CELEX: 32022D0597
Language: it
Date: 2022-04-11 00:00:00
Title: Decisione (PESC) 2022/597 del Consiglio dell’11 aprile 2022 che promuove la rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione e il disarmo

12.4.2022   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  L 114/75
               
            
         DECISIONE (PESC) 2022/597 DEL CONSIGLIO
         dell’11 aprile 2022
         che promuove la rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione e il disarmo
         IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
         visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 28, paragrafo 1, e l’articolo 31, paragrafo 1,
         vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     Il 12 dicembre 2003 il Consiglio europeo ha adottato la strategia dell’UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa ("strategia dell’UE contro la proliferazione delle ADM"), che al capitolo III riporta un elenco di misure da adottare sia all’interno dell’Unione sia nei paesi terzi per combattere tale proliferazione.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     L’Unione sta attuando attivamente la strategia dell’UE contro la proliferazione delle ADM e sta dando effetto alle misure elencate nel capitolo III della stessa, in particolare lo sviluppo delle necessarie strutture all’interno dell’Unione.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     L’8 dicembre 2008 il Consiglio ha adottato le sue conclusioni e un documento dal titolo "Nuove linee d’azione dell’Unione europea nella lotta alla proliferazione delle armi di distruzione di massa e relativi vettori" ("Nuove linee d’azione"), secondo cui la proliferazione delle armi di distruzione di massa (ADM) continua a costituire una delle maggiori sfide in materia di sicurezza e la politica di non proliferazione costituisce parte integrante della politica estera e di sicurezza comune (PESC).
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     Nelle Nuove linee d’azione il Consiglio invita le formazioni e gli organi competenti del Consiglio, la Commissione, le altre istituzioni e gli Stati membri a dare un seguito concreto a tale documento.
                  
               
                     (5)
                  
                  
                     Nelle Nuove linee d’azione il Consiglio sottolinea che l’azione dell’Unione volta a contrastare la proliferazione potrebbe trarre vantaggio dal supporto fornito da una rete non governativa di non proliferazione, che riunisca le istituzioni di politica estera e i centri di ricerca specializzati nei settori strategici dell’Unione, pur appoggiandosi su reti utili già esistenti. Una siffatta rete potrebbe essere estesa alle istituzioni dei paesi terzi.
                  
               
                     (6)
                  
                  
                     Il 19 novembre 2018 il Consiglio ha adottato la strategia dell’UE contro le armi da fuoco, le armi leggere e le armi di piccolo calibro illegali e le relative munizioni dal titolo "Mettere in sicurezza le armi, proteggere i cittadini" ("strategia dell’UE sulle SALW"). La strategia dell’UE sulle SALW sostituisce la strategia volta a combattere l’accumulazione e il traffico illeciti di SALW e relative munizioni, adottata nel 2005. Le SALW illegali contribuiscono da tempo all’instabilità e alla violenza nell’Unione, nel suo immediato vicinato e nel resto del mondo. Le armi di piccolo calibro illegali alimentano la violenza armata e la criminalità organizzata, il terrorismo e i conflitti in tutto il mondo, ostacolando gli sforzi in materia di sviluppo sostenibile e gestione delle crisi. Destabilizzano intere regioni, nonché Stati e società e aumentano l’impatto degli attentati terroristici. Ecco perché il Consiglio è impegnato a prevenire e tenere a freno il traffico illegale di SALW e relative munizioni e promuove rendicontabilità e responsabilità per quanto riguarda il loro commercio legale. La strategia dell’UE sulle SALW tiene conto dell’evoluzione del contesto di sicurezza, inclusa la minaccia del terrorismo all’interno dell’Unione e gli sviluppi in materia di progettazione delle SALW e relative tecnologie, che incidono sulla capacità dei governi di far fronte alla minaccia. Essa tiene conto inoltre dei principi guida della strategia globale dell’UE del 2016.
                  
               
                     (7)
                  
                  
                     Il 26 luglio 2010 il Consiglio ha adottato la decisione 2010/430/PESC (1), che ha istituito la rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione e ha stabilito che l’attuazione sotto il profilo tecnico della decisione fosse realizzata dal consorzio dell’UE per la non proliferazione ("consorzio").
                  
               
                     (8)
                  
                  
                     La scelta del consorzio quale unico beneficiario di una sovvenzione è motivata, nella fattispecie, dalla volontà dell’Unione, appoggiata dagli Stati membri, di proseguire una proficua cooperazione con la rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione, che attualmente partecipa alla creazione di una cultura europea comune in materia di non proliferazione e disarmo, aiuta l’Unione a elaborare e plasmare le proprie politiche in tali settori e contribuisce ad aumentare la visibilità dell’Unione. Il consorzio, che per sua natura deve la sua esistenza all’Unione e dipende interamente dal sostegno della stessa, effettua il finanziamento del 100 % necessario in questo caso. Il consorzio non dispone di risorse finanziarie indipendenti né dell’autorità giuridica necessaria per reperire altri fondi. Il consorzio ha inoltre istituito una rete, sotto la gestione di sei gruppi di riflessione, che riunisce oltre 100 gruppi di riflessione, centri di ricerca e dipartimenti universitari, raggruppando la quasi totalità delle competenze non governative in materia di non proliferazione e disarmo nell’Unione, comprese entità in tutti gli Stati membri.
                  
               
                     (9)
                  
                  
                     Il 10 marzo 2014 il Consiglio ha adottato la decisione 2014/129/PESC (2), che ha prorogato di 3 anni la prosecuzione della promozione e del sostegno finanziario delle attività della rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione e ha affidato al consorzio l’attuazione tecnica di tale decisione.
                  
               
                     (10)
                  
                  
                     Il 3 aprile 2017 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2017/632 (3), che ha stabilito la proroga della durata della decisione 2014/129/PESC per consentire il proseguimento dell’attuazione delle attività fino al 2 luglio 2017.
                  
               
                     (11)
                  
                  
                     Il 4 luglio 2017 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2017/1195 (4), che proroga il periodo di attuazione della decisione 2014/129/PESC dal 3 luglio al 31 dicembre 2017 per consentire di organizzare, nel 2017, una conferenza annuale di primaria importanza sulla non proliferazione e il disarmo, nonché di continuare a mantenere e aggiornare la piattaforma internet del consorzio.
                  
               
                     (12)
                  
                  
                     Il 26 febbraio 2018 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2018/299 (5), che ha prorogato di 3 anni la prosecuzione della promozione e del sostegno finanziario delle attività della rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione e ha incaricato il consorzio dell’attuazione tecnica di tale decisione.
                  
               
                     (13)
                  
                  
                     Il 16 aprile 2021 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2021/648 (6), che proroga il periodo di attuazione della decisione (PESC) 2018/299 fino al 17 maggio 2022 a causa delle sfide in materia di attuazione derivanti dal perdurare della pandemia di COVID-19,
                  
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
         
            Articolo 1
            
               1.   Al fine di contribuire all’attuazione rafforzata della strategia dell’UE contro la proliferazione delle ADM e della strategia dell’UE sulle SALW, fondate sui principi del multilateralismo, della prevenzione e della cooperazione efficaci con i paesi terzi, è prorogata la prosecuzione della promozione e del sostegno delle attività della rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione e il disarmo al fine di perseguire i seguenti obiettivi:
               
                           a)
                        
                        
                           incoraggiare il dialogo politico e di sicurezza e le discussioni a lungo termine sulle misure volte a combattere la proliferazione di ADM e relativi vettori all’interno delle società civili, in particolare tra gli esperti, i ricercatori e gli accademici;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           fornire ai partecipanti dei pertinenti organi preparatori del Consiglio l’opportunità di consultare la rete su questioni attinenti alla non proliferazione, al disarmo e al controllo delle esportazioni di armi e consentire ai rappresentanti degli Stati membri di partecipare alle riunioni del consorzio;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           costituire una base di partenza utile per l’azione svolta dall’Unione e dalla comunità internazionale in materia di non proliferazione e disarmo, in particolare fornendo relazioni e/o raccomandazioni ai rappresentanti dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza ("AR");
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           contribuire a rafforzare la consapevolezza dei paesi terzi sulle sfide della proliferazione e del disarmo, nonché sulla necessità di agire in cooperazione con l’Unione e nel quadro di consessi multilaterali, in particolare le Nazioni Unite, al fine di prevenire, scoraggiare, bloccare e, se possibile, eliminare i programmi di proliferazione che causano preoccupazione a livello mondiale;
                        
                     
                           e)
                        
                        
                           contribuire allo sviluppo di competenze e capacità istituzionale in materia di non proliferazione e disarmo nell’ambito dei gruppi di riflessione e dei governi nell’Unione e nei paesi terzi, anche rafforzando l’educazione alla non proliferazione e al disarmo, sensibilizzando le generazioni più giovani su tali questioni e promuovendo la prossima generazione di ricercatori e operatori in tale settore, in particolare le donne, e nei settori delle scienze naturali e tecniche.
                        
                     
            
               2.   I progetti che saranno sostenuti dall’Unione comprendono le seguenti attività specifiche:
               
                           a)
                        
                        
                           fornire gli strumenti per l’organizzazione di conferenze annuali di primaria importanza con paesi terzi e la società civile sulla non proliferazione e il disarmo al fine di discutere e identificare misure ulteriori per la lotta alla proliferazione di ADM e relativi vettori, e i correlati obiettivi del disarmo, e affrontare altresì le sfide connesse alle armi convenzionali, tra cui il contrasto del traffico illegale e dell’accumulazione eccessiva di SALW e relative munizioni. Le conferenze promuoveranno inoltre a livello internazionale la strategia dell’UE contro la proliferazione delle ADM e la strategia dell’UE sulle SALW, nonché il ruolo delle istituzioni dell’Unione e dei gruppi di riflessione dell’Unione in questo ambito, al fine di accrescere la visibilità delle politiche dell’Unione in materia e di presentare relazioni e/o raccomandazioni ai rappresentanti dell’AR;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           fornire gli strumenti per l’organizzazione di riunioni consultive annuali tra rappresentanti delle istituzioni dell’Unione, rappresentanti degli Stati membri ed esperti nella prospettiva di scambiare opinioni sulle più importanti questioni e gli sviluppi cruciali nel settore del disarmo, della non proliferazione e del controllo delle esportazioni di armi in vista della presentazione di relazioni e/o di raccomandazioni ai rappresentanti dell’AR;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           fornire gli strumenti per l’organizzazione di seminari ad hoc per esperti e operatori del settore sull’intera gamma di questioni connesse alla non proliferazione e al disarmo, riguardanti sia le armi non convenzionali che quelle convenzionali, in vista della presentazione di relazioni e/o di raccomandazioni ai rappresentanti dell’AR;
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           fornire gli strumenti per elaborare e pubblicare documenti programmatici che verteranno sui temi che rientrano nel mandato del consorzio e presenteranno opzioni politiche e/o operative;
                        
                     
                           e)
                        
                        
                           fornire gli strumenti per proseguire la sensibilizzazione, l’istruzione e lo sviluppo di competenze e capacità istituzionale in materia di non proliferazione e disarmo nell’ambito dei gruppi di riflessione e dei governi nell’Unione e nei paesi terzi attraverso:
                           
                                       —
                                    
                                    
                                       la manutenzione e l’ulteriore sviluppo di un corso di apprendimento elettronico (e-learning) che copra tutti gli aspetti pertinenti della non proliferazione e del disarmo,
                                    
                                 
                                       —
                                    
                                    
                                       l’istituzione di tirocini in materia di non proliferazione e disarmo per laureati o giovani diplomatici provenienti dall’Unione e da paesi terzi,
                                    
                                 
                                       —
                                    
                                    
                                       la prosecuzione delle attività dell’iniziativa "Young Women and Next Generation" e del relativo programma di tutoraggio,
                                    
                                 
                                       —
                                    
                                    
                                       l’organizzazione di visite di studio annuali a Bruxelles per i partecipanti al programma di borse di studio dell’ONU sul disarmo ("Programme of Fellowships on Disarmament") al fine di promuovere e aumentare la visibilità delle politiche dell’Unione nei settori della non proliferazione, del disarmo e del controllo delle esportazioni di armi,
                                    
                                 
                                       —
                                    
                                    
                                       l’organizzazione di un corso di formazione finalizzato a sensibilizzare in merito ai rischi della proliferazione, compresi quelli derivanti dagli sviluppi scientifici e tecnologici, tra studenti nel settore delle scienze naturali;
                                    
                                 
                     
                           f)
                        
                        
                           fornire gli strumenti per mantenere, gestire e sviluppare ulteriormente una piattaforma internet e i relativi account sulle reti sociali per facilitare i contatti, fornire un forum unico per la ricerca europea in materia di disarmo e non proliferazione, promuovere la rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione e il disarmo, coinvolgere la comunità globale per la non proliferazione e il disarmo e promuovere le offerte educative del consorzio per quanto concerne sia le formazioni in loco che l’apprendimento elettronico.
                        
                     Una descrizione particolareggiata dei progetti figura nell’allegato.
            
         
         
            Articolo 2
            
               1.   L’AR è responsabile dell’attuazione della presente decisione.
            
            
               2.   L’attuazione sotto il profilo tecnico delle attività di cui all’articolo 1, paragrafo 2, è realizzata dal consorzio, composto dalla Fondation pour la Recherche Stratégique (FRS), dal Peace Research Institute Frankfurt (HSFK/PRIF), dall’International Institute for Strategic Studies Europe (IISS-Europe), dallo Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI), dall’Istituto Affari Internazionali (IAI) di Roma e dal Vienna Center for Disarmament and Non-Proliferation (VCDNP). Il consorzio svolge tale compito sotto la responsabilità dell’AR. A tal fine l’AR stabilisce le necessarie modalità con il consorzio.
            
            
               3.   Gli Stati membri e il servizio europeo per l’azione esterna propongono priorità e temi di interesse specifico da valutare nell’ambito dei programmi di ricerca del consorzio, che saranno esaminati in documenti di lavoro e seminari, conformemente alle politiche dell’Unione.
            
         
         
            Articolo 3
            
               1.   L’importo di riferimento finanziario per l’attuazione dei progetti che riguardano le attività di cui all’articolo 1, paragrafo 2, è pari a 4 700 000 EUR.
            
            
               2.   Le spese finanziate con l’importo di cui al paragrafo 1 sono gestite in conformità delle procedure e delle norme applicabili al bilancio generale dell’Unione.
            
            
               3.   La Commissione vigila sulla corretta gestione delle spese di cui al paragrafo 1. A tal fine essa conclude una convenzione di sovvenzione con il consorzio. La convenzione prevede che il consorzio assicuri la visibilità del contributo dell’Unione corrispondente alla sua entità.
            
            
               4.   La Commissione si adopera per concludere la convenzione di cui al paragrafo 3 il più presto possibile dopo l’entrata in vigore della presente decisione. Essa informa il Consiglio sulle eventuali difficoltà di detto processo e sulla data di conclusione della convenzione.
            
         
         
            Articolo 4
            
               1.   L’AR riferisce al Consiglio sull’attuazione della presente decisione sulla scorta di relazioni periodiche elaborate dal consorzio. Tali relazioni costituiscono la base della valutazione effettuata dal Consiglio.
            
            
               2.   La Commissione riferisce sugli aspetti finanziari dei progetti di cui all’articolo 1, paragrafo 2.
            
         
         
            Articolo 5
            
               1.   La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
            
            
               2.   La presente decisione cessa di produrre effetti 36 mesi dopo la data della conclusione della convenzione di cui all’articolo 3, paragrafo 3. Tuttavia, essa cessa di produrre effetti 6 mesi dopo la sua entrata in vigore se la predetta convenzione non è stata conclusa entro tale termine.
            
         
         
            Fatto a Lussemburgo, l’11 aprile 2022
            
               
                  Per il Consiglio
               
               
                  Il presidente
               
               J. BORRELL FONTELLES
            
         
         
            (1)  Decisione 2010/430/PESC del Consiglio, del 26 luglio 2010, che istituisce una rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione a sostegno dell’attuazione della strategia UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa (GU L 202 del 4.8.2010, pag. 5).
         
            (2)  Decisione 2014/129/PESC del Consiglio, del 10 marzo 2014, che promuove la rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione istituita nel 2010, a sostegno dell’attuazione della strategia dell’UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa (GU L 71 del 12.3.2014, pag. 3).
         
            (3)  Decisione (PESC) 2017/632 del Consiglio, del 3 aprile 2017, che modifica la decisione 2014/129/PESC che promuove la rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione a sostegno dell’attuazione della strategia dell’UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa (GU L 90 del 4.4.2017, pag. 10).
         
            (4)  Decisione (PESC) 2017/1195 del Consiglio, del 4 luglio 2017, che modifica la decisione 2014/129/PESC che promuove la rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione a sostegno dell’attuazione della strategia dell’UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa (GU L 172 del 5.7.2017, pag. 14).
         
            (5)  Decisione (PESC) 2018/299 del Consiglio, del 26 febbraio 2018, che promuove la rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione e il disarmo a sostegno dell’attuazione della strategia dell’UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa (GU L 56 del 28.2.2018, pag. 46).
         
            (6)  Decisione (PESC) 2021/648 del Consiglio, del 16 aprile 2021, che modifica la decisione (PESC) 2018/299 che promuove la rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione e il disarmo a sostegno dell’attuazione della strategia dell’UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa (GU L 133 del 20.4.2021, pag. 57).
      
      
         
            ALLEGATO
            DOCUMENTO DI PROGETTO
            
               Consorzio dell'UE per la non proliferazione e il disarmo (FASE IV) – HR(2022) 34
            
            17 gennaio 2022
            Il consorzio dell'UE per la non proliferazione e il disarmo (il "consorzio") è stato creato dal Consiglio dell'Unione europea con l'obiettivo di istituire una rete europea di gruppi di riflessione indipendenti per incoraggiare il dialogo politico e di sicurezza e le discussioni a lungo termine sulle misure volte a combattere la proliferazione delle armi di distruzione di massa (ADM) e relativi vettori. Tale dialogo riguarda anche questioni attinenti alle armi convenzionali, comprese le armi leggere e di piccolo calibro (SALW). Avviato nel 2010 con decisione 2010/430/PESC del Consiglio, il progetto ha beneficiato del sostegno rinnovato dell'UE per altre due fasi nel 2014 (con decisione 2014/129/PESC del Consiglio) e nel 2018 (con decisione (PESC) 2018/299 del Consiglio). L'attuazione della fase III si concluderà nel maggio 2022.
            Il consorzio è attualmente composto dalla Fondation pour la Recherche Stratégique (FRS), dall'Istituto Affari Internazionali (IAI), dall'International Institute for Strategic Studies (IISS), dal Peace Research Institute Frankfurt (HSFK/PRIF), dallo Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI) e dal Vienna Center for Disarmament and Non-Proliferation (VCDNP). Nel corso degli anni la rete si è ampliata fino a includere 104 membri tra gruppi di riflessione, centri di ricerca e dipartimenti universitari con sede in tutti gli Stati membri dell'UE e in altri sei paesi (Norvegia, Serbia, Svizzera, Turchia, Ucraina e Regno Unito).
            Il ruolo del consorzio consiste nel coordinare e promuovere la rete e nel mettere le sue competenze a disposizione dell'UE, al fine di contribuire alle discussioni dei suoi pertinenti organi sulle politiche in materia di non proliferazione, controllo degli armamenti e disarmo e fornire idee, analisi e raccomandazioni. Il consorzio ha svolto questo compito attraverso una vasta gamma di attività, tra cui conferenze e riunioni internazionali, attività educative, pubblicazioni e attività di sensibilizzazione. Nel corso della fase III del progetto, la portata dei lavori del consorzio si è progressivamente ampliata per rispondere alla necessità di sviluppare maggiori capacità, consapevolezza e opportunità nel settore del disarmo, della non proliferazione e del controllo degli armamenti tra la prossima generazione di operatori e accademici nonché tra i professionisti nel campo delle scienze naturali. È stata inoltre prestata particolare attenzione alla necessità di coinvolgere maggiormente le donne nel settore.
            I continui sviluppi e sfide in materia di disarmo, non proliferazione e controllo degli armamenti rendono le attività di convocazione, ricerca e sensibilizzazione del consorzio e della rete particolarmente importanti per l'UE e i suoi Stati membri. Sulla base dei lavori svolti nelle fasi precedenti del progetto, la fase IV del consorzio, presentata nel presente documento, riflette il modo in cui le attività del consorzio possono continuare a permettere a quest'ultimo e alla rete di contribuire ai lavori dell'UE in questo importante settore.
            1.   Gestione generale
            
            Nell'ambito della gestione generale, SIPRI continuerà a sorvegliare e coordinare le attività del consorzio e della rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione e il disarmo (la "rete"), anche attraverso l'organizzazione di riunioni del comitato direttivo tra i rappresentanti del servizio europeo per l'azione esterna (SEAE), della Commissione europea e del consorzio e l'adempimento degli obblighi di informazione. Questo comprende anche il compito di ampliare ulteriormente la diversità della rete in termini di discipline accademiche, area geografica, genere ed età. La gestione generale consiste inoltre nel tempo necessario a tutti i membri del consorzio per svolgere i compiti generali di gestione (ad es. partecipare alle riunioni di coordinamento, presentare contributi al coordinatore) e nei costi di visibilità.
            La fase IV (2022-2025) comprenderà altresì:
            
                        —
                     
                     
                        la creazione di un comitato del programma del consorzio, composto da rappresentanti dei membri del consorzio, del SEAE e della Commissione europea, per fornire contributi sul contenuto e sull'organizzazione della conferenza annuale e di altri progetti (ad es. la riunione consultiva, la serie di pubblicazioni e i seminari ad hoc);
                     
                  
                        —
                     
                     
                        sei riunioni informative orali (virtuali o in presenza) con CONOP, COARM e altri organi dell'UE, a seconda dei casi, organizzate da esperti affiliati ai membri della rete o del consorzio e su richiesta del SEAE (in precedenza realizzate nell'ambito del progetto Help Desk).
                     
                  2.   Descrizione dei progetti
            
            I seguenti obiettivi sono trasversali per tutti i progetti:
            
                        —
                     
                     
                        assicurare la diversità in termini di genere e area geografica in tutte le attività;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        sostenere la prossima generazione di esperti in materia di non proliferazione e disarmo.
                     
                  2.1   Organizzazione di una conferenza annuale su non proliferazione e disarmo (capofila: IAI)
            
            
               Obiettivo e descrizione del progetto
            
            La conferenza annuale, con la partecipazione di esperti governativi, gruppi di riflessione indipendenti e altri esperti del mondo accademico dell'UE e degli Stati associati nonché dei paesi terzi, discuterà e individuerà misure ulteriori per la lotta alla proliferazione delle ADM e relativi vettori, e i correlati obiettivi di disarmo, e affronterà altresì le sfide connesse alle armi convenzionali, tra cui il contrasto del traffico illecito e dell'accumulazione eccessiva di SALW e relative munizioni, nonché rischi e opportunità connessi alle tecnologie emergenti.
            Nella fase IV (2022-2025) questa attività contempla l'organizzazione di una conferenza annuale all'anno. Il consorzio intende organizzare la conferenza in presenza, ma con la possibilità di trasmettere in diretta parte dell'evento o l'intero evento. Qualora continuino ad applicarsi le restrizioni di viaggio e in materia di riunioni connesse alla pandemia di COVID-19, il consorzio è pronto ad adeguare il formato dell'evento, come ha già fatto durante la fase III. Inoltre:
            
                        —
                     
                     
                        una riunione della rete si terrà di persona in concomitanza con la conferenza annuale; altre riunioni virtuali della rete si terranno durante tutto l'anno;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        la riunione della prossima generazione sarà organizzata in concomitanza con la conferenza annuale, ma sarà collegata ad altre attività che coinvolgono giovani esperti (cfr. rubrica 2.6 del presente documento);
                     
                  
                        —
                     
                     
                        i beneficiari del programma di affiancamento del consorzio saranno invitati a partecipare alla conferenza.
                     
                  
               Risultati del progetto
            
            
                        —
                     
                     
                        Mantenimento di una conferenza internazionale di primaria importanza a guida europea sulla non proliferazione e il disarmo che resterà il contesto chiave per promuovere la discussione strategica delle misure di lotta alla proliferazione delle ADM e relativi vettori e dei correlati obiettivi di disarmo per affrontare le sfide connesse alle armi convenzionali, tra cui il contrasto del traffico illecito e dell'accumulazione eccessiva di SALW e relative munizioni;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        aumento della visibilità e della conoscenza delle politiche dell'Unione contro la proliferazione di ADM e SALW e nell'ambito dell'azione CBRN tra i funzionari dei governi, il mondo accademico e la società civile dei paesi terzi;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        promozione del ruolo e della coesione della rete e del ruolo dell'Unione in questo settore;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        consolidamento delle competenze in materia di non proliferazione e disarmo nei paesi in cui sono insufficienti, anche nei paesi terzi, sostenendo in particolare la prossima generazione;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        presentazione di raccomandazioni imperniate sull'azione, che migliorerebbero l'attuazione della strategia dell'UE contro la proliferazione delle ADM e della strategia sulle SALW e costituirebbero una base di partenza utile per l'azione svolta dall'Unione e dalla comunità internazionale in materia di non proliferazione e di armi convenzionali;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        aumento della consapevolezza e della conoscenza delle istituzioni dell'Unione, degli Stati membri, della società civile e dei paesi terzi in merito alle minacce connesse alle ADM e relativi vettori, ai fini di una migliore capacità di previsione.
                     
                  2.2   Organizzazione di una riunione consultiva annuale su non proliferazione e disarmo (capofila: FRS)
            
            
               Obiettivo e descrizione del progetto
            
            Le riunioni consultive, con la partecipazione di rappresentanti dell'UE, degli Stati membri e dei gruppi di riflessione, affrontano le sfide, sia a breve che a medio termine, con cui deve cimentarsi l'Unione nei settori della non proliferazione e del disarmo, in particolare delle ADM e relativi vettori, delle armi convenzionali incluse le SALW, dei nuovi tipi di armi e vettori.
            Nella fase IV del progetto questa attività contempla l'organizzazione di una riunione consultiva all'anno, suddivisa in due parti, ciascuna delle quali copre questioni correlate a CONOP e a COARM, e la preparazione delle connesse relazioni e/o raccomandazioni. I programmi di tali eventi saranno predisposti in stretta cooperazione con il SEAE e i gruppi PESC del Consiglio competenti in materia di non proliferazione e di disarmo (CONOP) e di esportazione di armi convenzionali (COARM). Altri organi saranno consultati se del caso (ad es. la task force "Spazio" del SEAE). In particolare:
            
                        —
                     
                     
                        la riunione consultiva annuale si svolgerà al massimo in due giorni, suddivisi tra le riunioni del CONOP e del COARM. Prevederà la partecipazione in presenza di un massimo di 50 persone provenienti da gruppi di riflessione europei, Stati membri dell'UE e istituzioni dell'UE specializzate nelle questioni relative al disarmo e alla non proliferazione delle ADM e alle armi convenzionali, comprese le SALW, nonché nelle tecnologie emergenti, a ciascuna di queste due riunioni del CONOP e del COARM;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        la riunione consultiva si terrà in presenza nell'arco di due giorni per aumentare il più possibile gli scambi tra i partecipanti.
                     
                  
               Risultati del progetto
            
            
                        —
                     
                     
                        Scambio di informazioni e analisi sulle attuali tendenze della proliferazione tra responsabili delle politiche ed esperti del mondo accademico degli Stati membri e personale specializzato del SEAE e delle altre istituzioni dell'Unione;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        discussione su migliori modalità e strumenti da esperire per attuare le politiche dell'Unione contro la proliferazione;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        riscontri costruttivi forniti all'Unione da parte di gruppi di riflessione europei indipendenti sulle sue strategie contro la proliferazione di ADM e SALW, nonché proposte rivolte ai ricercatori da parte di operatori del settore sui temi strategici più importanti per la ricerca futura;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        individuazione di questioni pertinenti in materia di non proliferazione e disarmo per le relazioni di taglio programmatico;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        elaborazione di relazioni di taglio programmatico congiuntamente a una serie di raccomandazioni ai rappresentanti dell'AR imperniate sull'azione.
                     
                  2.3   Organizzazione di nove seminari ad hoc su non proliferazione e disarmo
            
            
               Obiettivo e descrizione del progetto
            
            I seminari ad hoc assolvono una funzione consultiva tra la rete, l'Unione e gli Stati membri, su una base ad hoc, allo scopo di affrontare eventi salienti e opzioni strategiche dell'UE, nonché di offrire alla rete, agli Stati membri e alle istituzioni dell'UE la possibilità di raggiungere destinatari all'interno e all'esterno dell'Unione.
            Il progetto prevede l'organizzazione di un massimo di nove seminari di esperti ad hoc, con la preparazione di una nota informativa scritta in materia. Per la fase IV:
            
                        —
                     
                     
                        saranno organizzati tre seminari in presenza e sei in formato virtuale;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        nell'ambito dell'organizzazione dei seminari, l'elaborazione della nota informativa scritta ad hoc incentrata sul tema del seminario sarà affidata ad esperti competenti affiliati alla rete, al consorzio o, se necessario, ad altri istituti. Tali note saranno diffuse prima dei seminari come documento di riferimento oppure successivamente per fornire una panoramica degli elementi principali che ne sono emersi. Le note informative ad hoc saranno pubblicate sul sito web del consorzio;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        il SEAE può anche richiedere note informative individuali (in precedenza denominate "Help Desk Papers") invece di note informative scritte incentrate sul tema del seminario ad hoc.
                     
                  
               Risultati del progetto
            
            
                        —
                     
                     
                        Scambio di informazioni e analisi sulle attuali tendenze della proliferazione tra responsabili delle politiche ed esperti del mondo accademico degli Stati membri e personale specializzato del SEAE e delle altre istituzioni dell'Unione;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        discussione su migliori modalità e strumenti da esperire per attuare le politiche dell'Unione contro la proliferazione;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        riscontri costruttivi forniti all'Unione da parte di gruppi di riflessione indipendenti dell'Unione sulle sue strategie contro la proliferazione di ADM e SALW, nonché proposte rivolte ai gruppi di riflessione da parte di operatori del settore sui temi strategici più importanti per la ricerca futura;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        individuazione di questioni pertinenti in materia di non proliferazione e disarmo per le relazioni di taglio programmatico;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        elaborazione di relazioni di taglio programmatico congiuntamente a una serie di raccomandazioni imperniate sull'azione per i rappresentanti dell'AR. Le relazioni saranno distribuite alle istituzioni competenti dell'Unione e degli Stati membri.
                     
                  2.4   Pubblicazione di 15 documenti programmatici dell'UE su non proliferazione e disarmo (capofila: SIPRI)
            
            
               Obiettivo e descrizione del progetto
            
            Il progetto mira a elaborare e pubblicare fino a 15 documenti programmatici. Tali documenti saranno commissionati dal consorzio ed elaborati, in primo luogo, dal consorzio o dalla rete, al fine di garantire una rappresentazione equilibrata e diversificata delle opinioni in termini di genere e di competenze tematiche e regionali. Ove possibile, per la serie di documenti programmatici saranno sollecitati contributi di specialisti di "prossima generazione" al fine di contribuire al loro sviluppo professionale. I documenti verteranno sui temi che rientrano nel mandato del consorzio. Ogni documento proporrà raccomandazioni/opzioni strategiche. Tutti i documenti programmatici saranno pubblicati sul sito web del consorzio.
            
               Risultati del progetto
            
            
                        —
                     
                     
                        Rafforzamento del dialogo politico e di sicurezza sulle misure volte a combattere la proliferazione delle ADM e relativi vettori, sul controllo degli armamenti e sul disarmo, principalmente da parte di esperti, ricercatori ed accademici;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        maggiore consapevolezza, conoscenza e comprensione nella società civile, nella rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione e nei governi riguardo alle questioni concernenti le politiche dell'Unione in materia di non proliferazione, controllo degli armamenti e disarmo;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        proposta di opzioni politiche e/o operative all'AR, alle istituzioni dell'Unione e agli Stati membri;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        elaborazione di azioni di non proliferazione, controllo degli armamenti e disarmo a livello dell'Unione sostenuta attraverso idee, informazioni e analisi.
                     
                  2.5   Promozione e rafforzamento dell'educazione alla non proliferazione e al disarmo
            
            Il progetto comprende le seguenti attività.
            2.5.1   Aggiornamento dell'infrastruttura e dei corsi di apprendimento elettronico dell'UE in materia di non proliferazione e disarmo (capofila: PRIF)
            
            
               Obiettivo e descrizione del progetto
            
            L'attività sarà incentrata sulla diffusione e sull'utilizzo a livello mondiale dello strumento di apprendimento elettronico, che è stato sviluppato nel quadro delle fasi II e III. Il corso comprende attualmente 20 unità di apprendimento su tutte le questioni pertinenti in materia di non proliferazione e disarmo. Nella fase IV, tutte e 20 le unità saranno aggiornate periodicamente per fornire agli studenti i fatti e le cifre più recenti. Alla luce dei radicali mutamenti affrontati negli ultimi anni dal settore della non proliferazione e del disarmo, questa fase si concentra su un significativo aggiornamento delle 15 unità di apprendimento originarie messe a punto tra il 2014 e il 2017, in termini di: contenuti; facilità d'uso e interfaccia utente; progettazione grafica e video. Tali modifiche renderanno più facile mantenere aggiornate le unità di apprendimento.
            Ancora una volta sarà dedicata particolare attenzione all'accessibilità, ossia a perfezionamenti per gli utenti con deficit visivi o uditivi. L'intelligibilità dell'intero corso sarà migliorata mediante una revisione linguistica effettuata da specialisti di lingua madre inglese. Le attività di sensibilizzazione e di sostegno costanti rivolte agli istituti didattici consentiranno di integrare facilmente l'apprendimento elettronico nei programmi di master universitari e nelle altre offerte didattiche e promuoveranno l'utilizzo a livello mondiale del corso di apprendimento elettronico.
            
               Risultati del progetto
            
            
                        —
                     
                     
                        Manutenzione, ottimizzazione e aggiornamento del corso di apprendimento elettronico esistente dell'UE in materia di non proliferazione e disarmo al fine di coprire tutti gli aspetti pertinenti della non proliferazione e del disarmo;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        attività di sensibilizzazione e assistenza per educatori e formatori dei docenti affinché utilizzino le risorse didattiche dell'UE in materia di non proliferazione e disarmo;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        attività di sensibilizzazione e assistenza per giornalisti e giovani diplomatici affinché utilizzino le risorse didattiche dell'UE in materia di non proliferazione e disarmo;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        sostegno all'insegnamento in materia di controllo degli armamenti, non proliferazione e disarmo nei seminari universitari;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        sostegno all'associazione di apprendimento elettronico e formazione in aula ("apprendimento misto")
                     
                  
                        —
                     
                     
                        conoscenza più approfondita delle politiche dell'UE in materia di non proliferazione e disarmo nell'Unione e nei paesi terzi;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        fornitura di una risorsa didattica aperta e costantemente aggiornata a tutti gli attori impegnati nella ricerca e nella programmazione in materia di non proliferazione;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        offerta di essenziali conoscenze di sostegno agli operatori e agli accademici che si occupano di non proliferazione.
                     
                  2.5.2   
                  "Clinica didattica" (polo di risorse didattiche) (capofila: PRIF)
            
            
               Obiettivo e descrizione del progetto
            
            L'attività porterà avanti i lavori avviati nel 2021-22 per rafforzare l'educazione al disarmo, al controllo degli armamenti e alla non proliferazione nell'UE. Finora sono stati individuati, attraverso un'ampia ricerca online, 59 corsi pertinenti impartiti di recente presso le università dell'UE. I rispettivi docenti sono stati contattati individualmente. In risposta, sono stati messi a disposizione 24 piani di formazione. Una valutazione preliminare ha dato luogo a due piani di formazione di riferimento e brevi sintesi dei testi chiave. Nella fase IV del progetto si procederà a una compilazione dei corsi impartiti presso le università europee e nordamericane e la ricerca sarà estesa ai paesi non occidentali. L'analisi statistica sarà costantemente perfezionata e aggiornata. Sarà proposto materiale integrativo per docenti e insegnanti.
            
               Risultati del progetto
            
            
                        —
                     
                     
                        Messa a disposizione sul sito web del consorzio di un'ampia gamma di programmi relativi a eventi di apprendimento che fungano da esempio e fonte di ispirazione;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        pubblicazione sul sito web del consorzio e presentazione in occasione di conferenze o seminari di una valutazione statistica dei corsi esistenti riguardanti, ad es. i temi oggetto di insegnamento, gli approcci teorici o la diversità di genere;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        creazione e aggiornamento di due piani di formazione di riferimento per insegnanti alle prime esperienze;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        pubblicazione sul sito web del consorzio di brevi sintesi della letteratura pertinente o mancante.
                     
                  2.5.3   
                  Corso di formazione per sensibilizzare alla questione della proliferazione (capofila: SIPRI)
            
            
               Obiettivo e descrizione del progetto
            
            L'attività riguarda l'organizzazione di sei corsi di formazione per sensibilizzare ai rischi di proliferazione gli studenti laureati e gli studenti post-universitari nel settore delle scienze naturali e in altri settori pertinenti. Creerà altresì un ponte tra scienze sociali e scienze naturali, esigenza indicata come urgente nel corso dell'ultima fase. A tal fine si renderà necessaria l'elaborazione di uno specifico programma di formazione rivolto a diverse tipologie di pubblico (ad esempio nei settori biomedico, nucleare o dell'ingegneria) e la realizzazione di due corsi l'anno. Nella fase IV, tre di questi corsi si terranno in presenza a Stoccolma, mentre tre si svolgeranno in formato virtuale.
            
               Risultati del progetto
            
            
                        —
                     
                     
                        Rafforzamento delle competenze della prossima generazione di accademici di scienze naturali e altri settori pertinenti in materia di strumenti e politiche di non proliferazione;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        contributo all'obiettivo di una politica di non proliferazione dell'Unione attraverso una maggiore consapevolezza dei rischi della proliferazione nelle discipline che presentano significativi rischi di proliferazione e significativi sviluppi tecnologici, nonché delle opportunità di affrontare i rischi di proliferazione attraverso gli sviluppi tecnologici;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        associazione di apprendimento a distanza (apprendimento elettronico) e formazione in loco ("apprendimento misto").
                     
                  2.6   Promozione delle questioni relative a non proliferazione e disarmo tra le giovani donne e la prossima generazione
            
            Il progetto comprende le seguenti attività.
            2.6.1   
                  Programma di tirocinio (capofila: PRIF)
            
            
               Obiettivo e descrizione del progetto
            
            L'attività prevede l'organizzazione di tirocini europei in materia di non proliferazione e disarmo, di durata fino a tre mesi, per un numero massimo di 30 studenti laureati o giovani diplomatici. I tirocini saranno istituiti e documentati dal consorzio e assoceranno la partecipazione a eventi e seminari, letture e elaborati scritti, e l'integrazione di progetti. Tutti gli istituti appartenenti alla rete sono ammissibili quali istituti ospitanti. Dei 30 tirocini, 24 sono riservati a candidati europei, mentre i restanti sei a candidati non europei. Tutti i tirocinanti saranno invitati — per quanto possibile — alle conferenze e ai seminari organizzati dal consorzio che si svolgono durante il loro tirocinio.
            
               Risultati del progetto
            
            
                        —
                     
                     
                        Rafforzamento delle competenze della prossima generazione di accademici e operatori nel settore delle politiche e della programmazione in materia di non proliferazione;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        conoscenza più approfondita delle politiche dell'Unione in materia di non proliferazione e disarmo nell'Unione;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        migliore comprensione delle strategie, delle politiche e degli approcci dell'Unione alla non proliferazione nei paesi terzi;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        creazione di reti di giovani operatori e accademici e agevolazione della cooperazione sul piano pratico;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        potenziamento dello sviluppo di competenze relative alle politiche dell'Unione nei settori delle ADM e delle SALW all'interno della rete.
                     
                  2.6.2   
                  Attività per la prossima generazione e le giovani donne e programma di affiancamento (capofila: VCDNP)
            
            
               Obiettivo e descrizione del progetto
            
            Ispirato dagli squilibri di genere e di età ampiamente percepiti tra gli esperti e gli operatori del settore della non proliferazione, del disarmo e del controllo degli armamenti, il progetto mira a esporre gli studenti universitari di primo livello, gli studenti laureati e gli studenti post-universitari a questioni relative alla non proliferazione, al disarmo e al controllo degli armamenti, sensibilizzandoli maggiormente e incoraggiandoli a partecipare a eventi e seminari su temi pertinenti. Nella fase IV l'attività prevederà due visite di sensibilizzazione all'anno presso università in Europa, effettuate in presenza, volte a migliorare la visibilità del settore e delle opportunità per i giovani accademici. Nell'ambito dell'attività saranno inoltre organizzati seminari online su aspetti tematici, includendo sempre informazioni sulle opportunità o i percorsi di carriera per i giovani.
            Per aumentare la presenza delle donne nel settore, nella fase IV il progetto prevederà anche, ogni anno, un programma di affiancamento formale (della durata di un anno) per associare 20 giovani donne a 20 mentori che le aiuteranno a migliorare le loro reti di contatti, accrescere la conoscenza del settore e ricevere consulenza in materia di carriera. Il programma di affiancamento sarà accompagnato da sessioni con esperti, eventi sociali e seminari per lo sviluppo delle competenze.
            
               Risultati del progetto
            
            
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                        Maggiori competenze della prossima generazione di accademici e operatori nel settore della non proliferazione, del disarmo e del controllo degli armamenti;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        maggiore conoscenza del settore e delle pertinenti politiche dell'UE;
                     
                  
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                        maggiore consapevolezza delle opportunità rivolte ai giovani accademici, specialmente le donne, che permettono loro di essere più attivi nel settore della non proliferazione, del disarmo e del controllo degli armamenti;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        rafforzamento delle reti di giovani operatori, tra di loro e con gli esperti affermati;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        maggiore dialogo con i giovani accademici interessati a conoscere meglio il settore e ad entrarvi.
                     
                  2.7   Visita a Bruxelles dei borsisti dell'ONU sul disarmo (capofila: VCDNP)
            
            
               Obiettivo e descrizione del progetto
            
            Il progetto, nel quadro del programma di borse di studio dell'ONU sul disarmo, prevede una visita di studio di 2-3 giorni a Bruxelles, Belgio, per consentire ai borsisti di conoscere meglio l'UE, le sue politiche, il suo funzionamento e le sue istituzioni. La visita sarà organizzata in modo tale da svolgersi nell'ambito della componente europea del programma di borse di studio. Il programma mira a fornire una panoramica completa delle principali istituzioni e dei principali organi decisionali dell'UE, in particolare per quanto riguarda la non proliferazione e il disarmo, e fornisce presentazioni tematiche sulle attività dell'UE nel settore, compresi i programmi di sostegno offerti a paesi terzi.
            
               Risultati del progetto
            
            
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                        Maggiore conoscenza e visibilità del funzionamento, delle istituzioni e delle politiche dell'UE, nonché dei programmi di sostegno ai paesi terzi in materia di non proliferazione e disarmo;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        rafforzamento delle competenze in materia di ADM e SALW nei paesi partner e nei paesi terzi;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        maggiore collaborazione con l'Ufficio ONU per gli affari del disarmo e contributo agli sforzi in materia di istruzione nel quadro del programma di borse di studio dell'ONU sul disarmo.
                     
                  2.8   Sensibilizzazione e comunicazione (capofila: FRS)
            
            Il progetto comprende le seguenti attività.
            
               
                  Sito web, piattaforma della rete e sensibilizzazione (capofila: FRS)
            
            
               Obiettivo e descrizione del progetto
            
            Questa attività fornisce i mezzi per il web hosting, la progettazione e la manutenzione tecnica del sito web del consorzio e della sua presenza sulle reti sociali (Twitter, LinkedIn, Youtube). A seguito della creazione, nella fase precedente, di una piattaforma digitale collaborativa per facilitare la comunicazione, la cooperazione e la condivisione delle migliori pratiche all'interno della rete, questa attività contemplerà la gestione della comunità, gli aggiornamenti e la manutenzione tecnica della piattaforma. I membri della rete saranno coinvolti più direttamente attraverso questa piattaforma digitale collaborativa, interagendo sul forum, condividendo le loro risorse e i prossimi eventi, e fornendo aggiornamenti sui loro esperti e sul loro istituto. Ogni singola ricerca potrà creare un profilo dedicato sulla piattaforma, trovare informazioni sul consorzio e sulla rete nonché interagire con altri utenti. Inoltre:
            
                        —
                     
                     
                        le pubblicazioni, gli eventi e le opportunità di lavoro del consorzio e di altri membri della rete continueranno a essere promossi e sostenuti sulle varie piattaforme;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        le conferenze organizzate dal consorzio continueranno a essere promosse e documentate tramite il sito (documenti preparatori, ordini del giorno, presentazioni, filmati delle sedute pubbliche ove opportuno);
                     
                  
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                        le opportunità educative nell'ambito del consorzio, tra cui il corso di apprendimento elettronico, le risorse didattiche, l'iniziativa per le giovani donne e la prossima generazione nonché le opportunità di borse di studio e di tirocinio, continueranno ad essere promosse in un'apposita sezione del sito web;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        saranno creati collegamenti tra il sito web e la piattaforma per garantire l'integrazione e l'aggiornamento periodico di tutti gli strumenti di sensibilizzazione e comunicazione utilizzati dal consorzio;
                     
                  
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                        la newsletter continuerà a essere pubblicata mensilmente. Ogni numero comprenderà: 1) un forum che consenta ai rappresentanti della rete di promuovere le loro attività di ricerca con particolare attenzione a quelle avviate più di recente; b) informazioni aggiornate sulle attività del consorzio; c) notizie sulle attività dei membri della rete; d) un articolo editoriale su tematiche di non proliferazione e disarmo rilevanti per la politica dell'UE.
                     
                  2.8.1   
                  Produzione di un podcast del consorzio (capofila: IISS-Europe)
            
            
               Obiettivo e descrizione del progetto
            
            Questa attività prevede il lancio di un podcast del consorzio che affronti questioni tematiche rientranti nel suo mandato. Nella fase IV del progetto la serie di podcast presentata da IISS-Europe produrrà fino a 36 episodi.
            
               Risultati delle attività del progetto
            
            
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                        Maggiore consapevolezza e conoscenza, da parte delle istituzioni dell'Unione, degli Stati membri, della società civile e dei paesi terzi, delle minacce connesse alle armi convenzionali, alle ADM e relativi vettori ai fini di una migliore capacità di previsione;
                     
                  
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                        promozione di una migliore comprensione delle strategie dell'UE contro la proliferazione delle ADM e sulle SALW nella società civile;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        garanzia di un'interfaccia tra l'Unione e la rete dei gruppi di riflessione;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        gestione di una piattaforma in cui i gruppi di riflessione sulla non proliferazione possono costantemente scambiare idee ed analisi indipendenti sulla proliferazione delle ADM e sulle questioni connesse alle armi convenzionali, incluse le SALW;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        ampliamento, gestione e aggiornamento della rete esistente di gruppi di riflessione indipendenti;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        consentire lo scaricamento gratuito e a titolo permanente di documenti delle riunioni della rete e dei gruppi di riflessione indipendenti che desiderano mettere a disposizione i risultati delle loro ricerche senza compenso finanziario.