CELEX: 51983PC0138
Language: it
Date: 1983-03-21
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i vini di Porto, della voce ex 22.05 della Tariffa doganale comune, originari del Portogallo (1983/1984)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i vini di Madera, della voce ex 22.05 della Tariffa doganale comune, originari del Portogallo (1983/1984)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i vini di Moscatello di Setubal, della voce ex 22.05 della Tariffa doganale comune, originari del Portogallo (1983/1984) (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (83) 138
Vol. 1983/0040
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE                  DELLE        COMUNITÀ             EUROPEE
                                                         COM(83) 138 d e f .
                                                         Bruxelles,     21 marzo   1983
                                        Proposta di
                          REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
           recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti
                tariffari comunitari per i vini di Porto, della voce ex 22.05
                  della Tariffa doganale comune, originari del Portogallo
                                        (1983/1984)
                                        Proposta di
                          REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
           recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti
               tariffari comunitari per i vini di Madera, della voce ex 22.05
                  della Tariffa doganale comune, originari del Portogallo
                                        (1983/1984)
                                        Proposta di
                          REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
           recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti
       tariffari comunitari per i vini di Moscatello di Setubal, della voce ex 22.05
                  della Tariffa doganale comune, originari del Portogallo
                                        (1983/1984)
                      (presentate dalla Commissione al Consiglio)
COM(83) 138 def.
 ---pagebreak---                                       RELAZIONE
1. L'articolo 9 del Protocollo complementare all'accordo del 1972 tra la
   Comunità economica europea e la Repubblica portoghese completato dal
   regolamento (CEE) n. 2370/81 che fissa il regime applicabile agli scambi della
   Grecia con il Portogallo, prevede l'apertura di contingenti tariffari comunita­
   ri per i vini qui di seguito elencati :
N. della Tariffa          Designazione dei prodotti      Volumi         Aliquota
doganale comune                                          annuali        di riduzio­
                                                                       ne dei dazi
ex 22.05 C III a)1        Vini di Porto                  100.400 hi           60 %
ex 22.05 C IV a)1        - in recipienti di contenuto
                            non superiore a due litri
ex 22.05 C III b)1       Vini di Porto                   260.000 hi           50 %
ex 22.05 C IV b)1        - in recipienti di contenuto
                            superiore a due litri
ex 22.05 C III a)1        Vini di Madera                   4.050 hi           60 %
ex 22.05 C IV a)  1      - in recipienti di contenuto
                            non superiore a due litri
ex 22.05 C III b)1        Vini di Madera                  14.500 hi           50 %
ex 22.05 C IV b1)        - in recipienti di contenuto
                            superiore a due litri
ex 22.05 C III a)1        Moscatello di Setubal            2.000 hi           60 %
ex 22.05 C IV a)1         - in recipienti di contenuto
                            non superiore a due litri
ex 22.05 C III b)1        Moscatello di Setubal            1.000 hi           50 %
ex 22.05 C IV b1)         - in recipienti di contenuto
                            superiore a due litri
   Tuttavia, la "Dichiarazione della Comunità economica europea relativa
   all'articolo 9 del Protocollo complementare" permette alla Comunità di
   aumentare, dal 1° luglio 1981, in funzione dell'andamento delle correnti di
   scambio, il volume del contingente tariffario stabilito per i vini di Porto
   presentati in recipienti di 2 litri o meno di una quantità uguale a quella non
   utilizzata nel corso del periodo precedente, nel quadro del contingente
   tariffario per i vini di Porto presentati in recipienti di capacità superiore a
   due litri, fermo restando che il volume annuo totale per il vino di porto sarà
   mantenuto a 360.^00 hi per questi due contingenti.
 ---pagebreak---                                          -2-
   II contingente tariffario di 230.000 hi di vino di Porto presentati in recipienti
   di capacità superiore a 2 litri per il periodo 1° luglio 1982 - 30 giugno 1983
   sarà utilizzato soltanto in ragione di 210.000 hi e si può' ritenere che il
   contingente tariffario di 210.000 hi per gli stessi prodotti per il periodo 1°
   luglio 1983 - 30 giugno 1984 potrebbe essere sufficiente per coprire il
   fabbisogno di importazioni. Pertanto, è opportuno fissare, per il periodo 1°
   luglio 1983 - 30 giugno 1984, il volume contingentale per i vini di Porto
   presentati in recipienti di 2 litri o meno a 150.000 hi, riducendo quello per i
   vini di Porto presentati in recipienti contenenti più di 2 litri a 210.000 hi.
2. Resta inteso che tali vini sono soggetti alle disposizioni del'organizzazione
   comune del mercato viti-vinicolo.
3. Per soddisfare dal 1° luglio 1983 all'obbligo della Comunità nei confronti del
   Portogallo, è opportuno adottare i regolamenti recanti apertura, ripartizione
   e modalità di gestione di questi contingenti tariffari comunitari.
4. Le disposizioni dei regolamenti prevedono - come di norma - la divisione di
   ciascuno dei volumi in due parti, la prima delle quali è suddivisa in aliquote
   fra tutti gli Stati membri, mentre la seconda costituisce la riserva. La
   ripartizione della prima parte si basa abitualmente sui precedenti statistici
   degli ultimi tre anni e sulle previsioni per il periodo in questione. In mancanza
   di dati statistici comunitari dettagliati secondo le qualità di vino, le aliquote
    iniziali sono state calcolate sulla base dei dati statistici più recenti relativi
    alle esportazioni portoghesi durante gli anni 1979 - 1981 e delle previsioni
    effettuate dagli Stati membri. I dati portoghesi possono essere infatti
    considerati come riflettenti in maniera approssimativa la situazione delle
    importazioni comunitarie dei vini in questione.
5. Date le particolari caratteristiche, che variano da uno Stato membro
    all'altro, del commercio di questi vini, le disposizioni del regolamento non
    prevedono, a titolo eccezionale, un modo di gestione unico.
Allegati : 3 proposte di regolamento del Consiglio.
 ---pagebreak---                 IMPORTAZIONI DI VINI ORIGINARI DEL PORTOGALLO
                   (sulla base delle statistiche portoghesi)
     Vini di Porto,
                 [       In ree ipient i <^ 2litri     in recipienti^ 2 litri
                    1979       1980        1981      1979     1980      1981
Benelux            43 705     54 844      58 693    62 592 69 144      48 237
Danimarca           9 676     10 835      12 235    18 342 16 988      10 507
Germania           24 396     17 601      19 867    20 244 16 687      17 984
Grec ia                14         250         35         -        -          -
Frane ia         140 535     151 618     150 546   114 019 103 124     78 081
Irlanda               590         841      1 683         6         -         5
                                                                             -
Italia             35 532     31 054      29 905          -        -
Regno Unito        28 608     25 467      22 556    79 252 65 390      48 125
CE.E.            283 056     292 510     295 520   294 455 271 333    202 939
      Vini di Madera
Benelux               244         275        368     4 811    2 779     3 773
Danimarca              79          34         52     3 237    2 586     1 874
Germania               40          63         62     6 113    5 775     3 704
Grec ia                  -          -         19          -        -         -
Frane ia               55          44         19    18 204   11 004    15 463
Ir landa               11           5           -       17         9         -
Italia                115          55        279          -        -         -
Regno Unito           105         127         66     3 497    2 743     3 001
CE.E.                 649         603        865    35 879   24 896    27 815
      Vini Moscatello di Setubal
Benelux                13          46         24          _
Danimarca                3          4           9         —        —         —
Germania               10           -           -         —        —         —
Grecia                   -          -           -         —        —         —
Frane ia                 4          9           -         -        -         -
Ir landa                 -          -           -         -        -         -
Italia                   -          -           -         -        -         -
Regno Unito            20          49         49          -        -         -
CE.E.                  50         108         82          -        -         -
 ---pagebreak---                                                                                                   ALLEGATO A
                                                      PROPOSTA DI
                                REGOLAMENTO (CEE)                         DEL CONSIGLIO
                    recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari
                    comunitari per i vini di Porto, della voce ex 22.05 della tariffa doganale comune,
                                          originari del Portogallo (1983 198 4)
    IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                         inferiore al prezzo di riferimento, diminuito dei dazi
                                                                 doganali effettivamente applicati ; che ne consegue che
    visto il trattato che istituisce la Comunità economica       i vini cui si applicano questi contingenti tariffari
    europea, in particolare l'articolo 113,                      devono avere lo stesso trattamento dei vini per i quali
                                                                 è concessa una tariffa preferenziale, purché sia osser-
                                                                vato il prezzo di riferimento franco frontiera ; che tali
   vista la proposta della Commissione,                         vini beneficiano delle concessioni tariffarie soltanto se
                                                                sono rispettate le disposizioni dell'articolo 18 del rego-
                                                                 lamento (CEE) n. 337/79 (') ; modificato da ultimo dal
   considerando che l'articolo 9 del protocollo comple- regolamento                                     6
   mentare (') all'accordo tra la Comunità economica                             (CEE) n.308ijpS2 () ; che tali disposizioni
                                             2
   europea e la Repubblica portoghese (), completato dal genti ;si  applicano   alle  importazioni incluse in tali contin-
   regolamento (CEE) n. 2370/81 del Consiglio, del 27
   luglio 1981, che fissa il regime applicabile agli scambi
                                      3
   della Grecia con il Portogallo (), prevede all'importa-
   zione nella Comunità per taluni vini originari del
  Portogallo una riduzione dei dazi doganali :                  considerando che occorre garantire, in particolare,
                                                                l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli
  a) del 60 % dei dazi applicabili ai vini di Porto delle importatori della Comunità a detti contingenti,
       sottovoci ex 22.05 C III a) 1 e ex 22.05 C IV a) nonché    1 l'applicazione senza interruzione delle quote
       della tariffa doganale comune, entro i limiti di un previste per detti contingenti a tutte le importazioni
       contingente tariffario annuale globale di 100 400 dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati
       hi e                                                    membri, fino ad esaurimento dei contingenti stessi ;
                                                               che un sistema di utilizzazione dei contingenti tariffari
  b) del 50 % dei dazi applicabili ai vini di Porto delle comunitari, basato sulla ripartizione tra gli Stati
       sottovoci ex 22.05 C III b) 1 e ex 22.05 C IV b) membri,   1        è idoneo a rispettare la natura comunitaria di
       della tariffa doganale comune, entro i limiti di un detti contingenti, tenuto conto dei principi sopra
       contingente tariffario annuale globale di 260 000 enunciati ; che, per rispecchiare il più possibile l'effet-
       hi;                                                     tiva evoluzione del mercato dei prodotti in questione,
                                                               tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzio-
  considerando che la dichiarazione della Comunità             nalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calco-
  economica europea relativa all'articolo 9 del protocollo dei lato in base ai dati statistici relativi alle importazioni
                       4
  complementare () prevede per la Comunità la facoltà periodo        suddetti prodotti dal Portogallo, nel corso di un
  di aumentare, dal 1° luglio 1981, il volume del contin- prospettive     di riferimento rappresentativo, e in base alle
 gente tariffario indicato alla lettera a) qualora il contin- considerato economiche
                                                                             ;
                                                                                              per il periodo contingentale
 gente di cui alla lettera b) non sia stato interamente
  utilizzato nel corso del periodo precedente, pur mante-
  nendo un volume contingentale globale di 360 000 hi ;
 che nel corso dell'ultimo esercizio un quantitativo di
  50 0000 hi circa non è stato utilizzato per quanto considerando che le statistiche disponibili nella
 riguarda i vini di Porto menzionati alla lettera b) ; che, Comunità non forniscono informazioni in merito alla
 in funzione dell'andamento delle importazioni dei vini situazione dei vini di Porto sui mercati ; che, tuttavia, i
 di cui trattasi nel corso dei due ultimi periodi, occorre dati statistici portoghesi relativi agli ultimi tre anni, in
 pertanto fissare, per il periodo 1° luglio 1983 — 30 materia di esportazione dei suddetti prodotti nella
 giugno 198 4,il volume dei contingenti tariffari per Comunità, possono essere considerati come riflettenti
 questi vini rispettivamente a I5O 400 hi e 21 0 000 hi       approssimativamente
                                                                   ;                      la situazione delle importazioni
                                                              comunitarie ; che, su questa base, le importazioni
 considerando che il Portogallo ha garantito che il corrispondenti
                                                              tre   anni
                                                                                  di ciascuno Stato membro negli ultimi
                                                                          rappresentano,      rispetto alle importazioni nella
 prezzo per i vini originari del suo territorio non sarà Comunità dei prodotti in                questione provenienti dal
                                                              Portogallo, le percentuali indicate qui di seguito :
(') GU n. L 348 del 31. 12. 1979, pag. 44.
  2
() GU n. L 301 del 31. 12. 1972, pag. 165.
O GU n. L 236 del 21. 8. 19X1, pag. 1.                        0 GU n. 1. 54 del 5. 3. 1979, pag. 1.
(") GU ri. L 348 del 31. 12. 1979, pa. 61.
                                                              «GUn. L326 del 23.12.1932, pag. 1.
 ---pagebreak---                                                                                                 ALLEGATO A
                                 1979       1980         1981    discontinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito
                                                                quasi completamente una delle sue quote iniziali deve
                                                                procedere al prelievo di una quota complementare
   Vini di Porto :                                              dalla riserva corrispondente ; che tale prelievo deve
  — in recipienti di conte-                                     essere effettuato da ciascuno Stato membro quando
                                                                ciascuna delle sue quote complementari è quasi total-
       nuto non superiore a                                     mente esaurita, e se la riserva lo consenta ; che le
       21 :                                                     quote iniziali complementari devono essere valide sino
       Benelux                   1.5,4      18,7         19,9   al termine del periodo contingentale ; che tale metodo
       Danimarca                  3,5        3,7          4,1   di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli
       Germania                   8,6        6,1          6,8   Stati membri e la Commissione, la quale deve, in
       Grecia                     —          —            0,1   particolare, poter seguire il grado di esaurimento dei
       Francia                  49,7        51,8        51,0
       Irlanda                    0,2        0,3          0,6   volumi contingentali ed informarne gli Stati membri ;
       Italia                    12,5       10,6        10,2
      Regno Unito               10,1         8,7          7,3   considerando che, se ad una data determinata del
                                                                periodo contingentale esiste in uno Stato membro un
  — in recipienti di conte-                                     residuo importante di una delle quote iniziali, è indi-
      nuto superiore a 2 1 :                                    spensabile che detto Stato membro ne ritrasferisca una
      Benelux                   21,3       25,7         23,7    notevole percentuale nella riserva corrispondente, al
      Danimarca                   6,2        6,3          5,2   fine di evitare che una parte dell'uno o dell'altro
      Germania                    6,9        6,2          8,8   contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno
      Grecia                     —          —            —      Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in
      Francia                   38,7       38,0         38,5    altri ;
      Irlanda                    —          —             0,1
      Italia                     —          —            —
      Regno Unito               26,7       24,0         23,7    considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
                                                                Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem-
  considerando che, tenuto conto di questi elementi e           burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo-
                                                                mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
  delle previsioni avanzate da taluni Stati membri, le          delle quote attribuite a detta unione economica
  percentuali di partecipazione iniziale ai volumi contin-      possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
 gentali possono approssimativamente determinarsi
 come segue :
                              Vini di Porto in recipienti      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                      di contenuto
          Stati membri
                            non superiore        superiore                               Articolo 1
                              a 2 litri           a 2 litri
                                                                1. Dal 1° luglio 1983 al 30 giugno 1984,,sono aperti
 Benelux                       18,05               23,41       nella Comunità contingenti tariffari comunitari per i
 Danimarca                      3,76                5,96       prodotti originari del Portogallo entro i limiti indicati
 Germania                       7,12                7,14       qui di seguito :
 Grecia                         0,01                0,01                                                                (in hi)
 Francia                       50,83               ÌK,4()           N. dela tariffa       Designazione         Voulme del
 Irlanda                        0,36                0,01
 Italia                        11,07                0,0 1          doganale comune        dele merci           contingente
 Regno Unito                    8,80              25.06        ex 22.05 C III a) 1| Vini di Porto                130 400
                                                               ex 22.05 C IV a) 1
considerando che, per tener conto dell'evoluzione delle       ex 22.05 C III b) 1
importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri,         ex 22.05 C IV b) 1| Vini di Porto                 230 000
occorre dividere ciascuno dei volumi contingentali in
due parti, ripartendo la prima fra gli Stati membri e
costituendo con la seconda una riserva destinata a            2. Entro i limiti di tali contingenti tariffari, i dazi
coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che         della tariffa doganale comune applicabili a tali vini
abbiano esaurito la loro quota iniziale ; che, per garan-     sono sospesi alle aliquote indicate qui di seguito :
tire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno                                                              (in ECU/hl)
Stato membro, occorre fissare la prima parte dei                         N. dela tariffa
contingenti comunitari ad un livello che, nella fatti-                  doganale comune               Aliquote dei dazi
specie, potrebbe corrispondere al 9$ % circa di
ciascuno dei volumi contingentali ;                           ex 22.05 C III a) 1                            6,5
considerando che le quote iniziali degli Stati membri         ex 22.05 C IV a) 1                             7,0
possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,         ex 22.05 C III b) 1                            6,6
per tener conto di questo fatto e per evitare ogni            ex 22.05 C IV b) 1                             7,2
 ---pagebreak---                                                                                              ALLEGATO A
Nel limite di tali contingenti tariffari, la Grecia applica    Stato membro interessato procede, alle condizioni
dazi doganali calcolati conformemente alle disposi-            indicate al paragrafo 1, al prelievo di una quarta quota
zioni in materia dell'atto di adesione del 1979 e del          uguale alla terza.
regolamento (CEE) n. 2370/81.
                                                               Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
3. I vini beneficeranno di questi contingenti tariffari        della riserva.
solo se è rispettato l'articolo 18, paragrafi 3 e 4, del
regolamento (CEE) n. 337/79.                                   4. In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3, gli Stati membri
                                                               possono procedere al prelievo di quote inferiori a
                          Articolo 2                           quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di rite-
                                                               nere che esserischinodi non essere interamente
 1. I contingenti tariffari fissati all'articolo 1 sono        utilizzate. Essi informano la Commissione dei motivi
divisi in due parti.                                           che li hanno indotti ad applicare le disposizioni del
2. a) La prima parte di ogni contingente è ripartita           presente paragrafo.
         fra gli Stati membri ; le quote che, fatto salvo
         l'articolo 5, sono valide fino al 30 giugno 198 4.^                            Articolo 4
         ammontano ai seguenti quantitativi :
                                                                Le singole quote complementari prelevate in applica-
                                                       (in hi) zione    dell'articolo 3 sono valide fino al 30 giugno
                              Vini di Portodele sottovoci       198 4.
             Stati membri ex 22.05 C III ae)x122.05 C III b) 1
                           ex 22.05 C IV a) 1 e                                         Articolo 5
                                            ex 22.05 C IV b) 1 Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1°
         Benelux            25 800             46 700
         Danimarca            5 370            11 900           aprile 198 4,la frazione non utilizzata della loro quota
         Germania           10 170             14 240           iniziale che, alla data del 15 marzo 1984,eccede il
         Grecia                    15                 20        20 % dell'importo iniziale. Può essere riversata una
         Francia            72 630             76 600           quantità superiore se vi è motivo di ritenere che questa
         Irlanda                  515                 20        possa rimanere inutilizzata.
         Italia             15 820                    20
         Regno Unito        12 580             50 000           Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro
                   Totale 142 900             199 500           il 1° aprile 1984, il totale delle importazioni dei
                                                                prodotti in questione, effettuate fino al 15 marzo 1984
      b) La seconda parte di ogni contingente, pari             incluso e imputate sui contingenti comunitari, nonché
          rispettivamente a 7 500 e 10500 ettolitri, costi- eventualmente la frazione di ciascuna delle loro quote
          tuisce la riserva corrispondente.                     iniziali riversate nelle rispettive riserve.
                          Articolo 3                                                     Articolo 6
 1. Se una delle quote iniziali di uno Stato membro,             La Commissione provvede alla contabilizzazione degli
 fissata nell'articolo 2, paragrafo 2 — o questa stessa          importi delle quote aperte dagli Stati membri confor-
 quota diminuita della frazione riversata nella corri-           memente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indugio,
 spondente riserva, in caso di applicazione dell'articolo        sulla scorta delle notificazioni pervenute, dello stato di
 5 — venga utilizzata per il 90 % o più, lo Stato                utilizzazione delle riserve.
 membro interessato procede senza indugio, mediante
 notifica alla Commissione, al prelievo di una seconda           La Commissione informa gli Stati membri entro il 5
 quota pari al 10 % della propria quota iniziale, even-          aprile 198 4 dello stato di ciascuna riserva dopo i versa-
 tualmente arrotondata all'unità superiore, sempreché la         menti effettuati a norma dell'articolo 5.
 consistenza dellariservalo permetta.
                                                                 Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una
 2. Se dopo aver esaurito luna o l'altra d^lle quote             delle riserve sia limitato al residuo disponibile e, a tal
  inziali di uno Stato membro, la seconda quota prele-            fine, ne indica la consistenza allo Stato membro che
 vata dallo stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lo      effettua questo ultimo prelievo.
 Stato membro interessato procede, alle condizioni
  indicate al paragrafo 1, al prelievo di una terza quota
  pari al 5 % della propria quota iniziale, eventualmente                                 Articolo 7
  arrotondata all'unità superiore, sempreché la consi-
  stenza della riserva stessa lo permetta.                        1. Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
                                                                  affinché l'apertura delle quote complementari da essi
  3. Se dopo aver esaurito l'una o l'altra delle seconde          prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibile le
  quote di uno Stato membro, la terza quota prelevata             imputazioni, senza discontinuità, sulle loro parti
  dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più, lo          cumulate dei contingenti tariffari comunitari.
 ---pagebreak---                                                                                             ALLEGATO A
2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori                                     Articolo 9
dei prodotti in questione
      la facoltà di attingere liberamente alle quote loro       Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret-
assegnate.                                                      tamente per assicurare l'osservanza del presente regola-
3. Il grado di esaurimento delle quote degli Stati              mento.
membri viene rilevato in base alle importazioni origi-
narie del Portogallo, presentate in dogana accompa-
gnate da dichiarazioni di immissione in libera pratica.                               Articolo 10
                                                                                                              0
                          Articolo 8                            Il presente regolamento entra in vigore il 1     l U~
                                                                glio 1983.
Su domanda della Commissione gli Stati membri
l'informano delle importazioni dei prodotti in
questione effettivamente imputate sulle loro quote.
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri.
                Fatto a Bruxelles, addì            1983.
                                                                           Per il Consiglio
                                                                             Il Presidente
 ---pagebreak---                                                                                          ALLEGATO B
                                                PROPOSTA DI
                            REGOLAMENTO (CEE)                         DEL CONSIGLIO
               recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari
               comunitari per i vini di Madera, della voce ex 22.05 della tariffa doganale
                                  comune, originari del Portogallo (1983^1984)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                        comunitari, basato sulla ripartizione tra gli Stati
visto il trattato che istituisce la Comunità economica      membri, è ideoneo a rispettare la natura comunitaria
europea, in particolare l'articolo 113,                     di detti contingenti, tenuto conto dei principi sopra
                                                            enunciati ; che per rispecchiare il più possibile l'effet-
vista la proposta della Commissione,                        tiva evoluzione del mercato dei prodotti in questione,
                                                            tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzio-
considerando che l'articolo 9 del protocollo comple-        nalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calco-
mentare (') all'accordo tra la Comunità economica
                                           2
                                                            lato in base ai dati statistici relativi alle importazioni
europea e la Repubblica portoghese (), completato dal       dei suddetti prodotti dal Portogallo, nel corso di un
regolamento (CEE) n. 2370/81 del Consiglio, del 27          periodo di riferimento rappresentativo, e in base alle
luglio 1981, che fissa il regime applicabile agli scambi
                                   3
                                                            prospettive economiche per il periodo contingentale
della Grecia con il Portogallo (), prevede all'importa-     considerato ;
zione nella Comunità per taluni vini originari del
Portogallo una riduzione dei dazi doganali :
                                                            considerando che le statistiche disponibili nella
— del 60 % dei dazi applicabili ai vini di Madera           Comunità non forniscono informazioni in merito alla
      delle sottovoci ex 22.05 C III a) 1 ex 22.05 C IV     a )
                                                            situazione    dei vini di Madera sui mercati ; che, tuttavia,
      1 della tariffa doganale comune, entro i limiti di     i dati statistici portoghesi relativi agli ultimi tre anni,
      un contingente tariffario annuale globale di 4 050     in materia di esportazione dei suddetti prodotti nella
      hi e                                                   Comunità, possono essere considerati come riflettenti
— del 50 % dei dazi applicabili ai vini di Madera            approssimativamente la situazione delle importazioni
      delle sottovoci ex 22.05 CIII b) I e ex 22.05          comunitarie ; che, su questa base, le importazioni
      C IV b) 1 della tariffa doganale comune, entro i       corrispondenti di ciascuno Stato membro negli ultimi
      limiti di un contingente tariffario annuale globale    tre anni rappresentano, rispetto alle importazioni nella
      di 14 500 hi;                                          Comunità dei prodotti in questione provenienti dal
                                                             Portogallo, le percentuali indicate qui di seguito :
 considerando che il Portogallo ha garantito che il
 prezzo per i vini originari del suo territorio non sarà
 inferiore al pezzo di riferimento, diminuito dei dazi                                           1979     1980    1981
 doganali effettivamente applicati ; che ne consegue che
 i vini cui si applicano questi contingenti tariffari
 devono avere lo stesso trattamento dei vini per i quali      Vini di Madera :
 è concessa una tariffa preferenziale, purché sia osser-
 vato il prezzo di riferimento franco frontiera ; che tali    — in recipienti di contenuto
 vini beneficiano delle concessioni tariffarie soltanto se       non superiore a 2 l :
 sonorispettatele disposizioni dell'articolo 18 del rego-
                               4                                 Benelux                          37,5     45,9   42,5
 lamento (CEE) n. 337/79 (), modificato da ultimo dal
                                     5
 regolamento (CEE) n3082/8 2() ; che tali disposizioni           Danimarca                        12,2       5,7    6,0
 si applicano alle importazioni incluse in tali contin-          Germania                           6,2    10,0     7,2
 genti ;                                                         Grecia                            —        —        2,2
                                                                 Francia                            8,5      7,3     2,2
  considerando che occorre garantire, in particolare,            Irlanda                            1,7      0,1    —
  l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli           Italia                           17,7       9,2   32,3
                                                                 Regno Unito                      16,2     21,3      7,6
  importatori della Comunità a detti contingenti,
  nonché l'applicazione senza interruzione delle quote        —    in recipienti di contenuto
  previste per detti contingenti a tutte le importazioni         superiore a 2 I :
  dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati              Benelux                           13,4     11,2   13,6
  membri, fino ad esaurimento dei contingenti stessi ;            Danimarca                         9,0     10,4     6,7
  che un sistema di utilizzazione dei contingenti tariffari      Germania                          17,0    23,2    13,3
                                                                 Grecia                             —        —      —
  (') GU n. L 348 del 31. 12. 1979, pag. 44.                      Francia                         50,8     44,2    55,6
  0 GU n. L 301 del 31. 12. 1972, pag. 165.                       Irlanda                           0,1      —      —
  0 GU n. L 236 del 21. 8. 1981, pag. 1.
    4
                                                                  Italia                            —        —
  () GU n. L 54 del 5. 3. 1979, pag. 1.                           Regno Unito                       9,7     11,0    10,8
  OGU n. L 32 L 23.12.1982, pag. 4**-
                    6 d e
 ---pagebreak---                                                                                                 ALLEGATO B
     considerando che, tenuto conto di questi elementi e         contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno
     delle previsioni avanzate da taluni Stati membri, le        Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in
     percentuali di partecipazione iniziale ai volumi contin-    altri ;
     gentali possono approssimativamente determinarsi
     come segue :                                                considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
                                                                 Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem-
                                                                 burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo-
                                 Vini di Madera in recipienti    mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
                                        di contenuto
           Stati membri                                          delle quote attribute a detta unione economica
                               non superiore      superiore      possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
                                 a 2 litri         a 2 litri
    Benelux                       41,9              12,2
    Danimarca                       7,8              9,0
    Germania                        7,8             18,9         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
    Grecia                          0,6              0,1
    Francia                         5,5             49,3
    Wanda                           1,0              0,1                                  Articolo 1
    Italia                        21,0               0,1         1. Dal 1" luglio 198^ al 30 giugno 198^ sono aperti
   Regno Unito                    14,4              10,3         nella Comunità contingenti tariffari comunitari per i
                                                                 prodotti originari del Portogallo entro i limiti indicati
                                                                qui di seguito :
   considerando che, per tener conto dell'evoluzione delle                                                               (in hi)
   importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri,             N. dela tariffa       Designazione        Volume del
   occorre dividere ciascuno dei volumi contingentali in           doganale comune         dele merci           contingente
   due parti, ripartendo la prima fra gli Stati membri e
  costituendo con la seconda una riserva destinata a            ex 22.05    C III a) 1| Vini di Madera
  coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che         ex 22.05    C IV a) 1                            4 050 hi
  abbiano esaurito la loro quota iniziale ; che, per garan-     ex 22.05    C III b) 1
  tire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno         ex 22.05    C IV b) 1| Vini di Madera           14 500 hi
  Stato membro, occorre fissare la prima parte dei
  contingenti comunitari ad un livello che, nella fatti-
  specie, potrebbe corrispondere al 90 % di ciascuno dei        2. Entro i limiti di tali contingenti tariffari, i dazi
  volumi contingentali ;                                        della tariffa doganale comune applicabili a tali vini
                                                               sono sospesi alle aliquote indicate qui di seguito :
                                                                                                                   (in ECU/hl)
  considerando che le quote iniziali degli Stati membri
  possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,                   N. dela tariffa              Aliquote dei dazi
  per tener conto di questo fatto e per evitare ogni                     doganale comune
  discontinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito
  quasi completamente una delle sue quote iniziali deve
  procedere al prelievo di una quota complementare             ex 22.05    C III a) 1                        6,5
  dalla riserva corrispondente ; che tale prelievo deve        ex 22.05    C IV a) 1                         7,0
 essere effettuato da ciascuno Stato membro quando             ex 22.05    C III b) 1                        6,6
 ciascuna delle sue quote complementari è quasi total-         ex 22.05    C IV b) 1                         7,2
 mente esaurita, e se la riserva lo consenta ; che le
 quote iniziali complementari devono essere valide sino        Nel limite di tali contingenti tariffari, la Grecia applica
 al termine del periodo contingentale ; che tale metodo        dazi doganali calcolati conformemente alle disposa
 di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli      zioni in materia dell'atto di adesione del 1979 e del
 Stati membri e la Commissione, la quale deve, in             regolamento (CEE) n. 2370/81.
 particolare, poter seguire il grado di esaurimento dei
volumi contingentali ed informarne gli Stati membri ;         3. I vini beneficeranno di questi contingenti tariffari
                                                              solo se è rispettato l'articolo 18, paragrafi 3 e 4, del
                                                              regolamento (CEE) n. 337/79.
considerando che, se ad una data determinata del
periodo contingentale esiste in uno Stato membro un
residuo importante di una delle quote iniziali, è indi-                                 Articolo 2
spensabile che detto Stato membro ne ritrasferisca una
notevole percentuale nella riserva corrispondente, ni         I. I contingenti tariffari fissati all'articolo 1 sono
fine di evitare che una parte dell'uno o dell'altro           divisi in due parti.
 ---pagebreak---                                                                                                ALLEGATO B
2. La prima parte di ogni contingente è ripartita fra          nere che esse rischino di non essere interamente
gli Stati membri. Le quote che, fatto salvo l'articolo 5,      utilizzate. Essi informano la Commissione dei motivi
sono valide fino al 30 giugno 1984 ammontano ai                che li hanno indotti ad applicare le disposizioni del
seguenti quantitativi :                                        presente paragrafo.
                                                      (in hi)
                             Vini di Maderadele sottovoci                                Articolo 4
        Stati membri      ex 22.05 C III a)ex122.05 C III b) 1 Le    singole quote complementari prelevate in applica-
                                                               zione dell'articolo 3 sono valide fino al 30 giugno
                                 e                 e
                          ex 22.05 C IV a  ex
                                            )122.05 C IV b) 1 1984..
Benelux                         1 500             1 600                                   Articolo 5
Danimarca                        280              1 175
Germania                         280              2 470        Gli Stati membri versano nellariserva,entro il 1°
                                                                                a
Grecia                            20                 10        aprile 1984, ' frazione non utilizzata della loro quota
Francia                          200              6 450        iniziale che, alla data del 15 marzo 1984,eccede il
Irlanda                           40                 10        20 % dell'importo iniziale. Può essere riversata una
Italia                           750                 10        quantità superiore se vi è motivo di ritenere che questa
Regno Unito                      520              1 355        possa rimanere inutilizzata.
                  Totale        3 590           13 080
                                                               Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro
3. La seconda parte di ogni contingente, pari rispet-           il 1° aprile 1984, il totale delle importazioni dei
tivamente a 460 e 1 420 ettolitri, costituisce la riserva       prodotti in questione, effettuate fino al 15 marzo 1984
corrispondente.                                                 incluso e imputate sui contingenti comunitari, nonché
                                                                eventualmente la frazione di ciascuna delle loro quote
                                                                iniziali riversate nelle rispettive riserve.
                         Articolo 3
 1. Se una delle quote iniziali di uno Stato membro,                                      Articolo 6
 fissata nell'articolo 2, paragrafo 2 — o questa stessa         La Commissione provvede alla contabilizzazione degli
 quota diminuita della frazione riversata nella corri-          importi delle quote aperte dagli Stati membri confor-
 spondente riserva, in caso di applicazione dell'articolo       memente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indugio,
 5 — venga utilizzata per il 90 % o più, lo Stato                sulla scorta delle notificazioni pervenute, dello stato di
 membro interessato procede senza indugio, mediante              utilizzazione delle riserve.
 notifica alla Commissione, al prelievo di una seconda
 quota pari al 10 % della propria quota iniziale, even-          La Commissione informa gli Stati membri entro il 5
 tualmente arrontondata all'unità superiore, sempreché           aprile 198 4./letlo stato di ciascuna riserva dopo i versa-
 la consistenza della riserva lo permetta.                       menti effettuati a norma dell'articolo 5.
 2. Se dopo aver esaurito l'una o l'altra delle quote            Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una
 iniziali di uno Stato membro, la seconda quota prele-           delle riserve sia limitato al residuo disponibile e, a tal
 vata dalla stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lo      fine, ne indica la consistenza allo Stato membro che
 Stato membro interessato procede, alle condizioni               effettua questo ultimo prelievo.
 indicate al paragrafo 1, al prelievo di una terza quota
 pari al 5 % della propria quota iniziale, eventualmente                                  Articolo 7
 arrontondata all'unità superiore, sempreché la consi-
  stenza dellariservastessa lo permetta.                          1. Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
                                                                 affinché l'apertura delle quote complementari da essi
  3. Se dopo aver esaurito l'una o l'altra delle seconde         prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili le
  quote di uno Stato membro, la terza quota prelevata            imputazioni, senza discontinuità, sulle loro parti
  dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più, lo         cumulate dei contingenti tariffari comunitari.
  Stato membro interessato procede, alle condizioni
  indicate al paragrafo 1, al prelievo di una quarta quota        2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
  uguale alla terza.                                             dei prodotti in questione.
                                                                       la facoltà di attingere liberamente alle quote loro
  Questo procedimento si applica fino all'esaurimento             assegnate.
  della riserva.
                                                                  3. Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
  4. In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3, gli Stati membri            membri viene rilevato in base alle importazioni origi-
  possono procedere al prelievo di quote inferiori a              narie del Portogallo, presentate in dogana accompa-
  quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di rite-       gnate da dichiarazioni di immissione in libera pratica.
 ---pagebreak---                                                                                 ALLEGATO B
                      Articolo 8                                              Articolo IO
Su domanda della Commissione gli Stati membri
l'informano delle importazioni dei prodotti in
questione effettivamente imputate sulle loro quote.       Il presente regolamento entra in vigore il
                      Articolo 9                          1° LugLio 1983.
Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret-
tamente per assicurare l'osservanza del presente regola-
mento.
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
           in ciascuno degli Stati membri.
           Fatto a Bruxelles, addì . . . . 1983.
                                                                     Per il Consiglio
                                                                      Il Presidente
 ---pagebreak---                                                                                               ALLEGATO C
                                                     PROPOSTA DI
                                   REGOLAMENTO (CEE)                        DEL CONSIGLIO
                     recante apertura,ripartizionee modalità di gestione di contingenti tariffari
                     comunitari per i vini Moscatello di Sebutal, della voce ex 22.05 della tariffa
                                   doganale comune, originari del Portogallo (1983'198 4)
     IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                        membri, fino ad esaurimento dei contingenti stessi ;
                                                                 che un sistema di utilizzazione dei contingenti tariffari
     visto il trattato che istituisce la Comunità economica      comunitari, basato sulla ripartizione tra gli Stati
     europea, in particolare l'articolo 113,                     membri, è idoneo arispettarela natura comunitaria di
                                                                detti contingenti, tenuto conto dei principi sopra
    vista la proposta della Commissione,                        enunciati ; che, per rispecchiare il più possibile l'effet-
                                                                tiva evoluzione del mercato dei prodotti in questione,
    considerando che l'articolo 9 del protocollo comple-        tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzio-
    mentare (') all'accordo tra la Comunità economica           nalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calco-
                                              2
    europea e la Repubblica portoghese (), completato dal       lato in base ai dati statistici relativi alle importazioni
    regolamento (CEE) n. 2370/81 del Consiglio, del 27          dei suddetti prode* ti dal Portogallo, nel corso di un
    luglio 1981, che fissa il regime applicabile agli scambi    periodo di riferimento rappresentativo, e in base alle
                                        3
    della Grecia con il Portogallo (), prevede all'importa-     prospettive economiche per il periodo contingentale
   zione nella Comunità per taluni vini originari del           considerato ;
   Portogallo una riduzione dei dazi doganali :                 considerando che le statistiche disponibili nella
                                                                Comunità non forniscono informazioni in merito alla
   — del 60 % dei dazi applicabili ai vini Moscatello di       situazione dei vini Moscatello di Setubal sui mercati ;
         Setubal delle sottovoci ex 22.05 C III a) 1 e ex       che, tuttavia, i dati statistici portoghesi relativi agli
        22.05 C IV a) 1 della tariffa doganale comune, entro ultimi tre anni, in materia di esportazione dei suddetti
         i limiti di un contingente tariffario annuale globale prodotti nella Comunità, possono essere considerati
        di 2 000 hi e                                          come riflettenti approssimativamente la situazione
   — del 50 % dei dazi applicabili ai vini Moscatello di       delle importazioni comunitarie ; che, su questa base, le
        Setubal delle sottovoci ex 22.05 C III b) 1 e ex importazioni corrispondenti di ciascuno Stato membro
        22.05 C IV b) 1 della tariffa doganale comune,         negli ultimi tre anni rappresentano, rispetto alle
        entro i limiti di un contingente tariffario annuale    importazioni nella Comunità dei prodotti in questione
        globale di 1 000 hi ;                                  provenienti dal Portogallo, le percentuali indicate qui
                                                               di seguito :
   considerando che il Portogallo ha garantito che il
  prezzo per i vini originari del suo territorio non sarà                                      1979      1980     1981
  inferiore al prezzo di riferimento, diminuito dei dazi
  doganali effettivamente applicati ; che ne consegue che
  i vini cui si applicano i contingenti tariffari devono       Vini Moscatelo di Setubal :
  avere lo stesso trattamento dei vini per i quali è
  concessa una tariffa preferenziale purché sia osservato      — in recipienti di conte-
  il prezzo diriferimentofranco frontiera ; che tali vini           nuto non superiore a
  beneficiano delle concessioni tariffarie soltanto se sono         2 1:
  rispettate le disposizioni dell'articolo 18 del regola-           Benelux                     26        43       29
 mento (CEE) n. 337/79 f), modificato da ultimo dal                 Danimarca                    6         4       11
                                      5
 regolamento (CEE) n3082/82( ) ; che tali disposizioni              Germania                    20        —       —
 si applicano alle importazioni incluse in tali contin-             Grecia                     —          —       —
 genti ;                                                            F r anci
                                                                           a                     8         8      —
                                                                    Irlanda                    —          —       —
                                                                    Italia                     —         —        —
 considerando che occorre garantire, in particolare,               Regno Unito                 40         45      60
 l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli          — in recipienti di conte-
 importatori della Comunità a detti contingenti,
 nonché l'applicazione senza interruzione delle quote              nuto superiore a 2 1 :
 previste per detti contingenti a tutte le importazioni            Benelux                     —         —        —
dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati                  Danimarca                   —         —        —
                                                                   Germania                    —         —        —
                                                                   Grecia                      —         —        —
(') GU n. L 348 del 31. 12. 1979, pag. 44.                         Francia                    —          —        —
0 GU n. L 301 del 31. 12. 1972, pag. 165.
 3                                                                 Irlanda                    —          —        —
() GU n. L 236 del 21. 8. 1981, pag. 1.                           Italia                      —          —        —
O GU n. L 54 del 5. 3. 1979, pag. 1.                              Regno Unito                 —                   —
0 GU n. L 326 del 23.12.1982, pag. 1.                                                                    -    1
 ---pagebreak---                                                                                              ALLEGATO C
considerando che, tenuto conto di questi elementi e        Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in
delle previsioni avanzate da taluni Stati membri, le       altri ;
percentuali di partecipazione iniziale ai volumi contin-
gentali possono approssimativamente determinarsi           considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
come segue :                                               Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem-
                                                           burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo-
                             Vini Moscatelodi Setubal      mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
                                                           delle quote attribuite a detta unione economica
       Stati membri           in recipientidi contenuto    possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
                           non superiore        superiore
                             a 2 litri           a 2 litri
Benelux                         33                 20      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
Danimarca                        7                  5
Germania                         4                 20
Grecia                           1                  1                                Articolo 1
Francia                          5                 20
Irlanda                          1                  5      1. Dal 1" luglio 1983 al 30 giugno 198 f dei contin-
Italia                           1                  9      genti comunitari sono aperti nella Comunità per i
Regno Unito                     48                 20      prodotti originari del Portogallo entro i limiti indicati
                                                           qui di seguito :
                                                                                                                     (in hi)
considerando che, per tener conto dell'evoluzione delle         N. dela tariffa       Designazione          Volume del
importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri,          doganale comune        dele merci            contingente
occorre dividere ciascuno dei volumi contingentali in
due parti, ripartendo la prima fra gli Stati membri e
costituendo con la seconda una riserva destinata a         ex 22.05 C III a) 1) Vini Moscatelo               2 000 hi
coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che      ex 22.05 C IV a) 1( di Setubal
abbiano esaurito la loro quota iniziale ; che, per garan-  ex 22.05 C III b) 1) Vini Moscatelo
tire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno      ex 22.05 C IV b) 1\ di Setubal                    1 000 hi
Stato membro, occorre fissare la prima parte dei
contingenti comunitari ad un livello che, nella fatti-
specie, potrebbe corrispondere al 50 % di ciascuno dei     2. Entro i limiti di tali contingenti tariffari, i dazi
volumi contingentali ;                                     della tariffa doganale comune applicabili a tali vini
                                                           sono sospesi alle aliquote indicate qui di seguito :
considerando che le quote iniziali degli Stati membri                                                           (in ECU/hl)
 possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,                N. dela tariffa
 per tener conto di questo fatto e per evitare ogni                 doganale comune                Aliquote dei dazi
 discontinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito
quasi completamente una delle sue quote iniziali deve
 procedere al prelievo di una quota complementare           ex 22.05 C III a) 1                           6,5
dalla riserva corrispondente ; che tale prelievo deve       ex 22.05 C IV a) 1                            7,0
 essere effettuato da ciascuno Stato membro quando          ex 22.05 C III b) 1                           6,6
 ciascuna delle sue quote complementari è quasi total-      ex 22.05 C IV b) 1                            7,2
 mente esaurita, e se la riserva lo consenta ; che le
 quote iniziali complementari devono essere valide sino     Nel limite di tali contingenti tariffari, la Grecia applica
 al termine del periodo contingentale ; che tale metodo     dazi doganali calcolati conformemente alle disposi-
 di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli    zioni in materia dell'atto di adesione del 1979 e del
 Stati membri e la Commissione, la quale deve, in           regolamento (CEE) n. 2370/81.
 particolare, poter seguire il grado di esaurimento dei
 volumi contingentali ed informarne gli Stati membri ;
                                                            3. I vini beneficeranno di questi contingenti tariffari
                                                            solo se è rispettato l'articolo 18, paragrafi 3 e 4, del
 considerando che, se ad una data determinata del           regolamento (CEE) n. 337/79.
 periodo contingentale esiste in uno Stato membro un
 residuo importante di una delle quote iniziali, è indi-
 spensabile che detto Stato membro ne ritrasferisca una                              Articolo 2
 notevole percentuale nella riserva corrispondente, al
 fine di evitare che una parte dell'uno o dell'altro         1. I contingenti tariffari fissati all'articolo 1 sono
 contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno        divisi in due parti.
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2. La prima parte di ogni contingente è ripartita fra nere che rischino di non essere interamente utilizzate.
gli Stati membri. Le quote che, fatto salvo l'articolo 5,Essi informano la Commissione dei motivi che li
sono valide fino al 30 giugno 198 4 ammontano ai hanno indotti ad applicare le disposizioni del presente
seguenti quantitativi :                                      paragrafo.
                                                      (in hi)
                               Vini Moscatelo di Setubal                              Articolo 4
                                     dele sotovoci
         Stati membri                                        Le singole quote complementari prelevate in applica-
                           ex 220 .5 C IIIexa) 2120
                                                  .5 Cb)IlII zione   dell'articolo 3 sono valide fino al 30 giugno
                                  e                e         198 4.
                           ex 220 .5 C IVex a) 2120
                                                  .5 Cb)IV
 Benelux                         330              100                                 Articolo 5
 Danimarca                        70               25        Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1°
Germania                          40              100        aprile 198 4,13 frazione non utilizzata della loro quota
Grecia                             10               5        iniziale che, alla data del 15 marzo 1984,eccede il
 Francia                           50             100        20 % dell'importo iniziale. Può essere riversata una
 Irlanda                           10              25        quantità superiore se vi è motivo di ritenere che questa
 Italia                            10              45
 Regno Unito                     470              100        possa rimanere inutilizzata.
                   Totale        990              500        Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro
                                                             il 1° aprile 198 4,il totale delle importazioni dei
 3. La seconda parte di ogni contingente, pari rispet- prodotti in questione, effettuate fino al 15 marzo 198 4
 tivamente a 1 010 e 500 ettolitri, costituisce la riserva   incluso e imputate sui contingenti comunitari, nonché
 corrispondente.                                              eventualmente la frazione di ciascuna delle loro quote
                                                              iniziali riversate nelle rispettive riserve.
                          Articolo 3
  1. Se una delle quote iniziali di uno Stato membro,                                  Articolo 6
  fissata nell'articolo 2, paragrafo 2 — o questa stessa La Commissione provvede alla contabilizzazione degli
  quota diminuita della frazione riversata nella corri- importi delle quote aperte dagli Stati membri confor-
  spondente riserva, in caso di applicazione dell'articolo mente agli articoli 2 e 3 e li informa senza indugio,
  5 — venga utilizzata per il 90 % o più, lo Stato sulla scorta delle notificazioni pervenute, dello stato di
  membro interessato procede senza indugio, mediante utilizzazione delle riserve.
  notifica alla Commissione, al prelievo di una seconda La Commissione informa gli Stati membri entro il 5
  quota pari al 10 % della propria quota iniziale, even- aprile 1984 dello stato di ciascuna riserva dopo i versa-
  tualmente arrotondata all'unità superiore, sempreché la menti effettuati a norma dell'articolo 5.
  consistenza della riserva lo permetta.
  2. Se dopo aver esaurito l'una o l'altra delle quote E        ssa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una
                                                               delle  riserve sia limitato al residuo disponibile e, a tal
  iniziali di uno Stato membro, la seconda quota prele-
  vata dallo stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lofine,    ne indica la consistenza allo Stato membro che
  Stato membro interessato procede, alle condizioni effettua questo ultimo prelievo.
  indicate al paragrafo 1, al prelievo di una terza quota
   pari al 5 % della propria quota iniziale, eventualmente                             Articolo 7
   arrotondata all'unità superiore, sempreché la consi-
   stenza della riserva stessa lo permetta.                    1. Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
                                                               affinché l'apertura delle quote complementari da essi
   3. Se dopo aver esaurito l'una o l'altra delle secondeprelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili le
   quote di uno Stato membro, la terza quota prelevata imputazioni, senza discontinuità, sulle loro parti
   dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più, lo cumulate dei contingenti tariffari comunitari.
   Stato membro interessato procede, alle condizioni
   indicate al paragrafo 1, al prelievo di una quarta quota 2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
   uguale alla terza.                                          dei prodotti in questione
                                                                    la facoltà di attingere liberamente alle quote loro
   Questo procedimento si applica fino all'esaurimento assegnate.
   della riserva.
                                                               3. Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
   4. In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3, gli Stati membri membri viene rilevato in base alle importazioni origi-
   possono procedere al prelievo di quote inferiori a narie del Portogallo, presentate in dogana accompa-
   quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di rite- gnate da dichiarazioni di immissione in libera pratica.
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                       Articolo  8                                                  Articolo  10
Su domanda della Commissione gli Stati membri l'in-
formano delle importazioni dei prodotti in questione
effettivamente imputate sulle loro quote.                      Il presente regolamento entra in vigore i l
                       Articolo  9
                                                                1° luglio       1983.
G l i Stati membri e la Commissione collaborano stret-
tamente per assicurare l'osservanza del presente regola-
mento.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addì              1983.
                                                                           Per il Consiglio
                                                                            II Presidente