CELEX: C1997/228/02
Language: it
Date: 1997-07-26 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 29 maggio 1997 nella causa C-14/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Tribunal de première instance di Bruxelles): Procedura penale contro Paul Denuit (Direttiva 89/552/CEE - Telecomunicazioni - Attività televisive - Giurisdizione sulle emittenti televisive)

26 . 7 . 97                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 228/ 1
                                                                  I
                                                          (Comunicazioni)
                                             CORTE DI GIUSTIZIA
                                                        CORTE DI GIUSTIZIA
                 SENTENZA DELLA CORTE                                 2 ) L'art. 3 della direttiva 83/182 ha effetto diretto e con­
                        (Quinta Sezione)                                    ferisce ai singoli diritti che questi possono far valere
                                                                            nei confronti di uno Stato membro che non ha recepito
                        29 maggio 1997                                      la direttiva nell'ordinamento nazionale o l'ha recepita
nel procedimento C-3 89/95 ( domanda di pronuncia pre­                      in modo inadeguato e che i giudici nazionali devono
                                                                            tutelare.
giudiziale proposta dal Dioikitiko Protodikeio di Salo­
nicco ): Siegfried Klattner contro Elliniko Dimosio ( Stato
                           ellenico ) (')                              3 ) L'art. 3 della direttiva 83/182 va interpretato nel senso
(Franchigie fiscali per l'importazione temporanea e defini­                 che osta ad una normativa nazionale che prevede la
     tiva di mezzi di trasporto — Direttiva 83/182/CEE)                     riscossione immediata dei dazi doganali e dei tributi
                                                                            applicabili, nonché il versamento di una sovratassa
                         { 97!C 228/01 )                                    pari all'importo di detti dazi e tributi in caso di impor­
                                                                            tazione temporanea di un secondo veicolo da turismo.
                  (Lingua processuale: il greco)
                                                                       (') GU n . C 77 del 16 . 3 . 1996 .
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
  blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-389/95 , avente ad oggetto la
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte,                                  SENTENZA DELLA CORTE
ai sensi dell' art. 177 del Trattato CE, dal Dioikitiko Proto­
dikeio di Salonicco ( Grecia ), nella causa dinanzi ad esso                                        ( Sesta Sezione )
pendente tra Siegfried Klattner contro Elliniko Dimosio                                          29 maggio 1997
( Stato ellenico ), domanda vertente sull' interpretazione
della direttiva del Consiglio 28 marzo 1983 , 83/182/CEE,              nella causa C-14/96 ( domanda di pronuncia pregiudiziale
relativa alle franchigie fiscali applicabili all' interno della        del Tribunal de première instance di Bruxelles ): Procedura
Comunità in materia di importazione temporanea di taluni                                 penale contro Paul Denuit (')
mezzi di trasporto ( GU L 105 , pag. 59 ), la Corte ( Quinta           (Direttiva 89/552/CEE — Telecomunicazioni — Attività
Sezione ), composta dai signori J.C. Moitinho de Almeida,                    televisive — Giurisdizione sulle emittenti televisive)
presidente di sezione, C. Gulmann, D.A.O. Edward, J.-P.
Puissochet ( relatore ) e P. Jann, giudici; avvocato generale :                                     ( 97/C 228/02 )
A. La Pergola; cancelliere : signora Lynn Hewlett, ammini­
stratore, ha pronunciato, il 29 maggio 1997, una sentenza                               (Lingua processuale: il francese)
il cui dispositivo è del seguente tenore :
                                                                        (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
1 ) L'art. 3 della direttiva del Consiglio 28 marzo 1983,                blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
      83/182/CEE, relativa alle franchigie fiscali applicabili
      all'interno della Comunità in materia di importazione
      temporanea di taluni mezzi di trasporto, va interpre­            Nel procedimento C-14/96, avente ad oggetto la domanda
      tato nel senso che la franchigia che esso prevede può            di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi
      essere concessa per più di un veicolo da turismo per             dell'art. 177 del Trattato CE, dal Tribunal de première
      persona .                                                        instance di Bruxelles, nel procedimento penale dinanzi ad
 ---pagebreak--- N. C 228/2             I IT I                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       26. 7. 97
esso pendente contro Paul Denuit, domanda vertente sul­                 de primo grado delle Comunità europee ( Quinta Sezione )
l' interpretazione dell'art. 2, nn . 1 e 2, della direttiva del         il 7 marzo 1996 nella causa T-362/94, De Rijk/Commis­
Consiglio 3 ottobre 1989 , 89/552/CEE, relativa al coordi­              sione ( Racc . PI, pag. II-365 ), procedimento in cui l'altra
namento di determinate disposizioni legislative, regola­                parte è : Commissione delle Comunità europee ( agente :
mentari e amministrative degli Stati membri concernenti                 signor Julian Currall ), la Corte ( Quinta Sezione ), compo­
l'esercizio delle attività televisive ( GU L 298 , pag. 23 ), la        sta dai signori J.C. Moitinho de Almeida ( relatore ), presi­
Corte ( Sesta Sezione ), composta dai signori G.F. Mancini ,            dente di sezione, C. Gulmann, D.A.O. Edward, J.-R Puis­
presidente di sezione, J.L. Murray, C.N. Kakouris, P.J.G.               sochet e M. Wathelet, giudici ; avvocato generale : P. Léger,
Kapteyn ( relatore ) e H. Ragnemalm, giudici , avvocato                 cancelliere : H.A. Rühl, amministratore principale, ha pro­
generale : C.O. Lenz, cancelliere : signora D. Louterman-               nunciato, il 29 maggio 1997, una sentenza il cui disposi­
Hubeau, amministratore principale, ha pronunciato il                    tivo è del seguente tenore:
29 maggio 1997 una sentenza il cui dispositivo è del
seguente tenore :
                                                                         1 ) Il ricorso è respinto.
1 ) L'art. 2, n. 1 , della direttiva del Consiglio 3 ottobre
       1989, 89/552/CEE, relativa al coordinamento di deter­            2 ) II ricorrente è condannato alle spese.
       minate disposizioni legislative, regolamentari e ammi­
       nistrative degli Stati membri concernenti l'esercizio             (') GU n . C 197 del 6 . 7. 1996 .
       delle attività televisive, dev'essere interpretato nel
      senso che un'emittente televisiva è soggetta alla giuri­
      sdizione dello Stato membro nel quale è stabilita.
       L'origine dei programmi trasmessi dall'emittente tele­
       visiva o la loro conformità agli artt. 4 e 5 della diret­
       tiva sono irrilevanti allorché si tratta di stabilire lo
       Stato membro alla cui giurisdizione è soggetta tale                                SENTENZA DELLA CORTE
       emittente in forza dell'art. 2, n. 1 .                                                       ( Sesta Sezione )
                                                                                                    5 giugno 1997
2 ) L'art. 2, n. 2, della direttiva 89/552 dev'essere inter­
      pretato nel senso che uno Stato membro non può                     nel procedimento C-285/95 ( domanda di pronuncia pre­
       opporsi alla ritrasmissione sul suo territorio delle tra­         giudiziale dell'Oberverwaltungsgericht di Berlino ): Suat
                                                                                            Kol contro Land Berlin (')
       smissioni di un'emittente televisiva soggetta alla giuri­
       sdizione di un altro Stato membro, allorché tali tra­             (Accordo di associazione CEE-Turchia — Decisione del
       smissioni non sono conformi ai requisiti di cui agli              consiglio di associazione — Libera circolazione dei lavora­
       artt. 4 e 5 dalla stessa direttiva .                              tori — Regolare impiego — Periodi di lavoro compiuti in
                                                                              base a un permesso di soggiorno ottenuto con frode)
 (') GU n . C 64 del 2 . 3 . 1996 .
                                                                                                     ( 97/C 228/04 )
                                                                                         (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                          (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                           blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
                            ( Quinta Sezione )
                            29 maggio 1997                               Nel procedimento C-285/95 , avente ad oggetto la
nella causa C-153/96 P: Jan Robert de Rijk contro Com­                   domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
                missione delle Comunità europee H                        norma dell'art. 177 del Trattato CEE, dall' Oberverwal­
                                                                         tungsgericht di Berlino, nella causa dinanzi ad esso pen­
 (Ricorso contro una sentenza del Tribunale di primo grado               dente tra Suat Kol e Land Berlin, domanda vertente sul­
 — Dipendente — Regime complementare di assicurazione                    l'interpretazione degli artt. 6, n. 1 , e 14, n. 1 , della deci­
 contro le malattie per i dipendenti che prestano servizio in            sione 19 settembre 1980, 1/80, relativa allo sviluppo
   paesi terzi — Modalità di rimborso delle spese mediche)               dell' associazione, adottata dal consiglio di associazione tra
                              ( 97/C 228/03 )                            la Comunità economica europea e la Turchia , la Corte
                                                                         ( Sesta Sezione ), composta dai signori G.F. Mancini, presi­
                  (Lingua processuale: il francese)                      dente di sezione, C.N. Kakouris, G. Hirsch, H. Ragne­
                                                                         malm e R. Schintgen ( relatore ), giudici, avvocato generale :
                                                                         M.B. Elmer, cancelliere : signora D. Louterman-Hubeau,
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­             amministratore principale, ha pronunciato il 5 giugno
  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)           1997 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :
 Nel procedimento C-153/96 P, Jan Robert de Rijk ( avvo­                 L'art. 6 , n. 1 , della decisione 19 settembre 1980, 1 /80,
cato : Nicolas Lhöest), avente ad oggetto il ricorso diretto             relativa allo sviluppo dell'associazione, adottata dal consi­
 all' annullamento della sentenza pronunciata dal Tribunale              glio di associazione istituito dall'accordo di associazione