CELEX: 51995PC0005
Language: it
Date: 1995-01-13
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione 94/3092/CE relativa all' istituzione di un sistema comunitario d' informazione sugli incidenti domestici e durante il tempo libero

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     COM(95) 005 def.
                                                     Bruxelles, 13.01.1995
                                     Proposta di
                          DECISIONE DEL CONSIGLIO
                        che modifica la decisione 94/3092/CE
relativa all'istituzione di un sistema comunitario d'informazione sugli incidenti
                         domestici e durante il tempo libero
                          (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                        RELAZIONE
La presente proposta di decisione del Consiglio, recante modifica della decisione
94/3092/CE relativa all'istituzione di un sistema comunitario d'informazione sugli
incidenti domestici e durante il tempo libero, mira a introdurre gli adattamenti resi
necessari a seguito dell'adesione di nuovi Stati membri alla Comunità.
Gli adattamenti intendono quindi fornire ai nuovi Stati membri, a decorrere dal 1995,
mezzi d'azione adeguati ad una politica di prevenzione degli incidenti, raccogliendo e
comunicando informazioni sugli incidenti domestici e durante il tempo libero alle autorità
e organizzazioni interessate, a livello nazionale e comunitario.
Le modalità di raccolta dei dati presso i servizi di pronto soccorso degli ospedali sono
approvate per i nuovi Stati membri in quanto corrispondono ai metodi di raccolta
attualmente impiegati da tali Stati.
Per gli attuali Stati membri la cui popolazione sia inferiore o pari a dieci milioni di
abitanti il numero degli ospedali varia da 2 a 5. Il numero di ospedali per ciascun nuovo
Stato membro è stato determinato tenendo conto delle rispettive popolazioni e della
distribuzione di queste ultime sul territorio. Tenuto conto di tali fattori, la chiave di
ripartizione degli ospedali per i nuovi Stati membri è stata fissata a 3 quando la
popolazione è di circa 5 milioni di abitanti e a 4 quando è compresa fra 5 e 10 milioni
di abitanti.
Tali cifre non pregiudicano il contenuto della relazione ed eventuali proposte di modifica,
che la Commissione dovrà presentare nel 1995, in particolare riguardo all'attribuzione agli
Stati membri degli ospedali che partecipano al sistema a decorrere dal 1996, a fini di
omogeneità della rappresentatività del campione.
 ---pagebreak---                                         Proposta di
                              DECISIONE DEL CONSIGLIO
                           che modifica la decisione 94/3092/CE
  relativa all'istituzione di un sistema comunitario d'informazione sugli incidenti
                            domestici e durante il tempo libero
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA
visto il Trattato che istituisce la Comunità europea,
visto l'atto di adesione della Norvegia, dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, ed in
particolare l'articolo 169,
vista la proposta della Commissione1,
considerando che la decisione 94/3092/CE del Parlamento europeo e del Consiglio2 ha
istituito, per un periodo quadriennale, un sistema comunitario d'informazione sugli
incidenti domestici e durante il tempo libero;
considerando che la decisione predetta deve essere adattata per tenere conto dell'adesione
alla Comunità di tre nuovi Stati membri;
HA ADOTTATO LA SEGUENTE DECISIONE:
   GU n. L 331 del 21.1.1994, pag. 1
 ---pagebreak---                                           Articolo 1
La decisione 94/3092/CE è modificata come segue:
1)     L'articolo 5, è sostituito dal testo seguente:
        "L'autorità di bilancio stabilisce gli stanziamenti disponibili per ciascun esercizio".
2)     All'allegato I, punto 5, la tabella è completata dalle menzioni seguenti
       Stato membro                              Numero di ospedali
       Austria                                                  4
       Finlandia                                                3
        Svezia                                                  4
Il numero complessivo "54" è sostituito dal numero "65".
                                          Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'entrata in vigore del trattato di
adesione della Norvegia, dell'Austria, della Finlandia e della Svezia.
                                          Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a...                                                      Per il Consiglio
                                                                Il Presidente
 ---pagebreak---                                     SCHEDA FINANZIARIA
1. Denominazione dell'azione
    Istituzione di un sistema comunitario di informazione sugli incidenti domestici e durante il
    tempo libero
2.  Linea di bilancio
    B5-105
3.  Base giuridica
    L'Articolo 129A (2) del Trattato istitutivo della Comunità
4.  Descrizione dell'azione
4.1 Obiettivo generale dell'azione
    Nel quadro dello sviluppo della politica comunitaria di tutela dei consumatori, è opportuno
    realizzare un sistema di raccolta dati sugli incidenti "di consumo" al fine di accertare quali
    sono le categorie a rischio, la qual cosa a sua volta permetterà l'elaborazione di orientamenti
    suscettibili di condurre, sulla base delle informazioni raccolte, all'adozione di misure
    adeguate.
4.2 Periodo previsto per l'azione e modalità di rinnovo o proroga
     1994-1997
5.  Classificazione delle spese/entrate
5.1 SO/SNO
    SNO
5.2 SD/SND
    SD
5.3 Tipi di entrate previste
    Nessuna
 ---pagebreak--- 6. Natura delle spese/entrate
    Sovvenzione nel quadro di un cofinanziamento con altre fonti del settore pubblico o privato
    - Sovvenzione al 100%
       Nessuna. 80%
    - Sovvenzione nel quadro di un cofinanziamento con altre fonti del settore pubblico o
       privato
       Si
    - Abbuono di interessi
       No
    - Altre
       No
    - Qualora l'azione produca risultati economici positivi, è previsto il rimborso parziale o
       totale del contributo finanziario comunitario?
       No
    - L'azione proposta implica una variazione del livello delle entrate? In caso affermativo,
       precisare la natura della variazione e il tipo di entrate in questione.
       Non pertinente
7.  Incidenza finanziaria
7.1 Metodo di calcolo del costo totale dell'azione fdefinizione dei costi unitari)
    Parte B del bilancio
1. Lavori effettuati dalla Commissione: 0,2 milioni di ECU
     - metodologia della raccolta dati
     - diffusione e utilizzazione a livello comunitario dei risultati nazionali e delle analisi
        specifiche. Relazione annuale (Art. 3,3).
2.  Finanziamento concesso agli Stati membri per la raccolta, l'elaborazione e l'utilizzazione dei
    dati: 2,608 milioni di ECU (2,3 milioni di ECU nel 1994)
    - Sostegno agli ospedali che partecipano alla raccolta dei dati, in ragione di 65 ospedali (54
       ospedali nel 1994), sulla base della ripartizione di cui all'allegato 1 della proposta di
        decisione (80% delle spese, con un massimo di 28.000 ECU annui per ospedale), nonché
        contributi alle indagini di Germania, Spagna e Lussemburgo svolte presso i nuclei
        familiari (80% per le spese con un tetto come quello indicato nell'Allegato II, punto2).
 ---pagebreak---     - Sostegno alle infrastrutture nazionali meno sviluppate, in particolare per il consolidamento
        di adeguate reti informatiche.
     - Sostegno all'assistenza tecnica bilaterale fornita agli altri Stati membri dagli Stati membri
        che dispongono di un sistema di raccolta dati già operativo.
    Totale parte B: 2,808 milioni di ECU (2,5 milioni di ECU nel 1994).
7.2 Ripartizione per elementi del costo dell'azione
    Ripartizione
     1. Lavori effettuati dalla Commissione                                   200 000 ECU
    2. 65 ospedali x 28.000 ECU                                              1.820.000 ECU
        (54 ospedale cioè 1.512.000 ECU nel 1994)
        Indagini presso i nuclei familiari
        Germania:                                                              380.000 ECU
        Spagna:                                                                225.000 ECU
        Lussemburgo:                                                               95.000 ECU
        +sostegno ai paesi aventi strutture meno sviluppate
        +sostegno per l'assistenza tecnica bilaterale                           88.000 ECU
                                                                               2.808.000 ECU
                                                                  (2.500.000 ECU nel 1994)
7.3.2. Scadenzario indicativo
        -    periodo: 1994-1997
  Bilancio               n+1                                n+2        n+3                TOTALE
  1994
  2,5 Mio Ecu            2,808 Mio Ecu 2,808 Mio Ecu                   2,808 Mio Ecu       10,924 Mio Ecu
                       i  li ' . ihiy '.".. i""n' ii i im i                             «.'.Il ni l'HJ ' i n IMI , J
     I mezzi verranno stabiliti nel quadro della procedura di bilancio annuale in funzione dei
     risultati delle azioni svolte e tenendo conto del rapporto costo/efficacia nonché delle modalità
     previste al paragrafo 7.1.2.
                                                                *
 ---pagebreak--- 8.   Disposizioni antifrode previste.
     La verifica delle sovvenzioni o del ricevimento delle prestazioni e degli studi di
     preparazione, di fattibilità o di valutazione richiesti viene effettuata dai servizi della
     Commissione anteriormente al pagamento, tenendo conto degli obblighi contrattuali e dei
     principi di economia e di buona gestione finanziaria o globale. Disposizioni per la
     prevenzione delle frodi (controllo, presentazione di relazioni etc.) sono contenute in tutti gli
     accordi o contratti conclusi dalla Commissione con i beneficiari dei pagamenti.
9. ELEMENTI DI ANALISI COSTO-EFFICACIA
9.1 Obiettivi specifici e quantificabili; beneficiari
Il sistema di raccolta dati sugli incidenti domestici e durante le attività di svago deve valersi di
un indicatore significativo per determinare gli orientamenti di una politica di tutela dei
consumatori e in particolare di una politica di prevenzione. Tale obiettivo è di difficile
quantificazione in quanto occorrerebbe svolgere uno studio approfondito per conoscere con
precisione i costi socio-economici, indubbiamente molto elevati, degli incidenti domestici e
durante le attività di svago; d'altro canto i costi di tali incidenti in termini umani sono elevati,
ma non quantificabili.
9.2 Giustificazione dell'azione
La misura in questione integra le misure nazionali esistenti. La raccolta dei dati presso i servizi
di pronto soccorso degli ospedali prescelti negli Stati membri o mediante indagini presso i nuclei
familiari deve fornire informazioni dirette sugli incidenti più importanti, sulla base di
metodologie concordate nei vari Stati membri. Si tratta inoltre di una raccolta di tipo permanente.
Una adeguata conoscenza dei dati sugli incidenti domestici e del tempo libero è essenziale per
poter intraprendere azioni e politiche di prevenzione di tali incidenti. L'obiettivo della misura è
in linea con la direttiva sulla sicurezza generale dei prodotti, per la quale la raccolta deve poter
fornire indicatori significativi sui problemi della sicurezza.
Grazie a questi dati obiettivi sarà possibile rafforzare efficacemente l'impatto operativo di tale
decisione.
La sicurezza dei consumatori nella Comunità deve essere garantita nel contesto del funzionamento
del mercato interno nel cui ambito un numero crescente di prodotti è destinato a circolare nella
Comunità. Ne consegue che i rischi cui sono esposti i consumatori sono anch'essi destinati ad
aumentare ed è quindi auspicabile disporre di sistemi nazionali di sorveglianza sufficientemente
omogenei da consentire l'uso delle conclusioni formulate da uno Stato membro anche in altri
Stati membri nonché a livello comunitario.
La partecipazione del livello comunitario è necessaria per consentire agli Stati membri di superare
le difficoltà legate alla raccolta dei dati a livello nazionale. Tale necessità è motivata da ragioni
metodologiche e di bilancio poiché, in assenza di un'assistenza comunitaria, soprattutto di tipo
finanziario, la raccolta di informazioni sugli incidenti subirebbe una battuta d'arresto in diversi
Stati membri, in particolare in quelli che dispongono di strutture amministrative meno sviluppate,
un evento questo che distorcerebbe in modo sensibile il monitoraggio della sicurezza dei
 ---pagebreak--- consumatori nella Comunità.
9.3 Controllo e valutazione dell'azione
    Gli Stati membri dovrebbero fornire alla Commissione due tipi di informazioni:
    - dati puntuali sui prodotti specifici, in virtù delle necessità di sviluppo della politica di
        tutela dei consumatori e di prevenzione degli incidenti;
    -   relazioni annuali sulla realizzazione e sui risultati della raccolta, sulla base delle quali la
        Commissione produrrà relazioni di valutazione del sistema a livello comunitario (una
        relazione biennale ed una alla fine del quadriennio).
    La Commissione fornirà inoltre una relazione annuale di sintesi sui dati raccolti e sulle
    conclusioni da trarne per lo sviluppo della propria politica di tutela dei consumatori.
    I fattori impoderabili suscettibili di influenzare i risultati specifici dell'azione dipendono
    dall'attuazione effettiva e soprattutto dall'operatività del sistema nell'insieme degli Stati
    membri. Queste ultime dipendono a loro volta dalla buona riuscita delle soluzioni date ai due
    problemi identificati in precedenza, e cioè utilizzazione dei dati e riduzione dei tempi
    necessari per ottenerli, e su cui la Commissione concentrerà tutti i propri sforzi.
9.4 Coerenza con la programmazione finanziaria
    L'azione è prevista nella programmazione finanziaria della DG per gli esercizi di cui trattasi?
    Si.
    Indicare a quale obiettivo di carattere più generale definito nella programmazione finanziaria
    della DG corrisponde l'obiettivo dell'azione proposta.
    Politica in merito alla sicurezza generale dei prodotti.
10.   SPESE AMMINISTRATIVE (parte A del bilancio)
10.1 L'azione proposta implica un aumento dell'organico della Commissione? In caso
      affermativo, quanti posti?
             No, il personale necessario può essere reperito mediante una ridistribuzione intema
             delle funzioni
10.2 Indicare l'ammontare delle spese di funzionamento e di personale generate dalla proposta
      d'azione. Precisare il metodo di calcolo.
      Parte A del bilancio
 1.   Costi di gestione e del personale: 0,23 milioni di ECU.
      - Segretariato degli incontri di esperti nazionali responsabili della raccolta e della
          trasmissione dei dati sugli incidenti domestici e durante il tempo libero (tre incontri
                                                  8
 ---pagebreak---       all'anno)
    - A 1178 Coordinamento logistico, metodologico e finanziario.
      Assistenza da parte di un'organizzazione esterna per la definizione della metodologia
      volta a determinare le codifiche dei prodotti, la presentazione e i metodi di analisi.
      Costi stimati: 30.000 ECU
      Questi stanziamenti sono soggetti alla dotazione di risorse che dovrà essere decisa dalla
      Commissione.
   - Personale: 1 funzionario A (100%) + 1 funzionario B (100%) + 1 collaboratore C (50%).
      1 funzionario A (100%) titolo A8/A4                 90.000 ECU all'anno
      1 funzionario B (100%) titolo B4/B1                 90.000 ECU all'anno
      Al 110 1 collaboratore C (50%)                      17.750 ECU all'anno
      I costi di gestione e quelli relativi al personale decorreranno dal marzo 1994 per quanto
      concerne il funzionario C e dal settembre 1994 per i funzionari A e B. L'azione proposta è
      fissata per un periodo di 4 anni.
2. Art. A/260 Studi: 0,205 milioni di ECU
   Sono necessari studi complementari onde effettuare un'analisi specifica dei dati nazionali e
   comunitari.
   Questi stanziamenti sono soggetti alla dotazione di risorse che deve essere decisa dalla
   Commissione.
3. Art. A/250 Costi per riunioni: 0,045 milioni di ECU
   - Riunioni degli esperti nazionali su iniziativa della Commissione, con due o tre esperti per
      ciascuno Stato membro: tre riunioni all'anno.
      Totale parte A: 0,50 milioni di ECU
      Costi di gestione e del personal                   0,23 milioni di ECU
      Studi                                              0,205 milioni di ECU
      Costi per le riunioni                              0,045 milioni di ECU
      Totale della voce A                                0,48   milioni di ECU
 ---pagebreak---                                                                      KSNQ254-150S
                                                              COM(95) 005 def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                        i6 os
                                          N. di catalogo : CB-CO-95-008-IT-C
                                                             ISBN 92-77-84830-8
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                   io