CELEX: C1997/295/29
Language: it
Date: 1997-09-27 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberster Gerichtshof della Repubblica austriaca, con ordinanza 10 giugno 1997, nella causa Wrangler Germany GmbH contro Metro Selbstbedienungs-Großhandel GmbH (Causa C-278/97)

27 . 9 . 97            |  II   |                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 295/ 19
La Commissione delle Comunità europee conclude che la                      La Commissione ritiene che, qualora si verifichi un' infra­
Corte voglia :                                                             zione alla Sesta direttiva IVA e che la base delle risorse
                                                                           IVA subisca una riduzione da questo fatto, alla Comunità
                                                                           dev'essere accreditato l'equivalente dell'importo delle
— dichiarare che, non assoggettando all' imposta sul                       risorse proprie dovuto, in ragione dell'infrazione e per il
     valore aggiunto i pedaggi autostradali quale corrispet­               periodo in questione . In caso contrario, la Comunità subi­
     tivo del servizio reso agli utenti, contrariamente alle               rebbe una perdita finanziaria che dev'essere compensata
     disposizioni degli artt. 2 e 4 della sesta direttiva IVA              mediante la risorsa PNL . In tal modo, l' infrazione cause­
     del Consiglio 17 maggio 1977 ( 77/388/CE ) ('), la                    rebbe un pregiudizio finanziario agli altri Stati membri , e
     Repubblica francese è venuta meno agli obblighi ad                    il principio della parità di trattamento non sarebbe rispet­
     essa incombenti in forza del Trattato che istituisce la               tato .
     Comunità europea ;
                                                                           La Commissione nota che alcuni Stati membri come l' Ita­
— dichiarare che la Francia , non mettendo a disposizione                  lia, la Spagna e il Portogallo hanno sempre versato, al con­
     della Commissione, a titolo di risorse proprie, gli                   trario del governo francese, le risorse proprie corrispon­
     importi corrispondenti , con gli interessi di mora, è                 denti a queste prestazioni, e che i Paesi Bassi , pur conte­
     venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza                 stando l'interpretazione della Commissione nel merito
     del Trattato che istituisce la Comunità europea ;                     nell' ambito della procedura per carenza, hanno versato le
                                                                           risorse di cui è causa « con riserva di decisione della
                                                                           Corte ». Il fatto che le autorità francesi non abbiano ver­
— condannare la Repubblica francese alle spese .                           sato i contributi corrispondenti a queste stesse prestazioni
                                                                           comporta una disparità di trattamento contraria alle
                                                                           norme di finanziamento del bilancio comunitario e com­
Motivi e principali argomenti                                              promette gravemente l' applicazione uniforme della norma­
                                                                           tiva sulle risorse proprie basata sull'IVA comunitaria .
( Sull' assoggettamento ad imposta dei pedaggi autostradali )
                                                                           (') GU L 145 del 13 . 6 . 1997, pag . 1 .
                                                                           ( 2 ) GU L 155 del 7. 6 . 1989 , pag. 9 .
                                                                           (') GU L 336 del 27. 12 . 1977, pag. 8 .
Secondo la Commissione, la messa a disposizione delle
infrastrutture stradali costituisce attività economica, ai
sensi degli artt. 2 e 4 della sesta direttiva IVA. Ai sensi
dell' art. 4 , n. 5 , della stessa direttiva, le sole attività per le
quali organismi di diritto pubblico non sono considerati
soggetti passivi sono quelle strettamente correlate all'assol­
vimento di compiti propri dell' autorità pubblica . Ora , gli              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Ober­
utenti non hanno l' obbligo di utilizzare la rete a paga­                  ster Gerichtshof della Repubblica austriaca, con ordinanza
mento. Il fatto che gli automobilisti accettino individual­                10 giugno 1997, nella causa Wrangler Germany GmbH
mente di effettuare il pagamento per utilizzare una rete                          contro Metro Selbstbedienungs-Grofihandel GmbH
autostradale o determinate infrastrutture dimostra che tale
pagamento corrisponde a un servizio che essi ricevono per                                            ( Causa C-278/97 )
disporre del diritto di utilizzare l'infrastruttura in que­                                             97/C 295/29 )
stione . La qualificazione giuridica di un'operazione nel­
l'ambito della sesta direttiva IVA è indipendente da quella
che l' operazione stessa può ricevere nei diversi diritti                  Con ordinanza 10 giugno 1997, pervenuta nella cancelle­
nazionali .
                                                                           ria della Corte il 30 luglio 1997, nella causa Wrangler
                                                                           Germany GmbH contro Metro Selbstbedienungs-Groféhan­
Nella misura in cui le autorità francesi considerano che la
                                                                           del GmbH, l' Oberster Gerichtshof della Repubblica
                                                                           austriaca ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu­
prestazione del servizio del concessionario è resa allo Stato              nità europee le seguenti questioni pregiudiziali :
e non agli operatori economici che utilizzano l' infrastrut­
tura , questi ultimi si trovano nell'impossibilità di dedurre
l' imposta incorporata in maniera residua nel prezzo del                   Se l' art. 7, n . 1 , della prima direttiva del Consiglio
pedaggio .                                                                 21 dicembre 1988 , 89/ 104/CEE, sul ravvicinamento delle
                                                                           legislazioni degli Stati membri in materia di marchi
                                                                           d'impresa ( GU L 40 dell ' 1 1 . 2 . 1989, pag. 1 , in prosieguo:
( Sull'aspetto delle risorse proprie )                                     la « direttiva sui marchi »), vada interpretato nel senso che
                                                                           il marchio conferisce al suo titolare il diritto di inibire
                                                                           l' uso del marchio a un terzo per prodotti messi in commer­
Risulta dagli artt. 1 e 2, n . 1 , del regolamento ( CEE) del              cio con tale marchio in uno Stato che non è uno Stato
Consiglio n. 1553/89 ( 2 ) [e dalle disposizioni corrispon­                contraente .
denti del regolamento ( CEE ) del Consiglio n. 2892/77 (')
che esso ha sostituito] che le risorse proprie provenienti
dall' imposta sul valore aggiunto devono essere messe a                    Se il titolare del marchio abbia , in base al solo art. 7, n . 1 ,
disposizione dallo Stato membro nel quale PIVA è stata                     della direttiva sui marchi, il diritto di inibire al terzo l' uso
riscossa .                                                                 del marchio per prodotti che col detto marchio sono stati
 ---pagebreak--- C 295/20               rw                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       27 . 9 . 97
messi in commercio in uno Stato che non è uno Stato con­                contro Kreiskrankenhaus Ebersberg, l'Arbeitsgericht di
traente .                                                               Monaco di Baviera ( Diciannovesima Sezione ) ha sottopo­
                                                                        sto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
                                                                        seguente questione pregiudiziale :
                                                                         « Se una norma dell'ordinamento nazionale — nella specie
                                                                        l'art. 3 , lett. n ), del BAT (contratto collettivo federale dei
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanz­                 dipendenti pubblici ) nel combinato disposto con il con­
                                                                        tratto collettivo in materia di indennità del 12 ottobre
gericht di Dusseldorf con ordinanza 22 luglio 1997 nella
causa ROSE Elektrotechnik GmbH 8t Co . KG contro                         1993 — sia compatibile con la direttiva 76/207/CEE ('),
                     Oberfinanzdirektion Kòln                           relativa all' attuazione del principio di parità di tratta­
                                                                        mento fra uomini e donne in materia di accesso al lavoro,
                          ( Causa C-280/97 )                             formazione e promozione professionali e condizioni di
                              ( 97/C 295/30 )                            lavoro, nonché con l' art. 119 del Trattato CE, nella parte
                                                                         in cui prevede che il lavoratore che, durante il periodo di
                                                                        congedo preso per potersi dedicare all'educazione dei figli,
Con ordinanza 22 luglio 1997, pervenuta nella cancelleria                non svolge attività soggetta ad obblighi contributivi, non
della Corte il 1° agosto 1997, nella causa ROSE Elektro­                 percepisce, a differenza dei lavoratori soggetti ad obbligo
technik GmbH & Co . KG contro Oberfinanzdirektion                        contributivo, l' indennità straordinaria annuale prevista dal
Koln, il Finanzgericht di Dusseldorf ha sottoposto alla                  pertinente contratto collettivo. In particolare, se tale
Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti que­               norma sia compatibile con le suindicate disposizioni nella
stioni pregiudiziali:                                                    parte in cui prevede che il lavoratore che gode del congedo
                                                                         diretto all' educazione dei figli senza svolgere alcuna atti­
                                                                         vità lavorativa percepisce comunque, nel primo anno,
 1 . Se la Tariffa doganale comune, nella versione
                                                                         l' indennità straordinaria prevista dal contratto collettivo ».
     dell'allegato I del regolamento ( CE ) della Commissione
     9 settembre 1996, n. 1734, che modifica l'allegato I
     del regolamento ( CEE ) del Consiglio n . 2658/87, rela­            (') GU L 39 del 14 . 2. 1976, pag. 40.
     tivo alla Nomenclatura tariffaria e statistica e alla
     Tariffa doganale comune (') ( Nomenclatura combinata
     1997), vada interpretata nel senso che un prodotto
     dichiarato come unità di commutazione collegante,
     composto da un contenitore rettangolare con coper­
     chio di alluminio pressofuso verniciato ( lega di allumi­           Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
     nio e di silicio nella quale prevale in peso l'alluminio )                la Repubblica francese, proposto il 1° agosto 1997
     chiuso da quattro viti di raccordo in acciaio e da quat­                                     ( Causa C-282/97 )
     tro viti di massa in acciaio ramato ( che vengono for­
     nite nella confezione come accessorio imballato sepa­                                           97/C 295/32 )
     ratamente e debbono venire inserite negli appositi fori
     filettati , va classificato nella voce 8538 .                       Il 1° agosto 1997 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                         rappresentata dal signor Fernando Castillo de la Torre,
 2 . In caso di soluzione negativa della prima questione: se             membro del servizio giuridico, e dal signor O. Couvert­
     la Tariffa doganale comune (Nomenclatura combinata                  Castera, funzionario nazionale messo a disposizione dello
     1997) vada intesa nel senso che un prodotto del                     stesso servizio, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
     genere, in applicazione della regola generale per l' inter­         il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirch­
     pretazione della Nomenclatura combinata n . 2, lett. a ),           berg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
     primo comma , va classificato nella voce 8536 .                     Comunità europee un ricorso contro la Repubblica fran­
                                                                         cese .
 O GU L 238 del 19 . 9 . 1996 , pag. 1 .
                                                                         La Commissione delle Comunità europee conclude che la
                                                                         Corte voglia :
                                                                         — dichiarare che, non avendo emanato le disposizioni
                                                                               legislative, regolamentari e amministrative necessarie
                                                                               per conformarsi alla direttiva del Consiglio 22 settem­
 Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Arbeits­
                                                                               bre 1992, 92/73/CEE ('), che amplia il campo d' appli­
 gericht di Monaco di Baviera, con ordinanza 3 luglio                          cazione delle direttive 65/65/CEE (2 ) e 75/319/CEE (')
 1997, nella causa Andrea Kriiger contro Kreiskrankenhaus
                                                                               concernenti il ravvicinamento delle disposizioni legisla­
                                  Ebersberg
                                                                               tive, regolamentari ed amministrative relative ai medi­
                           ( Causa C-281/97 )                                  cinali e che fissa disposizioni complementari per i
                               ( 97/C 295/31 )                                 medicinali omeopatici, la Repubblica francese è venuta
                                                                               meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi del
                                                                               Trattato CE e della detta direttiva;
 Con ordinanza 3 luglio 1997, pervenuta nella cancelleria
 della Corte il 1° agosto 1997, nella causa Andrea Kriiger                — condannare la Repubblica francese alle spese .