CELEX: 61964CJ0010
Language: it
Date: 1965-02-24
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 24 febbraio 1965. # René Jullien contro Commissione della C.E.E. # Causa 10-64.

Avis juridique important

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61964J0010

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 24 FEBBRAIO 1965.  -  RENE JULIEN CONTRO LA COMMISSIONE DELLA CEE.  -  CAUSA 10/64.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00093 edizione olandese pagina 00090 edizione tedesca pagina 00098 edizione italiana pagina 00088 edizione speciale inglese pagina 00069 edizione speciale danese pagina 00021 edizione speciale greca pagina 00033 edizione speciale portoghese pagina 00031

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . FUNZIONARI - INQUADRAMENTO - DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI - FORMULAZIONE CHE NON CORRISPONDE A NOZIONI CHIARAMENTE DISTINTE - APPREZZAMENTO DELL' AMMINISTRAZIONE - APPLICAZIONE CRITICABILE IN UN CASO CONCRETO - ATTO NON ANNULLABILE  ( STATUTO DEI FUNZIONARI CEE ARTICOLO 5 )  2 . FUNZIONARI - INQUADRAMENTO - DIRITTO AD UN IMPIEGO PARTICOLARE FONDATO SULLA PROPOSTA INTERNA DI MIGLIORAMENTO DI UN SERVIZIO - INSUSSISTENZA  

Massima

1 . SE I TERMINI USATI NELLA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI NON CORRISPONDONO A NOZIONI PRECISE, LA LORO APPLICAZIONE DA PARTE DELL' AMMINISTRAZIONE IMPLICA UN CERTO MARGINE DI DISCREZIONALITA . LA CIRCOSTANZA CHE L' APPLICAZIONE DI TALI NOZIONI IN UN CASO CONCRETO PUO' ESSERE CRITICABILE NON E SUFFICIENTE DI PER SE A RENDERE L' ATTO ANNULLABILE PER VIOLAZIONE DELL' ARTICOLO 5 DELLO STATUTO DEI FUNZIONARI E DELLE SUE DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE .  2 . CFR . LA MASSIMA N . 2 DELLA SENTENZA 109-63 E 13-64, RACCOLTA X, P . 1280 .  UN DOCUMENTO INTERNO DELL' AMMINISTRAZIONE, DESTINATO AD INDURRE LE AUTORITA FINANZIARIE A MIGLIORARE L' ORGANIZZAZIONE DI UN DETERMINATO SERVIZIO, NON E DI PER SE SUFFICIENTE AD ATTRIBUIRE A UN DIPENDENTE IL DIRITTO AD OTTENERE UN DETERMINATO IMPIEGO .  */ 663J0109 /*.  

Parti

NELLA CAUSA 10-64 PROMOSSA DAL SIGNOR  RENE JULLIEN,  FUNZIONARIO DELLA COMMISSIONE CEE,  CON L' AVVOCATO M . SLUSNY, DEL FORO DI BRUXELLES,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO L' AVVOCATO E . ARENDT, RUE WILLY GOERGEN, 6, RICORRENTE,  CONTRO  LA COMMISSIONE DELLA CEE,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO DOTT . L . DE LA FONTAINE, E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO IL DOTT . H . MANZANARES, SEGRETARIO DEL SERVIZIO GIURIDICO DEGLI ESECUTIVI EUROPEI, PLACE DE METZ, 2 CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO :  1 ) L' ANNULLAMENTO  - DELLA DECISIONE IMPLICITA MEDIANTE LA QUALE LA COMMISSIONE HA RESPINTO UNA RICHIESTA DEL RICORRENTE, IN DATA 4 DICEMBRE 1963, MIRANTE AD OTTENERE L' INQUADRAMENTO NELLA CARRIERA A4/A5 CON EFFETTO DAL 1 ) GENNAIO 1962;  - DELLA DECISIONE DI NOMINA IN RUOLO DAL 12 DICEMBRE 1962 PER QUANTO RIGUARDA L' INQUADRAMENTO AL GRADO B 1, QUARTO SCATTO;  2 ) IL RISARCIMENTO DEI DANNI MORALI ED IL PAGAMENTO DEGLI ARRETRATI DI STIPENDIO,  

Motivazione della sentenza

NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO IL RICORRENTE HA LIMITATO LE SUE CONCLUSIONI ALLA RICHIESTA DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE IMPLICITA CON CUI LA COMMISSIONE HA RESPINTO LA SUA DOMANDA DI REINQUADRAMENTO, ALLA RICHIESTA DI COSTATAZIONE CHE LA COMMISSIONE DEVE REINQUADRARLO SECONDO LE FUNZIONI DI AMMINISTRATORE PRINCIPALE ED ALLA RICHIESTA CHE GLI SIANO VERSATI GLI ARRETRATI DI STIPENDIO . CIO' PREMESSO, LA RICEVIBILITA DEL RICORSO NON E PIU CONTESTATA DALLA CONVENUTA NE DA ADITO A RILIEVI D' UFFICIO .  CON LETTERA DEL 4 DICEMBRE 1963, IL RICORRENTE AVEVA SOLLECITATO L' INQUADRAMENTO COME AMMINISTRATORE PRINCIPALE NELLA CARRIERA A 4/A 5, CON EFFETTO RETROATTIVO AL 1 ) GENNAIO 1962 .  IL SILENZIO DELLA COMMISSIONE CIRCA DETTA DOMANDA ALLA SCADENZA DEL TERMINE PREVISTO DALL' ARTICOLO 91 DELLO STATUTO COSTITUISCE UNA DECISIONE IMPLICITA DI REIEZIONE .  A SOSTEGNO DEL RICORSO, IL RICORRENTE INVOCA LA DECISIONE 29 LUGLIO 1963 CON CUI LA COMMISSIONE HA ADOTTATO LA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI E DELLE ATTRIBUZIONI RELATIVE AD OGNI IMPIEGO, DESCRIZIONE PORTATA A CONOSCENZA DEL PERSONALE MEDIANTE IL BOLLETTINO D' INFORMAZIONI PER IL PERSONALE DELLA COMMISSIONE CEE, N . 54, DEL 2 OTTOBRE 1963 E, PIU PRECISAMENTE, LA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI DI AMMINISTRATORE PRINCIPALE CHE SAREBBE L' UNICA APPLICABILE ALL' IMPIEGO CHE EGLI OCCUPA .  IL SUO IMPIEGO CORRISPONDEREBBE INOLTRE SIA A QUELLO DI DIRIGENTE DI UNO DEI SETTORI D' ATTIVITA DI UNA DIVISIONE, SIA A QUELLO DI CAPO DI UN SERVIZIO SPECIALIZZATO, SIA A QUELLO DI FUNZIONARIO CON MANSIONI DI CONCETTO, INTERPRETANDO TALI TERMINI NEL SENSO LORO ATTRIBUITO DALLA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI SUMMENZIONATA .  LA COMMISSIONE, RIFIUTANDOGLI IL GRADO CORRISPONDENTE A TALE INCARICO, AVREBBE QUINDI VIOLATO L' ARTICOLO 5 U.C . E L' ALLEGATO I DELLO STATUTO DEL PERSONALE, COME PURE LA SUA DECISIONE DEL 29 LUGLIO 1963 .  NON E STATO DEDOTTO IN CAUSA, NE TANTOMENO PROVATO, CHE OGNI SUDDIVISIONE GERARCHICA DI UNA DIVISIONE RAPPRESENTI UN SETTORE D' ATTIVITA NEL SENSO DELLA DESCRIZIONE DI CUI SOPRA, E CHE QUINDI I RISPETTIVI DIRIGENTI VADANO INQUADRATI NELLA CARRIERA ALLA QUALE IL RICORRENTE ASPIRA .  POSTO CHE I TERMINI " SETTORE DI ATTIVITA " E " UNITA AMMINISTRATIVA " NON CORRISPONDONO A NOZIONI NETTAMENTE DISTINTE, LA LORO APPLICAZIONE ALLE VARIE SUDDIVISIONI GERARCHICHE DI UN' ISTITUZIONE IMPLICA UN CERTO MARGINE DI DISCREZIONALITA IN RELAZIONE AI CRITERI CON CUI SONO STATE RIPARTITE LE RESPONSABILITA AMMINISTRATIVE .  SE L' APPLICAZIONE DI TALI NOZIONI AD UN CASO CONCRETO PUO' ESSERE CRITICABILE, CIONONDIMENO TALE CIRCOSTANZA DI PER SE NON E SUFFICIENTE A RENDERE ANNULLABILE L' ATTO PER VIOLAZIONE DELL' ARTICOLO 5 DELLO STATUTO E DELLE SUE DISPOSIZIONI DI ESECUZIONE . GLI ARGOMENTI INVOCATI DAL RICORRENTE, ANCHE SE POTREBBERO RENDERE PLAUSIBILE L' ATTRIBUZIONE DEL CARATTERE DI " SETTORE D' ATTIVITA " DI UNA DIVISIONE ALLA SUDDIVISIONE GERARCHICA DI CUI EGLI E CAPO, NON SONO TUTTAVIA TALI DA PRECLUDERE QUALSIASI DIVERSA VALUTAZIONE . D' ALTRO CANTO, LA SUDDIVISIONE GERARCHICA DIRETTA DAL RICORRENTE NON E MAI STATA DEFINITA COME " SETTORE D' ATTIVITA " IN UNA DECISIONE UFFICIALE .  LA NATURA DEI COMPITI SPECIFICI DELLA SUDDIVISIONE GERARCHICA AFFIDATA AL RICORRENTE, VALE A DIRE LA GESTIONE AMMINISTRATIVA DI TUTTI GLI IMMOBILI OCCUPATI DAI SERVIZI DELLA COMMISSIONE A BRUXELLES, NON RICHIEDE DA PARTE DEL RESPONSABILE PARTICOLARI COGNIZIONI TECNICHE DI LIVELLO UNIVERSITARIO E PER CONSEGUENZA NON DEVE ESSERE TASSATIVAMENTE QUALIFICATA COME SERVIZIO SPECIALIZZATO .  LE FUNZIONI DEL RICORRENTE GLI ATTRIBUISCONO, E VERO, UN CERTO POTERE DISCREZIONALE, GLI PERMETTONO DI PRENDERE DETERMINATE INIZIATIVE E PRESUPPONGONO UNA CONOSCENZA EMPIRICA DEI PROBLEMI GIURIDICI E TECNICI RELATIVI ALLA GESTIONE DI IMMOBILI; TUTTAVIA NON E STATO PROVATO CHE TALI POTERI E TALI NOZIONI SIANO PIU VASTI DI QUELLI NORMALMENTE PREVISTI PER GLI IMPIEGHI DI GRADO B 1, E COSTITUISCANO INCONTESTABILMENTE MANSIONI DI CONCETTO AI TERMINI DELLA DESCRIZIONE SUMMENZIONATA .  IL RICORRENTE HA PRODOTTO UN DOCUMENTO NEL QUALE LA COMMISSIONE, AL FINE DI MOTIVARE UNA DOMANDA DI STANZIAMENTI DI BILANCIO RIVOLTA AL CONSIGLIO DI MINISTRI E RELATIVA ALL' ESERCIZIO 1964, HA ESPRESSO L' INTENZIONE DI CONSIDERARE L' IMPIEGO DEL RICORRENTE COME RIENTRANTE NELLA CATEGORIA A . TALE DOCUMENTO PERO', ESSENDO DESTINATO AD USO AMMINISTRATIVO INTERNO ED AVENDO LO SCOPO DI INDURRE L' AUTORITA FINANZIARIA A MIGLIORARE L' ORGANIZZAZIONE DI UN SERVIZIO, NON PUO' COSTITUIRE IL FONDAMENTO GIURIDICO DEL DIRITTO DEL RICORRENTE ALL' INQUADRAMENTO RICHIESTO, MA ANZI PARE INADEGUATO AL PERSEGUIMENTO DEL FINE CHE IL RICORRENTE SI RIPROPONE .  NON E QUINDI COMPROVATO CHE, RIFIUTANDO DI REINQUADRARE IL RICORRENTE NEL GRADO A/5, LA COMMISSIONE ABBIA VIOLATO LO STATUTO E NON ABBIA RISPETTATO LA SUA DECISIONE DEL 29 LUGLIO 1963 . LA DOMANDA DI VERSAMENTO DEGLI ARRETRATI DI STIPENDIO DEV' ESSERE PERCIO' DISATTESA .  IL RICORSO DEVE PERTANTO ESSERE RESPINTO .  

Decisione relativa alle spese

IL RICORRENTE, RIMASTO SOCCOMBENTE SU TUTTI I MEZZI, DEVE SOPPORTARE LE SPESE DEL GIUDIZIO AD ECCEZIONE DI QUELLE A CARICO DELLA COMMISSIONE, A NORMA DELL' ARTICOLO 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA . 

Dispositivo

LA SECONDA SEZIONE DELLA CORTE  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO 10/64 E RESPINTO IN QUANTO INFONDATO .  2 ) LE SPESE DEL GIUDIZIO, FATTA ECCEZIONE PER QUELLE SOPPORTATE DALLA COMMISSIONE, SONO A CARICO DEL RICORRENTE .