CELEX: 61985CJ0085
Language: it
Date: 1986-03-18 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 18 marzo 1986. # Commissione delle Comunità europee contro Regno del Belgio. # Protocollo sui privilegi e sulle immunità delle Comunità - Imposta comunale sulle abitazioni non principali dei dipendenti delle Comunità europee. # Causa 85/85.

Avis juridique important

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61985J0085

SENTENZA DELLA CORTE DEL 18 MARZO 1986.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CONTRO REGNO DEL BELGIO.  -  PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA DELLE COMUNITA - TASSA COMUNALE SULLE RESIDENZE NON PRINCIPALI DEI DIPENDENTI DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  CAUSA 85/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 01149

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . RICORSO PER INADEMPIMENTO - PROCEDIMENTO PRECONTENZIOSO - OGGETTO  ( TRATTATO CEE , ARTT . 155 E 169 )   2 . PRIVILEGI E IMMUNITA DELLE COMUNITA EUROPEE - DIPENDENTI DELLE COMUNITA - ESENZIONE DALLE FORMALITA DI REGISTRAZIONE DEGLI STRANIERI - PORTATA - PROVVEDIMENTI NAZIONALI CHE COSTITUISCONO UNA COSTRIZIONE INDIRETTA AD ISCRIVERSI NEI REGISTRI DELLA POPOLAZIONE - INAMMISSIBILITA   ( TRATTATO CEE , ART . 5 ; PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA DELLE COMUNITA EUROPEE , ART . 12 B )   3 . RICORSO PER INADEMPIMENTO - PROVVEDIMENTI NAZIONALI INCOMPATIBILI COL DIRITTO COMUNITARIO - ESISTENZA DI MEZZI D ' IMPUGNAZIONE NAZIONALI - IRRILEVANZA PER L ' ESPERIMENTO DELL ' AZIONE PER INADEMPIMENTO   ( TRATTATO CEE , ART . 169 )    

Massima

1 . LO SCOPO DEL PROCEDIMENTO PRECONTENZIOSO CONTEMPLATO DALL ' ART . 169 DEL TRATTATO , CHE RIENTRA NEL CONTESTO GENERALE DEL COMPITO DI SORVEGLIANZA AFFIDATO ALLA COMMISSIONE DALL ' ART . 155 , 1* TRATTINO , E QUELLO DI DARE ALLO STATO MEMBRO LA POSSIBILITA DI MOTIVARE IL PROPRIO ATTEGGIAMENTO OVVERO , SE DEL CASO , CONSENTIRGLI DI ADERIRE VOLONTARIAMENTE A QUANTO PRESCRIVE IL TRATTATO . QUALORA QUESTA OPERA DI COMPOSIZIONE NON ABBIA ESITO , LO STATO MEMBRO VIENE INVITATO AD ADEMPIERE I PROPRI OBBLIGHI , PRECISATI NEL PARERE MOTIVATO , ENTRO IL TERMINE STABILITO DAL PARERE STESSO .   2 . A NORMA DELL ' ART . 12 , LETTERA B ), DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA DELLE COMUNITA EUROPEE , I DIPENDENTI DELLE COMUNITA SONO ESENTI DA QUALSIASI OBBLIGO D ' ISCRIZIONE NEI REGISTRI DELLA POPOLAZIONE NEGLI STATI MEMBRI IN CUI LE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA HANNO LE LORO SEDI . DA QUESTA DISPOSIZIONE E DALL ' ART . 5 DEL TRATTATO CEE DISCENDE CHE GLI STATI MEMBRI DEVONO EVITARE QUALSIASI PROVVEDIMENTO CHE ABBIA L ' EFFETTO DI COSTRINGERE , DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE , I DIPENDENTI DELLA COMUNITA A CHIEDERE L ' ISCRIZIONE NEI REGISTRI DELLA POPOLAZIONE . UNA COSTRIZIONE DEL GENERE SI HA IN PARTICOLARE QUANDO UNO STATO MEMBRO FA SUBIRE AI DIPENDENTI CONSEGUENZE SFAVOREVOLI DELLA MANCATA ISCRIZIONE . I REGOLAMENTI COMUNALI I QUALI ABBIANO IL RISULTATO DI SOTTOPORRE I DIPENDENTI DELLE COMUNITA RESIDENTI NEL TERRITORIO DEI COMUNI DI CUI TRATTASI ALLA COSTRIZIONE INDIRETTA D ' ISCRIVERSI NEI REGISTRI DELLA POPOLAZIONE , ONDE EVITARE DI ESSERE COLPITI DA UN ' IMPOSTA COMUNALE , SONO QUINDI IN CONTRASTO CON L ' ART . 5 DEL TRATTATO IN RELAZIONE ALL ' ART . 12 , LETTERA B ), DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA .   3 . L ' ESISTENZA DI AZIONI ESPERIBILI DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI CONTRO I PROVVEDIMENTI INCOMPATIBILI COL DIRITTO COMUNITARIO NON PUO IMPEDIRE L ' ESERCIZIO DEL RICORSO CONTEMPLATO DALL ' ART . 169 DEL TRATTATO , DATO CHE LE DUE AZIONI PERSEGUONO SCOPI ED HANNO EFFETTI DIVERSI .    

Parti

NELLA CAUSA 85/85 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DALLA SIG.RA CLAIRE DURAND , MEMBRO DELL ' UFFICIO LEGALE , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . G . KREMLIS , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE , CONTRO  REGNO DEL BELGIO , IN PERSONA DEL MINISTRO DELLE RELAZIONI ESTERNE , RAPPRESENTATO DAL SIG . ROBERT HOEBAER , DIRETTORE PRESSO IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI , DEL COMMERCIO ESTERO E DELLA COLLABORAZIONE PER LO SVILUPPO , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO PRESSO L ' AMBASCIATA DEL BELGIO IN LUSSEMBURGO , 4 , RUE DES GIRONDINS , RESIDENCE CHAMPAGNE ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

CAUSA DIRETTA A FAR DICHIARARE CHE IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAGLI ARTICOLI 12 , LETT . B ), DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA DELLE COMUNITA EUROPEE , E 5 E 7 DEL TRATTATO CEE , OMETTENDO DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER ESENTARE DALL ' IMPOSTA SULLE ABITAZIONI NON PRINCIPALI LE PERSONE LE QUALI , A NORMA DI DETTO PROTOCOLLO , SONO DISPENSATE DALL ' ISCRIZIONE NEI REGISTRI DELLA POPOLAZIONE ED ABITINO IN VIA PRINCIPALE NEL COMUNE , PROCEDENDO ATTRAVERSO LE AUTORITA COMUNALI ALLA RISCOSSIONE DI DETTE IMPOSTE A CARICO DELLE PERSONE DI CUI SOPRA , E NON RIMBORSANDO LE SOMME RISCOSSE UNITAMENTE AGLI INTERESSI LEGALI DOVUTI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 3 APRILE 1985 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO A FAR DICHIARARE CHE IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DALL ' ART . 12 , LETT . B ), DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA DELLE COMUNITA EUROPEE ( IN PROSIEGUO : '  IL PROTOCOLLO ' ) E DAGLI 5 E 7 DEL TRATTATO CEE : A ) OMETTENDO DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI AFFINCHE , NEI REGOLAMENTI DI DETERMINATI COMUNI , SIANO ESONERATI DALL ' IMPOSTA SULLE ABITAZIONI NON PRINCIPALI I DIPENDENTI DELLE COMUNITA EUROPEE , COME PURE I MEMBRI DELLA LORO FAMIGLIA , CHE ABITINO IN VIA PRINCIPALE NEL COMUNE E CHE SONO DISPENSATI DALL ' ISCRIZIONE NEI REGISTRI DELLA POPOLAZIONE , B ) PROCEDENDO , ATTRAVERSO LE AUTORITA COMUNALI , ALLA RISCOSSIONE DI DETTE IMPOSTE A CARICO DELLE PERSONE DI CUI SOPRA , E C ) NON RIMBORSANDO LE SOMME RISCOSSE UNITAMENTE AGLI INTERESSI LEGALI DOVUTI .   2 SI DESUME DAL FASCICOLO CHE CINQUE COMUNI DELL ' AGGLOMERATO BRUXELLESE HANNO ADOTTATO NEL 1983 E NEL 1984 DEI REGOLAMENTI CHE ISTITUISCONO UN ' IMPOSTA SULLE ABITAZIONI SECONDARIE DELL ' IMPORTO ANNUO DI 10 000 BFR . I REGOLAMENTI DEI QUATTRO COMUNI DI ETTERBEEK , UCCLE , JETTE E EVERE , SIMILI FRA LORO , SOTTOPONGONO ALL ' IMPOSTA '  LE PERSONE NON ISCRITTE NEI REGISTRI DELLA POPOLAZIONE '  DEL COMUNE CHE '  SIANO PROPRIETARI O CONDUTTORI O UTENTI A TITOLO GRATUITO DI UN ALLOGGIO CHE NON SIA L ' ABITAZIONE PRINCIPALE ' . SECONDO IL REGOLAMENTO DEL COMUNE DI WOLUWE-SAINT-PIERRE , '  L ' IMPOSTA E DOVUTA DA CHI DISPONGA DI UNA SECONDA ABITAZIONE ' , LA QUALE E DEFINITA COME '  QUALSIASI ALLOGGIO ( ... ) DI CUI LA PERSONA CHE PUO OCCUPARLO NON SIA , PER L ' ALLOGGIO , ISCRITTA NEI REGISTRI DELLA POPOLAZIONE ' .   3 SECONDO LE LEGGI NAZIONALI , I REGISTRI DELLA POPOLAZIONE COMPRENDONO : A ) UN REGISTRO DELLA POPOLAZIONE PROPRIAMENTE DETTO E B ) UN REGISTRO SPECIALE PER GLI STRANIERI . COLORO CHE DEVONO ISCRIVERSI IN UNO DEI DUE REGISTRI DEVONO FARLO NEL COMUNE IN CUI HANNO L ' ABITAZIONE PRINCIPALE . L ' ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLA POPOLAZIONE DI UN COMUNE COSTITUISCE LA PROVA DELL ' ABITAZIONE IN VIA PRINCIPALE NEL COMUNE STESSO . DOPO L ' ENTRATA IN VIGORE DEL REGIO DECRETO 18 MARZO 1981 , INFATTI , CHI ABBIA PIU ABITAZIONI NEL REGNO DEVE ISCRIVERSI NEL COMUNE IN CUI HA L ' ABITAZIONE PRINCIPALE .   4 COME VIENE PRECISATO DALLA CIRCOLARE 19 MARZO 1981 DEL MINISTRO DELL ' INTERNO , I DIPENDENTI DELLE COMUNITA CHE NON SIANO CITTADINI BELGI , COME PURE IL CONIUGE ED I FAMILIARI A LORO CARICO , SONO ESONERATI DALLA REGISTRAZIONE . IL MINISTERO DELLE RELAZIONI ESTERNE DEL BELGIO RILASCIA LORO UN PERMESSO DI SOGGIORNO SPECIALE , VALIDO QUATTRO ANNI , SUL QUALE E STAMPIGLIATO : '  DISPENSATO DALL ' ISCRIZIONE NEI REGISTRI DEGLI STRANIERI IN FORZA DELLA LEGGE 13 MAGGIO 1966 , RELATIVA AL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA DELLE COMUNITA EUROPEE ' . QUESTO PERMESSO DI SOGGIORNO SPECIALE CONTIENE UNA RUBRICA DESTINATA ALL ' INDICAZIONE DEL DOMICILIO DEL TITOLARE DEL DOCUMENTO . GLI INDIRIZZI PRIVATI VENGONO COMUNICATI ALL ' UFFICIO DEL PROTOCOLLO DEL MINISTERO DELLE RELAZIONI ESTERNE DEL BELGIO , IL QUALE LI TRASMETTE D ' UFFICIO AI VARI COMUNI .   5 LA COMMISSIONE HA RITENUTO CHE I DIPENDENTI SIANO STATI MESSI DAI DETTI REGOLAMENTI COMUNALI IN UNA SITUAZIONE DIFFICILE GIACCHE , NON ESSENDO ISCRITTI NEL REGISTRO DELLA POPOLAZIONE , SI PRESUME ABBIANO UN ' ABITAZIONE NON PRINCIPALE NEL COMUNE IN CUI ABITANO IN VIA PRINCIPALE .   6 LA COMMISSIONE , MAN MANO CHE AVEVA CONOSCENZA DEI REGOLAMENTI COMUNALI DI CUI TRATTASI , RITENEVA CHE FOSSERO INCOMPATIBILI COL PROTOCOLLO E COMPIVA , DAL MAGGIO DEL 1984 , VARI PASSI PRESSO IL GOVERNO BELGA ; ESSA PROPONEVA IN PARTICOLARE DI SOSPENDERE L ' APPLICAZIONE DEI REGOLAMENTI FINO A CHE NON FOSSE STATA TROVATA UNA SOLUZIONE COMPLESSIVA E CONFORME AL PROTOCOLLO .   7 NON AVENDO I PASSI AVUTO ESITO ED ESSENDO STATI RICEVUTI DA DIPENDENTI COMUNITARI , VERSO LA FINE DEL 1984 , DEGLI AVVISI-ESTRATTI DAL RUOLO PER IL PAGAMENTO DELL ' IMPOSTA , LA COMMISSIONE DECIDEVA DI AVVIARE D ' URGENZA IL PROCEDIMENTO DI CUI ALL ' ART . 169 . CON LETTERA DI DIFFIDA 12 FEBBRAIO 1985 DAVA AL GOVERNO BELGA 15 GIORNI PER PRESENTARE LE PROPRIE OSSERVAZIONI . ESSENDO LA LETTERA RIMASTA SENZA RISPOSTA , L ' 8 MARZO 1985 LA COMMISSIONE EMETTEVA IL PARERE MOTIVATO , DANDO DI NUOVO 15 GIORNI AL GOVERNO BELGA PER OTTEMPERARE . LA DOMANDA DI PROROGA DEL TERMINE PRESENTATA DAL GOVERNO BELGA VENIVA RESPINTA DALLA COMMISSIONE . QUESTA , NON AVENDO RICEVUTO RISPOSTA AL PARERE MOTIVATO , IL 3 APRILE 1985 HA PROPOSTO ALLA CORTE IL PRESENTE RICORSO PER INADEMPIMENTO . PER ACCELERARE IL PROCEDIMENTO , ESSA NON HA DEPOSITATO REPLICA .   SULLA RICEVIBILITA DEL RICORSO  8 IL GOVERNO BELGA HA SOLLEVATO DUE ECCEZIONI D ' IRRICEVIBILITA .   9 CON LA PRIMA ECCEZIONE , IL GOVERNO BELGA SOSTIENE CHE LA COMMISSIONE , LASCIANDO TRASCORRERE IN TUTTO DUE MESI FRA LA LETTERA DI DIFFIDA ( 12 FEBBRAIO 1985 ) E IL PARERE MOTIVATO ( 8 MARZO 1985 ), INDI FRA QUESTO E LA PROPOSIZIONE DEL RICORSO ( 3 APRILE 1985 ), HA TRASGREDITO IL PRINCIPIO SECONDO IL QUALE LO STATO MEMBRO HA IL DIRITTO DI ASPETTARSI CHE LA COMMISSIONE STABILISCA UN TERMINE RAGIONEVOLE . QUESTO COMPORTAMENTO DELLA COMMISSIONE SAREBBE IN CONTRASTO TANTO CON LO SPIRITO QUANTO CON LA LETTERA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO : LA FASE PRECONTENZIOSA CONTEMPLATA DALL ' ART . 169 DOVREBBE ESSERE , NON GIA UN MEZZO DI PRESSIONE NEI CONFRONTI DEI GOVERNI , BENSI UN PROCEDIMENTO DESTINATO A CONSENTIRE IL DIALOGO E L ' EVENTUALE COMPOSIZIONE DELLA LITE . ORBENE , SAREBBE STATO IMPOSSIBILE CONFORMARSI AL PARERE MOTIVATO ENTRO UN TERMINE COSI BREVE , DATA LA GRANDE AUTONOMIA DI CUI GODONO I COMUNI DEL BELGIO IN PROPOSITO .   10 LA COMMISSIONE RIBATTE CHE L ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA E INFONDATA . I TERMINI ERANO RAGIONEVOLI E SUFFICIENTI PER CONSENTIRE AL REGNO DEL BELGIO DI ADOTTARE EFFETTIVAMENTE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER PORRE TERMINE ALL ' INADEMPIMENTO . IL PROBLEMA NON SAREBBE INFATTI NUOVO PER IL GOVERNO BELGA , ESSENDOGLI NOTI I MOLTEPLICI PASSI COMPIUTI DALLA COMMISSIONE DA PIU DI UN ANNO . I PROVVEDIMENTI DEI CONSIGLI COMUNALI E LE SENTENZE SUI RICORSI PROPOSTI DAI DIPENDENTI CONTRO GLI AVVISI-ESTRATTI DAL RUOLO PER IL PAGAMENTO AVREBBERO POTUTO ESSERE EMESSI ENTRO I TERMINI STABILITI . QUESTI PROVVEDIMENTI SAREBBERO DEL RESTO AUSPICATI NELLA LETTERA 24 GENNAIO 1985 INVIATA ALLA COMMISSIONE DAL RAPPRESENTANTE PERMANENTE DEL BELGIO PRESSO LE COMUNITA EUROPEE .   11 IN PROPOSITO VA RICORDATO CHE LO SCOPO DELLA PROCEDURA PRECONTENZIOSA , CONTEMPLATO DALL ' ART . 169 DEL TRATTATO , CHE RIENTRA NEL CONTESTO GENERALE DEL COMPITO DI SORVEGLIANZA AFFIDATO ALLA COMMISSIONE DALL ' ART . 155 , 1* TRATTINO , E QUELLO DI DARE ALLO STATO MEMBRO LA POSSIBILITA DI MOTIVARE IL PROPRIO ATTEGGIAMENTO OVVERO , SE DEL CASO , CONSENTIRGLI DI ADERIRE VOLONTARIAMENTE A QUANTO PRESCRIVE IL TRATTATO . QUALORA QUESTA OPERA DI COMPOSIZIONE NON ABBIA ESITO , LO STATO MEMBRO VIENE INVITATO AD ADEMPIERE I PROPRI OBBLIGHI , PRECISATI NEL PARERE MOTIVATO , ENTRO IL TERMINE STABILITO DAL PARERE STESSO .   12 PER QUANTO RIGUARDA IL TERMINE STABILITO NELLA LETTERA DI DIFFIDA , E PACIFICO CHE IL GOVERNO BELGA ERA AL CORRENTE DEL PUNTO DI VISTA DELLA COMMISSIONE MOLTO PRIMA CHE FOSSE INIZIATA LA PROCEDURA PER INADEMPIMENTO . LA PRIMA LETTERA DEL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE E DELL ' AMMINISTRAZIONE DELLA COMMISSIONE AL RAPPRESENTANTE PERMANENTE DEL BELGIO PRESSO LE COMUNITA , IN CUI SI CHIEDEVA L ' ESAME IN COMUNE DEL PROBLEMA E LA SOSPENSIONE DELL ' APPLICAZIONE DEI REGOLAMENTI FISCALI DI CUI TRATTASI , RECA INFATTI LA DATA DEL 24 MAGGIO 1984 . QUESTA LETTERA ERA SEGUITA DA NUMEROSI ALTRI PASSI DURANTE LO STESSO ANNO . NELLA LETTERA 24 GENNAIO 1985 DEL RAPPRESENTANTE PERMANENTE SI PARLA DEI PASSI CHE IL GOVERNO BELGA INTENDEVA COMPIERE PRESSO I COMUNI INTERESSATI . GLI SCAMBI DI OPINIONI CONTINUAVANO FINO ALL ' INVIO DELLA LETTERA DI DIFFIDA . STANDO COSI LE COSE , VA DETTO CHE IL GOVERNO BELGA ERA IN GRADO , ANCHE NEL BREVE TERMINE DI QUINDICI GIORNI FISSATO DALLA LETTERA DI DIFFIDA , DI PRESENTARE LE PROPRIE OSSERVAZIONI .   13 QUANTO AL TERMINE STABILITO NEL PARERE MOTIVATO , E ASSODATO CHE IL GOVERNO BELGA ERA AL CORRENTE DEL PUNTO DI VISTA DELLA COMMISSIONE MOLTO PRIMA DELL ' INIZIO DELLA FASE PRECONTENZIOSA . VA DEL PARI RILEVATO CHE IL GOVERNO BELGA NON HA CONTESTATO IL PUNTO DI VISTA DELLA COMMISSIONE IN OCCASIONE DEI NUMEROSI CONTATTI CHE HANNO PRECEDUTO L ' INIZIO DI DETTA FASE . ESSO NON HA POI NEMMENO SOSTENUTO DI AVER AVVIATO IN SEGUITO PROCEDIMENTI ADEGUATI PER CONFORMARSI O ALMENO PER SOSPENDERE L ' APPLICAZIONE DEI REGOLAMENTI SINO ALLA DEFINITIVA COMPOSIZIONE . IN QUESTE PARTICOLARI CIRCOSTANZE , IL GOVERNO BELGA NON PUO ECCEPIRE LA BREVITA DEL TERMINE STABILITO NEL PARERE MOTIVATO .   14 CON LA SECONDA ECCEZIONE IL GOVERNO BELGA DEDUCE CHE IL RICORSO E IRRICEVIBILE IN QUANTO IL PROBLEMA SOLLEVATO NON RIGUARDA L ' INTERPRETAZIONE , NE L ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO . L ' ART . 12 , LETT . B ), DEL PROTOCOLLO SAREBBE OSSERVATO , DATO CHE LA LITE VERTE UNICAMENTE SULLA DEFINIZIONE DELL ' ABITAZIONE SECONDARIA , QUESTIONE CHE RIGUARDA IL DIRITTO ED I GIUDICI BELGI . SPETTEREBBE AI DIPENDENTI VALERSI DEI RIMEDI DI DIRITTO NAZIONALE CONTRO GLI ATTI CHE LI RIGUARDANO .   15 QUESTA SECONDA ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA VA DEL PARI DISATTESA . IN SEDE DI RICEVIBILITA BASTA CHE LA COMMISSIONE DEDUCA ESPRESSAMENTE A SOSTEGNO DELLA DOMANDA LA TRASGRESSIONE DELLE NORME COMUNITARIE . LO STABILIRE SE VI SIA EFFETTIVAMENTE TRASGRESSIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO RIENTRA NEL MERITO DELLA CAUSA .   NEL MERITO  16 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE , ASSUMENDO COME CRITERIO PER LA DETERMINAZIONE DELL ' ABITAZIONE NON PRINCIPALE IL FATTO CHE L ' OCCUPANTE DELL ' ALLOGGIO NON SIA ISCRITTO NEI REGISTRI DELLA POPOLAZIONE DEL COMUNE , I REGOLAMENTI COMUNALI DI CUI TRATTASI OBBLIGANO I DIPENDENTI COMUNITARI A PAGARE L ' IMPOSTA OVVERO ISCRIVERSI NEI REGISTRI DELLA POPOLAZIONE DEL COMUNE , AFFINCHE NON SI PRESUMA CHE VI ABBIANO UN ' ABITAZIONE NON PRINCIPALE . PER QUESTO FATTO I REGOLAMENTI SAREBBERO INCOMPATIBILI CON L ' ART . 12 , LETT . B ), DEL PROTOCOLLO , IN QUANTO COLLEGHEREBBERO UNA CONSEGUENZA FISCALE ALLA SUA APPLICAZIONE , NON AVENDO CONTEMPLATO L ' ESENZIONE DI COLORO CHE SONO DISPENSATI DALL ' ISCRIZIONE NEI REGISTRI . LA COMMISSIONE SOTTOLINEA IN PROPOSITO CHE I DIPENDENTI SI TROVANO NELL ' IMPOSSIBILITA DI CHIEDERE L ' ISCRIZIONE NEI REGISTRI DELLA POPOLAZIONE , GIACCHE NON POSSONO RINUNZIARE AL PRIVILEGIO CONTEMPLATO DALL ' ART . 12 , LETT . B ), PRIVILEGIO ATTRIBUITO , A NORMA DELL ' ART . 18 DEL PROTOCOLLO , NELL ' INTERESSE DELLE COMUNITA . ESSA DEDUCE CHE IL GOVERNO BELGA , ADOTTANDO ED APPLICANDO I REGOLAMENTI , E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAGLI ARTT . 5 DEL TRATTATO CEE E 12 , LETT . B ), DEL PROTOCOLLO .   17 LA COMMISSIONE ASSUME INOLTRE CHE , DATO CHE I DIPENDENTI COMUNITARI CITTADINI BELGI SONO ISCRITTI NEI REGISTRI DELLA POPOLAZIONE E SONO QUINDI ESENTI DALL ' IMPOSTA , IL TRIBUTO GRAVEREBBE SUI SOLI DIPENDENTI CITTADINI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI , E COSTITUIREBBE QUINDI UNA DISCRIMINAZIONE IN BASE ALLA CITTADINANZA , DISCRIMINAZIONE VIETATA DALL ' ART . 7 DEL TRATTATO . DETTI DIPENDENTI NON AVREBBERO NEMMENO LO STESSO TRATTA MENTO DI QUELLO GARANTITO AI LAVORATORI CITTADINI DI ALTRI STATI MEMBRI E RESIDENTI NEL BELGIO . LA COMMISSIONE SI RICHIAMA IN PROPOSITO ALLA SENTENZA 13 LUGLIO 1983 ( FORCHERI , 152/82 , RACC . PAG . 2323 ).   18 IL GOVERNO BELGA RIBATTE CHE SI DEVONO DISTINGUERE LE DUE CATEGORIE DEI REGOLAMENTI COMUNALI DI CUI TRATTASI . I REGOLAMENTI DELLA PRIMA CATEGORIA , I QUALI PONGONO DUE CONDIZIONI PER L ' IMPOSIZIONE , CIOE LA NON ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLA POPOLAZIONE E LA QUALITA DI PROPRIETARIO O DI CONDUTTORE DI UN ' ABITAZIONE NON PRINCIPALE , NON DANNEGGEREBBERO I DIPENDENTI COMUNITARI , GIACCHE QUESTI POTREBBERO PROVARE CHE , BENCHE NON ISCRITTI , LA LORO ABITAZIONE NEL COMUNE E UN ' ABITAZIONE PRINCIPALE . NELLA SECONDA CATEGORIA , COSTITUITA DAL REGOLAMENTO DEL COMUNE DI WOLUWE-ST-PIERRE , IL QUALE ADOTTA COME CRITERIO ESCLUSIVO QUELLO DELLA NON ISCRIZIONE NEL REGISTRO , I DIPENDENTI COMUNITARI POTREBBERO EVITARE L ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO NEI LORO CONFRONTI VALENDOSI DEI MEZZI D ' IMPUGNAZIONE NAZIONALI . IL GOVERNO BELGA SI RICHIAMA IN PROPOSITO AD UNA SENTENZA DELLA COMPETENTE DEPUTAZIONE PERMANENTE , PRONUNZIATA SU RICORSO DI UN DIPENDENTE , LA QUALE DICHIARA ILLEGITTIMO IL CRITERIO ESCLUSIVO DELLA NON ISCRIZIONE .   19 NON VI SAREBBE NEMMENO DISCRIMINAZIONE A CAUSA DELLA CITTADINANZA , AI SENSI DELL ' ART . 7 DEL TRATTATO . TUTTE LE ABITAZIONI SECONDARIE , SENZA DISTINZIONI , SAREBBERO SOGGETTE AI REGOLAMENTI COMUNALI , E LA COMMISSIONE NON CONTESTEREBBE IL POTERE DEI COMUNI DI TASSARE LE ABITAZIONI SECONDARIE DEI DIPENDENTI COMUNITARI .   20 ALL ' UDIENZA IL GOVERNO BELGA HA INOLTRE DICHIARATO CHE UNA CIRCOLARE , PUBBLICATA NEL MONITEUR BELGE DEL 17 OTTOBRE 1985 , E STATA INVIATA DALL ' AUTORITA TUTORIA AI COMUNI , INVITANDOLI A MODIFICARE I REGOLAMENTI IN MODO CHE GLI IMPIEGATI DISPENSATI DALL ' ISCRIZIONE SIANO EQUIPARATI AGLI ISCRITTI . I COMUNI SAREBBERO STATI IN QUESTO MODO INFORMATI DELL ' INTERPRETAZIONE DATA DAL GOVERNO BELGA ALLA NOZIONE DI ABITAZIONE SECONDARIA E , QUINDI , SAPREBBERO CHE I RICORSI CONTRO I PROVVEDIMENTI DI TASSAZIONE EMESSI IN FORZA DEI REGOLAMENTI DI CUI TRATTASI PORTEREBBERO AL LORO ANNULLAMENTO . DETTA CIRCOLARE SAREBBE L ' UNICO PROVVEDIMENTO CHE L ' ESECUTIVO POTREBBE ADOTTARE IN QUESTA FASE , ESSENDO NECESSARIO ADOTTARE UNA LEGGE PER FAR VENIR MENO LA PRESUNZIONE CHE GLI IMPIEGATI DISPENSATI DALLA REGISTRAZIONE ABBIANO UN ' ABITAZIONE SECONDARIA NEL COMUNE , QUALORA VI ABBIANO L ' ABITAZIONE PRINCIPALE .   21 SI DEVE ANZITUTTO STABILIRE QUALI SIANO GLI OBBLIGHI IMPOSTI AGLI STATI MEMBRI DALL ' ART . 12 , LETT . B ), DEL PROTOCOLLO . A NORMA DI QUESTO ARTICOLO , '  SUL TERRITORIO DI CIASCUNO STATO MEMBRO E QUALUNQUE SIA LA LORO CITTADINANZA , I FUNZIONARI ED ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA : A ) ( ... ), B ) NE ESSI NE I LORO CONIUGI E I FAMILIARI A LORO CARICO , SONO SOTTOPOSTI ALLE DISPOSIZIONI CHE LIMITANO L ' IMMIGRAZIONE E ALLE FORMALITA DI REGISTRAZIONE DEGLI STRANIERI ' . DA QUESTA DISPOSIZIONE DERIVA CHE I DIPENDENTI DELLA COMUNITA SONO ESENTI DA QUALSIASI OBBLIGO D ' ISCRIZIONE NEI REGISTRI DELLA POPOLAZIONE NEGLI STATI MEMBRI IN CUI LE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA HANNO LE LORO SEDI . QUESTA INTERPRETAZIONE E CONFERMATA DALL ' ART . 16 DELLO STESSO PROTOCOLLO A NORMA DEL QUALE I NOMI E GLI INDIRIZZI DEI DIPENDENTI SONO COMUNICATI PERIODICAMENTE AI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI . APPUNTO GRAZIE A QUESTA COMUNICAZIONE LE AUTORITA DEGLI STATI MEMBRI DELLA SEDE DELLE ISTITUZIONI HANNO CONOSCENZA DEGLI INDIRIZZI DEI DIPENDENTI DELLE COMUNITA .   22 A NORMA DELL ' ART . 5 DEL TRATTATO , GLI STATI MEMBRI HANNO L ' OBBLIGO DI ADOTTARE TUTTI I PROVVEDIMENTI ATTI A GARANTIRE L ' ESECUZIONE DEGLI OBBLIGHI DERIVANTI DAL TRATTATO , DI FACILITARE ALLA COMUNITA L ' ESPLETAMENTO DEL SUO COMPITO E DI ASTENERSI DA QUALSIASI PROVVEDIMENTO CHE POSSA METTERE A REPENTAGLIO LA REALIZZAZIONE DEGLI SCOPI DEL TRATTATO . QUESTO OBBLIGO IMPLICA CHE GLI STATI MEMBRI DEVONO EVITARE QUALSIASI PROVVEDIMENTO IN CONTRASTO CON LE NORME COMUNITARIE E , DI CONSEGUENZA , QUALSIASI PROVVEDIMENTO IL QUALE , IN CONTRASTO COL SOPRA CITATO ART . 12 , LETT . B ), DEL PROTOCOLLO , ABBIA L ' EFFETTO DI COSTRINGERE I DIPENDENTI DELLA COMUNITA , DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE , A CHIEDERE L ' ISCRIZIONE NEI REGISTRI DELLA POPOLAZIONE . UNA COSTRIZIONE INDIRETTA DEL GENERE SI HA IN PARTICOLARE QUANDO UNO STATO MEMBRO FA SUBIRE , AI DIPENDENTI , CONSEGUENZE SFAVOREVOLI DELLA MANCATA ISCRIZIONE .   23 NEL NOSTRO CASO LE DUE CATEGORIE DI REGOLAMENTI COMUNALI HANNO AVUTO IL RISULTATO DI SOTTOPORRE I DIPENDENTI DELLE COMUNITA CHE ABITAVANO NEL TERRITORIO DEI COMUNI DI CUI TRATTASI ALLA COSTRIZIONE INDIRETTA DI ISCRIVERSI NEI REGISTRI DELLA POPOLAZIONE . QUESTI REGOLAMENTI SONO QUINDI IN CONTRASTO CON L ' ART . 5 DEL TRATTATO IN RELAZIONE ALL ' ART . 12 , LETT . B ), DEL PROTOCOLLO .   24 QUESTA CONCLUSIONE NON E SMENTITA DAL FATTO CHE I DIPENDENTI COLPITI DAI REGOLAMENTI COMUNALI DISPONGONO , PER IMPUGNARE GLI ATTI FISCALI CHE LI RIGUARDANO , DEI RIMEDI GIURISDIZIONALI OFFERTI AL CONTRIBUENTE DAL DIRITTO BELGA . COME LA CORTE HA DECISO NELLA SENTENZA 17 FEBBRAIO 1970 ( REPUBBLICA ITALIANA , 31/69 , RACC . PAG . 25 ), INFATTI , L ' ESISTENZA DI AZIONI ESPERIBILI DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI NON PUO IMPEDIRE L ' ESERCIZIO DEL RICORSO CONTEMPLATO DALL ' ART . 169 DEL TRATTATO , DATO CHE LE DUE AZIONI PERSEGUONO SCOPI ED HANNO EFFETTI DIVERSI .   25 RESTA DA ESAMINARE LA CENSURA DELLA COMMISSIONE SECONDO CUI I REGOLAMENTI COMUNALI DI CUI TRATTASI SI RISOLVEREBBERO IN UNA DISCRIMINAZIONE BASATA SULLA CITTADINANZA E SAREBBERO QUINDI IN CONTRASTO CON L ' ART . 7 DEL TRATTATO .   26 VA RILEVATO IN PROPOSITO CHE UNA DISCRIMINAZIONE DEL GENERE NON DERIVA NECESSARIAMENTE DA QUANTO SI E DETTO SOPRA . LA COSTRIZIONE DIRETTA O INDIRETTA D ' ISCRIVERSI NEI REGISTRI DELLA POPOLAZIONE PUO INFATTI RIGUARDARE SOLO I DIPENDENTI I QUALI , PER QUALSIASI MOTIVO , NON SONO ISCRITTI IN DETTI REGISTRI . ORBENE , LA COMMISSIONE NON HA DIMOSTRATO CHE LA DISTINZIONE FRA DIPENDENTI ISCRITTI E NON ISCRITTI COSTITUISCA UNA DISCRIMINAZIONE BASATA SULLA CITTADINANZA . LA CENSURA RELATIVA ALL ' ART . 7 DEL TRATTATO VA QUINDI DISATTESA .   27 DA QUANTO PRECEDE DISCENDE CHE SI DEVE DICHIARARE CHE , IMPONENDO , COI REGOLAMENTI FISCALI DEI COMUNI DI ETTERBEEK , UCCLE , JETTE , EVERE E WOLUWE-SAINT-PIERRE , AI DIPENDENTI DELLE COMUNITA EUROPEE , AL LORO CONIUGE ED AI FAMILIARI A LORO CARICO , DISPENSATI DALL ' ISCRIZIONE NEI REGISTRI DELLA POPOLAZIONE , I QUALI ABITINO IN VIA PRINCIPALE IN DETTI COMUNI , LA COSTRIZIONE INDIRETTA D ' ISCRIVERSI IN DETTI REGISTRI , IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DALL ' ART . 5 DEL TRATTATO CEE E DALL ' ART . 12 , LETT . B ), DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA DELLE COMUNITA EUROPEE .   28 QUANTO ALLA DOMANDA DELLA COMMISSIONE CHE SIA DICHIARATO INOLTRE CHE IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AI PROPRI OBBLIGHI : A ) PROCEDENDO , ATTRAVERSO LE PROPRIE AUTORITA COMUNALI , ALLA RISCOSSIONE D ' IMPOSTE SULL ' ABITAZIONE SECONDARIA A CARICO DI DETERMINATI IMPIEGATI CHE NON HANNO NEL COMUNE UN ' ABITAZIONE SECONDARIA E B ) NON RIMBORSANDO LE SOMME RISCOSSE CON GLI INTERESSI LEGALI , BASTA RILEVARE CHE QUESTE CENSURE RIGUARDANO L ' ATTUAZIONE PRATICA DELLE NORME DI CUI TRATTASI E NON POSSONO QUINDI ESSERE CONSIDERATE COME CENSURE DISTINTE . DI CONSEGUENZA , NON VI E MOTIVO DI PRONUNZIARSI SEPARATAMENTE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 29 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . IL REGNO DEL BELGIO E RIMASTO SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATO ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IMPONENDO , COI REGOLAMENTI FISCALI DEI COMUNI DI ETTERBEEK , UCCLE , JETTE , EVERE E WOLUWE-SAINT-PIERRE , AI DIPENDENTI DELLE COMUNITA EUROPEE , AL LORO CONIUGE ED AI FAMILIARI A LORO CARICO , DISPENSATI DALL ' ISCRIZIONE NEI REGISTRI DELLA POPOLAZIONE , I QUALI ABITINO IN VIA PRINCIPALE IN DETTI COMUNI , LA COSTRIZIONE INDIRETTA D ' ISCRIVERSI IN DETTI REGISTRI , IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DALL ' ART . 5 DEL TRATTATO CEE E DALL ' ART . 12 , LETT . B ), DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA DELLE COMUNITA EUROPEE .   2 ) IL REGNO DEL BELGIO E CONDANNATO ALLE SPESE .