CELEX: 52000PC0335
Language: it
Date: 2000-06-07
Title: Proposta di decisione del Consiglio concernente il programma relativo alla strategia quadro comunitaria in materia di parità tra uomini e donne (2001-2005)

C 337 E/196            IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunit& europee                                          28.11.2000
                Proposta di decisione del Consiglio concernente il programma relativo alla strategia quadro
                                  comunitaria in materia di parit tra uomini e donne (2001-2005)
                                                             (2000/C 337 E/31)
                                                       (Testo rilevante ai fini del SEE)
                                                 COM(2000) 335 def.  2000/0143(CNS)
                                               (Presentata dalla Commissione il 7 luglio 2000)
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,                                                 Stati membri, garantisca a tutti i livelli la coerenza e la
                                                                                  complementarit& delle azioni attuate nel quadro della pre-
visto il trattato che istituisce la Comunit& europea, in partico-                 sente decisione con gli altri tipi di politiche, strumenti e
lare l’articolo 13,                                                               azioni pertinenti della Comunit&, in particolare quelle pre-
                                                                                  viste dagli articoli 125-130 del trattato in materia di stra-
vista la proposta della Commissione,                                              tegia coordinata per l’occupazione e gli interventi nel qua-
                                                                                  dro del Fondo sociale europeo.
visto il parere del Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,                             (8) Ai fini del successo di qualsiasi azione comunitaria Ł ne-
                                                                                  cessario che i risultati vengano controllati e valutati alla
visto il parere del Comitato delle regioni,                                       luce degli obiettivi.
considerando quanto segue:
                                                                              (9) Ai sensi dell’articolo 2 della decisione 1999/468/CE del
                                                                                  Consiglio del 28 giugno 1999 recante modalit& per l’eser-
  (1) Il principio del pari trattamento tra uomini e donne Ł un                   cizio delle competenze di esecuzione conferite alla Com-
      principio fondamentale della legislazione comunitaria e di                  missione (3), Ł opportuno che le misure necessarie per
      altri atti, e la sua osservanza ha svolto un importante                     l’applicazione della presente decisione siano adottate se-
      ruolo nel miglioramento della situazione delle donne.                       condo la procedura consultiva di cui all’articolo 3 della
                                                                                  stessa.
  (2) L’esperienza nelle azioni a livello comunitario ha dimo-
      strato che la promozione della parit& tra uomini e donne
      nella pratica richiede una combinazione di misure, in                 (10) Occorre prevedere l’apertura del presente programma alla
      particolare di iniziative legislative e di azioni pratiche,                 partecipazione dei paesi candidati dell’Europa centrale e
      progettate in maniera da rafforzarsi vicendevolmente.                       orientale, conformemente alle condizioni stabilite negli
                                                                                  accordi europei, nei loro protocolli addizionali e nelle
  (3) La persistenza dell’ineguaglianza tra i sessi giustifica il                 decisioni dei rispettivi consigli d’associazione, di Cipro,
      proseguimento e il rafforzamento dell’azione comunitaria                    di Malta e della Turchia, mediante la previsione di stan-
      in questo settore.                                                          ziamenti addizionali conformi alle procedure da concor-
                                                                                  dare con tali paesi.
  (4) Il Parlamento europeo, nella sua risoluzione relativa alla
      relazione intermedia sull’attuazione del programma
      d’azione comunitaria a medio termine per le pari oppor-               (11) Conformemente al principio di sussidiariet& enunciato al-
      tunit& per le donne e gli uomini (1996-2000) (1), ha invi-                  l’articolo 5 del trattato, gli obiettivi dell’azione proposta
      tato la Commissione a presentare una proposta per un                        concernente la promozione della parit& tra i sessi non
      quinto programma d’azione.                                                  possono essere adeguatamente realizzati dagli Stati mem-
                                                                                  bri a causa, fra l’altro, della necessit& di partnership mul-
  (5) Il Consiglio, nelle sue conclusioni del 22 ottobre 1999, ha                 tilaterali, di uno scambio transnazionale di informazioni e
      sottolineato l’importanza di un nuovo programma                             della diffusione su scala comunitaria delle buone prassi; la
      d’azione volto a promuovere la parit& tra uomini e donne.                   presente decisione non va al di l& di quanto necessario per
                                                                                  conseguire tali obiettivi,
  (6) La nuova strategia comunitaria (2) in materia di parit& fa
      parte di una strategia quadro che abbraccia tutte le politi-
      che in uno sforzo globale diretto al raggiungimento della
      parit& tra i sessi, cos6 come del presente programma, che             HA ADOTTATO LA SEGUENTE DECISIONE:
      fornir& la struttura per le attivit& orizzontali e di coordi-
      namento necessarie per assicurare la coerenza e sviluppare
      sinergie con le attivit& in materia di parit& tra i sessi                                           Articolo 1
      previste da tutte le politiche comunitarie.                                              Istituzione di un programma
  (7) Per rafforzare il valore aggiunto dell’azione comunitaria, Ł          La presente decisione istituisce un programma volto a promuo-
      necessario che la Commissione, in cooperazione con gli                vere la parit& tra uomini e donne («il programma»), per il
                                                                            periodo dal 1o gennaio 2001 al 31 dicembre 2005.
(1) A4-0194/99-PE 230.041/def., GU C 279 dell’1.10.1999, pag. 88.
(2) COM(2000) 335 def.                                                      (3) GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.
 ---pagebreak--- 28.11.2000              IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunit& europee                                        C 337 E/197
                              Articolo 2                                     b) Analisi e valutazione:
                               Principi
                                                                                analisi dei fattori e delle politiche connesse alla parit& tra
1.     Il programma riguarda la strategia globale della Comunit&                donne e uomini, compresa la raccolta di dati statistici, lo
in materia di parit& tra donne e uomini, composta dalla totalit&                svolgimento di studi, la valutazione dell’impatto implicato
delle politiche volte a raggiungere la parit& tra i sessi, comprese             dal sesso, l’impiego di strumenti e meccanismi, lo sviluppo
le politiche volte all’integrazione orizzontale della dimensione                di indicatori di riferimento e un’efficace diffusione dei risul-
delle pari opportunit& e le azioni specificatamente mirate alle                 tati. Inoltre Ł previsto il controllo dell’attuazione e dell’ap-
donne.                                                                          plicazione della legislazione europea sulla parit& attraverso
                                                                                una valutazione della legislazione e delle pratiche, al fine di
                                                                                accertarne l’impatto e l’efficacia;
2.     Il programma coordina, sostiene e finanzia le attivit&
orizzontali e coordinate nei settori di intervento della strategia
comunitaria in materia di parit& tra i sessi. Si tratta dei seguenti         c) Rafforzamento delle capacit&:
settori: vita economica; parit& di partecipazione e rappresenta-
zione; diritti sociali; vita civile; ruoli e stereotipi legati al ge-
nere; parit& tra donne e uomini nell’ambito dell’ampliamento                    cooperazione transnazionale tra soggetti chiave attraverso la
della Comunit&.                                                                 promozione dell’istituzione di reti e dello scambio di espe-
                                                                                rienze a livello comunitario tra autorit& nazionali, parti so-
                                                                                ciali e organizzazioni non governative.
                              Articolo 3                                     2.     Le disposizioni relative all’attuazione delle azioni di cui al
                              Obiettivi                                      paragrafo 1 del presente articolo figurano nell’allegato.
Il programma persegue i seguenti obiettivi:
                                                                                                           Articolo 5
a) promuovere e diffondere i valori e le pratiche alla base della            Attuazione del programma e cooperazione con gli Stati
    parit& tra i sessi;                                                                                    membri
                                                                             1.     La Commissione:
b) promuovere la comprensione dei temi connessi alla discri-
    minazione diretta e indiretta tra i sessi, individuando dove             a) garantisce l’attuazione delle azioni comunitarie che rien-
    essa sia presente e valutando l’efficacia delle politiche e delle           trano nel presente programma in conformit& con l’allegato;
    pratiche adottate;
                                                                             b) procede a un regolare scambio di punti di vista con i mem-
c) affinare le potenzialit& di soggetti chiave (organi indipen-                 bri del comitato di cui all’articolo 6, con i rappresentanti
    denti responsabili per la promozione della parit& tra i sessi,              delle parti sociali a livello comunitario e con le organizza-
    parti sociali e organizzazioni non governative, segnatamente                zioni non governative riguardo sull’attuazione e al seguito
    a livello nazionale, regionale e locale) di promuovere effica-              da dare al programma nonchØ sui relativi orientamenti po-
    cemente la parit& tra i sessi, in particolare attraverso il so-             litici;
    stegno allo scambio di informazioni e buone pratiche non-
    chØ l’istituzione di reti a livello comunitario.
                                                                             c) promuove una partnership e un dialogo attivi fra i partner
                                                                                che partecipano al programma, fra l’altro al fine di incorag-
                                                                                giare un approccio integrato e coordinato in materia di
                              Articolo 4                                        promozione della parit& tra donne e uomini.
                        Azioni comunitarie
                                                                             2.     La Commissione, in cooperazione con gli Stati membri,
1.     Al fine di conseguire gli obiettivi di cui all’articolo 3,            compie i passi necessari per:
sono effettuate, in un contesto transnazionale, le seguenti
azioni:
                                                                             a) promuovere il coinvolgimento nel programma di tutte le
                                                                                parti interessate;
a) Sensibilizzazione:
                                                                             b) assicurare la diffusione dei risultati delle azioni intraprese
                                                                                nel quadro del presente programma;
    in primo luogo evidenziando la dimensione comunitaria
    della promozione della parit& tra i sessi e pubblicizzando i
    risultati del programma, segnatamente tramite pubblica-                  c) provvedere informazioni, pubblicit& e seguito adeguati rela-
    zioni, campagne e manifestazioni;                                           tivamente alle azioni sostenute dal presente programma.
 ---pagebreak--- C 337 E/198             IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunit& europee                                          28.11.2000
                              Articolo 6                                   3.     Gli Stati membri fanno tutto il possibile per garantire la
                                                                           coerenza e la complementarit& fra le attivit& che rientrano nel
                             Comitato                                      presente programma e quelle effettuate a livello nazionale, re-
                                                                           gionale e locale.
1.      La Commissione Ł assistita da un comitato composto dai
rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresen-
tante della Commissione («il comitato»).
                                                                                                         Articolo 8
2.      Quando sia fatto riferimento al presente paragrafo, si             Partecipazione dei paesi EFTA/SEE, dei paesi associati del-
applica la procedura consultiva di cui all’articolo 3 della deci-          l’Europa centrale e orientale, di Cipro, di Malta e della
sione 1999/468/CE, salvo il disposto dall’articolo 7 della stessa.                                        Turchia
                                                                           Il presente programma di sostegno Ł aperto alla partecipazione:
3.      In particolare il rappresentante della Commissione con-
sulta il comitato riguardo:                                                a) dei paesi EFTA/SEE, in conformit& con le condizioni stabilite
                                                                               dall’accordo SEE;
a) agli orientamenti generali per l’attuazione del programma;
                                                                           b) dei paesi candidati dell’Europa centrale e orientale (PECO) in
                                                                               conformit& con le condizioni stabilite dagli accordi europei,
b) ai bilanci annuali e alla ripartizione del finanziamento fra le             dai loro protocolli addizionali e dalle decisioni dei rispettivi
     varie misure;                                                             consigli d’associazione;
c) al piano di lavoro annuale per l’attuazione delle azioni pre-           c) di Cipro, di Malta e della Turchia, finanziata mediante stan-
     viste dal programma;                                                      ziamenti supplementari secondo procedure da convenire
                                                                               con detti paesi;
4.      Inoltre il rappresentante della Commissione consulta il
comitato su tutte le materie che possono interessare l’applica-
zione del programma.                                                                                     Articolo 9
                                                                                                 Controllo e valutazione
5.      Per garantire la coerenza e la complementarit& del pro-            1.     La Commissione controlla regolarmente il presente pro-
gramma con le altre misure contemplate dall’articolo 7, la                 gramma in cooperazione con il comitato di cui all’articolo 6.
Commissione informa regolarmente il comitato sulle altre
azioni comunitarie che contribuiscono alla promozione della
parit& tra i sessi. Se del caso, la Commissione istituisce una             2.     La Commissione procede ad una valutazione di medio
cooperazione regolare e strutturata con il comitato in questione           periodo e finale del programma, con l’assistenza di esperti
e con i comitati di controllo istituiti per altri tipi di politiche,       indipendenti. La valutazione ha per oggetto la pertinenza e
strumenti ed azioni pertinenti.                                            l’efficacia delle azioni attuate rispetto agli obiettivi di cui all’ar-
                                                                           ticolo 2, nonchØ l’impatto del programma nel suo insieme. La
                                                                           valutazione ha inoltre per oggetto la complementarit& fra le
                                                                           azioni intraprese nell’ambito del presente programma e quelle
                              Articolo 7                                   intraprese nel quadro di altri tipi di politiche, strumenti ed
                                                                           azioni pertinenti.
                  Conformit e complementarit
1.      In cooperazione con gli Stati membri, la Commissione               3.     Entro il 31 dicembre 2003 la Commissione presenta una
garantisce la coerenza globale con altri tipi di politiche, azioni         relazione intermedia al Parlamento europeo, al Consiglio, al
e strumenti comunitari e dell’Unione, in particolare mediante              Comitato economico e sociale nonchØ al Comitato delle re-
l’istituzione di meccanismi adeguati volti a coordinare le attivit&        gioni.
del programma con altre attivit& pertinenti connesse alla ri-
cerca, all’occupazione, all’integrazione sociale, all’istruzione,
alla formazione e alla politica in materia di gioventø, alla giu-          4.     Entro il 31 dicembre 2006 la Commissione presenta una
stizia e agli affari interni nonchØ nel campo delle relazioni              valutazione finale sulla strategia quadro e sul programma al
esterne della Comunit&.                                                    Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e
                                                                           sociale nonchØ al Comitato delle regioni.
2.      La Commissione e gli Stati membri assicurano la coe-
renza e la complementarit& tra le azioni svolte nell’ambito                                             Articolo 10
del presente programma e altre azioni comunitarie e del-
l’Unione in materia, in particolare nel quadro dei Fondi strut-                                         Destinatari
turali, dell’iniziativa comunitaria EQUAL e del programma
d’azione comunitario di lotta contro l’esclusione (2001-2006).             Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
 ---pagebreak--- 28.11.2000           IT                            Gazzetta ufficiale delle Comunit& europee                                               C 337 E/199
                                                                     ALLEGATO
            I. CAMPI D’AZIONE
               Il programma puB operare in una o piø tra i seguenti aree campi d’intervento:
               1. parit nella vita economica
                   Questo campo si riferisce alle rimanenti disparit& tra i generi nel mercato del lavoro e ai modi per combatterle.
                   Gli obiettivi sono l’aumento del tasso di occupazione delle donne nonchØ la riduzione del tasso di disoccupazione
                   delle donne, della discriminazione sessuale nel mercato del lavoro e dei divari salariali tra uomini e donne.
               2. parit di partecipazione e rappresentazione
                   Questo campo affronta il problema della carente presenza femminile negli organi decisionali. Le azioni com-
                   prendono strategie volte a promuovere il ruolo delle donne nelle sfere decisionali del mondo politico, economico
                   e sociale, anche nei settori delle relazioni esterne e della cooperazione allo sviluppo.
               3. diritti sociali
                   Un efficace inserimento delle tematiche di genere nella politica comunitaria dovr& essere esteso a tutti i settori
                   politici che hanno un impatto sulla vita giornaliera delle donne, come i trasporti, la sanit& pubblica e la lotta
                   contro la discriminazione in altri settori. Le azioni punteranno a migliorare l’applicazione della legislazione
                   comunitaria, segnatamente in materia di congedo parentale, protezione della maternit& e orario di lavoro.
               4. vita civile
                   Questo campo punta all’applicazione dei diritti umani delle donne. Le azioni promuoveranno il riconoscimento
                   dei diritti umani delle donne, realizzeranno il diritto alle pari opportunit& e rafforzeranno la lotta contro la
                   violenza contro le donne e la tratta delle donne.
               5. ruoli e stereotipi di genere
                   Questo campo si riferisce alle immagini stereotipate delle donne e degli uomini e alla necessit& di modificare i
                   comportamenti, le attitudini, le norme e i valori che definiscono e influenzano i ruoli legati al genere nella
                   societ&. Le azioni comprendono l’inserimento della tematica di genere soprattutto nelle politiche relative all’istru-
                   zione, alla formazione, alla cultura, alla scienza, ai mass-media e allo sport.
           II. TIPI DI AZIONE
               Le seguenti misure possono essere sostenute dal programma, in ambito transnazionale:
               Filone 1  Sensibilizzazione
               1) organizzazione di conferenze, di seminari e di manifestazioni su scala europea;
               2) organizzazione, simultaneamente in ciascuno Stato membro, della settimana europea della parit& tra donne e
                   uomini a livello comunitario, incentrata su un tema comune, coordinato dalla Commissione e gestito dall’autorit&
                   responsabile competente in ciascuno Stato membro.
               3) organizzazione di campagne e di manifestazioni mediatiche europee volte a sostenere lo scambio transnazionale
                   nonchØ l’identificazione e la diffusione delle buone pratiche, ivi compresa l’attribuzione di un premio annuale alle
                   imprese che hanno promosso con successo la parit& tra i sessi, nell’intento di rafforzare la visibilit& dei temi legati
                   al genere;
               4) pubblicazione di materiali volti a diffondere i risultati del programma, in particolare la creazione di un sito
                   Internet contenente esempi di buone pratiche, un forum per lo scambio di idee, nonchØ una base dati dei partner
                   che potrebbero partecipare ad azioni di scambio transnazionale nonchØ link elettronici verso i siti web pertinenti
                   negli Stati membri.
               5) attuazione di iniziative transnazionali come convegni, seminari, campagne, ecc., su temi particolari approvati su
                   base annuale previa discussione con i comitati di programma. Lo scopo di tali attivit& Ł favorire la sinergia tra
                   politiche nazionali in materia di parit& tra i sessi e sviluppare un valore aggiunto comunitario.
               6) organizzazione di seminari di sostegno all’applicazione della legislazione comunitaria in materia di parit& tra i
                   sessi.
 ---pagebreak--- C 337 E/200            IT                             Gazzetta ufficiale delle Comunit& europee                                              28.11.2000
                 Filone 2  Analisi e valutazione
                 1) sviluppo e diffusione di statistiche comparabili, suddivise per sesso, serie statistiche sulla situazione degli uomini e
                     delle donne in diversi settori politici;
                 2) sviluppo e diffusione di metodi e indicatori che permettano di valutare l’efficacia delle politiche e prassi in
                     materia di parit& tra i sessi (benchmarking);
                 3) analisi sulla situazione delle donne sul mercato del lavoro, sull’attuazione della legislazione in materia di parit& tra
                     i sessi negli Stati membri, sull’influenza e l’impatto della previdenza sociale e della tassazione sulle donne e sugli
                     uomini e sull’avanzamento delle donne ai livelli decisionali; i risultati e le esperienze tratte saranno opportuna-
                     mente ricavate;
                 4) raccolta e valutazione di esperienze e informazioni aggiornate su iniziative, metodi e tecniche coronate da
                     successo e correlate alle donne e ai mass-media (superamento degli stereotipi di genere, promozione della
                     diffusione di immagini positive di uomini e donne nei mass-media, ecc.);
                 5) pubblicazione di una relazione annuale sulla parit& tra i sessi nell’Unione (descrizione dei progressi verso il
                     raggiungimento degli indicatori prefissati, valutazione dei risultati raggiunti);
                 6) realizzazione di studi tematici sui settori target (comparazione e contrapposizione di approcci contrastanti
                     all’interno e fra gli Stati membri/i paesi candidati).
                 Nell’attuare questo filone, la Commissione assicurer& in particolare la coerenza e la complementarit& con le attivit&
                 condotte da altri servizi della Commissione o dalle agenzie europee, in particolare, la Fondazione europea per il
                 miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro ed il programma quadro comunitario in materia di ricerca e
                 sviluppo tecnologico.
                 Filone 3  Rafforzare le capacit0
                 Le misure seguenti possono essere sostenute allo scopo di migliorare la capacit& e l’efficacia dei soggetti chiave
                 coinvolti nella promozione della parit& tra i sessi:
                 E Azioni relative a scambi transnazionali, con la partecipazione di un ampio arco di soggetti, allo scopo di
                      scambiarsi informazioni, esperienze, buone pratiche. Tali attivit& potranno essere svolte da ONG o da parti
                      sociali a livello europeo nonchØ da reti transnazionali di autorit& regionali o locali e di organizzazioni attive
                      nella promozione della parit& tra i sessi.
                 E Tali attivit& potrebbero comprendere la comparazione dell’efficacia di processi, metodi e strumenti connessi ai
                      temi selezionati, il reciproco trasferimento e l’applicazione di buone pratiche, scambi di personale, lo sviluppo in
                      comune di prodotti, procedure, strategie e metodologie, l’adattamento a diversi contesti di metodi, strumenti e
                      processi individuati come buone pratiche, e/o la diffusione dei risultati, di materiali volti ad aumentare la
                      visibilit& e l’organizzazione di manifestazioni.
            III. MODALIT/ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI SOSTEGNO
                 Filone 1: Le azioni 2, 3 e 4 di questo filone verranno attuate in seguito a bandi di gara. Le azioni 5 e 6, da attuarsi
                 da parte delle autorit& degli Stati membri responsabili per la parit& tra i sessi - o di organi attivi nel campo
                 dell’uguaglianza - possono essere sovvenzionate attraverso inviti a presentare proposte su base ristretta, indirizzati
                 agli Stati membri.
                 Filone 2: Le azioni previste da questo filone saranno attuate attraverso la Commissione, di norma mediante bandi di
                 gara. L’azione 1 verr& attuata sulla base delle procedure Eurostat pertinenti.
                 Filone 3: Il filone 3 verr& attuato sulla base di bandi di gara organizzati dalla Commissione, la quale analizzer& le
                 proposte. Le azioni potranno essere attuate da ONG o da parti sociali a livello europeo, da reti transnazionali di
                 autorit& regionali o locali o da reti transnazionali di organizzazioni attive nella promozione della parit& tra i sessi.
 ---pagebreak--- 28.11.2000          IT                            Gazzetta ufficiale delle Comunit& europee                                                 C 337 E/201
           IV. ESECUZIONE DELLE AZIONI
               1) Le azioni da intraprendere possono essere finanziate tramite contratti di servizi sulla base di appalti pubblici o
                  mediante sussidi provenienti dal finanziamento congiunto con altre fonti. In quest’ultimo caso il livello di
                  assistenza finanziaria ad opera della Commissione non puB superare, in linea generale, 80 % della spesa effetti-
                  vamente sostenuta dal beneficiario.
               2) In sede di esecuzione del programma, la Commissione puB richiedere risorse supplementari, compreso il ricorso
                  ad esperti. Questi requisiti verranno decisi nel contesto dell’attuale esame dell’attribuzione delle risorse da parte
                  della Commissione.
               3) In sede di esecuzione del programma, la Commissione puB ricorrere ad assistenza tecnica e/o amministrativa, a
                  reciproco vantaggio della Commissione stessa e dei beneficiari, per quanto riguarda l’individuazione, la prepara-
                  zione, la gestione, il monitoraggio, la verifica e il controllo delle azioni.
               4) La Commissione puB inoltre intraprendere azioni di informazione, pubblicazione e divulgazione. PuB inoltre
                  svolgere studi di valutazione e organizzare seminari, colloqui o altre riunioni di esperti.
               5) La Commissione preparer& piani di lavoro annuali in cui si definiscono le priorit& e le azioni da intraprendere.
                  Inoltre, essa specificher& anche le disposizioni e i criteri da applicarsi all’atto di selezionare e finanziare le azioni
                  nell’ambito del presente programma. A tal fine richieder& il parere del comitato di cui all’articolo 6.
               6) Le azioni intraprese rispetteranno pienamente i principi della protezione dei dati.