CELEX: 51974PC1064
Language: it
Date: 1974-07-10
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario autonomo, per il 1974, di ferro-silicio della sottovoce 73.02 C della tariffa doganale comune#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario autonomo, per il 1974 di ferro-silico-manganese della sottovoce 73.02 D della tariffa doganale comune#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario autonomo per il 1974 di ferro-cromo contenente, in peso, lo 0,10 % o meno di carbonio e oltre il 30 % sino al 90 % incluso, di cromo (ferro-cromo superraffinato) della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa doganale comune#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il 1974 di ferro-cromo in peso, il 4 % o più di carbonio della sottovoce ex 73.02 E I della tariffa doganale comune (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 1064
Vol. 1974/0175
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
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(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---      COMMISSIONS DELLE COMUNITÂ EUROPEE
                                          COM(74) 1064 def .
                                          Bruxelles . 10 luglio 1974
                                    Progetto di
                         REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
            relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità
         di gestione di un contingente tariffario comunitario autonomo ,
            per il 1974 » di ferro-silicio della sottovoce 73 «02 C
                         délia tariffa doganale comune
                                                 »
                                    Progetto di
                         REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
            relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità
         di gestione di un contingente tariffario comunitario autonomo ,
         per il 1974 di ferro-silico-.manganese della sottovoce 73 «02 D
                         della tariffa doganale comune
                                    Progetto di
                          REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
             relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità
          di gestione di un contingente tariffario comunitario autonomo
          per il 1974 di ferro-cromo contenente , in peso , lo 0,10 % o
          meno di carbonio e oltre il 30 % sino al 90 % incluso , di
          cromo ( ferro-cromo superraffinato ) della sottovoce ex 73.02 E I
                          della tariffa doganale comune
                                    Progetto di
                           REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
             relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità
          di gestione di un contingente tariffario comunitario per il 1974
       di ferro-cromo contenente ^ in peso, il 4 % o più di carbonio della sot­
         tovoce ex 73 «02 E I della tariffa doganale comune
                            (Presentata dalla Commissione al Consiglio)
COM(74) 1064 def .
 ---pagebreak---                                   RELAZIONE
1 . I progetti dx regolamento allegato fanno seguito alle domande intro­
    dotte da alcuni Stati membri relative all' aumento o ali 1 apertura , a
    titolo autonomo , per il 197^, di contingati tariffari comunitari di
    ferro-silicio , ferro-sili co-manganese , ferro-cromo superraffinato ,
    ferro-cromo carburato , e il piombo e le zinco greggi .
2 . Le domande in questione sono state esaminate in particolare nel corso
    di una riunione di consultazione degli esperti di tutti gli Stati
    membri tenutasi il 12 febbraio 197^ e in base a dati e previsioni
    economiche fornite dalle istanze competenti . E 1 opportuno notare a
    questo proposito - come la Commissione l' ha già dichiarato a. più
    riprese- che in materia di contingenti tariffari comunitari autonomi
    non è sufficiente aprire unicamente e sistematicamate un volume con­
    tingentale pari ai fabbisogni stimati delle importazioni in provenien­
    za da paesi terzi . Infatti questa modalità di calcolo può' provocare
    degli inconvenienti nel sett<?re della produzione comunitaria e scorag­
    giare un' eventuale estensione di questo settore . Questa considerazione
    vale in particolare per i casi in questione dato che si procede al rie­
    same della situazione relativa a queste materie prime 6ui mercati comu­
    nitari all' inizio dell' anno sulla base di previsioni che , pur tenendo
    in considerazione la incertezze esistenti riguardo a tutti i settori
    della produzione e del consumo , potrebbero essere modificate nel corso
    del 197^. Si è tenuto conto di queste considerazioni durante l' esame
    di ogni singolo prodotto .
    In base alle previsioni economiche comunicate in occasione di tale
    esame , i bilanci di ogni singolo prodotto in questione possono essére
    determinati come segue :
 ---pagebreak---                                    - 2 -
Designazione       Consurr.o   Proâuzione Traffico    Importa. Contin- Esporta-
dei prodotti                              ai perfe-   ziom a gente     zioni
                                          zionamen-   dazio    aperto verso i
                                          to attivo   nullo    il      paesi
                                                      paesi    1.1.74  terzi
                                                      terzi
Ferro-silicio        626.900    483.000    3.000      93-975   20.000   51.200
Ferro-silico-
manganese           211.550     105.000    2.800      21.800   50.000      950
Ferro-cromo
superraffmato        168.395    113.000    4.000      12.900    3.000    4.900
Ferro-cromo
carburato           291.540     170.000    2.500      13.840      mm    10.800
Piombo greggio    1.136.000   1.018.000    8.000       4.300   55.000  101.850
non d' opera
Zinco greggio     1.471.800   1.398.300   21.000      62.100   20.000  133.000
                    » –il––B–
In base a questi elementi", il calcolo - dei fabbisogni comunitari delle
importazioni provenienti da paesi terzi , effettuato secondo il metodo
abituale consente di constatare i seguenti deficit ed eccedenze
- ferro-silicio                          eccedenza' di 23.275 tonnellate
- ferro- silico -manganese               deficit di 31-000 tonnellate
- ferro-cromo superraff inato            deficit di 30.596 tonnellate
- ferro-cromo carburato                  deficit di 94.400 tonnellate
- piombo greggio non d' opera            eccedenza di' 51.150 tonnellate
- zincò greggio                          eccedenza di 162.600 tonnellate
Da ciò' risulta per quanto riguarda il ferro- silico-manganese , il ferro­
cromo' superraf finato é il ferro-cromo carburato , per i quali si constata
un deficit che i fabbisqgii minimi delle importazioni da paesi terzi
ammonterebbero rispettivamente a 31*000 , 30.596 e 94.400 tonnellate .
 ---pagebreak---    Per quanto riguarda il ferro-silicio va osservato che , tenendo conto
   delle domanda crescente di questa lega di ferro in funzione dell' au­
   mento della produzione degli acciai e delle capacità attuali relati­
   vamente stabili    della produzione comunitaria , non si può * garantire
   che nel 197 ^ i fabbisogni delle industrie utilizzatrici possano
   essere soddisfatti nella misura attestata dalle cifré menzionate sopra
   dalle consegne provenienti dalla Comunità o dai paesi per i quali
   viene applicato il dazio nullo . Questo fatto è tanto più vero se si
   considera che in passato i bilanci definiti per quasto metallo hanno
   sempre messo in evidenza un deficit relativamente alto . D' altronde
   non è opportuno intervenire troppo bruscamente sulle correnti di scambi
   tradizionali esistenti tra i nuovi Stati membri ed alcuni paesi terzi ,
   dato che fino alla fine del 1973 questi scambi sono stati favoriti
   mediante riduzioni totali o parziali dei dazi doganali . Per queste
   ragioni la Commissione propone l' apertura , a dazio ridotto , di un
   contingente tariffario autonomo di ferro-silicio il cui volume potreb­
   be essere fissato a 23 , 000 tonnellate .
   Per quanto riguarda il piombo greggio non. d' onera si e tenuto conto
   dell' accordo stipulato tra i 9 Stati mèmbri r'.n occasione dei negoziati
   relativi all' adesione ( vèdi in proposito il Protocollo n°     allegato
   all' atto dì adesione ). Questo accordo prevede un complesso programma
   d' azione valido fino al termine del 1977 in materia di dazio doganale
   applicabile , di contingente tariffario annuo da aprire , di degiossione
   di detto contingente nonché di revisone della situazione da parte del
 ..Consiglio , prima della soppressione del contingente , al fine di deci­
   dere un' eventurle riduzione d^l t^azio putonómo relativo a tale metallo
   ad un livello che non potrebbe essere inferiore a 1,1 TTC/ 100 kg . Tale
   accordo , applicato a decorrere dal 1971 f non ha dato luogo a difficoltà
   in seno alla Comunità dei Sei e , secondo il parere della Commissione ,
   potrebbe essere prematuro avviare la revisione di cui è questione nel
. Protocollo n° 1*f sia nel corso del 197^» sia verso la metgi del periodo
   di validità di detto accordo . In queste condizioni e data l' attuale
   situazione , la Commissione ritiene di non poter andare oltre alle
   disposizioni previste dall' accordo prospettando l' apertura di un
   contingente autonomo supplementare »
 ---pagebreak--- Per quanto riguarda lo zinco greggio » per il quale gli Stati membri
hanno stipulato un accordo più o.iaeno simile ( vedi Protocollo n . 15
dell' atto di adesione ), il calcolo dei fabbisogni comunitari mette in .
evidenza che tali fabbisogni possono essere soddisfatti interamente
dal contingente tariffario aperto all' inizio dell' anno nonché dalle
consegne della Comunità o di paesi terzi per i quali viene applicato
il dazio nullo . In queste condizioni la Commissione ritiene di non
poter proporre l' apertura di un contingente supplementare di zinco
greggio .
Le considerazioni fatte ai paragrafi 2 e 3 precedenti hanno quindi
indotto la Commissione a proporre l' apertura dei seguenti contingenti
tariffari autonomi :
- per il ferro- silicio                  : 25.000 tonnellate a dazio ridotto
- per il f erro- eilicor-manganese       jj51.000 tonnellate     "       "
- per il ferro-cromo superraffinato      : 20 . 000 tonnellate   "       "
- per il ferro-cromo carburato           ; 60.000 tonnellate a dazio nullo .
Per quanto riguarda il ferro- silico-raanganese, le modalità di gestione ,
oceia relative in- particolare all' istaurazione , di una parte di riserva ,
non richiedono alcun commento particolare poiché non differiscono da
quelle già proposte e considerate dal Consiglio per gli aumenti autono­
mi o per l' apertura dei contingenti contrattuali effettuati anteriormen­
te per questa lega di ferro . Per quanto concerne il ferro-silicio e
le due qualità di ferro-cromo , la Commissione ritiene opportuno , a
causa dell' entità dei volumi contingentali proposti rispetto ai fabbi­
sogni reali delle importazioni provenienti da paesi terzi ,, di suddi­
videre ogni volume contingentale in due parti , ripartendo la prima
parte tra gli Stati membri proporzionalmente ai loro rispettivi fabbi­
sogni , e costituendo con la seconda una riserva comunitaria .
La costituzione di una riserva comunitaria si giustifica in modo parti­
colare nei casi considerati poiché i progetti allegati prevedono solo
la partecipazione iniziale all' aumento di quegli Stati membri in cui si
manifestano fabbisogni raLi da soddisfare prevedibili attualmente .
 ---pagebreak---     La Commissione e tuttavia cosciente dei problemi ponti dall' evolu­
    zione dei detti fabbisogni e si riserva perciò' la possibilità, di
    adattare ulteriormente i progetti di regolamenti in funzione delle
    eventuali necessiti .
6 . Il dazio     contingentale fissato per l' aumento autonomo dei contingenti
    tariffari di ferro - silicio e di f erro- silico-raanganose nel 1973 era
    del 7% ( invece del 10$ ) e del h% ( invece del            mentre il dazio
    contingentale relativo all' ultimo aumento deciso nel 1970         per il
    ferro-cromo superrraffinato era del 3% ( invece dell * 8$ ). Sembra che
    la fissazione rispettivamente al 7% ( per il ferro-silicio ), al h%
    ( per i.l f erro - silico-manganese ) e al 5,5$ ( per il ferro-cromo super-
    raffinato ) dei dazi contingentali relativi agli aumenti autonomi
    prospettati attualmente tenga conto in mdsrra sufficiente sia della
    sitis.zicne   della produzione comunitaria in questi settori , àa      della
    necessità di inceementare un approvvigionamento superiore nella
    Comunità .
    Per quanto riguarda il fierro- cromo- carburato, la Commissione ritiene
    che , temendo conto della situazione particolare del mercato di detb
    prodotto nella Comunità dato che si tratta di un nuovo contingente .
    tariffario comunitario , il dazio contingentale dovrebbe essere nullo .
 ---pagebreak---                                                          JmU ■ . m *. . V' ¿1
                                Progetto               ï:'^1 I' ] n
          DI REGOLAMENTO JÉCEE ) n ...... DEL CONSIGLIO
   relativo ali ' apertura , alla, ripartizione e alle modalità
    di gestione di un contingente tariffario comunitario autono­
    mo , per il 197^t di ferro-silicio della sottovoce 73*02 C
    della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUP.0PEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 28 ,
visto il progetto di regolamento sottoposto dalla Commissione ,
considerando che mediante il suo regolamento ( CEE ) n . 3537/73 del
28 dicembre 1973 ( 1 ) il Consiglio ha aperto e ripartito tra gli
Stati membri per il 197^ un contingente tariffario comunitario con­
venzionale     di 20,000 tonnellate che beneficia dell' esenzione dei
dazi doganali comuni , di ferro-silicio della sottovoce 73«02 C della
tariffa    doganale , comune }.     ■ -
considerando chej tenendo conto delle possibilità attuali della
produzione nella Comunità e dell' importante aumanto del fabbisogno
di ferro-silicio per la fabbricazione degli acciai , detto volume
contingentale di 20.000 tonnellate non soddisferà interamente il
fabbisogno delle importazioni di ferro-silicio della Comurità in
provenienza da paesi terzi ; che sembra quindi opportuno procedere
all' apertura di un contingente tarif -?&.r~.o comunitario autonomo il
cui volume dovrebbe essere limitato a 2^". 000 tonnellate ; che * tenendo
conto della necessità di non mettere in causa le prospettive di
sviluppo del settore della produzione nella Comunità , il dazio con­
tingentale applicabile dovrebbe essere fissato al
( 1 ) G.U. n . L 365 del 31.12.1973 , pag. 29
 ---pagebreak---                                - 2 -               ALLEGATO A
considerando che occorre garantire in particolare l' uguaglianza e la
continuità d' accesso di tutti gli importatori della Comunità a eletto
contingente nonché l' applicazione , senza interruzione , dell' aliquota
di dazio prevista per detto contingente fino ad esaurimento di quest' ul­
timo ; che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario comu­
nitario basato su una ripartizione tra gli Stati membri consente di
rispettare la natura comunitaria di detto contingente tenendo conto
dei principi sopra enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile
la reale evoluzione del mercato del prodotto in questione , tale ri-
partizinne dovrebbe essere effettuata proporzionalmente ai fabbisogni
degli Stati membri calcolati , da una parte , secondo i dati statistici
relativi alle importazioni in provenienza dai paesi terzi , durante
Un periodo di riferimento rappresentativo e dall' altra , secondo le
prospettive economiche per l' anno contingentale considerato ;
considerando tuttavia che sulla base dei dati disponibili in quel
periodo e tenendo conto della prevedibile evoluzione del mercato
del ferro-silicio durante l' anno in corso la percentuale di parteci­
pazione applicata nel quadro del contingente tariffario di 20.000
tonnellate aperto dal regolamento sopra citato , era determinata come
segue :
          Bénélux              64,75
          Danimarca             0,75
          Germania             15 » 00
          Francia               0,25
          Irlanda               1,25
          Italia                **, 25
          Eegno Unito          13,75
considerando che , trattandosi di un contingente tariffario comuni­
tario autonomo destinato a garantire la copertura dei fabbisogni
d' importazione supplementari che si manifestano nella Comunità , si
può' ammettere che la ripartizione del volume contingentale supple­
mentare si effettui in funzione dei fabbisogni reali formulati da
                                                               /
 ---pagebreak--- cirscuno degli Stati membri ; che la Danimarca , il Regno Unito ,
l' Irlanda e i tre Stati men.bri che formano l' Unione economica
Benelux hanno dichiarato dei fabbisogni supplemenfori , rispettivamente
dell' ordine di 1,050 , 52 . 250 , 100 e 31 « 050 tonnellate ; che i fabbi­
sogni della Germania possono essere stimati a 10.000 tonnellate ; che ,
per quanto concerne gli Stati membri , il grado di esaurimento . attuale
della loro aliquota nella ripartizione del contingente iniziale di
20.000 tonnellate aperto dal regolamento sopra citato e che i dati
economici e statistici disponibili più recenti non consentono attual­
mente di giustificare la      loro partecipazione nell' aumento previsto
del contingente tariffario comunitario ; che , d' altra parte , se si mani­
festassero ulteriormente dei fabbisogni complementari in questi Stati
membri , questi ultimi avrebbero sempre la facoltà di ricorrere alla
procedura instaurata all' articolo 3 del presente regolamento ; che ,
questo sistema di ripartizione consente anche di garantire l' unifor­
mità di . applicazione della tariffa doganale comune ;
considerando che , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle
importazioni del suddetto prodotto , occorre suddividere ..in due parti
il volume contingentale , ripartendo la prima parte tra gli Siati
membri menzionati sopra , e costituendo con la seconda una riserva per
coprire l' ulteriore fabbisogno di questi Stati membri in caso di
esaurimento della loro nuova aliquota nonché gli eventuali fabbiso­
gni supplementari che si manifestassero negli altri Stati membri ;
che , per garantire una certa sicurezaa agli importatori degli Stati
membri , è opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario
comunitario ad un livello relativamente alto che nella fattispecie ,
potrebbe corrispondere a 20.000 tonnellate }
considerando che le aliquote iniziali degli., Stati membri, possono
esaurirsi più. o meno rapidamente } che , per tener conto di cio ^ eé
evitare ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che
abbia utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui il
prelievo di una aliquota supplementare della riserva ; che tale prelievo
deve essere effettuato da goni Stato membro quando ciascuna delle sue
aliquote complementari sia quasi totalmente utilizzata e ciò' finché
la consistenza della riserva lo permetta } che le aliquote iniziali
 ---pagebreak---                                                                   \
                                   - /• «               ALLEGATO A
    e supplementari devono essere valide fino al termine del periodo
    contingentale ; che tale metodo di gestione richiede una stretta
    collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , e che questa ,
    ultima deve , in particolare , poter seguire il grado di esaurimento
    del volume del contingente ed informarne gli Stati membri ;
    considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale ,
    in uno Stato membro si rendesse disponibile una forte rimanenza
    dell' aliquota iniziale , tale Stato deve riversarne una percentuale
    considerevole nella riserva , per evitare che una- parte del contingente
    comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe
    essere utilizzata in altri ;
    considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi
    Bassi , e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati
    dall' Unione economica Benelux , tutte le operarioni relative alla
    gestione d.elle aliquote attribuite a detta Unione economica possono
    essere effettuate la uno dei suoi membri ,
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                 Articolo 1
1 . A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamaato
    e fino al 31 dicembre 197^» è aperto nella Comunità un contingente
    tariffario comunitario di 25.000 tonnellate di ferro-silicio della
    sottovoce 73.02 C della tariffa doganale comune .
2 . Nei limiti del contingente tariffario in questione , il dazio della
    tariffa doganale comune è sospeso al livello del
3 - I nuovi Stati membri applicano , nei limiti del contingente tariffario
    in questione , dazi calcolati conformemente alle disposizioni stipu­
    late in materia dall' atto di adesione .
 ---pagebreak---                                   ■ "t 5"1 "i                  ' -
                                                                   îfcV'UL!- Jf
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                                 Articolo
                                            •   2
                                                                V ! • < -'î «■
1 . Una prima , parte di 20.000 tonnellate di tale contingente comunitario
    viene suddivisa tra alcuni Stati membri ; le aliquote che , salve le
    disposizioni dell' articolo 6 , sono valide fino al 3*1 dicembre 197^»
    ammontano per ciascuno Stato membro a :
              Benelux                     6.57^ tonnellate
              Danimarca                       222 tonnellate
              Germania                    2.118 tonnellàte
              Irlanda      -                   22 tonnellate
              Regno Unito              11.06^f tonnellate . .
2 . La seconda parte di 5*000 tonnellate costituisce la riserva .
        I
                                 Articolo 3
    Se in Francia o in Italia si manifestano dei fabbisogni di ferro­
    silicio , questi Stati membri prelevano un' opportuna aliquota sulla
    riserva , sempre che l' entità di questlìtima lo peraetta .
                                 Articolo
1 . Se l' aliquota iniziale di uno degli Stati membri menzionati all' ar­
    ticolo 2 - quale è fissata dall' articolo 2 , paragrafo 1 - ovvero la
    stessa aliquota- diminuita della parte trasferita alla riserva
    - qualóra siano state applicate le disposizioni previste all' articolo
    6- è utilizzata in ragione del 90% o più , lo Stato membro in questio­
    ne procede immediatamente , mediante notifica alla Commissione , al
    prelievo di una seconda aliquota pari al 10$ della propria aliquota
    iniziale , eventualmante arrotondata all' unità superiore , sempreché
    l' entità della riserva lo permetta .
 ---pagebreak---                                       - 6 -               ALLEGATO A
2 . Se , dopo aver esaurito la sua aliquota iriziale ^ uno di questi
     Stati membri ha utilizzato in ragione del 90% o più anche la co co .Co.
     aliquota » esso procede immediatamente , alle condizioni di cui al
     paragrafo 1 , al prelievo    di una terza aliquota pari al 5% della
     sua aliquota iniziale .
3 . Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota , uno di questi Stati membri
     ha utilizzato in ragione del 90% o più anche la terza aliquota ,
     esso procede , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo
     di una quarta aliquota pari alla terza .
     Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della riserva .
*f . In deroga ai paragrafi 1-3 » questi Stati membro possono procedere al
     prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi
     se vi è ragione di ritenere che rischierebbero di non essere esaurite .
     Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad appli­
     care le disposizioni del presente paragrafo .
                                   Articolo 5
     Le aliquote supplementari prelevate ai sensi delle disposizioni
     dell' articolo b sono valide fino al 31 dicembre 197^»
                                   Articolo 6
     Se , per il 15 ottobre 197 ^- uno degli Stati membri menzionati all' ar­
     ticolo 2 non ha esaurito la propria aliquota iniziale , esso trasfe­
     risce alla riserva , entro il 10 novembre 197^» la parte non utilizza­
     ta di detta aliquota che ecceda il 2.0% del quantitativo iniziale .
     Esso può' trasferire una parte superiore se si ha motivo di ritenere
     che essa rischi di non essere utilizzata .
 ---pagebreak--- Questi Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 10 novem­
bre 197^1 il totale delle importazioni del prodotto in questione
effettuate fino al 15 ottobre 197^ incluso e imputate al contingente
comunitario nonché , se del caso , la parte della loro aliquota iniziale
che essi trasferiscono alla riserva .
                            Articolo 7
La Coamissione calcola i quantitativi delle aliquote aperte dagli Stati
membri conformemente alle disposizoni degli Rrticoli 2 , 3 e b e li
informa , appena le pervengono le noti fi che , del grado di esaurimento
della riserva .
Essa informa gli Stati membri , entro il 15 novembre 197^» dell' entità
della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai sensi dell' articolo 6 .
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limita­
to al quantitativo disponibile e , a tal fine , ne precisa l' entiè
allo Stato membro che procede all' ultimo prelievo .
                            Articolo 8
Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni- affinchè l' aper­
tura delle r-liquote supplementari da essi prelevate in applicazione
degli articoli 3 ° ^ renda possibili le imputazioni , senza disconti­
nuità , alla propria parte cumulata del contingente tariffario comuni­
tario .
Ogni Stato membro garantisce agli importatori del prodotto in questione
stabiliti sul suo territorio il libero accesso alle aliquote ad esso
assegnato .
Gli Stati membri procedono all' imputazione , alle loro aliquote , delle
importazioni del prodotto in questione man mano che tale prodotto è
presentato in dogana , accompagnato da dichiarazioni di immissione al
consumo .
 ---pagebreak---                                                     ALLEGATO A
Il grado di esaurimento delle aliquote ; degli Stati membri e determi­
nata in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al
paragrafo 3 *
                             Articolo 9
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle impor­
tazioni effettivamente imputate alle loro aliquote .
                             Articolo 10
Gli Stati membri e là Commissione collaborano strettamente affinchè
    rispettate
siano/le disposizioni degli articoli precedenti .
                             Articolo 11
Il presente regolamento entrerà in vigore il
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
       elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
       Stati membri .
Fat ta a Bruxelles -  addi '                        Per il Consiglio
                                                     Il  Présidente
 ---pagebreak---                                                          T      } f\  *>:.
                                                       ' * h i   -♦ v
                               Progetto                ; Ih J : ì $
            DI REGOLAMENTO ( CEE ) n         DEL CONSIGLIO
        relativo all' aperture., alla ripartizione e alle modalità
        di gestione di un contingente tariffario comunitario autono­
        mo per il 197^ di ferro-silico-manganese della sottovoce
        73.02 D della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COHUNITA » EUR0PEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 28 ,
visto il progetto di regolamento sottoposto dalla Commissione ,
considerando che mediante il suo . regolamento (CEE ) n . 3588/73 del
28 dicembre 1973 ("0 il Consiglio hà aperto e ripartito tra gli
Stati membri per il 197^ un contingente tariffario comunitario con­
venzionale di 50.000 tonnellate in esenzione da dazio doganale di
ferro- silico-manganese della sottovoce 73-02 D della tariffa doga­
nale comune ;                ,
considerando che , tenendo conto delle possibilità attuali della pro­
duzione nella Comunità , il detto volume contingentale di 5°»000 ton­
nellate non coprirà interamente il fabbisogno delle importazioni di
ferro- silico-manganese della Comunità in provenienza da paesi terzi ;
che è quindi opportuno procedere ÒLI 1 apertura di un contingente
tariffario comunitario autonomo il cui volume dovrebbe essere limi­
tato a 31.000 tonnellate ; che , tenendo conto della necessità di non
mettere in causa le prospettive di sviluppo del settore della pro­
duzione della Comunità , il dazio doganale contingentale applicabile
dovrebbe essere fissato al h% \
( 1 ) G.U. n . L 365 del 31.12.1973 , pag. 31-
 ---pagebreak---                                  - 2 -                  ÀLLEGATO B
  considerando che occorre garantire in particolare l' uguaglianza e
  la continuità d' accesso di tutti gli importatori a detto contingente
  nonché l' applicazione , senza interru zione , dell' aliquota di dazio
  prevista per detto contingente a tutte le importazioni del prodotto
  in questione fino ad esaurimento di quest' ultimo ; che un sistema
  di utilizzazione del contingente tariffario comunitario basato su una
  ripartizione tra gli Stati membri consente di rispettare la natura
  comunitaria di detto contingente tenendo conto dei principi sopra
  enunciati ; che , per rispecchiare il più possibile la reale evolu­
  zione del mercato del prodotto in questione , tale ripartizione do­
  vrebbe essere effettuata proporzionalmente ai fabbisogni degli Stati
  membri calcolati , da una parte , secondo i dati statistici relativi
  alle importazioni in provenienza dai paesi terzi durante un periodo
  di riferimento rappresentativo e , dall' altra , secondo le prospettive
  economiche per l' anno contingentale considerato ;
  considerando che , sulla base dei dati statistici disponibili in quel
  momento e tenendo conto dell' evoluzione prevedibile 'del mercato del
  ferra- silico-manganese. durante l' anno in corso , la percentuale di
  partecipazione applicata nel quadro del contingente tariffario di
  50.000 tonnellate aperto dal regolamento sopra citato era stato
: determinata come , segue :
              Bénélux                    8,33
              Danimarca                  0,62
              Germania                  82,20
              Francia                    0,10
              Irlanda                    1,0^
              Italia                     3,5*+
              Regno Unito                4 , 17 :
  considerando che , poiché si tratta di un contingente tariffario
  comunitaao autonomo destinato a garantire la copertura dei fabbi-
  sogni d' importazione supplementari che si manifestano nella Comunità ,
  si può ammettere che la ripartizione del volume contingentale supple­
  mentare si effettui in funzione degli effettivi fabbisogni formulati
 ---pagebreak--- da ciascuno Stato membro ; che il Regno Unito , l' Irlanda , la Germa­
nia e i tre Stati membri che formano l' Unione econòmica BeneluX
hanno constatato dei fabbisogni supplementari rispettivamente dell' or­
dine di 3.*fC0 , 200 , 35.000 e 15.^00 tonnellate ; che per quanto ri­
guarda gli altri Stati membri il grado di esaurimento attuale della
loro aliquota nella ripartizione del contingente iniziale di 50.000
tonnellate aperto dal regolamento menzionato sopra e i dati econo­
mici e statistici disponibili più recenti non consentono di giustifi­
care la loro partecipazione nell' aumento previsto del contingente
tariffario comunitario ; che , d' altra parte , se in questi Stati
membri si manifestassero ulteriormente fabbisogni supplementari
essi avrebbero sempre la facoltà di ricorrere alla procedura instau­
rata all' articolo 1 o 3 del presente regolamento ; che questo siste­
ma di ripartizione consente parimenti di garantire l' uniformità di
applicazione della tariffa doganale comune ;
considerando chè , per tener conto dell' eventuale evoluzione' delle im­
portazioni del suddetto prodotto , occorre suddividere in due parti
il volume contingentale , ripartendo la prima tra gli Stati membri
sopra citati e costituendo con la seconda una riserva per coprire
l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la
loro nuova aliquota come pure gli eventuali fabbisogni supplementari
che si potrebbero manifestare negli altri Stati membri ; che , per garan­
tire una certa sicurezza agli importatori degli Stati membri è oppor­
tuno fissare la prima parte del contingente tariffario comunitario
ad un livello relati variaste alto che , nella fattispecie , potrebbe
essere fissato a 25.000 tonnellate ;
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono
esaurirsi più o meno rabidamente ; che per tener conto di ciò' ed evi­
tare ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che
abbia utilizzato quasi totalmente la stia aliquota iniziale effettui
il prelievo di una . ali quota supplementare dalla riserva'; che tale
 ---pagebreak---                                       _ IL -              ALLEGATO B
      prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro quando ciascu­
      na delle sue aliquote supplementari sia quasi totalmente utilizzata
      e ciò * finché la consistenza della riserva lo permetta ; che le ali­
      quote iniziali e supplementari devono essere valide fino al termine
      del periodo - contingentale ; che tale metodo di gestione richiede una
      stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , e che
      quest' ultima deve , in particolare , poter seguire il grado di esau­
      rimento del volume del contingente e informarne gli Stati membri ;
      considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale ,
      in uno Stato membro si rendesse disponibile una forte rimanenza dell' ali­
      quota iniziale , tale Stato deve riversarne una percentuale considere­
      vole nella riserva ,, per evitare che una parte del contingente comunitario
      rimanga inutilizzata in uno Stato- membro mentre potrebbe essere utiliz­
      zata in altri ;
      considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi
      e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unio-
   • ne economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione delle
    ■ aliquote attribuite a detta Unione economica possono essere effet-
      tuatela uno dei suoi membri ,
      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                      Articolo 1
1 . A decorrere dalla data d' entrata in vigore del presente regolamento
      e fino al 31 dicembre 197^1 ® aperto nella Comunità un contingente
      tariffario comunitario di 31-000 tonnellate di ferro - silico-manganese
      della sottovoce 73-02 D della tariffa doganale comune .
2 . Nei limiti del contingente tariffario in questione , il dazio della
      tariffa doganale comune è sospeso al livello del
 ---pagebreak---                                    w 5 *
3 » X nuovi Stati membri applicano , nei limiti del contingente tariffario
    in questione , dazi calcolati conformemente alle disposizioni sti­
    pulate in materia dall' atto di adesione .
                                   Articolo 2 .    ■   . -
1 . Una prima pa±e di 25.000 tonnellate di tale contingente tariffario
    comunitario viene suddivisa tra alcuni Stati membri ; le aliquote N
    che , salve le disposizioni dell ' artioolo 6 , sono valide fino al
    31 dicembre 197^t ammontano per ciascuno di questi Stati membri a :
                Benelux                  7 . 125 tonnellate
                Germania                16.200 tonnellate
                Irlanda                      100 tonnellate
                Regno Unito              1.575 tonnellate .
2 . La seconda parte di 6.000 tonnellate costituisce la riserva .
                                   Articolo 3
    Se in Danimarca , in Francia 0 in Italia si manifestano dei. fabbiso­
    gni di ferro- silico-manganese, questi Stati membri prelevano un' op­
    portuna aliquota sulla riserva , sempreché l' entità di quest' ultima
    lo permetta .
                                   Articolo 4
1 . Se l' aliquota iniziale di uno degli Stati membri menzionati all' arti­
    colo 2 - quale è fissata dall' articolo 2 , paragrafo 1 - ovvero . la stessa
    aliquota diminuita della parte trasferita alla riserva - qualora
    siano state applicate le disposizioni dell' articolo 6- è utilizzata
    in ragione del "90$ o più , lo Stato membro in questione procede
    immediatamente , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di
    una seconda aliquota pari al 10% della propria aliquota iniziale ,
    eventualmente arrotondata all' unità superiore , sempreché l' entità
    della riserva lo permetta.
 ---pagebreak---                                     - 6 -               ALLEGATO B
2 . Se , dopo aver esaurito l' aliquota iniziale , uno di questi S^ati
     membri ha utilizzato in ragione del 90% o più anche la seconda ali­
     quota , esso procede immediatamente , alle condizioni di cui al para-
     grafol , al prelievo di una terza aliquota pari al 5% della propria
     aliquota iniziale .
3 » Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota , uno di questi Stati
     membri ha utilizzato in ragione del 90$ o più anche la terza ali­
     quota , esso procede , alle stesse condizioni di cui al paragrafo 1 , al
     prelievo di una quarta aliquota pari alla terza .
     Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della riserva .
k . In deroga ai paragrafi 1-3 » gli Stati membri possono procedere ei
 ... prelievo , di aliquoté inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi
     se vi è ragione di ritenere che rischierebbero di non essere esau­
     rite . Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti
     ad applicare le disposizioni di questo paragrafo .
                                    Articolo 5
     Le aliquote supplementari prelevate ai sensi delle disposizioni
     dell' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 197 ^»
                            - ■ •   Articolo 6
     Se per il 15 ottobre 197^ uno degli Stati membri menzionati all' arti­
     colo 2 non ha esaurito la propria aliquota iniziale , esso trasferisce
     alla riserva , entro il 10 novembre 197^» la parte non utilizzata di
     detta aliquota che eccede il 20$ del quantitativo iniziale . Esso può'
     trasferire una parte superiore se hi ha motivo di ritenere che essa
     rischi di non essere utilizzata .
 ---pagebreak---     Questi Stati membri comunicano alla Commissione entro il 10 ottobre
    L97^ il totale delle importazioni del prodotto in questione effet­
    tuate fino al 15 ottobre 197^ incluso e imputate al contingente
    comunitario , nonché , se del caso , la parte della loro aliquota ini­
    ziale che essi trasferiscono alla riserva .
                                   Artico.To 7
    La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote aperte dagli
    Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 , 3 e ^
    e li informr.j appena le pervengono le notifiche , del grado di esauri­
    mento della riserva .
    Essa informa gli Stati membri , entro il 15 novembre 197^ t dell 1 enti­
    tà della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai sensi dell' ar-
  • ticolo 6 *
    Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limi­
    tato al quantitativo disponibile e , a tal fine , ne precisa l' entità
    allo Stato membro che procede ali '-ultimo prelievo .
                                   Ârticolo 8
1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinchè l' aper­
    tura della aliquote supplementari da essi prelevate in applicazione
    degli articoli 3 o k renda possibili le imputazioni , senza discon­
    tinuità , alla propria parte cumulata del contingente ' tariffario comu­
    nitario .
2 . Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori del prodotto in
    questione * stabiliti sul suo territorio , il libero accesso alle
    aliquote che gli sono assegnate .
 ---pagebreak---                               - 8 -                ALLEGATO B
Gli Stati membri procedono all' imputazione , Elle loro aliquote ,
delle importazioni del prodotto in questione man mano che tale
prodotto è presentato in dogana , accompagnato da dichiarazioni
di immissione al consumo .
Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati membri è deter­
minato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite
al paragrafo 3 »
                              Articolo 9
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle impor­
tazioni effettivamente imputate alle loro aliquote »
                              Articolo 10
Gli Stati membri e ,la Commissione collaborano strettamente affinchè
siano osservate le disposizioni degli articoli precedenti .
                              Articolo 11
II presente regolamento entra in vigore
      Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i
      suoi elementi e direttamente applicabile in ciascu- .
      no degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi'                        Per il GonsigLio
                                                  Il Présidente
 ---pagebreak---                                    Progetto
           . DI - REGOLAMENTO. ( CEE ) n     DEL CONSIGLIO f
     relativo ali 1 apertura t • alla ripartizione e alle modalità
     di gestione di un contingente tariffario comunitario auto­
     nomo per il 19?^ di ferro-cromo contenente , in peso , lo
     0,10$ o meno di carbonio e oltre il 30$ sino al 90$ inclu­
     so , di cromo ( ferro-cromo superraffinato ) della sottovoce
     ex 73-02 E I della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUR0PEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea, in
particolare l' articolo 28 ,
visto il progetto di regolamento sottoposto dalla Commissione ,
considerando che mediante il suo regolamento (CEE) n. 3389/73 del
28 dicembre 1973 ( 1 ) il Consiglio ha aperto e ripartito tra gli
Stati membri per il 197^ un contingente comunitario convenzionale
di 3.000 tonnellate in esenzione da dazio doganale di ferro-xromo
contenente , in peso , lo 0,10$ o meno di carbonio e oltre il 30$ sino
al 90$ incluso di cromo ( ferro-cromo superraffinato ) della sottovoce
ex 73*02 E I della tariffa doganale comune ;
considerando che , tenendo conto delle possibilità attuali della pro­
duzione nella Comunità , detto volume . continge ntale di 3*000 tonnel­
late non coprirà interamente i fabbisogni delle importazioni comuni­
tarie del prodotto in questione in provenienza da paesi terzi ; che
sembra quindi opportuno procedere all' apertura di un contingente
tariffario comunitario autonomo il cui volume , tenendo conto della
necessità di non mettere in causa la prospettive di sviluppo del
settore della produzione nella Comunità , dovrebbe essere limitato
a 20.000 tonnellate ; che per queste stesse ragioni il dazio contin­
gentale applicabile dovrebbe essere fissato al livello del 3$ì
( 1 ) G.U. n . L 365 del 31.12.1973 , pg . 3^-
 ---pagebreak---                                 - 2 -                ALLEGATO C
considerando che occorre garantire , in particolare . 1 'uguagli anza
e la continuità d' accesso di tutti gli importatori della Comunità
a detto contingente , nonché l' applicazione , senza ipterruzione ,
dell' aliquota di dazio prevista per detto contingente a tutte le
importazioni del prodotto in questione fino ad esaurimento di
quest' ultimo ; che un sistema di utilizzazione del contingente tarif­
fario comunitario , basato su una ripartizione tra gli Stati membri ,
consente di rispettare la natura    comunitaria di detto contingente
tenendo conto dei principi sopra enunciati ; che , per rispecchiare il
più possibile la reale evoluzione     del mercato di detto prodotto ,
tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzionalemente ai
fabbisogni degli Stati membri calcolati , da una parte , secondo i
dati statistici relativi alle importazioni in provenienza      dai paesi
terzi durante un periodo di tempo rappresentativo e , dall' altra ,
secando le prospettive economiche per l' anno contingentela considerato
considerando che sulla base dei dati statistici disponibili in quel
momento e tenendo conto dell' evoluzione prevedibile del mercato
del prodotto in questione durante l' anno in corso , la percentuale
di partecipazione applicata nel quadro del contingente tariffario
di 3.000 tonnellate aperto dal regolamento menzionalo sopra , era
determinata come segue :
               Bénélux             5,66
               Danimarca           0,3^
               Gerniama            6,17
               Francia             0,3^
               Irlanda             0,01
               Italia
               ffegno Unito        3,3^
considerando che , poiché si tratta di un contingente tariffario comu­
nitario autonomo destinato a garantire la copertura dei fabbisogni
d' importazione supplementari che si manifestano nella Comunità , si
può * ammettere che la ripartizione del volume contingentale supplemen­
tare si effettui in funzione dei reali fabbisogni dichiarati da ciaseu
no degli Stati membri ; che la Danimarca , la Francia , il Regno Unito ,
 ---pagebreak--- la Germania e 1 tre Stati . membri che . formano l' Unione economica
Benelux hanno manifestato dei fabbisogni supplementari rispettiva­
mente dell' ordine di 90 , 7.000 , 6 . 900 , b.000 e 1.685 tonnellate ;
che per quanto riguarda . gli altri Stati membri , il grado-di esau­
rimento attuale della loro aliquota nella ripartizione del contin­
gente iniziale di 3*000 . tonnellate aperto dal regolaranto      sopra
enunciato , • nonché i dati statistici ed economici disponibili più
recenti non inducono attualmente a giustificare la loro partecipa­
zione nell' aumento previsto del contingente tariffario comunitario ;
che , d' altra parte , se in questi Stati membri si manifestassero
ulteriormente dei fabbisogni supplementari , essi avrebbero sempre
la facoltà di ricorrere alla procedura istaurata all' articolo 3
del presente regolamento ; che questo sistema di ripartizione consente
parimenti di garantire l' uniformità di applicazione della tariffa do­
ganale . comune ;
considerando che ,, per tener conto dell' eventuale evoluzione delle
importazioni del suddetto prodotto , occorre , suddividere in due parti
il volume contingentale , ripartendo la prima parte tra gli Stati
membri sopra citati e costituendo con la . seconda una riserva per
coprire l' ulteriore fabbisogno di questi Stati membri che avessero
esaurito la loro nuova aliquota , nonché gli eventuali fabbisogni
complementari che si manifestassero negli altri Stati membri ; che ,
per garantire una certa sicurezza agli importatori degli Stati mem**
bri è opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario
comunitario ad un livello relativamente alto che , nella fattispecie ,
potrebbe corrispondere a 18.000 tonnellate ;
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono
esaurirsi più o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò'
ed evitare ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato membro
che abbia utilizzato quasi totalmente la propria aliquota iniziale
effettui il prelievo di una aliquota supplementare dalla riserva ;
che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro quando
ciascuna 1 delle sue . aliquote supplementari sia quasi totalmente esau­
rita e ciò' finché la consistenza della riserva lo permetta ; che le
 ---pagebreak---                                     ~ k -               ALLEGATO C
    aliquote iniziali e supplementari devono essere valide fino al
    termine del periodo contingentale ; che tale netoSo di pestio-io ri­
    chiede una stretta collaborazione tja gli Stati membri e la Commissio
    ne e che quest' ultima deve , in particolare , poter seguire il grado
    di esaurimento del volume del contingente e informarne gli Stati
    membri ;
    considerando che , se ad una data determinata del periodo contingen­
    tale , in uno degli Stati membri si rendesse disponibile una forte
    rimanenza dell' aliquota iniziale , tale Stato deve riversarne una
    percentuale considerevole nella riserva, per evitare che una parte
    del contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro f
    mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
    considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Segno dei Paesi
    Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati
    dall' Unione economica Benelux , tutte le operazioni relative alla
    gestione delle aliquote attribuite a detta Unione economica possono
    essere effettuate da uno dei suoi membri ; •
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                    Articolo 1
1 » A decorrere dalla data fli entrata in vigore del presente regolamento
    e fino al 31 dicembre 197^» è aperto nella Comunità un contingente
    tariffario comunitario di 20.000 tonnellate di ferro-cromo contenen­
    te , in peso , lo.0,10#.o meno di carbonio e oltre il J>0% sino al 90#
    incluso , di cromo ( ferro-cromo superraffinato ) della sottovoce
    ex 73 « 02 E I della tariffa dpganalfe comune .
2 . Nei limiti del contingente tariffario in questione , il dazio della
    tariffa doganale comune è sospeso al livello del 5,5$ .
 ---pagebreak---                                 ,4 >   .                       ί
I nuovi Stati membri applicane», nei limiti del contingente tariffa­
rio in questione, dazi calcolati conformemente alle disposizioni
stipulate in materia dall' atto' di adesione .
 .    1              ■
                                Articolo 2
Una prima parte di 18.000 tonnellate di tale contingente tariffario
comunitario viene suddivisa tra alcuni Stati membri ; le aliquote che ,
salve le disposizioni dell' articolo 6 , sono valide fino al 31 dicem­
bre 197^» ammontano per ciascuno di questi Stati membri a !
                  Benelux     ;            1.5^0 tonnellate •
                  Danimarca          ,        85 tonnellaté .
                ■ Germania                 J.66O tonnellate
                  Francia                  6.^00 tonnellate
                  Eegno Unito              6.315 tonnellate
La seconda parte di 2,000 tonnellate costutuiscé la riserva .
                                Articolo 3
Se in Irlanda 0 in Italia si manifestano dei fabbisogni di ferro-
sili co-manganese , questi Stati membri prelevano un' opportuna . ali­
quota sulla riserva , sempreché l' entità di quest' ultima lo permetta .
                                Articolo k
Se l' aliquota iniziale di uno degli Stati membri menzionati all' ar­
ticolo 2 - quale è fissata dall' articolo 2 , paragrafo 1 - ovvero la
stessa aliquota diminuita della parte trasferita alla riserva
-qualora siano state applicate le disposizioni dell' articolo 6- è
utilizzata in ragione del 30% o più , lo Stato membro in questione
procede immediatamente , mediante' notifica alla Commissione , al pre­
lievo di una seconda aliquota pari al 10% della propria aliquota
iniziale , eventualmente arrotondata all' unità superiore , sempreché
l' entità della riserva lo permetta .
 ---pagebreak---                                     s
                                  ~ G -                ALLEGATO C
2 . Se , dopo aver esaurito l' aliquota iniziale , uno dx questi Stati
    membri ha utilizzato in ragiono del 90% o più anche la seconda
    aliquota , esso procede immediatamente , alle condizioni di cui al
    paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari al 5% della
    propria aliquota iniziale .
3 « Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota , uno di questi Stati
    membri ha utilizzato in ragione del 90% o più anche la terza
    aliquota , esso procede , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al
    prelievo di una quarta aliquota pari alla terza .
    Questo procedimento si applica fino a esaurimento della riseiva .
b . In deroga ai paragrafi 1-3 » questi Stati membri possono procedere
    al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da detti para­
    grafi , se vi è ragione di ritenere che rischierebbero di non essere
    esaurite . Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno in­
    dotti ad applicare le disposizioni del presente paragrafo .
                                 Articolo 5
    Le aliquote supplementari prelevate ai sensi delle disposizioni
    dell' articolo k sono valide fino al 31 dicembre 197 ^»
                                 Articolo 6
    Se per il 15 ottobre 197h- uno degli Stati membri menzionati all' arti­
    colo 2 non ha esaurito la propria aliquota iniziale , esso trasferisce
    alla riserva , entro il 10 novembre 197^» la parte non utilizzata
    di detta aliquota che ecceda il 20% del quantitativo iniziale .
    Esso può' trasferire una parte superiore se si ha motivo di ritene­
    re che essa rischi di non essere utilizzata .
 ---pagebreak---                                     i ' &
    Questi Stati membri comunicano alla Commissione entro il 10 novem­
    bre 197^ il totale 'delle importazioni del prodotto in questione
    effettuate fino al 15 ottobre incluso e imputate al contingente
    comunitario , nonché se del caso , la parte della loro aliquota ini­
    ziale che essi trasferiscono alla riserva .
                                 Articolo 7
    La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote aperte dagli
    Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 , 3 e
    k e li informa , appena le pervengono le notifiche , del grado di
    esaurimento della riserva »
    Essa informa gli Stati membri , entro il 15 novembre 197^» dell' en­
    tità della riserva dopò i trasferimenti effettuati ai sensi
    dell' articolo 6 .
    Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva eia limitato
    al quantitativo disponibile e , a tal fine , ne precisa l' entità
    allo Stato membro che procede all' ultimo prelievo .
                                 Articolo 8
                                 ■ ■■■ ––– –mm
1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinchè
    l' apertura, delle aliquote supplementari da essi prelevate in appli­
    cazione degli articoli 3 o b renda possibili le imputazioni , senza
    discontinuità , alla propria parte cumulata del contingente tariffa-
    no comunitário .
2 . Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori del prodotto in
    questione , stabiliti sul suo territorio , il libero accesso alle
    aliquote ad esso assegnate .
 ---pagebreak---                                 - £ -              ALLEGATO C
. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati membri e deter­
  minato in base alle importazioni del prodotto in questione
  presentate in dogana accompagnate da dichiarazioni di immissione
  al consumo .
                              Articolo 9
  Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle
  importazioni effettivamente imputate alle loro aliquote .
                              Articolo 10
  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè
  siano osservate le disposizioni degli articoli precedenti .
                              Articolo 11
  Il presente regolamento entra in vigore il
          Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
          elementi  e direttamente applicabile in ciascuno degli
          Stati membri .
  Fatto a Bruxelles , addi                          Per il Consiglio
                                                     Il  Présidente
 ---pagebreak---                                                        / : * ïf r •
                            -      •                           ff*'
                              Progetto
               DI REGOLAMENTO . ( CEE>. n ..,. DEL CONSIGLIO
         relativo all' apertura , alla ripartizione e alle moda­
         lità di gestione di un contingente tariffario comuni­
         tario per il 197^ di ferro-cromo contenente , in peso ,
         il b% o più di carbonio della sottovoce ex 73*02 E I
         della tariffa doganale comune
IL C0N3IGLI0 DELLE COMÏÏNITA 1 EUR0PEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 28 ,
visto il progetto di regolamento sottoposto dalla Commissione ,
considerando che la produzione di ferro-cromo contenente , in
peso , il k% o più di carbonio della sottovoce ex 73-02 E I della
tariffa doganale comune nella Comunità è insufficiente e che i pro­
duttori non possono soddisfare alla totalità dei fabbisogni delle
industrie utilizzatrici della Comunità ; che quindi è nell' interesse
della Comunità sospendere totalmente , per detto metallo , l' applica­
zione dei dazi della tariffa doganale comune per un- periodo supe­
riore al 31 dicembre 197^, entro un limite determinato , che , tenendo
conto della necessità di non mettere in causa le prospettive
di sviluppo del settore della produzione nella Comunità , dovrebbe
essere fissato a 60.000 tonnellate ;                            -
considerando che occorre garantire , in particolare , l' uguaglianza
e la continuità d' accesso di tutti gli importatori della Comunità
a detto contingente , nonché l' applicazione , senza interruzione ,
dell' aliquota di dazio prevista per detto contingente a tutte le
importazioni del prodotto in questione fino ad esaurimento di
quest' ultimo ; che un sistema di utilizzazione del contingente tarif­
fario comunitario basato sulla ripartizione tra gli Stati membri
consente di rispettare la natura comunitaria di detto contingente
 ---pagebreak---                               -•2 -                  ALLEGATO D
tenaido conto dei principi sopra enunciati ; che , per , rispecchiare
il più possibile la reale evoluzione del mercato del prodotto i 1
questione , tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzional­
mente ai fabbisogni degli Stati membri calcolati , da una parte ,
secondo i dati statistici relativi alle importazioni in provenienza
dai paesi terzi , durante un periodo di riferimento rappresentati­
vo , e dall' altra secondo le prospettive economiche per l' anno
contingentale considerato ;
considerando tuttavia che , poiché si tratta di un contingente
tariffario comunitario autonomo destinato a coprire il fabbisogno
di importazione che si manifesta nella Comunità , si può 1 ammettere
che la ripartizione del volume contingentale si effettui in fun­
zione dei fabbisogni reali di importazioni in provenienza da paesi
terzi dichiarati da ciascuno degli Stati membri ; che , sulla base dei
dati economici disponibili , tenendo conto delle possibilità di
approvvigionamento a dazio nullo in provenienza dalla Comunità o
da alcuni paé si terzi , tali fabbisogni sarebbero i seguenti :
         Benelux                  . 5-718 tonnellate
         Danimarca                       ZkO tonnellate
         Germania                   12.708   tonnellate •
         Francia                     7 • 1^6 tonnellate
         Italia                      6.35^   tonnellate
         Regno Unito                27.79^   tonnellate
considerando che , per quanto riguarda l' Irlanda , i dati economici
dispQnibili più recenti non indurrebbero attualmente a giustificare
la sua partecipazione nella ripartizione del contingente tariffario ;
che , trattandosi di un contingente tariffario comunitario , conviene
tuttavia prevedere per tala Stato membro un' aliquota commercialmen­
te utilizzabile che potrebbe ammontare a 40 tonnellate ? che questo
sistema di ripartizione consente parimenti di garantire l' uniformità
di applicazione della tariffa doganale comune ;
 ---pagebreak--- considerando che , per- tener conto dell' eventuale evoluzione delle
importazioni del detto prodotto , occorre suddividere in due . parti
il volume contingentale , ripartendo la prima parte tra alcuni
Stati membri e costituendo con la seconda una riserva per coprire
gli ulteriori fabbisogni degli Stati membri che avessero esaurito
la loro aliquota iniziale , nonché gli eventuali fabbisogni supple­
mentari che si potrebbero manifestare in Irlanda ; che , per garantire
una certa sicurezza agli importatori degli Stati membri è opportuno
fissare la prima parte del contingente tariffario comunitario ad
un livello relativamente alto , che , nella fattispecie potrebbe
corrispondere a 50-000 tonnellate ;
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono *
esaurirsi più o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò' ed
evitare ogni discontinuità , è necessario che ogni . Stato membro che
abbia utilizzato quasi totalmente la propria aliquota iniziale ,
effettui il prelievo di un' aliquota supplementare dalla riserva ;
che tì.e prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro quando
ciascuna delle sue aliquote suppleraetari è quasi totalmente utiliz­
zata e ciò 1 finché la consistenza della riserva lo permetta ; che le
aliquote iniziali e supplementari devono essere valide fino al ter­
mine del periodo contingentale ; che tale metodo di gestione richiede
una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione
e che quest' ultima deve , in particolare , poter seguire il grado
di esaurimento del volume contingentale e informarne gli Stati mem­
bri ;
considerando 'che , se ad una data determinata , del periodo contingen­
tale in uno degli Stati membri si rendesse disponibile una forte
rimanenza dell' aliquota iniziale , tale Stato deve riveréarne una
percentuale considerevole nella riserva , per evitare che una
parte del 'contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno
Stato me n'ir e potrebbe essere utilizzata in altri ;
 considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi
 Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rajppre sentati
 dall' Unione economica Benelux , tutte le operazioni asLative alla
 gestione delle aliquote attribuite a detta Unione economica possono
 essere effettuate da uno dei suoi membri ,
 ---pagebreak---                                    - k -                  ALLEGATO D
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                                  Artocolo 1
A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento
e fino al 31 dicembre 197^» è aperto nella Comunità un contingente
tariffario comunitario di 60.000 tonnellate di ferro-cromo contenente
in peso , il h% o più di carbonio della sottovoce ex 73*02 E I della
tariffa doganale comune .
Le importazioni del prodotto in parola che già benefiqiano dell' esen­
zione dai dazi doganali a norma di un altro regime preferenziale non
sono imputabili su detto contingente tariffario .
Nei limiti del contingente tariffario in questione , il dazio della
tariffa doganale comune è totalmente sospeso .
I nuovi Stati membri applicano , nei limiti del contingente tariffario
suddetto , dazi calcolati conformemente alle disposizioni stipuliate
in materia dall' atto     di adesióne .
                                  Articolo 2
Una prima parte di 50-000 tonnellate di tale contingente tariffario
comunitario e suddivisa, tra alcuni Stati membri j le aliquote che ,
salve le disposizioni dell' articolo 6 , sono valide sino al 31 dicem­
bre 197^, ammontano t>er ciascuno degli Stati mèmbri a :
               ■ Bénélux                 4.765 tonnellate
                 Danimarca "                 200 tonnellate
                 Germania               10.590 tonnellate
                 Franc ia                5 « 955 tonnellate
                 Irlanda                      35 tonnellate
                 Italia '                5.295 tonnellate
                 Regno Unito            23.160 tonnellate
La eeconda parte di 10.000 tonnellate costituisce la riserva .
 ---pagebreak---                                       - 5 -                ALLJ-juÀ JC
                                      Articolo 3
 1 . Se l' aliquota iniziale di uno degli Stati membri menzionati all' artidLo
      2 -quale è fissata dall' articolo 2 , paragrafo 1 - ovvero la stessa ali­
      quota diminuita della parte trasferita alla riserva - qualora siano state
      applicate le disposizioni dell' articolo 5- è utilizzata in ragione
      del 90% o più da uno di questi Stati membri , lo Stato membro in questio­
      ne procede immediatamente , mediante notifica alla Commissione , al pre­
      lievo di una seconda aliquota pari al 10# della sua aliquota iniziale ,
      sempreché l' entità della riserva lo permetta .
 2 . Se , dopo aver esaurito l' aliquota iniziale , uno Stato membro ha utiliz­
      zato in ragione del 90% o più anche la seconda aliquota, esso procede
      immediatamente , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo
      di una terza aliquota pari al 5# della sua aliquota iniziale .
 3 . Se , dopo aver esaurita la seconda aliquota , uno Stato membro ha uti­
      lizzato in ragione del 90# o più anche la terza aliquota , esso procede ,
      alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta ali­
      quota pari alla terza .
      Questo procedimento 6i applica fino a esaurimento della riserva .
•*f . In deroga ai paragrafi 1-3 » questi Stati membri possono procedere
      al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da detti para­
      grafi sé vi è ragione di ritenere che rischierebbero di non essere
      esaurite .  Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno
      indotti ad applicare le disposizioni del presente paragrafo .
                                      Articolo k
      Le aliquote supplementari prelevate ai sensi delle disposizioni
      dell' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 197 ** •
 ---pagebreak---                                - 6-                  ALLEGATO   D
                               Articolo 5
Se per il 15 ottobre 197** uno degli Stati membri menzionati all' ar­
ticolo 2 non ha esaurito la propria aliquota iniziale , esso trasfe­
risce alla riserva , entro il 10 novembre 197^, la parte non utilizza­
ta di detta aliquota che ecceda il 7LQ% del quantitativo iniziale »
Esso può' trasferire una parte superiore se si ha motivo di ritenere
che essa rischi di non essere utilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 10 novembre
197^, il totale delle importazioni del prodotto in questione effettuate
fino al 15 ottobre 197^ incluso e imputate al contingente comunitario ,
nonché se del caso , la parte della loro aliquota iniziale che essi
trasferiscono alla riserva ;
                               Articolo 6
La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote aperte dagli
Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e
li informa , appena le pervengono le notifiche , del grado di esauri­
mento della riserva .
Essa informa gli Stati membri , entro il 15 novembre 197^, dell' entità
della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai sensi dell' articolo
5.
Essa vigila affinchè il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
al quantitativo disponibile e , a tal fine , ne precisa l' entità allo
Stato membro che procede all' ultimo prelievo »
                               Articolo 7
Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinché l' apertu­
ra delle aliquote supplementari da essi prelevate in applicazione
dell' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità ,
alla propria parte cumulata del contingente tariffario comunitario .
 ---pagebreak--- Ciascuno degli Stati membri garantisce agli importatori del prodotto
in questione , stabiliti sul suo .territorio , il libero accesso alle
aliquote ad esso assegnate .
Gli Stati membri procedono all' imputazione alle loro aliquote delle
importazioni del prodotto in questione man mano che tale prodotto
è presentato in dogana , accompagnato da dichiarazioni di immissione
al consumo .
Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati membri è determina­
to in base alle importazioni alle condizioni definite al paragrafo
                               Articolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle im­
portazioni effettivamente imputate alle loro aliquote .
                               Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè
siano osservate le disposizioni degli articoli precedenti ..
                               Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore ......
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
        elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
        Stati membri ."".
Fatto a Bruxelles , addi 1                          Per il Consiglio
                                                     Il  Présidente