CELEX: 62021CN0494
Language: it
Date: 2021-08-11 00:00:00
Title: Causa C-494/21: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court (Irlanda) l’11 agosto 2021 — Eircom Limited / Commission for Communications Regulation

25.10.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 431/9
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court (Irlanda) l’11 agosto 2021 — Eircom Limited / Commission for Communications Regulation
      (Causa C-494/21)
      (2021/C 431/08)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Giudice del rinvio
      
      High Court
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Eircom Limited
      
         Resistente: Commission for Communications Regulation
      
         Con l’intervento di: Vodafone Ireland Limited, Three Ireland (Hutchinson) Limited, Three Ireland Services (Hutchinson) Limited
      
         Questioni pregiudiziali
      
      In circostanze nelle quali:
      
                  1)
               
               
                  il mercato delle telecomunicazioni è stato liberalizzato ed esiste una pluralità di fornitori di servizi di telecomunicazione operanti sul mercato;
               
            
                  2)
               
               
                  l’autorità nazionale di regolamentazione (in prosieguo: la «ANR») ha selezionato un fornitore di servizi (in prosieguo: il «fornitore del servizio universale») per eseguire gli obblighi del servizio universale;
               
            
                  3)
               
               
                  l’ANR ha stabilito che esiste un costo netto positivo connesso all’esecuzione degli obblighi del servizio universale (in prosieguo: il «costo netto degli obblighi del servizio universale»); e
               
            
                  4)
               
               
                  l’ANR ha accertato che il costo netto degli obblighi del servizio universale è significativo rispetto ai costi amministrativi connessi all’istituzione di un meccanismo di condivisione del costo netto degli OSU tra gli operatori del mercato;
               
            se l’ANR è tenuta, in conformità agli obblighi posti a suo carico in virtù della direttiva «servizio universale» 2002/22 (1), a valutare se il costo netto degli obblighi del servizio universale sia eccessivo con riferimento alla capacità del fornitore del servizio universale a sopportarlo, tenuto conto di tutte le caratteristiche specifiche di detto fornitore, segnatamente del livello delle sue apparecchiature, della sua situazione economica e finanziaria nonché della sua quota di mercato (di cui al punto 42 della sentenza nella causa «Base»), se sia ammissibile, ai sensi delle direttive, che l’ANR effettui tale valutazione prendendo in considerazione esclusivamente le caratteristiche/situazione del fornitore del servizio universale, oppure sia tenuta a valutare le caratteristiche/situazione di quest’ultimo rispetto ai suoi concorrenti sul mercato di riferimento.
      
         (1)  Direttiva 2002/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002, relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica (direttiva servizio universale) (GU 2002, L 108, pag. 51).