CELEX: 31993R1272
Language: it
Date: 1993-05-24 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CEE) N. 1272/93 DEL CONSIGLIO del 24 maggio 1993 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti della pesca (1993)

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31993R1272

REGOLAMENTO (CEE) N. 1272/93 DEL CONSIGLIO del 24 maggio 1993 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti della pesca (1993)  

Gazzetta ufficiale n. L 131 del 28/05/1993 pag. 0001 - 0004

REGOLAMENTO (CEE) N. 1272/93 DEL CONSIGLIO del 24 maggio 1993 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti della pesca (1993)IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 28,  vista la proposta della Commissione,  considerando che l'approvvigionamento della Comunità di pesci di talune specie o di filetti di detti pesci dipende attualmente dalle importazioni provenienti da paesi terzi; che è interesse della Comunità sospendere parzialmente i dazi doganali  applicabili ai prodotti in questione, nei limiti di contingenti tariffari comunitari di volumi adeguati; che, per non compromettere le prospettive di sviluppo di tale produzione nella Comunità ed assicurare allo stesso tempo un approvvigionamento  soddisfacente delle industrie utilizatrici, è opportuno aprire questi contingenti tariffari per il periodo che va dall'entrata in vigore del presente regolamento al 31 dicembre 1993 per taluni prodotti e dal 1o luglio al 31 dicembre 1993 per altri,  ripartendo taluni contingenti in due periodi di tre mesi ed applicando dazi variabili secondo la sensibilità dei vari prodotti sul mercato comunitario;  considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità ai detti contingenti nonché l'applicazione senza interruzione delle aliquote previste per detti contingenti a tutte le  importazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri, fino ad esaurimento dei contingenti;  considerando che spetta alla Comunità decidere dell'apertura, a titolo autonomo, di contingenti tariffari; che tuttavia nulla osta a che, al fine di garantire l'efficacia della gestione comune di detti contingenti, gli Stati membri siano autorizzati ad  imputare sui volumi contingentali le quantità necessarie che corrispondono alle importazioni effettive; che questa modalità di gestione necessita una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione che deve in particolare poter seguire il  grado di esaurimento dei volumi contingentali e informarne gli Stati membri;  considerando che poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, qualsiasi operazione relativa alla gestione dei contingenti può essere effettuata da uno  dei suoi membri,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. I dazi doganali applicabili all'importazione dei prodotti indicati nell'allegato sono sospesi durante i periodi ai livelli e nei limiti dei contingenti tariffari comunitari indicati a lato di ciascuno di essi.  2. Le importazioni dei prodotti in questione beneficiano dei contingenti indicati al paragrafo 1 solo a condizione che il prezzo franco frontiera, stabilito dagli Stati membri in conformità dell'articolo 22 del regolamento (CEE) n. 3759/92 del  Consiglio, del 17 dicembre 1992, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura (1), sia almeno uguale al prezzo di riferimento fissato o da fissare dalla Comunità per i prodotti o per le  categorie di prodotti interessati.  3. I contingenti di cui ai numeri d'ordine 09.2753 e 09.2755 nell'allegato sono ripartiti in due parti. La prima parte è assegnata durante il periodo 1o luglio - 30 settembre 1993 e la seconda durante il periodo 1o ottobre - 31 dicembre 1993.  Il volume da assegnare per ciascuno di questi periodi è rispettivamente pari al 50 % di ciascun contingente.  I quantitativi eventualmente non utilizzati al 30 settembre 1993 sono automaticamente trasferiti per impiego, se del caso, nella seconda parte.  4. Nel settembre 1993 la Commissione procede ad una nuova valutazione dei contingenti di cui al paragrafo 1 tenendo conto della situazione del mercato comunitario per i prodotti in questione e della situazione per quanto riguarda l'entrata in vigore  dell'accordo sullo Spazio economico europeo e presenta, se del caso, proposte appropriate.  Articolo 2  I contingenti di cui all'articolo 1 sono gestiti dalla Commissione che può prendere qualsiasi misura amministrativa utile per garantire una gestione efficace.  Articolo 3  Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica, comprensiva di una domanda di beneficio del regime preferenziale per un prodotto contemplato dal presente regolamento e se questa dichiarazione  è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo sul volume contingentale di un quantitativo corrispondente a questo fabbisogno.  Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni, devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione.  I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica, da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile del  suddetto importo lo permetta.  Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li riversa non appena possibile nel volume contingentale corrispondente.  L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume contingentale. Gli Stati membri sono informati dalla Commissione dei prelievi effettuati.  Articolo 4  Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in questione l'uguaglianza e la continuità di accesso ai contingenti finché lo consente il saldo dei volumi contingentali.  Articolo 5  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento.  Articolo 6  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, addì 24 maggio 1993.  Per il Consiglio Il Presidente B. WESTH (1) GU n. L 388 del 31. 12. 1992, pag. 1.    ALLEGATO    /* Tabelle: v. GUCE */     Codici Taric    /* Tabelle: v. GUCE */    (1) Vedi i codici Taric nell'appendice.  (a) Il controllo dell'utilizzazione per questa destinazione particolare avviene attraverso l'applicazione delle disposizioni comunitarie in materia.  (b) La riduzione si applica ai prodotti destinati a subire qualsiasi operazione, eccezion fatta per i pesci destinati esclusivamente a una o più delle operazioni seguenti:  - pulitura, eviscerazione, taglio della coda, taglio della testa,  - taglio, escluso il filettaggio o il taglio di blocchi congelati,  - selezionatura,  - condizionamento,  - refrigerazione,  - congelamento,  - surgelamento,  - decongelamento, separazione.  La riduzione non è ammessa per i prodotti destinati a subire trattamenti (o operazioni) che danno diritto al beneficio della sospensione, se tali trattamenti (o operazioni) sono effettuati al livello della vendita al minuto o delle aziende di ristoro.  La riduzione dei dazi doganali si applica soltanto ai pesci destinati al consumo umano.