CELEX: 
Language: it
Date: 2021-12-13 00:00:00
Title: DIRETTIVA DELEGATA (UE) .../ DELLA COMMISSIONE che modifica, adeguandolo al progresso scientifico e tecnico, l'allegato III della direttiva 2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'esenzione relativa all'uso del mercurio in altre lampade a sodio ad alta pressione (vapore) per usi generali di illuminazione

RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               La presente direttiva delegata della Commissione modifica, adeguandolo al progresso tecnico e scientifico, l'allegato III della direttiva 2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio sulla restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (rifusione)
                  1
                (di seguito "direttiva RoHS"). La modifica riguarda un'esenzione per applicazioni specifiche contenenti mercurio in altre lampade a sodio ad alta pressione per usi generali di illuminazione.
            
            
               La direttiva RoHS limita l'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), come precisato all'articolo 4. Attualmente nell'allegato II della RoHS sono elencate dieci sostanze con restrizioni d'uso: piombo, mercurio, cadmio, cromo esavalente, bifenili polibromurati (PBB), eteri di difenile polibromurato (PBDE), ftalato di bis(2-etilesile) (DEHP), benzilbutilftalato (BBP), dibutilftalato (DBP) e diisobutil ftalato (DIBP). Negli allegati III e IV sono elencati i materiali e i componenti delle AEE per applicazioni specifiche esentate dalle restrizioni di cui all'articolo 4, paragrafo 1.
            
            
               L'articolo 5 della direttiva prevede l'adeguamento degli allegati III e IV al progresso scientifico e tecnico, il che può comprendere la concessione, il rinnovo e la revoca delle esenzioni. A norma dell'articolo 5, paragrafo 1, lettera a), le esenzioni sono incluse negli allegati III e IV solo se tale inclusione non indebolisce la protezione dell'ambiente e della salute offerta dal regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH)
                  2
                e se è soddisfatta una delle seguenti condizioni: i) la loro eliminazione o sostituzione mediante modifiche alla progettazione o mediante materiali e componenti che non richiedono i materiali o le sostanze di cui all'allegato II è scientificamente o tecnicamente impraticabile; ii) l'affidabilità dei sostituti non è garantita; iii) gli impatti negativi complessivi sull'ambiente, sulla salute e sulla sicurezza dei consumatori causati dalla sostituzione possono superare i benefici complessivi per l'ambiente, per la salute e per la sicurezza dei consumatori. 
            
            
               Le decisioni in merito alle esenzioni e alla durata di eventuali esenzioni tengono conto della disponibilità di sostituti e dell'impatto socioeconomico della sostituzione. Le decisioni sulla durata delle eventuali esenzioni tengono inoltre conto di ogni potenziale impatto sull'innovazione. È opportuna, se del caso, una riflessione improntata al ciclo di vita in merito agli effetti complessivi dell'esenzione. 
            
            
               L'articolo 5, paragrafo 1, lettera a), specifica inoltre che, al fine di includere materiali e componenti delle AEE per le applicazioni specifiche elencate negli allegati III e IV, la Commissione adotta singoli atti delegati. L'articolo 5, paragrafo 3, e l'allegato V descrivono la procedura per inoltrare alla Commissione una domanda di esenzione.
            
            
               2.CONSULTAZIONI PRECEDENTI L'ADOZIONE DELL'ATTO
            
            
               Alcuni operatori economici chiedono
                  3
                alla Commissione di concedere o rinnovare esenzioni a norma dell'articolo 5, paragrafo 3, e dell'allegato V della direttiva RoHS.
            
            
               L'attuale esenzione 4 c) di cui all'allegato III consente l'uso del mercurio in altre lampade a sodio ad alta pressione (vapore) per usi generali di illuminazione fino ad un massimo di (per tubo di scarica): 4 c)-I P ≤ 155 W: 25 mg; 4 c)-II 155 W < P ≤ 405 W: 30 mg; 4 c)-III P > 405 W: 40 mg.
            
            
               La Commissione ha ricevuto una domanda di rinnovo dell'esenzione in questione nel gennaio 2015. I richiedenti hanno affermato in sostanza la mancanza di sostituti per le applicazioni coperte dall'esenzione in quanto la riduzione o l'omissione del mercurio in queste lampade comporta una diminuzione dell'efficacia
                  4
               . Una domanda aggiornata è stata presentata dagli stessi richiedenti nel gennaio 2020, comprensiva di una riduzione del contenuto di mercurio rispetto alla domanda del 2015. In linea con le disposizioni di cui all'articolo 5, paragrafo 5, secondo comma, della direttiva RoHS, un'esenzione rimane valida finché la Commissione non adotta una decisione sulla domanda di rinnovo.
            
            
               Per valutare la domanda di rinnovo dell'esenzione ed effettuare la necessaria valutazione tecnica e scientifica, nel giugno 2015 la Commissione ha avviato uno studio
                  5
               , concluso nel 2016, comprensivo di una consultazione online dei portatori di interessi
                  6
                della durata di otto settimane. A seguito di tale studio, che valuta i dati tecnici e scientifici esaustivi e i contributi ricevuti, come documentato nella relazione sullo studio, la Commissione ha effettuato due studi/aggiornamenti complementari, che hanno coinvolto i portatori di interessi. Lo studio pubblicato nel 2019
                  7
                si è concentrato sulla valutazione socioeconomica e sulla disponibilità di sostituti, mentre nel 2020 è stato effettuato un aggiornamento basato su dati e modelli recenti
                  8
               . Sono state pubblicate le relazioni finali dello studio e degli aggiornamenti della valutazione socioeconomica
                  9
               ; i portatori di interessi ne sono stati informati.
            
            
               La Commissione ha consultato il gruppo di esperti degli Stati membri per gli atti delegati nell'ambito della direttiva RoHS durante le riunioni degli esperti tenutesi il 1º settembre 2016, il 29 ottobre 2018 e il 21 ottobre 2019 al fine di raccogliere i pareri degli Stati membri sulla linea d'intervento considerata conforme alle conclusioni delle valutazioni. Ha intrapreso tutte le azioni necessarie in relazione alle esenzioni dalla restrizione concernente la sostanza conformemente all'articolo 5, paragrafi da 3 a 7
                  10
               . Il Consiglio e il Parlamento europeo sono stati informati di tutte le attività.
            
            
               Le relazioni finali hanno evidenziato quanto segue:
            
            
               ·i sostituti privi di mercurio sono disponibili a livello di sistema (per l'uso in nuovi apparecchi di illuminazione a diodo a emissione luminosa (LED)), ma non sono compatibili come sostituti delle lampade a sodio ad alta pressione (vapore) esistenti (sostituzione dei componenti). Pertanto l'eliminazione anticipata delle lampade a sodio ad alta pressione (vapore) esistenti può far sì che tali lampade giungano prima al termine della vita e può comportare svantaggi ambientali complessivi. É stato inoltre concluso che occorre ancora tempo per sviluppare delle alternative sufficienti, motivo per cui è stato raccomandato un rinnovo dell'esenzione della durata massima di altri cinque anni;
            
            
               ·le lampade a sodio ad alta pressione con un contenuto di mercurio ridotto rispetto ai livelli attuali sono disponibili in diverse forme e con diverse potenze. L'esenzione dovrebbe pertanto essere rinnovata con un contenuto di mercurio ridotto.
            
            
               In conclusione le valutazioni scientifiche e tecniche, comprese le consultazioni dei portatori di interessi, hanno precisato che i criteri di esenzione continuano ad essere soddisfatti per quanto riguarda l'esenzione 4 c), voci da I a III. I risultati della valutazione hanno mostrato inoltre che il rinnovo dell'esenzione con un contenuto di mercurio ridotto non indebolirebbe la protezione della salute umana e dell'ambiente offerta dal regolamento REACH, conformemente all'articolo 5 della direttiva 2011/65/UE. 
            
            
               Conformemente agli orientamenti per legiferare meglio, il progetto di direttiva delegata è stato pubblicato sul portale "Legiferare meglio" per una consultazione pubblica di quattro settimane. Durante la consultazione sul progetto sono pervenuti tre contributi. I punti sollevati sono stati esaminati e non è stato ritenuto necessario apportare alcuna modifica al progetto.
            
            
               3.ELEMENTI GIURIDICI DELL'ATTO DELEGATO
            
         
         
            
               La direttiva delegata rinnova l'esenzione 4 c) da I a III di cui all'allegato III della direttiva 2011/65/UE relativa all'uso del mercurio in altre lampade a sodio ad alta pressione per usi generali di illuminazione. Il contenuto di mercurio consentito nelle applicazioni specificate è ridotto per adeguarsi al progresso tecnico relativo ai tipi di lampade specificate. 
            
            
               Dalla valutazione della Commissione, basata sulle consultazioni e sugli studi di sostegno, è emerso che la domanda di esenzione soddisfa almeno uno dei criteri di cui all'articolo 5, paragrafo 1, lettera a), della direttiva RoHS che giustifica l'estensione dell'esenzione: il mercurio non può essere sostituito in modo affidabile nelle categorie di lampade coperte dall'esenzione. 
            
            
            
               In sintesi le condizioni per l'esenzione sono soddisfatte ed è opportuno rinnovare l'esenzione 4 c), voci da I a III. Dalla valutazione è emerso inoltre che, visto il progresso tecnico, il contenuto di mercurio consentito per ogni voce dell'esenzione può essere ridotto. 
            
            
               La data di scadenza dell'esenzione in questione è stabilita conformemente all'articolo 5, paragrafo 2, primo comma. Come concluso dalla valutazione, lo stato di sviluppo dei sostituti giustifica il rinnovo dell'esenzione per il periodo di validità massima di cinque anni. I periodi di validità non dovrebbero avere ripercussioni negative sull'innovazione. 
            
            
               Lo strumento giuridico è una direttiva delegata, in linea con l'atto giuridico di abilitazione (la direttiva 2011/65/UE), in particolare per rispettare le disposizioni di cui all'articolo 5, paragrafo 1, lettera a).
            
            
               L'obiettivo della direttiva delegata è contribuire alla protezione della salute umana e dell'ambiente e allineare le disposizioni per il funzionamento del mercato interno nel settore delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, consentendo l'uso per applicazioni specifiche di sostanze altrimenti vietate, alle disposizioni e alle condizioni della direttiva RoHS e alla procedura ivi istituita per l'adeguamento al progresso scientifico e tecnico degli allegati III e IV.
            
            
               La direttiva delegata non incide sul bilancio dell'UE.
            
            
               DIRETTIVA DELEGATA (UE) .../… DELLA COMMISSIONE
            
            
               del 13.12.2021
            
            
               che modifica, adeguandolo al progresso scientifico e tecnico, l'allegato III della direttiva 2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'esenzione relativa all'uso del mercurio in altre lampade a sodio ad alta pressione (vapore) 
                  per usi generali di illuminazione
            
            
               (Testo rilevante ai fini del SEE)
            
            
               LA COMMISSIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
            
            
               vista la direttiva 2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2011, sulla restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche
                  11
               , in particolare l'articolo 5, paragrafo 1, lettera a),
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)La direttiva 2011/65/UE impone agli Stati membri di garantire che le apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato non contengano le sostanze pericolose elencate nell'allegato II della direttiva stessa. Questa restrizione non riguarda determinate applicazioni oggetto di esenzione di cui all'allegato III della direttiva.
            
            
               (2)Le categorie di apparecchiature elettriche ed elettroniche cui si applica la direttiva 2011/65/UE sono elencate nell'allegato I della direttiva stessa.
            
            
               (3)Il mercurio è una sostanza soggetta a restrizioni inclusa nell'elenco di cui all'allegato II della direttiva 2011/65/UE. 
            
            
               (4)Con decisione 2010/571/UE
                  12
                la Commissione ha concesso, tra le altre cose, un'esenzione per l'uso del mercurio in altre lampade a sodio ad alta pressione (vapore) per usi generali di illuminazione (di seguito "l'esenzione"), attualmente elencata come esenzione 4 c)-I, 4 c)-II e 4 c)-III nell'allegato III della direttiva 2011/65/UE. L'esenzione doveva scadere il 21 luglio 2016, conformemente all'articolo 5, paragrafo 2, secondo comma, lettera a), di tale direttiva.
            
         
         
            
               (5)Il mercurio è utilizzato nelle lampade a vapore di sodio ad alta pressione per il colore chiaro e le proprietà di resa dei colori. 
            
            
               (6)Il 15 gennaio 2015, ossia entro il termine stabilito all'articolo 5, paragrafo 5, della direttiva 2011/65/UE, la Commissione ha ricevuto una domanda di rinnovo dell'esenzione (di seguito "la domanda di rinnovo") che è stata aggiornata con ulteriori informazioni il 20 gennaio 2020. Conformemente all'articolo 5, paragrafo 5, della direttiva 2011/65/UE, l'esenzione resta valida fino all'adozione di una decisione sulla domanda di rinnovo.
            
            
               (7)Dalla valutazione della domanda di rinnovo, che ha tenuto conto della disponibilità di sostituti e dell'impatto socioeconomico della sostituzione, è emerso che attualmente la sostituzione o l'eliminazione del mercurio nelle applicazioni interessate è tecnicamente impraticabile. Dalla valutazione è inoltre emerso che il contenuto di mercurio consentito nelle applicazioni specifiche in questione dovrebbe essere ridotto per adeguarsi ai mutamenti del mercato per quanto concerne i tipi di lampade specificate. La valutazione ha compreso consultazioni dei portatori di interessi a norma dell'articolo 5, paragrafo 7, della direttiva 2011/65/UE. Le osservazioni pervenute nel corso di dette consultazioni sono state pubblicate su un apposito sito web.
            
            
               (8)L'esenzione è coerente con il regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio
                  13
                e pertanto non indebolisce la protezione dell'ambiente e della salute da esso offerta. 
            
            
               (9)È pertanto opportuno concedere il rinnovo dell'esenzione per quanto riguarda le voci 4 c)-I, 4 c)-II e 4 c)-III di cui all'allegato III della direttiva 2011/65/UE per un periodo di validità massima di cinque anni dal momento che attualmente non sono disponibili sostituti affidabili, conformemente all'articolo 5, paragrafo 2, primo comma, della direttiva. Alla luce dei risultati delle iniziative in atto tese a trovare una sostituzione affidabile, è improbabile che la durata dell'esenzione abbia ripercussioni negative sull'innovazione.
            
            
               (10)È pertanto opportuno modificare di conseguenza la direttiva 2011/65/UE,  
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
            
            
               Articolo 1
            
            
               L'allegato III della direttiva 2011/65/UE è modificato conformemente all'allegato della presente direttiva.
            
            
               Articolo 2 
            
            
               1.Gli Stati membri adottano e pubblicano, entro [l'ultimo giorno del sesto mese successivo all'entrata in vigore della presente direttiva], le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva. Essi comunicano immediatamente alla Commissione il testo di tali disposizioni.
            
            
               Essi applicano tali disposizioni a decorrere dal [l'ultimo giorno del sesto mese successivo all'entrata in vigore della presente direttiva + 1 giorno].
            
            
               Le disposizioni adottate dagli Stati membri contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di tale riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono stabilite dagli Stati membri.
            
            
               2.Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni principali di diritto interno che adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
            
            
               Articolo 3 
            
            
               La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
            
               Articolo 4
            
            
               Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il 13.12.2021
            
            
               
                     Per la Commissione
               
            
         
         
            
               
                     La presidente
                     Ursula VON DER LEYEN
               
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 174 dell'1.7.2011, pag. 88.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        GU L 396 del 30.12.2006, pag. 1.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        L'elenco delle domande è disponibile al seguente indirizzo:
                         
                  https://ec.europa.eu/environment/waste/rohs_eee/adaptation_en.htm
                  .
               
               
                  
                     (4)
                  
                        
                  https://rohs.exemptions.oeko.info/fileadmin/user_upload/RoHS_Pack_9/Exemption_4_c__IIII_/ 
                  4c_LE_RoHS_Exemption_Req_Final.pdf
                  .
               
               
                  
                     (5)
                  
                        La relazione finale dello studio è disponibile all'indirizzo 
                  https://op.europa.eu/it/publication-detail/-/publication/a3fdcc8c-4273-11e6-af30-01aa75ed71a1
                  .
               
               
                  
                     (6)
                  
                        Periodo di consultazione: dal 21 agosto 2015 al 16 ottobre 2015, https://rohs.exemptions.oeko.info
               
               
                  
                     (7)
                  
                        
                  https://rohs.exemptions.oeko.info/fileadmin/user_upload/reports/FWCW_RoHS_Lamps_SEA_ 
                  20190729_Final.pdf
                  .
               
               
                  
                     (8)
                  
                        
                  
                     https://op.europa.eu/it/publication-detail/-/publication/f44f2383-dd0a-11ea-adf7-01aa75ed71a1
                  
                  , da pag. 92.
               
               
                  
                     (9)
                  
                  
                        
                     https://ec.europa.eu/environment/waste/rohs_eee/studies_rohs1_en.htm
                     . 
                  
               
               
                  
                     (10)
                  
                        Un elenco delle azioni amministrative necessarie è disponibile sul 
                  sito web della Commissione
                  . Per ciascun progetto di atto delegato è possibile visualizzare lo stato attuale della procedura nel registro interistituzionale degli atti delegati all'indirizzo 
                  https://webgate.ec.europa.eu/regdel/#/home?lang=it
               
               
                  
                     (11)
                  
                        GU L 174 dell'1.7.2011, pag. 88.
               
               
                  
                     (12)
                  
                        Decisione 2010/571/UE della Commissione, del 24 settembre 2010, che modifica, adeguandolo al progresso scientifico e tecnico, l'allegato della direttiva 2002/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le esenzioni relative alle applicazioni contenenti piombo, mercurio, cadmio, cromo esavalente, bifenili polibromurati o eteri di difenile polibromurato (GU L 251 del 25.9.2010, pag. 28).
               
               
                  
                     (13)
                  
                        Regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH), che istituisce un'agenzia europea per le sostanze chimiche, che modifica la direttiva 1999/45/CE e che abroga il regolamento (CEE) n. 793/93 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 1488/94 della Commissione, nonché la direttiva 76/769/CEE del Consiglio e le direttive della Commissione 91/155/CEE, 93/67/CEE, 93/105/CE e 2000/21/CE (GU L 396 del 30.12.2006, pag. 1).
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
         
            
               ALLEGATO 
            
            
               Nell'allegato III della direttiva 2011/65/UE, le voci 4 c), 4 c)-I, 4 c)-II e 4 c)-III sono sostituite dalle seguenti:
            
            
                     
                        Esenzione
                     
                  
                  
                     
                        Ambito e date di applicazione
                     
                  
               
                     
                        "4 c)
                     
                  
                  
                     
                        Mercurio in altre lampade a sodio ad alta pressione (vapore) per usi generali di illuminazione fino ad un massimo di (per tubo di scarica):
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        4 c)-I 
                     
                  
                  
                     
                        P ≤ 155 W: 20 mg 
                     
                  
                  
                     
                        Scade il [UP: cinque anni dopo la pubblicazione della direttiva delegata nella Gazzetta ufficiale]
                     
                  
               
                     
                        4 c)-II
                     
                  
                  
                     
                        155 W < P ≤ 405 W: 25 mg 
                     
                  
                  
                     
                        Scade il [UP: cinque anni dopo la pubblicazione della direttiva delegata nella Gazzetta ufficiale]
                     
                  
               
                     
                        4 c)-III
                     
                  
                  
                     
                        P > 405 W: 25 mg 
                     
                  
                  
                     
                        Scade il [UP: cinque anni dopo la pubblicazione della direttiva delegata nella Gazzetta ufficiale]"