CELEX: 51972PC0833
Language: it
Date: 1972-11-15
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo alle statistiche del commercio estero della Comunità e del commercio tra gli Stati membri della stessa (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 833
Vol. 1972/0094
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONS DELIE COMUMITA EUROPEE
                                              COM(72 ) 833 def .
                                              Bruxelles ,    novembre 1972
                                Proposta di
                          REGOLAMENTO DEL CONIGLIO
               relativo alle statistiche del commercio estero
            della Comunità e del commercio tra gli Stati membri
                               della stessa
             ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(72 ) 833 def .
 ---pagebreak---                                         RELAZ 101®
1,      Per numerosi scopi è necessario poter disporre nella Comunità di        .
   dati sul commercio estero . Siffatte statistiche costituiscono uno stru- .
   mento di lavoro indispensabile per i servizi della Commissione , per le
 •"Maitre istituzioni della Comunità e per le amministrazioni nazionali ,
   essendo un elemento orientativo basilare per la formulazione di
   decisioni politiche , per i negoziati internazionali e per l' elaborazione
   dei piani relativi alla produzione ed ai mercati*
2,      Le statistiche del commercio estero possono rispondere a tali
    obiettivi solo se è garantita una sufficiente comparabilità dei risultati
   nazionali , la quale presuppone a sua volta una metodologia uniforme . Per
   quanto riguarda la nomenclatura delle merci per le statistiche del commercio
   estero , questa condizione di uniformità è ormai attuata con il regolamento
   (CEE) n° 1445/72 del Consiglio , relativo alla nomenclatura delle meroi per
   le statistiche del commercio estero della Comunità e del commercio tra gli .
   Stati membri della stesse ( NIMEXE), addottato il 24 aprile 1972 , Restava an­
   cora da risolvere il problema delle nozioni e dei metodi uniformi da applicare
   nelle statistiche del commercio estero ,          -                         J
3»      L' Istituto Statistico delle Comunità Europee ha pertanto elaborate) una
   metodologia 'unifprme . da applicare alle statistiche del commercio estero
   della Comunità e del commercio tra gli Stati Membri della stessa j
   tale metodologia è il frutto di una collaborazione pluriennale con i
   competenti servizi dei sei Stati membri originari e , nell' ultima fase
   delle trattative , anche con quelli dei tre nuovi paesi membri ,
4»      Per evitare divergenze concettuali e metodologiche che compro­
   metterebbero la comparabilità dei risultati , è necessario che le norme
   contenute nel presente progetto di regolamento siano applicate dagli
   Stati membri in maniera rigorosa ; si tratta di una condizione indispensabile
   ai fini della comparabilità dei risultati .
 ---pagebreak---                                         - 2 -
5,      In vista di una durevole semplificazione delle formalità di
   dichiarazione in statistica è opportuno che in determinate circostanze la
   statistica delle imporiazLoni di uno Stato membre possa eventualmente
   essere elaborata in base alla statistica delle esportazioni dell' altro
   Stato che partecipa agli se,ambi , o viceversa ( rilevazione "per riflesso ").
   Questa possibilità è assicurata solo se gli Stati membri applicano de­
   finizioni e metodi uniformi .
6,       L' esperienza degli ultimi anni ha dimostrato che l' applicazione
   uniforme di regole metodologiche negli Stati membri può' essere garantita
   solo se poggia su una base giuridica , com' è il caso per la NIMEXE e per le
   metodologie nazionali ,
         E' necessario inoltre conferire uno statuto giuridico al gruppo di
   esperti competente per la metodologia , affinché esso possa adempiere le
   sue funzioni in base a inorme rigorose ,
7,       Per i motivi sopra esposti tutti i compotenti servizi degli Stati
   membri hanno approvato l' allegata proposta di regolamento del Consiglio
   relativo all' applicazione dì definizioni e metodi uniformi alle
   statistiche del commercio estero della Comunità e del commercio fra
   gli Stati membri della stessa ,
8,       E' previsto che il perfezionamento permanente della metodologia
   sia affidato alla Commissione , in quanto organo competente per l' esecu­
   zione e la gestione dei regolamenti del Consiglio , e sia attuato in
   stretta collaborazione con gli Stati membri , per il tramite dèli 'apposito
   " Comitato ",
9,       Tale è l' oggetto del presente regolamento , che la Commissione propone
   al Consiglio di adottare .
 ---pagebreak---                 .  . "  PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO                  .
           relativo alle statistiche del commercio estero della Comunità
                  e del commèrcio tra . gli Stati membri della stessa    i   •   • U:
Il C0N5IGLI0 DELLE COMUNITA' EURÛPEE,
visto il Trattato che - istituisce la Comunità economioa europea , in particolare ,
l' articolo 235 ,      r <:■'                ~    -i.        •' '   ■  '
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,       ••
considerando- che un esame approfondito, della situazione ha posto . in luce
la necessità di stabilire definizioni e metodi uniformi per le statistiche del
commercio estero della Comunità e del .commercio tra gli Stati membri della
stessa f
considerando òhe /' nella risoluzióne del 18 gennaio 1972 recante il parere
del Parlamento europeo sulla proposta della Commissione delle Comunità euro­
pee al Consigliò concernente uh regolamentò relativo alla Nomenclatura delle
merci per le statistiche del .commercio èstero, della Comunità e del commercio
tre. gli Stati membri della stessa (lIBIEXE), il Parlamento europeo ha             -
auspicato che l' unificazione delle nomenclature delle merci per le statistiche del
commercio estero venga quanto prima integrata da una corrispondente
armonizzazione dello nozioni , dei metodi e delle definizioni impiegati nelle
statistiche del commercio estero ;
considerando che , poiché 1 dati delle statistiche del commercio estero e del
commercio tra Stati membri vengono raccolti ed elaborati non già dalle isti­
tuzioni delle Comunità .ma dagli Stati membri , è possibilè ottenere risultati
comunitari dettagliati e omogènei solo se . si dispone di risultati nazionali ' *
raccolti ed elaborati secondo definizioni e metodi uniformi :
 ---pagebreak--- considerando che le scambio di tali dati statistici nelle forme imposte dalle
tecniohe modernè di trasmissione dell' informazione può * essere realiszato ,
sia tra gli Stati membri che tra questi ultimi e le istituzioni della Comuni-fcà»
solo se la ' raccolta e l' elaborazione dei risultati nazionali ubbidiscono
a metodi e definizioni uniformi ;
considerando che l' applicazione di definizioni e di metodi uniformi alE sta­
tistiche del commercio estero della Comunità e del commercio tra Stati membri
favorisce l' uniformazione e la semplificazione dei documenti ed altri veicoli
dell' informazione utilizzati nel commercio internazionale ;
considerando che la sostituzione di prescrizioni comunitarie a quelle nazionali
migliorerà la comparabilità e faciliterà l' analisi dei risultati delle
statistiche del commercio estero della Comunità e dei suoi Stati membri ;
considerando che l' applicazione di definizioni e di metodi uniformi permetterà
di elaborare più facilmente i nuovi metodi comunitari di rilevazione
statistica del commercio tra gli Stati membri , che dovranno essere applicati
non appena sarà soppressa l' osservazione del movimento delle merci alle
frontiere interne ;
considerando che per poter condurre i negoziati in cui la Comunità interviene
come entità è indispensabile che essa disponga di dati statistici omogenei sul
commercio estero ;                                               :
considerando che l' elaborazione di statistiche comunitarie del transito e dei
depositi sarà agevolata applicando definizioni e metodi uniformi alla
rilevazione statistica di tutti gli altri movimenti di merci che
interessano il commercio estero ;
considerando che , per garantire un' informazione statistica regolare e comple­
ta sul commercio estero della Comunità e sul commercio tra gli Stati membri
della stessa , è necessario che gli Stati membri e le istituzioni della Comu­
nità elaborino i loro risultati in base ad uno schema e ad un calendario
uniformi ;
 ---pagebreak--- considerando che le definizioni ed i metodi uniformi per le statistiche del
commercio estero della Comunità e del commercio tra gli Stati membri della
stessa debbono applicarsi sia alle importazioni ed esportationi della Comu­
nità, sia al commercio tra Stati membri ; che le statistiche del commercio
estero della Comunità con i paesi terzi costituiscono uno strumento indispen­
sabile della politica commerciale comune ; che le statistiche del commercio
tra Stati membri sono necessarie per il funzionamento armonioso del
Mercato comune , ma che il Trattato non ha previsto all'uopo poteri
d' azione necessari per applicare definizioni e metodi uniformi alle
statistiche del commercio tra Stati membri ;
considerando che è necessario che le disposizioni relative alle definizioni
e ai metodi delle statistiche del commercio estero della Comunità e del com­
mercio tra gli Stati membri della stessa^applichino in maniera uniforme e
siano direttamente obbligatorie ;
considerando che questi obiettivi possone essere raggiunti solo per mezzo
di un regolamento ;
considerando che occorre garantire l' applicazione uniforme delle disposizioni
del presente regolamento e prevedere all'uopo una procedura comunitaria
che permetta di definire le necessarie modalità di applicazione entro congruo
termin®          _   che è necessario istituire un Comitato , per organizzare
in materia una collaborazione stretta ed efficace tra gli Stati membri e la
Commissione ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                  r
 ---pagebreak---                                       TITOLO   I
                                 Definizioni e metodi ;
                                      Articolo 1
Sono oggetto delle statistiche del commercio estero della Comunità e del
commercio tra gli Stati membri della stessa tutte le merci :
a) che penetrano nel territorio statistico della Comunità o che lo lasciano-,
b) che circolano -tra r .territori statistici degli Stati membri .
                                      Articolo 2
1#- 'Fra le merci contemplate dall' articolo 1 , sono cggetto della statistica del
     transito quelle che penetrano nel territorio statistico di uno Stato
     membro e lo lasciano vincolate ad un regime di transito .
2 • Fra le merci contemplate dall' articolo 1 , sono oggetto della statistica
     dei depositi :
   ■ a) quelle che entrano nei depositi doganali oche ne escono , ad eccezione
         dei depositi doganali enumerati nell' allegato A ;
     b) quelle che entrano nelle zone"franche enumerate nell' allegato A
         o che escono da queste ;
     c ) quelle che entrano in magazzini diversi da quelli di cui alle
         lettere a) e b ) «pero determinati conformemente alle disposizioni dell'
         articolo 42 (O che escono da questi ;
3 » Su proposta dalla Commissione il Consiglio fissa le disposizioni relative
     all' uniformazione della statistica del transito e della statistica del
     traffico dei magazzini doganali ,                  *
     Fino alla data di entrata in vigore di tali disposizioni , gli Stati
     membri continuano ad applicare le         prescrizioni nazionali in materia,
     senza pregiudizio delle disposizioni statistiche del regolamento
      (CEE) n, 542/69 del Consiglio relativo al transito* comunitario .
 ---pagebreak---                                        - 5 -
4 « Le norme sulla raccolta , sull' elaborazione e sulla pubblicazione dei dati
    relo/tivi alle merci di cui all' articolo 1 che non rispondono alle condi­
    zioni del paragrafo 1 o del paragrafo 2 del presente articolo , o che
    all' uscita da un magazzino ai sensi del paragrafo 2 non escono dal
    territorio statistico dello Stato membro di magazzinaggio , sono precisate
    negli articoli da 3 a 39 del presente regolamento .
                                      Articolo 3
1 . Il territorio statistico della Comunità comprende il territorio doganale
    della Comunità , quale è definito dal regolamento ( CEE) n . 1496/68 del
    Consiglio relativo alla definizione del territorio doganale della Comunità ,
    ad eccezione dei dipartimexiti d' oltremare della Francia .
2 . Gli Stati membri definiscono il loro territorio statistico conformandosi
    al paragrafo 1 .
                                      Articolo 4
1 . S' intendono per merci tutti i beni mobili .
2 ; La corrente elettrica è considerata come merce ai sensi del paragrafo 1 .
                                      Articolo 5
l a Nel veicolo dell' informazione statistica le merci devone essere designate
    secondo le loro denominazioni usuali e commerciali , in modo da poter essere
    classificato rigorosamente nelle rubriche corrispondenti della Nomenclatura
    delle merci per le statistiche del commercio estero della Comunità e del
    commercio tra gli Stati membri della stessa ( NMEXE).
2 . In deroga alle dispozioni del paragrafo 1 e fino alla data di cui all' arti­
    colo 2 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE) n . 1445/72 del Consiglio
    relativo alla NIMEXE, le merci devono essere designate in modo da poter
    essere classificate rigorosamente dagli Stati membri nelle voci
    corrispondenti delle loro classificazioni merceologiche per le statistiche
    dal commercio estero .
3.   Le merci devono essere designate in conformità con le disposizioni del
     paragrafo 1 o 2 , anche quando altre regolamentazioni comunitarie
 ---pagebreak---    presic&Q le merci siano designate simultaneamente in base ad altre
    nomenclature .                 .
4 , Per ciascuna specie di merci dev' essere inoltre menzionato il numero di codice
    previsto dalla nomenclatura impiegata .
                                          Articolo 6
1® Nel veicolo dell 1 informazione statistica i paesi e territori devono' essere
    designati in modo da poter essere classificati con rigore nella rubrica
    della Nomenclatura dei paesi .. per le statistiche del commercio estero della
    Comunità e del commerciò tra gli Stati membri della stessa in cui essi
    rientrano . ,    . '
2 . Per ciascun paese dev' essere inoltre menzionato il numero di codice previsto
    dalla Nomenclatura dei paesi per le statistiche del commercio estero della
    Comunità « del commercio tra gli Stati membri della stessa»
                                     ' '  Articolo 7
1 * Per ciascuna rubrica della nomenclatura delle smerci devono essere menzionati
    nel veicolo dell' informazione statistica :      ■ "              . : f
    a,) il regime statistico ai. :sensi dell' articolo 8 ;
    b) all' importazione : il paese d' origine o il paese di provenienza ai
        sensi degli . articoli 9 » 10 ev " 11 i :
    c ) all' esportazione : il paese di destinazione ai sensi dell' articolo 12 y
    d) il peso netto delle merci ai sensi dell' articolo 15 , paragrafi le 4
        oppure il peso seminetto ai sensi dell' articolo 15 , paragrafi 2 e 4 ,
        per le merci determinate conformemente alle disposizioni dell' articolo 42 ;
    e ) per. le merci determinate conformemente alle disposizioni dell' articolo 42 :
        le unità supplementari ai sensi dell' articolo 16 , in aggiunta o in vece
        del peso netto o seminetto j
    f). il valore in statistica delle merci ai sensi dell' articolo 17 |
    g) il prezzo di fatturazione delle merci                                <
    h) la natura della transazione e le condizioni di consegna ai sensi dell' articolo 18
    i) se del caso, il movimento particolare di merci ai sensi dell' articolo 19 ;
    j ) il modo di trasporto ai sensi dell'articolo 20.
 ---pagebreak---                                        - 7 -
2 . La data a            dalla quale debbono ossero menzionali i dati di cui
    al paragrafo 1 lettere g) , h ) e\j ) viene stabilita conformemente alle
    disposizioni dell' articolo 42 .
                                     Articolo 8
1 . Le importazioni sone ripartite secondo i seguenti regimi statistici :
    a ) importazione in libera pratica , esclusi i movimenti di cui alle
        lettere c ) e f ) ;
    b ) importazione in perfezionamento attivo vincolato a regime doganale ,
        effettuato in base ad un contratto di lavorazione per conto ;
    c ) importazione in perfezionamento attivo per conto terzi , non Yi.ncola.to
        a regime doganale ;
    d ) importazione in perfezionamente attivo vincolato a regime doganale , diverso
        da quello effettuato in base ad un contratto di lavorazione per conto ;
    e ) importazione dopo perfezionamento passivo , vincolato a regime doganale ;
    f ) importazione dopo perfezionamento passivo , non vincolalo a regime doganale .
2 . Le esportazioni sono ripartite secondo i seguenti regimi statistici :
    a ) esportazione di merci in libera pratica , esclusi i movimenti di
        cui alle lettere c ) e f ) ;
    b ) esportazione dopo perfezionamento attivo vincolato a regime doganale ,
        effettuato in base ad un contratto di lavorazione per conto ;
    c ) esportazione dopo perfezionamento attivo per conto terzi , non vincolato
        a, regimo doganale ;
    d ) esportazione dopo perfeziolamento attivo vincolato a regime doganale ,
        diverso da quello effettuato in base ad un contratto di lavorazione per conte
    e ) esportazione per perfezionamento passivo , vincolato a regime doganale ;
    f ) esportazione per perfezionamento passivo , non vincolato a regime
        doganale .
3 . La definizione dei regimi statistici e la corrispondenza tra i regimi
    statistici ed i regimi doganali sono fissate conformemente alle disposizioni
    dell' articolo 42 , senza pregiudizio di questi . ultimi .
                                     Articolo 9
1 . Per paese d' origine s' intende il pa.ese del quale le merci sono originane
    si sensi del regolamento ( CBE ) n . 802/68 del Consiglio relativo alla
    definizione comune della nozione di origine .
 ---pagebreak---                                           - 8 -
2 » Qualora, ai fini del 1 • appi ioaaion-e della tariffa doganale         d«llc
     rastrlziconi cpiantltcìtive o di altra <Ksi»»«»i.sdon0        agli scambi
     commerciali , l' origine delle merci sia stabilita in base a convenzioni o
     regolamenti particolari della Comunità che derogane al regolamento (CEE)
     n. 802/68 del Consiglio relativo alla definizione comune della nozione di
     origine , le norme fissate da tali convenzioni o regolamenti particolari
     sono determinanti .
                                      Articolo 10
Nel caso in cui le merci , prima di arrivare nel          paese    - importatore ,
hanno fatto soste o sono state assoggettate ad operazioni giuridiche non
richieste dal trasporto stesso , si considera come paese di provenienza
l'ultimo paese nel quale dette soste 0 operazioni si sono 'verificate . Negli
altri casi , il paese di provenienza coincide con il paese d' origine .
                                      Articolo 11
Senza pregiudizio delle disposizioni dell' articolo 43 , deve essere menzionato
nel veicolo dell' informazione statistica i
1 . per le merci originarie di paesi- terzi che non si trovano in libera pratica
     nella Comunità e salvo disposizioni particolari stabilite conformemente
   ■ all' articolo 42
     - il paese d' origine o     <•
     - il paese di provenienza, per le merci del capitolo 99 della NIMEXE o
     - in caso di acquisizione di navi usate : l' ultimo paese nel cui registro
       marittimo la nave è stata iscritta ovvero , in mancanza di quest' informazione ,
       l' ultimo paese del quale la nave ha battuto la bandiera prima
     - dell' acquisizione .
2 . per le altre merci :
     - lo Stato membro di provenienza 0
     - in applicazione di disposizioni particolari stabilite conformemente
       all' articolo 42 , il paese terzo di provenienza.
                                      Articolo 12
Per paese di destinazione s' intende il paese che al momento dell' esportazione
è conosciute come l'ultimo paese verso il quale le merci debbono essere spedite .
 ---pagebreak---                                          Artiéolo 13
                                     - 'i . . !
Per paese d' acquieto s' intende il paese in cui ha sede il contraente
dell' importatore .
   '•                                    Articolo 14                    ' .
Per paese di vendita s' intende il paese in cui ha .sede il contraente dell' es­
portatore »
                                         Articolo 15
                                                -v
1 * Per peso netto s' intende il peso proprio della merce privata di tutti
       gli imballaggi .
2 » Per peso seminetto s' intende il peso cumulato della merce e degli imbal­
      laggi che nella vendita al minuto di solito non vengono da questa
      separati .
3 . Sono considerati imballaggi tutti i recipienti , esterni ed interni , condi-
                                 ( '
      zionamenti , involucri e supporti , ad eccezione degli strumenti di traspor-
                          cLox
      to , in particolare      container^ nel senso dato . a tale termine dall' arti­
      colo 1, b) della Convenzione^0??^*6^relativa ai containers , firmata a
      Ginevra il 18 maggio 1956 » nonché i copertoni , gli attrezzi e il materiale
      accessorio occorrente per il trasporto stesso .
4 . Il peso netto e il peso seminetto debbono essere menzionati in chilogrammi .
                                         Articolo 16
Per unità supplementari s' intendono le unità di misura diverse da quelle di
peso espresse in chilogrammi .
 ---pagebreak---                                      - 10 -
                                   Articolo 17
ls All' importazione , il valore in statistica delle meroi :                  .   -
    a) che penetrano nel territorio statistico della Comunità è il valore
       in dogana determinato applicando le disposizioni del regolamento (CEE)
       n.803/68 del Consiglio , del 27 giugno 1968, relativo al valore
       in dogana delle merci ovvero , in mancanza di quest' informazione , la
       base imponibilé definita a riguardo delle» importazioni di beni per
       la riscossione dell' imposta sul valore aggiunto }
    b) che circolano tra i territori statistici degli Stati membri è la base
       imponibile definita a riguardo delle importazioni di beni per la
       riscossione dell' imposta sul valore aggiunto.         ;                 1
    Gli adattamenti necessari per assicurare l' omogeneità e la comparabilità
    delle statistiche del commercio estero della Communità e del commarcio ' ■ .
    tra gli Stati membri della stessa' sono determinati conformemente alla
    procedura prevista dall' articolo 42a
    Pino al 31 dicembre Ì97 * » gli Stati membri continuano ad applicare le
          prescrizioni nazionali in materia.
2 . All' esportazione , il valore in statistica delle merci è il valore delle
    merci nel luogo e nel momento in cui esse lasciano il territorio :
    statistico dello Stato membro esportatore.                       -    ;
                                   Articolo 18                              ; >
1 . Per "natura della transazione" e "condizioni di consegna" s' intendono i
    dati che precisano le clausole del contratto.
    La natura delle transazione si determina come segue ; acquisto o vendita ,
    commissione , spedizione in conto deposito , fornitura gratuita, altre tran­
    sazioni .
    Le condizioni di consegna si determinano come segue ; cif, fob, franco
    frontiera .... ( precisare), franco partenza, franco domicilio mercè
    sdoganata, franco domicilio merce non sdoganata, altre condizioni di
    consegna.                                     ■                    '*
2 . Cli Stati membri hanno la facoltà di dettagliare maggiormente nelle loro
                                                    ;
    istruzioni nazionali le rubriche "altre transazioni" e "altre condizioni
    di consegna".
 ---pagebreak---                                    Articolo 19
I movimenti particolari di merci sono i seguenti :
a)  Riparazione di mezzi di trasporto ( art , 27 ) •}                 .
b)  Invii a forze armato straniere ( art , 28,. par, 1 o 2 ) ;
c)  Invii provenienti da forze armate straniere ( art , 28, par, 1 o 3 ) ;
d)  Invii a forze armate nazionali ( art , 29, par, l ) ;
e)  Reimportazione di merci da parte di forze armate nazionali ( art , 29, par, 2 )
f)  Impianti industriali completi ( art , 33 » par , 1 a) ;
g)  Invii scaglionati ( art , 33 , p-r . 1 b ) ;
h)  Materiali di stiva ( art , 33 ( p-ir * 1 c ) ;
i)  Provviste di bordo ( art , 33 » p^r , 1 d ) ;
j)  Merci di ritorno ( art . 33 , P^r . le ).
L' elenco dei movimenti particolari dì merci può essere modificato
conformemente alla procedurrt prevista dall' articolo 42 , nella misura in
cui l' applicazione delle disposizioni di semplificarione e d' uniformazione
adottate in virtù
                    dell 'articolo 33 renda necessario quest 'aggiornamento .
                                   Articolo 20
I modi di trasporto so.io i seguenti :
a ) navigazione marittima :
b ) navigazione interna ;
c ) via aerea ;
d) ftrrovia s
e ) strada ;
f ) oleodotto o gasdotto ;
g ) modi di trasporto diversi dai precedenti oppure non determinabili ,
 /Se è fatta menzione di uno dei
/-     -modi di trasporto elencati nel paragrafo 1 , lettere da a ) a e ), è
d' uopo anche menzionare se le merci sono trasportate in containers quali
definiti dalla Convenzione citata nell' articolo 15 , paragrafo 3 ,
                                   Articolo 21
Sono stabilite secondo la procedura prevista dall' artioolo 42 , le disposizioni
relative all' uniformazione e ,               .    per quanto riguarda la statistica
del commercio tra Stati membri , alla semplificazione :
a ) dell' informazione statistica ;
b) dei veicoli di quest' informazione quando < dett §. disposizioni concernono i
    dati di cui agli articoli 5 , 6 e      7,
 ---pagebreak---                                                 - 12 -
2 . Pino alla data di entrata in vigore di tali disposizioni restano applicabili
      le prescrizioni nazionali in materiaj
                                       ;       TITOLO II
                                 Elaborazione dei risultati
                                          . Articolo 22
1 * La Comunità e gli Stati membri elaborano i dati di cui all' articolo 7 .
     lettere a), b ), c), d), e ) e f). :
2 , I ciati di cui al paragrafo 1 sono elaborati per tutte le merci le quali ,
     conformemente alle disposizioni dell' articolo 2 , paragrafo 4 » sono oggetto
     delle statistiche del commercio estero della Comunità e del commercio tra
     gli Stati membri (fella stessa, ad- eccezione delle           merci :
     a) che sono enumerate nell' elenco di esclusioni           di cui     all' allegg-to B
         ■ del presente regolamento ; '           '                 ,
     b) il cui valore e/o peso- sono ; inferiori al limite statistico definito
           dall' articolo- 24 ?      !                           ■            - ■
     c ) alle quali si , applicano . le disposizioni di cui all' articolo 27
  _ ; - all' articolo 28 paragrafo 1 , all' articolo 29 , all' articolo 30 ,
. ■ ■■     paragrafo 1 ed. agli articoli 31 e 32 .
3 » Gli Stati membri hanno facoltà, per le merci di cui al paragrafo 2 , di
     rinunziare all' informazione statistica.                           .
                         ' - '    . • ; ■   Articolo 23
1 , Il periodo di riferimento - è il mese civile .
2 . I veicoli dell informazione statistica sono classificati nel mese civile
                                           . .         da parte della dogana
      corrispondente alla data di registrazione /delle dichiarazioni in dogana oppure ,
      in mancanza di essa , alla data della .diohiarazione in statistica .
     A tal fine gli Stati membri fissano la data di chiusura dell' elaborazione
     mensile in modo che tutte le 'dichiarazioni relative al mese di riferimento
      possano di massima esservi classificate .
 ---pagebreak---                                        - 13 -
                                     Articolo 24
1 » Il limite statistico e il limite minimo , espresso in peso netto e in
    valore , al di sotto del quale i dati non vengono elaborati#
2 . Il limite statistico non può * essere fissato ad un livello superiore
    a 1 000 kg e/o 80 u.c . per ciascuna specie di merce . Giascuno Stato
    membro informa la Commissione del limite statistico da esso fissato .
3 . Se l' introduzione di . nuove tecniche dell' informazione rende opportuno
    un abbassamento del limite statistico di cui al paragrafo 2 , i
    provvedimenti necessari sono adottati conformemente alle disposizioni
    dell' articolo 42 .
                                     Articolo 25
1 . Se i d?„ti contenuti in un veicolo dell' informazione statistica richiedono
    una correzione , la conseguente modificazione dei risultati viene imputata ,
    nella misura chi possibile , al mese nel quale il veicolo controverso è
    classificato ai sensi dell' articolo 23 , paragrafo 2 .
                                                                conclusa
2 . Se l' elaborazione di tali risultati mensili e già stata             si terra,
    conto dei dati corretti in sede di elaborazione di risultati cumulati .
    Tuttavia in questo caso gli Stati membri vigilerai*» a che si possa determinar:
    il mese cui le correzioni si riferiscono ,
3 . I risultati cumulati e corretti dei dodici mesi sono considerati
    risultati annuali . Ciò' non esclude tuttavia la possibilità di rendere
    note agli utilizzatori in seguito ulteriori rettifiche .
4 . Le correzioni non possone essere riportate da un anno all' altro .
                                     Articolo 26
Gli Stati membri conservano per almeno due anni , dalla fine
dell' anno di riferimento , i veicoli dell' informazione statistica     di cui     *
 '.all'articolo 21 , paragrafo 1 , lettera b ).
 ---pagebreak---                                           - 14 -
                                        Articolo 27
Non sono elaborati dati :                     *
a) per il traffico di riparazione costituite :
      - dalle importazioni temporanee di merci destinate alla riparazione
        territorio statistico* nazionale dei mezzi di trasporto , escluse le
         navi e aeronavi , dei containers e del materiale accessorie occorrente
         al trasporto stesso di origine estera ;
      - dalle esportazioni temporanee di merci destinate alla riparazione
        del territorio statistoco nazionale dèi mezzi di trasporto .     escluse- le
         navi e aeronavi , dei containers e del materiale accessorio occorrente
         al trasporto stesso. ;
b ) per le parti staccate sostituite in occasione delle riparazioni di cui alla
    . lettera à ) e che restano nel territorio statistico in cui la riparazione1 ha
      avuto luogo , "
                                        Articolo 28
1 . Non vengono elaborati dati sul movimento delle merci acquistate q cedute
      nel territorio statistico di Tino Stato membro . dalle   " . forze armate
      straniere di stanza in tale territori.e .
2 . Le merci destinate a forze armate straniere di stanza fuori del territorio
      statistico delle Stato membro esportatore e fuori del loro paese -
      d' appartenenza sono comprese nella statistica di esportazione dello Stato
      membro in questione } il paese di stanza è considerato paese di
      destinazione *
3 » Le merci provenienti da forze armate straniere di stanza fuori del
      territorio statistico dello Stato membro importatore     fuori del
                                                                 dejle
      loro paese d' appartenenza sono comprese nella statistica ■ importazioni1
      delle Stato membro in questione ; il paese di stanza è considerato paese
      d' origine o di provenienza .
 ---pagebreak---                                       - 15 -
                                     Articol'o 29
1 . Non vengono elaborati dati sull' esportazione di merci destinate a forze
    armate nazionali di stanza fuori del territorio statistico ,
2 . Non vengono elaborati dati sulla reimportazione di merci die hanno
    accompagnato le forze armate nazionali fuori del territorio statistico »
                                     Articol ^ 30
1 , I prodotti della pesca sbarcati nei porti di uno Stato membro dr.
    pescherà ooi battenti bandiera di tale Stato non sono compresi nella
    statistica dolio sue importazioni , quando la pesca è stata effettuata dai
    pescherecci suddetti .
2 » I prodotti della pesca sbarcati noi porti dello Stato membro importatore
    da pescherecci battenti bandiera di un altro Stato sono compresi nella
    statistica d^llc. sue importazioni , quando la pesca sia stata effettuata
    dai pescherecci suddetti ; in tal caso.il paese d' origine o di
    provenienza di detti prodotti è determinato d?„lla bandiera battuta dal
    peschereccio .
                                     Articolo 31
Non vengono elaborati dati specifici sugli imballaggi pieni di tipo commer­
ciale usuale , la cui importazione od esportazione non ha carattere provvisorio .
                                     Articolo 32 ;
Non vengono elaborati dati sull' oro scambiato tra banche nel quadro del
regolamento internazionale di compensp.zione .
 ---pagebreak---                                      Articolo 33
1 . Sono state adottate , secondo la procedura prevista dall' articolo 42 , disposi­
    zioni relative all'uniformazione e ,             ■   per quanto riguarda
    la statistica del commercio tra Stati membri , alla semplificazione della
    elaborazióne dei dati , in particolare :
    a) sugli impianti industriali completi ;
    b) sugli invii scaglionati ; ' •
    c) sulle provviste di stiva ; •                        ~
    d) sulle provviste di bordo ;            -                       -
    e) sulle merci di ritorno ;
    f) sulle coproduzioni irternazionali :
    g) sugli assort imenti :
    h) sulle spedizioni postali ; -        ■       •   -
    i) sul" petrolio e sui prodotti petroliferi ;                               1
    ó) sulle navi e sulle1 aeronavi .        3                               -' *■
2 . Pino alla data di entrata in vigore di tali disposizioni , i dati di cui al
    paragrafo 1 sono elaborati conformemente alle prescrizioni nazionali in
    materia .
                    - ' -  -     : ■ TITOLO    III     "
                                    Nomenclature
                                     Articolo 34-
I dati di cui all' articolo 22 , paragrafo 1 , sono elaborati , per ciascuna
speoie di merci , conformemente al testo in vigore :
a) della Nomenclatura delle merci per . le statistiche del commercio estero ,
    della Comunità e del commercio tra gli Stati membri della stessa ( NIMEXE),
    pubblicata in allegato al regolamento ( CEE) n. 1445/72 del Consiglio , oppure
b ) delle nomenclature nazionali , conformemente alle disposizioni All' articolo 2
    paragrafo 2 dello stesso regolamento .
 ---pagebreak---                                       Articolo 35
1 « I dati di cui all' artioolo 22 , paragrafo 1 , sono elaborati per ciascun
    paese secondo la versione vigente della Nomenclatura dei paesi per le
    statistiche del commercio estero della Comunità e del commercio tra gli
    Stati membri della stessa .
2 . La Nomenclatura dei paesi per le statistiche del commercio, estero della
    Comunità e del commercio tra gli Stati membri della stessa figura nell' al­
    legato C del presente regolamento .
                                      Articolo 36'
La Commissione è autorizzata a pubblicare la Nomenclatura delle merci ( NIMEXE)
e la Nomenclatura dei paesi per le statistiche del commercio estero della
Comunità e del commercio tra gli Stati membri della stessa nella loro
versione in vigore al 1° gennaio di ciascun' anno .
                                       TITOLO IV
                        Trasmissione .e pubblicazione dei dati
                                      Articolo 37
1 . Alle condizioni stabilite all' unanimità dal Consiglio su proposta della
    Commissione , gli Stati membri possono dichiarare riservati dei dati elaborat
    conformemente all' articolo 22 , paragrafo 1 »
2 . Finché non saranno stabilite tali condizioni , gli Stati membri continuano
    ad applicare le      » prescrizioni nazionali in materia.
 ---pagebreak---                                          - 18 -
                                       • c.r.^'T
                                       Articolo 38
 1 . Al termine dell' elaborazione , gli Stati membri trasmettono immediatamente
      alla Commissione , entro e non oltre sei settimane dopo il mese di riferimento ,
      i risultati mensili cumulati delle lóro statistiche del commercio eèt ero .
      Tali risultati comprendono i dati elencati nell' articolo 22 , paragrafo 1 .
2 • Le modalità della trasmissione e la fornitura di risultati particolari
      sono regolate, ove necessario , conformemente alle disposizioni dell' arti­
      colo 42 .
3 . L' applicazione delle disposizioni del "paragrafo 1 ai dati dichiarati ri-
    ' servati ai sensi , dell' articolo 37 è subordinata ad una decisione del } r ;
      Consiglio ," che delibera all' unanimità su proposta della Commissione dopo
      che questa abbia esaminate», le condizioni in cui è possibili elaborare dati
      comunitari completi , articolati in base alle rubriche della NIMEXE.
                                       Articolo 39
1 . Sulla base dei risultati nazionali la Commissione elabora e mette a *
      disposizione degli utilizzatori i dati 'statistici relativi ài commercio
      estero della Comunità e al commèrcio tra gli Stati membri della stessa ,
2 . La Commissione pubblica le informazioni mensili e trimestrali nel
   - Bollettino mensile del commercio estero ,
3 . La Commissione pubblica i risultati annuali delle statistiche del commercio
      estero della Comunità e del commercio tra gli Stati membri nei seguenti
      volumi :
      a) Tavole analitiche-NIMEXE               '
< V
      b ) Tavole analitiche-CST o CTCI rev .
            •            . .
      c ) Statistiche tariffarie .                       ■
 ---pagebreak---                                        - 19 -
                                       TITOLO V
                   Comitato delle statistiche del commercio estero
                                      Articolo 40
1 . E 1 istituito un Comitato delle statistiche del commercio estero , qui di se­
    guito denominato il "Comitato ", composto da rappresentanti degli Stati
    membri e presieduto da un rappresentante della Commissione .
2 . Il Comitato stabilisce il proprio regolamento interno .
                                      Articolo 41
Il Comitato può' esaminare ogni problema relativo all' applicazione del presen­
te regolamento , sottoposto dal suo presidente , su iniziativa di quest' ultimo ,
oppure a richiesta del rappresentante di uno Stato membro .
                                      Articolo 42
1 . Sono adottate secondo la procedura definita ai paragrafi 2 e 3 le disposizioni
    necessarie
    a ) per l' applicazione degli articoli 5 » 6 » 9 » 17 » 22 , 23 e 32 5
    b ) per determinale le merci per le quali occorre dichiarare il peso seminet-
        to e le eventuali unità supplementari ( articolo 7 » paragrafo 1 , lettere
        d) e e ) ;
    c ) per aggiornare ogni anno la Nomenclatura dei paesi per le statistiche
        del commercio estero della Comunità e del commercio tra gli Stati membri
        della stessa ( articolo 35 )*
2 . Il rappresentante della Commissione presenta al Comitato un progetto delle
    disposizioni da adottare . Il Comitato formula il suo parere in merito a tale
    progetto nel termine che il presidente può' stabilire in relazione all' ur­
    genza dei problemi . Il Comitato si pronuncia a maggioranza di dodici voti ;
    ai voti degli Stati membri è attribuita la ponderazio ie di cui all' articolo
    148 , paragrafo 2 del trattato . Il presidente non partecipa al voto .
 ---pagebreak---                                         - 20 -
3 . a) La Commissione adotta le disposizioni previste quando esse sono confor­
        mi al parere del Comitato .
    b ) Quando le disposizioni previste non sono conformi al parere formulato dal
        Comitato o in mancanza di parere , la Commissione sottopone immediatamente "
        al Consiglio una proposta relativa alle disposizioni da prendere » Il
        Consiglio delibera a maggioranza qualificata .
    c ) Se , al termine di un perìodo di tre mesi a decorrere dal momento in cui la
        proposta è pervenuta al Consiglio , quest' ultimo non ha deliberato , le dispo­
        sizioni in questione sono adottate' dalla Commissione .
                                       TITO IX) VI
                                 Disposizioni finali
                                      Articolo 43
1 . Oltre ai dati     al oui     all' articolo 7 » paragrafo l,e Lall'articolo 22 ,
    paragrafo 1 , gli Stati membri possono raccogliere ed elaborare dati
    supplementari .
2 . Lo Stato membro che si avvale di questa facoltà ne informa la Commissione ,
    la quale informa gli altri Stati membri .
                                      Articolo 44
Nel quadro del presente regolamento , in particolare degli articoli 5 » 6 e 7 »
gli Stati membri hanno facoltà d' introdurre delle procedure semplificate a
beneficio delle persone tenute a dare informazioni statistiche ai servizi compe­
tenti per le statistiche del commercio estero .
                                      Articolo 45
                                         r'
Il Belgio , il Lussemburgo ed i Paesi Bassi hanno facoltà di non applicare le
disposizioni del presente regolamento nell' elaborazione delle statistiche del
commercio fra tali paesi .
 ---pagebreak---                                     - 21 -
                                   Articolc 46
Ogni Stato membro comunica alla Commissione le disposizioni da esso adottate
per l' applicazione del presente regolamento . La Commissione comunica tali
informazioni agli altri Stati membri .
                                   Articolo 47
Gli allegati del presente regolamento ne fanno parte integrante .
                                   Articolo 48
/Data di entrata in vigore^
 ---pagebreak---                                                    ALLEGATO A
                                                   (Articolo 2 . par. 2)
a) Elenco dei depositi doganali che non comportano una registrazione nella
    statistica dei depositi :
    Repubblica francese
    - Entrepôts de stockage
    Regno dei Paesi Bassi
    - Fabrieksentrepots
ls) Elenco delle zone franche che comportano una registrazione nella sta­
    tistica dei depositi
    Eegno dei Paesi Bassi
    – Publieke en particuliere entrepots
 ---pagebreak---                                                     ALLEGATO B
                                                    (Articolo 22 , par. 2 , lett. a
Elenco delle eaclusióni
Sono esclusi dall' elaborazione i dati rélativi alle seguenti merci :
a) 1 mezzi di pagamento aventi corso legale e le oarte valori ; .
b) i soccorsi d' urgenza a regioni sinistrate ;
c ) a condizione che siano destinate ad usi diplomatici o simili ;
     - le merci, che fruiscono dell' immunità diplomatica , consolare o simile ;
     - i regali offerti ufficialmente in dono ad un capo di Stato estero , ai
       membri di un Governo o di un Parlamento estero ;
     - gli oggetti che circolano nel quadro della mutua assistenza tra
       pubbliche amministrazioni „o della jmxtugt. assistenza giuridica ; ,
d) a condizione che^ importazione o - esportazione abbia carattere prov­
     visorio , fra l' altro :
     - le merci destinate, a fiere ed esposizioni ;
     - gli scenari di teatro ;        .
   • - le giostre e le altre attrazioni di . fiere ; .      ,
     - l' attrezzatura professionale ;
     - le pellicole cinematografiche ;
     - gli apparecchi e il materiale per esperimenti ;
     - gli animali per corse , concorsi , riproduzione , ecc .;
     - i campioni commerciali ;
     - i mezzi di transporto ,/ containers e il materiale necessario al
       trasporto stesso ;
     - gli imballaggi ;
     - le merci in locazione ;
e ) a condizione che non siano oggetto di *     „ transazione commerciale :
     - le insegne di ordini , le decorazioni , le onorificenze , i premi d' onore
       le medaglie e le insegne commemorative ;
     - il materiale , le provviste e gli oggetti di viaggio , compresi gli
       articoli sportivi destinati all' uso o al consumo personale , che
       accompagnano , precedono o seguono il viaggiatore ;
 ---pagebreak---                                              ALLEGATO E
                                             ( segue )
- i corredi matrimoniali , gli oggetti di trasloco o ereditati ;
- le bare e le urne , gli ornamenti funerari , gli oggetti destinati'
  alla manutenzione di tombe e monumenti funerari ;
- gli stampati pubblicitari , le istruzioni per l' uso , i listini-prezzi
  ed altri articoli pubblicitari ;
- le merci diventate inservibili e non utilizzabili a fini industriali
- la zavorras
- le fotografie , le pellicole fotografiche impressionate e sviluppate ,
  i progetti , i disegni , le copie di piani , i manoscritti , le pratiche
  i documenti d' archivio , le bozze stampai
- i francobolli ;
le merci in prova ;
le merci oggetto di un traffico non commerciale tra persone fisiche
residenti nelle zone frontalière definite dagli. Stati membri ( traffico
frontali ero ) ;
le merci che lasciano un territorio statistico . determinato per tornare
a penetrarvi dopo aver attraversato , direttamente o con interruzioni
inerenti al trasporto , un territorio estero ( traffico transitorio ).
 ---pagebreak---                                                                 ALLSGATQ C
                                                                (Artioolo 35 . par» 2)
                                     NOMENCLATURA
            DEI PAESI PER LE STATISTICHE DEL COMMERCIO ESTERO DELLA COMUNITÀ
                   E DEL COMMERCIO TRA GLI STATI MEMBRI DELLA STESSA
                          ( Versione in vigore dal 1 gennaio 1972)
               EUROPA
Comunità Europee                                 045  Citta del Vaticano
001 Francia ( inol . Monaco )           .    ,   Ó46 Malta ( ind . Gozo e Comino ),
002  Belgio-Lussemburgo                          048 Jugoslavia
003  Paesi Bassi
                                                 050 Grecia ( incl. isole Jonie)
004 Germania R»F. ( incl . Berlino -,            052  Turchia
     Ovest , Jungholz , Mittelbergs escl , Ô56        U.R.S.S.
     "exclaveB douanières bàdoises ") : 058 Repubblica Democratica di Ger­
005 Italia ( inol , San Marino ) /        *    •      mania e aona sovietica di Ber­
                                                      lino ( a)
                                                 060  Polonia
Resto dell'Europa       '       ''
                                                 062  Cecoslovacchia
022 Regno Unito ( Gran Bretagna, Ir-, O64 Ungheria -                 .... ....... ...
     landa del Nord , isola di Man) ed
     isole del Canale                            066  Romania
024  Islanda                                     068 Bulgaria                         .,
026 Irlanda ( Eire)                              070  Albania
028 Norvegia , arcipelago dello Sval-
     bard ( incl. Spitzberg), isola                           APRICA
     Jan Mayen
030  Svezia                                 "
                                                 Africa settentrionale
032 Finlandia ( incl. isole Aland)
034 Danimarca , isole Peroe , Groen­             200 Africa Spagnola del Nord ( b) :
     landia                 !     •-  :               Canarie , Ceuta , Meli Ila , Provin
036 Svizzera ( incl » Liechtenstein , 1               eia Sahara spagnolo ( Rio de Oro
     "enclaves badoises", Campione )                  Saguia-el-Hamra)
038 Austria ( escl . Jungholz e Mittel- 204 Maroc'co ; ( incl, Ifrii )
     berg)                                       208 Algeria                     ...     .
040 Portogallo ( incl . Azzorre e Ma- 212 Tunisia
     dera
                                                 216  Libia
042 Spagna ( incl. Baleari )                     220 Egitto ( incl . Gaza)
043  Andorra
                                                 224  Sudan
044  Gibilterra
 ---pagebreak---                                                      ALLEGATO C ( se^ue )
Afnca occidentale                       338 Territorio francese degli Afars
                                            e degli Issas ( preoed . Costa
228  Mauritania                             francese dei Somali )
232  Mali                               342 Somalia
236  Alto Volta                        346  Chenia
240  Niger                             350  Uganda
244  Ciad                              352  Tanzania ( Tanganica , Zanzibar ,
247  Isole del Capo Verde                   Pemba )
248  Sénégal                           355 Seychelles ( incl . isole Amiranti )
252  Gambia                            357  Territori britannici dell' Oceano
                                            Indiano ( isole Chagos , isole Dee-
257  Guinea portoghese                      roches )
260  Guinea                            366  Mozambico
264  Sierra Leone                      370  Madagascar
268  Liberia                           372  Riunione
272  Costa d' Avorio                   373  Maurizio
276  Ghana                             376 Arcipelago delle Comore
280  Togo                              378  Zambia ( preced. Rhodesia del Nord)
284  Dahomey                           382  Rhodesià ( preced. Rhodesia del Sud )
288  Nigeria                           386  Malawi ( preced . Niassaland )
                                       390  Repubblica Sudafricana ( incl .
Africa centrale , orientale e meri­         Africa del Sud-Ovest )
dionale                                391  Botswana
302  Camerun                           393  Ngwane ( Swaziland)
306  Rep. Centro Africana              395  Lesotho
310  Guinea equatoriale
                                                        AMERICA
311  San Tome e Principe
314  Gabon
                                       America settentrionale
318  Repubblica popolare del Congo
     ( Brazzaville )
                                       400  Stati Uniti d' America ( incl .
322  Zaire ( preced , Congo Kinshasa )      Portorico )
324  Rwanda                            404  Canada ( incl . Terranova)
328  Burundi                           408  S. Pierre e Mi que Ion
329  Isola Sant' Elena ( incl . Ascen­
     sione , Gough , Tristan da Cunha)
330 Angola ( incl . Cabinda)
334  Etiopia
 ---pagebreak---                                           -3-
                                                          ALLEGATO C ( sesnie )
America centrale e del sud.                  504    Perù
                                              508   Brasile
412   Messico
                                              512   Cile
413   Isole Bermude
                                              516   Bolivia
416   Guatemala
                                              520   Paraguay
421   Honduras britannico -        "
                                              524   Uruguay
424   Honduras                          -
                                              528   Argent ina
428   El Salvador
                                              529   Isole Falkland
432   Nicaragua
436   Costarica '
                                                               ASIA
440   Panama     -
444   Zona del Canale di Panama
                                             Asia occidentale
448   Cuba
452   Haiti                                   600   Cipro
453   Isole Bahama                            604   Libano
454   Isolé Turks è Caicos                    608   Siria                      .    , ;
456   Ren . Domini cana          ;            612   Irak
457   Isole Vergini degli Stati Uniti         616   Iran
458 Guadalupa ( ind . S. Bartolomeo ,         620   Afgani stan
      S. Martino parte settentrionale ,       624   Israele                             •
      Les Saintes , De si rade e 'Maria
      Galante )      -  1                    628    Giordania
462   Martinica 7 ;     •::- '•              632    Arabia Saudita                        T
463   Isole Cayman                            636   Kuwait
464   Giamaica                                64O   Bahrein
469   Barbados                                644   Qatar
470 . Indie occidentali ( Stati asso-,        647   Stati Arabi sotto régime di
      ciati delle Indie occidentali ( c ) ,         Trattato ( d) . . 1          /■
      isole Vergini britanniche , Mon-        649   Oman ( preced. Sultanato di Mas-
      serrat )                                      cate ed Oman )
472   Trinidad e Tobago                       652 * Yemen               '
474   Aruba
                                              656   Yemen del Sud , Repubblica popo­
478 Curaçao ( incl . Bonaire , Saba ,               lare dello , ( preced. Arabia del
      S. Eustachio e S. Martino , parte
      méridionale )
                                              Resto dell'Asia
480   Colombia
484   Venezuela                               660 : Pakistan
488 Guiana ( preced. britannica) ,            664   India    :
492   Surinam                                 667   Maldive
496   Guiana francese                         669   Ceylon
 500 Ecuador ( incl . Isole Galapagos )       672   Népal
 ---pagebreak---                                                      ALLEGATO C ( segue )
673 Sikkim                              809   Nuova Caledónia e dipendenze
675 Bhutaa                              811   Isole Wallis e Futuna
676 Unione Birmana                      812   Oceania britannica ( Territori
                                              sotto l' Alto Commissariato del -
680 Thailandia ( Siam)
                                              Pacifico Ovest ) ( h )
684 Laos
                                        813   Isole Niue e Tokelau
680 Vietnam del Nord
                                        815   Figi
692 Vietnam del Sud                     816   (i)
696 Cambogia
                                        817   Tonga
700 Indonesia ( incl . Irian occiden-
    tale-preced . Nuova Guinea occi­    819   Samoa occidentali
    dentale )                           821   Isole Cook ( esci , isola Niue )
701 Malaysia (Malesia , Sabah ( e ),    822 • Polinesia francese
    Sarawak )
703 Brunei
                                                        DIVERSI
704 Timor portoghese
706 Singapore                                 Provviste e dotazioni di bordo
                                        950
708 Filippine                                 ( all' importazione : vettovaglia-
                                              mento e combustibile di stiva per
716 Mongolia . Rep. popolare di
                                              navi e aerei non classificati
720 Cina » Repubblica popolare ( incl .       per paese )
    Tibet , Manciuria)                        ( all' esportazione : vettovaglia-
724 Corea del Nord                            mento e combustibile per navi e
728 Corea del Sud                             aerei stranieri )      ;
732 Giappone ( f )                      954   Diversi n.n.a . , pesca extra ter­
                                              ritoriale , regioni polari ( j )
736 Taiwan ( Pormosa)                   958   Origini e destinazioni indeterminate , i
740 Hong Kong                                 origini non precisate (k ) . .
743 Macao                               962 ( 1 )
                                        977   Segreto , origini o destinazioni
         AUSTRALIA E OCEANIA
                                           ê  non precisate par ragioni commer­
                                              ciali .0 militari
800 Australia , isola Norfolk , isole
    Cocos
801 Nuova Guinea ( australiana) e
    Papuasia
803 Nauru
804 Nuova Zelanda           -  -  ;
808 Isole del Pacifico amministrate
    dagli Stati Uniti d' America ( g)
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                                                      ALLEGATO C ( scffue )
( a) Il commercio con la Repubblica Democratica di Germania e zona sovietica
      di Berlino non è ripreso nelle statistiche del commercio estero della
      Germania (R.F. ).
(b) Comprese Alhucemas . Chafarinas e Penon de Velez de la Gomera.
( c) Gli Stati associati delle Indie occidentali comprendono : Antigua,
      S. Cristoforo , Nevis , Anguilla , Dominica . Grenada , S. Luoia.     Dubai
( d) Gli Stati Arabi sotto regime di Trattato comprendono : Abu Dhabi / Sharjah,
      Ajman , Umm al Qaiwain , Ras al Khaimah , Fujairah.
( e ) Borneo del Nord ex britannico .
( f) Ind . isole Bonin , Rosario , Volcano , Parece Vela e Marcus.
( g) Le isole del Pacifico amministrate dagli Stati Uniti comprendono : Guam,
      Samoa americano , isole del Pacifico amministrati dagli Stati Uniti o
      sotto tutele dell' Amministrazione degli Stati Uniti ( isole Midway, isole
      Wakej a sud del 29   di latitudine nord : isole Ryu-Kyu , comprese Okinawa ,
      le isole Daitoj a sud di Sofu Gan : Caroline , Marshall e le isole Marianne ).
(h) Territori sotto l'Alto Commissariato del Pacifico Ovest : le isole Gilbert
      e Ellice , le isole Salomone britanniche , il condominio delle Nuove Ebridi
      ( eccettuata la Francia: vedere codice 8Ì6 ) e le isole Canton Enderbury.
( i ) Nuove Ebridi per il commercio della Francia soltanto .
( j ) Per la Germania, il codice 954 designa soltanto le regioni polari j la
      pesca extra territoriale è attribuita secondo la bandiera della nave .
(k) Per la Germania, il codice 958 designa unicamente le origini e
      destinazioni indeterminate ; le origini miste sono attribuite al paese
      d' origine che ha fornito la parte maggiore del prodotto .
( l) Per l' Italia, il codice 9^2 designa i punti e depositi franchi .