CELEX: 62016TN0406
Language: it
Date: 2016-07-22 00:00:00
Title: Causa T-406/16: Ricorso proposto il 22 luglio 2016 — Dogg Label/EUIPO — Chemoul (JAPRAG)

3.10.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 364/17
            
         
      Ricorso proposto il 22 luglio 2016 — Dogg Label/EUIPO — Chemoul (JAPRAG)
      (Causa T-406/16)
      (2016/C 364/14)
      Lingua in cui è redatto il ricorso: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Dogg Label (Marsiglia, Francia) (rappresentante: M. Angelier, avvocato)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressato dinanzi alla commissione di ricorso: Patrick Chemoul (Parigi, Francia)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Titolare del marchio controverso: Controinteressato dinanzi alla commissione di ricorso
      
         Marchio controverso interessato: Marchio dell’Unione europea denominativo «JAPRAG» — Marchio dell’Unione europea n. 8 820 301
      
         Procedimento dinanzi all’EUIPO: Dichiarazione di nullità
      
         Decisione impugnata: Decisione della seconda commissione di ricorso dell’EUIPO del 13 mai 2016 nel procedimento R 2336/2015-2
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  ordinare all’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale di accogliere favorevolmente l’azione di annullamento della società DOGG LABBEL;
               
            
                  —
               
               
                  dichiarare nullo il marchio comunitario «JAPRAG» n. 8 820 301 per tutti i prodotti delle classi 18 e 25, sulla base dell’articolo 53, paragrafo 1, a) del regolamento sul marchio dell’Unione europea in combinato disposto con l’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), dello stesso regolamento.
               
            
         Motivi invocati
      
      
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 53, paragrafo 1, lettera a), del regolamento n. 207/2009;
               
            
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009.