CELEX: 51973PC0310
Language: it
Date: 1973-02-26
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante all'apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di altri tessuti di cotone della voce 55.09 della tariffa doganale comune originari della Repubblica libanese (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 310
Vol. 1973/0049
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    COM(73)310 def.
                                                    Bruxelles , 26 febbraio 1973 -
                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
                 recante all' apertura, ripartizione e modalità
             di gestione del contingente    tariffario comunitario di
             altri tessuti di cotone della voce 55.09 della tariffa
              doganale comune originari    della Repubblica libanese
                   ^presentata dalla Commissione al Consiglio)
COw ( 75 ) 310 def .
 ---pagebreak---                                NOTA INTRODUTTIVA
1 . 1 • acoordo tra la Comunità e la Repubblica libanese (articolo 2 , Allegato
    I , articolo3 ) in collegamento col Protocollo che fissa talune disposi­
    zioni relative a detto accordo a seguito dell' adesione di nuovi Stati
    membri alla Comunità economica europea ( articoli 2-5 ), dispongono
    l' apertura di un contingente tariffario comunitario annuo di 100 tonnel­
    late di altri tessuti di cotone , della voce 55-09 della tariffa doganale
    comune , originari del Libano . Il succitato Protocollo ( articolo 5 ) stabi­
    lisce anche la ripartizione del contingente di 100 tonnellate tra gli
    Stati membri nel modo seguente :
    - per la Comunità nella sua composizione originaria : 70 tonnellate
    - per la Danimarca                                      : 10 tonnellate
    - per l' Irlanda                  '                    : 10 tonnellate    '
    - per il Regno Unito                                   : 10 tonnellate
    Qualora la data di entrata in vigóre dell' accordo non dovesse coincidere
    con l' inizio dell' anno civile , il contingente deve essere aperto prorata
    temporis . L' entrata in vigore dell' accordo è fissato per il 1° grile 1973 *
    I dazi contingentali da applicare sono fissati nell' accordo a un livello
    pari al 55 % dei dazi della tariffa doganale comune per i prodotti in
    questione . Gli articoli 3 e b      del citato Protocollo comportano inoltre
    delle disposizioni speciali per quanto riguardai i livelli dei dazi con­
    tingentali che i nuovi Stati membri devono applicare . Inoltre , per la
    fissazione di questi dazi devono essere osservate alcune disposizioni
    dell' atto relativo alle condizioni per l' adesione ed agli adeguamenti
    dei trattati .
    Per adempiere l' obbligo assunto dalla Comunità nei confronti del Libano
    è opportuno emanare , mediante regolamento , le disposizioni relative
    all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità di gestione di questo
    contingente comunitario .
    Questo è l' oggetto della proposta allegata .
 ---pagebreak---                                         - 2 ~
3 . Per quanto riguarda il volume assegnato agli Stati membri della Comunità
    nella sua composizione originaria , si devono formulare le seguenti os­
    servazioni    :
    - le disposizioni del regolamento stabiliscono , come di regola , la sud­
       divisione del contingente in due parti , di cui la prima viene a sua
       volta suddivisa ih aliquote fra gli Stati membri interessati e la
       seconda costituisce la riserva .
    - La ripartizione della prima parte si base abitualmente sii precedenti
       statistici degli ultimi tre anni e sulle previsioni    per il periodo
       contingentale in questione . I dati statistici riguardanti le importa­
       zioni sono i seguenti ( in tonnellate ) ;
                                         1969.      1970  ;•     1971
    Germania                              -          -             -,
    Bénélux                               -
    Francia                               -          -
    Italia .    ,                          14          98
    In questa situazione , non sembra opportuna lf applicazióne - di tale", pr&hfcipio
    per gli altri tessuti di cotone dato che :
    a ) lei cifre d' importazione di uno Stato membro sono irrilevanti !
    b ) le importacioni negli altri cinque Stati membri sono inesistènti ;
    c ) le importazioni complessive della Comunità nella sua composizione
        originaria sono molto modeste • rispetto al volume da suddividere } •
    d ) è molto difficile fare previsioni per le importazioni future .
    Per poter ; nondimeno arrivare ad una equa e ponderata ripartizione di
    questo.' volume tra gli Stati membri interessati , la Commissione parte dal
    principio che r salvo i casi assolutamente eccezionali , ogni Stato membro
    deve dare inizialmente una partecipazione significativa all' applicazione
 ---pagebreak---                                       - 3 -
    di una misura comunitaria ocoine quella dei contingenti tariffari .
    Betta ripartizione deve essere intesa ad equilibrare nel miglior modo
    possibile tra gli Stati membri i vantaggi e gli oneri derivanti da
    tale provvedimento . E' sottinteso che questa formula dovrà essere ri­
    veduta in un secondo ihempo in funzione dell' eventuale evoluzione degli
    scambi dovuta all' apertura del contingente tariffario in causa .
k . Come indicato al precedente punto 1 , i dazi contingentali sono fissati
    dall' accordo stesso ai un livello pari al 55 % dei dazi della tariffa
    doganale comune mentre nel Protocollo e nell' Atto relativo all' adesione
    esistono disposizioni speciali per il calcolo dei dazi che i nuovi
    Stati membri devono applicare . L' articolo 2 del proposto regolamento
    indica pertanto , in corrispondenza di ciascuna delle quattro linee
    tariffarie della tariffa doganale comune concernenti i prodotti in
    questione T i dazi contingentali che gli Stati membri della Comunità
    nella sua composizione originaria devono applicare .
    La situazione è diversa per i dazi contingentali che i nuovi Stati
    membri devono applicare . A norma dell' atto relativo all' adesione , due
    di essi possono mantenere almeno per l' anno 197.3 la nomenclatura della
    loro tariffa doganale nazionale nella forma esistente al 1° gennaio 1973 »
    Queste nomenclature differiscono notevolmente da quella della tariffa
    doganale comune . Inoltre , anche qualora dovessero applicare dal 1973 in
    poi la nomenclatura della tariffa doganale comune , i tre nuovi Stati
    membri potrebbero inserirvi determinate suddivisioni naziorài indispen­
    sabili affinché il ravvicinamento progressivo dei loro dazi doganali
    a quelli della tariffa doganale comune avvenga alle condizioni fissate
    in questa materia .
                                                due
    In pratica le tariffe doganali nazionali di/ nuovi Stati membri so Ho attuai
    mente costituite rispettivamente da 80 e da circa 20 linee tariffarie
    Questa situazione verrà verosimilmente modificata una prima volta il
    1° aprile prossimo , data in cui verrà effettuata la prima riduzione
    dei dazi intracomunitari . Inoltre , non è da escludere che altre modifiche
 ---pagebreak---                                   - k -
vengano effettuate durante il periodo contingentale in questione .
Non si ravvisa pertanto l' opportunità di far figurare nel regolamento
proposto per l' anno 1973 la nomencla'tfcra dettagliata ed i dazi contin­
gentali relativi che i nuovi Stati membri devono applicare ai prodotti
in questione .             La Commissione / è ■ del parere che nella
fattispecie possa bastare un dispositivo che ricordi le basi giuridiche
sulle quali devono essere determinati i dazi contingentali .
 ---pagebreak---                                  Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                 recante apertura, ripartizione e modalità
               di gestione del contingente tariffario comunitario di
               altri tessuti di cotone della voce 55.09 della tariffa
               doganale comune originari della Repubblica libanese
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 113 »
vista la proposta della Commissione ,
considerando che l' Accordo tra la Comunità economica europea e la Repub­
blica libanese ( 1 ) ed il Protocollo che fissa talune disposizioni
relative all' Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica
Libanese a seguito dell' adesione di nuovi Stati membri alla Comunità
economica europea (2 ) dispongono l' apertura di un contingente tariffa­
rio comunitario annuo di 100 tonnellate di altri tessuti di cotone della
voce 55-09 della ferif fa doganale comune , originari della Repubblica li­
banese ; che qualora la data di entrata in vigore dell' accordo non dovesse
coincidere con l' inizio dell' anno civile, il contingente deve essere aperte
prorata temporis ; che il succitato Protocollo ripartisce questo con­
tingente tariffario tra gli Stati membri nel modo seguente : 70 tonnellate
per la Comunità nella sua composizione originaria , 10 tonnellate per la
Danimarca , 10 tonnellate per l' Irlanda e 10 tonnellate per il Regno Unito :
che , a norma dell' articolo 1 dell' allegato I dell' accorda, i dazi contin­
gentali sono pari al 55 % dei dazi della tariffa doganale comune ; che ,
per quanto riguarda i dazi contingentali che i nuovi Stati membri devono
applicare , le disposizioni speciali del Protocollo succitato e dell' atto
( 1 ) G.U. n .
( 2 ) G.U. n .
 ---pagebreak---                                      - 2 -
 relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei tr&t~*
 tati(l ) devono essere osservate ; che è opportuno pertanto aprire un
 contingente contingente tariffario comunitario di 75 tonnellate per
 detti prodotti ; che per rispettare le disposizioni particolari del
 Protocollo di cui eopra , è opportuno prevedere dei regimi differenti
 per gli Stati membri della Comunità nella sua composizione originaria
 da un lato , e i nuovi Stati membri dall' altro ;
 considerando che per quanto riguarda in particolare la Comunità nella
 sua composizione originaria :
 - è necessario garantire , in particolare , l 'uguaglianza e la continuità
      di accesso di tutti gli importatori al contingente e l' applicazione
      senza interruzione dei dazi contingentali a tutte le importazioni dei
      prodotti in causa in tutti gli Stati membri fino all' esaurimento del
      contingente stesso ;
 - un sistema di utilizzazione basato sulla ripartizione fra gli Stati
      membri si rivela idoneo a rispettare la nattira comunitaria di detto
      contingente in base ai principi sopra enunciati ; per rispecchiare il
      più possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti in causa
      detta ripartizione deve essere proporzionale al fabbisogno degli
      Stati membri , calcolato secondo i dati statistici relativi alle
      importazioni di questi Stati in provenienza dalla Repubblica libanese
      durante un periodo di riferimento rappresentativo , ed in funzione
     delle prospettive economiche per il periodo contingentale considerato
 - per gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati statistici ,
      le impo lutazioni di ciascun Stato membro corrispondono , rispetto' alle
      importazioni comunitarie dei prodotti in questione in provenienza
                                                          ι
      dalla Repubblica libanese nella Comunità nella sua composizione ori­
      ginaria , alle percentuali indicate qui di seguito :
  i i i i i i i                                                           '
(1 ) G.U. n.
 ---pagebreak---                                    1969         1970          1971
Germania
Bénélux
Francia
Italia                               100         100           100
                                  (= 14 t )   (= 9 t )       (= 8 t )
in considerazione di questi elementi e della necessita di ripartire
equamente nella fattispecie fra gli Stati membri interessati il con­
tingente fissato nel quadro dell' accordo considerato , le percentuali
di partecipazione iniziale al volume del contingente possono eeasre
all' incirca le seguenti :
              Germania                20 ,
            : Bénélux'    .           20 , •       r
              Francia :         .     20 ,
              Italia        -         kOi .   .
per tener conto dell' evoluzione delle importazioni dei prodotti in
questione negli Stati membri interessati , occorre suddividere il
volume del contingente in due parti , ripartendo la prima fra gli
Stati membri e costituendo con la seconda una riserva per coprire
in seguito il fabbisogno degli Stati membri che abbiano esaurito la
loro 'aliquota iniziale ; per offrire una certa sicurezza agLi impor­
tatori di ciascuno Stato membro , è opportuno fissare la prima parte
del contingente tariffario comunitario ad un livello che nella
fattispecie potrebbe corrispondere al. 75 % del volume contingenti e
le aliquote iniziali degli Stati K-itnbri interessati possono esaurirsi
più o meno rapidamente ; per tener conto di - questo fatto ed evitare qual-*
siasi soluzione di continuità , è necessario che ogni Stato.membro che
abbia utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale prelievi
un' aliquota complementare dalla riserva ; il prelievo deve essere ef­
fettuato da ogni Stato membro , . quando ciascuna delle sue. aliquote
 ---pagebreak---    complementari sia guasi totalmente utilizzata e finche il livello
   della riserva lo consenta ; le aliquote iniziali e complementari devono
   essere valide sino alla fine . del periodo contingentale ; questa forma
   di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri
   e la Commissione , e quest' ultima deve in particolare poter seguire
   lo stato di esaurimento del Volume contingentale ed informarne gli
   Stati membri ;
- se , ad una data determinata del periodo contingentale , una forte , ri-
 • manenza fosse disponibile in uno Stato membro , tale Stato dovrèbbe
   farne rifluire una notevole percentuale nella riserva , per evitare
   Che una parte del contingente assegnato alla Comunità nella si^a com­
   posizione originaria rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre
   potrebbe essere utilizzata in altri ;
       il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato
   del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione Economica
   Benelux , e      pertanto tutte le operazioni relative alla gestione
   delle quote assegnate a detta unione economica possono essere effettua­
   te da uno dei suoi membri ,               ;     - ;;  . .• ' ■ :      v v-
considerando che , per quanto riguarda in particolare i nuovi Stati
membri                                                                    '
- i dazi contingentali , devono essere determinati dai - nuovi . Stati membri
   in conformità in particolare degli articoli 3 e ^ del suddetto Proto­
   collo ; .                             ■   '
- è opportuno garantire l' uguaglianza e la continuità di accesso di tutti
   gli importatori al contingente e l' applicazione , senza interruzioni , dei
   et contingentali a tutte le importazioni dei prodotti in questione fino ali ' es
   rimento del contingente } .                   .                 . ...
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO                  •;                       •
                              ■ - Articolo 1- •                  - •
Dal '1° aprile al 31 dicembre 1973 un contingente tariffario comunitario
di 73 t è aperto nella Comunità economica europea per gli altri ; tessuti
 ---pagebreak---  di cotone della voce 55'09 della (Tariffa . doganale comune originari
 della Repubblica libanese .
Questo contingente è ripartito e gestito in conformità dalle seguenti
 disposizioni .
Disposizioni riguardanti la Comunità nella sua composizione originaria
                                  Articolo 2
Nel quadro del contingente di cui all' articolo 1,i dazi della Tariffa
doganale comune sono . parzialmente sospesi ai livelli indicati qui di seguito
per un contingente di 52 ,5 *t :
N. della tariffe,
                                Designazione delle  merci ,  -
                                                                      Aliquota
doganale comune                                                       dei dazi %
    55.09 ....      Altri tessuti di cotone :
                    A. contenenti- alméno 85% , in peso , di
                        cotone :
                        I. di larghezza inferiore a 85 cm                7,1
                       II . altri                                        7,7
                    B. altri :
                        I. £i larghezza inferiore a 85 cm                7,7   ; .
                       II . non nominati                                 8,2
                                  Articolo 3
Una prima parte di 39 t del contingente di cui all' articolo 2 viene
 suddivisa fra gli Stati membri : le aliquote, che , fatte salve le dispo­
 sizioni dell' articolo 6 , snno valide sino al 31 dicembre 1973 ammonta­
no ai quantitativi flui di seguito indicati s < ' '
                  Germania                8 tonnellate
                  Bénélux                 8 tonnellate
                  Francia                 8 tonnellate
                  Italia                 15 tonnellate
la seconda parte , pari a 13,5 tonnellate , costituisce la riserva .
 ---pagebreak---                                              - 6 -
1 . Se l' aliquota iniziale di uno Stato membro , - quale e definita all' arti­
      colo 3 » paragrafo 1 ,- ovvero la etessa aliquota diminuita della frazio­
      ne versata nella riserva , qualora sia stato applicato l' articolo 6 , è
      utilizzata in ragione del 90 % o più , detto Stato membro procede senza
   ■ indugio , mediante notifica alla Commissione, al prelievo di una seconda
      aliquota , pari al 15 % della propria aliquota iniziale , eventualmente
      arrotondata all' unità superiore , sempreché l' entità della riserva lo
   . perfetta . .             '    ... . ..
2 . Se , dopo aver esaurito l' aliquota iniziale , uno Stato membro ha utiliz­
      zo per il 90 % o più anche la seconda aLiquota , esso preleva senza in­
      dugio , mediante notifica alla Commissione , e sempreché l' entità della
    • riserva' lo permetta^" una '"tèrza aliquota pari al 7»5 % della propria
      aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all' unità superiore .
3 . Se ,, dopo aver esaurito la seconda aliquota , uno Stato membro ha ^tiliz*
      zato in ragione del 90 % o più anche la terza aliquota , esso , preleva ,
      come disposto al paragrafo 2 ^ una quarta aliquota pariglia terza .
      Questo procedimento ^ si applica per analogia sino ad esaurimento della
      riserva .
k . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 » gli ^tati membri possono procedere al
      prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se
      vi è motivo di ritenere che esse rischino, di non essera .esaurite .- -
      Essi informano la   Commissione dei motivi che li hanno indotti ad
      applicare il presente paragrafo .
                 -'                       Articolò 5
      le aliquote complementari prelevate in applicazione dell'articolo k
      sonò valide sino al 31 dicembre 1973 »
 ---pagebreak---                                  - 7 -
                               Articolo 6
Se , alla data del 15 settembre 1973 » uno Stato membro non ha esaurito
la propria aliquota iniziale , esso titrasf erisce alla riserva , entro
il 10 ottobre 1973 » la parte non utilizzata di detta aliquota che supe-*
ri il 20 % del quantitativo iniziale .
Esso può 1 trasferire una parte superiore se ha motivo di ritenere che
essa rischi di non essere    utilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 10 ottobre 1973 »
il totale delle importazioni dei prodotti in questione 1 effettuate fino
al 13 settembre 1973 incluse ed imputate al contingente comunitario
nonché , eventualaente , la parte della loro aliquota iniziale versata
nella riserva .
                               Articolo 7
La Commissione contabilizza le aliquote aperte dagli Stati membri con­
formemente alle disposizioni degli articoli 3 e k ed informa ciascuno
di detti Stati , non appena le pervengono le notifiche , del grado di
esaurimento della riserva .
Essa informa gli Stati membri , entro il 15 ottobre 1973 » dell' entità
della riserva dopo i versamenti effettuati ai sensi dell' articolo 6 .
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
al saldo disponibile e ne precisa a tal fine l' entità allo Stato membro
che effettua questo ultimo prelievo .
          '<                   Articolo 8 ^
Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinché l' apertura
delle aliquote complementari dà essi prelevate in applicazione dell' ar­
ticolo k consenta di imputare , senza soluzione di ••continuità , le importazio­
ni sulle loro aliquote cumulate del contingente comunitario .
 ---pagebreak---                                         - 8 -
                                     Articolo 9
1 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione ,
     stabiliti sul loro territorio , la facoltà di attingere liberamente alle
     aliquote loro assegnate .
2 . Gli Stati membri imputano le importazioni dei prodotti in questione
     sulle aliquote loro assegnate man mano che tali prodotti sono presenta­
     ti in dogana , accompagnati dà dichiarazioni di immissione in consumo .
3 . Lo stato di esaurimento delle aliquote degli Stati membri viene rilevato
   * in" base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo
     2.        ■ ;
                                     Articolo 10
     Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le impor­
     tazioni     originarie della    Repubblica dèi Libano effettivamente imputate
     sulle loro aliquote .
                                     Articolo 11
                               • ι
     Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè
     vengano osservate le disposizioni del presente regolamento .
 '   Disposizioni riguardanti i nuovi Stati membri
                             1       Articolo 12
                             t
     Nel quadro del contingente di cui all' articolo 1 , un volume di 22,5 ton­
     nellate è ripartito fra i nuovi Stati membri secondo le seguenti aliquote :
                         - Danimarca            : 7*5 tonnellate
              ,          «• Irlanda               7j5 tonnellate   •
          . ,            - Regno Unito          : 7   tonnellate
 ---pagebreak---                               Articolo 13
I nuovi Stati membri applicano dazi contingentali conformi alle dispo-
siàoni stabilite in materia nell' accordo che crea un' associazione fra
la Comunità economica europea e la Repubblica del Libano , nel Protocollo
che fissa talune disposizioni relative al suddetto accordo , e nell' atto
relativo alle condizioni di adesione e agli adattamenti dei trattati »
                              Articolo 1*f
Gli articoli 9i 10 e 11 del presente regolamento si applicano ai nuovi
Stati membri .
                              Articolo 15
II presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo
alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
         elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
         Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi'                           Per il Consiglio ,
                                                       Il Présidente ,