CELEX: 31974D0374
Language: it
Date: 1974-07-04 00:00:00
Title: 74/374/CEE: Decisione del Consiglio, del 4 luglio 1974, che adatta gli orientamenti di politica economica per il 1974

22. 7. 74                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 199/ 1
                                                            II
                 (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità)
                                                 CONSIGLIO
                                         DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                      del 4 luglio
                      che adatta gli orientamenti di politica economica per il 1974
                                                      (74/374/CEE)
          IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
          visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 103,
          vista la decisione del Consiglio del 18 febbraio 1974, relativa alla realizzazione di un grado
          elevato di convergenza delle politiche economiche degli Stati membri della Comunità
          economica europea ('), in particolare gli articoli 1 e 2,
          vista la proposta della Commissione,
          considerando che il Consiglio condivide l'analisi della situazione economica esposta nella
          comunicazione della Commissione del 27 marzo 1974 sull'adattamento degli
          orientamenti di politica economica per il 1974,
          HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                                                        Articolo 1
          Gli Stati membri perseguono una politica economica conforme agli orientamenti che
          sono precisati nell'allegato .
                                                        Articolo 2
          Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
          Fatto a Bruxelles, addì 4 luglio 1974.
                                                                         Per il Consiglio
                                                                          Il Presidente
                                                                      J. SAUVAGNARGUES
          (') GU n . L 63 del 5 . 3 . 1974, pag. 16 .
 ---pagebreak--- N. L 199/2                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    22. 7. 74
                                                        ALLEGATO
                          GLI ORIENTAMENTI DELLA POLITICA ECONOMICA
                                         A. GLI ORIENTAMENTI GENERALI
La situazione attuale impone agli Stati membri di               vari interventi in funzione della situazione propria di
prevedere, per le loro politiche economiche a breve              ciascun paese membro. Uno sforzo particolare
termine, i seguenti obiettivi :                                  dovrebbe essere intrapreso in taluni paesi per agevo­
                                                                 lare l'accesso di tutti gli strati della popolazione alle
— ristrutturazione delle economie per adeguarle alle             varie forme di patrimonio, in particolare nel settore
     modifiche della situazione esterna,                         degli alloggi . Tale orientamento potrebbe rafforzare la
                                                                 propensione al risparmio delle famiglie .
— rafforzamento della lotta antinflazionistica per
     preservare il potere di acquisto,
— riduzione del disavanzo della bilancia dei paga­               Il numero di lavoratori che rischiano di essere obbli­
     menti, riduzione che deve raggiungere proporzioni           gati a cambiare il proprio posto di lavoro sarà sensibil­
     considerevoli nei paesi la cui situazione esterna era       mente più elevato che nel passato. Sarebbe opportuno
     già sensibilmente peggiorata prima della crisi.             salvaguardare l'occupazione migliorando la fluidità del
                                                                 mercato del lavoro piuttosto che proteggendo i posti
                                                                 di lavoro che non sono più produttivi . A tal fine,
Una politica conforme a questi imperativi potrebbe               potrebbe essere necessario rafforzare considerevol­
compromettere in certi casi la piena occupazione. Va             mente le infrastrutture e aumentare le spese destinate
però rilevato che l'obiettivo della piena occupazione,           alla riconversione della manodopera. Soprattutto
che resta anch'esso prioritario, non può essere                  durante il periodo di riqualificazione bisognerà garan­
raggiunto, nella situazione attuale, stimolando global­          tire al lavoratore un reddito non troppo inferiore a
mente la domanda nominale interna, ma piuttosto                  quello di cui beneficiava precedentemente. Ciò mette
mediante azioni specifiche.                                      in evidenza l'importanza di un sistema che conservi
                                                                 una parte rilevante dei redditi durante il periodo di
                                                                 riqualificazione . In un momento in cui deve essere
Per realizzare l'insieme di tali obiettivi, è indispensa­        previsto un miglioramento del livello della formazione
bile una regolazione della domanda complessiva, che              e della riqualificazione professionale, gli Stati membri
però, soprattutto nelle circostanze attuali, deve essere         dovrebbero essere disposti ad accrescere l'efficienza
necessariamente inquadrata in una prospettiva a lungo            del Fondo sociale . Nei paesi membri in cui le
termine. La portata dei cambiamenti da organizzare è             indennità di disoccupazione rappresentano una
tale da richiedere un'azione in profondità che deve              frazione troppo debole dei redditi nominali, il regime
essere iniziata immediatamente, affinché possa                   delle indennità previste a tale scopo dovrà essere
produrre i suoi effetti in tempo utile. I sacrifici neces­       migliorato. Ad ogni modo, la solidarietà comunitaria
sari saranno accettati tanto più facilmente quanto più           dovrà entrare in gioco per evitare che si verifichi un
saranno ripartiti nel tempo e tra i vari gruppi socioeco­        riflusso di manodopera verso l'Italia e l'Irlanda, per cui
nomici .
                                                                 il problema dell'occupazione si pone già con partico­
                                                                 lare gravità.
 Il problema essenziale che si presenterà nei prossimi
anni sarà di mantenere un ritmo di espansione per i
consumi privati sensibilmente più lento di quello del            Una     tendenza   alla    necessaria ristrutturazione  della
 prodotto nazionale lordo. Soltanto in questo modo               produzione non può mancare di manifestarsi spontane­
sarà possibile rendere disponibili le risorse necessarie         amente ; occorre tuttavia sostenerla e soprattutto
per l'inevitabile sforzo supplementare in materia di             evitare di frenarla. Il complesso delle azioni da svol­
investimenti e di esportazioni . A tale scopo, occorre           gere dovrà essere pertanto concepito in maniera da
rallentare l'espansione dell'insieme dei redditi nomi­           favorire gli investimenti nel settore dell'energia e negli
 nali, per evitare un aggravarsi dell'inflazione e dello         altri settori prioritari .
squilibrio della bilancia dei pagamenti . Questo obiet­
tivo può essere raggiunto solo se le parti sociali sono
disponibili per un dialogo costruttivo.
                                                                  Uno sforzo particolare è necessario nel settore della
                                                                  ricerca e degli investimenti, per giungere ad un'utiliz­
 La possibilità che sia concluso un accordo tra le parti         zazione più razionale dell'energia e per sviluppare
sociali può aumentare se al contenimento dei redditi              fonti energetiche capaci di garantire alla Comunità, a
 fanno riscontro azioni sociali . Si possono prevedere            più lungo termine, un minimo di autonomia a costi
 ---pagebreak--- 22. 7. 74                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 199/3
ragionevoli . Sarebbe così possibile limitare 1 incidenza         dovrebbe essere accettato e che sarebbe tale da contri­
del rincaro del petrolio sulle bilance dei pagamenti e            buire alla riduzione delle tendenze inflazionistiche in
sui redditi reali. Per accelerare il processo di sostitu­         questi paesi, aiutando nel contempo i paesi caratteriz­
zione e per economizzare energia, l'aumento dei                   zati da un disavanzo elevato nei loro sforzi intesi a
prezzi del petrolio dovrà rispecchiarsi sulla struttura           migliorare la propria bilancia dei pagamenti.
dei prezzi interni dei prodotti petroliferi .
                                                                   La politica economica in questo primo gruppo di
La profonda trasformazione che s'impone nella strut­              paesi dovrà essere dosata, in caso di necessità, in modo
tura energetica della Comunità richiede investimenti              da influenzare l'evoluzione della domanda essenzial­
considerevoli, che implicano talvolta un rischio non              mente con misure di politica di bilancio. Nell'ipotesi
trascurabile di fallimento. Su scala comunitaria, le              in cui i probabili impulsi emananti dal bilancio non
possibilità di cercare nuove vie sono più numerose e              fossero sufficienti per sostenere l'espansione, dovreb­
meno costose. La Comunità ha l'obbligo verso se                   bero essere previsti sgravi della fiscalità diretta o spese
stessa di approfittare del vantaggio che le conferisce la         supplementari, segnatamente al fine di incoraggiare
sua dimensione per realizzare una politica comune                 maggiormente gli investimenti connessi al settore
dell'energia.                                                     energetico. Non sembra invece opportuno procedere
                                                                  fin d'ora ad un allentamento delle restrizioni mone­
                                                                  tarie, che dovrebbero peraltro considerare le relazioni
Le misure proposte nel presente documento contribui­              di    cambio,     all'interno    come     all'esterno  della
ranno a riassorbire, entro un termine ragionevole, i              Comunità.
principali squilibri delle bilance dei pagamenti .
Tuttavia, non può trattarsi di un processo di aggiusta­
mento graduale, tanto più che il ripristino dell'equili­          Nel secondo gruppo di paesi, le costrizioni imposte
brio globale deve effettuarsi su scala mondiale . Nel             dalla bilancia dei pagamenti e dalla forte spinta dei
frattempo, la solidarietà tra i paesi membri dovrà                costi e dei prezzi esigono politiche di ristrutturazione
consentire a quei paesi che debbono sopportare                    della domanda intese a migliorare il saldo con l'estero.
l'onere più pesante, di trovare, nell'ambito di mecca­            Per incentivare le esportazioni, la politica economica
nismi comunitari esistenti o costituendi , almeno una             di questi paesi dovrà tendere a riportare lo sviluppo
parte dei mezzi di finanziamento necessari .                      della domanda interna, per la fine del 1974, ad un
                                                                  livello nettamente inferiore         all'espansione    delle
                                                                  capacità di produzione.
Una differenziazione delle azioni è certamente neces­
saria sul piano della politica congiunturale. Nel
quadro di uno stretto coordinamento, essa deve tener              Nei paesi membri in cui già prima della crisi petroli­
conto delle situazioni iniziali e delle prospettive               fera il deficit della bilancia dei pagamenti correnti regi­
proprie di ciascuno Stato membro. Infatti, all'interno            strava un      sensibile deterioramento, una funzione
della Comunità si possono distinguere due gruppi di               importante spetta allo strumento monetario, al fine di
paesi, secondo la situazione dei pagamenti con l'estero           agevolare i necessari aggiustamenti . L'impostazione
e l'intensità delle tensioni inflazionistiche . Il prirpo         restrittiva   della    politica  monetaria     dovrà  essere
gruppo è composto dalla Repubblica federale di                    pertanto accentuata, e ciò sarà facilitato dall'effetto di
Germania e dai paesi del Benelux, che nel 1974                    contrazione sulle liquidità interne esercitato dai saldi
presenteranno, malgrado un forte deterioramento, una              passivi della bilancia dei pagamenti correnti . Il mante­
bilancia dei pagamenti correnti eccedentaria o non                nimento di tassi di interesse elevati appare indispensa­
lontana dall'equilibrio. Nel secondo gruppo possono               bile, per garantire un adeguato livello dei tassi reali e
essere collocati gli altri paesi (l'Italia, il Regno Unito,       per conservare un sufficiente divario rispetto ai tassi di
la Danimarca e, in proporzione minore, la Francia e               interesse praticati sui principali mercati esteri. Il preve­
l'Irlanda) che dovranno invece far fronte a cospicui              dibile deterioramento dei saldi di bilancio dovrà essere
disavanzi del loro saldo con l'estero, nonché ad una              frenato sia contenendo l'espansione delle spese che
più rapida lievitazione dei prezzi .                              aumentando le imposte. In questa prospettiva, lo
                                                                  sviluppo delle esportazioni e degli investimenti nel
                                                                  settore energetico va considerato come prioritario, a
Nei paesi del primo gruppo, ed in particolare nella               detrimento delle spese per consumi pubblici e privati.
Repubblica federale di Germania, le autorità responsa­            Sul piano della lotta contro il rialzo dei costi e dei
bili della politica economica dovranno far sì che la              prezzi sarebbero auspicabili corsi di cambio stabili .
ripresa prevista per la fine del 1974 determini, verso la
fine dell'anno, un'evoluzione che, pur non superando
le capacità di produzione, si inserisca tuttavia in una           Se i principali partner commerciali della Comunità
tendenza nettamente ascendente. È auspicabile che, in             assumeranno comportamenti analoghi, tanto più
questi paesi, l'incremento del prodotto nazionale lordo           rapidi ed efficaci saranno i risultati della politica
in volume raggiunga, sin dalla fine del 1974, un tasso            economica qui sopra delineata. Da parte sua, la
tendenziale del 3 — 4 % . Ne risulterebbe un deteriora­           Comunità dovrebbe insistere in tal senso nell'ambito
mento della bilancia dei pagamenti correnti, che                  della cooperazione internazionale.
 ---pagebreak--- N. L 199/4                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 22. 7. 74
                                         B. GLI ORIENTAMENTI PER PAESE
In Danimarca, la situazione economica potrebbe                   espressi dai disavanzi di bilancio dello Stato federale e
essere caratterizzata, sino alla fine del 1974, da un            dei Lànder dovrebbero essere sufficienti per riportare,
rallentamento dell'attività, da un accentuarsi delle             verso la fine dell'anno, l'espansione dell'economia ad
tendenze inflazionistiche e da un deterioramento della           un ritmo tendenziale del 3 — 4 % . Ove tale obiettivo
bilancia dei pagamenti correnti, già largamente defici­          non dovesse essere realizzato, il governo federale
taria nel 1973 .                                                 dovrebbe adottare, con prudenza, nuove misure di
                                                                 incentivazione dell'economia .
La politica economica dovrà essere maggiormente
imperniata sul ripristino dell'equilibrio della bilancia         L'accelerazione delle spese di bilancio rispetto alle
dei pagamenti e sul rallentamento del rialzo dei prezzi          previsioni iniziali, imputabile sostanzialmente al più
e dei costi .                                                    rapido aumento dei salari e dei prezzi, le misure selet­
                                                                 tive in favore di determinati settori e di talune regioni,
                                                                 nonché la soppressione delle restrizioni fiscali, danno
La realizzazione di questo obiettivo implica un conte­           luogo ad un saldo netto da finanziare di 11 — 13
nimento della domanda per consumi privati e                      miliardi di marchi nel 1974 per lo Stato federale ed i
un'azione diretta a frenare l'incremento delle spese             Lànder considerati      nel   loro   insieme, invece del
delle amministrazioni pubbliche. Le risorse così otte­           leggero saldo attivo previsto nella terza relazione
nute dovranno essere incanalate verso l'esportazione.            annuale . Il disavanzo di bilancio dello Stato federale e
Le misure prese recentemente dal governo, e che                  dei Lànder dovrà essere coperto principalmente con
prevedono in particolare una riduzione delle spese               un ricorso al mercato finanziario, e soltanto in via
delle pubbliche amministrazioni, nonché l'introdu­               sussidiaria mediante prelievi sulle « riserve congiuntu­
zione di un risparmio obbligatorio delle famiglie, sono          rali » attualmente sterilizzate presso la Bundesbank.
già orientate in questa direzione. Ove esse dovessero
risultare insufficienti per frenare l'espansione della
domanda interna nella proporzione auspicata, sarebbe             La politica in materia di liquidità dovrà continuare a
necessario completarle con una nuova compressione                seguire l'attuale orientamento.
delle spese delle pubbliche amministrazioni o con un
aggravio dell'imposizione, così da mantenere l'avanzò            In Francia, l'espansione economica resterà probabil­
di bilancio ad un livello vicino agli orientamenti defi­         mente considerevole, malgrado un certo rallentamento
niti per l'esercizio 1974/ 1975 nella terza relazione            rispetto all'anno precedente. Le tensioni osservate nel
annuale sulla situazione economica della Comunità.                1973 sul piano delle capacità di produzione registre­
                                                                 ranno probabilmente una certa attenuazione. La situa­
                                                                 zione sul mercato del lavoro dovrebbe essere caratteriz­
In materia monetaria, è stato osservato a partire dallo          zata da una graduale distensione nel corso dell'anno. Il
scorso autunno un netto rallentamento dell'espansione            rincaro dei prodotti di base importati, ed in particolare
delle liquidità interne. Occorre vigilare a che questa           dei prodotti energetici, dovrebbe provocare il manife­
tendenza persista. Nel quadro di una politica di limita­         starsi di un cospicuo disavanzo con l'estero. Inoltre, la
zione del credito bancario, le autorità dovranno conti­
                                                                 lievitazione dei prezzi interni rischia di continuare
nuare ad attribuire un'attenzione particolare all'azione         con ritmo accelerato .
diretta a frenare il credito al consumo .
                                                                 La politica economica da realizzare nel 1974 deve
 Nella Repubblica federale di Germania, l'attività               tendere in primo luogo, nel quadro di una strategia a
economica, dopo il rallentamento registrato nel                  medio termine, al graduale riassorbimento del disa­
 secondo semestre del 1973, si è mantenuta ad un                 vanzo con l'estero. Occorrerà anzitutto agevolare ed
 livello   relativamente   elevato  all'inizio  del  1974.       incoraggiare il riadattamento delle strutture di produ­
Malgrado la crisi petrolifera, una certa ripresa dell'e­         zione, per ottenere un netto miglioramento del saldo
spansione appare probabile nei prossimi mesi . La lievi­         con l'estero nel 1975. Parallelamente, bisognerà
 tazione dei prezzi rischia di restare rapida.                   frenare il rialzo dei costi interni, in modo da salvaguar­
                                                                 dare la posizione competitiva del paese e garantire la
 Le autorità si trovano tuttavia di fronte al compito            stabilità del corso del franco.
 particolarmente delicato di dover sostenere le
 tendenze al miglioramento dell'attività economica,               Nel settore delle finanze pubbliche, le recenti
cercando contemporaneamente di ridurre le tensioni                tendenze autorizzano a prevedere, per il 1974, un
 inflazionistiche. Sotto questo profilo, l'evoluzione della      avanzo di cassa superiore all'importo di 2 miliardi di
 bilancia dei pagamenti non impone costrizioni sensi­             franchi previsto negli orientamenti della terza rela­
 bili ; al contrario, un aumento delle importazioni può          zione annuale. L'esecuzione del bilancio nel primo
 contribuir^ ad un migliore equilibrio interno. Gli              semestre del 1974 avrà un carattere nettamente restrit­
 effetti congiunti della soppressione delle restrizioni           tivo. Se le tendenze al rallentamento dell'espansione
 fiscali introdotte nel 1973 e degli impulsi espansivi            dpvessero assumere un'ampiezza eccessiva, dovrebbe
 ---pagebreak--- 22. 7. 74                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 199/5
essere prevista 1 applicazione di misure fiscali a favore        dovrebbe rallentarsi sensibilmente per effetto della
di investimenti considerati prioritari .                         crisi petrolifera. La situazione del mercato del lavoro
                                                                 dovrebbe restare quasi stazionaria. I problemi più
L'impostazione restrittiva che è stata gradualmente              acuti si presenteranno sul piano dell'equilibrio globale
impressa alla politica creditizia dovrà essere mante­            dell'economia ; infatti, si può temere che la lievita­
nuta, senza pertanto ostacolare le misure necessarie a           zione dei prezzi, già rapida nel 1973, registrerà un ulte­
sostenere gli investimenti di adattamento imposti                 riore acceleramento e che il disavanzo della bilancia
dalla crisi energetica. I crediti al consumo, e accessoria­      dei pagamenti correnti si aggraverà considerevol­
mente quelli concessi per gli investimenti non priori­           mente. Il deprezzamento apparentemente eccessivo
tari, dovranno essere ancora rigorosamente frenati .             della lira ha accelerato le tendenze inflazionistiche
                                                                 senza alleggerire le difficoltà della bilancia dei paga­
In Irlanda, la situazione economica era caratterizzata,          menti correnti .
prima della presentazione del bilancio, da una ripresa
moderata       dell'espansione,    dòpo    l'indebolimento
temporaneo osservato nella seconda metà del 1973.                Stando cosi le cose, la politica economica deve imper­
Nessun miglioramento apprezzabile era previsto sul               niarsi sull'eliminazione dei fattori di squilibrio. Il
mercato dell'occupazione.                                         problema immediato che si pone alle autorità italiane
                                                                 è di ottenere rapidamente dei risultati apprezzabili per
Il recente rinnovo dell'accordo nazionale sulle retribu­         quanto riguarda il miglioramento della bilancia dei
zioni dovrebbe tradursi in un forte incremento dei               pagamenti, che presenta attualmente un andamento
redditi . Il rialzo dei prezzi dovrebbe restare molto            insostenibile . Dato che l'indebitamento con l'estero
pronunciato e la bilancia dei pagamenti correnti accu­           dell'Italia è già elevato, un netto miglioramento della
sare una deteriorazione sensibile. Era del pari previsto         bilancia dei pagamenti correnti dovrà essere ottenuto
un crescente afflusso di capitali dall'estero.                   nella seconda metà dell'anno e nel corso del 1975 . In
                                                                 considerazione del fatto che il deprezzamento della
Per raggiungere nel 1974 un ritmo di sviluppo dell'e­             lira verificatosi dal febbraio 1973 farà sentire intera­
conomia vicino alla piena utilizzazione delle capacità           mente i suoi effetti sul volume delle esportazioni nel
produttive, il governo ha deciso di introdurre degli              prossimo anno, la politica economica deve tendere a
incentivi supplementari nel quadro del nuovo bilancio            riportare, nel 1975, a 2 000 miliardi di lire al massimo
presentato all'inizio di aprile. Nonostante la riforma            il disavanzo complessivo della bilancia dei pagamenti
dell'imposizione dei redditi e lo sforzo di ripartire più        correnti . A questo proposito, va ricordato che sui
equamente l'onere fiscale tra le diverse categorie               4 100 miliardi di lire del disavanzo previsto per il
sociali , in particolare a mezzo di un allargamento della         1974, 2 800 miliardi di lire circa sono imputabili
base imponibile e dell'introduzione di un'imposta                all'aumento del prezzo del petrolio. Posto che
sulle plusvalenze, gli orientamenti di bilancio si tradur­        l'enorme disavanzo della bilancia dei pagamenti
ranno in un netto aumento del disavanzo previsto. A               correnti previsto per il 1974 risulta non solo dal
causa della precarietà delle condizioni dell'equilibrio           rincaro del petrolio ma anche da fattori interni, dovuti
interno come esterno, occorre che la politica econo­             allo sviluppo della domanda complessiva ed alla
mica sia caratterizzata da una grande duttilità. Nell'e­          rapida intensificazione delle tensioni inflazionistiche,
ventualità che le capacità dell'economia non siano in             una      rigorosa   limitazione   dell'espansione     della
grado di assorbire gli impulsi supplementari che il               domanda interna, nonché un contenimento della
bilancio eserciterà sulla domanda interna e ove le pres­          spinta dei costi d'origine interna sono necessari già sin
sioni inflazionistiche siano più intense del previsto, le         d'ora . In tale contesto, è urgente non solo stabilizzare
priorità della politica economica dovrebbero essere               il corso della lira, ma anche operare un dosaggio degli
rivedute , in particolare per quanto riguarda l'esecu­            strumenti di regolazione della domanda che consenta
zione del bilancio .                                              di canalizzare più opportunamente le risorse verso gli
                                                                  investimenti produttivi e soprattutto verso l'esporta­
Nel secondo semestre del 1973 è stata osservata un'ac­            zione .
celerazione dell'espansione delle liquidità monetarie e
quasi monetarie . L'orientamento restrittivo della poli­
tica monetaria attualmente applicato dovrebbe essere              In materia di politica di bilancio, tutte le possibilità di
mantenuto e appare opportuno che sia ancora accom­                manovra ancora disponibili devono essere interamente
pagnato da misure selettive intese a favorire la conces­          sfruttate per diminuire il disavanzo di bilancio dell'e­
sione di crediti per gli investimenti più produttivi . Il         sercizio in corso e delle misure devono essere previste
compito delle autorità monetarie sarà agevolato da un             per migliorare sostanzialmente l'andamento delle
minore ricorso ai mezzi monetari per il finanziamento             finanze pubbliche a livello dello Stato, degli enti locali
del disavanzo di bilancio .                                       e degli istituti di previdenza. Nell'esercizio in corso
                                                                  uno sforzo energico va compiuto per frenare le spese
In Italia, la vigorosa ripresa della domanda registrata           meno urgenti , ed in particolare quelle direttamente
nello scorso anno dovrebbe consentire nel          1974 la        connesse ai consumi . Parallelamente, sarà opportuno
prosecuzione dello sviluppo economico, che tuttavia,              sostenere, in maniera diretta e indiretta, le spese di
malgrado un'espansione accelerata delle esportazioni ,            investimento aventi un carattere prioritario, in partico­
 ---pagebreak--- N. L 199/6                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   22. 7. 74
lare quelle connesse alle attività di esportazione ed al         Fattori particolari hanno contribuito a tale andamento.
miglioramento delle infrastrutture. Tenuto conto delle           L'orientamento restrittivo della politica monetaria non
spese supplementari decise dopo l'autunno, il disa­             deve essere modificato per il momento . 7
vanzo netto di tesoreria dello Stato ammonterà a 9 200
miliardi di lire nel 1974. Tale cifra costituisce un             In virtù della legge del 10 gennaio 1974 sui pieni
limite massimo che non dovrà essere superato in                  poteri, che resterà in vigore fino alla fine dell'anno, le
nessun caso. Per raggiungere tale risultato, appare             autorità olandesi dispongono di un dispositivo molto
inevitabile un aggravio dell'onere fiscale. Inoltre, si         ampio in materia di regolazione dei redditi. Nell'at­
dovrebbe provvedere al finanziamento del disvanzo               tuale situazione, un controllo temporaneo dei prezzi e
ricorrendo in gran parte a mezzi non monetari .                 dell'insieme dei redditi, accompagnato dall'annunciata
                                                                 riduzione delle imposte dirette sui redditi modesti,
Per quanto riguarda la politica monetaria, il disavanzo         appare opportuno, qualora possa contribuire a conte­
della bilancia dei pagamenti dovrà contribuire al rias­         nere la spinta dei costi salariali .
sorbimento delle disponibilità monetarie . Inoltre,
occorrerà rallentare l'espansione del credito in modo            Nel Belgio, l'indebolimento della domanda mondiale
che il suo volume rimanga ad un livello nettamente              e il rincaro delle importazioni provocato dalla crisi
inferiore al limite di 22 400 miliardi di lire fissato          petrolifera non mancheranno di incidere sull'espan­
nella lettera d'intenzione indirizzata al Fondo mone­           sione economica nel 1974. La disoccupazione
tario internazionale. Sarà tuttavia necessario conferire,        potrebbe aumentare, mentre il saldo della bilancia dei
in questo quadro globale, una priorità agli investi­             pagamenti correnti subirà una sensibile riduzione, pur
menti nei settori nettamente orientati verso l'esporta­         restando eccedentario . Pertanto, è attualmente neces­
zione ed agli investimenti nel settore energetico. Il           sario limitarsi a sostenere in modo molto selettivo il
rialzo dei tassi di interesse, che sarà il risultato di tale     livello dell'attività, vigilando affinché rimanga infe­
limitazione, tenderà a migliorare la bilancia dei movi­          riore al potenziale di espansione, tenuto conto del
menti di capitali, a moderare, tramite il sostegno del           persistente rialzo dei prezzi e dei costi .
corso della lira, la lievitazione dei prezzi all'importa­
zione e a stimolare la propensione al risparmio .                Nel settore del bilancio, la riduzione del disavanzo
                                                                 caldeggiata nella terza relazione annuale e prevista nel
Nei Paesi Bassi, è dato prevedere che l'espansione               bilancio presentato dal governo belga potrebbe essere
della domanda e della produzione sarà relativamente              mantenuta, poiché la lievitazione dei prezzi è tale da
moderata sino alla fine dell'anno, mentre la situazione          influire sia sulle entrate sia sulle spese di bilancio.
                                                                Tuttavia, dato il carattere strutturale del deficit di
dell'occupazione rischia di deteriorarsi . L'aumento dei
prezzi tenderà ad accentuarsi . Il saldo con l'estero, pur       bilancio, ciò implica una limitazione dei nuovi oneri.
restando eccedentario, dovrebbe essere meno elevato .            I nuovi investimenti necessari nel settore energetico
                                                                 dovranno essere coperti principalmente mediante una
                                                                 ristrutturazione delle spese .
 Nell'intento di favorire il mantenimento di un livello
soddisfacente della spesa interna, il governo ha già             La politica monetaria dovrà mantenere un orienta­
 preso certe misure di sostegno della domanda, in parti­         mento restrittivo . Le tendenze sui mercati internazio­
colare nel settore della politica di bilancio (rinvio ad         nali potrebbero tuttavia imporre un aumento dei tassi
una data successiva dell'applicazione dell'imposta               di interesse .
 sugli investimenti nelle regioni occidentali del paese,
accelerazione della seconda fase del programma di                Per evitare che il rincaro delle materie prime provochi
 lotta contro la disoccupazione approvato nel settembre          il persistere della spirale dei prezzi e dei salari, è neces­
scorso), annunciandone altre il 19 marzo 1974 (ridu­             sario mantenere una politica attiva in materia di prezzi
 zione delle imposte sui redditi a partire dal 1° luglio         e ottenere dai vari gruppi socioprofessionali che mode­
 1974, aumento delle riduzioni fiscali sugli investi­            rino le loro rivendicazioni in materia di redditi . Sotto
 menti, spese supplementari). Se questo complesso di             questo profilo, occorrerà evitare che un incremento
 misure è applicato e se si tiene conto delle misure già         dei redditi in certi settori abbia degli effetti importanti
 decise alla fine del 1973 , il saldo netto da finanziare
                                                                 sugli altri settori .
 supererebbe di 1,1 miliardi di fiorihi l'importo di 1,5
 miliardi previsto nella terza relazione annuale .               Nel Lussemburgo, la situazione economica sarà proba­
                                                                 bilmente caratterizzata nei prossimi mesi dal persi­
 Ogni successiva azione da avviare eventualmente nel             stere di un elevato livello d'attività, in particolare nel
 settore della politica di bilancio, in particolare per          settore siderurgico . La lievitazione dei prezzi al
sviluppare gli investimenti, dovrà inquadrarsi il più            consumo rischia di accentuarsi per tutto il 1974. Il
 possibile, nell'ambito di una ristrutturazione della            saldo con l'estero dovrebbe restare ampiamente ecce­
 spesa pubblica, effettuata senza aumentare ulterior­            dentario .
 mente il disavanzo .
                                                                 Dato che le prospettive in materia di occupazione
 La situazione monetaria è stata finora caratterizzata da        sono favorevoli, i problemi economici si presentano
 una sensibile dilatazione delle liquidità secondarie .          con intensità minore che negli altri paesi delle
 ---pagebreak--- 22 . 7 . 74                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 199/7
Comunità. L inflazione, che ha sostanzialmente la sua          La condizione indispensabile per evitare, a breve
origine all'estero, non può essere frenata che molto           termine, un brusco arresto dell'espansione della
parzialmente mediante azioni sviluppate sul piano              domanda interna è di gettare le basi di un accordo per
interno . Perciò non è necessario modificare sensibil­         una politica concertata dei prezzi e dei redditi ; tale
mente l'orientamento generale raccomandato dal                 accordo sarebbe tanto più auspicabile in quanto favori­
Consiglio in materia di politica di bilancio nella terza       rebbe uno sviluppo degli investimenti industriali suffi­
relazione annuale . Tuttavia, una certa prudenza               ciente per suscitare una forte corrente di esportazioni,
s'impone nell'impiego delle risorse di bilancio desti­         garantendo a più lungo termine un elevato livello
nate ad attuare il programma sociale previsto dal              dell'occupazione .
governo .
Nel Regno Unito, le ripercussioni della limitazione            Sul piano della politica di bilancio, un'azione modera­
temporanea della durata settimanale del lavoro a tre           trice sulla domanda interna dovrà seguire la normaliz­
giorni e dello sciopero dei minatori si faranno sentire        zazione dei circuiti economici. Il bilancio per l'eser­
durante tutto il corso dell'anno . Anche supponendo            cizio fiscale 1974/ 1975 costituisce un passo impor­
che le perdite di produzione del primo trimestre siano         tante in questa direzione . Pur prevedendo un'attenua­
parzialmente ricuperate in un secondo tempo, il                zione della pressione fiscale esercitata sui redditi più
prodotto nazionale lordo in termini reali registrerà           bassi, il cui potere d'acquisto è già fortemente pregiu­
certamente, per l'insieme dell'anno, una sensibile ridu­       dicato dall'inflazione ed istituendo sovvenzioni desti­
zione. Le tendenze alla lievitazione dei prezzi potreb­        nate a contenere il rialzo dei prezzi delle derrate
bero rafforzarsi nettamente nei prossimi mesi. Per             alimentari, esso tende a restringere la domanda
quanto riguarda la bilancia dei pagamenti correnti, il         interna limitando l'aumento delle spese ed accre­
cui disavanzo era già molto elevato nel 1973, le               scendo l'onere fiscale. Se nei prossimi mesi dovesse
prospettive restano preoccupanti.                               risultare che la domanda interna in termini nominali
                                                               si dilata con un ritmo incompatibile con il necessario
In tal modo, l'imperativo di un risanamento del conto           ristabilimento della bilancia dei pagamenti correnti, si
con l'estero e quello della protezione delle riserve di         renderanno inevitabili misure supplementari in
cambio saranno in contrasto con la preoccupazione di            materia di politica di bilancio . Queste misure dovreb­
evitare un livello troppo basso dell'attività ed un             bero risparmiare, nei limiti del possibile, gli investi­
peggioramento della situazione sul mercato del lavoro.          menti produttivi.
L'obiettivo prioritario rappresentato dal ristabilimento
dell'equilibrio della bilancia dei pagamenti correnti
dovrà pertanto inquadrarsi in una strategia che copre          Tenuto conto del rapido e continuo aumento delle
un arco di tempo più lungo dell'anno in corso . A               principali variabili monetarie, occorrerà intraprendere
questo proposito, si può prevedere che i benefici effet­        nuovi sforzi per contenere l'espansione della massa
tivi del deprezzamento del corso effettivo della ster­          monetaria nel 1974. Sarà tuttavia necessario applicare
lina, in atto dalla metà del 1972, saranno sempre più           nel quadro di tale azione, una certa selettività nelle
sensibili . A quanto si può giudicare dalle esperienze          restrizioni imposte in materia di credito bancario, in
anteriori, tali effetti si faranno pienamente sentire           particolare a beneficio delle piccole e medie imprese
sulla bilancia corrente soltanto nel 1975 e dopo. Già           più colpite dagli avvenimenti dell'inizio dell'anno,
sin d'ora, la politica economica dovrebbe essere orien­         nonché a favore delle esportazioni . La situazione della
tata in modo che il disavanzo totale della bilancia dei         bilancia dei pagamenti dovrà altresì indurre le autorità
pagamenti correnti sia inferiore nel 1975 a 2 miliardi          responsabili a mantenere i tassi d'interesse a breve
di sterline. Tale importo corrisponderebbe alla parte           termine ad un livello sensibilmente superiore a quello
del disavanzo che è imputabile nel 1974 al rincaro del          praticato sui mercati monetari internazionali . Tale poli­
petrolio. La realizzazione di questo obiettivo esige una        tica contribuirà al raggiungimento dell'auspicata
politica economica che consenta di rendere disponi­             stabilità del corso della sterlina ed al contenimento
bili le risorse reali necessarie per un vigoroso sviluppo       delle pressioni inflazionistiche che il deprezzamento
delle esportazioni.                                             della moneta ha provocato in questi ultimi tempi .