CELEX: 51974PC0705
Language: it
Date: 1974-05-27
Title: Progetto di REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE che stabilisce le modalità di esecuzione di alcune disposizioni del regolamento finanziario del 25.4.1973

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 705
Vol. 1974/0110
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---         COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     COM(74)705 def.
                                                     Bruxelles , 27 maggio 1974
                                     Progetto di
                            REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE
            che stabilisce le modalità di esecuzione di alcune disposizioni
                        del regolamento finanziario del 25.4» 1973
C0M(74 ) 705 def
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                                                                      Orig . : F
         REGOLAMENTO CHS STABILISCE LE MODALITÀ ' PI ESECUZIONE PI ALCUNE
              DI SPOSI ZI OBI DEL REGOLAKEITTO FINANZIARIO DEL 25.4.1973 .
LA COMMIS SI OÏÏE DELLE COMCTHITA' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Europea del Carbone e dell' Acciaio
in particolare l' articoio 78 quater e septies ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in particolare
gli articoli 205 e 209 ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Europea dell' Energia Atomica , in
particolare gli articoli 179 e 183 ,
visto il regolamento finanziario del 25 aprile 1973 applicatile al "bilancio 7'
generale delle Comunità, in particolare l' articolo 118 ,
considerando che alcune disposizioni degli articoli 18 , 19 , 23 , 40 » 41 » 42 , 45 »
49 » 56 , 57 » 59 » 62 , 64, 67 , 0;, 74» 78 e 103 prevedono espressamente che le
modalità d' esecuzione di dette disposizioni sono stabilite dalla Commissione ;
considerando che la fissazione delle modalità in questione non costituisce osta
colo all' ulteriore determinazione di altre modalità di esecuzione che non sono
formalmente previste dalle disposizioni del regolamento finanziario , ma la cui
opportunità potrebbe manifestarsi in seguito ,
previa consultazione del Parlamento europeo e del Consiglio ,
inteso il parere della Corte di Giustizia e del Comitato economico e sociale ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO CHE STABILISCE LE MODALITÀ * DI ESECUZIONE
DI ALCUNE DI SPOSI ZI OKI DEL REGOLAMMO. FINANZIARIO DEL 25.4.1973 :
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        TITOLO I - DELEGHE ( art » 18 del regolamento finanziario )
Art . 1 Megli atti con cui sono concesse deleghe , a norma delle disposizioni del­
        l' articolo 18 del regolamento finanziario , sono designati gli agenti del­
        l' istituzione abilitati a firmare in sostituzione del delegante .
Art# 2  Tali atti sono notificati dal delegante ai delegatari , al contabile , al
        controllore finanziario , alla commissione di controllo e , se del caso agli
        ordinatori . Essi sono corredati di un esemplare della firma dell' agente
        che ha ottenuto la delega.
        Gli atti con cui si pone termine alle deleghe concesse vengono notificati
        con la medesima procedura .
Art . 3 In tutti i casi l' atto di delega precisa i limiti entro i quali i delega-
        tari sono autorizzati a procedere alla preparazione dei titoli di entrata ,
        delle proposte di impegno di spese e dei titoli di pagamento , ed indica
        i numeri dell' articolo e della voce cui fa riferimento la delega e , all' oc­
        correnza la durata della stessa .
Art . 4 Ogni Istituzione emana le misure di gestione dei fondi che ritiene neces­
        sarie per la buona esecuzione della propria sezione del' bilancio .
        TITOLO II -- NORME APPLICABILI AL CONTROLLORE FINANZIARIO ED
                     AI CONTROLLORI FINANZIARI SUBALTERNI
                      ( art , 19 del regolamento finanziario )
Art . 5 L' Istituzione con decisione motivata nomina il controllore finanziario ,
        funzionario incaricato del controllo dell' impegno e dell' ordinazione di
        tutte le spese , nonché del controllo di tutte le entrate imputabili al
        bilancio delle Comunità , ordinate dall' Istituzione .
Art . 6 L 'Istituzione può nominare uno o più controllori finanziari subalterni
        posti sotto la responsabilità gerarchica del controllore finanziario che
        determina le deleghe loro concesse . Essi sono responsabili , nell' ambito
        delle deleghe e delle istruzioni ricevute , dei visti da loro rilasciati .
                                                                        • • •/• • •
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Art .  7   II controllore finanziario e i controllori finanziari subalterni sono
            scelti obbligatoriamente dall' Istituzione , in base alla loro competenza
           particolare , tra i cittadini degli Stati membri .
Art .  8    L' Istituzione pone a disposizione del controllore finanziario i servizi
           necessari per la buona esecuzione della sua funzione di controllo .
Art .  9   Tutte le decisioni relative alle deleghe e alle sottodeleghe concesse
           dal controllore finanziario o dai controllori finanziari subalterni sono
            soggette alle disposizioni degli articoli 1-3 .
Art . 10   Nell' esercizio delle sue funzioni di controllo , il controllore finanziario
           gode di completa indipendenza ed è responsabile soltanto davanti all' Isti­
           tuzione . Fon può ricevere alcuna istruzione relativa, all' esercizio delle
           funzioni che gli Sono attribuite con la sua. nomina in virtù delle dispo­
           sizioni del regolamento finanziario .
           Patte salve le disposizioni dell' articolo 6 , il dettato del comma preceden­
           te è applicabile anche ai controllori finanziari subalterni .
Art . 11   II controllore finanziario può trasmettere all' Istituzione , in qualsiasi
           momento e su qualsiasi argomento con implicazioni finanziarie , rapporti
           specie in materia di buona gestione finanziaria .
Art . 12   II controllore finanziario ed i controllori finanziari subalterni hanno
           accesso a tutti i documenti giustificativi e a qualsiasi altro documento
           relativo alle spese e alle entrate da controllare . Essi possono effettuare
           controlli in loco .
Art . 13   La responsabilità disciplinare ed eventualmente pecuniaria , a norma del- •
           l' articolo 77 del regolamento finanziario , del controllore finanziario e
           dei controllori finanziari subalterni può essere posta in questione soltan­
           to dall' Istituzione stessa , alle seguenti condizioni :
           L' Istituzione prende una decisione motivata di avviare un' inchiesta * La
           decisione viene notificata all' interessato e , nel caso di un controllore
           finanziario subalterno , al controllore finanziario . L' Istituzione può in­
         . caricare dell' inchiesta , sotto la propria responsabilità diretta , uno o
           più funzionari di grado pari o superiore a quello dell' agente interessato
                                                                                       • • •
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         e che non esercitano le funzioni di controllore finanziario , di ordinato­
         re o di contabile . Durante l' inchiesta l' interessato , e se si tratta di
         un controllore finanziario subalterno , il controllore finanziario sono
          obbligatoriamente ascoltati »
         Il rapporto dell 'inchiesta viene comunicato all' interessato e , se si
         tratta di un controllore finanziario subalterno , al controllore finan­
          ziario -. In seguito l' interessato è ascoltato dall' Istituzione in merito
          al rapporto .
         Sulla base del rapporto e delle osservazioni dell' interessato , l' Istitu­
          zione prende nei suoi confronti una decisione motivata di discarico
         oppure una decisione motivata in conformità degli articoli 22 e 86-89
         dello Statuto . Le decisioni contenenti sanzioni disciplinari e/o pecunia­
         rie vengono notificate all' interessato e comunicate , per conoscenza ,
         alle altre Istituzioni , alla commissione di controllo e , se si tratta di
         un controllore finanziario subalterno , al controllore finanziario .
         Contro tali decisioni l' interessato può far ricorso alla Corte di Giusti­
         zia , alle condizioni fissate dallo Statuto .
Art » 14 Senza pregiudizio dei tipi di ricorso fissati dallo Statuto e dal regime
         applicabile agli altri agenti , il controllore finanziario ed i controllori
         finanziari subalterni possono ricorrere alla Corte di Giustizia per qual­
         siasi atto relativo all' esercizio della loro funzione di controllo . Il
         ricorso deve essere inoltrato entro tre mesi dal giorno della notifica del­
         l' atto in questione .
         Le disposizioni del precedente comma sono applicabili al ricorso inol­
         trato dall' Istituzione contro il suo controllore finanziario 0 i suoi
         controllori finanziari subalterni .
         Il ricorso viene istruito e giudicato nelle condizioni di        cui all' arti­
         colo 91 » paragrafo 5 dello Statuto .
         TITOLO III - RIDC-ISfTRAZIOME DEI TITOLI DI ENTRATA
                         ( art . 23 del regolamento finanziario )
Art . 15 Qualsiasi atto che accerta un credito deve risultare da un titolo di
         entrata che viene vistato dal controllore finanziario e registrato dal
         contabile prima di essere notificato al debitore .
                                                                                    • • • I• • •
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Art . 16   Quando un atto od una decisione che fa sorgere un credito non possono
           essere corredati da un documento che accerta il credito , data l' impos­
           sibilità di determinarne immediatamente l' importo , l' atto o la decisione
           sono vistati preventivamente dal controllore finanziario e vanno comuni­
           cati al contabile .
Art . 17   Qualsiasi incasso deve essere notificato al più presto all' ordinatore
           e al controllore finanziario .
Art . 18   La registrazione nei conti di bilancio di entrata e di riscossione corri­
           spondenti viene effettuata dalla contabilità centrale dell' Istituzione
           onde garantire una sorveglianza integrale di tutti i crediti dell' Istitu-
  '        zione per accertare in particolare :
           - quali misure sono state adottate , per dare origine ad un credito ;
           - quali sono gli importi dei crediti da riscuotere ;
           - a quale data tali crediti scadono ;
           - quali crediti sono stati riscossi ;
           - quali riscossioni non hanno avuto luogo , nonostante che i crediti
              siano scaduti .
Art . 19   La contabilità centrale deve essere organizzata in modo da garantire che
           il controllore finanziario possa verificare , in qualsiasi momento , l' esat­
           tezza della registrazione delle prossime riscossioni e dei titoli di
           entrata e possa cosi' procedere agli accertamenti che è tenuto ad effet­
           tuare in base all' articolo 23 del regolamento finanziario .
           TITOLO IV - IMPSC-ÌTO DELLE SPESE ( art . 40 del regolamento finanziario )
Art . 20   Prima di prendere un provvedimento di natura tale da comportare una spesa ,
           l' ordinatore competente deve presentare al controllo finanziario una pro­
           posta di impegno . In linea di massima , la proposta è redatta in base ad
           un formulario che va preparato di comune accordo dall' ordinatore , dal
           contabile e dal controllore finanziario . La proposta d' impegno deve con­
           tenere le indicazioni di cui all' articolo 41 del regolamento finanziario .
Art . 21 I progetti di decisione di carattere generale ( l ) con cui l' Istituzione
           si obbliga ad una spesa sono considerati provvedimenti di 'natura tale da
           comportare una spesa.
                                                                                   • • * /• • •
( l ) Questa espressione va interpretata nel modo seguente :
      "Ogni provvedimento di natura tale da comportare di per sé una spesa , senza
      che sia necessaria una nuova decizione ".
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Art . 22 .Nel caso in cui una decisione di principio dell' Istituzione preceda una
         decisione di spesa , il progetto di decisione di principio viene trasmesso
          al controllo finanziario per il visto preventivo e , previa decisione
         dell' autorità competente , provoca il "blocco degli stanziamenti corri­
          spondenti alle spese da prevedere .
         Il progetto di atto di impegno , redatto in conformità con la decisione
         di spesa , costituisce oggetto di una proposta d' impegno che è presentata
         per il visto preventivo del controllo finanziario ed è registrata quindi
          come somma impegnata e dedotta dagli stanziamenti precedentemente "bloccati .
Art . 23 Gli impegni provvisionali , a norma dell 'articolo 40 , paragrafo 1 , del regolamento
         finanziario sono strettamente limitati alle spese correnti . I singoli im­
         pegni coperti da tali impegni provvisionali non devono essere presentati
         di volta in volta al visto del controllore finanziario . •
         Uel caso di impegni provvisionali , l' ordinatore e tenuto a verificare sotto
         la sua responsabilità che gli impegni individuali non superino l' impegno
         provvisionale di copertura.
         Gli impegni provvisionali possono determinare di diritto riporti di stan-
         ziamenti alle condizioni dell' articolo 6 del regolamento finanziario , sol­
         tanto se , al termine dell' esercizio , corrispondono ad obblighi finanzia­
         ri effettivamente contratti prima delle date limite stabilite dal rego­
         lamento finanziario .
Art . 24 Se per taluni provvedimenti di natura tale da comportare una spesa , detta
         spesa non può . essere ancora valutata in cifra     esatta al momento in cui
         la proposta d' impegno ad essa relativa viene presentata al controllore
         finanziario e comunicata al contabile , l' ordinatore deve procedere
         ad una valutazione della spesa presunta.
Art . 25 Tutte le proposte d' impegno vanno presentate al controllore finanziario
         con un anticipo sufficiente , affinché si possa tener conto delle sue
         eventuali osservazioni , in particolare nei casi in cui gli impegni
         da stipulare costituiscono oggetto di trattative con i contraenti o
         vanno trasmessi ad organi consultivi .
                                                                                      • • • I• * •
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 Art . 26 Le proposte di impegno di spese vanno corredata di tutti i documenti
          giustificativi ed eventualmente di tutti gli altri documenti necessari
          per consentire al controllore finanziario di procedere agli accertamenti
          richiesti , nonché di tutte le altre informazioni che gli consentano'
          di valutare l' operazione sotto il profilo della buona gestione finanzia­
                                                                                •
          ria.
          TITOLO V - REGI STRAZI ONE DELLE PROPOSTE PI IMPEGNO DI SPESE MUNITE
                       DEL VISTO DEL COÌÌTROLLORE FTEMZLARIO                            '
                       ( arto 41 del regolamento finanziario )
Art . 27  La registrazione delle proposte d' impegno viene effettuata dalla
          contabilità centrale dell' Istituzione . Essa deve consentire di accer­
          tare in qualsiasi momento , distintamente per voce o rubrica di bilancio ,
          quali sono gli stanziamenti bloccati , gli importi degli impegni contrat­
          ti , i pagamenti ad essi relativi effettuati , i pagamenti ancora dovuti ,
          nonché le disponibilità di fondi .                 ,
Art . 28 La contabilità centrale va organizzata in modo da garantire che il
          controllore finanziario sia in grado di verificare l' esattezza della
          registrazione degli impegni e dei pagamenti , per poter accertare in
          qualsiasi momento le rimanenti disponibilità di fondi e informarne gli
          ordinatori .
          TITOLO VI - VISTO DELLE PROPOSTE DI IMPEGNO DI SPESE
                         ( art . 42 del regolamento finanziario )
Art . 29 Patte salve le disposizioni del seguente articolo 30 , il visto è rilascia­
          to mediante apposizione sulla proposta di impegno della firma del con­
          trollore finanziario o di un controllore finanziario subalterno . Inoltre ,
          viene apposto un timbro contenente l' indicazione "visto del controllore
          finanziario " e la data del visto .
Art . 30 In caso d'urgenza il visto può essere rilasciato mediante nota , telex
          o qualsiasi altro mezzo da cui risulti senza equivoco che la proposta
          d' impegno in questione è stata esaminata .
Art . 31 II rilascio del visto equivale ad un attestato per tutti gli elementi
          di cui alle lettere a)-d ) dell' articolo 42 del regolamento finanziario .
                                                                              •••/• • •
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Art . 32 Se , in applicazione dell' articolo 43 del regolamento finanziario , l' auto ­
         rità superiore dell'Istituzione non ha tenuto conto del rifiuto del visto
         del controllore finanziario, la       decisione viene trasmessa all' ordinatore
         che manda al controllore finanziario la proposta d' impegno unitamente alla
         decisione . Detta proposta d' impegno , e la decisione di non tener conto del
         rifiuto di visto , viene registrata in conformità al disposto dell' arti­
         colo 41 del regolamento finanziario »
Art » 33 Se il controllore finanziario ritiene insufficienti o incompleti i do­
         cumenti giustificativi di cui agli articoli 45 e 49 del regolamento fi­
         nanziario precisati dagli articoli 34-40 (lui appresso , rinvia l' apposizione
         del visto e rimanda la proposta all' ordinatore , precisandogli la natura
         delle giustificazioni richieste .
         TITOLO VII - D0COT3SKTI GIUSTIFICATOTI
                         (artt . 45 e 49 elei regolamento finanziario )
Art » 34 Per le forniture in genere viene considerato documento giustificativo
         valido :
         - la fattura emessa dal fornitore , corredata eventualmente di uno degli
            esemplari dell' atto da cui risulta l ' obbligazione della Comunità
            ( esempio : ordinativo o contratto )»
         In ogni caso , il documento emesso dal fornitore deve indicare :
         - la natura     e la quantità delle forniture o , eventualmente , la descrizione
           dei servizi resi ad esse relativi ,
         - il prezzo unitario ed il prezzo totale ,
         - l' indicazione dell' esenzione da imposte e tasse ; eventualmente l' importo
           delle tasse , imposte e dazi doganali afferenti alla fornitura ed inclusi
           nel prezzo »
         Il documento deve inoltre contenere le indicazioni apposte dall' ordinatore ,
         o dal funzionario da questi abilitato , che accertano :
         - il ricevimento in "buona e dovuta forma della fornitura , nonché la data
           e il luogo di ricevimento ,
         - la registrazione nell' inventario ogniqualvolta viene richiesta l' iscrizio­
           ne della fornitura nell' inventario ,
         - la verifica di tutti gli elementi della fattura ,
         - il parere della commissione consultiva degli acquisti e dei contratti .
         Le stesse indicazioni possono figurare sudi un certificato di accettazione .
                                                                                   • • •/• • •
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Art . 35 Per le prestazioni di servizi , in particolare viene considerato documento
         giustificativo valido la fattura (o memoria ) redatta dal prestatario .
         Il documento deve :
         - indicare la natura della prestazione , eventualmente il suo prezzo unita­
           rio , il suo prezzo totale , l' esenzione da tasse ed imposte o , per quanto
            possibile , l' importo delle tasse e imposte afferenti alla prestazione ed
            incluse nel prezzo ;
         - contenere l' indicazione "pagabile ", apposta dall' ordinatore o dall' agente
            abilitato da quest' ultimo , che attesta la buona esecuzione del servizio
            e la verifica di tutti gli elementi della fattura o memoria .
Art . 36 Per i contratti di studio e di ricerca , vengono considerati documenti giu­
         stificativi :
         a ) un esemplare del contratto e delle eventuali clausole aggiuntive , che va
             allegato al primo mandato di pagamento ;
         b ) qualsiasi documento che , secondo le disposizioni di ordine finanziario
             figuranti nei contratti , giustifichi i pagamenti corrispondenti ( richiesta
             del contraente , fatture , scritture dei comitati di gestione in caso di
             contratti d' associazione e qualsiasi altro documento che giustifica le
             spese ). L' ultimo pagamento deve obbligatoriamente essere corredato di un
             documento die attesta 1 ' " esecuzione del servizio " da parte dell' ordinatore .
Art . 37 Per le spese concernenti il personale vengono considerati documenti giusti­
         ficativi :
         a ) Per gli st ipendi mensili :
             - l' ienco completo del personale , che precisi tutti gli elementi della
                retribuzione . L' elenco viene accluso al titolo di pagamento ;
             - un formulario ( scheda personale ) che indica , se del caso , qualsiasi
                modifica di uno degli elementi della retribuzione . Il formulario
                viene redatto in base a decisioni prese nei singoli casi }
             - qualora si tratti di assunzioni o di nomine , la liquidazione del
                primo stipendio va corredata da una copia conforme della decisione
              ; di assunzione o di nomina.
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          b ) Per le altre retribuzioni :
               ( personale retribuito ad ore o a giorno )
               - una tabella redatta dall' ordinatore che indichi i giorni e le ore
                  di presenza»
          c ) Per le ore straordinarie ;
               - una tabella che certifica le prestazioni supplementari effettuate
                  dall' agente »
          d ) Per le spes e di missione ;
               - l' ordine di missione debitamente firmato dall' autorità competente ;
               - la "distinta delle spese di missione " che indichi in particolare il
                  luogo di missione , la data e l' ora delle partenze e degli arrivi nel
                  luogo di missione , le spese di trasporto , le spese di soggiorno , le
                  altre spese debitamente autorizzate su presentazione dei documenti
                  giustificativi ; la distinta viene firmata dalla persona inviata in
                  missione e dall' autorità gerarchica delegata »
          e ) Per le altre spese di personale :
                  i documenti giustificativi che fanno riferimento alla decisione su
                  cui si basa la spesa e che "fanno prova di tutti gli elementi di
                  calcolo »
 Art » 38 Per qualsiasi impegno la cui esecuzione determina pagamenti frazionati ,
          al primo titolo di pagamento va allegata una copia conforme del contratto .
          Sugli altri titoli di pagamento , si fa riferimento a questo documento e
          al ( ai ) pagamento ( pagamenti ) precedente ( precedenti ).
 Art » 39 Quando vari pagamenti sono basati su di un solo documento giustificativo ,
          tutti i titoli di pagamento contengono un riferimento al documento ori­
          ginale .
'Art » 40 A parte i casi sopra indicati , quando un documento giustificativo origi­
          nale non può essere presentato , l' ordinatore vi può sostituire una copia
          conforme purché indichi i motivi per cui non era possibile presentare
          l' originale e certifichi che il pagamento non ha avuto luogo .
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           TITOLO Vili - COSTI BAjTCARI E COMI COKREMT POSTALI -
                            ( art . 5^ del regolamento finanziario )
- Art . 41 Per effettuare le operazioni finanziarie , l' Istituzione può aprire
           conti bancari e/o conti correnti postali nei paesi della Comunità ed
           eventualmente in paesi terzi .
  Art , 42 L' Istituzione può anche essere titolare di conti presso la Banca di emis­
           sione di ogni Stato membro 0 dell' Istituzione finanziaria autorizzata.
  Art . 43 L' Istituzione fa comunicare a tutti gli organismi finanziati presso i
           quali sono stati aperti conti , i nomi e gli esemplari della firma degli
           agenti da essa designati ed abilitati ad aprire conti e a disporne »
 'Art . 44 Per disporre di detti conti , sono richieste le firme congiunte di due
           agenti debitamente abilitati , una delle quali deve essere necessariamen­
           te quella del contabile , di un contabile subalterno o di un amministratore
           delle anticipazioni .
  Art . 45 In linea generale , saranno effettuati mediante assegno 0 mediante giroconto
           postale o bancario i pagamenti :
           - delle retribuzioni mensili dei funzionari e degli altri agenti ;
           - delle spese relative a forniture o prestazioni superiori a 100 unità di
              conto . ..  .
           TITOLO IX - AMMISI STRAZI 0M1 DELLE AHTICIPAZIOMI
                         ( art . 57 del regolamento finanziario )
  Art . 46 La costituzione delle casse di anticipazioni costituisce oggetto di una
           decisione delle autorità di cui all' articolo 18 del regolamento finanziario ,
           su proposta dell' ordinatore , previo parere favorevole del contabile o del
           controllore finanziario .
  Art . 47 La designazione di un amministratore delle anticipazioni costituisce og­
           getto di una decisione delle autorità di cui all' articolo 18 del regola­
           mento finanziario , su proposta dell' ordinatore , previo parere favorevole
           del contabile .
           Tale decisione ricorda le responsabilità dell' amministratore delle
           anticipazioni .
                                                                                  • • •/ • • •
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Art » 48 Le decisioni di " cui ai precedenti articoli 1 e 2 vengono comunicate agli
           ordinatori , al controllore finanziario , al contatile e alla commissione
           di controllo »
Art . 49   La decisione con cui viene costituita una cassa di anticipazioni stabilisce
           in particolare :
           a) l' importo massimo dell 'anticipazione che può essere accordata ;
           b ) l' eventuale apertura di un conto "bancario e/o di un conto corrente
               postale a nome della comunità interessata ;
           c ) la natura e l' importo massimo di ogni spesa che può essere pagata
               senza preventiva autorizzazione ;
           d ) la periodicità e le modalità di presentazione dei documenti giustifi­
               cativi ;
           e ) le modalità di un' eventuale ricostituzione dell' anticipazione ;
           f ) i termini entro i quali vanno regolate le operazioni della cassa di
               anticipazioni »
Art . 50 Ciascun amministratore delle anticipazioni è responsabile      nei confronti
           dell' ordinatore dei crediti pagabili e , nei confronti del contabile ,
           dei pagamenti eseguiti .
Art . 51   Egli tiene una contabilità dei fondi di cui dispone e delle spese effettua­
           te in base alle istruzioni del contabile .
Art . 52 L' amministratore delle anticipazioni prende tutte le disposizioni utili
           per garantire i fondi posti a sua disposizione .
Art . 53 _ Fatto salvo il controllo esercitato dal controllore finanziario , il contabile
           deve procedere in persona alla verifica dell' esistenza dei fondi affidati
           agli amministratori delle anticipazioni e alla verifica della tenuta
           della contabilità, ovvero farla effettuare da un contabile subalterno ,
           in linea generale sul posto e all' improvviso .
Art . 54 II contabile ed il controllore finanziario si tengono reciprocamente
           informati del risultato delle loro verifiche e ne trasmettono cor.:., . icazione
           all' ordinatore »
                                                                                   • • •/• • •
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           TITOLO X - PROCEDURE PER I BANDI DI GARA ( AGGIUHICAZKME E BASSO )
                           (art . 59 del regolamento finanziario )
. Art . 55 1 'handi dì gara , per quanto possibile , assumono la forma di un formu-
           lario-tipo o da un testo-tipo .
  Art . 56 In particolare i bandi contengono le indicazioni relative :
           a) alle modalità di deposito e di presentazione delle offerte , in par­
                 ticolare l' eventuale obbligo di compilare un formulario-tipo di ri­
                  sposta ;
           b) all'applicazione del protocollo sui privilegi ed immunità , nonché
                 i riferimenti al capitolato delle condizioni generali applicabili
                 al contratto in questione ( forniture,' lavori , prestazioni o pubbli­
                 cazioni ) ed eventualmente al documento relativo alle condizioni spe­
                 cifiche del contratto ;
           c ) ad una clausola in base alla quale la presentazione di un' offerta
                 implica l'accettazione del capitolato cui si riferisce ;
           d) alle condizioni di visita che vanno precisate esattamente quando è
                 prevista . una visita in loco ;
           e) al periodo di validità delle offerte durante il quale il concorrente
                 deve tener ferme tutte le condizioni della sua offerta ;
           f) alle penalità previste come sanzione per la mancata osservanza delle
               . clausole del contratto ;
           g) alle indicazioni che debbono contenere le fatture (o i documenti
                 giustificativi a corredo delle stesse ) in conformità con le disposi­
                 zioni del Titolo VII ;
           h) al divieto di qualsiasi contatto tra l' Istituzione ed il concorrente,
                 salvo eccezionalmente , nei seguenti casi :
                 1 . Anteriormente alla data ultima per il deposito delle offerte :
                     - su iniziativa dei fornitori :
                       è possibile comunicare ai fornitori informazioni supplementari
                       nell' intento specifico di chiarire la natura della gara ;
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                   - su iniziativa dell' Istituzione :
                      se i servizi dell' Istituzione si accorgono di un errore , di
                     un' imprecisione , di un' omissione o di qualsiasi altra insuf­
                     ficienza materiale nella redazione del testo del bando , pos­
                      sono informarne gli interessati , a condizioni strettamente
                      identiche a quelle del "bando di gara .
               2 . Posteriormente all' apertura delle offerte e su iniziativa dei
                   servizi dell' Istituzione ;
                   qualora un' offerta richieda chiarimenti o si tratti di correg­
                   gere errori materiali manifesti contenuti nella redazione del­
                   l' offerta , l' Istituzione può prendere l' iniziativa di mettersi
                   in contatto con il concorrente .
  Art » 57 In tutti i casi in cui si sono avuti contatti alle sopra indicate con­
           dizioni ( art . 56 h) , viene inviata una "nota per il fascicolo " e nella
           relazione trasmessa in seguito alla commissione consultiva degli acqui­
           sti e dei contratti viene fatta menzione del (o dei ) contatto ( contatti ).
" Art . 58 II capitolato delle condizioni generali applicabili al contratto in
           questione viene allegato al bando di gara » Eventualmente viene pure ac­
           cluso un documento che contiene le condizioni specifiche del contratto .
  Art . 59 II termine per la presentazione delle offerte viene stabilito in base
           alla natura del contratto , in funzione della durata necessaria per la
           preparazione della risposta al bando .
  Art . 60 La trasmissione delle offerte avviene a scelta dei concorrenti :
           - Tramite il servizio postale .
             Il bando di gara deve allora precisare che sarà presa in consic.^        ; ione
             la data di presentazione alla partenza , di cui fa fede il timbro          -sta-
             le . Le spedizioni tramite posta devono obbligatoriamente essere fa*te
             per raccomandata .
           – Mediante presentazione presso i servizi dell' Istituzione .
             Il bando di gara deve allora indicare il giorno e l' ora entro i quali
             i plichi vanno presentati e precisare il servizio cui vanno consegnati
             contro ricevuta datata e firmata .
           In ambedue i casi la data è identica .
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          Onde conservare il segreto ed evitare qualsiasi difficoltà , nel bando
          di gara figurerà la seguente indicazione :
          "Il plico va spedito in "busta doppia . Le due "buste saranno chiuse , la
            busta interna dovrà portare , oltre all' indicazione del servizio de­
            stinatario , come indicato nel bando di gara , la seguente indicazione :
            "Bando di gara – non deve essere aperto dal servizio postale "» Qualo­
            ra vengano utilizzate buste autoadesive , esse saranno chiuse mediante
            nastro adesivo sul quale sarà posta la firma del mittente "»
Art . 61  Tutte le offerte vanno aperte .
          Le offerte che non corrispondono ai requisiti specificati nel "bando
         vengono eliminate .
Art . 62  Tutti i concorrenti sono informati della sorte riservata alle loro of­
          ferte .
          TITOLO XI - COÌTDIZIOITI SI FUMZIOtrAIfflNTO SELLA COI-EJI SSIOKB CONSULTIVA
                        BEGLI ACQUISTI E SEI COMBATTI ( CAAC )
                        ( artt , 62 e 103 del regolamento finanziario )
Art . 63 Alle condizioni stabilite negli articoli 62 , 63 e 103 del regolamento
          finanziario la Commissione consultiva degli acquisti e dei contratti è
          chiamata , a titolo consultivo , a formulare un parere :
         a) su tutti i progetti di contratti d' opere , di forniture o di presta­
              zioni di servizio d' importo superiore a quelli indicati agli artico­
              li 62 e 103 del regolamento finanziario nonché sui progetti di acqui­
              sto di immobili per qualsiasi ammontare ;
         "b ) sui progetti di clausole aggiuntive ai contratti di cui al preceden­
              te paragrafo , in tutti i casi in cui dette clausole determinino modi­
              fiche nell' importo del contratto iniziale ;
         c ) sui progetti di clausole aggiuntive aventi l' effetto di elevare l' im­
              porto globale di un contratto già stipulato e che in origine era in­
              feriore ai limiti di cui al paragrafo a) del presente articolo , oltre
              questi stessi limiti ;
         d) sui formulari e sui testi–tipo relativi al bando di gara e sui proget­
              ti che prevedono di scostarsi notevolmente da detti testi ;
                                                                                 • • • •
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             e) sui progetti di bando ài gara ch.e, presentano un' importanza 0 un ca–
                 rattere particolare ;
             f) sui problemi sollevati al momento della stipulazione o dell' esecu­
                 zione dei contratti (annullamento di ordinativi , richieste di scon­
                ti di penalità di mora , deroghe alle disposizioni dei capitolati
                d oneri e delle condizioni generali •• # ), quando il problema risul­
                ta di gravità tale da motivare una richiesta di parere ;
            g) su richiesta dell'ordinatore competente o di un membro della Commis­
                sione consultiva degli acquisti e dei contratti , sui progetti di
                contratti d' importo inferiore a quello di cui al comma a) del pre­
                sente articolo, qualora l' ordinatore ritenga che tali contratti sol­
                levano questioni di principio o presentano un carattere particolare . "
  Art . 64 La Commissione consultiva degli acquisti e dei contratti formula:
            a) raccomandazioni sulla politica generale di approvvigionamento entro
               o fuori la Comunità e attua o fa effettuare eventualmente le indagi­
               ni e gli studi corrispondenti ;
           b) raccomandazioni sulla definizione delle condizioni generali degli ac­
               quisti e dei contratti .
 Art. 65 I fascicoli presentati per parere alla Commissione consultiva degli ac­
           quisti e dei contratti' sono corredati di una relazione elaborata e pre­
           sentata dal funzionario responsabile o da un supplente designato dall' or­
           dinatore .
Art. 66 Su cgni fito. vier.e .après» un parère, che é fWo cM présidente e
          comunicato ai servizi interessati .
Art. 67 Ogni Commissione consultiva degli acquisti e dei contratti emana il proprio
          regolamento inverno il cui testo viene comunicato alle Commissici-.. consul­
          tive degli acquisti e dei contratti delle altre Istituzioni .
                                                                                     •/• • •
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             TITOLO XII - COSTITUZIONE DI UNA CAUZIONE PREVENTIVA A GARANZIA
                           DELL' ESECUZIONE USI CONTRATTI '            . :   .
                            ( art . 64 del regolamento finanziario )
  Art . 68   Quando a garanzia dell' esecuzione dei contratti si esige dai fornitori
             o dagli imprenditori la costituzione di una cauzione preventiva , detta
             cauzione in linea di massima deve essere costituita da un versamento
             all' Istituzione nella stessa moneta indicata per il pagamento delle for­
             niture 0 dei lavori .
  Art . 69 la. cauzione può essere sostituita dalla garanzia di una cauzione perso­
             nale e solidale di un terzo , accettata dall' Istituzione ,
  Art . 70 A corredo del primo mandato di pagamento emesso in esecuzione di un con­
             tratto per cui è necessaria la costituzione di una cauzione , i documenti
             giustificativi abituali sono integrati dalla presentazione di una copia ,
             certificata conforme dal contabile , della ricevuta rilasciata all'atto
            del versamento della cauzione o da una copia , certificata conforme dal
            contabile , della dichiarazione fatta dall' istituto o dal terzo mallevadore
  Art . 71 la restituzione delle cauzioni o lo svincolo delle cauzioni sostitutive
            avviene alle condizioni stabilite dalle disposizioni relative ai contratti
            salvo in casi di mancata esecuzione o di mora di cui ali 'articolo 64, ul­
            timo comma del regolamento finanziario .
            TITOLO XIII - FISSAZIONE DEL VALORE DEI BENI MOBILI IN BASE A CUI E'
                            OBBLIGATORIA L' ISCRIZIONE DI QUESTI ULTIMI NELL' INVENTARIO
                            (art . 67 del regolamento finanziario)
Art . 72 Vengono registrati nell' inventario tutti i beni mobili :
           - aventi valore d'acquisto pari o superiore a 30 U.C. ( 100 U.C. per i beni
              mobili a carattere scientifico e tecnico ( l) e
           - la cui vita utile è superiore ad un anno (2 anni per i beni mobili a ca­
              rattere scientifico e tecnico ( l ) e
           - non aventi carattere di bene di consumo .
     ' "                                                                          • • •/ • • •
( l) Definiti nel cjuadro del Centro Comune di Ricerca rfalla >n?a^„T + J n • J.
     - relative asli dentari ( aoo . 131                                         Li
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            TITOLO XIV - PUBBLICITÀ' PER LE VSMDITE DI ESITI MOBILI
                           ( art . 68 del regolamento finanziario )
 Art . 73 Le vendite di "beni mobili costituiscono oggetto :
            a) in caso di valore unitario d'acquisto superiore a 2.000 U.C. , di una
                pubblicità locale appropriata .
                Se tale valore è inferiore a 2.000 U.C. non è richiesta alcuna pubbli­
                cità ;
            b) in caso di valore unitario di acquisto pari 0 superiore a 100.000 U.C. ,
                di un annuncio di vendita pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle
               Comunità . Resta inteso che può essere effettuata una pubblicità idonea
               anche nella stampa–u.egli Stati membri .
           Quando , dato il costo della pubblicità , l' operazione non presenta vantaggi
           particolari si può rinunciare alla pubblicità .
           TITOLO XV - COrPiZIOin PER L' ELABORAZIOI'IE 5D IL FovT^IOHAMBMTO DEL PIOTO
                         CONTABILE ( art . 74 del regolamento finanziario )
Art . 74 Elaborazione del piano contabi le
           Il piano contabile consta di due parti distinte :
          – la contabilità di bilancio
          - la contabilità generale .
Art , 75  Contabilitá di bilar.cio
          1 . la contabilità di bilancio registra, per ogni suddivisione del bilancio :
              - i diritti accertati e le riscossioni dell' esercizio ,
              – gli impegni e i pagamenti dell' esercizio .
         2. Sono aperti conti distinti per seguire separatamente l'utilizzazione dei
              fondi riportati e la riscossione dei residui da incassare .
         3. I conti possono essere tenuti in modo particolareggiato al fine di deter­
              minare un risultato analitico .
         4. I conti sono tenuti in libri o su schede o con qualsiasi sistema mecca­
             nografico .
                                                                                  • • •/ * • •
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Art . 76 Contabilità generale
         1 . La contabilità generale permette di stabilire la situazione attiva
               e passiva dell' Istituzione .
         2 . Il piano contabile della contabilità generale è elaborato in base ad
              un sistema di classificazione decimale .
         3 . Il sistema dei conti comporta almeno le seguenti classi :
               classe 1 : conti di capitale
              classe 2 : conti delle immobilizzazioni
              classe 3 : conti di magazzino
              classe 4s conti di terzi
              classe 5 ^ conti finanziari
              classe 6 : conti accesi alle spese
              classe 7 : conti accesi alle entrate
              classe 8 : conti accesi ai risultati .
         4. Ciascuna classe comprende dei gruppi (a 2 cifre ), divisi in sottogrup­
              pi (a 3 cifre), a loro volta suddivisi in conti (c. 5 cifre).
         5 . 1^ classe 4 "conti di terzi " registra tutte le operazioni relative ai
              rapporti con i terzi e le scritture di conguaglio .
              I gruppi principali della classe 4 sono i seguenti :
              - anticipi al personale
              - conti tra Istituzioni
              - debitori e creditori diversi
              - fondi da ; trasferire
              - entrate e spese da imputare
              - conti d' ordine di riutilizzo
            • – conti di compensazione
              - servizi a contabilità distinta ( cassa malattia)
              - conti d' ordine per trasferimenti di materiale scientifico e tecnico
                 tra ooiettivi di ricerche e d' investimento .
                                                                                • ••/• • •
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   6 . La classe 5 "conti finanziari " registra i movimenti dei valori , le
        operazioni di cassa , "banche ed uffici dei conti correnti postali ,
        le operazioni effettuate dai contabili subalterni e dagli ammini­
        stratori delle anticipazioni .
        I gruppi principali della classe 5 sono i seguenti :
        - titoli e valori in deposito
        – casse
        - conti bancari
        - conti postali
        - contabili subalterni
        - amministratori delle anticipazioni .
  7 . La classe 6 "conti accesi alle spese " registra l' importo delle , spese
       iscritte nella contabilità di bilancio .
       Vengono aperti conti distinti per le spese relativa
       - ai fondi dell' esercizio corrente
       - agli stanziamenti riportati a norma dell' articolo ó , paragrafo 1 b)
          del regolamento finanziario
       - agli stanziamenti riportati a norma dell' articolo 6 , paragrafo 1 c )
          del regolamento finanziario .
                            t
  8 » La classe 7 "conti accesi alle entrate " registra l f i^porto lordo dei
       diritti accertati iscritti nella contabilità di bilancio .
      Vengono aperti conti distinti per i diritti accertati :
       – deli 'esercizio corrente
       – che devono essere riscossi dagli esercizi precedenti#
 9 » la classe 8 "conti accesi ai risultati " pone in evidenza i risultati
      dell' esercizio :
      – residui da riscuotere o somme riscosse in eccesso
      – Stati membri debitori o creditori
      – saldo deli 1 esercizio#
10 . Ogni Istituzione elabora un piano contabile in funzione del sir-        -
      contabile sopra definito , accendendo gruppi , sottogruppi e co:vUJ. secon­
      do le esigenze particolari della propria gestione .
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Art# 77 Funzionamento del piano contatali e
        1 . La contabilità generale viene tenuta per anno civile secondo il me­
            todo della "partita doppia ".
        2 . I conti sono tenuti in libri o su schede o con qualsiasi sistema
            meccanografico ,
        3 . La contabilità consente di redigere un bilancio generale dei conti ,
            cioè una situazione di tutti i conti alle attività e alle passività
            delle Istituzioni , compresi i conti bilanciati , indicando per cia­
             scuno di essi :
            - il numero del conto
            - le registrazioni
            - il totale degli addebitamenti
            - il totale degli accreditamenti
            - il saldo .
        4 . La contabilità consente l' analisi particolareggiata dei saldi dei con­
            ti di terzi .
        5 . I conti correnti delle altre Istituzioni sono liquidati pari o di camente .
        6 . I conti d' attesa costituiscono oggetto di un esame permanente e sono
            liquidati entro i più brevi termini e al massimo entro i termini di
            cui all' articolo 73 del regolamento finanziario .
        7 . I conti d' ordine di riutilizzo consentono di seguire le operazioni di
            riutilizzo delle entrate di cui all' articolo 22 b ) del regolamento fi­
            nanziario e di redigere il prospetto di cui all' articolo 82 , paragra­
            fi 1 e 2 , in fine , del regolamento finanziario .
        8 . I conti finanziari ( bancari e postali ) sono tenuti in divise e nella
            moneta in cui è tenuta la contabilità .
        9 . La contabilità del Centro Comune di Ricerca è ripresa nella contabilità
            generale della Commissione .
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             TITOLO XVI - A S SICURAZI OHE DEI CONTABILI . DEI CONTABILI SUBALTERNI E
                            DEGLI AMHDH STRATORI DELLE ANTICIPAZIONI - INDEMITA 1
                            SPECIAIE
                            DETERMINAZIONE DELLE CATEGORIE DI FUNZIONARI 0 AGENTI CHE
                            SODDISFANO AI REQUISITI PER ESSERE NOMINATI CONTABILI 0
                            AMIMI STRATO RI DELLE ANTICIPAZIONI '
                            (art , 78 del regolamento finanziario )
    Art » 78  II contabile è nominato da ciascuna Istituzione scegliendo tra i funzionari
              di categoria A o B , cittadini degli Stati membri .
              I contabili subalterni sono nominati da ciascuna Istituzione scegliendoli
              tra i funzionari delle categorie A e B.
              Possono essere nominati contabili subalterni anche i funzionari di catego­
              ria C , quando siano chiamati a maneggiare regolarmente fondi . Tuttavia , tali
              funzionari non sono abilitati a firmare a norma dell 'articolo 56 del rego­
              lamento finanziario , in qualità di. contabili subalterni .
              Gli amministratori delle anticipazioni sono scelti fra i funzionari delle
              categorie A , B o C ovvero , in caso di necessità , fra gli "altri agenti " di
             livello corrispondente a dette categorie .
    Art . 79 11 contabile , i cont:_wili subalterni , gli amministratori delle anticipazio­
             ni debbono assicurarsi , tramite l' Istituzione , contro i rischi finanziari
             inerenti alla loro funzione .                         '
    Art . 80 I premi dell'assicurazione vengono pagati direttamente all'assicuratore dal­
             l' Istituzione .
 ì
    Art . 81 Fatti salvi
             – gli articoli 86-89 dello Statuto dei funzionari delle Comunità europee e
                del regime applicabile agli altri agenti delle Comunità ;
             - 1 'articolo 78 del regolamento finanziario applicabile al bilancio gene­
                rale delle Comunità europee :
1
|            - i suoi diritti a recupero nei confronti dei terzi :
i
|            l' Istituzione prende a suo carico i rischi e gli ammanchi non coperti dagli
|            assicuratori qualora le somme figuranti a credito di un conto di garanzia
i            aperto a nome del funzionario che è 'responsabile non sono sufficienti per
\ ,          coprire l'ammanco .
I
]                                                                                  . • •/'• • •
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Art . 82 L' importo dell 'indennità speciale di cui all'articolo "Jo ammonta mensil­
         mente a
         - 60 U.C. per il contabile
         - 40 U.C. per i contabili subalterni
         - 20 U.C. per gli amministratori delle anticipazioni che maneggiano
            somme d' importo almeno pari o superiore a 1.000 U.C. per periodi pari
            o superiori a 30 giorni consecutivi .
         L' attribuzione di tale indennità prende effetto alla data dell' entrata
         in vigore del nuovo regolamento finanziario , cioè il 1° maggio 1973 »
Art . 83 L' Istituzione apre un conto bancario di garanzia a nome di 'ciascun bene­
         ficiario , nel luogo dove il contabile esercita le sue funzioni . Tale con­
         to viene mensilmente accreditato dell' indennità di cui all' articolo 82
         ed addebitato dell' ammanco di cui l' interessato viene dichiarato respon­
         sabile dall' Istituzione che l' ha nominato , qualora tali ammanchi non sia­
         no stati, coperti dal rimborso delle compagnie di assicurazione »
Art . 84 II saldo creditore del conto di garanzia viene versato all' interessato
         o ai suoi aventi causa dopo la cessazione dalle sue funzioni di contabi­
         le , di contabile subalterno o di amministratore delle anticipazioni , previa
         decisione delle autorità di cui all' articolo 18 del regolamento finanzia­
         rio e ottenimento dello scarico di cui all' articolo 80 del regolamento fi­
         nanziario , previo visto favorevole del contabile , salvo per quanto lo ri­
         guarda , e del controllore finanziario .
         Vengono prese le disposizioni necessarie affinché il conto di garanzia
         dell' interessato possa essere addebitato soltanto previa apposizione di
         due firme , tra cui quella del contabile .
         In nessun caso sarà possibile utilizzare la firma dell' interessato per
         addebitare il conto in questione#
         TITOLO XVII - DISPOSIZIOIII GENERALI E FINALI
Art . 85 Gli importi forfettari di cui agli articoli 45 , 72 , 73 e 82 saranno modifi­
         cati in funzione delle variazioni dell 'indice dei prezzi al consumo in
         Belgio , prendendo come indice di riferimento quello del 1971 ( base 100 ) .
                                                                             • • •/ • • •
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            ogni qualvolta la variazione avrà un' entità del
            50% se si tratta degli importi di cui agli articoli 45, 72 e 73
            10:/o se si tratta degli importi di cui ali 'articolo 82 .
            la Commissione fisserà i nuovi importi , arrotondati all'unità di conto
            immediatamente inferiore o superiore , e li comunicherà alle altre Isti­
            tuzioni .
Art . 86 ; Le precedenti modalità non pregiudicano l'applicazione delle disposizio­
           ni particolari del regolamento finanziario fissate per il Pondo sociale
           europeo ( Titolo Vili del regolamento finanziario), per il Pondo europeo
           agricolo di Orientamento e di Garanzia ( Titolo IX del regolamento finan­
           ziario), per l'Aiuto alimentare (Titolo X del regolamento finanziario)
           e per l'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
           (Allegato I del regolamento finanziario ).
Art . 87 Le Istituzioni informeranno la commissione di controllo entro sei mesi
           dalla àa.na. di entrata in vigore del presente regolamento , delle disposi­
           zioni che avranno emanato per applicare le prescritte modalità di. esecu­
           zione .
Art. 88 Le presenti modalità di esecuzione del regolamento finanziario sono ap­
          plica cili a decorrere dal                     iqja
                                             Per la Commissione
                                             Il Présidente