CELEX: 62014TN0350
Language: it
Date: 2014-05-12 00:00:00
Title: Causa T-350/14: Ricorso proposto il 12 maggio 2014 — Arvanitis e a./Parlamento europeo e a.

8.12.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 439/28
            
         Ricorso proposto il 12 maggio 2014 — Arvanitis e a./Parlamento europeo e a.
   (Causa T-350/14)
   (2014/C 439/38)
   Lingua processuale: il greco
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Athanasios Arvanitis (Rodi, Grecia) e altri 47 ricorrenti (rappresentante: Ch. Papadimitriou, avvocato)
   
      Convenuti: Parlamento europeo, Consiglio europeo, Consiglio dell’Unione europea, Commissione europea, Banca centrale europea, Eurogroup
   
      Conclusioni
   
   I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare che i convenuti hanno omesso di legiferare al fine di dare piena attuazione ai principi generali del diritto dell’Unione, in particolare alla direttiva sul lavoro a tempo determinato a seguito del loro licenziamento dall’ex Olympiaki Aeroporia, imposto da una decisione della Commissione europea recepita nell’ordinamento giuridico greco con la legge n. 3717/2008;
            
         
               —
            
            
               attribuire ai ricorrenti, nonché a tutti i dipendenti licenziati dell’ex Olympiaki Aeroporia, con atto di diritto dell’Unione — direttiva, regolamento o altro atto normativo dell’Unione — avente applicazione diretta, la facoltà di riscuotere il risarcimento al quale avrebbe avuto diritto in qualità di dipendenti permanenti a titolo del loro licenziamento-cessazione obbligatori dall’Olympiaki Aeroporia; e
            
         
               —
            
            
               disporre un risarcimento del danno pari a EUR 3 00  000 con atto di diritto dell’Unione — direttiva, regolamento o altro atto normativo dell’Unione — avente applicazione diretta, a favore di ciascuno dei ricorrenti per il turbamento, la preoccupazione, la grave violazione di diritti fondamentali e la prematura interruzione della vita lavorativa.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, i ricorrenti deducono due motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo: la legge n. 3717/2008 con la quale viene prevista la chiusura dell’Olympiaki Aeroporia e il licenziamento di tutti i dipendenti temporanei costituisce un autentico atto dell’Unione ed è stato sostanzialmente imposto dalle istituzioni dell’Unione, in particolare dalla BCE e dalla Commissione europea, e tutte le misure legislative adottate dal governo ellenico sono state poste in essere su indicazione e più precisamente dopo la decisione dell’Eurogroup, dell’ECOFIN, della BCE e della Commissione europea.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo: la mancata equiparazione dei dipendenti temporanei licenziati, occupati presso l’ex Olympiaki Aeroporia agli altri dipendenti a tempo indeterminato dell’Olympiaki Aeroporia e il mancato espresso risarcimento dei medesimi quando hanno lasciato quest’ultima hanno causato loro un danno diretto, personale e grave e li hanno privati del godimento dei loro diritti fondamentali.