CELEX: C2004/179/25
Language: it
Date: 2004-07-10 00:00:00
Title: causa T-159/04: Ricorso di Davide Rovetta contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 24 aprile 2004

10.7.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 179/13
            
         Ricorso di Davide Rovetta contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 24 aprile 2004
   (causa T-159/04)
   (2004/C 179/25)
   Lingua processuale: l'italiano
   Il 24 aprile 2004, Davide Rovetta, con l'avvocato Maurizio Gambardella, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione europea.
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione definitiva di inquadramento del ricorrente al grado B5/3 del 14.05.2003 con cui è stata inoltre rifiutata la domanda N. D/77/03 del ricorrente di essere inquadrato al grado B4 della carriera
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione con cui si rifiuta la richiesta di accesso agli atti del comitato paritetico per l'inquadramento contenuta nella risposta al reclamo N. R/563/03
            
         
               —
            
            
               fissare simbolicamento ad Euro 1 il risarcimento dei danni morali causati al ricorrente dalla impugnata decisione
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione al pagamento di quanto spettante al ricorrente con effetto retroattivo alla data della sua entrata in servizio qualora si fosse proceduto al suo inquadramento al grado B4, scatto come da determinarsi da parte dell'AIPN
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione al pagamento degli onorari di causa del presente giudizio
            
         Motivi e principali argomenti
   Il signor Davide Rovetta, funzionario presso la Direzione Generale fiscalità e dogane, una volta terminato il periodo di prova, ha presentato all'AIPN domanda per essere inquadrato, in applicazione dell'art. 31 dello Statuto al grado superiore della carriera cioè per lui B4. Nella sua domanda faceva valere di essere stato assunto per svolgere delle funzioni anche di giurista presso la Direzione Generale Fiscalità e Dogane, Unità A3 «Affari giuridici e controllo dell'applicazione delle disposizioni comunitarie».
   Dopo aver ricevuto risposta negativa dall'AIPN ed essere stato inquadrato al grado B5/3 introduceva un reclamo ex articolo 90 § 2 dello Statuto contro tale decisione che veniva respinto con decisione esplicita di rigetto.
   Con il ricorso davanti al Tribunale di Primo Grado il ricorrente chiede l'annullamento di tale decisione sul reclamo e della precedente decisione sull'inquadramento, nonché della decisione di rifiuto dell'accesso da lui chiesto, agli atti del comitato paritetico per l'inquadramento.
   Ad avviso del ricorrente tali decisioni sarebbero inficiate da una violazione degli artt. 25 e 31 dello Statuto, della giurisprudenza della Corte e del Tribunale sul punto e sarebbero affette da violazione delle forme sostanziali, difetto di motivazione ed errore manifesto di valutazione. Si fa anche valere, a questo riguardo, la disapplicazione nella fattispecie della decisione di base sull'inquadramento, del 1983, come modificata dalla decisione del 7 febbraio 1996.
   Infine, il ricorrente invoca l'illegittimità del sistema di delega dei poteri di AIPN dal Collegio, nell'ambito dell'inquadramento per violazione dei principi di proprozionalità, di trasparenza e di buona amministrazione.