CELEX: 51995PC0440
Language: it
Date: 1995-09-20
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE concernente la conclusione da parte delle Comunità Europee del trattato sulla Carta dell' energia e del protocollo della Carta dell' energia sull' efficienza energetica e sugli aspetti ambientali correlati

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                Bruxelles, 20.09.1995
                                                COM(95) 440 def.
                                                95/0237 (AVC)
        COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE
                                  e
                            Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE
concernente la conclusione da parte delle Comunità Europee
               del trattato sulla Carta dell'energia
             e del protocollo della Carta dell'energia
 sull'efficienza energetica e sugli aspetti ambientali correlati
                 (presentate dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                          COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE
                  concernente la conclusione da parte delle Comunità Europee
                                 del trattato sulla Carta dell'energia
                e del protocollo della Carta dell'energia sull'efficienza energetica
                                 e sugli aspetti ambientali correlati
1.  Il trattato sulla Carta dell'energia (qui di seguito designato "il trattato") e il protocollo della
    Carta dell'energia sull'efficienza energetica e sugli aspetti ambientali correlati (qui di
    seguito designato "il protocollo") sono stati firmati a Lisbona il 17 dicembe 1994 dalle
    Comunità europee e dai loro Stati membri. Complessivamente 50 parti hanno firmato il
    trattato e il protocollo.
2.  Le Comunità europee(1), come 38 dei 50 firmatari, applicano il trattato a titolo provvisorio
    sin dal momento della sottoscrizione, ai sensi dell'articolo 45 del trattato.
3.  La Commissione propone ora al Consiglio di approvare il trattato, a norma dell'articolo 39
    e il protocollo, a norma dell'articolo 15 dello stesso.
4.  La Commissione considera infatti la conclusione da parte delle Comunità europee del
    trattato e del protocollo una tappa importante per lo sviluppo della cooperazione con i paesi
    dell'Europa centrale e orientale e con i paesi della Comunità di Stati indipendenti. Il trattato
    apporterà maggiore sicurezza giuridica agli investitori concedendo il beneficio del
    trattamento nazionale, introdurrà l'obbligo della trasparenza nel trattamento degl
    investimenti e fornirà ai paesi consumatori garanzie di approvvigionamento. Le modalità
    di attuazione (Segretariato, Conferenza ministeriale, riconoscimento dei meccanismi di
    arbitrato) forniscono garanzie di vigilanza e introducono un processo di cooperazione nel
    settore dell'energia. Il trattato deve essere ulteriormente rafforzato tramite la negoziazione,
    ora in corso, di un secondo trattato sui preinvestimenti, onde estendere le garanzie ai nuovi
    investitori. Il protocollo invece rafforzerà la protezione dell'ambiente, in particolare
    attraverso la promozione dell'efficienza energetica.
5.  La Commissione presenta pertanto al Consiglio una proposta di decisione recante
    approvazione del trattato e del protocollo da parte del Consiglio e della Commissione,
    rispettivamente agli effetti del trattato CE e dei trattati CECA e EURATOM onde
    semplificare le procedure, come è stato fatto per la conclusione degli accordi europei. Le
    decisioni della Commissione prese àgli effetti dei trattati CECA e EURATOM richiedono
    rispettivamente l'accordo unanime e l'approvazione a maggioranza qualificata del Consiglio.
    La decisione del Consiglio presa all'unanimità in forza dell'articolo 228, paragrafo 2,
    seconda frase del trattato CE, richiede il parere conforme del Parlamento europeo, ai sensi
    dell'articolo 228, paragrafo 3, secondo comma e a causa delle implicazioni istituzionali del
    trattato sulla Carta dell'energia. La decisione della Commissione presa in forza del trattato
    CECA richiede anche la consultazione del Comitato consultivo.
6.  In vista delle decisioni che saranno prese dalla Conferenza della Carta istituita dal trattato,
    la Commissione ritiene necessario determinare le modalità appropriate di adozione della
    posizione delle Comunità in seno alla Conferenza della Carta. In armonia con l'esigenza
    di una stretta cooperazione, ribadita dalla Corte nel suo parere 1/94, la Commissione ritiene
    anche che le posizioni delle Comunità e degli Stati membri debbano essere coordinate in
    vista delle decisioni che prenderà la Conferenza della Carta nei settori di competenze
    condivise. Per lo stesso motivo, occorre prevedere il deposito simultaneo dei loro strumenti
    rispettivi di approvazione presso il depositario, il governo della Repubblica portoghese.
(1)
    Cfr. decisioni del Consiglio del 15 dicembre 1994, GU L 380 del 31.12 1994.
                                                                                                        A&,
 ---pagebreak--- La Commissione propone pertanto al Consiglio, su parere conforme del Parlamento
europeo, di adottare agli effetti del trattato CE la decisione recante conclusione del trattato
sulla Carta dell'energia e del protocollo della Carta dell'energia sull'efficienza energetica
e sugli aspetti ambientali correlati.
Il testo è inoltre sottoposto al Consiglio, a titolo di progetto di decisione della
Commissione relativo alla conclusione del trattato sulla Carta dell'energia e del protocollo
della Carta dell'energia sull'efficienza energetica e sugli aspetti ambientali correlati:
per il parere conforme agli effetti del trattato CECA
e per l'accordo agli effetti del tratttao EURATOM
                                                                                             M
 ---pagebreak---                                                  Proposta di
                   DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE
                   concernente la conclusione da parte delle Comunità europee
                                    del trattato sulla Carta dell'energia
                 e del protocollo della Carta dell'energia sull'efficienza energetica
                                     e sugli aspetti ambientali correlati
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, in particolare
l'articolo 95,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 54, paragrafo 2;
l'articolo 57, paragrafo 2, ultima frase, l'articolo 66, l'articolo 73C, paragrafo 2, gli articoli 87,
99, 100A e 113, l'articolo 130S, paragrafo 1 e l'articolo 235, in combinato disposto con
l'articolo 228, paragrafo 2, seconda frase e paragrafo 3, secondo comma,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo
101, secondo comma,
visto il parere del Comitato consultivo creato dal trattato che istituisce la Comunità europea del
carbone e dell'acciaio e visto l'accordo unanime del Consiglio,
vista la proposta della Commissione(1),
visto il parere conforme del Parlamento europeo(2),
Arista l'approvazione del Consiglio ai sensi dell'articolo 101 del trattato che istituisce la Comunità
europea dell'energia atomica,
considerando che la Carta europea dell'energia è stata sottoscritta il 17 dicembre 1991 dalle
Comunità europee e dai loro Stati membri;
considerando che le Comunità europee e i loro Stati membri hanno sottoscritto il
17 dicembre 1994 il trattato sulla Carta dell'energia e il protocollo della Carta dell'energia sull'
efficienza energetica e sugli aspetti ambientali correlati, onde fornire ai principi e agli obiettivi
fissati da detta Carta un quadro giuridico internazionale, sicuro e vincolante;
considerando che le Comunità europee e i loro Stati membri applicano il trattato sulla Carta
dell'energia in via provvisoria sin dal momento della sottoscrizione(3), a norma delle decisioni
94/998/CE e 94/1067/Euratom(3) ;
considerando che i principi e gli obiettivi del trattato sulla Carta dell'energia rivestono
importanza fondamentale per il futuro dell'Europa in quanto permettono agli Stati membri della
Comunità di Stati indipendenti e ai paesi dell'Europa centrale ed orientale di sviluppare il loro
potenziale energetico concorrendo nel contempo a migliorare la sicurezza
dell'approvvigionamento;
(1)
       GUn            del          , pag
(2)
       GUn           del       .., pag
(3)
       GU n. L 380 del 31.12.1994, pag. 1 e pag. 113.
                                                                                                   A^
 ---pagebreak--- considerando che i principi e gli obiettivi del protocollo della Carta dell'energia sull'efficienza
energetica e sugli aspetti ambientali correlati contribuiranno a rafforzare la protezione
dell'ambiente, in particolare promuovendo l'efficenza energetica;
considerando che occorre consolidare l'iniziativa e il ruolo centrale delle Comunità europee
permettendone la piena partecipazione all'attuazione del trattato sulla Carta dell'energia e del
protocollo della Carta dell'energia sull'efficienza energetica e sugli aspetti ambientali correlati;
considerando che la conclusione del trattato sulla Carta dell'energia e del protocollo della Carta
dell'energia sull'efficienza energetica e sugli aspetti ambientali correlati contribuirà al
raggiungimento degli obiettivi delle Comunità europee;
considerando che il ricorso all'articolo 73C, paragrafo 2 del trattato CE come base giuridica della
presente decisione, è necessario in quanto il trattato sulla Carta dell'energia impone taluni
obblighi alle Comunità europee per il movimento dei capitali e i trasferimenti di pagamento tra
le Comunità e i paesi terzi firmatari del trattato sulla Carta dell'energia;
considerando che il trattato sulla Carta dell'energia può incidere su atti legislativi basati
sull'articolo 235 del trattato CE e che per l'adempimento degli obblighi di cooperazione nel
settore dell'energia che tale trattato comporta, il trattato CE non ha previsto altri poteri che quelli
derivanti dallo stesso articolo 235;
considerando che il trattato sulla Carta dell'energia e il protocollo della Carta dell'energia
sull'efficienza energetica e sugli aspetti ambientali correlati devono essere approvati dalle
Comunità europee;
considerando che la Conferenza sulla Carta dell'energia istituita dal trattato sulla Carta
dell'energia dispone di un potere di decisione autonomo; che occorre pertanto stabilire le
modalità secondo cui verrà definita la posizione delle Comunità europee in seno alla Conferenza
della Carta;
considerando che per garantire l'unità della rappresentanza internazionale delle Comunità, sia
nella procedura di conclusione che nell'esecuzione degli impegni assunti dalle Comunità europee
e dagli Stati membri, sono necessarie opportune modalità di coordinamento; che a tal fine è
d'uopo disporre che la presente decisione sia depositata presso il governo della Repubblica
portoghese contemporaneamente agli atti di ratifica rispettivi degli Stati membri; che, per gli
stessi motivi, la posizione che devono adottare le Comunità europee e gli Stati membri deve
essere coordinata in vista delle decisioni che prenderà la Conferenza sulla Carta dell'energia
istituita dal trattato nei settori di competenze concorrenti,
DECIDONO
                                                 Articolo 1
 Il trattato sulla Carta dell'energia e il protocollo della Carta dell'energia sull'efficienza energetica
 e sugli aspetti ambientali correlati sono approvati a nome della Comunità europea del carbone
 e dell'acciaio, della Comunità europea e della Comunità europea dell'energia atomica.
 I testi del trattato sulla Carta dell'energia e del protocollo della Carta dell'energia sull'efficienza
 energetica e sugli aspetti ambientali correlati sono allegati alla presente decisione.
                                                 Articolo 2
 II presidente del Consiglio deposita l'atto di approvazione del trattato sulla Carta dell'energia e
 del protocollo della Carta dell'energia sull'efficienza energetica e sugli aspetti ambientali correlati
 a nome della Comunità europea presso il governo della Repubblica del Portogallo,
 conformemente alle disposizioni degli articoli 39 e 49 del trattato sulla Carta dell'energia e 15
                                                                                                          ^ et
 ---pagebreak--- e 21 del protocollo della Carta dell'energia sull'efficienza energetica e sugli aspetti ambientali
correlati. Secondo le stesse modalità, il presidente della Commissione procede al deposito a
nome della Comunità europea del carbone e dell'acciaio e della Comunità europea dell'energia
atomica.
I presidenti del Consiglio e della Commissione, rispettivamente in nome, da un lato, della
Comunità europea, e, d'altro, della Comunità europea del carbone e dell'acciaio e della Comunità
europea dell'energia atomica, si concertano con gli Stati membri affinché il deposito dei loro
rispettivi strumenti di approvazione avvenga contemporaneamente.
                                             Articolo 3
La posizione che la Comunità europea e Euratom devono prendere in seno alla Conferenza sulla
Carta dell'energia, ai fini delle decisioni per esse vincolanti, è decisa dal Consiglio deliberando
a maggioranza qualificata su proposta della Commissione, previa consultazione del Parlamento
europeo, e secondo le modalità stabilite dall'articolo 228, paragrafo 3, primo comma del
trattato CE. La posizione da prendere a nome della CECA è decisa dalla Commissione su parere
conforme del Consiglio, emesso deliberando a maggioranza qualificata secondo le modalità
stabilite dell'articolo 28 del trattato CECA.
Per le decisioni da prendere alla Conferenza sulla Carta dell'energia che sono vincolanti agli
effetti delle rispettive competenze, le Comunità europee e gli Stati membri stabiliscono una
posizione comune, secondo una procedura che sarà stabilita dal Consiglio all'unanimità non oltre
il 1° luglio 1996 in base ad una proposta della Commissione, ovvero, qualora tale procedura
non sia stata adottata entro tale data, a maggioranza qualificata, su proposta della Commissione.
                                             Articolo 4
La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Fatto a Bruxelles, il
Per iì Consiglio                                         Per la Commissione
Il presidente                                            II presidente
                                                  l
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- 31. 12. 94                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. L 380/3
                 ATTO FINALE DELLA CONFERENZA DELLA CARTA EUROPEA DELL'ENERGIA
    I. La sessione plenaria finale della Conferenza della                   glio 1991 per avviare i negoziati     sulla Carta euro-
        Carta europea dell'energia si è svolta a Lisbona il                pea dell'energia. Vari altri paesi    ed organizzazioni
         16-17 dicembre 1994. Ad essa hanno partecipato                     internazionali sono stati invitati   a partecipare alla
        rappresenwnti de: la Repubblica di Albania, la Re-                  Conferenza europea sulla Carta        dell'energia come
        pubblica di Armenia, Australia, la Repubblica                      osservatori.
        d'Austria, la Repubblica azera, il Regno del Bel-
        gio, la Repubblica di Bielorussia, la Repubblica di
        Bulgaria, il Canada, la Repubblica di Croazia, la
        Repubblica di Cipro, la Repubblica ceca, il Regno                  I negoziati sulla Carta europea dell'energia sono
        di Danimarca, la Repubblica di Estonia, le Comu-                   terminati nel 1991 e la Carta è stata adottata con la
        nità europee, la Repubblica di Finlandia, la Repub-                firma di un documento conclusivo alla conferenza
        blica francese, la Repubblica di Georgia, la Repub-                svoltasi a l'Aia il 16-17 dicembre 1991. I firmatari
        blica federale tedesca, la Repubblica ellenica, la                 della Carta, a tale momento o successivamente,
        Repubblica di Ungheria, la Repubblica d'Islanda,                   sono quelli elencati nella sezione I precedente, di-
        Irlanda, la Repubblica italiana, il Giappone, la Re-               versi dagli osservatori.
       pubblica del Kazakistan, la Repubblica del Kirghi-
       zistan, la Repubblica della Lettonia, il Principato
       di Liechtenstein, la Repubblica di Lituania, il
       Granducato del Lussemburgo, la Repubblica di                        I firmatari della Carta europea dell'energia si sono
       Malta, la Repubblica di Moldavia, il Regno dei                      impegnati:
       Paesi Bassi, il Regno di Norvegia, la Repubblica di
       Polonia, la Repubblica portoghese, la Romania, la
       Federazione russa, la Repubblica slovacca, la Re-
       pubblica di Slovenia, il Regno di Spagna, il Regno                       a perseguire gli obiettivi e i principi della Carta
       di Svezia, la Confederazione elvetica, la Repub-                         e ad attuare ed ampliare la loro cooperazione il
       blica del Tagikistan, la Repubblica di Turchia, il                       più presto possibile negoziando in buona fede
       Turkmenistan, l'Ucraina, il Regno Unito, gli Stati                       un accordo di base ed i protocolli.
       Uniti d'America e la Repubblica dell'Uzbekistan
       (qui di seguito designati «i rappresentanti») nonché
       osservatori di taluni paesi e organizzazioni inter-
       nazionali invitati.                                                La Conferenza della Carta europea dell'energia ha
                                                                          pertanto avviato i negoziati su un accordo di base -
                                                                          nominato successivamente trattato sulla Carta del-
                                                                          l'energia - inteso a promuovere la cooperazione in-
                                                                          dustriale Est-Ovest assicurando la tutela giuridica
                                                                          in materia di investimenti, transito e commercio.
                       ANTECEDENTI                                        Essa ha anche avviato negoziati sui protocolli nei
                                                                          settori dell'efficienza energetica, della sicurezza nu-
                                                                          cleare e degli idrocarburi, anche se in quest'ultimo
                                                                          caso, i. negoziati sono stati successivamente sospesi
 II. Alla riunione del Consiglio europeo di Dublino del                   fino al completamento del trattato sulla Carta del-
     giugno 1990, il Primo ministro dei Paesi Bassi sug-                 l'energia.
     gerì di catalizzare e accelerare la ripresa economica
     nell'Europa orientale e nell'allora Unione delle Re-
     pubbliche socialiste sovietiche attraverso la coope-
     razione nel settore dell'energia. La proposta fu ac-                I negoziati relativi al trattato sulla Carta dell'ener-
     colta positivamente dal Consiglio che invitò la                     gia e al protocollo della Carta dell'energia sull'effi-
     Commissione delle Comunità europee a studiare le                    cienza energetica e gli aspetti ambientali correlati
     modalità migliori per attuare questa cooperazione.                  sono terminati con successo nel 1994.
     Nel febbraio 1991, la Commissione ha proposto
     l'idea di una Carta europea dell'energia.
                                                                        IL TRATTATO SULLA CARTA DELL'ENERGIA
     Dopo il dibattito sulla proposta della Commissione
     in seno al Consiglio, le Comunità europee hanno
     invitato gli altri paesi dell'Europa occidentale ed
     orientale, l'Unione delle Repubbliche socialiste'so-           III. In esito delle sue deliberazioni, la Conferenza sulla
     vietiche e i membri non europei dell'Organizza-                     Carta europea dell'energia ha adottato il testo del
     zione per la cooperazione e lo sviluppo economico                   trattato sulla Carta dell'energia (in appresso deno-
     a partecipare ad una conferenza a Bruxelles nel lu-                 minato il «trattato») che figura nell'allegato 1 e
 ---pagebreak--- N. L 380/4                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  31. 12. 94
     delle decisioni al riguardo che figurano nell'alle-                         iii) il trasporto, la distribuzione, l'imma-
     gato 2 e hanno convenuto che il trattato sia aperto                              gazzinamento e l'approvvigionamento
     alla firma a Lisbona dal 17 dicembre 1994 al 16                                  di materiali e prodotti energetici, ad
     giugno 1995.                                                                     esempio mediante reti e condotte di
                                                                                      trasmissione e distribuzione o linee fer-
                                                                                      roviarie dedicate nonché la costruzione
             CLAUSOLE INTERPRETATIVE                                                  dei relativi impianti, compresa la posa
                                                                                      di condotte per il petrolio, il gas e i
                                                                                      fanghi di carbone;
 IV. Nel firmare l'atto finale, i rappresentanti hanno
     convenuto di adottare relativamente al trattato le
     clausole interpretative qui di seguito.                                     iv) l'eliminazione e lo smaltimento di rifiuti
                                                                                      dagli impianti connessi con la produ-
                                                                                      zione di energia quali le centrali elettri-
       1. Trattato in generale                                                        che, compresi i residui radioattivi delle
                                                                                      centrali elettro-nucleari;
          a) I rappresentanti sottolineano che le disposi-
             zioni del trattato sono state convenute te-                          v) lo smantellamento di impianti connessi
             nendo presente la natura specifica di questo,                            con la produzione di energia, comprese
             inteso a fornire un quadro giuridico per                                 piattaforme petrolifere, raffinerie di' pe-
             promuovere la cooperazione a lungo ter-                                  trolio e impianti di generazione del-
             mine in un settore particolare e non pos-                                l'energia;
             sono pertanto essere interpretate come un
             precedente nel contesto di altri negoziati in-
                                                                                 vi) la commercializzazione e la vendita
             ternazionali.
                                                                                      nonché gli scambi di materiali e pro-
                                                                                      dotti energetici, ad esempio vendite al
          b) Le disposizioni del trattato non:                                        minuto di benzina, e
              i) impongono ad alcuna Parte contraente                           vii) attività di ricerca, consulenza, pianifica-
                  di introdurre l'obbligo dell'accesso di                             zione, gestione e progettazione con-
                  terzi; ovvero                                                       nesse con le attività sopra menzionate,
                                                                                      comprese quelle volte a migliorare l'ef-
             ii) impediscono l'uso di sistemi di determi-                             ficienza energetica.
                  nazione dei prezzi che applichino prezzi
                  identici ai clienti in località diverse, nel-          3. Articolo 1, paragrafo 6
                  l'ambito di una categoria particolare di
                  consumatori.                                              A fini di chiarezza, in merito alla questione se
                                                                            un investimento effettuato nell'area di una
          e) Le deroghe al trattamento della nazione più                     Parte contraente sia controllato, direttamente o
             favorita non devono contemplare misure                          indirettamente, da un investitore di un'altra
             specifiche per un investitore o un gruppo di                    Parte contraente, il controllo di un investi-
             investitori, bensì misure di applicazione ge-                   mento significa controllo in fatto, determinato
             nerale.                                                        ,dopo esame delle circostanze fattuali in ogni si-
                                                                             tuazione. In ciascuno di questi esami, si deve
                                                                             tener conto di tutti i fattori pertinenti, com-
       2. Articolo 1, paragrafo 5                                            presi, per quanto riguarda l'investitore:
          a) Resta inteso che il trattato non conferisce                     a) l'interesse finanziario nell'investimento, ivi
             diritti a avviare attività economiche diverse                       inclusa la remunerazione del capitale,
             dalle attività economiche nel settore del-
             l'energia.
                                                                             b) la capacità di esercitare un'influenza rile-
                                                                                 vante sulla gestione e le operazioni dell'in-
          b) Le seguenti attività sono esempi di attività                        vestimento, e
              economica nel settore dell'energia.
                                                                             e) la capacità di esercitare un'influenza rile-
                i) la prospezione e l'esplorazione nonché                        vante sulla selezione dei membri del consi-
                    l'estrazione, ad esempio, di petrolio,                       glio di amministrazione o di altro organi-
                    gas, carbone ed uranio;                                      smo di gestione.
               ii) la costruzione e l'esercizio di*impianti                   Ove si dubiti sul controllo diretto o indiretto di
                    di generazione dell energia, compresi                    un investitore su un investimento, un investi-
                    quelli eolici e quelli alimentati da altre               tore che rivendica questo controllo è tenuto a
                    fonti energetiche rinnovabili;                            dimostrarne l'esistenza.
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 380/5
       4. Articolo 1, paragrafo 8                                            investimenti all'estero non connessi a investi-
                                                                             menti o attività correlate di investitori di altre
          In linea con la politica dell'Australia sugli inve-               Parti contraenti nella sua area, possono essere
          stimenti esteri, la realizzazione di un nuovo                     soggetti a vincoli in materia di partecipazione
          progetto di estrazione mineraria o di tratta-                     ad essi.
          mento di materie prime, con un investimento
          complessivo di 10 milioni o più di dollari au-
          straliani, ad opera di un interesse estero, costi-            10. Articolo 10, paragrafo 4
          tuisce la realizzazione di un nuovo investi-
          mento, anche se detto interesse estero gestisce                   Il trattato aggiuntivo specificherà le condizioni
          già un'attività simile in Australia.                              di applicazione del trattamento descritto all'ar-
                                                                            ticolo 10, paragrafo 3. Queste condizioni com-
       5. Articolo 1, paragrafo 12                                          prenderanno, tra l'altro, disposizioni relative
                                                                            alla vendita o altre forme di dismissione di beni
                                                                            pubblici (privatizzazione) e lo smantellamento
          I rappresentanti riconoscono la necessità di una                  di monopoli.
          protezione adeguata ed effettiva dei diritti di
          proprietà intellettuale, conformemente ai più ri-
          gorosi standards accettati a livello internazio-              11. Articoli 10, paragrafo 4 e 29, paragrafo 6
          nale.
                                                                            Le Parti contraenti possono tenere conto di
       6. Articolo 5, paragrafo 1                                           qualsiasi correlazione tra le disposizioni dell'ar-
                                                                            ticolo 10, paragrafo 4 e quelle dell'articolo 29,
          L'accordo dei rappresentanti sull'articolo 5 non                  paragrafo 6.
          comporta alcuna presa di posizione in ordine al
          fatto o alla misura in cui le disposizioni
          deU'«accordo sulle misure relative agli investi-              12. Articolo 14, paragrafo 5
          menti che incidono sugli scambi», allegato
          all'atto finale dei negoziati commerciali multila-
                                                                            Resta inteso che una Parte contraente che ade-
          terali dell'Uruguay Round, siano o meno impli-
                                                                            risce ad un accordo di cui all'articolo 14, para-
          cite negli articoli IH e XI del GATT.
                                                                            grafo 5, garantisce che le condizioni di detto
                                                                            accordo non siano in contraddizione con i suoi
       7. Articolo 6                                                        obblighi ai sensi dello statuto dell'accordo del
                                                                            Fondo monetario internazionale.
          a) La condotta unilaterale e concertata contra-
              ria alla concorrenza di cui all'articolo 6, pa-
                                                                        13. Articolo 19, paragrafo 1, lettera i)
              ragrafo 2 deve essere definita dalle Parti
              contraenti in conformità alle loro leggi e può
              comprendere comportamenti abusivi.                            Spetta a ciascuna Parte contraente decidere in
                                                                            che misura la valutazione e il monitoraggio del-
          b) I termini «applicazione» e «applica» com-                      l'impatto ambientale debba essere soggetto a re-
              prendono l'azione di una Parte contraente                     quisiti legali, stabilire le autorità competenti ad
              secondo le leggi che disciplinano la concor-                  adottare decisioni su detti requisiti e le oppor-
              renza mediante investigazioni, procedure le-                  tune procedure da seguire.
              gali o misure amministrative come pure me-
              diante qualsiasi decisione o nuova legge per
              rilasciare o confermare un'autorizzazione.                14. Articoli 22 e 23
       8. Articolo 7, paragrafo 4                                           Con riferimento agli scambi di materiali e pro-
                                                                            getti energetici disciplinati dall'articolo 29,
                                                                            detto articolo specifica le disposizioni pertinenti
          La legislazione applicabile comprenderebbe di-                    alle materie di cui agli articoli 22 e 23.
          sposizioni riguardanti la protezione dell'am-
          biente, l'utilizzazione del suolo, la sicurezza o
          gli standards tecnici.                                        15. Articolo 24
       9. Articoli 9, 10 e parte V                                          Le eccezioni contemplate nel GATT e negli atti
                                                                            correlati si applicano tra Parti contraenti parti-
          I programmi di una Parte contraente che preve-                    colari che sono membri del GATT, come rico-
          dono prestiti pubblici, sovvenzioni, garanzie o                   nosciuto dall'articolo 4. Per quanto riguarda gli
          assicurazioni, intesi a facilitare gli scambi o gli               scambi di materiali e prodotti energetici discipli-
 ---pagebreak--- N. L 380/6                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     31. 12. 94
         nati dall'articolo 29, detto articolo specifica le                     e dalla Carta. Il Segretario generale provvi-
         disposizioni pertinenti alle materie di cui all'ar-                    sorio può riferirne alla Conferenza provviso-
         ticolo 24.                                                             ria della Carta nella riunione che, conforme-
                                                                                mente all'articolo 45, paragrafo 4, deve es-
                                                                                sere convocata non oltre 180 giorni dalla
     16. Articolo 26, paragrafo 2, lettera a)                                   data di apertura alla firma del trattato.
         L'articolo 26, paragrafo 2, lettera a) non va in-
         terpretato nel senso di imporre ad una Parte                      b) La Conferenza della Carta dovrebbe adot-
         contraente di attuare la parte III del trattato nel                    tare il bilancio preventivo annuo prima del-
         suo diritto interno.                                                   l'inizio dell'esercizio finanziario.
     17. Articoli 26 e 27
                                                                       21. Articolo 34, paragrafo 3, lettera m)
         Il riferimento agli obblighi del trattato nella pe-
         nultima frase dell'articolo 10, paragrafo 1 non                   I cambiamenti tecnici degli allegati possono, ad
         comprende le decisioni adottate da organizza-                     esempio,       comprendere      l'eliminazione    dal-
         zioni internazionali, anche se giuridicamente                     l'elenco dei non firmatari o dei firmatari che
         vincolanti, ovvero di trattati entrati in vigore                  hanno manifestato l'intenzione di non ratifi-
         antecedentemente al 1° gennaio 1970.                              care, oppure aggiunte agli allegati N e VC. Re-
                                                                           sta inteso che il Segretariato proponga questi
                                                                           cambiamenti, ove opportuno, alla Conferenza
     18. Articolo 29, paragrafo 2, lettera a)                              della Carta.
         a) Qualora una disposizione del GATT 1947 o
             di un atto correlato cui si fa riferimento nel            22. Allegato TFU, punto 1
             presente paragrafo preveda un'azione collet-
             tiva dei membri del GATT, resta inteso che
             la Conferenza della Carta compie tale
                                                                       a) Se alcune Parti di un accordo di cui al para-
                                                                           grafo 1 non hanno firmato o non hanno aderito
                                                                           al trattato al momento previsto per la notifica,
         b) Il concetto «in vigore il 1° marzo 1994 e ap-                  le Parti dell'accordo che hanno firmato o che
             plicate fra i membri del GATT 1947 relativa-                  hanno aderito al trattato possono effettuare la
             mente ai materiali e ai prodotti energetici»                  notifica per proprio conto.
             non va inteso come riferimento ai casi in cui
             un membro del GATT ha invocato l'articolo
             XXXV del GATT, cessando quindi di appli-                  b) Non è prevista in generale la necessità di notifi-
             care il GATT nei confronti di un altro mem-                   care accordi di natura puramente commerciale
             bro del GATT, ma applica tuttavia unilate-                    in quanto questi accordi non sollevano un pro-
             ralmente di fatto alcune disposizioni del                     blema di conformità rispetto all'articolo 29, pa-
             GATT nei confronti di detto altro membro                      ragrafo 2, lettera a) anche ove essi siano stati
             del GATT.                                                     sottoscritti da agenzie statali. La Conferenza
                                                                           della Carta potrebbe tuttavia chiarire, ai fini
                                                                           dell'allegato TFU, quali tipi di accordi, cui si fa
     19. Articolo 53                                                       riferimento all'articolo 29, paragrafo 2, lettera
                                                                           b), necessitino o meno una notifica ai sensi del-
         La Conferenza provvisoria della Carta dovrebbe                    l'allegato.
         quanto prima decidere le migliori modalità per
         attuare l'obiettivo del titolo III della Carta eu-
         ropea dell'energia, cioè che i protocolli siano
         negoziati nei settori di cooperazione elencati al                               DICHIARAZIONI
         titolo III della Carta.
                                                                   V. I rappresentanti hanno dichiarato che l'articolo 18,
     20. Articolo 34                                                   paragrafo 2 non deve essere interpretato in modo
                                                                       da consentire di eludere l'applicazione delle altre
         a) Il Segretario generale provvisorio dovrebbe                disposizioni del trattato.
             mettersi immediatamente in contatto <;on al-
             tri organismi internazionali' per appurare le
             condizioni alle quali essi possano, accettare         VI. I rappresentanti hanno inoltre preso nota delle se-
             di svolgere dei compiti derivanti dal trattato            guenti dichiarazioni relative al trattato:
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 380/7
      1. Articolo 1, paragrafo 6                                        4. Articolo 10
          La Federazione russa desidera che sia riesami-
          nato nei negoziati relativi al trattato aggiuntivo                Il Canada e gli Stati Uniti dichiarano entrambi
          di cui all'articolo 10, paragrafo 4, il problema                  che intendono applicare le disposizioni dell'arti-
          del rilievo della legislazione nazionale rispetto                 colo 10 alla luce delle considerazioni seguenti:
          alla questione del controllo, come espressa
          nella clausola interpretativa sull'articolo 1, para-
          grafo 6.
                                                                            Dovranno essere considerate caso per caso le
                                                                            circostanze per determinare il trattamento da ri-
     2. Articolo 5 e articolo 10, paragrafo 11                              servare agli investitori di altre Pani contraenti e
                                                                            ai loro investimenti. Un raffronto tra il tratta-
                                                                            mento riservato agli investitori di una Parte con-
          L'Australia fa presente che le disposizioni del-                  traente o gli investimenti di investitori di una
         l'articolo 5 e dell'articolo 10, paragrafo 11 non                  Parte contraente e gli investimenti o gli investi-
          riducono i suoi diritti ed obblighi in forza del                  tori di un'altra Parte contraente, è valido unica-
          GATT, ivi compreso quanto contenuto nell'ac-                      mente se è effettuato tra investitori e investi-
         cordo sulle misure relative agli investimenti che                  menti in circostanze analoghe. Nel determinare
         incidono sugli scambi allegati all'atto finale dei                se il trattamento differenziale di investitori o in-
         negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay                  vestimenti sia compatibile con l'anicolo 10, si
         Round, segnatamente riguardo alla lista di ecce-                  deve tener conto di due fattori fondamentali.
         zioni di cui all'articolo 5, paragrafo 3, che essa
         considera incompleta.
         L'Australia fa inoltre presente che non sarebbe                   Il primo fattore riguarda gli obiettivi politici
         opportuno per gli organi di risoluzione delle                     delle Parti contraenti in vari campi nella misura
         controversie istituiti ai sensi del trattato di dare              in cui essi sono compatibili con i principi di non
         interpretazioni degli articoli III e XI del GATT                  discriminazione subititi dall'articolo 10. Legit-
         nell'ambito di controversie fra parti del GATT                    timi obiettivi politici possono giustificare il trat-
         ovvero fra un investitore di una parte del GATT                   tamento differenziale di investitori esteri o dei
         ed un'altra parte del GATT. Essa considera che,                   loro investimenti per riflettere una dissomi-
         riguardo all'applicazione dell'articolo 10, para-                 glianza di circostanze pertinenti tra questi inve-
         grafo 11 fra un investitore ed una parte del                      stitori e investimenti e le loro controparti nazio-
         GATT, l'unica questione che possa essere consi-                   nali. Per esempio, l'obiettivo di garantire l'inte-
         derata ai sensi dell'articolo 26 è quella del lodo                grità di un sistema finanziario nazionale giustifi-
         arbitrale nel caso in cui un collegio GATT* o                     cherebbe ragionevoli misure prudenziali rispetto
         l'organo di risoluzione delle controversie del-                   a investitori o investimenti esteri, mentre nel
         l'OMC statuisca che una misura di investimento                    caso di investitori o investimenti nazionali queste
         connessa al commercio mantenuta dalla Parte                       misure non sarebbero necessarie per garantire il
         contraente è incompatibile con le sue obbliga-                    conseguimento degli stessi obiettivi. Gli investi-
         zioni ai sensi del GATT o dell'accordo sulle mi-                  tori ' esteri o i loro investimenti non si situano
         sure relative agli investimenti che incidono sugli                pertanto «in circostanze simili» a quelle degli in-
         scambi.                                                           vestitori nazionali o dei loro investimenti. Di
                                                                           conseguenza, anche se una misura di questo tipo
                                                                           concede il trattamento differenziale, essa non
                                                                           sarebbe in contrasto con l'articolo 10.
     3. Articolo 7
         Le Comunità europee e i loro Stati membri e
         l'Austria, la Norvegia, la Svezia e la Finlandia                  Il secondo fattore riguarda la congruità della
         dichiarano che le disposizioni dell'articolo 7                    motivazione della misura sul fatto che l'investi-
         sono soggette alle norme convenzionali del di-                    tore o l'investimento di cui si tratta è di pro-
         ritto internazionale sulla giurisdizione in materia               prietà estera oppure è sotto controllo estero.
         di cavi e condotte sottomarini o, in assenza di                  Una misura riguardante in modo specifico gli in-
         queste norme, al diritto internazionale generale.                vestitori in quanto stranieri, senza sufficienti
                                                                           motivazioni politiche di compensazione, in linea
                                                                           con il paragrafo precedente, sarebbe contraria ai
         Essi dichiarano inoltre che l'articolo 7 non •in-                principi dell'articolo 10. L'investitore o l'investi-
         cide sull'interpretazione del diritto internazio-                 mento estero si situerebbero in «circostanze si-
         nale vigente sulla giurisdizione in materia di cavi               mili» rispetto all'investitore nazionale e ai loro
         e condotte sottomarini e non deve essere inter-                   investimenti e la misura sarebbe contraria all'ar-
         pretato in tal senso.                                             ticolo 10.
 ---pagebreak--- N. L 380/8                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   31. 12. 94
     5. Articolo 25                                                   7. Allegato G, punto 4
        Le Comunità europee e i loro Stati membri ri-
        cordano che, in conformità dell'articolo 58 del                  a) Le Comunità europee e la Federazione russa
        trattato che istituisce la Comunità europea:                         dichiarano che gli scambi di materiali nu-
                                                                             cleari tra di loro sono disciplinati, in attesa di
                                                                             raggiungere un altro accordo, dalle disposi-
                                                                             zioni dell'articolo 22 dell'accordo di partena-
        a) le società o imprese costituite conformemente
                                                                             riato e cooperazione che stabilisce un parte-
            alla legislazione di uno Stato membro e
                                                                             nariato tra le Comunità europee e i loro Stati
            aventi la sede sociale, l'amministrazione o il
                                                                             membri da un lato, e la Federazione russa
            centro d'attività principale all'interno della
                                                                             dall'altro, firmato a Corfu il 24 giugno 1994,
            Comunità, sono equiparate, per quanto ri-
                                                                             lo scambio di lettere ad esso allegato e la
            guarda il diritto di stabilimento, in confor-
                                                                             connessa dichiarazione congiunta, e che le
            mità alla parte terza, titolo III, capo 2 del
                                                                             controversie riguardanti questi scambi sa-
            trattato che istituisce la Comunità europea,
                                                                             ranno soggette alle procedure di detto ac-
            alle persone fisiche aventi la cittadinanza de-
                                                                             cordo.
            gli Stati membri; le società o imprese che
            hanno unicamente la sede sociale nella Co-
            munità devono, a tal fine, avere un legame
            effettivo e permanente con l'economia di uno
            degli Stati membri;                                          b) Le Comunità europee e l'Ucraina dichiarano
                                                                             che, conformemente all'accordo di partner-
                                                                             ship e di cooperazione firmato a Lussem-
                                                                             burgo il 14 giugno 1994 e al relativo accordo
        b) con i termini «società o imprese» si inten-                       provvisorio siglato lo stesso giorno, gli
            dono le società o imprese costituite confor-                     scambi reciproci di materiali nucleari sono
            memente al diritto civile o commerciale,                         disciplinati unicamente dalle disposizioni di
            comprese le società cooperative e altre per-                     un accordo specifico che deve essere con-
            sone giuridiche disciplinate dal diritto pub-                    cluso tra la Comunità europea dell'energia
            blico o privato, con esclusione di quelle senza                  atomica e l'Ucraina.
            scopo di lucro.
        Le Comunità europee e i loro Stati membri ri-                        Fino all'entrata in vigore di questo accordo
        cordano inoltre che:                                                 specifico, agli scambi reciproci di materiali
                                                                             nucleari continuano ad applicarsi esclusiva-
                                                                             mente le disposizioni dell'accordo tra la Co-
        Il diritto comunitario contempla la possibilità di                   munità economica europea, la Comunità eu-
        estendere il trattamento sopra descritto alle sedi                   ropea dell'energia atomica e l'Unione delle
        secondarie e alle agenzie di società o imprese                       Repubbliche socialiste sovietiche sugli scambi
        non stabilite in uno degli Stati membri e che                        e sulla cooperazione commerciale ed econo-
        l'applicazione dell'articolo 25 consente unica-                      mica firmato a Bruxelles il 18 dicembre 1989.
        mente le deroghe necessarie a tutelare il tratta-
        mento preferenziale derivante dal più ampio
        processo di integrazione economica risultante
        dai trattati che istituiscono le Comunità europee.               e) Le Comunità europee e il Kazakhstan dichia-
                                                                             rano che, conformemente all'accordo di part-
                                                                             nership e di cooperazione siglato à Bruxelles
                                                                             il 20 maggio 1994 gli scambi reciproci di ma-
     6. Articolo 40                                                          teriali nucleari sono disciplinati unicamente
                                                                            • dalle disposizioni di un accordo specifico che
                                                                             deve essere concluso tra la Comunità europea
        La Danimarca ricorda che la Carta europea del-                       dell'energia atomica e il Kazakhstan.
        l'energia non si applica alla Groenlandia e alle
        Isole Faeraer sino al ricevimento di una notifica-
        zione a tal fine da parte dei governi locali della
        Groenlandia e delle Isole Facr0er.                                   Fino all'entrata in vigore di questo accordo
                                                                             specifico, agli scambi reciproci di materiali
                                                                             nucleari continuano ad applicarsi esclusiva-
        A tal riguardo, la Danimarca dichiara che l'arti-                    mente le disposizioni dell'accordo tra la
        colo 40 del trattato si applica alla Groenlandia e                   Comunità economica europea, la Comunità
        alle Isole Faeroer.                                                  europea dell'energia atomica e l'Unione delle
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 380/9
            Repubbliche socialiste sovietiche sugli scambi                 f) Le Comunità europee e l'Uzbekistan dichia-
            e sulla cooperazione commerciale ed econo-                        rano che, gli scambi reciproci di materiali nu-
            mica firmato a Bruxelles il 18 dicembre 1989.                     cleari sono disciplinati unicamente dalle di-
                                                                              sposizioni di un accordo specifico che deve
                                                                              essere concluso tra la Comunità europea del-
         d) Le Comunità europee e il Kirghizstan dichia-                      l'energia atomica e l'Uzbekistan.
            rano che, conformemente all'accordo di par-
            tnership e di cooperazione siglato a Bruxelles                    Fino all'entrata in vigore di questo accordo
            il 31 maggio 1994 gli scambi reciproci di ma-                     specifico, agli scambi reciproci di materiali
            teriali nucleari sono disciplinati unicamente                     nucleari continuano ad applicarsi esclusiva-
            dalle disposizioni di un accordo specifico che                    mente le disposizioni dell'accordo tra la Co-
            deve essere concluso tra la Comunità europea                      munità economica europea, la Comunità eu-
            dell'energia atomica e il Kirghizstan.                            ropea dell'energia atomica e l'Unione delle
                                                                              Repubbliche socialiste sovietiche sugli scambi
                                                                              e sulla cooperazione commerciale ed econo-
            Fino all'entrata in vigore di questo accordo                      mica firmato a Bruxelles il 18 dicembre 1989.
            specifico, agli scambi reciproci di materiali
            nucleari continuano ad applicarsi esclusiva-
            mente le disposizioni dell'accordo tra la Co-           IL PROTOCOLLO DELLA CARTA DELL'ENERGIA
            munità economica europea, la Comunità eu-                SULL'EFFICIENZA ENERGETICA E GLI ASPETTI
            ropea dell'energia atomica e l'Unione delle                           AMBIENTALI CORRELATI
            Repubbliche socialiste sovietiche sugli scambi
            e sulla cooperazione commerciale ed econo-           VII. La Conferenza sulla Carta europea dell'energia ha
            mica firmato a Bruxelles il 18 dicembre 1989.              adottato il testo del protocollo della Carta del-
                                                                       l'energia sull'efficienza energetica e sugli aspetti
                                                                       ambientali correlati che figura nell'allegato 3.
         e) Le Comunità europee e il Tagikistan dichia-
            rano che, gli scambi reciproci di materiali nu-
            cleari sono disciplinati unicamente dalle di-                  LA CARTA EUROPEA DELL'ENERGIA
            sposizioni di un accordo specifico che deve
            essere concluso tra la Comunità europea del-         VIII. La Conferenza provvisoria della Carta e la Confe-
            l'energia atomica e il Tagikistan.                         renza della Carta contemplata dal trattato sono
                                                                       d'ora innanzi responsabili per decidere sulle richie-
                                                                       ste di firmare il documento conclusivo della Confe-
            Fino all'entrata in vigore di questo accordo               renza dell'Aia sulla Carta europea dell'energia e
            specifico, agli scambi reciproci di materiali              sulla Carta europea dell'energia così adottata.
            nucleari continuano ad applicarsi esclusiva-
            mente le disposizioni dell'accordo tra la Co-
            munità economica europea, la Comunità eu-                                DOCUMENTAZIONE
            ropea dell'energia atomica'** e l'Unione delle
            Repubbliche socialiste sovietiche sugli scambi        IX. Gli atti dei negoziati della Conferenza europea
            e sulla cooperazione commerciale ed econo-                 della Carta dell'energia saranno depositati al Segre-
            mica firmato a Bruxelles il 18 dicembre 1989.              tariato.
 ---pagebreak--- N. L 380/10                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           31.12.94
            Done at Lisbon on the seventeenth day of December in the year one thousand nine hundred
            and ninety-four.
            Fait à Lisbonne, le dix-sept décembre mil neuf cent quatre-vingt-quatorze.
            Geschehen zu Lissabon am siebzehnten Dezember neunzehnhundertvierundneunzig.
            Fatto a Lisbona il diciassettesimo giorno del mese di dicembre dell'anno millenovecentonovanta-
            quattro.
            CoBepuieHo B JIncca6one B ceuHaxmaTUR aeHb aexa6pn OIIHO TUCANO
            iieflHTbcoT iieBBHOcTO neTBep-roro roao.
            Hecho en Lisboa, el diecisiete de diciembre de mil novecientos noventa y cuatro.
            Udfserdiget i Lissabon, den syttende december nittenhundrede og fireoghalvfems.
            'Eyive orn AiaaBóva, cmç ôétca enxà AeiCEu^piou too étovx; %iXia evuxKÓaux evevr^vra Téaoepa.
            Gedaan te Lissabon, de zeventiende december negentienhonderd vierennegentig.
            Feito em Lisboa, aos dezassete de Dezembro de mil novecentos e noventa e quatto.
 ---pagebreak--- 3 1 . 12. 94                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. L 380/11
              Per Republikèn e Shqipërisë
             3uijuJULnujGfi RiuGpuJujbuinipjujD huiiliup
             For Australia
             Fiir die Republik òsterreich
 ---pagebreak--- N. L 380/12                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              31. 12. 94
            A3ep6a(taaH awuHMaH
                               C          s* <
                                                        7"
            Pour le royaume de Belgique
            Voor het Koninkrìjk België
            Fur das Kônigreich Belgien
            Cette signature engage également la Communauté française de Belgique, la Communauté flamande,
            la Communauté germanophone de Belgique, la Région wallonne, la Région flamande et la région
            de Bruxelles-Capitale.
            Deze haiidtekening bindt eveneens de Vlaamse Gemeenschap, de Franse Gemeenschap van België,
            de Duitstalige Gemeenschap van België, het Waals Gewest en het Brussels Hoofdstedelijk Gewest.
            Dièse Unterschrift bindet ebenso die Flâmische Gemeinschaft, die Franzôsische Gemeinschaft Belgi-
            ens, die Deutschsprachfge Gemeinschaft Belgiens, die Flâmische Region, die Wallonische Region
            und die Region Brììssel-Hauptstadt.
             An IMA P3cny6)iixi Bejiapycb
            3a PenyônHKa BwiropHH
                                                       17
                               ^^?
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. L 380/13
           For Canada
           Pour le Canada
           za Republiku Hrvatsku
                                            £ «
                                                       «J
           For the Republic of Cyprus
                                                       Lou.6^
                             /krV<**tA>A^
           ZaCeskou Republiku
 ---pagebreak--- N. L 380/14                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee  31. 12.94
            For Kongeriget Danmark
                                                                    m  j»   ^X'V^
            Eesti Vabariigi nimel
            Por las Comunidades Europeas
            For De Europaeiske Faellesskaber
            Fiir die Europàischen Gemeinschaften
            Tia TIC EupoiTtaïKéç KoivOTryteç
            For the European Communities
            Pour les Communautés européennes
            Per le Comunità europee
            Voor de Europese Gemeenschappen
            Pelas Comunidades Europeias
            Suomen tasavallan puolesta
                                                                   - <
                                                               f ._
                                ) ^-VTf-^
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. L 380/15
           Pour la République française
           Fur die Bundesrepublik Deutschland
           fia rnv EXXTIVUCI^ ATjnoKpatta
 ---pagebreak--- N. L 380/16                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 31.12.94
            A Magyar Kòztàrsasàg nevében
            Fyrir hônd Lyôveldisins islands
            Thar cheann na hÉireann
            For Ireland
            Per la Repubblica italiana
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. L 380/17
           KaaaxcTaii Pecny6jiHxacunun aTuuaH
           Kupru3 PecnyôjiMxacu ynyu
           Latvijas Republikas varda
 ---pagebreak--- N. L 380/18                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 31. 12. 94
             Fiir das Fiirstentum Liechtenstein
                                              r^          Kj^~\
            Lietuvos Respublikos vardu
            Pour le grand-duché de Luxembourg
            For the Republic of Malta
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. L 380/19
           Pentru Republica Moldova
           Voor het Koninkrijk der Nederlanden
                                             -A
           For Kongeriket Norge
                              duu^V
           Za Rzeczpospolita Polska
                                                                     A
                                -/A/C          <g<f&A*Jlf9
 ---pagebreak--- N. L 380/20                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 31.12.94
             Pela Republica Portuguesa
                                                                    va'
            Pentru Romania
                                l              ir
            3a PoccsiflcxyD 4>enepaunD
            Za Slovensku republiku
                               O^h
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee      N. L 380/21
            Za Republiko Slovenijo
                                T
                              ' ?0ViS                                   C
           Por el Reino de Espana
           For Konungariket Sverige
                              \
                                                                              LA^sA—
                                    ^y^ZS               U*r4> *
           Fùr die Schweizerische Eidgenossenschaft
           Pour la Confédération suisse
           Per la Confederazione svizzera
                                (MC^I^<^S*1
 ---pagebreak--- N. L 380/22                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 31.12.94
            A3 1IOMH Ta'/MKMCTOll
                               Toct/koM Qfc:
            Tiirkiye Cumhuriyeti adina
            TypxMeHHcraH XexyMCTHiiMii auuimaH
            3a yxpaiuy
                               ^^U
 ---pagebreak--- 31. 12.94                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. L 380/23
          For the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland
                                             .2
                                         \-* A^c^                    iS^L
          For the United States of America
          y36exMcrou PocnyoflHxacM XyxyuarM IIOMIUUUI
 ---pagebreak--- N. L 380/24                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      31. 12. 94
                                                              ALLEGATO 1
                                    IL TRATTATO SULLA CARTA DELL'ENERGIA
                                                                Preambolo
            LE PARTI CONTRAENTI DEL PRESENTE TRATTATO,
            VISTA la Caru di Parigi per una nuova Europa, firmata il 21 novembre 1990,
            VISTA la Caru europea dell'energia, adotuu nel documento conclusivo della Conferenza dell'Aia sulla
            Caru europea dell'energia, firmau a L'Aia il 17 dicembre 1991,
            RICORDANDO che tutù i firmatari del documento conclusivo della Conferenza dell'Aia si sono impe-
            gnati a perseguire gli obiettivi e i prìncipi della Caru europea dell'energia e ad attuare ed ampliare la loro
            cooperazione quanto prima, negoziando in buona fede un trattato sulla Caru dell'energia e i relativi pro-
            tocolli e desiderando dare un fondamento giurìdico internazionale certo e vincolante agli obblighi sanciti
            dalla caru;
            DESIDEROSI altresì di istituire l'infrastruttura necessaria per attuare i prìncipi enunciati nella Caru euro-
           pea dell'energia;
            NELL'INTENTO di attuare il concetto fondamentale dell'iniziativa della Caru europea dell'energia, cioè
           catalizzare la cresciu economica mediante misure'per liberalizzare l'invesumento e gli scambi nel settore
           dell'energia;
           AFFERMANDO che le Parti contraenti conferiscono la massima importanza all'attuazione effettiva del
           pieno trattamento nazionale e del trattamento della nazione più favorita e che questi impegni generali
           saranno applicati alla realizzazione di investimenti, in conformità di un tra t u to aggiuntivo;
           VISTO l'obiettivo di una progressiva liberalizzazione degli scambi internazionali e il principio secondo cui
           devono essere evitate discriminazioni nel commercio internazionale, come enunciato nell'accordo generale
           sulle uriffe doganali e sul commercio e negli atti correlati e altresì previsto nel presente trattato;
           DECISI ad eliminare progressivamente gli ostacoli tecnici, amministrativi e di altro tipo agli scambi di
           materiali e prodotti energetici e relativa apparecchiatura, tecnologie e servizi,
           IN VISTA della possibile adesione all'accordo generale sulle uriffe doganali e sul commercio delle Parti
           contraenti che attualmente non sono membri di esso e al fine di fornire accordi commerciali ad interim per
           assistere dette Parti contraenti e non ostacolarne la preparazione all'adesione;
           CONSAPEVOLI dei diritti e degli obblighi di ulune Parti contraenti che sono parti dell'accordo generale
           sulle uriffe doganali e sul commercio e dei suoi atti correlad;
           VISTE le norme in materia di concorrenza riguardanti fusioni, monopoli, pratiche contrarie alla concor-
           renza e abuso di posizione dominante;
           VISTO il trattato di non proliferazione delle armi nucleari, gli orientamenti per i fornitori di materie
           nucleari, e altri obblighi o intese internazionali di non proliferazione nucleare;
           RICONOSCENDO la necessità che l'esplorazione, la produzione, la conversione, l'immagazzinamento, il
           trasporto, la distribuzione e l'utilizzazione dell'energia si svolgano con la massima efficienza;
           CON RIFERIMENTO alla convenzione quadro delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico, alla con-
           venzione sull'inquinamento atmosferico transfrontaliere a grande distanza e ai suoi protocolli, nonché ad
           altri accordi internazionali in materia di ambiente con aspetti connessi all'energia; e
           RICONOSCENDO la necessità sempre più pressante di misure a protezione dell'ambiente, compresi lo
           smantellamento di impiand dell'energia e l'eliminazione dei rifiud e la necessità a tal fine di obiettivi e
           criteri concordati a livello internazionale,
 ---pagebreak--- 31. 12.94                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 380/25
                HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                                                               PARTE I
                                                    DEFINIZIONI E FINALITÀ
                           Articolo 1                                      b) una società o un'impresa commerciale, o azioni,
                                                                               quote di capitale, o altre forme di partecipazioni
                           Definizioni
                                                                               in una società o un'impresa commerciale e obbli-
                                                                               gazioni e altri debiti di una società o di un'im-
                                                                               presa commerciale;
Si applicano, nel presente trattato, le seguenti defini-
zioni:
                                                                          e) diritti di credito e diritti a prestazioni, in virtù di
                                                                               contratto aventi valore economico e connessi con
  1) «Carta»: la Carta europea dell'energia, adottata nel                      un investimento;
      documento conclusivo della Conferenza dell'Aia
      sulla Carta europea dell'energia, firmata a L'Aia il
      17 dicembre 1991; la firma del documento conclu-                    d) proprietà intellettuale;
      sivo è considerata firma della Carta;
                                                                          e) utili;
 2) «Parte contraente»: uno Stato o un'organizzazione
     regionale di integrazione economica che hanno ac-
     cettato di essere vincolati dal presente trattato e per              f) qualsiasi diritto conferito per legge o contratto o
     cui il trattato è in vigore;                                             derivante da qualsiasi licenza e autorizzazione
                                                                              concesse conformemente alla legge a svolgere
                                                                              un'attività economica nel settore dell'energia.
 3) «organizzazione regionale di integrazione econo-
     mica»: un'organizzazione costituita da Stati cui essi
     hanno trasferito competenze su determinate materie,                  U n mutamento della forma in cui sono investite le
     alcune delle quali sono disciplinate dal presente trat-              attività non ne altera la qualità di «investimenti», ter-
     tato, compresa la facoltà di adottare decisioni per                  mine con il quale si intendono tutti gli investimenti,
     essi vincolanti relativamente a dette materie;                       già in atto oppure effettuati dopo la data di entrata
                                                                          in vigore del presente trattato per la Parte cpntra-
                                                                          ente dell'investitore che effettua l'investimento ov-
                                                                          vero, se successiva, dopo la data di entrata in vigore
 4) «materiali e prodotti energetici»: sulla base del si-                 per la Parte contraente nel cui territorio si effettua
     stema armonizzato del Consiglio per la coopera-                      l'investimento (in appresso denominata «data effet-
     zione doganale e della nomenclatura combinata                        tiva»), fermo restando che il trattato si applica solo a
     delle Comunità europee, le voci figuranti nell'alle-                 questioni che producano effetti su tali investimenti
     gato EM;                                                             dopo la data effettiva.
 5) «attività economica nel settore dell'energia»: un'atti-               Il termine «investimento» si riferisce a qualsiasi inve-
     vità economica riguardante le attività di esplora-                   stimento associato ad un'attività economica nel set-
     zione, estrazione, raffinazione, produzione, imma-                   tore dell'energia ed a investimenti o categorie di in-
     gazzinamento, trasporto terrestre, trasmissione, di-                 vestimenti designati da una Parte contraente nella
     stribuzione, commercio, marketing o vendita di ma-                   sua area «Progetti di efficienza della carta» e notifi-
     teriali e prodotti energetici, tranne quelli di cui al-              cati come tali al Segretariato;
     l'allegato NI o riguardanti la distribuzione del calore
     ad una pluralità di immobili;
                                                                       7) «investitore»:
 6) «investimento»: ogni tipo di attività, detenuta o con-
     trollata, direttamente o indirettamente da un investi-               a) rispetto ad una Parte contraente,
     tore e comprendente:
                                                                               i) una persona fisica avente la cittadinanza o na-
     a) beni materiali e immateriali, beni/mobili e immo-                         zionalità di detta Parte contraente, o che vi
         bili, proprietà e qualsiasi diritto su beni, quali lo-                   abbia la residenza permanente, in conformità
         cazioni (leases), ipoteche, vincoli e pegni;                             delle sue leggi applicabili;
 ---pagebreak--- N. L 380/26                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    31. 12.94
        ii) una società o altro organismo organizzato in                    Una parte dell'accordo che istituisce l'Organizza-
             conformità alla legge applicabile in detta                     zione mondiale del commercio è considerata
             Parte contraente;                                             parte del GATT 1994;
    b) rispetto ad uno «Stato terzo»: una persona fisica,               d) «atti correlati», ove opportuno:
        una società o altro organismo per il quale ricor-
        rono, mutatis mutandis, le condizioni specificate
        nel sottoparagrafo a) per una Parte contraente;                      i) accordi, disposizioni o altri atti giuridici, ivi
                                                                                comprese decisioni, dichiarazioni e intese,
                                                                                conclusi sotto gli auspici del GATT 1947,
 8) «investire» o «realizzare investimenti»: operare nuovi                      come successivamente rettificati, emendati o
    investimenti, acquisire in tutto o in parte investi-                        modificati; o
    menti già in atto, o optare per altri settori di investi-
    mento;
                                                                           ii) l'accordo che istituisce l'Organizzazione mon-
                                                                                diale del commercio, ivi compreso il suo alle-
 9) «utili»: proventi ricavati da, o associati ad un investi-                   gato 1 (GATT 1994 escluso), i suoi allegati 2,
    mento, indipendentemente dalla forma in cui essi                            3 e 4 e le decisioni, dichiarazioni e intese ad
    sono pagati, compresi profitti, dividendi, interessi,                       esso correlate, come successivamente rettifi-
    capital gains, royalties, onorari di gestione, commis-                      cato, emendato o modificato;
    sioni di assistenza tecnica o altre competenze e pa-
    gamenti in natura;
                                                                   12) «proprietà intellettuale»: comprende diritti di autore
                                                                        e diritti correlati, marchi di fabbrica, indicazioni
10) «area»; rispetto ad uno Stato che è Parte contraente:               geografiche, progetti industriali, brevetti, schemi di
                                                                        configurazione di circuiti integrati e la tutela delle
                                                                        informazioni non divulgate;
    a) il territorio su cui esercita la sua sovranità, com-
        prendente la terraferma, le acque interne e terri-
        toriali; e                                                 13) a) «protocollo della Carta dell'energia» o «proto-
                                                                           collo»: un trattato il cui negoziato è autorizzato
                                                                           e il cui testo è adottato dalla Conferenza della
    b) nel rispetto e in conformità del diritto internazio-                Carta, sottoscritto da due o più Parti contraenti
        nale marittimo, il mare, il suolo ed il sottosuolo                 al fine di completare, integrare, estendere o am-
        del mare su cui tale Parte contraente esercita di-                 pliare le disposizioni del presente trattato relati-
        ritti sovrani e la giurisdizione.                                  vamente a qualsiasi settore specifico o categoria
                                                                           di attività rientranti nell'ambito di quest'ultimo, o
    Rispetto a una organizzazione regionale d'integra-                     i settori di cooperazione conformemente al titolo
    zione economica che sia Parte contraente, con il ter-                  III della Carta;
    mine «area» si devono intendere le aree degli Stati
    membri di detta organizzazione, ai sensi delle dispo-               b) «dichiarazione sulla Carta dell'energia» o «di-
    sizioni di cui all'accordo che istituisce l'organizza-                 chiarazione»: un atto non vincolante la cui nego-
    zione;                                                                 ziazione è autorizzata e il cui testo è approvato
                                                                           dalla Conferenza della Carta al quale hanno ade-
                                                                           rito una o più Parti contraenti per completare o
11) a) «GATT»: «GATT 1947» o «GATT 1994» ovvero                             integrare le disposizioni del presente trattato;
        entrambi qualora si applichino sia l'uno che l'al-
        tro.
                                                                   14) «valuta liberamente convertibile»: una valuta ampia-
    b) «GATT 1947»: l'accordo generale sulle tariffe                    mente trattata nei mercati valutari internazionali e
        doganali e sul commercio del 30 ottobre 1947,                   ampiamente utilizzata per operazioni internazionali.
        allegato all'atto finale adottato alla conclusione
        della seconda sessione del Comitato preparatorio
        della Conferenza delle Nazioni Unite sul com-                                         Articolo 2
        mercio e sull'occupazione, come successivamente
        rettificato, emendato, o modificato.                                            Finalità del trattato
    e) «GATT 1994»: l'accordo generale sulle tariffe               Il presente trattato istituisce un quadro giuridico al fine
        doganali e sul commercio, riportato nell'allegato          di promuovere una cooperazione a lungo termine nel
        1A dell'accordo che istituisce l'Organizzazione            settore dell'energia, basata su complementarità e van-
        mondiale del commercio, come successivamente               taggi reciproci, in conformità degli obiettivi e principi
        rettificato, emendato o modificato.                        della Carta.
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                                                              PARTE II
                                                           COMMERCIO
                            Articolo 3                                   in chiave generale o secondo una quantità riferita al
                                                                         volume o valore della produzione locale che esso
                     .Mercati internazionali
                                                                         esporta;
 Le Parti contraenti si adoperano per promuovere l'ac-               d) l'importazione, da parte di un'impresa di prodotti
 cesso ai mercati internazionali in termini commerciali e,               usati per la sua produzione locale o ad essa collegati,
 in generale, per sviluppare un mercato aperto e competi-                limitando il suo accesso al cambio estero ad una
 tivo per i materiali e prodotti energetici.                             quantità riferita agli apporti in valuta estera attribui-
                                                                        bili all'impresa; o
                            Articolo 4                              e) l'esportazione o la vendita all'esportazione da parte di
          Conformità al G A T T e agli atti correlati                   un'impresa di prodotti, siano essi specificati in termini
                                                                        di prodotti particolari, in termini di volume o valore
                                                                        di prodotti o in termini di una percentuale del volume
Nessuna disposizione del presente trattato deroga, nei                  o valore della sua produzione locale.
rapporti tra Parti contraenti che sono membri del GATT,
alle disposizioni del GATT e agli atti correlati, quali ap-
plicate tra dette Parti contraenti.                                 3.     Nessuna disposizione del paragrafo 1 può essere in-
                                                                    terpretata nel senso di impedire ad una Parte contraente
                                                                    di applicare le misure relative agli investimenti descritte
                                                                    al paragrafo 2, lettere a) e e), come condizione di am-
                           Articolo 5                               missibilità per la promozione dell'esportazione, l'aiuto
                                                                    estero, l'appalto pubblico o tariffe preferenziali o pro-
Misure relative agli investimenti che incidono sugli scambi         grammi di quote.
                          commerciali
 1.    Una Parte contraente non applica, fatti salvi i diritti      4.     In deroga al paragrafo 1, una Parte contraente può
e gli obblighi della Parte contraente in base al GATT e             temporaneamente continuare a mantenere misure relative
agli atti correlati e all'articolo 29, misure relative agli in-     agli investimenti che incidono sugli scambi commerciali
vestimenti che incidono sugli scambi commerciali non                che erano in atto più di 180 giorni prima della sua firma
conformi al disposto dell'articolo III o XI del GATT.               del presente trattato, a condizione di osservare le dispo-
                                                                    sizioni di notifica e di soppressione di cui all'allegato
                                                                   TRM.
2.     Queste misure comprendono qualsiasi misura di in-
vestimento obbligatoria o esecutoria in virtù nel diritto
nazionale o di qualsiasi disposizione amministrativa,                                          Articolo 6
ovvero la cui osservanza è necessaria per ottenere un
vantaggio e che imponga:                                                                     Concorrenza
                                                                    1.     Ciascuna Parte contraente si adopera per attenuare
a) l'acquisto o l'uso da parte di un'impresa di prodotti di
                                                                   le distorsioni di mercato e gli ostacoli alla concorrenza
    origine nazionale o provenienti da una fonte nazio-
                                                                   nell'attività economica nel settore dell'energia.
    nale, sia che ciò sia specificato in termini di prodotti
    particolari, in termini di volume o valore dei prodotti
    o in termini di una percentuale del volume o valore
                                                                   2.      Ciascuna Parte contraente assicura che, nell'ambito
    della sua produzione locale; o
                                                                   della propria giurisdizione, siano in vigore e applicate le
                                                                   leggi opportune e necessarie per disciplinare la condotta
b) che l'acquisto o l'uso da parte di un'impresa di pro-           unilaterale e concertata contraria alla concorrenza, nel-
    dotti importati sia limitato ad una quantità riferita al       l'attività economica nel settore dell'energia.
    volume o valore dei prodotti locali che essa esporta;
                                                                   3.      Le Parti contraenti aventi esperienza nell'applica-
    oppure che limiti:                                             zione delle norme in materia di concorrenza si adope-
                                                                   rano a prestare alle altre Parti contraenti, su richiesta di
                                                                   quest'ultime e nei limiti delle risorse disponibili, assi-
e) l'importazione, da parte di un'impresa, di prodotti             stenza tecnica, in fatto di elaborazione e applicazione di
    usati per la sua produzione locale o ad essa collegati,        dette norme.
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4.    Le Parti contraenti possono cooperare nell'applica-            2.     Le Parti contraenti incoraggiano gli enti competenti
zione delle loro norme in materia di concorrenza, me-                a cooperare:
diante consulenze e scambio di informazioni.
                                                                     a) nell'ammodernamento delle infrastrutture di trasporto
                                                                         dell'energia, necessarie per il transito di materiali e
5.    Se una parte contraente ritiene che una determinata                prodotti energetici;
condotta contraria alla concorrenza, attuata nell'area di
un'altra Parte contraente, sia pregiudizievole ad un inte-
                                                                     b) nello sviluppo e nella gestione di infrastrutture di tra-
resse rilevante, per le finalità identificate nel presente ar-
                                                                         sporto dell'energia operanti nelle aree di più di una
ticolo, essa può darne notifica all'altra Parte contraente e
                                                                         Parte contraente;
chiedere che le sue autorità competenti in materia di
concorrenza intraprendano le opportune azioni di attua-
zione. La Parte contraente che effettua la notifica in-              e) nell'adozione di misure intese ad attenuare gli effetti
clude in quest'ultima informazioni sufficienti a consentire              di interruzioni nell'approvvigionamento di materiali e
alla Parte contraente che la riceve di individuare la con-               prodotti energetici;
dotta contraria alla concorrenza oggetto della notifica
nonché l'offerta di ulteriori informazioni e cooperazione
nell'ambito delle sue facoltà. La Parte contraente che ha            d) nell'agevolare l'interconnessione delle infrastrutture di
ricevuto la notifica o, se del caso, le autorità competenti              trasporto dell'energia.
in materia di concorrenza possono consultarsi con le au-
torità competenti in materia di concorrenza della Parte
contraente che effettua la notifica e tengono pienamente             3.     Ciascuna Parte contraente s'impegna a non appli-
conto della richiesta di detta Parte nel decidere se av-             care ai materiali e prodotti energetici in transito, disposi-
viare o meno azioni in merito alla presunta condotta                 zioni in materia di trasporto di materiali e prodotti ener-
contraria alla concorrenza indicata nella notifica. La               getici e di utilizzo di infrastrutture di trasporto dell'ener-
Parte contraente che ha ricevuto la notifica informa la              gia, meno favorevoli di quelle applicate a materiali e pro-
Parte contraente notificante della propria decisione o               dotti provenienti dalla propria area o a questa destinati,
della decisione delle autorità competenti in materia di              salvo se altrimenti previsto in un accordo internazionale
concorrenza nonché, a sua discrezione, dei motivi della              vigente.
decisione. Qualora siano avviate azioni, la Parte contra-
ente che ha ricevuto la notifica informa la Parte contra-
ente notificante dell'esito e, nella misura del possibile, di        4.     Qualora il transito di materiali e prodotti energetici
qualsiasi sviluppo intermedio di rilievo.                            non sia realizzabile a condizioni commerciali, mediante
                                                                     infrastrutture di trasporto dell'energia, le Parti contraenti
                                                                     non frappongono ostacoli all'installazione di nuova capa-
                                                                     cità, salvo se altrimenti previsto nella legislazione appli-
6.    Nessuna disposizione del presente articolo obbliga             cabile, che è coerente con il paragrafo 1.
una Parte contraente a fornire informazioni in contrasto
con la sua legge riguardo alla divulgazione di informa-
zioni, alla riservatezza o al segreto commerciale.                   5.     Una Parte contraente nella cui area possono transi-
                                                                     tare materiali e prodotti energetici non è tenuta a:
7.    Le procedure esposte nel paragrafo 5 e nell'articolo           a) consentire la costruzione o la modifica di infrastrut-
27, paragrafo 1 sono gli unici mezzi, nell'ambito del pre-               ture di trasporto dell'energia, o
sente trattato per risolvere qualsiasi controversia che
possa insorgere in merito all'applicazione o all'interpre-           b) consentire possibilità di transito nuove o supplemen-
tazione del presente articolo.                                           tari attraverso le infrastrutture di trasporto dell'ener-
                                                                         gia esistenti
                                                                     se ne dimostra alle altre Parti contraenti interessate la
                          Articolo 7
                                                                     pericolosità per la sicurezza o l'efficienza dei suoi sistemi
                           Transito                                  di energia, ivi compresa la sicurezza dell'approvvigiona-
                                                                     mento.
 1.   Ciascuna Parte contraente adotta le misure necessa-            Fatti salvi i paragrafi 6 e 7, le Parti contraenti garanti-
rie per agevolare il transito di materiali e prodotti ener-          scono flussi regolari di materiali e prodotti energetici
getici, in conformità al principio della libertà di transito e       verso, da o tra le aree di altre Parti contraenti.
senza distinzione di origine, destinazione o proprietà di
tali materiali e prodotti energetici, senza <discriminazioni
di prezzo basate su tali distinzioni e senza imporre ri-             6.     Una Parte contraente nella cui area transitano ma-
tardi, restrizioni o oneri non ragionevoli.                          teriali e prodotti energetici, in caso di controversia su
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 380/29
qualsiasi questione legata a tale transito, non interrompe               giudizio la controversia riguarda un transito che è o è
o limita, né consente ad organi sottoposti al suo con-                   stato oggetto di procedure di soluzione delle contro-
trollo di interrompere o ridurre né impone a qualsiasi or-               versie indicate nelle lettere da a) a d) che non hanno
gano soggetto alla sua giurisdizione di interrompere o li-               portato ad una soluzione della controversia.
mitare il flusso esistente di materiali e prodotti energetici
prima della conclusione delle procedure di soluzione
della controversia di cui al paragrafo 7, salvo se ciò è             f) La Conferenza della Carta adotta disposizioni stan-
specificamente previsto in un contratto o un altro ac-                   dard sulla condotta della conciliazione e la remunera-
cordo che disciplina tale transito oppure è consentito se-               zione dei conciliatori.
condo la decisione del conciliatore.
                                                                     8.     Nessuna disposizione del presente articolo costitui-
                                                                     sce una deroga ai diritti e agli obblighi di una Parte con-
7.      Le disposizioni seguenti si applicano ad una contro-         traente derivanti dal diritto internazionale, ivi compreso
versia descritta al paragrafo 6, soltanto dopo aver esau-            il diritto internazionale generale, dagli accordi bilaterali
rito tutti i pertinenti rimedi contrattuali o di altro tipo          o multilaterali vigenti, ivi comprese le norme relative a
per la soluzione della controversia convenuti in prece-              cavi o condotte sottomarini.
denza tra le Parti contraenti parti della controversia o tra
qualsiasi organo di cui al paragrafo 6 e un organo di
un'altra Parte contraente parte della controversia:                  9.     Il presente articolo non può essere interpretato
                                                                     come un obbligo per qualsiasi Parte contraente che non
                                                                     possiede un determinato tipo di infrastrutture di tra-
                                                                     sporto dell'energia utilizzate per il transito ad adottare,
a) Una Parte contraente parte della controversia può                 rispetto a detto tipo di infrastrutture, alcuna misura ai
    sottoporre quest'ultima al Segretario generale me-               sensi del presente articolo. Tale Parte contraente è tutta-
    diante una notifica che ne riassume il merito. Il Se-            via tenuta a rispettare il disposto del paragrafo 4.
    gretario generale ne informa tutte le Parti contraenti.
                                                                     10.     Ai fini del presente articolo si applicano le presenti
b) Entro 30 giorni dal ricevimento della notifica, il Se-            definizioni:
    gretario generale, in consultazione con le parti della
    controversia e con le altre Parti contraenti interessate,
                                                                     a) «transito»:
    nomina un conciliatore. Quest'ultimo deve avere la
    necessaria esperienza nella materia oggetto della con-
    troversia e non deve avere la nazionalità o la cittadi-               i) il trasporto attraverso l'area di una Parte contra-
    nanza o la residenza permanente di una parte della                       ente o verso o dagli impianti portuali nella sua
    controversia o di una delle altre Parti contraenti inte-                 area, per operazioni di carico e di scarico, di ma-
    ressate.                                                                 teriali e prodotti energetici originari dell'area di un
                                                                             altro Stato e destinati all'area di uno Stato terzo,
                                                                             nella misura in cui l'altro Stato o lo Stato terzo è
                                                                             una Parte contraente; o
e) Il conciliatore cerca di ottenere l'accordo delle parti
    della controversia su una soluzione della stessa op-
    pure su una procedura per realizzare tale soluzione.                 ii) il trasporto attraverso l'area di una Parte contra-
    Se, entro 90 giorni dalla sua nomina il conciliatore                     ente di materiali e prodotti energetici originari
    non è riuscito a raggiungere tale accordo, racco-                        dell'area di un'altra Parte contraente e destinati al-
    manda una soluzione della controversia oppure una                        l'area di detta Parte contraente a meno che le due
    procedura per realizzare tale soluzione e decide le ta-                  Parti contraenti interessate decidano altrimenti e
    riffe interinali e le altre condizioni generali da osser-                provvedano congiuntamente ad inserire questa de-
    vare per il transito a partire da una data che egli in-                  cisione nell'allegato N. Le due Parti contraenti
    dica sino alla soluzione della controversia.                             possono sopprimere la propria menzione nell'alle-
                                                                             gato N mediante notifica congiunta delle loro in-
                                                                             tenzioni al Segretariato generale che trasmette la
d) Le Parti contraenti si impegnano ad osservare e assi-                     notifica a tutte le altre Parti contraenti. La sop-
    curano che gli organi sottoposti al loro controllo o                     pressione prende effetto quattro settimane dopo la
    alla loro giurisdizione rispettino qualsiasi decisione                   prima notifica;
    interinale di cui alla lettera e) riguardo alle tariffe e le
    condizioni generali durante 12 mesi dalla decisione
                                                                     b) «infrastrutture di trasporto dell'energia»: gasdotti di
    del conciliatore ovvero, sino alla soluzione della con-
                                                                         trasmissione ad alta pressione, reti e linee di trasmis-
    troversia se precedente.
                                                                         sione dell'elettricità ad alta tensione, oleodotti per il
                                                                         trasporto del greggio, condotte per i fanghi di car-
                                                                         bone, condotte per prodotti petroliferi e altre strut-
e) In deroga alla lettera b), il Segretario generale può                 ture fisse espressamente destinate a materiali e pro-
    decidere di non nominare un conciliatore se a suo                    dotti energetici.
 ---pagebreak--- N. L 380/30                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     31. 12.94
                           Articolo 8                             2. Una Parte contraente può adottare e mantenere
                                                                  programmi relativi all'accesso a prestiti pubblici, sovven-
                 Trasferimento di tecnologia                      zioni, garanzie o assicurazioni, intese a facilitare gli
                                                                  scambi o l'investimento all'estero. Essa mette dette strut-
1. Le Parti contraenti convengono di promuovere l'ac-             ture a disposizione, conformemente agli obiettivi, ai vin-
cesso alla tecnologia energetica e il suo trasferimento su        coli e ai criteri di tali programmi (compresi qualsiasi mo-
base commerciale e non discriminatoria per favorire l'ef-         tivo, obiettivi, vincoli o criteri relativi alla sede di affari
ficienza degli scambi di materiali e prodotti energetici e        di un richiedente per qualsiasi struttura o la sede di con-
l'investimento e per realizzare gli obiettivi della Carta,        segna di merci o servizi forniti con il supporto di detta
nell'osservanza delle leggi e dei regolamenti rispettivi          struttura) per investimenti nell'attività economica nel set-
nonché per la protezione dei diritti di proprietà intellet-       tore dell'energia di altre Parti contraenti o per il finan-
tuale.                                                            ziamento di scambi di materiali e prodotti energetici con
                                                                  altre Parti contraenti.
2. Le Parti contraenti di conseguenza, nella misura
necessaria a dare esecuzione al paragrafo 1, eliminano
pertanto gli ostacoli esistenti, astenendosi altresì dal cre-     3. Le Parti contraenti nell'attuare programmi di atti-
arne di nuovi, ai trasferimenti di tecnologia nel campo           vità economica nel settore dell'energia, atti a migliorare
dei materiali e prodotti energetici e relative apparecchia-       la stabilità economica e il clima di investimento delle
ture e servizi, fermi restando l'obbligo di non prolifera-        Parti contraenti, si adoperano, ove opportuno, per inco-
zione e altri obblighi internazionali.                            raggiare le operazioni e avvalersi della competenza delle
                                                                  pertinenti istituzioni finanziarie internazionali.
                           Articolo 9                             4. Nessuna disposizione del presente articolo impedi-
                     Accesso al capitale                          sce:
1. Le Parti contraenti riconoscono l'importanza di                a) alle istituzioni finanziarie di applicare le proprie prassi
mercati di capitali aperti promuovendo il flusso di capi-             in materia di concessione di credito o sottoscrizioni,
tale per finanziare gli scambi di materiali e di prodotti             basate su principi di mercato e considerazioni pruden-
energetici e la realizzazione di investimenti e assistenza            ziali; ovvero
nell'attività economica del settore dell'energia nelle aree
di altre Parti contraenti, particolarmente quelle ad eco-
nomia di transizione. Ciascuna Parte contraente pertanto          b) ad una Parte contraente di decidere misure:
si adopera a promuovere le condizioni di accesso al pro-
prio mercato dei capitali delle società e dei cittadini di
                                                                       i) per motivi prudenziali, compresa la tutela di inve-
altre Parti contraenti, per finanziare scambi di prodotti e
                                                                          stitori, consumatori, depositanti, titolari di polizze
materiali energetici e per effettuare investimenti nell'atti-
                                                                          o persone cui è dovuto da un fornitore di servizi
vità economica del settore dell'energia nelle aree di altre
                                                                          finanziari un onere fiduciario, oppure
Parti contraenti, a condizioni non meno favorevoli di
quelle migliori applicate in circostanze analoghe alle pro-
prie società e ai propri cittadini ovvero alle società e ai           ii) per garantire l'integrità e la stabilità del suo si-
cittadini di qualsiasi altra Parte contraente o Stato terzo.              stema finanziario e dei mercati di capitale.
                                                            PARTE III
                                      PROMOZIONE E TUTELA DEGLI INVESTIMENTI
                          Articolo 10                             sua area. Queste condizioni comprendono l'impegno ad
                                                                   accordare in ogni occasione agli investimenti di investi-
      Promozione, tutela e disciplina degli investimenti           tori di altre Parti contraenti un trattamento giusto ed
                                                                   equo. Gli investimenti godono inoltre di una piena tutela
                                                                   e sicurezza e nessuna Parte contraente può in alcun
                                                                   modo pregiudicare con misure ingiustificate e discrimina-
 1. Ciascuna Parte contraente, in conformità al dispo-             torie la gestione, il mantenimento, l'impiego, il godi-
sto del presente trattato, incoraggia e crea condizioni            mento o l'alienazione degli stessi. In nessun caso tali in-
stabili, eque, favorevoli e trasparenti per gli investitori di     vestimenti sono sottoposti ad un trattamento meno favo-
 altre Parti contraenti che effettuano investimenti nella          revole di quello prescritto dal diritto internazionale,
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 380/31
compresi gli obblighi pattizi. Ciascuna Parte contraente              trattamento non meno favorevole di quello migliore con-
adempie eventuali obblighi assunti riguardo ad un inve-               cesso agli investimenti e alle relative attività di gestione,
stitore o un investimento effettuato da un investitore di             mantenimento, uso, godimento o alienazione dei propri
una qualsiasi altra Parte contraente.                                 investitori ovvero degli investitori di qualsiasi altra Parte
                                                                      contraente o di qualsiasi Stato terzo.
2.     Ciascuna Parte contraente si adopera per concedere
agli investitori df altre Parti contraenti, per quanto ri-
guarda la realizzazione di investimenti nella propria                 8.    Le modalità di applicazione del paragrafo 7, con ri-
area, il trattamento descritto al paragrafo 3.                        ferimento ai programmi nell'ambito dei quali una Parte
                                                                      contraente fornisce sovvenzioni o altre forme di assi-
                                                                      stenza finanziaria oppure stipula contratti di ricerca e
3.     Ai fini del presente articolo, si intende per «tratta-         sviluppo tecnologico nel campo dell'energia, sono disci-
mento», il trattamento concesso da una Parte contraente               plinati dal trattato aggiuntivo di cui al paragrafo 4. Cia-
che non è meno favorevole di quello più favorevole pre-               scuna Parte contraente informa tramite il Segreuriato la
visto per i propri investitori o per gli investitori di qual-         Conferenza della Catta in merito alle modalità applicate
siasi altra Parte contraente o qualsiasi Stato terzo.                 ai programmi di cui al presente paragrafo.
4.     Un trattato aggiuntivo obbliga, fatte salve le condi-
zioni ivi stabilite, ciascuna Parte contraente a concedere            9.    Ciascuno Stato o organizzazione regionale di inte-
agli investitori di altre parti, per quanto riguarda la rea-          grazione economica che firma il presente trattato o vi
lizzazione di investimenti nella sua area, il trattamento             aderisce, presenta al Segretariato il giorno della firma o
descrino al paragrafo 3. Detto trattato aggiuntivo sarà               del deposito della propria dichiarazione di adesione, una
aperto alla firma degli Stati e delle organizzazioni regio*           relazione di riepilogo di tutte le leggi, regolamenti o al-
nali di integrazione economica che hanno firmato il pre-              tre misure attinenti a:
sente trattato o che vi hanno aderito. I negoziati per il
trattato aggiuntivo sono avviati non più tardi del 1° gen-
naio 1995, al fine di concludere il medesimo entro il                 a) le eccezioni al paragrafo 2; o
1° gennaio 1998.
5.     Ciascuna Parte contraente, relativamente alla rea-             b) i programmi di cui al paragrafo 8.
lizzazione di investimenti nella sua area, si adopera per:
a) limitare al minimo le eccezioni al trattamento de-                 Una Parte contraente mantiene aggiornata la sua rela-
   . scritto al paragrafo 3;                                          zione e comunica tempestivamente al Segretariato le mo-
                                                                      difiche. La Conferenza della Carta riesamina periodica-
                                                                      mente le relazioni.
b) sopprimere progressivamente le restrizioni in atto pre-
     giudizievoli agli investitori di altre Parti contraenti.
                                                                      Con riferimento alla lettera a), la relazione può specifi-
6. a) Una Parte contraente, relativamente alla realizza-              care le parti del settore dell'energia in cui una Parte con-
        zione di investimenti nella sua area, può in qual-            traente concede agli investitori di altre Parti contraenti il
        siasi momento dichiarare volontariamente alla                 trattamento descritto al paragrafo 3.
        Conferenza della Carta, tramite il Segretariato, la
        sua intenzione di non introdurre nuove eccezioni
        al trattamento descritto al paragrafo 3.                      Con riferimento alla lettera b), la Conferenza della Carta
                                                                      nel suo riesame può tener conto degli effetti di questi
     b) Una Parte contraente inoltre può, in qualsiasi mo-            programmi per la concorrenza e gli investimenti.
        mento, impegnarsi volontariamente a concedere
        agli investitori di altre Parti contraenti, per quanto
        riguarda la realizzazione di investimenti in alcune           10.     In deroga a qualsiasi altra disposizione del pre-
        o tutte le attività economiche del settore dell'ener-         sente articolo, il trattamento descritto ai paragrafi 3 e 7
        gia nella sua area, il trattamento descritto al para-         non si applica alla tutela della proprietà intellettuale; il
        grafo 3. Detti impegni sono notificati al Segreta-            trattamento è invece specificato nelle corrispondenti di-
        riato ed elencati nell'allegato VC e sono vincolanti          sposizioni degli accordi internazionali di cui sono parte
        ai sensi del presente trattato.                               le rispettive Parti contraenti, applicabili in materia di tu-
                                                                      tela dei diritti di proprietà intellettuale.
7.     Ciascuna Parte contraente concede agli investiménti
effettuati nella sua area da investitori di altre Parti con-
traenti e alle loro attività connesse, compresi là gestione,           11.    Ai fini dell'articolo 26, l'applicazione ad opera di
il mantenimento, l'uso, il godimento o l'alienazione, un              una Parte contraente di misure relative agli investimenti
 ---pagebreak---  N. L 380/32                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      31. 12. 94
 che incidono sugli scambi commerciali, quali descritte al-          2.     Fatte salve le disposizioni di cui al paragrafo 1, ad
 l'articolo 5, paragrafi 1 e 2, ad un investimento di un             un investitore di una Parte contraente che, in una delle
 investitore di un'altra Parte contraente in atto al mo-             situazioni previste da tale paragrafo, subisca una perdita
 mento di detta applicazione, è considerata, in conformità           nell'area di un'altra Parte contraente derivante:
 all'articolo 5, paragrafi 3 e 4, una violazione di un ob-
 bligo di detta Parte contraente ai sensi della presente             a) da requisizione del suo investimento o di parte di esso
 Parte.                                                                  ad opera di forze o autorità di quest'ultima Parte
                                                                         contraente, ovvero
                                                                     b) da distruzione del suo investimento o di parte di esso
 12.     Ciascuna Parte contraente garantisce che la sua                 ad opera di forze o autorità di quest'ultima Parte
 legge nazionale preveda mezzi effettivi per far valere e                contraente, distruzione che non era imposta dalle ne-
 mettere ad esecuzione i diritti in materia di investimenti,             cessità della situazione,
 accordi di investimento e autorizzazioni di investimento.
                                                                    spetta una riparazione o un risarcimento che devono es-
                                                                    sere entrambi tempestivi, congrui ed effettivi.
                          Articolo 11
                                                                                               Articolo 13
                Personale con incarichi chiave
                                                                                             Espropriazione
 1.     Una Parte contraente esamina in buona fede, in
conformità alle proprie leggi e ai propri regolamenti in             1.    Gli investimenti di un investitore di una Parte con-
materia di accesso, permanenza e lavoro di persone fìsi-            traente nell'area di un'altra Parte contraente, non pos-
che,, le richieste presentate da investitori di un'altra Parte      sono essere nazionalizzati, espropriati o sottoposti a mi-
contraente e da personale con incarichi chiave assunto da           sure di effetto equivalente a una nazionalizzazione o
questi ultimi, o in base ad investimenti di detti investitori,      espropriazione (in appresso denominate «espropria-
di accedere e rimanere temporaneamente nella sua area               zione») tranne nel caso in cui l'espropriazione sia:
per svolgere attività connesse con la realizzazione o lo
sviluppo, la gestione, il mantenimento, l'uso, la fruizione
o l'alienazione degli investimenti in questione, ivi com-           a) dovuta a scopo di pubblico interesse,
presa la fornitura di consulenza o di servizi tecnici
chiave.
                                                                    b) non discriminatoria,
2.     Una Parte contraente consente agli investitori di            e) compiuta con procedura conforme alla legge, e
un'altra Parte contraente che hanno investimenti nella
sua area e agli investimenti di detti investitori, di assu-
mere qualsiasi persona con incarico chiave, a scelta del-           d) accompagnata dalla corresponsione di un indennizzo
l'investitore o dell'investimento, indipendentemente dalla              tempestivo, congruo ed effettivo.
nazionalità e cittadinanza, a condizione che detta per-
sona con incarico chiave sia stata autorizzata ad entrare,
                                                                    L'indennizzo è pari all'equo valore di mercato che l'inve-
soggiornare e lavorare nell'area di detta Parte contraente
                                                                    stimento espropriato aveva immediatamente prima del-
e che l'attività occupazionale in causa sia conforme alle
                                                                    l'espropriazione o al momento in cui l'imminente espro-
clausole, condizioni e scadenze del permesso rilasciato a
                                                                    priazione è diventata nota, in modo tale da pregiudicare
detta persona con incarico chiave.
                                                                    il valore dell'investimento (in appresso denominata la
                                                                    «data di stima»).
                          Articolo 12
                                                                    L'equo valore di mercato è espresso, su richiesta dell'in-
                    Indennizzo per perdite                         vestitore, in una valuta liberamente convertibile in base al
                                                                    tasso di cambio vigente sul mercato per tale valuta, alla
                                                                    data di stima. Il risarcimento comprende anche gli inte-
1.     Fatta salva l'applicazione dell'articolo 13, un inve-        ressi calcolati ad un tasso commerciale stabilito su una
stitore di una qualsiasi Parte contraente i cui investimenti        base di mercato, a decorrere dalla data di espropriazione
nell'area di un'altra Parte contraente subiscano danni a            fino alla data del pagamento.
causa di guerra o di altri conflitti armati, di situazioni di
emergenza nazionale, di disordini civili o di analoghi
eventi in detta area, ottiene da quest'ultima Parte contra-        2.      L'investitore interessato ha diritto, in base alla legge
ente un trattamento, relativamente a restituzioni, inden-           della Parte contraente che opera l'espropriazione, ad un
nizzi, risarcimenti o altre forme di liquidazione, che è il        sollecito esame ad opera di un organo giurisdizionale o
più favorevole fra quelli che tale Parte contraente riserva         di altro competente organo indipendente di detta Parte
a qualsiasi altro investitore, i propri investitori, gli inve-     contraente del suo caso, della stima del suo investimento
stitori di una qualsiasi altra Parte contraente o di qual-         e del pagamento dell'indennizzo, in conformità dei prin-
siasi Stato terzo.                                                 cipi di cui al paragrafo 1.
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3.     A fini di chiarezza, l'espropriazione comprende si-          5.     Fatte salve le disposizioni di cui al paragrafo 2, le
tuazioni in cui una Parte contraente espropria le attività          Parti contraenti che sono Stati che erano parti costituenti
di una società o impresa nella propria area in cui un in-           dell'ex Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche,
vestitore di qualsiasi altra Parte contraente possiede inve-        possono convenire nell'ambito di accordi reciproci che i
stimenti, anche attraverso partecipazioni azionarie.                trasferimenti avvengano nelle loro valute, a condizione
                                                                    che gli accordi non conducano ad un trattamento degli
                                                                    investitori di altre Parti contraenti residenti nelle loro
                          Articolo 14                               aree meno favorevole di quello concesso agli investimenti
                                                                    di investitori delle Parti contraenti che hanno stipulato
            Trasferimenti relativi agli investimenti
                                                                    detti accordi o agli investimenti di investitori di qualsiasi
                                                                    altro Stato terzo.
 1.    Ciascuna Parte contraente garantisce, per quanto
riguarda gli investimenti nella propria area di investitori
di qualsiasi altra Parte contraente, la libertà di trasferi-        6.     Fatte salve le disposizioni di cui al paragrafo 1, let-
mento verso e fuori della propria area, compreso il tra-            tera b), una Parte contraente può limitare il trasferi-
sferimento de:                                                      mento di un utile in natura, qualora essa sia autorizzata,
                                                                    in forza dell'articolo 29, paragrafo 2, lettera a) o del
a) il capitale iniziale oltre a qualsiasi capitale supplemen-       GATT e degli atti correlati a limitare, ovvero a vietare
    tare per conservare e sviluppare un investimento;               l'esportazione o la vendita del prodotto che costituisce
                                                                    l'utile in natura, sempreché una Parte contraente con-
                                                                    senta di effettuare il trasferimento di utili in natura, da
b) gli utili;                                                       effettuarsi in conformità ad un'autorizzazione specifica
                                                                    contenuta in un accordo di investimento, in un'autoriz-
e) i pagamenti dovuti in forza di un contratto, compreso            zazione di investimento o in altro accordo scritto tra la
    l'ammortamento del capitale e il versamento degli in-           Parte contraente e un investitore di un'altra Parte con-
    teressi maturati a norma di un contratto di finanzia-           traente o il suo investimento.
    mento;
d) i redditi non spesi e altre remunerazioni del personale                                    Articolo 15
    assunto all'estero in relazione all'investimento in que-
    stione;                                                                                  Surrogazione
e) i proventi della vendita o della liquidazione di un in-          1.     Se una Parte contraente, l'agenzia da essa nominata
    vestimento o di parte di esso;                                  (in appresso designata la «parte indennizzante») opera
                                                                    un pagamento a titolo di indennizzo o di una garanzia
f) i pagamenti derivanti dalla soluzione di una contro-             accordati in relazione a un investimento di un investitore
    versia;                                                         (in appresso designato la «parte indennizzata») nell'area
                                                                    di un'altra Parte contraente (in appresso designata la
                                                                    «parte ospitante»), la pane ospitante riconosce:
g) i risarcimenti a norma degli articoli 12 e 13.
2.     I trasferimenti di cui al paragrafo 1 sono operati           a) la cessione alla parte indennizzante di tutti i diritti e
prontamente e salvo gli utili in natura in una valuta libe-             crediti derivanti da tale investimento, e
ramente convertibile.
                                                                    b) la legittimazione della parte indennizzante ad eserci-
3.     I trasferimenti sono operati al tasso di cambio di               tare tutti questi diritti e a far valere tali crediti per
mercato in vigore alla data del trasferimento per quanto                surrogazione.
riguarda le operazioni a pronti nella valuta da trasferire.
In assenza di un mercato valutario, il tasso di cambio da
applicare è quello più recente applicato agli investimenti          2.     La parte indennizzante ha sempre titolo a ricevere:
interni ovvero quello più recente applicato per la conver-
sione delle valute in diritti speciali di prelievo, se più fa-
                                                                    a) il medesimo trattamento in relazione ai diritti e ai
vorevole per l'investitore.
                                                                        crediti da essa acquisiti in forza della cessione di cui
                                                                        al paragrafo 1, e
4.     Fatte salve le disposizioni di cui ai paragrafi da 1 a
3, una Parte contraente può tutelare i diritti dei creditori,       b) gli stessi pagamenti dovuti in forza di tali diritti e cre-
o assicurare la conformità con le leggi relative all'emis-              diti,
sione, lo scambio e la trattazione di titoli e l'esecuzione
volontaria di sentenze di procedimenti giurisdizionalf ci-
vili, amministrativi e penali attraverso l'applicazione             che la parte indennizzata aveva titolo di ricevere in forza
equa, non discriminatoria e in buona fede delle sue leggi           del presente trattato relativamente all'investimento in
e dei suoi regolamenti.                                             questione.
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3.      In qualsiasi procedimento ai sensi dell'articolo 26,                                     Articolo 17
una Parte contraente non fa valere come difesa, do-
manda riconvenzionale, eccezione di compensazione ov-                   Non applicazione della parte III in talune circostanze
vero a qualsiasi altro titolo, che l'indennizzo o altro ri-
sarcimento per tutti o parte i pretesi danni è stato o sarà
                                                                      Ciascuna Parte contraente si riserva il diritto di rifiutare i
ricevuto in forza di un contratto di assicurazione o di
                                                                     vantaggi della presente parte del trattato:
garanzia.
                                                                      1) a una persona giuridica se essa è di proprietà o con-
                           Articolo 16
                                                                          trollata da persone aventi la cittadinanza o la nazio-
                  Rapporto con altri accordi                              nalità di uno Stato terzo e se detta persona non ha
                                                                          attività commerciali rilevanti nell'area della Parte con-
Qualora due o più Parti contraenti abbiano in prece-                      traente in cui è organizzata; ovvero
denza concluso ovvero abbiano aderito successivamente
ad un accordo internazionale le cui clausole trattano in
qualsiasi modo la materia oggetto delle parti III o V del            2) a un investimento se la Parte contraente che oppone il
presente trattato,                                                        diniego constata che esso è un investimento di un in-
                                                                          vestitore di uno Stato terzo con il.quale la Parte che
                                                                          oppone il diniego
1) nessun elemento delle parti III o V del presente trat-
     tato può essere interpretato come deroga a qualsiasi
     disposizione di dette clausole dell'altro accordo o a                a) non intrattiene relazioni diplomatiche; o
     qualsiasi diritto alla risoluzione della controversia, ri-
     spetto a quanto previsto in detto accordo; e
                                                                          b) adotta o mantiene misure che
2) nessun elemento in dette clausole dell'altro accordo
     può essere interpretato come deroga a qualsiasi dispo-                    i) vietano operazioni      con investitori   di detto
     sizione delle parti III o V del presente trattato, o a                       Stato; o
     qualsiasi diritto alla risoluzione della controversia, ri-
     spetto a quanto previsto nel presente trattato,
                                                                              ii) sarebbero violate o aggirate, qualora i vantaggi
qualora dette clausole siano più favorevoli per gli investi-                      di questa parte del tratuto fossero estesi ad in-
tori o l'investimento.                                                            vestitori di detto Stato o ai loro investimenti.
                                                             PARTE IV
                                                           »
                                                      DISPOSIZIONI VARIE
                           Articolo 18                               sorse energétiche, l'ottimizzazione del loro recupero e
                                                                     l'intensità con cui operarne l'esaurimento o comunque lo
              Sovranità sulle risorse energetiche                    sfruttamento, di istituire e riscuotere imposte, royalties o
                                                                     altri contributi finanziari dovuti in conseguenza del-
                                                                     l'esplorazione e dello sfruttamento e di disciplinare gli
1.     Le Parti contraenti riconoscono la sovranità e i di-          aspetti ambienuli e di sicurezza di detta esplorazione,
ritti sovrani sulle risorse energetiche. Esse ribadiscono            valorizzazione e bonifica sulla propria area nonché di
che questi diritti devono essere esercitati in conformità e          partecipare a detti esplorazione e sfruttamento attra-
nell'osservanza delle norme del diritto internazionale.              verso, tra l'altro, la partecipazione diretta del governo o
                                                                     attraverso imprese statali.
2.      Senza incidere sugli obiettivi di promuovere l'ac-
cesso alle risorse energetiche, l'esplorazione e la relativa
valorizzazione su basi commerciali, il tratuto non pre-
giudica in alcun modo le norme delle Parti contraenti
che disciplinano la proprietà di risorse energetiche.                4.     Le Parti contraenti si impegnano a facilitare l'ac-
                                                                     cesso alle risorse energetiche, tra l'altro, assegnando in
                                                                     maniera non discriminatoria, sulla base di criteri pubblici,
3.     Ogni Suto conserva, in particolare, il diritto di de-         autorizzazioni, licenze, concessioni e contratti di prospe-
cidere quali aree geografiche, entro la propria area, de-            zione ed esplorazione o di sfruttamento o estrazione
stinare all'esplorazione e alla valorizzazione delle sue ri-         delle risorse energetiche.
 ---pagebreak---   31. 12. 94                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. L 380/35
                            Articolo 19                                g) promuovono e cooperano nella ricerca, sviluppo e ap-
                                                                            plicazione di tecnologie, procedure e processi energe-
                         Aspetti ambientali                                 ticamente efficienti e rispettosi dell'ambiente, atti a ri-
                                                                           durre al minimo, in maniera economicamente effi-
  1.      Ai fini di uno sviluppo sostenibile e tenendo conto               ciente, l'impatto negativo sull'ambiente di tutti i para-
 degli obblighi derivanti dagli accordi internazionali in                   metri del ciclo dell'energia;
 materia ambientale di cui è parte, ciascuna Parte contra-
 ente si adopera per ridurre al minimo, in maniera econo-
 micamente razionale, impatti nocivi per l'ambiente all'in-            h) incoraggiano condizioni favorevoli per il trasferi-
 terno o all'esterno della sua area, dovuti a tutte le opera-              mento e la diffusione di uli tecnologie, in linea con
 zioni nell'ambito del ciclo dell'energia, tenendo in debiu                una tutela adeguata ed effettiva dei diritti di proprietà
 considerazione la sicurezza. Nel fare ciò ciascuna Parte                  intellettuale;
 contraente agisce in modo da realizzare un favorevole
 rapporto costo/efficacia. Nelle sue politiche ed azioni,
 ciascuna Parte contraente si adopera per adottare misure             i) promuovono sia valuuzione trasparente, nello stadio
 cautelari al fine di prevenire o minimizzare il degrado                   iniziale e antecedente alle decisioni, dell'impatto am-
 ambientale. Le Parti contraenti convengono che l'inqui-                   bienule di progetti di investimento energetici con im-
 natore nelle aree delle Parti contraenti sia, in linea di                 portanti conseguenze per l'ambiente e la successiva
 massima, responsabile del costo dell'inquinamento, ivi                    sorveglianza di u l e impatto;
 compreso l'inquinamento transfronuliero, tenendo de-
 bito conto dell'interesse pubblico e senza creare distor-
 sioni agli investimenti nel ciclo dell'energia o negli
 scambi internazionali. A tal fine, le Parti contraenti:              j) promuovono a livello internazionale la consapevo-
                                                                           lezza e lo scambio di informazioni sui programmi e
                                                                           sugli standards in materia di ambiente delle Parti con-
 a) tengono conto di considerazioni ambienuli nel corso                    traenti e la relativa attuazione;
      di tutto il processo di formulazione e attuazione delle
      loro politiche energetiche;
                                                                      k) partecipano, su richiesta e nell'ambito delle risorse di-
                                                                          sponibili, allo sviluppo e alla realizzazione di oppor-
 b) promuovono una determinazione dei orezzi orienuta                     tuni programmi ambientali nelle Parti contraenti.
     al mercato e una più compleu considerazione dei co-
     sti e dei vantaggi ambientali nel corso di tutto il ciclo
     dell'energia;
                                                                      2.      Su richiesta di una o più Parti contraenti, le contro-
                                                                      versie relative all'applicazione o all'interpretazione di di-
e) con riferimento all'articolo 34, paragrafo 4, incorag-             sposizioni del presente articolo, qualora non esistano
     giano la cooperazione nel raggiungimento degli                   presso altre istanze internazionali idonee modalità di
     obiettivi ambientali della Carta e la cooperazione in            esame di dette controversie, sono esaminate, in vista di
     materia di standards ambienuli internazionali per il             una soluzione, dalla Conferenza della Carta.
     ciclo dell'energia, tenendo conto delle differenze tra
     le Parti contraenti in termini di effetti negativi e di
     costi di riduzione;
                                                                      3.      Ai fini del presente articolo, si intendono per:
d) tengono in particolare considerazione il migliora-
     mento dell'efficienza energetica, lo sviluppo e l'uti-           a) «Ciclo dell'energia»; l'intera catena energetica, com-
     lizzo delle fonti energetiche rinnovabili, la promo-                 prendente le attività di prospezione, esplorazione,
     zione dell'impiego di combustibili puliti e il ricorso a             produzione, conversione, immagazzinamento, tra-
     tecnologie e mezzi tecnologici che riducono l'inqui-                 sporto, distribuzione e consumo delle diverse forme
     namento;                                                             di energia, il trattamento e l'eliminazione dei rifiuti,
                                                                          nonché lo smantellamento, la cessazione o chiusura di
                                                                          queste attività, riducendo al minimo l'impatto nega-
e) promuovono la raccolu e la diffusione dell'informa-                    tivo per l'ambiente.
     zione tra le Parti contraenti su politiche energetiche
     rispettose dell'ambiente ed economicamente efficienti
     e a procedure e tecnologie con un favorevole rap-
     porto costo/efficacia;                                           b) «Impatto ambientale»: qualsiasi effetto sull'ambiente,
                                                                          dovuto ad una determinau attività, compresi salute e
                                                                          sicurezza degli esseri umani, flora, fauna, suolo, aria,
f) sensibilizzano i citudini in merito all'impatto arnbien-              Acqua, clima, paesaggio e monumenti storici o altre
     u l e dei sistemi energetici e alle modalità atte a preve-          strutture fisiche, ovvero l'interazione fra tali fattori;
     nirne o ridurne gli effetti ambienuli nocivi nonché ai               sono anche compresi gli effetti sul patrimonio cultu-
     relativi costi connessi alle varie misure di prevenzione            rale o le condizioni socioeconomiche legate ad altera-
     o di riduzione dell'inquinamento;                                    zioni di questi fattori.
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e) «Miglioramento dell'efficienza energetica»: azioni in-              a) a un vantaggio concesso da una Parte contraente in
     tese a mantenere la stessa unità di produzione (di un                base alle disposizioni fiscali di qualsiasi convenzione,
     bene o di un servizio) senza ridurne la qualità o le                 accordo o intesa descritti al paragrafo 7, lettera a),
     prestazioni e riducendo la quantità di energia di ali-               punto ii); o
     mentazione necessaria.
                                                                       b) a qualsiasi misura fiscale intesa a garantire l'effettiva
d) «Rapporto costo/efficacia»: il raggiungimento di un                    riscossione di imposte, salvo se la misura di una Parte
     determinato obiettivo ai minimi costi o il raggiungi-                contraente opera una discriminazione arbitraria nei
     mento ad un costo determinato del massimo bene-                      confronti di materiali e prodotti energetici originari o
     ficio.                                                               destinati all'area di un'altra Parte contraente oppure
                                                                          limiu arbitrariamente i vanuggi concessi ai sensi del-
                                                                          l'articolo 7, paragrafo 3.
                              Articolo 20
                             Trasparenza
                                                                       3.    Le disposizioni dell'articolo 10, paragrafi 2 e 7 si
                                                                       applicano alle misure fiscali delle Parti contraenti diverse
1.       Le leggi, i regolamenti, le decisioni giudiziarie, gli        da quelle sul reddito o sul capiule, con l'esclusione di
atti amministrativi ad efficacia generale che incidono su-             quelle relative:
gli scambi di materiali e prodotti energetici, conforme-
mente all'articolo 29, paragrafo 2, lettera a) rientrano
nelle misure soggette alla disciplina di trasparenza del               a) all'imposizione dell'obbligo di trattamento della na-
GATT e dei relativi atti correlati.                                       zione più favoriu per quanto riguarda i vanuggi con-
                                                                          cessi da una Parte contraente in virtù di disposizioni
                                                                          fiscali di qualsiasi convenzione, accordo o intesa di
2.       Le leggi, i regolamenti, le decisioni giudiziarie, gli           cui al paragrafo 7, lettera a), punto ii) o derivanti dal-
atti amministrativi ad efficacia generale in vigore in qual-              l'appartenenza a qualsiasi organizzazione regionale di
siasi Parte contraente e gli accordi vigenti tra le Parti                 integrazione economica; ovvero
contraenti, che disciplinano altre questioni contemplate
dal presente tratuto, devono essere anche essi pubblicati
tempestivamente in modo che le Parti contraenti e gli in-              b) a qualsiasi misura fiscale intesa ad assicurare l'effet-
vestitori ne siano informati. Le disposizioni del presente                tiva riscossione di imposte, salvo se la misura opera
paragrafo non impongono ad una Parte contraente di ri-                    una discriminazione arbitraria nei confronti di un in-
velare informazioni riservate la cui divulgazione sia                     vestitore di un'altra Parte contraente oppure limita ar-
d'osucolo all'applicazione delle leggi, o sia contraria al-               bitrariamente i vantaggi concessi ai sensi delle disposi-
l'interesse pubblico o rechi pregiudizio ai legittimi inte-               zioni in materia di investimenti del presente trattato.
ressi commerciali di qualsiasi investitore.
                                                                       4.    L'articolo 29, paragrafi da 2 a 6 si applica alle
3.       Ogni Pane contraente designa uno o più uffici in-             norme fiscali diverse da quelle del reddito o sul capitale.
formazioni presso cui rivolgersi per notizie riguardanti le
leggi, i regolamenti, le decisioni giudiziarie e gli atti
amministrativi di cui sopra e ne informa tempestivamente               5. a) L'articolo 13 si applica alle misure fiscali.
il Segreuriato che comunica questi dati su richiesta.
                                                                          b) Qualora, nel quadro dell'articolo 13, sorga que-
                                                                              stione sul punto di accertare se una misura fiscale
                              Articolo 21
                                                                              costituisca un'espropriazione o una nazionalizza-
                              Tassazione                                      zione oppure se una misura fiscale ritenuta costi-
                                                                              tuire un'espropriazione sia discriminatoria, si ap-
                                                                              plicano le disposizioni seguenti:
1.       Salvo quanto altrimenti disposto nel presente arti-
colo, nessuna disposizione del presente trattato crea di-
ritti o impone obblighi riguardo alle misure fiscali delle                      i) L'investitore o la Parte contraente che sostiene
Parti contraenti. In caso di contrasto tra le disposizioni                         trattarsi di espropriazione, sottopone la que-
del presente articolo e qualsiasi altra disposizione del                           stione se la misura fiscale costituisca un'espro-
T r a t u t o , le disposizioni del presente articolo prevalgono                   priazione oppure sia discriminatoria alle com-
limiutamente alla Parte contrastante.                                              petenti autorità fiscali. Se in difetto di u l e rin-
                                                                                   vio ad opera dell'investitore o della Parte con-
                                                                                   traente gli organi inviuti a comporre le contro-
2.       L'articolo 7, paragrafo 3 si applica alle misure fi-                      versie ai sensi degli articoli 26, paragrafo 2, let-
scali diverse da quelle sul reddito o sul capiule; esso tut-                       tera e) o 27, paragrafo 2 effettuano un rinvio
tavia non si applica:                                                              alle competenti autorità fiscali.
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         ii) Le autorità fiscali competenti si adoperano, en-            nella loro globalità o con riguardo a singoli elementi
             tro il termine di sei mesi da tale rinvio, a risol-         di reddito o di capitale, comprese le imposte sugli utili
             vere le questioni sottoposte. Se si tratta di que-          derivanti dall'alienazione di proprietà, imposte su
             stioni di non discriminazione, le competenti                beni, eredità e donazioni o imposte sostanzialmente
             autorità fiscali applicano le disposizioni di non           simili, imposte sugli importi complessivi di retribu-
             discriminazione della pertinente convenzione                zioni o salari corrisposti dalle imprese nonché imposte
             fiscale oppure, se non esiste una disposizione              sulla rivalutazione del capitale.
             di non discriminazione nella pertinente con-
             venzione fiscale applicabile alla misura fiscale,
             o se una convenzione fiscale di questo tipo non
             è in vigore tra le Parti contraenti interessate,        e) «Autorità fiscale competente»: l'autorità competente
             applicano i principi di non discriminazione, se-            conformemente ad un accordo in materia di doppia
             condo il modello di convenzione sul reddito e               imposizione in vigore tra le Parti contraenti oppure,
             il capiule dell'organizzazione per la coopera-              se u l e accordo non è in vigore, il ministro o il mini-
             zione e lo sviluppo economici.                              stero competente in materia fiscale o i loro rappresen-
                                                                         tanti autorizzati.
        iii) Gli organi invitati a risolvere le controversie ai
             sensi degli articoli 26, paragrafo 2, lettera e) o      d) A fini di chiarezza, i termini «disposizioni fiscali» e
             27, paragrafo 2 possono tener conto di ogni                 «imposte» non comprendono i dazi doganali.
             conclusione raggiunta dalle autorità fiscali
             competenti riguardo al carattere espropriativo
             della misura. Gli organi tengono conto di ogni
             conclusione raggiunta dalle autorità fiscali
                                                                                               Articolo 22
             competenti entro il termine di sei mesi subilito
             alla lettera b), punto ii) riguardo al carattere                         Imprese sutali e privilegiate
             discriminatorio della misura. Detti organi pos-
             sono anche tener conto di ogni conclusione
             raggiunta dalle autorità fiscali competenti dopo
             lo spirare del termine di sei mesi.                     1.    Ciascuna Parte contraente assicura che, qualsiasi
                                                                     impresa s u u l e essa costituisca o tenga in essere svolga la
                                                                     propria attività, relativamente alla vendita o alla fornitura
                                                                     di beni e servizi nella sua area, in maniera conforme agli
        iv) In nessun caso la partecipazione delle autorità
                                                                     obblighi della Parte contraente ai sensi della parte III del
             fiscali competenti dopo lo spirare del termine
                                                                     presente trattato.
             di sei mesi di cui alla lettera b), punto ii) può
             riurdare la procedura di cui agli articoli 26
             e 27.
                                                                     2.    Nessuna Parte contraente incoraggia o obbliga
                                                                     detta impresa statale a svolgere le proprie attività nella
6.     A fini di chiarezza, l'articolo 14 non limita il diritto      sua area in maniera non conforme agli obblighi della
di una Parte contraente di imporre o riscuotere un'impo-             Parte contraente ai sensi di altre disposizioni del presente
sta mediante ritenuta alla fonte o in altro modo.                    trattato.
7.     Ai fini del presente articolo:
                                                                     3.    Ciascuna Parte contraente assicura che, se costitui-
                                                                     sce o mantiene in essere un ente cui delega poteri regola-
                                                                     mentari, amministrativi o governativi, detto ente eserciti
a) il termine «misura fiscale» comprende:                            questi poteri in maniera conforme agli obblighi della
                                                                     Parte contraente ai sensi del presente trattato.
     i) qualsiasi disposizione sulle imposte della legge na-
        zionale della Parte contraente o di una suddivi-
        sione politica di essa o di una sua autorità locale; e       4.    Nessuna Parte contraente incoraggia o obbliga un
                                                                     ente cui concede privilegi esclusivi o speciali a svolgere le
                                                                     proprie attività nella sua area in maniera non conforme
    ii) qualsiasi disposizione sulle imposte di qualsiasi            agli obblighi della Parte contraente ai sensi del presente
        convenzione per evitare una doppia imposizione e             trattato.
        di qualsiasi accordo o intesa internazionale cui è
        vincolata la Parte contraente.
                                                                     5.    Ai* fini del presente articolo, il termine «ente» com-
b) Sono considerate imposte sul reddito o sul capiule                prende qualsiasi impresa, agenzia o altra organizzazione
    tutte le imposte che colpiscono il reddito e il capiule          o persona.
 ---pagebreak--- N. L 380/38                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   31. 12. 94
                            Articolo 23                                   loro investimenti e notificata al Segretariato come
                                                                          ule, purché d e t u misura :
             Osservanza da parte di enti territoriali
                                                                          A) non abbia un impatto significativo sull'economia
1.     Ai sensi del presente tratuto, ogni Parte contraente
è pienamente responsabile dell'osservanza di tutte le di-                     di d e t u Parte contraente; e
sposizioni del trattato e adotu le misure ragionevoli e
disponibili per garantirne l'osservanza da parte delle au-
torità regionali, locali e di altro genere nella sua area.                B) non .effettui discriminazioni tra investitori di
                                                                              qualsiasi altra Parte contraente e investitori di
                                                                              detta Parte contraente non inclusi tra quelli cui è
                                                                              destinata la misura,
2.     Le disposizioni sulla soluzione delle controversie di
cui ajife parti II, IV e V del presente tratuto possono
essere invocate riguardo alle misure che incidono sull'os-
                                                                     a condizione che tali misure non costituiscano forme dis-
servanza àf\\o stesso da parte di una Parte contraente
                                                                     simulate di restrizioni all'attività economica nel settore
che siano adottate da autorità regionali, locali o di altro
                                                                     dell'energia o discriminazioni arbitrarie o ingiustificate
genere nell'area della Parte contraente.
                                                                     tra Parti contraenti o tra investitori o altre persone inte-
                                                                     ressate delle Parti contraenti. Le misure debbono essere
                                                                     debitamente motivate e non devono annullare o pregiu-
                            Articolo 24                              dicare qualsiasi vantaggio che una o più altre Parti con-
                                                                     traenti possono ragionevolmente attendersi ai sensi del
                             Eccezioni                               presente trattato, in misura superiore allo stretto necessa-
                                                                     rio per conseguire u l fine.
1.     Il presente articolo non si applica agli articoli 12,
13 e 29.
                                                                     3.     Le disposizioni del presente tratuto, salvo quelle di
                                                                     cui al paragrafo 1, non possono essere interpreute nel
                                                                     senso di impedire a qualsiasi Parte contraente di adoture
2.     Le disposizioni del presente tratuto, sa|vo quelle            qualsiasi misura che essa ritenga necessaria:
a) di cui al paragrafo 1 ; e
                                                                     a) per la tutela dei propri interessi essenziali di sicu-
                                                                         rezza,, compresi quelli:
b) quelle relative al punto i), parte III del trattato
                                                                          i) relativi alle forniture di materiali e prodotti ener-
non impediscono alle Parti contraenti di adoture o ap-                       getici a un'istituzione militare; o
plicare qualsiasi misura:
                                                                         ii) decisi in tempo di guerra, conflitto armato o altra
  i) necessaria per la tutela della vita o della salute                      emergenza nelle relazioni internazionali;
     umana, animale o vegeule;
                                                                     b) per attuare le politiche nazionali in materia di non
 ii) essenziale per l'acquisizione o la distribuzione di ma-             proliferazione di armi nucleari o di altri dispositivi
     teriali e prodotti energetici il cui approvvigionamento             nucleari esplosivi o necessarie per adempiere ai suoi
     scarseggi, per motivi che esorbiuno dal controllo di                obblighi e intese derivanti dal trattato di non prolife-
     d e t u Parte contraente, a condizione che la misura                razione delle armi nucleari, dargli orientamenti per i
     rispetti i principi che:                                            fornitori di materie nucleari e da altri obblighi o in-
                                                                         tese internazionali in materia di non proliferazione
                                                                         nucleare; o
     A) tutte le alçre Parti contraenti hanno diritto a una
           quota equa delle forniture internazionali di uli
           materiali e prodotti energetici; e                        e) per il mantenimento dell'ordine pubblico.
     B) le misure in contrasto con il presente trattato ces-
                                                                     D e t u misura non deve costituire una forma dissimulau
           sino non appena siano venute meno le condizioni
                                                                     di restrizione al transito.
           all'origine di esse; oppure
iii) intesa a beneficiare investitori originari o persone o          4.     Le disposizioni del presente tratuto sulla conces-
     categorie socialmente o economicamente sfavorite o i            sione del trattamento della nazione più favpriu non ob-
 ---pagebreak---  31. 12. 94                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 380/39
 bligano alcuna Parte contraente ad estendere agli investi-           traente che è membro di un accordo di integrazione eco-
 tori di un'altra Parte contraente un trattamento preferen-           nomica, ih appresso designato «AIE», ad estendere, me-
 ziale:                                                               diante il trattamento della nazione più favorita, ad un'al-
                                                                      tra Parte contraente che nOn ne sia membro, qualsiasi
 a) derivante dalla sua qualità di membro di un'area di               trattamento preferenziale applicabile tra le parti membri
     libero scambio, unione doganale o economica; o                   di dettò «AIE».
 b) concessò in virtù di un accordo bilaterale ó multilate-           2.    Ai fini del paragrafò 1, un «AIE» significa un ac-
     rale di cooperazione economica tra Stati che erano               cordo che liberalizza sosurizialmente, tra Paltro, il com-
     parti costituenti dell'ex Unione delle Repubbliche so-           mercio e l'investimento, stabilendo l'assenza o la sop-
     cialiste sovietiche, in attesa che le loro reciproche re-        pressione di sostanzialmente ogni forma di discrimina-
     lazioni economiche siano istituite su base definitiva.           zione tra o all'interno delle parti' mediante la soppres-
                                                                      sione delle misure di discriminazione in vigore e/o il di-
                            Articolo 25                              vieto di nuove o più rigorose misure dì* discriminazione,
                                                                      sia al momento dell'entrau in vigore di détto accordo
              Accordi di integrazióne economica                       che entro un periodo di tempo ragionevole.!
 1.     Le disposizioni del presente trattato non possono             3.    Il presente articolo non incide sull'applicazione del
essere interpreute nel senso di obbligare Una Parte con-             GATT e degli atti correlati, ai sensi dell'articolo 29.
                                                             PARTE V
                                              SOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE
                           Articolo 26                                   b) i) Le Parti contraenti elencate nell'allegato ID
                                                                                 non prestano il loro consenso incondizionato
Soluzione delle controversie tra un investitore e una                            ove l'investitore abbia in precedenza sottoposto
                        Parte contraente                                         la controversia in conformità al paragrafo 2,
                                                                                 lettere a) o b).
 1.    Le controversie tra una Parte contraente riguar-
danti la presunu violazione di un obbligo posto a suo
                                                                             ii) A fini1 della trasparenza, ciascuna Parte contra-
carico a norma della parte III e un investitore di un'altra
                                                                                 ente eleheau nell'allegato ID invia al Segreu-
Patte contraente, in relazione a un suo investimento nel-
                                                                                 riato una comunicazione scritta sulle proprie
l'area della prima sono da risolvere ove possibile in via
                                                                                 politiche, prassi é condizioni in matèria, non ol-
amichevole.
                                                                                 tre la data di deposito del suo strumento di ra-
                                                                                 tifica, accettazione" o approvazione, in confor-
                                                                                 mità^ dell'articolo 39 o del deposito del suo
2.     Ove uli 1 controversie non possano risolversi se-                         strumento di adesione, in conformità dell'arti-
condo le disposizióni del paragrafo 1 entro il termine di                        colo 41.
tre mesi dalla data in cui una delle Parti della controver-
sia abbia richiesto la; soluzione amichevole, l'investitore
interessato, può scegliere di sottoporre la controversia                 e) Una Parte contraente elencata nell'allegato IA non
per essere decisa:                                                           presu il proprio consènso meondizionàtó rispetto
                                                                             ad una controversia soru in merito all'ultima frase
                                                                             dell'articolo 10, paragrafo 1.
a) alle corti o ai tribunali amministrativi della Parte con-
    traente parte della controversia;
                                                                     4.     Qualora un investitore scelga di sottoporre la con-
b) in conformità a qualsiasi procedura applicabile di so-            troversia per soluzione ai sensi del paragrafo 2, lettera
    luzione di controversie concordata in precedenza; o              c), deve anche notificare per iscritto il proprio consenso
                                                                     a che la controversia sia sottoposta a:
e) in conformità dei seguenti paragrafi del presente arti-
    colo.                                                            a) i) il Centro internazionale per la risoluzione delle
                                                                             controversie relative agli investimenti (Internatio-
                                                                             nal Centre for Settlement of Investment Disputes),
3. a) Fatto salvo unicamente il disposto delle lettere JJ) e                 istituito conformemente alla convenzione per la ri-
        e), ciascuna Parte contraente presta il proprio con-                 soluzione delle controversie relative agli investi-
        sumo incondizionato a sottoporre una controversia                    menti fra Suti e soggetti di altri Stati, aperta alla
        all'arbitrato o alla conciliazione internazionale in                 firma a Washington il 18 marzo 1965 (in appresso
        conformità alle disposizioni del presente articolo.                  denominau «convenzione ICSID»), se la Parte
 ---pagebreak--- N. L 380/40                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     31. 12.94
         contraente dell'investitore e la Parte contraente            presente trattato e delle norme e di principi applicabili
         parte della controversia sono entrambe parti della           del diritto internazionale.
         convenzione ICSID; o
                                                                       7.    Un investitore diverso da una persona fisica avente
    ii) il Centro internazionale per la risoluzione delle             la nazionalità di una Parte contraente parte della contro-
         controversie- relative agli investimenti, istituito          versia alla data del consenso per iscritto di cui al para-
         conformemente alla convenzione di cui alla lettera           grafo 4 e che, prima dell'insorgere di una controversia
         a), punto i) in conformità del regolamento che di-           tra esso e detta Parte contraente, è controllato da inve-
         sciplina il servizio aggiuntivo per la gestione dei          stitori di un'altra Parte contraente, è considerato, ai sensi
         procedimenti da parte del Segretariato del Centro,           dell'articolo 25, paragrafo 2, lettera b) della convenzione
         in appresso designato «regolamento del servizio              ICSID, come un «cittadino di un altro Stato contraente»
         aggiuntivo», se la Parte contraente dell'investitore         e ai fini dell'articolo 1, paragrafo 6 del regolamento del
         o la Parte contraente parte della controversia, ma           servizio aggiuntivo, è considerato un «cittadino di un al-
         non entrambe, è parte della convenzione ICSID;               tro Stato».
b) un unico arbitro o un tribunale arbitrale ad hoc, co-              8.     Il lodo arbitrale, che può comprendere una liquida-
    stituito in conformità del regolamento arbitrale della            zione di interessi, è inappellabile e vincolante per le Parti
    Commissione delle Nazioni Unite per il diritto com-               della controversia. Un lodo arbitrale riguardante una mi-
    merciale internazionale, (in appresso denominau                   sura di un'autorità o ente territoriale della Parte contra-
    «UNCITRAL»); o                                                    ente parte della controversia stabilisce che la Parte con-
                                                                      traente possa pagare il risarcimento in moneu in luogo
                                                                      di qualsiasi altro rimedio (remedy) concesso. Ciascuna
e) un procedimento arbitrale da parte dell'Istituto di ar-            Parte contraente provvede senza indugio alla sua esecu-
    bitrato della Camera di commercio di Stoccolma.                   zione e adotta disposizioni per rendere esecutorio detto
                                                                      lodo arbitrale nella propria area.
5. a) Per il consenso di cui al paragrafo 3, unitamente al
        consenso dell'investitore espresso per iscritto ai                                      Articolo 27
        sensi del paragrafo 4, si considera ricorrere il re-
        quisito riguardante:                                                Soluzione di controversie tra le Parti contraenti
                                                                      1.     Le Parti contraenti si adoperano affinché le contro-
          i) il consenso per iscritto delle parti di una con-         versie riguardanti l'interpreuzione o l'applicazione del
             troversia ai fini del capitolo II della conven-          presente trattato siano risolte attraverso i canali diploma-
             zione ICSID e del regolamento del servizio               tici.
             aggiuntivo; e
                                                                      2.     Se una controversia non è stata risolu in confor-
         ii) un «accordo per iscritto» ai fini dell'articolo II       mità del paragrafo 1 entro un periodo ragionevole, salvo
             della convenzione delle Nazioni Unite per il ri-         se altrimenti previsto nel presente trattato o se diversa-
             conoscimento e l'esecuzione delle sentenze ar-           mente concordato per iscritto dalle Parti contraenti, e
             bitrali straniere, New York, 10 giugno 1958, in          salvo per quanto riguarda l'applicazione o l'interpreta-
             appresso designata «convenzione di New-                  zione dell'articolo 6 o 19 o, per le Parti contraenti elen-
             York».                                                   cate nell'allegato IA, l'ultima frase dell'articolo 10, para-
                                                                      grafo 1, una o l'altra delle Parti, previa notifica per
                                                                      iscritto all'altra Parte della controversia, può sottoporre
        iii) «l'accordo scritto delle parti di un contratto» ai       la questione ad un tribunale arbitrale ad hoc ai sensi del
             fini dell'articolo 1 del regolamento arbitrale           presente articolo.
             UNCITRAL.
                                                                      3.     Questo tribunale arbitrale ad hoc è costituito come
   b) Qualsiasi arbitrato ai sensi del presente articolo ha           segue:
        luogo, su richiesta di qualsiasi parte della contro-
        versia, in uno Suto che è parte delle convenzione
        di New York. Le pretese sottoposte ad arbitrato si            a) la Parte contraente che avvia il procedimento nomina
        considerano sorte da un rapporto o un'operazione                  un membro del tribunale e informa l'altra Parte con-
        commerciale ai fini dell'articolo I di u l e conven-              traente parte della controversia della sua nomina, en-
                                                                          tro 30 giorni dal ricevimento della notifica di cui al
        zione.                                                            paragrafo 2 da parte dell'altra Parte contraente;
6.     Un tribunale istituito in virtù del paragrafo 4 decide       ' b) entro 60 giorni dal ricevimento della notifica per
sulle questioni oggetto di controversia in conformità del                 iscritto di cui al paragrafo 2, l'altra Parte contraente
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 380/41
    parte della controversia nomina un membro. Se la no-           g) il tribunale decide sulla controversia in conformità del
    mina non avviene entro il termine prescritto, la Parte             presente trattato e delle norme e dei principi applica-
    contraente che ha avviato il procedimento può richie-              bili del diritto internazionale;
    dere, entro 90 giorni dal ricevimento della notifica
    per iscritto di cui al paragrafo 2, che la nomina sia
    effettuata in conformità della lettera d);                     h) il lodo arbitrale ha carattere inappellabile e vincolante
                                                                       per le Parti contraenti parti della controversia;
e) le Parti contraenti parti della controversia nominano
    un terzo membro, che ha la funzione di presidente              i) qualora, nel pronunciare un lodo arbitrale, un tribu-
    del tribunale arbitrale e che non può avere la nazio-              nale consuti che una misura di un governo o autorità,
    nalità o cittadinanza di una Parte contraente parte                regionale o locale, nell'area di una Parte contraente
    della controversia. Se, entro 150 giorni dal ricevi-               elencata nella parte I dell'allegato P non è conforme
    mento della notifica di cui al paragrafo 2, le Parti               al presente tratuto, ciascuna parte della controversia
    contraenti non riescono ad accordarsi sulla nomina                 può invocare il disposto della parte II dell'allegato P;
    del terzo membro, questa avviene ai sensi della lettera
    d), su richiesu di ognuna delle Parti contraenti che
    deve essere presenuu entro 180 giorni dal ricevi-              j) le spese del tribunale, compreso il compenso spettante
    mento della notifica;                                              ai suoi membri, sono sostenute in parti uguali dalle
                                                                       Parti contraenti parti della controversia. Tuttavia, il
                                                                       tribunale può, a sua discrezione, subilire che una per-
d) le nomine cui procedere in conformità del presente
                                                                       centuale maggiore dei costi sia a carico di una delle
    paragrafo, sono effettuate dal Segretario generale
                                                                       Parti contraenti parte della controversia;
    della Corte permanente dell'arbitrato internazionale
    entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta in u l
    senso. Se il Segretario generale non può assolvere             k) salvo diverso accordo delle Parti contraenti parti della
    questo compito, le nomine sono effettuate dal Primo                controversia, il tribunale siede all'Aia e utilizza la
    segreurio dell'ufficio di presidenza. Se quest'ultimo, a           sede e i servizi della Corte permanente di arbitrato;
    sua volu, non può assolvere il compito, le nomine
    sono effettuate dal vicario più anziano;
                                                                   1) una copia del lodo arbitrale è deposiuu presso il
e) le nomine effettuate in conformità delle lettere da a) a            Segretariato che provvede a divulgarla.
    d), debbono essere basate sulla competenza e sul-
    l'esperienza delle persone da nominare, in particolare
    in relazione alle materie oggetto del presente trattato;                                  Articolo 28
                                                                   Non applicazione dell'articolo 27 a talune controversie
f) in assenza di un accordo in senso contrario tra le
    Parti contraenti, si applicano le regole di arbitratp di
    UNCITRAL, tranne per quanto modificato dalla                   Una controversia tra le Parti contraenti sull'applicazione
    Parti contraenti parte della controversia o dagli arbi-        o l'interpretazione dell'articolo 5 o 29 non può essere ri-
    tri. Il tribunale adotta le proprie decisioni a maggio-        solta in base all'articolo 27, salvo se altrimenti convenuto
    ranza dei suoi membri;                                         dalle Parti contraenti contendenti.
                                                            PARTE VI
                                                DISPOSIZIONI TRANSITORIE
                          Articolo 29                                  a) Gli scambi di materiali e prodotti energetici tra
                                                                           Parti contraenti delle quali almeno una non è
      Disposizioni provvisorie su questioni commerciali
                                                                           membro del GATT o di un atto correlato perti-
                                                                           nente, sono disciplinati, fatto salvo il disposto di
                                                                           cui alle lettere b) e e) e le eccezioni e regole di cui
                                                                           all'allegato G, dalle disposizioni del GATT 1947 e
 1.    Fintanto che qualsiasi Parte contraente non è "mem-
bro né del GATT e atti correlati, si applicano agli scambi                 atti correlati, in vigore il 1° marzo 1994 e appli-
di materiali e prodotti energetici le disposizioni del pre-                cate fra i membri del GATT 1947 relativamente ai
sente articolo.                                                            materiali e prodotti energetici, come se tutte le
 ---pagebreak---  N. L 380/42                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    31. 12. 94
        Parti contraenti fossero membri del GATT 1947 e                   le disposizioni applicabili del GATT diverse da quelle
        degli atti correlati.                                             del GATT e atti correlati elencate nell'allegato G e le
                                                                          corrispondenti disposizioni del GATT 1994 ed atti
                                                                          correlati; ovvero
     b) Gli scambi di una Parte contraente che ito prece-
        denza faceva parte dell'ex Unione delle Repubbli-
        che socialiste sovietiche, possono invece essere di-          b) essa ha notificato al Segretariato, nella massima mi-
        sciplinati, fatto salvo il disposto dell'allegato TFU,            sura possibile ai sensi delle proprie procedure legisla-
        da un accordo tra due o più di detti Stati fino al                tive, la sua proposta di detto aumento, ha fornito alle
        1° dicembre 1999 ovvero sino all'ammissione al                    altre Parti contraenti interessate ragionevoli possibilità
        GATT di detta parte contraente, se precedente.                    di consultazione in merito alla proposu e ha preso in
                                                                         considerazione eventuali osservazioni di dette Parti
                                                                         contraenti.
    e) La lettera a) non si applica relativamente agli
        scambi fra due membri del GATT, se uno di essi
        non è membro del GATT 1947.                                  6.      I firmatari si impegnano ad avviare negoziati,
                                                                     non oltre il 1° gennaio 1995, al fine di stipulare entro il
                                                                      1° gennaio 1998, come opportuno alla luce degli sviluppi
                                                                     nel sistema commerciale mondiale, un testo di modifica
                                                                     del presente trattato che, fatte salve le condizioni in esso
 3.    Ogni firmatario del presente tratuto ed ogni S u t o
                                                                     stabilite, impegni ciascuna Parte contraente a non au-
 o organizzazione regionale di integrazione economica
                                                                     mentare dette tariffe o oneri oltre il livello subilito nella
che accede al presente trattato, alla d a u della firma o del
                                                                     modifica.
deposito del suo strumento di adesione, fornisce al Se-
greuriato un elenco di tutte le tariffe e degli altri oneri,
prelevati ai materiali e prodotti energetici al momento
dell'importazione o esportazione, indicando il livèllo ap-
                                                                     7.      L'allegato D si applica alle controversie riguardanti
plicato alla data della firma o del deposito. Qualsiasi mo-
                                                                     la conformità alle disposizioni applicabili agli scambi in
difica di detti tariffe e oneri deve essere notificata al Se-
                                                                     virtù del presente articolo e, alle controversie concernenti
gretariato che ne informa le Parti contraenti.
                                                                     l'osservanza dell'articolo 5 tra Parti contraenti di cui al-
                                                                     meno una non è membro del GATT, salvo se altrimenti
                                                                     convenuto da entrambe le Parti contraenti e che l'alle-
                                                                     gato D non si applichi a qualsiasi controversia tra le
4.     Ciascuna Parte contraente si impegna a non au-                Parti contraenti derivante sosunzialmente da un accordo
mentare dette tariffe o altri oneri prelevati al momento             che :
dell'importazione o esportazione:
                                                                     a) è stato notificato in Conformità e risponde agli altri
a) nel caso dell'importazione di materiali e prodotti                    requisiti del paragrafo 2, lettera b) e dell'allegato
    energetici descritti nella parte I dell'elenco relativo              TFU;o
    alle Parti contraenti di cui all'articolo II del GATT,
    oltre il livello ivi stabilito, se la Parte contraente è
    membro del GATT;
                                                                    b) istituisce una zona di libero scambio o un'unione do-
                                                                         ganale come descritto all'articolo XXIV del GATT.
b) nel caso dell'esportazione di materiali e prodotti ener-
    getici e della loro importazione, oltre il livello notifi-
    cato più recentemente al Segretariato, se la Parte con-
                                                                                              Articolo 30
    traente non è membro' del GATT, salvo se ciò sia
    consentito dal disposto applicabile in virtù del para-                 Sviluppi negli accordi commerciali internazionali
    grafo 2, lettera a).
                                                                    Alla luce dell'atto finale, fatto a Marrakesh il 15 aprile
5.     Una parte contraente può aumentare le tariffe o al-           1994, che integra i risuluti dei negoziati commerciali
tri oneri oltre il livello di cui al paragrafo 4 soluntó* se:       multilaterali dell'Uruguay Round, le Parti si impegnano
                                                                    a* considerare, non oltre il 1° luglio 1995 o non oltre
                                                                    l'entrau in vigore del presente tratuto, se successiva, op-
                                                                    portuni emendamenti al presente trattato in visu del-
a) nel caso di una tariffa o altro onere prelevati al mo-           l'adozione di detti emendamenti da parte della Confe-
    mento dell'importazione, ciò non è incompatibile con            renza della Carta.
 ---pagebreak---  31. 12.94                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 380/43
                         Articolo 31                                circosunze eccezionali, chiedere che il periodo di detta
                                                                    sospensione temporanea sia prolungato o che sia intro-
           Apparecchiature connesse con l'energia                  dotta una qualsiasi sospensione temporanea, non indicata
                                                                    in precedenza nell'allegato T, la decisione su una richie-
                                                                    sta ài modifica dell'allegato T è adottata dalla Confe-
 La Conferenza della Carta provvisoria, alla sua prima              renza della Catta.
 riunione, inizia ad esaminare l'inserimento di apparec-
 chiature connesse* con l'energia nelle disposizioni com-
 merciali del presente trattato.                                    4.     Una Parte contraente che abbia invocato un pe-
                                                                    riodo transitorio notifica al Segreuriato almeno una
                                                                   v o l u ogni 12 mes* quanto segue:
                         Articolo 32
                                                                    a) l'attuazione di ogni misura elencau nel suo allegato
                   Disposizioni transitorie                             T e i progressi generali yerso il pieno adempimento;
 1.    Riconoscendo la necessità di un periodo di tempo            b) i progressi che prevede di compiere nei 12 mesi suc-
per adeguarsi ai requisiti di un'economia di mercato, una               cessivi verso il pieno adempimento dei suoi obblighi,
Parte contraente elencata nell'allegato T può sospendere                gli eventuali problemi previsti e le sue proposte per
temporaneamente il pieno adempimento dei suoi obblighi                  risolverli;
derivanti da una qualsiasi o più delle seguenti disposi-
zioni del presente tratuto, fatte salve le condizioni di cui
ai paragrafi da 3 a 6:                                             e) la necessità di assistenza tecnica per facilitare il com-
                                                                        pleumento delle Uppe di cui all'allegato T, necessarie
                                                                        per la piena attuazione del presente tratuto o per far
                                                                        fronte a qualsiasi problema notificato conformemente
Articolo 6, paragrafi 2 e 5,                                            alla lettera b) e per promuovere altre riforme necessa-
Articolo 7, paragrafo 4,                                                rie per l'orientamento al mercato e l'ammoderna-
                                                                        mento del suo settore energetico;
Articolo 9, paragrafo 1,
Articolo 10, paragrafo 7 — misure specifiche,
Articolo 14, paragrafo 1, lettera d) — unicamente per              d) qualsiasi eventuale necessità di presentare una richie-
quanto riguarda il trasferimento dei redditi non spesi,                 sta del tipo indicato al paragrafo 3;
Articolo 20, paragrafo 3,
Articolo 22, paragrafi 1 e 3.                                      5.      Il Segreuriato:
                                                                   a) comunica a tutte le Parti contraenti le notifiche di cui
2.    Le altre Parti contraenti assistono qualsiasi Parte               al paragrafo 4;
contraente che abbia sospeso il pieno adempimento ai
sensi del paragrafo 1, a realizzare le condizioni per poter
porre fine alla sospensione. L'assistenza è fornita nella
                                                                   b) diffonde e promuove attivamente, avvalendosi ove op-
forma da esse considerau più efficace a far fronte alle
                                                                       portuno delle intese esistenti nell'ambito di altre orga-
necessità notificate ai sensi del paragrafo 4, lettera e),
                                                                        nizzazioni internazionali, il soddisfacimento delle ri-
comprese, ove opportuno, intese bilaterali o multilaterali.
                                                                       chieste e delle offerte di assistenza tecnica di cui al
                                                                       paragrafo 2 e al paragrafo 4, lettera e);
3.    Le disposizioni applicabili, le u p p e verso la piena
                                                                   e) invia alla fine di ogni semestre a tutte le Parti contra-
attuazione di ciascuna di esse, le misure da adoture e la
                                                                        enti un riassunto di tutte le notifiche inviate ai sensi
d a u o, a titolo eccezionale, un avvenimento contingente
in cui ogni u p p a sarà completau e le misure adotute,                 del paragrafo 4, lettera a) o d).
sono elencate per ciascuna Parte contraente che richiede
periodi di transizione, nell'allegato T. Ciascuna Parte
contraente adotta la misura elencau alla data indicata             6.      La Conferenza della Carta verifica annualmente i
per la pertinente disposizione e la uppa, come stabilito           progressi compiuti dalle Parti contraenti nell'attuazione
nell'allegato T. Le Parti contraenti che hanno tempora-            del disposto del presente articolo e il soddisfacimento
neamente sospeso il pieno adempimento ai sensi del ^pa-            delle richieste ,e delle offerte di assistenza tecnica di cui
ragrafo 1, si adoperano a realizzare il pieno adempi-              al paragrafo 2 e al paragrafo 4, lettera e). Nel corso di
mento ai relativi obblighi, «ntro il 1° luglio 2001. Qua-          tóle riesame, es$a può decidere di intervenire nel modo
lora una Parte contraente ritenga necessario, a causa di           opportuno.
 ---pagebreak--- N. L 380/44                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   31. 12. 94
                                                           PARTE VII
                                                 STRUTTURA E ISTITUZIONI
                           Articolo 33                             la «Conferenza della Carta»), alla quale ogni Parte con-
                                                                   traente ha diritto ad essere rappresentau da un membro.
     Protocolli e dichiarazioni sulla Carta dell'energia           Le riunioni ordinarie si svolgono ad intervalli stabiliti
                                                                   dalla Conferenza della Carta.
1.    La Conferenza della C a r u può autorizzare il nego-
ziato di vari protocolli o dichiarazioni sulla Carta del-
l'energia per perseguire gli obiettivi e i principi della          2.     Possono essere convocate riunioni straordinarie
Carta.                                                             della Conferenza della C a r u , a date subilite da quest'ul-
                                                                   tima o su richiesta scritta di una Parte contraente, a con-
2.    Qualsiasi firmatario della C a r u può partecipare ai        dizione che essa sia sostenuta da almeno un terzo delle
negoziati.                                                         Parti contraenti entro sei settimane dalla d a u in cui il
                                                                   Segretariato ha comunicato la richiesu alle parti contra-
                                                                   enti.
3.    Uno S u t o o un'organizzazione regionale d'integra-
zione economica non divengono parte di un protocollo o
di una dichiarazione se non sono, o non divengono nello            3.     Le funzioni della Conferenza della Carta sono:
stesso tempo, firmatari della C a r u e Parte contraente del
presente tratuto.
                                                                   a) eseguire i compiti ad essa conferiti dal presente trat-
                                                                       u t o e da qualsiasi protocollo;
4.    Fatti salvi il paragrafo 3 e il paragrafo 6, lettera a),
le disposizioni finali che si applicano ad un protocollo
sono definite in tale protocollo.                                  b) seguire e faciliure l'attuazione dei principi della
                                                                       Carta e delle disposizioni del presente tratuto e dei
                                                                       protocolli;
5.    Un protocollo si applica solunto alle Parti contra-
enti che consentono di esservi vincolate e lascia impre-
giudicati i diritti e gli obblighi delle Parti contraenti che      e) faciliure, in conformità al presente tratuto e ai pro-
non sono parti del protocollo.                                         tocolli il coordinamento di opportune misure generali
                                                                       per attuare i principi della C a r u ;
6. a) Un protocollo può assegnare compiti alla Confe-
       renza della Carta e funzioni al Segreuriato a con-          d) esaminare e adoture programmi di lavoro che sa-
       dizione che ciò non avvenga in base ad una modi-                 ranno eseguiti dal Segreuriato;
       fica ad un protocollo a meno che u l e modifica è
       approvau dalla Conferenza della Carta, approva-             e) esaminare e approvare conti annuali e il bilancio pre-
       zione che non è soggetta ad alcuna delle disposi-               ventivo del Segreuriato;
       zioni del protocollo che sono consentite dalla let-
       tera b).
                                                                   f)   esaminare e approvare o adoture le clausole di qual-
                                                                        siasi aceprdo sulla sede o di altro genere, ivi com-
    b) Un protocollo che prevede decisioni che devono
                                                                        presi i privilegi e le immunità considerati necessari
       essere prese dalla Conferenza della C a r u , può,
                                                                        per la Conferenza della C a r u e il Segreuriato;
       fatta salva la lettera a), contemplare, relativamente
       a dette decisioni:
                                                                   g) incoraggiare un impegno di cooperazione inteso ad
                                                                        agevolare e promuovere le riforme orientate al mer-
         i) regole di votazione diverse da quelle contenute
                                                                        cato e l'ammodernamento dei settori energetici nei
            nell'articolo 36;
                                                                        paesi in fase di transizione economica dell'Europa
                                                                        centrale e orientale e dell'ex Unione delle Repubbli-
        ii) che solunto le parti del protocollo siano consi-            che socialiste sovietiche;
            derate Parti contraenti ai sensi dell'articolo 36
            o autorizzate a votare in conformità delle re-
            gole subilite nel protocollo.                          h) autorizzare e approvare i poteri di negoziare dei pro-
                                                                        tocolli, ed esaminarne e adottarne i testi e relative
                                                                        modifiche;
                           Articolo 34
                                                                   i)    autorizzare il negoziato di dichiarazioni e appro-
              Conferenza della Carta dell'energia
                                                                        varne il rilascio;
 1.    Le Parti contraenti si riuniscono periodicamente
nella Conferenza della Carta dell'energia (qui designau            j)    decidere sulle adesioni al presente tratuto;
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 380/45
k) autorizzare i negoziati, esaminare e approvare o                 4.     Il Segretariato fornisce alla Conferenza della Carta
     adottare gli accordi di associazione;                          tutta l'assistenza necessaria per lo svolgimento dei suoi
                                                                    compiti ed esegue le funzioni che gli sono assegnate dal
                                                                    presente trattato e da qualsiasi protocollo nonché qual-
1)   esaminare e adottare testi di modifica al presente             siasi altra funzione assegnatagli dalla Conferenza della
     tratuto;                                                       Carta.
m) esaminare e approvare modifiche e cambiamenti tec-               5.     Il Segreuriato può concludere le intese amministra-
     nici degli allegati al presente tratuto;                       tive e contrattuali che possano rivelarsi necessarie per
                                                                    l'adempimento dei suoi compiti.
n) nominare il Segretario generale e adottare tutte le
     decisioni necessarie per la costituzione e il funziona-                                       Articolo 36
     mento del Segretariato, compresi la struttura, il li-
     vello dell'organico e le condizioni di assunzione di                                           Votazioni
     funzionari e impiegati.
                                                                    1.     L'unanimità delle Parti contraenti presenti e votanti
                                                                    alla riunione è necessaria per le decisioni della Confe-
4.     Nello svolgimento dei suoi compiti, la Conferenza            renza della Carta riguardanti le seguenti questioni:
della C a r u , tramite il Segretariato, coopera utilizzandoli
il più possibile, in chiave di economia ed efficienza, con i        a) l'adozione di modifiche del presente tratuto diverse
servizi e i programmi di altre istituzioni ed organizza-                da quelle di cui agli articoli 34 e 35 e all'allegato T;
zioni aventi competenze riconosciute in campi attinenti
agli obiettivi del presente trattato.                               b) l'approvazione di adesioni al presente tratuto in base
                                                                        all'articolo 41, di Suti o organizzazioni regionali di
                                                                        integrazione economica non firmatari della Carta alla
5.     La Conferenza della C a r u può istituire, se ritenuto           data del 16 giugno 1995;
opportuno, organi sussidiari, ove lo consideri opportuno
per l'esecuzione dei suoi compiti.                                  e) l'autorizzazione a negoziare, approvare o adottare il
                                                                        testo di accordi di associazione;
6.     La Conferenza della C a r u esamina e a d o t u norme        d) l'approvazione di modifiche agli allegati EM, NI, G
procedurali e finanziarie.                                              e B;
                                                                    e) l'approvazione di cambiamenti tecnici degli allegati al
7.     Nel 1999 e successivamente ad intervalli (non supe-
                                                                        presente t r a t u t o ; e
riori a cinque anni), che saranno decisi dalla Conferenza
della Carta, quest'ultima riesamina accuratamente i com-
piti previsti dal presente tratuto rispetto al grado di at-         f) l'approvazione delle nomine effettuate dal Segretario
tuazione delle disposizioni del trattato e dei protocolli. A            generale dei membri del collegio,. ai sensi dell'alle-
conclusione di ogni riesame, la Conferenza della Carta                  gato D, paragrafo 7.
può modificare o abolire i compiti di cui al paragrafo 3 e
può sollevare il Segreuriato dalle sue funzioni.                    Le Parti contraenti compiono ogni sforzo per raggiun-
                                                                    gere un accordo mediante consensus su qualsiasi altra
                                                                    questione per la quale il presente trattato prevede la loro
                                                                    decisione. Se non è possibile raggiungere un accordo me-
                           Articolo 35                              diante consensus, si applicano i paragrafi da 2 a 5.
                           Segretariato
                                                                    2.     Le decisioni riguardanti questioni di bilancio di cui
                                                                    all'articolo 34, paragrafo 3, lettera e), sono adottate a
1.     Per l'adempimento dei suoi compiti, la Conferenza            maggioranza qualificata delle Parti contraenti i cui con-
della C a r u ha un Segretariato che si compone del Segre-          tributi, valuuti secondo quanto specificato nell'allegato
tario generale e del personale strettamente necessario a            B, rappresentano complessivamente almeno tre quarti dei
garantire presuzioni efficienti.                                    contributi touli valuuti ivi specificati.
                                                                    3.     Le decisioni sulle questioni di cui all'articolo 34,
2.     Il Segretario generale è nominato dalla Conferenza
                                                                    paragrafo 7, sono adottate a maggioranza di tre quarti
della C a r u . La prima nomina è per un periodo massimo
                                                                    dalle Parti contraenti.
di cinque anni.
                                                                    4. -Ad eccezione dei casi di cui ai paragrafi 1, lettere
3.     Nell'adempimento dei suoi compiti, il Segreuriato            da a) a f), paragrafi 2 e 3, e fatto salvo il paragrafo 6, le
è responsabile nei confronti della Conferenza della C a r u         decisioni previste dal presente tratuto, sono adotute a
cui deve riferire.                                                  maggioranza di tre quarti dalle Parti contraenti presenti
 ---pagebreak---  N. L 380/46                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   31. 12. 94
 e votanti alla riunione della Conferenza della Carta alla                                     Articolo 37
quale sono decise tali questioni.
                                                                                           Principi finanziari
 5.    Ai fini del presente articolo, per «Parti contraenti
                                                                     1.    Le spese di rappresentanza alle riunioni sono a ca-
presenti e votanti» si intendono le Parti contraenti pre-
                                                                     rico di ciascuna Parte contraente della Conferenza della
senti che esprimono un voto favorevole o contrario, re-
                                                                     Carta e dei suoi organi sussidiari.
Stando inteso che la Conferenza della C a r u può deci-
dere norme procedurali per consentire che u h decisioni
                                                                     2.    Le spese relative alle riunioni della Conferenza
siano prese dalle Parti contraenti per corrispondenza.
                                                                     della Carta e degli organi sussidiari sono considerate
6.     Salvo quanto previsto al paragrafo 2, le decisioni di        spese del Segreuriato.
cui al presente articolo sono valide soltanto se prese con
il sostegno della maggioranza semplice delle Parti con-              3.    Le spese del Segretariato sono sostenute dalle Parti
traenti.                                                            contraenti a mezzo di contributi determinati in funzione
                                                                    della loro capacità economica nella misura precisata dal-
7.    Ad un'organizzazione regionale di integrazione                l'allegato B, il cui disposto può essere modificato in con-
economica nelle votazioni compete un numero di voti                 formità dell'articolo 36, paragrafo 1 ; lettera d).
pari al numero dei suoi Stati membri che sono Parti con-
traenti del presente trattato, sempreché d e t u organizza-         4.     Un protocollo contiene disposizioni per garantire
zione non eserciti il diritto di voto qualora lo esercitino i       che le spese del Segreuriato derivanti da detto proto-
suoi Stati membri e viceversa.                                      collo siano a carico delle parti di esso.
8.    Qualora si verifichino persistenti riurdi nell'adem-           5.    La Conferenza della C a r u può inoltre accettare
pimento degli obblighi finanziari di una Parte contraente           contributi volontari, da una o più Parti contraenti o da
in base al presente tratuto, la Conferenza della Carta              altre fonti. Le spese coperte da questi contributi non
può sospendere in tutto o in parte i diritti di u l e Parte         sono considerate spese del Segreuriato ai sensi del para-
contraente.                                                         grafo 3.
                                                           PARTE Vili
                                                     IMPOSIZIONI FINALI
                         Articolo 38                                mediante dichiarazione deposiuu presso il deposiurio,
                                                                    che il trattato è vincolante per esso in ordine a tutti i
                            Firma                                   jterritori delle cui relazioni internazionali esso è respon-
                                                                    sabile, ovvero per uno o più di essi. Tale dichiarazione
Il presente trattato è aperto alla firma degli Suti e delle         ha effetto dalla d a u di entrau in vigore del tratuto per
organizzazioni regionali d'integrazione economica che               u l e Parte contraente.
hanno firmato la Carta a Lisbona dal 17 dicembre 1994
aj 16 giugno 1995.
                                                                    2.     Successivamente ogni Parte contraente può con di-
                                                                    chiarazione deposiuu presso il deposiurio, impegnarsi
                                                                    ai sensi del presente tratuto relativamente ad altri terri-
                         Articolo 39
                                                                    tori specificati nella dichiarazione. Rispetto a uli terri-
           Ratifica, accettazione o approvazione                    tori, il trattato entra in vigore il novantesimo giorno suc-
                                                                    cessivo alla data di ricevimento di tale dichiarazione da
                                                                    parte del deposiurio.
Il presente trattato è soggetto alia ratifica, accettazione o
approvazione dei firmatari. Gli strumenti di ratifica, ac-
cetuzione o approvazione sono deposiuu presso il depo-              3.     Qualsiasi dichiarazione espressa ai sensi dei due pa-
sitario.                                                            ragrafi precedenti può essere revocau, rispetto a territori
                                                                    specificati in tale dichiarazione mediante notifica ai de-
                                                                    posiurio. Fatto salvo il disposto dell'articolo 47, para-
                         Articolo 4Q                                grafo 3, la revoca ha effetto dopo un anno dalla d a u di
                                                                    ricevimento di tale notifica da parte del deposiurio.
                  Applicatone ai territori
1.    Qualsiasi Suto o organizzazione regionale d'inte-             4.     La definizione di «area» all'articolo 1, paragrafo 10
grazione economica può al momento della firma, rati-                dev'essere interpreuu tenendo presente ogni dichiara-
fica, accetuzione, approvazione o adesione, dichiarare,             zione deposiuu ai sensi del presente articolo.
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 380/47
                          Articolo 41                             dell'associazione e sono sempre stabiliti nell'accordo di
                                                                  associazione.
                           Adesione
Il presente tratuto è aperto, a decorrere dalla data in cui                                   Articolo 44
il tratuto è s u t o chiuso alla firma, all'adesione degli
Suti e delle organizzazioni regionali di integrazione                                     Entrata in vigore
economica che hanno firmato la Carta, secondò moda-
lità che devono essere approvate dalla Conferenza della
                                                                  1.     Il présente tratuto entra in vigore il novantesimo
Carta. Gli strumenti di adesione sono depositati presso il
                                                                  giorno successivo alla d a u di deposito del trentesimo
depositario.
                                                                  strumento di ratifica, accettazione o approvazione o di
                                                                  adesione ad esso da parte di uno Stato o un'Organizza-
                                                                  zione regionale di integrazione economica che è firmata-
                          Articolo 42                             ria della Carta alla data del 16 giugno 1995.
                        Emendamenti
                                                                  2.     Per ogni Stato o organizzazione regionale di inte-
1.    Ogni Parte contraente può proporre emendamenti              grazione economica che lo ratifichi, accetti, approvi o
al presente tratuto.                                              che Vi aderisca dopo il deposito del trentesimo strumento
                                                                  di ratifica, accetuzione o approvazione, il presente trat-
                                                                  u t o entra in vigore il novantesimo giorno successivo alla
2.    Il testo di qualsiasi proposta di emendamento è co-         d a u in cui tale Stato o organizzazione regionale di inte-
municato dai Segreuriato alle Parti contraenti almeno             grazione economica ha depositato il proprio strumento
tre mesi prima' della data in cui se ne propone l'adozióne        di ratifica, accetuzione, approvazione o adesione.
da parte della Conferenza della Caru.
                                                                  3.     Ai fini del paragrafo I, qualsiasi strumento deposi-
3.    Gli emendamenti al presente trattato i cui tèsti sono       tato da una Organizzazione regionale d'integrazione
stati adottati dalla Conferènza della Carta sono comuni-          economica non è calcolato in aggiunu a quelli depositati
cati dal Segreuriato al deposiurio che li sottopone a             dagli Suti membri di u l e organizzazione.
tutte le Parti contraenti per ratifica, accettazione o ap-
provazione.
                                                                                              Articolo 45
4.    Gli strumenti di ratifica, accettazione o approva-                              Applicazione provvisoria
zione degli emendamenti al presente trattato sono dèpo-
siuti prèsso il depositario. Gli emendamenti entrano in
                                                                  1.     Ciascun firrnaurio conviene di dare applicazione
vigore tra le Parti contraenti che li hanno ratificati, ac-
                                                                  provvisoria al presente tratuto, nei limiti in cui détu ap-
cettati o approvati il novantesimo giorno successivo al
                                                                  plicazione provvisoria non sia incompatibile con la sua
deposito presso il deposiurio degli Strumenti di ratifica,
                                                                  costituzione, le proprie leggi o i propri regolamenti,
accettazione o approvazione da almeno tre quarti delle
                                                                  prima della sua entrata in vigore ai sensi dell'articolo 44.
Parti contraenti. In seguito, gli emendamenti entrano in
vigore nei confronti di qualsiasi altra Parte contraente il
novantesimo giorno successivo alla d a u in cui u l e Parte       2. a) Fatto salvo il disposto del paragrafo 1, ogni firma-
contraente deposiU il suo Strumento di ratifica, accetta-                 tario, al momento della firma, può consegnare al
zione o approvazione delle modifiche.                                     depositario una dichiarazione secondo cui non può
                                                                          accettare l'applicazione provvisoria. L'obbligo di
                                                                          cui al paragrafo 1 non si applica ad un firmatario
                          Articolo 43                                     che effettua detta dichiarazione. Detto firmatario
                                                                          può, in qualsiasi momento, revocare mediante no-
                   Accordi di associazione                                tifica per iscritto al depositario la propria dichiara-
                                                                          zione.
1.    La Conferenza défia Carta può autorizzare il nego-
ziato di accordi di associazione con Suti o con Organiz-               b) Né il firrnaurio che effettua una dichiarazione ai
zazioni regionali di integrazione economica o con orga-                   sensi della lettera a), né i suoi investitori possono
nizzazioni internazionali per promuovere l'attuazione                     usufruire dei vanuggi dell'applicazione provvisoria
degli obiettivi e dei principi della Carta e delle disposi-               di cui al paragrafo 1.
zioni del presente tratuto o di urto o più protocolli.
                                                                       e) Fatto salvo il disposto della lettera a), ogni firrna-
2.     La relazione così subiliu e i diritti e gli obblighi               u r i o che effettua una dichiarazione ai Sensi della
per uno S u t o o un'Organizzazione regionale di integra-                 lettera a), applica provvisoriamente la parte VII, in
zione economica o un'Organizzazione internazionale                        attesa dell'entrau in vigore del tratuto per detto
che si associano sono adeguati alle circostanze specifiche                firmatario, in conformità dell'articolo 44, nella mi-
 ---pagebreak--- N. L 380/48                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    31. 12. 94
       sura in cui detta applicazione provvisoria non sia                                     Articolo 46
       incompatibile con le proprie leggi o i propri rego-
       lamenti.                                                                                 Riserve
                                                                    Non si possono formulare riserve al presente trattato.
    a) Ogni firmatario può porre fine alla sua applica-
       zione provvisoria del presente trattato mediante
       notifica per iscritto al deposiurio della sua inten-                                   Articolo 47
       zione di non diventare una Parte contraente del
       trattato. Per ogni firmatario, la cessazione dell'ap-                                    Recesso
       plicazione provvisoria prende effetto allo spirare
       del termine di 60 giorni dalla data in cui il deposi-        1.     In qualsiasi momento, dopo cinque anni dalla d a u
       tario ha ricevuto detta notifica per iscritto da parte       di entrata in vigore del presente trattato per una Parte
       del firmatario.                                              contraente, quest'ultima può recedere dal tratuto me-
                                                                    diante notifica scritta al depositario.
    b) Qualora un firmatario ponga fine alla sua applica-
       zione provvisoria del presente tratuto, ai sensi             2.     Il recesso prende effetto alla scadenza di un anno
       della lettera a), l'obbligo del firrnaurio ai sensi del      dalla d a u di ricevimento della notifica da parte del de-
       paragrafo 1 di applicare le parti III e V a qualsiasi        posiurio, ovvero alla data successiva, eventualmente spe-
       investimento effettuato nella sua area da investitori        cificata nella notifica di recesso.
       di altri firmatari permane pur sempre valido ri-
       spetto a questi investimenti per i venti anni succes-
                                                                    3.     Le disposizioni del presente trattato continuano ad
       sivi alla d a u effettiva di cessazione, salvo se altri-
                                                                    applicarsi agli investimenti effettuati nell'area di una
       menti subilito alla lettera e).
                                                                    Parte contraente da investitori di altre Parti contraenti o
                                                                    nell'area di altre Parti contraenti da investitori di detu
                                                                    Parte contraente, per un periodo di 20 anni a decorrere
    e) Il disposto della lettera b) non si applica ai firma-
                                                                    dalla d a u in cui il recesso dal trattato prende effetto.
       u r i elencati nell'allegato PA. Un firmatario può
       essere cancellato dall'elenco dell'allegato PA dopo
       consegna della sua richiesta in tal senso al deposi-         4.     Tutti i protocolli di cui una Parte contraente è
       tario.                                                       parte cessano di essere in vigore per detu Parte alla d a u
                                                                    effettiva del suo recesso dal presente tratuto.
4.    In attesa dell'entrata in vigore del presente tratuto,
i firmatari si riuniscono periodicamente nell'ambito della                                    Articolo 48
Conferenza della Carta provvisoria, la cui prima riunione
è convocau dal Segretariato provvisorio di cui al para-                          Sutus degli allegati e delle decisioni
grafo 5, entro 180 giorni dalla data di apertura alla firma
del trattato, come specificato all'articolo 38.                     Gli allegati al presente trattato e le decisioni di cui all'al-
                                                                    legato 2 dell'atto finale della Conferenza europea della
                                                                    C a r u dell'energia, firmato a Lisbona il 17 dicembre 1994
5.    Le funzioni del Segreuriato sono svolte in via inte-          sono parti integranti del trattato.
rinale da un Segretariato provvisorio, fino all'entrata in
vigore del presente trattato, ai sensi dell'articolo 44, e
alla costituzione di un Segretariato.                                                         Articolo 49
                                                                                              Depositario
6.    I firmatari, in conformità e in osservanza del dispo-
sto del paragrafo 1 ovvero del paragrafo 2, lettera e),             Il governo della Repubblica del Portogallo è il deposita-
contribuiscono alle spese del Segreuriato provvisorio               rio del presente trattato.
come se essi fossero Parti contraenti ai sensi dell'arti-
colo 37, paragrafo 3. Qualsiasi modifica apportata dai
firmatari all'allegato B cessa al momento dell'entrata in                                     Articolo 50
vigore del presente trattato.
                                                                                             Testi autentici
7.    Uno Suto o Organizzazione regionale di integra-               In fede di che, i sottoscritti, a ciò debiumente autoriz-
zione economica che, antecedentemente all'entrau in vi-             zati, hanno firmato il presente tratuto nelle lingue in-
gore del presente tratuto, acceda al presente trattato''in          glese, francese, tedesca, italiana, russa e spagnola ciascun
conformità dell'articolo 41, ha i diritti e assume gli obbli-       testo facente ugualmente fede, in un originale che sarà
ghi di un firrnaurio ai sensi del presente articolo in at-          deposiuto presso il governo della Repubblica del Porto-
tesa dell'entrau in vigore del tratuto.                             gallo.
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 380/49
           Done at Lisbon on the seventeenth day of December in the year one thousand nine hundred
           and ninety-four.
           Fait à Lisbonne, le dix-sept décembre mil neuf cent quatre-vingt-quatorze.
           Geschehen zu Lissabon am siebzehnten Dezember neunzehnhundertvierundneunzig.
           Fatto a Lisbona il diciassettesimo giorno del mese di dicembre dell'anno millenovecentonovanta-
           quattro.
           CoBepiueHo B JÎMCca6one B ceuHaauaTuiì aenh aexa6pa oiwa Twcawa
           neBUTbcoT aeBfluocTo ueTBepToro roca.
           Hecho en Lisboa, el diecisiete de diciembre de mil novecientos noventa y cuatro.
           Udfasrdiget i Lissabon, den syttende december nittenhundrede og fireoghalvfems.
           IIVIVE o^1! AiaaPóva, ortç ÔéKa exià AeiceuBploo toi) érouç %tXta evtaicócua evevVivra Téaoepa.
           Gedaan te Lissabon, de zeventiende december negentienhonderd vierennegentig.
           Feito em Lisboa, aos dezassete de Dezembro de mil novecentos e noventa e quatto.
 ---pagebreak--- N. L 380/50                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 31. 12.94
             Për Republikën e Shqipërisë
            3uujuiuinuiGp 3iuGpuiujbuinipjiiiG huitimp
            For Australia
            Fiir die Republik òsterreich
 ---pagebreak---     31. 12. 94                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 380/51
               A3ep6aflaaH amnmaH
                                  cs        •s- <
               Pour le royaume de Belgique
               Voor het Koninkrijk België
               Fiir das Konigreich Belgien
               Cette signature engage également la Communauté française de Belgique, la Communauté flamande,
               la Communauté germanophone de Belgique, la Région wallonne, la Région flamande et la région
               de Bruxelles-Capitale.
               Deze handtekening bindt eveneens de Vlaamse Gemeenschap, de Franse Gemeenschap van België,
               de Duitstalige Gemeenschap van België, het Waals Gewest en het Brussels Hoofdstedelijk Gewest.
               Dièse Unterschrift bindet ebenso die Flâmische Gemeinschaft, die Franzôsische Gemeinschaft Belgi-
               ens, die Deutschsprachige Gemeinschaft Belgiens, die Flâmische Region, die Wallonische Region
               und die Region Brùssel-Hauptstadt.
               An iMfl P3cny6nixi Benapycb
               3a Peny6jiHxa BtnrapHfl
                                                    ,. 7
                                  £f-r7
(8)
 ---pagebreak--- N. L 380/52                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 31.12.94
            For Canada
            Pour le Canada
            za Republiku Hrvatsku
            For the Republic of Cyprus
            ZaCeskou Republiku
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee  N. L 380/53
           For Kongeriget Danmark
                                             CC e
                                              y                      rr>•x   ^P^^\
           Eesti Vabariigi nimel
           Por las Comunidades Europeas
           For De Europaeiske Fsellesskaber
           Fùr die Europàischen Gemeinschaften
           r i a ttç EopotMtaïKéç KoivÓTrrtEc
           For the European Communities
           Pour les Communautés européennes
           Per le Comunità europee
           Voor de Europese Gemeenschappen
           Pelas Comunidades Europeias
            (Liu, fkurf/
           Suomen tasavallan puolesta
                                                                    - <
                                                                f _^
 ---pagebreak--- N. L 380/54                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 31. 12. 94
            Pour la République française
            ItòjjòróeiBgaomli <"')W-jjÌRj"tj»Ji UvhjcjnK».
            Fiir die Bundesrepublik Deutschland
           Tia TT|V EXXT|VHCT^ ATju.OKpaTÌa
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. L 380/55
           A Magyar JKôztàrsasâg nevében
           Fyrir hònd Lyôveldisins islands
           Thar cheann na hÉireann
           For Ireland
                             s£
           Per la Repubblica itahana
 ---pagebreak--- N. L 380/56                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 31. 12.94
            B*m<Dtiìb\z
            Ka3axcTan PecnyÔJiHxacunun aTuuaH
            Knpru3 Pecny6«HKacu y»iyu
            Larvij as Republikas varda
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. L 380/57
           Fiir das Fiirstentum Liechtenstein
                                            r\ U^-A
           Lietuvos Respublikos vardu
           Pour le grand-duché de Luxembourg
           For the Republic of Malta
 ---pagebreak--- N. L 380/58                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 31. 12. 94
            Pentru Republica Moldova
            Voor het Koninkrijk der Nederlanden
                                              ^A.
            For Kongeriket Norge
            Za Rzeczpospolita Polska
                                                                      /
                              s
                                ~/A/-^-txtA^f
 ---pagebreak--- 31. 12.94                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. L 380/59
          Pela Republica Portuguesa
                                                                  va'
          Pentru Romania
                            l      «C=w
                                            t "Z^
          3a PoccHflcxy» *enepauHD
          Za Slovensku republiku
                            CÓc&K
 ---pagebreak--- N. L 380/60                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee     31. 12. 94
            Za Republiko Slovenijo
                                                  S
                                                                         c
            Por el Reino de Espana
            For Konungariket Sverige
                               \
                                                                               O-AA—
                                      \AQf*^-
            Fiir die Schweizerische Eidgenossenschaft
            Pour la Confédération suisse
            Per la Confederazione svizzera
                                Ijl      Ce tx-x. c^f\M
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. L 380/61
           A3 iioMH TayHKMcrou
           Turkiye Cumhuriyeti adina
           TypxtieHMcraH XeicyrnmiiiMii anuiman
           3a yxpaxuy
 ---pagebreak--- N. L 380/62                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee     31. 12. 94
            For the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland
                                                    • Asu                       tS^/tz.
            For the United States of America
            Y
             36eicnc-ix>ii PccnyGjiHicacH XyxyuarH iiowiinaii
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 380/63
                                 ALLEGATI AL TRATTATO SULLA CARTA DELL'ENERGIA
                                                                 INDICE
                                                                                                                Pagina
            1. Allegato EM
               Materiali e prodotti energetici
               (ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 4)                                                              65
            2. Allegato NI
               Materiali e prodotti energetici non ricompresi nella definizione di «atdvità economica nel set-
               tore dell'energia»
               (ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 5)                                                              66
            3. Allegato TRM
               Notifica e soppressione (TRIM)
               (ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 4)                                                             66
            4. Allegato N
               Elenco delle pani contraend che chiedono almeno 3 aree distinte interessate ad un transito
               [ai sena dell'articolo 7, paragrafo 10, lettera a)]                                                 67
            5. Allegato VC
               Elenco delfc parti contraenti che hanno assunto impegni volontari vincolanti con riferimento
               all'articolo 10, paragrafo 3
               (ai sensi dell'articolo 10, paragrafo 6)                                                            67
            6. Allegato ID
               Elenco delle parti contraenti che non consentono ad un investitore di sottoporre la stessa con-
               troversia all'arbitrato internazionale in una fase successiva, ai sensi dell'articolo 26
               [ai sensi dell'articolo 26, paragrafo 3, lettera b), punto j)]                                      68
            7. Allegato IA
               Elenco delle parti contraenti che non consentono ad un investitore o parte contraente di sotto-
               porre ad arbitrato internazionale una controversia riguardante l'ultima frase dell'articolo 10,
               paragrafo 1
               [ai sensi degli articoli 26, paragrafo 3, lettera e) e 27, paragrafo 2)]                            68
            8. Allegato P
               Procedura speciale per le controversie a livello territoriale
               [ai sensi dell'articolo 27, paragrafo 3, lettera i)]                                                68
            9. Allegato G
               Eccezioni e regole in materia di applicazione delle disposizioni del GATT e degli atti correlati
               [ai sensi dell'articolo 29, paragrafo 2, lettera a)]                                                70
           10. Allegato TFU
               Pisposizioni riguardanti gli accordi commerciali tra Suti che erano parti costituenti dell'ex
               Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche
               [ai sensi dell'articolo 29, paragrafo 2, lettera b)]                                                73
           11. Allegato D
               Disposizioni provvisorie per la risoluzione di controversie commerciali
               [ai sensi dell'articolo 29, paragrafo 7)]                                                           74
 ---pagebreak--- N . L 380/64                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à europee                  3 1 . 12. 94
                                                                                                                Pagina
             12. Allegato B
                 Formula per la ripartizione dei costi della Carta
                 (ai sensi dell'articolo 37, paragrafo 3)                                                           78
             13. Allegato PA
                 Elenco dei firmatari che non accettano l'obbligo di applicazione provvisoria dell'articolo 45,
                 paragrafo 3, lettera b)
                 [ai sensi dell'articolo 45, paragrafo 3, lettera e)]                                              78
             14. Allegato T
                 Misure transitorie delle parti contraenti
                 [ai sensi dell'articolo 32, paragrafo 1)]                                                         79
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. L 380/65
                                                             1. Allegato EM
                                             MATERIALI E PRODOTTI ENERGETICI
                                                 (ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 4)
           Energia nucleare
           2612        Minerali di uranio o di torio e loro concentrati:
           2612 10     Minerali di uranio e loro concentrati
           2612 20     Minerali di torio e loro concentrati
           2844        Elementi chimici radioattivi e isotopi radioattivi (compresi gli elementi chimici e gli isotopi
                       fissili o fertili) e loro composti; miscele e residui contenenti tali prodotti:
           2844 10     Uranio naturale e suoi composti
           2844 20     Uranio arricchito in U 235 e suoi composti; plutonio e suoi composti
           2844 30     Uranio impoverito in U 235 e suoi composti; torio e suoi composti
           2844 40     Elementi e isotopi e composti radioattivi diversi da quelli delle sottovoci 2844 10, 2844 20 o
                       2844 30
           2844 50     Elementi combustibili (cartucce) esausti (irradiati) di reattori nucleari
           2845 10    Acqua pesante (ossido di deuterio)
           Carbone, gas naturale, petrolio e prodotti petroliferi, energia elettrica
           2701        Carboni fossili; mattonelle; ovoidi e combustibili solidi simili ottenuti da carboni fossili
           2702        Ligniti, anche agglomerate, escluso il giavazzo
           2703        Torba (compresa la torba per lettiera), anche agglomerata
           2704        Coke e semi-coke di carbon fossile, di lignite o di torba, anche agglomerati; carbone di storta
           2705        Gas di carbon fossile, gas d'acqua, gas povero e gas simili, esclusi i gas di petrolio e gli altri
                       idrocarburi gassosi
           2706        Catrami di carbon fossile, di lignite o di torba e altri catrami minerali, anche disidrauti o
                       privati delle frazioni di tesu, compresi i catrami ricostituiti
           2707        Oli ed altri prodotti provenienti dalla distillazione di catrami di carbon fossile ottenuti ad alu
                       temperatura; prodotti analoghi nei quali i costituenti aromatici predominano, in peso, rispetto
                       ai costituenti non aromatici (ad esempio: benzoli, toluoli, xiloli, naftalcne, altre miscele di
                       idrocarburi aromatici, fenoli, oli di creosoto e altri)
           2708        Pece e coke di pece di catrame di carbon fossile o di altri catrami minerali
           2709        Oli greggi di petrolio o di minerali bituminosi
           2710        Oli di petrolio o di minerali bituminosi, diversi dagli oli greggi
           2711        Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassosi liquefatti:
                       — gas naturale
                       — propano
                       — buuni
                       — etilene, propilene, butilene e buudiene (2711 14)
                       — altri
 ---pagebreak--- N. L 380/66                                 Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                           31. 12. 94
                          Allo suto gassoso:
                          — gas naturale
                          — altri
            2713          Coke di petrolio, bitume di petrolio ed altri residui degli oli di petrolio o di minerali bitumi-
                  „       nosi
            2714          Bitumi ed asfalti, naturali; scisti e sabbie bituminosi; asfaltiti e rocce asfaltiche
            2715          Miscele bituminose a base di asfalto o di bitume naturali, di bitume di petrolio, di catrame
                          minerale o di pece di catrame minerale (per esempio: mastici bituminosi, «cut-backs»).
            2716          Energia elettrica
            Altre energie
            4401 10      Legna da ardere in tondelli, ceppi, ramaglie, fascine o in forme simili
            4402         Carbone di legna (compreso il carbone di gusci o di noci), anche agglomerato
                                                               2. Allegato NI
            MATERIALI        E PRODOTTI ENERGETICI N O N RICOMPRESI NELLA DEFINIZIONE                                    DI
                                 «ATTIVITÀ ECONOMICA NEL SETTORE DELL'ENERGIA»
                                                 (ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 5)
           2707          Oli ed altri prodotti provenienti dalla distillazione di catrami di carbon fossile ottenuti ad alta
                         temperatura; prodotti analoghi nei quali i costituenti aromatici predominano, in peso, rispetto
                         ai costituenti non aromatici (ad esempio: benzoli, toluoli, xiloli, naftalene, altre miscele di
                         idrocarburi aromatici, fenoli, oli di creosoto e altri)
                                                             . »
           4401 10       Legna da ardere in tondelli, ceppi, ramaglie, fascine o in forme simili
           4402          Carbone di legna (compreso il carbone di gusci o di noci), anche agglomerato
                                                             3. Allegato TRM
                                              NOTIFICA E SOPPRESSIONE (TRIM)
                                                (ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 4)
           1. Ciascuna Parte contraente notifica al Segreuriato tutte le misure relative agli investimenti che incidono
              sugli scambi commerciali da essa applicate che non sono conformi alle disposizioni dell'articolo 5 entro:
              a) 90 giorni dopo l'entrau in vigore del presente tratuto se la Parte contraente è membro del GATT; o
              b) 12 mesi dopo l'entrau in vigore del presente tratuto se la Parte contraente non è membro del
                  GATT.
              Queste misure relative agli investimenti che incidono sugli scambi commerciali, di applicazione generale
              o specifica sono notificate unitamente alle loro principali caratteristiche.
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità e u r o p e e                                   N. L 380/67
           2. Nel caso di misure relative agli investimenti che incidono sugli scambi commerciali, applicate sotto auto-
              rità discrezionale, si deve notificare ogni applicazione specifica. Non è necessario divulgare le informa-
              zioni che potrebbero pregiudicare i legittimi interessi commerciali di determinate imprese.
           3. Ciascuna Parte contraente sopprime tutte le misure relative agli investimenti che incidono sugli scambi
              commerciali, notificate ai sensi del paragrafo 1 entro:
              a) due anni dalla d a u di entrata in vigore del presente tratuto se la Parte contraente è membro del
                 "GATT; o
              b) tre anni dalla d a u di entrata in vigore del presente tratuto se la Parte contraente non è membro del
                   GATT.
           4. Nei periodi applicabili di cui al paragrafo 3, una Parte contraente non modifica le clausole di qualsiasi
              misura relativa agb' investimenti che incide sugli scambi Commerciali che essa notifica in base al para-
              grafo 1 da quelle prevalenti alla d a u di entrau in vigore del presente tratuto in maniera ule da aumen-
              u r e il grado di discordanza con le disposizioni dell'articolo 5 del presente tratuto.
           5. In deroga al disposto del paragrafo 4, una Parte contraente, per non arrecare pregiudizio alle imprese
              costituite che sono soggette ad una misura relativa agli investimenti che incide sugli scambi commerciali,
              notificau ai sensi del paragrafo 1, può applicare durante il periodo di soppressione la stessa misura ad
              un nuovo investimento nei casi seguenti:
              a) i prodotti dell'investimento sono prodotti analoghi a quelli delle imprese costituite; e
              b) quesu applicazione è necessaria per evitare distorsioni concorrenziali tra il nuovo investimento e le
                   imprese costituite.
              Qualsiasi misura relativa agli investimenti che incide sugli scambi commerciali, applicau ad un nuovo
              investimento è notificata al Segreuriato. Le clausole di d e t u misura, in termini di effetti concorrenziali,
              devono essere equivalenti a quelle applicabili alle imprese costituite e devono cessare allo stesso mo-
              mento.
           6. Qualora uno Suto o un'organizzazione regionale di integrazione economica aderisca al presente trat-
              u t o dopo la sua entrau in vigore:
              a) la notifica di cui ai paragrafi 1 e 2 è effettuau alla d a u posteriore fra la d a u di cui al paragrafo 1 e
                   quella del deposito dello strumento di adesione; e
              b) il periodo di soppressione termina alla d a u posteriore fra quella di cui al paragrafo 3 e quella alla
                   quale il trattato entra in vigore per detto Suto o organizzazione regionale di integrazione econo-
                   mica.
                                                               4.  Allegato N
           ELENCO        DELLE PARTI CONTRAENTI                   CHE     CHIEDONO      ALMENO        3 AREE      DISTINTE
                                                INTERESSATE AD U N TRANSITO
                                           [ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 10, lettera a)]
           1. Canada e Suti Uniti d'America
                                                               5. Allegato VC
           ELENCO DELLE PARTI CONTRAENTI CHE H A N N O ASSUNTO IMPEGNI VOLONTARI
                          VINCOLANTI C O N RIFERIMENTO ALL'ARTICOLO 10, PARAGRAFO 3
           [ai sensi dell'articolo 10, paragrafo 6)]
 ---pagebreak--- N. L 380/68                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                   31. 12. 94
                                                             6. Allegato ID
            ELENCO DELLE PARTI CONTRAENTI CHE NON CONSENTONO AD UN INVESTITORE DI
            SOTTOPORRE LA STESSA CONTROVERSIA ALL'ARBITRATO INTERNAZIONALE IN UNA
                                     FASE SUCCESSIVA, AI SENSI DELL'ARTICOLO 26
                                    [ai sensi dell'articolo 26, paragrafo 3, lettera b), punto i)]
              1. Australia                                              13. Italia
             2. Azerbaigian                                             14. Giappone
             3. Bulgaria                                                15. Kazakistan
             4. Canada                                                  16. Norvegia
             5. Croazia                                                 17. Polonia
             6. Cipro                                                   18. Portogallo
             7. Repubblica ceca                                         19. Romania
             8. Comunità europee                                        20. Federazione russa
             9. Finlandia                                               21. Slovenia
            10. Grecia                                                  22. Spagna
            11. Ungheria                                                23. Svezia
            12. Irlanda                                                 24. Suti Uniti d'America
                                                             7. Allegato IA
            ELENCO DELLE PARTI CONTRAENTI CHE NON CONSENTONO AD UN INVESTITORE O
            PARTE CONTRAENTE DI SOTTOPORRE AD ARBITRATO INTERNAZIONALE UNA CON-
                 TROVERSIA RIGUARDANTE L'ULTIMA FRASE DELL'ARTICOLO 10, PARAGRAFO 1
                              [ai sensi degli articoli 26, paragrafo 3, lettera e) e 27, paragrafo 2]
            1. Australia
            2. Canada
            3. Ungheria
            4. Norvegia
                                                              8. Allegato P
                     PROCEDURA SPECIALE PER LE CONTROVERSIE A LIVELLO TERRITORIALE
                                          [ai sensi dell'articolo 27, paragrafo 3, punto i)]
            PARTE I
            1. Canada
            2. Australia
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. L 380/69
           PARTE II
           1. Qualora nel pronunciare un lodo arbitrale un tribunale ritenga che una misura di un governo o autorità
              regionale o locale di una Parte contraente (qui di seguito denominata la «Parte responsabile») non è
              conforme ad una disposizione del presente trattato, la Parte responsabile adotta le misure ragionevoli
              disponibili per garantire l'osservanza del trattato rispetto alla misura.
           2. La Parte responsabile, entro trenta giorni dalla dau in cui è suto pronunciato il lodo, notifica per
              iscritto al Segreuriato la sua intenzione di assicurare l'osservanza del tratuto rispetto alla misura. Il
              Segreuriato presenta quanto prima possibile la notifica alla Conferenza della Carta e comunque non
              oltre la riunione di quest'ultima successiva al ricevimento della notifica. Se non è possibile assicurare
              immediaumente l'osservanza, la Parte responsabile dispone di un periodo ragionevole di tempo per
              farlo. Il periodo ragionevole di tempo è concordato da entrambe le parti della controversia. In caso di
              mancato raggiungimento di un accordo, la Parte responsabile propone alla Conferenza della Carta di
              consentire un periodo ragionevole.
           3. Qualora la Parte responsabile omette, entro un periodo di tempo ragionevole, di assicurare l'osservanza
              in merito alla misura, si adopera a convenire con l'altra Parte contraente parte della controversia (qui di
              seguito denominau la «Parte lesa»), su richiesu di quest'ultima un risarcimento adeguato, a titolo di
              soluzione reciprocamente soddisfacente della controversia.
           4. Se entro 20 giorni dalla richiesu della Parte lesa, non è stato convenuto un risarcimento soddisfacente,
              la Parte lesa può, con l'autorizzazione della Conferenza della Caru, sospendere quei suoi obblighi
              verso la Parte responsabile ai sensi del tratuto che essa considera equivalenti a quelli negati dalla misura
              in questione, sino a quando le Parti contraenti non raggiungano un accordo in merito alla risoluzione
              della loro controversia oppure la misura difforme è stau resa conforme al tratuto.
           5. Nell'esaminare gli obblighi da sospendere, la Parte lesa applica i principi e le procedure seguenti:
              a) la Parte lesa ricerca innanzi tutto di sospendere gli obblighi relativi alla stessa Parte del trattato sulla
                  quale il tribunale ha constauto la violaaione;
              b) se la Parte lesa ritiene non praticabile o efficace sospendere gli obblighi rispetto alla stessa Parte del
                  tratuto, essa può cercare di sospendere gli obblighi in altre Parti del trattato. Qualora la Parte lesa
                  decida di chiedere l'autorizzazione a sospendere gli obblighi ai sensi della presente lettera, essa in-
                  dica i motivi della sua richiesu alla Conferenza della Caru per autorizzazione.
              Su richiesu scritta della Parte responsabile, consegnau alla Parte lesa e al presidente del tribunale che
              ha pronunciato il lodo arbitrale, quest'ultimo determina se la sospensione degli obblighi effettuata dalla
              Pane lesa sia eccessiva e, in caso affermativo, in che misura. Se il tribunale non può essere nuovamente
              costituito, detta determinazione è effettuata da uno o più arbitri nominati dal Segreurio generale. Le
              determinazioni di cui al presente paragrafo devono essere compleute entro 60 giorni dalla richiesu al
              tribunale o dalla nomina da parte del Segreurio generale e sono definitive e vincolanti.
           7. Nel sospendere qualsiasi obbligo nei confronti di una Pane responsabile, una Pane lesa si adopera al
              massimo per non ledere i diritti ai sensi del tratuto di qualsiasi altra Parte contraente.
 ---pagebreak--- N. L 380/70                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   31. 12. 94
                                                              9. Allegato G
            ECCEZIONI E REGOLE IN MATERIA DI APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DEL GATT E
                                                     DEGLI ATTI CORRELATI
                                          [ai sensi dell'articolo 29, paragrafo 2, lettera a)]
            1. Le seguenti disposizioni del GATT 1947 e atti correlati non sono applicabili ai sensi dell'articolo 29,
               paragrafo 2, lettera a):
               a) Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio
                  II                Elenchi di concessioni (ed elenchi di riferimento al GATT)
                  IV                Disposizioni speciali relative alle pellicole cinematografiche
                  XV                Disposizioni relative ai cambi
                  XVIII             Aiuto dello Suto in favore dello sviluppo economico
                  XXII              Consuluzioni
                  XXIII            Vanificazione e pregiudizio
                  XXV              Azione collettiva delle Parti contraenti
                  XXVI             Accetuzione. Entrau in vigore e registrazione
                  XXVII            Sospensione o ritiro di concessioni
                  XXVIII           Modifica degli elenchi
                  XXVIII bis       Negoziati uriffari
                  XXDC             Rapporto di questo accordo con la Carta dell'Havana
                  XXX              Emendamenti               %
                  XXXI             Recesso
                  XXXII            Parti contraenti
                  XXXIII           Adesione
                  XXXV             Non applicazione dell'accordo tra determinate Parti contraenti
                  XXXVI            Principi e obiettivi
                  XXXVII           Impegni
                  XXXVIII          Azione collettiva
                  Appendice H      Attinente all'articolo XXVI
                 Appendice I       Note e disposizioni suppletive (attinenti agli articoli del GATT di cui sopra)
                  Misure di salvaguardia a scopi di sviluppo '
                  Memorandi di intesa riguardanti la notifica, la consuluzione, la soluzione delle controversie e il
                  controllo.
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 380/71
           b) Shui«w«i esercirti
                 i) Accordo stigli ostacoli tecnici agli scambi (Codice norme)
                     Preambolo (paragrafi 1, 8, 9)
                    1.3.          Disposizioni generali
                    2.6.4.        Elaborazione, adozione ed applicazione di regolamenti tecnici e norme da pane di
                                  enti dei governo centrale
                    10.6.         Informazioni sui regolamenti tecnici, le norme e i sistemi di certificazione
                    11.           Assistenza tecnica
                    12.           Trattamento speciale e differenziato a favore dei paesi in via di sviluppo
                    13.           Comitato per gli osucoli tecnici agli scambi
                    14.           Consultazione e composizione delle controversie
                    15.           Altre disposizioni finali, diverse dall'articolo 15, paragrafi 5 e 13
                    Allegato 2    Gruppi di esperti tecnici
                    Allegato 3    Collegi
                ii) Accordi sugli appalti pubblici
               iii) Accordo concernente l'interpretazione e l'applicazione degli articoli VI, XVI e XXIII (Sovvenzioni e
                    misure compensative)
                    10.          Sovvenzioni all'esportazione di taluni prodotti primari
                    12.          Consultazioni
                    13.          Conciliazione, composizione delle controversie e contromisure autorizzate
                    14.          Paesi in via di sviluppo
                    16.          Comiuto sovvenzioni e misure compensative
                    17.          Conciliazione
                    18.          Composizione delle controversie
                    19.2.        Accettazione e adesione
                    19.4.        Entrau in vigore
                    19.5. a)     Legislazione nazionale
                    19.6.        Esame
                    19.7.        Emendamenti
                    19.8.        Recesso
                    19.9.        Non applicazione del presente accordo tra determinati firmatari
                    19.11.       Segreuriato
                    19.12.       Deposito
                    19.13.       Registrazione
               iv) Accordo relativo all'attuazione dell'articolo VII (Valutazione in dogana)
                    1.2. b), iv)    Valore di transazione
                    11.1.           Determinazione del valore in dogana
                    14.             Applicazione di allegati (seconda frase)
                    18.             Istituzioni (Comiuto sulla valutazione in dogana)
 ---pagebreak--- N. L 380/72                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità e u r o p e e                                 3 1 . 12. 94
                        19.              Consultazioni
                       20.               Composizione delle controversie
                       21.               Trattamento speciale e differenziato dei paesi in via di sviluppo
                       22.               Accetuzione e accessione
                       24.               Entrata in vigore
                       25.1.             Legislazione nazionale
                       26.               Esame
                       27.               Emendamenti
                       28.               Denuncia
                       29.               Segreuriato
                       30.               Deposito
                       31.               Registrazione
                       Allegato II      Comitato tecnico sulla valuuzione in dogana
                       Allegato III     Collegi ad hoc
                       Protocollo all'accordo sull'attuazione dell'articolo VII (salvo 1.7 e 1.8; con gli opportuni termini
                       di introduzione)
                   v) Accordo relativo alle procedure in materia di licenze di importazione
                       1.4.         Disposizioni generali (ultima frase)
                      2.2.          Autorizzazione automatica all'importazione ( n o u 2)
                      4.            Istituzioni, consuluzione e composizione delle controversie
                      5.            Disposizioni finali (tranne il paragrafo 2)
                  vi) Accordo relativo all'applicazione dell'articolo VI (Codice antidumping)
                      13.           Paesi in via di sviluppo
                      14.           Comiuto per le pratiche antidumping
                      15.           Consultazioni, conciliazione e composizione delle controversie
                      16.           Disposizioni finali (eccetto i paragrafi 1 e 3).
                vii) Accordo sulle carni bovine
               viii) Accordo intemazionale sui prodotti lattiero-caseari
                 ix) Accordo relativo agli scambi di aeromobili civili
                  x) Dichiarazione sulle misure commerciali prese ai fini della bilancia dei pagamenti.
            e) Tutte le altre disposizioni nel GATT o atti correlati che si riferiscono:
                 i) all'assistenza governativa allo sviluppo economico e al tratumento dei paesi in via di sviluppo,
                     salvo i paragrafi da 1 a 4 della decisione del 28 novembre 1979 (L/4903) sul trattamento diffe-
                     renziale e più favorevole, la reciprocità e la piena partecipazione dei paesi in via di sviluppo;
                ii) all'istituzione e al funzionamento di comitati ad hoc e di altre istituzioni sussidiarie;
               iii) alla firma, all'adesione, all'entrau in vigore, al recesso, al deposito e alla registrazione.
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. L 380/73
              d) Tutti gli accordi, disposizioni, decisioni, intese o altra azione congiunu conformemente alle disposi-
                  zioni di cui alle lettere da a) a e).
           2. Le Parti contraenti applicano le disposizioni dejla «dichiarazione sulle misure commerciali prese ai fini
              della bilancia dei pagamenti» alle misure prese dalle Parti contraenti che non sono membri del GATT,
              nella misura fattibile nel contesto delle altre disposizioni del presente tratuto.
           3. PeT quanto riguarda le notifiche previste dalle disposizioni rese applicabili dall'articolo 29, paragrafo 2,
              lettera a):
              a) le Parti contraenti che non sono membri del GATT o di un atto correlato effettuano le loro notifiche
                  al Segreuriato che ne trasmette copia a tutte le Parti contraenti. Le notifiche al Segreuriato sono
                  redatte in una delle lingue facenti fede del presente tratuto. I documenti di accompagnamento pos-
                  sono essere redatti solunto nella lingua della Parte contraente;
              b) questi requisiti non si applicano alle Parti contraenti del presente tratuto che sono anche membri del
                  GATT e degli ani correlati che contengono requisiti propri di notifica.
           4. Gli scambi di materiali nucleari possono essere disciplinati da accordi cui si fa riferimento nelle dichiara-
              zioni concernenti il presente paragrafo contenute nell'atto finale della Conferenza sulla Caru europea
              dell'energia.
                                                              10. Allegato TFU
           DISPOSIZIONI RIGUARDANTI GLI ACCORDI COMMERCIALI TRA STATI CHE ERANO
           PARTI COSTITUENTI DELL'EX UNIONE DELLE REPUBBLICHE SOCIALISTE SOVIETICHE
                                            [ai sensi dell'articolo 29, paragrafo 2, lettera b)]
           1. Qualsiasi accordo cui si fa riferimento nell'articolo 29, paragrafo 2, lettera b) deve essere notificato per
              iscritto al Segreuriato ad opera o per conto di tutte le Parti di detto accordo che firmano o aderiscono
              al presente tratuto:
              a) per quanto riguarda un accordo in vigore ad una data di tre mesi successiva alla dau in cui la prima
                  di dette parti firma o deposiu il suo strumento di adesione al tratuto, entro sei mesi dalla dau di
                  firma o di deposito;
              b) per quanto riguarda un accordo che entra in vigore ad una dau successiva alla dau di cui al sottopa-
                  ragrafo a), con sufficiente anticipo rispetto alla sua entrau in vigore per altri Suti o organizzazioni
                  regionali di integrazione economica che hanno firmato o hanno aderito al tratuto (in appresso deno-
                  minate le «Parti interessate») per poter ragionevolmente riesaminare l'accordo e presentare osserva-
                  zioni in merito alle parti di esso e alla Conferenza della Caru prima dell'entrau in vigore.
           2. La notifica deve comprendere:
               a) copie di testi originali dell'accordo in tutte le lingue in cui è suto firmato;
               b) una descrizione, con riferimento alle voci elencate nell'allegato EM, dei materiali e prodotti energe-
                  tici specifici cui si applica;, •
               e) una spiegazione, disuma per ogni disposizione pertinente del GATT e atti correlati resa applicabile
                   dall'articolo 29, paragrafo 2, lettera a), delle circostanze che rendono impossibile o impraticabile per
                   le Parti dell'accordo a conformarsi pienamente a dette disposizioni;
               d) le misure specifiche che ciascuna Parte dell'accordo deve adoture per far fronte alle circostanze di
                   cui la lettera e);
 ---pagebreak--- N . L 380/74                                   Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                           31. 12. 94
                  e) una descrizione dei programmi delle Parti per realizzare una progressiva riduzione in vista della
                      soppressione delle disposizioni non conformi all'accordo.
              3. Le Parti di un accordo notificato ai sensi del paragrafo 1, devono accordare alle Parti interessate ragio-
                 nevoli possibilità di consuluzione riguardo a u l e accordo e devono tener conto delle loro osservazioni.
                 Su richiesta di una qualsiasi delle Parti interessate, l'accordo è esaminato dalla Conferenza della Caru
                 che può adoture raccomandazioni al riguardo.
             4. La Conferenza della Carta riesamina periodicamente l'attuazione degli accordi notificati in conformità
                 del paragrafo 1 e i progressi compiuti verso la soppressione di quelle disposizioni degli stessi che non
                 sono conformi alle disposizioni del GATT e atti correlati, rese applicabili dall'articolo 29, paragrafo 2,
                 lettera a). Su richiesu di una qualsiasi Parte interessata, la Conferenza della Carta può adoture racco-
                 mandazioni riguardo a detto accordo.
             5. Un accordo descritto all'articolo 29, paragrafo 2, lettera b), in caso di urgenza eccezionale può entrare
                 in vigore senza la notifica e la consuluzione di cui ai paragrafi 1, lettera b), 2 e 3, sempreché questa
                 notifica abbia luogo e sia previsu prontamente una possibilità di consuluzione. In tal caso, le Parti
                 dell'accordo, dopo la sua entrau in vigore devono prontamente notificarne il testo in conformità del
                 paragrafo 2, lettera a).
             6. Le Parti contraenti che sono o divenuno Parti di un accordo di cui all'articolo 29, paragrafo 2, lettera
                 b) si adoperano per limitare le difformità dello stesso nei confronti delle disposizioni del GATT e atti
                 correlati rese applicabili dall'articolo 29, paragrafo 2, lettera a) a quelle necessarie in relazione alle
                 circostanze particolari e ad attuare detto accordo in maniera da derogare il meno possibile da dette
                 disposizioni. Esse adoperano ogni energia per adoture azioni riparatrici alla luce delle osservazioni delle
                 Parti interessate e di eventuali raccomandazioni della Conferenza della C a r u .
                                                                 11. Allegato D
            DISPOSIZIONI TRANSITORIE PER LA RISOLUZIONE DI CONTROVERSIE COMMERCIALI
                                                    (ai sensi dell'articolo 29, paragrafo 7)
                                                                   i
            1. a) Nelle loro relazioni reciproche, le Parti contraenti compiono ogni sforzo mediante cooperazione e
                    consultazioni per arrivare ad una risoluzione reciprocamente soddisfacente di qualsiasi controversia
                    in merito a misure vigenti che possa materialmente incidere sulla conformità alle disposizioni applica-
                    bili agli scambi ai sensi degli articoli 5 o 29.
                b) Una Pane contraente può chiedere per iscritto consuluzioni con qualsiasi altra Parte contraente in
                    merito a qualsiasi misura vigente dell'altra Parte contraente che a suo parere possa incidere material-
                    mente sulla conformità alle disposizioni applicabili agli scambi ai sensi dell'articolo 5 o 29. Una Parte
                    contraente che chiede consultazioni deve descrivere con i massimi particolari possibili la misura di cui
                    si duole e specificare le disposizioni degli articoli 5 o 29 e del GATT e atti correlati a suo parere
                    pertinenti. Le richieste di consuluzione sulla base del presente paragrafo sono notificate al Segreu-
                    riato che informa periodicamente le Parti contraenti delle consuluzioni pendenti che sono state noti-
                    ficate.
                e) Una Parte contraente tratta qualsiasi informazione considerau riservau o suscettibile di valutazione
                    patrimoniale, contenuu o ricevuu in risposta ad una richiesu scritu, oppure ricevuu nel corso delle
                    consuluzioni, nella stessa maniera in cui essa è t r a t u u dalla Parte contraente che fornisce l'informa-
                d) Nel cercare di risolvere questioni che, secondo una Parte contraente, incidono sulla conformità alle
                    disposizioni applicabili agli scambi ai sensLdegli articoli 5 o 29 nonché tra essa ed un'altra Pane
                    contraente, le Parti contraenti coinvolte nelle consuluzioni o altre forme di soluzione della contro-
                    versia, compiono ogni sforzo'per eviure una soluzione che incida negativamente sugli scambi di
                    qualsiasi altra Pane contraente.
 ---pagebreak--- 3 1 . 12. 94                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à europee                          N. L 380/75
             2. a) Se le Parti contraenti, entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta di consultazione di cui al para-
                    grafo 1, lettera b) non hanno risolto la loro controversia o convenuto di risolverla mediante concilia-
                    zione, mediazione, arbitrato o un altro metodo, ciascuna Parte contraente può consegnare al Segre-
                    tariato una richiesta scritta per costituire un collegio in conformità delle lettere da b) a f)- Nella
                    richiesta, la Parte contraente richiedente definisce l'oggetto della controversia ed indica quali disposi-
                    zioni dell'articolo 5 o 29 e del GATT e atti correlati sono considerati pertinenti. Il Segretariato
                    trasmette prontamente copie della richiesta a tutte le Parti contraenti.
                b) Nella risoluzione della controversia si deve tener conto degli interessi di altre Parti contraenti. Qual-
                   siasi altra Parte contraente che ha un interesse sostanziale in una questione, ha diritto ad un'udienza
                    davanti al collegio e a presentargli una memoria scritu, a condizione che sia le Parti contraenti parti
                    della controversia che il Segretariato abbiano ricevuto comunicazione scritu del suo interesse, non
                   più urdi della d a u di costituzione del collegio, come subilito ai sensi della lettera e).
                e) Un collegio deve essere costituito 45 giorni dopo la d a u di ricevimento da pane del Segreuriato,
                   della richiesu per iscritto di una Parte contraente ai sensi della lettera a).
                d) Un collegio è composto di tre membri, scelti dal Segretario generale nell'elenco di cui al paragrafo 7.
                   Salvo se altrimenti concordato dalle Parti contraenti parti della controversia, i membri di un collegio
                   non possono avere la cittadinanza di Parti contraenti che sono pani della controversia o hanno
                   notificato il loro interesse ai sensi della lettera b), né la citudinanza di Suti membri di un'organizza-
                   zione regionale di integrazione economica che è pane della controversia o che ha notificato il suo
                   interesse ai sensi della lettera b).
                e) Le Parti contraenti parti della controversia contestano entro dieci giorni lavorativi alle nomine dei
                   membri del collegio e non si oppongono alle nomine che per motivi convincenti.
                   I membri del collegio agiscono a titolo individuale e si adoperano per non ricevere istruzioni da
                   qualsiasi governo o altro ente. Ciascuna Parte contraente si impegna a rispettare questi principi e a
                   non cercare di influenzare i membri del collegio nello svolgimento dei loro compiti. I membri del
                   collegio sono scelti in modo da garantire che siano indipendenti e abbiano competenze sufficiente-
                   mente diversificate e un'ampia esperienza.
                g) Il Segretariato informa senza indugio tutte le Parti contraenti della costituzione di un collegio.
             3. a) La Conferenza della Caru adotu norme procedurali per il procedimento del collegio in conformità
                   al presente allegato. Le norme procedurali seguono il più possibile quelle del GATT e degli atti
                   correlati. Un collegio ha anche diritto di adoture norme procedurali aggiuntive in linea con le norme
                   procedurali adottate dalla Conferenza della Carta o al presente allegato. Nel procedimento di fronte
                   al collegio, ciascuna Parte contraente parte della controversia e qualsiasi altra Parte contraente che
                   ha notificato il suo interesse, ai sensi al paragrafo 2, lettera b), ha diritto ad almeno un'udienza
                   davanti al collegio e a presentare una memoria scritu. Le Pani contraenti parti della controversia
                   hanno anche diritto di presentare una memoria scritu di replica. Su richiesta di qualsiasi Pane con-
                   traente che ha notificato il suo interesse, ai sensi del paragrafo 2, lettera b), un collegio può consen-
                   tire l'accesso a qualsiasi memoria scritu con il consenso della Parte contraente che ha presenuu.
                   Il procedimento di un collegio è segreto. Un collegio compie una valuuzione obiettiva delle questioni
                   sottopostegli, compresi i fatti" controversi e la conformità delle misure rispetto alle disposizioni appli-
                   cabili agli scambi ai sensi degli articoli 5 o 29. Nell'esercizio delle sue funzioni, un collegio si con-
                   sulu con le Parti contraenti parti della controversia e dà loro adeguate possibilità di giungere ad una
                   soluzione reciprocamente soddisfacente. Salvo che altrimenti convenuto dalle Parti contraenti parti
                   della controversia, un collegio fonda la propria decisione sugli argomenti e sulle memorie delle Parti
                   contraenti parti della controversia. I collegi si ispirano alle interpreuzioni date al GATT e atti corre-
                   lati nel quadro del GATT e non discutono la compatibilità con l'articolo 5 o 29 di prassi seguite da
                   una qualsiasi Parte contraente che è membro del GATT nei confronti di altre Parti del GATT cui
                   essa applica il GATT e che non sono sute seguite dalle altre Parti per la soluzione di controversie ai
                   sensi del GATT.
 ---pagebreak--- N. L 380/76                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                    3 1 . 12. 94
                   Salvo se altrimenti convenuto dalle Parti contraenti parti della controversia, tutte le procedure rela-
                   tive ad un collegio, compresa l'elaborazione della relazione finale, devono essere compleute entro
                   180 giorni dalla data di costituzione del collegio, tuttavia se tutte le procedure non sono compleute
                   entro tale periodo, ciò non altera la validità di una relazione finale.
               b) Un collegio determina la sfera di propria competenza e quesu determinazione è definitiva e rinco-
                  llante. Qualsiasi obiezione di una Parte contraente pane della controversia in merito alla competenza
                   del collegio è esaminata da quest'ultimo che decide se trattare l'obiezione a titolo di questione preli-
                   minare oppure di riunirla all'esame del merito.
               e) Nell'eventualità di due o più richieste di costituzione di un collegio per controversie sostanzialmente
                   simili, il Segreurio generale, con il consenso di tutte le Parti contraenti parti della controversia, può
                   designare un unico collegio.
            4. a) Dopo aver esaminato le repliche, un collegio presenta alle Parti contraenti pani della controversia la
                   pane descrittiva del suo progetto di relazione scritu, compresa una dichiarazione dei fatti ed un
                   riassunto delle argomentazioni delle Parti contraenti parti della controversia le quali devono avere la
                   possibilità di presenure osservazioni per iscritto sulla pane descrittiva entro un termine subilito dal
                   collegio.
                   Dopo la d a u fissata per il ricevimento delle osservazioni delle Parti contraenti, il collegio trasmette
                   alle Parti contraenti parti della controversia una relazione scritu provvisoria comprendente la parte
                   descrittiva e i suoi primi risuluti e conclusioni. Entro un termine stabilito dal collegio, una Parte
                   contraente parte della controversia può chiedere per iscritto a quest'ultimo di rivedere aspetti partico-
                   lari della relazione provvisoria, prima di emettere quella finale. Prima della presenuzione di una
                   relazione finale, il collegio può, a sua discrezione, riunirsi con le Parti contraenti parti della contro-
                   versia per esaminare le questioni sollevate nella richiesta.
                   La relazione finale comprende parti descrittive (compresi una valutazione dei fatti e un riassunto
                   delle argomentazioni delle Parti contraenti pani della controversia), i risuluti e le conclusioni del
                   collegio e una discussione delle argomentazioni fatte valere su aspetti specifici della relazione provvi-
                   soria al momento della revisione di quest'ultima. La relazione finale, tratta di ogni questione rilevante
                   sottoposta al collegio e necessaria per risolvere la controversia e contiene la motivazione delle con-
                   clusioni di quest'ultimo.
                   Un collegio trasmétte senza indugio al Segretariato e alle Pani contraenti parti della controversia la
                   sua relazione finale. Il Segreuriato quanto prima la distribuisce a tutte le Pani contraenti insieme a
                   tutte le osservazioni per iscritto che una Parte contraente parte della controversia desidera allegarvi.
                                                                   »
               b) Se il collegio conclude che una misura, introdotu o mantenuta da una Parte contraente non è
                   conforme con una disposizione degli articoli 5 o 29. oppure con una disposizione del GATT o atto
                   correlato applicabile ai sensi dell'articolo 29, esso può raccomandare nella sua relazione finale che la
                   Parte contraente modifichi o cessi la misura o condotta in modo .da osservare tale disposizione.
               e) Le relazioni del collegio sono adottate dalla Conferenza della Carta. Quest'ultima, al fine di disporre
                   di un periodo di tempo sufficiente per esaminare tali relazioni, non le adotta sino ad almeno 30
                   giorni dopo che il Segretariato le ha comunicate a tutte le Parti contraenti. Le Parti contraenti che
                   hanno delle obiezioni su una relazione del collegio, ne espongono per iscritto i motivi al Segreu-
                   riato, almeno 10 giorni prima della data alla quale la relazione deve essere esaminau per adozione
                   dalla Conferenza della Cana e il Segretariato ne informa pronumente tutte le Parti contraenti. Le
                   Parti contraenti parti della controversia e le Pani contraenti che hanno notificato il loro interesse ai
                   sensi del paragrafo 2, lettera b), hanno diritto di partecipare pienamente all'esame della relazione del
                   collegio sulla controversia effettuato dalla Conferenza della C a r u e' le loro osservazioni sono inte-
                   gralmente iscritte a verbale.
               d) Per garantire una risoluzione effettiva delle controversie, a vantaggio di tutte le Parti contraenti, è
                   essenziale una tempestiva conformità alle decisioni e raccomandazioni contenute in una relazione
                   finale del collegio che è s u u a d o t u u dalla Conferenza della C a r u . Una Parte contraente soggetu
                   ad una decisione o raccomandazione di una relazione finale del collegio, a d o t u u dalla Conferenza
                   della C a r u , informa quest'ultima delle sue intenzioni di conformarsi a ule decisione o raccomanda-
                   zione. Se non è possibile conformarsi immediaumente, la Parte contraente interessau spiega alla
                   Conferenza della C a r u i relativi motivi e, alla luce di tali spiegazioni, dispone di un periodo di
                   tempo ragionevole in cui conformarsi. La finalità di risoluzione della controversia è la modifica o la
                   soppressione di misure incompatibili.
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           5. a) Se una Parte contraente entro un ragionevole periodo di tempo ometu di conformarsi ad una deci-
                  sione o raccomandazione di una relazione finale del collegio, adotuu dalla Conferenza della Carta,
                  una Parte contraente pane della controversia, lesa da ule omissione può inviare alla Parte contraente
                  inadempiente una richiesu scritu affinché quest'ultima awii trattative al fine di convenire un risarci-
                  mento reciprocamente accettabile. Se così richiesu, la Pane contraente inadempiente avvia pronu-
                  mente tali trattative.
              b) Se la Parte contraente inadempiente rifiuta di negoziare oppure se le Parti contraenti non hanno
                  raggiunto un accordo entro 30 giorni dalla trasmissione della richiesu di tratutive, la Parte contra-
                  ente lesa può presentare una richiesu scritu di autorizzazione da parte della Conferenza della Caru
                  a sospendere gli obblighi che le incombono nei confronti della Parte contraente inadempiente ai sensi
                  degli articoli 5 o 29.
              e) La Conferenza della Caru può autorizzare la Parte contraente lesa a sospendere gli obblighi nei
                  confronti della Parte contraente inadempiente, ai sensi delle disposizioni degli articoli 5 o 29 o delle
                  disposizioni del GATT o atto correlato di applicazione in virtù dell'articolo 29 che la Parte contra-
                  ente lesa giudica equivalenti nelle circosunze.
              d) La sospensione degli obblighi è temporanea e si applica solunto fino al momento in cui la misura
                  non conforme con gli articoli 5 o 29 è s u u soppressa, oppure è raggiunu una soluzione reciproca-
                  mente soddisfacente.
              a) Prima di sospendere tali obblighi, la Parte contraente lesa informa la Parte contraente inadempiente
                  della natura e del livello della sospensione proposu. Se la Parte contraente inadempiente trasmette al
                  Segreuriato generale un'obiezione per iscritto circa il livello di sospensione degli obblighi proposto
                  dalla Parte contraente lesa, l'obiezione è sottoposu ad arbitrato, come disposto di seguito. La propo-
                  s u sospensione degli obblighi permane fino al compleumento dell'arbitrato e al momento in cui la
                  decisione del collegio arbitrale è divenuu definitiva e vincolante, conformemente alla lettera e).
              b) Il Segreurio generale costituisce un collegio arbitrale, conformemente al paragrafo 2, lettere da d) a
                  f) che, se possibile, è lo stesso collegio che ha formulato le decisioni o raccomandazioni di cui al
                  paragrafo 4, lettera d), con l'incarico di esaminare il livello di obblighi che la Parte contraente lesa
                  propone di sospendere. Salvo se altrimenti deciso dalla Conferenza della Caru, le norme procedurali
                  per il procedimento del collegio, sono adotute conformemente al paragrafo 3, lettera a).
              e) Il collegio arbitrale determina se il livello di obblighi di cui si propone la sospensione da parte della
                  Parte contraente lesa è eccessivo in relazione all'offesa di cui si tratta e, in caso affermativo, in che
                  misura. Esso riesamina la natura degli obblighi oggetto di sospensione solunto nella misura in cui ciò
                  è inseparabile dalla determinazione del livello degli obblighi oggetto di sospensione.
              d) Il collegio arbitrale trasmette la sua decisione per iscritto alla Parte lesa e a quella inadempiente
                  nonché al Segretariato entro 60 giorni dalla sua costituzione, oppure entro un altro termine eventual-
                  mente convenuto dalla Parte lesa e da quella inadempiente. Il Segreuriato presenta la decisione alla
                  Conferenza della Caru al più presto possibile e al più tardi alla riunione della Conferenza della
                  Caru successiva al ricevimento della decisione.
              e) La decisione del collegio arbitrale diventa definitiva e vincolante 30 giorni dopo la dau della sua
                  presenuzione alla Conferenza della Carta e qualsiasi livello di sospensione dei vanuggi concessi deve
                  essere messo in vigore dalla Parte contraente lesa in maniera ule che detta Parte contraente consideri
                  equivalente nelle circosunze, salvo che, prima dello scadere del termine di 30 giorni, la Conferenza
                  della Caru decida altrimenti.
              f) Nel sospendere qualsiasi obbligo nei confronti di una Parte contraente inadempiente, una Parte con-
                  traente lesa deve compiere ogni sforzo per non incidere negativamente sugli scambi di qualsiasi altra
                  Parte contraente.
           7. Ogni Parte contraente può nominare due persone che, nel caso di Parti contraenti che sono anche
              membri del GATT, se sono disposte e atte a fungere da membri del collegio, ai sensi del presente
              allegato, sono designate come uli per i collegi del GATT. Il Segreurio generale può anche nominare,
              con l'approvazione della Conferenza della Carta, non più di 10 persone, disposte e atte a fungere da
              membri del collegio al fine di,risolvere la controversia conformemente ai paragrafi da 2 a 4. La Confe-
              renza della Caru può inoltre decidere di nominare agli stessi fini, fino ad un massimo di 20 persone
              figuranti negli elenchi per la risoluzione delle controversie di altri organismi internazionali che siano
              disposte e atte a fungere come membri del collegio. I nomi di tutte le persone così designate costitui-
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                scono l'elenco delle persone preposte alla soluzione delle controversie. Le persone fisiche sono designate
                sulla base di una rigorosa oggettiviU, affidabilità e valida capacità di giudizio nonché, per quanto possi-
                bile, esse devono avere esperienza in questioni internazionali attinenti agli scambi e all'energia, in parti-
                colare con riferimento alle disposizioni applicabili ai sensi dell'articolo 29. Nell'espletamento di qualsiasi
                funzione ai termini del presente allegato, le persone designate non devono essere affiliate a nessuna
                Pane contraente né ricevere istruzioni da essa. Le persone designate hanno un mandato rinnovabile di
                cinque anni e fino alla nomina dei loro successori. Una persona designau il cui mandato viene a sca-
                denza, continua ad espleure ogni funzione per la quale è s u u scelu ai termini del presente allegato. In
                caso di decesso, dimissioni o incapaciU di una persona designau, la Parte contraente o il Segreurio
                generale, a seconda di chi l'ha designau, ha il diritto di designare un'altra persona per il resunte pe-
                riodo della nomina; la designazione da parte del Segreurio generale è soggetu ad approvazione della
                Conferenza della Caru.
             8. In deroga al disposto del presente allegato, le Parti contraenti sono inviute a consulursi durante tutto il
                procedimento di risoluzione della controversia al fine di giungere ad una soluzione.
             9. La Conferenza della C a r u può nominare o designare altri organismi o fori per svolgere qualsiasi fun-
                zione delegata nel presente allegato al Segreuriato e al Segreurio generale.
                                                                12. Allegato B
                               FORMULA PER LA RIPARTIZIONE DEI COSTI DELLA CARTA
                                                  (ai sensi dell'articolo 37, paragrafo 3)
             1. I contributi che le Parti contraenti devono pagare sono determinati ogni anno dal Segreuriato sulla base
                dei loro contributi in percentuale subiliti secondo l'ultima «Regular Budget Scale of Assessment» dispo-
                nibile delle Nazioni Unite (integrata con informazioni sui contributi teorici per le Parti contraenti che
                non sono membri delle Nazioni Unite).
             2. I contributi sono adeguati ove necessario per garantire che il toule di tutti i contributi delle Parti con-
                traenti sia 100 %.
                                                               13. Allegato PA
                   ELENCO DEI FIRMATARI C H E N O N ACCETTANO L'OBBLIGO DI APPLICAZIONE
                              PROVVISORIA DELL'ARTICOLO 45, PARAGRAFO 3, LETTERA b)
                                            [ai sensi dell'articolo 45, paragrafo 3, lettera e)]
             1. Repubblica ceca
             2. Germania
             3. Ungheria
             4. Lituania
             5. Polonia
             6. Repubblica slovacca             <
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                  N. L 380/79
                                                14. Allegato T
                        MISURE TRANSITORIE DELLE PARTI CONTRAENTI
                                   (ai sensi dell'articolo 32, paragrafo 1)
                     Elenco delle Parti contraenti autorizzate ad accordi di transizione
           Albania                                       Lettonia
           Armenia                                       Lituania
           Azerbaigian                                   Moldavia
           Bielorussia                                   Polonia
           Bulgaria                                      Romania
           Croazia                                       Federazione russa
           Repubblica ceca                               Slovacchia
           Estonia                                       Slovenia
           Georgia                                      Tagikisun
           Ungheria                                     Turkmenistan
           Kazakisun                                     Ucraina
           Kirghizisun                                   Uzbekisun
                         Elenco delle disposizioni soggette ad accordi di transizione
           Disposizione                                  Pagina
           Articolo 6, paragrafo 2                       80
           Articolo 6, paragrafo 5                       82
           Articolo 7, paragrafo 4                       84
           Articolo 9, paragrafo 1                       85
           Articolo 10, paragrafo 7                      86
           Articolo 14, paragrafo 1, d)                  86
           Articolo 20, paragrafo 3                      87
           Articolo 22, paragrafo 3                      88
 ---pagebreak---  N . L 380/80                                  G a z z e t t a ufficiale delle Comunità e u r o p e e                                  31. 12. 94
                                                                Articolo 6, paragrafo 2
                 «Ciascuna Parte contraente assicura che, nell'ambito della propria giurisdizione, siano in vigore e applicate
                 le leggi opportune e necessarie per disciplinare la condotta unilaterale e concertata contraria alla concor-
                 renza, nell'attività economica nel settore dell'energia.»
                          PAESE: ALBANIA                                                             PAESE: BIELORUSSIA
 Settore                                                                        Settore
 Tutti i settori dell'energia.                                                  Tutti i settori dell'energia.
 Livello di governo                                                             Livello di governo
 Nazionale.                                                                     Nazionale.
 Descrizione                                                                    Descrizione
 Non esiste una legge sulla protezione della concorrenza in Al-                 La legislazione antimonopolio è in fase di elaborazione.
bania. La legge n. 7746 del 28 luglio 1993 sugli idrocarburi e la
legge n. 7796 del 17 febbraio 1994 sui minerali non compren-                    Soppressione
dono queste disposizioni. Non esite una legge sull'elettricità, in
                                                                                1° gennaio 2000.
fase di elaborazione. La legge dovrebbe essere presenuta al Par-
lamento entro la fine del 1996. In queste leggi l'Albania intende
includere disposizioni sulla condotta anticoncorrenziale.                                              PAESE: GEORGIA
 Soppressione                                                                   Settore
 1° gennaio 1998.                                                              Tutti i settori dell'energia.
                                                                               Livello di governo
                         PAESE: ARMENIA
                                                                               Nazionale.
Settore
                                                                               Descrizione
Tutti i settori dell'energia.
                                                                               Nella Repubblica di Georgia sono in fase di elaborazione leggi
Livello di governo                                                             sullo smantellamento dei monopoli; questo è il motivo per cui lo
                                                                               Stato ha praticamente il monopolio su tutte le fonti di energia e
Nazionale.                                                                     le risorse energetiche, cosa che limiu le possibilità di concor-
                                                                               renza relativamente al complesso del combustibile e dell'energia.
Descrizione
                                                                               Soppressione
Attualmente in Armenia esiste un monopolio s u u l e nella mag-
gior parte dei settori energetici. Non esiste una legge sulla pro-             1° gennaio 1999.
tezione della concorrenza e quindi le norme in materia non
sono ancora attuate. Non esistono leggi sull'energia. I relativi
disegni di legge dovrebbero essere presentati al Parlamento nel                                      PAESE: KAZAKISTAN
corso del 1994. Le leggi dovrebbero comprendere disposizioni
                                                                               Settore
sul comportamento anticoncorrenziale armonizzate con la legi-
slazione comunitaria sulla concorrenza.                                        Tutti i settori dell'energia.
Soppressione                                                                   Livello di governo
31 dicembre 1997.                                                              Nazionale.
                                                                               Descrizione
                      PAESE: AZERBAIGIAN
                                                                               La legge sullo sviluppo della concorrenza e la restrizione delle
Settore                                                                        attività monopolistiche (n. 656 dell'I 1 giugno 1991) è s u u
                                                                               a d o t u u , ma è di carattere generale. Occorre sviluppare ulte-
Tutti i settori dell'energia.
                                                                               riormente la legislazione, soprattutto adottando emendamenti
                                                                               pertinenti o adottando una nuova legge.
Livello di governo
Nazionale.                                                                     Soppressione
                                                                               1° gennaio 1998.
Descrizione
La legislazione antimonopolio è in fase di elaborazione.*'                                          PAESE: KIRGHIZISTAN
Soppressione                                                                   Settore
1° gennaio 2000.                                                              Tutti i settori dell'energia.
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                                      G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à europee                             N. L 380/81
Livello di governo                                                                                PAESE: FEDERAZIONE RUSSA
Nazionale.                                                                      Settore
Descrizione                                                                     Tutti i settori dell'energia.
La legge sulle politiche antimonopolio è stata a d o t u u . Il pe-             Livello di governo
riodo di transizione-è necessario per adeguare le disposizioni di
quesu legge al settore dell'energia che è ora strettamente rego-                La Federazione.
lato dallo Suto.
                                                                                Descrizione
Soppressione
                                                                                Nella Federazione russa è s u t o varato un quadro generale di
1° luglio 2001.
                                                                                legislazione antimonopolio ma si dovranno adoture altre misure
                                                                                giuridiche e organizzative per prevenire, limiure o sopprimere
                       PAESE: MOLDAVIA                                          le attività monopolistiche e la concorrenza non equa, in partico-
                                                                                lare nel settore dell'energia.
Settore
                                                                                Soppressione
Tutti i settori dell'energia.
                                                                                1° luglio 2001.
Livello di governo
Nazionale.                                                                                              PAESE: SLOVENIA
Descrizione                                                                     Settore
La legge sulla restrizione delle attività monopolistiche e lo svi-              Tutti i settori dell'energia.
luppo della concorrenza del 29 gennaio 1992 fornisce la base
organizzativa e giuridica per lo sviluppo della concorrenza e di                Livello di governo
misure intese a prevenire, limiure e circoscrivere le attività mo-
nopolistiche ed è o r i e n u u verso la realizzazione di condizioni            Nazionale.
di mercato per l'attività economica. La legge tuttavia non pre-
vede misure concrete concernenti la condotu anticoncorrenziale                  Descrizione
nel settore dell'energia né soddisfa completamente i requisiti
dell'articolo 6.                                                                La legge sulla protezione della concorrenza a d o t u u nel 1993 e
                                                                                pubblicau nella Gazzetu ufficiale n. 18/93 tratu la condotu
Nel 1995 saranno presenuti al Parlamento disegni di legge sulla
                                                                                anticoncorrenziale in generale. La legge in vigore prevede anche
concorrenza e su un programma s u u l e di smantellamento dei
                                                                                le condizioni per l'istituzione di autorità in materia di concor-
monopoli nell'economia. Il disegno di legge sull'energia che sarà
                                                                                renza. Attualmente la principale autorità in materia di concor-
anche presenuto al Parlamento nel 1995 contempla aspetti le-
                                                                                renza è l'Ufficio di protezione della concorrenza presso il mini-
gati allo smantellamento dei monopoli e allo sviluppo della con-
                                                                                stero delle relazioni e dello sviluppo economici. Considerata
correnza nel settore dell'energia.
                                                                                l'importanza del settore dell'energia, è previsu al riguardo una
                                                                                legge distinu ed è pertanto necessario un periodo più lungo per
Soppressione                                                                    la piena osservanza.
1° gennaio 1998.
                                                                                 Soppressione
                        PAESE: ROMANIA                                           1° gennaio 1998.
 Settore
                                                                                                       PAESE: TAGIKISTAN
Tutti i settori dell'energia.
                                                                                 Settore
 Livello di governo
                                                                                Tutti i settori dell'energia.
Nazionale.
                                                                                 Livello di governo
 Descrizione
                                                                                Nazionale.
Le norme sulla concorrenza non sono ancora attuate in Roma-
nia. Il disegno di legge sulla tutela della concorrenza è s u t o
presentato al Parlamento e dovrebbe essere adottato nel corso                    Descrizione
del 1994.
                                                                                 Nel 1993, la Repubblica di Tagikisun ha varato la legge sullo
Il disegno di legge contiene disposizioni in materia di comporta-               smantellamento dei monopoli e sulla concorrenza. A causa della
mento anticoncorrenziale armonizzate con la legislazione CE                      difficile situazione economica del Tagikisun, l'applicazione
sulla concorrenza.                                                               della legge è s u u temporaneamente sospesa.
 Soppressione                                                                    Soppressione
 31 dicembre 1996.                                                               31 dicembre 1997.
 ---pagebreak---   N. L 380/82                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità e u r o p e e                                          31. 12. 94
                     PAESE: TURKMENISTAN                                     Soppressione
  Settore                                                                    1° luglio 2001.
 Tutti i settori dell'energia.
                                                                                                   PAESE: UZBEKISTAN
 Livello di governo                                                         Settore
 Nazionale.                                                                 Tutti i settori dell'energia.
 Descrizione                                                                Livello di governo
                                                                            Nazionale.
 Con decisione del presidente del Turkmenistan n. 1532 del
 21 ottobre 1993, è stato istituito il comitato per la restrizione
                                                                            Descrizione
 delle attività monopolistiche, ora operativo. Esso ha il compito
 di tutelare le imprese e altri organi rispetto a condotte e prassi         È s u u a d o t u u la legge sulla restrizione delle attività di mono-
 monopolistiche e di promuovere la formazione di principi di                polio che è in vigore dal luglio 1992. Il suo effetto tutuvia
 mercato mediante lo sviluppo della concorrenza e dell'attività             (come specificato all'articolo 1, paragrafo 3) non copre le atti-
 imprenditoriale.                                                          vità delle imprese del settore dell'energia.
 È necessario migliorare la legislazione e i regolamenti per disci-         Soppressione
 plinare la condotta antimonopolio delle imprese nell'attività eco-
 nomica del settore dell'energia.                                           1° luglio 2001.
                                                            Articolo 6, paragrafo 5
                «Se una Parte contraente ritiene che una determinau condotu contraria alla concorrenza, attuau nell'area
                di un'altra Parte contraente, sia pregiudizievole ad un interesse rilevante, per le finalità identificate nel
                presente articolo, essa può darne notifica all'altra Pane contraente e chiedere che le sue autorità compe-
                tenti in materia di concorrenza intraprendano le opportune azioni di attuazione. La Parte contraente che
                effettua la notifica include in quest'ultima informazioni sufficienti a consentire alla Parte contraente che la
                riceve di individuare la condotu contraria alla concorrenza oggetto della notifica nonché Pofferu di ulte-
                riori informazioni e cooperazione nell'ambito delle sue facoltà. La Parte contraente che ha ricevuto la
                notifica o, se del caso, le autorità competenti in materia di concorrenza possono consulursi con le autorità
                competenti in materia di concorrenza della Parte contraente che effettua la notifica e tengono conto piena-
                mente della richiesta di detta Parte nel decidere se avviare o meno azioni in merito alla presunu condotta
                contraria alla concorrenza indicata nella notifica. La Parte contraente che ha ricevuto la notifica informa la
                Parte contraente notificante della propria decisione o della decisione delle autorità competenti in materia di
                concorrenza nonché, a sua discrezione, dei motivi della decisione. Qualora siano avviate azioni, la Parte
                contraente che ha ricevuto la notifica informa la Pane contraente notificante dell'esito e, nella misura del
                possibile, di qualsiasi sviluppo intermedio di rilievo.»
                         PAE.SE: ALBANIA                                   Livello di governo
Settore                                                                    Nazionale.
Tutti i settori dell'energia.                                              Descrizione
Livello di governo                                                         Non sono state create in Armenia istituzioni incaricate di at-
                                                                           tuare le disposizioni del presente paragrafo.
Nazionale.
                                                                           Sono previste leggi sull'energia e sulla protezione della concor-
Descrizione                                                                renza che comprenderanno disposizioni per creare queste istitu-
                                                                           zioni.
In Albania non esistono istituzioni per far applicare le norme
sulla concorrenza. Esse sono previste in un disegno di legge               Soppressione
sulla protezione della concorrenza che dovrebbe essere finaliz-
zato nel 1996.                                                             31 dicembre 1997.
Soppressione
                                                                                                  PAESE: AZERBAIGIAN
1° gennaio 1999.
                                                                           Settore
                        PAESE: ARMENIA                                     Tutti i settori dell'energia.
Settore                                                                    Livello di governo
Tutti i settori dell'energia.                                              Nazionale.
 ---pagebreak---    31. 12. 94                                    Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                              N . L 380/83
   Descrizione                                                             Livello di governo
   Saranno istituite autorità antimonopolio dopo l'adozione di             Nazionale.
   legislazione in materia.
                                                                           Descrizione
   Soppressione
   1° gennaio 2000.                                                        Il Kirghizistan non dispone di un meccanismo di controllo della
                                                                           condotu anticoncorrenziale e della pertinente legislazione.
                                                                           Occorre istituire attività antimonopolio.
                        PAESE: BIELORUSSIA
                                                                           Soppressione
   Settore
  Tutti i settori dell'energia.                                            1° luglio 2001.
   Livello di governo
                                                                                                  PAESE: MOLDAVIA
  Nazionale.
                                                                           Settore
   Descrizione
                                                                          Tutti i settori dell'energia.
S Saranno istituite autorità antimonopolio dopo l'adozione di
  legislazione in materia.                                                Livello di governo
   Soppressione                                                           Nazionale.
   1° gennaio 2000.
                                                                          Descrizione
                          PAESE: GEORGIA                                  Il ministro dell'economia è responsabile del controllo della con-
                                                                          d o t u concorrenziale in Moldavia. Sono suti apportati oppor-
   Settore                                                                tuni emendamenti alla legge sulla violazione delle norme ammi-
                                                                          nistrative che contempla penali in caso di violazione delle norme
  Tutti i settori dell'energia.
                                                                          sulla concorrenza da parte di imprese monopolistiche.
  Livello di governo                                                      Il disegno di legge sulla concorrenza in fase di elaborazione
  Nazionale.                                                              conterrà disposizioni sull'attuazione delle norme sulla concor-
                                                                          renza.
  Descrizione
                                                                          Soppressione
  Nella Repubblica di Georgia sono in fase di elaborazione le
  leggi sullo smantellamento dei monopoli; questo è il motivo per         1° gennaio 1998.
  cui non sono ancora sute istituite autorità sulla concorrenza.
  Soppressione                                                                                    PAESE: ROMANIA
  1° gennaio 1999.                                                        Settore
                                                                          Tutti i settori dell'energia.
                        PAESE: KAZAKISTAN
  Settore                                                                 Livello di governo
  Tutti i settori dell'energia.                                           Nazionale.
  Livello di governo                                                      Descrizione
  Nazionale.
                                                                          Non sono state create in Romania le istituzioni per attuare il
  Descrizione                                                             disposto del presente paragrafo.
  In Kazakistan è stato istituito un comitato antimonopolio che           Le istituzioni responsabili dell'attuazione delle norme sulla con-
  deve essere migliorato sotto il profilo legislativo e organizzativo     correnza sono previste nel disegno di legge sulla tutela della
  per disporre di un meccanismo efficace nel tratumento degli             concorrenza che dovrebbe essere approvato nel corso del 1994.
  esposti sulla condotu anticoncorrenziale.
                                                                          Il disegno di legge prevede anche un periodo di nove mesi per
  Soppressione                                                            l'attuazione, a decorrere dal giorno della sua pubblicazione.
  1° gennaio 1998.                                                        Conformemente all'Accordo di associazione tra la Romania e le
                                                                          Comunità europee, alla Romania è suto concesso un periodo di
                                                                          cinque anni per attuare le norme sulla concorrenza.
                      PAESE: KIRGHIZISTAN
  Settore                                                                 Soppressione
  Tutti i settori dell'energia.                                           1° gennaio 1998.
 ---pagebreak--- N. L 380/84                                   G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à europee                                 31. 12. 94
                      PAESE: TAGIKISTAN                                                             PAESE: UZBEKISTAN
 Settore                                                                       Settore
Tutti i settori dell'energia.                                                 Tutti i settori dell'energia.
Livello di governo                                                             Livello di governo
                                                                              Nazionale.
Nazionale.
                                                                              Descrizione
Descrizione
                                                                              La legge sulla restrizione delle attività di monopolio è s u u
Il Tagikisun ha adotuto leggi sullo smantellamento dei mono-                  a d o t u u ed è in vigore dal luglio 1992. Il suo effetto tutuvia
poli e sulla concorrenza ma le istituzioni preposte all'applica-              (come specificato all'articolo 1, paragrafo 3) non copre le rela-
zione delle norme sulla concorrenza sono in fase di costitu-                  zioni connesse con le attività delle imprese del settore dell'ener-
zione.                                                                        gia.
Soppressione                                                                   Soppressione
31 dicembre 1997.                                                              1° luglio 2001.
                                                               Articolo 7, paragrafo 4
               «Qualora il transito di materiali e prodotti energetici non sia realizzabile a condizioni commerciali, me-
               diante infrastrutture di trasporto dell'energia, le Parti contraenti non frappongono osucoli all'insullazione
               di nuova capacità, salvo se altrimenti previsto nella legislazione applicabile, coerente con il paragrafo 1.»
                     PAESE: AZERBAIGIAN                                                               PAESE: BULGARIA
Settore                                                                       Settore
Tutti i settori dell'energia.                                                 Tutti i settori dell'energia.
Livello di governo                                                            Livello di governo
Nazionale.                                                                    Nazionale.
                                                                              Descrizione
Descrizione
                                                                              La Bulgaria non ha leggi che disciplinano il transito di materiali
È necessario adoture una serie di leggi sull'energia e su proce-              e prodotti energetici. Nel settore dell'energia è in corso un pro-
dure di autorizzazione che disciplinino il transito. Durante un               cesso globale di ristrutturazione compreso lo sviluppo di un
periodo di transizione si prevede di costruire e ammodernare                  quadro istituzionale, di leggi e regolamenti.
linee di trasmissione e capacità di generazione, con l'obiettivo di
adeguarne il livello tecnico a quello dei requisiti mondiali e delle
                                                                              Soppressione
condizioni di un'economia di mercato.
                                                                              Il periodo di transizione di 7 anni è necessario per rendere la
Soppressione                                                                  legislazione sul transito di materiali e prodotti energetici piena-
                                                                              mente conforme a quesu disposizione.
31 dicembre 1999.
                                                                              1° luglio 2001.
                     PAESE: BIELORUSSIA
                                                                                                    ' PAESE: GEORGIA
Settore
                                                                              Settore
Tutti i settori dell'energia.
                                                                              Tutti i settori dell'energia.
Livello di governo
                                                                              Livello di governo
Nazionale.                                                                    Nazionale.
Descrizione                                                                   Descrizione
Sono in corso di elaborazione leggi sull'energia, sul terreno e su            Occorre elaborare una serie di leggi in materia. Attualmente
altri temi e in attesa della loro adozione definitiva permangono              nella Repubblica di Georgia, le condizioni per il trasporto e la
incertezze per quanto riguarda la creazione di nuove capacità di              trasmissione delle varie fonti energetiche variano fortemente
trasporto per i vettori di energia sul territorio della Repubblica.           (energia elettrica, gas naturale, prodotti petroliferi, carbone).
Soppressione                                                                  Soppressione
31 dicembre 1998.                                                             1° gennaio 1999.
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                                     G a z z e t t a ufficiale delle Comunità e u r o p e e                                N. L 380/85
                       PAESE: UNGHERIA                                                                  PAESE: POLONIA
Settore
                                                                                Settore
Industria dell'elettricità.
                                                                                Tutti i settori dell'energia.
Livello di governo
Nazionale.                                                                      Livello di governo
Descrizione
                                                                                Nazionale.
In base all'attuale legislazione, la realizzazione e la gestione di
linee di trasmissione ad alta tensione è un monopolio statale.
                                                                                Descrizione
La creazione del nuovo quadro giuridico e regolamentare per la
realizzazione, la gestione e la proprietà di linee di trasmissione             La legge polacca sull'energia, ora nella fase finale di coordina-
ad a l u tensione è in fase di elaborazione.                                   mento prevede l'introduzione di nuovi regolamenti giuridici si-
Il Ministero dell'industria e del commercio ha già avviato l'ela-              mili a quelli applicati dai paesi di libero mercato (licenze di
borazione di una nuova legge sull'energia elettrica che avrà an-               generazione, trasmissione, distribuzione e scambi di vettori
che un impatto sul Codice civile e sulla legge relativa alla con-              energetici). Nell'attesa che essa sia a d o t u u dal Parlamento, è
cessione. La conformità potrà essere raggiunu dopo l'entrata in                richiesta una sospensione temporanea degli obblighi ai sensi del
vigore della nuova legge sull'elettricità e dei decreti regolamen-             presente paragrafo.
tari connessi.
                                                                                Soppressione
Soppressione
31 dicembre 1996.                                                              31 dicembre 1995.
                                                                Articolo 9, paragrafo 1
                «Le Parti contraenti riconoscono l'importanza dei mercati di capitali aperti promuovendo il flusso di capi-
               tale per finanziare gli scambi di materiali e prodotti energetici e la realizzazione di investimenti nell'attività
                economica del settore dell'energia nelle aree di altre Parti contraenti, particolarmente quelle ad economia
                di transizione. Ciascuna Parte contraente pertanto si adopera a promuovere le condizioni di accesso al
                proprio mercato di capiuli delle socieù e dei cittadini di altre Pani contraenti per finanziare scsmhi di
                prodotti e materiali energetici e per effettuare investimenti nell'attività economica del settore dell'energia
                nelle aree di altre Pani contraenti, a condizioni non meno favorevoli di quelle migliori applicate in circo-
                stanze analoghe alle proprie società e ai propri cittadini e alle società e ai citudini di qualsiasi altra Parte
                contraente o Stato terzo.»
                     PAESE: AZERBAIGIAN                                         Soppressione
Settore                                                                         1° gennaio 2000.
Tutti i settori dell'energia.
                                                                                                       PAESE: GEORGIA
Livello di governo
Nazionale.                                                                     Settore
                                                                               Tutti i settori dell'energia.
Descrizione
La legislazione pertinente è in fase di elaborazione.                          Livello di governo
Soppressione                                                                   Nazionale.
1° gennaio 2000.
                                                                               Descrizione
                      PAESE: BIELORUSSIA                                       La legislazione pertinente è in fase di elaborazione.
Settore                                                                        Soppressione
Tutti i settori dell'energia.
                                                                                1° gennaio 1997.
Livello di governo
Nazionale.                                                                                           PAESE: KAZAKISTAN
Descrizione                                                                     Settore
La legislazione pertinente è in fase di elaborazione.                          Tutti i settori dell'energia.
 ---pagebreak---  N. L 380/86                                    Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                               31. 12. 94
 Livello di governo                                                                                PAESE: KIRGHIZISTAN
                                                                             Settore
Nazionale.
                                                                             Tutti i settori dell'energia.
 Descrizione                                                                 Livello di governo
                                                                             Nazionale.
Il disegno di legge sugli investimenti esteri in fase di approva-
zione dovrebbe essere adottato dal Parlamento nell'autunno
                                                                             Descrizione
 1994.
                                                                             La legislazione pertinente è in fase di elaborazione.
 Soppressione
                                                                             Soppressione
 1° luglio 2001.                                                             1° luglio 2001.
                                                Articolo 10, paragrafo 7 — Misure specifiche
                «Ciascuna Parte contraente concede agli investimenti effettuati nella sua area da investitori di altre Parti
                contraenti e alle loro attività connesse, compresi la gestione, il mantenimento, l'uso, il godimento o l'alie-
                nazione, un tratumento non meno favorevole di quello migliore concesso agli investimenti e alle relative
                attiviU di gestione, mantenimento, uso, godimento o alienazione dei propri investitori o degli investitori di
                qualsiasi altra Parte contraente o di qualsiasi S u t o terzo.»
                        PAESE: BULGARIA                                     Una persona straniera può acquisire diritti di proprietà sugli edi-
                                                                            fìci ma non sul terreno.
Settore
                                                                            Le persone straniere o le società con partecipazione estera di
Tutti i settori dell'energia.
                                                                            maggioranza devono ottenere l'autorizzazione per svolgere le
                                                                            attività seguenti:
Livello di governo
Nazionale.                                                                  — esplorazione, valorizzazione ed estrazione di risorse naturali
                                                                                 dalle acque territoriali, dalla piattaforma continenule o dalla
Descrizione                                                                      zona economica esclusiva;
Le persone straniere non possono acquisire diritti di proprietà             — acquisizione di beni immobili in regioni geografiche desi-
sul terreno. Una società con più del cinquanu per cento di par-                  gnate dal Consiglio dei Ministri.
tecipazione nominativa estera non può acquisire diritti di pro-
prietà su terreni agricoli.                                                 — Le autorizzazioni sono rilasciate dal Consiglio dei Ministri o
                                                                                 da un ente autorizzato dal Consiglio dei Ministri.
Gli stranieri e le persone giuridiche straniere non possono ac-
quisire diritti di proprietà sul terreno salvo che per successione           Soppressione
mortis causa, in conformità della legge. In u l caso essi devono
alienarli.                                                                   1° luglio 2001.
                                                     Articolo 14, paragrafo 1, lettera d)
                «Ciascuna Parte contraente garantisce, per quanto riguarda gli investimenti nella sua area di investitori di
                qualsiasi altra Parte contraente, la libertà di trasferimento verso e fuori della propria area, compreso il
                trasferimento de:
                i redditi non spesi e altre remunerazioni del personale assunto all'estero in relazione all'investimento in
                questione;»
                        PAESE: BULGARIA                                     Descrizione
                                                                            I citudini esteri che lavorano presso società con più del 50 % di
Settore                                                                     partecipazione estera oppure alle dipendenze di una persona
                                                                            straniera, registrau come unico responsabile di una filiale o di
                                                                            un ufficio di rappresenunza di una società estera in Bulgaria,
Tutti i settori dell'energia.                                               che sono retribuiti in lev bulgari, possono acquisure valuu
                                                                            estera fino al 70 % al massimo della loro retribuzione, compresi
                                                                            i versamenti di previdenza sociale.
Livello di governo
                                                                             Soppressione
Nazionale.                                                                   1° luglio 2001.
 ---pagebreak---  31. 12. 94                                     G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                        N. L 380/87
                         PAESE: UNGHERIA                                        trasferire i loro risparmi fino al 50 % dei loro emolumenti al
                                                                                netto di imposte, tramite la banca della loro società.
 Settore
 Tutti i settori dell'energia.                                                   Soppressione
 Livello di governo                                                             La soppressione di quesu restrizione particolare dipende dai
                                                                                progressi che l'Ungheria riuscirà a compiere nell'attuazione del
 Nazionale.
                                                                                programma di liberalizzazione del cambio estero il cui obiettivo
 Descrizione                                                                    finale è la piena convertibilità del forint. Quesu restrizione non
                                                                                crea alcun osucolo per gli investitori esteri. La soppressione si
 In base alla legge sull'investimento estero in Ungheria (arti-                 basa sul disposto dell'articolo 32.
 colo 33), i direttori generali, i direttori esecutivi, i membri del
 consiglio di amministrazione esteri e gli addetti esteri possono               1° luglio 2001.
                                                                Articolo 20, paragrafo 3
                 «Ogni Parte contraente designa uno o più uffici informazioni a cui rivolgersi per notizie riguardanti le
                 leggi, i regolamenti, le decisioni giudiziarie e gli atti amministrativi di cui sopra e ne informa tempestiva-
                 mente il Segreuriato che comunica questi dati su richiesu.»
                          PAESE: ARMENIA                                        Livello di governo
 Settore                                                                        Nazionale.
Tutti i settori dell'energia.
                                                                                Descrizione
Livello di governo                                                              Nella Repubblica di Bielorussia non esistono ancora centri uffi-
                                                                                ciali cui rivolgersi per ottenere informazioni sulle leggi e altri
Nazionale.                                                                      regolamenti pertinenti. Non vige la prassi di pubblicare decisioni
                                                                                giudiziarie e amministrative.
Descrizione
Nella Repubblica di Armenia non esistono ancora centri ufficiali                Soppressione
cui rivolgersi per ottenere informazioni sulle leggi e altri regola-
menti pertinenti. Non esiste neanche un centro di informazione.                 31 dicembre 1998.
Esso dovrebbe essere creato nel 1994-1995. Occorre assistenza
tecnica.
                                                                                                           PAESE: KAZAKISTAN
Soppressione                                                                    Settore
31 dicembre 1996.                                                               Tutti i settori dell'energia.
                      PAESE: AZERBAIGIAN                                        Livello di governo
Settore                                                                         Nazionale.
Tutti i settori dell'energia.                                                   Descrizione
Livello di governo                                                              È iniziato il processo di costituzione di centri. Le decisioni giu-
                                                                                diziarie e amministrative non sono pubblicate in Kazakistan (ad
Nazionale.                                                                      eccezione di alcune decisioni della Cone suprema) in quanto
                                                                                non sono considerate fonti del diritto. Per cambiare quesu
Descrizione                                                                     prassi sarà necessario un lungo periodo di transizione.
Nella Repubblica di Azerbaigian non esistono ancora centri uf-
                                                                                Soppressione
ficiali cui rivolgersi per ottenere informazioni sulle leggi e altri
regolamenti pertinenti. Queste informazioni sono attualmente
                                                                                1° luglio 2001.
reperibili in varie organizzazioni.
Soppressione                                                                                                 PAESE: MOLDAVIA
31 dicembre 1997.                                                               Settore
                                                                                Tutti i settori dell'energia.
                       PAESE: BIELORUSSIA
Settore                                                                         Livello di governo
Tutti i settori dell'energia.                                                   Nazionale.
 ---pagebreak---  N . L 380/88                                 G a z z e t t a ufficiale delle Comunità europee                                       31. 12. 94
 Descrizione                                                                   Soppressione
 Occorre creare centri di informazione.                                        1° gennaio 1998.
 Soppressione
                                                                                                    PAESE: TAGIKISTAN
 31 dicembre 1995.
                                                                               Settore
                PAESE: FEDERAZIONE RUSSA                                      Tutti i settori dell'energia.
 Settore                                                                       Livello di governo
Tutti i settori dell'energia.                                                 Nazionale.
 Livello di governo
                                                                               Descrizione
La Federazione e le Repubbliche che la costituiscono.
                                                                              Nella Repubblica di Tagikisun non esistono ancora centri uffi-
Descrizione                                                                   ciali cui rivolgersi per ottenere informazioni sulle leggi e altri
                                                                              regolamenti pertinenti. È semplicemente un problema di dispo-
Nella Federazione russa non esistono ancora centri ufficiali cui              nibilità dei finanziamenti necessari.
rivolgersi per ottenere informazioni sulle leggi e altri regola-
menti pertinenti. Le decisioni giudiziarie e amministrative non               Soppressione
sono considerate fonti del diritto.
                                                                              31 dicembre 1997.
Soppressione
31 dicembre 2000.                                                                                    PAESE: UCRAINA
                                                                              Settore
                        PAESE: SLOVENIA                                       Tutti i settori dell'energia.
Settore
                                                                              Livello di governo
Tutti i settori dell'energia.
                                                                              Nazionale.
Livello di governo
                                                                              Descrizione
Nazionale.
                                                                              Occorre migliorare l'attuale trasparenza delle leggi al livello
Descrizione                                                                   della prassi internazionale. L'Ucraina deve creare centri di in-
In Slovenia non esistono ancora centri ufficiali cui rivolgersi per           formazione su leggi, regolamenti, decisioni giudiziarie e ammi-
ottenere informazioni sulle leggi e altri regolamenti pertinenti.             nistrative e norme di applicazione generale.
Queste informazioni sono ora disponibili presso vari ministeri.
                                                                              Soppressione
La legge sugli investimenti esteri, in fase di elaborazione pre-
vede la costituzione di un centro di informazioni.                            1° gennaio 1998.
                                                              Articolo 22, paragrafo 3
               «Ciascuna Parte contraente assicura che, se costituisce o mantiene in essere un ente cui delega poteri
               regolamenuri, ammihistrativi o governativi, detto ente eserciti questi poteri in maniera conforme agli obbli-
               ghi della Parte contraente ai sensi del presente tratuto.»
                                                          PAESE: REPUBBLICA CECA
               Settore
               Uranio e industrie nucleari.
               Livello di governo
               Nazionale.
               Descrizione
               Per eliminare le riserve di minerale di uranio immagazzinate dall'Ente delle riserve materiali s u u l i , non
               saranno concesse licenze di importazione di minerale di uranio e concentrati, compresi contenitori di com-
               bustibile di uranio contenenti uranio non di origine ceca.
               Soppressione
               1° luglio 2001.
 ---pagebreak---  31. 12. 94                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 380/89
                                                              ALLEGATO 2
                      DECISIONI RIGUARDANTI IL T R A T T A T O SULLA CARTA DELL'ENERGIA
La Conferenza europea della Carta dell'energia ha adot-                       e) la Parte contraente garantisca che gli investi-
tato le seguenti decisioni:                                                       menti nella sua area degli investitori di tutte le
                                                                                  altre Parti contraenti ricevano, per quanto ri-
                                                                                  guarda i trasferimenti, un trattamento non
 1. Trattato in generale                                                          meno favorevole di quello concesso agli investi-
                                                                                  menti di investitori di qualsiasi altra Parte con-
                                                                                  traente o di qualsiasi altro Stato terzo, se più
    In caso di conflitto tra il trattato riguardante lo                           favorevoli.
    Spitsbergen del 9 febbraio 1920 (il trattato Svalbard) e
    il trattato sulla Carta dell'energia, il trattato concer-
    nente Spitsbergen prevale nella misura del conflitto,                 2. La presente decisione sarà esaminata dalla Confe-
    senza pregiudizio delle posizioni delle Parti contraenti                  renza della Carta cinque anni dopo l'entrata in
    relativamente al trattato Svalbard. Nell'eventualità di                   vigore del trattato, ma non oltre la data prevista
    detto conflitto o di una controversia circa la presenza                   nell'articolo 32, paragrafo 3.
    di detto conflitto o la sua portata, non si applicano
    l'articolo 16 e la parte V del trattato sulla Carta del-              3. Nessuna Parte contraente può applicare queste re-
    l'energia.                                                                strizioni a meno che non si tratti di uno Stato che
                                                                              era prima parte costituente dell'ex Unione delle
                                                                              Repubbliche socialiste sovietiche che ha notificato
2. Articolo 10, paragrafo 7                                                   al Segretariato provvisorio per iscritto, non oltre il
                                                                              1° luglio 1995, che intende avere la facoltà di ap-
                                                                              plicare restrizioni conformemente alla presente de-
    La Federazione russa può prescrivere che le società a                     cisione.
    partecipazione estera ottengano l'approvazione legi-
    slativa per il leasing di beni di proprietà federale, a
    condizione che la Federazione russa garantisca senza                  4. A fini di chiarezza, nessun elemento nella presente
    eccezioni che questa procedura non discrimini fra gli                     decisione deroga, per quanto riguarda l'articolo
    investimenti di investitori di altre Parti contraenti.                    16, ai diritti qui contemplati di una Parte contra-
                                                                              ente, i suoi investitori o i loro investimenti, o agli
                                                                              obblighi di una Parte contraente.
3. Articolo 14 (*)
                                                                          5. Ai fini della presente decisione, si intendono per:
    1. Il termine «libertà di trasferimento» all'articolo 14,
        paragrafo 1, non impedisce ad una parte corttra-                      «Operazioni correnti»: i pagamenti correnti con-
        ente (qui di seguito designata la «Parte limitante»)                  nessi con la circolazione di beni, servizi o persone
        dall'applicare restrizioni ai movimenti di capitale                   effettuati in conformità della prassi internazionale
        dei propri investitori, a condizione che:                             normale e non sono comprese disposizioni che ma-
                                                                              terialmente costituiscono una combinazione di un
                                                                              pagamento corrente con una operazione di capi-
        a) queste restrizioni non ledano i diritti attribuiti                 tale, quali dilazioni di pagamenti e anticipi intesi
            dall'articolo 14, paragrafo 1 agli investitori di                 ad eludere la pertinente legislazione della Parte li-
            altre Parti contraenti per quanto riguarda i loro                 mitante in materia.
            investimenti;
                                                                       4. Articolo 14, paragrafo 2
        b) queste restrizioni non incidano sulle operazioni
            correnti; e                                                   Senza pregiudizio dei requisiti dell'articolo 14 e dei
                                                                          suoi altri obblighi internazionali, la Romania si ado-
                                                                          pera, durante la transizione verso la piena convertibi-
                                                                          lità della sua moneta nazionale, a prendere le inizia-
                                                                          tive opportune per migliorare l'efficienza delle proprie
(*) Nota alla decisione n. 3,                                             procedure riguardanti i trasferimenti degli utili da in-
     La presente decisione è s u u elaborau sul presupposto che           vestimenti e garantisce in ogni caso questi trasferi-
     le Parti contraenti che intendono avvalersene e che hanno
     anche concluso accordi di partenariato e cooperazione con            menti in una valuta liberamente convertibile, senza re-
     le Comunità europee e i loro Suti membri contenenti^ un              strizioni o ritardi superiori a sei mesi. La Romania ga-
     articolo che disapplica questi accordi a favore del tratuto,         rantisce che gli investimenti nella sua area degli inve-
     scambino lettere di intesa aventi l'effetto giuridico di ren-        stitori di tutte le altre Parti contraenti ricevano, per
     dere applicabile tra di esse l'articolo 16 del trattato per
     auanto riguarda la presente decisione. Lo scambio di lettere         quanto riguarda i trasferimenti, un trattamento non
       eve essere compleuto in tempo prima della firma.                   meno favorevole di quello concesso agli investimenti
 ---pagebreak--- N. L 380/90                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    31. 12. 94
   di investitori di qualsiasi altra Parte contraente o di           bero scambio o unione doganale, a condizione che
   qualsiasi Stato terzo, se più favorevole.                         l'investimento:
                                                                     a) abbia la sede sociale, l'amministrazione centrale o
5. Articoli 24, paragrafo 4, lettera a) e 25                             il principale centro di attività nell'area di una pane
                                                                         di detto AIE o di un membro di detta area di li-
                                                                         bero scambio o unione doganale; o
   Un investimento di un investitore di cui all'articolo 1,
   paragrafo 7, lettera a), punto ii) di una Parte contra-           b) qualora abbia soltanto la sua sede sociale in detta
   ente che non è parte di un accordo di integrazione                    area, disponga di un legame effettivo e continuo
   economica «AIE», o membro di un'area di libero                        con l'economia di una delle parti di detto AIE o
   scambio o di un'unione doganale ha diritto al tratta-                 membro di detta area di libero scambio o unione
   mento concesso ai termini di detti «AIE» area di li-                  doganale.
 ---pagebreak--- 3 1 . 12. 94                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                     N. L 380/91
                                                                    ALLEGATO      3
                                      PROTOCOLLO DELLA CARTA DELL'ENERGIA
                                    sull'efficienza energetica e sugli aspetti ambientali correlati
                                                                    PREAMBOLO
             LA PARTI CONTRAENTI del presente protocollo,
             VISTA la C a r u europea dell'energia, a d o t u u nel documento conclusivo della Conferenza dell'Aia sulla
             C a r u europea dell'energia, firmata a L'Aia il 17 dicembre 1991; in particolare le dichiarazioni in essa
             contenute secondo cui la cooperazione è necessaria nel settore dell'efficienza energetica e della relativa
             tutela dell'ambiente;
             VISTO anche il trattato sulla C a r u dell'energia, aperto alla firma dal 17 dicembre 1994 al 16 giugno 1995;
             E D O T T E sui lavori svolti dalle organizzazioni e dai consessi internazionali nel settore dell'efficienza ener-
             getica e degli aspetti ambienuli del ciclo dell'energia;
             CONSAPEVOLI dei miglioramenti a livello di sicurezza dell'approvvigionamento e dei considerevoli utili
             economici e ambientali derivanti all'applicazione di misure di efficienza energetica secondo un favorevole
             rapporto costo/efficacia; consapevoli altresì dell'importanza di queste misure per la ristrutturazione delle
             economie e il miglioramento del tenore di vita;
             R I C O N O S C E N D O che i progressi sull'efficienza energetica riducono gli effetti negativi del ciclo del-
             l'energia sull'ambiente, compreso il surriscaldamento del pianeta e l'acidificazione;
             CONVINTE che i prezzi dell'energia debbano riflettere per quanto possibile un mercato concorrenziale,
             assicurando una formazione dei prezzi orientata al mercato, compresa una maggiore considerazione dei
             costi e dei vantaggi ambientali e riconoscendo che quesu formazione, dei prezzi è essenziale per migliorare
             l'efficienza energetica e, di riflesso, la tutela ambienule;
             APPREZZANDO il ruolo essenziale del settore privato, comprese le piccole e medie imprese, nel promuo-
             vere e attuare misure di efficienza energetica e desiderosi d» garantire un quadro istituzionale favorevole ad
             investimenti economicamente vitali nel campo dell'efficienza energetica;
             R I C O N O S C E N D O che le forme commerciali di cooperazione possono dover essere completate da una
             cooperazione intergovernativa, in particolare per quanto riguarda la formulazione e l'analisi della politica
             energetica come pure in altri campi essenziali per migliorare l'efficienza energetica ma che non si prestano
             ad un finanziamento privato;
             DESIDEROSE di intraprendere un'azione di cooperazione e coordinau nel settore dell'efficienza energe-
             tica e della relativa tutela ambienule e di adottare un protocollo che fornisca un quadro per utilizzare
             l'energia nel modo più economico ed efficiente possibile,
             H A N N O C O N V E N U T O Q U A N T O SEGUE:
 ---pagebreak---  N. L 380/92                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   31. 12. 94
                            PARTE I                                      compresa la facoltà di adottare decisioni per essi vin-
                                                                         colanti relativamente a tali materie.
                       INTRODUZIONE
                                                                     4) «Ciclo dell'energia»: l'intera catena energetica, com-
                           Articolo 1                                    prendente le attività connesse alla prospezione, esplo-
                                                                         razione, produzione, conversione, immagazzina-
      Ambito di applicazione e obiettivi del protocollo                  mento, trasporto, distribuzione e consumo delle di-
                                                                         verse forme di energia, il trattamento e l'eliminazione
                                                                         dei rifiuti, nonché lo smantellamento, la cessazione o
 1.    Il presente protocollo definisce i principi politici per          chiusura di queste attività, riducendo al minimo l'im-
la promozione dell'efficienza energetica, considerata                    patto negativo per l'ambiente.
un'importante fonte di energia, e a ridurre in conse-
guenza gli impatti negativi per l'ambiente dei sistemi
energetici. Esso fornisce inoltre orientamenti sullo svi-           5) «Rapporto costo-efficacia»: il raggiungimento di un
luppo di programmi di efficienza energetica, indica i                    determinato obiettivo ai minimi costi o il raggiungi-
campi di cooperazione e fornisce un quadro per lo svi-                   mento ad un costo determinato del massimo benefi-
luppo di un'azione in cooperazione e coordinata. Detta                   cio.
azione può comprendere la prospezione, l'esplorazione,
la produzione, la conversione, l'immagazzinamento, il
trasporto, la distribuzione e il consumo di energia e può           6) «Miglioramento dell'efficienza energetica»: azioni in-
riferirsi a qualsiasi settore economico.                                 tese a mantenere la stessa unità di produzione (di un
                                                                         bene o di un servizio) senza ridurne la qualità o le
2.     Gli obiettivi del presente protocollo sono:                      prestazioni e riducendo la quantità di energia di ali-
                                                                         mentazione necessaria.
a) la promozione di politiche di efficienza energetica
    compatibili con lo sviluppo sostenibile;
                                                                    7) «Impatto ambientale»: qualsiasi effetto sull'ambiente,
                                                                        provocato da una determinata attività, compresi la sa-
b) la creazione di condizioni quadro che inducano i pro-                lute e la sicurezza degli esseri umani, flora, fauna,
    duttori ed i consumatori ad utilizzare l'energia per                suolo, aria, acqua, clima, paesaggio e monumenti sto-
    quanto possibile in maniera economica, efficiente e ri-             rici o altre strutture fisiche, ovvero l'interazione fra
    spettosa dell'ambiente, in particolare mediante l'orga-             tali fattori; sono anche compresi gli effetti sul patri-
    nizzazione di mercati dell'energia efficienti e una                 monio culturale o le condizioni socio-economiche le-
    maggiore considerazione dei costi e dei vantaggi am-                gate ad alterazioni di questi fattori.
    bientali; e
e) l'incoraggiamento della cooperazione nel settore del-
    l'efficienza energetica.                             »                                     PARTE II
                                                                                         PRINCIPI POLITICI
                           Articolo 2
                          Definizioni
                                                                                               Articolo 3
Si applicano, nel presente protocollo, le seguenti defini-                                  Principi di base
zioni:
                                                                    Le Parti contraenti si ispirano ai principi seguenti:
1) «Carta»: la Carta europea dell'energia, adottata nel
    documento conclusivo della Conferenza dell'Aia sulla
    Carta europea dell'energia, firmata all'Aia il 17 di-           1) Le Parti contraenti cooperano e, ove opportuno, si
    cembre 1991; la firma del documento conclusivo è                    assistono reciprocamente nell'elaborare e nell'attuare
    considerata firma della Carta.                                      politiche, leggi e regolamenti di efficienza energetica.
2) «Parte contraente»: uno Stato o un'organizzazione                2) Le Parti contraenti stabiliscono politiche di efficienza
    regionale di integrazione economica che hanno accet-                energetica e opportuni quadri giuridici e regolamen-
    tato di essere vincolati dal presente protocollo e per              tari atti a promuovere, tra l'altro:
    cui il protocollo è in vigore.
3) «Organizzazione regionale di integrazione econo-                     a) l'efficiente funzionamento dei meccanismi di mer-
    mica»: un'organizzazione costituita da Stati cui essi                   cato, compresa una formazione dei prezzi sulla
    hanno trasferito competenze su determinate materie,                     base delle leggi del mercato e una maggiore consi-
    alcune delle quali disciplinate dal presente protocollo,                derazione dei costi e dei vantaggi ambientali;
 ---pagebreak---  31. 12. 94                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 380/93
     b) la riduzione degli ostacoli all'efficienza energetica,                                  Articolo 5
         stimolando così gli investimenti;
                                                                                       Strategie e obiettivi politici
     e) i meccanismi per il finanziamento di iniziative a             Le Parti contraenti formulano strategie ed obiettivi poli-
         favore dell'efficienza energetica;                          tici per migliorare l'efficienza energetica e ridurre così
                                                                     l'impatto sull'ambiente del ciclo dell'energia nel modo
                                                                     opportuno rispetto alle loro condizioni energetiche speci-
    d) l'educazione e la sensibilizzazione;                          fiche. Queste strategie e questi obiettivi politici devono
                                                                     essere trasparenti per tutte le parti interessate.
    e) la diffusione e il trasferimento di tecnologie;
                                                                                                Articolo 6
    f) la trasparenza dei quadri giuridici e regolamentari.
                                                                                   Finanziamento e incentivi finanziari
3) Le Parti contraenti si adoperano per realizzare in                1.     Le Parti contraenti incoraggiano l'attuazione di
    pieno i benefìci dell'efficienza energetica nell'intero          nuovi approcci e metodi di finanziamento di investimenti
    ciclo dell'energia. A tal fine esse formulano e attuano          relativi all'efficienza energetica e alla tutela ambienule
    nell'ambito delle loro migliori competenze, politiche            correlata all'energia, quali accordi di «joint ventures» tra
    di efficienza energetica e azioni di cooperazione o              gli utilizzatori dell'energia e gli investitori esterni (qui di
    coordinate, basate sul rapporto costo/efficacia e sul-           seguito denominato «finanziamento di terzi»).
    l'efficienza economica, tenendo debitamente conto
    degli aspetti ambientali.
                                                                     2.     Le Parti contraenti si adoperano per sfruttare e
                                                                     promuovere l'accesso ai mercati di capitale privato e alle
4) Le politiche di efficienza energetica comprendono mi-             istituzioni finanziarie internazionali esistenti per favorire
    sure a breve termine per adattare le prassi precedenti           gli investimenti intesi a migliorare l'efficienza energetica
    e misure a lungo termine per migliorare l'efficienza             e la tutela dell'ambiente connessa con l'efficienza energe-
    energetica in tutto il ciclo dell'energia.                       tica.
5) Nel cooperare per raggiungere gli obiettivi del pre-              3.     Le Parti contraenti, fatte salve le disposizioni del
    sente protocollo, le Parti contraenti tengono conto              trattato sulla Carta europea dell'energia e gli altri loro
    delle differenze tra le Parti contraenti in termini di           obblighi giuridici internazionali, possono fornire incen-
    effetti nocivi e costi di riduzione.                             tivi fiscali o finanziari agli utilizzatori dell'energia per fa-
                                                                     cilitare la penetrazione sul mercato di tecnologie, pro-
                                                                     dotti e servizi di efficienza energetica. Esse si adoperano
6) Le Parti contraenti riconoscono il ruolo essenziale del           in modo da garantire la trasparenza e ridurre al minimo
    settore privato. Esse incoraggiano interventi da parte           la distorsione sui mercati internazionali.
    dei servizi pubblici, delle autorità responsabili e delle
    agenzie specializzate nonché una stretta cooperazione
    tra le industrie e le amministrazioni.                                                      Articolo 7
                                                                          Promozione di tecnologie di efficienza energetica
7) L'azione di cooperazione o coordinau tiene conto
    dei principi pertinenti adottati negli accordi interna-          1.     In conformità con il disposto del tratuto sulla
    zionali intesi alla tutela e al miglioramento dell'am-           Caru dell'energia, le Parti contraenti incoraggiano gli
    biente, sottoscritti dalle parti contraenti.                     scambi commerciali e la cooperazione in materia di tec-
                                                                     nologie di efficienza energetica rispettose dell'ambiente,
                                                                     di servizi connessi con l'energia e di prassi di gestione.
8) Le Parti contraenti si avvalgono pienamente dei lavori
    e dell'esperienza degli organismi internazionali o di
    altro genere competenti e si adoperano per eviure                2.     Le Parti contraenti promuovono l'uso di queste tec-
    duplicazioni.                                                    nologie, servizi e prassi di gestione in tutto il ciclo del-
                                                                     l'energia.
                            Articolo 4
                                                                                                Articolo 8
       Ripartizione di responsabilità e coordinamento
                                                                                          Programmi nazionali
Ciascuna Parte contraente si adopera a garantire che le
politiche di efficienza energetica siano coordinate tra              1.     Per realizzare gli obiettivi politici formulati ai sensi
tutte le autorità responsabili.                                      dell'articolo 5, ciascuna Parte contraente elabora, attua
 ---pagebreak---  N. L 380/94                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    31. 12. 94
ed aggiorna periodicamente i programmi di efficienza                                          PARTE III
energetica più adatti alla propria situazione.
                                                                               COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
 2.     Questi programmi possono comprendere            attività
quali:
                                                                                              Articolo 9
a) elaborazione di scenari a lungo termine della do-                                   Settori di cooperazione
    manda e dell'offerta di energia per orientare il pro-
    cesso decisionale;
                                                                   La cooperazione tra le Parti contraenti può assumere
                                                                   qualsiasi forma opportuna. I settori che si prestano alla
b) valutazione dell'impatto delle azioni intraprese sul-           cooperazione sono elencati in allegato.
    l'energia, l'ambiente e l'economia;
e) definizione di sundards intesi a migliorare l'efficienza
    delle apparecchiature che utilizzano energia e inter-                                     PARTE IV
    venti per armonizzarle a livello internazionale al fine
    di evitare distorsioni commerciali;                                DISPOSIZIONI AMMINISTRATIVE E GIURIDICHE
d) sviluppo e incoraggiamento dell'iniziativa privata e
    della cooperazione industriale, comprese joint ventu-                                    Articolo 10
    res;
                                                                               Funzioni della conferenza della carta
e) promozione dell'utilizzo delle tecnologie più efficienti
    sotto il profilo energetico, economicamente viuli e            1.     Tutte le decisioni adouate dalla Conferenza della
    compatibili con l'ambiente;                                    C a r u conformemente al presente protocollo sono adot-
                                                                   tate unicamente dalle Parti contraenti del trattato sulla
                                                                   Carta dell'energia che sono Pani contraenti del presente
f) incoraggiamento di approcci innovativi per gli investi-         protocollo.
    menti intesi a migliorare l'efficienza energetica, quali
    il finanziamento di terzi e il cofinanziamento;
                                                                   2.     La Conferenza della Carta si adopera per adottare
                                                                   entro 180 giorni dall'entrata in vigore del presente proto-
g) sviluppo di opportuni equilibri e basi di dati energe-
                                                                   collo, procedure per controllare e facilitare l'attuazione
    tici, comprendenti ad esempio dati sufficientemente
                                                                   delle sue disposizioni, compresi obblighi di relazione e
    particolareggiati sulla domanda di energia e sulle tec-
                                                                   per individuare settori di cooperazione, conformemente
    nologie atte a migliorare l'efficienza energetica;
                                                                   all'articolo 9.
h) incoraggiamento alla creazione di servizi di assistenza
    e consulenza gestiti dall'industria pubblica o privata o
    da fornitori di servizi pubblici per fornire informa-                                    Articolo 11
    zioni sui programmi e sulle tecnologie di efficienza                           Segretariato e finanziamento
    energetica e assistere i consumatori e le imprese;
                                                                   1.     Il Segretariato istituito dall'articolo 35 del trattato
i) sostegno e promozione della cogenerazione e di mi-              sulla Carta dell'energia fornisce alla Conferenza della
    sure volte ad aumentare l'efficienza della produzione          Carta tutta l'assistenza necessaria per lo svolgimento dei
    di teleriscaldamento e di sistemi di distribuzione agli        suoi compiti nell'ambito del presente protocollo e forni-
    edifici e all'industria;                                       sce altri servizi a sostegno del protocollo che possono di
                                                                   volta in volta essere richiesti, previa approvazione della
                                                                   Conferenza della Carta.
j) istituzione a livelli appropriati di organismi specializ-
    zati nell'efficienza energetica, douti di mezzi e perso-
    nale sufficienti per elaborare e attuare le politiche.
                                                                   2.     Le spese del Segretariato e della Conferenza della
                                                                   C a r u derivanti dal presente protocollo sono a carico
3.     Nell'attuazione dei loro programmi di efficienza            delle Parti contraenti di esso, in relazione alla loro capa-
energetica, le Parti contraenti garantiscono che siano di-         cità contributiva, determinau in base alla formula di cui
sponibili adeguate infrastrutture istituzionali e giuridiche.      all'allegato B al trattato sulla C a r u dell'energia.
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 380/95
                           Articolo 12                              l'energia, prevalgono le disposizioni del trattato sulla
                                                                    Carta dell'energia, nella misura del contrasto.
                           Votazione
1.      L'unanimità delle Parti contraenti presenti e votatiti      2.     L'articolo 10, paragrafo 1 e l'articolo 12, paragrafi
alla riunione della Conferenza della Carta alla quale               da 1 a 3 non si applicano alle votazioni nell'ambito della
sono decise tali questioni, è necessaria per le decisioni           Conferenza della C a r u su emendamenti al presente pro-
riguardanti :                                                       tocollo che assegnano compiti e funzioni alla Conferenza
                                                                    della Carta o al Segreuriato la cui fissazione è previsu
a) l'adozione di modifiche al presente protocollo; e                nel trattato sulla C a r u dell'energia.
b) l'approvazione di adesioni al presente protocollo in
     base all'articolo 16.                                                                     PARTE V
Le Parti contraenti compiono ogni sforzo per raggiun-                                   DISPOSIZIONI FINALI
gere un accordo mediante consensus su qualsiasi altra
questione per la quale il presente protocollo prevede la
loro decisione. Se non è possibile raggiungere un ac-                                         Articolo 14
cordo mediante consensus, le decisioni riguardanti que-
                                                                                                 Firma
stioni non di bilancio sono prese a maggioranza di tre
quarti delle Parti contraenti presenti e vounti alla riu-
nione della Conferenza della Carta nella quale sono de-             Il presente protocollo è aperto a Lisbona dal 17 dicembre
cise tali questioni.                                                1994 al 16 giugno 1995 alla firma degli Suti e delle or-
                                                                    ganizzazioni regionali di integrazione economica i cui
                                                                    rappresentanti hanno firmato la C a r u e il trattato Sulla
Le decisioni riguardanti questioni di bilancio sono adot-           C a r u dell'energia.
tate a maggioranza qualificata delle Parti contraenti i cui
contributi, valutati ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 2,
rappresentano complessivamente almeno tre quarti dei
                                                                                              Articolo 15
contributi totali valutati.
                                                                                Rarifica, accettazione o approvazione
2.      Ai fini del presente articolo, per «Parti contraenti
presenti e votanti» si intendono le Parti contraenti del            Il presente protocollo è soggetto alla ratifica, accetta-
presente protocollo, presenti e che esprimono un voto fa-           zione o approvazione dei firmauri. Gli strumenti di rati-
vorevole o contrario, restando inteso che la Conferenza             fica, accetuzione o approvazione sono depositati presso
della Carta può decidere norme procedurali per consen-              il deposiurio.
tire che tali decisioni siano prese dalle Parti contraenti
per corrispondenza.
                                                                                              Articolo 16.
3.       Salvo quanto previsto al paragrafo 1 per le que-                                      Adesione
stioni di bilancio, le decisioni di cui al presente articolo
sono valide soltanto se prese con il sostegno della mag-
                                                                    Il presente protocollo è aperto, a decorrere dalla data in
gioranza semplice delle Parti contraenti.
                                                                    cui il protocollo è stato chiuso alla firma, all'adesione
                                                                    degli Suti e delle organizzazioni regionali di integra-
4.       Ad un'Organizzazione regionale di integrazione             zione economica che hanno firmato la Carta e che sono
economica nelle votazioni compete un numero di voti                 Parti contraenti del trattato sulla Carta dell'energia, se-
pari al numero dei suoi Stati membri che sono Parti con-            condo modalità che devono essere approvate dalla Con-
traenti del presente protocollo a condizione che detta or-          ferenza della Carta. Gli strumenti di adesione sono de-
ganizzazione non eserciti il diritto di voto qualora lo             posiuti presso il depositario.
esercitino i suoi Stati membri e viceversa.
 5.      Qualora si verifichino persistenti ritardi nell'adem-                                Articolo 17
pimento degli obblighi finanziari di una Parte contraente
 in base al presente protocollo, la Conferenza della Carta                                   Emendamenti
può sospendere in tutto o in parte i diritti di voto di
 d e t u Parte contraente.                                           1.    Ogni Parte contraente può proporre emendamenti
                                                                     al presente protocollo.
                           Articolo 13
                                                                     2.    Il testo di qualsiasi proposu di    emendamento al
        Rapporto con il trattato della Carta dell'energia'          presente protocollo è comunicato dal        Segreuriato alle
                                                                     Parti contraenti almeno tre mesi prima     della d a u in cui
 1.      In caso di contrasto tra le disposizioni del presente       se ne propone l'adozione da parte della   Conferenza della
 protocollo e le disposizioni del trattato sulla C a r u del-        Caru.
 ---pagebreak---  N. L 380/96                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  31. 12. 94
 3.    Gli emendamenti al presente protocollo i cui testi            3.    Ai fini del paragrafo 1, qualsiasi strumento deposi-
 sono stati adottati dalla Conferenza della Caru, sono               tato da un'Organizzazione regionale di integrazione
 comunicati dal Segretariato al depositario che li sotto-            economica non è calcolato in aggiunta a quelli depositati
 pone a tutte le Parti contraenti per ratifica, accettazione         dagli Stati membri di tale organizzazione.
 o approvazione.
                                                                                             Articolo 19
 4.    Gli strumenti di ratifica, accettazione o approva-
                                                                                               Riserve
 zione degli emendamenti al presente protocollo sono de-
posiuti presso il deposiurio. Gli emendamenti entrano in             Non si possono formulare riserve al presente protocollo.
vigore tra le Parti contraenti che li hanno ratificati, ac-
cettati o approvati il trentesimo giorno successivo al de-                                   Articolo 20
posito presso il deposiurio degli strumenti di ratifica, ac-
cetuzione o approvazione ad opera di almeno tre quarti                                         Recesso
delle Parti contraenti. In seguito, gli emendamenti en-              1.    In qualsiasi momento, dopo l'entrau in vigore del
trano in vigore nei confronti di qualsiasi altra Parte con-         presente protocollo per una Parte contraente, quest'ul-
traente il trentesimo giorno successivo alla data in cui            tima può recedere dallo stesso mediante notifica scritu al
tale Parte contraente deposiu il suo strumento di rati-             deposiurio del suo recesso.
fica, accetuzione o approvazione degli emendamenti.
                                                                    2.     Qualsiasi Parte contraente che recede dal Tratuto
                                                                    sulla Carta dell'energia è considerata anche come rece-
                          Articolo 18                               dente dal presente protocollo.
                       Entrata in vigore                            3.     Il recesso di cui al paragrafo 1 ha efficacia 90
                                                                    giorni dopo il ricevimento della notifica da parte del de-
 1.   Il presente protocollo entra in vigore il trentesimo          posiurio. Il recesso di cui al paragrafo 2 ha efficacia alla
giorno successivo alla data di deposito del quindicesimo            stessa data in cui ha efficacia il recesso dal tratuto sulla
strumento di ratifica, accetuzione o approvazione o di              C a r u dell'energia.
adesione ad esso, da parte di uno Stato o di un'Organiz-
zazione regionale di integrazione economica firmauri                                         Articolo 21
della C a r u e Parti contraenti del tratuto sulla Carta del-
l'energia ovvero alla d a u in cui entra in vigore il tratuto                                Depositario
sulla C a r u dell'energia, se successiva.                          Il governo della Repubblica del Portogallo è il deposiu-
                                                                    rio del presente protocollo.
2.    Per ogni Stato o organizzazione regionale di inte-
grazione economica per il quale il tratuto sulla Carta                                       Articolo 22
dell'energia sia entrato in vigore e che ratifichi, accetti,
                                                                                           Testi autentici
approvi il presente protocollo o che vi aderisca dopo che
il protocollo è entrato in vigore ai sensi del paragrafo 1,         In fede di che, i sottoscritti, a ciò debitamente autoriz-
il protocollo entra in vigore il trentesimo giorno succes-          zati, hanno firmato il presente protocollo nelle lingue in-
sivo alla data in cui tale Suto o organizzazione regio-             glese, francese, tedesca, italiana, russa e spagnola, cia-
nale di integrazione economica ha depositato il proprio             scun testo facente ugualmente fede, in un originale che
strumento di ratifica, accettazione, approvazione o ade-            sarà depositato presso il governo della Repubblica del
sione.                                                              Portogallo;
 ---pagebreak--- 31.12.94                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 380/97
         Done at Lisbon on the seventeenth day of December in the year one thousand nine hundred
         and ninety-four.
         Fait à Lisbonne, le dix-sept décembre mil neuf cent quatre-vingt-quatorze.
         Geschehen zu Lissabon am siebzehnten Dezember neunzehnhundertvierundneunzig.
         Fatto a Lisbona il diciassettesimo giorno del mese di dicembre dell'anno millenovecentonovanta-
         quattro.
         CoBepnieHo B JlHccaôone B ceuHaauaTuf) neHb aexaópa OHHB THCHHB
         iieBHTbcoTfleBHHOcTOueTBepToro roaa.
         Hecho en Lisboa, el diecisiete de diciembre de mil novecientos noventa y cuatro.
         Udfaerdiget i Lissabon, den syttende december nittenhundrede og fireoghalvfems.
         'Eyive crrrj AiaaPóva, crac, Ôéica £7trà AeiceuPploo TOO érooç vftta evtaKÓata eveWjvTa téaaepa.
         Gedaan te Lissabon, de zeventiende december negentienhonderd vierennegentig.
         Feito em Lisboa, aos dezassete de Dezembro de mil novecentos e noventa e quatro.
 ---pagebreak--- N:-L380/98                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 31. 12. 94
           Për Republikën e Shqipërisë
           RujjuiULnuiGp RtuQpuju|birinipjuiQ huitiuip
                                               ' ;>-*•+.'.?• ,<•'•
           For Australia
           Fùr die Republik Òsterreich
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 380/99
           A3ep6aflnaH BVJHHMBH
                              ^ — * ^S^        f>        ^ • - \ . ^
           Pour le royaume de Belgique
           Voor het Koninkrijk België
           Fiir das Kônigreich Belgien
           Cette signature engage également la Communauté française de Belgique, la Communauté flamande,
           la Communauté germanophone de Belgique, la Région wallonne, la Région flamande et la région
           de Bruxelles-Capitale.
           Deze handtekening bindt eveneens de Vlaamse Gemeenschap, de Franse Gemeenschap van België,
           de Duitstalige Gemeenschap van België, bet Waals Gewest en het Brussels Hoofdstedelijk Gewest.
           Dièse Unterschrift bindet ebenso die Flâmische Gemeinschaft, die Franzôsische Gemeinschaft Belgi-
           ens, die Deutschsprachige Gemeinschaft Belgiens, die Flâmische Region, diè Wallonische Region
           und die Region Brûssel-Hauptstadt.
           An iua P3cny6nixi Beaapycb
           3a Peny6jiKjca BwirapHfl
                                                 .7
 ---pagebreak--- N. L 3807100                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 31.12. 94
           For Canada
           Pour le Canada
           zajlepubliku Hrvatsku
                                      k            Z°^
           For the Republic of Cyprus
           ZaCeskou Republiku
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee  N. L 380/101
           For Kongeriget Danmark
                                                                           ^X-v^
           Eesti Vabariigi nimel
           Por las Comunidades Europeas
           For De Europaeiske Fsellesskaber
           Fiir die Europàischen Gemeinschaften
           Tux TIC EopowtaÏKéç Koivorrrreç
           For the European Communities
           Pour les Communautés européennes
           Per le Comunità europee
           Voor de Europese Gemeenschappen
           Pelas Comunidades Europeias
           iLL è****/ Y^'^\
           Suomen tasavallan puolesta
                                                                - <
 ---pagebreak--- N. L 380/102                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 31. 12. 94
            Pour la République française
            htfrfaftaKCt^* ^flMgijçjn^Ji b-shjcj.K,
             Fur die Bundesrepublik Deutschland
             fia TTJV EXXTIVUCI^ ArmoicpaTta
 ---pagebreak--- 31. 12.94                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. L 380/103
          A Magyar Kòztàrsasàg nevében
          Fyrir hônd Lyôveldisins islands
                                          'S ì <w^v
                            •
          Thar cheann na hÉireann
          For Ireland
          Per la Repubblica italiana
 ---pagebreak--- N. L 380/104                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 31. 12. 94
            B*IB<D£IÒÌZ
            K&3&KCTBII PecnyóflHKBCuiiua BTUUBH
           Kupnra Pecny6jiHxacu vMyu
           Latvijas Republikas varda
 ---pagebreak--- 31. 12. 94                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. L 380/105
           Fùr das Fiirstentum Liechtenstein
           Lietuvos Respublikos vardu
           Pour le grand-duché de Luxembourg
           For the Republic of Malta
 ---pagebreak--- N. L 380/106                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 31. 12. 94
            Pentru Republica Moldova
                                         4'
                                f • t o
           Voor het Koninkrijk der Nederlanden
                              ¥\              -A
           For Kongeriket Norge
           Za Rzeczpospolita Polska
                                                                      /
                             ^AA-^-^t^
 ---pagebreak--- 3 1 . 1 2 . 94                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. L 380/107
               Pela Republica Portuguesa
                                                                       VSG;
               Pentru Romania
               3a PoccHflcxyo teaepamm
               Za Slovenskù republiku
 ---pagebreak--- Ni L 380/108                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee    31. 12. 94
            Za Republiko Slovenijo
                               ffovis                                    e
           Por el Reino de Espana
           For Konungariket Sverige
                               \
                                                                              LAAA-
                                     '^Qyl^W-
           Fiir die Schweizerische Eidgenossenschaft
           Pour la Confédération suisse
           Per la Confederazione svizzera
                              Iji       O.M-^c*JY4
 ---pagebreak--- 31.12. 94                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. L 380/109
          A3 IIOMH TB'/MKMCTOU
                            loa/koM
          Turkiye Cumhuriyeti adina
          TypxueHHCTBH XexyucTMiiMH OAUIIIIOH
          3o yxpotuy
 ---pagebreak--- N . L 380/110                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 31.12.94
             For the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland
                               UL%L                                       tS^L
             For the United States of America
             y36exMCTou Pccny6«MicacN Xyxyyoni noiuuuui
                                     >
                                                                                      A
 ---pagebreak--- 3L 12, 94.                                    Gazzetta ufficiale, delle Comunità europee                                    N. L 380/11.1
                                                                 ALLEGATO                                       . ,;
                     Elenco illustrativo e non esaustivo di possibili settori «fi cooperazione, ai sensi dell'articolo 9
                                 '••,.:        •                             I   \      \     "^    .
              Sviluppo di programmi di efficienza energetica, compresa l'individuazione degli ostacoli e dei potenziali in
              materia di efficiènza energedca1 ed elaborazione di norme, di etichctuuiça e'di efficienza;
             Valutazione dell'impatto del ciclo dell'energia sull'ambiente;
             Elaborazione di misure economiche, legislative e regolamentari;
             Trasferimento tecnologico, assistenza tecnica e joint ventures industriali disciplinad dai regimi internazio-
             nali sui diritti di proprietà e, altri accordi internazionali applicabili;
             Ricerca e sviluppo;
             Istruzione, formazione, informazione e statistiche;
             Individuazione e valutazione di misure quali strumenti fiscali o altri strumenti basati sul mercato, comprese
             autorizzazioni commerciabili per tener conto dei costi e dei vantaggi esterni, soprattutto ambientali.
             Analisi energetica e formulazione di politiche su:
             — valutazione dei potenziali di efficienza energetica;
             — analisi e statistiche sulla domanda di energia;
             — elaborazione di misure legislative e regolamentari;
           ' — pianificazione integrata delle risorse e gestione dal Iato della domanda;
             — valutazione dell'impatto ambientale, compreso quello di grandi progetti energetici.
             Valutazione di strumenti economici intesi a migliorare l'efficienza energetica e di obiettivi ambientali.
             Analisi dell'efficienza energetica nei seguenti settori: raffinazione, conversione, trasporto e distribuzione di
             idrocarburi.
             Miglioramento. dell'efficienza energetica nella produzione e nella trasmissione di elettricità:
             — cogenerazione;
             — componenti di centrali (caldaie, turbine, generatori, ecc.);
            — integrazione di rete.
             Miglioramento dell'efficienza energetica nel settore dell'edilizia:
            — norme di isolamento termico, energia solare attiva e ventilazione;
            — riscaldamento di locali e sistemi di aria condizionata;
            — bruciatori ad alto rendimento e a basse emissioni di N O x ;
            — tecnologie per contatori e misurazioni individuali;
            — elettrodomestici ed illuminazione.
             Servizi municipali e di comunità locali:          .
            — sistemi di teleriscaldamento; ,
            — sistemi efficienti di distribuzione del gas;
 ---pagebreak--- N. L 380/112                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 31. 12. 94
            — tecnologie di pianificazione energetica;
            — gemellaggio di città o di altri enti territoriali pertinenti;
            — gestione dell'energia nelle città e negli edifici pubblici;
            — gestione dei rifiuti e recupero di energia dai rifiuti.   -
            Miglioramento dell'efficienza energetica nel settore industriale:
           — joint ventures;
           — cascata energetica, cogenerazione e recupero di calore dai rifiuti;
           — audit energetici.
           Miglioramento dell'efficienza energetica nel settore dei trasporti:
           — standards prestazionali per autoveicoli;
           — sviluppo di infrastrutture di trasporto efficienti.
           Informazione:
           — sensibilizzazione;
           — basi di dati: accesso, specifiche tecniche, sistemi di informazione;
           — diffusione, raccolta e collazione di informazioni tecniche;
           •— studi comportamentali.
           Formazione e insegnamento:
           — scambio di manager energetici, funzionari, tecnici e studenti;
           — organizzazione di corsi di formazione internazionali.
           Finanziamento:
           — elaborazione di un quadro giuridico;
           — finanziamento tramite terzi;
           — joint ventures;
           — cofinanziamento.
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                     ISSN 0254-1505
                                                             COM(95) 440 def.
                                                DOCUMENTI
rr                                                                         12 i4
                                             N. di catalogo : CB-CO-95-493-IT-C
                                                              ISBN 92-77-93886-2
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo