CELEX: C2000/355/21
Language: it
Date: 2000-12-09 00:00:00
Title: Causa C-365/00: Ricorso del 2 ottobre 2000 contro la Repubblica italiana presentato dalla Commissione delle Comunità europee

9.12.2000               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 355/11
«se il divieto di discriminazioni di cui all’art. 12, primo comma,           Ricorso del 2 ottobre 2000 contro la Repubblica italiana
del Trattato CE trovi applicazione nel caso in cui un autore                   presentato dalla Commissione delle Comunità europee
straniero era gia deceduto quando il Trattato è entrato in
vigore nello Stato di cui era cittadino, qualora in caso contrario
la conseguenza, in base al diritto nazionale, sarebbe un
                                                                                                      (Causa C-365/00)
trattamento diverso, relativamente alla durata della tutela, delle
opere dell’autore straniero e di quelle di un autore nazionale
ugualmente deceduto prima dell’entrata in vigore del Trattato».
                                                                                                       (2000/C 355/21)
                                                                             Il 2 ottobre 2000, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                             rappresentata dal signor Richard Wainwright, consigliere giuri-
                                                                             dico principale e dal signor Roberto Amorosi, magistrato di
                                                                             Tribunale messo a disposizione dello stesso Servizio giuridico,
                                                                             in qualità di agenti, elettivamente domiciliata presso il signor
Ricorso presentato il 3 ottobre 2000 contro il Regno dei                     Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, a
  Paesi Bassi dalla Commissione delle Comunità europee                       Lussemburgo, ha presentato alla Corte di giustizia delle
                                                                             Comunità europee un ricorso contro la Repubblica italiana.
                         (Causa C-364/00)
                                                                             La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                          (2000/C 355/20)
Il 3 ottobre 2000 la Commissione delle Comunità europee,                     —     constatare che la Repubblica italiana, avendo adottato e
rappresentata dal signor Th. Van Rijn, consigliere giuridico, in                   mantenuto in vigore l’art. 28 della legge 24 aprile 1998,
qualità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo presso                      n. 128, che dispone l’obbligo di indicare sull’etichetta dei
il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del servizio                            prodotti cosmetici l’origine naturale o artificiale delle
giuridico, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla                      essenze dei profumi o aromi in essi contenute, è venuta
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il                     meno agli obblighi che le incombono in virtù della
Regno dei Paesi Bassi.                                                             direttiva 76/768/CEE (1) del Consiglio del 27 luglio 1976,
                                                                                   concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
                                                                                   membri relative ai prodotti cosmetici, modificata per la
La Commissione delle Comunità europee conclude che la                              sesta volta dalla direttiva 93/35/CEE (2) del Consiglio del
Corte voglia:                                                                      14 giugno 1993, segnatamente dell’art. 6, paragrafo 1,
                                                                                   lett. g), terzo comma della direttiva medesima.
—      dichiarare che il Regno dei Paesi Bassi avendo omesso di
       adottare entro il termine prescritto tutte le disposizioni
       legislative, regolamentari e amministrative necessarie a              —     condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
       dare attuazione alla direttiva del Consiglio 11 dicembre                    spese di giudizio.
       1997, 97/70/CE (1), che istituisce un regime di sicurezza
       armonizzato per le navi da pesca di lunghezza uguale o
       superiore a 24 metri, è venuto meno agli obblighi ad esso
       incombenti in forza del Trattato.                                     Motivi e principali argomenti
—      condannare il Regno dei Paesi Bassi alle spese del
       procedimento.                                                         La Commissione ritiene che la normativa italiana in questione,
                                                                             impedendo la libera commercializzazione nel territorio italiano
                                                                             di un prodotto cosmetico privo della menzione dell’origine
Motivi e argomenti principali                                                naturale o artificiale delle essenze dei profumi o aromi in
                                                                             esso contenute, introduce una prescrizione ulteriore, non
                                                                             contemplata e quindi vietata dalla direttiva 76/768/CEE,
Motivi e argomenti principali: sono analoghi a quelli della                  cosa della quale, peraltro, le stesse autorità italiane hanno
causa C-335/00 (2); il termine per la trasposizione è spirato il             dimostrato di essere consapevoli, pur dimostrandosi incapaci
1 gennaio 1999.                                                              di risolvere il problema.
(1) GU 1998, L 34, pagg. 1-29.
                                                                             (1) GU L 262 del 27.9.1976, pag. 169.
(2) GU C...
                                                                             (2) GU L 151, del 23 giugno 1993, pag. 32.