CELEX: 31970D0487
Language: it
Date: 1970-10-28 00:00:00
Title: 70/487/CEE: Decisione della Commissione, del 28 ottobre 1970, relativa ad un procedimento ai sensi dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/128-1968 - Julien/Van Katwijk) (I testi in lingua francese e olandese sono i soli facenti fede)

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31970D0487

70/487/CEE: Decisione della Commissione, del 28 ottobre 1970, relativa ad un procedimento ai sensi dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/128-1968 - Julien/Van Katwijk) (I testi in lingua francese e olandese sono i soli facenti fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 242 del 05/11/1970 pag. 0018 - 0021

DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 28 ottobre 1970  relativa ad un procedimento ai sensi dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/128-1968 - Julien/Van Katwijk)  (I testi in lingua francese e olandese sono i soli facenti fede)  (70/487/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 85,  visto il regolamento n. 17 del 6 febbraio 1962 (1), in particolare l'articolo 3,  vista la notificazione dell'accordo concluso il 15 febbraio 1952 fra le imprese «Van Katwijk's Industrieën N.V.», Aalten (Paesi Bassi) e «S.A. Tuberies Louis Julien», Verviers (Belgio), fatta a norma dell'articolo 5, paragrafo 1, del regolamento n. 17, e presentata rispettivamente:  - il 23 ottobre 1962 dalla N.V. Van Katwijk, la quale ritiene che l'accordo incorra nel divieto di cui all'articolo 85, paragrafo 1, e non possa rientrare nel campo d'applicazione dell'articolo 85, paragrafo 3, dalla S.A. Julien, la quale esclude dalla sua notifica gli articoli 5, 8 e 9 dell'accordo rimasti inapplicati,  sentite le imprese interessate conformemente all'articolo 19, paragrafo 1, del regolamento n. 17 e al regolamento n. 99/63/CEE (2),  visto il parere del Comitato consultivo in materia di intese e posizioni dominanti, emesso, a norma dell'articolo 10 del regolamento n. 17, il 22 settembre 1970,  I  considerando che le due imprese in questione hanno concluso in via transattiva l'accordo (dading) del 15 febbraio 1952 al termine di un procedimento intentato davanti ai tribunali nazionali in merito all'applicazione di un precedente contratto fra esse stipulato, in forza del quale la S.A. Julien avrebbe comunicato alla N.V. Van Katwijk il suo «know-how» relativo alla confezione di supporti tubolari di cartone fabbricati dalle due parti per l'industria tessile e per l'amministrazione delle poste e telecomunicazioni dei Paesi Bassi;    1. considerando che le principali disposizioni dell'accordo sono le seguenti:      - le parti annullano tutti i loro precedenti accordi e mettono fine al procedimento intentato in merito ad essi;           - la S.A. Julien rinuncia a vendere agli utenti olandesi, direttamente o indirettamente, più di una data quantità di tubi di cartone stabilita annualmente e pari al 20 % del totale degli acquisti destinati al fabbisogno interno dei Paesi Bassi, percentuale massima il cui valore assoluto è da calcolarsi ogni semestre in base alle quantità assorbite da questo mercato nel semestre precedente;           - la Van Katwijk N.V. si impegna a cessare del tutto di vendere, anche indirettamente, tubi nel  (1)GU n. 13 del 21.2.1962, pag. 204/62. (2)GU n. 127 del 20.8.1963, pag. 2268/63.    Belgio ; essa si impegna inoltre a versare «una tantum» alla S.A. Julien un canone forfettario calcolato sul suo fatturato del 1952;         considerando che l'accordo in parola non contiene alcuna clausola di risoluzione nè alcuna limitazione della sua durata;  considerando che, sebbene lasciate fuori questione da una delle parti, nell'accordo figurano anche le disposizioni seguenti:      - ogni parte si impegna a cercare di ottenere dagli altri fabbricanti del proprio paese che si conformino alla stessa ripartizione dei mercati riservando ai fabbricanti belgi di tubi il mercato belga e ai fabbricanti olandesi di tubi il mercato olandese (articolo 5)           - ciascuna parte si impegna ad accettare che l'altra controlli sul posto l'adempimento dei suoi impegni (articoli 8 e 9);             che queste clausole non sono mai state applicate e non sono applicabili isolatamente;       2. considerando che la Van Katwijk N.V., avendo notificato il 30 dicembre 1957 alla S.A. Julien la propria intenzione di conformarsi al trattato CEE disdicendo unilateralmente l'accordo intervenuto tra di esse, ne venne impedita per via giudiziaria ; che una sentenza definitiva del gerechtshof di Arnhem del 28 giugno 1961 confermò che le due parti avevano l'obbligo di conformarsi al loro contratto in attesa di una decisione della Commissione, comminando inoltre nei riguardi della Van Katwijk N.V. un'indennità di mora di fiorini 10.000 per ogni infrazione;  considerando che, conformemente a questa sentenza, la Van Katwijk N.V. non fornisce ad alcun cliente, olandese o non, tubi dei quali sappia o suppone che saranno rispediti nel Belgio ; che essa ha opposto un rifiuto ad ogni richiesta di fornitura proveniente dal Belgio;  considerando che la S.A. Julien si è da parte sua conformata all'obbligo di limitare le proprie vendite nei Paesi Bassi;       3. considerando che gli altri elementi di giudizio risultanti dall'istruzione di questa pratica sono i seguenti:    - i tubi oggetto dell'accordo sono principalmente usati nell'industria tessile per la fabbricazione o il condizionamento dei filati ; questi prodotti, estremamente specializzati, devono rispondere perfettamente alle esigenze tecniche dei vari materiali e fibre trattati o delle loro miscele ; negli ultimi anni la loro fabbricazione e il loro impiego si sono sviluppati poco quantitativamente, nel Belgio e soprattutto nei Paesi Bassi ; in ciascuno di questi due paesi tre o quattro imprese soltanto si dedicano attualmente a tale attività, mentre la maggior parte dei produttori forniscono soltanto tubi dei tipi ancora tradizionali in serie generalmente ridotte e fabbricati con procedimenti vecchi;       - nondimeno, gli investimenti e l'orientamento verso prodotti nuovi, a cui si aggiunge da qualche tempo un aumento della concorrenza internazionale, tendono a modificare le tradizionali correnti di scambio ed a minacciare alcune posizioni acquisite : e ciò a vantaggio della Van Katwijk N.V., inclusa recentemente in un gruppo internazionale controllato dalla SONOCO Products Co. (U.S.A.) e che ha pertanto potuto trarre profitto da queste tendenze per aumentare, diversamente dai suoi concorrenti belgi e olandesi, il proprio fatturato;       - la Van Katwijk N.V. - principale produttrice di tubi nei Paesi Bassi, che partecipa in misura rilevante alla produzione ed al consumo di questo paese, stimato in 5-6 millioni di fiorini all'anno -ha aumentato il volume delle proprie vendite di tubi negli ultimi anni in una proporzione molto vicina all'aumento delle sue esportazioni ; esse rappresentavano già nel 1968 la maggior parte di tutte le esportazioni di tubi di tale paese, sebbene che la Van Katwijk N.V. non possa vendere nel Belgio dove dal 1966 al 1968 gli altri fabbricanti olandesi di tubi hanno realizzato complessivamente vendite per circa 1 milione di fiorini all'anno ; il consumo del mercato belga è diminuito fino a circa 1100 tonnellate nel 1969, di cui un terzo proviene annualmente dall'importazione.        II  considerando che, a norma dell'articolo 85, paragrafo 1, del trattato che istituisce la Comunità economica europea, sono incompatibili con il mercato comune e vietati tutti gli accordi tra imprese, tutte le decisioni di associazioni di imprese e tutte le pratiche concordate che possano pregiudicare il commercio tra Stati membri e che abbiano per oggetto o per effetto di impedire, restringere o falsare il gioco della concorrenza all'interno del mercato comune;    1. considerando che l'accordo in parola è un accordo fra imprese ai sensi dell'articolo 85;       2. considerando che esso ha per oggetto e per effetto di restringere il gioco della concorrenza all'interno del mercato comune ; che ne risulta infatti una ripartizione degli sbocchi a causa del divieto assoluto fatto ad una impresa olandese di vendere nel Belgio e a un'impresa belga di vendere nei Paesi Bassi più di una certa quantità di alcuni prodotti,  determinata ogni anno ; che un elemento aggravante è costituito dal fatto che queste restrizioni riguardano anche le esportazioni indirette in questi due mercati ; che le imprese interessate si sono effettivamente conformate ai loro impegni sopra esposti, una opponendo un rifiuto a tutte le domande di fornitura ricevute dal Belgio, l'altra limitando volontariamente l'importo complessivo delle sue vendite nei Paesi Bassi;  considerando che, conformemente alle modalità dell'accordo, il primo produttore ed esportatore belga di tubi ed il primo produttore ed esportatore dei Paesi Bassi hanno limitato o cessato le esportazioni verso il territorio nazionale dell'altro ; che l'accordo è pertanto atto a provocare effetti sensibili in detti mercati dei prodotti in questione, sebbene gli articoli 5, 8 e 9 siano rimasti inapplicati;  considerando che non si può opporre che l'accordo deve essere considerato come la proroga di un contratto anteriore di comunicazione di «know-how» da parte della S.A. Julien alla Van Katwijk N.V., risolto a decorrere dal 1952 e nel quale gli obblighi attuali delle parti troverebbero la loro origine diretta ; che infatti la restrizione imposta alla S.A. Julien di non esportare più di determinate quantità stabilite dall'accordo non ha alcun rapporto con una rimunerazione del «know-how» e che, inoltre, l'accordo vieta e restringe anche le esportazioni dei numerosi prodotti sviluppati dopo il 1952 da ciascuna delle due parti in base ad una nuova e dinamica tecnologia, soprattutto da parte della Van Katwijk N.V. e dei suoi nuovi associati, come è stato esposto precedentemente ; che nella situazione attuale l'accordo deve dunque essere considerato come un accordo di ripartizione dei mercati;       3. considerando che l'accordo è stato concluso fra due imprese aventi sede in due Stati membri diversi ; che esso oppone una barriera artificiale agli scambi fra questi due Stati ; che esso può quindi incidere direttamente sulla libertà di commercio fra Stati membri in un modo che potrebbe nuocere al conseguimento degli obiettivi di un mercato unico fra Stati ; che l'accordo notificato può dunque pregiudicare il commercio fra Stati membri;   considerando che l'articolo 85, paragrafo 1, del trattato CEE è di conseguenza applicabile all'accordo in esame;       III  considerando che a norma dell'articolo 85, paragrafo 3, le disposizioni dell'articolo 85, paragrafo 1, possono essere dichiarate inapplicabili agli accordi fra imprese che contribuiscano a migliorare la produzione o la distribuzione dei prodotti o a promuovere il progresso tecnico od economico, pur riservando agli utilizzatori una congrua parte dell'utile che ne deriva, ed evitando di    a) imporre alle imprese interessate restrizioni che non siano indispensabili per raggiungere tali obiettivi,       b) dare a tali imprese la possibilità di eliminare la concorrenza per una parte sostanziale dei prodotti di cui trattasi;         considerando che, contrariamente alle affermazioni della S.A. Julien, il divieto totale imposto alla Van Katwijk N.V. di vendere nel Belgio e il divieto parziale imposto alla S.A. Julien di vendere nei Paesi Bassi non sono evidentemente intesi a conseguire, e non potrebbero quindi costituirne la causa, miglioramenti del genere sopra indicato ; che quest'eliminazione pura e semplice, parziale o totale, di un concorrente da un mercato non è neppure atta a promuovere il progresso tecnico o il progresso economico;  considerando che per queste ragioni la prima delle condizioni previste dall'articolo 85, paragrafo 3, non è soddisfatta ; che non è quindi necessario esaminare il caso di specie sotto il profilo delle altre condizioni stabilite da detto articolo;  IV  considerando che, nonostante i vari tentativi, le due imprese non sono riuscite ad accordarsi per modificare il loro accordo in modo che esso non incorra più nel divieto di cui all'articolo 85, paragrafo 1, o in modo che l'articolo 85, paragrafo 1 possa essere dichiarato inapplicabile a norma dell'articolo 85, paragrafo 3, e che esse non hanno posto fine all'accordo stesso ; che non si deve quindi prevedere un'applicazione dell'articolo 7, paragrafo 1, del regolamento n. 17;  considerando che la Van Katwijk N.V. e la S.A. Julien beneficiano delle disposizioni dell'articolo 15, paragrafo 5, del regolamento n. 17, per il fatto che esse hanno notificato il loro accordo nei termini previsti dall'articolo 5, paragrafo 1, di tale regolamento ; che, di conseguenza, nessuna ammenda può essere loro inflitta per il passato,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:    Articolo 1 Le disposizioni contenute nell'accordo concluso il 15 febbraio 1952 fra le imprese «Van Katwijk's Industrieën N.V.» e «S.A. Tuberies Louis Julien» e che     - vietano alla prima di vendere, direttamente o indirettamente, nel Belgio (articolo 4),       - vietano alla seconda di vendere nei Paesi Bassi più di una certa quantità annualmente determinata (articolo 3),         costituiscono delle infrazioni alle disposizioni dell'articolo 85 del trattato che istituisce la Comunità economica europea.   Articolo 2 La dichiarazione di inapplicabilità prevista dall'articolo 85, paragrafo 3, richiesta dalla S.A. Julien, è rifiutata.   Articolo 3 Le imprese di cui al precedente articolo 1 sono tenute a porre fine senza indugio alle restrizioni indicate nell'articolo stesso.   Articolo 4 La presente decisione è diretta alla Van Katwijk's Industrieën N.V., Aalten, Paesi Bassi, e alla S.A. Tuberies Louis Julien, Verviers, Belgio.     Fatto a Bruxelles, il 28 ottobre 1970.  Per la Commissione  Il Presidente  Franco M. MALFATTI