CELEX: 61955CJ0009
Language: it
Date: 1956-11-29
Title: Sentenza della Corte del 29 novembre 1956. # N.V. Kolenmijnen van Beeringen, N.V. Kolenmijnen van Houthalen, N.V. Kolenmijnen van Helchteren en Zolder contro l'Alta Autorità della Comunità europea del Carbone e dell'Acciaio. # Causa 9/55.

Avis juridique important

|

61955J0009

SENTENZA DELLA CORTE DEL 29 NOVEMBRE 1956.  -  SOCIETE DES CHARBONNAGES DE BEERINGEN, SOCIETE DES CHARBONNAGES DE HOUTHALEN, SOCIETE DES CHARBONNAGES DE HELCHTEREN ET ZOLDER CONTRO L'ALTA AUTORITA'.  -  CAUSA 9/55.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00325 edizione olandese pagina 00345 edizione tedesca pagina 00333 edizione italiana pagina 00319 edizione speciale inglese pagina 00311 edizione speciale danese pagina 00033 edizione speciale greca pagina 00107 edizione speciale portoghese pagina 00107

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . PROCEDURA - RICORSO D' ANNULLAMENTO - DECISIONI DELL' ALTA AUTORITA - CARATTERE GENERALE OD INDIVIDUALE  ( TRATTATO, ART . 33; CONVENZIONE, PARAGRAFO 26 )  2 . PROCEDURA - LETTERA INVIATA DALL' ALTA AUTORITA - CARATTERE DI DECISIONE  ( TRATTATO, ART . 14 )  3 . PROCEDURA - RICORSO D' ANNULLAMENTO - MEZZI ENUNCIATI MEDIANTE RIFERIMENTO O TARDIVAMENTE - INAMMISSIBILITA  ( STATUTO, ART . 22; REGOLAMENTO ART . 29 )  4 . PROCEDURA - RICORSI D' ANNULLAMENTO - DECISIONE GENERALE - IMPRESE - RICEVIBILITA LIMITATA AL MEZZO DI SVIAMENTO DI POTERE  ( TRATTATO, ART . 33 )  5 . PERIODO TRANSITORIO - CARBONE BELGA - SUSSIDI DI PEREQUAZIONE, RIDUZIONE E SOPPRESSIONE  ( CONVENZIONE, PARAGRAFO 26 )  6 . PERIODO TRANSITORIO - CARBONE BELGA - SUSSIDI DI PEREQUAZIONE, FISSAZIONE DELL' IMPORTO  ( CONVENZIONE, PARAGRAFO 26 )  7 . PERIODO TRANSITORIO - CARBONE BELGA - PEREQUAZIONE, MINACCIA DI SOPPRESSIONE  ( CONVENZIONE, PARAGRAFO 26 )  8 . PERIODO TRANSITORIO - CARBONE BELGA - PREZZI DI VENDITA - IMPOSIZIONE SENZA PEREQUAZIONE  ( CONVENZIONE, PARAGRAFO 26 )  

Massima

1 . CFR . SENTENZA N . 8-55 DEL 16 LUGLIO 1956, N . 1 .  LA DECISIONE N . 22-55 E STATA EMANATA NELL' AMBITO DI UN REGIME SPECIALE PREVISTO PER IL BELGIO DURANTE IL PERIODO TRANSITORIO, DAL PARAGRAFO 26 DELLA CONVENZIONE RELATIVA ALLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE ED APPLICABILE CON MODALITA CONCRETE, ANCHE SE SPECIFICHE E DIVERSE, A TUTTE LE IMPRESE ED A TUTTE LE TRANSAZIONI CHE SOTTOSTANNO AL PREDETTO REGIME; DETTA DECISIONE HA PERTANTO CARATTERE GENERALE . IL FATTO CHE L' ASSOCIAZIONE RICORRENTE RAGGRUPPI TUTTE LE IMPRESE CUI LA DECISIONE E DESTINATA NON PREGIUDICA, NELLA SPECIE, IL SUO CARATTERE GENERALE . LA LIMITAZIONE TERRITORIALE DEL CAMPO D' APPLICAZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA NON COMPORTA ALCUNA SPECIFICAZIONE INDIVIDUALE; I CONCRETI EFFETTI CHE PROMANANO DA UNA DECISIONE GENERALE NON PREGIUDICANO IL SUO CARATTERE GENERALE . IL CARATTERE GENERALE OD INDIVIDUALE DI UNA DECISIONE DEVE RICAVARSI IN BASE A CRITERI OGGETTIVI; ESSO NON DIPENDE DALLA SUA FORMA MA DALLA SUA PORTATA .  */ 655J0008 /*.  2 . CFR . SENTENZA N . 8-55 DEL 16 LUGLIO 1956, N . 2 .  IL BRANO DELLA LETTERA DELL' ALTA AUTORITA DI DATA 28 MAGGIO 1955 IN CUI E INEQUIVOCABILMENTE INDICATO QUALE ATTEGGIAMENTO ESSA ASSUMERA QUALORA SI VERIFICHINO DETERMINATE CONDIZIONI ENUNCIATE NELLA LETTERA, COSTITUISCE UNA DECISIONE NEL SENSO INDICATO DALL' ART . 14 DEL TRATTATO .  */ 655J0008 /*.  3 . BENCHE I DUE RICORSI SIANO INCONTESTABILMENTE CONNESSI, PERCHE IL RICORSO DE QUO ADEMPIA ALLE PRESCRIZIONI DELL' ART . 22 DELLO STATUTO ED ALL' ART . 29 DEL REGOLAMENTO DELLA CORTE, NON BASTA CHE IN ESSO SI FACCIA GENERICAMENTE RIFERIMENTO A CIO' CHE E STATO DEDOTTO NELL' ALTRA CAUSA . I MEZZI FATTI VALERE PER LA PRIMA VOLTA NELLA REPLICA SENZA CHE SIAN STATI ENUNCIATI NEL RICORSO, SONO INAMMISSIBILI .  4 . CFR . SENTENZA N . 8-55 DEL 16 LUGLIO 1956, N . 3 .  SE IL TRATTATO HA PREVISTO CHE LE PRIVATE IMPRESE HAN DIRITTO D' IMPUGNARE UNA DECISIONE GENERALE OVE QUESTA SIA INFICIATA DA SVIAMENTO DI POTERE NEI LORO CONFRONTI, CIO' VUOL DIRE CHE IL TRATTATO NON HA INTESO ATTRIBUIRE LORO IL DIRITTO DI RICORRERE PER ALTRI MOTIVI . NULLA VI E NEL TRATTATO CHE PERMETTA DI ATTRIBUIRE ALLE IMPRESE UN DIRITTO DI SINDACARE LA " COSTITUZIONALITA " DELLE DECISIONI GENERALI LE QUALI SONO ATTI QUASI LEGISLATIVI EMANATI DA UNA PUBBLICA AUTORITA E CHE SPIEGANO EFFETTO NORMATIVO " ERGA OMNES ". E' BEN VERO CHE L' ART . 33 ATTRIBUISCE ALLE IMPRESE IL DIRITTO DI IMPUGNARE UNA DECISIONE GENERALE PER SVIAMENTO DI POTERE NEI LORO CONFRONTI MA SI TRATTA DI UN' ECCEZIONE GIUSTIFICATA DAL FATTO CHE IN TALE IPOTESI E SEMPRE L' ELEMENTO INDIVIDUALE CHE PREDOMINA . AFFINCHE IL RICORSO D' ANNULLAMENTO D' UNA DECISIONE GENERALE SIA RICEVIBILE BASTA CHE IL RICORRENTE DENUNCI FORMALMENTE UNO SVIAMENTO DI POTERE NEI SUOI CONFRONTI, DEDUCENDO IN MODO ATTENDIBILE LE RAGIONI DALLE QUALI, A SUO AVVISO, TALE VIZIO DERIVA; L' ESAME DELLA FONDATEZZA DEL MEZZO DI SVIAMENTO DI POTERE COSI' DENUNCIATO RIENTRA NELL' ESAME DEL MERITO .  */ 655J0008 /*.  5 . CFR . SENTENZA N . 8-55 DEL 29 NOVEMBRE 1956, N . 7 .  LA DIFFERENZIAZIONE DEI SUSSIDI DI PEREQUAZIONE IN RELAZIONE ALLE EFFETTIVE CONDIZIONI DELLA PRODUZIONE DELLE SINGOLE IMPRESE HA IL FINE DI GARANTIRE UTILI UGUALI IN CASI COMPARABILI E QUINDI DI EVITARE DISCRIMINAZIONI . LA PEREQUAZIONE NON DEVE NECESSARIAMENTE COPRIRE L' INTERA DIFFERENZA FRA I PREZZI DI VENDITA RIBASSATI E GLI INTROITI ESISTENTI ALL' INIZIO DEL PERIODO TRANSITORIO POSTO CHE ESSA E SOLO UN PROVVEDIMENTO DI SALVAGUARDIA NECESSARIO AD EVITARE CHE SI PRODUCANO PRECIPITOSI E PERICOLOSI SPOSTAMENTI DI PRODUZIONE . LA CONVENZIONE NON PREVEDE UNA GARANZIA DI MANTENERE GLI INTROITI INIZIALI .  */ 655J0008 /*.  6 . GLI IMPORTI DEI SUSSIDI DI PEREQUAZIONE DOVRANNO NECESSARIAMENTE VARIARE A SECONDA DEI CASI SENZA CHE DAL SOLO FATTO DI TALI VARIAZIONI SI POSSA DESUMERE CHE L' ALTA AUTORITA HA FISSATO LA PEREQUAZIONE ARBITRARIAMENTE ED ESULANDO DALL' OBBIETTIVO CHE IL PARAGRAFO 26 DELLA CONVENZIONE IMPONE .  7 . CFR . SENTENZA N . 8-55 DEL 29 NOVEMBRE 1956, N . 8 .  QUALORA TALUNE IMPRESE NON PROVVEDANO ALLA LORO RIORGANIZZAZIONE E RIATTREZZATURA PER COLPEVOLE NEGLIGENZA, ESSE SI METTEREBBERO PER LORO COLPA IN CONDIZIONI DI PERDERE IL DIRITTO DI FRUIRE DELLA PEREQUAZIONE .  */ 655J0008 /*.  8 . CFR . SENTENZA N . 8-55 DEL 29 NOVEMBRE 1956, N . 6 .  LA RIDUZIONE O ANCHE LA SOPPRESSIONE DEI SUSSIDI DI PEREQUAZIONE SOLTANTO A DETERMINATE IMPRESE, NON COMPORTA L' ESCLUSIONE DAL LISTINO DELLE PEZZATURE DI CUI TRATTASI IN TALI CASI PARTICOLARI POSTO CHE IL LISTINO STABILITO AI SENSI DEL PARAGRAFO 26, 2A NON PUO' ESSERE CHE UNO SOLO PER TUTTI I CONSUMATORI DI CARBONE BELGA .  */ 655J0008 /*.  

Parti

NELLA CAUSA  TRA  LA " SOCIETE DES CHARBONNAGES DE BEERINGEN ",  LA " SOCIETE DES CHARBONNAGES DE HOUTHALEN ",  LA " SOCIETE DES CHARBONNAGES DE HELCHTEREN ET ZOLDER ",  CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, RUE HENRI HEINE 6, PARTI RICORRENTI,  RAPPRESENTATE DAI SIGNORI ROGER JAUMET, PAUL RENDERS, EDOUARD LEBLANG, IVAN ORBAN ET PAUL CULOT,  ASSISTITI DAGLI AVVOCATI HENRI ROLIN, PATROCINANTE PRESSO LA CORTE D' APPELLO DI BRUXELLES E PROFESSORE DI QUELLA UNIVERSITA E J . MERTENS DE WILMARS, DEL FORO DI ANVERSA,  E  L' ALTA AUTORITA' DELLA COMUNITA' EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO,  CON DOMICILIO ELETTO NEI SUOI UFFICI A LUSSEMBURGO, PLACE DE METZ 2, PARTE CONVENUTA,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO,  DOTT . WALTER MUCH, IN QUALITA DI AGENTE,  ASSISTITO DALL' AVV . G . VAN HECKE, PATROCINANTE PRESSO LA CORTE D' APPELLO DI BRUXELLES, PROFESSORE DELL' UNIVERSITA DI LOVANIO,  

Oggetto della causa

CAUSA CHE HA PER OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI DELL' ALTA AUTORITA CONTENUTE NELLA LETTERA DA ESSA DIRETTA IL 28 MAGGIO 1955 AL REGIO GOVERNO DEL BELGIO RELATIVA AL RIORDINAMENTO DEL SISTEMA DI PEREQUAZIONE NONCHE L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA N . 22-55 DI DATA 28 MAGGIO 1955 ( GAZZETTA UFFICIALE DELLA COMUNITA DEL 31 MAGGIO 1955, PAGG . 753-758 ), 

Motivazione della sentenza

A - SULLA RICEVIBILITA' DEL RICORSO  COL RICORSO SI CHIEDE L' ANNULLAMENTO :  1 ) DELLA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA N . 22-55 DEL 28 MAGGIO 1955 E DEL LISTINO CHE VI E ALLEGATO, PUBBLICATI SULLA GAZZETTA UFFICIALE DELLA COMUNITA N . 12 DEL 31 MAGGIO 1955, IN QUANTO FISSANO PREZZI RIBASSATI PER ALCUNE PEZZATURE DI CARBONE;  2 ) DELLE DECISIONI CONTENUTE NELLA LETTERA INVIATA DALL' ALTA AUTORITA IL 28 MAGGIO 1955 AL GOVERNO BELGA E NELLA TABELLA DEI TASSI DI PEREQUAZIONE ALLEGATAVI :  A ) IN QUANTO VIEN FATTA UNA DISCRIMINAZIONE FRA PRODUTTORI D' IDENTICHE PEZZATURE DI CARBONE COL SOPPRIMERE O RIDURRE I SUSSIDI DI PEREQUAZIONE PER ALCUNE MINIERE,  B ) IN QUANTO SECONDO LA CITATA LETTERA I SUSSIDI DI PEREQUAZIONE POTRANNO ESSERE SOPPRESSI ALLE IMPRESE CHE NON FACCIANO GLI SFORZI RITENUTI POSSIBILI E NECESSARI PER LA LORO RIATTREZZATURA O CHE SI RIFIUTINO DI EFFETTUARE LE CESSIONI E LE PERMUTE DI GIACIMENTI RITENUTE INDISPENSABILI PER UNA MIGLIORE SISTEMAZIONE DEI CAMPI DI COLTIVAZIONE .  LE RICORRENTI ASSUMONO CHE LA DECISIONE N . 22-55 E UNA DECISIONE INDIVIDUALE; LA CONVENUTA INVECE AFFERMA CHE E UNA DECISIONE GENERALE . SECONDO LE RICORRENTI IL CARATTERE INDIVIDUALE DELLA DECISIONE DISCENDE DAL FATTO CHE, STANTE IL LEGAME INDISSOLUBILE CHE VI E FRA LA PEREQUAZIONE E LA FISSAZIONE DEI PREZZI, IL LISTINO SPIEGA NEI CONFRONTI DELLE TRE IMPRESE MINERARIE DELLA CAMPINE EFFETTI DIVERSI DA QUELLI CHE SPIEGA SU ALTRE MINIERE BELGHE E PRECISAMENTE PERCHE LA PEREQUAZIONE ACCORDATA ALLE MENZIONATE TRE IMPRESE DIFFERISCE DA QUELLA DI CUI FRUISCONO LE ALTRE .  PUR NON POTENDOSI NEGARE CHE GLI EFFETTI DEL LISTINO DI PREZZI VARIINO IN FUNZIONE DELLA DIVERSITA DELLA PEREQUAZIONE, LA CORTE RESPINGE LA TESI DELLE RICORRENTI SECONDO CUI TALI VARIAZIONI DETERMINANO IL CARATTERE DELLA DECISIONE N . 22-55 . LA PREDETTA DECISIONE E INFATTI STATA EMANATA NELL' AMBITO DI UN REGIME SPECIALE PREVISTO DAL PARAGRAFO 26 PER IL BELGIO DURANTE IL PERIODO TRANSITORIO ED APPLICABILE CON MODALITA CONCRETE ANCHE SE SPECIFICHE E DIVERSE, A TUTTE LE IMPRESE ED A TUTTE LE TRANSAZIONI CHE SOTTOSTANNO AL PREDETTO REGIME .  NELL' AMBITO DI TALE REGIME LA DECISIONE RIGUARDA LE IMPRESE PEL SOLO FATTO CHE SONO PRODUTTRICI DI CARBONE, SENZA ALTRA SPECIFICAZIONE . QUALORA IN BELGIO FOSSERO SCOPERTI NUOVI GIACIMENTI, CHI LI SFRUTTASSE SAREBBE TENUTO AD APPLICARE PER LE VENDITE I PREZZI FISSATI DALLA DECISIONE . D' ALTRONDE, LA LIMITAZIONE TERRITORIALE NON COMPORTA ALCUNA SPECIFICAZIONE INDIVIDUALE ED E GIUSTIFICATA DAL FATTO CHE L' INDUSTRIA BELGA NECESSITA DELLA PEREQUAZIONE .  LA CIRCOSTANZA CHE LA DECISIONE N . 22-55 CONTIENE UNA DISCIPLINA DETTAGLIATA E CONCRETA, APPLICABILE A SITUAZIONI DIVERSE, NON CONTRADDICE AL CARATTERE GENERALE DELLA DECISIONE . IL TRATTATO NELL' ART . 50 PARAGRAFO 2 DISPONE INFATTI CHE LE MODALITA DI COMMISURAZIONE E DI RISCOSSIONE DEL PRELIEVO SARANNO FISSATE DA UNA DECISIONE GENERALE DELL' ALTA AUTORITA; CIO' DIMOSTRA CHE UNA DECISIONE PUO' BEN AVERE CARATTERE GENERALE ANCHE SE GLI EFFETTI CONCRETI E SPECIFICI CHE SPIEGA VARIINO DALL' UNO ALL' ALTRO DESTINATARIO .  LE PARTI CONCORDEMENTE RITENGONO CHE LA PRIMA DELLE DECISIONI CONTENUTE NELLA LETTERA DEL 28 MAGGIO 1955 E RELATIVA ALLA RIDUZIONE ED ALLA SOPPRESSIONE DELLA PEREQUAZIONE, HA CARATTERE INDIVIDUALE E LA SECONDA, CHE CONTIENE LA MINACCIA DI SOPPRIMERE LA PEREQUAZIONE, HA CARATTERE GENERALE; SU QUESTO PUNTO LA CORTE ADERISCE ALL' OPINIONE DELLE PARTI .  NEL CORSO DELLA DISCUSSIONE ORALE LA CONVENUTA HA POSTO L' INTERROGATIVO SE LA DICHIARAZIONE RELATIVA ALLA PREDETTA MINACCIA POSSA VENIR CONSIDERATA UNA DECISIONE IMPUGNABILE MEDIANTE RICORSO D' ANNULLAMENTO AI SENSI DELL' ART . 33 DEL TRATTATO . ORBENE, NELLA LETTERA DEL 28 MAGGIO 1955 L' ALTA AUTORITA HA RICONOSCIUTO CHE GLI AIUTI APPORTATI MEDIANTE LA PEREQUAZIONE DEVONO ESSERE OBBLIGATORIAMENTE ACCOMPAGNATI DA UN INSIEME DI PROVVEDIMENTI CHE INCOMBONO AL GOVERNO BELGA . ESSA RITIENE INOLTRE CHE DETTO GOVERNO DOVREBBE APPLICARNE QUATTRO, SPECIFICATI NELLA LETTERA SUB A ), B ), C ) E D ). QUANTO E ENUNCIATO SUB D ) FA DUNQUE PARTE DEL COMPLESSO DI PROVVEDIMENTI CHE IL GOVERNO BELGA E TENUTO A PRENDERE IN CASO DI BISOGNO . L' ALTA AUTORITA HA IN TAL MODO INEQUIVOCABILMENTE STABILITO SIN D' ORA QUALE ATTEGGIAMENTO ASSUMERA QUALORA LE CONDIZIONI INDICATE AL PUNTO 2 DELLA LETTERA SI VERIFICHINO . IN ALTRE PAROLE, ESSA HA FISSATO UNA NORMA ATTA AD ESSERE APPLICATA QUALORA LE CIRCOSTANZE LO RICHIEDANO . VI SI DEVE QUINDI RAVVISARE UNA DECISIONE NEL SENSO INDICATO DALL' ART . 14 DEL TRATTATO .  STABILITO COSI' IL CARATTERE INDIVIDUALE O GENERALE DI CIASCUNA DELLE DECISIONI IMPUGNATE, NE CONSEGUE CHE LE RICORRENTI HANNO DIRITTO DI CHIEDERE L' ANNULLAMENTO DEL PROVVEDIMENTO CHE RIDUCE O SOPPRIME LA PEREQUAZIONE - DECISIONE INDIVIDUALE CONTENUTA NELLA LETTERA DEL 28 MAGGIO 1955 - FACENDO VALERE TUTTI I MEZZI ENUNCIATI DALL' ART . 33 DEL TRATTATO; ESSE HAN DIRITTO D' IMPUGNARE LE ALTRE DUE DECISIONI, POSTO CHE SONO GENERALI, OVE LE RITENGANO INFICIATE DA SVIAMENTO DI POTERE NEI LORO CONFRONTI .  AFFINCHE IL RICORSO D' ANNULLAMENTO D' UNA DECISIONE GENERALE SIA RICEVIBILE, BASTA CHE IL RICORRENTE DENUNCI FORMALMENTE UNO SVIAMENTO DI POTERE NEI SUOI CONFRONTI, DEDUCENDO IN MODO ATTENDIBILE LE RAGIONI DALLE QUALI, A SUO AVVISO TALE VIZIO DERIVA .  IN RELAZIONE ALLA QUARTA CENSURA LA CONVENUTA HA POSTO L' INTERROGATIVO SE IL RICORSO PRESENTATO DALLE RICORRENTI ADEMPIE A QUANTO PRESCRIVONO L' ART . 22 DELLO STATUTO DELLA CORTE E L' ART . 29 DEL SUO REGOLAMENTO, IN PARTICOLARE PER QUANTO RIGUARDA L' ENUNCIAZIONE DEI MEZZI FATTI VALERE NONCHE LA LORO SOMMARIA ESPOSIZIONE .  ORBENE, NELLE CONCLUSIONI DEL RICORSO SONO INDICATI GLI ARGOMENTI DEDOTTI A SOSTENGO DELLA QUARTA E DELLA QUINTA CENSURA E CIO' BASTA PER ADEMPIERE ALLE PREDETTE PRESCRIZIONI . SI PUO' DEL PARI RITENERE CHE E INSERITA NEL RICORSO UN' ESPOSIZIONE SOMMARIA DEGLI ARGOMENTI DEDOTTI A SOSTEGNO DELLA QUINTA CENSURA, NON PERO' PER QUANTO RIGUARDA LA QUARTA . INFATTI A SOSTEGNO DELLA QUARTA CENSURA LE RICORRENTI SI SONO LIMITATE A FAR RIFERIMENTO " ALLA ILLEGITTIMITA DELLA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA DENUNCIATA NEL RICORSO DELLA FEDECHAR PEL MOTIVO CHE TALE DECISIONE FISSA D' AUTORITA UN LISTINO DI PREZZI RIBASSATI PER CERTE PEZZATURE DI CARBONE ". BENCHE I DUE RICORSI SIANO INCONTESTABILMENTE CONNESSI, PERCHE IL RICORSO ADEMPIA ALLE CITATE DISPOSIZIONI NON BASTA RIFERIRSI IN VIA GENERALE A CIO' CHE E STATO DEDOTTO IN ALTRA CAUSA; CIO' A MAGGIOR RAGIONE PERCHE, COME E IL CASO PER LA QUARTA CENSURA DEL PRESENTE RICORSO, IL RIFERIMENTO E STATO FATTO SENZA PROPORRE NEL CONTEMPO ISTANZA DI UNIONE DELLE CAUSE; TALE ISTANZA FU INFATTI PRESENTATA SOLTANTO ALL' APERTURA DELLA DISCUSSIONE ORALE; LA QUARTA CENSURA E PERTANTO INAMMISSIBILE .  ANCHE I MEZZI CHE LE RICORRENTI HA FATTO VALERE PER LA PRIMA VOLTA NELLA REPLICA SENZA AVERLI ENUNCIATI NEL RICORSO, DEVONO ESSERE DICHIARATI INAMMISSIBILI; CIO' RIGUARDA DUNQUE LA QUESTIONE DEL RAPPORTO FRA I PREZZI DI VENDITA ED I COSTI DI PRODUZIONE PREVEDIBILI NONCHE QUELLA RELATIVA ALL' INTERVENTO DEL GOVERNO BELGA .  CON RISERVA DI QUANTO PRECEDE IL RICORSO E RICEVIBILE .  TUTTAVIA LE OPINIONI DELLE PARTI DIVERGONO SULL' ESATTA PORTATA DELL' ART . 33 PER QUANTO HA TRATTO ALL' AMMISSIBILITA DI ALCUNI DEI MEZZI CHE LE RICORRENTI HANNO DENUNCIATI RELATIVAMENTE ALLE DECISIONI GENERALI IMPUGNATE .  LA CONVENUTA SOSTIENE CHE UN' IMPRESA PUO' DENUNCIARE LO SVIAMENTO DI POTERE NEI SUOI CONFRONTI SOLTANTO QUALORA L' ALTA AUTORITA ABBIA DISSIMULATO SOTTO L' ASPETTO DI UN PROVVEDIMENTO REGOLAMENTARE E GENERALE, UNA DECISIONE INDIVIDUALE " CHE RIGUARDI " TALE IMPRESA .  QUESTA TESI VA RESPINTA; INFATTI UNA DECISIONE INDIVIDUALE MASCHERATA RIMANE UNA DECISIONE INDIVIDUALE POSTO CHE IL CARATTERE DELLE DECISIONI NON SI DESUME DALLA LORO FORMA MA DALLA LORO PORTATA . INOLTRE, NON SI PUO' AMMETTERE UNA SIMILE INTERPRETAZIONE DELL' ART . 33 ED IN ISPECIE DELL' ESPRESSIONE " NEI LORO CONFRONTI " POSTO CHE TALE ESPRESSIONE NON PUO' AVERE UN SIGNIFICATO DIVERSO DA QUELLO DELLE PAROLE CHE LA COMPONGONO E CIOE CHE SI TRATTI DI UN' IMPRESA CHE E STATA OGGETTO O PER LO MENO VITTIMA DELLO SVIAMENTO DI POTERE CHE ESSA DENUNCIA . AD AVVISO DELLA CORTE L' ART . 33 ENUNCIA CHIARAMENTE CHE ASSOCIAZIONI ED IMPRESE POSSONO IMPUGNARE NON SOLTANTO DECISIONI INDIVIDUALI MA ANCHE VERE E PROPRIE DECISIONI GENERALI .  LA CONVENUTA SOSTIENE SUBORDINATAMENTE CHE FRA I VARI MEZZI, LE RICORRENTI HAN DIRITTO DI FAR VALERE SOLTANTO LO SVIAMENTO DI POTERE E CHE QUINDI TUTTI GLI ALTRI MEZZI CHE ESSE HAN DENUNCIATI DEVONO VENIR DISATTESI . LE RICORRENTI RITENGONO INVECE CHE HAN DIRITTO DI DENUNCIARE TUTTI I MEZZI D' IMPUGNAZIONE PURCHE DENUNCINO, INDICANDO LE RAGIONI DA CUI DERIVA, LO SVIAMENTO DI POTERE ED INOLTRE CHE HAN FACOLTA DI FORNIRE LA PROVA DELLA SUSSISTENZA DEGLI ALTRI VIZI PER CONFORTARE QUELLA DELLO SVIAMENTO DI POTERE; ESSE ASSUMONO POI CHE IL TRATTATO HA ISTITUITO UN ORDINAMENTO GIURIDICO NEL QUALE LE PRIVATE IMPRESE SONO LEGITTIMATE A RICORRERE SOLO FACENDO VALERE LO SVIAMENTO DI POTERE NEI LORO CONFRONTI E CHE PER TALE RAGIONE SAREBBE ILLOGICO, A LORO AVVISO, RICONOSCERE A TALE MEZZO SOLTANTO UN CARATTERE ECCEZIONALE E SUSSIDIARIO .  TALE TESI VA RESPINTA; SE INFATTI IL TRATTATO HA PREVISTO CHE LE PRIVATE IMPRESE HAN DIRITTO D' IMPUGNARE UNA DECISIONE GENERALE SE QUESTA E INFICIATA DA SVIAMENTO DI POTERE NEI LORO CONFRONTI, CIO' VUOL DIRE CHE IL TRATTATO NON HA INTESO ATTRIBUIRE LORO IL DIRITTO DI RICORRERE PER ALTRI MOTIVI .  SE FOSSE ESATTA LA TESI DELLE RICORRENTI, LE IMPRESE AVREBBERO UN DIRITTO DI RICORRERE PARI A QUELLO DEGLI STATI E NON SI SPIEGHEREBBE PERCHE L' ART . 33, ANZICHE ASSIMILARE SEMPLICEMENTE I RICORSI DELLE IMPRESE A QUELLI DEGLI STATI O DEL CONSIGLIO, HA FATTO UNA NETTA DISTINZIONE FRA DECISIONI INDIVIDUALI E DECISIONI GENERALI LIMITANDO I RICORSI DELLE IMPRESE CONTRO LE DECISIONI GENERALI AL SOLO MEZZO DI SVIAMENTO DI POTERE NEI LORO CONFRONTI . L' INCIDENTE " NELLE STESSE CONDIZIONI " NON PUO' VENIR INTERPRETATO NEL SENSO CHE LE IMPRESE, UNA VOLTA DIMOSTRATA LA SUSSISTENZA DELLO SVIAMENTO DI POTERE NEI LORO CONFRONTI, ABBIANO DIRITTO DI DENUNCIARE ANCHE GLI ALTRI MEZZI D' ANNULLAMENTO; CIO' PERCHE QUANDO SIA GIA ACCERTATO LO SVIAMENTO DI POTERE NEI CONFRONTI DELL' IMPRESA, LA DECISIONE VA SENZ' ALTRO ANNULLATA E NON PUO' ESSERLO UNA SECONDA VOLTA PER ALTRI MOTIVI .  QUESTE CONSIDERAZIONI SI OPPONGONO RECISAMENTE ALLE ILLOGICHE DEDUZIONI CUI LE RICORRENTI SONO GIUNTE PARTENDO DAL PRESUPPOSTO CHE NELL' INTERPRETARE IL TRATTATO SI DEBBA PREOCCUPARSI ANZITUTTO DI APPAGARE IL DESIDERIO DI CONCEDERE ALLE PRIVATE IMPRESE UN DIRITTO D' IMPUGNAZIONE PRATICAMENTE IDENTICO A QUELLO DEGLI STATI . TALE DESIDERIO E SPIEGABILE MA NULLA VI E NEL TRATTATO CHE PERMETTA DI ATTRIBUIRE ALLE IMPRESE UN SIMILE DIRITTO DI SINDACARE LA " COSTITUZIONALITA " CIOE L' ADERENZA AL TRATTATO, DELLE DECISIONI GENERALI LE QUALI SONO ATTI QUASI LEGISLATIVI EMANATI DA UNA PUBBLICA AUTORITA E CHE SPIEGANO EFFETTO NORMATIVO " ERGA OMNES ".  E' BEN VERO CHE L' ART . 33 ATTRIBUISCE ALLE IMPRESE IL DIRITTO D' IMPUGNARE UNA DECISIONE GENERALE PER SVIAMENTO DI POTERE NEI LORO CONFRONTI MA QUESTA ECCEZIONE E GIUSTIFICATA DAL FATTO CHE IN TALE IPOTESI E SEMPRE L' ELEMENTO INDIVIDUALE CHE PREDOMINA .  LE RICORRENTI SONO DUNQUE LEGITTIMATE A DENUNCIARE CONTRO LE DECISIONI GENERALI SOLO LO SVIAMENTO DI POTERE NEI LORO CONFRONTI; PER QUANTO HA TRATTO ALLE DECISIONI INDIVIDUALI, POSTO CHE LE PARTI CONCORDANO SU TALE LORO CARATTERE, LE RICORRENTI SONO LEGITTIMATE A FAR VALERE TUTTI I MEZZI ENUNCIATI NEL 1 ) COMMA DELL' ART . 33 .  B - NEL MERITO  SULLA PRIMA CENSURA . - RIDUZIONE O SOPPRESSIONE DELLA PEREQUAZIONE PER CERTE IMPRESE  LE RICORRENTI ASSUMONO IN PRIMO LUOGO CHE L' INTRODUZIONE NEL SISTEMA DI PEREQUAZIONE D' UN CRITERIO SELETTIVO, OSSIA L' ADEGUAMENTO DELLA PEREQUAZIONE ALLA SITUAZIONE INDIVIDUALE DELLE IMPRESE, COSTITUISCE UNA DISCRIMINAZIONE VIETATA DAL TRATTATO .  QUESTA TESI VA RESPINTA . IN BASE ALLA DECISIONE CONTENUTA NELLA LETTERA 28 MAGGIO 1955, LA PEREQUAZIONE VIENE RIDOTTA A SINANCO SOPPRESSA NEI LIMITI IN CUI GLI SVANTAGGI DERIVANTI DA CONDIZIONI GEOLOGICHE MENO FAVOREVOLI E CHE SONO UNA DELLE PREMESSE DEL REGIME SPECIALE CONCESSO ALL' INDUSTRIA CARBONIFERA BELGA, SI TROVINO IN FATTO ELIMINATI . NE DISCENDE CHE LA DIFFERENZIAZIONE DEI SUSSIDI DI PEREQUAZIONE IN RELAZIONE ALLE EFFETTIVE CONDIZIONI DI PRODUZIONE DELLE SINGOLE IMPRESE, TENDE A RICONOSCERE LE DIFFERENZE EFFETTIVE ESISTENTI FRA MINIERA E MINIERA, AL FINE DI GARANTIRE UTILI UGUALI IN CASI COMPARABILI E QUINDI AD EVITARE DISCRIMINAZIONI . LA TESI DELLE RICORRENTI SAREBBE VALIDA SOLTANTO OVE L' ALTA AUTORITA NON AVESSE APPLICATO UN CRITERIO OGGETTIVO ED UNIFORME PER ACCERTARE SE LA SITUAZIONE INDIVIDUALE DELLE IMPRESE RISPONDE ALLE PREMESSE DELLA PEREQUAZIONE . ORBENE, LA DECISIONE CONTENUTA NELLA LETTERA HA STABILITO UN CRITERIO A TAL FINE E PER DI PIU NON E CONTESTATO CHE LA SITUAZIONE DELLE TRE MINIERE RISPONDA A TALE CRITERIO .  LE RICORRENTI RITENGONO IN SECONDO LUOGO CHE DALLA CIRCOSTANZA CHE IL PARAGRAFO 26 - 2 FA MENZIONE DI " CARBONE BELGA " E DAL FATTO CHE LE PEREQUAZIONI MENZIONATE SOTTO LE LETTERE B ) E C ) HANNO CARATTERE GLOBALE, DISCENDE CHE ANCHE LA PEREQUAZIONE A ) HA CARATTERE GLOBALE .  QUEST' ARGOMENTO NON HA VALORE POSTO CHE LE PEREQUAZIONI B ) E C ) SONO CHIARAMENTE DESTINATE A METTERE LA SIDERURGIA BELGA E GLI ESPORTATORI DI CARBONE IN GRADO DI AFFRONTARE LA CONCORRENZA DEL MERCATO NEL CASO IN CUI IL LIVELLO DEI COSTI DI PRODUZIONE PREVEDIBILI SIA SENSIBILMENTE SUPERIORE AI PREZZI DEL MERCATO COMUNE . PERTANTO, GLI OBBIETTIVI CHE PERSEGUONO LE PEREQUAZIONI B ) E C ) HANNO CARATTERE DIVERSO DA QUELLO CHE PERSEGUE LA PEREQUAZIONE A ). PER DI PIU, I COMMI B ) E C ) COMPRENDONO UN COMPLESSO DI DISPOSIZIONI CHE DISCIPLINANO LA RIPARTIZIONE DI TALI AIUTI PEREQUATIVI MENTRE PER LA PEREQUAZIONE A ) MANCANO ANALOGHE DISPOSIZIONI . DATE TALI DIFFERENZE FRA I COMMI A ), B ) E C ) E POSTO CHE L' ESPRESSIONE " CARBONE BELGA " SI SPIEGA NELL' UNA E NELL' ALTRA IPOTESI, NON E POSSIBILE DEDURRE DAL SOLO TESTO DEL PARAGRAFO 26 CHE LA PEREQUAZIONE A ) DEVE AVERE CARATTERE GLOBALE .  ORBENE, QUALORA I SUSSIDI DELLA PEREQUAZIONE A ) FOSSERO UNIFORMI PER TUTTE LE IMPRESE SENZA CHE SI DEBBA TENER CONTO DELLE DIFFERENZE ESISTENTI NELLE LORO RISPETTIVE CONDIZIONI DI PRODUZIONE, LA PEREQUAZIONE DIVERREBBE DISCRIMINATORIA E PERDEREBBE LA SUA RAGIONE DI ESSERE IN QUANTO SI TRASFORMEREBBE IN UNA SEMPLICE SOVVENZIONE; ESSA VERREBBE INFATTI CONCESSA A DELLE IMPRESE LE CUI CONDIZIONI DI PRODUZIONE NON RISENTONO GLI SVANTAGGI CHE COSTITUISCONO LA PREMESSA STESSA DELLA PEREQUAZIONE . NE CONSEGUE CHE LA PEREQUAZIONE DEVE NECESSARIAMENTE TENER CONTO DELLE SPECIFICHE CONDIZIONI DI PRODUZIONE DI OGNI IMPRESA .  A SOSTEGNO DELLA LORO TESI LE RICORRENTI SI RICHIAMANO ANCORA ALLA ESISTENZA DI UNA GARANZIA PER LA CONSERVAZIONE DEGLI INTROITI .  MALGRADO IL SILENZIO DELLA CONVENZIONE SU UNA POSSIBILE RELAZIONE FRA LA PEREQUAZIONE E GLI INTROITI, DATO CHE QUESTI SONO MENZIONATI SOLTANTO NEL PARAGRAFO 25 IN MERITO ALLA COMMISURAZIONE DEI PRELIEVI, SI POTREBBE AMMETTERE QUESTA INTERPRETAZIONE SOLTANTO OVE LA PEREQUAZIONE DOVESSE NECESSARIAMENTE ED IN OGNI CASO, COPRIRE L' INTERA DIFFERENZA FRA I PREZZI DI VENDITA RIBASSATI E GLI INTROITI ESISTENTI ALL' INIZIO DEL PERIODO TRANSITORIO . ORBENE, DI CIO' NON SI TRATTA AFFATTO PERCHE LA PEREQUAZIONE E SOLO UN PROVVEDIMENTO DI SALVAGUARDIA NECESSARIO AD EVITARE CHE SI PRODUCANO PRECIPITOSI E PERICOLOSI SPOSTAMENTI DI PRODUZIONE . AI SENSI DEL PARAGRAFO 24 DELLA CONVENZIONE, IL REGIME ECCEZIONALE PREVISTO A TALE SCOPO DEVE TENER CONTO DELLE SITUAZIONI ESISTENTI NEL MOMENTO DELL' INSTAURAZIONE DEL MERCATO COMUNE . NON E TUTTAVIA AMMESSO INTERPRETARE IN MODO ESTENSIVO TALE DISPOSIZIONE, DI INTERPRETARLA CIOE NEL SENSO CHE ESSA FORNISCA ALLE IMPRESE UNA GARANZIA PER IL MANTENIMENTO DEI LORO INTROITI AL LIVELLO INIZIALE . L' ATTUAZIONE DI UN REGIME ECCEZIONALE QUALE E QUELLO DELLA PEREQUAZIONE, E GIUSTIFICATO DAL FATTO CHE IN BELGIO ESISTONO DETERMINATE CONDIZIONI DI PRODUZIONE CHE DIFFERISCONO SOSTANZIALMENTE DA QUELLE DEGLI ALTRI PAESI CHE PARTECIPANO AL MERCATO COMUNE . LA PEREQUAZIONE NON PUO' QUINDI ANDARE AL DI LA DI QUANTO E STRETTAMENTE NECESSARIO PER NEUTRALIZZARE, ENTRO CERTI LIMITI, GLI EFFETTI DEGLI SVANTAGGI CHE DERIVANO DALLE PREDETTE DIFFERENZE : NON VI PUO' ESSERE COMPRESA LA GARANZIA DELLA CONSERVAZIONE DEGLI INTROITI INIZIALI . STABILIRE IN QUALE MISURA L' IMPORTO TOTALE COMPRENSIVO DEL PREZZO DI VENDITA E DEL SUSSIDIO DI PEREQUAZIONE - IMPORTO CHE DETERMINA GLI INTROITI DELLE IMPRESE - DEVE VARIARE NEL CORSO DEL PERIODO TRANSITORIO, E UN PROBLEMA CHE L' ALTA AUTORITA DEVE ESAMINARE IN FUNZIONE DEI PROGRESSI FATTI NELLA RIATTREZZATURA E NELLA RIORGANIZZAZIONE DELLE MINIERE BELGHE .  INOLTRE, RITENERE CHE LA PEREQUAZIONE SIA DESTINATA A GARANTIRE LA CONSERVAZIONE DEGLI INTROITI INIZIALI, CONTRASTEREBBE CON LA SUA PROGRESSIVA RIDUZIONE, SANCITA DAL PARAGRAFO 25 DELLA CONVENZIONE . PER DI PIU, IN CONFORMITA AL SUO PRIMO PARAGRAFO, LA CONVENZIONE TENDE AD ADEGUARE PROGRESSIVAMENTE LE PRODUZIONI ALLE NUOVE CONDIZIONI DERIVANTI DALL' INSTAURAZIONE DEL MERCATO COMUNE E NON GIA ALL' ADEGUAMENTO DELLE NUOVE CONDIZIONI A QUELLE ESISTENTI ALL' INIZIO DEL PERIODO TRANSITORIO .  D' ALTRONDE, SE, COME SOSTENGONO LE RICORRENTI, LA PEREQUAZIONE DOVESSE GARANTIRE ALLE MINIERE I FONDI RITENUTI INDISPENSABILI PER ATTUARE I LORO PIANI DI RIATTREZZATURA, L' OBBIETTIVO DELLA PEREQUAZIONE ANDREBBE BEN AL DI LA DELLE CAUSE CHE LA GIUSTIFICANO E LA TRASFORMEREBBE IN UN PROVVEDIMENTO DESTINATO A CONTRIBUIRE IN MODO DIRETTO ED ATTIVO ALLA RIORGANIZZAZIONE DELLE MINIERE BELGHE : CIO' CONTRASTEREBBE COL CARATTERE PER COSI' DIRE PASSIVO DI UN PROVVEDIMENTO DI SALVAGUARDIA .  LE RICORRENTI SOSTENGONO INFINE CHE LA PEREQUAZIONE DEVE ESSERE UNIFORME PER TUTTE LE MINIERE E CIO' PERCHE IL TRATTATO E LA CONVENZIONE, IN ISPECIE NEGLI ARTICOLI 5, 4 ) COMMA E 62 DEL TRATTATO E NEI PARAGRAFI 24 B ) E 26 - 4 DELLA CONVENZIONE, PREVEDONO PROVVEDIMENTI SPECIALI PER PAREGGIARE LE DIFFERENZE ESISTENTI FRA LE MINIERE, INDIVIDUALMENTE CONSIDERATE .  TALE ARGOMENTO NON HA VALORE PERCHE SE LE CITATE DISPOSIZIONI PREVEDONO PROVVEDIMENTI DIVERSI DALLA PEREQUAZIONE PER OVVIARE ALLE DIFFERENZE ESISTENTI FRA SINGOLE MINIERE, CIO' PER NULLA VIETA CHE, PER QUANTO RIGUARDA IL BELGIO, ANCHE LA PEREQUAZIONE TENGA CONTO DELLE DIFFERENZE ESISTENTI FRA MINIERA E MINIERA NEI LIMITI IN CUI LO CONSENTE LA PEREQUAZIONE PREVISTA PER DETTO PAESE .  QUESTA CENSURA E PERTANTO INFONDATA .  SULLA SECONDA CENSURA . - DETERMINAZIONE FORFETTARIA DEI NUOVI TASSI DI PEREQUAZIONE  CON QUESTA CENSURA SI DENUNCIA CHE IL NUOVO SISTEMA, CONSISTENTE A DETERMINARE FORFETTARIAMENTE I NUOVI TASSI DI PEREQUAZIONE SENZA FAR MENZIONE DEL LISTINO " DI CONTO " E ARBITRARIO E S' ISPIRA A MOTIVI ESTRANEI AL PARAGRAFO 26 DELLA CONVENZIONE .  VA ANZITUTTO RILEVATO CHE IL PREZZO DI VENDITA FISSATO PER OGNI PEZZATURA, SE VI S' AGGIUNGE IL SUSSIDIO DI PEREQUAZIONE, CORRISPONDE A CIO' CHE PRIMA ERA DENOMINATO " PREZZO DI CONTO " E CHE L' IMPORTO TOTALE DATO DALLA SOMMA DI QUESTI DUE ELEMENTI E IN 4 CASI INFERIORE ED IN 52 CASI SUPERIORE AI PREZZI " DI CONTO " PRECEDENTEMENTE IN VIGORE . PRIMA DI ESAMINARE SE I NUOVI IMPORTI DEI SUSSIDI DI PEREQUAZIONE, E CHE SI AGGIUNGONO AI NUOVI PREZZI DI VENDITA, PRESENTINO UN CARATTERE ARBITRARIO, VA DATO ATTO CHE NON SI PUO' RAVVISARE UN' ARBITRARIETA DELLA PEREQUAZIONE NELLE VARIAZIONI DERIVANTI DAL " PRINCIPIO DELLA SELEZIONE " CHE L' ALTA AUTORITA AVEVA IL DIRITTO DI APPLICARE .  ORBENE, PER QUANTO RIGUARDA LA DETERMINAZIONE DEI SUSSIDI DI PEREQUAZIONE PER LE VARIE PEZZATURE E CATEGORIE DI CARBONE, LA CORTE RITIENE CHE IL CARATTERE STESSO DELLA PEREQUAZIONE IMPONE ALL' ALTA AUTORITA DI ADEGUARLA AI BISOGNI DELLE IMPRESE . VA ANCORA OSSERVATO CHE L' ALTA AUTORITA DEVE TENER CONTO DELLA PROGRESSIVA RIDUZIONE DEI FONDI DI PEREQUAZIONE DISPONIBILI NONCHE DEI PROGRESSI REALIZZATI, O PRESUMIBILMENTE REALIZZABILI, NELL' ATTUAZIONE DELLA RIORGANIZZAZIONE DELLE MINIERE BELGHE .  DALLE OR DETTE CONSIDERAZIONI DISCENDE CHE GLI IMPORTI DEI SUSSIDI DI PEREQUAZIONE DOVRANNO NECESSARIAMENTE VARIARE A SECONDA DEI CASI SENZA CHE DAL SOLO FATTO DI TALI VARIAZIONI SI POSSA DESUMERE CHE L' ALTA AUTORITA HA FISSATO LA PEREQUAZIONE ARBITRARIAMENTE ED ESULANDO DALL' OBBIETTIVO CHE LA CONVENZIONE IMPONE; ANCHE QUESTA CENSURA VA PERTANTO DISATTESA .  SULLA TERZA CENSURA . - LA MINACCIA DI SOPPRIMERE LA PEREQUAZIONE  LA PEREQUAZIONE NON HA LO SCOPO DI FINANZIARE LA RIATTREZZATURA, PERMETTERE D' INTEGRARE IL CARBONE BELGA NEL MERCATO COMUNE SIN DALL' INIZIO DEL PERIODO TRANSITORIO DURANTE IL QUALE DEVONO ESSERE ATTUATE LA RIORGANIZZAZIONE E LA RIATTREZZATURA, MA ESSA NON E DESTINATA A CONTRIBUIRE IN MODO DIRETTO ED ATTIVO ALLA LORO ATTUAZIONE . E' EVIDENTE CHE I SUSSIDI DI PEREQUAZIONE SONO CONCESSI NEL PRESUPPOSTO CHE LA RIORGANIZZAZIONE E LA RIATTREZZATURA DELLE MINIERE BELGHE POSSANO VENIR ATTUATE IN MODO SUFFICIENTE A CONSENTIRE, AL TERMINE DEL PERIODO TRANSITORIO, L' INTEGRAZIONE DEFINITIVA DEL CARBONE BELGA NEL MERCATO COMUNE .  LA PEREQUAZIONE NON HA LO SCOPO DI FINANZIARE LA RIATTREZZATURA E LA RIORGANIZZAZIONE DELLE MINIERE . D' ALTRONDE, QUALORA TALUNE IMPRESE, PER COLPEVOLE NEGLIGENZA, NON PROVVEDESSERO ALLA LORO RIORGANIZZAZIONE E RIATTREZZATURA, SI DOVREBBE RICONOSCERE CHE NEI LORO CONFRONTI LA PEREQUAZIONE HA PERDUTO IL SUO FONDAMENTO E LA SUA RAGIONE D' ESSERE . TALI IMPRESE SI SAREBBERO MESSE, PER LORO COLPA, IN CONDIZIONI DI PERDERE IL DIRITTO DI FRUIRE DELLA PEREQUAZIONE .  L' ALTA AUTORITA DEVE TENER CONTO DI TALE EVENTUALITA . ESSA L' HA FATTO CON LA SUA LETTERA DEL 28 MAGGIO 1955, PUNTO 2D, AUTORIZZANDO, IL GOVERNO BELGA A SOPPRIMERE LA PEREQUAZIONE IN DETERMINATE CONDIZIONI CON RISERVA DEL SUO PREVENTIVO ACCORDO . ORBENE, IL TENORE DELLA LETTERA NON PUO' FAR RITENERE CHE, L' ALTA AUTORITA PER ESPRIMERE IL SUO ACCORDO SI SAREBBE ISPIRATA A CRITERI NON OGGETTIVI ED INFONDATI IN FATTO . L' ALTA AUTORITA NON E DUNQUE INCORSA IN UNO SVIAMENTO DI POTERE E SU QUESTO PUNTO IL RICORSO E INFONDATO .  SULLA QUINTA CENSURA . - IMPOSIZIONE, IN DETERMINATI CASI, DI PREZZI DI VENDITA SENZA PEREQUAZIONE  LA CONVENUTA ASSUME CHE L' AVVENUTA SOPPRESSIONE DEI SUSSIDI DI PEREQUAZIONE AI CARBONI GRASSI NON CLASSIFICATI DELLA CAMPINE NON SIGNIFICA AFFATTO CHE TALI PEZZATURE SIANO GIA INTEGRATE NEL MERCATO COMUNE AL PUNTO DA DOVER VENIRE ESCLUSE DAL SISTEMA DI PEREQUAZIONE; ESSA SOSTIENE CHE SI DEVE TENER CONTO DELL' EVENTUALE NECESSITA DI PROCEDERE A NUOVI RIBASSI DEI PREZZI BELGI E DI RIPRISTINARE, OVE OCCORRA, I SUSSIDI DI PEREQUAZIONE ANCHE PER LE MINIERE DELLA CAMPINE .  INFATTI, LA LETTERA DEL 28 MAGGIO 1955 MANTIENE DETTE PEZZATURE NEL SISTEMA DI PEREQUAZIONE NONOSTANTE LE MODIFICHE CHE ESSA APPORTA ALLE NORME IN BASE ALLE QUALI L' AMMONTARE DELLA PEREQUAZIONE VIENE STABILITO PER DETERMINATE IMPRESE; VA DI CONSEGUENZA APPLICATO ALLE PREDETTE PEZZATURE IL REGIME PREVISTO DAL PARAGRAFO 26 - 2 A DELLA CONVENZIONE, IN ISPECIE PER GARANTIRE IL PIENO EFFETTO MEDIANTE L' IMPOSIZIONE DEI PREZZI DA PARTE DELL' ALTA AUTORITA .  ORBENE, L' IMPOSIZIONE DEI PREZZI SI GIUSTIFICA IN QUANTO E UN PROVVEDIMENTO GENERALE ED INDISPENSABILE PER APPLICARE ALL' INTERA PRODUZIONE CARBONIFERA BELGA IL REGIME ECCEZIONALE PREVISTO DAL PARAGRAFO 26 - 2 .  LA CENSURA RELATIVA AL PRINCIPIO DELLA SELEZIONE NELL' APPLICAZIONE DEL PARAGRAFO 26, RICHIEDE DI STABILIRE SE TALE REGIME PERMETTE DI RIDURRE O SINANCO DI SOPPRIMERE LA PEREQUAZIONE PER DETERMINATE IMPRESE A SECONDA DELLA LORO SITUAZIONE . LA LEGITTIMITA DELLA SELEZIONE E STATA RICONOSCIUTA DALLA CORTE IN RELAZIONE ALLE VARIE DISPOSIZIONI CONTENUTE NELLA LETTERA INVIATA IL 28 MAGGIO 1955 DALL' ALTA AUTORITA AL GOVERNO BELGA . SI PUO' CONSTATARE PERALTRO COME NON SIA CONCEPIBILE L' ESISTENZA DI VARI LISTINI DI PREZZI PER I CONSUMATORI DI CARBONE BELGA E NEMMENO, CHE PER UNA STESSA PEZZATURA, VIGANO CONTEMPORANEAMENTE PREZZI LIBERI E PREZZI IMPOSTI .  NE CONSEGUE CHE NEL CASO IN ESAME, LA RIDUZIONE ED ANCHE LA SOPPRESSIONE DEI SUSSIDI DI PEREQUAZIONE PER CERTE PEZZATURE OD A DETERMINATE IMPRESE, NON COMPORTA L' ESCLUSIONE DAL LISTINO DI TALI PEZZATURE, POSTO CHE IL LISTINO STABILITO AI SENSI DEL PARAGRAFO 26 - 2 NON PUO' ESSERE CHE UNO SOLO PER TUTTI I CONSUMATORI DI CARBONE BELGA .  LA DECISIONE N . 22-55 SI INQUADRA QUINDI NELLA NORMALE APPLICAZIONE DEL REGIME DI CUI IL PARAGRAFO 26 E NEL NORMALE ESERCIZIO DI UN POTERE NECESSARIO AD ATTUARE TALE REGIME . IL MEZZO DI SVIAMENTO DI POTERE RISULTA PERTANTO INFONDATO .  

Decisione relativa alle spese

AI SENSI DELL' ART . 60 DEL REGOLAMENTO DELLA CORTE LE SPESE VANNO POSTO A CARICO DELLA PARTE SOCCOMBENTE; LE RICORRENTI VANNO PERTANTO CONDANNATE A RIFONDERE LE SPESE DI CAUSA . 

Dispositivo

LA CORTE  DISATTESA OGNI CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA,  DICHIARA E STATUISCE :  IL RICORSO D' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI DELL' ALTA AUTORITA CONTENUTE NELLA LETTERA DA QUESTA INVIATA IL 28 MAGGIO 1955 AL GOVERNO DEL REGNO DEL BELGIO E RELATIVA AL RIORDINAMENTO DEL SISTEMA DI PEREQUAZIONE E DELLA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA N . 22-55 DEL 28 MAGGIO 1955 E RESPINTO .  LE RICORRENTI SONO CONDANNATE ALLE SPESE DI CAUSA .