CELEX: 32001R0076
Language: it
Date: 2001-01-15 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 76/2001 della Commissione, del 15 gennaio 2001, relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

16.1.2001              IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             L 11/9
                                    REGOLAMENTO (CE) N. 76/2001 DELLA COMMISSIONE
                                                         del 15 gennaio 2001
                             relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
                                                                                                      Articolo 1
visto il regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio, del 27
giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione dell'aiuto           È indetta una gara per l'aggiudicazione di una fornitura di
alimentare e ad azioni specifiche di sostegno alla sicurezza              frumento tenero a favore del Bangladesh a norma del regola-
alimentare (1), in particolare l'articolo 24, paragrafo 1,                mento (CE) n. 2519/97 e alle condizioni che figurano nell'alle-
lettera b),                                                               gato I.
considerando quanto segue:                                                Si considera che l'offerta presentata sia stata stabilita tenendo
                                                                          conto degli oneri e dei condizionamenti risultanti dalle clausole
(1)    Il regolamento citato stabilisce l'elenco dei paesi e degli        specifiche dello scambio di lettere tra la Commissione ed il
       organismi che possono beneficiare di aiuto comunitario             beneficiario pubblicato in parte all'allegato II. In particolare i
       nonché i criteri generali relativi al trasporto dell'aiuto         giorni di stallia dovrebbero essere fissati in base ad un tempo
       alimentare al di là dello stadio fob.                              medio di scarico di 2 400 t al giorno in modo che i premi di
(2)    In seguito a varie decisioni relative alla concessione di          scarico accelerato da pagare al beneficiario dalla Comunità
       aiuti alimentari, la Commissione ha accordato cereali al           europea siano presi a carico dal fornitore.
       Bangladesh.
                                                                          Si considera che l'offerente abbia preso conoscenza di tutte le
(3)    Occorre effettuare tali forniture conformemente alle               condizioni generali e particolari applicabili e che le abbia accet-
       norme stabilite dal regolamento (CE) n. 2519/97 della              tate. Non vengono prese in considerazione eventuali altre
       Commissione (2), del 16 dicembre 1997, che stabilisce le           condizioni o riserve contenute nella sua offerta.
       modalità generali per la mobilitazione, di prodotti a
       titolo del regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio per                                       Articolo 2
       l'aiuto alimentare comunitario. È necessario precisare in
       particolare i termini e le condizioni di fornitura per             Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla
       determinare le spese che ne derivano,                              pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
                     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                     ciascuno degli Stati membri.
                     Fatto a Bruxelles, il 15 gennaio 2001.
                                                                                       Per la Commissione
                                                                                          Franz FISCHLER
                                                                                   Membro della Commissione
(1) GU L 166 del 5.7.1996, pag. 1.
(2) GU L 346 del 17.12.1997, pag. 23.
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                                                             ALLEGATO I
                                                              LOTTI A, B
         1. Azione n.: 303/99 (A): 304/99 (B)
         2. Beneficiario (2): Bangladesh
         3. Rappresentante del beneficiario: The Secretary, Ministry of Food, Bangladesh Secretariat, Dhaka, Bangladesh
         4. Paese di destinazione: Bangladesh
         5. Prodotto da mobilitare: frumento tenero
         6. Quantitativo totale (t nette): 50 000
         7. Numero di lotti: 2 (A: 25 000 tonnellate; B: 25 000 tonnellate)
         8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5): GU C 312 del 31.10.2000, pag. 1 [A.1]
         9. Condizionamento: Alla rinfusa
        10. Etichettatura o marcatura:
            — Lingua da utilizzare per la marcatura: —
            — Diciture complementari: —
        11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità
        12. Stadio di consegna previsto: reso porto di sbarco — merce non sbarcata (7)
            Il destinatario deve scaricare il frumento nel rispetto delle modalità che figurano nell'allegato II
        13. Stadio di consegna alternativo: reso porto d'imbarco — fob stivato e livellato
        14. a) Porto d'imbarco: —
            b) Indirizzo di carico: —
        15. Porto di sbarco: Chittagong
        16. Luogo di destinazione:
            — porto o magazzino di transito: —
            — via di trasporto terrestre: —
        17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto (6) (8):
            — 1o termine: A: 1.4.2001; B: 16-22.4.2001
            — 2o termine: A: 15.4.2001; B: 30.4-13.5.2001
        18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
            — 1o termine: A: 12-18.2.2001; B: 5-11.3.2001
            — 2o termine: A: 26.2-4.3.2001; B: 19-25.3.2001
        19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
            — 1o termine: 30.1.2001
            — 2o termine: 13.2.2001
        20. Importo della garanzia d'offerta: 5 EUR/t
        21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d'offerta (1): Bureau de l'aide alimentaire, à l'attention de Monsieur T.
            Vestergaard, bâtiment Loi 130, bureau 7/46, rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles/Brussel; telex 25670
            AGREC B; fax (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
        22. Restituzione all'esportazione (4): restituzione applicabile l'11.1.2001, fissata dal regolamento (CE) n. 2842/2000
            della Commissione (GU L 328 del 23.12.2000, pag. 37)
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          Note:
          (1) Informazioni complementari: Torben Vestergaard [tel.: (32-2) 299 30 50; fax (32-2) 296 20 05].
          (2) Il fornitore si mette in contatto con il beneficiario o il suo rappresentante quanto prima per stabilire i documenti di
              spedizione necessari.
          (3) Il fornitore rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che, per il prodotto da
              consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato membro in questione, non
              sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del cesio 134 e 137 e dello iodio 131.
          (4) Il regolamento (CE) n. 259/98 della Commissione (GU L 25 del 31.1.1998, pag. 39), si applica alle restituzioni
              all'esportazione. La data di cui all'articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui al punto 22 del presente
              allegato.
              Si richiama all'attenzione del fornitore il disposto dell'articolo 4, paragrafo 1, ultimo comma, del regolamento citato.
              La copia del certificato viene trasmessa non appena è stata accettata la dichiarazione d'esportazione [n. telefax (32-2)
              296 20 05].
          (5) Il fornitore trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna i documenti seguenti:
               — certificato fitosanitario,
               — certificato di fumigazione.
          (6) Vedasi allegato II, punto 4, secondo comma.
          (7) Oltre ad essere conformi alle disposizioni di cui all'articolo 14, punto 3, del regolamento (CE) n. 2519/97, le navi
              noleggiate non devono figurare in nessuno dei quattro elenchi trimestrali più recenti delle navi fermate, pubblicato dal
              Protocollo d'intesa sul controllo da parte dello Stato di approdo [direttiva 95/21/CE del Consiglio (GU L 157 del
              7.7.1995, pag. 1)].
          (8) Si applica l'articolo 14, paragrafo 14, ultimo comma, del regolamento (CE) n. 2519/97 (GU L 346 del 17.12.1997,
              pag. 23).
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                                                                ALLEGATO II
        1. Tipo di navi da utilizzare
           È prevista l'utilizzazione di 2 navi (navi da trasporto di merci alla rinfusa autostivatrici). Le navi devono essere
           provviste di almeno cinque portelloni di stiva. Le navi devono essere munite di almeno una gru/albero di carico per
           uno o due portelloni. Le navi devono essere in grado di accedere all'ancoraggio fuori rada di Chittagong e da lì, dopo le
           necessarie operazioni di alleggio, raggiungere le banchine di Chittagong (Chittagong Jetties) e ivi ormeggiarsi. A tale
           fine, le navi devono avere una lunghezza non superiore a 610 piedi.
           Il noleggiatore/armatore deve provvedere a che tutti gli ufficiali portino con sé a bordo l'originale del certificato di
           idoneità e che le navi siano armate osservando scrupolosamente la convenzione STCW del 1995; in caso di mancata
           osservanza di detta convenzione gli eventuali ritardi sono a carico dell'armatore.
        2. Impianti di scarico
           Le navi devono fornire nel porto di scarico, senza spese per il destinatario, verricelli e/o gru, nonché l'energia
           necessaria per il loro funzionamento, e paranchi e tiranti in buone condizioni di funzionamento, oltre all'energia
           occorrente per fornire illuminazione sufficiente per l'eventuale lavoro notturno a bordo, sul ponte e nelle stive.
           Occorrono inoltre battelli per trasportare, a loro spese, gli addetti alle gru.
        3. Comunicazione dell'ora stimata di arrivo delle navi (ETA)
           Il comandante della nave deve trasmettere, tramite radiomessaggio/cablogramma ai rappresentanti del destinatario,
           ossia a Movements Chittagong, telex 642237 CMS C BJ (dandone contemporaneamente informazione a Banglaship
           Chittagong, telex 66277 BSC BJ, e Movestore Dhaka, telex 642230 CMS BJ), le domande per lo scarico, dieci giorni
           prima dell'arrivo al porto di scarico, ossia a Chittagong, precisando l'ora stimata di arrivo e il pescaggio. Le necessarie
           istruzioni per lo scarico saranno trasmesse alle navi entro cinque giorni dalla ricezione della richiesta del comandante.
           Quest'ultimo deve fornire ai rappresentanti del destinatario — Movements Chittagong, Banglaship Chittagong e
           Movestore Dhaka — le seguenti informazioni:
           a) alla partenza dal porto di caricamento:
                 i) quantitativo caricato,
                ii) pescaggio all'arrivo,
               iii) T. P. I. (tonnellate per pollice);
           b) 10 giorni prima: ETA nel porto di Chittagong,
               5 giorni prima: ETA nel porto di Chittagong,
               72 ore, 48 ore e 24 ore prima: ETA nel porto di Chittagong.
        4. Ritmo delle operazioni di scarico e calcolo della permanenza nel porto di scarico
           Il destinatario o consegnatario deve provvedere allo scarico della merce senza rischi o spese a carico delle navi, al ritmo
           di 2 400 t per giorno lavorativo di 24 ore consecutive, se il tempo lo permette. Non viene tenuto conto del periodo di
           tempo compreso tra le ore 12,00 del giovedì o le ore 17,00 del giorno precedente un giorno festivo e le ore 9,00 del
           sabato o del giorno successivo lavorativo anche se lavorato. Il ritmo di scarico è calcolato basandosi sull'ipotesi che
           siano in funzione almeno quattro o più portelloni di stiva. Qualora il numero di portelloni accessibili sia inferiore al
           numero minimo sopra specificato, il ritmo di scarico sarà ridotto in proporzione.
           La dichiarazione del comandante di essere pronto allo scarico deve essere presentata e accettata dopo l'arrivo della nave
           all'ancoraggio fuori rada di Chittagong durante le ore d'ufficio (09:00-17:00) e la stallia decorre 24 ore dopo,
           indipendentemente dal fatto che la nave sia o non sia all'ormeggio. Tuttavia, qualora la Commissione abbia determi-
           nato un periodo di consegna, la stallia non ha inizio prima del primo giorno di detto periodo. Nel porto di scarico, le
           spese per gli spostamenti da rada a rada, dalla rada alla banchina e da banchina a banchina sono a carico degli
           armatori/noleggiatori ed il tempo impiegato per tali spostamenti non è considerato come stallia.
           Tutte le operazioni di scarico devono essere effettuate sotto la direzione o con l'approvazione del comandante, anche
           se gli stivatori sono assunti dai destinatari o consegnatari. Il tempo necessario e le spese per il riassetto del carico sono
           a carico degli armatori.
           Se negli ancoraggi di Chittagong, a causa di mare lungo e/o di cattivo tempo, si rende necessaria l'utilizzazione di una
           chiatta di alleggio per disormeggiare la nave, il tempo perduto non viene calcolato come stallia. Il conteggio del tempo
           viene sospeso dal momento in cui la chiatta d'alleggio viene disormeggiata e ricomincia nel momento in cui la chiatta
           viene riormeggiata sottobordo alla nave.
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          5. Alleggio presso il porto di scarico
             Le necessarie operazioni di alleggio nell'ancoraggio fuori rada di Chittagong saranno effettuate dai destinatari o
             consegnatari e le spese nonché il tempo impiegato saranno a loro carico. Per le navi che non fossero in grado di
             accedere all'ancoraggio fuori rada di Chittagong a causa del pescaggio eccessivo, l'alleggio può essere effettuato
             nell'ancoraggio di Kutubdia dai noleggiatori/armatori a loro spese; in tal caso l'alleggio viene considerato come
             trasbordo e le chiatte impiegate devono essere scaricate alle stesse condizioni previste per la nave; il tempo impiegato
             per l'alleggio effettuato a Kutubdia non viene conteggiato come stallia. Eventuali danni provocati da collisioni durante
             le operazioni di alleggio saranno regolati direttamente tra armatori delle navi e proprietari delle chiatte (anche nel caso
             in cui queste vengano impiegate sia dagli armatori/noleggiatori per l'alleggio a Kutubdia, sia dai destinatari o
             consegnatari per l'alleggio nell'ancoraggio fuori rada). Qualora l'ancoraggio a Chittagong sia pericoloso, l'eventuale
             alleggio a Kutubdia è a carico del beneficiario.
             I comandanti delle navi dovranno sempre offrire la massima cooperazione ai destinatari o consegnatari e/o loro
             rappresentanti/agenti/stivatori/impresari incaricati dell'alleggio, in modo da accelerare le operazioni di scarico. Le
             chiatte di alleggio dovranno essere munite di parabordi adeguati, in modo da evitare danni.
          6. Controstallia/esecuzione rapida
             Qualora le navi non vengano scaricate al ritmo sopra indicato, il destinatario o consegnatario sarà tenuto a pagare le
             spese di controstallia al tasso stipulato nel contratto di noleggio, fino a concorrenza di un importo massimo di
             8 000 EUR per ogni giorno o parte di giorno perduto.
             Per le ore di lavoro risparmiate nel porto di scarico verrà versato al destinatario o consegnatario un compenso per
             esecuzione rapida, di importo pari al 50 % delle spese di controstallia stipulato nel contratto di noleggio, fino a
             concorrenza di un importo massimo di 4 000 EUR per ogni giorno risparmiato.
             Le eventuali spese di controstallia o gli eventuali compensi per l'esecuzione rapida nel porto di scarico verranno pagati,
             a seconda dei casi e ai tassi sopra indicati, dal destinatario o consegnatario alla Commissione o dalla Commissione al
             destinatario o consegnatario. Successivamente la Commissione si accorderà con il fornitore per il pagamento delle
             eventuali spese di controstallia o di esecuzione rapida.
             La stallia nel porto di scarico non è considerata reversibile.
          7. Varie
             Gli eventuali importi dovuti per lavoro straordinario al personale portuale e ai funzionari doganali saranno a carico
             della controparte (armatore/suoi agenti o destinatario o consegnatario/suoi agenti) che ha richiesto tale lavoro
             straordinario; qualora invece tali prestazioni siano richieste dalle autorità portuali, gli importi relativi saranno a carico
             del destinatario o consegnatario o dell'armatore, nella misura, rispettivamente, del 50 % ciascuno. Gli importi per
             lavoro straordinario prestato dall'equipaggio delle navi sono comunque a carico dell'armatore.
             Le operazioni di apertura e chiusura dei portelloni nel porto di scarico sono tutte a carico dell'armatore e il tempo
             necessario non è compreso nella stallia.
             L'apertura iniziale e la chiusura finale dei portelloni nel porto di scarico devono essere effettuate dall'equipaggio della
             nave.
             Qualunque sia la loro destinazione, le merci che risultano danneggiate debbono essere eliminate o distrutte conforme-
             mente alle norme portuali prima della partenza delle navi.
             Le tasse riscosse dalle organizzazioni di categoria dei lavoratori portuali, o qualsiasi altra tassa similare sono a carico
             dell'armatore.
             Qualora il destinatario debba anticipare l'importo di eventuali costi supplementari richiesti dall'armatore/noleggiatore,
             la Commissione può versare direttamente al fornitore i relativi importi a nome del destinatario.