CELEX: 52011PC0517
Language: it
Date: 2011-08-24
Title: Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione di esecuzione 2011/77/UE che fornisce all’Irlanda assistenza finanziaria dell’Unione

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52011PC0517

/* COM/2011/0517 definitivo - 2011/0224 (NLE) */  Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione di esecuzione 2011/77/UE che fornisce all’Irlanda assistenza finanziaria dell’Unione  

	RELAZIONEIl 7 dicembre 2010 il Consiglio ha concesso all’Irlanda, su sua stessa richiesta, assistenza finanziaria (decisione di esecuzione 2011/77/UE del Consiglio) a sostegno di un robusto programma di riforme economiche e finanziarie volto a ristabilire la fiducia e a consentire il ritorno dell’economia verso una crescita sostenibile, salvaguardando la stabilità finanziaria in Irlanda, nell’area dell’euro e nell’Unione europea.Conformemente all’articolo 3, paragrafo 9, della decisione di esecuzione 2011/77/UE, la Commissione ha portato a termine, in collaborazione con l’FMI e di concerto con la BCE, il terzo riesame dell’attuazione, dell’efficacia e dell’impatto economico e sociale delle misure concordate.Alla luce della revisione delle prospettive economiche, delle nuove informazioni (compresa la necessità di avviare un nuovo esercizio di gestione delle passività al fine di meglio garantire il contributo del settore privato alla prevista ricapitalizzazione della Bank of Ireland) la Commissione propone di modificare, come spiegato più avanti, le condizioni di politica economica cui è subordinata l’assistenza. La Commissione ritiene che le modifiche proposte sono necessarie a garantire un’agevole attuazione del programma e il conseguimento degli obiettivi ivi contenuti.2011/0224 (NLE)Proposta diDECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIOche modifica la decisione di esecuzione 2011/77/UE che fornisce all’Irlanda assistenza finanziaria dell’UnioneIL CONSIGLIO DELL ’UNIONE EUROPEA,visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,visto il regolamento (UE) n. 407/2010 del Consiglio, dell’11 maggio 2010, che istituisce un meccanismo europeo di stabilizzazione finanziaria[1], in particolare l’articolo 3, paragrafo 2,vista la proposta della Commissione europea,considerando quanto segue:1.  Il Consiglio ha concesso all’Irlanda, su sua stessa richiesta, assistenza finanziaria (decisione di esecuzione 2011/77/UE del Consiglio) a sostegno di un robusto programma di riforme economiche e finanziarie volto a ristabilire la fiducia e a consentire il ritorno dell’economia verso una crescita sostenibile, salvaguardando la stabilità finanziaria in Irlanda, nell’area dell’euro e nell’Unione europea.2.  Conformemente all’articolo 3, paragrafo 9, della decisione di esecuzione 2011/77/UE, la Commissione, in collaborazione con l’FMI e di concerto con la BCE, ha portato a termine il terzo riesame dell’efficacia e dell’impatto economico e sociale delle misure concordate e dei progressi compiuti dalle autorità irlandesi nell’attuarle.3.  Alla luce delle attuali proiezioni della Commissione in materia di crescita nominale del PIL (1,1% nel 2011, 2,8% nel 2012 e 3,8% nel 2013), il percorso di risanamento di bilancio è in linea con la raccomandazione del Consiglio all’Irlanda, del 7 dicembre 2010[2], formulata in conformità all’articolo 126, paragrafo 7, del trattato ed è compatibile con un percorso per il rapporto debito pubblico/PIL del 109,9% nel 2011, del 116,2% nel 2012 e del 119,4% nel 2013. Tale rapporto raggiungerebbe il suo livello più alto nel 2013 e sarebbe successivamente avviato verso un percorso discendente, nell’ipotesi che il disavanzo diminuisca ulteriormente. Le dinamiche del debito risentono di operazioni fuori bilancio, tra cui l’iniezione di capitali alle banche nel 2011 (tradottasi in un aumento netto del debito pari a circa 6 punti percentuali del PIL), l’ipotesi di mantenere considerevoli riserve di liquidità e differenze fra i pagamenti di interessi in base alla contabilità di competenza e di cassa.4.  Le autorità hanno indicato che, in base ai risultati dell’esercizio di gestione delle passività finora svolto, è realistico pensare che entro il 31 dicembre 2011 il settore privato contribuirà con ulteriori 0,5 miliardi di euro alla ricapitalizzare della Bank of Ireland. Alla luce dei costi, già ingenti, che la ricapitalizzazione della Bank of Ireland ha comportato per la collettività e dato l’approccio prudente adottato per determinare il fabbisogno finanziario dell’istituto, all’ora attuale risulta inutile, quando non opportuno, iniettare gli 0,5 miliardi prima del completamento degli esercizi di gestione delle passività allo scopo di rispettare la scadenza del programma, poiché ciò comporterebbe un costo di bilancio superiore al necessario e un coefficiente di adeguatezza patrimoniale per la Bank of Ireland inutilmente elevato una volta che i proventi degli esercizi di gestione delle passività saranno disponibili. La scadenza per portare a termine questa parte della ricapitalizzazione della Bank of Ireland è stata rimandata a fine 2011.5.  Alla luce di tali sviluppi, è opportuno modificare la decisione di esecuzione 2011/77/UE del Consiglio,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1L ’articolo 3, paragrafo 7, della decisione di esecuzione 2011/77/UE del Consiglio è modificato come segue:1) la lettera g) è sostituita dal testo seguente:“la ricapitalizzazione delle banche nazionali entro fine luglio 2011 (salvi adeguati aggiustamenti legati alla prevista vendita di attivi e agli esercizi di gestione della liquidità nel caso di Irish Life & Permanent e della Bank of Ireland), in linea con le conclusioni della valutazione della liquidità prudenziale (PLAR) e della valutazione del capitale prudenziale (PCAR) del 2011, come annunciato dalla Banca centrale il 31 marzo 2011. Entro la fine del 2011, l’Irlanda garantisce l’apporto del capitale finanziario - rispettivamente 1,1 miliardi di euro e 0,5 miliardi di euro - necessario per ultimare la ricapitalizzazione di Irish Life & Permanent e della Bank of Ireland. Ciò avverrà anche attraverso fondi pubblici in caso i proventi della vendita di attivi e il prodotto degli esercizi di gestione della liquidità non bastino a coprire tali somme.”2) sono aggiunte le seguenti lettere:“q) la presentazione al Dáil, entro fine ottobre, di un progetto preliminare di bilancio contenente un piano di risanamento di bilancio a medio termine per il 2012-2015 in cui sia descritta la composizione generale degli aggiustamenti da operare ogni anno sul fronte della spesa e delle entrate, in conformità agli obiettivi fissati nella raccomandazione del Consiglio del 7 dicembre 2010;r) l’annuncio, entro la data prevista per la presentazione del bilancio 2012 (inizio dicembre 2011) di massimali di spesa vincolanti a medio termine e di misure sia sul fronte della spesa che delle entrate necessarie a realizzare l’aggiustamento richiesto per il periodo 2012-2015;s) la pubblicazione, entro fine dicembre 2011, da parte della Banca centrale d’Irlanda di orientamenti ad uso delle banche per la contabilizzazione delle perdite subite nel loro portafogli di prestiti;t) la pubblicazione, entro fine dicembre 2011, da parte della Banca centrale d’Irlanda di nuovi orientamenti per la valutazione delle garanzie reali accordate sui prestiti bancari;u) la preparazione e la disamina, entro fine dicembre 2011, di un progetto di programma di cessione di attività che individui le attività suscettibili di essere cedute, contenga le modifiche normative necessarie e definisca i tempi di attuazione.”Articolo 2L ’Irlanda è destinataria della presente decisione.Articolo 3La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl presidente [1] GU L 118 del 12.5.2010, pag. 1.[2] SEC(2010) 1515 definitivo.