CELEX: C2002/031/24
Language: it
Date: 2002-02-02 00:00:00
Title: Ordinanza del Presidente del Tribunale di primo grado 21 settembre 2001 nella causa T-138/01 R, F contro Corte dei conti delle Comunità europee (Procedimento sommario — Dipendenti — Decisione di nuova assegnazione — Urgenza — Ponderazione degli interessi)

2.2.2002                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 31/11
presidente, dalla sig.ra V. Tiili e dal sig. P. Mengozzi, giudici;                 ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
cancelliere: H. Jung, ha emesso il 24 ottobre 2001 un’ordinanza
il cui dispositivo è del seguente tenore:                                                                19 ottobre 2001
1)    Il ricorso è respinto.                                                    nella causa T-121/01, Laurent Piau contro Commissione
                                                                                                   delle Comunità europee (1)
2)    Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
                                                                                (Ricorso per carenza — Comunicazione ai sensi dell’art. 6
                                                                                del regolamento n. 2842/98 — Presa di posizione che pone
                                                                                        fine all’omissione — Non luogo a provvedere)
(1) GU C 61, del 24.2.2001.
                                                                                                          (2002/C 31/23)
                                                                                                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                                Nella causa T-121/01, Laurent Piau, residente in Francia,
                                                                                rappresentato dall’avv. M. Fauconnet, con domicilio eletto in
   ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                       Lussemburgo, contro Commissione delle Comunità europee
                                                                                (agente: sig. E. Gippini Fournier), avente ad oggetto il ricorso
                           19 settembre 2001                                    diretto a far dichiarare che la Commissione, in violazione del
                                                                                Trattato, ha omesso di pronunciarsi in merito ad una denuncia
                                                                                relativa a pretese violazioni dell’art. 81 CE, il Tribunale (Prima
nella causa T-83/01, Merck KGaA contro Ufficio dell’ar-                         Sezione), composto dal sig. B. Vesterdorf, presidente, e dai
monizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e                             sigg. N.J. Forwood e H. Legal, giudici; cancelliere: H. Jung, ha
                           modelli) (UAMI) (1)                                  pronunciato, il 19 ottobre 2001, un’ordinanza il cui dispositivo
                                                                                è del seguente tenore:
(Marchio comunitario — Irregolarità del ricorso — Irricevi-
                                  bilità)                                       1)    Non vi è luogo a provvedere sul ricorso.
                                                                                2)    Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
                             (2002/C 31/22)
                                                                                (1) GU C 227 dell’11.8.01.
                       (Lingua processuale: l’inglese)
Nella causa T-83/01, Merck KGaA, con sede in Darmstadt
(Germania), contro Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI), avente ad oggetto                   ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI
un ricorso diretto all’annullamento della decisione della terza                                          PRIMO GRADO
sezione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
interno (marchi, disegni e modelli) 31 gennaio 2001, R                                                 21 settembre 2001
299/2000-3 riguardante la registrazione del vocabolo
«OSTEOCALCIUM» come marchio comunitario, il Tribunale                           nella causa T-138/01 R, F contro Corte dei conti delle
(Seconda Sezione), composto dai sigg. A.W.H. Meij, presidente,                                         Comunità europee
A. Potocki e J. Pirrung, giudici; cancelliere: H. Jung, ha emesso
il 19 settembre 2001 un’ordinanza il cui dispositivo è del
seguente tenore:                                                                (Procedimento sommario — Dipendenti — Decisione di
                                                                                nuova assegnazione — Urgenza — Ponderazione degli
                                                                                                              interessi)
1)    Il ricorso è irricevibile.
                                                                                                          (2002/C 31/24)
2)    La ricorrente sopporterà le proprie spese.
                                                                                                   (Lingua processuale: il francese)
(1) GU C 173 del 16.6.01.
                                                                                Nella causa T-138/01 R, F, residente in Lussemburgo, rappre-
                                                                                sentata dall’avv. P. Goergen, con domicilio eletto in Lussembur-
                                                                                go, contro Corte dei conti delle Comunità europee (agenti:
 ---pagebreak--- C 31/12                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         2.2.2002
sigg. J.-M. Stenier, P. Giusta e sig.ra B. Schäfer), avente ad                La ricorrente sostanzialmente non contesta i fatti addotti dalla
oggetto la domanda di sospensione dell’esecuzione della                       Commissione nella decisione impugnata e i motivi del suo
decisione dell’autorità che ha il potere di nomina 4 dicembre                 ricorso riguardano l’ammontare dell’ammenda inflitta.
2000, recante nuova assegnazione della ricorrente al servizio
della traduzione, il Presidente del Tribunale ha emesso il
21 settembre 2001 un’ordinanza il cui dispositivo è del                       La ricorrente ritiene che l’ammenda sia illegittima essenzial-
seguente tenore:                                                              mente perché viola i principi di proporzionalità e della parità
                                                                              di trattamento. Essa sostiene che la Commissione ha agito
1)    La domanda di provvedimenti provvisori è respinta.                      illegittimamente ed in violazione degli artt. 3, lett. g), 5, 81 e
                                                                              253 del Trattato CE, avendo determinato l’importo di base
                                                                              dell’ammenda in considerazione semplicemente del volume
2)    Le spese sono riservate.
                                                                              d’affari mondiale della ricorrente e non tenendo in conto la
                                                                              dimensione delle sue attività nel SEE. I criteri utilizzati dalla
                                                                              Commissione per stabilire l’importo di base dell’ammenda e
                                                                              la determinazione di tale importo violano i principi di
                                                                              proporzionalità e della parità di trattamento.
Ricorso della SEC Corporation contro la Commissione                           Inoltre la ricorrente fa valere la violazione da parte della
   delle Comunità europee, presentato il 9 ottobre 2001                       Commissione dei principi generali di equità e del «ne bis in
                                                                              idem», non avendo tale istituzione preso in considerazione le
                                                                              sanzioni previamente inflitte alla ricorrente dall’ autorità
                          (Causa T-251/01)                                    garante della concorrenza statunitense.
                           (2002/C 31/25)
                                                                              Essa, infine, sostiene che la Commissione, nell’esaminare
                                                                              eventuali circostanze attenuanti, ha violato i principi della
                     (Lingua processuale: l’inglese)                          parità di trattamento e di proporzionalità, non avendo effettua-
                                                                              to una sufficiente distinzione tra i produttori giapponesi, tutti
                                                                              considerati membri attivi del cartello avendo trascurato il
                                                                              ruolo passivo e di semplice gregario («follow my leader») della
Il 9 ottobre 2001, la SEC Corporation, rappresentata dall’avvo-               ricorrente, la Commissione non ha tenuto conto dei suoi stessi
cato Koen Platteau, dello studio Linklaters & Alliance, Bruxelles,            Orientamenti oltre che della giurisprudenza del Tribunale di
(Belgio), ha presentato, dinanzi al Tribunale di primo grado                  primo grado e della Corte di giustizia.
delle Comunità europee, un ricorso contro la Commissione
delle Comunità europee.
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare l’art. 3 della decisione della Commissione
      18 luglio 2001 nel caso COMP/E-1/36.490,— Elettrodi
      di grafite, laddove essa infligge una ammenda pari a                    Ricorso della The Carbide/Graphite Group, Inc. contro la
      euro 12,2 milioni alla ricorrente, o perlomeno ridurre                  Commissione delle Comunità europee, proposto il 4
      sostanzialmente tale ammenda;                                                                     ottobre 2001
—     condannare la Commissione alle spese.
                                                                                                      (Causa T-252/01)
                                                                                                       (2002/C 31/26)
Motivi e principali argomenti
                                                                                                 (Lingua processuale: l’inglese)
La ricorrente è una produttrice giapponese di elettrodi di
grafite e di altri prodotti in grafite. Con la decisione impugnata
alla ricorrente e ad altre sette società venivano inflitte alcune
ammende per aver violato le disposizioni dell’ art. 81, n. 1 del
Trattato CE e dell’art. 53, n. 1, dell’Accordo SEE, partecipando              Il 4 ottobre 2001, la Carbide/Graphite Group, Inc., rappresen-
ad un complesso di accordi e pratiche concordate nel mercato                  tata dagli avv.ti Marc Seimetz e Jean Brücher, dello studio legale
degli elettrodi di grafite. L’ammenda inflitta alla ricorrente                Brücher & Seimetz associato allo studio Dechert,Lussemburgo
ammontava ad euro 12,2 milioni. Procedimenti paralleli                        (Lussemburgo), ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo
riguardanti detti accordi venivano avviati da altre magistrature,             grado delle Comunità europee, un ricorso contro la Commis-
per esempio negli Stati Uniti.                                                sione delle Comunità europee.