CELEX: 62019CN0026
Language: it
Date: 2019-01-15 00:00:00
Title: Causa C-26/19: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione tributaria provinciale di Modena (Italia) il 15 gennaio 2019 — Azienda USL di Modena/Comune di Sassuolo

13.5.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 164/11
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione tributaria provinciale di Modena (Italia) il 15 gennaio 2019 — Azienda USL di Modena/Comune di Sassuolo
      (Causa C-26/19)
      (2019/C 164/13)
      Lingua processuale: l’italiano
      
         Giudice del rinvio
      
      Commissione tributaria provinciale di Modena
      
         Parti nella causa principale
      
      
         Ricorrente: Azienda USL di Modena
      
         Resistente: Comune di Sassuolo
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se sia o no conforme all’articolo 107 TFUE, che vieta «sotto qualsiasi forma» gli aiuti di Stato, l’articolo 9, comma 8, d.lgs. [14 marzo 2011] n. 23, che prevede a favore degli enti del servizio sanitario nazionale italiano una esenzione IMU per gli immobili posseduti destinati esclusivamente ai compiti istituzionali, se interpretato nel senso di riconoscere l’agevolazione anche ad una AUSL che abbia dato in locazione un immobile ad una Società commerciale, a capitale misto pubblico e privato, partecipata per il 51 % dalla medesima AUSL, che lì eroghi prestazioni sanitarie in regime di concorrenza con altre case di cura a capitale interamente privato, con ciò conseguendo un vantaggio fiscale, da qualificarsi come aiuto di Stato, con alterazione delle regole del libero mercato.
               
            
                  2)
               
               
                  Se sia o no conforme al Trattato, cioè se sia o no conforme all’articolo 107 TFUE, che vieta «sotto qualsiasi forma» gli aiuti di Stato, il ruling italiano previsto dall’articolo 11 della l. [27 luglio 2000] n. 212 che impedisca di interpretare l’articolo 9, comma 8, del d.lgs. n. 23, analogamente alla giurisprudenza della Suprema Corte italiana formatasi in tema di ICI, nel senso che non spetta ad una AUSL l’esenzione IMU quando l’immobile sia utilizzato da una S.p.A., pur partecipata dal medesimo Ente Pubblico, che lì svolga attività sanitaria in regime di concorrenza, rispetto ad altre Società commerciali a capitale interamente privato, anch’esse eroganti prestazioni sanitarie, con ciò conseguendo un vantaggio fiscale, da qualificarsi come aiuto di Stato, con alterazione delle regole del libero mercato.