CELEX: C1998/299/43
Language: it
Date: 1998-09-26 00:00:00
Title: Ricorso presentato il 5 agosto 1998 dalla Commissione delle Comunità europee contro il Regno del Belgio (Causa C-307/98)

C 299/28                 IT                       Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       26.9.98
di: Monsanto plc, e I Pi Ci SpA, interveniente, le seguenti                     dalla notifica della direttiva 76/160/CEE, la qualitaÁ
questioni pregiudiziali:                                                        delle acque di balneazione fosse resa conforme ai
                                                                                valori limite fissati ai sensi dell'art. 3 della direttiva
1) «Se, allorcheÂ uno Stato membro autorizzi l'immissione                       del Consiglio 8 dicembre 1975, 76/160/CEE, concer-
     in commercio nel suo territorio di un prodotto fitosa-                     nente la qualitaÁ delle acque di balneazione (1), il Regno
     nitario ai sensi dell'art. 8, n. 2, della direttiva del Con-               del Belgio non ha assolto gli obblighi ad esso incom-
     siglio 15 luglio 1991, 91/414/CEE, relativa all'immis-                     benti in forza dell'art. 4 della direttiva 76/160/CEE e
     sione in commercio dei prodotti fitosanitari (1), l'art. 8,                dell'art. 189, terzo comma, del Trattato CE,
     n. 3, di tale direttiva trovi applicazione così da
     imporre agli Stati membri di valutare la domanda di                   Ð condannare alle spese il Regno del Belgio.
     autorizzazione in rapporto alle condizioni di cui
     all'art. 4, n. 1, lett. b, sub (i)-(v), c-f.»
                                                                           Motivi e principali argomenti
2) In caso di soluzione affermativa della questione n. 1,
     se lo Stato membro sia tenuto ad applicare a tali                     Ai sensi dell'art. 189, comma 3, del Trattato CE in combi-
     domande le condizioni di cui all'art. 4, n. 1, lett. b,               nato disposto con l'art. 4, n. 1, della direttiva 76/160/
     sub (i)-(v) «alla luce delle attuali conoscenze scientifi-            CEE, il Belgio eÁ obbligato, nel termine di dieci anni, a ren-
     che e tecniche».                                                      dere la qualitaÁ delle acque di balneazione conforme ai
                                                                           valori limite fissati ai sensi dell'art. 3, termine che eÁ sca-
3) In caso di soluzione affermativa della questione n. 1,                  duto l'11 dicembre 1985.
     se lo Stato membro sia anche tenuto ad applicare a tali
     domande le condizioni di cui all'art. 4, n. 1, lett. c-f
     «alla luce delle attuali conoscenze scientifiche e tecni-             La Commissione ritiene che le autoritaÁ della Regione val-
     che».                                                                 lona hanno a torto ridisegnato, nel 1996, la mappa delle
                                                                           zone di balneazione ed escluso una trentina di luoghi di
                                                                           balneazione, così da lasciare ufficialmente identificate solo
4) In caso di soluzione affermativa delle questioni 1, 2 e/                dieci di dette zone. I motivi invocati per giustificare questa
     o 3, se lo Stato membro sia tenuto a garantire che le                 modifica non sono tali da escludere i luoghi in questione
     sue disposizioni interne relative ai dati da fornire                  dalle acque di balneazione rilevanti ai sensi della direttiva;
     (come previsto dagli artt. 8, n. 3, e 13, n. 6, della                 le stesse autoritaÁ pubblicizzano, nell'opuscolo del 1998
     direttiva) permettano di svolgere una valutazione com-                relativo alle zone di camping, non meno di 16 di tali luo-
     patibile con i criteri previsti dall'art. 4, n. 1, lett. b,           ghi in quanto luoghi di balneazione disponibili in prossi-
     sub (i)-(v), c-f della direttiva «alla luce delle attuali             mitaÁ dei camping.
     conoscenze scientifiche e tecniche».
(1) Direttiva del Consiglio 15 luglio 1991, 91/414/CEE, relativa           Le misure prese dal Belgio per rendere la qualitaÁ delle
    all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari (GU              acque conforme ai valori limite fissati ai sensi dell'art. 4
    L 230 del 19.8.1991, pag. 1).                                          della direttiva, in particolare i programmi d'investimento
                                                                           in materia di depurazione delle acque tanto nelle Fiandre
                                                                           che in Vallonia, sono insufficienti. Le autoritaÁ belghe si
                                                                           riferiscono alla realizzazione di infrastrutture di tratta-
                                                                           mento delle acque in generale, senza precisare l'incidenza
                                                                           del loro funzionamento sul miglioramento della qualitaÁ
Ricorso presentato il 5 agosto 1998 dalla Commissione                      delle acque di balneazione. Per quanto riguarda le Fiandre,
     delle ComunitaÁ europee contro il Regno del Belgio                    il programma di depurazione delle acque non copre nep-
                                                                           pure tutte le zone di balneazione. Quanto alla Vallonia, il
                         (Causa C-307/98)
                                                                           programma non contiene precisazioni neÂ sulle date d'inizio
                           (98/C 299/43)                                   e conclusione dei lavori di infrastruttura previsti, neÂ infor-
                                                                           mazioni sull'ubicazione esatta dei lavori.
Il 5 agosto 1998, dinanzi alla Corte di giustizia delle
ComunitaÁ europee eÁ stato presentato un ricorso da parte                  Secondo il rapporto sulla qualitaÁ delle acque di balnea-
della Commissione delle ComunitaÁ europee, rappresentata                   zione relativo alla stagione balneare 1995 per l'insieme del
dai sigg. Francisco de Sousa Fialho, membro del servizio                   Belgio (EUR 16755), il tasso di conformitaÁ delle zone di
giuridico, e M.O. Couvert-CasteÂra, funzionario nazionale                  balneazione d'acqua dolce eÁ del 41,4 %. Il rapporto sulla
a disposizione del servizio giuridico, in qualitaÁ di agenti,              qualitaÁ delle acque di balneazione relativo alla stagione
con domicilio eletto in Lussemburgo presso il sig. Carlo                   balneare 1996 (EUR 17629) indica che, nonostante i
Gómez de la Cruz, membro del servizio giuridico, Centre                    trenta luoghi indicati dalla Regione vallona siano stati riti-
Wagner, Kirchberg.                                                         rati dalla lista dei luoghi valloni presi in considerazione
                                                                           per la redazione dei rapporti annuali sull'attuazione della
La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la                     direttiva, il tasso di conformitaÁ eÁ solo dell'85,5 %.
Corte voglia:
                                                                           (1) GU L 31 del 5.2.1976, pag. 1.
Ð accertare che, non adottando le misure necessarie
     affincheÂ, entro un periodo di dieci anni a decorrere