CELEX: 62010FJ0119
Language: it
Date: 2011-11-29
Title: Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Terza Sezione) del 29 novembre 2011. # Roberto Di Tullio contro Commissione europea. # Pubblico impiego. # Causa F-119/10.

Raccolta della giurisprudenza
                         SENTENZA DEL TRIBUNALE DELLA FUNZIONE PUBBLICA
                                                  (Terza Sezione)
                                                 29 novembre 2011
                                                  Causa F-119/10
                                                Roberto Di Tullio
                                                       contro
                                              Commissione europea
     «Funzione pubblica — Agenti temporanei — Congedo per servizio nazionale — Art. 18 del Regime
         applicabile agli altri agenti — Militare di carriera — Compimento di un periodo di comando
                                              territoriale — Diniego»
   Oggetto:       Ricorso, proposto ai sensi dell’art. 270 TFUE, applicabile al Trattato CEEA in forza del
                  suo art. 106 bis, con il quale il sig. Di Tullio chiede principalmente l’annullamento della
                  decisione con la quale la Commissione gli ha negato il collocamento in congedo per
                  servizio nazionale.
   Decisione: Il ricorso del ricorrente è respinto. Il ricorrente sopporterà tutte le spese.
                                                      Massime
   Funzionari — Agenti temporanei — Congedo per servizio nazionale — Servizio militare — Nozione
   (Regime applicabile agli altri agenti, art. 18, primo comma)
   In forza dell’art. 18, prima comma, prima frase, del Regime applicabile agli altri agenti, l’agente
   temporaneo incorporato in una formazione militare per compiere il servizio di leva o un servizio
   sostitutivo, un periodo di istruzione militare o di richiamo alle armi viene collocato nella posizione di
   congedo per servizio nazionale.
   È chiaro che la situazione considerata dall’art. 18, primo comma, del detto Regime riguarda solo il caso
   in cui un agente temporaneo sia tenuto, nell’ambito della legge nazionale sul servizio militare, a
   compiere nello Stato membro di cui è cittadino un periodo limitato di istruzione militare, ad esempio
   in quanto ufficiale della riserva. Per contro, tali disposizioni non possono riguardare la fattispecie in cui
   un dipendente pubblico nazionale, al termine di un periodo di distacco presso le istituzioni europee in
   forza di un contratto di agente temporaneo, debba fare ritorno alla sua amministrazione per soddisfare
   ad obblighi connessi con lo svolgimento della sua carriera, quand’anche tale dipendente pubblico
   appartenga ad un corpo i cui membri sono soggetti alle regole e alla disciplina militari.
   D’altro canto, un agente temporaneo può essere considerato come «richiamato alle armi» ai sensi
   dell’art. 18, primo comma, del Regime applicabile agli altri agenti solo nel caso in cui una o più classi
   di leva siano richiamate a causa, per esempio, di una minaccia di conflitto armato.
IT
          ECLI:EU:F:2011:188                                                                                   1
 ---pagebreak---   MASSIME – CAUSA F-119/10
  DI TULLIO / COMMISSIONE
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2                          ECLI:EU:F:2011:188