CELEX: 22011A1019(01)
Language: it
Date: 2010-07-14 00:00:00
Title: Accordo tra l’Unione europea e il governo della Repubblica federativa del Brasile sulla sicurezza dell’aviazione civile

19.10.2011                 IT                             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              L 273/3
                                                                        ACCORDO
                tra l’Unione europea e il governo della Repubblica federativa del Brasile sulla sicurezza
                                                                   dell’aviazione civile
                L’UNIONE EUROPEA,
                da una parte,
                e il governo della REPUBBLICA FEDERATIVA DEL BRASILE,
                dall’altra,
                in appresso denominate insieme «le parti»,
                CONSIDERANDO che ciascuna parte ha stabilito che gli standard e i sistemi della controparte in materia di aeronavi­
                gabilità e certificazione ambientale o accettazione di prodotti dell’aeronautica civile, sono sufficientemente equivalenti ai
                propri da rendere l’accordo praticabile;
                RICONOSCENDO la attuale tendenza multinazionale alla progettazione, alla produzione e all’interscambio di prodotti
                dell’aeronautica civile;
                DESIDERANDO promuovere la sicurezza dell’aviazione civile, la compatibilità e qualità dell’ambiente e facilitare lo
                scambio di prodotti dell’aeronautica civile;
                DESIDERANDO accrescere la cooperazione e migliorare l’efficienza in aspetti connessi alla sicurezza dell’aviazione civile;
                CONSIDERANDO che la loro cooperazione può contribuire positivamente a promuovere una maggiore armonizzazione
                internazionale degli standard e delle procedure;
                CONSIDERANDO la possibilità di ridurre l’onere economico imposto all’industria aeronautica e ai suoi operatori dalla
                sovrapposizione di ispezioni, valutazioni e prove;
                RICONOSCENDO il vantaggio comune derivante dal miglioramento delle procedure per il reciproco riconoscimento di
                autorizzazioni e prove in materia di aeronavigabilità, protezione ambientale e il mantenimento dell’aeronavigabilità;
                RICONOSCENDO che tale forma di riconoscimento reciproco deve poter offrire una garanzia di conformità a norme e
                regolamenti tecnici applicabili equivalente alla garanzia offerta dalle procedure previste da ciascuna delle parti;
                RICONOSCENDO che tale riconoscimento reciproco richiede inoltre la fiducia di ogni parte nella persistente affidabilità
                delle valutazioni di conformità effettuate dall’altra parte;
                IMPEGNATE a sviluppare un sistema globale di cooperazione nella regolamentazione nel settore della sicurezza dell’avia­
                zione civile e delle prove e certificazioni ambientali sulla base di una continua comunicazione e della reciproca fiducia;
                RICONOSCENDO i rispettivi impegni delle parti nell’ambito di accordi bilaterali, regionali e multilaterali in materia di
                sicurezza dell’aviazione civile e di compatibilità ambientale,
                HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                                  Articolo 1                                       b) permettere alle parti di adeguarsi alla tendenza in atto verso
                                                                                       forme multinazionali di progettazione, fabbricazione, manu­
                                  Obiettivi                                            tenzione e interscambio di prodotti dell’aeronautica civile,
Il presente accordo persegue i seguenti obiettivi:                                     che riguardano interessi comuni delle parti in materia di
                                                                                       sicurezza dell’aviazione civile e della qualità dell’ambiente;
a) stabilire, coerentemente con la legislazione in vigore presso
    entrambe le parti, principi e dispositivi per consentire il                    c) promuovere la cooperazione diretta a sostenere gli obiettivi
    riconoscimento reciproco delle approvazioni rilasciate dalle                       in materia di sicurezza e qualità dell’ambiente;
    autorità competenti di entrambe le parti nelle aree discipli­
    nate dal presente accordo, come viene specificato                              d) promuovere e facilitare il continuo scambio di prodotti e
    all’articolo 4;                                                                    servizi dell’aeronautica civile.
 ---pagebreak--- L 273/4                IT                             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          19.10.2011
                              Articolo 2                                                                    Articolo 3
                            Definizioni                                                                Obblighi generali
Al presente accordo si applicano i termini e le definizioni                   1.     Ciascuna parte, come precisato negli allegati del presente
seguenti:                                                                     accordo, che ne costituiscono parte integrante, accetta o ricono­
                                                                              sce i risultati delle procedure specificate, utilizzate per valutare
                                                                              la conformità ai provvedimenti legislativi, regolamentari e am­
a) «approvazione di aeronavigabilità»: la constatazione che il                ministrativi specificati di ciascuna parte, prodotti dalle autorità
   progetto o la modifica di progetto di un prodotto per l’ae­                competenti dell’altra parte, nel presupposto che le procedure di
   ronautica civile soddisfa le norme di aeronavigabilità stabilite           valutazione della conformità utilizzate garantiscano in modo
   dalla legislazione applicabile in vigore presso entrambe le                pienamente soddisfacente per la parte importatrice la confor­
   parti o che un determinato prodotto è conforme ad un                       mità ai propri provvedimenti legislativi, regolamentari e ammi­
   progetto giudicato rispondente a tali norme e che si trova                 nistrativi, in modo equivalente alle garanzie offerte dalle proprie
   in condizione di sicurezza operativa;                                      procedure.
                                                                              2.     Il paragrafo 1 del presente articolo si applica solo una
b) «prodotto per l’aeronautica civile»: qualsiasi aeromobile civile,          volta completate le disposizioni provvisorie, che possono essere
   motore di aeromobile o propulsore a elica o sottogruppo,                   riportate negli allegati del presente accordo.
   impianto o parte, installato o da installare sull’aeromobile;
                                                                              3.     Il presente accordo non deve essere interpretato come
c) «autorità competente»: un’agenzia o un ente governativo de­                implicante l’accettazione reciproca di norme o regolamenti tec­
   signato quale autorità competente da una delle parti ai fini               nici delle parti e, salvo disposizioni contrarie contenute nel
   del presente accordo, abilitata a valutare la conformità, a                presente accordo, non comporta il riconoscimento reciproco
   monitorare e controllare l’uso o la vendita di prodotti o                  dell’equivalenza di norme o regolamenti tecnici.
   servizi dell’aviazione civile, nell’ambito della giurisdizione
   di una delle parti e che può adottare misure coercitive per
   garantire che tali prodotti o servizi commercializzati all’in­             4.     Nessuna delle disposizioni del presente accordo deve es­
   terno di detta giurisdizione siano conformi ai requisiti legali            sere interpretata come limitante il diritto di una parte di deter­
   applicabili;                                                               minare, mediante propri provvedimenti legislativi, regolamentari
                                                                              e amministrativi, il livello di protezione che essa ritiene ade­
                                                                              guato per motivi di sicurezza, per motivi ambientali o per altri
                                                                              motivi connessi ai rischi che rientrano nell’ambito degli allegati
d) «requisiti operativi relativi alla progettazione»: i requisiti ope­        del presente accordo.
   rativi o ambientali relativi alle caratteristiche di progettazione
   del prodotto o ai dati di progettazione concernenti il fun­
   zionamento o la manutenzione del prodotto che lo rendono                   5.     Le constatazioni effettuate da soggetti delegati o da orga­
   idoneo per un particolare tipo di operazione;                              nismi approvati, autorizzati dalla legislazione applicabile del­
                                                                              l’una o dell’altra parte a effettuare le stesse constatazioni di
                                                                              un’autorità competente, hanno la stessa validità di quelle effet­
e) «approvazione ambientale»: il riconoscimento che un pro­                   tuate da una autorità competente ai fini del presente accordo.
   dotto per l’aeronautica civile soddisfa le norme stabilite dalla           Un’entità di una parte responsabile per l’attuazione del presente
   legislazione in vigore in entrambe le parti in materia di livelli          accordo, quale definita all’articolo 7, può occasionalmente e
   acustici e/o di emissioni dei motori;                                      previa notifica al proprio omologo presso l’altra parte, interagire
                                                                              direttamente con un soggetto delegato o un organismo appro­
                                                                              vato dell’altra parte.
f) «manutenzione»: l’attività di ispezione, revisione, riparazione,
   conservazione o sostituzione di parti, attrezzature o compo­
   nenti, eccezion fatta per le ispezioni precedenti il volo, di un           6.     Le parti provvedono a che i rispettivi agenti tecnici e/o
   prodotto per l’aeronautica civile volta a garantire il mante­              autorità competenti adempiano alle responsabilità loro incom­
   nimento dell’aeronavigabilità di tale prodotto e compren­                  benti in forza del presente accordo, compresi gli allegati.
   dente l’installazione di modifiche, ma non la progettazione
   di riparazioni e modifiche;
                                                                              7.     Il presente accordo, comprensivo degli allegati, è vinco­
                                                                              lante per entrambe le parti.
g) «controllo»: la sorveglianza periodica effettuata da un’autorità
   competente volta a determinare il permanere della confor­                                                Articolo 4
   mità alla normativa pertinente;
                                                                                                     Campo d’applicazione
                                                                              1.     Il presente accordo si applica:
h) «agente tecnico»: per il governo della Repubblica federativa
   del Brasile, la National Civil Aviation Agency (ANAC) e per
   l’Unione europea, l’Agenzia europea per la sicurezza aerea                 a) alle approvazioni di aeronavigabilità e al controllo sui pro­
   (EASA).                                                                        dotti per l’aeronautica civile;
 ---pagebreak--- 19.10.2011              IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             L 273/5
b) al mantenimento dell’aeronavigabilità degli aeromobili in                 quanto previsto dagli allegati del presente accordo. A questo
    servizio;                                                                riguardo, le parti provvedono a che le rispettive autorità com­
                                                                             petenti siano sottoposte a verifiche o valutazioni periodiche.
c) alle approvazioni e al controllo della produzione e degli
    impianti di fabbricazione;                                               5.     Le parti procedono alle necessarie consultazioni per assi­
                                                                             curare il mantenimento della fiducia nelle procedure di valuta­
d) alle approvazioni e al controllo degli impianti di manuten­               zione della conformità. Tali consultazioni possono includere la
    zione;                                                                   partecipazione di una parte alle verifiche periodiche connesse
                                                                             alle attività di valutazione della conformità o ad altre valutazioni
                                                                             delle autorità competenti dell’altra parte.
e) alle certificazioni e alle prove ambientali sui prodotti per
    l’aeronautica civile;
                                                                             6.     Nel caso in cui una parte contesti la competenza tecnica o
                                                                             la conformità di un’autorità competente, la parte che contesta
f) alle attività di cooperazione connesse; e                                 notifica per iscritto all’altra parte la propria contestazione della
                                                                             competenza tecnica o della conformità dell’autorità competente
g) alle iniziative e allo scambio di informazioni pertinenti in              in questione e la propria intenzione di sospendere l’accettazione
    materia di sicurezza.                                                    delle constatazioni della stessa. Tale contestazione è effettuata in
                                                                             modo oggettivo e ragionato.
2.     Quando le parti convengono che norme, regole e pratiche
in materia di aviazione civile di ciascuna delle parti, nonché le            7.     Qualsiasi contestazione notificata a norma del paragrafo 6
procedure in altre aree di cooperazione, in particolare le opera­            del presente articolo è discussa dal comitato misto istituito ai
zioni di volo, il rilascio delle licenze agli equipaggi e l’approva­         sensi dell’articolo 9, che può decidere di sospendere l’accetta­
zione di metodi di addestramento con simulatore sono suffi­                  zione delle constatazioni dell’autorità competente in questione o
cientemente compatibili da permettere la reciproca accettazione              di fare effettuare una verifica della competenza tecnica di que­
dei risultati sulla conformità a norme convenute rilasciati da una           st’ultima. Tale verifica è normalmente effettuata tempestiva­
delle parti per conto dell’altra, le parti, in sede di comitato              mente dalla parte avente giurisdizione sull’autorità competente
misto, possono decidere di adottare allegati aggiuntivi, incluse             in questione, ma può anche essere effettuata congiuntamente
disposizioni transitorie dirette ad estendere il campo di coo­               dalle parti se queste così decidono.
perazione a tali aree secondo la procedura di cui all’articolo 16.
                                                                             8.     Se il comitato misto non è in grado di risolvere una
                              Articolo 5                                     contestazione notificata a norma del paragrafo 6 del presente
                        Autorità competenti                                  articolo entro 30 giorni dalla sua comunicazione, la parte che
                                                                             contesta può sospendere l’accettazione delle constatazioni del­
1.     Quando un soggetto è ammissibile a norma della legisla­               l’autorità competente in questione ma accetta le constatazioni
zione di una parte, viene riconosciuto come un’autorità compe­               operate dalla stessa autorità competente prima della data della
tente dall’altra parte, una volta che sia stato sottoposto a verifica        comunicazione. Tale sospensione può essere mantenuta fino a
dalla parte designante, per accertare che:                                   quando il comitato misto non abbia risolto la questione.
— rispetti pienamente la legislazione della sua parte,                                                      Articolo 6
                                                                                                    Misure di salvaguardia
— conosca i requisiti dell’altra parte, per il tipo e il campo di
     applicazione della certificazione che ha chiesto, e                     1.     Nessuna delle disposizioni del presente accordo deve es­
                                                                             sere interpretata come una limitazione della facoltà di una parte
                                                                             di adottare immediatamente tutte le misure idonee quando vi è
— sia in grado di ottemperare agli obblighi previsti negli alle­
                                                                             un ragionevole rischio che un prodotto o un servizio:
     gati.
2.     Una parte notifica all’altra parte l’identità di una autorità         a) comprometta la salute o la sicurezza delle persone;
competente dopo aver portato a termine con esito positivo la
verifica. L’altra parte può contestare la competenza tecnica o la
                                                                             b) non ottemperi ai provvedimenti legislativi, regolamentari o
conformità dell’autorità competente in questione a norma del
                                                                                 amministrativi applicabili di quella parte nell’ambito del
paragrafo 6 del presente articolo.
                                                                                 campo di applicazione del presente accordo; o
3.     Gli organismi identificati nelle appendici 1 e 2 sono con­
siderati conformi alle disposizioni del paragrafo 1 del presente             c) non riesca altrimenti a soddisfare un requisito ricadente nel­
articolo per l’applicazione degli allegati al momento dell’entrata               l’ambito del campo di applicazione dell’allegato applicabile al
in vigore del presente accordo.                                                  presente accordo.
4.     Le parti garantiscono che le rispettive autorità competenti           2.     Quando una parte adotta misure ai sensi del paragrafo 1
siano e restino in grado di valutare correttamente la conformità             del presente articolo, ne informa l’altra parte per iscritto entro
di prodotti o imprese, nei casi in cui è necessario e secondo                15 giorni lavorativi, fornendone le motivazioni.
 ---pagebreak--- L 273/6                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           19.10.2011
                              Articolo 7                                     cooperazione e assistenza in procedimenti investigativi o esecu­
                                                                             tivi su eventuali casi sospetti o presunti di violazione di dispo­
                               Notifica                                      sizioni legislative o regolamentari nell’ambito del presente ac­
1.     Le parti concordano che le comunicazioni fra di esse ai               cordo. Inoltre, ciascuna delle parti notifica immediatamente al­
fini dell’attuazione del presente accordo sono assicurate:                   l’altra qualsiasi indagine che incida su interessi comuni.
a) per quanto riguarda le questioni tecniche, dagli agenti tecnici;                                       Articolo 8 bis
                                                                                     Scambio di informazioni in materia di sicurezza
b) per quanto riguarda tutte le altre questioni:                             1.      Le parti convengono, ferme restando le leggi e i regola­
                                                                             menti applicabili, di seguire un’impostazione proattiva, coordi­
    — per il governo della Repubblica federativa del Brasile: dal            nare le politiche e le iniziative in materia di sicurezza, scam­
         ministero delle relazioni esterne e dall’ANAC, ove oppor­           biarsi dati e informazioni e sviluppare programmi comuni allo
         tuno,                                                               scopo di accrescere le capacità di prevedere o impedire o ridurre
                                                                             i rischi potenziali per l’aviazione civile allo scopo di attuare un
                                                                             sistema di sorveglianza per tutti gli aeromobili che operano sul
    — per l’Unione europea: dalla Commissione europea e dalle                loro territorio.
         Autorità competenti degli Stati membri, ove opportuno.
                                                                             2.      Le parti convengono, conformemente all’articolo 11 e
2.     Alla firma del presente accordo le parti si comunicheranno            ferma restando la legislazione vigente:
i punti di contatto corrispondenti.
                                                                             a) di comunicarsi, su richiesta e tempestivamente, informazioni
                              Articolo 8                                          relative ad incidenti, inconvenienti o eventi connessi alle
      Cooperazione reciproca, assistenza e trasparenza                            materie disciplinate dal presente accordo; e
1.     Le parti fanno in modo di essere reciprocamente infor­
mate su tutte le leggi, i regolamenti, le norme ed i requisiti               b) di scambiarsi altre informazioni in materia di sicurezza rela­
pertinenti e in merito al proprio sistema di certificazione.                      tive alle operazioni di volo e ai risultati delle attività di
                                                                                  sorveglianza, tra cui le ispezioni a terra utilizzando gli aero­
                                                                                  porti delle parti, secondo le procedure sviluppate dagli agenti
2.     Le parti si notificano le rispettive proposte di modifiche                 tecnici.
significative a leggi, regolamenti, norme e requisiti pertinenti,
nonché ai rispettivi sistemi di certificazione quando tali modifi­
che possono avere un’incidenza sul presente accordo. Nella mi­                                              Articolo 9
sura del possibile, le parti si offrono la possibilità di presentare
osservazioni su tali modifiche e tengono nel debito conto tali                                    Comitato misto delle parti
osservazioni.                                                                1.      È istituito un comitato misto composto da rappresentanti
                                                                             delle parti. Il comitato misto è responsabile dell’effettivo funzio­
3.     Se del caso, le parti elaborano procedure sulla coopera­              namento del presente accordo e si riunisce periodicamente per
zione regolamentare e sulla trasparenza per tutte le attività da             valutare l’efficacia della sua applicazione.
esse svolte che rientrano nel campo di applicazione del presente
accordo.
                                                                             2.      Il comitato misto può esaminare qualsiasi aspetto relativo
                                                                             al funzionamento e all’applicazione del presente accordo. In
4.     Per promuovere la comprensione continua e la compati­                 particolare è incaricato di:
bilità tra i sistemi regolamentari in materia di sicurezza dell’avia­
zione civile delle parti, ciascun agente tecnico può partecipare al
controllo della qualità interno dell’altra parte.                            a) riesaminare le contestazioni e prendere gli opportuni prov­
                                                                                  vedimenti in merito, come indicato all’articolo 5;
5.     Ai fini delle indagini e della soluzione di questioni relative
alla sicurezza attraverso la cooperazione, le parti si autorizzano           b) risolvere eventuali questioni relative all’applicazione e all’ese­
a partecipare alle rispettive attività di ispezione e verifica a                  cuzione del presente accordo, incluse quelle non altrimenti
campione o procedono, se necessario, a ispezioni e verifiche                      risolte secondo la procedura stabilita negli allegati;
congiunte. Ai fini della supervisione e delle ispezioni, l’agente
tecnico e le autorità competenti di ciascuna delle parti prestano
assistenza all’agente tecnico dell’altra parte affinché ottenga l’ac­        c) esaminare le modalità per migliorare il funzionamento del
cesso senza restrizioni agli organismi regolamentati soggetti alla                presente accordo e fare le opportune raccomandazioni alle
propria giurisdizione.                                                            parti per la modifica dello stesso ai sensi dell’articolo 16,
                                                                                  paragrafo 4;
6.     Ferme restando le disposizioni legislative e regolamentari
in vigore, le parti convengono di garantire mediante i loro                  d) esaminare modifiche specifiche degli allegati ai sensi
agenti tecnici o autorità competenti, come del caso, la reciproca                 dell’articolo 16, paragrafo 5;
 ---pagebreak--- 19.10.2011               IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              L 273/7
e) coordinare, come opportuno, lo sviluppo di allegati aggiun­               competente di divulgare informazioni ricevute nell’ambito del
    tivi ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 5; e                           presente accordo, che riguardano segreti aziendali, proprietà
                                                                             intellettuale, informazioni riservate di carattere commerciale o
                                                                             finanziario, dati proprietari o informazioni relative ad un’inda­
f) adottare, come opportuno, procedure operative in materia di               gine in corso. A questo fine tali informazioni sono considerate
    cooperazione regolamentare e trasparenza per tutte le attività           riservate e sono adeguatamente indicate come tali.
    di cui all’articolo 4.
3.     Il comitato misto adotta il proprio regolamento interno               3.     Una parte o un’autorità competente può, nel fornire in­
entro un anno dall’entrata in vigore del presente accordo.                   formazioni all’altra parte o ad un’autorità competente dell’altra
                                                                             parte, indicare le parti dell’informazione fornita che essa ritiene
                                                                             non debbano essere divulgate.
                               Articolo 10
  Sospensione degli obblighi di riconoscimento reciproco
                                                                             4.     Le parti adottano tutte le ragionevoli precauzioni necessa­
1.     Una parte può sospendere, in tutto o in parte, i propri               rie per impedire la divulgazione non autorizzata di informazioni
obblighi specificati in uno degli allegati del presente accordo,             ricevute nell’ambito del presente accordo.
quando:
a) l’altra parte non ottempera agli obblighi previsti nello stesso                                        Articolo 12
    allegato del presente accordo;
                                                                                                     Recupero dei costi
                                                                             1.     Le parti non impongono diritti o tariffe a persone fisiche
b) una o più delle sue autorità competenti non è in grado di                 o giuridiche le cui attività sono regolamentate dal presente ac­
    applicare requisiti nuovi o aggiuntivi adottati dall’altra parte         cordo per servizi di valutazione della conformità prestati nel­
    nel settore disciplinato dall’allegato del presente accordo; o           l’ambito del presente accordo e forniti dall’altra parte.
c) l’altra parte non mantiene gli strumenti e le misure legali e
    regolamentari necessari per attuare le disposizioni del pre­             2.     Le parti fanno in modo che eventuali diritti o tariffe im­
    sente accordo.                                                           posti dal proprio agente tecnico a persone fisiche o giuridiche le
                                                                             cui attività sono regolamentate nell’ambito del presente accordo
                                                                             siano equi, ragionevoli e proporzionati ai servizi di certifica­
2.     Prima di sospendere i propri obblighi, una parte chiede               zione e sorveglianza prestati e non costituiscano un ostacolo
l’avvio di consultazioni a norma dell’articolo 15. Qualora le                agli scambi.
consultazioni non consentano di risolvere una controversia re­
lativa ad uno degli allegati, una parte può notificare all’altra la
propria intenzione di sospendere l’accettazione delle constata­
                                                                             3.     Gli agenti tecnici delle parti hanno il diritto di recuperare
zioni di conformità e delle approvazioni effettuate a norma
                                                                             attraverso diritti e canoni addebitati alle persone fisiche o giu­
dell’allegato in merito alle quali è sorto il disaccordo. La notifica
                                                                             ridiche le cui attività sono regolamentate nell’ambito del pre­
è effettuata per iscritto e specifica i motivi della sospensione.
                                                                             sente accordo i costi connessi all’attuazione dell’allegato appli­
                                                                             cabile e ai controlli e alle ispezioni effettuati in applicazione
3.     Tale sospensione ha effetto 30 giorni dopo la data della              dell’articolo 5, paragrafo 5 e dell’articolo 8 bis.
notifica, sempre che, entro tale periodo, la parte che ha avviato
la sospensione non comunichi all’altra parte per iscritto di voler
ritirare la sua notifica. Detta sospensione non incide sulla vali­                                        Articolo 13
dità delle constatazioni di conformità, dei certificati e delle ap­
provazioni rilasciati dagli agenti tecnici o dall’autorità compe­                                       Altri accordi
tente della parte in questione anteriormente alla data in cui la             1.     Salvo indicazione contraria negli allegati, gli obblighi pre­
sospensione ha preso effetto. Qualunque sospensione divenuta                 visti da accordi conclusi da una delle parti con un paese terzo
effettiva può essere immediatamente annullata mediante uno                   che non è parte del presente accordo non hanno valore né
scambio di corrispondenza scritta effettuato a tal fine tra le               producono effetti per l’altra parte per quanto riguarda l’accetta­
parti.                                                                       zione dei risultati delle procedure di valutazione della confor­
                                                                             mità nel paese terzo.
                               Articolo 11
                             Riservatezza                                    2.     Al momento della sua entrata in vigore, il presente ac­
1.     Le parti convengono di mantenere, nella misura richiesta              cordo subentra a tutti gli accordi o intese bilaterali sulla sicu­
dalle rispettive legislazioni, la riservatezza delle informazioni            rezza dell’aviazione conclusi tra il governo della Repubblica
scambiate nell’ambito del presente accordo.                                  federativa del Brasile e gli Stati membri dell’Unione europea
                                                                             per quanto riguarda tutte le materie disciplinate dal presente
                                                                             accordo. Al momento della sua entrata in vigore, il presente
2.     In particolare, ferme restando le rispettive legislazioni, le         accordo subentra anche a tutte le intese precedenti concluse
parti non comunicano a terzi, né permettono ad una autorità                  tra agenti tecnici.
 ---pagebreak--- L 273/8                 IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          19.10.2011
3.    Il presente accordo lascia impregiudicati i diritti e gli ob­         parte, a meno che la suddetta notifica di denuncia sia stata
blighi che derivano alle parti da qualsiasi altro accordo interna­          ritirata di comune accordo tra le parti prima dello scadere di
zionale.                                                                    questo termine.
                             Articolo 14                                    3.     Quando una delle parti intende modificare l’accordo sop­
                        Efficacia territoriale                              primendo o aggiungendo uno o più allegati e conservando gli
                                                                            altri, le parti si adoperano per modificare il presente accordo
Salvo indicazione contraria negli allegati del presente accordo, il         consensualmente, secondo le procedure di cui al presente arti­
presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui è in           colo. In assenza di consenso a conservare gli altri allegati, l’ac­
vigore il trattato sul funzionamento dell’Unione europea e alle             cordo si estingue allo scadere dei sei mesi a decorrere dalla data
condizioni stabilite da detto trattato e, dall’altro, al territorio         di preavviso, a meno che le parti decidano altrimenti.
della Repubblica federativa del Brasile.
                             Articolo 15                                    4.     Le parti possono modificare il presente accordo mediante
                                                                            mutuo consenso scritto. Una modifica del presente accordo
         Consultazioni e risoluzione di controversie                        entra in vigore alla data dell’ultima notifica scritta con cui
                                                                            una parte comunica all’altra parte l’avvenuto espletamento delle
1.    Una parte può chiedere una consultazione con l’altra parte
                                                                            proprie procedure interne necessarie per la sua entrata in vigore.
su qualsiasi questione connessa al presente accordo. L’altra parte
risponde prontamente a tale richiesta e avvia le consultazioni
entro 45 giorni, ad una data convenuta tra le parti.                        5.     Nonostante le disposizioni del paragrafo 4 del presente
                                                                            articolo, le parti possono decidere di modificare gli allegati esi­
2.    Le parti si adoperano per risolvere, al più basso livello             stenti o di aggiungerne di nuovi mediante uno scambio di note
tecnico possibile, qualsiasi controversia che possa sorgere tra             diplomatiche fra le parti. Tali modifiche entrano in vigore fatte
loro per quanto riguarda la cooperazione a norma del presente               salve le condizioni concordate nello scambio di note diplomati­
accordo, avviando consultazioni ai sensi delle disposizioni con­            che.
tenute negli allegati del presente accordo.
                                                                            6.     Successivamente alla denuncia del presente accordo le
3.    Qualora una controversia non sia risolta nel modo indi­               parti mantengono la validità delle approvazioni di aeronaviga­
cato al paragrafo 2 del presente articolo, l’agente tecnico del­            bilità, delle approvazioni ambientali o dei certificati rilasciati a
l’una o dell’altra parte può deferirla al comitato misto delle parti,       norma del presente accordo prima della sua estinzione, sempre­
che si consulta in materia.                                                 ché continuino ad essere conformi alle proprie disposizioni
                                                                            legislative e regolamentari applicabili.
                             Articolo 16
             Entrata in vigore, denuncia e modifica                         IN FEDE DI CHE, i sottoscritti debitamente autorizzati a tale fine,
1.    Il presente accordo entra in vigore alla data dell’ultima             hanno firmato il presente accordo.
nota di uno scambio di note diplomatiche con il quale le parti
si notificano l’avvenuto espletamento delle rispettive procedure
interne necessarie per la sua entrata in vigore. Il presente ac­            Fatto, in duplice esemplare a Brasília, addì quattordici luglio
cordo rimane in vigore fino alla sua denuncia da parte di una               duemiladieci, nelle lingue bulgara, ceca, danese, estone, finlan­
delle parti.                                                                dese, francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese,
                                                                            olandese, polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena, spa­
2.    Una parte può denunciare il presente accordo in qualsiasi             gnola, svedese, tedesca e ungherese, tutti i testi facenti ugual­
momento con un preavviso scritto di sei mesi notificato all’altra           mente fede.
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           За Европейския съюз
           Por la Unión Europea
           Za Evropskou unii
           For Den Europæiske Union
           Für die Europäische Union
           Euroopa Liidu nimel
           Για την Ευρωπαϊκή Ένωση
           For the European Union
           Pour l'Union européenne
           Per l'Unione europea
           Eiropas Savienības vārdā –
           Europos Sąjungos vardu
           Az Európai Unió részéről
           Għall-Unjoni Ewropea
           Voor de Europese Unie
           W imieniu Unii Europejskiej
           Pela União Europeia
           Pentru Uniunea Europeană
           Za Európsku úniu
           Za Evropsko unijo
           Euroopan unionin puolesta
           För Europeiska unionen
           За правителството на Федеративна република Бразилия
           Por el Gobierno de la República Federativa de Brasil
           Za vládu Brazilské Federativní republiky
           For den Føderative Republik Brasiliens regering
           Für die Regierung der Föderativen Republik Brasilien
           Brasiilia Liitvabariigi valitsuse nimel
           Για την κυβέρνηση της Ομόσπονδης Δημοκρατίας της Βραζιλίας
           For the Government of the Federative Republic of Brazil
           Pour le gouvernement de la République fédérative du Brésil
           Per il governo della Repubblica federativa del Brasile
           Brazīlijas Federatīvās Republikas valdības vārdā –
           Brazilijos Federacinės Respublikos Vyriausybės vardu
           A Brazil Szövetségi Köztársaság kormánya részéről
           Għall-Gvern tar-Repubblika Federativa tal-Brażil
           Voor de regering van de Federale Republiek Brazilië
           W imieniu rządu Federacyjnej Republiki Brazylii
           Pelo Governo da República Federativa do Brasil
           Pentru Guvernul Republicii Federative a Braziliei
           Za vládu Brazílskej federatívnej republiky
           Za Vlado Federativne Republike Brazilije
           Brasilian liittotasavallan hallituksen puolesta
           För Förbundsrepubliken Brasiliens regering
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                                                                 Appendice 1
         Elenco delle autorità competenti considerate conformi alle disposizioni dell’articolo 5, paragrafo 1, per quanto
                                                           riguarda l’allegato A
         1. Autorità competenti in materia di approvazione di progetti:
            per il governo della Repubblica federativa del Brasile: the National Civil Aviation Agency — ANAC;
            per l’Unione europea: l’Agenzia europea per la sicurezza aerea — AESA.
         2. Autorità competenti in materia di sorveglianza della produzione:
            per il governo della Repubblica federativa del Brasile: the National Civil Aviation Agency — ANAC;
            per l’Unione europea: l’Agenzia europea per la sicurezza aerea — AESA; e
            le autorità competenti degli Stati membri.
                                                                 Appendice 2
         Elenco delle autorità competenti considerate conformi alle disposizioni dell’articolo 5, paragrafo 1, per quanto
                                                           riguarda l’allegato B
         1. Autorità competenti per il governo della Repubblica federativa del Brasile considerate conformi alle disposizioni
            dell’articolo 5, paragrafo 1, per quanto riguarda l’allegato B: the National Civil Aviation Agency — ANAC.
         2. Autorità competenti dei 27 Stati membri dell’UE considerate conformi alle disposizioni dell’articolo 5, paragrafo 1, per
            quanto riguarda l’allegato B: le autorità competenti degli Stati membri.
 ---pagebreak--- 19.10.2011        IT                                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              L 273/11
                                                                   ALLEGATO A
                      PROCEDURA PER LA CERTIFICAZIONE DI PRODOTTI PER L’AERONAUTICA CIVILE
           1.     Campo d’applicazione
           1.1.   La presente procedura (la «procedura») si applica:
           1.1.1. al riconoscimento reciproco delle constatazioni di conformità ai requisiti operativi di progettazione, ambientali e
                  connessi alla progettazione per i prodotti dell’aeronautica civile, riscontrate dall’agente tecnico della parte che
                  agisce come rappresentante autorizzato dello Stato di progettazione;
           1.1.2. al riconoscimento reciproco di constatazioni che prodotti per l’aeronautica civile nuovi o di seconda mano sono
                  conformi ai requisiti ambientali e di aeronavigabilità stabiliti per l’importazione dalle parti;
           1.1.3. al riconoscimento reciproco delle approvazioni di modifiche di progettazione e di progettazioni di riparazione di
                  prodotti per l’aeronautica civile effettuate sotto l’autorità di una delle parti;
           1.1.4. all’attività di cooperazione e assistenza sul mantenimento dell’aeronavigabilità degli aeromobili in servizio.
           1.2.   Ai fini della presente procedura si applicano le seguenti definizioni:
                  a) «certificato di ammissione in servizio»: una dichiarazione proveniente da una persona o da un’impresa sotto la
                       giurisdizione della parte esportatrice attestante che un prodotto per l’aeronautica civile, diverso da un aero­
                       mobile completo, è un prodotto manufatto nuovo o è un prodotto ammesso in servizio dopo un’operazione
                       di manutenzione;
                  b) «certificato di aeronavigabilità per l’esportazione»: una dichiarazione per l’esportazione proveniente da una
                       persona o da un’impresa posti sotto la giurisdizione della parte esportatrice che attesta che un aeromobile
                       completo, anch’esso sotto la giurisdizione della parte esportatrice, è conforme ai requisiti ambientali e di
                       aeronavigabilità notificati dalla parte importatrice;
                  c) «parte esportatrice»: la parte dalla quale è esportato un prodotto per l’aeronautica civile;
                  d) «parte importatrice»: la parte che procede all’importazione di un prodotto per l’aeronautica civile.
           2.     Comitato misto di settore sulla certificazione
           2.1.   Composizione
           2.1.1. È istituito un comitato misto di settore sulla certificazione. Detto comitato comprende rappresentanti delle parti
                  responsabili a livello amministrativo in materia di:
                  a) certificazione di prodotti per l’aeronautica civile;
                  b) produzione, se si tratta di personale diverso da quello di cui al punto 2.1.1, lettera a), della presente
                      procedura;
                  c) regolamenti e norme di certificazione; e di
                  d) ispezioni interne di standardizzazione o sistemi interni di controllo della qualità.
           2.1.2. Può essere invitato a far parte del comitato, previa decisione congiunta delle parti, qualsiasi altro soggetto in
                  grado di facilitare l’esecuzione del mandato del comitato misto di settore sulla certificazione.
           2.1.3. Il comitato misto di settore sulla certificazione stabilisce il proprio regolamento interno.
           2.2.   Mandato
           2.2.1. Il comitato misto di settore sulla certificazione si riunisce almeno una volta all’anno per assicurare l’applicazione
                  e il funzionamento effettivi della presente procedura ed è incaricato fra l’altro di:
                  a) pronunciarsi, se del caso, sulle procedure operative da utilizzare per facilitare il processo di certificazione;
                  b) pronunciarsi, se del caso, sulle prescrizioni relative alle norme tecniche (technical standard orders) ai fini del
                      punto 3.3.7 della presente procedura;
                  c) valutare le modifiche regolamentari di ciascuna parte per garantire che i requisiti di certificazione rimangano
                      validi;
 ---pagebreak--- L 273/12        IT                                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              19.10.2011
                d) elaborare, se del caso, proposte per il comitato misto relative a modifiche della presente procedura diverse da
                    quelle di cui al punto 2.2.1, lettera b), della presente procedura;
                e) assicurare che le parti condividano un’interpretazione comune della presente procedura;
                f) assicurare che le parti applichino la presente procedura in modo coerente;
                g) risolvere eventuali divergenze su questioni tecniche derivanti dall’interpretazione o dall’applicazione della
                    presente procedura, incluse le divergenze che possono sorgere nel determinare le basi di certificazione o
                    nell’applicazione di condizioni speciali, esenzioni e deroghe;
                h) organizzare, se del caso, la partecipazione di una delle parti al sistema interno di standardizzazione o al
                    sistema interno di controllo della qualità dell’altra parte;
                i) individuare, ove opportuno, i punti focali responsabili per la certificazione di ogni prodotto per l’aeronautica
                    civile importato o esportato fra le parti; e
                j) elaborare metodi efficaci di cooperazione, assistenza e scambio di informazioni in materia di sicurezza, norme
                    ambientali e sistemi di certificazione, allo scopo di ridurre nella misura massima possibile le divergenze fra le
                    parti.
         2.2.2. Qualora il comitato misto di settore sulla certificazione non sia in grado di risolvere le divergenze conforme­
                mente al punto 2.2.1, lettera g), della presente procedura, esso rinvia la questione al comitato misto e garantisce
                l’esecuzione della decisione raggiunta da tale comitato.
         3.     Approvazioni di progetto
         3.1.   Disposizioni generali
         3.1.1. La presente procedura disciplina le approvazioni di progetto e le relative modifiche concernenti: certificati di
                omologazione, certificati di omologazione supplementari, riparazioni, parti e impianti.
         3.1.2. Ai fini dell’applicazione della presente procedura, le parti riconoscono che la dimostrazione della capacità di
                un’impresa di progettazione di assumere le proprie responsabilità è verificata in misura sufficiente da una delle
                parti per tenere conto di eventuali differenze nei requisiti specifici imposti dall’altra parte.
         3.1.3. Se del caso, la domanda di approvazione di progetto deve essere presentata alla parte importatrice tramite la
                parte esportatrice.
         3.1.4. Gli organismi responsabili dell’applicazione del presente punto 3 relativo alle approvazioni di progetto sono gli
                agenti tecnici.
         3.2.   Base di certificazione
         3.2.1. Per l’emissione di un certificato di omologazione, la parte importatrice si avvale per l’aeronavigabilità delle norme
                applicabili ad un prodotto simile, in vigore al momento in cui la domanda di certificato di omologazione
                originale è stata presentata alla parte esportatrice e per la protezione ambientale delle norme applicabili ad
                un suo prodotto simile in vigore al momento in cui la domanda di certificato di omologazione è stata presentata
                alla parte importatrice.
         3.2.2. Fatto salvo il punto 3.2.5 della presente procedura e ai fini dell’approvazione di una modifica di progetto o di un
                progetto di riparazione, la parte importatrice specifica una modifica alla base di certificazione stabilita a norma
                del punto 3.2.1 della presente procedura se giudica tale modifica appropriata per la modifica di progetto o il
                progetto di riparazione.
         3.2.3. Fatto salvo il punto 3.2.5 della presente procedura, la parte importatrice specifica le eventuali condizioni speciali
                applicate o che si intende applicare a caratteristiche originali o insolite che non rientrano negli standard
                ambientali e di aeronavigabilità applicabili.
         3.2.4. Fatto salvo il punto 3.2.5 della presente procedura, la parte importatrice specifica eventuali esenzioni o deroghe
                agli standard applicabili.
         3.2.5. Nel precisare le condizioni speciali, le esenzioni, le deroghe o le modifiche alla base di certificazione, la parte
                importatrice tiene nel dovuto conto quelle della parte esportatrice e non esige per i prodotti di quest’ultima più di
                quanto esiga per propri prodotti analoghi. La parte importatrice notifica alla parte esportatrice eventuali condi­
                zioni speciali, esenzioni, deroghe o modifiche alla base di certificazione.
         3.3.   Processo di certificazione
         3.3.1. La parte esportatrice trasmette alla parte importatrice tutte le informazioni necessarie a quest’ultima per acquisire
                e mantenere una buona conoscenza dei singoli prodotti per l’aeronautica civile della parte esportatrice e della
                relativa certificazione.
 ---pagebreak--- 19.10.2011          IT                                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              L 273/13
           3.3.2.   Per ogni approvazione di progetto le parti elaborano, se del caso, un programma di certificazione, sulla base delle
                    procedure operative stabilite dal comitato misto di settore sulla certificazione.
           3.3.3.   La parte importatrice rilascia il proprio certificato di omologazione del tipo o certificato di omologazione del
                    tipo supplementare per un aeromobile, motore o propulsore a elica quando:
                    a) la parte esportatrice ha rilasciato il proprio certificato;
                    b) la parte esportatrice certifica alla parte importatrice che il progetto di tipo di un prodotto è conforme alla base
                        di certificazione di cui al punto 3.2 della presente procedura; e
                    c) tutte le questioni sorte durante il processo di certificazione sono state risolte.
           Modifiche al certificato di omologazione del tipo
           3.3.4.   Le modifiche al progetto di tipo di un prodotto per l’aeronautica civile per il quale la parte importatrice ha
                    rilasciato un certificato di omologazione del tipo sono approvate come segue:
           3.3.4.1. La parte esportatrice classifica le modifiche di progetto in due categorie sulla base delle procedure operative
                    stabilite dal comitato misto di settore sulla certificazione.
           3.3.4.2. Per la categoria di modifiche di progetto che richiedono la partecipazione della parte importatrice, quest’ultima
                    approva tali modifiche dopo aver ricevuto una dichiarazione scritta della parte esportatrice che le modifiche di
                    progetto in questione sono conformi alla base di certificazione di cui al punto 3.2 della presente procedura. Al
                    fine di ottemperare agli obblighi previsti dal presente punto, la parte esportatrice può trasmettere singole
                    dichiarazioni per ogni modifica di progetto o dichiarazioni collettive per elenchi di modifiche di progetto
                    approvate.
           3.3.4.3. Per tutte le altre modifiche di progetto l’approvazione della parte esportatrice costituisce una approvazione valida
                    anche per la parte importatrice senza necessità di ulteriori interventi.
           Modifiche al certificato di omologazione del tipo supplementare
           3.3.5.   Le modifiche al progetto di un prodotto per l’aeronautica civile per il quale la parte importatrice ha rilasciato un
                    certificato di omologazione del tipo supplementare sono approvate come segue:
           3.3.5.1. La parte esportatrice classifica le modifiche di progetto in due categorie sulla base delle procedure operative
                    stabilite dal comitato misto di settore sulla certificazione.
           3.3.5.2. Per la categoria di modifiche di progetto che richiedono la partecipazione della parte importatrice, quest’ultima
                    approva tali modifiche dopo aver ricevuto una dichiarazione scritta della parte esportatrice che le modifiche di
                    progetto in questione sono conformi alla base di certificazione di cui al punto 3.2 della presente procedura. Al
                    fine di ottemperare agli obblighi previsti dal presente punto, la parte esportatrice può trasmettere singole
                    dichiarazioni per ogni modifica di progetto o dichiarazioni collettive per elenchi di modifiche di progetto
                    approvate.
           3.3.5.3. Per tutte le altre modifiche di progetto l’approvazione della parte esportatrice costituisce una approvazione valida
                    anche per la parte importatrice senza necessità di ulteriori interventi.
           Approvazione del progetto di riparazione
           3.3.6.   I progetti di riparazione di un prodotto per l’aeronautica civile per il quale la parte importatrice ha rilasciato un
                    certificato di omologazione del tipo sono approvati come segue:
           3.3.6.1. La parte esportatrice classifica i progetti di riparazione in due categorie sulla base delle procedure operative
                    stabilite dal comitato misto di settore sulla certificazione.
           3.3.6.2. Per la categoria di progetti di riparazione che richiedono la partecipazione della parte importatrice, quest’ultima
                    approva tali progetti dopo aver ricevuto una dichiarazione scritta della parte esportatrice che attesta che i progetti
                    di riparazione in questione sono conformi alla base di certificazione di cui al punto 3.2 della presente procedura.
                    Al fine di ottemperare agli obblighi previsti dal presente punto, la parte esportatrice può trasmettere dichiarazioni
                    individuali per ogni progetto di riparazione significativo o dichiarazioni collettive per elenchi di progetti di
                    riparazione approvati.
           3.3.6.3. Per tutti gli altri progetti di riparazione l’approvazione della parte esportatrice costituisce una approvazione valida
                    anche per la parte importatrice senza necessità di ulteriori interventi.
           3.3.7.   Per parti e pertinenze approvate sulla base delle prescrizioni relative alle norme tecniche decise dal comitato
                    misto di settore sulla certificazione in conformità al punto 2.2 della presente procedura, l’approvazione di parti e
                    impianti approvati dalla parte esportatrice viene riconosciuta dalla parte importatrice come equivalente alle
                    proprie approvazioni rilasciate secondo le proprie norme e procedure.
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         3.4.   Requisiti operativi connessi alla progettazione
         3.4.1. Su richiesta della parte esportatrice, la parte importatrice comunica alla parte esportatrice i propri requisiti
                operativi vigenti connessi alla progettazione.
         3.4.2. La parte importatrice stabilisce insieme alla parte esportatrice, su base individuale o elaborando un elenco di
                specifici requisiti operativi vigenti connessi alla progettazione per determinate categorie di prodotti e/o opera­
                zioni, i requisiti operativi per i quali essa accetta la certificazione scritta e la dichiarazione di conformità della
                parte esportatrice.
         3.4.3. La parte esportatrice provvede affinché le informazioni relative ali requisiti operativi che influiscono sulla
                progettazione siano messi a disposizione della parte importatrice nel corso della procedura di certificazione.
         3.5.   Mantenimento dell’aeronavigabilità
         3.5.1. Le parti cooperano fra loro nell’analizzare aspetti relativi all’aeronavigabilità di incidenti e inconvenienti verifi­
                catisi in relazione a prodotti per l’aeronautica civile ai quali si applica il presente accordo e che potrebbero
                sollevare interrogativi in merito all’aeronavigabilità di tali prodotti. A questo fine, i rispettivi agenti tecnici si
                scambiano le informazioni pertinenti in merito ad avarie, malfunzionamenti, anomalie o altri eventi che incidono
                sui prodotti per l’aeronautica civile ai quali si applica il presente accordo, comunicati dai rispettivi organismi
                regolamentati. Si considera che tale scambio di informazioni soddisfa l’obbligo incombente a tutti i titolari di
                approvazioni di comunicare eventuali avarie, malfunzionamenti, anomalie o altri eventi all’agente tecnico dell’al­
                tra parte ai sensi della legislazione vigente nel territorio di quest’ultima.
         3.5.2. La parte esportatrice, in merito a prodotti per l’aeronautica civile progettati o costruiti sotto la sua giurisdizione,
                stabilisce le azioni necessarie per correggere eventuali condizioni di insicurezza del progetto di tipo che possano
                essere individuate dopo l’immissione in servizio di un prodotto per l’aeronautica civile, incluse eventuali azioni in
                relazione a componenti progettati e/o costruiti da un fornitore sotto contratto con il contraente principale nella
                giurisdizione della parte esportatrice.
         3.5.3. La parte esportatrice, con riguardo a prodotti per l’aeronautica civile progettati o costruiti sotto la sua giuri­
                sdizione, assiste la parte importatrice nell’individuare eventuali azioni giudicate necessarie da quest’ultima per il
                mantenimento dell’aeronavigabilità dei prodotti.
         3.5.4. Le parti si informano su tutte le direttive vincolanti in materia di aeronavigabilità o su altre azioni giudicate
                necessarie per il mantenimento dell’aeronavigabilità di prodotti per l’aeronautica civile progettati o costruiti sotto
                le rispettive giurisdizioni e disciplinati dal presente accordo.
         4.     Approvazione di produzione
         4.1.   Ai fini dell’applicazione della presente procedura, le parti riconoscono che la dimostrazione della capacità di
                un’impresa di produzione di farsi carico dell’assicurazione della qualità della produzione e del controllo dei
                prodotti per l’aeronautica civile è sufficientemente verificata attraverso la sorveglianza di questa impresa da parte
                di un’autorità competente di una delle parti, per poter tenere conto di eventuali differenze nei requisiti specifici
                imposti dall’altra parte.
         4.2.   Quando un’approvazione di produzione nell’ambito della sorveglianza regolamentare di una parte comprende siti
                e impianti di produzione sul territorio dell’altra parte o di un paese terzo, la prima parte mantiene la respon­
                sabilità della sorveglianza e del controllo di questi siti e impianti di produzione.
         4.3.   Le parti possono chiedere assistenza all’autorità per l’aviazione civile di un paese terzo nell’espletamento delle
                loro funzioni di sorveglianza e controllo regolamentari quando un’approvazione delle parti è stata concessa o
                prorogata da un accordo formale o da un’intesa con tale paese terzo.
         4.4.   Gli organismi responsabili dell’applicazione del presente punto 4, relativo alle approvazioni di produzione, sono
                le autorità competenti di cui all’articolo 5 dell’accordo.
         5.     Approvazioni di aeronavigabilità per l’esportazione
         5.1.   Principi generali
         5.1.1. La parte esportatrice rilascia approvazioni di aeronavigabilità per l’esportazione di prodotti per l’aeronautica civile
                esportati verso la parte importatrice alle condizioni di cui ai punti 5.2 e 5.3 della presente procedura.
         5.1.2. La parte importatrice riconosce le approvazioni di aeronavigabilità per l’esportazione della parte esportatrice
                rilasciate conformemente ai punti 5.2 e 5.3 della presente procedura.
         5.1.3. L’identificazione di parti e impianti con le marcature specifiche richieste dalla normativa della parte esportatrice è
                riconosciuta dalla parte importatrice conforme ai propri requisiti di legge.
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           5.2.     Certificati di aeronavigabilità per l’esportazione
           5.2.1.   Aeromobili nuovi
           5.2.1.1. Per un aeromobile nuovo la parte esportatrice, attraverso la propria autorità competente responsabile per
                    l’applicazione della presente procedura, rilascia un certificato di aeronavigabilità per l’esportazione attestante
                    che tale aeromobile:
                    a) è conforme ad un progetto di tipo approvato dalla parte importatrice secondo la presente procedura;
                    b) è in condizioni di sicurezza operativa, inclusa la conformità alle direttive di aeronavigabilità applicabili della
                         parte importatrice, notificate da detta parte; e
                    c) soddisfa tutti i requisiti supplementari prescritti dalla parte importatrice, notificati da detta parte.
           5.2.2.   Aeromobili usati
           5.2.2.1. Per un aeromobile usato per il quale è stata concessa l’approvazione di progetto dalla parte importatrice, la parte
                    esportatrice, attraverso la propria autorità competente responsabile della sorveglianza del certificato di aerona­
                    vigabilità di tale aeromobile, rilascia un certificato di aeronavigabilità per l’esportazione attestante che l’aeromo­
                    bile:
                    a) è conforme ad un progetto di tipo approvato dalla parte importatrice secondo la presente procedura;
                    b) è in condizioni di sicurezza operativa, inclusa la conformità a tutte le direttive di aeronavigabilità applicabili
                         della parte importatrice, notificate da detta parte;
                    c) è stato sottoposto a corretta manutenzione nel corso dell’intera durata di servizio, secondo procedure e
                         metodi approvati, come comprovano i giornali di bordo e i registri di manutenzione; e
                    d) soddisfa tutti i requisiti supplementari prescritti dalla parte importatrice, notificati da detta parte.
           5.2.2.2. Per gli aeromobili usati costruiti sotto la propria giurisdizione, ciascuna parte accetta di assistere, su richiesta,
                    l’altra parte nell’acquisizione di informazioni concernenti:
                    a) la configurazione dell’aeromobile alla data di consegna da parte del costruttore; e
                    b) le successive installazioni montate sull’aeromobile approvate dal costruttore.
           5.2.2.3. Le parti riconoscono reciprocamente i rispettivi certificati di aeronavigabilità per l’esportazione relativi ad aero­
                    mobili usati costruiti e/o assemblati in un paese terzo quando sono soddisfatte le condizioni del punto 5.2.2.1,
                    lettere da a) a d), della presente procedura.
           5.2.2.4. La parte importatrice può chiedere documenti di ispezione e registri di manutenzione comprendenti tra l’altro:
                    a) l’originale o una copia autenticata di un certificato di aeronavigabilità per l’esportazione o un documento
                         equivalente, rilasciato dalla parte esportatrice;
                    b) documenti attestanti che tutte le verifiche, le modifiche rilevanti e le riparazioni sono state effettuate in
                         conformità dei requisiti approvati o riconosciuti dalla parte esportatrice; e
                    c) i registri di manutenzione e le voci dei giornali di bordo che comprovano che l’aeromobile usato è stato
                         sottoposto a corretta manutenzione nel corso dell’intera durata di servizio, conformemente ai requisiti di un
                         programma di manutenzione approvato.
           5.3.     Certificato di ammissione in servizio
           5.3.1.   Motori e propulsori ad elica nuovi
           5.3.1.1. La parte importatrice accetta il certificato di ammissione in servizio della parte esportatrice per motori o
                    propulsori ad elica nuovi solo quando tale certificato attesta che il motore o il propulsore ad elica in questione:
                    a) è conforme ad un progetto di tipo approvato dalla parte importatrice secondo la presente procedura;
                    b) è in condizioni di sicurezza operativa, inclusa la conformità alle direttive di aeronavigabilità applicabili della
                         parte importatrice, notificate da detta parte; e
                    c) soddisfa tutti i requisiti supplementari prescritti dalla parte importatrice, notificati da detta parte.
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         5.3.1.2. La parte esportatrice procede all’esportazione di tutti i motori e i propulsori ad elica nuovi con un certificato di
                  ammissione in servizio rilasciato secondo le proprie normative e procedure.
         5.3.2.   Nuovi sottoinsiemi, parti e pertinenze
         5.3.2.1. La parte importatrice accetta il certificato di ammissione in servizio della parte esportatrice per un nuovo
                  sottoinsieme, parte, inclusa una parte modificata e/o di sostituzione o pertinenze, solo quando tale certificato
                  attesta che il sottoinsieme o la parte:
                  a) è conforme ai dati di progetto approvati dalla parte importatrice;
                  b) è in condizioni di sicurezza operativa; e
                  c) soddisfa tutti i requisiti supplementari prescritti dalla parte importatrice, notificati da detta parte.
         5.3.2.2. La parte esportatrice esporta tutte le nuove parti con un certificato di ammissione in servizio rilasciato secondo le
                  proprie normative e procedure.
         6.       Assistenza alle attività di certificazione
         6.1.     Le parti, su richiesta, si prestano assistenza tecnica e si scambiano informazioni in merito alle attività di
                  certificazione, se del caso attraverso le rispettive autorità competenti.
         6.2.     I tipi di assistenza possono comprendere, senza limitarsi ad essi, i seguenti aspetti:
         6.2.1.   Dati relativi all’idoneità operativa
                  Sviluppo di requisiti di idoneità operativa minimi (tra cui il numero minimo dei membri dell’equipaggio e
                  requisiti di addestramento di questi ultimi).
         6.2.2.   Determinazione di conformità:
                  a) presenza alle prove;
                  b) effettuazione di controlli di conformità normativa e tecnica;
                  c) preparazione di rapporti di revisione; e
                  d) acquisizione di dati.
         6.2.3.   Sorveglianza e controllo:
                  a) presenza alla prima ispezione di prodotto di parti;
                  b) monitoraggio di controlli su processi speciali;
                  c) effettuazione di ispezioni a campione su parti di produzione;
                  d) monitoraggio delle attività di persone delegate o di imprese approvate di cui all’articolo 3, paragrafo 5,
                      dell’accordo;
                  e) svolgimento di indagini su difficoltà di servizio; e
                  f) valutazione e supervisione di sistemi di qualità di produzione.
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                                                                     ALLEGATO B
                                               PROCEDURA RELATIVA ALLA MANUTENZIONE
           1.     Campo d’applicazione
                  La presente procedura (la «procedura») si applica al riconoscimento reciproco delle constatazioni nell’area della
                  manutenzione degli aeromobili per quanto riguarda gli aeromobili e i componenti destinati ad esservi installati.
           2.     Legislazione applicabile
           2.1.   Le parti concordano che, ai fini della presente procedura, la conformità alla legislazione applicabile in materia di
                  manutenzione di una delle parti, unitamente ai requisiti regolamentari specificati al punto 8 della presente
                  procedura, equivale a conformità alla legislazione applicabile dell’altra parte.
           2.2.   Le parti concordano che, ai fini della presente procedura, le pratiche e le procedure di certificazione delle autorità
                  competenti di ciascuna parte forniscono una prova equivalente di conformità ai requisiti di cui al precedente
                  paragrafo.
           2.3.   Le parti convengono che, ai fini della presente procedura, le norme rispettive delle parti sulle licenze del personale
                  addetto alla manutenzione sono considerate equivalenti.
           3.     Definizioni
                  Ai fini della presente procedura valgono le seguenti definizioni:
                  a) «aeromobile»: qualsiasi apparecchio in grado di sostenersi nell’atmosfera grazie a reazioni dell’aria diverse dalle
                      reazioni dell’aria sulla superficie terrestre;
                  b) «componente»: qualsiasi motore, elica, parte o pertinenza;
                  c) «velivolo a grande capacità»: un aeromobile, classificato come aeroplano, con massa massima al decollo
                      superiore a 5 700 kg oppure un elicottero plurimotore; e
                  d) «modifica»: una variazione relativa a un progetto avente delle conseguenze sulla costruzione, la configurazione,
                      le prestazioni, le caratteristiche ambientali o le limitazioni operative di un prodotto per l’aeronautica civile;
                  e) «alterazione»: una variazione avente conseguenze sulla costruzione, la configurazione, le prestazioni, le caratteri­
                      stiche ambientali o le limitazioni operative di un prodotto per l’aeronautica civile.
           4.     Comitato misto di settore sulla manutenzione
           4.1.   Composizione
           4.1.1. È istituito un comitato misto di settore sulla manutenzione. Detto comitato comprende rappresentanti delle parti
                  responsabili a livello amministrativo per:
                  a) l’approvazione di imprese di manutenzione;
                  b) l’applicazione della legislazione e delle norme sulle imprese di manutenzione;
                  c) le ispezioni interne di standardizzazione o i sistemi interni di controllo della qualità.
           4.1.2. Può essere invitato a far parte del comitato, previa decisione congiunta delle parti, qualsiasi altro soggetto in grado
                  di facilitare l’esecuzione del mandato del comitato misto di settore sulla manutenzione.
           4.1.3. Il comitato misto di settore sulla manutenzione stabilisce il proprio regolamento interno.
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         4.2.   Mandato
         4.2.1. Il comitato misto di settore sulla manutenzione si riunisce almeno una volta all’anno per garantire l’applicazione e
                il funzionamento effettivi della presente procedura ed è incaricato fra l’altro di:
                a) valutare le modifiche regolamentari introdotte dalle parti per garantire il mantenimento dei requisiti di cui al
                     punto 8 della presente procedura;
                b) assicurare che le parti condividano un’interpretazione comune della presente procedura;
                c) assicurare che le parti applichino la presente procedura in modo coerente;
                d) risolvere eventuali divergenze su questioni tecniche derivanti dall’interpretazione o dall’applicazione della pre­
                     sente procedura, incluse quelle che possono sorgere nell’interpretazione o nell’applicazione della stessa;
                e) organizzare, se del caso, la partecipazione di una delle parti al sistema interno di standardizzazione o al sistema
                     interno di controllo della qualità dell’altra parte; e
                f) elaborare, se del caso, proposte per il comitato misto concernenti modifiche della presente procedura.
         4.2.2. Qualora non sia in grado di risolvere le divergenze in conformità al punto 4.2.1, lettera d), della presente
                procedura, il comitato misto di settore sulla manutenzione rinvia la questione al comitato misto e garantisce
                l’esecuzione della decisione presa da tale comitato.
         5.     Approvazione dell’impresa di manutenzione
         5.1.   Qualsiasi impresa di manutenzione di una parte che sia stata certificata da un’autorità competente di quella parte
                per effettuare operazioni di manutenzione deve disporre di un supplemento al suo manuale di manutenzione al
                fine di conformarsi ai requisiti di cui al punto 8 della presente procedura. Una volta accertato che il supplemento
                soddisfa i requisiti del punto 8 della presente procedura, la suddetta autorità competente rilascia un documento di
                approvazione che attesta la conformità ai requisiti applicabili dell’altra parte e che specifica l’ampiezza dei compiti
                che l’impresa di manutenzione può svolgere su un aeromobile registrato presso l’altra parte. Le qualifiche e i limiti
                così precisati non possono oltrepassare quelli indicati nel proprio certificato.
         5.2.   L’approvazione rilasciata a norma del punto 5.1 della presente procedura dall’autorità competente di una delle parti
                è notificata all’altra parte e costituisce una approvazione valida anche per quest’ultima senza ulteriori interventi.
         5.3.   Il riconoscimento di un certificato di approvazione ai sensi del punto 5.2 della presente procedura si applica
                all’impresa di manutenzione presso la sua sede centrale, nonché negli altri suoi locali identificati nel manuale
                pertinente e che sono sottoposti al controllo di un’autorità competente.
         5.4.   Le parti possono chiedere l’assistenza dell’autorità per l’aviazione civile di un paese terzo nell’espletamento delle
                loro funzioni di sorveglianza e controllo regolamentari quando un’approvazione delle due parti è stata concessa o
                prorogata mediante un accordo formale o un’intesa con tale paese terzo.
         5.5.   Una parte, attraverso la sua autorità competente, notifica senza indugio all’altra parte eventuali modifiche al campo
                di applicazione delle approvazioni da essa rilasciate a norma del punto 5.1 della presente procedura, inclusa la
                revoca o la sospensione dell’approvazione.
         6.     Inosservanza
         6.1.   Le parti si notificano le violazioni gravi della legislazione applicabile o di eventuali condizioni stabilite nella
                presente procedura che riducono la capacità di un’impresa approvata da una delle parti di effettuare la manuten­
                zione secondo la presente procedura. Dopo tale notifica, la parte interessata procede alle necessarie indagini e
                comunica, entro 15 giorni lavorativi, alla parte notificante le eventuali iniziative prese.
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           6.2. In caso di disaccordo tra le parti sull’efficacia dell’azione intrapresa la parte notificante può chiedere all’altra parte
                di adottare misure immediate per impedire all’impresa in questione di svolgere lavori di manutenzione su prodotti
                per l’aeronautica civile soggetti alla sua sorveglianza regolamentare. Qualora l’altra parte non adotti tali misure
                entro 15 giorni lavorativi dalla richiesta della parte notificante, i poteri conferiti all’autorità competente dell’altra
                parte secondo la presente procedura sono sospesi fino a quando la questione non sia stata risolta in modo
                soddisfacente dal comitato misto, ai sensi delle disposizioni del presente accordo. Fino a quando il comitato misto
                non decide al riguardo, la parte notificante può prendere qualunque iniziativa ritenga necessaria per impedire
                all’impresa in questione di svolgere lavori di manutenzione su prodotti per l’aeronautica civile soggetti alla sua
                sorveglianza regolamentare.
           6.3. Gli agenti tecnici sono gli organismi responsabili per la comunicazione ai sensi del presente punto 6.
           7.   Assistenza tecnica
           7.1. Le parti, su richiesta, si prestano reciproca assistenza tecnica, se del caso attraverso le rispettive autorità competenti.
           7.2. I tipi di assistenza possono comprendere, tra l’altro, i seguenti aspetti:
                a) monitoraggio e preparazione di relazioni in merito al mantenimento della conformità ai requisiti descritti nella
                     presente procedura da parte di imprese di manutenzione soggette alla giurisdizione di una delle parti;
                b) effettuazione di inchieste e stesura di relazioni in merito; e
                c) valutazione tecnica.
           8.   Requisiti regolamentari specifici
           8.1. Il riconoscimento effettuato da una parte di un’impresa di manutenzione che opera sul territorio dell’altra parte, ai
                sensi del punto 5 della presente procedura, si basa sull’adozione da parte dell’impresa di manutenzione di un
                supplemento al suo manuale di manutenzione che, come minimo, prevede quanto segue:
                a) una dichiarazione firmata dall’attuale dirigente responsabile che impegna l’impresa a conformarsi al manuale ed
                     al suo supplemento;
                b) l’impegno dell’impresa a rispettare l’ordine del cliente, tenendo conto in particolare delle direttive obbligatorie in
                     materia di aeronavigabilità, delle modifiche e delle riparazioni nonché del requisito che le parti utilizzate siano
                     state costruite o sottoposte a manutenzione da parte di imprese riconosciute dall’altra parte;
                c) l’ottenimento, da parte del cliente che trasmette l’ordine, dell’approvazione dell’autorità competente adeguata per
                     eventuali dati di progetto per le relative modifiche e riparazioni;
                d) l’assicurazione che l’ammissione in servizio di un prodotto per l’aeronautica civile sia conforme ai requisiti
                     legislativi e regolamentari applicabili;
                e) la comunicazione all’altra parte e al cliente di eventuali gravi difetti o condizioni di non aeronavigabilità
                     riscontrati su qualsiasi prodotto per l’aeronautica civile costruito sul territorio dell’altra parte.
           8.2. Si applica il riconoscimento previsto al punto 8.1 della presente procedura quando siano state attuate delle
                disposizioni provvisorie per la dimostrazione della capacità di sorveglianza delle imprese di manutenzione da
                parte degli agenti tecnici.
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                                                                       Appendice B1
                                                                   Condizioni speciali
         1.     CONDIZIONI SPECIALI DELL’AESA APPLICABILI AI CENTRI DI RIPARAZIONE SITUATI IN BRASILE
         1.1.   Al fine di ottenere l’approvazione conformemente alla parte 145 dell’AESA, e alle condizioni del presente allegato,
                il centro di riparazione deve rispettare le seguenti condizioni speciali:
         1.1.1. il centro di riparazione deve presentare una domanda redatta nella forma e con le modalità accettate dall’AESA.
                a) La domanda di approvazione iniziale dell’AESA, e la conferma della stessa, deve contenere un attestato che
                     dimostri che il certificato e/o la valutazione dell’AESA sono necessari per mantenere o modificare prodotti per
                     l’aeronautica (o parti montate su detti prodotti) registrati o progettati in uno Stato membro della UE.
                b) Il centro di riparazione presenta un supplemento al proprio manuale operativo che deve essere verificato e
                     accettato dalla ANAC per conto dell’AESA. Tutte le revisioni del supplemento devono essere accettate dalla
                     ANAC. Il supplemento deve contenere i seguenti elementi:
                         i) una dichiarazione del responsabile del centro di riparazione, quale definita nella versione attuale dell’AESA
                            parte 145, che impegna il centro al rispetto delle disposizioni del presente allegato e delle condizioni
                            speciali ivi elencate;
                        ii) procedure dettagliate per il funzionamento di un sistema indipendente di controllo della qualità che
                            preveda la supervisione dell’insieme delle strutture e delle «line stations» sul territorio della Repubblica
                            federativa del Brasile;
                       iii) procedure per la riammissione in servizio o per l’autorizzazione alla riammissione in servizio conformi ai
                            requisiti dell’AESA parte 145 per gli aeromobili e al modulo ANAC SEGVOO 003 per i componenti di
                            aeromobili, nonché tutte le altre informazioni richieste dal proprietario o dall’operatore;
                       iv) nel caso dei centri per fusoliere/aeromobili, procedure per garantire che il certificato di aeronavigabilità e il
                            certificato di revisione dell’aeronavigabilità siano validi prima del rilascio del documento di riammissione in
                            servizio;
                        v) procedure per garantire che le riparazioni e le modifiche quali definite dai requisiti AESA siano effettuate
                            conformemente ai dati approvati dall’AESA stessa;
                       vi) una procedura che permetta al centro di riparazione di garantire che il programma di formazione iniziale e
                            continuo approvato dalla ANAC, e successive revisioni, prevede una formazione sui fattori umani;
                      vii) procedure per comunicare all’AESA, all’impresa di progettazione dell’aeromobile e al cliente o operatore
                            condizioni di non aeronavigabilità, come previsto dall’AESA parte 145, per i prodotti dell’aeronautica
                            civile;
                     viii) procedure per garantire la completezza e il rispetto dell’ordine o del contratto del cliente o dell’operatore,
                            tenendo conto delle direttive di aeronavigabilità dell’AESA e di altre istruzioni vincolanti notificate;
                       ix) procedure atte a garantire che i contraenti rispettino i termini delle presenti procedure di attuazione;
                            ovvero che facciano ricorso a imprese titolari dell’approvazione AESA parte 145 o che, se ciò non avviene,
                            garantiscano che il centro di riparazione che assicura la riammissione in servizio del prodotto sia respon­
                            sabile di garantirne anche la aeronavigabilità;
                        x) procedure che, in caso di necessità, consentano di operare in modo ricorrente al di fuori di una centro
                            fisso;
                       xi) procedure per garantire la disponibilità di adeguati hangar coperti per la manutenzione di base degli
                            aeromobili.
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           1.2.   Al fine di mantenere l’approvazione conformemente all’AESA parte 145, e alle condizioni del presente allegato, il
                  centro di riparazione deve rispettare le seguenti condizioni. La ANAC verifica che il centro di riparazione:
                  a) consenta all’AESA, o alla ANAC per conto dell’AESA, di ispezionarlo per verificare che sia sempre conforme ai
                       requisiti del regolamento brasiliano RBHA145 e alle presenti condizioni speciali (ovvero, AESA parte 145);
                  b) accetti che l’AESA avvii procedimenti investigativi o esecutivi conformemente a tutti i pertinenti regolamenti UE
                       e alle procedure dell’AESA;
                  c) cooperi con l’AESA quando quest’ultima avvia procedimenti investigativi o esecutivi;
                  d) rispetti sempre il regolamento brasiliano RBHA145 e le condizioni speciali.
           2.     CONDIZIONI SPECIALI DELLA ANAC APPLICABILI ALLE IMPRESE DI MANUTENZIONE APPROVATE (IMA)
                  SITUATE NELL'UE
           2.1.   Al fine di ottenere l’approvazione conformemente al regolamento brasiliano RBHA145, ai sensi del presente
                  allegato, l’impresa di manutenzione approvata deve rispettare le seguenti condizioni speciali:
           2.1.1. l’impresa di manutenzione approvata deve presentare una domanda redatta nella forma e con le modalità accettate
                  dalla ANAC.
                  a) La domanda di certificazione ANAC sia iniziale che rinnovata deve contenere una dichiarazione attestante che il
                       certificato e/o la valutazione del centro di riparazione ANAC sono necessari per mantenere o modificare
                       prodotti per l’aeronautica registrati in Brasile o registrati all’estero e utilizzati secondo le disposizioni dei
                       regolamenti brasiliani RBHA.
                  b) L’impresa di manutenzione approvata deve fornire (e conservare nella propria sede) un supplemento del proprio
                       manuale operativo redatto in inglese e approvato dall’autorità aeronautica. Una volta ottenuta l’approvazione
                       dell’autorità aeronautica, il supplemento si ritiene accettato dalla ANAC. Tutte le revisioni del supplemento
                       devono essere approvate dall’autorità aeronautica. Il supplemento ANAC del manuale operativo deve contenere
                       i seguenti elementi:
                           i) una dichiarazione datata e firmata del responsabile dell’impresa che impegna quest’ultima a rispettare le
                              disposizioni dell’allegato;
                          ii) una sintesi dei propri sistemi di controllo della qualità che devono tenere conto delle condizioni speciali
                              della ANAC;
                         iii) procedure per la riammissione in servizio o per l’autorizzazione alla riammissione in servizio conformi ai
                              requisiti del regolamento brasiliano RBHA 43 per gli aeromobili e al modulo AESA 1 per i componenti.
                              sono comprese le informazioni richieste dai regolamenti brasiliani RBHA 43.9 e 43.11 e tutte le infor­
                              mazioni richieste (in lingua inglese) che il proprietario o l’operatore è tenuto a fornire o mantenere;
                         iv) procedure per comunicare alla ANAC avarie, malfunzionamenti e anomalie e per segnalare le parti che si
                              sospettano prive di approvazione scoperte su prodotti per l’aeronautica del Brasile o destinate a essere
                              montate sugli stessi;
                          v) procedure per comunicare alla ANAC eventuali cambiamenti relativi alle «line stations» che:
                              1) sono situate in uno Stato membro della UE;
                              2) effettuano la manutenzione di un aeromobile registrato in Brasile; e
                              3) hanno un’incidenza sulle specifiche operative della ANAC;
                         vi) procedure per valutare e controllare i centri fissi supplementari situati negli Stati membri dell’UE elencati
                              nell’appendice 2 del presente allegato;
                        vii) procedure per verificare che tutte le attività appaltate o subappaltate prevedano disposizioni per imporre ai
                              centri sprovvisti di certificazione ANAC di riconsegnare il prodotto all’impresa di manutenzione approvata
                              per un’ultima ispezione/prova e la riammissione in servizio;
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                  viii) procedure per la presentazione all’ANAC, a intervalli biennali, di relazioni di utilizzazione che contengono
                        l’elenco del personale tecnico assegnato alla riammissione in servizio di prodotti per l’aeronautica brasiliani;
                    ix) procedure atte a garantire che le principali riparazioni e le principali alterazioni/modifiche (quali definite
                        nei regolamenti brasiliani RBHA) siano effettuate conformemente ai dati approvati dalla ANAC;
                     x) procedure atte a garantire la conformità al programma di mantenimento dell’aeronavigabilità del vettore
                        aereo (Continuous Airworthiness Maintenance Program), tra le quali la separazione delle attività di ispe­
                        zione da quelle di manutenzione nel caso di elementi per i quali il vettore o il cliente abbiano segnalato la
                        necessità di effettuare un’ispezione (Required Inspection Items — RII);
                    xi) procedure atte a garantire la conformità con i manuali o le istruzioni di manutenzione del costruttore per
                        il mantenimento dell’aeronavigabilità e la gestione delle deviazioni. Procedure per garantire che tutte le
                        direttive in materia di aeronavigabilità pubblicate dalla ANAC attualmente applicabili siano a disposizione
                        del personale che effettua la manutenzione nel momento in questa ha luogo;
                   xii) procedure per confermare che l’impresa di manutenzione approvata disponga all’interno del suo personale
                        tecnico di un dipendente in grado di leggere e capire chiaramente i regolamenti brasiliani. Tale requisito è
                        importante anche per quanto riguarda i registri di manutenzione in portoghese;
                  xiii) procedure che, in caso di necessità, consentano di operare in modo ricorrente al di fuori di un centro fisso;
                  xiv) procedure che prevedono la conservazione, per un periodo di almeno 5 (cinque) anni, di ogni ordine
                        assieme a tutti i relativi formulari aggiuntivi e le certificazioni delle parti;
                   xv) procedure per certificare l’ispezione di manutenzione annuale o la relazione sulla conformità di aerona­
                        vigabilità nelle forme e nei modi stabiliti dall’ANAC, quando un’impresa di manutenzione approvata è
                        autorizzata a eseguirle.
         2.2. Al fine di mantenere l’approvazione conformemente ai regolamenti brasiliani RBHA 43 e 145, e alle condizioni
              della presente appendice, l’impresa di manutenzione approvata deve rispettare le seguenti condizioni. L’autorità
              aeronautica verifica che l’impresa di manutenzione approvata:
              a) consenta alla ANAC, o all’autorità aeronautica per conto della ANAC, di ispezionarla per verificare la sussi­
                  stenza della conformità ai requisiti dell’EASA parte 145 e alle presenti condizioni speciali (ovvero, RBHA 43 e
                  145);
              b) accetti che la ANAC avvii procedimenti investigativi o esecutivi conformemente alle proprie norme e direttive;
              c) cooperi in tutti i casi di procedimenti investigativi o esecutivi;
              d) sia sempre conforme all’AESA parte 145 e alle presenti condizioni speciali;
              e) in caso di mantenimento della conformità regolamentare, la ANAC può rinnovare il primo certificato rilasciato
                  all’impresa di manutenzione approvata ogni 24 mesi.