CELEX: 61984CJ0114
Language: it
Date: 1985-09-25
Title: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 25 settembre 1985. # SA Établissements Piszko ed altri contro SA Dammarie Distribution "Centre Leclerc" e SA Carrefour Supermarché. # Domande di pronuncia pregiudiziale: Tribunal de commerce de Melun - Francia. # Disciplina nazionale dei prezzi dei carburanti. # Cause riunite 114 e 115/84.

Avis juridique important

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61984J0114

SENTENZA DELLA CORTE (QUARTA SEZIONE) DEL 25 SETTEMBRE 1985.  -  SA ETABLISSEMENTS PISZKO ED ALTRI CONTRO SA DAMMARIE DISTRIBUTION " CENTRE LECLERC " E SA CARREFOUR SUPERMARCHE.  -  (DOMANDE DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTE DAL TRIBUNAL DE COMMERCE DI MELUN).  -  DISCIPLINA NAZIONALE DEI PREZZI DEI CARBURANTI.  -  CAUSE RIUNITE 114 E 115/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 02961

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . CONCORRENZA - NORME COMUNITARIE - DISCIPLINA NAZIONALE DEI PREZZI DEI CARBURANTI - COMPATIBILITA  ( TRATTATO CEE , ARTT . 3 , LETT . F ), 5 ))   2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - NORMATIVA SUI PREZZI DEI CARBURANTI - DIVIETO - CRITERI   ( TRATTATO CEE , ART . 30 )   3 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DEROGHE - ORDINE PUBBLICO - NORMATIVA SUI PREZZI DEI CARBURANTI - GIUSTIFICAZIONE - INSUSSISTENZA   ( TRATTATO CEE , ART . 36 )    

Massima

1 . GLI ARTT . 3 , LETT . F ), E 5 DEL TRATTATO NON OSTANO ALLA DISCIPLINA NAZIONALE CHE CONTEMPLI LA DETERMINAZIONE , DA PARTE DELLE AUTORITA NAZIONALI , DI UN PREZZO MINIMO PER LA VENDITA AL MINUTO DEI CARBURANTI .   2 . L ' ART . 30 DEL TRATTATO OSTA ALLA DISCIPLINA NAZIONALE CHE CONTEMPLI LA DETERMINAZIONE , DA PARTE DELLE AUTORITA NAZIONALI , DI UN PREZZO MINIMO PER LA VENDITA AL MINUTO DEI CARBURANTI , QUALORA IL PREZZO MINIMO SIA DETERMINATO IN BASE AI SOLI PREZZI DI VENDITA ( DE REPRISE ) DELLE RAFFINERIE NAZIONALI E DETTI PREZZI DI VENDITA SIANO VINCOLATI AL PREZZO MASSIMO CALCOLATO IN BASE AI SOLI COSTI DELLE RAFFINERIE NAZIONALI , NEL CASO IN CUI I PREZZI MEDI EUROPEI DEI CARBURANTI SI DISCOSTINO DA QUESTI DI OLTRE L ' 8% .   3 . LA NORMATIVA CHE PRESCRIVE UN PREZZO MINIMO IN FATTO DI CARBURANTI NON PUO RITENERSI PERSEGUA UNO SCOPO DI ORDINE PUBBLICO AI SENSI DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO .    

Parti

NEI PROCEDIMENTI RIUNITI 114 E 115/84 , AVENTI AD OGGETTO LE DOMANDE DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTE ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNAL DE COMMERCE DI MELUN , NELLE CAUSE DINANZI AD ESSO PENDENTI TRA  SA ETABLISSEMENTS PISZKO , J . MAROCCINI E CHAMBRE SYNDICALE NATIONALE DU COMMERCE ET DE LA REPARATION AUTOMOBILE ( CSNCRA ), DA UN LATO ,   E  SA DAMMARIE DISTRIBUTION '  CENTRE LECLERC '  ( 114/84 ),   E  SA CARREFOUR SUPERMARCHE ( 115/84 ), DALL ' ALTRO ,    

Oggetto della causa

DOMANDE VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 3 , LETT . F ), 5 E 36 DEL TRATTATO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON DUE ORDINANZE SOMMARIE DEL 12 MARZO 1984 , GIUNTE ALLA CORTE IL 26 APRILE 1984 , IL PRESIDENTE DEL TRIBUNAL DE COMMERCE DI MELUN HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DIVERSE QUESTIONI PREGIUDIZIALI RELATIVE ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 3 , LETT . F ), 5 E 36 DEL TRATTATO ONDE ESSERE IN GRADO DI VALUTARE LA COMPATIBILITA COL DIRITTO COMUNITARIO DI UNA DISCIPLINA NAZIONALE CHE PRESCRIVE PER I CARBURANTI UN PREZZO MINIMO DI VENDITA AL CONSUMO .   2 DETTE QUESTIONI SONO SORTE NELL ' AMBITO DI DUE CAUSE TRA LA SA ETABLISSEMENTS PISZKO , CON SEDE IN PRINGY , E M . MAROCCINI , TITOLARE DI UN ' OFFICINA DI PRIGNY , NONCHE LA CHAMBRE SYNDICALE NATIONAL DU COMMERCE ET DE LA REPARATION AUTOMOBILE , DA UN LATO , E DUE SOCIETA CHE GESTISCONO DISTRIBUTORI , LA SA DAMMARIE DISTRIBUTION '  CENTRE LECLERC '  E LA SA CARREFOUR SUPERMARCHE , DALL ' ALTRA . GLI ATTORI NELLE CAUSE PRINCIPALI HANNO CHIESTO AL TRIBUNAL DE COMMERCE DI MELUN DI ADOTTARE , MEDIANTE ORDINANZA SOMMARIA , I PROVVEDIMENTI NECESSARI ONDE POR FINE AD UNA TURBATIVA MANIFESTAMENTE ILLECITA E PER VIETARE ALLE SOCIETA CONVENUTE DI OFFRIRE IN VENDITA E DI VENDERE I CARBURANTI CON SCONTI ILLECITI , A PREZZI INFERIORI AI MINIMI FISSATI CON DECRETO MINISTERIALE .   3 LE DUE CONVENUTE NON HANNO NEGATO DI AVER VENDUTO , NEL FEBBRAIO DEL 1984 , LA BENZINA NORMALE E SUPER A PREZZI INFERIORI A QUELLI RISULTANTI DAL DECRETO MINISTERIALE 9 NOVEMBRE 1983 , N . 83-58/A , RELATIVO AI PREZZI DI VENDITA AL MINUTO DEI CARBURANTI . ESSE HANNO PERO ECCEPITO CHE QUESTO DECRETO E IN CONTRADDIZIONE CON IL DIRITTO COMUNITARIO E QUINDI ILLEGITTIMO .   4 NELLA CAUSA 114/84 IL GIUDICE NAZIONALE HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :    '  SE GLI ARTT . 3 , F ), E 5 DEL TRATTATO DI ROMA 25 MARZO 1957 , CHE HA ISTITUITO LA CEE , VADANO INTESI NEL SENSO CHE VIETANO L ' ISTITUZIONE IN UNO STATO MEMBRO , MEDIANTE LEGGE O REGOLAMENTO , DI PREZZI MINIMI IMPOSTI PER LA VENDITA AL MINUTO AL DISTRIBUTORE DI BENZINA NORMALE O SUPER ' .   5 LE QUESTIONI PREGIUDIZIALI SOLLEVATE NELLA CAUSA 115/84 SONO COSI FORMULATE :    '  1 ) TENUTO CONTO DEL PRINCIPIO FONDAMENTALE DELLA LIBERTA DI CONCORRENZA , SANCITO DALL ' ART . 3 DEL TRATTATO DI ROMA , SE SIA LECITA LA PRATICA DEI PREZZI MINIMI .   2 ) IN FATTO DI CARBURANTI , SE LA NORMATIVA CHE PRESCRIVE UN PREZZO MINIMO POSSA ESSERE CONSIDERATA , AI SENSI DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO , COME DETTATA DA ESIGENZE DI ORDINE PUBBLICO ' .   6 I PROBLEMI RELATIVI ALL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 3 , LETT . F ), E 5 DEL TRATTATO SONO GIA STATI ESAMINATI DALLA CORTE NELLA SENTENZA 29 GENNAIO 1985 ( CULLET , 231/83 , RACC . 1985 , PAG . 315 ). IN QUEST ' OCCASIONE , LA CORTE E STATA INDOTTA AD ESTENDERE IL SUO ESAME ALLE DISPOSIZIONI CHE GARANTISCONO L ' ATTUAZIONE DEI PRINCIPI ENUNCIATI DAGLI ARTT . 2 E 3 DEL TRATTATO , SPECIE NEL SETTORE DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI . IN PARTICOLARE ESSA HA INTERPRETATO L ' ART . 30 DEL TRATTATO , IL CUI ESAME PRECEDE NECESSARIAMENTE QUELLO DELL ' ART . 36 CUI SI RIFERISCE LA SECONDA QUESTIONE DELLA CAUSA 115/84 .   7 IL REGIME DI PREZZI DI CUI TRATTASI NELLE CAUSE PRINCIPALI E LO STESSO CHE HA DATO ORIGINE ALLA CAUSA 231/83 , SALVO CHE IL DECRETO MINISTERIALE 83-58/A , DEL 9 NOVEMBRE 1983 , CHE DISCIPLINA I FATTI DELLE PRESENTI CAUSE , HA AUMENTATO , PER LA BENZINA NORMALE E SUPER , I MARGINI DI SCONTO SUI PREZZI LIMITE DI VENDITA AL MINUTO STABILITI A NORMA DELLA DISCIPLINA IN VIGORE . TUTTAVIA , SOTTO IL PROFILO DELL ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , QUESTO ASPETTO NON E TALE DA FAR SORGERE PROBLEMI DIVERSI DA QUELLI RISOLTI NELLA SUMMENZIONATA SENTENZA 29 GENNAIO 1985 .   8 IN QUELLA SENTENZA , LA CORTE E GIUNTA ALLA CONCLUSIONE CHE  - GLI ARTT . 3 , LETT . F ), E 5 DEL TRATTATO NON OSTANO ALLA DISCIPLINA NAZIONALE CHE CONTEMPLI LA DETERMINAZIONE , DA PARTE DELLE AUTORITA NAZIONALI , DI UN PREZZO MINIMO PER LA VENDITA AL MINUTO DEI CARBURANTI ;   -L ' ART . 30 DEL TRATTATO OSTA AD UNA SIFFATTA DISCIPLINA QUALORA IL PREZZO MINIMO SIA DETERMINATO IN BASE AI SOLI PREZZI DI VENDITA ( DE REPRISE ) DELLE RAFFINERIE NAZIONALI E DETTI PREZZI DI VENDITA SIANO VINCOLATI AL PREZZO MASSIMO CALCOLATO IN BASE AI SOLI COSTI DELLE RAFFINERIE NAZIONALI , NEL CASO IN CUI I PREZZI MEDI EUROPEI DEI CARBURANTI SI DISCOSTINO DA QUESTI DI OLTRE L ' 8% .   9 PER QUEL CHE RIGUARDA L ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO , LA STESSA SENTENZA HA AFFERMATO CHE LA NORMATIVA CHE PRESCRIVE UN PREZZO MINIMO IN FATTO DI CARBURANTI NON PUO RITENERSI PERSEGUA UNO SCOPO DI ORDINE PUBBLICO AI SENSI DI DETTA DISPOSIZIONE .   10 POICHE LE PRESENTI CAUSE NON METTONO IN LUCE ALCUN ASPETTO NUOVO , E OPPORTUNO RICHIAMARSI , PER LE SOLUZIONI DA FORNIRE AL TRIBUNAL DE COMMERCE DI MELUN E PER LE CONSIDERAZIONI SULLE QUALI DETTE SOLUZIONI SI BASANO , ALLA SUMMENZIONATA SENTENZA DEL 29 GENNAIO U.S ., DI CUI UNA COPIA E ALLEGATA ALLA PRESENTE SENTENZA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 11 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO FRANCESE E DALLA COMMISSIONE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON SONO RIPETIBILI . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( QUARTA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI AD ESSA SOTTOPOSTE DAL PRESIDENTE DEL TRIBUNAL DE COMMERCE DI MELUN , CON DUE ORDINANZE DEL 12 MARZO 1984 , DICHIARA :   1 ) GLI ARTT . 3 , LETT . F ), E 5 DEL TRATTATO NON OSTANO ALLA DISCIPLINA NAZIONALE CHE CONTEMPLI LA FISSAZIONE , DA PARTE DELLE AUTORITA NAZIONALI , DI UN PREZZO MINIMO PER LA VENDITA AL MINUTO DEI CARBURANTI .   2 ) L ' ART . 30 DEL TRATTATO OSTA AD UNA SIFFATTA DISCIPLINA , QUALORA IL PREZZO MINIMO SIA DETERMINATO IN BASE AI SOLI PREZZI DI VENDITA ( DE REPRISE ) DELLE RAFFINERIE NAZIONALI E DETTI PREZZI DI VENDITA SIANO VINCOLATI AL PREZZO MASSIMO CALCOLATO IN BASE AI SOLI COSTI DELLE RAFFINERIE NAZIONALI , NEL CASO IN CUI I PREZZI MEDI EUROPEI DEI CARBURANTI SI DISCOSTINO DA QUESTI DI OLTRE L ' 8% .   3 ) LA NORMATIVA CHE PRESCRIVE UN PREZZO MINIMO IN FATTO DI CARBURANTI NON PUO RITENERSI PERSEGUA UNO SCOPO DI ORDINE PUBBLICO AI SENSI DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO .