CELEX: 61980CO0138
Language: it
Date: 1980-06-18
Title: Ordinanza della Corte del 18 giugno 1980. # Jules Borker. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Conseil de l'ordre des avocats à la Cour de Paris - Francia. # Domanda di pronunzia pregiudiziale - consiglio dell'ordine degli avvocati. # Causa 138/80.

Avis juridique important

|

61980O0138

ORDINANZA DELLA CORTE DEL 18 GIUGNO 1980.  -  JULES BORKER.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL CONSEIL DE L'ORDRE DES AVOCATS A LA COUR DE PARIS).  -  DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE - CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI.  -  CAUSA 138/80.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 01975 edizione speciale greca pagina 00315 edizione speciale svedese pagina 00237 edizione speciale finlandese pagina 00245

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

QUESTIONI PREGIUDIZIALI - ADIZIONE DELLA CORTE - GIUDICE NAZIONALE AI SENSI DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO - NOZIONE  ( TRATTATO CEE , ART . 177 )    

Massima

LA CORTE PUO ESSERE ADITA , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , SOLTANTO DA UN GIUDICE CHIAMATO A PRONUNZIARSI NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO DESTINATO A SFOCIARE IN UNA DECISIONE D ' INDOLE GIURISDIZIONALE . CIO NON SI VERIFICA QUALORA UN CONSIGLIO DELL ' ORDINE DEGLI AVVOCATI SIA CHIAMATO A DECIDERE NON GIA SU UNA CONTROVERSIA RIENTRANTE NELLE COMPETENZE ATTRIBUITEGLI DALLA LEGGE , BENSI SU UNA DOMANDA VOLTA AD OTTENERE UNA DICHIARAZIONE RELATIVA AD UNA CONTROVERSIA FRA UN AVVOCATO ISCRITTO ALL ' ORDINE E I GIUDICI DI UN ALTRO STATO MEMBRO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 138/80  ( RINVIO PREGIUDIZIALE DA PARTE DEL CONSEIL DE L ' ORDRE DES AVOCATS A LA COUR DE PARIS )   JULES BORKER   

Motivazione della sentenza

1 . CON DELIBERAZIONE 27 MAGGIO 1980 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 9 GIUGNO SUCCESSIVO , IL CONSEIL DE L ' ORDRE DES AVOCATS A LA COUR DE PARIS HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , AI SENSI DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 59 E SEGG . DEL TRATTATO CEE NONCHE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 22 MARZO 1977 , N . 249 , INTESA A FACILITARE L ' ESER-  CIZIO EFFETTIVO DELLA LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI DA PARTE DEGLI AVVOCATI  ( GU N . L 78 , PAG . 17 ).   2 . IN QUESTA DELIBERAZIONE SI LEGGE CHE L ' AVVOCATO JULES BORKER , DEL FORO DI PARIGI , SI E RIVOLTO AL CONSEIL DE L ' ORDRE CHIEDENDOGLI DI STATUIRE ' SULLE CONDIZIONI DI ESERCIZIO DELLA SUA ATTIVITA DI AVVOCATO A TITOLO DI PRESTAZIONE DI SERVIZI DINANZI A QUALSIASI ORGANO GIURISDIZIONALE DEI VARI STATI MEMBRI ' , IN RELAZIONE AD UNA PRONUNZIA EMESSA DA UNA SEZIONE PENALE DEL LANDGERICHT DI COLONIA CHE HA DICHIARATO INAMMISSIBILE LA RAPPRESENTANZA , DA PARTE DELL ' INTERESSATO , DELLA PARTE CIVILE IN UN PROCESSO PENALE . RISULTA DAGLI ATTI CHE L ' OBERLANDESGERICHT DI COLONIA , PRONUNZIANDOSI , CON ORDINANZA 23 GENNAIO 1980 , SULL ' APPELLO INTERPOSTO DALLA PARTE CIVILE , HA CONFERMATO DETTA PRONUNZIA , DICHIARANDO CHE LA DIRETTIVA N . 77/249 ' NON VA CONSIDERATA COME FACENTE PARTE DEL DIRITTO NAZIONALE ' . NELLA SUA DELIBERAZIONE , IL CONSEIL DE L ' ORDRE DICHIARA CHE , IN QUESTA SITUAZIONE , ESSO HA RITENUTO OPPORTUNO , PRIMA DI PRONUNZIARSI SULL ' ISTANZA , SOTTOPORRE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA , AI SENSI DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO , LA SEGUENTE QUESTIONE :    ' SE LE COMBINATE DISPOSIZIONI DEGLI ARTT . 59 E SEGG . DEL TRATTATO CEE E DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 22 MARZO 1977 , INTESA A FACILITARE L ' ESERCIZIO EFFETTIVO DELLA LIBERA PRESTAZIONE DI SERVIZI DA PARTE DEGLI AVVOCATI , COSTITUISCANO , IN CONSIDERAZIONE DELLA NATURA , DELLO SPIRITO E DELLA LETTERA DELLE STESSE , NORME CHE ATTRIBUISCONO AI SINGOLI DEI DIRITTI CHE GLI INTERESSATI POSSONO FAR VALERE IN GIUDIZIO NEGLI STATI MEMBRI E CHE I GIUDICI NAZIONALI DEVONO TUTELARE , NONOSTANTE IL FATTO CHE LO STATO MEMBRO DESTINATARIO NON ABBIA ADOTTATO I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA ENTRO I TERMINI STABILITI . SE UN AVVOCATO DI UNO STATO MEMBRO AI SENSI DELL ' ART . 2 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 22 MARZO 1977 , REGOLARMENTE ISCRITTO NELL ' ALBO PROFESSIONALE DELLO STATO MEMBRO DI PROVENIENZA , POSSA FAR VALERE L ' EFFICACIA DIRETTA DI TALE DIRETTIVA DINANZI AL GIUDICE DELLO STATO MEMBRO OSPITANTE - QUALORA QUEST ' ULTIMO NON ABBIA ADOTTATO I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA STESSA ENTRO I TERMINI STABILITI DALL ' ART . 8 - AL FINE DI ESERCITARE LA PROPRIA ATTIVITA DI AVVOCATO A TITOLO DI PRESTAZIONE DI SERVIZI , CON LA PRECISAZIONE CH ' EGLI HA AGITO DI CONCERTO CON UN AVVOCATO ABILITATO ALL ' ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE INCARICATO DI RAPPRESENTARE LE PARTI DINANZI AL GIUDICE DELLO STATO MEMBRO OSPITANTE . '      3 . A TERMINI DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , LA CORTE DI GIUSTIZIA E COMPETENTE A PRONUNZIARSI , IN VIA PREGIUDIZIALE , SULL ' INTERPRETAZIONE DEL TRATTATO E DEGLI ATTI EMESSI DALLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA . AL SECONDO COMMA DI QUESTO ARTICOLO E PRECISATO CHE ' QUANDO UNA QUESTIONE DEL GENERE E SOLLEVATA DAVANTI A UNA GIURISDIZIONE DI UNO DEGLI STATI MEMBRI , TALE GIURISDIZIONE PUO , QUALORA REPUTI NECESSARIA PER EMANARE LA SUA SENTENZA UNA DECISIONE SU QUESTO PUNTO , DOMANDARE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA DI PRONUNZIARSI SULLA QUESTIONE ' .   4 . DA QUESTA NORMA RISULTA CHE LA CORTE PUO ESSERE ADITA , IN FORZA DELL ' ART . 177 , SOLTANTO DA UN GIUDICE CHIAMATO A PRONUNZIARSI NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO DESTINATO A SFOCIARE IN UNA DECISIONE D ' INDOLE GIURISDIZIONALE . CIO NON SI VERIFICA NEL CASO DI SPECIE , GIACCHE IL CONSEIL DE L ' ORDRE E CHIAMATO A DECIDERE NON GIA SU UNA CONTROVERSIA RIENTRANTE NELLE COMPETENZE ATTRIBUITEGLI DALLA LEGGE , BENSI SU UNA DOMANDA VOLTA AD OTTENERE UNA DICHIARAZIONE RELATIVA AD UNA CONTROVERSIA FRA UN AVVOCATO ISCRITTO ALL ' ORDINE E I GIUDICI DI UN ALTRO STATO MEMBRO .   5 . E PERTANTO EVIDENTE CHE LA CORTE NON E COMPETENTE A PRONUNZIARSI SULLA DELIBERAZIONE TRASMESSALE DAL CONSEIL DE L ' ORDRE DES AVOCATS A LA COUR DE PARIS .   6 . DI CONSEGUENZA , OCCORRE APPLICARE L ' ART . 92 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , MODIFICATO IL 12 SETTEMBRE 1979 ( GU N . L 238 , PAG . 1 ), RILEVANDO D ' UFFICIO L ' INCOMPETENZA DI QUESTA CORTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , SENTITO L ' AVVOCATO GENERALE ,   LA CORTE ,   COMPOSTA DAI SIGNORI : H . KUTSCHER , PRESIDENTE ; A . O ' KEEFFE E A . TOUFFAIT , PRESIDENTI DI SEZIONE ; J . MERTENS DE WILMARS , P . PESCATORE , MACKENZIE STUART E T . KOOPMANS , GIUDICI ;   AVVOCATO GENERALE : J.-P . WARNER ;   CANCELLIERE : A . VAN HOUTTE ,       COSI PROVVEDE :   LA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA EUROPEE E INCOMPETENTE A PRONUNZIARSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE , CON DELIBERAZIONE 27 MAGGIO 1980 , DAL CONSEIL DE L ' ORDRE DES AVOCATS A LA COUR DE PARIS .