CELEX: C1998/094/76
Language: it
Date: 1998-03-28 00:00:00
Title: Ricorso della Società E-QUATTRO contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 16 luglio 1997 (Causa T-10/98)

28.3.98                IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        C 94/31
    dotto una regola nuova rispetto a quanto stabilito                 Ð condannare altresì la Commissione a risarcire il danno
    dall'art. 23 del regolamento del personale, secondo la                  derivato alla SocietaÁ dalla immotivata risoluzione del
    quale lo sviluppo della carriera di ogni funzionario eÁ                 rapporto e dalla sua comunicazione effettuata in extre-
    legato ai risultati raggiunti dall'ufficio cui lo stesso eÁ             mis;
    addetto. Questo modo di agire favorirebbe i funzionari
    che svolgono mansioni amministrative rispetto a quelli
                                                                       Ð condannare la Commissione alle spese.
    impiegati in unitaÁ operative ad alto rischio professio-
    nale. Dall'altro, nella fattispecie, il giudizio sull'attivitaÁ
    del ricorrente sarebbe stato sempre espresso da diri-              Motivi e principali argomenti
    genti che egli sempre aveva criticato, allorquando una
    sana amministrazione dovrebbe sempre garantire
    l'assoluta indipendenza tra controllori e controllati.             Cfr. la Comunicazione alla GU nella causa C-257/97 Soc.
                                                                       E-QUATTRO/Commissione (1).
Ð Travisamento dei fatti e sviamento di poteri. Si ritiene
    a questo riguardo che nella valutazione annuale del                (1) GU C 271 del 6.9.1997, pag. 9.
    ricorrente per il 1996 vengono contenute affermazioni
    molto positive al suo riguardo, e che malgrado questo
    fatto la convenuta starebbe bloccando ogni possible
    sviluppo della sua carriera all'interno del Diparta-
    mento Tesoreria. E così che lo strumento del giudizio
    annuale sarebbe sistematicamente usato per fini diversi
                                                                       Ricorso della Soc. Argon srl e altri contro il Consiglio
    da quelli per i quali eÁ stato istituito.
                                                                       dell'Unione europea e la Commissione delle ComunitaÁ
                                                                                     europee, proposto il 9 gennaio 1998
Ð Manifesta illogicitaÁ e contraddittorietaÁ della decisione
    di rifiuto. Su questo punto, il ricorrente sostiene, da un                                  (Causa T-12/98)
    lato, che nel 1996 egli ha assunto la diretta responsa-                                       (98/C 94/77)
    bilitaÁ della gestione del portafoglio di copertura e del
    Fondo di Garanzia, il che contrasterebbe con la deci-
    sione impugnata, e dall'altro, che, dato che l'art. 23                              (Lingua processuale: l'italiano)
    del regolamento del personale della convenuta non
    pone alcun limite alle promozioni verso le funzioni D,             Il 9 gennaio 1998, le societaÁ Argon srl, Berca srl, Bonaldi
    se il vero ostacolo alla promozione in questione fosse             snc di Guidetti & C., Camasped di Cassini Marco, Carioni
    stato rappresentato dalle minori opportunitaÁ offerte              Spedizioni Internazionali srl, Centro Servizi Doganali srl,
    dall'unitaÁ portafoglio obbligazionario, per risolvere il          Comimpex srl, E.I.R. Casa di spedizioni snc di Brassanelli
    problema sarebbe bastato trasferire il ricorrente ad               Eligio & C., Emmedue sas di Felisati & C. in liquidazione,
    altra unitaÁ operativa.                                            Errek sas, F.lli Colli srl, F.lli Ramella srl, Greco Umberto
                                                                       di Umberto Greco snc, Lurasped di Luerti G. & C. sas in
                                                                       liquidazione, Monterisi sas di Monterisi Giuseppe & C.,
                                                                       Rossi Sergio & C. snc, Servizi Doganali di Piras Giorgio
                                                                       & C. snc, Spedizioni ST1 srl, Toccafondi Claudio Spedi-
                                                                       zioniere Doganale srl in liquidazione, Tre Esse snc di Tor-
Ricorso della SocietaÁ E-QUATTRO contro la Commis-                     resani F.lli e Crescini Leandro, Unisped srl, Vergani Spedi-
 sione delle ComunitaÁ europee, proposto il 16 luglio 1997             zioni srl in liquidazione, con gli avvocati Gregorio Leone e
                        (Causa T-10/98)                                Mark Clough, del foro di Milano e di Londra, con domici-
                                                                       lio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avvocato
                          (98/C 94/76)                                 Aloyse May, 31, Grand Rue, hanno proposto dinanzi al
                                                                       Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee un
                 (Lingua processuale: l'italiano)                      ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea e la Com-
                                                                       missione delle ComunitaÁ europee.
Il 16 luglio, la SocietaÁ E-QUATTRO, con l' avvocato Giu-
seppe Marchesini, del foro di Vicenza, con domicilio eletto
in Lussemburgo presso lo studio dell'avvocato Ernest                   Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
Arendt, Rue Mathias Hardt, ha proposto dinanzi alla
Corte di Giustizia, rinviato successivamente, per incompe-             Ð dichiarare le parti convenute responsabili, ai sensi
tenza della Corte, dinanzi al Tribunale di primo grado con                  dell'art. 215, secondo alinea, del Trattato nei confronti
ordinanza della Corte di Giustizia del 9 dicembre 1997,                     delle societaÁ ricorrenti per i danni causati alle loro atti-
un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ euro-                      vitaÁ collegate alla rappresentanza in dogana per effetto
pee.                                                                        delle disposizioni adottate dal Consiglio nell'organiz-
                                                                            zare la libera circolazione delle merci nello spazio uni-
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                               tario del grande mercato a far tempo dal 1o gennaio
                                                                            1993 senza prendere le misure necessarie alla salva-
Ð condannare la Commissione a risarcire il danno subito                     guardia degli interessi delle istanti, come per il fatto
    e subendo dalla ricorrente a causa del persistente                      che la Commissione non ha proposto, neÂ il Consiglio
    ritardo nel pagamento del saldo delle prestazioni                       ha adottato, le misure necessarie alla legittima salva-
    descritte nella fattura rimasta insoluta;                               guardia dei diritti delle stesse istanti;