CELEX: 61980CJ0025
Language: it
Date: 1981-02-26 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 26 febbraio 1981. # Alain de Briey contro Commissione delle Comunità europee. # Licenziamento degli agenti temporanei. # Causa 25/80.

Avis juridique important

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61980J0025

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 26 FEBBRAIO 1981.  -  ALAIN DE BRIEY CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  LICENZIAMENTO DEGLI AGENTI TEMPORANEI.  -  CAUSA 25/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 00637

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - DIPENDENTI TEMPORANEI - LICENZIAMENTO PER INSUFFICIENZA PROFESSIONALE - OSSERVANZA DEL TERMINE DI PREAVVISO CONTEMPLATO DAL CONTRATTO - POTERE DISCREZIONALE DELL ' AMMINISTRAZIONE - SINDACATO GIURISDIZIONALE - LIMITI  ( REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI AGENTI , ART . 47 , N . 2 )    

Massima

DALL ' ART . 47 , N . 2 , DEL REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI RISULTA CHIARAMENTE CHE LA RISOLUZIONE DEI CONTRATTI A TEMPO INDETERMINATO , COL PREAVVISO CONTEMPLATO DAL CONTRATTO E IN CONFORMITA ALLA SUDDETTA DISPOSIZIONE , RIENTRA NEL POTERE DISCREZIONALE DELL ' AUTORITA COMPETENTE . NEL CASO DI LICENZIAMENTO PER INSUFFICIENZA PROFESSIONALE , LA CORTE PUO QUINDI SINDACARE LA FONDATEZZA DI TALE VALUTAZIONE , A MENO CHE NON POSSA ESSERE ACCERTATA L ' ESISTENZA DI UN ERRORE MANIFESTO O DI UNO SVIAMENTO DI POTERE .    

Parti

NELLA CAUSA 25/80 , ALAIN DE BRIEY , EX-AGENTE TEMPORANEO DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN BERGEN ( NOORD-HOLLAND ), CON L ' AVVOCATO E . LEBRUN , DEL FORO DI BRUXELLES , 68 , RUE CAMILLE LEMONNIER , BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . T . BIEVER , 83 , BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE CHARLOTTE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DALLA SIG . RA D . SORASIO , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , ASSISTITA DALL ' AVV . D . JACOB , DEL FORO DI     BRUXELLES , 93 , RUE BRILLAT-SAVARIN , BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . M . CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO , IN VIA PRINCIPALE , L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DI LICENZIAMENTO ADOTTATA NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE , NONCHE DELLE DECISIONI ESPRESSA ED IMPLICITA DI RIGETTO DEL RECLAMO PROPOSTO DAL RICORRENTE IL 27 APRILE 1979 E , IN VIA SUBORDINATA , LE DOMANDE INDICATE AL SEGUENTE PUNTO II ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 16 GENNAIO 1980 , IL SIG . ALAIN DE BRIEY , EX AGENTE TEMPORANEO DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PROPOSTO A QUESTA CORTE UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 1* FEBBRAIO 1979 CON LA QUALE LA COMMISSIONE AVEVA LICENZIATO IL RICORRENTE , CON UN PREAVVISO DI TRE MESI E MEZZO , PER INSUFFICIENZA PROFESSIONALE . IN VIA SUBORDINATA , EGLI CHIEDE SIA LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DEL LICENZIAMENTO FINO A CHE IL CONSIGLIO ABBIA STATUITO SU UNA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE PER L ' ADOZIONE DI UN REGOLAMENTO RELATIVO ALLA TUTELA DEGLI AGENTI TEMPORANEI CONTRO LA DISOCCUPAZIONE , LA MALATTIA E L ' INVALIDITA , O SINO A CHE LA COPERTURA DI TALI RISCHI SIA STATA PREDISPOSTA NEL SUO CASO , SIA LA CONDANNA DELLA COMMISSIONE AD ADOTTARE PROVVEDIMENTI AFFINCHE EGLI POSSA FRUIRE DI UNA TUTELA SOCIALE CONFORME A QUELLA PREVISTA DALLA SUDDETTA PROPOSTA O A QUELLA PREVISTA DAL TESTO     CHE SAREBBE STATO ADOTTATO DAL CONSIGLIO IN SEGUITO A TALE PROPOSTA . IN VIA ULTERIORMENTE SUBORDINATA , EGLI CHIEDE CHE IL PERIODO DI PREAVVISO VENGA FISSATO IN DIECI MESI E CHE LA COMMISSIONE VENGA CONDANNATA A VERSARGLI UN ' INDENNITA COMPENSATIVA IN PROPOSITO .    2 IL RICORRENTE ERA STATO ASSUNTO NEL 1975 COME AGENTE TEMPORANEO PER UN PERIODO DI DUE ANNI , IN QUALITA DI CAPO DELLA DIVISIONE ' AMMINISTRAZIONE E PERSONALE '  DEL CENTRO COMUNE DI RICERCA ( CCR ) A ISPRA . POICHE LE PRESTAZIONI FORNITE DAL RICORRENTE NELL ' ESERCIZIO DELLE SUE FUNZIONI VENIVANO GIUDICATE INSUFFICIENTI DAI SUOI SUPERIORI GERARCHICI , IL CHE ERA STATO PORTATO A SUA CONOSCENZA , L ' INTERESSATO VENIVA TRASFERITO , NEL MARZO 1977 , AL CCR DI PETTEN COME CAPO DELLA DIVISIONE ' AMMINISTRAZIONE E INFRASTRUTTURA ' , AL FINE DI OFFRIRGLI UN ' ALTRA POSSIBILITA DI OTTENERE UNA MIGLIORE VALUTAZIONE . CONTEMPORANEAMENTE , IL SUO CONTRATTO VENIVA RINNOVATO A TEMPO INDETERMINATO , IN CONFORMITA ALL ' ART 2 , LETT . D ), DEL REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI , DISPOSIZIONE ADOTTATA A QUELL ' EPOCA ONDE SOSTITUIRE IL REGIME STATUTARIO DELLE PERSONE RETRIBUITE SUGLI STANZIAMENTI PER LA RICERCA E PER GLI INVESTIMENTI .    3 DOPO ALCUNI COLLOQUI AVUTI CON L ' INTERESSATO , IL DIRETTORE DEL CCR DI PETTEN FACEVA CARICO AL RICORRENTE , IN UN MEMORANDUM DEL 31 GENNAIO 1978 , DEL MODO IN CUI EGLI AVEVA ESERCITATO LE SUE FUNZIONI E LO PREGAVA DI ' PRENDERE LE REDINI DELLA DIVISIONE ' . DOPO AVER REFUTATO QUESTE ACCUSE PER ISCRITTO , IL RICORRENTE PARTIVA VERSO LA META DI FEBBRAIO PER GLI STATI UNITI , DOVE RIMANEVA IN MISSIONE FINO ALL ' INIZIO DI SETTEMBRE . DURANTE QUESTO SOGGIORNO , EGLI ERA VITTIMA DI UN ' AGGRESSIONE A MANO ARMATA , CHE GLI PROCURAVA UN ' INVALIDITA PERMANENTE PARZIALE DEL 27 % , PER LA QUALE VENIVA INDENNIZZATO IN CONFORMITA ALL ' ART . 73 DELLO STATUTO , APPLICABILE AI FUNZIONARI E AGLI ALTRI AGENTI .    4 DOPO IL SUO RITORNO , IL RICORRENTE AVEVA UN NUOVO COLLOQUIO PERSONALE , QUESTA VOLTA COL DIRETTORE GENERALE DEL CCR , SEGUITO DA UNO SCAMBIO DI NOTE DAL QUALE RISULTA CHE LA VALUTAZIONE DEL SUO LAVORO RIMANEVA NEGATIVA . INFINE , CON LETTERA 1* FEBBRAIO 1979 , IL SUO CONTRATTO D ' IMPIEGO VENIVA RISOLTO CON UN PREAVVISO DI TRE MESI E MEZZO ; LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO VENIVA RINVIATA , PER MALATTIA , AL 15 AGOSTO 1979 .       SULLA DOMANDA FORMULATA IN VIA PRINCIPALE   5 A SOSTEGNO DELLA DOMANDA D ' ANNULLAMENTO , IL RICORRENTE FA VALERE IN PRIMO LUOGO CHE LA DECISIONE DI LICENZIAMENTO E VIZIATA DA ERRORE DI DIRITTO , NONCHE DA ERRORE DI FATTO , IN QUANTO NON E MOTIVATA E SI FONDA SU UNA VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI DEL RICORRENTE CHE VIENE CONTESTATA DA QUEST ' ULTIMO E PER LA QUALE L ' ONERE DELLA PROVA INCOMBE ALLA COMMISSIONE . IN PROPOSITO , EGLI SOTTOLINEA SOPRATTUTTO IL FATTO CHE , DOPO IL SUO RITORNO DAGLI STATI UNITI , NON GLI E STATO CONCESSO IL TEMPO NECESSARIO PER DIMOSTRARE IL MIGLIORAMENTO DELLE SUE PRESTAZIONI E PER DAR SEGUITO , IN TAL MODO , ALL ' INVITO DI PRENDERE LE REDINI DELLA DIVISIONE , INVITO CONTENUTO NEL MEMORANDUM 31 GENNAIO 1978 , IL CHE ESCLUDEVA , SECONDO IL RICORRENTE , CHE IL LICENZIAMENTO POTESSE ESSERE FONDATO SULLE SUE PRESTAZIONI ANTERIORI . D ' ALTRA PARTE , SECONDO IL RICORRENTE , LA COMMISSIONE NON PUO FONDARSI SULLA INSUFFICIENZA DELLE SUE CAPACITA PROFESSIONALI DI ' MANAGER '  IN QUANTO IL DIRETTORE DEL CCR DI PETTEN LO AVEVA ' ESTROMESSO '  METTENDOSI DIRETTAMENTE IN CONTATTO CON I SUOI SUBORDINATI , E PERCHE LA COMMISSIONE AVEVA MANCATO AL PROPRIO OBBLIGO DI ASSISTENZA NON ISCRIVENDOLO AL CORSO DI FORMAZIONE ' MANAGEMENT '  DA LEI ORGANIZZATO .    6 INOLTRE , IL RICORRENTE SOSTIENE CHE LA DECISIONE E INFICIATA DA UN VIZIO DI PROCEDURA IN QUANTO EGLI NON HA AVUTO MODO DI DIFENDERSI NELLE CONDIZIONI GARANTITE AI FUNZIONARI DALL ' ART . 51 E DALL ' ALLEGATO IX DELLO STATUTO , NORME APPLICABILI PER ANALOGIA , OVVERO IN FORZA DEI PRINCIPI DEL CONTRADDITTORIO E DELLA PARITA DI TRATTAMENTO , DATO IL FATTO CHE EGLI OCCUPAVA UN POSTO CHE , IN ALTRI SETTORI DELLE COMUNITA , SAREBBE OCCUPATO DA UN DIPENDENTE DI RUOLO .    7 DI FRONTE A QUESTI ARGOMENTI , E OPPORTUNO SOTTOLINEARE ANZITUTTO CHE DAL-  L ' ART . 47 , N . 2 , DEL REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI RISULTA CHIARAMENTE CHE LA RISOLUZIONE DEI CONTRATTI A TEMPO INDETERMINATO , COL PREAVVISO PREVISTO NEL CONTRATTO E IN CONFORMITA ALLA SUDDETTA DISPOSIZIONE , RIENTRA NEL POTERE DISCREZIONALE DELL ' AUTORITA COMPETENTE . NEL CASO DI UN LICENZIAMENTO PER INSUFFICIENZA PROFESSIONALE , LA CORTE NON PUO QUINDI SINDACARE LA FONDATEZZA DI TALE VALUTAZIONE , A MENO CHE NON POSSA ESSERE ACCERTATA L ' ESISTENZA DI UN ERRORE MANIFESTO O DI UNO SVIAMENTO DI POTERE .    8 I FATTI E GLI ARGOMENTI DEDOTTI DAL RICORRENTE NON SONO TALI DA FAR SORGERE DUBBI IN PROPOSITO . NONOSTANTE L ' INVITO A PRENDERE LE REDINI DELLA DIVISIONE ,     RIVOLTO A SUO TEMPO AL RICORRENTE DAL SUO SUPERIORE GERARCHICO , L ' AUTORITA COMPETENTE A DECIDERE IL LICENZIAMENTO POTEVA E DOVEVA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L ' INTERA CARRIERA DELL ' INTERESSATO , COMPRESO IL PERIODO ANTERIORE A TALE AVVERTIMENTO . PER QUANTO RIGUARDA LA PRETESA ' ESTROMISSIONE ' , NON E ACCERTATO CHE I CONTATTI DIRETTI CON I SUBORDINATI DEL RICORRENTE SIANO ANDATI OLTRE QUANTO IL DIRETTORE POTEVA RAGIONEVOLMENTE RITENERE NECESSARIO PER RIMEDIARE AD UNA SITUAZIONE DOVUTA PER L ' APPUNTO ALL ' INSUFFICIENZA PROFESSIONALE DEL RICORRENTE . D ' ALTRA PARTE , QUESTO ARGOMENTO DELL ' INTERESSATO ERA NOTO ALL ' AUTORITA COMPETENTE NEL MOMENTO IN CUI QUESTA ADOTTAVA LA DECISIONE DI LICENZIAMENTO . INFINE , NON SI PUO FAR CARICO ALL ' AMMINISTRAZIONE DI NON AVER FATTO ISCRIVERE IL RICORRENTE AD UN CORSO AL QUALE EGLI NON AVEVA CHIESTO DI ESSERE ISCRITTO E CHE RIGUARDAVA MATERIE DELLE QUALI IL RICORRENTE AVREBBE GIA DOVUTO ESSERE A CONOSCENZA .    9 PER QUANTO RIGUARDA GLI ARGOMENTI DI CARATTERE FORMALE DEDOTTI DAL RICORRENTE , FONDATI SULLO STATUTO DEL PERSONALE , SI DEVE RICORDARE CHE LE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO CHE SI APPLICANO PER ANALOGIA AGLI ALTRI AGENTI SONO ESPRESSAMENTE ELENCATE NELLE DISPOSIZIONI DEL REGIME APPLICABILE A QUESTI ULTIMI . ORA , QUESTO ELENCO NON COMPRENDE NE L ' ART . 51 , NE L ' ALLEGATO IX DELLO STATUTO . INOLTRE , DAL FASCICOLO RISULTA CHIARAMENTE CHE IL RICORRENTE HA AVUTO PIENAMENTE MODO , IN OCCASIONE DEI COLLOQUI PERSONALI E DEI NUMEROSI SCAMBI DI NOTE , DI FAR VALERE I PROPRI MEZZI DI DIFESA . PER LA STESSA RAGIONE , IL RICORRENTE NON PUO LAMENTARE IL DIFETTO DI MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE STESSA , DIFETTO CHE E D ' ALTRONDE GIUSTIFICATO DALLA DISCREZIONALITA DEL POTERE CONFERITO ALL ' AUTORITA COMPETENTE DALL ' ART . 47 , N . 2 .    10 NE CONSEGUE CHE LA DOMANDA PRINCIPALE VA DISATTESA .   SULLA DOMANDA PRESENTATA IN SUBORDINE   11 A SOSTEGNO DI QUESTA DOMANDA , IL RICORRENTE SOTTOLINEA IL FATTO CHE EGLI NON FRUISCE DI ALCUNA ADEGUATA COPERTURA DEI RISCHI DI MALATTIA-INVALIDITA E DI DISOCCUPAZIONE , BENCHE LA COMMISSIONE ABBIA PROPOSTO AL CONSIGLIO UNA REVISIONE , IN PROPOSITO , DEL REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI . IN MANCANZA DI DISPOSIZIONI SCRITTE IN TAL SENSO , L ' AMMINISTRAZIONE DOVREBBE , IN FORZA DEI PRINCIPI GENERALI DI EQUITA E DI PREVIDENZA SOCIALE , NONCHE DEL SUO OBBLIGO DI ASSISTENZA , ENUNCIATO ALL ' ART . 24 DELLO STATUTO , DICHIARATO APPLICABILE PER ANALOGIA AGLI ALTRI AGENTI , ADOTTARE I PROVVEDIMENTI APPROPRIATI PER TUTELARLO CON    TRO DETTI RISCHI . ANCHE QUALORA NON ESISTESSE TALE OBBLIGO , LA CONVENUTA SAREBBE RESPONSABILE DI UNA SIFFATTA LACUNA DELLA NORMATIVA VIGENTE .    12 IN PROPOSITO SI DEVE RICORDARE CHE IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 21 OTTOBRE 1976 , N . 2615 , CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO N . 259/68 PER QUANTO CONCERNE IL REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE ( GU N . L 299 , PAG . 1 ), HA CREATO LA POSSIBILITA , NEI SETTORI DELLA RICERCA E DEGLI INVESTIMENTI , DI ASSUMERE AGENTI TEMPORANEI A TEMPO INDETERMINATO E DI ASSEGNARE LORO FUNZIONI CHE , IN ALTRI SETTORI DELLE COMUNITA , SONO ESERCITATE DA DIPENDENTI DI RUOLO . QUESTO REGIME , CHE , SECONDO IL TERZO PUNTO DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO , NON PUO ASSOLUTAMENTE COSTITUIRE UN PRECEDENTE IN MATERIA DI PUBBLICO IMPIEGO EUROPEO , HA PERMESSO , NEI SETTORI DI CUI TRATTASI , UNA GESTIONE ELASTICA , FACILMENTE ADATTABILE ALLE VARIE ESIGENZE DEL SERVIZIO ED AI MEZZI FINANZIARI DISPONIBILI . PER CONTRO , QUESTI AGENTI TEMPORANEI , PUR ESERCITANDO FUNZIONI ANALOGHE A QUELLE ALTRIMENTI AFFIDATE A DIPENDENTI DI RUOLO , NON FRUISCONO DELLA STESSA STABILITA D ' IMPIEGO .    13 SOTTO QUESTO ASPETTO , APPARE CERTAMENTE DEPRECABILE CHE LE AUTORITA COMUNITARIE NON SIANO ANCORA RIUSCITE A STABILIRE , A FAVORE DI QUESTI AGENTI , UN REGIME DI PREVIDENZA SOCIALE COMPRENDENTE L ' ASSICURAZIONE CONTRO IL RISCHIO DI DISOCCUPAZIONE . TUTTAVIA , L ' ESISTENZA DI TALE LACUNA NON COSTITUISCE UN MOTIVO VALIDO PER RINVIARE LA DATA DELL ' ESECUZIONE DEL LICENZIAMENTO DEL RICORRENTE , NE PER CREARE A SUO FAVORE UN REGIME ' AD HOC '  MODELLATO SU UNA PROPOSTA DI REGOLAMENTO SULLA QUALE IL CONSIGLIO NON HA ANCORA STATUITO . POICHE IL RICORRENTE CONOSCEVA O AVREBBE DOVUTO CONOSCERE , AL MOMENTO DELLA SUA ASSUNZIONE COME AGENTE TEMPORANEO , LA MANCANZA DI UNA SIFFATTA ASSICURAZIONE , DETTA LACUNA NON PUO NEPPURE GIUSTIFICARE UNA DOMANDA DI RISARCIMENTO .    14 ANCHE LE DOMANDE FORMULATE IN SUBORDINE VANNO QUINDI DISATTESE .   SULLA DOMANDA PRESENTATA IN VIA ULTERIORMENTE SUBORDINATA   15 A TALE RIGUARDO IL RICORRENTE FA VALERE CHE , DATO IL CARATTERE ECCEZIONALE DELLA RISOLUZIONE DI UN CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO , IL TERMINE DI PREAVVISO AVREBBE DOVUTO ESSERE QUELLO MASSIMO , DI DIECI MESI .        16 PER QUANTO RIGUARDA IL PREAVVISO , L ' ART . 47 , N . 2 , DEL REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI FA RINVIO AL CONTRATTO INDIVIDUALE , PUR STABILENDO LIMITI MINIMI NONCHE LA SOSPENSIONE DEL TERMINE PER UN PERIODO CHE PUO ANDARE FINO A TRE MESI IN CASO DI CONGEDO DI MALATTIA , SOSPENSIONE DELLA QUALE IL RICORRENTE HA FRUITO .    17 NEL CONTRATTO DEL RICORRENTE , IL PREAVVISO ERA STATO FISSATO IN CONFORMITA AL MINIMO PREVISTO DALL ' ART . 47 E IL PREAVVISO DATO AL RICORRENTE CORRISPONDEVA A QUELLO STABILITO NEL CONTRATTO . NON SI PUO QUINDI CRITICARE IL FATTO CHE L ' AUTORITA COMPETENTE SI SIA CONFORMATA A TALI DISPOSIZIONI .    18 CONSIDERATO QUANTO SOPRA , IL RICORSO VA RESPINTO NEL SUO COMPLESSO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  19 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    20 IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE .    21 TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DAGLI AGENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .       2*CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA ESPOSTE .