CELEX: 62016CN0107
Language: it
Date: 2016-02-22 00:00:00
Title: Causa C-107/16: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Pordenone (Italia) il 22 febbraio 2016 — procedimento penale a carico di Giorgio Fidenato

10.5.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 165/10
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Pordenone (Italia) il 22 febbraio 2016 — procedimento penale a carico di Giorgio Fidenato
   (Causa C-107/16)
   (2016/C 165/11)
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunale di Pordenone
   
      Procedimento penale a carico di
   
   Giorgio Fidenato
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se, ai sensi dell’art. 54 reg. 178/02 (1), la Commissione è tenuta, in esito alla sollecitazione dello Stato membro, ad adottare misure di emergenza anche ove non ravvisi un rischio grave e manifesto per la salute umana, animale o ambientale;
            
         
               2)
            
            
               se, in ipotesi di comunicazione da parte della Commissione dell’inesistenza dei presupposti per l’adozione di misure di emergenza, lo Stato membro possa procedervi ex art. 53 reg. citato;
            
         
               3)
            
            
               se lo Stato membro può procedere all’adozione di misure di emergenza ex art. 34 reg. CE 1829/03 (2) anche in difetto dei requisiti di rischio grave e manifesto, in base al principio di precauzione, e mantenere tali misure anche in seguito alla comunicazione della valutazione da parte della Commissione, esaminato il parere Efsa, dell’insussistenza di condizioni per adottare misure di emergenza.
            
         
      (1)  Regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l’Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare (GU L 31, pag. 1).
   
      (2)  Regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, relativo agli alimenti e ai mangimi geneticamente modificati (GU L 268, pag. 1).