CELEX: C2003/200/58
Language: it
Date: 2003-08-23 00:00:00
Title: Causa T-244/03: Ricorso della sig.ra Flavia Angeletti contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 30 giugno 2003

C 200/32               IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                         23.8.2003
Ricorso del sig. Ulf Jacoby contro l'Ufficio per l'armoniz-                  Mediante la decisione impugnata la Commissione di ricorso
zazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli),                     respingeva tale istanza e dichiarava che il ricorso era da
                   proposto il 23 giugno 2003                                considerarsi come non validamente proposto.
                          (Causa T-242/03)                                   Il ricorrente osserva che, di regola, presso l'avvocato che in
                                                                             precedenza patrocinava il ricorrente si provvede all'iscrizione di
                                                                             «termini preventivi» («Vorfristen») nell'agenda delle scadenze a
                           (2003/C 200/57)                                   scopo di tutela e di controllo del termine di ricorso e del
                                                                             termine per il pagamento della tassa di ricorso; i termini
                                                                             pertanto possono essere cancellati da tale agenda solo dopo
(Lingua processuale: da determinarsi ai sensi dell'art. 131, n. 2, del       l'adempimento degli obblighi ad essi relativi. Allo scopo di
regolamento di procedura — Lingua nella quale il ricorso è stato             evitare che, per una svista, un termine venga cancellato dal-
                           redatto: il tedesco)                              l'agenda in questione ai collaboratori incaricati di vigilare sui
                                                                             termini viene impartita la direttiva di apporre la propria sigla
                                                                             al momento della cancellazione del termine. Dal momento che
                                                                             la collaboratrice di lunga data e sempre degna di fiducia aveva
Il 23 giugno 2003 il sig. Ulf Jacobi, di Lahnau (Germania),                  cancellato dall'agenda delle scadenze il termine preventivo
rappresentato dall'avv. sig.ra K. Müller, Kanzlei Krieger Froese &           annotato per il procedimento di ricorso e aveva inserito la
Kollegen, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado                    propria sigla, l'avvocato del ricorrente da ciò aveva potuto
delle Comunità europee un ricorso contro l'Ufficio per l'armo-               desumere che la tassa di ricorso fosse stata regolarmente
nizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).                  pagata. Dato che al suddetto avvocato non risulta di conse-
Altra parte nel procedimento dinanzi alla Commissione di                     guenza imputabile l'inosservanza del termine relativo al paga-
ricorso era la Leo Pharmaceutical Products BV, con sede in                   mento della tassa di ricorso, la domanda di «restitutio in
Weesp (Paesi Bassi).                                                         integrum» appare fondata e il ricorso deve essere accolto.
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione della Quarta Commissione di
      ricorso 14 marzo 2003 e accogliere la domanda di
      «restitutio in integrum», formulata nel ricorso, con
      riguardo alla situazione precedente all'inosservanza del
      termine relativo al pagamento della tassa di ricorso;
                                                                             Ricorso della sig.ra Flavia Angeletti contro la Commis-
                                                                             sione delle Comunità europee, proposto il 30 giugno 2003
—     dichiarare che il ricorso è da considerarsi validamente
      proposto.
                                                                                                      (Causa T-244/03)
                                                                                                       (2003/C 200/58)
Motivi e principali argomenti
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
Il ricorrente registrava presso l'ufficio convenuto il marchio
denominativo «leovet» per merci rientranti nelle classi 3, 4 e
31 (registrazione n. 657221). La Leo Pharmaceutical Products                 Il 30 giugno 2003 la sig.ra Flavia Angeletti, domiciliata in
BV, titolare del marchio denominativo «Leo» per merci delle                  Nizza (Francia), con gli avv.ti Juan Ramon Iturriagagoitia e
classi 3 e 5, proponeva opposizione contro la registrazione del              Karine Delvolvé, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
suddetto marchio.                                                            grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
                                                                             sione delle Comunità europee.
Con decisione 6 luglio 2001 la Divisione di opposizione
accoglieva l'opposizione in ragione dell'esistente rischio di
confusione considerata l'elevata somiglianza dei prodotti e dei              La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
segni. Il ricorrente proponeva ricorso avverso la suddetta
decisione entro il termine prescritto. Il 19 settembre 2001 la
                                                                             —     annullare la decisione della Direzione Generale Personale e
cancelleria della Commissione di ricorso informava il ricorrente
                                                                                   Amministrazione 5 maggio 2003;
che alla scadenza del termine di ricorso del 6 settembre 2001
la tassa di ricorso non era pervenuta all'Ufficio e concedeva al
ricorrente la possibilità di presentare le sue osservazioni. Il              —     disporre la ricusazione di due membri della commissione
24 settembre 2001 il ricorrente provvedeva al pagamento della                      medica;
tassa di ricorso e al contempo proponeva istanza di «restitutio
in integrum» con riguardo alla situazione precedente al
mancato pagamento della suddetta tassa.                                      —     condannare la convenuta alla totalità delle spese.
 ---pagebreak--- 23.8.2003               IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           C 200/33
Motivi e principali argomenti                                                 (FNB), la Fédération Nationale des Producteurs de Lait (FNPL) e i
                                                                              Jeunes Agriculteurs (JA), Fédération Nationale, associazioni
La ricorrente, già dipendente della Commissione, per diversi                  stabilite in Parigi (Francia), con gli avv.ti Bruno Néouze e Valérie
anni ha lavorato nell'immobile Berlaymont, all'epoca contami-                 Ledoux, con domicilio eletto in Lussemburgo, hanno proposto,
nato dall'amianto. Nel 1996 la stessa ha domandato il ricono-                 dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un
scimento dell'origine professionale della sua malattia e, nel                 ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
1998, ha chiesto che venisse consultata una commissione
medica conformemente all'art. 21 della regolamentazione rela-
tiva alla copertura dei rischi di infortunio e malattia professio-
nale dei dipendenti delle Comunità europee. La suddetta                       Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
commissione ha emanato un primo parere maggioritario nel
2000 ma, in seguito a un reclamo della ricorrente, la conve-
nuta ha deciso di adirla nuovamente. Il 23 aprile 2003 la                     —     annullare la decisione della Commissione 2 aprile 2003,
ricorrente ha inoltrato un rapporto diagnostico alla convenuta,                     recante il n. C.38.279/F3 — carni bovine francesi, nei
pregandola di farlo esaminare dalla commissione medica. A                           confronti della FNSEA, della FNB, della FNPL e dei JA;
riscontro di tale domanda la Commissione ha rilevato, con
lettera 5 maggio 2003, che la commissione medica aveva già                    —     in subordine, abolire le ammende che sono state loro
ultimato i suoi lavori e che, quindi, era impossibile sottoporre                    inflitte;
al suo parere il rapporto diagnostico inviato dalla ricorrente.
Quest'ultima impugna la suddetta decisione di cui chiede
l'annullamento. Inoltre, essa osserva che si sarebbe dovuta                   —     in ulteriore subordine, ridurne l'importo;
rivedere la composizione della commissione medica nel
momento in cui quest'ultima è stata adita per la seconda volta,
e di conseguenza chiede la ricusazione di due membri della                    —     condannare la Commissione delle Comunità europee alle
stessa. A sostegno delle sue conclusioni essa invoca un asserito                    spese.
sviamento di potere, un'asserita carenza di indipendenza e
neutralità della commissione medica e asserite violazioni dei
principi di buona amministrazione e di sollecitudine, nonché
del legittimo affidamento.
                                                                              Motivi e principali argomenti
Ricorso della Fédération Nationale des Syndicats d'Exploi-
tants Agricoles (FNSEA) e altri contro la Commissione
    delle Comunità europee, proposto il 20 giugno 2003                        La decisione impugnata nella presente causa è identica a quella
                                                                              di cui alla causa T-217/03, Fédération Nationale de la Coopé-
                           (Causa T-245/03)                                   ration Bétail et Viande (FNCBV) contro Commissione (1).
                            (2003/C 200/59)
                    (Lingue processuale: il francese)                         I motivi e principali argomenti sono analoghi a quelli invocati
                                                                              nell'ambito dei tale causa.
Il 20 giugno 2003 la Fédération Nationale des Syndicats
d'Exploitants Agricoles (FNSEA), la Fédération Nationale Bovine               (1) Vedi pag. 30 nella presente Gazetta ufficiale.