CELEX: C2003/019/17
Language: it
Date: 2003-01-25 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (Quarta Sezione) 19 settembre 2002 nella causa C-267/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberster Gerichtshof): Jaroslav Nyvlt contro Flughafen Wien AG ("Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Questione la cui soluzione non dà adito a dubbi ragionevoli — Art. 3 del regolamento (CEE) n. 3922/91 — Armonizzazione di regole tecniche e di procedure amministrative nel settore dell'aviazione civile — Art. 145.35 delle regole JAR-145")

25.1.2003                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                    C 19/9
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                        ORDINANZA DELLA CORTE
                                                                                                        (Quarta Sezione)
                          (Seconda Sezione)
                                                                                                       19 settembre 2002
                         28 novembre 2002
                                                                             nella causa C-267/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                             proposta dall’Oberster Gerichtshof): Jaroslav Nyvlt con-
nella causa C-414/01: Commissione delle Comunità euro-                                             tro Flughafen Wien AG (1)
                  pee contro Regno di Spagna (1)
                                                                             («Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Questione
(«Inadempimento di uno Stato — Mancata trasposizione                         la cui soluzione non dà adito a dubbi ragionevoli — Art. 3
                       della direttiva 97/7/CE»)                             del regolamento (CEE) n. 3922/91 — Armonizzazione di
                                                                             regole tecniche e di procedure amministrative nel settore
                                                                               dell’aviazione civile — Art. 145.35 delle regole JAR-145»)
                            (2003/C 19/16)
                                                                                                         (2003/C 19/17)
                    (Lingua processuale: lo spagnolo)                                              (Lingua processuale: il tedesco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella      (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                  «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                             Nella causa C-267/01, avente ad oggetto la domanda di
Nella causa C-414/01, Commissione delle Comunità europee                     pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
(agente: signora I. Martínez del Peral) contro Regno di Spagna               l’art. 234 CE, dall’Oberster Gerichtshof (Austria) nella causa
(agente: signor S. Ortiz Vaamonde), avente ad oggetto il ricorso             dinanzi ad esso pendente tra Jaroslav Nyvlt e Flughafen Wien
diretto a far dichiarare che il Regno di Spagna, non avendo                  AG, domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 145.35
adottato i provvedimenti legislativi, regolamentari e ammini-                delle regole JAR-145, applicabile nella Comunità in forza
strativi necessari per conformarsi alla direttiva del Parlamento             dell’art. 3 del regolamento (CEE) del Consiglio 16 dicembre
europeo e del Consiglio 20 maggio 1997, 97/7/CE, riguardante                 1991, n. 3922, concernente l’armonizzazione di regole tecni-
la protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza             che e di procedure amministrative nel settore dell’aviazione
(GU L 144, pag. 19), o, comunque, non avendo informato la                    civile (GU L 373, pag. 4), come modificato dal regolamento
Commissione dell’adozione di tali provvedimenti, è venuto                    (CE) della Commissione 13 novembre 1996, n. 2176 (GU
meno agli obblighi che gli incombono in forza dell’art. 15,                  L 291, pag. 15), la Corte (Quarta Sezione), composta dai sigg.
n. 1, della detta direttiva, la Corte (Seconda Sezione), composta            S. von Bahr, presidente di sezione, D. A. O. Edward e A. La
dai sigg. R. Schintgen, presidente di sezione, V. Skouris e dalla            Pergola (relatore), giudici, avvocato generale: sig. A. Tizzano,
sig. ra N. Colneric (relatore), giudici, avvocato generale:                  cancelliere: sig. R. Grass, ha emesso il 19 settembre 2002
sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il               un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
28 novembre 2002 una sentenza il cui dispositivo è del
seguente tenore:                                                             1)     Quando il dipendente autorizzato a certificare la riammissione
                                                                                    in servizio è stato messo dal suo datore di lavoro a disposizione
                                                                                    di un’impresa di manutenzione certificata, gli obblighi derivanti
1)    Il Regno di Spagna, non avendo adottato i provvedimenti                       dall’art. 145.35 delle regole JAR-145, applicabili nella Comu-
      legislativi, regolamentari e amministrativi necessari per confor-             nità in forza dell’art. 3 del regolamento (CEE) del Consiglio
      marsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio                   16 dicembre 1991, n. 3922, concernente l’armonizzazione di
      20 maggio 1997, 97/7/CE, riguardante la protezione dei                        regole tecniche e di procedure amministrative nel settore
      consumatori in materia di contratti a distanza, è venuto meno                 dell’aviazione civile, come modificato dal regolamento (CE)
      agli obblighi che gli incombono in forza dell’art. 15, n. 1, della            della Commissione 13 novembre 1996, n. 2176, incombono
      detta direttiva.                                                              a tale impresa di manutenzione certificata.
2)    Il Regno di Spagna è condannato alle spese.                            2)     Ferma restando l’attuazione degli obblighi che incombono ad
                                                                                    un’impresa di manutenzione certificata in forza dell’art. 145.35
                                                                                    delle dette regole JAR-145, tale disposizione non osta a che,
                                                                                    sulla base di disposizioni nazionali che vanno oltre, se del caso
( 1) GU C 348 dell’8.12.2001.                                                       possa essere riconosciuta l’esistenza, a carico del datore di lavoro
                                                                                    che non ha la qualità di organismo di manutenzione certificato,
                                                                                    dell’obbligo di fornire ad uno dei suoi ex dipendenti, su
                                                                                    domanda di questi, i documenti relativi alla sua qualificazione
 ---pagebreak--- C 19/10                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           25.1.2003
       e alla sua esperienza professionale accertate durante il suo           2002, nel procedimento penale dinanzi ad esso pendente a
       contratto di lavoro.                                                   carico di Silvio Berlusconi, il Tribunale di Milano — 1a Sezione
                                                                              penale — ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                              europee le seguenti questioni pregiudiziali:
( 1) GU C 303 del 27.10.2001.
                                                                              1)    Si può ritenere che l’art. 6 della direttiva 68/151/CEE (1),
                                                                                    intesa a coordinare, per renderle equivalenti, le garanzie
                                                                                    che sono richieste, negli Stati membri, alle società a
                                                                                    mente dell’articolo 58, secondo comma, del trattato per
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bunde-                              proteggere gli interessi dei soci e dei terzi, riguardi non
spatentgericht, con ordinanza 26 giugno 2002, nella causa                           solo il caso di omessa pubblicazione del bilancio e del
Deutsche Telekom AG contro DKV Deutsche Kranken-                                    conto dei profitti e delle perdite, ma anche il caso di
                           versicherung AG                                          avvenuta pubblicazione di tali atti con contenuti non
                                                                                    veritieri, attesa l’evidente maggiore lesività, in tale ipotesi,
                                                                                    degli interessi dei soci e dei terzi? A tale riguardo, si può
                           (Causa C-367/02)                                         ritenere altresì che la direttiva intende stabilire un livello
                                                                                    minimo di tutela comunitaria lasciando agli Stati membri
                            (2003/C 19/18)                                          il compito di attivare mezzi di tutela per il caso di
                                                                                    presentazione di bilanci o di comunicazioni sociali false?
Con ordinanza 26 giugno 2002, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 14 ottobre 2002, nella causa Deutsche Telekom                  2)    I criteri di effettività, proporzionalità e dissuasività, cui
AG contro DKV Deutsche Krankenversicherung AG, il Bunde-                            devono rispondere le sanzioni, che gli Stati membri sono
spatentgericht ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                          tenuti ad adottare, ai sensi della direttiva del Consiglio
Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:                               68/151, per essere considerate «adeguate», sono riferibili
                                                                                    alla natura o al tipo della sanzione astrattamente conside-
                                                                                    rata, ovvero alla sua concreta applicabilità, tenuto conto
Se nell’espressione «rischio di associazione tra il marchio di                      delle caratteristiche strutturali dell’ordinamento cui affe-
impresa ed il marchio di impresa anteriore» di cui all’art. 4,                      risce?
n. 1, lett. b), ultima parte, della detta direttiva sui marchi (1)
debba ritenersi ricompresa anche la fattispecie in cui il
marchio anteriore venga ricondotto al marchio più recente, e
precisamente in un caso in cui, nel marchio più recente, al                   3)    I principi, indicati dalle direttive 78/660/CEE ( 2), del
                                                                                    Consiglio del 25 luglio 1978, basata sull’art. 54, paragra-
segno formato da una parola costituente il marchio anteriore
— che non è né segno distintivo d’impresa né elemento seriale                       fo 3, lettera g), del trattato e relativa ai conti annuali di
utilizzato in una famiglia di marchi e che presenta un’efficacia                    taluni tipi di società, 83/349/CEE ( 3) del Consiglio del
distintiva media — sia stato aggiunto un noto segno distintivo                      13 giugno 1983, basata sull’articolo 54, paragrafo 3,
d’impresa ovvero l’elemento seriale utilizzato in una famiglia                      lettera g), del trattato e relativa ai conti consolidati, e 90/
di marchi appartenenti alla titolare del marchio più recente.                       605/CEE (4) del Consiglio dell’8 novembre 1990, che
                                                                                    modifica le direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE relative
                                                                                    rispettivamente ai conti annuali e ai conti consolidati per
( 1) Prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul                quanto riguarda il loro campo d’applicazione, cui devono
     ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri in materia di             ispirarsi le disposizioni nazionali relative ai criteri di
     marchi d’impresa (GU L 40 dell’11.2.1989, pag. 1).                             redazione e al contenuto dei conti annuli nonché della
                                                                                    relazione di gestione, segnatamente per le società di
                                                                                    capitali, devono intendersi o meno ostativi alla fissazione,
                                                                                    da parte degli Stati membri, di soglie di rilevanza al di
                                                                                    sotto delle quali non è punibile l’infedele rappresentazione
                                                                                    nei conti annuali e nelle relazioni di gestione attinenti le
                                                                                    società per azioni, in accomandita per azioni ed a
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-                              responsabilità limitata?
nale di Milano — 1a Sezione penale — con ordinanza
26 ottobre 2002, nel procedimento penale dinanzi ad esso
             pendente a carico di Silvio Berlusconi
                                                                              (1 ) GU L 65 del 14.3.1968, pag. 8.
                           (Causa C-387/02)                                   (2 ) GU L 222 del 14.8.1978, pag. 11.
                                                                              (3 ) GU L 193 del 18.7.1983, pag. 1.
                            (2003/C 19/19)                                    (4 ) GU L 317 del 16.11.1990, pag. 60.
Con ordinanza 26 ottobre 2002, pervenuta nella Cancelleria
della Corte di giustizia delle Comunità europee il 31 ottobre