CELEX: 51981PC0779
Language: it
Date: 1981-12-09
Title: PROGETTO DI RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO relativi ai principi per una politica comunitaria concernente l'étà pensionabile (presentato dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 779
Vol. 1981/0221
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                 COM(81)779 def.
                                                Bruxelles , 16 dicembre 1981
                     PROGETTO DI RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
            relativi - ai principi per una politica comunitaria concernente
            l' étà pensionabile
                   ( presentato dalla Commissione al Consiglio )
                                                      α;
                                                   f-lr>
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COM ( 81 ) 779 def .
 ---pagebreak---                                                                I tt- «■ a
. Nella sua .- risoluzione del 18 dicembre 1979, sulla ristrutturazione del tempo
  di lavoro , il Consiglio auspica vivamente che la Commissione prosegua i suoi
  lavori in materia di pensionamento f lessibi le ,, Quest' ultimo, a suo parere,
  deve essere volontario e svilupparsi in collegamento con elcune misure desti­
  nate a facilitare la progressiva riduzione del lavoro alla fine della carri e­
  ra , quali il lavoro a tempo parziale e l' estensione della durata del congedo
  per i lavoratori anziani .
  In seguito a questa risoluzione , la Commissione ha presentato il 14 luglio
  1980 una comunicazione dal titolo " Orientamenti comunitari sul pensionamento
  flessibile " ( 1 ), che è stata discussa dal Comitato permanente dell' Occupazio­
  ne nel corso della riunione dell s 11 dicembre 1980 = E " emerso in questa sede
  un ampio consenso in merito all' opportunità di accordare progressivamente a
  tutti i lavoratori - i l diritto di scegliere ,, a partire da una determinata età,
  il momento del pensionamento » Tale consenso era accompagnato da considerazio­
  ni dei rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori e il Comitato ha
  ritenuto che i futuri svi luppi - dovrebbero tener conto delle particolarità na­
  zionali e delle competenze delle diverse parti interessate * La Commissione
  era pertanto invitata a continuare i lavori in questo campo e a presentare proposte
  proposte concrete ,, Per quanto riguarda il pensionamento progressivo ( riduzio­
  ne progressiva del lavoro alla fine della carriera ) il Comitato ha ritenuto
  opportuno prevedere un altro eventuale dibattito in materia .
. L' oggetto della presente raccomandazione è di tradurre in proposte concrete
  questo consenso . Una raccomandazione del Consiglio è sembrata Lo strumento
  più conforme per attuare un orientamento che , da un lato , costituisce un obiet­
  tivo a lunga scadenza delle politiche sociali degli Stati membri e , dall' altro ,
  deve tener conto delle particolarità nazionali e delle competenze delle parti
  interessate .
  Nello stesso spirito , nella raccomandazione è sembrato opportuno distinguere
  un impegno a lunga scadenza degli Stati membri , la realizzazione dell' obiet­
  tivo , da un lato, e, dall' altro, un impegno a breve termine che impone loro
  obblighi limitati .
. L' impegno a lunga scadenza è la realizzazione del pensionamento flessibile ,
  riconosciuto come obiettivo comune delle politiche sociali degli Stati mem­
  bri . Ciò' significa La libera scelta del momento del collocamento a riposo,
  a partire da un' età determinata , per tutte le persone interessate, cioè per
  tutta la popolazione attiva , lavoratori dipendenti e .autonomi .
   ( 1 ) COM ( 80)393 definitivo .
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    A tal fine , gli Stat ! membri sono invitati ( parte A della raccomandazione ) a
    prendere le apposite misure intese a conseguire tale obiettivo . Ciò potrà es
    sere attuato progressivamente nell' ambite elei regimi legali o professionali
    ( regimi contrattuali , aziendali , ecc .), ispirandosi ad un certo numero d1 pMin
    cipi , che tengano conto delle raccomandazioni dell' Organizzazione internaziona
    le del lavoro , in questo campo .
4 . Tali principi prevedono una maggiore flessibilità delle norme relative all' età
    di ammissione ad una pensione di vecchiaia , il diritto di scegliere liberamene
    te l' età della pensione a partire da un' età prescritta , identica per uomini     e
    donne ( conformemente al principio della parità di trattamento ), alcune formule
    alternative ( età fissa con possibilità di anticipare o ritardare la richiesta
    di pensionamento, pensione di anzianità}, il diritto ad una compensazione fina£
    ziaria per i lavoratori anziani la cui durata del lavoro forma oggetto, di una
    riduzione progressiva , il diritto di esercitare almeno un' attività professione
    le limitata dopo i l pensionamento , programmi di preparazione alla pensione . I­
    noltre , sono precisate le condizioni per l' introduzione di misure intese ad ot
    tenere - mediante incentivi i finanziari - il ritiro anticipato dalla vita atti­
    va dei lavoratori anziani ; misure che non possono peraltro essere considerate
    come parti di un sistema di pensionamento flessibile .
5 . La Commissione tiene a distinguere tra l' applicazione di detti principi , che
                                                                                «
    mirano soprattutto al miglioramento della qualità della vita e a un maggior r_i
    spetto delle aspirazioni dei' singoli , e certi regimi di pensionamento anticipa
                                    I
    to da essa proposti o appoggiati in settori particolari ( p.e . quello dell' acci£
    io e quello della pesca ), i quali , pur non contraddicendo ai principi anzidetti ,
    costituiscono soprattutto delle misure di politica dell' occupazione .
6 . La parte B della Raccomandazione stabilisce una tappa successiva della rifles­
    sione a livello comunitario , dopo un periodo di due anni . In essa si richiede
    agli Stati membri di procedere ad un esame dei loro sistemi pensionistici , te­
    nendo conto dei principi stabiliti nella Raccomandazione , e di farne relazione
    alla Commissione , Alla luce di tale esame la Commissione presenterà al Consiglio
    una relazione sull' applicazione del pensionamento flessibile ( progressi , ostaco­
     li , difficoltà , problemi- di costi , ecc .) e potrà presentare altre proposte per
    realizzare questo comune obiettivo , in particolare la possibilità di stabilire
    in tutti gli Stati membri l' età minima di pensionamento . Contemporaneamente es­
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sa prenderà In considerazione delie misure per estendere Le disposizioni esisten­
ti nel campo del pensionamento progressivo ,, e invita gli Stati membri a fare og­
getto di una maggiore attenzione , nel corso dei due prossimi anni , le politiche e
le misure mi ranti ad evitare il brusco    passaggio tra l' attività a tempo pieno e
                                ♦
il pensionamento , e a presentare alla Commissione alla fine di tale periodo una
relazione sulle esperienze in tal senso acquisite » Nel frattempo , la Commissione
continuerà e svilupperà i suoi contatti con gli organismi interessati , allo sco­
po di sviluppare la sua politica in tal campo, e attende con interesse i risulta^
ti del lavoro in corso al Parlamento Europeo sur'"problema della terza età nei
paesi della Comunità =
                     «
                        Ù.
 ---pagebreak---           PROGETTO DI RACC MANDAZIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA AI PRINCIPI DI UNA
                   POLITICA COMUNITARIA CONCERNENTE L' ETÀ' PENSIONABILE
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ " EUROPEE ,
  visto il trattato che istituisce La Comunità Economica Europea ,-
  visto il progetto di raccomandazione presentato dalla Commissione ,
  visto il parere del Parlamento Europeo ,
  visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
  considerando che il Consiglio ha adottato il 18 dicembre 1979 la risoluzione
  sulla ristrutturazione del tempo di lavoro ( 1 );
  considerando che in sede di Comitato permanente dell' Occupazione è emerso un
  ampio consenso sulla necessità di accordare progressivamente a tutti i lavora­
  tori il diritto di scegliere , a partire da una determinata età , il momento in
  cui terminare l' attività professionale ( 2 );
  considerando che , per una serie di motivi , una maggiore flessibilità dell' età
  pensionabile è giustificata ; che tali motivi si basano principalmente su esi­
  genze obiettive e su aspirazioni degli interessati , nonché su considerazioni
                                  ♦ .
• di politiche più generali ;
                                                                               ■
  considerando che un sistema pensionistico flessibile può' inoltre contribuire
  a risolvere il problema della parità di trattamento tra uomini e donne per
  quanto riguarda l' età pensionabile ;
  considerando peraltro che negli Stati membri si manifestano già tendenze verso
  sistemi più elastici che comunque continuano a prevedere un' età fissa per il
  pensionamento ; che tali tendenze assumono forme diverse : limiti d' età flessibil
  stabiliti per legge , pensione di vecchiaia , possibilità di anticipare o ritar­
  dare la richiesta di pensionamento , abbassamento dell' età pensionabile per al­
  cune categorie di persone o per determinati lavori penosi o pericolosi , prepen­
  sionamento o reddito garantito per i lavoratori anziani che accettano di la­
  sciare il loro posto di lavoro in anticipo rispetto all' età legale in modo da
  offrire possibilità d' impiego ai disoccupati e ai lavoratori minacciati di li­
  cenziamento ;               .
  ( 1 ) G.U. n° C 2 del 4 gennaio 1980 .
  ( 2 ) Comitato permanente dell' Occupazione , 20a riunione , 11 dicembre 1980 .
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INVITA GLI STATI MEMBRI
a riconoscere come uno degli obiettivi della loro politica sociale l' attuazione
del pensionamento flessibile , ovvero la libera scelta del momento in cui chiede^
re i l collocamento a riposo a partire da un' età prescritta , per tutti i lavora­
tori , subordinati e autonomi ;
RACCOMANDA AGLI STATI MEMBRI
A ) di prendere a tal fine i provvedimenti necessari in modo da realizzare progre^
    sivamente il pensionamento flessibile nell' ambito dei regimi legali o profes­
    sionali , ispirandosi ai prinòipi elencati qui di seguito :
    1 . Affinché il collocamento a riposo possa effettuarsi su base volontaria , 0£
        corre rendere più elastiche le norme relative all' età di ammissione ad una
        pensione di vecchiaia . A tale scopo :
        -A partire da un' età determinata , identica per uomini e donne , il lavora­
          tore dovrebbe avere il diritto di scegliere liberamente l' età del suo
          collocamento a riposo .
        - In mancanza e fintantoché il sistema prevede un' età fissa per il colloca^
          mento a ripòso , al lavoratore dovrebbe essere riconosciuta la facoltà ,
          durante un periodo stabilito, di anticipare il pensionamento o , al contr£
          rio , di ritardarlo rispetto all' età prescritta . Le riduzioni apportate a_l^
          l' ammontare della pensione chiesta anticipatamente non dovrebbero essere
          tali da falsare l' esercizio di detta facoltà .
        - Si può arrivare anche ad una maggiore elasticità dell' età di ammissione
          ad una pensione di vecchiaia ricorrendo ad un sistema che riconosca il dj_
          ritto ad una pensione di anzianità dopo un determinato numero di anni as­
          sicurativi o di attività professionale .
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2 » I Lavoratori anziani / L J GUÌ durata di lavoro sia oggetto di una progressiva ri-
                                     I
     duzione dovrebbero beneficiare , nel corso di un periodo stabilito anteriore al
     loro pensionamento , di una prestazione speciale che compensi totalmente o parzial
     mente la riduzione della loro retribuzione , e mantenere i loro diritti alla pen­
     sione .
3 . Le misure che , mediante incentivi finanziari , tendono ad ottenere il ritiro anti­
   . cipato dei lavoratori anziani dalla vita attiva , dovrebbero essere previste unic£
     mente per un periodo temporaneo , caratterizzato da eccezionali circostanze econo­
     miche , e non essere considerate come facenti parte di un sistema pensionistico
     f lessibi le .
4 . I lavoratori beneficiari di una pensione di vecchiaia non possono essere esclusi
     da tutte le forme di attività retributiva .
5 . Nel biennio che precede l' età minima di pensionamento, i lavoratori dovrebbero p£
     ter usufruire dei consigli e dell' assistenza di servizi adeguati e di programmi di
     preparazione al pensionamento .
B ) Di procedere , come una prima tappa , nei prossimi due anni , all' esame dei loro si­
     stemi pensionistici , tenendo conto dei principi di cui sopra ; e di esaminare inol
     tre se è realizzabile la generalizzazione delle possibilità di pensionamento pro­
     gressivo , per facilitare il passaggio dall' attività a tempo pieno al pensionamen­
     to .
 1
 Gli Stati membri comunicheranno il risultato di tali esami alla Commissione entro due
 anni e mezzo , a partire dalla data d' adozione della presente Raccomandazione , per pe£
 metterle di redigere e presentare al Consiglio entro i sei mesi successivi una rela­
 zione sui progressi compiuti e sugli ostacoli riscontrati nell' applicazione del pen­
 sionamento flessibile e del pensionamento progressivo , e di proporre qualsiasi altro
 provvedimento , che sia necessario al conseguimento di obiettivi comuni e che permet­
 ta di rendere più faci l'e per i lavoratori il passaggio dall' attività a tempo pieno
 al pensionamento .            •                                                    *