CELEX: 61984CO0269
Language: it
Date: 1984-12-13
Title: Ordinanza del presidente della Terza Sezione della Corte del 13 dicembre 1984. # Corrado Fabbro ed altri contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendente - Sospensione dell'esecuzione. # Causa 269/84 R.

Avis juridique important

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61984O0269

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA TERZA SEZIONE DELLA CORTE DEL 13 DICEMBRE 1984.  -  CORRADO FABBRO ED ALTRI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 269/84 R.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 04333

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

PROCEDIMENTO SOMMARIO - SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE - PROVVEDIMENTI PROVVISORI - PRESUPPOSTI PER LA CONCESSIONE  ( REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 83 , PAR  2 )    

Massima

LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE E LA DECISIONE CHE DISPONE PROVVEDIMENTI PROVVISORI POSSONO ESSERE ADOTTATE DAL GIUDICE DELL ' URGENZA SE E PROVATO CHE LA LORO ADOZIONE E GIUSTIFICATA PRIMA FACIE IN FATTO E IN DIRITTO ( FUMUS BONI JURIS ); SE SONO URGENTI , NEL SENSO CHE E NECESSARIO , ONDE EVITARE UN DANNO GRAVE ED IRREPARA BILE PER GLI INTERESSI DEL RICHIEDENTE , CHE SIANO ADOTTATE E PRODUCANO EFFETTI PRIMA DELLA PRONUNZIA NELLA CAUSA PRINCIPALE ; INFINE , SE SONO PROVVISORIE , CIOE NON PREGIUDICANO DEI PUNTI DI DIRITTO O DI FATTO CONTROVERSI , NE PARALIZZANO A PRIORI LE CONSEGUENZE DELL ' EMANANDA PRONUNCIA NELLA CAUSA PRINCIPALE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 269/84 R CORRADO FABBRO , DIPENDENTE DI GRADO A 6 PRESSO LA DG IV , B 3 , DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN 1160 BRUXELLES , CHAUSSEE DE WATERMAEL 91 ;   FRANCO GIUFFRIDA , DIPENDENTE DI GRADO A 4 PRESSO LA DG IV , B 3 , DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN 1150 BRUXELLES , CLOS DES ACACIAS 2 ;   CHRISTIAN HERBIN , DIPENDENTE DI GRADO A 7 PRESSO LA DG IV , D 2 , DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN 1180 BRUXELLES , AVENUE DU GUI 30 ;        TUTTI CON L ' AVV . JEAN-NOEL LOUIS , DEL FORO DI BRUXELLES , 1180 BRUXELLES , RUE LANGEVELD 51 , BOITE POSTALE 16 , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . NICOLAS DECKER , PATROCINANTE IN APPELLO , 16 , AVENUE MARIE-THERESE , BOITE POSTALE 335 ,   RICHIEDENTI ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CON SEDE IN 1049 BRUXELLES , RUE DE LA LOI 200 B , RAPPRESENTATA DAL SIG . HENRI ETIENNE , CONSIGLIERE GIURIDICO PRINCIPALE , IN QUALITA D ' AGENTE , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . MANFRED BESCHEL , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RESISTENTE ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE 11 LUGLIO 1984 CON LA QUALE LA COMMISSIONE HA DISPOSTO CHE ' LE CANDIDATURE DEI DIPENDENTI DEL RUOLO LINGUISTICO , AL PARI DEI DIPENDENTI DEI QUADRI SCIENTIFICO O TECNICO , POTRANNO ESSERE PRESE IN CONSIDERAZIONE PER OCCUPARE POSTI AMMINISTRATIVI NELLA PRIMA FASE DEGLI AVVISI DI POSTO VACANTE ' .    

Motivazione della sentenza

1 A NORMA DELL ' ART . 185 DEL TRATTATO , I RICORSI PROMOSSI DINANZI ALLA CORTE NON HANNO EFFETTO SOSPENSIVO . TUTTAVIA , OVE RITENGA CHE LE CIRCOSTANZE LO ESIGANO , LA CORTE DISPONE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA . ESSA PUO ANCHE ADOTTARE QUALSIASI ALTRO PROVVEDIMENTO PROVVISORIO CHE CONSIDERI NECESSARIO .    2 A NORMA DELL ' ART . 83 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE , LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE E LA DECISIONE CHE DISPONE PROVVEDIMENTI PROVVISORI SONO SUBORDINATI ALL ' ESISTENZA DI CIRCOSTANZE CHE COMPROVINO L ' URGENZA E DI ARGOMENTI CHE GIUSTIFICHINO ' PRIMA FACIE '  L ' ADOZIONE DI DETTI PROVVEDIMENTI .    3 SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , PROVVEDIMENTI DI QUESTO TIPO POSSONO VENIR ADOTTATI DAL GIUDICE DELL ' URGENZA SE E PROVATO CHE LA LORO ADOZIONE E GIUSTIFICATA ' PRIMA FACIE '  IN FATTO E IN DIRITTO ( FUMUS BONI JURIS ); SE SONO URGENTI , NEL SENSO CHE E NECESSARIO , PER EVITARE UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE , CHE SIANO ADOTTATI E PRODUCANO EFFETTI PRIMA DELLA PRONUNCIA SUL RICORSO PER ANNULLAMENTO ; INFINE , SE SONO PROVVISORI , CIOE NON PREGIUDICANO LA PRONUNCIA NEL MERITO E NON RISOLVONO PUNTI DI FATTO O DI DIRITTO DELLA CONTROVERSIA , NE PARALIZZANO A PRIORI LE CONSEGUENZE DELL ' EMANANDA PRONUNCIA NELLA CAUSA PRINCIPALE .    4 SI DEVE PERCIO VERIFICARE , SENZA NEMMENO AFFRONTARE IL PROBLEMA DELLA RICEVIBILITA , SE QUESTE CONDIZIONI SUSSISTONO NELLA FATTISPECIE .        5 QUANTO AL ' FUMUS BONI JURIS ' , I RICHIEDENTI SOSTENGONO CHE L ' ADOZIONE DELLA DECISIONE 11 LUGLIO 1984 DA PARTE DELLA COMMISSIONE E AVVENUTA IN VIOLAZIONE DELL ' ART . 45 , N . 2 DELLO STATUTO DEL PERSONALE CHE RECITA ' IL PASSAGGIO DI UN FUNZIONARIO DA UN QUADRO O DA UNA CATEGORIA A UN ALTRO QUADRO O A UNA CATEGORIA SUPERIORE PUO AVVENIRE SOLTANTO MEDIANTE CONCORSO '  IL CHE VIETA IL PASSAGGIO SECONDO UNA PROCEDURA DIVERSA , ESCLUDENDO QUINDI IL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO .    6 SI DEVE OSSERVARE , A QUESTO PROPOSITO , CHE LA CENSURA FORMULATA DAI RICHIEDENTI E , PRIMA FACIE , GRAVE E FA INSORGERE SERI DUBBI SULLA LEGITTIMITA DELLA DECISIONE IMPUGNATA .    7 DATO CHE LA PRIMA CONDIZIONE CUI , IN LINEA DI MASSIMA , E SUBORDINATA LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DI UNA DECISIONE E SODDISFATTA , RESTA DA VALUTARE L ' ASSERITA URGENZA E LA NECESSITA DELLA SOSPENSIONE RICHIESTA ONDE EVITARE AI RICHIEDENTI UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE .    8 A QUESTO PROPOSITO I RICORRENTI SOSTENGONO CHE IL VOLUME DELLE NOMINE DI DIPENDENTI DEL RUOLO LINGUISTICO A POSTI DI CATEGORIA A , A NORMA DELLA DECISIONE DELL ' 11 LUGLIO 1984 , POTREBBE ASSUMERE PROPORZIONI TALI CHE L ' ANNULLAMENTO IN UN SECONDO MOMENTO DEGLI ATTI DI NOMINA POTREBBE DIVENIRE PROBLEMATICO ED ALEATORIO , GIACCHE SI CORREREBBE IL RISCHIO DI CREARE UN VUOTO ED UNA PERTURBAZIONE NEL FUNZIONAMENTO DEGLI UFFICI DELLA COMMISSIONE .    9 E OPPORTUNO RICORDARE CHE , COME LA CORTE HA GIA DECISO , IL RICHIEDENTE NON PUO INVOCARE , A SOSTEGNO DELLA DOMANDA DI SOSPENSIONE , GLI INCOVENIENTI CHE POTREBBERO DERIVARE AI TERZI DALL ' ANNULLAMENTO DELL ' ATTO IMPUGNATO IN VIA PRINCIPALE , DATO CHE IL DIRITTO DI CHIEDERE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELL ' ATTO IMPUGNATO E STATO ATTRIBUITO AL RICHIEDENTE ONDE TUTELARE I SUOI INTERESSI .    10 NE CONSEGUE CHE NON SI PUO ACCOGLIERE IL MEZZO RELATIVO AGLI INCONVENIENTI CHE POTREBBERO DERIVARE , PER IL BUON FUNZIONAMENTO DEGLI UFFICI DELLA COMMISSIONE , DALLA REIEZIONE DELLA DOMANDA DI SOSPENSIONE .        11 A QUESTO PROPOSITO , SI DEVE OSSERVARE CHE L ' ULTERIORE ESECUZIONE , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DELLA DECISIONE IMPUGNATA COINVOLGE ESCLUSIVAMENTE LA RESPONSABILITA DI QUESTA E SPETTA SOLO AD ESSA DECIDERE SE , IN CONSIDERAZIONE DEI GRAVI DUBBI SOPRA RILEVATI CIRCA LA SUA LEGITTIMITA , ESSA DEBBA CONTINUARE AD APPLICARLA OVVERO DEBBA ASTENERSENE , DATI GLI INCOVENIENTI CHE POTREBBERO DERIVARE PER IL BUON FUNZIONAMENTO DEI SUOI UFFICI , DALL ' EVENTUALE ANNULLAMENTO .    12 I RICHIEDENTI INVOCANO INFINE , IN SOSTANZA , IL DANNO CHE POTREBBE LORO DERIVARE DALL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE 11 LUGLIO 1984 , CIOE LA DIMINUZIONE DELLE LORO POSSIBILITA DI PROMOZIONE E DI MUTAMENTO DI POSTO NELL ' AMBITO DELLA CATEGORIA A A CAUSA DELL ' ACCOGLIMENTO DELLE CANDIDATURE DEI DIPENDENTI DEL RUOLO LINGUISTICO IN OCCASIONE DELLE PROCEDURE PER LA COPERTURA DEI POSTI DI QUESTA CATEGORIA .    13 SI DEVE OSSERVARE CHE TALE DANNO NON SI PROFILA COME CONSEGUENZA IMMEDIATA ATTUALE DELL ' ATTO IMPUGNATO E PUO PRODURSI SOLO AL MOMENTO DELL ' ADOZIONE DEGLI ATTI IN SEGUITO EMESSI IN APPLICAZIONE DI DETTO ATTO . IN OGNI CASO , I DIRITTI DEI RICORRENTI SAREBBERO ADEGUATAMENTE TUTELATI QUALORA LA SENTENZA DELLA CORTE NELLA CAUSA PRINCIPALE ANNULLASSE LA DECISIONE IMPUGNATA .    14 PER I MOTIVI SOPRA INDICATI , NON SI PUO DUNQUE ACCOGLIERE LA DOMANDA DI SOSPENSIONE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  15 E OPPORTUNO , ALLO STATO DEGLI ATTI , SOPRASSEDERE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , VISTO IL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA EUROPEE ED IN PARTICOLARE L ' ART . 83 ,       IL PRESIDENTE DELLA TERZA SEZIONE , DELEGATO DAL PRESIDENTE DELLA CORTE ,   PRONUNCIANDOSI IN VIA PROVVISORIA ,   COSI PROVVEDE :   1* LA DOMANDA E RESPINTA .   2* LE SPESE SONO RISERVATE .