CELEX: 52003PC0277
Language: it
Date: 2003-05-16
Title: Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 94/35/CE sugli edulcoranti destinati ad essere utilizzati nei prodotti alimentari (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 250, paragrafo 2 del trattato CE)

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52003PC0277

Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 94/35/CE sugli edulcoranti destinati ad essere utilizzati nei prodotti alimentari (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 250, paragrafo 2 del trattato CE)  /* COM/2003/0277 def. - COD 2002/0152 */  

Proposta modificata di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 94/35/CE sugli edulcoranti destinati ad essere utilizzati nei prodotti alimentari (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 250, paragrafo 2 del trattato CE)RELAZIONE1. ProceduraIn data 11 luglio 2002 la Commissione ha adottato una proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 94/35/CE sugli edulcoranti destinati ad essere utilizzati nei prodotti alimentari [1]. Il giorno stesso la proposta è stata inviata al Parlamento europeo e al Consiglio. Il Comitato economico e sociale europeo ha, in data 11 dicembre 2002, formulato il proprio parere a sostegno della proposta della Commissione.[1]  COM(2002) 375 def. dell'11 luglio 2002.In data 10 aprile 2003 il Parlamento europeo ha, in sede di prima lettura, espresso parere favorevole sulla proposta. Il Parlamento ha adottato otto emendamenti, due dei quali sono stati accolti dalla Commissione.2. Obiettivo della proposta della CommissioneLa proposta della Commissione intende modificare la direttiva 94/35/CE sugli edulcoranti destinati ad essere utilizzati nei prodotti alimentari alla luce dei più recenti sviluppi tecnici e scientifici. Prevede a tal fine:- l'autorizzazione di due nuovi edulcoranti, il sucralosio e il sale di aspartame e acesulfame, a seguito dei pareri favorevoli espressi dal comitato scientifico dell'alimentazione umana (SCF);- la riduzione della dose di un edulcorante già autorizzato, ovvero il ciclammato, a seguito del parere dell'SCF relativo all'abbassamento della DGA (dose giornaliera ammissibile) di questa sostanza. Considerato che le bevande analcoliche contribuiscono in larga misura all'assunzione di edulcoranti e giacché esistono indicazioni di un possibile superamento della DGA, la Commissione ha proposto di ridurre la dose massima consentita d'impiego dei ciclammati nelle bevande analcoliche da 400 a 350 mg/l;- il conferimento alla Commissione del potere di decidere se una sostanza vada considerata un edulcorante a norma della direttiva;- che venga chiarito il significato della categoria di alimenti denominata "prodotti di panetteria fine destinati ad un'alimentazione particolare", oggetto di un'interpretazione non omogenea da parte degli Stati membri.3. Parere della Commissione sugli emendamenti adottati dal Parlamento europeoIl Parlamento europeo ha adottato complessivamente otto emendamenti alla proposta della Commissione. La Commissione può accogliere senza alcuna modifica due degli otto emendamenti, segnatamente l'emendamento 1 relativo al terzo considerando in materia di ciclammati e l'emendamento 6 relativo all'articolo 2 sul recepimento della direttiva. La commissione respinge gli emendamenti 2, 3, 4, 5, 12/riv. e 13 (fusi) e 9.La Commissione aveva espresso il proprio consenso in relazione ad un emendamento del Parlamento, presentato per la sessione plenaria, che chiedeva di ridurre la dose massima consentita dei ciclammati nelle bevande analcoliche a 250 mg/l e di estendere questa riduzione alle bevande a base di latte e di succo di frutta. Tale emendamento è decaduto quando il Parlamento ha adottato l'emendamento 9 che richiede di fissare a 100 mg/l la dose massima di impiego dei ciclammati in queste categorie di alimenti. La Commissione, conformemente alla posizione da essa espressa in sede di sessione plenaria, propone ora di ridurre la dose dei ciclammati nelle bevande analcoliche a 250 mg/l e di estendere questa riduzione alle bevande a base di latte e di succo di frutta.4. ConclusioneVisto l'articolo 250, paragrafo 2, del trattato CE, la Commissione modifica la propria proposta come di seguito indicato.2002/0152 (COD)Proposta modificata di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 94/35/CE sugli edulcoranti destinati ad essere utilizzati nei prodotti alimentariIL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 95,vista la proposta della Commissione [2],[2]  GU C [...] del [...], pag. [...].visto il parere del Comitato economico e sociale europeo [3],[3]  GU C [...] del [...], pag. [...].previa consultazione del comitato scientifico dell'alimentazione umana a norma dell'articolo 6 della direttiva 89/107/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1988, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri concernenti gli additivi autorizzati nei prodotti alimentari destinati al consumo umano [4],[4]  GU L 40 dell'11.2.1989, pag. 27. Direttiva modificata dalla direttiva 94/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 237 del 10.9.1994, pag. 1).deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato [5],[5]  GU C [...] del [...], pag. [...].considerando quanto segue:(1) La direttiva 94/35/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 giugno 1994 sugli edulcoranti destinati ad essere utilizzati nei prodotti alimentari [6] stabilisce un elenco di edulcoranti utilizzabili nella Comunità e le relative condizioni d'impiego.[6]  GU L 237 del 10.9.1994, pag. 3. Direttiva modificata dalla direttiva 96/83/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 48 del 19.2.1997, pag. 16).(2) Dal 1996 due nuovi edulcoranti, il sucralosio e il sale di aspartame e acesulfame, sono stati giudicati idonei ad essere utilizzati nei prodotti alimentari dal comitato scientifico dell'alimentazione umana.(3) Il parere del  comitato scientifico dell'alimentazione umana  sulla dose giornaliera ammissibile (DGA) per l'acido ciclamico e i suoi sali di sodio e di calcio  e recenti studi sull'assunzione dei ciclammati,  portano ad una riduzione delle dosi massime d'impiego dell'acido ciclamico e dei suoi sali di sodio e di calcio.(4) Gli additivi alimentari in discussione sono conformi ai criteri generali descritti nell'allegato II della direttiva 89/107/CEE.(5) È auspicabile che nel decidere se una determinata sostanza vada considerata un edulcorante si segua la procedura di consultazione del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali.(6) Gli articoli 53 e 54 del regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l'Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare [7], stabiliscono procedure per l'adozione di misure d'urgenza per alimenti di origine comunitaria o importati da un paese terzo. Consentono alla Commissione di adottare tali misure quando gli alimenti possono comportare un grave rischio per la salute umana, per la salute degli animali o per l'ambiente che non possa essere adeguatamente affrontato mediante misure adottate dallo Stato membro o dagli Stati membri interessati.[7]  GU L 31 dell'1.2.2002, pag. 1.(7) Le disposizioni della direttiva 94/35/CE devono essere modificate per tener conto della decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alle Commissione [8].[8]  GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.(8) La direttiva 94/35/CEE deve pertanto essere modificata di conseguenza,HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:Articolo 1La direttiva 94/35/CE del Consiglio è modificata come segue:(1) L'articolo 4 è sostituito dal seguente:"Articolo 41. Può essere deciso, secondo la procedura prevista all'articolo 7, paragrafo 2, se una determinata sostanza vada considerata come edulcorante ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 2.2. In caso di divergenza in merito alla possibilità di utilizzare, ai sensi della presente direttiva, edulcoranti in un determinato prodotto alimentare, può essere deciso, secondo la procedura prevista all'articolo 7, paragrafo 2, se detto prodotto alimentare vada considerato come classificato in una delle categorie che figurano nella colonna III dell'allegato."(2) L'articolo 7 è sostituito dal seguente:"Articolo 71. La Commissione è assistita dal comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali, istituito a norma dell'articolo 58, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 178/2002 (di seguito denominato "il comitato").2. Quando è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli da 5 a 7 della decisione 1999/468/CE, in osservanza dell'articolo 8 della stessa. Il periodo di cui all'articolo 5, paragrafo 6, della decisione 1999/468/CE è di tre mesi.3. Il comitato adotta il proprio regolamento interno."(3) L'allegato è modificato secondo quanto disposto dall'allegato alla presente direttiva.Articolo 2Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il [...]. Dette disposizioni mirano a:- autorizzare, entro il  [9], la commercializzazione e l'impiego dei prodotti conformi alla presente direttiva;[9]  Dodici mesi dall'entrata in vigore della presente direttiva- vietare, entro il ...*, la commercializzazione e l'impiego dei prodotti non conformi alla presente direttiva.Gli Stati membri ne informano immediatamente la Commissione.Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.Articolo 3La presente direttiva entra in vigore il [...] giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.Articolo 4Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.Fatto a Bruxelles, il [...]Per il Parlamento europeo Per il ConsiglioIl Presidente Il PresidenteALLEGATOL'allegato della direttiva 94/35/CE è modificato come segue:(1) La categoria "prodotti di panetteria fine destinati ad un'alimentazione particolare" assume la denominazione "prodotti di panetteria fine a ridotto contenuto calorico o senza zuccheri aggiunti";(2) Per l'aspartame E 951 viene aggiunta la seguente categoria:"- coni e cialdine senza zuccheri aggiunti per gelati  //  1000 mg/kg"(3) Per l'acido ciclamico E 952 e i suoi sali di sodio e di calcio:(a) per la categoria "bibite aromatizzate a base d'acqua a ridotto contenuto calorico o senza zuccheri aggiunti" e "bibite a base di latte e prodotti derivati o di succo di frutta, a ridotto contenuto calorico o senza zuccheri aggiunti" le dosi massime di impiego pari a "400 mg/l" sono sostituite da " 250 mg/l";(b) sono soppresse le categorie di prodotti alimentari e le dosi massime di impiego di seguito indicate:"- prodotti della confetteria senza zuccheri aggiunti  //  500 mg/kg- prodotti della confetteria a base di cacao o di frutta secca a ridotto contenuto calorico o senza zuccheri aggiunti  //  500 mg/kg- prodotti della confetteria a base di amido a ridotto contenuto calorico o senza zuccheri aggiunti  //  500 mg/kg- gomma da masticare senza zuccheri aggiunti  //  1500 mg/kg- microconfetti per rinfrescare l'alito senza zuccheri aggiunti  //  2500 mg/kg- gelati a ridotto contenuto calorico o senza zuccheri aggiunti  //  250 mg/kg"(4) Sono aggiunte le seguenti tabelle:&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;