CELEX: 61984CJ0294
Language: it
Date: 1986-03-11 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) dell'11 marzo 1986. # Hermanus Adams ed altri contro Commissione delle Comunità europee. # Annullamento di una decisione di non ammissione alle prove di un concorso. # Causa 294/84.

Avis juridique important

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61984J0294

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 11 MARZO 1986.  -  HERMANUS ADAMS E ALTRI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMMUNITA EUROPEE.  -  ANNULLAZIONE DI UNA DECISIONE DI NON AMMISSIONE ALLE PROVE DI UN CONCORSO.  -  CAUSA 294/84.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 00977

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RICORSO - TERMINE - ATTO CHE RECA PREGIUDIZIO - DOMANDA DI RIESAME - RILEVANZA PER IL TERMINE D ' IMPUGNAZIONE - INSUSSISTENZA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 90 E 91 )   2 . DIPENDENTI - RICORSO - ATTO CHE RECA PREGIUDIZIO - DECISIONE ADOTTATA PREVIO RIESAME DI UN PROVVEDIMENTO ANTERIORE   ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 90 E 91 )   3 . DIPENDENTI - RICORSO - RICORSO DIRETTO CONTRO IL RIFIUTO DI AMMISSIONE AL CONCORSO - MEZZO RELATIVO ALL ' IRRITUALITA DEL BANDO DI CONCORSO NON TEMPESTIVAMENTE IMPUGNATO - INAMMISSIBILITA   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 91 )   4 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CONCORSI - VALUTAZIONE DEI MERITI DEI CANDIDATI - IMPOSSIBILITA PER I CANDIDATI DI CONOSCERE E DI CRITICARE TALUNI DEGLI ELEMENTI SUI QUALI LA COMMISSIONE GIUDICATRICE SI E BASATA - IRRITUALITA   ( STATUTO DEL PERSONALE , ALLEGATO III , ART . 5 )    

Massima

1 . IL FATTO CHE IL DIPENDENTE ABBIA CHIESTO IL RIESAME DELLA DECISIONE CHE GLI RECA PREGIUDIZIO NON PUO IMPEDIRE LA DECORRENZA DEL TERMINE PER IMPUGNARE IL PROVVEDIMENTO . LA SOLUZIONE CONTRARIA , CONSENTENDO A QUALUNQUE DIPENDENTE , MEDIANTE LA PRESENTAZIONE RIPETUTA DI DOMANDE A TAL FINE , DI PROROGARE INDEFINITAMENTE IL TERMINE D ' IMPUGNAZIONE , SAREBBE INCOMPATIBILE COL SISTEMA DELLE IMPUGNAZIONI ISTITUITO DALLO STATUTO , NONCHE COL PRINCIPIO DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO .   2 . E RICEVIBILE IL RICORSO DIRETTO CONTRO LA DECISIONE DI NON AMMETTERE AL CONCORSO CHE SIA STATA ADOTTATA PREVIO RIESAME DI UN ' IDENTICA DECISIONE PRECEDENTE , QUALORA SIA ACCERTATO CHE LA SECONDA DECISIONE HA EFFETTIVAMENTE SOSTITUITO LA PRIMA E NON PUO ESSERE CONSIDERATA PURAMENTE CONFERMATIVA DELLA STESSA .   3 . A SOSTEGNO DEL RICORSO DIRETTO CONTRO LA DECISIONE DI NON AMMETTERLO AL CONCORSO IL DIPENDENTE NON PUO DEDURRE MEZZI RELATIVI ALL ' ASSERITA IRRITUALITA DEL BANDO DI CONCORSO , QUALORA NON ABBIA TEMPESTIVAMENTE IMPUGNATO I PUNTI DI DETTO BANDO CHE RITIENE GLI RECHINO PREGIUDIZIO . SE COSI NON FOSSE , SAREBBE POSSIBILE RIMETTERE IN DISCUSSIONE IL BANDO DI CONCORSO MOLTO TEMPO DOPO LA SUA PUBBLICAZIONE E QUANDO LA MAGGIOR PARTE O TUTTE LE OPERAZIONI DI CONCORSO SI SONO GIA SVOLTE , IL CHE SAREBBE IN CONTRASTO COI PRINCIPI DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO , DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO E DELLA SANA AMMINISTRAZIONE .   4.NELL ' AMBITO DEL CONCORSO , LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEVE VALUTARE ELEMENTI NOTI AI CANDIDATI , TANTO SE SI TRATTA DEI TITOLI DA ESSI PRESENTATI , QUANTO SE SI TRATTA DEGLI ESAMI DA ESSI SOSTENUTI O DEI RAPPORTI INFORMATIVI CHE ESSI HANNO POTUTO CONOSCERE E COMMENTARE . CIO COSTITUISCE UNA GARANZIA DELLA RITUALITA DEL CONCORSO E UNA TUTELA CONTRO QUALSIASI ARBITRIO , IN QUANTO I CANDIDATI CONOSCONO TUTTI GLI ELEMENTI SUI QUALI LA COMMISSIONE GIUDICATRICE HA BASATO IL PROPRIO GIUDIZIO E SONO QUINDI SENZ ' ALTRO IN GRADO DI CRITICARLO OVE RITENGANO CHE NON SIA CORRETTO .   VICEVERSA , QUALORA LA COMMISSIONE GIUDICATRICE SI BASI , ALMENO IN PARTE , SU ELEMENTI QUALI LE INFORMAZIONI E LE OPINIONI DEI SUPERIORI GERARCHICI , CHE SONO SOTTRATTI ALLA CONOSCENZA DEI CANDIDATI , A QUESTI NON E DATA ALCUNA POSSIBILITA DI DIFESA CONTRO AFFERMAZIONI PROVENIENTI DA UN TERZO LE QUALI , ANCHE SE POSSONO ESSERE PERFETTAMENTE CORRETTE , POTREBBERO DEL PARI ESSERE INESATTE PER QUALSIASI MOTIVO . L ' IMPOSSIBILITA PER I CANDIDATI DI ESPRIMERSI SUI PARERE ESPRESSI NEI LORO CONFRONTI DAI SUPERIORI GERARCHICI E PRESI IN CONSIDERAZIONE DALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE COSTITUISCE TRASGRESSIONE DI UN PRINCIPIO CHE REGGE IL CONCORSO , TRASGRESSIONE CHE IMPLICA L ' ANNULLAMENTO DEI PROVVEDIMENTI DI NON AMMISSIONE ADOTTATI NEI LORO CONFRONTI .    

Parti

NELLA CAUSA 294/84 , HERMANUS ADAMS E ALTRI 52 DIPENDENTI DI RUOLO E NON DI RUOLO DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CON L ' AVV . MARCEL SLUSNY , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT , CENTRE LOUVIGNY , 34 B IV , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTI ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO DIMITRIOS GOULOUSSIS , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DEL CONCORSO INTERNO COM/B/2/82 E DI TUTTI GLI ATTI COMPIUTI O DA COMPIERE NELL ' AMBITO DI QUESTO CONCORSO , NONCHE L ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI ADOTTATE NEI CONFRONTI DI CIASCUNO DEI RICORRENTI E CONSISTENTI NEL RIFIUTARE L ' AMMISSIONE DI CIASCUNO DI ESSI AGLI ESAMI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 10 DICEMBRE 1984 , IL SIG . HERMANUS ADAMS E ALTRI 52 DIPENDENTI DI CATEGORIA C IN SERVIZIO PRESSO LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HANNO PROPOSTO UN RICORSO MIRANTE ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO INTERNO PER TITOLI ED ESAMI COM/B/2/82 , PER LA COSTITUZIONE DI UNA RISERVA DI VICEASSISTENTI , DI VICEASSISTENTI DI SEGRETERIA E DI VICEASSISTENTI TECNICI , DI NON AMMETTERLI AGLI ESAMI DEL CONCORSO .   2 IL RICORSO MIRA ANCHE ALL ' ANNULLAMENTO DEL CONCORSO COM/B/2/82 NONCHE DI TUTTI GLI ATTI AI QUALI ESSO HA DATO LUOGO , POICHE TALUNE DISPOSIZIONI DEL BANDO DI CONCORSO SAREBBERO STATE INVALIDE E LA DECISIONE IMPUGNATA SAREBBE STATA QUINDI ADOTTATA IN ESITO AD UN PROCEDIMENTO VIZIATO FIN DALL ' INIZIO .   3 I RICORRENTI ERANO STATI INFORMATI NEL GIUGNO 1984 , DAL CAPO DELLA DIVISIONE '  ASSUNZIONI '  DELLA COMMISSIONE , DEL FATTO CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO , DOPO AVER EFFETTUATO UN ESAME COMPARATIVO DI TUTTE LE CANDIDATURE BASANDOSI , NELLA SUA VALUTAZIONE , SU UN INSIEME DI ELEMENTI QUALI L ' ESPERIENZA PROFESSIONALE PRECEDENTE E SUCCESSIVA ALL ' ASSUNZIONE , LA FORMAZIONE GENERALE E/O SPECIFICA , LA FORMAZIONE COMPLEMENTARE , I RAPPORTI INFORMATIVI , LE MANSIONI SVOLTE ALLA DATA DELLA PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE , LA MOBILITA , NON AVEVA RITENUTO DI POTERLI ISCRIVERE NELL ' ELENCO DEI CANDIDATI AMMESSI AGLI ESAMI .   4 A SEGUITO DI QUESTA COMUNICAZIONE , TRE DEGLI INTERESSATI , CIOE LA SIG.RA BAUSCH , LA SIG.RA SEUBE E IL SIG . PELLICCIONE , PRESENTAVANO RECLAMI AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE . GLI ALTRI , PER CONTRO , SI LIMITAVANO A CHIEDERE CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE RIESAMINASSE I LORO ATTI DI CANDIDATURA E CHE , IN OGNI CASO IN CUI VENISSE CONFERMATA UNA DECISIONE DI RIGETTO , ESSA INDICASSE QUALE DELLE CONDIZIONI DI AMMISSIONE AGLI ESAMI NON FOSSE SODDISFATTA .   5 CON LETTERA IN DATA 7 SETTEMBRE 1984 , INDIRIZZATA NEGLI STESSI TERMINI A TUTTI I RICORRENTI , IL CAPO DELLA DIVISIONE '  ASSUNZIONI '  DELLA COMMISSIONE COMUNICAVA LORO CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE , DOPO AVER RIESAMINATO LE CANDIDATURE , CONFERMAVA LA PROPRIA DECISIONE , IN QUANTO NESSUN ELEMENTO SUPPLEMENTARE LE AVEVA CONSENTITO DI MODIFICARE IL SUO PRECEDENTE ATTEGGIAMENTO . EGLI PRECISAVA INOLTRE CHE SOLO I CANDIDATI CHE GIA SVOLGEVANO MANSIONI DELLA CATEGORIA B O POSSEDEVANO TUTTI I REQUISITI PER SVOLGERLE ERANO STATI AMMESSI AGLI ESAMI .   6 IL RICORSO PROPOSTO DAGLI INTERESSATI E RIVOLTO CONTRO LA DECISIONE CHE RISULTA DA QUESTA LETTERA , CH ' ESSI CONSIDERANO COME L ' ATTO CHE ARRECA LORO PREGIUDIZIO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO .   7 LA COMMISSIONE , CONVENUTA , ECCEPISCE ANZITUTTO L ' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO , SOSTENENDO CHE QUESTO E STATO DEPOSITATO SOLO IL 10 DICEMBRE 1984 , MENTRE IL TERMINE CONTEMPLATO DALL ' ART . 91 , N . 3 , DELLO STATUTO COMINCIAVA A DECORRERE DAL GIUGNO 1984 , QUANDO I RICORRENTI AVEVANO AVUTO CONOSCENZA DELLA DECISIONE DI NON AMMETTERLI AGLI ESAMI , E NON IL 7 SETTEMBRE 1984 , DATA IN CUI I RICORRENTI AVEVANO RICEVUTO NOTIFICA DI UNA SECONDA DECISIONE , SEMPLICEMENTE CONFERMATIVA DELLA PRIMA . ESSENDO STATO PROPOSTO DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE DI TRE MESI CONTEMPLATO DALLO STATUTO , IL RICORSO SAREBBE QUINDI IRRICEVIBILE .   8 PER QUANTO RIGUARDA I RICORRENTI CHE AVEVANO GIA PRESENTATO UN RECLAMO CONTRO LA DECISIONE AD ESSI COMUNICATA NEL GIUGNO 1984 , LA COMMISSIONE AMMETTE CHE L ' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA NON PUO VALERE ALLO STESSO MODO NEL LORO CASO , MA SI RIMETTE ALLA SAGGEZZA DELLA CORTE , OSSERVANDO CHE SPETTA A QUEST ' ULTIMA DECIDERE SE SIA RICEVIBILE UN RICORSO DEPOSITATO DOPO LA PRESENTAZIONE DI UN RECLAMO E NEL TERMINE DI TRE MESI CALCOLATO A DECORRERE DALLA RISPOSTA ESPRESSA O TACITA A QUESTO RECLAMO , MENTRE , SECONDO LA GIURISPRUDENZA COSTANTE , LA DECISIONE DI UNA COMMISSIONE GIUDICATRICE DI CONCORSO E DIRETTAMENTE IMPUGNABILE DINANZI ALLA CORTE .   9 LA COMMISSIONE RITIENE INFINE CHE I MEZZI RELATIVI ALL ' INVALIDITA DEL BANDO DI CONCORSO DEBBANO , COMUNQUE , ESSERE CONSIDERATI COME PRESENTATI FUORI TERMINE , POICHE I RICORRENTI AVREBBERO DOVUTO IMPUGNARE DETTO BANDO FIN DALLA SUA PUBBLICAZIONE E , A SUO AVVISO , NON POSSONO PIU FARLO ORA , MEDIANTE UN RICORSO RIVOLTO CONTRO UN ATTO SUCCESSIVO .   10 I RICORRENTI SOSTENGONO INVECE CHE LE DOMANDE DI RIESAME PRESENTATE DAGLI INTERESSATI DEVONO ESSERE CONSIDERATE DOMANDE AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 1 , DELLO STATUTO , DI MODO CHE IL TERMINE DI RICORSO COMINCIA A DECORRERE SOLO DALLA DATA DELLA DECISIONE , ESPRESSA O TACITA , ADOTTATA DALL ' AUTORITA AMMINISTRATIVA IN RISPOSTA A QUESTE DOMANDE , NELLA FATTISPECIE IL 7 SETTEMBRE 1984 .   11 IN OGNI MODO , ANCHE SE SI RITENESSE CHE IL TERMINE DI RICORSO ABBIA COMINCIATO A DECORRERE DAL MOMENTO IN CUI GLI INTERESSATI HANNO AVUTO CONOSCENZA DELLA PRIMA DECISIONE , CIO NON TOGLIE , SECONDO I RICORRENTI , CHE LA DECISIONE RISULTANTE DALLA LETTERA 7 SETTEMBRE 1984 NON E UN ATTO CONFERMATIVO DELLA DECISIONE NOTIFICATA NEL CORSO DEL GIUGNO 1984 , MA , ESSENDO INTERVENUTA A SEGUITO DEL RIESAME DELLE CANDIDATURE , ESSA E IN REALTA UNA DECISIONE CHE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE LA PRECEDENTE E CHE COSTITUISCE IL VERO E PROPRIO ATTO CHE ARRECA PREGIUDIZIO .   12 PER QUANTO RIGUARDA L ' IRRICEVIBILITA DEI MEZZI RELATIVI AL BANDO DI CONCORSO , I RICORRENTI OSSERVANO CHE , QUANDO , NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO DI CONCORSO , UN ATTO SI PONE ALLA FINE DI UNA SERIE DI ATTI DI CUI L ' ULTIMO ARRECA PREGIUDIZIO , IL CANDIDATO NON E OBBLIGATO AD IMPUGNARE SEPARATAMENTE GLI ATTI PRECEDENTI E IN PARTICOLARE L ' ATTO INIZIALE DEL PROCEDIMENTO .   13 L ' ARGOMENTO CHE I RICORRENTI BASANO SULLA PRESENTAZIONE DI UNA DOMANDA DI RIESAME PER AFFERMARE CHE UNA SIFFATTA DOMANDA IMPEDISCE LA DECORRENZA DEL TERMINE NON PUO ESSERE ACCOLTO . SE SI ACCETTASSE UN ARGOMENTO DEL GENERE , QUALSIASI DIPENDENTE POTREBBE INFATTI , MEDIANTE LA PRESENTAZIONE RIPETUTA DI DOMANDE A TAL FINE , PROLUNGARE INDEFINITAMENTE IL TERMINE DI RICORSO CONTRO UN ATTO CHE GLI ARRECA PREGIUDIZIO , IL CHE E INCOMPATIBILE CON IL SISTEMA DELLE IMPUGNAZIONI ISTITUITO DALLO STATUTO , NONCHE CON IL PRINCIPIO DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO .   14 QUANTO AL SECONDO ARGOMENTO AVANZATO DAI RICORRENTI , NON VI E DUBBIO CHE LA DECISIONE RISULTANTE DALLA LETTERA 7 SETTEMBRE 1984 E STATA ADOTTATA IN ESITO AD UN RIESAME DELLA PRECEDENTE DECISIONE DI NON AMMISSIONE , AL QUALE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE HA PROCEDUTO SU DOMANDA DEGLI INTERESSATI .   15 INFATTI , NON SOLO IL TESTO DI DETTA LETTERA MENZIONA ESPRESSAMENTE UN '  RIESAME '  DELLE CANDIDATURE , MA INOLTRE IL FATTO CHE 18 CANDIDATI CHE IN UN PRIMO MOMENTO ERANO STATI ESCLUSI SIANO STATI SUCCESSIVAMENTE AMMESSI AGLI ESAMI DIMOSTRA CHE IL RIESAME E EFFETTIVAMENTE INTERVENUTO ED E STATO EFFETTUATO IN MODO APPROFONDITO .   16 ALLA LUCE DELLE PRECEDENTI CONSIDERAZIONI , SI DEVE QUINDI RITENERE CHE LA DECISIONE RISULTANTE DALLA LETTERA 7 SETTEMBRE 1984 SI E SOSTITUITA ALLA DECISIONE ANTERIORE E NON PUO ESSERE CONSIDERATA COME PURAMENTE CONFERMATIVA DI QUEST ' ULTIMA . IL RICORSO E PERTANTO RICEVIBILE .   17 LA RICEVIBILITA DEL RICORSO NON COMPORTA TUTTAVIA LA RICEVIBILITA DEI MEZZI RELATIVI ALL ' ASSERITA IRREGOLARITA DEL BANDO DI CONCORSO . I RICORRENTI AVREBBERO DOVUTO INFATTI IMPUGNARE IN TEMPO UTILE LE DISPOSIZIONI DI QUESTO BANDO CHE , A LORO PARERE , ARRECAVA LORO DANNO . SE COSI NON FOSSE , SAREBBE POSSIBILE RIMETTERE IN DISCUSSIONE UN BANDO DI CONCORSO MOLTO TEMPO DOPO CHE E STATO PUBBLICATO E QUANDO LA MAGGIOR PARTE O TUTTE LE OPERAZIONI DI CONCORSO SI SONO GIA SVOLTE , IL CHE E INCOMPATIBILE CON I PRINCIPI DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO , DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO E DELLA SANA AMMINISTRAZIONE .   18 I SOLI MEZZI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE AL FINE DI PRONUNCIARSI SUL MERITO DELLA CAUSA SONO QUINDI QUELLI CHE MIRANO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE IMPUGNATA E CHE SI BASANO SULL ' ILLEGITTIMITA DI TALUNI COMPORTAMENTI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO . SI TRATTA DEI MEZZI RELATIVI , RISPETTIVAMENTE , AL FATTO CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE HA SISTEMATICAMENTE CONSULTATO I SUPERIORI GERARCHICI DEI CANDIDATI , MENTRE UN COLLOQUIO CON QUESTI ULTIMI ERA CONTEMPLATO DAL BANDO DI CONCORSO SOLO A TITOLO EVENTUALE ; AL FATTO CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE NON HA CONVOCATO I CANDIDATI PER UN COLLOQUIO , CONTEMPLATO ANCH ' ESSO A TITOLO EVENTUALE DAL BANDO DI CONCORSO , MENTRE HA SENTITO PER CIASCUN CANDIDATO IL PARERE DEI LORO SUPERIORI GERARCHICI ; AL FATTO CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE AVREBBE COMMESSO UNO SVIAMENTO DI POTERE CREANDO DUE GRUPPI DI CANDIDATI ( QUELLI CHE GIA SVOLGEVANO MANSIONI DI LIVELLO B , BS , BT O CHE SI PRESUMEVANO POSSEDERE TUTTI I REQUISITI PER SVOLGERLE E QUELLI CHE , AD AVVISO DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE , NON POSSEDEVANO TALI REQUISITI ALLO SCOPO DI CONSENTIRE LA NOMINA DI DETERMINATI DIPENDENTI .   19 CON IL PRIMO DI QUESTI MEZZI I RICORRENTI SOSTENGONO CH ' ESSI CONTESTANO IL COLLOQUIO CON I SUPERIORI GERARCHICI ESSENZIALMENTE PERCHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE NON L ' HA FATTO SEGUIRE DA UN COLLOQUIO CON I CANDIDATI CHE CONSENTISSE A QUESTI ULTIMI DI FARE OSSERVAZIONI SUL PARERE ESPRESSO NEI LORO CONFRONTI DA DETTI SUPERIORI , IL CHE SI RISOLVEREBBE IN UNA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO , NONCHE DEL DIRITTO ALLA DIFESA . STANDO COSI LE COSE , IL MEZZO RELATIVO AL COLLOQUIO CON I SUPERIORI GERARCHICI SI COLLEGA CON IL SECONDO MEZZO , RELATIVO AL FATTO CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE NON HA SENTITO I CANDIDATI , DI MODO CHE BISOGNA ESAMINARLI CONGIUNTAMENTE .   20 SECONDO I RICORRENTI , DAL MOMENTO CHE I SUPERIORI GERARCHICI , NELLA PERSONA DEGLI ASSISTENTI DEL DIRETTORE GENERALE DI CIASCUNA DELLE DIREZIONI GENERALI DI CUI FACEVANO PARTE I CANDIDATI , SONO STATI CHIAMATI A FORNIRE UN PARERE CHE POTEVA AVERE CONSEGUENZE RILEVANTI PER LA CANDIDATURA DEGLI INTERESSATI , IL DIRITTO ALLA DIFESA , PRINCIPIO GIURIDICO SUPERIORE , RICHIEDEVA CHE SI PERMETTESSE A QUESTI ULTIMI DI ESPRIMERSI A LORO VOLTA .   21 LA COMMISSIONE REPLICA CHE GLI ASSISTENTI DEI DIRETTORI GENERALI NON ERANO CONCORRENTI O AVVERSARI DEI CANDIDATI E CHE QUESTI ULTIMI NON POSSONO QUINDI INVOCARE IL DIRITTO ALLA DIFESA . DEL RESTO , IL COLLOQUIO CON GLI ASSISTENTI AVREBBE COSTITUITO SOLO UNO DEGLI ELEMENTI DELL ' ANALISI DEL FASCICOLO DI CIASCUN CANDIDATO E IL PARERE DEGLI ASSISTENTI NON SAREBBE STATO DETERMINANTE .   22 AI FINI DELL ' ESAME DI QUESTO MEZZO , SI DEVE OSSERVARE CHE , NELL ' AMBITO DI UN CONCORSO , LA COMMISSIONE GIUDICATRICE E CHIAMATA A VALUTARE ELEMENTI NOTI AI CANDIDATI , CHE SI TRATTI DEI TITOLI DA ESSI PRESENTATI , DELLE PROVE DA ESSI SOSTENUTI O DEI RAPPORTI INFORMATIVI CHE ESSI HANNO AVUTO MODO DI CONOSCERE E COMMENTARE . CIO COSTITUISCE UNA GARANZIA DELLA REGOLARITA DEL PROCEDIMENTO DI CONCORSO E UNA TUTELA CONTRO OGNI ARBITRIO , IN QUANTO I CANDIDATI CONOSCONO TUTTI GLI ELEMENTI SUI QUALI LA COMMISSIONE GIUDICATRICE HA BASATO LA PROPRIA VALUTAZIONE E SONO , PERTANTO , SENZ ' ALTRO IN GRADO DI CONTESTARE QUEST ' ULTIMA , SE RITENGONO CHE NON SIA CORRETTA .   23 PER CONTRO , IN QUANTO LA COMMISSIONE GIUDICATRICE BASI , COME NELLA FATTISPECIE , ALMENO IN PARTE , LA PROPRIA DECISIONE SU ELEMENTI , QUALI LE INFORMAZIONI E LE OPINIONI DEI SUPERIORI GERARCHICI , CHE SONO SOTTRATTI ALLA CONOSCENZA DEI CANDIDATI INTERESSATI , A QUESTI ULTIMI NON E DATA ALCUNA DIFESA CONTRO AFFERMAZIONI PROVENIENTI DA UN TERZO , CHE , ANCHE SE POSSONO ESSERE PERFETTAMENTE CORRETTE , POTREBBERO TUTTAVIA ESSERE INESATTE PER UN QUALUNQUE MOTIVO .   24 IL FATTO CHE I CANDIDATI NON HANNO AVUTO LA POSSIBILITA DI PRENDERE POSIZIONE SUI PARERI ESPRESSI NEI LORO CONFRONTI DAI SUPERIORI GERARCHICI COSTITUISCE QUINDI VIOLAZIONE DI UN PRINCIPIO CHE LA COMMISSIONE GIUDICATRICE AVREBBE DOVUTO RISPETTARE E INFICIA IL PROCEDIMENTO CHE HA PORTATO ALLA DECISIONE DI NON AMMETTERE I RICORRENTI AGLI ESAMI DEL CONCORSO DI CUI TRATTASI .   25 SI DEVE QUINDI ANNULLARE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO COM/B/2/82 DI NON AMMETTERE I RICORRENTI AGLI ESAMI DI TALE CONCORSO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 26 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA COMMISSIONE E RIMASTA SOCCOMBENTE E QUINDI VA CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO COM/B/2/82 , RISULTANTE DALLA LETTERA INDIRIZZATA , NEGLI STESSI TERMINI , A TUTTI I RICORRENTI IN DATA 7 SETTEMBRE 1984 , DI NON AMMETTERLI ALLE PROVE DI TALE CONCORSO , E ANNULLATA .   2 ) LA COMMISSIONE E CONDANNATA ALLE SPESE .