CELEX: 31993D0674
Language: it
Date: 1993-12-07 00:00:00
Title: 93/674/CE: Decisione della Commissione del 7 dicembre 1993 relativa al contributo della Comunità al finanziamento di programmi di lotta contro gli organismi nocivi ai vegetali e ai prodotti vegetali a favore di Madera per il 1993 (Il testo in lingua portoghese è il solo facente fede)

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31993D0674

93/674/CE: Decisione della Commissione del 7 dicembre 1993 relativa al contributo della Comunità al finanziamento di programmi di lotta contro gli organismi nocivi ai vegetali e ai prodotti vegetali a favore di Madera per il 1993 (Il testo in lingua portoghese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 314 del 16/12/1993 pag. 0044 - 0050

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 7 dicembre 1993 relativa al contributo della Comunità al finanziamento di programmi di lotta contro gli organismi nocivi ai vegetali e ai prodotti vegetali a favore di Madera per il 1993 (Il testo in lingua  portoghese è il solo facente fede) (93/674/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea,  visto il regolamento (CEE) n. 1600/92 del Consiglio, del 15 giugno 1992, relativo a misure specifiche in favore delle Azzorre e di Madera per taluni prodotti agricoli (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1974/93 della Commissione (2), in  particolare l'articolo 33,  considerando che la decisione 93/522/CEE della Commissione (3) definisce le misure ammissibili al finanziamento di programmi di lotta contro gli organismi nocivi ai vegetali e ai prodotti vegetali nei dipartimenti francesi d'oltremare e nelle Azzorre e  a Madera;  considerando che le condizioni specifiche della produzione agricola a Madera richiedono una particolare attenzione e che in tale regione devono essere adottate o rafforzate misure relative alle produzioni vegetali, in particolare nel settore  fitosanitario;  considerando il costo particolarmente elevato delle suddette misure da adottare o da rafforzare nel settore fitosanitario;  considerando che il programma di tali misure deve essere presentato alla Commissione dalle competenti autorità del Portogallo e che esso deve precisare, in particolare, gli obiettivi da raggiungere, le azioni da realizzare, nonché la loro durata e il  loro costo, affinché la Comunità contribuisca eventualmente al finanziamento;  considerando che la partecipazione finanziaria della Comunità può raggiungere il 75 % delle spese ammissibili, escluso il finanziamento delle misure di protezione delle banane;  considerando che gli elementi tecnici comunicati dal Portogallo hanno consentito al comitato fitosanitario permanente di effettuare un'analisi tecnica corretta e globale della situazione;  considerando che le disposizioni della presente decisione sono conformi al parere del comitato fitosanitario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:   Articolo 1  È approvato il contributo finanziario della Comunità al programma ufficiale di lotta contro gli organismi nocivi ai vegetali e ai prodotti vegetali a Madera per il 1993, presentato dalle competenti autorità del Portogallo.   Articolo 2  Il programma ufficiale comprende tre sottoprogrammi:  1) un sottoprogramma di lotta autocida contro la mosca della frutta (Ceratitis capitata Wied);  2) un sottoprogramma di lotta contro la mosca bianca dei Citrus (Aleurothrixus floccosus Maskell);  3) un sottoprogramma di lotta contro Trialeurodes vaporariorum Westwood.  Questo programma per il 1993 s'inquadra in un programma più vasto, scaglionato su un arco di parecchi anni, di misure fitosanitarie specifiche per Madera.   Articolo 3  Il contributo comunitario al finanziamento del programma è limitato al 75 % al massimo delle spese relative alle misure ammissibili, quali sono definite dalla decisione 93/522/CEE, ed è fissato per il 1993 a 1 500 000 ECU su una spesa totale  di 2 milioni di ECU (IVA esclusa). Il piano finanziario del programma, comprendente i costi e il relativo finanziamento, figura all'allegato I della presente decisione. Qualora la spesa totale ammissibile per il 1993, presentata dal Portogallo, fosse  inferiore all'importo previsto di 2 milioni di ECU, il contributo comunitario sarebbe ridotto in proporzione.  Il rimborso finanziario sarà effettuato a concorrenza dell'importo indicato al primo comma in base al tasso contabile dell'ECU vigente il 1o agosto 1993 ossia 1 ECU = 198,230 scudi portoghesi.   Articolo 4  È versato allo Stato membro un acconto di 900 000 ECU, pari al 60 % del contributo comunitario.   Articolo 5  L'aiuto comunitario riguarda le spese per misure ammissibili connesse alle operazioni previste dal presente programma, che saranno oggetto in Portogallo di disposizioni per le quali gli stanziamenti necessari dovranno essere specificatamente  impegnati al più tardi durante un periodo compreso fra il sesto mese precedente la data di notificazione della presente decisione e il 31 dicembre 1993. La data limite per la chiusura dei pagamenti relativi alle suddette operazioni è fissata al 1o  agosto 1994, pena la perdita per il Portogallo del diritto al finanziamento comunitario.   Articolo 6  Le disposizioni d'applicazione finanziaria del programma, quelle relative al rispetto delle politiche comunitarie e le informazioni fornite dallo Stato membro figurano nell'allegato II.   Articolo 7  Gli eventuali appalti pubblici concernenti gli investimenti che sono oggetto della presente decisione dovranno essere conformi al diritto comunitario, in particolare alle direttive concernenti il coordinamento delle procedure  d'aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori e di forniture, nonché agli articoli 30, 52 e 59 del trattato CE.   Articolo 8  La Repubblica portoghese è destinataria della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 7 dicembre 1993.  Per la Commissione René STEICHEN Membro della Commissione  (1) GU n. L 173 del 27. 6. 1992, pag. 1.  (2) GU n. L 180 del 23. 7. 1993, pag. 26.  (3) GU n. L 251 dell'8. 10. 1993, pag. 35.      ALLEGATO I   TABELLA FINANZIARIA PER IL 1993   "(in migliaia di ECU) (1)""" ID="1">1 112,102> ID="2">370,700> ID="3">1 482,802"> ID="1">195,681> ID="2">65,230> ID="3">260,911"> ID="1">192,217> ID="2">64,070> ID="3">256,287"> ID="1">1 500,000> ID="2">500,000> ID="3">2 000,000""  > (1) Tasso dell'ECU: 198,230 ESC (1o agosto 1993)     ALLEGATO II   I. DISPOSIZIONI D'APPLICAZIONE DEL PROGRAMMA  A. Disposizioni d'applicazione finanziaria 1. La Commissione intende instaurare una collaborazione con le autorità responsabili dell'attuazione del programma. Conformemente al programma, dette autorità sono appresso indicate.  Impegni e pagamenti 2. Il Portogallo s'impegna a garantire che per le azioni cofinanziate dalla Commissione tutti gli organismi pubblici o privati che si occupano della gestione e dell'attuazione delle operazioni tengano una contabilità adeguata, al fine di facilitare la  verifica delle spese da parte della Comunità e delle autorità nazionali di controllo.  3. L'impegno di bilancio iniziale, valido per un anno, si basa su un piano finanziario indicativo.  4. La decisione d'impegno è subordinata all'approvazione della forma d'intervento da parte del comitato fitosanitario permanente, secondo la procedura di cui all'articolo 16 bis della direttiva 77/93/CEE del Consiglio (1).  5. Dopo la decisione d'impegno, può essere versato un primo acconto non superiore al 60 % dell'importo impegnato.  6. Il saldo viene versato in due rate del 20 % dell'impegno totale. La prima parte del saldo è versata su presentazione alla Commissione di una relazione intermedia di attività. La seconda e ultima parte del saldo è versata su presentazione alla  Commissione della distinta delle spese effettuate e della relazione finale.  Autorità responsabili dell'attuazione del programma - Amministrazione centrale:  Instituto de Protecçao da Produçao Agro-Alimentar (IPPAA) Centro nacional de protecçao da produçao agrícola (CNPPA) Quinta do Marquês P-2580 Oeiras - Amministrazioni locali:  Regiao autónoma da Madeira Secretaria regional da agricultura, florestas e pescas Direcçao regional da agricultura Av. Arriaga, 21 A Edifício Golden Gate, 4º piso P-9000 Funchal 7. Alla Commissione dev'essere presentata una distinta delle spese reali sostenute, ripartite per tipo di azione o sottoprogramma, affinché sia comprovata la loro conformità al piano finanziario indicativo. Se il Portogallo tiene un'adeguata contabilità  informatizzata, essa è accettabile.  8. I contributi concessi dalla Commissione nel quadro della presente decisione sono versati all'autorità designata dal Portogallo, che è inoltre responsabile del rimborso di eventuali importi eccedenti.  9. Tutti gli impegni e i pagamenti si effettuano in ECU.  I piani finanziari dei quadri comunitari di sostegno e gli importi dell'intervento comunitario sono espressi in ECU al tasso fissato dalla presente decisione. I versamenti sono effettuati sul conto seguente:  Banco de Fomento Exterior Nº de conta 70/30/005156/0 NIB 000900700000005156002 Titular: Governo da Regiao Autónoma da Madeira Endereço: Av. de Zarco P-9000 Funchal Controllo finanziario 10. Controlli possono essere effettuati, su loro richiesta, dalla Commissione o dalla Corte dei conti delle Comunità europee. Il Portogallo e la Commissione si scambiano immediatamente ogni informazione sui risultati dei controlli.  11. Durante un periodo di tre anni successivo all'ultimo pagamento concernente la forma d'assistenza, l'autorità responsabile dell'esecuzione dell'azione trasmette alla Commissione tutta la documentazione comprovante le spese sostenute per l'azione.  12. Nel presentare le domande di pagamento il Portogallo trasmette alla Commissione tutte le relazioni ufficiali concernenti il controllo dell'azione.  Riduzione, sospensione e soppressione del contributo 13. Il Portogallo e i beneficiari dichiarano che il finanziamento comunitario è utilizzato per i fini previsti. Se l'esecuzione di un'azione o di una misura giustifica solo una parte del contributo finanziario concesso, la Commissione recupera  immediatamente l'importo indebitamente versato. In caso di controversia, la Commissione procede a un esame appropriato del caso nel quadro della compartecipazione, invitando il Portogallo o le autorità da esso designate a presentare le loro osservazioni  entro due mesi.  14. A seguito di tale esame, la Commissione può ridurre o sospendere il contributo per l'azione o la misura in oggetto, qualora sia confermata l'esistenza di un'irregolarità e in particolare di una sostanziale modifica, che incide sulla natura o sulle  condizioni d'esecuzione dell'azione o della misura, senza che sia stata richiesta l'approvazione della Commissione.  Ripetizione dell'indebito 15. Gli importi indebitamente versati devono essere rimborsati alla Commissione dall'autorità designata al punto 8. Le somme non rimborsate sono maggiorate di un interesse di mora. Se, per qualsiasi motivo, l'autorità designata al punto 8 non rimborsa  alla Commissione l'importo dovuto, la restituzione incombe al Portogallo.  Prevenzione e rilevazione di irregolarità 16. I partner si conformano a un codice di condotta stabilito dal Portogallo, per garantire la rilevazione di irregolarità nella forma di assistenza. In particolare, il Portogallo provvede affinché:  - sia avviata un'azione adeguata;  - eventualmente, siano recuperati gli importi indebitamente versati a seguito di un'irregolarità;  - sia avviata un'azione per prevenire irregolarità.  B. Sorveglianza e valutazione I. Comitato di sorveglianza 1. Istituzione Il Portogallo e la Commissione istituiscono un comitato di sorveglianza con il compito di fare regolarmente il punto, ogni tre mesi, dell'esecuzione del programma, proponendo eventualmente i necessari adattamenti.  2. Al più tardi entro tre mesi dall'istituzione del comitato, vengono decisi la composizione, il funzionamento e la periodicità delle riunioni del medesimo.  3. Competenza del comitato di sorveglianza Il comitato:  - ha la responsabilità di sorvegliare la corretta esecuzione del programma operativo, affinché siano raggiunti gli obiettivi stabiliti. La competenza del comitato si estende alle misure del programma, nei limiti dell'aiuto comunitario. In particolare,  esso vigila sul rispetto delle disposizioni regolamentari, comprese quelle relative all'ammissibilità delle operazioni e dei progetti;  - sulla base delle informazioni relative alla selezione dei progetti già approvati e realizzati, si pronuncia sull'applicazione dei criteri di selezione definiti nel programma operativo;  - propone le misure necessarie all'accelerazione dell'esecuzione del programma, in caso di ritardo risultante dagli indicatori e dalle valutazioni intermedie;  - può procedere, d'intesa con i rappresentanti della Commissione, a un adattamento dei piani di finanziamento nei limiti del 15 % del contributo comunitario, a un sottoprogramma o a una misura per la totalità del periodo o del 20 % per l'esercizio  annuale, purché non sia superato l'importo globale previsto nel programma operativo. Esso deve nel contempo vigilare affinché non siano compromessi i principali obiettivi del programma operativo;  - formula un parere sugli adattamenti proposti dalla Commissione;  - formula un parere sui progetti di assistenza tecnica previsti nel programma operativo;  - formula un parere sui progetti di relazioni annuali d'esecuzione;  - riferisce regolarmente, almeno due volte all'anno, al comitato fitosanitario permanente sullo stato di avanzamento dei lavori e sulle spese.  II. Sorveglianza e valutazione del programma operativo durante l'esecuzione (sorveglianza e valutazione continue) 1. All'organismo nazionale responsabile dell'esecuzione sono affidate la sorveglianza e la valutazione continue del programma operativo.  2. Per sorveglianza continua s'intende un sistema d'informazione sullo stato d'avanzamento dell'esecuzione del programma. La sorveglianza continua, che verte sulle misure che rientrano nel programma operativo, si avvale di indicatori finanziari e  fisici, strutturati in modo da consentire una valutazione della conformità delle spese destinate a ciascuna misura con parametri fisici, da cui risulta il grado di realizzazione della misura stessa.  3. La valutazione continua di un programma operativo comprende un'analisi dei risultati quantitativi basata su considerazioni operative, giuridiche e procedurali, con l'obiettivo di garantire la conformità delle misure agli obiettivi del programma.  Relazione d'esecuzione ed esame del programma operativo 4. Il Portogallo comunica alla Commissione, al più tardi tre mesi dopo l'adozione del programma operativo, l'autorità responsabile della elaborazione e della presentazione della relazione annuale d'esecuzione. Tre mesi dopo la designazione, detta  autorità presenta alla Commissione una proposta di redazione tipo della relazione d'esecuzione.  La competente autorità presenterà alla Commissione e al comitato fitosanitario permanente la relazione annuale relativa al programma entro il 31 agosto 1994. In base alle informazioni contenute nella relazione, il Portogallo potrà eventualmente  inoltrare domanda di un nuovo programma per gli anni successivi.  5. D'intesa con il Portogallo, la Commissione può avvalersi di un esperto indipendente, incaricato di procedere alla sorveglianza e alla valutazione continue di cui al punto 3. In particolare, egli può presentare proposte di adattamento dei  sottoprogrammi e/o delle misure, proposte di modifica dei criteri di selezione dei progetti, ecc., tenuto conto dei problemi incontrati nel corso dell'esecuzione. In base a tale sorveglianza della gestione, egli può formulare un parere sulle misure  amministrative da adottare.  III. Valutazione ex post dell'impatto fitosanitario ed economico La relazione finale contiene un bilancio circostanziato dell'insieme del programma (livello di realizzazione degli obiettivi fisici e qualitativi e dei progressi compiuti). In base a indicatori convenuti occorrerà procedere a una prima valutazione  dell'impatto fitosanitario ed economico immediato.  C. Informazione e pubblicità Nel quadro della presente azione, l'organismo responsabile dell'esecuzione di questa forma d'intervento provvede ad un'adeguata pubblicità della medesima.  In particolare esso deve:  - sensibilizzare i beneficiari potenziali e le organizzazioni professionali alle possibilità offerte dall'azione;  - sensibilizzare l'opinione pubblica alla funzione svolta dalla Comunità in rapporto all'azione.  Il Portogallo e l'organismo responsabile dell'esecuzione dell'azione consultano la Commissione sulle iniziative previste in questo settore, ricorrendo eventualmente al comitato di sorveglianza. Essi comunicano regolarmente alla Commissione le misure  d'informazione e di pubblicità adottate sia in una relazione annuale sia tramite il comitato di sorveglianza.  Devono essere rispettate le disposizioni giuridiche nazionali in materia di riservatezza delle informazioni.   II. RISPETTO DELLE POLITICHE COMUNITARIE  Le politiche comunitarie devono essere rispettate.  L'esecuzione del programma operativo deve rispettare le disposizioni in materia di coordinamento e le politiche comunitarie. A tale riguardo devono essere fornite dal Portogallo le informazioni che seguono.  1. Aggiudicazione di appalti pubblici Il questionario « appalti pubblici » (2) dev'essere compilato per i seguenti contratti:  - appalti pubblici superiori ai limiti fissati dalle direttive « forniture » e « lavori », aggiudicati dalle amministrazioni aggiudicatrici ai sensi delle suddette direttive e che non rientrano nelle esenzioni ivi previste;  - appalti pubblici inferiori a detti limiti, qualora costituiscano lotti di un'opera o forniture omogenee di valore superiore al limite. Per « opera » s'intende il risultato di un insieme di lavori edilizi o del genio civile atto ad assolvere una  funzione economica o tecnica.  I limiti sono quelli vigenti alla data della notifica della presente decisione.  2. Protezione dell'ambiente a) Informazioni generali - Descrizione dei principali elementi e problemi dell'ambiente nella regione interessata, con particolare riguardo alle zone che presentano una rilevanza ai fini della conservazione (zone sensibili).  - Descrizione globale delle principali incidenze positive e negative che il programma può avere sull'ambiente a seguito degli investimenti previsti.  - Descrizione delle misure previste per evitare, ridurre o compensare eventuali effetti negativi per l'ambiente.  - Sintesi dei risultati delle consultazioni delle autorità responsabili dell'ambiente (parere del ministero dell'ambiente o di un ministero omologo) ed eventualmente dell'opinione pubblica.  b) Descrizione delle misure previste Per quanto riguarda le misure del programma che potrebbero avere una grave incidenza negativa sull'ambiente:  - le procedure da applicare per la valutazione dei progetti individuali durante l'esecuzione del programma;  - i dispositivi previsti per il controllo delle incidenze sull'ambiente durante l'esecuzione del programma, per la valutazione dei risultati e per l'eliminazione, la riduzione o la compensazione delle incidenze negative.   (1) GU n. L 26 del 31. 1. 1977, pag. 20.  (2) Comunicazione C(88) 2510 della Commissione agli Stati membri sul controllo del rispetto delle norme in materia di pubblici appalti nei progetti e nei programmi finanziati dai Fondi strutturali e dagli strumenti finanziaria (GU n. C 22 del 28. 1.  1989, pag. 3).