CELEX: 21990A0329(01)
Language: it
Date: 1990-02-26 00:00:00
Title: PROTOCOLLO relativo alla cooperazione finanziaria e tecnica tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro #

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21990A0329(01)

PROTOCOLLO relativo alla cooperazione finanziaria e tecnica tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro  -   

Gazzetta ufficiale n. L 082 del 29/03/1990 pag. 0033

*****PROTOCOLLO  relativo alla cooperazione finanziaria e tecnica tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  da una parte,  IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI CIPRO,  dall'altra,  DESIDEROSI di favorire lo sviluppo dell'economia cipriota e di perseguire gli obiettivi dell'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro,  RICORDANDO la dichiarazione della Comunità economica europea riguardante un terzo procollo finanziario contenuto nell'atto finale allegato al protocollo che fissa le condizioni e le procedure per l'attuazione della seconda fase dell'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro adegua talune disposizioni dell'accordo e tiene conto delle relazioni recentemente instaurate tra la Comunità e Cipro come risulta dal suddetto protocollo,  HANNO DECISO di concludere il presente protocollo e a tal fine hanno designato come plenipotenziari:  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE:  Signor Jean VIDAL  ambasciatore straordinario e plenipotenziario,  rappresentante permanente della Repubblica francese,  presidente del comitato dei rappresentanti permanenti;  Signor Eberhard RHEIN  direttore generale f.f., incaricato dei rapporti Nord-Sud della direzione generale delle relazioni esterne della Commissione delle Comunità europee;  IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI CIPRO,  Signor Nicos AGATHOCLEOUS  ambasciatore straordinario e plenipotenziario,  delegato permanente presso la Comunità economica europea,  i quali, dopo aver scambiato i loro pieni poteri riconosciuti in buona e debita forma,  HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:  Articolo 1  Nel quadro della cooperazione finanziaria e tecnica prevista dall'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro, la Comunità partecipa, alle condizioni indicate nel presente protocollo, al finanziamento di progetti destinati a contribuire allo sviluppo economico e sociale di Cipro, privilegiando i settori produttivi dell'economia cipriota onde agevolarne l'adeguamento alle nuove condizioni di concorrenza.  Articolo 2  1. Ai fini di cui all'articolo 1, e per un periodo che scade il 31 dicembre 1993, può essere impegnato un importo complessivo di 62 milioni di ecu a concorrenza di:  a) 44 milioni di ecu sotto forma di prestiti della Banca europea per gli investimenti, in seguito denominata « Banca », concessi sulle risorse proprie;  b) 13 milioni di ecu sulle disponibilità di bilancio della Comunità, sotto forma di aiuti non rimborsabili; c) 5 milioni di ecu sulle disponibilità di bilancio della Comunità, sotto forma di contributi alla costituzione di capitali di rischio.  2. I prestiti di cui al paragrafo 1, lettera a), fruiscono di abbuoni d'interesse dell'1,5 %, finanziati sui fondi di cui al paragrafo 1, lettera b).  3. I capitali di rischio di cui al paragrafo 1, lettera c) contribuiscono a realizzare gli obiettivi e le azioni di cooperazione definiti all'articolo 3, in particolare quelli indicati in detto articolo, paragrafo 2, primo trattino.  Essi costituiscono in via prioritaria fondi propri o assimilati da mettere a disposizione di imprese private, imprese statali o a partecipazione statale cipriota, in particolare quelle a cui sono associate persone fisiche o giuridiche di nazionalità di uno Stato membro della Comunità. I capitali possono inoltre essere utilizzati, nelle stesse condizioni, per finanziare studi specifici ai fini della preparazione e della messa a punto dei progetti di queste imprese, nonché l'assistenza necessaria nel periodo di avviamento.  I capitali di rischio vengono concessi e gestiti dalla Banca e possono assumere la forma di:  a) prestiti subordinati, per i quali il rimborso o, eventualmente, il pagamento degli interessi avvengono soltanto dopo il pagamento degli altri debiti bancari;  b) prestiti condizionati, il cui rimborso o la cui durata dipendono dalla realizzazione di condizioni stabilite al momento di concederli;  c) partecipazioni minoritarie e temporanee, a nome della Comunità, al capitale delle imprese con sede a Cipro;  d) finanziamento di partecipazione sotto forma di prestiti condizionati concessi a Cipro oppure, con l'accordo del governo cipriota, a imprese cipriote, direttamente o tramite istituti finanziari ciprioti.  Articolo 3  1. L'importo complessivo di cui all'articolo 2 viene utilizzato in via prioritaria per il finanziamento o per la partecipazione al finanziamento di progetti o azioni di cooperazione volti a rafforzare, nel reciproco interesse delle parti, i legami economici tra la Comunità e Cipro, sviluppando la cooperazione nei settori dell'industria, dell'agricoltura della formazione, della ricerca, della tecnologia, del commercio e degli altri servizi onde ristrutturare e modernizzare l'economia cipriota e aumentarne la competitività. Possono altresì essere finanziati le infrastutture economiche e gli investimenti complementari delle succitate azioni di cooperazione.  2. Fra i progetti e le azioni che possono beneficiare di finanziamenti, vengono privilegiati quelli destinati a:  - promuovere, nei settori dell'industria, dell'agricoltura e dei servizi, le joint venture tra imprese degli Stati membri della Comunità e di Cipro, i contatti diretti, gli scambi d'informazione, gli investimenti e l'apporto di capitali privati, nonché il sostegno delle piccole e medie imprese, comprese quelle di natura artigianale, onde favorire l'occupazione;  - ampliare, nel settore della scienza e della tecnologia, le capacità di formazione e di ricerca di Cipro e ad instaurare o rafforzare i contatti tra istituti di formazione e di ricerca ciprioti ed europei, privati o pubblici;  - diversificare e promuovere le importazioni nel settore commerciale e ad organizzare incontri tra operatori ciprioti e operatori degli Stati membri della Comunità;  - effetturare, nei summenzionati settori prioritari, azioni di formazione pratica collegate a progetti o a operazioni nell'impresa e negli istituti di ricerca.  3. I contributi finanziari della Comunità sono destinati a coprire le spese interne ed esterne necessarie alla realizzazione dei progetti (comprese le spese di studio, le spese per i consulenti tecnici e quelle per l'assistenza tecnica) o degli interventi approvati.  Essi non possono essere utilizzati per coprire le spese correnti di amministrazione, manutenzione e funzionamento.  Articolo 4  1. I progetti di investimenti possono essere finanziati mediante prestiti della Banca, con abbuoni di interesse alle condizioni previste all'articolo 2, paragrafo 2, mediante capitali di rischio, aiuti non rimborsabili o con una combinazione di questi mezzi.  2. Le azioni di cooperazione tecnica ed economica sono di norma finanziate con aiuti non rimborsabili.  Articolo 5  1. Gli importi da impegnare ogni anno devono essere ripartiti per quanto possibile sull'intero periodo di applicazione del presente protocollo.  2. L'eventuale rimanenza, non impegnata al termine del periodo di cui all'articolo 2, paragrafo 1 è utilizzata fino ad esaurimento, secondo le modalità previste nel presente protocollo.  Articolo 6  1. I prestiti della Banca sulle risorse proprie sono concessi secondo le modalità, le condizioni e le procedure previste dal suo statuto. Essi sono corredati da condizioni di durata determinante sulla base delle caratteristiche economiche e finanziarie dei progetti cui sono destinati ed in funzione anche delle condizioni prevalenti sui mercati dei capitali sui quali la Banca si procura i fondi. Il tasso di interesse è stabilito secondo gli usi della Banca al momento della firma di ciascun contratto di prestito fatto salvo l'abbuono di interessi di cui all'articolo 2, paragrafo 2.  2. Le condizioni e le modalità dei contributi alla formazione dei capitali di rischio vengono stabilite caso per caso.  3. Gli aiuti sulle risorse di bilancio della Comunità, diversi dagli abbuoni d'interessi dei prestiti della Banca e dagli aiuti destinati alle operazioni relative ai capitali di rischio, sono concessi e gestiti dalla Commissione.  4. I fondi di cui all'articolo 2 possono essere concessi per il tramite dello Stato o di organismi ciprioti appropriati, i quali provvedono ad assegnare a loro volta i fondi ai beneficiari secondo determinate condizioni, con l'accordo della Comunità, in base alle caratteristiche economiche e finanziarie dei progetti e azioni cui sono destinati.  Articolo 7  Il contributo della Comunità alla realizzazione di taluni progetti può, con l'accordo di Cipro, assumere la forma di un cofinanziamento a cui possono partecipare in particolare organismi ed istituti di credito e di sviluppo di Cipro, degli Stati membri o di Stati terzi, ovvero organismi finanziari internazionali.  Articolo 8  Possono beneficiare della ccoperazione finanziaria e tecnica:  a) in genere:  - lo Stato di Cipro;  b) con l'accordo del governo cipriota, per progetti e azioni da esso approvati:  - gli organismi pubblici di sviluppo ciprioti;  - gli organismi privati che operano a Cipro per lo sviluppo economico e sociale;  - le imprese che svolgono la propria attività secondo metodi di gestione industriale e commerciale e costituite in persone giuridiche ai sensi dell'articolo 12;  - le associazioni di produttori, di nazionalità cipriota o, in mancanza di dette associazioni e a titolo eccezionale, i produttori stessi;  - i borsisti e tirocinanti inviati da Cipro nel quadro delle azioni di formazione di cui all'articolo 3.  Articolo 9  1. Ai fini di un'utilizzazione ottimale degli strumenti e dei mezzi previsti nel presente protocollo e della realizzazione degli obiettivi dell'articolo 3, la Comunità e Cipro stabiliscono di comune accordo, in base ai dati forniti da questo paese, un programma indicativo che impegna entrambe le parti e definisce le finalità specifiche di cooperazione finanziaria e tecnica, i settori prioritari d'intervento e i programmi d'azione previsti, facendo riferimento alle priorità fissate nel piano di sviluppo di Cipro.  2. Il programma indicativo può essere riveduto, di comune accordo, in funzione dei mutamenti della situazione economica di Cipro o degli obiettivi e priorità stabiliti nel suo piano di sviluppo.  3. La Comunità e Cipro proseguono scambi di vedute nei consessi appropriati e procedono, almeno una volta durante l'esecuzione del presente protocollo e al più tardi entro la fine del terzo anno dall'entrata in vigore, ad una valutazione dell'esecuzione del programma indicativo.  Articolo 10  1. Nel contesto stabilito a norma dell'articolo 9, lo Stato di Cipro oppure, con l'accordo del governo, gli altri beneficiari eventuali di cui all'articolo 8, presentano alla Comunità le richieste di contributo finanziario.  2. La Comunità esamina le richieste di finanziamento, in collaborazione con le autorità cipriote competenti e con gli altri beneficiari, tenendo conto degli obiettivi di cui all'articolo 9 e li informa del seguito riservato alle domande.  Articolo 11  1. Cipro o gli altri beneficiari di cui all'articolo 8 sono responsabili dell'esecuzione, della gestione e della manutenzione delle opere finanziate a titolo del presente protocoloo.  La Comunità si accerta che i contributi finanziari siano utilizzati, nelle migliori condizioni economiche, per gli scopi previsti.  2. I progetti e i programmi d'azione sono oggetto di valutazioni appropriate, i cui risultati vengono comunicati alle parti che, di concerto, prendono le misure del caso.  3. Alcune modalità di gestione dei contributi finanziari concessi dalla Comunità formano oggetto di uno scambio di lettere o di un accordo quadro tra la Commissione e Cipro al momento della conclusione del presente protocollo.  Articolo 12  1. La partecipazione alle aggiudicazioni, alle gare d'appalto ed ai contratti che possono essere finanziati è aperta, a parità di condizioni, a tutte le persone fisiche e giuridiche che rientrano nel campo di applicazione del trattato che istituisce la Comunità economica europea, nonché a tutte le persone fisiche e giuridiche di Cipro. Tali persone giuridiche, costituite conformemente alla legislazione di uno Stato membro della Comunità economica europea o di Cipro, devono avere la sede sociale, l'amministrazione centrale e lo stabilimento principale nei territori in cui si applica il trattato CEE o a Cipro; tuttavia, se esse hanno in tali territori o a Cipro soltanto la sede sociale, la loro attività deve presentare un legame effettivo e continuo con l'economia di questi territori o di Cipro. 2. Con l'accordo di Cipro, le persone fisiche e giuridiche dei paesi in via di sviluppo legati alla Comunità da accordi globali di cooperazione e di associazione possono essere autorizzate da quest'ultima, caso per caso e in via eccezionale, a partecipare alle operazioni di cui al paragrafo 1 finanziate dalla Comunità. L'ammissibilità delle persone fisiche e giuridiche è valutata secondo gli stessi criteri applicati alle persone di cui al paragrafo 1.  Articolo 13  Per favorire la partecipazione delle imprese cipriote all'esecuzione dei contratti di lavori, e onde garantire un'esecuzione rapida e efficace dei progetti e delle azioni finanziate sulle risorse gestite dalla Commissione:  a) Cipro con l'accordo della Commissione, può ricorrere ad una procedura accelerata di bandi di gara, con termini più brevi per la presentazioine delle offerte, in caso di appalti che, a causa della loro entità, interessano principalmente le imprese cipriote.  La procedura accelerata non esclude la possibilità di indire una gara internazionale, quando ciò sia giustificata dalla natura dei lavori o dalla convenienza di estendere la partecipazione.  b) Qualora si constati una certa urgenza, oppure se ciò è giustificato dalla natura, dall'importanza limitata o dalle caratteristiche specifiche di alcuni lavori o forniture, Cipro può, con l'accordo della Commissione, autorizzare, in via eccezionale, l'aggiudicazione di contratti d'appalto, previa licitazione privata, la conclusione di trattative private e l'esecuzione in economia.  Il ricorso alle procedure di cui alle lettere a) e b) è possibile per le operazioni il cui costo stimato è inferiore a 3 milioni di ecu.  Articolo 14  1. Cipro riserva agli appalti e contratti stipulati per l'esecuzione di progetti ed azioni finanziati dalla Comunità un regime fiscale e doganale non meno favorevole di quello applicato nei confronti dello Stato o dell'organizzazione internazionale più favoriti.  2. Le modalità del regime di cui al paragrafo 1 formano oggetto di uno scambio di lettere tra le parti.  Articolo 15  Cipro adotta le misure necessarie affinché gli interessi e tutte le altre somme dovute alla Banca per le operazioni effettuate in base al presente protocollo siano esenti da qualsiasi imposta o prelievo fiscale, nazionale o locale.  Articolo 16  La concessione di un prestito, a norma dell'articolo 8 e con l'accordo del governo cipriota, ad un beneficiario che non sia lo Stato è subordinato da parte della Banca alla garanzia di quest'ultimo o ad altre garanzie considerate sufficienti.  Articolo 17  Per tutta la durata dei prestiti o delle operazioni relative ai capitali di rischio di cui all'articolo 2, Cipro si impegna a mettere a disposizione:  a) dei beneficiari o dei loro garanti, la valuta necessaria per gli interessi, le commissioni e l'ammortamento dei prestiti e dei contributi sui capitali di rischio concessi per realizzare interventi sul suo territorio;  b) della Banca, la valuta necessaria per il trasferimento di tutte le somme che ha ricevuto nelle monete nazionali e che rappresentano il reddito e il ricavato netto delle acquisizioni di partecipazioni della Comunità al capitale delle imprese.  Articolo 18  I risultati della cooperazione finanziaria e tecnica possono formare oggetto di esame in sede di consiglio di associazione. Quest'ultimo definisce eventualmente gli orientamenti generali di detta cooperazione.  Articolo 19  Un anno prima della scadenza del presente protocollo, le parti contraenti esaminano le disposizioni che potrebbero essere adottate in materia di cooperazione finanziaria e tecnica per un eventuale nuovo periodo.  Articolo 20  Il presente protocollo è allegato all'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro.  Articolo 21  1. Il presente protocollo è soggetto ad approvazione secondo le procedure proprie delle parti contraenti che si notificano l'avvenuto espletamento delle procedure necessarie a tal fine.  2. Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui sono state effettuate le notifiche di cui al paragrafo 1.  Articolo 22  Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare in lingua danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola e tedesca, ciascuno di detti testi facenti egualmente fede.  En fe de lo cual, los plenipotenciarios abajo firmantes suscriben el presente Protocolo.  Til bekraeftelse heraf har undertegnede befuldmaegtigede underskrevet denne protokol.  Zu Urkund dessen haben die unterzeichneten Bevollmaechtigten ihre Unterschriften unter dieses Protokoll gesetzt.  Se pístosi ton anotéro, oi ypogegramménoi plirexoýsioi éthesan tis ypografés toys sto parón protókollo.  In witness whereof the undersigned Plenipotentiaries have signed this Protocol.  En foi de quoi, les plénipotentiaires soussignés ont apposé leurs signatures au bas du présent protocole.  In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente protocollo.  Ten blijke waarvan de ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder dit Protocol hebben gesteld.  Em fé do que, os plenipotenciários abaixo assinados apuseram as suas assinaturas no final do presente protocolo.  Hecho en Bruselas, el treinta de noviembre de mil novecientos ochenta y nueve.  Udfaerdiget i Bruxelles, den tredivte november nitten hundrede og niogfirs.  Geschehen zu Bruessel am dreissigsten November neunzehnhundertneunundachtzig.  Égine stis Vryxélles, stis triánta Noemvríoy chília enniakósia ogdónta ennéa.  Done at Brussels on the thirtieth day of November in the year one thousand nine hundred and eighty-nine.  Fait à Bruxelles, le trente novembre mil neuf cent quatre-vingt-neuf.  Fatto a Bruxelles, addì trenta novembre millenovecentottantanove.  Gedaan te Brussel, de dertigste november negentienhonderd negenentachtig.  Feito em Bruxelas, em trinta de Novembro de mil novecentos e oitenta e nove.  Por el Consejo de las Comunidades Europeas  For Raadet for De Europaeiske Faellesskaber  Fuer den Rat der Europaeischen Gemeinschaften  Gia to Symvoýlio ton Evropaïkón Koinotíton  For the Council of the European Communities  Pour le Conseil des Communautés européennes  Per il Consiglio delle Comunità europee  Voor de Raad van de Europese Gemeenschappen  Pelo Conselho das Comunidades Europeias  Por el Gobierno de la República de Chipre  For regeringen for Republikken Cypern  Fuer die Regierung der Republik Zypern  Gia tin Kyvérnisi tis Kypriakís Dimokratías  For the Government of the Republic of Cyprus  Pour le gouvernement de la république de Chypre  Per il governo della Repubblica di Cipro  Voor de Regering van de Republiek Cyprus  Pelo Governo da República de Chipre