CELEX: 62018CA0661
Language: it
Date: 2020-04-30 00:00:00
Title: Causa C-661/18: Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 30 aprile 2020 [domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Arbitral Tributário (Centro de Arbitragem Administrativa — CAAD)- Portogallo] — CTT — Correios de Portugal / Autoridade Tributária e Aduaneira [Rinvio pregiudiziale – Imposta sul valore aggiunto (IVA) – Direttiva 2006/112/CE – Detrazione dell’imposta assolta a monte – Articolo 173 – Soggetto d’imposta misto – Metodi di detrazione – Detrazione prorata – Detrazione secondo la destinazione – Articoli da 184 a 186 – Rettifica delle detrazioni – Modifica degli elementi presi in considerazione per la determinazione dell’importo delle detrazioni – Operazione a valle erroneamente ritenuta esente da IVA – Provvedimento nazionale che vieta la modifica del metodo di detrazione per gli anni già trascorsi – Termine di decadenza – Principi di neutralità fiscale, di certezza del diritto, di effettività e di proporzionalità]

20.7.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 240/10
            
         
      Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 30 aprile 2020 [domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Arbitral Tributário (Centro de Arbitragem Administrativa — CAAD)- Portogallo] — CTT — Correios de Portugal / Autoridade Tributária e Aduaneira
      (Causa C-661/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Imposta sul valore aggiunto (IVA) - Direttiva 2006/112/CE - Detrazione dell’imposta assolta a monte - Articolo 173 - Soggetto d’imposta misto - Metodi di detrazione - Detrazione prorata - Detrazione secondo la destinazione - Articoli da 184 a 186 - Rettifica delle detrazioni - Modifica degli elementi presi in considerazione per la determinazione dell’importo delle detrazioni - Operazione a valle erroneamente ritenuta esente da IVA - Provvedimento nazionale che vieta la modifica del metodo di detrazione per gli anni già trascorsi - Termine di decadenza - Principi di neutralità fiscale, di certezza del diritto, di effettività e di proporzionalità)
      (2020/C 240/13)
      Lingua processuale: il portoghese
      
         Giudice del rinvio
      
      Tribunal Arbitral Tributário (Centro de Arbitragem Administrativa — CAAD)
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: CTT- Correios de Portugal
      
         Convenuta: Autoridade Tributária e Aduaneira
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’articolo 173, paragrafo 2, lettera c), della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, letto alla luce dei principi di neutralità fiscale, di certezza del diritto e di proporzionalità, deve essere interpretato nel senso che esso non osta a che uno Stato membro, che autorizzi in forza di tale disposizione i soggetti passivi a operare la detrazione dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) secondo la destinazione della totalità o di parte dei beni e dei servizi utilizzati per effettuare al contempo operazioni che danno diritto a detrazione e operazioni che non danno diritto a detrazione, vieti a tali soggetti passivi di cambiare metodo di detrazione dell’IVA dopo la fissazione del prorata definitivo.
               
            
                  2)
               
               
                  Gli articoli da 184 a 186 della direttiva 2006/112, letti alla luce dei principi di neutralità fiscale, di effettività e di proporzionalità, devono essere interpretati nel senso che essi ostano a una normativa nazionale in forza della quale ad un soggetto passivo che abbia operato detrazioni dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) che ha gravato sull’acquisto di beni o di servizi utilizzati per effettuare al contempo operazioni che danno diritto a detrazione e operazioni che non danno diritto a detrazione secondo il metodo fondato sul volume d’affari, viene negata la possibilità, dopo la fissazione del prorata definitivo in forza dell’articolo 175, paragrafo 3, di tale direttiva, di rettificare tali detrazioni applicando il metodo della destinazione, in una situazione in cui:
                  
                              —
                           
                           
                              lo Stato membro interessato autorizza, ai sensi dell’articolo 173, paragrafo 2, lettera c), di detta direttiva, i soggetti passivi ad operare le detrazioni dell’IVA secondo la destinazione della totalità o di una parte dei beni e dei servizi utilizzati per effettuare al contempo operazioni che danno diritto a detrazione e operazioni che non danno diritto a detrazione;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              il soggetto passivo ignorava in buona fede, nel momento in cui ha scelto il metodo di detrazione, che un’operazione che riteneva esente in realtà non lo era;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              il termine generale di decadenza fissato dal diritto nazionale per operare la rettifica delle detrazioni non è ancora scaduto, e
                           
                        
                              —
                           
                           
                              la modifica del metodo di detrazione consente di stabilire con maggiore precisione la parte dell’IVA relativa ad operazioni che danno diritto a detrazione.
                           
                        
            
         (1)  GU C 25 del 21.1.2019.