CELEX: C1998/166/09
Language: it
Date: 1998-05-30 00:00:00
Title: Ricorso della società The NutraSweet Company avverso la sentenza pronunciata il 18 dicembre 1997 dalla Quinta Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nelle cause riunite T-159/94, tra la società Ajinomoto Co. Inc. e il Consiglio dell'Unione europea, sostenuto dalla Commissione delle Comunità europee, e T-160/94, tra la società The NutraSweet Company e il Consiglio dell'Unione europea, sostenuto dalla Commissione delle Comunità europee, proposto il 20 marzo 1998 (Causa C-77/98 P)

C 166/6               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        30.5.98
3. adottare ogni altro provvedimento che essa giudichi               illegittimo il regolamento sul dazio provvisorio e il detto
    equo o legittimo; e                                              vizio non poteva essere sanato, e non lo sarebbe stato,
                                                                     mediante il regolamento sul dazio definitivo.
4. condannare il Consiglio alle spese sostenute dalla                (1) GU C 291 dell'8.11.1991, pag. 8.
    ricorrente.                                                      (2) GU C 291 dell'8.11.1991, pag. 9.
                                                                     (3) Regolamento (CEE) del Consiglio 27 maggio 1991, che isti-
                                                                         tuisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni
                                                                         di aspartame originario del Giappone e degli Stati Uniti
Motivi e principali argomenti
                                                                         d'America (GU L 134 del 29.5.1991, pag. 1).
                                                                     (4) Regolamento (CEE) del Consiglio 11 luglio 1988, relativo alla
                                                                         difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovven-
La ricorrente allega che la sentenza del Tribunale di primo              zioni da parte di paesi non membri della ComunitaÁ economica
grado contiene errori di diritto fondamentali e deve per-                europea (GU L 209 del 2.8.1988, pag. 1).
tanto essere annullata.
In primo luogo, il Tribunale di primo grado avrebbe errato
nel giudicare che la tutela del brevetto sul solo mercato
nazionale dell'esportatore eÁ irrilevante ai fini dell'indivi-       Ricorso della societaÁ The NutraSweet Company avverso la
duazione del prezzo comparabile di cui all'art. 2, n. 3, del         sentenza pronunciata il 18 dicembre 1997 dalla Quinta
regolamento (CEE) del Consiglio n. 2423/88 (in prosieguo:            Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle
il «regolamento base») (4). Il significato comune del ter-           ComunitaÁ europee nelle cause riunite T-159/94 (1), tra la
mine «comparabile», di cui all'art. 2, n. 3, l'economia              societaÁ Ajinomoto Co. Inc. e il Consiglio dell'Unione euro-
complessiva del regolamento base e della procedura per               pea, sostenuto dalla Commissione delle ComunitaÁ europee,
stabilire e confrontare il prezzo normale e il prezzo di             e T-160/94 (2), tra la societaÁ The NutraSweet Company e
esportazione, le norme disciplinanti il GATT, il diritto sta-        il Consiglio dell'Unione europea, sostenuto dalla Commis-
tunitense e gli scopi della disciplina antidumping e di               sione delle ComunitaÁ europee, proposto il 20 marzo 1998
quella sulla proprietaÁ intellettuale porterebbero tutti alla
                                                                                            (Causa C-77/98 P)
conclusione che la tutela del brevetto eÁ una questione che
incide sul confronto dei prezzi ai sensi dell'art. 2, n. 3, e                                  (98/C 166/09)
che il valore normale non può essere stabilito in base ai
prezzi nazionali effettivi quando i detti prezzi (ma non i
prezzi d'esportazione) sono il risultato di vendite concluse         Il 20 marzo 1998 la societaÁ The NutraSweet Company,
in regime di tutela del brevetto.                                    con sede in Deerfield, n. 1751, Lake Cook Road, Illinois
                                                                     60015, Stati Uniti d'America, con gli avv.ti Jean-FrancËois
                                                                     Bellis, del foro di Bruxelles e Fabrizio Di Gianni, del foro
In secondo luogo, il Tribunale di primo grado avrebbe                di Roma, dello studio Van Bael & Bellis, Bruxelles, con
errato, per le stesse ragioni, nel basare il valore normale          domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv.
dell'aspartame di origine giapponese sui prezzi praticati            Jacques Loesch, 11, rue Goethe, ha proposto dinanzi alla
negli USA in regime di tutela del brevetto. L'art. 2, nn. 3 e        Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso
6, del regolamento base, vieterebbe la determinazione del            avverso la sentenza pronunciata il 18 dicembre 1997 dalla
valore normale in base ai prezzi effettivi praticati in un           Quinta Sezione ampliata del Tribunale di primo grado
paese (diverso dal paese d'origine) dal quale un prodotto            delle ComunitaÁ europee nelle cause riunite T-159/94, tra la
venga inviato per nave nella ComunitaÁ, quando non esiste            societaÁ Ajinomoto Co. Inc. e il Consiglio dell'Unione euro-
nessun «prezzo comparabile» nel detto mercato interme-               pea, sostenuto dalla Commissione delle ComunitaÁ europee,
dio. I prezzi in regime di tutela del brevetto non sarebbero         e T-160/94, tra la societaÁ The NutraSweet Company e il
prezzi comparabili.                                                  Consiglio dell'Unione europea, sostenuto dalla Commis-
                                                                     sione delle ComunitaÁ europee.
In terzo luogo, il Tribunale di primo grado avrebbe errato           La ricorrente chiede che la Corte voglia:
nel giudicare che il comportamento della Commissione,
qualora essa non provveda a dare comunicazione di tutte
                                                                     1. annullare la sentenza del Tribunale di primo grado
le sue deliberazioni precedenti l'imposizione di dazi prov-
                                                                          nelle cause riunite T-159/94 e T-160/94 e annullare il
visori, costituisce un vizio sanabile dopo l'imposizione dei
                                                                          regolamento (CEE) del Consiglio 27 maggio 1991,
dazi provvisori e non tale, pertanto, da inficiare la validitaÁ
                                                                          n. 1391 (3), per la parte concernente la ricorrente;
della riscossione definitiva dei detti dazi. I principi fonda-
mentali del diritto comunitario Ð in particolare il diritto
di essere sentiti Ð e la prassi della Commissione in altri           2. in subordine, annullare la sentenza del Tribunale di
casi avrebbe imposto alla detta istituzione di comunicare                 primo grado nelle cause riunite T-159/94 e T-160/94,
alla ricorrente elementi e giudizi essenziali prima dell'ado-             per la parte in cui essa non annulla l'art. 2 del regola-
zione del regolamento sul dazio provvisorio. L'omessa                     mento (CEE) del Consiglio 27 maggio 1991, n. 1391,
comunicazione tempestiva alla ricorrente, da parte della                  il quale dispone la riscossione definitiva degli importi
Commissione, di tali notizie avrebbe comportato la viola-                 depositati a titolo di dazio antidumping provvisorio, e
zione di questo principio fondamentale, noncheÂ una discri-               annullare l'art. 2 del detto regolamento, per la parte
minazione. Questa violazione fondamentale renderebbe                      concernente la ricorrente;
 ---pagebreak--- 30.5.98                 IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 166/7
3. adottare ogni altro provvedimento che essa giudichi                  Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
     equo o legittimo; e                                                       il Regno del Belgio, proposto il 24 marzo 1998
                                                                                                 (Causa C-79/98)
4. condannare il Consiglio alle spese sostenute dalla                                             (98/C 166/10)
     ricorrente.
                                                                        Il 24 marzo 1988, la Commissione delle ComunitaÁ euro-
Motivi e principali argomenti                                           pee, rappresentata dal signor Götz zur Hausen, consigliere
                                                                        giuridico, in qualitaÁ di agente, con domicilio eletto in Lus-
La ricorrente allega che la sentenza del Tribunale di primo             semburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Cen-
grado contiene errori di diritto fondamentali e deve per-               tre Wagner, (Kirchberg) ha proposto dinanzi alla Corte di
tanto essere annullata.                                                 giustizia delle ComunitaÁ europee in ricorso contro il
                                                                        Regno del Belgio.
In primo luogo, il Tribunale di primo grado avrebbe errato
                                                                        La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la
nel giudicare che la tutela del brevetto sul solo mercato
                                                                        Corte voglia:
nazionale dell'esportatore eÁ irrilevante ai fini dell'indivi-
duazione del prezzo comparabile di cui all'art. 2, n. 3, del
regolamento (CEE) del Consiglio n. 2423/88 (in prosieguo:               1. dichiarare che il Regno del Belgio, omettendo di adot-
il «regolamento base») (4). Il significato comune del ter-                   tare tutte le disposizioni legislative, regolamentari e
mine «comparabile», di cui all'art. 2, n. 3, l'economia                      amministrative necessarie per conformarsi alla diret-
complessiva del regolamento base e della procedura per                       tiva della Commissione 19 dicembre 1994, 94/69/CEE,
stabilire e confrontare il prezzo normale e il prezzo di                     recante ventunesimo adeguamento al progresso tecnico
esportazione, le norme disciplinanti il GATT, il diritto sta-                della direttiva 67/548/CEE del Consiglio concernente il
tunitense e gli scopi della disciplina antidumping e di                      ravvicinamento delle disposizioni legislative, regola-
quella sulla proprietaÁ intellettuale porterebbero tutti alla                mentari ed amministrative relative alla classificazione,
conclusione che la tutela del brevetto eÁ una questione che                  all'imballaggio e all'etichettatura delle sostanze perico-
incide sul confronto dei prezzi ai sensi dell'art. 2, n. 3, e                lose (1), eÁ venuto meno agli obblighi che gli incombono
che il valore normale non può essere stabilito in base ai                    in forza di tale direttiva;
prezzi nazionali effettivi quando i detti prezzi (ma non i
prezzi d'esportazione) sono il risultato di vendite concluse            2. condannare il Regno del Belgio alle spese.
in regime di tutela del brevetto.
                                                                        Motivi e principali argomenti
In secondo luogo, il Tribunale di primo grado avrebbe
errato nel giudicare che il comportamento della Commis-                 I motivi e principali argomenti sono analoghi a quelli della
sione, qualora essa non provveda a dare comunicazione di                causa C-66/98 (2); il termine impartito dalla direttiva eÁ
tutte le sue deliberazioni precedenti l'imposizione di dazi             scaduto il 1o settembre 1996.
provvisori, costituisce un vizio sanabile dopo l'imposizione
dei dazi provvisori e non tale, pertanto, da inficiare la vali-
                                                                        (1) GU L 381 del 31.12.1994, pag. 1.
ditaÁ della riscossione definitiva dei detti dazi. I principi
                                                                        (2) GU C 137 del 2.5.1998, pag. 12.
fondamentali del diritto comunitario Ð in particolare il
diritto di essere sentiti Ð e la prassi della Commissione in
altri casi avrebbe imposto alla detta istituzione di comuni-
care alla ricorrente elementi e giudizi essenziali prima
dell'adozione del regolamento sul dazio provvisorio.
L'omessa comunicazione tempestiva alla ricorrente, da
parte della Commissione, di tali notizie avrebbe compor-                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sù- og
tato la violazione di questo principio fondamentale, non-               Handelsret, con ordinanza 18 marzo 1998, nelle cause
cheÂ una discriminazione. Questa violazione fondamentale                3Com Corporation contro Bluecom Danmark A/S e KISS
renderebbe illegittimo il regolamento sul dazio provvisorio                                        Nordic A/S
e il detto vizio non poteva essere sanato, e non lo sarebbe                                      (Causa C-80/98)
stato, mediante il regolamento sul dazio definitivo.
                                                                                                  (98/C 166/11)
(1) GU C 291 dell'8.11.1991, pag. 8.
(2) GU C 291 dell'8.11.1991, pag. 9.                                    Con ordinanza 18 marzo 1998, pervenuta nella cancelleria
(3) Regolamento (CEE) del Consiglio 27 maggio 1991, che isti-           della Corte il 25 marzo 1998, nelle cause 3Com Corpora-
    tuisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni
                                                                        tion contro Bluecom Danmark A/S e KISS Nordic A/S, il
    di aspartame originario del Giappone e degli Stati Uniti
    d'America (GU L 134 del 29.5.1991, pag. 1).                         Sù- og Handelsret ha sottoposto alla Corte di giustizia
(4) Regolamento (CEE) del Consiglio 11 luglio 1988, relativo alla       delle ComunitaÁ europee la seguente questione pregiudi-
    difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovven-       ziale:
    zioni da parte di paesi non membri della ComunitaÁ economica
    europea (GU L 209 del 2.8.1988, pag. 1).
                                                                        Se dall'art. 7, n. 1, della direttiva del Consiglio 21 dicem-
                                                                        bre 1988, Prima direttiva sul ravvicinamento delle legisla-
                                                                        zioni degli Stati membri in materia di marchi d'impresa