CELEX: 62016TN0197
Language: it
Date: 2016-04-22 00:00:00
Title: Causa T-197/16: Ricorso proposto il 22 aprile 2016 – Andrea Incontri/EUIPO - HigicoL (ANDREA INCONTRI)

4.7.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 243/38
            
         Ricorso proposto il 22 aprile 2016 – Andrea Incontri/EUIPO - HigicoL (ANDREA INCONTRI)
   (Causa T-197/16)
   (2016/C 243/41)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Andrea Incontri Srl (Milano, Italia) (rappresentanti: A. Perani e J. Graffer, avvocati)
   
      Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: HigicoL, SA (Baguim do monte, Portogallo)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
   
   
      Richiedente del marchio controverso: Ricorrente
   
      Marchio controverso interessato: Marchio denominativo dell’Unione europea «ANDREA INCONTRI» – Domanda di registrazione n. 10 985 323
   
      Procedimento dinanzi all’EUIPO: Opposizione
   
      Decisione impugnata: Decisione della quarta commissione di ricorso dell’EUIPO del 25 febbraio 2016 nel procedimento R 146/2015-4
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               riformare totalmente la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               di conseguenza, accettare integralmente la domanda di registrazione del marchio dell’Unione europea n. 10 985 323 ANDREA INCONTRI;
            
         
               —
            
            
               condannare le altre parti alle spese del presente procedimento, incluse quelle sostenute nel corso dei procedimenti di opposizione e di ricorso.
            
         
      Motivo invocato
   
   
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009.