CELEX: 31983K1230
Language: it
Date: 1983-05-18 00:00:00
Title: Raccomandazione n. 1230/83/CECA della Commissione del 18 maggio 1983 che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di talune lamiere di ferro o di acciaio, originarie del Brasile

Avis juridique important

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Raccomandazione n. 1230/83/CECA della Commissione del 18 maggio 1983 che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di talune lamiere di ferro o di acciaio, originarie del Brasile  

Gazzetta ufficiale n. L 131 del 20/05/1983 pag. 0013 - 0014 edizione speciale spagnola: capitolo 11 tomo 28 pag. 0138  edizione speciale portoghese: capitolo 11 tomo 28 pag. 0141 

*****RACCOMANDAZIONE  N. 1230/83/CECA DELLA COMMISSIONE  del 18 maggio 1983  che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di talune lamiere di ferro o di acciaio, originarie del Brasile  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio,  vista la raccomandazione n. 3018/79/CECA della Commissione, del 21 dicembre 1979, sulla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da paesi non membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio (1), modificata dalla raccomandazione n. 3025/82/CECA (2), in particolare l'articolo 12,  previa consultazione del comitato consultivo, istituito dalla raccomandazione suddetta,  considerando che nel maggio 1982, la Commissione ha ricevuto una denuncia da parte dell'Associazione europea della siderurgia (Eurofer) a nome di quasi tutti i produttori comunitari di lamiere di ferro o di acciaio semplicemente laminate a caldo, di spessore pari o superiore a 3 mm;  considerando che la denuncia conteneva sufficienti elementi di prova in ordine all'esistenza di dumping per quanto concerne prodotti analoghi originari del Brasile, nonché di un grave pregiudizio da essi derivante; che pertanto la Commissione, con un avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (3), ha reso noto l'avvio di una procedura riguardante le importazioni di talune lamiere di ferro o di acciaio originarie del Brasile ed ha avviato un'indagine a livello comunitario;  considerando che, a seguito dell'opposizione delle autorità brasiliane alla verifica del valore normale presso la sede degli esportatori brasiliani interessati, ai fini della determinazione preliminare del dumping la Commissione ha confrontato i prezzi all'esportazione dal Brasile dei prodotti in questione, adeguati ad un livello cif frontiera comunitaria, sdoganati, con i prezzi effettivi (prezzi di base + extra) da essa pubblicati per prodotti di qualità e dimensioni analoghe durante il periodo oggetto dell'indagine; che ne è emerso un margine di dumping ponderato del 24,3 %; che inoltre, la Commissione ha svolto un'indagine sul pregiudizio dalla quale è risultato che le importazioni in dumping originarie del Brasile sono causa di un grave pregiudizio ad un'industria comunitaria; che, pertanto, visto che gli interessi della Comunità esigono un intervento immediato, con raccomandazione n. 376/83/CECA (4), la Commissione ha istituito un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni dei prodotti in causa originari del Brasile;  considerando che è stato fissato un limite di tempo entro il quale, dopo l'istituzione del dazio provvisorio, le parti interessate possono rendere noto il loro punto di vista e chiedere di essere intese verbalmente dalla Commissione; che nessuna delle parti in causa si è avvalsa di questa opportunità;  considerando che nel corso del successivo esame la Commissione non ha riscontrato alcun nuovo elemento riguardante il dumping o il pregiudizio tale da mettere in discussione quanto emerso dall'indagine preliminare;  considerando che, pertanto, la Commissione è giunta alla conclusione definitiva secondo la quale le importazioni in dumping originarie del Brasile hanno recato ad un'industria comunitaria un notevole pregiudizio che si sarebbe ulteriormente aggravato in mancanza di un'azione provvisoria;  considerando che, nelle gravi condizioni in cui versa l'industria siderurgica della Comunità, gli interessi delle medesima richiedono l'istituzione di un dazio antidumping definitivo di aliquota pari a quella del dazio provvisorio, nonché la riscossione definitiva degli importi vincolati a titolo di garanzia,  FORMULA LA PRESENTE RACCOMANDAZIONE:  Articolo 1  1. È istituito un dazio antidumping definitivo sulle lamiere di ferro o di acciaio, semplicemente laminate a caldo, di spessore pari o superiore a 3 mm, della sottovoce 73.13 B I ex a) della tariffa doganale comune, corrispondente ai codici Nimexe 73.13-17, 19, 21 e 23, originarie del Brasile.  2. L'importo del dazio è pari a 72,20 ECU per 1 000 kg netti.  3. L'importo del dazio è tuttavia ridotto qualora l'importatore dimostri alle competenti autorità nazionali che la qualità dei prodotti interessati è inferiore al livello qualitativo minimo descritto nell'ultima pubblicazione dei prezzi di base della Commissione.  4. Le disposizioni vigenti in materia di dazi doganali si applicano al dazio suddetto.  Articolo 2  Gli importi vincolati a titolo di garanzia del dazio provvisorio, a norma della raccomandazione n. 376/83/CECA, sono riscossi definitivamente.  Articolo 3  La presente raccomandazione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Fatto a Bruxelles, il 18 maggio 1983.  Per la Commissione  Edgard PISANI  Membro della Commissione  (1) GU n. L 339 del 31. 12. 1979, pag. 15.  (2) GU n. L 317 del 13. 11. 1982, pag. 17.  (3) GU n. C 197 del 31. 7. 1982, pag. 3.  (4) GU n. L 45 del 17. 2. 1983, pag. 14.