CELEX: 22011A1109(01)
Language: it
Date: 2008-06-30 00:00:00
Title: Accordo tra gli Stati Uniti d’America e la Comunità europea sulla cooperazione in materia di regolamentazione della sicurezza dell’aviazione civile

9.11.2011              IT                                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                L 291/3
                                                                      ACCORDO
              tra gli Stati Uniti d’America e la Comunità europea sulla cooperazione in materia di
                                            regolamentazione della sicurezza dell’aviazione civile
              GLI STATI UNITI D’AMERICA
              e
              LA COMUNITÀ EUROPEA,
              in seguito denominate «le parti»,
              DESIDEROSI di sviluppare la pluridecennale cooperazione transatlantica in materia di sicurezza dell’aviazione civile e di
              prove e certificazioni ambientali,
              NELL’INTENTO di migliorare la collaborazione di lunga data tra l’Europa e gli Stati Uniti volta a garantire un elevato
              grado di sicurezza dell’aviazione civile a livello mondiale e a rendere minimi gli oneri economici che gravano sull’industria
              e sugli operatori dell’aviazione a motivo della duplicazione dei controlli regolamentari,
              RISOLUTI ad assicurare in via continuativa la sicurezza operativa della flotta dell’aviazione civile e un tempestivo scambio
              di informazioni di servizio,
              IMPEGNATI a sviluppare un sistema globale di cooperazione nella regolamentazione nel settore della sicurezza dell’avia­
              zione civile e delle prove e certificazioni ambientali sulla base di una continua comunicazione e della reciproca fiducia; e
              RICONOSCENDO i diritti e le obbligazioni degli Stati Uniti e degli Stati membri della Comunità europea (gli «Stati
              membri») a norma della convenzione internazionale per l’aviazione civile firmata a Chicago il 7 dicembre 1944 («con­
              venzione di Chicago») e i relativi allegati,
              HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                               Articolo 1                                         E. «Test ambientale»: un procedimento volto a valutare il pro­
                                                                                      getto o la modifica di un progetto di un prodotto per l’ae­
                             Definizioni                                              ronautica civile ai fini della sua conformità alle norme e
Ai fini del presente accordo, si intende per:                                         procedure applicabili relative ai livelli acustici, alla fumosità
                                                                                      e alle emissioni dei motori.
A. «Approvazione di aeronavigabilità», la conclusione che la
   progettazione o la modifica della progettazione di un pro­
   dotto per l’aeronautica civile soddisfa le norme applicabili o                 F. «Agente tecnico»: per gli Stati Uniti, la Federal Aviation Ad­
   che un determinato prodotto è conforme alla progettazione                          ministration (FAA), e per la Comunità europea, l’Agenzia
   che è stato ritenuto soddisfare tali norme ed è in condizioni                      europea per la sicurezza aerea (EASA).
   di sicurezza operativa.
B. «Autorità aeronautica», un’agenzia o organismo governativo                     G. «Manutenzione»: l’espletamento di una o più delle seguenti
   competente di uno Stato membro dell’Unione europea che                             attività: ispezione, revisione, riparazione, conservazione o
   esercita la vigilanza normativa per conto della Comunità                           sostituzione di parti, materiali, attrezzature o componenti
   europea sugli organismi regolamentati e stabilisce la loro                         di un prodotto per l’aeronautica civile volte a garantire la
   conformità alla normativa, alla regolamentazione e ad altri                        continua aeronavigabilità di tale prodotto, o l’installazione di
   criteri applicabili nel territorio di giurisdizione della Comu­                    alterazioni o modifiche preventivamente approvate in con­
   nità europea.                                                                      formità alle prescrizioni stabilite dall’agente tecnico compe­
                                                                                      tente.
C. «Prodotto aeronautico civile», qualsiasi aeromobile civile,
   motore di aeromobile o elica, equipaggiamento, parte o
   componente da installare sull’aeromobile.                                      H. «Controllo»: la supervisione periodica volta a determinare la
                                                                                      continua conformità alla normativa pertinente.
D. «Approvazione ambientale»: la conclusione che la progetta­
   zione o la modifica della progettazione di un prodotto per
   l’aeronautica civile soddisfa la normativa applicabile o che                   I. «Organismo regolamentato»: una persona fisica o giuridica,
   un determinato prodotto è conforme alla normativa appli­                           le cui attività relative alla sicurezza dell’aviazione civile e ai
   cabile relativa ai livelli acustici, alla fumosità e alle emissioni                test e alle approvazioni ambientali sono soggette alle norme
   dei motori.                                                                        ed alla regolamentazione di una delle parti.
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                               Articolo 2                                     voto. Tali decisioni sono adottate per iscritto e sottoscritte dai
                                                                              rappresentanti delle parti in seno al consiglio.
               Obiettivo e ambito di applicazione
A.     Il presente accordo mira a:                                            C.     Il consiglio può esaminare qualsiasi questione relativa al
                                                                              funzionamento del presente accordo. Segnatamente, le seguenti
1) consentire la reciproca accettazione, come previsto negli al­              attività rientrano nella sua competenza:
    legati del presente accordo, dei risultati relativi alla confor­
    mità e delle approvazioni rilasciate dagli agenti tecnici e dalle         1) risolvere le controversie come specificato nell’articolo 17;
    autorità aeronautiche;
                                                                              2) modificare, all’occorrenza,         gli    allegati    a     norma
2) promuovere un elevato livello di sicurezza nel trasporto
                                                                                  dell’articolo 19, paragrafo B;
    aereo;
                                                                              3) costituire un forum di discussione delle questioni che po­
3) garantire la continuità dell’elevato livello di cooperazione
                                                                                  trebbero sorgere e dei cambiamenti che potrebbero influire
    regolamentare e di armonizzazione tra gli Stati Uniti e la
                                                                                  sull’attuazione del presente accordo;
    Comunità europea nei settori contemplati dal paragrafo B.
                                                                              4) costituire un forum di discussione degli approcci comuni in
B.     L’ambito di cooperazione previsto dal presente accordo
                                                                                  materia di sicurezza e di questioni ambientali nell’ambito del
contempla:
                                                                                  presente accordo e per lo scambio periodico di informazioni
                                                                                  sui temi relativi alla sicurezza aerea, comprese le consulta­
1) le approvazioni di aeronavigabilità e il controllo sui prodotti                zioni circa la proposta di nuove misure di sicurezza o di
    per l’aeronautica civile;                                                     modifiche di quelle esistenti;
2) i test e le approvazioni ambientali sui prodotti per l’aeronau­            5) costituire un forum per l’esame anticipato di proposte di
    tica civile; e                                                                legge o regolamento presentate da una delle parti;
3) le approvazioni e il controllo sulle installazioni di manuten­             6) scambiare informazioni sulle modifiche programmate di ca­
    zione.                                                                        rattere organizzativo;
C.     Le parti possono individuare altri settori di cooperazione e           7) se necessario, adottare allegati supplementari;
di accettazione mediante modifica scritta del presente accordo a
norma dell’articolo 19.
                                                                              8) sottoporre alle parti eventuali altre modifiche del presente
                                                                                  accordo.
                               Articolo 3
                         Direzione esecutiva                                                                Articolo 4
A.     Le parti istituiscono un consiglio bilaterale di vigilanza (il                                Disposizioni generali
«consiglio»), incaricato di assicurare l’efficiente funzionamento
del presente accordo, che si riunirà ad intervalli regolari per               A.      Ciascuna delle parti accetta i risultati relativi alla confor­
valutare l’efficacia della sua applicazione.                                  mità e le approvazioni rilasciate dall’agente tecnico dell’altra
                                                                              parte e, nel caso degli Stati Uniti, quelle rilasciate dalle autorità
                                                                              aeronautiche, in conformità alle modalità e alle condizioni sta­
B.     Il consiglio è composto da rappresentanti:                             bilite negli allegati del presente accordo.
degli Stati Uniti d’America, segnatamente la Federal Aviation                 B.     Il presente accordo non deve essere interpretato nel senso
Administration (che ne assume la co-presidenza),                              che presuppone l’accettazione o il riconoscimento reciproco di
                                                                              norme o regolamenti tecnici delle parti, a meno che ciò non sia
                                                                              previsto nei suoi allegati.
e
della Comunità europea, segnatamente la Commissione europea                   C.     Le parti riconoscono l’equivalenza, ai fini dell’adempi­
(che ne assume la co-presidenza), assistita dall’Agenzia europea              mento degli obblighi giuridici delle parti, dei reciproci sistemi
per la sicurezza civile e accompagnata dalle autorità aeronauti­              di delegazione a favore delle persone designate o degli organi­
che.                                                                          smi regolamentati esistenti alla data dell’entrata in vigore del
                                                                              presente accordo. Le parti attribuiscono ai risultati sulla confor­
                                                                              mità ottenuti da tali persone designate o organismi regolamen­
Il consiglio può invitare a partecipare, su base ad hoc, esperti in           tati, in conformità alle disposizioni di cui agli allegati, la stessa
settori specifici. Il consiglio può istituire gruppi di lavoro tecnici        validità attribuita a quelli ottenuti direttamente da un agente
e supervisionarne i lavori. Il consiglio elabora e adotta il proprio          tecnico o da un’autorità aeronautica. I sistemi di delegazione
regolamento interno. Tutte le decisioni del consiglio sono adot­              applicati dopo l’entrata in vigore del presente accordo formano
tate mediante consenso; ciascuna delle parti ha diritto ad un                 oggetto di misure miranti a rafforzare la fiducia.
 ---pagebreak--- 9.11.2011               IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               L 291/5
D.      Le parti provvedono a che i rispettivi agenti tecnici e le           6) disposizioni che autorizzano gli agenti tecnici a elaborare e
autorità aeronautiche adempiano alle responsabilità loro incom­                  adottare procedure di esecuzione tecnica.
benti in forza del presente accordo, compresi gli allegati.
E.     Qualora un titolare di un’approvazione di progetto trasfe­                                          Articolo 6
risca detta approvazione ad un altro soggetto, l’agente tecnico
responsabile per l’approvazione del progetto notifica immedia­                         Cooperazione regolamentare e trasparenza
tamente detto trasferimento all’altro agente tecnico.                        A.     Gli agenti tecnici elaborano e adottano procedure di coo­
                                                                             perazione regolamentare in materia di sicurezza dell’aviazione
                                                                             civile e di test ed approvazioni ambientali, tenendo in conside­
F.     Il presente accordo, compresi gli allegati, è vincolante per          razione i pertinenti orientamenti sulla cooperazione regolamen­
entrambe le parti.                                                           tare tra le parti. Tali procedure includono la possibilità di con­
                                                                             sultazioni e di partecipazione, nella misura del possibile, di
                                                                             esperti dell’agente tecnico, delle autorità aeronautiche e dell’in­
                              Articolo 5                                     dustria di una delle parti nelle fasi iniziali della redazione di testi
                               Allegati                                      regolamentari in materia di aviazione civile dell’altra parte.
A.      Con riferimento ai temi che rientrano nell’ambito di ap­
plicazione dell’articolo 2, paragrafo B, punti 1), 2) e 3), le parti
convengono che le norme, regole, pratiche e procedure in ma­                 B.     Con riserva della disponibilità di fondi, le parti garanti­
teria di aviazione civile di ciascuna delle parti sono sufficiente­          scono, come opportuno, la cooperazione transatlantica in via
mente compatibili da permettere che le approvazioni e i risultati            continuativa su significative iniziative attinenti alla sicurezza
sulla conformità a norme convenute rilasciati da una delle parti             aerea.
per conto dell’altra, come previsto negli allegati, siano recipro­
camente accettati. Le parti riconoscono parimenti l’esistenza di
differenze di natura tecnica tra i rispettivi sistemi di aviazione
civile che sono trattate negli allegati.                                                                   Articolo 7
                                                                             Cooperazione nel settore della garanzia di qualità e nelle
B.     Con riferimento ai temi aggiunti all’ambito di applicazione                attività di ispezione in materia di normalizzazione
dell’articolo 2, paragrafo B, ai sensi dell’articolo 2, paragrafo C,         Per promuovere una continua comprensione di e la compatibi­
le parti o i loro rappresentanti in consiglio elaborano nuovi                lità tra i sistemi regolamentari in materia di sicurezza dell’avia­
allegati che stabiliscono le modalità e le condizioni di reciproca           zione civile di ciascuna delle parti, ciascun agente tecnico può
accettazione dei risultati sulla conformità e delle approvazioni,            partecipare alle funzioni interne di controllo della qualità e di
quando convengono che le norme, regole, pratiche e procedure                 ispezioni in materia di normalizzazione attinenti all’accredita­
in materia di aviazione civile di ciascuna delle parti per qualsiasi         mento e al controllo, come disposto negli allegati.
dei nuovi settori di cooperazione sono sufficientemente compa­
tibili da consentire la reciproca accettazione delle approvazioni e
dei risultati sulla conformità a norme convenute rilasciati da una
delle parti per conto dell’altra.                                                                          Articolo 8
                                                                                 Cooperazione nel settore delle attività di esecuzione
C.      Ciascun allegato contiene, come minimo:
                                                                             Ferme restando le disposizioni legislative e regolamentari in
                                                                             vigore, le parti convengono di garantire mediante i loro agenti
1) disposizioni intese a stabilire e mantenere la fiducia nella              tecnici e autorità aeronautiche, come del caso, la reciproca coo­
    capacità degli agenti tecnici e delle autorità aeronautiche di           perazione e assistenza in procedimenti investigativi o esecutivi
    ciascuna delle parti di ottenere risultati per conto dell’altra          su eventuali casi sospetti o presunti di violazione di disposizioni
    parte;                                                                   legislative o regolamentari nell’ambito del presente accordo.
                                                                             Inoltre, ciascuna delle parti notifica immediatamente all’altra
                                                                             qualsiasi indagine che incida su interessi comuni.
2) procedure atte a includere e sospendere l’accettazione di
    risultati sulla conformità e approvazioni ottenuti da determi­
    nate autorità dell’aviazione;
                                                                                                           Articolo 9
                                                                                          Scambio di dati in materia di sicurezza
3) un ambito di applicazione specifico per l’accettazione di
    risultati di conformità e approvazioni tra le parti;                     Ferme restando le disposizioni legislative e regolamentari appli­
                                                                             cabili, le parti convengono di:
4) disposizioni relative alle consultazioni tecniche tra agenti
    tecnici;
                                                                             A. fornirsi reciprocamente, su richiesta, e tempestivamente le
                                                                                 informazioni a disposizione dei loro agenti tecnici relative
5) disposizioni relative, se del caso, agli organismi di coordina­               ad incidenti o inconvenienti che coinvolgano prodotti per
    mento congiunto;                                                             l’aeronautica civile o gli organismi regolamentati, e
 ---pagebreak--- L 291/6                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            9.11.2011
B. scambiare altre informazioni in materia di sicurezza, se­                                               Articolo 13
    condo le procedure stabilite dagli agenti tecnici.
                                                                                                  Accesso senza restrizioni
                                                                             Ai fini della supervisione e delle ispezioni, l’agente tecnico e le
                              Articolo 10                                    autorità aeronautiche di ciascuna delle parti presta assistenza
                                                                             all’agente tecnico dell’altra parte affinché ottenga l’accesso senza
        Requisiti, procedure e orientamenti applicabili                      restrizioni agli organismi regolamentati soggetti alla propria
Le parti convengono di notificarsi tutte le prescrizioni, le pro­            giurisdizione.
cedure e gli orientamenti aventi attinenza con le materie con­
template dal presente accordo.
                                                                                                           Articolo 14
                              Articolo 11                                                                    Diritti
Protezione dei dati di proprietà industriale e richieste di                  Ciascuna parte si adopera affinché i diritti imposti dal rispettivo
                            informazioni                                     agente tecnico ai richiedenti e agli organismi regolamentati per i
                                                                             servizi connessi con la certificazione e l’approvazione contem­
A.     Le parti riconoscono che le informazioni attinenti al pre­            plati dal presente accordo siano giusti, ragionevoli e commisu­
sente accordo presentate da un organismo regolamentato o una                 rati ai servizi richiesti.
parte possono contenere elementi di proprietà intellettuale, se­
greti commerciali, informazioni aziendali riservate, dati sulla
proprietà industriale o altri dati di natura riservata detenuti da
                                                                                                           Articolo 15
detto organismo regolamentato o altra persona (informazioni
riservate). Nessuna delle parti copia, rende pubbliche o mostra                        Protezione dell’autorità di regolamentazione
informazioni classificate come riservate a persone diverse dal
personale di detta parte senza aver precedentemente ottenuto                 In nessun caso il presente accordo deve essere inteso a limitare
il consenso scritto della persona o dell’organismo che ha inte­              l’autorità di una parte di:
resse alla riservatezza di dette informazioni, sempre che ciò non
sia imposto dalla legge.
                                                                             A. determinare, mediante misure legislative, regolamentari e
                                                                                  amministrative, il livello di protezione che ritiene appro­
B.     Nella misura in cui la Comunità europea condivide infor­                   priato per la sicurezza dell’aviazione civile e per i test e le
mazioni riservate con una autorità aeronautica o un organismo                     approvazioni ambientali;
incaricato delle indagini su incidenti o inconvenienti nell’avia­
zione civile, la Comunità europea tratta dette informazioni ri­
servate come documenti sensibili e provvede a che l’autorità
                                                                             B. adottare tutte le misure idonee ed immediate che si rendano
aeronautica o l’organismo in questione non copino, rendano
                                                                                  necessarie per eliminare o rendere minime eventuali deroghe
pubbliche o condividano tali informazioni con persone diverse
                                                                                  alla sicurezza. La parte che adotta siffatte misure che inci­
dal personale di detta autorità o organismo, senza il previo
                                                                                  dono sulle attività che rientrano nell’ambito di applicazione
consenso scritto della persona o del soggetto giuridico che ha
                                                                                  del presente accordo ne informa l’altra parte, all’occorrenza
interesse alla riservatezza di dette informazioni.
                                                                                  facendo ricorso all’agente tecnico o all’autorità aeronautica
                                                                                  non appena possibile, e al più tardi entro 15 giorni dall’ado­
                                                                                  zione di tale misura;
C.     Le richieste di informazioni da parte del pubblico di cui al
paragrafo A del presente articolo, compreso l’accesso a docu­
menti, devono essere trattate in conformità alle disposizioni
legislative e regolamentari applicabili nella parte che riceve tali          C. modificare le proprie regolamentazioni, procedure o norme
richieste. Un agente tecnico che riceva una tale richiesta di                     e applicarle ai propri organismi regolamentati. Se siffatte
informazioni fornite dall’altra parte o dai suoi organismi rego­                  modifiche sono tali da incidere sull’attuazione del presente
lamentati deve consultare l’agente tecnico dell’altra parte prima                 accordo, ciascuna delle parti o il suo agente tecnico può
di rendere pubbliche tali informazioni. Gli agenti tecnici si for­                indire una consultazione ai sensi dell’articolo 17 allo scopo
niscono reciproca assistenza, per quanto necessario, nel rispon­                  di modificare il presente accordo. Fatti salvi i risultati di tali
dere a tali richieste.                                                            consultazioni, nessuna disposizione del presente accordo
                                                                                  vieta alla citata parte di apportare modifiche e applicarle
                                                                                  agli organismi regolamentati soggetti alla propria giurisdi­
                                                                                  zione.
                              Articolo 12
                            Applicabilità
Salvo disposizioni contrarie contenute nei suoi allegati, il pre­                                          Articolo 16
sente accordo si applica, da un lato, al sistema regolamentare                                           Altri accordi
dell’aviazione civile degli Stati Uniti applicato nel territorio degli
Stati Uniti d’America, e, dall’altro, al sistema regolamentare del­          A.      Salvo ove disposto diversamente negli allegati del presente
l’aviazione civile della Comunità europea applicato nei territori            accordo, i diritti e le obbligazioni discendenti da qualsiasi ac­
nei quali vige il trattato che istituisce la Comunità europea e alle         cordo concluso da una delle parti con un terzo non sono
condizioni previste dal trattato stesso (e qualsiasi atto intesto a          applicabili né producono effetti per l’altra parte del presente
sostituirlo).                                                                accordo.
 ---pagebreak--- 9.11.2011               IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                L 291/7
B.      Alla luce del presente accordo e a decorrere dalla sua data                                         Articolo 19
di entrata in vigore, gli Stati Uniti d’America adottano le misure
necessarie e la Comunità europea assicura, in conformità al                    Entrata in vigore, modifiche e estinzione dell’accordo
trattato che istituisce la Comunità europea, che gli Stati membri           A.      Il presente accordo, compresi gli allegati, entra in vigore il
dell’Unione europea adottano le misure necessarie per modifi­               primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui le
care o estinguere, secondo il caso, gli accordi bilaterali elencati         parti si sono scambiate le note diplomatiche che confermano il
nell’appendice 1 conclusi tra gli Stati Uniti e i singoli Stati             completamento delle rispettive procedure per l’entrata in vigore
membri dell’Unione europea.                                                 del presente accordo.
C.      Salvo se previsto diversamente negli allegati, i risultati di       B.     Il presente accordo può essere modificato per iscritto me­
conformità e di approvazione validi alla data di entrata in vigore          diante reciproco consenso delle parti. Dette modifiche entrano
del presente accordo e precedentemente accettati dagli Stati                in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data
Uniti o da uno Stato membro dell’Unione europea in forza di                 in cui le parti si sono scambiate le note diplomatiche che con­
uno degli accordi bilaterali in materia di sicurezza aerea o di             fermano il completamento delle rispettive procedure per l’en­
accordi bilaterali in materia di aeronavigabilità elencati nell’ap­         trata in vigore del presente accordo o di eventuali modifiche
pendice 1 sono considerati validi dalle parti del presente ac­              dello stesso. Le modifiche degli allegati possono entrare in vi­
cordo alle condizioni accettate in detti accordi, fino al momento           gore mediante decisione del consiglio.
della loro sostituzione o estinzione.
                                                                            C.      Un allegato elaborato dal consiglio successivamente alla
                             Articolo 17
                                                                            data di entrata in vigore del presente accordo entra in vigore
       Consultazioni e composizione delle controversie                      mediante decisione del consiglio.
A.      Ciascuna parte può chiedere una consultazione con l’altra
parte su qualsiasi argomento connesso con il presente accordo.
                                                                            D.      Il presente accordo rimane in vigore fino alla sua denun­
L’altra parte risponde prontamente a tale richiesta e avvia le
                                                                            cia da parte di una delle parti. L’estinzione dell’accordo prende
consultazioni entro 45 giorni, ad una data convenuta tra le
                                                                            effetto sessanta giorni dopo l’invio di una notifica scritta di una
parti.
                                                                            parte all’altra. L’estinzione dell’accordo comporta altresì l’estin­
                                                                            zione di qualsiasi modifica dell’accordo e di tutti gli allegati del
                                                                            presente accordo. L’estinzione non pregiudica la validità dei
B.      Gli agenti tecnici delle parti si adoperano per risolvere
                                                                            certificati e delle approvazioni rilasciati dalle parti in conformità
qualsiasi divergenza che possa sorgere tra loro con riferimento
                                                                            al presente accordo, compresi gli allegati.
alla loro cooperazione nell’ambito del presente accordo me­
diante consultazioni e in conformità alle disposizioni contenute
negli allegati del presente accordo.
                                                                            E.     Ciascuna delle due parti può denunciare un allegato del
                                                                            presente accordo. L’estinzione dell’allegato denunciato prende
C.      Qualora gli agenti tecnici non riescano a risolvere le di­          effetto sessanta giorni a decorrere dalla data di ricezione della
vergenze secondo le modalità di cui al paragrafo B, ciascun                 notifica della denuncia di una parte all’altra, sempreché la de­
agente tecnico può deferire la questione al consiglio, che si               nuncia non sia stata revocata. In caso di denuncia di uno o più
consulta in materia.                                                        allegati, gli altri allegati rimangono in vigore. Tuttavia, le parti si
                                                                            consultano circa il mantenimento delle rimanenti disposizioni
                                                                            dell’accordo. In mancanza di un consenso su tale punto, il
                             Articolo 18                                    presente accordo può essere denunciato da qualsiasi delle parti.
                                                                            L’estinzione prende effetto sessanta giorni a decorrere dalla data
            Sospensione dell’accettazione dei risultati                     della notifica scritta in tal senso di una delle parti all’altra parte.
A.      Qualora le consultazioni di cui all’articolo 17 si rivelino
insufficienti a risolvere la controversia relativa ai risultati di
conformità e di approvazione, ciascuna delle parti può notificare           F.     In seguito alla notifica di denuncia del presente accordo o
all’altra parte la sua intenzione di sospendere l’accettazione dei          di suoi allegati, le parti continuano ad ottemperare alle loro
risultati di conformità e di approvazione oggetto della contro­             obbligazioni discendenti dal presente accordo o dai suoi allegati
versia. La notifica è effettuata per iscritto e specifica i motivi          fino alla data in cui l’estinzione prende effetto.
della sospensione.
                                                                            IN FEDE DI CHE, i sottoscritti, a tal fine debitamente autorizzati
B.      Tale sospensione prende effetto trenta giorni dopo la data          dai rispettivi governi, hanno firmato il presente accordo.
della notifica, sempreché, entro tale periodo, la parte che ha
avviato la sospensione non notifichi all’altra parte per iscritto
di voler revocare tale sospensione. Detta sospensione non incide            Fatto a Bruxelles, addì trenta giugno duemilaotto, in due origi­
sulla validità dei risultati di conformità, dei certificati e delle         nali nelle lingue bulgara, ceca, danese, estone, finlandese, fran­
approvazioni rilasciate dagli agenti tecnici o dall’autorità aero­          cese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese, olandese,
nautica della parte anteriormente alla data in cui la sospensione           polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena, spagnola, sve­
produce effetti. Una siffatta sospensione che è diventata effettiva         dese, tedesca e ungherese. In caso di divergenza di interpreta­
può essere revocata immediatamente mediante uno scambio di                  zione tra le diverse versioni linguistiche fa fede il testo in lingua
corrispondenza a tal fine tra le parti.                                     inglese.
 ---pagebreak--- L 291/8         IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 9.11.2011
        За Европейската общност
        Por la Comunidad Europea
        Za Evropské společenství
        For Det Europæiske Fællesskab
        Für die Europäische Gemeinschaft
        Euroopa Ühenduse nimel
        Για την Ευρωπαϊκή Κοινότητα
        For the European Community
        Pour la Communauté européenne
        Per la Comunità europea
        Eiropas Kopienas vārdā
        Europos bendrijos vardu
        az Európai Közösség részéről
        Għall-Komunità Ewropea
        Voor de Europese Gemeenschap
        W imieniu Wspólnoty Europejskiej
        Pela Comunidade Europeia
        Pentru Comunitatea Europeană
        Za Európske spoločenstvo
        Za Evropsko skupnost
        Euroopan yhteisön puolesta
        På Europeiska gemenskapens vägnar
        За Cъeдинeнитe aмepикaнcки щaти
        Por los Estados Unidos de América
        Za Spojené státy americké
        For Amerikas Forenede Stater
        Für die Vereinigten Staaten von Amerika
        Ameerika Ühendriikide nimel
        Για τις Ηνωμένες Πολιτείες της Αμερικής
        For the United States of America
        Pour les États-Unis d'Amérique
        Per gli Stati Uniti d'America
        Amerikas Savienoto Valstu vārdā
        Jungtinių Amerikos Valstijų vardu
        az Amerikai Egyesült Államok részéről
        Għall-Istati Uniti tal-Amerika
        Voor de Verenigde Staten van Amerika
        W imieniu Stanów Zjednoczonych Ameryki
        Pelos Estados Unidos da América
        Pentru Statele Unite ale Americii
        Za Spojené štáty americké
        Za Združene države Amerike
        Amerikan yhdysvaltojen puolesta
        På Amerikas förenta staters vägnar
 ---pagebreak--- 9.11.2011          IT                    Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                   L 291/9
                                                         Appendice 1
                      Stato                                            Accordi bilaterali
          Austria           Accordo per la promozione della sicurezza dell’aviazione, firmato a Vienna il 14 gennaio
                            1997
                            Accordo, in forma di scambio di note, riguardante l’accettazione reciproca dei certificati di
                            aeronavigabilità degli aeromobili importati, firmato a Washington il 30 aprile 1959
          Belgio            Accordo, in forma di scambio di note, riguardante l’accettazione reciproca dei certificati di
                            aeronavigabilità, firmato a Bruxelles il 12 febbraio e il 14 maggio 1973
          Repubblica ceca   Procedure operative stabilite tra la Federal Aviation Administration (FAA) e l’Ispettorato
                            dell’aviazione civile della Repubblica ceca in materia di approvazione di progetti, certificati
                            di aeronavigabilità, mantenimento dell’aeronavigabilità, di cooperazione e reciproca assistenza
                            tecnica ai sensi dell’accordo tra gli Stati Uniti e la Cecoslovacchia, firmate il 29 gennaio 1996
                            Accordo, in forma di scambio di note, tra gli Stati Uniti e la Cecoslovacchia riguardante
                            l’accettazione reciproca dei certificati di aeronavigabilità degli aeromobili importati, firmato a
                            Praga il 1o ottobre e il 21 ottobre 1970
          Danimarca         Accordo per la promozione della sicurezza dell’aviazione, firmato a Copenaghen il
                            6 novembre 1998
                            Accordo, in forma di scambio di note, riguardanti l’accettazione reciproca dei certificati di
                            aeronavigabilità, firmato a Washington il 6 gennaio 1982
          Finlandia         Accordo per la promozione della sicurezza aerea, firmato a Helsinki il 2 novembre 2000
                            Accordo, in forma di scambio di note, riguardanti l’accettazione reciproca dei certificati di
                            aeronavigabilità degli alianti civili e delle attrezzature per aeromobili civili importati, firmato a
                            Washington il 7 marzo 1974
          Francia           Accordo per la promozione della sicurezza dell’aviazione, firmato a Parigi il 14 maggio 1996
                            Procedure di attuazione per l’approvazione di progetti, le attività di produzione, l’approva­
                            zione di aeronavigabilità per esportazione, le attività posteriori all’approvazione di progetto e
                            l’assistenza tecnica tra le autorità ai sensi dell’accordo per la promozione della sicurezza
                            dell’aviazione concluso tra il governo degli Stati Uniti di America e il governo della Repub­
                            blica francese, firmate il 24 agosto 2001
                            Procedure di attuazione delle disposizioni sulla manutenzione nell’ambito dell’accordo per la
                            promozione della sicurezza dell’aviazione concluso tra il governo degli Stati Uniti di America
                            e il governo della Repubblica francese, firmate il 14 maggio 1996.
          Germania          Accordo per la promozione della sicurezza dell’aviazione, firmato a Milwaukee il 23 maggio
                            1996
                            Procedure di attuazione per l’approvazione di progetto, le attività di produzione, l’approva­
                            zione di aeronavigabilità per esportazione, le attività post-approvazione di progetto e l’assi­
                            stenza tecnica tra le autorità ai sensi dell’accordo tra il governo degli Stati Uniti di America e
                            il governo della Repubblica federale di Germania per la promozione della sicurezza dell’avia­
                            zione, Rev. 1, firmate il 3 giugno 2002.
                            Procedure di attuazione delle disposizioni sulla manutenzione nell’ambito dell’accordo con­
                            cluso tra il governo degli Stati Uniti di America e il governo della Repubblica federale di
                            Germania per la promozione della sicurezza dell’aviazione, firmate il 6 giugno 1997.
          Irlanda           Accordo per la promozione della sicurezza dell’aviazione, firmato a Dublino il 5 febbraio
                            1997
                            Procedure di attuazione delle disposizioni sulla manutenzione nell’ambito dell’accordo per la
                            promozione della sicurezza dell’aviazione tra il governo degli Stati Uniti di America e il
                            governo irlandese, firmate il 5 febbraio 1999.
                            20 aprile 1999
          Italia            Accordo per la promozione della sicurezza dell’aviazione, firmato a Roma il 27 ottobre 1999
                            Procedure di attuazione per l’approvazione di progetto, le attività di produzione, l’approva­
                            zione di aeronavigabilità per esportazione, le attività post-approvazione di progetto e l’assi­
                            stenza tecnica tra le autorità ai sensi dell’accordo tra il governo degli Stati Uniti di America e
                            il governo della Repubblica italiana per la promozione della sicurezza dell’aviazione, firmate il
                            4 giugno 2002
 ---pagebreak--- L 291/10         IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                9.11.2011
                     Stato                                          Accordi bilaterali
         Paesi Bassi       Accordo per la promozione della sicurezza dell’aviazione, firmato all’Aia il 13 settembre
                           1995
                           Procedure di attuazione per l’approvazione di progetto, le attività di produzione, l’approva­
                           zione di aeronavigabilità per esportazione, le attività post-approvazione di progetto e l’assi­
                           stenza tecnica tra le autorità ai sensi dell’accordo tra il governo degli Stati Uniti di America e
                           il governo dei Paesi Bassi per la promozione della sicurezza dell’aviazione, firmate il 3 giugno
                           2002
         Polonia           Accordo, in forma di scambio di note, riguardante l’accettazione reciproca dell’aeronavigabi­
                           lità dei prodotti aeronautici civili importati, come modificato, firmato a Washington
                           l’8 novembre 1976
         Romania           Accordo per la promozione della sicurezza dell’aviazione, firmato a Bucarest il 10 settembre
                           2002
                           Accordo, in forma di scambio di note, riguardante l’accettazione reciproca dei certificati di
                           aeronavigabilità degli alianti civili importati, firmato a Washington il 7 dicembre 1976
                           (NB: gli Stati Uniti hanno chiesto di denunciare l’accordo nel febbraio 2007. La notifica degli
                           Stati Uniti e la risposta della Romania ne costituiranno l’estinzione.
                           Procedure di attuazione concernenti l’approvazione di progetto, le attività di produzione,
                           l’approvazione di aeronavigabilità per esportazione, le attività post-approvazione di progetto
                           e l’assistenza tecnica tra le autorità ai sensi dell’accordo tra il governo degli Stati Uniti di
                           America e il governo della Romania per la promozione della sicurezza dell’aviazione, firmate
                           il 24 settembre 2002
         Spagna            Accordo per la promozione della sicurezza dell’aviazione, firmato a Washington il
                           23 settembre 1999
                           Accordo, in forma di scambio di note, riguardanti l’accettazione reciproca dei certificati di
                           aeronavigabilità degli aeromobili importati, come modificato, firmato a Madrid il
                           23 settembre 1957
         Svezia            Accordo per la promozione della sicurezza dell’aviazione, firmato a Stoccolma il 9 febbraio
                           1998
                           Procedure di attuazione concernenti l’approvazione di progetto, le attività di produzione,
                           l’approvazione di aeronavigabilità per esportazione, le attività post-approvazione di progetto
                           e l’assistenza tecnica tra le autorità ai sensi dell’accordo tra il governo degli Stati Uniti di
                           America e il governo del Regno della Svezia per la promozione della sicurezza dell’aviazione,
                           firmate il 3 giugno 2002.
         Regno Unito       Accordo per la promozione della sicurezza dell’aviazione, firmato a Londra il 20 dicembre
                           1995
                           Procedure di attuazione concernenti l’approvazione di progetto, le attività di produzione,
                           l’approvazione di aeronavigabilità per esportazione, le attività post-approvazione di progetto
                           e l’assistenza tecnica tra le autorità ai sensi dell’accordo tra il governo degli Stati Uniti di
                           America e il governo del Regno Unito di Gran Bretagna e di Irlanda del nord per la
                           promozione della sicurezza dell’aviazione, firmate il 23 maggio 2002.
                           Procedure di attuazione delle disposizioni riguardanti i simulatori di volo nell’ambito dell’ac­
                           cordo per la promozione della sicurezza dell’aviazione concluso il 20 dicembre 1995 tra il
                           governo degli Stati Uniti d’America e il governo del Regno Unito di Gran Bretagna e di
                           Irlanda del nord, Rev. 1, firmate il 6 ottobre 2005.
 ---pagebreak--- 9.11.2011         IT                               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                  L 291/11
                                                                  ALLEGATO 1
                           CERTIFICAZIONE DI AERONAVIGABILITÀ E CERTIFICAZIONE AMBIENTALE
          1.     AMBITO DI APPLICAZIONE
          1.1.   Il presente allegato verte 1) sull’accettazione reciproca di risultati relativi alla conformità, alle approvazioni e alla
                 documentazione, e 2) sull’assistenza tecnica, in materia di:
                 a) aeronavigabilità e mantenimento dello stato di aeronavigabilità dei prodotti per l’aeronautica civile (in seguito
                     denominati «prodotti»); e
                 b) livelli acustici, fumosità e emissioni dei motori.
          1.2.   Conformemente all’articolo 4 dell’accordo, le parti accettano reciprocamente i risultati ottenuti nell’ambito dei
                 sistemi degli agenti tecnici o delle autorità aeronautiche, fatte salve le disposizioni del presente allegato e, ove
                 applicabile, delle procedure di esecuzione tecnica concluse dagli agenti tecnici.
          2.     ORGANISMO CONGIUNTO DI COORDINAMENTO
          2.1.   Composizione
          2.1.1. È istituito un organismo congiunto di coordinamento tecnico, denominato consiglio di supervisione della certi­
                 ficazione, responsabile dinanzi al consiglio bilaterale di vigilanza, sotto la direzione congiunta degli agenti tecnici.
                 L’organismo è composto di rappresentanti di ciascun agente tecnico responsabili per l’aeronavigabilità e la
                 certificazione ambientale, i sistemi di gestione della qualità e la regolamentazione.
          2.1.2. La direzione congiunta può invitare altri partecipanti allo scopo di facilitare l’adempimento del mandato del
                 consiglio di supervisione della certificazione.
          2.2.   Mandato
          2.2.1. Il consiglio di supervisione della certificazione si riunisce periodicamente per assicurare l’effettivo funzionamento
                 e l’applicazione del presente allegato. Le sue funzioni includono, segnatamente:
                 a) l’elaborazione, l’approvazione e la revisione delle procedure di esecuzione tecnica;
                 b) la condivisione delle informazioni sulle principali questioni in materia di sicurezza e l’elaborazione di piani
                     d’azione intesi ad affrontarle;
                 c) la garanzia dell’applicazione coerente del presente allegato;
                 d) la risoluzione delle questioni tecniche che rientrano nelle competenze degli agenti tecnici e esame di altre
                     questioni tecniche che non possono essere risolte a livello inferiore;
                 e) l’elaborazione di efficaci metodi di cooperazione, assistenza e scambio di informazioni in materia di sicurezza
                     e norme ambientali, sistemi di certificazione, sistemi di gestione della qualità e di normazione;
                 f) la gestione dell’elenco delle autorità aeronautiche che figurano nell’appendice del presente allegato, in confor­
                     mità alle decisioni prese dal consiglio bilaterale di vigilanza;
                 g) la presentazione al consiglio bilaterale di vigilanza di proposte di modifica concernenti il presente allegato.
          2.2.2. Il consiglio di supervisione della certificazione deferisce le questioni irrisolte al consiglio bilaterale di vigilanza e
                 provvede all’attuazione delle decisioni concernenti il presente allegato adottate dal consiglio bilaterale di vigilanza.
          3.     ATTUAZIONE
          3.1.   Generalità
          3.1.1. Gli agenti tecnici elaborano procedure di esecuzione tecnica per l’attuazione del presente allegato che prendono
                 anche in considerazione le differenze tra i sistemi di aeronavigabilità e di certificazione ambientale delle parti.
 ---pagebreak--- L 291/12         IT                                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               9.11.2011
         3.1.2. Ciascun agente tecnico e, se del caso, l’autorità aeronautica forniscono assistenza all’agente tecnico o all’autorità
                aeronautica dell’altra parte nelle loro richieste di accesso ai dati nell’ambito del controllo regolamentare dell’altro
                agente tecnico o, eventualmente, autorità aeronautica, al fine di eseguire le attività del presente allegato.
         3.2.   Approvazione di progetti
         3.2.1. L’agente tecnico degli USA esercita le funzioni di Stato di Progetto applicabili agli Stati Uniti in forza dell’allegato
                8 della convenzione sull’aviazione civile internazionale, firmata a Chicago il 7 dicembre 1944 («convenzione di
                Chicago») nei confronti degli organismi regolamentati soggetti alla giurisdizione statunitense.
         3.2.2. L’agente tecnico CE esercita per conto degli Stati membri dell’UE le funzioni di Stato di Progetto loro applicabili
                in forza dell’allegato 8 della convenzione di Chicago nei confronti degli organismi regolamentati che sono
                soggetti alla loro giurisdizione.
         3.2.3. Per beneficiare dell’accettazione reciproca nell’ambito del presente accordo:
                a) l’EASA agisce in qualità di autorità di certificazione e accetta le richieste di certificazione soltanto da richie­
                    denti stabiliti nel territorio della Comunità europea per l’approvazione iniziale del loro progetto, modifiche al
                    progetto e dati relativi alle riparazioni; e
                b) la FAA agisce in qualità di autorità di certificazione e accetta le richieste di certificazione soltanto da
                    richiedenti stabiliti nel territorio degli Stati Uniti per l’approvazione iniziale del loro progetto, modifiche al
                    progetto e dati relativi alle riparazioni.
         3.2.4. Ciascun agente tecnico espleta un processo di validazione per approvare:
                a) il progetto di aeromobili, motori di aeromobile, eliche e apparecchiature;
                b) certificati di omologazione supplementari;
                c) talune modifiche di maggiore entità al progetto-tipo, come definite nelle procedure di esecuzione tecnica; e
                d) modifiche ai livelli acustici e alle emissioni,
                che sono stati, o stanno per essere, approvati dall’agente tecnico dell’altra parte nell’esercizio delle sue funzioni di
                Stato di Progetto. Il processo di convalida, come definito nelle procedure di attuazione tecnica, si basa per quanto
                possibile sulle valutazioni tecniche, le prove e le ispezioni effettuate e sui certificati di conformità rilasciati
                dall’altro agente tecnico. La base per la certificazione di aeronavigabilità elaborata nel corso del processo di
                convalida della conformità di un aeromobile, di un motore di aeromobile o di un’elica poggia sulle norme o sui
                codici di navigabilità in vigore alla data della richiesta trasmessa all’agente tecnico che esercita le funzioni dello
                Stato di Progetto. La certificazione ambientale è determinata in funzione della data della domanda prescritta nelle
                procedure di attuazione tecnica.
         3.2.5. Gli agenti tecnici provvedono a che le informazioni relative alle prescrizioni operative che influiscono sulla
                progettazione siano rese disponibili alle parti nel corso del processo di convalida. Le autorità aeronautiche
                tengono queste informazioni a disposizione dell’EASA.
         3.2.6. All’occorrenza, gli agenti tecnici possono anche utilizzare un processo di certificazione congiunto. La certifica­
                zione congiunta è una forma di convalida alternativa convenuta di comune accordo tra il richiedente e i due
                agenti tecnici, come definito nelle procedure di attuazione tecnica. La certificazione congiunta si rivela partico­
                larmente adeguata quando i componenti di un prodotto nuovo sono progettati da un soggetto regolamentato
                stabilito nel territorio dell’altra parte. Nell’ambito della certificazione congiunta, le dimostrazioni di conformità e i
                risultati devono essere ottenuti in loco dall’agente tecnico dell’altra parte.
         3.2.7. Giacché i sistemi regolamentari delle parti concernenti le parti, i dati relativi alla progettazione delle riparazioni e
                le modifiche di progetto diversi da quelli contemplati dal punto 3.2.4 sono ritenuti sufficientemente comparabili
                da non necessitare il rilascio di una distinta approvazione dell’agente tecnico o dell’autorità aeronautica della parte
                importatrice, l’agente tecnico importatore accetta le parti, i dati della progettazione di riparazione e le modifiche
                di progetto che sono state già approvate o accettate dall’agente tecnico dell’altra parte nell’esercizio delle sue
                funzioni del relativo Stato di Progetto. Le procedure di attuazione tecnica precisano le circostanze nelle quali è
                necessario il rilascio di un’apposita approvazione da parte dell’agente tecnico importatore.
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          3.2.8.  Gli attestati che certificano le approvazioni di progetto, comprese le informazioni relative ai livelli acustici e alle
                  emissioni, sono definiti nelle procedure di attuazione tecnica.
          3.2.9.  Qualora un titolare di un’approvazione di progetto trasferisca detta approvazione a un altro soggetto, l’agente
                  tecnico responsabile per l’approvazione di progetto notifica immediatamente detto trasferimento all’agente tecnico
                  dell’altra parte. Gli agenti tecnici definiscono procedure intese a facilitare il trasferimento di certificati tra le entità
                  regolamentate delle parti nelle procedure di attuazione tecnica.
          3.2.10. L’EASA accetta le procedure di certificazione degli Stati Uniti come alternativa accettabile alle prescrizioni imposte
                  dalla Comunità europea per dimostrare le capacità di un richiedente.
          3.3.    Mantenimento dello stato di aeronavigabilità
          3.3.1.  Gli agenti tecnici si impegnano ad adottare misure atte a porre rimedio alle condizioni di insicurezza dei prodotti
                  che hanno certificato. Gli agenti tecnici si scambiano informazioni circa le avarie, i malfunzionamenti e le
                  anomalie comunicate dai loro titolari di un’approvazione al fine di dare un sostegno alle indagini condotte
                  dall’altra parte sui problemi di funzionamento o altri potenziali problemi di sicurezza. Si considera che tale
                  scambio di informazioni tra gli agenti tecnici soddisfa l’obbligo incombente a tutti i titolari di approvazioni di
                  comunicare qualsiasi avaria, malfunzionamento o anomalia all’agente tecnico dell’altra parte ai sensi della legi­
                  slazione vigente nel territorio di quest’ultima. Le misure miranti a porre rimedio ai problemi di sicurezza e gli
                  scambi di informazioni in materia di sicurezza sono definiti nelle procedure di attuazione tecnica.
          3.3.2.  Salvo notifica contraria dell’agente tecnico dell’una o l’altra delle parti:
                  a) la FAA esercita le funzioni dello Stato di Progetto in materia di mantenimento dell’aeronavigabilità che
                      incombono agli Stati Uniti a norma dell’allegato 8 della convenzione di Chicago con riferimento agli aero­
                      mobili, i motori, le eliche e gli equipaggiamenti per aeromobile durante l’intero ciclo di vita dei prodotti;
                  b) l’EASA esercita, per conto degli Stati membri dell’Unione europea, le funzioni dello Stato di Progetto in
                      materia di mantenimento dell’aeronavigabilità loro incombenti a norma dell’allegato 8 della convenzione di
                      Chicago con riferimento agli aeromobili, i motori, le eliche e gli equipaggiamenti per aeromobile durante
                      l’intero ciclo di vita dei prodotti.
          3.3.3.  La FAA esercita le funzioni dello Stato di Produzione che incombono agli Stati Uniti a norma dell’allegato 8 della
                  convenzione di Chicago con riferimento agli aeromobili, i motori, le eliche e gli equipaggiamenti per aeromobile
                  durante l’intero ciclo di vita dei prodotti sottoposti alla loro giurisdizione. Le autorità aeronautiche e, all’occor­
                  renza, l’EASA esercitano le funzioni dello Stato di Produzione che incombono agli Stati membri dell’Unione
                  europea a norma dell’allegato 8 della convenzione di Chicago con riferimento agli aeromobili, i motori, le eliche e
                  gli equipaggiamenti per aeromobili durante l’intero ciclo di vita dei prodotti sottoposti alla loro giurisdizione. Le
                  misure volte a porre rimedio ai problemi di sicurezza sono definite nelle procedure di attuazione tecnica.
          3.3.4.  Qualsiasi modifica della titolarità o dello stato di aeronavigabilità attestato da un certificato rilasciato dall’agente
                  tecnico di una delle parti è comunicata tempestivamente all’agente tecnico dell’altra parte.
          3.4.    Produzione
          3.4.1.  Gli agenti tecnici e, all’occorrenza, le autorità aeronautiche rilasciano approvazioni di produzione, sulla base di un
                  sistema accettabile di ispezioni/controlli della qualità della produzione, ai costruttori soggetti al loro sistema
                  regolamentare quando detto costruttore partecipa all’esportazione di aeromobili, di motori, eliche, attrezzature o
                  parti per aeromobile destinati all’altra parte. Tali approvazioni di produzione garantiscono che tutti gli aeromobili,
                  motori, eliche, attrezzature e parti per aeromobile sono conformi alla progettazione approvata dalla parte
                  importatrice, sono stati eventualmente sottoposti ai controlli operativi e possono essere utilizzati in condizioni
                  di sicurezza al momento dell’esportazione.
          3.4.2.  Poiché i sistemi regolamentari delle parti sono ritenuti sufficientemente comparabili per quanto riguarda la
                  produzione, l’agente tecnico o l’autorità aeronautica della parte importatrice non rilascia una propria approva­
                  zione di produzione ai costruttori regolamentati dalla parte esportatrice.
          3.4.3.  L’agente tecnico e, all’occorrenza, le autorità aeronautiche di una parte riconoscono i certificati di produzione
                  rilasciati dall’agente tecnico o dalle autorità aeronautiche dell’altra parte, compresi:
                  a) i certificati di produzione rilasciati per o estesi alla costruzione di aeromobili, motori, eliche, attrezzature o
                      parti per aeromobile sul loro territorio; così come per la costruzione di aeromobili, motori, eliche o parti per
                      aeromobile al di fuori del loro territorio; e
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                b) i certificati di produzione rilasciati per la costruzione di aeromobili, motori, eliche o parti per aeromobile, sulla
                     base di un accordo di licenza o di un accordo adeguato tra il produttore e il titolare di un’approvazione di
                     progettazione sul territorio dell’altra parte o di un paese terzo. Quando un accordo di licenza per la co­
                     struzione di un aeromobile, un motore o un’elica per aeromobile distingue le responsabilità dello Stato di
                     Progetto e dello Stato di Produzione tra le due parti, la FAA e l’EASA, o eventualmente un’autorità aeronau­
                     tica, conclude un accordo di lavoro.
         3.4.4. L’agente tecnico e, all’occorrenza, le autorità aeronautiche di una parte adempiono ai rispettivi obblighi regola­
                mentari in materia di sorveglianza dei costruttori e dei fornitori autorizzati nell’ambito del sistema di qualità dei
                costruttori che sono stabiliti sul territorio dell’altra parte, facendo affidamento sul sistema di sorveglianza dell’altra
                parte se sono soddisfatte tutte le condizioni seguenti:
                a) l’agente tecnico o l’autorità aeronautica incaricata della supervisione sul titolare di un certificato di produzione
                     presenta una richiesta ufficiale di assistenza in tal senso;
                b) lo stabilimento di produzione ha ricevuto anche un certificato di produzione di portata analoga dall’agente
                     tecnico o dall’autorità aeronautica del territorio nel quale è ubicato;
                c) l’agente tecnico o l’autorità aeronautica dell’altra parte è disposta ed in grado di intraprendere queste attività
                     nella misura consentita dalle sue risorse; e
                d) gli agenti tecnici o le autorità aeronautiche documentano, all’occorrenza, le modalità della convenuta assi­
                     stenza in materia di sorveglianza.
         3.4.5. Per quanto riguarda le parti prodotte nell’ambito del sistema regolamentare di una parte in uno stabilimento
                ubicato nel territorio dell’altra parte, gli agenti tecnici e le autorità aeronautiche accettano le autorizzazione
                all’immissione in servizio o altri documenti convenuti, in sostituzione della loro documentazione, alle condizioni
                seguenti:
                a) lo stabilimento di produzione ha ricevuto un certificato di produzione di portata analoga dall’agente tecnico o
                     dall’autorità aeronautica che figura nell’appendice che dispone di un potere regolamentare su detto stabili­
                     mento; e, all’occorrenza,
                b) per quanto riguarda la consegna all’utente finale, il titolare del certificato applicabile ha autorizzato per iscritto
                     il suo fornitore conformemente al suo sistema regolamentare.
         3.4.6. Con riferimento ai prodotti costruiti in base ad un accordo di licenza, gli agenti tecnici stabiliscono procedure atte
                a garantire che tutte le modifiche introdotte nella progettazione dal titolare della licenza sono approvate, tramite
                il titolare dell’approvazione di progettazione, dall’agente tecnico che esercita le funzioni dello Stato di Progetto
                per i prodotti in questione.
         3.5.   Certificazione di aeronavigabilità per esportazione
         3.5.1. L’agente tecnico o, all’occorrenza, le autorità aeronautiche di una parte accettano i certificati di aeronavigabilità
                dell’altra parte di cui sono corredati i prodotti esportati dal territorio posto sotto la giurisdizione di una parte
                verso il territorio dell’altra parte. Gli agenti tecnici e, eventualmente, le autorità aeronautiche o gli organismi
                debitamente autorizzati rilasciano i seguenti documenti di aeronavigabilità per ciascuna esportazione:
                a) un certificato di aeronavigabilità per esportazione nel caso di un aeromobile nuovo o usato, come definito
                     nelle procedure di attuazione tecnica;
                b) un certificato di aeronavigabilità per esportazione o un’autorizzazione all’immissione in servizio nel caso di un
                     motore di aeromobile nuovo o di un’elica nuova;
                c) un’autorizzazione all’immissione in servizio nel caso di una parte o di un’attrezzatura nuova.
         3.5.2. Per quanto riguarda i prodotti nuovi, gli agenti tecnici o le autorità aeronautiche che figurano nell’appendice (o,
                eventualmente, i loro organismi regolamentati designati) certificano, mediante il rilascio di uno specifico docu­
                mento di aeronavigabilità per esportazione, che un aeromobile, un motore, un’elica, una parte o un’attrezzatura
                per aeromobile:
                a) è conforme ad una progettazione approvata dall’agente tecnico importatore e specificata nella scheda delle
                     caratteristiche del certificato di omologazione o altra approvazione di progetto, compresi eventuali certificati di
                     omologazione supplementari;
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                 b) può essere utilizzato in condizioni di sicurezza ed è inoltre conforme alle (eventuali) direttive di aeronaviga­
                     bilità o note informative di sicurezza notificate dall’agente tecnico importatore e risponde alle (eventuali)
                     misure di sicurezza obbligatorie in materia di produzione o di manutenzione notificate dall’autorità aeronau­
                     tica importatrice;
                 c) ha subito un controllo operativo finale, se del caso;
                 d) è debitamente contrassegnato o individuato in conformità delle prescrizioni dell’agente tecnico importatore;
                 e) risponde a tutti i requisiti supplementari prescritti e notificati dall’agente tecnico importatore; e
                 f) nel caso di un motore di aeromobile rimesso a nuovo, che il motore è stato ricostruito dal costruttore del
                     motore.
          3.5.3. Le autorità aeronautiche o gli agenti tecnici che figurano nell’appendice (o eventualmente i loro organismi
                 regolamentati designati) accettano inoltre un aeromobile civile usato ai fini del rilascio di certificati di aerona­
                 vigabilità standard o speciale/ristretta soltanto se esiste un titolare di certificato di omologazione del tipo o un
                 titolare di certificato europeo di omologazione ristretta del tipo che possa garantire il mantenimento dello stato di
                 aeronavigabilità dell’aeromobile e se l’agente tecnico o l’autorità aeronautica dell’altra parte certifica che l’aero­
                 mobile:
                 a) è stato sottoposto ad appropriata manutenzione nel corso dell’intera durata di servizio (comprovata da
                     appositi documenti di manutenzione); e
                 b) risponde ai requisiti enunciati al paragrafo 3.5.2, lettere da a) a e).
                 I documenti relativi alle ispezioni e alla manutenzione di cui un aeromobile usato deve essere corredato sono
                 descritti in modo dettagliato nelle procedure di attuazione tecnica.
          3.5.4. La documentazione relativa all’aeronavigabilità contiene adeguati attestati, come precisato nelle procedure di
                 attuazione tecnica.
          3.5.5. Qualora, nel corso di un processo di certificazione di aeronavigabilità, l’agente tecnico esportatore o l’autorità
                 aeronautica esportatrice non sono in grado di soddisfare tutte le prescrizioni enunciate al paragrafo 3.5.2, lettere
                 da a) a f), o al paragrafo 3.5.3, essi:
                 a) ne informano immediatamente l’agente tecnico importatore o l’autorità aeronautica importatrice;
                 b) coordinano con l’agente tecnico importatore o l’autorità aeronautica importatrice, conformemente alle proce­
                     dure di attuazione tecnica, l’accettazione o il rifiuto delle deroghe a dette prescrizioni prima del completa­
                     mento del processo di certificazione di aeronavigabilità; e
                 c) documentano le deroghe accettate in occasione dell’esportazione del prodotto.
          3.5.6. Oltre ai prodotti enumerati nell’appendice del presente allegato, la FAA continua ad accettare i prodotti che
                 rientrano nel campo di applicazione degli accordi bilaterali in materia di aeronavigabilità enumerati nell’appendice
                 1 dell’accordo che sono conformi ad una progettazione approvata dalla FAA, purché siano stati costruiti e siano
                 stati corredati di un idoneo certificato di aeronavigabilità prima della data di entrata in vigore del presente
                 accordo.
          3.5.7. La Comunità europea non esige che la specifica etichettatura EPA (European Parts Approval) sia apposta sulle parti
                 importate dagli Stati Uniti, eccetto nei casi in cui l’EASA esercita le funzioni dello Stato di Progetto.
          4.     ACCETTAZIONE DEI RISULTATI E DELLE APPROVAZIONI
          4.1.   Requisiti da soddisfare per l’accettazione dei risultati e approvazioni
          4.1.1. Gli agenti tecnici e, all’occorrenza, le autorità aeronautiche stabiliscono un sistema di certificazione e di sorve­
                 glianza per le diverse attività che rientrano nel campo di applicazione del presente allegato. Tale sistema è
                 documentato e comprende la struttura organizzativa, le qualificazioni del personale, nonché le politiche e
                 procedure interne applicate per realizzare queste attività.
          4.1.2. Ciascun agente tecnico e, all’occorrenza, l’autorità aeronautica deve dar prova di una sufficiente conoscenza dei
                 reciproci sistemi con riferimento ai requisiti in materia di aeronavigabilità e di ambiente, i relativi documenti sulle
                 politiche e sugli orientamenti, le procedure e la struttura organizzativa.
          4.1.3. Ciascun agente tecnico e, all’occorrenza, l’autorità aeronautica provvede a che il personale sia sufficientemente
                 qualificato, esperto e formato per adempiere alle responsabilità che gli competono in forza del presente accordo.
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         4.1.4. Tali sistemi sono oggetto di controlli interni di qualità, nonché di ispezioni di normalizzazione o di accredita­
                mento. Le procedure di attuazione tecnica definiscono la partecipazione periodica dell’agente tecnico di una parte
                ai controlli interni di qualità e alle ispezioni di normalizzazione o di accreditamento dell’agente tecnico dell’altra
                parte, così come alle ispezioni delle autorità aeronautiche descritte al paragrafo 4.2.3, per salvaguardare la fiducia
                reciproca nei sistemi. Gli agenti tecnici e le autorità aeronautiche si sottopongono a dette ispezioni e assicurano
                che gli organismi regolamentati permettano l’accesso di entrambi gli agenti tecnici.
         4.2.   Qualificazioni degli agenti tecnici e delle autorità aeronautiche
         4.2.1. Fatte salve le condizioni definite nelle procedure di attuazione tecnica, si considera che gli agenti tecnici soddi­
                sfino i requisiti enunciati ai paragrafi 4.1.1, 4.1.2 e 4.1.3, in seguito ad un processo di rafforzamento della fiducia.
                Per quanto concerne la certificazione di aeronavigabilità, il processo di rafforzamento della fiducia è stato
                condotto a termine, come comprovato dall’inclusione del presente allegato nell’accordo. Per quanto riguarda la
                certificazione ambientale, il processo di rafforzamento della fiducia è definito nelle procedure di attuazione
                tecnica.
         4.2.2. Le autorità aeronautiche che soddisfano i requisiti enunciati ai paragrafi 4.1.1, 4.1.2 e 4.1.3 ai fini dell’esercizio
                delle loro funzioni di certificazione di produzione e di aeronavigabilità figurano nell’appendice del presente
                allegato, con indicazione del loro settore di attività.
         4.2.3. Qualora, a seguito di un’ispezione di normalizzazione effettuata dall’EASA, la Comunità europea stabilisce che
                altre autorità aeronautiche soddisfano i requisiti di cui ai paragrafi 4.1.1, 4.1.2 e 4.1.3, gli agenti tecnici applicano
                il processo descritto nella sezione 1 delle procedure di attuazione tecnica. Al termine di tale processo, se lo
                ritengono opportuno, gli agenti tecnici propongono al Consiglio bilaterale di vigilanza di apportare modifiche
                all’appendice, comprese modifiche relative ai settori di attività di un’autorità aeronautica.
         4.2.4. Se un agente tecnico ritiene che le competenze tecniche dell’altro agente tecnico o di un’autorità aeronautica non
                sussistano più, gli agenti tecnici si consultano e propongono un piano d’azione, comprensivo di attività volte al
                rafforzamento della fiducia, per far fronte alle carenze riscontrate. Inoltre se uno degli agenti tecnici ritiene che
                l’accettazione dei risultati o approvazioni realizzate da un’autorità aeronautica devono essere sospese, gli agenti
                tecnici si consultano. Se la fiducia non è ristabilita con modalità reciprocamente accettabili, uno degli agenti
                tecnici può deferire la questione al consiglio bilaterale di vigilanza. Se il problema non è risolto con mezzi
                reciprocamente accettabili, una parte può inviare all’altra parte una notifica ai sensi dell’articolo 18, paragrafo A
                dell’accordo.
         4.2.5. Analogamente, gli agenti tecnici si consultano ogniqualvolta uno di loro propone di esaminare la reintegrazione
                di un’autorità aeronautica che era stata cancellata dall’appendice dal consiglio bilaterale di vigilanza o i cui risultati
                o approvazioni sono stati sospesi.
         5.     COMUNICAZIONI
                Tutte le comunicazioni tra gli agenti tecnici e, all’occorrenza, le autorità aeronautiche, ivi compresa la documen­
                tazione, sono in lingua inglese. Gli agenti tecnici possono stabilire deroghe caso per caso per quanto riguarda la
                certificazione di conformità.
         6.     CONSULTAZIONI TECNICHE
                Gli agenti tecnici accettano di risolvere i problemi relativi all’attuazione del presente allegato avviando consul­
                tazioni. Gli agenti tecnici si adoperano per risolvere i problemi al livello tecnico più basso possibile, applicando il
                processo descritto nelle procedure di attuazione tecnica, prima di deferirli al consiglio bilaterale di vigilanza.
         7.     ASSISTENZA TECNICA
         7.1.   L’agente tecnico di una delle parti o, all’occorrenza, un’autorità aeronautica offre, su richiesta e di comune
                accordo, assistenza tecnica all’agente tecnico dell’altra parte o, eventualmente, ad un’autorità aeronautica, nell’am­
                bito delle attività di sorveglianza della certificazione in materia di progettazione, produzione, aeronavigabilità e
                ambiente effettuate sul loro territorio. La procedura applicabile per fornire detta assistenza è descritta nelle
                procedure di attuazione tecnica.
         7.2.   Gli agenti tecnici o le autorità aeronautiche possono rifiutare di offrire assistenza tecnica per mancanza di risorse
                o se il prodotto in questione non rientra nell’ambito di applicazione del presente accordo o se il sistema
                regolamentare non riguarda lo stabilimento in questione.
 ---pagebreak--- 9.11.2011       IT                               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               L 291/17
          7.3. Quando è prestata assistenza tecnica, l’agente tecnico o, eventualmente, l’autorità aeronautica che la fornisce
               applica, salvo accordo contrario degli agenti tecnici o, eventualmente, dell’autorità aeronautica, il proprio sistema
               regolamentare e le proprie procedure. Le attività di assistenza tecnica, comprese le ispezioni di conformità,
               l’attestazione delle prove e le dimostrazioni di conformità, possono essere realizzate da organismi autorizzati/
               delegati. Nei casi in cui il certificato di produzione di un organismo autorizzato dalla Comunità europea non
               prevede questi privilegi, le autorità aeronautiche possono fornire direttamente assistenza o estendere detti privilegi
               all’organismo autorizzato. Nei casi in cui l’approvazione di progetto di un organismo autorizzato dalla Comunità
               europea non prevede questi privilegi, l’EASA può fornire direttamente assistenza o estendere detti privilegi
               all’organismo autorizzato.
          7.4. Una richiesta di assistenza tecnica può essere presentata anche in relazione all’importazione di aeromobili usati
               che sono stati inizialmente esportati dagli Stati Uniti o dalla Comunità europea. L’agente tecnico di una delle parti
               o, eventualmente, le autorità aeronautiche aiutano l’agente tecnico o l’autorità aeronautica dell’altra parte, secondo
               il caso, ad ottenere informazioni riguardanti la configurazione degli aeromobili alla data della loro spedizione da
               parte del costruttore.
          8.   NOTIFICA DI INDAGINI O MISURE COERCITIVE
               L’agente tecnico di una delle parti e, all’occorrenza, le autorità aeronautiche informano tempestivamente l’agente
               tecnico dell’altra parte e, all’occorrenza, le autorità aeronautiche delle loro indagini o misure coercitive che
               possono riguardare: 1) un prodotto o un organismo regolamentato in materia di certificazione di aeronavigabilità
               o ambientale; o 2) l’azione di un agente tecnico o di un’autorità aeronautica che non si conforma al presente
               allegato. Gli agenti tecnici e, eventualmente, le autorità aeronautiche collaborano scambiandosi le informazioni
               necessarie alla realizzazione di questo tipo di indagini o all’esecuzione di questo tipo di misure coercitive.
 ---pagebreak--- L 291/18          IT                                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                  9.11.2011
                                                                     Appendice
                                  CERTIFICATO DI AERONAVIGABILITÀ E CERTIFICAZIONE AMBIENTALE
         PRODOTTI APPROVATI DALL’EASA, DALL’AUTORITÀ AERONAUTICA E DAGLI USA DOCUMENTI DI
         ESPORTAZIONE ASSOCIATI E ATTIVITÀ DI ASSISTENZA TECNICA ACCETTATI AI SENSI DEL PRESENTE ACCORDO
               Agente tecnico della Comunità europea              Prodotti, documenti di esportazione e attività di assistenza tecnica
         EASA
         Prodotti e documenti di esportazione asso­      — Aeromobili nuovi conformi a un progetto approvato dalla FAA, co­
         ciati accettati per l’importazione negli USA        struiti sulla base di un certificato di approvazione delle imprese di
                                                             produzione (POA) (punto 3.4.3.) dell’EASA e corredati di un modulo
                                                             EASA 27.
                                                         — Motori e eliche nuovi conformi a un progetto approvato dalla FAA,
                                                             costruiti sulla base di un POA rilasciato dall’EASA e corredati di un
                                                             modulo EASA 1, certificato di ammissione in servizio.
                                                         — Le seguenti parti nuove costruite sulla base di un POA rilasciato dal­
                                                             l’EASA, conformi ai dati di progetto della FAA e che possono essere
                                                             montate in un prodotto o apparecchiatura cui è stata rilasciata un’ap­
                                                             provazione del progetto da parte della FAA (corredate di un modulo
                                                             EASA 1):
                                                             — parti di ricambio, a prescindere dallo Stato di progettazione del
                                                                  prodotto e/o apparecchiatura,
                                                             — parti destinate a modifiche del progetto, quando l’EASA agisce
                                                                  come Stato di progettazione ai fini delle modifiche al progetto
                                                                  presentate da un richiedente UE. Quando le parti destinate alle
                                                                  modifiche sono associate a un certificato di tipo supplementare
                                                                  (STC) EASA, tale certificato deve rientrare nell’ambito delle proce­
                                                                  dure tecniche di applicazione,
                                                             — le parti destinate alle modifiche di prodotti per i quali gli USA
                                                                  agiscano come Stato di progettazione ai fini della modifica del
                                                                  progetto e le parti siano prodotte su accordo di licenza concesso
                                                                  a un titolare statunitense dell’approvazione di progetto (separare
                                                                  Stato di progettazione e Stato di costruzione).
         Attività di assistenza tecnica condotte per     — Dati di progetto (dichiarazione di conformità) e attestazione delle
         conto della FAA                                     prove.
                                                         — Sorveglianza e supervisione della produzione condotte come assistenza
                                                             tecnica.
                                                         — Controllo della conformità.
            Autorità aeronautica negli Stati membri UE
                                                                  Prodotti, documenti di esportazione e attività di assistenza tecnica
                            sottoelencati
         Austria
         Prodotti e documenti di esportazione asso­      — Aeromobili piccoli nuovi, aeromobili leggeri, alianti e alianti a motore
         ciati accettati per l’importazione negli USA        conformi a un progetto approvato dalla FAA, costruiti sulla base di un
                                                             POA dell’Austria e corredati di un modulo EASA 27, certificato di
                                                             navigabilità per l’esportazione, o di un certificato di navigabilità per
                                                             l’esportazione rilasciato dall’Austria anteriormente al 28 settembre
                                                             2008.
                                                         — Aeromobili usati conformi a un progetto approvato dalla FAA, soggetti
                                                             a manutenzione conformemente all’EASA parte 145 o parte M, a se­
                                                             conda dei casi, quando corredati di un modulo EASA 27, certificato di
                                                             navigabilità per l’esportazione, o di un certificato di navigabilità per
                                                             l’esportazione rilasciato dall’Austria anteriormente al 28 settembre
                                                             2008. Se le pertinenti disposizioni della parte M non sono ancora
                                                             applicate saranno applicabili i requisiti di manutenzione austriaci previ­
                                                             sti dal certificato di navigabilità per l’esportazione rilasciato dall’Austria
                                                             o dal modulo EASA 27.
 ---pagebreak--- 9.11.2011          IT                                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              L 291/19
             Autorità aeronautica negli Stati membri UE
                                                                   Prodotti, documenti di esportazione e attività di assistenza tecnica
                             sottoelencati
                                                          — Motori e eliche nuovi conformi a un progetto approvato dalla FAA,
                                                              costruiti sulla base di un POA dell’Austria e corredati di un modulo
                                                              EASA 1, certificato di ammissione in servizio, o di un modulo JAA 1
                                                              rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005.
                                                          — Apparecchiature nuove conformi a un progetto approvato dalla FAA,
                                                              costruite sulla base di un POA dell’Austria e corredate di un modulo
                                                              EASA 1, certificato di ammissione in servizio, o di un modulo JAA 1
                                                              rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005.
                                                          — Le seguenti parti nuove costruite sulla base di un POA dell’Austria,
                                                              conformi ai dati di progetto della FAA e che possono essere montate
                                                              in un prodotto o apparecchiatura cui è stata rilasciata un’approvazione
                                                              di progetto da parte della FAA (corredate di un modulo EASA 1 o di
                                                              un modulo JAA 1 rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005):
                                                              — parti di ricambio, a prescindere dallo Stato di progettazione del
                                                                   prodotto e/o apparecchiatura,
                                                              — parti destinate a modifiche del progetto, quando l’EASA agisce
                                                                   come Stato di progettazione ai fini delle modifiche al progetto
                                                                   presentate da un richiedente UE. Quando le parti destinate alle
                                                                   modifiche sono associate a un certificato di tipo supplementare
                                                                   (STC) EASA, tale certificato deve rientrare nell’ambito delle proce­
                                                                   dure tecniche di applicazione,
                                                              — le parti destinate alle modifiche di prodotti per i quali gli USA
                                                                   agiscano come Stato di progettazione ai fini della modifica del
                                                                   progetto e le parti siano prodotte su accordo di licenza concesso
                                                                   a un titolare statunitense dell’approvazione di progetto (separare
                                                                   Stato di progettazione e Stato di costruzione).
          Attività di assistenza tecnica condotte per     — Sorveglianza e supervisione della produzione condotte come assistenza
          conto della FAA                                     tecnica.
                                                          — Controllo della conformità.
          Belgio
          Prodotti e documenti di esportazione asso­      — Aeromobili usati conformi a un progetto approvato dalla FAA, soggetti
          ciati accettati per l’importazione negli USA        a manutenzione conformemente all’EASA parte 145 o parte M, a se­
                                                              conda dei casi, quando corredati di un modulo EASA 27, certificato di
                                                              navigabilità per l’esportazione, o di un certificato di navigabilità per
                                                              l’esportazione rilasciato dal Belgio anteriormente al 28 settembre 2008.
                                                              Se le pertinenti disposizioni della parte M non sono ancora applicate
                                                              saranno applicabili i requisiti di manutenzione belgi previsti dal certi­
                                                              ficato di navigabilità per l’esportazione rilasciato dal Belgio o dal mo­
                                                              dulo EASA 27.
                                                          — Apparecchiature nuove conformi a un progetto approvato dalla FAA,
                                                              costruite sulla base di un POA del Belgio e corredate di un modulo
                                                              EASA 1, certificato di ammissione in servizio, o di un modulo JAA 1
                                                              rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005.
                                                          — Aerostati nuovi con equipaggio conformi a un progetto approvato dalla
                                                              FAA, costruiti sulla base dell’EASA parte 21, sottoparte F o di un POA
                                                              del Belgio e corredati di un modulo EASA 27, certificato di navigabilità
                                                              per l’esportazione, o di un certificato di navigabilità per l’esportazione
                                                              rilasciato dal Belgio anteriormente al 28 settembre 2008.
                                                          — Le seguenti parti nuove costruite sulla base di un POA del Belgio,
                                                              conformi ai dati di progetto della FAA e che possono essere montate
                                                              in un prodotto o apparecchiatura cui è stata rilasciata un’approvazione
                                                              del progetto da parte della FAA (corredate di un modulo EASA 1 o di
                                                              un modulo JAA 1 rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005):
 ---pagebreak--- L 291/20          IT                                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                9.11.2011
            Autorità aeronautica negli Stati membri UE
                                                                  Prodotti, documenti di esportazione e attività di assistenza tecnica
                            sottoelencati
                                                             — parti di ricambio, a prescindere dallo Stato di progettazione del
                                                                  prodotto e/o apparecchiatura,
                                                             — parti destinate a modifiche del progetto, quando l’EASA agisce
                                                                  come Stato di progettazione ai fini delle modifiche al progetto
                                                                  presentate da un richiedente UE. Quando le parti destinate alle
                                                                  modifiche sono associate a un certificato di tipo supplementare
                                                                  (STC) EASA, tale certificato deve rientrare nell’ambito delle proce­
                                                                  dure tecniche di applicazione,
                                                             — le parti destinate alle modifiche di prodotti per i quali gli USA
                                                                  agiscano come Stato di progettazione ai fini della modifica del
                                                                  progetto e le parti siano prodotte su accordo di licenza concesso
                                                                  a un titolare statunitense dell’approvazione di progetto (separare
                                                                  Stato di progettazione e Stato di costruzione).
         Attività di assistenza tecnica condotte per     — Sorveglianza e supervisione della produzione condotte come assistenza
         conto della FAA                                     tecnica.
                                                         — Controllo della conformità.
         Repubblica ceca
         Prodotti e documenti di esportazione asso­      — Aeromobili piccoli nuovi, aeromobili leggeri e alianti conformi a un
         ciati accettati per l’importazione negli USA        progetto approvato dalla FAA, costruiti sulla base di un POA della
                                                             Repubblica ceca e corredati di un modulo EASA 27, certificato di
                                                             navigabilità per l’esportazione, o di un certificato di navigabilità per
                                                             l’esportazione rilasciato dalla Repubblica ceca anteriormente al
                                                             28 settembre 2008.
                                                         — Aerostati nuovi con equipaggio conformi a un progetto approvato dalla
                                                             FAA, costruiti sulla base di un POA della Repubblica ceca e corredati di
                                                             un modulo EASA 27, certificato di navigabilità per l’esportazione, o di
                                                             un certificato di navigabilità per l’esportazione rilasciato dalla Repub­
                                                             blica ceca anteriormente al 28 settembre 2008.
                                                         — Dirigibili nuovi conformi a un progetto approvato dalla FAA, costruiti
                                                             sulla base di un POA della Repubblica ceca e corredati di un modulo
                                                             EASA 27, certificato di navigabilità per l’esportazione, o di un certifi­
                                                             cato di navigabilità per l’esportazione rilasciato dalla Repubblica ceca
                                                             anteriormente al 28 settembre 2008.
                                                         — Aeromobili usati conformi a un progetto approvato dalla FAA, soggetti
                                                             a manutenzione conformemente all’EASA parte 145 o parte M, a se­
                                                             conda dei casi, quando corredati di un modulo EASA 27, certificato di
                                                             navigabilità per l’esportazione, o di un certificato di navigabilità per
                                                             l’esportazione rilasciato dalla Repubblica ceca anteriormente al
                                                             28 settembre 2008. Se le pertinenti disposizioni della parte M non
                                                             sono ancora applicate saranno applicabili i requisiti di manutenzione
                                                             cechi previsti dal certificato di navigabilità per l’esportazione rilasciato
                                                             dalla Repubblica ceca o dal modulo EASA 27.
                                                         — Motori e eliche nuovi conformi a un progetto approvato dalla FAA,
                                                             costruiti sulla base di un POA della Repubblica ceca e corredati di un
                                                             modulo EASA 1, certificato di ammissione in servizio, o di un modulo
                                                             JAA 1 rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005.
                                                         — Apparecchiature nuove conformi a un progetto approvato dalla FAA,
                                                             costruite sulla base di un POA della Repubblica ceca e corredate di un
                                                             modulo EASA 1, certificato di ammissione in servizio, o di un modulo
                                                             JAA 1 rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005.
                                                         — Le seguenti parti nuove costruite sulla base di un POA della Repubblica
                                                             ceca, conformi ai dati di progetto della FAA e che possono essere
                                                             montate in un prodotto o apparecchiatura cui è stata rilasciata un’ap­
                                                             provazione del progetto da parte della FAA (corredate di un modulo
                                                             EASA 1 o di un modulo JAA 1 rilasciato anteriormente al 28 settembre
                                                             2005):
 ---pagebreak--- 9.11.2011          IT                                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 L 291/21
             Autorità aeronautica negli Stati membri UE
                                                                   Prodotti, documenti di esportazione e attività di assistenza tecnica
                             sottoelencati
                                                              — parti di ricambio, a prescindere dallo Stato di progettazione del
                                                                   prodotto e/o apparecchiatura,
                                                              — parti destinate a modifiche del progetto, quando l’EASA agisce
                                                                   come Stato di progettazione ai fini delle modifiche al progetto
                                                                   presentate da un richiedente UE. Quando le parti destinate alle
                                                                   modifiche sono associate a un certificato di tipo supplementare
                                                                   (STC) EASA, tale certificato deve rientrare nell’ambito delle proce­
                                                                   dure tecniche di applicazione,
                                                              — le parti destinate alle modifiche di prodotti per i quali gli USA
                                                                   agiscano come Stato di progettazione ai fini della modifica del
                                                                   progetto e le parti siano prodotte su accordo di licenza concesso
                                                                   a un titolare statunitense dell’approvazione di progetto (separare
                                                                   Stato di progettazione e Stato di costruzione).
          Attività di assistenza tecnica condotte per     — Sorveglianza e supervisione della produzione condotte come assistenza
          conto della FAA                                     tecnica.
                                                          — Controllo della conformità.
          Danimarca
          Prodotti e documenti di esportazione asso­      — Aeromobili usati conformi a un progetto approvato dalla FAA, soggetti
          ciati accettati per l’importazione negli USA        a manutenzione conformemente all’EASA parte 145 o parte M, a se­
                                                              conda dei casi, quando corredati di un modulo EASA 27, certificato di
                                                              navigabilità per l’esportazione, o di un certificato di navigabilità per
                                                              l’esportazione rilasciato dalla Danimarca anteriormente al
                                                              28 settembre 2008. Se le pertinenti disposizioni della parte M non
                                                              sono ancora applicate saranno applicabili i requisiti di manutenzione
                                                              danesi previsti dal certificato di navigabilità per l’esportazione rilasciato
                                                              dalla Danimarca o dal modulo EASA 27.
                                                          — Apparecchiature nuove conformi a un progetto approvato dalla FAA,
                                                              costruite sulla base di un POA della Danimarca e corredate di un
                                                              modulo EASA 1, certificato di ammissione in servizio, o di un modulo
                                                              JAA 1 rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005.
                                                          — Le seguenti parti nuove costruite sulla base di un POA della Danimarca,
                                                              conformi ai dati di progetto della FAA e che possono essere montate in
                                                              un prodotto o apparecchiatura cui è stata rilasciata un’approvazione del
                                                              progetto da parte della FAA (corredate di un modulo EASA 1 o di un
                                                              modulo JAA 1 rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005):
                                                              — parti di ricambio, a prescindere dallo Stato di progettazione del
                                                                   prodotto e/o apparecchiatura,
                                                              — parti destinate a modifiche del progetto, quando l’EASA agisce
                                                                   come Stato di progettazione ai fini delle modifiche al progetto
                                                                   presentate da un richiedente UE. Quando le parti destinate alle
                                                                   modifiche sono associate a un certificato di tipo supplementare
                                                                   (STC) EASA, tale certificato deve rientrare nell’ambito delle proce­
                                                                   dure tecniche di applicazione,
                                                              — le parti destinate alle modifiche di prodotti per i quali gli USA
                                                                   agiscano come Stato di progettazione ai fini della modifica del
                                                                   progetto e le parti siano prodotte su accordo di licenza concesso
                                                                   a un titolare statunitense dell’approvazione di progetto (separare
                                                                   Stato di progettazione e Stato di costruzione).
          Attività di assistenza tecnica condotte per     — Sorveglianza e supervisione della produzione condotte come assistenza
          conto della FAA                                     tecnica.
                                                          — Controllo della conformità.
 ---pagebreak--- L 291/22          IT                                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 9.11.2011
            Autorità aeronautica negli Stati membri UE
                                                                  Prodotti, documenti di esportazione e attività di assistenza tecnica
                            sottoelencati
         Finlandia
         Prodotti e documenti di esportazione asso­      — Aeromobili usati conformi a un progetto approvato dalla FAA, soggetti
         ciati accettati per l’importazione negli USA        a manutenzione conformemente all’EASA parte 145 o parte M, a se­
                                                             conda dei casi, quando corredati di un modulo EASA 27, certificato di
                                                             navigabilità per l’esportazione, o di un certificato di navigabilità per
                                                             l’esportazione rilasciato dalla Finlandia anteriormente al 28 settembre
                                                             2008. Se le pertinenti disposizioni della parte M non sono ancora
                                                             applicate saranno applicabili i requisiti di manutenzione finlandesi pre­
                                                             visti dal certificato di navigabilità per l’esportazione rilasciato dalla
                                                             Finlandia o dal modulo EASA 27.
                                                         — Apparecchiature nuove conformi a un progetto approvato dalla FAA,
                                                             costruite sulla base di un POA della Finlandia e corredate di un modulo
                                                             EASA 1, certificato di ammissione in servizio, o di un modulo JAA 1
                                                             rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005.
                                                         — Le seguenti parti nuove costruite sulla base di un POA della Finlandia,
                                                             conformi ai dati di progetto della FAA e che possono essere montate in
                                                             un prodotto o apparecchiatura cui è stata rilasciata un’approvazione del
                                                             progetto da parte della FAA (corredate di un modulo EASA 1 o di un
                                                             modulo JAA 1 rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005):
                                                             — parti di ricambio, a prescindere dallo Stato di progettazione del
                                                                  prodotto e/o apparecchiatura,
                                                             — parti destinate a modifiche del progetto, quando l’EASA agisce
                                                                  come Stato di progettazione ai fini delle modifiche al progetto
                                                                  presentate da un richiedente UE. Quando le parti destinate alle
                                                                  modifiche sono associate a un certificato di tipo supplementare
                                                                  (STC) EASA, tale certificato deve rientrare nell’ambito delle proce­
                                                                  dure tecniche di applicazione,
                                                             — le parti destinate alle modifiche di prodotti per i quali gli USA
                                                                  agiscano come Stato di progettazione ai fini della modifica del
                                                                  progetto e le parti siano prodotte su accordo di licenza concesso
                                                                  a un titolare statunitense dell’approvazione di progetto (separare
                                                                  Stato di progettazione e Stato di costruzione).
         Attività di assistenza tecnica condotte per     — Sorveglianza e supervisione della produzione condotte come assistenza
         conto della FAA                                     tecnica.
                                                         — Controllo della conformità.
         Francia
         Prodotti e documenti di esportazione asso­      — Aeromobili, elicotteri, aeromobili leggeri e alianti nuovi conformi a un
         ciati accettati per l’importazione negli USA        progetto approvato dalla FAA, costruiti sulla base di un POA della
                                                             Francia e corredati di un modulo EASA 27, certificato di navigabilità
                                                             per l’esportazione, o di un certificato di navigabilità per l’esportazione
                                                             rilasciato dalla Francia anteriormente al 28 settembre 2008.
                                                         — Aerostati nuovi con equipaggio conformi a un progetto approvato dalla
                                                             FAA, costruiti sulla base dell’EASA parte 21, sottoparte F o di un POA
                                                             della Francia e corredati di un modulo EASA 27, certificato di naviga­
                                                             bilità per l’esportazione, o di un certificato di navigabilità per l’espor­
                                                             tazione rilasciato dalla Francia anteriormente al 28 settembre 2008.
                                                         — Aeromobili usati conformi a un progetto approvato dalla FAA, soggetti
                                                             a manutenzione conformemente all’EASA parte 145 o parte M, a se­
                                                             conda dei casi, quando corredati di un modulo EASA 27, certificato di
                                                             navigabilità per l’esportazione, o di un certificato di navigabilità per
                                                             l’esportazione rilasciato dalla Francia anteriormente al 28 settembre
                                                             2008. Se le pertinenti disposizioni della parte M non sono ancora
                                                             applicate saranno applicabili i requisiti di manutenzione francesi previ­
                                                             sti dal certificato di navigabilità per l’esportazione rilasciato dalla Fran­
                                                             cia o dal modulo EASA 27.
 ---pagebreak--- 9.11.2011           IT                                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                L 291/23
              Autorità aeronautica negli Stati membri UE
                                                                    Prodotti, documenti di esportazione e attività di assistenza tecnica
                             sottoelencati
                                                           — Motori e eliche nuovi conformi a un progetto approvato dalla FAA,
                                                               costruiti sulla base di un POA della Francia e corredati di un modulo
                                                               EASA 1, certificato di ammissione in servizio, o di un modulo JAA 1
                                                               rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005.
                                                           — Apparecchiature nuove conformi a un progetto approvato dalla FAA,
                                                               costruite sulla base di un POA della Francia e corredate di un modulo
                                                               EASA 1, certificato di ammissione in servizio, o di un modulo JAA 1
                                                               rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005.
                                                           — Le seguenti parti nuove costruite sulla base di un POA della Francia,
                                                               conformi ai dati di progetto della FAA e che possono essere montate in
                                                               un prodotto o apparecchiatura cui è stata rilasciata un’approvazione del
                                                               progetto da parte della FAA (corredate di un modulo EASA 1 o di un
                                                               modulo JAA 1 rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005):
                                                               — parti di ricambio, a prescindere dallo Stato di progettazione del
                                                                    prodotto e/o apparecchiatura,
                                                               — parti destinate a modifiche del progetto, quando l’EASA agisce
                                                                    come Stato di progettazione ai fini delle modifiche al progetto
                                                                    presentate da un richiedente UE. Quando le parti destinate alle
                                                                    modifiche sono associate a un certificato di tipo supplementare
                                                                    (STC) EASA, tale certificato deve rientrare nell’ambito delle proce­
                                                                    dure tecniche di applicazione,
                                                               — le parti destinate alle modifiche di prodotti per i quali gli USA
                                                                    agiscano come Stato di progettazione ai fini della modifica del
                                                                    progetto e le parti siano prodotte su accordo di licenza concesso
                                                                    a un titolare statunitense dell’approvazione di progetto (separare
                                                                    Stato di progettazione e Stato di costruzione).
          Attività di assistenza tecnica condotte per      — Sorveglianza e supervisione della produzione condotte come assistenza
          conto della FAA                                      tecnica.
                                                           — Controllo della conformità.
          Accettazione della documentazione presen­        — Il modulo 1 EASA, certificato di ammissione in servizio, viene accettato
          tata dalla Francia relativamente a parti pro­        per quanto riguarda le parti prodotte nell’ambito di un sistema di
          dotte in Francia sulla base di un’approva­           qualità di un detentore dell’approvazione della produzione (PAH) sta­
          zione della produzione statunitense                  tunitense presso un fornitore PAH basato in Francia, purché tale for­
                                                               nitore detenga anche un POA della Francia per la stessa parte.
          Germania
          Prodotti e documenti di esportazione asso­       — Aeromobili, elicotteri, aeromobili leggeri, alianti e alianti a motore
          ciati accettati per l’importazione negli USA         nuovi conformi a un progetto approvato dalla FAA, costruiti sulla
                                                               base di un POA della Germania e corredati di un modulo EASA 27,
                                                               certificato di navigabilità per l’esportazione, o di un certificato di navi­
                                                               gabilità per l’esportazione rilasciato dalla Germania anteriormente al
                                                               28 settembre 2008.
                                                           — Aerostati nuovi con equipaggio conformi a un progetto approvato dalla
                                                               FAA, costruiti sulla base di un POA della Germania e corredati di un
                                                               modulo EASA 27, certificato di navigabilità per l’esportazione, o di un
                                                               certificato di navigabilità per l’esportazione rilasciato dalla Germania
                                                               anteriormente al 28 settembre 2008.
                                                           — Dirigibili nuovi conformi a un progetto approvato dalla FAA, costruiti
                                                               sulla base di un POA della Germania e corredati di un modulo EASA
                                                               27, certificato di navigabilità per l’esportazione, o di un certificato di
                                                               navigabilità per l’esportazione rilasciato dalla Germania anteriormente
                                                               al 28 settembre 2008.
 ---pagebreak--- L 291/24           IT                                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                9.11.2011
             Autorità aeronautica negli Stati membri UE
                                                                   Prodotti, documenti di esportazione e attività di assistenza tecnica
                            sottoelencati
                                                          — Aeromobili usati conformi a un progetto approvato dalla FAA, soggetti
                                                              a manutenzione conformemente all’EASA parte 145 o parte M, a se­
                                                              conda dei casi, quando corredati di un modulo EASA 27, certificato di
                                                              navigabilità per l’esportazione, o di un certificato di navigabilità per
                                                              l’esportazione rilasciato dalla Germania anteriormente al 28 settembre
                                                              2008. Se le pertinenti disposizioni della parte M non sono ancora
                                                              applicate saranno applicabili i requisiti di manutenzione tedeschi previ­
                                                              sti dal certificato di navigabilità per l’esportazione rilasciato dalla Ger­
                                                              mania o dal modulo EASA 27.
                                                          — Motori e eliche nuovi conformi a un progetto approvato dalla FAA,
                                                              costruiti sulla base di un POA della Germania e corredati di un modulo
                                                              EASA 1, certificato di ammissione in servizio, o di un modulo JAA 1
                                                              rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005.
                                                          — Apparecchiature nuove conformi a un progetto approvato dalla FAA,
                                                              costruite sulla base di un POA della Germania e corredate di un mo­
                                                              dulo EASA 1, certificato di ammissione in servizio, o di un modulo
                                                              JAA 1 rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005.
                                                          — Le seguenti parti nuove costruite sulla base di un POA della Germania,
                                                              conformi ai dati di progetto della FAA e che possono essere montate in
                                                              un prodotto o apparecchiatura cui è stata rilasciata un’approvazione del
                                                              progetto da parte della FAA (corredate di un modulo EASA 1 o di un
                                                              modulo JAA 1 rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005):
                                                              — parti di ricambio, a prescindere dallo Stato di progettazione del
                                                                   prodotto e/o apparecchiatura,
                                                              — parti destinate a modifiche del progetto, quando l’EASA agisce
                                                                   come Stato di progettazione ai fini delle modifiche al progetto
                                                                   presentate da un richiedente UE. Quando le parti destinate alle
                                                                   modifiche sono associate a un certificato di tipo supplementare
                                                                   (STC) EASA, tale certificato deve rientrare nell’ambito delle proce­
                                                                   dure tecniche di applicazione,
                                                              — le parti destinate alle modifiche di prodotti per i quali gli USA
                                                                   agiscano come Stato di progettazione ai fini della modifica del
                                                                   progetto e le parti siano prodotte su accordo di licenza concesso
                                                                   a un titolare statunitense dell’approvazione di progetto (separare
                                                                   Stato di progettazione e Stato di costruzione).
         Attività di assistenza tecnica condotte per      — Sorveglianza e supervisione della produzione condotte come assistenza
         conto della FAA                                      tecnica.
                                                          — Controllo della conformità.
         Accettazione della documentazione presen­        — Il modulo 1 EASA, certificato di ammissione in servizio, viene accettato
         tata dalla Germania relativamente a parti            per quanto riguarda le parti prodotte nell’ambito di un sistema di
         prodotte in Germania sulla base di un’ap­            qualità di un detentore dell’approvazione della produzione (PAH) sta­
         provazione della produzione statunitense             tunitense presso un fornitore PAH basato in Germania, purché tale
                                                              fornitore detenga anche un POA della Germania per la stessa parte.
         Italia
         Prodotti e documenti di esportazione asso­       — Aeromobili, elicotteri e aeromobili leggeri nuovi conformi a un pro­
         ciati accettati per l’importazione negli USA         getto approvato dalla FAA, costruiti sulla base di un POA dell’Italia e
                                                              corredati di un modulo EASA 27, certificato di navigabilità per l’espor­
                                                              tazione, o di un certificato di navigabilità per l’esportazione rilasciato
                                                              dall’Italia anteriormente al 28 settembre 2008.
                                                          — Aeromobili usati conformi a un progetto approvato dalla FAA, soggetti
                                                              a manutenzione conformemente all’EASA parte 145 o parte M, a se­
                                                              conda dei casi, quando corredati di un modulo EASA 27, certificato di
                                                              navigabilità per l’esportazione, o di un certificato di navigabilità per
                                                              l’esportazione rilasciato dall’Italia anteriormente al 28 settembre 2008.
                                                              Se le pertinenti disposizioni della parte M non sono ancora applicate
                                                              saranno applicabili i requisiti di manutenzione italiani previsti dal cer­
                                                              tificato di navigabilità per l’esportazione rilasciato dall’Italia o dal mo­
                                                              dulo EASA 27.
 ---pagebreak--- 9.11.2011           IT                                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                L 291/25
              Autorità aeronautica negli Stati membri UE
                                                                    Prodotti, documenti di esportazione e attività di assistenza tecnica
                               sottoelencati
                                                           — Apparecchiature nuove conformi a un progetto approvato dalla FAA,
                                                               costruite sulla base di un POA dell’Italia e corredate di un modulo
                                                               EASA 1, certificato di ammissione in servizio, o di un modulo JAA
                                                               1 rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005.
                                                           — Le seguenti parti nuove costruite sulla base di un POA dell’Italia, con­
                                                               formi ai dati di progetto della FAA e che possono essere montate in un
                                                               prodotto o apparecchiatura cui è stata rilasciata un’approvazione del
                                                               progetto da parte della FAA (corredate di un modulo EASA 1 o di un
                                                               modulo JAA 1 rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005):
                                                               — parti di ricambio, a prescindere dallo Stato di progettazione del
                                                                    prodotto e/o apparecchiatura,
                                                               — parti destinate a modifiche del progetto, quando l’EASA agisce
                                                                    come Stato di progettazione ai fini delle modifiche al progetto
                                                                    presentate da un richiedente UE. Quando le parti destinate alle
                                                                    modifiche sono associate a un certificato di tipo supplementare
                                                                    (STC) EASA, tale certificato deve rientrare nell’ambito delle proce­
                                                                    dure tecniche di applicazione,
                                                               — le parti destinate alle modifiche di prodotti per i quali gli USA
                                                                    agiscano come Stato di progettazione ai fini della modifica del
                                                                    progetto e le parti siano prodotte su accordo di licenza concesso
                                                                    a un titolare statunitense dell’approvazione di progetto (separare
                                                                    Stato di progettazione e Stato di costruzione).
          Attività di assistenza tecnica condotte per      — Sorveglianza e supervisione della produzione condotte come assistenza
          conto della FAA                                      tecnica.
                                                           — Controllo della conformità.
          Accettazione della documentazione presen­        — Il modulo 1 EASA, certificato di ammissione in servizio, viene accettato
          tata dall’Italia relativamente a parti prodotte      per quanto riguarda le parti prodotte nell’ambito di un sistema di
          in Italia sulla base di un’approvazione della        qualità di un detentore dell’approvazione della produzione (PAH) sta­
          produzione statunitense                              tunitense presso un fornitore PAH basato in Italia, purché tale fornitore
                                                               detenga anche un POA dell’Italia per la stessa parte.
          Lituania
          Prodotti e documenti di esportazione asso­       — Alianti e alianti a motore nuovi conformi a un progetto approvato dalla
          ciati accettati per l’importazione negli USA         FAA, costruiti sulla base di un POA della Lituania e corredati di un
                                                               modulo EASA 27, certificato di navigabilità per l’esportazione, o di un
                                                               certificato di navigabilità per l’esportazione rilasciato dalla Lituania an­
                                                               teriormente al 28 settembre 2008.
                                                           — Aeromobili usati conformi a un progetto approvato dalla FAA, soggetti
                                                               a manutenzione conformemente all’EASA parte 145 o parte M, a se­
                                                               conda dei casi, quando corredati di un modulo EASA 27, certificato di
                                                               navigabilità per l’esportazione o di un certificato di navigabilità per
                                                               l’esportazione rilasciato dalla Lituania anteriormente al 28 settembre
                                                               2008.
                                                           — Eliche nuove conformi a un progetto approvato dalla FAA, costruite
                                                               sulla base di un POA della Lituania e corredate di un modulo EASA 1,
                                                               certificato di ammissione in servizio, o di un modulo JAA 1 rilasciato
                                                               anteriormente al 28 settembre 2005.
                                                           — Le seguenti parti nuove costruite sulla base di un POA della Lituania,
                                                               conformi ai dati di progetto della FAA e che possono essere montate in
                                                               un prodotto cui è stata rilasciata un’approvazione del progetto da parte
                                                               della FAA (corredate di un modulo EASA 1 o di un modulo JAA 1
                                                               rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005):
                                                               — Parti di ricambio per i prodotti sopraelencati;
 ---pagebreak--- L 291/26          IT                                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               9.11.2011
            Autorità aeronautica negli Stati membri UE
                                                                  Prodotti, documenti di esportazione e attività di assistenza tecnica
                            sottoelencati
         Lussemburgo
         Prodotti e documenti di esportazione asso­      — Aeromobili usati conformi a un progetto approvato dalla FAA, soggetti
         ciati accettati per l’importazione negli USA        a manutenzione conformemente all’EASA parte 145 o parte M, a se­
                                                             conda dei casi, quando corredati di un modulo EASA 27, certificato di
                                                             navigabilità per l’esportazione o di un certificato di navigabilità per
                                                             l’esportazione rilasciato dal Lussemburgo anteriormente al
                                                             28 settembre 2008.
                                                         — Le seguenti parti nuove costruite sulla base di un POA del Lussem­
                                                             burgo, conformi ai dati di progetto della FAA e che possono essere
                                                             montate in un prodotto o apparecchiatura cui è stata rilasciata un’ap­
                                                             provazione del progetto da parte della FAA (corredate di un modulo
                                                             EASA 1 o di un modulo JAA 1 rilasciato anteriormente al 28 settembre
                                                             2005):
                                                             — parti di ricambio, a prescindere dallo Stato di progettazione del
                                                                  prodotto e/o apparecchiatura,
                                                             — parti destinate a modifiche del progetto, quando l’EASA agisce
                                                                  come Stato di progettazione ai fini delle modifiche al progetto
                                                                  presentate da un richiedente UE. Quando le parti destinate alle
                                                                  modifiche sono associate a un certificato di tipo supplementare
                                                                  (STC) EASA, tale certificato deve rientrare nell’ambito delle proce­
                                                                  dure tecniche di applicazione,
                                                             — le parti destinate alle modifiche di prodotti per i quali gli USA
                                                                  agiscano come Stato di progettazione ai fini della modifica del
                                                                  progetto e le parti siano prodotte su accordo di licenza concesso
                                                                  a un titolare statunitense dell’approvazione di progetto (separare
                                                                  Stato di progettazione e Stato di costruzione).
         Paesi Bassi
         Prodotti e documenti di esportazione asso­      — Aeromobili usati conformi a un progetto approvato dalla FAA, soggetti
         ciati accettati per l’importazione negli USA        a manutenzione conformemente all’EASA parte 145 o parte M, a se­
                                                             conda dei casi, quando corredati di un modulo EASA 27, certificato di
                                                             navigabilità per l’esportazione o di un certificato di navigabilità per
                                                             l’esportazione rilasciato dai Paesi Bassi anteriormente al 28 settembre
                                                             2008. Se le pertinenti disposizioni della parte M non sono ancora
                                                             applicate saranno applicabili i requisiti di manutenzione olandesi previ­
                                                             sti dal certificato di navigabilità per l’esportazione rilasciato dai Paesi
                                                             Bassi o dal modulo EASA 27.
                                                         — Apparecchiature nuove conformi a un progetto approvato dalla FAA,
                                                             costruite sulla base di un POA dei Paesi Bassi e corredate di un modulo
                                                             EASA 1, certificato di ammissione in servizio, o di un modulo JAA 1
                                                             rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005.
                                                         — Le seguenti parti nuove costruite sulla base di un POA dei Paesi Bassi,
                                                             conformi ai dati di progetto della FAA e che possono essere montate in
                                                             un prodotto o apparecchiatura cui è stata rilasciata un’approvazione del
                                                             progetto da parte della FAA (corredate di un modulo EASA 1 o di un
                                                             modulo JAA 1 rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005):
                                                             — parti di ricambio, a prescindere dallo Stato di progettazione del
                                                                  prodotto e/o apparecchiatura,
                                                             — parti destinate a modifiche del progetto, quando l’EASA agisce
                                                                  come Stato di progettazione ai fini delle modifiche al progetto
                                                                  presentate da un richiedente UE. Quando le parti destinate alle
                                                                  modifiche sono associate a un certificato di tipo supplementare
                                                                  (STC) EASA, tale certificato deve rientrare nell’ambito delle proce­
                                                                  dure tecniche di applicazione,
                                                             — le parti destinate alle modifiche di prodotti per i quali gli USA
                                                                  agiscano come Stato di progettazione ai fini della modifica del
                                                                  progetto e le parti siano prodotte su accordo di licenza concesso
                                                                  a un titolare statunitense dell’approvazione di progetto (separare
                                                                  Stato di progettazione e Stato di costruzione).
 ---pagebreak--- 9.11.2011          IT                                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 L 291/27
             Autorità aeronautica negli Stati membri UE
                                                                   Prodotti, documenti di esportazione e attività di assistenza tecnica
                             sottoelencati
          Attività di assistenza tecnica condotte per     — Sorveglianza e supervisione della produzione condotte come assistenza
          conto della FAA                                     tecnica.
                                                          — Controllo della conformità.
          Polonia
          Prodotti e documenti di esportazione asso­      — Aeromobili, elicotteri, aeromobili leggeri e alianti nuovi conformi a un
          ciati accettati per l’importazione negli USA        progetto approvato dalla FAA, costruiti sulla base di un POA della
                                                              Polonia e corredati di un modulo EASA 27, certificato di navigabilità
                                                              per l’esportazione o di un certificato di navigabilità per l’esportazione
                                                              rilasciato dalla Polonia anteriormente al 28 settembre 2008.
                                                          — Aeromobili usati conformi a un progetto approvato dalla FAA, soggetti
                                                              a manutenzione conformemente all’EASA parte 145 o parte M, a se­
                                                              conda dei casi, quando corredati di un modulo EASA 27, certificato di
                                                              navigabilità per l’esportazione o di un certificato di navigabilità per
                                                              l’esportazione rilasciato dalla Polonia anteriormente al 28 settembre
                                                              2008. Se le pertinenti disposizioni della parte M non sono ancora
                                                              applicate saranno applicabili i requisiti di manutenzione polacchi previ­
                                                              sti dal certificato di navigabilità per l’esportazione rilasciato dalla Polo­
                                                              nia o dal modulo EASA 27.
                                                          — Motori e eliche nuovi conformi a un progetto approvato dalla FAA,
                                                              costruiti sulla base di un POA della Polonia e corredati di un modulo
                                                              EASA 1, certificato di ammissione in servizio, o di un modulo JAA 1
                                                              rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005.
                                                          — Apparecchiature nuove conformi a un progetto approvato dalla FAA,
                                                              costruite sulla base di un POA della Polonia e corredate di un modulo
                                                              EASA 1, certificato di ammissione in servizio, o di un modulo JAA 1
                                                              rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005.
                                                          — Le seguenti parti nuove costruite sulla base di un POA della Polonia,
                                                              conformi ai dati di progetto della FAA e che possono essere montate in
                                                              un prodotto o apparecchiatura cui è stata rilasciata un’approvazione del
                                                              progetto da parte della FAA (corredate di un modulo EASA 1 o di un
                                                              modulo JAA 1 rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005):
                                                              — parti di ricambio per i prodotti polacchi sopraelencati,
                                                              — parti destinate a modifiche del progetto, quando l’EASA agisce
                                                                   come Stato di progettazione ai fini delle modifiche al progetto
                                                                   presentate da un richiedente UE. Quando le parti destinate alle
                                                                   modifiche sono associate a un certificato di tipo supplementare
                                                                   (STC) EASA, tale certificato deve rientrare nell’ambito delle proce­
                                                                   dure tecniche di applicazione,
                                                              — le parti destinate alle modifiche di prodotti per i quali gli USA
                                                                   agiscano come Stato di progettazione ai fini della modifica del
                                                                   progetto e le parti siano prodotte su accordo di licenza concesso
                                                                   a un titolare statunitense dell’approvazione di progetto (separare
                                                                   Stato di progettazione e Stato di costruzione).
          Attività di assistenza tecnica condotte per     — Sorveglianza e supervisione della produzione condotte come assistenza
          conto della FAA                                     tecnica.
                                                          — Controllo della conformità.
 ---pagebreak--- L 291/28          IT                                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               9.11.2011
            Autorità aeronautica negli Stati membri UE
                                                                  Prodotti, documenti di esportazione e attività di assistenza tecnica
                            sottoelencati
         Portogallo
         Prodotti e documenti di esportazione asso­      — Aeromobili usati conformi a un progetto approvato dalla FAA, soggetti
         ciati accettati per l’importazione negli USA        a manutenzione conformemente all’EASA parte 145 o parte M, a se­
                                                             conda dei casi, quando corredati di un modulo EASA 27, certificato di
                                                             navigabilità per l’esportazione, o di un certificato di navigabilità per
                                                             l’esportazione rilasciato dal Portogallo anteriormente al 28 settembre
                                                             2008.
                                                         — Le seguenti parti nuove costruite sulla base di un POA del Portogallo,
                                                             conformi ai dati di progetto della FAA e che possono essere montate in
                                                             un prodotto o apparecchiatura cui è stata rilasciata un’approvazione del
                                                             progetto da parte della FAA (corredate di un modulo EASA 1 o di un
                                                             modulo JAA 1 rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005):
                                                             — parti di ricambio, a prescindere dallo Stato di progettazione del
                                                                  prodotto e/o apparecchiatura,
                                                             — parti destinate a modifiche del progetto, quando l’EASA agisce
                                                                  come Stato di progettazione ai fini delle modifiche al progetto
                                                                  presentate da un richiedente UE. Quando le parti destinate alle
                                                                  modifiche sono associate a un certificato di tipo supplementare
                                                                  (STC) EASA, tale certificato deve rientrare nell’ambito delle proce­
                                                                  dure tecniche di applicazione,
                                                             — le parti destinate alle modifiche di prodotti per i quali gli USA
                                                                  agiscano come Stato di progettazione ai fini della modifica del
                                                                  progetto e le parti siano prodotte su accordo di licenza concesso
                                                                  a un titolare statunitense dell’approvazione di progetto (separare
                                                                  Stato di progettazione e Stato di costruzione).
         Attività di assistenza tecnica condotte per     — Sorveglianza e supervisione della produzione condotte come assistenza
         conto della FAA                                     tecnica.
                                                         — Controllo della conformità.
         Romania
         Prodotti e documenti di esportazione asso­      — Alianti, alianti a motore e aeromobili leggeri nuovi conformi a un
         ciati accettati per l’importazione negli USA        progetto approvato dalla FAA, costruiti sulla base di un POA della
                                                             Romania e corredati di un modulo EASA 27, certificato di navigabilità
                                                             per l’esportazione, o di un certificato di navigabilità per l’esportazione
                                                             rilasciato dalla Romania anteriormente al 28 settembre 2008.
                                                         — Aeromobili usati conformi a un progetto approvato dalla FAA, soggetti
                                                             a manutenzione conformemente all’EASA parte 145 o parte M, a se­
                                                             conda dei casi, quando corredati di un modulo EASA 27, certificato di
                                                             navigabilità per l’esportazione, o di un certificato di navigabilità per
                                                             l’esportazione rilasciato dalla Romania anteriormente al 28 settembre
                                                             2008. Se le pertinenti disposizioni della parte M non sono ancora
                                                             applicate saranno applicabili i requisiti di manutenzione rumeni previsti
                                                             dal certificato di navigabilità per l’esportazione rilasciato dalla Romania
                                                             o dal modulo EASA 27.
                                                         — Le seguenti parti nuove costruite sulla base di un POA della Romania,
                                                             conformi ai dati di progetto della FAA e che possono essere montate in
                                                             un prodotto o apparecchiatura cui è stata rilasciata un’approvazione di
                                                             progetto da parte della FAA (corredate di un modulo EASA 1 o di un
                                                             modulo JAA 1 rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005):
                                                             — parti di ricambio, a prescindere dallo Stato di progettazione del
                                                                  prodotto e/o apparecchiatura,
 ---pagebreak--- 9.11.2011          IT                                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                L 291/29
             Autorità aeronautica negli Stati membri UE
                                                                   Prodotti, documenti di esportazione e attività di assistenza tecnica
                             sottoelencati
                                                              — parti destinate a modifiche del progetto, quando l’EASA agisce
                                                                   come Stato di progettazione ai fini delle modifiche al progetto
                                                                   presentate da un richiedente UE. Quando le parti destinate alle
                                                                   modifiche sono associate a un certificato di tipo supplementare
                                                                   (STC) EASA, tale certificato deve rientrare nell’ambito delle proce­
                                                                   dure tecniche di applicazione,
                                                              — le parti destinate alle modifiche di prodotti per i quali gli USA
                                                                   agiscano come Stato di progettazione ai fini della modifica del
                                                                   progetto e le parti siano prodotte su accordo di licenza concesso
                                                                   a un titolare statunitense dell’approvazione di progetto (separare
                                                                   Stato di progettazione e Stato di costruzione).
          Attività di assistenza tecnica condotte per     — Sorveglianza e supervisione della produzione condotte come assistenza
          conto della FAA                                     tecnica.
                                                          — Controllo della conformità.
          [Slovacchia]
          Prodotti e documenti di esportazione asso­      — [Le seguenti parti nuove costruite sulla base di un POA della Slovacchia,
          ciati accettati per l’importazione negli USA        conformi ai dati di progetto della FAA e che possono essere montate in
                                                              un prodotto o apparecchiatura cui è stata rilasciata un’approvazione del
                                                              progetto da parte della FAA (corredate di un modulo EASA 1 o di un
                                                              modulo JAA 1 rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005):
                                                              — parti di ricambio, a prescindere dallo Stato di progettazione del
                                                                   prodotto e/o apparecchiatura,
                                                              — parti destinate a modifiche del progetto, quando l’EASA agisce
                                                                   come Stato di progettazione ai fini delle modifiche al progetto
                                                                   presentate da un richiedente UE. Quando le parti destinate alle
                                                                   modifiche sono associate a un certificato di tipo supplementare
                                                                   (STC) EASA, tale certificato deve rientrare nell’ambito delle proce­
                                                                   dure tecniche di applicazione,
                                                              — le parti destinate alle modifiche di prodotti per i quali gli USA
                                                                   agiscano come Stato di progettazione ai fini della modifica del
                                                                   progetto e le parti siano prodotte su accordo di licenza concesso
                                                                   a un titolare statunitense dell’approvazione di progetto (separare
                                                                   Stato di progettazione e Stato di costruzione).]
          Spagna
          Prodotti e documenti di esportazione asso­      — Aeromobili e aeromobili leggeri nuovi conformi a un progetto appro­
          ciati accettati per l’importazione negli USA        vato dalla FAA, costruiti sulla base di un POA della Spagna e corredati
                                                              di un modulo EASA 27, certificato di navigabilità per l’esportazione, o
                                                              di un certificato di navigabilità per l’esportazione rilasciato dalla Spagna
                                                              anteriormente al 28 settembre 2008.
                                                          — Aeromobili usati conformi a un progetto approvato dalla FAA, soggetti
                                                              a manutenzione conformemente all’EASA parte 145 o parte M, a se­
                                                              conda dei casi, quando corredati di un modulo EASA 27, certificato di
                                                              navigabilità per l’esportazione, o di un certificato di navigabilità per
                                                              l’esportazione rilasciato dalla Spagna anteriormente al 28 settembre
                                                              2008. Se le pertinenti disposizioni della parte M non sono ancora
                                                              applicate saranno applicabili i requisiti di manutenzione spagnoli previ­
                                                              sti dal certificato di navigabilità per l’esportazione rilasciato dalla Spa­
                                                              gna o dal modulo EASA 27.
                                                          — Aerostati nuovi con equipaggio conformi a un progetto approvato dalla
                                                              FAA, costruiti sulla base di un POA della Spagna e corredati di un
                                                              modulo EASA 27, certificato di navigabilità per l’esportazione, o di un
                                                              certificato di navigabilità per l’esportazione rilasciato dalla Spagna an­
                                                              teriormente al 28 settembre 2008.
                                                          — Apparecchiature nuove conformi a un progetto approvato dalla FAA,
                                                              costruite sulla base di un POA della Spagna e corredate di un modulo
                                                              EASA 1, certificato di ammissione in servizio, o di un modulo JAA 1
                                                              rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005.
 ---pagebreak--- L 291/30          IT                                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                9.11.2011
            Autorità aeronautica negli Stati membri UE
                                                                  Prodotti, documenti di esportazione e attività di assistenza tecnica
                            sottoelencati
                                                         — Le seguenti parti nuove costruite sulla base di un POA della Spagna,
                                                             conformi ai dati di progetto della FAA e che possono essere montate in
                                                             un prodotto o apparecchiatura cui è stata rilasciata un’approvazione del
                                                             progetto da parte della FAA (corredate di un modulo EASA 1 o di un
                                                             modulo JAA 1 rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005):
                                                             — parti di ricambio, a prescindere dallo Stato di progettazione del
                                                                  prodotto e/o apparecchiatura,
                                                             — parti destinate a modifiche del progetto, quando l’EASA agisce
                                                                  come Stato di progettazione ai fini delle modifiche al progetto
                                                                  presentate da un richiedente UE. Quando le parti destinate alle
                                                                  modifiche sono associate a un certificato di tipo supplementare
                                                                  (STC) EASA, tale certificato deve rientrare nell’ambito delle proce­
                                                                  dure tecniche di applicazione,
                                                             — le parti destinate alle modifiche di prodotti per i quali gli USA
                                                                  agiscano come Stato di progettazione ai fini della modifica del
                                                                  progetto e le parti siano prodotte su accordo di licenza concesso
                                                                  a un titolare statunitense dell’approvazione di progetto (separare
                                                                  Stato di progettazione e Stato di costruzione).
         Attività di assistenza tecnica condotte per     — Sorveglianza e supervisione della produzione condotte come assistenza
         conto della FAA                                     tecnica.
                                                         — Controllo della conformità.
         Svezia
         Prodotti e documenti di esportazione asso­      — Aeromobili usati conformi a un progetto approvato dalla FAA, soggetti
         ciati accettati per l’importazione negli USA        a manutenzione conformemente all’EASA parte 145 o parte M, a se­
                                                             conda dei casi, quando corredati di un modulo EASA 27, certificato di
                                                             navigabilità per l’esportazione, o di un certificato di navigabilità per
                                                             l’esportazione rilasciato dalla Svezia anteriormente al 28 settembre
                                                             2008. Se le pertinenti disposizioni della parte M non sono ancora
                                                             applicate saranno applicabili i requisiti di manutenzione svedesi previsti
                                                             dal certificato di navigabilità per l’esportazione rilasciato dalla Svezia o
                                                             dal modulo EASA 27.
                                                         — Apparecchiature nuove conformi a un progetto approvato dalla FAA,
                                                             costruite sulla base di un POA della Svezia e corredate di un modulo
                                                             EASA 1, certificato di ammissione in servizio, o di un modulo JAA 1
                                                             rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005.
                                                         — Le seguenti parti nuove costruite sulla base di un POA della Svezia,
                                                             conformi ai dati di progetto della FAA e che possono essere montate in
                                                             un prodotto o apparecchiatura cui è stata rilasciata un’approvazione del
                                                             progetto da parte della FAA (corredate di un modulo EASA 1 o di un
                                                             modulo JAA 1 rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005):
                                                             — parti di ricambio, a prescindere dallo Stato di progettazione del
                                                                  prodotto e/o apparecchiatura,
                                                             — parti destinate a modifiche del progetto, quando l’EASA agisce
                                                                  come Stato di progettazione ai fini delle modifiche al progetto
                                                                  presentate da un richiedente UE. Quando le parti destinate alle
                                                                  modifiche sono associate a un certificato di tipo supplementare
                                                                  (STC) EASA, tale certificato deve rientrare nell’ambito delle proce­
                                                                  dure tecniche di applicazione,
                                                             — le parti destinate alle modifiche di prodotti per i quali gli USA
                                                                  agiscano come Stato di progettazione ai fini della modifica del
                                                                  progetto e le parti siano prodotte su accordo di licenza concesso
                                                                  a un titolare statunitense dell’approvazione di progetto (separare
                                                                  Stato di progettazione e Stato di costruzione).
 ---pagebreak--- 9.11.2011          IT                                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               L 291/31
             Autorità aeronautica negli Stati membri UE
                                                                   Prodotti, documenti di esportazione e attività di assistenza tecnica
                             sottoelencati
          Attività di assistenza tecnica condotte per     — Sorveglianza e supervisione della produzione condotte come assistenza
          conto della FAA                                     tecnica.
                                                          — Controllo della conformità.
          Regno Unito
          Prodotti e documenti di esportazione asso­      — Aeromobili piccoli e aeromobili leggeri nuovi conformi a un progetto
          ciati accettati per l’importazione negli USA        approvato dalla FAA, costruiti sulla base di un POA del Regno Unito e
                                                              corredati di un modulo EASA 27, certificato di navigabilità per l’espor­
                                                              tazione, o di un certificato di navigabilità per l’esportazione rilasciato
                                                              dal Regno Unito anteriormente al 28 settembre 2008.
                                                          — Dirigibili nuovi conformi a un progetto approvato dalla FAA, costruiti
                                                              sulla base di un POA del Regno Unito e corredati di un modulo EASA
                                                              27, certificato di navigabilità per l’esportazione, o di un certificato di
                                                              navigabilità per l’esportazione rilasciato dal Regno Unito anteriormente
                                                              al 28 settembre 2008.
                                                          — Aerostati nuovi con equipaggio conformi a un progetto approvato dalla
                                                              FAA, costruiti sulla base di un POA del Regno Unito e corredati di un
                                                              modulo EASA 27, certificato di navigabilità per l’esportazione, o di un
                                                              certificato di navigabilità per l’esportazione rilasciato dal Regno Unito
                                                              anteriormente al 28 settembre 2008.
                                                          — Aeromobili usati conformi a un progetto approvato dalla FAA, soggetti
                                                              a manutenzione conformemente all’EASA parte 145 o parte M, a se­
                                                              conda dei casi, quando corredati di un modulo EASA 27, certificato di
                                                              navigabilità per l’esportazione, o di un certificato di navigabilità per
                                                              l’esportazione rilasciato dal Regno Unito anteriormente al
                                                              28 settembre 2008. Se le pertinenti disposizioni della parte M non
                                                              sono ancora applicate saranno applicabili i requisiti di manutenzione
                                                              del Regno Unito previsti dal certificato di navigabilità per l’esportazione
                                                              rilasciato dal Regno Unito o dal modulo EASA 27.
                                                          — Motori e eliche nuovi conformi a un progetto approvato dalla FAA,
                                                              costruiti sulla base di un POA del Regno Unito e corredati di un
                                                              modulo EASA 1, certificato di ammissione in servizio, o di un modulo
                                                              JAA 1 rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005.
                                                          — Apparecchiature nuove conformi a un progetto approvato dalla FAA,
                                                              costruite sulla base di un POA del Regno Unito e corredate di un
                                                              modulo EASA 1, certificato di ammissione in servizio, o di un modulo
                                                              JAA 1 rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005.
                                                          — Le seguenti parti nuove costruite sulla base di un POA del Regno Unito,
                                                              conformi ai dati di progetto della FAA e che possono essere montate in
                                                              un prodotto o apparecchiatura cui è stata rilasciata un’approvazione del
                                                              progetto da parte della FAA (corredate di un modulo EASA 1 o di un
                                                              modulo JAA 1 rilasciato anteriormente al 28 settembre 2005):
                                                              — parti di ricambio, a prescindere dallo Stato di progettazione del
                                                                   prodotto e/o apparecchiatura,
                                                              — parti destinate a modifiche del progetto, quando l’EASA agisce
                                                                   come Stato di progettazione ai fini delle modifiche al progetto
                                                                   presentate da un richiedente UE. Quando le parti destinate alle
                                                                   modifiche sono associate a un certificato di tipo supplementare
                                                                   (STC) EASA, tale certificato deve rientrare nell’ambito delle proce­
                                                                   dure tecniche di applicazione,
                                                              — le parti destinate alle modifiche di prodotti per i quali gli USA
                                                                   agiscano come Stato di progettazione ai fini della modifica del
                                                                   progetto e le parti siano prodotte su accordo di licenza concesso
                                                                   a un titolare statunitense dell’approvazione di progetto (separare
                                                                   Stato di progettazione e Stato di costruzione).
 ---pagebreak--- L 291/32           IT                                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              9.11.2011
             Autorità aeronautica negli Stati membri UE
                                                                   Prodotti, documenti di esportazione e attività di assistenza tecnica
                            sottoelencati
         Attività di assistenza tecnica condotte per      — Sorveglianza e supervisione della produzione condotte come assistenza
         conto della FAA                                      tecnica.
                                                          — Controllo della conformità.
         Accettazione della documentazione presen­        — Il modulo EASA 1, certificato di ammissione in servizio, è accettato per
         tata dal Regno Unito relativamente a parti           le parti prodotte sulla base del sistema di controllo della qualità di un
         prodotte nel Regno Unito sulla base di               detentore dell’approvazione della produzione (PAH) statunitense presso
         un’approvazione della produzione statuni­            un fornitore PAH basato nel Regno Unito, purché tale fornitore detenga
         tense                                                anche un POA del Regno Unito per la stessa parte.
                   Agente tecnico degli Stati Uniti                Prodotti, documenti di esportazione e attività di assistenza tecnica
         FAA
         Prodotti e documenti di esportazione asso­       — Aeromobili nuovi conformi a un progetto approvato dall’EASA, co­
         ciati accettati per l’importazione nella UE          struiti sulla base di un’approvazione della produzione USA e corredati
                                                              di un modulo FAA 8130-4 (certificato di navigabilità per l’esporta­
                                                              zione).
                                                          — Aerostati nuovi con equipaggio conformi a un progetto approvato
                                                              dall’EASA, costruiti sulla base di un’approvazione della produzione
                                                              USA e corredati di un modulo FAA 8130-4 (certificato di navigabilità
                                                              per l’esportazione).
                                                          — Dirigibili nuovi conformi a un progetto approvato dall’EASA, costruiti
                                                              sulla base di un’approvazione della produzione USA e corredati di un
                                                              modulo FAA 8130-4 (certificato di navigabilità per l’esportazione).
                                                          — Aeromobili usati conformi a un progetto approvato dall’EASA, soggetti
                                                              a manutenzione sulla base di un sistema autorizzato dalla FAA (ad
                                                              esempio, CFR 14, parti 43, 65, 121, 125, 135, 145 o 129.14), quando
                                                              corredati di un modulo FAA 8130-4 (certificato di navigabilità per
                                                              l’esportazione).
                                                          — Eliche e motori nuovi o ricostruiti conformi a un progetto approvato
                                                              dall’EASA, costruiti sulla base di un’approvazione della produzione USA
                                                              e corredati di un modulo FAA 8130-4 (certificato di navigabilità per
                                                              l’esportazione).
                                                          — Apparecchiature nuove conformi a un progetto approvato dall’EASA,
                                                              costruite sulla base di un’approvazione della produzione USA e corre­
                                                              date di un modulo FAA 8130-3 (certificato di ammissione in servizio).
                                                          — Le seguenti parti nuove costruite sulla base di un’approvazione della
                                                              produzione USA, conformi ai dati di progetto approvati dall’EASA e
                                                              che possono essere montate in un prodotto o apparecchiatura cui è
                                                              stata rilasciata un’approvazione del progetto da parte dell’EASA (corre­
                                                              date di un modulo FAA 8130-3 (certificato di ammissione in servizio)]:
                                                              — Parti di ricambio per prodotti e/o apparecchiature, comprese quelle
                                                                   prodotte in virtù di un accordo di licenza concesso a un titolare di
                                                                   un’approvazione di progetto EASA.
                                                              — Parti destinate a modifiche del progetto, qualora la FAA agisca come
                                                                   Stato di progetto o le parti siano prodotte in virtù di un accordo di
                                                                   licenza concesso a un titolare di un’approvazione di progetto EASA.
                                                              — Parti di ricambio o di modifica PMA, quali definite nelle procedure
                                                                   di attuazione tecnica, quando sono corredate del modulo FAA
                                                                   8130-3 con le pertinenti certificazioni.
 ---pagebreak--- 9.11.2011          IT                               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            L 291/33
                   Agente tecnico degli Stati Uniti              Prodotti, documenti di esportazione e attività di assistenza tecnica
          Attività di assistenza tecnica condotte per    — Dati di progetto (dichiarazione di conformità) e attestazione delle
          conto dell’EASA                                    prove.
                                                         — Sorveglianza e supervisione della produzione condotte come assistenza
                                                             tecnica.
                                                         — Controllo della conformità.
 ---pagebreak--- L 291/34          IT                                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                  9.11.2011
                                                                   ALLEGATO 2
                                                                MANUTENZIONE
         1.     OGGETTO E AMBITO DI APPLICAZIONE
                Le parti hanno verificato i rispettivi sistemi e norme relativi all’approvazione dei centri di riparazione e delle
                imprese di manutenzione che effettuano la manutenzione di prodotti dell’aeronautica civile. Conformemente
                all’articolo 4, paragrafo A, dell’accordo, il presente allegato riguarda la reciproca accettazione dei risultati relativi
                alla conformità, delle approvazioni, della documentazione e dell’assistenza tecnica in materia di approvazione e
                controllo dei centri di riparazione e delle imprese di manutenzione riportati nelle appendici. Nessuna disposizione
                del presente allegato deve essere tale da limitare l’autorità di una parte di operare conformemente all’articolo 15
                dell’accordo.
         2.     DEFINIZIONI
         2.1.   «Revisione» indica un processo atto a garantire che un articolo aeronautico è pienamente conforme alle tolleranze
                di servizio applicabili specificate nelle istruzioni per il titolare del certificato di omologazione o nelle istruzioni per
                il costruttore delle apparecchiature, al fine di garantirne e l’aeronavigabilità continua, o nei dati approvati o
                accettati dall’autorità.
                Un prodotto non può dirsi revisionato se non è stato almeno smontato, pulito, ispezionato, riparato se necessario,
                riassemblato e sottoposto a prova conformemente ai dati sopraspecificati.
         2.2.   «Alterazione o modifica» indica un cambiamento della costruzione, della configurazione, dell’efficienza, delle
                caratteristiche ambientali o delle limitazioni operative di un dato prodotto dell’aeronautica civile.
         2.3.   «Dati approvati dalla FAA» indica i dati approvati dall’amministratore della FAA o da un suo rappresentante
                autorizzato, compresi i dati di progetto CE reciprocamente accettati ai sensi dell’allegato 1.
         2.4.   «Dati approvati dall’EASA» indica i dati approvati dall’agente tecnico CE o da un’organizzazione approvata da tale
                agente tecnico compresi i dati di progetto USA reciprocamente accettati ai sensi dell’allegato 1.
         2.5.   «Condizioni speciali» indica i requisiti di cui al titolo 14, parti 43 e 145, del Codice dei regolamenti federali degli
                Stati Uniti (di seguito CFR 14, parti 43 o 145, a seconda dei casi) o all’allegato II del regolamento (CE) n.
                2042/2003, della Commissione (di seguito EASA parte 145) che, sulla base di una comparazione dei sistemi
                regolamentari in materia di manutenzione, sono risultati non comuni ai due sistemi e che, data la loro impor­
                tanza, devono essere presi in esame.
         3.     ORGANISMO CONGIUNTO DI COORDINAMENTO
         3.1.   Composizione
         3.1.1. Viene istituito un consiglio congiunto di coordinamento della manutenzione che risponde al consiglio di super­
                visione bilaterale e che è diretto congiuntamente dal direttore dell’EASA responsabile dell’approvazione delle
                imprese di produzione e dal direttore della FAA responsabile dei parametri di volo («Flight Standards»). Esso è
                composto dai rappresentanti di ciascun agente tecnico responsabili della manutenzione e dei sistemi di gestione
                della qualità e, se del caso, della regolamentazione.
         3.1.2. La direzione congiunta può invitare altri partecipanti allo scopo di facilitare l’adempimento del mandato del
                consiglio congiunto di coordinamento della manutenzione.
         3.2.   Mandato
         3.2.1. Il consiglio congiunto di coordinamento della manutenzione si riunisce almeno una volta all’anno per assicurare
                un funzionamento e un applicazione efficaci delle disposizioni del presente allegato. Le sue funzioni comprendono
                i seguenti aspetti:
                a) mettere a punto, approvare e riesaminare orientamenti dettagliati relativi ai processi di cui al presente allegato;
                b) condividere le informazioni sulle principali questioni in materia di sicurezza e elaborare i piani d’azione intesi a
                    affrontarle;
                c) garantire l’applicazione coerente del presente allegato;
                d) risolvere le questioni tecniche di responsabilità degli agenti tecnici e esaminare altre questioni tecniche che non
                    possono essere risolte a livello inferiore;
 ---pagebreak--- 9.11.2011          IT                               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 L 291/35
                 e) mettere a punto, approvare e riesaminare gli orientamenti dettagliati da utilizzare per la transizione, la coo­
                     perazione, l’assistenza, lo scambio di informazioni e la partecipazione alle rispettive verifiche interne della
                     qualità, la normalizzazione e le ispezioni a campione relative alla gestione della manutenzione e della qualità e
                     ai sistemi di normalizzazione;
                 f) gestire l’elenco delle autorità dell’aviazione che figurano nell’appendice 2 del presente allegato, in conformità
                     alle decisioni prese dal consiglio di supervisione bilaterale;
                 g) presentare al consiglio di supervisione bilaterale proposte di modifica del presente allegato.
          3.2.2. Il consiglio congiunto di coordinamento della manutenzione deferisce le questioni irrisolte al consiglio di super­
                 visione bilaterale e provvede all’attuazione delle decisioni concernenti il presente allegato adottate dal consiglio di
                 supervisione bilaterale.
          4.     ATTUAZIONE
          4.1.   Fatti salvi i termini del presente allegato, le parti convengono che i rispettivi agenti tecnici accettino le ispezioni e
                 il controllo dei centri di riparazione e delle imprese di manutenzione da parte dell’altro agente tecnico o, se del
                 caso, delle autorità dell’aviazione, al fine di verificarne la conformità con i requisiti rispettivi per il rilascio e la
                 conferma della validità dei certificati.
          4.2.   Il certificato rilasciato da un agente tecnico ai sensi del presente allegato non deve oltrepassare il campo di
                 applicazione delle valutazioni e limitazioni contenute nel certificato rilasciato dall’altro agente tecnico o da
                 un’autorità dell’aviazione.
          4.3.   Certificati della FAA
          4.3.1. Fatte salve le prerogative discrezionali dell’amministratore della FAA, di cui al CFR 14, parte 145, un’impresa di
                 manutenzione può ottenere il rilascio di un certificato e delle specifiche operative della FAA se è stata approvata in
                 quanto impresa di manutenzione da parte di una delle autorità dell’aviazione di cui all’appendice 2 del presente
                 allegato, conformemente all’allegato II del regolamento (CE) n. 2042/2003 della Commissione, se rispetta le
                 condizioni di cui al presente allegato, comprese le condizioni speciali della FAA di cui all’appendice 1, e se
                 una autorità dell’aviazione ha raccomandato alla FAA di rilasciare la certificazione o ha espresso la propria
                 approvazione in tal senso.
          4.3.2. Il certificato della FAA copre esclusivamente i centri fissi supplementari ubicati in uno degli Stati membri elencati
                 nell’appendice 2. Ogni centro fisso supplementare deve essere posto inoltre sotto la supervisione di una delle
                 autorità dell’aviazione di cui all’appendice 2.
          4.3.3. Il certificato della FAA copre esclusivamente le «line stations» ubicate in uno degli Stati membri della UE e sotto la
                 supervisione di una delle autorità dell’aviazione di cui all’appendice 2.
          4.4.   Certificati della EASA
          4.4.1. A un centro di riparazione può essere rilasciato un certificato EASA quale riportato nell’appendice 4, se esso è
                 stato approvato dalla FAA come centro di manutenzione conformemente al CFR 14, parte 145, se rispetta le
                 condizioni di cui al presente allegato, comprese le condizioni speciali dell’EASA di cui all’appendice 1, se la FAA
                 ha raccomandato di rilasciare la certificazione o ha espresso la propria approvazione in tal senso, a meno che il
                 direttore esecutivo dell’EASA ritenga che il rilascio del certificato non è necessario per mantenere o modificare
                 prodotti aeronautici (o parti montate su detti prodotti) registrati o progettati in uno Stato membro della UE o che
                 l’EASA non dispone delle risorse necessarie per trattare la domanda.
          4.4.2. Il certificato EASA copre esclusivamente i centri («line stations») ubicati sul territorio degli Stati Uniti.
          4.5.   Gli agenti tecnici e, se del caso, le autorità dell’aviazione:
                 a) raccomandano o danno il proprio assenso alla FAA per la certificazione dei centri di riparazione e all’EASA per
                     la certificazione delle imprese di manutenzione;
                 b) effettuano attività di controllo per garantire che le imprese di manutenzione nella Comunità europea e i centri
                     di riparazione negli Stati Uniti siano sempre conformi ai requisiti di cui al presente allegato e relazionano in
                     merito a tali attività;
                 c) accettano o approvano, a seconda dei casi, la parte integrativa al manuale dell’impresa presentata dal richie­
                     dente e considerata conforme all’appendice 1;
                 d) rispettano le procedure indicate nell’appendice 3.
 ---pagebreak--- L 291/36          IT                                 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                9.11.2011
         4.6.   L’agente tecnico di ciascuna delle parti o, se del caso, l’autorità dell’aviazione, presta su richiesta assistenza tecnica
                nelle attività di manutenzione all’agente tecnico dell’altra parte o, se del caso, all’autorità dell’aviazione, al fine di
                conseguire gli obiettivi del presente allegato. Gli agenti tecnici o le autorità dell’aviazione possono rifiutare tale
                assistenza tecnica in caso di mancanza di risorse, se l’attività di manutenzione non rientra nel campo di appli­
                cazione del presente allegato o qualora il centro in questione non sia regolamentato. Gli ambiti di assistenza
                possono includere i seguenti (senza peraltro limitarsi a essi):
                a) realizzare inchieste e relazioni sulle stesse (a richiesta);
                b) ottenere e fornire dati per le relazioni (a richiesta).
         4.7.   Gli agenti tecnici possono effettuare ispezioni indipendenti di centri di riparazione/imprese di manutenzione,
                qualora sussistano problemi particolari di sicurezza conformemente all’articolo 15.B dell’accordo.
         4.8.   Le parti convengono che sono ammesse le attività di manutenzione e le modifiche o alterazioni di un prodotto
                dell’aeronautica civile sotto il controllo regolamentare di una delle parti e che tale prodotto può essere rimesso in
                servizio da un centro di riparazione/impresa di manutenzione soggetto al controllo regolamentare dell’altra parte,
                a condizione che ciò sia stato approvato conformemente alle disposizioni del presente allegato.
         4.9.   Le parti convengono che interventi di manutenzione non ordinaria o di emergenza di un aeromobile o compo­
                nente possono essere effettuati al di fuori del territorio indicato all’articolo 12 dell’accordo, subordinatamente
                all’autorizzazione preventiva concessa sulla base delle procedure definite dal consiglio congiunto di coordinamento
                della manutenzione.
         4.10. Le modifiche apportate da una delle parti alle proprie organizzazioni dell’aviazione civile, ai propri regolamenti,
                procedure o norme, comprese quelle relative agli agenti tecnici e alle autorità dell’aviazione, possono incidere sulle
                modalità di applicazione del presente allegato. Le parti, per il tramite degli agenti tecnici e delle autorità dell’avia­
                zione a seconda dei casi, si informano reciprocamente e con la massima sollecitudine possibile in merito ai
                cambiamenti previsti e valutano in che misura detti cambiamenti possano incidere sulle basi del presente allegato.
                Se le consultazioni svolte in conformità dell’articolo 15, paragrafo C, dell’accordo sfociano nella decisione di
                modificare il presente allegato, le parti cercano di garantire che le modifiche entrino in vigore contemporanea­
                mente all’entrata in vigore o all’attuazione dei cambiamenti che hanno indotto a modificare l’allegato, o se ciò non
                è possibile quanto prima.
         5.     COMUNICAZIONI E COOPERAZIONE
         5.1.   Le parti, per il tramite del consiglio congiunto di coordinamento della manutenzione, si scambiano un elenco di
                punti di contatto in relazione ai diversi aspetti tecnici del presente allegato. Detto elenco è gestito dagli agenti
                tecnici.
         5.2.   Tutte le comunicazioni tra le parti, nonché la documentazione tecnica trasmessa per revisione o approvazione
                come indicato nel presente allegato, avvengono in lingua inglese.
         5.3.   In casi urgenti o inconsueti i punti di contatto degli agenti tecnici o, se del caso, delle autorità dell’aviazione,
                comunicano tra di loro per garantire che siano adottati immediatamente i provvedimenti necessari.
         6.     REQUISITI DI QUALIFICAZIONE PER L’ACCETTAZIONE DEI RISULTATI RELATIVI ALLA CONFORMITÀ
         6.1.   Requisiti principali
         6.1.1. L’agente tecnico e, a seconda dei casi, le autorità dell’aviazione di ciascuna parte devono illustrare all’agente tecnico
                dell’altra parte i rispettivi sistemi di supervisione regolamentare dei centri di riparazione/imprese di manutenzione.
                Al fine di effettuare la supervisione regolamentare dei centri di riparazione/imprese di manutenzione per conto
                dell’altra parte, l’agente tecnico e, se del caso, le autorità dell’aviazione, devono evidenziare, in particolare di
                disporre in modo adeguato e efficace di:
                a) una struttura giuridica e regolamentare;
                b) una struttura organizzativa;
                c) risorse, compreso personale qualificato e in numero sufficiente;
                d) programmi di formazione;
                e) strategie, processi e procedure interni;
                f) documentazione e registri;
 ---pagebreak--- 9.11.2011         IT                                   Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 L 291/37
                 g) programmi attivi di certificazione e controllo;
                 h) autorità sugli organismi regolamentati.
          6.2.   Fiducia iniziale
          6.2.1. Gli agenti tecnici e le autorità dell’aviazione, di cui all’appendice 2 del presente allegato, alla data di entrata in
                 vigore dell’accordo, e in virtù del processo di costruzione di un rapporto di fiducia reciproca condotto in vista
                 della conclusione dello stesso, rispettano i requisiti del presente allegato.
          6.2.2. Quando il consiglio congiunto di coordinamento della manutenzione ritiene che un’autorità dell’aviazione abbia
                 completato con esito positivo il processo di adeguamento ai requisiti del presente allegato, propone al Consiglio di
                 supervisione bilaterale di inserire detta autorità dell’aviazione nell’appendice 2.
          6.3.   Rapporto continuativo di fiducia
          6.3.1. Gli agenti tecnici e le autorità dell’aviazione devono esercitare una supervisione continua e efficace, come indicato
                 al punto 6.1.1, secondo le procedure del consiglio congiunto di coordinamento della manutenzione.
                 a) In particolare gli agenti tecnici e le autorità dell’aviazione:
                         i) hanno diritto di partecipare ai rispettivi controlli di qualità, alle ispezioni di normalizzazione e ai controlli
                            a campione e stabiliscono un calendario annuo di controlli a campione, prevedendo anche gli eventuali
                            cambiamenti necessari per adeguarsi alle circostanze;
                        ii) devono accettare le ispezioni di cui al punto 6.3.1., lettera a), (i);
                       iii) si assicurano che gli organismi regolamentati consentano l’accesso a entrambi gli agenti tecnici per i
                            controlli e le ispezioni;
                       iv) mettono a disposizione le relazioni sui controlli della qualità, sulle ispezioni di normalizzazione e sui
                            controlli a campione previste dal presente allegato;
                        v) mettono a disposizione personale qualificato per l’esecuzione dei controlli a campione;
                       vi) mettono a disposizione i registri delle imprese di manutenzione e le relazioni di ispezione (comprese le
                            informazioni sulle misure esecutive portate a termine);
                      vii) forniscono assistenza in materia di interpretazione all’autorità dell’aviazione nel corso dell’esame dei
                            registri interni dell’impresa di manutenzione per quanto riguarda la documentazione in lingua nazionale;
                     viii) si prestano assistenza reciproca per formulare le conclusioni sulle risultanze delle ispezioni; e
                       ix) fatti salvi i poteri discrezionali degli agenti tecnici, garantiscono che i controlli a campione siano decisi e
                            effettuati sulla base di un’analisi dei rischi e di criteri obiettivi.
                 b) Gli agenti tecnici si informano reciprocamente e sollecitamente del fatto che un agente tecnico o un’autorità
                     dell’aviazione non sono in grado di ottemperare alle disposizioni del presente paragrafo. Se uno degli agenti
                     tecnici ritiene che le competenze tecniche non siano più adeguate, consulta l’altro agente e propone un piano
                     d’azione e i necessari interventi correttivi per rimediare alle lacune constatate.
                 c) Qualora un agente tecnico o un’autorità dell’aviazione non pongano rimedio alle lacune accertate entro i
                     termini previsti dal piano d’azione, uno o l’altro agente tecnico può sottoporre la questione al consiglio
                     congiunto di coordinamento della manutenzione.
                 d) Qualora una parte intenda sospendere l’accettazione dei risultati o delle approvazioni di un agente tecnico o
                     autorità dell’aviazione, essa informa sollecitamente l’altra parte conformemente all’articolo 18 A dell’accordo.
          7.     NOTIFICA DEI PROCEDIMENTI INVESTIGATIVI O ESECUTIVI
          7.1.   Conformemente all’articolo 8 dell’accordo, ciascuna parte, mediante i rispettivi agenti tecnici o, se del caso,
                 mediante le autorità dell’aviazione, comunica sollecitamente all’altra parte tutti procedimenti investigativi avviati,
                 e gli eventuali provvedimenti adottati, nei casi di non conformità con le disposizioni del presente allegato di un
                 centro di riparazione/impresa di manutenzione soggetto al controllo regolamentare dell’altra parte, che potrebbero
                 dare adito a sanzioni o alla revoca, alla sospensione o alla limitazione di un certificato.
          7.2.   La notifica deve essere trasmessa al pertinente punto di contatto dell’altra parte indicato nell’elenco di cui
                 all’articolo 5 del presente allegato.
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         7.3. Le parti si riservano i diritto di mettere in atto i provvedimenti di cui sopra. In alcuni casi, tuttavia, una parte può
              decidere di sottoporre a valutazione un intervento correttivo adottato dall’altra parte. Il processo di consultazione
              previsto dal presente allegato è soggetto a un esame periodico da parte del consiglio congiunto di coordinamento
              della manutenzione.
         7.4. In caso di revoca o sospensione del certificato CFR 14, parte 145 della FAA, rilasciato a un centro di riparazione o
              del certificato di impresa di manutenzione approvata ai sensi dell’allegato II del regolamento (CE) n. 2042/2003
              della Commissione, l’agente tecnico o, se del caso, l’autorità dell’aviazione comunica all’altro agente tecnico il
              provvedimento di revoca o sospensione.
         8.   DISPOSIZIONI TRANSITORIE
         8.1. Ai fini della transizione delle approvazioni rilasciate in virtù degli accordi bilaterali tra gli Stati Uniti e la Comunità
              europea elencate nell’allegato 1 dell’accordo e valide al momento dell’entrata in vigore del presente allegato, le
              parti convengono di adottare le seguenti disposizioni transitorie.
         8.2. Fatto salvo l’articolo 16 C, le approvazioni di centri di riparazione/imprese di manutenzione rilasciate da un agente
              tecnico o autorità dell’aviazione sulla base delle procedure di attuazione delle disposizioni sulla manutenzione (di
              seguito ADM) nell’ambito degli accordi bilaterali di cui all’allegato 1 dell’accordo, e valide al momento dell’entrata
              in vigore del presente allegato, sono considerate valide dalle parti contraenti del presente accordo alle condizioni
              stabilite in detti accordi per un periodo di due anni a decorrere dall’entrata in vigore del presente allegato, a
              condizione che i centri di riparazione e le imprese di manutenzione che hanno ottenuto dette approvazioni
              continuino a essere conformi alle condizioni speciali di cui alle ADM, e successive modifiche, fino al momento
              della transizione alle condizioni speciali del presente allegato.
         9.   DISPOSIZIONI RELATIVE AL TRASFERIMENTO
              Le parti convengono che transizione delle approvazioni dei centri di riparazione ubicati negli Stati membri della
              UE di cui all’appendice 2, ma soggetti alla supervisione diretta della FAA al momento dell’entrata in vigore del
              presente allegato, avviene conformemente alle disposizioni seguenti.
              — Un’autorità dell’aviazione deve completare la formazione del proprio personale sulle procedure relative all’ac­
                   cordo, al presente allegato e alle condizioni speciali della FAA prima della transizione dei centri di riparazione.
              — Una volta che una parte sufficiente del personale abbia completato la formazione necessaria per garantire la
                   supervisione delle strutture trasferite in conformità con il presente accordo, la FAA trasferisce le attività di
                   ispezione, controllo e supervisione dei centri di riparazione approvati a titolo del CFR 14, parte 145 alla
                   pertinente autorità dell’aviazione.
              — Il trasferimento alle autorità dell’aviazione deve avvenire entro due anni dall’entrata in vigore del presente
                   allegato, conformemente alle procedure approvate dal Consiglio congiunto di coordinamento della manuten­
                   zione.
         10.  DIRITTI
              I diritti sono applicati conformemente all’articolo 14 dell’accordo e alle disposizioni regolamentari applicabili.
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                                                                 CONDIZIONI SPECIALI
          1.     CONDIZIONI SPECIALI DELL’EASA APPLICABILI AI CENTRI DI RIPARAZIONE SITUATI NEGLI
                 STATI UNITI
          1.1.   Al fine di ottenere l’approvazione conformemente all’EASA parte 145, e alle condizioni del presente allegato, il
                 centro di riparazione deve rispettare le seguenti condizioni speciali.
          1.1.1. Il centro di riparazione deve presentare una domanda redatta nella forma e con le modalità accettate dall’EASA.
                 a) La domanda di approvazione iniziale dell’EASA, e la conferma della stessa, deve contenere un attestato che
                     dimostri che il certificato e/o la valutazione dell’EASA sono necessari per mantenere o modificare prodotti
                     aeronautici (o parti montate su detti prodotti) registrati o progettati in uno Stato membro della UE.
                 b) Il centro di riparazione presenta una parte integrativa al proprio manuale operativo che deve essere verificata e
                     accettata dalla FAA per conto dell’EASA. Tutte le revisioni della parte integrativa devono essere accettate dalla
                     FAA. La parte integrativa deve contenere i seguenti elementi:
                         i) una dichiarazione del responsabile del centro di riparazione, quale definita nella versione attuale dell’EASA
                            parte 145, che impegna il centro al rispetto delle disposizioni del presente allegato e delle condizioni
                            speciali ivi elencate;
                        ii) procedure dettagliate per il funzionamento di un sistema indipendente di controllo della qualità che
                            preveda la supervisione dell’insieme delle strutture e delle «line stations» sul territorio degli Stati Uniti;
                      iii) procedure per la riammissione in servizio o per l’autorizzazione alla riammissione in servizio conformi ai
                            requisiti dell’EASA parte 145 per gli aeromobili e al modulo FAA 8130-3 per i componenti di aeromobili,
                            nonché tutte le altre informazioni richieste dal proprietario o dall’operatore;
                       iv) nel caso dei centri per fusoliere/aeromobili, procedure per garantire che il certificato di aeronavigabilità e il
                            certificato di revisione dell’aeronavigabilità siano validi prima del rilascio del documento di riammissione in
                            servizio;
                        v) procedure per garantire che le riparazioni e le modifiche quali definite dai requisiti EASA siano effettuate
                            conformemente ai dati approvati dall’EASA stessa;
                       vi) una procedura che permetta al centro di riparazione di garantire che il programma di formazione iniziale e
                            periodico approvato dalla FAA, e successive revisioni, prevede una formazione sui fattori umani;
                      vii) procedure per comunicare all’EASA, all’impresa di progettazione dell’aeromobile e al cliente o operatore
                            condizioni di non aeronavigabilità, come previsto dall’EASA parte 145 per i prodotti dell’aeronautica civile;
                     viii) procedure per garantire la completezza e il rispetto dell’ordine o del contratto del cliente o dell’operatore,
                            tenendo conto delle direttive di aeronavigabilità dell’EASA e di altre istruzioni vincolanti notificate;
                      ix) procedure atte a garantire che i contraenti rispettino i termini delle presenti procedure di attuazione,
                            ovvero che facciano ricorso a organismi titolari dell’approvazione EASA parte 145 o che, se ciò non
                            avviene, garantiscano che il centro di riparazione che assicura la riammissione in servizio del prodotto sia
                            responsabile di garantirne anche la aeronavigabilità;
                        x) procedure che, in caso di necessità, consentano di operare in modo ricorrente al di fuori di un centro fisso;
                      xi) procedure per garantire la disponibilità di adeguati hangar coperti per la manutenzione di base degli
                            aeromobili.
          1.2.   Al fine di mantenere l’approvazione conformemente all’EASA parte 145, e alle condizioni del presente allegato, il
                 centro di riparazione deve rispettare le seguenti condizioni. La FAA verifica che il centro di riparazione:
                 a) consenta all’EASA, o alla FAA per conto dell’EASA, di ispezionarlo per verificare che sia sempre conforme ai
                     requisiti del CFR 14, parte 145, e alle presenti condizioni speciali (ovvero, EASA parte 145);
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                b) accetti che l’EASA avvii procedimenti investigativi o esecutivi conformemente a tutti i pertinenti regolamenti CE
                    e alle procedure dell’EASA;
                c) cooperi con l’EASA quando quest’ultima avvia procedimenti investigativi o esecutivi;
                d) rispetti sempre il CFR 14, parte 43 e 145 e le presenti condizioni speciali.
         2.     CONDIZIONI SPECIALI DELLA FAA APPLICABILI ALLE IMPRESE DI MANUTENZIONE APPROVATE
                (IMA) SITUATE NELLA UE
         2.1.   Al fine di ottenere l’approvazione conformemente al CFR parte 145, e alle condizioni del presente allegato,
                un’impresa di manutenzione deve rispettare le seguenti condizioni speciali.
         2.1.1. L’impresa di manutenzione deve presentare una domanda redatta nella forma e con le modalità accettate dalla
                FAA.
                a) La domanda di certificazione FAA (primo rilascio e rinnovo) deve contenere:
                      i) una dichiarazione attestante che il certificato e/o la valutazione della FAA sono necessari per mantenere o
                          modificare prodotti aeronautici registrati negli Stati Uniti o prodotti aeronautici registrati in un paese
                          straniero e utilizzati secondo le disposizioni del CFR 14;
                     ii) un elenco degli interventi di manutenzione, approvato dall’autorità dell’aviazione, da appaltare o subappal­
                          tare ai fini della manutenzione di prodotti dell’aeronautica civile degli Stati Uniti;
                    iii) nei casi di trasporto di sostanze pericolose, la conferma scritta che tutti i dipendenti coinvolti hanno
                          ricevuto una formazione sul trasporto di sostanze pericolose conformemente alle norme ICAO.
                b) L’impresa di manutenzione deve fornire (e tenere nella propria sede) una parte integrativa del proprio manuale
                    operativo redatta in inglese e approvata dall’autorità dell’aviazione. Una volta ottenuta l’approvazione dell’au­
                    torità dell’aviazione, la parte integrativa si ritiene accettata dalla FAA. Tutte le revisioni della parte integrativa
                    devono essere approvate dall’autorità dell’aviazione. La parte integrativa del manuale operativo deve contenere i
                    seguenti elementi:
                        i) una dichiarazione datata e firmata del responsabile dell’impresa che impegna quest’ultima a rispettare le
                           disposizioni dell’allegato;
                       ii) una sintesi dei propri sistemi di controllo della qualità che devono tenere conto delle condizioni speciali
                           della FAA;
                      iii) procedure per la riammissione in servizio o per l’autorizzazione alla riammissione in servizio conformi ai
                           requisiti del CFR 14, parte 43 per gli aeromobili e al modulo EASA 1 per i componenti, ovvero le
                           informazioni richieste dal CFR 14, sezioni 43.9 e 43.11, e tutte le informazioni richieste (in lingua inglese)
                           che il proprietario o l’operatore è tenuto a fornire o mantenere;
                      iv) procedure per comunicare alla FAA le avarie, i malfunzionamenti e le anomalie e per segnalare le parti che
                           si sospettano prive di approvazione scoperte su prodotti aeronautici degli Stati Uniti o destinate a essere
                           montate sugli stessi;
                       v) procedure per comunicare alla FAA eventuali cambiamenti relativi alle «line stations» che:
                            1) sono situate in uno Stato membro della UE;
                            2) effettuano la manutenzione di un aeromobile registrato negli Stati Uniti e
                            3) hanno un’incidenza sulle specifiche operative della FAA;
                      vi) procedure per valutare e controllare i centri fissi supplementari situati negli Stati membri dell’UE elencati
                           nell’appendice 2 del presente allegato;
                     vii) procedure per verificare che tutte le attività appaltate o subappaltate prevedano disposizioni per imporre ai
                           centri sprovvisti di certificazione FAA di riconsegnare il prodotto all’impresa di manutenzione per un’ul­
                           tima ispezione/prova e la riammissione in servizio;
                    viii) procedure per trasmettere alla FAA relazioni trimestrali indicanti i dieci principali contraenti/subcontraenti
                           (fornitori esterni di servizi di manutenzione);
                      ix) procedure atte a garantire che le principali riparazioni e le principali alterazioni/modifiche (quali definite
                           nel CFR 14) siano effettuate conformemente ai dati approvati dalla FAA;
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                       x) procedure atte a garantire la conformità con il programma di mantenimento dell’aeronavigabilità del
                          vettore aereo (Continuous Airworthiness Maintenance Program), tra le quali la separazione delle attività di
                          ispezione da quelle di manutenzione nel caso di elementi per i quali il vettore o il cliente abbiano segnalato
                          la necessità di effettuare un’ispezione (Required Inspection Items — RII);
                      xi) procedure atte a garantire la conformità con i manuali o le istruzioni di manutenzione del costruttore per
                          il mantenimento dell’aeronavigabilità e la gestione delle deviazioni. Procedure per garantire che tutte le
                          direttive in materia di aeronavigabilità pubblicate dalla FAA attualmente applicabili siano a disposizione del
                          personale che effettua la manutenzione nel momento in questa ha luogo;
                     xii) procedure per confermare che i dirigenti e i dipendenti dell’impresa di manutenzione responsabile del­
                          l’ispezione finale e della riammissione in servizio di prodotti aeronautici statunitensi siano in grado di
                          leggere, scrivere e capire la lingua inglese;
                    xiii) procedure che, in caso di necessità, consentano di operare in modo ricorrente al di fuori di un centro fisso.
          2.2. Al fine di mantenere l’approvazione conformemente al CFR 14, parti 43 e 145, e alle condizioni del presente
               allegato, l’impresa di manutenzione deve rispettare le seguenti condizioni. L’autorità dell’aviazione verifica che
               l’impresa di manutenzione:
               a) consenta alla FAA, o all’autorità dell’aviazione per conto della FAA, di ispezionarla per verificare che sia sempre
                    conforme ai requisiti dell’EASA parte 145 e alle presenti condizioni speciali (ovvero, CFR 14, parti 43 e 145);
               b) accetti che la FAA avvii procedimenti investigativi o esecutivi conformemente alle proprie norme e direttive;
               c) cooperi in tutti i casi di procedimenti investigativi o esecutivi;
               d) sia sempre conforme all’EASA parte 145 e alle presenti condizioni speciali;
               e) in caso di mantenimento della conformità regolamentare, la FAA può rinnovare il primo certificato rilasciato
                    all’impresa di manutenzione dopo 12 mesi e, in seguito, a cadenza biennale.
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                                                                    Appendice 2
         Agenti tecnici ritenuti qualificati ai fini del presente allegato:
         La «Federal Aviation Administration»
         L’Agenzia europea per la sicurezza aerea
         Ai fini del presente allegato sono considerate qualificate le autorità dell’aviazione dei seguenti Stati membri della UE:
         La Repubblica d’Austria
         Il Regno del Belgio
         La Repubblica ceca
         Il Regno di Danimarca
         La Repubblica di Finlandia
         La Repubblica francese
         La Repubblica federale di Germania
         L’Irlanda
         La Repubblica italiana
         Il Granducato di Lussemburgo
         La Repubblica di Malta
         Il Regno dei Paesi Bassi
         La Repubblica di Polonia
         La Repubblica portoghese
         Il Regno di Spagna
         Il Regno di Svezia
         Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
 ---pagebreak--- 9.11.2011           IT                              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              L 291/43
                                                                   Appendice 3
                                               PROCEDURE DELL’AUTORITÀ DELL’AVIAZIONE
          L’autorità dell’aviazione, operando per conto della FAA, effettua, conformemente agli orientamenti e alle procedure del
          consiglio congiunto di coordinamento della manutenzione, le seguenti azioni:
          1) In caso di domanda iniziale di autorizzazione di un’impresa di manutenzione, l’autorità
             a) esamina la documentazione presentata dal richiedente ai fini della certificazione FAA;
             b) comunica al richiedente tutte le procedure da espletare;
             c) esamina e trasmette alla FAA tutte le informazioni preliminari alla presentazione della domanda;
             d) esamina e approva la parte integrativa FAA al manuale delle specifiche dell’impresa di manutenzione presentata dal
                 richiedente;
             e) effettua ispezioni e controlli dell’impresa di manutenzione per verificarne la conformità ai documenti di orienta­
                 mento applicabili;
             f) approva il fascicolo completo della domanda, comprensivo di una copia della relazione di controllo e di una
                 raccomandazione firmata di rilascio della certificazione FAA, e lo trasmette alla FAA;
             g) conserva una copia della parte integrativa FAA.
          2) In caso di rinnovo della certificazione FAA di un’impresa di manutenzione
             (il rinnovo viene rilasciato 12 mesi dopo la prima certificazione e, successivamente, ogni 24 mesi), l’autorità dell’avia­
             zione:
             a) riesamina la documentazione presentata dal richiedente ai fini della certificazione FAA;
             b) verifica che siano state effettuate le previste ispezioni delle strutture;
             c) esamina e approva le eventuali modifiche alla parte integrativa FAA al manuale delle specifiche dell’impresa di
                 manutenzione;
             d) illustra alla FAA le eventuali risultanze dell’ispezione completa delle strutture;
             e) approva il fascicolo completo della domanda, comprensivo di una copia della relazione di controllo e di una
                 raccomandazione firmata di rinnovo della certificazione FAA, e lo trasmette alla FAA.
          3) In caso di cambiamento o modifiche della certificazione FAA, l’autorità aeronautica:
             a) garantisce che tutti i cambiamenti o le modifiche prevedano come minimo la presentazione di una domanda;
             b) in caso di aggiunta di «line stations» o di centri fissi, trasmette alla FAA relazioni e raccomandazioni.
 ---pagebreak--- L 291/44           IT                              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                     9.11.2011
                                                                   Appendice 4
                                       MODULO EASA 3 — CERTIFICATO DI APPROVAZIONE USA
                                                      CERTIFICATO DI APPROVAZIONE
                                                        RIFERIMENTO EASA.145.XXXX
         Tenuto conto delle disposizioni dell’articolo 9, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 1592/2002 del Parlamento europeo e
         del Consiglio e dell’accordo bilaterale attualmente in vigore tra la Comunità europea e gli Stati Uniti d’America, l’Agenzia
         europea per la sicurezza aerea (EASA) certifica che
                                                            NOME DELL’IMPRESA
                                                                   INDIRIZZO
                                                                   INDIRIZZO
                                                                   INDIRIZZO
         è un’impresa di manutenzione parte 145 autorizzata a effettuare la manutenzione dei prodotti elencati nelle specifiche
         tecniche e di certificazione della FAA (Air Agency Certificate and associated Operations Specifications) e a rilasciare i pertinenti
         certificati di ammissione in servizio, utilizzando il riferimento di cui sopra e alle seguenti condizioni:
         1. La presente approvazione è limitata all’ambito specificato nel certificato rilasciato al centro di riparazione a titolo del
            CFR 14, parte 145 e delle relative specifiche operative per interventi effettuati negli Stati Uniti (salvo se concordato
            diversamente con l’EASA in un caso particolare).
         2. L’ambito di applicazione dell’approvazione si limita alle categorie e specifiche di cui all’EASA parte 145, quali indicate
            nel regolamento (CE) n. 2042/2003.
         3. La presente approvazione impone il rispetto del CFR 14, parte 145, come pure delle differenze indicate nelle procedure
            di attuazione delle disposizioni sulla manutenzione, in particolare utilizzando il modulo FAA 8130-3 per l’ammis­
            sione/riammissione in servizio di componenti, compresi i turbomotori.
         4. I certificati di riammissione in servizio devono indicare il numero di riferimento dell’approvazione EASA parte 145
            sopraindicato e il numero del certificato rilasciato a titolo del CFR 14, parte 145.
         5. Subordinatamente al rispetto delle condizioni che precedono, la presente approvazione è valida fino:
            [periodo di validità di due anni]
            a meno che l’approvazione non sia ceduta, sostituita, sospesa o revocata.
         Data del rilascio
         Firma
         Per l’EASA