CELEX: C2002/247/26
Language: it
Date: 2002-10-12 00:00:00
Title: Causa T-220/02: Ricorso del sig. Antonio Silva contro la Commissione delle Comunità europee presentato il 22 luglio 2002

C 247/16                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          12.10.2002
La ricorrente allega inoltre una violazione del principio di                   Motivi e principali argomenti
parità di trattamento e sostiene che nella decisione impugnata
sono stati utilizzati due diversi metodi di valutazione. Per la
valutazione delle azioni che è stata costretta a comprare nella                La ricorrente, dipendente di grado A 3 presso la Direzione
decisione si fa riferimento al valore nominale, che secondo la                 Generale Relazioni esterne si oppone al rifiuto dell’APN
ricorrente era in realtà era ben più elevato del valore reale delle
                                                                               della sua candidatura al posto di direttore della Direzione B
azioni. Tuttavia per la valutazione delle azioni che sono                      «Relazioni multilaterali e diritti umani».
state cedute dalla ricorrente alla Regione vallona a titolo di
pagamento, nella decisione si prende in considerazione il
valore reale delle azioni, che era considerato a quel momento
nullo.                                                                         A sostegno delle sue domande la ricorrente fa valere:
                                                                               —      La violazione degli artt. 7, 27, 29, n. 1, lett. a) e 45 dello
La ricorrente deduce infine una violazione del principio                              Statuto e dei principi di aspettativa di carriera e di non
dell’obbligo di motivazione.                                                          discriminazione, nonché una violazione dell’avviso di
                                                                                      posto vacante. Essa sostiene a tal riguardo che, omettendo
                                                                                      di procedere ad un esame comparativo dei meriti, l’APN,
( 1) Regolamento (CE) del Consiglio 22 marzo 1999, n. 659, recante                    infine, ha preso in considerazione una candidatura che
     modalità di applicazione dell’articolo 93 del trattato CE (GU L 83,              non rispondeva manifestamente alle condizioni dell’avvi-
     del 27 marzo 1999, pag. 1).                                                      so di posto vacante.
                                                                               —      La violazione dell’obbligo di motivazione.
Ricorso della sig.ra Daniela Napoli Buzzanca contro
la Commissione delle Comunità europee presentato il
                             18 luglio 2002
                                                                               Ricorso del sig. Antonio Silva contro la Commissione
                           (Causa T-218/02)                                        delle Comunità europee presentato il 22 luglio 2002
                            (2002/C 247/25)
                                                                                                         (Causa T-220/02)
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                          (2002/C 247/26)
Il 18 luglio 2002 la sig.ra Daniela Napoli Buzzanca, residente                                     (Lingua processuale: il francese)
a Bruxelles, rappresentata dagli avv.ti Georges Vendersenden e
Laure Levi, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
delle Comunità europee.
                                                                               Il 22 luglio 2002 il sig. Antonio Silva, residente a Bruxelles,
                                                                               rappresentato dagli avv.ti Albert Coolen, Jean-Nöel Louis e
                                                                               Etienne Marchal, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                                presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                               europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
—      annullare le decisioni dell’Autorità con il Potere di                   europee.
       Nomina (APN), adottate probabilmente in data 30 gen-
       naio 2002, di nominare la sig.ra S. direttore della
       Direzione B «Relazioni multilaterali e diritti umani»
       della Direzione Generale Relazioni esterne (RELEX) al                   Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
       grado A 2 e di non accogliere la candidatura della
       ricorrente a tale impiego.                                              —      annullare la decisione della Commissione di non promuo-
                                                                                      vere il ricorrente al grado A 4 per l’esercizio di promozio-
—      condannare la convenuta al risarcimento dei danni stima-                       ne 2001, che risulta dalla pubblicazione alle Informazioni
       ti, alla data del ricorso, in euro 23 213, 96, con riserva di                  Amministrative n. 75/2001 del 14 agosto 2001 dell’elen-
       estensione.                                                                    co di dipendenti promossi a questo grado.
—      condannare la convenuta a tutte le spese.                               —      condannare la convenuta alle spese.
 ---pagebreak--- 12.10.2002               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 247/17
Motivi e principali argomenti                                                 Motivi e principali argomenti
A sostegno del suo ricorso, il ricorrente fa valere una violazione            I ricorrenti si oppongono alla modifica del metodo di calcolo
dell’art. 45 dello Statuto, del principio di parità di trattamento            usato dalla Commissione fino al 1996 e/o 1997 per quanto
e di aspettativa di carriera nonché un errore manifesto di                    riguarda le spese di viaggio annuali a destinazione della Grecia.
valutazione e di difetto di motivazione.
                                                                              Essi ricordano a tal riguardo che le spese di viaggio in questione
Il comitato di promozione ha concesso al ricorrente punti                     in precedenza erano calcolate sulla base del prezzo del
supplementari perché la mobilità di cui egli è stato oggetto                  biglietto ferroviario, in prima classe, attraverso la Iugoslavia,
non lo penalizzi. La Commissione non dà tuttavia alcuna                       indipendentemente dalla destinazione finale. Il nuovo metodo
precisazione riguardante la presa in considerazione di questi                 consisterebbe nel prendere in considerazione, per talune
punti supplementari al momento dell’esame comparativo dei                     destinazioni, l’itinerario via Brindisi e a rimborsare il transito
meriti. Essa non spiega nemmeno per quale motivo ha                           marittimo per Brindisi verso i diversi posti di frontiera greci
promosso persone con un totale di punti inferiore al ricorrente.              sulla base di un biglietto a tariffa «sedili tipo aereo».
                                                                              A sostegno delle loro domande, i ricorrenti fanno valere:
                                                                              —     La violazione dell’art. 71 dello Statuto e degli artt. 7 e 8
                                                                                    del suo allegato VII;
Ricorso del sig. Giorgio Lebedef e altri contro la Commis-                    —     La violazione del principio di non-discriminazione,
sione delle Comunità europee presentato il 24 luglio 2002                           poiché il cambiamento del metodo di calcolo delle spese
                                                                                    di viaggio in questione avrebbe portato ad un trattamento
                          (Causa T-221/02)                                          diverso degli interessati in relazione ai loro colleghi che
                                                                                    hanno come luogo d’origine il nord della Grecia. Infatti,
                                                                                    mentre per una parte della Grecia si poterebbe continuare
                           (2002/C 247/27)                                          a calcolare il prezzo forfettario sulla base dell’itinerario
                                                                                    via Iugoslavia, per il resto della Grecia non potrebbe
                    (Lingua processuale: il francese)                               essere effettuato lo stesso calcolo;
                                                                              —     La violazione dei diritti della difesa, in quanto gli interessa-
                                                                                    ti si sarebbero visti privati della possibilità di presentare
Il 24 luglio 2002 il sig. Giorgio Lebedef e 63 altri dipendenti,                    all’autorità competente il loro punto di vista sulla scelta
rappresentati dall’avv. Georges Bounéou, con domicilio eletto                       dell’itinerario o della tariffa da prendere in considerazione;
in Lussemburgo hanno presentato dinanzi al Tribunale di
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                       —     La violazione dell’obbligo di motivazione, del principio
Commissione delle Comunità europee.                                                 della tutela del legittimo affidamento e del dovere di
                                                                                    sollecitudine.
I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione del superiore gerarchico competen-
      te che modifica, a partire dagli anni 1996 e/o 1997 il
      procedimento utilizzato per il calcolo elle spese di viaggio
      annuali a destinazione della Grecia per quanto riguarda
      l’itinerario via Brindisi, preso in considerazione per alcune           Ricorso del sig. Miguel Forcat Icardo contro la Commis-
      destinazioni;                                                           sione delle Comunità europee, proposto il 23 luglio 2002
—     in via subordinata annullare la decisione del superiore                                          (Causa T-224/02)
      gerarchico competente di rimborsare, a partire dagli anni
      1996 e/o 1997, il transito marittimo per Brindisi verso i
      diversi posti di frontiera greci (Corfù, Igoumenitsa, Patras)                                     (2002/C 247/28)
      sulla base di un biglietto a tariffa «sedile tipo aereo»
      («aircraft type seats»);                                                                    (Lingua processuale: il francese)
—     annullare tutti i fogli paga dei ricorrenti che danno
      esecuzione alle decisioni delle quali viene chiesto l’annul-
      lamento;                                                                Il 23 luglio 2002 il sig. Miguel Forcat Icardo, domiciliato
                                                                              a Bruxelles, rappresentato dall’avv. Marc-Albert Lucas, ha
—     decidere sulle spese e onorari e condannare la Commis-                  proposto al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
      sione al loro pagamento.                                                un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.