CELEX: 51973PC0276
Language: it
Date: 1973-02-23
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai contatori di energia elettrica (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 276
Vol. 1973/0043
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         COM(73)276 def.
                                         Bruxelles , il 23 febbraio 1973
                                  Proposta di
                            DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
         per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
                  relative ai contatori di energia elettrica
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(73 ) 276 def
 ---pagebreak---                                   MOTIVAZIONE
• GENERALITÀ ' . .
    La presente direttiva è adottata in applicazione dell' articolo 100 del
    Tratatto e in relazione con la direttiva del Consiglio del 26 luglio 1971
    per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle <
    disposizioni comuni agli strumenti di misura e ai metodi di controllo
    metrologico ( l ).
    Essa mira ad eliminare gli ostacoli tecnici agli, scambi intracomunitari
    attualmente esistenti nel settore dei contatori di energia elettrica a
    causa delle disparità fra le legislassioni che disciplinano tali contatori
    negli Stati membri .
    L' esame comparato dei regimi applicabili ai contatori di energia elettrica
    ha dimostrato che le differenze riguardano non soltanto . le prescrizioni
    tecniche relative alla costruzione , ai materiali , ai dispositivi indicatori ,
    alle iscrizioni , ma anche la precisione è i metodi di controllo metrologico
    cui sono sottoposti i contatori prima di essere immessi in commeroio e
    utilizzati »                                      "              .
    Sul piano degli scambi tale situazione comporta per i fabbricanti l' obbligo
    di diversificare la próduzione per tener conto della regolamentazione in vigore
    nello Stato membro in cui i contatori sono destinati ad essere impiegati e di
    sottoporre i medesimi a controlli ripetuti , eseguiti secondo modalità diverse .
  . Poiché le attuali legislazioni nazionali -sono giustificate dalla preoccupazione
    legittima di proteggere il consumatore e l' utilizzatore , l' armonizzazione di
    tali legislazioni appare come l' unioo mezzo atto jad eliminare gli inconvenienti
    risultanti dalla loro divergenza ed a creare le condizioni necessarie per
    l' instaurazione del mercato comune .
    ( l ) G.U. delle Comunità Europee n . L 202 del 6 settembre 1971
 ---pagebreak---   Sebbene l' obiettivo dolla presente direttiva sia essenzialmente metrologico
  e consista nell' armonizzazione delle relative presorizioni , sono, stati presi
  in considerazione anche i problemi della sicurezza dei contatori . Infatti ,
  la direttiva stabilisce per i contatori presorizioni che hanno lo soopo di
  assicurare il funzionamento corretto dello, strumento non soltanto dal punto
  di vista della qualità della misura , ma anche da quello della sicurezza
  d' impiego . Per quanto concerne gli altri aspetti della sicurezza non contemplati
) nella presente direttiva , va ricordato che dovranno essere regolati nel quadro
  della direttiva , già presentata al Consiglio , relativa al materiale elettrico
  destinato ad essere impiegato entro certi limiti di tensione .
  Per quanto riguarda le condizioni delle prove d' omologazione , una discussione
  importante ha avuto luogo fra gli esperti consultati per determinare se la
  verifica dovrà essere effettuata su ogni contatore o statisticamente con un
  metodo- di campionamento .        '
  I paesi che attualmente non esigono la verifica prima non intendono instaurare
  il sistema di controllo pesante e costoso richiesto dalla verifica individuale .
  Taluni esperti hanno peraltro dichiarato di non poter accettare tua controllo
  statistico , in quanto , nonostante i lavori in corso nel quadro degli organismi
  internazionali come la Commissione Elettroteonica Internazionale ( CEl ) o il
  Comitato.- Europeo di Coordinamento delle Norme Elettriche dei Paesi membri della
  Comunità Europea ( CEHELCOM), non si è ancora raggiunto un accordo su un metodo
{ del genere .
  La direttiva presenta pertanto un metodo per la verifica prima individuale .
  La Commissione è pero' cosciente della limitazione di questa soluzione e si è
  impegnata a presentare una modifica della direttiva . Là proposta di modifica
  sarà quanto prima possibile sottoposta all' esame del Comitato di adeguamento
  al progresso tecnico per il settore degli strumenti di misura .
 ---pagebreak---                                           3 -
    Per quanto riguarda il dispositivo giuridico , l' articolo 1 delimita il campo
    d' applicazione della direttiva , cioè precisa i contatori di energia elettrica
    definiti nell' allegato alla medesima ;             -
    L' articolo 2 indica che i contatori di energia elettrica che possono ricevere
    i marchi e i contrassegni CES sono descritti nell' allegato e che l' approvazione
    CEE del modello è obbligatoria in tutti i casi . La verifica prima , invece , è
    richiesta soltanto se un controllo corrispondente è prescritto per i contatori
    nazionali . In tal modo si è voluto tener conto dèlia situazione esistente in
    certi Stati membri . Va ricordato , a questo proposito , che una "soluzione analoga
    è già stata adottata in materia di approvazione del modello nella direttiva
    concernente le misure di lunghezza .
    L' articolo 3 precisa che i contatori di energìa elettrica muniti del contrassegno
    attestante l' approvazione CEE del modello e , eventualmente , dei marchi di
    verifica primitiva C3E possono essere importati , commercializzati e utilizzati
    come i contatori conformi alle prescrizioni nazionali .
    Il termine per l' entrata in vigore , di 18 mesi come per le altre direttive
    adottate nel settore degli strumenti di misura , è indicato nell' articolo 4 f il
    quale dispone inoltre che gli Stati membri dovranno comunicare alla Commissione
    il testo dello disposizioni di diritto interno che emaneranno nel settore
    disciplinato dalla direttiva .
    L' articolo 5 precisa infine che la direttiva è destinata a tutti gli Stati
    membri .
H . SOLUZIONE PI APJIONIZZAZIOME
    La soluzione di armonizzazione adottata è quella detta "opzionale ", come per
    la maggioranza delle direttive particolari del settore degli strumenti di
    misura . La soluzione di armonizzazione opzionale è prevista , allo stesso
    titolo della soluzione di armonizzazione totale , dalla direttiva del
    Consiglio sugli strumenti eli misura e sui metodi di controllo metrologico .
                                                                               « • •
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       Grazie alla soluzione di armonizzazione opzionale' i contatori di
       energia' elettrica conformi alla presente direttiva potranno essere
       commercializzati e impiegati liberamente negli Stati membri come i
       contatori di energia elettrica che hanno superato i controlli
       nazionali .
HI . ■ CONSULTAZIONE DEL PARLAMENTO E DSL COiTTATO ECONOMICO E SOCIALE "
       Conformemente alle disposizioni dell' articolo 100 , secondo comma ,
       è necessario conoscere il parere di questi due organi . Infatti , in
       alcuni Stati membri l' applicazione delle prescrizioni della diretti­
       va implica una modifica delle disposizioni legislative .
 ---pagebreak---                                      ALLEGATO
                 alla motivazione della proposta di direttiva
                         Contatori di energia elettrica
Legislazione vigente negli Stati membri in materia di contatori di energia
elettrica
1 . Belgio
    ~ Regio decreto 6 agosto 1962 relativo ai contatori di energia elettrica .
    - Decreto ministeriale 10 agosto 1962 sull' approvazione del modello .
2 . Germania
    - Legge 11.7.1959 sulla metrologia e la verifica dei pesi e delle misure
      (Legge sulla verifica – Eichgesetz ).
    - Regolamentazione sulla verifica (Eichordnung) nella versione del
      quattordicesimo regolamento che modifica la regolamentazione sulla
      verifica .
3 . Francia
    – Decreto 28 . 12 « 1935 relativo alla verifica dei contatori di energia elettrica
      (G.U. del 1° gennaio 1936 ).
    – Decreto 29 dicembre 1954 relativo alla costruzione e all' approvazione
      dei tipi di contatori di energia elettrica (G.U. del 9 gennaio 1955 )»
    – Decreto 30 dicembre 1954 relativo alla verifica prima dei contatori
      di energia elettrica nuovi (G.U. del 9 gennaio 1955 )»
4 » Italia
    - Regio decreto 11 luglio 1 94-1 - XIX - n . 1104
    - Regio decreto 11 luglio 1941 - XIX - n . 1105
    - Legge 1° luglio 1968 n . 186
    - Norma 13-2 del fascicolo n . 178 Edizione XI1-61 ( CNR/CEl )
    - Norma 38-1 del fascicolo n . 236 Edizione VII-68 ( CNR./CEl )
    - Norma 38-2 del fascicolo n . 237 Edizione VII-68 ( CNR/CSi )
    - Fumicazione n . 53-111 del 13.2 . 1961 ( CNR/CEI )
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5 . Paesi Bassi
    - Legge 22.4.1937 sugli strumenti di misura , pubblicata alla G.U. n° 627
    - Regolamento 29 . 4 « 1939 sugli strumenti di misura
    - Regio decreto 5 » 2 . 1970 relativo ai contatori di energia elettrica
    - Decreto ministeriale 9 * 5 » 1939 relativo agli strumenti di misura.
6 . Lussemburgo
                                                                       ) ' -
    Niente
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                     Proposta di direttiva del Consiglio
      per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
                  relative ai contatori di energia elettrica
Il Consiglio delle Comunità europee ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in particolare
l' articolo 100 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento Europeo ,
visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
considerando che negli Stati membri la costruzione e le modalità di controllo
dei contatori di energia elettrica sono oggetto di disposizioni regolamentari
imperative che , differendo da uno Stato membro all' altro , ostacolano gli scambi
di tali contatori ; che è di conseguenza necessario procedere al ravvicinamento
di tali disposizioni ;
considerando che la direttiva del Consiglio del 26 luglio 1971 per il ravvicina­
mento delle legislazioni degli Stati membri relative alle disposizioni comuni
agli strumenti di misura e ai metodi di controllo metrologico ha definito le
procedure di approvazione CES del modello e di verifica prima CEE ; che ,
conformemente a questa direttiva , è opportuno fissare , per i contatori di
energia elettrica , le prescrizioni tocniohe di costruzione e di funzionamento ;
considerando che , secondo la precitata direttiva , le direttive particolari
possono precisare , quando le condizioni lo permettono , la data alla quale i
singoli Stati membri abrogano le disposizioni nazionali applicabili agli
strumenti analoghi a quelli che soddisfano alle disposizioni comunitarie ; che
nella fattispecie non è ancora possibile fissare tale data :
Ha adottato la presente direttiva :
                                                                            • • •
 ---pagebreak---                                      ■ - S -
                                  Articolo 1
La presento direttiva si applica ai contatori a induzione d'uso corrente ,
a collegamento diretto , nuovi , a tariffa semplice o a tariffe multiple ,
destinati alla misurazione dell' energia attiva in oorrente monofase e
trifase della frequenza di 50 Hz .
                                  Articolo 2
I contatori di energia elettrica che possono ricevere i marchi ed i oontrassegni
CEE sono desoritti nell' allegato alla presente direttiva . Essi costituiscono
l f oggetto di un' approvazione CEE del modello » La verifica prima CEE è invece
richiesta soltanto se un controllo corrispondente è prescritto per i contatori
di energia elettrica nazionali .
                                  Articolo 3
Gli Stati membri non possono rifiutare , vietare 0 limitare l' immissione in
commercio e l' uso dei contatori di energia elettrica muniti del contrassegno
attestante l' approvazione CEE del modello e , eventualmente , del marchio di
verifica prima CEE .
                                  Articolo 4
1 . Gli Stati membri emanano le disposizioni legislative , regolamentari e
     amministrative necessarie per uniformarsi alla presente direttiva nel .
     termine di 18 mesi dalia sua notifica e ne informano immediatamente la
     Commissione .
2 . Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni
     di diritto interno che emanano nel settore disciplinato dalla presente
     direttiva .
                                  Articolo 5
La presente direttiva è destinata agli Stati membri .
 ---pagebreak---                            ALLEGATO
                 CAPITOLO I - DEFINIZIONI
 Definizione di certi termini usati nel presente a]
Grandezza o fattore d' influenza
Qualunque grandezza , od ogni altro fattore diverso dalla grandezza
misurata , i cui effetti possono modificare il risultato della
misurazione .
Variazione dell' errore in funzione di una grandezza d' influenza
Differenza fra gli errori del contatore quando una sola grandezza
d' influenza assume successivamente due specificati valori .
Valore di riferimento di una grandezza d' influenza
Valore di questa grandezza in funzione del quale sono fissate certe
caratteristiche del contatore .
Corrente di "base ( i, )
Valore della corrente in funzione del quale sono fissate certe
caratteristiche del contatore . .
Corrente massima (i      )
Valore della corrente fino al quale il contatore deve essere conforme
alle prescrizioni concernenti la precisione .
Fattore di distorsione
Rapporto tra il valore efficace del resto ottenuto sottraendo da una
grandezza alternativa non sinusoidale il suo termine fondamentale e il
valore efficace della grandezza non sinusoidale . Il fattore di
distorsione è generalmente espresso in percento .
Velocità di rotazione nominale
Valore della velocità di rotazione dell' equipaggio mobile , nelle
condizioni di riferimento (§ 5«2 «), per la corrente di "base e un
fattore di potenza uguale all' unità .
Coppia nominale
Valore della coppia applicata all' equipaggio mobile in posizione di
arresto , nelle condizioni di riferimento (§ 5»2 .) f per la corrente
di base e un fattore di potenza uguale all'unità .
 ---pagebreak--- 1.9 .   Tensione nominale d' isolamento
        Il valore più elevato della tensione rispetto alla terra al quale
        potranno essere portati -, in servizio normale , i circuiti di un contatore .
1.10 . Modello
        Termine usato per definire il complesso dei contatori a tariffa semplice
        o a tariffe multiple , fabbricati dallo" stesso fabbricante , che si
        contraddistinguono per :
      • - uguali caratteristiche metrologiche ,
        – uniformità costruttiva delle parti componenti che determinano tali
          caratteristiche r
        – stesso rapporto fra corrente massima e corrente di base ,
        – diverse correnti di base e diverse tensioni di riferimento .
Osservazioni
a)     Questi contatori sono contrassegnati dal fabbricante mediante uno o più
       gruppi di lettere o di cifre , ovvero di lettere e di cifre .Ad ogni modello
       corrisponde un solo contrassegno .
b)     Il modello è rappresentato dal o dai contatori campione destinati alle
       prove di approvazione del modello e le cui caratteristiche ( correnti di
       base e tensione di riferimento ) sono scelte fra quelle che figurano nelle
       tabelle proposte dal fabbricante (§ 6.1.1 .).
c)     Nel caso di esecuzioni speciali , il prodotto del numero di spire degli
       avvolgimenti amperometrici per l' intensità di base può * differire da
       quello dei contatori campione rappresentativi del modello . Per avere
       numeri interi di spire occorre scegliere il ntunero immediatamente
       superiore o quello immediatamente inferiore .
       Per questo motivo il numero di spire per Volt degli avvolgimenti
       voltmetrici non deve differire di oltre il 20% da quello dei contatori
       campione rappresentativi del modello .
d)     Il rapporto fra la velocità di rotazione nominale massima e minima
       dell' equipaggio mobile dei contatori dello stesso modello non deve
       superare 1,5 »
 ---pagebreak---                                     - 3 -
                    CAPITOLO II - PR5SCRIZIONI TECNICHE
2.    Prescrizioni meccaniche
2.1 . Generalità
      I materiali isolanti usati per la costruzione dei contatori devono
      essere praticamente non igroscopici e difficilmente infiammabili .
      Tutte le parti che durante l' uso normale sono esposte alla corrosione
      devono essere protette in modo efficace contro la corrosione dovuta
      alle influenze atmosferiche . I rivestimenti protettivi non devono poter
      subire danni durante le normali manipolazioni , né essere danneggiati
      dall' esposizione all' aria durante l'uso normale .
2.2 . Custodia
      Il contatore deve essere munito di una custodia praticamente stagna
      alla polvere . La custodia deve poter essere piombata o sigillata in
      modo che gli organi interni del contatore siano accessibili soltanto
      una volta tolti i sigilli .
      I contatori che hanno tana tensione nominale d' isolamento superiore a
      250 V e la cui custodia è in parte o interamente metallica devono essere
      muniti di un morsetto di protezione di dimensioni appropriate .
2.3 . Finestre
      Se la custodia del contatore non è trasparente , deve ©ssere munita di
      una o più finestre per permettere la lettura dell' elemento indicatore
      e l' osservazione del movimento dell' equipaggio immobile . Le finestre
      devono essere chiuse da lastre di materiale trasparente , che non si
      possono togliere senza rompere i sigilli .
2.4 . Morsetti – Morsettiere
      I morsetti devono essere raggruppati su una o più morsettiere che offrano
      una sufficiente resistenza mecoanica . Essi devono permettere la
      fissazione di conduttori rigidi o di cavi .
      I morsetti di tensione devono poter essere facilmente staccati dai
      morsetti di corrente .
                                                                              • • •
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         Il raccordo dei conduttori ai morsetti dev' essere effettuato in modo
         da garantire un contatto sufficiente e duraturo ed evitare il pericolo
         di un allentamento o di un surriscaldamento . I fori nella materia isolante
         che si trovano sul prolungamento dei fori dei morsetti devono essere
         di dimensioni sufficienti per permettere la facile introduzione
         dell' isolante dei conduttori . -
         Osservazione
         XI materiale con il quale viene costruita la morsettiera deve superare
         le prove della racoomandazione ISO R 75 ( 1958)» § 6 » per una temperatura
         di 135°C .
2 » 5 « Coprimorsetti
         I morsetti del contatore devono essere coperti da un coprimorsetti ohe
         deve poter essere sigillato indipendentemente dalla calotta .
         Quando il contatore è montato sul pannello non deve essere possibile
         accedere ai morsetti senza rompere i sigilli del coprimorsetti . Il
         coprimorsetti deve pertanto coprire la parte superiore della morsettiera ,
         le viti di fissaggio dei conduttori ai morsetti ed eventualmente una
         sufficiente lunghezza dei conduttori di collegamento d del loro isolante .
2.6 , Dispositivo indicatore
         II dispositivo indicatore può' essere a rulli o a lancette .
       ' L' unità del dispositivo indicatore deve essere il chilowattora .
         Nei dispositivi 'indicatori a rulli l' unità va indicata immediatamente
         vicino al complesso dei rulli .
         Nei dispositivi indicatori a lancette , i quadranti devono essere divisi
         in dieci parti uguali (tranne l'ultimo , come indicato qui di seguito)
         e numerati da zero a nove . Si deve indicare vicino al quadrante delle
         unità 1 kWh e , vicino agli altri quadranti il numero di chilowattore
         corrispondente ad una suddivisione decimale , cioè 10 , 100 , 1.000 .
         Il quadrante dei dispositivi indicatori a lancette , o il rullo dei
         dispositivi indicatori a rulli , che indica il decimo dello unità di
         lettura , deve essere incorniciato o colorato.'
 ---pagebreak---                                       - 5 -
         Il quadrante , o il rullo a rotazione continua , che indica i valori
         più bassi deve avere ima graduazione di cento intervalli uguali o
         permettere comunque un' analoga precisione di lettura .
         Il dispositivo indicatore deve poter registrare , partendo da zero ,
         per almeno 1.500 ore , l' energia corrispondente alla corrente massima ,
         alla tensione di riferimento e con un , fattore di potenza uguale
         all' unità .
         Tutte le indicazioni che figurano sul dispositivo indicatore devono
         essere indelebili e facilmente leggibili .
2.7 .    Senso di rotazione dell' equipaggio mobile
         La parte anteriore dell' equipaggio mobile deve spostarsi da sinistra
         a destra per un osservatore che si trovi davanti al contatore e che
         guardi in direzione di questo . Il senso deve essere indicato da una
         freccia fissa , chiaramente visibile e indelebile .
         Il bordo , oppure il bordo e la parte superiore del disco , devono
         recare un segno principale di larghezza compresa fra 1/2O e 1 /35 della
         circonferenza del dicco , che permetta di contare il numero di giri .
         Sul disco possono essere apposti anche dei segni che permettano di
         effettuare prove stroboscopiche o di altro genere . Tali segni non
         devono ostacolare l'uso .del segno principale per il conteggio foto­
         elettrico del numero di giri del disco .
3.       Prescrizioni in materia di caratteristiche elettriche
3.1 .   Valore della corrente massima
         La corrente massima deve essere un multiplo intero della corrente
         di base .
3.2 .    Consumo dei circuiti
                I                                       .
3.2.1 .  Circuiti voltmetrici
         Le potenze , attiva e apparente , consumate da ciascun circuito voltmetricc
         di un contatore non devono superare rispettivamente 2 W e 8 V A per la
         tensione di riferimento e la frequenza di riferimento .
3.2.2 .  Circuiti amperometrici
         La potenza apparente assorbita da ciascun circuito amperometri 00 non deve
         superare 2,5 V A per la corrente di base , la frequenza e la temperatura di
         riferimento .                                                            ...
 ---pagebreak---                                      - 6 -
3.3 . Riscaldamento
      Nelle condizioni normali d' impiego gli avvolgimenti e gli isolanti
      non devono raggiungere una temperatura ohe potrebbe essere pericolosa
       per il funzionamento del contatore . Tale obbiettivo è raggiunto in
      particolare quando i materiali isolanti impiegati, conservano le loro
      qualità dielettriche nel corso della seguente prova .
      La prova , della durata di 2 ore , deve essere effettuata su un contatore
      non esposto a correnti d' aria , né alle radiazioni solari dirette , nelle
      seguenti condizioni ì
                   circuiti amperometrici           corrente massima
                   circuiti voltmetrici e
                   circuiti ausiliari connessi
                   in servizio per una durata       1,2 volte la -tensione
                                                    di riferimento
                   superiore alla loro
                   costante di tempo "termica
      Dopo tale prova l' aumento di temperatura At degli avvolgimenti del
      contatore e della superficie esterna della custodia metallica o isolante
      non deve superare i valori indicati nella seguente tabella . Il contatore
      non deve presentare alcun danno e deve soddisfare alle prove di isolamento
      di cui al § 3 «4 .
      Aumento di temperatura At degli avvolgimenti e della custodia :
                      Parti del contatore         At    °G
                    Avvolgimento Classe A            65
                    Avvolgimento . Classe E          80
                    Superficie esterna della
                    custodia                         25
      Le temperature degli avvolgimenti vengono determinate aggiungendo
      alla temperatura ambiente il riscaldaménto determinato con il metodo
      di variazione della resistenza (cfr . Pubblicazione 28 della GEI
      "Specifiche internazionali di un rame-tipo ricotto") .
      I valori massimi dei riscaldamenti indicati nella tabella corrispondono ,
      per una temperatura ambiente di 40°C , alle temperature massime fissate
      nella Pubblicazione 85 della CEI ,
 ---pagebreak--- Prove di isolamento
L' isolamento di tutti i circuiti di un contatore devo essere previsto
non soltanto per permettere il suo funzionamento corretto , ma anche
per garantire una adeguata protezione contro i pericoli di urto elettrico ,
quando il contatore è in servizio normale o in condizioni di sovratensione
accidentale .
Gli isolanti devono avere una opportuna rigidità dielettrica e presentare
una sufficiente resistenza alle sollecitazioni meccaniche , allo scopo
di conservare le loro qualità nel tempo .
La qualità dell' isolamento dei circuiti del contatore è verificata
mediante :                                        ;
            - prove sotto tensione d'urto ,
            – prova della rigidità dielettrica .
Condizioni generali per le prove Ai isolamento
Le prove vengono effettuate su contatori nuovi , nelle condizioni normali
di impiego , cioè con il contatore completamente montato , la custodia chiusa
e il coprimorsetti al suo posto .
Nel corso della prova la qualità dell' isolamento non deve essere alterata
dalla presenza di polvere o di umidità anormale .
Salvo specificazioni contrarie , le condizioni normali per le prove di
isolamento sono :
            – temperatura ambiente           da 15 a 25°C
            - umidità relativa               dal 45 al 75%
                                                      3       .«3 „ / 2
            – pressione atmosferica          da 86.10 a 106,10 N/m
                                             ( da 860 a 1060 mbar )
Prove sotto tensione d' urto •
Le prove sotto tensione d' urto sono effettuate per determinare la capacità
del contatore di resistere senza danni alle sovratensioni di breve durata ,
ma di valore molto elevato .
Caratteristiche del generatore
La tensione d' urto è prodotta da un dispositivo nel quale un certo numero
di condensatori sono caricati in parallelo da tuia sorgente di tensione
continua e poi scaricati in serie in un circuito comprendente il contatore »
Le impedenze degli elementi del circuito devono far si * che l' urto da
applicare in una determinata prova conservi la stessa forma a tutte le
tensioni .
 ---pagebreak---                                           - 8 -
3»4*2o2# Forma d*onda della "tensione d' urto
          La forma d' onda è quella della tensione d' urto normale .
          Si tratta di Tina tensione d' urto piena con una durata convenzionale del
          fronte di 1,2 ^.s e una durata convenzionale fino al semivalore di 50 p.3 .
          La tensione d' urto normale è indicata sotto la forma 1,2/50 .
          Le tolleranze sono :
                  . .     sul tempo di salita        + 30fo
                       » sul tempo di discesa : ■    + 20fo
3.4.2.3 . Valore della cresta
          Il valore della cresta della tensione d' urto è di :
                                      6 kV + 5%
3»4*2»4 * Punti d' applicazione della tensione d' urto
          La tensione d' urto dev' essere applicata :
          – fra i morsetti di ciascun circuito voltmetrico
          – fra l' armatura , da una parte , e i morsetti di tutti i circuiti voltmetric
            e amperometrioi collegati insieme dall' altra , compresi eventualmente
            i morsetti dei circuiti ausiliari con una tensione di riferimento
            superiore a 40 V (quando la custodia è isolante 0 a zoccolo ìsolante ,
            è opportuno effettuare la prova a custodia aperta)
          – inoltre , per i contatori con custodia isolante o a zoccolo isolante , fra,
            da una parte , tutti i morsetti oollegati insieme come precedentemente e ,
            dall' altra , un foglio conduttore che avvolge il contatore ed è in contatti
            con una superficie metallica piana sulla quale poggia lo zoccolo del
            contatore ; tale foglio conduttore dev' essere connesso con le parti
            conduttrici accessibili della custodia e lasciare attorno ai morsetti
            un intervallo massimo di 20 mm .
3«4»2»5 . Modalità della prova e conclusione
          La tensione di prova deve essere applicata dieci., volte come sopra indicato ,
          senza inversione di polarità .
          Durante la prova , non deve prodursi nessuna scarica disruttiva .
          Dopo la prova , il contatóre deve soddisfare a tutte le caratteristiche
          specificate e , d' altra parte , la variazione dell' errore non deve essere
          superiore allo 0,5% (incertezza della misura ),
 ---pagebreak---                                                - 9 -
3 . 4.3 *        Prova della rigidità dielettrica
3.4.3.1 .        Caratteristiche della sorbente di alimentazione         .
                 - Frequenza                         50 Hz + 5$
                 - Forma d' onda                     praticamente sinusoidale
                 - Tensione                          variabile da 0 a 2 kV
                 - Potenza                           superiore a 500 VA
3.4*3.2 .       Valori e punti di applicazione della tensione di prova
                 La tensione di prova della rigidità dielettrica , in valore efficace ,
                 e i punti d' applicazione della tensione di prova sono indicati nella
                 seguente tabella :
     Tensione dx prova                    Punti d' applicazione della tensione di prova
                                 - fra l' armatura e :
                                    a) ogni circuito amperometrico indipendente ;
                                    b ) ogni circuito voltmetrico indipendente ;
                                    c ) ogni circuito ausiliario con una tensione di
                                        riferimento superiore a 40 V ;
                 2 kV               d) ogni complesso di circuiti voltmetrici e ampero-
                                      1 metrici normalmente collegati insieme all' interno
                                        del contatore ;
                                        ( quando la custodia è isolante o a zoccolo isolante ,
                                          è opportuno effettuare le prove a custodia ■
                                          aperta) ;
          1 - ••
                                 - inoltre , per i contatori con custodia isolante o a
                                    zoccolo isolante , fra , da una parte , tutti i circuiti
                                    (menzionati sub a, b , c ) collegati insieme e ,
                                    dall' altra , un foglio conduttore disposto come
                                    descritto nel § 3.4.2.4 .
                                 fra l' armatura e ogni circuito ausiliario con una
            500 V                tensione di riferimento tutt' al più uguale a 40 V
                                 ( quando la custodia è isolante o a zoccolo isolante , è
                                 opportuno effettuare la prova a custodia aperta).
 Il maggiore dei due             fra il circuito voltmetrico e il circuito amperometrico
 valori seguenti                 di ogni elemento motore , normalmente collegati insieme ,
 - 500 V                         dopo aver temporaneamente tolto il collegamento per la
 - 2 volte la tensione           durata della prova.
     di riferimento
     quando quest' ultima
     è superiore a 300 V
 ---pagebreak---                                            - 10 -
3.4.3.3 . Modalità della prova della rigidità dielettrica e conclusioni
          La tensione di prova della rigidità dielettrica viene aumentata
          progressivamente , in circa 30 . s ,. fino al valore prescritto e mantenuta a
          tale valore per 60 s . Essa viene quindi progressivamente ridotta a zero
          entro il più "breve tempo possibile .
          I risultati della prova della rigidità dielettrica sono considerati
          soddisfacenti quando :
          – nel corso della prova , non si è prodotto nessun fenomeno anormale , come i
              variazione "anormale della" tensione applicata , rumore , effluvio , contor-
              namenti , eco • - -
          ~ dopo la prova , il contatore soddisfa a tutte le prescrizioni e la
              variazione dell' errore non supera lo 0,5$ (incertezza della misura).
                             (
4»        Indicazioni da riportare sui contatori
4*1 •     Targhetta segnaletica ..                   _                             _           ,
          Ogni contatore deve essere provvisto di una targhetta segnaletica, che può *
          essere sia il quadrante del' dispositivo indicatore , isia una targhetta
          fissata all' interno del contatore stesso »
          Su questa, targhetta devono essere riportate in modo indelebile , facilmente
          leggibile e visibile dall' esterno le seguenti indicazioni :           '
  >, •    a) marchio di identificazione o ragione sociale del : fabbricante ;
          b) designazione del modello ;
          c) contrassegno attestante l' approvazione CEE del modello del contatore ;
            .     ,  •                                            .                     .    ]
          d) indicazione del numero e della disposizione degli elementi motori , sia ,
               sotto la forma : monofase a due fili , trifase a quattro fili , ecc .*.       i
               sia utilizzando simboli conformi ad ima norma armonizzata sul piano
              -comunitario ;.-           ...                    „
          e ) tensione di riferimento ;
          f) corrente di base e corrente massima sotto la forma : 10 - 40 A o
               10 (40) A ; -
          g) frequenza di riferimento sotto la forma 50 Hz
          h) costante del contatore in una delle seguenti forme t
                                     x Wh/tr o X tr/kWh
          i ) numero del contatore e anno di fabbricazione .                   ;     ■
          Il contatore può * inoltre recare l' indicazione del luogo di fabbricazione ,
          la designazione commerciale , un numero d' ordine speciàlè , il' nome 'del "     '
          distributore d' elettricità , un marchio di conformità ad una norma europea
          e un' indicazione relativa alle riparazioni effettuate . Salvo autorizzazione
          speciale , è vietata ogni altra indicazione o iscrizione .
 ---pagebreak---                                        - 11 -
4.2 . Schema di collegamento
       Ogni contatore deve essere munito di uno schema di collegamento facilmente
       comprensibile , che indichi la corrispondenza fra i morsetti di raccordo
       e le varie fa,si dei conduttori da raccordare .
                    CAPITOLO III - PRESCRIZIONI METROLOGICHE
5.    Proscrizioni metrologiche
5.1 . Limiti degli errori     -
      Nelle condizioni di riferimento descritte nel § 5»2 . i contatori monofase
       e i contatori trifase con carichi equilibrati non devono commettere errori
      superiori a quelli indicati nella tabella I , e i contatori trifase con
      carichi monofase ( sotto tensioni equilibrate ) non devono commettere errori
       superiori a quelli indicati nella tabella II ,
                                     Tabelia I
         Valore della corrente     •Fattore di potenza   Limite degli errori
                                 I                     I
              0,05 Iv.                      1                  ± 2,5 %
         da 0.1 I,     al                   1                  + 2    %
                  u       max
              0,1 ^                   0,5 induttivo            ± 2,5 %
         da 0.2 I,     al             0,5 induttivo            + 2    %
              '   b       max
                                     Tabella II
         Valore della corrente      Fattore di potenza   Limite degli errori
         °> 2 h < 1 Vb                      1                  + 3 1o
      • Ib < I 4 Imax                       1                  ± 4 1o
                                      0,5 induttivo            + 3 /0
       Osservazione
       Per carico monofase di un contatore trifase deve intendersi un carico
       interessante una sola tensione a stella in un sistema a quattro conduttori
 ---pagebreak---                                         1 2 »? -
       ( di cui uno neutro ) oppure una sola tensione composta in un sistema
      a tre conduttori ( senza neutro ). In tutti i casi il sistema completo
      delle tensioni deve rimanere applicato al contatore ,
5.2 . Condizioni di riferimento
      Le prove per la determinazione degli errori e delle variazioni degli
      errori in funzione delle grandezze d' influenza devono essere effettuate
      nelle seguenti condizioni di riferimento :
      a) il contatore deve essere chiuso , ossia munito della sua calotta;
                                                           /
      t>) nel caso degli elementi indicatori a rulli , soltanto il rullo a
            rotazione più veloce deve trovarsi in presa , anche se non è apparente ;
      c ) prima di ogni misurazione deve essere applicata la tensione almeno
           per un' ora e le correnti di misura devono essere regolate ciascuna
            da valori progressivamente crescenti o decrescenti e applicate
           per il tempo necessario alla stabilizzazione della velocità di
           rotazione dell' equipaggio mobile .
      Inoltre , per i contatori trifase :
      d) l' ordine delle fasi deve corrispondere alla sequenza dirotta
            (0 - 4 – 8 0 R - S - T ) ;
      e ) , le tensioni e le correnti devono essere praticamente equilibrate ,
           vale a dire che
           – ciascuna tensione semplice o composta non deve scostarsi più
              dell' I % dalla media delle tensioni ;
           – ciascuna corrente nei conduttori non deve scostarsi più
""•••         dell' I fo dalla media delle correnti ;
           – gli sfasamenti fra oiascuna' di quéste' correnti e la corrispondente
              tensione a stella non devon6 scostarsi l' unò dall' altro più di 2° .
      I valori di 'riferimento ( con tolleranza specificata) delle , grandezze
      d' influenza • sono indicati nella tabella III .
                                                                             • • •
 ---pagebreak---                                       - 13 -
                                   Tabella III
 Grandezza df influenza    |    -  Valore di riferimento          Tolleranza
                            iI                              I
 Temperatura ambiente          Temperatura di riferimento
                               indicata dal fabbricante             + 2C C
                               oppure , quando manchi
                               l' indicazione : 23°C
 Posizione                     Posizione verticale
                               (Osservazione 1 )                    ± °»5
 Tensione                      Tensione di riferimento              + 1 %
 Frequenza                   | 50 Hz                                ± o,5 %
                             i
 Forma d' onda                 Tensioni e correnti di          Fattore di
                               forma praticamente              distorsione non
                               sinusoidale                     superiore al 3 $
                           .
 Campo magnetico '             Campo' privo d' influenza apprezzabile , cioè
                               tale che l' induzione residua non provochi una
                               variazione dell' errore superiore a + 0,3 %
                               (osservazione 2) per :
                               contatore monofase : da una parte , per una
                               corrente uguale a 0,1 1^ e un fattore di
                               potenza uguale a 1 , e ,  dall' altra , per una
                               corrente uguale a 0,2 1^ e un fattore di
                               potenza uguale a 0,5.
                               contatore trifase : per una corrente uguale
                               a 0, 1 L c un fattore di potenza uguale a 1 •
Osservazione 1   Jet emanazione della verticalità
                 a) Quando il contatore è fissato in 3 punti , la sua
                     posizione è determinata dall' altezza del triangolo
                     isoscele formato dai segmenti che uniscono i centri
                     dei 3 fori di fissaggio . Detta altezza dev' essere
                    verticale .
                 b) Quando il contatore è fissato in altro modo , la sua
                     posizione è determinata, per esempio , dal piano posteriore
                     dello zoccolo , che deve essere verticale , e dalla parte
                     inferiore della morsettiera , che deve essere orizzontale »
                                                                               • ■ •
 ---pagebreak---                                 .τ 14 τ
Osservazione 2    Campo magnetico residuo estraneo
                 Il metodo di prova per effettuare questa verifica
                  consiste :
                                              ι
                 a ) per i contatori monofase , nel determinare la
                      differenza fra gli errori del contatore prima e dopo
                      aver invertito le connessioni dei circuiti
                      amperometrici e voltmetrici . La metà di detta
                      differenza rappresenta il valore della variazione
                      cercato :
   ' '                                        >
              -  la ) per i contatori trifase , nel determinare gli errori
              '       del contatore alimentando i circuiti amperometrici
         .. .         e i circuiti voltmetrici e permutando tre volte
                      di 120° le fasi nell' ordine di sequenza diretta .
                      La differenza fra ciascuno di tali errori e la loro
                      media aritmetica rappresenta il valore della
                      variazione cercato •
                       ι             ·  ·      ι
Effetti delle grandezze d' influenza         •
Le variazioni dell' errore sono determinate per ciascuna grandezza
d' influenza nelle condizioni di cui alla tabella IV , ferme restando
tutte le -altre condizioni del § 5»2 .     ■     - .........
 ---pagebreak---                                                           - 15 -
                                                   Tabella IV
   :   :      ■    r–               ~~             .      ....    . !
   Grandezza      I                 Natura e condizioni                  fattore d.t
  d'influenza |                            delle prove                j   potenza
           '       !                                                                    I
Temperatura                                                                                  Valore massimo del
(osservazione 1 ]                                                                            coefficiente di
                                                                                             temperatura medio
                         da 0.1 I,
                              '   d
                                        a   I
                                              max
                                                                             1               + 0,1 %/°G
                         da 0,2
                              1 I,b a       I max                       0.5 induttivo ,      + 0,15 $/°C
                                                                                        I
                                                                                             Tolleranza massima
                                                                                             della variazione
                                                                                             dell' errore
                                                                                        l
Posizione                Per un' inclinazione di 3°
                       . rispetto alla verticale in-
                         ima direzione qualunque :
                         - con 0,05 Xjj                                      1               + 3 1°
                         - conL      ;                                       1               + 1 $
Tensione                 Per una variazione di + 10^
                         rispetto alla tensione di
                         riferimento :
                         – con 0,1    L
                         - dal ' a D° I
                                                                             1
                                                                             1
                                                                                            ±+ 11 ' 5 ?fo
                                b           max
                     l               ■ – ■       i   ii m  «    ,  1  .
Frequenza                Per una variazione di + Jfo
                         rispetto a 50 Hz : ■
                         – con 0,1 I, e con                                  1              ± 1 ,5 7°
                                T       ^
                         - °°n -h .                                     0,5 induttivo        + 1,5 $
                                                                                          \       ;
Forma d' onda     !      Per un aumento del 10% del­
( osservazione 2 )       l' armonica di terzo ordine
                         nell' onda di corrente : >
                         - con 1^                                     |      1               + 0,8 36
                       ––                                     .      ji
         –          ,
Campo              ! Per un campo magnetico di
magnetico                0,5 mT , alla frequenza di
estraneo           I riferimento , nelle condizioni
(osservazione 3 ) più sfavorevoli di fase e                          j
                         direzione :                                 I
                         - con I                                             1              + 3 $>
Jrdine delle             Per un' inversione dell' or–                I                    I
                                                                                          I
fasi per i con­
tatori polifase
                         dine diretto dello fasi :                   j
                         - da 0,5 Lb a Imax simmetrico
                                                     ––a \
                                                                     3 (     1            ! ± 1,5 1o
                                                                     I (    0,5              + 2      %
                         - con 0,5 Ib su uno morsetto I                       1              + 2       %
 ---pagebreak---                                        - 16 -
Osservazione 1 . Per tuia data temperatura , il valore del coefficiente di
                   temperatura medio è determinato per un settore di 20°C
                    scelto nel settore 0-4G°0 e imperniato su questa temperatura .
Osservazione 2 » Quando si determina la variazione dell * errore in funzione
                    della forma d' onda , il tenore di armoniche dell' onda di
          " '      tensione deve restare inferiore all' 1% e la fase dell' armonica
                 , di terzo ordine iniettata nell' onda della corrente devo
                   variare da 0 a 360° .
Osservazione 3> Si ottiene tale campo al centro di una "bobina circolare del
                   diametro medio di 1 m , di sezione quadrata , con tino spessore
                   radiale piccolo , rispetto al diametro e una forza magnetomotrice
          .    ■   di 400 A.
5.4 .   Sicurezza di cortocircuito
        Il contatore deve poter sopportare per 0,5 secondi una corrènte pari a :
        30 volte la corrente di base , quando questa non supera 10 A ,
        20 volte la corrente di "base , quando questa supera 10 A.
        Il circuito nel quale è inserito il contatore deve essere praticamente
        non induttivo ; la tensione ai morsetti del circuito voltmetrico deve
        essere la tensione di riferimento e la frequenza 50 Hz . ■
        Mantenendo-; la tensione ai ; morsétti del contatore si fa riposare quest fultinii
        Mantenendo;
        fino a quando ha ripreso la temperatura ambiente ( circa un' ora). Si
        effettua quindi una prova:
                              prova sotto tensione di riferimento , alla frequenza
      , di riferimentOj con una corrente uguale alla corrente di "base e un
        fattore di potenza uguale all' unità ,             '
        La variazione d' errore non deve essere superiore ali '1,5fo»
5,5 »   Variazione dell' errore dovuto al riscaldamento proprio
        Dopo aver mantenuto il contatore per almeno un' ora alla tensione di
        riferimento , senza alimentazione dei circuiti amperometri ci , lo si fa
        funzionare : alla corrente massima ".
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            L' erroi-e del contatore viene misurato , con un fattore di potenza
            uguale all' unita , immediatamente dopo la messa in servizio e poi
            ad intervalli sufficientemente brevi in modo da permettere un
            tracciato corretto della' curva di variazione dell' errore in
            funzione del tempo «
            La prova deve protrarsi per almeno un' ora e in ogni modo almeno
            finché la variazione rilevata in 20 minuti non superi lo 0 r 2%«
            La variazione dell' errore dovuto al riscaldamento proprio misurata
            come sopraindicato , non deve essere superiore all' 1$*
5o6 .       Marcia a vuoto
            Nelle condizioni del § 5*2 ,, con i circuiti amperometri ci del contatore
          . aperti , l' equipaggio mobile non deve girare a vuoto per nessun valore
            della tensione compreso fra 1*80 e il 110% della tensione di riferimento *,
            L' equipaggio mobile può' muoversi iegggermente , ma deve effettuare meno
            di un giro completo . Nel caso di un dispositivo indicatore a rulli ,
            questa prescrizione è valida per un solo rullo in presa .
5»7 .       Avviamento           . . ♦-                            '
            Nelle condizioni indicate nel § 5»2 « il contatore percorso da una
            corrente uguale allo 0,5% della corrente di base , con un fattore di
            potenza uguale all' unità , deye avviarsi è continuare a girare .
            E' necessario verificare che l' equipaggio mobile compia veramente
            un giro completo .
        r   Nel caso di un dispositivo indicatore' a rulli questa prescrizione
            è valida per uno o duo rulli in presa .         :
5.8 . .     Concordanza dell' elemento indicatore con la costante di lettura
            del contatore
            L' energia registrata dall' elemento indicatore è confrontata con quella
            ottenuta moltiplicando il numero di giri corrispondenti del disco per
            la costante del contatore ." " '
            Lo scarto cosi misurato non deve essere superiore all' incertezza
            della lettura .
                                                                              • • •
 ---pagebreak---                                 - 18 -
 Margini di regolazione
 XI contatore regolato in modo da rispettare le presenti presorizioni
 deve possedere almeno i margini di regolazione indicati qui di seguito i
 a) Regolazione a grande portata s
          nel senso dell' aumento della velocità dell' equipaggio mobile
      e 6$ nel senso della diminuzione per una corrente uguale alla metà
      della corrente massima, con la tensione di riferimento , la- frequenza
      di 50 Hz e un fattore di potenza uguale all' unità .
"b ) Regolazione a "basso cari00 t
      + Aio della variazione della velocità dell' equipaggio mobile al
    ■ $fo della corrente di base , oon la frequenza di 50 Hz , la tensione
  <   di riferimento e un fattore di potenza uguale alPunità .
 c) Regolazione in spostamento di fase : (se il contatore è munito di
      un siffatto dispositivo eli regolazione )
      + 1io della variazione di velocità dell' equipaggio mobile per un
      fattore di potenza uguale a 0,5 induttivo ) con una corrente uguale
      alla metà della corrente massima , la frequenza, di $0 Hz e la tensione
 ■ • di riferimento .     .
       ■  ■ CAPITOLO IV - APPROVAZIONE CEE DSL MODELLO ... . .
L' approvazione CEE del modello dei contatori di energia elettrica si
effettua secondo le prescrizioni della direttiva del Consiglio del
26 luglio 1971 per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
membri relative alle disposizioni cpmuni agli strumenti di misura ed ai
metodi di controllo metrologico .
Alcune di queste prescrizioni sono precisate nel presente capitolo#
Approvazione del modello                    - ^
Procedura di approvazione del modello
Documenti tecnici :
Là domanda di approvazione del modello deve essere corredata dei
 seguenti documenti »                                       ...
a) descrizione particolareggiata del modello , particolarmente per
      quanto riguarda t
      – la costruzione degli elementi motori ;
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                - le dimensioni del disco dell' equipaggio mobile , la massa di
                  tale equipaggio e il tipo di sospensione ;
                – la costruzione dell' elemento frenante ;
                - il sistema di funzionamento dei dispositivi - di regolazione ;
                - il tipo di compansazioné della temperatura ;
                – la costruzione del dispositivo indicatore ;
                - la costruzione dei dispositivi ausiliari , ' per esempio passaggi
                  di tariffa , ecc »
                – la costruzione della custodia .
            b ) Una tabella comprendente l' insieme delle combinazioni di corrente
                di base e di tensione di riferimento dèi contatori del modello e
                indicante per ciascuna di esse :
                - il numero di spire dei circuiti voltmetrici e amperometri ci ,
                  nonché il diametro dei fili (o le loro dimensioni in sezione );
                – le costanti , il numero di denti . delle ruote di rapporto del
                  dispositivo indicatore , i decimali del dispositivo indicatore ;
                – la tensione di riferimento e la corrente di base del contatore
                  usato còme riferimento per il dimensionamento degli avvolgimenti
                  degli altri contatori ( contatore di riferimento)#
            c) lo schema delle connessioni elettriche interne e lo schema di
                collegamento .
            d) un disegno schematico del contatore completo , da cui risulti il
                complesso delle parti costituenti essenziali .
6 . 1.2 . . Deposito dei contatori campione per l' approvazione del modello
     ■ '    Insième con la domanda di approvazione del modello devono essere
            presentati tre contatori» identici al contatore di riferimento .
            Il servizio competente può' richiedere il deposito di altri contatori
            con combinazioni di., corrente di base e .di tensione' di riferimento
            diverse , allo scopo di accertare in particolare che alcune di queste
            combinazioni possono essere considerate come aventi lo stesso
            modello e conformi alle prescrizioni de l' presente capitolo »
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      Se la domanda e volta ad ottenere l' estensione dell' approvazione
      di un modello già approvato , il servizio di metrologia può' esigere
      il deposito , di un contatore supplementare .
6.2 . Esame per l' approvazione del modello
      I contatori depositati devono essere conformi alle prescrizioni
      tecniche di cui ai §§ 2 , 3 e 4 e alle prescrizioni metrologiche di
      cui al § 5 *
      Per tener conto degli errori che possono derivare dai mezzi di taratura
      è tuttavia ammesso che ,- al momento di tracciare le curve d' errore
      oorrispondenti alle tabelle I e II , l' asse delle ascisse venga spostato
      parallelamente a se stesso di un valore non superiore allo 0,5$,
      uguale per tutte le otirve .
      À condizioni che si rilevi l' intera curva di carico non soltanto nelle
      condizioni di riferimento , ma anche nelle condizioni costanti di prova
      i contatori depositati devono inoltre soddisfare alle seguenti
      condizioni :                                                     v
      - la differenza fra i valori massimo e minimo dell' errore espressi in
        valore algebrico ,' tra 0,1 ID e I max con un fattore di potenza uguale
        a 1 , deve essere inferiore o uguale al 3$«
      - la differenza fra i valori massimo e minimo dell' errore espressi in
        valore algebrico , tra 0,2 1^ e Imax oon ùn fattore di potenza uguale
        a 0,5 induttiva , deve essere inferiore o uguale al 3%.
6.3 . Punti di misura per le prove dS approvazione del modello
      Durante le prove relative alle presorizioni metrologiche di cui al
      § 5 si devono effettuare le misure almeno per i seguenti punti t
      - per tutti i contatori , i contatori polifase che hanno carichi
        equilibrati , con un fattore .di potenza uguale a 1 ; .   .
        5$, 10$, 20$, 50$ e 100$ di L e ogni multiplo intero di 1^ sino
        a I
           max'
        per tutti i contatori , i contatori polifase che hanno carichi
        equilibrati , con un fattore di potenza uguale a 0,5 ( induttivo )
        10$, 20$, 50$, 100$ di L e ogni multiplo intero di X. sino a
         max'
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– per i contatori polifase , con una sola fase caricata s
   205).
      ' ' 5^5b
            r e 100%
                   r di
                      ■ I,D . 50^ I max e Imax con un fattore di potenza
   uguale a 1 f e 1^ con un fattore di potenza uguale a 0,5 (induttivo).
   Queste prove sono effettuate successivamente in tutte le fasi .
L' effetto delle grandezze d' influenza va esaminato almeno per i seguenti
punti :
– influenza della temperatura ambiente per 0,1 1^, e I T (fattore di
   potenza uguale a 1 ), e 1^ (fattore di potenza uguale a 0,5 induttivo) f
– influenza della posizione per 0,05 1^ e 1^ (fattore di potenza uguale a l)j
– influenza della tensione per 0,1 1^, e 1^^ (fattore di potenza
   uguale a 1 ) ;
– influenza della frequenza , della forma d' onda e dei campi magnetici
   esterni per i punti e alle condizioni di cui alla tabella IV ;
– influenza dell' inversione delle fasi (contatori polifase ) per 0,5 I^ T
   1^ e IQa2» co;:i un fattore di potenza uguale a 1 e a 0,5 (induttivo), per
   caricali equilibrati , e por 0,5 1^ con un fattore di potenza uguale a
   1 ( iaìuttivo), con un carico monofase ( quest'ultima prova va
   ripetuta per ogni fase ).
L' effetto di cortocircuito e l' influenza del riscaldamento proprio vengono
determinati secondo le indicazioni dei § 5»4* e 5«5«
La prova di aarcia a vuoto viene effettuata con 1*80%, il 100% e il 110%
della tensione di riferimento .
La prova di avviamento viene effettuata nelle condizioni di cui al § 5»7 «
La prova dell' elemento indicatore viene effettuata come precisato nel
§ 5-8 .
La durata della prova deve essere tale che l' incertezza della lettura non
superi + 0,2%.
Vanno inoltre misurati : la coppia di riferimento con l' equipaggio mobile
in posizione d' arresto , dei contatori depositati e i loro autoconsumi
( circuiti voltmetrici per la tensione di riferimento e circuiti
anperometrici par la corrente di base ).
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  Certificato di approvazione CEE del modello
  Le descrizioni , i piani e gli schemi che accompagnano il certificato
  di approvazione CEE del modello, comprendono :
  - \ina descrizione dcl funzionàmento ;
  - il piano d' insieme ( possibilmente più disegni che mostrano la
     disposizione e la connessione degli elementi );
  - il piano dell' elemento motore (o degli elementi motori ), compresi
     i dispositivi di regolazione ;
  - il piano dell' elemento frenante , compresa la sua regolazione ;
  - il piano dell' equipaggio mobile (diametro e spessore del disco ,
     massa e coppia motore dell' equipaggio mobile ) e della sua sospensione
     (cuscinetti superiore e inferiore ) ;
  - il piano del dispositivo di compensazione della temperatura ;
  - il piano del dispositivo indicatore ;
  -* il piano quotato della custodia, dello zoocolo e della morsettiera ;
  - lo schema di collegamento ;
  - la tabella delle caratteristiche degli avvolgimenti voltmetrici
     e amperometrici (numero di spire , sezione dei fili , autoconsumo )
     per le varie combinazioni delle correnti di base e delle tensioni
     di riferimento ; ■ ,
  - la tabella delle ruote di rapporto di trasmissione e delle costanti
     per queste combinazioni ;
  - le varianti di esecuzione (per esempio : materiale della custodia,
     eventuali dispositivi per tariffa multipla , dispositivo teleindicatore ,
     dispositivo antiretromarcia, eoe .)     . . ..
                 ■ CAPITOLO V -- VIVÌFICA PP~yJL    •
  La verifica pr-.ma OSE dei contatori di energia elettrica si effettua
. conformemente y-lloi prapori sioni della direttiva del Consiglio del
  26 luglio r/71 per il ravvioinraoii' 'so delle legislasiòni degli Stati
  membri relative allo disposi zicnì comuni agli strumenti di misura e
  ai metodi di controllo metrologico »
  Tali presorusiorj. sono completate dalle seguenti disposizioni particolari
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  7•          Verifica prima
              La verifica prima dei contatori di energia elettrica comporta dagli
              esami di conformità al modello e delle prove di collaudo ,
  7«1 •       Prove di collaudo         •
              Le prove di collaudo dei' contatori garantiscono ~la qualità dei
              medesimi per quanto concerne i punti enumerati nel § 7 • 1 • 1 •"
  7.1 « 1 . • Natura delle prove-" di collaudo             .     ...                 ___ _____
              (1 )   *  ■··
                            - Prova·>. della
                                          ...,
                                               rigidità
                                                  . , ....
                                                             dielettrica                          !ί
              (2 ;          - Verifica delle qualità meccaniche non richiedenti
                               l' apertura della "custodia"                                  • •
              (3 )          - Prova di marcia a vuoto -                          - . .           ì
              (4)           – Prova di avviamento
              (da 5 a 10)– Prove; di precisione
              ( 11 )        - Verifica della costante                  '
              ( 12 )           Verifica delle qualità meccaniche richiedenti l' apertura
                              -della ous-todia . .
              Le prove devono essere effettuate preferibilmente nell' ordine
              sopraindicato e come precisato nei §§ 7,«1»2 » e T • 1 »3
; 7 «1 .2 .   Condizioni de lle prove di collaudo                    ,
              I controlli devono essere effettuati su ogni contatore , a custodia ;
              chiusa , salvo per al'cùhé' da Ile qualità meccaniche' e , se necessario ,
              per il controllo del dispositivo indicatóre .                             . i
              Osservazione                      .                            • ;
              Tuttavia , quando la verifica prima ha luogo negli stabilimenti del ;
              fabbricante si ammette che le : prove , .avvengano a pustodia aperta ,
              purché sia stato accertato in precedenza che l' influenza della calotta
              è trascurabile . Pero 1 , al momento di controllare le qualità dielettriche ,
              le custodie dovranno essere ri chiuse".                    ' "
              Prima di procedere a qualunque controllo i contatori devono essere ali­
              mentati per almeno mezz' ora alla tensione di riferimento e con una
              corrente di circa 0,1 1^, per un fattore di potenza uguale all'unità .
              Questa alimentazione permette di ottenere il riscaldamento preliminare de "
              circuito voltmetrico e di accertare che l' equipaggio si muove liberamente ,
              Le prove da 3 a 11 devono essere effettuate nelle condizioni della
              tabella III o della tabella V ,                                                        ...
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                                     Tabella V
    Grandezza d' influenza     Valore di riferimento           Tolleranza
Temperatura ambiente                    23°C           + 2°C
                            :                        I
Posizione                      verticale               + 1°
Tensione                       di riferimento          +
Frequenza                      50 Hz                   + 0,5%
Forma d' onda di tensione                              Fattore di distorsione
                               sinusoidale
e di corrente                                          inferiore o uguale al 5Ì°
Campo magnetico estraneo       nullo                   Campo che non provoca una
alla frequenza di 50 Hz                                variazione dell' errore
                                                       superiore a + 0,3$ a
      ι
                                                       0,1 1^. per un fattore di
                                                       potenza uguale a 1 ( 2 ).
                       Inoltre , jper i contatori trifase .
Ordine delle fasi '            Sequenza diretta
Squilibrio delle                                       Come nel § 5*2 . e ),
tensioni e delle               nulla                   sostituendo     con 1,5$
correnti (3 )
( l ) Le prove possono essere effettuate ad una temperatura ohe esorbiti
      dalla gamma 21-25°C , ma rientri in quella di 15-30°C , à condizione
      di effettuare una correzione rispetto alla temperatura di riferimento
      di 23°C utilizzando il coefficiente di temperatura medio indicato dal
      fabbricante »
(2) Vedere l' osservazione    2 della tabella III .
(3 ) Salvo per le prove sotto carico monofase .
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7.1.3 .         Sanzione delle prove di collaudo
7.1.3.1 .       Prova della rigidità dielettrica '(prova n . 1 )
                La prova della rigidità dielettrica consiste nell' applicare una
                tensione alternata della frequenza di 50 Hz e cLel valore efficace
                di 2 kV fra il complesso dei morsetti collegati , insieme e la
                superficie metallica piana sulla quale è posto il contatore .
7.1.3.2 .       Qualità meccaniche ( prove n . 2 e n . 12 )
                Le verifiche da effettuare normalmente a custodia chiusa sono le
                seguenti :
     '  .       – buon stato apparente della custodia e della morsettiera ;
                - posizionamento corretto del quadrante ;
                – presenza di tutte le indicazioni prescritte ,^ . .
                Le verifiche che richiedono l' apertura della custodia e che dovranno
                essere effettuate dopo le altre prove su cinque contatori, scelti, a
                caso (qualunque sia la consistenza del lotto di contatori da
                verificare ) sono le seguenti                    _     .......
                - qualità delle protezioni di superficie , per esempio delle
    • _           varmciature;                      -
                - rapporto degli' ingranaggi ;                     ••'               i
                - qualità d' ingranamento dell' elemento indicatore ;
                - qualità delle saldature ;       ;                                 J
              „ - serraggio' delle viti ;
                - assenza di limatura e di polvere metallica ;
                - margini di regolazione .
7 . 1.3 . 3 .   Marcia a vuoto ( prova n . 3 )
                Con il contatore alimentato alla tensione di riferimento , con un
                fattore di potenza uguale a 1 ed una corrente uguale a
                0,001 I, , l' equipaggio mobile non deve compiere un giro completo .
7.1.3.4 .
                Con il contatore alimentato alla tensione di riferimento , con un
                fattore di potenza uguale a 1 ed una corrente uguale a
                0,006 1^, l' equipaggio mobile deve cominciare a girare e compiere
                più di un giro .
 ---pagebreak---                                        - 26 -
7»1«3«5 * Frove di precisione ( prove n. da 5 a 10 ;
          Le prove di precisione devono essere effettuate per i valori di
          corrente ed i fattori di potenza indicati nella tabella VI ,
      . / senza attendere che sia raggiunto l' equilibrio termico degli
          avvolgimenti . Se queste prove sono effettuate nello condizioni
          della tabella V , gli errori massimi tollerati , indicati nelle
          tabelle I e II , sono aumentati sino ai valori indicati nella
          tabella VI .
                                     Tabella VI
              Valore        fattore                  Carico dei    Errori
n . delle      delia         . di        Contatori . contatori     massimi
 prove     i corrente       potenza                    trifase .  tollerati
    5         0.05              1        monofase e  equilibrato   ± 3,5%
                                  ι      trifase
                         I
    6
                ** ■ ■ .        1            m             n
                                                                   ± 2,5%
                                                           tt
    7           h              o,5           M
                                                                   + 3
                           induttivo
 8 e 9                          1        trifase     1 fase        ± 3,5%
                                                     caricata
                                                     (1 prova- in
                                                      2 fasi )
   10           I
                  max
                                1        monofase e  ecui librato  ± 2,5%
                                         trifase
          I limiti d' errore ammissibili non devono essere sfruttati
          sistematicamente nello stesso senso .
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7.1 .3.6 . Verifica della costante ( prova n . 11 )                          -  -
             Il controllo dell' elemento 'indicatore di un lotto viene effettuato
             sull' intero lotto oppure su un campione di 40 contatori' scelti a
             caso in un lotto comprendente fino a 1000 unità . Quando ha luogo
             presso il fabbricante può' essere effettuato a custodia aperta .
             La durata della prova ed il metodo devono essere scelti in modo che
             l' incertezza della lettura non sia superiore al 2
             Quando un contatore del campióne " non rispetta' le tolleranze , occórre
             sottoporre a controllo tutti i componenti del lotto .
             Inoltre , una prova viene effettuata su cinque contatori a custodia
             aperta , con una incertezza di lettura non superiore allo 0,5$«
7.1 . 3.7 »  Incertezza' della misurazione '
             La qualità degli apparecchi di misura e degli altri dispositivi
             usati per le pròve da 3 a 10 deve essere tale che gli errori di
             misurazione ad essa imputabili non superino in valore relativo t
             + '0,4$ per un fattore di potenza uguale a 1                  v
             + 0,6$ per un fattore di potenza uguale a 0,5 (induttivo ),
7.2.'        Esame di conformità al modello
7*2.1 .      Natura dell' esame di conformità al modella        "
             Per accertare clie le qualità metrologiche dei contatori fabbricati
             e presentati alla verifica prima sono rimaste conformi alle: .;
             prescrizioni della presente direttiva., il servizio competente procede ,
            .a determinati intervalli di tempo , ad , un esame di conformità al
             modello . Tale esame viene effettuato su un contatore scelto a caso
             dopo le prove di collaudo .                               , ^
             L' esame consiste , come , minimo , nella determinazione . delle due curve
             di errore , l'una fra 0,05       e Ifflax con un fattore di potenza uguale
             a 1 , l' altra fra 0,1 I,D e Imax con un fattore di potenza uguale a
             0,5 ( induttivo ) ed , eventualmente , nell' esecuzione delle altre prove
             previste dalla presente direttiva che il servizio competente ritenesse
             necessarie . ' '                                           -
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           Osservazi one
           Quando la fabbricazione dei contatori di un dato modello è regolare ,
           sarebbe opportuno che la periodicità dell' esame di conformità al modello
           fosse in rapporto con il volume della produzione .
           La stessa procedura deve essere applicata ogni qualvolta vengano scoperti ,
           nel corso delle prove di collaudo o di altre prove , difetti che sembrano
           sistematici .
7»2«2« Sanzione dell' esame di conformità al modello
           I risultati dell' esame di conformità al modello devono essere conformi
           alle prescrizioni dei §§ 2 , 3 e 5 della presente direttiva.
           Tuttavia , per tener conto degli errori che possono derivare dai mezzi
           di taratura e dalla dispersione della fabbricazione , è ammesso che , al
           momento di tracciare le curve d' errore corrispondenti alla tabella I
           ( ed eventualmente alla tabella II), l' asse delle ascisse venga spostato
      • parallelamente a se stesso di un valore non superiore allo 0,5$i uguale
           per tutte le curve . Inoltre se è effettuata una prova di potenza essa
           deve essere effettuata nelle condizioni di cui al paragrafo 7«1«3.4 «
         , (corrente uguale a 0,006 I,).                          .
                                                                         ς
           Se il contatore esaminato non soddisfa a tali condizioni , il servizio
           competente deve prooedere ad esami di conformità al modello più frequenti
           ed eventualmente più completi , sino a quando i contatori fabbricati
           isembrino rispondere nuovamente alle prescrizioni, della presente
       •.. direttiva ..
           Qualora ripetuti esami di conformità al modello mostrino che la qualità
           di fabbricazione non può essere migliorata per rispondere alle prescrizion
           della presènte direttiva, il servizio competente revoca l' approvazione
           del modello .
7»3 .      Marchi di verifica e sigilli di garanzia
           I contatori che hanno superato le prove della verifica prima devono essere
           sigillati .
           I sigilli, che devono comportare i marchi di verifica prima CES , devono
           essere apposti in modo che sia impossibile smontare la calotta dei
           contatori , accedere agli elementi motori e frenanti , ai dispositivi di ;
           regolazione , all' equipaggio mobile e al dispositivo indicatore senza
           danneggiare i marchi di verifica prima» .