CELEX: 52014JC0003
Language: it
Date: 2014-01-24
Title: Proposta congiunta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) n. 36/2012 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Siria

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		52014JC0003
		
			Proposta congiunta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) n. 36/2012 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Siria /* JOIN/2014/03 final - 2014/0022 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
(1)                   
Il regolamento (UE) n. 36/2012 del Consiglio, del 18
gennaio 2012, concernente misure restrittive in considerazione della situazione
in Siria ha attuato la decisione 2011/782/PESC del Consiglio[1]. La decisione 2012/739/PESC
del Consiglio[2]
ha abrogato e sostituito la decisione 2011/782/PESC. La decisione 2012/739/PESC,
che è scaduta il 1° giugno 2013, è stata sostituita dalla decisione 2013/255/PESC,
che si applica fino al 1° giugno 2014. 
(2)                   
Occorre introdurre un’esenzione dal congelamento
dei beni per consentire lo svincolo di fondi o risorse economiche di entità di
proprietà dello Stato siriano o della Banca Centrale della Siria ai fini dell’esecuzione,
per conto della Repubblica araba siriana, di pagamenti a favore dell’Organizzazione
per la proibizione delle armi chimiche (OPCW) per attività connesse alla
missione di verifica dell’OPCW e alla distruzione delle armi chimiche siriane,
compreso il fondo fiduciario speciale dell’OPCW per quanto riguarda le risorse
finanziarie necessarie per le attività connesse alla distruzione delle armi
chimiche siriane al di fuori del territorio della Repubblica araba siriana. 
(3)                   
È necessaria un’ulteriore azione dell’Unione per
attuare le misure in questione. L’Alta rappresentante dell’Unione per gli
Affari esteri e la politica di sicurezza e la Commissione europea propongono di
modificare opportunamente il regolamento (UE) n. 36/2012.
2014/0022 (NLE)
Proposta congiunta di
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
che modifica il regolamento (UE) n. 36/2012
concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Siria
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea, in particolare l’articolo 215, 
vista la decisione 2013/255/PESC del
Consiglio, del 31 maggio 2013, relativa a misure restrittive nei confronti
della Siria[3],

vista la proposta congiunta dell’Alta
rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza e
della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Il regolamento (UE) n. 36/2012
del Consiglio [4]
attua la maggior parte delle misure di cui alla decisione 2013/255/PESC.
(2)       Il … gennaio 2014 il
Consiglio ha adottato la decisione 2014/…/PESC che modifica la decisione 2013/255/PESC.
(3)       Occorre introdurre un’ulteriore
deroga al congelamento dei beni e al divieto di mettere a disposizione fondi o
risorse economiche per consentire lo svincolo di fondi o risorse economiche di
entità di proprietà dello Stato siriano o della Banca Centrale della Siria ai
fini dell’esecuzione, per conto della Repubblica araba siriana, di pagamenti a
favore dell’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPCW) per
attività connesse alla missione di verifica dell’OPCW e alla distruzione delle
armi chimiche siriane.
(4)       Poiché la misura in questione
rientra nell’ambito del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, la sua
attuazione richiede un’azione normativa a livello dell’Unione, in particolare
al fine di garantirne l’applicazione uniforme da parte degli operatori economici
di tutti gli Stati membri.
(5)       Occorre pertanto modificare
opportunamente il regolamento (UE) n. 36/2012,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (UE) n. 36/2012 è così
modificato:
(1)        all’articolo 16, paragrafo 1, è
aggiunto il seguente punto:
“i) destinati esclusivamente a pagamenti eseguiti,
per conto della Repubblica araba siriana, da entità di proprietà dello Stato
siriano o dalla Banca Centrale della Siria, indicate negli allegati II e II
bis, a favore dell’OPCW per attività connesse alla missione di verifica dell’OPCW
e alla distruzione delle armi chimiche siriane, in particolare a favore del
fondo fiduciario speciale dell’OPCW per quanto riguarda le attività connesse
alla distruzione totale delle armi chimiche siriane al di fuori del territorio
della Repubblica araba siriana.” 
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il
giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
europea.
Il presente regolamento è
obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               Decisione 2011/782/PESC del Consiglio, del 1 dicembre 2011,
relativa a misure restrittive nei confronti della Siria e che abroga la
decisione 2011/273/PESC (GU L 319 del 2.12.2011, pag. 56).
[2]               Decisione 2012/739/PESC del Consiglio, del 29 novembre 2012,
relativa a misure restrittive nei confronti della Siria e che abroga la
decisione 2011/782/PESC (GU L 330 del 30.11.2012, pag. 21).
[3]               GU L 147 dell’1.6.2013, pag. 14.
[4]               Regolamento (UE) n. 36/2012 del Consiglio, del 18
gennaio 2012, concernente misure restrittive in considerazione della situazione
in Siria e che abroga il regolamento (UE) n. 442/2011 (GU L 16 del 19.1.2012,
pag. 1).