CELEX: 51977PC0442
Language: it
Date: 1977-09-23
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa all'intervento del Fondo sociale europeo a favore delle donne.#Proposta di regolamento del Consiglio relativo alle operazioni che beneficiano di un'aliquota di intervento maggiorata del Fondo sociale europeo. (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 442
Vol. 1977/0141
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---         COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                           COM(77)442 def.
                                                           Bruxelles , 23 settembre 1977 »
                         /   v   W'I AV 51   V "5%\
                       ■ ^ j   *               ni
         Proposta di decisione del Consiglio relativa all' intervento del Fondo
         sociale europeo a favore delle donne .
   Proposta di regolamento del Consiglio relativo alle operazioni che beneficiano
   di un' aliquota di intervento       maggiorata del Fondo sociale europeo .
                      (presentate dalla Commissione al Consiglio)
CQMC77 ) 442 def.
 ---pagebreak--- Proposta di decisione del Consiglio relativa all' intervento del Fondo
sociale europeo a favore delle donne .
                             .  RELAZIONE
1 . A norma della decisione del Consiglio del 1° febbraio 1971 , il Fondo
     sociale europeo poteva intervenire ai sensi dell' articolo 5 a favore
    di operazioni dirette all' inserimento o al reinserimento nell' attivi - _
    tà economica " delle donne di oltre 35 anni , desiderose di esercitare
    un' attività professionale per la prima volta o dopo una interruzione
     che ha reso la loro qualifica non adeguata alla domanda ".
    Tuttavia , al fine di ottenere l' intervento del Fondo , questo tipo di
    operazioni doveva essere attuato in regioni sfavorite , o facilitare
     l' adeguamento alle esigenze del progresso tecnico di settori di attivi­
    tà economica in difficoltà , oppure essere condotto in gruppi di imprese
     costrette a cessare , ridurre o trasferire la propria attività definiti­
    vamente .
    La limitatezza di tali condizioni non ha consentito al Fondo sociale
    di promuovere una azione efficace a favore dell' occupazione femminile .
2 . L' evoluzione del mercato del lavoro , particolarmente per quel che ri­
    guarda le donne le quali rappresentano il 36% della popolazione attiva ,
    è particolarmente preoccupante : su 5,5 milioni di disoccupati iscritti
    nell' aprile 1977, 2,2 milioni , ossia il 39% , era costituito da donne ;
    inoltre mentre il tasso di disoccupazione maschile è aumentato dello
    0,9% dall' aprile 1976, quello femminile è salito di quasi il 15% .
    Nella maggior parte dei paesi , questa disoccupazione colpisce non solo
    i giovani , ma anche notevolmente le donne che chiedono di intraprendere
    o di riprendere un' attività professionale dopo un' interruzione dovuta
    generalmente all' assolvimento delle propVie responsabilità familiari ;;
    l' età di queste donne in genere supera i 25 anni .
 ---pagebreak---  Una delle principali cause che determinano questa situazione è costituita
 dalla insufficiente preparazione delle donne alla vita professionale . Dai
 lavori comunitari relativi alle difficoltà specifiche inerenti all' occupa­
 zione femminile emerge che il 60 -r 85% , secondo i paesi , delle donne non
 ha beneficiato di alcuna formazione professionale o che non utilizza
 la propria qualifica nell' attività che esercita .^
Questi pochi dati consentono di constatare un grave squilibrio nel settore
dell' occupazione femminile , la cui entità giustifica un intervento specifico
a livello comunitario .
Di fronte a tale situazione , nella sua comunicazione al Consiglio del 23
marzo 1977 relativa al riesame delle norme relative ai compiti ed al funzio­
namento del Fondo sociale europeo ( 1 ), la Commissione proponeva di modifica­
re l' articolo 1 , paragrafo 2 del regolamento 2396/ 71 che precisava le moda­
lità di applicazione dell' articolo 5 . Questa modifica era diretta ad esten­
dere le possibilità d' intervento a favore delle donne , eliminando , tra l' altro ,
le condizioni molto restrittive di cui al punto 1 ).
Il Comitato del Fondo sociale , consultato a proposito del progetto , si è
pronunciato a favore del principio dell' estensione delle possibilità di inter­
venti a favore delle donne . Vari membri hanno , tuttavia , sottolineato che
tale categoria di lavoratori , per la quale esiste una serie di strumenti e
di norme comunitarie , si presta perfettamente all' attuazione di un' azione
comune specifica quale quella prevista all' articolo 4 della decisione di
base , al fine di assicurare meglio l' adeguamento dell' offerta e della do­
manda di manodopera all' interno della Comunità(2 ).
Il Parlamento europeo ed il Comitato economico e sociale , in occasione del
 loro esame della comunicazione della Commissione al        Consiglio , hanno sot­
tolineato che le donne costituiscono una delle categorie di persone tra le
più vulnerabili sul mercato del lavoro ed hanno espresso il loro accordo per
un allargamento degli interventi a favore di queste ultime .
C1 ) Doc . COM ( 77 ) 90 def .
 ( 2 ). Memorandum presentato dalla Commissione al Consiglio nel febbraio 1975 ,
        relativo alla parità di trattamento tra lavoratori e lavoratrici ( ac­
        cesso all' occupazione , alla formazione ed alla promozione professionale
        e condizioni di lavoro );
      . Direttiva del Consiglio del 9 febbraio 1976 relativa all' attuazione del
        principio di parità di trattamento .        . . .
 ---pagebreak---                                                             - 3 -
5 . Nella riunione tenutasi a Roma nei giorni 25 e 26 marzo 1977 , il Consiglio
    europeo ha deciso di intraprendere un' azione' per contribuire a risolvere
    taluni problemi dell' occupazione femminile . Nella riunione di Londra dei
    giorni 29 e 30 giugno 1977 , il Consiglio ha espresso il proprio compiaci­
    mento per l' accordo intervenuto il 28 giugno in seno al Consiglio " Affari
    sociali " al fine di migliorare l' efficacia del Fondo sociale : tale accordo
    prevede in particolare che tra breve la Commissione presenterà alcune pro­
    poste di utilizzazione del Fondo per un programma dedicato ai problemi
   dell' occupazione femminile .
     Il Consiglio "Affari sociali " del 28 giugno scorso ha infatti invitato la
     Commissione a presentargli una proposta che preveda la possibilità di con­
     cedere il contributo del Fondo a favore delle donne ai sensi dell' articolo   ,
    4 della decisione del 1 ò febbraio 1971 ; in questo modo , il Consiglio si è
    avvalso della facoltà attribuitagli dal paragrafo 1 dell' articolo 4 della
    decisione di base secondo cui " L' intervento del Fondo si basa su una decisione
    specifica presa dal Consiglio , che delibera $ maggioranza qualificata su
    proposta della Commissione : quest' ultima agisce di propria iniziativa , o a
    richiesta del Consiglio , ovvero a richiesta di uno o più Stati membri ".
6 . In risposta all' invito rivoltogli dal Consiglio , la Commissione deve elabo­
    rare un progetto di decisione del Consiglio . Poiché il Fondo sociale non è in
    grado di assumere a proprio carico tutti gli sforzi che sarebbe necessario
    intraprendere a livello degli Stati membri per risolvere i problemi del­
     l' occupazione femminile , la sfera d' intervento dovrà essere limitata a
    determinate azioni , e cioè à quelle che siano maggiormente in grado di con­
    tribuire ad eliminare gli ostacoli specifici dell' occupazione femminile .
    Infatti , nell' attuale congiuntura economica , l' obiettivo da perseguire non
    è soltanto quello di contribuire alla lotta contro la disoccupazione fem­
    minile , bensi' anche quello di stimolare l' attuazione di misure che consenta­
    no alle donne di trovarsi in condizioni che garantiscano loro le medesime
    possibilità di lavoro rispetto agli uomini .
7. Probabilmente gli orientamenti presentati qui di seguito si allontanano
    alquanto dal le   idee            contenute nella comunicazione della Commis­
    sione al Consiglio ; la Commissione infatti , tenuto conto dei dibattiti che
    si sono svolti sul progetto iniziale nell' ambito dei vari-organi consultati
 ---pagebreak---                                                            - 4 -
e trattandosi ormai d' interventi a norma dell' articolo 4 , ha cercato di
tracciare le linee di un' azione comune specifica per contribuire a risol­
vere i problemi cui devono far fronte le donne , quali sono descritti in
particolare nel memorandum sulla parità di trattamento tra uomini e donne
in materia di accesso all' occupazione ed alla formazione professionale .
Dai lavori avviati dalla Commissione emerge che , tra gli ostacoli incon­
trati dalle donne nell' accesso alla formazione professionale ed all' oc­
cupazione, figurano in particolare i seguenti :
- insufficiente adeguamento dei servizi di orientamento e di consulenza
   professionale
- concentrazione delle donne in un numero limitato di categorie di for­
   mazione e lavoro
- carenze in materia di ricerca di possibilità di occupazione e di colloca­
   mento
- insufficiente assistenza prestata a livello del posto di lavoro occupato .
In considerazione di quanto precede , la Commissione auspica un' azione
basata sulle seguenti premesse :
a ) le donne dovranno avere più di 25 anni ; è infatti a partire da questa
    età che le donne incontrano le difficoltà più gravi per occupare un posto
    di lavoro , sia che esse si trovino ad esercitare un' attività per la prima
    volta , oppure che esse riprendano un' attività interrotta per dedicarsi
    alla famiglia ;
b ) le operazioni di formazione dovranno essere precedute da una preparazione
    alla vita professionale ( aggiornamento delle conoscenze di base , informa­
    zione sulla vita nell' impresa , sui vari posti di lavoro offerti , ecc .) e
    seguite da misure destinate ad agevolare l' inserimento delle interes­
    sate in un posto di lavoro corrispondente alla loro qualifica . I vari
    studi e le varie esperienze pilota effettuate in materia di occupazione
    femminile - finanziate tra . l' altro dal Fondo sociale - hanno infatti
    evidenziato la necessità di queste , fasi complementari per garantire un
    successo duraturo alle iniziative approvate ; in' materia di formazione .
 ---pagebreak---                                                             - 5 -
  9 . Per consentire lo sviluppo di questo tipo di operazioni , è opportuno che
       il Fondo possa contribuire anche al finanziamento di attività dirette al­
       la specializzazione del personale necessario - in particolare sul piano dei
      metodi pedagogici - alla conoscenza dei problemi specifici presentati dal­
       l' occupazione femminile , alla conoscenza dei mestieri e delle carriere cui
       le donne possono accedere al di fuori delle qualifiche tradizionali verso
       cui esse sono indirizzate in maniera troppo sistematica .
10 . L' articolo 3 del regolamento 2396/ 71 , del Consiglio , modificato dal regola­
      mento del Consiglio del        , definisce le provvidenze che possono benefi­
      ciare del contributo del Fondo .
11 . L' intervento del Fondo a favore delle operazioni del tipo descritto nella
      presente proposta non avrà una portata finanziaria rilevante , dal momento
      che queste operazioni . a carattere innovatore si svilupperanno in maniera
      graduale . Sulla base di una prima stima , nel 1978 si può calcolare una spesa
      dell' ordine di 8 milioni di UCE . Fondandosi sull' esperienza , sarà possibile
      in seguito procedere ad una valutazione più esatta dell' importo degli
      stanziamenti che sarà necessario mettere, a disposizione per questo tipo
      di azione .
 ---pagebreak---                               - 6 -
 Decisione del Consiglio relativa all' intervento del Fondo sociale
 europeo a favore delle donne
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
 visto il trattato che istituisce la Comunità europea ,
 vista la decisione del Consiglio del 1° febbraio 1971 relativa alla riforma
 del Fondo sociale europeo , modificata dalla decisione del ... ( 1 ), in
 particolare l' articolo 4 ,
 vista la proposta della Commissione ,
 visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ),
 visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ),
 considerando che il Consiglio europeo riunitosi a Roma nei giorni 25 e 26 marzo
 1977 hanno deciso " in particolare di intraprendere un' azione a livello comuni­
 tario in tre direzioni : in primo luogo , l' azione sarà intesa a promuovere
 provvedimenti che contribuiscano a risolvere problemi specifici nel settore
 della manodopera , in particolare migliorando le possibilità di formazione pro­
 fessionale e di occupazione per i giovani e per le donne ; ... a tal fine , il
 Consiglio europeo invita la Commissione , in particolare attraverso un miglior
 uso degli strumenti comunitari , ... a cercare mezzi atti a migliorare l' effi­
 cacia delle loro attività " ;
 considerando che dalla situazione esistente sul mercato del lavoro delle donne
disoccupate o in cerca di lavoro emerge la necessità di un' azione comune spe­
 cifica per meglio garantire l' adattamento dell' offerta e della domanda di mano­
dopera nell' ambito della Comunità ;
 considerando che la decisione del Consiglio del 1° febbraio 1971 relativa alla
riforma del Fondo sociale europeo , in particolare l' articolo 5 , non ha age­
volato lo svolgimento di un' azione efficace a favore dell' occupazione femmi­
nile ;
considerando che il Comitato del Fondo sociale europeo , consultato in merito al
riesame delle norme relative ai compiti ed al funzionamento del Fondo sociale
europeo , ha espresso il proprio accordo sul principio di un' ampliamento delle
possibilità di intervento del Fondo a favore delle donne ;
considerando che per superare gli ostacoli specifici dell' occupazione femmi­
nile , la formazione professionale delle donne deve essere accompagnata da
misure complementari volte ad agevolare , da un lato , la loro preparazione alla
vita attiva e , dall' altro, la ricerca di un lavoro corrispondente alla loro
qualifica ;
( 1 ) ... .
( 2*) ...
( 3 ) ...
 ---pagebreak---  DECIDE
Articolo 1
 1 . Possono beneficiare del contributo del Fondo sociale europeo ai sensi
     dell' articolo 4 della decisione del Consiglio del 1° febbraio 1971 rela­
     tiva alla riforma del Fondo , modificata dalla decisione del Consiglio
     del        le operazioni di formazione professionale attuate a favore delle
     donne di oltre 25 anni , qualora tali operazioni si situano nel quadro di
     azioni di preparazione alla vita professionale e di azioni finalizzate
     ad agevolare l' inserimento delle donne in un posto di lavoro corrispondente
     alla qualifica acquisita ;
2 . Possono beneficiare del contributo del Fondo anche le operazioni di spe­
     cializzazione destinate ai consulenti in materia di orientamento professio­
     nale , ai formatori ed agli agenti di collocamento per la manodopera femmi-
     ni le .
Articolo 2
In virtù della presente decisione , il contributo del Fondo può essere accorda­
to alle provvidenze definite all' articolo 3 del regolamento n . 2396/ 71 del
Consiglio , dell' 8 novembre 1971 , recante applicazione della decisione del
Consiglio del 1° febbraio 1971 relativa alla riforma del Fondo sociale europeo ,
modificata dal regolamento ( CEE ) n . ...
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore
                                      Fatte a Bruxelles , addi
                                      per il Consiglio
 ---pagebreak---                                           - 8 -
Proposta di regolamento del Consiglio relativo alle operazioni che beneficiano
di un' aliquota di intervento        maggiorata del Fondo sociale europeo .
1 . Nel parere presentato al Consiglio per il riesame dei compiti e del funziona­
       mento del Fondo sociale , la Commissione aveva auspicato una maggiore concentra­
       zione degli interventi del Fondo sui problemi dell' occupazione esistenti nelle
       regioni caratterizzate da uno squilibrio particolarmente grave e prolungato
       dell' occupazione o dal declino di uno o più settori economici di vitale
       importanza ( 1 ).
       Tenuto conto in particolare dei limitati mezzi finanziari di cui dispongono
       tali regioni , è necessario che il Fondo contribuisca con un ulteriore sostegno
       finanziario atto a promuovere possibilità di occupazione e di formazione profes­
       sionale nelle regioni in questione .
2 . In occasione della riunione del 28 giugno 1977 , il Consiglio ha seguito parzial-
    j mente la proposta della Commissione prevedendo di inserire al paragrafo 3 del
    j nuovo articolo 8 della decisione del Consiglio del 1° febbraio 1971 , una disposi­
       zione la quale definisce che
       "Qualora le operazioni vengano realizzate nelle regioni caratterizzate da uno
       squilibrio particolarmente grave e prolungato dell' occupazione , precisato dal
       Consiglio su proposta della Commissione, l' importo dell' intervento del Fondo
       viene maggiorato nella misura     del 10%" ( 2 )
     |                                                                  ι
     jSi è scartata tuttavia l' idea di applicare un' aliquota maggiorata alle regioni
       caratterizzate dal declino di uno o più settori predominanti .
       Nello stesso tempo il Consiglio si è impegnato a definire prima della f.inendel
       1977 , le regioni interessate da tale disposizione invitando la Commissione
       ispirarsi , nella elaborazione delle proposte che devono essere all' uopo presen­
       tate , in particolare all' elenco delle seguenti regioni : Groenlandia , diparti­
       menti francesi d' oltremare , Irlanda , Irlanda del Nord e Mezzogiorno .
       Si tratta infatti di regioni della Comunità le quali , come lo constata la
       comunicazione della Commissione del Consiglio sugli orientamenti in materia di
       politica regionale comunitaria , accusano sempre e nonostante gli sforzi soste­
       nuti , un ritardo notevole richiedendo così interventi massicci da parte delia-
       Comunità pér un periodo di tempo relativamente lungo ( 3 ).
                                                                               ■■ ■/•••
 ( 1 ) Doc . COM ( 77 ) 90 def . del 23 marzo   1977, pag . 21 , nonché l' allegato I
         par . 3 .
 ( 2 ) Decisione recante modifica alla decisione del Consiglio del 1° febbraio ^
         1971 relativa alla    riforma del Fondo sociale europeo ( non ancora pubblica­
         ta ).
 ( 3 ) Doc . COM ( 77 ) 195 def . del 1° giugno 1977 , paragrafi 38 e 39 .
 ---pagebreak---                                               - 9 -
3 . L' esame più approfondito della situazione economica e sociale ed in particolare
     dell' occupazione di queste regioni spinge la Commissione a proporre attualmente
     che unicamente queste regioni siano prese in considerazione per gli interventi del
     fondo ad aliquota maggiorata .                                        ^
      Gli indicatori più attendibili concernenti         il prodotto nazionale lordo pro-
      capite , la struttura . demografica ed il tasso di attività , la struttura del­
      l' occupazione e/f l ^evòYSz ioni de l tasso di di soccupazione 'nonché del saldo
      migratorio , evidenziano talune delle incontestabili caratteristiche negative
      che determinano con un processo cumulativo la debolezza ed i l ritardo di sviluppo
              di tali regioni .     ( Ài limite nel caso dell' Irlanda , la regione interessata
~     si identifica con la totalità del Paese ). Dal punto di vista geografico , essi si
      trovano inoltre alla periferia della Communità , il che costituisce un ostacolo sup
      plementare alla loro integrazione . E * necessario infine prendere in considera­
      zione l' importanza relativa per numero di abitanti , per superficie teritoria-
      le , per attività e attrezzature , che ciascuna di queste regioni rappresenta
      nel quadro dell' economica nazionale per poter valutare le possibilità che esse
      hanno di veder migliorare rapidamente la loro situazione . Un intervento pri­
      vilegiato del Fondo sociale , come di altri strumenti finanziari della Comuni­
      tà , appare tanto più giustificato in quanto per alcune di queste regioni gli
      Stati membri interessati , a causa della loro limitata capacità finanziaria ,
      non possono risolvere da soli i relativi problemi .
 4 . L' applicazione di un' aliquota maggiorata non avrà , almeno a brevisso termine ,
      ripercussioni sul livello del bilancio globale del Fondo . Non dovrebbe nem­
      meno , e persino a più lungo termine , incidere sulla ripartizione esistente tra
      i vari tipi d' intervento poiché potranno beneficiare tanto le domande presen­
      tate ai sensi dell' articolo 5 quanto quelle presentate in base all' articolo 4
      della decisione del 1° febbraio 1971 . Dal primo anno consentirà invece , per
      ciascun tipo d' intervento, di realizzare, una maggiore, concentrazione dei mézzi
      disponibili a favore delle cinque regioni prioritarie considerate .
 ---pagebreak---                                        - 10 -
   Proposta di regolamento del Consiglio relativo . alla® operazioni che beneficiano
■ idi un' aliquota d' intervento maggiorata del Fondo sociale europeo
   IL CONSIGLIO DELLE COMMUNITA ' EUROPEE ,
  Visto il trattato che istituisce l<a Comunità economica europea , e segnatamente
   l' articolo 127,
  Vista la proposta della Commissione ,
   Visto il parere del Parlamento europeo , ( 4 )
  Visto il parere del Comitato economico e sociale , ( 1 )
   Considerando che per l' applicazione dell' articolo 8 , paragrafo 3 , della decisione
  del Consiglio , del 1° febbraio 1971 , modificata dalla decisione del ........
  occorre definire le regioni caratterizzate da uno squilibrio particolarmente grave
  o prolungato dell' occupazione in cui le operazioni realizzate con il contributo del
   Fondo sociale beneficiano di un' aliquota d' intervento maggiorata ;
  Considerando che bisogna definire tali regioni , tenendo conto in particolare del
   ritardo dello           sviluppo economico e sociale che le caratterizza , della loro
   situazione periferica nella Comunità , nonché della loro importanza nel quadro dell
   economia dello Stato membro cui appartengono .
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO    :
                                      Articolo    1
  Le operazioni realizzate nella Groenlandia , nei dipartimenti francesi d' oltremare ,
   in Irlanda , nell' Irlanda del Nord e nel Mezzogiorno beneficiano dell' aliquota
  d' intervento maggiorata di cui all' articolo 8 , paragrafo 3 , della decisione del
  Consiglio , del 1° febbraio 1971 , modificata dalla decisione del
                                      Articolo    2
  Il presente regolamento entra in vigore il ...
                                              »
                                                        ■ Fatto a
                                                        ; il
                                                          per ì l Consiglio
                                                       • Il Présidente
 ---pagebreak---                               SCHEDA FINANZIARIA
PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL' INTERVENTO DEL FONDO
SOCIALE EUROPEO A FAVORE DELLE DONNE
1 . Linea di bilancio : articolo 505
2 . Denominazione della linea di bilancio :
     Azioni a favore delle donne .
3 . Base giuridica :
     Decisione riservata al Consiglio , ai sensi dell' articolo         della deci­
     sione di base del 1° febbraio 1971 (71/66/CEE). (Proposta presentata
     alla Commissione il 21 settembre 1977 )»
Jf . Obiettivi dell' azione :
     Possibilità di occupazione e mobilità geografica e professionale dei
     lavoratori ( articolo 125 del Trattato ).
     Obiettivo specifico : promuovere l' inserimento delle donne di più di
     25 anni nella vita professionale .
5 . Stanziamentx :
     Lo stanziamento d' impiego da iscrivere nel bilancio del 1978 è di
     8 milioni di UCE . I pagamenti saranno cosi' scaglionati :
      Come per gli altri interventi del Fondo , 1 pagamenti sono dilazionati su più
      anni . E 1 previsto che saranno effettuati a ritmo accelerato tenuto conto
      della proposta di anticipi già presentata al Consiglio . Per l' anno 1978,
      gli stanziamenti saranno iscritti al bilancio tramite lettera rettificatrice
      all' avanprogetto di bilancio 1978.
      Previsioni pluriennali :
      I dati attualmente disponibili giustificano l' evoluzione seguente :
      Modo di calcolo :
      A causa del carattere innovatore delle operazioni contemplate , il vo­
      lume degli stanziamenti deve restare relativamente modesto nel corso
      del primo anno . Tenuto conto , del pari , dell' esperienza in materia di
       costi degli interventi del Fondo, è implicita scontato che i l bilancio pre­
      visto per l' azione " Donne " permetterà di contribuire a tirocini di forma­
       zione della durata media di 4 mesi a favore di circa 6.000 persone , con
      un costo medio mensile dell' ordine di 330 U.C. E. ivi inclure le spese di
       specializzazione del personale che formano l' organico .
 ---pagebreak--- PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLE OPERAZIONI CHE
BENEFICIANO DI UN' ALIQUOTA D' INTERVENTO MAGGIORATA DEL FONDO SOCIALE
EUROPEO
L' introduzione dell' aliquota d' intervento maggiorata non avrà , di per
sé , ripercussioni sul valore globale degli stanziamenti del Fondo .
Tuttavia , per le varie categorie di interventi , essa servirà à forni­
re un incentivo finanziario supplementare alla promozione di operazioni
- particolarmente di quelle relative alla formazione professionale -
nelle cinque regioni prioritarie definite nella presente proposta .