CELEX: 32003D0758
Language: it
Date: 2003-10-20 00:00:00
Title: 2003/758/CE: Decisione della Commissione, del 20 ottobre 2003, che modifica la decisione 93/402/CEE per quanto riguarda le importazioni di carni fresche provenienti dall'Argentina (Testo rilevante ai fini del SEE) [notificata con il numero C(2003) 3827]

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32003D0758

2003/758/CE: Decisione della Commissione, del 20 ottobre 2003, che modifica la decisione 93/402/CEE per quanto riguarda le importazioni di carni fresche provenienti dall'Argentina (Testo rilevante ai fini del SEE) [notificata con il numero C(2003) 3827]  

Gazzetta ufficiale n. L 272 del 23/10/2003 pag. 0016 - 0020

Decisione della Commissionedel 20 ottobre 2003che modifica la decisione 93/402/CEE per quanto riguarda le importazioni di carni fresche provenienti dall'Argentina[notificata con il numero C(2003) 3827](Testo rilevante ai fini del SEE)(2003/758/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali delle specie bovina, suina, ovina e caprina, di carni fresche o di prodotti a base di carne in provenienza dai paesi terzi(1), modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 807/2003(2), in particolare l'articolo 14, paragrafo 3,vista la direttiva 2002/99/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2002, che stabilisce norme di polizia sanitaria per la produzione, la trasformazione, la distribuzione e l'introduzione di prodotti di origine animale destinati al consumo umano(3), in particolare l'articolo 8, paragrafo 4,considerando quanto segue:(1) La decisione 93/402/CEE della Commissione, del 10 giugno 1993, relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti da paesi dell'America del Sud(4), modificata da ultimo dalla decisione 2003/658/CE(5), si applica all'Argentina, al Brasile, al Cile, alla Colombia, al Paraguay e all'Uruguay.(2) La Commissione è stata informata dell'insorgenza di un focolaio di afta epizootica in Argentina nel dipartimento di General José de San Martín nella provincia di Salta ed ha adottato la decisione 2003/658/CE per sospendere l'importazione di carni bovine disossate e mature provenienti dai dipartimenti di General José de San Martín, Rivadavia, Orán, Iruya e Santa Victoria nella provincia di Salta e dal dipartimento di Ramon Lista nella provincia di Formosa.(3) Tuttavia, il 19 settembre 2003 le autorità veterinarie argentine hanno comunicato ai servizi della Commissione di aver ampliato la zona sottoposta a restrizioni in modo da prevenire un'ulteriore diffusione della malattia in altre parti dell'Argentina e da creare una zona cuscinetto lungo la frontiera con altri paesi.(4) La nuova area sottoposta a restrizioni dalle autorità veterinarie argentine comprende i dipartimenti di Matacos e Bermejo nella provincia di Formosa, il dipartimento di Almirante Brown nella provincia di Chaco e il dipartimento di Patiño nella provincia di Formosa.(5) Le informazioni richieste alle autorità veterinarie argentine e da queste ultime fornite non consentono di valutare appieno la situazione nelle zone interessate, poiché non appare chiaramente quali misure siano applicate agli animali in questi territori e quali siano i risultati del campionamento effettuato.(6) Tenuto conto di queste incertezze e allo scopo di salvaguardare la situazione zoosanitaria nella Comunità europea, è opportuno sospendere temporaneamente l'importazione di carni bovine disossate e mature su base regionale dall'intero territorio delle province di Formosa, Chaco e Salta nonché, a causa della sua posizione geografica, della provincia di Jujuy.(7) Tuttavia, in mancanza di prove certe della presenza della malattia nelle zone suddette dell'Argentina, è opportuno autorizzare l'importazione nella Comunità di carni bovine fresche disossate e mature destinate al consumo umano, nonché di carni disossate e di frattaglie destinate all'alimentazione degli animali da compagnia macellate, prodotte e certificate prima dell'8 ottobre 2003.(8) Occorre pertanto modificare in conformità la decisione 93/402/CEE.(9) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1La decisione 93/402/CEE è modificata come segue:1) L'allegato I è sostituito dal testo che figura nell'allegato I della presente decisione.2) L'allegato II è sostituito dal testo che figura nell'allegato II della presente decisione.Articolo 2Gli Stati membri modificano le misure applicate alle importazioni per renderle conformi alla presente decisione e rendono immediatamente pubbliche nel modo adeguato le misure adottate. Essi ne informano immediatamente la Commissione.Articolo 3Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles, il 20 ottobre 2003.Per la CommissioneDavid ByrneMembro della Commissione(1) GU L 302 del 31.12.1972, pag. 28.(2) GU L 122 del 16.5.2003, pag. 36.(3) GU L 18 del 23.1.2002, pag. 11.(4) GU L 179 del 22.7.1993, pag. 11.(5) GU L 232 del 18.9.2003, pag. 59.ALLEGATO I"ALLEGATO IDELIMITAZIONE DEI TERRITORI DELL'AMERICA DEL SUD AI FINI DELLA CERTIFICAZIONE VETERINARIA DI POLIZIA SANITARIA>SPAZIO PER TABELLA>"ALLEGATO II"ALLEGATO IIGaranzie di polizia sanitaria richieste per la certificazione((Le lettere (A, B, C, D, E, F, G e H) che figurano nella tabella corrispondono ai modelli delle garanzie di polizia sanitaria di cui all'allegato III, parte 2, della presente decisione, che si devono applicare per ogni prodotto e origine conformemente all'articolo 2; il segno (-) indica che le importazioni non sono autorizzate.))>SPAZIO PER TABELLA>CU Consumo umanoPC Destinati all'elaborazione di prodotti cotti a base di carne.1= cuori2= fegati3= muscoli masseteri4= lingue.PF Destinati alla produzione di alimenti per animali da compagnia."