CELEX: 61987CO0133
Language: it
Date: 1987-06-25
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 25 giugno 1987. # Nashua Corporation contro Commissione delle Comunità europee. # Dumping - Impegno - Dazio definitivo - Fotocopiatrici a carta ordinaria originarie del Giappone. # Causa 133/87 R.

Avis juridique important

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61987O0133

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 25 GIUGNO 1987.  -  NASHUA CORPORATION CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  DUMPING - IMPEGNO - DIRITTO DEFINITIVO - FOTOCOPIATRICI A CARTA NORMALE ORIGINARIE DEL JAPONE.  -  CAUSA 133/87 R.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 02883

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

++++PROCEDIMENTO SOMMARIO - SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE - DOMANDA DI SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DI UN ATTO CHE NON E QUELLO IMPUGNATO IN VIA PRINCIPALE E CHE E STATO ADOTTATO DA UN' ALTRA ISTITUZIONE - IRRICEVIBILITA  ( TRATTATO CEE, ART . 185; REGOLAMENTO DI PROCEDURA, ART . 83,  PAR  1 )  

Massima

NON RIENTRA NELLA COMPETENZA DEL GIUDICE NEL PROCEDIMENTO SOMMARIO L' ACCOGLIERE L' ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DI UN REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CHE ISTITUISCE UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO, QUALORA LA CAUSA PRINCIPALE VERTA SULL' ANNULLAMENTO DEL RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI ACCETTARE UNA PROPOSTA DI IMPEGNI IN FATTO DI PREZZI . SI TRATTA INFATTI DI DUE ATTI DIVERSI PROVENIENTI DA DUE ISTITUZIONI DIVERSE . 

Parti

NEL PROCEDIMENTO 133/87 R,  NASHUA CORPORATION, SOCIETA DI DIRITTO STATUNITENSE, CON GLI AVV.TI M . HUTCHINGS E J . PHEASANT, SOLICITORS DELLO STUDIO LOVELL, WHITE & KING, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL' AVV . J.-C . WOLTER, 8, RUE ZITHE,  RICHIEDENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO AGENTE SIG . J . TEMPLE LANG, MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . G . KREMLIS, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  RESISTENTE,  AVENTE AD OGGETTO PRINCIPALE LA DOMANDA DELLA RICHIEDENTE VOLTA AD OTTENERE UN PROVVEDIMENTO PROVVISORIO CHE DISPONGA LA SOSPENSIONE NEI SUOI CONFRONTI DELL' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 23 FEBBRAIO 1987, N . 535, CHE ISTITUISCE UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO SULLE IMPORTAZIONI DI ALCUNI TIPI DI FOTOCOPIATRICI A CARTA COMUNE, ORIGINARIE DEL GIAPPONE ( GU L 54, PAG . 12 ), PURCHE FORNISCA UNA GARANZIA BANCARIA PER L' ESECUZIONE DEGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DA DETTO REGOLAMENTO,  IL PRESIDENTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA  DELLE COMUNITA EUROPEE  HA PRONUNCIATO LA SEGUENTE  ORDINANZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 27 APRILE 1987 LA NASHUA CORPORATION, IN PROSIEGUO : "NASHUA", HA PRESENTATO, A NORMA DELL' ART . 173, 2* COMMA, DEL TRATTATO CEE, UN RICORSO VOLTO ALL' ANNULLAMENTO DI UNA DECISIONE DELLA COMMISSIONE, NOTIFICATALE IL 27 GENNAIO 1987, CHE RESPINGEVA L' IMPEGNO ASSUNTO IL 9 DICEMBRE 1986, AI SENSI DELL' ART . 10 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 23 LUGLIO 1984, N . 2176, RELATIVO ALLA DIFESA CONTRO LE IMPORTAZIONI OGGETTO DI DUMPING O DI SOVVENZIONI DA PARTE DI PAESI NON MEMBRI DELLA CEE ( GU L 201, PAG . 1 ), NEL CORSO DELL' INDAGINE ANTIDUMPING RELATIVA ALL' IMPORTAZIONE DI FOTOCOPIATRICI A CARTA COMUNE ORIGINARIE DEL GIAPPONE .  2 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 22 MAGGIO 1987 LA RICHIEDENTE HA PROPOSTO, A NORMA DELL' ART . 186 DEL TRATTATO CEE, DELL' ART . 36 DELLO STATUTO DELLA CORTE E DELL' ART . 83 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, UN' ISTANZA VOLTA AD OTTENERE PROVVEDIMENTI PROVVISORI CHE DISPONGANO :  - IN PRIMO LUOGO, LA SOSPENSIONE CON EFFETTO IMMEDIATO, IN ATTESA DELLA SENTENZA DELLA CORTE NELLA CAUSA PRINCIPALE, DELL' OBBLIGO INTRODOTTO DAL PRECITATO REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO N . 535/87 DI PAGARE UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO SULLE FOTOCOPIATRICI ESPORTATE DALLA NASHUA VERSO LA CEE E PROVENIENTI DAL GIAPPONE ( LA PRIMA DECISIONE ), E  - IN SECONDO LUOGO, L' ESONERO, PER L' INTERO PERIODO CUI SI RIFERISCONO I PROVVEDIMENTI PROVVISORI ( DEFINITO QUI DI SEGUITO ), DALL' OBBLIGO ISTITUITO DAL PRECITATO REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO N . 535/87 DI PAGARE DAZI ANTIDUMPING SULLE FOTOCOPIATRICI PROVENIENTI DAL GIAPPONE CHE LA NASHUA ESPORTA VERSO LA CEE E CIOE DISPORRE L' ESTINZIONE DI DETTO OBBLIGO PER L' INTERO PERIODO CUI SI RIFERISCONO I PROVVEDIMENTI PROVVISORI, QUALORA LA CORTE, NELLA CAUSA PRINCIPALE, DICHIARI NULLA LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE DI RESPINGERE L' IMPEGNO .  IL "PERIODO CUI SI RIFERISCONO I PROVVEDIMENTI PROVVISORI" PRENDE INIZIO IL 27 AGOSTO 1986 E TERMINA ALLA DATA IN CUI LA COMMISSIONE AVRA OTTEMPERATO AI PROVVEDIMENTI DISPOSTI DALLA CORTE NELLA CAUSA PRINCIPALE O, NELL' IPOTESI IN CUI LA CORTE NON DISPONGA TALI PROVVEDIMENTI, ALLA DATA IN CUI SARA PRONUNCIATA LA SENTENZA DELLA CORTE NELLA CAUSA PRINCIPALE ( LA SECONDA DECISIONE ).  TALE ISTANZA E VOLTA INOLTRE AD OTTENERE CHE VENGA ADOTTATO OGNI ALTRO PROVVEDIMENTO PROVVISORIO NECESSARIO ED OPPORTUNO E, IN PARTICOLARE, CHE VENGA DICHIARATO CHE SARANNO RIMBORSATE ALLA NASHUA TUTTE LE SOMME VERSATE A TITOLO DI DAZI ANTIDUMPING PROVVISORI E DEFINITIVI EX REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO N . 535/87 NEL CORSO DEL PERIODO CUI SI RIFERISCONO I PROVVEDIMENTI PROVVISORI E CHE VENGA ADOTTATO OGNI ALTRO PROVVEDIMENTO ( DIRETTO A CHI DI DOVERE ) CHE SIA NECESSARIO A FAR PRODURRE ALLA DECISIONE I PROPRI EFFETTI .  3 LA RESISTENTE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI SCRITTE IL 5 GIUGNO 1987 . DATO CHE DALLE PRESE DI POSIZIONE SCRITTE DELLE PARTI E STATO POSSIBILE RICAVARE TUTTE LE INFORMAZIONI NECESSARIE PER DECIDERE SULL' ISTANZA DI PROVVEDIMENTI URGENTI, NON SI E RITENUTO NECESSARIO PROCEDERE ALL' AUDIZIONE DELLE PARTI PER CHIARIMENTI ORALI .  4 A TERMINI DELL' ART . 185 DEL TRATTATO CEE, I RICORSI PROPOSTI ALLA CORTE DI GIUSTIZIA NON HANNO EFFETTO SOSPENSIVO . TUTTAVIA, LA CORTE PUO, QUANDO REPUTI CHE LE CIRCOSTANZE LO RICHIEDANO, ORDINARE LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DELL' ATTO IMPUGNATO . IN FORZA DELL' ART . 186 DEL TRATTATO CEE, ESSA PUO INOLTRE ORDINARE I PROVVEDIMENTI PROVVISORI NECESSARI .  5 L' ART . 83,  PAR  1, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DISPONE CHE LA DOMANDA PER LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DI UN ATTO DI UN' ISTITUZIONE AI SENSI DELL' ART . 185 DEL TRATTATO CEE E AMMISSIBILE SOLO SE IL PROPONENTE HA IMPUGNATO TALE ATTO IN UNA CONTROVERSIA AVANTI LA CORTE . IL 2* COMMA DELLO STESSO PARAGRAFO STABILISCE CHE LA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI EX ART . 186 DEL TRATTATO CEE E AMMISSIBILE SOLO SE PROPOSTA DA CHI E PARTE IN UNA CAUSA PER LA QUALE LA CORTE SIA STATA ADITA E SI RIFERISCA ALLA CAUSA STESSA .  6 NELLE OSSERVAZIONI SCRITTE PRESENTATE NELL' AMBITO DEL PRESENTE PROCEDIMENTO SOMMARIO, LA COMMISSIONE CONCLUDE PER L' INAMMISSIBILITA DELL' ISTANZA DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI DELLA NASHUA IN QUANTO I PROVVEDIMENTI PROVVISORI RICHIESTI SI RIFERIREBBERO ALLA SOSPENSIONE, NEI CONFRONTI DELLA NASHUA, DEGLI EFFETTI DI UN REGOLAMENTO ADOTTATO DAL CONSIGLIO, ISTITUZIONE CHE NON E PARTE IN CAUSA, E NON DALLA COMMISSIONE, SOLA CONVENUTA NELLA PRESENTE CONTROVERSIA . ESSA RITIENE CHE TALE CONSTATAZIONE NON POSSA VENIRE INFICIATA DALL' AFFERMAZIONE DELLA RICHIEDENTE SECONDO LA QUALE L' APPLICAZIONE DEL PRECITATO REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 535/87 SAREBBE DIRETTA CONSEGUENZA DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE DI RIFIUTARE L' IMPEGNO ASSUNTO DALLA NASHUA .  7 E' BEN VERO CHE IL POTERE DI DISPORRE LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DI UN ATTO DIVERSO DA QUELLO IMPUGNATO NELLA CAUSA PRINCIPALE RIENTRA NELLE ATTRIBUZIONI DEL GIUDICE DELL' URGENZA ( VEDASI IN PARTICOLARE, IN TAL SENSO, L' ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE 8 APRILE 1965, GUTMANN / COMMISSIONE, PROCEDIMENTO 18/65 R, RACC . 1966, PAG . 195 ); E PERO INSITO NELLA NATURA STESSA DEL PROCEDIMENTO SOMMARIO CHE TALE COMPETENZA POSSA ESSERE ESERCITATA, IN LINEA DI PRINCIPIO, SOLO SE I DUE ATTI IN PAROLA SIANO STATI ADOTTATI DA UNA STESSA ISTITUZIONE CHE SIA PARTE NELLA CONTROVERSIA .  8 NEL CASO DI SPECIE, VA CONSTATATO CHE LA DECISIONE SU CUI VERTE IL RICORSO PRINCIPALE E STATA ADOTTATA DALLA COMMISSIONE, MENTRE IL REGOLAMENTO CHE ISTITUISCE DAZI ANTIDUMPING DEFINITIVI, DELLA CUI ESECUZIONE SI CHIEDE LA SOSPENSIONE CON PROVVEDIMENTO PROVVISORIO, E OPERA DEL CONSIGLIO . DI CONSEGUENZA, IL POTERE DI ACCOGLIERE, SE DEL CASO, UNA SIFFATTA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI ESORBITA DALLA COMPETENZA DEL GIUDICE DELL' URGENZA POICHE LA LORO CONCESSIONE AVREBBE L' EFFETTO DI SOSPENDERE UN ATTO DI NATURA REGOLAMENTARE EMANATO DA UN' ISTITUZIONE ESTRANEA ALLA PRESENTE CAUSA .  9 E' , INOLTRE, OPPORTUNO RAMMENTARE CHE, COME RISULTA DALL' ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE 17 DICEMBRE 1986 ( TECHNOINTORG / COMMISSIONE, CAUSA 294/86 R, RACC . PAG . 3979 ), LA RICHIEDENTE HA COMUNQUE LA POSSIBILITA DI CHIEDERE VALIDAMENTE I PROVVEDIMENTI PROVVISORI DI CUI E CAUSA NEL PRESENTE PROCEDIMENTO NELL' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO SOMMARIO FONDATO SU DI UN RICORSO PER ANNULLAMENTO PROPOSTO CONTRO IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 535/87, CHE ISTITUISCE UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO SULLE IMPORTAZIONI DI FOTOCOPIATRICI A CARTA COMUNE, ORIGINARIE DEL GIAPPONE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  IL PRESIDENTE,  PRONUNCIANDOSI IN VIA PROVVISORIA,  COSI PROVVEDE :  1 ) LA DOMANDA E INAMMISSIBILE .  2 ) LA RICHIEDENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .  LUSSEMBURGO, 25 GIUGNO 1987 .