CELEX: 51975PC0442
Language: it
Date: 1975-07-25
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA -DEL CONSIGLIO intesa a facilitare l'esercizio effettivo della libera prestazione di servizi da parta degli avvocati (Presentata dalla Commissione al Consiglio, in virtù dell'articolo 149, comma 2, del Trattato CEE)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 442
Vol. 1975/0169
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONS BELLE COMOOTTA EIXROÎ!
                                           COM(75)442 def.
                                           Bruxelles . 25 luglio 1975
                              • Proposta modificata di
                               DIRETTIVA -DEI  CONSIGLIO
              intesa a facilitare l' esercizio effettivo della libera
                  prestazione di servizi da parta degli avvocati
                     ( Presentata dalla Commissione al Consiglio , in virtù
                       dell' articolo 149 » comma 2 , del Trattato CEE)
CCE(75 ) 442 def
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                                        RELAZIONE
1 , Il 17 aprile 1969 la Commissione ha presentato al Consiglio una proposta
     di direttiva relativa alle modalità d' attuazione della libera prestazione
     di servizi per talune attività dell' avvocato         Il Comitato Economico e
     Sociale ai il Parlamento Europeo hanno dato i loro pareri su questa proposta
                                                           2)
     di direttiva rispettivamente il 25 febbraio 1970         ed il 21 settembre 1972
                                         /
2 , Le discussioni in merito a questa proposta di direttiva hanno avuto inizio
     alla fine del 1^^2 in seno agli organi del Consiglio * Nel corso di esse si
     sono manifestate subito alcune divergenze d' opinione , in particolare per^
     quanto riguarda, da un lato , l' interpretazione dell' articolo 55 del Trattato
     e , d' altro lato – dopo l' ampliamento della Comunità - la presa in conside­
     razione di alcune caratteristiche proprie dei nuovi Stati membri , il cui
     ordinamento giuridico è fondato sulla " common law" ,
3# D' altra parte , nelle sentenze emesse nelle cause 2/74 ( Reyners contro lo
     Stato belga) del 21 giugno 1974 e 33/74 ( Van Binsbergen contro Bestuur van
   ' de Bedri jfsvereniging voor Metaalni jverheid ) del 3 dicembre 1974 » la giu­
     risprudenza della Corte di Giustizia delle Comunità Europee ha messo in
     risalto nuovi importanti elenenti .
                                                      л
4 » In occasione della sua 315© sessione del 26 novembre 1974 » il Consiglio
     ( Ministri della Giustizia) ha chiesto alla Commissione di presentare una
 "   proposta modificata di direttiva . Essa tiene conto della nuova situazione
     giuridica venuta a determinarsi in forza delle sentenze 2/74 e 33/74» non­
     ché delle caratteristiche proprie degli Stati membri che hanno un sistema,
     di "common law" ,                            •      '
5 » La "Commissione ha adottato la presente proposta modificata dopo discussione
     con le autorità governative d' Irlanda e del Regno Unito , da un lato , e oori
     la " Commissione consultiva degli ordini degli avvocati dei paesi della
     Comunità Europea" d' ali 1 altro .
     ( 1 ) G,U » n, C 78 del 20,6,1969
     ( 2 ) G.U, n. C 36 del 28,3,1970
     ( 3 ) G.U, n . C 103 del 5.10.1972
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6 , Le più importanti modifiche ohe il presente documento comporta sono commen­
    tate qui di seguito .
7 « Nella sentenza 33/74 / la Corte di Giustizia delle Comunità Europee ha di­
    chiarato che dal 1° gennaio 1970 gli articoli 59 e 60, paragrafo 3 » sono
    disposizioni direttamente applicabili » Pertanto le parti della proposta
    originaria della direttiva relative alla soppressione delle restrizioni
    non hanno più motivo di essere »
8 . La proposta originaria della direttiva contemplava nell' articolo 2 ,
    punto 2 , il diritto di esercitare , come prestazione di servizi , la tratta­
    tiva orale della cause davanti alla gLuridìzioni , la consultazione del
    fascicolo , la visita al detenuto ed la presenza nella fase istruttoria .
    Secondo l' interpretazione data all' articolo 55 della Corte di Giustizia
    nella causa 2/74» non esiste il minimo dubbio che le attività di rappre-.'
    sentenza e di difesa delle parti in giudizio non ricadono sotto il disposto
    in questione , anche se l' esercizio di tali attività è oggetto di un obbligo
    o di un' esclusiva stabiliti per legge , Sembra pertanto possibile prendere .
    delle misure che mirino a facilitare l' esercizio effettivo "di tutte le
    attività dell' avvocato " ,
9 » Nell' articolo 2 della proposta modificata si è introdotta una nuova for­
    mula ai sensi della quale " l' esercizio effettivo " delle attività in ques­
    tione è reso possibile in primo luogo dal riconoscimento con© •
    awocatodalle persone che esercitano regolarmente questa professione in
    un altro Stato membro » Per fini di cliarezza, i titoli > professionali di
    queste persone sono elencaci dettagliatamente nell' articolo 1® , paragra­
    fo 2 .                                                                    ' v
         i
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10 , L' articolo 3 . paragrafo 2 , del nuovo testo sostituisce l' articolo 5 »
                                                               \
       prima trettino della proposta originaria senza modificarlo»
11 * - Il nuovo articolo 4 tiene conto degli aspetti particolari presentati dalle
       attività di rappresentanza e difesa in giudizio di un cliente . E' opportuno
      àtaanzitutto comparare il principio dell' applicazione delle condizioni in
       vigore nello Stato membro ospitante , ad eccezione , beninteso , di ogni
       condizione di residenza in questo Stato . E * indispensabile che l' avvocato
       che agisce nel quadro dell' organizzazione giudiziaria di una Stato diverso
       del suo vi sia sottoposto alle regole professionali che si applicano
       agli avvocati stabiliti nello Stato membro ospitente , per restando sotto­
      posto alle proprie regole professionali . Inoltre , certe disposizioni par­
       ticolari sono necessarie per tener conto dell' assistenza di differenti
       categorie di avvocati nel Regno Unito edin Irlanda .
       Quanto alle oltre attività senza relazione diretta con 1' amministrazione
       della giustizia, l' esigenza di rispettare le regole professionali dello
       Stato membro ospitante introdurebbe un sensibife disturbo all' esercizio
       della prestazioni di servizi , senza un     sufficiente motivo . Inoltre ,
       si tratterebbe di un' esigenza che non corrisponde alla pratica attuale
       che conosce una liberalizzazione di fatto quasi completa per quanto ri­
       guarda tali attività .
12 . A seguito degli incontri avuti con i rappresentanti della professione ,
       la Commissione propone di sopprimere l' articolo 3 della proposta origi-
  •   naria . Infatti , mentre è evidente da un lato che la prestazione di ser­
      vizi , per sua stessa definizione , non si fa in partenza di uno stabili-
    mmento ai sensi dell' articolo 52 nel paese ospitante , d' altro lato una
       disposizione che subordinasse la prestazione di servizi a "un contratto
       stipulato dall' avvocato nell' esercizio della propria attività professici»
      naie" appare troppo restrittiva.
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13# nell' articolo 5 del nuovo testo , la Commissiono introduce alcune impor­
      tanti modifiche cho migliorano il testo dell' articolo 6 della proposta
      originaria, por tener conto in modo particolare della nuova situazione
      giuridica che si è venuta a determinare in virtù della sentenza 33/74« r .
      Innanzitutto appare necessario trasformare la disposizione originaria
      in una disposizione non vincolante , per consentire agli Stati membri
      che abbiano regolamentazioni o prassi meno restrittive di conservare
      queste ultime .
      In seoondo luogo la disposizione relativa alla collaborazione tra il
      prestatore di servizi e I 1 avvocato locale è stata soggetto di una nuova
      redazione dd. testo# La Commissione non ha potuto accogliere la proposta
      avanzata da alcuni di elaborare una disposizione ohe avrebbe autorizzato
      uno Stato membro ad esigere che un avvocato prestatore di servizi agisse
      " sotto la direzione" o " sotto il controllo " di un avvocato locale per la
      rappresentanza e la difesa in giudizi) di un cliente# Una simila dispo­
      sizione avrebbe in affetti permesso di vuotare      in gran parte la di­
      rettiva del suo significato# . La Commissione accetta tuttavia che , nei
      casi in cui un avvocato prestatore di servizi è tenuto ad agire in colla»
   : borazione con un avvocato looale , può essere necessario , in certi Stati
      membri , esigere parimenti che l' avvocato locale in questione sia il
      responsabile nei confronti della autorità giudiziaria . Si e pertanto
      ontrodotta una disposizione in questo senzo#
14# L' articolo 6 del nuovo testo costituisce una versione adattata e sera­
  ... plàficata delle disposizioni dell' articolo 7 della proposta originaria#
15# L' articolo 7 del nuovo testo comprende le disposizioni degli articoli
      8 e 9 della proposta originaria#
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                   PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO -,
                 INTESA A FACILITARE L' ESERCIZIO EFFETTIVO DELLA LIBERA'
         :   '      PRESTAZIONE DI SERVIZI DA PARTE DEGLI AVVOCATI
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE,         ■             ,
visto il Trattaco che istituisce la Comunità Economica Europea, in parti
colare gli articoli 57 ® 66 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento Europeo ,
visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
 ---pagebreak---                                          - 2 -                 Xll/454/75 - I
considerando che , in applicazione del Trattato , dopo la fine del periodo
transitorio è proibita ogni restrizione in materia di prestazione di servizi
basata sulla nazionalità o su obblighi di residenza }
considerando che la presente direttiva riguarda soltanto le misure destinate
a facilitare l' esercizio effettivo dell' attività dell' avvocato a titolo di
prestazione di servizi e che , per facilitare l' eseroizio effettivo del diritto
di stabilimento , sarà necessaria l' elaborazione di misure maggiormente perfe­
zionate j
considerando che l' esercizio effettivo delle attività dell' avvocato a titolo
di prestazioni di servizi suppone che lo Stato membro ospitante riconosca
come avvocati le persone che esercitano questa professione nei vari Stati membri j
considerando che , poiché la presente direttiva riguarda la sola prestazione di
servizi e non è acoompagnata da disposizioni relative al riconoscimento reci­
proco dei titoli , il beneficiario della direttiva utilizzerà il titolo pro­
fessionale dello Stato membro nel quale egli è stabilito j
considerando che è opportuno che l' avvocato eserciti le attività relative alla
rappresentanza e alla difesa in giudizio di un cliente nelle stesse condizioni
degli avvocati stabiliti nel paese ospitante , ad esclusione tuttavia dell' esi­
genze di una residenza fiossi in tale paese e di ogni condizione di iscrizione
a una organizzazione professionale j                         v   .
considerando che per l' esercizio di queste attività è opportuno garantire il
rispetto dello rogoì®- vb'> professionali dello Stato membro ospitante , restando
peraltro impregiudicati gli obblighi derivanti dalle norme applicabili nello
Stato membro di origine ; che è necessario , laddove in uno Stato membro la
professione di avvocato è esercicata da diverse categorie di avvocati , ciascuna
delle quali è sottoposta a*'. ' \ particolari regole' vi, prevedere quali pegole
debbono ." ' ^, essere rispettate dall' avvocato originario di un altro Stato mem­
bro |
 ---pagebreak---                                   /
                                    • 3 -                 Xll/454/75 ~ I
considerando che , per le attività diverse da quelle di rappresentanza e
difesa in giudizio di un cliente e all-i uopo di mantenere la libertà che •
esista attualmente in questo campo nella Comunità , è sufficiente assicurare
che l' avvocato resti sottoposto alle regole professionali dello Stato men*-
bro di provenienza ;
considerando che , per quanto riguarda la attività relative alla rappreseli–
tenza e difesa in giudizio di un cliente , le differenze fra gli Stati membri
in materie di regola di procedura potrebbero giustificare che un prestatore
di servizi debba collaborare con un avvocato locale che , in caso di necessità
sarebbe responsabile nei confronti dell 'autorità giudizia in causa j
considerando che è opportuno conferire all' organizzazione professionale dello
Stato membro ospitante la facoltà di accertare se il prestatore sia regolar­
mente autorizzato ad esercitare le sue attività nel paese dove è stabilito ;
 ---pagebreak---                                      - 4 -                   Xll/454 /75 - I
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                   Articolo 1
1 « Le disposizioni della presente direttiva si applicano , nei limiti © alle
    condizioni da esse previste , alla attività degli avvocati esercitate a
  - titolo di prestazione di servizi •
2 * Si intende per " avvocato " la persona che esercita un' attività professionale
    sotto le seguenti denominazioni :     •                     ■
    Belgio
    Avocato - Advocaat
    Daniaarca
    Advokat
    Cermania
    Rechtsanwalt
    Francia
    Avooat
    Irlanda
    Barrister practising at the bar
    Solicitor in private practice
    Italia
    Awocato
    Iiisseriburgo
    Avocat-avoué
    Paesi Bassi
    Advooaat
    Regno Unito
    Advocate practising at the tar
    Barrister practising at the bar
    Solicitor in private practice
 ---pagebreak---                                    1
                                                !
                                      - 5                        XI 1/454/75 - I
                                     Articolo 2
Ogni Stato membro riconosce come avvocato , per l' esercizio delle attività di
cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , ogni persona contemplata nel paragrafo 2 di
detto articolo »
                                     Articolo 3
Ogni persona di cui all' articolo 1 si serva del proprio titolo professionale
espresso nella lingua del paese di origine , con indicazione dell' organizzazione
professionale a cui appartiene o della giuridizione presso la quale egli è
iscritto in applicazione della legislazione dello Stato membro di origine »
                                                                     <
                                     Articolo 4
1 ) Le attività relative alla rappresentanza e difesa in giudizio di un cliente ,
    sono esercitate in ogni Stato membro ospitante alle condizioni previste per
    gli avvocati stabiliti in questo Stato , ad esclusione di ogni condizione ,
    di residenza in questo Stato d' iscrizione a uno organismo professionale ,
2 ) Nell' esercizio di queste attività l' avvocato rispetta le regole professionali'
    dello Stato membro^senza pregiudizio degli obblighi cui è oggetto nello Stato
    membro di provenienza »
3 ) Per le attività esercitato nel Regno Unito , si intende per "t-égoie prò– r '-
    fessionali dello Stato membro ospitante" l' ordinamento professionale dei
    " solicitors " nel caso in cui le attività non siano riservate ai "barristers "
    o agli 'advocates" » Negli altri casi , si applica le regole professlonalin^lc
    di questi ultimi » Hittavia, i "barristers " provenienti dall' Irlanda sono
    sempre assoggettati alle regole        professionali dei "barristers " o " advo-
    cates " »
    Per le attività esercitate in Irlanda , si intende per " regole..' > professio­
    nali dello Stato membro ospitante" "i e regole      ' professional^ dei "solici-
    tors "» Tuttavia, i "barristers " e " advocates " provenienti dal Regno Unito
    sono assoggettati allé regole ' professionali dei "barristers " »
4 ) Per l' esercizio delle attività diverse       quelle di cui al paragrafo 1 ,
    l' avvocato resta sottoposto allo sole regole professionali dello Stato membro
    di provenienza »         .   -
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                                     Articolo 5
                                       –––'                    ,e la
Per l' esercizio delle attività relative alla rappresentanza/difesa in giudizio
dei clienti , gli Stati membri possono , imporre ai prestatori di servizi :
«• di essere introdotti , secondo le consuetudini locali , presso il    presidente
   della giurisdizione ;
– di agire di concerto con un avvocato iscritto al competente ordine digli
   avvocati dello Stato membro ospitante e che sarebbe in caso di necessità
   responsabile nei confronti della giurisdizione interessata o di ooncerto
   con un procuratore legale o con un " avoué " che eserciti presso questa
   giurisdizione .
                                     Articolo 6
1,   L' organizzazione professionale dello Stato membro ospitante può' richiedere
     al prestatore di servizi di dar prova del possesso del titolo di avvocato
     e , su richiesta, può' ottenere conferma della validità del suo titolo »
2#   In caso di violazione delle norme professionali dello Stato membro ospi­
     tante , l' organizzazione professionale competente di quest' ultimo determina
     secondo le proprie norme di diritto e di procedura . le conseguenze di questo
     comportamento e a tal fine può' ottenere in visione il fascicolo personale
     del prestatore . Essa informa l' organizzazione professionale dello stato
     menibro di provenienza di ogni decisione presa . Tali comunicazioni non
     pregiudicano il carattere riservato del fascioolo »
                                     Articolo 7
1«   Gli Stati membri prendono le misure necessarie per conformarsi alla presente
     direttiva entro un termine di 18 mesi a deoorrere della sua notifica e ne
     informano immediatamente la Commissione a
2«   Gli Stati membri provedono a comunicare alla Commissione il testo delle
     disposizioni essenziali di diritto interno che essi adottano nel settore
     disciplinato dalla presente direttiva .
                                     Articolo 8
La presente direttiva è destinata agli Stati membri .
                                   \
                                                    Patto a Bruxelles ,
                                                      Per il Consiglio
                                                        Il Présidente