CELEX: 
Language: it
Date: 1969-07-16 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 13 giugno 1969, relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica tunisina per la fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

N. L 175 / 12                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     16. 7.69
La Repubblica indonesiana è responsabile delle conse­             In tal caso la Comunità economica europea può ritenere
guenze derivabili dal fatto di mettere a disposizione una         di aver assolto i propri impegni nei riguardi della Repub­
nave di dimensioni non rispondenti alle possibilità di            blica indonesiana .
caricazione del porto d'imbarco.
                                                                                            Articolo 5
                         Articolo 4
                                                                   Non appena la merce è a bordo della nave, la Comunità
Il diritto di tolleranza all'imbarco dei quantitativi che         economica europea notifica senza indugio alla Repubblica
saranno indicati conformemente all'articolo I dell'accordo        indonesiana la data d'imbarco, la quantità e la qualità
è del 5 o/o, senza però che possa essere superato il              caricate, accertate al momento dell'imbarco e indicate
quantitativo totale di 37.086 tonnellate.                         nella polizza di carico della nave.
Tuttavia, qualora il quantitativo messo a disposizione
per essere caricato su una nave determinata non pòssa                                       Articolo 6
essere accolto totalmente a bordo in seguito a circostanze
indipendenti dalla volontà della Comunità economica               Le spese successive alla consegna della merce a partire
europea, il quantitativo restante che non avrà potuto             dal momento in cui essa avrà effettivamente superato il
essere accolto a bordo entro i termini previsti viene             parapetto della nave sono a carico della Repubblica
immagazzinato a spese della Repubblica indonesiana e               indonesiana .
caricato sulla prossima nave.
Qualora la Repubblica indonesiana comunichi alla Co­                                        Articolo 7
munità economica europea, entro un termine di 15 giorni
liberi, di non voler accettare la consegna di detto                Le parti contraenti si riservano il diritto di designare uno
quantitativo restante, le spese di sistemazione e di magaz­       o più mandatari per l'esecuzione dell'accordo.
zinaggio risultanti rimangono a carico della Repubblica
indonesiana fino al momento in cui questa avrà notificato          Per ogni evenienza, la Repubblica indonesiana designa un
di rinunciare a tale quantitativo.                                 rappresentante in ciascun porto d'imbarco .
                                             DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                     del 13 giugno 1969
               relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità economica europea e la
               Repubblica tunisina per la fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
                                                         (69/222/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               DECIDE :
                                                                                            Articolo 1
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 228 ,                           È concluso, a nome della Comunità economica euro­
                                                                   pea, un accordo tra la Comunità economica europea
vista la relazione della Commissione,                              e la Repubblica tunisina per la fornitura di frumento
                                                                   tenero a titolo di aiuto alimentare, il cui testo è
 considerando che la Comunità economica europea ha                 allegato alla presente decisione.
 firmato e applicato provvisoriamente la Convenzione
 relativa all'aiuto alimentare;                                                             Articolo 2
 considerando che la Repubblica tunisina ha presen­                 Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare
 tato in data 26 settembre 1968 una domanda di aiuto                le persone abilitate a firmare l'accordo ed a conferire
 alimentare;                                                       loro i poteri necessari al fine di vincolare la Comunità.
 considerando che, tenuto conto della situazione del­               Fatto a Bruxelles, addì 13 giugno 1969 .
 l'approvvigionamento di cereali della Tunisia, è op­
 portuno concedere a detto paese, a titolo di dono,                                                      Per il Consiglio
 20.000 tonnellate di frumento tenero nell'ambito del                                                      Il Presidente
 programma di aiuto alimentare della Comunità per
                                                                                                             G. THORN
 il 1968 / 1969,
 ---pagebreak--- 16 . 7. 69                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 175 / 13
                                                       ACCORDO
                                           tra la Comunità economica europea
                                                  e la Repubblica tunisina
                            per la fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE, da una parte,
               IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA TUNISINA, dall'altra,
              HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come
               plenipotenziari :
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
               Sig. Gaston Thorn,
               Presidente in carica del Consiglio delle Comunità europee;
               Sig. Jean Rey,
               Presidente della Commissione delle Comunità europee;
               IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA TUNISINA :
               Sig. Slaheddine El Goulli,
               Ambasciatore straordinario e plenipotenziario,
               Capo della missione presso le Comunità europee,
               I QUALI HANNO CONVENUTO le disposizioni che seguono :
                          Articolo I                              Le responsabilità della Comunità economica europea
                                                                  e della Repubblica tunisina, in merito rispettivamente
Nel quadro del suo programma di aiuto alimentare                  alla consegna e alla presa in carico fob, sono
in cereali per l'anno 1968/ 1969 , la Comunità econo­             definite nell'allegato che forma parte integrante del
mica europea fornisce alla Repubblica tunisina a                  presente accordo.
titolo di dono, conformemente alla decisione del
Consiglio del 4 marzo 1969, un quantitativo di
20.000     tonnellate   di  frumento tenero .     Gli Stati                              Articolo II
membri della Comunità economica europea contri­
buiscono a tale aiuto nel modo seguente :                         La Repubblica tunisina s'impegna ad adottare tutte
                                                                  le disposizioni necessarie per il trasporto del frumento
—    Regno del Belgio                     1.000  tonnellate,      tenero dai porti d'imbarco ai luoghi di destinazione.
—    Repubblica federale di Germania      6.000  tonnellate,      Essa s'impegna a porre la massima cura nell'assi­
—    Repubblica francese                  6.000  tonnellate,      curare che l'aggiudicazione del trasporto marittimo
—    Repubblica italiana                  6.000  tonnellate,      non rechi pregiudizio al libero gioco di una equa
                                                                  concorrenza. I problemi che potrebbero sorgere al
—    Regno dei Paesi Bassi                1.000  tonnellate.      riguardo formeranno oggetto di consultazioni ai sensi
                                                                  dell'articolo Vili del presente accordo.
Le consegne vengono effettuate alla rinfusa, fob porti
comunitari .
                                                                                         Articolo III
La Commissione delle Comunità europee renderà
noti a tempo debito per lettera, telescritto o tele­              La Repubblica tunisina s'impegna ad impiegare il
gramma alla Repubblica tunisina i porti d'imbarco,                frumento tenero fornito a titolo di aiuto per il con­
le quantità e le date in cui il frumento tenero è                 sumo e ad applicare, nella vendita sul proprio mercato
messo a disposizione in detti porti ed il ritmo                   di tale prodotto, i prezzi ivi normalmente praticati per
giornaliero di caricazione.                                       i prodotti di qualità analoghe.
 ---pagebreak---   N. L 175 / 14                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                16. 7. 69
 Il ricavo di tale vendita, diminuito delle spese di               2, la commercializzazione: quantitativi venduti;
 trasporto marittimo e delle normali spese di commer­                   modo di commercializzazione; prezzi di vendita
 cializzazione sul mercato tunisino, sarà versato in un                 praticati ;
  conto speciale destinato a coprire le spese sostenute
 dalla Repubblica tunisina per il finanziamento di                 3 , la situazione del conto speciale costituito con
 progetti di sviluppo.                                                  il ricavo della vendita in moneta locale del fru­
                                                                        mento tenero fornito a titolo di aiuto ;
                         Articolo IV
                                                                   4, i progetti finanziati mediante il conto speciale;
                                                                       l'entità dell'apporto finanziario del conto spe­
 Le parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­                   ciale rispetto al finanziamento complessivo dei
 sente accordo in modo da evitare qualsiasi pregiu­                    progetti.
 dizio alla struttura normale della produzione e del
 commercio internazionale. A questo scopo, esse
 emanano i provvedimenti necessari per far sì che le
 forniture a titolo di aiuto si aggiungano, e non si                                      Articolo VII
 sostituiscano, alle operazioni commerciali ragio­
 nevolmente prevedibili in assenza di tali forniture.              Le informazioni di cui all'articolo VI vengono comu­
                                                                   nicate entro i seguenti termini :
                         Articolo V
                                                                   — per quanto riguarda il trasporto : non oltre 30
La Repubblica tunisina prende tutti i provvedimenti                    giorni dallo sbarco di ciascun carico ;
 atti ad impedire la riesportazione del frumento tenero
ricevuto a titolo di aiuto e dei prodotti di prima                — per quanto riguarda gli altri dati : la situazione
                                                                       alla data del 31 dicembre di ciascun anno va
trasformazione e dei sottoprodotti derivati da detto
cereale, nonché l'esportazione, commerciale o non                      comunicata entro il 15 gennaio dell'anno succes­
commerciale, per un periodo di sei mesi dall'ultima                    sivo, fino alla liquidazione totale del conto
consegna, del frumento tenero prodotto nel paese                       speciale.
avente la stessa natura di quello ricevuto a titolo
d'aiuto e dei prodotti di prima trasformazione e dei
sottoprodotti derivati da detto frumento .                                               Articolo Vili
                        Articolo VI                               A richiesta di una delle parti contraenti, queste si
                                                                  consultano su tutti i problemi riguardanti l'appli­
La Repubblica tunisina s'impegna ad informare la                  cazione del presente accordo.
Comunità economica europea delle condizioni di ese­
cuzione del presente accordo. A tale scopo essa
comunica alla Commissione delle Comunità europee
i dati riguardanti :                                                                      Articolo IX
1 , il trasporto : porti e date di arrivo delle navi ;            Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
     natura, quantità e qualità dei prodotti scaricati;           lingua tedesca, francese, italiana e olandese, ciascuno
     data in cui è ultimato lo scarico ;                          di questi testi facendo egualmente fede.
               In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al
               presente accordo.
               Fatto a Bruxelles, addì diciassette giugno millenovecentosessantanove.
                          Per il Consiglio                                      Per il governo della
                     delle Comunità europee                                      Repubblica tunisina
                          Gaston THORN                                         Slaheddine EL GOULLI
                              Tean REY
 ---pagebreak---                                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 175 / 15
16 . 7. 69
                                                          ALLEGATO
                      Clausole relative alla messa a disposizione del frumento tenero nei porti d'imbarco
Per la buona esecuzione dell'accordo, in particolare del­           più tardi l'ultimo giorno del periodo previsto per la
l'articolo I, le parti contraenti hanno convenuto le                consegna, di voler chiedere una proroga di detto periodo.
seguenti disposizioni:                                              In caso di una siffatta richiesta, la Comunità economica
                                                                    europea custodisce la merce per conto della Repubblica
                           Articolo 1                               tunisina e le spese risultanti da questa situazione sono
                                                                    a carico di quest'ultima.
Fatte salve le disposizioni dell'articolo 3, sesto comma, la        La Repubblica tunisina è responsabile delle conse­
consegna ha luogo nel momento in cui la merce ha                    guenze derivabili dal fatto di mettere a disposizione una
effettivamente superato il parapetto della nave nel porto           nave di dimensioni non rispondenti alle possibilità di
d'imbarco ; tutte le spese di tramezzatura e di stivaggio
sono a carico della Repubblica tunisina.                            caricazione del porto d'imbarco.
                                                                                               Articolo 4
                           Articolo 2
                                                                    Il diritto di tolleranza all'imbarco dei quantitativi che
Fatte salve le disposizioni dell'articolo 3, sesto comma,           saranno indicati conformemente all'articolo I dell'accordo
i rischi sono trasferiti dalla Comunità economica europea           è del 5 %, senza però che possa essere superato il
alla Repubblica tunisina nel momento in cui la merce                 quantitativo totale di 20.000 tonnellate.
ha effettivamente superato il parapetto della nave nel
 porto d'imbarco.                                                   Tuttavia, qualora il quantitativo messo a disposizione
                                                                    per essere caricato su una nave determinata non possa
                            Articolo 3                               essere accolto totalmente a bordo in seguito a circostanze
                                                                     indipendenti dalla volontà della Comunità economica
 La Repubblica tunisina deve mettere a disposizione                  europea, il quantitativo restante che non avrà potuto
 e designare alla Comunità economica europea in tempo                essere accolto a bordo entro i termini previsti viene
 utile, le navi che dovranno imbarcare la merce in modo              immagazzinato a spese della Repubblica tunisina e
 che siano rispettate le date di caricazione che saranno             caricato sulla prossima nave.
 indicate conformemente all'articolo I dell'accordo .
                                                                     Qualora la Repubblica tunisina comunichi alla Co­
 La Repubblica tunisina deve designare la nave almeno                munità economica europea, entro un termine di 15 giorni
 7 giorni liberi prima della presunta data del suo arrivo al          liberi, di non voler accettare la consegna di detto
 porto d'imbarco. La Repubblica tunisina è responsabile              quantitativo restante, le spese di sistemazione e di magaz­
 delle conseguenze che possano risultare dalla mancata               zinaggio risultanti rimangono a carico del governo della
 o da una ritardata designazione della nave.                          Repubblica tunisina fino al momento in cui esso avrà
                                                                      notificato di rinunciare a tale quantitativo.
 La Repubblica tunisina deve inserire nel contratto di
 noleggio l'obbligo per il capitano d'informare la Comunità           In tal caso la Comunità economica europea può ritenere
 economica europea, con almeno 72 ore di anticipo, della              di aver assolto i propri impegni nei riguardi della Repub­
 probabile data di arrivo della nave al porto.                        blica tunisina.
  La merce deve essere tenuta a disposizione della                                              Articolo 5
  Repubblica tunisina nel porto indicato a decorrere
 dalla data alla quale la nave sarà dichiarata pronta a               Non appena la merce è a bordo della nave, la Comunità
  caricare. Qualora la Comunità economica europea non                 economica europea notifica senza indugio alla Repubblica
  mettesse a disposizione della nave la merce in tempo utile,         tunisina la data d'imbarco, la quantità e la qualità
  tutte le conseguenze derivanti, ed in particolare le contro­        caricate, accertate al momento dell'imbarco e indicate
  stallie e/o le indennità per mancato noleggio, saranno a            nella polizza di carico della nave.
  carico della Comunità economica europea.
                                                                                                Articolo 6
  In caso di ritardo nell'arrivo al porto d'imbarco della
  nave designata dalla Repubblica tunisina o nel                       Le spese successive alla consegna della merce a partire
  caso di impossibilità di caricare, ritardo che non consenta          dal momento in cui essa avrà effettivamente superato il
  di effettuare la caricazione nei termini che saranno indicati        parapetto della nave sono a carico della Repubblica
  conformemente all'articolo I dell'accordo, le merci soste­           tunisina .
  ranno a spese, rischio e pericolo del governo della Repub­
  blica tunisina.                                                                               Articolo 7
   Qualora la Repubblica tunisina non metta a dispo­                   Le parti contraenti si riservano il diritto di designare uno
  sizione una nave di stazza adeguata nel termine che                  o più mandatari per l'esecuzione dell'accordo.
  sarà indicato conformemente all'articolo I dell'accordo,
   sarà considerata inadempiente, a meno che non comunichi             Per ogni evenienza, la Repubblica tunisina designa un
   telegraficamente alla Comunità economica europea, al                rappresentante in ciascun porto d'imbarco.