CELEX: 
Language: it
Date: 1977-07-28 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1690/77 del Consiglio, del 18 luglio 1977, recante conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia sul commercio dei tessili #Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia sul commercio dei tessili

28 . 7 . 77                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 188 / 1
                                                            I
                        (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                              REGOLAMENTO (CEE) N. 1690/77 DEL CONSIGLIO
                                                  del 18 luglio 1977
               recante conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la
                    Repubblica socialista federativa di Iugoslavia sul commercio dei tessili
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             lista federativa di Iugoslavia sul commercio dei
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                 prodotti tessili.
europea, in particolare l'articolo 113,                          Il testo dell'accordo è allegato al presente regola­
                                                                 mento .
vista la raccomandazione della Commissione ,
                                                                                           Articolo 2
considerando che occorre concludere l'accordo tra la
Comunità economica europea e la Repubblica socia­                Il presidente del Consiglio notifica all'altra parte
lista federativa di Iugoslavia sul commercio dei tessili,       contraente l'espletamento, per quanto riguarda la
                                                                Comunità, delle procedure necessarie per l'entrata in
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                vigore dell'accordo (').
                                                                                           Articolo 3
                         Articolo 1
                                                                Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
È concluso, a nome della Comunità, l'accordo tra la             successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
Comunità economica europea e la Repubblica socia­                delle Comunità europee.
               Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addì 18 luglio 1977.
                                                                               Per il Consiglio
                                                                                 Il Presidente
                                                                                 A. HUMBLET
                                                                (') Il segretariato generale del Consiglio prowederà alla pub­
                                                                    blicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità euro­
                                                                    pee, della data di entrata in vigore dell'accordo.
 ---documentbreak---  N. L 188 / 2                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   28 . 7 . 77
                                                            ACCORDO
                tra la Comunità economica europea e la Repubblica socialista federativa di
                                             Iugoslavia sul commercio dei tessili
                IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
                da un lato, e
                IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA SOCIALISTA FEDERATIVA DI IUGOSLAVIA,
                dall'altro,
                DESIDEROSI di garantire un'ordinata ed equa espansione del commercio dei tessili tra la Comunità
                economica europea, in appresso denominata « Comunità », e la Iugoslavia, in considerazione del
                rispettivo livello di sviluppo,
               VISTO l'accordo sul commercio internazionale dei tessili, in appresso denominato « accordo di
               Ginevra », in particolare l'articolo 4,
                HANNO DECISO, in uno spirito di mutua collaborazione ed in conformità dell'accordo di Ginevra,
               di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come plenipotenziari :
                IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
                IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA SOCIALISTA FEDERATIVA DI IUGOSLAVIA :
               I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI SEGUENTI :
                            Articolo 1                                ricezione, a qualsiasi richiesta di ridistribuzione presen­
                                                                      tata dalla Iugoslavia. Resta inteso che le ridistribuzioni
                                                                     così effettuate non saranno sottoposte ai limiti fissati
 1 . Le parti riconoscono e confermano che, in                        nelle norme in materia di flessibilità contenute nel
conformità con il presente accordo e salvi restando i                 presente accordo.
rispettivi diritti ed obblighi a norma dell'accordo gene­
rale sulle tariffe doganali e sul commercio, i loro
scambi reciproci nel settore dei tessili sono discipli­
nati dalle disposizioni dell'accordo di Ginevra.
                                                                                              Articolo 2
2. Il presente accordo si applica agli scambi delle
categorie di prodotti tessili originari e provenienti                 1 . Per le categorie di tessili che sono oggetto dell'ac­
dalla Iugoslavia indicati negli allegati I e II .                    cordo con riserva del buon funzionamento di quest'ul­
                                                                     timo, la Comunità si impegna a non introdurre nuove
                                                                     restrizioni quantitative, a sospendere immediatamente
3. La Iugoslavia fissa dei massimali quantitativi all'e­             l'applicazione delle disposizioni attualmente in vigore
sportazione nella Comunità, in conformità della                      ed a non avvalersi dell'articolo 3 dell'accordo di
tabella di cui all'allegato I.                                       Ginevra, a condizione che le esportazioni nella
                                                                     Comunità di siffatti tessili originari e provenienti dalla
                                                                     Iugoslavia non superino i massimali quantitativi fissati
4.    Le frazioni delle aliquote indicate all'allegato I,            dal presente accordo.
non utilizzate da uno Stato membro della Comunità
possono essere distribuite ad un altro Stato membro
entro i limiti stabiliti dalla Comunità secondo le proce­            2.     Le autorità iugoslave si impegnano a prendere
dure in vigore nella Comunità stessa. La Comunità si                 tutte le misure opportune affinché non siano superati
impegna a rispondere, entro quattro settimane dalla                  i massimali quantitativi convenuti .
 ---pagebreak--- 28 . 7. 77                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 188 /3
3. La Comunità non si opporrà a che siano superati              3.     Se e constatata una concentrazione eccessiva
i massimali quantitativi convenuti in caso di domanda           degli scambi per un prodotto che appartiene ad una
supplementare sul mercato comunitario, restando                 categoria che forma oggetto dei quantitativi fissati
inteso che i quantitativi supplementari saranno fissati         dalla Comunità a norma del presente accordo o
di comune accordo tra le due parti.                             soggetta, ad altro titolo, al presente articolo, e se detta
                                                                concentrazione rischia, secondo l'opinione della
                        Articolo 3                              Comunità, di provocare una disorganizzazione effet­
                                                                tiva del mercato di tale prodotto, la Comunità può
1 . Le importazioni nella Comunità dei tessili che              chiedere che siano organizzate consultazioni con la
sono oggetto del presente accordo, destinati alla               Iugoslavia secondo una procedura uguale a quella di
riesportazione immediata o alla riesportazione dopo             cui al paragrafo 5.
perfezionamento attivo al di fuori della Comunità non
saranno soggette ai massimali quantitativi fissati nel
presente accordo, purché siano dichiarate come tali             4. Le richieste di consultazione di cui ai paragrafi 2
nel quadro del sistema di controllo amministrativo a            e 3 sono corredate, entro un termine ragionevole e in
tal fine in vigore all'interno della Comunità.                  ogni caso non superiore a 21 giorni, di una relazione
                                                                sulle    condizioni    del   mercato     comunitario   che,
2.    Quando le autorità comunitarie constatano che             secondo il parere della Comunità, giustificano la
le importazioni di cui al paragrafo 1 sono messe al             presentazione di una tale domanda. La relazione
consumo all'interno della Comunità, la Comunità noti­           contiene delle informazioni che possono dimostrare
fica trimestralmente al governo iugoslavo i quantitativi        l'esistenza di rischi effettivi di disorganizzazione del
in questione. In siffatti casi, su richiesta della              mercato in questione, ai sensi dell'allegato A dell'ac­
Comunità, la Iugoslavia imputa detti quantitativi sul           cordo di Ginevra. Si farà moderatamente ricorso alle
massimale o sui massimali quantitativi relativi all'anno        procedure di consultazione di cui al presente para­
d'applicazione dell'accordo in corso ovvero dell'anno           grafo quando si verificano dei mutamenti sostanziali
successivo.                                                     nelle esportazioni nella Comunità dei prodotti iugo­
3. Quando le competenti autorità nella Comunità                 slavi ; dette procedure sono attuate nel rispetto dei
constatano, nel quadro del sistema di controllo ammi­           principi e degli obiettivi dell'accordo di Ginevra.
nistrativo in vigore, che le importazioni di tessili cui si
applica il presente accordo sono state imputate sui             5. In attesa di una conclusione soddisfacente per
massimali quantitativi fissati dall'accordo, ma sono            ambedue le parti delle consultazioni di cui al para­
state in seguito riesportate al di fuori della Comunità,        grafo 2, la Iugoslavia limita le proprie esportazioni
la competente autorità interessata informa le autorità          nella Comunità, del prodotto o dei prodotti di cui trat­
iugoslave dei quantitativi in questione ed autorizza            tasi all'uno o all'altro dei livelli seguenti prendendo in
delle importazioni di quantitativi equivalenti, che non         considerazione il più elevato di essi :
vengono imputati sui massimali quantitativi fissati
dall'accordo .                                                   i) centosette per cento ( 107 %) delle esportazioni del
                                                                    prodotto o dei prodotti nella Comunità nel più
4. Le reimportazioni nella Comunità di tessili che                  recente periodo di dodici mesi che precede il mese
sono oggetto del presente accordo effettuate dopo lavo­             nel corso del quale è stata presentata la domanda di
razione o trasformazione in Iugoslavia di prodotti                  consultazione e per il quale sono disponibili stati­
temporaneamente esportati dalla Comunità secondo le                 stiche per le due parti ;
procedure vigenti in quest'ultima, non sono soggette
ai massimali quantitativi fissati dal presente accordo.         ii) la media delle esportazioni annue del prodotto o
                                                                    dei prodotti iugoslavi nella Comunità per un
                        Articolo 4                                  periodo di tre anni compreso nei sei anni che
                                                                    precedono il mese in cui è stata presentata la
1 . Le due parti convengono di avviare prontamente                  domanda di consultazione, per il quale sono dispo­
consultazioni su richiesta dell'una o dell'altra parte ed           nibili statistiche per le due parti.
in conformità dell'accordo di Ginevra, per qualsiasi
questione riguardante i loro scambi di tessili e in parti­      6. La Comunità autorizza l'importazione di merci
colare per qualsiasi problema che derivi dal presente           spedite dalla Iugoslavia prima della data in cui è stata
accordo. Le consultazioni ai sensi del presente articolo
                                                                presentata la domanda di consultazione. Inoltre, la
devono essere affrontate da entrambe le parti con               Comunità esamina con la massima attenzione e bene­
spirito di compromesso e nell'intento di conciliare le          volenza il regime delle merci per le quali sono state
eventuali divergenze .                                          rilasciate autorizzazioni di esportazione sulla base di
2.    Quando le importazioni dei prodotti di cui all'al­        contratti di buona fede e di lettere di credito. Se le
legato II, originari e provenienti dalla Iugoslavia, deter­     autorità iugoslave ritengono che l'applicazione delle
minano dei rischi effettivi di disorganizzazione del            suddette disposizioni metta in evidenza problemi che
mercato, ai sensi dell'allegato A dell'accordo di               arrecano pregiudizio agli interessi commerciali in
Ginevra, la Comunità può richiedere alla Iugoslavia             questione, la Iugoslavia può chiedere che vengano
delle consultazioni per prodotti, secondo la procedura          avviate consultazioni con la Comunità, in conformità
di cui al paragrafo 5.                                          del paragrafo 2.
 ---pagebreak--- N. L 188 /4                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 28 . 7. 77
7.      Su richiesta della Iugoslavia avranno luogo                  cotone non greggi ne imbianchiti) a condizione
consultazioni per riesaminare la necessità di mante­                 che siffatti trasferimenti non superino il 7 % del
nere, modificare o sopprimere i massimali quantitativi               massimale quantitativo della sottocategoria verso la
fissati a norma del presente articolo, ogni volta che                quale vengono effettuati.
non esistano più le condizioni di mercato che hanno
determinato la fissazione di siffatti massimali .               4. Le norme di flessibilità di cui ai paragrafi 1 , 2 e
                                                                3 non dovranno comportare, nel corso di un anno di
8 . Qualora le parti non possano giungere ad un                 applicazione dell'accordo, un superamento dei massi­
accordo nel corso delle consultazioni previste dal              mali quantitativi dell'una o dell'altra categoria supe­
presente articolo, ciascuna di esse, in qualità di firma­       riore al 1 5 % del massimale quantitativo della cate­
taria dell'accordo di Ginevra, può presentare il                goria e dell'anno in questione.
problema all'Organo di sorveglianza dei tessili, confor­
memente all'articolo 1 1 dell'accordo di Ginevra . La            5. Le norme di flessibilità di cui ai paragrafi 1 , 2 e
parte che ha scelto tale linea di condotta notifica              3 possono essere applicate dalla Iugoslavia unicamente
immediatamente la propria intenzione all'altra.                  previa notifica scritta alla Comunità da parte delle
                                                                 autorità iugoslave.
                         Articolo 5                                                       Articolo 6
1 . I quantitativi non utilizzati dei massimali quanti­          La Iugoslavia farà quanto in suo potere affinché le
tativi fissati dal presente accordo, nel corso di un anno        esportazioni di tutti i tessili per i quali possono essere
di applicazione dell'accordo stesso, possono essere              fissati dei massimali quantitativi a norma del presente
riportati ed aggiunti al corrispondente massimale                accordo vengano scaglionate nel modo più uniforme
quantitativo dell'anno successivo nel limite del 10 %            possibile su ciascun anno di applicazione dell'accordo,
di tale massimale .                                              tenendo conto soprattutto dei fattori stagionali.
2.      Nel limite del 10 % di ciascuno dei massimali
                                                                                          Articolo 7
fissati dal presente accordo sono autorizzate forniture
per anticipazione a valere sul corrispondente massi­
male quantitativo fissato per il successivo anno di              Le due parti convengono di scambiarsi tutte le infor­
                                                                 mazioni utili in merito ai loro scambi di tessili in
applicazione dell'accordo. I quantitativi forniti per anti­
                                                                 modo da assicurare il buon funzionamento del
cipazione sono detratti dal massimale quantitativo rela­
tivo ai prodotti in questione per l'anno seguente.               presente accordo.
3.      In ciascun anno di applicazione dell'accordo, i                                   Articolo 8
quantitativi non utilizzati dei massimali quantitativi
 fissati a norma del presente accordo possono essere
 trasferiti su un altro massimale quantitativo alle condi­       1 . Le parti convengono che i massimali quantitativi
 zioni seguenti :                                                fissati dal presente accordo sono soggetti ad un
                                                                 sistema di duplice controllo le cui modalità sono defi­
   i) verso la categoria 55.09 (altri tessuti di cotone), e      nite all'allegato III.
      all'interno di quest'ultima verso la sottocategoria
      ex 55.09 (tessuti di cotone non greggi né imbian­          2.     Pertanto la Iugoslavia s'impegna a fornire trime­
      chiti) partendo dalla categoria ex 62.02 B (bian­          stralmente alla Comunità i dati statistici precisi relativi
      cheria da letto, da tavola, da toletta, da servizio o      a tutte le autorizzazioni all'esportazione rilasciate dalle
      da cucina, di cotone ; tende ed altri manufatti per        autorità iugoslave per tutte le categorie di tessili espor­
      l'arredamento, di cotone) a condizione che siffatti        tati nella Comunità e coperti dal presente accordo.
      trasferimenti non superino il 10 % del massimale
      quantitativo verso il quale vengono effettuati ;           3 . La Comunità da parte sua invia trimestralmente
                                                                 alle autorità iugoslave dei dati statistici precisi sulle
  ii) verso la categoria ex 62.02 B (biancheria da letto,        importazioni dei prodotti in questione nella
      da tavola, da toletta, da servizio e da cucina, di         Comunità .
      cotone ; tende ed altri manufatti per l'arredamento,
      di cotone) partendo dalla categoria 55.09 (altri
      tessuti di cotone) a condizione che siffatti trasferi­                              Articolo 9
      menti non superino il 7 % del massimale quantita­
      tivo verso il quale vengono effettuati ;                    1.    Le due parti prendono tutte le misure possibili
                                                                 per garantire il mantenimento delle correnti commer­
 iii) all'interno della categoria 55.09 (altri tessuti di        ciali tradizionali e delle pratiche commerciali in
      cotone) verso la sottocategoria ex 55.09 (tessuti di       vigore tra la Comunità e la Iugoslavia.
 ---pagebreak--- 28 . 7. 77                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 188 / 5
2. Se una parte informa 1 altra che 1 applicazione                  economica      europea, alle     condizioni     indicate in
del presente accordo ha creato difficoltà per il mante­             quest'ultimo, e, dall'altro, al territorio della Repubblica
nimento delle attuali relazioni commerciali tra gli                 socialista federativa di Iugoslavia.
importatori della Comunità ed i loro fornitori in Iugo­
slavia, le parti convengono di consultarsi in                                              Articolo 12
conformità della procedura di cui all'articolo 4, para­
grafo 1 .                                                            1 . Il presente accordo entra in vigore il primo
                                                                    giorno del mese successivo alla data in cui le parti
                         Articolo 10                                contraenti si sono notificate l'espletamento delle proce­
                                                                    dure a tal fine necessarie. Esso è applicabile fino al 31
Fatte salve le altre disposizioni del presente accordo, la          dicembre 1977.
Iugoslavia conviene che le restrizioni quantitative
vigenti in Irlanda per l'importazione dei tessili                   2.     Il presente accordo è applicabile a decorrere dal
seguenti, provenienti dalla Iugoslavia, possano essere               1° gennaio 1976.
mantenute al più tardi fino al 30 giugno 1977 :
                                                                    3 . Entrambe le parti possono, in ogni momento,
  Nomenclatura
                                                                    proporre modifiche al presente accordo o denunciarlo,
   di Bruxelles
                             Designazione delle merci               a condizione che ne venga data notifica almeno cento­
                                                                    venti giorni prima della scadenza di ciascun periodo
55.05           Filati di cotone non preparati per la vendita       di dodici mesi . In questo caso l'accordo scade alla fine
                al minuto                                           del suddetto periodo di dodici mesi.
55.06           Filati di cotone preparati per la vendita al        4. Gli allegati costituiscono parte integrante del
                minuto                                               presente accordo.
55.07           Tessuti di cotone a punto di garza
                                                                                            Articolo 13
                         Articolo 11                                 Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
                                                                     lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese,
Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori           tedesca e serbocroata, ciascuno di detti testi facente
in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità             ugualmente fede.
 ---pagebreak--- N. L 188 / 6                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       28 . 7. 77
                                                                 ALLEGATO I
                 Prodotti per i quali la Iugoslavia eserciterà un'autolimitazione nei confronti dell'intera
                               Comunità con decorrenza dall'entrata in vigore del presente accordo
                 La Comunità informa la Iugoslavia che i massimali quantitativi relativi ai tessili indicati qui di
                 seguito verranno ripartiti tra gli Stati membri come segue :
                                                                                                            Massimali quantitativi
    Numero                                                                                                        (tonnellate)
   della tariffa
                        Codice Nimexe               Designazione delle merci           Stati membri
    doganale
                                                                                                           1976                 1977
     comune
    55.09          01 — 98                Altri tessuti di cotone               R.f. di Germania          2 774                3  097
                                                                                Francia                      863               1  012
                                                                                Italia                    6 443                6  475
                                                                                Benelux                   1 264                1  367
                                                                                Regno Unito                  525                  675
                                                                                Irlanda                       10                   15
                                                                                Danimarca                   900                  905
                                                                                CEE                      12 779               13 546
di cui
ex 55.09                                  Tessuti di cotone non greggi né       R.f. di Germania            459                  497
                                          imbianchiti                           Francia                       94                  116
                                                                                Italia                      372                  374
                                                                                Benelux                     238                  244
                                                                                Regno Unito                   21                   31
                                                                                Irlanda                         4                    5
                                                                                Danimarca                   237                  238
                                                                                CEE                       1 425                1 505
ex 62.02 B         11 , 41 , 43, 47, 71 , Biancheria da letto, da tavola, da    R.f. di Germania            276                  299
                   73, 81                 toletta, da servizio o da cucina, di  Francia                      175                  189
                                          cotone ; tende ed altri manufatti per Italia                       186                  193
                                          l'arredamento, di cotone              Benelux                      190                  191
                                                                                Regno Unito                   21                   31
                                                                                Irlanda                         5                    6
                                                                                Danimarca                     99                  100
                                                                                CEE                         952                1 009
 ---pagebreak--- 28 . 7. 77                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. L 188/7
                                                              ALLEGATO II
                   Prodotti soggetti alla speciale procedura di consultazione a norma dell'articolo 4
                       Numero
                      della tariffa                                    Designazione delle merci
                   doganale comune
                  55.05                    Filati di cotone non preparati per la vendita al minuto
                  56.07                   Tessuti di fibre tessili sintetiche ed artificiali in fiocco
            ex 60.03                      Calzini per uomo
                  60.04                   Sottovesti a maglia non elastica né gommata
            ex 60.05 A                    Indumenti esterni manufatti
                  61.01                   Indumenti esterni per uomo e per ragazzo
                  61.02                   Indumenti esterni per donna, per ragazza e per bambini
                  61.03                   Sottovesti (biancheria da dosso) per uomo e per ragazzo, compresi i colli,
                                          colletti, sparati e polsini
            ex 62.02                      Biancheria da letto, da tavola, da toletta, da servizio o da cucina, diversi da
                                          quella di cotone ; tende, tendine ed altri manufatti per l'arredamento
                                        , (diversi dai prodotti riportati alla voce ex 62.02 B, all'allegato I)
                                                             ALLEGATO III
            Come convenuto tra le parti nell articolo 8 del presente accordo, la gestione delle importazioni di
            tessili in provenienza dalla Iugoslavia sarà basata su un sistema di duplice controllo. Le modalità di
            questo sistema sono state concordate tra le parti nel modo seguente.
            Le competenti autorità nella Comunità accetteranno automaticamente e senza indugio le
            importazioni di tessili su presentazione della domanda dell'importatore unita all'originale
           dell'autorizzazione di esportazione rilasciata dalle autorità iugoslave. Le competenti autorità nella
            Comunità sono autorizzate a chiedere la presentazione di un'autorizzazione di esportazione per i
            prodotti originari della Iugoslavia appartenenti alle categorie di cui all'allegato I e, qualora sia stato
            fatto ricorso all'articolo 4, all'allegato II. Queste autorizzazioni di esportazione verranno rilasciate
           dalle autorità iugoslave fino a concorrenza dell'importo totale dei massimali quantitativi concordati.
            L'autorizzazione di esportazione deve specificare :
            1 . la destinazione,
           2. il numero di serie,
           3. il nome e l'indirizzo dell'importatore,
           4. il nome e l'indirizzo dell'esportatore,
           5. la quantità netta (in tonnellate) e il valore,
           6. la categoria e la classificazione del prodotto,
           7. il certificato, rilasciato dalle autorità iugoslave, attestante che il quantitativo è stato addebitato sul
                massimale quantitativo convenuto per le esportazioni nella Comunità o, se del caso, è destinato ad
                essere riesportato al di fuori della Comunità immediatamente ovvero previa trasformazione.
           Le competenti autorità nella Comunità non creeranno difficoltà in caso di discordanza tra il peso
           indicato nell'autorizzazione di esportazione ed il peso della spedizione o dell'importazione, a
           condizione che detta discordanza sia contenuta in limiti ragionevoli ; da parte loro, le autorità
           iugoslave cercheranno di ridurre al minimo queste discordanze.
 ---pagebreak--- N. L 188/8                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      28 . 7. 77
           In caso di revoca totale o parziale di un autorizzazione di esportazione, le autorità iugoslave
           notificheranno alle competenti autorità comunitarie la revoca totale o parziale. Le competenti
           autorità nella Comunità prenderanno le misure opportune in conformità delle disposizioni
           amministrative in vigore.
           Le autorità iugoslave trasmetteranno alle competenti autorità della Comunità per il tramite delle
           ambasciate degli Stati membri della Comunità e direttamente alla Commissione, dei resoconti
           trimestrali che indichino il peso netto totale in tonnellate coperto dalle autorizzazioni di esportazione
           a valere sui massimali quantitativi di esportazione nella Comunità, nonché la ripartizione di queste
           autorizzazioni tra gli Stati membri della Comunità, per ogni categoria di tessili esportati nella
           Comunità soggetta ad un massimale quantitativo fissato dall'accordo.
                                                        ALLEGATO IV
           Scambio di lettere relativo all'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica
                             socialista federativa di Iugoslavia sul commercio dei tessili
                                                                                                    Bruxelles,
           Signora Presidente,
           a conclusione dei negoziati svoltisi tra la Comunità e il governo iugoslavo e che si sono chiusi, in
           data odierna, con la firma dell'accordo sul commercio dei prodotti tessili, la Comunità si pregia di
           indicare quanto segue :
           Come previsto all'articolo 3, paragrafo 4, dell'accordo, quest'ultimo non si applica alle reimportazioni
           dalla Iugoslavia di articoli tessili effettuate previa lavorazione o trasformazione di prodotti
           temporaneamente esportati dalla Comunità.
           La Comunità riconosce l'importanza economica che per la Iugoslavia rivestono le operazioni di
           lavorazione e di trasformazione. Di conseguenza, pur riservandosi la facoltà di adottare in modo
           autonomo delle disposizioni per disciplinare questo traffico, la cui realizzazione sarà subordinata ad
           autorizzazione, la Comunità si sforzerà di mantenere le correnti commerciali realizzate secondo le
           procedura attualmente in vigore .
           Le sarò grato se vorrà confermarmi l'accordo del governo iugoslavo su quanto precede.
           Voglia gradire, Signora Presidente, i sensi della mia più viva considerazione.
                                                                          A nome della delegazione
                                                                            delle Comunità europee
                                                                                                   Bruxelles,
           Signor Presidente,
           ho l'onore di accusare ricezione della Sua lettera in data odierna redatta nel modo seguente :
               « a conclusione dei negoziati svoltisi tra la Comunità e il governo iugoslavo e che si sono chiusi,
               in data odierna, con la firma dell'accordo sul commercio dei prodotti tessili, la Comunità si pregia
               di indicare quanto segue :
               Come previsto all'articolo 3, paragrafo 4, dell'accordo, quest'ultimo non si applica alle
               reimportazioni dalla Iugoslavia di articoli tessili effettuate previa lavorazione o trasformazione di
               prodotti temporaneamente esportati dalla Comunità .
 ---pagebreak--- 28 . 7 . 77                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 188 /9
               La Comunità riconosce 1 importanza economica che per la Iugoslavia rivestono le operazioni di
               lavorazione e di trasformazione. Di conseguenza, pur riservandosi la facoltà di adottare in modo
               autonomo delle disposizioni per disciplinare questo traffico, la cui realizzazione sarà subordinata
               ad autorizzazione, la Comunità si sforzerà di mantenere le correnti commerciali realizzate
               secondo le procedure attualmente in vigore.
               Le sarò grato se vorrà confermarmi l'accordo del governo iugoslavo su quanto precede. ».
            Ho l'onore di confermare l'accordo del mio governo su quanto precede.
            Voglia gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più viva considerazione.
                                                                      A nome della delegazione
                                                          della Repubblica socialista federativa di Iugoslavia