CELEX: 22000A1227(03)
Language: it
Date: 2000-12-27 00:00:00
Title: 2000/814/CE: Accordo in forma di scambio di lettere relativo all'applicazione provvisoria del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la compensazione finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica della Guinea equatoriale sulla pesca al largo della costa della Guinea equatoriale, per il periodo dal 1° luglio 2000 al 30 giugno 2001

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22000A1227(03)

2000/814/CE: Accordo in forma di scambio di lettere relativo all'applicazione provvisoria del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la compensazione finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica della Guinea equatoriale sulla pesca al largo della costa della Guinea equatoriale, per il periodo dal 1° luglio 2000 al 30 giugno 2001  

Gazzetta ufficiale n. L 329 del 27/12/2000 pag. 0040 - 0041

Accordoin forma di scambio di lettere relativo all'applicazione provvisoria del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la compensazione finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica della Guinea equatoriale sulla pesca al largo della costa della Guinea equatoriale, per il periodo dal 1o luglio 2000 al 30 giugno 2001A. Lettera del governo della Repubblica della Guinea equatorialeSignor ...,in riferimento al protocollo, siglato il 16 giugno 2000, che fissa le possibilità di pesca e la compensazione finanziaria per il periodo dal 1o luglio 2000 al 30 giugno 2001, mi pregio informarLa che il governo della Repubblica della Guinea equatoriale è disposto ad applicare tale protocollo, a titolo provvisorio, a decorrere dal 1o luglio 2000, in attesa della sua entrata in vigore a norma dell'articolo 8 dello stesso, a condizione che la Comunità europea sia disposta a fare altrettanto.In questo caso la compensazione finanziaria fissata all'articolo 2 del protocollo deve essere versata anteriormente al 31 dicembre 2000.Le sarei grato se volesse confermarmi l'accordo della Comunità europea su tale applicazione provvisoria.Voglia accettare, Signor ..., l'espressione della mia profonda stima.Per il governo della Repubblica della Guinea equatorialeB. Lettera della ComunitàSignor ...,Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna, così redatta:"in riferimento al protocollo che fissa le possibilità di pesca e la compensazione finanziaria per il periodo dal 1o luglio 2000 al 30 giugno 2001, siglato il 16 giugno 2000, mi pregio informarLa che il governo della Repubblica della Guinea equatoriale è disposto ad applicare tale protocollo, a titolo provvisorio, a decorrere dal 1o luglio 2000, in attesa della sua entrata in vigore a norma dell'articolo 8 dello stesso, a condizione che la Comunità europea sia disposta a fare altrettanto.In questo caso la compensazione finanziaria fissata all'articolo 2 del protocollo deve essere versata anteriormente al 31 dicembre 2000.Le sarei grato se volesse confermarmi l'accordo della Comunità europea su tale applicazione provvisoria."Mi pregio confermarLe l'accordo della Comunità europea su tale applicazione provvisoria.Voglia accettare, Signor ..., l'espressione della mia profonda stima.A nome del Consiglio dell'Unione europeaPROTOCOLLOche fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica della Guinea equatoriale sulla pesca al largo della costa della Guinea equatoriale, per il periodo dal 1o luglio 2000 al 30 giugno 2001Articolo 1Per un periodo di un anno a decorrere dal 1o luglio 2000 le possibilità di pesca previste dall'articolo 2 dell'accordo sono fissate come segue:- tonniere congelatrici con reti da circuizione : 30 unità,- pescherecci con palangari di superficie: 30 unità,- tonniere con lenze e canne: 8 unità.Articolo 21. Per il periodo di cui all'articolo 1 la compensazione finanziaria prevista dall'articolo 6 dell'accordo è fissata a 200000 EUR all'anno. Tale importo copre un volume di catture di 4000 tonnellate di tonno nelle acque della Guinea equatoriale. Se il volume delle catture di tonni effettuate dai pescherecci della Comunità nella zona di pesca della Guinea equatoriale supera questo quantitativo, l'importo di cui sopra è aumentato in proporzione.2. L'impiego della compensazione finanziaria è di esclusiva competenza del governo della Repubblica della Guinea equatoriale.3. I fondi relativi alla compensazione sono versati sul conto n. 4160 del Tesoro pubblico della Guinea equatoriale aperto presso la Banque des États d'Afrique centrale (BEAC) a Malabo. Ogni eventuale cambiamento sarà comunicato alla Commissione delle Comunità europee.Articolo 3La Comunità partecipa inoltre, durante il periodo di cui all'articolo 1, al finanziamento di un programma scientifico o tecnico della Guinea equatoriale destinato a migliorare le conoscenze alieutiche concernenti la zona economica esclusiva della Guinea equatoriale per un importo di 16700 EUR.Tale somma è messa a disposizione del governo della Repubblica della Guinea equatoriale e versata sul conto indicato dalle autorità della Guinea equatoriale.Le autorità competenti della Guinea equatoriale trasmettono alla Commissione una breve relazione sull'utilizzazione dei fondi.Articolo 4Le due parti convengono che il miglioramento delle conoscenze degli addetti alla pesca marittima costituisce un elemento essenziale per il successo della loro cooperazione. A tal fine la Comunità agevola l'accesso dei cittadini della Guinea equatoriale nei centri di studio dei propri Stati membri e mette a loro disposizione, per il periodo di cui all'articolo 1, borse di studio e di formazione pratica nelle varie discipline scientifiche, tecniche ed economiche attinenti alla pesca. Tali borse possono essere altresì utilizzate in qualsiasi Stato legato alla Comunità da un accordo di cooperazione. Il costo complessivo delle borse è limitato a 46700 EUR. Su richiesta delle autorità della Guinea equatoriale, una parte della somma può essere utilizzata per coprire le spese di partecipazione a riunioni internazionali nel settore della pesca.L'importo in questione sarà corrisposto man mano che verrà utilizzato.Articolo 5La Comunità partecipa inoltre, per un importo di 56700 EUR, al finanziamento di programmi a sostegno della pesca artigianale e delle strutture incaricate della sorveglianza della pesca.Tale importo è messo a disposizione del ministero della pesca e delle foreste, che comunica il conto bancario da utilizzare per il pagamento.L'importo in questione sarà corrisposto man mano che verrà utilizzato.Articolo 6Qualora la Comunità non provveda ad effettuare i pagamenti di cui agli articoli 2 e 3, l'applicazione del presente protocollo può essere sospesa.Articolo 7L'allegato dell'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica della Guinea equatoriale sulla pesca al largo della costa della Guinea equatoriale è abrogato e sostituito dall'allegato al presente protocollo.Articolo 8Il presente protocollo entra in vigore alla data della firma.Esso si applica a decorrere dal 1o luglio 2000.ALLEGATO"ALLEGATOCondizioni relative all'esercizio della pesca nella zona di pesca della Repubblica della Guinea Equatoriale per i pescherecci della ComunitàA. FORMALITÀ PER LA RICHIESTA E IL RILASCIO DELLE LICENZELe procedure di richiesta e di rilascio delle licenze che consentono alle navi battenti bandiera di uno degli Stati membri della Comunità di pescare nella zona di pesca della Guinea equatoriale sono le seguenti:Tramite la delegazione della Commissione delle Comunità europee in Guinea equatoriale le autorità competenti della Comunità presentano al ministero della pesca e delle foreste della Repubblica della Guinea equatoriale una domanda per ciascuna nave che intende pescare in virtù dell'accordo.La domanda va compilata utilizzando l'apposito formulario fornito dalle autorità competenti della Repubblica della Guinea equatoriale, secondo il modello riportato in allegato (appendice 1).Entro quindici giorni lavorativi dalla presentazione delle domande le autorità della Guinea equatoriale rilasciano le licenze firmate agli armatori o ai loro rappresentanti, tramite la delegazione della Commissione delle Comunità europee in Guinea equatoriale.Tuttavia, su richiesta della Comunità europea e in caso di dimostrata forza maggiore, la licenza di un peschereccio è sostituita da una nuova licenza a nome di un altro peschereccio avente caratteristiche identiche. L'armatore del peschereccio da sostituire consegna la licenza annullata al ministero della pesca e delle foreste della Repubblica della Guinea equatoriale tramite la delegazione della Commissione delle Comunità europee.La nuova licenza menziona:- la data del rilascio,- il fatto che detta licenza annulla e sostituisce quella rilasciata per il peschereccio precedente.In tal caso non è dovuto nessun altro importo forfettario.La licenza deve essere tenuta permanentemente a bordo. Tuttavia le autorità della Repubblica della Guinea equatoriale, non appena ricevuta notifica, da parte della Commissione delle Comunità europee, del pagamento dell'anticipo, iscrivono la nave su un elenco che viene trasmesso alle autorità della Guinea equatoriale incaricate del controllo della pesca. In attesa della licenza propriamente detta, una copia di essa può essere ottenuta via fax; detta copia, che autorizza la nave a pescare fino a quando non abbia ricevuto il documento originale, deve essere conservata a bordo.Le licenze sono valide un anno e sono rinnovabili.I canoni annuali sono fissati a 20 EUR per tonnellata pescata nella zona di pesca della Guinea equatoriale.Le autorità competenti della Repubblica della Guinea equatoriale comunicano le modalità di pagamento del canone e in particolare i conti bancari e le monete da utilizzare.Le licenze sono rilasciate previo versamento di un importo forfettario di 1300 EUR all'anno per tonniera con reti da circuizione, di 200 EUR all'anno per tonniera con lenze e canne e di 300 EUR all'anno per peschereccio con palangari di superficie.B. DICHIARAZIONE DELLE CATTURE E COMPUTO DEI CANONI DOVUTI DAGLI ARMATORIIl comandante compila una scheda di pesca, secondo il modello riportato nell'appendice 2, per ciascun periodo di pesca nella zona di pesca della Guinea equatoriale.Le schede, compilate in modo leggibile e firmate dal comandante, sono inviate quanto prima all'Ufficio per la ricerca scientifica e tecnologica d'oltremare (ORSTOM) o all'Istituto oceanografico spagnolo (IEO), che provvederanno al loro trattamento.In caso di mancato rispetto di tali disposizioni, il governo della Repubblica della Guinea equatoriale si riserva il diritto di sospendere la licenza della nave colta in infrazione finché non siano state espletate le formalità prescritte e di applicare le sanzioni previste dalla legge sulla pesca N. 2/1987 del 16 febbraio 1987.Gli Stati membri comunicano alla Commissione delle Comunità europee, entro il 15 aprile, i quantitativi delle catture effettuate nell'anno precedente, confermati dagli istituti scientifici. Sulla base di questi dati la Commissione effettua il computo dei canoni dovuti per una campagna annuale e lo trasmette alle autorità della Repubblica della Guinea equatoriale.Gli armatori ricevono notifica del computo effettuato dalla Commissione delle Comunità europee entro fine aprile e dispongono di trenta giorni per adempiere ai loro obblighi finanziari. Se l'importo dovuto per le operazioni effettive di pesca è inferiore all'anticipo versato, la somma residua corrispondente non è rimborsata all'armatore.C. ISPEZIONE E CONTROLLOOgni peschereccio della Comunità operante nella zona economica esclusiva (ZEE) della Guinea equatoriale permette di salire a bordo a qualsiasi funzionario della Repubblica della Guinea equatoriale incaricato dell'ispezione e del controllo e lo agevola nell'espletamento delle sue funzioni. Il funzionario non deve restare a bordo oltre il tempo necessario alla verifica delle catture per campione ed a qualsiasi altra ispezione relativa alle attività di pesca.D. ZONA DI PESCALe navi di cui all'articolo 1 del protocollo sono autorizzate a pescare nelle acque situate al di là delle quattro miglia marine a partire dalle linee di base.E. INGRESSO E USCITA DALLA ZONALe navi, nelle tre ore successive a ciascuna entrata e uscita dalla zona di pesca e ogni tre giorni durante la loro attività di pesca nelle acque della Guinea equatoriale, sono tenute a comunicare direttamente alle autorità della Guinea equatoriale, possibilmente via fax e, se sprovviste di fax, via radio, la loro posizione e le catture detenute a bordo.Il numero di fax e la frequenza radio sono comunicati al momento del rilascio della licenza di pesca.Una copia delle comunicazioni via fax o delle registrazioni delle comunicazioni radio è conservata dalle autorità della Guinea equatoriale e dagli armatori fino all'approvazione da parte di ciascuna delle due parti del computo definitivo dei canoni di cui al punto B.Una nave sorpresa a pescare senza aver avvertito della sua presenza le autorità della Guinea equatoriale è considerata come una nave senza licenza.F. PROCEDURA IN CASO DI FERMO1. La delegazione della Commissione delle Comunità europee in Guinea equatoriale è informata entro due giorni lavorativi di qualsiasi fermo di un peschereccio battente bandiera di uno Stato membro della Comunità e operante nell'ambito di un accordo concluso tra la Comunità e un paese terzo avvenuto nella ZEE della Guinea equatoriale. Essa riceve nel contempo una breve relazione sulle circostanze e sui motivi che sono all'origine del fermo.2. Prima di adottare eventuali misure nei confronti del comandante o dell'equipaggio della nave o di intraprendere qualsiasi azione nei confronti del carico e dell'equipaggiamento della nave, tranne le misure destinate a preservare le prove relative alla presunta infrazione, si tiene, entro un giorno lavorativo dal momento in cui le suddette informazioni sono ricevute, una riunione di concertazione tra la delegazione della Commissione delle Comunità europee in Guinea equatoriale, il dipartimento incaricato della pesca e le autorità di controllo, con l'eventuale partecipazione di un rappresentante dello Stato membro interessato. Nel corso di tale concertazione le parti si scambiano qualsiasi documento o informazione utile che possa chiarire le circostanze dei fatti constatati. L'armatore, o il suo rappresentante, è informato dell'esito della concertazione, nonché di tutte le misure che possono derivare dal fermo.3. Prima di avviare qualsiasi procedimento giudiziario si cerca di regolare l'infrazione presunta nel quadro di una procedura di conciliazione. Tale procedura deve essere conclusa al più tardi tre giorni lavorativi dopo il fermo.4. Qualora la controversia non abbia potuto essere risolta nell'ambito della procedura di conciliazione e venga quindi adito l'organo giudiziario competente della Repubblica della Guinea equatoriale, l'autorità competente, in attesa della decisione giudiziaria, fissa una cauzione bancaria ragionevole entro due giorni lavorativi dalla conclusione della procedura di conciliazione. La cauzione è svincolata dall'autorità competente non appena la decisione giudiziaria abbia prosciolto il comandante della nave in questione.5. La nave e il suo equipaggio sono lasciati liberi:- subito dopo che si è conclusa la concertazione, se gli accertamenti lo consentono, oppure- subito dopo che è stato ricevuto il pagamento dell'eventuale ammenda (procedura di conciliazione), oppure- subito dopo che è stata depositata la cauzione bancaria (procedimento giudiziario).6. Qualora una delle parti ritenga che vi siano difficoltà nell'applicazione della suddetta procedura può chiedere che si proceda ad una consultazione urgente a norma dell'articolo 8 dell'accordo.Appendice 1>PIC FILE= "L_2000329IT.004402.EPS">Appendice 2>PIC FILE= "L_2000329IT.004502.EPS">"