CELEX: 32000R2789
Language: it
Date: 2000-12-14 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 2789/2000 del Consiglio, del 14 dicembre 2000, che proroga il regolamento (CEE) n. 1657/93 relativo alla sospensione temporanea dei dazi autonomi della tariffa doganale comune per un certo numero di prodotti industriali destinati ad attrezzare le zone franche delle Azzorre e di Madera, per quanto riguarda la zona franca di Madera

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32000R2789

Regolamento (CE) n. 2789/2000 del Consiglio, del 14 dicembre 2000, che proroga il regolamento (CEE) n. 1657/93 relativo alla sospensione temporanea dei dazi autonomi della tariffa doganale comune per un certo numero di prodotti industriali destinati ad attrezzare le zone franche delle Azzorre e di Madera, per quanto riguarda la zona franca di Madera  

Gazzetta ufficiale n. L 324 del 21/12/2000 pag. 0010 - 0010

Regolamento (CE) n. 2789/2000 del Consigliodel 14 dicembre 2000che proroga il regolamento (CEE) n. 1657/93 relativo alla sospensione temporanea dei dazi autonomi della tariffa doganale comune per un certo numero di prodotti industriali destinati ad attrezzare le zone franche delle Azzorre e di Madera, per quanto riguarda la zona franca di MaderaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 26,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) Il regolamento (CEE) n. 1657/93(1) instaura, fino al 31 dicembre 2000, una sospensione temporanea dei dazi autonomi della tariffa doganale comune per un certo numero di prodotti industriali destinati ad attrezzare le zone franche delle Azzorre e di Madera.(2) Conformemente all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 1657/93, la Commissione, previa consultazione delle autorità portoghesi competenti, ha esaminato gli effetti delle misure adottate sullo sviluppo della zona franca di Caniçal (Madera), l'unica esistente nelle regioni ultraperiferiche portoghesi.(3) Tali misure in un primo tempo hanno avuto un impatto positivo sulla creazione e l'insediamento di nuove aziende e sullo sviluppo di alcune attività industriali, in particolare nei settori dei prodotti tessili, della plastica e del vetro. Ragioni congiunturali e problemi di infrastruttura attualmente rallentano la creazione di nuove industrie e paralizzano una parte delle attività di trasformazione. Questi problemi dovrebbero però scomparire con la conclusione dei lavori di infrastruttura e di allargamento della zona franca in corso di realizzazione e con l'insediamento di industrie in settori di trasformazione innovatori, oltre a quelle dedite alle attività di riciclaggio, imballaggio e immagazzinaggio.(4) Le autorità portoghesi competenti da parte loro hanno manifestato interesse per il mantenimento in vigore delle misure per un periodo di tempo che non sia in alcun caso inferiore a quello concesso in precedenza, al fine di stimolare gli investimenti industriali nella zona franca di Madera e di promuovere così lo sviluppo socioeconomico della regione.(5) Dopo un esame particolareggiato della situazione e degli effetti delle misure adottate, il prolungamento nel tempo delle misure sembra atto a proseguire lo sviluppo delle attività industriali nella zona franca. È pertanto opportuno prolungare la sospensione dei dazi autonomi della tariffa doganale comune per i beni strumentali, come chiesto dalle autorità portoghesi.(6) Ciononostante, per evitare ripercussioni sul funzionamento del mercato interno, è necessario limitare nel tempo tale misura,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1La sospensione di cui all'articolo 1, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 1657/93 è prorogata fino al 31 dicembre 2008 per quanto riguarda la zona franca di Madera.Articolo 2Nel corso del 2008, la Commissione, previa consultazione delle autorità portoghesi competenti, esaminerà gli effetti delle misure adottate sullo sviluppo della zona franca di Madera e presenterà, se del caso, le proposte appropriate.Articolo 3Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Esso si applica a partire dal 1o gennaio 2001.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, addì 14 dicembre 2000.Per il ConsiglioIl PresidenteJ. Glavany(1) GU L 158 del 30.6.1993, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 3256/94 (GU L 339 del 29.12.1994, pag. 1).