CELEX: 51998PC0328
Language: it
Date: 1998-05-20
Title: Progetto di decisione del Consiglio concernente la proroga dell'accordo tra la Comunità europea dell'energia atomica, il governo del Giappone, il governo della Federazione della Russia e il governo degli Stati Uniti d'America sulla cooperazione nelle Attività di Progettazione Ingegneristica (EDA) del reattore sperimentale termonucleare internazionale (ITER)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                          Bruxelles, 20.05.1998
                                          COM(1998) 328 def.
                              Progetto di
                   DECISIONE DEL CONSIGLIO
CONCERNENTE LA PROROGA DELL'ACCORDO TRA LA COMUNITÀ EUROPEA
DELL'ENERGIA ATOMICA, IL GOVERNO DEL GIAPPONE, IL GOVERNO DELLA
FEDERAZIONE DELLA RUSSIA E IL GOVERNO DEGLI STATI UNITI D'AMERICA
SULLA   COOPERATONE        NELLE       ATTIVITÀ       DI    PROGETTAZIONE
INGEGNERISTICA (EDA) DEL REATTORE SPERIMENTALE TERMONUCLEARE
INTERNAZIONALE (ITER)
                    (presentato dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                       RELAZIONE
OGGETTO :             PROROGA DELL'ACCORDO ITER EDA
1.    L'Accordo tra la Comunità europea dell'energia atomica (CEEA), il governo del
      Giappone, il governo della Federazione della Russia e il governo degli Stati Uniti
      d'America ("le Parti") sulla cooperazione nelle Attività di Progettazione
      Ingegneristica del reattore sperimentale termonucleare internazionale (ITER)
      ("l'Accordo ITER EDA"), concluso il 21 luglio 19921 per un periodo di sei anni,
      scade il 21 luglio 1998.
2.    Alla luce dei progressi compiuti nel realizzare le finalità dell'Accordo ITER EDA e
      per fornire il quadro entro il quale intraprendere congiuntamente altre attività, le parti
      hanno preso le iniziative necessarie per prorogare di tre anni la durata dell'Accordo
      ITER EDA.
      La possibilità di prorogare l'Accordo è data dall'articolo 25, paragrafo 2
      dell'Accordo ITER EDA. Per la Parte CEEA, la proroga fa capo all'articolo 101,
      paragrafo 2 del trattato che istituisce la CEEA.
      Si noti inoltre che la prevista proroga di tre anni è conforme all'accordo politico sul
      Quinto programma quadro Euratom stipulato dal Consiglio il 12 febbraio 1998 in
      relazione alla fusione termonucleare controllata.
      Nella sua decisione dell'8 aprile 1998, il Consiglio ha adottato direttive affinché la
      Commissione conduca negoziati per una proroga di tre anni dell'Accordo ITER EDA
      prendendo spunto tial "Progetto di intese per la proroga dell'Accordo ITER EDA",
      che specifica le possibili attività specifiche per il sito/i siti di ITER ed altre attività
      tecniche autorizzative da svolgere congiuntamente, con l'obiettivo di preparare le
      eventuali decisioni future sulla costruzione di ITER.
1
  GU n. L 244 del 26.8.1992, pag. 14.
 ---pagebreak--- 3. Irisultatidel negoziato a quattro sono contenuti nel documento intitolato "Intese per
   la proroga dell'Accordo ITER EDA" allegato all'unita proposta di decisione del
   Consiglio. Il contenuto di queste "intese" è identico a quello del "progetto di intese"
   cui si fariferimentonelle direttive di negoziato, ad eccezione delle modifiche seguenti
   (su richiesta delle parti CEEA di conformarsi alle direttive del Consiglio):
   - alla fine del punto III, paragrafo 1, è aggiunta la frase ", nonché informazioni sul
       possibile impatto di concetti più ampi sul percorso evolutivo verso l'energia di
      fusione";
   - l'ordine delle sezioni II e III è invertito.
4. Per la parte CEEA:
   - il Comitato consultivo per il programma Fusione (CCFP) ritiene che, alla luce di
      quanto sopra, queste "intese" rappresentino la base più appropriata per le attività
       specifiche per il sito/i siti ed altre attività tecniche ed autorizzative da effettuare
      congiuntamente nel triennio di proroga previsto, con l'obiettivo di preparare
      eventuali decisioni future sulla costruzione di ITER.
   - per preparare la valutazione congiunta destinata a tutte le parti, di cui alla sezione
       II.3 delle "intese", la Commissione intende organizzare una valutazione europea da
       svolgersi a cura di un gruppo (ristretto) di esperti nella primavera 1999;
   - secondo la relazione sulla progettazione, l'analisi dei costi e l'analisi sulla sicurezza
       sottoposte allo scrutinio delle parti lo scorso dicembre, il progetto ITER è
      conforme alle norme ambientali e di sicurezza per la costruzione ed il
      funzionamento del reattore sperimentale. La Commissione dedicherà particolare
       attenzione a questi aspetti specifici;
   - per la proroga di tre anni, la quota CEEA implicata nelle attività congiunte
       specificate nelle "intese" è di circa 66 milioni di ECU (contributo comunitario),
       metà dei quali serviranno a finanziare il lavoro di progettazione del gruppo
       centrale congiunto (a San Diego, Naka e Garching) e nell'Unione, mentre il resto è
       destinato alla R&S in tecnologia (e ad altre attività di supporto) da eseguire
       nell'Unione. Inoltre la Comunità continuerebbe a finanziare il costo del sito di
       lavoro congiunto ITER di Garching con circa 2 milioni di ECU l'anno.
 ---pagebreak--- 5. Inoltre, su richiesta della parte CEEA, i negoziati a quattro hanno consentito di
   sondare la possibilità di informare i parlamenti delle parti sugli sviluppi di ITER
   mediante la creazione di un comitato parlamentare ristretto composto da membri dei
   quattro parlamenti. I rappresentanti delle parti al Consiglio ITER hanno pertanto
   dichiarato di essere disposti ad esaminare la fattibilità di un forum internazionale, da
   istituire nell'ambito dell'accordo ITER EDA, idoneo ad accogliere l'ampia gamma di
   interessi legata all'ITER.
6. Alla luce di quanto precede, la Commissione propone al Consiglio di adottare, in
   applicazione dell'articolo 101, paragrafo 2 del trattato che istituisce la CEEA, il
   progetto di decisione qui allegato che autorizza la Commissione a prorogare
   l'Accordo ITER EDA firmando la "modifica che proroga l'Accordo ITER EDA"
   allegata al progetto di decisione del Consiglio.
 ---pagebreak---                                       PROGETTO
                        DECISIONE DEL CONSIGLIO
                         del
concernente la proroga dell'Accordo tra la Comunità europea dell'energia atomica, il
governo del Giappone, il governo della Federazione della Russia e il governo degli Stati
Uniti d'America sulla cooperazione nelle Attività di Progettazione Ingegneristica (EDA)
del reattore sperimentale termonucleare intemazionale (ITER).
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare
1 ' articolo 101, paragrafo 2,
visto il progetto di decisione presentato dalla Commissione,
considerando che la Commissione, conformemente alle direttive del Consiglio dell'8 aprile
 1998, ha condotto i negoziati per prorogare l'Accordo tra la Comunità europea
dell'energia atomica, il governo del Giappone, il governo della Federazione della Russia e il
governo degli Stati Uniti d'America sulla cooperazione nelle Attività di Progettazione
ingegneristica (EDA) del reattore sperimentale termonucleare intemazionale (ITER)
("l'Accordo ITER EDA"),
considerando che la proroga dell'Accordo ITER EDA deve essere approvata,
DECIDE:
 ---pagebreak---                                         Articolo unico
La proroga da parte della Commissione in nome e per conto della Comunità, dell'Accordo
tra la Comunità europea dell'energia atomica, il governo del Giappone, il governo della
Federazione della Russia e il governo degli Stati Uniti d'America sulla cooperazione nelle
Attività di Progettazione       Ingegneristica  del  reattore    sperimentale  termonucleare
intemazionale è approvata.
Il testo della modifica che proroga l'Accordo ITER EDA è allegato alla presente decisione,
insieme al testo delle intese che prorogano l'Accordo ITER EDA.
Fatto a
                                                              Per il Consiglio
                                                              Il Presidente
 ---pagebreak---                                                                                 ALLEGATO!
                MODIFICA CHE PROROGA L'ACCORDO ITER EDA
Modifica che proroga l'Accordo tra la Comunità europea dell'energia atomica, il
governo del Giappone, il governo della Federazione della Russia e il governo degli
Stati Uniti d'America sulla cooperazione nelle attività di progettazione ingegneristica
del reattore sperimentale termonucleare internazionale
La Comunità europea dell'energia atomica, il governo del Giappone, il governo della
Federazione della Russia e il governo degli Stati Uniti d'America ("le Parti"),
visto l'Accordo tra le Parti sulla cooperazione nelle attività di progettazione ingegneristica
(EDA) del reattore sperimentale termonucleare intemazionale (ITER, concluso il 21 luglio
1992 ("l'Accordo") e il Protocollo 2 dell'Accordo, concluso il 21 marzo 1994,
CONSIDERANDO i progressi compiuti e le proposte presentate circa la continuazione
della realizzazione congiunta nel quadro dell'Accordo,
DESIDERANDO continuare i lavori congiunti nel quadro dell'Accordo per consentire
future decisioni sulla costruzione e sul funzionamento di ITER in conformità dell'articolo 1
dell'Accordo, e
AGENDO in conformità degli articoli 22 e 25, paragrafo 2 dell'Accordo,
HANNO CONCORDATO di modificare l'Accordo come segue:
  All'articolo 25, paragrafo 1, le parole "sei anni" sono sostituite dalle parole "nove anni".
 ---pagebreak--- La presente modifica entra in vigore all'atto della firma delle Parti.
per la Comunità                       data              per il governo        data
europea dell'energia atomica                            del Giappone
per il governo della                  data              per il governo degli  data
Federazione della Russia                                Stati Uniti d'America
 ---pagebreak---                                                                             ALLEGATO II
         INTESE CIRCA LA PROROGA DELL'ACCORDO ITER EDA
I.  Oggetto delle attività tecniche congiunte
    1)    Attività specifiche per il/i sito(i):
          • modifiche progettuali in funzione del/i sito/i e relative stime dei costi
          • analisi di sicurezza e supporto tecnico per preparare le richieste di
              autorizzazione
    2)    Progettazione, comprese opzioni più ampie corredate da una stima dei costi,
          prove del prototipo e R&S, compresi studi di fisica
    3)    Preparazione della documentazione per il futuro approvvigionamento con
          l'inclusione deirisultatidi cui ai punti 1 e 2
II. Altre attività preparatorie
    Le parti inoltre:
    1)    elaboreranno proposte e tutte le necessarie informazioni a sostegno della
          completa realizzazione di ITER, compreso un progetto di accordo per la
          costruzione e il funzionamento ed un progetto degli accordi di attuazione
          associati nonché informazioni sul possibile impatto di concetti più ampi sul
          percorso evolutivo verso l'energia di fusione ;
    2)    adatteranno le strutture e i modi di funzionamento del Gruppo centrale
          congiunto (JCT) e dei gruppi nazionali (HT), nell'ottica di un avvio efficiente
          della futura costruzione, se e quando essa sarà decisa;
    3)    verso la fine del secondo anno, riesamineranno congiuntamente le attività
          tecniche congiunte di cui al punto I precedente, ad es. i lavori preparatori per le
          autorizzazioni, le stime dei costi, l'evoluzione organizzativa, i preparativi per la
          costruzione e le situazioni nazionali e successivamente prepareranno una
          valutazione congiunta destinata a ciascuna parte.
 ---pagebreak--- III. Supporto delle parti alle attività congiunte
     1)   Attività specifiche per il/i sito(i)
          Ciascuna parte avrà un interesse e parteciperà ai lavori basati su tutti i
          parametri del sito fomiti. I lavori saranno pertanto svolti congiuntamente e
          gestiti di conseguenza sotto la responsabilità del direttore di ITER nel quadro
          di EDA, ad eccezione della preparazione da parte degli oratori nazionali dei
          documenti necessari nella lingua e nei formati della parte/paese ospitante.
          Le parti interessate:
          • comunicheranno alla quattordicesima riunione del Consiglio ITER (IC-14,
             luglio 1998) i parametri del sito in linea con il documento "Requisiti del sito
             e ipotesi sulla progettazione del sito";
          • awieranno entro i tempi necessari un dialogo informale con le autorità
             responsabili ai fini di predisporre le richieste di autorizzazione per la
             costruzione e il funzionamento di ITER.
          Il direttore e i capi del gruppo nazionale (Home Team Leaders) awieranno
          consultazioni informali in modo che, alla luce dei parametri del sito fomiti dalle
          parti interessate, i compiti di cui al punto 1.1 possano figurare nel programma di
          lavoro da presentare alla riunione IC-14 via la corrispondente riunione del
          Comitato consultivo di gestione (Management Advisory Committee - MAC).
          Le modifiche progettuali saranno apportate conferendo la dovuta importanza al
          controllo dei costi stimati del progetto.
     2)   Supporto generale
          Le parti:
          • manterranno il Gruppo centrale congiunto (Joint Central Team - JCT) e
             svolgeranno i compiti assegnati;
          • forniranno      un   contributo    volontario   in  vari   settori,  compresi  il
             consolidamento della base scientifica per le attività di cui al punto 1.2
             precedente, ad esempio avvalendosi degli accordi volontari esistenti;
          • continueranno a fornire i siti di lavoro congiunto (Joint Work Sites -JWS)
             favorendo una maggiore interconnessione.
                                                                                          10
 ---pagebreak---        3)      Risorse stimate
               Le risorse stimate per l'oggetto previsto dei lavori di cui al punto I (al di là di
               quelle già impegnate in base agli accordi sui compiti), secondo le proposte del
               direttore, confermate dal Consiglio ITER (IC-12 verbale delle decisioni 6.1.1,
               appendice 9) sono le seguenti:
               personale del Gruppo centrale congiunto     circa 396 ppa
               attività di progettazione gruppi nazionali  circa 370 ppa
               supporto CAD                                1 per ciascuno dei 4 progettisti
               Fondo comune                                circa 2,5 milioni di dollari/anno
               R&S sulla tecnologia                        circa 175 unità di acconto ITER
                                                           (Iter Units of Account - klUA)
               Ciascuna parte si adopererà per fornire la propria quota delle risorse (articoli 12
               e 14 dell'Accordo) in adempimento dei suoi obblighi in forza dell'articolo 17,
              paragrafo 1 dell'Accordo.
IV.    Accordi in vigore
       1)     Queste intese resteranno in vigore durante il periodo di proroga insieme alla
              precedente serie di intese, raggiunte al momento della firma dell'Accordo e del
              Protocollo 2, salvo diversamente stabilito per iscritto dalle parti.
*      2)      Gli attuali accordi concernenti altri paesi, in conformità all'articolo 19
              dell'Accordo continueranno a restare in vigore.
       3)     L'ATEA continuerà a fornire agevolazioni ed assistenza in conformità
              all'articolo 20 dell'Accordo.
V.     Intesa finale
       Le Parti effettueranno le attività congiunte nell'intento generale di permettere un
       avvio efficiente della possibile futura costruzione di ITER; a questo proposito
       riconoscono l'importanza di continuare le attività preparatorie in tutti i settori
       pertinenti.
    In attesa di conferma da parte degli interessati.
                                                                                                11
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(98) 328 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                             12 15   11 06
                                            N. di catalogo : CB-CO-98-338-IT-C
                                                              ISBN 92-78-36464-9
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                                             -U