CELEX: C1998/278/30
Language: it
Date: 1998-09-05 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Industrial Tribunal di Leeds, con decisione 5 maggio 1998 nella causa G.C. Allen e altri contro Amalgamated Construction Co. Limited (Causa C-234/98)

C 278/18                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                             5.9.98
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Indu-                      vi)   Dopo essere stati occupati presso la societaÁ B, i
strial Tribunal di Leeds, con decisione 5 maggio 1998                             dipendenti lavorano per la societaÁ A o la
nella causa G.C. Allen e altri contro Amalgamated Con-                            societaÁ B, a seconda delle necessitaÁ della direzione
                      struction Co. Limited                                       locale che supervisiona le due societaÁ;
                        (Causa C-234/98)
                          (98/C 278/30)                                     vii) Il lavoro si eÁ svolto in maniera permanente e non
                                                                                  vi eÁ stato in alcun momento interruzione dell'atti-
                                                                                  vitaÁ neÂ cambiamento nella conduzione dei lavori.
Con decisione 5 maggio 1998, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 3 luglio 1998, nella causa G.C.Allen e altri            (1) Direttiva del Consiglio 14 febbraio 1977, 77/187/CEE, concer-
contro Amalgamated Construction Co. Limited, l'Indu-                       nente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
strial Tribunal di Leeds ha sottoposto alla Corte di giusti-               relative al mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di
zia delle ComunitaÁ europee le seguenti questioni pregiudi-                trasferimenti di imprese, di stabilimenti o parti di stabilimenti
ziali:                                                                     (GU L 61 del 5.3.1977, pag. 26).
1) Se la direttiva sui diritti acquisiti (77/187/CEE) (1)
     possa applicarsi a due societaÁ di uno stesso gruppo,
     che hanno gli stessi proprietari, la stessa direzione, gli
     stessi locali e svolgono la stessa attivitaÁ o piuttosto
     occorra ritenere che queste costituiscono un'impresa
                                                                       Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
     unica ai fini della direttiva. In particolare se possa
                                                                       nale dell'Areios Pagos (Corte di Cassazione), con ordi-
     esservi trasferimento di impresa ai fini della direttiva
                                                                       nanza 12 maggio 1998, nella causa P.N.P. Pafitis e altri
     quando la societaÁ A trasferisce una parte rilevante del
                                                                                   contro Trapeza Kentrikis Ellados e altri
     suo personale alla societaÁ B che appartiene allo stesso
     gruppo societario.                                                                         (Causa C-235/98)
                                                                                                  (98/C 278/31)
2) In caso di soluzione affermativa della prima questione,
     quali siano i criteri che consentono di concludere che
     vi sia stato un trasferimento. In particolare se vi sia o
     meno trasferimento di impresa quando:                             Con ordinanza 12 maggio 1998, pervenuta nella cancelle-
                                                                       ria della Corte il 6 luglio 1998, nella causa P.N.P. Pafitis e
                                                                       altri contro Trapeza Kentrikis Ellados e altri il Tribunale
     i)    Durante un certo periodo, i lavoratori interessati          dell'Areios Pagos (Corte di Cassazione) ha sottoposto alla
           sono stati licenziati dalla societaÁ A, assertiva-          Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee la seguente que-
           mente poicheÂ erano in sovrannumero, e ad essi eÁ           stione pregiudiziale:
           stato offerto di lavorare per la societaÁ collegata B
           che svolge l'attivitaÁ o una parte dell'attivitaÁ, geo-
           graficamente distinta, della societaÁ A, cioeÁ l'esca-
           vazione di gallerie minerarie;                              «Se la controversia insorta per effetto dell'aumento del
                                                                       capitale azionario di una societaÁ anonima bancaria e del-
                                                                       l'offerta di nuove azioni decisa in base a provvedimenti
     ii)   Non eÁ intervenuto, tra la societaÁ A e la societaÁ B,      dell'amministrazione temporanea (commissario provviso-
           alcun trasferimento di locali, di personale diri-           rio) preposta a detta societaÁ dall'autoritaÁ di sorveglianza
           gente, di infrastruttura, di materiali o di beni e la       (governatore della banca di Grecia) e che sussiste unica-
           maggior parte dei beni utilizzati dalla sua societaÁ        mente ed esclusivamente tra la societaÁ e i nuovi azionisti
           sono forniti da un terzo, il gestore della miniera;         che hanno acquistato le nuove azioni, da un lato, e alcuni
                                                                       dei vecchi azionisti, dall'altro, rientri nel rapporto verticale
                                                                       tra i singoli e lo Stato o autoritaÁ statale siccheÂ ai sensi
     iii) La societaÁ A resta il solo contraente nei confronti         dell'art. 189 del Trattato CE, per risolvere la controversia
           del cliente terzo che le ha affidato un incarico nel-       in questione, si debbano applicare direttamente le disposi-
           l'ambito di programmi di costruzione che si svol-           zioni della direttiva (giaÁ citata nel dispositivo della pre-
           gono «in continuo»;                                         sente ordinanza del Consiglio delle ComunitaÁ europee
                                                                       13 dicembre 1976, n. 77/91) (1), anche prima che lo Stato
                                                                       membro della ComunitaÁ destinatario della direttiva l'abbia
     iv)   Non vi sia o quasi simultaneitaÁ tra il passaggio           trasposta nell'ordinamento giuridico nazionale».
           dei lavoratori dipendenti dalla societaÁ A alla
           societaÁ B e l'inizio o la fine dei contratti relativi
           al compito da svolgere;                                     (1) GU L 26 del 30.1.1977, pag. 1.
     v)    La societaÁ A e la societaÁ B utilizzano la stessa
           direzione e gli stessi locali;