CELEX: 62021CN0060
Language: it
Date: 2021-02-01 00:00:00
Title: Causa C-60/21: Ricorso proposto il 1° febbraio 2021 — Commissione europea/ Regno del Belgio

22.3.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 98/18
            
         
      Ricorso proposto il 1o febbraio 2021 — Commissione europea/ Regno del Belgio
      (Causa C-60/21)
      (2021/C 98/18)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: W. Roels, V. Uher, agenti)
      
         Convenuto: Regno del Belgio
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che la Corte voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare che il Regno del Belgio, mantenendo in vigore disposizioni secondo le quali:
               
            viene rifiutata la deduzione, dal reddito imponibile, delle rendite alimentari o dei capitali sostitutivi di tali rendite e delle rendite complementari ai debitori non residenti in Belgio e che ivi percepiscono meno del 75 % dei loro redditi professionali, che non possono beneficiare della stessa deduzione nel loro Stato membro di residenza in ragione dell’esiguo importo dei loro redditi imponibili in detto Stato,
      è venuto meno agli obblighi a esso incombenti in forza degli articoli 45 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) e 28 dell’accordo sullo Spazio economico europeo (SEE), e
      
                  —
               
               
                  Condannare il Regno del Belgio alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la Commissione deduce un unico motivo vertente sul fatto che la normativa di cui trattasi è idonea a dissuadere i contribuenti non residenti dall’esercitare le libertà di circolazione garantite dai trattati e, in particolare, la libera circolazione dei lavoratori prevista dall’articolo 45 TFUE e dall’articolo 28 dell’accordo SEE.
      In effetti, un contribuente non residente che non percepisce in Belgio almeno il 75 % dei suoi redditi professionali imponibili e che non può effettivamente beneficiare della deduzione delle rendite alimentari nel suo Stato di residenza in assenza di redditi imponibili sufficienti in detto Stato è privato dalla normativa belga del beneficio di qualsiasi deduzione di tali rendite. Orbene, dalla giurisprudenza della Corte, e in particolare dalla sentenza del 10 maggio 2012 nella causa C-39/10, Commissione europea/Estonia, risulta che, in un caso siffatto, spetta allo Stato di occupazione tenere conto della situazione personale e familiare del contribuente non residente.