CELEX: 31969R2528
Language: it
Date: 1969-12-15 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2528/69 del Consiglio, del 15 dicembre 1969, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione dei contingenti tariffari comunitari per alcune frutta, originarie della Turchia e in provenienza da questo paese

19. 12. 69                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 319 / 1
                                                               I
                            (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. 2528/69 DEL CONSIGLIO
                                                    del 15 dicembre 1969
                 relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione dei contingenti
                 tariffari comunitari per alcune frutta, originarie della Turchia e in provenienza de
                                                         questo paese
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                            del protocollo provvisorio e modificato dalla deci­
                                                                  sione del Consiglio di associazione n. 1/66 del 23
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica          novembre 1966 ; che per il 1970 detti volumi con­
  europea, in particolare l'articolo 28 ,                         tingentali sono fissati in 18.900 tonnellate per i
                                                                  fichi secchi, 38.570 tonnellate per le uve secche e
  visto il progetto di regolamento presentato dalla               18.700 tonnellate per le nocciole ;
 Commissione,
 considerando che l'articolo 1 , paragrafo 3 , del pro­           considerando che, per quanto riguarda i dazi con­
 tocollo n. 1 ( Protocollo provvisorio) allegato all'ac­          tingentali, l'articolo 2 del protocollo provvisorio
 cordo di Ankara prevede che le disposizioni di detto             prevede che, per i fichi secchi, al momento del
 Protocollo siano applicabili fino all'entrata in vigore          ravvicinamento finale dei dazi nazionali alla tariffa
 del protocollo addizionale riguardante le condizioni,            doganale comune, la Comunità deve conservare alla
 le modalità e i ritmi di attuazione della fase tran­             Turchia vantaggi commerciali equivalenti a quelli
 sitoria di cui all'articolo 4 dell'accordo, e al più             che le erano assicurati dai vari Stati membri prima
 tardi fino alla fine del decimo anno ; che detto proto­          dell'applicazione della tariffa doganale comune ; che
 collo addizionale entrerà in vigore soltanto dopo 1°             a seguito di tali considerazioni, sembra più ade­
 gennaio 1970 ; che l'articolo 3 del protocollo prov­             guato un dazio del 4,7 % ; che per le uve secche
 visorio prevede che a decorrere dalla data del ravvi­           gli Stati membri devono applicare nei confronti della
 cinamento finale dei dazi nazionali degli Stati mem­             Turchia un dazio doganale pari a quello da essi
 bri della Comunità alla tariffa doganale comune                  applicato alle importazioni di detto prodotto nel­
 per i prodotti di cui all'articolo 2 di detto proto­            l'ambito dell'accordo di associazione, firmato dalla
collo, la Comunità aprirà ogni anno a favore della                Comunità il 9 luglio 1961 ; che, nell'ambito di tale
Turchia contingenti tariffari equivalenti alla somma             accordo, il dazio doganale applicabile dalla Comu­
dei contingenti tariffari nazionali aperti a tale data ;         nità a tale prodotto è stato soppresso il 1° luglio
che per detti prodotti è ormai attuato il ravvicina^              1968 ; che infine per le nocciole il dazio contin­
mento finale dei dazi nazionali degli Stati membri               gentale è fissato dal suddetto Protocollo ;
alla tariffa doganale comune e che occorre quindi
aprire per il 1970 contingenti tariffari comunitari,
in particolare per i fichi secchi, presentati in im­             considerando che è opportuno garantire in parti­
ballaggi di contenuto inferiore o uguale a 15 chilo­             colare l'accesso uguale e continuo di tutti gli im­
grammi, della voce ex 08.03 della tariffa doganale               portatori della Comunità ai predetti contingenti e
comune, per le uve secche, presentate in imballaggi              l'applicazione, ininterrotta, dei tassi per essi previsti
di contenuto inferiore o uguale a 15 chilogrammi,                a tutte le importazioni dei prodotti in questione in
della voce ex 08.04 della tariffa doganale comune,               tutti gli Stati membri fino all'esaurimento dei con­
e per le nocciole fresche o secche, anche sgusciate              tingenti stessi ; che un sistema di utilizzazione di
o decorticate, della voce ex 08.05 della tariffa do­             detti contingenti , fondato su una ripartizione fra gli
ganale comune, originari della Turchia e in prove­               Stati membri, appare atto a rispettare la natura co­
nienza da questo paese ;                                         munitaria dei suddetti contingenti in base ai prin­
                                                                 cipi innanzi enunciati ; che tale ripartizione, per
considerando che il volume dei contingenti tariffari             rispecchiare quanto più esattamente la reale evolu­
comunitari da aprire è stato fissato dall'articolo 2             zione del mercato dei prodotti in questione, deve
 ---pagebreak--- N. L 319/2                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                19 . 12 . 69
avvenire in proporzione al fabbisogno di ciascuno                   sistema di presentazione per quanto riguarda i fichi
degli Stati membri, calcolato sulla scorta dei dati sta­            e le uve secche, alle percentuali indicate nella ta­
tistici relativi alle importazioni in provenienza dalla             bella seguente ; che in base alle importazioni effet­
Turchia durante un periodo di riferimento rappre­                   tuate nei primi mesi del 1969 e imputate sui con­
sentativo e in base alle prospettive economiche per                 tingenti comunitari aperti per tali prodotti, le per­
il 1970 ;                                                           centuali suddette ammonterebbero, per il 1969, ai
                                                                    livelli appresso specificati ; che tuttavia non va
considerando che, negli ultimi tre anni per i quali                 dimenticato che le importazioni nella Comunità
sono disponibili dati statistici completi, le impor­                sono effettuate soprattutto negli ultimi mesi del­
tazioni di ciascuno Stato membro corrispondono,                     l'anno civile e che di conseguenza queste ultime per­
rispetto alle importazioni nella Comunità dei pro­                  centuali potrebbero non essere sufficientemente rap­
dotti in questione originari della Turchia e in pro­                presentative per l'intero anno considerato ;
venienza da questo paese, indipendentemente dal
                                                                                          Percentuale
                                             1966           1967              1968
                                                                                          media reale
                                                                                                          1969
                                                                                        (anni dal 1966
                                                                                            al 1968)
                Fichi secchi
                Germania                    30,95         32,88              29,09           31,00       59,35
                Francia                     52,41         53,22              54,30           53.30       31,55
                [talia                         7,71          5,18              8,36            7,07        3,97
                Paesi Bassi                    2,09          1,77              1,75            1,87        0,50
                UEBL                          •6,84          6,95              6,50            6,76        4,63
                Uve secche
                Germania                    22,37          19,73             19,62           20,51       21,71
                Francia                        9,22          6,97              5,71            7,21        3,55
                [talia                      20,52          25,37             30,60           25,80       11,75
                Paesi Bassi                 34,37          34,44             34,15           34,31       45,54
                UEBL                         13,52         13,49               9,92          12,17       17,45
                Nocciole
                Germania                    77,58          73,21             76,80           75,71       72,28
                Francia                        9,02        10,17             11,99            10,43        7,89
                [talia                         0,06          5,02              2,05            2,56        1,61
                Paesi Bassi                    8,36          6,74              5,14            6,68      10,42
                UEBL                           4,98          4,86              4,02            4,62        7,80
               considerando che per quanto riguarda i fichi secchi e le uve secche le percentuali rela­
                tive agli anni 1966—1968 e, d'altro canto, al 1969 possono presentare variazioni dovute
                al ricorso a basi di calcolo che possono essere divergenti ; che, tenento conto di questi
               elementi e della prevedibile evoluzione dei mercati dei tre prodotti suddetti nel 1970
                e in particolare delle previsioni effettuate dagli Stati membri la ripartizione iniziale del
                volume dei contingenti può corrispondere approssimativamente alle seguenti percen­
                tuali :
                                                                Fichi secchi        Uve secche         Nocciole
                Germania                                             32                  19              78
                Francia                                              53                   8                9,7
                Italia                                                6                 25                 0,3
                Paesi Bassi                                            2                35                 7
                UEBL                                                   7                 13                5
 ---pagebreak--- 19 . 12. 69                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. L 319/3
considerando che, per tener conto dell'eventuale               Stato membro, mentre potrebbe essere utilizzata in
evoluzione delle importazioni dei suddetti prodotti            altri ; che tenendo conto del carattere stagionale
nei vari Stati membri, occorre dividere in due                 delle importazioni, pare adeguato fissare nel 40 %
parti il volume di ciascun contingente ripartendo la           dell'aliquota iniziale il limite oltre il quale le rima­
prima parte fra gli Stati membri e costituendo con             nenze devono essere versate nella riserva ;
la seconda parte una riserva per coprire l'ulteriore
fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito            considerando che in questo caso appare particolar­
la loro aliquota iniziale ; che, per garantire una             mente opportuno applicare in ciascuno Stato mem­
certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato             bro uno stesso sistema di gestione che consenta di
membro, è opportuno fissare la prima parte dei                 garantire la migliore utilizzazione possibile dei con­
contingenti comunitari a un livello relativamente              tingenti comunitari in questione ; che occorre inoltre
alto che, nella fattispecie e tenendo conto dell'op­           valutare il grado di utilizzazione di detti contin­
portunità di costituire una riserva soddisfacente,             genti in funzione delle importazioni di detti pro­
potrebbe corrispondere al 75 % circa dei volumi                dotti destinati al consumo,
contingentali ; che su tale base le prime parti am­
montano a 14.175 tonnellate per i fichi secchi,                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
28.930 tonnellate per le uve secche e 14.685 tonnel­
late per le nocciole, mentre le seconde parti di                                           Articolo 1
4.725 tonnellate per i fichi secchi, 9.640 tonnellate
per le uve secche e 4.015 tonnellate per le nocciole           A decorrere dal 1° gennaio e fino al 31 dicembre
costituiscono le riserve relative a ciascuno di questi         1970, i dazi della tariffa doganale comune relativi
prodotti ;                                                     ai prodotti in appresso indicati, originari della Tur­
                                                               chia e in provenienza da questo paese, sono sospesi
considerando che le aliquote iniziali degli Stati              ai livelli e nei limiti indicati per ciascuno di essi :
membri possono esaurirsi più o meno rapidamente ;
che per tener conto di ciò ed evitare discontinuità,           ex 08.03 : Fichi secchi, presentati in imballaggi di
è necessario che ogni Stato membro che abbia uti­                           contenuto inferiore o uguale a 15 chilo­
lizzato quasi totalmente una delle sue aliquote ini­                        grammi : 18.900 tonnellate, al dazio del
ziali, effettui il prelievo di un'aliquota complemen­                       4,7 % ;
tare dalla corrispondente riserva ; che tale prelievo
dev'essere effettuato da ogni Stato membro quando              ex 08.04 : Uve secche, presentate in imballaggi di
                                                                             contenuto inferiore o uguale a 15 chilo­
ciascuna delle sue aliquote complementari sia quasi
totalmente utilizzata e ogni volta che ciascuna ri­                         grammi : 38.570 tonnellate, in esenzione
                                                                             da dazio ;
serva lo consenta ; che ciascuna aliquota iniziale e
complementare deve essere valida sino alla fine del            ex 08.05 : Nocciole, fresche o secche, anche sgu­
periodo contingentale ; che tale forma di gestione                           sciate o decorticate : 18.700 tonnellate,
richiede una stretta collaborazione fra gli Stati                            al dazio del 2,5 % .
membri e la Commissione, la quale fra l'altro deve
poter seguire la graduale utilizzazione dei contin­                                         Articolo 2
genti tariffari e informarne gli Stati membri ;
                                                                1 . I contingenti fissati all'articolo 1 sono divisi
considerando che, qualora ad una data determinata               in due parti.
del periodo contingentale sussista in uno Stato mem­
bro una cospicua rimanenza di una delle aliquote               2.     La prima parte di ogni contingente è ripartita
 iniziali, è indispensabile che tale Stato membro ne            fra gli Stati membri ; le aliquote che, fatte salve le
 faccia rifluire una determinata percentuale nella              disposizioni dell'articolo 5, sono valide dal 1° gen­
 riserva corrispondente, per evitare che una parte di           naio al 31 dicembre 1970, corrispondono per cia­
 un contingente comunitario resti inutilizzata in uno          scuno Stato membro ai seguenti quantitativi :
                                                                                                      (in tonnellate)
                                                                    Numero della tariffa doganale comune
                                                            ex 08.03             ex 08.04             ex 08.05
               Germania                                       4.536                5.500              11.500
               Francia                                        7.512                2.315               1.400
               Italia                                            835               7.354                   50
               Paesi Bassi                                      300              10.000                 1.010
               UEBL                                              992               3.761                  725
                                             Totale          14.175              28.930               14.685
 ---pagebreak--- N. L 319/4                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              19 . 12 . 69
3.    La seconda parte di ogni contingente, pari               quote iniziali, esso versa nella riserva, entro il 31
rispettivamente a 4.725 tonnellate, 9.640 tonnellate           ottobre 1970, la frazione non utilizzata di tale ali­
e 4.015 tonnellate, costituisce la riserva corrispon­          quota al di là del 40 % dell'importo iniziale. Esso
dente.                                                         può versare una quantità maggiore se vi è motivo
                                                               di ritenere che essa rischi di non essere utilizzata .
                                                               Ciascuno Stato membro comunica alla Commis­
                       Articolo 3                              sione, entro il 31 ottobre 1970, il totale delle im­
                                                               portazioni delle frutta in questione effettuate fino
1 . Qualora una delle aliquote iniziali di uno                 al 15 ottobre 1970 incluso e imputate sui contin­
Stato membro, fissate nell'articolo 2, paragrafo 2,            genti comunitari, nonché eventualmente la frazione
o questa stessa aliquota diminuita della frazione              di ciascuno delle sue aliquote iniziali versata nelle
versata nella corrispondente riserva se sono state             singole riserve.
applicate le disposizioni dell'articolo 5, venga uti­
lizzata per il 90 % o più, tale Stato membro pro­
cede senza indugio, mediante notifica alla Com­                                       Articolo 6
missione, al prelievo di una seconda aliquota pari
al 20 % della propria aliquota iniziale, eventual­
mente arrotondata all'unità superiore, purché l'en­            La Commissione provvede alla contabilizzazione
tità della riserva lo permetta.                                degli importi delle aliquote aperte dagli Stati mem­
                                                               bri conformemente alle disposizioni degli articoli 2
                                                               e 3 ed informa ciascuno di detti Stati, appena ne
2.    Qualora, dopo esaurimento dell'una o dell'al­            ha ricevuta notifica, del grado di utilizzazione delle
tra aliquota iniziale di uno Stato membro, la se­              riserve.
conda aliquota prelevata dallo stesso venga utiliz­
zata per il 90 % o più, tale Stato membro procede              Essa informa gli Stati membri, entro il 10 novembre
senza indugio, mediante notifica alla Commissione,             1970, dello stato di ciascuna riserva dopo i versa­
al prelievo di una terza aliquota pari al 10 %                 menti effettuati a norma dell'articolo 5 .
della propria aliquota iniziale, eventualmente arro­
tondata all'unità superiore, purché l'entità della ri­         Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce una
serva lo permetta.                                             delle riserve sia limitato al saldo disponibile e,
                                                               all'uopo, ne precisa l'importo allo Stato membro
                                                               che effettua quest'ultimo prelievo .
3 . Qualora, dopo esaurimento dell'una o dell'al­
tra seconda aliquota di uno Stato membro, la terza
aliquota prelevata dallo stesso venga utilizzata per
il 90 % o più, tale Stato membro procede, secondo                                     Articolo 7
le disposizioni del paragrafo 2, al prelievo di una
quarta aliquota uguale alla terza. Questo procedi­             1 . Ciascuno Stato membro adotta le opportune
mento si applica per analogia fino ad esaurimento              disposizioni affinché l'apertura delle aliquote com­
della riserva.                                                 plementari da esso prelevate a norma dell'articolo 3 ,
                                                               renda possibili le imputazioni, senza discontinuità,
                                                               sulla propria parte cumulata dei contingenti tarif­
4. In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , ciascuno Stato            fari comunitari .
membro può procedere al prelievo di aliquote infe­
riori a quelle fissate da detti paragrafi se vi è
motivo di ritenere che esse rischierebbero di non              2.    Gli Stati membri procedono all'imputazione
essere esaurite . Detto Stato membro informa la Com­           delle importazioni dei prodotti in questione sulle
 missione dei motivi che l'hanno indotto ad appli­             loro aliquote man mano che tali prodotti sono pre­
 care le disposizioni del presente paragrafo.                  sentati in dogana accompagnati da dichiarazioni
                                                               d'immissione al consumo .
                        Articolo 4
                                                               3.    Ciascuno Stato membro garantisce agli im­
Le singole aliquote complementari prelevate in appli­          portatori dei prodotti in questione stabiliti sul pro­
 cazione delle disposizioni dell'articolo 3 sono valide        prio territorio la facoltà di attingere liberamente alle
 sino al 31 dicembre 1970 .                                     aliquote ad esso assegnate.
                        Articolo 5                             4.    Il grado di utilizzazione delle aliquote di
                                                                ciascuno Stato membro viene rilevato in base alle
 Qualora, alla data del 15 ottobre 1970, uno Stato             importazioni imputate alle condizioni di cui al pa­
 membro non abbia esaurito una delle proprie ali­               ragrafo 2.
 ---pagebreak---  19 . 12 . 69                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 319/5
                         Articolo 8                                                    Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano
strettamente affinché siano osservate le disposizioni           Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
dei precedenti articoli.                                         1970 .
               Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addí 15 dicembre 1969 .
                                                                            Per il Consiglio
                                                                              Il Presidente
                                                                           H.J. DE KOSTER
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 2529/69 DEL CONSIGLIO
                                                  del 15 dicembre 1969
               relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente
               tariffario comunitario per i tabacchi greggi o non lavorati e cascami di tabacco della
               voce 24.01 della tariffa doganale comune, originari della Turchia e in provenienza da
                                                       questo paese
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                            lavorati e i cascami di tabacco della voce 24.01
                                                                della tariffa doganale comune, originari della Tur­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica          chia e in provenienza da questo paese ;
europea, in particolare l'articolo 28,
visto il progetto di regolamento presentato dalla               considerando che il volume del contingente tarif­
Commissione,                                                    fario comunitario da aprire è stato fissato dall'ar­
                                                                ticolo 2 del protocollo provvisorio e modificato
considerando che l'articolo 1 , paragrafo 3 , del pro­          dalla decisione del consiglio di associazione n. 1 /66
tocollo n. 1 (protocollo provvisorio) allegato all'ac­          del 23 novembre 1966 ; che per il 1970 detto vo­
cordo di Ankara prevede che le disposizioni di detto            lume contingentale ammonta a 17.615 tonnellate ;
protocollo siano applicabili fino all'entrata in vigore
del protocollo addizionale riguardante le condizioni,           considerando che in virtù dell'articolo 2, lettera a),
le modalità e i ritmi di attuazione della fase tran­
                                                                del protocollo provvisorio, il dazio contingentale è
sitoria di cui all'articolo 4 dell'accordo, e al più            uguale a quello applicabile alle importazioni nella
tardi fino alla fine del decimo anno ; che detto                Comunità degli stessi prodotti nel quadro dell'ac­
protocollo addizionale entrerà in vigore soltanto               cordo di associazione firmato dalla Comunità il
dopo il 1° gennaio 1970 ; che l'articolo 3 del pro­             9 luglio 1961 ; che, in applicazione del protocollo
tocollo provvisorio prevede che a decorrere dalla               n. 15, allegato a detto accordo, i dazi doganali per
data del ravvicinamento finale dei dazi nazionali
                                                                tali importazioni sono aboliti dal 1° gennaio 1968 ;
degli Stati membri della Comunità alla tariffa do­
ganale comune per i prodotti di cui all'articolo 2
di detto protocollo, la Comunità aprirà ogni anno               considerando che è opportuno garantire in partico­
a favore della Turchia contingenti tariffari equiva­            lare l'accesso uguale e continuo di tutti gli impor­
lenti alla somma dei contingenti tariffari nazionali            tatori della Comunità al predetto contingente e
aperti a tale data ; che per detti prodotti è ormai             l'applicazione, ininterrotta, del tasso per esso pre­
attuato il ravvicinamento finale dei dazi nazionali             visto a tutte le importazioni dei prodotti in que­
degli Stati membri alla tariffa doganale comune e               stione in tutti gli Stati membri fino all'esaurimento
che occorre quindi aprire per il 1970 un contingente            del contingente stesso ; che un sistema di utilizza­
tariffario comunitario per i tabacchi greggi o non              zione di detto contingente, fondato su una ripar­