CELEX: 51973PC2073
Language: it
Date: 1973-12-11
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO riguardante l'applicazione della decisione del Comitato misto CEE-Austria che modifica il Protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa, nonché la decisione n. 3/73 del Comitato misto che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa in campo doganale#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO riguardante l'applicazione della decisione del Comitato misto CEE-Portogallo che modifica il Protcollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa, nonché la decisione n. 3/73 del Comitato misto che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa in campo doganale#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO riguardante l'applicazione della decisione del Comitato misto CEE-Svezia che modifica il Protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa, nonché la decisione n. 3/73 del Comitato misto che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa in campo doganale#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO riguardante l'applicazione della decisione del Comitato misto CEE-Svizzera che modifica il Protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa, nonché la decisione n. 3/73 del Comitato misto che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa in campo doganale#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO riguardante l'applicazione della decisione del Comitato misto CEE-Norvegia che modifica il Protocollo n. 3 relativo alla definizione, della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa, nonché la decisione n. 3/73 del Comitato misto che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa in campo doganale#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO riguardante l'applicazione della decisione del Comitato misto CEE-Islanda che modifica il Protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa, nonché la decisione n. 3/73 del Comitato misto che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa in campo doganale (Presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 2073
Vol. 1973/0373
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---          COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                           COM(73)2073 def.
                                                           Bruxelles , 11 dicembre 1973
                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
riguardante l' applicazione della decisione del Comitato misto CEE-Austria che modifica
il Protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di " prodotti originari " e
ai metodi di cooperazione amministrativa, nonché la decisione n» 3/73 del Comitato mi­
sto che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa in campo doganale
                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
riguardante l' applicazione della decisione del Comitato misto CEE-Portogallo che modifi­
ca il Protcollo n . 3 relativo alla definizione della nozione di " prodotti originari " e
ai metodi di cooperazione amministrativa, nonché la decisione n. 3/73 del Comitato mi­
sto che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa in campo doganale
                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
riguardante l' applicazione della decisione del Comitato misto CEE-Svezia che modifica
il Protocollo n . 3 relativo alla definizione della nozione di " prodotti originari " e
ai metodi di cooperazione amministrativa, nonché la decisione n . 3/73 del Comitato mi­
sto che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa in campo doganale
                                   Proposta di
                      . REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
riguardante l' applicazione della decisione del Comitato misto CEE-Svizzera che modifica
il Protocollo n . 3 relativo alla definizione della nozione di " prodotti originari " e
ai metodi di cooperazione amministrativa, nonché la decisione n. 3/73 del Comitato mi­
sto che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa in campo doganale
                                   Proposta di                                          -
                         REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
riguardante l' applicazione della decisione del Comitato misto CEE-Norvegia che modifica
il Protocollo n . 3 relativo alla definizione, della nozione di "prodotti originari " e
ai metodi di cooperazione amministrativa, nonché la decisione n . 3/73 del Comitato mi­
sto che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa in campo doganale
                                   Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
riguardante l' applicazione della decisione del Comitato misto CEE-Islanda che modifica
il Protocollo n . 3 relativo alla definizione della nozione di " prodotti originari " e
ai metodi di cooperazione amministrativa, nonché la decisione n. 3/73 del Comitato mi­
sto che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa in campo doganale
                   (Presentate dalla Commissione al Consiglio)
COM(73 ) 2073 def.
 ---pagebreak---                          NOTA INTRODUTTIVA
        Il Comitato misto CEE-Austria ha adottato con procedura scritta la
decisione n .      /73 che modifica il Protocollo n . 3 » relativo alla defini­
zione della nozione di "prodotti originari " e ai metodi di cooperazione
amministrativa , nonché la decisione n . 3/73 del Comitato misto che stabilisce
i metodi di cooperazione amministrativa in campo doganale .
        Questa decisione , che semplifica talune formalità doganali previste
dall' accordo e , in particolare , istituisce un certificato di circolazione
unico per tutti gli accordi conclusi con i paesi dell' EFTA non aderenti , deve
essere messa in applicazione nella Comunità .
        Questo è lo scopo del presente regolamento , la cui entrata in vigore
è stata prevista per il 1° gennaio 1974 » conformemente agli impegni', presi
dalla Comunità verso le controparti negli accordi precitati .
 ---pagebreak---                               Proposta di
              REGOLAMENTO ( CEE )           DEL CONSIGLIO
       riguardante 1 'applicazione della decisione
                   del Comitato niisto CEE-Austria
            che modifica il Protocollo n . 3 relativo alla
         definizione della nozione di "prodotti originari "
             è ai metodi di cooperazione amministrativa ,
            nonché la decisione n . 3/73 del Comitato misto
       che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa
                          in campo doganale
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica
d' Austria ( l ) è stato firmato il 22 luglio 1972 ed è entrato in vigore il 1°
gennaio 1973 ;
considerando che in virtù dell'articolo 28 del protocollo n . 3 relativo alla
definizione della nozione di "prodotti originari " ed ai metodi di cooperazione
amministrativa che fa parte integrante di tale accordo , il Comitato misto ha
adottato , il                          la decisione n .     /73 che modifica il
suddetto protocollo n . 3 , nonché la decisione n . 3/73 del Comitato misto che
stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa in campo doganale .
( 1 ) GU n . L 300 del 31.12.1972
 ---pagebreak--- considerando che bisogna applicare nella Comunità la decisione di cui sopra
a partire dal 1° gennaio 1974 »
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                              Articolo 1
     Per l' applicazione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la
Repubblica d'Austria , la decisione del Comitato misto n .       /73 è applica­
bile nella Comunità .
                              Articolo 2
     Il presente regolamento entra in vigore il 1° gènnaio 1974*
     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret­
tamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                            Pktto a Bruxelles , addi *
                                            Per il Consiglio
                                            Il Présidente
 ---pagebreak---                               Progetto
                                 di
              DECISIONE N°     773 DEL COMITATO MISTO
                       DEL
             che modifica il Protocollo n° 3 relativo
     alla definizione della nozione di " prodotti originari "
            ed ai metodi di cooperazione ìmministrativa
             e la Decisione n° 3/73 del Comitato misto
     che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa
                        nel campo doganale
IL COMITATO MISTO ,
Visto l' Accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica
cMAustria , firmato a Bruxelles il' 22 luglio 1972 ; .
                                    y
Visto il Protocollo n° 3 relativo alla definizione della nozione di
" prodotti originari " ed i metodi di cooperazione amministrativa ,
in particolare l' articolo 28 ,
 ---pagebreak--- Considerando che è necessario sostituire il modello di certifi­
cato di circolazione delle merci A.OS.1 che figura nell' Allegato V
del Protocollo n° 3 , col modello EUR.1 , per consentire l'uso
di quest'ultimo modello nel quadro degli accordi di cui
all' articolo 2 del Protocollo n° 3 ;
Considerando che è necessario precisare la procedura di rilascio
del certificato di circolazione delle merci quando esso si
riferisce 'ad un articolo completo importato mediante spedizioni
scaglionate ;
Considerando che l' esperienza ha dimostrato la necessità di
semplificare le procedure di rilascio dei certificati di circo­
lazione delle merci relativi alle merci che hanno sostato nel
territorio di ciascuno dei paesi interessati quando esse non
siano state immesse in un deposito doganale e debbano essere
riesportate tal quali , oppure alle merci originarie ai sensi
dell' articolo 2 e , se del caso , dell' articolo 3 del Protocollo n°
Considerando cfte è necessario apportare le modifiche che deri­
vano dalla presente decisione , a talune altre disposizioni del
Protocollo n° 3 e della Decisione n° 3/73 del Comitato misto
che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa nel
campo doganale ,
DECIDE :
 ---pagebreak---                               Articolo 1
     Il testo dell' articolo 8 del Protocollo n° 3 è sostituito
dal testo seguente :
     "1 .       I prodotti originari a norma del presente protocollo
          sono ammessi , all' importazione nella Comunità o in Austri ^
          al beneficio dell' accordo su presentazione di un certificato
          di circolazione delle merci EUR.1 , il cui modello figura
          nell' Allegato V del presente protocollo e che viene
          rilasciato dalle Autorità doganali dell * Austria o dagli
          Stati membri della Comunità .
      2.        In caso di applicazione dell' articolo 2 e , se occorre ,
          dell' articolo 3 , i certificati sono rilasciati dalle
          Autorità doganali di ciascuno dei paesi interessati in cui
          le merci hanno sostato prima di essere riesportate tal quali ,
          oppure sono state assoggettate alle lavorazioni o
          trasformazioni di cui all' articolo 2 , su presentazione
          dei certificati di circolazione delle merci , rilasciati in
          precedenza .
      3.        Patto salvo l' articolo 5 , paragrafo 3 e nei casi in cui ,
          su richiesta del dichiarante in dogana un articolo smontato
          o non montato di cui ai Capitoli 84 ed 85 della Nomenclatura
          di Bruxelles viene importato mediante spedizioni scaglionate
          alle condizioni fissate dalle Autorità competenti , esso è
                                      *
          considerato come un articolo unico e . al momento
                                        %
          dell' importazione della prima spedizione parziale può * essere
          presentato un certificato di circolazione delle merci per
          l' articolo completo .
      4*        Le Autorità doganali austriache o degli Stati membri della
          Comunità sono abilitate a rilasciare i certificati di
          circolazione delle merci previsti negli accordi di cui
          all' articolo 2 alle condizioni stabilite da tali accordi e
          purché i prodotti ai quali i certificati si riferiscono si
          trovino sul territorio dell' Austria o della Comunità . Il
          modello del certificato utilizzato è quello' che figura
          nell' Allegato V del presente protocollo ."
 ---pagebreak---                           Articolo 2
     Il testo dell' articolo 9 del Protocollo n° 3 è sostituito
dal testo seguente :
             " Il certificato di circolazione delle merci viene
     rilasciato unicamente su domanda scritta dell' esportatore .
     La domanda viene redatta sul formulario il cui modello
     figura nell' Allegato V del presente protocollo e che è
     compilato conformemente al protocollo stesso ".
                          Articolo 3
1.        Il paragrafo 2 dell' articolo 10 del Protocollo n° 3
   è soppresso .
2#        Il testo del paragrafo 3 » che diventa paragrafo 2 , dell'
   ticolo 10 del Protocollo n° 3 è sostituito dal testo seguente
          "2 . •      Le domande di certificati di circolazione
                 delle merci nonché i certificati di cui all' arti­
                 colo 8 , paragrafo 2 su base dei quali sono rila­
                 sciati dei nuovi certificati , devono essere
                 conservati per la durata 'di almeno due anni dalle
                 Autorità doganali del paese di esportazione ".
                                       t
                          Articolo 4
     Il testo dell' articolo 11 , paragrafo 3 del Protocollo n° 3
è sostituito dal testo seguente :
     " 3»          I certificati di circolazione delle merci sono
           conservati dalle autorità doganali dello Stato di
           importazione secondo le norme vigenti in tale Stato ."
 ---pagebreak---                               Articolo 5
     Il testo dell' articolo 12 , commi primo e secondo del
Protocollo n° 3 è sostituito dal testo seguente :
           " Il certificato di circolazione delle merci è compilato
     sul modulo il cui modello figura nell' Allegato V del presen­
     te protocollo . Tale modulo può' essere stampato in una o più
     delle lingue nelle quali è redatto l' Accordo . Esso e redatto
     in ima di tali lingue in conformità alle disposizioni di di­
     ritto interno dello Stato esportatore ; sè e compilato a
     mano , esso deve essere scritto in inchiostro ed in carattere
     stampatello .
           Il certificato deve avere un formato di 210 x 297 mm , è
     ammessa tuia tolleranza massima di 5 mm in meno e di 8 mm in
     più per la lunghezza . La carta da uisare è carta collata
     bianca per scritture , non contenente pasta meccanica , del
     peso minimo di grammi 25 il m2 . Il certificato deve essere
   . stampato con un fondo arabescato di colore verde in modo da
     far risaltare qualsiasi falsificazione.) con mezzi meccanici o
     chimici ."
                              Articolo 6
     Il testo dell' articolo 20 del Protocollo n° 3 è sostituito
dal testo seguente :                                    .         .
                                  /
                                    *
           " Le note esplicative , gli elenchi A , B e C e il modello
     del certificato di circolazione delle merci fanno parte inte­
     grante del presente protocollo ."
                              Articolo 7
     La Nota 7 ad articolo 8 dell' Allegato I del Protocollo n° 3
è soppressa.
                                                              • • •/ • • •
 ---pagebreak---                             Articolo 8
       La seconda frase della Nota 8 ad articolo 10
dell * Allegato I del Protocollo n° 3 è soppressa .
                            Articolo 9
       L' articolo 1 della Decisione n° 3/73 è soppresso .
                            Articolo 10
       Il secondo comma dell * articolo 2 , paragrafo 1 della
Decisione n® 3/73 è soppresso .
                            Articolo 11
       La sigla A. OS . 1 che figura negli articoli 4 e 5 della
Decisione n° 3/73 , nonché la sigla A.W.1 che figura
nell' articolo 5 e all' articolo 8 , paragrafo 2 della stessa
decisione , sono sostituite dalla sigla EUR.1 .
                            Articolo 12
       Il paragrafo 1 dell' articolo 8 della Decisione n° 3/73
è soppresso .
                            Articolo 13''
                                          %
1.         Il modello di certificato di circolazione delle merci ,
   che figura nell' Allegato V del Protocollo n® 3 , è sosti­
   tuito da quello che figura in allegato alla presente
   decisione .     -
2.         L' Allegato VI del Protocollo n° 3 è soppresso .
 ---pagebreak---                            - 7-
3.      I certificati di circolazione delle merci redatti
 . secondo i modelli precedentemente in vigore potranno conti­
   nuare ad essere usati fino ad esaurimento delle scorte
   alle condizioni stabilite dalla presente decisione , . che
   si tratti del modello A.OS.1 o del modello A.V/.1 ,
                      Fatto a           , addi *
                                Per il Comitato misto
                                    Il Presidente
I Segretari
 ---pagebreak---                                                              CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
                                                                               ^'Sl            rî'^'
                  3. D c jUiq a la ri O^nNr^- U?U * uí^JNi:c>J!iú}<to,     >-
                |^inàir-6>'UÎH^^Colta"                              ^
                                                                                                    ~:Si
                                                                                                                                           rijyp^j}jrjiauC
                                                                                  5^Ss^fefdl<>rîÔÎ;$-'sSSï>2        i> ;:<r:tc;n-j to r; ç£tí i Z~~~
| Per le
  merci non
                                                                                                                      .ik'jîeMxfi; :^% tn.ÌL*(ilb,£<0~
  imballate ,                                                                                                                                      $cT ludica?'" s
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 ---pagebreak---       13. DOMANDA DI CONTROLLO, da inviare'a: .                                          14. RISULTATO DEL CONTROLLO                      »». r•      .--J;  ì
                          4 '«/ « M ** l / ^   *       •'   .
                                                                                        Il controllo effettuato ha permesso di cóstatare che 11 pre­
                                                                                        sente certificato ( 1 )
                                                                                        I I      è stato effettivamente rilasciato dall'ufficio doganale
                                                                                        '–'      indicato e die i dati ivi contenuti sono esatti.
                                                                                        | I      non risponde alle condizioni di autenticità e di regò-
                                                                                        '–'      laritè richieste (si vedono le allegate osservazioni).
      E' richiesto il controllo dell'autenticità e della regolarità del
      presente certificato
      Fatto a * _       j.*               i  »    addi                              .   Fatto a                                   addi
                                                                       Timbro                                                                     Timbro
I                                    (firma)                                          |                          (firma)
                                                                                         (1 ) Segnare con una X la menzione applicabile .
                                                                                                                                                                I
                                                                                                                                                                I
                                                                                  NOTE
                                                          «
   1 . Il certificato non deve presentare né raschiature né correzioni sovrapposte. Le modifiche apportatevi devono essere effettuate cancellando le indicazioni'
       errate ed aggiungendo, se del caso, quelle volute. Ogni modifica cosi apportata deve essere approvata da dii ha compilato il certificato e vistato
       dalle autorità doganali del paese a territorio in cui il certificato è rilasciato.
   2. Gli articoli indicati nel certificato devono essere indicati senza lasciare linee in bianco ed ogni articolo deve essere preceduto da un numero d' or­
 ,     dine. Immediatamente dopo l' ultima trascrizione deve essere tracciata una linea orizzontale. Gli spazi non utilizzati devono essere sbarrati in modo
       da rendere impossibile ogni ulteriore aggiunta .
   3. Le merci debbono essere descritte secondo gli usi commerciali e con sufficiente precisione per permettere l'identificazione.
 ---pagebreak---   I                      DOMANDA PER OTTENERE UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
             1 . Esportatore (nome, indirizzo complete, paese)                            EUR.1                      N° A           000.000
                                                                                      Prima di compilare 11 formularlo consultare le note al retro
                                                                                2. Domanda per ottenere un certificato da utilizzare negli
                                                                                   scambi preferenziali tra .. .
            3. Destinatario (nome , indirizzo completo , paese)
             (indicazione facoltativa)
                                                 -ι - ' -I
                                                                                        (indicare i paesi , gruppi di paesi o territori dì cui trattasi)
                                                                                4. Paese , gruppo di paesi               5. Paese, gruppo di paesi
                                                                                   o territorio                              o territorio di
                                                                                   d'esportazione                            destinazione
            6. Informazioni riguardanti il trasporto (indicazione facoltativa)  7. Osservazioni
ir le
crei non
            8. N° d'ordine ; marche, numeri , numero e natura dei colli ( 1 ); designazione delle merci                    Peso              10. Fatture
iballatc ,                                                                                                                 lordo (kg) o           ( indicazi­
dicare il                                                                                                                  altra misura           one facol­
iinero
                                                                                                                           ( 1 , m", ecc .)       tativa) .
jgli og-
itti o in-
caro " alla
i(usa ".
                                                                                                    12. DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE
                                                                                                    Io sottoscritto dichiaro die le merci di cui
                                                                                                    sopra soddisfano alle condizioni richieste per
                                                                                                    ottenere il certificalo qui allegato.
                                                                                                    Fatto a                             addi
                                                                                                                                (firma)
 ---pagebreak---                                                          DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE
Io sottoscritto, esportatore delle merci descritte a fronte,
DICHIARO die queste merci rispondono alle condizioni richieste per ottenere il certificato qui allegato ;
PRECISO le circonstanze die hanno permesso a queste merci di soddisfare a queste condizioni :
PRESENTO i seguenti documenti giustificativi ( 1 );
M'IMPEGNO a presentare, su richiesta delle autorità competenti, qualsiasi giustificazione supplementare die dette autorità
                ritenessero indispensabile per il rilascio del certificato qui allegato, come pure ad accettare qualunque controllo
                da parte delle dette autorità, della mia contabilità e delle circostanze relative alla fabricazione delle merci di cui
                 sopra ;
CHIEDO il rilascio del certificato qui allegato per queste merci.
                                                                                          »
                                                                                     Fatto a                                            addi
                                                                                                                             (rirma)
(1 ) Ad esempio : documenti d' importazione , certificati di circolazione , fatture , dichiarazioni del fabbricante , ecc ., relativi ai prodotti messi in opera o alle
     merci riesportate tal quali .
 ---pagebreak---                          NOTA INTRODUTTIVA
        Il Comitato misto CEE-Portogallo ha adottato con procedura scritta la
decisione n .      /73 che modifica il Protocollo n . 3 » relativo alla defini­
zione della nozione di " prodotti originari " e ai metodi di cooperazione
amministrativa,' nonché la decisione n . 3/73 del Comitato misto che stabilisce
i metodi di cooperazione amministrativa in campo doganale .
        Questa decisione , che semplifica talune formalità doganali previste
dall' accordo e , in particolare , istituisce un certificato di circolazione
unico per tutti gli accordi conclusi con i paesi dell' EFTA non aderenti , deve
essere messa in applicazione nella Comunità.
        Questo è lo scopo del presente regolamento , la cui entrata in vigore
è stata prevista per il 1° gennaio 1974 » conformemente agli impegni presi
dalla Comunità verso le controparti negli accordi precitati ;
 ---pagebreak---                                Proposta ai
               REGOLAMENTO ( CEE )          , DEL CONSIGLIO
        riguardante 1 'applicazione della decisione
                    del Comitato nlisto CEE-Portogallo
             che modifica il Protocollo n . 3 relativo alla
          definizione della nozione di "prodotti originari "
              e ai metodi di cooperazione amministrativa ,
            nonché la decisione n . 3/73 del Comitato misto
        che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa
                           in campo doganale
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l'articolo 113 ,                   •
vista la proposta della Commissione ,
considerando che un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica
portoghese ( l ) è ' stato firmato il 22 luglio 1972 ed è entrato in vigore il 1°
gennaio 1973 ;
considerando che in virtù dell'articolo 28 del protocollo n . 3 relativo alia
definizione della nozione di "prodotti originari " ed ai metodi di cooperazione
amministrativa che fa parte integrante di tale accordo , il Comitato misto ha
adottato , il                           la decisione n .    /73 che modifica il
suddetto protocollo n . 3 » nonché la decisione n . 3/73 del Comitato misto che
stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa in campo doganale .
( 1 ) GU n . L 301 del 31.12.1972
 ---pagebreak--- considerando che bisogna applicare nella Comunità la decisione di cui sopra'
a partire dal 1° gennaio 1974 »
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                               Articolo 1
     Per l' applicazione dell' accordo tra la Comunità economica europea e la
Repubblica portoghese , la decisione del Comitato misto n.        /73 è applica
                            ι
bile nella Comunità .
                       *
                               Articolo 2
     Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1974»
     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direi
tamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                             Pktto a Bruxelles , addi'
                                             Per il Consiglio
                                             Il Présidente
 ---pagebreak---                              Progetto
                                di
             DECISIONE N°     /73 DEL COLTI TATO MISTO
                       DEL
            che modifica il Protocollo n° 3 relativo
     alla definizione della nozione di " prodotti originari "
           ed ai metodi di cooperazione simministrativa
            e la Decisione n° 3/73 del Comitato misto
     che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa
                        nel campo doganale
IL COMITATO MISTO ,
Visto l' Accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica por
toghese» firmato a Bruxelles il Z2 luglio 1972 ,
                                   *
Visto il Protocollo n° 3 relativo alla definizione della nozione di
" prodotti originari " ed i metodi di cooperazione amministrativa ,
in particolare l' articolo 28 ,
 ---pagebreak---                            - 2 -
Considerando che è necessario sostituire il modello di certifi­
cato di circolazione delle merci A.P.1 che figura nell' Allegato V
del Protocollo n° 3 , col modello EUR.1 , per consentire l'uso
di quest'ultimo modello nel quadro degli accordi di cui
all' articolo 2 del Protocollo n° 3 ;
Considerando che è necessario precisare la procedura di rilascio
del certificato di circolazione delle merci quando esso si
riferisce ad un articolo completo importato mediante spedizioni
scaglionate ;
Considerando che l' esperienza ha dimostrato la necessità di
semplificare le procedure di rilascio dei certificati di circo­
lazione delle merci relativi alle merci che hanno sostato nel
territorio di ciascuno dei paesi interessati quando esse non
siano state immesse in voi deposito doganale e debbano essere
riesportate tal quali , oppure alle merci originarie ai sensi
dell' articolo 2 e , se dèi caso , dell' articolo 3 del Protocollo n° 3
Considerando che è necessario apportare le modifiche che deri­
vano , dalla presente decisione , a talune altre disposizioni del
                         «
Protocollo n° 3 e della Decisione n° 3/ 73 del Comitato misto
che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa nel
campo doganale ,
DECIDE :
                                                         • • •/ • • •
 ---pagebreak---                               Articolo 1
     Il testo dell' articolo 8 del Protocollo n° 3 è sostituito
dal testo seguente :
     "1 .       I prodotti originari a norma del presente protocollo
          sono ammessi , all' importazione nella Comunità o nel Portogallo,
          al beneficio dell' accordo su presentazione di un certificato
          di circolazione delle merci EUR.1 , il cui modello figura
          nell' Allegato V del presente protocollo e che viene
          rilasciato dalle Autorità doganali del Portogallo o dagli
          Stati membri della Comunità »
      2.        In caso di applicazione dell' articolo 2 e , se occorre ,
          dell' articolo 3 , i certificati sono rilasciati dalle
          Autorità doganali di ciascuno dei paesi interessati in cui
          le merci hanno sostato prima di essere riesportate tal quali ,
          oppure sono state assoggettate alle lavorazioni o
          trasformazioni di cui all' articolò 2 , su presentazione
          dei certificati di circolazione delle merci , rilasciati in
          precedenza .
      3.        Fatto salvo l' articolo 5 , paragrafo 3 e nei casi in cui ,
          su richiesta del dichiarante in dogana un articolo smontato
          o non montato di cui ai Capitoli 84 ed 85 della Nomenclatura
          di Bruxelles viene importato mediante spedizioni scaglionate
          alle condizioni fissate dalle Autorità competenti , esso è
          considerato come un articolo unico , e , al momento
                                      %
          dell' importazione della prima spedizione parziale può * essere
          presentato un certificato di circolazione delle merci per
          l' articolo completo »
      4»        Le Autorità doganali portoghesi o degli Stati membri della
          Comunità sono abilitate a rilasciare i certificati di
          circolazione delle merci previsti negli accordi di cui
          all' articolo 2 alle condizioni stabilite da tali accordi e
          purché i prodotti ai quali i certificati si riferiscono si
          trovino sul territorio del Portogallo o della Comunità . Il
          modello del certificato utilizzato è quello che figura
          nell' Allegato V del presente protocollo ."
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                                       ' •
                         Articolo 2
     Il testo dell' articolo 9 del Protocollo n° 3 è sostituito
dal testo seguente :
             " Il certificato di circolazione delle merci viene
     rilasciato unicamente su domanda scritta dell' esportatore .
     La domanda viene redatta sul formulario il cui modello
     figura nell' Allegato V del presente protocollo e che è
     compilato conformemente al protocollo stesso ".
                         Articolo 3
1.        Il paragrafo 2 dell' articolo 10 del Protocollo n° 3
   è soppresso .
2.        Il testo del paragrafo 3f che diventa paragrafo 2 , dell' ar­
   ticolo 10 del Protocollo n° 3 è sostituito dal testo seguente :
          "2 .        Le domande di certificati di circolazione
                d'elle merci nonché i certificati di cui all' arti­
                colo 8 , paragrafo 2 su base dei quali sono rila­
                sciati 'dei nuovi certificati , devono essere
                conservati per la durata *di almeno due anni dalle
                Autorità doganali del paese di esportazione ".
                         Articolo 4
     Il testo dell' articolo 11 , paragrafo 3 del Protocollo n° 3
è sostituito dal testo seguente :
     " 3»          I certificati di circolazione delle merci sono
           conservati dalle autorità doganali dello Stato di
           importazione secondo le norme vigenti in tale Stato ."
                                                              • • •/ • • •
 ---pagebreak---                               Articolo 5
     Il testo dell' articolo 12 , commi . primo e secondo del
Protocollo n° 3 è sostituito dal testo seguente :
           " Il certificato di circolazione delle merci è compilato
     sul modulo il cui modello figura nell' Allegato V del presen­
     te protocollo . Tale modulo può' essere stampato in una o più
     delle lingue nelle quali è redatto l' Accordo . Esso è redatto
     in una di tali lingue in conformità alle disposizioni di di­
     ritto intemo dello Stato esportatore ; se è compilato a
     mano , esso deve essere scritto in inchiostro ed in carattere
     stampatello .
           Il certificato deve avere un formato di 210 x 297 mm, è
     ammessa una tolleranza massima di 5 mm in meno e di 8 mm in
     più per la lunghezza. La carta da usare è carta collata
     bianca per scritture , non contenente pasta meccanica , del
     peso minimo di grammi 25 il m2 . Il certificato deve essere
     stampato con un fondo arabescato di colore verde in modo da
     far risaltare qualsiasi falsificazione con mezzi meccanici o
     chimici .-"
                        *
                              Articolo 6
     Il testo dell' articolo 20 del Protocollo n° 3 è sostituito
dal testo seguente :
                                    *
                                      %
           " Le note esplicative , gli elenchi A , B e C e il modello
     del certificato di circolazione delle merci fanno parte inte­
     grante del presente protocollo ."
                              Articolo 7
     La Nota 7 ad articolo 8 dell' Allegato I del Protocollo n° 3
è soppressa.
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                          Articolo 8
       La seconda frase della Nota 8 ad articolo 10
dell * Allegato I del Protocollo n° 3 è soppressa .
                          Articolo 9
       L' articolo 1 della Decisione n° 3/73 è soppresso .
                          Articolo 10
       Il secondo comma dell' articolo 2 , paragrafo 1 della
Decisione n° 3/73 è soppresso .
                          Articolo 11
       La sigla A.P .1 che figura negl,i articoli 4 e 5 della
Decisione n° 3/73 , nonché la sigla A.V/.1 che figura
nell' articolo 6 e all' articolo 8 , paragrafo 2 della stessa
decisione , sono sostituite dalla sigla EUR . 1 .
                          Articolo 12
       Il paragrafo 1 dell' articolo 8 della Decisione n° 3/73
è soppresso .
                          Articolo 13'
1•         Il modello di certificato di circolazione delle merci ,
   che figura nell' Allegato V del Protocollo n° 3 , è sosti­
   tuito da quello che figura in allegato alla presente
   decisione .
2.         L' Allegato VI del Protocollo n° 3 è soppresso .
                                                              • •
 ---pagebreak---                             - 7 -
3.      I certificati di circolazione delle merci redatti
   secondo i modelli precedentemente in vigore potranno conti­
   nuare ad essere usati fino ad esaurimento delle scorte
   alle condizioni stabilite dalla presente decisione , che
   si tratti del modello  A.P.1 o del modello A.W. 1-
                      Fatto a           . addi'
                                Per il Comitato misto
                                    Il Presidente
I Segretari
 ---pagebreak---                                                                 CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
                             portatore                        inp le* ?; r<.,            ^
                                                                                                   ^               r;ohljntórtH jt 'S oriuïiLri< ü^ci>o *n1Ur j^nufC vat -/cl tQ;
                                                                                   ^      ·:          V -"" Τ "" 1- -"" ·-' -I '-' "■ ^ '^"·νΓν. ,Λ -ν .. , -·<-^.- --
                                                                                           -J              lfica tó.o t ijtj &£ to_ »cgli $'càraljf^fte f
            S3; DesljDala.' io -^oç^^w} iw<»j^eciAAS$J^
                                                                                                                                               p/O^-Ri^ *}* ~§ rupp.o ;<tt *^a"-c^r^:-
                                                                                             [-■ : '<? ïfcrfil 6ji                             p: jj^íçVi; to rí
                                                                                                                                               C; ^^|^íS2tOÍXCu:^^^v2í-^^
                                                                                                                                                                                           r>r
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                                                                                         -r i-.
                                                                                                                                                                        ; '' -2;ϊ^-2
                                                                                                                                                                                ~:-':~'z'^z]
                                                                                                                                                                           tTÍ;"Jítfffiíf
                                                                                                                                                 ~-^?lrdo::(krf} :" tj- ^ r r tfiicí r-crazíâS"
                                                                                                                                                 : J:aftrC* I5UMI'I>£. <;■"' ôjiíáP»íoBí
              ■- -- '1,'^' !>» '•'<' -S **
                                                                                                                                                 itîSEc-iif;
                                                                              s:=S=<""rî
            fc>rft ;VlSTO tp^L^DQU AN;-V-
                L>icit/rì r^iZiojM j^rljTi;;aIn'-ffrh
Da riem­                                                                                                             3 "s í'fpritsjjdCtí) sí                             rol tirí¿¡ í^c ,p «¡
pire solo
quando le                                                                                                            ib»o'tien¿'^^))rcb¿ii3^ort\lií-ín'cg'. -^¿íz: cv
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                                                                                                                                                                                       ^53
 ---pagebreak---      13. DOMANDA DI CONTROLLO, da inviare a : •                                        14. RISULTATO DEL CONTROLLO ......                                    ;
I                     4. m > '»» « V fc      »        '.>>*•*
                                                                                      Il controllo effettuato ha permesso di costatare che il pre­
                                                                                      sente certificato ( 1 )
                                                                                      I I      è stato effettivamente rilasciato dall'ufficio doganale
                                                                                      '–'      indicato e die i dati ivi contenuti sono esatti .
                                                                                      | 1      non risponde alle condizioni di autenticità e di regó-
                                                                                      '–'      larità richieste (si vedono le allegate osservazioni).
     E' richiesto il controllo dell'autenticità e della regolarità del
    presente certificato.
                                                                                                                                                           *
    Fatto a                               à      addi                   -             Fatto a                                   addi
                                           i                         Timbro                                                                       Timbro
I                               (firma)                                                                        (/irma)                                           I
                                                                                       fi ) Segnare con una X la menzione applicabile .                          I
                                                                                 NOTE
  1 . Il certificato non deve presentare né raschiature né correzioni sovrapposte . Le modifiche apportatevi devono essere effettuate cancellando lo indicazioni'
      errate ed aggiungendo , se del caso , quelle volute . Ogni modifica cosi apportata deve essere approvata da chi ha compilato il certificato e vistato
      dalle autorità doganali del paese o territorio in cui il certificato è rilasciato .
  2. Gli articoli indicati nel certificato devono essere indicati senza lasciare linee in bianco ed ogni articolo deve essere preceduto da un numero d' or­
      dine. Immediatamente dopo l' ultima trascrizione deve essere tracciata una linea orizzontale. Gli spazi non utilizzati devono essere sbarrati in modo
      da rendere impossibile ogni ulteriore aggiunta .
  3 . Le merci debbono essere descritte secondo gli usi commerciali e con sufficiente precisione per permettere l'Identificazione.                              -
 ---pagebreak---             DOMANDA PER OTTENERE UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
1 * Esportatore (nome, indirizzo complete, paese)                               EU R. 1                    N° A           000.000
                                                                           Prima di compilare 11 formulario consultare le note al retro
                                                                    2. Domanda per ottenere un certificato da utilizzare negli
                                                                       scambi preferenziali tra
3. Destinatario      (nome , indirizzo completo , paese)
(indicazione facoltativa)
                                                                             ( indicare i paesi , gruppi di paesi o territori di cui trattasi)
                                                                    4. Paese , gruppo di paesi                 5. Paese, gruppo di paesi
                                                                       o territorio                                o territorio di
                                                                       d' esportazione                             destinazione
6. Informazioni riguardanti il trasporto (indicazione facoltativa)  7. Osservazioni
8. N° d'ordine ; marche, numeri , numero e natura dei colli ( 1 ); designazione delle merci                   9. Peso               10 . Fatture
                                                                                                                 lordo (kg) o            ( indicazi­
                                                                                                                 altra misura            one facol­
                                                                                                                 ( 1 , m \ ecc .)        tativa)
                                                                                          12. DICHIARAZIONE DELL' ESPORTATORE
                                                                                          Io sottoscritto dichiaro die le merci di cui
                                                                                          sopra soddisfano alle condizioni richieste per
                                                                                          ottenere il certificalo qui allegato.
                                                                                          Fatto a                             addi
                                                                                                                      ífirmal
 ---pagebreak---                                                             DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE
1 I -              •    ■
  ;   Io sottoscritto, esportatore delle merci descritte a fronte,                               .   .    >
      DICHIARO die queste merci rispondono alle condizioni richieste per ottenere il certificato qui allegato ;
      PRECISO le circonstanze die hanno permesso a queste merci di soddisfare a queste condizioni :
    , PRESENTO i seguenti documenti giustificativi ( 1 ):
      M'IMPEGNO a presentare, su richiesta delle autorità competenti, qualsiasi giustificazione supplementare che dette autorità
                     ritenessero indispensabile per il rilascio del certificato qui allegato, come pure ad accettare qualunque controllo
                     da parte delle dette autorità, della mìa contabilità e delle circostanze relative alla fabricazione delle merci di cui
                      sopra ;
      CHIEDO il rilascio del certificato qui allegato per queste merci.
                                                                                          #
                                                                                      Fatto a                                          addi
                                                                                                                            (firma)
      (1) Ad esempio : documenti d'importazione, certificati di circolazione, fatture, dichiarazioni del fabbricante, ecc., relativi ai prodotti messi in opera o alle
          merci riesportate tal quali .
 ---pagebreak---                          NOTA INTRODUTTIVA
        Il Comitato misto CEE-Svezia ha adottato con procedura scritta la
decisione n .      /73 che modifica il Protocollo n . 3 » relativo alla defini­
zione della nozione di " prodotti originari" e ai metodi di cooperazione
amministrativa , nonché la decisione n , 3/73 del Comitato misto che stabilisce
i metodi di cooperazione amministrativa in campo doganale .
                       7
        Questa decisione , che semplifica ' talune formalità doganali previste
dall' accordo e , in particolare , istituisce un certificato di circolazione
unico per tutti gli accordi conclusi con i paesi dell' EFTA non aderenti , deve
essere messa in applicazione nella Comunità.
        Questo è lo scopo del presente regolamento , la cui entrata in vigore
è stata prevista per il 1° gennaio 1974 » conformemente agli impegni presi
dalla Comunità verso le controparti negli accordi precitati .
 ---pagebreak---                                    Proposta di
                 HEGOLAt-ÌENTO ( OEE )           DEL CONSIGLIO
         riguardante l' applicazione della decisione
                       del Comitato misto CES-Svezia
              che modifica il Protocollo n . 3 relativo alla
           definizione della nozione di "prodotti originari "
               e ai metodi di cooperazione amministrativa ,
              nonché la decisione n . 3/73 del Comitato misto
         che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa
                               in campo doganale
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
  l'articolo 113 ,                     •
  vista la proposta della Commissione ,
  considerando che un accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di
  Svezia       ( l ) è stato firmato il 22 luglio 1972 ed è entrato in vigore il 1°
  gennaio 1973 }
  considerando che in virtù dell'articolo 28 del protocollo, n . 3 relativo alla
                                          1
  definizione della nozione di "prodotti originari" ed ai metodi di cooperazione
  amministrativa che fa parte integrante di tale accordo , il Comitato misto ha
  adottato , il                             la decisione n .   /73 che modifica il
; suddetto protocollo n . 3 » nonché la decisione n . 3/73 del Comitato misto che
  stabilisce i metodi di cooperazioné amministrativa in campo doganale ,
                                            *
                                                                                    r
  ( 1 ) GU n . L 300 del 31.12.1972
 ---pagebreak--- considerando che bisogna applicare nella Comunità la decisione di cui sopra
a partire dal 1° gennaio 1974 »
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                Articolo 1
ν
      Per l' applicazione dell' accordo tra la Comunità economica europea ed il
 Regno di Svezia        la decisione del Comitato misto n .        /73 è applica­
bile nella Comunità .
                        ».
                                Articolo 2
      Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1974*
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret­
tamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                              ïktto a Bruxelles , addi'
                                              Per il Consiglio
                                              Il Présidente
 ---pagebreak---                              Progetto
                                di
             DECISIONE N°     773 DEL COMITATO MISTO
                       DEL
            che modifica il Protocollo n° 3 relativo
     alla definizione della nozione di " prodotti originari "
           ed ai metodi di cooperazione amministrativa
            e la Decisione n° 3/73 del Comitato misto
     che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa
                        nel campo doganale
IL COMITATO MISTO ,
Visto l' Accordo tra la Comunità Economica Europea ed il Regno di
Svezia, firmato a Bruxelles il 22 luglio 1 972 , .
                                  *
Visto il Protocollo n° 3 relativo alla definizione della nozione
" prodotti originari " ed i metodi di cooperazione amministrativa,
in particolare l' articolo 28 ,
 ---pagebreak--- Considerando che e necessario sostituire il modello di certifi­
cato di circolazione delle merci A.S # 1 « che figura nell' Allegato V
del Protocollo n° 3 , col modello EUR.1 , per consentire l'uso
di quest'ultimo modello nel quadro degli accordi di cui
all' articolo 2 del Protocollo n° 3 ;
Considerando che è necessario precisare la procedura di rilascio
del certificato di circolazione delle merci quando esso si
riferisce ad un articolo completo importato mediante spedizioni
scaglionate ;
Considerando che l' esperienza ha dimostrato la necessità di
semplificare le procedure di rilascio dei certificati di circo­
lazione delle merci relativi alle merci che hanno sostato nel
territorio di ciascuno dei paesi interessati quando esse non
siano state immesse in un deposito doganale e debbano essere
riesportate tal quali , oppure alle merci originarie ai sensi
dell' articolo 2 e , se del caso , dell' articolo 3 del Protocollo n° 3
Considerando che è necessario apportare le modifiche che deri­
vano dalla presente decisione , a talune altre disposizioni del
Protocollo n° 3 e della Decisione n° 3/73 del Comitato misto
che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa nel
campo doganale ,
DECIDE :
 ---pagebreak---                                Articolo 1
     Il testo dell' articolo 8 del Protocollo n° 3 è sostituito
dal testo seguente :
     "1 .       I prodotti originari a norma del presente protocollo
          sono ammessi , ali * importazione nella Comunità o in Svezia ,
          al "beneficio dell' accordo su presentazione di un certificato
          di circolazione delle merci EUR # 1 , il cui modello figura
          nell' Allegato V del presente protocollo e che viene
          rilasciato dalle Autorità doganali della Svezia o dagli
          Stati membri della Comunità »
      2»        In caso di applicazione dell' articolo 2 e , se occorre ,
          dell' articolo 3 , i certificati sono rilasciati dalle
          Autorità doganali di ciascuno dei paesi interessati in cui
          le merci hanno sostato prima di essere riesportate tal quali ,
          oppure sono state assoggettate alle lavorazioni o        .
          trasformazioni di cui all' articolo 2 , su presentazione
          dei certificati di circolazione delle merci , rilasciati in
          precedenza »
      3»        Patto salvo l' articolo 5 , paragrafo 3 e nei casi in cui ,
          su richiesta del dichiarante in dogana un articolo smontato
          o non montato di cui ai Capitoli 84 ed 85 della Nomenclatura
          di Bruxelles viene importato mediante spedizioni scaglionate
          alle condizioni fissate dalle Autorità competenti , esso è
          considerato come un articolo unico e , al momento
          dell' importazione della prinìa spedizione parziale può' essere
          presentato un certificato di circolazione delle merci per
          l' articolo completo ,
      4*        Le Autorità doganali svedesi o degli Stati membri della
          Comunità sono abilitate a rilasciare i certificati di
          circolazione delle merci previsti negli accordi di cui
          all' articolo 2 alle condizioni stabilite da tali accordi e
          purché i prodotti ai quali i certificati si riferiscono si
          trovino sul territorio della Svezia o della Comunità * Il
          modello del certificato utilizzato è quello che figura
          nell' Allegato V del presente protocollo ."
 ---pagebreak---                            Articolo 2
     Il testo dell * arti co lo 9 del Protocollo n° 3 è sostituito
dal testo seguente :
               " Il certificato di circolazione delle merci viene
     rilasciato unicamente su domanda scritta dell' esportatore .
     La domanda viene redatta sul formulario il cui modello
     figura nell' Allegato V del presente protocollo e che è
     compilato conformemente al protocollo stesso ".
                           Articolo 3
1.          Il paragrafo 2 dell'articolo 10 d|l Protocollo n° 3
   è soppresso ,
2.          Il testo del paragrafo 3 » che diventa paragrafo 2 , dell' ar­
   ticolo 10 del Protocollo n° 3 è sostituito dal testo seguente :
            "2 , . .    Le domande di certificati di circolazione
                  delle merci nonché i certificati di cui all' arti­
                  colo 8 , paragrafo 2 su base dei quali sono rila­
                  sciati dei nuovi certificati , devono essere
                  conservati per la durata di almeno due anni dalle
                  Autorità doganali del paese di esportazione " •
       • .i
            1                         ,
                           Articolo 4
                                         y
     Il testo dell' articolo 11 , paragrafo 3 del Protocollo n° 3
                                    b
è sostituito dal testo seguente :
     " 3.            I certificati di circolazione delle merci sono
              conservati dalle autorità doganali dello Stato di
              importazione secondo le norme vigenti in tale Stato ."
 ---pagebreak---                               Articolo 5
     Il testo dell' articolo 12 , commi primo e secondo del
Protocollo n° 3 è sostituito dal testo seguente :
           " Il certificato di circolazione delle merci è compilato
     sul modulo il cui modello figura nell' Allegato V del presen­
     te protocollo# Tale modulo può * essere stampato in una o più
     delle lingue nelle quali è redatto l' Accordo » Esso e redatto
     in una di tali lingue in conformità alle disposizioni di di­
     ritto interno dello Stato esportatore ; se è compilato a
     mano , esso deve essere scritto in inchiostro ed in carattere
     stampatello .
           Il certificato deve avere un formato di 210 x 297 mm, è
     ammessa una tolleranza massima di 5 mm in meno e di 8 mm in
     più per la lunghezza. La carta da usare è carta collata
     bianca per scritture , non contenente pasta meccanica , del
     peso minimo di grammi 25 il m2 . Il certificato deve essere
     stampato con un fondo arabescato di colore verde in modo da
     far risaltare qualsiasi falsificazione con mezzi meccanici o
     chimici ."
                              Articolo 6
     Il testo dell' articolo 20 del Protocollo n° 3 è sostituito
dal testo seguente :
                                   i
           "Le note esplicative , gli elenchi A, B e C e il modello
     del certificato di circolazione delle merci fanno parte inte­
     grante del presente protocollo ."
                           „  Articolo 7
     La Nota 7 ad articolo 8 dell' Allegato I del Protocollo n° 3
è soppressa.
 ---pagebreak---                           Articolo 8
       La seconda frase della Nota 8 ad articolo 10
dell * Allegato I del Protocollo n° 3 è soppressa .
                          Articolo 9
       L' articolo 1 della Decisione n° 3/73 è soppresso .
                          Articolo 10
       Il secondo comma- dell * arti colo 2 , paragrafo 1 della
Decisione n° 3/73 è soppresso .
                          Articolo 11
       La sigla A.S.1 che figura negli articoli 4 e 5 déliadella
Decisione n° 3/73 , nonché la sigla A.Y/.1 che figura
nell' articolo 6 e all' articolo 8 , paragrafo 2 della stessa
decisione , sono sostituite dalla sigla EUR.1 .
                          Articolo 12
       Il paragrafo 1 dell' articolo 8 d.ella Decisione n° 3/73.
è soppresso .
                          Articolo 13'
                                        y
1.         Il modello di certificato di circolazione delle merci
   che   figura nell' Allegato V del Protocollo n° 3 , è sosti­
   tuito da quello che figura in allegato alla presente
   decisione .
2.         L' Allegato VI del Protocollo n° 3 e soppresso .
 ---pagebreak---                            - 7 -
3.      I certificati di circolazione delle merci redatti
   secondo i modelli precedentemente in vigore potranno conti­
   nuare ad essere usati fino ad esaurimento delle scorte
   alle condizioni stabilite dalla presente decisione , che
   si tratti del modello A.S. 1 o del modello A.W# 1 .
                      Fatto a           , addi'
                                Per il Comitato misto
                                    Il Presidente
I Segretari
 ---pagebreak---                                                        CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
                -           ivtfoVü'
                                 cv –
                                                     q-f r7^cr^ r- : f>
                                                                                "" – F ^rur~i£-     pi 1    3orluuIjT      o n itrH **^
                                 '-.N ^
                                                                           ^                                         s< aml^^niftì^n?iì»U^lra5
                                                                             r^Çíàçíj«az:áne^S^^^t??'|-: $:^S^.niWoiijgj?^'.$: 225:$
                  ^.; intormazioni rrgOia'anti                                 7^Ô.sÇei'va /5ç>iït;
                                                                             k'-^
) ?cr le          13
   mrrci non
  imballate ,                                                                                                          :¿^¡t dt>~íktBní |í:••í'fcdicazí;:i
   indicare il                                                                                                         ; í 5üftío' rm ^íí.-h,: ¡ '.^ on e;*»i«-oí-;
  numero
   dogli og­
                                                                                                                       riSSc^ií' v-~ ;:'* • í $?- : •' ;
   getti o in­
  dicare " alla
  rinfusa ".                                                                                                           – ^>" V:
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                                                                        S-
                   1^ ISTO cp.CtX. ,V DdCANA:                                                      -yj& pie: iJARAZiONE
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 ---pagebreak---      13. DOMANDA DI CONTROLLO, da Inviare *:                                                    14. RISULTATO DEL CONTROLLO -                 . ...,i rv          f
                                                   •;         Ï i-.fi
                            -•! •■. îi/ cetc ,      1 *»   .1 *1 >.* ll'ZïL : "• l' • "> •      Il controllo effettuato ha permesso di costatare die il pre­
                                                                                                sente certificato ( 1 )
                                                                                                I I     è stato effettivamente rilasciato dall' ufficio doganale
                                                                                                '–'     indicato e die i dati ivi contenuti sono esatti.
                                                                                                | I     non risponde alle condizioni di autenticità é di rego-
                                                                                                '–'     larità richieste (si vedono le allegate osservazioni).
     E richiesto il controllo dell'autenticità e della regolarità del                         *
     presente certificato                      -
     Fatto a '                                   J       addi                   *                Patto a                                 addi            '
                         • --           • " 4                            -            Timbro                                                               Timbro
I                                 (firma)                                                                               (firma)                                     I
                                                                                                 (1) Segnare con una X la menzione applicabile.                     j
                                                                                             NOTE
  1 . Il certificato non deve presentare né raschiature né correzioni sovrapposte. Le modifiche apportatevi devono essere effettuate cancellando le indicazioni'
      errate ed aggiungendo, se del caso, quelle volute. Ogni modifica cosi apportata deve essere approvata da chi ha compilato il certificato e vistato
      dalle autorità doganali del paese o territorio in cui il certificato è rilasciato .
  2. Gli articoli indicati nel certificato devono essere indicati senza lasciare linee in bianco ed ogni articolo deve essere preceduto da un numero d'or­
      dine . Immediatamente dopo l'ultima trascrizione deve essere tracciata una linea orizzontale. Gli spazi non utilizzati devono essere sbarrati in modo
      da rendere impossibile ogni ulteriore aggiunta.
 •3. Le merci debbono essere descritte secondo gli usi commerciali e con sufficiente precisione per permettere l'identificazione.
 ---pagebreak---                             DOMANDA PER OTTENERE UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
                1 . Esportatore (nome, indirizzo complete, paese)                              EUR . 1                   N° Â 000.000
                                                                                           Prima dt compilare 11 formulario consultare le note al retro
                                                                                     2. Domanda per ottenere un             certificato da utilizzare negli I
                                                                                        scambi preferenziali tra
                3. Destinatario (nome, indirizzo completo, paese)
                (indicazione facoltativa)
                                                                                                                           e
                                                                                   j         (indicare i paesi, gruppi di paesi o territori di cui trattasi)      |
                                                                                     4. Paese , gruppo di paesi              5. Paese, gruppo di paesi
                                                                                        o territorio                          . o territorio di
                                                                                        d'esportazione                          destinazione
                6. Informazioni riguardanti il trasporto (indicazione facoltativa)   7. Osservazioni
  Per le
I merci non
                8. N° d'ordine ; marche, numeri, numero e natura dei colli ( 1 ); designazione delle merci                  9. Peso               10. Fatture
! imballate ,
                                                                                                                               lordo (kg) o            (indicazi­
; indicare il                                                                                                                  altra misura           one facol­
; numero                                                                                                                       (1 , m', ecc.)         tativa)
  degli og­
  getti o in­
  dicare " alla
i rinfusa ".
                                                                                   *
                                                                                                                                                I
                                                                                                         12. DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE
                                                                                                         Io sottoscritto dichiaro die le merci di cui
                                                                                                         sopra soddisfano alle condizioni richieste per
                                                                                                         ottenere il certificato qui allegato.
                                                                                                         Fatto a                            addi
                                                                                                                                   (nrma)
 ---pagebreak---                                                        DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE
Io sottoscritto, esportatore delle merci descritte a fronte,
DICHIARO che queste merci rispondono alle condizioni richieste per ottenere il certificato qui allegato ;
PRECISO le circonstanze che hanno permesso a queste merci di soddisfare a queste condizioni :
PRESENTO i seguenti documenti giustificativi ( 1 ):
M'IMPEGNO a presentare, su richiesta delle autorità competenti, qualsiasi giustificazione supplementare che dette autorità
               ritenessero indispensabile per il rifascio del certificato qui allegato, come pure ad accettare qualunque controllo
               da parte delle dette autorità , della mia contabilità e delle circostanze relative alla fabricazione delle merci di cui
               sopra ;
                                                                                                                                                            r
CHIEDO il rilascio del certificato qui allegato per queste merci.
                                                                                      *
                                                                                 Fatto a                                          addi
                                                                                                                       (firmo )
(1) Ad esempio : documenti d' importazione, certificati di circolazione, fatture, dichiarazioni del fabbricante, ecc., relativi ai prodotti messi in opera o ali"
    merci riesportate tal quali .
 ---pagebreak---                          NOTA INTRODUTTIVA
        Il Comitato misto CES-Svizzera ha adottato con procedura scritta la
decisione n .      /73 che modifica il Protocollo n . 3 » relativo alla defini­
zione della nozione di "prodotti originari " e ai metodi di cooperazione
amministrativa , nonché la decisione n . 3/73 del Comitato misto che stabilisce
i metodi di cooperazione amministrativa in campo doganale .
        Questa decisione , che semplifica talune formalità doganali previste
dall' accordo e , in particolare , istituisce un certificato di circolazione
unico per tutti gli accordi conclusi con i paesi dell' EPTA non aderenti , deve
essere messa in applicazione nella Comunità.
        Questo è lo scopo del presente regolamento , la cui entrata in vigore
è stata prevista per il 1° gennaio 1974i conformemente agli impegni presi
dalla Comunità verso le controparti negli accordi precitati .
 ---pagebreak---                                Proposta dx
               REGOLAMENTO ( OSE )           , DEL CONSIGLIO
       riguardante l' applicazione della decisione
                    del Comitato rriisto CEE-Svizzera
          . che modifica il Protocollo n . 3 relativo alla-
         definizione della nozione di "prodotti originari "
              e ai metodi di cooperazione amministrativa ,
             nonché la decisione n . 3/73 del Comitato misto
       che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa
                           in campo doganale               •
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 113 »                  •
vista la proposta della Commissione ,
considerando che un accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione
zvizzera ( l ) è stato firmato il 22 luglio 1972 ed è entrato in vigore il 1°
gennaio 1973 ;                                  "
considerando che in virtù dell'articolo 28 del protocollo n..3 relativo alla
                                           *
definizione della nozione di "prodotti^ originari" ed ai metodi di cooperazione
amministrativa che fa parte integrante di tale accordo , il Comitato misto ha
adottato , il                            la decisione n .    /73 che modifica il
suddetto protocollo n . 3 > nonché la decisione n . 3/73 del Comitato misto che
stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa in campo doganale .
( 1 ) GU ii . L 300 del 31.12.1972
 ---pagebreak--- considerando ohe bisogna applicare nella Comunità la decisione di cui sopra
a partire dal 1° gennaio 1974 »
HA ADOTTATO IL PRESENTS REGOLAMENTO :
                                Articolo 1
      Per l' applicazione dell' accordo tra la Comunità economica europea e la
Confederazione svizzera , la decisione del Comitato misto n .        /73 è applica­
bile nella Comunità .
                                Articolo 2
                                             •            •
    • Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1974»
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret­
tamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                               Fàtto a Bruxelles , addi'
                                                      <           »
                                               Per il Consiglio
                                               Il Présidente
 ---pagebreak---                              Progetto
                                  di •
              DECISIONE N°    /73 BEL COMITATO MISTO
                       DEL
             che modifica il Protocollo n° 3 relativo
     alla definizione della nozione di " prodotti originari "
           ed ai metodi di cooperazione amministrativa
             e la Decisione n° 3/73 del Comitato misto
     che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa
                  •     nel campo doganale              >
IL COMITATO MISTO ,
Visto ^ Accordo tra la Comunità Economica Europea e la Confederazione
svizzera , firmato à Bruxelles il 22 luglio 1972 5 .
Visto il Protocollo n° 3 relativo alla definizione della nozione di
" prodotti originari " ed i metodi di cooperazione amministrativa,
in particolare l' articolo 28 , ■
 ---pagebreak---    Considerando che è necessario sostituire il modello di certifi­
   cato di circolazione delle merci'A.CH.1 che figura nell' Allegato V
   del Protocollo n° 3 , col modello EUR.1 , per consentire l*uso
   di quest'ultimo modello nel quadro degli accordi di cui
   all' articolo 2 del Protocollo n° 3 !
   Considerando che è necessario precisare la procedura di rilascio
• del certificato di circolazione delle merci quando esso si
   riferisce ad un articolo completo importato mediante spedizioni
   scaglionate ;
   Considerando che l' esperienza ha dimostrato la necessità di
   semplificare le procedure di rilascio dei certificati di circo­
   lazione delle merci relativi alle merci che hanno sostato nel
   territorio di ciascuno dei paesi interessati quando esse non
 ' siano state immosse in un deposito doganale e debbano essere
   riesportate tal quali , oppure alle merci originarie ai sensi
   dell' articolo 2 e , se del caso , dell' articolo 3 del Protocollo n°
   Considerando che e necessario apportare le modifiche che deri­
   vano dalla presente decisione , a talune altre disposizioni del
   Protocollo n° 3 e della Decisione n° 3/73 del Comitato misto
   che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa nel
   campo doganale ,                                                      •
   DECIDE :
 ---pagebreak---                                 Articolo 1
      Il testo dell' articolo 8 del Protocollo n° 3 è sostituito
dal testo seguente :
      "1 .        I prodotti originari a norma del presente protocollo
            sono ammessi , all' importazione nella Comunità o in Svizzera, .
            al beneficio dell' accordo su presentazione di un certificato
            di circolazione delle merci EUR.1 , il cui modello figura
            nell' Allegato V del presente protocollo e che viene
            rilasciato dalle Autorità doganali della Svizzera o dagli
            Stati membri della Comunità »
       2•         In caso di applicazione dell' articolo 2 e , se occorre ,
            dell' articolo 3 , i certificati sono rilasciati dalle
            Autorità doganali di ciascuno dei . paesi interessati in cui
            le merci hanno sostato prima di essere riesportate tal quali ,
            oppure sono state assoggettate alle lavorazioni o
            trasformazioni di " cui all' articolo 2 , su presentazione
            dei certificati di circolazione delle merci , rilasciati in
            precedenza .
    .  3»         Fatto salvo l' articolo 5 , paragrafo 3 e nei casi in cui ,
            su richiesta del dichiarante in dogana un articolo smontato
            o non montato di cui ai Capitoli 84 ed 85 della Nomenclatura
            di Bruxelles viene importato mediante spedizioni scaglionate
            alle condizioni fissate dalle Autorità competenti , esso è
            considerato come un articolo unico e , al momento
            dell' importazione della prima spedizione parziale può' essere
            presentato un certificato di circolazione delle merci per
            l' articolo completo .
       4.         Le Autorità doganali svizzere o degli Stati membri della
            Comunità sono abilitate a rilasciare i certificati di
            circolazione delle merci previsti negli accordi di cui
            all' articolo 2 alle condizioni stabilite da tali accordi e
          . purché i prodotti ai quali i certificati si riferiscono si
            trovino sul territorio della Svizzera o della Comunità . Il
            modello del certificato utilizzato è quello che figura
            nell' Allegato V del presente protocollo ."
 ---pagebreak---                            - 4 -
                        Articolo 2
     Il testo dell , articolo 9 del Protocollo n° 3 è sostituito
dal testo seguente :
            " Il certificato di circolazione delle merci viene
     rilasciato unicamente su domanda scritta' dell' esportatore .
     La domanda viene redatta sul formulario il cui modello
     figura nell' Allegato V del presente protocollo e che è
     compilato conformemente al protocollo stesso ".
                        Articolo 3
1.        Il paragrafo 2 dell' articolo 10 del Protocollo n° 3
   è soppresso .           •
2.        Il testo del paragrafo 3 » che diventa paragrafo 2 , dell' ar-,
   ticolo 10 del Protocollo n° 3 è sostituito dal. testo seguente :
          "2. ■     Le domande di certificati di circolazione
               deìle merci nonché i certificati di cui all' arti­
               colo 8 , paragrafo 2 su base dei quali sono rila­
               sciati dei nuovi certificati » devono essere
               conservati per la durata di almeno due armi dalle
               Autorità doganali del paese di esportazione ".
                        Articolo 4
                        _______        ^
     Il testo dell' articolo 11 , paragrafo 3 del Protocollo n° 3
è sostituito dal testo seguente :
     " 3.        I certificati di circolazione delle merci sono
           conservati dalle autorità doganali dello Stato di
           importazione secondo le norme vigenti in tale Stato ."
                                                              • •/ • • •
 ---pagebreak---                               Articolo 5
     Il testo dell' articolo 12 , commi primo e secondo del
Protocollo n° 3 è sostituito dal testo seguente :
           " Il certificato di circolazione delle merci è compilato
     sul modulo il cui modello figura nell' Allegato V del presen­
     te protocollo . Tale modulo può 1 essere stampato in una o più
     delle lingue nelle quali è redatto l' Accordo . Esso e redatto
     in una di tali lingue in- conformità alle disposizioni di di­
     ritto interno dello Stato esportatore ; se è compilato a
     mano , esso deve essere scritto in inchiostro ed. in carattere
     stampatello .
           Il certificato deve avere un formato di 210 x 297 mm , è
     ammessa vaia tolleranza massima di 5 mm in meno , e di 8 mm in
     più per la lunghezza. La carta dà usare è carta collata
     bianca per scritture , non contenente pasta meccanica , del
     peso minimo di grammi 25 il m2 . Il certificato deve essere
     stampato con un fondo arabescato di colore verde in modo da
     far risaltare qualsiasi falsificazione con mezzi meccanici o
     chimici ." ■
                              Articolo 6
     Il testo dell' articolo 20 del Protocollo n° 3 è sostituito
dal testo seguente :                                       . .
           " Le note esplicative , gli elenchi A , B e C e il modello
     del certificato di circolazione delle merci fanno parte inte­
     grante del presentò protocollo ."
                              Articolo 7
     La Nota 7 ad articolo 8 dell' Allegato I del Protocollo n° 3
è soppressa.
 ---pagebreak---                               - 6 -
                           Articolo 8
      La seconda frase della Nota 8 ad articolo 10
dell' Allegato I del Protocollo n° 3 è soppressa .
                           Articolo 9
      L' articolo 1 della Decisione n° 3/73 è soppresso .
                           Articolo 10
      Il secondo comma dell' articolo 2 , paragrafo 1 della
Decisione n° 3/73 è soppresso .
                           Articolo 11
      La sigla A.CH . lche figura negli articoli 4 e 5 della
Decisione n° 3/73 , nonché la sigla A.V/, 1 che figura
nell' articolo 6 e all' articolo 8 , paragrafo 2 della stessa
decisione , sono sostituite dalla sigla EUR.1 .
                         . Articolo 12
      Il paragrafo 1 dell' articolo 8 della Decisione n° 3/73
è soppresso .
                           Articolo 13'
                                        *
1.        Il modello di certificato di circolazione delle merci ,
   che figura nell' Allegato V del Protocollo n° 3 , è sosti­
   tuito da quello che figura in allegato alla presente
   decisione .
2.        L' Allegato VI del Protocollo n° 3 è soppresso .
                                                         o • •/ # • •
 ---pagebreak---                                  7 -
3.      1 certificati di circolazione delie merci redatti
   secondo i modelli precedentemente in vigore potranno conti­
   nuare ad essere usati fino ad esaurimento delle scorte
   alle condizioni stabilite dalla presente decisione , che
   si tratti del modello A. CH . 1 o del modello A.V/.1-
                      Fatto a              . addi *
                                   Per il Comitato misto
                                       Il Presidente
I Segretari
 ---pagebreak---                                                        CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
                        "Csportu(ore-(n «
                                                                                                                  il; ioruiulariot^opsnUtìV^li^ii&jC^al.
                                                                                      ^^ï^clif^çstiv utilizzaiorBcg^i
                : 3 . Doslmaiario
                                                                                                                                <5^?U«5«,rg ru^pftvijj [pa'oste^
                                                                                           -tfeFrilpwiV^ tj:
                                                                                      L-J~^^SpyttA'/.iyxiO
                                                                                                                                   g^cprit»tî^ûîàg:^53$;
                   & .. lnform«tO)U'ri^à7dan{tittrMP<>rtof^a^?joij«^!fcoit«ti<Si;2f.;
) Per le                                                                                                                                                 rr).;:Pr»tl. liT<g;^-;
  merci non
                                                                                                                                 ^HKïidipjtuJ'c? ^ ïïniójcstttfEt:
  imballate ,
  indicare il                                                                                                          5^        ; <3H t> i' 'mi sï tó; •^z ' £iji
  nutnoro
  degli og­
                                                                                                                                 :;djt3n "; <tos£
  getti o in­                                                                                                                                                : ΰ->
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  rinfusa ".
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                                                                                                         ' 3< $>c'ï{                    1 aYo:^Où^T4 c mùrïck^ci • ^u ?
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   quando le                                                                                             ^ojj. en ¿* tí^p jiros£j}t£^;ct> i'tu ir<f[o^- ->> >
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   z 'one   )o    - í^eso: o -/! cvri. t•_>í *1 1     ^ rt ifít ;iKc
  fichiedono .
 ---pagebreak---   τ 5ιί
                    13. DOMANDA DI CONTROLLO, da Inviar*' a :                                                                                      14. RISULTATO DEL CONTROLLO                                                                          v.
                                            vC * » • vV            K       « »                   »       ■ * *
                                      1 *. 6 ?«.^ >'• f.W           V               '-i.il . .-1   »c             1 .                             Il controllo effettuato ha permesso di costatare che il pre­
                                                                                                                                                  sente certificato (1 )
                                                                                                                                                  I      I     è stato effettivamente rilasciato dall'ufficio doganale
                                                                                                                                                        '      indicato e die i dati ivi contenuti sono esatti.
    !
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                                                                                                                                                  □            non risponde alle condizioni di autenticità e di rego­
                                                                                                                                                               larità richieste (si vedono le allegate osservazioni).
   !
                    E richiesto il controllo dell autenticità e della regolarità del
                    presente certificato                                        .                   •• •
                    Fatto" a '         ..J.......                          1               addl                                  *                Fatto a                                                                             aadi
                                                                                                                            Timbro
 j                                                                                                                                                                                                                                                                Timbro
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                                                                                                                                               [ (1 ) Segnare con una X la menzione applicabile.                                                                                  |
1              ;                                                                                                                             ;
    '         1                                       •• i'                                                                             NOTE
    '            1 . Il certificato non deve presentare né raschiature nò correzioni sovrapposte . Le modifiche apportatevi devono essere effettuate cancellando Io indicazioni
                      errate ed aggiungendo, se del caso, quelle volute. Ogni modifica cosi apportata deve essore approvata da chi ha compilato il ccrUHcato e vistato ,
                      dalle autorità doganali del paese 0( territorio in cui il certificato è rilasciato.
                 2. Gli articoli indicati nel certificato devono essere indicati senza lasciare linee in bianco ed ogni articolo deve essere preceduto da un numero d' or­
.{                    dine. Immediatamente dopo l' ultima trascrizione dove essere tracciata una linea orizzontale . Gli spazi non utilizzati devono essere sbarrali in modo,
   >                  da rendere impossibile ogni ulteriore aggiunta .
   j             3. Le merci debbono essere descritte .secondo gli usi commerciali e con sufficiente precisione per permettere l'identificazione.
 |            i               .                 '              ■              ;                                           ,                                                                                                                                                 ' ;
  <           ;                                                              :                                    • '                                                                                                                              .                         ■ :
 I           i.                 .              •                             ■
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 ■-                                 ■                                 -                                        ;             '–           ■                                                                                    -              ,                                 j
  I                 '             '      '                                                                                                                                                                                        i• 'J      u  v ;                 ••          •
  < ■ .' i                                                       '                                            I                           Î •                                                ........                                                                           | '
 i                                                                                       «                     •*                                                                                                                                                               '
             <                                                                                                 ■                          ;                                  ...                                                                                               j
             '                                                                                                •                           '                                                     I il I lit ki l                                                                 k
  1    ■   .(                                     ....                            .                    .      *       '                   . . 11 ..           ... •, . r , ... I ,, ,,» V 1,1 iiwi ;, , . . ... ,t , I , , 1 • i I'I .                                         {
 ---pagebreak---             DOMANDA PER OTTENERE UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
1 . Esportatore (nome, indirizzo complete, paese)                                 EUS . 1                    N°              000.000
                                                                             Prima di compilare 11 formulario consultare le note al retro
                                                                     2. Domanda per ottenere un certificato da utilizzare negli
                                                                         scambi preferenziali tra -
3. Destinatario ( nome , indirizzo completo , paese)
(indicazione facoltativa)
                                                                               ( indicare i paesi , gruppi di paesi o territori di cui trattasi)
                                                                     4. Paese , gruppo di paesi                  5. Paese, gruppo di paesi
                                                                         o territorio                             .. o territorio di
                                                                         d' esportazione                              destinazione
6. Informazioni riguardanti il trasporto (indicazione facoltativa)   7 . Osservazioni
8. N° d'ordine ; marche , numeri , numero e natura dei colli ( 1 ); designazione delle merci                   9. Peso                 10. Fatture
                                                                                                                    lordo (kg) o           ( indicazi­
                                                                                                                    altra misura           one facol­
                                                                                                                    ( 1 , m :>, ecc.)      tativa)
                                                                                            12. DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE
                                                                                            Io sottoscritto dichiaro die le merci di cui
                                                                                            sopra soddisfano alle condizioni richieste per
                                                                                            ottenere il certificalo qui allegato .
                                                                                            Fatto a                               addi
                                                                                                                         (firma)
 ---pagebreak---                                                         DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE
Io sottoscritto, esportatore delle merci descritte a fronte,
DICHIARO die queste merci rispondono alle condizioni richieste per ottenere il certificato qui allegatoi
PRECISO le circonstanze die hanno permesso a queste merci di soddisfare a queste condizioni :
PRESENTO i seguenti documenti giustificativi ( 1 ):
M'IMPEGNO a presentare, su richiesta delle autorità competenti» qualsiasi giustificazione supplementare che dette autorità
                ritenessero indispensabile per il rilascio del certificato qui allegato, come pure ad accettare qualunque controllo
                da parte delle dette autorità, della mia contabilità e delle circostanze relative alla fabricazione delle merci di cui
                 sopra ;
                                                                                                        »
CHIEDO il rilascio del certificato qui allegato per queste merci .
                                                                                      Fatto a                       k .H »          » addi
                                                       Ai   I     , >. . . . . i . ..    ... I •: ! ■ ■ ■ :Ì • ( il ­
                                                                                                                           (ttrma )
(1 ) Ad esempio ! documenti d' importazione» certificati di circolazione, fatture, dichiarazioni del fabbricante» ecc., relativi al prodotti messi in opera © alle
     merci riesportate tal quali .
 ---pagebreak---                          NOTA INTRODUTTIVA
        Il Comitato misto CES-Norvegia ha adottato con procedura scritta la
decisione n .      /73 che modifica il Protocollo n . 3 » relativo alla defini­
zione della nozione di "prodotti originari " e ai metodi di cooperazione
amministrativa , nonché la decisione h . 3/73 del Comitato misto che stabilisce
i metodi di cooperazione amministrativa in campo doganale .
        Questa decisione , che semplifica talune formalità doganali previste
dall' accordo e , in particolare , istituisce un certificato di circolazione
unico per tutti gli accordi conclusi con i paesi dell' EFTA non aderenti , deve
essere messa in applicazione nella Comunità»
        Questo è lo scopo del presente regolamento , la cui entrata in vigore
è stata prevista per il 1° gennaio 1974 » conformemente agli impegni presi
dalla Comunità verso le controparti negli accordi precitati .
 ---pagebreak---                                Proposta ai
              RECOLACTTTTO ( CES ;           DEL OONSIGLIO
       riguardante ^'applicazione della decisione
                    del Comitato misto CEE–Norvegia
            che modifica il Protocollo n . 3 relativo alla
         definizione della nozione di "prodotti originari "
             e ai metodi di cooperazione amministrativa ,
            nonché la decisione n . 3/73 del Comitato misto
       che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa
                           in campo doganale
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l'articolo 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che un accordo tra la Comunità economica europea ed il Regno di
Norvegia ( 1 ) è stato firmato il 14 maggio 1973 ed è entrato in vigore il 1°
luglio 1973 ;
considerando che in virtù dell' articolo 28 del protocollo n . 3 relativo alla
definizione della nozione di " prodotti , originari " ed ai metodi di cooperazione
amministrativa che fa parte integrante di tale accordo , il Comitato misto ha
adottato , il                           la decisione n .   /73 che modifica il
suddetto protocollo n . 3 » nonché la decisione n . 3/73 del Comitato misto che
stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa in campo doganale .
( l ) GU n . L 171 del 27.6.1973
 ---pagebreak---  considerando che "bisogna applicare nel     i Comiai it à la decisione di cui sopra
a partire dal 1° gennaio 1974 »            .
 HA AIX3TTAT0 IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                Articolo 1    7
      Per l' applicazione dell' accordo tra la Comunità economica europea ed il
Regno di Norvegia ,     la decisione dèi Comitato misto n .             /73 è applica
"bile nella Comunità,
                                Articolo 2                              •
                                                                               «
      Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1974 »
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direi
tamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                                 Pàtto a Bruxelles , addi'
                                                 Per il Consiglio
                                                 Il Présidente
 ---pagebreak---                               Progetto
                                  ai
              DECISIONE N°     /73 DEL COMITATO MISTO
                        DEL
             che modifica il Protocollo n° 3 relativo
      alla definizione della nozione di " prodotti originari "
            ed ai metodi di cooperazione £.mministrativa
             e la Decisione n° 3/73 del Comitato misto
      che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa
                         nel campo doganale
IL COMITATO MISTO ,
Visto l' Accordo tra la Comunità Economica Europea ed il Regno di
Norvegia , firmato à Bruxelles il    maggio 1973 5
                                       %
Visto il Protocollo n° 3 relativo alla definizione della nozione
 " prodotti originari " ed i metodi di cooperazione amministrativa ,
 in particolare l' articolo 28 ,
 ---pagebreak--- Considerando che e necessario sostituire il modello di certifi­
cato di circolazione delle merci A.N.1 che figura nell' Allegato V
del Protocollo n° 3 , col modello EUR.1 , per consentire l ,uso
di quest'ultimo modello nel quadro degli accordi di cui
all' articolo 2 del Protocollo n° 3 ;
Considerando che e necessario precisare la procedura di rilascio
del certificato di circolazione delle merci quando esso si
riferisce ad un articolo completo importato mediante spedizioni
scaglionate ;
Considerando che l' esperienza ha dimostrato la necessità di
semplificare le procedure di rilascio dei certificati di circo­
lazione delle merci relativi alle merci cb.e hanno sostato nel
territorio di ciascuno dei paesi interessati quando esse non
siano state immesse in un' deposito doganale e debbano essere
riesportate tal quali , oppure alle merci originarie ai sensi
dell' articolo 2 e , se dèi caso , dell' articolo 3 del Protocollo n°
Considerando che è necessario apportare le modifiche che deri­
vano dalla presente decisione , a talune altre disposizioni del
Protocollo n° 3 e della Decisione n° 3/73 del Comitato misto
che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa nel
campo doganale ,
DECIDE :                             '
 ---pagebreak---                               Articolo 1
     Il testo dell' articolo 8 del Protocollo n° 3 è sostituito
dal testo seguente :
                                                                          »
     "1 .       I prodotti originari a norma del presente protocollo
          sono ammessi , all' importazione nella Comunità o in Norvegia ,
          al "beneficio dell' accordo su presentazione di un certificato
          di circolazione delle merci EUR.1 , il cui modello figura
          nell' Allegato V del presente protocollo e che viene
          rilasciato dalle Autorità doganali della Norvegia o dagli
          Stati membri della Comunità .
      2.        In caso di applicazione dell' articolo 2 e , se occorre ,
          dell' articolo 3 , i certificati sono rilasciati dalle
          Autorità doganali di ciascuno dei paesi interessati in cui
          le merci hanno sostato prima . di essere riesportate tal quali ,
          oppure sono state assoggettate alle lavorazioni o
      '   trasformazioni di cui all' articolo 2 , su presentazione
          dei certificati di circolazione delle merci , rilasciati in
          precedenza .
      3.        Patto salvo ,1'articolo 5 , paragrafo 3 e nei casi in cui ,
          su richiesta del dichiarante in dogana un articolo smontato
          o non montato di cui ai Capitoli - 84 ed 85 della Nomenclatura
          di Bruxelles viene importato mediante spedizioni scaglionate
          alle condizioni fissate dalle Autorità competenti ^ esso è
          considerato come un articolo''unico e , al momento
          dell' importazione della prima spedizione parziale può * essere
          presentato un certificato di circolazione delle merci per
          l' articolo completo .
      4.        Le Autorità doganali norvegesi o degli Stati membri della
          Comunità sono abilitate a rilasciare i certificati di
          circolazione delle merci previsti négli accordi di cui
          all' articolo 2 alle condizioni stabilite da tali accordi e
          purché i prodotti ai quali i cértificati si riferiscono si
          trovino sul territorio della Norvegia o della Comunità . Il
          modello del certificato utilizzato è quello che figura
          nell' Allegato V del presente protocollo ."
 ---pagebreak---                             - 4 -
                        Articolo 2
     Il testo dell' articolo 9 del Protocollo n° 3 è sostituito
dal testo seguente :
            " Il certificato di circolazione delle merci viene
     rilasciato unicamente su domanda scritta dell' esportatore .
     La domanda viene redatta sul formulario il cui modello'
     figura nell' Allegato V del presente protocollo e che è
     compilato conformemente al protocollo stesso ".
                         Articolo 3
1.        Il paragrafo 2 dell' articolo 10 del Protocollo n° 3
   è soppresso .                      .
2.        Il testo del paragrafo 3 > che diventa paragrafo 2 , dell' ar­
   ticolo 10 del Protocollo n° 3 è sostituito dal testo seguente :
          "2.       le domande di certificati di circolazione
               delle merci nonché i certificati di cui all' arti­
               colo 8 , paragrafo 2 su base dei quali sono rila­
               sciati 'dei nuovi certificati , devono essere
               conservati per la durata di almeno due anni dalle
               Autorità doganali del paese di esportazione ".
                        ■Articolo 4
                         _______        -
     Il testo dell' articolo 1 1 , paragrafo 3 del Protocollo n° 3
è sostituito dal testo seguente :
     " 3.        I certificati di circolazione delle merci sono
           conservati dalle autorità doganali dello Stato di
           importazione secondo le norme vigenti in tale Stato ."
 ---pagebreak---                                Articolo 5
     Il testo dell 1 articolo 12 , commi . primo e secondo del •
Protocollo n° 3 è sostituito dal testo seguente :
                                                                      i
           " Il certificato di circolazione delle merci e compilato
     sul modulo il cui modello figura nell' Allegato V del presen­
     te protocollo# Tale modulo può' essere stampato in una o più
     delle lingue nelle quali è redatto l' Accordo . Esso è redatto
     in una di tali lingue in conformità alle disposizioni di di­
     ritto interno dello Stato esportatore ; se è compilato a
     mano , esso deve essere scritto in inchiostro ed in carattere
     stampatello . ■
           Il certificato deve avere un formato di 210 x 297 mm , è
     ammessa una tolleranza massima di 5 mm in meno e di 8 mm in
     più per la lunghezza . La carta da usare è carta collata
     bianca per scritture , non contenente pasta meccanica , del
     peso minimo di grammi 25 il m2 . Il certificato deve essere
     stampato con un fondo arabescato di colore verde in modo da
     far risaltare qualsiasi falsificazione con mezzi meccanici o
     chimici ."
                        \
                              Articolo 6
     Il testo dell' articolo 20 del Protocollo n° 3 è sostituito
dal testo seguente ;                                       .
           " Le note esplicative , gli elenchi A , B e C e il modello
     del certificato di circolazione delle merci fanno parte inte­
     grante del presente protocollo ."
                              Articolo 7
     La Nota 7 ad articolo 8 dell' Allegato I del Protocollo n° 3
è soppressa .
 ---pagebreak---                             - 6 -
                         Articolo 8
      La seconda frase della Nota 8 ad articolo 10
dell' Allegato I del Protocollo n° 3 è soppressa .
                         Articolo 9
      L' articolo 1 della Decisione n° 3/73 h soppresso .
                         Articolo 10   .
      Il secondo comma dell' articolo 2 , paragrafo 1 della
Decisione n° 3/73 è soppresso .
                         Articolo 11
      La sigla A.N.1 che figura negli articoli 4 e 5 della
Decisione n° 3/73 » nonché la sigla A.YJ. 1 che figura
nell' articolo 6 e all' articolo 8 , paragrafo 2 della stessa
decisione , sono sostituite dalla sigla EtTR.1 .
                         Articolo 12
              P   .
      Il paragrafo 1 dell' articolo 8 della Decisione n° 3/73
è soppresso .
                         Articolo 13"'
                •   '                  *■•...
1,        Il modello di certificato di circolazione delle merci ,
   che figura nell' Allegato V del Protocollo n® 3 » & sosti­
   tuito da quello che figura in allegato alla presente
   decisione .
2.        L' Allegato VI del Protocollo n6 3 è soppresso .
                                                         • ••/ • • •
 ---pagebreak---                               7
3.      I certificati di circolazione delle merci redatti
   secondo i modelli precedentemente in vigore potranno conti­
   nuare ad essere usati fino ad esaurimento delle scorte
   alle condizioni stabilite dalla presente decisione , che
   si tratti del modello  A.N.10 del modello A,W.1 ,
                      Fatto a           , addx '
                                Per il Comitato misto
                                    Il Presidente
I Segretari
 ---pagebreak---                                                                CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
                                                                                                "* - FriiXUT'iIi'          ri) Vi,"* 1oràiuìJr      un>uU<ì"i V»'      C»CC *ot Yct^; -
                                                                                              -2^.Crtll íiçatoutiliízato.iicgli scattiíííJ>teíeçè«2íãli
                        DûsTïDaîaiïo ^
                                                                                        j : ; ^TJtTçsj^grVvRpoTdt^íac^c;^,-
                                                                                        p-':: era' i'cr ri 1 ôrio;-'
                                                                                        li           ?»p«)tta.?i«mS                       -jí b* £-3!$»oiWz ioiít$ñ5: : ~'Sz-^S~r.
                    $'- litfora.ttlonrrlguardanlr4Ìr traspòrto^^&iaj<Dfl^jfcoti^v5j-;;£
                                                                                                                                                                                 -;SS-"Së
tj Per le
   merci non
   imballate ,
                                                                                                                                                                           $£* (ind-icajds;
   indicare il                                                                                                                                 ;.í Stftrfí ttu k ! rrjl . r^c *
   numero
   deqli og­
                                                                                                                                               ríc&c ^!^ «ECÍ:;
   getti o in­                                                                                                                                                                              Η
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   rinfusa ".
                                                                    v-'
                                                                : < s'
                                                                                                      ->z>z
                  ? 11 . "VISTO _1>cLL,Y\DUGAN.V                       5;
                                                                                                                ív jí ijjfí                      i}i çcí õVo:íi{n^ôimtocçflS? gúç
l) Da riem­
   pire solo
                  . Dooao>ìilà^>^t»S<i5iJoii£'                          .                                       í'3^^r,t^ira^.i»íi^íi}l^co'í^ipf;ron£K^$^<í Vr~~
   quando le                                                                                                    ^^^cçiif-nòfgiC prcséiín$s:ort!lií:âT^'''=íJ.^s; -P
   norme na­
   zionali del      cet -.
   paese o
   territorio       1 U MClÒ : V'ù £>< [yir> <il ci:
   d' esporta­
   zione   lo
   richiedono .
                    i^ese o ;^ crii c.'u lò^irv'^'u^'-^cttr j ìn.cjrt^.è^
                                                     'tf.rtTS^
 ---pagebreak---       13. DOMANDA DI CONTROU.O, da inviare;®:; :                                        14. RISULTATO DEL CONTROLLO                        .  ..           -1 .(
                                                                                       Il controllo effettuato ha permesso di costatare che il pre­
                                                                                       sente certificato ( 1 )
                                                                                       I |
                                                                                       '–'
                                                                                                  èindicato
                                                                                                     stato effettivamente     rilasciato dall'ufficio doganale
                                                                                                             e die i dati ivi contenuti sono esatti .
                                                                                       I       I   non risponde alle condizioni di autenticità e' di re'go-
                                                                                       '–'         larità richieste (si vedono le allegate osservazioni).
  . E' richiesto il controllo dell' autenticità e della regolarità del
  ■ presente certificato.
      Fatto a                              !       addi"        '                      Fatto a                                       addi
                         '. * "' 4 " ' ' ' ;                           Timbro                                                                         Timbro
I                               (firma)                                             |                              (firma)
                                                                                         ( 1 ) Segnare con una X la menzione applicabile .
                                                                                                                                                                  1
                                                                                                                                                                  I
         l\                    '                                                  NOTE
   1 . Il certificato non deve presentare né raschiature né correzioni sovrapposte . Le modifiche apportatevi devono essere effettuale cancellando le indicazioni :
       errate ed aggiungendo , se del caso , quelle volute . Ogni modifica cosi apportata deve essere approvata da chi ha compilato il certificato e vistalo
       dalle autorità doganali del paese o territorio in cui il certificalo è rilasciato .
  2. Gli articoli indicali nel certificato devono essere indicati senza lasciare linee in bianco ed ogni articolo deve essere preceduto da un numero d' or»
       dine . Immediatamente dopo l' ultima trascrizione deve essere tracciata una linea orizzontale . Gli spazi non utilizzati devono essere sbarrati in modo'
       da rendere impossibile ogni ulteriore aggiunta .
  3. Le merci debbono essere descritte secondo gli usi commerciali « con sufficiente precisione per permettere l' identificazione .                               •
 ---pagebreak---                                DOMANDA PER OTTENERE UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
                   1 . Esportatore (nome, indirizzo complete , paese)                             EUR . 1                    N°               000.000
                                                                                             Prima di compilare il formulario consultare le note al retro
                                                                                     2. Domanda per ottenere un certificato da utilizzare negli
                                                                                       , scambi preferenziali tra                ...                      ....     ,
                  3. Destinatario (nome , indirizzo completo , paese)
                   (indicazione facoltativa)
                                           !" ' r« T " . / •'
                                                                                               ( indicare ì paesi , gruppi di paesi o territori di cui trattasi)
                                                                                     4. Paese, gruppo di paesi                   5. Paese , gruppo di paesi
                                                                                         o territorio         ...                  , o territorio di ■
                                                                                         d' esportazione                               destinazione
                  6. Informazioni riguardanti il trasporto (indicazione facoltativa) 7. Osservazioni
I ) Per le        8. N° d' ordine ; marche, numeri, numero e natura dei colli ( Ih designazione delle merci                     9. Peso                10. Fatture
    merci non
    imballate ,
                                                                                                                                 . lordo (kg) o           . {indicazi­
    indicare il                                                                                                                      altra misura           one facol­
    numero                                                                                                                           ( 1 , m\ ecc.)         tativa)
    degli og­
    getti o in­
    dicare " alla
    rinfusa".
                                                                                                            12. DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE
                                                                                                            Io sottoscritto dichiaro die le merci di cui
                                                                                                            sopra soddisfano alle condizioni richieste per
                                                                                                            ottenere il certificato qui allegato.
                                                                                                            Fatto a                               addi
                                                                                                                                          (firma)
 ---pagebreak---                                                          DICHIARAZIONE DELL' ESPORTATORE
Io sottoscritto , esportatore delle merci descritte a fronte,
DICHIARO aie queste merci rispondono alle condizioni richieste per ottenere il certificato qui allegato ;
PRECISO le circonstanze che hanno permesso a queste merci di soddisfare a queste condizioni :
PRESENTO i seguenti documenti giustificativi ( 1 ):
M' IMPEGNO a presentare , su richiesta delle autorità competenti , qualsiasi giustificazione supplementare che dette autorità
                ritenessero indispensabile per il rilascio del certificato qui allegato, come pure ad accettare qualunque controllo
                da parte delle dette autorità, della mia contabilità e delle circostanze relative alla fabricazione delle merci di cui
                 sopra ;
CHIEDO il rilascio dei certificato qui allegato per queste merci.
                                                                                             5
                                                                                     Fatto a                                            addi
                                                                                                                             ( firma )
(1 ) Ad esempio : documenti d' importazione , certificati di circolazione , fatture , dichiarazioni del fabbricante , ecc ., relativi ai prodotti messi in opera o alle
     merci riesportate tal quali .
 ---pagebreak---                          NOTA INTRODUTTIVA
        Il Comitato misto CEB- Islanda ha adottato con procedura scritta la
decisione n .      /73 che modifica il Protocollo n . 3 » relativo alla defini­
zione della nozione di " prodotti originari " e ai metodi di cooperazione
amministrativa , nonché la decisione n . 3/73 elei Comitato misto che stabilisce
i metodi di cooperazione amministrativa in campo doganale .
        Questa decisione , che semplifica talune formalità doganali previste
dall' accordo e , in particolare , istituisce un certificato di circolazione
unico per tutti gli accordi conclusi con i paesi dell' EFTA non aderenti , deve
essere messa in applicazione nella Comunità .
        Questo è lo scopo del presente regolamento , la cui' entrata in vigore
è stata prevista per il 1° gennaio 1974 » conformemente agli impegni presi
dalla Comunità verso le controparti negli accordi precitati .
 ---pagebreak---                               Proposta ai
             REGOLAMENTO ((TEE)              DEL CONSIGLIO
       riguardante l' applicazione della decisione
                   del Comitato nìisto CEE– Islanda
           che modifica il Protocollo n . 3 relativo alla
         definizione della nozione di "prodotti originari
            e ai metodi di cooperazione amministrativa ,
           nonché la decisione n . 3/73 del Comitato misto
       che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa
                           in campo doganale
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in partico,
l' articolo 113 »
vista la proposta della Commissione ,
considerando che un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubbl;
d' Islanda ( l ) è stato firmato il 22 luglio 1972 ed è entrato in vigore il ;
 aprile 1973 ;
considerando che in virtù dell'articolo 28 del protocolla n . 3 relativo ali
                                      1
definizione della nozione di "prodqtti originari " ed ai metodi di cooperaz:
amministrativa che fa parte integrante di tale accordo , il Comitato misto 1
adottato , il                           la decisione n.    /73 che modifica il
 suddetto protocollo n. 3 , nonché la decisione n. 3/73 del Comitato misto ci
 stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa in campo doganale ,
 ( 1 ) GU n.L 301 del 31.12.1972
                                                               )
 ---pagebreak--- considerando che bisogna applicare nella Comunità la decisione di cui sopra
a partire dal 1° gennaio 1974 »
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAJTENTO :
                               Articolo 1
     Per l' applicazione dell' accordo tra la Comunità economica europea e la
Repubblica d' Islanda , la decisione del Comitato misto n .       /73 è applica­
bile nella Comunità .
                        «
                               Articolo 2
     Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1974 »
     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret­
tamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                             ïàtto a Bruxelles , addi'
                                             Per il Consiglio
                                             Il Présidente
 ---pagebreak---                               Progetto
                                  di
               DECISIONE N°     /73 DSL COLTI TATO MISTO
                        DEL
              chs modifica il Protocollo n° 3 relativo
     alla definizione della nozione di " prodotti originari "
             ed ai metodi di cooperazione smministrativa
              e la Decisione n° 3/73 del Comitato misto
     che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa
                         nel campo doganale
IL COLII TATO MISTO ,
Visto l 'Accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica
d' Islanda , firmato à Bruxelles il , '22 luglio 1972 ; .
Visto il Protocollo n° 3 relativo alla definizione della nozione di
" prodotti originari " ed i metodi di cooperazione amministrativa ,
in particolare l' articolo 28 ,
 ---pagebreak---  Considerando che e necessario sostituire il modello di certifi­
 cato di circolazione delle merci A.IS.1 che figura nell' Allegato V
del Protocollo n° 3 , col modello EUR«,1 , per consentire l' uso
di quest'ultimo modello nel quadro degli accordi di cui
all' articolo 2 del Protocollo n° 3 ;
Considerando che è necessario precisare la procedura di rilascio
del certificato di circolazione delle merci quando esso si
riferisce ad un articolo completo importato mediante spedizioni
scaglionate ;
Considerando che l' esperienza ha dimostrato la necessità di
semplificare le procedure di rilascio dei certificati di circo­
lazione delle merci relativi alle merci che hanno sostato nel
territorio di ciascuno dei paesi interessati quando esse non
siamo state immesse in un deposito doganale e debbano essere
riesportate tal quali , oppure alle merci originarie ai sensi
dell' articolo 2 e , se del caso , dell' articolo 3 del Protocollo n° 3
Considerando c.he è necessario apportare le modifiche che deri­
vano dalla presente decisione , a talune altre disposizioni del
Protocollo n° 3 e della Decisione n° 3/73 del Comitato misto
che stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa nel
campo doganale ,
DECIDE :
 ---pagebreak---                               Articolo 1
     Il testo dell' articolo 8 del Protocollo n° 3 è sostituito
dal testo seguente :
                i prodotti originari a norma del presente protocollo
          sono ammessi , all' importazione nella Comunità o in Islanda,
          al "beneficio dell' accordo su presentazione di un certificato
          di circolazione delle merci EUR.1 , il cui modello figura
          nell' Allegato V del presente protocollo e che viene
          rilasciato dalle Autorità doganali dell 'Islanda o dagli
          Stati membri della Comunità .
      2.         In caso di applicazione dell' articolo 2 e , se occorre ,
          dell' articolo 3 » i certificati sono rilasciati dalle
          Autorità doganali di ciascuno dex paesi interessati in cui
          le merci hanno sostato prima di essere riesportate tal quali ,
          oppure sono state assoggettate alle lavorazioni o
          trasformazioni di cui all' articolo 2 , su presentazione
          dei certificati di circolazione delle merci , rilasciati in
          precedenza »
       3.        Fatto saJLvo l' articolo 5 , paragrafo 3 e nei casi in cui ,
          su richiesta del dichiarante in dogana un articolo smontato
          o non montato di cui ai Capitoli 84 ed 85 della Nomenclatura
           di Bruxelles viene importato mediante spedizioni scaglionate
           alle condizioni fissate dalle Autorità competenti , esso è
           considerato come un arti'colo unico e , al momento
                                        *
           dell' importazione della prima spedizione parziale può' essere
           presentato un certificato di circolazione delle merci per
           l' articolo completo ,
       4.        Le Autorità doganali islandesi o degli Stati membri della
           Comunità sono abilitate a rilasciare i certificati di
           circolazione delle merci previsti negli accordi di cui
           all' articolo 2 alle condizioni stabilite da tali accordi e
           purché i prodotti ai quali i certificati si riferiscono si
           trovino sul territorio dell 'Islanda o della Comunità® Il
           modello del certificato utilizzato è quello che figura
           nell 'Allegato V del presente protocollo ."
 ---pagebreak---                             - 4 -
                         Articolo 2
     Il testo dell' articolo 9 del Protocollo n° 3 è sostituito
dal testo seguente :
             " Il certificato di circolazione delle merci viene
     rilasciato unicamente su domanda scritta dell' esportatore .
     La domanda viene redatta sul formulario il cui modello
     figura nell' Allegato V del presente protocollo e che è
     compilato conformemente al protocollo stesso ".
                         Articolo 3
1,        Il paragrafo 2 dell' articolo 10 del Protocollo n° 3
   e soppresso .
2,        Il testo del paragrafo 3 » che diventa paragrafo 2 , dell' ar­
   ticolo 10 del Protocollo n° 3 è sostituito dal testo seguente :
          "2 .       Le domande di certificati di circolazione
                delle merci nonché i certificati di cui all' arti­
                colo 8 , paragrafo 2 su base dei quali sono rila­
                sciati dei nuovi certificati , devono essere
                conservati per la durata * di almeno due anni dalle
                Autorità doganali del paese di esportazione ".
                         Articolo 4
                         '             >
     Il testo dell' articolo 11 , paragrafo 3 del Protocollo n° 3
e sostituito dal testo seguente :
     " 3»         I certificati di " circolazione delle merci sono
           conservati dalle autorità doganali dello Stato di
           importazione secondo le norme vigenti in tale Stato ."
                                                              • • •/ 0 •
 ---pagebreak---                               Articolo 5
     Il testo dell' articolo 12 , commi primo e secondo del
Protocollo n° 3 è sostituito dal testo seguente :
           " Il certificato di circolazione delle merci è compilato
     sul modulo il cui modello figura nell' Allegato V del presen­
     te protocollo . Tale modulo può * essere stampato in una o più
     delle lingue nelle quali è redatto l' Accordo . Esso è redatto
     in una di tali lingue in conformità alle disposizioni di di­
     ritto interno dello Stato esportatore ; se è compilato a
     mano , esso deve essere scritto in inchiostro ed in carattere
     stampatello .
           Il certificato deve avere un formato di 210 x 297 mm , è
     ammessa una tolleranza massima di 5 mm in meno e di 8 mm in
     più per la lunghezza . La carta da usare è carta collata
     bianca per scritture , non contenente pasta meccanica , del
     peso minimo di granimi 25 il m2 . Il certificato deve essere
     stampato con un fondo arabescato di colore verde in modo da
     far risaltare qualsiasi falsificazione con mezzi meccanici o
     chimici .-"                            9
                       \
                              Articolo   6
     Il testo dell' articolo 20 del Protocollo n° 3 è sostituito
dal testo seguente :                                     ...
           " Le note esplicative , gli elenchi A , B e C e il modello
     del certificato di circolazione delle merci fanno parte inte­
     grante . del presente protocollo ."
                              Articolo 7
     La Nota 7 ad articolo 8 dell' Allegato I del Protocollo n° 3
è soppressa.
 ---pagebreak---                             Articolo 8
      La seconda frase della Nota 8 ad articolo 10
dell' Allegato I del Protocollo . n° 3 è soppressa .
                            Articolo 9
      L' articolo 1 della Decisione n° 3/73 è soppresso .
                            Articolo 10
      Il secondo comma dell' articolo 2 , paragrafo 1 della
Decisione n° 3/73 è soppresso .
                            Articolo 11
      La sigla A . IS . Iche figura negli articoli 4 e 5 della
Decisione n° 3/73 , nonché la sigla A.V/. 1 che figura
nell' articolo 6 e all' articolo 8 , paragrafo 2 della stessa
decisione , sono sostituite dalla sigla EUR . 1 .
                          » Articolo 12
      Il " paragrafo 1 dell' articolo 8 della Decisione n° 3/73
è soppresso .
                            Articolo 15
1.         Il modello di certificato di circolazione delle merci ,
   qhe figura nell' Allegato V del Protocollo n® 3 , è sosti­
   tuito da quello che figura in allegato alla presente
   decisione .                       V
2.         L' Allegato VI del Protocollo n° 3 è soppresso .
 ---pagebreak---                            - 7-
3.      I certificati di circolazione delle merci redatti
   secondo i modelli precedentemente in vigore potranno conti­
   nuare ad essere usati fino ad esaurimento delle scorte
   alle condizioni stabilite dalla presente decisione * che
   si tratti del modello A.IS.Io del modello A»W*1®
                      Fatto a          , adai'
                               Per il Comitato misto
                                   Il Presidente
I Segretari
 ---pagebreak---                                     CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
                                                                 1cowjiil¿íc' IVíor ri'o^i>rimHU> t£;ai
                - 3 . Diisffnatailo
                     "V?
jper le
irncrci non
imballate ,
! indica re il
inumerò
^ degli og­
  getti o in­
  dicare " alla
rinfusa " .
  IDa riem
       nem
  Ipire solo
  itiuando le
   borine na-
  izionali del
  ÌPaose o
   territorio
  'd'esporta­
  zione lo
  irichiedono .
 ---pagebreak---       13. DOMANDA DI CONTROLLO, da inviare a :,                                         14. RISULTATO DEL CONTROLLO                   ,    • a „. '     .     ;
                       - • C-' K> v V 'A,   >4               *'
                                                                                       Il controllo effettuato ha permesso di costatare che il pre­
                                                                                       sente certificato ( 1 )
                                                                                       I       I  è stato effettivamente rilasciato dall' ufficio doganale
                                                                                       '–'        indicato e che i dati ivi contenuti sono esatti.
                                                                                       I       I  non risponde alle condizioni di autenticità e di rego-
                                                                                       '–'        larità richieste (si vedono le allegate osservazioni).
  . E' richiesto il controllo dell' autenticità e della regolarità del
      presente certificato.
      Fattr»   a '                               . arlrli                              FaMo       a                                 addi
                           -          '                                Timbro                                                                       Timbro
                                                                                    ι
                                                                                                                  (firma)                                         |
j                               (firma)                                                  ( 1 ) Segnare con una X la menzione applicabile .                        I
                                                                                  NOTE
   1 . 11 certificato non deve presentare né raschiature né correzioni sovrapposte . Le modifiche apportatevi devono essere effettuato cancellando le indicazioni
       errate ed aggiungendo , se del caso , quelle volute . Ogni modifica cosi apportata deve essere approvata da chi ha compilalo il certificalo e vistato
       dalle autorità doganali del paese o territorio in cui il certificato è rilasciato .
   2 . Gli articoli indicati nel certificato devono essere indicati senza lasciare linee in bianco ed ogni articolo deve essere preceduto da un numero d' or­
       dine . Immediatamente dopo l' ultima trascrizione deve essere tracciata una linea orizzontale. Gli spazi non utilizzati devono essere sbarrati in modo
       da rendere impossibile ogni ulteriore aggiunta .
 ! 3. Le merci debbono essere descritte fecondo gli usi commerciali e con sufficiente precisione per permettere l'identificazione .
 ---pagebreak---                             DOMANDA PER OTTENERE UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DhLLt McKtl
               1 * Esportatore (nome , indirizzo complete , paese)                            EUR . 1                    N0             000.000
                                                                                         Prima di compilare il formulario consultare le note al retro
                                                                                 2. Domanda per ottenere un certificato da utilizzare negli
                                                                                     scambi preferenziali tra                                                .
              3. Destinatario (nome , indirizzo completo , paese)
               ( indicazione facoltativa)
                                                                                           ( indicare i paesi , gruppi di paesi o territori di cui trattasi)
                                                                                 4. Paese , gruppo di paesi                  5. Paese, gruppo di paesi
                                                                                     o territorio                                o territorio di
                                                                                     d' esportazione                             destinazione
              6. Informazioni riguardanti il trasporto (indicazione facoltativa) 7 . Osservazioni
Per le
merci non
              8. N d'ordine ; marche, numeri, numero e natura dei colli (1 ); designazione delle merci                     9. Peso                10. Fatture
imballate ,                                                                                                                    lordo (kg) o           (indicazi­
indicare il                                                                                                                    altra misura           one facol­
numero
                                                                                                                               ( 1 , m :l, ecc.)      tativa)
degli og­
getti o in­
dicare " alla
rinfusa ".
                                                                                                        12. DICHIARAZIONE DELL' ESPORTATORE
                                                                                                        Io sottoscritto dichiaro die le merci di cui
                                                                                                        sopra soddisfano alle condizioni richieste per
                                                                                                        ottenere il certificalo qui allegato.
                                                                                                        Fatto a                              addi
                                                                                                                                   ( firma)
 ---pagebreak---                                                          DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE
Io sottoscritto, esportatore delle merci descritte a fronte ,
DICHIARO che queste merci rispondono alle condizioni richieste per ottenere il certificato qui allegato ;
PRECISO le circonstanze che hanno permesso a queste merci di soddisfare a queste condizioni :
PRESENTO 1 seguenti documenti giustificativi ( 1 ):
M'IMPEGNO a presentare, su richiesta delle autorità competenti , qualsiasi giustificazione supplementare che dette autorità
                ritenessero indispensabile per il rilascio del certificato qui allegato, come pure ad accettare qualunque controllo
                da parte delle dette autorità, della mia contabilità e delle circostanze relative alla fabricazione delle merci di cui
                 sopra ;
                                                                                              ,
CHIEDO il rilascio del certificato qui allegato per queste merci .                              <
                                                                                     Fatto'***/    il.                                  addi
                                                                                                                             fftrma )
(I ) Ad esempio : documenti d' importazione , certificati di circolazione , fatture , dichiarazioni del fabbricante , ecc .» relativi ai prodotti messi in opera « alte
     merci riesportate tal quali .