CELEX: C2000/259/54
Language: it
Date: 2000-09-09 00:00:00
Title: Causa T-180/00: Ricorso della Astipesca, S.L. (ex Martín Vázquez, S.A.) contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 5 luglio 2000

C 259/30                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 9.9.2000
Ricorso della Astipesca, S.L. (ex Martı́n Vázquez, S.A.)                   di una delle due imbarcazioni e a seguito della sostituzione del
contro la Commissione delle Comunità europee, proposto                      socio marocchino con un altro socio senegalese in conseguen-
                           il 5 luglio 2000                                 za all’adozione di misure restrittive per l’accesso alle acque di
                                                                            pesca marocchine. La Commissione procedette al pagamento
                                                                            della prima parte dell’aiuto, l’80 % della stessa, nel novembre
                         (Causa T-180/00)                                   1997. Successivamente, ed a causa del fatto che l’imbarcazione
                                                                            «Nuevo Usisa» sarebbe rimasta in Senegal inutilizzata per
                                                                            un determinato periodo di tempo, la Commissione ridusse
                          (2000/C 259/54)                                   proporzionalmente l’aiuto.
                   (Lingua processuale: lo spagnolo)
                                                                            A sostegno delle sue richieste, la ricorrente fa valere:
Il 2 settembre 1999, la Astipesca, S.L. (ex Martı́n Vázquez,
S.A.), con domicilio in Huelva (Spagna), con gli avv.ti signor
Ramón Garcı́a-Gallardo e signora Maria Dolores Domı́nguez
Pérez, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
                                                                            —      vizi di forma sostanziali consistenti nel mancato rispetto
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
                                                                                   del procedimento previsto dalla normativa applicabile, in
Comunità europee.
                                                                                   quanto la Commissione ha disposto una sospensione di
                                                                                   fatto e ad una riduzione dell’aiuto oggetto della controver-
                                                                                   sia senza rispettare le fasi procedimentali richieste, da un
La ricorrente chiede al Tribunale di primo grado di:                               lato, dal regolamento del Consiglio 4028/86 e dal
                                                                                   regolamento della Commissione 1956/91, già citati, e
—     dichiarare nulli gli atti oggetto del ricorso, attraverso i                  dall’altro, dal regolamento n. 1116/88 (3); in pratica,
      quali la Commissione europea ha disposto la riduzione                        l’istituzione convenuta non ha consultato il comitato
      del concorso finanziario oggetto della controversia;                         permanente per le strutture della pesca, né ha consultato
                                                                                   e dato la possibilità alle autorità spagnole di intervenire
                                                                                   nel procedimento, e neppure ha adottato la sospensione
—     condannare la Commissione delle Comunità europee al                          e riduzione attraverso una decisione formale, bensı̀
      risarcimento dei danni da essa causati alla Astipesca, S.L.                  mediante una semplice lettera.
      (ex Martı́n Vázquez, S.A.) per (1) il ritardo nel pagamento
      e (2) la riduzione ingiustificata di una parte dell’aiuto;
—     condannare la Commissione delle Comunità europee a                    —      La violazione del principio di proporzionalità, tenendo
      pagare alla ricorrente la totalità delle spese derivanti dal                 conto del carattere meramente temporale della violazione
      procedimento.                                                                fatta valere e dal momento che ciò che la Commissione
                                                                                   ha voluto sanzionare è il cambio di zona di pesca,
                                                                                   requisito non essenziale secondo la ricorrente.
Motivi e principali argomenti
Il presente ricorso ha ad oggetto l’annullamento delle decisioni
contenute, secondo la ricorrente, nella lettera 18 maggio                   (1) Regolamento (CEE) del Consiglio 18 dicembre 1986, n. 4028,
                                                                                relativo ad azioni comunitarie per il miglioramento e l’adeguamen-
2000 del capo dell’Unità Risorse finanziarie ed umane della
                                                                                to delle strutture nel settore della pesca e dell’acquicoltura
Direzione generale della Pesca, con la quale viene confermata                   (GU L 376 del 31. 12. 1986, pag. 7).
la riduzione del contributo finanziario inizialmente concesso
                                                                            (2) Regolamento (CEE) della Commissione 21 giugno 1991, n. 1956,
con decisione C (93) 1823 def/9, e nel telex della Commissione                  che fissa le modalità d’ applicazione del regolamento (CEE)
5 maggio 2000, con il quale è stato comunicato il pagamento                     n. 4028/86 del Consiglio per quanto riguarda le azioni di
parziale dell’aiuto in questione.                                               incentivazione alla costituzione delle società miste (GU L 181,
                                                                                dell’8. 7. 1991, pag. 1).
                                                                            (3) Regolamento (CEE) della Commissione 20 aprile 1988, n. 116,
A tal proposito, si rammenta che, in forza del regolamento del                  recante modalità di esecuzione delle decisioni di contributo per
Consiglio 4028/86 (1) e del regolamento della Commissione                       progetti concernenti azioni comunitarie per il miglioramento e
1956/91 (2), l’impresa ricorrente presentò alla Commissione                    l’adeguamento delle strutture nel settore della pesca, dell’acquicol-
un progetto di società mista con un socio marocchino, che                       tura e del riassetto della fascia costiera (GU L 112, del 30. 4. 1998,
                                                                                pag. 1).
prevedeva la cattura di determinate specie e l’apporto di tre
imbarcazioni congelatrici. In relazione a tale progetto, la
Commissione concesse un aiuto finanziario di 3 047 190 ECU.
Previa autorizzazione dell’istituzione convenuta, detto proget-
to fu modificato in due occasioni, a seguito dell’affondamento