CELEX: 62014TN0767
Language: it
Date: 2014-11-17 00:00:00
Title: Causa T-767/14: Ricorso proposto il 17 novembre 2014 — Boomkwekerij van Rijn-de Bruyn/CPVO — Artevos e Dachverband Kulturpflanzen- und Nutztiervielfalt (Oksana)

9.2.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 46/53
            
         Ricorso proposto il 17 novembre 2014 — Boomkwekerij van Rijn-de Bruyn/CPVO — Artevos e Dachverband Kulturpflanzen- und Nutztiervielfalt (Oksana)
   (Causa T-767/14)
   (2015/C 046/69)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: il neerlandese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Boomkwekerij van Rijn-de Bruyn BV (Uden, Paesi Bassi) (rappresentante: avv. P. Jonker)
   
      Convenuto: Ufficio comunitario delle varietà vegetali (CPVO)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Artevos GmbH (Karlsruhe, Germania) e Dachverband Kulturpflanzen- und Nutztiervielfalt e. V. (Bielefeld, Germania)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi al CPVO
   
   
      Richiedente la privativa comunitaria controversa: la ricorrente
   
      Privativa comunitaria controversa interessata: Oksana — Domanda n. 2005/1046
   
      Decisione impugnata: decisione della commissione di ricorso del CPVO del 2 luglio 2014 nel procedimento A007/2013
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               come conseguenza dell’annullamento: accogliere il ricorso della ricorrente avverso le decisioni R 1232, OBJ 13-086, OBJ 13-087, OBJ 13-088 e OBJ 13-090 del CPVO, considerare la varietà della ricorrente (sufficientemente) nuova ai sensi dell’articolo 10 del regolamento n. 2100/94 e concedere la privativa comunitaria alla varietà della ricorrente;
            
         
               —
            
            
               condannare il CPVO e le altre parti alle spese.
            
         
      Motivo invocato
   
   
               —
            
            
               Violazione degli articoli 10 e 76 del regolamento n. 2100/94.