CELEX: C2004/094/67
Language: it
Date: 2004-04-17 00:00:00
Title: Causa C-103/04: Ricorso proposto il 1o marzo 2004 dal Regno dei Paesi Bassi contro la Commissione delle Comunità europee.

17.4.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 94/30
            
         Ricorso proposto il 1o marzo 2004 dal Regno dei Paesi Bassi contro la Commissione delle Comunità europee.
   (Causa C-103/04)
   (2004/C 94/67)
   Il 1o marzo 2004 il Regno dei Paesi Bassi, rappresentato dai sigg. H.G. Sevenster e J.G.M. van Bakel, in qualità di agenti, ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   Il ricorrente conclude che la Corte voglia:
   
               1.
            
            
               Annullare la decisione 2004/1/CE (1) nei limiti in cui essa contiene la valutazione della Commissione secondo cui per il mantenimento della normativa dei Paesi Bassi relativa ad applicazioni delle paraffine clorurate a catena corta non menzionate nella direttiva 2002/45/CE (2) è necessaria l'approvazione della Commissione a norma dell'art. 95, n. 6, CE;
            
         
               2.
            
            
               Condannare la Commissione alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti:
   Il governo dei Paesi Bassi è dell'opinione che la Commissione abbia agito in contrasto con l'art. 95, nn. 4 e 6, CE, in combinato disposto con la direttiva 2002/45/CEE, nell'ammettere il mantenimento delle misure nazionali, quali quelle previste nel Besluit gechloreerde paraffines WMS, solo qualora e nei limiti in cui le misure di cui trattasi le siano state comunicate in conformità dell'art. 95, n. 4, CE e siano state da essa approvate ai sensi dell'art. 95, n. 6, CE.
   Come risulta dalla formulazione dell'art. 95, n. 4, CE il mantenimento di misure nazionali è assoggettato all'approvazione della Commissione solo qualora e nella misura in cui uno Stato membro ritenga necessario mantenere disposizioni nazionali. Siffatta approvazione non è tuttavia richiesta per il mantenimento di disposizioni nazionali che riguardino una materia (o come nella fattispecie applicazioni) che non sono previste dalla normativa comunitaria pertinente o che perseguono un obiettivo diverso.
   Il governo dei Paesi Bassi è dell'opinione che le misure dirette ad implementare la decisione 95/1 della Commissione di Parigi, che sono contenute nel Besluit gechloreerde paraffines WMS, in quanto concernenti un'applicazione diversa da quella menzionata nella direttiva 2002/45/CEE, esulano dall'ambito di applicazione della direttiva 2002/45/CE, cosicché l'approvazione da parte della Commissione, ai sensi dell'art. 95, n. 6, CE, non costituisce una condizione per il mantenimento.
   La direttiva 2002/45/CEE riguarda esclusivamente la limitazione dell'immissione in commercio di paraffine clorurate a catena corta per l'utilizzazione come sostanze o come componenti di altre sostanze o preparati in concentrazioni superiori all'1 % nella lavorazione dei metalli o nell'«ingrasso» del cuoio.
   Nella direttiva 2002/45/CEE non sono menzionate esplicitamente altre applicazioni. Le menzionate disposizioni contenute nella direttiva non incidono quindi sulle misure riguardanti le sostanze plastificanti e le sostanze che ritardano le fiamme. E' quindi possibile per gli Stati membri adottare misure indipendenti con riguardo a queste materie, che, ai sensi dell'art. 95, n. 4, CE, non devono necessariamente essere portate a conoscenza della Commissione. L'immissione in commercio delle paraffine clorurate a catena corta come sostanze o come componenti di altre sostanze per applicazioni diverse da quelle menzionate nella direttiva 2005/45/CE esula pertanto dall'ambito di applicazione della detta direttiva.
   
      (1)  GU L 1, del 3 gennaio 2004, pagg. 20-36.
   
      (2)  GU L 177, del 6 luglio 2002, pagg. 21-22