CELEX: 51998PC0759
Language: it
Date: 1998-12-21
Title: Proposta di regolamento (CE) del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 3922/91 del Consiglio, del 16 dicembre 1991, concernente l'armonizzazione di requisiti tecnici e di procedure amministrative nel settore dell'aviazione civile

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51998PC0759

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 3922/91 del Consiglio, del 16 dicembre 1991, concernente l'armonizzazione di requisiti tecnici e di procedure amministrative nel settore dell'aviazione civile  /* COM/98/0759 def. - SYN 98/0349 */  

Gazzetta ufficiale n. C 044 del 18/02/1999 pag. 0010

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 3922/91 del Consiglio, del 16 dicembre 1991, concernente l'armonizzazione di requisiti tecnici e di procedure amministrative nel settore dell'aviazione civile (1999/C 44/11) COM(1998) 759 def. - 98/0349(SYN)(Presentata dalla Commissione il 21 dicembre 1998)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 84, paragrafo 2,vista la proposta della Commissione,deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 189 C del trattato,visto il parere del Comitato economico e sociale,considerando che il regolamento (CEE) n. 3922/91 del Consiglio, del 16 dicembre 1991, concernente l'armonizzazione di requisiti tecnici e di procedure amministrative nel settore dell'aviazione civile (1) stabilisce procedure relative al riconoscimento dei certificati di conformità relativi a prodotti, servizi e persone;considerando che tali requisiti tecnici e procedure amministrative si applicano ai prodotti, alle organizzazioni e alle persone sia della Comunità europea sia dei paesi terzi;considerando che può ricorrere la necessità di agevolare l'approvazione di prodotti, organizzazioni o persone di paesi terzi in base alle attestazioni rilasciate dalle autorità competenti di tali paesi;considerando che un siffatto sistema di approvazione riguarda direttamente gli scambi di merci e servizi con paesi terzi ed incide sulle prescrizioni in materia di approvazione stabilite dal regolamento (CEE) n. 3922/91, per cui rientra nell'ambito della competenza comunitaria;considerando che, in attesa che la Comunità concluda accordi di riconoscimento reciproco per tali prodotti, organizzazioni e persone, è opportuno autorizzare gli Stati membri a rilasciare le necessarie approvazioni sulla base delle attestazioni rilasciate dalle autorità competenti di paesi terzi;considerando che è necessario assicurare che tali approvazioni siano rilasciate in conformità delle politiche e degli obblighi comunitari e non diano vantaggi indebiti a terzi; che, pertanto, esse devono essere rilasciate soltanto temporaneamente in attesa della conclusione, da parte della Comunità, di accordi di riconoscimento reciproco con il paese terzo interessato;considerando che è opportuno affidare alla Commissione il compito di controllare il rilascio di tali approvazioni da parte degli Stati membri al fine di tutelare l'interesse comunitario e che, in tale compito, la Commissione deve essere assistita da un comitato con funzioni consultive,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 Il regolamento (CEE) n. 3922/91 è modificato con l'aggiunta di un nuovo articolo 7 bis:«Articolo 7 bisa) Quando uno Stato membro o un organo che agisce per suo conto, a norma dei requisiti tecnici e delle procedure amministrative comuni, intende rilasciare un'approvazione o riconoscere un'organizzazione sulla base di approvazioni rilasciate dalle autorità competenti di un paese terzo, esso comunica alla Commissione e agli Stati membri l'oggetto dell'approvazione e le condizioni precise alle quali essa sarà rilasciata.b) Se, entro tre mesi dalla notifica, la Commissione ritiene che:- le condizioni alle quali l'approvazione sarà rilasciata non garantiscono un livello di sicurezza equivalente a quello specificato dal presente regolamento e relativi allegati;e/o- l'approvazione darebbe un vantaggio iniquo ad un paese terzo, o è contraria alla politica comunitaria nei confronti di tale paese terzo,essa può, applicando la procedura di cui all'articolo 12, paragrafo 4, richiedere allo Stato membro interessato di modificare o di non rilasciare l'approvazione proposta.c) L'approvazione rilasciata in base al presente articolo scade al momento dell'entrata in vigore di un accordo in materia tra la Comunità e il paese terzo interessato e, comunque, entro due anni dalla data in cui l'approvazione è stata rilasciata. Su richiesta dello Stato membro interessato, per qualsiasi approvazione rilasciata, la Commissione può autorizzare, in conformità della procedura stabilita all'articolo 12, paragrafo 4, una proroga di detto termine di due anni secondo necessità, sempre che non ricorra una delle ipotesi di cui alla lettera b).»Articolo 2 Gli articoli 9, 11 e 12 del regolamento (CEE) n. 3922/91 sono sostituiti dalle seguenti disposizioni:«Articolo 9Gli Stati membri intraprendono le iniziative necessarie per coordinare i loro programmi di ricerca volti a migliorare la sicurezza degli aerei civili e delle loro operazioni e ne informano la Commissione. La Commissione può adottare le iniziative necessarie per promuovere tali programmi nazionali di ricerca.»«Articolo 111. La Commissione, in conformità della procedura stabilita dall'articolo 12, paragrafo 2, può adottare le modifiche necessarie per adeguare al progresso scientifico e tecnico i requisiti tecnici e le procedure amministrative comuni di cui all'allegato II.2. Nel caso in cui le modifiche di cui al paragrafo 1 contengano una variante nazionale per uno Stato membro, la Commissione, in conformità della procedura stabilita dall'articolo 12, paragrafo 2, può decidere se includere o meno tale variante nei requisiti tecnici e nelle procedure amministrative comuni.»All'articolo 12, paragrafo 1 è sostituito dal seguente:«1. La Commissione è assistita da un comitato composto di rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.»È aggiunto il seguente nuovo paragrafo:«4. Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato, entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urganza della questione in esame, formula il suo parere sul progetto, eventualmente procedendo a votazione.La Commissione tiene in massima considerazione il parere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in cui ha tenuto conto del suo parere.»Articolo 3 Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.(1) GU L 373 del 31.12.1991, pag. 4.