Le indicazioni necessarie aii identificazione delle merci a
                                                                              doganale anche in mancanza delle merci stesse ;
cui la dichiarazione si riferisce devono comunque
figurare in quest'ultima . Inoltre devono essere acclusi
almeno i documenti alla cui presentazione è subordinato                  — per quanto riguarda le formalità di destinazione ,
il vincolo delle merci di cui trattasi al regime                              prima che il servizio doganale abbia concesso
considerato .                                                                 l'autorizzazione di disporre delle merci ;
                                                                    b ) la rettifica non può più essere concessa allorché la
L'accettazione di una tale dichiarazione non può avere                   domanda viene presentata dopo che il servizio doga­
l'effetto di impedire o di ritardare l'autorizzazione alla               nale abbia informato l'interessato che intende proce­
spedizione o allo svincolo delle merci in questione , se                 dere ad un esame delle merci o che ha constatato
altri motivi non vi si oppongono .                                       l'inesattezza delle indicazioni di cui trattasi ;
                                                                    c) la rettifica non deve far sì che la dichiarazione si
                         Articolo 10                                     riferisca a merci diversé da quelle che ne formavano
                                                                         oggetto inizialmente .
Annullamento o rettifica della dichiarazione
                                                                    Il servizio doganale può ammettere o esigere che le
1 . Il dichiarante o il suo rappresentante possono , alle           rettifiche di cui al paragrafo 1 siano effettuate mediante
condizioni di cui ai paragrafi 2 e 3 , procedere all'annul­         la presentazione di una nuova dichiarazione destinata a
lamento o alla rettifica della dichiarazione . L'annulla­           sostituire quella iniziale .
mento o la rettifica della dichiarazione sono comunque
subordinati all'autorizzazione del servizio doganale .
                                                                    4.   L'annullamento o la rettifica della dichiarazione non
                                                                    ostano in alcun modo all'applicazione delle disposizioni
2 . Per l'annullamento , l'autorizzazione di cui al para­           repressive vigenti in caso di infrazione commessa dall'in­
grafo 1 è concessa :                                                teressato .
 ---pagebreak--- 21 . 3 . 85                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. L 79 / 5
                       Articolo 11                                che , con l'accordo delle autorità competenti , può essere
                                                                  una dichiarazione globale periodica , dovrà essere pre­
Valore probante delle constatazioni                               sentata successivamente , nei termini fissati da tali auto­
                                                                  rità .
Le constatazioni effettuate dalle autorità competenti di
uno Stato membro nel quadro dell'applicazione del
presente regolamento possono essere invocate dalle                 Nei casi previsti dal primo comma il servizio doganale
autorità competenti degli altri Stati membri . In tal caso         può autorizzare gli interessati a utilizzare documenti
                                                                   commerciali in sostituzione del documento unico di cui
esse hanno lo stesso valore probante delle constatazioni
                                                                   all'articolo 4 , paragrafo 1 .
fatte dalle autorità competenti di ciascuno di tali Stati
membri .
                                                                   Quando è utilizzato il documento unico gli interessati ,
                                                                   su autorizzazione delle competenti autorità , possono
                                                                   allegare a quest'ultimo distinte commerciali per l'esple­
                        Articolo 12
                                                                   tamento delle formalità di spedizione , d'immissione in
                                                                   consumo o di vincolo ad un altro regime nello Stato
Frazionaménto                                                      membro di destinazione .
 1 . In deroga all'articolo 5 ,', primo comma , e all'arti­
colo 7 , primo comma , gli interessati possono utilizzare ,
per ogni fase di un'operazione di scambio di merci fra            2 . Il presente regolamento non osta :
due Stati membri , gli esemplari di dichiarazione neces­
sari per l'espletamento delle formalità relative alla sola        — alla possibilità per gli Stati membri di dispensare dal
fase in questione , cui possono essere uniti , se del caso ,            documento unico di cui all'articolo 4 , paragrafo 1 ,
esemplari necessari per l'espletamento delle formalità                  in caso di applicazione delle disposizioni specifiche
relative a una delle fasi successive dell'operazione                    previste per le spedizioni postali di lettere e
stessa .                                                                pacchi ;
2 . Il beneficio delle disposizioni previste dal para­
                                                                   — alla dispensa dalla dichiarazione scritta , che può
grafo 1 non è subordinato ad alcuna condizione partico­
lare stabilita da parte delle autorità competenti .                     essere prevista in taluni casi per la spedizione o per
                                                                        l'immissione in consumo ;
Tuttavia , le autorità di cui al primo comma possono
prevedere che le formalità relative alle operazioni di             — alla possibilità per gli Stati membri di dispensare dal
spedizione e di transito comunitario siano espletate su                 documento unico di cui all'articolo 4 , paragrafo 1 ,
un unico formulario , tramite gli esemplari corrispon­                  nel caso di accordi o di convenzioni conclusi o da
denti a dette formalità .                                               concludere , tra due o più Stati membri ai fini di una
                                                                        maggior semplificazione delle formalità relative a
                                                                        tutti o a parte degli scambi tra detti Stati ;
                        Articolo 13
                                                                   — alla possibilità per gli interessati di utilizzare le
                                                                        distinte di carico per espletare le formalità del tran­
Concordanza                                                             sito comunitario relative alle spedizioni che compor­
                                                                        tano più tipi di merci comunitarie ;
Nei casi contemplati all'articolo 12 le autorità compe­
tenti si assicurano della concordanza delle indicazioni
                                                                   — alla edizione di dichiarazioni , eventualmente su
riportate sugli esemplari di dichiarazione compilati                     carta vergine , con mezzi informatici pubblici o pri­
durante le varie fasi delle operazioni in questione .                    vati , alle condizioni fissate dagli Stati membri ;
                                                                   — alla possibilità per gli Stati membri di esigere che i
                        Articolo 14                                      dati necessari all'espletamento delle formalità di cui
                                                                         trattasi siano introdotti nel loro sistema informatiz­
 Semplificazione e informatica                                           zato di trattamento delle dichiarazioni , eventual­
                                                                         mente senza che lo Stato membro interessato esiga
                                                                         una dichiarazione scritta ;
 1 . Si può accordare ad uno speditore o a un destina­
 tario la possibilità di seguire procedure semplificate,
 fondate o no sull'impiego dell'informatica , soprattutto          — alla possibilità per gli Stati membri , in caso di
per permettergli di non dover presentare ad un ufficio                   ricorso ad un sistema informatizzato di trattamento
 doganale né le merci comunitarie in questione né la                     delle dichiarazioni , di prevedere che la dichiarazione
 dichiarazione che ad esse si riferisce , o di redigere una              ai sensi dell'articolo 4 , paragrafo 1 , sia costituita dal
 dichiarazione incompleta . In tali casi una dichiarazione               documento unico edito da detto sistema o , qualora
 ---pagebreak---  N. L 79 / 6                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  21 . 3 . 85
     tale documento non sia edito , alla computerizza­            all'urgenza dei problemi in causa . Il comitato si pronun­
     zione dei dati .                                             cia a maggioranza di quarantacinque voti ; ai voti degli
                                                                  Stati membri è attribuita la ponderazione di cui all'arti­
 3 . Agevolazioni complementari a quelle previste nel             colo 148 , paragrafo 2 , del trattato . Il presidente non
 presente regolamento possono essere adottate confor­             partecipa alla votazione .
 memente alla procedura prevista dall'articolo 17 , para­
 grafi 2 e 3 .
                                                                  3 . La Commissione adotta le disposizioni previste
                                                                  quando sono conformi al parere del comitato .
                         TITOLO III
                                                                  Quando le disposizioni previste non sono conformi al
                    DISPOSIZIONI FINALI                           parere formulato dal comitato , o in mancanza del
                                                                  parere di quest'ultimo , la Commissione sottopone
                         Articolo 15                              immediatamente al Consiglio una proposta relativa alle
                                                                  disposizioni da prendere. Il Consiglio delibera a mag­
1 . È istituito un comitato per la circolazione delle             gioranza qualificata .
merci , in appresso denominato « comitato », composto
di rappresentanti degli Stati membri e presieduto da un           Se , al termine di un periodo di tre mesi a decorrere dal
rappresentante della Commissione .                                momento in cui la proposta è pervenuta al Consiglio ,
                                                                  quest'ultimo non ha deliberato , le disposizioni in parola
2 . Il comitato stabilisce il proprio regolamento                 sono adottate dalla Commissione .
interno .
                        Articolo 16                                                      Articolo 18
                                                                  Ciascuno Stato membro informa la Commissione delle
Il comitato può esaminare qualsiasi problema relativo
all'applicazione del presente regolamento , sottopostogli         misure che esso adotta per l'applicazione del presente
dal presidente , sia su iniziativa di quest'ultimo , sia a        regolamento .
richiesta del rappresentante di uno Stato membro .
                                                                  La Commissione comunica tali informazioni agli altri
                                                                  Stati membri .
                        Articolo 17
1 . Le disposizioni necessarie per l'applicazione del pre­                               Articolo 19
sente regolamento sono adottate secondo la procedura
definita ai paragrafi 2 e 3 .
                                                                  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
                                                                  successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
2 . Il rappresentante della Commissione presenta al
                                                                  delle Comunità europee.
comitato un progetto delle disposizioni da adottare . Il
comitato formula il suo parere in meritò a tale progetto
nel termine che il presidente può stabilire in relazione          Esso' è applicabile a decorrere dal 1° gennaio 1988 .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
               ciascuno degli Stati membri .
               Fatto a Bruxelles , addì 18 febbraio 1985 .
                                                                                        Per il Consiglio
                                                                                         Il Presidente
                                                                                       G. ANDREOTTI