CELEX: C2006/154/03
Language: it
Date: 2006-07-01 00:00:00
Title: Causa C-367/04 P: Ordinanza della Corte (Quarta Sezione)  21 febbraio 2006  — Deutsche Post AG, DHL Express (Italy) Srl, già DHL International Srl/Commissione delle Comunità europee, Repubblica italiana, Poste Italiane SpA (Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado — Aiuti concessi dalle autorità italiane a favore di Poste Italiane)

1.7.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 154/2
            
         Ordinanza della Corte (Quarta Sezione) 21 febbraio 2006 — Deutsche Post AG, DHL Express (Italy) Srl, già DHL International Srl/Commissione delle Comunità europee, Repubblica italiana, Poste Italiane SpA
   (Causa C-367/04 P) (1)
   
   (Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado - Aiuti concessi dalle autorità italiane a favore di Poste Italiane)
   (2006/C 154/03)
   Lingua processuale: il tedesco
   Parti
   
      Ricorrenti: Deutsche Post AG, DHL Express (Italy) Srl, già DHL International Srl (rappresentanti: J. Sedemund e T. Lübbig, avocats)
   
      Altra parte nel procedimento: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: V. Kreuschitz e M. Niejahr, agenti), Repubblica italiana (rappresentanti: I. Braguglia, agente, e avv. D. Del Gaizo), Poste Italiane SpA (rappresentanti: avv.ti A. Sandulli Fratini e B. O'Connor)
   Oggetto
   Ricorso contro l'ordinanza del Tribunale di primo grado (Seconda Sezione ampliata) 27 maggio 2004, causa T-358/02, Deutsche Post AG e DHL International Srl/Commissione, che ha dichiarato irricevibile il ricorso di annullamento contro la decisione della Commissione 12 marzo 2002, 2002/782/CE, relativa agli aiuti di Stato cui l'Italia ha dato esecuzione in favore di Poste Italiane SpA (ex Ente Poste Italiane) (JO L 282, p. 29)
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La Deutsche Post AG e la DHL Express (Italy) Srl, già DHL International Srl, sono condannate alle spese.
            
         
               3)
            
            
               La Repubblica italiana sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 284 del 20.11.2004.