CELEX: 
Language: it
Date: 2009-09-26 00:00:00
Title: 2009/681/CE: Decisione del Parlamento europeo, del 23 aprile 2009 , sul discarico relativo all’esecuzione del bilancio dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali per l’esercizio 2007#Risoluzione del Parlamento europeo del 23 aprile 2009 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali per l’esercizio 2007

26.9.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               L 255/198
            
         
      DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   
   del 23 aprile 2009
   sul discarico relativo all’esecuzione del bilancio dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali per l’esercizio 2007
   (2009/681/CE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali relativi all’esercizio 2007 (1),
            
         
               —
            
            
               vista la relazione annuale della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali per l’esercizio 2007, accompagnata dalle risposte dell’Agenzia (2),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio del 10 febbraio 2009 (5588/2009 — C6-0060/2009),
            
         
               —
            
            
               visto il trattato CE, in particolare l’articolo 276,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (3), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 168/2007 del Consiglio, del 15 febbraio 2007, che istituisce l’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (4), in particolare l’articolo 21,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio (5), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 71 e l’allegato V del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A6-0176/2009),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2007;
            
         
               2.
            
            
               esprime le proprie osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante, al direttore dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Hans-Gert PÖTTERING
         
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
         
      
   
   
      (1)  GU C 278 del 31.10.2008, pag. 1.
   
      (2)  GU C 311 del 5.12.2008, pag. 7.
   
      (3)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (4)  GU L 53 del 22.2.2007, pag. 1.
   
      (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      
      del 23 aprile 2009
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali per l’esercizio 2007
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali relativi all’esercizio 2007 (1),
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione annuale della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali per l’esercizio 2007, accompagnata dalle risposte dell’Agenzia (2),
               
            
                  —
               
               
                  vista la raccomandazione del Consiglio del 10 febbraio 2009 (5588/2009 — C6-0060/2009),
               
            
                  —
               
               
                  visto il trattato CE, in particolare l’articolo 276,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (3), in particolare l’articolo 185,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE) n. 168/2007 del Consiglio, del 15 febbraio 2007, che istituisce l’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (4), in particolare l’articolo 21,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio (5), in particolare l’articolo 94,
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 71 e l’allegato V del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A6-0176/2009),
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti («la Corte») ha dichiarato, con ragionevole certezza, che i conti annuali relativi all’esercizio 2007 sono affidabili e che le operazioni sottostanti sono legittime e regolari;
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che il 22 aprile 2008 il Parlamento ha concesso al direttore dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali il discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2006 (6);
               
            
                  1.
               
               
                  rileva che il regolamento (CE) n. 168/2007 ha istituito l’Agenzia europea per i diritti fondamentali, che succede all’Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo e xenofobia (EUMC) estendendone il mandato con effetto dal 1o marzo 2007;
               
            
                  2.
               
               
                  rammenta che l’Agenzia dovrebbe perseguire delle sinergie ed evitare sovrapposizioni con altre istituzioni operanti nel settore dei diritti umani, in particolare il Consiglio d’Europa, come richiesto nella risoluzione del Parlamento del 14 gennaio 2009 (7);
               
            
                  3.
               
               
                  si rammarica del fatto che la data ultima per la decisione di discarico del Parlamento prevista dall’articolo 21, paragrafo 10, del regolamento (CE) n. 168/2007 è stata stabilita al 30 aprile dell’anno N+2 e non è stata armonizzata con il nuovo termine del 15 maggio dell’anno N+2 previsto dal modificato regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 (8);
               
            
                  4.
               
               
                  rileva, dalla relazione annuale dell’Agenzia sulla gestione finanziaria e di bilancio per il 2007, che ad agosto 2007 essa ha iniziato ad adottare il sistema di contabilità per competenza ABAC (Accrual Based Accounting);
               
            
                  5.
               
               
                  accoglie con favore le osservazioni della Corte secondo le quali, nonostante la transizione dall’EUMC all’Agenzia e l’aumento considerevole del bilancio (14 200 000 EUR contro 9 300 000 EUR stanziati all’EUMC nel precedente esercizio), nel 2007 è stata impiegata la quasi totalità degli stanziamenti (13 900 000 EUR);
               
            
                  6.
               
               
                  constata che l’OLAF ha avviato un’indagine sull’Agenzia; invita l’Agenzia, in particolare il direttore, a cooperare pienamente con l’OLAF; chiede che l’OLAF, l’Agenzia e la Commissione informino quanto prima l’autorità di discarico sui risultati dell’indagine e su eventuali misure di accompagnamento;
               
            Debolezze riscontrate nell’esecuzione del bilancio dovute alla transizione dall’EUMC all’Agenzia
      
                  7.
               
               
                  osserva che la Corte ha riscontrato che è stato tuttavia necessario riportare 7 500 000 EUR a causa dell’estensione del mandato dell’Agenzia nel 2007, il che ha causato ritardi nell’adozione del nuovo programma di lavoro, nella nomina del nuovo direttore e nell’attuazione delle proprie attività;
               
            
                  8.
               
               
                  esorta l’Agenzia a recuperare i ritardi e a ridurre il più possibile la cancellazione degli stanziamenti riportati, conformemente agli impegni assunti nelle risposte fornite alla Corte, e a riferire sui progressi compiuti nella sua relazione sulla gestione finanziaria e di bilancio per il 2008;
               
            
                  9.
               
               
                  rileva che la Corte ha anche riscontrato che l’Agenzia, attraverso modifiche al proprio bilancio e vari storni, ha diminuito di 798 000 EUR le voci di bilancio relative alle spese per il personale, evitando in tal modo la cancellazione di stanziamenti inutilizzati imputati a tali voci;
               
            
                  10.
               
               
                  prende atto della risposta fornita dall’Agenzia secondo cui le modifiche di bilancio e gli storni erano strettamente connessi alla transizione, e pertanto a carattere eccezionale;
               
            Debolezze nelle procedure di appalto
      
                  11.
               
               
                  osserva che la Corte ha riscontrato, in merito a una procedura di gara, che il metodo di valutazione pubblicato faceva diminuire indirettamente l’importanza relativa del criterio del prezzo, il che, oltre a non essere in linea con il principio di sana gestione finanziaria, può aver dissuaso alcuni potenziali offerenti;
               
            
                  12.
               
               
                  accoglie la replica dell’Agenzia la quale, pur difendendo la conformità al regolamento finanziario del metodo adottato, introdurrà un nuovo metodo di valutazione proposto dalla Commissione al fine di ottenere il miglior rapporto qualità prezzo;
               
            Seguito dato ai precedenti esercizi di discarico
      
                  13.
               
               
                  rammenta che per l’esercizio finanziario 2004 l’ECA ha emesso per l’EUMC una dichiarazione di affidabilità con riserva a causa delle debolezze riscontrate nelle procedure di appalto, e che osservazioni critiche in merito sono state fatte anche per gli esercizi 2005 e 2006;
               
            
                  14.
               
               
                  chiede pertanto all’Agenzia di prestare particolare attenzione alla legalità delle proprie procedure di appalto;
               
            
                  15.
               
               
                  rinvia, per altre osservazioni a carattere orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla propria risoluzione del 23 aprile 2009 sul controllo e la gestione finanziaria delle agenzie dell’Unione europea (9).
               
            
         (1)  GU C 278 del 31.10.2008, pag. 1.
      
         (2)  GU C 311 del 5.12.2008, pag. 7.
      
         (3)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (4)  GU L 53 del 22.2.2007, pag. 1.
      
         (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
      
         (6)  GU L 88 del 31.3.2009, pag. 142.
      
         (7)  Testi approvati, P6_TA(2009)0019.
      
         (8)  Regolamento modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. 652/2008 della Commissione (GU L 181 del 10.7.2008, pag. 23).
      
         (9)  Cfr. pag. 206 della presente Gazzetta ufficiale.