CELEX: E2015P0015
Language: it
Date: 2015-07-09 00:00:00
Title: Domanda di parere consultivo della Corte EFTA presentata dal Liechtenstein Fürstliches Obergericht (Corte d’appello del Principato del Liechtenstein) in data 9 luglio 2015 in relazione alla causa Franz-Josef Hagedorn contro Vienna-LIFE Lebensversicherung AG (Causa E-15/15)

29.9.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 357/30
            
         Domanda di parere consultivo della Corte EFTA presentata dal Liechtenstein Fürstliches Obergericht (Corte d’appello del Principato del Liechtenstein) in data 9 luglio 2015 in relazione alla causa Franz-Josef Hagedorn contro Vienna-LIFE Lebensversicherung AG
   (Causa E-15/15)
   (2016/C 357/10)
   Con lettera del 9 luglio 2015, ricevuta in cancelleria il 9 luglio 2015, il Liechtenstein Fürstliches Obergericht (Corte d’appello del Principato del Liechtenstein) ha presentato alla Corte EFTA una domanda di parere consultivo in relazione alla causa Franz-Josef Hagedorn contro Vienna-LIFE Lebensversicherung AG in merito ai punti che seguono.
   
               1.
            
            
               L’articolo 36, paragrafo 2, della direttiva 2002/83/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 novembre 2002, relativa all’assicurazione sulla vita deve essere interpretato nel senso che gli obblighi di informazione previsti da detto articolo e dall’allegato III, A. a. 11 e a. 12 e B. b. 2 per le polizze di assicurazione vita in unità di conto devono essere soddisfatti anche nel caso di una persona che, mediante negozio giuridico, acquisisca una polizza di assicurazione vita in unità di conto da un’altra persona con il consenso dell’assicuratore mediante il trasferimento del contratto («polizze di seconda mano»)?
            
         In caso di risposta affermativa della Corte, si chiede inoltre quanto segue.
   
               2. a)
            
            
               L’articolo 36, paragrafo 2, della direttiva 2002/83/CE relativa all’assicurazione sulla vita deve essere interpretato nel senso che, nel caso in cui una polizza di assicurazione vita in unità di conto viene acquistata mediante negozio giuridico, devono essere fornite solo informazioni generali al nuovo contraente oppure la compagnia assicurativa è tenuta anche a fornire al nuovo contraente informazioni specifiche sui prodotti assicurativi che intende acquistare, in particolare per quanto riguarda le eventuali differenze tra il profilo di investitore o di rischio dell’attuale contraente e del cessionario?
            
         In caso di risposta negativa della Corte alla domanda 2. a), si chiede quanto segue.
   
               2. b)
            
            
               Devono essere fornite al cessionario informazioni specifiche sul contratto relativo al prodotto assicurativo che intende acquistare nel caso in cui l’attuale contraente sia un’impresa, mentre il cessionario del contratto è una persona fisica o un consumatore?
            
         In caso di risposta negativa della Corte alla domanda 2. b), si chiede quanto segue.
   
               2. c)
            
            
               Devono essere fornite al cessionario informazioni specifiche sul contratto relativo al prodotto assicurativo che intende acquistare nel caso in cui il cedente la polizza si è astenuto dal fornire informazioni sul prodotto assicurativo in questione, per esempio non fornendo alla compagnia di assicurazioni le informazioni necessarie per valutare il proprio profilo di rischio o di investitore?
            
         
               3.
            
            
               Le disposizioni concernenti gli obblighi dell’assicuratore conformemente all’allegato III, B. b. 2) della direttiva 2002/83/CE relativa all’assicurazione sulla vita sono effettivamente recepite nel diritto nazionale, anche se il diritto nazionale prevede, all’allegato 4, II. 2 del Versicherungsaufsichtsgesetz (legge sul controllo delle assicurazioni), nel caso di polizze di assicurazione in unità di conto, che nel corso della durata di un contratto di assicurazione debbano essere fornite informazioni sulle unità alla base della polizza assicurativa e sulla natura degli attivi in essa contenuti soltanto qualora le modifiche nelle informazioni fornite derivino da «modifiche della legge» e non anche «in caso di modifica delle condizioni di una polizza» (allegato III, B. b. 2 della direttiva 2002/83/CE)?