CELEX: C2001/150/21
Language: it
Date: 2001-05-19 00:00:00
Title: Causa C-93/01 P: Ricorso della Repubblica francese contro la sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione ampliata) il 14 dicembre 2000 nella causa T-613/97, Union française de l'express (UFEX), DHL International, Federal Express International (France), CRIE contro Commissione delle Comunità europee, sostenuta da Repubblica francese, Chronopost SA e La Poste, proposto il 26 febbraio 2001

19.5.2001               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 150/11
Motivi e principali argomenti                                              Ricorso della Repubblica francese contro la sentenza
                                                                           pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità
—     Violazione del principio di diritto comunitario della                europee (Quarta Sezione ampliata) il 14 dicembre 2000
      nozione della compensazione dei crediti: la distinzione              nella causa T-613/97, Union française de l’express (UFEX),
      che il Tribunale ha operato tra «effettivo versamento» e             DHL International, Federal Express International (France),
      pagamento per compensazione non esiste in diritto,                   CRIE contro Commissione delle Comunità europee, soste-
      poiché queste due modalità di pagamento hanno le                     nuta da Repubblica francese, Chronopost SA e La Poste,
      medesime conseguenze giuridiche e contabili.                                           proposto il 26 febbraio 2001
—     Violazione del principio dell’efficacia del diritto comunita-
      rio: il Tribunale a torto si concentra sulla buona esecuzio-
      ne delle azioni relative alla compensazione dei pagamenti                                     (Causa C-93/01 P)
      e non si sofferma sull’imperativo della tutela degli interessi
      finanziari delle Comunità. Il Tribunale inoltre non spiega
      perché, riguardo all’esecuzione delle azioni contestate, la
      compensazione recherebbe un pregiudizio più grave                                               (2001/C 150/21)
      rispetto ad un’esecuzione forzata. Dichiarando che il
      mancato pagamento delle somme destinate alle azioni
      controverse ne metteva in pericolo l’esecuzione, il Tribu-           Il 26 febbraio 2001 la Repubblica francese, rappresentata dai
      nale snatura i fatti, o quanto meno omette di motivare le            sigg. G. de Bergues e F. Million, in qualità di agenti, con
      proprie osservazioni, tanto più che sottolinea che il CCRE           domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
      non versava in stato di insolvenza.                                  Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
—     Violazione del principio della buona gestione finanziaria            sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle
      e della sana amministrazione della giustizia: il Tribunal            Comunità europee (Quarta Sezione ampliata) il 14 dicembre
      disconosce la principale ragion d’essere della compensa-             2000 nella causa T-613/97, Union française de l’express
      zione, la quale mira a un’economia di procedura e                    (UFEX), DHL International, Federal Express International
      di spese, non solo nell’ambito degli scambi finanziari               (France), CRIE contro Commissione delle Comunità europee,
      reciproci ma anche nell’ambito di una sana amministra-               sostenuta da Repubblica francese, Chronopost SA e La Poste.
      zione della giustizia.
                                                                           La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                           —     annullare la sentenza del Tribunale;
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Mono-
meles Dioikitiko Protodikeio di Iraklion [(Tribunale
amministrativo di primo grado composto da un unico                         —     condannare l’UFEX alle spese del giudizio dinanzi alla
membro) (Seconda Sezione)] con ordinanza 31 ottobre                              Corte e statuire nuovamente sulle spese del procedimento
2000 nella causa del sig. Georgios Stilianakis contro la                         dinanzi al Tribunale.
                       Repubblica ellenica
                          (Causa C-92/01)
                         (2001/C 150/20)                                   Motivi e principali argomenti
Con ordinanza 31 ottobre 2000, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 22 febbraio 2001, il Monomeles Dioikitiko                   —     Interpretazione errata della nozione di «condizioni nor-
Protodikeio di Iraklion (Seconda Sezione), nella causa dinanzi                   mali di mercato»: il Tribunale cerca di imporre alla
ad esso pendente tra sig. Georgios Stilianakis c la Repubblica                   Commissione, a torto, di prendere in considerazione,
ellenica, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità                   nell’analisi dei fattori economici che dovrebbero consenti-
europee la seguente questione pregiudiziale:                                     re di valutare la normalità della remunerazione ricevuta,
                                                                                 l’incidenza della situazione strutturale della Poste (il
«Se gli artt. 8 A e 59 del Trattato sull’Unione europea e l’art. 3,              suo settore riservato) sui suoi costi, e dunque sulla
n. 1, del regolamento del Consiglio n. 2408/93 (1) siano da                      remunerazione richiesta dalla sua controllata.
interpretare nel senso che è vietata l’imposizione, da parte di
uno Stato membro, di un onere fiscale differenziato sui voli
interni e intracomunitari, disciplinata in modo tale che l’onere                 La tesi sostenuta dal Tribunale si basa su una pura
imposto sui voli intracomunitari sia di importo doppio rispetto                  finzione, dal momento che un operatore privato che non
a quello imposto sui voli interni allo Stato membro».                            disponga di un settore riservato non intenderebbe mai
                                                                                 dotarsi di una rete paragonabile a quella della Poste,
                                                                                 realizzata esclusivamente per i bisogni del settore riserva-
(1) GU L 240 del 24.8.1992, pag. 8.                                              to. Nessun operatore privato intende d’altronde beneficia-
                                                                                 re di un accesso alla rete della Poste, nonostante i prezzi
                                                                                 assertivamente ridotti che quest’ultima propone;
 ---pagebreak--- C 150/12                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          19.5.2001
—     Violazione dell’art. 92 del Trattato CE, divenuto art. 87             2)   in caso affermativo, se lo Stato membro di cui il detto
      CE: il Tribunale non ha preso in considerazione il contesto                coniuge è cittadino abbia il diritto di rifiutare:
      giuridico che obbliga la Poste ad offrire a qualsiasi
      concorrente della Chronopost, che volesse beneficiare di
      prestazioni analoghe, l’accesso alla sua rete a condizioni                 a)    la revoca di tutti preesistenti ostacoli all’ingresso del
      equivalenti. La relazione tra la Poste e la Chronopost non                       coniuge non cittadino nel detto Stato membro (nella
      implica quindi necessariamente un vantaggio selettivo a                          specie, un ordine di espulsione in essere); e
      beneficio della Chronopost.
                                                                                 b)    di concedere al coniuge non cittadino il diritto di
—     Violazione dell’obbligo di motivazione: il Tribunale dove-                       entrare nel suo territorio.
      va spiegare il ragionamento che lo ha condotto a ritenere
      insufficiente, per il solo motivo dell’esistenza di un settore
      riservato, la presa in considerazione, da parte della Poste,
      dei suoi costi completi.
                                                                            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo
                                                                            Högsta förvaltningsdomstol con ordinanza 8 marzo 2001,
                                                                                 nella causa Paranova Oy contro Läkemedelsverk
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Immi-
gration Appeal Tribunal (Regno Unito), con ordinanza                                                (Causa C-113/01)
3 ottobre 2000, nella causa Secretary of State for the
          Home Department, contro Hacene Akrich
                                                                                                     (2001/C 150/23)
                         (Causa C-109/01)
                                                                            Con ordinanza 8 marzo 2001, pervenuta nella cancelleria della
                                                                            Corte il 14 marzo 2001, nella causa Paranova Oy contro
                          (2001/C 150/22)                                   Läkemedelsverk, lo Högsta förvaltningsdomstol ha sottoposto
                                                                            alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
                                                                            questioni pregiudiziali:
Con ordinanza 3 ottobre 2000, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 7 marzo 2001, nella causa Secretary of State for             1)   Se gli artt. 28 CE e 30 CE consentano all’autorità
the Home Department contro Hacene Akrich, l’Immigration                          competente di uno Stato membro di dichiarare che
Appeal Tribunal (Regno Unito), ha sottoposto alla Corte                          l’autorizzazione a vendere un farmaco d’importazione
di giustizia delle Comunità europee la seguente questione                        parallela scade automaticamente se l’autorizzazione origi-
pregiudiziale:                                                                   naria è stata revocata a richiesta del titolare, sebbene tale
                                                                                 revoca non sia fondata su motivi che abbiano a che
                                                                                 vedere con l’efficacia o l’innocuità del farmaco e sebbene
«Qualora un cittadino di uno Stato membro sia sposato con                        per quest’ultimo esista una valida autorizzazione di
un cittadino di uno Stato terzo che ai sensi della normativa                     vendita nel paese da cui è importato.
nazionale non sia legittimato ad entrare o risiedere nel detto
Stato membro, e con il detto coniuge non cittadino si sposta
in un altro Stato membro con l’intento di esercitare i diritti              2)   Ove, in una situazione come quella descritta sub 1), il
comunitari ivi lavorando solo per un periodo limitato di tempo                   diritto comunitario limiti o condizioni il diritto dell’auto-
allo scopo di potere successivamente reclamare, al ritorno                       rità competente a dichiarare scaduta l’autorizzazione
nello Stato membro di cui è cittadino, i benefici della normativa                d’importazione parallela, quale rilevanza vada attribuita
comunitaria unitamente al coniuge non cittadino:»                                al fatto che
1)    se lo Stato membro di cui un coniuge è cittadino                           a)    il titolare dell’autorizzazione di vendita originaria
      sia legittimato a considerare l’intenzione di ambedue i                          abbia ottenuto una moa autorizzazione per un
      coniugi, al momento in cui si spostano in un altro                               farmaco, destinato a sostituire quello originario, che
      Stato membro allo scopo di godere del beneficio della                            non ha la stessa forma farmaceutica (compressa per
      normativa comunitaria al momento del ritorno nello                               l’intestino anziché capsula per l’intestino) e non
      Stato membro di cui il primo dei detti coniugi è cittadino,                      contiene esattamente lo stesso principio attivo
      nonostante che l’altro coniuge non cittadino difetti della                       (magnesio di omeprazol anziché omeprazol), anche
      legittimazione ai sensi della normativa nazionale, come                          se, stando all’autorità interessata, i due farmaci
      un riferimento alla normativa comunitaria diretto ad                             sono bioequivalenti e permettono di conseguire i
      eludere l’applicazione della normativa nazionale; e                              medesimi effetti terapeutici;