CELEX: 61977CJ0029
Language: it
Date: 1977-10-20
Title: Sentenza della Corte del 20 ottobre 1977. # SA Roquette Frères contro Stato francese - Amministrazione delle dogane. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal d'instance de Lille - Francia. # Importi compensativi monetari. # Causa 29/77.

Avis juridique important

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61977J0029

SENTENZA DELLA CORTE DEL 20 OTTOBRE 1977.  -  S.A. ROQUETTE FRERES CONTRO STATO FRANCESE - AMMINISTRAZIONE DELLE DOGANE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL D'INSTANCE DI LILLA).  -  IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI.  -  CAUSA 29/77.  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 01835 edizione speciale greca pagina 00541 edizione speciale portoghese pagina 00635 edizione speciale spagnola pagina 00507

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - CRISI MONETARIA - ACCERTAMENTO DA PARTE DELLA COMMISSIONE - MOTIVAZIONE - FORME  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 974/71 , ART . 1 )   2 . SITUAZIONE ECONOMICA COMPLESSA - VALUTAZIONE - AMMINISTRAZIONE - POTERE DISCREZIONALE - CONTROLLO GIURISDIZIONALE - LIMITI  3 . AGRICOLTURA - CRISI MONETARIA - SCAMBI - PERTURBAZIONI - RISCHIO - ESISTENZA - DECISIONE DELL ' AMMINISTRAZIONE - CRITERI   ( REGOLAMENTO N . 974/71 , ART . 1 )   4 . AGRICOLTURA - POLITICA AGRICOLA COMUNE - SCOPI - CONCILIAZIONE - ISTITUZIONI COMUNITARIE - OBBLIGO   ( TRATTATO CEE , ART . 39 )    

Massima

1 . E LECITO ALLA COMMISSIONE DI ACCERTARE , IN BASE UNICAMENTE AD UN RIBASSO NOTEVOLE DEL CORSO DEL CAMBIO DI UNA MONETA , IL RISCHIO DI PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DI PRODOTTI AGRICOLI E DI MOTIVARE DETTO ACCERTAMENTO MEDIANTE UN RICHIAMO AI PRESUPPOSTI DI CUI ALL ' ART . 1 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 . 2 . IN CASO DI VALUTAZIONE DI UNA SITUAZIONE ECONOMICA COMPLESSA , L ' AMMINISTRAZIONE DISPONE DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE . IL SINDACATO DI LEGITTIMITA SULL ' ESERCIZIO DI DETTO POTERE DEVE LIMITARSI AGLI EVENTUALI VIZI DI ERRORE MANIFESTO , SVIAMENTO DI POTERE O PALESE SCONFINAMENTO DAI LIMITI DEL POTERE DISCREZIONALE .   3 . NEL DECIDERE SULL ' ESISTENZA DI UN RISCHIO DI PERTURBAZIONE NEGLI SCAMBI DI PRODOTTI AGRICOLI , LA COMMISSIONE PUO EFFETTUARE VALUTAZIONI COMPLESSIVE , PRENDENDO IN CONSIDERAZIONE GRUPPI DI PRODOTTI - SIA DI BASE , SIA DI BASE E DERIVATI - COME PURE LA SITUAZIONE DI MERCATO NONCHE I FATTORI MONETARI DERIVANTI DAL VALORE DELLE MONETE DEGLI STATI MEMBRI .    4 . LE ISTITUZIONI COMUNITARIE DEVONO GARANTIRE LA CONCILIAZIONE PERMANENTE CHE PUO ESSERE RICHIESTA DA EVENTUALI CONTRADDIZIONI FRA GLI SCOPI DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , CONSIDERATI SEPARATAMENTE , E , SE DEL CASO , DARE ALL ' UNO O ALL ' ALTRO DI ESSI LA PREMINENZA TEMPORANEA RESA NECESSARIA DAI FATTI O DALLE CIRCOSTANZE ECONOMICHE IN VISTA DELLE QUALI ESSE ADOTTANO LE LORO DECISIONI .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 29/77 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNAL D ' INSTANCE DI LILLA NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  SA ROQUETTE FRERES , CON SEDE IN LESTREM ( PAS-DE-CALAIS )   E STATO FRANCESE - AMMINISTRAZIONE DELLE DOGANE , LILLA ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 , N . 974 , RELATIVO A TALUNE MISURE DI POLITICA CONGIUNTURALE DA ADOTTARE NEL SETTORE AGRICOLO IN SEGUITO ALL ' AMPLIAMENTO TEMPORANEO DEI MARGINI DI OSCILLAZIONE DELLE MONETE DI TALUNI STATI MEMBRI ( GU 1971 , N . L 106 , PAG . 1 ) E SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO CEE DELLA COMMISSIONE 24 MARZO 1976 , N . 652 , CHE MODIFICA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI IN SEGUITO ALL ' ANDAMENTO DEI TASSI DI CAMBIO DEL FRANCO FRANCESE ( GU 1976 , N . L 79 , PAG . 4 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 4 FEBBRAIO 1977 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 1* MARZO SEGUENTE , IL TRIBUNAL D ' INSTANCE DI LILLA HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , VARIE QUESTIONI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 , N . 974 , RELATIVO A TALUNE MISURE DI POLITICA CONGIUNTURALE DA ADOTTARE NEL SETTORE AGRICOLO IN SEGUITO ALL ' AMPLIAMENTO TEMPORANEO DEI MARGINI DI OSCILLAZIONE DELLE MONETE DI TALUNI STATI MEMBRI ( GU 1971 , N . L 106 , PAG . 1 ) E SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO CEE DELLA COMMISSIONE 24 MARZO 1976 , N . 652 , CHE MODIFICA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI IN SEGUITO ALL ' ANDAMENTO DEI TASSI DI CAMBIO DEL FRANCO FRANCESE ( GU 1976 , N . L 79 , PAG . 4 );    2 DATO CHE , NEL MARZO 1976 , IL GOVERNO FRANCESE AVEVA DECISO DI FAR USCIRE IL FRANCO DAL SISTEMA SECONDO IL QUALE LE MONETE DI DETERMINATI STATI MEMBRI FLUTTUAVANO VERSO L ' ESTERNO PUR MANTENENDO FRA LORO DETERMINATI MARGINI DI OSCILLAZIONE ( IL ' SERPENTE ' ), LA COMMISSIONE ADOTTAVA IL PREDETTO REGOLAMENTO N . 652/76 , CHE STABILIVA DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SUGLI SCAMBI COMMERCIALI DELLA FRANCIA CON GLI STATI MEMBRI E COI PAESI TERZI , E CIO CON EFFETTO DAL 25 MARZO 1976 ;    3 LE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE IN UNA CONTROVERSIA VERTENTE SUL PAGAMENTO , DA PARTE DELL ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , D ' IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SULLE SUE ESPORTAZIONI DI PRODOTTI AMIDACEI A BASE DI GRANOTURCO , A PARTIRE DALL ' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 652/76 ;    4 IN PRIMO LUOGO SI CHIEDE SE , PER L ' ISTITUZIONE O LA CONSERVAZIONE DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , L ' ART . 1 , 3* COMMA , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 , N . 974 , OBBLIGHI LA COMMISSIONE A RIFERIRSI AL RISCHIO DI PERTURBAZIONE DEGLI SCAMBI E IN MANCANZA DI DETTO RISCHIO , LE VIETI DI FISSARE DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI ;    5 IN SECONDO LUOGO SI CHIEDE IN COSA DEBBANO CONSISTERE LE PERTURBAZIONI DI CUI SOPRA ;    6 VIENE PURE DOMANDATO SE IL RISCHIO DI PERTURBAZIONI VADA VALUTATO AL LIVELLO DEI PRODOTTI BASE ( DI CUI ALL ' ART . 1 , N . 2 A ), OPPURE AL LIVELLO DEI PRODOTTI TRASFORMATI INTERESSATI ( DI CUI ALL ' ART . 1 , N . 2 B , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 );    7 VIENE POI CHIESTO SE IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 24 MARZO 1976 , N . 652 , ED I REGOLAMENTI SUCCESSIVI VADANO CONSIDERATI VALIDI ALLA LUCE DELLA NORMATIVA COMUNITARIA DI BASE , IN QUANTO ISTITUISCONO DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , SUL GRANOTURCO ( 10.05 B ) E I PRODOTTI DI CUI ALL ' ART . 1 , N . 2 B ), DEL REGOLAMENTO N . 974/71 CHE NE DIPENDONO , PARI ALL ' INCIDENZA MONETARIA COMPLESSIVA SUL PREZZO DEL PRODOTTO BASE , SEMPLICEMENTE CORRETTA DI UNA RIDUZIONE A FORFE , SENZA CONSIDERARE SE DETTA MISURA GLOBALE SIA STRETTAMENTE NECESSARIA ;    8 INFINE VIENE CHIESTO SE L ' ISTITUZIONE E LA CONSERVAZIONE DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA PARTE DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 652/76 E DEI TESTI SUCCESSIVI , SIANO CONFORMI ALL ' ART . 39 DEL TRATTATO DI ROMA , DAL MOMENTO CHE , ISTITUITI ALLO SCOPO DI EVITARE CHE I MUTAMENTI A BREVE TERMINE DEI TASSI DI CAMBIO SI RIPERCUOTANO IMMEDIATAMENTE SUI PREZZI AGRICOLI IN MONETA NAZIONALE , PROVOCANO SECONDO LA COMMISSIONE ( PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL 5 NOVEMBRE 1976 ) EFFETTI PERTURBATORI PER L ' UNICITA DEL MERCATO AGRICOLO E DISTORSIONI DI CONCORRENZA , E DAL MOMENTO CHE , SECONDO LA SA ROQUETTE , DIMINUISCONO IL REDDITO REALE DEGLI AGRICOLTORI FRANCESI ;    9 IN SOSTANZA , DETTE QUESTIONI TENDONO AD ACCERTARE SE SIANO VALIDI IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 652/76 ED I REGOLAMENTI SUCCESSIVI .    10 IL REGIME DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ISTITUITO DALL ' ART . 1 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , MODIFICATO DAI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1972 , N . 2746 , ( GU N . L 291 , PAG . 148 ) E 22 FEBBRAIO 1973 , N . 509 ( GU N . L 50 , PAG . 1 ), STABILISCE CHE , SE UNO STATO MEMBRO AMMETTE PER LA PROPRIA MONETA UN TASSO DI CAMBIO SUPERIORE AL LIMITE DELL ' OSCILLAZIONE AUTORIZZATA DALLA DISCIPLINA INTERNAZIONALE IN VIGORE IL 12 MAGGIO 1971 , A ) LO STATO MEMBRO LA CUI MONETA AUMENTA DI VALORE OLTRE IL LIMITE DI OSCILLAZIONE RISCUOTE ALL ' IMPORTAZIONE E ATTRIBUISCE ALL ' ESPORTAZIONE , B ) LO STATO MEMBRO LA CUI MONETA SI DEPREZZA OLTRE DETTO LIMITE , RISCUOTE ALL ' ESPORTAZIONE E ATTRIBUISCE ALL ' IMPORTAZIONE , IMPORTI COMPENSATIVI PER LE MERCI DI CUI AL N . 2 , NEGLI SCAMBI CON GLI STATI MEMBRI E COI PAESI TERZI ;    11 IL 3* COMMA DI DETTO ART . 1 STABILISCE CHE IL N . 1 SI APPLICA SOLO SE L ' APPLICAZIONE DEI PROVVEDIMENTI MONETARI DI CUI AL DETTO NUMERO DOVESSE PROVOCARE PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DEI PRODOTTI AGRICOLI ;    12 SPETTA ALLA COMMISSIONE , SU PARERE DEI COMITATI DI GESTIONE , ACCERTARE L ' ESISTENZA DI UNA SITUAZIONE DEL GENERE .    13 LE POSSIBILITA DI PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DI PRODOTTI AGRICOLI SONO COSI NUMEROSE E SVARIATE CHE SAREBBE DIFFICILE , PER NON DIRE IMPOSSIBILE , PER LA COMMISSIONE ENUMERARLE TUTTE IN UN REGOLAMENTO ;    14 DI CONSEGUENZA E LECITO ALLA COMMISSIONE DI ACCERTARE , IN BASE UNICAMENTE AD UN RIBASSO NOTEVOLE DEL CORSO DEL CAMBIO DI UNA MONETA , IL RISCHIO DI PERTURBAZIONI ;    15 LA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 652/76 NON FA ESPRESSO RICHIAMO ALLE PERTURBAZIONI CHE POSSONO PRODURSI IN MANCANZA D ' IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , LIMITANDOSI A DICHIARARE CHE ' DAL 15 MARZO 1976 I CORSI CONSTATATI SUI MERCATI DEI CAMBI PER IL FRANCO FRANCESE HANNO REGISTRATO UN SENSIBILE RIBASSO ; CHE RICORRONO PERTANTO I PRESUPPOSTI DI CUI ALL ' ART . 2 , PARAGRAFO 1 , LETTERA B ) DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 974/71 PER L ' APPLICAZIONE D ' IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ' ;    16 E EVIDENTE CHE CIO INTENDE RIFERIRSI AI PRESUPPOSTI DI CUI ALL ' ART . 1 , N . 1 , LETT . B ) DEL REGOLAMENTO DI CUI TRATTASI E VA INTESO IN TAL SENSO ;    17 SE E VERO CHE LA COMMISSIONE NON HA DETTO ESPRESSAMENTE CHE , IN MANCANZA DI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , VI SAREBBE STATO MOTIVO DI TEMERE PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DI PRODOTTI AGRICOLI , E PALESE CHE L ' INSERZIONE DI UNA FRASE DEL GENERE SAREBBE STATA UNA SEMPLICE FORMALITA ;    18 DI CONSEGUENZA , IL FATTO CHE LA MOTIVAZIONE ABBIA PRESO LA FORMA DI UN RICHIAMO AI PRESUPPOSTI INDICATI ALL ' ART . 1 , N . 1 . DEL REGOLAMENTO N . 974/71 NON DEV ' ESSERE CONSIDERATO COME EQUIVALENTE ALLA MANCANZA DI MOTIVAZIONE .    19 TRATTANDOSI DELLA VALUTAZIONE DI UNA SITUAZIONE ECONOMICA COMPLESSA , LA COMMISSIONE E IL COMITATO DI GESTIONE DISPONGONO , IN PROPOSITO , DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE ;    20 IL SINDACATO DI LEGITTIMITA SULL ' ESERCIZIO DI DETTO POTERE DEVE PERCIO LIMITARSI AGLI EVENTUALI VIZI DI ERRORE MANIFESTO , SVIAMENTO DI POTERE O PALESE SCONFINAMENTO DAI LIMITI DEL POTERE DISCREZIONALE .    21 NON E POSSIBILE INTERPRETARE L ' ART . 1 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 NEL SENSO CHE ESSO OBBLIGHI LA COMMISSIONE A STABILIRE , DI VOLTA IN VOLTA , O PER CIASCUNA MERCE E PER CIASCUN PAESE DI PROVENIENZA , SE VI SIA RISCHIO DI PERTURBAZIONI ;    22 LO STESSO TENORE DELLA DISPOSIZIONE DIMOSTRA CHE , A QUESTO PROPOSITO , SI POSSONO EFFETTUARE VALUTAZIONI GLOBALI ;    23 IN PARTICOLARE , PRECISE ESIGENZE , INERENTI ALL ' APPLICAZIONE PRATICA DEL SISTEMA , CONSENTONO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE GRUPPI DI PRODOTTI NEL VALUTARE L ' EVENTUALITA DI PERTURBAZIONI NELL ' INTERSCAMBIO AGRICOLO .    24 DATO CHE LE PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DI PRODOTTI AGRICOLI CONSISTONO SPESSO IN SVIAMENTI DI TRAFFICO , LA COMMISSIONE , NEL VALUTARE IL RISCHIO , PRENDE IN CONSIDERAZIONE LA SITUAZIONE DI MERCATO COME PURE I FATTORI MONETARI DERIVANTI DAL VALORE DELLE MONETE DEGLI STATI MEMBRI .    25 E LECITO ALLA COMMISSIONE DI VALUTARE I RISCHI DI PERTURBAZIONI TANTO PER GLI SCAMBI DI PRODOTTI DI BASE , QUANTO PER GLI SCAMBI DI PRODOTTI DI BASE E DERIVATI .    26 IL CALCOLO DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SUI PRODOTTI DERIVATI DAL GRANOTURCO E STATO FATTO IN STRETTA ADERENZA ALL ' ART . 2 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , IL QUALE STABILISCE CHE , PER GLI ALTRI PRODOTTI DI CUI ALL ' ART . 1 , GL ' IMPORTI COMPENSATIVI SONO PARI ALL ' INCIDENZA , SUI PREZZI DELLA MERCE DI CUI TRATTASI , DELL ' APPLICAZIONE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO AI PREZZI DEL PRODOTTO DI CUI AL N . 1 DA CUI DIPENDONO ;    27 LA RIDUZIONE A FORFE MENZIONATA SI RIFERISCE ALLA DIMINUZIONE DI 1,50 PUNTI , CHE RAPPRESENTANO LA MEDIA DELLE PERCENTUALI COSTITUENTI IL DIVARIO ACCERTATO PER UNA MONETA DEPREZZATA , FISSATA DALL ' ART . 4 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 15 MARZO 1976 , N . 557 , CHE STABILISCE I TASSI DI CAMBIO DA APPLICARE NEL SETTORE AGRICOLO ( GU N . L 67 , PAG . 1 );    28 LA COMMISSIONE SI E QUINDI LIMITATA AD APPLICARE RIGIDAMENTE I REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO .    29 PER QUANTO RIGUARDA LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DI BASE , L ' ART . 39 ENUMERA VARI SCOPI DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE ;    30 NEL PERSEGUIRLI , LE ISTITUZIONI COMUNITARIE DEVONO GARANTIRE LA CONCILIAZIONE PERMANENTE CHE PUO ESSERE RICHIESTA DA EVENTUALI CONTRADDIZIONI FRA DETTI SCOPI CONSIDERATI SEPARATAMENTE E , SE DEL CASO , DARE ALL ' UNO O ALL ' ALTRO DI ESSI LA PREMINENZA TEMPORANEA RESA NECESSARIA DAI FATTI O DALLE CIRCOSTANZE ECONOMICHE IN VISTA DELLE QUALI ESSE ADOTTANO LE LORO DECISIONI ;    31 DANDO EVENTUALMENTE , A CAUSA DELL ' ANDAMENTO DELLA SITUAZIONE MONETARIA , LA PREFERENZA ALL ' ESIGENZA DELLA STABILIZZAZIONE DEI MERCATI , IL REGOLAMENTO N . 974/71 NON HA VIOLATO L ' ART . 39 ;    32 PER QUANTO RIGUARDA L ' ARGOMENTO RELATIVO ALLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE 5 NOVEMBRE 1976 , DETTA PROPOSTA TENEVA CONTO DEL RISCHIO CHE IL SISTEMA DEGL ' IMPORTI COMPENSATIVI FOSSE DISTOLTO DAL SUO SCOPO A CAUSA DEL MANTENIMENTO IN VIGORE DI CORSI DI CAMBIO RAPPRESENTATIVI INADEGUATI ;    33 L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE NON HA SOSTENUTO CHE , ALL ' EPOCA DI CUI TRATTASI , IL FRANCO FRANCESE SI TROVASSE IN QUESTA SITUAZIONE ;    34 QUESTO ARGOMENTO VA QUINDI DISATTESO .    35 DALLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO SI DESUME CHE L ' ESAME DELLE QUESTIONI NON HA RIVELATO ELEMENTI ATTI AD INFICIARE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DI CUI E CAUSA NE DEI REGOLAMENTI SUCCESSIVI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  36 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ;    37 NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL TRIBUNAL D ' INSTANCE DI LILLA , CON SENTENZA 4 FEBBRAIO 1977 , DICHIARA :   L ' ESAME DELLE QUESTIONI NON HA RIVELATO ELEMENTI ATTI AD INFICIARE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 24 MARZO 1976 , N . 652 .