CELEX: C2003/158/22
Language: it
Date: 2003-07-05 00:00:00
Title: Causa C-192/03 P: Ricorso della Alcon Inc., già Alcon Universal Ltd, contro la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Seconda Sezione) 5 marzo 2003 nella causa T-237/01 tra la Alcon Inc., già Alcon Universal Ltd e l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI), proposto il 12 maggio 2003

5.7.2003                  IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                C 158/13
2.      In caso di soluzione positiva della prima questione, se sia            solicitor, e C. Morcom, QC, con domicilio eletto in Lussembur-
        contrario alla direttiva 76/207 il fatto che un datore di              go, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
        lavoro computi nel diritto complessivo di un dipendente                europee, un ricorso contro la sentenza pronunciata dal Tribu-
        alle indennità previste da un regime professionale di                  nale di primo grado delle Comunità europee (Seconda Sezione)
        congedo di malattia un periodo di assenza dal lavoro per               il 5 marzo 2003 nella causa T-237/01, tra la Alcon Inc., già
        incapacità causata da una malattia connessa con la                     Alcon Universal Ltd, e l’Ufficio per l’armonizzazione nel
        gravidanza insorta durante quest’ultima.                               mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI).
3.      In caso di soluzione positiva della prima questione, se la
        direttiva 76/207 imponga a un datore di lavoro di                      La ricorrente chiede che la Corte voglia:
        predisporre un regime speciale per disciplinare l’assenza
        dal lavoro per inabilità causata da una malattia connessa
        con la gravidanza insorta durante quest’ultima.                        —     annullare la sentenza del Tribunale di primo grado
                                                                                     5 marzo 2003 e annullare le decisioni impugnate adottate
4.      Se l’attuazione di un regime di congedo di malattia che                      il 15 dicembre 1999 dalla divisione di annullamento e il
        riserva lo stesso trattamento ai dipendenti affetti da                       13 luglio 2001 dalla prima commissione di ricorso;
        malattia connessa con la gravidanza e a quelli affetti da
        altra malattia rientri nell’ambito di applicazione del-                —     statuire sulle sue spese.
        l’art. 141 CE e della direttiva 75/117 ( 2).
5.      In caso di soluzione positiva della quarta questione, se sia
        contrario all’art. 141 CE e alla direttiva 75/117 il fatto
        che un datore di lavoro riduca la retribuzione di una                  Motivi e principali argomenti
        lavoratrice dopo che essa è stata assente dal lavoro per un
        determinato periodo allorché l’assenza è dovuta a inabilità
        causata da una malattia connessa con la gravidanza                     La ricorrente sostiene che la sentenza pronunciata dal Tribuna-
        insorta durante quest’ultima in circostanze in cui una                 le di primo grado il 5 marzo 2003 era errata in diritto in vari
                                                                               punti. In particolare, il Tribunale:
        donna non incinta o un uomo, assenti dal lavoro per lo
        stesso periodo di tempo perché inabilitati a causa di una
        malattia generica, subirebbero la medesima riduzione.                  (i)   non ha sufficientemente, o per nulla, tenuto conto delle
                                                                                     condizioni di cui all’art. 7, n. 1, lett. d), del regolamento
                                                                                     sul marchio comunitario quanto all’uso comune nel
( 1) Direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976, 76/207/CEE, relativa                   linguaggio corrente o nelle consuetudini leali e costanti
     all’attuazione del principio della parità di trattamento fra gli                del commercio;
     uomini e le donne per quanto riguarda l’accesso al lavoro, alla
     formazione e alla promozione professionali e le condizioni di
     lavoro (GU L 39, pagg. 40-42) .                                           (ii)  ha erroneamente ritenuto che mere iscrizioni in registri o
( 2) Direttiva del Consiglio 10 febbraio 1975, 75/117/CEE, per il                    altre fonti di riferimento soddisfacessero di per sé le
     ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri relative                   condizioni di cui all’art. 7, n. 1, lett. d);
     all’applicazione del principio della parità delle retribuzioni tra i
     lavoratori di sesso maschile e quelli di sesso femminile (GU L 45,
     pagg. 19-20).                                                             (iii) ha erroneamente preso in considerazione documentazio-
                                                                                     ne non pubblicata, o la cui pubblicazione nell’Unione
                                                                                     europea prima del 1 aprile 1996 non è stata dimostrata
                                                                                     e, così facendo, ha ignorato la distinzione tra le condizioni
                                                                                     di cui all’art. 7, n. 1, lett. d) e all’art. 50, n. 1, lett. b) del
                                                                                     regolamento, in quanto solo il primo è rilevante ai fini
                                                                                     della richiesta della domanda di nullità;
Ricorso della Alcon Inc., già Alcon Universal Ltd, contro
la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità                        (iv) non ha preso in considerazione la prova relativa al
europee (Seconda Sezione) 5 marzo 2003 nella causa                                   sostanziale controllo da parte dell’Alcon sul marchio BSS
T-237/01 ( 1) tra la Alcon Inc., già Alcon Universal Ltd e                           per un periodo notevole;
l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (mar-
chi, disegni e modelli) (UAMI), proposto il 12 maggio                          (v)   in subordine, ha erroneamente respinto l’argomento
                                  2003                                               presentato dalla Alcon secondo cui il marchio BSS aveva
                                                                                     acquisito in realtà carattere distintivo in seguito all’uso,
                         (Causa C-192/03 P)                                          così soddisfacendo i requisiti di cui all’art. 51, n. 2, del
                                                                                     regolamento.
                           (2003/C 158/22)
                                                                               (1 ) GU C 369, pag. 13.
Il 12 maggio 2003 la Alcon Inc., già Alcon Universal Ltd, con
sede in Hünenberg (Svizzera), rappresentata dai sigg. S. Clark,