CELEX: 62014TN0793
Language: it
Date: 2014-12-04 00:00:00
Title: Causa T-793/14: Ricorso proposto il 4 dicembre 2014 — Tempus Energy e Tempus Energy Technology/Commissione

9.3.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 81/21
            
         Ricorso proposto il 4 dicembre 2014 — Tempus Energy e Tempus Energy Technology/Commissione
   (Causa T-793/14)
   (2015/C 081/28)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Tempus Energy Ltd (Reading, Regno Unito); e Tempus Energy Technology Ltd (Cheltenham, Regno Unito) (rappresentanti: J. Derenne, J. Blockx, C. Ziegler e M. Kinsella, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata; e
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle proprie spese nonché a quelle sostenute dalle ricorrenti.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Con il loro ricorso, le ricorrenti chiedono l’annullamento della decisione C(2014) 5083 final della Commissione, del 23 luglio 2014, nel procedimento SA.35980 (2014/N-2) — Regno Unito, Riforma del mercato dell’elettricità — Mercato delle capacità.
   A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono due motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sul fatto che, avendo omesso di avviare il procedimento di indagine formale, la Commissione ha violato l’articolo 108, paragrafo 2, TFUE, i principi di non discriminazione, proporzionalità e legittimo affidamento ed ha erroneamente valutato i fatti. Le ricorrenti sostengono che:
               
                           —
                        
                        
                           la Commissione non abbia adeguatamente valutato il ruolo potenziale della «Demand-Side Response» (la gestione della domanda; in prosieguo: la «DSR») nel mercato delle capacità del Regno Unito;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           i limiti alla durata dei contratti della DSR nel mercato delle capacità violino i principi del legittimo affidamento e non discriminazione, e siano basati su un’erronea valutazione dei fatti;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           il requisito per gli operatori della DSR di scegliere tra aste di mercato transitorie e permanenti violi i principi del legittimo affidamento e non discriminazione;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           il metodo di recupero dei costi del mercato delle capacità violi i principi di non discriminazione, legittimo affidamento e proporzionalità;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           l’utilizzo di eventi di capacità a tempo indeterminato anziché a tempo determinato nelle aste permanenti del mercato delle capacità sia contraria ai principi di non discriminazione e legittimo affidamento;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           il requisito del mercato delle capacità di presentare una cauzione di gara per avere accesso alle aste violi i principi di non discriminazione e legittimo affidamento; e
                        
                     
                           —
                        
                        
                           il fatto che il mercato delle capacità non fornisca una rimunerazione aggiuntiva per il risparmio nelle perdite di trasmissione e di distribuzione della DSR violi i principi di non discriminazione e legittimo affidamento.
                        
                     
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sul fatto che la Commissione non ha adeguatamente motivato la decisione.