CELEX: 62014FN0071
Language: it
Date: 2014-07-22 00:00:00
Title: Causa F-71/14: Ricorso proposto il 22 luglio 2014 — ZZ/Servizio europeo per l'azione esterna (SEAE)

3.11.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 388/29
            
         Ricorso proposto il 22 luglio 2014 — ZZ/Servizio europeo per l'azione esterna (SEAE)
   (Causa F-71/14)
   2014/C 388/35
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: ZZ (rappresentanti: L.F. de Castro e J.-L. Gillain, avvocati)
   
      Convenuto: Servizio europeo per l'azione esterna (SEAE)
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   Annullamento della decisione di interrompere il versamento dell’indennità di condizioni di vita (ICV), dell’indennità complementare (IC), alla luce delle condizioni di vita del luogo di assegnazione della ricorrente e di un'indennità giornaliera (IG), nonché pagamento di 49 giorni di congedo per il 2012 non fruito e domanda di risarcimento del danno derivante da mancata assistenza e abbandono, in seguito all'incidente sul lavoro di cui la ricorrente è stata vittima.
   
      Conclusioni della parte ricorrente
   
   
               —
            
            
               Il versamento dell’IV e dell’IVC dal 1o maggio 2012 al 31 ottobre 2013, o almeno il versamento per lo stesso periodo delle IG;
            
         
               —
            
            
               il pagamento dei 49 giorni di congedo non fruito nel corso del 2012;
            
         
               —
            
            
               il ripristino del contratto o la conclusione di un nuovo contratto a tempo indeterminato o destinato ad essere confermato, a termine, come contratto a tempo indeterminato, oppure risarcimento del danno collegato al fatto che, qualora non si fosse verificato l'incidente, sarebbe stato concluso un nuovo contratto tra la ricorrente e la parte convenuta;
            
         
               —
            
            
               il risarcimento del danno che essa ha subito in seguito all'incidente. i) per l'importo di EUR 10  000 per quanto riguarda la mancata assistenza in Giordania e a Bruxelles a livello medico, amministrativo e pecuniario; ii) per una somma, pari a tutte le retribuzioni, indennizzi e vantaggi non percepiti e perduti, nonché spese sostenute, di genere medico e altre, da parte della ricorrente a causa dell'incidente, stimata provvisionalmente ad EUR 50  000, per l'incidente, la cui responsabilità incombe alle Nazioni Unite e alla SEAE; quest'ultima dovrà patrocinare e finanziare tale controversia sotto la responsabilità delle Nazioni Unite e di tutti gli intervenienti nell'organizzazione di tale tirocinio. iii) per una somma provvisionale di EUR 50  000 per l'uso abusivo dei contratti determinati, contenenti clausole di prova volta per volta e, in particolare, quest'ultimo e il suo mancato rinnovo.