CELEX: 31990R1964
Language: it
Date: 1990-07-06 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1964/90 della Commissione, del 6 luglio 1990, relativo alla classificazione di talune merci nella nomenclatura combinata

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31990R1964

Regolamento (CEE) n. 1964/90 della Commissione, del 6 luglio 1990, relativo alla classificazione di talune merci nella nomenclatura combinata  

Gazzetta ufficiale n. L 178 del 11/07/1990 pag. 0005 - 0007 edizione speciale finlandese: capitolo 2 tomo 7 pag. 0131  edizione speciale svedese/ capitolo 2 tomo 7 pag. 0131 

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 1964/90 DELLA COMMISSIONE  del 6 luglio 1990  relativo alla classificazione di talune merci nella nomenclatura combinata  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1251/90 (2), in particolare l'articolo 9,  considerando che, al fine di garantire l'applicazione uniforme della nomenclatura combinata allegata al regolamento citato, è necessario adottare disposizioni relative alla classificazione delle merci di cui in allegato al presente regolamento;  considerando che il regolamento (CEE) n. 2658/87 ha fissato le regole generali per l'interpretazione della nomenclatura combinata; che tali regole si applicano pure a qualsiasi nomenclatura che la riprenda anche in parte o aggiungendovi eventualmente suddivisioni, e sia stabilita da regolamentazioni comunitarie specifiche per l'applicazione di misure tariffarie o d'altra natura nel quadro degli scambi di merci;  considerando che, in applicazione di tali regole generali, le merci descritte nella colonna 1 della tabella figurante in allegato del presente regolamento debbono essere classificate nei corrispondenti codici NC indicati nella colonna 2, e precisamente in virtù delle motivazioni indicate nella colonna 3;  considerando che il comitato per la nomenclatura non ha emesso alcun parere nel termine fissato dal suo presidente, concernente i prodotti 3 e 4;  considerando che le misure previste del presente regolamento sono conformi al parere del comitato per la nomenclatura, concernenti i prodotti 1, 2, 5 e 6,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  Le merci descritte nella colonna 1 della tabella figurante in allegato devono essere classificate nella nomenclatura combinata nei corrispondenti codici NC indicati nella colonna 2 di detta tabella.  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il 21o giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 6 luglio 1990.  Per la Commissione  Christiane SCRIVENER  Membro della Commissione  (1) GU n. L 256 del 7. 9. 1987, pag. 1.  (2) GU n. L 121 del 12. 5. 1990, pag. 29.  ALLEGATO  1.2.3 //  //  //  // Designazione delle merci  // Classificazione Codice NC  // Motivazione  //  //  //  // (1)  // (2)  // (3)  //  //  //  //  //  //  // 1. Apparecchio di comando elettrico, denominato « Joystick », costituito da un contenitore di plastica (dimensioni 8 × 8 × 5,5 cm) sormontato da una leva e da due pulsanti. Al di sotto del contenitore vi sono quattro viti e due ruote dentate che servono a regolare il « cursore » sullo schermo del monitor. L'apparecchio è collegato con un cavo ed una spina speciale all'unità centrale di un computer. I movimenti della leva sono trasmessi al computer dalle resistenze di due potenziometri racchiusi nel contenitore. Il computer legge i valori delle resistenze e le trasforma sullo schermo in movimenti del cursore.  // 8473 30 00   // La classificazione è determinata dalle regole generali 1 e 6 per l'interpretazione della nomenclatura combinata nonché dai testi dei codici NC 8473 e 8473 30 00. L'articolo non può essere classificato nel capitolo 95 in quanto non soddisfa alle disposizioni della nota 3 del capitolo 95, essendo utilizzabile con un personal computer, e non può essere classificato nella voce 8471 in quanto non soddisfa alle disposizioni della nota 5 B del medesimo capitolo.  // 2. Apparecchio di comando denominato « topo per calcolatore » costituito da un contenitore munito di due interruttori e di un cavo di collegamento con spina. Il contenitore comprende una pallina biglia di contatto in materia plastica, due cilindri montati ad angolo retto, un disco stroboscopico, una fonte luminosa e una scheda stampata fornita di diodi e di circuito integrato.  // 8473 30 00   // La classificazione è determinata dalle regole generali 1 e 6 per l'interpretazione della nomenclatura combinata nonché dai testi dei codici NC 8473 e 8473 30 00. L'articolo non può essere classificato nel capitolo 95 in quanto non soddisfa alle disposizioni della nota 3 del capitolo 95, essendo utilizzabile con un personal computer, e non può essere classificato nella voce 8471 in quanto non soddisfa alle disposizioni della nota 5 B del medesimo capitolo.  // 3. Basamenti di circuiti stampati dotati di pile costituiti da: - un contenitore a doppia schiera di connettori (basamento DIP, Dual in-line package) di dimensioni 18 × 36 mm e con 28 spinotti di connessione; - al massimo due pile al litio racchiuse nel contenitore; - un circuito di controllo CMOS in forma di circuito integrato montato sul contenitore. Questi basamenti sono destinati ad accogliere, senza circuito supplementare, memorie CMOS (ad accesso casuale) e a trasformarle in elementi di memoria non volatili. La pila al litio assicura, in caso di calo di tensione elettrica, l'alimentazione del modulo memoria montato sul basamento. Il circuito di controllo ha lo scopo d'individuare eventuali cali di tensione e di commutare l'alimentazione su pila. I dati così memorizzati sono preservati e custoditi per alcuni anni.  // 8506 19 10   // La classificazione è determinata dalle regole generali 1, 3 lettera b) e 6 per l'interpretazione della nomenclatura combinata nonché dal testo dei codici NC 8506, 8506 19 e 8506 19 10. La pila al litio espleta, ove occorra, la funzione principale che contraddistingue l'insieme.  // 4. Modulo provvisto di diodo ad iniezione laser, diodo di controllo di potenza ottica, dispositivo di raffreddamento termoelettrico e sensore di temperatura racchiusi in un contenitore metallico provvisto di innesto in fibra ottica. Questo tipo di modulo viene impiegato nelle reti telefoniche per operare la conversione di segnali elettrici in segnali luminosi trasmessi su cavi di fibre ottiche.  // 8517 90 91  // La classificazione è determinata dalle regole generali 1 e 6 per l'interpretazione della nomenclatura combinata della nota 2 b), sezione XVI nonché dai testi dei codici NC 8517, 8517 90 e 8517 90 91.  // 5. « Zoccolo per tubi catodici » costituito da due componenti, di plastica, che s'incastrano a vicenda e una di esse è dotata di terminali metallici conduttori. Lo zoccolo è utilizzato per raccordare, alla base, un tubo catodico onde consentire al medesimo di essere facilmente collegato all'apparecchio ricevente per la televisione.  // 8535 90 00   // La classificazione è determinata dalle regole generali 1 e 6 per l'interpretazione della nomenclatura combinata della nota 2 a), sezione XVI nonché dai testi dei codici NC 8535 e 8535 90 00. Tali merci non sono parti di tubi catodici ma vengono utilizzate per collegare tali tubi al circuito di un apparecchio completo.  //  //  //  // Designazione delle merci  // Classificazione Codice NC  // Motivazione  //  //  //  // (1)  // (2)  // (3)  //  //  //  //  // 6. Mobile isotermico per la conservazione di cubetti di ghiaccio costituito da un telaio profilato che presenta un rivestimento esterno ed una vaschetta interna in lamina di acciaio. Lo spazio tra le due pareti è riempito da uno strato di schiuma di plastica.  // 9403 20 99   // La classificazione è determinata dalle regole generali 1 e 6 per l'interpretazione della nomenclatura combinata nonché dai testi dei codici NC 9403, 9403 20 e 9403 20 99. Tali apparecchi non comprendono alcun dispositivo per generare freddo né sono ideati per riceverne [vedi NE del SA 9403, lettera h)].