CELEX: 31973D0083
Language: it
Date: 1973-03-26 00:00:00
Title: 73/83/CEE: Decisione del Consiglio, del 26 marzo 1973, relativa all'equivalenza dell'ispezione in campo delle colture di sementi, effettuata in Danimarca, in Irlanda e nel Regno Unito

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31973D0083

73/83/CEE: Decisione del Consiglio, del 26 marzo 1973, relativa all'equivalenza dell'ispezione in campo delle colture di sementi, effettuata in Danimarca, in Irlanda e nel Regno Unito  

Gazzetta ufficiale n. L 106 del 20/04/1973 pag. 0009 - 0011 edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 9 pag. 0147 

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 26 marzo 1973 relativa all'equivalenza dell'ispezione in campo delle colture di sementi, effettuata in Danimarca, in Irlanda e nel Regno Unito(73/83/CEE)  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di barbabietole (1), modificata da ultimo dalla direttiva del 6 dicembre 1972 (2), in particolare l'articolo 16, paragrafi 1, lettera a) e 3,  vista la direttiva del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante foraggere (3), modificata da ultimo dalla direttiva del 6 dicembre 1972 (2), in particolare l'articolo 16, paragrafi 1, lettera a), e 3,  vista la direttiva del Consiglio, del 14 giugno 1966 relativa alla commercializzazione delle sementi di cereali (4), modificata da ultimo dalla direttiva del 6 dicembre 1972 (2), in particolare l'articolo 16, paragrafi 1, lettera a) e 3,  vista la direttiva del Consiglio, del 30 giugno 1969, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante oleaginose e da fibra (5), modificata da ultimo dalla direttiva del 6 dicembre 1972 (2) in particolare l'articolo 15, paragrafi 1, lettera  a), e 3,  vista la proposta della Commissione,  considerando che in Danimarca, in Irlanda e nel Regno Unito esistono norme concernenti i controlli delle sementi; che tali norme prevedono un'ispezione ufficiale in campo da effettuare nel corso della produzione delle sementi;  considerando che tali norme e la loro applicazione sono state esaminate e che questo esame ha permesso di constatare che le ispezioni in campo previste rispondono ai requisiti prescritti nell'allegato I delle direttive summenzionate;  considerando che la presente decisione è volta a modificare per detti Stati membri la prima decisione del Consiglio del 20 luglio 1972, relativa all'equivalenza dell'ispezione in campo delle colture di sementi effettuata nei paesi terzi (6),  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:   Articolo 1  Si constata che le ispezioni in campo delle colture destinate alla produzione di sementi della categoria « sementi certificate » effettuate in Danimarca, in Irlanda e nel Regno Unito dai servizi indicati nell'allegato e per le specie ivi  elencate rispondono ai requisiti prescritti nell'allegato I delle direttive del Consiglio, del 14 giugno 1966, relative alla commercializzazione delle sementi di barbabietole, delle sementi di piante foraggere e delle sementi di cereali, e della  direttiva del Consiglio, del 30 giugno 1969, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante oleaginose e da fibra, purché siano osservate le condizioni particolari previste in allegato.   Articolo 2  La presente decisione si applica dal 1o gennaio 1973 fino alla data in cui gli Stati membri di cui all'articolo 1 debbono mettere in vigore le disposizioni legislative, regolamentari o amministrative necessarie per conformarsi alle direttive  di cui all'articolo 1.   Articolo 3  Sono soppresse le indicazioni concernenti gli Stati membri di cui all'articolo 1 e contenute ai punti 1, 3 e 19 dell'allegato alla prima decisione del Consiglio del 20 luglio 1972, relativa all'equivalenza dell'ispezione in campo delle  colture di sementi effettuata nei paesi terzi; tale soppressione ha effetto a decorrere dal 1o gennaio 1973.   Articolo 4  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, addì 26 marzo 1973.  Per il Consiglio Il Presidente A. LAVENS   (1) GU n. 125 dell'11. 7. 1966, pag. 2290/66.(2) GU n. L 287 del 26. 12. 1972, pag. 22.(3) GU n. 125 dell'11. 7. 1966, pag. 2298/66.(4) GU n. 125 dell'11. 7. 1966, pag. 2309/66.(5) GU n. L 169 del 10. 7. 1969, pag. 3.(6) GU n. L 186 del 16. 8.  1972, pag. 22.     ALLEGATO    "" ID="1" ASSV="5">1> ID="2" ASSV="5">Danimarca> ID="3" ASSV="5" ACCV="5.4.3">Landbrugsministeriets certifikatudvalg for korn og froe> ID="4">- Barbabietole> ID="5">1, 3, 5, 6"> ID="4">- Specie di graminacee e leguminose soggette a norme  nazionali di controllo varietale> ID="5">1, 3, 4, 5"> ID="4">- Navone, cavolo da foraggio, rafano oleifero> ID="5">2, 3, 4, 5"> ID="4">- Cereali, eccetto la scagliola, il granturco e il riso> ID="5">1, 3, 4, 5"> ID="4">- Piante oleaginose e da fibra  (ravizzone, colza, senapi)> ID="5">2, 3, 4, 5"> ID="1" ASSV="2">2> ID="2" ASSV="2">Irlanda> ID="3" ASSV="2" ACCV="2.4.3">Department of Agriculture and Fisheries> ID="4">- Specie di graminacee e leguminose soggette a norme nazionali di controllo  varietale> ID="5">1, 3, 4, 5"> ID="4">- Cereali, eccetto la scagliola, il granturco e il riso> ID="5">1, 3, 4, 5"> ID="1" ASSV="4">3> ID="2" ASSV="4">Regno Unito> ID="3" ASSV="3" ACCV="3.4.3">National Institute of Agricultural Botany, Cambridge>  ID="4">- Barbabietole> ID="5">1, 3, 5, 6"> ID="4">- Navone, cavolo da foraggio, rafano oleifero> ID="5">2, 3, 4, 5"> ID="4">- Piante oleaginose e da fibra (ravizzone, colza, senapi)> ID="5">2, 3, 4, 5"> ID="3" ASSV="2" ACCV="2.4.3">- National  Institute of Agricultural Botany, Cambridge - Department of Agriculture for Scotland - Ministry of Agriculture for Northern Ireland> ID="4">- Specie di graminacee e leguminose soggette a norme nazionali di controllo varietale> ID="5">1, 3, 4, 5"> ID="1"" ID="2"" ID="4">- Cereali, eccetto la scagliola, il granturco e il riso>  ID="5">1, 3, 4, 5"> CONDIZIONI PARTICOLARI 1. L'ispezione in campo è effettuata secondo le norme nazionali per l'applicazione del sistema dell'Organizzazione di cooperazione e di sviluppo economico (OCSE) per la certificazione varietale delle sementi destinate al commercio internazionale.  2. L'ispezione in campo è effettuata secondo le norme nazionali per il controllo varietale delle sementi.  3. L'ispezione in campo è effettuata da autorità statali o, sotto la responsabilità di queste autorità, da persone giuridiche di diritto pubblico o privato, purché dette persone non traggano un profitto particolare dal risultato di questa ispezione.  4. Le sementi raccolte devono essere contenute in un imballaggio ufficialmente chiuso e munito di un'etichetta ufficiale sulla quale devono figurare almeno le seguenti indicazioni:  a) servizio repsonsabile e paese,  b) specie,  c) varietà,  d) numero di riferimento delle sementi di base e denominazione dello Stato membro che ha effettuato la certificazione di tali sementi,  e) numero di riferimento della partita,  f) peso netto o lordo dichiarato,  g) « sementi non certificate ».  Tutte le indicazioni sono redatte almeno in una delle lingue ufficiali delle Comunità europee.  5. Un attestato ufficiale deve recare le seguenti indicazioni:  - superficie coltivata,  - quantità delle sementi raccolte,  - la conferma che le colture dalle quali le sementi provengono hanno subito con esito positivo un'ispezione ufficiale in campo.  6. Le sementi raccolte devono essere contenute in un imballaggio ufficialmente chiuso e munito dell'etichetta speciale OCSE per le sementi che non sono ancora certificate definitivamente; questa etichetta reca le seguenti indicazioni supplementari:  - numero di riferimento delle sementi di base,  - denominazione dello Stato membro che ha effettuato la certificazione delle sementi di base.