CELEX: 61981CJ0090
Language: it
Date: 1982-03-18
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 18 marzo 1982. # Manfred Burg contro Corte di giustizia delle Comunità europee. # Dipendenti - indennità di prima sistemazione. # Causa 90/81.

Avis juridique important

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61981J0090

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 18 MARZO 1982.  -  MANFRED BURG CONTRO CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - INDENNITA'DI PRIMA SISTEMAZIONE.  -  CAUSA 90/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 00983

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - RICORSO - ATTO RECANTE PREGIUDIZIO - NOZIONE - PROVVEDIMENTO DI RIGETTO DELLA DOMANDA DI PAGAMENTO DELL ' INDENNITA DI PRIMA SISTEMAZIONE  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 90 E 91 )    

Massima

COSTITUISCE ATTO RECANTE PREGIUDIZIO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO UN ATTO IDONEO AD INCIDERE DIRETTAMENTE , IN MODO NEGATIVO , SULLA SITUAZIONE DELL ' INTE RESSATO , QUALE IL PROVVEDIMENTO DI RIGETTO DELLA DOMANDA DI PAGAMENTO DELL ' INDENNITA DI PRIMA SISTEMAZIONE .    

Parti

NELLA CAUSA 90/81 , MANFRED BURG , DIPENDENTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN SCHENGEN , GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO , CON L ' AVVOCATO DOMICILIATARIO VICTOR BIEL , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , 18A , RUE DES GLACIS ,   RICORRENTE ,   CONTRO  CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . FRANCOIS-XAVIER ZWICKERT , DIRETTORE DELL ' AMMINISTRAZIONE , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVVOCATO DOMICILIATARIO ALEX BONN , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , 22 , COTE D ' EICH ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE ESPRESSA DI RIGETTO , IN DATA 21 GENNAIO 1981 , DEL RECLAMO DEL RICORRENTE , NONCHE DELLA DECISIONE DEL CANCELLIERE DELLA CORTE , IN DATA 6 NOVEMBRE 1980 , NELLA PARTE IN CUI VIENE NEGATA L ' INDENNITA DI PRIMA SISTEMAZIONE , DI CUI ALL ' ART . 5 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO DEL PERSONALE .    

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 14 APRILE 1982 , IL SIG . BURG , DIPENDENTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA INQUADRATO AL GRADO C 4 , HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO DEL PERSONALE , UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DEL PRESIDENTE DELLA CORTE IN DATA 21 GENNAIO 1981 CON LA QUALE SI RESPINGEVA IL SUO PRECEDENTE RECLAMO AMMINISTRATIVO , NONCHE DELLA DECISIONE DEL CANCELLIERE DELLA CORTE IN DATA 6 NOVEMBRE 1980 , CON LA QUALE GLI VENIVA NEGATA L ' INDENNITA DI PRIMA SISTEMAZIONE DI CUI ALL ' ART . 5 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO .    2 L ' ART . 5 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO DISPONE , PER QUANTO E RILEVANTE NELLA PRESENTE CAUSA ,   - AL N . 1 , CHE :    ' UN ' INDENNITA DI PRIMA SISTEMAZIONE PARI A DUE MESI DI STIPENDIO BASE , SE TRATTASI DI UN FUNZIONARIO AVENTE DIRITTO ALL ' ASSEGNO DI FAMIGLIA , E PARI A UN MESE DI STIPENDIO BASE , SE TRATTASI DI UN FUNZIONARIO NON AVENTE DIRITTO     ALL ' ASSEGNO DI FAMIGLIA , E DOVUTA AL FUNZIONARIO DI RUOLO CHE SODDISFI ALLE CONDIZIONI RICHIESTE PER ESSERE AMMESSO AL BENEFICIO DELL ' INDENNITA DI DISLOCAZIONE O CHE GIUSTIFICHI DI AVER DOVUTO CAMBIARE LA RESIDENZA PER SODDISFARE AGLI OBBLIGHI DELL ' ART . 20 DELLO STATUTO ' ;   -AL N . 3 , 2* COMMA , CHE :    ' L ' INDENNITA DI PRIMA SISTEMAZIONE E VERSATA DIETRO PRESENTAZIONE DI DOCUMENTI COMPROVANTI L ' AVVENUTA SISTEMAZIONE DEL FUNZIONARIO , COME ANCHE DELLA FAMIGLIA SE IL FUNZIONARIO HA DIRITTO ALL ' ASSEGNO DI FAMIGLIA , NELLA SEDE DI SERVIZIO ' .     3 RISULTA CHE IL RICORRENTE SODDISFA LE CONDIZIONI PER FRUIRE DELL ' INDENNITA DI DISLOCAZIONE . AL MOMENTO DELL ' ASSUNZIONE , NEL 1977 , EGLI ABITAVA CON LA MOGLIE E LA FIGLIA A PERL , LOCALITA SITUATA SULLA RIVA TEDESCA DELLA MOSELLA . NEL 1978 EGLI CHIEDEVA CHE GLI VENISSE ATTRIBUITA L ' INDENNITA DI PRIMA SISTEMAZIONE E PRODUCEVA , A SOSTEGNO DELLA DOMANDA , UN CONTRATTO DI LOCAZIONE - CHE NON PREVEDEVA ALCUN CANONE - IN DATA 12 NOVEMBRE 1978 , RELATIVO AD UNA CAMERA A SCHENGEN , COMUNE SITUATO SULLA RIVA LUSSEMBURGHESE DELLA MOSELLA .    4 QUESTA DOMANDA VENIVA RESPINTA UNA PRIMA VOLTA IL 20 DICEMBRE 1978 DAL CAPO DEL SERVIZIO DEL PERSONALE DELLA CORTE E COSTITUIVA POI OGGETTO DI UNO SCAMBIO DI LETTERE FRA IL RICORRENTE E IL CANCELLIERE .   SULLA RICEVIBILITA   5 L ' AMMINISTRAZIONE DELLA CORTE SOSTIENE CHE IL RICORSO E IRRICEVIBILE , IN QUANTO DIRETTO CONTRO UNA DECISIONE DATATA 6 NOVEMBRE 1980 , PURAMENTE CONFERMATIVA DI PRECEDENTI DECISIONI DI RIGETTO E IN PARTICOLARE DI QUELLA CONTENUTA NEL MEMORANDUM DEL CANCELLIERE IN DATA 7 NOVEMBRE 1979 .    6 IL RICORRENTE SOSTIENE INVECE CHE SOLTANTO IL MEMORANDUM 6 NOVEMBRE 1980 PUO ESSERE CONSIDERATO ' COME UN ATTO IDONEO A RECARE PREGIUDIZIO E COME UNA DECISIONE AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 1 , DELLO STATUTO ' , POICHE TUTTI I PRECEDENTI MEMORANDA NON ERANO ALTRO CHE LETTERE FACENTI PARTE DI UNA CORRISPONDENZA INTESA A DISCUTERE LA QUESTIONE DELLA PROVA DEL TRASLOCO DEL RICORRENTE DA PERL A SCHENGEN ; PERCIO , A SUO AVVISO , LA LETTERA DEL CANCELLIERE IN DATA 7 NOVEMBRE 1979 DEV ' ESSERE CONSIDERATA COME UNA RICHIESTA DI ULTERIORI PROVE , RIVOLTA AL RICORRENTE .        7 PERTANTO , DI FRONTE A QUESTE DUE TESI CONTRAPPOSTE , SI DEVE ANZITUTTO DETERMINARE LA NATURA GIURIDICA DEL MEMORANDUM 7 NOVEMBRE 1979 .    8 IN QUESTO DOCUMENTO , IL CANCELLIERE PRECISA , NEL SECONDO E NEL TERZO CAPOVERSO :    ' MI SPIACE DI NON POTER ACCOGLIERE I SUOI ARGOMENTI . . . '   ' INOLTRE , NON POSSO CONDIVIDERE IL SUO PUNTO DI VISTA . . . '  E DICHIARA , NELL ' ULTIMO CAPOVERSO ,    ' TENGO AD INFORMARLA DEL FATTO CHE , IN PRIMO LUOGO , UN CONTRATTO DI LOCAZIONE PER UNA CAMERA SITUATA A 2 KM DALLA SUA DIMORA ATTUALE NON PUO COSTITUIRE UNA PROVA DELLA SUA EFFETTIVA SISTEMAZIONE IN DETTA CAMERA E , IN SECONDO LUOGO , ANCHE QUALORA ELLA POTESSE PROVARE IL TRASFERIMENTO DAL SUO LUOGO DI RESIDENZA , UNA DISTANZA DI 2 KM NON POTREBBE COMUNQUE ESSERE SUFFICIENTE A PROVARE L ' INSERIMENTO IN UN AMBIENTE NUOVO , COME RICHIESTO DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE IN MATERIA ' .    9 UN DOCUMENTO DEL GENERE NON PUO COSTITUIRE UN ATTO PREPARATORIO DELL ' ATTO RECANTE PREGIUDIZIO , POICHE DALL ' ULTIMO CAPOVERSO RISULTA CHE IL CANCELLIERE NON SOLTANTO RESPINGEVA LA PROVA PROPOSTA DAL RICORRENTE , MA SOTTOLINEAVA INOLTRE CHE , ANCHE QUALORA UNA SIFFATTA PROVA AVESSE POTUTO ESSERE VALIDAMENTE FORNITA , LA DOMANDA FORMULATA DAL RICORRENTE AVREBBE DOVUTO CIONONDIMENO ESSERE RESPINTA PER RAGIONI DI MERITO .    10 DALL ' INSIEME DELLE ESPRESSIONI USATE E DALL ' INTERO CONTESTO RISULTA CHE QUESTO DOCUMENTO RAPPRESENTA UN PROVVEDIMENTO DI RIGETTO DELLA DOMANDA DI PAGAMENTO DELL ' INDENNITA DI PRIMA SISTEMAZIONE E COSTITUISCE UN ATTO IDONEO A INCIDERE DIRETTAMENTE , IN MODO NEGATIVO , SULLA SITUAZIONE DELL ' INTERESSATO , E CIOE UN ATTO RECANTE PREGIUDIZIO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO . INOLTRE , ANCHE AMMETTENDO CHE IL RICORRENTE AVESSE POTUTO NUTRIRE UN QUALSIASI DUBBIO CIRCA LA QUALIFICAZIONE GIURIDICA DI QUESTO MEMORANDUM , TALE INCERTEZZA AVREBBE DOVUTO ESSERE DISSIPATA DEFINITIVAMENTE DAL MEMORANDUM DEL CANCELLIERE IN DATA 29 NOVEMBRE 1979 , CHE SI RIFERIVA A QUELLO DEL 7 NOVEMBRE QUALIFICANDOLO COME DECISIONE DI NON ATTRIBUIRE L ' INDENNITA DI PRIMA SISTEMAZIONE .        11 STANDO COSI LE COSE , A TORTO IL RICORRENTE CERCA DI DIMOSTRARE CHE SOLO IL MEMORANDUM DEL 6 NOVEMBRE 1980 COSTITUIREBBE UN ATTO RECANTE PREGIUDIZIO , SOSTENENDO CHE , NELLA SUA DOMANDA DEL 3 SETTEMBRE 1980 , EGLI AVEVA FORNITO NUOVE PROVE DEL SUO TRASFERIMENTO A SCHENGEN . IN EFFETTI , POICHE LA DECISIONE DEL CANCELLIERE IN DATA 7 NOVEMBRE 1979 RESPINGEVA LA DOMANDA DEL RICORRENTE IN DATA 4 LUGLIO 1979 PER IL MOTIVO CHE UNO SPOSTAMENTO DI 2 KM NON POTEVA ESSERE CONSIDERATO , DI PER SE , COME INSERIMENTO IN UN NUOVO AMBIENTE , E POICHE IL RICORRENTE , NELLA SUA DOMANDA DEL 3 SETTEMBRE 1980 , NON HA ADDOTTO NUOVI ELEMENTI A RIPROVA DI UNO SPOSTAMENTO CONFIGURANTESI IN MODO DIVERSO DA QUELLO FATTO VALERE NELLE PRECEDENTI DOMANDE , RISULTA CHE IL MEMORANDUM DEL CANCELLIERE IN DATA 6 NOVEMBRE 1980 E UN ATTO PURAMENTE CONFERMATIVO DELLE PRECEDENTI DECISIONI ADOTTATE DAL CANCELLIERE E IN PARTICOLARE DI QUELLA DEL 7 NOVEMBRE 1979 .    12 E PERCIO IRRILEVANTE CHE QUEST ' ULTIMA DECISIONE SIA STATA SEGUITA DA UNA CORRISPONDENZA FRA IL RICORRENTE E LA CONVENUTA , CORRISPONDENZA CONCLUSASI CON UNA LETTERA DEL PRESIDENTE DI QUESTA CORTE IN DATA 19 GENNAIO 1981 , NELLA QUALE SI DICHIARAVA CHE IL RECLAMO ERA NON SOLO IRRICEVIBILE , MA , COMUNQUE , INFONDATO .    13 DI CONSEGUENZA , POICHE IL RICORRENTE NON HA PROPOSTO RECLAMO , ENTRO IL TERMINE STABILITO , CONTRO L ' ATTO CHE GLI ARRECAVA PREGIUDIZIO - MEMORANDUM 7 NOVEMBRE 1979 - , IL RICORSO REGISTRATO IL 14 APRILE 1981 , DIRETTO CONTRO UN ATTO PURAMENTE CONFERMATIVO , VA DICHIARATO IRRICEVIBILE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  14 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    15 TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :