CELEX: 62018CN0064
Language: it
Date: 2018-02-01 00:00:00
Title: Causa C-64/18: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landesverwaltungsgericht Steiermark (Austria) il 1° febbraio 2018 — Zoran Maksimovic

201807060091994332018/C 259/22642018CJC25920180723IT01ITINFO_JUDICIAL20180201161611Causa C-64/18: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landesverwaltungsgericht Steiermark (Austria) il 1o febbraio 2018 — Zoran Maksimovic
 ---documentbreak--- C2592018IT1610120180201IT0022161161Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landesverwaltungsgericht Steiermark (Austria) il 1o febbraio 2018 — Zoran Maksimovic
   (Causa C-64/18)2018/C 259/22Lingua processuale: il tedesco
      Giudice del rinvio
   
   Landesverwaltungsgericht Steiermark
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Zoran Maksimovic
   
      Resistente: Bezirkshauptmannschaft Murtal
   
      Parte intervenuta: Finanzpolizei
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
            1)
         
         
            Se l’articolo 56 TFUE, la direttiva 96/71/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 1996, relativa al distacco dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi (
                  1
               ) e la direttiva 2014/67/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, concernente l’applicazione della direttiva 96/71/CE (
                  2
               ) debbano essere interpretati nel senso che ostino a una disposizione nazionale in base alla quale, in caso di violazioni di obblighi formali nel quadro dell’impiego di manodopera transfrontaliera, come la mancata messa a disposizione della documentazione salariale da parte del fornitore del personale al datore di lavoro, sono previste ammende molto elevate, in particolare, sanzioni minime di una certa entità applicate cumulativamente per ciascun lavoratore interessato.
         
      
            2)
         
         
            Ove non debba essere data risposta affermativa già alla prima questione:
            Se l’articolo 56 TFUE, la direttiva 96/71/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 1996, relativa al distacco dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi e la direttiva 2014/67/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, concernente l’applicazione della direttiva 96/71/CE debbano essere interpretati nel senso che, in caso di violazioni di obblighi formali nel quadro dell’impiego di manodopera transfrontaliera, ostino all’irrogazione di ammende cumulative in mancanza di limiti massimi in termini assoluti.
         
      (
         1
      )	GU L 18 del 21.1.1997, pag. 1.
   (
         2
      )	GU L 159, pag. 11.