CELEX: 62008TN0303
Language: it
Date: 2008-07-30 00:00:00
Title: Causa T-303/08: Ricorso proposto il 30 luglio 2008 — Tresplain Investments/UAMI — Hoo Hing (Golden Elephant Brand)

11.10.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 260/14
            
         Ricorso proposto il 30 luglio 2008 — Tresplain Investments/UAMI — Hoo Hing (Golden Elephant Brand)
   (Causa T-303/08)
   (2008/C 260/26)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Tresplain Investments Ltd (Hong Kong, Cina) (rappresentante: D. McFarland, barrister)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Hoo Hing Holdings Ltd (Romford, Regno Unito)
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della prima commissione di ricorso dell'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) 7 maggio 2008, nel procedimento R 889/2007-1;
            
         
               —
            
            
               condannare l'UAMI alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   
      Marchio comunitario registrato oggetto di una domanda di dichiarazione di nullità: il marchio figurativo «Golden Elephant Brand» per prodotti della classe 30 (marchio comunitario n. 241 810).
   
      Titolare del marchio comunitario: la ricorrente.
   
      Richiedente la dichiarazione di nullità del marchio comunitario: la controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso.
   
      Marchio del richiedente la dichiarazione di nullità: il marchio figurativo non registrato «GOLDEN ELEPHANT», utilizzato nel Regno Unito.
   
      Decisione della divisione di annullamento: rigetto della domanda di dichiarazione di nullità.
   
      Decisione della commissione di ricorso: annullamento della decisione della divisione di annullamento.
   
      Motivi dedotti: violazione degli artt. 73 e 74, n. 1, del regolamento (CE) del Consiglio n. 40/94, in quanto la commissione di ricorso è incorsa in errore nel prendere in considerazione fatti addotti, nonché presunzioni legali e supposizioni che le parti non avevano prodotto o dimostrato, rifiutando nel contempo di tenere conto di altri fatti, prove e argomenti dedotti dalla ricorrente; violazione dell'art. 8, n. 4, del regolamento n. 40/94, in quanto la commissione di ricorso ha erroneamente dichiarato l'esistenza di un possibile rischio di confusione tra i marchi in questione e, di conseguenza, di un possibile danno.