CELEX: 52020PC0832
Language: it
Date: 2021-01-27
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nel comitato misto istituito dall'articolo 164 dell'accordo sul recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall'Unione europea e dalla Comunità europea dell'energia atomica per quanto riguarda l'adozione di una decisione che modifica il protocollo su Irlanda/Irlanda del Nord di tale accordo

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 27.1.2021
            COM(2020) 832 final/2
            2020/0367(NLE)
            COM(2020) 832 final of 10.12.2020 downgraded on 27.1.2021.
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO 
            relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nel comitato misto istituito dall'articolo 164 dell'accordo sul recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall'Unione europea e dalla Comunità europea dell'energia atomica per quanto riguarda l'adozione di una decisione che modifica il protocollo su Irlanda/Irlanda del Nord di tale accordo
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.Oggetto della proposta
            
            
               La Commissione propone che il Consiglio stabilisca la posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione nel comitato misto istituito dall'accordo sul recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall'Unione europea e dalla Comunità europea dell'energia atomica ("accordo di recesso") per quanto riguarda una decisione del comitato misto che modifica detto accordo.
            
            
               2.Contesto della proposta
            
            
               2.1.Accordo sul recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall'Unione europea e dalla Comunità europea dell'energia atomica
            
            
               L'accordo di recesso definisce le modalità di un recesso ordinato del Regno Unito dall'Unione e dall'Euratom. L'accordo di recesso è entrato in vigore il 1° febbraio 2020.
            
            
               2.2.Il comitato misto
            
            
               Il comitato misto, istituito dall'articolo 164, paragrafo 1, dell'accordo di recesso, è composto da rappresentanti dell'Unione e del Regno Unito. È copresieduto dall'Unione e dal Regno Unito. L'allegato VIII dell'accordo di recesso stabilisce il regolamento interno del comitato misto. Il comitato misto si riunisce su richiesta dell'Unione o del Regno Unito almeno una volta l'anno e stabilisce il calendario e l'ordine del giorno delle riunioni di comune accordo. 
            
            
               I compiti del comitato misto sono definiti all'articolo 164 dell'accordo di recesso e consistono principalmente nel:
            
            
               ·sorvegliare l'attuazione e l'applicazione dell'accordo, direttamente o attraverso i lavori dei comitati specializzati che riferiscono al comitato misto;
            
            
               ·adottare decisioni e raccomandazioni, comprese le modifiche dell'accordo nei casi ivi previsti;
            
            
               ·prevenire i problemi e risolvere le controversie che possono sorgere in merito all'interpretazione e all'applicazione dell'accordo.
            
            
               2.3.La decisione prevista del comitato misto
            
            
               Il comitato misto può adottare una decisione che modifica l'accordo di recesso, ai sensi dell'articolo 164, paragrafo 5, lettera d), dell'accordo, per rettificare errori, omissioni o altre carenze o per risolvere situazioni impreviste al momento della firma dell'accordo di recesso, purché siffatta decisione non sia tale da modificare gli elementi essenziali dell'accordo.
            
            
               La finalità della decisione prevista è rettificare errori che non modificano gli elementi essenziali dell'accordo di recesso.
            
            
               La decisione prevista vincolerà le parti in forza dell'articolo 166, paragrafo 2, dell'accordo di recesso. A norma dell'articolo 9 del regolamento interno, le decisioni adottate dal comitato misto specificano la data da cui hanno effetto.
            
            
               3.La posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione
            
            
               Rettifica dell'allegato 2 del protocollo su Irlanda/Irlanda del Nord
            
            
               Il protocollo su Irlanda/Irlanda del Nord è stato voluto per trovare una soluzione particolare per la situazione peculiare dell'isola di Irlanda nel quadro del recesso del Regno Unito dall'Unione. Contiene disposizioni per evitare una frontiera fisica tra Irlanda e Irlanda del Nord e prevede l'allineamento dell'Irlanda del Nord a un numero limitato di norme in relazione al mercato unico dell'Unione per le merci. L'allegato 2 del protocollo contiene un elenco delle disposizioni del diritto dell'Unione richiamate all'articolo 5, paragrafo 4, del protocollo, che si applicano all'Irlanda del Nord. In tale allegato sono stati elencati erroneamente, giacché non riguardano l'immissione di merci sul mercato nell'Unione, anche due atti che obbligano i costruttori di veicoli leggeri nuovi a ridurre gradualmente le emissioni specifiche medie di CO2 dei veicoli nuovi immatricolati nell'Unione. 
            
         
         
            
               4.Base giuridica
            
            
               4.1.Base giuridica procedurale
            
            
               L'articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) prevede l'adozione di decisioni che stabiliscono "le posizioni da adottare a nome dell'Unione in un organo istituito da un accordo, se tale organo deve adottare atti che hanno effetti giuridici, fatta eccezione per gli atti che integrano o modificano il quadro istituzionale dell'accordo".
            
            
               La decisione che il comitato misto è chiamato ad adottare costituisce un atto avente effetti giuridici. L'atto previsto avrà carattere vincolante per le parti a norma dell'articolo 166, paragrafo 2, dell'accordo. 
            
            
               L'atto previsto non integra né modifica il quadro istituzionale dell'accordo.
            
            
               La base giuridica procedurale della decisione proposta è pertanto l'articolo 218, paragrafo 9, TFUE.
            
            
               L'unico obiettivo e il contenuto dell'atto previsto riguardano, da un lato, la modifica dell'accordo per rettificare omissioni e carenze senza modificare gli elementi essenziali ivi contenuti e, dall'altro, la modifica dell'accordo in un caso specificamente previsto da quest'ultimo.
            
            
               La conclusione dell'accordo di recesso si basa sull'articolo 50, paragrafo 2, del trattato sull'Unione europea.
            
            
               Conformemente al principio fondamentale secondo cui un atto può essere modificato solo con un atto dello stesso tipo, la base giuridica sostanziale della decisione proposta è pertanto l'articolo 50, paragrafo 2, del trattato sull'Unione europea.
            
            
               4.2.Base giuridica sostanziale
            
            
               La decisione sulle "rettifiche" attua il protocollo sull'Irlanda del Nord, che è stato concluso sulla base dell'articolo 50. Poiché il protocollo sull'Irlanda del Nord è un accordo commerciale tra l'UE e il Regno Unito per quanto riguarda l'Irlanda del Nord, la base giuridica è anche l'articolo 207 TFUE.
            
            
               La base giuridica sostanziale della decisione proposta è pertanto costituita dall'articolo 50 TUE e dall'articolo 207 TFUE.
            
            
               4.3.Conclusioni
            
            
               La base giuridica della decisione proposta deve quindi essere costituita dall'articolo 50 TUE e dall'articolo 207 TFUE, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9, TFUE.
            
            
               5.Pubblicazione dell'atto previsto
            
            
               La decisione del comitato misto apporterà modifiche all'accordo di recesso e deve pertanto essere pubblicata, dopo l'adozione, nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
            
               2020/0367 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nel comitato misto istituito dall'articolo 164 dell'accordo sul recesso del Regno Unito 
                  di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall'Unione europea e dalla Comunità europea dell'energia atomica per quanto riguarda l'adozione di una decisione che modifica 
                  il protocollo su Irlanda/Irlanda del Nord di tale accordo
            
         
         
            
               Il CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 50, paragrafo 2, 
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)Con decisione (UE) 2020/135 del Consiglio
                  1
               , del 30 gennaio 2020, l'Unione ha concluso l'accordo sul recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall'Unione europea e dalla Comunità europea dell'energia atomica ("accordo di recesso"), che è entrato in vigore il 1° febbraio 2020. 
            
            
               (2)A norma dell'articolo 164, paragrafo 5, lettera d), dell'accordo di recesso, il comitato misto ha il potere di adottare decisioni che modificano detto accordo, purché tali modifiche siano necessarie per rettificare errori, omissioni o altre carenze o per risolvere situazioni impreviste al momento della firma dell'accordo, e purché siffatte decisioni non siano tali da modificare gli elementi essenziali dell'accordo stesso. A norma dell'articolo 166, paragrafo 2, dell'accordo di recesso, le decisioni adottate dal comitato misto sono vincolanti per l'Unione e il Regno Unito. L'Unione e il Regno Unito provvedono ad attuare tali decisioni, che producono gli stessi effetti giuridici dell'accordo di recesso. Conformemente all'articolo 182 dell'accordo di recesso, il protocollo su Irlanda/Irlanda del Nord ne è parte integrante.
            
            
               (3)Due atti giuridici che definiscono i livelli di prestazione in materia di emissioni di CO2 delle autovetture e dei furgoni nuovi immatricolati nell'Unione sono stati erroneamente elencati nell'allegato 2, punto 9, del protocollo su Irlanda/Irlanda del Nord. Contrariamente ad altri atti normativi elencati nell'allegato 2 e resi applicabili dall'articolo 5, paragrafo 4, del protocollo su Irlanda/Irlanda del Nord, i due regolamenti in questione non riguardano l'immissione di merci sul mercato nell'Unione. È pertanto opportuno che essi siano soppressi all'allegato in questione. 
            
            
               (4)Un atto giuridico sulla plastica monouso riguarda l'immissione sul mercato di tali prodotti e la libera circolazione delle merci, anche se solo in parte. È opportuno che soltanto le disposizioni essenziali per l'applicazione delle norme del mercato interno nei confronti dell'Irlanda del Nord siano incluse nell'allegato 2 del protocollo. 
            
            
               (5)Per rettificare detti errori è opportuno che il comitato misto adotti una decisione a norma dell'articolo 164, paragrafo 5, lettera d), dell'accordo di recesso. 
            
            
               (6)È pertanto opportuno stabilire la posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione nel comitato misto,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               La posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione nel comitato misto istituito dall'accordo di recesso per quanto riguarda una decisione del comitato misto da adottare a norma dell'articolo 164, paragrafo 5, lettera d), di detto accordo, è di modificare l'accordo di recesso come segue:
            
            
               all'allegato 2 del protocollo su Irlanda/Irlanda del Nord, al punto 9 "Veicoli a motore, compresi i trattori agricoli o forestali", dopo il trattino "Regolamento (UE) 2015/758 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2015, relativo ai requisiti di omologazione per lo sviluppo del sistema eCall di bordo basato sul servizio 112 e che modifica la direttiva 2007/46/CE" sono soppressi i due trattini seguenti:
            
            
               –"Regolamento (CE) n. 443/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, che definisce i livelli di prestazione in materia di emissioni delle autovetture nuove nell'ambito dell'approccio comunitario integrato finalizzato a ridurre le emissioni di CO2 dei veicoli leggeri"
                  2
                e 
            
            
               –"Regolamento (UE) n. 510/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2011, che definisce i livelli di prestazione in materia di emissioni dei veicoli commerciali leggeri nuovi nell'ambito dell'approccio integrato dell'Unione finalizzato a ridurre le emissioni di CO2 dei veicoli leggeri"
                  3
               ;
            
            
               all'allegato 2 del protocollo, al punto "25. Rifiuti", dopo il trattino "Direttiva (UE) 2019/904 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 giugno 2019, sulla riduzione dell'incidenza di determinati prodotti di plastica sull'ambiente" è inserita la nota seguente: 
            
            
               "Riguardo all'applicazione di tali articoli e parti nel e al Regno Unito nei confronti dell'Irlanda del Nord, ogni riferimento al "3 luglio 2021" nell'articolo 4, paragrafo 1, nell'articolo 14 e nell'articolo 17, paragrafo 1, deve essere inteso come riferimento al "1º gennaio 2022". Gli articoli 2, 3, 14 e 17 e la parte F dell'allegato si applicano solo nella misura in cui riguardano gli articoli da 4 a 7.";
            
            
               all'allegato 2 del protocollo su Irlanda/Irlanda del Nord, al punto"25. Rifiuti" sono aggiunte le disposizioni seguenti:
            
         
         
            
               –Articoli da 2 a 7, articoli 14 e 17 e parti A, B, C, D ed F dell'allegato della direttiva (UE) 2019/904 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 giugno 2019, sulla riduzione dell'incidenza di determinati prodotti di plastica sull'ambiente
                  4
               .
            
            
               Articolo 2
            
            
               La Commissione è destinataria della presente decisione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 29 del 31.1.2020, pag. 1. 
               
               
                  
                     (2)
                  
                        GU L 140 del 5.6.2009, pag. 1.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        GU L 145 del 31.5.2011, pag. 1.
               
               
                  
                     (4)
                  
                        GU L 155 del 12.6.2019, pag. 1.
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 27.1.2021
            COM(2020) 832 final/2
            COM(2020) 832 final of 10.12.2020 downgraded on 27.1.2021.
            ALLEGATO 
            della
            Proposta di decisione del Consiglio
            relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nel comitato misto istituito dall'articolo 164 dell'accordo sul recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall'Unione europea e dalla Comunità europea dell'energia atomica per quanto riguarda l'adozione di una decisione che modifica il protocollo su Irlanda/Irlanda del Nord di tale accordo
            
               
         
         
            
               ALLEGATO 
            
            
               Decisione ../2020 del comitato misto istituito dall'accordo sul recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall'Unione europea e dalla Comunità europea dell'energia atomica
            
            
            
               del [data] 2020
            
            
            
               che modifica il protocollo su Irlanda/Irlanda del Nord dell'accordo sul recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall'Unione europea e dalla Comunità europea dell'energia atomica ("protocollo")
            
            
            
               IL COMITATO MISTO, 
            
            
            
               visto l'accordo sul recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall'Unione europea e dalla Comunità europea dell'energia atomica ("accordo di recesso"), in particolare l'articolo 164, paragrafo 5, lettera d), 
            
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
            
               (1)A norma dell'articolo 164, paragrafo 5, lettera d), dell'accordo di recesso, il comitato misto istituito dall'articolo 164, paragrafo 1, ("comitato misto") ha il potere di adottare decisioni che modificano detto accordo, purché tali modifiche siano necessarie per rettificare errori, omissioni o altre carenze o per risolvere situazioni impreviste al momento della firma dell'accordo, e purché siffatte decisioni non siano tali da modificare elementi essenziali dell'accordo stesso. A norma dell'articolo 166, paragrafo 2, dell'accordo di recesso, le decisioni adottate dal comitato misto sono vincolanti per l'Unione e il Regno Unito. L'Unione e il Regno Unito provvedono ad attuare tali decisioni, che producono gli stessi effetti giuridici dell'accordo di recesso. 
            
            
            
               (2)A norma dell'articolo 182 dell'accordo di recesso, il protocollo su Irlanda/Irlanda del Nord ("protocollo") ne è parte integrante. 
            
            
            
               (3)Due atti giuridici che definiscono i livelli di prestazione in materia di emissioni di CO2 delle autovetture e dei furgoni nuovi immatricolati nell'Unione, elencati nell'allegato 2, punto 9, del protocollo e resi applicabili nel e al Regno Unito nei confronti dell'Irlanda del Nord dall'articolo 5, paragrafo 4, di tale protocollo, non riguardano l'immissione sul mercato di tali veicoli nell'Unione. È pertanto opportuno che essi siano soppressi all'allegato 2 del protocollo. 
            
            
         
         
            
               (4)È opportuno aggiungere all'allegato 2 del protocollo otto atti giuridici essenziali per l'applicazione all'Irlanda del Nord delle norme del mercato interno delle merci e che erano stati omessi al momento dell'adozione. 
            
            
            
               (5)Al fine di chiarire l'ambito di applicazione di taluni atti già elencati nell'allegato 2 del protocollo, è opportuno aggiungere tre note a tale allegato, 
            
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               L'allegato 2 del protocollo dell'accordo di recesso è così modificato:
            
            
            
               1.al punto "9. Veicoli a motore, compresi i trattori agricoli o forestali" sono soppressi i trattini seguenti:
            
            
               "–
                     Regolamento (CE) n. 443/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, che definisce i livelli di prestazione in materia di emissioni delle autovetture nuove nell'ambito dell'approccio comunitario integrato finalizzato a ridurre le emissioni di CO2 dei veicoli leggeri"
            
            
               "–
                     Regolamento (UE) n. 510/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2011, che definisce i livelli di prestazione in materia di emissioni dei veicoli commerciali leggeri nuovi nell'ambito dell'approccio integrato dell'Unione finalizzato a ridurre le emissioni di CO2 dei veicoli leggeri";
            
            
            
               2.al punto "6. Regolamenti relativi alle misure di salvaguardia bilaterali" è aggiunto il trattino seguente: 
            
            
               "–
                     Regolamento (UE) 2019/287 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 febbraio 2019, recante attuazione delle clausole di salvaguardia bilaterali e di altri meccanismi che consentono la revoca temporanea delle preferenze in alcuni accordi commerciali conclusi tra l'Unione europea e paesi terzi
                  1
               ";
            
            
            
               3.al punto "23. Sostanze chimiche e ambiti collegati" è aggiunto il trattino seguente:
            
            
               "–
                     Regolamento (CE) n. 111/2005 del Consiglio, del 22 dicembre 2004, recante norme per il controllo del commercio dei precursori di droghe tra l'Unione e i paesi terzi
                  2
               *";
            
            
            
               4.al punto "25. Rifiuti" è aggiunto il trattino seguente: 
            
            
               "–
                     Articoli da 2 a 7, articoli 14 e 17 e parti A, B, C, D ed F dell'allegato della direttiva (UE) 2019/904 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 giugno 2019, sulla riduzione dell'incidenza di determinati prodotti di plastica sull'ambiente
                  3
               *";
            
         
         
            
            
               5.al punto "29. Alimenti - aspetti generali" è aggiunto il trattino seguente: 
            
            
               "–
                     Direttiva 2011/91/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativa alle diciture o marche che consentono di identificare la partita alla quale appartiene una derrata alimentare
                  4
               "; 
            
            
            
               6.al punto "42. Materiale riproduttivo vegetale" sono aggiunti i trattini seguenti: 
            
            
               "–
                     Direttiva 66/401/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante foraggere
                  5
               
            
            
               –
                     Direttiva 98/56/CE del Consiglio, del 20 luglio 1998, relativa alla commercializzazione dei materiali di moltiplicazione delle piante ornamentali
                  6
               
            
            
               –
                     Direttiva 2008/72/CE del Consiglio, del 15 luglio 2008, relativa alla commercializzazione delle piantine di ortaggi e dei materiali di moltiplicazione di ortaggi, ad eccezione delle sementi
                  7
               "; 
            
            
            
               7.al punto "47. Altro" è aggiunto il trattino seguente:
            
            
               "–
                     Regolamento (UE) 2019/880 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, relativo all'introduzione e all'importazione di beni culturali";
            
            
            
               8.al punto "4. Aspetti generali del commercio", dopo il trattino del "Regolamento (UE) n. 978/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, relativo all'applicazione di un sistema di preferenze tariffarie generalizzate e che abroga il regolamento (CE) n. 732/2008 del Consiglio" è inserita la nota seguente: 
            
            
               "Fermo restando che nel Regno Unito nei confronti dell'Irlanda del Nord si applicano le preferenze tariffarie per i paesi ammissibili al sistema di preferenze generalizzate dell'Unione:
            
            
               –i riferimenti a "Stato membro" o "Stati membri" nell'articolo 9, paragrafo 1, lettera c), punto ii), e nel capo VI [Disposizioni di salvaguardia e sorveglianza] del regolamento (UE) n. 978/2012 non s'intendono fatti al Regno Unito nei confronti dell'Irlanda del Nord; 
            
            
               –i riferimenti al "mercato dell'Unione" o ai "mercati dell'Unione" nell'articolo 2, lettera k), e nel capo VI [Disposizioni di salvaguardia e sorveglianza] del regolamento (UE) n. 978/2012 non s'intendono fatti al Regno Unito nei confronti dell'Irlanda del Nord e
            
            
               –i riferimenti ai "produttori dell'Unione" e alla "industria dell'Unione" nel regolamento (UE) n. 978/2012 non s'intendono fatti ai produttori o all'industria del Regno Unito nei confronti dell'Irlanda del Nord.";
            
            
            
               9.al punto "5. Strumenti di difesa commerciale", subito sotto il titolo, è inserita la nota seguente:
            
            
               "Fermo restando che nel Regno Unito nei confronti dell'Irlanda del Nord sono applicabili le misure di difesa commerciale dell'Unione, i riferimenti a uno "Stato membro", agli "Stati membri" o alla "Unione" nei regolamenti (UE) 2016/1036, (UE) 2016/1037, (UE) 2015/478 e (UE) 2015/755 non s'intendono fatti al Regno Unito nei confronti dell'Irlanda del Nord. Inoltre gli importatori che hanno pagato dazi antidumping o compensativi dell'Unione all'importazione di merci sdoganate nell'Irlanda del Nord possono soltanto chiedere la restituzione di detti dazi rispettivamente in forza dell'articolo 11, paragrafo 8, del regolamento (UE) 2016/1036 o dell'articolo 21 del regolamento (UE) 2016/1037.";
            
         
         
            
            
               10.al punto "6. Regolamenti relativi alle misure di salvaguardia bilaterali", subito sotto il titolo, è inserita la nota seguente:
            
            
               "Fermo restando che nel Regno Unito nei confronti dell'Irlanda del Nord sono applicabili le misure di salvaguardia bilaterali dell'Unione, i riferimenti a uno "Stato membro", agli "Stati membri" o alla "Unione" nei regolamenti elencati di seguito non s'intendono fatti al Regno Unito nei confronti dell'Irlanda del Nord.";
            
            
            
               11.al punto "25. Rifiuti", dopo il trattino della "Direttiva (UE) 2019/904 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 giugno 2019, sulla riduzione dell'incidenza di determinati prodotti di plastica sull'ambiente" è inserita la nota seguente: 
            
            
               "Riguardo all'applicazione di tali articoli e parti nel e al Regno Unito nei confronti dell'Irlanda del Nord, ogni riferimento al "3 luglio 2021" nell'articolo 4, paragrafo 1, nell'articolo 14 e nell'articolo 17, paragrafo 1, deve essere inteso come riferimento al "1º gennaio 2022". Gli articoli 2, 3, 14 e 17 e la parte F dell'allegato si applicano solo nella misura in cui riguardano gli articoli da 4 a 7.".
            
            
            
               Articolo 2
            
            
               La presente decisione entra in vigore il giorno successivo all'adozione.
            
            
            
               Fatto a ...
            
            
               Per il comitato misto 
            
            
               I copresidenti
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 53 del 22.2.2019, pag. 1.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        GU L 22 del 26.1.2005, pag. 1.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        GU L 155 del 12.6.2019, pag. 1.
               
               
                  
                     (4)
                  
                        GU L 334 del 16.12.2011, pag. 1.
               
               
                  
                     (5)
                  
                        GU 125 dell'11.7.1966, pag. 2298.
               
               
                  
                     (6)
                  
                        GU L 226 del 13.8.1998, pag. 16.
               
               
                  
                     (7)
                  
                        GU L 205 dell'1.8.2008, pag. 28.