CELEX: 51996PC0195
Language: it
Date: 1996-05-06
Title: Proposta modificata di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente un programma pluriennale per la promozione dell' efficienza energetica nella Comunità - SAVE II

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
          £     it
                                                              Bruxelles, 06.05.1996
                                                              COM(96) 195 def.
                                                              95/0131 (SYN)
                                         Proposta modificata di
                                     DECISIONI- DHL CONSIGLIO
concernente un programma pluriennale per la promozione dell'efficienza energetica nella Comunità
                                                 SAVE II
                   (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                                       paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                     RELAZIONE
La Commissione ha presentato il 31 maggio 1995 una proposta di Decisione del
Consiglio concernente un programma pluriennale per promuovere l'efficienza
energetica nella Comunità - SAVE II.
Il Parlamento ha espresso il suo parere il 16 Aprile 1996. Le maggiori preoccupazioni
del Parlamento vanno incontro a quelle della Commissione e, dei 35 emendamenti
proposti, la Commissione ne ha accettati senza riserva 5 (n* 2,3,6,7 e 8) e con
riformulazione 13 (n* 1,11,12,13,14, 15, 19, 22, 28, 29, 32, 33 e 34).
Diciasette (17) emendamenti non sono stati accettati dalla Commissione per i
seguenti motivi :
Am n' 5,10 e 16 poiché la Commissione può proporre misure legislative in ogni
istante indipendemente dall' adozione del programma SAVE.
Am n" 17, 18, 20, 21, 23, 24 e 25 poiché riguardano attività al di fuori dello scopo del
programma o sono già inclusi nella proposta della Commissione.
Am 26 e 27 poiché il rispetto dei Trattati e la ripartizione equa del bilancio sono
manifeste.
Am 30 e 35 poiché riducono la flessibilità del programma.
Am 31 poiché la Commissione crede nella complementarietà tra SAVE II e i
programmi nazionali.
Am 4 poiché la valutazione di SAVE ha indicato il suo contributo al miglioramento dell'
efficienza energetica nella Comunità.
Am 9 poiché non è rilevante per questa proposta.
La Commissione presenta la annessa proposta modificata che ritiene 18 degli
emendamenti addottati dal Parlamento.
                                        A
 ---pagebreak---                                              Proposta modificata di
                                         DECISIONE DEL CONSIGLIO
             concernente un programma pluriennale per la promozione dell'efficienza energetica nella
                                                Comunità - SAVE II
         Proposta iniziale della Commissione                        Testo modificato prendendo in
                    COM (95) 225 final                       considerazione gli amendamcnti adottati
                                                              dal Parlamento Europeo accettati dalla
                                                                               Commissione
    IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA                       IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA
    visto il trattato che istituisce la Comunità europea,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
    in particolare l'articolo 130 S, paragrafo 1,          in particolare l'articolo 130 S, paragrafo 1,
    vista la proposta della Commissione®,                  vista la proposta della Commissione (1),
    in cooperazione con il Parlamento europeo®,            in cooperazione con il Parlamento europeo®,
    visto il parere del Comitato economico e sociale®,     visto il parere del Comitato economico e social e®,
    visto il parere del Comitato delle regioni(4),         visto il parere del Comitato delle regioni<4),
    considerando che secondo l'articolo 130 R del          considerando che secondo l'articolo 130 R del
    trattato uno degli obiettivi della politica            trattato uno degli obiettivi della politica
    comunitaria in materia ambientale è quello di          comunitaria in materia ambientale è quello di
    garantire un'utilizzazione accorta e razionale delle   garantire un'utilizzazione accorta e razionale delle
    risorse naturali;                                      risorse naturali;
    considerando che il Consiglio dei ministri             considerando che il Consiglio dei ministri
    dell'ambiente e dell'energia, nella riunione del       dell'ambiente e dell'energia, nella riunione del
    29 ottobre 1990, ha fissato l'obiettivo di             29 ottobre 1990, ha fissato l'obiettivo di
    stabilizzare entro il 2000 nella Comunità il totale    stabilizzare entro il 2000 nella Comunità il totale
    delle emissioni di C0 2 ai livelli del 1990;           delle emissioni di C0 2 ai livelli del 1990;
0)      COM 225, 31.05.1995
(2)
        PE 216 441, 25.03.1996
(3)
        CES 1450/95
(4)
        CdR 21/96
 ---pagebreak---                         Testo iniziale                                        Testo modificato
    considerando che con la decisione 93/389/CEE del        considerando che con la decisione 93/389/CEE del
    Consiglio® è stato adottato un meccanismo di            Consiglio® è stato adottato un meccanismo di
    controllo per le emissioni di C0 2 e di altri gas ad    controllo per le emissioni di C0 2 e di altri gas ad
    effetto serra;                                          effetto serra;
    considerando che, malgrado gli sforzi compiuti, le      considerando che, malgrado gli sforzi compiuti, le
    emissioni di C0 2 nella Comunità, dovute al             emissioni di C0 2 nella Comunità, dovute al
    consumo di energia dovrebbero aumentare del 5-          consumo di energia dovrebbero aumentare del 5-
    8% nel periodo 1995-2000, nell'ipotesi di una           8% nel periodo 1995-2000, nell'ipotesi di una
    crescita normale;                                       crescita normale e che quindi sono indispensabili
                                                            ulteriori misure a livello Europeo e di Stati
                                                            membri
    considerando che la Commissione nella sua
    comunicazione dell'8 febbraio 1990 sull'energia e       considerando che la Commissione nella sua
    l'ambiente, ha sottolineato che l'efficienza            comunicazione dell'8 febbraio 1990 sull'energia e
    energetica è una pietra miliare negli sforzi futuri     l'ambiente, ha sottolineato che l'efficienza
    intesi a ridurre l'impatto negativo dell'energia        energetica è una pietra miliare negli sforzi futuri
    sull'ambiente;                                          intesi a ridurre l'impatto negativo dell'energia
                                                            sull'ambiente;
    considerando che il miglioramento della gestione
    dell'energia avrà un effetto positivo sull'ambiente,    considerando che il miglioramento della gestione
    sulla sicurezza dell'approvvigionamento di energia      dell'energia è assolutamente indispensabile per
    e sullo sviluppo sostenibile;                           disinquinare l'ambiente, aumentare la sicurezza
                                                            dell'approvvigionamento di energia e contribuire
                                                            ad uno sviluppo sostenibile;
    considerando che la Commissione ha comunicato al
    Consiglio, mediante il Libro verde                      considerando che la Commissione ha comunicato al
    dell'11 gennaio 1995, le sue opinioni sul futuro        Consiglio e al Parlamento Europeo mediante il
    della politica energetica nella Comunità e sul ruolo    Libro verde dell ' 11 gennaio 1995 e il Libro bianco
    del risparmio energetico e delle misure di              del 13 dicembre 1995. le sue opinioni sul futuro
    efficienza energetica;                                  della politica energetica nella Comunità e sul ruolo
                                                            del risparmio energetico e delle misure di
                                                            efficienza energetica;
    considerando che secondo l'articolo 130 A del
    trattato la Comunità sviluppa e prosegue la propria     considerando che secondo l'articolo 130 A del
    azione intesa a realizzare il rafforzamento della sua   trattato la Comunità sviluppa e prosegue la propria
    coesione economica e sociale e, in particolare,         azione intesa a realizzare il rafforzamento della sua
    riduce il divario tra i livelli di sviluppo delle varie coesione economica e sociale e, in particolare,
    regioni e il ritardo delle regioni meno favorite; che   riduce il divario tra i livelli di sviluppo delle varie
    l'energia dovrebbe essere inserita in tale azione;      regioni e il ritardo delle regioni meno favorite; che
                                                            l'energia dovrebbe essere inserita in tale azione;
(5)     GU n. L 167 del 9.7.1993, pag. 31.
 ---pagebreak---                     Testo iniziale                                    Testo modificato
 considerando che, con decisione 91/565/CEE del      considerando che, con decisione 91/565/CEE del
Consiglio®, è stato adottato un programma            Consiglio®, è stato adottato un programma
 comunitario di efficienza energetica (SAVE) per     comunitario di efficienza energetica (SAVE) per
 rafforzare nella Comunità le infrastrutture di      rafforzare nella Comunità le infrastrutture di
 efficienza energetica; che detto programma scadrà   efficienza energetica; che detto programma è
 il 31 dicembre 1995;                                scaduto il 31 dicembre 1995;
 considerando che la Comunità ha riconosciuto che    considerando che la Comunità ha riconosciuto che
 il programma SAVE è un elemento importante          il programma SAVE è un elemento importante
della strategia comunitaria di riduzione del C0 2 ;  della strategia comunitaria di riduzione del C0 2 ;
 che secondo la comunicazione della Commissione      che secondo la comunicazione della Commissione
del 8 maggio 1991 sulle attività di programmazione   del 8 maggio 1991sulle attività di programmazione
 energetica della Comunità europea a livello         energetica della Comunità europea a livello
 regionale, le conclusioni del Consiglio Energia su  regionale, le conclusioni del Consiglio Energia su
 questa comunicazione e la risoluzione del           questa comunicazione e la risoluzione del
Parlamento europeo del 16 luglio 1993® si devono     Parlamento europeo del 16 luglio 1993® si devono
 continuare, ampliare e adoperare dette azioni a     continuare, ampliare e adoperare dette azioni a
titolo di supporto della strategia energetica        titolo di supporto della strategia energetica
 comunitaria; che questa iniziativa per le regioni   comunitaria; che questa iniziativa per le regioni
 sarà ora interamente incorporata in un nuovo        sarà ora interamente incorporata in un nuovo
programma ("il programma SAVE II);                   programma ("il programma SAVE II);
considerando che, con decisione n. 1110/94/CE del    considerando che, con decisione n. 1110/94/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio®, è stato         Parlamento europeo e del Consiglio®, è stato
 istituito un Quarto programma quadro di azioni di   istituito un Quarto programma quadro di azioni di
ricerca e sviluppo tecnologico e di dimostrazione;   ricerca e sviluppo tecnologico e di dimostrazione;
che la politica di efficienza energetica costituisce che la politica di efficienza energetica costituisce
un importante strumento per l'impiego e la           un importante strumento per l'impiego e la
promozione delle nuove tecnologie energetiche che    promozione delle nuove tecnologie, energetiche che
saranno introdotte attraverso il programma quadro    saranno introdotte attraverso il programma quadro
e che SAVE II rappresenta uno strumento politico     e che SAVE II rappresenta uno strumento politico
che completa detto programma;                        che compieta detto programma;
(6)      GU n. L 307 del'8.11.1991, pag. 34.
(7>      GU n. C 255 del 20.9.1993, pag. 252.
(g>      GU n. L 126 del 18.5.1994, pag. 1.
 ---pagebreak---                    Testo iniziale                                       Testo modificato
considerando che il Consiglio dei ministri considerando che il Consiglio dei ministri
dell'ambiente nella riunione del 15-16 dicembre dell'ambiente nella riunione del 15-16 dicembre
1994 ha dichiarato che l'obiettivo di stabilizzazione 1994 ha dichiarato che l'obiettivo di stabilizzazione
delle emissioni di C0 2 può essere conseguito solo delle emissioni di C0 2 può essere conseguito solo
con un insieme di misure coordinate per il con un insieme di misure coordinate per il
miglioramento dell'efficienza energetica e l'uso miglioramento dell'efficienza energetica e l'uso
razionale dell'energia, con riferimento alla razionale dell'energia, con riferimento alla
domanda e all'offerta, a tutti i livelli di domanda e all'offerta, a tutti i livelli di
produzione, conversione, trasporto e consumo di produzione, conversione, trasporto e consumo di
energia, nonché per lo sfruttamento di energie energia, nonché per lo sfruttamento di energie
rinnovabili e che una di queste misure potrebbe rinnovabili e che tra queste misure ci siamo
essere un programma di gestione locale programmi di gestione locale dell'energia;
dell'energia;
                                                      considerando che, nella sua risoluzione del 10
                                                      ottobre 1995 sul Libro verde intitolato "Per una
                                                      politica energetica dell'Unione europea"(10). il
                                                      Parlamento europeo ha chiesto, tra l'altro, la
                                                      definizione di obiettivi e di un programma comune
                                                      per un efficiente utilizzo e risparmio energetico che
                                                      siano compatibili con gli obiettivi di riduzione dei
                                                      gas ad effetto serra, definiti a Rio (1992) e a
                                                      Berlino (1995) e che, rispetto a SAVE I. ha
                                                      sollecitato un sostanziale aumento della dotazione
                                                      del programma SAVE II nonché un chiarimento del
                                                      ruolo che la Commissione intende assumersi nel
                                                      campo del risparmio energetico e del
                                                      miglioramento dell'efficienza energetica, attraverso
                                                      l'elaborazione di progetti concreti:
                                                      considerando che il miglioramento della gestione
considerando che il miglioramento della gestione      dell'energia avrà un impatto positivo per
dell'energia avrà un impatto positivo per             l'ambiente, la sicurezza dell'approvvigionamento, e
l'ambiente, la sicurezza dell'approvvigionamento, e   entrambi di natura globale; che è necessario, ai fini
entrambi di natura globale; che è auspicabile, ai     di conseguire i massimi risultati, un elevato livello
fini di conseguire i massimi risultati, un elevato    di cooperazione internazionale;
livello di cooperazione internazionale;
                                                      considerando che tutti gli elementi del programma
considerando che tutti gli elementi del programma     di azione comunitario per un impiego più efficiente
di azione comunitario per un impiego più efficiente   dell'energia elettrica, istituito con decisione
dell'energia elettrica, istituito con decisione       89/364/CEE del Consiglio®, devono ora essere
89/364/CEE del Consiglio®, devono ora essere          interamente incorporati nel programma SAVE li;
interamente incorporati nel programma SAVE li;        che pertanto tale decisione deve essere abrogata;
che pertanto tale decisione deve essere abrogata;
(9) GU n. L 157 del 9.6.1989, pag. 32-34.
<10> JO n C287, 30.10.1995, pag. 34
 ---pagebreak---                     Testo iniziale                                    Testo modificato
considerando che entro il 2000 è possibile evitare   considerando che entro il 2000 è possibile evitare
180-200 Mio di t. di emissioni di C0 2 , grazie ad   180-200 Mio di t. di emissioni di C0 2 , grazie ad
un miglioramento supplementare del 5%                un miglioramento supplementare del 5%
dell'intensità energetica della domanda finale,      dell'intensità energetica della domanda finale,
rispetto alle aspettative tradizionali;              rispetto alle aspettative tradizionali;
considerando che un programma rafforzato SAVE        considerando che un programma rafforza to SAVE
II è un importante e necessario strumento per        II è un importante e necessario strumento per
promuovere ulteriormente l'efficienza energetica;    promuovere ulteriormente l'efficienza energetica;
                                                     considerando che nella realizzazione del
                                                     programma, per evitare doppioni e ottenere effetti
                                                     sinergici, occorre vegliare ad uno stretto
                                                     coordinamento con i programmi comunitari
                                                     riguardanti la promozione               dell'efficienza
                                                     energetica;
considerando che è politicamente auspicabile aprire
il programma SAVE II ai paesi associati              considerando che è politicamente e_d
dell'Europa centrale e orientale (PECO), in linea    economicamente auspicabile aprire il programma
con le conclusioni del Consiglio europeo di          SAVE II ai paesi associati dell'Europa centrale e
Copenaghen del giugno 1994 e come indicato nella     orientale (PECO) e ai paesi associati mediterranei
comunicazione al riguardo della Commissione al       Cipro e Malta, in linea con le conclusioni del
Consiglio del maggio 1994                            Consiglio europeo di Copenaghen del giugno 1994
                                                     e come indicato nella comunicazione al riguardo
                                                     della Commissione al Consiglio del maggio 1994;
considerando che, poiché la dotazione di bilancio
prevista per il programma SAVE II è riservata ai     considerando che, poiché la dotazione di bilancio
soli partecipanti degli Stati membri, gli            prevista per il programma SAVE II è riservata ai
stanziamenti necessari per la partecipazione al      soli partecipanti degli Stati membri, gli
programma dei paesi PECO associati saranno           stanziamenti necessari per la partecipazione al
predisposti sulla base di altre risorse comunitarie, programma dei paesi PECO associati e dei paesi
                                                     mediterranei associati Cipro e Malta saranno
                                                     predisposti in altri modi, tra i quali anche risorse
                                                     comunitarie,
 ---pagebreak---                     Testo iniziale                                       Testo modificato
HA ADOTTATO LA PRESENTE                                HA ADOTTATO LA PRESENTE
DECISIONE                                              DECISIONE
                      Articolo 1                                             Articolo 1
l.La Comunità sostiene un programma                    1. La Comunità sostiene un programma
quinquennale di misure e di azioni, onde                    quinquennale di preparazione e applicazione
promuovere l'efficienza energetica nella Comunità.          di misure e di azioni anche di carattere
L'obiettivo generale di questo programma è                  normativo, onde promuovere l'efficienza
stimolare misure di efficienza energetica, maggiori         energetica nella Comunità. Qti obiettivi
investimenti di risparmio energetico e contribuire a        generali di questo programma sono:
migliorare l'intensità energetica della domanda             a) stimolare misure di efficienza energetica in
finale in ragione di un ulteriore punto in                     tutti i settori, incluso il settore dei
percentuale all'anno, rispetto a quanto sarebbe stato          transporti.
altrimenti conseguito.                                      12} promuovere investimenti di risparmio
                                                               energetico presso i consumatori pubblici e
                                                               privati nonché l'industria.
                                                            e) contribuire a migliorare l'intensità
                                                               energetica della consumazione finale in
                                                               ragione di un ulteriore punto in percentuale
                                                               all'anno, rispetto a quanto sarebbe stato
2.Sarà assegnato un finanziamento comunitario, a               altrimenti conseguito.
titolo del "Programma SAVE II per promuovere
l'efficienza energetica nella Comunità", (in           2. Sarà assegnato un finanziamento comunitario,
prosieguo: "il programma"), a favore di azioni che          a titolo del "Programma SAVE II per
rientrano nello scopo della presente decisione.             promuovere l'efficienza energetica nella
                                                            Comunità", (in prosieguo: "il programma"), a
                                                            favore di azioni che rientrano nello scopo della
                      Articolo 2                            presente decisione.
Nell'ambito del programma sono finanziate le                                 Articolo 2
seguenti categorie di azioni in materia di politica di
efficienza energetica:                                 Nell'ambito del programma sono finanziate le
                                                       seguenti categorie di azioni in materia di politica di
                                                       efficienza energetica, che sono descritte
a) studi ed altre azioni finalizzate all'esecuzione e  nell'Allegato I:
      al completamento della legislazione
      comunitaria e delle norme di rendimento in       a) studi ed altre azioni finalizzate all'esecuzione
      materia di efficienza energetica;                     e al completamento della legislazione
                                                            comunitaria         nel campo dell'efficienza
                                                            energetica e delle norme di rendimento in
b) azioni pilota settoriali per accelerare gli               materia di efficienza energetica;
      investimenti di efficienza energetica e/o
      migliorare le tendenze dei consumatori, da       b) azioni pilota settoriali per accelerare gli
      realizzare essenzialmente attraverso le reti          investimenti di efficienza energetica e/c
      comunitarie;                                           migliorare le tendenze dei consumatori, da
 ---pagebreak---                    Testo iniziale                                      Testo modificato
e) azioni pilota settoriali mirate, intese ad          e) azioni pilota settoriali mirate, intese ad
   accelerare gli investimenti di efficienza              accelerare gli investimenti di efficienza
   energetica e/o a migliorare il comportamento           energetica e/o a migliorare il comportamento
   energetico dei consumatori;                            energetico dei consumatori;
d) misure proposte dalla Commissione al fine di        d) misure proposte dalla Commissione al fine di
   promuovere lo scambio di esperienze                    promuovere lo scambio di esperienze,
   principalmente attraverso reti di informazione         principalmente attraverso reti di informazione,
   nell'ottica di un migliore coordinamento tra le        nell'ottica di un migliore coordinamento tra ie
   attività comunitarie, internazionali, nazionali        attività comunitarie, internazionali, nazionali,
   regionali e locali, tramite l'istituzione d            regionali e locali, tramite l'istituzione di
   opportuni canali di scambio dell'informazione          opportuni canali di scambio dell'informazione,
e) misure proposte da altri soggetti al fine d         e) misure proposte da altri soggetti al fine ui
   promuovere lo scambio di esperienze                    promuovere lo scambio di esperienze,
   principalmente attraverso reti di informazione         principalmente attraverso reti di informazione,
   nell'ottica di un migliore coordinamento tra le        nell'ottica di un migliore coordinamento tra le
   attività comunitarie, internazionali, nazionali        attività comunitarie, internazionali, nazionali,
   regionali e locali, tramite l'istituzione di           regionali e locali, tramite l'istituzione di
   opportuni canali per lo scambio                        opportuni canali per lo scambio
   dell'informazione;                                     dell'informazione;
f) un'azione concernente il controllo settoriale       f) un'azione concernente il controllo settoriale
   dettagliato dei progressi di efficienza                dettagliato dei progressi di efficienza
   energetica nella Comunità, nei singoli Stati           energetica nella Comunità, nei singoli Stati
   membri, e incluso lo stesso programma;                 membri, e incluso lo stesso programma;
g) azioni specifiche a favore di una maggiore          g) azioni specifiche a favore di una maggiore
   coesione negli Stati membri e nelle regioni in         coesione negli Stati membri e nelle regioni in
   materia di efficienza energetica, tramite un           materia di efficienza energetica, tramite un
   sostegno alla creazione di infrastrutture di           sostegno alla creazione di infrastrutture di
   efficienza energetica negli Stati membri, e            efficienza energetica negli Stati membri, e
   nelle regioni in cui le politiche al riguardo non      nelle regioni in cui le politiche al riguardo non
   sono ancora sufficientemente sviluppate;               sono ancora sufficientemente sviluppate;
h) azioni specifiche a favore della gestione           h) azioni specifiche a favore della gestione
   dell'energia a livello regionale e urbano;             dell'energia a livello regionale e urbano;
                                                     8
 ---pagebreak---                     Testo iniziale                                         Testo modificato
    studi e altre azioni a sostegno di iniziative di      i) studi e altre azioni a sostegno di iniziative di
    efficienza energetica, all'interno di altri              efficienza energetica, all'interno di altri
    programmi o per inserire il criterio di                  programmi o per inserire il criterio di
    efficienza energetica negli attuali programmi            efficienza energetica negli attuali programmi
    strategici della Comunità,                               strategici della Comunità, tenendo conto
                                                             dell'inquinamento ambientale dovuto alle fonti
                                                             di energia primaria alla base:
j)  valutazione e controllo delle azioni intraprese j)       valutazione e controllo delle azioni intraprese
    ai sensi delle lettere a), b), e), d), e), f), g), n)    ai sensi delle lettere a), b), e), d), e), f), g), h)
    ei).                                                     ei).
                     Articolo 3                                               Articolo 3
1. Tutti i costi relativi alle azioni e alle misure di    1. Tutti i costi relativi alle azioni e alle misure di
    cui all'articolo 2, lettere a), d), f), i) e j) sono     cui all'articolo 2, lettere a), d), f), i) e j) sono
    a carico della Comunità.                                 a carico della Comunità.
2. Il livello difinanziamentodelle azioni e delle 2. Il livello difinanziamentodelle azioni e delle
    misure di cui all'articolo 2, lettere b), e), e),        misure di cui all'articolo 2, lettere b), e), e),
    g) e h) non eccede il 50% dei costi totali.              g) e h) non eccede il 50% dei costi totali.
3. Il saldo delfinanziamentodelle azioni e delle 3. Il saldo delfinanziamentodelle azioni e delle
    misure di cui all'articolo 2, lettere b), e), e),        misure di cui all'articolo 2, lettere b), e), e),
    g) e h) può avvenire tramite fondi pubblici o            g) e h) può avvenire tramite fondi pubblici o
    privati oppure una combinazione di entrambi.             privati oppure una combinazione di entrambi.
                     Articolo 4                                               Articolo 4
 l. La Commissione è responsabile dell 'esecuzione 1. La Commissione è responsabile
    finanziaria e dell'attuazione del programma al           dell'esecuzionefinanziariae dell'attuazione del
    livello comunitario.                                     programma al livello comunitario.
 ---pagebreak---                      Testo iniziate                                            Testo modificato
     Le condizioni e gli orientamenti da applicare a        2      .Le condizioni e gli orientamenti da applicare
     sostegno di tutte le misure di cui all'articolo 2             a sostegno di tutte le misure di cui
     sono definite ogni anno secondo criteri di                    all'articolo 2 sono definite ogni anno
     razionalità economica, le priorità di cui                     secondo:
     all'articolo 6, secondo comma, le tendenze di                 - criteri di razionalità economica,            di
     efficienza energetica individuate dall'azione                    potenziale di risparmio e di inquinamento
     descritta all'articolo 2, lettera f) e la procedura              ambientale.
     di cui all'articolo 5.                                        - le priorità di cui all'articolo 6, secondo
                                                                      comma,
                                                                   z gli obiettivi di coesione tra gli Stati
                                                                      membri in materie di efficienza energetica
                                                                      e
                                                                   - le tendenze di efficienza energetica
                                                                      individuate dall'azione descritta all'articolo
                      Articolo 5                                      2, lettera f).
                                                                   Il comitato descritto in articolo 5 assiste la
La Commissione è assistita da un comitato a                        Commissione nel definire queste condizioni
carattere consultivo, composto dai rappresentanti                  ed orientamente.
degli Stati membri e presieduto dal rappresentante
della Commissione.                                                                 Articolo 5
Il rappresentante della Commissione sottopone al            La Commissione è assistita da un comitato a
comitato un progetto delle misure da adottare. Il           carattere consultivo, composto dai rappresentanti
comitato, entro un termine che il presidente può            degli Stati membri e presieduto dal rappresentante
fissare in funzione dell'urgenza della questione in         della Commissione.
esame, formula il suo parere sul progetto,
eventualmente procedendo a votazione.                       Il rappresentante della Commissione sottopone al
                                                            comitato un progetto delle misure da adottare. Il
Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato     comitato, entro un termine che il presidente può
membro ha il diritto di chiedere che la sua                 fissare in funzione dell'urgenza della questione in
posizione figuri a verbale.                                 esame, formula il suo parere sul progetto,
                                                            eventualmente procedendo a votazione.
La Commissione tiene in massima considerazione il
parere formulato dal comitato. Essa lo informa del          Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno
modo in cui ha tenuto conto del suo parere.                 Stato membro ha il diritto di chiedere che la sua
                                                            posizione figuri a verbale.
                      Articolo 6
                                                            La Commissione tiene in massima considerazione
Gli Stati membri presentano annualmente un                  il parere formulato dal comitato. Essa lo informa
rapporto alla Commissione sui programmi di                  del modo in cui ha tenuto conto del suo parere.
efficienza energetica nazionali, onde assisterla
nell'elaborazione delle opportune misure di                                        Articolo 6
accompagnamento.
                                                            Gli Stati membri presentano annualmente un
                                                            rapporto alla Commissione sui programmi di
                                                            efficienza energetica nazionali, onde assisterla
                                                            nell'elaborazione delle opportune misure di
                                                         10
 ---pagebreak---                     Testo iniziale                                          Testo modificato
La Commissione elabora su base annua un elenco            La Commissione elabora su base annua un elenco
di priorità per il finanziamento a titolo del             di priorità per il finanziamento a titolo del
programma, sulla base dell'esame delle relazioni          programma, sulla base dell'esame delle relazioni
presentate in virtù del primo comma. L'elenco             presentate in virtù del primo comma. L'elenco
tiene conto della complementarità tra il programma        tiene conto della complementarità tra il programma
SAVE II e i programmi nazionali. Viene data               SAVE II e i programmi nazionali. Viene data
priorità ai settori dove questa complementarità è         priorità ai settori dove questa complementarità è
massima.                                                  massima.
                      Articolo 7                                               Articolo 7
                                                                 Dopo ciascun anno di esecuzione del
                                                                 programma, la Commissione presenta una
                                                                 relazione al Parlamento europeo e al
                                                                 Consiglio sulle misure di efficienza
                                                                 energetica intraprese corredato di proposte di
                                                                 modificazioni eventualmente necessarie alla
                                                                 luce dei risultati dell'anno precedente
                                                                 conformemente all'articolo '. paragrafo 2.
       Dopo il terzo anno di esecuzione del                      Dopo il terzo anno di esecuzione del
       programma, la Commissione presenta una                    programma, la Commissione presenta una
       relazione al Parlamento europeo e al                      relazione al Parlamento europeo e al
       Consiglio sulle misure di efficienza                      Consiglio sulle misure di efficienza
       energetica intraprese a livello comunitario e             energetica intraprese a livello comunitario e
       degli Stati membri e sui risultati conseguiti,            degli Stati membri e sui risultati conseguiti,
       con particolare riferimento agli scopi                    con particolare riferimento agli scopi
       enunciati all'articolo 1. La relazione è                  enunciati all'articolo 1. La relazione è
       corredata di proposte di modificazioni                    corredata di proposte di modificazioni
       eventualmente necessarie alla luce di questi              eventualmente necessarie alla luce di questi
       risultati.                                                risultati.
       Al termine del programma, la Commissione                  Al termine del programma, la Commissione
       effettua una valutazione generale dei risultati           effettua una valutazione generale dei risultati
       ottenuti in applicazione della presente                   ottenuti in applicazione della presente
       decisione e della coerenza delle azioni                   decisione e della coerenza delle azioni
       nazionali e comunitarie. Essa presenta una                nazionali e comunitarie. Essa presenta una
       relazione al riguardo al Parlamento europeo,              relazione al riguardo al Parlamento europeo,
       al Consiglio, al Comitato economico e                     al Consiglio, al Comitato economico e
       sociale e al Comitato delle regioni, in                   sociale e al Comitato delle regioni, in
       particolare esponendo in che misura sono                  particolare esponendo in che misura sono
       stati raggiunti gli scopi di cui all'articolo 1.          stati raggiunti gli scopi di cui all'articolo 1.
                                                        11
 ---pagebreak---                    Testo iniziale                                      Testo modificalo
                    Articolo 8                                            Articolo 8
La decisione 89/364/CEE è abrogata.                   La decisione 89/364/CEE è abrogata.
                    Articolo 9                                            Articolo 9
Il programma è aperto ai paesi associati Il programma è aperto ai paesi associati
dell'Europa centrale e orientale (PECO) in dell'Europa centrale e orientale (PECO) in
conformità delle condizioni di cui ai protocolli conformità delle condizioni, incluse le disposizioni
aggiuntivi agli accordi di associazione concernenti finanziarie, di cui ai protocolli aggiuntivi agli
la partecipazione ai programmi comunitari di detti accordi di associazione concernenti la
paesi.                                               partecipazione ai programmi comunitari di detti
                                                     paesi.
                                                      Il programma è anche aperto alla partecipazione
                                                     dei paesi associati mediterranei Cipro e Malta sulla
                                                      base di risorse secondo le stesse regole che sono
                                                      applicate ai paesi EFTA.
                                                                          Articolo 10
                   Articolo 10
La presente decisione si applica dal 1° gennaio       La presente decisione si applica dal 1° gennaio
1996 al 31 dicembre 2000.                             1996 al 31 dicembre 2000.
                   Articolo 11                                            Articolo 11
Gli Stati membri sono destinatari della presente Gli Stati membri sono destinatari della presente
decisione.                                            decisione.
Fatto a Bruxelles, il
                                                            Per il Consiglio
                                                            Il Presidente
                                                   12
 ---pagebreak--- Allegato I (nuovo)
           Descrizione delle azioni di cui all'articolo 2
           Articolo 2. lettera a):
           Si tratta in particolare di studi relativi
           all'introduzione di misure comunitarie nei
           seguenti settori:
           z certificato energetico per gli edifici:
           z isolamento termico per gli edifici di nuova
                 costruzione;
           - promozione del finanziamento da parte di
                 terzi per gli investimenti volti al risparmio
                 energetico nel settore energetico;
           z verifiche regolari delle caldaie;
           z requisiti minimi per i macchinari
                 elettronici da ufficio (segnatamente
                 computer e schermi) e per gli
                 elettrodomestici:
           - cogenerazione:
           z requisiti minimi per i veicoli a motore.
           Inoltre, sono previsti studi di valutazione degli
           effetti della legislazione comunitaria e di altre
           misure nonché incarichi al CEN/CENELEC
           concernenti le norme per le applicazioni che
           comportano consumo energetico, studi
           sull'elaborazione di accordi su obiettivi
           volontari e la loro supervisione nonché la
           partecipazione ad attività coordinate a livello
           internazionale.
           Articolo 2. lettera b):
           Si tratta in particolare di azioni ad hoc da
           effettuare attraverso una                rafforzata
           cooperazione tra gli operatori rilevanti
           attraverso reti a livello comunitario, ad
           esempio: progetti di associazione nel settore
           edilizio (ad es. associazioni di architetti), di
           imprese/associazioni nei settori elettrico e/o
           del gas (ad es. pianificazione integrata delle
           risorse), di associazioni municipali (ad es.
           progetti sul "efficienza energetica nel traffico
           urbano).
        13
 ---pagebreak--- I J*aÉkm1o2.3ettei»,dfc
  Si tratta in particolare della promozione di
  progetti volti ad affrontare un tema specifico,
  quale ad es. gli ostacoli alla cogenerazione o i
  problemi del sistema di traffico municipale:
  Inoltre, potrebbero essere promossi progetti
  relativi al consumo elettrico finale e allo
  sviluppo e alla diffusione di nuovi meccanismi
  di finanziamento nonché sulla formazione e
  l'istruzione.
  Articolo 2. lettere d) ed e):
  Per quanto concerne la divulgazione di
  informazioni attraverso le reti, specifici gruppi
  di destinatari quali ad es. i consumatori in
   generale dovrebbero essere raggiunti attraverso
  tutti i mezzi di comunicazione possibili
   (pubblicazioni, video, workshops, seminari,
  conference, banche dati).
   Articolo 2. lettera f):
   Dovrebbe essere costituito un gruppo di esperti
   che esamini l'utilizzazione degli strumenti
   elaborati attraverso SAVE I e valuti i progressi
   nel campo dell'efficienza energetica.
   Articolo 2. lettera g):
   Nell'ambito di questa azione devono essere
   promossi i collegamenti tra diversi Stati
   membri o regioni a fini di scambio
   informazioni. Inoltre, devono essere create le
   necessarie fonti di informazioni (incluse
   banche dati) per permettere l'accesso alle
   informazioni attraverso le iniziative locali.
   Infine, devono essere creati "centri
   d'eccellenza" regionali destinati a operare
   quali centri per la ricerca locale sulla gestione
   dell'energia e per le attività di formazione, e a
   contribuire allo sviluppo di soluzioni per
   l'impiego di fonti energetiche regionali.
14
 ---pagebreak---    Articolo 2. lettera h):
   Si tratta di azioni complementari alle azioni di
   cui all'articolo 2. lettera g). centrate sulla
   creazione di agenzie regionali e locali di
   gestione dell'energia. Queste potranno fornire
   misure di sostegno d'accompagnamento, ad es.
   con la creazione di programmi di formazione
   per i consumatori finali o lo sviluppo di
   iniziative locali sulla gestione energetica.
   Articolo 2. lettera i):
   Si tratta di identificaref impiegando SAVE
   quale elemento catalizzatore di altri programmi
   comunitari quali i fondi regionali, i potenziali
   progetti sull'efficienza energetica suscettibili di
   essere finanziati da tali programmi.
   Articolo 2r lettera j):
   fe importante che tutte le azioni intraprese da
   SAVE siano completamente valutate a che la
   contribuzione di ogni azione al miglioramento
   dell'efficienza energetica sia continuamente
   stimato. I progetti con un grande potenziale di
   disseminazione devono essere identificati e
   trasmessi alle attività promozionali del
   programma in modo che una comprensiva
   strategia di disseminazione posso essere
   sviluppata.
15
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(96) 195 def.
                                                DOCUMENTI
IT                                                                            12
                                             N. di catalogo : CB-CO-96-204-IT-C
                                                              ISBN 92-78-03518-1
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                       He