CELEX: C1999/086/50
Language: it
Date: 1999-03-27 00:00:00
Title: Ricorso della Cordis Obst- und Gemüsegroßhandel GmbH contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 21 gennaio 1999 (Causa T-18/99)

C 86/28                 IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                  27.3.1999
Motivi e principali argomenti                                           con gli avv.ti Grassner Lenz Thewanger & Partner, del
                                                                        foro di Linz (Repubblica austriaca) domiciliata in Lussem-
La Commissione ha irrogato alla ricorrente un'ammenda                   burgo, presso lo studio Loesch & Wolter, 11 rue Goethe,
di 1 500 000 ECU con la motivazione che quest'ultima ha                 ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
partecipato ad un cartello di imprese che producono e                   ComunitaÁ europee un ricorso contro la Commissione delle
rispettivamente smerciano (1) tubi per riscaldamento a                  ComunitaÁ europee.
distanza.
                                                                        La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
La ricorrente eccepisce
Ð una violazione del diritto di audizione,                              1. annullare la decisione della Commissione delle Comu-
                                                                             nitaÁ europee 21 ottobre 1998 K(1998) 3117, rettificata
                                                                             con decisione 6 novembre 1998 (K(1998) 3415) nel
Ð una violazione dell'obbligo di motivazione ex art. 190                     procedimento ai sensi dell'art. 85 del Trattato CE nel
     del Trattato CE,                                                        proc. IV/35.691/E-4: vorisolierte Rohre, nella parte in
                                                                             cui concerne la KE KELIT;
Ð una violazione del divieto di retroattivitaÁ e del princi-
     pio di tutela del legittimo affidamento e una violazione
     del principio di legalitaÁ degli atti amministrativi,                   in subordine
Ð uno sviamento di potere nell'applicazione degli orien-                2. annullare l'irrogazione dell'ammenda alla KE KELIT;
     tamenti (2),
Ð uno sviamento e discriminazione nell'applicazione del                      in subordine
     regolamento sui testi principali,
                                                                        3. ridurre l'ammenda irrogata alla KE KELIT Kunststoff-
Ð l'errata applicazione della lettera D del regolamento                      werk Gesellschaft m.b.H.;
     sui testi,
Ð una violazione del principio di paritaÁ di trattamento e              4. condannare la Commissione delle ComunitaÁ europee
     del principio di proporzionalitaÁ noncheÂ del divieto                   alle spese.
     generale di provvedimenti arbitrari,
                                                                        Motivi e principali argomenti
Ð l'ingiustizia degli addebiti,
                                                                        La Commissione ha irrogato alla ricorrente un'ammenda
Ð l'errata determinazione del relativo fatturato per il cal-
                                                                        di 360 000 ECU con la motivazione che quest'ultima ha
     colo dell'ammenda,
                                                                        partecipato ad un cartello di imprese che hanno rispettiva-
                                                                        mente prodotto e smerciato (1) tubi di riscaldamento a
Ð la determinazione di interessi eccessivamente elevati e               distanza.
Ð la valutazione giuridicamente errata.
                                                                        I motivi fatti valere e i principali argomenti corrispondono
( ) V. causa T-9/99.
 1                                                                      agli stessi delle cause T-9/99 e T-16/99.
(2) Orientamenti per il calcolo delle ammende inflitte in applica-
    zione dell'articolo 15, paragrafo 2 del regolamento n. 17 e         (1) V. causa T-9/99.
    dell'articolo 65, paragrafo 5 del Trattato CECA, GU C 9 del
    14.1.1998, pag. 3.
                                                                        Ricorso della Cordis Obst- und Gemüsegroûhandel GmbH
Ricorso della KE KELIT Kunststoffwerk Gesellschaft                      contro la Commissione delle ComunitaÁ europee, presen-
m.b.H. contro la Commissione delle ComunitaÁ europee,                                        tato il 21 gennaio 1999
                   proposto il 20 gennaio 1999                                                   (Causa T-18/99)
                         (Causa T-17/99)
                                                                                                  (1999/C 86/50)
                          (1999/C 86/49)
                                                                                         (Lingua processuale: il tedesco)
                 (Lingua processuale: il tedesco)
Il 20 gennaio 1999 la KE KELIT, Kunststoffwerk Gesel-                   Il 21 gennaio 1999, la Cordis Obst- und Gemüsegroûhan-
lschaft m.b.H. con sede in Linz (Repubblica austriaca),                 del GmbH, Ostrau (Repubblica federale tedesca), con
 ---pagebreak--- 27.3.1999               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 86/29
l'avv. Gert Meier, Jakordenstraûe 10, Colonia, con domici-             la ricorrente dovrebbe essere posta nella stessa situazione
lio eletto presso lo studio di quest'ultimo, ha presentato             che se il periodo di riferimento previsto avesse abbracciato
dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-              gli anni 1995-1997. Anche l'art. 6, n. 3, del regolamento
pee un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ                   in parola dovrebbe essere incidentalmente annullato, poi-
europee.                                                               cheÂ la riduzione del quantitativo assegnato sarebbe contra-
                                                                       ria al GATT. L'adozione di diritto comunitario contrario
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                          al GATT a seguito di un accertamento con forza legale
                                                                       della violazione da parte di un organo giurisdizionale del-
                                                                       l'Organizzazione mondiale del commercio costituirebbe un
1. condannare la convenuta a risarcire i danni della ricor-            abuso di potere da parte della convenuta, tale da obbli-
     rente derivati dal fatto che:                                     garla al risarcimento del danno.
     a) ha fissato gli anni 1994-1996 come periodo di rife-
         rimento per gli operatori tradizionali,                       Ad avviso della ricorrente, sarebbe comunque possibile nel
                                                                       caso di specie la restituzione in natura per il tramite del-
     b) ha ridotto il quantitativo provvisoriamente ricono-            l'emissione di diritti di importazione idonei ai fini della
         sciuto dall'autoritaÁ competente al quantitativo cal-         determinazione di un futuro periodo di riferimento.
         colato per mezzo dei coefficienti di adattamento,
                                                                       (1) GU C 94 del 28 marzo 1998, pag. 27.
2. condannare la convenuta, nella misura in cui alla                   (2) Regolamento (CEE) della Commissione 28 ottobre 1998,
     ricorrente a torto sono stati ridotti i quantitativi legitti-         n. 2362, recante modalitaÁ d'applicazione del regolamento
                                                                           (CEE) n. 404/93 del Consiglio, con riguardo al regime d'im-
     mamente spettantile, a compensare in futuro tale
                                                                           portazione delle banane nella ComunitaÁ, GU L 293 del
     danno con l'assegnazione di licenze supplementari cor-                31 ottobre 1998, pag. 32.
     rispondenti (restituzione in natura),
3. condannare la convenuta alle spese.
Motivi e principali argomenti
                                                                       Ricorso della DKV Deutsche Krankenversicherungs AG
La ricorrente ha giaÁ proposto con la causa T-612/97 un                contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno
ricorso dinanzi al Tribunale di primo grado (1), con cui eÁ             (marchi, disegni e modelli), presentato il 21 gennaio 1999
stata impugnata la decisione della Commissione di rifiu-
                                                                                               (Causa T-19/99)
tare alla ricorrente licenze supplementari quale compensa-
zione per causa di forza maggiore.                                                              (1999/C 86/51)
Ora la ricorrente persegue il risarcimento dei danni col
                                                                                       (Lingua processuale: il tedesco)
motivo che essa, in seguito all'entrata in vigore del regola-
mento n. 2362/98 (2), ha chiesto il riconoscimento di
2 591 427 Kg di banane come quantitativo di riferimento                Il 21 gennaio 1999, la DKV Deutsche Krankenversiche-
per gli anni 1992-1994, e che comunque attraverso il coef-             rungs AG, Colonia, con l'avv. Stephan v. Petersdorff-Cam-
ficiente di adattamento eÁ stato ridotto il quantitativo rico-         pen, dello studio von Rospatt, von der Osten, Prost, del
nosciuto.                                                              foro di Düsseldorf, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                       presso lo studio Loesch & Wolter, 11, rue Goethe, ha pre-
Ad avviso della ricorrente la convenuta, fissando gli anni             sentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu-
1994-1996 come periodo di riferimento rilevante per                    nitaÁ europee un ricorso contro l'Ufficio per l'armonizza-
l'anno 1999, ha retrodatato illegittimamente di un anno il             zione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).
periodo di riferimento determinante, in quanto secondo
l'art. 19, n. 2, del regolamento n. 404/93, il periodo di
riferimento determinante sarebbe stato il lasso di tempo               La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
1995-1997. Alle importazioni nell'anno 1994 si sarebbe
giaÁ fatto ricorso per tre volte in passato, segnatamente
                                                                       Ð modificare la decisione impugnata, tenendo conto
negli anni 1996-1998, per determinare il periodo di riferi-
                                                                            della richiesta, da notificare al convenuto, di registrare
mento. Lo spostamento a ritroso del periodo di riferi-
                                                                            il segno COMPANYLINE, numero di domanda
mento sarebbe arbitrario, carente quanto alla valutazione
                                                                            319038, per il servizio oggetto della richiesta, della
noncheÂ inficiato da difetto di motivazione ai sensi
                                                                            classe 36 (assicurazioni, finanza) come marchio comu-
dell'art. 190 del Trattato. Sarebbero inoltre violati, per
                                                                            nitario nel registro dei marchi comunitari, con l'indica-
tale via, gli artt. I, 1 GATT, II e XVII GATS noncheÂ I, 2 e
                                                                            zione di un atto di rinuncia della richiedente (ricor-
I, 3 dell'accordo in materia di licenze dell'Organizzazione
                                                                            rente) secondo cui quest'ultima dichiara che non riven-
mondiale del commercio.
                                                                            dicheraÁ alcun diritto di esclusiva sulla base dei due
                                                                            elementi del segno in questione, COMPANY o LINE;
Per di pi l'art. 4, n. 2 del regolamento n. 2362/98
andrebbe incidentalmente annullato per esercizio arbitra-
rio del potere, assenza di motivazione ed abuso di potere e            Ð in subordine annullare la decisione impugnata.