CELEX: 31993D0146
Language: it
Date: 1992-12-23 00:00:00
Title: 93/146/CECA: Decisione della Commissione, del 23 dicembre 1992, relativa ad alcuni interventi finanziari della Spagna a favore dell'industria carboniera nel 1992 e 1993 e ad interventi finanziari complementari a favore dell'industria carboniera nel 1991 (Il testo in lingua spagnola è il solo facente fede)

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31993D0146

93/146/CECA: Decisione della Commissione, del 23 dicembre 1992, relativa ad alcuni interventi finanziari della Spagna a favore dell'industria carboniera nel 1992 e 1993 e ad interventi finanziari complementari a favore dell'industria carboniera nel 1991 (Il testo in lingua spagnola è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 057 del 10/03/1993 pag. 0029

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 23 dicembre 1992 relativa ad alcuni interventi finanziari della Spagna a favore dell'industria carboniera nel 1992 e 1993 e ad interventi finanziari complementari a favore dell'industria carboniera nel 1991 (Il  testo in lingua spagnola è il solo facente fede)(93/146/CECA)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il Trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio,  vista la decisione n. 2064/86/CECA della Commissione, del 30 giugno 1986, relativa al regime comunitario degli interventi degli Stati membri a favore dell'industria carboniera (1),  considerato quanto segue:  I  Il governo spagnolo ha trasmesso alla Commissione, con lettera del 13 settembre 1991, le informazioni sui piani strategici delle imprese non soggette a contratti programma con lo Stato, richieste dalla Commissione nella decisone 91/599/CECA (2). Il  governo spagnolo ha inoltre comunicato alla Commissione con lettera del 16 novembre 1992, a seguito delle richieste inoltrate dalla Commissione in data 24 ottobre 1991 e 16 novembre 1991, informazioni complementari su tali piani strategici.  Il governo spagnolo ha anche notificato alla Commissione con lettera del 16 novembre, in conformità dell'articolo 9, paragrafo 2 della decisione n. 2064/86/CECA, gli interventi finanziari che si propone di effettuare direttamente o indirettamente a  favore dell'industria carboniera nel 1992 e nel 1993 e gli interventi finanziari complementari che intende effettuare a favore della medesima per il 1991.  A norma della decisione n. 2064/86/CECA, la Commissione delibera in merito alle seguenti misure finanziarie:  - interventi finanziari dell'OFICO, per un importo rispettivamente di 2 286 Mio di PTA per l'anno 1992 e di 2 059 Mio di PTA per l'anno 1993;  - un aiuto per la costituzione di una riserva concernente il 1991, di un importo massimo di 27 935 Mio di PTA, per la copertura delle spese sociali eccezionali derivanti dalle necessità di indennizzare i lavoratori privati del posto di lavoro in seguito  alle misure di ristrutturazione, razionalizzazione ed ammodernamento delle imprese non coperte da contratti programma con lo Stato;  - un aiuto per la costituzione di una riserva, per l'esercizio 1991, di un importo massimo di 18 680 Mio di PTA, per la parziale copertura delle svalutazioni intrinseche degli attivi immobilizzati e di altri oneri eccezionali derivanti dalle misure di  ristrutturazione, razionalizzazione ed ammodernamento delle imprese non coperte da contratti programma con lo Stato;  - un aiuto agli investimenti, per l'anno 1993, di 3 500 Mio di PTA;  - un aiuto al miglioramento dell'ambiente minerario per l'anno 1993 di 120 Mio di PTA.  II  L'intervento finanziario dell'OFICO ha lo scopo di rimborsare alle società produttrici di energia elettrica i supplementi di prezzo, rispetto ad un prezzo di riferimento, di circa 107 ECU/TEC nel 1992, che esse devono pagare alle imprese produttrici  di carbone per coprire, per la quasi totalità, le perdite di esercizio di queste ultime. Questo regime si applica ad imprese minerarie che hanno concluso con le imprese produttrici di energia elettrica un contratto di fornitura di carbone nell'ambito  del « Nuovo sistema di stipulazione dei contratti per il carbone destinato alle centrali termiche » (NSCCT).  Questo intervento costituisce un provvedimento connesso con la commercializzazione del carbone che, anche se non grava direttamente sul bilancio pubblico, è tuttavia finanziato con prelievi resi obbligatori dall'intervento dello Stato.  Esso conferisce quindi un vantaggio economico alle imprese dell'industria carboniera costituendo un aiuto indiretto a favore di tale industria, ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 1 della decisione n. 2064/86/CECA.  Con decisione 91/599/CECA la Commissione aveva deliberato in merito agli interventi finanziari corrispondenti ai pagamenti compensativi di OFICO per il 1991 nonché agli aiuti destinati a coprire i costi eccezionali legati alla ristrutturazione delle  imprese per le quali la chiusura totale o parziale era già considerata definitiva. La Commissione aveva inoltre chiesto al governo spagnolo di trasmettere, entro il 30 giugno 1991, informazioni sui piani strategici delle altre imprese.  Con notifica del 13 settembre 1991, completata da una lettera del 16 novembre 1992, il governo spagnolo ha comunicato gli elementi di informazione relativi ai piani strategici di 146 imprese. Le azioni di ristrutturazione, razionalizzazione e  ammodernamento concernono la chiusura totale di 56 imprese, quella parziale di sei altre imprese e azioni specifiche di miglioramento della competitività per dodici altre. Le misure comportano una riduzione, entro il 31 dicembre 1993, della capacità  annua di produzione in sotterraneo di 1,9 Mio di t e la perdita di 7 645 posti di lavoro.  La capacità annua di produzione beneficiaria del supplemento di prezzo tramite l'intervento finanziario di OFICO raggiungerà nel 31 dicembre 1993 soltanto più 0,32 Mio di t, rispetto a 4,4 Mio di t nel 1990. Secondo la notifica del governo spagnolo, il  costo della capacità di produzione a seguito del piano di riduzione dei pagamenti compensativi di OFICO, cioè 9,2 Mio di t l'anno, sarà inferiore al « prezzo di riferimento » del carbone spagnolo destinato alle centrali elettriche nel quadro del NSCCT e  non beneficierà quindi più del supplemento di prezzo.  Le azioni di ristrutturazione, di razionalizzazione e di ammodernamento si concentreranno nei bacini delle Asturie occidentale e contrale, Bierzo-Villablino, Leon-Nord, Palencia, Teruel, Pirenaica e Baleari.  III  Con le decisioni 87/454/CECA (3), 88/505/CECA (4), 90/198/CECA (5), 91/594/CECA (6) e 91/599/CECA, la Commissione ha autorizzato gli interventi finanziari dell'OFICO destinati a coprire il supplemento di prezzo per un importo di 11 770 Mio di PTA a  titolo dell'esercizio 1987, di 11 182 Mio di PTA a titolo dell'esercizio 1988, di 12 625 Mio di PTA a titolo dell'esercizio 1989, di 12 625 Mio di PTA a titolo dell'esercizio 1990 e di 6 208 Mio di PTA a titolo dell'esercizio 1991.  Gli interventi di 2 286 Mio di PTA e di 2 059 Mio di PTA, previsti per il 1992 e il 1993, sono destinati a coprire i supplementi di prezzo che le società produttrici di energia elettrica devono pagare alle imprese produttrici di carbone per coprire  quasi integralmente le perdite di esercizio delle capacità che dovranno presentare una situazione di equilibrio finanziario, in base al « prezzo di riferimento » praticato in Spagna, una volta completate le misure di ristrutturazione, razionalizzazione  ed ammodernamento contemplate dalla presente decisione.  Gli interventi previsti per il 1992 e il 1993 rappresentano rispettivamente una riduzione del 63 % e del 67 % rispetto al 1991. Il carattere decrescente dell'intervento deriva dalla riduzione di attività delle sedi più deficitarie e contribuisce  pertanto al miglioramento della competitività dell'industria carboniera spagnola. Gli aiuti sono quindi conformi agli obiettivi di cui all'articolo 2, paragrafo 1 della decisione n. 2064/86/CECA.  IV  L'aiuto per la costituzione di una riserva per la copertura delle spese sociali di carattere eccezionale, per un importo di 27 935 Mio di PTA, è destinato a coprire in parte le indennità da versare a circa 5 345 lavoratori delle imprese contemplate  dalla presente decisione che rimarranno disoccupati prima del 31 dicembre 1993 in seguito all'attuazione del piano di ristrutturazione, razionalizzazione ed ammodernamento dell'industria carboniera.  Questo provvedimento non è connesso con la produzione corrente e deve essere considerato un onere derivante dal passato; conformemente all'articolo 8 della decisione n. 2064/86/CECA, esso può essere considerato compatibile con il mercato comune soltanto  se il suo importo non supera le spese.  Il provvedimento agevola il processo di ristrutturazione, razionalizzazione ed ammodernamento dell'industria carboniera spagnola contribuendo a migliorarne la competitività con la chiusura di capacità di produzione che non offrono più alcuna prospettiva  di redditività economica.  Con decisione 91/599/CECA la Commissione, pur approvando il principio dell'aiuto, aveva deliberato soltanto in merito ad un importo di 6 323 Mio di PTA, corrispondente alle spese sociali connesse con le chiusure totali o parziali sulle quali la  Commissione non aveva ancora deliberato.  In base alle informazioni notificate, la Commissione può ora decidere su un importo complementare di 27 935 Mio di PTA, corrispondente alle spese sociali connesse con le chiusure totali o parziali sulle quali essa non aveva ancora deliberato.  Poiché si tratta della costituzione di una riserva, il governo spagnolo comunicherà annualmente alla Commissione le indennità effettivamente versate, il volume degli aiuti che ne deriva e il numero dei beneficiari.  V  Le chiusure totali e parziali previste nel piano presentato dalle autorità spagnole implicano che una quota considerevole degli attivi immobilizzati delle imprese interessate divengano irricuperabili. Inoltre, le imprese dovranno far fronte a spese  straordinarie derivanti dalle chiusure progressive che si protrarranno fino al 31 dicembre 1993.  Il governo spagnolo prevede di creare una riserva che consenta di coprire in parte, attraverso un intervento finanziario di 18 680 Mio di PTA, i deprezzamenti intrinseci degli attivi immobilizzati ed altre spese eccezionali provenienti dalla  ristrutturazione, dalla razionalizzazione e dall'ammodernamento dell'industria. La Commissione nella decisione 91/599/CECA, pur approvando il principio dell'aiuto, aveva deliberato soltanto per un importo di 9 237 Mio di PTA, corrispondente ai  deprezzamenti intrinseci ed alle altre spese eccezionali derivanti dalle chiusure totali e parziali, considerate certe già sin d'ora.  In base alle informazioni notificate la Commissione può ora deliberare in merito ad un importo complementare di 18 680 Mio di PTA, corrispondente ai deprezzamenti intrinseci degli attivi immobilizzati e altre spese eccezionali connesse con le chiusure  totali e parziali sulle quali la Commissione non aveva ancora deliberato.  Il provvedimento agevola il processo di ristrutturazione, razionalizzazione ed ammodernamento dell'industria carboniera della Comunità contribuendo a migliorarne la competitività con la chiusura delle capacità di produzione che non offrono più alcuna  prospettiva di redditività economica, conformemente ai criteri e agli obiettivi dell'articolo 2 della decisione n. 2064/86/CECA.  Poiché si tratta della costituzione di una riserva, il governo spagnolo comunicherà annualmente alla Commissione gli aiuti effettivamente versati, le miniere alle quali sono stati destinati e la riduzione delle capacità.  VI  Il governo spagnolo ha previsto per l'esercizio 1993 un aiuto di 3 500 Mio di PTA destinato a progetti di investimento minerari provenienti da varie imprese, per agevolare l'attuazione del piano di ristrutturazione, razionalizzazione ed  ammodernamento dell'industria carboniera spagnola.  L'aiuto previsto è destinato a migliorare la competitività delle capacità di produzione delle imprese che dovranno presentare una situazione di equilibrio finanziario in base al « prezzo di riferimento » praticato in Spagna, una volta completate le  misure di ristrutturazione, razionalizzazione ed ammodernamento dell'industria carboniera spagnola.  Il provvedimento è conforme agli obiettivi e ai criteri degli articoli 2 e 5 della decisione n. 2064/86/CECA.  VII  Il governo spagnolo intende accordare nel 1993 un aiuto all'ambiente minerario nell'industria carboniera di 120 Mio di PTA. L'aiuto concerne lavori di assetto degli sterili e di depurazione delle acque.  L'aiuto deve essere notificato alla Commissione in forza dell'articolo 9, paragrafo 2 e dell'allegato II, lettera b) della decisione n. 2064/86/CECA e va valutato conformemente all'articolo 10, paragrafo 2 della decisione.  L'aiuto destinato a migliorare l'ambiente nelle zone interessate contribuisce quindi a risolvere i problemi regionali legati all'andamento dell'industria carboniera, conformemente all'articolo 2, paragrafo 1, terzo trattino della decisione.  VIII  Gli aiuti oggetto della presente decisione sono pertanto compatibili con il buon funzionamento del mercato comune.  La presente decisione non pregiudica la compatibilità del « Nuovo sistema di stipulazione dei contratti per il carbone destinato alle centrali termiche » con le disposizioni dei Trattati,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  Il pagamento compensativo concesso ai produttori di energia elettrica per le imprese che hanno stipulato un contratto con i suddetti produttori nell'ambito del « Nuovo sistema di stipulazione dei contratti per il carbone destinato alle  centrali termiche » è autorizzato per un importo massimo di 2 286 Mio di PTA per l'esercizio 1992 e di 2 059 Mio di PTA per l'esercizio 1993.  Articolo 2  La Spagna è autorizzata a versare, per l'esercizio 1991, aiuti per un importo di 46 615 Mio di PTA. L'importo totale si ripartisce nel modo seguente:  - un aiuto per la costituzione di una riserva, pari a 27 935 Mio di PTA, per la copertura delle indennità eccezionali da versare ai lavoratori privati del loro posto di lavoro in seguito alle misure di ristrutturazione, razionalizzazione ed  ammodernamento delle imprese non coperte da contratti programma;  - un aiuto per la costituzione di una riserva, pari a 18 680 Mio di PTA, per la parziale copertura del deprezzamento intrinseco e degli aiuti oneri eccezionali derivanti dalle misure di ristrutturazione, razionalizzazione ed ammodernamento delle imprese  non soggette a contratti programma.  Articolo 3  La Spagna è autorizzata a versare, per l'esercizio 1993, aiuti a favore delle imprese non soggette a contratti programma per un importo massimo di 3 620 Mio di PTA. L'importo globale è ripartito come segue:  - un aiuto agli investimenti, pari a 3 500 Mio di PTA,  - un aiuto al miglioramento dell'ambiente minerario, pari a 120 Mio di PTA.  Articolo 4  La Spagna notifica annualmente alla Commissione i versamenti effettuati ai beneficiari dalle riserve autorizzate all'articolo 2 della presente decisione.  Articolo 5  Il Regno di Spagna è destinatario della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 23 dicembre 1992.  Per la Commissione António CARDOSO E CUNHA Membro della Commissione (1) GU n. L 177 dell'1. 7. 1986, pag. 1.  (2) GU n. L 324 del 26. 11. 1991, pag. 30.  (3) GU n. L 241 del 25. 8. 1987, pag. 16.  (4) GU n. L 274 del 6. 10. 1988, pag. 41.  (5) GU n. L 105 del 25. 4. 1990, pag. 19.  (6) GU n. L 317 del 19. 11. 1991, pag. 32.