CELEX: 51988PC0830
Language: it
Date: 1988-12-09
Title: MODIFICA ALLA PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE ADOTTA UN PROGRAMMA SPECIFICO DI RICERCA E DI SVILUPPO TECNOLOGICO DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA NEI SETTORI DELLE TECNOLOGIE DELLE INDUSTRIE MANIFATTURIERE E DELLE APPLICAZIONI DI MATERIALI AVANZATI ( BRITE/EURAM ) ( 1989-1992 )

N. C 19/10                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    25. 1. 89
               Modifica alla proposta di decisione del Consiglio che adotta un programma specifico di ricerca e
               di sviluppo tecnologico della Comunità economica europea nei settori delle tecnologie delle
                    industrie manifatturiere e delle applicazioni di materiali avanzati (BRITE/EURAM)
                                                        (1989-1992) (')
                                                COM(88) 830 def. — SYN 142
               (Presentata dalla Commissione il 9 dicembre 1988, in virtù dell'articolo 149, paragrafo 3 del trat-
                                                           tato CEE)
                                                         (89/C 19/11)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                mozione del suo sviluppo armonioso         e generalizzato,
                                                                   mantenendosi coerente con l'obiettivo     della qualità tec-
                                                                   nica e scientifica; che il programma       BRITE/EURAM
                                                                   dovrebbe contribuire al conseguimento      di detti obiettivi;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,             considerando che, con decisione 85/196/CEE del Consi-
                                                                   glio (3), è stato adottato un primo programma plurien-
                                                                   nale di ricerca e sviluppo della Comunità economica
                                                                   europea nel campo della ricerca tecnologica di base e
                                                                   delle applicazioni delle nuove tecnologie (BRITE,
vista la proposta della Commissione,                                1985-1988);
                                                                   considerando che con la decisione 86/235/CEE del
                                                                   Consiglio (4) è stato adottato un programma di ricerca
in cooperazione con il Parlamento europeo,                         sui materiali (materie prime e materiali avanzati)
                                                                   (1986-1989);
                                                                   considerando che nelle regioni in cui il progresso indu-
                                                                   striale è ostacolato da carenze nella scienza di base è ne-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                  cessario sostenere progetti di ricerca di base orientata;
                                                                   considerando che è necessario reagire in modo adeguato
                                                                   all'interesse dimostrato dall'industria in materia di co-
considerando che l'articolo 130 K del trattato prevede             operazione transnazionale;
l'attuazione del programma quadro mediante programmi
specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna azione;               considerando che è opportuno coinvolgere il più possi-
                                                                   bile le piccole e medie imprese nello sviluppo delle tecno-
                                                                   logie industriali, tenendo conto delle loro esigenze parti-
                                                                   colari e specifiche e al tempo stesso rispettando l'obiet-
considerando che con la decisione 87/516/Euratom,                  tivo della qualità scientifica e tecnica del programma;
CEE (2), il Consiglio ha adottato un programma quadro
delle azioni comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnolo-         considerando che è necessario sottolineare la natura in-
gico (1987-1991) che prevede delle azioni nel campo                dustriale e transnazionale del programma esigendo pro-
della ricerca e della tecnologia a favore dell'industria           getti di ricerca applicata con almeno due partner indu-
manifatturiera e dei materiali avanzati;                           striali di due diversi Stati membri;
                                                                   considerando che è necessario sottolineare la natura in-
                                                                   dustriale del programma esigendo progetti incentrati
                                                                   sulla ricerca fondamentale con l'appoggio di almeno due
considerando che tale decisione prevede che la ricerca             imprese indipendenti;
comunitaria sia volta, in particolare, a rafforzare le basi
scientifiche e tecnologiche dell'industria europea ed a sti-
                                                                   considerando che la partecipazione a condizioni ade-
molare la competitività a livello internazionale e che
                                                                   guate di organizzazioni dei paesi EFTA ai progetti di
un'azione comunitaria sia giustificata laddove la ricerca
                                                                   R&S ad orientamento industriale può contribuire alla
contribuisca tra l'altro al rafforzamento della coesione
                                                                   competitività dell'industria manifatturiera nel suo in-
economica e sociale della Comunità, nonché della pro-
                                                                   sieme;
(') GU n. C 228 del 3. 9. 1988, pag. 3.
    Originale COM(88) 385 — SYN 142
    (25. 7. 1988).                                                 (') G U n. L 83 del 25. 3. 1985, pag. 8.
(2) G U n. L 302 del 24. 10. 1987, pag. 1.                         (4) G U n. L 159 del 14. 6. 1986, pag. 36.
 ---pagebreak--- 25. 1. 89                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 19/11
considerando che è interesse della Comunità consolidare            2.     Prima della fine del programma la Commissione
la base scientifica e tecnica della ricerca europea coinvol-       eseguirà una valutazione dei risultati acquisiti, e trasmet-
gendo in più ampia misura i paesi EFTA in alcuni pro-              terà al Consiglio ed al Parlamento europeo un relativo
grammi comunitari e in particolare in programmi com-               rapporto.
prendenti la cooperazione nella ricerca e nello sviluppo           3. I rapporti summenzionati saranno elaborati tenendo
di tecnologie industriali di base e di materiali avanzati;         conto degli obiettivi indicati nell'allegato III della pre-
                                                                   sente decisione e conformemente alle disposizioni del-
considerando che l'attuazione di azioni concertate nel-            l'articolo 2, paragrafo 2 del programma quadro.
l'ambito COST rappresenta un elemento fondamentale
per integrare i progetti di R&S ad orientamento indu-
                                                                                              Articolo 6
striale;
                                                                   1.     La Commissione provvede all'esecuzione del pro-
considerando che il comitato della ricerca scientifica e           gramma ed è assistita nell'attuazione dello stesso dal
tecnica è stato consultato su tali misure,                         comitato consultivo di gestione e di coordinamento
                                                                   (CGC) «tecnologie industriali» istituito con decisione
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:                                 84/338/Euratom, CECA, CEE del Consiglio (').
                          Articolo 1                               2.     I contratti conclusi dalla Commissione disciplinano
                                                                   i diritti e gli obblighi di ciascuna parte, comprese le mo-
Viene adottato per un periodo di quattro anni, a decor-            dalità di diffusione, di protezione e di valorizzazione dei
rere dal 1° gennaio 1989, un programma di sviluppo tec-            risultati della ricerca.
nologico e di ricerca specifico per la Comunità econo-
mica europea nel campo delle tecnologie delle industrie                                       Articolo 7
manifatturiere e delle applicazioni di materiali, quale è
definito nell'allegato I.                                          1.     Qualora siano stati conclusi accordi quadro per la
                                                                   cooperazione scientifica e tecnica tra paesi europei che
                          Articolo 2                               non sono membri della Comunità europea e la Comu-
                                                                   nità, gli organismi e le imprese stabiliti in detti paesi pos-
L'importo stimato necessario per l'attuazione del pro-             sono, a condizioni adeguate che devono essere fissate
gramma ammonta a 439,5 milioni di ECU comprese le                  dalla Commissione, rivenire associati in progetti avviati
spese relative al personale il cui costo non deve superare         nell'ambito del programma. Per ciascun progetto di que-
il 4,5 % del contributo comunitario.                               sto tipo il comitato di cui all'articolo 5 assiste la Com-
                                                                   missione nella definizione di tali condizioni.
L'affettazione interna indicativa di tale importo è indi-
cata nell'allegato IV.                                             2.     Nessun contraente stabilito al di fuori della Comu-
                                                                   nità che partecipi come associato ad un progetto avviato
                          Articolo 3                               nell'ambito del programma può beneficiare del finanzia-
                                                                   mento comunitario previsto dal programma. Il con-
Le modalità della realizzazione del programma e la                 traente parteciperà alle spese generali di amministra-
quota della partecipazione finanziaria della Comunità              zione.
sono stabilite nell'allegato II.
                                                                                              Articolo 8
                          Articolo 4
                                                                   La Commissione provvede affinché siano istituite proce-
La Commissione distribuisce contemporaneamente in
                                                                   dure per consentire un'adeguata cooperazione con le
tutte le lingue comunitarie le necessarie informazioni atti-
                                                                   azioni COST riguardanti i settori di ricerca coperti dal
nenti agli avvisi di convocazione, al fine di garantire pa-
                                                                   programma, prevedendo regolari scambi di informazioni
rità di condizioni per quanto riguarda la partecipazione
                                                                   tra il comitato di cui all'articolo 5 ed i relativi comitati di
delle imprese, delle università e dei centri di ricerca degli
                                                                   gestione COST.
Stati membri.
                          Articolo 5                                                          Articolo 9
1.    Nel terzo anno di attuazione del programma la                Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
Commissione procederà a una verifica dello stesso e tra-           sione.
smetterà un rapporto sui risultati di tale verifica al Consi-
glio ed al Parlamento europeo, proponendo, se necessa-
rio, eventuali modifiche o proroghe.                               (') GU n. L 177 del 4. 7. 1984, pag. 25.
 ---pagebreak--- ^ C t^Bt^                                           C ^ ^ ^ ^ r r ^ ^ ^ h c i ^ l c delle Corniinit^^Liro^c^                        ^ t ^
                                                                               ^t^^oo^^o^
             e'attivitainquestosettoresaraincentratasullosviluppodi materiali nuoviomiglioratiesullalavora^
             ^ione dei matenaliper un'ampia gamma dipossimli applicazioni tratte salve quelle direttamente interest
             sateall'M^coperte dal programma ^ t ^ p r e ^
             ^particolare essa comprende
             1 t materiali metalliciematenalicompositiamatnce metallica
                   Omettivi
                   — migliorare la durata dei componenti,
                   — aumentare le temperature di Mn^ionamento per migliorare il rendimento termico,
                  — perfe^ionareerendere più ef^cientiiprocessi di lavorazione dei materiali
             t^    materiali per applicazioni magnetiche, ottiene, elettncneeper superconduttori
                   (obiettivo
                   migliorareimatenaliele lavorazioni dei materiali per applicazioni ottiene,magnetiche,elettncnee
                   perisupercondutton
             t^    materiali non metallici per alte temperature
                   Omettivi
                  — metodologie di progettazione per prodottiaoase di ceramiche,di v e t n e d i materiali amorfi,
                   — migliorareicompositimonoliticieceramiciel'mterfacciametalloBceramica per uso industriale,
                   — perfezionare le teemene di lavorazione edisistemi di controllo della qualità
             t^t r o l i m e n e c o m p o s i t i a m a t n c e organica
                   Omettivi
                  — sviluppo di polimeri per applicazioni speciiicne,
                  — tecnicnediprodu^ionemenocostoseperparticostituitedapolimenodacompositi                               amatnee
                       polimera,
                  — norme per la speciiica^ioneela produzione di polimeriecompositi industriali,
                  — nuovi polimeri con migliori carattensticne di riciclaggio,
                  — migliorare le teemene di garanzia della qualità del prodotto
             t^    materiali per applicazioni speciali
                  Obiettivo
                  miglioramento dei matenaliedella loro lavorazione per applicazioni speciali
          ^5 Oli sviluppi di materiali già coperti da ESPRITtrattano, ad esempio,film sottili magnetici, magneto ottici,eottici per
             sensori,supportietestine per registrazione,raggi otticiematenali specifici per optoelettronica,ceramicaepolimen per
             montaggioiCesuostrati specifici,film sottili superconduttori per applicazioniedispositivial^assa tensione
 ---pagebreak--- 25. 1. 89                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 19/13
          2. Metodologia di progettazione e garanzia di qualità dei prodotti e dei processi
             In questo capitolo sono compresi lo sviluppo di tecniche intese a migliorare la qualità del prodotto,
             l'affidabilità e la stabilità di strutture e sistemi di produzione mediante la definizione degli obiettivi di
             progettazione sia per il prodotto che per il processo, e mediante l'affinamento dei criteri in base ai quali
             sono misurate le proprietà nonché lo sfruttamento di materiali per l'applicazione nei sensori e la ridu-
             zione del costi globali di funzionamento di sensori. Ciò completerà l'attività dei programmi comunitari
             IT nei quali è trattato il controllo on-line, compresi il controllo, la diagnosi, la previsione della manu-
             tenzione e la garanzia di qualità.
             Sono compresi in particolare:
             2.1. Qualità, affidabilità e stabilità nell'industria
                   Obiettivi:
                   — migliorare la misurazione dell'efficienza delle lavorazioni in un'ampia varietà di industrie,
                   — migliorare la prevedibilità del comportamento fisico e ambientale dei prodotti,
                   — perfezionare i sistemi di controllo di qualità,
                   — stabilire norme di progettazione per l'affidabilità e la stabilità di componenti, strutture e sistemi
                       comprendenti macchine che lavorano in condizioni variabili.
             2.2. Controllo del processo e garanzia di qualità del prodotto
                   Obiettivi :
                   — ridurre i costi globali di funzionamento dei sistemi a sensore per il controllo del processo,
                   — sfruttare le proprietà dei materiali per applicazioni nei sensori,
                   — applicare tecniche di misurazione avanzate per un esame topologico più economico,
                   — migliorare il controllo dell'energia per applicazioni industriali,
                   — perfezionare i metodi di prova non distruttiva per la garanzia di qualità del prodotto.
          3. Applicazione delle tecnologie di produzione
             Si tratta di identificare e di soddisfare le esigenze dell'industria di produzione, in particolare dei settori
             meno avanzati, in molti dei quali prevalgono le PMI. Si prevede che la modellizzazione di processi fisici
             rappresenterà un valido strumento di progresso. L'incentivo concerne anche le industrie che utilizzano
             materiali flessibili. L'attività sarà concentrata soprattutto sullo sviluppo del prodotto e dei processi, sul
             trasferimento e sull'adeguamento di tecnologia già applicata in altri settori. Ciò rappresenta un comple-
             mento all'attività svolta nell'ambito di ESPRIT dove vengono sviluppati i sistemi IT per la produzione
             avanzata e CIM.
             Comprende in particolare:
             3.1. Metodi di produzione avanzata
                   Obiettivi :
                   — identificare i mezzi atti a migliorare i metodi di produzione in settori specifici,
                   — trasferire ed adeguare la tecnologia già applicata in altri settori.
             3.2. Processi di produzione per materiali flessibili
                   Obiettivi:
                   — migliorare la flessibilità del processo,
                   — ridurre gli scarti di materiale,
                   — migliorare la qualità del processo e del prodotto.
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           4. Tecnologie per i processi di produzione
              Il miglioramento delle tecniche di formatura, di giunzione e di assemblaggio, il trattamento superficiale,
              i processi chimici e la tecnologia delle particelle rappresentano esigenze fondamentali per l'industria. Il
              progresso di questi processi è essenziale per garantire la competitività della produzione.
              Sono compresi in particolare:
              4.1. Tecniche superficiali
                   Obiettivi:
                   — trattamenti superficiali più economici per applicazioni industriali,
                   — tecniche di garanzia di qualità e di controllo del processo di lavorazione.
              4.2. Formatura, assemblaggio e giunzione
                   Obiettivi:
                   — migliorare le metodologie dei processi di formatura e di assemblaggio,
                   — migliorare le tecniche di giunzione per aumentare l'affidabilità e ridurre il livello dei difetti,
                   — metodi per la prova dei giunti saldati e incollati per migliorare l'affidabilità dei risultati e la
                       previsione del comportamento in servizio,
                   — metodologia di progettazione per le giunzioni,
                   — migliorare la comprensione delle interazioni raggio/pezzo per i processi industriali che appli-
                       cano raggi energetici.
              4.3. Processi chimici
                   Obiettivi:
                   — migliorare la prevedibilità e il rendimento dei processi chimici,
                   — materiali per membrane con caratteristiche migliorate,
                   — aumentare il rendimento dei processi a membrana,
                   — nuovi sistemi per la separazione in ambienti ostili.
              4.4. Processi a base di particelle e polveri
                   Obiettivi :
                   — miglioramento delle tecniche di produzione di particelle per ottimizzare la forma, la struttura e
                       la stabilità del prodotto,
                   — tecniche più economiche per la classificazione delle particelle e la resa del processo,
                   — approcci più favorevoli per la manipolazione e la separazione,
                   — metodi più economici per piccoli lotti di polveri di alta qualità.
                                                            ALLEGATO        II
                                                  MODALITÀ DI ATTUAZIONE
           Possono partecipare gli organismi industriali, gli istituti di ricerca ed universitari stabiliti nella Comunità. Il
           contributo della Comunità non supererà in linea di massima il 50 % della spesa totale ed il resto dovrà
           essere fornito, in linea di principio, dai partecipanti industriali. Gli istituti di ricerca finanziati interamente
           o prevalentemente da organizzazioni industriali vengono considerati come imprese industriali.
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          Ricerca applicata industriale
          La principale forma di supporto della ricerca industriale applicata di carattere precompetitivo è costituita da
          un'azione in compartecipazione. A ogni progetto devono partecipare almeno due imprese industriali indi-
          pendenti provenienti da Stati membri diversi. È auspicabile che nell'ambito del contratto ogni partner ap-
          porti un contributo significativo al progetto. I partner si assumono una parte sostanziale dei costi, sostenuti
          normalmente al 50 % dalla Comunità. Qualora al progetto partecipino università e istituti di ricerca, la
          Comunità può assumersi fino al 100 % dei suoi costi.
          Consapevole dell'importante ruolo delle PMI nello sviluppo della base di produzione della Comunità e dei
          vantaggi della loro partecipazione al programma, la Commissione sta riflettendo, d'accordo con IRDAC,
          sul modo migliore con cui gli organismi di ricerca possono agire nell'ambito del programma per venire
          incontro alle esigenze di R&S delle PMI. I progetti dovranno prevedere un'attività pari almeno a 10
          uomini/ anno, cifra considerata il minimo necessario perché un progetto sia efficace qualora realizzato in
          collaborazione mentre i costi globali del progetto dovrebbero essere compresi tra 1 e 3 milioni di ECU. Le
          filiali di imprese multinazionali con sede fuori della Comunità possono partecipare qualora la R&S ed il
          suo sfruttamento avvengano nella Comunità.
          Ricerca fondamentale orientata sull'industria
          I progetti incentrati sulla ricerca fondamentale devono comprendere almeno due partner stabiliti in Stati
          membri diversi. Se i partner sono università o istituti di ricerca, il progetto deve essere sottoscritto da
          almeno due imprese industriali giuridicamente indipendenti e la Comunità può assumersi fino al 100 % dei
          costi marginali di tali partner. I progetti dovranno prevedere almeno un'attività di 10 uomini/anno ed il
          costo totale del singolo progetto dovrebbe essere compreso tra 0,4 e 1 milione di ECU.
          Premi di fattibilità a favore delle PMI
          La Commissione introdurrà un sistema pilota di premi di fattibilità destinato ad assistere le PMI nel deter-
          minare la fattibilità di un dispositivo, di un processo o di un'idea quale mezzo per migliorare la loro
          immagine ai fini della ricerca di un partner in occasione di un successivo invito a presentare proposte per
          un'azione in compartecipazione di spese. La Commissione si assumerà sino al 75 % di dette spese (massimo
          25 000 ECU) per una durata fino a sei mesi. I rigorosi criteri di valutazione intendono garantire che i
          premi favoriscano la competizione e siano riconosciuti prestigiosi. Questo sistema sarà cofinanziato dalla
          Task Force PMI.
          Attività   coordinate
          Nei casi in cui sia già in corso un'attività finanziata con fondi nazionali o interamente privati, il ruolo della
          Commissione può limitarsi a semplificare l'organizzazione del coordinamento dell'attività stessa ed il finan-
          ziamento della Comunità può ridursi a coprire i costi di questa attività di coordinamento. Tuttavia, in
          alcuni casi in cui è evidente che l'importanza strategica dell'attività richiede qualcosa di più di un semplice
          coordinamento, la Commissione, in consultazione con il CGC, può prendere in considerazione un finan-
          ziamento comunitario più elevato.
                                                           ALLEGATO      III
                                      CRITERI DI VALUTAZIONE DEL PROGRAMMA
          I risultati sui quali viene valutato il programma devono rifletterne gli obiettivi e gli obiettivi più ampi del
          programma quadro.
          1. Dato che l'obiettivo principale è quello di migliorare la competitività delle industrie manifatturiere co-
              munitarie, la valutazione deve determinare:
              — fino a che punto i progetti sono stati selezionati in base a criteri attendibili e misurabili sotto l'a-
                  spetto industriale;
 ---pagebreak--- N. C 19/16                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      25. 1. 89
              — in che misura lo sviluppo essenziale del prodotto o del processo sia dovuto all'azione finanziata.
           2. Un ulteriore obiettivo è quello di incoraggiare la collaborazione transfrontaliera nella ricerca industriale
               strategica. La valutazione dovrebbe determinare:
               quali legami esistono prima e dopo la conclusione del progetto, tra i partecipanti alla ricerca, allo svi-
               luppo, alla fabbricazione, alla vendita o alla formazione del personale.
           3. Un altro obiettivo del programma è quello di incoraggiare il trasferimento di tecnologia attraverso le
              frontiere comunitarie e i vari settori, in particolare quelli a forte predominanza di PMI. La valutazione
              dovrebbe stabilire:
              — in che misura le PMI hanno sfruttato le tecnologie ed i nuovi materiali provenienti dai progetti
                    conclusi con successo;
              — in che misura i risultati sono protetti da brevetti e sono diffusi per migliorare la conoscenza negli
                    ambienti europei interessati alla ricerca ed alla tecnologia.
           4. Nei più ampio contesto del programma quadro, la valutazione dovrebbe stabilire:
              — sino a che punto i progetti hanno contribuito ad armonizzare la Comunità riducendo gli ostacoli
                    tecnici agli scambi;
              — sino a che punto i progetti hanno contribuito al rafforzamento della coesione economica e sociale
                    della Comunità e alla promozione del suo sviluppo globale e armonico.
           La valutazione sarà eseguita da esperti indipendenti.
                                                              ALLEGATO       IV
                                       RIPARTIZIONE INTERNA INDICATIVA DEI FONDI
                                                                                                                     (o/o)
            1. Settori R + S
                Tecnologie dei materiali avanzati                                                                      30
                Metodologia di progettazione e garanzia di qualità dei prodotti e dei processi                         21
                Applicazione delle tecnologie di produzione                                                            21
                Tecnologie per i processi di produzione                                                                21
           II. Spese relative al personale e spese amministrative
                Spese relative al personale e spese amministrative                                                      4,5
                Spese amministrative                                                                                    2J5
                                                                                                                     100,0
                Almeno il 7 % del bilancio è destinato alla ricerca di base orientata nei settori dello sviluppo dei mate-
                riali in cui il progresso industriale è ostacolato dalle carenze della ricerca di base.