CELEX: 31993D0241
Language: it
Date: 1993-04-30 00:00:00
Title: 93/241/CEE: DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 30 aprile 1993 che modifica la decisione 93/180/CEE del 26 marzo 1993 recante misure di protezione contro l' afta epizootica in Italia e abrogazione della decisione 93/168/CEE

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31993D0241

93/241/CEE: DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 30 aprile 1993 che modifica la decisione 93/180/CEE del 26 marzo 1993 recante misure di protezione contro l' afta epizootica in Italia e abrogazione della decisione 93/168/CEE  

Gazzetta ufficiale n. L 110 del 04/05/1993 pag. 0034 - 0035

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 30 aprile 1993 che modifica la decisione 93/180/CEE del 26 marzo 1993 recante misure di protezione contro l'afta epizootica in Italia e abrogazione della decisione 93/168/CEE(93/241/CEE)LA COMMISSIONE  DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del  mercato interno (1), modificata da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE (2), in particolare l'articolo 10,  vista la direttiva 89/662/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1989, relativa ai controlli veterinari applicabili negli scambi intracomunitari, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (3), modificata da ultimo dalla direttiva  92/118/CEE, in particolare l'articolo 9,  considerando che dal 28 febbraio 1993 in diverse regioni italiane si sono manifestati vari focolai di afta epizootica;  considerando che la Commissione ha mandato delle missioni in Italia per esaminare la situazione nei confronti dell'afta epizootica;  considerando che la situazione dell'afta epizootica in Italia rischia di mettere in pericolo gli allevamenti di altri Stati membri in seguito agli scambi di animali artiodattili vivi e di loro prodotti derivati;  considerando che, in seguito all'insorgenza di focolai di afta epizootica, la Commissione ha adottato varie decisioni, in particolare la decisione 93/180/CEE, del 26 marzo 1993, recante misure di protezione contro l'afta epizootica in Italia e  abrogazione della decisione 93/168/CEE (4);  considerando che le misure instaurate e i provvedimenti presi dalle autorità italiane hanno consentito di limitare i focolai a determinate parti del territorio italiano;  considerando che nuovi focolai della malattia sono stati constatati nell'Italia meridionale, in alcune delle zone sottoposte a misure restrittive; che è opportuno mantenere tali misure in queste zone per un ulteriore periodo, in attesa di conoscere i  risultati delle indagini epidemiologiche che devono essere svolte;  considerando che non si sono manifestati focolai nella provincia di Verona dal 27 marzo 1993, ne nella provincia di Lecce dal 15 marzo 1993; che non si è manifestato nessun focolaio nelle province di Bari, Brindisi, Foggia, Taranto e Reggio di Calabria;  che le misure restrittive possono essere revocate in queste province;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  La decisione 93/180/CEE è modificata come segue:  1. All'articolo 1, paragrafi 2 e 3, i termini « 93/180/CEE della Commissione, del 26 marzo 1993 » sono seguiti dai termini « modificata dalla decisione 93/241/CEE del 30 aprile 1993 ».  2. All'articolo 2, paragrafo 3, i termini « 93/180/CEE della Commissione, del 26 marzo 1993 » sono seguiti dai termini « modificata dalla decisione 93/241/CEE del 30 aprile 1993 ».  3. All'articolo 3, paragrafo 4, i termini « 93/180/CEE della Commissione, del 26 marzo 1993 » sono seguiti dai termini « modificata dalla decisione 93/241/CEE del 30 aprile 1993 ».  4. All'articolo 4, paragrafo 4, i termini « 93/180/CEE della Commissione, del 26 marzo 1993 » sono seguiti dai termini « modificata dalla decisione 93/241/CEE del 30 aprile 1993 ».  5. All'articolo 5, paragrafo 4, i termini « 93/180/CEE della Commissione, del 26 marzo 1993 » sono seguiti dai termini « modificata dalla decisione 93/241/CEE del 30 aprile 1993 ».  6. All'articolo 6, paragrafi 3 e 4, i termini « 93/180/CEE della Commissione, del 26 marzo 1993 » sono seguiti dai termini « modificata dalla decisione 93/241/CEE del 30 aprile 1993 ».  7. All'articolo 7, paragrafo 3, i termini « 93/180/CEE della Commissione, del 26 marzo 1993 » sono seguiti dai termini « modificata dalla decisione 93/241/CEE del 30 aprile 1993 ».  8. All'articolo 9, paragrafo 3, i termini « 93/180/CEE della Commissione, del 26 marzo 1993 » sono seguiti dai termini « modificata dalla decisione 93/241/CEE del 30 aprile 1993 ».  9. All'articolo 13, la data « 30 aprile 1993 » è sostituita dalla data « 31 maggio 1993 ».  10. L'allegato è sostituito dall'allegato della presente decisione.  Articolo 2  Gli Stati membri modificano le misure applicate agli scambi per renderle conformi alla presente decisione. Essi ne informano immediatamente la Commissione.  Articolo 3  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 30 aprile 1993.  Per la Commissione René STEICHEN Membro della Commissione (1) GU n. L 224 del 18. 8. 1990, pag. 29.  (2) GU n. L 62 del 15. 3. 1993, pag. 49.  (3) GU n. L 395 del 30. 12. 1989, pag. 13.  (4) GU n. L 75 del 30. 3. 1993, pag. 21.    ALLEGATO  1. Parti del territorio italiano sottoposte a misure restrittive degli scambi di animali vivi sino al 1o maggio 1993.  Province di:  VERONA, TARANTO, BARI, BRINDISI, FOGGIA, LECCE, REGGIO DI CALABRIA.  2. Parti del territorio italiano sottoposte a misure restrittive degli scambi di animali vivi sino al 31 maggio 1993.  Province di:  AVELLINO CATANZARO COSENZA POTENZA MATERA BENEVENTO CASERTA NAPOLI SALERNO 3. Parti del territorio italiano sottoposte a misure restrittive degli scambi di carni ottenute da animali originari e macellati nelle stesse zone dopo il 1o febbraio 1993 e prima del 1o maggio 1993 nonché di prodotti preparati con tali carni e di altri  prodotti di origine animale elaborati nel periodo suddetto.  Province di:  VERONA, TARANTO, BARI, BRINDISI, FOGGIA, LECCE, REGGIO DI CALABRIA.  4. Parti del territorio italiano sottoposte a misure restrittive degli scambi di carni ottenute da animali originari e macellati nelle stesse zone dopo il 1o febbraio 1993 e prima del 31 maggio 1993, nonché di prodotti preparati con tali carni e di  altri prodotti di origine animale elaborati nel periodo suddetto.  Province di:  AVELLINO CATANZARO COSENZA POTENZA MATERA BENEVENTO CASERTA NAPOLI SALERNO