CELEX: C2001/134/61
Language: it
Date: 2001-05-05 00:00:00
Title: Causa T-63/01: Ricorso della società Procte & Gamble Company contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno proposto il 16 marzo 2001

5.5.2001                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 134/29
La Commissione contesta, in particolare, l’inclusione nell’area             —      L’inosservanza dei principi e regole riguardanti la tutela
riservata di un servizio di recapito a data ed ore certe di invii                  dei servizi di interesse economico generale, e segnatamen-
di corrispondenza generati elettronicamente sensibili al fattore                   te, dei servizi universali. Si ritengono a questo riguardo, i
tempo.                                                                             costi particolarmente elevati del servizio postale universa-
                                                                                   le in Italia, nonché l’impatto destabilizzante della decisone
                                                                                   in questione sull’equilibrio finanziario del prestatore del
                                                                                   servizio universale.
A sostegno delle sue pretensioni, la ricorrente fa valere:
                                                                            (1) GUCE L 15, del 21.01.1998, pag. 14.
—     che nella decisione finale la Commissione ha sostanzial-
      mente modificato elementi essenziali dell’infrazione cen-
      surata dell’Atto di Apertura inerenti segnatamente: alla
      definizione del mercato rilevante ed alla qualificazione e
      valutazione giuridica dell’inserita infrazione. Si ritiene a
      questo riguardo che, nella decisione finale la Commis-
      sione non individua più il mercato rilevante sulla base di
      una serie di prestazioni aggiuntive che, considerate nel
      loro complesso, conferiscono al servizio un significativo             Ricorso della società Procte & Gamble Company contro
      valore aggiunto rispetto al servizio postale di base. Al              l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno propo-
      contrario, la Commissione indica un’unica prestazione                                          sto il 16 marzo 2001
      supplementare (la consegna a data e ora certa di invii di
      posta elettronica time sensitive) quale elemento tale da
                                                                                                        (Causa T-63/01)
      individuare di per sé un autonomo mercato rilevante.
                                                                                                        (2001/C 134/61)
—     che la Commissione non ha consentito alla ricorrente ed
      alle autorità italiane di far conoscere in modo utile il
      proprio punto di vista. D’altro canto, allorquando nell’atto                                (Lingua processuale: il francese)
      di apertura la Commissione aveva ritenuto che la direttiva
      97/67/CE fosse essenziale per l’apprezzamento giuridico
      della fattispecie, per contro, nella decisione finale, detta          Il 16 marzo 2001, la Procter & Gamble Company, con sede in
      direttiva non viene nemmeno citata. Su questo punto, la               Cincinnatti (Stati Uniti d’America), rappresentata dall’avv.
      ricorrente insiste sul fatto che l’interpretazione della              Thierry van Innis, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha
      direttiva è decisiva per l’esame di compatibilità del decreto         proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
      litigioso. Infatti, se la Commissione avesse correttamente            europee un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel
      apprezzato il Decreto litigioso alla stregua delle norme              mercato interno.
      della direttiva 97/67/CE, essa avrebbe dovuto concludere
      che la disposizione nazionale controvversa era pienamen-              La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      te coerente con il contenuto e la finalità della direttiva
      stessa.
                                                                            —      annullare la decisione 14 dicembre 2000 adottata dalla
                                                                                   commissione di ricorso;
—     che la definizione del mercato rilevante è incerta e
                                                                            —      condannare l’UAMI all’integralità delle spese.
      generica, nella misura in cui essa si limita ad identificare
      il servizio di cui trattasi sulla base di indizi generici quali,
      sostanzialmente, la certezza del termine (data/ora) del
      recapito e la circostanza che il termine di consegna di               Motivi e principali argomenti
      ciascun invio formi oggetto di un rapporto contrattuale
      con l’utente. La definizione del mercato rilevante non
      sarebbe nemmeno fondata alla luce delle circostanze                   Il ricorso è diretto contro la decisione 14 dicembre 2000 della
      economiche rilevanti e della prassi della Commissione.                terza commissione di ricorso dell’Ufficio (procedimento R 74/
      Dall’altro essa prescinderebbe da qualsiasi considerazione            1998-3), che rigetta l’appello della ricorrente contro la decisio-
      del prezzo praticato alla clientela.                                  ne 18 marzo 1998 di diniego da parte dell’esaminatore di
                                                                            registrare il marchio comunitario richiesto con domanda
                                                                            recante il numero 230 680 , per l’impedimento assoluto di cui
                                                                            all’art. 7, n. 1, lett. e) ed i), del regolamento n. 40/94 sul
—     l’inesistenza di un abuso di posizione dominante, nella               marchio comunitario.
      misura in cui sarebbe erronea l’ipotesi della Commissione
      di un’estensione di potere di mercato di Poste Italiane dal
      mercato di servizi tradizionali di recapito riservati al              Si ricorda a tale riguardo che, con decisione 15 marzo 1999,
      mercato contiguo e distinto del recapito data/ora certa di            la stessa commissione di ricorso aveva respinto una domanda
      invii time sensitive.                                                 di registrazione relativa allo stesso marchio. Tale decisione è
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stata annullata con sentenza del Tribunale 16 febbraio 2000,              Prima di prendere tale decisione, la commissione di ricorso ha
pronunciata nella causa T-122/99, The Procter & Gamble                    invitato la ricorrente a far valere le sue osservazioni su
Company/UAMI, Racc. pag. II-265. A seguito di tale sentenza,              quest’altro impedimento.
l’esaminatore ha invitato la ricorrente a depositare osservazioni
supplementari.                                                            A sostegno delle sue richieste la ricorrente fa valere che la
                                                                          commissione di ricorso ha violato l’art. 7, n. 1, lett. b), del
Nella decisione impugnata, per concludere che il diniego di               regolamento n. 40/94, nonché i diritti della difesa, in quanto
procedere alla registrazione sollecitata è corretto, la commis-           la decisione impugnata è stata adottata dalle stesse persone
sione di ricorso non si è tuttavia fondata sull’impedimento               che, in qualità di membri della terza commissione di ricorso,
assoluto ritenuto corretto dall’esaminatore, ma ha ritenuto che           hanno pronunciato il 15 marzo 1999 una decisione nel
un altro impedimento assoluto, quello di cui all’art. 7, n. 1,            merito tra le stesse parti relativamente alla stessa domanda di
lett. b), giustificasse il diniego della domanda di registrazione.        registrazione ed allo stesso impedimento assoluto.