CELEX: C1997/131/35
Language: it
Date: 1997-04-26 00:00:00
Title: SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 18 marzo 1997 nelle cause riunite T-178/95 e T-179/95, Santo Picciolo e Giuseppe Calò contro Comitato delle regioni dell'Unione europea (Dipendenti - Nuovo posto presso il Comitato delle regioni - Avviso di posto vacante - Rigetto di candidature - Ricorso di annullamento - Ritardo nella comunicazione delle decisioni di rigetto - Difetto di motivazione - Parità di trattamento - Errore manifesto di valutazione)

N. C 131 / 14           IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     26 . 4 . 97
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                   SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                           6 marzo 1997                                                           18 marzo 1997
                                                                        nelle cause riunite T-178/95 e T-179/95 , Santo Picciolo e
nelle cause riunite T-40/96 e T-55/96, Armel de Kerros e                Giuseppe Calò contro Comitato delle regioni dell'Unione
Véronique Kohn-Bergé contro Commissione delle Comuni­                                                 europea ( 1 )
                            tà europee (')
                                                                         (Dipendenti — Nuovo posto presso il Comitato delle re­
(Dipendenti — Assunzione — Ammissione ai concorsi in­                   gioni — Avviso di posto vacante — Rigetto di candidature
terni — Bando di concorso — Condizioni di ammissione                    — Ricorso di annullamento — Ritardo nella comunicazio­
          — Condizioni inerenti l'anzianità di servizio)                ne delle decisioni di rigetto — Difetto di motivazione —
                                                                          Parità di trattamento — Errore manifesto di valutazione)
                           ( 97/ C 131 /34 )
                                                                                                   ( 97/C 131/35 )
                                                                                        (Lingua processuale: il francese)
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                        Nelle cause riunite T-178/95 e T-179/95 , Santo Picciolo,
                                                                        dipendente del Parlamento europeo, residente in Itzig ( Lus­
Nelle cause riunite T-40/96 e T-55/96, Armel de Kerros,
                                                                        semburgo ) e Giuseppe Calò, dipendente della Commissio­
                                                                        ne delle Comunità europee, residente in Lussemburgo, con
agente temporaneo della Commissione delle Comunità eu­
                                                                        gli avv.ti Jean-Noël Louis, Thierry Demaseure e Ariane
ropee, residente in Grez-Doiceau ( Belgio ), e Véronique
                                                                        Tornei, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lus­
Kohn-Bergé, agente temporaneo della Commissione delle
                                                                        semburgo presso la fiduciaria Myson SARL, 30, rue de
Comunità europee, residente in Florange ( Francia ), con gli
                                                                        Cessange, contro Comitato delle regioni dell'Unione euro­
avv.ti Jean-Noël Louis, Thierry Demaseure e Ariane Tor­
nei , del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussem­            pea ( agente : avv.to Dominique Lagasse ), avente ad ogget­
                                                                        to, da un lato, l'annullamento delle decisioni del Comitato
burgo presso la fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Ces­
                                                                        delle regioni 5 dicembre 1994, recanti rigetto delle candi­
sange, contro Commissione delle Comunità europee
                                                                        dature dei ricorrenti al posto di direttore della direzione
( agenti : causa T-40/96 : signor Julian Currall; causa T-55/           dell' amministrazione e della cancelleria del Comitato delle
96 : signora Ana Maria Alves Vieira ), aventi ad oggetto, la
causa T-40/96, l'annullamento della decisione della com­                regioni , in seguito alla pubblicazione dell' avviso di posto
                                                                        vacante CdR/1 /94, e, dall'altro, l'annullamento della deci­
missione giudicatrice nel concorso interno COM/T/B/96 e
la causa T-55/96, l'annullamento della decisione della                  sione del medesimo giorno, recante nomina del signor M.
commissione giudicatrice nel concorso interno COM/T/C/
                                                                        al medesimo posto, il Tribunale ( Quinta Sezione ), compo­
96, che escludono entrambi i ricorrenti dai rispettivi con­             sto dai signori R. García-Valdecasas, presidente , J. Azizi e
                                                                        M. Jaeger, giudici; cancelliere: J. Palacio González, ammi­
corsi indicati più sopra, in quanto non hanno maturato la
necessaria anzianità di servizio di tre anni ininterrotti alle          nistratore, ha pronunciato il 18 marzo 1997 una sentenza
                                                                        il cui dispositivo è del seguente tenore :
dipendenze delle Comunità europee in qualità di agente ai
sensi del regime applicabile agli altri agenti delle Comunità
                                                                        1 ) I ricorsi sono respinti.
europee, il Tribunale ( Prima Sezione ), composto dal signor
A. Saggio, presidente, dalla signora V. Tiili e dal signor
                                                                        2 ) Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
R.M. Moura Ramos, giudici; cancelliere : A. Mair, ammini­
stratore, ha pronunciato il 6 marzo 1997 una sentenza il
                                                                        (') GU n . C 315 del 25 . 11 . 1995 .
cui dispositivo è del seguente tenore :
1 ) La decisione della commissione esaminatrice del con­
     corso interno COM/T/B/96, con la quale il signor Ar­
     mel de Kerros non è ammesso alle prove di detto con­                   SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
     corso , è annullata.                                                                         18 marzo 1997
                                                                        nella causa T-35/96, Lars Bo Rasmussen contro Commis­
                                                                                       sione delle Comunità europee ( 1 )
2 ) La decisione della commissione esaminatrice del con­                (Dipendenti — Avviso di posto vacante — Annullamento
     corso interno COM/T/C/96, con la quale la signora                  del procedimento in corso — Bando di concorso — Posto
      Véronique Kohn-Bergé non è ammessa alle prove di                  riservato ai cittadini dei nuovi Stati membri — Ricorso di
     detto concorso, è annullata.                                       annullamento — Ricevibilità — Artt. 4 e 29 dello Statuto
                                                                        — Principio di tutela del legittimo affidamento — Princi­
                                                                        pio della certezza del diritto — Sviamento di potere — Ri­
3 ) La Commissione è condannata alle spese.                                            corso per risarcimento del danno)
                                                                                                   ( 97/C 131 /36
(') GU n . C 145 del 18 . 5 . 1996 e GU n. C 158 dell' I . 6 . 1996 .
                                                                                        (Lingua processuale: il francese)
                                                                        Nella causa T-35/96 , Lars Bo Rasmussen, dipendente della
                                                                        Commissione delle Comunità europee, residente a Dal