CELEX: 31962D0403P1002
Language: it
Date: 1962-04-04 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio relativa alla fissazione dei contingenti che la Repubblica federale di Germania, la Repubblica Francese e la Repubblica Italiana devono aprire per l'importazione dei vini

1002/62                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                   20 . 4 . 62
                                         DECISIONE DEL CONSIGLIO
               relativa alla fissazione dei contingenti die la Repubblica federale di Germania,
                         la Repubblica Francese e la Repubblica Italiana devono aprire
                                            per l'importazione di vini
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                       HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
EUROPEA,
                                                                                  Articolo 1
    Viste le disposizioni del Trattato che isti­
tuisce la Comunità Economica Europea e in                   1.    A decorrere dal 1° gennaio 1962, la Repub­
particolare l'articolo 43,                                  blica federale di Germania apre annualmente
                                                            agli Stati membri un contingente di quattrocen­
                                                            tomila ettolitri di vini di base per spumanti,
    Vista la proposta della Commissione,
                                                            qualunque ne sia il modo di presentazione, ed
                                                            un contingente di ottocentomila ettolitri di vini
    Visto il parere dell'Assemblea Parlamentare
Europea,
                                                            da pasto, qualunque ne sia, anche in questo caso,
                                                            il modo di presentazione. Il contingente di vini
                                                            da pasto comprende duecentodiecimila ettolitri al
   Considerando che le disposizioni del regola­
                                                            massimo di vini bianchi. Un quarto del contin­
mento n° 24 del Consiglio della Comunità
                                                            gente di vini da pasto è rappresentato da vini
Economica Europea in data 4 aprile 1962, re­
lativo alla graduale attuazione di un'organiz­              di qualità, prodotti in regioni determinate.
zazione comune del- mercato vitivinicolo, costi­            2.   Tuttavia, tale ripartizione dei contingenti
tuiscono l'inizio di una politica comune degli              di vini da pasto non può ostacolare l'utilizzazione
Stati membri per la • soluzione dei problemi                totale del contingente, qualunque sia la qualifica
vitivinicoli ;                                              dei vini da pasto oggetto degli scambi, poiché le
                                                            quantità non utilizzate in una delle categorie
    Considerando       che  l' adattamento   mediante
                                                            possono essere trasferite in un'altra, a condizione,
l'apertura di un contingente limitato, del regime           tuttavia, che la parte del contingente attribuita
delle importazioni di vino in vigore nella                  ai vini bianchi possa eccedere i duecentodiecimila
Repubblica Francese e nella Repubblica Italiana             ettolitri.
rappresenta un primo passo verso la realiz­
zazione di un mercato unico nel quadro di una                                     Articolo 2
politica agricola comune;
                                                                Ogni anno a decorrere dal 1° gennaio 1962 la
    Considerando l'importanza del fabbisogno di             Repubblica Francese e la Repubblica Italiana
importazione di vino, nonché il volume della                aprono ciascuna a tutti gli Stati membri un con­
produzione nella Repubblica federale di Ger­               tingente di centocinquantamila ettolitri di vini
mania ;
                                                            di qualità, prodotti in regioni determinate, qua­
                                                            lunque ne sia il modo di presentazione.
    Considerando l'opportunità di prevedere la
fissazione mediante la presente decisione di
contingenti anche per la Repubblica federale di                                   Articolo 3
Germania ;
                                                                Fino all'entrata in vigore della regolamenta­
    Considerando che il suddetto regolamento                zione di cui all'articolo 4 del regolamento n° 24
n° 24 ha previsto l'adozione di una regolamen­              del Consiglio della Comunità Economica Euro­
tazione comunitaria dei vini di qualità prodotti            pea in data 4 aprile 1962, relativo alla graduale
in regioni determinate ;                                    attuazione di un'organizzazione comune del mar­
                                                            cato vitivinicolo, sono ammessi all'importazione
    Considerando che è opportuno istituire un               nell'ambito dei contingenti previsti dagli articoli 1
regime provvisorio applicabile fino all'entrata             e 2 della presente decisione per l'importazione
in vigore della suddetta regolamentazione comu­             di vini di qualità prodotti in regioni determinate :
nitaria e secondo il quale i vini conformi alle
disposizioni nazionali in materia di qualità po­                — i vini originari della Repubblica federale
tranno essere ammesse al commercio purché                          di Germania, prodotti in una delle zone
rispondano a certe condizioni ;                                     della regione viticola tedesca con uve ivi
                                                                    raccolte indicate nell'Allegato I, a condi­
    Considerando la necessità di adeguare                          zione che provengano esclusivamente da
l'ampliamento degli scambi al ritmo di sviluppo                     uno o più dei vitigni elencati nell'allegato
dell'organizzazione comune del mercato ;                            stesso e che siano accompagnati da certifi­
 ---pagebreak--- 20. 4 . 62                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                           1003/62
          cato di qualità rilasciato dall'autorità                                       Articolo 4
          amministrativa competente ;
                                                                      Il Consiglio, deliberando a maggioranza qua­
          i vini originari della Repubblica Fran­               lificata su proposta della Commissione e tenendo
          cese che, secondo la regolamentazione                 conto dello sviluppo dell'organizzazione comune
          francese hanno diritto ad una denomina­               del mercato decide ogni anno in merito al­
          zione di origine controllata o alla denomi­           l'ampliamento dei contingenti previsti agli ar­
          nazione di «vini delimitati di qualità supe­          ticoli 1 e 2.
          riore» oppure «vini di Alsazia», purché
          accompagnati da certificato di origine                                         Articolo 5
          rilasciato    dall'autorità   amministrativa
           competente ;                                               La Commissione vigila a che gli Stati membri,
                                                                a decorrere dal 1° gennaio 1962, prendano tutte
          i vini, ad esclusione dei vermuts, originari          le disposizioni atte a garantire nel loro territorio
          della Repubblica Italiana enumerati nel­              la protezione dei vini, oggetto dei contingenti
          l'elenco allegato all'accordo italo-francese,         previsti dagli articoli 1 e 2.
          firmato a Roma il 29 maggio 1948, sulla
          tutela delle denominazioni di origine e la                  I vini indicati nell'articolo 3 e compresi nei
          salvaguardia delle denominazioni di taluni            contingenti di cui agli articoli 1 e 2 dovranno,
          prodotti, purché questi vini siano accom­             in particolare, essere immessi al consumo in
          pagnati da certificato di origine rilasciato          recipienti di capacità inferiore od uguale a tre
          da uno degli Organismi nell'Allegato II ;             litri, recanti sull'etichetta l'indicazione dell'im­
                                                                portatore nonché il nome e l'indirizzo dello sta­
          i vini originari del Granducato del Lus­              bilimento che ha proceduto all'imbottigliamento.
          semburgo prodotti in ima delle località
          viticole indicate nell'Allegato III con uve
          ivi raccolte, a condizione che provengano                                      Articolo 6
          esclusivamente da uno o più dei vitigni
           elencati nell'allegato stesso e che siano                  La presente decisione è destinata alla Repub­
          contrassegnati dal «Marchio nazionale dei             blica federale di Germania, alla Repubblica Fran­
          vini lussemburghesi».                                 cese ed alla Repubblica Italiana.
                Fatto a Bruxelles, il 4 aprile 1962
                                                                                     Per il Consiglio
                                                                                       Il Presidente
                                                                                 M. COUVE DE MURVILLE
                                                      ALLEGATO I
                  Elenco delle zone della regione viticola tedesca e dei vitigni menzionati all'articolo 3
                                                    A. Zone viticole
 1 . Ahr                                                          8. Mose! - Saar - Ruwer
 2. Baden                                                              (è pure autorizzata, ai fini di un'identificazione
      a) Breisgau                                                      più precisa, l'aggiunta della denominazione :
      b) Kaiserstuhl                                                   Mosel o Saar o Ruwer).
      c) Markgraflerland
      d) Ortenau                                                  9 . Nahe
 3. Bergstrasse                                                  10. Rheingau
 4.   Bodensee                                                   11 . Rheinhessen
 5.   Franken                                                    12. Rheinpfalz
 6.   Lahn                                                       13. Siebengebirge
 7.   Mittelrhein                                                14 . Wikttembere
                                                        B. Vitigni
  1 . Riesling                                                    8. Müller-Thurgau
 2. Traminer                                                      9 . Chasselas
 3. Gewiirztraminer                                              10. Muscat
 4. Pinot gris                                                   11 . Meunier
 5 . Pinot blanc
 6. Pinot noir                                                   12. Limberger
 7. Sylvaner                                                     13. Trollinger
 ---pagebreak--- 1004/ 62                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                     20 . 4 . 62
                                                 ALLEGATO II
             Elenco degli Organismi autorizzati a rilasciare i certificati di origine per i vini italiani
                                            menzionati nell'articolo 3
                      Piemonte                                                        Umbria
— Istituto Tecnico Agrario Specializzato per la Viti­       — Laboratorio di Chimica Agraria dell'Università
   coltura e l'Enologia di Alba (Cuneo)                         di Perugia
— Stazione Enologica Sperimentale di Asti
— Stazione Chimico-Agraria Sperimentale di Torino                                      Lazio
                                                            — Stazione Chimico-Agraria Sperimentale di Roma
                      Lombardia
— Laboratorio Provinciale di Igiene e Profilassi,
   Reparto Chimico di Sondrio                                                        Abruzzo
— Laboratorio Provinciale di Igiene e Profilassi,           — Stazione Chimico-Agraria Sperimentale di Roma
   Reparto Chimico di Brescia
                       Liguria                                                      Campania
— Ufficio Enologico di Genova                                — Laboratorio di Chimica Agraria dell'Università
                                                                di Napoli-Portici
                                                             — Istituito Tecnico Agrario Specializzato per la
                 Venezia Tridentina                             Viticoltura e l'Enologia di Avellino
— Stazione Agraria Sperimentale di San Michele
   all'Adige (Trento)
                                                                                 Puglia e Lucania
                                                             — Cantina Sperimentale di Barletta (Bari)
                   Venezia Euganea                           — Stazione Agraria Sperimentale di Bari
— Laboratoro Provinciale di Igiene e Profilassi, Re­
    parto Chimico di Verona
— Laboratorio Chimico Compartimentale per le                                         Calabria
   Dogane e Imposte indirette di Verona
— Stazione Sperimentale di Viticoltura e di Enolo­           — Laboratorio di Chimica Agraria dell'Università
   gia di Conegliano (Treviso)                                  di Napoli-Portici
                                                             — Istituto Tecnico Agrario Specializzato per la
                                                                Viticoltura e l'Enologia di Avellino
                        Emilia
— Laboratorio Governativo di Chimica Agraria                                           Sicilia
   presso l'Istituto Tecnico «A.Zanella» di Reggio
    Emilia
                                                             — Laboratorio di Chimica Agraria annesso al vivaio
— Stazione Agraria Sperimentale di Modena                       di viti americane di Palermo
                                                             — Istituto Tecnico Agrario Specializzato per la Viti­
                                                                coltura e l'Enologia di Marsala (Trapani)
                        Marche                               — Istituto Tecnico Agrario Specializzato per la Viti­
                                                                 coltura e l'Enologia di Catania
 — Laboratorio dell'Istituto Tecnico Agrario di Ascoli
    Piceno                                                   — Centro Sperimentale per l'Industria Enologica
                                                                 di Marsala (Trapani)
                        Toscana
                                                             — Laboratorio Chimico Compartimentale d'elle Do­
                                                                 gane e Imposte Indirette di Palermo
 — Istituto di Industrie Agrarie dell'Università di          — Ufficio Enologico di Riposto (Catania)
    Firenze                                                  — Cantina Sperimentale di Noto (Siracusa)
 — Laboratorio di Chimica Agraria annesso all'Isti­          — Cantina Sperimentale di Milazzo (Messina)
    ituto Tecnico «G. Galilei» di Firenze
 — Laboratorio Chimico Agrario di Siena
 — Laboratorio di Chimica Agraria dell'Università di                                 Sardegna
    Pisa
 — Cantina Sperimentale di Arezzo                             — Istituto Tecnico Agrario di Cagliari
 ---pagebreak--- 20. 4. 62                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                   1005/62
                                                     ALLEGATO III
                 Elenco delle località viticole lussemburghesi e dei vitigni menzionati nell'articolo 3
                                                  A. Località viticole
 1 . Schengen                                                 10. Lenningen
 2 . Remerschen                                                11 . Ehnen
 3. Wintrange (Wintringen)                                     12. Wormeldange (Wormeldingen)
 4. Schwebsange (Schwebsingen)                                 13. Ahn
 5.   Bech-Kleinmacher                                         14. Machtum
 6.   Wellenstein                                              15. Grevenmacher
 7.   Remida                                                   16. Mertert
 8.   Stadtbredimus                                            17. Wasserbillig
 9. Greiveldange (Greiveldingen)
                                                       B. Vitigni
  1 . Riesling                                                   5 . Auxerrois
  2. Traminer                                                    6. Muscat Ottonel
 3. Pinot gris (Rulander)                                        7. Rivaner (Riesling Sylvaner)
 4. Pinot blanc                                                 8. Sylvaner