CELEX: 61974CJ0006
Language: it
Date: 1974-11-21
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 21 novembre 1974. # Johannes Coenrad Moulijn contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 6-74.

Avis juridique important

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61974J0006

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 21 NOVEMBRE 1974.  -  JOHANNES COENRAD MOULIJN CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 6/74.  

raccolta della giurisprudenza 1974 pagina 01287 edizione speciale greca pagina 00511 edizione speciale portoghese pagina 00539

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIRITTO COMUNITARIO - INTERPRETAZIONE LETTERALE - RISULTATO INSODDISFACENTE - INTERPRETAZIONE LOGICA E TELEOLOGICA  ( TRATTATO CEE, ART . 164 )  2 . DIPENDENTI - ASSEGNI FAMILIARI - PERSONE ASSIMILATE AD UN FIGLIO A CARICO - OBIETTIVI - STATUTO DEI DIPENDENTI, ALLEGATO VII, ART . 2, N . 2 - INTERPRETAZIONE IN SENSO RESTRITTIVO - DISCIPLINA D' APPLICAZIONE, ART . 1, N . 4 - CRITERI OBIETTIVI - PARITA DI TRATTAMENTO - LEGITTIMITA  

Massima

1 . UN TESTO CHE, A CAUSA DI DIVERGENZE TRA LE VERSIONI NELLE VARIE LINGUE, NON CONSENTE UN' INTERPRETAZIONE CHIARA ED UNIFORME, VA INTERPRETATO IN FUNZIONE DELLA SUA FINALITA E DELLA SUA STRUTTURA GENERALE .  2 . I REQUISITI RICHIESTI PERCHE UN DIPENDENTE POSSA AVER DIRITTO AD UN CONTRIBUTO STRAORDINARIO DA PARTE DELLA COMUNITA, QUALE E RAPPRESENTATO DALL' ASSIMILAZIONE DI UNA PERSONA AD UN FIGLIO A CARICO, VANNO INTERPRETATI IN SENSO RESTRITTIVO . L' INTERESSATO DEVE FARE INNANZITUTTO APPELLO ALLE PROPRIE RISORSE EXTRACOMUNITARIE ONDE FAR FRONTE AI PROPRI IMPEGNI D' INDOLE FAMILIARE; E QUINDI IN RELAZIONE A TALI RISORSE, CONSIDERATE NEL LORO COMPLESSO, CHE VA CALCOLATA L' ENTITA DELLA SOMMA DA VERSARSI COME ALIMENTI PER VALUTARE SE ESSA COSTITUISCA O MENO UN GRAVE ONERE .  L' ART . 1, N . 4, DELLE NORME DI APPLICAZIONE, COSI' INTERPRETATO, STABILISCE CRITERI OBIETTIVI E VALIDI PER VAGLIARE LA SITUAZIONE DI TUTTI COLORO CHE ESSO DISCIPLINA, QUINDI NON E INCOMPATIBILE COL PRINCIPIO GENERALE DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DEI DIPENDENTI O CON ALTRI PRINCIPI GENERALI DEL DIRITTO .  

Parti

NELLA CAUSA 6-74,  JOHANNES COENRAD MOULIJN, EX DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE CC.EE ., CON L' AVVOCATO R . SAMKALDEN, DEL FORO DI AMSTERDAM, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO GLI AVVOCATI LOESCH E WOLTER, 2, RUE GOETHE, RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . R . BAYENS, IN QUALITA D' AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . P . LAMOUREUX, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CON CUI LA COMMISSIONE HA RESPINTO LA DOMANDA DEL RICORRENTE INTESA A FAR ASSIMILARE UNA PERSONA AD UN FIGLIO A CARICO, AI SENSI DELL' ART . 2, N . 4, DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO DEL PERSONALE, 

Motivazione della sentenza

1 IL RICORSO MIRA ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 18 APRILE 1973 CON CUI LA COMMISSIONE HA RESPINTO LA RICHIESTA DEL RICORRENTE DI ASSIMILARE L' EX CONIUGE DIVORZIATA AD UN FIGLIO A CARICO, A NORMA DELL' ART . 2, N . 4, DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO DEL PERSONALE .  2 L' ART . 2, N . 4, DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO DEL PERSONALE RECITA : " IN VIA ECCEZIONALE PUO' ESSERE EQUIPARATA AL FIGLIO A CARICO, MEDIANTE DECISIONE DELL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA, ADOTTATA IN BASE A DOCUMENTI PROBANTI, QUALSIASI ALTRA PERSONA NEI CUI CONFRONTI IL FUNZIONARIO SIA TENUTO PER LEGGE A PRESTARE GLI ALIMENTI E IL CUI MANTENIMENTO GLI IMPONGA ONERI GRAVOSI ".  3 LA COMMISSIONE HA ADOTTATO UNA DISCIPLINA CHE STABILISCE LE MODALITA DI APPLICAZIONE DI TALE DISPOSIZIONE ( IN PROSIEGUO NORME D' APPLICAZIONE ).  4 IN BASE ALL' ART . 1 DI DETTE NORME " PER L' ASSIMILAZIONE DI UNA PERSONA AD UN FIGLIO A CARICO E NECESSARIO CHE SIANO AVVERATE CONGIUNTAMENTE LE SEGUENTI CONDIZIONI :  .....  4 . IL FUNZIONARIO DEVE COMPROVARE CHE DESTINA AL MANTENIMENTO DI DETTA PERSONA ALMENO IL 20 PER CENTO DELL' AMMONTARE IMPONIBILE DELLA SUA RETRIBUZIONE, MAGGIORATA EVENTUALMENTE DELL' IMPORTO NETTO DEGLI ALTRI REDDITI GODUTI DAL FUNZIONARIO . "  5 LA COMMISSIONE HA RESPINTO LA DOMANDA DEL RICORRENTE, CHE INTENDEVA FRUIRE DELLE DISPOSIZIONI DELL' ART . 2, N . 4, DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO, IN QUANTO SI E RITENUTO CHE IL POSTULANTE NON PRESENTASSE I REQUISITI DI CUI ALLE DISPOSIZIONI DELL' ART . 1, N . 4, DELLE NORME DI APPLICAZIONE .  6 LA COMMISSIONE HA INTERPRETATO QUESTA DISPOSIZIONE NEL SENSO CHE L' ONERE GRAVANTE SULL' ISTANTE NON DEVE ESSERE INFERIORE AD UN IMPORTO COSTITUITO DAL 20 PER CENTO DELLA REMUNERAZIONE COMUNITARIA E DAL COMPLESSO DEI REDDITI EXTRACOMUNITARI .  7 IL RICORRENTE HA CONTESTATO TALE INTERPRETAZIONE, SOSTENENDO CHE LA NORMA LITIGIOSA VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE L' ONERE NON DEVE ESSERE INFERIORE AL 20 PER CENTO DELL' IMPORTO COMPLESSIVO DELLE ENTRATE DEL DIPENDENTE, PRESCINDENDO DALLA LORO PROVENIENZA .  8/9 E' PACIFICO CHE, SE LA SUA INTERPRETAZIONE E CORRETTA, IL RICORRENTE PRESENTA I REQUISITI PRESCRITTI DALLA DISPOSIZIONE DI CUI TRATTASI, QUINDI LA SOLUZIONE DELLA CONTROVERSIA DIPENDE DALL' INTERPRETAZIONE CHE SI FORNIRA DELL' ART . 1, N . 4, DELLE NORME D' APPLICAZIONE .  10/11 A CAUSA DI DIVERGENZE TRA LE VERSIONI NELLE VARIE LINGUE, IL TESTO NON CONSENTE UN' INTERPRETAZIONE CHIARA ED UNIFORME DEL PUNTO CONTROVERSO, CHE VA QUINDI INTERPRETATO IN FUNZIONE DELLA FINALITA E DELLA STRUTTURA GENERALE DELLA DISCIPLINA SULL' ASSIMILAZIONE DELLE TERZE PERSONE AI FIGLI A CARICO .  12 A QUESTO PROPOSITO E OPPORTUNO RILEVARE CHE L' ASSIMILAZIONE A UN FIGLIO A CARICO HA INDOLE ECCEZIONALE, SOTTOLINEATA DALLO STESSO TENORE DELL' ART . 2, N . 4, DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO, CHE STABILISCE CHE L' ASSIMILAZIONE SI OPERA SOLO " IN VIA ECCEZIONALE " E " MEDIANTE DECISIONE SPECIALE ".  13 IN QUESTO CASO, I REQUISITI PER L' ASSIMILAZIONE DI UNA TERZA PERSONA VANNO INTERPRETATI IN SENSO RESTRITTIVO .  14 PARE CONSONO ALLO SCOPO DELL' ART . 2, N . 4, DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO CHE L' INTERESSATO FACCIA ANZITUTTO APPELLO ALLE PROPRIE RISORSE EXTRACOMUNITARIE ONDE FAR FRONTE AI PROPRI IMPEGNI D' INDOLE FAMIGLIARE, PRIMA DI RICHIEDERE UN CONTRIBUTO STRAORDINARIO DA PARTE DELLA COMUNITA, IL CHE IMPLICA CHE TALI RISORSE DEVONO COSTITUIRE NEL LORO COMPLESSO, E NON SOLO IN PARTE, UN FATTORE DEL CALCOLO IN BASE AL QUALE SI DETERMINA L' ENTITA DELLA SOMMA DA VERSARSI COME ALIMENTI E SI VALUTA SE ESSA COSTITUISCA O MENO UN GRAVE ONERE AI SENSI DELL' ARTICOLO SUMMENZIONATO .  15 L' ART . 1, N . 4, DELLA NORMA DI APPLICAZIONE, COSI' INTERPRETATO, STABILISCE CRITERI OBIETTIVI E VALIDI PER VAGLIARE LA SITUAZIONE DI TUTTI COLORO CHE ESSO DISCIPLINA, QUINDI NON E INCOMPATIBILE CON IL PRINCIPIO GENERALE DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DEI DIPENDENTI O CON ALTRI PRINCIPI GENERALI DI DIRITTO INVOCATI DAL RICORRENTE .  16 IL RICORSO E PERCIO' INFONDATO E VA RESPINTO .  

Decisione relativa alle spese

17/19 IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE . A NORMA DELL' ART . 69, PAR 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LE SPESE SONO POSTE A CARICO DEL SOCCOMBENTE; TUTTAVIA, L' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO PREVEDE CHE - NELLE CAUSE TRA LE ISTITUZIONI ED I LORO DIPENDENTI - LE SPESE SOPPORTATE DALLE ISTITUZIONI NON SONO RIPETIBILI . 

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO .  2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .