CELEX: 32008R1313
Language: it
Date: 2008-12-10 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1313/2008 della Commissione, del 19 dicembre 2008 , recante modifica del regolamento (CE) n. 501/2008 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 3/2008 del Consiglio relativo ad azioni di informazione e di promozione dei prodotti agricoli sul mercato interno e nei paesi terzi

20.12.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 344/61
            
         
      REGOLAMENTO (CE) N. 1313/2008 DELLA COMMISSIONE
   
   del 19 dicembre 2008
   recante modifica del regolamento (CE) n. 501/2008 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 3/2008 del Consiglio relativo ad azioni di informazione e di promozione dei prodotti agricoli sul mercato interno e nei paesi terzi
   LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
   visto il regolamento (CE) n. 3/2008 del Consiglio, del 17 dicembre 2007, relativo ad azioni di informazione e di promozione dei prodotti agricoli sul mercato interno e nei paesi terzi (1), in particolare gli articoli 4, 5 e 15,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Gli articoli 2 e 3 del regolamento (CE) n. 3/2008, come modificati dal regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio, del 29 aprile 2008, relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo (2), prevedono azioni di informazione su nuove designazioni per i vini della Comunità, sulle abitudini di consumo responsabile e sui danni provocati dal consumo pericoloso di bevande alcoliche. Occorre pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 501/2008 della Commissione (3).
            
         
               (2)
            
            
               L’allegato I del regolamento (CE) n. 501/2008 contiene l’elenco dei temi e dei prodotti nonché le linee direttrici per la promozione sul mercato interno.
            
         
               (3)
            
            
               L’allegato II del regolamento (CE) n. 501/2008 contiene l’elenco dei prodotti che possono beneficiare di azioni promozionali nei paesi terzi e l’elenco dei mercati nei quali possono essere realizzate tali azioni.
            
         
               (4)
            
            
               L’allegato III del regolamento (CE) n. 501/2008 contiene i bilanci indicativi annuali per i diversi settori.
            
         
               (5)
            
            
               Occorre pertanto modificare gli allegati I, II e III del regolamento (CE) n. 501/2008 per tenere conto delle modifiche apportate al regolamento (CE) n. 3/2008.
            
         
               (6)
            
            
               Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per l’organizzazione comune dei mercati agricoli,
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   Gli allegati I, II e III del regolamento (CE) n. 501/2008 sono modificati in conformità dell’allegato del presente regolamento.
   Articolo 2
   Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles, il 19 dicembre 2008.
      
         
            Per la Commissione
         
         Mariann FISCHER BOEL
         
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  GU L 3 del 5.1.2008, pag. 1.
   
      (2)  GU L 148 del 6.6.2008, pag. 1.
   
      (3)  GU L 147 del 6.6.2008, pag. 3.
   
      ALLEGATO
      Gli allegati I, II e III del regolamento (CE) n. 501/2008 sono modificati come segue:
      
                  1)
               
               
                  l’allegato I è modificato come segue:
                  
                              a)
                           
                           
                              nella parte A. ELENCO DEI TEMI E DEI PRODOTTI, l’undicesimo trattino è sostituito dal seguente:
                              
                                          «—
                                       
                                       
                                          vini a denominazione di origine protetta o a indicazione geografica protetta, vini con indicazione del vitigno,»;
                                       
                                    
                        
                              b)
                           
                           
                              nella parte B. LINEE DIRETTRICI, la linea direttrice relativa a «VQPRD, VINI DA TAVOLA CON INDICAZIONE GEOGRAFICA» è sostituita dalla seguente:
                              «VINI A DENOMINAZIONE DI ORIGINE PROTETTA O A INDICAZIONE GEOGRAFICA PROTETTA, VINI CON INDICAZIONE DEL VITIGNO
                              1.   Analisi globale della situazione
                              A fronte di una produzione di vino abbondante, i consumi sono in ristagno o addirittura in calo per determinate categorie e si assiste a un’offerta crescente in provenienza dai paesi terzi.
                              2.   Obiettivi
                              
                                          —
                                       
                                       
                                          Informare i consumatori sulla varietà, la qualità e le condizioni di produzione dei vini della Comunità nonché sui risultati di studi scientifici,
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          informare i consumatori sul consumo responsabile delle bevande alcoliche e sui rischi connessi all’abuso di alcol.
                                       
                                    3.   Gruppi di destinatari
                              
                                          —
                                       
                                       
                                          Settore della distribuzione,
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          consumatori, escludendo i giovani e gli adolescenti come indicato nella raccomandazione 2001/458/CE del Consiglio (1),
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          opinionisti (giornalisti, gastronomi),
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          scuole alberghiere.
                                       
                                    4.   Messaggi principali
                              
                                          —
                                       
                                       
                                          La legislazione comunitaria prevede norme rigorose sulla produzione, le indicazioni di qualità, l’etichettatura e la commercializzazione, che garantiscono ai consumatori la qualità e la tracciabilità del prodotto offerto,
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          l’attrattiva di poter scegliere tra una vastissima selezione di vini della Comunità di diverse provenienze,
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          informazioni sulla viticoltura della Comunità e sui suoi legami con realtà, culture e sapori regionali e locali,
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          informazioni sulle abitudini di consumo responsabile di bevande alcoliche e sui danni provocati dall’alcol.
                                       
                                    5.   Principali canali di diffusione dei messaggi
                              
                                          —
                                       
                                       
                                          Azioni di informazione e relazioni pubbliche,
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          formazione rivolta ad operatori dei settori della distribuzione e della ristorazione,
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          contatti con la stampa specializzata,
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          altri strumenti (sito Internet, pieghevoli e opuscoli) per orientare la scelta dei consumatori,
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          fiere e mostre: stand che rappresentano i prodotti di vari Stati membri.
                                       
                                    6.   Durata dei programmi
                              Da 12 a 36 mesi; sono da preferirsi programmi pluriennali che definiscano ad ogni tappa gli obiettivi perseguiti.
                           
                        
            
                  2)
               
               
                  nell’allegato II, il quinto e il sesto trattino della parte A. ELENCO DEI PRODOTTI CHE POSSONO BENEFICIARE DI AZIONI PROMOZIONALI sono sostituiti dai seguenti:
                  
                              «—
                           
                           
                              vini a denominazione di origine protetta o a indicazione geografica protetta, vini con indicazione del vitigno,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              bevande spiritose a indicazione geografica protetta,»;
                           
                        
            
                  3)
               
               
                  nell’allegato III, il punto 11 è sostituito dal seguente:
                  
                              «11.
                           
                           
                              Vini a denominazione di origine protetta o a indicazione geografica protetta, vini con indicazione del vitigno: 12 Mio EUR».
                           
                        
            
         (1)  GU L 161 del 16.6.2001, pag. 38.»;