CELEX: 51973PC2008
Language: it
Date: 1973-11-29
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per il piombo d'opera e per il piombo greggio non d'opera delle sottovoci 78.01 A I e A II della tariffa doganale comune (anno 1974).#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per lo zinco greggio della sottovoce 79.01 A della tariffa doganale comune (anno 1974) (presentati dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 2008
Vol. 1973/0356
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                COM(73 ) 2008 def.
                                                Bruxelles , 29 novembre 1973
                                 Progetto di
                       REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONIGLIO
     recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti
  tariffari comunitari per il piombo d' opera e per il piombo greggio non d' opera
     delle sottovoci 78.01 A I e A II della tariffa doganale comune ( anno 1974 )
                                 Progetto di
                       REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
          recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di
     contingenti tariffari comunitari per lo zinco greggo della sottovoce
          79.01 A della tariffa doganale comune ( anno 1974 )
               ( presentati dalla Commissione al Consiglio )
C0M(73 ) 2008 def .
 ---pagebreak---                                 RELAZIONE
Nel coro dei negoziati con i paesi che hanno richiesto dx aderire alla
Comunità , si è potuta trovare una soluzione complesdva ai problemi
riguardanti il piombo e lo zinco .
Questa soluzione , che da parte degli Stati membri beneficiari dei
dazi a norma del protocollo n . XV dell' elenco G comporta una rinuncia
a questi ultimi , è stata riportata nei protocolli nn . 14 e 15 allegati
all' atto di adesione . Tale soluzione può * essere riassunta nel modo
seguente :
Per il piombo d' opera :
a ) specificazione di questo metallo nella tariffa doganale comune .
     mediante creazione di una nuova sottovoce nella voce 78.01 ;
b ) trasformazione del dazio specifico attuale di 1,32 UC/ 100 kg in
     un dazio ad valorem del ^,5 % ( 1 ) ;
c ) sino all' entrata in vigore di una sospensione totale di dirata limi­
      tata di tale dazio , apertura di un contingente tariffario comunitario
      a dazio nullo , di un impato pari alla somma delle richieste presen­
      tate dagli Stati membri interessati e di una riserva da gstire
      secondo il sistema della preripartizione ;
d ) partecipazione dei nuovi Stati membri al contingente tariffario con
      decorrenza dal 1° gennaio 197^:
e ) sospensione del dazio ad un livello del 2% con decorrenza dal 1° gen­
      naio 1975 ;                              '
f ) con decorrenza dal 1973 » esame annuo della possibilità di sospendere
      il dazio totalmente per una durata illimitata .
– ( 1 ) In pratica , la tariffa doganale comune stabilisce per questa
        sottovoce un dazio autonomo del *f,5 % ed un dazio convenziona­
        le di 1,32 UC per 100 kg .
 ---pagebreak--- Per il piombo greggio non d ? opera
a ) trasformazione , appena possibile , comunque anteriormente al 1° gen­
     naio 197^> del dazio specifico attuale di 1,32 UC/100 kg in un dazio       '
     ad valorem di 4,5 % con una riscossione minima di 1,1 UC/100 kg;           ^
b ) con decorrenza dal 1° gennaio 197^ partecipazione dei nuovi Stati membri I
     al contingente tariffario comunitario di 55 . 000 tonnellate a dazio nulloj
c ) con decorrenza del 1° gennaio 1975 > il volume contingentale II dimi-       j
     nuisce per sparire al 31 dicembre 1977 »
d ) nuovo esame della situazione prima della soppressione del contingente ,
     per decidere un' eventuale riduzione limitata del dazio ( con riscossione !
    minima di 1,1 UC/100 kg);                                  •■ .■
                                                                                  |
                                                                                  i
     rimane inteso che in qualsiasi caso deve essere mantenuta una protezione
     dell' industria comunitaria della fonderia .
Per lo zinco greggio
a ) trasformazione , con decorrenza al__1° gennaio 197^, del dazio specifico
     di 1,32 UC/ 100 kg in un dazio di 4,5 % con una riscossione minima di
     1,1 UC/ 100 kg ,
b ) partecipazione, con decorrenza dèlia stessa data dei nuovi Stati membri
     al contingente tariffario a dazio nullo , il cui volume , fissato in
    30.000 tonnellate nel 1971 i diminuisce ogni anno , salvo nel 1974 , per
    eparire il 31 dicembre 1977 »
La Commissione constata che la soluzione adottata per gli anni 197 1-1973 >
anche se non risponde integralmente al carattere comunitario del contin­
gente da aprire , era l' unica che consentisse di compiere dei progressi nel
senso comunitario rispetto alle situazioni puramente nazionali precedenti .
Questa è la ragione per la quale i progetti di regolamenti allegati , rela­
tivi ai contingenti da stabilire per l' anno 1974 si basano ampiamente sulla
soluzione adottata per gli anni precedenti per quanto riguarda le condi­
zioni di apertura , la suddivisione ,e le modalità di gestione unica .
 ---pagebreak---                                 - 3 -
I progetti di regolamenti allegati inoltre tengono conto dell' accordo
raggiunto a livello degli esperti , a norma del quale si dovrebbe lasciar
agli Stati membri la facoltà di limitare le imputazioni sui volumi contin­
gentali riguardanti il piombo greggio non d' opera                e 1°
zinco a determinie qualità e destinazioni di questi metalli .
 ---pagebreak---                                   Progetto di
                         REGOLAMENTO (CEE ) DEL CONSIGLIO
       recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di con­
       tingenti tariffari comunitari per il piombo d' opera e per il
       piombo greggio non d' opera delle sottovoci 78.01 A I e A II
       della tariffa doganale comune ( anno 197*0
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in par­
ticolare l' articolo 28 ,
visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,
considerando che la produzione di pimmbo greggio è insufficiente e
che i produttori non possono soddisfare tutto il fabbisogno delle industr
utilizzatrici della Comunità ;
considerando che pertanto è nell' interesse della Comunità         sospendere
per questo metallo l' applicazione dei dazi autonomi della tariffa doganal
comune per un periodo di un anno , entro un limite determinato »- stabi­
lendo una didinzione fra il piombo d' opera ( piombo greggio contenente al-
menó 0,02 % di argento e destinato ad essere Effinato ) ed il piombo gregg
non d' opera ;
considerando che a norma      dell' articolo 39 dell' atto allegato al Trattato
relativo all' adesione dei nuovi Stati membri alla Comunità economica euro
pea ed alla Comunità europea dell' energia atomica firmgfo il 22 gennaio
1972 ( 1 ), i nuovi Stati membri sono tenuti per i prodotti in questione
ad effettuare il 1° gennaio 197 ^ il primo ravvicinamento dei dazi delle
loro tariffe doganali su quelle della tariffa doganale comune ; che a par­
tire da tale data , occorre quindi che il fablis ogno di detti Stati membri
( 1 ) G.U. n . L 73 del 27*3.1973 , pag . 22 .
 ---pagebreak---                                       - 2 -                   ALLEGATO A
                                                                       ».        I
                                "                                                !
                                  • "           i. .                              !
  in provenienza da paesi terzi sia coperto durante il periodo contingentale (
  a     beneficio del contingente tariffario in questione ; che ofettto fabbiso­
  gno non deve comprendere le importeioni che possono beneficiare di un
  altro regime tariffario preferenziale ed in particolare di quello stabi­
  lito nel quadro dell' associazione di libero acambio ; che i dazi che i
  nuovi Stati membri devono applicare nel quadro del contiigpnte tariffario
  succitato devono essere confami alle disposizioni stabilite in materia
  nell' atto di adesione succitato ;
  considerando che , data la scarsa interpenetrazione cfei. mercati èl piombo
  d' opera e del piombo greggio non d' opera e in considerazione della man-
canea di dati statistici completi per queste due qualità di metallo ,
  non sembra possibile basarsi su dati precedenti per stabilire il volume
  e la ripartizione dei contingenti tariffari comunitari per il RE tallo in
  questione ; che t sulla base dei calcoli estimativi del loro fabbisogno
  effettuati dagli Stati membri, in questione , i volumi contingentali da
  aprire per l' anno 197'+ ammontano a 298 . 300 tonnellate per il piombo
  d' opera e a 55«000 tonnellate per il piombo greggio non d' opera ; che
  con quest' ultimo volume di 55*000 tonnellate si tiene conto della
  necessità di rispettare un certo equilibrio nella possibilità d' impu­
  tazione sul contingente tariffario per il piombo greggio in] generale
  in mòdo da mantenere una protezione          indus'fcria <ìeiie fonderie ; che
  a tal fine è stato preso in considerazione unicamte il fabbisogno calco­
  lato da taluni Stati membri in base a stime limitate a determinate
  qualità di piombo ; che è pertanto opportuno lasciare agli Stati membri
  succitati la facoltà di autorizzare le imputazioni su detto volume di
  55 • 000 tonnellate soltanto a determinati condizioni di qualità e di
  destinazione ;
  considerando che , per tener conto più esattamente dell' eventuale evolu­
  zione delle importazioni dei prodotti in questione , è opportuno dividere
  in due quote il volume contingentale riguardante ciascuna qualità di piomb
  greggio in modo che la prima quota sia suddivisa tra tutti gli Stati
  membri mentre la seconda costituisca una riserva destinata a coprire
. il futuro fabbisogno degli Stati membri che hanno esaurito la loro
  aliquota iniziale ; che per garantire ns& : certa sicurezza agli importatori
 ---pagebreak---                                      3                  ALLEGATO A
 è opportuno fissare le aliquote iriziali al livello di 271.180 tonnellate
per il piombo d' opera e di 51-150 tonnellate per il piombo greggio non
d' òpera f i saldi , e cioè ricettivamente 27.120 tonnellate e 3.850 tonnel­
late rappresentano le riserve ; che soprattutto in mancanza di un periodo
 di riferimento sufficientemente rappresentativo , le aliquote di partecipa­
 zione iniziale possono stabilirsi come segue sulla base di stime che
"tergano - conto della nuova situazione :
                                        - in tonnellate -
                             piombo d' opera        piombo gregeio non d' obera
      Germania                   5^.000                       11.984
      Bénélux                    22.000                       1Ô.619
   . Francia                         50                            333
      Italia                     40.000                       11.984
      Danimarca                      50                            911
      Irlanda                        80                            230
      Regno Unito               155»000                        9 . 089
considerando che le aliquote iiizia^i degli Stati membri possono venire
esaurite più o meno rapidamente ; che , per tener conto di questo fatto
ed evitare qualsiasi discontinuità , è necessario che ciascuno Stato
membro che abbia utilizaato quasi totalmente l' una o l' altra delle sue
aliquote iniziali effettui il prelievo di un' aliquota supplementare    dalla
corrispondente riserva ; che tale prelievo dev' essere effettuato da    ogni
Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote supplementare sia quasi
    A  . ■
 totalmente utilizzata e sempre che la riserva lo consenta ; che le aliquote
iniziali supplementare devono essere valide sino alla fine del periodo
contingentale ; che tale forma di gestione richiede una stretta collabora­
zione tra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve in particolare
poter seguire lo stato di utilizzazione del volume contingentale e informara
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO A
    gli Stati membri ;
    considerando che,qnp.lora ad una data determinata del periodo ., contingentale
    esista in uno Stato membro una rimanenza cospicua di una delle . aliquote
    iniziali » è indispensabile che tale State; proceda a riversarne una .
    parte notevole nella corrispondente riserva , per evitare .che una parte
    dell' uno o dell' altro volume contingentale resti inutilizzata in uno
    Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
    considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
    Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' unione
    economica Benelux , e che pertanto qualsiasi operazione relativa alla
    gestione delle aliquote attribuite a detta unione economica può 1 essere
    effettuata da uno dei suoi membri ,
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
             * 1                      Articolo 1
1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 197*+ nella Comunità vengono aperti contin­
    genti tariffari comunitari per i' seguenti prodotti provenienti da paesi
    terzi e entro i limiti qui di seguito indicati :
    N° della tariffa                                             ι
    doganale comune
                                  Designazione delle merci         Volume del
                                                                 ! contingente
    78.01 A I            Piombo greggio , contenente in peso     I 298.300 t .
                         almeno 0,02 % di argento e desti­
                         nato ad essere raffinato ( piombo       !
                          d' opera^                                         ' '""' L
    78.01 A II           Piombo greggio(non d' opera )                 55-000 t .
                         ■■■■■"** ' ■  11                      1 1 ' 1   i           ■
2 « Non sono imputabili sui contingenti suddetti le importazioni che già be­
    neficiano dell' esenzione dai dazi doganali in forza di un altro regime
    tariffario preferenziale accordato da alcuni Stati membri , in particolare
    nel quadro dell l Associazione di libero scambio .
 ---pagebreak---                                                        ALLEGATO A
Nel quadro di questi contingenti tariffari i dazi della tariffe, doganale
comune sono totalmente sospesi .
Fatta salva la facoltà dì procedere     al   ravvicinanmto accelerato sta­
bilito nell' articolo kl   dell' atto relativo all' adesione , i . nuovi Stati
membri applicano nel quadro del contingente tariffario in questione i
dazi indicati nella colonna 1 della seguente tabella invece di quelli
da applicare nei confronti dei paesi terzi con decorrenza dal 1° gen~
naio 197^i indicài nella colonna 2 :
                         Dazi contingentali t    Dazi paesi terzi
Per il piombo d' opera
( 78.01 A I della tariffa doga­
nale comune )
         Danimarca                    0 $    I 1,8$ con              di riscos»-
                                             i sione di             J/ 100 kg
         Irlanda                      0 $      1,8$ con              di riscos-
                                               sione di
         Regno Unito                  0 $    i 1,8$ con
                                             l sione di
Per il piombo greggio non d' opera
( 78.01 A II della tariffa doga­
nale comune )
         Danimarca                    0 $      1,8$ con minimo di riscos­
                                               sione di 0,^4- UC/ 100 kg e
                                               massimo di riscossione di
                                               0,528 UC/ 100 kg
         Irlanda                      0 $      1,8$ con minimo di riscos­
                                               sione di 0 ,^ UC/ 100 kg e
                                               massimo di riscossione di
                                               0,528 UC/ 100 kg
 ---pagebreak---                                       - 6 -                   ALLEGATO A
             Regno Unito              0%      ' 1,8$ con minimo di riscos-
                                              . sione di 0,4-if UC/ 100 kg e
                                                  masEimo d.i riscossione di
                                              j 0,528 U3/100 kg
                                      3 #(1 ) , ^, 5% con minimo di riscos­
                                                  sione di 1,1 UC/ 100 kg e
                                              I massimo di riscossione di
                                               , 1,32 UC/ 100 kg
                                   Articolo 2
1 . I volumi contingentali di cui all' artic d.o 1 del paragrafo 1 sono divisi
    in due parti .
2 . Una prima parte di ciascuno di questi volumi*       che ammonta rispettivamerte
    a 271 » 180 tonnellate per il piombo d' opere^ a 51 - 150 tonnellate per il
    piomho greggio non d' opera» _              •   è ripartita fra gli Stati
    membri ; le aliquote che ,fatto salvo il disposto dell' articolo 5j sono
    valide sino al 31 dicembre 197^ ammontano per gli Stati membri ai quan­
    titativi qui di seguito indicati :
a) per quanto riguarda il piombo greggio contenente in peso almeno 0,02 %
    di argento e destinato ad essere raffinato ( piombo d' opera) i
                   Germania                  5^.000   tonnellate
                   Bénélux                   22.000 tonnellate
                   Francia                         50 tonnellate
                   Italia  .                 M-0:000 tonnellate
                   Danimarca                       50 tonnellate
                   Irlanda                         80 tonnellate
                   Regno unito              155.000 tonnellate
    ( 1 ) Per i prodotti della fattispecie importati da un paese membro del
    Commonwealth , il Regno Unito applica l' esenzione dal dazio doganale .
 ---pagebreak---                                    - 7 -                  ALLEGATO A
b ) per quanto riguarda il piombo greggio BOB. d * opera :
                     Germania                  11.98 ^ tonnellate
                     Bénélux                   16.619 tonnellate
                     Francia                      333 tonnellate
                     Italia                    11.98 ^ tonnellate
                     Danimarca                    911 tonnellate
                     Irlanda                      230 tonnellate
                     Regno Unito                $.089 tonnellate .
                                                                  a
La seconda parte pari rispettivameite a 27.120 tonnellate                ton­
nellate , costituisce la riserva comunitaria .
                                 Articolo 3
Qualora una delle aliquote iniziali di uno Stato membro fissata nell' ar­
ticolo 2 , paragrafo 2 , ovvero questa stessq. aliquota diminuita della
frazione versata nella riserva , in caso di applicazione delle disposizioni
dèli * articolo 5 » sia utilizzata per il 90 % o più tale Stato membro proced
sensa indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo sempreché
l' entità della riserva lo consentaceli una seconda aliquota pari al "
10 % di quella iniziale teventualmejate     arrotondata all' unità superiore .
Qualora , esaurita l' una o l' altra delle aliquote iniziali la seconda ali­
quota prelevata da uno Stato membro 1rengz utilizzata fino a concorrenza
del 90 % o più , tale Stato membro procede senza indugio , alle condizioni
stabilite dal paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari al
5 % della sua aliquota iniziale , arrotondate eventualmente all' unità
superiore .
Qualora » esaurita l' una           o l' altr a seconda aliquota , la terza
aliquota prelevata da uno Stato membro venga . utilizzata fino a concorren­
za del 90 % o più ,
                   tale Stato membro procede
 ---pagebreak---                                    ι 1
                                       8„ -            ALLEGATO A
secondo le condizioni di cui al paragrafo <1 , al . prelievo . di una quarta
aliquota pari alla terza .
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della riserva .
                        1, 2 e 2
In deroga ai paragrafi / , gli Stati membri possono procedere al pre­
lievo di aliquote inferiori a quelle fissate in questi paragrafi se vi
è motivo di ritenere che esse      rischierebbero di non essere esaurite .
Essi informano la Commissione sui motivi che li hanno indotti ad appli­
care le disposizioni del presente paragrafo .
                                Articolo k         '                    . ,
Le aliquote supplementari prelevate ir applicazione dell' articolo 3 sono
valide sino al 31 dicembre 197 ^*
                                Articolo. 5
Ee alla data del 15 ottobre 197 ^ uno Stato membro non abbia esaurito
una o l' altra delle sue aliquote iniziali » esso versa nella riserva
corrispondente entro il 31 ottobre 197,^ la frazione non utilizzata di
questa aliquota superiore al 20 % dell' importo iniziale . Esso può' , ver­
sare una quantità superiore se vi è motivo di ritenere che quesf-ultima
rischierebbe di non essere utilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione entro il 31 ottobre 197^ il
totale delle importazioni dei prodotti in questione effettuate sino al
13 ottobre 197 *+ incluso ed imputate sul contingente nonché eventualmente
la frazione di ciascuna delle loro aliquote iiiziali riversata nella ri­
serva .      '
                                Articolo 6
Gli Stati membri possono limitare a determinate qualità o destinazioni
la possibilità di effettuare imputazioni sulle loro aliquote di piombo
greggio non d' opera .
 ---pagebreak---                                      -9                 ALLEGATO A
                                   Articolo 7
    La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle ali­
    quote aperte dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli
    articoli 2 e 3 e non appena le pervengono le notifiche, informa ciascuno
    di essi sul" grado    di utilizzazione delle riserve .
    Essa informa gli Stati membri entro il 15 novembre 197^ dell' entità
    di ciascuna delle riserve dopo i versamenti effettuati in applicazione
    dell' articolo 5 »
    Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce una delle riserve sia
    limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa l' importo allo
    StdD membro che effettua quest' ultimo prelievo .
                                   Articolo 8
1 . Gli Stati membi adottano tutte le disposizioni necessarie affinché
    l' apertura delle aliquote supplementari da essi prelevate in applica­
    zione dell' articolo 3 renda possibili senza discontinuità le imputazio­
    ni sulla loro parte cumulata del contir^nte comunitario .
2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione
    stabiliti sul loro territorio il libero accesso alle aliquote loro
    assegnate .
3 » Gli Stati membri gestiscono la loro aliquote secondo il sistema della
    ripartizione .
k . TI grs&o di . utilizzazione delle aliquote degli Stati membri è constatato
    sulla base delle importazioni dei prodotti in questione presentati in
    dogana con dichiarazioni di immissione al consumo .
 ---pagebreak---                                     10 ..-          ALLEGATO A
                              Articolo 9
Gli Stati timbri informano periodicamente la Commissione delle importa­
zioni effettivamente imputate sulle loro aliquote .
                              Articolo 10
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
vengano osservate le disposizioni deg}i articoli precedenti .
                              Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 197 ^»
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
      e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi 1                      Per il ConsàgLio
                                                 Il Présidente
 ---pagebreak---                                                         ALLEGATO B
                                  Progetto di
                        REGOLAMENTO (CEE) DEL CONIGLIO
          recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di
          contingenti tariffari comunitari per lo zinco greggio della
           sottovoce 79-01 A della tariffa doganale comune ( anno 197*0
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE , %
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 28 ,
visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,
considerando che la produzione nella Comunità di zinco greggio è in­
sufficiente e che i produttori non possono pertanto soddisfare tutto
il fabbisogno delle industrie utilizzatrici della Comunità ;
considerando che è quindi nell' interesse della Comunità        sospendere
per questo metallo l' applicazione dei dazi autonomi della tariffa doga­
nale comune per un periodo di un anno , entro un limite determinato ;
considerando che a noria dell' articolo 39 dell' atto allegato al Trattato
relativo all' adesione dei nuovi Stati membri alla Comunità economica euro­
pea ed- alla Comunità europea dell' energia atomica firmato il 22 gennaio
1972 ( 1 ), i nuovi Stati membri sono tenuti per i prodotti in qaestione
ad effettuare il 1° gennaio 197^ il primo ravvicinamento dei dazi delle
loro tariffe doganali su quelle della tariffa doganale comune ;
( 1 ) G.TJ . n . L 73 del 27.3-1973 , pag . 22
 ---pagebreak---                                   «• 2 ■»               ALLEGATO B
che a partire da tale data , occorre quindi che il fabbisogno di detti
Stati membri in provenienza da paesi terzi sia coperto durante il          j
perirlo contingentale a . beneficio del contingente tariffario in          j
questioni ; che detto fabbisogno non deve comprendere le importazioni       ^
che possono beneficiare di un altro regime tariffario preferenziale        f
ed in particolare di quello stabilito nel quadro dell' associazione di
libero scambio ; che i dazi che i nuovi Stati membri devono applicare nel :
quadro del contingente tariffario succitato devono essere conformi
alle disposizioni stabilite in materia nell' atto di adesione succitato ;
                                    int erpenet razione
considerando  che » data la scarsa .                    dei mercati dello
zinco greggio ,non sembra possibile basarsi sui dati statistici prece-       j
denti per stabilire il volume e la ripartizione dei contingenti tarif-
                                                                             I
fari comunitari per il metallo in questione ; che »sulla base dei calcoli j
estimatici del loro fabbisogno effettuati dai suddetti Stati membri,          j
il volume contingentale da aprire per l' amo 197^ è dell' ordine di           i
20.000 tonnellate per lo zinco greggio ; che tale volume tiene conto
della necessità di non superare un livello ragionevole mantenendo una
protezione della produzione comunitaria ; che affine è stato preso in
considerazione soltanto il Ébbisogno calcolato da taluni Stati membri           j
in base a stime limitate a determinate qualità di zinco j che . è pertanto
opportuno lasciare ai suddetti Stati membri la facoltà di autorizzare le
imputazioni sul     predetto volume soltanto a determinate condizioni di         (
qualità e di destinazione ;
considerando che , per tener conto più esattamente dell' eventuale evolu­
zione delle importazioni del prodotto in questione , è opportuno dividere
in due parti il volume contingentale di 20.000 . tonnellate in modo che
la prima parte venga ripartita tra gli Stati membri mentre la seconda
costituisca una riserva destinata a coprire il futuro fabbisogno degli
Stati membri che hanno esaurito la loro aliquota iniziale ; che per garantii
 ---pagebreak---                                 -3 -                   ALLEGATO B
una certa sicurezza agli importatori e .opportuno fissare l'aliquota
iniziale a 18.000 tonnellate e . destinare il rimanente alla riserva ,
ossia 2.000 tonnellate ; che soprattutto » in mancanza di un periodo di
riferimento sufficientemente rappresentativo , le aliquote di parteci­
pazione iniziale possono stabilirsi approssimativamente sulla base di
stime che tengano conto della nuova situazione , secondo le seguenti
percentuali :
        Germania                4-2,67
        Bénélux                 25,3^
        Francia                  1 i33
        Italia                  10,66
        Danimarca                2,22
        Irlanda                  1,^8
        Regno Unito             16,30
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono venire
esaurite più o meno rapidamente ; che , per tener conto di questo fatto
ed evitare ogni discontinuità , è necessario che ciascuno Stato membro
che abbia utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui
un prelievo di un' aliquota supplementare della riserva ; che tale
prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro quando ciascuna
delle sua aliquote supplementari    Bj_ a quasi totalmente utilizzata e
sempreché la riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali supplementari
devono essere valide sino alla fine del periodo contingentale ; che
questa forma di gestione richiede , una stretta collaborazione tra gli
Stati membri e la Commissione , la quale deve in particolare poter se­
guire lo stato di utilizzazione del' volume contdrgentale e informare gli
Stati membri ;
considerando che , qualora ad una data determinata del paiodo contingentale
esista in uno Stato membro una rimanenza cospicua di una delle aliquote
iniziali , è indispensabile che tale Stato p&ooe'da a riversarne una parta
notevole nella riserva , per evitare che una parte del contingente comu­
nitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere
utilizzata in altri
 ---pagebreak---                                              *    T  m.                    ALLEGATO B
                                             I
       considerando che il Regno del Belgio , - il Regno dei Paesi Bassi e il
     • Granducato del Lussemburgo sono 'riuniti- e rappresentati dall' Unione
       economica Berielux e che pertanto qualsiasi operazione relativa alla                      [
 ♦     gestione delle aliquote attribuite a detta Unione economica può' essere                   I
       effettuata da uno dei suoi membri ,
       HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                                                 I
                                                                                                 I
                                        Articolo 1                                                !
1 . D.%1 1° gennaio al 31 dicembre 197^ viene aperto nella Comunità un con-                        j
       tingente tariffario di 20.000 tonnellate per lo zinco greggio della
       sottovoce 79«01 A della T.D.C.                     "                                        !
                                                                                                    I
                                               • ■                                                  I
2 . Non sono imputabili sul contingente suddetto le importazioni che già                             i
       beneficiano dell' esenzione dai dazi doganali in forza di un altro regime !
       tariffario- preferenziale accordato- da alcuni Stati membri , in. particolare |i
       nel . quadro dell' Associazione di libero , scambio .
3 . Nel quadro di questo contingente tariffario il dazio della tariffa doganale
   t . mune è totalmente sospeso .
k . Fatta salva la facoltà di procedere                 ©1     ravvicinamento accelerato stabi­
       lito nell' articolo         a^a(?e sifone , i nuovi Stati membri applicano nel qua»
   dro del contingente tariffario in questione i dazi indicati nella colonna !
                                                                                                      ι
       1 della seguente tabella invece di quelli da applicare" nei confronti dei                      '
       paesi terzi con decorrenza dal 1° gennaio 197^ indicati nella colonna 2 :
                              Dazi contingentali ? •                   Dazi paesi terzi
                                                         !           ;      _2                       I
             Danimarca                    0 %  >/
                                                             1>8$> con un minimo di riscos­
                                                             sione di 0,kk UC/ 100 kg ed un
                                                         ! massimo di 0,528 UC/ 100 kg
             Irlanda
             Irlanda                      0 %
                                          0              ! 1,8# con un minimo di riscos-
                                                           . sione di 0,Vt UC/ 100 kg ed un            \
                                                         I massimo di 0,528 UC/ 100 kg
             Regno Unito(l )              3 $ .          i ^» 5$ con minimo di riscossione
                     '                             v         di 1,10 UC/100 kg e massimo di           j
                       ...                               1 riscossione di 1,32 UC/100 kg              J
                               0,8856 £/t .              . 0,8856 £/t . + 1,8# con un minimo           j
                                                             di riscossione di 0,^4 UC/ 100 kg
                                                         ! + 0,8856 £/t . e max . di percezione
                                                             di 0,528 UC / 100 kg + 0,8856 £/t .
        ( l)Per i prodotti della fattispecie importati da un paese membro del
            Commonwealth , il Regno Unito applica 1 'esenzione dal dazio doganale
                                                                                                    )
                                                                                                     I
                                                                                                     i
                                                                                                     j
                                                                                                   i
                                                                                                    i
 ---pagebreak---                                  - 5 -               ALLEGATO B
                              Articolo 2
Il volume contingentale di cui all' articolo 1 del paragrafo 1 è diviso
in due parti .
Una prima parte di 18.000 tonnellateyripartita fra gli Stati membri ;
le aliquote che , fatto salvo il disposto dell' articolo 5 » sono valide
sino al 31 dicembre 197^, ammontano per gli Stati membri ai quantitativi
qui di seguito indicati :
             Germama                   7.681 tonnellate
             Bénélux                   4.561 tonnellate
             Francia                     239 tonnellate
             Italia                    1.919 tonnellate
             Danimarca                   400 tonnellate
             Irlanda                     266 tonnellate
             Regno unito               2.934 tonnellate .
La seconda parte pan a 3.000 tonnellate costituisce la riserva .
                              Articolo 3
Qualora una delle aliquote iniziali di uno Stato membro fissata nell' ar­
ticolo 2 , paragrafo 2 , ovvero questa stessa aliquota diminuita della
frazione versata nella riserva , in caso di applicazione delle disposizioni
dell' articolo 5j sia utilizzata per il 90 % o più , tale Stato membro proced
senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo ^sempreché
l' entità della riserva lo consenta di una seconda aliquota pari al
10 % di quella iniziale »eventualmente arrotondata all' unità superiore .
Qualora , esaurita l' un o l' altra delle aliquote iniziali la seconda ali­
quota prelevata da uno Stato membro venga utilizzata fino a concorrenza
del 90 % o più , tale Stato membro procede - senza indugio , alle condizioni
stabilite dal paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari al 5 %
della sua aliquota iniziale , arrotondata eventualmente all' unità
superiore .
 ---pagebreak---                                      . - 6 -                ALLEGATO B
3 - Qualora, esaurita l*ut>a             0 l' altra seconda aliquota la terza
    aliquota prelevata da uno Stato membro Tenga utilizzata fino a concorrenza-
    del 90 /°o o più , tale Stato membro procede secondo le condizioni di cui
    al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza .
                                                                                 ι
                                      fino
    Questo procedimento si applica/ad esaurimento della riserva .
,                           1» 2 e 3
4 . In deroga ai paragrafi / , gli Stati membri possono procedere al pre­
    lievo di aliquote inferiori a quelle fissate in qiesti paragrafi se vi
    è motivo di ritenere che     esse    rischierebbero di non essere esaurite .
    Essi informano la Commissione sui motivi che li hanno indotti ad appli­
    care le disposizioni del presente paragrafo .
                                   Articolo k
    Le aliquote supplementari prelevate in applicazione dell T articolo 3
    sono valide sino al 31 dicembre 197^.
                                   Articolo 5
    Se alla data del 15 ottobre 197'+. uno Stato membro non abbia esaurito
    uno o l' altra delle sue aliquote iniziali , es© versa nella riserva
    corrispondente » entro il 31 ottobre 197^ 1 la frazione non utilizzata di
    questa aliquota superiore al 20 % dell' importo iniziale . Esso può 1 ver­
    sare una qBntità superiore se vi è motivo di ritenere che ques*-' ultima
    rischierebbe di non essere utilizzata .
    Gli Stati membri comunicano alla Commissione entro il 31 ottobre 197^
    il totale delle importazioni         prodotti in questione effettuate sino
    al 15 ottobre 197^ incluso ed . imputate sul contingente nonché eventual­
    mente la frazione di ciascuna delle loro aliquote iniziali riversata nella
    riserva .
 ---pagebreak---                                 r 7 -                ALLEGATO B
                 ;         - Articolo p
Gli Stati membri possono limitare a determinate qualità o destinazioni
la possibilità di effettuare imputazioni sulle loro aliquote di zinco
greggio .
                              Articolo 7
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle
aliquote aperte dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli,
articoli 2 e 3 einon appena le pervengono le notifiche informa, ciascuno
di essi aai; grado  di utilizzazione delle riserve .
Essa informa gli Stati merrbri entro il 15 novembre 197 ^ dell' entità
di ciascuna delle riserve dopo i versamenti effettuati in applicazione
dell' articolo 5 *
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce una delle riserve sia
limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa l' importo allo
Stato membro che effettua quest' ultimo prelievo .
                              Articolo 8
Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni necessarie affinché
l' apertura delle aliquote supplementari da essi prelevate in applica­
zione dell' articolo 3 retda possibili senza discontinuità le imputazioni
sulla loro parte cumulata del contingente comunitario .
Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione
stabiliti sul loro territorio il libero accesso alle aliquote loro
assegnate .
Gli Stati membri gestiscono le loro aliquote secondo il sistema della p :?<
ripartizione .
 ---pagebreak---                                    8                 ALLEGATO B
11 grado di utilizzazione delle ; aliquote degli Stati membri è constatato
 sulla base delle importazioni dei prodotti in questione presentati
in dogana con dichiarazioni di immissione al consumo .          :
                              Articolo 9
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importa­
zioni effettivamente imputate sulle loro aliquote .
                            : Articolo 10 '
Gli Stati mabri e la Commissione collaborano strettamente affinché
vengano osservate le disposizioni degli articoli precedenti .
                              Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1972*-»
        Ilr presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
        e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati mentri .;
Fatto a Bruxelles , addi'                         Per il Consiglio
                                                   Il Présidente