CELEX: C1999/136/01
Language: it
Date: 1999-05-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 2 marzo 1999 nella causa C-416/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Immigration Adjudicator). Nour Eddline El-Yassini contro Secretary of State for the Home Department (Nozione di «giudice nazionale" ai sensi dell'art. 177 del Trattato - Accordo di cooperazione CEE-Marocco - Art. 40, primo comma - Principio della parità di trattamento per quanto riguarda le condizioni di lavoro e di retribuzione - Effetto diretto - Portata - Diniego di proroga del permesso di soggiorno che pone fine all'occupazione di un lavoratore marocchino in uno Stato membro)

15.5.1999              IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 136/1
                                                                        I
                                                                  (Comunicazione)
                                                    CORTE DI GIUSTIZIA
                                                              CORTE DI GIUSTIZIA
                 SENTENZA DELLA CORTE                                        Consiglio n. 2211 (GU L 264 del 27.9.1978. pag. 1), la Corte,
                                                                             composta dai sigg. G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, P.J.G.
                                                                             Kapteyn, J.-P. Puissochet, G. Hirsch e P. Jann, presidenti di
                           2 marzo 1999                                      sezione, G.F. Mancini, J.C. Moitinho de Almeida, C. Gulmann,
                                                                             D.A.O. Edward, H. Ragnemalm, L. Sevón, M. Wathelet e
                                                                             R. Schintgen (relatore), giudici, avvocato generale: P. Léger,
nella causa C-416/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale                     cancelliere: signora D. Louterman-Hubeau, amministratore
dell’Immigration Adjudicator). Nour Eddline El-Yassini                       principale, ha pronunciato il 2 marzo 1999 una sentenza il
  contro Secretary of State for the Home Department (1)                      cui dispositivo è del seguente tenore:
(Nozione di «giudice nazionale» ai sensi dell’art. 177 del                   L’art. 40, primo comma, dell’Accordo di cooperazione tra la
Trattato – Accordo di cooperazione CEE-Marocco – Art. 40,                    Comunità economica europea ed il Regno del Marocco, firmato a
primo comma – Principio della parità di trattamento per                      Rabat il 27 aprile 1976 e approvato, a nome della Comunità, con
quanto riguarda le condizioni di lavoro e di retribuzione –                  regolamento (CEE) n. 2211 del Consiglio, deve essere interpretato
Effetto diretto – Portata – Diniego di proroga del permesso                  nel senso che esso non osta, in via di principio, a che lo Stato membro
di soggiorno che pone fine all’occupazione di un lavoratore                  ospitante neghi la proroga del permesso di soggiorno ad un cittadino
               marocchino in uno Stato membro)                               marocchino, che esso ha autorizzato a fare ingresso nel suo territorio
                                                                             e ad esercitare in quest’ultimo un’attività lavorativa subordinata, per
                                                                             tutto il periodo durante il quale l’interessato disponga di tale
                         (1999/C 136/01)                                     occupazione, qualora il motivo iniziale alla base della concessione del
                                                                             suo diritto di soggiornare sia venuto meno al momento della scadenza
                                                                             del periodo di validità del suo permesso di soggiorno.
                   (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                             Diverso sarebbe il caso se tale diniego avesse l’effetto di rimettere in
                                                                             discussione, non sussistendo motivi connessi alla tutela di un interesse
                                                                             legittimo dello Stato, quali l’ordine pubblico, la sicurezza e la sanità
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella      pubblica, il diritto all’esercizio effettivo di un’attività lavorativa
            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     conferito all’interessato da tale Stato mediante un permesso di lavoro
                                                                             regolarmente rilasciato dalle autorità nazionali per una durata
                                                                             superiore a quella del permesso di soggiorno. Compete al giudice
Nella causa C-416/96 avente ad oggetto la domanda di                         nazionale accertare l’eventuale ricorrere di tale ipotesi.
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.
177 del Trattato CE, dall’Immigration Adjudicator (Regno
Unito), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Nour Eddline
El-Yassini e Secretary of State for the Home Department,                     (1) GU C 74 dell’ 8.3.1997.
vertente sull’interpretazione dell’art. 40, primo comma, del-
l’Accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea
ed il Regno del Marocco, firmato a Rabat il 27 aprile 1976 e
approvato, a nome della Comunità, con regolamento (CEE) del