CELEX: C2003/146/20
Language: it
Date: 2003-06-21 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 8 maggio 2003 nel procedimento C-14/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'État): ATRAL SA contro Stato belga ("Libera circolazione delle merci — Sistemi e centrali d'allarme — Interpretazione degli artt. 28 CE e 30 CE — Interpretazione delle direttive 73/23/CEE, 89/336/CEE e 1999/5/CE — Compatibilità di una normativa nazionale che subordina la commercializzazione ad una procedura di previa approvazione")

C 146/12                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               21.6.2003
                 SENTENZA DELLA CORTE                                        1)    La direttiva del Consiglio 19 febbraio 1973, 73/23/CEE,
                                                                                   concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
                          (Sesta Sezione)                                          membri relative al materiale elettrico destinato ad essere
                                                                                   adoperato entro taluni limiti di tensione, come modificata dalla
                                                                                   direttiva del Consiglio 22 luglio 1993, 93/68/CEE, che
                          8 maggio 2003                                            modifica le direttive del Consiglio 87/404/CEE (recipienti
                                                                                   semplici a pressione), 88/378/CEE (sicurezza dei giocattoli),
nel procedimento C-14/02 (domanda di pronuncia pregiu-                             89/106/CEE (prodotti da costruzione), 89/336/CEE (compa-
diziale proposta dal Conseil d’État): ATRAL SA contro                              tibilità elettromagnetica), 89/392/CEE (macchine), 89/686/
                           Stato belga (1)                                         CEE (dispositivi di protezione individuale), 90/384/CEE (stru-
                                                                                   menti per pesare a funzionamento non automatico), 90/385/
                                                                                   CEE (dispositivi medici impiantabili attivi), 90/396/CEE
(«Libera circolazione delle merci — Sistemi e centrali d’allar-                    (apparecchi a gas), 91/263/CEE (apparecchiature terminali di
me — Interpretazione degli artt. 28 CE e 30 CE —                                   telecomunicazione), 92/42/CEE (nuove caldaie ad acqua calda
Interpretazione delle direttive 73/23/CEE, 89/336/CEE e                            alimentate con combustibili liquidi o gassosi) e 73/23/CEE
1999/5/CE — Compatibilità di una normativa nazionale che                           (materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni
subordina la commercializzazione ad una procedura di previa                        limiti di tensione), la direttiva del Consiglio 3 maggio 1989,
                           approvazione»)                                          89/336/CEE, per il ravvicinamento delle legislazioni degli
                                                                                   Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica, come
                         (2003/C 146/20)                                           modificata dalla direttiva 93/68, e la direttiva del Parlamento
                                                                                   europeo e del Consiglio 9 marzo 1999, 1999/5/CE, riguar-
                  (Lingua processuale: il francese)                                dante le apparecchiature radio e le apparecchiature terminali di
                                                                                   telecomunicazione e il reciproco riconoscimento della loro
                                                                                   conformità, sono applicabili ai sistemi ed alle centrali d’allarme,
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella            e in particolare a quelli tra tali prodotti che utilizzano
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                          collegamenti radiolettrici. Nei settori di applicazione delle dette
                                                                                   direttive, le disposizioni nazionali disciplinanti la medesima
                                                                                   materia debbono necessariamente conformarsi ad esse.
Nel procedimento C-14/02, avente ad oggetto una domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                      2)    L’art. 3 della direttiva 73/23, come modificata, l’art. 5 della
dell’art. 234 CE, dal Conseil d’État (Belgio), nella causa dinanzi                 direttiva 89/336, come modificata, e gli artt. 6 e 8 della
ad esso pendente tra ATRAL SA e Stato belga, domanda                               direttiva 1999/5 ostano a disposizioni nazionali, quali quelle
vertente sull’interpretazione degli artt. 28 CE e 30 CE, della                     in oggetto nella causa principale, che subordinino ad una
direttiva del Consiglio 19 febbraio 1973, 73/23/CEE, concer-                       procedura di previa approvazione l’immissione sul mercato di
nente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri                      sistemi e centrali d’allarme rispondenti alle disposizioni delle
relative al materiale elettrico destinato ad essere adoperato                      dette direttive e provvisti della debita marcatura «CE».
entro taluni limiti di tensione (GU L 77, pag. 29), come
modificata dalla direttiva del Consiglio 22 luglio 1993, 93/68/
CEE, che modifica le direttive del Consiglio 87/404/CEE                      3)    Gli artt. 28 CE e 30 CE vanno interpretati nel senso che, anche
(recipienti semplici a pressione), 88/378/CEE (sicurezza dei                       in assenza di misure comunitarie di armonizzazione, i prodotti
giocattoli), 89/106/CEE (prodotti da costruzione), 89/336/CEE                      legittimamente fabbricati e commercializzati in uno Stato
(compatibilità elettromagnetica), 89/392/CEE (macchine), 89/                       membro debbono poter essere commercializzati in un altro
686/CEE (dispositivi di protezione individuale), 90/384/CEE                        Stato membro senza essere sottoposti a controlli supplementari.
(strumenti per pesare a funzionamento non automatico), 90/                         Per essere giustificata, una normativa nazionale che imponga
385/CEE (dispositivi medici impiantabili attivi), 90/396/CEE                       siffatti controlli deve rientrare in una delle eccezioni previste
(apparecchi a gas), 91/263/CEE (apparecchiature terminali di                       dall’art. 30 CE o essere riconducibile ad una delle esigenze
telecomunicazione), 92/42/CEE (nuove caldaie ad acqua calda                        imperative riconosciute dalla giurisprudenza della Corte e, in
alimentate con combustibili liquidi o gassosi) e 73/23/CEE                         entrambi i casi, essere idonea a garantire la realizzazione
(materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni                    dell’obiettivo perseguito e non andare oltre quanto necessario
limiti di tensione) (GU L 220, pag. 1), della direttiva del                        per il suo raggiungimento.
Consiglio 3 maggio 1989, 89/336/CEE, per il ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilità
elettromagnetica (GU L 139, pag. 19), come modificata dalla                  4)    Spetta allo Stato membro che invochi una ragione giustificativa
direttiva 93/68, e della direttiva del Parlamento europeo e                        di una restrizione della libera circolazione della merci dimostrare
del Consiglio 9 marzo 1999, 1999/5/CE, riguardante le                              in concreto l’esistenza di un motivo di interesse generale,
apparecchiature radio e le apparecchiature terminali di teleco-                    la necessarietà della restrizione in questione ed il carattere
municazione e il reciproco riconoscimento della loro confor-                       proporzionato di quest’ultima rispetto all’obiettivo perseguito.
mità (GU L 91, pag. 10), la Corte (Sesta Sezione), composta
dal sig. J.-P. Puissochet, presidente di sezione, dai sigg.
R. Schintgen e V. Skouris, dalla sig.ra F. Macken e dal sig.                 (1 ) GU C 68 del 16.3.2002.
J.N. Cunha Rodrigues (relatore), giudici; avvocato generale: sig.
L.A. Geelhoed; cancelliere: sig. H.A. Rühl, amministratore
principale, ha pronunciato l’8 maggio 2003 una sentenza il
cui dispositivo è del seguente tenore: