CELEX: C2000/273/17
Language: it
Date: 2000-09-23 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 6 luglio 2000 nella causa T-62/98, Volkswagen AG contro Commissione delle Comunità europee (Concorrenza — Distribuzione di autoveicoli — Compartimentazione — Art. 85 del Trattato CE (divenuto Art. 81 CE) — Regolamento (CEE) n. 123/85 — Divulgazioni alla stampa — Segreto professionale — Buona amministrazione — Ammenda — Gravità dell'infrazione)

23.9.2000                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 273/11
                                                           TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                     2)    L’importo dell’ammenda inflitta alla ricorrente dall’Art. 3 della
                                                                                    decisione impugnata è ridotto a 90 milioni di euro.
                              6 luglio 2000                                   3)    Il ricorso è respinto per il resto.
                                                                              4)    La ricorrente sopporterà le proprie spese e il 90 % delle spese
nella causa T-62/98, Volkswagen AG contro Commissione                               sostenute dalla Commissione.
                     delle Comunità europee (1)
                                                                              5)    La Commissione sopporterà il 10 % delle proprie spese.
(Concorrenza — Distribuzione di autoveicoli — Comparti-
mentazione — Art. 85 del Trattato CE (divenuto Art. 81 CE)                    (1) GU C 184 del 13.6.1998.
— Regolamento (CEE) n. 123/85 — Divulgazioni alla
stampa — Segreto professionale — Buona amministrazione
            — Ammenda — Gravità dell’infrazione)
                            (2000/C 273/17)
                                                                                  SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                     (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                                          27 giugno 2000
Nella causa T-62/98, Volkswagen AG, con sede in Wolfsburg
(Germania), rappresentata dall’avv. R. Bechtold, del foro di                  nella causa T-72/99, Karl L. Meyer contro Commissione
Stoccarda, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo                                           delle Comunità europee (1)
studio de gli avv.ti Loesch e Wolter, 11, rue Goethe, contro
Commissione delle Comunità europee (agenti: i signori
K. Wiedner e H.J. Freund), ad oggetto il ricorso diretto all’an-              (PTOM — Progetto finanziato dal FES — Ricorso per
nullamento della decisione della Commissione 28 gennaio                       risarcimento — Legittimo affidamento — Obbligo di con-
1998, 98/273/CE, relativa ad un procedimento a norma                                          trollo gravante sulla Commissione)
dell’articolo 85 del Trattato CE (IV/35.733 — VW) (GU L 124,
pag. 60) o, in subordine, alla riduzione dell’ammenda inflitta
in tale decisione alla ricorrente, il Tribunale (Quarta Sezione),                                        (2000/C 273/18)
composto dal signor R.M. Moura Ramos, presidente, dalla
signora V. Tiili e dal signor P. Mengozzi, giudici; cancelliere:
signora B. Pastor, amministratore, ha pronunciato, il 6 luglio
2000, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                                       (Lingua processuale: il francese)
1)    La decisione della Commissione 28 gennaio 1998,                         Nella causa T-72/99, Karl L. Meyer, residente a Uturoa (isola di
      98/273/CE, relativa ad un procedimento a norma dell’artico-             Raiatea, Polinesia francese), con gli avv.ti J.-D. des Arcis, del
      lo 85 del Trattato CE (IV/35.733 — VW), è annullata nella               foro di Papeete, e C.A. Kupferberg, del foro di Parigi, con
      parte in cui dichiara:                                                  domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor H. Pakowski,
                                                                              ambasciatore della Repubblica federale di Germania, 20-22,
                                                                              avenue Émile Reuter, contro Commissione delle Comunità
      a)    che un sistema di margine scaglionato e la risoluzione di         europee (agente: M. X. Lewis), avente ad oggetto il ricorso
            alcuni contratti di concessione a titolo di sanzione              diretto al risarcimento dei danni che il ricorrente asserisce di
            costituivano misure adottate al fine di ostacolare le             aver subito in conseguenza del mancato versamento, da parte
            riesportazioni di autoveicoli di marca Volkswagen e Audi          del Fondo europeo di sviluppo, di una sovvenzione che lo
            dall’Italia, da parte di consumatori finali e di concessionari    stesso si sarebbe impegnato a concedere nell’ambito di un
            delle suddette marche di altri Stati membri;                      programma relativo all’impianto di alberi e piante da frutta
                                                                              tropicali nell’isola di Raiatea, il Tribunale di primo grado delle
                                                                              Comunità europee (Terza Sezione), composto dai signori
      b)    che l’infrazione non era completamente cessata nel periodo        K. Lenaerts, presidente, J. Azizi e M. Jaeger, giudici; cancelliere:
            compreso tra il 1o ottobre 1996 e l’adozione della                signor G. Herzig, amministratore, ha pronunciato il 27 giugno
            decisione.                                                        2000 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore: