CELEX: 32011B0758
Language: it
Date: 2011-10-25 00:00:00
Title: 2011/758/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 25 ottobre 2011 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per i medicinali per l’esercizio 2009

26.11.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 313/27
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 25 ottobre 2011
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per i medicinali per l’esercizio 2009
   (2011/758/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per i medicinali relativi all’esercizio 2009,
   vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia europea per i medicinali relativi all’esercizio 2009, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
   vista la raccomandazione del Consiglio del 15 febbraio 2011 (05892/2011 — C7-0052/2011),
   viste la sua decisione del 10 maggio 2011 (2) che rinvia la decisione di discarico per l’esercizio 2009 e le risposte del direttore esecutivo dell’Agenzia europea per i medicinali,
   visti l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (3), in particolare l’articolo 185,
   visto il regolamento (CE) n. 726/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio (4), che istituisce l’Agenzia europea per i medicinali, in particolare l’articolo 68,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare l’articolo 94,
   vista la lettera del presidente del Consiglio di amministrazione dell’Agenzia al presidente della commissione per il controllo dei bilanci del Parlamento europeo in data 17 giugno 2011 (EMA/441533/2011),
   viste le risposte dell’Agenzia alla risoluzione del Parlamento del 10 maggio 2011 (6) che accompagna detta decisione sul discarico per l’esercizio 2009,
   viste le relazioni annuali di revisione contabile interna per il 2009, 2008 e 2007 del Servizio di audit interno della Commissione (IAS), concernenti l’Agenzia,
   vista la relazione finale di controllo sugli audit del 2009, 2008 e 2006 effettuati dall’IAS sull’Agenzia,
   visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
   vista la seconda relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A7-0329/2011),
   
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore esecutivo dell’Agenzia europea per i medicinali per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2009;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell’Agenzia europea per i medicinali, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Jerzy BUZEK
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 338 del 14.12.2010, pag. 28.
   
      (2)  GU L 250 del 27.9.2011, pag. 173.
   
      (3)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (4)  GU L 136 del 30.4.2004, pag. 1.
   
      (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      (6)  GU L 250 del 27.9.2011, pag. 174.
    ---documentbreak--- 
   
               26.11.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 313/29
            
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 25 ottobre 2011
   recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per i medicinali per l’esercizio 2009
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per i medicinali relativi all’esercizio 2009,
   vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia europea per i medicinali relativi all’esercizio 2009, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
   vista la raccomandazione del Consiglio del 15 febbraio 2011 (05892/2011 — C7-0052/2011),
   viste la sua decisione del 10 maggio 2011 (2) che rinvia la decisione di discarico per l’esercizio 2009 e le risposte del direttore esecutivo dell’Agenzia europea per i medicinali,
   visti l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (3), in particolare l’articolo 185,
   visto il regolamento (CE) n. 726/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio (4), che istituisce l’Agenzia europea per i medicinali, in particolare l’articolo 68,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare l’articolo 94,
   vista la lettera del presidente del Consiglio di amministrazione dell’Agenzia al presidente della commissione per il controllo dei bilanci del Parlamento europeo in data 17 giugno 2011 (EMA/441533/2011),
   viste le risposte dell’Agenzia alla risoluzione del Parlamento del 10 maggio 2011 (6) che accompagna detta decisione sul discarico per l’esercizio 2009,
   viste le relazioni annuali di revisione contabile interna per il 2009, 2008 e 2007 del Servizio di audit interno della Commissione (IAS), concernenti l’Agenzia,
   vista la relazione finale di controllo sugli audit del 2009, 2008 e 2006 effettuati dall’IAS sull’Agenzia,
   visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
   vista la seconda relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A7-0329/2011),
   
               A.
            
            
               considerando che, nella sua relazione sui conti annuali dell’Agenzia europea per i medicinali relativi all’esercizio 2009, la Corte dei conti ha espresso un giudizio con riserva sulla legittimità e regolarità delle operazioni su cui sono basati i conti,
            
         
               B.
            
            
               considerando che, con la decisione sopraindicata del 10 maggio 2011, il Parlamento ha deciso di rinviare la decisione di concedere il discarico al direttore dell’Agenzia per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2009,
            
         
               C.
            
            
               considerando che il bilancio dell’Agenzia per il 2009 ammontava a 194 000 000 EUR, il che rappresenta un aumento del 6,28 % rispetto all’esercizio 2008,
            
         
               D.
            
            
               considerando che il bilancio dell’Agenzia è finanziato sia a titolo del bilancio annuale dell’Unione, che rappresentava il 18,52 % delle entrate complessive nel 2009 e, in misura maggiore, a titolo dei diritti pagati dalle industrie farmaceutiche per servizi che possono estendersi su più di un esercizio e che il contributo generale dell’Unione è diminuito di conseguenza del 9,2 % tra il 2008 e il 2009,
            
         
               E.
            
            
               considerando che l’autorità di discarico ha ricevuto risposte da parte dell’Agenzia a seguito della suddetta risoluzione del Parlamento del 10 maggio 2011,
            
         
               F.
            
            
               considerando che, nelle sue risposte al Parlamento, l’Agenzia ha aggiornato l’autorità di discarico sul livello di attuazione delle raccomandazioni dello IAS, affermando che:
               
                           —
                        
                        
                           dalla revisione contabile IAS del 2009 sulla gestione delle risorse umane, una delle tre raccomandazioni «molto importanti» è stata attuata e le altre due sono in via di attuazione,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           dalla revisione contabile IAS del 2008 sulle procedure amministrative di selezione a sostegno dell’offerta di valutazione scientifica per i medicinali per uso umano in seno all’Agenzia, la raccomandazione «critica» e una raccomandazione «molto importante» (gestione dei conflitti di interesse del personale e linee guida specifiche) sono state rispettivamente declassate a «molto importante» e «importante», mentre tre raccomandazioni «molto importanti» sono state attuate,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           dalla revisione IAS del 2005 sull’attuazione delle norme di controllo interno (ICS), una delle due raccomandazioni «molto importanti» è stata attuata,
                        
                     
         
      Valutazione generale
   
   
               1.
            
            
               accusa ricezione della lettera del presidente del Consiglio di amministrazione dell’Agenzia del 17 giugno 2011 nella quale si afferma che l’Agenzia ha intrapreso azioni per affrontare le carenze del 2009; prende inoltre atto dei documenti e degli allegati ricevuti dall’Agenzia in risposta alla succitata risoluzione del Parlamento del 10 maggio 2011; accusa inoltre ricezione della lettera del direttore esecutivo aggiunto dell’Agenzia, in data 10 agosto 2011, in seguito alle questioni sollevate durante la discussione sul discarico all’Agenzia per il 2009 nel corso della riunione della commissione per il controllo dei bilanci del 13 luglio 2011; deplora tuttavia che non siano state presentate tutte le informazioni richieste;
            
         
               2.
            
            
               rileva, tuttavia, che l’Agenzia dovrebbe continuare a informare a scadenza trimestrale l’autorità di discarico sui risultati delle azioni richieste dall’autorità di discarico;
            
         
               3.
            
            
               sottolinea che l’autorità di discarico continuerà a monitorare con attenzione durante le prossime procedure di discarico il livello di attuazione delle misure adottate per porre rimedio alle gravi carenze dell’Agenzia evidenziate dalle relazioni sia della Corte dei conti sia dell’IAS; si attende quindi che l’Agenzia informi l’autorità di discarico sulle azioni attuate e i relativi risultati e presenti i documenti richiesti, soprattutto per quanto riguarda le seguenti questioni:
               
                           a)
                        
                        
                           il processo di adozione da parte del Consiglio di amministrazione del piano d’azione con misure specifiche e un calendario di attuazione per porre rimedio alle carenze nelle procedure di appalto;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           la verifica completa dell’effettivo uso delle procedure esistenti concernenti l’individuazione e la gestione dei conflitti di interesse del personale e degli esperti;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           la presentazione delle relazioni dell’IAS conformemente al regolamento finanziario;
                        
                     
         
      Osservazioni specifiche
   
   
      Procedure di aggiudicazione degli appalti
   
   
               4.
            
            
               prende atto delle informazioni ricevute in relazione al sistema di controllo che si propone di evitare o rilevare in tempo gli errori persistenti nelle procedure di appalto; si attende di ricevere il piano pluriennale degli appalti; ricorda quindi all’Agenzia di continuare a migliorare la qualità del suo sistema di appalti e a rispettare rigorosamente i requisiti delle pertinenti norme sugli appalti pubblici, in modo da correggere le carenze messe in evidenza dalla Corte dei conti;
            
         
               5.
            
            
               prende atto dell’avvio di azioni per sviluppare un piano d’azione sul miglioramento delle procedure di appalto; invita l’Agenzia a procedere senza indugio all’adozione di un piano d’azione per porre rimedio alle carenze nelle procedure di appalto, soprattutto agli errori di gestione delle procedure di aggiudicazione dei contratti, prevedendo maggiori controlli rigorosi sul piano tecnico e procedurale, e ad informare di conseguenza l’autorità di discarico;
            
         
               6.
            
            
               ricorda che, nella sua relazione annuale 2009, la Corte dei conti ha dichiarato che l’Agenzia non aveva effettuato controlli sufficienti a mitigare il rischio di errori su una serie di procedure per l’appalto di grandi contratti quadro in materia di TI; ricorda inoltre che l’audit ha evidenziato errori che hanno interessato la regolarità di queste operazioni e ha costituito la base per il giudizio di riserva sulla legittimità e la regolarità delle operazioni sottostanti i conti dell’Agenzia da parte della Corte dei conti;
            
         
      Stanziamenti riportati
   
   
               7.
            
            
               rileva che nella sua relazione annuale 2009 sull’Agenzia, la Corte dei conti ha riscontrato un riporto di circa 19 500 000 EUR (38 % degli impegni dell’Agenzia per il 2009) e che approssimativamente 14 800 000 EUR di tale importo corrispondevano ad attività non ancora eseguite a fine esercizio (o, in alcuni casi, a beni non ricevuti per servizi che possono estendersi su più di un esercizio); ricorda quindi all’Agenzia di agire in tal senso e si attende di ricevere assicurazione da parte della Corte dei conti al riguardo;
            
         
      Entrate provenienti da canoni
   
   
               8.
            
            
               prende atto delle informazioni fornite dall’Agenzia secondo le quali dal 1o gennaio 2011 l’Agenzia ha introdotto un sistema integrato di pianificazione delle risorse (ERP) con SAP come fornitore per ovviare al grave ritardo degli ordini di riscossione; rileva che con questo nuovo sistema l’Agenzia alimenta i dati relativi ai suoi attuali sistemi operativi (ad esempio SIAMED) tramite un pannello direttamente nel modulo finanziario SAP;
            
         
      Contratti su tassi di cambio
   
   
               9.
            
            
               riconosce l’impegno dell’Agenzia a limitare i rischi dovuti alla variazione dei tassi di cambio e che, a partire dall’11 giugno 2010, ha rivisto la sua politica finanziaria istituendo un comitato di consultazione interna per consigliare il contabile sulle strategie di copertura, limitando la copertura al 50 % del requisito stimato e garantendo infine che i tassi di mercato raggiungibili siano pari o superiori al tasso di costo di bilancio;
            
         
      Gestione dei conflitti di interesse
   
   
               10.
            
            
               prende atto delle risposte dell’Agenzia sul rispetto del codice di condotta definendo principi e orientamenti sull’indipendenza e la riservatezza applicabili al consiglio di amministrazione e ai membri dei comitati, agli esperti e al personale dell’Agenzia; si attende quindi che l’Agenzia valuti esaustivamente, prima di assegnare capi progetto a determinati prodotti, se gli interessi dichiarati dai membri del personale possano influire sulla loro imparzialità e indipendenza; si attende che siano aggiornati i documenti dell’Agenzia sui conflitti di interesse;
            
         
               11.
            
            
               prende atto dell’intenzione dell’Agenzia di applicare la raccomandazione IAS risalente all’audit di controllo del 2010 adottando un approccio basato sul rischio e concentrando i controlli sul personale che dichiara interessi; invita l’Agenzia a informare l’autorità di discarico sui tempi e sul piano previsti per applicare questa raccomandazione IAS prima della fine del 2011;
            
         
               12.
            
            
               prende atto, tuttavia, della risposta dell’Agenzia nella quale si afferma che non le incombe l’onere di richiedere o monitorare la dichiarazione annuale degli interessi finanziari degli esperti incaricati della valutazione dei medicinali, in quanto ciò spetta alle autorità competenti degli Stati membri [articolo 126 ter della direttiva 2001/83/CE (7), modificata dalla direttiva 2004/27/CE (8)]; chiede quindi alla Commissione di ricordare alle rispettive autorità negli Stati membri i loro obblighi al riguardo;
            
         
               13.
            
            
               sottolinea che la reputazione dell’Agenzia non solo potrebbe essere compromessa qualora le valutazioni fossero contestate a causa di possibili conflitti di interesse, ma anche che tali conflitti di interesse non garantiscono la protezione ottimale della salute dei cittadini europei;
            
         
               14.
            
            
               rileva che, dal 1o luglio 2011, è entrato in funzione il nuovo modulo di dichiarazione elettronica degli interessi (e-DoI) e tutti gli esperti sono stati sollecitati a compilare la nuova e-DoI e che le e-DoI di tutti gli esperti figuranti nella banca dati esperti sono state rese disponibili al pubblico sul sito Internet dell’Agenzia il 30 settembre 2011; rileva inoltre che il memorandum d’intesa tra l’Agenzia e ciascuna autorità nazionale competente sul monitoraggio del livello scientifico e dell’indipendenza della valutazione effettuato dall’autorità nazionale competente per i servizi da fornire all’Agenzia è entrato in vigore il 4 luglio 2011;
            
         
               15.
            
            
               invita l’Agenzia a informare l’autorità di discarico sulle azioni intraprese sui temi relativi al rispetto effettivo del suo codice di condotta per quanto riguarda la gestione dei conflitti di interesse;
            
         
               16.
            
            
               insiste, ma avverte anche l’Agenzia, che tutte le azioni menzionate nelle rispettive relazioni di audit, comprese quella per l’anno 2010, dovrebbero essere pienamente attuate prima dell’inizio della successiva procedura di discarico;
            
         
      Gestione delle risorse umane
   
   
               17.
            
            
               prende atto della risposta dell’Agenzia in cui si afferma che ha corretto le carenze individuate dall’IAS per la selezione degli agenti contrattuali e che le istruzioni di lavoro e i modelli di lavoro rivisti sono stati messi in atto e il personale ha ricevuto una formazione specifica; invita pertanto l’Agenzia a tenere aggiornata l’autorità di discarico sul livello di attuazione di tali azioni; si attende che la relazione 2010 della Corte dei conti stabilisca se l’assicurazione dell’Agenzia sia ben fondata;
            
         
               18.
            
            
               rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 10 maggio 2011 (9) sull’efficienza, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.
            
         
      (1)  GU C 338 del 14.12.2010, pag. 28.
   
      (2)  GU L 250 del 27.9.2011, pag. 173.
   
      (3)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (4)  GU L 136 del 30.4.2004, pag. 1.
   
      (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      (6)  GU L 250 del 27.9.2011, pag. 174.
   
      (7)  Direttiva 2001/83/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 novembre 2001, recante un codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano (GU L 311 del 28.11.2001, pag. 67).
   
      (8)  GU L 136 del 30.4.2004, pag. 34.
   
      (9)  GU L 250 del 27.9.2011, pag. 269.