CELEX: 31987D0092
Language: it
Date: 1987-01-07 00:00:00
Title: 87/92/CEE: Decisione della Commissione del 7 gennaio 1987 relativa all'istituzione della sezione specializzata «bachi da seta» del comitato consultivo per il lino e la canapa

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31987D0092

87/92/CEE: Decisione della Commissione del 7 gennaio 1987 relativa all'istituzione della sezione specializzata «bachi da seta» del comitato consultivo per il lino e la canapa  

Gazzetta ufficiale n. L 045 del 14/02/1987 pag. 0065 - 0067 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 22 pag. 0201  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 22 pag. 0201 

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 7 gennaio 1987 relativa all'istituzione della sezione specializzata «bachi da seta» del comitato consultivo per il lino e la canapa (87/92/CEE) LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  considerando che con decisione 74/72/CEE della Commissione (1), modificata da ultimo dalla decisione 83/77/CEE (2), è stata istituita una sezione specializzata «bachi da seta» del comitato consultivo per il lino e la canapa;  considerando che in seguito all'adesione di nuovi Stati membri alla Comunità è necessario aumentare e ripartire il numero dei seggi; che è inoltre opportuno adattare la procedura relativa alla sostituzione dei membri;  considerando che le disposizioni relative alla sezione specializzata «bachi da seta» del comitato consultivo per il lino e la canapa sono state più volte modificate e sono divenute in tal modo difficilmente applicabili; che è pertanto opportuno  procedere alla loro codificazione;  considerando che la Commissione deve raccogliere i pareri degli ambienti professionali e dei consumatori sui problemi posti dal funzionamento dell'organizzazione comune dei mercati nel settore dei bachi da seta;  considerando che è necessario ripristinare l'articolo 7 della decisione 74/72/CEE, soppresso dalla decisione 83/77/CEE;  considerando che tutte le professioni direttamente interessate dall'attuazione di tale organizzazione comune dei mercati, nonchè i consumatori devono essere in grado di partecipare all'elaborazione dei pareri chiesti dalla Commissione;  considerando che le associazioni professionali interessate, nonchè le associazioni dei consumatori negli Stati membri hanno costituito organizzazioni su scala comunitaria che sono in grado di rappresentare i rispettivi ambienti di tutti gli Stati  membri,  DECIDE:    Articolo 1 1.  È istituita una sezione specializzata «bachi da seta» del comitato consultivo per il lino e la canapa, in appresso denominata «sezione».  (3) GU n. L 52 del 23. 2. 1974, pag. 15.  (4) GU n. L 51 del 24. 2. 1983, pag. 34.  2.  La sezione è composta di rappresentanti delle seguenti categorie economiche: produttori agricoli, cooperative agricole, industrie e commercio interessati, lavoratori dei settori interessati, consumatori.  Articolo 2 1.  La sezione può essere consultata dalla Commissione su tutti i problemi inerenti all'applicazione del regolamento del Consiglio relativo alle misure speciali adottate in favore dell'allevamento del baco da seta ed in particolare sulle  misure che la Commissione ritiene di dover adottare nel quadro di detto regolamento.  2.  Il presidente della sezione può far presente alla Commissione l'opportunità di consultare la sezione su una questione che rientri nella competenza di quest'ultima e in merito alla quale il suo parere non sia stato richiesto.  Egli lo fa segnatamente su richiesta di una delle categorie economiche rappresentate.  Articolo 3 1.  La sezione è composta di 14 membri.  2.  I seggi sono attribuiti come segue:  - 7 ai produttori e alle cooperative agricole del settore,  - 2 all'industria della seta;  - 1 ai commercianti di seta;  - 2 ai lavoratori agricoli e delle industrie interessate;  - 2 ai consumatori.  Articolo 4 1.  I membri della sezione sono nominati dalla Commissione su proposta delle organizzazioni professionali, costituite a livello della Comunità, più rappresentative delle categorie economiche di cui all'articolo 1, paragrafo 2, le cui attività  rientrano nel quadro delle misure speciali adottate in favore del baco da seta. Tuttavia i rappresentanti dei consumatori sono nominati su proposta del comitato consultivo dei consumatori.  Per ogni seggio, i predetti organismi propongono due candidati di diversa nazionalità.  2.  I membri della sezione restano in carica tre anni e il loro mandato è rinnovabile. Le funzioni esercitate non sono retribuite.  Al termine del triennio, i membri della sezione rimangono in carica fino alla loro sostituzione o al rinnovo del loro mandato.  In caso di dimissioni, decesso o domanda di sostituzione inoltrata dall'organismo che ha presentato la candidatura di un membro, si provvede alla sua sostituzione secondo la procedura prevista al paragrafo 1.  3.  A titolo informativo, la Commissione pubblica l'elenco dei membri della sezione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Articolo 5 1.  Previa consultazione della Commissione, la sezione elegge un presidente per tre anni.  L'elezione del presidente ha luogo a maggioranza di due terzi dei membri presenti al primo scrutinio e nei successivi scrutini alla maggioranza semplice dei membri presenti. In caso di parità di voti, la Commissione assume temporaneamente la presidenza.   2.  La sezione elegge per tre anni due vicepresidenti.  I vicepresidenti sono scelti tra i rappresentanti delle categorie economiche cui non appartiene il presidente.  L'elezione ha luogo secondo la procedura di cui al para- grafo 1.  Con la stessa procedura la sezione può nominare altri membri dell'ufficio di presidenza. In tal caso detto ufficio comprende, oltre al presidente, non più di un rappresentante di ciascuna delle categorie economiche rappresentate nella sezione.  L'ufficio di presidenza prepara e organizza i lavori della sezione.  Articolo 6 1.  Possono partecipare o assistere alle riunioni soltanto i rappresentanti della Commissione, i membri della sezione, oppure, in caso d'impedimento, i loro sostituti, nonché le persone invitate conformemente ai paragrafi 3 e 4.  2.  In caso di impedimento di un membro, l'organizzazione o le organizzazioni cui è attribuito un seggio possono delegare un sostituto, scelto fra i nomi contenuti in un elenco compilato di comune accordo dalla Commissione e dall'or- ganizzazione o dalle organizzazioni stesse. In tale elenco deve figurare al massimo la metà dei membri che rappresentano l'organizzazione o le organizzazioni di cui sopra. Il numero dei membri indicati nell'elenco non può essere inferiore a 1 né  superiore a 12.  Nell'eventualità sopra descritta, il nome del sostituto dovrà essere comunicato alla segreteria della sezione almeno sette giorni prima della riunione.  3.  Su richiesta di un organizzazione cui siano attribuiti uno o più seggi, il presidente può, con il benestare dei servizi della Commissione, invitare il segretario generale o un membro della segreteria ad assistere in qualità di osservatore alle  riunioni della sezione.  In caso d'impedimento il segretario generale può delegare il proprio seggio di osservatore a una persone da lui desi- gnata.  Gli osservatori non hanno diritto alla parola, ma il presidente può invitarli a intervenire, con il benestare dei servizi della Commissione.  4.  Qualora i temi all'ordine del giorno siano di natura altamente tecnica e non rientrino pertanto nelle normali attribuzioni della sezione, il presidente, su richiesta di un'organizzazione cui siano attribuiti uno o più seggi e con il benestare dei  servizi della Commissione, può invitare uno o più esperti a partecipare ai lavori della sezione.  La Commissione, di propria iniziativa, può invitare a partecipare alle deliberazioni della sezione, in qualità di esperto, chiunque abbia una competenza particolare su uno dei temi all'ordine del giorno.  Gli esperti partecipano tuttavia alle deliberazioni unicamente per la questione che ha richiesto la loro presenza.  Articolo 7 1.  La sezione si riunisce presso la sede della Commissione su convocazione di quest'ultima.  2.  I rappresentanti dei servizi interessati della Commissione partecipano alle riunioni della sezione.  3.  I servizi della Commissione provvedono ai compiti di segreteria della sezione.  Articolo 7 bisCon il benestare dei servizi della Commissione, la sezione può costituire gruppi di lavoro per facilitare i propri lavori.  Articolo 8 Le deliberazioni della sezione vertono sulle domande di parere formulate dalla Commissione. Esse non sono seguite da votazione.  Nel chiedere il parere della sezione, la Commissione ha facoltà di fissare il termine entro il quale il parere deve essere espresso.  Le prese di posizione di ciascuna delle categorie economiche rappresentate figurano in un resoconto delle deliberazioni trasmesso alla Commissione.  Qualora il parere richiesto sia espresso all'unanimità, la sezione redige conclusioni comuni che vengono allegate al resoconto.  I risultati delle deliberazioni vengono comunicati dalla Commissione al Consiglio o ai Comitati di gestione, a loro richiesta.  Articolo 9 Fatte salve le disposizioni dell'articolo 214 del trattato, i membri della sezione sono tenuti a non divulgare le informazioni di cui siano venuti a conoscenza attraverso i lavori della sezione, qualora la Commissione li informi che il  parere richiesto o il quesito posto riguarda una materia di carattere riservato.  In tal caso assistono alle riunioni soltanto i membri della sezione e i rappresentanti dei servizi della Commissione.  Articolo 10 La decisione della Commissione 74/72/CEE è abrogata.  Articolo 11 La presente decisione ha effetto dal 1g gennaio 1987.   Fatto a Bruxelles, il 7 gennaio 1987.  Per la Commissione Frans ANDRIESSEN Vicepresidente EWG:L111UMBI22.95 FF: 1UIT;   SETUP: 01;   Hoehe: 1299 mm;   200 Zeilen;   9275 Zeichen;  Bediener: HELM   Pr.: C;  Kunde: ................................