CELEX: 62016TN0919
Language: it
Date: 2016-12-28 00:00:00
Title: Causa T-919/16: Ricorso proposto il 28 dicembre 2016 — Collins/Parlamento

6.3.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 70/23
            
         Ricorso proposto il 28 dicembre 2016 — Collins/Parlamento
   (Causa T-919/16)
   (2017/C 070/32)
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Jane Maria Collins (Hotham, Regno Unito) (rappresentante: I. Anderson, avvocato)
   
      Convenuto: Parlamento europeo
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione del Parlamento europeo del 25 ottobre 2016 di non difendere le immunità e i privilegi della ricorrente,
            
         
               —
            
            
               pronunciarsi sulla domanda della ricorrente diretta al Parlamento europeo di difendere le sue immunità e i suoi privilegi ai sensi dell’articolo 8 del Protocollo sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea,
            
         
               —
            
            
               risarcire i danni morali sofferti dalla ricorrente in ragione di tale decisione,
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto a sopportare le spese sostenute dalla ricorrente.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente su una violazione dell’articolo 6 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo derivante dal mancato esame da parte della Commissione giuridica e del Parlamento europeo delle prove presentate dalla ricorrente.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente su una violazione dell’articolo 6 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo non avendo la Commissione giuridica e il Parlamento europeo chiarito adeguatamente le ragioni della decisione di non difendere l’immunità della ricorrente ai sensi dell’articolo 8 del Protocollo sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente su una violazione degli articoli 6 e 11 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo derivante dal mancato svolgimento di un’audizione imparziale da parte della Commissione giuridica e del Parlamento europeo.
            
         
               4.
            
            
               Quarto motivo, vertente su un grave errore di diritto da parte della Commissione giuridica e del Parlamento europeo.