CELEX: 51985PC0174
Language: it
Date: 1985-04-29
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO AD UN PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO AD UN SISTEMA DI AIUTO COMUNITARIO ALLE COPRODUZIONI SISTEMA DI AIUTO COMUNITARIO ALLE COPRODUZIONI CINEMATOGRAFICHE E TELEVISIVE DI TIPO CINEMATOGRAFICO CINEMATOGRAFICHE E TELEVISIVE DI TIPO CINEMATOGRAFICO

22.5.85                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 125/13
                                                                II
                                                         (Atti prepartori)
                                                  COMMISSIONE
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo ad un sistema di aiuto comunitario alle
                                coproduzioni cinematografiche e televisive di tipo cinematografico
                                                        COM (85) 174 def.
                                   (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 23 aprile 1985)
                                                          (85/C 125/09)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 pegno a livello nazionale unicamente a quelle che soddi-
                                                                     sferanno varie e precise condizioni;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-           considerando che la concessione di un siffatto aiuto è
ropea, in particolare l'articolo 235,                                necessaria per realizzare, nel funzionamento del mercato
                                                                     comune, uno degli scopi della Comunità e che il trattato
                                                                     non ha previsto i poteri d'azione a tal uopo richiesti;
vista la proposta della Commissione,
                                                                     considerando che l'aiuto comunitario non deve compor-
visto il parere del Parlamento europeo,                              tare elementi che possano alterare la sua compatibilità
                                                                     con le regole del trattato relative, rispettivamente, alla
                                                                     concorrenza, alla libertà di circolazione dei lavoratori e
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    alla libera prestazione dei servizi,
                                                                     HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
considerando che per motivi tanto economici e sociali,
quanto culturali, è necessario che la Comunità abbia
delle aziende audiovisive sane;                                                                 Articolo 1
                                                                     È istituito un sistema di aiuto finanziario accordato dalla
                                                                     Comunità alle coproduzioni cinematografiche e televisive
considerando che la domanda di programmi di film e te-               di tipo cinematografico.
lefilm da parte dei mezzi di comunicazione audiovisivi è
in aumento e aumenterà ulteriormente in forte percen-
tuale e che il mezzo principale per sfruttare maggior-               L'aiuto riguarda la promozione e lo sviluppo dell'indu-
mente le possibilità di espansione offerte dal loro pro-             stria europea dei programmi audiovisivi, affinché essa ri-
gresso è costituito dalla promozione e dallo sviluppo del-           sponda in modo più soddisfacente alla crescente do-
l'industria europea di tali programmi, che deve diventare            manda di opere che possano interessare un vasto pub-
più forte e maggiormente competitiva;                                blico.
                                                                     L'aiuto è inoltre inteso a facilitare le coproduzioni che
considerando che l'aumento del numero delle coprodu-                 associano partecipanti originari di quei paesi della Co-
zioni cinematografiche e televisive in grado di interessare          munità la cui produzione cinematografica e/o televisiva è
un vasto pubblico e di associare partecipanti originari di           quantitativamente più limitata rispetto a quella degli altri
più Stati membri, compresi quelli la cui produzione au-              paesi.
diovisiva è quantitativamente più limitata, costituisce una
prima tappa verso la promozione e lo sviluppo suddetti;
                                                                                               Articolo 2
                                                                     Possono beneficiare dell'aiuto:
considerando che il finanziamento delle coproduzioni
multinazionali comporta rischi elevati che possono supe-             — le persone fisiche o giuridiche, di diritto pubblico o
rare le capacità degli eventuali partecipanti;                           privato, soggette alla legislazione di uno Stato mem-
                                                                         bro della Comunità, che producono film cinemato-
                                                                          grafici e/o trasmissioni televisive;
considerando che, costituendo dette coproduzioni un ef-
ficace fattore di un'evoluzione più positiva, è opportuno            — i registi di cinema o di televisione cittadini di uno
concedere un aiuto comunitario a complemento dell'im-                     Stato membro della Comunità.
 ---pagebreak--- N . C 125/14                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      22.5.85
                          Articolo 3                                 2.    La parte attribuita alla realizzazione è compresa tra
                                                                     il 10 e il 25 % del costo di quest'ultima.
1.     Possono beneficiare dell'aiuto unicamente le copro-
duzioni che associno almeno tre coproduttori originari di
vari paesi della Comunità.                                           3.    L'importo relativo alla parte dell'aiuto attribuito
                                                                     alla distribuzione-trasmissione è fissato caso per caso in
                                                                    base alle caratteristiche della coproduzione.
2.     Una coproduzione può beneficiare dell'aiuto solo
se le modalità della sua realizzazione sono conformi alle
norme del trattato in materia di concorrenza.                        Detto importo contribuisce a coprire i costi previsti dalla
                                                                     domanda di aiuto relativi alla riproduzione delle copie,
                                                                     all'apposizione delle didascalie e/o al doppiaggio e al-
3.     I coproduttori designano, tra di loro, il responsabile        l'impiego di vari mezzi di promozione.
della gestione dell'aiuto ricevuto e del relativo rimborso
alle condizioni stipulate negli articoli 7 e 8.
                                                                     Detto importo non può però superare il 50 % delle spese
                                                                     stesse.
La Comunità, rappresentata dalla Commissione, con-
clude con il responsabile un contratto che impegna in so-
lido tutti i partecipanti, qui di seguito denominati «bene-                                     Articolo 6
ficiari del contratto».
                                                                     1.    Alle coproduzioni destinate in via prioritaria al ci-
                                                                     nema e alle coproduzioni televisive realizzate da copro-
4.     L'apporto, di provenienza pubblica o privata, di
                                                                     duttori che non provvedono alla trasmissione, l'aiuto è
ciascuno dei coproduttori non può essere superiore al
                                                                     concesso sotto forma di un anticipo sugli incassi.
60 % né inferiore al 10 % del costo di realizzazione
della coproduzione.
                                                                     2.    Se si tratta di coproduzioni destinate in via priorita-
5.     I coproduttori comunitari hanno il diritto di asso-           ria al cinema, rientrano negli incassi, anzitutto, la quota
ciare uno o più coproduttori originari di paesi terzi.               degli introiti provenienti dal circuito cinematografico,
                                                                     detta «quota produttori», che spetta ai coproduttori; in
                                                                     seguito, le entrate provenienti dalla vendita alle reti tele-
6.     L'apporto massimo di tutti i coproduttori originari          visive e all'industria dei «videogrammi».
dei paesi terzi è pari al 20 % del costo di realizzazione
della coproduzione.
                                                                     Se si tratta delle coproduzioni televisive di cui al para-
                                                                     grafo 1, rientrano negli incassi le entrate provenienti
                           Articolo 4                                dalla vendita e reti televisive ed all'industria dei «video-
                                                                     grammi», nonché la quota degli introiti provenienti da
1.     I candidati all'aiuto presentano una domanda alla             un'eventuale programmazione nei circuiti cinematogra-
Commissione.                                                         fici che spetta ai coproduttori.
2.     Essi devono fornire la prova che la coproduzione              3.    L'anticipo, produttivo di interessi, deve essere rim-
oggetto della richiesta sarà distribuita o trasmessa perlo-          borsato alla Comunità e comporta interessi.
meno nei rispettivi paesi.
                                                                     Il tasso d'interesse e le modalità di rimborso dell'anticipo
3.     La prova consiste nella presentazione di documenti            sono fissate da un regolamento della Commisione.
giuridicamente validi che attestino l'impegno dei distribu-
tori cinematografici o televisivi, a distribuire o trasmet-
tere detta coproduzione.                                                                        Articolo 7
                                                                      1.   Alle coproduzioni televisive alla cui realizzazione
Per quanto riguarda la garanzia di trasmissione, le televi-          partecipano coproduttori che provvedono alla trasmis-
sioni private autorizzate sul territorio nazionale sono              sione, l'aiuto è concesso sotto forma di prestiti senza in-
prese in considerazione allo stesso titolo di quelle pubbli-         teressi.
che.
                                                                     2.     Il prestito è rimborsato alla Comunità.
4.     La Commissione determina le modalità di presenta-
zione delle domande di aiuto nonché la natura e la
forma delle varie pezze giustificative che devono essere             3.     La frazione del prestito corrispondente alla trasmis-
allegate alla domanda stessa.                                        sione effettuata da ciascun coproduttore-distributore
                                                                     viene rimborsata un anno dopo l'avvenuta trasmissione
                                                                     della coproduzione.
                           Articolo 5
1.     L'aiuto è suddiviso in due parti, una delle quali è           La Commissione può però decidere che il rimborso sia
attribuita alla realizzazione della coproduzione e l'altra           scaglionato su un periodo compreso tra due e cinque
alla distribuzione-trasmissione.                                     anni.
 ---pagebreak--- 22. 5. 85                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 125/15
4.     La vendita di una coproduzione a reti televisive che          esecuzione del contratto in base alle modalità in esso
non abbiano partecipato alla sua realizzazione ed all'in-            contemplate.
dustria dei «videogrammi», nonché la quota dei proventi
dell'eventuale programmazione nelle sale cinematografi-                                       Articolo 11
che che spetta ai coproduttori, danno luogo al rimborso
con interesse di una frazione del prestito.                          La Commissione può rescindere qualsiasi contratto in
                                                                     caso di mancata esecuzione totale o parziale dei contratti
Detta frazione è considerata come un anticipo sugli in-              stessi da parte di uno dei beneficiari al contratto o nel
cassi, alla quale si applica il precedente articolo 6, para-         caso in cui uno dei beneficiari abbia fornito, intenzional-
grafo 3.                                                             mente o per negligenza, informazioni inesatte all'atto
                                                                     della presentazione della domanda o qualora le disposi-
                            Articolo 8                               zioni del contratto riguardanti l'impiego dell'aiuto, l'an-
                                                                     damento della coproduzione, la consegna delle relazioni
La Commissione decide in merito all'attribuzione degli               e il controllo non siano state osservate da uno dei benefi-
anticipi sugli incassi e dei prestiti senza interesse in base        ciari. In questo caso, il saldo delle somme da rimborsare
ai criteri da essa stabiliti per quanto riguarda la selezione        è immediatamente esigibile, salve restando eventuali
dei progetti e previa consultazione del gruppo multina-              azioni giudiziarie per risarcimento di danni.
zionale di esperti istituito dall'articolo 9.
                                                                     Qualora uno dei beneficiari del contratto abbia intenzio-
                            Articolo 9                               nalmente fornito informazioni inesatte all'atto della pre-
                                                                     sentazione della domanda o durante l'esecuzione del
1.    È istituito un gruppo multinazionale di esperti.
                                                                     contratto e, a motivo di ciò, abbia incassato una somma
                                                                     superiore all'aiuto stabilito, la Commissione può ugual-
2.    Il gruppo comprende du titolari e due supplenti per
                                                                     mente, senza esercitare necessariamente il diritto di
ciascuna delle sei categorie seguenti: sceneggiatori, regi-
                                                                     rescindere il contratto, esigere il rimborso delle somme
sti, produttori, distributori, gestori e responsabili di pro-
                                                                     riscosse indebitamente, maggiorate degli interessi al tasso
grammi televisivi.
                                                                     praticato sul mercato finanziario.
3.    La Commisione designa gli esperti in base ad un
elenco presentato dalle organizzazioni sindacali e profes-                                    Articolo 12
sionali rappresentative a livello comunitario.
                                                                     Gli stanziamenti necessari all'erogazione dell'aiuto sa-
Detto elenco comprende un numero di nomi tre volte                   ranno iscritti annualmente nello stato delle spese del bi-
superiore a quello dei titolari e dei supplenti.                     lancio delle Comunità europee.
4.    Designando gli esperti, la Commissione prenderà                I rimborsi prevedibili sono iscritti nello stato delle entrate
disposizioni affinché almeno un cittadino di ciascuno                di questo medesimo bilancio.
Stato membro della Comunità possa partecipare alle riu-
nioni del gruppo.                                                                             Articolo 13
5.    Gli esperti sono designati per tre anni. Il loro man-          La Commissione presenta al Parlamento e al Consiglio
dato è rinnovabile.                                                  una relazione annuale sull'applicazione del presente
                                                                     regolamento.
                           Articolo 10
                                                                                              Articolo 14
La Commisione controlla l'esecuzione di ciascun con-
tratto.                                                              A norma dei contratti, la Corte di giustizia delle Comu-
                                                                     nità europee è solo competente per quanto riguarda le
I beneficiari la informano immediatamente per iscritto di            vertenze tra le parti contraenti relative ai contratti stessi.
qualsiasi fatto importante riguardante l'esecuzione del
contratto. Essi presentano periodicamente una relazione              II presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
sulla situazione del progetto. Essi devono aderire a qual-           menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
siasi richiesta di informazione o d'ispezione sul posto di           membri.