CELEX: C2002/003/78
Language: it
Date: 2002-01-05 00:00:00
Title: Causa T-273/01: Ricorso della Innova Privat-Akademie GmbH contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 22 ottobre 2001

5.1.2002                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 3/45
—     viola gli artt. 2, 3 e 4 dell’allegato VII allo Statuto del             Ricorso della Innova Privat-Akademie GmbH contro
      personale, poiché la conclusione del collegio dei capi di               la Commissione delle Comunità europee, presentato il
      amministrazione, 3 dicembre 1987, n. 178, nonché                                                  22 ottobre 2001
      l’art. 3, nn. 3 e 4, del regolamento del Consiglio 29 feb-
      braio 1968, n. 260, relativo alle condizioni e alla                                               (Causa T-273/01)
      procedura d’applicazione dell’imposta a profitto delle
      Comunità europee, come interpretati dalla giurispruden-                                             (2002/C 3/78)
      za, in quanto il ricorrente effettivamente mantiene i suoi
      figli ed ha diritto a che si tenga conto dei trattamenti                                    (Lingua processuale: il tedesco)
      familiari versati alla moglie a nome e per conto di
      entrambi i genitori, per il calcolo dell’imposta e per il
      calcolo dell’indennità di dislocazione.
                                                                              Il 22 ottobre 2001, la Innova Privat-Akademie GmbH, con
                                                                              sede in Berlino, rappresentata dall’avv. Thomas Kreutzfeld ha
                                                                              proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                              europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
                                                                              europee.
                                                                              La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Ricorso della Philip Morris International Inc. contro
la Commissione delle Comunità europee, proposto il                            —      condannare la convenuta a pagare alla ricorrente la
                          15 ottobre 2001                                            somma di euro 104 790, maggiorata degli interessi
                                                                                     calcolati in misura pari a un saggio superiore del 5 %
                          (Causa T-272/01)                                           al tasso di base previsto dall’art. 1 del Diskontsatz-
                                                                                     Überleitungs-Gesetzes (norme transitorie sul tasso di
                                                                                     sconto) della Repubblica federale di Germania 9.6.1998,
                            (2002/C 3/77)                                            dalla data di presentazione della sua domanda;
                                                                              —      condannare la convenuta al pagamento delle spese pro-
                     (Lingua processuale: l’inglese)                                 cessuali.
Il 15 ottobre 2001, la Philip Morris International Inc., rappre-              Motivi e principali argomenti
sentata dai sigg. Jacques Derenne e Eric Morgan de Rivery, di
Liederkerke Siiméon Wessing Houthoff, Bruxelles, ha propo-                    La ricorrente aveva inoltrato alla Commissione europea,
sto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                       tramite una banca tedesca, una richiesta di finanziamento
europee, un ricorso avverso la Commissione delle Comunità                     di un progetto nel quadro del programma comunitario di
europee.                                                                      promozione «Partner Investitori Internazionali» (in prosieguo:
                                                                              l’«ECIP»). Il progetto della ricorrente aveva come oggetto uno
                                                                              studio sulla fattibilità di una joint-venture nel settore della
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                 formazione professionale in India.
—     annullare l’azione contestata consistente nella presenta-
                                                                              Nel marzo 1999 la banca ha comunicato alla ricorrente che la
      zione di una denuncia il 6 agosto 2001 dinanzi alla New
                                                                              domanda da essa presentata era stata accolta e che le era stato
      York District Court contro la ricorrente, come enunciata
                                                                              concesso un contributo di euro 115 328. La banca aveva
      dalla Commissione nel comunicato stampa 6 agosto
                                                                              ricevuto questa informazione dalla Commissione, in via infor-
      2001, IP/01/1193;
                                                                              male, per telefono. Successivamente la ricorrente non aveva
                                                                              però ricevuto ulteriori informazioni dalla Commissione.
—     condannare la Commissione alle spese.
                                                                              Il progetto ECIP sarebbe stato sospeso nel 2000 a causa
                                                                              delle irregolarità riscontrate all’interno della Commissione e
Motivi e principali argomenti                                                 divenute note nel 1999. La ricorrente non ha ricevuto,
                                                                              nonostante le promesse menzionate in precedenza, il benché
                                                                              minimo pagamento a titolo del progetto ECIP.
La ricorrente nella presente causa è la stessa impresa della
causa T-377/00 (1). Gli antefatti, i motivi e i principali argomen-           La ricorrente, che facendo affidamento sul finanziamento del
ti sono analoghi a quelli dedotti in tale causa.                              progetto,ha concluso un contratto, avente come oggetto lo
                                                                              studio di fattibilità, con una società di consulenza manageriale,
                                                                              chiede un risarcimento dei danni che asserisce di aver subito e
(1) Philip Morris International/Commissione (GU C 79, del 10.3.01,
    pag. 23).
                                                                              fa valere che la mancata corresponsione del finanziamento è
                                                                              illecita e che è stata la causa del danno da lei subito.