CELEX: 62021TN0245
Language: it
Date: 2021-05-05 00:00:00
Title: Causa T-245/21: Ricorso proposto il 5 maggio 2021 — Varabei/Consiglio

28.6.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 252/29
            
         
      Ricorso proposto il 5 maggio 2021 — Varabei/Consiglio
      (Causa T-245/21)
      (2021/C 252/39)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Mikalai Mikalevich Varabei (Novopolotsk, Bielorussia) (rappresentanti: G. Kremslehner, H. Kühnert, avvocati, e M. Lester, QC)
      
         Convenuto: Consiglio dell’Unione europea
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare con effetto immediato la decisione (PESC) 2021/353 del Consiglio, del 25 febbraio 2021, che modifica la decisione 2012/642/PESC relativa a misure restrittive nei confronti della Bielorussia (1) e il regolamento di esecuzione (UE) 2021/339 del Consiglio, del 25 febbraio 2021, che attua l’articolo 8 bis del regolamento (CE) n. 765/2006 concernente misure restrittive nei confronti della Bielorussia (2).
               
            
                  —
               
               
                  condannare il Consiglio a sopportare, oltre alle proprie spese, quelle del ricorrente.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce un unico motivo, vertente su manifesti errori di valutazione. Il ricorrente adduce che il Consiglio non ha fornito alcuna spiegazione su come gli interessi d’affari del ricorrente dimostrino che il ricorrente trae vantaggio dal regime di Lukashenko o che lo sostiene. Al contrario, gli interessi del ricorrente nei settori petrolifero, del transito di carbone e bancario non sono di tipo o di portata tali da indicare che il ricorrente sostenga tale regime o ne tragga in alcun modo vantaggio.
      Inoltre, il ricorrente sostiene che l’inserimento del suo nome nell’elenco non può basarsi sul fatto che egli sia il coproprietario del gruppo Bremino. Quest’ultimo non ha beneficiato di alcuna agevolazione fiscale selettiva o di altre forme di sostegno da parte dell’amministrazione bielorussa.
      
         (1)  GU L 68, 26.2.2021, pag. 189.
      
         (2)  GU L 68, 26.2.2021, pag. 29.