CELEX: C2000/176/52
Language: it
Date: 2000-06-24 00:00:00
Title: Causa T-108/00: Ricorso del signor Santiago Gómez-Reino contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 27 aprile 2000

24.6.2000                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 176/29
Motivi e principali argomenti                                                  Motivi e principali argomenti
Il presente ricorso è diretto avverso la decisione con cui la
Commissione ha negato al ricorrente il versamento di inden-                    Marchio oggetto della          «STREAMSERVE» — domanda
nità giornaliere, nonché la seconda quota di un’indennità                      controversia:                  n. 198398.
prima sistemazione per sua figlia all’atto della sua nuova
assegnazione a Bruxelles.                                                      Prodotto o servizio:           software e hardware per elabora-
                                                                                                              tore elettronico (categorie nn. 9 e
Il ricorrente ricorda in proposito che gli era stato prima                                                    16 della classificazione di Nizza).
trasferito a Lussemburgo e poi indotto, nell’ambito di una
nuova assegnazione, a dover di nuovo trasferire la sua                         Decisione       impugnata      rifiuto della registrazione da parte
residenza e la sua sede di servizio a Bruxelles.                               dinanzi alla commis-           dell’esaminatore.
                                                                               sione di ricorso:
A sostegno del petitum, egli deduce di ritenere di poter
chiedere il versamento a suo favore di indennità giornaliere                   Motivi di ricorso:             — violazione dell’art. 7, n. 1, lett.
nonché di un’indennità di prima sistemazione, spettante ad                                                         b) e c), del regolamento
ogni dipendente celibe che ha a suo carico un figlio riconosciu-                                                   n. 40/94;
to. Per quanto riguarda l’indennità di prima sistemazione, essa
                                                                                                              — violazione del principio di
ha lo scopo di compensare le spese e gli inconvenienti
                                                                                                                   non discriminazione.
provocati dalla necessità di spostarsi e di sistemarsi di nuovo.
Ricorso della Streamserve North America Inc. contro
l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno, propo-
                       sto il 27 aprile 2000
                                                                               Ricorso del signor Santiago Gómez-Reino contro la
                          (Causa T-106/00)                                     Commissione delle Comunità europee, proposto il
                                                                                                         27 aprile 2000
                           (2000/C 176/51)
                                                                                                       (Causa T-108/00)
                    (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                                                        (2000/C 176/52)
Il 27 aprile 2000 la Streamserve North America Inc., con gli
avv. Magnus Nedstrand e Ulf Willquist, dell’Ordine forense di
Svezia, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizza-                                     (Lingua processuale: il francese)
zione nel mercato interno.
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                  Il 27 aprile 2000 il signor Santiago Gómez-Reino, residente in
                                                                               Bruxelles, con gli avv.ti Jean-Louis Dupont, del foro di
— annullare la decisione impugnata nei limiti in cui stabilisce                Bruxelles, Marc-Albert Lucas e Michel Franchimont, del foro di
    che il marchio STREAMSERVE non soddisfa i requisiti                        Liegi, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
    prescritti dall’art. 7, n. 1, lett. b) e c), del regolamento (CE)          Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
    del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul marchio                      Comunità europee.
    comunitario, e rinviare la pratica all’esaminatore;
— in subordine, annullare la decisione impugnata nei limiti                    Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
    in cui è idonea a costituire una violazione sufficientemente
    manifesta del principio di non discriminazione, e rinviare
    la pratica all’esaminatore;                                                — annullare o dichiarare l’illegalità e/o l’illegittimità delle
                                                                                    decisioni, della mancata adozione delle misure prescritte
— condannare il convenuto alle spese.                                               dallo Statuto o di semplici misure oggetto del ricorso;
 ---pagebreak--- C 176/30                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        24.6.2000
— condannare la Commissione a pagare al ricorrente a titolo                Ricorso della Free Trade Foods NV contro la Commissione
     di danno morale e di pregiudizio per la sua carriera                     delle Comunità europee, presentato il 28 aprile 2000
     un’indennità equivalente a quella prevista dall’art. 50 dello
     Statuto;
                                                                                                   (Causa T-110/00)
— condannare la Commissione alle spese.
                                                                                                    (2000/C 176/53)
Motivi e principali argomenti
                                                                                              (Lingua processuale: l’olandese)
Tra il 1992 e il 1996 il ricorrente è stato direttore dell’Ufficio
umanitario della Comunità europea (ECHO) in seno al quale, a               Il 28 aprile 2000 la Free Trade Foods NV, con gli avv.ti R. van
seguito di un’inchiesta svolta dall’UCLAF nel 1998, sono state             Agteren, del foro di Rotterdam, e M. Slotboom, dei fori di
scoperte gravi malversazioni. Il 14 luglio 1999 la Commis-                 Rotterdam e Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
sione ha deciso di archiviare senza conseguenze il procedimen-             presso lo studio dell’avv. Loesch, rue Goethe 11, ha proposto
to disciplinare avviato nei confronti del ricorrente e di non              dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
infliggergli alcuna sanzione disciplinare. Tale decisione è stata          un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
successivamente criticata dalla stampa e, secondo il ricorrente,
anche da alcuni funzionari e membri delle istituzioni comuni-
tarie. Con il ricorso in oggetto il ricorrente accusa la Commis-           La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
sione di non aver adempiuto al dovere di assistenza previsto
dall’art. 24 dello Statuto, essendosi illegittimamente astenuta
dall’adottare misure idonee per difendere il ricorrente da accuse          1) dichiarare ricevibile il ricorso della Free Trade Foods;
ingiustificate.
                                                                           2) annullare il regolamento 29 febbraio 2000, n. 465 (1), che
                                                                               istituisce misure di salvaguardia per le importazioni in
Il ricorrente chiede, in particolare:                                          provenienza dai paesi e territori d’oltremare di prodotti del
                                                                               settore dello zucchero con origine cumulata CE/PTOM;
— di annullare la decisione della Commissione 23 febbraio
     2000, in cui essa prende posizione sull’attività del ricorren-        3) dichiarare che la Comunità è responsabile per i danni subiti
     te quale ex direttore dell’ECHO in relazione ad un’azione                 dalla Free Trade Foods in seguito alle misure di salvaguardia
     intentata dal ricorrente dinanzi ai giudici tedeschi contro               nonché dichiarare che le parti si devono acordare circa
     un settimanale tedesco;                                                   l’entità del danno della Free Trade Foods e che, in mancanza
                                                                               di un accordo al riguardo, il procedimento proseguirà
— di dichiarare l’illegittimità della mancata reazione da parte                entro un termine da stabilire dal Tribunale, al fine di
     della Commissione successivamente ad una conferenza                       determinare l’entità del danno, quantomeno condannare
     stampa in data 19 novembre 1999, durante la quale il                      la Comunità al pagamento del danno provvisoriamente
     direttore dell’OLAF aveva messo in discussione la decisione               valutato e di quello ancora da valutare, più in subordine,
     della Commissione nel procedimento disciplinare contro il                 condannare la Comunità al pagamento del risarcimento
     ricorrente;                                                               danni che dev’essere determinatio secondo equità dal
                                                                               Tribunale, oltre agli interessi a decorrere dalla data delle
                                                                               ricorso fino a quella del completo pagamento;
— di dichiarare l’illegittimità della mancata reazione da parte
     della Commissione dopo un articolo comparso in un
     quotidiano tedesco nel quale l’OLAF aveva messo in                    4) condannare la Commissione alle spese di causa.
     discussione la suddetta decisione della Commissione;
— di annullare la decisione della Commissione 22 febbraio                  Motivi e principali argomenti
     2000 che nega l’autorizzazione al ricorrente il diritto di
     prendere la parola durante una riunione del Comitato di
                                                                           — violazione dell’art. 109 della decisione del Consiglio
     controllo finanziario del Parlamento europeo;
                                                                               25 luglio 1991, relativa all’associazione dei paesi e territori
                                                                               d’oltremare con la Comunità economica europea (2);
— di dichiarare l’illegittimità dell’assenza di appropriate rea-
     zioni da parte della Commissione riguardo a taluni progetti
                                                                           — violazione dell’ordine di preferenza stabilito dal Trattato a
     di relazione e di discussione in seno al Comitato di
                                                                               favore delle merci PTOM (art. 3, n. 1, sub s, e art. 183,
     controllo finanziario e in occasione dei dibattiti in seduta
                                                                               n. 1, CE);
     plenaria del Parlamento svoltisi l’11 e il 13 aprile 2000.
                                                                           — violazione dell’art. 7, n. 5, dell’accordo concluso nel
                                                                               l’ambito dell’OMC relativamente alle misure di salva-
                                                                               guardia;