CELEX: 32014D0399
Language: it
Date: 2014-06-24 00:00:00
Title: 2014/399/UE: Decisione del Consiglio, del 24 giugno 2014 , che stabilisce la posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione europea in sede di Consiglio generale dell'Organizzazione mondiale del commercio con riguardo all'adesione della Repubblica islamica di Afghanistan all'Organizzazione mondiale del commercio

27.6.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 188/66
            
         DECISIONE DEL CONSIGLIO
   del 24 giugno 2014
   che stabilisce la posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione europea in sede di Consiglio generale dell'Organizzazione mondiale del commercio con riguardo all'adesione della Repubblica islamica di Afghanistan all'Organizzazione mondiale del commercio
   
      (2014/399/UE)
   
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 91, l'articolo 100, paragrafo 2, e l'articolo 207, paragrafo 4, primo comma, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
   vista la proposta della Commissione europea,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 21 novembre 2004 il governo della Repubblica islamica di Afghanistan ha presentato una domanda di adesione all'accordo di Marrakech che istituisce l'Organizzazione mondiale del commercio (OMC), a norma dell'articolo XII di tale accordo.
            
         
               (2)
            
            
               Il 13 dicembre 2004 è stato istituito un gruppo di lavoro sull'adesione della Repubblica islamica di Afghanistan, con l'incarico di concordare condizioni di adesione accettabili per la Repubblica islamica di Afghanistan e per tutti i membri dell'OMC.
            
         
               (3)
            
            
               La Commissione ha negoziato a nome dell'Unione un'ampia serie di impegni di apertura del mercato da parte della Repubblica islamica di Afghanistan che soddisfa le richieste dell'Unione.
            
         
               (4)
            
            
               Tali impegni figurano ora nel protocollo di adesione della Repubblica islamica di Afghanistan all'OMC («protocollo di adesione»).
            
         
               (5)
            
            
               Si prevede che l'adesione all'OMC dia un contributo positivo e durevole al processo di riforma economica e di sviluppo sostenibile avviato dalla Repubblica islamica di Afghanistan.
            
         
               (6)
            
            
               È quindi opportuno approvare il protocollo di adesione.
            
         
               (7)
            
            
               L'articolo XII dell'accordo che istituisce l'OMC dispone che le condizioni di adesione debbano essere concordate tra il membro aderente e l'OMC e approvate per l'OMC dalla conferenza ministeriale dell'OMC. L'articolo IV, paragrafo 2, dell'accordo che istituisce l'OMC stabilisce che negli intervalli tra una riunione e l'altra della Conferenza dei ministri le sue funzioni siano esercitate dal Consiglio generale.
            
         
               (8)
            
            
               È pertanto necessario stabilire la posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione in sede di Consiglio generale dell'OMC con riguardo all'adesione della Repubblica islamica di Afghanistan all'OMC,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   La posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione europea in sede di Consiglio generale dell'Organizzazione mondiale per il commercio con riguardo all'adesione della Repubblica islamica di Afghanistan all'Organizzazione mondiale per il commercio è di approvare l'adesione.
   Articolo 2
   La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
   
      Fatto a Lussemburgo, il 24 giugno 2014
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         E. VENIZELOS