CELEX: 61980CJ0178
Language: it
Date: 1981-12-17 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 17 dicembre 1981. # Amedeo Bellardi-Ricci e altri contro Commissione delle Comunità europee. # Organigramma - Potere discrezionale nell'organizzare dei servizi. # Causa 178/80.

Avis juridique important

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61980J0178

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 17 DICEMBRE 1981.  -  AMEDEO BELLARDI-RICCI E ALTRI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  ORGANIGRAMMA - POTERE DISCREZIONALE NELL'ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI.  -  CAUSA 178/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 03187

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RICORSI - DOMANDA AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 1 , DELLO STATUTO - NOZIONE  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 90 , N . 1 )   2 . DIPENDENTI - PARITA DI TRATTAMENTO - CONDIZIONI IDENTICHE DI ASSUNZIONE E DI SVOLGIMENTO DELLA CARRIERA - LIMITI - ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI - POTERE DISCREZIONALE DELL ' AMMINISTRAZIONE   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 5 , N . 3 )   3 . DIPENDENTI - OBBLIGO DI ASSISTENZA INCOMBENTE ALL ' AMMINISTRAZIONE - PORTATA   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 24 )    

Massima

1 . LA DOMANDA FATTA PER ISCRITTO , ANCHE SE NON SI RICHIAMI ESPRESSAMENTE ALL ' ART . 90 DELLO STATUTO DEL PERSONALE E NON SIA QUALIFICATA IN MODO CORRISPONDENTE , PUO VALERE COME DOMANDA NELL ' AMBITO DI TALI DISPOSIZIONI QUALORA CONTENGA , ALL ' INDIRIZZO DELL ' AUTORITA ADITA , L ' INVITO AD ADOTTARE UNA DECISIONE .       2 . LE CONDIZIONI DI ASSUNZIONE E DI SVOLGIMENTO DI CARRIERA DI CUI ALL ' ART . 5 , N . 3 , DELLO STATUTO NON POSSONO ESSERE VALUTATE AL DI FUORI DELL ' AMBITO DETERMINATO DALL ' ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI . QUESTA DISPOSIZIONE , ANCHE SE IM PONE ALL ' AMMINISTRAZIONE COMUNITARIA L ' OBBLIGO DI RISPETTARE LA PARITA DEI DIPENDENTI , NELLE DIVERSE CATEGORIE , PER QUANTO RIGUARDA LE CONDIZIONI DI ASSUNZIONE E DI PROMOZIONE , NON LIMITA TUTTAVIA LA LIBERTA DELLE ISTITUZIONI DI ORGANIZZARE LE VARIE UNITA AMMINISTRATIVE TENENDO CONTO DI UN COMPLESSO DI FATTORI , COME LA NATURA E L ' AMPIEZZA DEI COMPITI LORO AFFIDATI E LE POSSIBILITA DI BILANCIO . NE CONSEGUE CHE L ' AMMINISTRAZIONE NON HA , NEI CONFRONTI DEL DIPENDENTE , ALCUN OBBLIGO DI ORGANIZZARE L ' UFFICIO CUI ESSO E ASSEGNATO IN MODO TALE DA GARANTIRGLI LA POSSIBILITA DI ESERCITARE DETERMINATE FUNZIONI ED OTTENERE LA RELATIVA PROMOZIONE .        3 . L ' OBBLIGO DI ASSISTENZA , ENUNZIATO DALL ' ART . 24 DELLO STATUTO , RIGUARDA LA DIFESA DEI DIPENDENTI , DA PARTE DELLE ISTITUZIONI , CONTRO COMPORTAMENTI DI  TERZI E NON CONTRO GLI ATTI DELLA STESSA ISTITUZIONE , IL CUI CONTROLLO RIENTRA IN ALTRE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO .    

Parti

NELLA CAUSA 178/80 , AMEDEO BELLARDI-RICCI , DICK KLEYMANS , JACQUES GOETSCHALKX , STEFAN BAUER , EVA RITTWEGER , MEMBRI DEL SERVIZIO DI TRADUZIONE A MEDIO E A LUNGO TERMINE DELLA COMMISSIONE , SEDE DI LUSSEMBURGO , CON L ' AVVOCATO DOMICILIATARIO VICTOR BIEL , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , 18A , RUE DES GLACIS , LUSSEMBURGO ,   RICORRENTI ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . RAYMOND BAEYENS , SUO CONSIGLIERE GIURIDICO PRINCIPALE , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . ROBERT ANDERSEN , DEL FORO DI BRUXELLES , AVENUE MONTJOIE 214 , 1180 BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MOLTALTO , MEMBRO DEL PROPRIO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA INTESA A CONTESTARE L ' ATTUALE ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI TRADUZIONE A MEDIO E A LUNGO TERMINE MEDIANTE IMPUGNAZIONE DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO DALLA COMMISSIONE ALLA LORO RICHIESTA DI RIORGANIZZAZIONE DI TALE SERVIZIO NEL SENSO DI TRASFORMARE IN DIVISIONI LE ATTUALI SEZIONI CON UNA RIVALUTAZIONE DEI POSTI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 16 AGOSTO 1980 , I SIGG . A . BELLARDI-RICCI , D . KLEYMANS , J . GOETSCHALKX , ST . BAUER E EVA RITTWEGER , DIPENDENTI DI GRADO LA 3 E LA 4 DEL SERVIZIO DI TRADUZIONE A MEDIO E A LUNGO TERMINE DELLA COMMISSIONE , SEDE DI LUSSEMBURGO , HANNO PROPOSTO A QUESTA CORTE UN RICORSO AVVERSO IL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO DALLA COMMISSIONE ALLA LORO RICHIESTA DI RIORGANIZZAZIONE DEL SUDDETTO SERVIZIO NEL SENSO DI TRASFORMARE LE ATTUALI SE    ZIONI IN DIVISIONI , CON RIVALUTAZIONE DEI POSTI DI CAPOSEZIONE MEDIANTE ATTRIBUZIONE , AI LORO TITOLARI , DELLA QUALIFICA DI CAPODIVISIONE LA 3 .  2 VA TENUTO PRESENTE CHE , NELLA PROSPETTIVA D ' UNA RIORGANIZZAZIONE DEL GENERE , LA COMMISSIONE HA CREATO TRE POSTI DI GRADO LA 3 , CON LA QUALIFICA DI ' CONSIGLIERE ' , E LI HA ATTRIBUITI A TRE DEI RICORRENTI . NON CONSIDERANDO SUFFICIENTE QUESTO PROVVEDIMENTO , GLI INTERESSATI , IN DATA 12 LUGLIO 1978 , INVIAVANO AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE UNA LETTERA COLLETTIVA , REGISTRATA PRESSO IL SEGRETARIATO GENERALE DELLA COMMISSIONE COME DOMANDA AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 1 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE .    3 AGENDO A TITOLO INDIVIDUALE , I RICORRENTI PRESENTAVANO IN SEGUITO , CON LETTERA 21 GIUGNO 1979 , REGISTRATA PRESSO IL SEGRETARIATO GENERALE DELLA COMMISSIONE IL GIORNO SUCCESSIVO , DOMANDE AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 1 , DELLO STATUTO , CON CUI INVITAVANO LA COMMISSIONE AD ADOTTARE TUTTI I PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI E DI BILANCIO NECESSARI PER TRASFORMARE I POSTI DI CAPOSEZIONE IN POSTI DI CAPODIVISIONE LA 3 E , CON LETTERA 17 GENNAIO 1980 , REGISTRATA IL 21 DELLO STESSO MESE , ESSI PRESENTAVANO ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA UN RECLAMO IN FORZA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO AVVERSO IL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO ALLA LORO DOMANDA .   SULLA RICEVIBILITA   4 LA COMMISSIONE DEDUCE DUE MEZZI PER ECCEPIRE L ' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO .    5 IN PRIMO LUOGO , ESSA SOSTIENE CHE LA LETTERA DEI CAPIDIVISIONE DEL SERVIZIO DI TRADUZIONE A MEDIO E A LUNGO TERMINE , FRA I QUALI FIGURAVANO I RICORRENTI , INVIATA AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE IL 12 LUGLIO 1978 AL FINE D ' OTTENERE IL LORO REINQUADRAMENTO IN LA 3 , ERA UNA DOMANDA AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 1 , DELLO STATUTO , LA CUI REGISTRAZIONE , IN DATA 7 SETTEMBRE 1978 , COSTITUISCE IL DIES A QUO DEL TERMINE DI QUATTRO MESI FISSATO DALL ' ART . 90 , N . 1 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE E DAL QUALE DIPENDONO GLI ULTERIORI TERMINI STABILITI DAL N . 2 DELLO STESSO ARTICOLO . ESSENDO SCADUTI TALI TERMINI , I RICORRENTI NON AVREBBERO PIU POTUTO PRESENTARE LA LORO DOMANDA INDIVIDUALE , AVENTE LO STESSO OGGETTO DELLA DOMANDA COLLETTIVA DEL 12 LUGLIO 1978 .        6 IL SECONDO MEZZO DEDOTTO DALLA COMMISSIONE A SOSTEGNO DELL ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA SI BASA SUL FATTO CHE IL RICORSO SAREBBE STATO ISCRITTO NEL REGISTRO DELLA CORTE IL 18 AGOSTO 1980 , MENTRE AVREBBE DOVUTO ESSERE PROPOSTO , AL PIU TARDI , IL 17 DELLO STESSO MESE .    7 PER QUANTO RIGUARDA IL PRIMO MEZZO RELATIVO ALL ' IRRICEVIBILITA , I RICORRENTI SOSTENGONO CHE LA LETTERA 12 LUGLIO 1978 , NON ESSENDO STATA FORMALMENTE TRASMESSA CON GLI SPECIALI MODULI PREVISTI A TALE SCOPO DAI REGOLAMENTI INTERNI DELLA COMMISSIONE E NON CONTENENDO , D ' ALTRONDE , NE IL TERMINE ' DOMANDA '  NE ALTRO TERMINE EQUIPOLLENTE , NON PUO INTENDERSI COME DOMANDA AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 1 , DELLO STATUTO . SI TRATTEREBBE DI UNA SEMPLICE LETTERA NELL ' AMBITO DEL CARTEGGIO CON LA COMMISSIONE . DI CONSEGUENZA , IL DIES A QUO DOVREBBE ESSERE IL 22 GIUGNO 1979 , DATA DI REGISTRAZIONE DELLE DOMANDE INDIVIDUALI PRESENTATE DA CIASCUNO DEI RICORRENTI .    8 SUL SECONDO MEZZO RELATIVO ALL ' IRRICEVIBILITA , I RICORRENTI OSSERVANO CHE LA LORO DOMANDA E STATA IN REALTA DEPOSITATA IL 16 AGOSTO 1980 E REGISTRATA IL 18 DELLO STESSO MESE , CON LA MENZIONE ' RICEVUTA IL 16 AGOSTO 1980 ' , IL CHE VIENE DEL RESTO AMMESSO DALLA COMMISSIONE . NE RISULTEREBBE CHE IL RICORSO E RICEVIBILE , IN QUANTO PROPOSTO NEL TERMINE PER L ' IMPUGNAZIONE IN SEDE GIURISDIZIONALE , CHE SCADEVA IL 17 AGOSTO 1980 . ESSI OSSERVANO INOLTRE CHE , SECONDO L ' ART . 80 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE , IL RICORSO PUO ESSERE PROPOSTO SINO ALLA FINE DEL GIORNO FERIALE SUCCESSIVO AL GIORNO DI SCADENZA DEL TERMINE , SE QUESTO GIORNO E UNA DOMENICA OD UN GIORNO FESTIVO LEGALE , E CHE LA LORO DOMANDA SAREBBE QUINDI RICEVIBILE ANCHE QUALORA FOSSE STATA DEPOSITATA IL LUNEDI 18 AGOSTO 1980 .    9 QUANTO AL PRIMO DEI SUDDETTI MEZZI SI DEVE AFFERMARE CHE UNA DOMANDA FATTA PER ISCRITTO , ANCHE SE NON SI RICHIAMI ESPRESSAMENTE ALL ' ART . 90 DELLO STATUTO E NON SIA QUALIFICATA IN MODO CORRISPONDENTE , PUO VALERE COME DOMANDA NELL ' AMBITO DI TALE DISPOSIZIONE QUALORA CONTENGA , ALL ' INDIRIZZO DELL ' AUTORITA ADITA , UN INVITO AD ADOTTARE UNA DECISIONE .    10 SI DEVE TUTTAVIA RILEVARE CHE , NELLE CIRCOSTANZE DEL CASO DI SPECIE , LA LETTERA 12 LUGLIO 1978 NON PUO ESSERE CONSIDERATA INDIPENDENTEMENTE DAL CONTESTO DEL CARTEGGIO SVOLTOSI PER ANNI FRA I VARI INTERESSATI DEL SERVIZIO DI TRADUZIONE A MEDIO E A LUNGO TERMINE E I PRESIDENTI PRO TEMPORE DELLA COMMISSIONE .     STANDO AL SUO CONTENUTO , LA LETTERA 12 LUGLIO 1978 VA CONSIDERATA UNA DELLE VARIE COMUNICAZIONI SUSSEGUITESI NEL TEMPO E DESTINATE A SOLLECITARE LA COMMISSIONE A PROCEDERE ALLA RIORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO AUSPICATA DAI RICORRENTI , NON GIA COME UNA DOMANDA AI SENSI DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO .    11 VA SOTTOLINEATO , INOLTRE , CHE UNO DEI FIRMATARI DEL PRESENTE RICORSO NON AVEVA FIRMATO LA LETTERA DEL 12 LUGLIO 1978 , DI GUISA CHE , ANCHE QUALORA TALE LETTERA VENISSE CONSIDERATA COME UNA DOMANDA AI SENSI DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO , IL RICORSO SAREBBE RICEVIBILE NEI SUOI CONFRONTI E DOVREBBE COMUNQUE ESSERE ESAMINATO NEL MERITO .    12 NE DERIVA CHE L ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA SOLLEVATA DALLA COMMISSIONE VA RESPINTA QUANTO AL PRIMO MEZZO E , VISTO CHE IL SECONDO MEZZO D ' IRRICEVIBILITA RISULTA INFONDATO IN FATTO , IL RICORSO DEV ' ESSERE DICHIARATO RICEVIBILE .   NEL MERITO   13 I RICORRENTI SOSTENGONO CHE IL RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI PROCEDERE ALLA RIORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO VIOLA L ' ART . 5 , N . 3 , DELLO STATUTO , A TERMINI DEL QUALE I DIPENDENTI APPARTENENTI AD UNA STESSA CATEGORIA O QUADRO DEVONO POTER FRUIRE DI CONDIZIONI IDENTICHE DI SVILUPPO DI CARRIERA .    14 ESSI ADDEBITANO PURE ALLA COMMISSIONE DI NON AVER TENUTO CONTO DEL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE E DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DEI DIPENDENTI , IN QUANTO LO SCADIMENTO DEI CRITERI DI SELEZIONE PER IL SERVIZIO DI BRUXELLES RISPETTO AI CRITERI DI ASSUNZIONE APPLICATI AL TEMPO DELLA LORO NOMINA A CAPISEZIONE HA LA CONSEGUENZA DI FAR VARIARE LE CONDIZIONI DI ASSUNZIONE DA UNA SEDE DI SERVIZIO ALL ' ALTRA , DI GUISA CHE IL MANTENIMENTO DELL ' ATTUALE STRUTTURA DEL SERVIZIO DI LUSSEMBURGO HA PORTATO AD UNA SVALUTAZIONE DEI LORO POSTI CUI LA RIORGANIZZAZIONE RICHIESTA DOVREBBE PORRE RIPARO .    15 ESSI OSSERVANO CHE LA LIBERTA DI CUI DISPONGONO LE ISTITUZIONI NELL ' ORGANIZZAZIONE DEI LORO SERVIZI VIENE AMMESSA DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE SOLO CON RISERVA DELLA TUTELA DEI DIRITTI STATUTARI DEI DIPENDENTI E CHE LA POSSIBILITA     DI UNA ORGANIZZAZIONE DIFFERENZIATA DI SERVIZI CORRISPONDENTI RIGUARDA , SECONDO LA STESSA GIURISPRUDENZA , SOLTANTO I SERVIZI APPARTENENTI A ISTITUZIONI DIVERSE , NON GIA I SERVIZI APPARTENENTI AD UNA MEDESIMA ISTITUZIONE .    16 INOLTRE , I RICORRENTI SI RICHIAMANO ALLA DECISIONE DELLA CONVENUTA , ENTRATA IN VIGORE IL 4 MAGGIO 1978 , CHE MODIFICA LA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI E ATTRIBUZIONI CORRISPONDENTI AGLI IMPIEGHI-TIPO DEL QUADRO LINGUISTICO CONTENUTA NELL ' ALLEGATO I-A DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA EUROPEE , DECISIONE SECONDO LA QUALE I ' CONSIGLIERI '  SONO POSTI SOTTO LA RESPONSABILITA DI UN DIRETTORE GENERALE O DI UN DIRETTORE . LA COMMISSIONE NON TERREBBE CONTO DI TALE DECISIONE , IN QUANTO , DATO IL SUO RIFIUTO DI PROCEDERE ALLA RIORGANIZZAZIONE DEL LORO SERVIZIO , PER QUEI RICORRENTI CHE SONO STATI NOMINATI ' CONSIGLIERI '  NON E INTERVENUTO ALCUN CAMBIAMENTO NE DI FUNZIONI NE D ' ASSEGNAZIONE ED ESSI CONTINUANO AD ASSOLVERE I LORO COMPITI DI CAPOSEZIONE , COME IN PASSATO . INOLTRE , ESSI RESTANO SEMPRE GERARCHICAMENTE SUBORDINATI AL LORO CAPODIVISIONE , IL CHE SAREBBE INCOMPATIBILE CON LE PRECISAZIONI CONTENUTE NELLA DECISIONE MODIFICATIVA DEL 4 MAGGIO 1978 .    17 I RICORRENTI ADDEBITANO , INFINE , ALLA COMMISSIONE DI NON AVER ADEMPIUTO L ' OBBLIGO D ' ASSISTENZA NEI CONFRONTI DEI SUOI DIPENDENTI , AI SENSI DELL ' ART . 24 DELLO STATUTO DEL PERSONALE .    18 CIO PREMESSO , SI DEVE CONSTATARE CHE SE , A NORMA DELL ' ART . 5 , N . 3 , DELLO STATUTO , ' I FUNZIONARI APPARTENENTI AD UNA STESSA CATEGORIA O QUADRO SONO SOGGETTI RISPETTIVAMENTE A IDENTICHE CONDIZIONI DI ASSUNZIONE E DI SVILUPPO DI CARRIERA ' , L ' ART . 4 DELLO STESSO STATUTO DISPONE CHE NESSUNA NOMINA O PROMOZIONE PUO ESSERE EFFETTUATA QUALORA ESSA NON MIRI A ' COPRIRE I POSTI VACANTI , ALLE CONDIZIONI PREVISTE DAL PRESENTE STATUTO ' .    19 LE CONDIZIONI DI ASSUNZIONE E DI SVOLGIMENTO DI CARRIERA DI CUI ALL ' ART . 5 , N . 3 , GIA MENZIONATO , NON POSSONO ESSERE VALUTATE AL DI FUORI DELL ' AMBITO DETERMINATO DALL ' ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI . QUESTA DISPOSIZIONE , ANCHE SE IMPONE ALL ' AMMINISTRAZIONE COMUNITARIA L ' OBBLIGO DI RISPETTARE LA PARITA DEI DIPENDENTI , NELLE DIVERSE CATEGORIE , PER QUANTO RIGUARDA LE CONDIZIONI DI ASSUNZIONE E DI PROMOZIONE , NON LIMITA TUTTAVIA LA LIBERTA DELLE ISTITUZIONI DI ORGANIZZARE LE VARIE UNITA AMMINISTRATIVE TENENDO CONTO DI UN COMPLESSO DI FATTORI , COME LA NATURA E L ' AMPIEZZA DEI COMPITI LORO AFFIDATI E LE POSSIBILITA DI     BILANCIO . NE RISULTA CHE LA COMMISSIONE NON AVEVA , NEI CONFRONTI DEI RICORRENTI , ALCUN OBBLIGO DI ORGANIZZARE IL SERVIZIO CUI ESSI SONO ASSSEGNATI IN MODO TALE DA GARANTIR LORO LA POSSIBILITA DI ESERCITARE DETERMINATE FUNZIONI ED OTTENERE LE RELATIVE PROMOZIONI .    20 I RICORRENTI NON SONO STATI IN GRADO DI PROVARE CHE LA COMMISSIONE ABBIA ESERCITATO IL POTERE DI ORGANIZZAZIONE , PER QUANTO RIGUARDA L ' UNITA AMMINISTRATIVA CUI ESSI SONO ASSEGNATI , PER MOTIVI ESTRANEI ALL ' INTERESSE DEL SERVIZIO . IN PARTICOLARE , ESSI NON HANNO POTUTO DIMOSTRARE CHE LA VALUTAZIONE EFFETTUATA DALLA COMMISSIONE , IN BASE AI DATI RELATIVI ALLA MOLE DI LAVORO ED AGLI EFFETTIVI DEI SERVIZI DI TRADUZIONE DI LUSSEMBURGO RISPETTO A QUELLI DI BRUXELLES , ECCEDA I LIMITI DEL POTERE DISCREZIONALE DI CUI LA COMMISSIONE DISPONE NELLA FATTISPECIE , TANTO PIU CHE , COI PROVVEDIMENTI GIA ADOTTATI A FAVORE DEL SERVIZIO DI LUSSEMBURGO , LA COMMISSIONE SI E MOSTRATA DISPOSTA A PROCEDERE GRADATAMENTE AD UNA RIORGANIZZAZIONE NEL SENSO AUSPICATO DAI RICORRENTI , TENUTO CONTO DEI VIGENTI IMPERATIVI DI BILANCIO .    21 IN PROPOSITO , NE EVENTUALI DIRITTI STATUTARI CHE POSSANO ESSERE INVOCATI DAI RICORRENTI , NE LE STESSE DICHIARAZIONI DELLA COMMISSIONE RELATIVE ALLA SUA INTENZIONE DI PROCEDERE ALLA RIORGANIZZAZIONE DI CUI TRATTASI POSSONO COSTITUIRE UN ELEMENTO TALE DA OBBLIGARE GIURIDICAMENTE LA COMMISSIONE A REALIZZARE QUESTA OPERAZIONE ENTRO UN DATO TERMINE .    22 PER QUANTO RIGUARDA L ' ASSERITA VIOLAZIONE , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DELLA DECISIONE 4 MAGGIO 1978 , VA RITENUTO CHE , PER IL FATTO STESSO CHE I POSTI DI CUI TRATTASI MANCANO NELL ' ORGANIGRAMMA DEL SERVIZIO , LA CONVENUTA NON HA POTUTO TRASFORMARE LE SEZIONI DI TRADUZIONE IN DIVISIONI E AFFIDARLE A DEI CAPIDIVISIONE . NON SI PUO QUINDI SOSTENERE CHE QUEI RICORRENTI CHE SONO STATI NOMINATI CONSIGLIERI DI GRADO LA 3 IN QUESTA FASE LIMITATA E PARZIALE DELLA RIORGANIZZAZIONE E CHE CONTINUANO A SVOLGERE LE STESSE FUNZIONI ESERCITATE DAI LORO COLLEGHI DI GRADO LA 4 , ABBIANO SUBITO UNA DIMINUZIONE NELLA LORO POSIZIONE AMMINISTRATIVA A CAUSA DEL MANTENIMENTO , NEI LORO CONFRONTI , DEL SISTEMA GERARCHICO CUI DETTI COLLEGHI RESTANO NECESSARIAMENTE SOGGETTI .    23 QUANTO ALL ' OBBLIGO D ' ASSISTENZA ENUNCIATO DALL ' ART . 24 DELLO STATUTO , BASTA SOTTOLINEARE CHE QUESTA DISPOSIZIONE CONTEMPLA LA TUTELA DEI DIPENDENTI , DA PARTE     DELL ' ISTITUZIONE , CONTRO COMPORTAMENTI DI TERZI E NON CONTRO GLI ATTI EMANATI DALL ' ISTITUZIONE STESSA , IL CUI CONTROLLO RIENTRA IN ALTRE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO .    24 NE DERIVA CHE IL RICORSO DEV ' ESSERE RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  25 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    26 I RICORRENTI SONO RIMASTI SOCCOMBENTI .    27 TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* I RICORSI SONO RESPINTI .   2*CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .