CELEX: 31976R0706
Language: it
Date: 1976-03-30 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 706/76 del Consiglio, del 30 marzo 1976, relativo al regime applicabile a taluni prodotti agricoli e a talune merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli, originari degli Stati dell' Africa, dei Caraibi e del Pacifico o dei paesi e territori d' oltremare

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31976R0706

Regolamento (CEE) n. 706/76 del Consiglio, del 30 marzo 1976, relativo al regime applicabile a taluni prodotti agricoli e a talune merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli, originari degli Stati dell' Africa, dei Caraibi e del Pacifico o dei paesi e territori d' oltremare  

Gazzetta ufficiale n. L 085 del 31/03/1976 pag. 0002 - 0014

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 706/76 DEL CONSIGLIO  del 30 marzo 1976  relativo al regime applicabile a taluni prodotti agricoli e a talune merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli , originari degli Stati dell ' Africa , dei Caraibi e del Pacifico o dei paesi e territori d ' oltremare  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare gli articoli 43 e 113 ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 1059/69 del Consiglio , del 28 maggio 1969 , che determina il regime di scambi applicabile a talune merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3058/75 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 12 ,  vista la proposta della Commissione ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 3 ) ,  considerando che la convenzione ACP-CEE di Lomù , in appresso denominata « Convenzione » , tra gli Stati dell ' Africa , dei Caraibi e del Pacifico , in appresso denominati « Stati ACP » , e la Comunità economica europea è stata firmata il 28 febbraio 1975 ;  considerando che la Convenzione prevede all ' articolo 2 , paragrafo 2 , lettera a ) , che « i prodotti originari degli Stati ACP :  - enumerati nell ' elenco dell ' allegato II del trattato che siano oggetto di un ' organizzazione comune di mercato ai sensi dell ' articolo 40 del trattato , o  - soggetti , all ' importazione nella Comunità , ad una regolamentazione specifica introdotta in seguito all ' attuazione della politica agricola comune ,  sono importati nella Comunità , in deroga al regime generale vigente nei confronti dei paesi terzi , alle seguenti condizioni :  i ) sono ammessi in esenzione dai dazi doganali i prodotti per i quali le disposizioni comunitarie vigenti al momento dell ' importazione non prevedono , oltre alla riscossione dei dazi doganali , l ' applicazione di altre misure relative all ' importazione ;  ii ) per i prodotti diversi da quelli contemplati sub i ) , la Comunità adotta le misure necessarie ad assicurare , come norma generale , un regime più favorevole del regime generale applicabile agli stessi prodotti originari dei paesi terzi che beneficiano della clausola della nazione più favorita » ;  considerando che  - il regolamento ( CEE ) n . 805/68 del Consiglio , del 27 giugno 1968 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine ( 4 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 568/76 ( 5 ) ,  - il regolamento ( CEE ) n . 100/76 del Consiglio , del 19 gennaio 1976 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca ( 6 ) ,  - il regolamento n . 136/66/CEE del Consiglio , del 22 settembre 1966 , relativo all ' attuazione di un ' organizzazione comune dei mercati nel settore dei grassi ( 7 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1707/73 ( 8 ) ,  - il regolamento ( CEE ) n . 2727/75 del Consiglio , del 29 ottobre 1975 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali ( 9 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3058/75 ( 10 ) ,  - il regolamento n . 359/67/CEE del Consiglio , del 25 luglio 1967 , relativo all ' organizzazione comune del mercato del riso ( 11 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 668/75 ( 12 ) ,  - il regolamento ( CEE ) n . 1035/72 del Consiglio , del 18 maggio 1972 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli ( 13 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 2482/75 ( 14 ) ,  - il regolamento ( CEE ) n . 865/68 del Consiglio , del 28 giugno 1968 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli ( 15 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1420/75 ( 16 ) ,  - il regolamento ( CEE ) n . 1059/69 ,  - il regolamento ( CEE ) n . 727/70 del Consiglio , del 21 aprile 1970 , relativo all ' attuazione di un ' organizzazione comune dei mercati nel settore del tabacco greggio ( 17 ) , modificato da ultimo dall ' atto di adesione ( 18 ) ,  - il regolamento ( CEE ) n . 1308/70 del Consiglio , del 29 giugno 1970 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore del lino e della canapa ( 19 ) , modificato da ultimo dall ' atto di adesione ,  - il regolamento ( CEE ) n . 1696/71 del Consiglio , del 26 luglio 1971 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore del luppolo ( 20 ) , modificato da ultimo dall ' atto di adesione ,  - il regolamento ( CEE ) n . 234/68 del Consiglio , del 27 febbraio 1968 , relativo all ' attuazione di un ' organizzazione comune dei mercati nel settore delle piante vive e dei prodotti della floricoltura ( 21 ) , modificato da ultimo dall ' atto di adesione ,  - il regolamento ( CEE ) n . 2358/71 del Consiglio , del 26 ottobre 1971 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore delle sementi ( 22 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 671/75 ( 23 ) ,  - il regolamento ( CEE ) n . 827/68 del Consiglio , del 28 giugno 1968 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati per taluni prodotti elencati nell ' allegato II del trattato ( 24 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1067/74 ( 25 ) e  - il regolamento ( CEE ) n . 1067/74 del Consiglio , del 30 aprile 1974 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore dei foraggi disidratati , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1420/75 ( 26 ) ,  instaurano regimi di scambi con i paesi terzi ;  considerando che , da una parte , tali regimi prevedono , all ' importazione di una serie di prodotti , soltanto l ' applicazione dei dazi doganali ; che , d ' altra parte , tali regimi comportano l ' applicazione di dazi doganali e di prelievi all ' importazione delle carni bovine e dei prodotti trasformati a base di cereali , il riso , nonchù i prodotti trasformati a base di cereali e di riso , l ' imposizione di un dazio ad valorem e di un elemento mobile su alcune merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli , l ' applicazione di dazi doganali e di altre misure all ' importazione per i prodotti della pesca , per determinati ortofrutticoli e per i grassi ; che gli obblighi della Comunità nei confronti degli Stati ACP derivanti dall ' articolo 2 , paragrafo 2 , lettera a ) , della Convenzione possono essere rispettati esentando interamente o parzialmente i prodotti in questione , originari degli Stati ACP , dagli oneri all ' importazione ;  considerando che è opportuno precisare che i vantaggi derivanti dall ' articolo 2 , paragrafo 2 , lettera a ) , della Convenzione sono concessi soltanto ai prodotti originari ai sensi del protocollo n . 1 relativo alla definizione della nozione di « prodotti originari » e ai metodi di cooperazione amministrativa , allegato alla Convenzione ;  considerando che tali vantaggi devono inoltre essere abbinati , secondo il caso , a talune condizioni , nonchù alla limitazione a determinati quantitativi annuali e pluriennali ;  considerando che occorre precisare che le clausole di salvaguardia previste dai regolamenti relativi all ' organizzazione comune dei mercati agricoli e dalle regolamentazioni specifiche introdotte in seguito all ' attuazione della politica agricola comune sono applicabili ; che il regolamento ( CEE ) n . 157/76 del Consiglio , del 20 gennaio 1976 , relativo alle misure di salvaguardia previste dalla Convenzione ACP-CEE di Lomù ( 27 ) , si applica in modo complementare ;  considerando che è prevista una decisione del Consiglio relativa all ' associazione dei paesi e territori d ' oltremare , elencati nell ' allegato I , in appresso denominati « paesi e territori » , alla Comunità economica europea e che detta decisione comporterà norme particolari relativa alle misure di salvaguardia ; che , in attesa dell ' entrata in vigore di tale decisione occorre prevedere tale norme per l ' applicazione del presente regolamento ; che , a decorrere dall ' entrata in vigore della decisione da prendere , le clausole di salvaguardia che essa determinerà saranno applicabili e ciò in modo complementare ;  considerando che esistono correnti tradizionali di scambi in provenienza dagli Stati ACP verso i dipartimenti francesi d ' oltremare e che è quindi opportuno prevedere misure intese a favorire l ' importazione di taluni prodotti originari degli Stati ACP in tali dipartimenti francesi d ' oltremare per il fabbisogno del loro approvvigionamento ;  considerando che , per i prodotti agricoli e per talune merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli originari dei paesi e territori , le norme d ' origine del regolamento ( CEE ) n . 1957/75 del Consiglio , del 30 luglio 1975 , relativo al regime transitorio degli scambi commerciali con i paesi e territori d ' oltremare associati alla Comunità economica europea ( 28 ) , in particolare il suo allegato II , restano applicabili fino al momento dell ' entrata in vigore della decisione da prendere relativa all ' associazione dei paesi e territori che prevederà disposizioni in materia di origine analoghe a quelle determinate per i prodotti originari degli Stati ACP ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Il presente regolamento si applica ai prodotti originari degli Stati ACP o dei paesi e territori il cui elenco è contenuto nell ' allegato I .  2 . Le norme di origine applicabili a tali prodotti importati dagli Stati ACP o dai paesi e territori sono rispettivamente quelle contenute nel protocollo n . 1 relativo alla definizione della nozione di « prodotti originari » e ai metodi di cooperazione amministrativa , allegato alla Convenzione , e quelle contenute nell ' allegato II del regolamento ( CEE ) n . 1957/75 .  Queste ultime cessano di essere applicabili a decorrere dall ' entrata in vigore delle norme analoghe contenute nella decisione da prendere relativa all ' associazione dei paesi e territori .  TITOLO I  Carni bovine  Articolo 2  L ' importazione dei prodotti del settore delle carni bovine di cui all ' articolo 1 del regolamento ( CEE ) n . 805/68 è esente da dazi doganali .  Articolo 3  Qualora le importazioni nella Comunità di carni bovine della sottovoce 02.01 A II a ) della tariffa doganale comune , originarie di uno Stato ACP o di un paese o territorio superino , nel corso di un anno , un quantitativo pari al volume delle importazioni che la Comunità ha effettuato nell ' anno di sua maggiore importazione da detta origine , compreso tra il 1969 ed il 1974 , maggiorato di un tasso d ' incremento annuo del 7 % , l ' esenzione dal dazio doganale è parzialmente o totalmente sospesa per i prodotti di detta origine , secondo la procedura prevista dall ' articolo 27 del regolamento ( CEE ) n . 805/68 .  In tal caso la Commissione riferisce al Consiglio , che stabilisce , su proposta della medesima e deliberando a maggioranza qualificata , il regime da applicare alle importazioni in causa .  TITOLO II  Prodotti della pesca  Articolo 4  L ' importazione dei prodotti della pesca di cui all ' articolo 1 del regolamento ( CEE ) n . 100/76 è esente da dazi doganali .  TITOLO III  Grassi  Articolo 5  L ' importazione dei prodotti del settore dei grassi di cui all ' articolo 1 , paragrafo 2 , lettere a ) e b ) , del regolamento n . 136/66/CEE è esente da dazi doganali .  Articolo 6  Qualora il volume delle importazioni di uno dei semi oleosi della sottovoce ex 12.01 B della tariffa doganale comune , di cui all ' articolo 1 , paragrafo 2 , lettera a ) , del regolamento n . 136/66/CEE , subisca notevoli variazioni rispetto alla situazione attuale , il Consiglio , deliberando a maggioranza qualificata su proposta della Commissione , adotta misure particolari .  TITOLO IV  Cereali  Articolo 7  1 . Il prelievo applicabile all ' importazione di granturco della sottovoce 10.05 B della tariffa doganale comune è quello fissato conformemente all ' articolo 13 del regolamento ( CEE ) n . 2727/75 , diminuito di 1,50 unità di conto per tonnellata .  2 . Il prelievo applicabile all ' importazione di miglio della sottovoce 10.07 B della tariffa doganale comune e di sorgo della sottovoce 10.07 C della tariffa doganale comune è quello fissato a norma dell ' articolo 13 del regolamento ( CEE ) n . 2727/75 , diminuito del 50 % .  TITOLO V  Riso  Articolo 8  Il prelievo applicabile all ' importazione di riso della voce 10.06 della tariffa doganale comune è pari , per 100 kg di prodotto , al prelievo applicabile all ' importazione di riso in provenienza dai paesi terzi , diminuito :  a ) per il risone della sottovoce 10.06 A I della tariffa doganale comune :  - del 50 % e  - di un importo di 0,30 unità di conto ;  b ) per il riso semigreggio della sottovoce 10.06 A II della tariffa doganale comune :  - del 50 % e  - di un importo di 0,30 unità di conto ;  c ) per il riso semilavorato della sottovoce 10.06 B I della tariffa doganale comune :  - dell ' importo di protezione dell ' industria indicato all ' articolo 14 , paragrafo 3 , del regolamento n . 359/67/CEE , convertito in funzione del tasso di conversione del riso lavorato in riso semilavorato , di cui all ' articolo 19 , lettera a ) , terzo trattino , di detto regolamento ;  - del 50 % del prelievo ridotto come testù indicato e  - di un importo di 0,45 unità di conto ;  d ) per il riso lavorato della sottovoce 10.06 B II della tariffa doganale comune :  - dell ' importo di protezione dell ' industria indicato all ' articolo 14 , paragrafo 3 , del regolamento n . 359/67/CEE ;  - del 50 % del prelievo ridotto come testù indicato e  - di un importo di 0,45 unità di conto ;  e ) per le rotture di riso della sottovoce 10.06 C della tariffa doganale comune :  - del 50 % e  - di un importo di 0,25 unità di conto .  Articolo 9  1 . L ' articolo 8 è applicabile soltanto se il prezzo cif , alla esportazione di una determinata partita , maggiorato del prelievo applicabile all ' importazione di riso originario degli Stati ACP o dei paesi e territori al momento dell ' esportazione , è pari o superiore per tale partita :  - per il riso semigreggio , il riso lavorato e le rotture di riso , ai rispettivi prezzi d ' entrata di tali prodotti , diminuiti rispettivamente di un importo pari a 0,30 , 0,45 e 0,25 unità di conto ;  - per il risone , al prezzo d ' entrata del riso semigreggio , adattato in funzione del tasso di conversione , delle spese di lavorazione e del valore dei sottoprodotti da prendere in considerazione per la conversione dalla fase di riso semigreggio alla fase di risone , diminuito di un importo pari a 0,30 unità di conto ;  - per il riso semilavorato , al prezzo di entrata del riso lavorato , adattato in funzione del tasso di conversione , delle spese di lavorazione e del valore dei sottoprodotti da prendere in considerazione per la conversione dalla fase di riso lavorato a grani tondi alla fase di riso semilavorato a grani tondi , diminuito di un importo pari a 0,45 unità di conto .  2 . Per consentire i necessari controlli , i documenti che accompagnano le merci devono indicare il prezzo cif al quale è venduto il prodotto , la data dell ' esportazione , nonchù tutti gli elementi qualitativi che consentano di definire il prodotto . Tali documenti devono essere vistati dalle autorità competenti degli Stati ACP o dei paesi e territori esportatori .  Articolo 10  1 . L ' articolo 13 , paragrafo 2 , del regolamento n . 359/67/CEE non è applicabile ai prelievi da riscuotere sulie importazioni di riso originario degli Stati ACP o dei paesi e territori .  2 . Tuttavia , per quanto riguarda queste importazioni , su richiesta dell ' interessato , da inoltrare unitamente alla domanda di titolo di cui all ' articolo 10 , paragrafo 1 , del regolamento n . 359/67/CEE , il prelievo applicabile il giorno dell ' esportazione può essere applicato a un ' importazione da realizzare durante il periodo di validità del titolo stesso .  Articolo 11  Qualora le importazioni nella Comunità di riso originario di uno Stato ACP , paese o territorio superino nel corso di un anno un quantitativo corrispondente al quantitativo medio delle importazioni annue dell ' origine di cui sopra , effettuate nella Comunità durante gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili statistiche , aumentate del 5 % , l ' applicazione dell ' articolo 8 è totalmente o parzialmente sospesa per i prodotti di detta origine , secondo la procedura di cui all ' articolo 26 del regolamento n .  359/67/CEE .  In tal caso la Commissione riferisce al Consiglio che stabilisce , su proposta della medesima e deliberando a maggioranza qualificata , il regime da applicare alle importazioni in causa .  TITOLO VI  Prodotti trasformati a base di cereali e di riso  Articolo 12  1 . Il prelievo applicabile all ' importazione dei prodotti di cui all ' allegato A del regolamento ( CEE ) n . 2727/75 e dei prodotti di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , lettera c ) , del regolamento n . 359/67/CEE è pari al prelievo applicabile all ' importazione dei prodotti stessi provenienti dai paesi terzi , diminuito dell ' elemento fisso previsto per ciascuno di tali prodotti .  2 . L ' elemento mobile del prelievo viene diminuito :  - di 0,15 unità di conto per 100 kg per i prodotti della sottovoce 07.06 A della tariffa doganale comune ;  - di 0,30 unità di conto per 100 kg per i prodotti della voce 11.06 della tariffa doganale comune ;  - del 50 % per i prodotti della sottovoce 11.08 A V della tariffa doganale comune .  3 . L ' elemento mobile del prelievo non viene riscosso per i seguenti prodotti originari dei paesi o territori :  N . della tariffa doganale comune * Designazione delle merci *  07.06 * Radici di manioca , d ' arrow-root e di salep , topinambur , patate dolci e altre simili radici e tuberi ad alto tenore di amido o di inulina , anche secchi o tagliati in pezzi ; midollo della palma a sago : *   * ex A . Radici di manioca , d ' arrow-root e di salep , e altre simili radici e tuberi ad alto tenore di amido , ad esclusione delle patate dolci : *   * - Radici d ' arrow-root *  11.06 * Farine e semolini di sago , di manioca , d ' arrow-root , di salep e di altre radici e tuberi compresi nella voce 07.06 : *   * ex A . denaturati : *   * - Farine e semolini d ' arrow-root *   * B . altri : *   * ex I . destinati alla fabbricazione dell ' amido o della fecola : *   * - Farine e semolini di arrow-root *   * ex II . altri : *   * - Farine e semolini d ' arrow-root *  11.08 * Amidi e fecole ; inulina : *   * A . Amidi e fecole : *   * ex V . altri : *   * - Fecole d ' arrow-root *  TITOLO VII  Ortofrutticoli  Articolo 13  1 . L ' importazione dei prodotti sotto elencati è esente da dazi doganali :  N . della tariffa doganale comune * Designazione delle merci *  07.01 * Ortaggi e piante mangerecce , freschi o refrigerati : *   * F . Legumi da granella , sgranati o in baccello *   * G . Carote , navoni , barbabietole da insalata , salsefrica o barba di becco , sedani-rape , ravanelli e altre simili radici commestibili : *   * ex IV . altri : *   * - Ravanelli ( Raphanus sativus ) , detti « mooli » *   * S . Pimenti o peperoni dolci *   * T . altri *  08.02 * Agrumi , freschi o secchi : *   * D . Pompelmi e pomeli *   * E . altri *  08.08 * Bacche fresche : *   * E . Papaie *   * ex F . altre : *   * - Frutti della passiflora ( fior della passione ) *  08.09 * Altre frutta fresche *  2 . i prodotti elencati in appresso sono importati a dazi doganali pari al 20 % dei dazi della tariffa doganale comune :  N . della tariffa doganale comune * Designazione delle merci * $$08.02 * Agrumi , freschi o secchi : *   * A . Arance *   * B . Mandarini , compresi i tangerini e i mandarini satsuma ( o sazuma ) , clementine , wilkings e altri simili ibridi di agrumi *  TITOLO VII  Prodotti trasformati a base di ortofrutticoli  Articolo 14  1 . L ' importazione dei prodotti di cui all ' articolo 1 del regolamento ( CEE ) n . 865/68 è esente da dazi doganali .  2 . Non vengono riscossi prelievi all ' importazione dei prodotti indicati in appresso :  N . della tariffa doganale comune * Designazione delle merci *  20.06 * Frutta altrimenti preparate o conservate , con o senza aggiunta di zucchero o di alcole : *   * B . altre : *   * I . con aggiunta di alcole : *   * b ) Ananassi , in imballaggi immediati di contenuto netto : *   * 1 . di più di 1 kg : *   * aa ) aventi tenore , in peso , di zuccheri superiore a 17 % *   * 2 . di 1 kg o meno : *   * aa ) aventi tenore , in peso , di zuccheri superiore a 19 % *   * e ) altre frutta : *   * ex 1 ) aventi tenore , in peso , di zuccheri superiore a 9 % : *   * - Segmenti di pompelmi e di pomeli *   * II . senza aggiunta di alcole : *   * a ) con aggiunta di zuccheri , in imballaggi immediati di contenuto netto di più di 1 kg : *   * 2 . Segmenti di pompelmi e di pomeli *   * 5 . Ananassi : *   * aa ) aventi tenore , in peso , di zuccheri superiore a 17 % *   * 9 . Miscugli di frutta : *   * ex aa ) Miscugli nei quali nessuna delle frutta componenti supera , in peso , il 50 % del totale delle frutta : *   * - Miscugli di ananassi , di papaie e di granadiglie *   * ex bb ) altri : *   * - Miscugli di ananassi , di papaie e di granadiglie *   * b ) con aggiunta di zuccheri , in imballaggi immediati di contenuto netto di 1 kg o meno : *   * 2 . Segmenti di pompelmi e pomeli *   * 5 . Ananassi : *   * aa ) aventi tenore , in peso , di zuccheri superiore a 19 % *   * 9 . Miscugli di frutta : *   * ex aa ) Miscugli nei quali nessuna delle frutta componenti supera , in peso , il 50 % del totale delle frutta : *   * - Miscugli di ananassi , di papaie e di granadiglie *   * ex bb ) altri : *   * - Miscugli di ananassi , di papaie e di granadiglie *  20.07 * Succhi di frutta ( compresi i mosti d ' uva ) o di ortaggi , non fermentati , senza aggiunta di alcole , anche addizionati di zuccheri : *   * B . con denistà uguale o inferiore a 1,33 a 15° C : *   * II . altri : *   * b ) di valore uguale o inferiore a 30 unità di conto per 100 kg peso netto : *   * 5 . di ananassi : *   * aa ) aventi tenore , in peso , di zuccheri addizionati superiore a 30 % *   * 8 . Miscugli : *   * bb ) altri : *   * ex 11 . aventi tenore , in peso , di zuccheri addizionati superiore a 30 % : *   * - di ananassi , di papaie e di granadiglie *  TITOLO IX  Tabacchi greggi  Articolo 15  L ' importazione dei prodotti del settore del tabacco di cui all ' articolo 1 del regolamento ( CEE ) n . 727/70 è esente da dazi doganali .  Articolo 16  Se un forte aumento delle importazioni in esenzione da dazi doganali dei prodotti della voce 24.01 della tariffa doganale comune , originari degli Stati ACP o dei paesi e territori , provoca gravi perturbazioni o se dette importazioni causano difficoltà tali da alterare la situazione economica di una regione della Comunità , quest ' ultima , fatto salvo l ' articolo 24 , può adottare misure destinate a far fronte ad una deviazione di traffico .  TITOLO X  Merci di cui al regolamento ( CEE ) N . 1059/69  Articolo 17  1 . L ' elemento fissa non viene riscosso all ' importazione delle merci cui si applica il regolamento ( CEE ) n . 1059/69 .  2 . L ' elemento mobile non viene riscosso all ' importazione delle merci elencate in appresso .  N . della tariffa doganale comune * Designazione delle merci *  17.04 * Prodotti a base di zuccheri non contenenti cacao : *   * C . Preparazione detta « cioccolato bianco » *  18.06 * Cioccolata e altre preparazioni alimentari contenenti cacao : *   * C . Cioccolata e prodotti di cioccolata , anche ripieni ; prodotti a base di zuccheri e loro succedanei fabbricati a partire da prodotti di sostituzione dello zucchero , contenenti cacao *  19.02 * Preparazioni per l ' alimentazione dei fanciulli , per usi dietetici o di cucina , a base di farine , semolini , amidi , fecole o estratti di malto , anche addizionate di cacao in misura inferiore a 50 % in peso : *   * B . altre : *   * I . non contenenti o contenenti , in peso , meno di 1,5 % di materie grasse provenienti dal latte : *   * d ) aventi tenore , in peso , di amido o di fecola uguale o superiore a 45 % e inferiore a 65 % *  19.04 * Tapioca , compresa quella di fecola di patate *  19.07 * Pane , biscotti di mare e altri prodotti della panetteria ordinaria , senza aggiunta di zuccheri , miele , uova , materie grasse , formaggio o frutta : *   * D . altri , aventi tenore , in peso , di amido o di fecola : *   * ex II . uguale o superiore a 50 % , eccettuati i biscotti di mare *  19.08 * Prodotti della panetteria fine , della pasticceria e della biscotteria , anche addizionati di cacao in qualsiasi proporzione : *   * B . altri : *   * IV . aventi tenore , in peso , di amido o di fecola uguale o superiore a 50 % e inferiore a 65 % : *   * a ) non contenenti o contenenti , in peso , meno di 5 % di saccarosio ( compreso lo zucchero invertito calcolato in saccarosio ) : *   * ex 1 . non contenenti o contenenti , in peso , meno di 1,5 % di materie grasse provenienti dal latte : *   * - Biscotti *   * V . aventi tenore , in peso , di amido o di fecola uguale o superiore a 65 % : *   * ex a ) non contenenti o contenenti , in peso , meno di 5 % di saccarosio ( compreso lo zucchero invertito calcolato in saccarosio ) : *   * - Biscotti *   * ex b ) altri : *   * - Biscotti *  TITOLO XI  Altre organizzazioni comuni di mercato  Articolo 18  L ' importazione dei prodotti di cui ai regolamenti ( CEE ) n . 234/68 , n . 827/68 , n . 1308/70 , n . 1696/71 , n . 2358/71 e n . 1067/74 è esente da dazi doganali .  TITOLO XII  Disposizioni relative ai dipartimenti francesi d ' oltremare  Articolo 19  Non si applicano prelievi all ' importazione nei dipartimenti francesi d ' oltremare dei prodotti sotto indicati , originari degli Stati ACP o dei paesi e territori :  N . della tariffa doganale comune * Designazione delle merci *  01.02 * Animali vivi della specie bovina , compresi gli animali del genere bufalo : *   * A . delle specie domestiche : *   * II . altri *  02.01 * Carni o frattaglie commestibili , degli animali compresi nelle voci dal n . 01.01 al n . 01.04 incluso , fresche , refrigerate o congelate : *   * A . Carni : *   * II . della specie bovina : *   * a ) domestica *  10.06 * Riso *  Articolo 20  1 . Il prelievo applicabile all ' importazione nei dipartimenti francesi d ' oltremare di granturco della sottovoce 10.05 B della tariffa doganale comune , originario degli Stati ACP o dei paesi e territori è quello stabilito conformemente all ' articolo 13 del regolamento ( CEE ) n . 2727/75 , diminuito di 6 unità di conto/tonnellata .  2 . Se le importazioni nei dipartimenti francesi d ' oltremare di granturco originario degli Stati ACP o dei paesi e territori hanno superato 4 500 tonnellate in un anno , provocando o rischiando di provocare gravi perturbazioni sul mercato , la Commissione , a richiesta di uno Stato membro o di propria iniziativa , adotta le misure necessarie .  3 . Ogni Stato membro può deferire al Consiglio , la misura adottata dalla Commissione entro i tre giorni lavorativi successivi a quello della comunicazione della misura stessa . Il Consiglio si riunisce senza indugio . Deliberando a maggioranza qualificata , esso può modificare e annullare la misura in questione .  TITOLO XIIIDisposizioni generali e finali  Articolo 21  Le riduzioni previste dal presente regolamento sono calcolate :  - in base agli elementi mobili dei prelievi quando i prelievi comportano tali elementi ,  - negli altri casi , in base ai prelievi ,  applicabili nei confronti dei paesi terzi all ' importazione nell Comunità nella sua composizione originaria .  Tuttavia , durante il periodo in cui sono applicati importi compensativi adesione agli scambi tra la Comunità nella sua composizione originaria e i nuovi Stati membri , vengono se del caso adottate , secondo la procedura prevista dall ' articolo 22 , misura tali da evitare deviazioni di traffico .  Articolo 22  Ove necessario , le modalità di applicazione del presente regolamento sono adottate secondo la procedura prevista dall ' articolo 26 del regolamento ( CEE ) n . 2727/75 o , secondo il caso , dai corrispondenti articoli degli altri regolamenti relativi all ' organizzazione comune dei mercati agricoli .  Articolo 23  Il presente regolamento non pregiudica l ' applicazione dell ' articolo 38 dell ' atto di adesione .  Articolo 24  1 . Le clausole di salvaguardia previste dai regolamenti relativi all ' organizzazione comune dei mercati agricoli e dalle regolamentazioni specifiche introdotte in seguito all ' attuazione della politica agricola comune sono applicabili ai prodotti contemplati dal presente regolamento .  2 . Per quanto riguarda le relazioni con gli Stati ACP , il regolamento ( CEE ) n . 157/76 si applica in modo complementare .  3 . Per quanto riguarda i paesi e territori , le disposizioni del paragrafo 4 e dell ' allegato II , nonchù le disposizioni analoghe che le sostituiscono nella decisione da prendere relativa alla associazione dei paesi e territori , si applicano anch ' esse in modo complementare .  4 . Qualora l ' applicazione del presente regolamento ai prodotti originari importati dai paesi e territori comporti gravi perturbazioni in un settore dell ' attività economica della Comunità o di uno o più Stati membri o ne comprometta la stabilità finanziaria con l ' estero o qualora sorgano difficoltà che rischino di alterare un settore d ' attività in una regione della Comunità , la Commissione può , secondo la procedura di cui all ' allegato II , prendere o autorizzare lo Stato membro interessato a prendere le misure di salvaguardia necessarie .  Nell ' applicare il primo comma , si deve dare la precedenza alle misure che turbano il meno possibile il funzionamento dell ' associazione e della Comunità . Tali misure non devono eccedere la portata strettamente indispensabile per porre rimedio alle difficoltà manifestatesi .  Il presente paragrafo e l ' allegato II cessano di essere applicabili a decorrere dall ' entrata in vigore della decisione da prendere relativa all ' associazione dei paesi e territori .  Articolo 25  Il presente regolamento entra in vigore il 1° aprile 1976 .  Esso è applicabile fino al 29 febbraio 1980 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 30 marzo 1976 .  Per il Consiglio  Il Presidente  G . THORN  ( 1 ) GU n . L 141 del 12 . 6 . 1969 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . L 306 del 26 . 11 . 1975 , pag . 3 .  ( 3 ) Parere formulato il 12 . 3 . 1976 ( non ancora pubblicato sulla GU ) .  ( 4 ) GU n . L 148 del 28 . 6 . 1968 , pag . 24 .  ( 5 ) GU n . L 67 del 15 . 3 . 1976 , pag . 28 .  ( 6 ) GU n . L 20 del 28 . 1 . 1976 , pag . 1 .  ( 7 ) GU n . 172 del 30 . 9 . 1966 , pag . 3025/66 .  ( 8 ) GU n . L 175 del 29 . 6 . 1973 , pag . 5 .  ( 9 ) GU n . L 281 del 1° . 11 . 1975 , pag . 1 .  ( 10 ) GU n . L 306 del 26 . 11 . 1975 , pag . 3 .  ( 11 ) GU n . L 174 del 31 . 7 . 1967 , pag . 1 .  ( 12 ) GU n . L 72 del 20 . 3 . 1975 , pag . 18 .  ( 13 ) GU n . L 118 del 20 . 5 . 1972 , pag . 1 .  ( 14 ) GU n . L 254 del 21 . 10 . 1975 , pag . 3 .  ( 15 ) GU n . L 153 del 1° . 7 . 1968 , pag . 8 .  ( 16 ) GU n . L 141 del 3 . 6 . 1975 , pag . 1 .  ( 17 ) GU n . L 94 del 28 . 4 . 1970 , pag . 1 .  ( 18 ) GU n . L 73 del 27 . 3 . 1972 , pag . 14 .  ( 19 ) GU n . L 146 del 4 . 7 . 1970 , pag . 1 .  ( 20 ) GU n . L 175 del 4 . 8 . 1971 , pag . 1 .  ( 21 ) GU n . L 55 del 2 . 3 . 1968 , pag . 1 .  ( 22 ) GU n . L 246 del 5 . 11 . 1971 , pag . 1 .  ( 23 ) GU n . L 72 del 20 . 3 . 1975 , pag . 21 .  ( 24 ) GU n . L 151 del 30 . 6 . 1968 , pag . 16 .  ( 25 ) GU n . L 120 del 1° . 5 . 1974 , pag . 2 .  ( 26 ) GU n . L 141 del 3 . 6 . 1975 , pag . 1 .  ( 27 ) GU n . L 18 del 27 . 1 . 1976 , pag . 1 .  ( 28 ) GU n . L 201 del 31 . 7 . 1975 , pag . 5 .  ALLEGATO I  Elenco dei paesi e territori di cui all ' articolo 1  ( Quest ' elenco non pregiudica o status di questi paesi e territori nù la sua evoluzione )  1 . Paesi d ' oltremare nella sfera del Regno dei Paesi Bassi :  - Antille olandesi ( Aruba , Bonaire , Curaçao , Saba , Sant ' Eustachio , San Martino ) .  2 . Territori d ' oltremare della Repubblica francese :  - Saint-Pierre-et-Miquelon ,  - Mayotte ,  - Territorio degli Afars e degli Issas ,  - Nuova Caledonia e dipendenze ,  - Isole Wallis e Futuna ,  - Polinesia francese ,  - Terre australi e antartiche francesi .  3 . Paesi e territori d ' oltremare nella sfera del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord :  - Belize ,  - Brunei ,  - Stati associati del Mar dei Caraibi ( Antigua , Dominica , Santa Lucia , San Vincenzo , San Cristoforo , Nevis e Anguilla ) ,  - Isole Cayman ,  - Isole Falkland e dipendenze ,  - Isole Gilbert ,  - Isole Salomone ,  - Isole Turks e Caicos ,  - Isole Vergini britanniche ,  - Montserrat ,  - Pitcairn ,  - Sant ' Elena e dipendenze ,  - Seicelle ,  - territorio antartico britannico ,  - territorio britannico dell ' Oceano Indiano ,  - Tuvalu .  4 . Condominio franco-britannico delle Nuove Ebridi .  5 . Paesi che beneficiano a titolo provvisorio del presente regolamento :  - Comore ,  - Suriname .  ALLEGATO II  relativo all ' applicazione dell ' articolo 24 , paragrafi 3 e 4  Articolo 1  1 . Su richiesta di uno Stato membro o di propria iniziativa , la Commissione può decidere di applicare ai prodotti originari dei paesi e territori le misure di salvaguardia che la Comunità può adottare in virtù dell ' articolo 24 , paragrafi 3 e 4 , del regolamento , segnatamente una sospensione temporanea , totale o parziale , delle misure tariffarie ed altre previste dalla decisione a favore dei paesi e territori .  La Commissione , qualora uno Stato membro le presenti una richiesta , decide in merito entro i tre giorni lavorativi successivi al ricevimento della domanda .  Le misure di salvaguardia vengono comunicare agli Stati membri e sono immediatamente applicabili .  2 . Ogni Stato membro può deferire al Consiglio la misura presa dalla Commissione entro i dieci giorni lavorativi successivi a quello della comunicazione di tale misura . Il Consiglio si riunisce senza indugio . Deliberando a maggioranza qualificata , esso può modificare o annullare la misura presa dalla Commissione .  Articolo 2  1 . Fatta salva l ' applicazione dell ' articolo 1 , la Commissione , per permettere ad uno Stato membro di far fronte alle perturbazioni o alle difficoltà di cui all ' articolo 24 , paragrafi 2 e 3 del regolamento , può autorizzare detto Stato membro a prendere misure di salvaguardia .  La Commissione , qualora detto Stato membro le presenti una richiesta , decide in merito entro i tre giorni lavorativi successivi al ricevimento della domanda .  La decisione della Commissione viene notificata a tutti gli Stati membri .  1 . Ogni Stato membro può deferire al Consiglio la decisione della Commissione entro i dieci giorni lavorativi successivi a quello della notifica di tale decisione . Il Consiglio si riunisce senza indugio . Deliberando a maggioranza qualificata , esso può modificare o annullare la decisione presa dalla Commissione .  Articolo 3  1 . Fatta salva l ' applicazione dell ' articolo 2 , lo o gli Stati membri interessati possono , in caso di urgenza , introdurre misure di salvaguardia . Essi notificano immediatamente tali misure agli altri Stati membri e alla Commissione .  Con procedura d ' urgenza ed entro i cinque giorni lavorativi successivi a quello della notifica di cui al primo comma , la Commissione decide se le misure devono essere mantenute , modificate o soppresse .  La decisione della Commissione viene notificata a tutti gli Stati membri . Essa è immediatamente esecutiva .  2 . Ogni Stato membro può deferire al Consiglio la decisione della Commissione entro i dieci giorni lavorativi successivi a quello della notifica di tale decisione . Il Consiglio si riunisce senza indugio . Deliberando a maggioranza qualificata , esso può modificare o annullare la decisione presa dalla Commissione .  Se lo Stato membro che ha preso le misure di salvaguardia adisce il Consiglio , la decisione della Commissione è sospesa . Tale sospensione cessa trenta giorni dopo che il Consiglio è stato adito , qualora questo non abbia ancora modificato o annullato la decisione della Commissione .  3 . Nell ' applicare il presente articolo si deve dare la precedenza alle misure che turbano il meno possibile il funzionamento del mercato comune .  Articolo 4  Il presente allegato non osta all ' applicazione della normativa relativa all ' organizzazione comune dei mercati agricoli e delle disposizioni amministrative comunitarie o nazionali che ne derivano , nonchù delle regolamentazioni specifiche adottate a titolo dell ' articolo 235 del trattato ed applicabili alle merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli ; esso si applica in via complementare .