CELEX: C2001/275/12
Language: it
Date: 2001-09-29 00:00:00
Title: Causa C-276/01: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Amtsgericht Schleswig, con ordinanza 5 luglio 2001, nella causa avente ad oggetto l'infrazione amministrativa a carico di Joachim Christian Kurt Steffensen

C 275/6                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             29.9.2001
      Infatti, anche gli avvocati cittadini degli altri Stati membri        e recupero, ovvero se, anche in tale materia, debbano trovare
      della CE esercenti in Italia sono tenuti, norma dell’art. 13          applicazione i principi affermati dall’art. 8 del Reg. n. 729/70 (2)
      L. 9/2/1982, al rispetto della Tariffa forense e quindi,              e dall’art. 23 del Reg. CE n. 4253/88 (3), secondo i quali lo
      anche della regola che vieta la differenziazione dei                  Stato membro può e deve adottare le misure necessarie per
      corrispettivi al di sotto di un certo livello minimo;                 prevenire e sanzionare le irregolarità e ricuperare i fondi persi
                                                                            a causa di un abuso o negligenza.
2)    se gli artt. 633, 1o co., n. 2 e 636, 1o co. c.p.c.,
      consentendo ad un avvocato di farsi determinare il
      compenso dal Consiglio dell’Ordine al quale appartiene,               (1) GU L 053 del 25.02.1977, pag. 30.
      mediante l’adozione di un parere vincolante per il suo                (2) GU L 094 del 28.04.1970, pag. 13.
      cliente e per il giudice (nell’ambito del procedimento per            (3) GU L 374 del 31.12.1988, pag. 1.
      ingiunzione), permettendo di ottenere un titolo fondato
      su tale unilaterale determinazione dell’onorario professio-
      nale, in base ai minimi tariffari suddetti, violi la libera
      concorrenza perché impedisce la libera fissazione del
      corrispettivo della prestazione d’opera dell’avvocato, cosı̀
      come prevede la lettera a) dell’art. 81, 1o co. del Trattato
      CE, riservandolo ad un organismo composto esclusiva-
      mente da avvocati.
                                                                            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Amts-
                                                                            gericht Schleswig, con ordinanza 5 luglio 2001, nella
                                                                            causa avente ad oggetto l’infrazione amministrativa a
                                                                                     carico di Joachim Christian Kurt Steffensen
                                                                                                       (Causa C-276/01)
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consi-                                                  (2001/C 275/12)
glio di Stato (Sezione Sesta) — con ordinanza 8 maggio
2001, nella causa Ministero delle Politiche Agricole e
Forestali contro CO.P.P.I., Consorzio Produttori Pompel-                    Con ordinanza 5 luglio 2001, pervenuta nella cancelleria della
mo Italiano, Soc. Coop. a r.l., e nei confronti della Società               Corte il 13 luglio 2001, nella causa avente ad oggetto
Concentrati Bevibili Sicilia — C.B.S. — a r.l. e della                      l’infrazione amministrativa a carico di Joachim Christian Kurt
         IBIESSE — Impianti Brevetti Servizi — a r.l.                       Steffensen, l’Amtsgericht Schleswig ha sottoposto alla Corte
                                                                            di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
                                                                            pregiudiziali:
                         (Cause C-271/01)
                                                                            1)    Se l’art. 7, n. 1, della direttiva del Consiglio 14 giugno
                          (2001/C 275/11)                                         1989, 89/397/CEE (1), relativa al controllo ufficiale dei
                                                                                  prodotti alimentari, debba essere interpretato nel senso
                                                                                  che al fabbricante di un prodotto alimentare sia ricono-
                                                                                  sciuta la possibilità, in base a diritto avente effetti diretti,
Con ordinanza 8 maggio 2001, pervenuta nella Cancelleria                          di presentare una controperizia nel caso in cui la pubblica
della Corte di giustizia delle Communità europee il 9 luglio                      autorità abbia proceduto al prelievo nel commercio al
2001, nella causa Ministero delle Politiche Agricole e Forestali                  dettaglio di un campione del prodotto medesimo a fini di
contro CO.P.P.I., Consorzio Produttori Pompelmo Italiano,                         analisi e tale campione sia oggetto di contestazione in
Soc. Coop. a r.l. e nei confronti della Società Concentrati                       base alla normativa relativa ai prodotti alimentari.
Bevibili Sicilia — C.B.S. — a r.l. e della IBIESSE — Impianti
Brevetti Servizi — a r.l., il Consiglio di Stato (Sesta Sezione) ha
sottoposto alla Corte di giustizia delle Communità europee la               2)    In caso di soluzione affermativa alla questione sub 1):
seguente questione pregiudiziale:
                                                                                  se l’art. 7, n. 1, della detta direttiva debba essere interpreta-
                                                                                  to nel senso che il diritto comunitario vieti di prendere in
                                                                                  considerazione perizie basate su prelievi di campioni
se l’art. 19 Reg. CEE n. 355/1977 (1) del 15 febbraio 1977 del
                                                                                  effettuati dalla pubblica autorità nel caso in cui al
Consiglio, laddove prevede che spetta alla Commissione, previa
                                                                                  fabbricante del prodotto contestato nella perizia stessa
consultazione del Comitato del fondo sugli aspetti finanziari,
                                                                                  non sia stata consentita la possibilità di presentare
secondo la procedura prevista dall’art. 22, di decidere di
                                                                                  controperizia.
sospendere, ridurre o sopprimere il contributo del Fondo e di
procedere al recupero delle somme, qualora, tra l’altro, il
beneficiario venda le attrezzature o le installazioni che hanno
beneficiato del contributo del Fondo medesimo, prima del                    (1) GU L 186, pag. 23.
termine ivi fissato, senza autorizzazione preventiva, delinei un
procedimento tipico, che esclude la competenza dello Stato
membro ad adottare i medesimi provvedimenti di soppressione