CELEX: 61984CJ0123
Language: it
Date: 1985-06-20
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 20 giugno 1985. # Steffen Klein contro Commissione delle Comunità europee. # Medico: contratto di prestazione di servizi, spettanze di pensione secondo la legge del contratto, competenza della Corte: art. 181 del trattato CEE. # Causa 123/84.

Avis juridique important

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61984J0123

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 20 GIUGNO 1985.  -  STEFFEN KLEIN CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  MEDICO - CONTRATTO DI PRESTAZIONE DI SERVIZI - SPETTANZE DI PENSIONE SECONDO LA LEGGE DEL CONTRATTO - COMPETENZA DELLA CORTE : ART. 181 DEL TRATTATO CEE.  -  CAUSA 123/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 01907

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RICORSO - RICORSO FONDATO SULLO STATUTO - RICORRENTE CHE PRETENDE LA QUALITA DI DIPENDENTE STATUTARIO O DI AGENTE - AMMISSIBILITA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 90 E 91 )   2 . DIPENDENTI - STATUTO - REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI AGENTI - CAMPO D ' APPLICAZIONE - ESTENSIONE ANALOGICA - ESCLUSIONE   ( STATUTO DEL PERSONALE ; REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI AGENTI )   3 . DIPENDENTI - REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI AGENTI - CAMPO D ' APPLICAZIONE - MEDICO A VACAZIONI - CONTRATTO RETTO ESCLUSIVAMENTE DAL DIRITTO NAZIONALE - AMMISSIBILITA   ( REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI AGENTI , ART . 1 )    

Massima

1 . GLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE , RELATIVI AL DIRITTO D ' IMPUGNAZIONE , POSSONO ESSERE FATTI VALERE DINANZI ALLA CORTE NON SOLO DA CHI SIA DIPENDENTE STATUTARIO O AGENTE DELLA COMUNITA , MA ANCHE DA CHI PRETENDA TALI QUALITA .   2 . LO STATUTO DEL PERSONALE CONTIENE UNA TERMINOLOGIA PRECISA LA CUI ESTENSIONE PER ANALOGIA A CASI NON ESPRESSAMENTE CONTEMPLATI E ESCLUSA . ALTRETTANTO VALE PER IL REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI AGENTI .   3 . L ' ASSUNZIONE DI UN MEDICO A VACAZIONI A TEMPO PARZIALE CHE LAVORI PRESSO UN ' ISTITUZIONE IN FORZA DI UN CONTRATTO CHE FACCIA RIFERIMENTO AD UN DIRITTO NAZIONALE PUO ESSERE CONSIDERATA IN CONTRASTO CON L ' ART . 1 DEL REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI AGENTI SOLO NELL ' IPOTESI DI SVIAMENTO DI PROCEDURA DIMOSTRATO DAL FATTO CHE LE CONDIZIONI DI LAVORO DELL ' INTERESSATO SIANO STATE STABILITE , NON GIA IN RELAZIONE ALLE ESIGENZE DEL SERVIZIO , BENSI ALLO SCOPO DI ELUDERE L ' APPLICAZIONE DI DETTO REGIME .    

Parti

NELLA CAUSA 123/84 , STEFFEN KLEIN , CON L ' AVV . EDMOND LEBRUN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL ' AVV . TONY BIEVER ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . RAYMOND BAEYENS , CONSIGLIERE GIURIDICO PRINCIPALE , IN QUALITA DI AGENTE , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MANFRED BESCHEL , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DEL RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI RICONOSCERE ALL ' INTERESSATO IL DIRITTO ALLA PENSIONE E LA CONDANNA DELLA COMMISSIONE A TRARRE A TAL PROPOSITO LE CONSEGUENZE PECUNIARIE DAL CONTRATTO STIPULATO TRA LE PARTI , SECONDO IL DIRITTO DAL QUALE QUESTO E RETTO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO PERVENUTO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE L ' 11 MAGGIO 1984 , IL SIG . KLEIN , MEDICO A VACAZIONI DELLA COMMISSIONE HA PROPOSTO UN RICORSO DIRETTO 1 ) ALLA CONDANNA DELLA COMMISSIONE :   - A PAGARE AL RICORRENTE , A FAR DATA DAL 1* FEBBRAIO 1984 , LA PENSIONE DI ANZIANITA DELLA COMUNITA , O , IN SUBORDINE , L ' EQUIVALENTE DI TALE PENSIONE SOTTO FORMA APPROPRIATA E A TRARRE QUINDI LE CONSEGUENZE PECUNIARIE DAL FATTO CHE L ' ATTIVITA SVOLTA DAL RICORRENTE PRESSO IL SERVIZIO MEDICO DELLA CONVENUTA IMPLICAVA L ' ESISTENZA DI UN RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO A TEMPO INDETERMINATO E CHE TALE RAPPORTO ERA RETTO DAL DIRITTO DEL PUBBLICO IMPIEGO EUROPEO ;   -A PAGARE GLI INTERESSI AL TASSO DEL 12% ANNUO SU TUTTE LE SOMME DOVUTE , CON INIZIO DAL GIORNO DELL ' ESIGIBILITA DELLE STESSE .   2 ) ALL ' ANNULLAMENTO DELLA ESPRESSA DECISIONE DI RIGETTO DEL RECLAMO PROPOSTO DAL RICORRENTE A TALE FINE IL 21 NOVEMBRE 1983 , DECISIONE NOTIFICATA CON LETTERA 2 APRILE 1983 .   2 NELLA REPLICA IL RICORRENTE HA PRECISATO CHE LE CONSEGUENZE PECUNIARIE DEL RAPPORTO DI LAVORO FRA LE PARTI DOVRANNO ESSERE TRATTE IN FUNZIONE DEL DIRITTO CHE REGGE IL CONTRATTO , DA STABILIRSI DALLA CORTE , CIOE , O IL DIRITTO DEL PUBBLICO IMPIEGO EUROPEO O , IN OGNI CASO , IN SUBORDINE , IL DIRITTO DEL LAVORO BELGA . SI DEVE QUINDI AMMETTERE CHE DINANZI ALLA CORTE SONO STATE DEL PARI FORMULATE CONCLUSIONI ACCESSORIE TENDENTI ALLA LIQUIDAZIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE DI UNA PENSIONE EQUIVALENTE A QUELLA CHE IL RICORRENTE POTREBBE PRETENDERE IN FORZA DEL DIRITTO BELGA .   3 EMERGE DAL FASCICOLO CHE LA COMMISSIONE SI E VALSA , DAL 1958 , DELL ' OPERA DEL SIG . KLEIN , ISCRITTO ALL ' ORDINE DEI MEDICI DEL BRABANTE ( BELGIO ) DAL 1948 , PER PRESTAZIONI SALTUARIE , EFFETTUATE IN UN PRIMO TEMPO NEL SUO STUDIO E SUCCESSIVAMENTE , DAL 1966 , NEI LOCALI DELLA COMMISSIONE .   4 SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , LE PARTI HANNO STIPULATO UN CONTRATTO CHE E STATO FIRMATO IL 17 LUGLIO 1974 . IL CONTRATTO CONTEMPLAVA UNA PRESENZA SETTIMANALE DI 16 ORE E FISSAVA L ' AMMONTARE ORARIO DEGLI ONORARI DEL SIG . KLEIN , MODIFICATO IN SEGUITO DA CLAUSOLE AGGIUNTIVE . A NORMA DELL ' ART . 3 DEL CONTRATTO , QUESTO E RETTO DAL DIRITTO BELGA E , IN CASO DI LITE , LA CORTE DI GIUSTIZIA E LA COMPETENTE IN VIA ESCLUSIVA AI SENSI DELL ' ART . 181 DEL TRATTATO .   5 CON LETTERA 21 DICEMBRE 1982 , IL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE E DELL ' AMMINISTRAZIONE DELLA COMMISSIONE INVITAVA IL KLEIN A CESSARE LE SUE ATTIVITA DI CONSULENTE MEDICO AL PIU TARDI IL 30 GIUGNO 1983 , POICHE NON ERA PIU POSSIBILE TENER FERMA LA DEROGA TACITA NEI SUOI CONFRONTI PER QUANTO RIGUARDA I LIMITI DI ETA .   6 CON LETTERA 11 MAGGIO 1983 IL KLEIN , A QUELL ' EPOCA SETTANTOTTENNE , SOSTENEVA CHE , ESSENDO LA SUA POSIZIONE SOGGETTA AL DIRITTO COMUNITARIO , AVEVA DIRITTO A UN TRATTAMENTO DI QUIESCENZA . IN SUBORDINE , SEGUENDO IL PUNTO DI VISTA DELLA COMMISSIONE CHE SI RICHIAMAVA AL DIRITTO BELGA , CONTESTAVA TANTO LA FORMA , QUANTO LA SOSTANZA DELLA DECISIONE DI LICENZIAMENTO .   7 IL 29 GIUGNO 1983 IL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE E DELL ' AMMINISTRAZIONE GLI COMUNICAVA CHE , IN VIA DI TRANSAZIONE NEL MERITO , GLI DAVA UN NUOVO PREAVVISO DI SEI MESI A FAR DATA DAL 4 LUGLIO 1983 .   8 CON NOTA REGISTRATA IL 21 NOVEMBRE 1983 , L ' INTERESSATO PROPONEVA RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO . RINUNCIANDO A CONTESTARE TANTO IL LICENZIAMENTO QUANTO IL PREAVVISO CONCESSOGLI , EGLI SI LIMITAVA A PRETENDERE UN TRATTAMENTO DI QUIESCENZA . IL RECLAMO VENIVA RESPINTO DAL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE E DELL ' AMMINISTRAZIONE IN DATA 2 APRILE 1984 .   SULLA RICEVIBILITA  9 LA COMMISSIONE ECCEPISCE L ' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO IN QUANTO BASATO SUGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO E SUL DIRITTO DEL PUBBLICO IMPIEGO EUROPEO , MENTRE SOLO IL DIRITTO BELGA SI POTREBBE APPLICARE ALLA LITE , A NORMA DELL ' ART . 3 DEL CONTRATTO STIPULATO DALLE PARTI .   10 VA RILEVATO CHE , SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA , LO STATUTO PUO ESSERE FATTO VALERE DAVANTI ALLA CORTE , NON SOLO DA COLORO CHE HANNO LA QUALIFICA DI DIPENDENTI STATUTARI O AGENTI DELLE COMUNITA , MA ANCHE DA COLORO CHE PRETENDONO TALI QUALITA .   11 L ' ECCEZIONE DELLA COMMISSIONE DEVE QUINDI ESSERE RESPINTA .   NEL MERITO  SULLE CONCLUSIONI DIRETTE ALL ' ATTRIBUZIONE DI UNA PENSIONE COMUNITARIA  12 A SOSTEGNO DI QUESTE CONCLUSIONI , IL RICORRENTE DEDUCE CHE LA CLAUSOLA DEL CONTRATTO IN FORZA DEL QUALE QUESTO E RETTO DAL DIRITTO BELGA E INVALIDA , IN QUANTO UN ' ISTITUZIONE COMUNITARIA PUO ASSUMERE PERSONALE CHE SVOLGA LE PROPRIE MANSIONI NELL ' AMBITO DI UN RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO SOLO SOTTO UNO DEI DUE REGIMI CONTEMPLATI , CIOE LO STATUTO DEL PERSONALE O IL REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI AGENTI . NON POTENDO PRETENDERE LA QUALITA DI DIPENDENTE STATUTARIO , IL RICORRENTE DOVEVA DUNQUE ESSERE NECESSARIAMENTE SOGGETTO AL REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI AGENTI . RIFIUTANDOSI DI APPLICARLO NEI SUOI RIGUARDI , LA COMMISSIONE AVREBBE TRASGREDITO L ' ART . 1 DI TALE REGIME , SECONDO IL QUALE QUESTO   '  SI APPLICA AD OGNI AGENTE , ASSUNTO DALLE COMUNITA CON CONTRATTO . TALE AGENTE PUO AVERE LA QUALIFICA :   - DI AGENTE TEMPORANEO ,   - DI AGENTE AUSILIARIO ,   - DI AGENTE LOCALE ,   - DI CONSIGLIERE SPECIALE ' .   13 PREVIO ESAME DEGLI ARTT . 2-5 DEL REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI AGENTI , CHE DEFINISCONO LE VARIE CATEGORIE DI AGENTI NOMINATE NELL ' ART . 1 SOPRA CITATO , IL RICORRENTE DEDUCE CHE , BENCHE QUESTE CATEGORIE NON CORRISPONDANO ESATTAMENTE ALLA SUA POSIZIONE DI MEDICO A VACAZIONI , E TUTTAVIA OPPORTUNO CLASSIFICARLO NELLA CATEGORIA PIU APPROPRIATA , CHE SAREBBE , NEL NOSTRO CASO , QUELLA DEGLI AGENTI TEMPORANEI CONTEMPLATI DALL ' ART . 2 , LETT . C ).   14 LA COMMISSIONE RIBATTE CHE , SOTTOPONENDO ESPRESSAMENTE IL CONTRATTO AL SOLO DIRITTO BELGA , LE PARTI HANNO IMPLICITAMENTE , MA NECESSARIAMENTE , ESCLUSO L ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO DEL PUBBLICO IMPIEGO EUROPEO . LA COMMISSIONE CONTESTA INOLTRE LA POSSIBILITA DI CLASSIFICARE IL RICORRENTE IN UNA DELLE CATEGORIE CONTEMPLATE DAL REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI AGENTI .   15 SECONDO L ' ART . 1 DI QUESTO , IL REGIME SI APPLICA ALLE PERSONE ASSUNTE CON CONTRATTO DALLE COMUNITA IN QUALITA DI AGENTE TEMPORANEO , DI AGENTE AUSILIARIO , DI AGENTE LOCALE O DI CONSIGLIERE SPECIALE .   16 SI DEVE DUNQUE ACCERTARE SE IL POSTO DI MEDICO A VACAZIONI A TEMPO PARZIALE OCCUPATO DAL KLEIN POTESSE RIENTRARE IN UNA DI QUESTE CATEGORIE .   17 A TALE PROPOSITO VA OSSERVATO CHE LA QUALITA DI AGENTE TEMPORANEO AI SENSI DELL ' ART . 2 , LETT . C ), DEL REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI AGENTI , CHE IL RICORRENTE PRETENDE , CONTEMPLA L ' ESERCIZIO DI '  FUNZIONI PRESSO UNA PERSONA CHE ASSOLVA UN MANDATO PREVISTO DAI TRATTATI CHE ISTITUISCONO LE COMUNITA ( ... ) O PRESSO UN PRESIDENTE ELETTO DI UNA ISTITUZIONE O DI UN ORGANO DELLE COMUNITA O DI UN GRUPPO POLITICO DELL ' ASSEMBLEA PARLAMENTARE EUROPEA ' . LE MANSIONI DI MEDICO A VACAZIONI SVOLTE DAL KLEIN NON CORRISPONDONO A QUESTA DEFINIZIONE .   18 SI DEVE POI CONVENIRE CON LA COMMISSIONE CHE LA QUALITA DI AGENTE TEMPORANEO , AI SENSI DELL ' ART . 2 A ) B ) E D ) DEL REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI AGENTI , NON SPETTA AL RICORRENTE , DATO CHE ESSA CORRISPONDE AD UN POSTO COMPRESO NELLA TABELLA DEGLI EFFETTIVI ALLEGATA ALLA SEZIONE DEL BILANCIO RIGUARDANTE L ' ISTITUZIONE , IL CHE NON AVVIENE PER IL POSTO DI MEDICO A VACAZIONI OCCUPATO DALL ' INTERESSATO .   19 ALTRETTANTO VALE PER LA QUALITA DI AGENTE AUSILIARIO IL CUI CONTRATTO , IN FORZA DEGLI ARTT . 3 E 52 DELLO STESSO REGIME , PUO RIGUARDARE MANSIONI A TEMPO PARZIALE , MA LA CUI DURATA NON PUO ECCEDERE UN ANNO . ORBENE , IL KLEIN HA SVOLTO LE MANSIONI DI MEDICO A VACAZIONI PER 25 ANNI .   20 PER QUANTO RIGUARDA LA QUALITA DI AGENTE LOCALE ( ARTICOLO 4 ), E SUFFICIENTE OSSERVARE CHE QUESTA CATEGORIA CONTEMPLA L ' ESPLETAMENTO DI COMPITI MANUALI O DI SERVIZI CHE EVIDENTEMENTE NON ERANO QUELLI SVOLTI DAL KLEIN .   21 QUANTO AI CONSIGLIERI SPECIALI , SI TRATTA , SECONDO L ' ART . 5 , DI AGENTI RETRIBUITI A VALERE SUGLI STANZIAMENTI COMPLESSIVI FIGURANTI A TAL FINE NELLA SEZIONE DEL BILANCIO RIGUARDANTE L ' ISTITUZIONE DA CUI ESSI DIPENDONO , IL CHE NON AVVENIVA PER IL KLEIN .   22 DA QUANTO PRECEDE DERIVA CHE IL POSTO DI MEDICO A VACAZIONI A TEMPO PARZIALE OCCUPATO DAL KLEIN NON RIENTRAVA NEL CAMPO DI APPLICAZIONE DEL REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI AGENTI .   23 E OPPORTUNO RICORDARE POI CHE , COME LA CORTE HA AMMESSO , FRA L ' ALTRO NELLA SENTENZA 16 MARZO 1971 ( BERNARDI , 48/70 , RACC . PAG . 184 ), LO STATUTO CONTIENE UNA TERMINOLOGIA PRECISA LA CUI ESTENSIONE PER ANALOGIA A CASI NON ESPRESSAMENTE CONTEMPLATI E ESCLUSA . ALTRETTANTO VALE PER IL REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI AGENTI .   24 CIO PREMESSO , L ' ASSUNZIONE DEL KLEIN CON UN CONTRATTO CHE FACEVA ESPRESSO RIFERIMENTO AL DIRITTO BELGA POTREBBE ESSERE CONSIDERATA CONTRARIA ALL ' ART . 1 DEL REGIME DA APPLICARSI AGLI ALTRI AGENTI SOLO NELL ' IPOTESI IN CUI LA COMMISSIONE AVESSE STABILITO LE CONDIZIONI DI IMPIEGO DELL ' INTERESSATO , NON GIA IN FUNZIONE DELLE ESIGENZE DEL SERVIZIO , MA CON LO SCOPO DI ELUDERE L ' APPLICAZIONE DI TALE REGIME E AVESSE IN TAL MODO COMMESSO UNO SVIAMENTO DI PROCEDURA .   25 NE DOCUMENTI VERSATI AGLI ATTI , NE LA DISCUSSIONE DINANZI ALLA CORTE HANNO CONSENTITO DI DIMOSTRARE CHE QUESTA IPOTESI CORRISPONDESSE ALLA REALTA .   26 LE CONCLUSIONI DIRETTE ALL ' ATTRIBUZIONE DI UNA PENSIONE COMUNITARIA O DELL ' EQUIVALENTE DI DETTA PENSIONE VANNO QUINDI RESPINTE .   SULLE CONCLUSIONI SUBORDINATE DIRETTE ALL ' ATTRIBUZIONE DI UN TRATTAMENTO DI QUIESCENZA EQUIVALENTE A QUELLO CHE IL RICORRENTE POTREBBE ESIGERE IN FORZA DEL DIRITTO BELGA  27 A SOSTEGNO DI TALI CONCLUSIONI , IL RICORRENTE DEDUCE L ' ESISTENZA DI UN RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO . RICHIAMANDOSI AL DIRITTO DEL LAVORO BELGA , EGLI ASSUME CHE LA SUA SUBORDINAZIONE AGLI UFFICI DELLA COMMISSIONE SI DESUME DALL ' AUTORITA CHE QUESTI ESERCITAVANO SULLA DETERMINAZIONE DEL CONTENUTO E DELL ' ORGANIZZAZIONE STESSA DELLE PRESTAZIONI FORNITE .   28 A TALE RIGUARDO IL RICORRENTE SOTTOLINEA IN PARTICOLARE CHE IL CAPO DEL SERVIZIO MEDICO POTEVA IMPORGLI PRESTAZIONI DIVERSE DA QUELLE ESPRESSAMENTE CONTEMPLATE DAL CONTRATTO , CHE QUESTO ERA A TEMPO INDETERMINATO , CHE LE 16 ORE SETTIMANALI DOVEVANO ESSERE EFFETTUATE IN GIORNI ED ORE COMANDATI , NEI LOCALI E CON I MEZZI MESSI A DISPOSIZIONE DALLA CONVENUTA , E CHE GLI ERA VIETATO FARSI UNA CLIENTELA TRA IL PERSONALE .   29 ALL ' UDIENZA , IL RICORRENTE HA INOLTRE INSISTITO SUL FATTO CHE , DOPO IL SUO LICENZIAMENTO , LA COMMISSIONE HA ASSUNTO CINQUE MEDICI A VACAZIONI CON '  CONTRATTO DI LAVORO D ' IMPIEGATO AI SENSI DELLA LEGGE BELGA 3 AGOSTO 1978 '  AMMETTENDO CON CIO L ' ESISTENZA DI UN RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO .   30 LA COMMISSIONE CONTESTA CHE L ' ATTIVITA DI MEDICO A VACAZIONI COSTITUISCA UN RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO . ESSA DEDUCE IN PARTICOLARE CHE L ' ESISTENZA DI UN ORARIO FISSATO DAL RESPONSABILE DEL SERVIZIO MEDICO , D ' INTESA COI VARI MEDICI A VACAZIONI , TENDE ESCLUSIVAMENTE A GARANTIRE LA RIPARTIZIONE DELLE PRESTAZIONI FORNITE E NON PUO DI CONSEGUENZA ESSERE CONSIDERATO UN INDIZIO DI SUBORDINAZIONE . QUANTO AL DIVIETO DI FARSI UNA CLIENTELA FRA IL PERSONALE , QUESTO NON DERIVEREBBE DAL CONTRATTO , MA DALL ' ART . 121 , N . 2 , DEL CODICE DI DEONTOLOGIA MEDICA , SECONDO IL QUALE LE MANSIONI DI '  CONSULENTE MEDICO , CONTROLLORE , PERITO O IMPIEGATO SONO INCOMPATIBILI CON QUELLE DI MEDICO CURANTE DI TALI PERSONE ' .   31 LA COMMISSIONE SOSTIENE INOLTRE CHE L ' ASSUNZIONE DI NUOVI MEDICI A VACAZIONI CON CONTRATTO DI IMPIEGATO E DOVUTA ALLA RIORGANIZZAZIONE COMPLESSIVA DEL SERVIZIO MEDICO , RESASI INDISPENSABILE A CAUSA DEL COSTO DELLE PRESTAZIONI DEI MEDICI INDIPENDENTI ED ALLA NECESSITA DI CONTENERE LE SPESE .   32 VA OSSERVATO CHE I CONTRATTI DI LAVORO SONO RETTI NEL BELGIO DALLA LEGGE ORGANICA 3 LUGLIO 1978 , ABROGATIVA DELLE LEGGI RELATIVE AI CONTRATTI DI LAVORO , COORDINATE DAL REGIO DECRETO 20 LUGLIO 1975 . L ' ART . 3 DISPONE : '  IL CONTRATTO DI LAVORO DI IMPIEGATO E IL CONTRATTO CON IL QUALE UN LAVORATORE , L ' IMPIEGATO , SI IMPEGNA , CONTRO COMPENSO , A FORNIRE UN ' OPERA PREVALENTEMENTE INTELLETTUALE SOTTO L ' AUTORITA , LA DIREZIONE E LA SORVEGLIANZA DEL DATORE DI LAVORO ' .   33 DAL FASCICOLO EMERGE CHE , SECONDO LA GIURISPRUDENZA BELGA , LA FIGURA DEL CONTRATTO DI LAVORO D ' IMPIEGATO E CONNESSA ALL ' ESISTENZA DI UN VINCOLO DI SUBORDINAZIONE E CHE , NON POTENDOSI TROVARE NELLA LEGGE UNA PRECISA DEFINIZIONE DI TALE OBBLIGO , IL GIUDICE BELGA PONE A FONDAMENTO DELLA PROPRIA VALUTAZIONE I DATI PROPRI DI CIASCUNA FATTISPECIE .   34 IN VISTA DI TALI CONSIDERAZIONI , VA OSSERVATO CHE , SECONDO LA STESSA LETTERA , IL CONTRATTO STIPULATO DALLE PARTI E UN '  CONTRATTO PER LA PRESTAZIONE DI SERVIZI ' . QUESTA DENOMINAZIONE CORRISPONDE DEL RESTO A QUELLA DELL ' ORGANIGRAMMA DEI SERVIZI MEDICI DELLA COMMISSIONE , ADOTTATO DALLA COMMISSIONE NELLA CAUSA 18 DICEMBRE 1968 ( COM ( 68 ) PV-61 ), NEL QUALE IL RICORRENTE E INDICATO COME MEDICO RETRIBUITO A PRESTAZIONI .   35 LA DENOMINAZIONE DI QUESTO CONTRATTO NON E INFICIATA , NELLA FATTISPECIE , NE DAL CONTENUTO DELLE PRESTAZIONI RICHIESTE , NE DAL MODO IN CUI QUESTE PRESTAZIONI VENIVANO EFFETTUATE . I FATTI ADDOTTI A TALE PROPOSITO DAL RICORRENTE NON PROVANO , INFATTI , CHE EGLI FOSSE IN POSIZIONE SUBORDINATA NELL ' ESERCIZIO DELLE SUE ATTRIBUZIONI PROPRIAMENTE MEDICHE . ESSI RIFLETTONO SOLO LA NECESSITA PER QUALSIASI AMMINISTRAZIONE DI ORGANIZZARE RAZIONALMENTE I PROPRI UFFICI , NEL NOSTRO CASO QUELLO DELLE PRESTAZIONI MEDICHE FORNITE AL PROPRIO PERSONALE . NON INCIDE SULLA NATURA DEL RAPPORTO FRA IL KLEIN E QUESTA ISTITUZIONE LA CIRCOSTANZA CHE , DOPO IL SUO LICENZIAMENTO , LA COMMISSIONE ABBIA ASSUNTO DEI MEDICI CON CONTRATTI D ' IMPIEGATO SOGGETTI AL DIRITTO BELGA .   36 DA QUANTO PRECEDE DISCENDE CHE IL RICORRENTE AVEVA SENZ ' ALTRO NEI CONFRONTI DELLA COMMISSIONE LA QUALITA DI PRESTATORE DI SERVIZI ED E PACIFICO CHE , COME TALE , EGLI NON POTEVA PRETENDERE , IN FORZA DEL DIRITTO BELGA , AD ALCUN TRATTAMENTO DI QUIESCENZA .   37 ANCHE LE CONCLUSIONI FORMULATE IN SUBORDINE DEBBONO QUINDI ESSERE RESPINTE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 38 AI SENSI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . TUTTAVIA , AI SENSI DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLA COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE . QUESTA NORMA VA APPLICATA NELLA PRESENTE CAUSA , ESSENDO QUESTA DIRETTA A FAR RICONOSCERE AL RICORRENTE LA QUALITA DI AGENTE DELLE COMUNITA .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL RICORSO E RESPINTO .   2 ) CIASCUNA PARTE SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .