CELEX: 51973PC0815
Language: it
Date: 1973-05-25 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO recante conclusione di un Accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica libanese sulla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 815
Vol. 1973/0153
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUPOPZ
   i
                                          COM(73 ) 815 def .
                                          Bruxelles , il 25 maggio 1973
                   RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
      recante conclusione di un Accordo tra la Comunità Economica
      Europea e la Repubblica libanese sulla fornitura di frumento
                   tenero a titolo di aiuto alimentare
                   ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COH( 73 ) 815 def.
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMTOTITA EUROPEE ,
Visto il Trattato cho istituisce la Comunità economica europea ,
in particolare gli articoli 113 f 114 e 228 ,
Vista la raccomandazione della Commissione ,
Considerando che la Comunità economica europea ha deposto una
dichiarazione di applicazione provvisoria della convenzione relativa
all' aiuto pl-imentaffi del 1971 ? che questa convenzione sarà applicata
a decorrere dal 1° luglio 1971 ,
Considerando che la Repubblica del Libano ha presentato una richiesta
d' aiuto alimentare con lettera del 13 ottobre 1971 »
Considerando che , tenuto conto     della situazione d ' approvvigionamento
in cereali della Repubblica libanese, è opportuno concedere a detto
paese , a titolo di dono , 10.000 tonnellate di frumento tenero nel­
l' ambito del programma di aiuto alimentare della Comunità per il
1971/1972
D3CIBE :
                              Articolo 1
E' concluso , a nome della Comunità economica europe^, un accordo tra
 la Comunità Economica Europea e 1-a Repubblica libanese per la forni­
 tura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare , il cui testo
 è allegato alla presente decisione .
                                                               ./•
 ---pagebreak---                               Articolo 2
        Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone
incaricate dì firmare l' Accordo e a conferire loro i poteri necessari
  al fine di vincolare la Comunità .
                                  Fatto à Bruxelles
                                      Per il Consiglio
                                      Il Présidente
 ---pagebreak---               ACCORDO
FRA Là CCMJliITA » ECONOMICA EUROPEA E
   LA REPUBBLICA LIBANESE
 PER LA FORÌ3TTURA DI FRUÌJEETO TEUCRO
 A TITOLO DI AIUTO ALIHBEPAHE .
 ---pagebreak---   IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE t
                                               da una parte
  IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA LIBAI® SE ,
                                               dall 1 altra .
  HANNO DECiSO di conclude ^ il presente Accordo e a tal fine
i hanno designato come plenipotenziari :
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
  IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA LIBANESE ,
  I QUALI HAMO CONVENUTO IE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
 ---pagebreak---                              ARTICOLO I
1 . Bel quadro del suo programma di aiuti alimentari in cereali per
il 197l/l972 , la Comunità economica europea fornisce , a titolo di
dono , alla Repubblica libanese , di seguito denominata " paese desti-
natàrio ,  un> quantitativo di 10.000 tonnellate di frumento tenero .
                             ARTICOLO II
              /
Le consegne sono effettuate alla rinfusa fob porti comunitari#
                              ARTICOLO III
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità economica europea
e del paese des.tirtat.ai'ìot in merito soprattutto alla consegna ed alla
presa a carico , sono definiti nell' allegato che forma parte integrante
del presente Accordo .
                              ARTICOLO IV
Il paese destinatario s' impegna ad emanare tutte le disposizioni necessarie
per il trasporto e l' assicurazione1 del prodotto dai porti di sbarco ai
luoghi di destinazione .
Esso s' impegna a porre la massima cura nel l 'assicurare che la gara relativa
  al trasporto marittimo non rechi pregiudizio al libero gioco di una equa
 concorrenza . I problemi che potrebbero sorgere al riguardo formeranno
 oggetto di consultazioni ai sensi dell' articolo IX del presente accordo .
                              ARTICOLO V
 Il paese destinatario s' impegna ad impiegare per il consumo il prodotto
ricevuto a titolo di aiuto e ad applicare per la vendita di detto prodotto
 sul proprio mercato i prezzi normalmente ivi praticati per i prodotti
 di qualità comparabile .
 ---pagebreak--- Il ricavato di tale vendita , diminuito delle spese di trasporto maritti­
mo , della relativa assicurazione       e delle spese normali di
commércializzazione sul mercato del paese destindtariOf sarà
versato su un conto speciale presso la Banca centrale e destinato
al finanaiamento di uno o più. progetti di sviluppo che saranno stati
preventivamente proposti dal paese destinatario ed approvati dalla
Comunità economica europea.
                            ARTICOLO VI
Le parti contraenti s' impegnano ad eseguire il presente Accordo in
modo da evitare qualsiasi pregiudizio alla struttura normale della
produzione nazionale e del commercio internazionale . A questo scopo ,
esse emanano i provvedimenti necessari per far si che le forniture
a titolo di aiuto si aggiungano e non si sostituiscano alle operazione
commerciali ragionevolmente prevedibili in mancanza di tali forniture .
In particolare , il paese destinatario' s' impegna ad importare commer­
cialmente da qualsiasi provenienza fra il 1° luglio 1972 e il 30
giugno 1973 un quantitativo minimo di 230 ,000 tonnellate di frumento
tenero o il suo equivalente in farina di frumento tenero .
                             ARTICOLO VII
Il paese destinatario emana tutti i provvedimenti atti ad impedire :
- la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di aiuto , dei
   prodotti e sottoprodotti provenienti da tale fornitura ;
- l' esportazione commerciale e non commerciale , per un periodo di
   6 mesi dall' ultima consegna , tanto del prodotto ottenuto localmente
   avente la stessa natura di quello ricevuto a titolo di aiuto quanto
   dei prodotti e sottoprodotti che ne derivano .
                           ARTICOLO Vili
Il paese destinatario si impegna ad informare la Comunità economica
europea delle condizioni di esecuzione del presente Accordo . A tale
scopo , esso comunica alla Commissione delle Comunità europee i seguenti
dati :
 ---pagebreak--- - non oltre 30 giorni dopo le sbarco di ogni carico : porti e date
   di arrivo della nave , natura, quantitativo e qualità dei prodotti
   scaricati , data in cui è stato ultimato le scarico ;
- ogni 3 mesi sino ali 'utilizzazione completa dei quantitativi ricevuti
   a titolo di aiuto ; quantitativi venduti , modo di commercializzazione ,
   prezzi di vendita praticati ; spese normali di commercializzazione sul
   mercato del paese destinatariqj
- il 15 gennaio di ogni anno e sino alla liquidazione totale del conto
   speciale :
            - situazione di tale conto ( entrate ed uscite ) al 31 dicembre
               dell' anno precedente ;
            - stadio di realizzazione del progetto o do'i progetti1 'con
                indicazione del finanziamento totale effettuate a tale stadio .
                             ARTICOLO IX
A richiesta di una delle parti contraenti , queste si consultano su
tutti i problemi riguardanti l' applicazione del presente Aocordo .
                             ARTICOLO X
Il presente Accordo è redatto in duplice esemplare in lingua danese ,
francese , inglese , italiana, olandese- e tedesca » Ci&eeuno di tali .
 testi fa parimente fede .
 ---pagebreak---           ALLEGATO DI CUI ALL' ARTICOLO III DELL' ACCORDO
                               Articolo 1    • ■
       La consegna è effettuata ed i rischi sono trasferiti dalla
Comunità economica europea al paese destinatario nel momento in cui
la merce viene depositata nella stiva della nave nel porto d' imbarco .
       Il paese destinatario sostiène tutte le spese successive alla
consegna della merce , comprese le spese di stivaggio e , se del caso ,
di livellatura e di insaccamento .
      Le eventuali spese di controstallia o l' eventuale premio di
celerità ( dispatch money) nel porto d' imbarco sono a carico o a favore
della Comunità economica europea e sono determinate prima della partenza
della nave . I loro   paggi e modalità fissati nel contratto fra il paese
destinatario e il vettore devono ..essere stati preventivamente convenuti
fra il paese destinatàrio     e il mandatario della Comunità economica europea
di cui all' articolo 9 *
                                Articolo 2
       La Comunità economica europea notifica in tempo utile al
                         .porto
paese destinatario il/o i porti d' imbarco , i quantitativi da consegnare
in ciascun porto , il periodo entro cui deve avere inizio l' imbarco e
il ritmo di carico giornaliero .
                                Articolo 3
       La Comunità economica europea deve essere pronta a caricare la
merce alla data, risultante dalle indicazioni di cui all' articolo 8 , in
cui la nave dovrebbe essere pronta a, caricare .
 ---pagebreak---                                 Articolo 4
         Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del 5% in
  meno del quantitativo di prodotto la cui fornitura è prevista al­
  l' articolo I dell' accordo .                       '
                                Articolo 5
         Non appena la merce è a bordo della nave , la Comunità economica
  europea notifica al paese destinataria la data di carico , il quantita­
  tivo e la qualità della merce accertati al momento dell' imbarco .
                                Articolo 6                                  \
         Il paese destinatario, mette a disposizione della Comunità economica
  europea, entre il periodo di cui all' articolo 2 , una nave le cui dimensio­
  ni rispondano alle normali possibilità di carico del porto d' imbarco .
                           1
         Qualora la nave fosse nell' impossibilità d' iniziare il carica­
  mento nel periodo di cui all' articolo 2 ed il paese destinatario^ non
  avesse prevenuto per iscritto la Comunità economica europea di questa
  impossibilità non oltre la data in cui la nave dovrebbe essere pronta
  a caricare ,, conformemente alle disposizioni dell' articolo 8 , la Comu­
  nità economica europea può disporre della merce .
         La merce sosterà comunque a spese , rischi e pericoli del paese
  destinatario .
                       I
                                Articolo 7
         Se il paese destinatario non fornisce una nave di tonnellaggio
   adeguato o se il quantitativo previsto per essere caricato su una
  nave di tonnellaggio adeguato non può essere totalmente imbarcato ,
' a seguito di circostanze indipendenti dalla volontà della Comunità
   economica europea , il saldo è caricato sulla prossima nave alle
   condizioni di cui al presente allegato .
 ---pagebreak---           In questo caso , sino alla data d' imbarco di tale saldo o sino
   alla data in cui il paese destinatario comunicherà per iscritto che
   rinuncia a detto saldo , la merce sosterà a spese , rischi e pericoli
   del paese destinataria.
          Il paese destinatario) deve informare la Comunità economica
   europea della data in cui deve avere inizio l' imbarco di tale saldo
   e della sua rinuncia a quest' ultimo in un termine massimo di 30 giorni
  franchi dalla data d' inizio dello imbarco in cui tale merce a-tfrebbe
                                                                           \
   dovuto essere caricata.
          In caso di mancata osservanza di quèst 'obbligo , la Comunità
   economica europea può ritenere di avere assolto , nei confronti del
   paese destinatarioi , l' impegno di cui all' articolo I dell' accordo .
                                 Articolo 8
          Il £aese destinatario notifica alla Comunità economica europea
   la nave che deve trasportare la merce almeno 10 giorni frabchi" prima
   della presunta data del suo arrivo al porto e per quanto possibile 20
giorni franchi prima di tale data , indicandole in tale occasione l' even­
   tuale tonnine , a decorrere da tale data, necessario affinché la nave
   sia pronta a caricare .
          Il paese destinatari1}) deve inserire nel contratto di noleggio
   l' obbligo per il capitano d 1 informare la Comunità economica europea,
   con almeno ^2 ore di anticipo , della probabile data di arrivo della
   nave nel porto d' imbarco .
                               Articolo 9
          La Comunità economica europea designa, per l' esecuzione delle
   disposizioni del presente allegato , un mandatario di cui comunica
   in tempo utile , al paese destinai ariib , il nome e l' indirizzo .
           Il paese destinatario:, designa un addetto al controllo in ogni
   porto di imbarco di cui comunica, preventivamente all' esecuzione
   dell' accordo , il nome e l' indirizzo alla Comunità economica europea.