CELEX: 52000PC0418
Language: it
Date: 2000-07-05
Title: Proposta di decisione del Consiglio e della Commissione relativa alla posizione comunitaria nel Consiglio di associazione in merito al passaggio alla seconda fase dell'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica ceca, dall'altra, a norma dell'articolo 7 dell'accordo europeo

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52000PC0418

Proposta di decisione del Consiglio e della Commissione relativa alla posizione comunitaria nel Consiglio di associazione in merito al passaggio alla seconda fase dell'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica ceca, dall'altra, a norma dell'articolo 7 dell'accordo europeo  /* COM/2000/0418 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE  relativa alla posizione comunitaria nel Consiglio di associazione in merito al passaggio alla seconda fase dell'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica ceca, dall'altra, a norma dell'articolo 7 dell'accordo europeo(presentata dalla Commissione)RELAZIONEL'accordo europeo (AE), che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica ceca, dall'altra, è entrato in vigore il 1° febbraio 1995.A norma dell'articolo 7 dell'accordo europeo, l'associazione prevede un periodo transitorio della durata massima di dieci anni diviso in due fasi successive, che in linea di principio durano cinque anni ciascuna a decorrere dalla data di entrata in vigore dell'accordo. Nel corso dei dodici mesi che precedono il termine dalla prima fase, il Consiglio di associazione si riunisce per decidere il passaggio alla seconda fase e gli eventuali cambiamenti da apportare alle misure relative al contenuto delle disposizioni che disciplinano la seconda fase.La questione del passaggio alla seconda fase è stata oggetto di numerose discussioni tra l'UE e le autorità ceche, tra cui la riunione del comitato di associazione svoltasi il 21 maggio 1999. Al termine delle discussioni, si è giunti alla conclusione che le Parti erano pronte ad adempiere gli obblighi che comporta il passaggio alla seconda fase.Le implicazioni per le Parti del passaggio alla seconda fase dell'associazione sono le seguenti:Circolazione dei lavoratori* A norma dell'articolo 43 dell'accordo europeo, nel corso della seconda fase di cui all'articolo 7, o anche prima se così si dovesse decidere, il Consiglio di associazione esamina altri modi per favorire la circolazione dei lavoratori tenendo conto, tra l'altro, della situazione sociale ed economica nella Repubblica ceca e della situazione occupazionale nella Comunità. Il Consiglio di associazione formula raccomandazioni in tal senso.Stabilimento* A norma dell'articolo 45, paragrafi 1, 2 e 7 dell'accordo europeo, la Repubblica ceca:1. concede, a decorrere dall'entrata in vigore dell'accordo, un trattamento non meno favorevole, per lo stabilimento di imprese e cittadini comunitari, di quello concesso alle imprese e ai cittadini cechi, fatta eccezione per i settori di cui agli allegati XVIa e XVIb (articolo 45, paragrafo 1, punto i)), per i quali tale trattamento sarà concesso al più tardi entro la fine del periodo di transizione di cui all'articolo 7 (1.2.2005);2. concede, a decorrere dall'entrata in vigore dell'accordo, un trattamento non meno favorevole, per l'attività di imprese e cittadini comunitari stabiliti nella Repubblica ceca, di quello concesso alle imprese e ai cittadini cechi (articolo 45, paragrafo 1, punto ii));3. nel corso dei periodi transitori di cui all'articolo 7, non adotta nuove regolamentazioni o misure che introducano discriminazioni per quanto riguarda lo stabilimento e le attività di società e cittadini comunitari sul suo territorio rispetto alle società e ai cittadini cechi (articolo 45, paragrafo 2);4. a decorrere dall'entrata in vigore dell'accordo, concede alle società comunitarie stabilite sul suo territorio il diritto di acquistare, utilizzare, affittare e vendere proprietà immobiliari nonché, per quanto riguarda le risorse naturali, i terreni agricoli e il patrimonio forestale, il diritto di locazione, quando essi siano direttamente necessari per lo svolgimento delle attività economiche per cui sono stabiliti in tale territorio (articolo 45, paragrafo 7).La Repubblica ceca applica le suddette disposizioni per quanto riguarda il settore dei servizi finanziari mediante le leggi sottoelencate:- Legge sulle banche n. 21/1992- Legge sulle attività assicurative, adottata il 21.12.1999.La Repubblica ceca applica le suddette disposizioni per quanto riguarda l'articolo 45, paragrafo 7 (prima frase), in materia di accesso delle società stabilite nel territorio della Repubblica ceca a proprietà immobiliari, risorse naturali, terreni agricoli e patrimonio forestale, mediante la legge sottoindicata:- Legge sui cambi n. 528/1990 Racc.Libera circolazione dei capitali* In conformità dell'articolo 61 dell'accordo europeo, per quanto riguarda le transazioni sul conto capitale della bilancia dei pagamenti, le Parti garantiscono, a decorrere dall'entrata in vigore dell'accordo, la libera circolazione dei capitali relativi ad investimenti diretti effettuati in società costituite in conformità delle leggi del paese ospitante e agli investimenti effettuati in conformità delle disposizioni del titolo IV, capitolo II, nonché la liquidazione o il rimpatrio di detti investimenti e dei profitti da essi derivanti.* In conformità dell'articolo 61 dell'accordo europeo, la Repubblica ceca:1. garantisce, entro la fine dei cinque anni successivi all'entrata in vigore dell'accordo (31.1.2000), la libera circolazione, la liquidazione o il rimpatrio di tutti gli investimenti connessi allo stabilimento di cittadini che si stabiliscono nella Repubblica ceca come lavoratori autonomi ai sensi del titolo IV, capitolo II (Stabilimento);2. non introduce, a decorrere dalla fine dei cinque anni successivi all'entrata in vigore dell'accordo (31.1.2000), nuove restrizioni valutarie sul movimento dei capitali e sui pagamenti correnti ad esso connessi tra residenti della Comunità e della Repubblica ceca e non rende più restrittivi gli accordi esistenti.* A norma dell'articolo 62 dell'AE, durante i cinque anni successivi all'entrata in vigore dell'accordo le Parti prendono misure atte a consentire la graduale applicazione delle norme comunitarie in materia di libera circolazione dei capitali. Al termine dei cinque anni successivi all'entrata in vigore dell'accordo (31.1.2000), il Consiglio di associazione esamina in che modo rendere possibile la completa applicazione delle norme comunitarie in materia di movimento dei capitali.La Repubblica ceca applica le suddette disposizioni mediante la legge sottoindicata:- Legge sui cambi n. 219/1995.Per consentire il passaggio alla seconda fase, si invita il Consiglio ad adottare l'allegata proposta di decisione relativa alla posizione della Comunità nel Consiglio di associazione con la Repubblica ceca in merito al passaggio alla seconda fase.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE relativa alla posizione comunitaria nel Consiglio di associazione in merito al passaggio alla seconda fase dell'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica ceca, dall'altra, a norma dell'articolo 7 dell'accordo europeoIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 310 in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma,visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo 101, paragrafo 2,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) L'accordo europeo  tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica ceca, dall'altra, firmato a Bruxelles il 4 ottobre 1993, è entrato in vigore il 1° febbraio 1995.(2) L'articolo 7 dell'accordo europeo prevede un periodo transitorio della durata massima di dieci anni diviso in due fasi successive, che in linea di principio durano cinque anni ciascuna.(3) La prima fase è iniziata il 1° febbraio 1995, data di entrata in vigore dell'accordo europeo, e dovrebbe terminare il 31 gennaio 2000.(4) A norma dell'articolo 7, paragrafo 2 dell'accordo europeo, il Consiglio di associazione ha esaminato periodicamente l'applicazione dell'accordo europeo e l'attuazione delle riforme economiche nella Repubblica ceca in base ai principi enunciati nel preambolo.(5) Le Parti sono fermamente intenzionate ad adempiere gli obblighi che comporta il passaggio alla seconda fase dell'associazione.(6) Il Consiglio di associazione deciderà il passaggio alla seconda fase e tutte le eventuali modifiche da applicare alle misure relative al contenuto delle disposizioni che disciplinano questa seconda fase.(7) La Repubblica ceca ha preso le misure necessarie per conformarsi a tutti gli obblighi che comporta il passaggio alla seconda fase.HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo unicoL'allegato progetto di decisione del Consiglio di associazione rappresenta la posizione della Comunità nel Consiglio di associazione istituito dall'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica ceca, dall'altra, in merito al passaggio alla seconda fase dell'associazione.Fatto a Bruxelles,Per il Consiglio Per la CommissioneIl Presidente Il PresidenteALLEGATOProgetto di Decisione N. .../00 del Consiglio di associazione  tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica ceca, dall'altra,  del ... 2000  riguardante il passaggio alla seconda fase dell'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica ceca, dall'altra, a norma dell'articolo 7 dell'accordo europeoIL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE,visto l'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica ceca, dall'altra, in particolare l'articolo 7, paragrafo 3,considerando che l'articolo 7, paragrafo 1 dell'accordo europeo prevede un periodo transitorio della durata massima di dieci anni diviso in due fasi successive, che in linea di principio durano cinque anni ciascuna;considerando che la prima fase è iniziata il 1° febbraio 1995, data di entrata in vigore dell'accordo europeo, e dovrebbe terminare il 31 gennaio 2000;considerando che, a norma dell'articolo 7, paragrafo 2 dell'accordo europeo, il Consiglio di associazione ha esaminato periodicamente l'applicazione dell'accordo europeo e l'attuazione delle riforme economiche nella Repubblica ceca in base ai principi enunciati nel preambolo;considerando che le Parti sono fermamente intenzionate ad adempiere gli obblighi che comporta il passaggio alla seconda fase dell'associazione;considerando che il Consiglio di associazione deciderà il passaggio alla seconda fase e tutte le eventuali modifiche da applicare alle misure relative al contenuto delle disposizioni che disciplinano questa seconda fase,DECIDE:Articolo 1L'associazione istituita dall'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica ceca, dall'altra, entra nella seconda fase di cui all'articolo 7, paragrafo 3 dell'accordo europeo.Articolo 2La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione da parte del Consiglio di associazione.Fatto a Bruxelles, .... 2000.Per il Consiglio di associazioneIl Presidente