CELEX: C2001/200/84
Language: it
Date: 2001-07-14 00:00:00
Title: Causa C-182/01: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberlandesgericht di Düsseldorf, con ordinanza 22 marzo 2001, nella causa Saatgut-Treuhandverwaltungs GmbH contro Werner Jäger

14.7.2001               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 200/47
Ricorso di N contro la sentenza del Tribunale di primo                    —    Violazione degli artt. 72 e 73 dello statuto e dell’art. 2,
grado delle Comunità europee (Quinta Sezione) 13 feb-                          primo e secondo comma, del,la regolamentazione comu-
braio 2001, nella causa T-2/00, N contro Commissione                           ne: il Tribunale ha limitato il suo esame all’aspetto della
    delle Comunità europee, proposto il 25 aprile 2001                         trasmissione dell’agente patogeno e non ha preso in
                                                                               considerazione il concetto secondo cui le conseguenze
                                                                               dell’infortunio non sono limitate ai suoi effetti immediati,
                                                                               bensı̀ possono manifestarsi più tardi nel tempo. Nel
                        (Causa C-181/01 P)                                     momento in cui una certa patologia può provenire solo
                                                                               da una determinata causa, la prova è «in re ipsa»: è
                                                                               sufficiente collegare la contaminazione alla sua causa. Il
                                                                               ricorrente rileva anzitutto che le circostanze della sua
                          (2001/C 200/83)
                                                                               contaminazione sono circoscritte alla via di trasmissione
                                                                               sessuale. Egli osserva poi che, pur ammettendo — quod
                                                                               non — l’argomento del Tribunale secondo cui la CM non
Il 25 aprile 2001, N, con l’avv. G. Durazzo, ha proposto                       avrebbe accolto la rottura del preservativo come causa di
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                      contaminazione, oppure non avrebbe potuto determinare
ricorso contro la sentenza del Tribunale di primo grado delle                  precisamente quale fosse la rottura in questione, tutte le
Comunità europee (Quinta Sezione) 13 febbraio 2001 nella                       altre circostanze di fatto, cronologiche e mediche sostenu-
causa T-2/00, N contro Commissione delle Comunità europee.                     te dalla CM costituiscono un insieme di presunzioni che
                                                                               permettono di qualificare come infortunio la malattia di
                                                                               cui soffre il ricorrente. In ogni caso, se le circostanze
                                                                               indicate non costituiscono «l’avvenimento» richiesto dal-
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                      l’art. 2, n. 1 della regolamentazione comune, esse integra-
                                                                               no la nozione di «fattore» alternativamente indicata.
—     dichiarare il ricorso ricevibile e fondato,
                                                                          —    Violazione delle norme che disciplinano la responsabilità
—     annullare la sentenza impugnata,                                         extracontrattuale della Commissione (art. 288 CE): il
                                                                               comportamento dell’APN e le irregolarità da essa com-
                                                                               messe, non fosse che per il ritardo che essa ha provocato
—     accogliere le domande presentate con il ricorso (1),                     sulla conclusione della causa, hanno un effetto psicologi-
                                                                               co e di stress sul ricorrente superiore a quello sopportato
—     condannare la Commissione alle spese dei due gradi di                    da una persona in perfetto stato di salute o nel caso di un
      giudizio e al rimborso delle spese di cassa malattia                     ordinario contenzioso di personale. Non essendo il danno
      sostenute dal ricorrente.                                                direttamente quantificabile, il ricorrente si rimette ora
                                                                               all’equa valutazione della Corte.
Motivi e principali argomenti
                                                                          (1) GU C 79 del 18.3.2000, pag. 39.
—     Snaturamento del parere della commissione medica (CM)
      e violazione del principio della fiducia dovuta alle risultan-
      ze degli atti; accertamenti materialmente inesatti in
      relazione al contenuto del parere stesso; violazione del
      principio di diritto relativo all’interpretazione degli atti
      complessi; violazione dei principi elaborati dalla giu-
      risprudenza riguardo alle condizioni relative alla regola-
      rità, all’interpretazione e al contenuto dei pareri delle
      commissioni mediche; motivazione illogica e contraddit-
      toria; violazione della presunzione di buona fede; viola-
      zione dell’art. 19 della regolamentazione comune.                   Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’O-
                                                                          berlandesgericht di Düsseldorf, con ordinanza 22 marzo
—     Violazione degli artt. 73 dello statuto, 2, 4, 7 e 19 della         2001, nella causa Saatgut-Treuhandverwaltungs GmbH
      regolamentazione comune; per evitare di definire l’evento                                  contro Werner Jäger
      in questione (ossia l’infezione da virus HIV) come infortu-
      nio, la CM ha presentato nella discussione le nozioni di
      consenso del rischio, violenza irresistibile e assimilazione                                 (Causa C-182/01)
      tra infermità di natura differente e prive di carattere
      invalidante. Il Tribunale, dopo essersi dichiarato «compe-
      tente ad esaminare se l’APN, avallando il parere della CM,                                    (2001/C 200/84)
      che nelle sue conclusioni fa riferimento alla nozione “di
      infortunio”, ha rispettato la portata delle disposizioni
      regolamentari pertinenti», non ha rilevato, come avrebbe            Con ordinanza 22 marzo 2001, emessa nella causa Saatgut-
      dovuto fare, che tali valutazioni erano errate.                     Treuhandverwaltungs GmbH contro Werner Jäger, pervenuta
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in cancelleria il 26 aprile 2001, l’Oberlandesgericht (Corte                La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
d’appello) di Düsseldorf, ha sottoposto alla Corte di giustizia             voglia:
delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                            —     dichiarare che la Repubblica ellenica, non avendo adottato
1.    Se                                                                          entro il termine impartito le disposizioni legislative,
                                                                                  regolamentari e amministrative necessarie per conformar-
      a)    una «associazione di titolari di privativa per ritrovati              si alla direttiva del Consiglio 23 luglio 1998, 96/51/CE (1),
            vegetali» e/o, rispettivamente, una «organizzazione                   che modifica la direttiva 70/524/CEE relativa agli additivi
            di titolari di privativa per ritrovati vegetali» ai                   nell’alimentazione degli animali, è venuta meno agli
            sensi dell’art 3 n. 2, del regolamento (CE) della                     obblighi ad essa incombenti in forza del Trattato e della
            Commissione 24 luglio 1995, n. 1768 (1), possa                        stessa direttiva;
            rivestire la forma di una società a responsabilità
            limitata di diritto tedesco (GmbH);                             —     condannare la Repubblica ellenica alle spese.
      b)    una siffatta società possa rivendicare ai sensi del-
            l’art. 3, n. 2, i diritti derivanti dall’art. 3, n. 1, del      Motivi e principali argomenti
            menzionato regolamento anche per quei titolari di
            diritti di privativa che non ne sono soci, bensı̀
            membri di un’associazione che a sua volta è socia               Ai sensi dell’art. 249, terzo comma, del Trattato che istituisce
            della detta società, e                                          la Comunità europea, la direttiva vincola lo Stato membro cui
                                                                            è rivolta per quanto riguarda il risultato da raggiungere.
      c)    una siffatta società possa rivendicare (dietro corri-
            spettivo) ai sensi dell’art. 3, n. 2, i diritti derivanti       A norma dell’art. 10, primo comma, del Trattato, gli Stati
            dall’art. 3, n. 1, del menzionato regolamento anche             membri adottano tutte le misure di carattere generale e
            per quei titolari che non ne sono soci, né sono                 particolare atte ad assicurare l’esecuzione degli obblighi deri-
            membri di un’associazione annoverata tra i suoi                 vanti dal Trattato ovvero determinati dagli atti delle istituzioni
            soci.                                                           della Comunità.
2.    Se il combinato disposto di cui all’art. 14, n. 3 sesto
      trattino, del regolamento (CE) del Consiglio 27 luglio                La Repubblica ellenica non contesta di non aver adottato i
      1994, n. 2100 (2), e di cui all’art. 8 del regolamento (CE)           provvedimenti necessari per conformarsi alla citata direttiva.
      della Commissione 24 luglio 1995, n. 1768, debba essere
      interpretato nel senso che il titolare di una privativa per
                                                                            La Commissione constata che, ad oggi, la Repubblica ellenica
      ritrovati vegetali ai sensi del regolamento n. 2100/94
                                                                            non ha adottato i provvedimenti necessari alla completa
      possa ottenere da qualsiasi agricoltore le informazioni
                                                                            trasposizione nell’ordinamento giuridico ellenico della direttiva
      previste nelle menzionate disposizioni, indipendentemen-
                                                                            di cui trattasi.
      te dalla sussistenza di elementi che facciano presumere
      che l’agricoltore abbia compiuto atti di utilizzo ai sensi
      dell’art. 13, n. 2, del regolamento n. 2100/94 con                    (1) GU L 235 del 17.9.1996, pag. 39.
      riferimento ai ritrovati di cui trattasi o abbia quantomeno
      utilizzato tali ritrovati nella propria azienda.
(1) GU L 173 del 25.7.1995, pag. 14.
(2) GU L 227 del 1.9.1994, pag. 1.
                                                                            Ricorso proposto il 27 aprile 2001 da Peter Hirschfeldt
                                                                            contro la sentenza emessa il 13 febbraio 2001 dalla Quinta
                                                                            Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                            europee nella causa T-166/00 tra Peter Hirschfeldt e
                                                                                            l’Agenzia europea per l’ambiente
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
   tro la Repubblica ellenica, presentato il 27 aprile 2001                                          (Causa C-184/01 P)
                          (Causa C-183/01)                                                            (2001/C 200/86)
                                                                            Il 27 aprile 2001 Peter Hirschfeldt, rappresentato dagli avv. ti
                           (2001/C 200/85)
                                                                            Jean-Noël Louis e Véronique Peere, del foro di Bruxelles, con
                                                                            domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto, dinanzi alla
Il 27 aprile 2001 la Commissione delle Comunità europee,                    Corte di giustizia delle Comunità europee, un ricorso contro la
rappresentata dalla sig.ra Maria Kondou-Durande, consigliere                sentenza emessa il 13 febbraio 2001 dalla Quinta Sezione del
giuridico della Commissione, ha proposto dinanzi alla Corte                 Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella
di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la                    causa T-166/00 tra Peter Hirschfeldt e l’Agenzia europea per
Repubblica ellenica.                                                        l’ambiente.