CELEX: 61980CJ0035
Language: it
Date: 1981-01-14 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 14 gennaio 1981. # Denkavit Nederland BV contro Produktschap voor Zuivel. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: College van Beroep voor het Bedrijfsleven - Paesi Bassi. # Aiuti per il latte. # Causa 35/80.

Avis juridique important

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61980J0035

SENTENZA DELLA CORTE DEL 14 GENNAIO 1981.  -  DENKAVIT NEDERLAND BV CONTRO PRODUKTSCHAP VOOR ZUIVEL.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN).  -  AIUTI PER IL LATTE.  -  CAUSA 35/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 00045

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E PRODOTTI LATTIERO-CASEARI - AIUTI AL LATTE MAGRO E AL LATTE MAGRO IN POLVERE DESTINATI AD USO ZOOTECNICO - DETERMINAZIONE DI UN ' RAPPORTO APPROPRIATO '  FRA GLI AIUTI - POTERE DISCREZIONALE DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 986/68 , ART . 2 , N . 1 D ) E ART . 2 BIS , N . 2 , COMMA 2* ; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1049/78 )   2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E PRODOTTI LATTIERO-CASEARI - AIUTI AL LATTE MAGRO E AL LATTE MAGRO IN POLVERE DESTINATI AD USO ZOOTECNICO - DETERMINAZIONE DI UN ' RAPPORTO APPROPRIATO '  FRA GLI AIUTI - CRITERI   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 986/68 , ART . 2 BIS , N . 3 , COMMA 2* )   3 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E PRODOTTI LATTIERO-CASEARI - AIUTI AL LATTE MAGRO E AL LATTE MAGRO IN POLVERE DESTINATI AD USO ZOOTECNICO - FISSAZIONE - OBBLIGO DI FISSARE UN PREZZO MASSIMO DI VENDITA PER IL LATTE MAGRO VENDUTO DALLE LATTERIE - INSUSSISTENZA   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 986/68 , ART 2 , N . 1 A )   4 . ATTI DELLE ISTITUZIONI - REGOLAMENTI - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - REGOLAMENTO D ' ATTUAZIONE - RICHIAMO AL REGOLAMENTO BASE   ( TRATTATO CEE , ART . 190 )    

Massima

1 . LA DETERMINAZIONE DI UN ' RAPPORTO APPROPRIATO ' , AI SENSI DELL ' ART . 2 BIS , N . 3 , 2* COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 986/68 , TRA L ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO E L ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE DESTINATI AD USO ZOOTECNICO , DIPENDE DA UNA VALUTAZIONE COMPLESSA LA QUALE ESCLUDE L ' APPLICAZIONE DEL CRITERIO ALL ' ART . 2 , N . 1 , LETT . D ) DI DETTO REGOLAMENTO , CRITERIO BASATO SULL ' OS    SERVANZA DI UN RAPPORTO FISSO TRA GLI AIUTI DI CUI TRATTASI . ESSA IMPLICA PER CONTRO CHE LE AUTORITA COMUNITARIE DISPONGONO IN MATERIA DI UN POTERE DISCREZIONALE CHE CONSENTE LORO DI STABILIRE IL RAPPORTO TRA L ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO E L ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE IN FUNZIONE DI TUTTI I DATI DI MERCATO ENUMERATI AL N . 1 DELL ' ART . 2 BIS SOPRAMENZIONATO , E DI ADEGUARE TALE RAPPORTO ALLE ESIGENZE DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NELLA QUALE RIENTRANO I PRODOTTI DI CUI TRATTASI .       2 . NELL ' AMBITO DELLA DETERMINAZIONE DEL ' RAPPORTO APPROPRIATO ' , AI SENSI DELL ' ART . 2 BIS , N . 3 , 2* COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 986/68 , FRA L ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO E L ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE DESTINATI AD USO ZOOTECNICO , I MOTIVI IDONEI A GIUSTIFICARE LA MISURA DELLA DIFFERENZA DA STABILIRE FRA GLI AIUTI NON POSSONO FONDARSI SULLA SITUAZIONE PARTICOLARE DI TALUNE IMPRESE O GRUPPI DI IMPRESE , MA VANNO TRATTI DALL ' INTERO SETTORE E DALLA VALUTAZIONE GLOBALE DEI RAPPORTI ESISTENTI TRA L ' UNO E L ' ALTRO PRODOTTO NEL MERCATO COMUNE .     3 . L ' ART . 2 , N . 1 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 986/68 NON IMPLICA CHE DEBBA SEMPRE ESSERE FISSATO UN PREZZO MASSIMO PER IL LATTE MAGRO CEDUTO DALLE LATTERIE ALLE AZIENDE CHE LO USANO PER L ' ALIMENTAZIONE DEL BESTIAME , QUALORA IL RAPPORTO TRA GLI AIUTI PER IL LATTE MAGRO E PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE VENGA FISSATO IN MODO TALE CHE IL LATTE MAGRO FRUISCA DI UN AIUTO RELATIVAMENTE PIU ELEVATO DI QUELLO ATTRIBUITO PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE .     4 . LA MOTIVAZIONE DI UN REGOLAMENTO VA CONSIDERATA E VALUTATA NELL ' AMBITO DELL ' INTERA DISCIPLINA DI CUI ESSO COSTITUISCE PARTE INTEGRANTE . LE ESIGENZE DI CUI ALL ' ART . 190 DEL TRATTATO CEE SONO QUINDI SODDISFATTE QUALORA UN REGOLAMENTO D ' ATTUAZIONE CONTENGA UN ESPRESSO RICHIAMO A NORME DEL REGOLAMENTO BASE E CONSENTA QUINDI DI RAVVISARE I CRITERI CUI CI SI E INFORMATI NELL ' ADOTTARLO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 35/80 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL COLLEGE VON BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN DELL ' AIA NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  DENKAVIT NEDERLAND BV , CON SEDE IN VOORTHUIZEN ,   SOSTENUTA DA :   VERENIGING VAN NEDERLANDSE MENGVOEDERFABRIKANTEN , CON SEDE ALL ' AIA ,   FACHVERBAND DER FUTTERMITTELINDUSTRIE EV , CON SEDE IN AMBURGO ,       SYNDICAT NATIONAL DES INDUSTRIELS DE L ' ALIMENTATION ANIMALE , CON SEDE IN PARIGI ,   INTERVENIENTI IN CAUSA ,   PRODUKTSCHAP VOOR ZUIVEL , CON SEDE IN RIJSWIJK ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO  15 LUGLIO 1968 , N . 986 , E SULLA VALIDITA DELL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 19 MAGGIO 1978 , N . 1049 .  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 22 GENNAIO 1980 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 28 GENNAIO SUCCESSIVO , IL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , TALUNE QUESTIONI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 15 LUGLIO 1968 , N . 986 , CHE STABILISCE LE NORME GENERALI RELATIVE ALLA CONCESSIONE DI AIUTI PER IL LATTE SCREMATO ED IL LATTE SCREMATO IN POLVERE DESTINATI ALL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI ( GU N . L 169 , PAG . 4 ), NONCHE SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 19 MAGGIO 1978 , N . 1049 , CHE FISSA , PER LA STAGIONE LATTIERA 1978/79 , L ' AIUTO CONCESSO PER IL LATTE SCREMATO E IL LATTE SCREMATO IN POLVERE DESTINATI ALL ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI ( GU N . L 134 , PAG . 26 ).    2 DETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA FRA UN FABBRICANTE DI MANGIMI COMPOSTI E IL PRODUKTSCHAP VOOR ZUIVEL , ENTE NAZIONALE D ' INTERVENTO INCARICATO DELL ' ATTUAZIONE , NEI PAESI BASSI , DEL SISTEMA COMUNITARIO DEGLI AIUTI PER IL LATTE . LA CONTROVERSIA CONCERNE L ' IMPORTO DELL ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE VERSATO AL SUDDETTO FABBRICANTE DALL ' ENTE D ' INTERVENTO IN RELAZIONE AI QUANTITATIVI DI QUESTO PRODOTTO IMPIEGATI TRA IL 1* IL 15 DICEMBRE 1978 .        3 LE DISPOSIZIONI NAZIONALI APPLICATE NELLA FATTISPECIE DAL PRODUKTSCHAP VOOR ZUIVEL SONO BASATE SUL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 19 MAGGIO 1978 ,  N . 1049 , CHE FISSA L ' AIUTO CONCESSO PER IL LATTE MAGRO E IL LATTE MAGRO IN POLVERE DESTINATI ALL ' ALIMENTAZIONE DEL BESTIAME . L ' ART . 1 DI TALE REGOLAMENTO HA FISSATO L ' ALIQUOTA DELL ' AIUTO DA APPLICARE DAL 22 MAGGIO 1978 IN 43 U.C . IL QUINTALE PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE E IN 4,40 U.C . IL QUINTALE PER IL LATTE MAGRO . IL POTERE DI FISSARE L ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO E PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE E STATO INFATTI CONFERITO ALLA COMMISSIONE DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 28 MARZO 1974 , N . 662 ( GU N . L 85 , PAG . 51 ), CHE HA ESTESO ALLA FISSAZIONE DEGLI AIUTI DI CUI TRATTASI IL PROCEDIMENTO ' DEL COMITATO DI GESTIONE '  CONTEMPLATO DALL ' ART . 30 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 804 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ( GU N . L 148 , PAG . 13 ).    4 IL FABBRICANTE SUMMENZIONATO HA IMPUGNATO IL PROVVEDIMENTO COL QUALE IL PRODUKTSCHAP VOOR ZUIVEL GLI HA ATTRIBUITO L ' AIUTO ; ESSO SOSTIENE , IN PARTICOLARE , CHE DETTO PROVVEDIMENTO E BASATO SU UN REGOLAMENTO CHE , IN QUANTO FISSA PER IL LATTE MAGRO LIQUIDO UN AIUTO PIU ELEVATO DI QUELLO STABILITO PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE , VIOLA IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 989/68 , E PRIVO DI MOTIVAZIONE E COMPORTA UNA DISCRIMINAZIONE CONTRASTANTE CON IL TRATTATO .    5 E ALLO SCOPO DI RISOLVERE TALE PROBLEMA , CONCERNENTE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1049/78 , CHE IL GIUDICE NAZIONALE CHIAMATO A CONOSCERE DELLA CONTROVERSIA HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE TALUNE QUESTIONI RELATIVE ALL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 989/68 .   SULLA PRIMA QUESTIONE   6 CON LA PRIMA QUESTIONE , IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE SE L ' ESPRESSIONE ' RAPPORTO APPROPRIATO '  DI CUI ALL ' ART . 2 BIS , N . 3 , 2* COMMA , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 989/68 IMPLICHI CHE L ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO E L ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE DEBBANO ESSERE FISSATI , IN QUALSIASI CASO , SECONDO IL CRITERIO CONTEMPLATO DALL ' ART . 2 , N . 1 , LETT . D ), DELLO STESSO REGOLAMENTO , BASATO SUL RISPETTO DEL RAPPORTO ESISTENTE TRA UN CHILOGRAMMO DI LATTE MAGRO IN POLVERE ED IL NUMERO DEI CHILOGRAMMI DI LATTE MAGRO NECESSARI PER OTTENERE DETTO  QUANTITATIVO DI LATTE MAGRO IN POLVERE ; TALE RAPPORTO E DI CIRCA 10,75 KG DI LATTE MAGRO PER 1 CHILOGRAMMO DI LATTE MAGRO IN POLVERE . IL GIUDICE NAZIONALE , SOLLEVANDO LA QUESTIONE , MIRA A STABILIRE SE IL REGOLAMENTO DELLA COM    MISSIONE N . 1049/78 , IN QUANTO FISSA , PER IL LATTE MAGRO , UN AIUTO CHE NON E STATO DETERMINATO IN BASE AL SUDDETTO CRITERIO , MA CORRISPONDE AL RAPPORTO DI 9,77 KG DI LATTE MAGRO PER 1 KG DI LATTE MAGRO IN POLVERE , E GARANTISCE COSI AL LATTE MAGRO UN VANTAGGIO RISPETTO AL LATTE MAGRO IN POLVERE , VIOLI GLI ARTT . 2 , N . 1 , LETT . D ), E 2 BIS , N . 3 , 2* COMMA , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 986/68 .    7 IL PROBLEMA CHE LA CORTE E CHIAMATA A RISOLVERE E , IN REALTA , QUELLO DEL SE IL ' RAPPORTO APPROPRIATO '  MENZIONATO ALL ' ART . 2 BIS , N . 3 , 2* COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 986/68 , TRA L ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO LIQUIDO E L ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE SIA DIVERSO DAL RAPPORTO FISSO CONTEMPLATO DALL ' ART . 2 , N . 1 , LETT . D ), DEL MEDESIMO REGOLAMENTO .    8 QUEST ' ULTIMO ARTICOLO DISPONE , AL N . 1 , QUANTO SEGUE :    ' SONO CONCESSI AIUTI PER :   A ) IL LATTE SCREMATO PRODOTTO E LAVORATO IN UNA LATTERIA , DIFFERENZIATO RISPETTO AD UN ALTRO LATTE SCREMATO SECONDO MODALITA DA DEFINIRE E VENDUTO ALLE AZIENDE OVE E UTILIZZATO PER L ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI AD UN PREZZO NON SUPERIORE AL PREZZO MASSIMO DEL LATTE SCREMATO , QUALORA QUESTO DOVESSE ESSERE FISSATO ;   B)IL LATTE SCREMATO CHE SIA STATO UTILIZZATO PER L ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI NELLE AZIENDE OVE E STATO PRODOTTO ;   C)IL LATTE SCREMATO IN POLVERE CHE SIA STATO DENATURATO SECONDO METODI DA DETERMINARE ;   D)IL LATTE SCREMATO IN POLVERE E IL LATTE SCREMATO PRODOTTO E LAVORATO IN UNA LATTERIA , CHE SIANO STATI UTILIZZATI NELLA FABBRICAZIONE DI ALIMENTI COMPOSTI . L ' AIUTO PER UN QUANTITATIVO DETERMINATO DI LATTE SCREMATO UTILIZZATO NELLA FABBRICAZIONE DI ALIMENTI COMPOSTI E UGUALE A QUELLO CHE SAREBBE CONCESSO PER IL QUANTITATIVO DI LATTE SCREMATO IN POLVERE OTTENUTO DALLA TRASFORMAZIONE DEL SUDDETTO QUANTITATIVO DI LATTE SCREMATO ' .     9 QUESTA DISPOSIZIONE FA UNA DISTINZIONE TRA DUE CATEGORIE DI LATTE MAGRO : DA UN LATO , IL LATTE DI CUI ALLE LETT . A ), B ) E C ), IMPIEGATO DIRETTAMENTE ' PER L ' ALI    MENTAZIONE DEGLI ANIMALI ' , E DALL ' ALTRO , I PRODOTTI SPECIFICI DI CUI ALLA LETT . D ), E CIOE IL LATTE IMPIEGATO ' NELLA FABBRICAZIONE DI ALIMENTI COMPOSTI ' .    10 IL PRINCIPIO SECONDO CUI GLI AIUTI PER IL LATTE MAGRO E IL LATTE MAGRO IN POLVERE DEVONO ESSERE FISSATI IN MODO DA TENERE CONTO DEL RAPPORTO ESISTENTE TRA UN DETERMINATO QUANTITATIVO DI LATTE MAGRO ED IL QUANTITATIVO DI LATTE MAGRO IN POLVERE CHE NE PUO ESSERE OTTENUTO E FORMULATO , NELL ' AMBITO DELL ' ART . 2 , N . 1 , SOLO ALLA LETT . D ). DA CIO RISULTA CHIARAMENTE CHE L ' APPLICAZIONE DI TALE PRINCIPIO NON SI ESTENDE A TUTTE LE CATEGORIE DI LATTE MAGRO , MA CONCERNE UNICAMENTE I PRODOTTI ESPRESSAMENTE MENZIONATI ALLA LETT . D ), CIOE IL LATTE ' PRODOTTO E LAVORATO IN UNA LATTERIA ' , IMPIEGATO ' NELLA FABBRICAZIONE DI ALIMENTI COMPOSTI '  PER ANIMALI . INFATTI , E INCONTESTABILE CHE IL LATTE MAGRO LIQUIDO E IL LATTE MAGRO IN POLVERE VANNO CONSIDERATI , IN TALE FASE D ' IMPIEGO , COME PRODOTTI COMPARABILI .    11 PERTANTO , E SOLO CON RIFERIMENTO AL LATTE MAGRO PRODOTTO E LAVORATO IN LATTERIA , IMPIEGATO NELLA FABBRICAZIONE DI MANGIMI COMPOSTI , CHE IL PRODUTTORE DI LATTE MAGRO IN POLVERE DESTINATO AL MEDESIMO IMPIEGO PUO , IN FORZA DEL-  L ' ART . 2 , N . 1 , LETT . D ), DEL SUDDETTO REGOLAMENTO , ESIGERE CHE GLI AIUTI PER L ' UNO E PER L ' ALTRO PRODOTTO VENGANO DETERMINATI IN BASE AL RAPPORTO FISSO INDICATO DA TALE DISPOSIZIONE .    12 PER QUANTO CONCERNE I PRODOTTI DI CUI ALLE LETT . A ), B ) E C ) DELL ' ART . 2 , N . 1 , I CRITERI DA SEGUIRE PER LA FISSAZIONE DELL ' IMPORTO DELL ' AIUTO NON POSSONO QUINDI ESSERE DESUNTI DALLA LETT . D ) DELLO STESSO ARTICOLO . ESSI SONO FORNITI DALL ' ART . 2 BIS DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 986/68 , COMPLETATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 666/74 , IL QUALE PRESCRIVE , AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DELL ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO , LA FISSAZIONE DI UN ' RAPPORTO APPROPRIATO '  TRA QUESTO AIUTO E L ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE .    13 L ' ART . 2 BIS SUDDETTO ENUMERA , AL N . 1 , GLI ELEMENTI DI CUI OCCORRE TENER CONTO PER FISSARE UN SIFFATTO RAPPORTO . DA TALE ENUMERAZIONE RISULTA CHE LA DETERMINAZIONE DI UN ' RAPPORTO APPROPRIATO '  TRA GLI AIUTI PER I PRODOTTI INTERESSATI DIPENDE DA UNA VALUTAZIONE COMPLESSA , CONCERNENTE AD UN TEMPO LA SITUAZIONE DEL MERCATO , L ' ANDAMENTO DEI PREZZI , LA SITUAZIONE DELL ' APPROVVIGIONAMENTO DI LATTE MAGRO E DI LATTE MAGRO IN POLVERE , NONCHE L ' IMPIEGO DI QUESTI PRODOTTI NELL ' ALIMENTAZIONE DEL BESTIAME .        14 QUESTA VALUTAZIONE ESCLUDE L ' APPLICAZIONE DEL CRITERIO INDICATO ALL ' ART . 2 , N . 1 , LETT . D ), DEL SUDDETTO REGOLAMENTO , BASATO SUL RISPETTO DI UN RAPPORTO FISSO TRA GLI AIUTI DI CUI TRATTASI . ESSA IMPLICA PER CONTRO CHE LE AUTORITA COMUNITARIE DISPONGONO IN MATERIA DI UN POTERE DISCREZIONALE CHE CONSENTE LORO DI STABILIRE IL RAPPORTO TRA L ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO E L ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE IN FUNZIONE DI TUTTI I DATI DI MERCATO ENUMERATI AL N . 1 DELL ' ART . 2 BIS , E DI ADEGUARE TALE RAPPORTO ALLE ESIGENZE DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NELLA QUALE RIENTRANO I PRODOTTI DI CUI TRATTASI .    15 IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1049/78 FA PARTE PER L ' APPUNTO DI UNA SIFFATTA DISCIPLINA . INFATTI , NEL PRIMO CONSIDERANDO , ESSO FA ESPLICITO RIFERIMENTO ALL ' ART . 2 BIS , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 986/68 E LASCIA IN TAL MODO INTENDERE CHE , FISSANDO L ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO IN 4,40 U.C . IL QUINTALE , E L ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE IN 43 U.C . IL QUINTALE , LA COMMISSIONE HA PRESO IN CONSIDERAZIONE GLI ELEMENTI ENUMERATI DA DETTA DISPOSIZIONE , ALLO SCOPO DI STABILIRE UN ' RAPPORTO APPROPRIATO '  TRA QUESTI AIUTI , AI SENSI DELL ' ART . 2 BIS , N . 3 , 2* COMMA .    16 L ' APPLICAZIONE DI UN SIFFATTO ' RAPPORTO '  TRA L ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO E QUELLO PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE NON E PERALTRO IN CONTRASTO CON IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE STABILITO ALL ' ART . 40 , N . 3 , 2* COMMA , DEL TRATTATO .    17 INVERO , IL FATTO CHE PER LA FISSAZIONE DELL ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO IMPIEGATO ' PER L ' ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI '  SI DEBBA TENER CONTO DI NUMEROSI ELEMENTI RELATIVI ALLA SITUAZIONE DEL MERCATO DI TALE PRODOTTO , CONSIDERATO , IN PARTICOLARE , RISPETTO A QUELLO DEL LATTE MAGRO IN POLVERE , ESCLUDE , DI PER SE , CHE L ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO , RELATIVAMENTE PIU ELEVATO DI QUELLO PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE , POSSA VENIR CONSIDERATO IMPLICARE UNA DISCRIMINAZIONE AI DANNI DI QUEST ' ULTIMO PRODOTTO , DATO CHE LA DIFFERENZA TRA I DUE AIUTI RISPONDE ALLE NECESSITA DEI MERCATI DI CUI TRATTASI ED ALLE ESIGENZE DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE IN CUI RIENTRANO I SUDDETTI PRODOTTI .    18 PER TUTTI QUESTI MOTIVI , LA PRIMA QUESTIONE VA PERTANTO RISOLTA NEL SENSO CHE CON L ' ESPRESSIONE ' RAPPORTO APPROPRIATO ' , L ' ART . 2 BIS , N . 3 , 2* COMMA , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 986/68 NON IMPLICA CHE L ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO E QUELLO PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE , DESTINATI ALL ' ALIMENTAZIONE DEL BESTIAME E DIVERSI DA QUELLI CONTEMPLATI DALL ' ART . 2 , N . 1 , LETT . D ), DEBBANO     NECESSARIAMENTE ESSERE FISSATI IN IMPORTI TALI CHE IL RAPPORTO TRA DETTI AIUTI SIA UGUALE A QUELLO CHE ESISTE TRA UN CHILOGRAMMO DI LATTE MAGRO IN POLVERE E LA QUANTITA DI LATTE MAGRO NECESSARIO PER OTTENERLO . IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1049/78 , BASATO SU UNA CORRETTA INTERPRETAZIONE DELLA SUDDETTA DISPOSIZIONE , NON PRESENTA PERTANTO , SU QUESTO PUNTO , ALCUN ELEMENTO D ' INVALIDITA .   SULLA SECONDA QUESTIONE   19 CON LA SECONDA QUESTIONE , IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE SE , IN CASO DI SOLUZIONE NEGATIVA DELLA PRIMA QUESTIONE , LA COMMISSIONE ABBIA NELLA FATTISPECIE TRAVALICATO , ALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 1049/78 , I LIMITI DEL POTERE DISCREZIONALE DI CUI DISPONE IN BASE ALL ' ART . 2 BIS , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 986/68 , NEL FISSARE UN ' RAPPORTO APPROPRIATO ' , AI SENSI DELL ' ART . 2 BIS , N . 3 , 2* COMMA , DELLO STESSO REGOLAMENTO , TRA L ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO E L ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE .    20 COME SI E CONSTATATO IN PRECEDENZA , LA COMMISSIONE E TENUTA , ALL ' ATTO DELLA FISSAZIONE DELL ' IMPORTO DEGLI AIUTI PER IL LATTE MAGRO E IL LATTE MAGRO IN POLVERE IMPIEGATI NELL ' ALIMENTAZIONE DEL BESTIAME , A PRENDERE IN CONSIDERAZIONE TUTTI GLI ELEMENTI ENUMERATI ALL ' ART . 2 BIS , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 986/68 , AFFINCHE IL RAPPORTO TRA I DUE AIUTI RISPONDA ALLE NECESSITA DEL MERCATO DELL ' UNO E DELL ' ALTRO PRODOTTO ED ALLE ESIGENZE DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI DI CUI TRATTASI .    21 NELL ' AMBITO DI TALE VALUTAZIONE , I MOTIVI IDONEI A GIUSTIFICARE LA MISURA DELLA DIFFERENZA DA STABILIRE TRA L ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO E QUELLO PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE NON POSSONO FONDARSI SULLA SITUAZIONE PARTICOLARE DI TALUNE IMPRESE O TALUNI GRUPPI D ' IMPRESE INTERESSATI , MA VANNO TRATTI DALL ' INTERO SETTORE INTERESSATO E DALLA VALUTAZIONE GLOBALE DEI RAPPORTI ESISTENTI TRA L ' UNO E L ' ALTRO PRODOTTO NEL MERCATO COMUNE .    22 A QUESTO PROPOSITO , E INCONTESTABILE , IN PRIMO LUOGO , CHE LE CONDIZIONI DI SMERCIO E D ' IMPIEGO DEL LATTE MAGRO E DEL LATTE MAGRO IN POLVERE USATI NELL '   ALIMENTAZIONE DEL BESTIAME NON SONO IDENTICHE , SOPRATTUTTO PERCHE IL SECONDO  PRODOTTO E PIU FACILMENTE CONSERVABILE , IMMAGAZZINABILE E DOSABILE DEL     PRIMO , E , IN SECONDO LUOGO , CHE IL LATTE MAGRO IN POLVERE PUO ACCEDERE AD ALTRI MERCATI , COME QUELLO DEI MANGIMI PER ANIMALI DIVERSI DAI VITELLI GIOVANI , PIU AGEVOLMENTE DEL LATTE MAGRO LIQUIDO .    23 E DEL PARI INCONTESTABILE CHE IL LATTE MAGRO IN POLVERE PUO FRUIRE DEI VANTAGGI ACCORDATI DAL REGIME DELL ' INTERVENTO CONTEMPLATO DALL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 804/68 , MENTRE IL LATTE MAGRO E ESCLUSO DALLA SFERA D ' APPLICAZIONE DI TALE REGIME .    24 PER DI PIU , LA POSSIBILITA DI OFFRIRE IL LATTE MAGRO IN POLVERE ALL ' INTERVENTO E FONTE DI DIFFICOLTA PER IL FUNZIONAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO DI CUI TRATTASI , PERCHE HA , PER L ' APPUNTO , L ' EFFETTO DI INCENTIVARE LA TRASFORMAZIONE DEL LATTE MAGRO IN LATTE MAGRO IN POLVERE , IN MODO CH ' ESSO POSSA FRUIRE DEL REGIME DELL ' INTERVENTO , E CONTRIBUISCE IN TAL MODO AD AGGRAVARE L ' ONERE FINANZIARIO CHE TALE REGIME COMPORTA . DAI DATI FORNITI DALLA COMMISSIONE IN RISPOSTA AD UN ' INTERROGAZIONE SCRITTA FORMULATA DAL PARLAMENTO EUROPEO IL 23 NOVEMBRE 1979 ( INTERROGAZIONE SCRITTA N . 1150/79 , GU N . C 66 , PAG . 46 ) RISULTA APPUNTO CHE LA TRASFORMAZIONE DI LATTE MAGRO IN LATTE MAGRO IN POLVERE ERA AUMENTATA , NEL 1978 , DELL ' 8,9 % RISPETTO ALL ' ANNO PRECEDENTE .    25 TENUTO CONTO DI QUANTO PRECEDE , NON RISULTA QUINDI CHE LA COMMISSIONE , FISSANDO L ' ALIQUOTA DEGLI AIUTI A LIVELLI TALI CHE IL RAPPORTO TRA L ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO E QUELLO PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE , DESTINATI AD ESSERE IMPIEGATI NELL ' ALIMENTAZIONE DEL BESTIAME , ERA DI 9,77 , ABBIA COMMESSO UN ERRORE MANIFESTO O UNO SVIAMENTO DI POTERE , O ABBIA MANIFESTAMENTE ECCEDUTO I LIMITI DEL SUO POTERE DISCREZIONALE .    26 PERTANTO LA SECONDA QUESTIONE VA RISOLTA NEL SENSO CHE LA COMMISSIONE , FISSANDO LE ALIQUOTE DEGLI AIUTI A LIVELLI TALI CHE IL RAPPORTO TRA L ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO E QUELLO PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE , IMPIEGATI NELL ' ALIMENTAZIONE DEL BESTIAME , ERA DI 9,77 , NON HA ECCEDUTO , NEL REGOLAMENTO N . 1049/78 , I LIMITI DEL POTERE DISCREZIONALE DI CUI DISPONE , IN BASE ALL ' ART . 2 BIS DEL REGOLAMENTO N . 986/68 , PER STABILIRE GLI IMPORTI DEGLI AIUTI PER I SUDDETTI PRODOTTI .   SULLA TERZA QUESTIONE   27 CON LA TERZA QUESTIONE IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE SE , IN CASO DI SOLUZIONE NEGATIVA DELLA SECONDA QUESTIONE , L ' ART . 2 , N . 1 , LETT . A ), ULTIMA FRASE , DEL REGOLAMENTO N . 986/68 VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO IMPLICA CHE , PER IL     LATTE MAGRO VENDUTO ALLE AZIENDE PER ESSERE USATO NELL ' ALIMENTAZIONE DEL BESTIAME , DEBBA ESSERE SEMPRE FISSATO UN PREZZO MASSIMO AI SENSI DI DETTA DISPOSIZIONE QUALORA IL RAPPORTO TRA GLI AIUTI PER IL LATTE MAGRO E PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE VENGA FISSATO IN MODO CHE IL PRIMO FRUISCE DI UN AIUTO RELATIVAMENTE PIU ELEVATO RISPETTO AL SECONDO E SE , DI CONSEGUENZA , IL REGOLAMENTO N . 1049/78 , IN QUANTO NON FISSA DETTO PREZZO MASSIMO , DEBBA ESSERE CONSIDERATO INVALIDO .    28 L ' ART . 2 , N . 1 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 986/68 CONTEMPLA LA CONCESSIONE DI AIUTI PER IL LATTE MAGRO PRODOTTO E LAVORATO IN LATTERIA E VENDUTO AD AZIENDE OVE E IMPIEGATO PER L ' ALIMENTAZIONE DEL BESTIAME , ' AD UN PREZZO NON SUPERIORE AL PREZZO MASSIMO DEL LATTE SCREMATO , QUALORA QUESTO DOVESSE ESSERE FISSATO ' .    29 COME RISULTA DALLA LETTERA STESSA DI QUESTA DISPOSIZIONE , LA FISSAZIONE DI UN PREZZO MASSIMO PER LA VENDITA , DA PARTE DELLE LATTERIE , DI LATTE MAGRO ALLE AZIENDE CHE LO IMPIEGANO NELL ' ALIMENTAZIONE DEL BESTIAME E PREVISTA SOLO PER QUESTO TIPO DI LATTE ED E CONTEMPLATA COME UN ' EVENTUALITA , E NON COME UNA CONDIZIONE INDISPENSABILE AI FINI DELLA CONCESSIONE DELL ' AIUTO .    30 IL SOSTENERE - COME FA LA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE - CHE UNA SIFFATTA EVENTUALITA CONSISTE NELL ' APPLICAZIONE DI UN ' RAPPORTO APPROPRIATO '  DISCOSTANTESI DAL RAPPORTO FISSO INDICATO ALL ' ART . 2 , N . 1 , LETT . D ), DEL REGOLAMENTO N . 986/68 , EQUIVALE A PRIVARE DI OGNI SIGNIFICATO L ' ART . 2 BIS , N . 3 , 2* COMMA , DELLO STESSO REGOLAMENTO , POICHE L ' APPLICAZIONE OBBIGATORIA DI UN PREZZO MASSIMO OGNIQUALVOLTA GLI AIUTI DI CUI TRATTASI NON FOSSERO STABILITI SECONDO UN RAPPORTO FISSO AVREBBE PER L ' APPUNTO L ' EFFETTO D ' INTRODURRE , NEI CRITERI IN BASE AI QUALI , A NORMA DI DETTA DISPOSIZIONE , VA FISSATO L ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO , UN AUTOMATISMO ESCLUSO DALL ' ART . 2 , N . 1 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 986/68 E CONTRASTANTE CON I PRINCIPI CUI E ISPIRATO L ' ART . 2 BIS , N . 1 , DELLO STESSO REGOLAMENTO .    31 IN BASE A TALI CONSIDERAZIONI , LA TERZA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE L ' ART . 2 , N . 1 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 986/68 NON IMPLICA CHE DEBBA SEMPRE ESSERE FISSATO UN PREZZO MASSIMO PER IL LATTE MAGRO CEDUTO DALLE LATTERIE ALLE AZIENDE CHE LO IMPIEGANO NELL ' ALIMENTAZIONE DEL BESTIAME QUALORA IL RAPPORTO TRA GLI AIUTI PER IL LATTE MAGRO E PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE VENGA FISSATO IN MODO TALE CHE IL LATTE MAGRO FRUISCA DI UN AIUTO RELATIVAMENTE PIU ELEVATO DI QUELLO CONCESSO PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE . PERTANTO , IL FATTO CHE IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1049/78 NON CON    TEMPLI LA FISSAZIONE DI TALE PREZZO NON INFICIA LA VALIDITA DI QUESTO REGOLAMENTO .   SULLA QUARTA QUESTIONE   32 CON LA QUARTA QUESTIONE , IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE INFINE SE IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1049/78 SIA DEBITAMENTE MOTIVATO , COME PRESCRITTO DALL ' ART . 190 DEL TRATTATO .    33 LA MOTIVAZIONE DI TALE REGOLAMENTO VA CONSIDERATA E VALUTATA NELL ' AMBITO DELL ' INTERA DISCIPLINA DI CUI ESSO COSTITUISCE PARTE INTEGRANTE .    34 IL REGOLAMENTO N . 986/68 INDICA , ALL ' ART . 2 BIS , N . 1 , I CRITERI DA SEGUIRE PER LA FISSAZIONE DELL ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO E PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE DESTINATI ALL ' ALIMENTAZIONE DEL BESTIAME .    35 IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1049/78 RINVIA ESPLICITAMENTE , NEL PRIMO CONSIDERANDO , ALLA SUDDETTA DISPOSIZIONE E PERMETTE IN TAL MODO DI CONOSCERE I CRITERI DI CUI SI E TENUTO CONTO AI FINI DELLA FISSAZIONE SIA DELL ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO SIA DEL MARGINE DA RISPETTARE TRA QUESTO AIUTO E QUELLO PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE . NEL SECONDO CONSIDERANDO DELLO STESSO REGOLAMENTO E PRECISATO CHE GLI IMPORTI DEGLI AIUTI FISSATI NELLA FATTISPECIE SONO CONSEGUENZA DELL ' ' APPLICAZIONE DI TALI REGOLE ALLA SITUAZIONE ATTUALE DEL MERCATO ' .    36 PERTANTO , CONSIDERATO NELL ' AMBITO DEL REGOLAMENTO N . 986/68 , IN BASE AL QUALE E STATO EMANATO , IL REGOLAMENTO N . 1049/78 SODDISFA L ' OBBLIGO DI MOTIVAZIONE SANCITO DALL ' ART . 190 DEL TRATTATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNTIA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN DELL ' AIA , CON SENTENZA 22 GENNAIO 1980 , DICHIARA :   1* CON L ' ESPRESSIONE ' RAPPORTO APPROPRIATO ' , L ' ART . 2 BIS , N . 3 , 2* COMMA , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 986/68 NON IMPLICA CHE L ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO E QUELLO PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE , DESTINATI ALL ' ALIMENTAZIONE DEL BESTIAME E DIVERSI DA QUELLI CONTEMPLATI DALL ' ART . 2 , N . 1 , LETT . D ), DEBBANO NECESSARIAMENTE ESSERE FISSATI IN IMPORTI TALI CHE IL RAPPORTO TRA DETTI AIUTI SIA UGUALE A QUELLO CHE ESISTE TRA UN CHILOGRAMMO DI LATTE MAGRO IN POLVERE E LA QUANTITA DI LATTE MAGRO NECESSARIO PER OTTENERLO . IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1049/78 , BASATO SU UNA CORRETTA INTERPRETAZIONE DELLA SUDDETTA DISPOSIZIONE , NON PRESENTA PERTANTO , SU QUESTO PUNTO , ALCUN ELEMENTO D ' INVALIDITA .   2*LA COMMISSIONE , FISSANDO LE ALIQUOTE DEGLI AIUTI A LIVELLI TALI CHE IL RAPPORTO TRA L ' AIUTO PER IL LATTE MAGRO E QUELLO PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE , IMPIEGATI NELL ' ALIMENTAZIONE DEL BESTIAME , ERA DI 9,77 , NON HA ECCEDUTO , NEL REGOLAMENTO N . 1049/78 , I LIMITI DEL POTERE DISCREZIONALE DI CUI DISPONE , IN BASE ALL ' ART . 2 BIS DEL REGOLAMENTO N . 986/68 , PER STABILIRE GLI IMPORTI DEGLI AIUTI PER I SUDDETTI PRODOTTI .   3*L ' ART . 2 , N . 1 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 986/68 NON IMPLICA CHE DEBBA SEMPRE ESSERE FISSATO UN PREZZO MASSIMO PER IL LATTE MAGRO CEDUTO DALLE LATTERIE ALLE AZIENDE CHE LO IMPIEGANO NELL ' ALIMENTAZIONE DEL BESTIAME QUALORA IL RAPPORTO TRA GLI AIUTI PER IL LATTE MAGRO E PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE VENGA FISSATO IN MODO TALE CHE IL LATTE MAGRO FRUISCA DI UN AIUTO RELATIVAMENTE PIU ELEVATO DI QUELLO CONCESSO PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE . PERTANTO , IL FATTO CHE IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1049/78 NON CONTEMPLI LA FISSAZIONE DI TALE PREZZO NON INFICIA LA VALIDITA DI QUESTO REGOLAMENTO .       4*CONSIDERATO NELL ' AMBITO DEL REGOLAMENTO N . 986/68 , IN BASE AL QUALE E STATO EMANATO , IL REGOLAMENTO N . 1049/78 SODDISFA L ' OBBLIGO DI MOTIVAZIONE SANCITO DALL ' ART . 190 DEL TRATTATO .