CELEX: 61979CJ0109
Language: it
Date: 1980-10-15
Title: Sentenza della Corte del 15 ottobre 1980. # SARL Maïseries de Beauce contro Office national interprofessionnel des céréales (ONIC). # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal administratif d'Orléans - Francia. # Importi compensativi monetari su prodotti derivati. # Causa 109/79.

Avis juridique important

|

61979J0109

SENTENZA DELLA CORTE DEL 15 OTTOBRE 1980.  -  SARL MAISERIES DE BEAUCE CONTRO OFFICE NATIONAL INTERPROFESSIONNEL DES CEREALES (ONIC).  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI ORLEANS).  -  IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SU PRODOTTI DERIVATI.  -  CAUSA 109/79.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 02883 edizione speciale greca pagina 00147

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . QUESTIONI PREGIUDIZIALI - CORTE DI GIUSTIZIA - GIUDICI NAZIONALI - COMPETENZE RISPETTIVE  ( TRATTATO CEE , ART . 177 )   2 . AGRICOLTURA - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - OGGETTO - MANTENIMENTO DEL REGIME DI PREZZI UNICI DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO - PROTEZIONE ULTERIORE DEI MERCATI NAZIONALI - ESCLUSIONE   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 974/71 )   3 . AGRICOLTURA - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - OGGETTO - SPECIFICITA RISPETTO AI PRELIEVI E ALLE RESTITUZIONI  4 . AGRICOLTURA - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - FISSAZIONE - PRODOTTI DERIVATI - CALCOLO DELL ' INCIDENZA DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO DA APPLICARSI AL PRODOTTO DI BASE - POTERE DISCREZIONALE DELLA COMMISSIONE - LIMITI   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 974/71 , ART . 2 , N . 2 )   5 . AGRICOLTURA - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - FISSAZIONE - PRODOTTI DERIVATI - CALCOLO DELL ' INCIDENZA DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO DA APPLICARSI AL PRODOTTO DI BASE - NORMA DEL MASSIMO - SOMMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI SUI PRODOTTI DERIVATI CHE SUPERA L ' IMPORTO COMPENSATIVO SUL PRODOTTO DI BASE - INAMMISSIBILITA   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 974/71 , ART . 2 . N . 2 ; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 938/77 )   6 . QUESTIONI PREGIUDIZIALI - SINDACATO SULLA VALIDITA - DICHIARAZIONE DI INVALIDITA DI UN REGOLAMENTO - EFFETTI - APPLICAZIONE ANALOGICA DELL ' ART . 174 , 2* COMMA , DEL TRATTATO   ( TRATTATO CEE , ART . 174 , 2* COMMA , E 177 )    

Massima

1 . SEBBENE , NELL ' AMBITO DELLA RIPARTIZIONE DELLE FUNZIONI TRA I GIUDICI NAZIONALI E LA CORTE PER L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , SPETTI AI GIUDICI NAZIONALI VALUTARE LA PERTINENZA DELLE QUESTIONI SOLLEVATE , SPETTA TUTTAVIA ALLA CORTE IL RICAVARE DALL ' INSIEME DEGLI ELEMENTI FORNITI DAL GIUDICE NAZIONALE QUEGLI ELEMENTI DI DIRITTO COMUNITARIO CHE RICHIEDONO , TENUTO CONTO DELL ' OGGETTO DELLA CONTROVERSIA , UN ' INTERPRETAZIONE O UN GIUDIZIO DI VALIDITA .   2 . L ' ISTITUZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI TENDE ESSENZIALMENTE ALLA CONSERVAZIONE DEL SISTEMA DI PREZZI UNICI NELLE ORGNIZZAZIONI AGRICOLE DI MERCATO , SISTEMA CHE , TENUTO CONTO DEGLI SCOPI DI CONSERVAZIONE DEL TENORE DI VITA DEI PRODUTTORI AGRICOLI E DI STABILIZZAZIONE DEI MERCATI , PROPRI DI DETTA ORGANIZZAZIONE , COSTITUISCE IL FONDAMENTO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA . ESSA NON HA , NE PUO AVERE , LO SCOPO DI GARANTIRE UN ' ULTERIORE PROTEZIONE DEI MERCATI A LIVELLO DEI PREZZI AGRICOLI DI QUESTO O QUELLO STATO MEMBRO RISPETTO AGLI ALTRI , SCOPO INCOMPATIBILE CON L ' UNICITA PERSEGUITA .   3 . GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI NON HANNO LO SCOPO DI RAFFORZARE LA PROTEZIONE DERIVANTE DAI PRELIEVI E DALLE RESTITUZIONI , NEGLI SCAMBI COI PAESI TERZI , BENSI DI SALVAGUARDARE , AD ESCLUSIONE DI QUALSIASI ASPETTO PROTEZIONISTICO , IL SISTEMA DI PREZZI AGRICOLI UNICI NELL ' AMBITO DEL MERCATO COMUNE E CON CIO LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI , NEUTRALIZZANDO LE DISTORSIONI CHE RISULTEREBBERO DA UNO STATO MEMBRO ALL ' ALTRO DALLA CIRCOSTANZA CHE I PREZZI COMUNI SONO CALCOLATI IN BASE AD UN TASSO DI CONVERSIONE DELLE MONETE ( TASSO VERDE ) CHE NON CORRISPONDE AL LORO TASSO DI CAMBIO EFFETTIVO .   4 . SPETTA ALLA COMMISSIONE RISOLVERE I PROBLEMI DI ORDINE TECNICO ED ECONOMICO SOLLEVATI DAL CALCOLO DELL ' INCIDENZA - AI SENSI DELL ' ART . 2 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 - DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO , FISSATO PER UN PRODOTTO DI BASE , SUL PREZZO DEI PRODOTTI DIPENDENTI . NEL FAR CIO , ESSA DEVE CONSERVARE UNA CERTA COERENZA ED UN MINIMO DI TRASPARENZA NEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI CHE ESSA E INCARICATA DI STABILIRE IN QUESTO SETTORE . BENCHE ESSA DISPONGA A TALE SCOPO DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE , CHE PUO RISOLVERSI PERSINO IN VALUTAZIONI A FORFE , QUESTO POTERE HA CIONONDIMENO DEI LIMITI . SE QUINDI LE MODALITA DI CALCOLO IMPIEGATE HANNO COME CONSEGUENZA DI SOTTOPORRE SISTEMATICAMENTE DEI PRODOTTI TRASFORMATI AD IMPORTI COMPENSATIVI IL CUI ONERE - O , A SECONDA DEI CASI , IL CUI BENEFICIO - ECCEDE COSTANTEMENTE LA MISURA NECESSARIA PER TENER CONTO DELL ' INCIDENZA DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO DA APPLICARSI AL PRODOTTO BASE , NON SI PUO PIU RITENERE CHE LE DISPOSSIZIONI CHE FISSANO TALI IMPORTI ABBIANO LO SCOPO DI NEUTRALIZZARE GLI EFFETTI DELLE OSCILLAZIONI MONETARIE FRA GLI STATI MEMBRI . IN UN CASO DEL GENERE , LA COMMISSIONE NON AGISCE PIU NELL ' AMBITO DEI POTERI CHE LE DERIVANO DAL REGOLAMENTO N . 974/71 .   5 . LA COMMISSIONE NON PUO ADOTTARE , PER PRODOTTI TRASFORMATI A PARTIRE DALLO STESSO PRODOTTO BASE E IL CUI PREZZO DIPENDE DAL PREZZO DI QUESTO , UN SI    STEMA DI CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI CHE SI RISOLVE NEL FISSARE , PER I VARI PRODOTTI OTTENUTI DALLA TRASFORMAZIONE DI UNA DETERMINATA QUANTITA DI PRODOTTO BASE , IN UN DETERMINATO PROCESSO PRODUTTIVO , IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI LA CUI SOMMA SUPERA NETTAMENTE L ' AMMONTARE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO STABILITO PER DETTA QUANTITA DI PRODOTTO BASE .   6 . L ' ART . 174 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , A NORMA DEL QUALE LA CORTE PUO INDICARE QUALI EFFETTI DI UN REGOLAMENTO DICHIARATO NULLO VADANO CONSIDERATI DEFINITIVI , SI APPLICA IN VIA ANALOGICA , PER GLI STESSI MOTIVI DI CERTEZZA DEL DIRITTO CHE SONO ALLA BASE DI TALE DISPOSIZIONE , ALLE SENTENZE CON CUI LA CORTE , STATUENDO IN FORZA DELL ' ART . 177 , DICHIARA INVALIDO UN REGOLAMENTO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 109/79 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI ORLEANS , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  SARL MAISERIES DE BEAUCE  E  OFFICE NATIONAL INTERPROFESSIONNEL DES CEREALES ( ONIC ),    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 29 OTTOBRE 1975 , N . 2744 , RELATIVO AL REGIME D ' IMPORTAZIONE E D ' ESPORTAZIONE DEI PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI CEREALI E DI RISO ( GU N . L 281 , PAG . 65 ) E DEI REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE 30 LUGLIO 1976 , N . 1910 ( GU N . L 208 , PAG . 1 ) E 8 OTTOBRE 1976 , N . 2466 ( GU N . L 280 , PAG . 1 ), CHE MODIFICANO GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 22 GIUGNO 1979 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 9 LUGLIO SUCCESSIVO , IL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI ORLEANS HA CHIESTO A QUESTA CORTE DI PRONUNZIARSI IN VIA PREGIUDIZIALE , AI SENSI DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 29 OTTOBRE 1975 , N . 2744 , RELATIVO AL REGIME DI IMPORTAZIONE E DI ESPORTAZIONE DEI PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI CEREALI E DI     RISO , NONCHE DEI REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE 30 LUGLIO 1976 , N . 1910 ( GU N . L 208 , PAG . 1 ), E 8 OTTOBRE 1976 , N . 2466 ( GU N . L 280 , PAG . 1 ), CHE MODIFICANO GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA RISCUOTERE O DA CONCEDERE , A SECONDA DEI CASI , ALL ' IMPORTAZIONE O ALL ' ESPORTAZIONE DI TALUNI PRODOTTI NEL SETTORE DEI CEREALI .    2 IN PRIMO LUOGO , SI CHIEDE SE IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2744/75 SIA ILLEGITTIMO IN QUANTO LEDE ' IL PRINCIPIO DELLA LIBERA CONCORRENZA E DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DELLE IMPRESE NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA ' . SI CHIEDE POI SE I CITATI REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE , USANDO , PER FISSARE L ' ALIQUOTA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER LE SEMOLE E I SEMOLINI DI GRANTURCO , IL COEFFICIENTE DI TRASFORMAZIONE CONTEMPLATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2744/75 , SUMMENZIONATO ( VALE A DIRE IL COEFFICIENTE 1,8 ), ABBIANO VIOLATO IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 974/71 , NONCHE IL PRINCIPIO , SURRICHIAMATO , DI NON DISCRIMINAZIONE FRA I PRODUTTORI .    3 TALI QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA FRA L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE E L ' OFFICE NATIONAL INTERPROFESSIONNEL DES CEREALES ( ONIC ), ENTE FRANCESE RESPONSABILE DELL ' ATTUAZIONE DELLE NORME COMUNITARIE IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI . AVENDO L ' ATTRICE EFFETTUATO ESPORTAZIONI DI SEMOLE E SEMOLINI DI GRANTURCO FRA L ' 11 E IL 28 MAGGIO 1977 , L ' ONIC LE CHIEDEVA IL PAGAMENTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI STABILITI DA VARI REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE , IN ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 974/71 .    4 DURANTE IL PERIODO NEL QUALE SONO STATE EFFETTUATE LE ESPORTAZIONI DI CUI TRATTASI , GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER L ' ESPORTAZIONE DI GRANTURCO ( SOTTOVOCE 10.05 B DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ) E DI SEMOLE E SEMOLINI DI GRANTURCO ( SOTTOVOCE 11.02 A V LETT . A ) SUB 1 E SOTTOVOCE 11.02 A V LETT . A ) SUB 2 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ), A CARICO DEGLI ESPORTATORI FRANCESI , ERANO STATI STABILITI CON IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 29 APRILE 1977 , N . 938 ( GU N . L 110 , PAG . 6 ):   - GRANTURCO : FF/1 000 KG 110,61  - SEMOLE : FF/1 000 KG 199,09 ( CIOE 110,61 PER  1,8 ).        5 L ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO PER UNA TONNELLATA DI SEMOLA DI GRANTURCO ERA STATO FISSATO IN UNA SOMMA PARI ALL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO PER UNA TONNELLATA DI GRANTURCO MOLTIPLICATO PER IL COEFFICIENTE 1,8 , IN ATTUAZIONE DEGLI ARTT . 1 E 2 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 , N . 974 ( GU N . L 106 , PAG . 1 ) NELLA STESURA IN VIGORE AL MOMENTO DEI FATTI .   - AI SENSI DELL ' ART . 1 , N . 2 , DI TALE REGOLAMENTO , SONO FISSATI IMPORTI COMPENSATIVI QUALORA RICORRANO LE CONDIZIONI STABILITE AI NN . 1 E 1 BIS DELLO STESSO ARTICOLO : A ) PER I PRODOTTI PER I QUALI SONO CONTEMPLATE MISURE D ' INTERVENTO NELL ' AMBITO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI ; B ) PER I PRODOTTI IL CUI PREZZO DIPENDE DA QUELLO DEI PRODOTTI DI CUI ALLA LETTERA A ) E CHE , INOLTRE , RIENTRANO ANCH ' ESSI IN UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO O SONO DISCIPLINATI DA UNA NORMATIVA SPECIFICA AI SENSI DELL '   ART . 235 DEL TRATTATO . IL GRANTURCO RIENTRA NELLA CATEGORIA A ) E LE SEMOLE E I SEMOLINI NELLA CATEGORIA B ).   - L ' ART . 2 DELLO STESSO REGOLAMENTO STABILISCE , AL N . 1 , LE MODALITA PER IL CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER I PRODOTTI PER I QUALI SONO CONTEMPLATE MISURE DI INTERVENTO ( IN PROSIEGUO , PRODOTTI BASE ). AL N . 2 , TALE ARTICOLO DISPONE CHE , PER I PRODOTTI IL CUI PREZZO DIPENDE DA QUELLO DI TALI PRODOTTI BASE , ' GLI IMPORTI DI COMPENSAZIONE SONO PARI ALL ' INCIDENZA , SUI PREZZI DEL PRODOTTO IN QUESTIONE , DELL ' APPLICAZIONE DELL ' IMPORTO DI COMPENSAZIONE AI PREZZI DEL PRODOTTO PREVISTO AL PARAGRAFO 1 , DA CUI DIPENDONO ' .     6 NEI REGOLAMENTI CONTROVERSI , IL COEFFICIENTE 1,8 HA LO SCOPO DI ESPRIMERE L ' INCIDENZA DELL ' APPLICAZIONE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO PER IL GRANTURCO ( PRODOTTO BASE ) SUL PREZZO DELLA SEMOLA ( PRODOTTO DIPENDENTE ), IN BASE AL PRESUPPOSTO CHE , PER PRODURRE UNA TONNELLATA DI SEMOLA , OCCORRONO TONNELLATE 1,8 DI GRANTURCO E CHE , PERTANTO , ONDE EVITARE DISTORSIONI DELLA CONCORRENZA E SVIAMENTI DI TRAFFICO , TANTO NEGLI SCAMBI FRA GLI STATI MEMBRI QUANTO NEGLI SCAMBI CON I PAESI TERZI , OCCORRE CHE OGNI TONNELLATA DI SEMOLA SIA ASSOGGETTATA A - O , A SECONDA DEI CASI , BENEFICI DI - UN IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO PARI A QUELLO VERSATO O PERCEPITO SU TONNELLATE 1,8 DI GRANTURCO .    7 TALE COEFFICIENTE 1,8 - DETTO COEFFICIENTE DI TRASFORMAZIONE - E STATO RICALCATO DALLA COMMISSIONE SULL ' IDENTICO COEFFICIENTE STABILITO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 29 OTTOBRE 1975 , N . 2744 , RELATIVO AL REGIME D ' IMPORTAZIONE E D ' ESPORTAZIONE DEI PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI CEREALI E DI RISO      ( GU N . L 281 , PAG . 65 ). TALE REGOLAMENTO DA , A SUA VOLTA , ATTUAZIONE AL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2727/75 , DELLA STESSA DATA , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ( GU N . L 281 , PAG . 1 ), IL CUI ART . 14 STABILISCE CHE POSSONO VENIRE RISCOSSI PRELIEVI ALL ' IMPORTAZIONE DAI PAESI TERZI NON SOLAMENTE SUI CEREALI INDICATI ALL ' ART . 1 , LETT . A ), DI TALE REGOLAMENTO ( I COSIDDETTI PRODOTTI BASE ), BENSI ANCHE SUI PRODOTTI TRASFORMATI , OTTENUTI DAI PRODOTTI BASE . LO STESSO ART . 14 STABILISCE CHE L ' ELEMENTO MOBILE DI TALE PRELIEVO , PER QUANTO DETERMINATO A FORFE , DEVE TUTTAVIA ESSERE CORRISPONDENTE ' PER I PRODOTTI TRASFORMATI FABBRICATI CON I PRODOTTI DI BASE ELENCATI NELL ' ARTICOLO 1 , LETTERA A ), ALL ' INCIDENZA SUL LORO COSTO DI PRODUZIONE DEI PRELIEVI FISSATI PER TALI PRODOTTI DI BASE ' .    8 L ' ALLEGATO I DEL REGOLAMENTO N . 2744/75 INDICA , CONFORMEMENTE ALL ' ART . 14 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 2727/75 , PER LE SOTTOVOCI 11.02 A V A ) 1 E 2 DELLA TDC , L ' INCIDENZA , SUL PREZZO DI COSTO DEL PRODOTTO TRASFORMATO ( SEMOLE E SEMOLINI ), DEI PRELIEVI STABILITI PER IL PRODOTTO BASE ( GRANTURCO ). TALE INCIDENZA E ESPRESSA COL COEFFICIENTE 1,8 , CON LA CONSEGUENZA CHE L ' ELEMENTO MOBILE DEL PRELIEVO SU UNA TONNELLATA DI SEMOLE DI GRANTURCO E PARI AL PRELIEVO SU 1,8 TONNELLATE DI GRANTURCO . LA COMMISSIONE HA TRASPOSTO TALE COEFFICIENTE DAL SETTORE DEI PRELIEVI A QUELLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI .    9 TALE TRASPOSIZIONE E CONTESTATA DALL ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , LA QUALE SOSTIENE CHE , SE E VERO CHE , NELLA TRASFORMAZIONE DEL GRANTURCO IN SEMOLE E SEMOLINI ( PRODOTTI DERIVATI PRINCIPALI ), OCCORRONO TONNELLATE 1,8 DI GRANTURCO PER OTTENERE UNA TONNELLATA DI SEMOLE , E ALTRETTANTO VERO CHE , DA QUESTO STESSO QUANTITATIVO DI GRANTURCO , SI OTTENGONO ALTRESI ALTRI PRODOTTI DERIVATI SECONDARI , SUI QUALI VENGONO DEL PARI RISCOSSI O , A SECONDA DEI CASI , VERSATI , IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI . GIACCHE IL COEFFICIENTE 1,8 , IN QUANTO RAPPORTO QUANTITATIVO , FA GRAVARE SU UN SOLO PRODOTTO DIPENDENTE DAL GRANTURCO , VALE A DIRE IL PRODOTTO DERIVATO PRINCIPALE , L ' INTERA INCIDENZA DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO PER IL PRODOTTO BASE , NE DERIVEREBBE NECESSARIAMENTE CHE LA SOMMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI RISCOSSI O VERSATI SUI VARI PRODOTTI OTTENUTI DAL PRODOTTO BASE E PIU ELEVATA DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO PER TALE PRODOTTO . TALE CONSEGUENZA , SECONDO L ' ATTRICE , E INCOMPATIBILE SIA COL SESTO PUNTO DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , SECONDO CUI GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA INSTAURARE ' DEVONO ESSERE LIMITATI AGLI IMPORTI STRETTAMENTE NECESSARI PER COMPENSARE L ' INCIDENZA DELLE MISURE MONETARIE SUI     PREZZI DEI PRODOTTI DI BASE PER I QUALI SONO PREVISTE MISURE D ' INTERVENTO E . . . E OPPORTUNO APPLICARLI SOLO NEI CASI IN CUI TALE INCIDENZA DOVESSE PORTARE A DIFFICOLTA ' , SIA CON IL PRINCIPIO STABILITO , IN PARTICOLARE , ALL ' ART . 2 , N . 2 , DELLO STESSO REGOLAMENTO , IN BASE AL QUALE , ' PER GLI ALTRI PRODOTTI DI CUI ALL ' ARTI-  COLO 1 '  ( VALE A DIRE PER I PRODOTTI IL CUI PREZZO DIPENDE DA QUELLO DEI PRODOTTI BASE ) ' GLI IMPORTI DI COMPENSAZIONE SONO PARI ALL ' INCIDENZA , SUI PREZZI DEL PRODOTTO IN QUESTIONE , DELL ' APPLICAZIONE DELL ' IMPORTO DI COMPENSAZIONE AI PREZZI DEL PRODOTTO PREVISTO AL PARAGRAFO 1 , DA CUI DIPENDONO ' .    10 IL METODO IMPIEGATO DALLA COMMISSIONE AVREBBE QUINDI COME RISULTATO UN ECCESSO DI COMPENSAZIONE DELL ' INCIDENZA DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO APPLICATO AL PRODOTTO BASE SUL PREZZO DEL PRODOTTO DERIVATO PRINCIPALE . NE CONSEGUIREBBE CHE GLI ESPORTATORI DI SEMOLA DEGLI STATI MEMBRI A MONETA DEBOLE PAGANO IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ( ONERI PECUNIARI ) ECCESSIVAMENTE ELEVATI , MENTRE QUELLI DEI PAESI A MONETA FORTE RISCUOTONO IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ( SUSSIDI ) ECCESSIVAMENTE ELEVATI . TALE ECCESSO DI COMPENSAZIONE COSTITUIREBBE UN INTRALCIO ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEL PRODOTTO DI CUI TRATTASI ALL ' INTERNO DEL MERCATO COMUNE E UNA DISCRIMINAZIONE FRA PRODUTTORI , IN QUANTO COMPORTEREBBE ASPETTI PROTEZIONISTICI VOLTI A FAVORIRE GLI ESPORTATORI DI TALUNI STATI MEMBRI E OSTACOLI AI DANNI DEGLI ESPORTATORI DI ALTRI STATI MEMBRI .    11 SEMPRE SECONDO L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , L ' AMMONTARE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI IL CUI PAGAMENTO LE E STATO INGIUNTO VA RIDOTTO IN MODO CHE LA SOMMA DEI VARI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI RELATIVI AI VARI PRODOTTI DERIVATI DA UN DETERMINATO QUANTITATIVO DI GRANTURCO NON ECCEDA L ' AMMONTARE DI QUELLI RELATIVI ALLO STESSO QUANTITATIVO DI GRANTURCO .   A SOSTEGNO DI TALE TESI , ESSA HA DEDOTTO QUANTO SEGUE :   1 ) DA TONNELLATE 1,8 DI GRANTURCO SI OTTENGONO :   - 1,000 TONNELLATE DI SEMOLE E SEMOLINI  - 0,270 TONNELLATE DI FARINETTA  - 0,242 TONNELLATE DI GERMI  - 0,270 TONNELLATE DI FARINA DA FORAGGIO  - UN CERTO QUANTITATIVO DI SCARTO .       2)I REGOLAMENTI CONTROVERSI DELLA COMMISSIONE FISSANO IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER  A ) GRANTURCO ( SOTTOVOCE 10.05 B DELLA TDC )   B ) SEMOLE E SEMOLINI DI GRANTURCO ( SOTTOVOCE 11.02 A V A 1 E 2 DELLA TDC )   C ) FARINETTA ( SOTTOVOCE 11.01 E II DELLA TDC )   D ) GERMI DI GRANTURCO ( SOTTOVOCE 11.02 G II DELLA TDC )   E)FARINA DA FORAGGIO ( SOTTOVOCE 23.02 A I A E B DELLA TDC ).   3)GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DEI QUALI E STATO INGIUNTO ALL ' ATTRICE IL PAGAMENTO DEVONO ESSERE RIDOTTI , PER OGNI TONNELLATA DI SEMOLE E SEMOLINI , DELL ' AMMONTARE CORRISPONDENTE AGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI RISCOSSI SUI QUANTITATIVI DEGLI ALTRI TRE PRODOTTI OTTENUTI DALLA LAVORAZIONE DI TONNELLATE 1,8 DI GRANTURCO .   L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE RIASSUME INFINE LA PROPRIA TESI NELLA SEGUENTE FORMULA MATEMATICA :   - L ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO SU UNA TONNELLATA DI SEMOLE E SEMOLINI EQUIVALE ALL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO SU TONNELLATE 1,8 DI GRANTURCO MENO L ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO SU TONNELLATE 0,270 DI FARINETTA , L ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO SU TONNELLATE 0,242 DI GERMI E L ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO SU TONNELLATE 0,270 DI FARINA DA FORAGGIO .     12 DALLE CONSIDERAZIONI FIN QUI SVOLTE RISULTA CHE LE QUESTIONI PREGIUDIZIALI IN ESAME VERTONO ESSENZIALMENTE SUL SE LA SOMMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI RELATIVI AI VARI PRODOTTI O SOTTOPRODOTTI OTTENUTI DALLA TRASFORMAZIONE DI UN DETERMINATO QUANTITATIVO DI UN PRODOTTO BASE POSSA ECCEDERE L ' AMMONTARE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO RELATIVO A TALE PRODOTTO .    13 PRIMA DI ESAMINARE TALI QUESTIONI , OCCORRE TUTTAVIA PORRE IN RILIEVO ALCUNE PARTICOLARITA DEL SISTEMA DEI COEFFICIENTI DI TRASFORMAZIONE UTILIZZATO AI FINI DEL CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER PRODOTTI DIVERSI DA QUELLI SOGGETTI AD INTERVENTO .   A ) DAGLI ATTI DELLA PRESENTE CAUSA , NONCHE DALL ' ESAME DEGLI ALLEGATI DEL REGOLAMENTO N . 2744/75 , RISULTA CHE I COEFFICIENTI DI TRASFORMAZIONE ADOTTATI IN TALE REGOLAMENTO AI FINI DEL CALCOLO DEI PRELIEVI PER I PRODOTTI TRASFORMATI     NON SONO TUTTI DI CARATTERE QUANTITATIVO , COME IL COEFFICIENTE 1,8 , RELATIVO AL RAPPORTO FRA IL GRANTURCO E LA SEMOLA . NELLA RISPOSTA AI QUESITI SOTTOPOSTILE DALLA CORTE IN OCCASIONE DELLA RIAPERTURA DELLA FASE ORALE DEL PROCEDIMENTO , LA COMMISSIONE HA CHIARITO CHE LA SCELTA DI UN COEFFICIENTE DI TRASFORMAZIONE PUO ALTRESI FONDARSI SU DIFFERENZE DI CARATTERE QUALITATIVO FRA I VARI PRODOTTI TRASFORMATI , OVVERO SUL RAPPORTO FRA IL PREZZO DEL PRODOTTO TRASFORMATO E QUELLO DEI PRODOTTI CONCORRENTI . SECONDO QUANTO DICHIARATO DALLA COMMISSIONE , IL COEFFICIENTE E STATO , ALL ' INIZIO , SCELTO , IN LINEA GENERALE , ' NON GIA IN BASE A CRITERI QUANTITATIVI , BENSI TENENDO CONTO DEL GRADO DI PROTEZIONE NECESSARIO DAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO PER LA STABILIZZAZIONE DEL PREZZO DI TALI PRODOTTI '  E , IN TALUNI CASI , PERFINO ALLO SCOPO ' DI GARANTIRE IL MASSIMO DI PROTEZIONE ' . IN SEGUITO , NELLA FISSAZIONE DEI COEFFIZIENTI DI TRASFORMAZIONE SI E TENUTO CONTO ANCHE ' DEGLI ELEMENTI SPECIFICI DI TALUNI SOTTOPRODOTTI ' . NE DERIVA AUTOMATICAMENTE CHE TALE DIVERSITA NELLA SCELTA DEI COEFFICIENTI DI TRASFORMAZIONE SI RITROVA , CON EFFETTI ANALOGHI , ALLORQUANDO TALI COEFFICIENTI VENGONO APPLICATI TALI E QUALI NEL SETTORE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI .   B ) LA COMMISSIONE NON HA CONSERVATO , IN TUTTI I CASI , IL PARALLELISMO TRA I COEFFICIENTI DI TRASFORMAZIONE DA ESSA APPLICATI AI FINI DEL CALCOLO DEI PRELIEVI E I COEFFICIENTI DA ESSA APPLICATI AI FINI DEL CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI . QUESTI ULTIMI COEFFICIENTI SONO STATI RIDOTTI DALL ' 1,8 ( RAPPORTO FRA IL GRANTURCO E LA SEMOLA ) ALL ' 1,6 COL REGOLAMENTO 29 LUGLIO 1977 , N . 1771 ( GU N . L 193 , PAG . 1 ), DAL 3 OTTOBRE 1977 , E ALL ' 1,5 COL REGOLAMENTO 11 APRILE 1979 , N . 746 ( GU N . L 95 , PAG . 3 ), DAL 28 MAGGIO 1979 , MENTRE I COEFFICIENTI DI TRASFORMAZIONE RIMANEVANO INVARIATI PER I PRELIEVI . LO STESSO SI E VERIFICATO PER GLI ALTRI SOTTOPRODOTTI DEL GRANTURCO DI CUI TRATTASI NELLA PRESENTE CONTROVERSIA ( FARINETTA , GERMI E FARINA DA FORAGGIO ).   C ) TANTO NELL ' AMBITO DEL SISTEMA DEI PRELIEVI ( ART . 14 , N . 1 , LETT . A , PUNTO C ), DEL REGOLAMENTO N 2727/75 ), QUANTO IN MATERIA DI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ( ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 974/71 ), E POSSIBILE STABILIRE PRELIEVI ED IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER PRODOTTI OTTENUTI DALLA TRASFORMAZIONE DI UN DETERMINATO PRODOTTO BASE AGRICOLO IL QUALE , DI PER SE , NON E , E NON POTREBBE LEGITTIMAMENTE ESSERE , SOGGETTO AD IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , PER IL FATTO DI NON ESSERE OGGETTO DI MISURE D ' INTERVENTO NELL ' AMBITO DI UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO . IN TAL CASO , IL RAPPORTO DI ' DIPENDENZA '  NEI CONFRONTI DI UN PRODOTTO BASE SOGGETTO AD IMPORTI COM    PENSATIVI MONETARI SI CONSIDERA RISULTARE DAL FATTO CHE IL PRODOTTO DI CUI TRATTASI SI TROVA IN CONCORRENZA DIRETTA CON UN PRODOTTO OTTENUTO , A SUA VOLTA , DALLA TRASFORMAZIONE DEL PRODOTTO BASE .   LA SOLUZIONE DELLE QUESTIONI PREGIUDIZIALI DEVE TENER CONTO , IN ISPECIE , DI QUESTE TRE PARTICOLARITA .   SULLA PRIMA QUESTIONE : VALIDITA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2744/75   14 L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE E LE ISTITUZIONI CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI SONO D ' ACCORDO NEL CONSTATARE CHE LA COMPATIBILITA COL DIRITTO COMUNITARIO DEI COEFFICIENTI DI TRASFORMAZIONE ADOTTATI COL REGOLAMENTO N . 2744/75 , VALE A DIRE AI FINI DEL CALCOLO DEI PRELIEVI , NON E IN DISCUSSIONE NELLA PRESENTE CONTROVERSIA ; CIO VALE IN PARTICOLAR MODO PER IL COEFFICIENTE 1,8 ( GRANTURCO/SEMOLA ). E INVECE CONTROVERSA LA TRASPOSIZIONE DI TALI COEFFICIENTI AL SETTORE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , IN QUANTO ESSA HA LA CONSEGUENZA CHE LA SOMMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI APPLICATI AI VARI PRODOTTI TRASFORMATI DERIVATI DA UN DETERMINATO PRODOTTO BASE RISULTA SUPERIORE ALL ' AMMONTARE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO APPLICATO AL QUANTITATIVO DI TALE PRODOTTO BASE DAL QUALE SONO STATI RICAVATI DETTI PRODOTTI TRASFORMATI .    15 SEBBENE , NELL ' AMBITO DELLA RIPARTIZIONE DELLE FUNZIONI TRA I GIUDICI NAZIONALI E LA CORTE PER L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO , SPETTI AI GIUDICI NAZIONALI VALUTARE LA PERTINENZA DELLE QUESTIONI SOLLEVATE , E TUTTAVIA COMPITO DELLA CORTE RICAVARE DALL ' INSIEME DEGLI ELEMENTI FORNITILE DAL GIUDICE NAZIONALE QUEGLI ELEMENTI DI DIRITTO COMUNITARIO CHE RICHIEDONO , TENUTO CONTO DELL ' OGGETTO DELLA CONTROVERSIA , UN ' INTERPRETAZIONE O UN GIUDIZIO DI VALIDITA .    16 DALLE CONSIDERAZIONI SOPRA SVOLTE RISULTA CHE L ' INSIEME DELLE QUESTIONI SOLLEVATE RIGUARDA LA VALIDITA DELL ' APPLICAZIONE DEL COEFFICIENTE DI TRASFORMAZIONE 1,8 AI FINI DEL CALCOLO DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO PER LE SEMOLE E I SEMOLINI E CHE , PERTANTO , LA PRIMA QUESTIONE NON RICHIEDE UNA SOLUZIONE SPECIFICA .       SULLA SECONDA QUESTIONE : VALIDITA DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 938/77 IN QUANTO ESSO HA STABILITO GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER LE SEMOLE DI GRANTURCO CON L ' APPLICAZIONE DEL COEFFICIENTE DI TRASFORMAZIONE 1,8  A - CONSIDERAZIONI GENERALI   17 LA SOLUZIONE DI TALE QUESTIONE VA RICERCATA ALLA LUCE DEGLI OBIETTIVI CHE HANNO ISPIRATO L ' INSTAURAZIONE , COL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 , N . 974 , DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI NELL ' AMBITO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE NONCHE DELLE NORME DEL TRATTATO RELATIVE A TALE POLITICA AGRICOLA COMUNE , ED IN PARTICOLARE DEGLI ARTT . 39 , 40 E 43 .    18 GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SONO STATI ISTITUITI COL REGOLAMENTO N . 974/71 PER IMPEDIRE , NELL ' AMBITO DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO , LA DISORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA D ' INTERVENTO D ' INSTAURATO DALLA NORMATIVA COMUNITARIA E OSCILLAZIONI ANORMALI DEI PREZZI CAUSATE DALLA FLUTTUAZIONE DELLE MONETE DI TALUNI STATI MEMBRI . IL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 974/71 PRECISA CHE GLI IMPORTI DA INSTAURARE DEVONO ESSERE LIMITATI A QUELLI STRETTAMENTE NECESSARI PER COMPENSARE L ' INCIDENZA DELLE MISURE MONETARIE SUI PREZZI DEI PRODOTTI BASE PER I QUALI SONO CONTEMPLATE MISURE D ' INTERVENTO E CHE E OPPORTUNO APPLICARLI SOLO NEI CASI IN CUI TALE INCIDENZA DOVESSE PORTARE A DIFFICOLTA .    19 AI SENSI DELL ' ART . 1 , N . 2 , DELLO STESSO REGOLAMENTO , VENGONO RISCOSSI O CONCESSI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER I PRODOTTI PER I QUALI SONO CONTEMPLATE MISURE D ' INTERVENTO NELL ' AMBITO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI , NONCHE PER I PRODOTTI IL CUI PREZZO DIPENDE DA QUELLO DEI PRODOTTI DELLA PRIMA CATEGORIA E CHE RIENTRANO NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI O SONO DISCIPLINATI DA UNA NORMATIVA SPECIFICA AI SENSI DELL ' ART . 235 DEL TRATTATO . L ' ART . 2 , N . 2 , PRECISA CHE , PER I PRODOTTI PER I QUALI NON SONO CONTEMPLATE MISURE D ' INTERVENTO , GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SONO PARI ALL ' INCIDENZA , SUI PREZZI DEL PRODOTTO IN QUESTIONE , DELL ' APPLICAZIONE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO AL PREZZO DEL PRODOTTO OGGETTO DEL REGIME D ' INTERVENTO , DA CUI DIPENDONO .        20 DA QUESTE DISPOSIZIONI RISULTA CHE , TANTO PER I PRODOTTI BASE , QUANTO PER QUELLI DIPENDENTI , L ' ISTITUZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI HA LO SCOPO DI CORREGGERE GLI EFFETTI DELLE VARIAZIONI DI TASSI DI CAMBIO INSTABILI CHE , IN UN SISTEMA DI ORGANIZZAZIONE DEI MERCATI DEI PRODOTTI AGRICOLI BASATO SU PREZZI COMUNI , POTREBBERO PROVOCARE PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DEI PRODOTTI E , IN PARTICOLARE , COMPROMETTERE IL REGIME DI INTERVENTO PREVISTO PER TALI PRODOTTI . L ' INSTAURAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI HA DUNQUE COME SCOPO PRECIPUO LA SALVAGUARDIA DEL SISTEMA DI PREZZI UNIFORMI NELLE ORGANIZZAZIONI DEI MERCATI AGRICOLI , SISTEMA CHE , IN CONSIDERAZIONE DEGLI OBIETTIVI CUI SONO INTESE TALI ORGANIZZAZIONI - QUELLO DI CONSERVARE IL TENORE DI VITA DEI PRODUTTORI AGRICOLI E QUELLO DI STABILIZZARE I MERCATI - , COSTITUISCE IL FONDAMENTO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA . ESSA NON HA , NE PUO AVERE , LO SCOPO DI GARANTIRE UN ' ULTERIORE PROTEZIONE DEI MERCATI AL LIVELLO DEI PREZZI AGRICOLI DI QUESTO O QUELLO STATO MEMBRO RISPETTO AGLI ALTRI , SCOPO INCOMPATIBILE CON L ' UNIFORMITA PERSEGUITA .    21 PER CIO CHE CONCERNE IN PARTICOLARE I PRODOTTI DIPENDENTI , OCCORRE INOLTRE RILEVARE , COME LA CORTE HA FATTO NELLA SENTENZA 12 NOVEMBRE 1974 ( CAUSA 34/74 , ROQUETTE , RACC . PAG . 1217 ), CHE , MENTRE PER I PRODOTTI BASE LE FLUTTUAZIONI MONETARIE POSSONO ESSERE INTERAMENTE COMPENSATE , A NORMA DELL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , CIO NON VALE PER I PRODOTTI DIPENDENTI . PER TALI PRODOTTI , L ' ESPRESSIONE ' INCIDENZA ' , CHE FIGURA AL N . 2 DELLO STESSO ARTICOLO , PERMETTE ALLA COMMISSIONE UNICAMENTE DI TENER CONTO , PER LA FISSAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , DELLA RIPERCUSSIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI APPLICATI AL PRODOTTO BASE SUL PREZZO DEL PRODOTTO DIPENDENTE .    22 IL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , DESTINATO IN TAL MODO A NEUTRALIZZARE , QUALE PROVVEDIMENTO PROVVISORIO E NELLA MISURA DEL POSSIBILE , L ' INCIDENZA - NEFASTA PER IL SISTEMA DEI PREZZI UNIFORMI E , PERTANTO , PER IL FUNZIONAMENTO DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO - DELLE OSCILLAZIONI DI BREVE DURATA DEI TASSI DI CAMBIO DELLE MONETE DEI VARI STATI MEMBRI RISPETTO AL TASSO RAPPRESENTATIVO DI TALI MONETE , ESPRESSO IN UNITA DI CONTO AGRICOLE , E , DI CONSEGUENZA , FONDAMENTALMENTE DIVERSO DAL SISTEMA DEI PRELIEVI E DELLE RESTITUZIONI NEGLI SCAMBI DI PRODOTTI AGRICOLI CON I PAESI TERZI . QUEST ' ULTIMO PUO CONTENERE , ED EFFETTIVAMENTE CONTIENE , PER VIA DEL PRINCIPIO DELLA PREFERENZA COMUNITARIA , ELEMENTI DI PROTEZIONE DELLA PRODUZIONE AGRICOLA COMUNITARIA     NEL SUO INSIEME . NEL CALCOLO DEI PRELIEVI SUI PRODOTTI TRASFORMATI , SECONDO LE MODALITA STABILITE DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2727/75 , TALE ASPETTO PROTEZIONISTICO SI RISCONTRA NON SOLAMENTE NELL ' ELEMENTO FISSO , BENSI ANCHE , COME DEL RESTO E RICONOSCIUTO DALLA STESSA COMMISSIONE , NELL ' ELEMENTO MOBILE DEL PRELIEVO , APPUNTO MEDIANTE L ' IMPIEGO DI COEFFICIENTI DI TRASFORMAZIONE ELABORATI ALLO SCOPO DI OTTENERE TALE RISULTATO .    23 SENZA DUBBIO , BISOGNA CONSTATARE CHE GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SONO RISCOSSI O CONCESSI NON SOLAMENTE NEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI , BENSI ANCHE NEGLI SCAMBI CON I PAESI TERZI . TALE CIRCOSTANZA NON GIUSTIFICA TUTTAVIA L ' INCORPORAZIONE IN TALI IMPORTI DI UN ELEMENTO PROTEZIONISTICO MUTUATO DAL SISTEMA DEI PRELIEVI , TANTO PIU CHE , IN RAGIONE DELLA PERSEGUITA IDENTITA DELL ' AMMONTARE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI APPLICATI NEGLI SCAMBI FRA GLI STATI MEMBRI E DI QUELLI APPLICATI NEGLI SCAMBI CON I PAESI TERZI , TALE ELEMENTO PROTEZIONISTICO SI ESTENDE AUTOMATICAMENTE AGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI .    24 TALE DIFFERENZA FRA IL SISTEMA DEI PRELIEVI E DELLE RESTITUZIONI E QUELLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI GIUSTIFICA L ' ESIGENZA DELLA RIGOROSA NEUTRALITA DI QUESTI ULTIMI . TALE ESIGENZA E SOTTOLINEATA , IN PRIMO LUOGO , AL SESTO PUNTO DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , IN BASE AL QUALE DETTI IMPORTI ' DEVONO ESSERE LIMITATI AGLI IMPORTI STRETTAMENTE NECESSARI PER COMPENSARE L ' INCIDENZA DELLE MISURE MONETARIE SUI PREZZI DEI PRODOTTI DI BASE PER I QUALI SONO PREVISTE MISURE DI INTERVENTO E . . . E OPPORTUNO APPLICARLI SOLO NEI CASI IN CUI TALE INCIDENZA DOVESSE PORTARE A DIFFICOLTA ' . ESSA E INOLTRE MESSA IN RILIEVO DAL CARATTERE RESTRITTIVO DEGLI ARTT . 1 , N . 1 BIS , E 3 , NONCHE DAL TESTO DELL ' ART . 2 , N . 2 , - RELATIVO AI PRODOTTI DIPENDENTI - SECONDO IL QUALE GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER TALI PRODOTTI ' SONO PARI ALL ' INCIDENZA , SUI PREZZI DEL PRODOTTO IN QUESTIONE , DELL ' APPLICAZIONE DELL ' IMPORTO DI COMPENSAZIONE AI PREZZI DEL PRODOTTO PREVISTO AL PARAGRAFO 1 , DA CUI DIPENDONO ' . ESSA RISPONDE INFINE ALL ' ESIGENZA FONDAMENTALE DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI , CHE GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI MIRANO A FAVORIRE MALGRADO GLI EFFETTI DELLE VARIAZIONI DI CAMBIO A BREVE TERMINE RISULTANTI DALLA FLUTTUAZIONE DELLE MONETE DEGLI STATI MEMBRI .        25 EVENTUALI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI STABILITI AD UN LIVELLO TALE DA COMPENSARE IN MISURA MANIFESTAMENTE ECCESSIVA LO SCARTO FRA I PREZZI ESPRESSI IN MONETA NAZIONALE E QUELLI ESPRESSI IN UNITA DI CONTO CON L ' APPLICAZIONE DEI TASSI DI CAMBIO RAPPRESENTATIVI ( TASSI VERDI DELLE MONETE NAZIONALI ) SAREBBERO IN CONTRASTO COL CARATTERE PROVVISORIO DEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI E CON LA CONDIZIONE , ALLA QUALE E SUBORDINATA LA LEGITTIMITA DELLA LORO ISTITUZIONE , CHE ESSI SIANO STRETTAMENTE NECESSARI . ANZICHE COSTITUIRE UNO STRUMENTO PER SALVAGUARDARE , NELLA MISURA DEL POSSIBILE , IL SISTEMA DEI PREZZI UNIFORMI E , DI CONSEGUENZA , LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI , ESSI DIVERREBBERO OSTACOLI A TALE LIBERA CIRCOLAZIONE , EQUIPARABILI A TASSE DI EFFETTO EQUIVALENTE A DAZI DOGANALI E INCOMPATIBILI CON LO SCOPO ASSEGNATO , DALL '   ART . 43 , N . 3 , LETT . B ), DEL TRATTATO , ALLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO , CHE E QUELLO DI GARANTIRE CHE GLI SCAMBI ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA SI SVOLGANO IN CONDIZIONI ANALOGHE A QUELLE ESISTENTI SU UN MERCATO NAZIONALE .    26 CIO E TANTO PIU VERO IN QUANTO L ' APPLICAZIONE PROLUNGATA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI VA VALUTATA ALLA LUCE DELLE MODIFICHE SOPRAVVENUTE NELLA SITUAZIONE MONETARIA CHE AVEVA RESO NECESSARIA LA LORO ISTITUZIONE . UNA PARTE NON TRASCURABILE DELLE PRECEDENTI VARIAZIONI DELLE MONETE DEGLI STATI MEMBRI S ' E NEL FRATTEMPO CONSOLIDATA E I LORO EFFETTI SONO STATI , IN LARGA MISURA , ASSORBITI DALLE ECONOMIE NAZIONALI . QUESTO FATTO , ASSIEME ALLA DECISIONE DI ALCUNI STATI MEMBRI DI CONTENERE LE FLUTTUAZIONI RECIPROCHE DELLE RISPETTIVE MONETE ENTRO IL MARGINE MASSIMO DEL 2,25 % , E TENUTO CONTO DEL POTERE ATTRIBUITO AL CONSIGLIO DAL REGOLAMENTO N . 129 , MODIFICATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2543/73 ( GU N . L 263 , PAG . 1 ), DI FISSARE I TASSI DI CAMBIO RAPPRESENTATIVI ( TASSI VERDI ) DELLE MONETE NAZIONALI , RENDE ANCORA PIU IMPELLENTE L ' ESIGENZA DI NEUTRALITA SOTTOLINEATA IN PRECEDENZA .    27 LA CORTE RICONOSCE CHE IL CALCOLO DELL ' INCIDENZA DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO , FISSATO PER UN DETERMINATO PRODOTTO BASE , SUL PREZZO DEI PRODOTTI DIPENDENTI , PONE DIFFICILI PROBLEMI DI ORDINE TECNICO ED ECONOMICO PER UN GRAN NUMERO DI PRODOTTI , IL CUI METODO DI FABBRICAZIONE E LA CUI COMPOSIZIONE POSSONO VARIARE NELLE VARIE REGIONI DELLA COMUNITA . SPETTA ALLA COMMISSIONE RISOLVERE TALI PROBLEMI , CONSERVANDO UNA CERTA COERENZA ED UN MINIMO DI TRASPARENZA NEL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI CHE ESSA E INCARICATA DI STABILIRE IN QUESTO SETTORE . A TAL FINE , ESSA DEVE DISPORRE DI UN     AMPIO POTERE DISCREZIONALE , IN PARTICOLARE PER CIO CHE CONCERNE L ' ESISTENZA O IL RISCHIO DI PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI , IL NUMERO DEI PRODOTTI DIPENDENTI PER I QUALI OCCORRE FISSARE IMPORTI COMPENSATIVI E L ' INCIDENZA SUL PREZZO DEL PRODOTTO DIPENDENTE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO FISSATO PER IL PRODOTTO BASE . LA DETERMINAZIONE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO DA APPLICARSI SU UN PRODOTTO TRASFORMATO NON PUO ESSERE CONTESTATA PER IL SOLO MOTIVO CHE , PER TALUNE IMPRESE O PER TALUNI GRUPPI DI PRODUTTORI , IL CALCOLO DELL ' INCIDENZA DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO DA APPLICARSI AL PRODOTTO BASE NON E DEL TUTTO ADEGUATO , IN QUANTO PUO RISULTARE INDISPENSABILE EFFETTUARE VALUTAZIONI DI CARATTERE FORFETTARIO .    28 IL POTERE DISCREZIONALE CHE VA RICONOSCIUTO ALLA COMMISSIONE HA TUTTAVIA DEI LIMITI . SE LE MODALITA DI CALCOLO IMPIEGATE HANNO COME CONSEGUENZA L ' APPLICAZIONE SISTEMATICA AI PRODOTTI TRASFORMATI DI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI IL CUI ONERE - O , A SECONDA DEI CASI , IL CUI BENEFICIO - ECCEDA COSTANTEMENTE LA MISURA NECESSARIA PER TENER CONTO DELL ' INCIDENZA DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO DA APPLICARSI AL PRODOTTO BASE , NON SI PUO PIU RITENERE CHE LE DISPOSIZIONI CHE FISSANO TALI IMPORTI ABBIANO LO SCOPO DI NEUTRALIZZARE GLI EFFETTI DELLE FLUTTUAZIONI MONETARIE FRA GLI STATI MEMBRI . IN UN CASO DEL GENERE , LA COMMISSIONE NON AGISCE PIU NELL ' AMBITO DEI POTERI CHE LE DERIVANO DAL REGOLAMENTO N . 974/71 .    29 ALLA LUCE DI TALI CONSIDERAZIONI OCCORRE ORA ESAMINARE LA CONFORMITA DEL COEFFICIENTE DI TRASFORMAZIONE CONTROVERSO COL DIRITTO COMUNITARIO DI RANGO SUPERIORE .   B - PER QUANTO CONCERNE IL COEFFICIENTE DI TRASFORMAZIONE CONTROVERSO   30 LA COMMISSIONE NON CONTESTA CHE L ' APPLICAZIONE DEI COEFFICIENTI DI TRASFORMAZIONE STABILITI AI FINI DEL CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI NELL '   AMBITO DELLA LINEA DI PRODUZIONE DI CUI TRATTASI - GRANTURCO ( PRODOTTO BASE ), SEMOLE E SEMOLINI ( PRODOTTI DERIVATI PRINCIPALI ), GERMI , FARINETTA E FARINA DA FORAGGIO ( PRODOTTI DERIVATI SECONDARI ) - HA COME RISULTATO LA FISSAZIONE , PER I QUANTITATIVI DEI VARI PRODOTTI DERIVATI , PRINCIPALI O SECONDARI , OTTENUTI DA UN DETERMINATO QUANTITATIVO DI GRANTURCO , DI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI LA CUI SOMMA ECCEDE NETTAMENTE L ' AMMONTARE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI FISSATI PER IL QUANTITATIVO DI GRANTURCO DAL QUALE ESSI SONO OTTENUTI .        31 NE DERIVA CHE , DURANTE IL PERIODO IN CUI SONO STATE EFFETTUATE LE ESPORTAZIONI DI CUI TRATTASI , VI E STATA UNA COMPENSAZIONE ECCESSIVA DELL ' INCIDENZA DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO FISSATO PER IL PRODOTTO BASE SUI PREZZI DEI PRODOTTI DERIVATI . TALE INCIDENZA NON PUO , INFATTI , PER MOTIVI INERENTI AL SISTEMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , ESSERE SUPERIORE ALL ' IMPORTO COMPENSATIVO APPLICATO AL PRODOTTO BASE .    32 SENZA DUBBIO , E DIFFICILE , IN TALUNI CASI , DETERMINARE L ' ESATTA INCIDENZA DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO PER IL PRODOTTO BASE SUL PREZZO DI CIASCUNO DEI PRODOTTI DERIVATI IL CUI PREZZO DIPENDE DA QUELLO DEL PRODOTTO BASE , E LA COMMISSIONE , COME E STATO PRECISATO , DISPONE A QUESTO PROPOSITO DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE . UNO DEI LIMITI DI TALE POTERE E COSTITUITO , TUTTAVIA , DALLA FISSAZIONE DI UN MASSIMALE , CHE IMPEDISCE CHE LA SOMMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI APPLICATI AI PRODOTTI DERIVATI DA UN DETERMINATO QUANTITATIVO DI UN PRODOTTO BASE ECCEDA L ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO APPLICATO A TALE QUANTITATIVO .    33 VA PERO OSSERVATO CHE , ONDE VERIFICARE SE TALE LIMITE MASSIMO SIA STATO RISPETTATO , OCCORRE CHE LA SOMMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER I PRODOTTI DERIVATI SI RIFERISCA UNICAMENTE AI PRODOTTI CHE POSSONO ESSERE OTTENUTI , NELLO STESSO PROCESSO DI FABBRICAZIONE , DA UN DETERMINATO QUANTITATIVO DI PRODOTTO BASE . QUESTO E IL CASO DELLA LINEA DI PRODUZIONE GRANTURCO - SEMOLE E SEMOLINI - FARINETTA - GERMI - FARINA DA FORAGGIO . IN GENERALE , MA NON NECESSARIAMENTE , SI TRATTA DI LINEE DI PRODUZIONE COMPRENDENTI UN PRODOTTO DERIVATO PRINCIPALE ED UN CERTO NUMERO DI PRODOTTI DERIVATI SECONDARI . NON SI PUO INVECE EFFETTUARE LA SOMMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI STABILITI PER PRODOTTI DERIVATI APPARTENENTI A LINEE DI PRODUZIONE DIVERSE . LA LINEA DI PRODUZIONE GRANTURCO - SEMOLE E SEMOLINI - FARINETTA - GERMI - FARINA DA FORAGGIO VA PERCIO TENUTA DISTINTA DALLA LINEA DI PRODUZIONE GRANTURCO - AMIDO - GLUTINI - GERMI .    34 OCCORRE INOLTRE TENER CONTO DELL ' IPOTESI IN CUI SIA STATO FISSATO UN IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO PER UN PRODOTTO PROVENIENTE DALLA TRASFORMAZIONE DI UN PRODOTTO BASE PER IL QUALE NON SIA STATO STABILITO ALCUN IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO , E IL PRODOTTO INTERESSATO SIA SOLAMENTE IN CONCORRENZA DIRETTA CON UN PRODOTTO CHE , A SUA VOLTA , PROVIENE DALLA TRASFORMAZIONE DI UN PRODOTTO BASE PER IL QUALE SIA STATO STABILITO L ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO ( QUESTO E IL CASO DELLA FECOLA DI PATATE ). IN TAL CASO , PER RAGIONI DI PRATICITA , NON BISOGNA TENER CONTO DI TALE PRODOTTO ASSIMILATO NELLA SOMMA DA EFFET    TUARSI PER CONTROLLARE IL RISPETTO DEL LIMITE MASSIMO . INFATTI , IN UN ' IPOTESI SIFFATTA , E , SE NON IMPOSSIBILE , PER LO MENO ALEATORIO STABILIRE UN RAPPORTO FRA TALE PRODOTTO , ESTRANEO ALLA LINEA DI PRODUZIONE , E IL PRODOTTO BASE . IN TALI CASI , E SUFFICIENTE , COME RISULTA DALLA SENTENZA PRONUNZIATA IN DATA ODIERNA ( 15 OTTOBRE 1980 ) NELLA CAUSA 145/79 ( ROQUETTE ), CHE L ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO SUL PRODOTTO ' ASSIMILATO '  NON ECCEDA QUELLO STABILITO PER IL PRODOTTO CONCORRENTE CHE FA EFFETTIVAMENTE PARTE DELLA LINEA DI PRODUZIONE NELL ' AMBITO DELLA QUALE VIENE EFFETTUATA LA SOMMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI .    35 LA COMMISSIONE HA SOSTENUTO CHE I CRITERI PURAMENTE ARITMETICI SU CUI SI FONDA DETTA FORMA DI LIMITAZIONE NON TENGONO CONTO DELLA REALTA ECONOMICA . ESSA FA NOTARE IN PARTICOLARE CHE IL QUANTITATIVO DEI VARI PRODOTTI TRASFORMATI CHE SI POSSONO OTTENERE DA UN DETERMINATO QUANTITATIVO DI GRANTURCO ( TONNELLATE 1,8 ) VARIA DA UNO STATO MEMBRO ALL ' ALTRO , SICCHE , FISSANDO UN LIMITE MASSIMO ' NELL ' AMBITO DI UNO STATO MEMBRO ' , VALE A DIRE IN BASE AI QUANTITATIVI DI PRODOTTI DERIVATI FABBRICATI DALL ' INDUSTRIA IN TALE STATO MEMBRO , CHE SONO DIVERSI DAI QUANTITATIVI PRODOTTI DALL ' INDUSTRIA DI UN ALTRO STATO MEMBRO , ' SI AVVANTAGGEREBBE INDEBITAMENTE '  L ' INDUSTRIA DI UNO DI QUESTI STATI .    36 TALE ARGOMENTO VA RESPINTO . E VERO CHE , COME SOSTENUTO DALLA COMMISSIONE , IL METODO PURAMENTE QUANTITATIVO PROPOSTO DALL ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE NON PUO VENIRE IMPOSTO ALLA COMMISSIONE , SOPRATTUTTO PER IL FATTO CHE , ACCANTO A COEFFICIENTI DI TRASFORMAZIONE BASATI SU RAPPORTI DI CARATTERE QUANTITATIVO ( TONNELLATE 1,8 DI GRANTURCO , 1 TONNELLATA DI SEMOLE ), SI PUO FAR RICORSO A COEFFECIENTI DI TRASFORMAZIONE BASATI SU CRITERI NON QUANTITATIVI . ALTRETTANTO VERO E CHE LA COMMISSIONE DEVE POTER TENERE CONTO DELLE DIFFERENZE FRA LE CONDIZIONI DI PRODUZIONE ESISTENTI NEI VARI STATI MEMBRI . A QUESTO PROPOSITO ESSA DISPONE DI UN POTERE DISCREZIONALE CHE , COME RICONOSCIUTO DALLA CORTE , PERMETTE VALUTAZIONI DI CARATTERE FORFETTARIO . CIO NON E , TUTTAVIA , DI OSTACOLO NE ALL ' OBBLIGO , NE ALLA POSSIBILITA DI RISPETTARE IL MASSIMALE SOPRA DESCRITTO , CHE COSTITUISCE UNO DEI LIMITI DEL POTERE DISCREZIONALE DELLA COMMISSIONE .        37 LA COMMISSIONE HA INOLTRE SOSTENUTO CHE NON SI POSSONO IGNORARE ' GLI INEVITABILI LEGAMI ESISTENTI FRA GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ED I PRELIEVI ' . GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ISTITUITI NEGLI SCAMBI COI PAESI TERZI HANNO , A SUO AVVISO , ' APPUNTO LO SCOPO DI INTEGRARE L ' INSUFFICIENTE AMMONTARE DEL PRELIEVO O DELLA RESTITUZIONE ' ; NE DERIVA CHE L ' AUSPICATA NEUTRALITA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI DEVE ESSERE ' POSTA A CONFRONTO CON LE ESIGENZE DI PROTEZIONE CHE RISULTANO DA QUESTO IMPORTANTE LEGAME ' .    38 ANCHE QUESTO ARGOMENTO VA RESPINTO . GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI NON HANNO , COME SI E DETTO , LO SCOPO DI RAFFORZARE LA PROTEZIONE DERIVANTE DAI PRELIEVI E DALLE RESTITUZIONI NEGLI SCAMBI CON I PAESI TERZI . ESSI SONO INVECE INTESI , PRESCINDENDO DA QUALSIASI FINALITA PROTEZIONISTICA , A SALVAGUARDARE IL SISTEMA DI PREZZI AGRICOLI UNIFORMI ALL ' INTERNO DEL MERCATO COMUNE , NEUTRALIZZANDO LE DISTORSIONI FRA GLI STATI MEMBRI DERIVANTI DAL FATTO CHE I PREZZI COMUNI SONO CALCOLATI IN BASE AD UN TASSO DI CONVERSIONE DELLE MONETE ( TASSO VERDE ) CHE NON CORRISPONDE AL LORO TASSO DI CAMBIO EFFETTIVO .    39 LA COMMISSIONE HA SOTTOLINEATO NEL CORSO DELLA FASE ORALE DEL PROCEDIMENTO CHE L ' ESIGENZA CHE LE BASI DEL CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SIANO IDENTICHE PER GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI E PER GLI SCAMBI CON I PAESI TERZI ( ESIGENZA LA CUI LEGITTIMITA NON E CONTESTATA IN LINEA DI PRINCIPIO ), INSIEME COL FATTO CHE GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ' HANNO EFFETTIVAMENTE , PER CIO CHE CONCERNE I PAESI TERZI , LA FUNZIONE DI INTEGRARE IL PRELIEVO ' , HA COME CONSEGUENZA ' TALUNE IMPERFEZIONI NEGLI SCAMBI INTERNI ' , NEL SENSO CHE NELL ' AMBITO DEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI VIENE GARANTITA ' SOLAMENTE UNA NEUTRALITA RELATIVA ' .    40 TALE ARGOMENTAZIONE NON PUO ESSERE ACCETTATA . LA COMMISSIONE , SACRIFICANDO LA NEUTRALITA PIU COMPLETA POSSIBILE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI NEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI - OBIETTIVO FONDAMENTALE DEL SISTEMA - AD UNA FINALITA PROTEZIONISTICA CHE SI VORREBBE ATTRIBUIRE AGLI STESSI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI IN TALUNE RELAZIONI DI SCAMBIO CON I PAESI TERZI , HA ECCEDUTO I LIMITI DEL POTERE DISCREZIONALE ATTRIBUITOLE IN MATERIA ED HA IGNORATO NON SOLAMENTE I PRINCIPI CHE SONO ALLA BASE DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , MA     ANCHE QUELLO ESPRESSO NELL ' ART . 43 , N . 3 , DEL TRATTATO , IN BASE AL QUALE L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI DEVE ASSICURARE AGLI SCAMBI ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA CONDIZIONI ANALOGHE A QUELLE ESISTENTI IN UN MERCATO NAZIONALE .    41 LA QUESTIONE SOLLEVATA VA DUNQUE RISOLTA NEL SENSO CHE , ADOTTANDO , IN VARI REGOLAMENTI DI ATTUAZIONE SUCCESSIVI , ED IN PARTICOLARE NEL REGOLAMENTO N . 938/77 , UN SISTEMA DI CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SUI PRODOTTI TRASFORMATI A PARTIRE DAL GRANTURCO , IL CUI PREZZO DIPENDE DA QUELLO DEL GRANTURCO , CHE SI RISOLVE NEL FISSARE , PER I VARI PRODOTTI OTTENUTI DALLA TRASFORMAZIONE DI UNA DETERMINATA QUANTITA DI GRANTURCO IN UN DETERMINATO PROCESSO PRODUTTIVO , IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI LA CUI SOMMA SUPERA NETTAMENTE L ' AMMONTARE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO STABILITO PER DETTA QUANTITA DETERMINATA DI GRANTURCO , LA COMMISSIONE HA VIOLATO IL REGOLAMENTO DI BASE 12 MAGGIO 1971 , N . 974 , NONCHE L ' ART . 43 , N . 3 , DEL TRATTATO .   C - CONSEGUENZE DELL ' ACCERTATA INVALIDITA   42 OCCORRE TUTTAVIA RILEVARE CHE L ' ACCERTATA INVALIDITA NON PRODUCE LE CONSEGUENZE CHE L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE VORREBBE TRARNE QUANTO ALLA RIDUZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER LE ESPORTAZIONI DI SEMOLE EFFETTUATE DURANTE IL PERIODO INDICATO . L ' ATTRICE SI FONDA INFATTI SULL ' ERRATO PRESUPPOSTO CHE LA RIDUZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI PER I VARI PRODOTTI TRASFORMATI , IN MODO CHE IL LORO AMMONTARE COMPLESSIVO NON ECCEDA L ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO RELATIVO AL QUANTITATIVO DI GRANTURCO DAL QUALE ESSI SONO OTTENUTI , DEBBA EFFETTUARSI ESCLUSIVAMENTE A VANTAGGIO DELLA SEMOLA DI GRANTURCO O , COMUNQUE , SECONDO UNA FORMULA CHE ESPRIMA LE PROPORZIONI DEI VARI PRODOTTI TRASFORMATI OTTENUTI , A SUO DIRE , IN FRANCIA , DA TONNELLATE 1,8 DI GRANTURCO . COME E STATO GIA RILEVATO IN PRECEDENZA , UN METODO DI QUESTO TIPO , PURAMENTE QUANTITATIVO E BASATO SU DATI TECNICI RELATIVI AD UN SOLO STATO MEMBRO - D ' ALTRONDE CONTESTABILI , GIACCHE IL GOVERNO DI TALE STATO MEMBRO HA PRODOTTO DATI DIVERSI - NON E AMMISSIBILE . INFATTI , NELL ' EFFETTUARE LA RIPARTIZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI FRA I VARI PRODOTTI TRASFORMATI I CUI PREZZI DIPENDONO DA QUELLO DEL PRODOTTO BASE , LA COMMISSIONE DISPONE , SALVA RESTANDO L ' OSSERVANZA DEL LIMITE MASSIMO SOPRA INDICATO , DI UN POTERE DISCREZIONALE .        43 IN SECONDO LUOGO , LA COMPLESSITA DEGLI ELEMENTI CHE POSSONO DETERMINARE , SEMPRE NEL RISPETTO DEL LIMITE MASSIMO SOPRA INDICATO , LA RIPARTIZIONE DELL ' INCIDENZA DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO STABILITO PER IL PRODOTTO BASE FRA I VARI PRODOTTI DIPENDENTI , RENDE NECESSARIO VALUTARE LE CONSEGUENZE , NELL '   AMBITO DEL PRESENTE PROCEDIMENTO PREGIUDIZIALE , DELL ' INVALIDITA DEL SISTEMA DI CALCOLO ADOTTATO DALLA COMMISSIONE .    44 MENTRE IL TRATTATO NON STABILISCE ESPRESSAMENTE QUALI SIANO LE CONSEGUENZE DERIVANTI DA UNA DICHIARAZIONE DI INVALIDITA PRONUNZIATA NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PREGIUDIZIALE , GLI ARTT . 174 E 176 CONTENGONO NORME PRECISE CIRCA LE CONSEGUENZE DELL ' ANNULLAMENTO DI UN REGOLAMENTO NELL ' AMBITO DI UN RICORSO DIRETTO . L ' ART . 176 DISPONE CHE L ' ISTITUZIONE DA CUI EMANA L ' ATTO ANNULLATO E TENUTA A PRENDERE I PROVVEDIMENTI CHE L ' ESECUZIONE DELLA SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA COMPORTA . NELLE SENTENZE PRONUNZIATE IL 19 OTTOBRE 1977 NELLE CAUSE 117/76 E 16/77 ( RUCKDESCHEL E HANSA-LAGERHAUS STROH , ' QUELLMEHL ' , RACC . PAG . 1753 ), E NELLE CAUSE 124/76 E 20/77 ( MOULINS ET HUILERIES DE PONT-A-MOUSSON E PROVIDENCE AGRICOLE DE LA CHAMPAGNE , ' GRITZ ' , RACC . PAG . 1795 ) LA CORTE HA GIA FATTO RIFERIMENTO A QUESTA NORMA NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PREGIUDIZIALE .    45 NEL CASO PRESENTE , L ' APPLICAZIONE ANALOGICA DELL ' ART . 174 , 2* COMMA , DEL TRATTATO , A NORMA DEL QUALE LA CORTE PUO INDICARE QUALI EFFETTI DI UN REGOLAMENTO DICHIARATO NULLO VANNO CONSIDERATI DEFINITIVI , E NECESSARIA PER GLI STESSI MOTIVI DI CERTEZZA DEL DIRITTO CHE SONO ALLA BASE DI TALE DISPOSIZIONE . DA UNA PARTE , L ' INVALIDITA DI CUI TRATTASI NEL CASO DI SPECIE POTREBBE DAR LUOGO AL RECUPERO DI IMPORTI INDEBITAMENTE VERSATI DA IMPRESE INTERESSATE NEI PAESI A MONETA DEPREZZATA E DA AMMINISTRAZIONI NAZIONALI COMPETENTI NEI PAESI A MONETA FORTE , IL CHE , ATTESA LA MANCANZA DI UNIFORMITA FRA LE LEGISLAZIONI NAZIONALI IN MATERIA , POTREBBE CAGIONARE CONSIDEREVOLI DISPARITA DI TRATTAMENTO E , QUINDI , PROVOCARE NUOVE DISTORSIONI DELLA CONCORRENZA . D ' ALTRA PARTE , NON SI PUO PROCEDERE ALLA STIMA DEGLI SVANTAGGI ECONOMICI DERIVANTI DALL ' INVALIDITA DELLA FISSAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI IN BASE AL SISTEMA DI CALCOLO ADOTTATO DALLA COMMISSIONE SENZA EFFETTUARE VALUTAZIONI CHE , AI SENSI DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , SOLO TALE ISTITUZIONE E TENUTA A COMPIERE , TENENDO CONTO DEI VARI ELEMENTI PERTINENTI , AD ESEMPIO , LA RIPARTIZIONE DELL ' IMPORTO SOGGETTO AL LIMITE MASSIMO FRA I VARI PRODOTTI DERIVATI O DIPENDENTI .        46 PER QUESTI MOTIVI , OCCORRE RICONOSCERE CHE L ' ACCERTATA INVALIDITA DELLA FISSAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI RISULTANTE DAL SISTEMA DI CALCOLO DI DETTI IMPORTI COMPENSATIVI SUI PRODOTTI TRASFORMATI A PARTIRE DAL GRANTURCO NEL REGOLAMENTO N . 938/77 NON CONSENTE DI RIMETTERE IN DISCUSSIONE LA RISCOSSIONE O IL VERSAMENTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI EFFETTUATI DALLE AUTORITA NAZIONALI , IN BASE A DETTO REGOLAMENTO , PER IL PERIODO ANTERIORE ALLA DATA DELLA PRESENTE SENTENZA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  47 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FRANCESE , DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA , DAL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI PROPOSTELE DAL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI ORLEANS CON SENTENZA 22 GIUGNO 1979 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 9 LUGLIO SUCCESSIVO , DICHIARA :   1* ADOTTANDO , IN VARI REGOLAMENTI DI ATTUAZIONE SUCCESSIVI , E IN PARTICOLARE NEL REGOLAMENTO 29 APRILE 1977 , N . 938 , UN SISTEMA DI CALCOLO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SUI PRODOTTI TRASFORMATI A PARTIRE DAL GRANTURCO , IL CUI PREZZO DIPENDE DA QUELLO DEL GRANTURCO , CHE SI RISOLVE NEL FISSARE , PER I VARI PRODOTTI OTTENUTI DALLA TRASFORMAZIONE DI UNA DETERMINATA QUANTITA DI GRANTURCO IN UN DETERMINATO PROCESSO PRODUTTIVO , IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI LA CUI SOMMA SUPERA NETTAMENTE L ' AMMONTARE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO MONETARIO STABILITO PER DETTA QUANTITA DETERMINATA DI GRANTURCO , LA COMMISSIONE HA VIOLATO IL REGOLAMENTO DI BASE DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 , N . 974 , NONCHE L ' ART . 43 , N . 3 , DEL TRATTATTO .       2*L ' ACCERTATA INVALIDITA DELLA FISSAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI RISULTANTE DAL SISTEMA DI CALCOLO DI DETTI IMPORTI COMPENSATIVI SUI PRODOTTI TRASFORMATI A PARTIRE DAL GRANTURCO NEL REGOLAMENTO N . 938/77 NON CONSENTE DI RIMETTERE IN DISCUSSIONE LA RISCOSSIONE O IL VERSAMENTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI EFFETTUATI DALLE AUTORITA NAZIONALI , IN BASE A DETTO REGOLAMENTO , PER IL PERIODO ANTERIORE ALLA DATA DELLA PRESENTE SENTENZA .