CELEX: 62009TJ0379
Language: it
Date: 2012-09-13
Title: Sentenza del Tribunale (Settima Sezione) del 13 settembre 2012. # Repubblica italiana contro Commissione europea. # Aiuti di Stato - Esenzione dalle accise sul gasolio utilizzato per il riscaldamento delle serre - Decisione che dichiara il regime di aiuti incompatibile con il mercato comune e ordina il recupero degli aiuti erogati - Obbligo di motivazione - Carattere selettivo - Pregiudizio per gli scambi tra Stati membri - Lesione della concorrenza - Direttiva 92/81/CEE - Direttiva 2003/96/CE - Disciplina comunitaria degli aiuti di Stato per la tutela dell'ambiente. # Causa T-379/09.

Sentenza del Tribunale (Settima Sezione) del 13 settembre 2012 – Italia / Commissione
      (causa T-379/09)
      «Aiuti di Stato – Esenzione dalle accise sul gasolio utilizzato per il riscaldamento delle serre – Decisione che dichiara il regime di aiuti incompatibile con il mercato comune e ordina il recupero degli aiuti erogati – Obbligo di motivazione – Carattere selettivo – Pregiudizio per gli scambi tra Stati membri – Lesione della concorrenza – Direttiva 92/81/CEE – Direttiva 2003/96/CE – Disciplina comunitaria degli aiuti di Stato per la tutela dell’ambiente»
      1.                     Aiuti concessi dagli Stati – Decisione della Commissione che constata l’incompatibilità di taluni regimi di aiuto con il mercato
            comune e dispone il recupero degli aiuti versati – Obbligo di motivazione – Portata (Artt. 87, § 1, CE, 88, §§ 2 e 3, CE e
            253 CE) (v. punti 25, 32)
      2.                     Aiuti concessi dagli Stati – Nozione – Carattere selettivo del provvedimento – Misura di esenzione fiscale che favorisce unicamente
            coloro che utilizzano il gasolio per il riscaldamento delle serre – Inclusione – Giustificazione in base alla natura e alla
            struttura del sistema tributario nazionale – Criteri di valutazione – Dimostrazione a carico dello Stato membro interessato
            (Art. 87, § 1, CE) (v. punti 38, 42, 47-48, 50-51)
      3.                     Aiuti concessi dagli Stati – Nozione – Esenzione dalle accise sul gasolio utilizzato per il riscaldamento delle serre – Inclusione –
            Esistenza di una deroga alle regole di concorrenza ai sensi degli articoli 33 CE e 36 CE o delle direttive 92/81 e 2003/96 –
            Insussistenza (Artt. 33 CE, 36 CE, 37 CE e 87, § 1, CE; direttive del Consiglio 92/81 e 2003/96) (v. punti 42, 70-72, 88)
      4.                     Aiuti concessi dagli Stati – Pregiudizio per gli scambi tra Stati membri – Lesione della concorrenza – Aiuto di modesta entità
            in un settore caratterizzato da concorrenza intensa – Settore agricolo (Art. 87, § 1, CE) (v. punti 57-58, 60)
      5.                     Aiuti concessi dagli Stati – Divieto – Deroghe – Potere discrezionale della Commissione – Criteri di valutazione – Effetto
            delle discipline e degli orientamenti adottati dalla Commissione (Art. 87, § 3, CE) (v. punti 77-78)
      6.                     Aiuti concessi dagli Stati – Procedimento amministrativo – Compatibilità dell’aiuto con il mercato comune – Onere della prova
            a carico dell’erogatore e del potenziale beneficiario dell’aiuto (Art. 88, § 2, CE) (v. punti 81-82)
      7.                     Aiuti concessi dagli Stati – Divieto – Deroghe – Aiuti che possono essere considerati compatibili con il mercato comune –
            Valutazione sotto il profilo dell’art. 87 CE – Considerazione di una prassi anteriore – Esclusione [Art. 87, § 3, c), CE]
            (v. punto 102)
      Oggetto
      
         
               Domanda di annullamento della decisione 2009/944/CE della Commissione, del 13 luglio 2009, relativa ai regimi di aiuti di
                  Stato C 6/2004 (ex NN 70/01) e C 5/2005 (ex NN 71/04) a cui l’Italia ha dato esecuzione a favore dei serricoltori (esenzione
                  dalle accise sul gasolio utilizzato per il riscaldamento delle serre) (GU L 327, pag. 6).
               
            Dispositivo
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Il ricorso è respinto.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica italiana è condannata alle spese.