CELEX: 62014TN0693
Language: it
Date: 2014-09-24 00:00:00
Title: Causa T-693/14: Ricorso proposto il 24 settembre 2014 — Hamr Sport/Commissione

12.1.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 7/36
            
         Ricorso proposto il 24 settembre 2014 — Hamr Sport/Commissione
   (Causa T-693/14)
   (2015/C 007/40)
   Lingua processuale: il ceco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Hamr Sport a.s. (Praga, Repubblica ceca) (rappresentante: T. Capoušek, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare nulla la decisione della Commissione dell’11 giugno 2014 (SA.33575 — Strutture sportive non a fini di lucro);
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata della Commissione, e;
            
         
               —
            
            
               rinviare il caso dinanzi alla Commissione per ulteriore esame e per l’adozione di misure atte a sanare la situazione descritta.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce i seguenti motivi.
   
               1.
            
            
               La decisione impugnata non è corretta, in quanto la convenuta, nell’ambito del procedimento che ha preceduto l’emanazione della decisione impugnata, non ha esaminato tutte le prove e quanto affermato dalla ricorrente, in particolare la questione se si configurassero o meno le caratteristiche di un aiuto di Stato non autorizzato.
            
         
               2.
            
            
               A parere della ricorrente nell’ambito della decisione impugnata non è possibile l’utilizzo dell’eccezione prevista all’articolo 107, paragrafo 1, lettera c), TFUE, in quanto non sono soddisfatti i presupposti e le condizioni per la sua applicazione.
            
         
               3.
            
            
               La ricorrente già per il solo fatto di essere una persona giuridica (società commerciale) non ha diritto a prendere parte a qualsivoglia procedimento per l’elargizione di sovvenzioni da parte del Ministero dell’Istruzione, della Gioventù e dello Sport, anche se di fatto è attiva sul medesimo mercato dei suoi concorrenti e sostiene il medesimo gruppo di persone di riferimento — di destinatari (identico quindi anche ai fini dell’interesse generale/pubblico).