CELEX: 61987CO0090
Language: it
Date: 1987-04-13
Title: Ordinanza del presidente della Quarta Sezione della Corte del 13 aprile 1987. # C. W. contro Corte dei conti delle Comunità europee. # Procedimento sommario - Dipendenti: sospensione dal servizio e trattenuta effettuata sullo stipendio base. # Causa 90/87 R.

Avis juridique important

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61987O0090

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA QUARTA SEZIONE DEL 13 APRILE 1987.  -  SIG. W. CONTRO CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  PROCEDIMENTO SOMMARIO - DIPENDENTI : SOSPENSIONE DI FUNZIONI E TRATTENUTE OPERATE SULLO STIPENDIO DI BASE.  -  CAUSA 90/87 R.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 01801

PartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++PROCEDIMENTO SOMMARIO - SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE - PRESUPPOSTI - "FUMUS BONI IURIS" - DANNO GRAVE ED IRREPARABILE  ( TRATTATO CEE, ART . 185; REGOLAMENTO DI PROCEDURA, ART . 83,  PAR  2 )  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 90/87-R,  C.W ., DIPENDENTE DELLA CORTE DEI CONTI, RESIDENTE IN BRIDEL, CON GLI AVV.TI V . BIEL E A . MAY, DEL FORO DI LUSSEMBURGO, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO NELLO STUDIO DEL PRIMO AVVOCATO 18 A, RUE DES GLACIS, L-1628,  RICHIEDENTE,  CONTRO  CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAI SIGG . M . BECKER E M . EKELMANS IN QUALITA DI AGENTI, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SEDE DELLA CORTE DEI CONTI, 29, RUE ALDRINGEN,  RESISTENTE,  AVENTE AD OGGETTO L' ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE, DELLA DECISIONE 16 FEBBRAIO 1987, CON CUI IL PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE HA DISPOSTO LA SOSPENSIONE DAL SERVIZIO DEL SIG . C.W . CON EFFETTO DAL 17 FEBBRAIO 1987 E LA TRATTENUTA DEL 50% DELLO STIPENDIO BASE DELLO STESSO PER LA DURATA DI DETTA SOSPENSIONE .  IL PRESIDENTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA, IMPEDITO, HA INCARICATO IL PRESIDENTE DELLA QUARTA SEZIONE DELLA PRESENTE ISTANZA DI PROVVEDIMENTI URGENTI .  ORDINANZA  IN FATTO  1 . IL 16 FEBBRAIO 1987 IL PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI ADOTTAVA NEI CONFRONTI DEL SIG . C.W ., DIPENDENTE DELLA CORTE DEI CONTI, UNA DECISIONE DI SOSPENSIONE DAL SERVIZIO E DI TRATTENUTA DEL 50% DELLO STIPENDIO BASE, CON EFFETTO DAL 17 FEBBRAIO 1987 .  2 . SECONDO LA MOTIVAZIONE DI DETTA DECISIONE, IL C.W . REDIGEVA E DIFFONDEVA O FACEVA DIFFONDERE, IL 3 E IL 12 FEBBRAIO 1984, DUE SCRITTI RIGUARDANTI TALUNI MEMBRI DELLA CORTE DEI CONTI E CONTENENTI GIUDIZI SU NUMEROSI PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI DA QUESTA ADOTTATI, GIUDIZI ESPRESSI DAL LORO AUTORE IL QUALE INOLTRE INVIAVA COPIA DEL PRIMO SCRITTO AL PRIMO MINISTRO DI UNO STATO MEMBRO E NE FACEVA PERVENIRE COPIA AD UN QUOTIDIANO LUSSEMBURGHESE . NELL' AUDIZIONE DA PARTE DELL' APN A SEGUITO DELLA DIFFUSIONE DEL PRIMO SCRITTO, IL W . TENEVA FERME LE ASSERZIONI CHE ESSO CONTENEVA; EGLI PROCEDEVA INOLTRE, IN SEGUITO, ALLA REDAZIONE E ALLA DIFFUSIONE DEL SECONDO SCRITTO .  3 . SECONDO LA DECISIONE DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI, IL COMPORTAMENTO DEL W . ERA DOVUTO ALL' INTENZIONE MANIFESTA DI RECARE DANNO GRAVE ED IRREPARABILE ALLA REPUTAZIONE DI VARI MEMBRI DELLA CORTE DEI CONTI ED ALLA DELIBERATA VOLONTA DI INFANGARE LA REPUTAZIONE E LA CREDIBILITA DELL' ISTITUZIONE . AGENDO IN TAL MODO, IL W . AVREBBE COMMESSO UNA GRAVE MANCANZA AI DOVERI CONTEMPLATI DALL' ART . 11 DELLO STATUTO IL QUALE STABILISCE CHE IL DIPENDENTE DEVE SVOLGERE LE SUE MANSIONI E DISCIPLINARE LA SUA CONDOTTA AVENDO UNICAMENTE IN VISTA GLI INTERESSI DELLA COMUNITA ED AVREBBE TRASGREDITO IN MODO FLAGRANTE L' ART . 12 DELLO STATUTO IL QUALE STABILISCE CHE IL DIPENDENTE DEVE ASTENERSI DA QUALSIASI ATTO E, IN PARTICOLARE, DA QUALSIASI ESPRESSIONE PUBBLICA DI OPINIONI CHE POSSA RECARE DANNO ALLA DIGNITA DELLE SUE FUNZIONI . INFINE, LA CONDOTTA DEL W . AVREBBE GRAVEMENTE ED IRRIMEDIABILMENTE COMPROMESSO LE RELAZIONI DI FIDUCIA E DI RECIPROCO RISPETTO CHE COSTITUISCONO LA BASE INDISPENSABILE DI QUALSIASI COLLABORAZIONE TRA DIPENDENTI E MEMBRI DELLA STESSA ISTITUZIONE .  4 . IN BASE A QUESTE CONSIDERAZIONI IL PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI, TENUTO CONTO DELLA GRAVITA DEGLI ILLECITI ADDEBITATI AL W ., LO HA IMMEDIATAMENTE SOSPESO DALLE FUNZIONI, NELL' INTERESSE DEL SERVIZIO, E, RITENENDO CHE GLI ILLECITI ADDEBITATI FOSSERO DI NATURA TALE DA COMPORTARE UNA DELLE SANZIONI CHE FIGURANO SUB E ), F ) O G ), DELL' ART . 86, 2* COMMA, DELLO STATUTO, DECIDEVA UNA TRATTENUTA DELLA QUOTA MASSIMA PREVISTA DALLO STIPENDIO BASE DEL W ., OSSIA IL 50% DI QUESTO .  5 . AVVERSO DETTA DECISIONE, IL W . PROPONEVA, IL 28 FEBBRAIO 1987, UN RECLAMO AI SENSI DELL' ART . 90, N . 2, DELLO STATUTO E, IL 24 MARZO 1987 UN RICORSO D' ANNULLAMENTO ACCOMPAGNATO DA UN' ISTANZA DI PROVVEDIMENTI URGENTI INTESA AD OTTENERE LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE .  6 . A NORMA DELL' ART . 91, N . 4, 2* INCISO, DELLO STATUTO DEL PERSONALE, IL PROCEDIMENTO PRINCIPALE VENIVA SOSPESO FINO ALL' ADOZIONE DI UNA DECISIONE ESPRESSA O TACITA DI REIEZIONE DEL RECLAMO DEL RICORRENTE . TUTTAVIA, IL 1* APRILE 1987 VENIVA TRASMESSA ALLA CORTE UNA DECISIONE DEL 18 MARZO 1987, CON CUI IL RECLAMO DEL RICORRENTE ERA STATO RESPINTO GIA PRIMA DELLA PROPOSIZIONE DEL RICORSO . CON DECISIONE 1* APRILE 1987, IL PROCEDIMENTO PRINCIPALE PROSEGUIVA .  7 . CON DECISIONE DEL PRESIDENTE DELLA QUARTA SEZIONE, LA CORTE DEI CONTI ERA INVITATA A PRESENTARE OSSERVAZIONI SULLA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI ENTRO LE ORE 12.00 DEL 6 APRILE 1987 . LE OSSERVAZIONI VENIVANO DEPOSITATE IL 1* APRILE 1987 .  IN DIRITTO  

Motivazione della sentenza

1 A NORMA DELL' ART . 185 DEL TRATTATO CEE, I RICORSI PROPOSTI DAVANTI ALLA CORTE DI GIUSTIZIA NON HANNO EFFETTO SOSPENSIVO . TUTTAVIA, LA CORTE, QUALORA REPUTI CHE LE CIRCOSTANZE LO RICHIEDONO, PUO ORDINARE LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DELL' ATTO IMPUGNATO . ESSA PUO PURE ADOTTARE QUALSIASI ALTRO PROVVEDIMENTO PROVVISORIO NECESSARIO .  2 A NORMA DELL' ART . 83,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE, LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE E LA DECISIONE CHE DISPONE PROVVEDIMENTI PROVVISORI SONO SUBORDINATI ALL' ESISTENZA DI CIRCOSTANZE CHE PROVINO L' URGENZA E DI MEZZI CHE GIUSTIFICHINO PRIMA FACIE L' ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI DEL GENERE .  3 TALI PROVVEDIMENTI SONO PROVVISORI, NEL SENSO CHE NON PREGIUDICANO LA DECISIONE NEL MERITO E CHE NON DECIDONO GIA PUNTI DI DIRITTO O DI FATTO IN LITE, NE ANNULLANO IN ANTICIPO LE CONSEGUENZE DELL' EMANANDA PRONUNZIA NELLA CAUSA PRINCIPALE .  4 SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE, PROVVEDIMENTI DI QUESTO GENERE POSSONO ESSERE ADOTTATI DAL GIUDICE NEL PROCEDIMENTO SOMMARIO QUALORA SIA PROVATO CHE LA LORO ADOZIONE E PRIMA FACIE GIUSTIFICATA IN FATTO E IN DIRITTO ( FUMUS BONI JURIS ) E QUALORA SIANO URGENTI, NEL SENSO CHE E NECESSARIO, PER EVITARE UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE, CHE ESSI SIANO EMANATI E PRODUCANO EFFETTI PRIMA DELLA PRONUNZIA SULL' AZIONE D' ANNULLAMENTO .  5 E' OPPORTUNO ACCERTARE SE LE DUE CONDIZIONI QUI SOPRA ENUNCIATE SIANO SODDISFATTE NEL CASO DI SPECIE .  6 LA DECISIONE DI CUI VIENE CHIESTA LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE IMPLICA PRINCIPALMENTE LA SOSPENSIONE DEL RICORRENTE DALLE SUE FUNZIONI ED IN VIA ACCESSORIA LA TRATTENUTA DEL 50% DELLO STIPENDIO BASE .  7 L' ISTANZA DI OTTENERE LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE E DIRETTA, CONTEMPORANEAMENTE, AVVERSO I DUE SUMMENZIONATI CAPI DELLA DECISIONE IMPUGNATA .  8 VA TUTTAVIA DETTO CHE PER QUANTO RIGUARDA IL CAPO PRINCIPALE, CIOE LA SOSPENSIONE DALLE FUNZIONI DEL RICORRENTE, NESSUN MEZZO INTESO A PROVARE L' URGENZA E STATO DEDOTTO DAL RICORRENTE . DI CONSEGUENZA, LA RICHIESTA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE VA NEGATA PER QUANTO RIGUARDA QUESTO PROVVEDIMENTO .  9 QUANTO AL PROVVEDIMENTO CONSECUTIVO DI TRATTENUTA DEL 50% DELLO STIPENDIO BASE DEL RICORRENTE, E OPPORTUNO ACCERTARE SE SIANO SODDISFATTE LE CONDIZIONI PER LA CONCESSIONE DELLA RICHIESTA SOSPENSIONE .  10 PER QUANTO RIGUARDA IL FUMUS BONI JURIS, IL RICORRENTE DEDUCE, FRA ALTRI MEZZI, QUELLO SECONDO IL QUALE LA TRATTENUTA DEL 50% DELLO STIPENDIO BASE, CIOE LA MASSIMA TRATTENUTA CONSENTITA DALL' ART . 88 DELLO STATUTO DEL PERSONALE, APPARE INCOMPATIBILE COL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA QUALORA SI TENGA CONTO DEGLI ILLECITI CHE GLI VENGONO ADDEBITATI NONCHE DELLE RIPERCUSSIONI CHE LA TRATTENUTA PUO AVERE SULLA SUA SITUAZIONE FAMILIARE . A QUESTO PROPOSITO, IL RICORRENTE PONE IN RILIEVO A)*CHE SUO FIGLIO EFFETTUA STUDI NEGLI STATI UNITI IL CUI FINANZIAMENTO RISCHIEREBBE DI ESSERE INTERROTTO A CAUSA DELLA PERDITA DI META DELLO STIPENDIO BASE, B)*CHE LO STATO DI SALUTE DELLA MOGLIE NECESSITA DI CURE MEDICHE COSTOSE PER LE QUALI ESSA PROGETTEREBBE UN VIAGGIO NEGLI STATI UNITI LA CUI REALIZZAZIONE SAREBBE DEL PARI COMPROMESSA A CAUSA DELLA TRATTENUTA DEL 50% DELLO STIPENDIO BASE, E C)*IL SUO CATTIVO STATO DI SALUTE IL QUALE AVREBBE FATTO SI CHE, AL MOMENTO DELLA REDAZIONE E DELLA DIFFUSIONE DEI DUE SCRITTI, LA SUA RESPONSABILITA FOSSE AMPIAMENTE DIMINUITA SE NON INESISTENTE . A QUESTO PROPOSITO, EGLI CHIEDE CHE VENGA DISPOSTA UNA PERIZIA MEDICA .  11 ALLA LUCE DI QUESTE ALLEGAZIONI E DELLA DOMANDA DI PERIZIA MEDICA DEL RICORRENTE, VA RILEVATO, SENZA PREGIUDICARE LA SOLUZIONE DELLA LITE PRINCIPALE E SENZA ENTRARE NELL' ESAME DEL MERITO DI QUESTA, CHE NON SI PUO PREVEDERE CON CERTEZZA LA SORTE DI QUESTO MEZZO D' ANNULLAMENTO, NE QUINDI ESCLUDERE L' EVENTUALITA CHE ESSO SIA ACCOLTO DAL GIUDICE DELL' AZIONE D' ANNULLAMENTO . DI CONSEGUENZA, LA CONDIZIONE RELATIVA AL FUMUS BONI JURIS PUO CONSIDERARSI SODDISFATTA .  12 QUANTO ALLA CONDIZIONE RELATIVA ALL' URGENZA, ATTINENTE ALLA GRAVITA ED ALL' IRREPARABILITA DEL DANNO, IL RICHIEDENTE SOSTIENE CHE LA PRIVAZIONE DEL 50% DELLO STIPENDIO BASE COMPROMETTE L' EQUILIBRIO FINANZIARIO DELLA SUA SITUAZIONE FAMILIARE, ALLA LUCE DELLE SUCCITATE CIRCOSTANZE RELATIVE ALLA NECESSITA DI CURE MEDICHE PER LUI STESSO E PER LA MOGLIE, ED ALLE SPESE OCCORRENTI PER IL PROSEGUIMENTO DEGLI STUDI DEL FIGLIO .  13 LA CORTE DEI CONTI RIBATTE CHE IL RICHIEDENTE NON HA FORNITO ALCUNA PROVA DEL DANNO IRREPARABILE CHE EGLI POTREBBE SUBIRE A CAUSA DELLA TRATTENUTA DI META DELLO STIPENDIO BASE . ESSA DEDUCE INOLTRE CHE EGLI CONTINUA A RISCUOTERE L' ALTRA META DELLO STIPENDIO, PIU GLI ASSEGNI FAMILIARI E LE INDENNITA DI DISLOCAZIONE ED A FRUIRE DEL RIMBORSO DELLE SPESE MEDICHE . LA CORTE DEI CONTI PONE INOLTRE IN RILIEVO IL CARATTERE PROVVISORIO DELLA TRATTENUTA DELLO STIPENDIO, A CAUSA DEL FATTO CHE AL DIPENDENTE OGGETTO DI UN SIFFATTO PROVVEDIMENTO POSSONO ESSERE RIMBORSATE PER INTERO LE TRATTENUTE E PUO ESSERE CORRISPOSTO DI NUOVO L' INTERO STIPENDIO QUALORA ENTRO QUATTRO MESI, A NORMA DELL' ART . 88 DELLO STATUTO, NESSUNA GRAVE SANZIONE DISCIPLINARE VENGA ADOTTATA NEI SUOI CONFRONTI .  14 E' OPPORTUNO RILEVARE CHE LO STIPENDIO DEI DIPENDENTI MIRA A GARANTIRE LORO UN LIVELLO DI VITA DECOROSO, IN RELAZIONE ALLO SVOLGIMENTO DEI LORO COMPITI E CHE, DI CONSEGUENZA, LA TRATTENUTA DI UNA QUOTA RILEVANTE DELLO STIPENDIO PUO AVERE GRAVI CONSEGUENZE . NEL CASO DI SPECIE, QUESTE CONSEGUENZE POSSONO EFFETTIVAMENTE ESSERE GRAVI NEL SENSO CHE NON LIMITANDOSI AL PIANO PURAMENTE ECONOMICO, POTREBBERO AVERE DELLE RIPERCUSSIONI SULLO STATO DI SALUTE DEL RICHIEDENTE, QUALIFICATO DAL LUI STESSO "NEUROPSICHIATRICO", NONCHE SULLO STATO DI SALUTE DELLA MOGLIE E SUL REGOLARE PROSEGUIMENTO DEGLI STUDI DEL FIGLIO . CONSEGUENZE DI QUESTA NATURA POTREBBERO NON ESSERE, EVENTUALMENTE, RIPARABILI IN CASO DI SUCCESSIVO ANNULLAMENTO DELL' ATTO IMPUGNATO .  15 ALLA LUCE DI QUESTI ELEMENTI, E OPPORTUNO DISPORRE IN PARTE LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DELL' ATTO IMPUGNATO CHE IMPONE LA TRATTENUTA DEL 50% DELLO STIPENDIO BASE DEL RICORRENTE . QUESTA SOSPENSIONE PARZIALE DEL PROVVEDIMENTO D' ORDINE SECONDARIO ADOTTATO DALL' ATTO IMPUGNATO NON PUO OSTACOLARE IL FUNZIONAMENTO DELL' UFFICIO NEL QUALE IL RICORRENTE ESERCITA LE SUE FUNZIONI, DATO CHE LA DECISIONE DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI 16 FEBBRAIO 1987 RESTA IN VIGORE PER IL RESTO E SOPRATTUTTO PER QUANTO RIGUARDA IL PROVVEDIMENTO PRINCIPALE DI SOSPENSIONE DALLE FUNZIONI DEL RICORRENTE .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16 E' OPPORTUNO ALLO STATO DEGLI ATTI RISERVARE LE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  VISTO IL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE, E IN PARTICOLARE L' ART . 83,  SENTITO L' AVVOCATO GENERALE,  IL PRESIDENTE DELLA QUARTA SEZIONE,  DELEGATO DAL PRESIDENTE DELLA CORTE,  STATUENDO IN VIA PROVVISORIA,  COSI PROVVEDE :  1 ) IN ATTESA DELLA SENTENZA NEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE, L' ESECUZIONE DELL' IMPUGNATA DECISIONE 16 FEBBRAIO 1987 DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI E PARZIALMENTE SOSPESA, NELLA PARTE IN CUI DISPONE LA TRATTENUTA DEL 50% DELLO STIPENDIO BASE DEL RICHIEDENTE, CHE SARA EFFETTIVAMENTE OPERATA SOLO PER IL 25% DELLO STIPENDIO BASE .  2 ) LE SPESE SONO RISERVATE .  LUSSEMBURGO, 13 APRILE 1987 .