CELEX: 61982CJ0131
Language: it
Date: 1983-09-28
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 28 settembre 1983. # Enrico Angelini contro Commissione delle Comunità europee. # Dispensa dall'impiego. # Causa 131/82.

Avis juridique important

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61982J0131

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 28 SETTEMBRE 1983.  -  ENRICO ANGELINI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DISPENSA DALL'IMPIEGO.  -  CAUSA 131/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 02801

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - DISPENSA DALL ' IMPIEGO - POTERE DISCREZIONALE DELL ' AMMINISTRAZIONE - LIMITI  ( STATUTO DEI FUNZIONARI , ART . 50 )   2 . DIPENDENTI - ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI - POTERE DISCREZIONALE DELL ' AMMINISTRAZIONE  3 . DIPENDENTI - DISPENSA DALL ' IMPIEGO - POTERE DISCREZIONALE DELL ' AMMINISTRAZIONE - LIMITI - DECISIONE DI NON ASSEGNARE IL DIPENDENTE DISPENSATO DALL ' IMPIEGO AD UN ALTRO POSTO - DIFESA DEGLI INTERESSI DEL DIPENDENTE   ( STATUTO DEI FUNZIONARI , ART . 50 )    

Massima

1 . LE ISTITUZIONI COMUNITARIE GODONO DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE PER QUANTO RIGUARDA LE DECISIONI DI DISPENSA DALL ' IMPIEGO DEI DIPENDENTI DI GRADO A 1 E A 2 . QUESTO POTERE PRESUPPONE NEL CONTEMPO UNA GRANDE LIBERTA DI DECISIONE , TANTO PER QUEL CHE RIGUARDA LE NECESSITA OBIETTIVE DEL SERVIZIO , QUANTO PER QUEL CHE RIGUARDA LA VALUTAZIONE DELLE QUALITA PERSONALI DEI DIPENDENTI INTERESSATI , NONCHE L ' ESAME SCRUPOLOSO DI TUTTI I DATI RILEVANTI .    2 . LE ISTITUZIONI COMUNITARIE SONO COMPETENTI A DETERMINARE E MODIFICARE , A SECONDA DELLE LORO ESIGENZE , L ' ORGANIZZAZIONE DEI LORO UFFICI .           3 . LE ISTITUZIONI COMUNITARIE DISPONGONO , PER QUANTO RIGUARDA LA DECISIONE DI RIASSEGNARE I DIPENDENTI AD UN ALTRO POSTO DI PARI GRADO , DI UN AMPIO       POTERE DISCREZIONALE . I DIPENDENTI DISPENSATI DALL ' IMPIEGO NON GODONO PER QUESTO DI ALCUNA PRECEDENZA RISPETTO AGLI ALTRI DIPENDENTI CHE POSSONO EN TRARE IN LINEA DI CONTO . TUTTAVIA DEVONO AVERE AVUTO UN ' ADEGUATA POSSIBILITA DI FAR VALERE EFFICACEMENTE I LORO INTERESSE .    

Parti

NELLA CAUSA 131/82 , ENRICO ANGELINI , EX DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN 1120 BRUXELLES , AVENUE DE FLORIDE 111 , CON L ' AVV . EDMOND LEBRUN , DEL FORO DI BRUXELLES CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . TONY BIEVER , 83 , BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE-CHARLOTTE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO PRINCIPALE , BERNARD PAULIN , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . ROBERT ANDERSEN DEL FORO DI BRUXELLES , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG , LUSSEMBURGO ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI CON LE QUALI LA CONVENUTA HA DISPENSATO DALL ' IMPIEGO IL RICORRENTE E NON GLI HA AFFIDATO UN NUOVO INCARICO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 23 APRILE 1982 , IL SIG . ANGELINI , EX DIPENDENTE DI GRADO A 2 DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PROPOSTO UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 8 LUGLIO 1981 CON CUI LA COMMISSIONE L ' HA DISPENSATO DALL ' IMPIEGO , NONCHE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DI NON AFFIDARGLI UN NUOVO INCARICO DI PARI GRADO NELLA SUA CATEGORIA .    2 IL RICORRENTE ERA DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI E ATTREZZATURA PRESSO LA DIREZIONE GENERALE IX - PERSONALE E AMMINISTRAZIONE - DAL 1970 AL 1980 . IN SEGUITO ALLA RIORGANIZZAZIONE DI QUESTA DIREZIONE GENERALE , IL NUMERO DELLE DIREZIONI VENIVA RIDOTTO E IL RICORRENTE ERA NOMINATO CONSIGLIERE PRINCIPALE CON COMPETENZE DIVERSE CHE NON RIENTRAVANO NELLE MANSIONI DEGLI ALTRI SERVIZI : TIROCINI E SCAMBI DI DIPENDENTI , RAPPORTI CON LE SCUOLE EUROPEE .    3 UN ANNO DOPO , IL 28 LUGLIO 1981 , LA COMMISSIONE RIORGANIZZAVA ULTERIORMENTE LA DIREZIONE GENERALE DEL PERSONALE E DELL ' AMMINISTRAZIONE , ONDE TRASFERIRE IN PARTICOLARE ALLA SEGRETERIA GENERALE IL COMPITO DI ORGANIZZARE I TIROCINI E ALLA DIVISIONE ' CORRIERE '  L ' ORGANIZZAZIONE DEGLI SCAMBI DI DIPENDENTI . UNA DIVISIONE SPECIALE VENIVA CREATA PER I RAPPORTI CON LE SCUOLE EUROPEE .        4 CON LETTERA 4 MAGGIO 1981 DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE , IL RICORRENTE VENIVA AVVERTITO CHE LA COMMISSIONE INTENDEVA ADOTTARE NEI SUOI CONFRONTI UN PROVVEDIMENTO DI DISPENSA DALL ' IMPIEGO IN FORZA DELL ' ART . 50 DELLO STATUTO DEL PERSONALE . SENTITE LE OSSERVAZIONI DEL RICORRENTE , L ' 8 LUGLIO 1981 LA COMMISSIONE DECIDEVA DI DISPENSARLO DALL ' IMPIEGO NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO , A DECORRERE DAL 1* NOVEMBRE 1981 . POICHE AL RICORRENTE NON VENIVANO ASSEGNATI ALTRI INCARICHI DI PARI GRADO NELLA SUA CATEGORIA , GLI VENIVANO RICONOSCIUTE LE SPETTANZE CONTEMPLATE PER QUESTA IPOTESI .    5 A SOSTEGNO DELLA SUA DOMANDA DI ANNULLAMENTO , L ' ANGELINI DEDUCE L ' INSUFFICIENTE MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE E LO SVIAMENTO DI POTERE . LA MOTIVAZIONE SAREBBE TROPPO GENERICA E PRIVA DI ELEMENTI CONCRETI . UNA MOTIVAZIONE PARTICOLAREGGIATA SAREBBE STATA TANTO PIU NECESSARIA IN QUANTO LA COMMISSIONE AVEVA GIA PROCEDUTO , UN ANNO PRIMA , ALLA RIORGANIZZAZIONE DI QUESTA DIREZIONE GENERALE . LA DECISIONE DI DISPENSA DALL ' IMPIEGO SAREBBE STATA ADOTTATA NELL ' AMBITO DI UN ' APPLICAZIONE GENERALE DELL ' ART . 50 DELLO STATUTO , IL CUI SCOPO SAREBBE STATO QUELLO DI FACILITARE LA SOSTITUZIONE DI ALTRI DIPENDENTI IN OCCASIONE DEL CAMBIAMENTO DI TALUNI MEMBRI DELLA COMMISSIONE , SECONDO IL METODO DELLO ' SPOIL SYSTEM '  AMERICANO , NEL QUALE OGNI MUTAMENTO NELLA PRESIDENZA IMPLICA LA SOSTITUZIONE DEGLI IMPIEGATI DI GRADO ELEVATO . NELLA FATTISPECIE , LA DECISIONE SAREBBE INFATTI STATA ADOTTATA ALLORCHE I MANDATI DEI MEMBRI DELLA COMMISSIONE VENIVANO RINNOVATI O ASSEGNATI A NUOVI TITOLARI .    6 SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE ( SENTENZA 4 MAGGIO 1978 , OSLIZLOK/COMMISSIONE , 34/77 , RACC . P . 1099 ), LA COMMISSIONE GODE DI AMPIO POTERE DISCREZIONALE PER QUEL CHE RIGUARDA LE DECISIONI DI DISPENSA DALL ' IMPIEGO DEI DIPENDENTI DI GRADO A 1 E A 2 . QUESTO POTERE PRESUPPONE NEL CONTEMPO UNA GRANDE LIBERTA DI DECISIONE , TANTO PER QUEL CHE RIGUARDA LE NECESSITA OBIETTIVE DEL SERVIZIO QUANTO PER QUEL CHE RIGUARDA LA VALUTAZIONE DELLE QUALITA PERSONALI DEI DIPENDENTI INTERESSATI , NONCHE L ' ESAME SCRUPOLOSO DI TUTTI DI DATI RILEVANTI .    7 LA CORTE HA INOLTRE AVUTO MODO DI PRECISARE CHE LE ISTITUZIONI SONO COMPETENTI A DETERMINARE E MODIFICARE - A SECONDA DELLE LORO ESIGENZE - L ' ORGANIZZAZIONE DEI LORO UFFICI .        8 I MOTIVI ADDETTI DALLA COMMISSIONE , NELLA LETTERA DEL 4 MAGGIO 1980 E NELLA DECISIONE IMPUGNATA , SI RIFERISCONO AGLI ORIENTAMENTI DEFINITI DALLA COMMISSIONE NELLA RIUNIONE DEL 26 MARZO 1980 , ELABORATI IN PARTICOLARE IN BASE ALLE RELAZIONI SPIERENBURG E ORTOLI . SECONDO LA COMMISSIONE , LA RIORGANIZZAZIONE DOVEVA RIGUARDARE PARTICOLARMENTE I POSTI DI GRADO PIU ELEVATO E IMPLICARE LA SOPPRESSIONE DI UN CERTO NUMERO DI POSTI DI CONSIGLIERE PRINCIPALE , TRA I QUALI VI ERA QUELLO DEL RICORRENTE .    9 DAI DOCUMENTI PUBBLICATI DALLA COMMISSIONE SI DESUME INFATTI CHE , IN SEGUITO A DISCUSSIONI IN SENO ALLA COMMISSIONE NEL SETTEMBRE DEL 1978 , NEL GENNAIO DEL 1979 VENIVA COSTITUITO UN GRUPPO DI CINQUE PERSONALITA INDIPENDENTI , SOTTO LA PRESIDENZA DELL ' AMBASCIATORE DIRK SPIERENBURG , EX VICEPRESIDENTE DELL ' ALTA AUTORITA DELLA CECA ED EX RAPPRESENTANTE PERMANENTE DEI PAESI BASSI , PER ESAMINARE LE STRUTTURE E IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE . QUESTO GRUPPO PRESENTAVA UNA RELAZIONE IL 24 SETTEMBRE 1979 . QUESTA RELAZIONE VENIVA AMPIAMENTE DIVULGATA E DISCUSSA DAL PARLAMENTO EUROPEO . LA TERZA PARTE DELLA RELAZIONE RACCOMANDAVA DETERMINATE MODIFICHE DELLA POLITICA AMMINISTRATIVA E DELL ' ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA DELLA COMMISSIONE , IVI COMPRESA LA RIDUZIONE DI NUMEROSE UNITA AMMINISTRATIVE DI BASE . LA COMMISSIONE ACCOGLIEVA IL PRINCIPIO DI QUESTA RIDUZIONE IN UNA RIUNIONE SVOLTASI NELL ' OTTOBRE DEL 1979 . QUESTA RIUNIONE ERA SEGUITA DA UNA COMUNICAZIONE ALLA STAMPA DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE , SIG . JENKINS . LA COMMISSIONE COSTITUIVA PURE UN GRUPPO DI LAVORO , PRESIEDUTO DAL SIG . ORTOLI , IL QUALE PRESENTAVA UNA RELAZIONE NEL MARZO DEL 1980 .    10 QUESTI FATTI DIMOSTRANO CHE LA RIORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI DELLA COMMISSIONE HA DATO LUOGO A DISCUSSIONI APPROFONDITE PER UN LUNGO PERIODO E NON PUO VENIR RICOLLEGATA AL SOLO FATTO DELLA NOMINA DI NUOVI MEMBRI DELLA COMMISSIONE . IL FATTO CHE UN NUMERO PIUTTOSTO ALTO DI DIPENDENTI DI GRADO ELEVATO SIA COSI DISPENSATO DALL ' IMPIEGO CONTEMPORANEAMENTE AL RICORRENTE NON COSTITUISCE , DI PER SE , UNO SVIAMENTO DI POTERE . QUINDI , NON ESSENDOVI ALTRI ARGOMENTI A SOSTEGNO DEGLI ASSUNTI DEL RICORRENTE , LA CENSURA DI SVIAMENTO DI POTERE VA DISATTESA .    11 SI DEVE INFINE OSSERVARE CHE IL RICORRENTE HA AVUTO MODO DI FAR VALERE LE SUE RAGIONI , IN QUANTO E STATO INFORMATO DELLE INTENZIONI DELLA COMMISSIONE CON LETTERA DEL 4 MAGGIO 1981 . IN QUESTA LETTERA , LA COMMISSIONE PRECISAVA CHE -     A SUO GIUDIZIO - IL POSTO OCCUPATO DAL RICORRENTE NON ERA PIU NECESSARIO . QUESTA MOTIVAZIONE ERA SUFFICIENTE PER INDURRE IL RICORRENTE A DIMOSTRARE L ' EVENTUALE INTERESSE DELLA COMMISSIONE ALLA CONSERVAZIONE DI UN POSTO DI CONSIGLIERE PRINCIPALE , AL FINE DELLO SVOLGIMENTO DEI COMPITI FINO A QUEL MOMENTO DI COMPETENZA DEL POSTO STESSO .    12 VA QUINDI DISATTESA LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DI DISPENSA DALL ' IMPIEGO .    13 IL RICORRENTE SOSTIENE , IN SUBORDINE , CHE , IN CONSIDERAZIONE DELLA SUA ESPERIENZA , AVREBBE DOVUTO VENIR DESTINATO AD UN ALTRO IMPIEGO , IN PARTICOLARE A QUELLO DI DIRETTORE DEL PERSONALE , O A QUELLO DI DIRETTORE DELL ' AMMINISTRAZIONE GENERALE . NON SAREBBE STATA PRESA IN ESAME LA SUA IDONEITA A COPRIRE DETTI POSTI E NON SAREBBERO STATE MOTIVATE LE DECISIONI CON CUI LA SUA CANDIDATURA E STATA RESPINTA . IN SEGUITO IL POSTO DI DIRETTORE DEL PERSONALE SAREBBE STATO OCCUPATO MEDIANTE PROMOZIONE DI UN DIPENDENTE DI GRADO A 3 . SECONDO IL RICORRENTE , IL DIPENDENTE DI GRADO A 2 DISPENSATO DALL ' IMPIEGO DOVREBBE AVER LA PRECEDENZA SU UN DIPENDENTE DI GRADO A 3 NELL ' ASSEGNAZIONE AD UN POSTO PER IL QUALE POSSIEDE I REQUISITI RICHIESTI . IL RICORRENTE SOSTIENE INFINE CHE AVREBBE DOVUTO ESSER NOMINATO AL POSTO DI VICEDIRETTORE GENERALE PRESSO LA DIREZIONE GENERALE PERSONALE E AMMINISTRAZIONE .    14 A QUESTO PROPOSITO SI DEVE OSSERVARE CHE LA COMMISSIONE GODE , PER QUEL CHE RIGUARDA LA DECISIONE DI RIASSEGNARE I DIPENDENTI A UN POSTO DI PARI GRADO , DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE . I DIPENDENTI DISPENSATI DALL ' IMPIEGO NON GODONO PER QUESTO DI ALCUNA PRECEDENZA RISPETTO AGLI ALTRI DIPENDENTI CHE POSSONO ENTRARE IN LINEA DI CONTO . TUTTAVIA DEVONO AVER AVUTO UN ' ADEGUATA POSSIBILITA DI FAR VALERE EFFICACEMENTE I LORO INTERESSI .    15 RISULTA DAL FASCICOLO CHE IL RICORRENTE HA AVUTO MODO DI PRESENTARE LA SUA CANDIDATURA TANTO AL POSTO DI DIRETTORE DEL PERSONALE , QUANTO A QUELLO DI DIRETTORE DELL ' AMMINISTRAZIONE GENERALE . IN ENTRAMBI I CASI LA COMMISSIONE HA EFFETTUATO LO SCRUTINIO COMPARATIVO DEI VARI CANDIDATI ED HA PRESCELTO UN CANDIDATO DIVERSO DAL RICORRENTE PER OCCUPARE IL POSTO VACANTE . QUESTE DECISIONI SONO DUNQUE STATE ADOTTATE CONFORMEMENTE ALLE NORME DELLO STATUTO VIGENTI .        16 VA QUINDI DEL PARI DISATTESA LA DOMANDA SUBORDINATA DEL RICORRENTE , DIRETTA A FAR ANNULLARE LA DECISIONE DI NON ASSEGNARLO AD UN ALTRO POSTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  17 A NORMA DELL ' ART . 69 PAR  2 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA PARTE SOCCOMBENTE .    18 TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .