CELEX: 61981CJ0080
Language: it
Date: 1984-10-09
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 9 ottobre 1984. # Robert Adam ed altri contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti - promozione. # Cause riunite 80-83/81 e 182-185/82.

Avis juridique important

|

61981J0080

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 9 OTTOBRE 1984.  -  ROBERT ADAM ED ALTRI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - PROMOZIONE.  -  CAUSE RIUNITE 80 A 83/81 E 182 A 185/82.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 03411

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

ATTI DELLE ISTITUZIONI - DIRETTIVA INTERNA - NORMA DI COMPORTAMENTO INDICATIVA DI UNA PRASSI AMMINISTRATIVA - VALORE GIURIDICO NEI CONFRONTI DELL ' AMMINISTRAZIONE  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 5 , N . 3 )    

Massima

LA DIRETTIVA INTERNA O IL PROVVEDIMENTO DI ORDINE INTERNO , BENCHE , SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA , NON POSSANO ESSERE CONSIDERATI NORME GIURDICHE ALLA CUI OSSERVANZA L ' AMMINISTRAZIONE SIA ASSOLUTAMENTE TENUTA , ENUNCIANO TUTTAVIA UNA  NORMA DI COMPORTAMENTO INDICATIVA DELLA PRASSI DA SEGUIRE , DALLA QUALE L ' AMMINISTRAZIONE NON PUO DISCOSTARSI SENZA INDICARE LE RAGIONI CHE VE L ' HANNO INDOTTA , SE NON VUOLE TRASGREDIRE IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 80-83/81 E 182-185/82 , ROBERT ADAM , EMILE DE BLUST , PAUL DE WINDT E JEAN-CLAUDE GODAERT , DIPENDENTI DEL RUOLO SCIENTIFICO PRESSO IL CENTRO COMUNE DI RICERCA DI ISPRA , CON L ' AVV . MARCEL SLUSNY , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MARIO TRAMONTANA , 43 , RUE DES GLACIS ,   RICORRENTI ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . JEAN-PIERRE DELAHOUSSE , CONSIGLIERE GIURIDICO PRINCIPALE , E DAL SIG . DANIEL JACOB , DELL ' UFFICIO LEGALE DELL ' ISTITUZIONE , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . MANFRED BESCHEL , MEMBRO DELLO STESSO UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSE AVENTI AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 9 GIUGNO 1980 , CON CUI IL COMITATO AD HOC INCARICATO DI VALUTARE L ' IDONEITA DEI DIPENDENTI DI CATEGORIA B DEL RUOLO SCIENTIFICO E TECNICO AD ESERCITARE FUNZIONI DI CATEGORIA A SI E RIFIUTATO DI INCLUDERE I RICORRENTI NELL ' ELENCO DEGLI IDONEI , NONCHE DELLA DECISIONE 24 SETTEMBRE 1981 , CON CUI LA COMMISSIONE HA FATTO PROPRIA LA DECISIONE DEL COMITATO AD HOC DI INCLUDERE I RICORRENTI NELL ' ELENCO DEGLI IDONEI SENZA TUTTAVIA DETERMINARE IL LORO SETTORE DI COMPETENZA COME PRESCRITTO DALL ' ART . III , N . 2 , LETT . E ), DELLE ' MODALITA DI PROCEDURA '  FISSATE DALLA COMMISSIONE IL 17 NOVEMBRE 1978 ( INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE N . 220 DEL 20 DICEMBRE 1978 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTI DEPOSITATI IN CANCELLERIA IL 10 APRILE 1981 , I SIGG . ADAM , DE BLUST , DE WINDT E GODAERT , DIPENDENTI DEL RUOLO SCIENTIFICO E TECNICO PRESSO IL CENTRO COMUNE DI RICERCA DI ISPRA , INQUADRATI NELLA CATEGORIA B , HANNO PROPOSTO A QUESTA CORTE RICORSI INTESI ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE , NOTIFICATA CON LETTERA 9 GIUGNO 1980 , DELLA DIREZIONE GENERALE DELL ' AMMINISTRAZIONE E DEL PERSONALE , CON CUI IL COMITATO AD HOC , INCARICATO DI VALUTARE L ' IDONEITA DEI DIPENDENTI DI CATEGORIA B AD ESERCITARE FUNZIONI DI CATEGORIA A , RIFIUTAVA DI INCLUDERE I RICORRENTI NELL ' ELENCO DEGLI IDONEI PREVISTO A TAL FINE .        2 CON ATTI DEPOSITATI IN CANCELLERIA IL 23 LUGLIO 1982 , I SIGG . ADAM , DE BLUST , DE WINDT E GODAERT HANNO INOLTRE PROPOSTA ALLA CORTE RICORSI INTESI  - ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CONTENUTA NELLA LETTERA 24 SETTEMBRE 1981 CON CUI LA COMMISSIONE FACEVA PROPRIA LA DECISIONE ADOTTATA DAL COMITATO AD HOC IL 30 LUGLIO PRECEDENTE , NEL SENSO DI INCLUDERE I RICORRENTI NELL ' ELENCO DEGLI IDONEI SENZA TUTTAVIA DETERMINARE I RISPETTIVI SETTORI DI COMPETENZA E SENZA INSERIRLI IN UNO DEI GRUPPI PRIORITARI STABILITI PER GLI ALTRI BENEFICIARI DI DETTO CAMBIAMENTO DI CATEGORIA ;   - L ' ANNULLAMENTO DI TUTTE LE PROMOZIONI DA B IN A INTERVENUTE DAL 10 GIUGNO 1980 PER I DIPENDENTI DEL RUOLO SCIENTIFICO E TECNICO DEL CENTRO COMUNE DI RICERCA DI ISPRA .     3 I SIGG . ADAM , DE BLUST , DE WINDT E GODAERT VENIVANO INFORMATI , IL 9 GIUGNO 1980 , DALLA DIREZIONE GENERALE DELL ' AMMINISTRAZIONE E DEL PERSONALE , DEL FATTO CHE IL COMITATO AD HOC , DOPO AVER PROCEDUTO AD UNO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI CANDIDATI , ' NON ( AVEVA ) RITENUTO DI POTER ( LI ) INCLUDERE NELL ' ELENCO DEGLI IDONEI ' . DETTO COMITATO E STATO ISTITUITO IN FORZA DELLE ' MODALITA PRELIMINARI ALLE DECISIONI DI PASSAGGIO DALLA CATEGORIA B ALLA CATEGORIA A PER I FUNZIONARI DEI QUADRI SCIENTIFICO O TECNICO ' , IN PROSIEGUO ' MODALITA DI PROCEDURA ' , FISSATE DALLA COMMISSIONE IL 17 NOVEMBRE 1978 , A NORMA DELL ' ART . 98 , 2* COMMA , DELLO STATUTO DEL PERSONALE ( INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE N . 220 DEL 20 . 12 . 1978 ).    4 IN SEGUITO AL TACITO RIGETTO DEI RECLAMI DA ESSI PRESENTATI L ' 8 SETTEMBRE 1980 CONTRO LA DECISIONE 9 GIUGNO 1980 , GLI INTERESSATI PROPONEVANO I RICORSI PER ANNULLAMENTO REGISTRATI SOTTO I NUMERI 80-83/81 .    5 CON LETTERE IN DATA 17 MARZO E 28 APRILE 1981 , IL COMMISSARIO INCARICATO DELLE QUESTIONI DI PERSONALE FACEVA TUTTAVIA SAPERE AGLI INTERESSATI CHE IL LORO CASO , COME QUELLO DI ALTRI DIPENDENTI ANCH ' ESSI COLPITI DAL PROVVEDIMENTO CONTROVERSO , SAREBBE STATO NUOVAMENTE SOTTOPOSTO AL COMITATO AD HOC .        6 DALLA LETTERA 24 SETTEMBRE 1981 INVIATA AI RICORRENTI DAL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE E DELL ' AMMINISTRAZIONE RISULTA CHE IL COMITATO AD HOC , PUR AVENDO CONSTATATO NELLA RIUNIONE DEL 30 LUGLIO PRECEDENTE CH ' ESSI ERANO IDONEI AD UN CAMBIAMENTO DI CATEGORIA , AVEVA CONTEMPORANEAMENTE DICHIARATO DI NON ESSERE IN GRADO DI DETERMINARE I SETTORI DI COMPETENZA NEI QUALI GLI INTERESSATI AVREBBERO POTUTO ' ATTUALMENTE SVOLGERE FUNZIONI SCIENTIFICHE E TECNICHE DI CATEGORIA A COL LIVELLO DI COMPETENZA RICHIESTO NEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE ' . LA DECISIONE DEL COMITATO AD HOC VENIVA PUBBLICATA , SOTTO FORMA DI ' ADDENDUM '  ALL ' ELENCO DEGLI IDONEI INIZIALMENTE STABILITO , NELLE INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE N . 339 DEL 16 OTTOBRE 1981 .    7 IL 17 DICEMBRE 1981 GLI INTERESSATI PRESENTAVANO UN RECLAMO CONTRO DETTA DECISIONE , FACENDO VALERE IN PRIMO LUOGO CHE , AVENDO IL COMITATO AD HOC RICONOSCIUTO LA LORO IDONEITA AL CAMBIAMENTO DI CATEGORIA , IL COMITATO STESSO O ALTRIMENTI LA COMMISSIONE AVREBBERO DOVUTO PRECISARE I RISPETTIVI SETTORI DI COMPETENZA , IN CONFORMITA ALLE ' MODALITA DI PROCEDURA ' , E IN SECONDO LUOGO CHE L ' OSSERVANZA DEL PRINCIPIO DI PARITA PER TUTTI I DIPENDENTI RICONOSCIUTI IDONEI AL CAMBIAMENTO DI CATEGORIA ESIGEVA CHE VENISSE INDICATA LO LORO GRADUATORIA IN UNO DEI GRUPPI PRIORITARI COMPRESI NELL ' ELENCO INIZIALE , PUBBLICATO NEL GIUGNO 1980 . A QUESTO RECLAMO NON VENIVA DATA ALCUNA RISPOSTA DA PARTE DELLA COMMISSIONE .   SUI RICORSI 80-83/81 , DIRETTI CONTRO LA DECISIONE CONTENUTA NELLA LETTERA 9 GIUGNO 1980   8 SI DEVE RILEVARE CHE , DOPO IL DEPOSITO DI QUESTI RICORSI , LA DECISIONE IMPUGNATA E STATA REVOCATA , SU DOMANDA DELLA COMMISSIONE , E SOSTITUITA DALLA DECISIONE DEL COMITATO AD HOC NOTIFICATA AI RICORRENTI IL 24 SETTEMBRE 1981 .    9 I RICORSI SONO DUNQUE DIVENUTI PRIVI D ' OGGETTO E NON VI E LUOGO A PROVVEDERE IN MERITO .    10 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  5 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IN CASO DI NON LUOGO A PROVVEDERE LA CORTE DECIDE SULLE SPESE IN VIA EQUITATIVA .    11 POICHE I SUDDETTI RICORSI SONO STATI PROPOSTI IN SEGUITO AD ERRORI COMMESSI DAL COMITATO AD HOC E RICONOSCIUTI DALLA COMMISSIONE , NELLE CAUSE 80-83/81 LE SPESE VANNO POSTE A CARICO DELLA CONVENUTA .       SUL RICORSO 183/82   12 CON LETTERA 23 MAGGIO 1984 , REGISTRATA NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 25 MAGGIO 1984 , IL SIG . DE BLUST COMUNICAVA ALLA CORTE CH ' EGLI RINUNCIAVA AGLI ATTI E CHIEDEVA CHE LE SPESE PROCESSUALI FOSSERO POSTE A CARICO DELLA COMMISSIONE .    13 LA CORTE DEVE QUINDI DISPORRE LA CANCELLAZIONE DAL RUOLO DELLA CAUSA 183/82 .    14  A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  4 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE CHE RINUNCIA AGLI ATTI E CONDANNATA ALLE SPESE , SALVO SE LA RINUNCIA E GIUSTIFICATA DAL COMPORTAMENTO DELL ' ALTRA PARTE .    15 LA RINUNCIA AGLI ATTI DA PARTE DEL RICORRENTE E INTERVENUTA IN SEGUITO ALLA PROMOZIONE DELL ' INTERESSATO NELLA CATEGORIA A , PROVVEDIMENTO CHE , ADOTTATO DALLA COMMISSIONE IL 1* GENNAIO 1984 , HA DATO SODDISFAZIONE AL RICORRENTE ED HA POSTO FINE ALLA CONTROVERSIA FRA LE PARTI .    16 LE SPESE RELATIVE ALLA CAUSA 183/82 VANNO QUINDI POSTE A CARICO DELLA COMMISSIONE .   SUI RICORSI 182 , 184 E 185/82  SULLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CONTENUTA NELLA LETTERA 24 SETTEMBRE 1981   17 A SOSTEGNO DELLA LORO DOMANDA DI ANNULLAMENTO , I RICORRENTI FANNO VALERE DUE MEZZI , SOSTANZIALMENTE INTESI A PROVARE CHE :   - IN PRIMO LUOGO , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ED IL COMITATO AD HOC HANNO VIOLATO L ' ART . III , N . 2 , DELLE ' MODALITA DI PROCEDURA ' , OMETTENDO DI PRECISARE I SETTORI DI COMPETENZA NEI QUALI I RICORRENTI ERANO RICONOSCIUTI IDONEI AD ESERCITARE FUNZIONI DI CATEGORIA A ;   - IN SECONDO LUOGO , L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ED IL COMITATO AD HOC HANNO OMESSO DI PRECISARE , PER I RICORRENTI , LA GRADUATORIA IN UNO DEI DUE GRUPPI PRIORITARI CHE COSTITUISCONO L ' INIZIALE ELENCO DEGLI IDONEI , VIOLANDO IN TAL MODO IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO .       SUL MEZZO RELATIVO ALLA VIOLAZIONE DELLE ' MODALITA DI PROCEDURA '   18 SI DEVE ANZITUTTO OSSERVARE CHE , A NORMA DELL ' ART . III DELLE ' MODALITA DI PROCEDURA ' , IL COMITATO AD HOC , I CUI MEMBRI SONO DESIGNATI DALLA COMMISSIONE , PROCEDE ALL ' ESAME DELLE CANDIDATURE SECONDO QUANTO STABILITO AL N . 2 , LETTERE A)-D ), DELLO STESSO ARTICOLO . IL PROCEDIMENTO IMPLICA L ' ESAME DI UN FASCICOLO DI CANDIDATURA , EVENTUALMENTE COMPLETATO DA UN COLLOQUIO CON L ' INTERESSATO , NONCHE LA VALUTAZIONE DI UNA MONOGRAFIA REDATTA SU UN ARGOMENTO SCIENTIFICO O TECNICO STABILITO DAL COMITATO PER I CANDIDATI CHE NON SIANO TITOLARI DI UN DIPLOMA UNIVERSITARIO O EQUIPOLLENTE NEL SETTORE DI CUI TRATTASI . I CANDIDATI TITOLARI DI UN SIFFATTO DIPLOMA SONO RICONOSCIUTI AUTOMATICAMENTE IDONEI AL CAMBIAMENTO DI CATEGORIA , PREVIA VERIFICA DEL DIPLOMA E DOPO UN COLLOQUIO COL COMITATO , INTESO A VALUTARE IL SETTORE DI COMPETENZA .    19 SECONDO L ' ART . III , N . 2 , LETT . E ), DELLE ' MODALITA DI PROCEDURA ' ,    ' AL TERMINE DELLE OPERAZIONI ANZIDETTE , IL COMITATO INVIA UN RAPPORTO MOTIVATO ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , AGGIUNGENDOVI L ' ELENCO DEI CANDIDATI RICONOSCIUTI IDONEI AD ESERCITARE FUNZIONI DI CATEGORIA A E INDICANDOVI IL SETTORE O I SETTORI OVE I SINGOLI CANDIDATI SI DIMOSTRANO PIU COMPETENTI . LE NOMINE SARANNO IN SEGUITO DECISE DALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA IN FUNZIONE DELLE ESIGENZE DI SERVIZIO E DELLE DISPONIBILITA DI BILANCIO ' .    20 LA COMMISSIONE FA VALERE IN SOSTANZA CHE IL COMITATO AD HOC NON E STATO IN GRADO DI PRECISARE IL SETTORE O I SETTORI DI COMPETENZA DEGLI INTERESSATI E CHE , COMUNQUE , TALE PRECISAZIONE NON COSTITUISCE UN PRESUPPOSTO NECESSARIO DELLA DECISIONE DI PROMOZIONE , POICHE QUESTA VIENE ADOTTATA DALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA IN BASE AGLI ALTRI CRITERI SOPRA ENUNCIATI E , EVENTUALMENTE , IN BASE AL FASCICOLO PERSONALE DEGLI INTERESSATI .    21 IN PRIMO LUOGO , SI DEVE RILEVARE CHE IL COMITATO AD HOC DISPONE , IN FORZA DELLE ' MODALITA DI PROCEDURA ' , DI UN POTERE DISCREZIONALE CIRCA IL SETTORE DI COMPETENZA NEL QUALE DEV ' ESSERE INQUADRATO CIASCUN CANDIDATO AL CAMBIAMENTO DI CATEGORIA , MA CHE L ' ESERCIZIO DI TALE POTERE DEVE NECESSARIAMENTE PORTARE , SECONDO LA STESSA LETTERA DELL ' ART . III , N . 2 , LETT . E ), DI TALI ' MODALITA ' , ALL ' INDICA    ZIONE DI UNO O PIU SETTORI DI COMPETENZA PER CIASCUN INTERESSATO . NELLA FATTISPECIE , E ACCERTATO CHE IL COMITATO AD HOC NON HA RISPETTATO TALI DISPOSIZIONI .    22 IN SECONDO LUOGO , SI DEVE OSSERVARE CHE , SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA , ISTRUZIONI O PROVVEDIMENTI DI CARATTERE INTERNO , QUALI LE ' MODALITA DI PROCEDURA '  FISSATE DALLA COMMISSIONE , NON POSSONO ESSERE QUALIFICATI COME NORME GIURIDICHE ALLA CUI OSSERVANZA L ' AMMINISTRAZIONE SIA ASSOLUTAMENTE TENUTA , MA CHE , TUTTAVIA , ATTI DEL GENERE ENUNCIANO UNA REGOLA DI CONDOTTA INDICATIVA DELLA PRASSI DA SEGUIRE , DALLA QUALE L ' AMMINISTRAZIONE NON PUO DISCOSTARSI SENZA INDICARE LE RAGIONI CHE VE L ' HANNO INDOTTA , SE NON VUOLE RENDERSI RESPONSABILE DI VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO .    23 ORA , NEL DIBATTIMENTO DINANZI ALLA CORTE , LA COMMISSIONE NON E STATA IN GRADO DI ENUNCIARE IL MOTIVO PER CUI SAREBBE STATO IMPOSSIBILE DETERMINARE IL SETTORE DI COMPETENZA DEGLI INTERESSATI , A DIFFERENZA DI QUANTO ERA AVVENUTO PER TUTTI I DIPENDENTI INCLUSI NELL ' INIZIALE ELENCO DEGLI IDONEI .    24 DI CONSEGUENZA , SI DEVE RICONOSCERE CHE IL MEZZO RELATIVO ALLA VIOLAZIONE DELLE ' MODALITA DI PROCEDURA '  E FONDATO .   SUL MEZZO RELATIVO ALLA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO   25 SECONDO I RICORRENTI , IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO TRA I DIPENDENTI RICONOSCIUTI IDONEI AL CAMBIAMENTO DI CATEGORIA E STATO VIOLATO IN QUANTO L ' INIZIALE ELENCO DEGLI IDONEI , PUBBLICATO NEL GIUGNO 1980 , E L ' ELENCO DEGLI IDONEI DESIGNATO COME ' ADDENDUM ' , PUBBLICATO NELL ' OTTOBRE 1981 , NON SONO STATI REDATTI SECONDO GLI STESSI CRITERI .    26 DAGLI ATTI DI CAUSA RISULTA INFATTI CHE TUTTI I DIPENDENTI INCLUSI NELL ' INIZIALE ELENCO DEGLI IDONEI SONO STATI RIPARTITI IN DUE GRUPPI , DETTI DI PRIMA E DI SECONDA PRIORITA , IN CUI I DIPENDENTI SONO CLASSIFICATI IN ORDINE ALFABETICO E IN ORDINE DI MERITO DECRESCENTE . PER CONTRO , I NOMINATIVI DEI DIPENDENTI INCLUSI SUCCESSIVAMENTE NELL ' ELENCO DEGLI IDONEI , FRA I QUALI I RICORRENTI , SONO STATI INDICATI NELL ' ' ADDENDUM '  DI CUI SOPRA SENZA ALCUN RIFERIMENTO AD UNO DEI DUE GRUPPI DELL ' ELENCO INIZIALE , AL QUALE DOVEVANO ESSERE AGGIUNTI .        27 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE , POICHE LE NORME DA APPLICARE NON CONTEMPLANO LA CLASSIFICAZIONE DEI CANDIDATI RITENUTI IDONEI IN VARI GRUPPI , SIFFATTE PRECISAZIONI NON ERANO VINCOLANTI PER L ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA . LA COMMISSIONE SOTTOLINEA INOLTRE CHE LA CIRCOSTANZA CHE I NOMINATIVI DEI RICORRENTI SIANO STATI AGGIUNTI ALL ' ELENCO INIZIALE MEDIANTE UN ' ADDENDUM '  NON HA POTUTO RECAR LORO PREGIUDIZIO , E CHE , DEL RESTO , DUE DIPENDENTI I CUI NOMINATIVI FIGURAVANO IN TALE ' ADDENDUM '  SONO STATI PROMOSSI ALLA CATEGORIA A .    28 SENZA CHE SIA NECESSARIO ACCERTARE SE LA CLASSIFICAZIONE DEI CANDIDATI IN VARI GRUPPI PRIORITARI NELL ' ELENCO INIZIALE FOSSE VINCOLANTE O MENO PER IL COMITATO AD HOC E PER LA COMMISSIONE , LA CORTE CONSTATA CHE DETTO COMITATO E , IN OGNI CASO , LA COMMISSIONE AVEVANO L ' OBBLIGO DI PROVVEDERE AFFINCHE TUTTI I DIPENDENTI RICONOSCIUTI IDONEI AL CAMBIAMENTO DI CATEGORIA VENISSERO TRATTATI NELLO STESSO MODO .    29 BENCHE L ' ISCRIZIONE NELL ' ELENCO DEGLI IDONEI NON CREI DI PER SE STESSA ALCUN DIRITTO AD UNA NOMINA NELLA CATEGORIA A E BENCHE L ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA DISPONGA IN PROPOSITO DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE AL FINE DI DETERMINARE QUALI DEI CANDIDATI ISCRITTI IN DETTO ELENCO DOVRANNO ESSERE PROMOSSI , TALE POTERE DEV ' ESSERE TUTTAVIA ESERCITATO GARANTENDO UN ACCURATO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI CANDIDATI , EFFETTUATO IN BASE AD INFORMAZIONI COMPARABILI E A DATI OTTENUTI SECONDO CRITERI DI PARITA .    30 DAI DOCUMENTI VERSATI AGLI ATTI RISULTA CHE , NELLA FATTISPECIE , LA SUDDETTA ESIGENZA NON E STATA RISPETTATA NEL CASO DEI RICORRENTI . OMETTENDO DI CLASSIFICARE I RICORRENTI IN UNO DEI GRUPPI PRIORITARI DELL ' ELENCO INIZIALE , LA COMMISSIONE HA IMPEDITO CHE IL RAFFRONTO DEI LORO MERITI CON QUELLI DEI CANDIDATI INCLUSI NELL ' ELENCO INIZIALE AVVENISSE NEL RISPETTO DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO . SI DEVE QUINDI RICONOSCERE CHE IL MEZZO RELATIVO ALLA VIOLAZIONE DI QUESTO PRINCIPIO E FONDATO .    31 DALL ' ESAME DEI DUE MEZZI DEDOTTI A SOSTEGNO DELLE DOMANDE DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CONTENUTA NELLA LETTERA 24 SETTEMBRE 1981 RISULTA CHE QUESTA DEV ' ESSERE ANNULLATA , IN QUANTO NON SONO STATI PRECISATI I RISPETTIVI SETTORI DI COMPETENZA E LA GRADUATORIA DEI RICORRENTI RISPETTO A QUELLA DEI DIPENDENTI INCLUSI NELL ' INIZIALE ELENCO DEGLI IDONEI .       SULLA DOMANDA D ' ANNULLAMENTO DELLE PROMOZIONI INTERVENUTE DOPO LA PUBBLICAZIONE , IN DATA 10 GIUGNO 1980 , DELL ' INIZIALE ELENCO DEGLI IDONEI   32 I RICORRENTI FANNO VALERE CHE SOLTANTO L ' ANNULLAMENTO DI TUTTE LE PROMOZIONI INTERVENUTE DAL 10 GIUGNO 1980 PUO PORRE FINE ALLA DISCRIMINAZIONE DI CUI SONO STATI OGGETTO .    33 SI DEVE PRESUMERE CHE IL DIRITTO DEI RICORRENTI SIA ADEGUATAMENTE TUTELATO , QUALORA LA COMMISSIONE PROCEDA AD UN RIESAME DELLA PROPRIA DECISIONE . NON E QUINDI NECESSARIO CHE VENGANO REVOCATE TUTTE LE DECISIONI ADOTTATE , NE CHE VENGANO ANNULLATE LE PROMOZIONI CONSEGUENTEMENTE INTERVENUTE .    34 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE LE DOMANDE INTESE ALL ' ANNULLAMENTO DI TUTTE LE PROMOZIONI INTERVENUTE DAL 10 GIUGNO 1980 DEVONO ESSERE RESPINTE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  35 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA CONVENUTA E RIMASTA ESSENZIALMENTE SOCCOMBENTE , ANCHE LE SPESE RELATIVE ALLE CAUSE 182 , 184 E 185/82 VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* NON VI E LUOGO A PROVVEDERE NELLE CAUSE 80-83/81 .   2*LA CAUSA 183/82 E CANCELLATA DAL RUOLO .       3*NELLE CAUSE 182 , 184 E 185/82 :   A ) LA DECISIONE CONTENUTA NELLA LETTERA 24 SETTEMBRE 1981 E ANNULLATA IN QUANTO NON SONO STATI PRECISATI IL SETTORE DI COMPETENZA E LA GRADUATORIA DEI RICORRENTI IN UNO DEI GRUPPI PRIORITARI DELL ' INIZIALE ELENCO DEGLI IDONEI ;   B ) PER IL RESTO , I RICORSI SONO RESPINTI .   4*LA COMMISSIONE E CONDANNATA ALLE SPESE DI TUTTE LE SUDDETTE CAUSE .