CELEX: 52004PC0782
Language: it
Date: 2004-12-01
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla nomina del coordinatore speciale del patto di stabilità per l’Europa sudorientale

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           Bruxelles, 1.12.2004
                                           COM(2004) 782 definitivo
                               Proposta di
                    DECISIONE DEL CONSIGLIO
   relativa alla nomina del coordinatore speciale del patto di stabilità
                       per l’Europa sudorientale
                     (presentata dalla Commissione)
IT                                                                       IT
 ---pagebreak---                                                RELAZIONE
   Il patto di stabilità per l’Europa sudorientale (PS) è un quadro politico regionale istituito dalla
   comunità internazionale il 10 giugno 1999 a Colonia per sostenere gli sforzi dei paesi della
   regione verso la pace, la democrazia, il rispetto dei diritti umani e la prosperità economica al
   fine di conseguire la stabilità per l’intera regione. Il paragrafo 13 del documento approvato a
   Colonia recita che il patto di stabilità avrà un coordinatore speciale, nominato dall'Unione
   europea previa consultazione con il presidente in carica dell'OSCE ed altri partecipanti,
   nonché previa approvazione del presidente in carica dell'OSCE.
   A norma del regolamento (CE) n. 1080/2000 del Consiglio, del 22 maggio 2000, relativo al
   sostegno alla missione ad interim delle Nazioni Unite per il Kosovo (MINUK), all’Ufficio
   dell’alto rappresentante in Bosnia Erzegovina (OHR) e al patto di stabilità per l’Europa
   sudorientale (PS)1, il Consiglio, su proposta della Commissione, nomina il coordinatore
   speciale del patto di stabilità su base annua. Occorre pertanto che il Consiglio adotti,
   anteriormente al 31 dicembre 2004, una decisione relativa alla nomina di detto coordinatore
   speciale, che sarà applicata dal 1° gennaio 2005 al 31 dicembre 2005.
   La Commissione, consultati il presidente in carica dell’OSCE e altri partecipanti al patto di
   stabilità, propone che il Consiglio riconfermi il dott. Erhard Busek quale coordinatore speciale
   del patto di stabilità. Il mandato del coordinatore speciale deriva da quello definito nella
   decisione (CE) n. 2003/910 del Consiglio, del 22 dicembre 2003, relativa alla nomina del
   coordinatore speciale del patto di stabilità per l’Europa sudorientale per il 20042
   1
            GU L 122 del 24.5.2000, pag. 27. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 2098/2003 del
            Consiglio del 27 novembre 2003 (GU L 316 del 29.11.2003, pag. 1).
   2
            GU L 342 del 30.12.2003, pag. 51.
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 ---pagebreak---                                                  Proposta di
                                     DECISIONE DEL CONSIGLIO
                 relativa alla nomina del coordinatore speciale del patto di stabilità
                                         per l’Europa sudorientale
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
   visto il regolamento (CE) n. 1080/2000 del Consiglio, del 22 maggio 2000, relativo al
   sostegno alla missione ad interim delle Nazioni Unite per il Kosovo (MINUK), all’Ufficio
   dell’alto rappresentante in Bosnia-Erzegovina (OHR) e al patto di stabilità per l’Europa
   sudorientale (PS)3, in particolare l’articolo 1 bis,
   vista la proposta della Commissione,
   considerando quanto segue:
   (1)      Il 10 giugno 1999 i ministri degli esteri degli Stati membri dell’Unione europea e la
            Commissione europea, insieme ad altri partecipanti al patto di stabilità per l’Europa
            sudorientale, hanno deciso di istituire un patto di stabilità per l’Europa sudorientale, in
            seguito denominato “patto di stabilità”.
   (2)      L’articolo 1 bis del regolamento (CE) n. 1080/2000 del Consiglio definisce una
            procedura annua per la nomina del coordinatore speciale del patto di stabilità.
   (3)      È necessario stabilire, insieme alla nomina, il mandato del coordinatore speciale.
            L’esperienza ha dimostrato l’idoneità del mandato definito nella decisione (CE) n.
            2003/910, del 22 dicembre 2003, relativa alla nomina del coordinatore speciale del
            patto di stabilità per l’Europa sudorientale per il 20044
   (4)      Occorre stabilire chiaramente le competenze e fornire indicazioni precise in materia di
            coordinamento e di relazioni,
   DECIDE:
                                                  Articolo 1
   Il dott. Erhard Busek è nominato coordinatore speciale del patto di stabilità per l’Europa
   sudorientale.
   3
            GU L 122 del 24.5.2000, pag. 27. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 2098/2003 del
            Consiglio del 27 novembre 2003 (GU L 316 del 29.11.2003, pag. 1).
   4
            GU L 342 del 30.12.2003, pag. 51.
IT                                                     3                                                  IT
 ---pagebreak---                                                  Articolo 2
   Il coordinatore speciale esercita le funzioni di cui al punto 13 del documento sul patto di
   stabilità del 10 giugno 1999.
                                                 Articolo 3
   Al fine di conseguire l’obiettivo di cui all’articolo 2, il mandato del coordinatore speciale
   consisterà nel:
   a)        promuovere il conseguimento degli obiettivi del patto all'interno dei singoli paesi e
             tra un paese e l'altro, laddove il patto dimostri di apportare un valore aggiunto;
   b)        presiedere il tavolo regionale dell'Europa sudorientale;
   c)        mantenere stretti contatti con tutti i partecipanti e gli Stati, le organizzazioni e le
             istituzioni che partecipano al patto, oltre che con le pertinenti iniziative e
             organizzazioni regionali, al fine di promuovere la cooperazione regionale e di
             accrescere la partecipazione regionale;
   d)        cooperare strettamente con tutte le istituzioni dell'Unione europea e con gli Stati
             membri al fine di promuovere il ruolo dell'Unione europea nel patto a norma dei
             punti 18, 19 e 20 del documento relativo a tale patto e di assicurare una
             complementarità tra l'azione del patto e il processo di stabilizzazione e di
             associazione;
   e)        riunirsi periodicamente e collettivamente, se del caso, con la presidenza dei tavoli di
             lavoro per garantire un coordinamento strategico globale ed esercitare le funzioni di
             segretario del tavolo regionale dell'Europa sudorientale fornendo i relativi strumenti;
   f)        operare sulla base di un elenco, concertato in anticipo e in consultazione con i
             partecipanti al patto di stabilità, di azioni prioritarie per il patto da realizzare nel
             corso del 2005, riesaminando i metodi di lavoro e la struttura del patto e garantendo
             coerenza e un utilizzo efficace delle risorse.
                                                 Articolo 4
   Il coordinatore speciale conclude una convenzione finanziaria con la Commissione.
                                                 Articolo 5
   Le attività del coordinatore speciale sono coordinate con quelle del segretario generale del
   Consiglio/alto rappresentate per la PESC, della presidenza del Consiglio e della
   Commissione, segnatamente nell’ambito del comitato consultivo informale. Si mantengono
   stretti contatti sul campo con la presidenza del Consiglio, la Commissione, i capi missione
   degli Stati membri, i rappresentati speciali dell’Unione europea nonché con l’ufficio dell’alto
   rappresentante in Bosnia-Erzegovina e con l’amministrazione civile delle Nazioni Unite in
   Kosovo.
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 ---pagebreak---                                               Articolo 6
   Il coordinatore speciale riferisce, a seconda dei casi, al Consiglio e alla Commissione. Egli
   continuerà ad informare regolarmente il Parlamento europeo riguardo alle sue attività.
                                              Articolo 7
   La presente decisione ha effetto il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
   ufficiale dell'Unione europea.
   Essa si applica dal 1° gennaio 2005 al 31 dicembre 2005.
   Fatto a Bruxelles, il
                                                Per il Consiglio
                                                Il Presidente
IT                                                 5                                             IT