CELEX: 31969R0577
Language: it
Date: 1969-03-26 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 577/69 della Commissione, del 26 marzo 1969, relativo ai certificati di fissazione anticipata per taluni prodotti agricoli esportati sotto forma di merci non comprese nell'allegato II del trattato

28 . 3 . 69                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 75/27
                             REGOLAMENTO (CEE) N. 577/69 DELLA COMMISSIONE
                                                      del 26 marzo 1969
               relativo ai certificati di fissazione anticipata per taluni prodotti agricoli esportati sotto
                               forma di merci non comprese nell'allegato II del trattato
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             ne facciano domanda, qualunque sia il loro domicilio
                                                                   nella Comunità ; che è quindi opportuno specificare
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             la modalità di redazione e di utilizzazione di tale
europea,                                                           certificato ;
visto il regolamento n. 120/67/CEE del Consiglio, del              considerando che, conformemente agli usi vigenti
13 giugno 1967, relativo all'organizzazione comune                 negli scambi internazionali delle merci specificate
dei mercati nel settore dei cereali (1 ), modificato per           negli allegati B e C del regolamento (CEE) n. 204/69,
ultimo dal regolamento ( CEE) n. 289/69 (2), in par­               è opportuno tollerare una certa differenza tra il
ticolare l'articolo 16, paragrafo 6,                               quantitativo dei prodotti di base esportati sotto for­
                                                                   ma di tali merci e il quantitativo indicato nel certi­
visto il regolamento n. 359/67/CEE del Consiglio,                  ficato ;
del 25 luglio 1967, relativo all'organizzazione comune
del mercato del riso (3), modificato per ultimo dal                considerando che, per gli stessi motivi, è opportuno
regolamento ( CEE) n. 1603/68 (4), in particolare l'ar­            prevedere per tali certificati un periodo di validità
ticolo 17, paragrafo 6,                                            rispondente ai bisogni delle industrie di trasforma­
                                                                   zione ;
visto il regolamento n. 1009/67/CEE del Consiglio,
del 18 dicembre 1967, relativo all'organizzazione
comune dei mercati nel settore dello zucchero (5),                 considerando che, ai fini di una regolare applicazione
modificato dal regolamento (CEE) n. 2100/68 (6), in                del regime di fissazione anticipata, i certificati devono
particolare l'articolo 17, paragrafo 4,                            contenere determinate indicazioni minime ;
visto il regolamento ( CEE) n. 804/68 del Consiglio,               considerando che l'articolo 6, paragrafo 2, del re­
del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione co­                golamento ( CEE) n. 204/69 subordina il rilascio del
mune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti              certificato di fissazione anticipata alla costituzione
lattiero-caseari (7), in particolare l'articolo 17, para­          di una cauzione a garanzia dell'obbligo di esportare
grafo 4,                                                           durante il periodo di validità del certificato e che la
                                                                   cauzione resta del tutto o in parte acquisita se, alla
considerando che l'articolo 5, paragrafo 2, del re­                fine di tale periodo, l'esportazione non è stata effet­
golamento (CEE) n. 204/69 del Consiglio, del 28                    tuata o è stata effettuata in parte ; che è opportuno
gennaio 1969, che stabilisce, per taluni prodotti                  specificare i criteri di calcolo di tale cauzione e pre­
agricoli esportati sotto forma di merci non comprese               cisare le disposizioni applicabili in materia, in par­
nell'allegato II del trattato, le norme generali rela­             ticolare nel caso d'inadempimento per causa di forza
tive alle concessioni di restituzioni all'esportazione             maggiore degli obblighi assunti ;
e i criteri per stabilire i loro importi (8), prevede la
possibile applicazione, salvo per quanto concerne le               considerando che le misure previste dal presente re­
uova, di un regime di fissazione anticipata della re­              golamento sono conformi al parere del Comitato
stituzione all'esportazione ;                                      di gestione per i cereali, del Comitato di gestione per
                                                                   lo zucchero e del Comitato di gestione per il latte
considerando che, in conformità dell'articolo 6, pa­               e i prodotti lattiero-caseari,
ragrafo 1 , primo comma, del regolamento ( CEE) n.
204/69, la concessione della restituzione, con il si­              HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
stema della fissazione anticipata, è subordinata alla
presentazione di un certificato di fissazione anticipata
rilasciato dagli Stati membri a tutti gli interessati che                                  Articolo 1
 *) GUn.   117 del 19. 6. 1967, pag. 2269/67.                      1 . Il certificato di fissazione anticipata di cui
 2) GU n.  L 41 del 18 . 2. 1969, pag. 2.                          all'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 204/69, in
 3) GU n.   174 del 31. 7. 1967, pag. 1 .                          appresso denominato « certificato », obbliga ad espor­
 4) GUn.   L 253 del 16. 10. 1968, pag. 5 .                        tare, entro il suo periodo di validità, il quantitativo
 5) GUn.   308 del 18. 12. 1967, pag. 1 .                          del prodotto di base specificato nell'allegato A di
 «) GU n.  L 309 del 24. 12. 1968, pag. 4.
 7) GU n.  L 148 del 28 . 6. 1968, pag. 13.                        tale regolamento nel quale tale quantitativo è indi­
 8) GUn.   L 29 del 5. 2. 1969, pag. 1 .                           cato, sotto forma di una o più merci contemplate
 ---pagebreak--- N. L 75/28                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   28 . 3 . 69
nell'allegato B o C, secondo i casi, del regolamento                                       Articolo 6
in questione.
                                                                 Il certificato deve contenere :
2.      Se il quantitativo esportato supera, in misura
non eccedente il 5 % del quantitativo indicato nel               a) il nome, cognome e indirizzo del richiedente,
certificato, esso si considera esportato in base a
quest'ultimo .                                                   b) la designazione della o delle merci da esportare
                                                                     nonché l'indicazione della relativa voce tariffaria,
3.      Se il quantitativo esportato è inferiore, in misura          cosi come sono specificate negli allegati B o C del
non eccedente il 5 % , a quello indicato nel certificato,            regolamento (CEE) n. 204/69 ; tuttavia quando il
l'obbligo di esportazione si considera adempiuto .                   tasso della restituzione, relativa al prodotto di
                                                                     base per il quale il certificato è redatto, differisce
                                                                     secondo la specie tariffaria o secondo le caratte­
                          Articolo 2                                 ristiche della merce da esportare, nel certificato si
                                                                     deve precisare l'esatta designazione di quest'ultima
È richiesto un certificato per ogni prodotto di base.                indicando la sottovoce della tariffa doganale co­
Tale certificato è valido soltanto per l'esportazione                mune relativa al prodotto,
di tale prodotto di base sotto forma della(e) merce(i )
specificata(e) nel certificato stesso.                           c) l'indicazione dell'ultimo giorno di validità del
                                                                     certificato,
Nel medesimo certificato possono essere indicate
unicamente merci la cui esportazione da luogo alla               d) l'indicazione della natura e della quantità netta
concessione di una restituzione per il prodotto di                   espressa in peso netto del prodotto di base di
base considerato, calcolata in funzione del medesimo                 cui all'allegato A del regolamento ( CEE) n. 204/
 tasso .                                                             69, la natura e la quantità di tale prodotto, per
                                                                     il quale la restituzione è fissata in anticipo, sono
                                                                     quelle che risultano dall'applicazione delle dispo­
                          Articolo 3                                  sizioni dell'articolo 1 , paragrafo 2, e dell'articolo 3 ,
                                                                     paragrafi 1 , 2 e 3 , di detto regolamento,
I diritti e gli obblighi derivanti dai titoli non sono
 trasmissibili .                                                 e) l'indicazione del tasso della restituzione.
                          Articolo 4                             Nel certificato si deve inoltre indicare che l'adatta­
                                                                 mento di tale importo sarà fatto in conformità
 II certificato è valido a decorrere dalla data del ri­          delle disposizioni dell'articolo 5 , paragrafo 2, del
 lascio fino allo scadere del quinto mese successivo             regolamento ( CEE) n. 204/69 . Se il certificato si rife­
 a quello in cui è stato rilasciato .                            risce a prodotti di base soggetti a organizzazione
                                                                  comune dei mercati nel settore dei cereali e nel set­
 Tuttavia per quanto riguarda :                                  tore del riso, tale indicazione viene sostituita, per
 a) l'orzo esportato sotto forma di birra (voce doga­             ciascun mese di validità del certificato per il quale
     nale 22.03 della tariffa doganale comune)                    il prezzo di entrata di questo prodotto di base è
                                                                  conosciuto il giorno della presentazione della do­
 b) il latte in polvere, ottenuto col metodo spray,               manda di certificato, con l'indicazione dell'importo
     avente tenore, in peso, di materie grasse inferiore          della restituzione applicabile nel corso del mese in
     all'I ,5 % e avente tenore, in peso, di acqua infe­          questione.
      riore al 5 % (PG 2), necessario per il calcolo della
     restituzione applicabile alla esportazioni della ca­
      seina (voce 35.01 A della tariffa doganale co­                                        Articolo 7
      mune)
 il certificato è valido a decorrere dalla data del ri­           1.     Per giorno di presentazione della domanda di
                                                                  certificato si intende :
 lascio fino allo scadere dell'undicesimo mese succes­
  sivo a quello in cui è stato rilasciato.
                                                                  a) se la domanda è stata depositata presso gli uffi­
                                                                      ci dell'organismo competente, il giorno in cui il
                           Articolo 5                                 deposito ha avuto luogo, sempreché si tratti di
                                                                      giorno lavorativo per detto organismo e il depo­
  Fintantoché non saranno stati istituiti moduli comu­                sito sia avvenuto entro e non oltre le ore 15,30 ;
  nitari per i certificati, gli Stati membri potranno uti­
  lizzare moduli nazionali, in cui figurano le indica­             b) se la domanda è stata inviata per lettera o telex
  zioni minime di cui all'articolo 6, fatte salve le                  all'organismo competente, il giorno in cui quest'ul­
  disposizioni previste in altri regolamenti, direttive               timo la riceve, sempreché la ricezione avvenga
  o decisioni .                                                       non oltre le ore 15,30 ;
 ---pagebreak---  28 . 3 . 69                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 75/29
 c) se la domanda è stata inviata per telegramma al­             La cauzione può essere versata in denaro o sotto
     l'organismo competente, il giorno in cui quest'ul­          forma di garanzia prestata da un istituto di credito
     timo la riceve, sempreché il telegramma sia stato           rispondente ai requisiti fissati da ciascuno Stato
     registrato presso l'ufficio telegrafico emittente non        membro .
     oltre le ore 15,30 e l'organismo competente l'ab­
     bia ricevuto non oltre le ore 17.
                                                                  La cauzione deve essere costituita e tale costituzione
                                                                 portata a conoscenza dell'organismo competente al
2. Le domande pervenute in un giorno non lavo­                    più tardi entro le ore 17 del giorno della presentazione
rativo per l'organismo competente o in giorno la­                della domanda di certificato, ai sensi dell'articolo 7.
vorativo ma dopo le ore specificate nel paragrafo 1 ,
si considerano presentate il primo giorno lavorativo
successivo al giorno della loro ricezione.
                                                                 2.     Fatte salve le disposizioni dell'articolo 10 ove
                                                                  l'obbligo d'esportare non sia stato adempiuto entro
Le domande di certificato trasmesse per telegramma                il periodo di validità del certificato, la cauzione viene
in conformità del paragrafo 1 , lettera c), e pervenute           acquisita in ragione degli importi di cui all'allegato,
dopo le ore 17 sono considerate nulle, a meno che                 applicati ad un quantitativo pari alla differenza tra :
l'operatore non abbia precisato nel telegramma
che, in caso di arrivo tardivo di quest'ultimo, egli
intendeva chiedere la fissazione anticipata della re­            a) il 95 % del quantitativo indicato nel certificato, e
stituzione il primo giorno lavorativo successivo a
 quello della ricezione del telegramma stesso.
                                                                  b) il quantitativo netto esportato.
 Le domande inviate per telegramma, registrato pres­
so l'ufficio emittente dopo le ore 15,30, si conside­            Tuttavia, se il quantitativo netto esportato ammonta
rano depositate il primo giorno lavorativo successivo            a meno del 5 % del quantitativo indicato nel certi­
al giorno della loro ricezione, anche se il telegramma           ficato, il quantitativo netto di cui alla lettera a) è
è pervenuto all'organismo competente prima delle                 rimpiazzato con quello indicato nel certificato .
ore 17.
3.      Quando l'Italia applica la cosidetta ora « lega­                                 Articolo 10
le », i termini per la presentazione della domanda
indicati nel presente articolo s'intendono, in tale
Stato, ritardati di un'ora.                                       1.    Se l'esportazione non può aver luogo per causa
                                                                 di forza maggiore entro il periodo di validità, l'or­
                                                                 ganismo competente decide, su richiesta dell'inte­
                         Articolo 8
                                                                 ressato, di revocare l'obbligo di esportare, nel qual
                                                                 caso il deposito cauzionale è svincolato, o di proro­
                                                                 gare la validità del certificato per il periodo ritenuto
                                                                 necessario in relazione alla circostanza addotta .
Qualora, in applicazione dell'articolo 4, paragrafo 4,
del regolamento ( CEE) n. 204/69, il tasso della resti­
tuzione differisce secondo la destinazione, l'esporta­
tore deve comunicare il paese di destinazione all'or­            2 . Se l'organismo competente riconosce, come
ganismo che rilascia il certificato, al più tardi all'atto       causa di forza maggiore, un evento determinato, esso
dell'esportazione.                                               ne informa immediatamente la Commissione .
                         Articolo 9                              3 . Se viene invocato come causa di forza maggiore
                                                                 un evento riguardante il paese di destinazione, tale
                                                                 evento può essere ammesso soltanto ove il paese di
1 . Il rilascio di un certificato relativo ad un quan­           destinazione sia stato comunicato tempestivamente
titativo di prodotto di base superiore a 100 kg è                all'organismo competente prima del verificarsi del­
subordinato alla costituzione di una cauzione .                  l'evento stesso .
L'importo della cauzione è indicato nell'allegato, in            Il paese di destinazione si considera comunicato tem­
ragione di 100 kg netti per ogni prodotto di base.               pestivamente se, all'atto della comunicazione stessa,
 ---pagebreak--- N. L 75/30                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       28 . 3 . 69
non si poteva ancora prevedere il verificarsi del                                             Articolo 11
caso di forza maggiore.
4. L'esportatore deve provare con documenti uffi­                    Il presente regolamento entra in vigore il 1° aprile
ciali l'evento considerato causa di forza maggiore.                   1969 .
               Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, il 26 marzo 1969.
                                                                                  Per la Commissione
                                                                                     Il Presidente
                                                                                       Jean REY
                                                         ALLEGATO
                     Numero                                                                               Importo
                    della tariffa                  Designazione dei prodotti di base                  in u.c./100 kg
                 doganale comune                                                                     netti di prodotto
                                                                                                           di base
              ex 04.02 A II       Latte in polvere, ottenuto con il metodo spray, avente
                                  tenore in peso di materie grasse inferiore all'1,5 % ed
                                  avente tenore in peso di acqua inferiore al 5 % (PG 2)                    2
              ex 04.02 A II       Latte in polvere, ottenuto con il metodo spray, avente
                                  tenore in peso di materie grasse del 26 % , e avente tenore
                                  in peso di acqua inferiore al 5 % (PG 3 )                                 5
              ex 04.02 A III      Latte concentrato, avente tenore in peso di materie
                                  grasse del 7,5 % , e avente tenore in peso di materia
                                  secca pari al 25 % (PG 4)                                                 2
              ex 04.03            Burro avente tenore in peso di materie grasse dell'82 %
                                  (PG 6)                                                                    5
                   10.01          Frumento, compreso quello segalato                                        0,50
                   10.02          Segala                                                                    0,50
                   10.03          Orzo                                                                      0,50
                   10.04          Avena                                                                     0,50
                   10.05 B        Granturco (escluso il granturco ibrido destinato alla
                                  semina)                                                                   0,50
              ex 10.06 A          Riso semigreggio                                                          0,50
              ex 10.06 B          Riso lavorato                                                             0,50
                   10.06 C        Riso spezzato                                                             0,50
                   11.01 A        Farina di frumento (grano) e di frumento segalato                         0,50
                   11.01 B        Farina di segala                                                          0,50
                   11.02 A la)    Semole e semolini di frumento (grano) duro                                0,50
                   11.02 A I b)   Semole e semolini di frumento (grano) tenero                              0,50
                   17.01          Zucchero di barbabietola e di canna, allo stato solido                    3
              ex 17.02 A II       Lattosio avente tenore, in peso, allo stato secco, del
                                  98,5 % di prodotto puro (PG 12)                                            1
                   17.03          Melassi, anche decolorati                                                 0,60