CELEX: C2001/118/24
Language: it
Date: 2001-04-21 00:00:00
Title: Causa C-78/01: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof, con decisione 11 gennaio 2001, nella causa Bundesverband Güterkraftverkehr und Logistik (BGL) e.V., e Preservatrice Fonciere Tiard, Société anonyme d'assurances de droit français [interveniente a sostegno e ricorrente in cassazione (Revision)] contro Bundesrepublik Deutschland, rappresentata dallo Hauptzollamt di Friedrichshafen

21.4.2001                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 118/15
Terza questione                                                                      aa) se in un caso del genere valga il termine di un anno
                                                                                           di cui all’art. 454, n. 3, primo comma, e di cui
                                                                                           all’art. 455, n. 1, del regolamento n. 2454/93 in
Se debba essere considerata «accessoria», ai fini dell’art. 19,                            combinato disposto con l’art. 11, n. 1, prima frase
n. 2, della sesta direttiva, l’attività finanziaria di un’ impresa                         della convenzione TIR, oppure il termine di due anni
che produca annualmente redditi nettamente superiori a quelli                              di cui all’art. 455, n. 2 del detto regolamento in
prodotti dall’attività descritta come principale nel proprio                               combinato disposto con l’art. 11, n. 2, prima frase,
statuto.                                                                                   della convenzione TIR;
                                                                                     bb) se il termine di prova di cui al caso illustrato alla
(1) Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in                           questione sub 1, lett. a) sia da interpretare nel
    materia di armonizzazione delle legislazione degli Stati membri                        senso che l’associazione garante debba far valere in
    relative alle imposte sulle cifra di affari — Sistema di imposta sul                   giudizio, entro il termine, la sua affermazione,
    valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, del                               soggetta all’onere della prova, secondo cui l’infrazio-
    13.6.1977, pag. 1).
                                                                                           ne o l’irregolarità sı̀ è effettivamente verificata in un
                                                                                           altro Stato membro, e qualora ciò non accada decada
                                                                                           dal diritto di prova.
                                                                               2. a) Se ai sensi dell’art. 454 e 455 del regolamento n. 2454/93
                                                                                     lo Stato membro che accerta un’infrazione o un’irregola-
                                                                                     rità in relazione ad un trasporto effettuato con carnet TIR
                                                                                     sia obbligato nei confronti dell’associazione garante ad
                                                                                     accertare, a parte le comunicazioni di cui all’art. 455, n. 1
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-                              del detto regolamento e un avviso di ricerca all’ufficio
gerichtshof, con decisione 11 gennaio 2001, nella causa                              doganale di destinazione, dove si sia verificata effettiva-
Bundesverband Güterkraftverkehr und Logistik (BGL)                                   mente l’infrazione o l’irregolarità e chi siano i debitori
e.V., e Preservatrice Fonciere Tiard, Société anonyme                                dell’obbligazione doganale ai sensi dell’art. 203, n. 3, del
d’assurances de droit français [interveniente a sostegno e                           regolamento n. 2913/92, chiedendo ad un altro Stato
ricorrente in cassazione (Revision)] contro Bundesrepu-                              membro assistenza amministrativa per il chiarimento dei
blik Deutschland, rappresentata dallo Hauptzollamt di                                fatti (vedi regolamento (CEE) del Consiglio 19 maggio
                           Friedrichshafen                                           1981, n. 1468 (3)).
                                                                               b)    In caso di soluzione affermativa da parte della Corte alla
                           (Causa C-78/01)                                           questione sub 2, lett. a):
                                                                                     aa) se in caso di violazione di tale obbligo di accertamen-
                           (2001/C 118/24)                                                 to ai sensi dell’art. 454, n. 3, primo comma, del
                                                                                           regolamento n. 2454/93, l’infrazione o l’irregolarità
                                                                                           debba considerarsi o meno commessa nello Stato
Con decisione 11 gennaio 2001, pervenuta in cancelleria il
                                                                                           membro in cui è stata accertata;
15 febbraio 2001, nella causa Bundesverband Güterkraftver-
kehr und Logistik (BGL) e.V., e Preservatrice Fonciere Tiard,                        bb) se lo Stato membro che ha accertato l’infrazione o
Société anonyme d’assurances de droit francais [interveniente                              l’irregolarità debba, chiamando in causa l’associazio-
a sostegno e ricorrente in cassazione (Revision)] contro                                   ne garante, esporre e provare 1’adempimento di un
Bundesrepublik Deutschland, rappresentata dallo Hauptzoll-                                 tale obbligo di accertamento.
amt di Friedrichshafen, il Bundesgerichtshof ha sottoposto alla
Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni                (1) GU L 253 dell’11.10.1993, pag. 1.
pregiudiziali:                                                                 (2) GU L 302 del 19.10.1992, pag. 1.
                                                                               (3) GU L 144 del 2.6.1981, pag. 1.
1. a) se il termine per fornire la prova del luogo in cui
      l’infrazione o l’irregolarità è stata effettivamente commes-
      sa, ai sensi dell’art. 454, n. 3, primo comma, del
      regolamento (CEE) della Commissione 2 luglio 1993,
      n. 2454(1), che fissa talune disposizioni d’applicazione
      del regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992,                     Ricorso dell’ente pubblico Aéroports de Paris contro la
      n. 2913 (2), che istituisce il codice doganale comunitario,              sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità
      valga anche per il caso in cui uno Stato membro, sulla                   europee (Terza Sezione) 12 dicembre 2000 nella causa
      base dell’art. 454, nn. 2 e 3, primo e secondo comma del                 T-128/98, Aéroports de Paris contro Commissione delle
      regolamento n. 2454/93, faccia valere giudizialmente un                  Comunità europee, sostenuta da Alpha Flight Services,
      credito fiscale nei confronti dell’associazione garante e                                   proposto il 17 febbraio 2001
      questa intenda provare in giudizio che il luogo in                                                (Causa C-82/01 P)
      cui l’infrazione o l’irregolarità è stata effettivamente
      commessa si trova in un altro Stato membro.                                                        (2001/C 118/25)
b)    ove la Corte di giustizia risolva in modo affermativo la                 Il 17 febbraio 2001 l’ente pubblico Aéroports de Paris (ADP),
      questione sub 1 lett. a):                                                rappresentato dall’avv. H. Calvet, con domicilio eletto in