CELEX: C1999/204/21
Language: it
Date: 1999-07-17 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 29 aprile 1999 nella causa C-293/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale della High Court of Justice): The Queen contro Secretary of State for the Environment, Minister of Agriculture, Fisheries and Food («Direttiva 91/676/CEE - Protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole - Definizione delle acque inquinate - Designazione delle zone vulnerabili - Criteri - Validità con riguardo ai principi «chi inquina paga", della correzione, anzitutto alla fonte, dei danni causati all'ambiente, di proporzionalità e del diritto di proprietà")

17.7.1999                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 204/11
privato, secondo la propria legge, comprese le norme di diritto                2) L’art. 2, n. 2, del regolamento n. 3950/92 deve essere interpreta-
internazionale privato, quali siano gli effetti giuridici di una decisione          to nel senso che, pur avendo gli acquirenti la facoltà di trattenere
pronunciata nello Stato d’origine nell’ambito di una procedura di                   sul prezzo del latte pagato al produttore l’importo dovuto da
liquidazione giudiziaria.                                                           quest’ultimo a titolo di prelievo supplementare, tale disposizione
                                                                                    non impone tuttavia loro alcun obbligo in tal senso.
(1) GU C 271 del 4.9.1997.
                                                                               (1) GU C 295 del 27.9.1997.
                     SENTENZA DELLA CORTE
                           (Seconda Sezione)                                                      SENTENZA DELLA CORTE
                             29 aprile 1999                                                              (Quinta Sezione)
nel procedimento C-288/97 (domanda di pronuncia pre-                                                       29 aprile 1999
giudiziale della Pretura circondariale di Bassano del Grap-
pa): Consorzio fra i Caseifici dell’Altopiano di Asiago                        nella causa C-293/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                      contro Regione Veneto (1)                                della High Court of Justice): The Queen contro Secretary
                                                                               of State for the Environment, Minister of Agriculture,
(«Latte — Prelievo supplementare — Nozione di acquirente                                               Fisheries and Food (1)
                     — Cooperativa di produttori»
                                                                               («Direttiva 91/676/CEE — Protezione delle acque dall’inqui-
                            (1999/C 204/20)                                    namento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole
                                                                               — Definizione delle acque inquinate — Designazione delle
                                                                               zone vulnerabili — Criteri — Validità con riguardo ai
                      (Lingua processuale: l’italiano)                         principi “chi inquina paga”, della correzione, anzitutto alla
                                                                               fonte, dei danni causati all’ambiente, di proporzionalità e del
                                                                                                        diritto di proprietà»)
Nel procedimento C-288/97, avente ad oggetto la domanda                                                   (1999/C 204/21)
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 177 del Trattato CE, dalla Pretura circondariale di
Bassano del Grappa ( Italia) nella causa dinanzi ad essa                                            (Lingua processuale: l’inglese)
pendente tra Consorzio fra i Caseifici dell’Altopiano di Asiago
e Regione Veneto, domanda vertente sull’interpretazione degli
artt. 2 e 9 del regolamento (CEE) del Consiglio 28 dicembre
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
1992, n. 3950, che istituisce un prelievo supplementare nel
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (GU L 405,
pag. 1), la Corte (Seconda Sezione) composta dai signori
G. Hirsch (relatore), presidente di sezione, G.F. Mancini e                    Nel procedimento C-293/97, avente ad oggetto la domanda
R. Schintgen, giudici, avvocato generale: A. La Pergola, cancel-               di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
liere: R.Grass, ha pronunciato il 29 aprile 1999 una sentenza                  dell’art. 177 del Trattato CE, dalla High Court of Justice
il cui dispositivo è del seguente tenore:                                      (England and Wales), Queen’s Bench Division (Regno Unito),
                                                                               nella causa dinanzi ad essa pendente tra The Queen e Secretary
1) La nozione di acquirente ai sensi degli artt. 2, n. 2, e 9,                 of State for the Environment, Minister of Agriculture, Fisheries
     lett. e), del regolamento (CEE) del Consiglio 28 dicembre 1992,           and Food, ex parte: H.A. Standley e a. e D.G.D. Metson e a.,
     n. 3950, che istituisce un prelievo supplementare nel settore del         interveniente: National Farmers’ Union, domanda vertente
     latte e dei prodotti lattiero-caseari, deve essere interpretata nel       sull’interpretazione e sulla validità della direttiva del Consiglio
     senso che rientra in essa ogni impresa intermediaria che proceda          12 dicembre 1991, 91/676/CEE, relativa alla protezione delle
     all’acquisto di latte presso un produttore nell’ambito di un              acque dall’inquinamento provocato dai nitrati provenienti da
     rapporto contrattuale, quali che siano le modalità di remunerazio-        fonti agricole (GU L 375, pag. 1), la Corte (Quinta Sezione)
     ne di quest’ultimo, allo scopo di trattarlo o di trasformarlo essa        composta dai signori P. Jann, presidente della Prima Sezione,
     stessa, oppure di cederlo ad un’impresa di trattamento o di               facente funzioni di presidente della Quinta Sezione, J.C.
     trasformazione, e che, nell’ipotesi in cui una tale impresa               Moitinho de Almeida (relatore), C. Gulmann, D.A.O. Edward e
     raggruppi cooperative che siano anch’esse acquirenti, effettui per        L. Sevón, giudici; avvocato generale: P. Léger, cancelliere:
     conto di queste ultime le operazioni di gestione amministrativa e         signora L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato, il 29 apri-
     contabile necessarie al versamento del prelievo, in particolare           le 1999, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
     quelle di cui all’art. 7 del regulamento (CEE) della Commissione
     9 marzo 1993, n. 536, che stabilisce le modalità di applicazione          1) Gli artt. 2, lett. j), e 3, n. 1, nonché l’allegato I della direttiva
     del prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti                del Consiglio 12 dicembre 1991, 91/676/CEE, relativa alla
     lattiero-caseari.                                                              protezione delle acque dell’inquinamento provocato dai nitrati
 ---pagebreak--- C 204/12                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                17.7.1999
     provenienti da fonti agricole, devono essere interpretati nel senso       sede in un altro Stato membro ed operano nel primo Stato membro
     che impongono di qualificare acque dolci superficiali come                tramite un centro di attività stabile ivi situato, escluda la possibilità
     «acque inquinate» e, di conseguenza, di designare come «zone              di beneficiare di un’aliquota d’imposta sugli utili più bassa, possibilità
     vulnerabili», ai sensi dell’art. 3, n. 2, della medesima direttiva,       che è riconosciuta solo alle società che hanno sede nel primo Stato
     tutte le zone note che scaricano in tali acque e contribuiscono           membro, allorché non esiste alcuna disparità di situazione oggettiva
     al loro inquinamento, quando tali acque contengano una                    tra queste due categorie di società tale da giustificare una simile
     concentrazione di nitrati superiore a 50 mg/l e quando lo Stato           disparità di trattamento.
     membro interessato consideri che lo scarico di composti azotati
     di origine agricola «concorre significativamente» a detta concen-
     trazione globale di nitrati.                                              (1) GU C 331 del 1.11.1997.
2) L’esame delle questioni sollevate non ha messo in luce nessun
     elemento idoneo ad inficiare la validità della direttiva 91/676.
(1) GU C 295 del 27.9.1997.
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                           4 maggio 1999
                                                                               nella causa C-262/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                               del Sozialgericht di Aachen): Sema Sürül contro Bundes-
                                                                                                        anstalt für Arbeit(1)
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                               («Accordo di associazione CEE-Turchia — Decisione del
                           (Quinta Sezione)                                    Consiglio di associazione — Previdenza sociale — Principio
                                                                               di non discriminazione in base alla nazionalità — Effetti
                             29 aprile 1999                                    diretti — Cittadino turco autorizzato a risiedere in uno
                                                                               Stato membro — Diritto agli assegni familiari alle stesse
                                                                                        condizioni previste per i cittadini di tale Stato»)
nella causa C-311/97: (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Dioikitiko Protodikeio del Pireo) Royal Bank of                                                       (1999/C 204/23)
  Scotland plc contro Elliniko Dimosio (Stato ellenico) (1)
(«Libertà di stabilimento — Normativa fiscale — Imposte                                             (Lingua processuale: il tedesco)
                       sugli utili delle società»)
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                            (1999/C 204/22)                                                  «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               Nella causa C-262/96, avente ad oggetto la domanda di
                      (Lingua processuale: il greco)                           pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
                                                                               l’art. 234 CE (ex art. 177), dal Sozialgericht di Aachen (Germa-
                                                                               nia), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Sema Sürül e
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        Bundesanstalt für Arbeit, domanda vertente sull’interpretazio-
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     ne di talune disposizioni della decisione del Consiglio di
                                                                               associazione 19 settembre 1980, n. 3/80, relativa all’applica-
                                                                               zione dei regimi di sicurezza sociale degli Stati membri delle
Nel procedimento C-311/97, avente ad oggetto la domanda
                                                                               Comunità europee ai lavoratori turchi ed ai loro familiari (GU
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                               L 1983, C 110, pag. 60), la Corte, composta dai signori
dell’art. 177 del Trattato CE, dal Dioikitiko Protodikeio del
                                                                               G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, J.-P. Puissochet, G. Hirsch
Pireo (Grecia), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Royal
                                                                               e P. Jann, presidenti di sezione, J.C. Moitinho de Almeida,
Bank of Scotland plc e Elliniko Dimosio (Stato ellenico),
                                                                               C. Gulmann, J.L. Murray, D.A.O. Edward, H. Ragnemalm,
domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 7 del Trattato
                                                                               L. Sevón e R. Schintgen (relatore) ,giudici; avvocato generale:
CEE (divenuto l’art. 6 del Trattato CE) e 52 del Trattato CE, la
                                                                               A. La Pergola, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiun-
Corte (Quinta Sezione) composta dai signori P. Jann, presidente
                                                                               to, ha pronunciato, il 4 maggio 1999, una sentenza il cui
della Prima Sezione, facente funzioni di presidente della Quinta
                                                                               dispositivo è del seguente tenore:
Sezione, J.C. Moitinho de Almeida, D.A.O. Edward, L. Sevón e
M. Wathelet (relatore), giudici; avvocato generale: S. Alber,
                                                                               1) L’art. 3, n. 1, della decisione del Consiglio di associazione
cancelliere: signora L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato
                                                                                    19 settembre 1980, n. 3/80, relativa all’applicazione dei regimi
il 29 aprile 1999 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
                                                                                    di sicurezza sociale degli Stati membri della Comunità europea
tenore:
                                                                                    ai lavoratori turchi ed ai loro familiari, dev’essere interpretato nel
                                                                                    senso che esso non consente ad uno Stato membro di esigere da
Gli artt. 52 e 58 del Trattato CE debbono essere interpretati nel                   un cittadino turco, rientrante nella sfera d’applicazione di tale
senso che essi si oppongono ad una normativa di uno Stato membro,                   decisione e autorizzato a risiedere sul suo territorio, ma in
come la normativa fiscale in esame, la quale, per le società che hanno              possesso nel medesimo Stato ospitante di un’autorizzazione al