CELEX: 
Language: it
Date: 2002-08-19 00:00:00
Title: 2002/654/CECA: Decisione della Commissione, dell'8 luglio 2002, relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e il governo della Repubblica di Kazakistan sul commercio di taluni prodotti di acciaio [notificata con il numero C(2002) 2489] - Accordo tra la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e il governo della Repubblica di Kazakistan sul commercio di taluni prodotti di acciaio

19.8.2002               IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             L 222/19
                                                                           II
                                       (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità)
                                                             COMMISSIONE
                                                      DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                                  dell'8 luglio 2002
                relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e il
                         governo della Repubblica di Kazakistan sul commercio di taluni prodotti di acciaio
                                                      [notificata con il numero C(2002) 2489]
                                                                  (2002/654/CECA)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                         DECIDE:
visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone                                              Articolo 1
e dell'acciaio, in particolare l'articolo 95, paragrafo 1,
                                                                               1.     È approvato, a nome della Comunità europea del carbone
                                                                               e dell'acciaio, l'accordo con la Repubblica di Kazakistan sul
sentito il comitato consultivo,                                                commercio di taluni prodotti di acciaio.
                                                                               2.     Il testo dell'accordo (1) è accluso alla presente decisione.
con il parere conforme del Consiglio, deliberante all'unanimità,
                                                                                                              Articolo 2
considerando quanto segue:
                                                                               Il presidente della Commissione è autorizzato a designare la
(1)     In seguito alla decisione del Consiglio del 19 novembre                persona abilitata a firmare l'accordo di cui all'articolo 1 al fine
        2001, la Commissione ha avviato negoziati con il                       di impegnare la Comunità europea del carbone e dell'acciaio.
        governo della Repubblica di Kazakistan da cui è scatu-
        rito un accordo sul commercio di taluni prodotti di
        acciaio di competenza della Comunità europea del car-                  Fatto a Bruxelles, l'8 luglio 2002.
        bone e dell'acciaio.
                                                                                                                    Per la Commissione
(2)     L'accordo fissa limiti quantitativi per l'immissione in
        libera pratica nella Comunità di taluni prodotti di                                                             Pascal LAMY
        acciaio nel periodo 20022004,                                                                          Membro della Commissione
                                                                               (1) Cfr. pag 20 della presente Gazzetta ufficiale.
 ---documentbreak--- L 222/20                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               19.8.2002
                                                                       ACCORDO
              tra la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e il governo della Repubblica di Kazakistan sul
                                                   commercio di taluni prodotti di acciaio
              LA COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO,
              da una parte, e
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI KAZAKISTAN,
              dall'altra,
              considerando quanto segue:
              La Comunità europea del carbone e dell'acciaio (in appresso denominata «Comunità») e il governo della Repubblica di
              Kazakistan (in appresso denominata «Kazakistan») desiderano promuovere un equo e ordinato sviluppo del commercio
              dei prodotti di acciaio tra la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e il Kazakistan.
              L'accordo di partenariato e di cooperazione (in appresso denominato «APC») tra le Comunità europee e i loro Stati
              membri, da una parte, e il Kazakistan, dall'altra (1), firmato il 23 gennaio 1995, è entrato in vigore il 1o luglio 1999.
              Le parti ritengono opportuno concludere un'intesa onde assicurare la stabilità del commercio di detti prodotti di
              acciaio.
              A norma dell'articolo 17, paragrafo 1, dell'APC il commercio dei prodotti CECA è disciplinato dal titolo III dell'APC, ad
              eccezione dell'articolo 11.
              Nel 2000 e nel 2001, gli scambi di determinati prodotti contemplati dal trattato che istituisce la Comunità europea del
              carbone e dell'acciaio sono stati disciplinati da un accordo tra le parti, che occorre sostituire con un nuovo accordo
              onde tener conto delle mutate relazioni fra di esse.
              L'accordo consentirà di abolire le restrizioni quantitative al commercio di taluni prodotti contemplati dal trattato che
              istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio sempreché siano soddisfatte determinate condizioni, segnata-
              mente quelle relative alla concorrenza stabilite per i prodotti di acciaio contemplati dall'accordo.
              L'accordo dovrebbe essere integrato dalla cooperazione tra le parti nel settore delle industrie siderurgiche, prevedendo
              adeguati scambi di informazioni in seno al gruppo di contatto CECA in conformità dell'articolo 17, paragrafo 2, dell'ac-
              cordo di partenariato e di cooperazione.
              HANNO DECISO di concludere il presente accordo e tal fine hanno designato come plenipotenziari:
              LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE:
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI KAZAKISTAN:
              I QUALI HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                              Articolo 1                                          2.    Il commercio dei prodotti di acciaio contemplati dal trat-
                                                                                  tato CECA ma non ripresi nell'allegato I non è soggetto a limiti
                                                                                  quantitativi fatta salva l'applicazione delle disposizioni perti-
                                                                                  nenti dell'APC, in particolare quelle relative alle procedure anti-
1.    Il presente accordo si applica:                                             dumping e alle misure di salvaguardia.
                                                                                  3.    Le disposizioni pertinenti dell'APC si applicano alle que-
a) al commercio dei prodotti di acciaio contemplati dal trat-                     stioni non contemplate dal presente accordo.
    tato CECA di cui all'allegato I, originari delle parti,
b) ai cascami ed avanzi di ferro della voce 7204 della nomen-                                                   Articolo 2
    clatura combinata della CE.
                                                                                  1.    Il Kazakistan accetta di instaurare e di mantenere per cia-
(1) GU L 196 del 28.7.1999, pag. 3.                                               scun anno di calendario limiti quantitativi per le sue esporta-
 ---pagebreak--- 19.8.2002                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              L 222/21
zioni nella Comunità di prodotti di acciaio in conformità del-               prodotti sono destinati ad essere riesportati, tali quali o previa
l'allegato II. Dette esportazioni sono soggette a un sistema di              trasformazione, al di fuori della Comunità nel quadro del
duplice controllo le cui modalità sono specificate nel proto-                sistema di controllo amministrativo in vigore nella Comunità.
collo A.
                                                                             3.     I limiti quantitativi di cui all'allegato II non utilizzati nel
2.      Le parti ribadiscono l'impegno di liberalizzare integral-            corso di un anno di calendario possono essere riportati sui cor-
mente il commercio dei prodotti di acciaio di cui all'allegato I             rispondenti limiti quantitativi per l'anno di calendario succes-
purché sussistano le condizioni di concorrenza.                              sivo fino al 10 % del limite quantitativo corrispondente per
                                                                             l'anno in cui non sono stati utilizzati. Entro il 1o marzo del-
                                                                             l'anno successivo, il Kazakistan notifica alla Comunità se
3.      Le parti non possono applicare tra di esse restrizioni               intende avvalersi della presente disposizione.
quantitative, dazi doganali, tasse o misure analoghe all'esporta-
zione di cascami ed avanzi di ferro della voce 7204 della
nomenclatura combinata.                                                      4.     Il limite quantitativo per un dato gruppo di prodotti può
                                                                             essere adeguato una volta durante un anno di calendario, con
                                                                             l'accordo di entrambe le parti. Gli eventuali adeguamenti dei
4.      Le parti decidono che dal 1o gennaio 2002 all'entrata in             limiti quantitativi in seguito a trasferimenti riguardano unica-
vigore del presente accordo le importazioni nella CE dei pro-                mente l'anno di calendario in corso. All'inizio dell'anno di
dotti kazaki di cui all'allegato I saranno detratte dai limiti quan-         calendario successivo, si applicano i limiti quantitativi indicati
titativi di cui all'allegato II.                                             nell'allegato II fatte salve le disposizioni del paragrafo 3. Se
                                                                             intende avvalersi della presente disposizione, il Kazakistan ne
                                                                             informa la Comunità entro e non oltre il 30 giugno.
5.      Possono essere importati quantitativi superiori a quelli
indicati nell'allegato II quando l'impossibilità per l'industria
della CE di soddisfare la domanda interna provochi una penu-
ria di uno o più prodotti di cui all'allegato I. Su richiesta del-                                         Articolo 4
l'una o dell'altra parte, si tengono immediatamente consulta-
zioni per determinare l'entità della penuria. Basandosi sull'esito
delle consultazioni e su elementi di prova obiettivi, la CE avvia            1.     Al fine di garantire la massima efficacia possibile del
le proprie procedure interne onde aumentare i quantitativi                   sistema di duplice controllo e di ridurre al minimo le possibi-
indicati all'allegato II.                                                    lità di abuso e di elusione,
                                                                              le autorità kazake notificano alle autorità della Comunità
6.      Qualora i paesi candidati aderiscano all'UE prima che sia
                                                                                  entro il 28 di ogni mese le licenze d'esportazione rilasciate
concluso il presente accordo, le parti valuteranno l'opportunità
                                                                                  nel corso del mese precedente;
di aumentare i limiti quantitativi di cui all'allegato II.
                                                                              le autorità della Comunità notificano alle autorità kazake
7.      Ciascuna delle parti può chiedere, in qualsiasi momento,                  entro il 28 di ogni mese le autorizzazioni d'importazione
consultazioni in merito:                                                          rilasciate nel corso del mese precedente.
 ai livelli dei limiti quantitativi fissati nell'allegato II, in caso       In caso di notevoli divergenze, ciascuna parte può richiedere,
      di deterioramento o di miglioramento sostanziale delle                 tenendo conto del tempo necessario per fornire tali informa-
      condizioni per i prodotti di cui all'allegato I,                       zioni, consultazioni che saranno avviate senza indugio.
 alla possibilità di trasferire i quantitativi non utilizzati da            2.     Fatto salvo il paragrafo 1, per garantire il buon funziona-
      un gruppo di prodotti all'altro.                                       mento del presente accordo le parti decidono di prendere tutte
                                                                             le misure necessarie per la prevenzione, l'indagine e l'adozione
                                                                             di tutti gli opportuni provvedimenti giuridici e/o amministra-
                                                                             tivi onde combattere le elusioni mediante trasbordo, rispedi-
                                 Articolo 3                                  zione, false dichiarazioni concernenti il paese o il luogo d'ori-
                                                                             gine, contraffazione dei documenti, false dichiarazioni concer-
                                                                             nenti i quantitativi, la designazione o la classificazione delle
1.      Le importazioni nel territorio doganale della Comunità               merci oppure con altri mezzi. Le parti convengono pertanto di
per la libera circolazione dei prodotti di acciaio di cui all'alle-          definire le disposizioni giuridiche e le procedure amministrative
gato I sono soggette alla presentazione di una licenza d'espor-              necessarie per poter intervenire in modo efficace contro dette
tazione rilasciata dalle autorità del Kazakistan e di un certifi-            elusioni, anche adottando misure correttive giuridicamente vin-
cato di origine, conformemente alle disposizioni del protocollo              colanti nei confronti degli esportatori e/o importatori coinvolti.
A.
                                                                             3.     Qualora, sulla base delle informazioni disponibili, una
2.      Le importazioni nel territorio doganale della Comunità               delle parti dovesse ritenere che si stia eludendo il presente
dei prodotti di acciaio di cui all'allegato I non sono soggette ai           accordo, essa può richiedere consultazioni con l'altra parte che
limiti quantitativi di cui all'allegato II purché si dichiari che tali       saranno avviate senza indugio.
 ---pagebreak--- L 222/22                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           19.8.2002
4.     In attesa dei risultati delle consultazioni di cui al para-            titativi per quell'anno. Le consultazioni si tengono senza indu-
grafo 3, e su richiesta della Comunità, il Kazakistan provvede,               gio. In attesa dei risultati delle consultazioni, le autorità kazake
previa presentazione di prove sufficienti dell'elusione, a far                possono continuare a rilasciare licenze d'esportazione per i
applicare tutti gli eventuali limiti quantitativi derivanti dalle             prodotti contemplati dal presente accordo purché non superino
consultazioni di cui al paragrafo 3 per l'anno di calendario nel              i quantitativi di cui all'allegato II.
quale è stata presentata la richiesta di consultazioni, conforme-
mente al paragrafo 3, o per l'anno successivo se il limite per
l'anno in corso è esaurito.
                                                                                                             Articolo 6
5.     Qualora le parti non giungano a una soluzione reciproca-
mente soddisfacente nel corso delle consultazioni di cui al                   1.     Se un prodotto contemplato dal presente accordo viene
paragrafo 3, la Comunità ha il diritto, se esistono prove suffi-              importato dal Kazakistan nella Comunità in condizioni tali da
cienti che i prodotti di cui all'allegato I originari del Kazakistan          recare o minacciare di recare notevole pregiudizio ai produttori
sono stati importati eludendo il presente accordo, di imputare i              comunitari di prodotti simili, la Comunità fornisce al Kazaki-
quantitativi corrispondenti sui limiti quantitativi di cui all'alle-          stan tutte le informazioni utili onde cercare una soluzione
gato II.                                                                      accettabile per entrambe le parti, che avviano le consultazioni
                                                                              senza indugio.
6.     Qualora, nel corso delle consultazioni di cui al paragrafo             2.     Se, nel corso delle consultazioni di cui al paragrafo 1,
3, le parti non giungano a una soluzione reciprocamente sod-                  non si giunge a un accordo entro 30 giorni dalla richiesta della
disfacente, la Comunità ha il diritto, se viene sufficientemente              Comunità, quest'ultima può prendere misure di salvaguardia a
dimostrata l'esistenza di false dichiarazioni relative ai quantita-           norma dell'APC.
tivi, alla designazione o alla classificazione, di rifiutarsi di
importare i prodotti in questione.
                                                                              3.     Fatte salve le disposizioni del presente accordo, si applica
                                                                              l'articolo 13, paragrafo 6, dell'APC.
7.     Le parti decidono di cooperare pienamente onde preve-
nire o risolvere tutti i problemi connessi all'elusione del pre-
sente accordo.
                                                                                                             Articolo 7
                                                                              1.     La classificazione dei prodotti contemplati dal presente
                              Articolo 5
                                                                              accordo si basa sulla nomenclatura tariffaria e statistica della
                                                                              Comunità (in appresso denominata «nomenclatura combinata»
                                                                              o, in forma abbreviata, «NC») e sulle relative modifiche. Le
1.     I limiti quantitativi indicati all'allegato II per le importa-         modifiche della nomenclatura combinata (NC) introdotte
zioni nella Comunità di prodotti CECA di acciaio non saranno                  secondo le procedure in vigore nella Comunità per i prodotti
suddivisi dalla Comunità in quote regionali.                                  contemplati dal presente accordo e le decisioni relative alla
                                                                              classificazione delle merci non riducono i limiti quantitativi di
                                                                              cui all'allegato II.
2.     Le parti collaborano per prevenire variazioni repentine e
pregiudizievoli delle correnti commerciali tradizionali nella
Comunità. In caso di variazione repentina e pregiudizievole                   2.     L'origine dei prodotti contemplati dal presente accordo
delle correnti commerciali tradizionali (comprese le concentra-               viene determinata conformemente alle disposizioni in vigore
zioni regionali e le perdite dei fornitori tradizionali), la Comu-            nella Comunità. Qualsiasi modifica delle norme sull'origine
nità ha il diritto di chiedere che vengano avviate consultazioni              viene comunicata al Kazakistan e non riduce i limiti quantita-
per trovare una soluzione soddisfacente al problema. Le con-                  tivi di cui all'allegato II. Nel protocollo A figurano le procedure
sultazioni si tengono senza indugio.                                          per il controllo dell'origine dei summenzionati prodotti.
3.     Il Kazakistan si accerta che le esportazioni nella Comu-                                              Articolo 8
nità dei prodotti di acciaio di cui all'allegato I vengano ripartite
nel modo più equo possibile su tutto l'anno. In caso di
aumento repentino e pregiudizievole delle importazioni, la                    1.     Fermo restando lo scambio periodico di informazioni
Comunità ha il diritto di chiedere che vengano avviate consul-                sulle licenze d'esportazione e sulle autorizzazioni d'importa-
tazioni per trovare una soluzione soddisfacente al problema. Le               zione ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 1, del presente accordo,
consultazioni si tengono senza indugio.                                       le parti decidono di scambiarsi a intervalli appropriati dati sta-
                                                                              tistici completi sui prodotti di cui all'allegato I, tenendo conto
                                                                              dei periodi più brevi in cui vengono elaborati i dati in que-
4.     Oltre all'obbligo di cui al paragrafo 3, qualora le licenze            stione, che riguardano le licenze d'esportazione e le autorizza-
rilasciate dalle autorità kazake abbiano raggiunto il 90 % dei                zioni d'importazione rilasciate ai sensi dell'articolo 3 del pre-
limiti quantitativi per l'anno di calendario in questione, cia-               sente accordo, nonché le statistiche sulle importazioni e le
scuna parte può chiedere consultazioni riguardo ai limiti quan-               esportazioni dei prodotti in questione.
 ---pagebreak--- 19.8.2002               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           L 222/23
2.     Ciascuna parte può chiedere consultazioni in caso di                                              Articolo 11
notevoli discrepanze fra i dati scambiati.
                                                                           1.      A decorrere dal 23 luglio 2002, data di scadenza del trat-
                                                                           tato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'ac-
                              Articolo 9                                   ciaio, la Comunità europea riprenderà tutti i diritti e obblighi
                                                                           conferiti alla CECA dal presente accordo.
1.     Ferme restando le disposizioni relative alle consultazioni
previste in caso di circostanze specifiche dai precedenti articoli,        2.      Le parti decidono che l'accordo rimarrà in vigore anche
su richiesta di una delle parti si avviano consultazioni in                dopo questa data, compresi tutti i diritti e gli obblighi che ne
merito a qualsiasi problema derivante dall'applicazione del pre-           conseguono per le parti.
sente accordo. Le consultazioni si svolgono in uno spirito di
cooperazione e col proposito di sormontare le divergenze fra
le parti.
                                                                           3.      Dopo lo scadere del trattato che istituisce la Comunità
                                                                           europea del carbone e dell'acciaio, il riferimento ai prodotti ivi
2.     Quando il presente accordo prevede che le consultazioni             contemplati contenuto nell'articolo 17 dell'APC verrà interpre-
si tengano senza indugio, le parti si impegnano ad utilizzare              tato come un riferimento ai prodotti elencati nell'allegato III.
ogni mezzo a loro disposizione per raggiungere lo scopo.
3.     A tutte le altre consultazioni si applicano le seguenti                                           Articolo 12
disposizioni:
                                                                           1.      Il presente accordo entra in vigore il giorno della firma.
 ogni richiesta di consultazioni viene notificata per iscritto            Esso si applica fino al 31 dicembre 2004, sempreché non sia
     all'altra Parte,                                                      denunciato in conformità del paragrafo 3.
 se del caso, la richiesta è seguita entro un termine ragione-            2.      Ciascuna parte può proporre, in qualsiasi momento,
     vole da una relazione che illustri i motivi delle consulta-           modifiche al presente accordo che sono oggetto di consulta-
     zioni,                                                                zioni su richiesta di una delle parti.
 le consultazioni sono avviate entro un mese dalla data della
     richiesta,                                                            3.      Ciascuna parte può denunciare il presente accordo, previa
                                                                           notifica con preavviso di almeno sei mesi. In tal caso, l'accordo
                                                                           cessa di applicarsi allo scadere del termine di preavviso e i
 si deve giungere ad una soluzione reciprocamente accetta-                limiti quantitativi nella Comunità stabiliti nell'allegato 2 del
     bile entro un mese dall'avvio delle consultazioni, a meno             presente accordo sono ridotti proporzionalmente fino alla data
     che il termine non venga prorogato di comune accordo fra              in cui entra in vigore la denuncia, a meno che le parti non
     le parti.                                                             decidano altrimenti di comune accordo.
4.     Possono inoltre tenersi, di comune accordo fra le parti,
consultazioni supplementari specifiche.                                    4.      Qualora il Kazakistan dovesse aderire all'OMC prima che
                                                                           scada il presente accordo, quest'ultimo sarà riesaminato ante-
                                                                           riormente all'adesione per garantirne la conformità con le
                                                                           norme OMC. Il funzionamento dell'accordo sarà riesaminato
                             Articolo 10                                   anche qualora la Comunità e il Kazakistan assumano nuovi
                                                                           impegni multilaterali in merito ai prodotti di acciaio di cui
                                                                           all'allegato I.
1.     Le parti si prefiggono la liberalizzazione totale degli
scambi di prodotti di acciaio e riconoscono che la compatibi-
lità delle rispettive disposizioni in materia di concorrenza, aiuti        5.      La Comunità si riserva il diritto di prendere, in qualsiasi
di Stato e ambiente è di grande importanza per promuovere il               momento, le misure del caso fra cui, qualora le parti non rie-
commercio tra di esse. A tal fine, su richiesta del Kazakistan la          scano a giungere a una soluzione reciprocamente soddisfacente
Comunità gli fornisce assistenza tecnica per aiutarlo ad adot-             nel corso delle consultazioni di cui agli articoli precedenti o
tare e ad applicare disposizioni legislative compatibili con               qualora il presente accordo sia denunciato da una delle parti, la
quelle adottate e applicare nella Comunità. Tale assistenza                reintroduzione di un sistema di contingenti autonomi nei con-
viene specificata nel quadro di progetti in cui le parti defini-           fronti delle esportazioni dal Kazakistan dei prodotti di cui all'al-
scono di comune accordo gli obiettivi, i mezzi e il calendario.            legato I.
2.     Le parti decidono di partecipare agli eventuali negoziati
di accordi internazionali sugli aiuti di Stato e sulle sovvenzioni         6.      Gli allegati e il protocollo A acclusi al presente accordo
nel settore siderurgico.                                                   ne costituiscono parte integrante.
 ---pagebreak--- L 222/24         IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    19.8.2002
                                                            Articolo 13
         Il presente accordo è redatto in duplice esemplare nelle lingue danese, finnica, francese, greca, inglese, ita-
         liana, olandese, portoghese, spagnola, svedese, tedesca, kazaka e russa, ciascun testo facente ugualmente
         fede.
         Hecho en Bruselas, el veintidós de julio de dos mil dos.
         Udfærdiget i Bruxelles, den toogtyvende juli to tusind og to.
         Geschehen zu Brüssel am zweiundzwanzigsten Juli zweitausendundzwei.
         BqtnÝkkey, eßjori dýo Iotkßot dýo vikiÜdey dýo.
         Done at Brussels, on the twenty-second day of July two thousand and two.
         Fait à Bruxelles, le vingt-deux juillet deux mille deux.
         Fatto a Bruxelles, addì ventidue luglio duemiladue.
         Gedaan te Brussel, tweeëntwintig juli tweeduizend en twee.
         Feito em Bruxelas, em vinte e dois de Julho de dois mil e dois.
         Tehty Brysselissä kahdentenakymmenentenätoisena päivänä heinäkuuta vuonna kaksituhattakaksi.
         Utfärdad i Bryssel den tjugoandra juli tjugohundratvå.
         Por la Comisión de las Comunidades Europeas                       Por el Gobierno de la República de Kazajistán
         Für die Kommission der Europäischen Gemeinschaften                Für die Regierung der Republik Kasachstan
         For Kommissionen for De Europæiske Fællesskaber                   For regeringen for Republikken Kasakhstan
         Euroopan yhteisöjen komission puolesta                            Kazakstanin tasavallan hallituksen puolesta
         Pour la Commission des Communautés européennes                    Pour le gouvernement de la République du Kazakhstan
         Cia sgm EpisqopÞ sxm Etqxpaújþm JoimosÞsxm                        Cia sgm jtbÝqmgrg sgy Dglojqasßay sot JafajrsÜm
         For the Commission of the European Communities                    For the Government of the Republic of Kazakhstan
         Per la Commissione delle Comunità europee                         Per il governo della Repubblica di Kazakistan
         Voor de Commissie van de Europese Gemeenschappen                  Voor de regering van de Republiek Kazachstan
         Pela Comissão das Comunidades Europeias                           Pelo Governo da República do Cazaquistão
         På Europeiska gemenskapernas kommissions vägnar                   På Republiken Kazakstans regerings vägnar
         Roderick ABBOTT                                                   Mazhit YESSENBAEV
 ---pagebreak--- 19.8.2002         IT                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee L 222/25
                                                                     ALLEGATO I
                                                                   KAZAKISTAN
          SA PRODOTTI LAMINATI PIATTI                                      7209 17 90
                                                                           7209 18 10
                                                                           7209 18 91
          SA1. Arrotolati                                                  7209 18 99
                                                                           7209 25 00
          7208 10 00                                                       7209 26 10
          7208 25 00                                                       7209 26 90
          7208 26 00                                                       7209 27 10
          7208 27 00                                                       7209 27 90
          7208 36 00                                                       7209 28 10
          7208 37 90                                                       7209 28 90
          7208 38 90                                                       7209 90 10
          7208 39 90
                                                                           7210 11 10
          7211 14 10                                                       7210 12 11
          7211 19 20                                                       7210 12 19
                                                                           7210 20 10
          7219 11 00                                                       7210 30 10
          7219 12 10                                                       7210 41 10
          7219 12 90                                                       7210 49 10
          7219 13 10                                                       7210 50 10
          7219 13 90                                                       7210 61 10
          7219 14 10                                                       7210 69 10
          7219 14 90                                                       7210 70 31
                                                                           7210 70 39
          7225 20 20                                                       7210 90 31
          7225 30 00                                                       7210 90 33
                                                                           7210 90 38
          SA1a. Arrotolati laminati a caldo destinati alla rilaminazione   7211 14 90
                                                                           7211 19 90
          7208 37 10                                                       7211 23 10
          7208 38 10                                                       7211 23 51
          7208 39 10                                                       7211 29 20
                                                                           7211 90 11
          SA2. Lamiera pesante                                             7212 10 10
                                                                           7212 10 91
          7208 40 10                                                       7212 20 11
          7208 51 10                                                       7212 30 11
          7208 51 30                                                       7212 40 10
          7208 51 50                                                       7212 40 91
          7208 51 91                                                       7212 50 31
          7208 51 99                                                       7212 50 51
          7208 52 10                                                       7212 60 11
          7208 52 91                                                       7212 60 91
          7208 52 99
          7208 53 10                                                       7219 21 10
                                                                           7219 21 90
          7211 13 00                                                       7219 22 10
                                                                           7219 22 90
                                                                           7219 23 00
          SA3. Altri prodotti laminati piatti                              7219 24 00
                                                                           7219 31 00
          7208 40 90                                                       7219 32 10
          7208 53 90                                                       7219 32 90
          7208 54 10                                                       7219 33 10
          7208 54 90                                                       7219 33 90
          7208 90 10                                                       7219 34 10
                                                                           7219 34 90
          7209 15 00                                                       7219 35 10
          7209 16 10                                                       7219 35 90
          7209 16 90
          7209 17 10                                                       7225 40 80
 ---pagebreak--- L 222/26        IT                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                        19.8.2002
                                                              ALLEGATO II
                                                        LIMITI QUANTITATIVI
                                                                                                (in tonnellate)
                           Prodotti                             2002                 2003   2004
         SA.   Prodotti laminati piatti
         SA1.  Arrotolati                                      50 000               50 000 50 000
         SA1a. Arrotolati destinati alla rilamina-              5 000                5 000  5 000
               zione
         SA2.  Lamiera pesante                                      0                    0       0
         SA3.  Altri prodotti laminati piatti                  53 000               55 700 58 500
 ---pagebreak--- 19.8.2002        IT             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                     L 222/27
                                               ALLEGATO III
                                 PRODOTTI DI CUI ALL'ARTICOLO 11
          7201 10 11 7208 25 00    7210 20 10           7214 91 90      7219 23 00 7225 40 80
          7201 10 19 7208 26 00    7210 30 10           7214 99 10      7219 24 00 7225 50 00
          7201 10 30 7208 27 00    7210 41 10           7214 99 31      7219 31 00 7225 91 10
          7201 10 90 7208 36 00    7210 49 10           7214 99 39      7219 32 10 7225 92 10
          7201 50 10 7208 37 10    7210 50 10           7214 99 50      7219 32 90 7225 99 10
          7201 50 90 7208 37 90    7210 61 10           7214 99 61      7219 33 10 7226 11 10
          7202 11 20 7208 38 10    7210 69 10           7214 99 69      7219 33 90 7226 19 10
          7202 11 80 7208 38 90    7210 70 31           7214 99 80      7219 34 10 7226 19 30
          7202 99 11 7208 39 10    7210 70 39           7214 99 90      7219 34 90 7226 20 20
          7203 10 00 7208 39 90    7210 90 31           7215 90 10      7219 35 10 7226 91 10
          7203 90 00 7208 40 10    7210 90 33           7216 10 00      7219 35 90 7226 91 90
          7204 10 00 7208 40 90    7210 90 38           7216 21 00      7219 90 10 7226 92 10
          7204 21 10 7208 51 10    7211 13 00           7216 22 00      7220 11 00 7226 93 20
          7204 21 90 7208 51 30    7211 14 10           7216 31 11      7220 12 00 7226 94 20
          7204 29 00 7208 51 50    7211 14 90           7216 31 19      7220 20 10 7226 99 20
          7204 30 00 7208 51 91    7211 19 20           7216 31 91      7220 90 11 7227 10 00
          7204 41 10 7208 51 99    7211 19 90           7216 31 99      7220 90 31 7227 20 00
          7204 41 91 7208 52 10    7211 23 10           7216 32 11      7221 00 10 7227 90 10
          7204 41 99 7208 52 91    7211 23 51           7216 32 19      7221 00 90 7227 90 50
          7204 49 10 7208 52 99    7211 29 20           7216 32 91      7222 11 11 7227 90 95
          7204 49 30 7208 53 10    7211 90 11           7216 32 99      7222 11 19 7228 10 10
          7204 49 91 7208 53 90    7212 10 10           7216 33 10      7222 11 21 7228 10 30
          7204 49 99 7208 54 10    7212 10 91           7216 33 90      7222 11 29 7228 20 11
          7204 50 10 7208 54 90    7212 20 11           7216 40 10      7222 11 91 7228 20 19
          7204 50 90 7208 90 10    7212 30 11           7216 40 90      7222 11 99 7228 30 20
          7206 10 00 7209 15 00    7212 40 10           7216 50 10      7222 19 10 7228 30 41
          7206 90 00 7209 16 10    7212 40 91           7216 50 91      7222 19 90 7228 30 49
          7207 11 11 7209 16 90    7212 50 31           7216 50 99      7222 30 10 7228 30 61
          7207 11 14 7209 17 10    7212 50 51           7216 99 10      7222 40 10 7228 30 69
          7207 11 16 7209 17 90    7212 60 11           7218 91 11      7222 40 30 7228 30 70
          7207 12 10 7209 18 10    7212 60 91           7218 91 19      7224 10 00 7228 30 89
          7207 19 11 7209 18 91    7213 10 00           7218 99 11      7224 90 01 7228 60 10
          7207 19 14 7209 18 99    7213 20 00           7218 99 20      7224 90 05 7228 70 10
          7207 19 16 7209 25 00    7213 91 10           7219 11 00      7224 90 08 7228 70 31
          7207 19 31 7209 26 10    7213 91 20           7219 12 10      7224 90 15 7228 80 10
          7207 20 11 7209 26 90    7213 91 41           7219 12 90      7224 90 31 7228 80 90
          7207 20 15 7209 27 10    7213 91 49           7219 13 10      7224 90 39 7301 10 00
          7207 20 17 7209 27 90    7213 91 70           7219 13 90      7225 11 00 7302 10 31
          7207 20 32 7209 28 10    7213 91 90           7219 14 10      7225 19 10 7302 10 39
          7207 20 51 7209 28 90    7213 99 10           7219 14 90      7225 19 90 7302 10 90
          7207 20 55 7209 90 10    7213 99 90           7219 21 10      7225 20 20 7302 20 00
          7207 20 57 7210 11 10    7214 20 00           7219 21 90      7225 30 00 7302 40 10
          7207 20 71 7210 12 11    7214 30 00           7219 22 10      7225 40 20 7302 90 10
          7208 10 00 7210 12 19    7214 91 10           7219 22 90      7225 40 50
 ---pagebreak--- L 222/28         IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   19.8.2002
                                                      Verbale concordato
         Nel quadro dell'accordo tra la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e il Kazakistan sul commercio
         di taluni prodotti di acciaio, firmato a Bruxelles il 22 luglio 2002, le parti decidono che:
          nel quadro dello scambio di informazioni sulle licenze d'esportazione e le autorizzazioni d'importa-
             zione di cui all'articolo 4, paragrafo 1, le parti forniscono dette informazioni in riferimento agli Stati
             membri oltre che all'intera Comunità,
          in attesa che si trovi una soluzione soddisfacente nel corso delle consultazioni di cui all'articolo 5,
             paragrafo 2, su richiesta della Comunità il Kazakistan collabora evitando di rilasciare licenze d'esporta-
             zione tali da aggravare i problemi dovuti ad una variazione repentina e pregiudizievole delle correnti
             commerciali tradizionali,
          il Kazakistan tiene debitamente conto della natura sensibile dei piccoli mercati regionali della Comu-
             nità per quanto riguarda il loro fabbisogno tradizionale di rifornimenti e per evitare concentrazioni
             regionali.
 ---pagebreak--- 19.8.2002              IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              L 222/29
                                                             PROTOCOLLO A
                              TITOLO I                                                                  TITOLO II
                                                                                                         ORIGINE
                        CLASSIFICAZIONE
                                                                                                        Articolo 2
                             Articolo 1                                   1.     I prodotti originari del Kazakistan ai sensi dei regola-
                                                                          menti comunitari in vigore possono essere esportati nella
                                                                          Comunità secondo il regime previsto dal presente accordo pre-
1.     Le competenti autorità della Comunità si impegnano ad              via presentazione di un certificato d'origine kazaka conforme
informare il Kazakistan di qualsiasi modifica della nomencla-             al modello allegato al presente protocollo.
tura combinata (NC) per quanto riguarda i prodotti contem-
plati dall'accordo prima della sua entrata in vigore nella Comu-          2.     Il certificato d'origine viene autenticato dagli organismi
nità.                                                                     kazaki a tal fine autorizzati a norma della legislazione kazaka
                                                                          se i prodotti in causa possono essere considerati originari del
                                                                          Kazakistan.
2.     Le competenti autorità della Comunità si impegnano ad
informare le competenti autorità del Kazakistan di qualsiasi
                                                                                                        Articolo 3
decisione concernente la classificazione dei prodotti contem-
plati dal presente accordo, entro e non oltre un mese dall'ado-
zione.                                                                    Il certificato d'origine viene rilasciato soltanto previa richiesta
                                                                          scritta dell'esportatore o del suo rappresentante autorizzato
                                                                          sotto la sua responsabilità. Gli organismi kazaki a tal fine auto-
Tale descrizione comprende:                                               rizzati a norma della legislazione kazaka sono tenuti ad accer-
                                                                          tarsi che i certificati d'origine siano compilati correttamente; a
                                                                          tal fine, essi richiedono tutti i documenti giustificativi e proce-
                                                                          dono a tutti i controlli considerati necessari.
a) una descrizione dei prodotti interessati;
                                                                                                        Articolo 4
b) i corrispondenti codici NC;
                                                                          La constatazione di lievi divergenze tra i dati del certificato
                                                                          d'origine e quelli che figurano sui documenti presentati all'uffi-
c) i motivi della decisione.                                              cio doganale per l'espletamento delle formalità d'importazione
                                                                          dei prodotti non compromette ipso facto la veridicità delle
                                                                          dichiarazioni contenute nel certificato.
3.     Se una decisione di classificazione modifica il criterio di
classificazione di qualsiasi prodotto contemplato dall'accordo,
le competenti autorità della Comunità concedono un termine                                              TITOLO III
di 30 giorni, a decorrere dalla data della comunicazione della
Comunità, per l'entrata in vigore della decisione. Ai prodotti               SISTEMA DI DUPLICE CONTROLLO PER I PRODOTTI SOG-
spediti anteriormente all'entrata in vigore della decisione conti-                           GETTI A LIMITI QUANTITATIVI
nua ad applicarsi la classificazione precedente, sempre che ven-
gano presentati all'importazione nella Comunità entro 60
giorni a decorrere da tale data.                                                                        SEZIONE I
                                                                                                      Esportazione
4.     Se una decisione comunitaria recante modifica del crite-
rio di classificazione di un prodotto contemplato dall'accordo
si applica ad una categoria soggetta a limiti quantitativi, le parti                                    Articolo 5
avviano consultazioni secondo le procedure di cui all'articolo
9, paragrafo 3, dell'accordo onde adempiere all'obbligo di cui            Le competenti autorità governative kazake rilasciano una
all'articolo 7, paragrafo 1, dello stesso.                                licenza d'esportazione per tutte le spedizioni dal Kazakistan di
                                                                          prodotti di acciaio contemplati dall'accordo entro i limiti quan-
                                                                          titativi corrispondenti di cui all'allegato II dell'accordo.
5.     Qualora, al punto di entrata nella Comunità, le compe-
tenti autorità del Kazakistan e della Comunità abbiano opinioni
divergenti circa la classificazione dei prodotti contemplati dal-                                       Articolo 6
l'accordo, ci si baserà provvisoriamente sulle indicazioni fornite
dalla Comunità, in attesa che si tengano le consultazioni di cui          1.     Le licenze d'esportazione devono essere conformi al
all'articolo 9 al fine di concordare la classificazione definitiva        modello allegato al presente protocollo e sono valide per
del prodotto in questione.                                                l'esportazione in tutto il territorio doganale della Comunità.
 ---pagebreak--- L 222/30                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           19.8.2002
2.     Ciascuna licenza d'esportazione deve specificare, tra l'al-         2.     Le autorizzazioni d'importazione sono valide per quattro
tro, che il quantitativo del prodotto in questione è stato impu-           mesi a decorrere dalla data del rilascio per l'importazione in
tato sul limite quantitativo stabilito per il prodotto corrispon-          tutto il territorio doganale della Comunità.
dente di cui all'allegato II dell'accordo.
                                                                           3.     Le competenti autorità della Comunità annullano l'auto-
                                                                           rizzazione d'importazione già rilasciata se la corrispondente
                              Articolo 7                                   licenza d'esportazione è stata ritirata. Nondimeno, se le compe-
                                                                           tenti autorità della Comunità vengono informate del ritiro o
Le competenti autorità comunitarie devono essere informate                 dell'annullamento di una licenza d'esportazione soltanto dopo
immediatamente del ritiro o della modifica di tutte le licenze             l'immissione in libera pratica dei prodotti nella Comunità, i
d'esportazione già rilasciate.                                             quantitativi corrispondenti vengono imputati sui limiti quanti-
                                                                           tativi stabiliti per il prodotto.
                              Articolo 8
                                                                                                         Articolo 12
1.     Le esportazioni vengono imputate sui limiti quantitativi
stabiliti per l'anno in cui sono state spedite le merci, anche se          Se le competenti autorità della Comunità constatano che i
la licenza d'esportazione è rilasciata dopo la spedizione.                 quantitativi totali coperti dalle licenze rilasciate dalle compe-
                                                                           tenti autorità del Kazakistan superano i limiti di cui all'allegato
                                                                           II dell'accordo, esse sospendono il rilascio delle autorizzazioni
2.     Ai fini dell'applicazione del paragrafo 1, le merci si consi-       d'importazione per quanto riguarda i prodotti cui si applica il
derano spedite alla data in cui vengono caricate, per l'esporta-           limite quantitativo in questione. In tal caso, le competenti auto-
zione, sul mezzo di trasporto.                                             rità della Comunità informano immediatamente le autorità del
                                                                           Kazakistan e vengono avviate senza indugio consultazioni ai
                                                                           sensi dell'articolo 9, paragrafo 2, dell'accordo.
                              Articolo 9
La presentazione di una licenza d'esportazione, a norma dell'ar-                                         TITOLO IV
ticolo 11, avviene entro il 31 marzo dell'anno successivo a
quello in cui sono state spedite le merci da essa contemplate.
                                                                               FORMA E PRESENTAZIONE DELLE LICENZE D'ESPORTA-
                                                                                ZIONE E DEI CERTIFICATI D'ORIGINE E DISPOSIZIONI
                                                                              COMUNI CONCERNENTI LE ESPORTAZIONI NELLA COMU-
                                                                                                             NITÀ
                              SEZIONE II
                                                                                                         Articolo 13
                            Importazione
                                                                           1.     La licenza d'esportazione e il certificato d'origine possono
                                                                           comprendere copie supplementari debitamente indicate come
                              Articolo 10                                  tali. Essi sono redatti in inglese. Se vengono compilati a mano,
                                                                           le informazioni devono essere scritte ad inchiostro e in stampa-
1.     I prodotti di acciaio originari del Kazakistan corredati di         tello.
una licenza d'importazione valida ai sensi della decisione modi-
ficata 2001/934/CECA (1) spediti nella Comunità prima dell'en-             Il formato dei suddetti documenti è di 210 × 297 mm. Si deve
trata in vigore del presente accordo sono ammessi entro i limiti           utilizzare una carta bianca per scrittura, incollata, non conte-
applicabili tra il 1o gennaio 2002 e il 31 dicembre 2002.                  nente pasta meccanica, di peso non inferiore a 25 g/m2. Se i
                                                                           documenti sono redatti in più copie, soltanto la prima, che è
2.     L'immissione in libera pratica nella Comunità dei prodotti          l'originale, viene stampata su fondo arabescato. Detta copia
contemplati dal presente accordo è subordinata alla presenta-              viene chiaramente contraddistinta dalla dicitura «originale»,
zione di un'autorizzazione d'importazione.                                 mentre le altre recano l'indicazione «copia». Le competenti
                                                                           autorità della Comunità accettano soltanto l'originale quale
                                                                           documento valido ai fini dell'esportazione nella Comunità
                                                                           secondo le disposizioni dell'accordo.
                              Articolo 11
                                                                           2.     Ogni documento deve recare un numero di serie stan-
1.     Le competenti autorità della Comunità rilasciano l'auto-            dard, stampato o meno, destinato a contraddistinguerlo.
rizzazione d'importazione di cui all'articolo 8 entro 10 giorni
lavorativi dalla presentazione, da parte dell'importatore, del-
l'originale della corrispondente licenza d'esportazione. L'elenco          Detto numero è composto dei seguenti elementi:
delle autorità competenti è allegato al presente protocollo.
                                                                            due lettere che indicano il paese esportatore: KZ = Kaza-
(1) GU L 345 del 29.12.2001, pag. 78.                                           kistan
 ---pagebreak--- 19.8.2002               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            L 222/31
 due lettere che indicano lo Stato membro dove avviene lo                  kazaka per ottenere un duplicato sulla base dei documenti
    sdoganamento:                                                           d'esportazione in suo possesso. I duplicati dei certificati o delle
                                                                            licenze devono recare la dicitura «duplicate».
     BE = Belgio
                                                                            2.     I duplicati devono recare la data dei rispettivi originali (li-
     DK = Danimarca                                                        cenza d'esportazione o certificato d'origine).
     DE = Germania
     EL = Grecia                                                                                         TITOLO V
     ES = Spagna
                                                                                            COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA
     FR = Francia
     IE = Irlanda                                                                                        Articolo 16
     IT = Italia                                                           Le parti collaborano strettamente all'attuazione del presente
                                                                            protocollo. A tal fine, entrambe le parti agevolano i contatti e
     LU = Lussemburgo                                                      gli scambi di opinioni, anche su argomenti di carattere tecnico.
     NL = Paesi Bassi
                                                                                                          Articolo 17
     AT = Austria
     PT = Portogallo                                                       Per garantire una corretta applicazione del presente protocollo,
                                                                            le parti si prestano reciprocamente assistenza nel controllare
                                                                            l'autenticità e l'esattezza delle licenze d'esportazione e dei certi-
     FI = Finlandia                                                        ficati d'origine rilasciati nonché di tutte le dichiarazioni fatte a
                                                                            norma del presente protocollo.
     SE = Svezia
     GB = Regno Unito
                                                                                                          Articolo 18
 un numero di una cifra che indica l'anno in questione, cor-
    rispondente all'ultima cifra dell'anno, ad esempio 2 per il             Il Kazakistan trasmette alla Commissione delle Comunità euro-
    2002,                                                                   pee i nomi e gli indirizzi delle competenti autorità kazake
                                                                            autorizzate a rilasciare e verificare le licenze d'esportazione e i
                                                                            certificati d'origine unitamente ai modelli dei timbri da essi uti-
 un numero di due cifre da 01 a 99, che indica l'ufficio di                lizzati e ai facsimili delle firme. Il Kazakistan informa la Com-
    rilascio nel paese esportatore,                                         missione di qualsiasi modifica di tali informazioni.
 un numero di cinque cifre da 00001 a 99999, assegnato
    allo Stato membro dove avviene lo sdoganamento.
                                                                                                          Articolo 19
                               Articolo 14                                  1.     Vengono effettuati controlli a posteriori dei certificati
                                                                            d'origine e delle licenze d'esportazione, per sondaggio oppure
                                                                            ogniqualvolta le competenti autorità della Comunità nutrano
La licenza d'esportazione e il certificato d'origine possono                fondati dubbi sull'autenticità del certificato o della licenza o
essere rilasciati dopo la spedizione dei prodotti a cui si riferi-          sull'esattezza delle informazioni relative alla vera origine dei
scono. In tal caso, essi dovranno recare la dicitura «issued                prodotti in questione.
retrospectively».
                                                                            2.     In tal caso le competenti autorità comunitarie rinviano il
                              Articolo 15                                   certificato d'origine, la licenza d'esportazione o una copia degli
                                                                            stessi alle competenti autorità kazake indicando, eventual-
                                                                            mente, i motivi di forma o di fondo che giustificano l'inchiesta.
1.    In caso di furto, perdita o distruzione di una licenza                Nel caso sia stata presentata una fattura, quest'ultima o una sua
d'esportazione o di un certificato d'origine, l'esportatore può             copia viene allegata all'originale o alla copia del certificato o
rivolgersi rispettivamente alle autorità governative kazake com-            della licenza. Le autorità forniscono inoltre tutte le informa-
petenti per il rilascio delle licenze o agli organismi kazaki auto-         zioni di cui dispongono e che inducono a ritenere inesatte le
rizzati a rilasciare certificati d'origine a norma della legislazione       indicazioni che figurano nel certificato o nella licenza.
 ---pagebreak--- L 222/32                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           19.8.2002
3.     Il paragrafo 1 si applica anche ai controlli a posteriori dei          2.     A tal fine, di propria iniziativa o su richiesta della Comu-
certificati d'origine di cui all'articolo 2 del presente protocollo.          nità, le competenti autorità kazake svolgono o fanno svolgere
                                                                              le indagini del caso riguardo alle operazioni che la Comunità
4.     I risultati dei controlli a posteriori effettuati a norma dei          considera o tende a considerare elusive o trasgressive del pre-
paragrafi 1 e 2 vengono comunicati entro tre mesi alle compe-                 sente protocollo. Il Kazakistan comunica alla Comunità i risul-
tenti autorità comunitarie. Le informazioni trasmesse indicano                tati delle indagini, comprese tutte le informazioni necessarie
se il certificato, la licenza o la dichiarazione oggetto della con-           per determinare la causa dell'elusione o della trasgressione, tra
testazione riguardano le merci effettivamente esportate e se                  cui la vera origine delle merci.
queste possono essere esportate sotto il regime definito dall'ac-
cordo. La Comunità può inoltre richiedere copie di tutta la
documentazione necessaria onde accertare i fatti, in particolare
la vera origine delle merci.                                                  3.     Previo accordo tra le parti, possono presenziare alle inda-
                                                                              gini di cui al paragrafo 2 funzionari designati dalla Comunità.
Se dalle verifiche emergono irregolarità sistematiche nell'uso
dei certificati d'origine, la Comunità può assoggettare le impor-
tazioni dei prodotti in questione alle disposizioni dell'articolo
2, paragrafo 1, del presente protocollo.                                      4.     Nell'ambito della cooperazione di cui al paragrafo 1, le
                                                                              competenti autorità della Comunità e del Kazakistan si scam-
5.     Ai fini dei controlli a posteriori dei certificati d'origine, le       biano tutte le informazioni ritenute utili per prevenire l'elu-
competenti autorità kazake conservano le copie dei certificati e              sione o la violazione dell'accordo. Queste informazioni pos-
tutti i documenti di esportazione ad essi inerenti per almeno                 sono riguardare il commercio del tipo di prodotti contemplati
un anno dopo il termine dell'accordo.                                         dal presente accordo tra il Kazakistan e altri paesi terzi, soprat-
                                                                              tutto se la Comunità ha fondati motivi di ritenere che i pro-
6.     Il ricorso alla procedura di controllo per sondaggio                   dotti in questione possano transitare per il territorio del Kaza-
descritta nel presente articolo non deve costituire un ostacolo               kistan prima di essere importati nella Comunità. Su richiesta
all'immissione in libera pratica dei prodotti in questione.                   della Comunità, dette informazioni possono comprendere, qua-
                                                                              lora disponibili, copie di tutta la documentazione utile.
                              Articolo 20
1.     Se dalla procedura di verifica di cui all'articolo 19 o dalle
informazioni in possesso delle competenti autorità della Comu-                5.     Se esistono prove sufficienti dell'elusione o     della viola-
nità o del Kazakistan risultano o sembrano risultare una viola-               zione delle disposizioni del presente protocollo, le     competenti
zione o un'elusione delle disposizioni dell'accordo, le parti col-            autorità del Kazakistan o della Comunità possono         decidere di
laborano strettamente, e con la necessaria diligenza, onde pre-               prendere tutte le misure necessarie per prevenire        nuove elu-
venire siffatte infrazioni.                                                   sioni o violazioni.
 ---pagebreak--- 19.8.2002 IT Gazzetta ufficiale delle Comunità europee L 222/33 ---pagebreak--- L 222/34 IT Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 19.8.2002 ---pagebreak--- 19.8.2002 IT Gazzetta ufficiale delle Comunità europee L 222/35 ---pagebreak--- L 222/36 IT Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 19.8.2002 ---pagebreak--- 19.8.2002                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            L 222/37
                                       LISTA DE LAS AUTORIDADES NACIONALES COMPETENTES
                                         LISTE OVER KOMPETENTE NATIONALE MYNDIGHEDER
                                     LISTE DER ZUSTÄNDIGEN BEHÖRDEN DER MITGLIEDSTAATEN
                                     DIETHTMREIR SXM AQVXM EJDORGR ADEIXM SXM JQASXM LEKXM
                                           LIST OF THE COMPETENT NATIONAL AUTHORITIES
                                           LISTE DES AUTORITÉS NATIONALES COMPÉTENTES
                                          ELENCO DELLE COMPETENTI AUTORITÀ NAZIONALI
                                              LIJST VAN BEVOEGDE NATIONALE INSTANTIES
                                         LISTA DAS AUTORIDADES NACIONAIS COMPETENTES
                                    LUETTELO TOIMIVALTAISISTA KANSALLISISTA VIRANOMAISISTA
                                      FÖRTECKNING ÖVER BEHÖRIGA NATIONELLA MYNDIGHETER
BELGIQUE/BELGIË                                                             ITALIA
Ministère des affaires économiques                                          Ministero delle Attività produttive
Administration des relations économiques                                    Direzione generale per la Politica commerciale e per la gestione del
Services licences                                                           regime degli scambi
Rue Général Leman 60                                                        Viale America, 341
B-1040 Bruxelles                                                            I-00144 Roma
Fax: (32-2) 230 83 22                                                       Fax: (39-06) 59 93 22 35/59 93 26 36
Ministerie van Economische Zaken                                            LUXEMBOURG
Bestuur van de Economische Betrekkingen                                     Ministère des affaires étrangères
Dienst Vergunningen                                                         Office des licences
Generaal Lemanstraat 60                                                     BP 113
B-1040 Brussel                                                              L-2011 Luxembourg
Fax: (32-2) 230 83 22                                                       Fax: (352) 46 61 38
DANMARK                                                                     NEDERLAND
Erhvervsfremme Styrelsen                                                    Belastingdienst/Douane centrale dienst voor in- en uitvoer
Økonomi- og Erhvervsministeriet                                             Postbus 30003, Engelse Kamp 2
Vejlsøvej 29                                                                9700 RD Groningen
DK-8600 Silkeborg                                                           Nederland
Fax (45) 35 45 64 01                                                        Fax: (31) 505 26 06 98
                                                                            m.i.v. 18.1.2002
DEUTSCHLAND                                                                 Fax: + (31) 505 23 23 41
Bundesamt für Wirtschaft und Ausfuhrkontrolle, (BAFA)                       ÖSTERREICH
Frankfurter Straße 29-35                                                    Bundesministerium für Wirtschaft und Arbeit
D-65760 Eschborn 1                                                          Außenwirtschaftsadministration
Fax: (49-6196) 942 26                                                       Landstrasser Hauptstraße 55-57
                                                                            A-1030 Wien
EKKAR                                                                       Fax: + 43-1-711 00/8386
Tpotqceßo EhmijÞy Oijomolßay
CemijÞ Cqallaseßa Diehmþm RvÝrexm                                           PORTUGAL
Dieýhtmrg Diehmþm Oijomolijþm Qoþm                                          Ministério da Economia
JoqmÜqot 1                                                                  Direcção-Geral das Relações Económicas Internacionais
GR-105 63 AhÞma                                                             Alfândega de Lisboa, Largo do Terreiro do Trigo
Fax: (30 10) 328 60 94                                                      P-1100 Lisboa
                                                                            Fax: (351-21) 881 42 61
ESPAÑA
                                                                            SUOMI
Ministerio de Economía
Dirección General de Comercio Exterior                                      Tullihallitus
Paseo de la Castellana 162                                                  PL 512
E-28046 Madrid                                                              FIN-00101 Helsinki
                                                                            Faksi: (358-9) 614 28 52
Fax: + (34) 915 63 18 23/913 49 38 31
                                                                            SVERIGE
FRANCE                                                                      Kommerskollegium
Setice                                                                      Box 6803
8, rue de la Tour-des-Dames                                                 S-113 86 Stockholm
F-75436 Paris Cedex 09                                                      Fax: (46-8) 30 67 59
Fax: + (33) 155 07 46 69
                                                                            UNITED KINGDOM
IRELAND                                                                     Department of Trade and Industry
Department of Enterprise, Trade and Employment                              Import Licensing Branch
Import/ Export Licensing, Block C                                           Queensway House, West Precinct
Earlsfort Centre                                                            Billingham
Hatch Street                                                                Cleveland
Dublin 2                                                                    TS23 2NF
Ireland                                                                     United Kingdom
Fax: (353-1) 631 28 26                                                      Fax: (44) 1642 533 557