CELEX: 62014CA0473
Language: it
Date: 2015-09-10 00:00:00
Title: Causa C-473/14: Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 10 settembre 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Symvoulio tis Epikrateias — Grecia) — Dimos Kropias Attikis/Ypourgos Perivallontos, Energeias kai Klimatikis Allagis (Rinvio pregiudiziale — Direttiva 2001/42/CE — Valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente — Regime di protezione del massiccio montuoso dell’Imitto — Procedura di modifica — Applicabilità di tale direttiva — Piano regolatore e programma di protezione dell’ambiente della grande regione di Atene)

3.11.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 363/18
            
         Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 10 settembre 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Symvoulio tis Epikrateias — Grecia) — Dimos Kropias Attikis/Ypourgos Perivallontos, Energeias kai Klimatikis Allagis
   (Causa C-473/14) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Direttiva 2001/42/CE - Valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente - Regime di protezione del massiccio montuoso dell’Imitto - Procedura di modifica - Applicabilità di tale direttiva - Piano regolatore e programma di protezione dell’ambiente della grande regione di Atene))
   (2015/C 363/21)
   Lingua processuale: il greco
   
      Giudice del rinvio
   
   Symvoulio tis Epikrateias
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Dimos Kropias Attikis
   
      Convenuti: Ypourgos Perivallontos, Energeias kai Klimatikis Allagis
   
      Dispositivo
   
   Gli articoli 2, lettera a), e 3, paragrafo 2, lettera a), della direttiva 2001/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2001, concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente, devono essere interpretati nel senso che l’adozione di un atto contenente un piano o un programma relativo alla pianificazione territoriale e alla destinazione dei suoli di cui alla direttiva 2001/42, che modifica un piano o programma preesistente, non può essere dispensata dall’obbligo di procedere ad una valutazione ambientale ai sensi di detta direttiva sulla base del rilievo che tale atto mira a precisare e attuare un piano regolatore introdotto da un atto gerarchicamente superiore che parimenti non è stato oggetto di una siffatta valutazione ambientale.
   
      (1)  GU C 7 del 12.1.2015.