CELEX: C1999/299/06
Language: it
Date: 1999-10-16 00:00:00
Title: Causa C-196/99 P: Ricorso della Siderúrgica Aristrain Madrid, S.L. contro la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Seconda Sezione ampliata) 11 marzo 1999, nella causa T-156/94, Siderúrgica Aristrain Madrid, S.L. contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 25 maggio 1999

16.10.1999             IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 299/5
    Anche nell’esaminare gli accordi sui prezzi alla luce                  Motivi e principali argomenti
    dell’art. 65, n. 1, del Trattato CECA il Tribunale ignora
    completamente le peculiarità del «gioco normale della
                                                                           I motivi e principali argomenti sono identici a quelli dedotti
    concorrenza» cui si riferisce la detta norma. A questo
                                                                           nella causa T-194/99 P, ad eccezione di quelli riassunti al
    proposito ha accettato che la DG III potesse modificare il
                                                                           primo trattino della comunicazione relativa a detta causa.
    «gioco normale della concorrenza» e segnatamente ha
    riconosciuto alle imprese, nell’ambito della collaborazione
    con la DG III, una certa libertà di accordarsi sulle previsioni        (*) Vedi causa C-199/99 P, GU C 204 del 17.7.1999, pag. 32.
    in materia di prezzi. Correttamente, quindi, avrebbe dovuto
    verificare se le pratiche controverse rientrassero in tale
    libertà, giacché al riguardo è escluso un comportamento
    anticoncorrenziale ai sensi dell’art. 65, n. 1, del Trattato
    CECA.
— Errore di diritto nella fissazione dell’ammenda.
— Violazione dell’art. 6 della Convenzione europea sui diritti             Ricorso della Siderúrgica Aristrain Madrid, S.L. contro la
    dell’uomo per l’eccessiva durata del procedimento dinanzi              sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità
    al Tribunale di primo grado.                                           europee (Seconda Sezione ampliata) 11 marzo 1999, nella
                                                                           causa T-156/94, Siderúrgica Aristrain Madrid, S.L. contro
                                                                           Commissione delle Comunità europee, presentato il
(*) Vedi causa C-199/99 P, GU C 204 del 17.7.1999, pag. 32.
                                                                                                    25 maggio 1999
                                                                                                 (Causa C-196/99 P) (*)
                                                                                                    (1999/C 299/06)
Ricorso della Krupp Hoesch Stahl AG contro la sentenza
emessa l’11 marzo 1999 dal Tribunale di primo grado                        Il 25 maggio 1999 la Siderúrgica Aristrain Madrid, S.L.,
delle Comunità europee (Seconda Sezione ampliata) nella                    rappresentata dagli avv.ti Antonio Creus, del foro di Barcellona,
causa T-147/94, Krupp Hoesch Stahl AG/Commissione                          e Natalia Lacalle Mangas, del foro di Madrid, con domicilio
   delle Comunità europee, proposto il 25 maggio 1999                      eletto nello studio Cuatrecasas Abogados, Avenue d’Auder-
                                                                           ghem, 78, B-1040 Bruxelles, ha proposto dinanzi alla Corte di
                                                                           giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la sentenza
                     (Causa C-195/99 P) (*)                                del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Seconda
                                                                           Sezione ampliata) 11 marzo 1999, nella causa T-156/94,
                        (1999/C 299/05)                                    Siderúrgica Aristrain Madrid, S.L. contro Commissione delle
                                                                           Comunità europee.
Il 25 maggio 1999 la Krupp Hoesch AG, con l’avv. Frank
Montag, Freshfields Deringer, Bastion Tower, Place du Champs               La ricorrente conclude che la Corte voglia:
de Mars 5, Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
presso l’avv. Aloyse May, 31, Grand Rue, ha proposto dinanzi
alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso                  I.   annullare, in considerazione dei motivi di ricorso dedotti,
contro la sentenza emessa l’11 marzo 1999 dal Tribunale                         la sentenza del Tribunale di primo grado 11 marzo 1999,
di primo grado delle Comunità europee (Seconda Sezione                          pronunciata nella causa T-156/94 (1), con tutte le relative
ampliata) nella causa T-147/94, Krupp Hoesch Stah AG/Com-                       conseguenze giuridiche derivanti dall’annullamento della
missione delle Comunità europee.                                                detta sentenza, pronunciandosi espressamente sul merito
                                                                                ovvero rinviandone l’esame al Tribunale di primo grado e,
                                                                                in particolare:
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                                1. annullare la sentenza impugnata, nella parte in cui essa
1. annullare la sentenza del Tribunale di primo grado delle
                                                                                    afferma che la decisione non viola il diritto comunitario
    Comunità europee (Seconda Sezione ampliata) 11 marzo
                                                                                    per erronea interpretazione ed applicazione dell’art. 65
    1999 nella causa T-147/94, nella parte in cui fissa
                                                                                    del Trattato CECA e, conseguentemente, annullare la
    un’ammenda di 9 000 Euro a carico della ricorrente
                                                                                    decisione;
    (punto 2 del dispositivo), respinge il ricorso (punto 3 del
    dispositivo) e pone a carico della ricorrente le sue spese e
    la metà delle spese sostenute dalla Commissione (punto 4                   2. pronunciarsi sul merito della causa, ove questa risulti
    del dispositivo);                                                               matura per la decisione, ovvero, in caso contrario,
                                                                                    rinviarla al Tribunale di primo grado affinché questo si
2. annullare gli artt. 1, 3 e 4 della decisione della Commissione                   pronunci conformemente ai motivi qui di seguito
    16 febbraio 1994, C (94) 321 def., relativa ad un procedi-                      indicati e, conseguentemente, annulli la decisione nella
    mento ai sensi dell’art. 65 del Trattato CECA concernente                       parte attinente a tali motivi o, in subordine, disponga
    gli accordi e le pratiche concordate posti in essere dai                        la riduzione dell’ammenda irrogata alla ricorrente:
    produttori europei di travi;
                                                                                    — solidarietà,
3. condannare la Commissione alle spese del giudizio di
    primo grado e del giudizio dinanzi alla Corte.                                  — difetto di motivazione,
 ---pagebreak--- C 299/6                 IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       16.10.1999
        — contraddittorietà,                                              — Violazione del diritto comunitario nella parte in cui la
                                                                               sentenza del Tribunale di primo grado incorre in una serie
        — violazione del principio di parità di trattamento e                  di contraddizioni nell’analisi e nella valutazione di una
             di proporzionalità essendo l’ammenda espressa in                  serie di argomenti.
             ECU,
                                                                               a) In primo luogo, in relazione all’argomento relativo alla
        — nonché il motivo relativo alla mancata condanna                          solidarietà, per quanto attiene all’irrogazione dell’am-
             della Commissione alla corresponsione alla ricor-                     menda unicamente alla Siderúrgica Aristrain Madrid,
             rente in prime cure dell’intero importo delle spese                   cui è stata imputata la condotta della società consorella;
             e degli interessi derivanti dalla prestazione di una              b) in secondo luogo, in relazione alla circostanza aggra-
             cauzione ovvero dall’eventuale pagamento, totale                      vante costituita dalla conoscenza dell’illegittimità della
             o parziale, dell’ammenda, tenendo presente che                        condotta censurata; e, infine,
             gli interessi derivanti dall’ammenda iniziano a
             decorrere solamente dal momento in cui la senten-                 c) in relazione alla data indicata nel dispositivo della
             za del Tribunale di primo grado diviene esecutiva,                    decisione della Commissione, a decorrere dalla quale
             condannando conseguentemente la Commissione                           sono state imputate alla Siderúrgica Aristrain Madrid
             al pagamento delle spese e degli interessi derivanti                  le pretese violazioni.
             dalla prestazione della cauzione o dal pagamento
             dell’ammenda,                                                — Violazione del diritto comunitario per erronea interpreta-
                                                                               zione ed applicazione del principio della parità di tratta-
        — lo stesso dicasi in relazione ai motivi ottavo e nono                mento e di proporzionalità, non avendo la sentenza
             del presente atto;                                                del Tribunale di primo grado correttamente valutato le
                                                                               svalutazioni subite dalla peseta spagnola, da cui è derivato
    3. disporre il rinvio della causa al Tribunale di primo                    un incremento dell’ammenda che la Siderúrgica Aristrain
        grado, laddove la causa non sia matura per la decisione,               Madrid dovrà versare, rispetto a quelle che dovranno
        affinché questo si pronunci:                                           pagare altre imprese le cui valute nazionali non hanno
                                                                               subito svalutazioni ovvero sono state rivalutate.
        — sul motivo relativo allo sviamento di potere
                                                                          — Violazione del diritto comunitario e dei diritti fondamentali
II. Condannare la convenuta, in caso di accoglimento totale o                  per contraddittorietà del ragionamento seguito nella sen-
    parziale del ricorso, alle spese del presente giudizio nonché              tenza del Tribunale di primo grado, non essendo stata
    a quelle del giudizio dinanzi al Tribunale di primo grado.                 condannata la Commissione al pagamento delle spese e
                                                                               degli interessi derivati dalla prestazione della cauzione
                                                                               ovvero dal pagamento dell’ammenda.
Motivi e principali argomenti                                             — Violazione del diritto comunitario per infrazione dell’art.
                                                                               33 del regolamento di procedura del Tribunale di primo
— Violazione del diritto comunitario per erronea applicazio-                   grado, nonché per violazione delle garanzie procedurali,
    ne ed interpretazione dell’art. 65 del Trattato della Comu-                nella parte in cui il Tribunale ha deliberato con un
    nità europea del carbone e dell’acciaio (in prosieguo: il                  collegio composto unicamente da tre dei cinque giudici
    «Trattato CECA») nella parte relativa alla valutazione delle               componenti la Sezione al momento dell’udienza.
    pretese violazioni commesse nella sfera di applicazione
    del detto Trattato e del mercato CECA, risultando la                  — Violazione del diritto comunitario nella parte in cui è stato
    motivazione della sentenza impugnata, sotto tale profilo,                  negato alla ricorrente il diritto a un giudizio giusto in un
    contraddittoria.                                                           termine ragionevole di tempo, in contrasto con quanto
                                                                               disposto dall’art. 6 della convenzione europea per la
— Violazione del diritto comunitario, in quanto la sentenza                    salvaguardia dei diritti dell’uomo.
    del Tribunale di primo grado è incorsa in errori di diritto
    nell’applicazione della nozione di sviamento di potere, non           (*) Vedi causa C-199/99 P, GU C 204 del 17.7.1999, pag. 32.
    avendo adeguatamente esaminato né il motivo né i fatti                (1) GU C 160 del 5.6.1999, pag. 16.
    dedotti in merito dalla ricorrente.
— Violazione del diritto comunitario per erronea applicazio-
    ne ed interpretazione dell’art. 15 del Trattato CECA nella
    parte attinente al difetto di motivazione della decisione in          Ricorso dell’Empresa Nacional Siderúrgica, S.A. (Ensidesa)
    relazione all’ammenda.                                                contro la sentenza 11 marzo 1999 della Seconda Sezione
                                                                          ampliata del Tribunale di primo grado delle Comunità
— Violazione del diritto comunitario nella parte in cui la                europee nella causa T-157/94, Empresa Nacional Siderúr-
    sentenza de Tribunale di primo grado non si pronuncia in              gica, S.A. (Ensidesa) contro Commissione delle Comunità
    forma sufficientemente motivata in relazione:                                     europee, presentato il 25 maggio 1999
    a) ad un punto essenziale della tesi della ricorrente                                       (Causa C-198/99 P) (*)
        relativo alla mancanza del quorum nell’emanazione
        della decisione impugnata;                                                                 (1999/C 299/07)
    b) al diniego di porre a raffronto l’entità delle ammende             Il 25 maggio 1999 la Empresa Nacional Siderúrgica, S.A.
        irrogate in altri procedimenti relativi ad intese nell’am-        (Ensidesa), con gli avv.ti Santiago Martı́nez Lage e Jaime
        bito del Trattato CEE, senza validamente motivare tale            Pérez-Bustamante Köster, del foro di Madrid, con domicilio
        diniego.                                                          eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. Aloyse May,