CELEX: 52002PC0204
Language: it
Date: 2002-04-25
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un Accordo sui prodotti della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica di Bulgaria, sotto forma di Protocollo addizionale all'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Bulgaria, dall'altra

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52002PC0204

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un Accordo sui prodotti della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica di Bulgaria, sotto forma di Protocollo addizionale all'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Bulgaria, dall'altra  /* COM/2002/0204 def. - ACC 2002/0099 */  

Gazzetta ufficiale n. 291 del 26/11/2002 pag. 0136 - 0140

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un Accordo sui prodotti della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica di Bulgaria, sotto forma di Protocollo addizionale all'Accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Bulgaria, dall'altra(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl 29 maggio 2000 il Consiglio ha dato mandato alla Commissione di intavolare negoziati con i PECO associati, compresa la Repubblica di Bulgaria, al fine di concordare concessioni tariffarie reciproche nel settore della pesca. Il 4 ottobre 2001 e il 10 gennaio 2002 si sono dunque svolti negoziati con la Repubblica di Bulgaria per definire queste concessioni bilaterali, i cui particolari sono contenuti nei verbali concordati firmati a nome della Commissione e delle autorità bulgare il 10 gennaio 2002. Le Parti hanno definito un modello per la liberalizzazione progressiva e reciproca degli scambi di tutti i pesci e prodotti della pesca.L'accordo stabilisce che, a decorrere dalla data di entrata in vigore dell'accordo, la Comunità e la Repubblica di Bulgaria aboliranno i dazi della tariffa doganale applicati a determinati pesci e prodotti della pesca elencati in uno specifico allegato. La Comunità e la Repubblica di Bulgaria concordano inoltre di applicare, dalla data di entrata in vigore di questo accordo, una riduzione ad valorem del 30% dei dazi della tariffa doganale applicati a tutti gli altri pesci e prodotti della pesca. L'anno successivo si applicherà un'ulteriore riduzione del 30%, e due anni dopo l'entrata in vigore dell'accordo gli scambi di tutti i pesci e prodotti della pesca saranno completamente liberalizzati.La Commissione considera l'esito dei negoziati tecnici un risultato equilibrato e accettabile che permetterà di giungere progressivamente, senza particolari difficoltà amministrative, a una totale liberalizzazione, senza eccezioni, degli scambi tra la Repubblica di Bulgaria e la Comunità europea.La presente proposta fa parte di una serie di proposte sulle quali si chiede al Consiglio di prendere una decisione. Essa si ispira agli stessi principi di graduale liberalizzazione degli scambi di pesci e di prodotti della pesca cui si ispiravano le proposte precedenti.Alla luce di quanto precede, si chiede al Consiglio di adottare la presente decisione onde aggiungere all'Accordo europeo con la Repubblica di Bulgaria un Protocollo relativo a concessioni commerciali nel settore della pesca.2002/0099 (ACC)Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un Accordo sui prodotti della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica di Bulgaria, sotto forma di Protocollo addizionale all'Accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Bulgaria, dall'altraIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, prima frase,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) è opportuno completare, mediante un Protocollo addizionale, l'Accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Bulgaria, dall'altra [1], onde stabilire condizioni preferenziali per l'importazione nella Comunità dei pesci e dei prodotti della pesca originari della Repubblica di Bulgaria e per l'importazione nella Repubblica di Bulgaria dei pesci e dei prodotti della pesca originari della Comunità;[1]  GU L 358 del 31.12.1994, pag. 3.(2) a tal fine, occorre aggiungere all'Accordo europeo un Protocollo che stabilisca il regime commerciale da applicare ai pesci e ai prodotti della pesca;(3) occorre approvare l'accordo sotto forma di Protocollo,DECIDE:Articolo 1È approvato, a nome della Comunità, l'Accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Bulgaria in forma di Protocollo addizionale sui prodotti della pesca che completa l'Accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Bulgaria, dall'altra.Il testo dell'Accordo sotto forma di Protocollo è allegato alla presente decisione.Articolo 2Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare l'Accordo al fine di impegnare la Comunità.Fatto a Bruxelles, [...]Per il ConsiglioIl PresidenteALLEGATOACCORDOTRA LA COMUNITÀ EUROPEAE LA REPUBBLICA DI BULGARIARELATIVO AI PRODOTTI DELLA PESCAIN FORMA DI PROTOCOLLO ADDIZIONALECHE COMPLETA L'ACCORDO EUROPEOCHE ISTITUISCE UN'ASSOCIAZIONETRA LE COMUNITÀ EUROPEE E I LORO STATI MEMBRI,DA UNA PARTE, E LA REPUBBLICA DI BULGARIA,DALL'ALTRAPROTOCOLLO ADDIZIONALECHE STABILISCE IL REGIME COMMERCIALE DA APPLICARE AGLI SCAMBIDI PESCI E PRODOTTI DELLA PESCATRA LA COMUNITÀ EUROPEA E LA REPUBBLICA DI BULGARIALA COMUNITÀ EUROPEA, in appresso denominata "la Comunità", da una parte, eIL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI BULGARIA, dall'altra,CONSIDERANDO CHE l'Accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Bulgaria, dall'altra, in appresso denominato "l'Accordo europeo", è stato firmato a Bruxelles l'8 marzo 1993 ed è entrato in vigore il 1° febbraio 1995;CONSIDERANDO CHE al termine dei negoziati tecnici tra la Comunità e la Repubblica di Bulgaria, condotti in base all'articolo 21, paragrafo 5, e all'articolo 24 dell'Accordo europeo, si sono concordate concessioni tariffarie reciproche nel settore della pesca;CONSIDERANDO che la Comunità e la Repubblica di Bulgaria hanno inoltre convenuto di semplificare al massimo, dal punto di vista amministrativo, la graduale applicazione delle concessioni tariffarie concordate, affinché possano entrare in vigore quanto prima;HANNO DECISO di applicare le concessioni tariffarie concordate al fine di una completa liberalizzazione di tutti gli scambi di pesce e di prodotti della pesca:Articolo 1A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente Protocollo, le Parti applicano una liberalizzazione assoluta degli scambi di tutti i prodotti specificati in allegato al presente Protocollo.A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente Protocollo, le Parti introducono una riduzione ad valorem del 30% dei dazi della tariffa doganale applicati dalla Comunità e dalla Repubblica di Bulgaria a tutti gli altri pesci e prodotti della pesca in base a quanto stabilito all'articolo 1 del regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio.Un anno dopo l'entrata in vigore del presente Protocollo, le Parti applicano un'ulteriore riduzione ad valorem del 30% sui dazi tariffari in essere all'entrata in vigore del presente Protocollo.Due anni dopo l'entrata in vigore del presente Protocollo, o prima di tale data qualora le Parti lo concordino, si introduce la completa liberalizzazione degli scambi di tutti i pesci e prodotti della pesca.Articolo 2Le riduzioni di cui all'articolo 1 vengono calcolate secondo i principi matematici correnti, tenendo presente che:a) tutte le cifre la cui parte decimale è pari o inferiore a 50 centesimi vanno arrotondate per difetto al numero intero più vicino;b) tutte le cifre la cui parte decimale è superiore a 50 centesimi vanno arrotondate per eccesso al numero intero più vicino;c) tutti i dazi inferiori al 2% sono automaticamente portati allo 0%.Articolo 3Il presente Protocollo entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla data in cui le Parti si sono reciprocamente notificate l'avvenuto espletamento delle loro procedure interne.Articolo 4Il presente Protocollo può essere modificato tramite decisione del Consiglio di Associazione.ALLEGATOElenco dei prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 1, del ProtocolloN. tariffa  //  Designazione delle merci0301 93  //  -- Carpe, vive0302 69 11  //  ---- Carpe, fresche o refrigerate0303 21  //  -- Trote (Salmo trutta, Oncorhynchus mykiss, Oncorhynchus clarki, Oncorhynchus aguabonita, Oncorhynchus gilae, Oncorhynchus apache e Oncorhynchus chrysogaster), esclusi i fegati, le uova e i lattimi, surgelate:0303 50 00  //  - Aringhe (Clupea harengus, Clupea pallasii), esclusi i fegati, le uova e i lattimi, surgelate0303 71  //  -- Sardine (Sardina pilchardus, Sardinops spp), alacce (Sardinella spp.), spratti (Sprattus Sprattus), congelati:0303 74  //  -- Sgombri (Scomber scombrus, Scomber australasicus, Scomber japonicus), congelati:0303 79  //  -- Altri pesci congelati:0304 10 19  //  ---- Filetti di altri pesci d'acqua dolce, freschi o refrigeratiex 0304 10 38  //  ---- Filetti di aringhe e di sgombri, freschi o refrigeratiex 0304 10 91  //  --- Altra carne di pesci d'acqua dolce freschi o refrigerati, escluse le trote0304 20  //  - Filetti, congelati:0304 90  //  - Altra carne di pesce, congelata:0305 30  //  - Filetti di pesce, secchi, salati o in salamoia, ma non affumicati:0305 41 00  //  -- Salmoni del Pacifico (Oncorhynchus nerka, Oncorhynchus gorbuscha, Oncorhynchus keta, Oncorhynchus tschawytscha, Oncorhynchus kisutch, Oncorhynchus masou e Oncorhynchus rhodurus), salmoni dell'Atlantico (Salmo salar) e salmoni del Danubio (Hucho hucho), affumicati0305 49  //  -- Altri pesci affunicati, compresi i filetti:0305 69  //  -- Altri pesci salati, ma non secchi né affumicati e altri pesci in salamoia:N. tariffa  //  Designazione delle merci0306 13 30  //  -- Gamberetti grigi del genere Crangon, congelati0306 23 31  //  Gamberetti grigi del genere Crangon, freschi, refrigerati o cotti in acqua o al vapore0306 23 39  //  ---- Altri0307 31 10  //  --- Mitili (Mytilus spp.) vivi, freschi o refrigerati0307 39 10  //  --- Mitili (Mytilus spp.), diversi da quelli vivi, freschi o refrigerati0307 49  //  -- Seppie (Sepia officinalis, Rossia macrosoma) e seppiole (Sepiola spp.); calamari e calamaretti (Ommastrephes spp., Loligo spp., Nototodarus spp., Sepioteuthis spp.), diversi da quelli vivi, freschi o refrigerati0307 99 13  //  ---- Veneri incrocicchiate o vongole ed altre specie della famiglia Veneridae, congelate0511 91  //  -- Prodotti di pesci o di crostacei, di molluschi o di altri invertebrati acquatici; animali morti del capitolo 3:1604 12   //  -- Aringhe, preparate o conservate:1604 14  //  -- Tonni, palamite e boniti (Sarda spp.), preparati o conservati1604 19 10  //  --- Salmonidi, diversi dai salmoni, preparati o conservati1604 19 91  //  ---- Filetti crudi, semplicemente ricoperti di pasta o di pane grattugiato (impanati), anche precotti nell'olio, surgelati1604 19 92  //  ----- Merluzzi bianchi (Gadus morhua, Gadus ogac, Gadus macrocephalus), preparati o conservati1604 19 93  //  ----- Merluzzi carbonari (Pollachius virens), preparati o conservati1604 19 94  //  ----- Naselli (Merlutius spp., Urophycis spp.), preparati o conservati1604 20  //  - Altre preparazioni o conserve di pesce:1604 30  //  - Caviale e suoi succedanei:1605 20   //  - Gamberetti, preparati o conservati:1605 90   //  - Molluschi e altri invertebrati acquatici, preparati o conservati2301 20 00  //  - Farine, polveri e agglomerati in forma di pellets, di pesci o di crostacei, di molluschi o di altri invertebrati acquaticiSCHEDA FINANZIARIA1. Denominazione dell'azioneProposta di protocollo addizionale all'Accordo europeo con la Repubblica di Bulgaria relativo a un accordo sulle concessioni da applicare al pesce e ai prodotti della pesca. Le concessioni concordate si applicheranno per un periodo di due anni, fino alla completa liberalizzazione degli scambi dei prodotti in questione.2. Linea(e) di bilancioCapitolo 12, articolo 1203. Base giuridicaArticolo 133, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, del trattato che istituisce la Comunità europea.4. Descrizione dell'azione4.1 Obiettivo generaleCompleta liberalizzazione degli scambi di pesce e di prodotti della pesca in previsione dell'adesione della Repubblica di Bulgaria all'Unione europea.5. Classificazione delle spese o delle entrate5.3 Tipo di entrate previsteDazi all'importazione6. Natura delle spese/entrate- L'azione proposta comporta una riduzione dei dazi all'importazione incassati sui pesci e sui prodotti della pesca originari della Bulgaria,- ma comporterà anche una riduzione dei dazi all'importazione pagati dagli operatori comunitari sulle importazioni in Bulgaria di prodotti della pesca.7. Incidenza finanziaria7.1 Metodo di calcolo del costo totale dell'azione (nesso fra costi unitari e costo totale)La seguente tabella riporta i dati per gli anni 1998, 1999 e 2000.&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Si stima che il livello medio dei dazi relativi ai prodotti della pesca sia del 12%.A causa di alcuni problemi fitosanitari dei prodotti bulgari, si nota un calo dei dati relativi alle importazioni, ed è chiaro che la diminuzione dei dazi doganali all'importazione sarà ampiamente compensata dalle riduzioni di cui beneficeranno le nostre esportazioni verso la Bulgaria.7.2 Ripartizione per elementi del costo dell'azioneStanziamento d'impegno in milioni di EUR (a prezzi correnti)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;