CELEX: C2001/045/51
Language: it
Date: 2001-02-10 00:00:00
Title: Causa T-378/00: Ricorso del sig. Carmelo Morello contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 19 dicembre 2000

C 45/24                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       10.2.2001
Motivi e principali argomenti:                                               Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
Il ricorrente espone che nell’agosto 1999 veniva informato                   —     annullare la decisione 12 gennaio 2000 che respinge
della sua nomina al posto di capo dell’unità DG/XIII/G/2                           la domanda proposta dalla sig.ra D. Dubigh in data
nonché della sua promozione al grado A3, ma che, nel febbraio                      24 settembre 1999 diretta ad ottenere la regolarizzazione
2000, il direttore generale del personale gli annunciava che                       della sua posizione amministrativa con il riconoscimento
aveva deciso di annullare tali decisioni a seguito del reclamo                     dello status di agente temporaneo a partire dal 12 maggio
proposto da un dipendente che aveva pure egli posto la propria                     1997 e la reintegra nei relativi diritti;
candidatura al posto di cui trattasi. Nella presente causa il
ricorrente impugna tale decisione di revoca.                                 —     annullare la decisione 12 gennaio 2000 che respinge la
                                                                                   domanda proposta dalla sig.ra T. Zaur-Gora in data
Sostiene che la decisione che è stata revocata:                                    24 settembre 1999 diretta ad ottenere la regolarizzazione
                                                                                   della sua posizione amministrativa con il riconoscimento
—     non è stata adottata in violazione dell’art. 45 dello Statuto                dello status di agente temporaneo a partire dal 22 maggio
      del personale o dell’avviso di posto vacante 2 febbraio                      1997 e la reintegra nei relativi diritti;
      2000, n. 07, in quanto tali norme sono state scrupolosa-
      mente osservate per quanto riguarda i requisiti di anzia-              —     condannare la convenuta alle spese.
      nità necessari per la promozione;
—     non è stata adottata sulla base di un errore manifesto di              Motivi e principali argomenti
      valutazione nell’esame per merito comparato e dei rap-
      porti informativi o in violazione dell’avviso di posto
      vacante controverso; e                                                 Le ricorrenti, secondo quanto affermano, hanno svolto senza
                                                                             interruzione le medesime funzioni di segretarie dattilografe
—     non è affetta da sviamento di potere dell’APN.                         presso le medesime unità dal 12 maggio e, rispettivamente,
                                                                             22 maggio 1997, con lo status di impiegate ad interim e,
                                                                             successivamente, di agente ausiliario. A loro parere, la natura
Inoltre, per quanto riguarda la decisione impugnata, il ricorren-            formale e la qualifica attribuita dalle parti ai contratti non
te deduce:                                                                   avrebbero alcuna conseguenza sulle circostanze di fatto.
—     la violazione dei diritti di difesa;
                                                                             Le mansioni svolte dalla ricorrenti sarebbero pertanto caratte-
—     la violazione dell’obbligo di motivazione;                             rizzate dalla loro continuità; le funzioni che esse hanno svolto
                                                                             sarebbero caratterizzate dalla loro durata.
—     la violazione del principio della tutela del legittimo
      affidamento; e                                                         A sostegno delle loro domande, le ricorrenti deducono la
                                                                             violazione dei principi della buona amministrazione, dell’ordi-
—     la violazione dei principi di parità di trattamento, di                nata gestione del personale, nonché l’esistenza, nella specie, di
      proporzionalità e di buona amministrazione.                            uno sviamento di potere.
Ricorso delle sig.re Danielle Dubigh e Tamara Zaur-
Gora contro la Commissione delle Comunità europee,                           Ricorso del sig. Carmelo Morello contro la Commissione
                presentato l’11 dicembre 2000                                  delle Comunità europee, proposto il 19 dicembre 2000
                         (Causa T-375/00)                                                            (Causa T-378/00)
                          (2001/C 45/50)
                                                                                                      (2001/C 45/51)
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
L’11 dicembre 2000 le sig.re Danielle Dubigh, residente in
Bruxelles, e Tamara Zaur-Gora, residente in Lodelinsart                      Il 19 dicembre 2000 il sig. Carmelo Morello, residente a
(Belgio), con gli avv.ti Jean-Noël Louis e Véronique Peere, del              Bruxelles, con gli avv.ti Jacques Sambon e Pierre-Paul Van
foro di Bruxelles, hanno proposto dinanzi al Tribunale di                    Gehuchten, del foro di Bruxelles, ha proposto, dinanzi al
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                      Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso
Commissione delle Comunità europee.                                          contro la Commissione delle comunità europee.
 ---pagebreak--- 10.2.2001               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 45/25
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
                                                                             europee.
—     annullare la decisione della Commissione che ha nomina-
      to un’altra persona al posto COM/001/00 COMP/D/3                       I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
      «Commercio ed altri servizi», corrispondente a un
      posto A/3 di capodivisione;                                            —     annullare le decisioni della Commissione che stabiliscono
                                                                                   il prospetto di richiamo delle retribuzioni dal 15 maggio
—     annullare la decisione della Commissione di non prendere                     al 31 dicembre 1999 e dei loro prospetti di retribuzione
      in considerazione la candidatura del ricorrente al posto                     relativi al periodo successivo al gennaio 2000, in applica-
      in oggetto;                                                                  zione del regolamento del Consiglio 17 dicembre 1999,
                                                                                   n. 2700, che adegua, a decorrere dal 1o luglio 1999, le
—     concedere una somma di Euro 120 000, salvo aumenti o                         retribuzioni e le pensioni dei funzionari e altri agenti
      riduzioni determinate in corso di causa, a titolo di                         delle Comunità europee nonché i coefficienti correttori
      risarcimento del danno morale subito dal ricorrente a                        applicati a dette retribuzioni e pensioni,
      causa delle informazioni irregolari o incomplete raccolte
      dalla convenuta riguardo al fascicolo personale del ricor-             —     relativamente ai ricorrenti non destinatari della decisione
      rente, e dello stato di incertezza e di inquietudine sul suo                 14 aprile 2000, annullare le decisioni della Commissione
      avvenire professionale nel quale egli è venuto a trovarsi;                   relative alla determinazione dei loro prospetti di retribu-
                                                                                   zione per i mesi successivi al gennaio 2000,
—     concedere una somma di Euro 25 000, salvo aumenti o
      riduzioni determinate in corso di causa, a titolo di                   —     condannare la convenuta alle spese.
      risarcimento del danno materiale subito dal ricorrente
      per non essere stato scelto per tale posto e dunque per                Motivi e principali argomenti:
      aver perso un’opportunità di promozione;
                                                                             I ricorrenti nella presente causa sono dipendenti o agenti
—     condannare la Commissione alle spese.                                  temporanei della Commissione in servizio presso l’Ufficio
                                                                             alimentare e veterinario di Dublino. Il loro ricorso è dovuto
                                                                             all’applicazione nei loro confronti dei coefficienti correttori di
Motivi e principali argomenti                                                cui all’art. 6, n. 2, del regolamento 2700/1999 (1), con effetto
                                                                             a partire dal 16 maggio 1999.
I motivi e principali argomenti sono gli stessi che sono stati
invocati nella causa T-376/00, Carmelo Morello/Commissione.                  Secondo i ricorrenti, la Commissione avrebbe loro applicato
                                                                             un coefficiente correttore che non garantisce un livello di vita
                                                                             ed un potere di acquisto equivalente a quello dei dipendenti
                                                                             della Comunità in servizio a Bruxelles.
                                                                             A sostegno del loro ricorso, i ricorrenti fanno valere:
Ricorso di Agnès Ajour e altri contro la Commissione                         —     la violazione degli artt. 64 e 65 bis dello Statuto dei
  delle Comunità europee, proposto il 27 dicembre 2000                             funzionari delle Comunità europee e dell’allegato XI allo
                                                                                   Statuto, nonché del principio della corretta gestione e
                                                                                   della corretta amministrazione;
                         (Causa T-384/00)
                                                                             —     la violazione dei principi di parità di trattamento, di
                          (2001/C 45/52)                                           aspettativa di carriera di ogni funzionario europeo e di
                                                                                   libera circolazione dei lavoratori.
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             (1) Regolamento (CE, CECA, Euratom) del Consiglio 17 dicembre
                                                                                 1999, n. 2700, che adegua, a decorrere dal 1o luglio 1999, le
Il 27 dicembre 2000, Agnès Ajour e altri, con gli avv.ti Jean-                   retribuzioni e le pensioni dei funzionari e altri agenti delle
Noël Louis e Véronique Peere, del foro di Bruxelles, hanno                       Comunità europee nonché i coefficienti correttori applicati a dette
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                      retribuzioni e pensioni (GU L 327 del 21. 12. 1999, pag. 1).