CELEX: C2006/131/78
Language: it
Date: 2006-06-03 00:00:00
Title: Causa T-85/06: Ricorso presentato l' 8 marzo 2006  — General Química e a./Commissione delle Comunità europee

3.6.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 131/41
            
         Ricorso presentato l'8 marzo 2006 — General Química e a./Commissione delle Comunità europee
   (Causa T-85/06)
   (2006/C 131/78)
   Lingua del ricorso: lo spagnolo
   Parti
   
      Ricorrenti: General Química S.A. (Lantarón, Álava, Spagna), Repsol Química S.A. e Repsol YPF S.A. (Madrid) [Rappresentanti: avv.ti J.M. Jiménez Laiglesia e J. Jiménez Laiglesia]
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni delle ricorrenti
   
               —
            
            
               che siano annullati gli artt. 1, lett. g) e lett. h), e 2, lett. d), della Decisione in quanto dichiara Repsol Química e Repsol YPF responsabili in solido di un'infrazione dell'art. 81, n. 1, CE,
               in subordine, che sia annullata la dichiarazione di responsabilità in solido di Repsol YPF;
            
         
               —
            
            
               che sia annullato l'art. 2, lett. d), della Decisione in quanto fissa l'importo dell'ammenda a EUR 3,38 milioni,
               in subordine, che sia congruamente ridotto l'importo della detta ammenda;
            
         
               —
            
            
               che la Commissione europea sia condannata alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il ricorso è diretto contro la decisione della Commissione 21 dicembre 2005, C(2005) 5592 def. (procedimento COMP/F/38.443 — Sostanze chimiche per la lavorazione della gomma). In tale decisione la Commissione ha dichiarato che le ricorrenti, fra altre imprese, hanno infranto l'art. 81 CE, n. 1, e l'art. 53 dell'Accordo SEE per aver partecipato, nel periodo 1999-2000, ad una serie di accordi e pratiche concordate consistenti nella fissazione di prezzi e nello scambio di informazioni riservate nel settore delle sostanze chimiche per l'industria della gomma nel SEE. Per queste infrazioni la Commissione ha imposto alle ricorrenti un'ammenda quali responsabili in solidum.
   A sostegno delle proprie conclusioni le ricorrenti fanno valere i seguenti motivi:
   
               —
            
            
               un errore di valutazione da parte della Commissione nel dichiarare la responsabilità di Repsol YPF e di Repsol Química insieme con General Química, nonché, in subordine, un errore di valutazione e un difetto di motivazione nel dichiarare la responsabilità in solido di Repsol YPF;
            
         
               —
            
            
               un errore di valutazione, un difetto di motivazione e la violazione dei principi di proporzionalità e di parità di trattamento nel calcolare la sanzione;
            
         
               —
            
            
               un errore di valutazione e difetti di motivazione nell'applicare la comunicazione della Commissione relativa all'immunità dalle ammende e alla riduzione dell'importo delle ammende nei casi di cartelli tra imprese (1).
            
         
      (1)  GU 2002, C 45, pag. 3