CELEX: C2000/020/33
Language: it
Date: 2000-01-22 00:00:00
Title: Causa C-432/99: Ricorso del 9 novembre 1999 contro la Repubblica italiana presentato dalla Commissione delle Comunità europee

C 20/16                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           22.1.2000
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad                      4. a. Se un regime di uno Stato membro, come il VBS,
van State con sentenza 4 novembre 1999, nella causa tra                             debba essere considerato come un aiuto ai sensi
Nedlloyd Lijnen B.V. e Inspecteur van de Belastingdienst                            dell’art. 92 (attualmente: art. 87), n. 1, del Trattato CE
              Douane del distretto di Rotterdam                                     nel limiti in cui esso esonera dall’obbligo di pagare
                                                                                    il diritto determinato categorie di partecipanti, in
                                                                                    particolare le imbarcazioni per la navigazione interna.
                        (Causa C-431/99)
                                                                               b. In caso affermativo, se tale aiuto rientri poi nell’ambito
                                                                                    di applicazione del divieto contenuto in tale disposi-
                          (2000/C 20/32)                                            zione.
                                                                               c. Qualora anche la questione sub 4, lett. h), debba essere
Con sentenza 4 novembre 1999, pervenuta nella cancelleria                           risolta in senso affermativo, se la qualificazione di aiuto
della Corte l’8 novembre 1999, nella causa tra Nedlloyd Lijnen
                                                                                    vietato in base al diritto comunitario abbia poi, al sensi
B.V. e Inspecteur van de Belastingdienst Douane del distretto
                                                                                    del diritto comunitario eccettuati i partecipanti esentati
di Rotterdam, il Raad van State ha sottoposto alla Corte                            — anche conseguenze per il compenso che i parteci-
di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
                                                                                    panti obbligati al pagamento sono tenuti a corrispon-
pregiudiziali:
                                                                                    dere.
1. a. Se un regime come il VBS, in quanto dispone la
        partecipazione obbligatoria all’accompagnamento del
        traffico, costituisca un ostacolo alla libera prestazione
        dei servizi ai sensi del combinato disposto del regola-
        mento (CEE) n. 4055/86 e dell’art. 59 (attualmente:
        art. 49) del Trattato CE.
    b. In caso negativo, se diversamente avvenga qualora ai
        partecipanti al regime sia chiesto un compenso per i              Ricorso del 9 novembre 1999 contro la Repubblica
        servizi prestati.                                                 italiana presentato dalla Commissione delle Comunità
                                                                                                         europee
    c. Se la questione sub 1, lett. h), debba essere risolta in
        maniera diversa qualora tale compenso venga prelevato                                       (Causa C-432/99)
        nel confronti dei naviganti che sono tenuti a partecipa-
        re al regime, ma non nel confronti degli altri utenti di
        esso, come le imbarcazioni per la navigazione interna                                         (2000/C 20/33)
        o le navi di lunghezza inferiore a 41 metri.
                                                                          Il 9 novembre 1999, la Commissione delle Comunità europee,
2. a. Qualora un regime quale il VHS, con il connesso                     rappresentata dai signori Hendrik van Lier, membro del suo
        obbligo di pagare un diritto, introduca un ostacolo alla          Servizio giuridico e dal sig. Giacinto Bisogni, magistrato di
        libera prestazione dei servizi, se tale ostacolo rientri          appello messo a disposizione dello stesso Servizio giuridico, in
        poi nell’eccezione prevista all’art. 56 (attualmente:             qualità di agenti, elettivamente domiciliata presso il sig. Carlos
        art. 46) del Trattato CE per disposizioni che siano               Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, a Lussemburgo,
        giustificate in base alla pubblica sicurezza.                     ha presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee
                                                                          un ricorso contro la Repubblica italiana.
    b. Se, ai fini della soluzione della questione posta alla
        precedente lett. a), rilevi il fatto che il diritto sia più       La ricorrente conclude che la Corte voglia:
        elevato del prezzo di costo effettivo dello specifico
        servizio fornito alla singola nave.                               — constatare che la Repubblica italiana, non avendo adottato
                                                                               o, in ogni caso, non avendo comunicato alla Commissione
                                                                               le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
3.   Qualora un regime quale il VBS, con il connesso obbligo
                                                                               necessarie per conformarsi alla direttiva 96/57/CE del
    di pagare un diritto, introduca un ostacolo alla libera
                                                                               Parlamento europeo e del Consiglio del 3 settembre
    prestazione dei servizi e tale ostacolo non sia giustificato
                                                                               1996 (1), concernente i requisiti di rendimento energetico
    in base all’art. 56 (attualmente: art. 46) del Trattato CE, se
                                                                               di frigoriferi, congelatori e loro combinazioni di uso
    tale ostacolo possa essere poi giustificato, vuoi per il fatto
                                                                               domestico, è venuta meno agli obblighi che le incombono
    che esso comporti soltanto una «modalità di vendita» ai
                                                                               in virtù della direttiva in questione
    sensi della sentenza Keck e Mithouard e non configuri
    quindi alcuna discriminazione, vuoi per il fatto che esso
    soddisfi al requisiti elaborati a tal fine dalla Corte in altre       — condannare la Repubblica italiana al pagamento delle spese
    sentenze, in particolare nella sentenza Gebhard.                           processuali.
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Motivi e principali argomenti                                                 Motivi e principali argomenti
L’articolo 249 CE (ex art. 189 del Trattato CE), secondo il                   L’art. 249 CE (ex art. 189 del Trattato CE), a norma del quale
quale la direttiva vincola lo Stato membro cui è rivolta per                  la direttiva vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto
quanto riguarda il risultato da conseguire, implica l’obbligo                 riguarda il risultato da raggiungere, implica l’obbligo a carico
per gli Stati membri di rispettare i termini per la trasposizione             dello Stato membro interessato di osservare il termine fissato
stabiliti nelle direttive. Questo termine è scaduto il 3 settembre            dalla direttiva per conformarvisi. Tale termine è scaduto
1997 senza che la Repubblica italiana abbia adottato le                       senza che l’Irlanda abbia adottato le disposizioni necessarie a
disposizioni necessarie per conformarsi alla direttiva menzio-                conformarsi alle direttive menzionate nelle conclusioni della
nata nelle conclusioni della Commissione.                                     Commissione.
                                                                              (1) GU L 265 del 8.11.1995, pagg. 17-22.
(1) GU L 236 del 18.9.1996, pag. 36.                                          (2) GU L 13 del 16.1.1997, pagg. 28-30.
                                                                              (3) GU L 295 del 29.10.1997, pagg. 35-36.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado
        tro l’Irlanda, presentato il 16 novembre 1999                         de lo Social Unico di Algeciras, con ordinanza 10 novem-
                                                                              bre 1999, nella causa L. Jiménez Melgar contro Ayunta-
                                                                                                    miento de los Barrios
                            (Causa C-437/99)
                                                                                                      (Causa C-438/99)
                             (2000/C 20/34)
                                                                                                        (2000/C 20/35)
Il 16 novembre 1999, la Commissione delle Comunità euro-
pee, rappresentata dal signor Peter Oliver, consigliere giuridico             Con ordinanza 10 novembre 1999, pervenuta nella cancelleria
e dal signor Keir Fitch, funzionario distaccato presso il servizio            della Corte il 17 novembre 1999, nella causa L. Jiménez Melgar
giuridico della Commissione nel quadro degli scambi con                       contro Ayuntamiento de los Barrios, il Juzgado de lo Social
funzionari nazionali, in qualità di agenti, con domicilio eletto              Unico di Algeciras ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del                         Comunità europee una domanda di pronuncia pregiudiziale. Il
medesimo servizio giuridico, Centre Wagner, Lussemburgo, ha                   Juzgado de lo Social Unico di Algeciras chiede alla Corte di
presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità                     giustizia di pronunciarsi sulle seguenti questioni:
europee un ricorso contro l’Irlanda.
                                                                              1. Se l’art. 10 della direttiva 92/85/CEE (1) sia sufficientemente
                                                                                  chiaro, preciso e incondizionato per poter avere effetto
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                         diretto.
— dichiarare che, non avendo adottato le disposizioni legisla-                2. Se l’art. 10 della direttiva, prevedendo che «Gli Stati
    tive, regolamentari o amministrative necessarie a confor-                     membri adottano le misure necessarie per vietare il licen-
    marsi alla                                                                    ziamento delle lavoratrici[...] [gestanti, puerpere o in
                                                                                  periodo di allattamento], nel periodo compreso tra l’inizio
    — direttiva del Consiglio 25 ottobre 1995, 95/53/CE (1),                      della gravidanza e il termine del congedo di maternità [...],
          che fissa i principi relativi all’organizzazione dei con-               tranne nei casi eccezionali non connessi al loro stato»,
          trolli ufficiali nel settore dell’alimentazione animale;                obblighi gli Stati membri a stabilire in forma specifica ed
                                                                                  eccezionale quali possano essere le cause di licenziamento
                                                                                  di una lavoratrice gestante, puerpera o in periodo di
    — direttiva del Consiglio 17 dicembre 1996, 96/93/CE (2),
                                                                                  allattamento, imponendo di introdurre nella normativa
          relativa alla certificazione di animali e di prodotti di
                                                                                  nazionale, accanto al regime generale di risoluzione del
          origine animale;
                                                                                  rapporto di lavoro, un altro regime particolare, eccezionale,
                                                                                  più limitato e specifico per i casi in cui la lavoratrice sia
    — direttiva del Consiglio 20 ottobre 1997, 97/61/CE (3),                      gestante, in puerperio o in periodo di allattamento.
          che modifica l’allegato della direttiva 91/492/CEE che
          stabilisce le norme sanitarie applicabili alla produzione           3. Quali ripercussioni abbia l’art. 10 della direttiva sul manca-
          e alla commercializzazione dei molluschi bivalvi vivi                   to rinnovo, da parte di un datore di lavoro, di un contratto
                                                                                  di lavoro a tempo determinato ad una lavoratrice gestante
    e/o avendo omesso di informare in merito la Commissione,                      alle stesse condizioni dei contratti precedenti. Se l’art. 10
    l’Irlanda è venuta meno agli obblighi incombentile ai sensi                   della direttiva incida sulla tutela della lavoratrice gestante
    di tali direttive, e                                                          nell’ambito di rapporti di lavoro a tempo determinato ed
                                                                                  eventualmente in che modo, su quali parametri e in quale
— condannare l’Irlanda alle spese.                                                misura.