CELEX: 41988D0078
Language: it
Date: 1988-02-08 00:00:00
Title: Decisione dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio dell' 8 febbraio 1988 che fissa il regime da applicare alle importazioni in Spagna e in Portogallo dei prodotti disciplinati dal trattato CECA, originari dell' Austria, della Finlandia, della Norvegia, della Svezia e della Svizzera e coperti dagli accordi tra la Comunità e questi paesi

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41988D0078

88/78/CECA: Decisione dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio dell' 8 febbraio 1988 che fissa il regime da applicare alle importazioni in Spagna e in Portogallo dei prodotti disciplinati dal trattato CECA, originari dell' Austria, della Finlandia, della Norvegia, della Svezia e della Svizzera e coperti dagli accordi tra la Comunità e questi paesi  

Gazzetta ufficiale n. L 039 del 12/02/1988 pag. 0032 - 0033

*****DECISIONE  DEI RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI, RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO  dell'8 febbraio 1988  che fissa il regime da applicare alle importazioni in Spagna e in Portogallo dei prodotti disciplinati dal trattato CECA, originari dell'Austria, della Finlandia, della Norvegia, della Svezia e della Svizzera e coperti dagli accordi tra la Comunità e questi paesi  (88/78/CECA)  I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO, RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO,  considerando che gli Stati membri hanno concluso tra di loro il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio;  considerando che, il 1o gennaio 1986, il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese hanno aderito a detta Comunità;  considerando che protocolli aggiuntivi agli accordi conclusi tra gli Stati membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio e la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, da un lato, e la Repubblica d'Austria, la Repubblica di Finlandia, il Regno di Norvegia e il Regno di Svezia, dall'altro, nonché i protocolli aggiuntivi agli accordi conclusi tra gli Stati membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio, da un lato, e la Confederazione svizzera e la Repubblica d'Islanda, dall'altro, debbono essere approvati da ciascuna parte contraente secondo le rispettive procedure;  considerando che le procedure di ratifica dei protocolli precitati non sono ancora state ultimate e che occorre applicare in via autonoma e concomitante gli obblighi che discendono, per gli anni 1988-1993, da detti protocolli per quanto riguarda i dazi doganali all'importazione; che tali obblighi non esistono tuttavia per quanto concerne l'Islanda;  d'accordo con la Commissione:  DECIDONO:  Articolo 1  1. Per i prodotti disciplinati dal trattato CECA, originari dell'Austria, della Finlandia, della Norvegia, della Svezia e della Svizzera, in appresso denominati « paesi dell'EFTA », i dazi all'importazione in Spagna, incluse le isole Canarie e Ceuta e Melilla, sono progressivamente aboliti secondo il ritmo reguente:  - il 1o gennaio 1988, ogni dazio è ridotto al 62,5 % del dazio di base;  - il 1o gennaio 1989, ogni dazio è ridotto al 47,5 % del dazio di base;  - il 1o gennaio 1990, ogni dazio è ridotto al 35,0 % del dazio di base;  - il 1o gennaio 1991, ogni dazio è ridotto al 22,5 % del dazio di base;  - il 1o gennaio 1992, ogni dazio è ridotto al 10,0 % del dazio di base;  l'ultima riduzione del 10 %, è operata il 1o gennaio 1993.  2. Per i prodotti di cui al paragrafo 1, i dazi doganali all'importazione in Portogallo sono progressivamente aboliti secondo il ritmo seguente:  - il 1o gennaio 1988, ogni dazio è ridotto al 65 % del dazio di base;  - il 1o gennaio 1989, ogni dazio è ridotto al 50 % del dazio di base; - il 1o gennaio 1990, ogni dazio è ridotto al 40 % del dazio di base;  - il 1o gennaio 1991, ogni dazio è ridotto al 30 % del dazio di base;  le altre due riduzioni, del 15 %, sono operate rispettivamente il 1o gennaio 1992 e il 1o gennaio 1993.  3. I dazi di base sono i dazi effettivamente applicati al 1o gennaio 1985, tranne per le lamiere placcate, rivestite o altrimenti trattate in superficie, delle sottovoci ex 7210 70 19 e 7212 40 91 della nomenclatura combinata, importate dal Portogallo, per le quali il dazio di base è del 20 %.  4. Se tuttavia, dopo il 1o gennaio 1985 e prima del 1o gennaio 1986, è stata applicata una riduzione tariffaria, si assume quale dazio di base il nuovo dazio ridotto.  5. Qualora, durante gli anni 1988-1992, il Regno di Spagna o la Repubblica portoghese sospendano interamente o parzialmente i dazi applicabili ai prodotti importati dalla Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985, essi sospendono o riducono altresì, della medesima percentuale, i dazi all'importazione applicabili ai prodotti originari dei paesi dell'EFTA.  Articolo 2  1. I prodotti di cui agli accordi conclusi con i paesi dell'EFTA ed originari di questi paesi beneficiano, quando vengono importati nelle isole Canarie o a Ceuta e Melilla, a tutti gli effetti, ivi compresa l'imposta detta « arbritrio insular » applicata alle isole Canarie, dello stesso regime doganale applicato ai prodotti originari del territorio doganale della Comunità.  2. I paesi dell'EFTA accordano alle importazioni dei prodotti oggetto degli accordi di cui al paragrafo 1, originari delle isole Canarie o di Ceuta e Melilla, lo stesso regime doganale accordato ai prodotti importati dalla Spagna e originari di questo paese.  Articolo 3  1. Qualora il Regno di Spagna apra nei confronti dei paesi terzi contingenti tariffari effettivamente applicati al 1o gennaio 1985, per tutto il periodo di apertura di questi contingenti i prodotti originari dei paesi dell'EFTA beneficiano dello stesso trattamento riservato ai prodotti importati dalla Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985.  2. Qualora il Regno di Spagna non apra i contingenti di cui al paragrafo 1, esso applica all'importazione dei prodotti originari dei paesi dell'EFTA i dazi applicati in caso di apertura di questi contingenti. I quantitativi o i valori ammessi al beneficio di questi dazi sono limitati ai volumi effettivamente importati da questi paesi nell'ambito degli stessi contingenti aperti al 1o gennaio 1985.  Articolo 4  1. La tassa dello 0,2 % ad valorem applicata dalla Repubblica portoghese alle merci importate temporaneamente, alle merci reimportate (ad eccezione dei containers) e alle merci importate in regime di perfezionamento attivo caratterizzato dal rimborso dei dazi riscossi all'importazione delle merci impiegate dopo l'esportazione dei prodotti ottenuti (« drawback »), è abolita al 1o gennaio 1988.  2. La tassa dello 0,9 % ad valorem applicata dalla Repubblica portoghese alle merci importate per il consumo è ridotta allo 0,6 % il 1o gennaio 1989, ridotta allo 0,3 % il 1o gennaio 1990, è abolita al 1o gennaio 1991.  Articolo 5  Le modifiche delle norme sull'origine necessarie a seguito dell'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese e adottate dai comitati misti istituiti dagli accordi tra la Comunità e i paesi dell'EFTA si applicano ai prodotti indicati nella presente decisione.  Articolo 6  La presente decisione è applicabile fino all'entrata in vigore dei protocolli aggiuntivi agli accordi tra gli Stati membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio e la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, da un lato, e i paesi dell'EFTA, dall'altro, e comunque non oltre il 31 dicembre 1992.  Articolo 7  Gli Stati membri prendono le mesure necessarie per l'esecuzione della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, addì 8 febbraio 1988.  Il Presidente  I. KIECHLE