CELEX: 22001A1031(02)
Language: it
Date: 2001-10-03 00:00:00
Title: Accordo di cooperazione tra la Comunità europea dell'energia atomica e il governo della Federazione russa nel settore della fusione nucleare controllata

Avis juridique important

|

22001A1031(02)

Accordo di cooperazione tra la Comunità europea dell'energia atomica e il governo della Federazione russa nel settore della fusione nucleare controllata  

Gazzetta ufficiale n. L 287 del 31/10/2001 pag. 0030 - 0035

Accordodi cooperazione tra la Comunità europea dell'energia atomica e il governo della Federazione russa nel settore della fusione nucleare controllataLA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA,in appresso denominata "la Comunità", eil governo della FEDERAZIONE RUSSA,entrambi in appresso denominati "la parte" o "le parti", a seconda dei casi,RICORDANDO che l'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da un lato, e la Federazione russa, dall'altro, entrato in vigore il 1o dicembre 1997, stabilisce che le parti cooperino nel settore nucleare anche mediante l'attuazione di due accordi: uno sulla fusione termonucleare e l'altro sulla sicurezza nucleare;DESIDERANDO promuovere l'energia da fusione come fonte energetica potenzialmente accettabile dal punto di vista ambientale, economicamente competitiva e pressoché inesauribile;INTENDENDO potenziare la collaborazione esistente a livello mondiale nell'ambito dei programmi sulla fusione nucleare, in particolare nel quadro delle attività connesse con il reattore termonucleare sperimentale internazionale, in appresso denominato "ITER";RICONOSCENDO l'analogia e la complementarità dei programmi delle parti nel campo della fusione;DECISI a rafforzare la loro cooperazione nel settore della fusione nucleare controllata attraverso consultazioni periodiche,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:Articolo 1Le parti mantengono e intensificano, su base paritaria e in modo reciprocamente vantaggioso, la cooperazione nei settori contemplati dai rispettivi programmi sulla fusione al fine di sviluppare - in particolare nel quadro delle attività connesse con l'attuazione del progetto ITER - le conoscenze scientifiche e le competenze tecniche su cui si basa un sistema per la generazione di energia da fusione.Articolo 2La cooperazione prevista dal presente accordo può riguardare i seguenti settori di ricerca:a) comportamento del plasma nei tokamak, inclusi i grandi progetti della generazione attuale e le attività connesse a progetti della prossima generazione;b) linee alternative ai tokamak;c) tecnologia della fusione magnetica;d) teoria del plasma e fisica del plasma applicata;e) sviluppo di politiche e piani concernenti programmi;f) altri settori da concordare fra le parti.Articolo 3La cooperazione nei settori di cui all'articolo 2 del presente accordo può essere realizzata attraverso:a) scambi di informazioni scientifiche e tecniche;b) scambi di personale;c) incontri, conferenze e seminari congiunti;d) scambi di campioni, materiali, strumenti e apparecchi a fini sperimentali e di valutazione;e) equilibrata compartecipazione a studi e attività comuni; ef) altre attività eventualmente concordate dalle parti.Articolo 41. Nel quadro del presente accordo, sono concluse intese di attuazione su attività di cooperazione specifiche tra la Comunità, o qualunque organizzazione ad essa associata nell'ambito del programma comunitario sulla fusione e appositamente designata dalla Comunità, e il ministero della Federazione russa per l'Energia atomica, o qualsiasi organizzazione da esso designata per l'attuazione di attività specifiche, in appresso denominati collettivamente "enti esecutori".2. Le intese summenzionate per l'attuazione delle attività elencate nell'articolo 3 conterranno:a) i dettagli, le procedure e le modalità di finanziamento specifici delle singole attività di cooperazione;b) il conferimento della responsabilità gestionale dell'attività in questione ad un'unica organizzazione o al suo ente operativo;c) le disposizioni dettagliate sulla divulgazione delle informazioni e sul trattamento della proprietà intellettuale.3. Al fine di minimizzare le duplicazioni nel dispendio di energie, ciascuna delle parti coordina le proprie attività contemplate dal presente accordo con le altre attività internazionali relative alla ricerca e allo sviluppo nel settore della fusione nucleare controllata cui partecipa l'altra parte.Articolo 51. Per coordinare e seguire l'applicazione del presente accordo, le parti istituiscono un comitato di coordinamento. Ciascuna delle parti designa un egual numero di membri del comitato di coordinamento e nomina capo delegazione uno di tali membri designati. Il comitato di coordinamento si riunisce una volta l'anno, alternativamente nella Comunità e nella Federazione russa, se non altrimenti concordato. Il capo delegazione della parte ospitante presiede la riunione.2. Le funzioni del comitato di coordinamento comprendono:a) la valutazione dell'andamento della cooperazione prevista dal presente accordo;b) la definizione delle mansioni specifiche da svolgere nei settori di cui all'articolo 2.3. Tutte le decisioni del comitato di coordinamento sono prese all'unanimità. Per l'adozione di queste decisioni, ciascuna parte dispone di un solo voto, che viene espresso dal capo delegazione.4. Per i periodi che intercorrono fra una riunione e l'altra del comitato di coordinamento, ciascuna parte nomina un segretario esecutivo, incaricato di rappresentarla per tutte le questioni riguardanti la cooperazione ai sensi del presente accordo. I segretari esecutivi provvedono alla gestione quotidiana della cooperazione.Articolo 6Tutti i costi derivanti dalla cooperazione nell'ambito del presente accordo sono a carico della parte che li sostiene, fatte salve altre disposizioni specifiche stabilite per iscritto.Articolo 7Il trattamento delle informazioni, dei diritti di proprietà industriale e dei diritti d'autore derivanti dalle attività di cooperazione contemplate dal presente accordo è conforme agli allegati I, II e III, che costituiscono parte integrante del presente accordo.Articolo 8Nessun elemento del presente accordo può essere interpretato in modo da pregiudicare le intese di cooperazione esistenti o future fra le parti.Articolo 91. Le parti attuano quanto previsto dal presente accordo in materia di attività di cooperazione nella misura in cui dispongono di finanziamenti adeguati.2. La cooperazione contemplata dal presente accordo è conforme alle disposizioni legislative e regolamentari applicabili in ciascuna delle parti.3. Ciascuna delle parti si adopera, nel rispetto delle sue disposizioni legislative e regolamentari applicabili, per agevolare l'espletamento delle formalità attinenti alla circolazione delle persone, al trasferimento di materiali e attrezzature e ai trasferimenti di valuta necessari per lo svolgimento della cooperazione.4. Gli indennizzi per danni subiti in relazione all'esecuzione del presente accordo avvengono conformemente alle leggi e ai regolamenti applicabili in ciascuna delle parti.Articolo 10Nel rispetto delle rispettive disposizioni legislative e regolamentari, le parti si adoperano per risolvere tutte le questioni inerenti al presente accordo, comprese quelle riguardanti la sua applicazione ed interpretazione, tramite reciproche consultazioni.Articolo 111. Il presente accordo entra in vigore alla data in cui le parti si sono notificate per iscritto che le rispettive procedure interne necessarie per la sua entrata in vigore sono state completate. Rimane in vigore per un periodo iniziale di 5 anni.2. Successivamente, l'accordo è automaticamente rinnovato per periodi di cinque anni, a meno che l'una o l'altra parte non lo denunci o chieda di rinegoziarlo per iscritto almeno sei mesi prima della data di scadenza.3. In caso di denuncia o di rinegoziazione del presente accordo, la disposizione rimane valida nella forma precedente, per quanto riguarda le attività di cooperazione effettivamente avviate prima della richiesta di denuncia o rinegoziazione e le intese di attuazione di cui all'articolo 4 del presente accordo, fino alla conclusione di dette attività e alla scadenza delle relative intese.4. La denuncia del presente accordo lascia impregiudicati i diritti e gli obblighi delle parti derivanti dall'articolo 7 del presente accordo.Articolo 12Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica alle condizioni stabilite nel suddetto trattato e ai territori dei paesi che partecipano al programma comunitario sulla fusione come paesi terzi associati a pieno titolo e, dall'altro lato, al territorio della Federazione russa.Fatto a Bruxelles, addì 3 ottobre 2001, in duplice esemplare nelle lingue danese, finnica, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, russa, spagnola, svedese e tedesca, ciascun testo facente ugualmente fede.Per la Comunità europea dell'energia atomicaPhilippe BusquinPer il governo della Federazione russaAlexander RumyantsevALLEGATO IOrientamenti per l'attribuzione dei diritti di proprietà intellettuale derivanti dalle attività comuni di ricerca svolte nel quadro dell'accordo di cooperazione nel settore della fusione nucleare controllataI. PROPRIETÀ, ATTRIBUZIONE ED ESERCIZIO DEI DIRITTI1. Il presente allegato si applica alle attività comuni di ricerca nell'ambito del presente accordo, se non altrimenti concordato dalle parti. I partecipanti elaborano congiuntamente piani di gestione tecnologica in materia di proprietà e di utilizzazione, inclusa la pubblicazione, delle informazioni e dei diritti di proprietà intellettuale, in appresso denominati risultati di attività intellettuali, che dovessero scaturire dalle ricerche comuni. I piani sono approvati dalle parti prima della conclusione di specifici contratti di cooperazione nel campo della ricerca e sviluppo cui si riferiscono. Nel formulare i piani di gestione tecnologica si tiene conto degli obiettivi delle ricerche comuni, dei contributi relativi dei partecipanti, delle peculiarità della concessione di licenze per territorio o per specifici settori d'impiego, dei requisiti imposti dalle leggi applicabili e degli altri fattori ritenuti pertinenti dai partecipanti. Il piano di gestione tecnologica comune definisce anche i diritti e gli obblighi in materia di risultati di attività intellettuali spettanti ai ricercatori ospiti nell'ambito del presente accordo in relazione alle ricerche da loro condotte.2. I risultati di attività intellettuali prodotti nel corso di ricerche comuni non contemplati dal piano di gestione tecnologica sono assegnati, con l'approvazione delle parti, conformemente ai principi esposti nel piano di gestione tecnologica. In caso di disaccordo, i risultati di attività intellettuali in questione appartengono congiuntamente a tutti i partecipanti coinvolti nella ricerca comune dalla quale tali risultati sono scaturiti. Ciascun partecipante cui si applica la presente disposizione ha il diritto di utilizzare tali risultati di attività intellettuali, anche a fini di sfruttamento commerciale, senza limiti geografici.3. Ciascuna delle parti si assicura che la controparte e i relativi partecipanti possano ottenere sui risultati di attività intellettuali i diritti ad essi attribuiti conformemente ai principi qui definiti.4. Pur rispettando le condizioni di concorrenza nei settori considerati dall'accordo, ciascuna delle parti si adopera affinché i diritti acquisiti ai sensi dell'accordo siano esercitati in modo tale da incoraggiare in particolare:i) la divulgazione e l'utilizzo delle informazioni create, comunicate legittimamente o altrimenti legittimamente messe a disposizione ai sensi dell'accordo;ii) l'adozione e l'applicazione di standard internazionali.II. OPERE OGGETTO DI DIRITTO D'AUTORE1. Ai diritti d'autore appartenenti alle parti o ai loro partecipanti si accorda un trattamento conforme alla convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie ed artistiche (Atto di Parigi del 1971).2. Fatta salva la sezione III del presente allegato e sempre che non sia altrimenti disposto dal piano di gestione tecnologica, le parti o i partecipanti alle ricerche comuni dovranno pubblicare congiuntamente i risultati di queste ultime. Nel rispetto della regola generale di cui sopra, si applicano le seguenti procedure:a) Qualora una delle parti o gli altri suoi partecipanti pubblichino in riviste tecniche e scientifiche, articoli, saggi e libri, incluse videoregistrazioni e software, i risultati delle ricerche comuni svolte ai sensi del presente accordo, la controparte o gli altri suoi partecipanti hanno diritto a una licenza non esclusiva, irrevocabile ed esente dal pagamento di diritti d'autore per tutti i paesi, sulla traduzione, la riproduzione, l'adattamento, la trasmissione e la distribuzione al pubblico di tali lavori.b) Le parti prendono le opportune misure affinché le pubblicazioni a carattere scientifico che scaturiscono da ricerche comuni svolte ai sensi del presente accordo e pubblicate da editori indipendenti abbiano la massima diffusione possibile.c) Tutte le copie di un'opera tutelata dai diritti d'autore, destinata alla divulgazione al pubblico e redatta in base alle clausole del presente accordo, devono riportare il nome o lo pseudonimo dell'autore o degli autori, a meno che l'autore o gli autori non abbiano richiesto espressamente di non essere menzionati. Le copie recano inoltre un riconoscimento chiaramente visibile del sostegno congiunto delle parti e/o dei loro rappresentanti e/o organizzazioni.III. INFORMAZIONI RISERVATE1. Informazioni documentarie a carattere riservatoa) Ciascuna delle parti, o eventualmente i partecipanti delle stesse, specifica quanto prima, possibilmente nel piano di gestione tecnologica, le informazioni che desidera rimangano riservate in relazione all'accordo, tenendo conto tra l'altro dei seguenti criteri:- la segretezza delle informazioni, nel senso che il complesso di tali informazioni o la specifica strutturazione o configurazione dei loro elementi non sono generalmente noti agli esperti del settore, né ad essi facilmente accessibili con mezzi legittimi,- il valore commerciale effettivo o potenziale delle informazioni, derivante dalla loro segretezza per i terzi,- la precedente protezione delle informazioni, nel senso che esse sono state soggette a misure ragionevoli, date le circostanze, da parte del loro legittimo detentore, per mantenerne la segretezza.Salvo altrimenti disposto, in determinati casi le parti e i loro partecipanti possono concordare un divieto totale o parziale di divulgazione delle informazioni fornite, scambiate o create nel corso delle ricerche comuni svolte a norma dell'accordo.b) Ogni parte deve garantire che le informazioni riservate comunicate nel quadro dell'accordo e la conseguente natura privilegiata siano facilmente riconoscibili dall'altra parte, ad esempio mediante un chiaro contrassegno o mediante una dicitura restrittiva. Ciò vale anche per le riproduzioni, integrali o parziali, di dette informazioni.Una parte che riceve informazioni riservate in conformità del presente accordo ne rispetta la segretezza. Queste limitazioni cessano automaticamente di avere effetto nel momento in cui il detentore divulga senza restrizioni le informazioni in questione agli esperti del settore.c) Le informazioni riservate ricevute ai sensi dell'accordo possono essere diffuse dalla parte ricevente a persone residenti sul suo territorio o alle sue dipendenze, nonché ad altri servizi o organismi interessati aventi sede sul suo territorio che hanno bisogno di conoscere dette informazioni per le specifiche finalità delle ricerche comuni in corso, sempre che la diffusione di qualsiasi informazione riservata avvenga nell'ambito di una specifica intesa di riservatezza e che il carattere riservato di tale informazione sia facilmente riconoscibile, secondo le modalità sopra indicate.d) La parte ricevente può dare alle informazioni riservate ad essa fornite ai sensi del presente accordo una diffusione più ampia di quanto altrimenti previsto nel paragrafo c), previo consenso scritto della parte che le ha fornite. Le parti cooperano all'elaborazione di procedure volte a chiedere ed ottenere il consenso scritto preventivo per tale più ampia diffusione e ciascuna delle parti concede tale approvazione nella misura consentita dalle sue politiche interne, dalle sue leggi e dai suoi regolamenti.2. Informazioni non documentarie riservateLe parti e i loro partecipanti applicano alle informazioni non documentarie riservate o alle altre informazioni confidenziali o privilegiate fornite nel corso di seminari e altri incontri organizzati nel quadro del presente accordo, così come alle informazioni derivanti dal distacco di personale, dall'uso di impianti o da progetti comuni, un trattamento conforme ai principi specificati per le informazioni documentarie nel presente allegato, sempre che tuttavia al destinatario di tali informazioni riservate, confidenziali o privilegiate sia stato segnalato il loro carattere riservato nel momento in cui gli sono state comunicate.3. ControlloCiascuna delle parti si adopera per garantire che le informazioni riservate da essa ricevute nel quadro del presente accordo siano soggette ai controlli ivi previsti. Qualora una delle parti ritenga di non poter rispettare, o di rischiare di non poter rispettare, le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 sulla riservatezza, ne informa immediatamente la controparte. Le parti quindi si consultano per definire una linea di condotta adeguata.ALLEGATO IIDefinizioni1. PROPRIETÀ INTELLETTUALE: definizione conforme all'articolo 2 della convenzione che istituisce l'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (Stoccolma, 14 luglio 1967).2. PARTECIPANTE: qualsiasi persona fisica o giuridica, incluse le parti, che partecipa a un progetto a norma del presente accordo.3. RICERCHE COMUNI: ricerche svolte e/o finanziate con il contributo congiunto delle parti ed eventualmente con la collaborazione di partecipanti di entrambe le parti.4. INFORMAZIONI: dati tecnici o scientifici, risultati o metodi di ricerca e sviluppo derivanti dalle ricerche comuni e qualsiasi altra informazione ritenuta necessaria dalle parti e/o dai partecipanti impegnati nelle ricerche comuni, da fornire o scambiare nel quadro dell'accordo o delle ricerche effettuate ai sensi dell'accordo stesso.5. RISULTATI DI ATTIVITÀ INTELLETTUALE: informazioni e/o proprietà intellettuale.ALLEGATO IIICaratteristiche indicative di un piano di gestione tecnologicaIl piano di gestione tecnologica è un accordo specifico che i partecipanti devono concludere fra di loro sull'esecuzione della ricerca comune e sui rispettivi diritti e obblighi. In relazione ai risultati di attività intellettuali, detti piani riguardano fra l'altro: la proprietà, la protezione, i diritti degli utilizzatori per la ricerca e lo sviluppo, lo sfruttamento e la diffusione, incluse le intese per pubblicazioni comuni, i diritti e gli obblighi dei ricercatori ospiti e le procedure per la risoluzione delle controversie. I piani possono inoltre riguardare le informazioni specifiche e generali, le licenze e i risultati previsti.