CELEX: 51979PC0102
Language: it
Date: 1979-03-01
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO RECANTE MODIFICA DEL REGOLAMENTO (CEE) N. 1111/77, CHE STABILISCE DISPOSIZIONI COMUNI PER L'ISOGLUCOSIO (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 102
Vol. 1979/0052
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---                COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                 COM(79)102 def.
                                                                 Bruxelles / 1 marzo 1979
                              PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                      RECANTE MODIFICA DEL REGOLAMENTO   ( CEE ) N. 1111 / 77 ,
                     CHE  STABILISCE DISPOSIZIONI COMUNI PER L * ISOGLUCOSIO
                          ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                                                       V\ V /
CON ( 79 ) 102 def .
 ---pagebreak---                                 RELAZIONE
 Con regolamento ( CEE ) n . 1111 / 77, modificato da ultimo dal regolamento ( CEE )
 n 1298/ 78/ sono state stabilite disposizioni comuni per l' isoglucosio . Queste
 disposizioni contemplano , in particolare, un regime di contributo gravante ,
 a partire dal 1° luglio 1977, sull' intera produzione comunitaria di isoglucosio .
 Tale contributo per il 1977/ 78 e il 1978/ 79 è stato fissato a 5 unità di conto
 per 100 kg di sostanza secca . Questo livello corrispondeva alla metà del
  contributo applicabile allo zucchero "B" ( produzione tra la quota di base e la
  quota massima) e rappresentava il 15 % del prezzo d' intervento dello zucchero
  bianco . Il primo obiettivo perseguito con l' istituzione di questo regime era quello
  di uguagliare le condizioni di concorrenza tra lo zucchero e l' isoglucosio visto
  l' aumento della produzione di isoglucosio e tenuto conto delle difficoltà di
  smercio delle eccedenze già esistenti sul mercato degli edulcoranti non soltanto
  nella Comunità ma anche nei paesi terzi . Il contributo era inoltre destinato a
  finanziare, le restituzioni necessarie all' esportazione delle eccedenze , che
  hanno raggiunto dal 1977 un livello di 20-25 unità di conto per 100 chilogrammi
  di zucchero. Questo contributo è stato ritenuto giustificabile per il fatto che
  il prezzo del l' isoglucosio è subordinato direttamente al prezzo dello zucchero
   il quale è stato fissato ad un livello nettamente superiore a quello che sarebbe
   stato necessario stabilire senza il regime delle quote applicabile unicamente
   ai fabbricanti di zucchero .
. U 25 ottobre 1978 la Corte di Giustizia delle Comunità europee ha emanato una
   sentenza a norma dell' articolo 177 del trattato CEE , nella quale si rileva,
   in particolare, che il regolamento (CEE) n. 1111 / 77 del Consiglio, del
   17 maggio 1977, non è valido nella parte in cui impone agli articoli 8 e 9 un
   contributo sulla produzione di isoglucosio di 5 UC per 100 chilogrammi di
   sostanza secca. La Corte non ha tenuto conto delle motivazioni che hanno indotto
    la Commissione e il Consiglio a istituire questo contributo .
   La Corte ha quindi dichiarato che il contributo intacca il principio generale della
   non discriminazione di cui all' articolo 40, paragrafo 3, del trattato CEE.
   Essa ha innanzitutto rilevato che il contributo sulla produzione di isoglucos,o
    si applica all' intera produzione, mentre il contributo sulla produzione di zucchero
    riguarda unicamente lo zucchero "B"; in tal modo soltanto i fabb. - anti di
    zucchero hanno la possibilità di ridurre l' onere rappresentato dal . ntnbuto
    diminuendo la propria produzione .
 ---pagebreak--- La Corte ha inoltre fatto presente che in virtù dell' organizzazione dei mercati
nel settore dello zucchero circa il 60 % dell' onere a titolo del contributo sulla
produzione è sostenuto dai coltivatori di barbabietole da zucchero e che se nei
calcoli non si tiene conto di questo elemento vengono notevolmente sopravalutati
gli oneri sostenuti dai produttori di zucchero ( il contributo sulla produzione di
zucchero è stato di 9,85 UC / 100 kg nel 1977/ 78, di cui 5,94 UC a carico di
coltivatori di barbabietole e 3,91 UC a carico dei fabbricanti ). La Corte ha infine
considerato che nel limite delle quote A e B i fabbricanti di zucchero fruiscono
delle garanzie di mercato , mentre i produttori di isoglucosio non dispongono di
analoghi vantaggi . La Corte conclude precisando che la sua risposta dà facoltà
al Consiglio di adottare tutte le misure necessarie , compatibilmente con il
diritto comunitario , per garantire il buon funzionamento del mercato degli edulco­
ranti .
Tenuto conto di quanto precede , la Commissione è del parere che occorre adottare
misure del genere per il periodo dal luglio 1979 a giugno 1980 e che queste misure
devono essere analoghe a quelle previste nel settore dello zucchero fino al
30 giugno 1980 . Queste misure figurano nella proposta allegata .
La misura più importante consiste nella concessione di una quota di base a ogni
fabbricante che produce isoglucosio . Come nel settore dello zucchero e onde evitare
discriminazioni tra i due settori , questa quota dev' essere fissata in funzione della
produzione effettivamente realizzata nel corso di un periodo di riferimento .
Dal momento che la produzione d' isoglucosio è cominciata nella Comunità soltanto
nel 1974 / 75 e si è sviluppata negli anni successivi , occorre riferirsi alla
produzione ottenuta successivamente all' emanazione della anzidetta sentenza della
Corte di Giustizia ; produzione per la quale non può più essere invocato l' effetto
dissuasivo del contributo sulla produzione inizialmente previsto .
Tale periodo si estende solo su        quattro mesi ; occorre quindi prevedere la presa
in considerazione del triplo di quest' ultimo . Tuttavia , allorquando tale periodo
di riferimento si rileva meno favorevole di quello relativo alla produzione ottenuta
nel corso del più recente periodo di 12 mesi corrispondente all' ultima campagna
saccarifera 1977/ 78 ( 1° luglio 1977 - 30 giugno 1978 ), periodo in cui la produzione
di isoglucosio ha raggiunto il livello conosciuto più elevato ( 1 ), è quest' ultimo
periodo di riferimento che fa fede per la determinazione della quota di base .
La Commissione ritiene necessario prevedere , a livello comunitario , un quantitativo
di riserva , che permetta di tenere conto della situazione particolare di questa
 ( 1 ) Produzione < CEE ) 1976 : circa 70.000 t sostanza secca
       Produzione ( CEE;) 1976/ 77 : 82.000 t sostanza secca
       Produzione ( CEE ) 1977/ 78 : 102.810 t sostanza secca
 ---pagebreak---  o di quella impresa e in particolare di quelle che hanno iniziato o inizieranno
  la loro produzione soltanto successivamente all' inizio del periodo di riferimento
 di produzione . Inoltre per quanto riguarda tale quantitativo supplementare è
 utile ricordare le disposizioni previste all' atto dell' istituzione del regime
 delle quote nel settore dello zucchero con il regolamento n . 1009 / 67/ CEE . Tali
 disposizioni hanno previsto , a decorrere dalla campagna 1968/ 1969 , quote di
 base per 6,48 mio t ., stabilite sulla base di una produzione di riferimento
 1961 / 1965 di 5,78 mio t con una "massa di manovra" per tenere conto di casi
 particolari .
 Alla quota di base isoglucosio deve essere applicato un coefficiente che determina
 la quota massima ; tale coefficiente deve corrispondere a quello fissato per le
 imprese saccarifere per la campagna saccarifera 1979/ 1980 .
 Alla produzione compresa tra la quota di base e la quota massima si applica
 un contributo sulla produzione specifico . L' ammontare di tale contributo sarà
 pari alla parte del contributo che nel settore dello zucchero è a carico dei soli
 fabbricanti tenendo conto quindi del fatto che nel settore dell' isoglucosio non è
 possibile una partecipazione dei produttori della materia prima .
 L' intera produzione d' isoglucosio eccedente la quota massima dell' impresa non
 potrà essere smerciata sul mercato interno della Comunità e dovrà essere esportata
 verso i paesi terzi senza alcuna garanzia           comunitaria , come ciò è previsto
 nel settore dello zucchero .
 Per potenziare le garanzie di mercato dei produttori di isoglucosio , occorre
 prevedere d' ora innanzi per l' esportazione di isoglucosio allo stato naturale o
 sotto forma di prodotti trasformati , restituzioni corrispondenti a quelle
 applicabili allo zucchero esportato sotto forma di prodotti trasformati .
 Al momento di presentare le proposte di prezzo per la campagna saccarifera
 1978/ 79 la Commissione aveva informato il Consiglio ( 1 ) che stava effettuando
un' indagine presso le imprese interessate nella Comunità sui costi comparativi
dello zucchero invertito , dello zucchero liquido e dell' isoglucosio .
La Commissione si era allora impegnata a comunicare al Consiglio le conclusioni
che eventualmente sarebbe stato possibile trarre da questa indagi^s in modo da
poterne tener conto .
( 1 ) Cfr . doc . COM ( 77 ) 525 definitivo del 9.12.1977 .
      volume I , pagina 41 , punto 4 .
 ---pagebreak--- AL riguardo   La Commissione ri Leva che per motivi indipendenti dalla sua volontà
l' indagine effettuata da un' impresa privata qualificata e accettata dalle parti
interessate , ha potuto essere svolta soltanto in uno Stato membro , nella
fattispecie il Belgio , presso due imprese ( Raffinerie Tirlemontoise S.A. e G.R.
Amylum N.V. ); è evidente che i dati numerici riguardanti queste due imprese non
possano essere resi noti .
Nel caso studiato , tuttavia , i costi di produzione dell' isoglucosio risultano
inferiori ai costi di produzione dello zucchero invertito . Questo fatto ,
unitamente alla constatazione che attualmente esistono notevoli capacità non
utilizzate nel settore dell' amido e del glucosio , e in un momento in cui le
difficoltà di smercio delle eccedenze                implicano una nuova riduzione
delle quote " B " per la campagna saccarifera 1979/ 80, rafforza il convincimento della
Commissione che le misure da essa proposte sono veramente necessarie .
La Commissione precisa infine che queste misure sono previste unicamente per il
periodo dal 1° Luglio 1979 al 30 giugno 1980 e non pregiudicano in alcun modo
la sua posizione riguardo alla futura politica relativa al mercato degli
edulcoranti ( zucchero e isoglucosio ).
La Commissione tiene ugualmente a che siano eliminati sia gli ostacoli che si
frappongono attualmente all' utilizzazione dell' isoglucosio in conseguenza
della legislazione nazionale in taluni Stati membri ^ ia quelli conseguenti a
regimi fiscali ( diritto di accise e altre tasse ) applicati nel caso del
saccarosio e dell' isoglucosio .
A questo fine la Commissione invita con sollecitudine gli Stati membri a sopprimere
rapidamente detti ostacoli e ad applicare , per quanto riguarda ciascuno , un
trattamento fiscale che non sia discriminatorio riguardo al saccarosio e allo
isoglucosio .
 ---pagebreak---                         PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
         recante modifica del regolamento ( CEE ) n . 1111 / 77 , che stabilisce disposizioni
                                   comuni per l * isoglucosio    r
   IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
   visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
   l' articolo 43 ,
   vista la proposta della Commissione ,
   visto il parere del Parlamento europeo < 1 ),
  visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 ),
  considerando che il regolamento ( CEE ) n . 1111 / 77 del Consiglio , del 17 maggio 1977 ,
  che stabilisce disposizioni comuni per l' i soglucosio < 3 ), modificato da ultimo dal
  regolamento ( CEE ) n . 1298 / 78 ( 4 ), istituisce , agli articoli 8 e 9 , un regime di
  tfbntributi sulla produzione applicabile sino al 30 giugno 1980 ;
  considerando che la Corte di giustizia delle Comunità europee , con sentenza del
  25 ottobre 1978 , ha dichiarato l' invalidità degli articoli 8 e 9 del regolamento
                       n?il3
  ( CEE ) n.1111 / 77 /cne impongono un contributo sulla produzione di isoglucosio pari
  a 5 UC per 100 kg di sostanza secca , per il periodo corrispondente alla campagna
  saccarifera 1977/ 78 ;
  considerando che la Corte ha constatato che il regime di contributi è incompatibile
  con il principio generale di non discriminazione sancito dall' articolo 40 , para­
 grafo 3 , del trattato CEE ; che la disparità di trattamento è segnatamente dovuta al
 fatto che il contributo per l ' i soglucosio si applica a tutta la produzione , mentre
 quello per lo zucchero si applica soltanto alla produzione che supera la quota di
 base senza eccedere la quota massima ;
 considerando che il mezzo migliore per evitare la disparità di trattamento
 consiste nel sottoporre la produzione di isoglucosio a norme analoghe a quelle che
esistono attualmente per la produzione di zucchero fino al . 30 giugno 1980 ; che tale
 soluzione è tanto più appropriata date le limitate possibilità di smercio esistenti
attualmente sul mercato degli edulcoranti ; che è pertanto opportuno instaurare a titolo
                                                    temporaneo
transitorio sino al 30 giugno 1980 un sistema / di quote di produzione per l' isoglucosio
a quello applicato
alla produzione di zucchero a norma del regolamento ( CEE ) n . 3330/ 7' . ?l Consiglio ,
del 19 dicembre 1974 , relativo all' organizzazione comune dei mercati n            settore
dello zucchero ( 5 ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1396/ 78 ( 6 );
( 1 ) G.U. n . c
( 2 ) G.U. n . c
(3)    G.U.  n.  L  134  del 28.5.1977 , pag . 4 -
(4)    G.U.  n.  L  160  del 17.6.1978 , pag . 9
(5)    G.U.  n.  L  359  del 31.12.1974 , pag . 1
 ( 6)  G.U.  n.  L  170  del 27.6.1978 , pag . 1
 ---pagebreak--- considerando che la fabbricazione di isoglucosio è iniziata nella Comunità soltanto
nel 1974 / 1975 ; che è quindi equo assegnare ad ogni fabbricante , una quota di base
proporzionale alla sua produzione ottenuta nel corso del periodo più recente possibile,
ossia il tripbo della sua produzione ottenuta nel corso del periodo decorrente dal
1° novembre 1978 al 28 febbraio 1979 oppure quella ottenuta nel corso del periodo
decorrente dal 1° luglio 1977 al 30 giugno 1978 allorquando quest' ultimo periodo di
riferimento è più favorevole all' impresa in causa ; che occorre attribuire le quote
di base per il periodo dal 1° luglio 1979 al 30 giugno 1980; che inoltre , onde
tenere conto della situazione particolare dell' una o dell' altra impresa e in particola­
re di quelle che hanno iniziato la loro produzione solo recentemente , occore prevedere
 la possibilità di fissare le quote di base a un livello superiore , nel limite del
10 % della somma di tali quote ;
considerando che , per la stessa analogia con il regime applicato alla produzione di
zucchero e per una parità di trattamento» è necessario fissare un importo specifico
del contributo sulla produzione applicabile alla produzione di isoglucosio che supera
 la quota di base senza eccedere la quota massima , tenendo conto del fatto che non è
possibile alcuna partecipazione del produttore della materia prima ; che è pertanto
opportuno prendere in considerazione la parte del contributo sulla produzione a carico
dei fabbricanti di zucchero ;
considerando che , nella sentenza citata, la Corte ha inoltre rilevato che i produttori
di isoglucosio non beneficiano di garanzie analoghe a quelle dei fabbricanti di
zucchero ; che occorre quindi prevedere , per l' esportazione di isoglucosio come tale
o sotto forma di merci di cui all' allegato del regolamento ( CEE ) n . 1111 / 77,
restituzioni corrispondenti a quelle previste per i prodotti di cui all' articolo 1 ,
paragrafo 1 , lettera d ), del regolamento ( CEE ) n . 3330/ 74 ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO i
 ---pagebreak---                                         Articolo 1
     L 'articolo 4, paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 1111 / 77 è modificato come
   segue :
                                      " Articolo 4
   1 . Può essere istituita una restituzione all' esportazione per i orodotti di cui
                                                          l esportazione
       all' articolo 1 , esportati come tali / nonché per / d' isoglucosio della sottovoce
       17.02 D I , esportato sotto forma di merci corrispondenti a quelle elencate in
      allegato .
      L' importo della restituzione viene calcolato per 100 kg di sostanza secca
      tenendo conto , in particolare :
      a ) della restituzione fissata a norma dell' articolo 19, paragrafo 1 , del
          regolamento ( CEE ) n . 3330/ 74 per l' esportazione dei prodotti di cui
          all' articolo 1 , paragrafo 1 , lettera d ), dello stesso regolamento ;
      b ) degli aspetti economici delle esportazioni previste .
      Nel fissare la restituzione si può inoltre tener conto della necessità di
      stabilire un equilibrio tra l' impiego dei prodotti di base d' origine comunitaria
        ai fini dell' esportazione di merci trasformate verso i paesi terzi e l' impiego
      dei prodotti di tali paesi ammessi al traffico di perfezionamento attivo .".
                                          Articolo 2
1 . Le disposizioni del titolo II del regolamento ( CEE ) n . 1111 / 77 sono abrogate
      con decorrenza dal 1° luglio 1977 .
2 . Le misure che si rendono necessarie a seguito dell' abrogazione di cui al
     Piiraorjfo 1 vengono adottate secondo la procedura prevista all' articolo 12
     del regolamento ( CEE ) n . 1111 / 77 .
                                         Articolo 3
Nel regolamento ( CEE ) n . 1111 / 77, dopo l' articolo 7 è inserito il titolo seguente :
                                       " TITOLO ti
                                    Regime delle quote
 ---pagebreak---                                                                                            Γ
                                     -4-                                                   ]!
                                   Articolo 8
1 . Le disposizioni dell' articolo 9 si applicano al periodo decorrente dal 1° luglio 1979
    al 30 giugno 1980 .
2 . Anteriormente al 1° gennaio 1980, il Consiglio adotta , secondo la procedura prevista
    all' articolo 43 , paragrafo 2 , del trattato , il regime applicabile a decorrere dal
    1° luglio 1980 .
                                   Articolo 9
1 . Una quota di base è attribuita ad ogni impresa stabilita nella Comunità che
    produce isoglucosio .
2 . La quota di base di ogni impresa in causa è pari al triplo della sua produzione
    d' isoglucosio espressa in sostanza secca , constatata , in virtù del presente
    regolamento , durante il periodo decorrente dal 1° novembre 1978 al 28 febbraio 1979 .
                                               d' isoglucosio
    Tuttavia se i l quantitativo di produzione/ risultante dall' applicazione del comma
    precedente risulta inferiore a quello constatato in virtù del presente regolamento
    per la stessa impresa durante il periodo decorrente dal 1° luglio 1977 al
    30 giugno 1978, quest' ultimo quantitativo costituisce la sua quota di base .
    Inoltre , un quantitativo di riserva pari al 10 % della somma delle quote di base
    stabilite in applicazione dei commi precedenti può formare oggetto di una
    attribuzione supplementare ai fini della quota di base .
3 . Ad ogni impresa che dispone di una quota di base in virtù dei paragrafi 1 e 2 viene
    attribuita ugualmente , per il periodo di cui all' articolo 8 paragrafo 1 , una
    quota massima pari , alla sua quota di base previa applicazione di un coefficiente .
    Tale coefficiente è quello fissato ai sensi dell' articolo 25 paragrafo 2 secondo
    comma del regolamento ( CEE ) n . 3330/ 74 per il periodo dal 1° luglio 1979 al
    30 giugno 1980 .
4 . Il quantitativo di isoglucosio prodotto nel periodo di cui all' articolo 8 paragrafo 1
    che :
    - superi la quota massima dell' impresa o
    - sia stato fabbricato da un' impresa cui non è stata assegnata una quota di base ,
    non può essere smerciato sul mercato interno della Comunità e deve essere esportato
    come tale verso i paesi terzi senza l' applicazione del disposto dell' articolo 4 .
 ---pagebreak---    5 . Per il quantitativo di isoglucosio prodotto che supera la quota di base senza
       eccedere la quota massima, gli Stati membri riscuotono dal fabbricante d' isoglucosio
       interessato un contributo sulla produzione . Per il periodo di cui all' articolo 8 ,
       paragrafo 1 , l' importo del contributo sulla produzione di isoglucosio è pari alla
       parte del contributo sulla produzione di zucchero , fissato per la campagna
       saccarifera 1979/ 1980 a norma dell' articolo 28 del regolamento ( CEE ) n . 3330/ 74 ,
       che resta a carico dei fabbricanti di zucchero .
   6. Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione ,
       attribuisce nella misura del necessario il quantitativo di riserva di cui al
       paragrafo 2 e stabilisce le norme generali per l' applicazione del presente articolo .
   7. Le modalità di applicazione del presente articolo - in particolare per quanto
       riguarda la riscossione di un importo sui quantitativi di isoglucosio menzionati
       al paragrafo 4 , non esportati come tali durante il periodo di cui all' articolo 8
       paragrafo 1 nonché la riscossione del contributo sulla produzione citato al para­
       grafo 5 - sono adottate secondo la procedura prevista all' articolo 12 .".
                                        Articolo 4
   Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua pubblica­
   zione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
   Esso è applicabile a decorrere dal 1° luglio 1979 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabili
in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il                                       Per il Consiglio
 ---pagebreak---                      SCHEDA               FINANZIARIA
                                                                                      MT * :   27.2.1979
   1 . L INE* 01 BILANCIO : Articolo 112 Entrate                                      STANZIAMENTI : 7,2 MUCE
  z . TITOLO DEL PROVVEDIMENTO :           Proposta di regolamento recante modifica del regolamento
  ( CEE ) n . 1111 / 77 che stabilisce disposizioni comuni per l' -fsoglucosio ( modifica
 degli articoli 4-8 e 9j
  3 . BASE GIURIDICA : Articolo 43 del trattato CEE
  4 . OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO :          In st aur az i one di un regime di quote di produzione
  temporaneo per l' isoglucosio a seguito della sentenza della Corte di Giustizia
  del 25.10.78 che invalida l' attuale contributo sulla produzione ( abrogazione di
detto contributo dal 1.7.1977 ( 1 ).
 S.      INCIDENZE    FINANZIARIE                  PERIODO DI 12 MESI ESERCIZIO IN CORSO (    ) ESERCIZIO successivo ( ) I
 5.0 .     SPESE A CARICO
           - DEL BILANCIO DELLE CE
              ( RESTITUZ IONI / INTERVENTI )
           - DEI BILANCI NAZIONALI
           - ALTRI SETTORI
 5.1 .     ENTRATE
           - RISORSE PROPRIE «I ■ E CE
             Contributo zucchero                     + 1,3 MUCE         - 6,7 MUI:E ( 3 )            +  0,8 MUCE
           - SUL PIANO NAZIONALE
 5.0.1 .     PREVISIONI DELLE SPESE
 5.1.1 .      PREVISIONI DELLE ENTRATE          Misura limita ta alla campag ia 1979 / 80
 5 . 2 . METODO DI CALCOLO          Contributo isoglucosio = 40 % del contributo zucchero , che si
applica alla produzione di isoglucosio tra la quota di base e la quota massima
 ( detto isoalucosio B )                                                                                         _
- Contributo zucchero 79/ 80 = 10,05 UC/ 100 kg ; Contributo isoglucosio 79/ 80 -
- Quota^ass^ma9 zucchero 79/80 = 120 % ( 2); Isoglucosio B 79/80 = 27.000 tonnellate
      ci rea
 6.0 . FINANZIAMENTO POSSIBILE MEDIANTE STANZIAMENTI NEL CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO D' ESERCIZIO
                                                                                                                      5 ι /χ χ
 6 - 3 - Entrate          0fl INSCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                                                       SI /*»
 OSSERVAZIONI : ( 1 ) L' abrogazione del contributo attuale di 5 UC / 100 kg dal 1.7.1977 e
   la conseguenza diretta della sentenza della Corte . Con una produzione effettiva
  dal 1.7.1977 al 30.6.1978 ( il contributo è sospeso dopo quest' ultima data ) pari
   a 102.800 tonnellate , tale abrogazione ha un incidenza pari a 5.140.000 UC
   ( 2 ) Nell' ipotesi di una riduzione della quota massima zucchero al 120 %
   ( 3 ) Rispetto al bilancio 1979
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A seguito della sentenza della Corte di Giustizia e     onde salvaguardare la
possibilità di controllo del mercato degli edulcoranti e conseguire altresì
la parità di trattamento tra lo zucchero e l ' i soglucosio , la Commissione propone
l * istaurazione di un regime di quote nel settore dell' isoglucosio . Sul piano
finanziario ne consegue che per regolarizzare il mercato degli edulcoranti ,
l' onere che ne deriva sarà in parte a carico dei professionali nel caso di
superamento della produzione di base e lo sarà totalmente oltre una certa
produzione . La produzione compresa tra la quota di base e quest' ultima produzione
potrebbe comportare la riscossione di un contributo alla produzione di 1,3 MUCE
per anno ( 0,5 MUCE per il 1979 ); mentre tale stessa produzione potrebbe
comportare , ai tassi attuali della restituzione , spese per 7,5 MUCE .
Il bilancio 1979 , stabilito anteriormente alla sentenza della Corte di Giustizia
prevedeva la riscossione di 7,2 MUCE per tale esercizio ; la perdita in risorse
proprie per il 1979 sarà pari a 6,7 MUCE .