CELEX: 51988PC0113
Language: it
Date: 1988-03-02
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE ADOTTA UN PIANO DI STIMOLAZIONE DELLE COOPERAZIONI INTERNAZIONALI E DEGLI SCAMBI NECESSARI AI RICERCATORI EUROPEI ( SCIENCE ) ( 1988 - 1992 )

N. C 145/10                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        2. 6. 88
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
              Proposta modificata di decisione del Consiglio che adotta un piano di stimolazione delle coope-
              razioni internazionali e degli scambi necessari ai ricercatori europei (SCIENCE) ( l )
                                                           (1988—1992)
                                                        COM(88)113        def.
              (Presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato CEE Vii marzo
                                                                1988)
                                                          (88/C 145/11)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  considerando che la realizzazione dell'Europa dei ricer-
                                                                      catori contribuirà a ridurre le differenze di livello scienti-
                                                                      fico tra i vari Stati membri della Comunità europea;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,                considerando che è nell'interesse della Comunità d'asso-
                                                                      ciare Stati terzi e organizzazioni internazionali a certi
                                                                      programmi comunitari, in particolare a quelli che contri-
vista la proposta della Commissione,                                  buiscono al rafforzamento del potenziale scientifico
                                                                      europea nel suo insieme;
in cooperazione col Parlamento europeo,                               considerando che il comitato per la ricerca scientifica e
                                                                      tecnica (CREST) è stato consultato sulle misure qui di
                                                                      seguito,
sentito il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                      HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
considerando che il Consiglio ha adottato il 12 marzo
                                                                                               Articolo 1
 1985 un primo piano di stimolazione delle cooperazioni
e degli scambi scientifici e tecnici europei;                         È adottato per un periodo di cinque anni a decorrere dal
                                                                      1° gennaio 1988 un programma chiamato «piano di sti-
                                                                      molazione delle cooperazioni internazionali e degli
considerando che in base all'articolo 130 K del trattato è            scambi necessari ai ricercatori europei» (SCIENCE), qui
previsto che la messa in atto del programma quadro av-                di seguito denominato «piano di stimolazione» e definito
venga tramite programmi specifici nell'ambito di ciascuna             in allegato.
delle sue azioni;
                                                                                               Articolo 2
considerando che il programma quadro pluriennale                      Le modalità di realizzazione del piano di stimolazione
1987—1991 deve contribuire al rafforzamento del poten-                sono definite in allegato.
ziale e delle infrastrutture scientifiche e tecniche di tutti i
paesi della Comunità;                                                                          Articolo 3
                                                                      L'importo ritenuto necessario per l'esecuzione del piano
considerando che il Consiglio, con la sua decisione                   di stimolazione è di 167 milioni di ECU, comprese le
87/516/Euratom/CEE del 28 settembre 1987 adottando                    spese relative a un organico di 18 persone.
il programma quadro pluriennale 1987—1991 ha incluso
                                                                      Il sostegno finanziario comunitario accordato per le
in quest'ultimo le azioni che tendono alla stimolazione,              azioni di «stimolazione» rappresenta il 100 % dei costi di
al rafforzamento e all'utilizzazione ottimale delle risorse           queste azioni di cooperazioni o di scambi scientifici e
umane esistenti nella Comunità in materia di ricerca e                tecnici.
sviluppo;
                                                                      L'importo definitivo degli stanziamenti e il numero del
                                                                      personale in organico sono fissati dall'autorità di bilancio
                                                                      nell'ambito della procedura di bilancio annuale in fun-
(') GU n. C 14 del 19. 1. 1988, pag. 5.                               zione delle esigenze reali.
 ---pagebreak--- 2. 6. 88                                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 145/11
                             Articolo 4                                     nità, al fine di associarli integralmente o parzialmente al
                                                                            piano di stimolazione.
1.     La Commissione provvede all'esecuzione del piano
di stimolazione mediante borse, indennità di ricerca, sov-
venzioni a corsi di alto livello, contratti per favorire il                                           Articolo 6
gemellaggio tra laboratori e contratti di operazioni. Essa
è assistita dal comitato per lo sviluppo europeo della ri-                  Dopo 30 mesi di esecuzione del piano di stimolazione, la
cerca e della tecnologia (CODEST), istituito con deci-                      Commissione ne effettua un riesame e trasmette una re-
sione 82/835/CEE della Commissione (') e da consu-                          lazione di valutazione dei risultati conseguiti al Consiglio
lenti.                                                                      e al Parlamento europeo.
2.     I contratti stabiliti dalla Commissione fissano i di-                Questa relazione sarà accompagnata, se necessario, da
ritti e gli obblighi di ogni parte, in particolare le modalità              proposte tendenti a modificare il piano, tenuto conto dei
di diffusione, di protezione e di valorizzazione dei risul-                 risultati di detta valutazione.
tati della ricerca e del rimborso eventuale del finanzia-
mento concesso.                                                             Al termine dell'esecuzione del piano di stimolazione, la
                                                                            Commissione trasmetterà al Consiglio e al Parlamento
                                                                            europeo una relazione di valutazione dei risultati conse-
                             Articolo 5                                     guiti.
La Commissione è autorizzata a negoziare, conforme-
mente all'articolo 130 N del trattato CEE, alle condi-                      Le relazioni summenzionate saranno stabilite, tenuto
zioni previste nell'allegato I, accordi con Stati terzi euro-               conto degli obiettivi definiti nell'allegato I della presente
pei e con organizzazioni internazionali, in particolare                     decisione e in conformità con le disposizioni dell'arti-
con gli Stati terzi partecipanti alla cooperazione europea                  colo 2, paragrafo 2 del programma quadro.
nel campo della ricerca scientifica e tecnica (COST) e
con i paesi che hanno concluso accordi quadro di coope-
razione      scientifica     e    tecnica       con     la    Comu-                                   Articolo 7
                                                                            Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
(l) GU n. L 350 del 10. 12. 1982, pag. 45.                                  sione.
                                                                  ALLEGATO I
                                                          PIANO DI STIMOLAZIONE
                1. Definizione, obiettivi
                   Il piano di stimolazione comprende varie attività scelte in base alla loro qualità scientifica e tecnica,
                   intese a costituire una rete sempre più ampia di cooperazioni e di scambi scientifici e tecnici a livello
                   europeo, e persegue l'obiettivo globale di dare validità alla ricerca scientifica e tecnologica in tutti gli
                   Stati membri e di contribuire a ridurre le disparità di sviluppo scientifico e tecnologico tra i vari Stati
                   membri della Comunità europea. Esso verte sull'insieme dei campi della scienza e della tecnologia
                   (scienza esatte e naturali).
                   Gli obiettivi specifici del piano di stimolazione, che tende a migliorare la qualità scientifica e tecnica
                   globale della ricerca-sviluppo in tutti gli Stati membri della Comunità, sono i seguenti:
                   — promuovere la formazione attraverso la ricerca e, grazie alle cooperazioni, l'utilizzazione ottimale
                       dei ricercatori d'alto livello nella Comunità,
                   — migliorare la mobilità degli scienziati degli Stati membri della Comunità,
                   — sviluppare e sostenere le cooperazioni scientifiche e tecniche intraeuropee,
                   — promuovere la messa in atto di reti intraeuropee di cooperazioni e di scambi miranti a rafforzare la
                       competitività scientifica e tecnica della Comunità.
 ---pagebreak--- ^óet^Bt^                                           ^ ^ ^ ^ u ^ ufficia d^ll^C^orrinnir^^Lirooc^                                                                 ^ó ^
           Per raggiungere g l i o b i e t t i v i d i c u i sopra, laCommissionencorre a m i s u r e d i appoggio a f a v o r e d e i
           ricercatori, dei gruppi o degli organismi di ricerca e sviluppo per assicurare lo sviluppo scientifico e
           tecnico armonioso della Comunità
           queste misure possono assumere forme diverse
           — borse di ricerca postuniversitaria cbe consistonoinfinanziamenticoncessiascientificidellaComu^
               nità al fine di acquisire una formazione complementare partecipando all^esecuzione di un progetto di
               ricerca in un laboratorio di un paese dellaComunità diverso dal proprio per un periodo variabile fra
               t^mesie^Dmesi,
           — indennità di ricerca cbe consistono in dotazioni finanziane concesseaun ^laboratorio ospite^,ecbe
               permettono di c o p n r e o l e spese connesse al trasfenmentooal comando d^un ricercatore dmn paese
               dellaComunita i n u n altro, oppure aliassunzione d^unoscientificomungruppo d^unpaesedella
               Comunità diverso dal proprio, oppure alla specializzazione di un ricercatore di un^ndustna della
               Comunità in un laboratorio di ricerca, universitanoomdustnale,d^un altro paese della Comunità
               ^ n funzione deltipo di ncercatoreimplicatoedel suo oggetto, ^indennità di ricerca puonvestire
               varie forme
               — dotazione cbe permette soggiorni di breve durata ^ d a t ^ g i o r n i a ^ m e s O ad un ricercatore della
                     Comunità in un paese comunitario diverso dal suo per realizzare un^espenenza particolare presso
                     un^nstallazionescientificaotecnica specifica, non disponibile nel paese dirigine,
               — dotazione cbe permette di assumere gli oneri legati alla mobilita ^viaggi, spese di soggiorno,
                     assicurazioni,trasloco,                   ^, alla n c e r c a e d e v e n t u a l m e n t e a l s a l a n o d i u n ricercatore, cittadino
                     d^un paese membro, distaccato o incorporato in un gruppo di ricerca d^un paese comunitario
                     diverso dal suo, per un periodo di almeno^mesi ed inferiore a i ^ a n n i ,
               — dotazione cbe copre le spese legate alla mobilitaeai lavori di ricerca di uno scientifico,cittadino
                     d^unpaesemembrodellaComunita, assuntodaun^industnaeuropea, cbevogliaeffettuareun
                     tirocinio di lunga d u r a t a l a u n o a t r e a n n O in un laboratorio d^un paese comunitario diverso dal
                     suo^,
           — sovvenzioni a c o r s i d i formazioned^altolivelloteseafinanziareorgamsmisituatinellaComunità,
               proponenti un corso specializzato d^alto livello per permettere di accogliere scientifici di diversi ^tati
               membri della Comunità ed offrire loro una formazione complementareopermettere loro una neon
               versione ad altre funzioni,
           — contratti di gemellaggio fra laboratori di paesi diversi cbe permettonoancercaton cbe,in vari paesi
               della Comunità, lavorano isolati in un settore di punta, di n u n i r e i l o r o sforzi,senza raggrupparsi in
               u n l a b o r a t o n o u n i c o , ^ f a v o r e n d o i n t a l m o d o l a costituzione d i u n i n s i e m e d i ricerca ebesupen la
               ^dimensionecntica^necessana^,atalfinepossonoessereconcessedotazioniailaboratonassociati
               i n u n t a l gemellaggio,cbe permettono ai ricercatori di incontrarsi,di realizzare esperienze comuni,
               di scambiare dei risultati, di completare le loro installazioni, o di rafforzare i loro effettivi con
               ^assunzione temporanea di scientifici, ^preferibilmente straniera,
           — contratti di sviluppo di operazioni multidisciplinanemultmazionali cbe permettono, grazie ai finan^
               ziamenti concessi, di dare ai gruppi di ricerca associatiimezzinecessan^inclusele installazione,e
               di riunire le migliori competenze disponibili nei vari paesi e nelle vane discipline, per mirare un
               obiettivopredeterminatooper eseguire m e o m u n e un lavoroscientificoprestabilito nell^ambito di
               una rete di coopcrazione ^BT
           tnoltreil piano di stimolazione potraessere completato con simili azionidiincitamento^borse,mden
           mtà di ricerca, sovvenzione, finanziate nel quadro di ciascuno dei programmi comunitari di ^ , previo
           accordo del comitato di gestioneecoordmazione^CCC^ competente
         3 Le misure di stimolazione degli scambiedellecooperazioni riguardano t u t t i i s e t t o n delle scienze esatte
           enaturali, come ad esempio
           — matematica,
           — fisica,
           — cbimica,
           — scienze degli esseri viventi,
           — scienze della terraedelioceano,
           — strumentazione scientifica,
           — ingegneria
 ---pagebreak--- 2. 6. 88                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                     N. C 145/13
         4. Nei settori di intervento, i progetti multinazionali idonei alle misure di aiuto comunitario saranno scelti
            in funzione della loro qualità, del loro contenuto pluridisciplinare, del loro aspetto innovativo e del loro
            interesse in termini di smantellamento della separazione tra le varie forme di ricerca e sviluppo. Tutta-
            via, in una situazione di parità in fatto di qualità scientifica e tecnica, verrà accordata priorità ai progetti
            suscettibili di favorire la coesione economica e sociale all'interno della Comunità europea.
         5. La Commissione assicura la coerenza delle azioni di stimolazione con le attività comunitarie program-
            mate di ricerca e sviluppo.
         6. La Commissione al tempo stesso svolge una serie di consultazioni, inchieste e seminari in collaborazione
            con le comunità scientifiche e tecniche della Comunità per analizzare e valutare le esigenze e le oppor-
            tunità scientifiche e tecniche al fine di precisare il contenuto dei piani di stimolazione ulteriori.
            La Commissione informa le autorità nazionali per assicurare la complementarità tra queste attività e le
            politiche nazionali di stimolazione della ricerca.
         7. Nel quadro delle disposizioni previste all'articolo 6 della presente decisione, gli Stati terzi e le organiz-
            zazioni internazionali associati al piano di stimolazione, devono contribuire al finanziamento della loro
            partecipazione alle azioni di stimolo e alle spese generali amministrative comunitarie.