CELEX: 51979PC0694
Language: it
Date: 1979-11-28
Title: PROPOSTA DI UNA QUINTA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa all'armonizzazione delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative riguardanti il regime delle imposte sulla cifra d'affari e delle altre imposizioni indirette interne applicabili al traffico internazionale di viaggiatori (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 694
Vol. 1979/0237
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           COM(79)694 def.
                                           Bruxelles , 28 novembre 1979
              PROPOSTA DI UNA QUINTA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
       relativa all' armonizzazione delle disposizioni Legislative ,
          regolamentari e amministrative riguardanti il regime
     delle imposte sulla cifra d' affari e delle altre imposizioni
        indirette interne applicabili al traffico internazionale
                               di viaggiatori
               ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M<79 > 694 def .
 ---pagebreak---                                         RELAZIONE
          Conformemente all' impegno assunto al momento dell' adozione della terza
   direttiva del Consiglio n . 78/ 1032/ CEE del 19 dicembre 1978 / relativa all' armoniz­
   zazione delle disposizioni legislative , regolamentari e amministrative riguardanti
   il regime delle imposte sulla cifra di affari e delle altre imposizioni indirette
   interne applicabili al traffico internazionale di viaggiatori ( 1 ), la Commissione
   h^ Esaminato i problemi di applicazione di tale direttiva e , in particolare ,
   l'evoluzione, in valute nazionali , del livello delle franchigie fiscali concesse
   ai^viaggiatori intracomunitar i , nonché il valore reale di dette franchigie .
I. Livello della franchigia fiscale intracomunitar ia
          La Commissione osserva che , in base ai controvalori ( al 1° ottobre 1979) del­
   l' unità di conto europea espressi in monete nazionali , e secondo la procedura di
   adeguamento automatico prevista dall' articolo 7 del la direttiva 69/ 169/ CEE
   ( inedificato dall' articolo 4 della direttiva 78/ 1032/ CEE ), taluni Stati membri
   porrebbero ridurre, le loro franchigie di un importo che potrebbe raggiungere il
   2^|% . Dato pero' che il paragrafo 4 dell' articolo citato prevede la facoltà di
   non operare l' adeguamento , questo non è da ritenersi obbligatorio .
           La Commissione ha constatato tuttavia un calo dei valori reali delle franchig
   Informazioni recenti indicano che tale calo si aggira per la Comunità intorno al
   10,4% per gli ultimi dodici mesi .
           La Commissione ritiene inaccettabile che i cittadini della Comunità subiscanp
   una riduzione in valore reale delle franchigie ; bisognerebbe piuttosto che essi '
   beneficiassero di un aumento graduale delle franchigie per raggiungere gli scopi
   delle direttive .
          .Con l' occasione , la Commissione sottolinea la funzione che le franchigie
   fiscali possono svolgere ai fini dell' interpenetrazione delle economie degli
   Stat i membri .
           E' a questo titolo che il principio della loro progressiva estensione è preso
   in considerazione dalla risoluzione del Consiglio del 22 marzo 1971 , concernente
   la realizzazione , per tappe , dell' unione economica e monetaria ( 2 ).
           Inoltre , il quarto programma di politica economica a medio termine , adottato
   con decisione del Consiglio del 14 marzo 1977 ( 3 ), mira , a titolo delle misure
   ( 1 ) 6 . U. L 366 del 28.12.1978, pag . 28 .
   ( 2 ) G.U. C 28 del 27.3.1971 , cfr* punto III , paragrafo 2 , ultimo trattino.
   ( 3 ) G.U. L 101 . del 25 aprile 1977/ cfr . terza parte B , d ),. paragrafo 104, pag . .23.
 ---pagebreak---                                   I
                                                     a
     ' da prendersi per Lottare contro l' inflazione nella Comunità , ad un ampliamento
        della facoltà concessa ai consumatori di effettuare acquisti dove desiderano ,
        in particolare in altri paesi della Comunità ; ciò' a causa delle divergenze di
        prezzo fra i vari paesi constatate per prodotti identici o simili , divergenze che
        superano di gran lunga la diversa incidenza dell' imposizione fiscale o della
        struttura del commercio .
               Il complesso delle ragioni suesposte induce la Commissione a proporre il
        seguente aumento delle franchigie fiscali intracomunitarie per il 1980 :
      - - aumentare da 180 UCE a 210 UCE la franchigia concessa ai viaggiatori di età
           pari o superiore ai 15 anni ;
        - aumentare da 50 UCE a 60 UCE la franchigia minima concessa ai viaggiatori
           di età inferiore ai 15 anni .
II .     Deroghe
               Le deroghe concesse alla Danimarca ed all' Irlanda dall' articolo 5 della
        direttiva 78/ 1032 / CEE consentono a tali paesi , entro i termini fissati , di
         escludere dalla franchigia le merci il cui valore unitario superi , rispettivamente ,
         135 UCE o 77 UCE .
               In assenza degli opportuni adeguamenti dei limiti di tali deroghe concesse
         alla Danimarca ed all' Irlanda , il loro valore reale risulterebbe modificato ed
        è quindi necessario aumentarli di . una percentuale uguale a quella applicata alle
         franchigie intracomunitarie . Per l' Irlanda , del resto , devono essere presi in
       'considerazione il recente aumento dell' aliquota normale dell' IVA nel Regno Unito
         e la riduzione , con decorrenza 1° marzo 1979 , dell' aliquota dell' IVA applicabile
         in Irlanda a taluni apparecchi elettrici . Il divario tra i prezzi al* dettaglio
         di alcuni beni sensibili sottoposti alle aliquote normali nei due pàesi citati
        è stato quindi in gran parte soppresso , come pure , di conseguenza , l' incentivo
         che finora i viaggiatori potevano avere a sostituire agli acquisti in Irlanda
         acquisti nel Regno Unito .
               Per quel che riguarda la deroga concessa alla Danimarca , si può' formulare
         un' osservazione analoga , a causa dell' aumento delle aliquote IVA applicabili
         nella Repubblica federale di Germania , pur non trascurando il fatto che la
         riduzione del divario fra le aliquote di tali due paesi è , in questo caso , meno
         sensibi le .
               Si deve peraltro tener conto dell' adeguamento monetario avvenuto alla fine
         di settembre , mediante il quale il DM è stato rivalutato del 2% , mentre la corona
         danese è stata deprezzata del 3% , con un conseguente rincaro del 5% dei prezzi
         dei prodotti tedeschi per gli acquirenti danesi .
               La Commissione considera per , questi motivi che la situazione economica
         all' origine di tali deroghe ha registrato un' evoluzione positiva e propone che ,
         a decorrere dal 1° gennaio 1980 , vengano aumentate le soglie d' applicazione delle
         deroghe per i due Stati membri citati ; inoltre , essa propone che , entro i termini
         fissati dall' articolo 5 della direttiva 78/ 1032/ 78 , la Danimarca e l' Irlanda ven­
         gano autorizzate ad escludere dalla franchigia le merci il cui valore unitario
         superi , rispettivamente , 160 UCE e 100 UCE .
 ---pagebreak--- III . Indicazione del tenore d' alcole
           Allo scopo di conformarsi alle disposizioni della direttiva 76/ 766/ CEE ,
      relativa all' alcolometria , che devono essere poste in vigore dagli Stati membri
      entro il 1° gennaio 1980 , la Commissione propone che , a decórrere da tale data ,
      il tenore d' alcole sia espresso nella direttiva in questione in termini di
      "% voi " ( percentuale per volume ).
            Questa modifica reca soltanto un cambiamento tecnico .
 ---pagebreak---                                                H
         Proposta di quinta direttiva del Consifilio relativa all' armonizzazione
                delle disposizioni legislative , regolamentari e amministra­
                tive riguardanti il regime delle imposte sulla cifra di
                affari e delle altre imposizioni indirette interne appli­
                cabili al traffico internazionale di viaggiatori
 Il Consiglio delle Comunità europee ;
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
 l' articolo 99 ;                                                         -
 vista la proposta della Commissione ;
 visto il parere del Parlamento europeo ;
 visto il parere del Comitato economico e sociale ;
 considerando che le franchigie fiscali intracomunitarie contribuiscono all' inter-
 penetrazione delle economie degli Stati membri ;
 considerando che , nella sua decisione di adozione del quarto programma di politica
 economica a medio termine ( 1 ), il Consiglio ha ritenuto che , a titolo delle misure
 di lotta inflazionistica , è opportuno sviluppare per i consumatori la possibilità
 di effettuare acquisti nei luoghi della Comunità che preferiscono ;
 considernado che , per raggiungere tali obiettivi e nell' interesse della popolazione
'degli Stati membri , è opportuno aumentare il valore delle franchigie fissate dal­
 l' articolo 2 della direttiva 69/ 169/ CEE ( 2 ), modificata dalla direttiva 78/ 1032/ CEE <
 considerando che le deroghe temporanee concesse al regno, di Danimarca ed all' Irlanda
 dall' articolo 5-1      della citata direttiva 78/ 1032 / CEE necessitano anch' esse una
 modifica , tenendo conto dell' evoluzione della situazione economica alla base di
 tali dèroghe ;
 considerando che , per l' espressione del tenore d' alacole , è necessario prendere
 in considerazione le disposizioni della direttiva 76/ 766/ CEE ( 4 ), relativa al
 ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di tavole
 alcolometriche ,
 HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
 ( 1 ) G.U. n° L 101 del 25.4.1977 .
 ( 2 ) G.U. n° L 133 del 4.6.1979 , pag . 6 .
 ( 3 ) G.U. n . L 366 del 28.12.1978 , pag . 28 .
 ( 4 ) G.U. h . L 262 del 27.9.1979 , pag . 149 .
 ---pagebreak---                                                              5
                                                     Articolo 1
                 L' articolo 2 della direttiva 69/ 169/ CEE è modificato come segue :
   a ) al paragrafo 1 e al paragrafo 3 , le parole " centottanta unità di conto europee"'
         sono sostituite dall' espressione " duecentodieci unità di conto europee";
   b ) al paragrafo 2 , le parole " cinquanta unità di conto europee" sono sostituite
         dall' espressione " sessanta unità di conto europee".                             '■
                                                  - Articolo 2                *     •'
                 L' articolo 5 della direttiva 78/ 1032 / CEE è modificato come segue :
   - al paragrafo 1 le espressioni " 135 UC£ r'e"77 UCE" sono sostituite rispettivamente
        dalle espressioni " centosessanta unità di conto europee" e " cento unità di conto
        europee ".
                                                     Arti colo 3
                                                                                . «
                 Gli articoli 4 e 5 della direttiva 69 / 169/ CEE e l' articolo 1 della
   direttiva 77/ 800/ CEE C1 ) sono modificati come segue : - l' espressione " 22° " è
   sostituita dall' espressione " 22'/. voi " .                                        -      41
                                           -         Articolo 4
1.               Gli Stati membri mettono in vigore le misure necessarie per conformarsi
   al la : presente direttiva a decorrere dal 1° gennaio 1980 .
2.               Gli Stati membri informano la Commissione de.lle disposizioni che essi
   adottano per l' applicazione della presente direttiva .
     •                •                        –                 '                       *
                                                   '               \ -     •'
                                                     Articolo 5                            ,
                 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
                                                                    '  Per il Consiglio
                                                                         i li presidente ,
    ( 1 ) G.U. n . L 336 del . 27 . 12 . 1977 - pag . 21 .