CELEX: 62021CN0588
Language: it
Date: 2021-09-23 00:00:00
Title: Causa C-588/21 P: Impugnazione proposta il 23 settembre 2021 da Public.Resource.Org, Inc., Right to Know CLG avverso la sentenza del Tribunale (Quinta Sezione ampliata) del 14 luglio 2021, causa T-185/19, Public.Resource.Org, Inc. e Right to Know CLG/Commissione europea

10.1.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 11/14
            
         
      Impugnazione proposta il 23 settembre 2021 da Public.Resource.Org, Inc., Right to Know CLG avverso la sentenza del Tribunale (Quinta Sezione ampliata) del 14 luglio 2021, causa T-185/19, Public.Resource.Org, Inc. e Right to Know CLG/Commissione europea
      (Causa C-588/21 P)
      (2022/C 11/21)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Public.Resource.Org, Inc. e Right to Know CLG (rappresentanti: F. Logue, Solicitor, J. Hackl, Rechtsanwalt, C. Nüßing, Rechtsanwalt)
      
         Altre parti nel procedimento: Commissione europea, Comité européen de normalisation (CEN), Asociación Española de Normalización (UNE), Asociaţia de Standardizare din România (ASRO), Association française de normalisation (AFNOR), Austrian Standards International (ASI), British Standards Institution (BSI), Bureau de normalisation/Bureau voor Normalisatie (NBN), Dansk Standard (DS), Deutsches Institut für Normung eV (DIN), Koninklijk Nederlands Normalisatie Instituut (NEN), Schweizerische Normen- Vereinigung SNV, Standard Norge, Suomen Standardisoimisliitto ry (SFS), Svenska institutet för standarder (SIS), Institut za standardizaciju Srbije (ISS)
      
         Conclusioni delle ricorrenti
      
      Le ricorrenti chiedono che la Corte voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la sentenza impugnata e concedere l’accesso ai documenti richiesti (EN 71-4:2013, EN 71-5:2015, EN 71-12:2013, e EN 12472:2005+A1:2009);
               
            
                  —
               
               
                  in subordine, rinviare la causa dinanzi al Tribunale, e
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione alle spese del procedimento.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno della loro impugnazione, le ricorrenti deducono due motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente su un errore nella valutazione dell’applicazione dell’eccezione di cui al primo trattino dell’articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1049/2001 (1).
                  
                              a.
                           
                           
                              Prima parte: il Tribunale avrebbe commesso un errore di diritto nel valutare erroneamente la protezione del diritto d’autore:
                              
                                          —
                                       
                                       
                                          non riconoscendo che le norme armonizzate richieste non potevano essere protette dal diritto d’autore in quanto fanno parte del diritto dell’Unione e lo stato di diritto esige il libero accesso alla legge;
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          non riconoscendo che, anche se le norme armonizzate richieste potevano essere protette dal diritto d’autore, il libero accesso alla legge deve avere la priorità sulla protezione del diritto d’autore;
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          ritenendo erroneamente che la Commissione non fosse autorizzata a verificare se le norme armonizzate richieste fossero protette dal diritto d’autore, e
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          ritenendo erroneamente che le norme armonizzate richieste costituissero una creazione intellettuale e quindi un’«opera» tutelabile dal diritto d’autore.
                                       
                                    
                        
                              b.
                           
                           
                              Seconda parte: il Tribunale avrebbe commesso un errore di diritto nella sua valutazione degli effetti sugli interessi commerciali:
                              
                                          —
                                       
                                       
                                          applicando erroneamente una presunzione secondo cui le norme armonizzate richieste pregiudicherebbero l’interesse protetto dall’articolo 4, paragrafo 2, primo trattino, del regolamento (CE) n. 1049/2001, e
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          non valutando gli effetti specifici sugli interessi commerciali.
                                       
                                    
                        
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente su un errore di diritto nel mancato riconoscimento di un interesse pubblico prevalente.
                  Il Tribunale avrebbe commesso un errore di diritto omettendo di riconoscere un interesse pubblico prevalente:
                  
                              —
                           
                           
                              avendo erroneamente ritenuto che le ricorrenti non avessero dimostrato ragioni specifiche per giustificare la loro richiesta;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              tenendo conto di un fattore irrilevante, ossia il funzionamento del sistema europeo di normazione;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              ritenendo che la sentenza James Elliott (causa C-613/14) (2) non crei un obbligo di divulgazione proattiva delle norme armonizzate, e
                           
                        
                              —
                           
                           
                              affermando che le norme armonizzate producono effetti giuridici solo nei confronti delle persone interessate.
                           
                        
            
         (1)  Regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU 2001, L 145, pag. 43).
      
         (2)  Sentenza 27 ottobre 2016 (C-613/14, James Elliott Construction, EU:C:2016:821).