CELEX: C2000/335/55
Language: it
Date: 2000-11-25 00:00:00
Title: Causa C-330/00 P: Ricorso proposto l'11 settembre 2000 dalla Alsace International Car Services (A.I.C.S.) avverso la sentenza pronunciata il 6 luglio 2000 dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quinta Sezione) nella causa T-139/99, che opponeva Alsace International Car Services (A.I.C.S.) al Parlamento europeo

25.11.2000               IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 335/31
Ricorso del Regno di Spagna contro la Commissione delle                   —     Errore della Commissione con riguardo ai dati utilizzati
     Comunità europee, presentato l’8 settembre 2000                            ai fini del calcolo della rettifica finanziaria.
                          (Causa C-329/00)                                —     Difetto di motivazione.
                           (2000/C 335/54)                                (1) GU L 61 del 10.3.1999, pag. 37.
                                                                          (2) GU L 94 del 28.4.1970, pag. 13, capitolo 3, parte 3, pag. 220.
L’8 settembre 2000, il Regno di Spagna, rappresentato dall’avv.           (3) GU L 125 del 8.6.1995, pag. 1.
signora Silva de Lapuerta, Abogado del Estado, con domicilio
eletto in Lussemburgo presso l’ambasciata di Spagna, 4-6
boulevard E. Servais, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
delle Comunità europee.
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                          Ricorso proposto l’11 settembre 2000 dalla Alsace Inter-
1.    annullare la decisione della Commissione 5 luglio 2000,             national Car Services (A.I.C.S.) avverso la sentenza pro-
      nella parte in cui esclude dal finanziamento comunitario            nunciata il 6 luglio 2000 dal Tribunale di primo grado
      determinate spese effettuate dagli Stati membri e addebita-         delle Comunità europee (Quinta Sezione) nella causa
      te alla sezione «garanzia» del FEAOG, con riguardo agli             T-139/99, che opponeva Alsace International Car Services
      aiuti compensativi per la banana in Spagna, e                                       (A.I.C.S.) al Parlamento europeo
                                                                                                  (Causa C-330/00 P)
2.    condannare l’istituzione convenuta alle spese.
                                                                                                    (2000/C 335/55)
Motivi e principali argomenti                                             L’11 settembre 2000 la Alsace International Car Services
                                                                          (A.I.C.S.), rappresentata dall’avv. Jean-Claude Fourgoux, del
—     Errore della Commissione consistente nell’aver incluso le           foro di Parigi, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
      spese effettuate nell’esercizio FEAOG 1995 e violazione             studio dell’avv. Pierrot Schiltz, 4, rue Béatrix de Bourbon, ha
      dei principi di legittimo affidamento e di certezza del             proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
      diritto: le spese sostenute dalla Spagna nell’ambito del-           un ricorso avverso la sentenza pronunciata il 6 luglio 2000
      l’esercizio FEAOG 1995 furono legittimamente liquidate              dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quinta
      ai sensi della decisione della Commissione                          Sezione) nella causa T-139/99, che opponeva la Alsace
      1999/187/CE (1). Nei quantitativi esclusi non erano                 International Car Services al Parlamento europeo.
      ricomprese le spese sostenute per le banane (campagna
      1995) che devono pertanto considerarsi legittimamente
                                                                          La ricorrente conclude che la Corte voglia:
      liquidate. La disposizione di cui 2 alla lett. c) del n. 2,
      dell’art. 5 del regolamento (CEE) n. 729/70 (2), che preve-
      de la possibilità per la Commissione di negare il finanzia-         —     annullare la sentenza 6 luglio 2000 del Tribunale di
      mento di spese effettuate entro i 24 mesi antecedenti alla                primo grado;
      data in cui essa comunichi per iscritto i risultati dei propri
      controlli agli Stati membri interessati, è stata introdotta         —     pronunciarsi, essendo la causa matura per essere giudica-
      con il regolamento del Consiglio n. 1287/95 (3), e risulta                ta, sulla domanda d’annullamento della decisione 7 aprile
      applicabile solamente a partire dall’esercizio decorrente                 2000 di scartare la A.I.C.S., nonché, di conseguenza, di
      dal 16 ottobre 1995 (esercizio FEAOG 1996), conforme-                     assegnare l’appalto alla TAXI 13 e sulla domanda di
      mente a quanto disposto dall’art. 2, n. 1, del regolamento                risarcimento nella misura di FRF 2 190 000, salvo inte-
      n. 1287/95, e non si applica conseguentemente ai versa-                   grazione sulla stessa base al giorno della pronuncia della
      menti effettuati nell’esercizio 1995. Inoltre, la lettera che             sentenza;
      costituisce la prima comunicazione alla Spagna dei
      risultati dei controlli effettuati nel settore della banana
      reca la data dell’8 luglio 1997, ragion per cui le rettifiche       —     condannare il Parlamento europeo alle spese.
      finanziarie che potevano essere conseguentemente appli-
      cate, ai sensi del menzionato art. 5, n. 2, lett. c), del
      regolamento n. 729/70, potevano estendersi al massimo
                                                                          Motivi e principali argomenti
      sino all’8 luglio 1995, quando buona parte delle spese
      dell’esercizio 1995 relative al raccolto di tale anno erano
      state già effettuate.                                               —     Errore manifesto di valutazione dei fatti e del diritto:
 ---pagebreak--- C 335/32                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      25.11.2000
       il Tribunale di primo grado, che non deve interpretare la             a)   in caso di soluzione positiva, se gli artt. 73 e 75 del
       normativa francese, ma solo applicarla se necessario, ha                   regolamento n. 1408/71, tenuto conto anche dell’art. 10
       commesso un errore manifesto nel reputare «plausibile»                     bis del medesimo regolamento e del fatto che la legge
       la tesi del Parlamento secondo la quale questi poteva                      finlandese in questione non è menzionata all’allegato II
       trattare con i taxisti autonomi senza indurli ad infrangere                bis del regolamento, impongano il versamento dell’asse-
       la normativa francese. Il Tribunale doveva constatare che                  gno per l’assistenza parentale ai figli a favore di un figlio
       il Parlamento si era astenuto da qualsiasi azione presso le                appartenente alla famiglia di un lavoratore temporanea-
       autorità francesi per avere informazioni, assumendo che                    mente distaccato in un altro Stato membro anche nel
       fosse compito di queste ultime di contattarlo e dei taxisti                caso in cui non sia soddisfatta la condizione di residenza
       autonomi di rispettare la normativa nell’esecuzione del                    effettiva, quale presupposto per l’erogazione della presta-
       contratto, senza preoccuparsi del fatto che il bando di                    zione in conformità della legislazione nazionale, con la
       gara aveva un effetto illecito.                                            conseguenza che non é possibile effettuare l’opzione di
                                                                                  cui alla legge tra un posto in un asilo d’infanzia comunale
—      Violazione delle forme sostanziali (motivazione insuffi-                   e l’assegno per l’assistenza parentale ai figli oppure che
       ciente).                                                                   l’opzione stessa non è stata realmente effettuata;
—      Errore di valutazione del motivo relativo alla discrimina-
       zione.                                                                b)   in caso di soluzione negativa, se il diritto comunitario
                                                                                  imponga, sulla base di altre disposizioni, il versamento
—      Dopo le rivelazioni contenute nel controricorso, la                        dell’assegno per l’assistenza parentale ai figli in un altro
       A.I.C.S. era legittimata a chiedere al Tribunale di constata-              Stato membro nella situazione di cui alla lett. a).
       re che la condizione presente nel bando relativa all’attività
       di tre anni nel settore era stata violata, e il motivo dedotto
       a tal riguardo dalla A.I.C.S. doveva essere accolto.
                                                                             (1) GU L 28 del 30 gennaio 1997.
—      Dal momento che è stato dimostrato che il Parlamento
       ha istituito un regime di lavoro illecito a vantaggio dei
       taxisti autonomi e a detrimento della A.I.C.S., che esercita
       l’attività di noleggio da rimessa che la abilitava a presenta-
       re la sua offerta, sono dimostrati i presupposti per
       far sorgere la responsabilità dell’istituzione e per il
       risarcimento del singolo che subisce un danno.
                                                                             Domanda di pronuncia pregiudiziale presentata con ordi-
                                                                             nanza dell’Oberster Gerichtshof della Repubblica d’Au-
                                                                             stria 26 gennaio 2000 nella causa Repubblica d’Austria
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Tarka-
                                                                                                   contro Martin Huber
stuslautakunta, con decisione 31 maggio 2000, nella causa
        promossa dalla signora Maaheimo Eila Päivikki
                                                                                                     (Causa C-336/00)
                           (Causa C-333/00)
                            (2000/C 335/56)                                                           (2000/C 335/57)
Con decisione 31 maggio 2000, pervenuta nella cancelleria
della Corte l’11 settembre2000, la Tarkastuslautakunta (com-                 Nella causa Repubblica d’Austri a contro Martin Huber,
missione di controllo), nella causa promossa dalla signora                   l’Oberster Gerichtshof della Repubblica d’Austria, con ordinan-
Maaheimo Eila Päivikki, ha sottoposto alla Corte di giustizia                za 26 gennaio 2000 pervenuta nella cancelleria della Corte il
delle Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:                  14 settembre 2000, sottopone alla Corte di giustizia delle
                                                                             Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
Se l’assegno per l’assistenza parentale ai figli di cui alla laki
lasten kotihoidon ja yksityisen hoidon tuesta [legge relativa                1)   Se il regolamento del Consiglio 30 giugno 1992,
all’assegno per l’assistenza parentale ai figli, nonché all’assegno               n. 2078/92, relativo a metodi di produzione agricola
per l’assistenza ai figli ad opera di un prestatario del servizio]                compatibili con le esigenze di protezione dell’ambiente e
(omissis) rientri nella sfera di applicazione del diritto comunita-               con la cura dello spazio naturale (GU n. L 215 del
rio in quanto prestazione familiare ai sensi dell’art. 4, n. 1,                   30.7.1992, pag. 85; in prosieguo: il «regolamento
lett. h) del regolamento (CEE) n. 1408/712 (1) relativo all’appli-                2078/92»), sia stato emanato validamente.
cazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati,
ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano
all’interno della Comunità, nella versione modificata ed aggior-             2)   Se la decisione circa l’approvazione dei programmi di cui
nata dal regolamento (CEE) del Consiglio 2 giugno 1983,                           all’art. 7 del regolamento 2078/92 comprenda anche il
n. 2001 come modificato dal regolamento (CEE) del Consiglio                       contenuto dei programmi che gli Stati membri sottopon-
30 ottobre 1989, n. 3427;                                                         gono ad approvazione.