CELEX: C2004/021/51
Language: it
Date: 2004-01-24 00:00:00
Title: Causa C-505/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Rebubbica francese, proposto il 28 novembre 2003

C 21/28                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                         24.1.2004
La Repubblica francese aveva confermato la sua volontà di                    Motivi e principali argomenti
conformarsi alla decisione 13 novembre 2002. Cionondimeno,
essa non ha fornito la prova del rimborso da parte della BULL,
entro il 17 giugno 2003, dell’anticipazione di tesoreria di                  Dagli artt. 7, n. 6, e 19 della direttiva 80/778/CEE, letti in
EUR 450 milioni e dei relativi interessi. La Repubblica                      relazione con l’allegato I a detta direttiva, risulta che, a
francese non ha in alcun momento sostenuto di trovarsi                       decorrere dal 15 luglio 1985, tutte le acque destinate al
nell’impossibilità assoluta di eseguire correttamente la decisio-            consumo in Francia avrebbero dovuto avere una concentrazio-
ne. Essa non ha avviato alcuna azione nei confronti della BULL               ne massima di nitrati inferiore o pari a 50 mg/l.
per far rimborsare l’aiuto. Inoltre l’attuazione della decisione
non presentava alcuna particolare difficoltà dato che il rimbor-
so era stato convenuto fin dall’origine tra la Commissione e la              Ora, dalle pubblicazioni ufficiali, risulta che, nel 1988, il
Repubblica francese, da una parte, e tra questa e l’impresa                  13 % della popolazione totale della regione Bretagna veniva
BULL, dall’altra.                                                            alimentato con acqua che presentava in modo temporaneo o
                                                                             permanente una concentrazione di nitrati superiore a
                                                                             50 mg/l.
La Repubblica fracese ha peraltro lasciato scadere il termine
previsto senza proporre ricorso d’annullamento avverso la
suddetta decisione, che dev’essere quindi considerata definitiva             Alla scadenza del termine stabilito nel parere motivato emesso
nei suoi confronti.                                                          dalla Commissione, le autorità francesi hanno riconosciuto
                                                                             che tale percentuale, pur avendo subito un calo era, nel 2002,
                                                                             ancora del 2,6 %.
(1) GU L 209 del 19.8.2003, pag. 1.
                                                                             (1) GU L 229 del 30.8.1980, pag. 11.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                        Ricorso del la Commissione delle Comunità europee
tro la Rebubbica francese, proposto il 28 novembre 2003                      contro la Repubblica federale di Germania, proposto il
                                                                                                      4 dicembre 2003
                         (Causa C-505/03)
                                                                                                      (Causa C-510/03)
                          (2004/C 21/51)
                                                                                                        (2004/C 21/52)
Il 28 novembre 2003 la Commissione delle Comunità europee,                   Il 4 dicembre 2003 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dal sig. G. Valero Jordana e dalla sig.ra F. Simo-             rappresentata dal sig. J. C. Schieferer, con domicilio eletto in
netti, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo,            Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
ha proposto dinanzi la Corte di giustizia delle Comunità                     Comunità europee un ricorso contro la Repubblica federale di
europee un ricorso contro la Repubblica francese.                            Germania.
                                                                             La ricorrente chiede che la Corte voglia:
La Commissione delle Comunità europee conclude che la
Corte voglia:
                                                                             1.    dichiarare che la Repubblica federale di Germania, adot-
                                                                                   tando e mantenendo in vigore le disposizioni che rendono
1.    diciarare che la Repubblica francese, non avendo osserva-                    più difficile l’immissione sul mercato e la messa in servizio
      to le prescrizioni della direttiva per quanto riguarda il                    degli apparecchi a gas, in particolare gli scalda acqua a
      contenuto di nitrati dell’acqua destinata al consumo in                      gas, che rispettano la direttiva del Consiglio 29 giugno
      Bretagna, è venuta meno agli obblighi che le incombono                       1990, 90/396/CEE (1), concernente il ravvicinamento
      in forza dell’art. 7, n. 6, e dell’allegato I della direttiva del            delle legislazioni degli Stati Membri in materia di apparec-
      Consiglio 15 luglio 1980 modificata, concernente la                          chi a gas, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti
      qualità delle acque destinate al consumo umano (1);                          in forza dell’art. 4 della direttiva 90/396/CEE,
2.    condannare la Repubblica francese alle spese.                          2.    condannare la Repubblica federale di Germania alle spese.