CELEX: 51988PC0795
Language: it
Date: 1989-01-24
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE ADOTTA UN PROGRAMMA SPECIFICO DI RICERCA E DI SVILUPPO TECNOLOGICI DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA NEL SETTORE DELLE MATERIE PRIME E DEL RICICLO ( 1990 - 1992 )

N. C 52/24                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      1. 3. 89
                                                               II
                                                        (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
               Proposta di decisione del Consiglio che adotta un programma specifico di ricerca e di sviluppo
               tecnologici della Comunità economica europea nel settore delle materie prime e del riciclo
                                                           (1990-1992)
                                             COM(88)     795 def. — def. SYN 188
                                      (Presentata dalla Commissione il 31 gennaio 1989)
                                                          (89/C 52/09)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                considerando che la decisione 86/235/CEE del Consi-
                                                                    glio (2) ha adottato un programma di ricerca sui materiali
                                                                    (materie prime e materiali avanzati) (1986-1989) e che le
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              attuali attività di ricerca hanno dimostrato chiaramente
europea, in particolare l'articolo 130 Q,                           l'utilità di un'azione comunitaria nei settori delle materie
                                                                    prime e del riciclo;
vista la proposta della Commissione,
                                                                    considerando che è necessario reagire opportunamente
                                                                    all'interesse dimostrato dall'industria nell'ambito della
in cooperazione con il Parlamento europeo,                          cooperazione transnazionale;
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   considerando che la partecipazione di organizzazioni dei
                                                                    paesi dell'EFTA ai progetti di R&S orientati a livello
                                                                    industriale può, a determinate condizioni, fornire un
considerando che l'articolo 130 K del trattato dispone              contributo alla competitività di tutta l'industria;
che l'applicazione del programma quadro avvenga tra-
mite programmi specifici sviluppati per ogni singola atti-
vità;                                                               considerando che è interesse della Comunità consolidare
                                                                    la base scientifica e tecnica della ricerca europea facendo
                                                                    partecipare maggiormente i paesi dell'EFTA ad alcuni
considerando che con decisione 87/516/Euratom,                      programmi della Comunità, particolarmente a pro-
CEE (') il Consiglio ha adottato un programma quadro                grammi che prevedono la cooperazione in settori di
di ricerca e sviluppo tecnologici della Comunità                    ricerca e di sviluppo relativi alla produzione di metalli
(1987-1991) che predispone tra l'altro attività nel settore         primari e strategici e al riciclo di materiali secondari e
delle materie prime e del riciclo;                                  legno;
considerando che la suddetta decisione stipula che l'o-             considerando che l'attuazione delle azioni concertate nel
biettivo particolare della ricerca della Comunità sarà              quadro COST rappresenta un elemento essenziale a
quello di contribuire alla competitività dei settori indu-          complemento dei progetti di R&S orientati a livello in-
striali tradizionali e nuovi della Comunità, soddisfacendo          dustriale;
le loro esigenze in materia di materie prime e riciclo;
                                                                    dopo aver consultato il comitato per la ricerca scientifica
                                                                    e tecnica (CREST),
considerando che la decisione stipula che l'obiettivo par-
ticolare della ricerca comunitaria sarà quello di poten-
ziare la base scientifica e tecnologica dell'industria euro-        HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
pea e favorire il potenziamento della coesione economica
e sociale nell'ambito della Comunità, promuovendone un
armonioso sviluppo generale, pur restando nella logica                                        Articolo 1
del conseguimento della qualità scientifica e tecnica;
                                                                    Un programma specifico di ricerca e sviluppo tecnologici
                                                                    per la Comunità economica europea nel settore delle ma-
(«) GU n. L 302 del 24. 10. 1987, pag. 1.                           (2) GU n. L 159 del 14. 6. 1986, pag. 36.
 ---pagebreak---  1. 3. 89                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 52/25
 terie prime e del riciclo, definito all'allegato I è adottato                                  Articolo 6
 per un periodo di tre anni a decorrere dal 1° gennaio
 1990.                                                                1.    La Commissione presenta al comitato un progetto
                                                                     relativo alle misure da adottare. Il comitato fornisce pa-
                                                                     rere entro i tempi fissati dal presidente, conformemente
                          Articolo 2                                 all'urgenza della tematica, qualora necessario con vota-
 Gli stanziamenti necessari per la realizzazione del pro-            zione sulla materia.
gramma, ivi comprese le spese relative ad un organico di
 17 agenti, sono di 45 milioni di ECU.                               2.     Il parere verrà annotato a verbale dal comitato;
                                                                     inoltre ogni Stato membro avrà il diritto di far figurare il
                                                                     proprio parere nei verbali.
                          Articolo 3
L'allegato II stipula norme particolari per l'attuazione             3.     La Commissione terrà massimo conto dell'opinione
del programma e fissa il tasso della partecipazione finan-           formulata dal comitato e lo informerà del modo con cui
                                                                     ha tenuto conto dei pareri espressi.
ziaria della Comunità.
                                                                                                Articolo 7
                          Articolo 4
                                                                     1.     Qualora siano stati conclusi accordi quadro per una
 1.    Nel secondo anno di applicazione del programma,
                                                                     cooperazione scientifica e tecnica fra paesi europei non
la Commissione intraprenderà una rassegna del pro-
                                                                     comunitari e la Comunità europea, gli organismi e le im-
gramma e presenterà una relazione al Consiglio e al Par-
                                                                     prese stabiliti in detti paesi possono, a condizioni oppor-
lamento europeo sui risultati della stessa, accompagnata,
                                                                     tunamente definite dalla Commissione, partecipare a
qualora necessario, da proposte di modifica o proroga.
                                                                     progetti nell'ambito dei programma. Per ogni progetto, il
                                                                     comitato di cui all'articolo 5 assisterà la Commissione
2.     Prima dello scadere del programma la Commis-                  per la definizione delle condizioni.
sione eseguirà una valutazione dei risultati conseguiti e
farà rapporto in materia al Consiglio e al Parlamento                2.    I contraenti stabiliti al di fuori della Comunità, che
europeo.                                                             partecipano a un progetto nell'ambito del programma,
                                                                     non possono fruire dei finanziamenti comunitari destinati
3.     Le relazioni succitate verranno elaborate tenendo             ai programma. Tale contraente verserà un contributo alle
conto degli obiettivi fissati all'allegato III alla presente         spese amministrative generali.
decisione e conformemente al disposto dell'articolo 2,
paragrafo 2 della decisione 87/516/Euratom, CEE rela-
                                                                                                Articolo 8
tiva al programma quadro.
                                                                     Per le parti «materie prime rinnovabili» e «riciclo di resi-
                          Articolo 5                                 dui R&S», la Commissione è autorizzate a negoziare,
                                                                     conformemente all'articolo 130 N dei trattato, accordi
1.     La Commissione è responsabile dell'esecuzione del             con paesi non membri e organizzazioni internazionali in
programma.                                                           particolare con quel paesi che partecipano alla coopera-
                                                                     zione europea nel settore della ricerca scientifica e tec-
2.     La Commissione è assistita da un comitato consul-             nica (COST) e quelli che hanno concluso accordi quadro
tivo, successivamente denominato «il comitato», compo-               per la cooperazione scientifica e tecnica con la Comu-
sto da rappresentanti degli Stati membri, presieduto dal             nità, per associarli in parte o in toto con i settori in
rappresentante della Commissione.                                    questione del programma.
3.     I contratti conclusi dalla Commissione definiscono                                      Articolo 9
diritti e doveri di ogni parte, in particolare contengono
disposizioni relative alla diffusione, alla tutela e allo            Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
sfruttamento dei risultati della ricerca.                            sione.
 ---pagebreak--- N. C 52/26                                 G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                    1. 3. 89
                                                                 ALLEGATO      I
                                                                A. OBIETTIVI
           L'obiettivo principale del programma è di permettere un potenziamento della posizione concorrenziale
           delle industrie comunitarie attive nel settore delle materie prime e del riciclo sui mercati mondiali. Un
           programma di ricerca e sviluppo permetterà di fornire la base tecnologica necessaria per sviluppi strategici
           ed innovazioni a sostegno dell'approvvigionamento e della lavorazione di materie prime — sia minerali che
           rinnovabili — e del riciclo.
                                                        B. C O N T E N U T O T E C N I C O
           Materie prime primarie
           1. Prospezione
            • Genesi dei minerali, metodi geochimici, metodi geofisici, telerilevamento e correlazione multidati, tec-
               nologia di perforazione.
           2. Tecnologia mineraria
               Sviluppo di nuovi metodi di estrazione, miglioramento di quelli esistenti, frantumazione della roccia,
               sistemi ausiliari, sistemi di carico e trasporto, elaborazione modelli e simulazione di operazioni in
               miniera, attrezzature specifiche per miniere di piccole dimensioni.
           3. Trasformazione del minerale e metallurgia estrattiva
               Innovazione e intensificazione del processo, trasformazione di metalli ad elevato grado di purezza e
               composti plurielementi, minerale per uso industriale, trattamento di residui e rifiuti metallurgici, simula-
               zione e elaborazione di modelli e controllo automatico della trasformazione del minerale e metallurgia
               estrattiva.
           Riciclo di metalli non ferrosi e di metalli strategici
           1. Caratterizzazione e classifica di materiali secondari.
           2. Separazione fisica e concentrazione.
           3. Processi avanzati di pirometallurgia.
           4. Processi avanzati di idrometallurgia.
           5. Tecnologia di ajfinazione.
           6. Strumentazione relativa al controllo di processo.
           Materie prime rinnovabili, foreste e prodotti del legno
            1. Risorse forestali
               — Miglioramento genetico
               — Pianificazione e gestione
               — Protezione
           2. Tecnologia del legno
               — Valutazione di qualità
               — Tecnologia di processo
           3. Fabbricazione di pasta di legno e carta
               — Miglioramento delle tecniche di produzione di pasta di legno e liscivazione
               — Miglioramento della produzione e rivestimento della carta.
 ---pagebreak---                                   G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                   N. C 52/27
    Riciclo di residui
    1. Prelievo campioni, analisi e classifica dei residui
    1. Tecnologie di riciclo
    3. Produzione di energia dei residui.
                                                        ALLEGATO      II
                                                  N O R M E APPLICATIVE
Azioni a spese ripartite
Il programma verrà attuato tramite contratti a spese ripartite con l'industria, centri pubblici di ricerca e
università per la ricerca applicata a carattere precompetitivo. Al progetto devono prendere parte almeno
due organizzazioni provenienti da Stati membri diversi e ognuna indipendente dall'altra. Ogni parte darà
un contributo significativo al progetto. Le parti contraenti si addosseranno una consistente parte dei costi,
fino ad un massimo del 50 % dei quali, in genere, verrà finanziato dalla Comunità. La Comunità può
finanziare fino al 100 % degli oneri marginali delle università e degli istituti di ricerca in relazione al
progetto.
Attività coordinate
Nei casi in cui i lavori, finanziati da fondi nazionali o interamente privati, sono già in fase di sviluppo, il
ruolo della Commissione potrà venir limitato alla semplice organizzazione del coordinamento del lavoro e
il finanziamento comunitario è limitato alla copertura dei costi di tali attività di coordinamento. Tuttavia in
alcuni casi in cui risulta evidente che l'importanza strategica del lavoro richiederà più del semplice coordi-
namento, la Commissione, in consultazione con il CGC, potrà esaminare la possibilità di un finanziamento
maggiore della Comunità.
Altre attività
Gli stanziamenti potranno venire destinati anche ad attività di formazione (borse di studio pre o post
dottorato) e per la valutazione e studi tecnico-economici.
Nel sottoprogramma riciclo dei residui, si porterà avanti l'utilizzazione dei residui legnocellulosici sotto
forma di una vera e propria azione concertata.
                                                        ALLEGATO      III
                               CRITERI DI VALUTAZIONE DEL PROGRAMMA
 I risultati che permetteranno di valutare la validità del programma devono rifletterne gli obiettivi propri e
quelli più ampi del programma quadro.
 1. Dato che l'obiettivo principale è quello di permettere il potenziamento della posizione concorrenziale
     delle industrie comunitarie che si interessano alle materie prime e al riciclo, la valutazione deve determi-
     nare:
     — in che misura i progetti sono stati selezionati sulla base di criteri industriali tangibili;
     — in che misura si sono registrati tangibili progressi in funzione dei lavori fatti.
 2. Un ulteriore obiettivo è quello di favorire la collaborazione transfrontaliera in settori di ricerca indu-
     striale strategici. La valutazione dovrà pertanto determinare:
     — in che misura, durante l'esecuzione del progetto, si sono registrati legami permanenti tra i partner
          per la ricerca, lo sviluppo, la produzione, la commercializzazione o la formazione del personale.
 ---pagebreak--- N. C 52/28                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      1. 3. 89
           3. Un ulteriore obiettivo del programma è quello di favorire il trasferimento di tecnologie al di là delle
              frontiere comunitarie e tra vari settori, in particolare quelli che hanno una presenza dominante di pic-
              cole e medie imprese. La valutazione dovrà pertanto determinare:
              — in che misura le piccole e medie imprese hanno partecipato e contribuito allo sviluppo di progetti di
                  ricerca e fruito della possibilità di sfruttare i risultati derivati da progetti conclusi con successo;
              — in che misura i risultati sono tutelati da brevetti richiesti o sono diffusi per creare una presa di
                  coscienza nella Comunità tecnologica e dei ricercatori europea.
           4. Nel più ampio contesto del programma quadro, la valutazione dovrà determinare:
              — in che misura i progetti hanno contribuito all'armonizzazione nella Comunità riducendo gli ostacoli
                  tecnici al commercio.
           La valutazione verrà eseguita da esperti indipendenti.