CELEX: C1995/299/18
Language: it
Date: 1995-11-11 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità contro la Repubblica federale di Germania, presentato il 20 settembre 1995 (Causa C-301/95)

11 . 11 . 95                 IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                N. C 299/ 11
2 ) Allorché è stato elaborato e messo in atto un sistema in                         3 . Se la detenzione ai sensi dell' art . 5 , n . 1 , lett . a ),
       base al quale gli acquisti sono effettuati nello Stato                             della CEDU sia ex tunc incompatibile con la
       membro B ad uso privato di un singolo residente nello                              Convenzione, qualora la Corte europea dei diritti
       Stato membro A da un mandatario per conto di detto                                 dell' uomo abbia dichiarato che il giudice nel
       singolo e le merci così acquistate vengono trasportate                             procedimento penale ha violato le garanzie proces­
       dalla Stato membro B allo Stato membro A a cura di                                 suali di cui all' art . 6 della CEDU .
       detto mandatario, se la direttiva 92/ 12/CEE implichi il
       divieto di riscuotere l' accisa su detti acquisti nello Stato                4.    Se si debba tener conto dell' obiezione del resistente
       membro A.                                                                          nel procedimento per responsabilità amministra­
                                                                                          tiva , secondo cui la pena non sarebbe stata
( 1 ) Direttiva 92/ 1 2/CEE del Consiglio 25 febbraio 1 992 , relativa al                 commisurata diversamente , qualora non vi fosse
      regime generale , alla detenzione , alla circolazione e ai controlli                stata la violazione dell' art . 6 della CEDU accertata
      dei prodotti soggetti ad accisa ( GU n . L 76 del 23 . 3 . 1992 ,                   dalla Corte europea per i diritti dell' uomo , benché
      pag . 1 ).                                                                          il diritto processuale penale austriaco — finora —
                                                                                          non preveda per tali casi alcun procedimento di
                                                                                          revisione o di altra rettifica , nel corso del quale
                                                                                          l' errore procedurale avrebbe potuto essere elimi­
                                                                                          nato .
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Ober­                              5 . Se l' onere di provare il nesso causale tra la
ster Gerichtshof di Vienna, con ordinanza 29 agosto 1995 ,                                violazione dell'art . 6 della CEDU e la privazione
nella causa Dr . Friederich Wilhelm Kremzow , interveniente :                             della libertà incomba al ricorrente oppure spetti al
         Dr. Wilfried Ludwig Weh, contro la Repubblica                                    resistente provarne l' assenza ».
                                    austriaca
                             ( Causa C-299/95 )
                                ( 95/C 299/ 17 )
                                                                             Ricorso della Commissione delle Comunità contro la
Con ordinanza 29 agosto 1995 , pervenuta nella cancelleria                   Repubblica federale di Germania, presentato il 20 settembre
della Corte il 18 settembre 1995 , nella causa Dr . Friederich                                                  1995
Wilhelm Kremzow, interveniente : Dr . Wilfried Ludwig                                                  ( Causa C-301 /95 )
Weh, contro la Repubblica austriaca , il Oberster Geri­
chtshof di Vienna ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                                             ( 95 /C 299/ 18 )
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :
                                                                             La Commissione delle Comunità europee ha presentato in
                                                                             data 20 settembre 1995 un ricorso contro la Repubblica
A. « Se tutte le disposizioni o almeno quelle di diritto                     federale di Germania dinanzi alla Corte di giustizia delle
       sostanziale della Convenzione europea per la salvaguar­               Comunità europee . Rappresentante in giudizio — il Dr .
       dia dei diritti dell' uomo e delle libertà fondamentali
                                                                             Gòtz zur Hausen , consigliere giuridico della Commissione,
       ( CEDU ) — tra cui le disposizioni degli artt . 5 , 6 e 53            domiciliatario il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro
       della CEDU rilevanti nel procedimento dinanzi                         del servizio giuridico della Commissione, Centre Wagner
       all' Oberster Gerichtshof — costituiscano parte del                   C 254 , Lussemburgo Kirchberg .
       diritto comunitario ( art. 164 CEE ), così che la Corte di
       giustizia delle Comunità europee è competente a pro­                  La ricorrente chiede dichiararsi :
       nunciarsi in via pregiudiziale sulla loro interpretazione
       ai sensi dell' art . 177, primo comma , del Trattato                   1 ) La Repubblica federale di Germania ha contravvenuto
       CEE ».                                                                     ai suoi obblighi ex artt . 5 e 189 , terzo comma , del
                                                                                  Trattato CE e ex artt . 2 , 3 , 5 , n . 2 , 6 , n . 2 , 8 , 9 , 12 , nn . 1 e
B. Solo in caso di soluzione affermativa della questione sub                      2 , della direttiva del Consiglio 28 luglio 1985 , 85/
       A. — almeno relativamente agli artt. 5 e 6 della CEDU                      337/CEE ('), concernente la valutazione dell' impatto
       — si sottopongono alla Corte di giustizia delle Comu­                      ambientale di determinati progetti pubblici e privati, in
       nità europee per una pronuncia in via pregiudiziale le                     quanto :
       ulteriori questioni qui di seguito esposte :
                                                                                  — non ha emanato nel termine concesso i provvedi­
        « 1 . Se i giudici nazionali siano vincolati da sentenze                        menti necessari per adempiere alla direttiva ;
               della Corte europea per i diritti dell' uomo, con le               — non ha comunicato alla Commissione tutti i prov­
               quali vengono accertate violazioni della CEDU ,                          vedimenti che ha adottato per adempiere alla diret­
               almeno quando non possono ritenere che l'azione                          tiva ;
               di organi dello Stato, cui si riferisce la sentenza , sia
               stata conforme alla Convenzione .                                  — non ha prescritto l'espletamento di una valutazione
                                                                                        di impatto ambientale per tutti i progetti per i quali
          2 . Se     un   diritto al risarcimento danni           basato                secondo la direttiva deve essere espletata una valu­
               sull' art. 5 n . 5 , della CEDU sia escluso , qualora il                 tazione di impatto ambientale e per i quali il
               danno sia derivato da una sentenza dell' Oberster                        procedimento di autorizzazione era stato iniziato
               Gerichtshof.                                                             dopo il 3 luglio 1 988 ;
 ---pagebreak--- N. C 299/ 12                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      11 . 11 . 95
     — non ha prescritto che tutti i progetti enumerati                       Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
           nell'allegato II della direttiva devono essere sottopo­              la Repubblica ellenica, presentato il 25 settembre 1995
           sti alla valutazione se sia da prevedere un' incidenza                                     ( Causa C-304/95 )
           rilevante sull'ambiente;
                                                                                                          ( 95/C 299/ 19 )
     — non ha adottato tutti i provvedimenti richiesti per
          conformarsi all'art . 5 , n . 2 , della direttiva ;
                                                                             11 25 settembre       1995 la Commissione delle Comunità
     — ha autorizzato la costruzione di un deposito per                      europee, rappresentata dalla signora Maria Condou
          rifiuti speciali a Mainhausen e la costruzione di                  Durande , membro del suo servizio giuridico , con domicilio
          un' autostrada presso Luneburg senza rispettare il                 eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la
          procedimento prescritto dalla direttiva .                          Cruz, Centro Wagner, Kirchberg, ha presentato dinanzi alla
                                                                             Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro
2 ) La Repubblica federale di Germania è condannata alle                     la Repubblica ellenica .
     spese di causa .
                                                                             La ricorrente chiede alla Corte di :
Motivi e principali argomenti
— Benché il termine per la trasposizione della direttiva sia                  I ) Dichiarare che la Repubblica ellenica , non avendo
    scaduto il 3 luglio 1988 , la convenuta ha adottato                            adottato o comunque non avendo comunicato alla
    provvedimenti per la prima volta con la legge 1 2 gennaio                      Commissione entro i termini prescritti le necessarie
     1990 ( UVP-Gesetz ), in vigore dal 1 " agosto 1990 .                          misure legislative , regolamentari e amministrative per
                                                                                   conformarsi alla direttiva del Consiglio, 10 febbraio
— L' obbligo di informazione alla Commissione , formulato                          1992 , che modifica ed aggiorna la direttiva 77/99/CEE,
    nell' art . 12 , n . 2 , della direttiva , riguarda anche le leggi             relativa a problemi sanitari in materia di scambi
    dei Lànder e quelle in vigore prima dell'emanazione della                      intracomunitari di prodotti a base di carne e che
    direttiva ; l'esistenza del paragrafo 4 della UVP-Gesetz                       modifica la direttiva 64/433/CEE ( 1 ), è venuta meno agli
    dimostra che la convenuta parte dalla premessa che la                          obblighi che le incombono in virtù del Trattato e della
    legislazione dei Lànder si applica alla materia che ricade                     direttiva 92/5 /CEE .
    sotto la direttiva .
                                                                             2 ) Condannare alle spese la Repubblica ellenica .
— Il paragrafo 22 della UVP-Gesetz prevede che i proce­
    dimenti già iniziati siano condotti a termine secondo le
    disposizioni di questa legge solo qualora non fossero                    Motivi e principali argomenti
    ancora stati formalmente notificati all'entrata in vigore
    della legge .
                                                                             II carattere vincolante delle disposizioni dell' art. 189 del
— A parere della Commissione , tutti i progetti enumerati                    Trattato impone agli Stati membri di adottare le misure
    nell' allegato II sotto le varie lettere dei numeri da 1 a 1 1           necessarie per la trasposizione delle direttive , delle quali
    devono essere considerati come                 « classi » ai sensi       sono destinatari , nell'ordinamento giuridico nazionale
    dell' art. 4 della direttiva . Il paragrafo 3 della UVP-Gesetz           entro la scadenza del termine loro prescritto ad hoc e di
                                                                             comunicarle immediatamente alla Commissione . Detto
    stabilisce valori di soglia o , rispettivamente , criteri per
    talune e non già per tutte le classi così intese; per le classi          termine è scaduto il 1 " gennaio 1 993 e la Repubblica ellenica
    che esso non prende in considerazione , manca nella legge                a quella data non aveva adottato le necessarie misure , né
                                                                             aveva comunicato alla Commissione alcunché sulla loro
    una disposizione che preveda l' esame di un progetto in
                                                                             adozione .
    un singolo caso .
— La convenuta ha certo stabilito , conformemente alla                       (M GU n . L 57, pag . 1 .
    direttiva quali documenti il committente deve presen­
    tare ; però queste disposizioni sono applicabili solo « ove i
    (...) suddetti documenti non siano specificamente
    indicati da norme di legge ». La Commissione non è
    d' accordo con la convenuta quando questa sostiene che ,
    se si interpreta correttamente l' UVP-Gesetz, le norma­
    tive risultanti dalle singole prescrizioni di leggi speciali si
    applicano solo qualora ciò che prescrivono corrisponda                   Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour
    come minimo alle prescrizioni dell'UVP-Gesetz .                          du travail di Mons con sentenza 21 settembre 1995 , nella
                                                                             causa Université catholique di Lovanio contro Francine
— Dai documenti presentati dalla convenuta da ultimo non                                        Plapied e Danielle Gallez
    si desume che nei progetti di Mainhausen e Luneburg
    siano stati osservati gli obblighi posti dagli artt . 2 , 3 , 5 ,                                ( Causa C-305/95 )
    n . 2 , 6 , n . 2 , 8 e 9 della direttiva .                                                          ( 95 /C 299/20 )
(') GU n . L 175 del 5 . 7 . 1985 , pag . 40 .
                                                                             Con sentenza 21 settembre 1995 , pervenuta nella cancelle­
                                                                             ria della Corte il 26 settembre 1995 , nella causa Université