CELEX: 62011FN0012
Language: it
Date: 2011-02-13 00:00:00
Title: Causa F-12/11: Ricorso proposto il 13 febbraio 2011 — Hecq/Commissione

9.4.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 113/22
            
         Ricorso proposto il 13 febbraio 2011 — Hecq/Commissione
   (Causa F-12/11)
   2011/C 113/46
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: André Hecq (Chaumont-Gistoux, Belgio) (rappresentante: avv. L. Vogel)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   Ricorso volto all’annullamento della decisione implicita di rigetto della domanda presentata dal ricorrente al fine di poter riprendere la sua attività professionale e ottenere il versamento completo del suo stipendio da funzionario, calcolato a decorrere dal 1o agosto 2003, nonché il risarcimento dei danni, maggiorati degli interessi di mora ad un tasso annuo del 7 % a partire dal 1o agosto 2003.
   
      Conclusioni del ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione dell’APN 29 ottobre 2010, con la quale è stato respinto un reclamo proposto dal ricorrente il 6 luglio 2010 avverso una decisione implicita, da considerarsi adottata il 15 aprile 2010, recante rigetto della domanda del ricorrente del 15 dicembre 2009, volta a riprendere la sua attività professionale e ad ottenere il versamento completo del suo stipendio da funzionario, calcolato a decorrere dal 1o agosto 2003, nonché il risarcimento dei danni, maggiorati degli interessi di mora ad un tasso annuo del 7 % a partire dal 1o agosto 2003;
            
         
               —
            
            
               Annullare, per quanto necessario, la decisione implicita cui l’APN avrebbe dato luogo il 15 aprile 2010, nella parte in cui essa respinge la succitata domanda del ricorrente del 15 dicembre 2009;
            
         
               —
            
            
               Condannare la Commissione a versare al ricorrente, a titolo di risarcimento dei danni, una somma corrispondente agli stipendi da funzionario dei quali è stato ingiustamente privato, a partire dal 1o agosto 2003, in via principale e aggiuntiva, oltre ad un importo pari a EUR 50 000, maggiorati degli interessi di mora ad un tasso annuo del 7 % a partire dal 1o agosto 2003;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea alle spese.