CELEX: 51993PC0100
Language: it
Date: 1993-03-10
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di accordi in forma di scambi di lettere nel settore dell' agricoltura tra la Comunità economica europea, da una parte, e la Repubblica d' Austria, la Repubblica di Finlandia, la Repubblica d' Islanda, il Regno di Norvegia e il Regno di Svezia, dall' altra

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                 COM(93) 100 def.
                                                Bruxelles, 10 marzo 1993
                           Spazio economico europeo
Accordi bilaterali con l'Austria, la Finlandia, l'Islanda, la Norvegia e la
                     Svezia nel settore dell'agricoltura
Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di accordi in
forma di scambi di lettere nel settore dell'agricoltura tra la Comunità
economica europea, da una parte, e la Repubblica d'Austria, la Repubblica di
Finlandia, la Repubblica d'Islanda, il Regno di Norvegia e il Regno di
Svezia, dall'altra
                       (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                  RELAZIONE                              £
                           Spazio economico europeo
Accordi bilaterali con l'Austria, la Finlandia, l'Islanda, la Norvegia e la
                     Svezia nel settore dell'agricoltura
1.  Con decisione del Consiglio in data           , la Commissione ha
    ricevuto il mandato di negoziare con l'Austria, la Finlandia, l'Islanda,
    la Norvegia e la Svezia accordi bilaterali in forma di scambi di lettere
    concernenti l'applicazione provvisoria degli accordi conclusi ad Oporto
    il 2 maggio 1992 con gli stessi paesi nel settore dell'agricoltura.
2.  In base a detto mandato, i negoziatori della Commissione sono giunti a
    un accordo con le controparti dei paesi in questione. I cinque progetti
    di accordo in forma di scambio di lettere scaturiti dai negoziati sono
    conformi alle direttive impartite dal Consiglio alla commissione.
3.  In considerazione di quanto precede, la Commissione propone che il
    Consiglio adotti l'allegata decisione relativa alla conclusione di
    accordi in forma di scambi di lettere tra la Comunità economica europea,
    da una parte, e la Repubblica d'Austria, la Repubblica di Finlandia, la
    Repubblica d'Islanda, il Regno di Norvegia e il Regno di Svezia,
    dall'altra, nel settore dell'agricoltura.
 ---pagebreak---                                     Proposta di
                                                                       3
                              DECISIONE DEL CONSIGLIO
r«'lat iva al La conclusione di accordi in forma di scambi di lettere tra la
Comunità economica europea, da una parte, e la Repubblica d'Austria, la
Repubblica di Finlandia, la Repubblica d'Islanda, il Regno di Norvegia e il
Regno di Svezia, dall'altra, nel settore dell'agricoltura.
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in
particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che, nel quadro dei negoziati per l'adeguamento dell'accordo
sullo Spazio economico europeo (SEE) in seguito alla decisione della
Confederazione svizzera di non ratificare l'accordo, si sono potuti
negoziare accordi in forma di scambi di lettere tra la Comunità economica
europea, da una parte, e la Repubblica d'Austria, la Repubblica di
Finlandia, la Repubblica d'Islanda, il Regno di Norvegia e il Regno di
Svezia, dall'altra, concernenti l'applicazione provvisoria, a decorrere dal
15 aprile 1993, degli accordi agricoli bilaterali conclusi dalle stesse
Parti ad Oporto il 2 maggio 1992;
considerando che detti accordi in forma di scambi di lettere fanno
riferimento all'articolo 15 degli accordi di libero scambio tra la Comunità
economica europea e i summenzionati paesi;
considerando che è opportuno approvare tali accordi,
DECIDE:
                                    Articolo 1
Sono approvati, a nome della Comunità, gli accordi in forma di scambi di
lettere tra la Comunità economica europea, da una parte, e la Repubblica
d'Austria, la Repubblica di Finlandia, la Repubblica d'Islanda, il Regno di
Norvegia e il Regno di Svezia, dall'altra, nel settore dell'agricoltura.
 ---pagebreak--- Il testo degli accordi è accluso alla presente decisione.
                                                                   4
                                 Articolo 2
Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a
firmare gli accordi allo scopo di impegnare la comunità.
Fatto a Bruxelles, addì
                                                          Per il Consiglio
                                                             Il Presidente
 ---pagebreak---                      Accordo in forma di
                    scambio di lettere tra
              la Comunità economica europea
                 e la Repubblica d'Austria
                sull'applicazione provvisoria
dell'accordo concernente taluni accordi nel settore agricolo
 ---pagebreak---                                                                                            e
                                               Lettera n° 1
Signor ...,
Mi pregio riferirmi alle consultazioni sull'applicazione provvisoria dell'accordo concernente taluni
accordi nel settore agricolo, tra la Comunità economica europea e l'Austria, firmato ad Oporto il
2 maggio 1992, che hanno avuto luogo in margine alle consultazioni relative ad un protocollo che
adegua l'accordo sullo Spazio economico europeo.
Con la presente confermo che da dette consultazioni è risultata l'intesa tra la Comunità economica
europea e l'Austria, il cui testo è riportato in appresso:
                 "Intesa tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Austria
                                           nel settore agricolo
1. Tenuto conto che le Parti contraenti dell'accordo SEE sono risolute a mettere in vigore detto
    accordo anteriormente al 1° luglio 1993, e con riferimento all'articolo 15 dell'accordo di
    libero scambio tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Austria, la Comunità
    economica europea e la Repubblica d'Austria convengono che l'accordo in forma di scambio
    di lettere tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Austria concernente taluni
    accordi nel settore agricolo, firmato ad Oporto ii 2 maggio 1992, si applica in via provvisoria
    a decorrere dal 15 aprile 1993. Qualora al 1° gennaio 1994 l'accordo SEE non sia entrato in
    vigore, la presente intesa termina a tale data, salvo qualora le Parti contraenti decidano
    altrimenti.
2.  Ai fini della suddetta applicazione provvisoria e in attesa che l'accordo SEE entri in vigore, le
    disposizioni del punto 3. 2), nonché dei punti 4 e 5 dell'allegato VI sulle norme di origine
    dell'accordo firmato ad Oporto il 2 maggio 1992 sono sostituite dalle disposizioni in appresso:
 ---pagebreak---                                                                                               •9
"3. 2)   La prova che le condizioni di cui al punto 3. 1) sono state soddisfatte è fornita alle
         autorità doganali del paese importatore, conformemente all'articolo 12, paragrafo 6 del
         protocollo n. 3 dell'accordo di libero scambio tra la Comunità economica europea e la
         Repubblica d'Austria relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai
         metodi di cooperazione amministrativa.
4.       I prodotti originari ai sensi del presente allegato beneficiano, all'atto dell'importazione
         nella Comunità o in Austria, delle disposizioni dell'accordo su presentazione di una prova
         d'origine rilasciata o compilata a norma del Titolo II del protocollo n. 3 dell'accordo di
         libero scambio.
5.       Le disposizioni del protocollo n. 3 dell'accordo di libero scambio relative alla
         restituzione, alla prova d'origine e alle intese in materia di cooperazione amministrativa
         sono applicabili. Per quanto attiene alla disposizione relativa alla restituzione, resta inteso
         che il divieto di restituzione si applica esclusivamente ai materiali che rientrano nel
         campo d'applicazione dell'accordo di libero scambio.".".
Le Parti contraenti approvano lo scambio di lettere secondo le rispettive procedure.
Le sarei grato se volesse confermarmi che il Governo della Repubblica d'Austria è d'accordo sul
contenuto della presente lettera.
Voglia accettare, Signor ..., l'espressione della mia profonda stima.
                                                         Per il Consiglio
                                                     delle Comunità europee
 ---pagebreak---                                               Lettera n° 2
                                                                                       s
Signor ...,
mi pregio comunicarLe di aver ricevuto in data odierna la Sua lettera, così redatta:
    "Mi pregio riferirmi alle consultazioni sull'applicazione provvisoria dell'accordo concernente
    taluni accordi nel settore agricolo, tra la Comunità economica europea e l'Austria,firmatoad
    Oporto il 2 maggio 1992, che hanno avuto luogo in margine alle consultazioni relative ad un
    protocollo che adegua l'accordo sullo Spazio economico europeo.
    Con la presente confermo che da dette consultazioni è risultata l'intesa tra la Comunità
    economica europea e l'Austria, il cui testo è riportato in appresso:
                "Intesa tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Austria
                                          nel settore agricolo
    1. Tenuto conto che le Parti contraenti dell'accordo SEE sono risolute a mettere in vigore
         detto accordo anteriormente al 1° luglio 1993, e con riferimento all'articolo 15
        dell'accordo di libero scambio tra la Comunità economica europea e la Repubblica
         d'Austria, la Comunità economica europea e la Repubblica d'Austria convengono che
         l'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la
         Repubblica d'Austria concernente taluni accordi nel settore agricolo, firmato ad Oporto il
         2 maggio 1992, si applica in via provvisoria a decorrere dal 15 aprile 1993. Qualora al
         1° gennaio 1994 l'accordo SEE non sia entrato in vigore, la presente intesa termina a tale
         data, salvo qualora le Parti contraenti decidano altrimenti.
    2.   Ai fini della suddetta applicazione provvisoria e in attesa che l'accordo SEE entri in
         vigore, le disposizioni del punto 3. 2), nonché dei punti 4 e 5 dell'allegato VI sulle
         norme di origine dell'accordo firmato ad Oporto il 2 maggio 1992 sono sostituite dalle
         disposizioni in appresso:
 ---pagebreak---     "3. 2)   La prova che le condizioni di cui al punto 3. 1) sono state soddisfatte è fornita alle
             autorità doganali del paese importatore, conformemente all'articolo 12, paragrafo 6
             del protocollo n. 3 dell'accordo di libero scambio tra la Comunità economica europea
             e la Repubblica d'Austria relativo alla definizione della nozione di "prodotti
             originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa.
    4.       I prodotti originari ai sensi del presente allegato beneficiano, all'atto
             dell'importazione nella Comunità o in Austria, delle disposizioni dell'accordo su
             presentazione di una prova d'origine rilasciata o compilata a norma del Titolo II del
             protocollo n. 3 dell'accordo di libero scambio.
    5.       Le disposizioni del protocollo n. 3 dell'accordo di libero scambio relative alla
             restituzione, alla prova d'origine e alle intese in materia di cooperazione
             amministrativa sono applicabili. Per quanto attiene alla disposizione relativa alla
             restituzione, resta inteso che il divieto di restituzione si applica esclusivamente ai
             materiali che rientrano nel campo d'applicazione dell'accordo di libero scambio.".".
    Le Parti contraenti approvano lo scambio di lettere secondo le rispettive procedure.
    Le sarei grato se volesse confermarmi che il Governo della Repubblica d'Austria è d'accordo
    sul contenuto della presente lettera.".
Mi pregio confermarLe che il mio governo è d'accordo sul contenuto di tale lettera.
Voglia accettare, Signor ..., l'espressione della mia profonda stima.
                                                              Per il governo
                                                       della Repubblica d'Austria
 ---pagebreak---                                                           -fo
                     Accordo in forma di
                    scambio di lettere tra
              la Comunità economica europea
                e la Repubblica di Finlandia
                sull'applicazione provvisoria
dell'accordo concernente taluni accordi nel settore agricolo
 ---pagebreak---                                                                                              /14
                                               Lettera n° 1
Signor ...,
Mi pregio riferirmi alle consultazioni sull'applicazione provvisoria dell'accordo concernente taluni
accordi nel settore agricolo, tra la Comunità economica europea e la Finlandia, firmato ad Oporto
il 2 maggio 1992, che hanno avuto luogo in margine alle consultazioni relative ad un protocollo
che adegua l'accordo sullo Spazio economico europeo.
Con la presente confermo che da dette consultazioni è risultata l'intesa tra la Comunità economica
europea e la Finlandia, il cui testo è riportato in appresso:
               "Intesa tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia
                                           nel settore agricolo
1. Tenuto conto che le Parti contraenti dell'accordo SEE sono risolute a mettere in vigore detto
     accordo anteriormente al 1° luglio 1993, e con riferimento all'articolo 15 dell'accordo di
     libero scambio tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia, la Comunità
     economica europea e la Repubblica di Finlandia convengono che l'accordo in forma di
     scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia
     concernente taluni accordi nel settore agricolo, firmato ad Oporto il 2 maggio 1992, si applica
     in via provvisoria a decorrere dal 15 aprile 1993. Qualora al 1 ° gennaio 1994 l'accordo SEE
     non sia entrato in vigore, la presente intesa termina a tale data, salvo qualora le Parti
     contraenti decidano altrimenti.
2.   Ai fini della suddetta applicazione provvisoria e in attesa che l'accordo SEE entri in vigore, le
     disposizioni del punto 3. 2), nonché dei punti 4 e 5 dell'allegato IV sulle norme di origine
     dell'accordo firmato ad Oporto il 2 maggio 1992 sono sostituite dalle disposizioni in appresso:
 ---pagebreak--- "3. 2)   La prova che le condizioni di cui al punto 3. 1) sono state soddisfatte e fornita alle
         autorità doganali del paese importatore, conformemente all'articolo 12, paragrafo 6 del
         protocollo n. 3 dell'accordo di libero scambio tra la Comunità economica europea e la
         Repubblica di Finlandia relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai
         metodi di cooperazione amministrativa.
4. 1)    I prodotti originari ai sensi del presente allegato beneficiano, all'atto dell'importazione
         nella Comunità o in Finlandia, delle disposizioni dell'accordo su presentazione di una
         prova d'origine rilasciata o compilata a norma del Titolo II del protocollo n. 3
         dell'accordo di libero scambio.
4. 2)    In deroga al punto 4. 1) i titoli di cui, rispettivamente, al punto IV dell'accordo in forma
         di scambio di lettere concernente la vodka e all'allegato I concernente i formaggi, sono
         accettati quale valida prova d'origine ai sensi del presente accordo senza che sia
         necessaria la presentazione di una prova d'origine distinta come specificato nel
         punto 4. 1).
5.       Le disposizioni del protocollo n. 3 dell'accordo di libero scambio relative alla
         restituzione, alla prova d'origine e alle intese in materia di cooperazione amministrativa
         sono applicabili. Per quanto attiene alla disposizione relativa alla restituzione, resta inteso
         che il divieto di restituzione si applica esclusivamente ai materiali che rientrano nel
         campo d'applicazione dell'accordo di libero scambio.".".
Le Parti contraenti approvano lo scambio di lettere secondo le rispettive procedure.
Le sarei grato se volesse confermarmi che il Governo della Repubblica di Finlandia è d'accordo
sul contenuto della presente lettera.
Voglia accettare, Signor ..., l'espressione della mia profonda stima.
                                                          Per il Consiglio
                                                     delle Comunità europee
 ---pagebreak---                                                                                             03
                                              Lettera n° 2
Signor ...,
mi pregio comunicarLe di aver ricevuto in data odierna la Sua lettera, così redatta:
    "Mi pregio riferirmi alle consultazioni sull'applicazione provvisoria dell'accordo concernente
    taluni accordi nel settore agricolo, tra la Comunità economica europea e la Finlandia, firmato
    ad Oporto il 2 maggio 1992, che hanno avuto luogo in margine alle consultazioni relative ad
    un protocollo che adegua l'accordo sullo Spazio economico europeo.
    Con la presente confermo che da dette consultazioni è risultata l'intesa tra la Comunità
    economica europea e la Finlandia, il cui testo è riportato in appresso:
               "Intesa tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia
                                          nel settore agricolo
   • 1. Tenuto conto che le Parti contraenti dell'accordo SEE sono risolute a mettere in vigore
         detto accordo anteriormente al 1° luglio 1993, e con riferimento all'articolo 15
         dell'accordo di libero scambio tra la Comunità economica europea e la Repubblica di
         Finlandia, la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia convengono che
         l'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la
         Repubblica di Finlandia concernente taluni accordi nel settore agricolo, firmato ad Oporto
         il 2 maggio 1992, si applica in via provvisoria a decorrere dal 15 aprile 1993. Qualora al
         1 ° gennaio 1994 l'accordo SEE non sia entrato in vigore, la presente intesa termina a tale
         data, salvo qualora le Parti contraenti decidano altrimenti.
    2.   Ai fini della suddetta applicazione provvisoria e in attesa che l'accordo SEE entri in
         vigore, le disposizioni del punto 3. 2), nonché dei punti 4 e 5 dell'allegato IV sulle
         norme di origine dell'accordo firmato ad Oporto il 2 maggio 1992 sono sostituite dalle
         disposizioni in appresso:
 ---pagebreak---                                                                                                4 Lj
    "3. 2)   La prova che le condizioni di cui al punto 3. 1) sono state soddisfatte è fornita alle
             autorità doganali del paese importatore, conformemente all'articolo 12, paragrafo 6
             del protocollo n. 3 dell'accordo di libero scambio tra la Comunità economica europea
             e la Repubblica di Finlandia relativo alla definizione della nozione di "prodotti
             originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa.
    4. 1)    I prodotti originari ai sensi del presente allegato beneficiano, all'atto
             dell'importazione nella Comunità o in Finlandia, delle disposizioni dell'accordo su
             presentazione di una prova d'origine rilasciata o compilata a norma del Titolo II del
             protocollo n. 3 dell'accordo di libero scambio.
    4. 2)    In deroga al punto 4. 1) i titoli di cui, rispettivamente, al punto IV dell'accordo in
             forma di scambio di lettere concernente la vodka e all'allegato I concernente i
             formaggi, sono accettati quale valida prova d'origine ai sensi del presente accordo
             senza che sia necessaria la presentazione di una prova d'origine distinta come
             specificato nel punto 4. 1).
    5.       Le disposizioni del protocollo n. 3 dell'accordo di libero scambio relative alla
             restituzione, alla prova d'origine e alle intese in materia di cooperazione
             amministrativa sono applicabili. Per quanto attiene alla disposizione relativa alla
             restituzione, resta inteso che il divieto di restituzione si applica esclusivamente ai
             materiali che rientrano nel campo d'applicazione dell'accordo di libero scambio.".".
    Le Parti contraenti approvano lo scambio di lettere secondo le rispettive procedure.
    Le sarei grato se volesse confermarmi che il Governo della Repubblica di Finlandia è
    d'accordo sul contenuto della presente lettera.".
Mi pregio confermarLe che il mio governo è d'accordo sul contenuto di tale lettera.
Voglia accettare, Signor ..., l'espressione della mia profonda stima
                                                         Per il Governo
                                                 della Repubblica di Finlandia
 ---pagebreak---                                                              4 J-
                     Accordo in forma di
                    scambio di lettere tra
              la Comunità economica europea
                  e la Repubblica d'Islanda
                sull'applicazione provvisoria
dell'accordo concernente taluni accordi nel settore agricolo
 ---pagebreak---                                                Lettera n° 1                              i£
Signor ...,
Mi pregio riferirmi alle consultazioni sull'applicazione provvisoria dell'accordo concernente taluni
accordi nel settore agricolo, tra la Comunità economica europea e l'Islanda, firmato ad Oporto il
2 maggio 1992, che hanno avuto luogo in margine alle consultazioni relative ad un protocollo che
adegua l'accordo sullo Spazio economico europeo.
Con la presente confermo che da dette consultazioni è risultata l'intesa tra la Comunità economica
europea e l'Islanda, il cui testo è riportato in appresso:
                 "Intesa tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Islanda
                                           nel settore agricolo
1. Tenuto conto che le Parti contraenti dell'accordo SEE sono risolute a mettere in vigore detto
    accordo anteriormente al 1° luglio 1993, e con riferimento all'articolo 15 dell'accordo di
    libero scambio tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Islanda, la Comunità
    economica europea e la Repubblica d'Islanda convengono che l'accordo in forma di scambio
    di lettere tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Islanda concernente taluni
    accordi nel settore agricolo, firmato ad Oporto il 2 maggio 1992, si applica in via provvisoria
    a decorrere dal 15 aprile 1993. Qualora al 1° gennaio 1994 l'accordo SEE non sia entrato in
    vigore, la presente intesa termina a tale data, salvo qualora le Parti contraenti decidano
    altrimenti.
2.  Ai fini della suddetta applicazione provvisoria e in attesa che l'accordo SEE entri in vigore, le
    disposizioni del punto 3. 2), nonché dei punti 4 e 5 dell'allegato II sulle norme di origine
    dell'accordo firmato ad Oporto il 2 maggio 1992 sono sostituite dalle disposizioni in appresso:
 ---pagebreak---                                                                                                  1*
"3. 2)   La prova che le condizioni di cui al punto 3. 1) sono state soddisfatte è fornita alle
         autorità doganali del paese importatore, conformemente all'articolo 12, paragrafo 6 del
         protocollo n. 3 dell'accordo di libero scambio tra la Comunità economica europea e la
         Repubblica d'Islanda relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai
         metodi di cooperazione amministrativa.
4.       I prodotti originari ai sensi del presente allegato beneficiano, all'atto dell'importazione
         nella Comunità o in Islanda, delle disposizioni dell'accordo su presentazione di una prova
         d'origine rilasciata o compilata a norma del Titolo II del protocollo n. 3 dell'accordo di
         libero scambio.
5.       Le disposizioni del protocollo n. 3 dell'accordo di libero scambio relative alla
         restituzione, alla prova d'origine e alle intese in materia di cooperazione amministrativa
         sono applicabili. Per quanto attiene alla disposizione relativa alla restituzione, resta inteso
         che il divieto di restituzione si applica esclusivamente ai materiali che rientrano nel
         campo d'applicazione dell'accordo di libero scambio.".".
Le Parti contraenti approvano lo scambio di lettere secondo le rispettive procedure.
Le sarei grato se volesse confermarmi che il Governo della Repubblica d'Islanda è d'accordo sul
contenuto della presente lettera.
Voglia accettare, Signor ..., l'espressione della mia profonda stima.
                                                         Per il Consiglio
                                                     delle Comunità europee
 ---pagebreak---                                                                                              1?
                                              Lettera n" 2
Signor ....
mi pregio comunicarLe di aver ricevuto in data odierna la Sua lettera, così redatta:
    "Mi pregio riferirmi alle consultazioni sull'applicazione provvisoria dell'accordo concernente
    taluni accordi nel settore agricolo, tra la Comunità economica europea e l'Islanda, firmato ad
    Oporto il 2 maggio 1992, che hanno avuto luogo in margine alle consultazioni relative ad un
    protocollo che adegua l'accordo sullo Spazio economico europeo.
    Con la presente confermo che da dette consultazioni è risultata l'intesa tra la Comunità
    economica europea e l'Islanda, il cui testo è riportato in appresso:
                "Intesa tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Islanda
                                          nel settore agricolo
     1. Tenuto conto che le Parti contraenti dell'accordo SEE sono risolute a mettere in vigore
         detto accordo anteriormente al l° luglio 1993, e con riferimento all'articolo 15
         dell'accordo di libero scambio tra la Comunità economica europea e la Repubblica
         d'Islanda, la Comunità economica europea e la Repubblica d'Islanda convengono che
         l'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la
         Repubblica d'Islanda concernente taluni accordi nel settore agricolo, firmato ad Oporto il
         2 maggio 1992, si applica in via provvisoria a decorrere dal 15 aprile 1993. Qualora al
         1° gennaio 1994 l'accordo SEE non sia entrato in vigore, la presente intesa termina a tale
         data, salvo qualora le Parti contraenti decidano altrimenti.
    2.   Ai fini della suddetta applicazione provvisoria e in attesa che l'accordo SEE entri in
         vigore, le disposizioni del punto 3. 2), nonché dei punti 4 e 5 dell'allegato II sulle norme
         di origine dell'accordo firmato ad Oporto il 2 maggio 1992 sono sostituite dalle
         disposizioni in appresso:
 ---pagebreak---                                                                                   43>
    "3. 2)   La prova che le condizioni di cui al punto 3. 1) sono state soddisfatte è fornita alle
             autorità doganali del paese importatore, conformemente all'articolo 12, paragrafo 6
             del protocollo n. 3 dell'accordo di libero scambio tra la Comunità economica europea
             e la Repubblica d'Islanda relativo alla definizione della nozione di "prodotti
             originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa.
    4.       I prodotti originari ai sensi del presente allegato beneficiano, all'atto
             dell'importazione nella Comunità o in Islanda, delle disposizioni dell'accordo su
             presentazione di una prova d'origine rilasciata o compilata a norma del Titolo II del
             protocollo n. 3 dell'accordo di libero scambio.
    5.       Le disposizioni del protocollo n. 3 dell'accordo di libero scambio relative alla
             restituzione, alla prova d'origine e alle intese in materia di cooperazione
             amministrativa sono applicabili. Per quanto attiene alla disposizione relativa alla
             restituzione, resta inteso che il divieto di restituzione si applica esclusivamente ai
             materiali che rientrano nel campo d'applicazione dell'accordo di libero scambio.".".
    Le Parti contraenti approvano lo scambio di lettere secondo le rispettive procedure.
    Le sarei grato se volesse confermarmi che il Governo della Repubblica d'Islanda è d'accordo
    sul contenuto della presente lettera.".
Mi pregio confermarLe che il mio governo è d'accordo sul contenuto di tale lettera.
Voglia accettare, Signor ..., l'espressione della mia profonda stima.
                                                               Per il governo
                                                        della Repubblica d'Islanda
 ---pagebreak---                      Accordo in forma di
                    scambio di lettere tra
              la Comunità economica europea
                   e il Regno di Norvegia
                sull'applicazione provvisoria
dell'accordo concernente taluni accordi nel settore agricolo
 ---pagebreak---                                                                                                 2)
                                               Lettera n° 1
Signor ...,
Mi pregio riferirmi alle consultazioni sull'applicazione provvisoria dell'accordo concernente taluni
accordi nel settore agricolo, tra la Comunità economica europea e la Norvegia, firmato ad Oporto
il 2 maggio 1992, che hanno avuto luogo in margine alle consultazioni relative ad un protocollo
che adegua l'accordo sullo Spazio economico europeo.
Con la presente confermo che da dette consultazioni è risultata l'intesa tra la Comunità economica
europea e la Norvegia, il cui testo è riportato in appresso:
                   "Intesa tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia
                                           nel settore agricolo
1. Tenuto conto che le Parti contraenti dell'accordo SEE sono risolute a mettere in vigore detto
     accordo anteriormente al 1° luglio 1993, e con riferimento all'articolo 15 dell'accordo di
     libero scambio tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia, la Comunità
     economica europea e il Regno di Norvegia convengono che l'accordo in forma di scambio di
     lettere tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia concernente taluni accordi
     nel settore agricolo, firmato ad Oporto il 2 maggio 1992, si applica in via provvisoria a
     decorrere dal 15 aprile 1993. Qualora al 1° gennaio 1994 l'accordo SEE non sia entrato in
     vigore, la presente intesa termina a tale data, salvo qualora le Parti contraenti decidano
     altrimenti.
2.   Ai fini della suddetta applicazione provvisoria e in attesa che l'accordo SEE entri in vigore, le
     disposizioni del punto 3. 2), nonché dei punti 4 e 5 dell'allegato IV sulle norme di origine
     dell'accordo firmato ad Oporto il 2 maggio 1992 sono sostituite dalle disposizioni in appresso:
 ---pagebreak---                                                                                                    2*
"3. 2)   La prova che le condizioni di cui al punto 3. 1) sono state soddisfatte è fornita alle
         autorità doganali del paese importatore, conformemente all'articolo 12, paragrafo 6 del
         protocollo n. 3 dell'accordo di libero scambio tra la Comunità economica europea e il
         Regno di Norvegia relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai
         metodi di cooperazione amministrativa.
4. 1)    I prodotti originari ai sensi del presente allegato beneficiano, all'atto dell'importazione
         nella Comunità o in Norvegia, delle disposizioni dell'accordo su presentazione di una
         prova d'origine rilasciata o compilata a norma del Titolo II del protocollo n. 3
         dell'accordo di libero scambio.
4. 2)    In deroga al punto 4. 1) i titoli di cui all'allegato I concernente i formaggi, sono accettati
         quale valida prova d'origine ai sensi del presente accordo senza che sia necessaria la
         presentazione di una prova d'origine distinta come specificato nel punto 4. 1).
5.       Le disposizioni del protocollo n. 3 dell'accordo di libero scambio relative alla
         restituzione, alla prova d'origine e alle intese in materia di cooperazione amministrativa
         sono applicabili. Per quanto attiene alla disposizione relativa alla restituzione, resta inteso
         che il divieto di restituzione si applica esclusivamente ai materiali che rientrano nel
         campo d'applicazione dell'accordo di libero scambio.".".
Le Parti contraenti approvano lo scambio di lettere secondo le rispettive procedure.
Le sarei grato se volesse confermarmi che il Governo del Regno di Norvegia è d'accordo sul
contenuto della presente lettera.
Voglia accettare, Signor ..., l'espressione della mia profonda stima
                                                          Per il Consiglio
                                                      delle Comunità europee
 ---pagebreak---                                                                                               *3
                                              Lettera n° 2
Signor ...,
mi pregio comunicarLe di aver ricevuto in data odierna la Sua lettera, così redatta:
    "Mi pregio riferirmi alle consultazioni sull'applicazione provvisoria dell'accordo concernente
    taluni accordi nel settore agricolo, tra la Comunità economica europea e la Norvegia, firmato
    ad Oporto il 2 maggio 1992, che hanno avuto luogo in margine alle consultazioni relative ad
    un protocollo che adegua l'accordo sullo Spazio economico europeo.
    Con la presente confermo che da dette consultazioni è risultata l'intesa tra la Comunità
    economica europea e la Norvegia, il cui testo è riportato in appresso:
                 "Intesa tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia
                                          nel settore agricolo
     1. Tenuto conto che le Parti contraenti dell'accordo SEE sono risolute a mettere in vigore
         detto accordo anteriormente al 1° luglio 1993, e con riferimento all'articolo 15
         dell'accordo di libero scambio tra la Comunità economica europea e il Regno di
         Norvegia, la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia convengono che
         l'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Regno di
         Norvegia concernente taluni accordi nel settore agricolo, firmato ad Oporto il
         2 maggio 1992, si applica in via provvisoria a decorrere dal 15 aprile 1993. Qualora al
         1° gennaio 1994 l'accordo SEE non sia entrato in vigore, la presente intesa termina a tale
         data, salvo qualora le Parti contraenti decidano altrimenti.
    2.   Ai fini della suddetta applicazione provvisoria e in attesa che l'accordo SEE entri in
         vigore, le disposizioni del punto 3. 2), nonché dei punti 4 e 5 dell'allegato IV sulle
         norme di origine dell'accordo firmato ad Oporto il 2 maggio 1992 sono sostituite dalle
         disposizioni in appresso:
 ---pagebreak---     "3.2)    La prova che le condizioni di cui al punto 3. 1) sono state soddisfatte è fornita alle
             autorità doganali del paese importatore, conformemente all'articolo 12, paragrafo 6
             del protocollo n. 3 dell'accordo di libero scambio tra la Comunità economica europea
             e il Regno di Norvegia relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e
             ai metodi di cooperazione amministrativa.
    4. 1)    I prodotti originari ai sensi del presente allegato beneficiano, all'atto
             dell'importazione nella Comunità o in Norvegia, delle disposizioni dell'accordo su
             presentazione di una prova d'origine rilasciata o compilata a norma del Titolo II del
             protocollo n. 3 dell'accordo di libero scambio.
    4. 2)    In deroga al punto 4. 1) i titoli di cui all'allegato I concernente i formaggi, sono
             accettati quale valida prova d'origine ai sensi del presente accordo senza che sia
             necessaria la presentazione di una pròva d'origine distinta come specificato nel
             punto 4. 1).
    5.       Le disposizioni del protocollo n. 3 dell'accordo di libero scambio relative alla
             restituzione, alla prova d'origine e alle intese in materia di cooperazione
             amministrativa sono applicabili. Per quanto attiene alla disposizióne relativa alla
             restituzione, resta inteso che il divieto di restituzione si applica esclusivamente ai
             materiali che rientrano nel campo d'applicazione dell'accordo di libero scambio.".".
    Le Parti contraenti approvano lo scambio di lettere secondo le rispettive procedure.
    Le sarei grato se volesse confermarmi che il Governo del Regno di Norvegia è d'accordo sul
    contenuto della presente lettera.".
Mi pregio confermarLe che il mio governo è d'accordo sul contenuto di tale lettera.
Voglia accettare, Signor ..., l'espressione della mia profonda stima.
                                                          Per il governo
                                                     del Regno di Norvegia
 ---pagebreak---                                                              zs
                     Accordo in forma di
                    scambio di lettere tra
              la Comunità economica europea
                     e il Regno di Svezia
                sull'applicazione provvisoria
dell'accordo concernente taluni accordi nel settore agricolo
 ---pagebreak---                                                                                           u
                                               Lettera n° 1
Signor
Mi pregio riferirmi alle consultazioni sull'applicazione provvisoria dell'accordo concernente taluni
accordi nel settore agricolo, tra la Comunità economica europea e la Svezia, firmato ad Oporto il
2 maggio 1992, che hanno avuto luogo in margine alle consultazioni relative ad un protocollo che
adegua l'accordo sullo Spazio economico europeo.
Con la presente confermo che da dette consultazioni e risultata l'intesa tra la Comunità economica
europea e la Svezia, il cui testo è riportato in appresso:
                   "Intesa tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia
                                           nel settore agricolo
1. Tenuto conto che le Parti contraenti dell'accordo SEE sono risolute a mettere in vigore detto
    accordo anteriormente al 1° luglio 1993, e con riferimento all'articolo 15 dell'accordo di
    libero scambio tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia, la Comunità
    economica europea e il Regno di Svezia convengono che l'accordo in forma di scambio di
    lettere tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia concernente taluni accordi nel
    settore agricolo, firmato ad Oporto il 2 maggio 1992, si applica in via provvisoria a decorrere
    dal 15 aprile 1993. Qualora al 1° gennaio 1994 l'accordo SEE non sia entrato in vigore, la
    presente intesa termina a tale data, salvo qualora le Parti contraenti decidano altrimenti.
2.  Ai fini della suddetta applicazione provvisoria e in attesa che l'accordo SEE entri in vigore, le
    disposizioni del punto 3. 2), nonché dei punti 4 e 5 dell'allegato VI sulle norme di origine
    dell'accordo firmato ad Oporto il 2 maggio 1992 sono sostituite dalle disposizioni in appresso:
 ---pagebreak---                                                                                            23
"3. 2)   La prova che le condizioni di cui al punto 3. 1) sono state soddisfatte e fornita alle
         autorità doganali del paese importatore, conformemente all'articolo 12, paragrafo 6 del
         protocollo n. 3 dell'accordo di libero scambio tra la Comunità economica europea e il
         Regno di Svezia relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi
         di cooperazione amministrativa.
4. 1)    I prodotti originari ai sensi del presente allegato beneficiano, all'atto dell'importazione
         nella Comunità o in Svezia, delle disposizioni dell'accordo su presentazione di una prova
         d'origine rilasciata o compilata a norma del Titolo II del protocollo n. 3 dell'accordo di
         libero scambio.
4. 2)    In deroga al punto 4. 1) il titolo di cui all'allegato V concernente la vodka è accettato
         quale valida prova d'origine ai sensi del presente accordo senza che sia necessaria la
         presentazione di una prova d'origine distinta come specificato nel punto 4. 1).
5.       Le disposizioni del protocollo n. 3 dell'accordo di libero scambio relative alla
         restituzione, alla prova d'origine e alle intese in materia di cooperazione amministrativa
         sono applicabili. Per quanto attiene alla disposizione relativa alla restituzione, resta inteso
         che il divieto di restituzione si applica esclusivamente ai materiali che rientrano nel
         campo d'applicazione dell'accordo di libero scambio.".".
Le Parti contraenti approvano lo scambio di lettere secondo le rispettive procedure.
Le sarei grato se volesse confermarmi che il Governo del Regno di Svezia è d'accordo sul
contenuto della presente lettera.
Voglia accettare, Signor ..., l'espressione della mia profonda stima.
                                                          Per il Consiglio
                                                     delle Comunità europee
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                                              Lettera n° 2
Signor ...,
mi pregio comunicarLe di aver ricevuto in data odierna la Sua lettera, così redatta:
    "Mi pregio riferirmi alle consultazioni sull'applicazione provvisoria dell'accordo concernente
    taluni accordi nel settore agricolo, tra la Comunità economica europea e la Svezia, firmato ad
    Oporto il 2 maggio 1992, che hanno avuto luogo in margine alle consultazioni relative ad un
    protocollo che adegua l'accordo sullo Spazio economico europeo.
    Con la presente confermo che da dette consultazioni è risultata l'intesa tra la Comunità
    economica europea e la Svezia, il cui testo è riportato in appresso:
                   "Intesa tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia
                                          nel settore agricolo
    1. Tenuto conto che le Parti contraenti dell'accordo SEE sono risolute a mettere in vigore
         detto accordo anteriormente al 1° luglio 1993, e con riferimento all'articolo 15
         dell'accordo di libero scambio tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia,
         la Comunità economica europea e il Regno di Svezia convengono che l'accordo in forma
         di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia concernente
         taluni accordi nel settore agricolo, firmato ad Oporto il 2 maggio 1992, si applica in via
         provvisoria a decorrere dal 15 aprile 1993. Qualora al 1° gennaio 1994 l'accordo SEE
         non sia entrato in vigore, la presente intesa termina a tale data, salvo qualora le Parti
         contraenti decidano altrimenti.
    2.   Ai fini della suddetta applicazione provvisoria e in attesa che l'accordo SEE entri in
         vigore, le disposizioni del punto 3. 2), nonché dei punti 4 e 5 dell'allegato VI sulle
         norme di origine dell'accordo firmato ad Oporto il 2 maggio 1992 sono sostituite dalle
         disposizioni in appresso:
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    "3. 2)   La prova che le condizioni di cui al punto 3. 1) sono state soddisfatte è fornita alle
             autorità doganali del paese importatore, conformemente all'articolo 12, paragrafo 6
             del protocollo n. 3 dell'accordo di libero scambio tra la Comunità economica europea
             e il Regno di Svezia relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai
             metodi di cooperazione amministrativa.
    4. 1)    I prodotti originari ai sensi del presente allegato beneficiano, all'atto
             dell'importazione nella Comunità o in Svezia, delle disposizioni dell'accordo su
             presentazione di una prova d'origine rilasciata o compilata a norma del Titolo II del
             protocollo n. 3 dell'accordo di libero scambio.
    4. 2)    In deroga al punto 4. 1) il titolo di cui all'allegato V concernente la vodka è accettato
             quale valida prova d'origine ai sensi del presente accordo senza che sia necessaria la
             presentazione di una prova d'origine distinta come specificato nel punto 4. 1).
    5.       Le disposizioni del protocollo n. 3 dell'accordo di libero scambio relative alla
             restituzione, alla prova d'origine e alle intese in materia di cooperazione
             amministrativa sono applicabili. Per quanto attiene ali;-, disposizione relativa alla
             restituzione, resta inteso che il divieto di restituzione si applica esclusivamente ai
             materiali che rientrano nel campo d'applicazione dell'accordo di libero scambio.".".
    Le Parti contraenti approvano lo scambio di lettere secondo le ispettive procedure.
    Le sarei grato se volesse confermarmi che il Governo del Regno di Svezia è d'accordo sul
    contenuto della presente lettera.".
Mi pregio confermarLe che il mio governo è d'accordo sul contenu o di tale lettera.
Voglia accettare, Signor ..., l'espressione della mia profonda stima
                                                          Per il governo
                                                      del Regno di Svezia
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                                                                     ISSN 0254-1505
                                                               COM(93)100def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                         1102
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-122-IT-C
                                                             ISBN 92-77-53735-3
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo