CELEX: C1995/299/11
Language: it
Date: 1995-11-11 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 12 ottobre 1995 nella causa C-236/94: Commissione delle Comunità europee contro Regno del Belgio («Inadempimento di uno Stato - Direttiva 91/339/CEE - Mancata attuazione»)

11 . 11 . 95               | IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 299/7
2 ) La direttiva del Consiglio 7 dicembre 1992 , 92/106/                          2 ) Gli Stati membri non possono imporre unilateralmente
       CEE, relativa alla fissazione di norme comuni per taluni                         tasse di effetto equivalente negli scambi con i paesi terzi.
      trasporti combinati di merci tra Stati membri, non si                             Nell'ipotesi in cui il divieto di tasse di effetto equivalente
      applica ai trasporti combinati di merci tra paesi terzi e                         figuri in accordi bilaterali o multilaterali conclusi dalla
      Stati membri ed il regolamento (CEE) del Consiglio                                Comunità con uno o più paesi terzi al fine di eliminare
      22 dicembre 1 986, n. 4055, che applica il principio della                        gli ostacoli agli scambi come pure nei regolamenti del
      libera prestazione dei servizi ai trasporti marittimi tra                         Consiglio relativi all'organizzazione comune dei mercati
      Stati membri e tra Stati membri e paesi terzi, non si                             di vari prodotti agricoli per gli scambi con i paesi terzi, la
      applica ai trasporti su strada di merci sbarcate da                               portata di tale divieto è la stessa di quella riconosciutagli
      navi.                                                                             nel contesto del commercio intracomunitario .
(') GU n . C 146 del 28 . 5 . 1994 .                                              (') GU n . C 174 del 25 . 6 . 1994 .
                                                                                                    SENTENZA DELLA CORTE
                     SENTENZA DELLA CORTE                                                                    ( Sesta Sezione )
                                 ( Sesta Sezione )                                                          12 ottobre 1995
                                 5 ottobre 1995                                       nella causa C-236/94 : Commissione delle Comunità
nel procedimento C-125/94 ( domanda di pronuncia pregiu­                                        europee contro Regno del Belgio ( 1 )
diziale proposta dal giudice conciliatore di Milano ): Aprile                     («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 91/339/CEE —
Srl, in liquidazione, contro Amministrazione delle Finanze                                              Mancata attuazione»)
                                  dello Stato (')                                                             ( 95/C 299/ 11 )
(« Tasse di effetto equivalente — Divieto — Applicabilità
                      agli scambi con i paesi terzi»)                                             (Lingua processuale: il francese)
                                  ( 95/C 299/ 10 )
                                                                                  (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
                                                                                  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
                     (Lingua processuale: l'italiano)
                                                                                  Nella causa C-236/94 , Commissione delle Comunità euro­
Nel procedimento C-125/94 , avente ad oggetto la domanda                          pee ( agente : signor Hendrik van Lier ) contro Regno del
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte , a norma                          Belgio ( agente : signor Jan Devadder ), avente ad oggetto un
dell' art . 177 del Trattato CE, dal giudice conciliatore di                      ricorso diretto a far dichiarare che , astenendosi dall' adot­
Milano ( Italia ), nella causa dinanzi ad esso pendente tra                       tare e, in suhordine , dal comunicare alla Commissione entro
Aprile Srl , in liquidazione, e Amministrazione delle Finanze                     il termine prescritto le disposizioni legislative , regolamentari
dello Stato, domanda vertente sull' interpretazione degli                         e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva
artt . 3 , lett. a ) e h ), 5 , 9 , 11 , 12, 13 , 16 e 1 89 del Trattato CE       del Consiglio 18 giugno 1991 , 91 /339/CEE, recante undi­
nonché della direttiva del Consiglio 1 " dicembre 1983 ,                          cesima modifica della direttiva 76/769/CEE concernente il
83/643/CEE, relativa all' agevolazione dei controlli fisici e                     ravvicinamento delle disposizioni legislative , regolamentari
delle formalità amministrative nei trasporti di merci tra Stati                   ed amministrative degli Stati membri relative alla limita­
membri ( GU n . L 359 , pag. 8 ), come modificata dalla                           zione dell' immissione sul mercato e dell' uso di talune
direttiva del Consiglio 15 dicembre 1986 , 87/53/CEE ( GU                         sostanze e preparati pericolosi ( GLI n . L 186 , pag. 64 ), il
1987, n . L 24 , pag . 33 ), la Corte ( Sesta Sezione ), composta                 Regno del Belgio è venuto meno agli obblighi che ad esso
dai signori F.A. Schockweiler ( relatore ), presidente di                         incombono in forza del Trattato CE, la Corte ( Sesta
sezione, C.N. Kakouris, J.L. Murray, G. Hirsch e H.                               Sezione ), composta dai signori C.N. Kakouris , presidente di
Ragnemalm, giudici; avvocato generale : D. Ruiz-Jarabo                            sezione , G. Hirsch ( relatore ), G.F. Mancini , F.A. Schockwei­
Colomer, cancelliere : signora L. Hewlett, amministratore ,                       ler e P.J.G. Kapteyn, giudici ; avvocato generale : G. Tesauro;
ha pronunciato, il 5 ottobre 1995 , una sentenza il cui                           cancelliere : R. Grass, ha pronunciato , il 12 ottobre 1995 ,
dispositivo è del seguente tenore :                                               una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :
1 ) Fatta salva l'applicazione di particolari disposizioni                        1 ) Non adottando entro il termine prescritto le disposi­
      comunitarie in vigore che disciplinano gli scambi con                             zioni legislative, regolamentari e amministrative neces­
      taluni paesi terzi, la direttiva del Consiglio T dicembre                         sarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio 1 8 giu­
      1983 , 83/643/CEE, relativa all'agevolazione dei con­                            gno 1991 , 91 /339/CEE, recante undicesima modifica
      trolli fisici e delle formalità amministrative nei trasporti                      della direttiva 76/769/CEE concernente il ravvicina­
      di merci tra Stati membri, come modificata dalla                                  mento delle disposizioni legislative, regolamentari ed
      direttiva del Consiglio 15 dicembre 1 986 , 87/53/CEE e,                          amministrative degli Stati membri relative alla limita­
      in particolare, il suo art. 5,n . 1 , lett. a), secondo trattino,                 zione dell'immissione sul mercato e dell'uso di talune
      non è applicabile alle operazioni doganali relative alle                          sostanze e preparati pericolosi, il Regno del Belgio è
      merci provenienti da paesi terzi e, segnatamente, dai                             venuto meno agli obblighi che ad esso incombono in
      paesi membri dell'EFTA .                                                          forza del Trattato CE..
 ---pagebreak--- N. C 299/8            I IT |                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     11 . 11 . 95
2 ) Il Regno del Belgio è condannato alle spese.                        2 ) La Repubblica italiana è condannata alle spese.
                                                                        (') GU n . C 304 del 29 . 10 . 1994 .
(') GU n . C 2 75 dell'I . 10 . 1994 .
                                                                        Ricorso della signora Hedwig Kuchlenz-Winter contro la
                                                                        Commissione delle Comunità europee, presentato il 14
                                                                                                     agosto 1995
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                ( Causa C-281 /95 )
                           ( Sesta Sezione )
                                                                                                   ( 95/C 299/ 13 )
                          12 ottobre 1995
    nella causa C-257/94 : Commissione delle Comunità
              europee contro Repubblica italiana (')                    Il 14 agosto 1995 la signora Hedwig Kuchlenz-Winter,
                                                                        residente in Domaine du Brameschhof 35 , L-8290 Kehlen ,
(«Inadempimento — Direttiva 91/685/CEE — Mancata                        con l' avv . Dieter Rogalla , Eicklöhken 19 , D-45549 Sproc­
                           trasposizione» )                             khövel , con domicilio eletto in Lussemburgo presso l' avv .
                            ( 95/C 299/ 12 )                            Armin Machmer, rue Roger Barthel 1 , L-7212 Bereldange ,
                                                                        ha proposto alla Corte di giustizia delle Comunità euro­
                                                                        pee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
                                                                        europee .
                  (Lingua processuale: l'italiano)
                                                                        La ricorrente chiede che la Corte voglia :
Nella causa C-257/94 , Commissione delle Comunità euro­
pee ( agente : signor Eugenio de March ) contro Repubblica              — dichiarare che la Commissione illegittimamente è rima­
italiana ( agenti : signori Umberto Leanza e Maurizio Fio­                  sta inerte nei confronti della ricorrente , in quanto — in
rilli ), avente ad oggetto un ricorso diretto a far dichiarare              forza della compensazione dei diritti a pensione a favore
che la Repubblica italiana , non avendo adottato nel termine                della ricorrente ai sensi degli artt . 1587 e seguenti del
previsto le disposizioni legislative, regolamentari e ammini­               BGB — la ricorrente non avrebbe dovuto essere esclusa
strative necessarie per conformarsi al dettato della direttiva              dal regime di assicurazione contro le malattie, cosa che la
del Consiglio 11 dicembre 1991 , 91 /685/CEE, recante                       convenuta ha impedito, omettendo di proporre alle
modifica della direttiva 80/21 7/CEE che stabilisce misure
                                                                            competenti istituzioni comunitarie le corrispondenti
comunitarie di lotta contro la peste suina classica ( GU n .                modifiche dello Statuto del personale,
L 377, pag. 1 ), e della direttiva del Consiglio 1 1 dicembre
1991 , 91 /688/CEE, recante modifica della direttiva 72/
462/CEE, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria            — condannare la convenuta alle spese .
all' importazione di animali della specie bovina , suina , ovina
e caprina , di carni fresche e di prodotti a base di carne
provenienti dai paesi terzi ( GU n . L 377, pag. 18 ), è venuta         Motivi e principali argomenti
meno agli obblighi ad essa incombenti in virtù del Trattato
CE, la Corte, composta dai signori C.N. Kakouris , presi­               La ricorrente afferma che la Commissione ha l' obbligo di
dente di sezione , F.A. Schockweiler, P.J.G. Kapteyn , J.L.             proporre una modifica della regolamentazione relativa alla
Murray e H. Ragnemalm ( relatore ), giudici , avvocato                  copertura dei rischi di malattia dei funzionari, nel senso che
generale : M.B. Elmer, cancelliere : R. Grass, ha pronunciato           il coniuge separato di un dipendente, il quale in forza della
il 12 ottobre 1995 una sentenza il cui dispositivo è del                compensazione dei diritti a pensione prevista dagli
seguente tenore :                                                       artt . 1 587 e seguenti del BGB abbia diritto ad una parte della
                                                                        pensione di anzianità dell' ex coniuge , possa continuare a
                                                                        godere del regime previdenziale . Deduce in particolare che,
                                                                        in assenza di una normativa del genere , è di fatto obbligata a
1 ) La Repubblica italiana, non avendo adottato nel ter­
       mine previsto le disposizioni legislative, regolamentari e       rimanere in Lussemburgo , in quanto solo in tale paese —
       amministrative necessarie per conformarsi al dettato             diversamente da quanto accade in Germania — essa può
       della direttiva del Consiglio 11 dicembre 1991 , 91 /            iscriversi volontariamente ad un sistema previdenziale
       685/CEE , recante modifica della direttiva 80/217/CEE            legale ; in questa circostanza essa vede una lesione del
       che stabilisce misure comunitarie di lotta contro la peste       proprio diritto alla libera circolazione .
       suina classica, è venuta meno agli obblighi ad essa
       incombenti in virtù dell'art. 2 della direttiva 91 /
       685/CEE.