CELEX: C2003/213/20
Language: it
Date: 2003-09-06 00:00:00
Title: Causa C-265/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Audiencia Nacional, Sala de lo Contencioso-Administrativo, Sección Tercera, con ordinanza 9 maggio 2003, nella causa Igor Simutenkov y Ministerio de Educación y Cultura e Real Federación Española de Futbol

C 213/12                 IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           6.9.2003
La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte                  federazione sportiva applichi ad un atleta professionista cittadi-
voglia:                                                                    no russo come quello della causa principale, che ha concluso
                                                                           un regolare contratto con una squadra di calcio spagnola, una
1.    dichiarare che la Repubblica francese, sottoponendo ad               normativa in forza della quale le squadre possono utilizzare
      una condizione di reciprocità la concessione di un                   nelle competizioni in ambito nazionale solo un numero
      permesso di soggiorno permanente ai cittadini degli altri            limitato di calciatori provenienti da Stati terzi non appartenenti
      Stati membri di cui all’art. 1, lett. a), c), f), h), i), j), del    allo Spazio Economico Europeo».
      decreto 11 marzo 1994, n. 94-221, che disciplina le
      condizioni di ingresso e di soggiorno in Francia dei
      cittadini degli Stati membri della Comunità europea che
      beneficiano della libera circolazione delle persone, è
      venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi
      dell’art. 12 CE;
2.    condannare la Repubblica francese alle spese.
                                                                           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Högsta
Motivi e principali argomenti                                              Domstolen, con ordinanza 10 aprile 2003, nella causa
                                                                               Lars Erik STAFFAN Lindberg contro Riksåklagaren
La normativa francese che disciplina le condizioni di concessio-
ne dei permessi di soggiorno permanenti ai cittadini degli
Stati membri e ai membri delle loro famiglie subordina la                                          (Causa C-267/03)
concessione di tali permessi a una condizione di reciprocità,
cioé essere cittadini di uno Stato membro che concede un
permesso di soggiorno a validità permanente ai cittadini                                            (2003/C 213/21)
francesi che abbiano esercitato il loro diritto alla libera
circolazione. Una simile condizione è manifestamente contra-
ria all’art. 12 CE, letto in combinato disposto con gli artt. 17 e
18, n. 1, 39 e 43 CE.
                                                                           Con ordinanza 10 aprile 2003, pervenuta nella cancelleria
                                                                           della Corte il 18 giugno 2003, nella causa Lars Erik STAFFAN
                                                                           Lindberg contro Riksåklagaren, l’Högsta Domstolen ha sotto-
                                                                           posto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
                                                                           questioni pregiudiziali relative all’interpretazione della direttiva
                                                                           del Consiglio 83/189/CEE (1) (modificata dalla direttiva 88/
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Au-                       182/CE (2) e dalla direttiva del Consiglio e del Parlamento
diencia Nacional, Sala de lo Contencioso-Administrativo,                   europeo 94/10/CE (3) con riferimento alle modifiche normative
Sección Tercera, con ordinanza 9 maggio 2003, nella                        introdotte nella lotterilag, entrate in vigore il 1o gennaio 1997:
causa Igor Simutenkov y Ministerio de Educación y
         Cultura e Real Federación Española de Futbol
                                                                           1.    Se l’introduzione nella normativa nazionale di un divieto
                                                                                 di impiego di un prodotto costituisca una regolamenta-
                          (Causa C-265/03)                                       zione tecnica che deve essere comunicata secondo la
                                                                                 direttiva.
                           (2003/C 213/20)
                                                                           2.    Se l’introduzione nella normativa nazionale di un divieto
                                                                                 di un servizio che influisce sull’impiego del prodotto
                                                                                 costituisca una regolamentazione tecnica che deve essere
Con ordinanza 9 maggio 2003, pervenuta nella cancelleria                         comunicata secondo la direttiva.
della Corte il 17 giugno 2003, nella causa Igor Simutenkov y
Ministerio de Educación y Cultura e Real Federación Española
de Futbol, l’Audiencia Nacional, Sala de lo Contencioso-                   3.    Se la ridefinizione nella normativa nazionale di un
Administrativo, Sección Tercera ha sottoposto alla Corte                         servizio collegato alla costruzione di un prodotto costitui-
di giustizia delle Comunità europee la seguente questione                        sca una regolamentazione tecnica tale da dover essere
pregiudiziale:                                                                   comunicata secondo la direttiva, qualora la nuova defini-
                                                                                 zione influisca sull’impiego del prodotto.
«Se l’art. 23 dell’Accordo di partenariato e di cooperazione che
istituisce il partenariato tra le Comunità europee e i loro Stati          4.    Quale effetto abbiano sull’obbligo di comunicazione ai
membri, da una parte, e la Federazione russa dall’altra,                         sensi della direttiva circostanze quali il passaggio nella
sottoscritto a Corfù il 24 giugno 1994 osti a che una                            normativa nazionale dall’obbligo di autorizzazione al