CELEX: 62011CA0049
Language: it
Date: 2012-07-05 00:00:00
Title: Causa C-49/11: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 5 luglio 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberlandesgericht Wien — Austria) — Content Services Ltd/Bundesarbeitskammer (Rinvio pregiudiziale — Direttiva 97/7/CE — Protezione dei consumatori — Contratti a distanza — Informazione del consumatore — Informazioni fornite o ricevute — Supporto duraturo — Nozione — Collegamento ipertestuale al sito Internet del fornitore — Diritto di recesso)

22.9.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 287/8
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 5 luglio 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberlandesgericht Wien — Austria) — Content Services Ltd/Bundesarbeitskammer
   (Causa C-49/11) (1)
   
   (Rinvio pregiudiziale - Direttiva 97/7/CE - Protezione dei consumatori - Contratti a distanza - Informazione del consumatore - Informazioni fornite o ricevute - Supporto duraturo - Nozione - Collegamento ipertestuale al sito Internet del fornitore - Diritto di recesso)
   2012/C 287/12
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Oberlandesgericht Wien
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Content Services Ltd
   
      Convenuta: Bundesarbeitskammer
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Oberlandesgericht Wien — Interpretazione dell’articolo 5, paragrafo 1, della direttiva 97/7/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 1997, riguardante la protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza (GU L 144, pag. 19) — Informazioni riguardanti il contratto messe a disposizione del consumatore attraverso un collegamento ipertestuale (hyperlink) al sito Internet del fornitore — Diritto del consumatore di ricevere tali informazioni su un supporto duraturo — Interpretazione della nozione di «supporto duraturo»
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 5, paragrafo 1, della direttiva 97/7/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 1997, riguardante la protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza, deve essere interpretato nel senso che non soddisfa i requisiti da esso imposti una prassi commerciale che consista nel rendere accessibili le informazioni richieste dalla norma precitata solamente attraverso un collegamento ipertestuale a un sito Internet dell’impresa interessata, dal momento che tali informazioni non sono né «fornite» da tale impresa né «ricev[ute]» dal consumatore, come prescrive la suddetta disposizione, e che un sito Internet come quello oggetto del procedimento principale non può essere considerato un «supporto duraturo» ai sensi del medesimo articolo 5, paragrafo 1.
   
      (1)  GU C 145 del 14.5.2011.