CELEX: C1995/268/27
Language: it
Date: 1995-10-14 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, presentato il 4 agosto 1995 (Causa C-265/95)

N. C 268 / 12             IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      14 . 10 . 95
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bunde­                     nella causa dinanzi ad essa pendente fra Rosalba Palmisani e
sfinanzhof, con ordinanza 11 maggio 1995 , nella causa                     l'INPS, la Pretura Circondariale di Frosinone ha sottoposto
Julius Fillibeck Sohne GmbH & Co. KG contro Finanzamt                      alla Corte di giustizia delle Comunità europee una domanda
                                 di Neustadt                               di pronunzia pregiudiziale il cui quesito è il seguente :
                            Causa C-258/95 )
                              ( 95/C 268 /25 )
                                                                           « se sia compatibile con la corretta interpretazione dell'art. 5
                                                                           del Trattato, così come inteso alla luce dei principi affermati
Con ordinanza 1 1 maggio 1 995 , pervenuta nella cancelleria               dalla giurisprudenza della stessa Corte di Giustizia nelle
                                                                           decisioni richiamate nella parte motiva del presente prov­
della Corte il 31 luglio successivo, nella causa Julius
Fillibeck Sòhne GmbH & Co . KG contro Finanzamt di                         vedimento , la legge dello Stato membro che, nel disciplinare
Neustadt, il Bundesfinanzhof ( Quinta Sezione ) ha sottopo­                le modalità processuali con le quali i cittadini che siano
                                                                           titolari di un diritto al risarcimento dei danni , riconosciuto
sto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
                                                                           loro nell'ambito dell'ordinamento comunitario a seguito
questioni pregiudiziali :                                                  della mancata attuazione di Direttive non autoapplicabili,
                                                                           richieda che il danneggiato promuova un'azione giudiziaria
1 ) Se il servizio di trasporto offerto da un datore di lavoro             subordinata ad un termine di decadenza annuale, decorrente
     soddisfi la nozione di prestazione di servizio «a titolo
     oneroso » ai sensi dell'art. 2 , n . 1 , della direttiva
                                                                           dalla data di entrata in vigore della predetta disciplina
                                                                           interna , ove, invece, l'azione risarcitoria per danni extra­
     77/388/CEE ( J ) ( vale a dire, di corrispettivo per una
                                                                           contrattuali è normalmente soggetta, nell'ordinamento
     parte , da valutare, della prestazione lavorativa fornita             interno di esso Stato membro, ad un termine prescrizionale
     dal dipendente ) anche quando, da un lato, in base al                 di cinque anni e la stessa azione per l'ottenimento della
     contratto collettivo, il datore di lavoro ( senza aver
                                                                           prestazione previdenziale, nel sistema normativo derivante
     convenuto o calcolato uno specifico compenso ) offre ad
                                                                           dalla completa attuazione della Direttiva, sia soggetta ad un
     alcuni dipendenti un servizio di trasporto , dall'abita­              termine annuale, ma di prescrizione, introducendo, in tal
     zione al posto di lavoro, su una determinata distanza                 modo, per la tutela giudiziaria di diritti fondati sull'ordina­
     minima e , dall'altro, la prestazione lavorativa sia già              mento comunitario, un meccanismo processuale diverso,
     dovuta — senza alcun nesso effettivo con tale servizio di
                                                                           sotto i cennati profili, rispetto ad azioni e rimedi " analoghi "
     trasporto — dietro versamento della retribuzione pat­                 previsti dal diritto interno dello Stato membro con la
     tuita , come per tutti gli altri dipendenti .                         precisazione che, comunque , tutte le azioni per il consegui­
2 ) Se l'art. 6 , n . 2, della direttiva 77/388/CEE ricomprenda            mento di prestazioni erogate dal soggetto tenuto ex lege al
     l'ipotesi dell'uso di un bene destinato all'impresa, cioè il          risarcimento del danno sono attualmente subordinate,
     caso di una prestazione di servizio a titolo gratuito                 sempre nel diritto interno dello Stato membro, al rispetto di
     anche quando quest'ultima — nella fattispecie , un                    un termine di decadenza annuale; e se , in caso affermativo, il
     servizio di trasporto gratuito dei dipendenti dall'abita­             giudice nazionale sia tenuto a disapplicare siffatto termine di
     zione al posto di lavoro, e viceversa, con impiego di un              decadenza , consentendo così ai cittadini danneggiati di
     autoveicolo dell'impresa — avvenga , per quanto con­                  esercitare l'azione oltre il termine di un anno di decadenza e ,
     cerne il datore di lavoro, per fini non estranei all'im­              in ipotesi, nel termine di prescrizione quinquennale stabilito
     presa, mentre risponda a bisogni personali del dipen­                 per l'ordinaria azione risarcitoria ovvero nel termine di
     dente, senza che quest'ultimo sia, a tal riguardo,                    prescrizione annuale stabilito per l'ottenimento della pre­
     soggetto passivo dell'imposta sulla cifra d'affari,                   stazione previdenziale nel sistema "a regime "».
     potendo far ricorso gratuitamente a detto servizio di
     trasporto .
3 ) Qualora la questione sub 2 ) venga risolta in senso
     affermativo : se l'art. 6 , n . 2 , della direttiva 77/388/CEE
     ricomprenda anche l'ipotesi in cui il datore di lavoro                Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
     non provveda al trasporto dei dipendenti con mezzi                         la Repubblica francese, presentato il 4 agosto 1995
     propri, bensì incarichi del servizio un terzo ( nel caso su                                  ( Causa C-265/95 )
     cui si controverte, un suo dipendente ).                                                        ( 95/C 268/27 )
 (M GU n . L 145 del 13 . 6 . 1977, pag. 1 .
                                                                            Il 4 agosto 1995 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            rappresentata dai signori Hendrik van Lier, consigliere
                                                                            giuridico, e Jean-Francis Pasquier, funzionario nazionale
                                                                            messo a disposizione del servizio giuridico, in qualità di
                                                                            agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor
 Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dalla Pretura                  Carlos Gomez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha
 Circondariale di Frosinone con ordinanza 27 giugno 1995
                                                                            proposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
 nella causa dinanzi ad essa pendente fra Rosalba Palmisani e               ricorso contro la Repubblica francese .
                                    l'INPS
                           ( Causa C-261 /95 )                              La Commissione delle Comunità europee chiede che la
                               ( 95/C 268/26 )                              Corte voglia :
 Con ordinanza 27 giugno 1995 (pervenuta alla Cancelleria                   — dichiarare che la Repubblica francese, non avendo
 della Corte di giustizia delle CE il 3 agosto 1995 ) emanata                    adottato tutte le misure necessarie e proporzionate
 ---pagebreak--- 14. 10 . 95           IH                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 268 / 13
    affinché azioni di privati non ostacolino la libera                  anni le forze dell'ordine, da un lato, o non sono presenti o
    circolazione di prodotti ortofrutticoli, è venuta meno               rinunciano ad intervenire attivamente per impedire che si
    agli obblighi che derivano dalle organizzazioni comuni               verifichino distruzioni , e dall'altro , non si avvalgono delle
    di mercato dei prodotti agricoli e dal combinato disposto            informazioni delle quali sono in grado di disporre per
    degli artt. 30 e 5 del Trattato CE;                                  prevenire incidenti . Inoltre , gli elementi di fatto resi noti non
                                                                         consentono di dimostrare che le autorità francesi hanno
                                                                         adottato le disposizioni necessarie affinché gli autori di
— condannare la Repubblica francese alle spese .                         distruzioni e minacce siano puniti efficacemente .
Motivi e principali argomenti
L'art. 30 del Trattato CE dev'essere considerato parte
integrante delle organizzazioni comuni di mercato dei
prodotti agricoli . Il diritto alla libera circolazione delle merci      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High
garantito dal Trattato impone agli Stati membri di adottare              Court of Justice, Chancery Division, Patents Court, con
le misure in grado di garantire l'osservanza di questo                   ordinanza 13 luglio 1995 , nella causa Beecham Group pie
principio, ivi comprese misure contro privati che compro­                                contro Europharm of Worting Ltd
mettano l'esercizio di tale diritto .                                                             ( Causa C-268/95 )
                                                                                                     ( 95/C 268 /28 )
Nel 1993 la Commissione ha dovuto constatare che, su
iniziativa di taluni gruppi come la « Coordination rurale », le          Con ordinanza 13 luglio 1995 , pervenuta nella cancelleria
azioni violente ( depredazioni e distruzioni di carichi e di             della Corte il 9 agosto 1 995 , nella causa Beecham Group pie
mezzi di trasporto, minacce nei confronti dei camionisti e dei           contro Europharm of Worting Ltd, la High Court of Justice ,
distributori di prodotti ortofrutticoli ) hanno perso il carat­          Chancery Division, Patents Court, ha sottoposto alla Corte
tere di atti isolati ed impulsivi del passato per inserirsi ormai        di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
in un piano strutturato di controllo dell'offerta delle merci            pregiudiziali :
importate provenienti dagli altri Stati membri . Tra i mesi di
aprile e luglio 1993 carichi di prodotti ortofrutticoli
spagnoli, in particolare le fragole destinate al mercato                 1.      Se le disposizioni dell'art. 47 del trattato di adesione del
francese od in transito nel territorio della Repubblica                          Regno di Spagna alle Comunità europee continuino ad
francese, sono stati oggetto di una campagna di disturbo                         applicarsi ai prodotti farmaceutici
orchestrata dal movimento della « Coordination rurale ».
Durante i mesi di agosto e settembre è toccato a spedizioni di           1.1 . importati dalla Spagna ; o
pomodori provenienti dal Belgio essere bersaglio della
« Coordination rurale » . Tra aprile e maggio 1 994 una nuova            1.2 . immessi in commercio per la prima volta in Spagna
campagna di violenza è stata lanciata in Francia diretta ad
ostacolare la libera circolazione nel territorio francese di                     fino
fragole provenienti dalla Spagna e dal Marocco . Inoltre , gli
uffici della Commissione hanno ricevuto informazioni
                                                                                 a ) al 7 ottobre 1995 ; o
relative a talune attività illegali di organizzazioni come la
« Coordination rurale », la quale ha proseguito le sue azioni                    b ) al 31 dicembre 1995 ; o
intimidatorie e ricattatorie nei confronti dei centri commer­
ciali all'ingrosso e al dettaglio che avessero messo in vendita
prodotti provenienti da altri Stati membri ( es . fragole                        c ) al 7 ottobre 1 996 ; o
spagnole, pomodori belgi ).
                                                                                 d ) al 31 dicembre 1996 ; o
Se era lecito attendersi, da parte della Comunità, che di                        e ) alla fine del terzo anno successivo al momento in
fronte al ripetersi di anno in anno di gravi violazioni del                           cui il prodotto farmaceutico di cui trattasi, protetto
codice penale francese ( distruzioni e minacce collettive ) le                        da brevetto in uno o più Stati membri dell'Unione
autorità francesi e , in particolare, le forze dell'ordine e le                       europea e precedentemente non brevettabile in
autorità giudiziarie agissero per prevenire e reprimere, in                           Spagna, è divenuto brevettabile in tale paese .
base ad istruzioni decise e chiare, tali violazioni mediante un
dispositivo di intervento poliziesco adeguato, energico e
rapido in grado di impedire efficacemente distruzioni e                  e quali di queste date sia applicabile sulla base dei detti
minacce , nonché attraverso richieste giudiziarie efficaci e              atti .
dirette a perseguire i colpevoli, la Commissione deve
constatare che la reazione delle autorità francesi è costan­
temente insufficiente .
                                                                          2.     Se dopo la scadenza dell'art . 47, nel caso in cui :
                                                                          2.1 . un'impresa sia titolare di un brevetto in uno o più Stati
Alla luce degli elementi di fatto di cui dispone la Commis­                      membri delle Comunità europee ( in prosieguo : lo
sione , risulta che troppo spesso e continuamente per vari                        « Stato membro ») per un prodotto farmaceutico ;