CELEX: 51974PC1051
Language: it
Date: 1974-07-09
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO riguardante l'applicazione delle decisioni n° 1/74 del Comitato misto : CEE - Austria CEE - Portogallo CEE - Svezia CEE - Svizzera CEE - Irlanda CEE - Norvegia CEE - Finlandia che completa e modifica il protocollo n° 3 relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" ed ai metodi di cooperazione amministrativa, e la decisione n° 2/74 del Comitato misto riguardante la procedura semplificata per il rilascio dei certificati di circolazione EUR. 1 (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 1051
Vol. 1974/0173
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---      COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        COM(74) 1051 Clef .
                                        Bruxelles , 9 luglio 1974
                PROPOSTA PI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
   riguardante l' applicazione delle decisioni n° l/74 del Comitato misto :
                               CEE  -  Austria
                               CEE - Portogallo
                               CEE  -  Svezia
                               CEE  -  Svizzera
                               CEE  -  Irlanda
                                                                  i
                               CEE  -  Norvegia
                               CEE  -  Finlandia
  che completa e modifica il protocollo n° 3 relativo alla definizione della
 nozione di "prodotti originari " ed ai metodi di cooperazione amministrativa ,
            e la decisione n° 2/74 del Comitato misto riguardante
la procedura semplificata per il rilascio dei certificati di circolazione EUR .
                    ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                                                  f
 C0M(74) 1051 def .
 ---pagebreak---                                             H7J*ASI0H3
           /'
       /j/
                        .Ciascuno
                            " 'doi/ Cogitati
                     f!*» rirmmo  ri <-%"i
                                                    . ■ micci istituiti
                                             fVvr.n- +•«■!-•? wî r*--M  •!
                                                                              ;■
                                                                               •
                                                                                 dai diffcrent:. accorci
      CL'E-pncei dell 'LPTA ha adottato o sta per adottare , due decisioni
     ire lative alle procedure doganali noi quadro degli accordi .
   I                                                           .           ■       '         -
  /'
 /                   La prima decisione completa e modifica il protocollo n . 'j
' allegato agli accordi . Si tratta essenzialmente di una moni 7i ca
      dell' articolo o del protocollo ,, modifica che apporta una . semplificarsi or. e
      alle attuali procedure per quanto riguarda gli accessori , gli utensili
      e i pezzi di ricambio consegnati con un materiale , un apparecchio o
      un veicolo .              '                                . ....               ■ .
                     Devesi notare che adottando questa decisione i Comitati misti
      hanno convenuto o converranno di iscrivere al processo verbale di
      riunione la seguente dichiarazione :                                  •
           "Rosta inteso che le disposizioni del nuovo paragrafo 'i dell' arti­
              colo 8 del j>rotocollo n . J> non porteranno pregiudizio all' applica­
              zione dell' articolo 5 paragrafo 35 al materiale ", alla macchina ,
              ali 'apyjarecchio o al veicolo considerati .
              Inoltre , resta anche inteso che le disposizioni del nuovo
              paragrafo b dell' articolo 8 del protocollo n « j> non porteranno
              pregiudizio all' applicazione del paragrafo 'j> di questo stesse
              articolo ".                  '  • . •
                     La seconda decisione istituisco ima procedura seupl'ifi ceve a
     per il rilascio dei certificati ìaJ.TÌ„1 . Questa proci- dura permette a
     un certo numero di espoi-Tatori • proc'odcntcw^nfco autori zzati , di bone--
      ficia.ro di una semplificazione dolio formalità ali ' esportazione delle
     merci , grazie alla preautenti fi carpiono del documento i'iUR.I da part e
      dell ' aiitorità doganale o grazie ella possibilità offertagli di
     rilasciare direttamente il certificato apponendo un timbro speciale .
                                                                                                     /
                                                                                                   -/ •
 ---pagebreak---            L' oggetto delle sette proposte eli regolamenti allegato e quindi
quello di permettere l' applicazione nella Comunità , per tutti gli   accordi
delle due decisioni    succitate .
           Benché le decisioni non cono state ancora formalmente approvate
da parte di alcuni Comitati misti , la Commissione stima opportuno di non
ritardare la procedura d' applicazione da parte del Consiglio poiché le
decisioiìi sono identiche per tutti gli accordi CEE-EFTA e trattasi , inolt
di testi che sono già stati esaminati dal Consiglio prima della loro
presentazione di Comitati misti per stabilire la posizione comune della
Comunità .                                                     .
           Si propone quindi al Consiglio di adottare i sette regolamenti
allegati , in modo^ che possano entrare in vigore il 1° settembre 197'' p1
più tardi .
 ---pagebreak---                                      Proposta. eh '                     .        •
                          ^ΡΟΙ.-ΛΝ^ΓΤΟ · · ( ΟΚ*ΐ) Τ75ΤΓ 00?»7Γ?ΤΠΤ,Τ0
riguardante 1 1 ^.pjpli calsi ono d^ìla decisione            n . 1 / 7'r dnl Comitato mieto CJhj-Aus tri a
    che- completi e modifica il protocollo n . 3 relativo alla definizione della
 • nozione di Aprodotti originari " ed ai metodi di cooperaci cne amnini strati va ,
      e della Recisione n . 2/7'i ò.el Comitato misto CSE-Austria riguardante
  la nrocciùurri convoli fi està per il ■ rilascio dei certificati di circolazione EU !;. 1
               /                               ___                        L '
             /
           IL CONSÌGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPE*!, •                          •:               '|
           visto ±1- trattato che istituisce la Comunità economica europea , in parti - •
           colare l' articolo 1*135 ,
        t
           vista la proposta della Commissione ,
           considerando che un accordo tra la Comunità economica europea e la
           repubblica dell' Austria ( 1 ) è stato firmato il 22 luglio 1972 ed è entrato
           in vigore il 1° gennaio 19735 ;                                                          '    >    :
                                                                   ,   x'
                                                                 /   /
           considerando che , in virtù degli articoli 16 e 2o del protocollo n . 3
           relativo alla definizione della nozione di.'farodotti originari " ed ai
           metodi di cooperazione' amministrativa che fa parte integrante di tale
           accordo , il Comitato misto ha adottato , 1 *                           11 giugno 197'+ , la deci­
           sione n . 1 /7^ che completa e modifica il suddetto protocollo , nonché la
           decisione n . 2/7^ del                              che istituisce una procedura semplificat
           per il rilascio "dei certificati di circolazione EUR.1 .
           considerando che bisogna applicare nella Comunità la decisione di cui
           sopra a decorrere dal' 1°' "settembre 1974 ,
                           . ».   -*
                                                                                                  I
 ---pagebreak---                           - 2 -
HA ADOTTATO IL PESSBKSE REGOLA ; 3 Eli TO :
                        Articolo   1
      Per 1 * applicasione dell 1 accordo tra la Conunita econonica europe »
e' la repubblica dell' Austria , la decisione n . 1 /7*1- del Comitato misto
del 11 giugnò 197^ , nonché 'la decisione n . 2/7^ del Comitato misto
del                      sono applicabili nella Comunità .
                        Articolo   2
      Il presente, regolamento entra in vigore il 1° settembre 197^»
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
e direttamente- applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                        /
                                            Fatto a Bruxelles * addi 1
                                            Per il Consiglio
                                            l' I Presidente
                                                                I
 ---pagebreak---                                 .            ...                     t
ACCORJDO CjC»;:USTSIA
  Ccr.iits.to nisto
              /                   DÌSCISIOIIS K. 1/74 D::L COGITATO MISTO
             /                che completa e modifica il protocollo n . 3
           ■        relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari "
           /                  e ai metodi di coopcrazione amministrativa
           IL COMITATO MISTO ,
                  t
           visto l' accordo tra la Comunità economica europea e la repubblica
           dell' Austria , firmato a Bruxelles il ,22 luglio 1972 ,
           visto il protocollo n . 3 relativo alla definizione della nozione di
           prodotti originari e ai metodi di cooperazione amministrativa ( qui di
           seguito denominato protocollo n . 3 )» in particolare l' articolo 2o ,
           considerando che la decisione n . 10/73 elei Comitato misto ha completato
           e modificato talune disposizioni. ■ del protocollo n.'3i in particolare
           1 'articolo 8 ;                                 '
           considerando che è necessario precisare la procedura di rilascio del ,
           certificato di circolazione delle merci quando si riferisca ad accesso­
           ri , pezzi di ricambio ed attrezzi , consegnati con un' attrezzatura , una
           macchina ^ un apparecchio 0 un veicolo ;                               -
 ---pagebreak---                                           - 2
          DECIDÍS
                                    Articolo     co
          1.         Il tcsvto dell' articolo 8 del protocollo n . 3 » è completato dal
          • seguente nuovo paragraio k :
                     "4.          Gli accessori , pezzi di ricambio e attrezzi , conse­
                         gnati con un' attrezzatura , una macchina , un apparecchio o un
                         veicolo , che fanno parte del suo normale equipaggi'amento e
                         il cui prezzo è compreso in quello di questi ultimi o non
                 »       è fatturato a parte , formano turi tutto unico con
                       . l' attrezzatura , la macchina , l' apparecchio o il veicolo
                   ;     considerato ".                               •
          2.         L' attuaie paragrafo h dell' articolo 8 del protocollo n . 3
              diventa paragrafo 3-
          3.         Le parole " articolo 8 , paragrafo       che figurano attualmente
           .. nell' articolo 16 del protocollo n . 3 vengono sostituite dalle parole
              "articolo 8 paragrafo 3 "«              ..
          h.         Le parole " articolo 8 , paragrafo 2 o 4 " che figurano attualmente
              nella nota 9 ad articoli 16 e 22 dell' allegato I del protocollo n . 3
              vengono costituite dalle parole "articolo 8 , paragrafi 2 o 5 "»
                                                      .Fatto a Bruxelles , addi'n giugno
                                                                                     1974
                                                       Per 2.1 Comitato rrasto
                                                                  . •
                                                       Il Présidante
                                                             R. REITERER
             I Segretari
I. MICrIITSCH          A. SLIHGERLAND
 ---pagebreak--- - ACC0330 CI^ttJSflRIA
 « 31 Co. citato ]-iisto -
                                         ESCISIC::!! N « 2 / 7'' 351* OCMTJLTO YIWO I^L ;
                                     che istituisco ima procedura semplifica'ta per il rilascio
                                          dei certificali di circolazione delle merci EUìt.1
                   ; IL COiaTiVi'Û IIISïO ,
                  /
                /                                                                    '
               / '                                                                                   -
                     visto l' accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica dell' Austria
                     firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972 ,             ,
                    vistò » il Protocollo n . 3 relativo alla definizione della nozione di " prodotti
                     originari " e ai mètodi di cooperatone amministrativa » con particolare
                     riguardo agli articoli 16 e 28 ,                              .
                    considerando che le formalità relative al rilascio del certificato di circo­
                                                                                                        \
                    lazione delle merci EUR.1 possono essere considerevolmente semplificate per
                     gli esportatori che effettuano frequenti esportazioni ; che occorro fissare
                    le condizióni e le modalità di tale semplificazione ,
                    DECID3 :
                                             '                Articolo 1
                             . In deroga all' articolo 8 , paragrafi 1 , 2 e 4 e agli articoli 9 e 10
                      del Protocollo n . 3 , è istituita una procedura . ce.,iplifioata per il rilascio
                    del certificalo di circolazione delle merci SUR.1 ( qui di seguito denominato
                    " certificato SJR.1 ") conformemente alle disposizioni che seguono .
 ---pagebreak---                                        2
                                  Articolo 2
                 Le autorità doganali dello Stato d' esportazione possono autorizzare
qualsiasi esportatore , qui di seguito denominato " esportatore autorizzato ",
che risponda alle condizioni previste dall' articolo 3 e che intenda efj/ ettunro
operazioni perle quali può' essere rilasciato un certificato EUR . 1 , a non
presentare , al Momento nell' esportazione , all' ufficio doganale dello Stato
d' esportazione , nè la merce ns la domanda di certificato EUII.1 relativo a tale
merce , per consentire il rilascio di un certificato EUR.1 alle condizioni
previst-e dall' articolo 7 del Protocollo n . 3 »
            ». '                  Λτίάοοίο 3
1»               L' autorizzazione di cui all' articolo 2 e concessa unicamente
   all' esportatore che .            ^ frequenti esportazioni e offra ogni garanzia
   per controllare* il carattere originario dei prodotti ottenuti , ritenuta
   soddisfacente dalle autorità doganali .
2,               Le autorità doganali rifiutano l' autorizzazione all' esportatore che
   non            tutte le garanzie che esse ritengono utili .
                                          . •• 'V'
3.       . ■     Le autorità doganali possono revocare in qualsiasi momento l' autoriz­
   zazione . Esse devono farlo quando l' esportatore autorizzato non soddisfa più i
   condizioni o non offre più le garanzie previste dai paragrafi precedenti .
                                  Articolo 4
                     «
1»          |    L 'autorizzazione stabilisce , a Ecelta delle autorità doganali , che
   il riquadro n . 11 "Visto della dogana" del certificato 331X3.1 deve :
   a ) essere munito preventivamente dell' impronta del timbro dell' ufficio
       doganale competente dello Stato di esportazione c della firma manoscritta
       o non manoscritta di un funzionario di detto ufficio ,
        . I
 ---pagebreak---       b ) oppure recare , apposta dall 1 esportatore aiit orinato , 1 1 impronta di un
          timbro speciale ammesso dalle autorità doganali dello Stato d' e sporteci ci
           o conforme al modello riprodotto nell 1 allegato ; l' impronta può' essere
           stampata sui formulari »
 2.              Nei cani previsti dal paragrafo 1 » lettera a ), il riquadro n » 7
                                , t
      " osservazioni " del certificato LIJR.1 reca una dello seguenti menzioni :
      " Procedura E erapi ificat a" , " Forenklet procedure ", "Verreinfachtes Verfahren 1
     " Simplified procedure ", " Procedure ainplifico " , , "Vereenvoudigde procedure ".
                                                                         t
 3»              Le autorità doganali dello Stato d' esportazione porgono prescriver
    nel quadro della, procedura semplificata , l' impiego di certificati ÌSUR.1
      muniti di uri segno distintivo che permetta la loro identificazione .
                       •            . Articolo 5
 1.              Le autorità , doganali indicano nell' autorizzazione in particolare :
     a ) le modalità per le domande di rilascio di
          certificati EUR.1 ,                  //
    b ) le modalità secondo cui tali domande , nonché i certificati ETTR . 1 che
          sono serviti ad emettere altri certificati EUR.1 alle condizioni di cui
          all' articolo 8 , paragrafo 2 del Protocollo n . 3 » sonò conservati almeno
          per due anni ,
                     «
    c ) nei casi di cui all' articolo 4i paragrafo 1 , lettera b ), le autorità
          doganali competenti ad effettuare i controlli a posteriori previsti
          dall' articolo 19 della decisione n . 3/73 del Comitato misto .
    »
2.        ,      L' esportatore autorizzato può' essere obbligato ad informare le
    autorità doganali , secondo lo modalità da ciuoste stabilite , dello sped:.:-;io.i
    da effettuare onde consentirò all' ufficio doganale competente eli procedere ,
.. eventualmente , a un controllo prima della partenza della r.ierce .
 ---pagebreak---                                 Articolo 6
           Quando , nel quadro della procedura semplificata viene applicare o
l' articolo 20 della decisione n . 3/73 del Comitato nisto , le inàica.'Jicr.i
previste da tale aruico],p nono convalidate mediante appo sis ione , secondo
i caai , dell' impronta o del timbro dell ' ufficio doganale competente dello
St-atc di erjpoi't^sioiie , o col tir.ioro speciale previsto (foli ' articolo 4 , paragra­
fo 1 ,. lotterà b ; . O/a e at 'ultima impronta puc ' curjero stampata sui formulari .
                                Articolo 7                   •  .
     * • k
1.         Nei casi «previsti (fe.11 ' articolo 4i paragrafo 1 , il riquadro n . il
   "Visto della dogana" del certificato 3UR.1 è eventualmente completato
   dall' esportatore autorizzato .
2.         L' esportatore autorizzato indica se del caso , nel riquadro n . 13
   "Domanda di controllo " del certificato STJR.1 il nome e l' indirizzo dell' au­
   torità doganale competente «ad effettuare il controllo del certificato .
                                Articolo 8
     f ■                                    »
           Le autorità doganali dello Stato di esportazione possono effettuare
qualsiasi controllo ritenuto utile presso gli esportatori autorizzati . Questi
ultimi sono tenuti ad assoggettarsi a tale controllo .
     !          .               Articolo 9
           Le autorità doganali dello Stato' di esportazione possono escludere ,
detcrminate categorie di merci dalle agevolazioni di cui all' articolo 1 .
 ---pagebreak---                               Articolo 10
          Le ttisposicioni della presente decisione fanno salva 1 • armi-i- cagio­
ne delle re gol av.entaa ioni della Comunità , de^li Stati membri e dell' Austria
relative alle formalità doganali e all' uso^ dei documenti doganali .
                             . f
                              Articolo 11
          Le disposizioni della presente decisione si applicano mutatis r.utondis
quando- sono utilizzati i nodelli di certificati di circolazione delle merci
previsti dall' articolo 13 paragrafo 3 della decisione n . 10/73 clel Comitato
misto-
                                                  Fatto a Bruxelles , addi'
                                                  Per il Comitato misto ,
                                                  Il Presidente
                                          /
I Segretari
 ---pagebreak---                      ~ 6 -
                                                  kUiïl-'.IO
                 30 m      ,
         <       •"
           (1 )     7JUH.1
      π
      E
     O
     ro
                (2 )
( 1 ) Sigla o Btemrna dello Stato d' esportazione
(2 ) Indicazioni che permettono di identificare l' esportatole
       autorizzato .
 ---pagebreak---    HA /ADOTTATO IL PI? ES EU TE REGOLAMENTO :
     /                        Articolo 1
   /        Per l' a^plicaaione dell' accorcio tra la Comunità economica europe
  /e' la repubblica del Portogallo , la decisione n . l/74 del Comitato misto
 I --   1 ,                         .......             -,
 'del                           nonché la decisione n . 2/7^ del Comitato misto
/ del                           sono applicabili nella Comunità.
                              A rticolo 2
            Il presente , regolamento entra in vigore il 1® settembre 197^»
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elenenti
   e direttamente * applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                                Fatto a Bruxelles , addi'
                                                Per il Consiglio
                                                Il Présidente
 ---pagebreak--- ACCOPPO C X>,,~ PORTOGALLO
  Cogitato misto
                                   DSC I ST. Gii j ! !■! . 1 /7'r D1TL COI il TATO MISTO
                                che completa e modifica il protocollò n . 3
                      relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari "
                                e ai Metodi di coopcrazione amministrativa
        IL COMITATO MISTO ,
                    «
        visto l' accordo tra la Comunità economica europea e la repubblica del
         Portogallo ,        firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972 ,
                              m
        visto il protocollo h . 3 relativo alla definizione della nozione . di
        prodotti originari e ai metodi di cooperazione amministrativa ( qui di
        seguito denominato protocollo n . 3 )» in particolare l' articolo 2o ,
                       r
        considerando che la decisione n . 10/73 àel Comitato mieto ha completato
        e modificato talune disposizioni, del protocollo n . 3i in particolare
        1 'articolo 8 ;
        considerando che è necessario precisare la procedura di rilascio del
        certificato di circolazione delle merci quando si riferisca ad accesso­
        ri , pezzi di ricambio ed attrezzi , consegnati con un' attrezzatura , una
                ι )
        macchina , un apparecchio o un veicolo ;
 ---pagebreak---                                           - 2 ~
      DECIDE :
                                  Art ?. colo unico
      1»          Il testo dell' articolo 8 del protocollo n . 3 > è completato dal
      • seguente nuovo paragrafo k :
                  "4 .          Gli accessori , pezzi di ricambio e attrezzi , conce­
             !'        gnati con un' attrezzatura , una macchina , un apparecchio o un
                       veicolo , che fanno parte del suo normale e qui paggi amento e
                       il cui prezzo è compreso in quello di questi ultimi o non
              ki       e fatturato a parte , formano un "tutto unico con
             j ..      l' attrezzatura , la macchina , l' apparecchio o il veicolo
                    .  considerato ".
                   !
                             0                                      '
      2.          L' attuale paragrafo k dell' articolo 8 del protocollo n . 3
          diventa paragrafo 3 *
             P
      3.          Le parole "articolo 8 , paragrafo 'f " che . figurano attualmente
       .. nell' articolo 16 del protocollo n . 3 vengono sostit\iite dalle parole
          "articolo 8 paragrafo
      4»          Le parole "articolo 8 , paragrafo 2 o 4 " che figurano attualmente
          nella nota 9 ad articoli 16 e 22 dell' allegato I del protocollo n . 3
          vengono sostituite dalle parole "articolo 8 , paragrafi 2 o 3 "*
                                                    Fatto a Bruxelles , addi'
                                                    Por il Comitato misto
                                                    Il Presidente
                                                            F. MAGALHÃES CRUZ
        JE Segretari
CORREIA               C.D. von SCHUHANN
 ---pagebreak--- %j\. c   ojTTj- l'OiiïuQiix.jLit»
 Il Ccviitjj.'Lo 3'Iisto -
                                    ' DSCT3IC : I 3 IT , g /74 ]).OL CO::I'.?A?O NSGO SSL
                                  che istituisco una procedura semplificala per il rilascio
                                      dei certificati di circo ! asior.e delle merci 5UU.1
                /IL CCOTAÏO MISÏO ,
              / visto l' accordo tra la Comunità, economica europea e la Repubblica portoghese
                 firmato a Bruxelles il 22 luglio 1?72 ,.^.
                 visto il' Protocollo n . 3 relativo , alla dafiniriione della nozione di " prodotti
                 originari " e ai metodi di cooperatone amministrativa , con particolare
       i         riguardo agli articoli 16 e 28 ,
                 considerando eliti le formalità relative al rilascio del certificato di circo-
                 Iasione delle merci EuJt.1 possono cadere c on t; i de rovol r:. orrc e semplificate per
                 gli esportatori che effettuano frequenti esportazioni ; che occorre fissare
                 le condizioni e le modalità di tale ssrnplificasione ,
                 DI3CID3 :
                         '                                   Articolo 1 ■
                             In deroga all' articolo 8 , paragrafi 1 , 2 e 4 e agli articoli o e 1C
                  del Protocollo n . 3i « istituita ima procedura' semplificata por il rilascio
                 del certificalo di circolazione delle merci 17JII.1 ( qui di seguito denominato
                 "certificato ;UR«1 ") conformemente alle disposizioni che seguono .
                                                                                                     /
               •   •
 ---pagebreak---                                         Articolo 2
                      Le autorità doganali dello Stato d' esportazione possono autori - 20.ro
qualsiasi esportatore , qui di seguito denor-.inato " export atore autorizzato ",
che risponda alle condizioni previste dall' articolo 3 e che intenda ef l' evi-aare
operazioni per le quali può' essere rilasciato un certificato EUR . 1 , a non
presentare , al momento uell ' eopoi^tazionc , all' ufficio doganale delio St&to                 j
d' esportazione , nè la merce nà la domanda di certificato EUR.1 relativo a tale                 j
merce , per consentire il rilascio di un certificato EUR.1 alle ^condizioni
previste dal ! 'articolo 7 del Protocollo n . 3 *
         1                                                                                        •
             »                          Articolo 3
                                •                                           •
1«                    L' autorizzazione di cui all' articolo 2 e concessa unicamente
   all' esportatore che 'effettui frequenti esportazioni e offra ogni garanzia
   per controllare il carattere originario dei prodotti ottenuti , ritenuta
   soddisfacente dalle autorità doganali .
         1 '
2.                    Le autorità doganali rifiutano l' autorizzazione all' esportatore che
                                                                                                  >
   non               , tutto le garanzie che esse ritengono utili *                               j
                                                                                                  I
         '■                                                                                      !
3,                    Le autorità doganali possono revocare in qualsiasi momento l' autori :*-- !
   zazione * Esse devono farlo quando l' esportatore autorizzato non soddisfa più 1J
   condizioni o non offre più le garanzie previste dai paragrafi precedenti *
                                        Articolo 4           '                                ■ !
                \         ·
1.            |       L' autorizzazione stabilisce , a scolta delle autorità doganali , che
   il .; riquadro
           ι
                          n . 11 "Visto della dogana" del certificato
                                                          .
                                                                      EUTt.1 deve :        •    '
• ·               ■ . Λ'                                                                        !
   a ) essere munito preventivav.ente dell' impronta del timbro doli 'ufficio                   ;
           doganale competente dello Stato di esportazione e della firr.ia manoscritta          !
       ■                                               "                                        •
           o non manoscritta di un funzionario di detto ufficio ,                               j
 ---pagebreak---     b ) oppure recare , apposta dall' esportatore autorizzato , l' impronta di
            timbro speciale ammesso dalle autorità doganali dello Stato d' esporta."ic
            o conformo al .nodello riprodotto nell' allegato ; l' impronta può' essere
            stampata bui formulari *
2.                 Nei casi previsti dal paragrafo 1 , lettera a), il ricuaàro n . 7
 •        -                       . t
   •" osservazioni " del certificato LU1Ì.1 reca una delle seguenti menzioni ;
     " Procedura semplificata", " Forenkiet       procedure ", " Verreinfachtes Verfahren
     " Simplified procedure ", " Procedure simplifiée ", "Vereenvoudigde procedure ",
         • ,                               • '                                         s
     " Procedimento Simplificado ".
                                 ι                                       1
3.                 Le autorità doganali dello Stato d' esportazione possono prescriver
             A
    nel quadro della procedura semplificata , l' impiego - di certificati UJR.1
   muniti di un se/sno . distintivo che permetta" la loro identificazione .
        ■ ,      !
                           « '        Articolo 5
1.                 Le autorità doganali indicano nell' autorizzazione in particolare :
    «0 le modalità per le domande di rilascio di
  ~-       certificati EU'R.1 , .
   b ) le modalità secondo cui tali domande , nonché i certificati EUR ; 1 che
            sono serviti ad emettere altri certificati 2LTJK.1 alle condizioni di evni
           all' articolo 8 , paragrafo 2 del Protocollo n . 3 , sono conservati al.r.sno
           per due anni ,
         ii    ■         .                                                           ,
                       «
   c ) nei casi di cui all' articolo 4 » paragrafo 1 , lettera b ), le autorità
          doganali competenti ad effettuare i controlli a posteriori previsti
          dall' articolo 19 della decisione n . 3/73 del Comitato « iato .
   «
2,                 L' esportatore autorizzato può 1 essere obbligato ad informare .'.e
   autorità doganali , secondo le modalità da queste stabilite , àe11 e spedici c.i
           i
   da effettuare onde consentire all' ufficio doganale competente di procedere ,
 • eventualmente , a un controllo prima della partenza della merce .
 ---pagebreak---                                          - 4 ~
                                     Art io ol o 6
             I
                     Quando , nel quadro della procedura semplificata viene applicato
   1 * articolo 20 dellp, decisione n . 3/ 7 Ji del Ccrnitato nicto , le indicìvsioni
   previste da "tale articolo cono convalidate mediante apposizione , secondo
   i casi , dell' impronta o del timbro dell' ufficio dogaci al e co~, perenti dello
   State ài erjpoi-tc^iio^D , o noi ti.Moro speciale previsto dall 1 articolo 4 » P^'i-'- l
   fo 1 , lettera b ). Quest 'ultima impronta puc' oaserb stampata sui formulari *
                                      Articolo 7                    •           '
                                                                             !
               Κ
   1.                Nei caci . previsti dall' articolo 4 » paragrafo 1 , il riquadro n . 11
       "Visto della dogana" del certificato SUR . 1 è eventualmente completato
       dall' esportatore autorizzato »
                            •
   2 . ■ .J ■        L' esportatore autorizzato indica se del caso , nel riquadro n . 13
 •     " Domanda di controllo " drO, certificato EUR.1 il nome e l' indirizzo doll'e,u-
       torità doganale competente ad effettuare il controllo del certificato .
   I                             '
                                      Articolo 8
                   * Le autorità doganali dello Stato di esportazione possono effettuare
   qualsiasi controllo ritenuto utile presso gli esportatori autorizzati . Questi
 ultimi sono tenuti ad assoggettarsi a tale controllo .
           \
                                     Articolo 9                                              ,
      •< ' i
                 J   Le autorità, doganali dello Stato di esportazione possono escludere
. determinate .categorie di merci dalle agevolazioni di cui all' articolo 1 .
          ι
 ---pagebreak---                               Articolo 10
            Le diapocizio.-n della presenta decisione fanno salva l' applicazio­
  ne delle regolamentazioni della Comunità, degli Stati cembri e de] Portogallo
  relative allo formalità doganali e di' UBO dei documenti doganali .
                             « r
                              Articolo 11
            Le disposizioni della preconta decisione ei applicano rnutatis r.mtanc'ii
  quando- sono utilizzati i nodelli di certificati di circolazione delle ;.ierci
  previsti dall' articolo 13' Paragrafo 3 della decisione n . 10/73 del Comitato ,
  misto .-                                                         '
                                                 Patto a Bruxelles , ao.di'
                                                 Per il Comitato misto ,
                                                 Il Presidcnto
                                                         F. MAGALHÃES CRUZ
  I Segretari
CORREIA ,      C.D. von SCHUMANN
 ---pagebreak---                   - 6 -
                                                 AI , L3GAT0
               30 mm
          (1 )  hjr.1
      π
      L=.
     O
               2)
( 1 ) Sigla o stemma dello Stato d' esportazione
(2") Indicazioni che permettono di identificare l' esporta-
       autorizzato .
 ---pagebreak---                                                   Pro-posta di
                                      REGOL.l^TTO ( CFE ) DEL COITS TOLTO
guardante 1 1 nippli CEzione della decisione               n » 1 /7'+     Coni tato minto CEii-3vezia
 che completa e modifica il protocollo n . 3 relativo alla definizione, della
nozione di fprodotti originari " ed ai metodi ài coopcrazione amministrativa ,
            Jecisione n. 2/7^ àel Comitato mieto CÌK-Svezia riguardante
              semplificata per il -rilascio dei certificati di circolazione EU }?. 1
       IL CONSIGLIO DELLE. COI-iUNITA' EUROPEE ,                      •
       visto ili trattato che istituisce la Conunità economica europea , in parti­
       colare l' articolo 11 3 »
       vista la proposta della Commissione ,
                                    «
       considerando che un accordo tra la Conunita economica europea e
       il Regno di Svezia                    ( 1 ) è stato firmato il 22 luglio 1972 ed è entrato
       in vigore il 1° gennaio *1 973 5
       considerando che , in virtù degli arti'coli 16 e 2o del protocollo n . 3
       relativo alla definizione della nozione di 'prodotti originari " ed ai
       metodi di cooperazione' amministrativa che fa parte integrante di tale
       accordo , il Comitato misto ha adottato , il 30 maggio 197^                           , la deci­
       sione n . 1 /7^ che completa e modifica il suddetto protocollo , nonché la
       decisione n . 2/7^ del                         -     che istituisce una procedura semplificai
       per il rilascio 'dei certificati di circolazione EUR.1 .
       considerando che bisogna applicare nella Comunità la decisione di cui
       sopra a decorrere dal 1® settembre 1974 ,
                       . », '.U       •'
                              - L *
                                                                                          I.
       ( 1 ) GU n . L 300 del 31.12.1972,' pag . 97
 ---pagebreak--- IIA ADOTTATO IL PRESEliTE REGOLAMUNTO :
                                    ι
                         Ar tic o lo  1
       Per l 'atiplicasionc dell' accordo tra la Comunità economica europe
                          » t
ed il Regno di Svezia , la decisione n . 1/74 del Comitato misto
del 30 maggio 197^,         nonché la decidono n . 2/7^ del Comitato misto
del                         sono applicabili nella Comunità .
                         Articolo 2                    •.         \   <■
     •                                                          '
       Il presente < regolamento entra in vigore il 1° settembre 197^»
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
e direttamente . applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                            Fatto a Bruxelles , addi'
                                             Per . il Consiglio
                                            Il Presidente
 ---pagebreak--- ACCOPiDO CEB-SVEZIA
  Comitato misto
                                DSCISICI-I B n . 1 /7 -!- D3L COMITATO MISTO
                             che completa e modifica il protocollo n . 3               ,
                  relativo alla definizione della nozione di "prodotti - originari !*•
                             e ai metodi di coopcrazione amministrativa
         IL COMITATO MISTO ,                                              -
                           »                                                    »
         visto l' accordo tra la Comunità economica europea e . il Regno di
         Svezia ,        firmato a Bruxelles il .22 luglio 1972 ,            -
         visto il protocollo n . 3 relativo alla definizione della nozione di
         prodotti originari e ai metodi di cooperazione amministrativa ( qui di
         seguitò denominato protocollo n . 3 ) i in particolare l' articolo 28 , ^
         considerando che la decisione n . 10/73 del Comitato misto ha completato
                                 '               .-V
         e modificato talune disposizioni" del protocollo n . 3i in particolare
         l' articolo 8 ;
         considerando che è necessario precisare là procedura di rilascio del .
         certificato di circolazione delle merci quando si riferisca ad accesso­
         ri , pezzi di ricambio ed attrezzi , consegnati con un 'attrezzatura , una
         macchina , un apparecchio o un veicolo ;
 ---pagebreak---   DEC IDS    :
                               Articolo unico
   1.        Il testo dell' articolo 8 del protocollo n . 3 » è completato dal
   • seguente nuovo paragrafo k :
             "b »           Gli accessori , pezzi di ricambio e attrezzi , conse­
                  gnati con un' attrezzatura , una macchina , un apparecchio o un
                  veicolo , che fanno parte del suo normale equipaggiamento e
                  il cui prezzo     è  compreso in quello di questi ultimi o non
          «.      è fatturato a parte , formano un tutto unico con
                  1 'attrfezzatura , la macchina , l' apparecchio o il veicolo
                  considerato ".
                             ♦                  , *
  2.         L' attuale paragrafo U dell' articolo 8 del protocollo n . 3
       diventa paragrafo 5 *                        '
  3»         Le parole " articolo 8 , paragrafo 4 " che figurano attualmente
                                                                      !
    .. nell' articolo 16 del protocollo li . J5 vengono sostituite dalle parole
       "articolo 8 paragrafo
  k*         Le parole " articolo 8 , paragrafo 2 o         che figurano attualmente
       nella nota 9 ad articoli 16 e 22 dell' allegato I del protocollo n . 3
       vengono sostituite dalle parole "articolo 8 , paragrafi 2 o 3 "»
                                                Fatto a BruxelD.cs , addi * 30 maggio
                                                                                 197 /+
                                                Por il Comitato misto
                                                Il Présidente
                                                        E. von SYDOW
     I Segretari
 Μ
ALLARD            P. TJERK
 ---pagebreak--- J»OGOiUJP ~ C'fiU- SVEZIA
  13. Comitato Kioto –
                                      D50I 5 IC : Ì3 ir .    JFÌL cc: ITATO Ì.TSTQ ISL
                                 che istituisce una procedura semplificata per il rilascio
                                      dei certificati di circolazione dello merci IiuR.1
                                              . *
                  IL COGITATO i-IISTO ,                   '
                  visto l' accoi'do tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia , '
                  firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972 ,                                '
                  vistovil Protocollo n . 3 relativo alla definizione della nozione di " prodotti
                  originari " e ai mètodi di cooperatone amministrativa , con particolare
                  riguardo agli articoli 16 e 28 ,
                           I                                                           '
                  considerando che le forv.alita relative al rilascio del certificato di circo­
                  lazione delle merci EUR.1 possono essere considerevolmente semplificate per
                  gli esportatori che effettuano frequenti esportazioni ; che occorre fissare
                  le condizioni e le modalità di tale semplificazione ,
                  DECID3 :
                                                                       . *
                                                            Articolo 1
                             In deroga all' articolo 8 , paragrafi 1 , 2 e 4 ® agli articoli 9 e 10
                   del Protocollo n . 3 , ò istituita una procedura semplificata per il rilascio
                  del cortificafo di circolazione delle merci HUR.1 ( qui di seguito denominato
                  "certificato RJR.1 ") conformemente alle disposizioni che seguono .
 ---pagebreak---                                 Articolo 2
               Le autorità doganali dello Stato d' e sport azione possono autoriszaro
qualsiasi esportatore , qui di seguito denominato " esportatore autorir.sato ",
cho risponda alle condizioni proviste dall' articolo 3 e intenda effettuare
operazioni por le quali può' essere rilasciato un certificato EUR . 1 , a non
presentare , al momento uell' esportazione , ali 'ufficio doganale dolio Stato
d' esportazione , nò la merce nà la'domanda di certificato UUR.1 relativo a ialo
merce , per consentire il rilascio di un certificato EUÌÌ.1 allo condizioni
previste dal ! 'articolo 7 del Protocollo n . 3 »
          *                     ΑΓΪΪΟΟΙΟ 3
1»             L' autorizzazione- di cui all' articolo 2 è ooncessa unicamente
    all' esportatore che effettui frequenti esportazioni e offra ogni garsrmìa
    per controllare il carattere originario dei prodotti ottenuti , ritenuta
    soddisfacente dalle autorità doganali »
2*             Le autorità doganali rifiutano l' autorizzazione all' esportatore che
   non offra tutto le garanzie cho esso ritengono utili .
   ' ' ■                                •- . V
                                         » *"
3»             Le autorità doganali possono revocare in qualsiasi manente vanteria–
   zazione . Esse devono farlo quando l' esportatore autorizzato non soddisfa più 1
   condizioni o non offre più lo garanzie proviste dai paragrafi precedenti .
                                Articolo 4
1»          | L' autorizzazione stabilisce, a scolta delle autorità doganali, oh©
   il riquadro n . 11 "Visto della dogana" del certificato EUit.1 deve :
                 •                              • •
   a) essere munito prcventivaT.ento dell ' impronta dol timbro dell' ufficio
         doganale competente dello Stato di eaportaaiono o della firr.ia «ano seriti a
         o non manoscritta di un funzionario di dotto ufi'ioio ,
 ---pagebreak---                                    - 3 -
    b ) oppure recare , apposta dall' esportatore autorizzato , l' impronta ai lui
         timbro speciale ammesso dalle autorità doganali dello Stato d 1 esportazione
         o conforme al nodello riprodotto nell' allegato ; l' impronta può * essere
         stampata sui formulari »
2.              Nei casi previsti dal paragrafo 1 , lettera a), il ricjuadro n . 7
   " osservazioni " del certificato          reca una delle seguenti menzioni
     " Procedura semplificata", "Forenklet    procedure ", " Verreinfachtes Verfahron ",
     " Simplified procedure ", " Procedure simplifiéc ", "Vereenvoudigde procedure ",
     " Fórenklad procedur ".
                                                                     *           \
3.              Le autorità doganali dello Stato d' esportazione possono prescrivere ,
          «
    nel quadro della, procedura semplificata , l' impiego di certificati IUR.1
  ■muniti di un segno distintivo che permetta la loro identificazione .
             !                                                '       -            •    ■'
                                 Articolo 5
1.              Le autorità doganali indicano nell' autorizzazione in particolare s
    a) le modalità per le domande di rilascio di                .   ...
         certificati EUR.1 |             .
   b ) le modalità secondo cui tali domande , nonché i certificati EUR . 1 che
         sono serviti ad emettere altri certificati EUR.1 alle condizioni di cui
         all' articolo 8 , paragrafo 2 del Protocollo n . 3 » sono conservati almeno
         per due anni ,
   c ) nei casi di cui all' articolo 4i paragrafo 1 , lettera b ), le autorità
         doganali competenti ad effettuare i controlli a posteriori previsti
         dall' articolo 19 della decisione n . 3/73 del Comitato misto .
   •                                                                                  «
2.              L' esportatore autorizzato può' essere obbligato ad informare le
   autorità doganali , secondo le modalità da queste stabilite , nelle spedizioni
   da effettuare onde consentire all' ufficio doganale competente di procedere ,
. eventualmente , a un controllo prima della partenza della merce .
 ---pagebreak---                                Articolo 6
      /        Quando , nel quadro della procedura semplificata viene applicato
l/' articolo 2C della decisione n . 3/73 del Comitato misto , le indicazioni
 previste da tale articolo sono convalidate mediante apposizione , socondn
 I                            ''
fi.- caci , dell' impronta o del timbro dell' ufficio doganale compatenti; dello
 Stato di o;jpoi-!»ciSÌond , -o uol ticioro speciale previsto <fell 'articolo 4i pci'- s-jr a-
 fo 1 , lettera b ). Quest' ultima impronta può' essere stampata sui formulari .
                               Articolo 7                  •
                                                                      t        .
 1.            Nei casi previsti dall' articolo 4i paragrafo 1 , il riquadro n . 11
       "Visto della dogana" del certificato 3UH.1 è eventualmente completato
       dall' esportatore autorizzato .
 2*            L' esportatore autorizzato indica se del caso , nel riquadro n . 13
       " Domanda di controllo" del certificato         il nome e l' indirizzo dell' au­
       torità dogcinale competente ad effettuare il controllo del certificato .
    i
                                Articolo 8   '/ -
            !" Le autorità doganali dello Stato di. esportazione possono effettuare
qualsiasi controllo ritenuto utile presso gli esportatori autorizzati . Questi
ultimi sono tenuti ad assoggettarsi a tale controllo .
                    4.         Articolo 9
               Le autorità doganali dello Stato di esportazione possono escludere '
determinate categorie di merci dalle agevolazioni di cui all' articolo 1 .
 ---pagebreak---                                     - 5 -
                                Articolo 10
                Lo disposizioni della presente decisione f anno . salva l' applicazio­
      ne delle regolamentazioni della Comunità , de^li Stati cienibri e della Svezia
      relative alle formalità doganali e all' uso dei documenti doganali .
                                                                                  ν
                                • f
                                /articolo 11
                Le disposizioni della presente decisione si applicano mutatis r.ìui e.ndi s
      quando' pono utilizzati i nodelli di certificati di circolazione delle merci
      previsti dall' articolo 13 paragrafo 3 della decisione n . 10/73 elei Cogitato
      misto .-
                                                    Patto a Bruxelles » addi'
                                                    Per il Comitato misto ,
                                                    Il Presidente
                                                            E. von SYD0W
      I Segretari
N.V. ALLARD        P. TJERK
 ---pagebreak---                         - 6 -
                                                 ALLEATO
                  ' 30 mm     »
         < ■■■  ■■          ■ 1
           (1 )      ITJR.1
      E
      F.
     O
     ro
            "      (2 )
( 1 ) Sigla o stemma dello Stato d' esportazione
(2 ) Indicazioni oho permettono di identificare l' esportato;:
       autorizzato .
 ---pagebreak---                                            Proposta di
                                  REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONIGLIO
riguardante 1 ' applicaziojie della decisione       ri . 1 / 7^ del Comitato misto CE .j– Svizzera
   che completa e modifica il protocollo n . 3 relativo alla definizione cella
  nozione di "prodotti originari " ed ai metodi di coopcrazione amministrative.'.,
                decisione n » 2/ 7^ del Comitato minto CES - Svizzera riguardante .
 la procedura semplificata per il Rilascio dei certificati di circolazione EUIi . 1
         IL CONSIGLIO D2LLE COMUNITÀ' EUROPEA ,
                                                                               i
         visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in parti­
         colare . 1 'articolo 133 »                                               .
         vista la proposta della Commissione ,
                                m
         considerando che un accordo tra la Comunità economica europea e la
         Confederazione svizzera ( 1 ) è stato firmato il 22 luglio 1972 ed è entrato
         in vigore il 1° gennaio 1973 »
         considerando che , in virtù degli .articoli 16 e 28 d*sl protocollo n . 3
         relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari " ed ai
         metodi di cooperazione amministrativa che fa parte integrante di tale
         accordo , il Comitato misto ha adottato , il 27 maggio 197^                  » la deci­
         sione n . 1 /7^ che completa e modifica il suddetto protocollo , nonché Ir
         decisione n . 2/7'* del                      che istituisce una procedura semvlificata
         per il rilascio dei certificati di circolazione E0R.1 .
                      I                                              -
                       ! . .   . .
         considerando che bisogna applicare « olir. Comunità la decisione di cui
         sopra a decorrere dal 1° settembre 1974 , , '                              '
               ♦
            ••
         ( 1 ) GU n . L ^00 del 31.12.1972 , pag . 1S9                              '
 ---pagebreak---                          - 2
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                      A rticolo 1
     Por 1 1 applicatone dell' accorcio tra la Comunità economica europea
e la Confederazione svizzera ,      decisione n . 1 /7^ del Comitato mirto
del 27 maggio 197^ f    nonché la decisione n . 2/yk del Comitato mi sto
del                     eono applicabili nella Comunità .
                      Artico'jo 2                  ■         •
                                                           /
     Il presente regolamento entra in vigore il 1° settembre 197^«
     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
o direttamente applicabile in ciascuno dogli Stati membri .
                                         Fatto a Bruxelles , addi'
                                         Per il Consiglio
                                         Il Presidente,
                                                               I
 ---pagebreak--- ACCOPPO CS33- SVIZZERA
  Comitato mieto
                                  DECISI Oli 15 N . V>':- DI':L COMITATO MISTO
                               che completa e mollifica il protocollo n . 3
                   l' elativo alla definizione della nozione tìi "prodotti originari "
                               e ai metodi di cooncrazione amministrativa ... .
                                   <
                                                                               i
         IL COMITATO MISTO ,
               * .
        visto l' accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione
        . svizzera ,        firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972 ,
                             .     .                   1
        visto il protocollo n . 3 relativo alia definizione della nozione ci
        prodotti originari e ai metodi di cooperazione amministrativa ( qui di
         seguitò denominato protocollo n . 3 ), in particolare l' articolo <?c>,
         considerando che la decisione n . 10/73 àol Comitato misto ha completato
         e modificato talune disposizioni . del protocollo n . 3 » in particolare
        l' articolo 8 ;
         considerando che è necessario precisare la procedura di rilascio del
         certificato di circolazione delle merci quando si riferisca ad accesso­
        ri , pezzi di ricambio ed attrezzi , consegnati con un' attrezzatura , una
        macchina , un'apparecchio o un veicolo ;
 ---pagebreak--- DECIDE :
                           Articolo unico
1*        Il testo dell' articolo 8 del protocollo n . 3 > è completato dal
• seguente nuovo paragrafo ki
          " A-.          Gli accessori , pezzi di ricambio e attrezzi , conse­
                gnati con un' attrezzatura , una macchina , un apparecchio o un
        • -     veicolo , che fanno parte del suo normale equipaggiamento e
                il cui prezzo ' è compreso in quello di questi ultimi o non
       »        è fatturato a parte , formano un tutto unico con
                l' attrezzatura , la macchina , l' apparecchio o il veicolo
                considerato ".
2.        L' attuale paragrafo h dell' articolo 8 del protocollo n . 3
    diventa paragrafo 5 *                                        -,
3»        Le parole "articolo 8 , paragrafo          che figurano attualmente
 .. nell' articolo 16 del protocollo n * 3 vengono sostituite dalle parole
    "articolo 8 paragrafo 5"*                .
k.        Le parole "articolo 8 , paragrafo 2 o 4 " che figurano attualmente
    nella nota 9 ad articoli 16 e 22 dell' allegato I del protocollo n . 3
    vengono sostituite dalle parole "articolo 8 , paragrafi 2 o 5 "»
                                               Fatto a Bruxelles , addi ' 27 maggio
                                                                               197^
                                               Per il Comitato misto
                                               Il Presidente
                                                       P.H. WURTIî
   I Segretari
            A. SLINQERLAND
 ---pagebreak---  AC C 0:1 DO CJJ'V- SVIZZERA                                                                         i
- Il Cogitato Misto -
                                       D"%'XSIC:H3 IT .. 2 /1A. ICT. CCMT.'JO  TS5L
                                  che istituisce una procar.ira semplificala par il rilascio
                                       dei certificati di c.' voi as ione delle merci EUR.Ì
                   IL COMITATO iilSïO ,
                   visto l' accordo tra la Conmnità economica europea e la Confederazione svizze ]
                   firmato - a Bruxelles il, 22 luglio 1972 ,
                                                                                    ι
                   visto'il Protocollo n . 3 relativo alla definizione della nozione di " prodotti
                   originari " e ai metodi di cooperasione amministrativa , con particolare
                   riguardo agli articoli 16 e 28 ,
                                     m
                   considerando che le formalità relative al rilascio del certificato di circo­
                   lazione delle merci BIJR.1 possono essere considerevolmente semplificate per
                   gii esportatori che effettuano frequenti esportazioni ; che occorre fissare
                   le condizioni e le modalità di tale semplificazione ,
                   DECÏD3 :
                                                             Articolo 1
                              In deroga s-ll'articolo 8 , paragrafi 1 , 2 e 4 e agli articoli 9 e 10
                    dol Protocollo n . 3t s istituita una procedura se.viplifio at a per il rilaccio
                   del certificato di circolazione dello merci 2TJR.1 ( qui di seguito denominato
                   "certificato ]3UR*1 ") conformemente allo disposizioni che seguono .
 ---pagebreak---                                Articolo 2
              Le autorità doganali dello Stato d' esportazione possono autorizzar
qualsiasi esportatore , qui di seguito - denominato " esportatore autorizzato " ,
che risponda alle condizioni previste dall' articolo 3 o          intenda efi'et'ouar
operazioni per le quali può " essere rilasciato un jcertificato EUR . 1 , a non
presentare , al Momento uell ' esportazione , all' ufficio doganale dello Stato
d' esportazione , nè la merce nà la domanda di certificato HUH.1 relativo a tal
merce , per consentire il rilascio di \in certificato ZUR.1 alle condizioni
previste dall' are icolo 7 elei Protocollo n . 3 «
         ι                                                         ι
                               Articolo ì
           «
                       4
1.            L' autorizzazione di cui all' articolo 2 è concessa unicamente
   all' esportatore che gffettui ' frequenti esportazioni e . offra ogni garanzia
   per controllare il carattere originario dei prodotti ottenuti , ritenuta
   soddisfacente dalle autorità doganali »
2.            Le autorità doganali rifiutano l' autorizzazione all' esportatore eh
   non offra tutto le garanzie che esse ritengono utili .
3»            Le autorità doganali possono revocare in qualsiasi momento l' autor
   zazione , Esse devono farlo quando l' esportatore autorizzato non soddisfa pi
   condizioni o non offre più le garanzie previsto dai paragrafi precedenti .
                               Articolo 4
1»    '       L' autorizzazione stabilisce , a scelta delle autorità doganali , che
   il riquadro n . 11 " Visto della dogana" del certificato ElT/t.1 deve :
   a ) essere munito preventivamente dell' impronta del timbro dell' ufficio
        doganale competente dello Stato di esportazioné e della firma manoscritt
        o non manoscritta di un funzionario di detto ufficio ,
 ---pagebreak---    1)) oppure recare , apposta dall' esportatore autorizzato , 1 ' impronta di vai
  /timbro speciale ades o dal o autorità doganali del o Stato d1 esportalienti
       o oonforrco al modello riprodotto nell' allegato ; l' impronta può' essere
       stampata sui formulari »                     '               ,
               liei casi previsti dal paragrafo 1 , lettera a ), il riquadro n . 7
 / " osservazioni " del certificato LTJS.1 reca una delle seguenti menzioni :
' " Procedura semplificata" , "Forenklet procedure", "Vorreinfachtes Verfahren",
   " Sir.iplificd procedure ", " Procedure sii.iplifiéo" , "Vereenvouàigde procedure "*
3.             Le autorità doganali dello Stato d' e sport a» ione possono prescrivere ,
   nel quadro della, procedura semplificata, l' impiego di certificati UùK.1
   muniti, di      1111 segno distintivo che permetta la loro identificazione ,
                                  Articolo 5
1.             Le autorità doganali indicano nell' autorizzazione in particolare :
   a) le modalità per le domande di rilascio di          ;
       certificati EUft.1 ,
   b ) le modalità secondo cui tali domande , nonché i certificati EUR . 1 che
       sono serviti ad emettere altri certificati              alle condizioni di cui
       all' articolo 8 , paragrafo 2 del Protocollo n . 3 > sono conservati alr.isno
       per due anni .
                   •                            '
   c ) nei casi di cui all' articolo 4i paragrafo 1 , lettera b ), lo autorità
       doganali competenti ad' effettuare i controlli a posteriori previsti
       dall' articolo 19 della decisione n . 3/73 del Cogitato misto .
   .                                     -i
                                                  i
2.             L' esportatore autorizzato può' essere obbligato ad informare I o
   autorità doganali , secondo lo modalità da queste stabilite , (ielle spedizioni
   da effettuare ondo consentire all' ufficio doganale competente di proccdcrej
    eventualmente , a un controllo prima della partenza della merce .
 ---pagebreak---                                  Articolo 6
            Quando , rei cruad.ro della procedura semplificata viene applicato
Ì 1 articolo 20 della decisione n . 3/73 del Comitato misto , ■ . le indicazioni
previste da tale articolo sono convalidate Mediante apposizione , secondo
i cani , dell' impronta o del timbro . dell 'ufficio doganale competente dello
State di e ;; portai io:.i e , o uol t inoro speciale previsto dal 'articolo 4 » pr.re..^r
fo Inietterà o ). Quest' ultima impronta puc' Cfjsere stampata sui formul ari .
                                i
                                 Articolo 7
                                                                       Ι
         %
1»          Nei casi previsti ,dall' articolo 4i paragrafo 1 , il riquadro n . 11
    " Visto della dogana" del certificato 2UR.1 è eventualmente completato
    dall' esportatore autorizzato .
2.          L' esportatore autorizzato indica se del caso , nel riquadro n . 13
    "Domanda di controllo" del certificato EUR.1 il nome e l' indirizzo dell' au
    torità doganale competente ad effettuare il controllo del certificato .
                                Articolo 8   -
                                                       A
            Lo autorità doganali dello Stato di esportazione possono effettuare
qualsiasi controllo ritenuto utile presso gli esportatori autorizzati . Quest
ultimi sono tenuti ad assoggettarsi a tale controllo .
                                                                             /
                 ,              Articolo 9
            Le autorità doganali dello Stato di esportazione possono escludere
determinate categorie di merci dalle agevolazioni di cui all' articolo 1 .
 ---pagebreak---                                  Articolo 10
                Le disposizioni della presento deci mone fanno salva 1 1 applicazio­
      ne delle regolamentazioni della Comunità , degli Stati membri e del'la Svisaei-a
      relativo allo formalità doganali e all' uso dei documenti doganali .
                     y
                                • r
                                 Articolo 11
                Le disposizioni della presente decisione gì applicano rnutatis rnutanài
      quando- sono utilizzati i nodelli di certificati di circolazione delle merci
      previsti dall' articolo 13 paragrafo 3 della decisione n . 10/73'del Comitato
      misto.'
                        •                           Fatto a Bruxelles , addi'
                                                     Per il Comitato misto ,
                                                     Il Presidente
        I
                                                            ρ . π , νυκτΗ
                                               .s
                                             y
      I Sëgretari                            S
MEILI         /  A. SLINGERLAND
 ---pagebreak---                  ~ 6 –
                                                    ALLAGATO
              30 "M    ,
         (1 ) ΞΟΙί.1 Ι
         ■"   2
( 1 ) Sigla o stemma dello Stato d 1 esport azione'
(2 ) Indicazioni eh© permettono di identificare l' esportatole
      autorizzato .
 ---pagebreak---                                       ;    Proposta ai
                              • REGOLAMENTO ( CEÉ ) DEL CONSIGLIO
riguardante l' applicazione della decisione        n . 1/7^ del Comitato misto CES-Islanda
   che completa e modifica il protocollo n . 3 relativo alla definizione cella
  nozione di "prodotti originari " . ed ai metodi di cooperazione animi ni strati va ,
     e della decisione n . 2/7'' del Comitato misto GS3~Islanda riguardante
 la procedura semplificata per il .rilascio do :5 , certificati di circolazione EUiì.1
          IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,           -                {
                                                                               4
            '                                                              I                  |
          vieto il , trattato che istituisce la Comunità economica europea , in parti­
          colare l' articolo 113 »
         vista ila proposta della Commissione ,
          considerando che un accordo tra la Comunità economica europea e la
         repubblica d' Islanda        ( 1 ) è stato firmato il 22 luglio 1972 ed è entrato
         in vigore il 1° gennaio 1973 ;
          considerando che , in virtù degli articoli 16 e 28 del protocollo n . 3
         relativo alla definizione della nozione di 'prodotti originari " od ai
         metodi di cooperazione' amministrativa che fa parte integrante di tale
         accordo , il Comitato misto ha adottato , il                              , la deci­
         sione n . 1/7*f che completa e modifica il suddetto protocollo , nonché la
         decisione n . 2/ 7^ del                    che istituisce una procedura ccmplifica'.r
         per il rilascio 'dei certificati di circolazione EURéì .
                     I
                      *
         considerando che bisogna applicare nella Comunità la decisione di cui
         sopra a decorreré dal 1° settembre" 1974»',
              •                             <>
                                                                                 .  «A ' '
         ( 1 ) GU n . L 301 del 31.12.1972 , pag . 2
 ---pagebreak---                              - 2 -
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAI ! KM TO :
                         Articolo 1
      Per 1 ' appli casione Oli 'accordo tra la Comunità economica europea
                         , t
e- la repubblica d' Irlanda,        la decisione n . 1 /7'+ del Comitato misto
del .                       nonché la decisione n . 2/ jk del Comitato misto
del                         sono applicabili nella Comunità .
                         Articolo 2
                                                                ι
      Il presento regolamento entra in vigore il 1° settembre 197^*
      II , presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
e direttamente . applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                         /  Fatto a Bruxelles * addi'
      i                              '      Per il Consiglio
      i                                         .
                                            Il Présidente
                                                                   I
 ---pagebreak--- ACGOIìDO CSE- ISLANDA
  Comitato misto
                                  DSCISIC H5 K. V? 2* D5I, COMITATO H ISTO
                              che completa e modifica il protocollo n . 3
                    relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari "
                              e- ai metodi di cooperazione amministrativa
         IL COMITATO MISTO ,                         '
                * "                                     .                              '
                                                                 »         .
         visto l' accordo tra la Comunità economica europea e la repubblica
         d' Islanda ,      firmato a Bruxelles il ZZ luglio 1972 ,                     '
         vieto il protocollo n . 3 relativo alla definizione della nozione di       ,
         prodotti originari e ai metodi di cooperazione amministrativa ( qui di
         seguitò denominato protocollo n . 3 ), in particolare l' articolo 2o ,   •
         considerando che la decisione n . 10/73 c del Comitato misto' ha completato
         e modificato talune disposizioni dèi protocollo n . 3i in particolare
         1 'articolo b ;                              .    ,
         considerando che è necessario precisare la procedura di rilascio del        ,
         certificato di circolazione delle merci quando si riferisca ad accesso­
         ri , pezzi di ricambio ed attrezzi , consegnati con un' attrezzatura , una
         macchina , un'apparecchio o un veicolo ;
                                                                             /.
 ---pagebreak---       DECIDE J
                                  Articolo      co
                  Il testo dell' articolo 8 del protocollo n . 5 , è completato dal
           seguente nuovo paragrafo 4 j
                  "k .          Gli accessori , pezzi di ricambio e attrezzi , cor.se-
                       gnati con un' attrezzatura , una macchina , un apparecchio o un
                       veicolo , che fanno parte del suo normale equipaggiamento e
                       il cui prezzo è compreso in quello di questa ultimi o non
         •             è fatturato a parte , formano un tutto unico con
                       l' attrezzatura , la macchina , l' apparecchio o il veicolo
                       considerato ".
                ♦
      2.          L' attuale paragrafo      dell' articolo 8 del protocollo n . 3
           diventa paragrafo 5 -                                          •
      3»          Le parole "articolo 8 , paragrafo . 4 " che figurano attualmente
       .. nell' articolo 16 del protocollo n . 3 vengono sostituite dalle parole
           "articolo 8 paragrafo 5 "»         "                         .
                !                         _             _      _
                  Le parole " articolo 8 , paragrafo 2 o k " che figurano attualmente
           nella nota 9 ad articoli 16 e 22 dell' allegato I del protocollo n . 3
           vengono sostituite dalle parole "articolo 8 , paragrafi 2 o 5 "»
                                                     Fatto a Bruxelles , addi'
                                                     Por il Comitato misto
                                                     Il Presidente
                                                          TH . ASGEIRSSON
        I Segretari
EGILSSON                M.C. SAUT
 ---pagebreak---  ■ ACCOIDO CB^-ISLANDA
- Il Co.viit&to Mioto -
              \
                                       DIUCI3ICITS IT . 2/ 7.1 E3L CC:.I7AT0 HI STO 7£L
                                                                                                    i
                                 che . istituisce una procedura Berapiifioata per il rilascio       !
                                       dei certificati di circolazione dello merci 3UR.1            !
                           -  ■                                         .                           !
                                                                 •   '                             'i
                IL COMITATO LISTO ,                     ■                                            |
                                                                                                     i
                visto l' accordo tra la Comunità economica europea e 'la- Repubblica d' Islanda !
                firmato a Bruxelles il' 22 luglio 1972 ,
                visto* il Protocollo n , 3 relativo alla definizione della nozione di " prodotti
                                       i
                originari " e ai metodi di cooperatone amministrativa , con particolare
                riguardo agli articoli 16 e 28 ,
                                   . •
                considerando che le formalità relative al rilascio del certificato di circo­
                lazione delle merci EUR.1 possono essere considerevolmente semplificate per
                gli esportatori che effettuano frequenti esportazioni ; che occcrro fissare
                le condizioni e le modalità di tale semplificazione ,
                DECIDE! î
                                                            Articolo 1                        ' ;
                             In deroga all' articolo 8 , paragrafi 1 , 2 e 4 e agli articoli 9 £ '0 |
                         '                                      '                                      i't.
                 del Protocollo n . 3 , è istituita una procedura - semplificata per il rilascio a
                del certificalo di circolazione delle merci 3JR.1 (qui di seguito denominato ^
                "certisficato EUR.1 ") conformemente alle disposizioni che seguono .                   |j
 ---pagebreak---                                 Articolo 2
               Le autorità doganali dello Stato d' esportazione possono autor 5. ari are
qualsiasi esportatore , qui di seguito den ori inato " esportatore autorizzato 1' 1 ,
che risponda alle condizioni previste dall' articolo 3 e che intenda efl' evi-uare
operazioni per per le . quali può 1 essere rilanciato u.n certificato jvJR.1 , a non
presentare , al momento uell 1 esportazione , all' ufficio doganale dello Stato
d' esportazione , nò la merce nè la domanda di certificato EUR.1 relativo a "cale
merce , per consentire il rilascio di un certificato EUR.1 alle condizioni
previste dall 'articolo 7 del Protocollo n . 3 *
                   /
      !"                                                          I
          v                     Articolo 3
1.             L' autorizzazione di cui all' articolo 2 e concessa unicamente
   all' esportatore che effettua frequenti esportazioni e che offre ogni garanzia
   per controllare il carattere originario dei prodotti ottenuti , ritenuta
   soddisfacente dalle autorità doganali .
2»             Le autorità doganali rifiutano l' autorizzazione all' esportatore che
   non offra tutto le garanzie che esse ritengono utili .            ,
3.             Le autorità doganali possono revocare in qualsiasi momento 1' autoriz­
   zazione . Esse devono farlo quando l' esportatore autorizzato non soddisfa più 1
   condizioni o non offre più le garanzie previste dai paragrafi precedenti .
                                Articolo 4
                   «
1»             L' autorizzazione stabilisce , a scelta delle autorità doganali , che
   il riquadro n . 11 "Visto della dogana" del certificato EUR.1 deve :
    k
   a ) essere munito preventivar, ente dell ' impronta del timbro dell' ufficio
         doganale competente dello Stato di esportazione e della firma manoscritta
         o non manoscritta di un funzionario di detto ufficio ,
 ---pagebreak---    b ) oppure recare , apposta da.ll ' esportatore autorizzato , 1 • irr. wro.vt a di . un
       timbro speciale ammesso dalle autorità doganali dolio Stato d' esporta."icne
       o conforme al modello riprodotto nell' allegato ; l' impronta può' essere
       stampata sui formulari .
2.            Nei casi previsti dal paragrafo 1 , lettera a ), il riquadro n . 7
 ■ " osservazioni " del certificato IAJR.'T reca ima delle seguenti menzioni :
   " Procedura semplificata", "Foremclet      procédure ", " Verreinfachtes Verfahren ",
   " Simplified procédure ", " Procédure simplifiée " , "Vereenvoudigde procédure ",
   "Einfoldun       Afgreidslu ".
                                                                   !
3.            Le autorità doganali dello Stato d' esportazione possono prescrivere ,
        %
   nel quadro dellq, procedura semplificata , l' impiego di certificati UJH.1
  munito di        un segno distintivo che permetta la loro identificazione .
                               ■  •
                                 Articolo 5
1.            Le autorità doganali indicano nell' autorizzazione in particolare :
                                                                                        »
   a) le modalità per le domande di rilascio di
       certificati SUR . 1 .
   b ) le modalità secondo cui tali domande , nonché i certificati EUR . 1 che ■
       sono serviti ad emettere altri certificati 35UR.1 alle condizioni di cui
       all' articolo 8 , paragrafo 2 del Protocollo n . 3 » sono conservati almeno
       per due anni ,
                  «
   c ) nei casi di cui all' articolo 4t paragrafo 1 , lettera b ), le autorità
       doganali competenti ad effettuare i controlli a posteriori previsti
       dall' articolo 19 della decisione n . 3/73 del Comitato misto .
2.            L' esportatore autorizzato può' essere obbligato ad informare le
   autorità doganali , secondo le modalità da queste stabilite , uelle spedizioni
   da effettuare onde consentire all' ufficio doganale competente di procedere ,
   eventualmente , a un controllo prima della partenza della merce .
                                                                              /•
 ---pagebreak---                                    Articolo 6
              Qus.ndo , nel quadro della procedura semplificata viene applicato
  l' articolo 20 della decisione n . 3/73 del Comitato Misto , le indie anioni
  previste da tale articolo sono convalidate mediante apposizione , 'secondo
                                 . »
  i casi , dell' impronta o del tir/.bro dell' ufficio doganale com petente delio
  Stato di e :; po:ri aziona , o eoi tiri oro speciale previsto dall ' articolo 4 , prra:
  fo 1 , lettera o ). Quest 'ultima impronta puo' essere stampata sui formulari .
                               i
                                    Articolo 7
  1.          Nei caci previsti dall' articolo 4 » paragrafo 1 , il riquadro n . l'i
      " Visto della dogana" del certificato 3UR.1 è eventualmente completato
      dall' esportatore autorizzato .
  2.          L' esportatore autorizzato indica se del caso , nel riquadro n . 13
      "Domanda di controllo" del certificato KJR.1 il nome e l' indirizzo dell' au­
      torità doganale competente ad effettuare il controllo del certificato#
    -                              Articolo 8
              Le autorità doganali dello Stato di esportazione possono effettuare
  qualsiasi controllo ritenuto utile presso gli esportatori autorizzati . Questi
  ultimi sono tenuti ad assoggettarsi a tale controllo .
                   t               Articolo 9
              Le autorità doganali dello Stato di esportazione possono escludere
. determinate .categorie di merci dalle agevolazioni di cui all' articolo 1 .
    4                     '
                                                                              •/.
                                                                            *
 ---pagebreak---                                            - 5 -
                                        Àrtacolo 10
              /       Le disposizioni della presente decisione fanno salva l' applicazio­
          ne /delle regolamentazioni della Comunità, de gl i Stati membri e dell 'Islanda
           relative alle formalità doganali e all' uso doi documenti dogc?jiali .
                                       . t
                                        Articolo 11
            I
                      Le disposizioni della presente decisione si applicano rr.utatis ir.uteridis
                                                                                                   i
           quando* .sono utilizzati i, nodelli di certificati di circolazione delle r.erci         j
           previsti dall' articolo 13 paragrafo 3 della decisione n . 10/73 del Comitato
          misto *
                                                           Fatt o a Bpuxel 1 e s , addi '
                                                           Per il Comitato misto ,
                                                           Il Presidente
                                                                   TH . ASGEIRSSON               ■   1
          I Segretari
0 . EGILSS0N         M.C. SAUT
 ---pagebreak---                        h  mm
                                                 ya.b:ï:a.vro
         ,       30 rr.m     ^
           (1 )    jJJR.1
      G
      i3
     o
     rO
            -   (2
( 1 ) Sigla o stemma dello Stato d' esportazione
(2 ) Indicazioni che permettono di identificare l' esportatole
       autorizzato .
 ---pagebreak---                                                        Proposta ai
                                         , REGOLTOTTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
rigUE-.i-dr.nte 1 1 applicazione della decisione              n . 1/7'f    Comitato mieto CxXD-Norvegie
    che completa e modifica il protocollo n . 3 relativo alla definizione della
 • nozione di "prodotti originari " ed ai metodi eli cooperazione amministrativa *
     e della decisione n . 2/7*» del Comitato misto 01)35- Norvegia riguardante
  la procedura semplificata per il - rilascio dei certificati di circolazione EUli . 1
                                                                                      ■
             IL CONSIGLIO DELL3 COMUNITÀ ' EUROPEE ,
             visto il* trattato che istituiece la Comunità economica europea , in parti­
             colare l' articolo 113 »
                           • ■ •                    •             •                         -          " '       I
             vista la proposta della Commissione ,
             considerando che un accordo tra la Comunità economica europea e il
             Regno di Norvegia                   ( 1 ) è stato firmato il 1*t maggio 1973 ed è entrato j
             in vigore il        1° luglio 1973 }.
                                                                                                                    i
                                                                    .•                  i
                                                                        .        .
             considerando che , in virtù degli articoli 16 e 28 del protocollo n . 3
             relativo alla definizione della nozione di.'|prodotti originari " ed ai
             metodi di cooperazione' amministrativa che fa parte integrante di tale
             accordo , il Comitato misto ha adottato , il 12 giugno 197^                      i la deci­
             sione n . 1/7-r4 che completa e modifica il suddetto protocollo , nonché la
             decisione n . 2/7^ del                            che istituiece una procedura senplificat ^
             per il rilascio "dei certificati di circolazione EUR.1 .
                                               '                             "                        \ l
             considerando che bisogna applicare nolla Comunità la decisione di cui                          ^
             sopra a decorrere dal !4 settembre 197.4* ^                            .                      \%
                                  Î»T       •'              .
                                   • ,                                     '                                 ■ "
                     .   ,             .  •                                  .          r .
             ( 1 ) GU n . L 171 del 17.6.1973 , P » 2
                                                                                                                   /
 ---pagebreak---   HA I ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
    /                        Articolo _1_
  /-      Per 1 ' a-oplicazione dell' accorcio tra In Comunità economica europea
 je jLl Regno di Norvegia nonché
j del 12 giugno 197^,
                              ,      . lala decisione
                                             decisione nn.. 2/7^
                                                             1/ 7'* del Comitato
                                                                         Comitato misto
                                                                                   misto
  del                         sono applicabili nella Comunità .
                             Articolo 2                      •
         'Il presente regolamento entra in vigore il 1° settembre 197^*
          Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
  e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                                  Fatto a Bruxelles , addi'
                                                  Per il Consiglio
                                                  Il Presidente
 ---pagebreak--- Comitato mieto
          /                   DECISI0H3 N. V?4        COMITATO MISTO
        /    % '           che conpista e modifica il protocollo n . 3
       /         relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari "
      /                    e ai metodi di cooperazione amministrativa
                               i
       IL COMITATO MISTO ,
              1
       vieto l' accordo "tra la Comunità economica europea e il Regno di
      Norvegia ,        firmato a Bruxelles il '1*f maggio 197.2 »
                        s
      visto il protocollo n . 3 relativo alla definizione della nozione di
      prodotti originari e ai metodi di cooperazione amministrativa ( qui di
       seguitò denominato protocollo n . 2 ) i in particolare l' articolo 20 ,
               »    .                                                «
        »  .
       considerando che la decisione n .    7/73 «ol Comitato misto ha completato
       e modificato talune disposizioni del protocollo n ." 3 » in parti :colare
      l' articolo 8 ;                                 y
       considerando che è necessario precisare là procedura di rilascio del
       certificato di circolazione delle merci quando ci . riferisca ad accesso­
       ri , pezzi di ricambio ed attrezzi , consegnati con un' attrezzatura , una
      macchina , un apparecchio o un veicolo ;
 ---pagebreak---                                             2
       DECIDE       :
                                    Articolo unico
       1.           Il testo dell' articolo 8 del protocollo n . 3i e completato dal
       •     seguente nuovo paragrafo         :
                 '            '
                                  Gli accessori , pesai di ricambio e attrezzi , conse­
                         gnati con un' attrezzatura , una macchina , un apparecchio o un
                         veicolo , che fanno parte del suo normale equipaggi amento b
                         il cui prezzo £' compreso in quello di questi ultimi o non
               '         è fatturato a parte , formano ttn tutto unico con              ...
                       • l' attrezzatura , la macchina , l' apparecchio o il veicolo
                                                       .                      -    *
                         considerato ".                             -
                               «
       2.           L' attuale paragrafo k dell' articolo 8 del protocollo n . 3
                                                                                /
             diventa paragrafo 5
       3.         . Le parole "articolo 8 , paragrafo         che figurano attualmente
                                                                            /
          .. nell' articolo 16 del protocollo n » 3 vengono sostituite dalle parole
             "articolo 8 paragrafo 5"»            ^ ..
       k.           Le parole " articolo 8 , paragrafo 2 o        che figurano attualmente
             nella nota 9 ad articoli 16 e 22 dell' allegato I del protocollo n . 3
             vengono sostituite dalle parole "articolo 8 , paragrafi 2 o 5 "»
                                                      Fatto a Bruxelles , add.i ' 12 giugno
                                                                                       197 ^
                                                      Por il Comitato misto
                                                      Il Presidente
                                                           J.M. BOYESEN
         • I Segretari
EHDEESEN                 J. von GRUMME
 ---pagebreak---  ACCCIÎDC CiS'J-NORVKGIA
- Il Cogitato Misto -
                                    KlCISICia ir . 5/7.1 35L CCMTAI'O VISTO SEL
                                che istituisce vaia procedura semplificata per il rilascio
                                    dei certificati di oircol azione delle merci ■ EUR . 1
              jIL COMITATO LISTO,
             /                                    '                  '     .               '   -  '
             f visto l' accordo tra la Comunità economica europea e il Kegno di Norvegia ,            |
                firmato a Bruxelles il'       maggio 1973»'       ,                 .            "    i
                                                                                 '                  - II
                visto» il Protocollo n . 3 relativo alla definitone della nozione di " prodotti        i
                originari " e ai mètodi di cooperazione av.ministrativa, con particolare               !
                riguardo agli articoli 1 6 e 28 ,
                                  m
                considerando che le formalità relativo al rilascio del certificato di circo­
                lazione delle merci EJR.1 possono essere considerevolmente semplificate per
                gli esportatori che effettuano frequenti esportazioni ; che occorre fissare
                le condizioni c le modalità di tale semplificazione ,
               DECIDE i
                        I
                        î -
                                                       Articolo 1
                            In deroga all' articolo 8 , paragrafi 1 , <2 e 4 e agli articoli 9 e
                 del Protocollo n . 3 , è istituita una procedura • semplificata per il rilascio
               del certificalo di circolazione delle merci EURèl ( qui di seguito denominato
                "certificato 32UR.1 ") conformemente alle disposizioni che seguono .
                                                                                      « .
                                                                                      I
 ---pagebreak---                                  Articolo 2
             Le autorità doganali dello Stato d' esportazione possono aut orinare
qualsiasi esportatore , qui di sujaito denominato " esportatore autorizzato ",
che risponda alle condizioni proviate dall' articolo 3 e che intc::da efi/et'iuara
operazioni per le quali può.' essere . . rilasciato' un certificato flIJR . 1 , a non
presentare , al .'.".omento uell ' esportazione , all' ufficio doganale dello 3t?,to
d' esportazione , nè la merce n ?. la domanda di certificato I7iJIl.1 relativo a tale
merce , per consentire il ri'.r^scio di un certificato 3UR.1 allo condizioni
previste dall' articolo 7 del Protocollò n . 3 »
       . *■                      Articolo 3
1»           L' autorizzazione di cui all' articolo 2 è concessa unicamente
   all' esportatore che effettua frequenti esportazioni e '        offra    ogni garansi
   per controllare il carattere originario dei prodotti ottenuti , ritenuta
   soddisfacente dalle autorità doganali »
2.           Le autorità doganali rifiutano l' autorizzazione all' esportatore che
  .non _      tutte le garanzie che esse ritengono ut,ili .           '
3.           Le autorità doganali possono revocare in qualsiasi momento l' autori
   zazione . Esse devono farlo quando l' esportatore autorizzato non soddisfa più
   condizioni o non offre più le garanzie previste dai paragrafi precedenti .
                                 Articolo 4
                 «
1»        |  L' autorizzazione stabilisce , a scelta doli© autorità doganali , che
   il riquadro n . 11 "Visto della dogana" del certificato EUR.1 deve :
                               \
   a ) essere munito prcventivar.entc dell' impronta del timbro dell' ufficio
       doganale competente dello Stato di esportazione e della firma manoscritta
       o non manoscritta di un funzionario di detto ufficio ,
 ---pagebreak---                                         - 3 -
      1j ) oppure recare , apposta dall' esportatore autorizzato , l' impronta ài un                .;
               timbro speciale ammesso dalle autorità doganali dello Stato d 1 esportazione '
               o conforme al modello riprodotto nell' allegato ; l' impronta può' essere              i
               stampata sui formulari .                                                               1
  2.                 Nei casi previsti dal paragrafo 1 , lettera a ), il ricadrò n . 7
     "" osservazioni " del certificato EUH.1 reca una delle seguenti menzioni :                 .      L
      " Procedura semplificata", " Forenklet       procedure", "Verreinfachtes Verfahren " , j.
      " Simplified procedure ", " Procedure sii.iplifiée " , "Véreenvoudigde procedure ",
      "Forenklet proeedyre ".
                                                                            «
                                                                         S                            (,
  3»         ,       Le autorità doganali dello Stato d' esportazione possono prescrivere , :
                *
      nel quadro della, procedura semplificata , l' impiego di certificati UUH.1
     muniti di > un segno distintivo che permetta la loro identificazione .                           i
                                      Articolo 5
  1.                 Le autorità doganali indicano nell' autorizzazione in particolare :              ;
           '    ·     '                                                                               '
   ! a) le modalità_per le domande di rilascio di                          '                         !
               certificati EUR.1 ,             x/                                             .     1
                           '                                  '               ...                 - (■
      b ) le modalità secondo cui tali domande , nonché i certificati EUR . 1 che                    ;
               sono serviti ad emettere altri certificati 15UH.1 alle condizioni di oui
              all' articolo 8 , paragrafo 2 del Protocollo n . 3 , sono conservati olmi , io
              per due anni ,                                                         " " .
                         «                                                                   \\
      c ) nei oasi di cui all' articolo 4 > paragrafo 1 , lettera b ), le autorità
              doganali competenti ad effettuare i controlli a posteriori previsti
              dall' articolo 19 della decisione n . 3/73 del Comitato mioto »
  2.                 L' esportatore autorizzato può' essere obbligato ad informare lo
      autorità doganali , secondo lo modalità da crueste stabilite , dello spedizioni
      da effettuare onde concentii'e all' ufficio doganale conpetento di procedere ,
. - eventualmente , a un controllo prima della partenza della merco .
 ---pagebreak---                             Articolo 6
            Quando , nel quadro della procedura semplificata viene applicato
l' articolo 20 dell ?, decisione n . 3/73 tiel Cogitato ( listo , le indicazioni
previste da tale articolo sono convalidate mediante apposizione , secondo
i casi , dell' impronta o'clel timbro dell' ufficio doganale competente dello
Stato di crjpovteiaioris , o nel tiworo speciale previsto dsll 'articolo 4 » ?c.ra£T
fo 1 , lettera oj . Qucst 'ultima impronta può' eouere stampata sili forrnulr.ri .
                            Articolo 7
1•     1    Nei casi previsti dall' articolo 4i paragrafo 1 , il riquadro n . 11
                   »  •
   " Visto della dogana" del certificato EKJIt.1 è eventualmente completato
   dall' esportatore autorizzato .
2.          L' esportatore autorizzato indica se del caso , nel riquadro n . 13
   " Domanda di controllo " del certificato EUR.1 il nome e l' indirizzo dell' au
   torità doganale competente ad effettuare il controllo del certificato .
                            Articolo 8      ,                       '
            Le autorità doganali dello Stato di esportazione possono effettuare
qualsiasi controllo ritenuto utile presso gli esportatori autorizzati . Quest
ultimi sono tenuti ad assoggettarsi a tale controllo .
                            Articolo 9
         ι
          | Le autorità doganali dello Stato di esportazione possono escludere
determinate categorie di t/ierci dalle agevolazioni di cui all' articolo 1 .
 ---pagebreak---                                           Articolo 10
                 Le disposizioni della presente decisione fanno salva .l 'applicazio^
      ne delle re «-ol a'.ient ai*, i on i della Cornuni/fcà , de&li Stati membri e della Norvegia
       relative alle formalità doganali e all' uso dei documenti doganali .
                                          Articolo 11
                 Le disposizioni della presente decisione si applicano mutatici r.rutandi
       quando- sono xvtilizzati i nodelli di certificati di circolandone delle merci
       previsti dall' articolo 13 paragrafo 3 della decisione n . 7/73 del Comitato
       misto .
                                                                • Fatto a Bruxelles , addi'
                                                                  Per il Comitato misto ,
                                                                  Il Presidento
                                                                       J.M. B0YESEN
       I Segretari
ENDEESEN         J. von GRUMME
 ---pagebreak---                 30 mm
          (1 )   mn.i
      fr
      EH
     O
     m
               (2 )
( 1 ) Sigla o stemma dello Stato d' esportazione
(2 ) Indicazioni cho permettono di identificare 1 " esport
       autorizzato .
 ---pagebreak---                                                 Proposta ai
                                     REGOLATWITO ( CEE) TEL CONSIGLIO
riguardante 1 ' npj>Iicazione della decisione , n . *i/ V4* de.L Coni tato mieto CEE–Finlandia
   che completa e modifica il protocollo n . 3 relativo alla definizione cella
  nozione di "prodotti originari " ed ai metodi di' coopcrazione amministrativa ,
     e della decisione n . 2/7'+ del Comitato misto .CEE-Finlandia riguardante
 la procedura semplificata per il - rilascio dei certificati di circolazione EUil.1
          IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ ' EUROPEE ,                                  ;
                                                                             ι
          visto il> . trattato ' che istituisce la Comunità economica europea , in parti­
          colare l' articolo 1*1:5 »                                                '    ■
         vista la proposta della Commissione ,
                                                                                 /
          considerando che un accordo tra la Comunità economica europea e la
         repubblica di Finlandia ( 1 ) e stato firmato il 5 ottobre 1973 ed è entrato
         in vigore il 1° gennaio 197^ j
                                                                               è
          considerando che , in virtù degli articoli 16 e 28 del protocollo n . 3
         relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari " ed ai
         metodi di cooperazione' amministrativa' che fa parte integrante di tale
         accordo , il Comitato misto ha adottato , il                                      , le deci­
         sione n . 8/7** che completa e modifica il suddetto protocollo , nonché la
         decisione n . 9/7^ del                         che istituisce una procedura sempli l : cata
         per il rilascio "dei certificati di circolazione EUR.1 .
         considerando che bisogna applicare nella Comunità la decisione di cui
         sopra, a decorrere' dal 1° settembre 1974," .
                          .       v-          •
                         * 55:  ■               «
               *
                                                                                      **
          ~        "           "*  """"                                               I»
          ( 1 ) GU n . L 328 de-1 28.11.1973 , p. 2
 ---pagebreak---                           - 2 -
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                        Articolo 1
      Per 1 ' applicazione dell' accorcio tra la Comunità economica eurcpcó
e la repubblica di Finlandia , la . decisione n . 8/7^ del Comitato misto
del .                  f nonché la decisione n . 9/7^ del Comitato misto
del                      sono applicabili nella Comunità .
                        Articolo 2                            •
      11 presente regolamento entra in vigore il 1° settembre 197^»
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
e direttamente applicabile ih ciascuno degli Stati membri .
                                           Fatto a Bruxelles , addi'
                                           Per il Consiglio
                                           Il Presidente
 ---pagebreak--- ACGOPJDO C£Z~ FINLANDIA
  Comitato mieto
                               DSGISICIiS IT . 6 /7h     COMITATO MISTO
                            che completa e modifica il protocollo n . 3
                 relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari "
                            e ai metodi di coopcrazione amministrativa
         IL COMITATO MISTO
         visto l' accordo tra la Comunità economica europea e la repubblica di
         Finlandia ,     firmato a Bruxelles il 5 ottobre 1973 »
         vieto il protocollo n . 3 relativo alla definizione della nozione di
         prodotti originari e ai metodi di coopcrazioni1? amministrativa ( qui di
         seguitò denominato protocollo n . 3 ), in particolare l' articolo 28 ,
         considerando che la decisione n .       3/7^ àel Comitato misto ha completato
         e modificato talune disposizioni' del protocollo n » 3i in particolare
         l 'articolo 8 ;                                 '
         considerando che è necessario precisare la procedura di rilascio del
         certificato di circolazione delle merci quando si riferisca ad accesso­
         ri , pezzi di ricambio ed attrezzi , consegnati con un' attrezzatura , una
         macchina , un 'apparecchio o un veicolo :
                                                                         /.
 ---pagebreak---                                            •» s
      DEC IDS      :
          /                         Articolo unico
                   Il tesco dell' articolo 8 del protocollo n . 3 » è completato dal
       7 seguente nuovo parag^a -".,; b :
                   " '+•          Gli accessori , pezzi di ricambio e attrezzi , conse­
                         gnati con un' attrezzatura , una macchina , un apparecchio o ur,
                         veicolo , che fanno parte del. svio normale equipaggiar.ento e
                         il cui prezzo      è   compreso in quello di questi ultimi o non
                         è fatturato a parte , formano un tutto unico con '
                                        *.                                          ..........
                         l' attrezzatura , la macchina , l' apparecchio o il veicolo
                         considerato ".
      2.           L' attuale paragrafo k dell' articolo 8 del protocollo n . 'j>
             diventa paragrafo
      3»          Le parole "articolo 8 , paragrafo . V' che figurano attualmente
         .. 'nell'articolo 16 del protocollo n . 3 vengono sostituite dalle parole
             "articolo 8 paragrafo 5 "*           '     ■
      lt .         Le parole "articolo 8 , paragrafo 2 o 4 " che figurano attualmente
             nella nota 9 ad articoli 16 e 22 dell' allegato I del protocollo n . 3
             vengono sostituite dalle parole " articolo 8 , paragrafi 2 o
                                                          Fatto a Bruxelles , addi ' 30 maggio
                                                                                           197 ^
                                                          Per 3.1 Comitato misto
                                                               V.
                                                          Il Présidente
                                                                  E » von SYDOW
     ^ I Segretari
      ••
N.V. ALLARD              P. TJERK
 ---pagebreak---  /.CCCIDO C/J^INLANDIA
- Il Comitati Misto -
                                 Di5CI5IC:"3   9 !1\     COMITATO MI3TO 1X?L
                             che istituisco una procedura semplificata per il rilancio
                                 dei certificati di circolazione delle merci EUH.1
               IL COMITATO MISTO ,
               visto l' accordo tra la Comunità economica europea e ia Repubblica di Finlandia ,
               firmato a Bruxelles il 5 ottobre 1973 »        ,
               visto^il Protocollo n . 3 relativo alla definizione della nozione di " prodotti
               originari" e ai metodi di cooperatone amministrativa , con particolare
               riguardo agli articoli 16 e 28 ,
               considerando che le formalità relative al rilascio del certificato di circo­
               lazione delle merci EuB.1 possono essere considerevolmente semplificate per
               gli esportatori che effettuano frequenti esportazioni ; che occorro fissare
               le condizioni e le modalità di tale semplificazione ,
               D33CID3 î                           ".
                      ;                                         /
                                                   Articolo 1
                         In deroga all' articolo 8 , paragrafi 1 , 2 e 4 e agli articoli 9 e 10
                del Protocollo n . 3 , è istituita tuia procedura semplificata per il rilascio
               del certificalo di circolazione delle merci 3UR.1 ( qui di seguito denominato
               "certificato 2UR.1 ") conformemente alle disposizioni che seguono .
                                                                                 I
 ---pagebreak---                                   - 2 ~
                               Articolo 2
              Le autorità doganali dello Stato d' esportazione possono autorisiare
qualsiasi esportatore , qui di sentito denominato " esportatore autorizzato " ,
che risponda alle condizioni previste dall' articolo 3 e intenda effettuare.'. ,
operali ioni per le quali , può 'essere rilasciato , un certificato EUR . 1 , a non
presentare » al momento uell 1 esportazione , all' ufficio doganale dello Stato
d' esportazione , ne la merce nò la domanda di certificato EUIt.1 relativo a tale
merce , per consentire il rilascio di un certificato SUR.1 alle condizioni
previste dal ! 1 articolo 7 del Protocollo n . 3 »
         v  .                  Articolo 3
                       I                                             /
1.            L' autorizzazione di cui all' articolo 2 e concessa unicamente
   all' esportatore che effettui' frequenti esportazioni e offra ogni garanzia '
   per controllare il carattere originario dei prodotti ottenuti , ritenuta
   soddisfacente dalle autorità doganali .     1
2»      Le
         .        autorità doganali rifiutano l' autorizzazione all' esportatore che
   non offre tutto le garanzie che esse ri-tengono1 utili »
3»            Le autorità doganali possono revocare in qualsiasi momento l' autoriz­
   zazione . Esse devono farlo quando l' esportatore autorizzato non soddisfa più 1 :
   condizioni o non offre più le garanzie previsto dai paragrafi precedenti .
                               Articolo 4
                  «
     é
1»            L' autorizzazione stabilisce , a scelta delle autorità doganali , che
   il riquadro n . 11 "Visto della dogana" del certificato EUH.1 deve :
    4
   a ) essere munito preventivamente dell' impronta del timbro dell' ufficio
       doganale competente dello Stato di esportazione e della firma manoscritta
       o non manoscritta di un funzionario di detto ufficio ,
                                                                                  /
                                                                                •/ ♦
 ---pagebreak---                                      - 3 -
     b ) oppure recare , - apposta dal 1 ' esportatore autorizzato , l' impronta di un-
            timbro speciale ammesso dalle autorità doganali dello Stato d' esportasicne
            o conforme al modello riprodotto nell' allegato ; l' impronta può' essere
            stampata sui formulari .                                                     ■ •
2.                Nei casi previsti dal paragrafo 1 , lettera a), il riquadro n , 7 •
                                . t
  ■" osservazioni " del certificato 2CJ3.1 reca una delle seguenti Menzioni t
     " Procedura semplificata" » " i'orenklet     procedure ", "Verreinfachtes Verfahren ",
     " Simplified procedure ", " Procedure simplifiéc " , "Vercenvouc.igde procedure ",
 ■ "Yksjnkertajstettu menettely ", "Forenklad procedur ".
                                            ,                            *                   N
3.        .       Le autorità doganali dello Stato d' esportazione possono prescrivere .
             k
    nel quadro della, procedura semplificata, l' impiego di certificati LUI? . 1
     muniti di un segno distintivo che permetta la loro identificazione .
                        .           Articolo 5
1.                Le autorità doganali indicano nell' autorizzandone in particolare :
    a) le modalità per le domande di rilascio di                       .     .
           certificati EUR.1 ,
        )
   b ) le modalità secondo cui tali domande , nonohè i certificati EUR . 1 che
            sono serviti ad emettere altri certificati ECJR » 1 alle condizioni di cui
           all' articolo 8 , paragrafo 2 del Protocollo n . 3 » sono conservati almeno
           per due anni ,
   c ) nei casi di cui all' articolo 4 » paragrafo 1 , lettera b ) , le autorità-
           doganali competenti ad effettuare i controlli a posteriori previsti
           dall 'articolo 18 della decisione n . h/7b del Comitato misto .
   «
2.                L' esportatore autorizzato può' essere obbligato ad intorniare le
   autorità doganali , secondo le modalità da queste stabilite , aelle spedizioni
   da effettuare ondo consentire all' ufficio doganale competente di procedere ,
. eventualmente , a un controllo prir.ia della partenza della merce .
 ---pagebreak---                                 Articolo o
            Quando ) nel quadro della procedura semplificata viene applicato
l' articolo 19 della decisione 11 . k/yh del Comitato .-.listo , le indicazioni
previste da tale articolo cono convalidate Mediante apposizione , secondo
                              « t
i-casi , dell' impronta o del timbro dell' ufficio doganale competente dello
S-siVcc 0.i o:yjo\-x?£ÌG:i2 t 0 ucl ti.-.ioro speciale previsto c^ll' articolo 4j '?'■ ra.Tra-
fo 1 , lettera b ). Quest' ultima impronta puc 1 ouaere stampata cui formulari .
                                Articolo 7    /
                                                                        1 •
1,          Nei casi previsti dall ' articolo 4 » paragrafo 1 , il riquadro n . 11
   " Visto della dogana" del certificato EUR.1 0 eventualmente completato
   dall' esportatore autorizzato .
                    4
2.          L' esportatore autorizzato indica se del caso , nel riquadro 11 . 13
   "Domanda di controllo" del certificato EUR.1 il nome e l' indirizzo dell' au­
   torità doganale competente ad effettuare il controllo del certificato .
I
  -,                    '       Articolo 8
            Le autorità doganali dello Stato di esportazione possono effettuare
qualsiasi controllo ritenuto utile presso gli esportatori autorizzati . Questi
ultimi sono tenuti ad assoggettarsi a tale controllo .
                                Articolo 9
        | Le autorità doganali dello Stato di esportazione possono escludere
determinate categorie di merci dalle agevolazioni di cui all' articolo 1 .
 ---pagebreak---                                   Articolo 10
               Lo di «posizioni della presente deci ai ono fanno salva l' applicazio­
     ne dolio regolamentazioni dalla Comunità , degli Stati aicrebri e della Finlandia
     relative alle formalità doganali e all' uso dei documenti doganali .
       •                        « f
                                  /.rtioolo 11
               Le disposizioni della presento decisione si applicano r.utatis mutandia
     quando- sono utilizzati i , nodelli di cei^tificati di oircole,sionc delle siero i
     previsti dall' articolo 9 paragrafo 3 della decisione n . 3/7ff del Comitato
     misto .-
                                                      Fatto a Bruxelles , addi'
                                                      Per il Comitato misto ,
                                                      Il Presidento
                                                               P. TALVITIE
     I Segretari
SUNDBACK       J. von GRUMME
 ---pagebreak---          (.       30 mm  '
            (1 )   eur.I
      f=
      E
     O
     ro
             -   (2 )
( 1 ) Sigla o stemma dello Stato &' esportazione
(2 ) Indicazioni che , permettono di identificare l' esport
       autorizzato .