CELEX: 61977CJ0065
Language: it
Date: 1977-11-24
Title: Sentenza della Corte del 24 novembre 1977. # Jean Razanatsimba. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Cour d'appel de Douai - Francia. # Stabilimento dei cittadini ACP. # Causa 65/77.

Avis juridique important

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61977J0065

SENTENZA DELLA CORTE DEL 24 NOVEMBRE 1977.  -  JEAN RAZANATSIMBA.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA CORTE D'APPELLO DI DOUAI).  -  STABILIMENTO DEI CITTADINI ACP.  -  CAUSA 65/77.  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 02229 edizione speciale greca pagina 00717 edizione speciale portoghese pagina 00819 edizione speciale spagnola pagina 00703 edizione speciale svedese pagina 00487 edizione speciale finlandese pagina 00513

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

LIBERTA DI STABILIMENTO - CONVENZIONE ACP-CEE DI LOME - DIRITTO DI STABILIMENTO - CITTADINO DI UNO STATO ACP - ESERCIZIO DI UN ' ATTIVITA PROFESSIONALE IN UNO STATO MEMBRO - PROFESSIONE D ' AVVOCATO - PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE - REQUISITO DI NAZIONALITA DELLO STATO DI CUI TRATTASI - AMMISSIBILITA - TRATTAMENTO PIU FAVOREVOLE RISERVATO IN FORZA DI UN ACCORDO INTERNAZIONALE AI CITTADINI DI UN ALTRO STATO ACP - ASSENZA DI DISCRIMINAZIONE  ( CONVENZIONE ACP-CEE , ART . 62 )    

Massima

L ' ART . 62 DELLA CONVENZIONE ACP-CEE , FIRMATA IL 28 FEBBRAIO 1975 A LOME FRA GLI STATI AFRICANI , DEI CARAIBI E DEL PACIFICO , DA UN LATO , E LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , DALL ' ALTRO , NON HA LO SCOPO DI GARANTIRE LA PARITA DI TRATTAMENTO FRA I CITTADINI DI UNO SATO ACP E QUELLI DI UNO STATO MEMBRO DELLA CEE ; PIU PRECISAMENTE , ESSO NON OBBLIGA GLI STATI ACP NE GLI STATI MEMBRI DELLA CEE A GARANTIRE , AI CITTADINI DI UNO STATO APPARTENENTE ALL ' ALTRO GRUPPO , UN TRATTAMENTO IDEN- TICO A QUELLO RISERVATO AI PROPRI CITTA- DINI .   NON COSTITUISCE VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE STABILITO DALL ' ART . 62 IL FATTO CHE UNO STATO MEMBRO RISERVI EVENTUALMENTE UN TRATTAMENTO PIU FAVOREVOLE AI CITTADINI DI UNO STATO ACP , PURCHE SIFFATTO TRATTAMENTO SIA PRESCITTO DA UN ACCORDO INTERNAZIONALE CHE CONTEMPLI DIRITTI E VANTAGGI RECIPROCI .   L ' ART . 62 DELLA CONVENZIONE DI LOME NON ATTRIBUISCE AI CITTADINI DI UNO STATO ACP IL DIRITTO DI STABILIRSI NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO , A PRESCINDERE DA OGNI REQUISITO DI CITTADINANZA , PER ESERCITARVI PROFESSIONI RISERVATE , DALLA LEGISLAZIONE DI TALE STATO , AI CITTADINI DI QUESTO .    

Parti

NELLA CAUSA 65/77 AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PRESENTATA ALLA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE DALLA CORTE D ' APPELLO DI DOUAI NEL PROCEDIMENTO DINANZI AD ESSA PROMOSSO A SEGUITO DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA PRATICA PRESSO IL FORO DI LILLA PRESENTATA DA   JEAN RAZANATSIMBA , LICENCIE EN DROIT , COLLABORATORE DI AVVOCATO , RESIDENTE IN LILLA ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 62 DELLA CONVENZIONE ACP-CEE , FIRMATA IL 28 FEBBRAIO 1975 A LOME , FRA GLI STATI AFRICANI , DEI CARAIBI E DEL PACIFICO , DA UN LATO , E LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , DALL ' ALTRO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 18 MAGGIO 1977 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 27 MAGGIO SUCCESSIVO , LA CORTE D ' APPELLO DI DOUAI HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE IN VIA PREGIUDIZIALE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI RELATIVE ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 62 DELLA CONVENZIONE STIPULATA IL 28 FEBBRAIO 1975 , A LOME , FRA GLI STATI AFRICANI , DEI CARAIBI E DEL PACIFICO , DA UN LATO , E LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA DALL ' ALTRO , ALLEGATA AL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 30 GENNAIO 1976 , N . 199 ( GU N . L 25 , PAG.1 ) - IN PROSIEGUO , ' CONVENZIONE DI LOME '  - , IN RELAZIONE AL DIRITTO DEGLI AVVOCATI DI STABILIRSI NELLA REPUBBLICA FRANCESE .    2 RISULTA DAGLI ATTI CHE IL POSTULANTE DI CUI ALLA CAUSA PRINCIPALE , CITTADINO MALGASCIO , DOPO AVER CONSEGUITO , IN CONFORMITA ALLA LEGISLAZIONE FRANCESE , IL DIPLOMA DI ' LICENCE EN DROIT '  E IL CERTIFICATO DI ABILITAZIONE ALL ' ESERCIZIO DELL ' AVVOCATURA , HA PRESENTATO DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA PRATICA PRESSO IL FORO DI LILLA ;    3 IL CONSIGLIO DELL ' ORDINE , COSTATATO CHE L ' INTERESSATO , FATTI SALVI LE INDAGINI E I CONTROLLI ABITUALI , POSSIEDE I REQUISITI PROFESSIONALI PER POTER CHIEDERE L ' AMMISSIONE ALLA PRATICA , SOPRASSEDEVA A DECIDERE SULL ' APPLICAZIONE DEL REQUISITO DELLA CITTADINANZA , CHE L ' ART . 11 DELLA LEGGE 31 DICEMBRE 1971 , N . 71-1130 , RELATIVA ALLA RIFORMA DI TALUNE PROFESSIONI FORENSI E LEGALI ( GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA FRANCESE , 1972 , PAG . 131 ), PRESCRIVE IN QUESTI TERMINI : ' ESSERE CITTADINO FRANCESE , SALVE RESTANDO LE CONVENZIONI INTERNAZIONALI ' ;    4 POICHE IL POSTULANTE AVEVA INVOCATO , A QUESTO PROPOSITO , L ' ART . 62 DELLA CONVENZIONE DI LOME , IL CONSIGLIO DELL ' ORDINE , RICHIAMANDOSI ALL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , SOTTOPONEVA A QUESTA CORTE DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI AVENTI IL MEDESIMO OGGETTO DI QUELLE FORMULATE NELLA SENTENZA DI RINVIO DELLA CORTE D ' APPELLO DI DOUAI ( CAUSA 3/77 ; GU 1977 , N . C 40 , PAG . 8 );    5 ACCOGLIENDO IL RICORSO DEL PROCURATORE GENERALE , LA CORTE D ' APPELLO , CON LA SUDDETTA SENTENZA , HA ANNULLATO LA DECISIONE DEL CONSIGLIO DELL ' ORDINE DICHIARANDO CHE QUESTO , QUANDO SI PRONUNCIA SULL ' AMMISSIONE ALLA PRATICA , AGISCE COME ORGANO AMMINISTRATIVO E NON GIURISDIZIONALE E , IN TALE VESTE , NON PUO PRESENTARE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA UNA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO ;    6 DI CONSEGUENZA , QUESTA CORTE , CON ORDINANZA 15 GIUGNO 1977 ( GU N . C 185 , PAG . 1 ), HA DISPOSTO LA CANCELLAZIONE DAL RUOLO DELLA CAUSA 3/77 ;    7 NELLA STESSA SENTENZA , LA CORTE D ' APPELLO SI E DICHIARATA PIENAMENTE COMPETENTE , PER EFFETTO DELL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO DELL ' ORDINE , A PRONUNZIARSI SULL ' AMMISSIONE DELL ' INTERESSATO ALLA PRATICA FORENSE .    8 RITENENDO INDISPENSABILE , A TALE PROPOSITO , L ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 62 DELLA CONVENZIONE DI LOME , ESSA HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE DUE QUESTIONI COSI FORMULATE :    ' 1 . SE L ' ART . 62 DELLA CONVENZIONE DI LOME DEL 28 FEBBRAIO 1975 IMPLICHI IL DIRITTO , PER UN CITTADINO DI UNO STATO ACP , ED IN ISPECIE PER UN CITTADINO MALGASCIO , DI STABILIRSI SUL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO , E IN PARTICOLARE SUL TERRITORIO FRANCESE , PRESCINDENDO DA OGNI CONDIZIONE DI NAZIONALITA .    2 . SE LA RISERVA FORMULATA NELL ' ART . 62 DI CUI SOPRA IMPLICHI LA FACOLTA , PER UNO STATO MEMBRO , DI PRESCRIVERE , PER L ' ESERCIZIO DI UN ' ATTIVITA DETERMINATA , E NELLA FATTISPECIE PER L ' AVVOCATURA , LA NAZIONALITA DI DETTO STATO O DI UN ALTRO STATO MEMBRO . '  SULLA PRIMA QUESTIONE   9 L ' ART . 62 DELLA CONVENZIONE DI LOME RECITA : ' PER QUANTO CONCERNE IL REGIME APPLICABILE IN MATERIA DI STABILIMENTO E PRESTAZIONE DI SERVIZI , GLI STATI ACP , DA UN LATO , E GLI STATI MEMBRI , DALL ' ALTRO , RISERVANO UN TRATTAMENTO NON DISCRIMINATORIO , RISPETTIVAMENTE , AI CITTADINI E ALLE SOCIETA DEGLI STATI MEMBRI E DEGLI STATI ACP . TUTTAVIA , SE PER UN ' ATTIVITA DETERMINATA UNO STATO ACP O UNO STATO MEMBRO NON PUO ASSICURARE TALE TRATTAMENTO , GLI STATI MEMBRI O , SECONDO IL CASO , GLI STATI ACP NON SONO TENUTI AD ACCORDARLO , PER LA MEDESIMA ATTIVITA , AI CITTADINI ED ALLE SOCIETA DI DETTO STATO ' .    10 NELLE SUE OSSERVAZIONI SCRITTE , IL POSTULANTE HA SOSTENUTO CHE L ' ART . 62 DELLA CONVENZIONE DI LOME HA LA STESSA EFFICACIA DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO CEE IN MATERIA DI STABILIMENTO , E SI E RICHIAMATO ALLE CONSIDERAZIONI SU CUI RIPOSA LA SENTENZA PRONUNZIATA DA QUESTA CORTE IL 21 LUGLIO 1974 NELLA CAUSA 2/74 , REYNERS/STATO BELGA ( RACC . PAG . 631 ).    11 TENUTO CONTO DELLA LETTERA DELL ' ART . 62 , QUESTO ARGOMENTO NON PUO ESSERE ACCOLTO ;    12 TALE NORMA , INFATTI , RIFERENDOSI AI DUE GRUPPI DI STATI CHE HANNO STIPULATO LA CONVENZIONE DI LOME - GLI STATI ACP E GLI STATI MEMBRI DELLA CEE - DISPONE CHE QUALSIASI STATO APPARTENENTE A UNO DEI DUE GRUPPI DEVE TRATTARE IN MODO NON DISCRIMINATORIO I CITTADINI DI QUALSIASI STATO DELL ' ALTRO GRUPPO ;    13 ESSA , PER CONTRO , NON MIRA A GARANTIRE LA PARITA DI TRATTAMENTO FRA I CITTADINI DI UNO STATO ACP E QUELLI DI UNO STATO MEMBRO DELLA CEE ;    14 PIU PARTICOLARMENTE , LA NORMA SUDDETTA NON OBBLIGA NE GLI STATI ACP NE GLI STATI MEMBRI DELLA CEE A GARANTIRE AI CITTADINI DI UNO STATO APPARTENENTE ALL ' ALTRO GRUPPO LO STESSO TRATTAMENTO RISERVATO AI PROPRI CITTADINI .    15 RESTA TUTTAVIA DA ACCERTARE SE I CITTADINI DI UNO STATO ACP ABBIANO EVENTUALMENTE , IN FORZA DEL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE SANCITO DALL ' ART . 62 DELLA CONVENZIONE DI LOME , IL DIRITTO DI FRUIRE DEI VANTAGGI PARTICOLARI CONCESSI DA UNO STATO MEMBRO AD ALTRI STATI ACP IN MATERIA DI STABILIMENTO ;    16 INFATTI , DALLE INFORMAZIONI FORNITE , SU RICHIESTA DELLA CORTE , DAL GOVERNO FRANCESE RISULTA CHE LA REPUBBLICA FRANCESE HA STIPULATO CON ALCUNI STATI ACP CONVENZIONI IN MATERIA DI STABILIMENTO O CONVENZIONI GIUDIZIARIE FONDATE SULLA RECIPROCA APPLICAZIONE DEL TRATTAMENTO NAZIONALE ;    17 E STATO INOLTRE PRECISATO CHE FRA LA REPUBBLICA FRANCESE E LA REPUBBLICA MALGASCIA ESISTEVA UNA CONVENZIONE GIUDIZIARIA BASATA SUL PRINCIPIO DEL TRATTAMENTO NAZIONALE IN MATERIA DI STABILIMENTO DEGLI AVVOCATI , LA QUALE , SU INIZIATIVA DEL MADAGASCAR , E STATA SOSTITUITA DA UNA CONVENZIONE CHE SI LIMITA A CONTEMPLARE , PER QUANTO CONCERNE GLI AVVOCATI , LA LIBERA PRESTAZIONE DI SERVIZI IN DETERMINATI CASI ;    18 L ' ESISTENZA DI TALI REGIMI PARTICOLARI NEI RAPPORTI FRA LA REPUBBLICA FRANCESE E TALUNI STATI ACP SOLLEVA IL PROBLEMA DEL SE IL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE DI CUI ALL ' ART . 62 DELLA CONVENZIONE DI LOME DEBBA EVENTUALMENTE ESSERE INTESO NEL SENSO CHE ESSO ATTRIBUISCE AI CITTADINI MALGASCI IL DIRITTO DI FRUIRE , IN FRANCIA , DEL MEDESIMO TRATTAMENTO PREFERENZIALE GARANTITO AI CITTADINI DEI SUDDETTI STATI ACP .    19 PER RISOLVERE TALE PROBLEMA E SUFFICIENTE COSTATARE CHE NON COSTITUISCE VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE STABILITO DALL ' ART . 62 IL FATTO CHE UNO STATO MEMBRO RISERVI EVENTUALMENTE UN TRATTAMENTO PIU FAVOREVOLE AI CITTADINI DI UNO STATO ACP , PURCHE SIFFATTO TRATTAMENTO SIA PRESCRITTO DA UN ACCORDO INTERNAZIONALE CHE CONTEMPLI DIRITTI E VANTAGGI RECIPROCI .    20 LA PRIMA QUESTIONE VA PERTANTO RISOLTA NEL SENSO CHE L ' ART . 62 DELLA CONVENZIONE DI LOME NON ATTRIBUISCE AI CITTADINI DI UNO STATO ACP IL DIRITTO DI STABILIRSI NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO , A PRESCINDERE DA OGNI REQUISITO DI CITTADINANZA , PER ESERCITARVI PROFESSIONI RISERVATE , DALLA LEGISLAZIONE DI TALE STATO , AI CITTADINI DI QUESTO .   SULLA SECONDA QUESTIONE   21 LA SOLUZIONE DELLA SECONDA QUESTIONE - MIRANTE A PRECISARE LA PORTATA DELLA RISERVA FORMULATA NELLA SECONDA FRASE DELL ' ART . 62 DELLA CONVENZIONE DI LOME - SAREBBE NECESSARIA SOLTANTO SE L ' ART . 62 , PRIMA FRASE , DOVESSE ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO PRESCRIVE L ' APPLICAZIONE DEL TRATTAMENTO NAZIONALE NEI CONFRONTI DEI CITTADINI DEGLI STATI ACP PER QUANTO CONCERNE LA PROFESSIONE DI CUI TRATTASI ;    22 POICHE TALE INTERPRETAZIONE E STATA ESCLUSA , NEL CASO PRESENTE , E SUPERFLUO RISOLVERE LA SECONDA QUESTIONE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  23 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FRANCESE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON SONO RIPETIBILI ;    24 NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALLA CORTE D ' APPELLO DI DOUAI CON SENTENZA 18 MAGGIO 1977 , DICHIARA :   L ' ART . 62 DELLA CONVENZIONE ACP-CEE , STIPULATA IL 28 FEBBRAIO 1975 , A LOME , FRA GLI STATI AFRICANI , DEI CARAIBI E DEL PACIFICO , DA UN LATO , E LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , DALL ' ALTRO , NON ATTRIBUISCE AI CITTADINI DI UNO STATO ACP IL DIRITTO DI STABILIRSI NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO DELLA CEE , A PRESCINDERE DA OGNI REQUISITO DI CITTADINANZA , PER ESERCITARVI PROFESSIONI RISERVATE , DALLA LEGISLAZIONE DI TALE STATO , AI CITTADINI DI QUESTO .