CELEX: C2007/211/67
Language: it
Date: 2007-09-08 00:00:00
Title: Causa T-217/07: Ricorso presentato il 26 giugno 2007 — Las Palmeras/Consiglio e Commissione

8.9.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 211/34
            
         Ricorso presentato il 26 giugno 2007 — Las Palmeras/Consiglio e Commissione
   (Causa T-217/07)
   (2007/C 211/67)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   Parti
   
      Ricorrente: Las Palmeras S. Coop. And. (Siviglia, Spagna) (Rappresentante: avv. L. Ortiz Blanco)
   
      Convenuti: Consiglio dell'Unione europea e Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               accogliere il presente ricorso per il risarcimento del danno, ai sensi dell'art. 288 CE, dichiarando il diritto della ricorrente al risarcimento, da parte del Consiglio e della Commissione in solido, di una somma complessiva di EUR 288 238;
            
         
               —
            
            
               condannare alle spese le istituzioni convenute.
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente nel presente procedimento, un'impresa spagnola che si occupa di sgranatura del cotone grezzo, propone domanda di risarcimento per i danni asseritamente subiti in conseguenza dell'applicazione, durante la campagna 2006/2007, del Capitolo 10 bis del Titolo IV del Regolamento (CE) n. 1782/2003 (1), introdotto dall'art. 1, n. 20, del regolamento (CE) n. 864/2004 (2). Con il Capitolo 10 bis del Titolo IV del regolamento (CE) n. 1782/2003 si stabiliscono disposizioni comuni applicabili ai regimi di sostegno diretto nell'ambito della politica agricola comune e si istituiscono taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori.
   Si ricorda in proposito che le norme oggetto della controversia sono state annullate con sentenza della Corte di giustizia 7 settembre 2006, causa C-310/04, Regno di Spagna/Commissione, per violazione del principio di proporzionalità. Tale sentenza ha tuttavia sospeso gli effetti dell'annullamento fino all'adozione di un nuovo regolamento, cosicché le citate disposizioni sono state applicate anche alla campagna 2006/2007.
   Sulla base di due relazioni commissionate a una società di consulenza, il ricorso esamina il danno subito dal settore, dal momento che, in conseguenza dell'applicazione delle norme annullate, nella campagna in esame si è avuto un netto calo nella quantità di cotone grezzo prodotto e, di conseguenza, di cotone sgranato dall'industria. In concreto, il regime di sostegni previsto dalle norme in esame prevede che una parte significativa degli aiuti (circa il 65 %) sia completamente svincolata dalla coltivazione del cotone, cosicché l'agricoltore continua a riceverla pur utilizzando i propri terreni per colture alternative. In tal modo, la redditività prevista per un ettaro di superficie coltivabile seminata a cotone è minore rispetto a quella per colture alternative. Tale situazione ha anche comportato la riduzione degli introiti realizzati con la lavorazione da parte dell'industria della sgranatura.
   La ricorrente sostiene che nel caso in esame sussistono i requisiti richiesti dalla giurisprudenza per far scattare la responsabilità extracontrattuale della Comunità.
   
      (1)  Regolamento (CE) del Consiglio 29 settembre 2003, n. 1782, che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto nell'ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori e che modifica i regolamenti (CEE) n. 2019/93, (CE) n. 1452/2001, (CE) n. 1453/2001, (CE) n. 1454/2001, (CE) n. 1868/94, (CE) n. 1251/1999, (CE) n. 1254/1999, (CE) n. 1673/2000, (CEE) n. 2358/71 e (CE) n. 2529/2001 (GU L 270, pag. 1).
   
      (2)  Regolamento (CE) del Consiglio 29 aprile 2004, n. 864, che modifica il regolamento (CE) n. 1782/2003 che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto nell'ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori, tenendo conto dell'adesione all'Unione europea della Repubblica ceca, dell'Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell'Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia (GU L 161, pag. 48).