CELEX: 62013TB0043
Language: it
Date: 2014-03-20 00:00:00
Title: Causa T-43/13: Ordinanza del Tribunale del 20 marzo 2014 — Donnici/Parlamento ( «Ricorso per risarcimento danni — Membri del Parlamento europeo — Verifica dei poteri — Decisione del Parlamento che dichiara non valido un mandato di deputato europeo — Annullamento della decisione del Parlamento da parte di una sentenza della Corte — Ricorso in parte manifestamente irricevibile e in parte manifestamente infondato in diritto» )

26.5.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 159/26
            
         Ordinanza del Tribunale del 20 marzo 2014 — Donnici/Parlamento
   (Causa T-43/13) (1)
   
   ((«Ricorso per risarcimento danni - Membri del Parlamento europeo - Verifica dei poteri - Decisione del Parlamento che dichiara non valido un mandato di deputato europeo - Annullamento della decisione del Parlamento da parte di una sentenza della Corte - Ricorso in parte manifestamente irricevibile e in parte manifestamente infondato in diritto»))
   2014/C 159/35
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Beniamino Donnici (Castrolibero, Italia) (rappresentanti: avv.ti V. Vallefuoco e J.-M. Van Gyseghem)
   
      Convenuto: Parlamento europeo (rappresentanti: N. Lorenz e S. Seyr, agenti)
   
      Oggetto
   
   Ricorso per risarcimento danni diretto ad ottenere la riparazione del danno che il ricorrente avrebbe subito a causa dell’adozione della decisione del Parlamento del 24 maggio 2007, relativa alla verifica dei suoi poteri, annullata con la sentenza della Corte del 30 aprile 2009, Italia e Donnici/Parlamento (C-393/07 e C-9/08, Racc. pag. I-3679)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Il sig. Beniamino Donnici è condannato alle spese relative alla presente causa.
            
         
      (1)  GU C 79 del 16.3.2013.