CELEX: 31988H0090
Language: it
Date: 1987-12-22 00:00:00
Title: 88/90/CEE: Raccomandazione della Commissione del 22 dicembre 1987 alla Repubblica portoghese in merito al riordinamento del monopolio nazionale a carattere commerciale dei prodotti petroliferi nei confronti degli altri Stati membri (Il testo in lingua portoghese è il solo facente fede)

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31988H0090

88/90/CEE: Raccomandazione della Commissione del 22 dicembre 1987 alla Repubblica portoghese in merito al riordinamento del monopolio nazionale a carattere commerciale dei prodotti petroliferi nei confronti degli altri Stati membri (Il testo in lingua portoghese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 056 del 02/03/1988 pag. 0030 - 0032

*****RACCOMANDAZIONE  DELLA COMMISSIONE  del 22 dicembre 1987  alla Repubblica portoghese in merito al riordinamento del monopolio nazionale a carattere commerciale dei prodotti petroliferi nei confronti degli altri Stati membri  (Il testo in lingua portoghese è il solo facente fede)  (88/90/CEE)  I  1. Contenuto dell'articolo 208 dell'atto di adesione  1.1. In forza dell'articolo 208 dell'atto relativo alle condizioni di adesione della Spagna e del Portogallo e agli adattamenti dei trattati, fatto salvo il paragrafo 2 del medesimo articolo, il Portogallo procede, a decorrere dal 1o gennaio 1986, ad un progressivo riordinamanto dei monopoli nazionali che presentano un carattere commerciale, ai sensi dell'articolo 37, paragrafo 1 del trattato CEE, in modo che venga esclusa, anteriormente al 1o gennaio 1993, qualsiasi discriminazione fra i cittadini degli Stati membri per quanto riguarda le condizioni relative all'approvvigionamento ed agli sbocchi.  1.2. Per quanto riguarda la benzina per autoveicoli, il petrolio illuminante, l'olio da gas e l'olio combustibile, il riordinamento del diritto esclusivo di commercializzazione inizia alla data dell'adesione. Le quote di commercializzazione portoghesi esistenti ed attribuite alle società che ne sono attualmente beneficiarie, diverse dall'impresa pubblica Petrogal, sono abolite il 1o gennaio 1986. La liberalizzazione totale dei mercati per questi prodotti dovrà essere realizzata il 31 dicembre 1992.  1.3. Ai sensi dell'articolo 208, paragrafo 2, la Commissione formula le sue raccomandazioni di riodinamento in merito alla realizzazione di questa liberalizzazione prendendo come dato di riferimento di partenza la quota di mercato annua più bassa, per prodotto, detenuta dall'impresa pubblica Petrogal nel periodo dal 1o gennaio 1981 al 31 dicembre 1985.  Dal momento dell'adesione, il Portogallo apre per ciascuno dei prodotti in questione un contingente pari al totale delle quote di commercializzazione detenute prima di questa data dalle imprese diverse da Petrogal. Questo contingente viene progressivamente aumentato dai quantitativi liberalizzati secondo le raccomandazioni della Commissione.  2. Fissazione dei contingenti iniziali  2.1. Per i prodotti di cui all'articolo 208 dell'atto di adesione, le quote di mercato più basse detenute da Petrogal dal 1o gennaio 1981 al 31 dicembre 1985 sono rispettivamente le seguenti:  - benzina per autoveicoli: 59,18 %  - petrolio illuminante: 51,64 %  - olio da gas: 68,14 %  - olio combustibile: 79,36 %  2.2. In applicazione del terzo paragrafo del decreto 969/85, del 31 dicembre 1985, il governo portoghese, basandosi su una stima del consumo previsto per tale anno, ha fissato per il 1986 i seguenti contingenti:  - benzina  per autoveicoli: 359 219 tonnellate,  - petrolio illuminante: 14 993 tonnellate,  - olio da gas: 573 480 tonnellate,  - olio combustibile: 309 500 tonnellate.  2.3. La Commissione ritiene che a norma dell'articolo 208 il contingente per l'anno 1986 avrebbe dovuto essere per lo meno pari al totale delle quote di commercializzazione attribuite alle società diverse da Petrogal nel 1985, già pure tenendo conto di un eventuale aumento del consumo nazionale.  Per l'anno 1985 il mercato portoghese, nel suo complesso, la parte riservata a Petrogal e quella delle imprese diverse da Petrogal, tenuto conto di un aumento del consumo della benzina per autoveicoli previsto dalle autorità portoghesi per il 1986, si presentavano nel modo seguente: (tonnellate)  1.2.3.4 //  //  //  //  //  // Mercato complessivo   // Parte riservata a Petrogal   // Parte riservato alle imprese diverse da Petrogal   //    //   //   //   // Benzina per autoveicoli  // 855 000   // 505 989   // 349 011   // (previsioni 1986)  // 880 000   // (520 784)   // (359 216)   // Petrolio illuminante   // 32 000   // 16 525   // 15 475   // Olio da gas   // 1 918 000   // 1 306 925   // 611 075   // Olio da combustibile   // 3 287 000   // 2 608 563   // 678 437   //  //   //   //  2.4. All'articolo 5, terzo paragrafo del decreto legge 525/85 nonché al terzo paragrafo del decreto 969/85, il governo portoghese ha autonomamente fissato al 5 % il tasso di incremento annuo liberalizzato per il 1986.  Tenuto conto del breve periodo di transizione previsto per il riordinamento del monopolio portoghese dei prodotti petroliferi e della necessità di un'apertura graduale del mercato per evitare un'apertura troppo brusca alla fine del periodo transitorio, la Commissione ritiene che un tasso di incremento del 10 % sarebbe più equo e più opportuno ai fini del riordinamento progressivo di cui all'articolo 208.  Pertanto nel 1987 le autorità portoghesi dovrebbero aprire il seguente contingente:  - benzina per autoveicoli: 359 138 tonnellate,  - petrolio illuminante: 17 022 tonnellate,  - olio da gas: 672 182 tonnellate,  - olio da combustibile: 746 280 tonnellate.  3. La gestione del contingente  Con decreto 969/85, il governo portoghese ha fissato i criteri per la ripartizione dei contingenti nonché la procedura da mettere in atto per tale ripartizione.  Con decisione del primo ministro del 23 dicembre 1986, il governo portoghese ha proceduto alla ripartizione dei contingenti per l'anno 1986, senza aver preventivamente pubblicato un annuncio per le imprese interessate. Il risultato pratico di tale riaprtizione non sembra aver comportato una modifica sostanziale delle quote del mercato portoghese detenute dalle imprese ivi operanti prima dell'adesione.  In considerazione della realità del mercato portoghese e della presenza di taluni operatori che dispongono già di ampie reti di vendita, la Commissione ritiene che i criteri da applicarsi non debbano favorire soltanto le imprese già stabilite sul mercato portoghese a scapito di quelle che auspicherebbero iniziare la distribuzione di prodotti sullo stesso mercato.  Di conseguenza, al fine di garantire non soltanto la continuità dell'approvigionamento degli operatori già installati, ma anche un accesso effettivo e reale dei nuovi operatori che non erano ancora presenti sul mercato portoghese nel 1985, la ripartizione dei contingenti dovrebbe avvenire in base ai seguenti criteri:  - importanza delle reti di punti di vendita e dei quantitativi smerciati l'anno precedente nel caso degli operatori già installati;  - piani di installazione e programmi di vendita dei nuovi operatori;  - il quantitativo concesso complessivamente ai nuovi operatori non dovrebbe comunque essere inferiore al 15 % del contingente aperto per il prodotto in questione;  - almeno metà dell'incremento annuo del contingente aperto per ogni prodotto in questione dovrebbe essere interamente destinato ai nuovi operatori al fine di potenziare progressivamente la loro presenza sul mercato.  Il contingente annuo dovrebbe essere diviso in due parti uguali che dovrebbero essere oggetto di una ripartizione semestrale. Se effettivamente uno o più operatori non dovessero utilizzare il contingente loro attribuito, la quota non utilizzata dovrebbe essere addizionata al contingente globale del semestre successivo.  4. Pubblicità da dare all'apertura del contingente  Per l'anno 1987 non è stata fatta finora alcuna pubblicità e l'annuncio pubblicato nella stampa quotidiana per la ripartizione dei contingenti 1988 non menziona né i quantitativi da ripartire né i criteri che verranno applicati per tale ripartizione.  La Commissione ritiene che, per rendere sufficientemente trasparente la procedura di ripartizione dei contingenti, dovrebbe essere pubblicato nella gazzetta ufficiale portoghese un annuncio contenente i seguenti elementi:  - il volume dei contingenti per ogni prodotto;  - la data limite di presentazione della domanda;  - l'ufficio a cui devono essere presentate le domande;  - i criteri che verranno applicati per la ripartizione dei contingenti. Tale pubblicazione dovrebbe avvenire su base semestrale, tre mesi prima della data limite per la presentazione delle domande. I contingenti in questione devono essere accessibili indistintamente per tutti gli operatori ed i prodotti importati devono poter essere smerciati in maniera non discriminatoria.  5. Regime applicabile in materia di prezzi di vendite dei prodotti petroliferi  Con decreto ministeriale 99/87 del 12 febbraio 1987, il governo portoghese ha stabilito una nuova formula per fissare i prezzi massimi applicabili ai prodotti petroliferi commercializzati in Portogallo. La Commissione riserva la sua posizione sulla compatibilità di tale normativa sui prezzi con il diritto comunitario, in particolare con gli articoli 12, 30 e 95 del trattato CEE, tenuto conto della giurisprudenza della Corte.  6. Criteri di ammissibilità all'attività di importazione e di distribuzione dei prodotti petroliferi  L'attività di distributore di prodotti petroliferi può essere sottoposta in Portogallo ad una normativa commerciale obiettiva e non discriminatoria. Tuttavia le condizioni che gli operatori sono tenuti a rispettare nell'ambito di tale normativa devono tener conto della diversa situazione di partenza delle imprese già presenti sul mercato portoghese e di quelle che desiderano avviare un'attività di distribuzione nel paese.  II  Contenuto della raccomandazione  Per tali motivi e fatta salva la posizione che essa adotterà in seguito, alla luce dei risultati ottenuti in applicazione della presente raccomandazione, la Commissione raccomanda alla Repubblica portoghese, in forza dell'articolo 208, paragrafo 1, terzo comma, dell'atto di adesione:  1. di aprire per l'anno 1987 un contingente annuo pari o superiore ai seguenti quantitativi:  - benzina per autoveicoli: 395 138 tonnellate,  - petrolio illuminante: 17 022 tonnellate,  - olio da gas: 672 182 tonnellate,  - olio combustibilie: 746 280 tonnellate,  e di aumentare del 10 % negli anni successivi i contingenti dell'anno precedente;  2. di procedere ad una ripartizione semestrale dei contingenti concernente di volta in volta la metà del contingente previsto complessivamente per ogni prodotto assicurandosi che, qualora uno o più operatori non avessero utilizzato i quantitativi loro concessi nell'ambito dei contingenti del primo semestre, i quantitativi non utilizzati siano oggetto di una nuova ripartizione e addizionati al secondo contingente semestrale;  3. di procedere alla pubblicazione semestrale nella gazzetta ufficiale portoghese di un annuncio per gli interessati che precisi il volume dei contingenti, la data limite di presentazione delle domande, l'ufficio a cui devono essere presentate le domande nonché i criteri di ripartizione dei contingenti;  4. di stabilire i criteri per la ripartizione dei contingenti tenendo conto non solo dell'importanza delle reti di vendita e dei quantitativi smerciati attraverso queste dagli operatori già installati, ma anche dei piani di installazione e dei programmi di vendita dei nuovi operatori, che nel 1985 non erano autorizzati ad operare sul mercato portoghese;  5. di assicurarsi che il quantitativo concesso complessivamente ai nuovi operatori non sia inferiore al 15 % del contingente globale aperto per il prodotto in questione e che almeno metà degli incrementi previsti annualmente sia loro destinata;  6. di assicurarsi che il regime di prezzi applicabile ai prodotti petroliferi importati nell'ambito dei contingenti sia conforme alle disposizioni degli articoli 12, 30 e 95 del trattato CEE, nonché alla giurisprudenza della Corte;  7. di mettere in atto per l'attività di distribuzione dei prodotti petroliferi in Portogallo una normativa commerciale che tenga conto della necessità di garantire la sicurezza di approvvigionamento del territorio portoghese e sia nel contempo obiettiva e non discriminatoria.  Fatto a Bruxelles, il 22 dicembre 1987.  Per la Commissione  Peter SUTHERLAND  Membro della Commissione