CELEX: 51989PC0573
Language: it
Date: 1989-11-22
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 85/3/CEE relativa ai pesi, alle dimensioni e a certe altre caratteristiche tecniche di taluni veicoli stradali, allo scopo di fissare talune dimensioni massime autorizzate degli autotreni (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (89) 573
Vol. 1989/0180
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
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informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
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Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                                      COM(89 ) 573 def .
                                                      Bruxelles , 22 novembre 1989
                                Proposta di
                          DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
che modifica la direttiva 85 / 3 / CEE relativa ai pesi , alle dimensioni
     e a certe altre caratteristiche tecniche di taluni veicoli
          stradali , allo scopo di fissare talune dimensioni
                 massime autorizzate degli autotreni
                     ( presentata dalla Commissione )
                                   A
                                   ■λ
                                          V
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      -.r                                     RELAZtONE
Cenni generali
Introduzi one
1 . II 18 Luglio 1989 ,          il Consiglio ha adottato la direttiva 89 / 461 / CEE che
    modifica la direttiva 85 / 3 / CEE relativa ai pesi , alle dimensioni e a certe
    altre caratteristiche tecniche degli autoarticolati , in cui si stabilisce
    la lunghezza dello spazio destinato al carico e contemporaneamente si
    aumenta la lunghezza totale del veicolo di un metro , fino a raggiungere
    16,50 m .
    Scopo principale della direttiva 89 /461 / CEE era arginare la tendenza a
    ridurre lo spazio destinato al conducente e al dispositivo di aggancio per
    rendere più produttivo il veicolo, proponendo una lunghezza massima dello
    spazio utilizzabile per il carico nell' ambito della lunghezza totale
    dell' autoarticolato          stabilita      dalla    direttiva   85 / 3 / CEE .    Portando   la
    lunghezza totale autorizzata del veicolo a 16,5 m ,                         si è così potuto
    mantenere        lo   spazio che        era possibile destinare al                carico sugli
    autoarticolati di            15,50 m di        lunghezza complessiva ricorrendo agli
    accorgimenti già descritti .
2 . Dal momento che         per gli     autotreni sono state adottate soluzioni tecniche
    simili a quelle applicate agli autoarticolati ,                  si rende anche per loro
    necessaria l' introduzione di norme aggiuntive .
    Il problema di        base da risolvere è analogo :
    - per acquisire spazio da destinare al carico , nell' ambito dei 18 m che
       costituiscono la           lunghezza massima prevista per gli                  autotreni ,   i
       costruttori hanno realizzato cabine e dispositivi di aggancio tra il
       veicolo a motore ed il semirimorchio di dimensioni ridotte .
    - Si è già discusso in riferimento agli autoarticolati degli svantaggi                        per
       la    comodità     e   la    sicurezza     dei    conducenti  derivanti       da   cabine   di
       lunghezza estremamente ridotta .
       Per quanto concerne ,            invece ,    l' impiego di cuccette al di sopra del
       conducente , i pareri dei datori di lavoro e dei sindacati di categoria
       sono ampiamente divergenti .
       Secondo i primi ,              i veicoli dotati di questo tipo di cuccetta
       rappresentano solo una piccola parte rispetto al totale di automezzi
       pesanti ( il 9% ). Nella maggioranza dei casi , l' autotrasportatore non ha
       bisogno di queste cuccette .             Se si esaminano inoltre le preferenze dei
       singoli        conducenti ,       si   nota      che ,    rispetto       al   totale degli
       autotrasportatori ,           un numero sufficiente di questi riesce ed è
       disponibile a guidare veicoli dotati di cuccette nella parte superiore
       de l l ’abi tacolo .
       I sindacati , invece , sono del tutto contrari all' impiego di tali cuccette
       per notivi di accessibilità ,                ventilazione ,    sicurezza nel caso di
       incidenti o incendi , e claustrofobia per taluni conducenti .
 ---pagebreak---                                             - 2 -
    - La tecnologia in materia di sistemi flessibili di aggancio ha prodotto in
       alcuni casi una distanza " teorica " dr. 8-15 cm fra veicolo e rimorchio ,
       che può essere a volte aumentata dalla cabina , ove necessario , mediante
        l' estensione dell' aggancio stesso o grazie ad un sistema che fa slittare
       all' indietro il container sul     rimorchio .
       Una distanza di 15 cm può essere naturalmente conservata solo su una
       strada in pianura e senza curve ;          in pratica la lunghezza complessiva
       dell' autotreno supera spesso di gran lunga i 18 m .
    - Dall' impiego    di cabine e sistemi di aggancio di            lunghezza ridotta
       risulta , in ultima analisi , un veicolo la cui parte disponibile per il
       carico misura in totale 16,40 m e che in teoria rispetta la lunghezza
       compless iva di 18 m .
       Tale veicolo presenta ovviamente dei vantaggi economici ed è destinato ad
       avere una rapida ed ampia diffusione ove non si introducano norme
       aggiuntive . Anche le compagnie di trasporti e le case automobilistiche
       che siano fortemente contrarie a taluni aspetti tecnici e sociali di
       questo genere di veicoli saranno costrette a ricorrervi ed a produrli per
       potersi mantenere competitive .
       Scopo della presente proposta di direttiva è fornire un complemento alla
       normativa comunitaria in nodo da arrestare questa tendenza .
2 . Aspetti giuridi ci
    La direttiva       85 / 3 / CEE permette   la   libera circolazione    sul mercato
    internazionale di autotreni dalla lunghezza massima di 18 m .
    In base a tale direttiva nella forma attuale , non si può vietare l' impiego
    di cabine di lunghezza estremamente ridotta e dotate di cuccette nella
    parte superiore dell' abitacolo . Gli Stati membri la cui normativa preveda
    tale divieto,      pongono i loro operatori in una situazione di svantaggio
    rispetto agli operatori stranieri che accedano al loro territorio .
    L' aspetto giuridico del sistema di aggancio flessibile è meno chiaro . Un
    autotreno ,     la cui lunghezza da fermo sia pari a 18 m , ma che la superi
    regolarmente una volta in marcia ,          va contro lo spirito della direttiva
    85 / 3 / CEE ,  la quale stabilisce       la lunghezza-limite non dei veicoli
    parcheggiati , ma di quelli nel traffico .
    Una    proposta di   modifica della direttiva 85 / 3 / CEE deve tener conto della
    situazione giuridica dei veicoli già in circolazione che sono stati
    costruiti tenendo conto della protezione giuridica offerta in origine dalla
    direttiva suddetta .
 ---pagebreak---     Se , con L' adozione di nuove norme a partire da una certa data , si
    introducono concezioni meno competitive di quelle che vigevano in passato,
    si crea una situazione spiacevole e difficile da rispettare .
3 . Aspet ti tecni ci
    La lunghezza complessiva di un autotreno si ottiene sommando :
    A)   lunghezza della cabina
    B ) lunghezza del sistema di aggancio fra motrice e rimorchio
    C ) lunghezza complessiva dello spazio destinato al carico .
    Pun to  A
    Sono attualmente in corso colloqui fra le parti sociali per stabilire i
    requisiti minimi delle cabine dotate o meno di cuccetta .
    Nella direttiva 89 / 461 / CEE si è adottato un metodo per garantire una cabina
    sufficientemente comoda , rispetto alla lunghezza totale dell' automezzo ,
    senza stabilirne i dettagli .
    Questo metodo si basa sulle seguenti motivazioni :
    . Se si stabilisse la dimensione minima della cabina ,           i fabbricanti
       rispetterebbero sicuramente solo i requisiti minimi per motivi economici .
       Coloro che desiderassero ampliare la cabina per aumentare la comodità o
       la sicurezza del conducente potrebbero farlo solo a spese della lunghezza
       destinata al   carico .
    . Partendo    dal  presupposto che    alcune  soluzioni ( come i  lettini o  le
       cuccette nella parte superiore dell' abitacolo ) non sono accettabili , sarà
       comunque difficile controllarne l' uso effettivo .     Non è certo possibile
       vietare la costruzione di un piccolo spazio sul tettuccio dell' abitacolo .
       E' impossibile controllare se tale spazio venga utilizzato solo per
       riposare o anche per dormire , basti pensare che è impossibile verificare
       se un conducente si è addormentato al posto di guida !
       Un metodo decisamente migliore consiste nello scoraggiare queste pratiche
       eliminando l' incentivo di acquisire maggiore spazio per il carico
       riducendo la lunghezza delle cabine .
       Una volta stabiliti questi requisiti , essi saranno compatibili con quanto
       disposto nella direttiva 89 / 461 / CEE destinata a garantire spazio
       sufficiente per l' abitacolo .
    Non si vede perché la cabina di un autotreno debba differire da quelle di
    un autoarticolato .        I fabbricanti preferiscono certamente adottare   gli
    stessi modelli e i conducenti lavorare nelle stesse condizioni .
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    In base alla direttiva 89 / 461 / CEE ,     Lo spazio da destinare alla cabina può
    essere cosi calcolato :
    Lunghezza totale disponibile                                         16,50 m
    meno avanzamento massimo sull' asse della ralla rispetto
    alla parte posteriore del semirimorchio :                         - 12,00 m
    meno avanzamento sull' asse della ralla rispetto
    alla parte anteriore del semirimorchio                            -    2,04 m
    meno spazio libero fra motrice e
    semirimorchio (secondo la norma ISO 17 2 6 ):                     -   0,20   m
    Spazio così disponibile per la cabina
    ( compreso fra parete anteriore e parete posteriore ):                2,26   m
    Se   si  utilizzano le      stesse   cabine   per  gli    autotreni ,     risultano  così
    disponibi li 2,26   m.
    Per questo tipo di veicoli ,       tuttavia ,   vanno aggiunti 0,10 m per lo spazio
    di ingombro della cabina ,         la sicurezza del conducente ,           lo scappamento
    verticale montato sul tetto e lo spazio necessario per agganciare la
    struttura amovibile . La lunghezza totale necessaria diventa così 2,35
Punto B
La lunghezza del sistema di aggancio dipende dalla tecnologia adottata .
Contrariamente a quanto avviene per gli autoarticolati , per gli autotreni non
esistono norme ISO in materia di agganci .
Il normale sistema di aggancio richiede una distanza di circa 1,5 m .                     Per
sistemi più corti la distanza può ridursi ad 1 m e ,                    se si utilizza un
rimorchio ad asse centrale , a 0,7 m .
Per questo calcolo non va considerato l' impiego di agganci estensibili o di
altre tecnologie         che    consentano    un     aumento    della     lunghezza    totale
dell' autotreno in marcia , in quanto non è stata ancora provata l' affidabilità
in ogni circostanza di questi meccanismi che risultano inoltre molto costosi .
Fintantoché vengono concepiti al solo scopo di aggirare le lunghezze massime
autorizzate a livello internazionale ,           bisogna fare in modo di scoraggiarne
l' uso eliminandone gli incentivi .
Punto C
La   lunghezza    totale dello spazio destinato al         carico    costituisce     il terzo
elemento che determina la lunghezza complessiva .
Come si è già detto,         uno spazio minimo di 2,35       m va riservato alla cabina ,
compreso lo spazio di ingombro, mentre 0,70 m sono necessari per il meccanismo
d' aggancio più corto e non estensibile .
                                                                                              C'
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Adottare Lo stesso metodo utilizzato nella direttiva 89 / 461 / CEE per gli
autoarticolati significa stabilire una lunghezza complessiva e una lunghezza
per lo spazio destinato al carico tali da garantire spazio sufficiente per la
cabina e il sistema di aggancio .
La   lunghezza    complessiva  dell' autotreno   deve pertanto essere    maggiore di
2,35 m della lunghezza dello spazio destinato al carico,        in cui sia compreso
lo spazio per il sistema d' aggancio fra motrice e rimorchio ;          la lunghezza
complessiva deve inoltre essere di 3,05         m maggiore rispetto alla lunghezza
dello spazio di carico .
Si  potrebbe   riprendere   la lunghezza   massima destinata al   carico secondo il
limite stabilito nella direttiva 89 / 461 / CEE per gli autoarticolati , aumentando
tuttavia la lunghezza complessiva di 1 m , da 15,5 m a 16,5 m .
Attualmente , per alcuni autotreni , pur dotati di agganci estensibili ,           la
lunghezza di carico è pari a 2 x 8,22 m - 16,45 m .
Se si volesse adottare questo valore, la lunghezza totale dovrebbe essere pari
a 16,45 + 3,05 = 19,50 m .
Ciò comporta un aumento del 9 % circa della lunghezza del veicolo che già di
per sé costituì se la combinazione più lunga esistente su gomma , proposta ,
questa ,    politicamente inaccettabile per la maggioranza dei paesi della
Comuni tà .
Se si fa invece , il ragionamento inverso, la maggioranza degli Stati membri
accetterebbe un veicolo combinato dalla lunghezza massima di 18,35 m , tenuto
conto che viene attualmente permessa una tolleranza del 2% rispetto al limite
dei 18 m .
Effettuando il calcolo a ritroso,          la lunghezza massima    di carico di un
autotreno dovrebbe essere pari a 18,35 - 3,05 = 15,30 m .          Qualsiasi aumento
della Lunghezza destinata al carico implicherebbe un aumento della lunghezza
complessiva a superare il limite di 18,35 m .
Ad ulteriore sostegno di questo valore-limite , basti considerare il notevole
problema che potrebbe nascere dal transito attraverso l' Austria e la Svizzera
di veicoli combinati comunitari di maggiori dimensioni .
Per definire la lunghezza dello spazio di carico, costituiscono un importante
punto di     riferimento le lunghezze        standard delle strutture amovibili
attualmente in uso .
In seno al gruppo di lavoro del CEN ,      sono state fissate le seguenti lunghezze
per le strutture amovibili di classe C adibite ad usi diversi :
                     7 150, 7 420 e 7 820 mm.
Attualmente risulta maggiormente in uso la prima lunghezza (7 150 mm ).           La
Svezia in particolare ha proposto la lunghezza intermedia (7 420 m ) in quanto
si tratterebbe di una buona soluzione logistica .
Il CEN non ha ancora pensato di normalizzare le strutture              amovibili  da
8 220 mm, che risultano anch' esse attualmente in circolazione .
 ---pagebreak---    Una lunghezza massima di         carico di 15,30  m consentirà il trasporto delle
   seguenti combinazioni di strutture amovibili standard e di container :
    2 x 6,058 m (container da 20 piedi )
   2  x   7,15 m
   2  x   7,42 m
   1  x   6,058 m  + 1   x 7,82 m
   1  x   7,15 m   + 1   x 7,82 m
   1  x   6,058m   + 1   x 8,22 m
   1  x  7,42   m 4 1   x 7,82 m .
   Il trasporto di       due strutture amovibili di 7,82 m sarebbe possibile solo se
   si portasse la lunghezza totale a 15,65 + 3,05 = 18,70 m .
   Per il trasporto di due strutture amovibili di 8,22 m sarebbe necessario
   portare la lunghezza totale a 19,50 m secondo il calcolo già effettuato .
   Entrambe queste opzioni risultano inaccettabili per ragioni di sicurezza
   stradale e di accettazione da parte del pubblico .             Si dovranno pertanto
   adottare misure transitorie per questo           tipo di struttura attualmente in
   ci r colazione .
4. Gonclusione
   Sono attuabili        le seguenti  opzioni rispetto ad una normativa comunitaria
   aggiunt iva :
   a ) l' opzione " zero ": nessuna azione o nessun accordo .
        Risultato :    la rapida proliferazione di cabine di lunghezza estremamente
        ridotta e di sistemi di aggancio flessibili dalle caratteristiche
        complesse per il trasporto internazionale .
   b ) Fissazione della lunghezza dello spazio destinato            al carico e  della
        lunghezza complessiva degli autotreni .
   Le norme aggiuntive concernenti la lunghezza degli autotreni dovranno :
   . eliminare gli elementi che incoraggiano            la realizzazione di cabine di
      lunghezza ridotta ,
   . essere armonizzate con la normativa concernente gli articolati ,
   . evidenziare che gli agganci estensibili non vanno a vantaggio della
      lunghezza destinata al carico ,
   . prendere in considerazione le strutture amovibili standard ,
   . tener conto della situazione attuale .
 ---pagebreak---                                             - 7 -
Contenuto della proposta
5 . L' articolo 1 dell' allegato      1   della   direttiva  85 / 3 / CEE  viene    pertanto
    rrodifi cato come segue :
    - la lunghezza     massima    autorizzata di    un autotreno passa da        18,00 m    a
       18,35 m .
    - La lunghezza totale destinata al carico in un veicolo combinato ( motrice
       + rimorchio ) viene fissata prescrivendo un massimo di 15,30               m   per  la
       somma delle lunghezze di carico nella motrice e nel rimorchio .
    - La lunghezza totale destinata al carico in un veicolo combinato ( motrice
       +  rimorchio )   e   la  distanza   fra  motrice   e rimorchio      devono    assieme
       totalizzare    16,OC m -
6 . Alla direttiva 85 / 3 / CEE viene aggiunto un nuovo articolo 4 , lettera b ), che
    consentirà l' impiego degli autotreni esistenti che non soddisfino le
    disposizioni in materia di           lunghezza totale destinata al carico , a
    condizione che tali veicoli non superino la " vecchia " lunghezza massima
    autorizzata di 18 m .
    Per far sì che ciò non costituisca un vantaggio costante per i                    vecchi
    veicoli combinati costruiti in modo da avere una lunghezza di                     carico
    maggiore di quella consentita dall' attuale proposta ,             la deroga è valida
    fino al 1° gennaio 1995 .
 ---pagebreak---                                      Proposta di
                              DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
             che rrodifica la direttiva 85 /3 / CEE relativa ai pesi ,
     alle dimensioni e a certe altre caratteristiche tecniche di taluni
          veicoli stradali , allo scopo di fissare talune dimensioni
                      massime autorizzate degli autotreni
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
  in particolare l' articolo 75 ,
  vista la proposta della Commissione ( 1 ),
  visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ),
  visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ),
  considerando che allo scopo di rendere più produttivi i veicoli
  combinati , i fabbricanti propongono di aumentare al massimo il
  volume utilizzabile nei limiti imposti dalla direttiva 85/3/ CEE del Consiglio
  ( 4 ), modificata da ultimo dalla direttiva 89 /461 / CEE ( 5 );
  considerando che l' aumento del volume utilizzabile comporta una
  riduzione dello spazio riservato al conducente e dello spazio
  fra la motrice ed il rimorchio dotato di speciali dispositivi
  di aggancio ;
  considerando che ciò' comporta un peggioramento delle
  condizioni di comodità e di sicurezza dello spazio di lavoro
  riservato al conducente ;
  considerando che , per raggiungere un maggiore equilibrio fra
  l' utilizzazione razionale ed economica degli autoveicoli
  industriali e le esigenze in materia di sicurezza stradale ,
  occorre adattare le norme attualmente in vigore , assicurando al
  tempo stesso un sufficiente spazio per il conducente ;
  11 ) GU
  12 ) GU
  ( 3 ) GU
  ( 4 ) GU L 2 del 3.1.1985 , pag . 14 .
  ( 5 ) GU L 226 del 3.8.1989 , pag . 7 .
ч
 ---pagebreak---                               2 a
- considerando che occorre sopprimere gli incentivi volti ad
  aumentare lo spazio di carico mediante l’impiego di cabine
  di lunghezza ridotta , con cuccette nella parte superiore
  dell ’ abitacolo ;
- considerando che le nuovi dimensioni stabilite
  consentiranno l’impiego di una cabina destinata al
  conducente munita di cuccetta dietro al sedile del
  conducente , di larghezza effettiva pari a circa 80 cm . ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA   :
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                               Art icolo 1
La direttiva 85 / 3 / CEE del Consiglio è modificata come segue :
1.   E' inserito l' articolo seguente :
   " Articolo 4 ter
     Gli autotreni immessi in circolazione prima del 1° luglio
     1990 e non conformi alle nuove disposizioni di cui ai punti
     1.7 e 1.8 dell' allegato 1 si considerano conformi a tali
     disposizioni ai fini dell' applicazione dell' articolo 3 ,
     paragrafo 1 , fino al 1° gennaio 1993 se non superano la
     lunghezza totale di 18,00 m .".
2.   Il punto 1.1 dell' allegato 1 è sostituito dal seguente
     testo :
     " 1.1 lunghezza massima
       - veicolo a motore                   12,00 m
       - rimorchio                          12,00  m
       - autoarticolato                     16,50  m
       - autotreno                          18,35  m
       - autobus articolato                 18,00  m
3.   Nell' allegato 1    sono inseriti i seguenti punti :
     1.7 . Avanzamento massimo , misurato parallelamente all' asse
           longitudinale dell' autotreno , del punto più avanzato
           della parte destinata al carico dietro la cabina
           rispetto al punto posteriore estremo del rimorchio del
           veicolo combinato meno la distanza fra la parte
           posteriore della motrice e la parte anteriore del
           rimorchio .                15,30  m.
     1.8 . Avanzamento massimo , misurato parallelamente all' asse
           longitudinale dell' autotreno , del punto più avanzato
           della parte destinata al carico dietro la cabina
           rispetto al punto posteriore estremo del rimorchio del
           veicolo combinato . . . . .16,0C     m.
 ---pagebreak---                              Articolo 2
Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie per
conformarsi alla presente direttiva prima del 1° gennaio 1991 .
Essi ne informano   immediatamente la Commissione .
Le disposizioni adottate in forza del primo comma fanno
espresso riferimento alla presente direttiva .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione le disposizioni di
diritto interno che adottano nel settore disciplinato dalla
presente direttiva .
                             Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Bruxelles ,                           Per il Consiglio
                                                 Il Présidente
 ---pagebreak---            COMPETITIVENESS AND EMPLOYMENT   IMPACT STATEMENT
   I. What is the main reason for introducing the measure ?
      This proposal concerns the fixation of a maximum autho¬
      rized load length of road trains and an increase of the
      maximum authorized overall length from 18,00 to 18,35 m .
      This total package is introduced in order to guarantee
      sufficient space for the cabin and the coupling device
      within the total length of the road train .
      This proposal is the logical follow-up of a similar
      Directive 89 /461 / EEC by which the load length of semi
      trailers was fixed in order to guarantee enough length for
      a comfortable drivers’ cabin and a reliable coupling
      mechanism for articulated vehicles .
      However , it will not be possible to increase the admitted
      overall length of road trains in such a way that all
      existing load lengthes will be covered by the new
      legislation .
      Therefore an article has been incorporated allowing all
      existing road trains that do not. meet the new restrictions
      on load length to be used in international traffic until 1
      January 1995 .
 II . Features of the business in question
      All enterprises which use these vehicles for transfrontier
      operations and vehicle manufacturers .
III . What obligations does this measure improve directly on
      businesses ? '
      Road trains used in international traffic shall be
      complied with the provisions of this proposal .
 IV . What indirect, obligations are national , regional or local
      authorities likely to impose on business ?
      Implementation of the obligations as described under III .
  V. Are there any special provisions in respect, of SME’s ?
      None .
 VI . What, is the likely effect on :
      a ) The competit^veness of business
          The internal competitiveness of enterprises using road
          trains will be equilized by prescribing load lengths .
      b ) Employment
          Positive
 ---pagebreak---                                2
VII . Have the relevant representative organisations been
      consulted ?
      The representative organisations of vehicle
      manufacturers , operators and unions have been
      consulted . Their opinions are as follows :
      Vehicle manufacturers and operators want a greater
      overall length and the use of short cabins with top-
      sleepers in limited cases in order to accomodate load
      lengths that are used now by the application of ultra
      short cabins and flexible couplings .
      The Unions are against the use of top sleepers .
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                               COM (89) 573 def.
                                                            DOCUMENTS
IT                                                                         07 01
                                          N. di catalogo : CB-CO-89-558-IT-C
                                                             ISBN 92-77-55341 -3
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo