CELEX: 62007CA0421
Language: it
Date: 2009-04-02 00:00:00
Title: Causa C-421/07: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 2 aprile 2009 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Vestre Landsret — Danimarca) — Procedimento penale a carico di Frede Damgaard (Medicinali per uso umano — Direttiva 2001/83/CE — Nozione di pubblicità — Diffusione di informazioni su un medicinale da parte di un terzo che agisce di propria iniziativa)

20.6.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 141/11
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 2 aprile 2009 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Vestre Landsret — Danimarca) — Procedimento penale a carico di Frede Damgaard
   (Causa C-421/07) (1)
   
   (Medicinali per uso umano - Direttiva 2001/83/CE - Nozione di «pubblicità» - Diffusione di informazioni su un medicinale da parte di un terzo che agisce di propria iniziativa)
   2009/C 141/16
   Lingua processuale: il danese
   
      Giudice del rinvio
   
   Vestre Landsret
   
      Imputato nella causa principale
   
   Frede Damgaard
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Vestre Landstret — Interpretazione dell’art. 86 della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 6 novembre 2001, 2001/83/CE, recante un codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano (GU L 311, pag. 67) — Nozione di pubblicità — Diffusione di informazioni su un medicinale da parte di un terzo che agisce di propria iniziativa e in piena autonomia rispetto al venditore e al produttore
   
      Dispositivo
   
   L’art. 86 della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 6 novembre 2001, 2001/83/CE, recante un codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano, come modificato successivamente dalla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 31 marzo 2004, 2004/27/CE, deve essere interpretato nel senso che la divulgazione da parte di un terzo di informazioni relative ad un medicinale, in particolare alle sue proprietà curative o profilattiche, può essere considerata come pubblicità ai sensi di detto articolo, anche quando tale terzo agisce di propria iniziativa e in piena autonomia, giuridica e di fatto, rispetto al produttore o al venditore di un tale medicinale. Spetta al giudice nazionale determinare se tale divulgazione costituisca un’azione d’informazione, di ricerca della clientela o di incitamento, intesa a promuovere la prescrizione, la fornitura, la vendita o il consumo di medicinali.
   
      (1)  GU C 269 del 10.11.2007.