CELEX: 31987R0869
Language: it
Date: 1987-03-26 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 869/87 della Commissione del 26 marzo 1987 recante deroga al regolamento (CEE) n. 2169/86 che stabilisce le modalità di applicazione relative al controllo e al pagamento delle restituzioni alla produzione nel settore dei cereali e del riso

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31987R0869

Regolamento (CEE) n. 869/87 della Commissione del 26 marzo 1987 recante deroga al regolamento (CEE) n. 2169/86 che stabilisce le modalità di applicazione relative al controllo e al pagamento delle restituzioni alla produzione nel settore dei cereali e del riso  

Gazzetta ufficiale n. L 083 del 27/03/1987 pag. 0023 - 0024

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 869/87 DELLA COMMISSIONE  del 26 marzo 1987  recante deroga al regolamento (CEE) n. 2169/86 che stabilisce le modalità di applicazione relative al controllo e al pagamento delle restituzioni alla produzione nel settore dei cereali e del riso  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 2727/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1579/86 (2),  visto il regolamento (CEE) n. 1418/76 del Consiglio, del 21 giugno 1976, realtivo all'organizzazione comune del mercato del riso (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1449/86 (4),  visto il regolamento (CEE) n. 1009/86 del Consiglio, del 25 marzo 1986, che fissa le norme generali applicabili alle restituzioni alla produzione nel settore dei cereali e del riso (5), in particolare l'articolo 6,  considerando che il regolamento (CEE) n. 2169/86 della Commissione (6), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 472/87 (7), subordina il rilascio del certificato di restituzione alla produzione al compimento di talune procedure amministrative; che in alcuni Stati membri non sempre è stato possibile portare a termine tali procedure in tempo debito, con particolare riferimento al contratto iniziale del fabbricante, alla verifica delle informazioni indicate nella domanda di certificato di restituzione e alla costituzione della cauzione; che in certi casi le competenti autorità si sono trovate nell'impossibilità di provvedere al rilascio immediato del certificato di restituzione;  considerando che, poiché la mancata osservanza di talune disposizioni del regolamento (CEE) n. 2169/86 in certi casi non è imputabile alla responsabilità del fabbricante, è opportuno fissare un periodo transitorio entro il quale, dopo il soddisfacente espletamento dei controlli amministrativi, i fabbricanti possano percepire la restituzione anche nei casi in cui l'amido o la fecola siano stati trasformati prima di aver ottenuto il certificato di restituzione; che tale periodo dobrebbe corrispondere ai primi sei mesi della campagna di commercializzazione 1986/1987;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i cereali,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. Fino al 30 aprile 1987, su richiesta dell'interessato e in deroga al regolamento (CEE) n. 2169/86, le autorità competenti possono procedere al rilascio di certificati di restituzione per l'amido o la fecola trasformati in uno dei prodotti approvati nel periodo compreso tra il 1o luglio 1986 e il 31 dicembre 1986, anche se la domanda di certificato e/o la costituzione della cauzione sono posteriori alla trasformazione dell'amido o della fecola, purché il fabbricante sia in grado di fornire prove sufficienti a consentire alle autorità competenti di espletare i necessari controlli e purché soddisfi ad una delle tre condizioni di cui al paragrafo 2.  2. La deroga si applica esclusivamente ai fabbricanti che:  a) non siano stati in grado di costituire la cauzione per motivi indipendenti dalla loro volontà, ma che abbiano preso tutte le necessarie disposizioni per conformarsi al disposto dell'articolo 4 del citato regolamento (CEE) 2169/86 prima della trasformazione dell'amido o della fecola, oppure  b) il cui nome non figuri nell'elenco dei fabbricanti riconosciuti previsto dall'articolo 3, paragrafo 4 di detto regolamento, ma che possano dimostrare di aver osservato le disposizioni di cui all'articolo 3, paragrafi 1 e 2 di tale regolamento prima della trasformazione dell'amido o della fecola, oppure  c) il cui nome figuri nell'elenco dei fabbricanti riconosciuti, previsto dall'articolo 3, paragrafo 4 di detto regolamento, ma che non abbiano potuto rispettare le disposizioni di cui all'articolo 4, perché lo Stato membro non ha designato l'autorità competente.  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 25 marzo 1987.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Vicepresidente  (1) GU n. L 281 dell'1. 11. 1975, pag. 1.  (2) GU n. L 139 del 24. 5. 1986, pag. 29.  (3) GU n. L 166 del 25. 6. 1976, pag. 3.  (4) GU n. L 133 del 21. 5. 1986, pag. 1.  (5) GU n. L 94 del 9. 4. 1986, pag. 6.  (6) GU n. L 189 dell'11. 7. 1986, pag. 12.  (7) GU n. L 48 del 27. 2. 1987, pag. 12.