CELEX: C2003/101/06
Language: it
Date: 2003-04-26 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 27 febbraio 2003 nella causa C-373/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Vergabekontrollsenat des Landes Wien): Adolf Truley GmbH contro Bestattung Wien GmbH ("Direttiva 93/36/CEE — Appalti pubblici di forniture — Nozione di amministrazione aggiudicatrice — Organismo di diritto pubblico — Impresa di pompe funebri")

26.4.2003                 IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                  C 101/3
4)    Qualora risulti che l’istituzione del luogo di dimora si è                Lombardia, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Santex
      ingiustamente rifiutata di erogare le prestazioni in natura di            SpA e Unità Socio Sanitaria Locale n. 42 di Pavia, con
      cui all’art. 31 del regolamento n. 1408/71, nella versione                l’intervento di: Sca Mölnlycke SpA, Artsana SpA e Fater SpA,
      modificata e aggiornata dal regolamento n. 2001/83, come                  domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 22 della direttiva
      modificato dal regolamento n. 3096/95, e che l’istituzione del            del Consiglio 14 giugno 1993, 93/36/CEE, che coordina le
      luogo di residenza — dopo essere stata informata di tale rifiuto          procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture
      — ha omesso di contribuire ad agevolare, come è suo                       (GU L 199, pag. 1), e dell’art. 6, n. 2, UE, la Corte (Sesta
      obbligo, un’applicazione corretta di tale disposizione, spetta            Sezione), composta dal sig. J.-P. Puissochet, presidente di
      a quest’ultima istituzione, salvo un’eventuale responsabilità             sezione, dai sigg. R. Schintgen e V. Skouris (relatore), dalla
      dell’istituzione del luogo di dimora, rimborsare direttamente             sig.ra F. Macken e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, giudici,
      all’assicurato il costo delle cure che egli ha dovuto sostenere, così     avvocato generale: sig. S. Alber, cancelliere: sig. H.A. Rühl,
      da garantire a quest’ultimo un livello di presa a carico                  amministratore principale, ha pronunciato il 27 febbraio 2003
      equivalente a quello di cui avrebbe beneficiato se le disposizioni        una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
      del detto articolo fossero state rispettate.
                                                                                La direttiva del Consiglio 21 dicembre 1989, 89/665/CEE, che
5)    In quest’ultima ipotesi, gli artt. 31 e 36 del regolamento                coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
      n. 1408/71, nella versione modificata e aggiornata dal                    relative all’applicazione delle procedure di ricorso in materia di
      regolamento n. 2001/83, come modificato dal regolamento                   aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori, come
      n. 3096/95, e 31 e 93 del regolamento n. 574/72, nella                    modificata dalla direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/
      versione modificata e aggiornata dal regolamento n. 2001/83,              CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti
      come modificato dal regolamento n. 3096/95, ostano a che                  pubblici di servizi, deve essere interpretata nel senso che essa — una
      una disciplina nazionale subordini un siffatto rimborso al                volta accertato che un’autorità aggiudicatrice con il suo comportamen-
      rilascio di un’autorizzazione a posteriori, che viene concessa solo       to ha reso impossibile o eccessivamente difficile l’esercizio dei diritti
      se venga dimostrato che la malattia che ha richiesto le cure in           conferiti dall’ordinamento giuridico comunitario a un cittadino
      questione si è manifestata in modo improvviso in occasione del            dell’Unione leso da una decisione di tale autorità — impone ai
      soggiorno, rendendo le dette cure immediatamente necessarie.              giudici nazionali competenti l’obbligo di dichiarare ricevibili i motivi
                                                                                di diritto basati sull’incompatibilità del bando di gara con il diritto
                                                                                comunitario, dedotti a sostegno di un’impugnazione proposta contro
( 1) GU C 335 del 25.11.2000.                                                   la detta decisione, ricorrendo, se del caso, alla possibilità prevista dal
                                                                                diritto nazionale di disapplicare le norme nazionali di decadenza in
                                                                                forza delle quali, decorso il termine per impugnare il bando di gara,
                                                                                non è più possibile invocare una tale incompatibilità.
                                                                                (1 ) GU C 36 del 4.11.2000.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                             (Sesta Sezione)
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                           27 febbraio 2003                                                                (Quinta Sezione)
                                                                                                          27 febbraio 2003
nella causa C-327/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Tribunale amministrativo regionale per la Lombardia):
Santex SpA contro Unità Socio Sanitaria Locale n. 42 di                         nella causa C-373/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                                del Vergabekontrollsenat des Landes Wien): Adolf Truley
                                 Pavia (1)
                                                                                           GmbH contro Bestattung Wien GmbH (1)
(«Direttiva 93/36/CEE — Appalti pubblici di forniture —                         («Direttiva 93/36/CEE — Appalti pubblici di forniture —
Direttiva 89/665/CEE — Procedure di ricorso in materia di                       Nozione di “amministrazione aggiudicatrice” — Organismo
appalti pubblici — Termine di decadenza — Principio di                                 di diritto pubblico — Impresa di pompe funebri»)
                               effettività»)
                                                                                                            (2003/C 101/06)
                            (2003/C 101/05)
                                                                                                     (Lingua processuale: il tedesco)
                     (Lingua processuale: l’italiano)                           (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-327/00, avente ad oggetto la domanda                         Nel procedimento C-373/00, avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                         di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 234 CE, dal Tribunale amministrativo regionale per la                 dell’art. 234 CE, dal Vergabekontrollsenat des Landes Wien
 ---pagebreak--- C 101/4                    IT                             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              26.4.2003
(Austria), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Adolf                                           SENTENZA DELLA CORTE
Truley GmbH e Bestattung Wien GmbH, domanda vertente
sull’interpretazione dell’art. 1, lett. b), della direttiva del Consi-                                     (Quinta Sezione)
glio 14 giugno 1993, 93/36/CEE, che coordina le procedure
di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture (GU
L 199, pag. 1), la Corte (Quinta Sezione), composta dai                                                    27 febbraio 2003
sigg. M. Wathelet, presidente di sezione, C.W.A. Timmermans
(relatore), P. Jann, S. von Bahr e A. Rosas, giudici, avvocato                    nella causa C-389/00: Commissione delle Comunità euro-
generale: sig. S. Alber, cancelliere: sig. H.A. Rühl, amministrato-                      pee contro Repubblica federale di Germania ( 1)
re principale, ha pronunciato il 27 febbraio 2003 una sentenza
il cui dispositivo è del seguente tenore:                                         («Inadempimento da parte di uno Stato — Artt. 23 CE
                                                                                  e 25 CE — Tassa di effetto equivalente — Spedizioni
                                                                                  transfrontaliere di rifiuti — Convenzione di Basilea —
                                                                                  Regolamento n. 259/93 — Contributo ad un fondo di
1)     La nozione di «bisogni di interesse generale» di cui all’art. 1,                                        solidarietà»)
       lett. b), secondo comma, della direttiva del Consiglio 14 giugno
       1993, 93/36/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione                                         (2003/C 101/07)
       degli appalti pubblici di forniture è una nozione autonoma del
       diritto comunitario.                                                                           (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                  (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
2)     I servizi mortuari e di pompe funebri possono rispondere a un                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
       bisogno di interesse generale. Il fatto che un ente locale abbia
       l’obbligo legale di provvedere ai funerali — e, all’occorrenza, di
       sostenerne i costi — qualora questi ultimi non siano stati
       organizzati entro un determinato termine dopo il rilascio del              Nella causa C-389/00, Commissione delle Comunità europee
                                                                                  (agente: signor J.C. Schieferer) contro Repubblica federale di
       certificato di decesso rappresenta un indizio dell’esistenza di tale
       bisogno di interesse generale.                                             Germania (agente: signora B. Muttelsee-Schön, assistita dal
                                                                                  signor H.-J. Koch), avente ad oggetto un ricorso inteso a far
                                                                                  constatare che la Repubblica federale di Germania, promulgan-
                                                                                  do il Gesetz über die Überwachung und Kontrolle der grenz-
3)     L’esistenza di una concorrenza articolata consente, di per sé, di          überschreitenden Verbringung von Abfällen (Abfallverbrin-
       concludere per la mancanza di un bisogno di interesse generale             gungsgesetz) [legge relativa alla sorveglianza e al controllo
       avente carattere non industriale o commerciale. Spetta al giudice          dei trasferimenti transfrontalieri di rifiuti (legge relativa ai
       a quo valutare l’esistenza o meno di tale bisogno tenendo conto            trasferimenti di rifiuti)] del 30 settembre 1994 (BGBl. 1994 I,
       di tutti gli elementi di diritto e di fatto pertinenti, quali i fatti      pag. 2771), che istituisce un fondo di solidarietà per la
       che hanno presieduto alla creazione dell’organismo interessato e           reintroduzione dei rifiuti e impone a coloro che effettuano
       le condizioni in cui quest’ultimo esercita la sua attività.                esportazioni di rifiuti, in particolare verso altri Stati membri,
                                                                                  di versare contributi a questo fondo, è venuta meno agli
                                                                                  obblighi che ad essa incombono in forza degli artt. 23 CE e
                                                                                  25 CE, la Corte (Quinta Sezione), composta dal
4)     Un mero controllo a posteriori non soddisfa il criterio del                sig. D.A.O. Edward, facente funzioni di presidente della Quinta
       controllo della gestione figurante all’art. 1, lett. b), secondo           Sezione, dai sigg. A. La Pergola, P. Jann, S. von Bahr e
       comma, terzo trattino della direttiva 93/36. Soddisfa per                  A. Rosas (relatore), giudici, avvocato generale: sig. A. Tizzano,
       contro detto criterio una situazione in cui, da un lato, i poteri          cancelliere: sig. H.A. Rühl, amministratore principale, ha
       pubblici controllano non solo i conti annuali dell’organismo               pronunciato il 27 febbraio 2003 una sentenza il cui dispositivo
       considerato, ma anche l’esattezza, la regolarità, l’economicità,           è del seguente tenore:
       la redditività e la razionalità dell’amministrazione corrente e,
       dall’altro, gli stessi poteri pubblici sono autorizzati a visitare i       1)    Assoggettando le spedizioni di rifiuti verso altri Stati membri a
       locali e gli impianti aziendali del suddetto organismo e a riferire              un contributo obbligatorio al fondo di solidarietà per la
       sul risultato di tali verifiche a un ente locale che detenga, tramite            reintroduzione di rifiuti, istituito dal Gesetz über die Überwa-
       un’altra società, il capitale dell’organismo di cui trattasi.                    chung und Kontrolle der grenzüberschreitenden Verbringung
                                                                                        von Abfällen (Abfallverbringungsgesetz) del 30 settembre
                                                                                        1994, la Repubblica federale di Germania è venuta meno agli
                                                                                        obblighi che ad essa incombono in forza degli artt. 23 CE e
                                                                                        25 CE.
( 1) GU C 372 del 23.12.2000.
                                                                                  2)    La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.
                                                                                  (1 ) GU C 4 del 6.1.2001.