CELEX: 62012CB0468
Language: it
Date: 2013-06-20 00:00:00
Title: Causa C-468/12: Ordinanza della Corte (Decima Sezione) del 20 giugno 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Cosenza — Italia) — CCIAA di Cosenza/Ciesse srl (Rinvio pregiudiziale — Regolamento di procedura — Articoli 53, paragrafo 2, 93, lettera a), e 99 — Direttiva 2008/7/CE — Imposte indirette sulla raccolta di capitali — Articolo 5, paragrafo 1, lettera c) — Ambito di applicazione — Diritto annuale versato alle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura locali)

3.8.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 225/52
            
         Ordinanza della Corte (Decima Sezione) del 20 giugno 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Cosenza — Italia) — CCIAA di Cosenza/Ciesse srl
   (Causa C-468/12) (1)
   
   (Rinvio pregiudiziale - Regolamento di procedura - Articoli 53, paragrafo 2, 93, lettera a), e 99 - Direttiva 2008/7/CE - Imposte indirette sulla raccolta di capitali - Articolo 5, paragrafo 1, lettera c) - Ambito di applicazione - Diritto annuale versato alle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura locali)
   2013/C 225/92
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunale di Cosenza
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) di Cosenza
   
      Convenuta: Fallimento CIESSE SRL
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Tribunale Ordinario di Cosenza — Interpretazione dell’articolo 5 della direttiva 2008/7/CE del Consiglio, del 12 febbraio 2008, concernente le imposte indirette sulla raccolta di capitali (GU L 46, pag. 11) — Imposizione di un diritto annuale dovuto all’iscrizione nel registro delle società tenuto dalle camere di commercio locali — Importo del diritto annuale determinato in modo più favorevole per le imprese individuali, le società agricole («società semplici») e le società di avvocati rispetto alle altre società di capitale
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 5, paragrafo 1, lettera c), della direttiva 2008/7/CE del Consiglio, del 12 febbraio 2008, concernente le imposte indirette sulla raccolta di capitali, deve essere interpretato nel senso che esso non osta alla riscossione di un diritto annuale, come quello di cui trattasi nel procedimento principale, versato alle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura da qualsiasi impresa iscritta o annotata nel registro tenuto da queste ultime e calcolato, in linea di principio, sulla base del loro fatturato, ma fissato in via forfettaria per talune categorie di imprese e, in particolare, per le imprese detenute o gestite individualmente da persone fisiche.
   
      (1)  GU C 399 del 22.12.2012.