CELEX: 21971A1108(01)
Language: it
Date: 1971-11-08 00:00:00
Title: Accordo commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica argentina /- Firmato a Bruxelles il 20 agosto 1971 -/

10 . 11 . 71                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N.-L -249/ 19
                                                ACCORDO COMMERCIALE
                                tra la Comunità economica europea e la Repubblica argentina
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE, da una parte,
               IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ARGENTINA, dall'altra ,
               DETERMINATI a consolidare e ad estendere le relazioni economiche e commerciali tradi­
               zionali esistenti tra la Comunità economica europea e la Repubblica argentina,
               FEDELI allo spirito di cooperazione che li anima,
               CONSAPEVOLI dell'importanza di uno sviluppo armonioso del commercio fra le Parti
               Contraenti ,
               DESIDEROSI di contribuire all'espansione degli scambi ed allo sviluppo di una cooperazione
              economica su basi vantaggiose per le Parti Contraenti ,
               HANNO DECISO di concludere un Accordo commerciale tra la Comunità economica europea,
               e la Repubblica argentina, ed a tal fine hanno designato come plenipotenziari :
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
               IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ARGENTINA :
               I QUALI, dopo aver scambiato i loro pienti poteri, riconosciuti in buona e debita forma,
              HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                          Articolo 1                               — normative che incidono sulla vendita, sull'acqui­
                                                                        sto, sul trasporto, sulla distribuzione e sull'utiliz­
1 . La Comunità e l'Argentina si concedono nei                          zazione dei prodotti e dei servizi sul mercato
loro rapporti commerciali il trattamento della nazione                  interno.
più favorita per quanto concerne le sotto indicate
materie :                                                          2.     Il paragrafo 1 non si applica quando si tratti :
— dazi doganali ed imposizioni di qualsiasi natura                 a ) di vantaggi concessi dalle Parti Contraenti a paesi
     applicati all'importazione o all'esportazione, ivi                confinanti per facilitare il traffico frontaliero ;
     comprese le modalità di riscossione di detti dazi
     ed imposizioni ;                                              b) di vantaggi concessi dalle Parti Contraenti in ap­
                                                                       plicazione od ai fini dell'instaurazione di una
— normative in materia di sdoganamento, transito,                      unione doganale o di una zona di libero scambio ;
     deposito in magazzino e trasbordo dei prodotti
     importati o esportati ;                                       c) di altri vantaggi che le Parti Contraenti concedono
                                                                       a taluni paesi in conformità dell'Accordo Generale
— tasse ed altre imposizioni interne che colpiscono                    sulle tariffe doganali e sul commercio .
     direttamente o indirettamente i prodotti e servizi
     importati od esportati ;
                                                                                           Articolo 2
— normative concernenti i pagamenti relativi agli
     scambi di merci e di servizi, ivi compresa la con­            La Comunità, nell'applicate il suo regime comune di
     cessione di valute ed il trasferimento di detti               liberalizzazione, e l'Argentina si concedono il grado
     pagamenti ;                                                   più elevato di liberalizzazione delle importazioni e
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 delle esportazioni che esse applicano in maniera                        strativa tra le rispettive autorità competenti ,
 generale nei confronti dei paesi terzi .                                qualsiasi dato utile in materia di esportazioni di
                                                                         carne bovina e di prezzi praticati .
                           Articolo 3
                                                                     3 . Le Parti Contraenti procedono ogni anno, in sede
                                                                         di Commissione mista, ad uno scambio d'informa­
  1.     La Comunità e l'Argentina instaurano fra di                     zioni ai fini dell'elaborazione da parte della Comu­
  loro una cooperazione nel settore agricolo .                           nità del bilancio annuo di stima della carne
                                                                         destinata all'industria di trasformazione, previsto
  A tal fine,                                                            nella sua organizzazione dei mercati per il settore
                                                                         della carne bovina .
 a ) esse procedono periodicamente ad uno scambio
      d'informazioni in merito all'evoluzione dei rispet­
      tivi mercati e degli scambi reciproci ;                                                  Articolo 5
 b ) esaminato con benevolenza le possibilità di espor­              È istituita una Commissione mista composta di
      tazione atte ad ovviare alle situazioni di penuria ;           rappresentanti della Comunità e di rappresentanti
                                                                     dell'Argentina . La Commissione mista si riunisce
 c) esaminano in uno spirito di .cooperazione le diffi­              una volta all'anno in data fissata di comune
      coltà che potrebbero essere provocate dall'appli­             accordo . Possono essere convocate di comune accor­
      cazione di misure sanitarie o fitosanitarie ;                  do riunioni straordinarie.
 d ) cooperano sul piano internazionale alla soluzione
      di problemi d'interesse comune.                               La Commissione mista vigila sul corretto funziona­
                                                                    mento del presente Accordo ed esamina tutti i pro­
 Le azioni di cui alle lettere a ), b ) e c) vengono realiz­         blemi che potrebbero porsi in fase di applicazione.
zate in sede di Commissione mista prevista all'arti­
colo 5 .                                                            La Commissione mista ha anche il compito di ricer­
                                                                    care i merodi ed i mezzi atti a favorire lo sviluppo di
2.       La Comunità e l'Argentina , tenuto conto delle             una cooperazione economica e commerciale tra la
 informazioni di cui al paragrafo 1 , lettera a ), si sfor­         Comunità e l'Argentina che possa promuovere lo
zano di adottare disposizioni atte ad evitare situa­                sviluppo degli scambi commerciali ed apportare reci­
zioni che richiedano il ricorso a misure di salvaguar­              proci vantaggi alle Parti .
dia nei loro scambi reciproci di prodotti agricoli .
Qualora insorgano o rischino di insorgere situazioni                Essa può formulare qualsiasi suggerimento atto a
siffatte in ordine ad uri prodotto agricolo per il quale            contribuire alla realizzazione degli obiettivi del pre­
                                                                    sente Accordo .
una delle Parti ha un interesse sostanziale, le Parti
procedono, in conformità con i loro obblighi interna­
zionali , ad una consultazione che, per quanto pos­                 La Commissione mista può creare qualsiasi sotto­
sibile, deve precedere il ricorso a misure di salva­                commissione specializzata che l'assista nell'espleta­
guardia . Quéste misure devono essere conformi agli                 mento dei suoi compiti .
obblighi internazionali delle Parti .
                                                                                              Articolo 6
                          Articolo 4
                                                                    Le disposizioni del presente Accordo si sostituiscono
Nel quadro .della cooperazione agricola tra le Parti                a quelle degli Accordi conclusi tra gli Stati membri
Contraenti :                                                        della Comunità e l'Argentina e rispetto alle quali sus­
                                                                    sista incompatibilità oppure identità .
1 . Le importazioni nella Comunità di taluni pro­
     dotti del settore della carne bovina godono delle                                        Articolo 7
     disposizioni riportate nell'allegato.
                                                                   1.      L'Accordo si applica ai territori europei in cui
2 . Al fine di contribuire alla stabilizzazione del                vige il trattato che istituisce la Comunità economica
     mercato interno della carne bovina della Comu­
                                                                   europea e al territorio della Repubblica argentina .
     nità , l'Argentina rispetta un ritmo di fornitura
     adeguato e mette in atto qualsiasi misura utile ai
     fini di un ordinato sviluppo delle proprie espor­             2.      Esso è del pari applicabile ai dipartimenti fran­
     tazioni verso la Comunità .                                   cesi d'oltremare per i settori dell'Accordo che corri­
                                                                   spondono a quelli di cui all'articolo 227, paragrafo 2,
     Essa trasmette alla Comunità , secondo le modalità            primo comma , del trattato che istituisce la Comunità
     fissare nel quadro di una cooperazione ammini­                economica europea .
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Le condizioni di applicazione a detti dipartimenti                               2. Il presente Accordo può essere prorogato, me­
delle disposizioni dell'Accordo relative agli altri set­                         diante accordo tra le due Parti, per un periodo - di un
tori saranno definite ulteriormente mediante accordo                             anno rinnovabile.
tra le Parti Contraenti .
                             Articolo 8
Gli allegati 1 e 11 fanno parte integrante dell'Accordo.
                                                                                                                Articolo 10
                             Articolo 9
 1 . Il presente Accordo entra in vigore il primo                                Il presente Accordo è redatto in duplice esemplare, in
giorno del secondo mese successivo alla data della                               lingua tedesca, francese, italiana, olandese e spagnola,
firma . Esco è concluso per un periodo di tre anni .                             ciascuno di detti testi facenti ugualmente fede.
                                                                   ALLEGATO 1
                                            Applicazione dell'articolo 4, paragrafo 1 , dell'Accordo
                               Articolo 1                                         del prelievo applicabile all'importazione dei prodotti qui
                                                                                  di seguito definiti .
 1.    Nell'applicazione della sua organizzazione dei mer­                        Essa fissa detta sospensione perlomeno ad un livello tale
 cati per il settore delle carni bovine, la Comunità si                           che il prelievo applicabile a detti prodotti non sia supe­
 sforza di fissare al più alto livello possibile la sospensione                   riore al 55 °/o del prelievo intero.
                       N.
                 della tariffa
                    doganale                                            Designazione delle merci
                    comune
                  02.01            Carni e frattaglie, commestibili, degli animali compresi nelle voci dal n. 01.01
                                   al n . 01.04 incluso, fresche, refrigerate o congelate :
                                   A. Carni :
                                       II. della specie bovina :
                                            a ) domestica :
                                                2) congelate :
                                                   bb) Quarti anteriori
                                                   dd ) altre :
                                                        22. Pezzi disossati :
                                                             aaa) Quarti anteriori, interi o tagliati al massimo in cinque
                                                                   pezzi, ogni quarto anteriore presentato in un unico
                                                                   blocco di congelazione ; quarti detti compensati, pre­
                                                                   sentati in due blocchi di congelazione, contenenti,
                                                                    l'uno, il quarto anteriore intero o tagliato al massimo
                                                                    in cinque pezzi e, l'altro, il quarto posteriore, escluso
                                                                    il filetto, in un unico pezzo
                                                             bbb ) altri (')
                 (') Le carni 'contemplate, in questa rubrica possono tuttavía beneficiale della' sospensione del prelievo soltanto se
                     soggette ad un regime di controlli) doganale o amministrativo, che . ne garantisca la trasformazione .
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2.     Le Parti Contraenti procedono, nel quadro della                              gentina , m ordine al prelievo da applicare, in una situa­
cooperazione agricola , ad uno scambio di informazioni                              zione non meno favorevole di quella dei paesi fornitori
sulla situazione del loro commercio e del loro mercato                              europei . Li Comunità, nel quadro della sua organizzazione
in ordine ai prodotti contemplati al paragrafo 1 .                                  dei mercati agricoli nel settore della carne bovina, prende
                                                                                    le disposizioni necessarie affinché il prelievo da applicare
3.     Qualora il mercato della Comunità sia perturbato o                           ,;i prodotti definiti qui di seguito possa essere fissato,
rischi di essere perturbato a seguito delle misure prese in                         dietro richiesta , in anticipo.
applicazione del paragrafo 1 , la Comunità , previa consul­
tazione con l'Argentina , può sospenderne l'applicazione                            A ed fine, la Comunità crea un certificato di fissazione
sino al ristabilimento della situa / ione . Detta consultazione                     in anticipo del prelievo, la cui durata di validità è limi­
deve essere terminata entro 1 9 giorni dall'apposita do­                            tata a U) giorni , che fissa detto prelievo in funzione del­
manda .                                                                             l'importo da applicare nel giorno in cui viene presentata
                                                                                    la domanda del certificato. Il rilascio del certificato è sub­
                               Articol <> 2                                         ordinato . il versamento all'atto della domanda di un
Per l'imputazione dei prodotti qui di seguito definiti sul
                                                                                    deposito cauzionale pari a otto unità di conto per 100
                                                                                    chilogrammi netti .
contingente tariffario annuo al tasso del 20°/» che la
Comunità ha consolidato nei confronti delle Parti Con­
traenti dell'Accordo Generale sulle tariffe doganali e sul
commercio, i quantitativi sono calcolati in carne sen­                              2 . Qualora il mercato della Comunità sia perturbato o
z'osso .                                                                            rischi di essere perturbato a seguito delle misure prese in
                                                                                    applicazione del paragrafo 1 , la Comunità, previa con­
        NI .
                                                                                    sultazione con l'Argentina, può sospendere l'applicazione
   della tariffa                                                                    sino al ristabi nento della situazione. Detta consulta­
    doganale                       Designa / ione «. Ielle merci
     comune
                                                                                    zione deve esse: : terminata entro 10 giorni dall'apposita
                                                                                    domanda .
     02.01            (. arni   e   frattaglie ,      commestibili , degli
                      animali compresi nelle voci dal n . 01.01
                                                                                            N.
                      al n , 01.04 incluso, fresche, refrigerate o                     della tariffa
                      congelate :                                                       doganale                    Designazione delle merci
                                                                                         comune
                      A. Carni :
                           II. della specie bovina ■                                     02.01          Carni e frattaglie, commestibili, degli
                               a ) domestica :                                                          animali compresi nelle voci dal n . 01.01
                                                                                                        al n . 01.04 incluso, fresche, refrigerate o
                                   1 , congelati                                                        congelate :
                                                                                                        A. Carni :
                               Articolo 3                                                                  II . della specie bovina :
                                                                                                                a ) domestica :
1 . Allo scopo di tener conto della lunghezza del tra­                                                              1 , fresche o refrigerate
gitto del trasporto marittimo e per mettere quindi l'A AL­
                                                                       LEGATO II
                                            Dichiarazione comune relativa all'articolo 2 dell'Accordo
                 Le Parti Contraenti sono disposte ad esaminare, in sede di Commissione mista, il problema
                 della graduale soppressione delle restrizioni di carattere quantitativo od altro che dovessero
                 ostacolare le importazioni dell'una o dell'altra delle Parti .
                                                             Dichiarazione n . t della Comunità
                                                     relativa all'articolo 2 dell'allegato dell'Accordo
                 Per rispondere alla richiesta dell'Argentina , la Comunità è disposta ad esaminare ogni anno,
                 previo scambio di informazioni con detto paese in sede di Commissione mista, se convenga
                 stabilire, secondo adeguate modalità, possibilità supplementari di importazione nel contesto
                 dei contingente Tariffario di cui all'articolo 2 dell'allegato dell'Accordo .
 ---pagebreak--- 10. 11 . 71                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 249/23
            La Comunità è disposta a procedere a questo esame annuale ad una data tale che le pos­
            sibilità supplementari di importazione da essa riconosciute possano essere aperte sin dall'inizio
            dell'anno successivo. Per quanto riguarda il 1972, l'esame può essere effettuato al più presto
            dopo l'entrata in vigore dell'Accordo.
                                                Dichiarazione n. 2 della Comunità
                                         relativa alla liberalizzazione di taluni prodotti
            La Comunità informa l'Argentina che l'importazione dei prodotti indicati qui di seguito è
            liberalizzata nella Comunità durante il periodo 1° gennaio — 30 giugno di ogni anno :
                  N.
             della tariffa
              doganale                                        Designazione delle merci
               comune
            02.01          Carni e frattaglie, commestibili, degli animali compresi nelle voci dal n. 01.01
                           al n . 01.04 incluso, fresche, refrigerate o congelate :
                           A. Carni :
                               I. delle specie equina, asinina e mulesca
            02.06          Carni e frattaglie, commestibili, di qualsiasi specie (esclusi i fegati di volatili),
                           salate o in salamoia, secche o affumicate :
                           A. Carni di cavallo, salate o in salamoia, o anche secche
                                                Dichiarazione n. 3 della Comunità
                                                 relativa agli adattamenti tariffari
            La Comunità conferma che il sistema delle preferenze generalizzate, da essa attuato unilateral­
            mente con decorrenza dal 1° luglio 1971 in applicazione della risoluzione n. 21 (II) del 1968
            della seconda Conferenza dell'UNCTAD, comprende numerosi prodotti che vi sono stati
            inclusi a seguito delle richieste di concessioni tariffarie presentate dall'Argentina durante i
            negoziati relativi all'Accordo firmato in data odierna.
            Per l'avvenire, la Comunità è disposta a continuare a tener conto degli interessi dell'Argen­
            tina all'atto degli esami periodici del sistema delle preferenze generalizzate.
            La Comunità è anche disposta ad esaminare in sede di Commissione mista il problema di
            altri adattamenti tariffari a vantaggio dei prodotti dell'Argentina.
            Essa ritiene che nello stesso spirito l'Argentina sia disposta ad esaminare in sede di Com­
            missione mista la possibilità di adattamenti tariffari a vantaggio dei prodotti della Comunità.
 ---pagebreak--- N. L 249/ 24                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 10 . 1 . 71 '
                                                   Dichiarazione n . 1 dell'Argentina
                                                   relativa agli adattamenti tariffari
               Preso atto della dichiara / ione n . della Comunità , l'Argentina , nello stesso spirito, si dichia­
               ra disposta ad esaminare in sede di Commissione mista la possibilità di adattamenti tariffari
               a vantaggio dei prodotti della Comunità .
                                                   Dichiarazione n . 2 dell'Argentina
                                             relativa alla fissazione del valore in dogana
               L'Argentina ha preso atto dell'interesse manifestato dalla Comunità a che detto paese
              applichi le norme fissare dal Consiglio di cooperazione doganale in materia di fissazione del
              valore in dogana . A questo riguardo, l'Argentina si dichiara disposta a tener conto dei prezzi
              praticati dal mercato della ' Comunità e ad avviare consultazioni con quest'ultima in caso di
              divergenze di valutazione per i prodotti esportati dalla Comunità .
                                                   Dichiarazione n. 3 dell'Argentina
                                    relativa ai depositi cauzionali preventivi all'importazione
              Per rispondere a richiesta della Comunità , l'Argentina si dichiara disposta a concordare in sede
             di Commissione mista un programma di graduale soppressione dei depositi cauzionali preven­
             tivi all'importazione per i prodotti che interessano la Comunità .
             Essa e anche disposta a fissare la prima parte di questo programma durante la prima riunione
             della Commissione mista .
                                                  Dichiarazione n . 4 dell'Argentina
                                         relativa all'articolo 3 , paragrafo 2, dell'Accordo
             L'Argentina ribadisce l'importanza che essa annette all'applicazione del disposto dell'articolo >,
             paragrafo 2 dell'Accordo alle sue esportazioni , specialmente di mele, pere, vino e prodotti
            oleosi , con particolare riguardo all'olio di lino.
                                                  Dichiarazione n . 5 dell'Argentina
                                         relativa all'articolo 4, paragrafo 2, dell'Accordo
            1 . ' Argentina si impegna a comunicare alle competenti autorità comunitarie qualsia : i t'alo utile
            in merito alle proprie esportazioni di carni bovine, e specialmente i dati relativi alle spedi­
            zioni attuate, quali le date d'imbarco ed i nomi delle navi , e quelli concernenti i prezzi praticati ,
            quali i prezzi sul mercato di I iniers , i prezzi all'esportazione e le modifiche degli « aforos ».
 ---pagebreak--- 10 . 11 . 71                             Gazzetta ufficiale delle Comunica europee                              N. L 249/25
                                                Dichiarazione n. 6 dell'Argentina
                                           relativa ai vitelli destinati all'allevamento
             Poiché la Comunità ha fatto rilevare l'interesse che essa annette alle possibilità di impor­
             tazione di vitelli destinati all'allevamento in provenienza dall'Argentina, questo paese si
             dichiara disposto a studiare al momento opportuno ed in uno spirito di comprensione la
             possibilità di porre in atto misure atte a facilitare l'esportazione di detti vitelli verso la
             Comunità .
                                                Dichiarazione n. 7 dell'Argentina
                           relativa a taluni problemi connessi con le importazioni di carni bovine
             L'Argentina sottolinea l'interesse che essa annette alla possibilità di studiare al più presto,
             in sede di Commissione mista, i problemi relativi ai coefficienti da applicare alle carni
             bovine ed alle « spese forfettarie » fissate per le carni congelate.
                                                Dichiarazione n. 8 dell'Argentina
                                                  relativa ai trasporti marittimi
             Per rispondere alle preoccupazioni formulate in occasione dei negoziati dalla delegazione della
             Comunità, l'Argentina conferma la propria volontà di contribuire alla ricerca di soluzioni
             reciprocamente soddisfacenti in materia di trasporto marittimo fra le Parti interessate.
                                                Dichiarazione n. 9 dell'Argentina
                                             relativa agli investimenti in Argentina
             L'Argentina conferma che essa auspica, nel contesto di una cooperazione reciprocamente
             vantaggiosa, un incremento degli investimenti degli operatori della Comunità atti a contribuire
             allo sviluppo dell'economia argentina .
             Tenuto conto dei desideri espressi dalla Comunità, l'Argentina manifesta la propria volontà di
             riservare a questo effetto agli operatori della Comunità condizioni soddisfacenti per i loro inve­
             stimenti in Argentina .