CELEX: 62010TB0344
Language: it
Date: 2012-05-04 00:00:00
Title: Causa T-344/10: Ordinanza del Tribunale del 4 maggio 2012 — UPS Europe e United Parcel Service Deutschland/Commissione ( «Aiuti di Stato — Assenza di decisione di chiusura del procedimento previsto dall’articolo 88, paragrafo 2, CE — Ricorso in carenza — Qualità per agire — Ricevibilità» )

23.6.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 184/13
            
         Ordinanza del Tribunale del 4 maggio 2012 — UPS Europe e United Parcel Service Deutschland/Commissione
   (Causa T-344/10) (1)
   
   (Aiuti di Stato - Assenza di decisione di chiusura del procedimento previsto dall’articolo 88, paragrafo 2, CE - Ricorso in carenza - Qualità per agire - Ricevibilità)
   2012/C 184/23
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: UPS Europe NV/SA (Bruxelles, Belgio) e United Parcel Service Deutschland Inc. & Co. OHG (Neuss, Germania) (rappresentanti: T. Ottervanger e E. Henny, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: L. Flynn e D. Grespan, agenti)
   
      Interveniente a sostegno della convenuta: Deutsche Post AG (rappresentanti: J. Sedemund, T. Lübbig e M. Klasse, avvocati)
   
      Oggetto
   
   Ricorso in carenza diretto a far constatare che la Commissione si è illegittimamente astenuta dall’adottare una decisione in un termine ragionevole nel procedimento previsto dall’articolo 88, paragrafo 2, CE, avviato il 12 settembre 2007 con riferimento agli aiuti di Stato concessi dalle autorità tedesche a favore della Deutsche Post AG [aiuto C 36/07 (ex NN 25/07)]
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto in quanto irricevibile.
            
         
               2)
            
            
               La UPS Europe NV/SA e la United Parcel Service Deutschland Inc. & Co. OHG sopporteranno le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Commissione europea.
            
         
               3)
            
            
               La Deutsche Post AG sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 288 del 23.10.2010.