CELEX: C2004/228/51
Language: it
Date: 2004-09-11 00:00:00
Title: Causa C-280/04: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Vestre Landsret con ordinanza 25 giugno 2004, nella causa Jyske Finans A/S contro Skatteministeriet

11.9.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 228/25
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Vestre Landsret con ordinanza 25 giugno 2004, nella causa Jyske Finans A/S contro Skatteministeriet
   (Causa C-280/04)
   (2004/C 228/51)
   Con ordinanza 25 giugno 2004 pervenuta nella cancelleria della Corte il 29 giugno 2004, nella causa Jyske Finans A/S contro Skatteministeriet, il Vestre Landsret ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
   Questioni
   
               1.
            
            
               Se il combinato disposto di cui all'art. 13, punto B, lett. c) della 6 direttiva IVA (77/388/CEE) (1), e dell'art. 2, n. 1 e 11, punto A, n. 1, lett. a) della medesima direttiva debba essere interpretato nel senso che tali disposizioni ostino a che uno Stato membro mantenga una normativa in materia di IVA, secondo la quale un soggetto passivo che ha inserito nel proprio patrimonio aziendale in misura determinante beni di investimento sia, a differenza dei commercianti di auto d'occasione e di altre imprese che vendono autovetture d'occasione, assoggettato a IVA sulle vendite dei detti beni di investimento, anche se non ha avuto la possibilità di dedurre l'IVA all'atto dell'acquisto del bene, essendo stato questo comperato da una persona soggetto-passivo che non ha dichiarato l'imposta sul prezzo del bene.
            
         
               2.
            
            
               Se l'art. 26 a, punto A, lett. e) della 6 direttiva IVA debba essere interpretato nel senso che con il concetto di «soggetto passivo-rivenditore», debbano intendersi solo coloro la cui attività principale consiste nell'acquisto e nella vendita di beni d'occasione, qualora l'oggetto d'occasione di cui trattasi sia stato acquistato al fine di ottenere un profitto economico con la rivendita, che è l'unico e principale scopo dell'acquisto, ovvero con il detto concetto debba anche intendersi la persona che normalmente vende e smaltisce tali oggetti a conclusione del contratto di locazione quale aspetto accessorio dell'attività economica complessiva dell'impresa, nella circostanze innanzi descritte.
            
         
      (1)  Sesta direttiva del Consiglio del 17 maggio 1977 in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme — GU L 145, pag. 1 come modificata GU L 149, pag. 26.