CELEX: 62012CA0539
Language: it
Date: 2014-05-22 00:00:00
Title: Causa C-539/12: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 22 maggio 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Employment Tribunal, Leicester — Regno Unito) — Z.J.R. Lock/British Gas Trading Limited (Politica sociale — Organizzazione dell’orario di lavoro — Direttiva 2003/88/CE — Diritto alle ferie annuali retribuite — Composizione della retribuzione — Stipendio di base e provvigione in funzione del fatturato realizzato)

4.8.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 253/8
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 22 maggio 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Employment Tribunal, Leicester — Regno Unito) — Z.J.R. Lock/British Gas Trading Limited
   (Causa C-539/12) (1)
   
   ((Politica sociale - Organizzazione dell’orario di lavoro - Direttiva 2003/88/CE - Diritto alle ferie annuali retribuite - Composizione della retribuzione - Stipendio di base e provvigione in funzione del fatturato realizzato))
   2014/C 253/10
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Giudice del rinvio
   
   Employment Tribunal, Leicester
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Z.J.R. Lock
   
      Convenuto: British Gas Trading Limited
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Employment Tribunal, Leicester — Regno Unito — Interpretazione dell'articolo 7 della direttiva 93/104/CE, del Consiglio, del 23 novembre 1993, concernente taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro (GU L 307, pag. 18), come modificata dalla direttiva 2003/88/CE, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 novembre 2003 (GU L 299, pag. 9) — Consulente che percepisce uno stipendio di base unitamente a premi mensili in funzione del volume d'affari realizzato e del numero di contratti di vendita conclusi, versati alla scadenza del termine — Mantenimento dello stipendio di base durante le ferie annuali, ma non dei premi, fatti salvi quelli connessi alle prestazioni effettuate prima del periodo di ferie
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’articolo 7, paragrafo 1, della direttiva 2003/88/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 novembre 2003, concernente taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro, deve essere interpretato nel senso che osta a disposizioni e prassi nazionali in forza delle quali il lavoratore la cui retribuzione è composta, da una parte, di uno stipendio di base e, dall’altra, di una provvigione il cui importo è fissato con riferimento ai contratti conclusi dal datore di lavoro derivanti dalle vendite realizzate da detto lavoratore abbia diritto soltanto, a titolo di ferie annuali retribuite, ad una retribuzione composta esclusivamente dal suo stipendio di base.
            
         
               2)
            
            
               I metodi di calcolo della provvigione cui un lavoratore, come il ricorrente nel procedimento principale, ha diritto a titolo delle sue ferie annuali devono essere valutati dal giudice nazionale, sulla base delle regole e dei criteri enunciati dalla giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea e alla luce dell’obiettivo perseguito dall’articolo 7 della direttiva 2003/88.
            
         
      (1)  GU C 46 del 16.2.2013.