CELEX: 51997PC0674
Language: it
Date: 1997-11-28
Title: Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 97/33/CE sulla portabilità del numero di operatore e la preselezione del vettore

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
•ir    -ir
•ir     il
                                                    Bruxelles, 28.11.1997
                                                    COM(97) 674 def.
                                                   97/0250 (COD)
                               Proposta modificata di
      DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
    che modifica la direttiva 97/33/CE sulla portabilità del numero di operatore e la
                                 preselezione del vettore
        (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                            paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                        RELAZIONE
La Commissione presenta una proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e
del Consiglio che modifica la direttiva 97/33/CE sulla portabilità del numero di operatore
e la preselezione del vettore. La proposta modificata include il solo emendamento
approvato dal Parlamento europeo in prima lettura.
1.      Introduzione
a)      Contesto
Il 1° ottobre 1997 la Commissione ha adottato la proposta di direttiva (COM(97)480),
formalmente trasmessa al Parlamento europeo e al Consiglio il 3 ottobre 1997.
Il 20 novembre 1997 il Parlamento europeo ha approvato la proposta, introducendovi un
emendamento.
b)      Campo di applicazione e scopo della proposta
L'obiettivo dell'attuale proposta è di rinforzare le disposizioni esistenti per un equo
accesso qualitativo e quantitativo alle risorse di numerazione di tutti gli operatori sul
mercato nell'attuale quadro giuridico comunitario delle telecomunicazioni. La
disponibilità della portabilità del numero di operatore e della preselezione del vettore
renderà più facile ai consumatori scegliere servizi e fornitori di rete alternativi, traendo
un diretto vantaggio dalla concorrenza nel mercato delle telecomunicazioni. Grazie alla
possibilità non discriminatoria e di facile uso di scegliere tra i diversi fornitori di servizi
di telecomunicazioni offerta agli utenti, la scelta dei consumatori può agire da
catalizzatore nel processo per arrivare a servizi di telecomunicazioni di qualità migliore a
prezzi più competitivi.
2)      Emendamento del PE accolto dalla Commissione
Il Parlamento europeo ha introdotto un solo emendamento, che la Commissione ritiene di
poter accogliere.
 ---pagebreak--- L'emendamento estende la clausola di differimento (articolo 20, paragrafo 2) della
direttiva sull'interconnessione (97/33/CE) grazie alla quale è possibile una certa
flessibilità nella data d'introduzione della portabilità del numero qualora gli Stati membri
possano dimostrare che impone un carico eccessivo agli operatori interessati. Secondo la
clausola, che in base all'emendamento si applicherebbe anche alla preselezione del
vettore, solo la Commissione può autorizzare il differimento (per un periodo limitato,
sulla base di argomenti obiettivi e tenendo conto "della necessità di garantire un contesto
regolamentare coerente a livello comunitario").
3)       Conclusione
Conformemente all'articolo 189 A, paragrafo 2, del trattato la Commissione modifica la
proposta iniziale per incorporarvi l'emendamento.
 ---pagebreak---                                             Proposta modificata di
                         Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
       che modifica la direttiva 97/33/CE sulla portabilità del numero di operatore e la
                                           preselezione del vettore
 Testo originale                                            Testo modificato
 Articolo 1                                                 Articolo 1
 La direttiva 97/33/CE1 viene modificata                    La direttiva 97/33/CE2 viene modificata
 come segue:                                                come segue:
 1.       Il paragrafo 5 dell'articolo 12 viene             1.      Il paragrafo 5 dell'articolo 12 viene
 sostituito da:                                                     sostituito da:
 "5.      Le       autorità       nazionali         di      "5.     Le        autorità        nazionali         di
regolamentazione                       incoraggiano        regolamentazione                       incoraggiano
l'introduzione nel più breve tempo                         l'introduzione nel più breve tempo
possibile della portabilità del numero -                   possibile della portabilità del numero -
grazie alla quale l'utente che ne faccia                   grazie alla quale l'utente che ne faccia
richiesta potrà conservare il proprio                      richiesta potrà conservare il proprio
numero nella rete telefonica pubblica fissa                numero nella rete telefonica pubblica fissa
di        una          località         determinata,       di        una         località          determinata,
indipendentemente dal fornitore di servizi                 indipendentemente dal fornitore di servizi -
- e fanno in modo che sia operativa entro                  e fanno in modo che sia operativa entro il
il 1° gennaio 2000".                                        1° gennaio 200
2.       Dopo il paragrafo 6 dell'articolo 12              2.       Dopo il paragrafo 6 dell'articolo 12
viene inserito un nuovo paragrafo:                         viene inserito un nuovo paragrafo:
         "7.       Le autorità nazionali di                         "7.      Le autorità nazionali di
regolamentazione             impongono            agli     regolamentazione            impongono            agli
organismi che gestiscono le reti pubbliche                 organismi che gestiscono le reti pubbliche
di telecomunicazioni di cui all'allegato I,                di telecomunicazioni di cui all'allegato I,
parte I, e notificati dalle autorità nazionali             parte I, e notificati dalle autorità nazionali
1
     DIRETTIVA 97/33/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 30 giugno
          1997 sull'interconnessione nel settore delle telecomunicazioni e finalizzata a garantire il servizio
         universale e l'interoperabilità attraverso l'applicazione dei principi di fornitura di una rete aperta
         (ONP) (GU L 199, del 26.7.97, pag. 32.
2
     DIRETTIVA 97/33/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 30 giugno
         1997 sull'interconnessione nel settore delle telecomunicazioni e finalizzata a garantire il servizio
         universale e l'interoperabilità attraverso l'applicazione dei principi di fornitura di una rete aperta
         (ONP) (GU L 199, del 26.7.97, pag. 32.
 ---pagebreak--- di regolamentazione come detentori di una    di regolamentazione come detentori di una
quota di mercato significativa di offrire ai quota di mercato significativa di offrire ai
propri abbonati la possibilità di accedere   propri abbonati la possibilità di accedere
ai servizi commutati di qualsiasi fornitore  ai servizi commutati di qualsiasi fornitore
collegato di servizi di telecomunicazioni a  collegato di servizi di telecomunicazioni a
disposizione del pubblico. A tal fine, entro disposizione del pubblico. A tal fine, entro
il 1° gennaio 2000 debbono essere attivate   il 1° gennaio 2000 debbono essere attivate
opzioni che permettano all'abbonato di       opzioni che permettano all'abbonato di
scegliere i servizi con una preselezione     scegliere i servizi con una preselezione
permanente ma tale da poter essere           permanente ma tale da poter essere
modificata prima di ogni chiamata con        modificata prima di ogni chiamata con
l'uso di un prefisso abbreviato".            l'uso di un prefisso abbreviato".
                                             3.       Il paragrafo 2 dell'articolo 20 viene
                                             sostituito dal seguente:
                                             "2. Il differimento degli obblighi di cui
                                             all'articolo 12, paragrafo 5, e all'articolo 12,
                                             paragrafo 7, può essere richiesto solo nei
                                             casi in cui lo Stato membro interessato
                                             possa       dimostrare     che     l'osservanza
                                             dell'obbligo imporrebbe un onere eccessivo
                                             ad alcuni organismi o categorie di
                                             organismi. Lo Stato membro comunica alla
                                             Commissione i motivi della richiesta di
                                             differimento, il termine entro cui ritiene di
                                             poter conformarsi alle disposizioni e le
                                             misure da esso previste per rispettare tale
                                             termine. La Commissione esamina la
                                             richiesta tenendo conto della situazione
                                             particolare dello Stato membro e della
                                             necessità di garantire un contesto
                                             regolamentare        coerente      a      livello
                                             comunitario; essa informa lo Stato membro
                                             se e fino a quale data ritiene che la
                                             situazione particolare dello Stato membro
                                             interessato giustifichi il differimento".
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                     ISSN 0254-1505
                                                             COM(97) 674 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                              08 10   15   16
                                            N. di catalogo : CB-CO-97-691-IT-C
                                                              ISBN 92-78-28766-0
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo