CELEX: 61981CJ0119
Language: it
Date: 1982-07-07
Title: Sentenza della Corte del 7 luglio 1982. # Klöckner-Werke AG contro Commissione delle Comunità europee. # Quote di produzione dei prodotti laminati. # Causa 119/81.

Avis juridique important

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61981J0119

SENTENZA DELLA CORTE DEL 7 LUGLIO 1982.  -  KLOECKNER-WERKE AG CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  QUOTE DI PRODUZIONE DEI PRODOTTI LAMINATI.  -  CAUSA 119/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 02627 edizione speciale spagnola pagina 00761

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . ATTI DELLE ISTITUZIONI - PROCEDIMENTO DI ELABORAZIONE - REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE CECA - PARERE CONFORME DEL CONSIGLIO - FORMALITA SOSTANZIALE  ( TRATTATO CECA , ART . 58 )   2 . CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE - OGGETTO - GARANZIA DI UN LIVELLO D ' OCCUPAZIONE MINIMO ALLE VARIE IMPRESE - ESCLUSIONE   ( TRATTATO CECA , ART . 58 )   3 . CECA - SCOPI - CONTEMPERAMENTO PERMANENTE   ( TRATTATO CECA , ARTT . 2 , 3 E 4 )   4 . CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE - OGGETTO - DISTORSIONI DELLA CONCORRENZA DOVUTE AGLI AIUTI PUBBLICI - PRESA IN CONSIDERAZIONE - PRESUPPOSTI - CORREZIONE - ESCLUSIONE   ( TRATTATO CECA , ARTT . 4 , LETT . C ), E 58 )   5 . CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE - PRESA IN CONSIDERAZIONE DEGLI SCAMBI ESTERNI - POTERE DISCREZIONALE DELLA COMMISSIONE - PRESUPPOSTI D ' ESERCIZIO - PRODOTTI DESTINATI ALL ' ESPORTAZIONE IN PAESI TERZI - ESENZIONE OBBLIGATORIA DAL REGIME DI QUOTE - INSUSSISTENZA   ( TRATTATO CECA , ART . 58 )   6 . CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE D ' ACCIAIO - FISSAZIONE EQUA - PRESA IN CONSIDERAZIONE DELLA PRODUZIONE EFFETTIVA DELLE IMPRESE - AMMISSIBILITA   ( TRATTATO CECA , ART . 58 , N . 2 ; DECISIONE GENERALE N . 2794/80 , ART . 4 )       7 . CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE D ' ACCIAIO - FISSAZIONE EQUA - PRESA IN CONSIDERAZIONE DI PRODUZIONI DI RIFERIMENTO DELLE IMPRESE - ADEGUAMENTO - CRITERI - CAPACITA PRODUTTIVA REALE NEL PERIODO DI RIFERIMENTO   ( DECISIONE GENERALE N . 2794/80 , ART . 4 )    

Massima

1 . L ' OTTENERE , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , IL PARERE CONFORME DEL CONSIGLIO PER INSTAURARE UN REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE IN FORZA DELL ' ART . 58 DEL TRATTATO CECA COSTITUISCE UNA DELLE FORMALITA SOSTANZIALI PRESCRITTE DA DETTO TRATTATO SOTTO PENA DI NULLITA .   2 . IL RISANAMENTO DEL MERCATO SIDERURGICO CUI MIRA IL REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE ISTITUITO IN FORZA DELL ' ART . 58 DEL TRATTATO CECA DEVE CONSENTIRE DI CONSERVARE O DI RISTABILIRE , A LUNGO TERMINE , LA REDDITIVITA DELLE IMPRESE E DI CONSERVARE IN TAL MODO , PER QUANTO POSSIBILE , L ' OCCUPAZIONE CHE NE DIPENDE . DETTA DISPOSIZIONE NON IMPONE TUTTAVIA AFFATTO ALLA COMMISSIONE L ' OBBLIGO DI GARANTIRE AD OGNI SINGOLA IMPRESA UN MINIMO DI PRODUZIONE IN RELAZIONE AGLI SPECIFICI CRITERI DI REDDITIVITA E DI SVILUPPO DELLA STESSA . SCOPO DELL ' ART . 58 E IL RIPERCUOTERE PIU EQUAMENTE POSSIBILE , SUL COMPLESSO DELLE IMPRESE , LE RESTRIZIONI IMPOSTE DALLA CONGIUNTURA ECONOMICA , NON GIA IL GARANTIRE ALLE IMPRESE UN ' OCCUPAZIONE MINIMA IN PROPORZIONE ALLA LORO CAPACITA .   3 . GLI SCOPI GENERALI FORMULATI DAGLI ARTT . 2-4 DEL TRATTATO CECA DEVONO ESSERE  PERMANENTEMENTE CONTEMPERATI A SECONDA DELLE CIRCOSTANZE ECONOMICHE E NON SI PUO QUINDI FAVORIRE UNO DI TALI SCOPI A SCAPITO DEGLI ALTRI .   4 . NON SI PUO RITENERE CHE LA COMMISSIONE SIA OBBLIGATA A TENER CONTO ,  NELL ' AMBITO DEI PROVVEDIMENTI DI CUI ALL ' ART . 58 DEL TRATTATO CECA , DELLE DISTORSIONI CREATE NEL MERCATO SIDERURGICO DALLA CONCESSIONE DI AIUTI EVENTUALMENTE INCOMPATIBILI COL TRATTATO . DETTO ARTICOLO DEVE CONSENTIRE ALLA COMUNITA DI FAR FRONTE A SITUAZIONI DI GRAVE CRISI DOVUTE ALLA RIDUZIONE DELLA DOMANDA . LA SUA ATTUAZIONE PRATICA RICHIEDE , PER NATURA , UN ' AZIONE RAPIDA , BASATA , PER FORZA DI COSE , SU CRITERI RELATIVAMENTE SEMPLICI . UN ' AZIONE DEL GENERE E INCOMPATIBILE COL PRENDERE IN CONSIDERAZIONE DATI DEL TIPO DEGLI AIUTI PUBBLICI , LA CUI VALUTAZIONE RICHIEDE INDAGINI PARTICOLARMENTE COMPLESSE . BENCHE NON SI DEBBA ESCLUDERE CHE , NEL PREDISPORRE LE QUOTE DI PRODUZIONE , LA COMMISSIONE POSSA TENER CONTO DI SITUAZIONI IN CONTRASTO CON L ' ART . 4 , LETT . C ), DEL TRATTATO E CON LE NORME POSTE DALLE SUE DECISIONI IN QUESTO SETTORE , DEBITAMENTE STABILITE DALLE PROCEDURE CONTEMPLATE A TAL FINE , COME TIENE FIN D ' ORA CONTO DELLA SUA OPERA DI SORVEGLIANZA IN FATTO D ' INVESTIMENTI , NON SI PUO TUTTAVIA SPINGERSI FINO A PRETENDERE CHE LE DISPOSIZIONI ANTICRISI DELL ' ART . 58 SIANO USATE QUALE CORRETTIVO DEGLI EFFETTI DEGLI AIUTI ILLEGITTIMI CONCESSI DAGLI STATI MEMBRI .        5 . IL TENER CONTO DEGLI SCAMBI ESTERNI , NELL ' AMBITO DEI PROVVEDIMENTI DA ADOTTARE A NORMA DELL ' ART . 58 DEL TRATTATO CECA , RIENTRA NEL POTERE DISCRESZIONALE DELLA COMMISSIONE , LA QUALE DEVE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE , A TAL FINE , TANTO I BISOGNI PROPRI DEL MERCATO SIDERURGICO COMUNITARIO , QUANTO GLI INTERESSI DELLA COMUNITA NEI SUOI RAPPORTI CON I PAESI TERZI . NON SI PUO PERTANTO DESUMERE DALL ' ART . 58 ALCUN OBBLIGO PER LA COMMISSIONE DI ESCLUDERE DAL REGIME DI QUOTE I PRODOTTI CHE DETERMINATE IMPRESE PREFERIREBBERO DESTINARE AL MERCATO D ' ESPORTAZIONE .    6.NON SI PUO RAGIONEVOLMENTE CONTESTARE LA CONFORMITA ALL ' ART 58 , N . 2 , DEL TRATTATO CECA DELLA SCELTA , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DEL CRITERIO DELLA PRODUZIONE EFFETTIVA DELLE IMPRESE PER  FISSARE ' EQUAMENTE '  LE QUOTE DI PRODUZIONE AI SENSI DI DETTA DISPOSIZIONE . TALE CRITERIO , INFATTI , COSI COME E ADEGUATO DALL ' ART . 4 DELLA DECISIONE N . 2794/80 , RAPPRESENTA , IN PRIMO LUOGO , UNA BASE DI VALUTATIONE OBIETTIVA IN QUANTO EVITA LE INCERTEZZE INERENTI ALLA VALUTAZIONE DI UN DATO IN PARTE PRESUNTO QUALE LA CAPACITA PRODUTTIVA ; E CONSENTE , IN SECONDO LUOGO , DI RIDURRE LA PRODUZIONE GLOBALE SENZA PER QUESTO MODIFICARE LE RISPETTIVE POSIZIONI SUL MERCATO DELLE IMPRESE .     7.STABILENDO UN PERIODO DI RIFERIMENTO BEN PRECISO PER DETERMINARE LE PRODUZIONI DI RIFERIMENTO DELLE IMPRESE DELL ' INDUSTRIA SIDERURGICA , LA DECISIONE GENERALE N . 2794/80 CONSENTE DI TENER CONTO SOLO DELLE REALI CAPACITA DI PRODUZIONE ESISTENTI IN TALE PERIODO .    

Parti

NELLA CAUSA 119/81 , KLOCKNER-WERKE AG , IMPRESA SIDERURGICA CON SEDE IN DUISBURG , COL PROF . BODO BORNER , DELL ' UNIVERSITA DI COLONIA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT , 34B , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO , NORBERT KOCH , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DAL PROF . EBERHARD GRABITZ , DELL ' UNIVERSITA LIBERA DI BERLINO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALDO , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA D ' ANNULLAMENTO DELLA COMUNICAZIONE 6 APRILE 1981 , CON CUI LA COMMISSIONE FISSAVA LA PRODUZIONE DI RIFERIMENTO DELLA RICORRENTE E LA SUA QUOTA DI PRODUZIONE PER I PRODOTTI LAMINATI DEL GRUPPO I ( COILS E NASTRI LAMINATI A CALDO SU TRENI SPECIALIZZATI ) PER IL SECONDO TRIMESTRE DEL 1981 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 15 MAGGIO 1981 , LA KLOCKNER-WERKE AG , IMPRESA SIDERURGICA CON SEDE IN DUISBURG , NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 33 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CECA , UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA COMUNICAZIONE 6 APRILE 1981 , CON LA QUALE LA COMMISSIONE HA FISSATO PER LA RICORRENTE , A NORMA DELLA PROPRIA DECISIONE GENERALE 31 OTTOBRE 1980 , N . 2794/CECA - CHE STABILISCE UNA DISCIPLINA DI QUOTE DI PRODUZIONE D ' ACCIAIO PER LE IMPRESE DELL ' INDUSTRIA SIDERURGICA ( GU L 291 , PAG . 1 ) - LA PRODUZIONE DI RIFERIMENTO E LA QUOTA DI PRODUZIONE PER I PRODOTTI LAMINATI DEL GRUPPO I ( COILS E NASTRI LAMINATI A CALDO SU TRENI SPECIALIZZATI ) PER IL SECONDO TRIMESTRE 1981 .  2 A SOSTEGNO DEL RICORSO , LA RICORRENTE DEDUCE NUMEROSI MEZZI CHE SI POSSONO RIASSUMERE NEL MODO SEGUENTE :   1 . MANCANZA DI RITUALE PARERE CONFORME DEL CONSIGLIO SULLA DECISIONE N . 2794/80 ;   2 . DISCONOSCIMENTO , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DEL SUO OBBLIGO DI GARANTIRE , PER MEZZO DELLE QUOTE DI PRODUZIONE , UN ' LIVELLO D ' OCCUPAZIONE MINIMO ' ;   3 . OMISSIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DI TENER CONTO , NEL FISSARE LE QUOTE DI PRODUZIONE , DELL ' INCIDENZA DELLE SOVVENZIONI ILLECITE CONCESSE DA TALUNI STATI MEMBRI ALLE IMPRESE SIDERURGICHE ;   4 . SOSTITUZIONE , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DI ' QUOTE DI CONSEGNA '  ALLE QUOTE DI PRODUZIONE CONTEMPLATE DALL ' ART . 58 E RESTRIZIONE ILLECITA DELLE POSSIBILITA D ' ESPORTAZIONE IN CONSEGUENZA DELLE SUDDETTE QUOTE ;   5 . OMISSIONE DI PRENDERE NELLA DOVUTA CONSIDERAZIONE LA CAPACITA PRODUTTIVA REALE DELLE IMPRESE , ED IN PARTICOLARE QUELLA DELLA RICORRENTE , PER LA FISSAZIONE DELLE QUOTE DI PRODUZIONE .        1 . SUL MEZZO RELATIVO ALLA MANCANZA DI PARERE CONFORME DEL CONSIGLIO   3 LA RICORRENTE SOSTIENE CHE LA DECISIONE N . 2794/80 NON HA COSTITUITO L ' OGGETTO DI UN PARERE CONFORME DEL CONSIGLIO , QUALE E RICHIESTO DALL ' ART . 58 , N . 1 , DEL TRATTATO CECA . NELLE SEDUTE DEL 30 OTTOBRE 1980 , IL CONSIGLIO AVREBBE ESAMINATO IL PROBLEMA DELL ' ISTITUZIONE DI UN REGIME DI QUOTE SOLO IN GENERALE ; NON GLI SAREBBE STATO SOTTOPOSTO UN PROGETTO DEL TESTO CONTENENTE I PROVVEDIMENTI CHE LA COMMISSIONE SI PREFIGGEVA E NON AVREBBE QUINDI POTUTO ESPRIMERE IL PARERE FAVOREVOLE PRESCRITTO DAL TRATTATO . AL FINE DI PROVARE IL SUO ASSUNTO , LA RICORRENTE CHIEDE ALLA CORTE DI FARSI ESIBIRE I DOCUMENTI IN BASE AI QUALI IL CONSIGLIO HA DELIBERATO , NONCHE IL PROCESSO VERBALE DELLA SEDUTA DI CUI TRATTASI .    4 LA COMMISSIONE DEDUCE A QUESTO PROPOSITO CHE , SECONDO IL TRATTATO , A LEI SPETTA IL POTERE DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI DEL CASO IN CASO DI CRISI MANIFESTA . LA CONDIZIONE DEL PARERE CONFORME POSTA DALL ' ART . 58 SAREBBE QUINDI SODDISFATTA IN QUANTO IL CONSIGLIO HA DATO IL SUO ASSENSO AL PRINCIPIO DELL ' ISTITUZIONE DI UN REGIME DI QUOTE , ESSENDO A CONOSCENZA DEL CONTENUTO SOSTANZIALE DEL REGIME CONSIDERATO . NON SAREBBE , INVECE , NECESSARIO CHE IL CONSIGLIO SI PRONUNCI SUI PARTICOLARI DELLE MODALITA DEL REGIME STESSO . LA CONSULTAZIONE AVVENUTA NELLA FATTISPECIE SODDISFEREBBE LE SUDDETTE CONDIZIONI E LA SUSSISTENZA DEL PARERE CONFORME DEL CONSIGLIO SAREBBE ADEGUATAMENTE CERTIFICATA NELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE N . 2794/80 .    5 A NORMA DELL ' ART . 58 LA COMMISSIONE , SE REPUTA CHE LA COMUNITA SI TROVI IN UN PERIODO DI CRISI MANIFESTA E CHE I MODI D ' AZIONE PREVISTI ALL ' ART . 57 NON PERMETTANO DI FARVI FRONTE , DEVE ISTITUIRE UN REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE ' DOPO CONSULTAZIONE DEL COMITATO CONSULTIVO E CON PARERE CONFORME DEL CONSIGLIO ' .    6 L ' OTTENERE IL PARERE CONFORME DEL CONSIGLIO COSTITUISCE UNA DELLE FORMALITA SOSTANZIALI PRESCRITTE DAL TRATTATO SOTTO PENA DI NULLITA .    7 E PACIFICO , NEL NOSTRO CASO , CHE IL CONSIGLIO E STATO INTERPELLATO DALLA COMMISSIONE A NORMA DELL ' ART . 58 DEL TRATTATO ED HA EFFETTIVAMENTE DATO IL PROPRIO ASSENSO AL PROGETTO DI PROVVEDIMENTI DI CUI LA COMMISSIONE LO AVEVA INFORMATO . L ' ESISTENZA DI QUESTO PARERE E NOMINATA NELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE N . 2794/80 , PUBBLICATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLA COMUNITA .        8 LA RICORRENTE HA FATTO SOLO AFFERMAZIONI VAGHE A SOSTEGNO DEL PROPRIO ASSUNTO ; ESSA NON E STATA IN GRADO DI FORNIRE ALCUN INDIZIO CHE CONSENTA DI DUBITARE CHE IL CONSIGLIO ABBIA AVUTO LE INFORMAZIONI NECESSARIE ED ESPRESSO IL PARERE FAVOREVOLE DI CUI SI PARLA NELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA . STANDO COSI LE COSE , NON VI E MOTIVO DI ACCOGLIERE L ' ISTANZA DELLA RICORRENTE DIRETTA A FAR ORDINARE DALLA CORTE LA VERIFICA DEL MODO IN CUI IL PARERE DEL CONSIGLIO E STATO RICHIESTO ED OTTENUTO .    9 IL MEZZO VA QUINDI DISATTESO .   2 . SUL MEZZO RELATIVO AL DISCONOSCIMENTO DELL ' OBBLIGO DI GARANTIRE UN ' LIVELLO D ' OCCUPAZIONE MINIMO '   10 LA RICORRENTE SOSTIENE CHE , INFORMANDOSI AI PRINCIPI SU CUI IL TRATTATO SI BASA E PIU IN PARTICOLARE ALL ' ART . 58 , LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO PREDISPORRE IL REGIME DELLE QUOTE DI PRODUZIONE IN MODO TALE CHE CIASCUNA IMPRESA FOSSE CERTA DI OTTENERE UNA QUOTA DI PRODUZIONE SUFFICIENTE PER GARANTIRLE UN LIVELLO MINIMO DI ATTIVITA E DI OCCUPAZIONE , IN PROPORZIONE ALLA SUA CAPACITA PRODUTTIVA . NON AVENDO LA COMMISSIONE TENUTO ADEGUATAMENTE CONTO DI QUESTA ESIGENZA NELLA DECISIONE GENERALE , LA QUOTA FISSATA PER LA RICORRENTE NON LE CONSENTIREBBE DI MANTENERE UN GRADO DI PRODUZIONE TALE DA GARANTIRE , NELL ' AMBITO DELLA SUA AZIENDA , UN ' OCCUPAZIONE MINIMA .    11 A SOSTEGNO DI QUESTA TESI LA RICORRENTE DEDUCE CHE , AI SENSI DELL ' ART . 2 , 2* COMMA , DEL TRATTATO , LA COMUNITA HA IL COMPITO , FRA L ' ALTRO , DI TUTELARE ' LA CONTINUITA DELL ' OCCUPAZIONE ' ; CHE AI SENSI DELL ' ART . 3 , LE ISTITUZIONI COMUNITARIE DEVONO ' PROMUOVERE IL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI VITA E DI LAVORO '  E CHE L ' ART . 58 ESPRIME LA STESSA IDEA IN QUANTO IL N . 2 CONTEMPLA LA POSSIBILITA DI ISTITUIRE UN REGIME DI PRELIEVI DESTINATI A GARANTIRE LA CONSERVAZIONE DELL ' OCCUPAZIONE NELLE IMPRESE IL CUI RITMO PRODUTTIVO ABBIA RALLENTATO AL DI SOTTO DEL LIMITE DI RIFERIMENTO FISSATO . LA RICORRENTE SOSTIENE CHE QUESTA DISPOSIZIONE ESPRIME IL CONCETTO FONDAMENTALE DELL ' ART . 58 , DI CUI LA COMMISSIONE AVREBBE AVUTO IL TORTO DI NON TENER CONTO NEL REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE ISTITUITO DALLA DECISIONE N . 2794/80 .        12 LA TESI DELLA RICORRENTE PERDE DI VISTA IL VERO SCOPO DELL ' ART . 58 NEL SISTEMA DEL TRATTATO . QUESTA DISPOSIZIONE DEVE CONSENTIRE ALLA COMUNITA DI FAR FRONTE AD UNA SITUAZIONE DI CRISI DETERMINATA DALLA RIDUZIONE DELLA DOMANDA . ESSA CONTEMPLA L ' ISTITUZIONE DI UN REGIME DI QUOTE DI PRODUZIONE , DESTINATO A DISTRIBUIRE EQUAMENTE SUL COMPLESSO DELL ' INDUSTRIA SIDERURGICA COMUNITARIA LE CONSEGUENZE CHE DERIVANO DALL ' ADEGUAMENTO DELLA PRODUZIONE ALLE RIDOTTE POSSIBILITA DI SMERCIO .    13 IL RISANAMENTO DEL MERCATO CUI MIRANO I SUDDETTI PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI DEVE CONSENTIRE DI CONSERVARE O DI RISTABILIRE , A LUNGO TERMINE , LA REDDITIVITA DELLE IMPRESE E DI CONSERVARE IN TAL MODO , PER QUANTO POSSIBILE , L ' OCCUPAZIONE CHE DA ESSA DIPENDE . CONTRARIAMENTE ALL ' ASSUNTO DELLA RICORRENTE , LA SUDDETTA DISPOSIZIONE NON IMPONE TUTTAVIA AFFATTO ALLA COMMISSIONE L ' OBBLIGO DI GARANTIRE AD OGNI SINGOLA IMPRESA UN MINIMO DI PRODUZIONE IN RELAZIONE AGLI SPECIFICI CRITERI DI REDDITIVITA E DI SVILUPPO DELLA STESSA . SCOPO DELL ' ART . 58 E IL RIPERCUOTERE IL PIU EQUAMENTE POSSIBILE , SUL COMPLESSO DELLE IMPRESE , LE RESTRIZIONI IMPOSTE DALLA CONGIUNTURA ECONOMICA , NON GIA DI GARANTIRE ALLE IMPRESE UN ' OCCUPAZIONE MINIMA IN PROPORZIONE ALLA LORO CAPACITA .    14 CIRCA GLI ARTT . 2-4 , MENZIONATI NEL N . 2 DELL ' ART . 58 E RICHIAMATI DALLA RICORRENTE , VA RILEVATO CHE GLI SCOPI GENERALI FORMULATI DA TALI ARTICOLI DEVONO DAR LUOGO AD UNA COSTANTE CONCILIAZIONE A SECONDA DELLE CIRCOSTANZE ECONOMICHE E CHE NON SI PUO QUINDI FAVORIRE UNO DI TALI SCOPI A SCAPITO DEGLI ALTRI . PER QUANTO RIGUARDA IL RICHIAMO AL ' MANTENIMENTO DELL ' OCCUPAZIONE '  DI CUI ALL ' ART . 58 , N . 2 , ESSO E FATTO NEL CONTESTO DI UN CONGEGNO DI REGOLAZIONE DEL QUALE LA COMMISSIONE NON SI E VALSA . VA AGGIUNTO CHE , NELL ' ISTITUIRE IL REGIME DI QUOTE LA COMMISSIONE , AVENDO TENUTO CONTO DEL TASSO DI UTILIZZO DELLA CAPACITA NELL ' AMBITO DELL ' ART . 4 , N . 3 , DELLA DECISIONE N . 2794/80 , NON HA IGNORATO L ' ESIGENZA DI CONSERVARE , PER QUANTO POSSIBILE , L ' OCCUPAZIONE .    15 IL MEZZO VA PERCIO DISATTESO .       3 . SUL MEZZO RELATIVO ALL ' OMISSIONE DI TENER CONTO DELL ' INCIDENZA DELLE SOVVENZIONI ILLECITE   16 LA RICORRENTE DEDUCE CHE , TRASGREDENDO L ' ESPRESSO DIVIETO DEL TRATTATO CECA , SONO STATE VERSATE DELLE SOVVENZIONI ALLE IMPRESE IN VARI STATI MEMBRI , SPECIALMENTE NEL BELGIO , IN FRANCIA , IN ITALIA E NEL REGNO UNITO , NEI QUALI DA MOLTI ANNI L ' INDUSTRIA SIDERURGICA E SOSTENUTA DA RILEVANTI SOVVENZIONI PUBBLICHE . LA COMMISSIONE NON AVREBBE MAI REAGITO CONTRO DETTE SOVVENZIONI IL CUI EFFETTO SAREBBE STATO DI DETERIORARE , RELATIVAMENTE , LA POSIZIONE DI IMPRESE CHE NON HANNO FRUITO DI TALI AGEVOLAZIONI . QUANTO MENO , LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO TENER CONTO DI SIFFATTA DISTORSIONE DELLA CONCORRENZA NEL PREDISPORRE IL REGIME DELLE QUOTE DI PRODUZIONE , CONCEDENDO UN COMPENSO ALLE IMPRESE CHE NON HANNO FRUITO DI SOVVENZIONI .    17 LA COMMISSIONE RIBATTE CHE I PROVVEDIMENTI DI CUI ALL ' ART . 58 NON COSTITUISCONO LA SEDE APPROPRIATA PER TENER CONTO DEL PROBLEMA DELLE SOVVENZIONI CONCESSE IN TALUNI STATI ALL ' INDUSTRIA SIDERURGICA . NELL ' AMBITO DEL TRATTATO CECA , IL PROBLEMA DEGLI AIUTI POTREBBE ESSERE AFFRONTATO SOLO IN FORZA DELL ' ART . 4 , LETT . C ), LA CUI APPLICAZIONE POTREBBE EVENTUALMENTE DETERMINARE DECISIONI A NORMA DELL ' ART . 88 , O VALENDOSI DELL ' ART . 67 , RELATIVO ALLE LESIONI DELLA CONCORRENZA . ESSA SOTTOLINEA ALTRESI IL NESSO FRA QUESTO ARGOMENTO ED IL REGIME GENERALE DEGLI AIUTI ; QUANTO AGLI AIUTI SPECIFICI ALLA SIDERURGIA , ESSA RICORDA DI AVER CREATO LA BASE GENERALE PER DISCIPLINARLI CON LE DECISIONI 1* FEBBRAIO 1980 , N . 257 , E 7 AGOSTO 1981 , N . 2320 , RECANTI NORME COMUNITARIE PER GLI AIUTI A FAVORE DELL ' INDUSTRIA SIDERURGICA ( GU L 228 , PAG . 14 ).    18 NON SI PUO NEGARE CHE LE CENSURE RIVOLTE DALLA RICORRENTE NELL ' AMBITO DI QUESTO MEZZO ESPRIMONO UNA LEGITTIMA PREOCCUPAZIONE . VA RILEVATO , INFATTI , CHE L ' AZIONE DELLA COMMISSIONE IN TALE SETTORE E STATA TARDIVA , COME DIMOSTRA LA DATA DELLE DECISIONI DA ESSA ADDOTTE . INOLTRE PER RESPINGERE IL MEZZO DELLA RICORRENTE , LA COMMISSIONE NON PUO LIMITARSI A RICHIAMARE LE POSSIBILITA CHE LE OFFRE L ' ART . 88 , DATO CHE , A QUANTO PARE , NON SE N ' E SERVITA .        19 TUTTAVIA NON SI PUO PER QUESTO , RITENERE CHE LA COMMISSIONE FOSSE OBBLIGATA A TENER CONTO , NELL ' AMBITO DEI PROVVEDIMENTI DI CUI ALL ' ART . 58 , DELLE DISTORSIONI CREATE NEL MERCATO SIDERURGICO DALLA CONCESSIONE DI AIUTI EVENTUALMENTE INCOMPATIBILI COL TRATTATO . DETTO ARTICOLO DEVE CONSENTIRE ALLA COMUNITA DI FAR FRONTE A SITUAZIONI DI GRAVE CRISI DOVUTE ALLA RIDUZIONE DELLA DOMANDA . LA SUA ATTUAZIONE RICHIEDE , PER NATURA , UN ' AZIONE RAPIDA , BASATA , PER FORZA DI COSE , SU CRITERI RELATIVAMENTE SEMPLICI . UN ' AZIONE DEL GENERE E INCOMPATIBILE COL PRENDERE IN CONSIDERAZIONE DATI DEL TIPO DEGLI AIUTI PUBBLICI , LA CUI VALUTAZIONE RICHIEDE INDAGINI PARTICOLARMENTE COMPLESSE . BENCHE NON SI DEBBA ESCLUDERE CHE , NEL PREDISPORRE LE QUOTE DI PRODUZIONE , LA COMMISSIONE POSSA TENER CONTO DI SITUAZIONI IN CONTRASTO CON L ' ART . 4 , LETT . C ) DEL TRATTATO E CON LE NORME POSTE DALLE SUE DECISIONI IN QUESTO SETTORE , DEBITAMENTE STABILITE DALLE PROCEDURE CONTEMPLATE A TAL FINE , COME TIENE SIN D ' ORA CONTO DELLA SUA OPERA DI SORVEGLIANZA IN FATTO DI INVESTIMENTI , NON SI PUO TUTTAVIA SPINGERSI FINO A PRETENDERE CHE LE DISPOSIZIONI ANTICRISI DELL ' ART . 58 SIANO USATE QUALE CORRETTIVO DEGLI EFFETTI DEGLI AIUTI ILLEGITTIMI CONCESSI DAGLI STATI MEMBRI , COME VORREBBE LA RICORRENTE .    20 IL MEZZO VA QUINDI DEL PARI RESPINTO .   4 . SUL MEZZO RELATIVO ALLA SOSTITUZIONE DI ' QUOTE DI CONSEGNA '  ALLE QUOTE DI PRODUZIONE E SULLA CENSURA DI RESTRIZIONE ILLECITA DELLE POSSIBILITA DI ESPORTAZIONE .    21 LE CRITICHE SOLLEVATE SU QUESTO PUNTO DALLA RICORRENTE SEMBRANO RICOLLEGARSI ALLA NOZIONE DI ' CONSEGNA DI PRODOTTI SOGGETTI ALLA DISCIPLINA DI QUOTE '  CHE FIGURA NELL ' ART . 7 DELLA DECISIONE N . 2794/80 E CHE RICOMPARE NELL ' ART . 9 . LA RICORRENTE ALLEGA A QUESTO PROPOSITO CHE , SUBORDINANDO ALLA ' CONSEGNA '  DEI PRODOTTI L ' OBBLIGO DI RISPETTARE LE QUOTE DI PRODUZIONE E L ' APPLICAZIONE DI EVENTUALI SANZIONI , LA COMMISSIONE HA OLTREPASSATO I LIMITI DELLA COMPETENZA ATTRIBUITALE DALL ' ART . 58 , IL QUALE CONTEMPLA LA FISSAZIONE DI ' QUOTE DI PRODUZIONE '  E NON DI ' QUOTE DI CONSEGNA ' .    22 INOLTRE , LA RICORRENTE SOSTIENE CHE , CON L ' ISTITUZIONE DI QUOTE IN TAL MODO DEFINITE , LA COMMISSIONE HA INDEBITAMENTE LIMITATO LE POSSIBILITA D ' ESPORTAZIONE DELLE IMPRESE NEI PAESI TERZI .        23 QUANTO ALLA QUESTIONE DELLE ' QUOTE DI CONSEGNA ' , QUALUNQUE SIA IL SIGNIFICATO CHE LA RICORRENTE ATTRIBUISCE A TALE NOZIONE , BASTA OSSERVARE CHE , COME GLI ARTT . 7 E 9 DA CUI E TRATTA , ESSA NON HA AVUTO ALCUNA PARTE NELLA DETERMINAZIONE DELLA QUOTA DI PRODUZIONE ATTRIBUITA ALLA RICORRENTE IN FORZA DELLA DECISIONE N . 2794/80 . NON OCCORRE QUINDI ESAMINARE IL PROBLEMA PER RISOLVERE LA CAUSA .    24 IN MERITO ALL ' EFFETTO RESTRITTIVO CHE PUO AVERE LA FISSAZIONE DI QUOTE DI PRODUZIONE PER LE POSSIBILITA DI ESPORTARE , VA RILEVATO CHE TALE CONSEGUENZA E INERENTE AL SISTEMA ISTITUITO DALL ' ART . 58 DEL TRATTATO . QUALSIASI RESTRIZIONE DI PRODUZIONE SI RIPERCUOTE TANTO SULLE POSSIBILITA DI SMERCIO NEL MERCATO COMUNE , QUANTO SULLE POSSIBILITA D ' ESPORTAZIONE . LA CENSURA DELLA RICORRENTE E QUINDI RIVOLTA , IN REALTA , CONTRO IL SISTEMA DI QUOTE DI PRODUZIONE QUALE E CONTEMPLATO DAL TRATTATO E NON CONTRO LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE CHE SI E LIMITATA AD APPLICARE L ' ART . 58 .    25 VA RILEVATO , INOLTRE , CHE NE L ' ART . 57 , NE L ' ART . 58 DEL TRATTATO HANNO IGNORATO IL RAPPORTO FRA L ' AZIONE SULLA PRODUZIONE E GLI SCAMBI ESTERNI DELLA COMUNITA . COSI , FRA I MODI D ' AZIONE INDIRETTI SULLA PRODUZIONE , L ' ART . 57 MENZIONA GLI INTERVENTI IN FATTO DI POLITICA COMMERCIALE , MENTRE L ' ART . 58 RICHIAMA , AL N . 1 , L ' ART . 74 , CHE DISCIPLINA ALCUNI ASPETTI DEGLI SCAMBI ESTERNI . TUTTAVIA , COME LA CORTE HA GIA CHIARITO IN ALTRE CAUSE , IL TENER CONTO DEGLI SCAMBI ESTERNI , NELL ' AMBITO DEI PROVVEDIMENTI DA ADOTTARE A NORMA DELL ' ART . 58 , RIENTRA NEL POTERE DISCREZIONALE DELLA COMMISSIONE , LA QUALE DEVE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE A TAL FINE TANTO I BISOGNI PROPRI DEL MERCATO SIDERURGICO COMUNITARIO , QUANTO GLI INTERESSI DELLA COMUNITA NEI SUOI RAPPORTI COI PAESI TERZI . NON SI PUO PERTANTO DESUMERE DALL ' ART . 58 ALCUN OBBLIGO PER LA COMMISSIONE DI ESCLUDERE DAL REGIME DI QUOTE I PRODOTTI CHE DETERMINATE IMPRESE PREFERIREBBERO DESTINARE AL MERCATO D ' ESPORTAZIONE .    26 DA CIO RISULTA CHE LE CENSURE DI CUI AL PRESENTE MEZZO VANNO DEL PARI DISATTESE .       5 . SUL MEZZO RELATIVO AL RIFIUTO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LA CAPACITA PRODUTTIVA REALE DELL ' IMPRESA   27 QUESTO MEZZO CRITICA CONTEMPORANEAMENTE LA VALIDITA DELLA DECISIONE N . 2794/80 E LA VALUTAZIONE , FATTA DALLA COMMISSIONE , DELLA CAPACITA PRODUTIVA DELLA RICORRENTE PER L ' APPLICAZIONE DEI CRITERI INDICATI DALL ' ART . 4 , N . 3 , DELLA STESSA DECISIONE .    28 NELLA PARTE IN CUI IL MEZZO E DIRETTO CONTRO LA VALIDITA STESSA DELLA DECISIONE N . 2794/80 , LA RICORRENTE ASSUME CHE LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO BASARE IL SISTEMA DI QUOTE SULLA CAPACITA PRODUTTIVA DELLE IMPRESE NONCHE SULLA LORO PRODUZIONE REALE . A QUESTO PROPOSITO BASTA RICORDARE QUANTO LA CORTE HA AFFERMATO NELLA SENTENZA 3 MARZO 1982 ( 14/81 , ALPHASTEEL , NON ANCORA PUBBLICATA ) IN MERITO AI CRITERI SEGUITI DALLA COMMISSIONE PER FISSARE ' EQUAMENTE '  LE QUOTE DI PRODUZIONE AI SENSI DELL ' ART . 58 , N . 2 . IVI E DETTO CHE NON SI PUO RAGIONEVOLMENTE CONTESTARE CHE LA SCELTA , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DEL CRITERIO DELLA PRODUZIONE EFFETTIVA DELLE IMPRESE SIA CONFORME ALLA SUDDETTA DISPOSIZIONE . TALE CRITERIO , INFATTI , COSI COME E ADEGUATO DALL ' ART . 4 DELLA DECISIONE N . 2794/80 , RAPPRESENTA , IN PRIMO LUOGO , UNA BASE DI VALUTAZIONE OBIETTIVA IN QUANTO EVITA LE INCERTEZZE INERENTI ALLA VALUTAZIONE DI UN DATO IN PARTE PRESUNTO QUALE LA CAPACITA PRODUTTIVA ; E CONSENTE , IN SECONDO LUOGO , DI RIDURRE LA PRODUZIONE GLOBALE SENZA PER QUESTO MODIFICARE LE POSIZIONI RISPETTIVE SUL MERCATO DELLE IMPRESE .    29 LA RICORRENTE SOSTIENE INOLTRE CHE , NEL VALUTARE LA SUA PRODUZIONE DI RIFERIMENTO , LA COMMISSIONE HA SOTTOVALUTATO LA SUA CAPACITA PRODUTTIVA AI FINI DEL CORRETTIVO DELL ' ART . 4 , N . 3 , DELLA DECISIONE N . 2794/80 A FAVORE DELLE IMPRESE IL CUI TASSO D ' UTILIZZO SI COLLOCAVA AL DI SOTTO DEL TASSO MEDIO D ' UTILIZZO DI IMPIANTI ANALOGHI DELLE ALTRE IMPRESE DELLA COMUNITA . ESSA RAVVISA UNA CIRCOSTANZA AGGRAVANTE NEL FATTO CHE LA COMMISSIONE NON ABBIA AFFATTO CONSIDERATO CHE , POCO PRIMA DEL PERIODO DI RIFERIMENTO , LA RICORRENTE AVEVA MESSO FUORI SERVIZIO , NEL 1974 , UN VECCHIO LAMINATOIO ( BREMEN I ), SOSTITUITO DALL ' IMPIANTO ATTUALMENTE IN FUNZIONE ( BREMEN II ).        30 DAI DATI FORNITI DALLE PARTI IN CORSO DI CAUSA SI DESUME CHE LA CAPACITA PRODUTTIVA DICHIARATA DALLA RICORRENTE , PER GLI ANNI 1977 , 1978 E 1979 , ERA DI 3 800 000 TONNELLATE ALL ' ANNO ( T/A ). AVENDO LA RICORRENTE DICHIARATO - IL 1* GENNAIO 1980 - UNA CAPACITA PRODUTTIVA MAGGIORATA ( 4 260 000 T/A ), LA COMMISSIONE , NEL MAGGIO DEL 1980 , EFFETTUAVA UN CONTROLLO PRESSO L ' IMPRESA , A SEGUITO DEL QUALE STIMAVA LA CAPACITA IN 4 230 000 T/A . TENUTO CONTO DEL RISULTATO DI TALE CONTROLLO , LA COMMISSIONE AMMETTEVA LA DICHIARAZIONE DEL 1* GENNAIO 1980 , CIOE 4 260 000 T/A , COME CORRISPONDENTE ALLA CAPACITA PRODUTTIVA DELLA RICORRENTE PER IL PERIODO INDICATO NELL ' ART . 4 , N . 3 , DELLA DECISIONE N . 2794/80 . ESSA TENEVA DI CONSEGUENZA CONTO DI TALE DATO PER CORREGGERE ED AUMENTARE , A NORMA DEL SUDDETTO ART . 4 , N . 3 , LA PRODUZIONE DI RIFERIMENTO NELLE DECISIONI RELATIVE ALLA FISSAZIONE DI QUOTE DI PRODUZIONE PER IL 4* TRIMESTRE DEL 1980 ; IL 1* TRIMESTRE DEL 1981 ED IL 2* TRIMESTRE DEL 1981 ; SOLO LA DECISIONE 6 APRILE 1981 , RELATIVA ALL ' ULTIMO PERIODO , COSTITUISCE OGGETTO DELLA PRESENTE CAUSA .    31 IL 1* GENNAIO 1981 , LA RICORRENTE PRESENTAVA ALLA COMMISSIONE UNA NUOVA DICHIARAZIONE NELLA QUALE PARLAVA DI UNA CAPACITA PRODUTTIVA DI 5 508 000 T/A . NEL RICORSO , ESSA DEDUCE CHE E QUESTA LA CAPACITA PRODUTTIVA - LA QUALE COSTITUISCE IL RISULTATO CORRETTO DI UNA PROVA DI PRODUZIONE DALLA STESSA EFFETTUATA - CHE AVREBBE DOVUTO ESSERE PRESA IN CONSIDERAZIONE NELLA DECISIONE DI CUI E CAUSA . A SOSTEGNO DI TALE TESI , ESSA HA ALLEGATO AL RICORSO UNA PERIZIA DEL 1* MAGGIO 1981 , COMPLETATA DA UNA PERIZIA 12 GENNAIO 1982 , CHE , STANDO ALL ' INTERPRETAZIONE DA ESSA DATANE , CONSENTIREBBE DI DESUMERE UNA CAPACITA PRODUTTIVA ANCORA MAGGIORE DI QUELLA DICHIARATA PER ULTIMA ; ESSA RITIENE DI AVER IN TAL MODO DIMOSTRATO CHE LA STIMA INDICATA NEL RICORSO E ' MODERATA E PRUDENTE ' . IN MERITO ALLE PRECEDENTI DICHIARAZIONI , LA RICORRENTE SOSTIENE CHE A SUO TEMPO ERANO STATE CONSIDERATE ' QUESTIONI DI ROUTINE '  ALLE QUALI NON AVEVA ATTRIBUITO PARTICOLARE IMPORTANZA ; ESSA LE AVREBBE CERTO STESE CON MAGGIORE CURA SE AVESSE POTUTO PREVEDERE LE CONSEGUENZE CHE AVREBBERO POTUTO DERIVARNE .    32 VA RILEVATO CHE LA RELAZIONE PERITALE 1* MAGGIO 1981 E STATA EFFETTUATA PER LA RICORRENTE DA UN GRUPPO CHE COMPRENDE RAPPRESENTANTI DEL CENTRE DE RECHERCHES METALLURGIQUES ( CRM ) BELGA E DELLA DITTA KAWASAKI . LE CONCLUSIONI COMUNI DEGLI ESPERTI PERVENGONO AD UNA CAPACITA DELL ' IMPRESA DI 4 050 000 T/A , TENUTO CONTO DELL ' ATTUALE PROGRAMMA DI PRODUZIONE . NELLE     CONCLUSIONI DEI PERITI SI PRECISA CHE QUESTA CIFRA POTREBBE ESSERE AUMENTATA IN MISURA CHE GLI ESPERTI DEL CRM NON SONO TUTTAVIA IN GRADO DI PRECISARE , IN QUANTO NON HANNO AVUTO LA POSSIBILITA DI CONTROLLARE I DATI FORNITI DALLA KLOCKNER ; GLI ESPERTI DELLA KAWASAKI AGGIUNGONO CHE , PER QUANTO LI RIGUARDA SECONDO LE INFORMAZIONI DELLA KLOCKNER E GLI STANDARDS GIAPPONESI , LA PRODUZIONE POTREBBE ESSERE AUMENTATA SINO A 5 844 000 T/A A CERTE CONDIZIONI CHE , SECONDO LE INFORMAZIONI FORNITE , NON CORRISPONDONO TUTTAVIA AL PROGRAMMA PRODUTTIVO ATTUALE DELLA KLOCKNER . LA RICORRENTE ESCLUDE ESSA STESSA LA PRIMA CONCLUSIONE DEI PERITI , CHE CONSIDERA INADEGUATA , E CITA NELLA SUA TESI SOLO LA CONCLUSIONE SEPARATA DEI RAPPRESENTANTI DELLA KAWASAKI .    33 E OPPORTUNO OSSERVARE A QUESTO PROPOSITO CHE L ' AUMENTO DELLA PRODUZIONE DI RIFERIMENTO , CONCESSO DALLA COMMISSIONE A NORMA DELL ' ART . 4 , N . 3 , DELLA DECISIONE N . 2794/80 , E STATO EFFETTUATO IN BASE ALLE INDICAZIONI FORNITE DALLA RICORRENTE STESSA , IN OSSEQUIO ALLA DECISIONE DELL ' ALTA AUTORITA N . 22/66 ( GU 219 , PAG . 3728 ), SUI MODULI USATI DA TUTTE LE IMPRESE SIDERURGICHE DELLA COMUNITA . LA RICORRENTE ERA TENUTA A COMPILARE TALI MODULI IN MODO ESATTO E LEALE .    34 L ' ESAME DEI PRECEDENTI MOSTRA CHE LA COMMISSIONE , DOPO ESSERSI INIZIALMENTE BASATA SUI DATI FORNITI DALLA RICORRENTE E RIMASTI INCONTESTATI PER MOLTI ANNI , HA CONSENTITO A MODIFICARE LA VALUTAZIONE DELLA CAPACITA PRODUTTIVA IN CONFORMITA ALLA NUOVA DICHIARAZIONE DELLA RICORRENTE , PREVIA VERIFICA PRESSO L ' IMPRESA . ALLA RICORRENTE NON PUO ESSERE CONSENTITO DI RIMETTERE UNA SECONDA VOLTA IN DISCUSSIONE COL PRETESTO DI NUOVI ERRORI DI VALUTAZIONE DA PARTE SUA ED IN BASE AD UNA PERIZIA NON CONCLUDENTE , DATI TRATTI DALLE SUE PRECEDENTI DICHIARAZIONI , DEBITAMENTE VERIFICATE DALLA COMMISSIONE .    35 QUANTO A PRENDERE IN CONSIDERAZIONE , PER DETERMINARE LA CAPACITA PRODUTTIVA , UN LAMINATOIO CHE LA RICORRENTE HA POSTO FUORI SERVIZIO NEL 1974 , BASTA OSSERVARE CHE LA DECISIONE N . 2794/80 , STABILENDO UN PERIODO DI RIFERIMENTO BEN PRECISO , CONSENTE DI TENER CONTO SOLO DELLE REALI CAPACITA DI PRODUZIONE ESISTENTI IN TALE PERIODO .        36 QUESTO MEZZO VA PERCIO DEL PARI RESPINTO .    37 POICHE NESSUNO DEI MEZZI DEDOTTI DALLA RICORRENTE E FONDATO , IL RICORSO VA RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  38 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    39 LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2*LE SPESE DI GIUDIZIO SONO POSTE A CARICO DELLA RICORRENTE .