CELEX: C1998/007/54
Language: it
Date: 1998-01-10 00:00:00
Title: Ricorso della signora Carmen Jiménez contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) proposto il 2 luglio 1997 (Causa T-200/97)

10. 1. 98               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       C 7/17
contrario, proprio per evitare la necessitaÁ di un qualsiasi               essere concesso soltanto se la terapia eÁ collegata ad
effetto retroattivo tale articolo prevede un adeguamento                   una malattia rimborsabile al 100 %, questi provvedi-
semestrale dei coefficienti correttori, con, per di pi, la                menti subordinano la concessione di un congedo di
possibilitaÁ di procedere ad adeguamenti intermedi in caso                 malattia prescritto per sottoporsi ad una cura termale
di variazione sensibile del costo della vita. L'omissione                  a condizioni aggiuntive che non sono previste
della Commissione di procedere agli adeguamenti seme-                      dall'art. 59 dello Statuto. Infatti, basandosi su una pre-
strali dei coefficienti correttori durante oltre due anni non              sunzione di regolaritaÁ e sul principio dell'affidabilitaÁ di
può quindi giustificare, a posteriori, il recupero dell'asse-              un certificato medico, quest'ultima disposizione rico-
rita eccedenza di retribuzione.                                            nosce il diritto ad un congedo di malattia per l'intero
                                                                           periodo considerato;
(1) GU L 83 del 2. 4. 1996, pagg. 1, 4 e 7.
                                                                       Ð violazione dei principi di certezza del diritto, di tutela
                                                                           del legittimo affidamento, del rispetto dei diritti quesiti
                                                                           e dell'irretroattivitaÁ, noncheÂ dell'art. 25, n. 2, dello
                                                                           Statuto. A tale riguardo, egli ritiene che, nella deci-
                                                                           sione di rigetto del suo reclamo, l'APN ha fatto riferi-
Ricorso del signor Donato Continolo contro la Commis-                      mento a criteri per la concessione di un congedo di
sione delle ComunitaÁ europee, presentato il 30 giugno                     malattia pari all'intero periodo di assenza per sotto-
                              1997                                         porsi ad una cura termale senza tuttavia enunciare
                        (Causa T-196/97)                                   chiaramente i detti criteri e senza menzionare la base
                                                                           giuridica che giustifica la loro determinazione. Una
                           (98/C 7/53)                                     motivazione siffatta non sarebbe pertinente. Per di pi,
                                                                           contrariamente a quanto afferma l'APN nella decisione
                 (Lingua processuale: il francese)                         di rigetto, il criterio della malattia grave non sarebbe
                                                                           soltanto uno dei criteri applicati per la concessione di
Il 30 giugno 1997 il signor Donato Continolo, residente in                 un congedo addizionale; esso costituisce invece l'unico
Taino (Italia), con gli avv.ti Jean-NoeÈl Louis, Thierry                   criterio attualmente applicato. Qualora fossero stati
Demaseure e Ariane Tornel, del foro di Bruxelles, con                      presi in considerazioni altri criteri, l'APN avrebbe
domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire                       dovuto, secondo il ricorrente, portarli a conoscenza
Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha proposto dinanzi al                    del personale in modo chiaro e esauriente, menzio-
Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee un                        nando i provvedimenti con i quali sono stati fissati.
ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ europee.
                                                                       D'altro canto, va rilevato che, mentre il ricorrente si eÁ sot-
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                        toposto alla terapia termale nei mesi di maggio e di set-
                                                                       tembre del 1995, il collegio dei capi di amministrazione ha
Ð annullare il provvedimento con cui la Commissione ha                 confermato soltanto in data 1o febbraio 1996 il criterio
     deciso di non riconoscergli l'integralitaÁ del congedo di         proposto dal Collegio medico interistituzionale per la con-
     malattia prescritto dal suo medico curante per consen-            cessione della seconda parte del congedo speciale, criterio
     tirgli di effettuare una cura termale,                            secondo cui essa poteva essere riconosciuta soltanto per le
                                                                       cure termali collegate ad una malattia rimborsabile al
                                                                       100 %.
Ð condannare la convenuta alle spese.
Motivi e principali argomenti
Il ricorso verte sul rifiuto di riconoscere al ricorrente un
congedo di malattia per l'integralitaÁ del periodo, corri-             Ricorso della signora Carmen JimeÂnez contro l'Ufficio per
spondente alle sue assenze nel corso dei mesi di maggio e              l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
settembre 1995, in cui egli si eÁ sottoposto ad una terapia                          modelli) proposto il 2 luglio 1997
termale prescritta dal suo medico curante e ritenuta neces-
saria dal medico di fiducia del Regime comune di assicura-                                    (Causa T-200/97)
zione contro le malattie.                                                                         (98/C 7/54)
A sostegno della sua domanda il ricorrente deduce, in par-
ticolare, i seguenti motivi:                                                          (Lingua processuale: il francese)
Ð illegittimitaÁ della conclusione n. 207/94 del collegio              Il 2 luglio 1997 la signora Carmen JimeÂnez, residente in
     dei capi di amministrazione, della direttiva interna              Lussemburgo, con l'avvocato Georges Vandersanden, del
     della Commissione 28 dicembre 1994, n. 8927 e della               foro di Bruxelles, con domicilio eletto presso la Fiduciaire
     conclusione del collegio dei capi di amministrazione              Myson SARL, 30, rue de Cessange, Lussemburgo, ha pro-
     datata 1o febbraio 1996, in quanto, autorizzando                  posto dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
     l'amministrazione a non tener conto di un certificato             europee un ricorso contro l'Ufficio per l'armonizzazione
     medico o stabilendo che il congedo di malattia può                nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).
 ---pagebreak--- C 7/18                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    10. 1. 98
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                      Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Ð ordinare all'Ufficio di produrre i lavori del comitato di          Ð dichiarare l'applicabilitaÁ nei suoi confronti dell'art. 8
    selezione del concorso AT/C, in particolare le schede                 del regolamento (CEE, Euratom, CECA), n. 3947/92,
    di valutazione compilate dai membri del comitato di                   adottato dal Consiglio il 21 dicembre 1992,
    selezione ed i loro assistenti a seguito del colloquio del
    27 settembre 1996, noncheÂ la relazione finale del
    comitato;                                                        Ð annullare, di conseguenza, la decisione della Commis-
                                                                          sione 21 ottobre 1996, di rigetto della sua domanda
                                                                          diretta ad ottenere un reinquadramento ai sensi
Ð annullare la decisione del comitato di selezione di non                 dell'art. 32, terzo comma, dello Statuto,
    iscrivere la ricorrente nell'elenco degli idonei compi-
    lato nell'ambito del detto concorso;
                                                                     Ð annullare, in quanto necessario, la decisione esplicita
                                                                          di rigetto adottata dalla Commissione il 2 aprile 1997
Ð condannare l'Ufficio alle spese.                                        in risposta al reclamo del ricorrente,
Motivi e principali argomenti
                                                                     Ð condannare la convenuta alle spese del procedimento.
La ricorrente, dipendente di grado C 3 alla Commissione
impugna la decisione 30 ottobre 1996 dell'Ufficio che le             Motivi e principali argomenti
ha negato l'iscrizione nell'elenco d'idoneitaÁ di agenti tem-
poranei della categoria C per l'esecuzione di lavori d'uffi-         Il ricorrente, giaÁ agente temporaneo di grado A 6, quarto
cio e di gestione amministrativa, nell'ambito del concorso           scatto, veniva nominato in ruolo presso la Corte dei Conti
AT/C. Essa invoca, in tal senso, i seguenti motivi:                  il 1o luglio 1982, con un inquadramento nel grado A 6,
                                                                     terzo scatto, in conformitaÁ alle disposizioni allora applica-
Ð primo motivo: la decisione eÁ insufficientemente moti-             bili. Il 1o settembre 1984 egli veniva trasferito alla Com-
    vata;                                                            missione.
Ð secondo motivo: la procedura del concorso eÁ viziata               A seguito della sentenza del Tribunale 6 marzo 1996 nella
    poicheÂ il membro del comitato di selezione, designato           causa T-93/94, Becker/Corte dei Conti (1), egli domandava
    dal comitato del personale, non aveva diritto di voto;           all'autoritaÁ che ha il potere di nomina della Commissione
                                                                     di rivedere il suo scatto di inquadramento. Il Tribunale ha
                                                                     infatti dichiarato, in questa sentenza, che l'art. 32 dello
Ð terzo motivo: la decisione eÁ stata adottata in viola-
                                                                     Statuto del personale, come modificato dal regolamento
    zione del principio di non-discriminazione;
                                                                     (CEE, Euratom, CECA) del Consiglio 21 dicembre 1992,
                                                                     n. 3947 (2) eÁ ugualmente applicabile agli agenti tempora-
Ð quarto motivo: rifiutando di riconoscere che la ricor-             nei nominati in ruolo prima dell'entrata in vigore di tale
    rente eÁ idonea ad esercitare le funzioni di cui trattasi        modifica. La Commissione ha respinto la domanda in
    (svolgimento di lavori d'ufficio e di gestione ammini-           quanto tardiva, sostenendo che essa avrebbe dovuto essere
    strativa, della categoria C), quand'anche essa eserciti          presentata entro i tre mesi successivi alla pubblicazione
    tali funzioni nelle istituzioni della ComunitaÁ europea          della modifica allo Statuto.
    da pi di dieci anni, il comitato di selezione ha com-
    messo un manifesto errore di valutazione.
                                                                     Il ricorrente ritiene che la decisione contestata non tenga
                                                                     conto dell'art. 90, n. 1, dello Statuto, in quanto tale dispo-
                                                                     sizione non pone termini per la presentazione di una
                                                                     domanda. Egli rileva ugualmente che il fatto di essere stato
                                                                     nominato in ruolo prima dell'entrata in vigore della modi-
                                                                     fica all'art. 32 dello Statuto non può impedire l'applica-
Ricorso del signor Louis Koopman contro la Commissione               zione in suo favore della nuova disposizione; ogni altra
     delle ComunitaÁ europee, proposto il 4 luglio 1997              interpretazione sarebbe contraria al principio della paritaÁ
                      (Causa T-202/97)                               di trattamento, come ha dichiarato il Tribunale nella sen-
                                                                     tenza sopra richiamata. Egli sostiene infine che, omettendo
                         (98/C 7/55)                                 di applicare d'ufficio nei suoi confronti la disposizione
                                                                     modificata e facendo valere successivamente la tardivitaÁ
               (Lingua processuale: il francese)                     della domanda diretta ad avvalersi della disposizione
                                                                     stessa, la Commissione eÁ venuta completamente meno al
                                                                     suo dovere di sollecitudine.
Il 4 luglio 1997 Louis Koopman, residente in Keerbergen
(Belgio), conl'avv. Nicolas LhoeÈst, del foro di Bruxelles,
                                                                     (1) Racc. PI 1996, pag. 91.
con domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire
                                                                     (2) GU L 404 del 31. 12. 1992, pag. 1.
Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha proposto dinanzi al
Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee un
ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ europee.