CELEX: 62021CB0087
Language: it
Date: 2021-10-14 00:00:00
Title: Causa C-87/21: Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) del 14 ottobre 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Cluj — Romania) — NSV, NM / BT (Rinvio pregiudiziale – Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Ambito di applicazione – Articolo 1, paragrafo 2 – Clausole contrattuali che riproducono disposizioni legislative o regolamentari imperative – Contratti di prestito espressi in valuta estera – Clausole relative al rischio di cambio che riproducono una disposizione suppletiva del diritto nazionale – Asserita violazione dell’obbligo di informazione gravante sull’istituto bancario che eroga il prestito – Requisito della buona fede – Esame preliminare da parte del giudice nazionale alla luce dell’articolo 1, paragrafo 2, della direttiva 93/13)

7.2.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 64/4
            
         
      Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) del 14 ottobre 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Cluj — Romania) — NSV, NM / BT
      (Causa C-87/21) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte - Tutela dei consumatori - Direttiva 93/13/CEE - Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori - Ambito di applicazione - Articolo 1, paragrafo 2 - Clausole contrattuali che riproducono disposizioni legislative o regolamentari imperative - Contratti di prestito espressi in valuta estera - Clausole relative al rischio di cambio che riproducono una disposizione suppletiva del diritto nazionale - Asserita violazione dell’obbligo di informazione gravante sull’istituto bancario che eroga il prestito - Requisito della buona fede - Esame preliminare da parte del giudice nazionale alla luce dell’articolo 1, paragrafo 2, della direttiva 93/13)
      (2022/C 64/05)
      Lingua processuale: il rumeno
      
         Giudice del rinvio
      
      Curtea de Apel Cluj
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrenti: NSV, NM
      
         Convenuti: BT
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 1, paragrafo 2, della direttiva 93/13/CEE del Consiglio, del 5 aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori, deve essere interpretato nel senso che una clausola inserita in un contratto di prestito espresso in valuta estera concluso tra un consumatore e un professionista, che riproduce una disposizione del diritto nazionale di natura suppletiva, non rientra nell’ambito di applicazione di tale direttiva, sebbene:
      
                  —
               
               
                  detta disposizione del diritto nazionale non sia stata oggetto di una valutazione da parte del legislatore nazionale, al fine di stabilire un ragionevole equilibrio tra gli interessi del consumatore e quelli del professionista, nel contesto specifico dei contratti di prestito bancario conclusi con taluni consumatori;
               
            
                  —
               
               
                  il professionista abbia inserito tale clausola nel contratto di cui trattasi senza adempiere il suo obbligo di informazione e di trasparenza;
               
            
                  —
               
               
                  sussistano elementi per ritenere che il professionista di cui trattasi abbia inserito in malafede la suddetta clausola in tale contratto, dal momento che tale professionista non poteva ignorare che l’applicazione della stessa clausola era atta a determinare un significativo squilibrio tra i diritti e gli obblighi delle parti di detto contratto a danno del consumatore.
               
            
         (1)  GU C 206 del 31.5.2021.