CELEX: 61963CJ0020
Language: it
Date: 1964-03-19 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 19 marzo 1964. # Jean Maudet contro Commissione della Comunità economica europea. # Cause riunite 20 e 21-63.

Avis juridique important

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61963J0020

SENTENZA DELLA CORTE DEL 19 MARZO 1964.  -  JEAN MAUDET CONTRO LA COMMISSIONE DELLA CEE.  -  CAUSE RIUNITE 20 E 21/63.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00213 edizione olandese pagina 00231 edizione tedesca pagina 00235 edizione italiana pagina 00217 edizione speciale inglese pagina 00113 edizione speciale danese pagina 00465 edizione speciale greca pagina 01057 edizione speciale portoghese pagina 00407

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - INTEGRAZIONE - GRADO ALL' ATTO DELLA NOMINA IN RUOLO  ( STATUTO DEL PERSONALE CEE, ART . 102, N . 1 )  2 . DIPENDENTI - CORRISPONDENZA FRA GRADO E IMPIEGO - OBBLIGO DI TENERNE CONTO DOPO L' INTEGRAZIONE  ( STATUTO DEL PERSONALE CEE, ART . 102, ALLEGATO I )  

Massima

1 . A NORMA DELL' ARTICOLO 102, N . 1, DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLA CEE, I DIPENDENTI INTEGRATI SONO NOMINATI IN RUOLO AL GRADO E ALLO SCATTO CHE AVEVANO IMPLICITAMENTE OTTENUTO PRIMA DELL' ENTRATA IN VIGORE DELLO STATUTO, SENZA CHE SIA NECESSARIO TENER CONTO, IN QUESTA PRIMA FASE DELLE OPERAZIONI D' INTEGRAZIONE, DELLE EVENTUALI DIVERGENZE FRA IL GRADO IN TAL MODO ATTRIBUITO A CIASCUN DIPENDENTE E QUELLO CHE CORRISPONDEREBBE ALL' IMPIEGO DI CIASCUNO IN CONSIDERAZIONE DELLE MANSIONI AD ESSO INERENTI .  2 . IL DIPENDENTE CHE, IN ESITO ALL' INTEGRAZIONE, ABBIA CONSERVATO UN IMPIEGO PREESISTENTE AL QUALE, STANTI LE FUNZIONI AD ESSO INERENTI, CORRISPONDE NEL NUOVO STATUTO UN GRADO SUPERIORE A QUELLO OTTENUTO CON LA NOMINA IN RUOLO, HA DIRITTO A CHE LA SUA POSIZIONE SIA REGOLARIZZATA IN CONFORMITA AL PRINCIPIO DELLA CORRISPONDENZA TRA FUNZIONI E GRADO, SANCITO NELL' ALLEGATO I .  

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE PROMOSSE DAL  SIGNOR JEAN MAUDET,  DIPENDENTE DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA,  CON L' AVVOCATO LOUIS ROUSSEAU, DEL FORO DI PARIGI, E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVVOCATO ARENDT, AVENUE GUILLAUME 27, RICORRENTE,  CONTRO  LA COMMISSIONE DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO, DOTT . LOUIS DE LA FONTAINE, IN QUALITA D' AGENTE,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO IL DOTT . HENRI MANZANARES, SEGRETARIO DEL SERVIZIO GIURIDICO DEGLI ESECUTIVI EUROPEI, PLACE DE METZ 2, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSE AVENTI AD OGGETTO :  1 . L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DEL 14 DICEMBRE 1962 CON LA QUALE LA COMMISSIONE HA NOMINATO IN RUOLO IL MAUDET AL GRADO A 4 ANZICHE AL GRADO A 3 ( CAUSA 20-63 ).  2 . L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 8 MARZO 1963 CON LA QUALE IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE HA RESPINTO IL RECLAMO DEL MAUDET E SI E RIFIUTATO DI COLLOCARLO AL GRADO A 3 ( CAUSA 21-63 ).  

Motivazione della sentenza

SULLA RICEVIBILITA  I DUE RICORSI SONO STATI PROPOSTI NELLE FORME E NEI TERMINI PRESCRITTI .  LA RICEVIBILITA DEL RICORSO 20-63 NON E STATA CONTESTATA DALLA CONVENUTA, NE DA LUOGO A RILIEVI D' UFFICIO . LA CONVENUTA HA INVECE ECCEPITO L' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO 21-63, ASSUMENDO CHE L' ATTO IMPUGNATO NON HA CREATO PER IL RICORRENTE UNA NUOVA SITUAZIONE GIURIDICA .  LA CORTE OSSERVA CHE, SE INDIPENDENTEMENTE DAL PASSAGGIO IN RUOLO DEL RICORRENTE LA COMMISSIONE FOSSE STATA TENUTA A COLLOCARLO, CON UN ATTO SEPARATO, AD UN GRADO DIVERSO DA QUELLO ATTRIBUITOGLI ALL' ATTO DELLA SUA NOMINA IN RUOLO, IL RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI ACCOGLIERE LA RICHIESTA DEL RICORRENTE DIRETTA AD OTTENERE UN NUOVO INQUADRAMENTO ( RIFIUTO IMPUGNATO COL RICORSO 21-63 ) SAREBBE CERTAMENTE PER LUI LESIVO . QUESTO PROBLEMA RIENTRA NEL MERITO . DA CIO' DISCENDE CHE IL RICORSO 21-63 VA PURE DICHIARATO RICEVIBILE .  NEL MERITO  IN CONSIDERAZIONE, SIA DELLE FUNZIONI DI CAPO DIVISIONE PER LE QUALI E STATO ASSUNTO DALLA COMMISSIONE, SIA DI QUELLE CHE EGLI EFFETTIVAMENTE ESERCITA, IL RICORRENTE SOSTIENE DI AVER DIRITTO AD ESSERE COLLOCATO AL GRADO A 3, E CIO' IN ESITO AL PROCEDIMENTO DI INTEGRAZIONE DI CUI ALL' ARTICOLO 102 E IN CONFORMITA ALL' ALLEGATO I DELLO STATUTO DEI DIPENDENTI DELLA CEE .  LA CONVENUTA OPPONE CHE, A NORMA DELL' ARTICOLO 102, IL DIPENDENTE CONTRATTUALE CUI SIA STATO ATTRIBUITO ESPLICITAMENTE, PRIMA DELL' ENTRATA IN VIGORE DELLO STATUTO, UN GRADO DETERMINATO - COME E AVVENUTO NEL CASO DEL RICORRENTE, COLLOCATO AL GRADO A 4 - NON PUO' ESSERE COLLOCATO, ALL' ATTO DELL' INTEGRAZIONE, AD UN GRADO DIVERSO . OLTRE A CIO', L' ALLEGATO I POTREBBE ESSERE APPLICATO, CON L' EVENTUALE ARMONIZZAZIONE CONTEMPLATA NELL' ARTICOLO 102, SOLTANTO DOPO CHE CIASCUNA ISTITUZIONE AVRA PROCEDUTO ALLA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI E DELLE ATTRIBUZIONI DI CIASCUN IMPIEGO .  LA CORTE RILEVA CHE L' ARTICOLO 102, I CUI PRIMI QUATTRO PARAGRAFI COSTITUISCONO L' ALLEGATO X DEL NUOVO STATUTO DEI DIPENDENTI DELLA CECA, ERA DESTINATO A FISSARE DEI CRITERI UNIFORMI NON SOLTANTO PER I DIPENDENTI ASSUNTI IN BASE AL CONTRATTO DETTO " DI BRUXELLES ", MA, A DETERMINATI EFFETTI, ANCHE PER I DIPENDENTI DI RUOLO E NON DI RUOLO ASSUNTI A NORMA DEL VECCHIO STATUTO CECA . UNO DI QUESTI CRITERI COMUNI CONSISTE NEL GARANTIRE A TUTTI I DIPENDENTI DELLE COMUNITA EUROPEE CHIAMATI A FRUIRE DELL' INTEGRAZIONE, IL MANTENIMENTO DELLA POSIZIONE ACQUISITA PRIMA DELL' ENTRATA IN VIGORE DELLO STATUTO ( ECCETTUATO IL CASO PARTICOLARE CONTEMPLATO NEL SECONDO PARAGRAFO DI DETTO ARTICOLO ), E CIO' MEDIANTE LA TRASPOSIZIONE QUASI AUTOMATICA, NELLA TABELLA DI CUI ALL' ARTICOLO 66 DELLO STATUTO, DEL GRADO E DELLO SCATTO CHE ERA STATO LORO ANTERIORMENTE ATTRIBUITO, ESPLICITAMENTE O IMPLICITAMENTE .  PRIMA DELL' ENTRATA IN VIGORE DELL' ATTUALE STATUTO, I DIPENDENTI ASSUNTI SOTTO IL REGIME DETTO " DI BRUXELLES ", IN MANCANZA DI NORME CHE DETERMINASSERO IL LORO STATO GIURIDICO, AVEVANO OTTENUTO UN GRADO E UNO SCATTO UNICAMENTE PER ANALOGIA COL SISTEMA VIGENTE NELLA CECA . E' QUINDI LEGITTIMO RITENERE CHE A QUESTI DIPENDENTI SI RIFERISCA L' ARTICOLO 102, LA DOVE SI PARLA DEL GRADO E DELLO SCATTO OTTENUTI " IMPLICITAMENTE ", VALE A DIRE IMPLICITAMENTE ATTRIBUITI PER ANALOGIA COL REGIME VIGENTE NELLA CECA . LA DISPOSIZIONE IN ESAME SI RICHIAMA INFATTI, PER QUANTO RIGUARDA LA NOMINA IN RUOLO, UNICAMENTE AL GRADO E ALLO SCATTO ANTERIORI . NEL PROCEDERE ALLA NOMINA IN RUOLO IN CONFORMITA ALL' ARTICOLO 102, CIOE NELLA PRIMA FASE DELL' INTEGRAZIONE, L' AMMINISTRAZIONE NON DEVE NECESSARIAMENTE TENER CONTO DELLE EVENTUALI DIVERGENZE FRA IL GRADO IN TAL MODO ATTRIBUITO A CIASCUN DIPENDENTE E IL GRADO CHE, SECONDO L' ALLEGATO I DELLO STATUTO E LA DESCRIZIONE DI CUI ALL' ARTICOLO 5, ULTIMO COMMA, CORRISPONDE AL SUO IMPIEGO IN CONSIDERAZIONE DELLE FUNZIONI AD ESSO INERENTI .  NE CONSEGUE CHE LA DECISIONE DI INTEGRAZIONE NON E CRITICABILE PER IL FATTO CHE IL RICORRENTE E STATO NOMINATO IN RUOLO ALLO STESSO GRADO E SCATTO CHE GLI ERA STATO IMPLICITAMENTE ATTRIBUITO PRIMA DELL' ENTRATA IN VIGORE DELLO STATUTO .  IL RICORSO 20-63 DIRETTO AD OTTENERE, PER IL MOTIVO OR ESAMINATO, L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DI INTEGRAZIONE, VA PERTANTO RESPINTO .  TUTTAVIA, SE IN ESITO ALL' INTEGRAZIONE UN DIPENDENTE ABBIA CONSERVATO L' IMPIEGO PREESISTENTE AL QUALE, STANTI LE FUNZIONI INERENTI, CORRISPONDE NEL NUOVO STATUTO UN GRADO SUPERIORE A QUELLO OTTENUTO CON LA NOMINA IN RUOLO, ESSO HA DIRITTO A CHE LA SUA POSIZIONE SIA REGOLARIZZATA IN CONFORMITA AL PRINCIPIO DELLA CORRISPONDENZA FRA FUNZIONI E GRADI, SANCITO NELL' ALLEGATO I . NEL RECLAMO PRESENTATO L' 11 GENNAIO 1963 CONTRO LA SUA NOMINA IN RUOLO COL GRADO A 4, IL RICORRENTE NON SI E LIMITATO A CHIEDERE L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE, MA HA INOLTRE CHIESTO DI ESSERE COLLOCATO AL GRADO A 3 CON EFFETTO DAL 1 ) GENNAIO 1963, E CIO' ANCHE A PRESCINDERE DALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE TESTE MENZIONATA .  PER DI PIU, LA DISTINZIONE FRA NOMINA IN RUOLO E COLLOCAMENTO A UN GRADO CORRISPONDENTE ALLE FUNZIONI ESERCITATE ERA BEN CHIARA ANCHE PER LA CONVENUTA, COME RISULTA DALLA LETTERA CON LA QUALE LA COMMISSIONE HA RESPINTO IL RECLAMO DEL RICORRENTE ED IMPUGNATA COL RICORSO 21-63 . NELLA SPECIE E ASSODATO CHE IL RICORRENTE ERA STATO ASSUNTO NEL 1958 QUALE CAPO DELLA DIVISIONE " IMMOBILI, MATERIALE E CONFERENZE " DELLA COMMISSIONE DELLA CEE . ALL' ATTO DELL' ASSUNZIONE ERA STATO COLLOCATO IN UNA POSIZIONE CORRISPONDENTE AL GRADO A 4 E CIO' PER ANALOGIA CON LO STATUTO DEL PERSONALE DELLA CECA .  SECONDO LA TABELLA DELLA CORRISPONDENZA TRA FUNZIONI E GRADI ATTRIBUITI AI DIPENDENTI DELL' ALTA AUTORITA PRIMA DELL' ENTRATA IN VIGORE DEL NUOVO STATUTO, TALE GRADO ERA QUELLO INIZIALE DELLA CARRIERA DI AMMINISTRATORE PRINCIPALE, LA QUALE COMPRENDEVA I GRADI A 4 E A 3 . LA DESCRIZIONE DELL' IMPIEGO DI AMMINISTRATORE PRINCIPALE CHE FIGURA IN DETTA TABELLA (" RESPONSABILE DI UN SETTORE PRINCIPALE DI UNA DIVISIONE ") CORRISPONDEVA IN EFFETTI ALLE FUNZIONI ESERCITATE DAL RICORRENTE . NEI NUOVI STATUTI DEL PERSONALE DELLE TRE COMUNITA A QUESTO IMPIEGO E ATTRIBUITA LA QUALIFICA DI CAPO DIVISIONE E ESSO CORRISPONDE QUINDI AL SOLO GRADO A 3 .  D' ALTRO LATO, IL SERVIZIO " IMMOBILI, MATERIALE E CONFERENZE " AL QUALE IL RICORRENTE E SEMPRE STATO ADDETTO, E STATO CHIAMATO " DIVISIONE " NELL' ATTO DI NOMINA DEL RICORRENTE IN DATA 14 DICEMBRE 1962 . TANTO PRIMA QUANTO DOPO L' INTEGRAZIONE, IL RICORRENTE HA DIRETTO TALE SERVIZIO .  LA CIRCOSTANZA CHE LA COMMISSIONE NON AVESSE TEMPESTIVAMENTE PROCEDUTO ALLA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI, CONTEMPLATA NELL' ARTICOLO 5 DELLO STATUTO, NON POTEVA OSTARE AL COLLOCAMENTO DEL RICORRENTE NEL GRADO A 3, POSTO CHE L' ALLEGATO I, MEDIANTE IL QUALE IL CONSIGLIO HA FISSATO DIRETTIVE PER LA STESURA DELLA DESCRIZIONE STESSA, PREVEDE, FIN DALL' ENTRATA IN VIGORE DELLO STATUTO, CHE I CAPI DIVISIONE SIANO COLLOCATI A DETTO GRADO . LA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI ADOTTATA DALLA COMMISSIONE IL 29 LUGLIO 1963 CONFERMA D' ALTRONDE CHE LE FUNZIONI ESERCITATE DAL RICORRENTE CORRISPONDONO ALL' IMPIEGO DI CAPO DIVISIONE AI SENSI DELL' ALLEGATO I . LO STATUTO GLI CONFERISCE PERTANTO IL DIRITTO DI ESSERE COLLOCATO AL GRADO A 3, CORRISPONDENTE AL SUO IMPIEGO, CON EFFETTO DALL' ENTRATA IN VIGORE DELLO STATUTO STESSO .  

Decisione relativa alle spese

BENCHE IL RICORSO 20-63 SIA STATO RESPINTO, LA PRETESA DEL RICORRENTE E RISULTATA FONDATA . A NORMA DELL' ARTICOLO 69, N . 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA CONVENUTA VA CONDANNATA ALLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO 20-63 E RESPINTO .  2 ) LA DECISIONE IMPUGNATA COL RICORSO 21-63 E ANNULLATA .  3 ) LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA CONVENUTA .