CELEX: 62017CB0314
Language: it
Date: 2017-11-23 00:00:00
Title: Causa C-314/17: Ordinanza della Corte (Decima Sezione) del 23 novembre 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Varhoven administrativen sad — Bulgaria) — «Geocycle Bulgaria» EOOD / Direktor na Direktsia «Obzhalvane i danachno-osiguritelna praktika» Veliko Tarnovo pri Tsentralno upravlenie na Natsionalnata agentsia za prihodite. (Rinvio pregiudiziale — Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (IVA) — Principi di neutralità fiscale e di efficacia — Regime dell’autoliquidazione — Diniego del diritto di detrarre l’IVA assolta a monte opposto al destinatario della fattura — Decisione delle autorità tributarie con cui è stabilita un’imposta a carico dell’acquirente di un bene)

29.1.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 32/10
            
         Ordinanza della Corte (Decima Sezione) del 23 novembre 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Varhoven administrativen sad — Bulgaria) — «Geocycle Bulgaria» EOOD / Direktor na Direktsia «Obzhalvane i danachno-osiguritelna praktika» Veliko Tarnovo pri Tsentralno upravlenie na Natsionalnata agentsia za prihodite.
   (Causa C-314/17) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (IVA) - Principi di neutralità fiscale e di efficacia - Regime dell’autoliquidazione - Diniego del diritto di detrarre l’IVA assolta a monte opposto al destinatario della fattura - Decisione delle autorità tributarie con cui è stabilita un’imposta a carico dell’acquirente di un bene))
   (2018/C 032/14)
   Lingua processuale: il bulgaro
   
      Giudice del rinvio
   
   Varhoven administrativen sad
   
      Parti
   
   
      Ricorrente:«Geocycle Bulgaria» EOOD
   
      Convenuto: Direktor na Direktsia «Obzhalvane i danachno-osiguritelna praktika» Veliko Tarnovo pri Tsentralno upravlenie na Natsionalnata agentsia za prihodite
   
      Dispositivo
   
   I principi di neutralità fiscale e di efficacia del sistema comune d’imposta sul valore aggiunto devono essere interpretati nel senso che essi ostano a che uno Stato membro neghi al destinatario di una cessione il diritto di detrarre l’imposta sul valore aggiunto assolta a monte quando, per una medesima cessione, l’imposta sul valore aggiunto è riscossa una prima volta presso il cedente, che l’ha indicata nella fattura da lui emessa, e una seconda volta dall’acquirente nei casi in cui la normativa nazionale non prevede la possibilità di rettificare l’imposta sul valore aggiunto una volta emessa la decisione in esito al procedimento di accertamento dell’imposta.
   
      (1)  GU C 256 del 7.8.2017.