CELEX: C2005/057/45
Language: it
Date: 2005-03-05 00:00:00
Title: Causa T-465/04: Ricorso della European Dynamics SA contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 25 novembre 2004

5.3.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 57/26
            
         Ricorso della European Dynamics SA contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 25 novembre 2004
   (Causa T-465/04)
   (2005/C 57/45)
   Lingua processuale: l'inglese
   Il 25 novembre 2004 la European Dynamics SA, con sede in Atene, Grecia, rappresentata dall'avv. N. Korogiannakis, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione 15 settembre 2004 (DG Pesca), che giudica l'offerta della ricorrente infruttuosa e assegna il contratto all'offerente aggiudicatario;
            
         
               —
            
            
               ordinare alla Commissione di riesaminare l'offerta presentata dalla ricorrente;
            
         
               —
            
            
               ordinare alla Commissione di pagare le spese sostenute in ragione del ricorso, anche in caso di rigetto della domanda.
            
         
      Motivi e principali argomenti:
   La ricorrente presentava un'offerta rispondendo al bando di gara della Commissione FISH/2004/02 (1) per la fornitura di servizi informatici e forniture connesse legate ai sistemi di informazione della Direzione Generale per la Pesca. Con la impugnata decisione la detta offerta veniva respinta e il contratto aggiudicato ad altro offerente, che diveniva così l'attuale aggiudicatario.
   A sostegno della sua domanda di annullamento della detta decisione, la ricorrente deduce in primo luogo che la Commissione ha violato il principio di non discriminazione e della libera concorrenza. La ricorrente ritiene che la decisione della Commissione di imporre un periodo di familiarizzazione di due mesi sia stato un fattore di sfavorevole discriminazione a favore dell'attuale aggiudicatario nei confronti del quale il periodo di familiarizzazione non era ovviamente necessario. Nel medesimo contesto la ricorrente deduce ancora che la trasmissione di informazioni agli offerenti in merito all'applicazione del software cui era subordinato il bando di gara era insufficiente poiché naturalmente l'attuale aggiudicatario aveva illimitato accesso a siffatte informazioni.
   La ricorrente deduce ancora che la Commissione ha violato il Regolamento Finanziario (2) come pure la direttiva 92/50 (3) avvalendosi di criteri di valutazione che non figurano inclusi nel bando di gara, in particolare, la dimensione del team proposto dalla ricorrente, che era stato considerato dalla Commissione eccessivo e il numero medio degli anni di esperienza del team della ricorrente, che la Commissione ha considerato inferiore a quello proposto dall'offerente riuscito aggiudicatario.
   La ricorrente considera ancora che la Commissione sia incorsa in errore manifesto di valutazione nell'esaminare l'offerta della ricorrente, in particolare, nel giudicare la perizia tecnica del team da lei proposto e la sua offerta finanziaria, laddove, secondo quanto dedotto dalla ricorrente, la Commissione ha erroneamente ritenuto che tutte le sedici persone proposte dalla ricorrente avrebbero lavorato in parallelo per l'intero progetto.
   La ricorrente deduce ancora violazione da parte della Commissione dell'obbligo di motivazione ai sensi dell'art. 253 CE, e inadempimento nel fornire le dovute informazioni richieste dalla ricorrente, circa i motivi del rigetto della sua offerta. La ricorrente afferma altresì che la Commissione ha violato il principio della buona amministrazione e il dovere di diligenza, agendo con importante ritardo e non offrendo risposte adeguate alle richieste di informazioni da parte della ricorrente prima della presentazione dell'offerta.
   
      (1)  GU 2004, S 73-061407.
   
      (2)  Regolamento del Consiglio 25 giugno 2002, n. 1605 (CE, Euratom), che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (GU L 248, pag. 1).
   
      (3)  Direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi (GU L 209, pag. 1).