CELEX: 62010TN0297
Language: it
Date: 2010-07-08 00:00:00
Title: Causa T-297/10: Ricorso proposto l’ 8 luglio 2010 — DBV/Commissione

11.9.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 246/37
            
         Ricorso proposto l’8 luglio 2010 — DBV/Commissione
   (Causa T-297/10)
   ()
   2010/C 246/63
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: DBV Deutscher Brennstoffvertrieb Würzburg GmbH (Würzburg, Germania) (rappresentanti: avv.ti C. Rudolph e A. Günther)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare il regolamento (UE) della Commissione 10 maggio 2010, n. 404, che istituisce un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di determinate ruote di alluminio originarie della Repubblica popolare cinese;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   La ricorrente contesta il regolamento (UE) n. 404/2010 (1) con il quale la Commissione ha istituito un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di determinate ruote di alluminio originarie della Repubblica popolare cinese.
   A sostegno del proprio ricorso, la ricorrente fa valere, in primo luogo, la violazione di forme sostanziali e dei diritti della difesa, poiché essa non sarebbe stata informata o sentita nel corso del procedimento prima dell’adozione del regolamento impugnato e, pertanto, non avrebbe avuto alcuna possibilità di difendersi e di esporre il proprio punto di vista.
   In secondo luogo, la ricorrente lamenta l'erronea constatazione dei fatti e lo sviamento di potere. Al riguardo, essa sostiene che i fatti sarebbero stati presentati e rilevati in modo inesatto. La ricorrente ritiene, ad esempio, che il corso del dollaro, divenuto nel frattempo più elevato, nonché gli aumenti dei prezzi del petrolio non sarebbero stati presi in considerazione. Inoltre, la ricorrente, riguardo allo sviamento di potere da essa lamentato, afferma che la Commissione avrebbe omesso di prendere in considerazione il principio di proporzionalità. A parere della ricorrente, uno sviamento di potere e la violazione del regolamento (CE) n. 1225/2009 (2) risiederebbero, tra l’altro, nel fatto che nel corso delle indagini non sarebbero state raccolte informazioni adeguate per stabilire dazi differenziati.
   
      (1)  Regolamento (UE) della Commissione 10 maggio 2010, n. 404, che istituisce un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di determinate ruote di alluminio originarie della Repubblica popolare cinese (GU L 117, pag. 64).
   
      (2)  Regolamento (CE) del Consiglio 30 novembre 2009, n. 1225, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (GU L 343, pag. 51).