CELEX: 51975PC0664
Language: it
Date: 1975-12-15
Title: Proposta di regolamento del Consiglio relativo all'applicazione delle decisioni n. 1/75 e 2/75 del Comitato misto CEE/Austria per quanto riguarda i metodi di cooperazione amministrativa doganale#Proposta di regolamento del Consiglio relativo all'applicazione delle decisioni n. 1/75 e 2/75 del Comitato misto CEE/Finlandia per quanto riguarda i metodi di cooperazione amministrativa doganale#Proposta di regolamento del Consiglio relativo all'applicazione delle decisioni n. 1/75 e 2/75 del Comitato misto CEE/lslanda per quanto riguarda i metodi di cooperazione amministrativa doganale#Proposta di regolamento del Consiglio relativo all'applicazione delle decisioni n. 1/75 e 2/75 del Comitato misto CEE/Norvegia per quanto riguarda i metodi di cooperazione amministrativa doganale#Proposta di regolamento del Consiglio relativo all'applicazione delle decisioni n. 1/75 e 2/75 del Comitato misto CEE/Portogallo per quanto riguarda i metodi di cooperazione amministrativa doganale#Proposta di regolamento del Consiglio relativo all'applicazione delle decisioni n. 1/75 e 2/75 del Comitato misto CEE/Svezia per quanto riguarda i metodi di cooperazione amministrativa doganale#Proposta di regolamento del Consiglio relativo all'applicazione delle decisioni n. 1/75 e 2/75 del Comitato misto CEE/Svizzera per quanto riguarda i metodi di cooperazione amministrativa doganale. (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 664
Vol. 1975/0244
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---         COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                COM(75)664 def.
                                                Bruxelles . 15 dicembre 1975
        Proposta di regolamento del Consiglio relativo adi 'applicazione delle
        decisioni n. 1/ 75 e 2/75 del Comitato misto CEE/Austria per quanto ri­
        guarda i metodi di oooperazione amministrativa doganale ;
        Proposta di regolamento del Consiglio relativo all' applicazione delle
        decisioni n. 1/ 75 e 2/75 del Comitato misto CEE/Finlandia per quanto
        riguarda i metodi di cooperazione amministrativa doganale ;
        Proposta di regolamento del Consiglio relativo all' applicazione delle
        decisioni n. l/75 e 2/75 del Comitato misto CEE/lslanda per quanto ri­
        guarda i metodi di cooperazione amministrativa doganale ;
        Proposta di regolamento del Consiglio relativo all' applicazione delle
        decisioni n» 1/ 75 e 2/75 del Comitato misto CEE/Norvegia per quanto
        riguarda i metodi di cooperazione amministrativa doganale ;
        Proposta di regolamento del Consiglio relativa all' applicazione delle
        decisioni n. 1/ 75 e 2/75 del Comitato misto CEE/Portogallo per quanto
        riguarda i metodi di cooperazione amministrativa doganale ;
        Proposta di regolamento del Consiglio relativo ali 'applicazione delle
        decisioni n. 1/75 e 2/75 del Comitato misto CEE/Svezia per^ quanto ri­
        guarda i metodi di cooperazione amministrativa doganale ;
        Proposta di regolamento del Consiglio relativo ali 'applicazione   delle
        decisioni n. 1/ 75 e 2/75 del Comitato misto CEE/Svizzera per quanto ri­
        guarda i metodi, di cooperazione amministrativa doganale *
                          (Presentata dalla Commissione al Consiglio)
COM(75 ) 664 def .
 ---pagebreak---                            MM
        Per tuia maggior semplificazione delle nonne previste dal protocollo
n . 3 allegato ai singoli accordi oonclusi con i paesi EFTA , ogni Comitato
misto istituito da questi accordi ha adottato due decisioni : una che modifica
l' articolo 23 del protocollo n . 3 e l' altra che modifica taluni aspetti delle
norme concernenti l' emissione dei certificati di circolazione EURtl e dei
formulari EUR . 2 »
        Lo scopo delle sette proposte di regolamento qui allegate è quello di
permettere l' applioazione nella Comunità delle due suddette decisioni *
        Viene proposto al Consiglio di adottare questi regolamenti in modo
da permetterne l' entrata in vigore al 1° gennaio 1976» data alla quale la
decisione n . l/75 ohe modifioa l' artioolo 23 del protocollo n,-3 deve
                                                                  »
imperativamente entrare in vigore »
 ---pagebreak---                               Proposta di
                        Regolamento ( CHE) n.
                    del Consiglio , del
          riguardante l'applicazione della decisione n. l/75
     del Comitato misto CEB- AUSTRIA     che modifica l' articolo 23
      del protocollo n » 3 relativo alla definizione della nozione
 di "prodotti originari " e ai metodi di cooperazione amministrativa,
   così come la decisione n. 2/75 del Comitato misto CEE- AUSTRIA
   che modifica il protocollo n . 3 relativo alla definizione della
     nozione di "prodotti originari " e ai metodi di cooperazione ^
      amministrativa e la decisione n. 3/73 del Comitato misto ,
        e ohe abroga la decisione n. 4/73 del Comitato misto
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
                                            X
considerando che un accordo tra la Comunità economioa europea e la Repubblioa
dell' Austria     è stato firmato il 22 luglio 1972       ed è entrato il vigore
il   1° gennaio 1973 ?
considerando che , ai sensi dell' articolo 28 del protocollo n . 3 relativo alla
definizione della nozione di "prodotti originari " e ai metodi di cooperazione
amministrativa che fa parte integrante di tale accordo , il Comitato misto ha '
adottato il 2 dicembre 1975 le decisioni nn. l/75 e 2/75?
considerando che bisogna applioare nella Comunità queste decisioni ,
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                          Articolo 1
         Per l' applicazione dell' accordo tra la Comunità economica europea
e la Repubblica dell' Austria         sono applicabili nella Comunità le
decisioni nn . l/75 e 2/75 del Comitato mieto , allegate al piresente
regolamento .
    )
                          Articolo' 2
         Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1976 *
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Patto a Bruxelles , addi
                                                   Per il Consiglio
                                                   Il Présidente ,
 ---pagebreak---   ACCORDO C3B- AUSTRIA
  IL COI RETATO MISTO
                   DECISIONI g .  1.75 ITL COMITATO MISTO
                         del 2 dicembre 1975
           che modifica l' articolo 23 del Protocollo n° 3
            i
relativo alla definizione della nozione di " prodotti originari "
              e ai metodi di cooperazione amministrativa
 IL COMITATO MISTO ,
 Visto l' accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblioa
                           "•             ,?Tft ■'
 dell'Austria,                firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972 ,
 Visto il Protocollo n° 3 relativo alla definizione della
 nozione di " prodotti originari " e ai metodi di cooperazione
 amministrativa , qui di seguito denominato Protocollo n° 3 , in
 particolare l' articolo 28 ,
 ---pagebreak--- Considerando che le attuali disposizioni dell' articolo 23 , paragrafo 1
del Protocollo n° 3 * la cui applicazione h sta+s sop-pr *" fino al
31 dicembre 1975 con decisione n° 4/74 del Comitato misto del
2 dicembre 1974 » stabiliscono che il divieto del beneficio di restitu­
zione di dazi doganali o l' esenzione dai dazi stessi sotto qualsiasi
forma , per i prodotti non originari messi in opera nella fabbrica­
zione di prodotti originari , si applica a partire dalla data in cui
il dazio applicabile ai prodotti originari della stessa specie dei
prodotti messi in opera è stato portato nella Comunità o in Austria,
al 40 fo del dazio di base ;
Considerando che il riferimento ad un certo grado di smobilitazione
tariffaria per determinare la data di applicazione di tali disposi­
zioni potrebbe provocare difficoltà pratiche dovute principalmente
alle differenze di regimi tariffari applicabili tanto ai prodotti
finiti che ai prodotti originari della stessa specie dei prodotti
nessi in opera ;
Considerando che è d' uopo in conseguenza prevedere una data jl'appli-
                                                                i
cazior.e uniforme per tutti i prodotti ai quali dette disposizioni
si riferiscono j che tale data può' -, essere quella dell' entrata in
vigore della presente decisione ;
 ---pagebreak---          I
                          I          -Ν
                                   « 3 -
Considerando , inoltre , che le attuali . disposizioni dell , articolo 23 ,
paragrafi 2 e 3 stabiliscono che per l' applicazione del regime
tariffario in vigore in virtù dell' articolo 3 , paragrafo 1 del­
l' accordo , negli scambi tra i vecchi paesi dell' Associazione Europea
di Libero Scambio , solamente i prodotti di cui all' articolo 25 ,
paragrafo 1 del Protocollo n° 3 possono beneficiare di una restitu­
zione di dazi doganali o di un' esenzione dei dazi stessi sotto
qualsiasi forma ; .                     -
Considerando che in pratica risulta da tali disposizioni che il
beneficio della restituzione dei dazi doganali o dell' esenzione dei
dazi stessi sotto qualsiasi forma è vietato per i prodotti originari
della Comunità nella sua composizione originaria o dell' Irlanda ,
messi in opera nella fabbricazione di prodotti che possono beneficiare
dnl regime tariffario previsto dall' articolo 3 > paragrafo 1
dell' accordo :
                                                                 *
Considerando che tale divieto deve sussistere finché il regime tarif­
fario previsto all' articolo 3 > paragrafo 1 dell' accordo non è identico
a quello risultante del paragrafo 2 dello stesso articolo ;
Considerando tuttavia che per la maggioranza dei prodotti oggetto delle
dette disposizioni , tale divieto sarà in vigore fino al 30 giugno 1977 »
che è d' uopo ai fini di semplificazione,' prevedere detta scadenza per
tutti i prodotti in questione ,
DECIDE {
                                 Articolo 1
                                               I
       Il testo dell' articolo 23 del Protocollo n° 3 è sostituito dal
te .reo seguente :
                                                          i
 ---pagebreak---                                    ~ 4 -
                                "Articolo 23
1,      Senza pregiudizio delle disposizioni dell' articolo 1 del
   Protocollo n° 2 , i prodotti della stessa specie di quelli ai quali
   si applica Raccordo , messi in opera per la fabbri caziore di pro­
   dotti per i quali e rilasciato o compilato un certificato di circo­
   lazione delle merci EUR# 1 o un formulario EUR . 2 , non possono fare
   oggetto di restituzione di dazi doganali , né beneficiare di un' esen­
   zione dai dazi stessi sotto qualsiasi forma , salvo il caso in cui si
   tratti di prodotti originari della Comunità, dell'Austria . o di uno
   dei sei paesi di cui all' articolo 2 del presente Protocollo#
2.      Senza pregiudizio delle disposizioni dell' articolo 1 del
   Protocollo n° 2 , i prodotti originari della Comunità nella sua
   composizione originaria o dell' Irlanda, messi in opera per la
   fabbricazione di prodotti ottenuti conformemente alle condizioni
   di cui all' articolo 25, paragrafo 1 , non possono fare oggetto di
   restituzione di dazi doganali né beneficiare di un' esenzione dai
   dazi stessi sotto qualsiasi forma nello Stato in cui detta fabbri­
   cazione viene effettuata fino, al 30 giugno 1977 *
3#      L' espressione " dazi doganali " utilizzata nel presente articolo
   p negli articoli seguenti comprende anche le tasse di effetto
   equivalente a dazi doganali «"
 ---pagebreak---                             - 5 -
                         Articolo 2
la presente decisione entra in vigore il 1° gennaio 1976 .
                       Fatto a Bruxelles , addi'   2 dicembre 1975
                                 Per il Comitato misto
                                     Il Presidente
                                                               *
                                     R. de KERGORMY
 ---pagebreak---   ACCORDO CHE- AUSTRIA
   IL COLilTATO MI3T0
                   DECISIONE N.    . 2 / 75 liìSL COGITATO MISTO
                             del   2 diciembre 1975
                      che modifica il Protocollo n° 3 ,
relativo alla definizione della nozione di " prodotti originari "
             ed ai metodi di cooperazione amministrativa ,
                          nonché la decisione n° 3 / 73
                       del Comitato misto e che abroga
                  la decisione n° 4 / 73 del Comitato misto
 IL COMITATO MISTO ,                                             »
 Visto l' Accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica
  dell * Austria,               firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972,-
 Visto il Protocollo n° 3 » relativo alla definizione della
                                                   »
 nozione di " prodotti originari " ed ai metodi di cooperazione
 amministrativa , in appresso denominato Protocollo n° 3 » in
 particolare l' articolo 28 ,
                                                                   •••/ •••
 ---pagebreak---   Conisi de rando che e opportuno aumentare i valori massimi previsti
   dall' articolo 14 del Protocollo n° 3 ;
  Considerando che è necessario riservare una r?ib^-ir>a del certificato
  di circolazione delle merci EUR. 1 e del formulario EUR. 2 nella quale
  deve essere apposta l' indicazione del paese d' origine ; che è quindi
    pvjortttno modificare i modelli del certificato e del formulario
  suddetti ;
 Considerando che è pure necessario semplificare ulteriormente le
 procedure di rilascio di tale certificato e di compilazione di tale
 lormulario in particolare estendendo le misure adottate con la
 ut ciaione n° 4/73 del Comitato misto ad altri modi di trasporto ed
.• 'uwentare il valore massimo previsto dalla medesima decisione ,
                                       *                                      m      '
PECir-2 :
                                            Articolo 1
         I.". te&to dell' articolo 14 » paragrafi 1 e 2 del Protocollo n° 3 »
è f<cp-':ituito dal testo seguente s
         "1 .             La Comunità e l' Austria   ammettono al beneficio delle
                disposizioni dell' Accordo , come prodotti originari , senza
                che occorra presentare un certificato di circolazione delle
               merci EUR . 1 o compilare un formulario EUR . 2 , le merci
               oggetto di piccole spedizioni indirizzate a privati o conte­
               nute nei bagagli personali dei viaggiatori , purché si tratti
               <Ai importazioni prive di qualsiasi carattere commerciale ,
                ;.. u:'.:do ' tali merci sono dichiarate rispondenti alle condizioni
               i ir hi >: ste per l' applicazione delle presenti disposizioni e
               purché non sussista alcun dubbio circa la veridicità di tale
               dichiarazione .
 ---pagebreak---       2.        Sono considerate prive di qualsiasi carattere commer­
         ciale le importazioni che presentano un carattere occasionale
         e riguardano esclusivamente merci riservate all'uso perso­
         nale o familiare dei destinatari o dei viaggiatori le quali ,
          per la loro natura o quantità, non facciano sorgere alcuna
          preoccupazione di carattere commerciale . Inoltre , il valore
          globale di tali merci non deve essere superiore a 100 unità
          di conto , quando si tratta di piccole spedizioni , o a
          300 unità di conto , quando si tratta del contenuto dei
          bagagli personali dei viaggiatori »"
                                                       j
                                Articolo 2
      Il modello del certificato di circolazione delle merci EUR. 1
figurante nell'Allegato V del Protocollo n° 3, quale ò modificato dalla,
decisione n° 10/73 del Comitato misto , h sostituito dal modello di
cui all' Allegato I alla presente decisione .
                                 Articolo 3
      La nota 8 - ad articolo 10 - dell'Allegato I del Protocollo n° 3
 è soppressa .
                                 Articolo 4
 1,       l' articolo 8 , secondo paragrafo della decisione n* 3/73 del
    Comitato misto h soppresso .
 ---pagebreak---                                    - 4 -
2,      Il testo dell' articolo 19 » paragrafo 2 , primo comma della
   decisione n° 3/73 del Comitato misto h sostituito dal testo
   seguente :
              "Per l' applicazione delle disposizioni del paragrafo 1 , le
        autorità doganali dello Stato d' importazione Rispediscono alle
        autorità doganali dello Stato di esportazione il certificato
        di circolazione o il formulario EUR# 2 ovvero fotocopia
        del certificato o del formulario , indicando , se del caso , i
        motivi di sostanza o di forma che giustificano un' inchiesta»
        Esse accludono al formulario EUR . 2 , qualora sia stata
        presentata , la fattura o copia di essa e forniscono tutte le
        informazioni che si sono potute raccogliere e che fanno
        ritenere inesatte le indicazioni contenute in detto certificato
        o formulario »"
                                 Articolo 5
     II testo dell , articolo 21 della decisione n° 3/73 del Comitato
misto h sostituito dal testo seguente :
                           <•                      >•.
                                "Articolo 21
                                          *
          Le sigle e le indicazioni di cui agli articoli 13 » 14 e 20
     sono apposte nella rubrica "Osservazioni 11 del certificato#
                                                              • • •/•• •
 ---pagebreak---                                    Articolo 6
 1,       Senza pregiudizio dell * articolo 8 , par^qfo 1 del
    Protocollo n° 3 , i prodotti originari rispondenti alle condizioni di
    cui al detto protocollo che fanno oggetto di spedizioni contenenti
    unicamente prodotti originari ed il cui valore non superi 1*500 unità
    di conto per ogni spedizione , sono ammessi ali « import azione nella
    Comunità o in Austria al beneficio -delle disposizioni dell' accordo
    sulla base di un formulario EUR. 2 il cui modello figura nel­
    l' Allegato II#
                           '                                     )
2•        E * redatto un formulario EUR# 2 per ogni spedizione *
                                   Articolo 7
       Il formulario EUR. 2 è compilato dall' esportatore o sotto responsa­
bilità di questo dal suo rappresentante autorizzato * Esso è redatto in
base al modello figurante all' Allegato II . Esso è stampato in una o più
lingue ufficiali nelle quali è redatto l' accordo in conformità del
diritto interno dello Stato d' esportazione . Se lo si compila a mano , si
scrive con inchiòstro e i£L stampatello »
       Il formulario EUR, 2 ha il formato di mm 210 x 148 . Una tolleranza
massima di 5 mm in meno e di 8 mm in più è ammessa per quanto riguarda
la lunghezza . La carta da usare è una carta collata bianca per scritture
non contenente pasta meccanica , del peso minimo di grammi 64 il m *
                                                                •• •/»•«
 ---pagebreak---          Gli Stati membri della Comunità e l'Austria possono riservarsi
 la stampa dei formulari od affidarne il compito a tipografie da
 essi autorizzate . In quest 'ultimo caso , su ogni formulario deve
 essere indicata tale autorizzazione . Inoltre , ogni foglio deve
 recare il segno distintivo attribuito alla tipografia autorizzata
 nonché un1 numero di serie , stampato o meno,' destinato a
 contraddistinguerlo .
                                  Articolo 8
         Per assicurare la corretta applicazione della presente
decisione , gli Stati membri della Comunità e        l'Austria tramite le
 rispettive amministrazioni doganali , si prestano mutua assistenza
 ai fini del controllo dell * autenticità e della regolarità delle
dichiarazioni degli esportatori figuranti sui formulari EUR . 2 *
                                  Articolo 9
         Si applicano sanzioni nei confronti di chiunque compili o
 faccia compilare formulari contenenti dati inesatti , allo scopo di
.fe.re' aroraettere delle merci al beneficio del regime preferenziale .
                                                          »
                                  Articolo 10
 1.         I certificati di circolazione delle merci redatti in base ai
     modelli precedentemente in vigore potranno essere utilizzati
      fino ad esaurimento delle scorte ed al più tardi fino al
      30 giugno 1977 , alle condizioni previste precedentemente al­
      l' entrata in vigore della presente decisione#
 ---pagebreak---                                       - 7 -
2»          I formulari EUR# 2 stabiliti in base al modello precedentemente
      in vigore potranno essere utilizzati fino ad esaurimento delle scorte
      e al più tardi fino al 30 giugno 1977 per lo     - MI rioni postali
      ( compresi i pacchi postali ) alle condizioni previste precedentemente
      all' entrata in vigore della presente decisione »
            Inoltre , essi potranno essere utilizzati fino ad esaurimento
      delle 3corte e al più tardi fino al 30 giugno 1977 » alle condizioni
     previste dalla presente decisione# In questo caso ì formulari
      contengono alla rubrica n° 7 l' indicazione di cui alla rubrica n° 8
      dei formulari del modello di cui all' Allegato II .
                                     Articolo 11                       .
                                                         )
         E' abrogata la decisione n° 4/73 del Comitato misto »
                                     Articolo 12
         Il testo dell' articolo 18 della decisione n° 3/73 del Comitato
mieto è sostituito dal testo seguente :
                                   " Articolo 18
         Sotto la responsabilità dell' esportatore , spetta a quest' ultimo
o ol proprio rappresentante autorizzato a compilare e firmare il
formulario EUR# 2 »
         Quc.lora le merci contenute nella spedizione abbiano già formato
o^t-J 0"^"^ di un controllo nel paese di esportazione , al riguardo della
-lefini / Ione della nozione " prodotti originari ", l' esportatore può'
indie ;.re nella rubrica " OSSERVAZIONI " del formulario EUR » 2 i
rif ai-imenti a tale controllo " •
                                                                      • •/ •••
 ---pagebreak---                                Articolo 13
      L' esportatore che ha compilato il formulario EUR . 2 deve
apportare , su domanda delle autorità doganali del paese di esporta­
zione , le giustificazioni relative all' utilizzazione di Wle
forca: lari 0 <
                               Articolo 14
       La presente decisione entra in vigore il 1° febbraio 1976 .
                              Patto a Bruxelles , addi' 2 dicembre 1975
                                        Per il Comitato misto
                                             Il Presidente
                                                              *
                                            R. de KEROORLAY
 ---pagebreak---                                                                        CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI                                                    ALLEGATO I
                  1 . feSf>OrtatOf6 tflonn.                      ->npl«lo. M«M)
                                                                                                            EUR . 1                        n° A oooooo
                                                                                                           Prima «r compilar* li formularlo consultar* >• «e* al rvtro
                                                                                                   2. Certificato utilizzato negli scambi preferenziali tra
                  2, Dottinatario (noma, indirizzo completo, paaaa) (indiauiona facoltativa)
                                                                                                                 (indicai » i paesi, gruppi di parsi o territori di '.vi 1»
                                                                                                   4. Paese, gruppo d» paesi o tern*             5 . Paese, gruppi:                r^ "*' °
                                                                                                      tono di cui i prodotti sono con­               territorio di          * .i, :» v V m
                                                                                                      siderati originari ' )
                  0. Informazioni riguardanti II trasporto (>ndtauion« («ooitiM                   7 . Osservazioni
                1 ti. N-» d'ordine ; mare ! e, numeri, numero e natura dei colli M r, designazione dello merci                                  9 . Peso                    10 . Fatture
  •• 't » c.1't                                                                                                                                     lordo (kg) o                   ( indicazi­
■•• nni
                                                                                                                                                    altra misura                   one facol­
'..i -» te .
                                                                                                                                                    (I , m3, ecc.)                 tativa)
                     I  .. , iO 'cil A OOGANA                                                                           12 . OICHIAR AZIONE DELL'ESPORTATORE
                                              certificata o^lorme.                                                            lo sottoscritto dichiaro che le merci di cui
                       t - unv-n - ^ ci r?. pc r!»; ior.» (l) :
                                                                                             Tlmbto                           sopra soddisfano alle condizioni richieste per
                                                                                                                              ottenere il presente certificato
                               . > 'io                                no
                       I              dCj/ ' « ie :                        -
                       F ' S 'ìs ^ %                ut .. 'ji ti certificato e                                                Fatto a .                           -, adcli
                       r»la <- îih:o : -
                       A .*                                         jrJdi
                L                                                                                                                                         (firma)
 ---pagebreak---                                                 S B  .5 •» T » C « I  •• « « r '                 – ï  - v -T
                                                                                          - 2 -
   t3. CDMANDA DI CONTROLLO , da inviare a ;                                                      14 . RISULTATO DEL CONTROLLO
                                                                                                  li controllo effettuato ha permesso di costatare che II presente
                                                                                                  certificato (I )
                                                                                                  □ èe eh',    statoI effettivamente
                                                                                                                      dati IVI contenutirilasciato  dall'ufficio doganale indicato
                                                                                                                                            sono esatti.
i
                                                                                                  □ non           rise 'si■ tevedono
                                                                                                            richieste           . 'le le n' '»Qpto d«osservazioni).
                                                                                                                                                       autenticità e di regolarità
I L rich».'f)to il controllo deH'eutenticità e della regolarità del
j pre'-witft ■ 'jrtifi' 'ito.
!
I             a               ..                                  d'.ldi                          Fatto a                                         . «HHi
                                                                                  Timbro                                                                                  Timtxo
■                                        (rriMl                                                                                 (ftrma)                                                    I
                                                                                                  (1) Segnare con una X la menziona applicabile                                            I
                                                                                               NOTE
  ' >1 »■               non dv «a pr»«ient*re né raschiatura ne correzioni sovrapposte Le modiche apportatevi dnvono estere effottuat» cancellando la indicazioni enat«« od 4Q
     j ., r.y>m-J.r4 sa ii»l csao , quelle volute. Ogni mouilic .) coai apportata deve e»aere approvala da chi ha compilato il certificalo e vietato dalli - autorità doganali del ;>.ies* r
    t*Tt' '.o >n cui ii certificata u rilasciato.                                                                                              ,
  j iv .             . no .» ah no' ':."Miceto devono eaaare indicati tenia (asciare linee in bianco ed ogni articolo deva eaaere preceduto de un numero d'ordine Immediatamente
    «iti , . ^iii.r*, a tra«< r « •■ i>e «leve eaaere tracciala una linea .mzontale. Gli «pali non utilizzati devono essere sbarrati in modo d« rendete impoaaibile ogni ulteriore
  1 U        «ir «i debbono e*an.e duac.tte eecondo gli usi commerciali e con sufficiente precisioni per permettere l'identificazione.                                  '
                                 τ                                                                                                                                       •••/•••
 ---pagebreak---                                   DOMANDA »VE1 OTTENERE UN CERTIFICAIO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
             1 , Esciiilfitore '»w" •        • .*•> • 1 1 » ji "• p«#««)
                                                                                                        EUR. 1                        n# A 000000               –
                                                                                           I           Prima di compilar* H tomularto mmuMm H *o«« al rairo
                                                                                             2 . Domanda per ottenere un certificato da utilizzare negli
                                                                                                 scambi preferenziali tra
             2. DCttlln'ltarlO i"L'i j maglio compialo. patta) (Indicanola («coluti*»)
                                                                                                                                           e
                                                                                                            ( indicare ■ paeit. gruppi d« paott o lviri(o<« d» « <•'        *
          I
          I                                                                                  4 . Paese, gruppo ri» paesi •> lem              5 . Pfleso. gruppo di m * *" »             t
                                                                                                 tono di cui i prodotti sono con­                 territorio di desina                  1
         i                                                                                       siderati originari
         I
         J b. fntorf'i«i2ioni flguartìantl I trasporto <indic»nona facoltativa*
         1
                                                                                             7 . Osservazlonl
          I
             6. I * d" «...i u»: nid. che. numiffi, numero e nalura dei colli (1 ); desiqnaziono deli*? merci                               U. Peso                  110 . Fatture
   «»•• '•                                                                                                                                |     lordo (Va) o I             {irfdican-
          »                                                                                                                                     altr.i misura              one f.icol *
          1                                                                                                                               I     (I ,     ecc.)             taliva)
     ,·
• . tt     i
           I
                                » ·
                           > .1. υ
                                                                                                                                                                      • • e /e e e
                                                                                                                                                 ι
 ---pagebreak---                                                               DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE
  lo b<-ttoscritio. esportatore delle merci ùe»critte a fronte,
  DICHIARO cho queste merci rispondono alle condizione richieste per ottenere il certificato qui allegato ;
  ^PECISO \tj orconstanze che hanno permesso a queste merci di aoddisfare a queste condizioni :
  PRESENTO i seguenti documenti giustificativi (1 ):
  M''Vif R->NO a presentare, au richiesta delle autorità competenti, qualsiasi giustificazione supplementare che dette autorità ritenessero
                  • ndiapensabile per il rilascio del certificato qui allegato, come pure ad accettare qualunque controllo da parte dette
                  dette autorità, delta mia contabilità e delle circostanze relative alla fabricazione delle merci di cui sopra ;
               rilàncio del certificato qui allegato per queste merci.
                                                                                           ratto a .                                             , addi .
                                                                                                                                       (firme)
 ili /..♦     < ...        .t' mpol* OP «. r,«riil«c»l< dì c reoiaiioM. fattura, dichiarazioni dal fabbricatila. éee.. relativi ai prodotti matti in opara o alla marci riaaportat*
( ALLEGATO I )
 ---pagebreak---                                                                                                                              ÀLLEGATO II
      rOlKIIUSIO                         E U R 2        M"                  1  FOBIULAP.IO UTILIZZATO f/DCLI SCAKBI PREFERENZIALI
                                                                                     (1 )                            «
 "P IMPORTATORE (nome» Indirizzo coapleto» paoea)                         ur   DICHLARAZlOtfS I2?LL' ESPORTATORS
                                                                                      Io eotioacrltto , esportatore delle aero!
                                                                               densii            ".- nrwvsOj ri * 1* 1 *"™ che case soddiofano
                                                                               alle concisioni yic /.lest'i per procedere alla coicpi »
                                                                               lazions del prosaste foraularìo a eh»» hanno 11
                                                                               carattere di prodotti originari eonfojfrarraontc « Ite
                                                                               dlapo&izloni che disciplinano gli ecrnfci *iU cut
I 41 ISSJlilATARIO ( nona * indirizzo completo , paese )                       alla casella n* 1 .
                                                                          j    LUOGO E HATA
                                                                          QT   FlßlA nSLl'SSPOfTCATORE
17 03St:3VAZI0NI ( 2)
i-J                                                                            PAESE D'O.liaiHS ( 3) j ?j PAS3B PI ngSTIrlAZIOHF, (4 )
                                                                                                            10] peso lofujo ( k«>
Njj 4'>RCHE S MKEftX DFXL'IWIO G BESimiAZIOHE                              12J AUMUnSTRmOHE 0 SERVIZIO HO, PAK3C D' fHrOIITAr
1 DVUL8 MERCI                                                                  ZIQMS (4 ) IKOAFUCATO DSL CONTMLLO A POSTKJUORI
                                                                               BHXA CICHUriASICKS WIV ESPOftTATORE
( 1 ) Indicare i pa<jr>i t i^niopi di p^asi o territori in+ereanat i # ( 2 ) Indicare ÌI riferimento al oontroHo eveutual*
mnte £ià effettuato «iill 1 aaninistragione o servigio compatente* ( 3 ) Per paese d' origine « 'Intende il paeso * il
gruppo ii paoai o il territorio di cui 1 prodotti sono considerati originari * ( 4 ) Far pacai di deatiaeaione ci
intofide un paese * gruppo di pacai ovvero un territorio *
  ï      •UCKIÌSTA J>I OONTHOLLO
                                                                          M4J MSULmO DSL CONTRDLLO
        Il controllo della dichiaraslone dell' esportato !1*                   Il controllo offettuato ha petueeiao di eoatatare
        flcur-nt » julla pria» pagina del presenta
        /orsul«:-io è richiesto da (•)«
                                                                              □ohe          la Indicazioni s menzioni riportato sul
                                                                                      presente formulario nono «natte ( 1 ) |
                                                                              □ prescritta
                                                                                      oh» 11 presente      foraulai'io non è conforae ali.»
                                                                                                      condizioni il autenticità e di
                                                                                      regolarità ( si vedano le ose»rime Ioni qui
                                                                                      allagato) ( 1 )
       .- fette a »««•••*••»•»••• addi            «•• # »«••»*«•• 1 ?»*       F&tto &                        addi * • »«•«•«»•«.»•«»••• 19.*
                                             Timbro dell Officio                                                 Timbro dell' ufficio
                                                                                          ( Firaa)
                                                                               ( 1 ) Corrtrsoaegnara con «na X li oaaella di oul
                                                                                     trattasi .
           * ffcT 1 rolla a jontcrtori d*i formulari SIHT.2 fc effettuato a titolo di aonda^^io o cruente volte le autorità
            ..^ wr.&lt dello Stato d * insortazicne abbico fondati dubbi in merito ni 1 'autnnticità del formulario ed
           ... 'nettezza «lolle indicazioni eoli 'orlane reale della aeree in questione .
                                       ISTRUZIONI RELATIVE ALLA C01XILAZI0NE BEL KOKOJLARIO EUR.J
            ynofT* .'w            alla ccupilazione di un formulario EUR»2 soltanto lo tneroi che nel paaae di eaportaalone toddiofino
           .'.j : rl . ri*>ni ovviate <?alle diopouirioni che disciplinano 3II ocar.bi di cui alla casella 1 « Tali diopoeizioni
                    vipf.ro att ntao«rtte studiate prirta di procedere alla oonpilatione del foraulario#
3 L*             jiaat ore unisce il fornai « rio al bollettino di spedizione quando ai tratta di spedizioni per pacco poetale
            » • Ir.vf.r4 net' nel p-«>*co : un'iu ai tratta di spedizione eotto forra di lettere » Inoltre appone aull'etichetta
     f -.i -Je C 1 3 tuli * di nlara / ione in dogana C 2/ CP 3 l' indicazione "KUrt#2 ), semita dal numero di nerie dal formulario »
 •« "ti.i ic 4 r:2io?!x non inpenuani s\i aoportatorj dall' eapletanonto delle altre fonnalitA praviate dai regotamanti
                       c poTtjl *»
     L' 1 *. il it:t£i^ne il talo fomulario coetltuiece per l f eaportatore inperno a presentare alle autoriti reopoDeAblli
     . m ". me . ioc iminto ^ inctif ieativo d& csac ritenuto neceosario e ad accettare che lo ateooe procedano a qualsiasi
     «lonsrolli nuàl» a-Ja contabilità e eolie circoetonse di fabbricazione d«lle piarci descritte nella casella 11 #
 ---pagebreak--- '»*                              Proposta di
  \                       fteeolamanto ( QlOTj n .
                "    del Consiglio , del
  ■         riguardante l 'applicazione della decisione n . l/75
       dol Comitato mieto CEE- FINLANDIA che modifica l' articolo 23
        del protocollo n . 3 relativo alla definizione della nozione
    di "prodotti originari " e ai metodi di cooperazione amministrativa,
     così come la decisione n . 2/75 del Comitato misto CEE- FINLANDIA
     che modifica il protocollo n . 3 relativo alla definizione della
       nozione di "prodotti originari " e ai metodi di cooperazione    Γ
        amministrativa e la decisione n . 4/ 74 del Comitato misto ,
          e che abroga la decisione n# 5/74 del Comitato misto
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
 l' articolo 113 ,
 vista la proposta della Commissione ,
                                                                     0
                                                 A
 considerando che un accordo tra la Comunità economica europea e . la Repubblica
 della Finlandia è stato firmato il 5 ottobre 1973         ed è entrato il vigore
 il    1° gennaio 1974 ?
 considerando che , ai sensi dell' articolo 28 del protocollo n. 3 relativo alla
 definizione della nozione di "prodotti originari " e ai metodi di cooperazione
 amministrativa che fa parte integrante di tale accordo , il Comitato misto ha
 adottato il 2 dicembre 1975 le decisioni nn. l/75 e 2/75 »
 considerando che bisogna applicare nella Comunità queste decisioni .
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PREGENTE REGOLAMENTO :
                           Articolo 1
         Per 1 • applicazione dell*accordo tra la Comunità economica europea
e la Repubblica della Finlandia       sono applicabili nella Comunità le
decisioni nn . l/75 e 2/75 del Comitato misto , allegate al presente
regolamento .
                           Articolo 2
         Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1976 .
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri »
Fatto a Bruxelles , addi
                                                   Per il Consiglio
                                                   Il Présidente ,
 ---pagebreak---   ACCORDO C 3B~ FINLANDIA
  IL COGITATO MISTO
                   DECISIONE N.    1 / 7 5 ÌTL OOTUTATO MISTO
                        , del 2 dicembre 1975
          che modifica l' articolo 23 del Protocollo n° 3
relativo alla definizione della nozione di " prodotti originari "
             e ai metodi di cooperazione amministrativa
 II . COMITATO MISTO ,
 Visto l' accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica
                                              • T't
 della Finlandia ,             firmato a Bruxelles il 5 ottobre 1973 »
 Visto il Protocollo n° 3 relativo alla definizione della
 nozione di " prodotti originari " e ai metodi di cooperazione
 amministrativa , qui di seguito denominato Protocollo n° 3 , in
 particolare l' articolo 28 ,
 ---pagebreak--- Considerando che le attuali disposizioni dell' articolo 23 » paragrafo 1
del Protocollo n° 3 » la cui applicazione è stata sop-np "" fino al
31 dicembre 1975 con decisione n° 4/74 del Comitato misto del
2 dicembre 1974 » stabiliscono che il divieto del beneficio di restitu­
zione di dazi doganali o l' esenzione dai dazi stessi sotto qualsiasi
forma , per i prodotti non originari messi in opera nella fabbrica­
zione di prodotti originari , si applica a partire dalla data in cui
il dazio applicabile ai prodotti originari della stessa specie dei
prodotti messi in opera è stato portato nella Comunità o in Finlandia,
al 40 io del dazio di base ;
Considerando che il riferimento ad un certo grado di smobilitazione
tariffaria per determinare la data di applicazione di tali disposi­
zioni potrebbe provocare difficoltà pratiche dovute principalmente
alle differenze di regimi tariffari applicabili tanto ai prodotti
finiti che ai prodotti originari della stessa specie dei prodotti
inessi in opera ;
Considerando che e d' uopo in conseguenza prevedere una data jd'appli-
                                                               /
cazinr.e uniforme per tuttx i prodotti ai quali dette disposizioni
ni riferiscono ; che tale data può essere quella dell' entrata in
vigore della presente decisione ;
 ---pagebreak---                                      3 -
Considerando , inoltre , che le attuali disposizioni dell , articolo 23 »
paragrafi 2 e 3 stabiliscono che per l' applicazione del regime
tariffario in vigore in virtù dell' articolo 3 , paragrafo 1 del­
 l' accordo , negli scambi tra i vecchi paesi dell' Associazione Europea
di Libero Scambio , solamente i prodotti di cui all , articolo 25 »
paragrafo 1 del Protocollo n° 3 possono beneficiare di una restitu­
zione di dazi doganali o di un' esenzione dei dazi stessi sotto
qualsiasi forma ;
Considerando che in pratica risulta da tali disposizioni che il
beneficio della restituzione dei dazi doganali o dell' esenzione dei
dazi stessi sotto qualsiasi forma è vietato per i prodotti originari
della Comunità nella sua composizione originaria o dell' Irlanda ,
messi in opera nella fabbricazione di prodotti che possono bene'ficiare
ani regime tariffario previsto dall' articolo 3 » paragrafo 1
dell' accordo :
                                                                 t
Considerando che tale divieto deve sussistere finché il regime tarif­
fario previsto all' articolo 3 » paragrafo 1 dell' accordo non è identico
a quello risultante del paragrafo 2 dello stesso articolo ;
                                                \              ^
Considerando tuttavia che per la maggioranza dei prodotti oggetto delle
dette disposizioni , tale divieto sarà in vigore fino al 30 giugno 1977 \
che è d' uopo ai fini di semplificazione , prevedere detta scadenza per
tutti i prodotti in q\iestione ,
DECIDE i
                                 Articolo 1
       Il testo dell' articolo 23 del Protocollo n° 3 è sostituito dal
te.rco seguente :
                                                                    • • ♦/ • • •
 ---pagebreak---                                     - 4 -
                                 "Articolo 23
1.       Senza pregiudizio delle disposizioni dell' articolo 1   del
   Protocollo n° 2 , i prodotti della stessa specie di quelli    ai quali
   si applica l' accordo , messi in opera per la fabbri cazior e di pro­
   dotti per i quali è rilasciato 0 compilato un certificato     di circo­
   lazione delle merci EUR * 1 0 un formulario EUR . 2 , non possono fare
   oggetto di restituzione di dazi doganali , né beneficiare di un' esen­
   zione dai dazi stessi sotto qualsiasi forma , salvo il caso in cui si
   tratti di prodotti originari della Comunità, della Finlandia o di uno
   dei sei paesi di cui all' articolo 2 del presente Protocollo#
2.       Senza pregiudizio delle disposizioni dell' articolo 1 del .
   Protocollo n° 2 , i prodotti originari della Comunità nella sua
   composizione originaria o dell' Irlanda , messi in opera per la
   fabbricazione di prodotti ottenuti conformemente alle condizioni
   di cui all' articolo 25 , paragrafo 1 , non possono fare oggetto di
   restituzione di dazi doganali né beneficiare di un' esenzione dai
   dazi stessi sotto qualsiasi forma nello Stato in cui detta fabbri-
   elisione viene effettuata fino al 30 giugno 1977 *
3.       L' espressione " dazi doganali " utilizzata nel presente articolo
   p negli articoli seguenti comprende anche le tasse di effetto
   equivalente a dazi doganali ."
                          /
 ---pagebreak---                          Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il 1° gennaio 1976 *
                       Fatto a Bruxelles , addi'   2 dicembre 1975
                                Per il Comitato misto
                                    Il Presidente
                                    R. de KERGORLAY
 ---pagebreak---   ACCORDO CEB- FINLANDIA
   IL COUITATO MISTO
                DECISIONE H. '  .2 /7 5    COGITATO MISTO
                          del   2 dicembre 1975
                   che modifica il Protocollo n° 3 ,
relativo alla definizione della nozione di " prodotti originari "
            ed ai metodi di cooperazione amministrativa ,
                       nonché la decisione n° 4/74
                     del Comitato misto e che abroga
               la decisione n° 5/74 del Comitato misto
 IL COMITATO MISTO ,
 Visto l' Accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica
  della Finlandia,         , firmato a Bruxelles il 5 ottobre 1973,
 Visto il Protocollo n° 3 , relativo alla definizione della
                                            »
 nozione di " prodotti originari " ed ai metodi di cooperazione
 amministrativa , in appresso denominato Protocollo n° 3 > in
 particolare l' articolo 28 ,
                                                               • ••/ •••
 ---pagebreak--- Considerando che e opportuno aumentare i valori massimi previsti
dall' articolo 14 del Protocollo n° 3 ;
Considarando che è necessario riservare una                        del certificato
(3i circolazione delle merci EUR# 1 e del formulario EUR « 2 nellà quale
deve essere apposta l' indicazione del paese d' origine ; che è quindi
  pvjorti(no modificare i modelli del certificato e del formulario
suddetti ;
Consideratado che è pure necessario semplificare ulteriormente le
procedure dì. rilascio di tale certificato e di compilazione di tale
lor.nalario in prrticolare estendendo le misure adottate con la
    eia Ione n° 5/74. del Comitato misto ad altri modi di trasporto ed
/ i.ujerìtare il valore massimo previsto dalla medesima decisione ,
ΡΕΰΙΓΕ :
                                            Articolo 1
  ί
        I ". testo dell' articolo 14 » paragrafi 1 e 2 del Protocollo n° 3 ,
ò rcr'-ituito dal testo seguente :
        "■>«              La Comunità e la Finlandia ammettono al beneficio delle
               disposizioni dell' Accordo , come prodotti originari , senza
              che occorra presentare un certificato di circolazione delle
              merci EL.TR # 1 o compilare un formulario EUR » 2 , le merci
              oggetto di piccole spedizioni indirizzate a privati o conte­
              nute nei bagagli personali dei viaggiatori , purché si tratti
              ùi importazioni prive di qualsiasi carattere commerciale ,
              .;. ( .!\: do ■ tali merci sono dichiarate rispondenti alle condizioni
              libili, ste per l' applicazione delle presenti disposizioni e
              purché non sussista alcun dubbio circa la veridicità di tale
              dichiarazione#
 ---pagebreak---       2.        Sono considerate prive di qualsiasi carattere commer­
          ciale le importazioni che presentano un carattere occasionale
          e riguardano esclusivamente merci riservate all' uso perso­
          nale o familiare dei destinatari o dei viaggiatori le quali ,
          per la loro natura o quantità , non facciano sorgere alcuna
          preoccupazione di carattere commerciale . Inoltre , il valore
          globale di tali merci non deve essere superiore , a 100 unità
          di conto , quando si tratta di piccole spedizioni , o a
          300 unità di conto , quando si tratta del contenuto dei
          bagagli personali dei viaggiatori ."
                                 Articolo 2
     Il modello del certificato di circolazione delle merci EUR . 1
figurante nell' Allegato V del Protocollo n° 3 , quale è modificato dalla.,
decisione n° 3/74 del Comitato misto , è sostituito dal modello di
cui all' Allegato I alla presente decisione .
                                 Articolo 3
     La nota 8 - ad articolo 10 - dell' Allegato I del Protocollo n° 3
è soppressa .
                                 Articolo 4
 1.      L' articolo 7 della deoisione n. " 4/ 74 del Comitato misto è soppresso .
 ---pagebreak---                                    - 4 -
2»      Il testo dell' articolo 1° paragrafo 2 , primo comma della
   decisione n° 4/74 del Comitato misto è sostituito dal testo
   seguente :
              "Per l' applicazione delle disposizioni del pnra^rafo 1 , le
        autorità doganali dello Stato d' importazione Rispediscono alle
        autorità doganali dello Stato di esportazione il certificato
        di circolazione o il formulàrio EUR » 2 ovvero fotocopia
        del certificato o del formulario , indicando , se del caso , i
        motivi di sostanza o di forma che giustificano un' inchiesta#
        Esse accludono al formulario EUR , 2 , qualora sia stata
        presentata , la fattura o copia di essa e forniscono tutte le
        informazioni che si sono potute raccogliere e che fanno
        ritenere inesatte le indicazioni contenute in detto certificato
        o formulario ,"
                                 Articolo 5
     11 testo dell' articolo 20 della decisione n° 4/74  del Comitato
misto è sostituito dal testo seguente :
                                "Articolo 21
          Le sigle e le indicazioni di cui agli artiooli 12 , 13 e 19
     sono apposte nella rubrica "Osservazioni" del certificato#
                                                                    1
                                                             • ••/•••
 ---pagebreak---                                       Articolo 6
    1.       Senza pregiudizio dell * articolo 8 , par^£**q.fo 1 del
       Protocollo n° 3 , i prodotti originari rispondenti alle condizioni di
        cui al detto protocollo che fanno oggetto di spedizioni contenenti
       unicamente prodotti originari ed il cui valore non superi 1.500 unità
       di conto per ogni spedizione , sono ammessi ali * importazione nella
       Comunità o in Finlandia al beneficio - delle disposizioni dell' accordo
       sulla base di un formulario EUR . 2 il cui modello figura nel­
       l' Allegato II .
    2.       E 1 redatto un formulario EUR# 2 per ogni spedizione *
                                      Articolo 7
          Il formulario EUR . 2 è compilato dall' esportatore o sotto responsa­
    bilità di questo dal suo rappresentante autorizzato . Esso è redatto in
    base al modello figurante all' Allegato II . Esso è stampato in una o più
    lingue ufficiali nelle quali è redatto l' accordo , o in lingua svedese , in oonformit
lei diritto intemo dello Stato d' esportazione . Se lo si compila a mano , si
    scrive con inchiostro e itì: stampatello .
          Il formulario EUR . 2 ha il formato di mm 210 x 148 . Una tolleranza
                                                «
    massima di 5 rom in meno e di 8 mm in più è ammessa per quanto riguarda
    la lunghezza . La carta da usare e una carta collata bianca per scritture ,
    non contenente pasta meccanica , del peso minimo di grammi 64 il m .
 ---pagebreak---       Gli Stati membri della Comunità e la Finlandia possono riservarsi
la stampa dei formulari od affidarne il colpito a tipografie dà
essi autorizzate . In quest' ultimo caso , su ogni formulario deve
essere indicata tale autorizzazione . Inoltre , ogni foglio deve
recare il segno distintivo attribuito alla tipografia autorizzata
nonché un numero di serie , stampato o meno ," destinato a
contraddistinguerlo .
                                Articolo 8
      Per assicurare la corretta applicazione della presente
decisione , gli Stati membri della Comunità e la Finlandia, tramite lé
rispettive amministrazioni doganali , si prestano mutua assisténza
ai fini del controllo dell' autenticità e della regolarità delle
                                                             / .
dichiarazioni degli esportatori figuranti sui formulari EUR. Zi
                                                                 )
                                                                   i
                               Articolo 9
      Si applicano sanzioni nei confronti di chiunque compili o       !• '
faccia compilare formulari contenenti dati inesatti , allo scopò di ;
f?re ammettere delle merci al beneficio del regime preferenziale .
                               Articolo 10
1»       I certificati di circolazione delle merci redatti iri base ai
   modelli precedentemente in vigore potranno essere utilizzati
   fino ad esaurimento delle scorte ed al più tardi fino al
   30 giugno 1977 »- alle condizioni previste precedentemente ài-
   l' entrata in vigore della presente decisione *
 ---pagebreak---                                        - 7 -
2.           I formulari EUR . 2 stabiliti in base al modello precedentemente
    in vigore potranno essere utilizzati fino ad esaurimento delle scorte
    e al più tardi fino al 30 giugno 1977 per lp             rioni postali
     ( compresi i pacchi postali ) alle condizioni previste precedentemente
    all' entrata in vigore della presente decisione#
             Inoltre , essi potranno essere . utilizzati fino ad esaurimento
    delle scorte e al più tardi fino al 30 giugno 1977 , alle condizioni
    previste dalla presente decisione . In questo caso i formulari
    contengono alla rubrica n° 7 l' indicazione di cui alla rubrica n° 8
    dei formulari del modello di crii all' Allegato II .
                                      Articolo 11
        E * abrogata la decisione n° 5/74 del Comitato misto »
                                      Articolo 12
        Il testo dell' articolo 17 della decisione n° 4/74 del Comitato
misto è sostituito dal testo seguente :
                                    " Articolo 18
        Sotto la responsabilità dell' esportatore , spetta a quest' ultimo
0 al proprio rappresentante autorizzato a compilare e firmare il
formulario EUR# 2#
        Quel ora le merci contenute nella spedizione abbiano già formato
             di un controllo nel paese di esportazione , al riguardo della
'lefiiii / Ione della nozione " prodotti originari ", l' esportatore può *
indie :..1.-© nella rubrica " OSSERVAZIONI " del formulario EUR# 2 i
rifa l'ime riti a tale controllo"#
                                                                      • • #/ • • •
 ---pagebreak---       f                           - 8 -
                               Articolo *3
      L' esportatore che ha compilato il formulario EUR . 2 deve
apportare , su domanda delle autorità doganali del paese di esporta­
zione , le giustificazioni relative all'utilizzazione di Wle
forri.v.lario •
                                Articolo 14
        La presente decisione entra in vigore il 1° febbraio 1976.
                               Patto a Bruxelles , addi'    2 dicembre 1975
                                         Per il Comitato misto
                                             Il Presidente
                                                                f
                                             R. de KEROORLAY
 ---pagebreak---                                                                   CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI                                                         ALLEGATO I
                  li t&portatoro inonrtn. indm.'ic o.npi#k>. pMM)
                                                                                                              EUR. 1                        n° A oooooo
                                                                                                             Pvtm« dt eompllar* H formularlo coami IU m •• not* 1 f**
                                                                                                   2. Certificalo utilizzato negli acambl preferenziali tra
               r
                  2» DOStlnatarlO (nom«, indkiito compialo, M«te) (indioaztoiM faooltatrvft)
                                                                                                                  (kidicftì * f p«MÌ, aruppi di parti o territori di «-ui trtteti)
                                                                                                   4. Paese, gruppo di paesi o terri­             6. Paese, ^ruppr. J* p^-""
               i                                                                                       torio di cui i prodotti sono con­              territorio d» 'i . •v.irrrviK
                                                                                                       siderati originari • l
               i                                                      :
                  6. Informazioni riguardanti 11 trasporto (indrauiorw tuoNativa)                  7 . Osservazioni
               ' 8 . N ' d'ordine ; mare! e, numeri, numero e natura dei colli M Y, designazione delle merci                                     9 . Peso                   10 . Fatture
«*« ci n.iii                                                                                                                                         lordo (kg) o                (indicali­
                                                                                                                                                     altra mtsura           •    one facol­
                                                                                                                                                     (I, m3, ecc.)               tativa)
         «M.    I
                    I.      . 10 : èUA OOGANA                                                                            12 . DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE
                       •V.'nwworV! cortitnata riforme,                                                                          lo sottoscritto dichiaro che le merci di cui
                       l . - urn->n ! ". (l o. pc rlf):ionP (1):
                                                                                             Timbro                             sopra soddisfano alle condiziofii richieste per
                                                                                                                                ottenere il presente certificato.
                            .■" lo .....                       n*.
                       C          do-jf *«•«»«: . .                 –
      •'  I
                       Fa'j&r» „ '.«imMus ut «vjì ti certificato è                                                              Fatto ■ .                           i sddi .
    « . il'i»
                       rilasso :                                 -
                       A .*.                                  jrJdi
              ,I                                                                                                                                         (firma)
 ---pagebreak---                                                                                              - 2 -
    13. COM\NDA Ul CONTROLLO , da Inviare a ;                                                        14 . RISULTATO DEL CONTROLLO
                                                                                                     Il controllo effettuato ha permesso di costatare che il presente
                                                                                                     certificato (I )
                                                                                                     □ eè che     statoi effettivamente   rilasciato
                                                                                                                         dati IVI contenuti            dall'ufficio doganale indicato
                                                                                                                                              sono esatti.
                                                                                                     □         non nsp" io Jle                         d« autenticità e di regolarità
                                                                                                               richieste 'si vedono le n' «opto osservazioni).
I t_ rich,..'pio il c >>nirollo dell'autenticità e della regolarità del
i prc ^ ontft • 'jrtifi' ^lo.
! t-f. !o a                                                    avidi                                 Fatto a .                                       , addi .
                                                                                     Timbro                                                                                Timbro
                                                                                                                                  (firma)
                                                                                                     (1 ) Segnare con una X la menzione appl>c*b*lo.
                                                                                                  NOTE
      fi «" t' hcdlu noi dv »« pr«'i*nt*r* ne raschiatura ne corm / ioni sovrapposte Le modthche apportatevi devono essere effettuato cancellando te indicazioni erralo i»d ag
       I . npiru.'r, se iM ciao , quelle volute . Oy»n modifica cosi apportata deve essere approvata da chi ha compilato il certificato e vistalo dalli autorità doganali del *j<»esft r
      terr e '.o m cui n certificai e rilasciato .
 i . 0' < < un,( tO'i.t « ti m;' ':.<>tilicalo devono esaere indicati «enzt lasciare linee in bianco ad ogni articolo deve esaere ptecudulo da un numoro d'ordine Immediatamente
      •io ,    .i1»«i*.a traer »«..•<•* tl«* w essere tracciala una linea -. nxionlale. Oli spazi non utilizzali devoto vtsere aberrali in modo rU rendere impoatibile ogni ulteriore
      id •  >•
 I :t               debbono o*a»>e duec.tte secondo gli usi commerciali • con aufficiente precisione per permettere l' identifuszione                                    *
     V J.*. o                    I                                                                                                                                      • ••/•••
 ---pagebreak---                        DOMANDA                  OTTENERE UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
   1 « cspoitatora < wr > «.*«. » M • < < .  »'» paeia)
                                                                                                 EUR. 1                        N° A oooooo                                   1
                                                                                                Prima di compilar» || formularlo conetiltara la noia •* ralro                I
                                                                                  2. Domanda per ottenere un certificato da utilizzare negli
                                                                                       scambi preferenziali tra
   2 . Dcslln'itarlo i"c »: > tnoinuo completo, paeae) (indicanone licotUovat
 I
 I
                                                                                                     ( indicare i paesi, gruppi di paeai o tenitori di cu« l«»*w
 Ι                                                                                4. Paese, gruppo di paesi o terri­                 5. Paese, gruppo di f                .» j
                                                                                       torio di cui i prodotti sono con*                 territorio di destina itunu         1
 I                                                                                     siderali originari
I
I b. Inlorfiitzloni tlguartìantl II trasporto (indicaoone lacoiioKva)
!
                                                                                  7 . Osservazioni
I
 I
 I 8. ! j : d'        v: ma. che. numeri, numero e natura dei colli (1); designazione delle merci                                   9 . Peso                 10 . Fatture
                                                                                                                                        lordo (kg) o              ( indicai­
                                                                                                                                        altra misura           ' one facol­
 Ι
                                                                                                                                        (I , ma, ecc.)            tativa)
 [
 1
 I                                                                                                                                                             /
 i
 i                                                                                       ,
 1
 i
 *
 i                                                ;                                                         •     -
 ι                                                                            '              *
I
1
                                                                                                                                                   \
I                                                                                    '        '
I
                                                            ■   i ,
I
I                                                                                                '        -
               • - ■ Jw i J                                                                v                                                                • e •/ M «
 ---pagebreak---                                                            DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE
  lo brttoscfstto. esportatore delle merci ùbocriite a fronte,
  DICHIARO cM queste merci rispondono alle condizione richieste per ottenere fi certificato qui allegato ;
  ^PEClSO lo orconstanze che hanno permesso a queste merci di soddisfare a queste condizioni :
  PRESENTO i seguenti documenti giustificativi 0 ):
          f      H presentare, su richiesta delle autorità competenti, qualsiasi giustificazione supplementare che dette autorità ritenessero
                 «^dispensabile per il rilascio del certificato qui allegato, come pure ad accettare qualunque controllo da parte delle
                 dette autorità, della mia contabilità e delle circostanze rotative alla fabric Azione delle merci di cui sopra ;
     •ilM ■   rilancio dei certificato qui allegato per queste merci.
                                                                                          Fatto a .                                              , addi .
                                                                                                                                       (flrma)
                            mpurt* ono. fortificati di r. rcolaiiona . Iattura, dichiarazioni dal fabbricatila, «ce ., ralallvi ti prodotti matti m opara o alia marci riaaportaie
( ALLEGAI1 "' I )
 ---pagebreak---                                                                                                                                 ALLEGATO II
              F 0 R K II I. tllO                   ë U R 2     K*                  IjJ FORMULARIO UTILIZZATO SJCCLI SCRIBI PREFEKEK2IM4
                                                                                          tn ( 1 )
      (3 l^iPORTAICRS (nona, indirizzo completo, paese)                             131   3ICHIARA2I0ÏIS DELL'ESPOHTATORE
                                                                                                  Io sottoscritto ^ esportatore delle merci
                                                                                          densi i'.                           che esse soddisfano
                                                                                          alle conclusioni ricreate per procedere alla compi­
                                                                                          lazione del presente foraulario • oh* hanno il
                                                                                          carattere di prodotti originari eonfonarmente «Ile
                                                                                          disposizioni che disciplinano gli tornii 4 . cai
          41 tSSTIJXEARIO ( noma , indirizzo oo^pleto » paese )                           alla casella n* 1 *
                                                                                          LUO00 E MTA
                                                                                     3    FIR 'JL ICLL'ESPORTATORE
   a
   %
   E
      h
      i–J
            ! 035tJ3VA2l0UI ( 2 )                                                    ie] PAESE D'ORIGINE (3)            PAE3E DI DESTINAZIONE (4 )
   Z
                                                                                                                    io) PESO LORDO (k«)
   £    ïï      MARCHE E MISIU DELL' IWIO E DESICMAZIONB                              12| AMMINISTRAZIONE 0 SERVIZIO BEL PAESE D' FSPOHTA."
   4            DOUI MERCI                                                                ZIOHS (4 ) INCARICATO DEL CONTROLLO A POSTERIORI
   h
   tS                                                                                     BELLA DICHIARAZIONE DELL' ESPORTATORE
   li
   o
        ( 1 ) In.ìicuro x pa<ir«i t rrmiop i di paesi o territori interessati * ( 2 ) Indicare il riferimento al oontrollO eventuale
       rrintf jià effettuato dilVaaDinletrazioae 0 servizio competente* ( 3 ) Per paese d' origine e * intende il paese * il
       gruppo 31 paesi 0 il territorio di cui 1 prodotti sono considerati originari* (4 ) Per paesi di destinazione ci
       intende un paeea . gruppo di pacai ovvero un territorio *
         : i rtlCKHSTÀ DI 00NTRDLL0
                Il controllo della dichiarazione dall' esportatore
                                                                                      MJ RISULTATO DSL CONTROLLO
                                                                                          Il oontrollo effettuato ha pernesso di costatare
                f ijur-it ? julla prima pagina del presente
                forzulevio 4 richiesto da (*)•
                                                                                         □ohe          le Indicazioni e sanzioni riportate sul
                                                                                                 presente formularlo sono esatte ( 1 ) |
      I
      I                                                                                  □che          11 presente formularlo non t conforme alle
                                                                                                 prescritte condizioni di autcntlcltA e di
9
<2    !
      i
                                                                                                 regolarità ( al vedano le oseervaclonl qui
                                                                                                 allaga*») ( l )                           »      \
      I                                           __ a^4 >                40 - -         h H/l ■ ........ aa.i.at Alidi ' I             «a   1 Ql ■
      I        • ■ » »V    *    ••* # *•••••*•••■    BWU * ••••• eeeseeee  • s* •  I
      i                                                Timbro dell' ufficio                                            Tiabro dell' ufficio         I
      ι
                                                                                                     ( Flraa)
      j                                o
      I                                                                                   ( 1 ) Contrassegnare con una X la oasella di oui
                                                                                                trattasi .
      ι
            ) ». «\r 4 r'jìl ? a ;>ontoriori i-si formulari EUR.2 è effettuato a titolo di sondacelo o quante volte le autorità
                 • w^fcV.ali dello Stato d' laportazione abbiano fondati dubbi in acrito all' autenticità del foraulario ed
                *... '-li aMezza dolle indicazioni sull' origine reale della aeree in questione *
                                                 1STHUZI0UI RELATIVE ALLA CCITILAZIONE DEL KOR.DLARZO EUR* 2
                              .' •4         * 11 * compilazione di un formulario EUR*2 soltanto le aerei che nel paese di esportazione eoddisfino
                                         Beviate 'ialle dioposizioni che disciplinano *11 scan'ol di cui alla casella 1 * Tali disposizioni
                           *.       re att ntacente studiate prina di procedere alla oompilazione del foraulario*
             L - «r.^-jrtatcìre uniece il forcai * rio al bollettino di spedizione «ruando si tratta di spedizioni per pacco postale
             .* * ir.* f.» • sccr nel p-.rco               si tratta di spedizione sotto forra di lettere * Inoltre appone sull' etichetta
             7 -,1 -Ja C 1 3 '.olla ài niara / lone in dogana C 2/ CP 3 l' indicazione MEUR*2 ), seguita dal minerò di serie del formulario *
             "■vi ic 4 r:ji?r » non ingenua.™ ^11 esportatori dall' espletamento delle altre formalità previste dai regolamenti
                      ik'.      c pollali.»
             L'                          il tal *? formulario costituisce per l' esportatore inperrto a presentar* alle autorità responsabili
             » 1*'. n*o . ioc.uEcr.to giuctif icativo da eese ritenuto neceoaarko e ad accettare che le steeea procedano a qualsiasi
             • on;rollt tifila sua contabilità e sulle circostanze di fabbricazione della aeroi descritte nella casella 11 *
 ---pagebreak---                                   Tropo sta di
                          Rettola-mento ( Ukk) n ,
                      del Consiglio , del
            ri tvardante l' applica sinrm della decisione n. l/75
     del Comi. tato minto CKW- ISLANDA       che modifica l' articolo 23
      del protocollo n . 3 relativo alla definizione della nozione
 di "prodotti originari " e ai metodi di cooperatone amministrativa ,
  così come la decisione n. 2/75 del Comitato minto CKTC- ISLANDA
  che modifica il protocollo n . 3 relativo alla definizione della
     nozione di "prodotti originari " e si metodi di coopcrazione ^
      amministrativa e la decisione n . 3/73 del Comitato minto ,
         e eVie abrofa la decisione n . 4,/73 del Comitato mieto
IL CONSIGLIO DBLL13 COMUNITÀ' EQROPKFJ,
vinto il trattato che iotituicoo la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 113 ,
vista la proposta della Gommi sb ione ,
considerando che un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica
 dell' Islanda       e stato filmato il 22 luglio 1972 ,       ed e entrato il vigore
il 1° aprile 1973 ;
considerando che , ai sensi dell' articolo 28 del protocollo n . 3 relativo alla
 defini'/, ione della nozione di "prodotti originari " e ai metodi di cooperar', ione
 amministrativa che fa parto integrante di tale accordo , il Comitato misto ha
 adottato il 2 dicembre 1975 le decisioni nn« l/75 p- 2/75 ;
 considerando che binorena applicare nella Comunità queste decisioni ,
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                          Articolo 1
         Per l' applicazione dell' accordo tra la Comunità economica europea
                                   S
e   la Repubblica dell' Islanda       sono applicabili nella Comunità le
decisioni nn. l/75 e 2/75 del Comitato misto , allegate al presente
regolamento .
                          Articolo 2
         Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1976 .
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Patto a Bruxelles , addi
                                                   Per il Consiglio
                                                   Il Présidente ,
 ---pagebreak---   ACCORDO CSE- ISLANDA
  IL COGITATO MISTO
                 DECISION N.    1.-75 *D "L 'JOîîITATO MISTO
                     . del 2 dicembre 1975
          che modifica l' articolo 23 del Protocollo n° 3
relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari "
             e ai metodi di cooperazione amministrativa
 II . COMITATO MISTO .
                                                             9
 Visto l' accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblioa
 dell' Islanda ,            firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972 ,
 Visto il Protocollo n° 3 relativo alla definizione della
                                           k
 nozione di " prodotti originari " e ai metodi di cooperazione
 amministrativa , qui di seguito denominato Protocollo n° 3 , in
 particolare l' articolo 28 ,
 ---pagebreak---                               - 2 -
Considerando che le attuali disposizioni dell' articolo 23 , paragrafo 1
del Protocollo n° 3 * la cui applicazione h b-fca+;a SOP1""?"" fino al
31 dicembre 1975 con decisione n° 4/74 del Comitato misto del
2 dicembre 1974 » stabiliscono che il divieto del beneficio di restitu­
zione di dazi doganali o l' esenzione dai dazi stessi sotto qualsiasi
forma , per i prodotti non originari messi in opera nella fabbrica­
zione di prodotti originari , si applica a partire dalla data in cui
il dazio applicabile ai prodotti originari della stessa specie dei
prodotti messi in opera e stato portato nella Comunità o in Islanda
al 40 i=> del dazio di base ;
Considerando che il riferimento ad un certo grado di smobilitazione
tariffarie per determinare la data di applicazione di tali disposi­
zioni potrebbe provocare difficoltà pratiche dovute principalmente
alle differenze di regimi tariffari applicabili tanto ai prodotti
finiti che ai prodotti originari della stessa specie dei prodotti
wossi in opera j
Considerando che è d' uopo in conseguenza prevedere ima data yd'appli-
                                                                  /
cazior.e uniforme per tutti i prodotti ai quali dette disposizioni
si riferiscono ; che tale data può' , essere quella dell' entrata in
vigore dalla presente decisione s
 ---pagebreak--- Considerando , inoltre , che le attuali disposizioni dell' articolo 23 »
paragrafi 2 e 3 stabiliscono che per l' applicazione del regime
tariffario in vigore in virtù, dell' articolo 3 , p^ra^afo 1 del­
l' accordo , negli scambi tra i vecchi paesi dell' Associazione Europea
di Libero Scambio , solamente i prodotti di cui all' articolo 25 »
paragrafo 1 del Protocollo n° 3 possono beneficiare di una rest ^ tu–
sione di dazi doganali o di un' esenzione dei dazi stessi sotto
qualsiasi forma ;
Considerando che in pratica risulta da tali disposizioni che il
beneficio della restituzione dei dazi doganali o dell' esenzione dei
dazi stessi sotto qualsiasi forma è vietato per i prodotti originari
della Comunità nella sua composizione originaria o dell' Irlanda ,
messi in opera nella fabbricazione di prodotti che possono beneficiare
dol regime tariffario previsto dall' articolo 3 » paragrafo 1
dell' accordo :
                                                                *
Considerando che tale divieto deve sussistere finché il regime tarif­
fario previsto all' articolo 3 » paragrafo 1 dell' accordo non è identico
a quello risultante del paragrafo 2 dello stesso articolo ;
Considerando tuttavia che per la maggioranza dei prodotti oggetto delle
dette disposizioni , tale divieto sarà in vigore fino al 30 giugno 1977 ;
che è d' uopo ai fini di semplificazione , prevedere detta scadenza per
tutti i prodotti in q\iestione ,
DISIDE :
                                  Articolo 1
        Il testo dell' articolo 23 del Protocollo n° 3 è sostituito dal
te .-3X0 seguente :
                                                                    • • •/• • •
 ---pagebreak---                                     - 4 -
                                 "Articolo 23
1.       Senza pregiudizio delle disposizioni dell' articolo 1 del
   Protocollo n° 2 , i prodotti della stessa specie di quelli ai quali
   si applica l' accordo , messi in opera per la fabbricaziore di pro­
   dotti per i quali è rilasciato o compilato un certificato di circo­
   lazione delle merci EUR » 1 o un formulario EXJR , 2 , non possono fare
    oggetto di restituzione di dazi doganali , né beneficiare di un' esen­
   zione dai dazi stessi sotto qualsiasi forma , salvo il caso in cui si
   tratti di prodotti originari della Comunità, dell' Islanda , . o di uno
   dei sei paesi di cui all' articolo 2 del presente Protocollo »
2.       Senza pregiudizio delle disposizioni dell' articolo 1 del
   Protocollo n° 2 , i prodotti originari della Comunità nella sua
    composizione originaria o dell' Irlanda , messi in opera per la
   ■fabbricazione di prodotti ottenuti conformemente alle condizioni
    di cui all' articolo 25 , paragrafo 1 , non possono fare oggetto di
   restituzione di dazi doganali né beneficiare di un' esenzione dai
    dazi stessi sotto qualsiasi forma nello Stato in cui detta fabbri­
    cazione viene effettuata fino al 30 giugno 1977 »
3.       L' espressione " dazi doganali " utilizzata nel presente articolo
    e negli articoli seguenti comprende anche le tasse di effetto
    equivalente a dazi doganali# 11
                                                                   • ••/• •
 ---pagebreak---                          Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il 1° gennaio 1976#
                       Patto a Bruxelles , addi *  2 dicembre 1975
                                 Per il Comitato misto
                                     Il Presidente
                                                               »
                                     R. de KERGORMY .
 ---pagebreak---   ACCORDO CE&- ISLANDA
  IL OOklïATO MI3T0
                  DECISIONE H.    , 2 /75 i^L COGITATO MISTO
                            del   2 dicembre 1975
                     che modifica il Protocollo n° 3 ,
relativo alla definizione della nozione di " prodotti originari "
            ed ai metodi di cooperazione amministrativa ,
                        nonché la decisione n° 3 / 73
                      del Comitato misto e che abroga
                la decisione n° 1l / 73 del Comitato misto
 IL COMITATO MISTO ,
 Visto l' Accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica
   dell' Islanda ,             firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972 ;. .
 Visto il Protocollo n° 3 , relativo alla definizione della
 nozione di " prodotti originari " ed ai metodi di cooperazione
 amministrativa , in appresso denominato Protocollo n6 3 , in
 particolare l' articolo 28 ,
                                                                   • ••/ •••
 ---pagebreak---  Considerando che e opportuno aumentare i valori massimi previsti
 aall' articolo 14 del Protocollo il0 3 ;
 Considerando che è necessario riservare una r-loir»» del certificato
 <3i circolazione delle merci EUR. 1 e del formulario EUR . 2 nella quale
 elevo essere apposta l' indicazione del paese d' origine ; che è quindi
   P'jortvino modificare i modelli del certificato e del formulario
 suddetti ;
 Considerando che è pure necessario semplificare ulteriormente le
jrr^erVure di. rilascio 4 di tale certificato e di compilazione di tale .
l'orrauiario in prrticolare estendendo le misure adottate con la
ò'. .licione u° 4/73 del Comitato misto ad altri modi di trasporto ed
. 'uweritarc? il valore massimo previsto dalla medesima decisione , .
                                                                             *
E5CIES ï
                                            Articolo 1
        "I ". testo dell' articolo 14 » paragrafi 1 e 2 dei Protocollo n° 3 ,
è ;- c?v:itu.ito dal testo seguente :
        "i .              La Comunità    e l' Islanda ammettono al beneficio delle
               di sposizioni dell' Accordo , come prodotti originari , senza
               che occorra presentare un certificato di circolazione delle
               merci E.TR . 1 o compilare un formulario EUR . 2 , le merci
               oggetto di piccole spedizioni indirizzate a privati o conte­
               nute nei "bagagli personali dei viaggiatori , purché si tratti
               CI importazioni prive di qualsiasi carattere commerciale ,
               :.. u.r.: do ' tali merci sono dichiarate rispondenti alle condizioni
               uria ste per l' applicazione delle presenti disposizioni e
               purché non sussista alcun dubbio circa la veridicità di tale
               dichiarazione .
 ---pagebreak---                                     - 3 -
       2»        Sono considerate prive di qualsiasi carattere commer­
           ciale le importazioni che presentano un carattere occasionale
           e riguardano esclusivamente merci riservate all' uso perso­
           nale o familiare dei destinatari o dei viaggiatori le quali ,
           per la loro natura o quantità , non facciano sorgere alcuna
           preoccupazione di carattere commerciale » Inoltre , il valore
           globale di tali merci non deve essere superiore a 100 unità
           di conto , quando si tratta di piccole spedizioni , o a
           300 unità di conto , quando si tratta del contenuto dei
           bagagli personali dei viaggiatori ."
                                 Articolo 2
      Il modello del certificato di circolazione delle merci EUR , 1
figurante nell' Allegato V del Protocollo n° 3 , quale è modificato dalla.,
decisione n° 10/73 del Comitato misto , è sostituito dal modello di
cui all' Allegato I alla presente decisione .
                                 Articolo 3
      La nota 8 - ad articolo 10 - dell' Allegato I del Protocollo n° 3
è soppressa#
                                 Articolo 4
 1,       L' articolo 8 , secondo paragrafo della decisione n° 3/73 del
    Cogitato misto è soppresso ».
                                                                   • • •/• • •
 ---pagebreak---                                    - 4 -
2.       Il testo dell' articolo 19 r paragrafo 2 , primo comma della
   decisione n° 3/73 del Comitato misto h sostituito dal testo
   seguente :
              "Per l' applicazione delle disposizioni del paragrafo 1 , le
        autorità doganali dello Stato d' importazione tispedisoono alle
        autorità doganali dello Stato di esportazione il certificato
        di circolazione o il formulario EUR . 2 ovvero fotocopia
         del certificato o del formulario , indicando , se del caso , i
        motivi di sostanza o di forma che giustificano un' inchiesta*
        Esse accludono al formulario EUR . 2 , qualora sia stata
        presentata , la fattura o copia di essa e forniscono tutte le
         informazioni che si sono potute raccogliere e che fanna
        ritenere inesatte le indicazioni contenute in detto certificato
        o formulario ."
                                 Articolo 5
     Il testo dell' articolo 21 della decisione n° 3/73 del Comitato
misto e sostituito dal testo seguente :
                                "Articolo 21
           Le sigle e le indicazioni di cui agli articoli 13 , 14 e 20
     sono apposte nella rubrica " Osservazioni " del certificato#
                                                                •/•••
 ---pagebreak---                                    - 5 -
                                 Articolo 6
1.       Senza pregiudizio dell' articolo 8 , para^qfo 1 <?. g1
   Protocollo n° 3 , i prodotti originari rispondenti alle condizioni di
   cui al detto protocollo che fanno oggetto di spedizioni contenenti
   unicamente prodotti originari ed il cui valore non superi 1#500 unità
   di conto per ogni spedizione , sono ammessi ali * importazione nella
   Comunità o in Islanda al beneficio delle disposizioni dell' accordo
   sulla base di un formulario EUR . 2 il cui modello figura nel­
   l' Allegato II .
2.       E 1 redatto un formulario EUR# 2 per ogni spedizione »
                                 Articolo 7
      Il formulario EUR. 2 è compilato dall' esportatore o sotto responsa­
bilità di questo dal suo rappresentante autorizzato » Esso è redatto in
base al modello figurante all' Allegato XI# Esso è stampato in una o più
lingue ufficiali nelle quali è redatto l' accordo in conformità del
diritto interno dello Stato d' esportazione . Se lo si compila a mano , si
scrive con inchiostro e in stampatello#
      Il formulario EUR. 2 ha il formato di mra 210 x 148 . Una tolleranza
massima di 5 mm in meno e di 8 mm in più è ammessa per quanto riguarda
la lunghezza . La carta da usare e una carta collata bianca per scritture ,
                                                                          p
non contenente pasta meccanica , del peso minimo di grammi 64 il m .
                                                                • • •/• • •
 ---pagebreak---        Gli Stati membri della Comunità e l' Islanda possono riservarsi
la stampa dei formulari od affidarne il compito a tipografie da
essi autorizzate . In quest 'ultimo caso , su ogni formulario deve
essere indicata tale autorizzazione . Inoltre , ogni foglio deve
recare il segno distintivo attribuito alla tipografia autorizzata
nonché un numero di serie , stampato o meno,' destinato a
contraddistinguerlo .
                               Articolo 8
       Per assicurare la corretta applicazione della presente
decisione , gli Stati membri della . Comunità e l' Islanda, tramite le
rispettive amministrazioni doganali , si prestano mutua assistenza
ai fini del controllo dell * autenticità e della regolarità delle
dichiarazioni degli esportatori figuranti sui formulari EUR. 2#
                               Articolo 9
       Si applicano sanzioni nei confronti di chiunque compili o
faccia compilare formulari contenenti dati inesatti , allo scopo di
fare' ammettere delle merci al beneficio del regime preferenziale .
                               Articolo 10
1.        I certificati di circolazione delle merci redatti in base ai
   modelli precedentemente in vigore potranno essere utilizzati
    fino ad esaurimento delle scorte ed al più tardi fino al
    30 giugno 1977 » alle condizioni previste precedentementé al­
    l' entrata in vigore della presente decisione *
 ---pagebreak---                                          - 7 -
2.           I formulari EUR . 2 stabiliti in base al modello precedentemente
    in vigore potranno essere utilizzati fino ad esaurimento delle scorte
    e al più tardi fino al 30 giugno 1977 per le •: -««li Tieni postali
    ( compresi i pacchi postali ) alle condizioni previste precedentemente
    all' entrata in vigore della presente decisione «
                                                                                é
             Inoltre , essi potranno essere utilizzati fino ad esaurimento
    delle scorte e al più tardi fino al 30 giugno 1977 » alle condizioni
    previste dalla presente decisione# In questo caso i formulari
    contengono alla rubrica n° 7 l' indicazione di cui alla rubrica n° 8
    dei formulari del modello di cui all' Allegato II .
                                        Articolo 11
         E' abrogata la decisione n° 4/73 del Comitato misto .
                                        Articolo 1 2
          Il testo dell' articolo 18 della decisione n° 3/73 del Comitato
misto e sostituito dal testo seguente :
                                      " Articolo 1b
         Sotto la responsabilità dell' esportatore , spetta a quest*ultimo
o al proprio rappresentante autorizzato a compilare e firmare il
formulario EUR . 2 .
         Qualora le merci contenute nella spedizione abbiano già formato
omette di un controllo nel paese di esportazione , al riguardo della
-lefiiii / ione della nozione " prodotti originari ", l' esportatore può'
indio •...re nella rubrica " OSSERVAZIONI " del formulano EUR . 2 i
rif ;■> rime riti a tale controllo ".
                                                                     • • •/ • •
 ---pagebreak---                                      - 8 -
                                  Articolo 13
         L 'esportatore che ha compilato il formulario EUR . 2 deve
apportare , su domanda delle autorità doganali del paese di esporta­
zione , le giustificazioni relative all' utilizzazione di ti.le
■f orciL 'lario •
                                  Articolo 14
         La presente decisione entra in vigore il 1° febbraio 1976 .
                                 Patto a Bruxelles , addi 1   2 dicembre 1975
                                           Per il Comitato misto
                                                Il Presidente
                                               R. de KEROORLAY
 ---pagebreak---                                                                 CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI                                                           ALLEGATO I
               –– ■•                                                 '
                1 . EsportdtOr© (non*. J'idin.'/-; oppialo. paaaa)
                                                                                                              EUR. 1                        N° A oooooo
                                                                                                             Wim di compilar* Il formularlo conauttaro lo nolo al totro
                                                                                                   2 . Certificato utilizzato negli scambi preferenziali tra
                2 » Dostlnalario (noma, indiriiio compialo, paaaa) (cndJca/iona facoltativa)
                                                                                                                                                e
                                                                                                                   (indicata i naaai, eruppi di parai o tumlo 'i di «..ih 1r ?*!»»»)
                                                                                                 | 4. Paese, gruppo di paesi o tern-              5 . Paese, gruppi' -i' p». "• ^
             i                                                                                   |     torio di c'ìi i prodotti sono corv             territorio di 'i . * rr»
                                                                                                 I     siderali originari • \
             I
                6. Informazioni riguardanti \\ trasporto (<ndìcanona facoltativa)                  7 . Osservazioni
                                                                                                                                                r               »"w                   ■ ■■■■ –
             1 6 . N-' d'ordine ; mare ! e, numeri, numero e natura dei colli /}); designazione delie merci                                      9 . Peso                   10 , Fatture
                                                                                                                                                     lordo (kg) o                 ( indicazi­
vp«i /tie,   (                                                                                                                                       altra misura                 one facol­
                                                                                                                                                     (I. m', ecc.)                tativa)
        a".   »
                  I.      . iO 'cllA DOGANA                                                                              12 . DICHIARAZIONE DELL' ESPORTATORE
                                         certificata ri-torme.                                                                 lo sottoscritto dichiaro die le merci di cui
                     1   - ijirvn' - (1 0 . oc rla.'ior.» (l) ;
                                                                                             TímbfO                            sopra soddisfano alle condifioi.i richieste per
                                                                                                                               ottenere il presente certificato.
                             'Mo                              no
                     L'                 «' »:
                     f i n* .          i.iMa in i . 'ji il codificato è                                                        Fatto a .                 ...»–         Socii .
           1 I       nia 1 :.fcio :
              i      A .                                     jddi
              L                                                                                                                                           (firmai
 ---pagebreak---                                                                                                  - 2 -
Γ13 .     COMANDA bl CONTROLLO , da Inviare a :                                                          14 . RISULTATO DEL CONTROLLO
                                                                                                         Il controllo effettualo ha permesso di costatare che ti presente
                                                                                                         certificato 0 )
                                                                                                         □ eè stato   eh', i effetti■
                                                                                                                             dati IVI'acontenuti
                                                                                                                                       mente rilasciato     dall'ufficio doganale indicato
                                                                                                                                                   sono esatti.
                                                                                                         □ non            risp- ■ i.vudono
                                                                                                                    richieste
                                                                                                                                     » J.'e ^le n* f*qpto osservazioni).
                                                                                                                                                              autenticità e di regolarità
I L rich>-.'?*o il controllo dell'eutetticità e della regolarità del
i prc ontft • -jrtift' v»tn.
    K lo a .                                                      a-.idi                                 Fatto a .                                        , addi ...»
                                                                                        Timbro                                                                                  T*nibio
                                            M'rn»»)                                                                                    (hrme)
                                                                                                         (1 ) Se^r.jre con una X ti menzione applicabile.
                                                                                                     NOTE
  t <1 •• Miccio non doe pf' jentare ne reachialur» né correzioni sovrapposte . Le modifiche apportatevi devono essore effettuato tancellando le indi * a / ioni enati' rd <ig
    -j , np»>n,.7, se ii«f etto , quelle volute. Oyrn mollifica coai apportala deve eaaerr approvnt* da eh» ha compilalo il certificato e vietalo dell, autorità doganali del ^.i«se r
                    «n cut il certificai') o rilanciato .
 J. ó'i     ' •(•<..! « no .» ott ni/' ?>•< liticato devono eseere indicati * enia tacciare linee in bianco ed ogni articolo deve estere precintalo da t»n numero d'ordine fmmedietamrni».'
    >vj. . ■            a tra *» » «••»•* «leve esedre tracciata una linea frizioniate . Gli spazi non ul'lutati devono tbsere aberrati in modo da rendete impoeatbiie ogni ulteriore
 3 :«       «».. debbono                      doaci.lte eecorido gli uei commercial» e con sufficiente precisione per permetter» ridentificaiione.                            '
    M-.                            T)
 ---pagebreak---                                                                                  - 3 -
                      DOMANDA ,M?'l OTTENERE UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
  1 . Esportatore 'noe > mi>. » .u . ■       n p«*ae)
                                                                                   i
                                                                                                EUR. 1      .
                                                                                                                               n° A oooooo                                  i
                                                                                   I                   *" com*,"*r* " 'ofinularlo coniultaii l« noia al rtlro               I
                                                                                     2 . Domanda por ottenere un certificato da utilizzare negli
                                                                                         scambi preferenziali tra
  2 . Dostin'ltarlo l*tr; ?. inuiritio compialo, paese) (indicanone facoltativa)
       l                                                                                                                          e
I                                                                                                   ( indicare i paesi, gruppi di paot» o tenitori di .,»*       '
I
I                                                                                    4. Paese, gruppo di paesi o terri­             5 . Paese, gruppo Hi f n-s» •           )
                                                                                         torio di cui i prodotti sono con­              territorio di desliii't / iosio     I
                                                                                         siderati Originari
j b. Inlurr'Miicm ilguardantl il trasporto (indicanone lacoitniiva»                  7 . Osservazioni
i
i
i
  8. li : d' -i :.!• v : ma . che, numeri, numero e natura doi colli [U; designazione delle merci                                  9 . Peso                10 . Fatture
                                                                                                                                       lordo (kg) o             ( indicazi­
                                                                                                                                       altra misura             one facol­
ι
                                                                                                                                       (I , m», ecc.)           tativa)
!
ι
»
I
i
S
I
I
I
»
i
!
i
i
I
I
j
i
              . . .Jw À .)                                                                                                                                 • • •/1» • •
 ---pagebreak---                                                              DICHIARAZIONE DELL' ESPORTATORE
  ' •> s( !lo8cntlo. esportatore delle merci utacriite a fronte,
  DICHIARO cM queste merci rispondono alle condizione richieste per ottenere il certificato qui allegato ;
   ^PEClSO S>/ cifconstanze che hanno permesso a queste merci di soddisfare a queste condizioni :
  PRESENTO i seguenti documenti giustificativi (1 ):
                   n presentare, su richiesta delle autorità competenti, qualsiasi giustificazione supplementare che dette autorità ritenessero
                   •ndispensabile per il rilascio del certificato qui allegato, come pure ad accettare qualunque controllo da parte delle
                   dette autorità, della mia contabilità e delle circostanze relative alla fabricazione delle merci di cui sopra ;
      ■"iUT-v   rilascio del certificato qui allegato per queste merci.
                                                                                 Fatto a                „                            addi
                                                                                                                           (firmt)
                      » p*v»s Y mpu'M or * r.«ntl«e»ii di r rcolanont. dichitraxioni dol fabbricamo. «ce.. rolativ» ai prodotti moti
( ALLEGAI' "- I )
 ---pagebreak---                                                                                                                                          ALLEUA 70 II
          POR >1 U !, ARIO                    E U R 2           N»                         Fos:uu.nro UTILIZATO .MECLI SCAMBI PRCFEUCUZIALI
                                                                                           tri ( 1 )                            «
  fi IMPORTATORE (nome, Indirizzo completo, paese)                                 _ 3] SICHIA-IAZIOÌIS DELL 'ESPORTATORE
                                                                                                    Io srttoocrittoi esportatore delle nero !
                                                                                           deo;;!',        , 4 ■ , rrfjgoj             cho esse soddisfano
                                                                                           alle concisioni ri ?-                per proceder» alla compi­
                                                                                            lazione del presento formulario e eh * hanno il
                                                                                            carattere di prodotti originari conforiù'-mentc *lle
                                                                                           disposizioni che disciplinano gli ecrnli 'li cui
  I 4! t;STIl'ATARIO (nome, indirizzo completo, paese)                                     alla casella n* 1 .
                                                                                   □        Lli'000 E MIA
                                                                                   UJ       PIHA DALL' ESPORTATORE
     7j 0'J3on-VA2l0fa (2)                                                           8     PAESE D' ORIGINE ( 3 )           9   PAB3E DI DFSTINA2I0NB (4 )
                                                                                                                          ET PESO LORDO (!«)
   hJ^ARCKE E IIUERI BELL' INVIO E DESI0!IAZI0NE                                    12 |   AKMIHISTRA2I0NE 0 SERVIZIO DFX PAESIÌ D' ITÌPOIfTA,-
            DKUB MERCI                                                                     ZIONE (4 ) INCARICATO DEL CONTROLLO A POSTERIORI
                                                                                           DELLA DICHIARAZIONE DFXL'JSPORTATORE
   ( 1 ) Indicar*; 1 fau'.i , ^nit>pi dì piasi 0 territori interessati * ( 2 ) Indicare il riferimento al controllo' eventuale
  *: ntr rià effettuato (Lill'asuainistnìaione o servizio competente . ( 3 ) Per paese d' origine s' intendo il paeso , il
  gruppo li paesi 0 il territorio di cui i prodotti sono considerati originari. (4 ) Per paesi di destinazione ai
  Ìntor.de un paese , gruppo di paesi ovvero un territorio»
jtj rtlCKIES'CA Dl COKTHOLLO                                                        uj IlRISULTATO        DEL CONTHQLIfl
                                                                                                 oontrollo effettuato ha permesso di costatar*
j           II controllo della dichiarailans dell' esportatore
jI          figur-nt?        julla prima pagi.ia dal presenta
            /otsuIsmo 4 richiesto cLi (•).
                                                                                         □ohe           le Indicazioni e menzioni riportata sul
                                                                                                   prosente formulario cono esatte ( 1 ) |
                                                                                         □che            11 proeente formulario non ì conforme alle
                                                                                                   prescritte condizioni di autenticità e di
                                                                                                   regolarità ( ai vedano le oeeervatloni qui
                                                                                                   alitiate ) ( t )
             «.(»>.   s                          »rir) i '               1 O. *          PteitA >             -            Â/ldi 1 a .                1$..
 i                                                  Timbro dell' ufficio                                                      Timbro dell' ufficio         I
•                             I .
                                                                                                      ( Pinna)
j                                  ,)
I                                                                                          ( 1 ) Cozrt rassegnare con una X la casella di oul
                                                                                                  trattasi .
I                                              ;
            ».                    a ;> jntoriori .i ? i formulari ZUft,2 è effettuato a titolo di ron^a/rrio o quante volto le autorità
             '•.fk'-.jiit dello Slato d * irsoortazlone abbiano fondati dubbi in acrito ali 'autmticità del formulario ed
                  'ìia'tczza dolle indicazioni sull' origine reale della merce in questione .
                                           ISTRIONI RELATIVE ALLA COXTIUZIONE DEL FORMULARIO EHJR. 2
                        ' • r 1-Ki . " alla cercpilazione di un formulario EUR. 2 soltanto le seroi che nel paese di esportazione roddisfino
                   c                  CT*-i3te 'lalle diopouizioni che disciplinano «?li scar'oi di cui alla casella 1 « Tali disposizioni
          !                       att ntttaer>to studiate prina di procedere alla cot&pila2ione del forsulario *
 î       L * o'^viant-^re unisce il fonr.il » rio al bollettino di spedizione quando si tratta di spedizioni per pacco poetale
         .• i • ir.- r.r ' se ;* nel p.i'co                ai tratti di spedizione sotto forra di lettere# Inoltre appone sull' et Jchett.i
        T-.xJa C ' ) «. ulia di 'Aiura / ion# in dogana C ?/ CP 1 l' indicazione "EUrUZ )! seguita dal numero di eerie del for=nlario «
        "v 1 ie'.rMicn * non isr/inuani j?11 esportatori dall' espletanento delle altro foroalità previste dai regolamenti
        «:            V c ostali *
        L        ;1 ÌIZM une li tale formularlo costituisce per ^ esportatore Lnpemo a presentare alle autorità responsabili
        . t-iliinc . ioe mento gitici if icativo da eneo ritenuto neceonar^o e ad accettare che le stesse procedano a qualsiasi
        • onipollc «ìjila tìua contabilità e tulle circostanze di fabbricazione delle aarci descritte nella casella 11 «
 ---pagebreak---                                Proposta di
                        flegolumento ( OSPJ) n .
                    del Consiglio , del
          riguardante l' applicazione della decisione n. l/75
     del Comitato misto CE13- NORVEGIA     che modifica l' articolo 23
      del protocollo n . 3 relativo alla definizione della nozione
  di "prodotti originari " e ai metodi di cooperazione amministrativa ,
   così come la decisione n. 2/75 del Comitato misto CEQJ- NORVEGIA
   che modifica il protocollo n . 3 relativo alla definizione della
     nozione di "prodotti originari " e ai metodi di cooperazione
      amministrativa e la decisione n. 3/73 del Comitato misto ,
        e che abroga la decisione n. 4/73 del Comitato misto
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
                                                A
considerando che un accordo tra la Comunità, economica europea e       il Regno
di Norvegia       « stato firmato il 14 maggio 1973,        ed è entrato il vigore
 il 1° luglio 1973 ;
considerando che , ai sensi dell' articolo 28 del protocollo n . 3 relativo alla
definizione della nozione di "prodotti originari " e ai metodi di cooperazione
amministrativa che fa parte integrante di tale accordo , il Comitato misto ha
adottato il 1° dicembre 1975 le deois.ioni nri . I/75 e 2/75 ;
considerando che bisogna applicare nella Comunità mieste decisioni ,
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                          Articolo 1
         Per l' applicazione dell' accordo tra la Comunità economica europea
e   il Regno di Norvegia ,            sono applicabili nella Comunità le
decisioni nn. l/75 e 2/75 del Comitato misto , allegate al presente
regolamento .
                          Articolo 2
         Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1976 »
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elemonti
e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri »
Patto a Bruxelles , addì
                                                   Per il Consiglio
                                                   Il Présidente ,
 ---pagebreak---   ACCORDO C3B- NORVEGIA
  IL COGITATO MISTO
                 DECISIONI N.    l'i *; E ~L i'OHITATO MISTO
                        del lodicembre 1975
          che modifica l' articolo 23 del Protocollo n° 3
relativo alla definizione della nozione di " prodotti originari "
            e ai metodi di cooperazione amministrativa
 IL COMITATO MISTO ,
 Visto l' accordo tra la Comunità Economica Europea e il Regno
  di Norvegia ,              firmato a Bruxelles il 14 maggio 1973 ,
 Visto il Protocollo n° 3 relativo alla definizione della
                                            t
 nozione di " prodotti originari " e ai metodi di cooperazione
 amministrativa , qui di seguito denominato Protocollo n° 3 » in
 particolare l' articolo 28 ,
 ---pagebreak---                                   2
  Considerando che le attuali disposizioni dell' articolo 23 , paragrafo 1
  del Protocollo n° 3 * la cui applicazione è stata sof-" '?*1' fino al
  31 dicembre 1975 con decisione n° 4/74 del Comitato misto del
  2 dicembre 1974 » stabiliscono che il divieto del beneficio di restitu­
  zione di dazi doganali o l' esenzione dai dazi stessi sotto qualsiasi
  forma , per i prodotti non originari messi in opera nella fabbrica­
  zione di prodotti originari , si applica a partire dalla data in cui
  il dazio applicabile ai prodotti originari della stessa specie dei
  prodotti messi in opera è stato portato nella Comunità o in Norvegia
  al 40 fo del dazio di base ;
  Considerando che il riferimento ad un certo grado di smobilitazione
  tariffaria per determinare la data di applicazione di tali disposi­
  zioni potrebbe provocare difficoltà pratiche dovute principalmente
  alle differenze di regimi tariffari applicabili tanto ai prodotti
  finiti che ai prodotti originari della stessa specie dei prodotti
  mossi in opera ;
  Hcnsiderando che è d' uopo in conseguenza prevedere una data jd'appli-
                                                                   /
  cazior.e uniforme per tutti i prodotti ai quali dette disposizioni
  si riferiscono ; che tale data può '.essere quella dell' entrata in
. vigore dslla presente decisione s
                                                                     • • •/ • • •
 ---pagebreak---          I
                                   - 3 -
Considerando , inoltre , che le attuali disposizioni dell * articolo 23 ,
paragrafi 2 e 3 stabiliscono che per l' applicazione del regime
tariffario in vigore in virtù dell' articolo 3 , p^ra^afo 1 del­
 l' accordo , negli scambi tra i vecchi paesi dell' Associazione Europea
di Libero Scambio , solamente i prodotti di cui all' articolo 25 ,
paragrafo 1 del Protocollo n° 3 possono beneficiare di una restitu­
 zione di dazi doganali o di un' esenzione dei dazi stessi sotto
qualsiasi forma ;
Considerando che in pratica risulta da tali disposizioni che il
benefici e della restituzione dei dazi doganali o dell' esenzione dei
dazi stessi sotto qualsiasi forma è vietato per i prodotti originari
della Comunità nella sua composizione originaria o dell' Irlanda ,
messi in opera nella fabbricazione di prodotti che possono beneficiare
ani regime tariffario previsto dall' articolo 3 » paragrafo 1
dell' accordo ;
Confederando che tale divieto deve sussistere finché il regime tarif­
 fario previsto all' articolo 3 » paragrafo 1 dell' accordo non è identico
a quello risultante del paragrafo 2 dello stesso articolo ;
Considerando tuttavia che per la maggioranza dei prodotti oggetto delle
dette disposizioni , tale divieto sarà in vigore fino al 30 giugno 1977 »
che è d' uopo ai fini di semplificazione , prevedere detta scadenza per
tutti i prodotti in questione ,
DECIDE :
                                 Articolo 1
       Il testo dell' articolo 23 del Protocollo n° 3 è sostituito dal
■ce.Tco seguente :
 ---pagebreak---                              "Articolo 23
     Senza pregiudizio delle disposizioni dell' articolo 1 del
Protocollo n° 2 , i prodotti della stessa specie di quelli ai quali
si applica l' accordo , messi in opera per la fabbricazione di pro­
dotti per i quali è rilasciato o compilato un certificato di circo­
lazione delle merci EUR# 1 o un formulario EUR . 2 , non possono fare
oggetto di restituzione di dazi doganali , né beneficiare di un' esen­
zione dai dazi stessi sotto qualsiasi forma , salvo il caso in cui si
tratti di prodotti originari della Comunità, della Norvegia, o di uno
dei sei paesi di cui all' articolo 2 del presente Protocollo »
     Senza pregiudizio delle disposizioni dell' articolo 1 de.l
Protocollo n° 2 , i prodotti originari della Comunità nella sua
composizione originaria o dell' Irlanda , messi in opera per la
fabbricazione di prodotti ottenuti conformemente alle condizioni
di cui all' articolo 25 , paragrafo 1 , non possono fare oggètto di
restituzione di dazi doganali né beneficiare di un' esenzione dai
dazi stessi sotto qualsiasi forma nello Stato in cui detta fabbri­
cazione viene effettuata fine» al 30 giugno 1977 *
     L' espressione " dazi doganali " utilizzata nel presente articolo
p negli articoli seguenti comprende anche le tasse di effetto
equivalente a dazi doganali# "
 ---pagebreak---                          Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il 1° gennaio 1976
                       Fatto a Bruxelles , addi' 1° dicembre 1975
                                Per il Comitato misto
                                    Il Presidente
                                                1
                                    R. de KERGORLA.Y
 ---pagebreak---   ACCORDO CHE- NORVEGIA
  IL COklTATO MISTO
                DECISIONE H.    ,2 /7 5   COGITATO MISTO
                          del 1° dicembre 1975
                   che modifica il Protocollo n° 3 ,
relativo alla definizione della nozione di " prodotti originari "
           ed ai metodi di cooperazione amministrativa ,
                      nonché la decisione n° 3 / 73
                    del Comitato misto e che abroga
               la decisione n° ^/ 73 del Comitato misto
 IL COMITATO MISTO ,
 Visto l' Accordo tra la Comunità Economica Europea e u Regno
 di Norvegia ,               firmato a Bruxelles il 14 maggio 1973,
 Visto il Protocollo n° 3 , relativo alla definizione della
 nozione di " prodotti originari " ed ai metodi di cooperazione
 amministrativa , in appresso denominato Protocollo n° 3 » in
 particolare l' articolo 28 ,
                                                                • ••/ ••
 ---pagebreak---  Considerando che è opportuno aumentare i valori massimi previsti
 dall' articolo 14 del Protocollo n° 3 ;
 Considerando che è necessario riservare una                   del certificato
 (3i circolazione delle merci EUR# 1 e del formulario EUR » 2 nella quale
 deve essere apposta l' indicazione del paese d' origine ; che è quindi
    pvjortuno modificare i modelli del certificato e del formulario
 suddetti ;
 Considerando che è pure necessario semplificare ulteriormente le
jrr^eriure di rilascio di tale certificato e di compilazione di tale
io?hnalario in prrticolare estendendo le misure adottate con la
ò »; ululone n° 4/73 del Comitato misto ad altri modi di trasporto ed
. 'lujentare il valore massimo previsto dalla medesima decisione ,
ΡΕ0ΙΓΞ :
                                         Articolo 1
         i ". te&to dell' articolo 14 , paragrafi 1 e 2 del Protocollo n° 3 »
ò fcp * ituito dal testo seguente :
         "i .          La Comunità e la Norvegia ammettono al beneficio delle
                disposizioni dell' Accordo , come prodotti originari , senza
               che occorra presentare un certificato di circolazione delle
               merci FJR . 1 o compilare un formulario EUR# 2 , le merci
               oggetto di piccole spedizioni indirizzate a privati o conte­
               nute nei "bagagli personali dei viaggiatori , purché si tratti
               «.li importazioni prive di qualsiasi carattere commerciale ,
                ii.uiudo • tali merci sono dichiarate rispondenti alle condizioni
               n<-hi - ste per l' applicazione delle presenti disposizioni e
               purché non sussista alcun dubbio circa la veridicità di tale
               dichiarazione .
                                                                        • • •/ • • •
 ---pagebreak---        2#        Sono considerate prive di qualsiasi carattere commer­
           ciale le importazioni che presentano un carattere occasionale
           e riguardano esclusivamente merci riservate all' uso perso­
           nale o familiare dei destinatari o dei viaggiatori le quali ,
           per la loro natura o quantità , non facciano sorgere alcuna
           preoccupazione di carattere commerciale » Inoltre , il valore
           globale di tali merci non deve essere superiore a 100 unità
           di conto , quando si tratta di piccole spedizioni , o a
           300 unità di conto , quando si tratta del contenuto dei
           bagagli personali dei viaggiatori ."
                                 Articolo 2
      Il modello del certificato di circolazione delle merci EUR . 1
figurante nell , Allegato V del Protocollo n° 3 , quale è modificato dalla
decisione n°     7/73 del Comitato misto , è sostituito dal modello di
cui all' Allegato I alla presente decisione .
                                 Articolo 3
      La nota 8 - ad articolo 10 - dell' Allegato I del Protocollo n° 3
è soppressa .
                                            «
                                 Articolo 4
 1.       L' articolo 8 , secondo paragrafo della decisione n° 3/73 del
    Corritato misto è soppresso ..
                                                                   • •/ • • •
 ---pagebreak---                                     - 4 -
2.      Il testo dell' articolo 19# paragrafo 2 , primo comma della
   decisione n° 3/73 del Comitato misto è sostituito dal testo
   seguente :
              " Per l' applicazione delle disposizioni del ppragLafo 1 y le
        autorità doganali dello Stato d' importazione frispediscono alle
        autorità doganali dello Stato di esportazione il certificato
        di circolazione o il fornrulai'io EUR * 2 ovvero fotocopia
        del certificato o del formulario , indicando , se del caso , i
        motivi di sostanza o di forma che giustificano un' inchiesta»
        Esse accludono al formulario EUR . 2 , qualora sia stata
        presentata , la fattura o copia di essa e forniscono tutte le
         informazioni che si sono potute raccogliere e che fanno
         ritenere inesatte le indicazioni contenute in detto certificato
        o formulario ."
                                                                         :
                                  Articolo 5
     Il testo dell' articolo 21 della decisione n° 3/73 del Comitato
misto è sostituito dal testo seguente :
                       •   '
                                 "Articolo 21
           Le sigle e le indicazioni di cui agli articoli 13 , 14 e 20
     seno apposte nella rubrica " Osservazioni " del certificato *
                                                              • ••/ •••
 ---pagebreak---                                  Articolo 6
1,       Senza pregiudizio dell' articolo 8 , parri,r**q.fo 1 del
   Protocollo n° 3 , i prodotti originari rispondenti alle condizioni di
   cui al detto protocollo che fanno oggetto di spedizioni contenenti
   unicamente prodotti originari ed il cui valore non superi 1*500 unità
   di conto per ogni spedizione , sono ammessi all' importazione nella
   Comunità o in Norvegia al beneficio delle disposizioni dell' accordo
   sulla base di un formulario EUR. 2 il cui modello figura nel­
   l' Allegato II .
2*       E' redatto un formulario EUR » 2 per ogni spedizione »
                                 Articolo 7
      Il formulario EUR# 2 è compilato dall' esportatore o sotto responsa­
bilità di questo dal suo rappresentante autorizzato * Esso è .redatto in
base al modello figurante all' Allegato II * Esso è stampato in una o più
lingue ufficiali nelle quali è redatto l' accordo in conformità del
diritto interno dello Stato d' esportazione * Se lo si compila a mano , si
scrive con inchiostro e in stampatello *
      Il formulario EUR. 2 ha il formato di mm 210 x 148 . Una tolleranza
massima di 5 mm in meno e di 8 mm in più è ammessa per quanto riguarda
la lunghezza * La carta da usare è una carta collata bianca per scritture ,
non contenente pasta meccanica , del peso minimo di grammi 64 il m .
                                                                  •••/••*
 ---pagebreak---                                   - β -
      Gli Stati membri della Comunità e la Norvegia possono riservarsi
la stampa dei formulari od affidarne il competo a tipografie da
essi autorizzate . In quest 'ultimo caso , su ogni formulario deve
essere indicata tale autorizzazione . Inoltre , ogni foglio deve
recare il segno distintivo attribuito alla tipografia autorizzata
nonché un numero di serie , stampato o meno ," destinato a
contraddistinguerlo .
                               Articolo 8
      Per assicurare la corretta applicazione della presente
decisione , gli Stati membri della Comunità e la Norvegia, tramite le
rispettive amministrazioni doganali , si prestano mutua assistenza
ai fini del controllo dell' autenticità e della regolarità delle
dichiarazioni degli esportatori figuranti sui formulari EUR. 2 .
                                                                      i
                                                             *
                               Articolo 9
      Si applicano sanzioni nei confronti di chiunque compili o
faccia compilare formulari contenenti dati inesatti , allo scopo di
fare ammettere delle merci al beneficio del regime preferenziale .
                               Articolo 10
1.       I certificati di circolazione delle merci redatti in base ai
   modelli precedentemente in vigore potranno essere utilizzati
   fino ad esaurimento delle scorte ed al più tardi fino al
   30 giugno 1977 » alle condizioni previste precedentemente al­
   l' entrata in vigore della presente decisione »
 ---pagebreak---  2«         X formulari EQR# 2 stabiliti in base al modello precedentemente
    in vigore potranno essere utilizzati fino ad esaurimento delle scorta
     e al più tardi fino al 30 giugno 1977 per lo •:       -ior.i postali
     ( compresi i pacchi postali ) alle condizioni previste precedentemente
     all' entrata in vigore della presente decisione »
            Inoltre , essi potranno essere utilizzati fino ad esaurimento
    delle scorte e al più tardi fino al 30 giugno 1977 , alle condizioni
    previste dalla presente decisione » In questo caso i formulari
    contengono alla rubrica n° 7 l' indicazione di cui alla rubrica n° 8
    dei formulari del modello di cui all' Allegato II#
                                       Articolo 11
        E' abrogata la decisione n° 4/73 del Comitato misto »
                                       Articolo 12                  '
        Il testo dell' articolo 18 della decisione n° 3/73 del Comitato
mieto è sostituito dal testo seguente :
                                     " Articolo 18
        Sotto la responsabilità dell' esportatore , spetta a quest' ultimo
o al proprio rappresentante autorizzato a compilare e firmare il
formulario EUR# 2 .
        Qualora le merci contenute nella spedizione abbiano già formato
omette di un controllo nel paese di esportazione , al riguardo della
'ìefini / Ione della nozione " prodotti originari ", l' esportatore può'
indie :..re nella rubrica " OSSERVAZIONI " del formulario EUR . 2 i
rif ^ ria e r;ti a tale controllo ".
                                                                      • ••/ • • •
 ---pagebreak---                                   - 8 -
                              Articolo 13
     L 'esportatore che ha compilato il formulario EUR . 2 deve
apportare , su domanda delle autorità doganali del paese di esporta­
zione . le giustificazioni relative all'utilizzazione di Wle
formulario ,                                -                   "
                               Articolo 14
      La presente decisione entra in vigore il 1° febbraio 1976 .
                              l'atto a Bruxelles , addi' 1° dicembre 1975
                                                              )
                                         Per il Comitato misto
                                               Il Presidente
                                              R. de KERGORLAY
 ---pagebreak---                                                                    CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI                                                          ALLEGATO I
                    1 . esportatore <»<>««. Mim/zc -o>*ptou>. pam»)
                                                                                                               EUR. 1                       N® A oooooo
                                                                                                              Filma d' compilar* Il formularlo contattar* la nota al ratro
                                                                                                    2. Certificato utilizzato negli scambi preferenziali tra
                    2 . Destinatario (nomi, indiriuo eomptolo, p««a«) (indìcaitona ficoHafcvt)
                                                                                                                   (indicata I onaai, gruppi di par ») o territori di uri frittati)
                                                                                                     4. Paese, gruppo di paesi o terri­           5. Paese, gruppi j»                     f*
                                                                                                        torio di cui i prodotti sono con­              territorio d» o . <* .         i»f
                                                                                                        siderati originari ' i
                    6. Informazioni riguardanti il trasporto <ir»diea*of>a facoltativa)             7 . Osservazioni
«i • »i K*        ' 6. N*> d'ordine ; marci e, numeri, numero e natura dei colli 1 1 Y, designazione delle merci                                 9 . Peso                   10 . Fatture
     .•« ci n:w                                                                                                                                      lordo (kg) o                ( indicazi-
                                                                                                                                                     altra misura            •   one facol-
                                                                                                                                                     (I , m3, ecc.)              tativa)
       , ««*
             Ml*/ I
                       »     . iO      'cUA OOSANA                                                                        12 . DICHIARAZIONE DELL' ESPORTATORE
                         {                     c»>rt»titata omforme.                                                           lo sottoscritto dichiaro che le merci di cui
                                                                                               Timbro                          sopra soddisfano alle condizioni richieste per
                         I •' urn*>n! ". «l       pc rliuion* il):                                                             ottenere il presente certificato.
                              . ■»• lo                           n*
                         t'          de ; r'i l'a : .                 -
                         ra'isr" % '4mi.?ho ii . r;'ii it r.orlificato 6                                                       Fatto a                 -               adoi –
                         flO*'           -                                ••
                         Aj          ...   .                    jcJdi   -
                  L.                                                                                                                                       (tirma )
 ---pagebreak---                                                                                               - 2 -
    13. CDM \NDA Lil CONTROLLO , da Inviare a ;                                                      14 . RISULTATO DEL CONTROLLO
                                                                                                     Il controllo effettuato ha permesso di costatare che il presente
                                                                                                     certificato (I )
                                                                                                     □ 6e cht    statoi effultimamente   rilascialo dall'ufficio doganale indicato
                                                                                                                        dati IVI contenuti sono esatti.
»
I                                                                                                    □ non           risf ■ i.» v-
                                                                                                               richieste < ui vedono le n'
                                                                                                                                                        oulBntjcjtà e di regolarità
                                                                                                                                                     osservazioni).
i
I L' neh - Pio il Controllo dell'eutenticita e della regolarità del
j pfC                  ' 'iftlfi' alo.
1
| Hi.!o a                                                    « addi                                  Fatto a                ..                       addi
                                                                                    Timbra                                                                                Ttmbio
                                                                             _ /
«                                        ( f-rrrfll                                                                              (Itfma)
                                                                                                     (1 ) Segnare con una X la menatone applicabile.
                                                                                                  NOTE
  4> «I »• l«hc«to no'ì dt*e pr"ier»t*re né raschiatura ne correzioni sovrappone . Le modifiche apportatevi devono estere effettuato cancellando le indicazioni «nate od
      j .. nu«vu.v, te           ciao , quelle volute. Oym mouific.i cosi apportai deve essere approvata da chi ha compilato ti certificalo e vistelo datti- autorità doganali dt*l ;>,iese o
     •e»r,f -.o ■» cut ti certificalo e rilasciato.
  j vi       '«ri.1 . n»j .« ali ni.'* edificato devono essere indicati *enza lasciare linee in bianco ed ogni articolo deve esaerv preceduto da un numero d'ordine. Immediatjment**
     •fo . - f ,» ltii».a traf ( »».-[•« it»vc essere tracciala una linea . ricontile . Gli spazi non utilizzati devono essere sbarrali in modo da rendote impossibile ogni ulteriore
  1 :*                debbono c<««>u UtisctiH* secondo oli usi commerciali e con sufficiente precisione per permettere l'identificazione.                             *
     VJ :. c. 7                    I                                                                                                                                    •••/ • ••
 ---pagebreak---                                                                                 - 3 -
                  DOMANDA                         OTTENERE UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
   1 > cSlsOriftlOrft < non • i.»o i .o • 1 1 ■•■I p««ae>
                                                                                               ΕΙΙΚ. 1                      Ν° Α οοοοοο
                                                                                              Prima di compilar* Il formularlo consultar* la nota al ratro                 I
                                                                                   2. Domanda por ottenere un certificato da utilizzare negli
                                                                                       •cambi preferenziali tra
   2. Dcstln'ttarlo l"c. ?. inoi'iuo compialo, paaaa) (indicanoli* facoltativa)
                                                                                                                                  •     •
!                                                                                                  (indicar* i piasi, gruppi di paoni u lenito" di ».u' le**!' •)
»
I                                                                                  4. Paese, gruppo rii paesi o ferri* | 5. Paese, gruppo H» % IVM I                       |
I
                                                                                       torio di cui i prodotti sono con- 1                territorio di desliné / 'otu»    1
i                                                                                      siderali originari                       I
i                                     '
j o. Informazioni tlguartiantl II trasporto (mdicntiona lacoiiuuva)
i
                                                                                   7 . Osservazioni
                                                                                                                                              »
 I 8. li d'      v ; ricche. numeri, numero e natura dei colli (1); designazione delle merci                                      9 . Peso                10 , Fatture
                                                                                                                                       lordo (kg) o            ( indicazi­
                                                                                                                                      altra misura             one facol­
 Ι
                                                                                                                                      (I , ma, ecc.)           tativa )
 I
 ι
 I
 i
 !
 i
 ι
 I
 I
 (
 ι                                                                                          ·
I
Ί
I
I
I
I
I
I
                       *)                                                                                                                                 •• •/ I* • •
                                                                                                                                      1
 ---pagebreak---                                                               DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE
  lo M-tto8cntio. esportatore de!le merci ob»criite a fronte,
   DICHIARO cM queste merci rispondono alle condizione richieste per ottenere il certificato qui allegato ;
   ^PEClSO k- orconstanze che hanno permesso a queste merci di soddisfare a queste condizioni :
   PRESENTO i seguenti documenti giustificativi (1 ):
  M 'Mf          a presentare, su richiesta delle autorità competenti, qualsiasi giustificazione supplementare che dette autorità ritenessero
                • ndispensabile per il rilascio del certificato qui allegato, come puro ad accettare qualunque controllo da parte delle
                dette autorità, della mia contabilità e delle circostanze relative alla fabricazione delle merci di cui sopra ;
  ''>-il£f   rilascio del certificato qui allegato per queste merci.
                                                                                           Fatto a            ».                                 addi .
                                                                                                                                      (firma)
                    unir »!. .import* ore. r.anil'Ciili di c fcolanona. (altura, dichiarazioni dal fabbricarla, ace., vaiativi ai prodotti mini in opara o alla marci riaaportata
( ALLEGATO I )
 ---pagebreak---                                                                                                                              ALLEGATO II
       romiutio                             BUR2                               'I PORIULARIO UTILIZZATO HECLI SCAMBI PREFEHE!!ZIALI
                                                                            I      tr» ( 1 )
          l^PORTATCRS ( noto e , indirizzo completo » paese )                  3j DICHIARAZlOirS DELL*EPOHTATOHE
                                                                                          Io sottoscritto , esportatore doli® aerei
                                                                                   densi*'. .'..4 rT»«'jgo f               cho esse soddisfano
                                                                                   alle cornicioni ric.l<53to per proceder* alla eoapi *
                                                                                    Iasione del presente formulario e cho hanno il
                                                                                    carattere di prodotti originari confojv.rnientc «llt
                                                                                   disposizioni che disciplinano gli scrnti 1 - cui
   4 ) JSSTIKATARIO ( nome , indirizzo completo, paese )                            alla casella n* 1 *
                                                                              0"    LU) 00 E DATA
                                                                              ET    PIR'jì icll1 esportatore
h CSodOTAZIOMI ( 2)                                                            8    PAESE D' ORIGINE ( 3 )     9] PAÌ3E DI DESTINAZIONE (4 )
                                                                                                              1o[ PESO LORDO ( k«)
  2J V-ARCiE E HU3RI DELL' INVIO E DESIGNAZIONE                               12 | AKM INISTRA2I0NE 0 SERVIZIO DEL PAESE D' ESPORTA,*
           KlUi MERCI                                                               ZIONS (4 ) INCARICATO DEL CONTROLLO A POSTERIORI
                                                                                    DELLA DICHIARAZIONE DELL' ESPORTATORE
 ( 1 ) ln.Ilcar*; 1 panfili gru*# ! dì p^esi o territori interessati * ( 2 ) Indicare il riferimento al oontrollo eventual *
«nntc                 effettuato d/ilV amministrai ione o servizio compotente. ( 3 ) Per paone d' origine s' intende il paese » il
gruppo ii paesi o il territorio di cui i prodotti sono considerati originari* (4 ) Por paesi di destinazione si
intor.de un pueee t gruppo di pat-ai ovvero un territorio*
il         HICHIrSTA DI C0KTÏULL0
          Il controllo della dichiarazione dell' esportatore
                                                                           Ε        RISULTATO DEL CONTROLLO
                                                                                    Il oontrollo effettuato ha permesso di costatare
          rigur-it - julla prima pagi.ia dal presente
          /oisulevio h richiesto da (*)•                                          □ □ohe        le Indicazioni
                                                                                          preseste    formularlo e sono
                                                                                                                    menzioni
                                                                                                                        eBatteriportate
                                                                                                                                ( 1 ) | aul
                                                                                  □ □che        11 presente formularlo non 4 conforme alle
                                                                                          prescritte condizioni di autenticità e di
                                                                                          regolarità ( al vedano le osservazioni qui
                                                                                          allagato) ( 1 )
         • ut te a                            iddl' mm            19.             Fatto a                                                 » 9.
                                                Timbro dell' affido                                              Tinbro dell' ufficio
                                                                                             ( Pi rua)
                                                                                   ( 1 ) Contrassegnare oon una X la oasella di cui
                                                                                         trattasi *
     } k.                        & ^interiori »Mi formulari ZUH.2 è effettuato a titolo di eonda^rio o <ruante volte le autorità
            •- IJo.illi dello Slato d 1 importazione abbiano fondati dubbi in acrito all' autenticità del formulario ed
          «•.. ''uatUtia dolle indicazioni sull' origine reale della aeree in questione*                                 #
                                         ISTRUZIONI RELATIVE ALLA CO^TILAZIONE DEL FORIULARIO EUR. 2
       •"••• jiìors *         bui." alla compilazione di un formulario EUR.2 soltanto le s«roi che nel paese di esportazione soddisfino
                  : * 1 . - i-.r» l p*rviate tali* disposizioni che disciplinano gli ocarbi di cui alla casella 1 * Tali disposizioni
                       '.«fpii        ntaaerite studiate prina di procedere alla ooapilazione del formulario *
      L * v! -.;,'i-i;it^re unisce il forc-il^rio al bollettino di spedizione quando si tratta di spedizioni per pacco postale
      .t k ir.- f.T 4 scc nel pu'co ou.rvlu si tratta di spedizione sotto forra di lettere* Inoltre appone sull' etichetta
      7-,1'Ja Gli tulla di 'r.lara / ione in dogana C 2/ CP 3 l' indicazione MEUrt*2 ) f seguita dal numero di serie del formulario *
               i ic4. r:slwè non isneneano sii eoportaton dall' espletaoento delle altro fonaalità previste dal regolamenti
      »:» v. * ; c pontaU *
      L'                            ii tale formulario costituisce per l' esportatore inpe^o a presentare alle autorità renponeabill
      . . w.nw . ioc.ttcr.to giustificativo da eooo ritenuto neceooarÀO e ad accettare che le steeee procedano a qualsiasi
      . on;n>llt fl-àla sua contabilità e sulle circostanze di fabbricAzione delle «eroi descritte nella casella 11 *
 ---pagebreak---                                 Proposta di
                          Regoleunento ( SEB) n.
                     del Consiglio , del
            riguardante l' applicazione della decisione n. l/75
       del Comitato misto CEB-PORTOGALLO che modifica l' articolo 23
 )
        del protocollo n . 3 relativo alla definizione della nozione
 di "prodotti originari " e ai metodi di cooperazione animi ni st rat iva f
     così come la decisione n . 2/75 del Comitato mieto CES- PORTOGALLO
     che modifica il protocollo n . 3 relativo alla definizione della
       nozione di "prodotti originari " e ai metodi di cooperazione ^
        amministrativa e la decisione n« 3/73 del Comitato misto ,
          e che abroga la decisione n . 4/73 del Comitato misto
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,                                              i
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 113 ,                                                                  j
vista la proposta della Commissione ,
                                                    ....  -          . . f
                                                A
considerando che un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica
                                                                             .. «-
del Portogallo     è stato filmato il     22 luglio 1972    ed e entrato il vigore
il 1° gennaio 1973 ;                                    *                          !
considerando che , ai sensi dell' articolo 28 del protocollo n. 3 relativo alla
definizione della nozione di "prodotti originari " e ai metodi di cooperazione
amministrativa che fa parte integrante di tale accordo , il Comitato misto ha
adottato il 2 dicembre 1975 le decisioni nn. l/75 e 2/75 »        '
   I                                                                       <       ;
considerando ohe bisogna applicare nella Comunità queste decisioni ,
 ---pagebreak--- IIA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                          Artic
                             -
                                olo 1                     H
          Por l'applicazione dell'accordo tra la Cogita economica europea
 e la Repubblica del Portogallo, sono applicabili nella Cecità le
 decisioni nn. l/75 e 2/75 del Comitato misto, allegate al piìesen e
 regolamento .
                           Articolo 2
           Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1976.
           Il presente regolamento 6 obbligatorio in tutti i suoi elementi
     direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. _
   Patto a Bruxelles , addi
       '                                            Per il Consiglio
                                                    Il Présidente ,
 ---pagebreak---   ACCORDO CZFr- PORTOGALLO
   IL COGITATO MISTO
                  DECISION N.    1.-75 E "L 'JOI-5TTATO KISTO
                        del 2 dicembre 1975
          che modifica l' articolo 23 del Protocollo n° 3
relativo alla definizione della nozione di " prodotti originari "
             e ai metodi di cooperazione amministrativa
 IL COMITATO MISTO ,
 Visto l' accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica
 del Portogallo ,            firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972 ,
 Visto il Protocollo n° 3 relativo alla definizione della
 nozione di " prodotti originari " e ai metodi di cooperazione
 amministrativa , qui di seguito denominato Protocollo n° 3 » in
 particolare l' articolo 28 ,
 ---pagebreak--- Considerando che le attuali disposizioni dell' articolo 23 , paragrafo 1
del Protocollo n° 3 * la cui applicazione è s»-fca+;a sop-n*?^" fino al
31 dicembre 1975 con decisione n° 4/74 del Comitato misto del
2 dicembre 1974 , stabiliscono che il divieto del beneficio di restitu­
zione di dazi doganali o l' esenzione dai dazi stessi sotto qualsiasi
forma , per i prodotti non originari messi in opera nella fabbrica­
zione di prodotti originari , si applica a partire dalla data in cui
il dazio applicabile ai prodotti originari della stessa specie dei
prodotti messi in opera è stato portato nella Comunità o in Portogallo,
al 40    del dazio di base ;
Considerando che il riferimento ad un certo grado di smobilitazione
tariffaria per determinare la data di applicazione di tali disposi­
zioni potrebbe provocare difficoltà pratiche dovute principalmente
alle differenze di regimi tariffari applicabili tanto ai prodotti
finiti che ai prodotti originari della stessa specie dei prodotti
nessi in opera ;
Considerando che è d' uopo in conseguenza prevedere una data d' appli-
cazior.e uniforme per tutti i' prodotti ai quali dette disposizioni
si riferiscono ; che tale data può V , essere quella dell' entrata in
vigore della presente decisione j
 ---pagebreak---                                     - 3 -
Considerando , inoltre , che le attuali disposizioni dell' articolo 23 ,
paragrafi 2 e 3 stabiliscono che per l' applicazione del regime
tariffario in vigore in virtù dell' articolo 3 , paragrafo 1 del­
l' accordo , negli scambi tra i vecchi paesi dell * Associazione Europea
di Libero Scambio , solamente i prodotti di cui all , articolo 25 ,
paragrafo 1 del Protocollo n° 3 possono beneficiare di         rest ? tu-
zione di dazi doganali o di un' esenzione dei dazi stessi sotto
qualsiasi forma ;
Considerando che in pratica risulta da tali disposizioni che il
beneficio della restituzione dei dazi doganali o dell' esenzione dei
dazi stessi sotto qualsiasi forma è vietato per i prodotti originari
della Comunità nella sua composizione originaria o dell 1 Irlanda ,
messi in opera nella fabbricazione di prodotti che possono beneficiare
ani regime tariffario previsto dall' articolo 3f paragrafo 1
dell' accordo ;
Considerando che tale divieto deve sussistere finché il regime tarif­
fario previsto all' articolo 3 » paragrafo 1 dell' accordo non è identico
a quello risultante del paragrafo 2 dello stesso articolo ;
Considerando tuttavia che per la maggioranza dei prodotti oggetto delle
dette disposizioni , tale divieto sarà in vigore fino al 30 giugno 1977 ;
che e d' uopo ai fini di semplificazione , prevedere detta scadenza per
tutti i prodotti in questione ,
DECIDE :                      ,  '•
                                Articolo 1
      Il testo dell' articolo 23 del Protocollo n° 3 è sostituito dal
xe.rco ss cruento :
 ---pagebreak---                              " Articolo 23
     Senza pregiudizio delle disposizioni dell' articolo 1 del
Protocollo n° 2 , i prodotti della stessa specie di quelli ai quali
si applica l' accordo , messi in opera per la fabbricazione di pro­
dotti per i quali è rilasciato o compilato un certificato di circo­
lazione delle merci EUR# 1 o un formulario EUR , 2 , non possono fare
oggetto di restituzione di dazi doganali , né beneficiare di un' esen­
zione dai dazi stessi sotto qualsiasi forma , salvo il caso in cui si
tratti di prodotti originari della Comunità, del Portogallo, o di uno
dei sei paesi di cui all' articolo 2 del presente Protocollo#
     Senza pregiudizio delle disposizioni dell' articolo 1 del
Protocollo n° 2 , i prodotti originari della Comunità nella sua
composizione originaria o dell' Irlanda , messi in opera per la
fabbricazione di prodotti ottenuti conformemente alle condizioni
di cui all' articolo 25 , paragrafo 1 , non possono fare oggetto di
restituzione di dazi doganali né beneficiare di un' esenzione dai
dazi stessi sotto qualsiasi forma nello Stato in cui detta fabbri­
cazione viene effettuata fino, al 30 giugno 1977 »
     L' espressione " dazi doganali " utilizzata nel presente articolo
e negli articoli seguenti comprende anche le tasse di effetto
equivalente a dazi doganali ."
 ---pagebreak---                          Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il 1° gennaio 1976
                       Patto a Bruxelles , addi'     2 dicembre 1975
                                Per il Comitato misto
                                    Il Presidente
                                    R. de KERGORLA.Y
 ---pagebreak---   ACOCRDO CEE- PORTOGALLO
  IL COklïATO MIoTO
                DECISIONE H.   . 2 ,'75   COGITATO MISTO
                          del  2 dicembre 1975
                   che modifica il Protocollo n° 3 ,
relativo- alla definizione della nozione di "prodotti originari "
          ed ai metodi di cooperazione amministrativa ,
                      nonché la decisione n° 3 / 73
                    del Comitato misto e che abroga
              la decisione n° ^/ 73 del Comitato misto
 IL COMITATO MISTO ,
 Visto l' Accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica
 del Portogallo ,         . firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972 ,. .
 Visto il Protocollo n° 3 , relativo alla definizione della
 nozione di " prodotti originari " ed ai metodi di cooperazione
 amministrativa , in appresso denominato Protocollo n° 3 » in
 particolare l' articolo 28 ,
                                                                • ••/ •••
 ---pagebreak--- Considerando che e opportuno aumentare i valori massimi previsti
 dall' articolo 14 del Protocollo n° 3 i
Considerando che è necessario riservare una                    del certificato
<3i circolazione delle merci EUR. 1 e del formulario EUR , 2 nella quale
deve essere apposta l' indicazione del paese d' origine ; che è quindi
  pvjortvino modificare i modelli del certificato e del formulario
suddetti ;
Considerando che e pure necessario semplificare ulteriormente le
procedure di rilascio di tale certificato e di compilazione di tale
l'or.nalario in particolare estendendo le misure adottate con la
• w.oiHlone n° 4/73 del Comitato misto ad altri modi di trasporto ed
  «Meritare il valore massimo previsto dalla medesima decisione . .
DEC 1rs Ï
                                       Articolo 1
           testo dell' articolo 14 » paragrafi 1 e 2 del Protocollo n° 3 »
è rcr - ituito dal testo seguente :
                    La Comunità e il PortogaHoammettono al beneficio delle
            disposizioni dell' Accordo , come prodotti originari , senza
            che occorra presentare un certificato di circolazione delle
            merci EUR . 1 o compilare un formulario EUR » 2 , le merci
            oggetto di piccole spedizioni indirizzate a privati o conte­
            nute nei bagagli personali dei viaggiatori , purché si tratti
            CI importazioni prive di qualsiasi carattere commerciale ,
            :...:n:do ! tali merci sono dichiarate rispondenti alle condizioni
                      ste per l , ai)plicazione delle presenti disposizioni e
            purché non sussista alcun dubbio circa la veridicità di tale
            dichiarazione-
 ---pagebreak---       2.       Sono considerate prive di qualsiasi carattere commer­
         ciale le importazioni che presentano un carattere occasionale
          e riguardano esclusivamente merci riservate all' uso perso­
         nale o familiare dei destinatari o dei viaggiatori le quali ,
          per la loro natura o quantità , non facciano sorgere alcuna
          preoccupazione di carattere commerciale . Inoltre , il valore
          globale di tali merci non deve essere superiore . a 100 unità
          di conto , quando si tratta di piccole spedizioni , o a
          300 unità di conto , quando si tratta del contenuto dei
          bagagli personali dei viaggiatori ."
                               Articolo 2
      Il modello del certificato di circolazione delle merci EUR. 1
figurante nell'Allegato V del Protocollo n° 3 , quale è modificato dalla,
decisione n° 10/73 del Comitato misto , è sostituito dal modello di
cui all' Allegato I alla presente decisione .
                         '      Articolo 3
      La nota 8 - ad articolo 10 - dell'Allegato I del Protocollo n" 3
 è soppressa .
                                           %
                                Articolo 4
 1.      L' articolo 8, secondo paragrafo della decisione n° 3/73 del
    Comitato misto è sopprèsso ..
                                                                  • ••/ •••
 ---pagebreak---                                     - 4 -
2»      Il testo dell' articolo 19 » paragrafo 2 , primo comma della
   decisione n° 3/73 - del Comitato misto è sostituito dal testo
   seguente :
              " Per l' applicazione delle disposizioni del paragrafo 1 , le
        autorità doganali dello Stato d' importazione Rispediscono alle
        autorità doganali dello Stato di esportazione il certificato
        di circolazione o il formulario EUR . 2 ovvero fotocopia
        del certificato o del formulario , indicando , se del caso , i
        motivi di sostanza o di forma che giustificano un * inchiesta»
        Esse accludono al fonnulario EUR . 2 , qualora sia stata
        presentata , la fattura o copia di essa e forniscono tutte le
         informazioni che si sono potute raccogliere e che fannp
        ritenere inesatte le indicazioni contenute in detto certificato
        o formulario# "
                                                                         1
                                  Articolo 5
     Il testo dell' articolo 21 della decisione n° 3/73 del Comitato
misto e sostituito dal testo seguente :
                                 "Articolo' 21
           Le sigle e le indicazioni di cui agli articoli 13 » 14 e 20
     sono apposte nella rubrica " Osservazioni " del certificato#
                                                             • ••/•••
 ---pagebreak---                                     - 5 -
                                  Articolo 6
1.        Senza pregiudizio dell' articolo 8 , par:i£"-q.fo 1 c' ol
   Protocollo n° 3 , i prodotti originari rispondenti alle condizioni di
   cui al detto protocollo che fanno oggetto di spedizioni contenenti
   unicamente prodotti originari ed il cui valore non superi 1*500 unità
   di conto per ogni spedizione , sono ammessi ali * importazione nella
   Comunità o in Portogallo al beneficio- delle disposizioni dell' accordo
   sulla base di un formulario EUR. 2 il cui modello figura nel-
   1 * Allegato II »
2»        E 1 redatto un formulario EUR# 2 per ogni spedizione *
                                  Articolo 7                             *
       Il formulario EUR. 2 è compilato dall' esportatore o sotto responsa- •
bilità di questo dal suo rappresentante autorizzato# Esso è redatto in
base al modello figurante all' Allegato II * Esso è stampato in una o più
lingue ufficiali nelle quali è redatto l' accordo in ponformità del
diritto interno dello Stato d' esportazione * Se lo si compila a mano , si
scrive con inchiostro e1 iil stampatello *
       Il formulario EUR* 2 ha il formato di mra 210 x 148 . Una tolleranza
                                            «
massima di 5 min in meno e di 8 mm in più è ammessa per quanto riguarda
la lunghezza * La carta da usare è una carta collata bianca per scritture ,
non contenente pasta meccanica , del peso minimo di grammi 64 il m *
                                                                    •• •/* * *
 ---pagebreak---                                      - 6 -
         Gli Stati membri della Comunità e il Portogallo possono riservarsi
 la stampa dei formulari od affidarne il colpito a tipografie da
 es3i autorizzate . In quest 'ultimo caso , su ogni formulario deve
 essere indicata tale autorizzazione . Inoltre , ogni foglio deve
 recare il segno distintivo attribuito alla tipografia autorizzata
 nonché un numero di serie , stampato o meno,' destinato a
 contraddistinguerlo .                 .
                                  Articolo 8
         Per assicurare la corretta applicazione della presente
 decisione , gli Stati membri della Comunità e il Portogallo tramite le
 rispettive amministrazioni doganali , si prestano mutua assistenza
 ai fini del controllo dell' autenticità e della regolarità delle
 dichiarazioni degli esportatori figuranti sui formulari EUR . 2 .
                                 Articolo 9
         Si applicano sanzioni nei confronti di chiunque compili o
 faccia compilare formulari contenenti dati inesatti , allo scopo di
.fi? re' ammettere delle merci al beneficio del regime preferenziale .
                                 Articolo 10
 1.         I certificati di circolazione delle merci redatti in base ai
      modelli precedentemente in vigore potranno essere utilizzati
      fino ad esaurimento delle scorte ed al più tardi fino al
      30 giugno 1977,' alle condizioni previste precedentemente al­
      l' entrata in vigore della presente decisione »
                                                                   • • • /• • •
 ---pagebreak---                                         - 7 -
2#          I formulari EUR , 2 stabiliti in base al modello precedentemente
    in vigore potranno essere utilizzati fino ad esaurimento delle scorte
    e al più tardi fino al 30 giugno 1977 per lo •: - Mi rioni postali
    ( compresi i pacchi postali ) alle condizioni previste precedentemente
    all' entrata in vigore della presente decisione#
            Inoltre , essi potranno essere utilizzati fino ad esaurimento
    delle 3corte e al più tardi fino al 30 giugno 1977 , alle condizioni
    previste dalla presente decisione# In questo caso i formulari
    contengono alla rubrica n° 7 l' indicazione di cui alla rubrica n° 8
    dei formulari del modello di cui all' Allegato II .
                                       Articolo 11
        E' abrogata la decisione n° 4/73 del Comitato misto .
                                       Articolo 12                 , '
        Il testo dell' articolo 18 della decisione n° 3/73 del Comitato
misto è sostituito . dal testo seguente :
                                     " Articolo 18 .
        Sotto la responsabilità dell' esportatore , spetta a quest' ultimo
o al proprio rappresentante autorizzato a compilare e firmare il
formulario EUR# 2#
        Quel ora le merci contenute nella spedizione abbiano già formato
o%ottc di un controllo nel paese di esportazione , al riguardo della
'lefini / Ione della nozione " prodotti originari ", l' esportatore può'
indio;..ve noìlu rubrica " OSSERVAZIOITI " del formulario EUR# 2 i
rrf a l'ime nti a tale controllo " •
                                                                     • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                  - 8 -
                              Articolo 13
     L' esportatore che ha compilato il formulario EUR . 2 deve
apportare , su domanda delle autorità doganali del paese di esporta­
zione , le giustificazioni relative all' utilizzazione di tuie
forcivlario •
                              Articolo 14
     La presente decisione entra in vigore il 1° febbraio 1976 ,
                             Patto a Bruxelles , addi *     2 dicembre 1975
                                       Per il Comitato misto
                                             Il Presidente
                                            R. de KEROORLAY
 ---pagebreak---           <
                                                                      CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI                                                         ALLEGATO I
                     1 » fcsportatOf© (nom«. indtrt/ rc spiato. paaaa)
                                                                                                                   EUK. 1                        N° A 00000Q
                                                                                                                  Wmi o» compilar* Il formulario contattar* lo nolo il rolro
                                                                                                        2. Certificalo utilizzato negli scambi preferenziali tra
                     2 ■ DOStlnalanO (noma, tndiriito compioto, paaaa) (indicazlona fa colta(iva)
                                                                                                                                                     «
                                                                                                                       (indicai * I OMOUÌ, aruppi di paesi o tarritoH di «.vi UtHatO
                                                                                                        4. Paese, gruppo òt paesi o terri­             S. Paese, gruppo j< p-               "
                   i                                                                                        torio di cui i prodotti sono con­              territorio di «>•. * . rv V. K
                                                                                                            siderati originari 1 l
                   i                   :                                          :
                     6. Informazioni riguardanti II trasporto lìndìcuion* I>COII»H»)                    7 . Osservazioni
                                                                                           ♦
                                           _                                                          I
> 4i . H |1;       • rt . N ' d'ordine: mare ! a, numeri, numero e natura dei colli M ); designazione delle merci                                     9 . Peso                 10 . Fatture
                                                                                                                                                          lordo (kg) o              ( indicazi-
             Ai *,                                                                                                                                        altra misura          *   one facol­
      Ml'   » to ,
                                                                                                                                                          (I. ms. ecc.)             tativa)
                            .. .<0 OcllA OOGANA                                                                              12 . DICHIARAZIONE DELL' ESPORTATORE
                           r'i'.'iiwvir'onj certificata ci-torme .                                                                  lo sottoscritto dichiaro che le merci di cui
                                                                                                  Timbro                            sopra soddisfano alle condizioni richieste per
                           I . ' um-'n1 -. (I f:: pc nailon» ( 1) :                                                                 ottenere il presente certificato.
                                 . »» io                            n * ...
                           C            d&j»-.«to :                         -  -         –
                           f a'**»1 «.              ti * «vui tt certificato è                                                      Fatto a      «      –                  adoi
                           rtla«.;.fc;t»:                  M ...      -       –
                           A .*        . .                         jridi        . .–.. M .
                    L                                  liir^a .
                                                                                                                                                              forma)                            |
 ---pagebreak---                                                                                                    - 2 -
; 13. COMODA 01 CONTROLLO , d# Inviare a :                                                                14 . RISULTATO DEL CONTROLLO
                                                                                                          Il controllo effettuato ha permesso di costatare che il presente
                                                                                                          certificato ( I )
                                                                                                          □          è slato effetti /amente rilanciato dall'ufficio doganale indicato
                                                                                                                     e EH ; i dati IVI contenuti sono esalti.
                                                                                                          □          non nsp i.» Jie s
                                                                                                                     richieste 'ai vedono lo n'
                                                                                                                                                          . <j. autenticità e di regolarità
                                                                                                                                                            osservazioni).
t L nch - 'Pto il controllo dell'eutenticitò e della regolarità del
j prc «vite • .i-nifi' -ilo.
     Hh to a .                                                     a Lidi                                 Fatto a                                           addi
                                                                                         Timbro                                                                                   Tmibio
                                             ( f-rrra)                                                                                  (firme)
                                                                                                          ( I ) Suonare eoo unti X la menziono applicabile.
                                                                                                       NOTE
  '■ .1 .• M K . M I U no ** di »e pfiuntw# ne raschiatura né correzioni sovrapposte . le modifiche apportatevi devono essore effofltiol» cancellando In induanoni vitali' ««d dg
       I                 te i« ftf ciao , quelle voluto. Ogni mooiftc .» cosi apporta' » deve « asaro approvili* <Ja chi ha compilalo il certificato e vistato dall' atitontA doganali Ufi  r
      »®>*r t' -.0 >n rui 11 certificalo e rilasciato .
 •). v •       '-ri,' . n' i.r a ti r.«?'  •Miliealo devono estere indicati «enza lasciare linee in bianco ed ogni articolo deve esaere proceduto da un numoio d'ordine Immediatamwnii'
     > iv ,     ; .il».:»# tra fi » i « 'f * tlevu assiro tracciala una linea .- ntiontale . Gli spazi non ulilutah decoro tbsere sbarrali tn modo d * rendo»® impossibile ogni ultrnorc
      io •    ••
  | : i • h' . I debbono o»*«.e duscitte secondo gli usi commerciali • con aufficiente precisione per permettere l'identificazione.
 ;\Ï--:;: r.                          T)                                                                                                                                        • • •/• • •
 ---pagebreak---                                                                                 - 3 -
                   DOMANDA i*E1 OTTENERE UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
    1 , Espoilfclor® * nor • i.kv i .« . 1 1 "» patta)
                                                                                               EUR. 1                        N* A 0000Q0                                    1
                                                                                  |           Prima di compilar* il formularle consultar* la nota ai ralro                  j
                                                                                    2 . Domanda por ottenere un certificato da utilizzare negli
                                                                                        scambi preferenziali tra
    2 . Dcstln'ltarlo !«<»« ì inumilo compialo, paeaa) («"dicanone facoltativa!
I                                                                                                  ( indicare i paesi, gruppi di pa*ai o lumtori di «.«J *      *•
I    •
I                                                                                   4. Paese, gruppo di paesi o lem                 5 . Paese, gruppo n» f tv?»* *          !
i                                                                                       torio di cui i prodotti sono con­               territorio di destin<u»«>.iu        !
!                                                                                       siderati originari
i
I
I
j b. fn(ijrrot*zioni ilguarOantl II trasporto i.nd.cunone tacaiiauvaj               7 . Osservazioni
i
i                         •                            .
i
i
 ι
     8. li d         nu che, numeri, numero e natura dei colli (l); designazione delle merci                                       9 . Peso                10 . Fatture
                                                                                                                                       lordo (kg) o             ( indicazi­
                                                                                                                                       altra misura             one facol­
                                                                                                                                       (I , m3, ecc.)           tativa)
 i
 i
 i                                                                                                                                                          *
  i
 I
 i
 i
  >
 i
 I
 »
  I
 I
 I
  I
                                                                                                                                 I
                 I •    •   V
 ---pagebreak---                                                                   DICHIARAZIONE DÉUTSPORTATORE
  lo bcttoscntto . esportatore delle merci ub*critte a fronte,
   DICHIARO cM queste merci rispondono alle condizione richieste per ottenere il certificato qui allegato ;
   PRECISO io orconstanze che hanno permesso a queste merci di soddisfare a queste condizioni :
  PRESENTO i seguenti documenti giustificativi ( 1 ):
           Fi tWO a presentare, su richiesta delle autorità competenti, qualsiasi giustificazione supplementare che dette autorità r.tenessero
                     «ndispensabile per il rilascio del certificato qui allegato, come pure ad accettare qualunque controllo da parte delle
                     dette autorità, della mia contabilità e delle circostanze relative alla fabricazione delle merci di cui sopra ;
     k -JKr «j -t rilascio del certificato qui allegato per queste merci.
                                                                                             Fatto a                                              . addi .
                                                                                                                                        (firm»)
 il ) '• ■                    .impuri* om' , i,#rt>l«ej»l» dì r 'colanone fatture, dichiarazioni del fabbricante. «ce., relativi ai prodetti messi io opera o alle merci riesportale
( ALLEGAI''1 I )
 ---pagebreak---                                                                                                                                ALLEGATO II
I       FORMULARIO                        LU R2       M®                  I il     FOR-:*JU.BIO UTILIZZATO MEGLI SCAT.BI PREFEKiìI.'&IALI         I
                                                 :                     _J   !      tn ( 1 )                   • e •«••••■>•*»••                   I
I a IMPORTATO RS ( nome , indiritto completo * paese )                      [ 3j MCHIAftAZlOriS QSLL'ESPOHTATOra:                                 l
                                                                                           Io sottoscritto,   eoportatore delle œeroi             I
                                                                            j      denczi'.                 (   rt <   ^ rr» cho esse soddisfallo I
                                                                                   ftlle cor.civioni ric. J<53te per procedere alla compi - (
                                                                                   lazione del presente formulario e eh*) hanno il                 I
                                                                                   carattere di prodotti originari confonarroontc «ile I
                                                                            I      disposizioni che disciDllnano eli serrai 1 . cui                !
I 41 ESTIKATARIO (nome , indirizzo completo , paese)                               alla casella n# 1 .
I                                                                             _M LUOOO E D1U
I
                                                                               61  PIRLA XCLL * ESPO RTATORE
|7 033ii3VAZI0NI ( 2 )                                                      I e] PAESE D'ORIONE (})             9) PAiSE DI OSTINAZIONE (4 )
                                                                                                              id PESO LORDO ( M)
 I ; i| ILARCÌE E MUSSI DELL' IOTIO E DE3I0HAZI0NB                         j 12    AKMINISTRA2I0HE 0 SERVIZIO DEL PAESE D' ISFOIÌTV
            D^LU: UERCI                                                            ZIONS (4 ) INCARICATO DEL COHTHOLLO A POSTERIORI
                                                                                   DELIA DICHIARAZIONK DELL' ESPORTATORE
  ( 1 ) Indicare 1 pa-Kii , *xu>r.l di piesi o territori interessati . ( 2 ) Indicare il riferimento al oontrollo eventuale
 !?: nte ?ià effettuato d.ill'a.*nnilnl3trazioQ« o servizio competente* ( 3 ) Per pa-eoe d' origine s' Intende il paese » il
 gruppo il paesi o ti territorio di cui i prodotti sono considerati originari* (4 ) Per paesi di deetinazione si
 intorsde un paese ■ gruppo di paosl ovvero un territorio*
M StfCHIEST* DI CONTROLLO
                                                                              14j RISULTATO DSL CONTROLLO
|           XI controllo della dichiarazione dell* esportatore                     XI controllo effettuato ha permesso di costatare
|           figur"it« julla prima pagina del presente
I . foraileno è richiesto da (•)•                                                 □che          la Indicazioni e meniioni riportate aul
                                                                                          presente formularlo aono esatte ( 1 ) |
                                                                                  □che          il presente formulario non ì conforno alle
                                                                                          prescritte condizioni di autenticità e di
                                                                                          regolarità ( dì vedano le osservazioni qui
                                                                                          allagato) ( 1 )
                                            »aa * •              10 ..            pAtto a                      addi 1                       19m
I          i « tv »   •  ••«••••••••»•*•                          ' •"«
l
4
                                              Timbro dell' ufficio
                                                                                                                    Timbro dell'u/ficlo            |
j '                 . "(Pltr !)                                                               ( Firaa)
I                                                                                  ( 1 ) Contrassegnare con una X la casella di cui
                                                                                         trattasi .
!        .
    V i ". i',r'N)l3 a jaateriori iìi formulari EU!*. 2 è effettuato a titolo di sonda^rio o rfuante volte le autorità
             '.{kr.alt dello Slato d' Ludo rtazione abbiano fondati dubbi in merito all' autenticità del formularlo ed
            «.., 'ai.a:t»tsa dolle indicazioni sull' origine reale della merce in questione .
                                        ISTRUZIONI RELATIVE ALLA COiTILAZIONE DEL TORIULARIO EUR. 2
  '     ■'-.ifion "           ino.," alla espilazione di un formularlo EUR. 2 soltanto le aerei che nel paese di esportazione soddisfino
                           ri'.ni p-rviate dalle dloposizioni che disciplinano gli scan'oi di cui alla casella 1 . Tali disposizioni
         :              iff.ro att ntaaente « tudiate prL-ia di procedere alla compilazione del formularlo .
 t L'               nato re unisce il forr.jl.rio al bollettino di spedizione «juando si tratta di spedizioni per pacco postale
       .1 . ir,' f.r ' noe nel p.i-co inni » si tratta di spedizione sotto for-.a di lettere. Inoltre appone sull' etichetta
       7 -. i'Je C 1 > '.ulla di r.lara / ione In dogana C 2/ CP 3 l' indicazione "EUil.2 ) r seguita dal numero di serie del formularlo .
       *1 .       Ì5* r:il?i!'. non is^enuano ?li esportatori dall' espletamento delle altro foraalità previste dal regolamenti
       ■:                c pontili .
 i . f il ;1 ; z:Tii.n» il tal * lornularlo costltulses per l' esportatore inpcsno a presentare alle autorità reoponsablll
       . Mi uso ~ iac:«Ltr.t0 giustificativo da ecso ritenuto necessario e ad accettare che lo stesse procedano a qualsiasi
       .- ontrolU n-ula sua contabilità e sulle circostanze di fabbrica» Iona dolle merci descritte sella casella 11 .
 ---pagebreak---                               Proposta di
                        Regolamento ( OlSfil) n .
                    del Consiglio , del
          riguardante l' applicazione della decisione n. l/l5
     del Comitato misto CEJ5- SVEZIA        che modifica l' articolo 23
      del protocollo n . 3 relativo alla definizione della nozione
 di "prodotti originari " e ai metodi di cooperazione amministrativa ,
   così come la decisione n. 2/75 del Comitato miGto CEE- SVEZIA
   che modifica il protocollo n . 3 relativo alla definizione della
     nozione di "prodotti originari " e ai metodi di cooperazione ^
      amministrativa e la decisione n. 3/73 del Comitato misto ,
        e ohe abroga la decisione n. 4/73 del Comitato misto
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato ohe istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
                                                 X
considerando che tua accordo tra la Comunità economica europea e il Regno
di Svezia         è stato firmato il 22 luglio 1972 ,        ed è entrato il vigore
il 1° gennaio 1973 ?
considerando che , ai sensi dell' articolo 28 del protocollo n . 3 relativo alla
definizione della nozione di "prodotti originari " e ai metodi di cooperazione
amministrativa che fa parte integrante di tale accordo , il Comitato misto ha
adottato il 2 dicembre 1975 le decisioni nn. l/75 e 2/75 ;
considerando che bisogna applicare nella Comunità queste decisioni ,
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMIINTO :
                         Articolo 1
        Per l' applicazione dell' accordo tra la Comunità economica europea
e    il Regno di Svezia              sono applicabili nella Comunità le
decisioni nn. l/75 e 2/75 elei Comitato misto , allegate al presente
regolamento .
                         Articol-o 2
        Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1976 *
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri »
Fhtto a Bruxelles , addx
                                                  Per il Consiglio
                                                  Il Près i denté .
 ---pagebreak---   ACCORDO C3E5- SVEZIA
  IL COIflTATO MISTO
                   DECISION N.    1.-75 B "L COJîITATO MISTO
                         del 2 dicembre 1975
           che modifica l' articolo 23 del Protocollo n° 3
relativo alla definizione della nozione di " prodotti originari "
             e ai metodi di cooperazione amministrativa
 li , COMITATO MISTO ,
 Visto l' accordo tra la Comunità Economica Europea e il Regno
 di Svezia ,                  firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972 ,
 Visto il Protocollo n° 3 relativo alla definizione della
 nozione di " prodotti originari " e ai metodi di cooperazione
 amministrativa , qui di seguito denominato Protocollo n° 3 , in
 particolare l' articolo 28 ,
 ---pagebreak--- Considerando che le attuali disposizioni dell' articolo 23 » paragrafo 1
del Protocollo n° 3j la cui applicazione è btat? sosrr>f?*« fino al
31 dicembre 1975 con decisione n° 4/74 del Comitato misto del
2 dicembre 1974 » stabiliscono che il divieto del beneficio di restitu­
zione di dazi doganali 0 1 * esenzione dai dazi stessi sotto qualsiasi
forma , per i prodotti non originari messi in opera nella fabbrica­
zione di prodotti originari , si applica a partire dalla data in cui
il dazio applicabile ai prodotti originari della stessa specie dei
prodotti messi in opera è stato portato nella Comunità o in Svezia
al 40 $ del dazio di base ;
Considerando che il riferimento ad un certo grado di smobilitazione
tariffaria per determinare la data di applicazione di tali disposi­
zioni potrebbe provocare difficoltà pratiche dovute principalmente
alle differenze di regimi tariffari applicabili tanto ai prodotti
finiti che ai prodotti originari della stessa specie dei prodotti
wessi in opera j
Considerando che è d' uopo in conseguenza prevedere una data d-'appli-
cazior.e uniforme per tutti i prodotti ai quali dette disposizioni
si rii'eriscono ; che tale data può * , essere quella dell' entrata in
vigore della presente decisione ;
 ---pagebreak---       1
                                   - 3 -
Considerando , inoltre , che le attuali disposizioni dell' articolo 23 ,
paragrafi 2 e 3 stabiliscono che per l' applicazione del regime
tariffario in vigore in virtù dell' articolo 3 , paragrafo 1 del­
l' accordo , negli scambi tra i vecchi paesi dell' Associazione Europea
di Libero Scambio , solamente i prodotti di cui all' articolo 25 ,
paragrafo 1 del Protocollo n° 3 possono beneficiare di una rest 1' tu-
zione di dazi doganali o di un' esenzione dei dazi stessi sotto
qualsiasi forma ;
Considerando che in pratica risulta da tali disposizioni che il
beneficio della restituzione dei dazi doganali o dell' esenzione dei
dazi stessi sotto qualsiasi forma è vietato per i prodotti originari
della Comunità nella sua composizione originaria o dell' Irlanda ,
messi in opera nella fabbricazione di prodotti che possono beneficiare
dol regime tariffario previsto dall' articolo 3 » paragrafo 1
dell' accordo ;
Considerando che tale divieto deve sussistere finché il regime tarif­
fario previsto all' articolo 3 » paragrafo 1 dell' accordo non è identico
a ruello risultante del paragrafo 2 dello stesso articolo ;
Considerando tuttavia che per la maggioranza dei prodotti oggetto delle
dette disposizioni , tale divieto sarà in vigore fino al 30 giugno 1977 »
che è d' uopo ai fini di semplificazione , prevedere detta scadenza per
tutti i prodotti in questione ,
DECIDE :
                                 Articolo 1
       Il testo dell' articolo 23 del Protocollo n° 3 è sostituito dal
xe.rcc sesuento :
 ---pagebreak---                                "Articolo 23
       Senza pregiudizio delle disposizioni dell' articolo 1 del
Protocollo n° 2 , i prodotti della stessa specie di quelli ai quali
si applica l' accordo , messi in opera per la fabbricazione di pro-r
dotti per i quali è rilasciato o compilato un certificato di circo­
lazione delle merci EUR » 1 o un formulario EUR. 2 , non possono fare
oggetto di restituzione di dazi doganali , né beneficiare di un' esen­
zione dai dazi stessi sotto qualsiasi forma, salvo il caso in cui si
tratti di prodotti originari della Comunità, della Svezia, . o di uno
 dei sei paesi di cui all' articolo 2 del presente Protocollo .
        Senza "oregiudizio delle disposizioni dell' articolo 1 d$l
Protocollo n° 2 , i prodotti originari della Comunità nella sua
 composizione originaria o dell' Irlanda, messi in opera per la
 fabbricazione di prodotti ottenuti conformemente alle condizioni
 ci cui all' articolo 25, paragrafo 1 , non possono fare oggetto di
 restituzione di dazi doganali né beneficiare di un' esenzione dai
 dazi stessi sotto qualsiasi forma nello Stato in cui detta fabbri­
 cazione viene effettuata fino, al 30 giugno 1977 .
        L' espressione "dazi doganali " utilizzata nel presente articolo
  <? negli articoli seguenti comprende anche le tasse di effetto
  equivalente a dazi doganali . 11
 ---pagebreak---                             - 5 -
                         Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il 1° gennaio 1976#
                       Patto a Bruxelles , addi' 2 dicembre 1975
                                Per il Comitato misto
                                    Il Presidente
                                    R. de KERGORLAY
 ---pagebreak---   ACCORDO CEE- SVEZIA
  IL COIilTATO MISTO
                DECISIONE H.     . 2 /7 5 U-'jL COGITATO MISTO
                          del   2 dicembre 1975
                   che modifica il Protocollo n° 3 ,
relativo alla definizione della nozione di " prodotti originari " .
           ed ai metodi di cooperazione amministrativa ,
                      nonché la dècisione n° 3 / 73
                    del Comitato misto e che abroga
               la decisione n° 4 / 73 del Comitato misto
 IL COMITATO MISTO ,
 Visto l' Accordo tra la Comunità Economica Europea e il Regno di
      Svezia ,               'firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972 ..
 Visto il Protocollo n° 3 , relativo alla definizione della
 nozione di " prodotti originari " ed ai metodi di cooperazione
 amministrativa , in appresso denominato Protocollo n° 3 , in
 particolare l' articolo 28 ,
                                                                  • •/ •••
 ---pagebreak---  Considerando che e opportuno aumentare i valori massimi previsti
 dall' articolo 14 del Protocollo n° 3 ;
 Considerando che è necessario riservare ima TV/UI- ÌO ®» del certificato
 di circolazione delle merci EUR. 1 e del formulario EUR . 2 nella quale
 deve essere apposta l' indicazione del paese d' origine ; che è quindi
  •pvjortvjio modificare i modelli del certificato e del formulario
 suddetti ;
 Considerando che è pure necessario semplificare ulteriormente le
procedure di rilascio di tale certificato e di compilazione di tale
l'or.nulario in prrticolare estendendo le misure adottate con la
    >.: iaione n0 4/73 del Comitato misto ad altri modi di trasporto ed
. Hiwentare il valore massimo previsto dalla medesima decisione , .
PECirE :
                                                  Articolo 1
          I.". testo dell' articolo 14 » paragrafi 1 e 2 del Protocollo n° 3 ,
«          '*11: ulto dal testo seguente :
                                La Comunità    e la Svezia ammettono al beneficio delle
                  disposizioni dell' Accordo , come prodotti originari , senza
                  che occorra presentare un certificato di circolazione delle
                  merci FJR . 1 o compilare un formulario EUR . 2 , le merci
                  oggetto di piccole spedizioni indirizzate a privati o conte-
                  nuT.t^ nei bagagli personali dei viaggiatori , purché si tratti
                  ài importazioni prive di qualsiasi carattere commerciale ,
                  :i . : :;\:. do ■ tali merci sono dichiarate rispondenti alle condizioni
                  iirhi ste per l' applicazione delle presenti disposizioni e
                  purché non sussista alcun dubbio circa la veridicità di tale
                  dichiarazione .
 ---pagebreak---        2.        Sono considerate prive di qualsiasi carattere commer­
           ciale le importazioni che presentano un carattere occasionale
           e riguardano esclusivamente merci riservate all' uso perso­
           nale o familiare dei destinatari o dei viaggiatori le quali ,
           per la loro natura o quantità , non facciano sorgere alcuna
           preoccupazione di carattere commerciale . Inoltre , il valore
           globale di tali merci non deve essere superiore . a 100 unità
           di conto , quando si tratta di piccole spedizioni , o a
           300 unità di conto , quando si tratta del contenuto dei
           bagagli personali dei viaggiatori ."
                                 Articolo 2
                                                                    ■
      Il modello del certificato di circolazione delle merci EUR . 1
figurante nell' Allegato V del Protocollo n° 3 » quale è modificato dalla.,
decisione n° 10/73 del Comitato misto , è sostituito dal modello di
cui all' Allegato I alla presente decisione .
                                 Articolo 3
      La nota 8 - ad articolo 10 - dell' Allegato I del Protocollo n° 3
è soppressa .
                                 Articolo 4
 1.       L' articolo 8 , secondo paragrafo della decisione n° 3/73 del
    Cogitato misto è soppresso .
                                                                   • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                     - 4 -
2•      Il testo de?-!' articolo 19 » paragrafo 2 , primo comma della
   decisione n° 3/73 del Comitato misto è sostituito dal testo
   seguente ;
              " Per l' applicazione delle disposizioni del ppragi/afo 1 , le
        autorità doganali dello Stato d' importazione tispedissono alle
        autorità doganali dello Stato di esportazione il certificato
        di circolazione o il formulari.0 EUR , 2 ovvero fotocopia
        del certificato o del formulario , indicando , se del caso , i
        motivi di sostanza o di foiroa che giustificano un' inchiesta»
        Esse accludono al formulario EUR . 2 , qualora sia stata
        presentata , la fattura o copia di essa e forniscono tutte le
         informazioni che si sono potute raccogliere e che fanno,
        ritenere inesatte le indicazioni contenute in detto certificato
        o formulario ."
                                  Articolo 5
     11 testo dell' articolo 21 della decisione n° 3/73 del Comitato
misto è sostituito dal testo seguente :
                                 "Articolo 21
           Le sigle e le indicazioni di cui agli articoli 13 , 14 e 20
     seno apposte nella rubrica " Osservazioni " del certificato#
                                                               • ••/•••
 ---pagebreak---                                  Articolo 6
1,       Senza pregiudizio dell' articolo 8 , para^r^fc 1 del
   Protocollo n° 3 , i prodotti originari rispondenti alle condizioni di
   cui al detto protocollo che fanno oggetto di spedizioni contenenti
   unicamente prodotti originari ed il cui valore non supe.'i 1.500 unità
   di conto per- ogni spedizione , sono ammessi all' importazione nella
   Comunità o in Svezia    al beneficio delle disposizioni dell' accordo
   sulla base di un formulario EUR. 2 il cui modello figura nel­
   l' Allegato II .
2»       E * redatto un formulario EUR » 2 per ogni spedizione .
                                 Articolo 7
      Il formulario EUR. 2 è compilato dall' esportatore o sotto responsa­
bilità di questo dal suo rappresentante autorizzato . Esso è redatto in
base al modello figurante all' Allegato II . Esso è stampato in una o più
lingue ufficiali nelle quali è redatto l 'accordo in conformità del
diritto interno dello Stato d' esportazione . Se lo si compila a mano , si
scrive con inchiostro e in stampatello .
      Il formulario EUR , 2 ha il formato di mm 210 x 148 . Una tolleranza
massima di 5 mm in meno e di 8 mm in più h ammessa per quanto riguarda
la lunghezza . La carta da usare è una carta collata bianca per scritture ,
non contenente pasta meccanica , del peso minimo di grammi 64 il m .
 ---pagebreak---                                     - 6 -
       Gli . Stati membri della Comunità e la Svezia possono riservarsi
la stampa dei formulari od affidarne il compito a tipografie da
essi autorizzate . In quest' ultimo caso , su ogni formulario deve
essere indicata tale autorizzazione . Inoltre , ogni foglio deve
recare il segno distintivo attribuito alla tipografia autorizzata
nonché un numero di serie , stampato o meno,' destinato a
contraddistinguerlo .                 .
                                 Articolo 8
       Per assicurare la corretta applicazione della presente
decisione , gli Stati membri della Comunità e la Svezia,     tramite le
rispettive amministrazioni doganali , si prestano mutua assistenza
ai fini del controllo dell' autenticità e della regolarità delle
                                                           ν
dichiarazioni degli esportatori figuranti sui formulari EUR . 2 •
                                 Articolo 9
       Si applicano sanzioni nei confronti di chiunque compili o
faccia compilare formulari contenenti dati inesatti , allo scopo di
ff?re ammettere delle merci al beneficio del regime preferenziale .
                                 Articolo 10
1.        I certificati di circolazione delle merci redatti in base ai
    modelli precedentemente in vigore potranno essere utilizzati
    fxno ad esaurimento delle scorte ed al più tardi fino al
    30 giugno 1977 * alle condizioni previste precedentemente al­
    l' entrata in vigore della presente decisione »
 ---pagebreak---                                       - 7 -
2*          I formulari EUR , 2 stabiliti in. base al modello precedentemente
    in vigore potranno essere utilizzati fino ad esaurimento delle scorte
    e al più tardi fino al 30 giugno 1977 per lo ■:        "ic:::\ postali
     ( compresi i pacchi postali ) alle condizioni previste precedentemente
    all' entrata in vigore della presente decisione »
            Inoltre , essi potranno essere utilizzati fino ad esaurimento
    delle scorte e al più tardi fino al 30 giugno 1977 » alle condizioni
    previste dalla presente decisione » In questo caso i formulari
     contengono alla rubrica n° 7 l' indicazione di cui alla rubrica n° 8
    dei formulari del modello di cui all' Allegato II *
                                     Articolo 11
        E' abrogata la decisione n° 4/73 del Comitato misto *
                                     Articolo 12
        Il testo dell' articolo 18 della decisione n° 3/73 del Comitato
misto è sostituito dal testo seguente :
                                   " Articolo 18
        Sotto la responsabilità dell' esportatore , spetta a quest' ultimo
o al proprio rappresentante autorizzato a compilare e firmare il
formulario EUR * 2 *
        Qualora le merci contenute nella spedizione abbiano già formato
omette di un controllo nel paese di esportazione , al riguardo della
'lef ini / ione della nozione "prodotti originari ", l' esportatore può *
indio ; re nella rubrica "OSSERVAZIONI" del formulano EUR * 2 i
rif .n'ineriti a tale controllo "*
                                                                      • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                  - 8 -
                              Articolo 13
     L' esportatore che ha compilato il formulario EUR . 2 deve
apportare , su domanda delle autorità doganali del paese di esporta­
zione , le giustificazioni relative all' utilizzazione di Wle
ferroviario f
                              Articolo 14
      La presente decisione entra in vigore il 1° febbraio 1976 .
                             Patto a Bruxelles , addi' 2 dicembre 1975
                                       Per il Comitato misto
                                             Il Presidente
                                                              *
                                            R. de KERGORLAY
 ---pagebreak---                                                                       CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI                                                    ALLEGATO I
                  1 « Esnortatore iww,                         -o>npMo. p«m#)
                                                                                                             EUK. 1                        N° A oooooo
                                                                                                            Pvt«n« d' compHan li (ormulirlo consultar* lo nota al rtw
                                                                                                  2. Certificalo utilizzato negli scambi preferenziali tra
                  2* Dostinalarlo (noma, tndkixro completo, peaea) (indicazione facoltativi)
                                                                                                                  (indicata i oaaai, gruppi di paesi o territori di ^vi 1' «Itaci)
                                                                                                  4. Paese, gruppo di paesi o terri­             5. Paese, gruppi :                      o
                                                                                                      torio di cui i prodotti sono con*              territorio di n . vrv-if.K
                                                                                                      siderali originari ' i
                  6. Informazioni riguardanti II trasporto (ìndìcaiiont lacohatìva)               7 . Osservazioni
                ' A. N-» d'ordine: mare ! e, numeri, numero e natura dei colli M h designazione delle merci                                     9 . Peso                  10 . Fatture
  • ai n.ii »                                                                                                                                       lordò (kg) o                 (indicazi-
                                                                                                                                                    altra misura           •     one facol-
♦m » êlC .
                                                                                                                                                    (I, ma, ecc.)                tativa)
         «»' ,• i
                                                                                                                        12 . DICHIARAZIONE DELL' ESPORTATORE
                     I  .. . lO ^jcUA OOGANA
                                                                                                                              lo sottoscritto dichiaro che le merci di cui
                       »V.'»jae*<OP-.' c».»rtiticdla r>"torme.
                                                                                             Timbro                           sopra soddisfano alle condizioni richieste per
                       i .■• urrwn'i (1 6 . pt / umori» (1):                                                                  ottenere il presente certificato
                           ■    - 'lo                               rp
                       l' V .*..." do.^'-iH?:                            ~–.....
                                                                                                                              ratto a –                           .... adcji ...
                       f'aus »» .          i».i i <> • ■ j » il certificato è
                       nla «
                       A i.         .                              jildi      -
                L                                                                                                                                        (firmai
 ---pagebreak---       13. C'JMINDA bl CONTROLLO , da inalare a ;                                                       14 . RISULTATO DEL CONTROLLO
                                                                                                       il controllo effettuato ha permesso di costatare che il presente
                                                                                                       certificato (1 )
                                                                                                       □ èe eh',     statoi effettivamente
                                                                                                                            dati ivi contenutirilasciato  dall'ufficio doganale indicato
                                                                                                                                                 sono esatti.
                                                                                                       □          non nsp io j;»                       . j. autenticità e di regolarità
                                                                                                                  lichieste ibi vedono lo #v «opto osservazioni).
I L' richf.'5»to il c oiiirollo deli'eutenticità e della regolarità dei
j pre ontft • jrtifi' <»lo.
|
i
      Κ·!θ « ..                                               - e» ;ldi                                ratto a        -                                 , addi
                                                                                       Timbro                                                                                T m«bi c
                                         ll-tfrul                                                                                    (firma )
                                                                                                        (I ) Stgnjrc con una X la menzione applicabile
                                                                                                    MOTE
   i . >1 >■ ti<ic«lo          d(«c pr« jentare ne raaehiatur * né co'r«<ioni sovrapposte. La modinche apportatevi dnvono esame effettualo cancellando w indica / ioni eiMtr od jg
       'j                se ,1»I eaao . quelle volute. Ogni modifica coti apporta' * deve essere approvata da chi ha compilato ti certificalo © vintalo dalli autorità doganali del      r
       te»r.i'-.o «n rui u ce'Mtcatrj e rifasciato .
  4 v i ,• M '.ii ino.r »ti n«f' '>•' liticato devono tesero indicali »enia lasciare linee in bianco ed ogni articolo deve essere precuduio da un mimuro d'ordine fmmediaunipnti-
       «tv , . ; .iliii*.a liac »        deve » Bt<?ro ira«.c»ata una linna -. nizonlale. Gli spazi non utili / rati devono fasore sbarrati in modo d * rendoio impossibile ogni uitctoro
       «O ■   r
  S U 'di.t debbono e *»».» duac*iite> aecotido alt uai commerciali • con tulficiente preciaione por permettere l'ideniifitanone.                                          '
 ---pagebreak---                      DOMANDA .lP1 OTTENERE UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
    1 « ESptfllfttOfO "K»C ' l<ti' I .U • *«..>» t'» pttfBO)
                                                                                               CÜR. 1   .
                                                                                                                            N° A 000000                            •    I
                                                                                  I           Prima dl compllara II formularto conaullara !• not* •' rstro              |
                                                                                    2. Domanda per ottenere un certificato da utilizzare negli
ι                                  :                                                    scambi preferenziali tra
    2 * Oostln itarlo I«c p: .* inginuo compialo, paaaa) (indicanone facoltativa)
                                                                                                                                  e
I
i                                                                                                  (•ndicar* i paesi, gruppi di paoni u lumino di ».u«       *
i                                                                                   4. Paese, gruppo di paesi o terri               S. Paese, gruppo di j i*w •         I
                                                                                        torio di cui i prodotti sono con­              territorio di destiruinunu       I
i                                                                                       siderati originari
I
j b. Informazioni tlguardantl II trasporto (indicanone lacoUunvat                   7 . Osservazioni
 ♦
 j A. i » d' .ij v; ric che, nume-ri, numero e natura dei colli (l); designazione delle merci                                   i 9 . Poso
                                                                                                                                      lordo (kg) o
                                                                                                                                                       10 . Fatture
                                                                                                                                                            ( indicazi­
                                                                                                                                      allni misura          one facol­
                                                                                                                                      ( I , m», eccj        tativa)
 i                              ■    1
 I
 I
 i
                                                                                                                                ι
 ■
 ι
 »
 I
 i
 I
 i
 t
 i
 i
  I
                i  ' \J'  : )
                         *■
                                                                                                                                                       • • •/ * ♦ *
 ---pagebreak---                                                         DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE
lo si lloscntlo. esportatore delle merci ubt>critt8 a fronte,
 DICHIARO oh* queste merci rispondono alle condizione richieste pe, ottenere il certificato qui allegato;
 PRECISO lo orconstanze che hanno permesso a queste merci di soddisfare a queste condizioni:
  PRESENTO i seguenti documenti giustificativi (\):
  WVVMO n presentare, su richiesta delle autorità competenti, qualsiasi gemicazione supplementare che dette autorità r.ter,ossero
                   •ndispensabile per ,1 rilascio del certificato qui allegato, come pure ad accettare qualunque controllo da parte
                   dette autorità, della mia contabilità e delle circostanze relative alla fabricazione delle merci di cu. sopra;
         r   il rilascio del corticato qui allegato per queste merci.
                                                                                          Fatto a                           -          acWl •
                                                                                                                             ( firma)
                                                                                ,             . . . ..               •) urodolti me»®< in opef» o ill« morct netporiaic
                             S.mpotlA ore. r«rt.l.cnl< ti» r <col«ion« fatture. dichiif«*»om d»H«bbnc«nt«. «ce.. few    P
   ( ALLEGAT'- I )
 ---pagebreak---                                                                                                                                        ALLEGATO II
       F O R >: U I. ilio                         1) II I 1     N»
                                                                                      J POXIULAJUO UTILIZZATO IfCCLI SCAIIBI PREFEKmiALI
                                                                                            tra ( 1 )
["3 IMPORTATORE (noma, Indirizzo completo, paese)                                       3| DICHIARAZLOIJS DELL' ESPORTATORE
                                                                                                   Io aottoocritto , esportatore della oeroi
                                                                                            d«oc:l'.         ■ .TrMvjOj              ^ho eaec soddisfano
                                                                                            alla concisioni rie . Itati par procederà alla cospi -
                                                                                            Xaziona del presenta formulano a eh* hanno il
                                                                                            carattere di prodotti originari eonfoivffientc alle
                                                                                            diaposizioni che disciplinano gli scmti -1 . cui
  4 ) ESSTIiCATnRIO ( noma , indirizzo completo , paese )                                   alla casella n4 1 *
                                                                                       j    LUO00 E DATA
                                                                                            PIRA IELL' ESPORTATORE
  7j oss^avizioin ( 2)                                                                  8] PAESE D' ORIGINE ( 3) 19] PAESE DI DESTINAZIONE "(4 )
                                                                                                                        1 101 PESO LORDO ( kg)
r, ìl~ MARCHE*B NUMERI DELL' INVIO E BE3IQ11AZI0NE                                     12 | AKHINISTRAZIONE 0 SERVIZIO DEL PA1SE D# FSPOHTAr
I          DSLLB UERCI                                                                      ZIONS (4 ) INCARICATO DEL CONTROLLO A POSTERIORI
                                                                                            DELLA DICHIARAZIONE DELL' ESPORTATORE
 ( 1 ) Indicar-» i                         ijn«>pi dì piasi 0 territori interessati * ( 2 ) Indicare il riferimento al controllo eventu&l-
rr.nt* ?ià effettuato dilVasuoinistrafcione o servirlo compotente. ( 3 ) Per paese d' origine a * intendo il paese * il
 gruppo il paesi 0 il territorio di cui i prodotti sono considerati originari* (4 ) Per paesi di destinazione ai
 intcr.de un paese , gruppo di pacai ovvero un territorio*
ìli! HICKIB51» DI CONTROLLO                                              I           I Ì4J   RISULTATO DEL CONTROLLO
   J ..                                                                    . .      I
                                                                                            Il controllo effettuato ha permeeso di costatare
|          Il controllo della dichiarazione dell' esportatore
|          fipir-nt» julla prima pa^J.ia dal presenta                                      □ohe         le indicazioni
                                                                                                   presente    formulario aaono
                                                                                                                              menzioni
                                                                                                                                   esatteriportate
                                                                                                                                           ( 1 ) | sul
j /orsulcie à richiesto da (*).
I                                                                                          nche         il presente formulario non è conforme alle
                                                                                                   prescritte condizioni di autenticità e di
                                                                                                   regolaritA ( si vedano le osservazioni qui
                                                                                                   allegate) ( l )
            - . .-      -                .   .   . .                        10..           îVtto a                                                   19.1
i
i
       ' e IS v Vv     m   f s 4 llvfftlt 94 VV      puu »  wwwwmwwwwwwww
                                                        Timbro dell' ufficio
                                                                            » / vw  i
                                                                                                                             Timbro dell' ufficio         I
                                                                                                      ( Firma)
j                                   ■)
I                                                                                           ( 1 ) Contrassegnare con una X la casella di oui
                                                                                                  trattasi »
I
     ?            .- .r' -jì ) ; a laatenori                formulari 2UH.2 è effettuato a titolo di condarrio o quante volte le autorità
            • - .- k'-.alt dello Stato d' importazione abbiano fondati dubbi in merito all' autenticità del formulario ed
                 ''-si attezsa dolle indicazioni sull' origine reale della merce in questione,
                                               ISTRUZIONI RELATIVE ILLA COiTILàZIONE DEL TORIUURIO EUR. 2
         ;-.'0»n -               ino.-" alla coapilazione di un formulario EUR. 2 ooltanto le oeroi che nel paese di esportazione roddiafino
                     ;•• '             p-rvute 'ialle dlopooizioni che disciplinano *11 scar.oi di cui alla casella 1 . Tali disposizioni
         !                         att.ntace /ite studiate prina di procedere alla compilazione del formulario.
        L' «v jiiat-re utMce il forcarlo al bollettino di spedizione quando si tratta di spedizioni per pacco postale
         i . ir. r.' - si- " r.el p-.rco - airb si tratti di spedizione sotto for-a di lettere. Inoltre appone sull' etichetta
        •T-.I-Ja C ì 3 '.olla 'li .". tara / ione in dogana C 2/ CP J l' indicazione "EUA. 2) , seguita dal numero di serie del foraulario.
                « i.'.raK » non ■ ia-.eniianl ;li esportatori dall'espletamento delle altre formalità previste dal regolamenti
       •2. / V.:i'. : c poit.il *»
        L * Ì*'Ì I*M \ -ne il tal* formulario costituisce per l' esportatore inpemo a presentare alle autorità reopooaabili
        . mÌiho " ioè-.acnto giur.iificativo da eoo ritenuto neceonar.o e ad accettare che le stesse procedano a qualeiaai
        ..ontrulli ii il la sua contabilità e sulle circostanze di fabbricazione delle merci descritte nella caoella 11 .
 ---pagebreak---                                Proposta di
                         Regolamento ( CEE) n .
                    del Consiglio , del
           riguardante l' applicazione della decisione n. l/75
   - del Comitato misto CEE- SVI ZZERÀ    che modifica l' articolo 23
   ^ del protocollo n« 3 relativo alla definizione della nozione
  di "prodotti originari " e ai metodi di cooperazione amministrativa,
   così come la decisione n. 2/75 del Comitato mieto CEE- SVIZZERA
   che modifica il protocollo n. 3 relativo alla definizione della
     nozione di "prodotti originari " e ai metodi di cooperazione ^
       amministrativa e la decisione n» 3/73 del Comitato misto ,
         e che abroga la decisione n. 4/73 del Comitato misto
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in 'particolare
l' articolo 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
                                              I
considerando che un accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione
 svizzera ,       è stato firmato il   22 luglio 1972      ed è entrato il vigore
il 1° gennaio 1973 ?
considerando che , ai sensi dell' articolo 28 del protocollo n . 3 relativo alla
definizione della nozione di "prodotti originari " e ai metodi di cooperazione
amministrativa che fa parte integrante di tale accordo , il Comitato misto ha
adottato il 1° dicembre 1975 le deoisioni nn. l/75 e 2/75 »
considerando che bisogna applioare nella Comunità queste decisioni ,
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                          Articolo 1
         Per l' applicazione dell' accordo tra la Comunità economica europea
e la Confederazione della Svizzera sono applicabili nella Comunità le
decisioni nn. l/75 e 2/75 del Comitato misto , allegate al presente
regolamento »
                          Articolo 2
         Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1976 .
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Patto a Bruxelles , addi
                                                   Per il Consiglio
                                                   Il Présidente ,
 ---pagebreak---   ACCORDO C3B- SVIZZERA
  IL COGITATO MISTO
                  DECISION N.     l / 7'5 C"L O'OJïITATO MISTO
                        del 1° dicembre 1973
          che modifica l' articolo 23 del Protocollo n° 3
relativo alla definizione della nozione di " prodotti originari "
              e ai metodi di cooperazione amministrativa
 II . COMITATO MISTO ,
 Visto l' accordo tra la Comunità Economica Europea e la Confederazione
   svizzera ,                firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972 ,
 Visto il Protocollo n° 3 relativo alla definizione della
                                             b
 nozione di " prodotti originari " e ai metodi di cooperazione
 amministrativa , qui di seguito denominato Protocollo n° 3 , in
 particolare l' articolo 28 ,
 ---pagebreak--- Considerando che le attuali disposizioni dell^rticolo 23 , paragrafo 1
del Protocollo n° 3 * la cui applicazione è fatata SOPT^O fino al
31 0 dicembre 1975 con decisione n° 4/74 del Comitato misto del
2 dicembre 1974 » stabiliscono che il divieto del beneficio di restitu­
zione di dazi doganali o 1 * esenzione dai dazi stessi sotto qualsiasi
forma , per i prodotti non originari messi in opera nella fabbrica­
zione di prodotti originari , si applica a partire dalla data in cui
il dazio applicabile ai prodotti originari della stessa specie dei
prodotti messi in opera è stato portato nella Comunità o in Svizzera
al 40     del dazio di base ;
Considerando che il riferimento #d un certo grado di smobilitazione
tariffaria per determinare la data di applicazione di tali disposi­
zioni potrebbe provocare difficoltà pratiche dovute principalmente
alle differenze di regimi tariffari applicabili tanto ai prodotti
finiti che ai prodotti originari della stessa specie dei prodotti
r.ossi in opera ;
Considerando che è d' uopo in conseguenza prevedere una data yd'appli-
                              ...                              /
cazior.e uniforme per tutti i prodotti ai quali dette disposizioni
si riferiscono j che tale data può' , essere quella dell' entrata in
vigore della presente decisione :
 ---pagebreak---                                   - 3 -
Considerando , inoltre , che le attuali disposizioni dell' articolo 23 ,
paragrafi 2 e 3 stabiliscono che per l' applicazione del regime
tariffario in vigore in virtù dell' articolo 3 , pq.ra^rafo 1 del­
l' accordo , negli scambi tra i vecchi paesi dell' Associazione Europea
di Libero Scambio , solamente i prodotti di cui ali 1 articolo 25 ,
paragrafo 1 del Protocollo n° 3 possono beneficiare di una restitu­
zione di dazi doganali o di un' esenzione dei dazi stessi sotto
qualsiasi forma ;
Considerando che in pratica risulta da tali disposizioni che il
beneficio della restituzione dei dazi doganali o dell' esenzione dei
dazi stessi sotto qualsiasi forma è vietato per i prodotti originari
della Comunità nella sua composizione originaria o dell' Irlanda ,
messi in opera nella fabbricazione di prodotti che possono beneficiare
ani regime tariffario previsto dall' articolo 3 , paragrafo 1
dell' accordo ;
Considerando che tale divieto deve sussistere finché il regime tarif­
fario previsto all' articolo 3 , paragrafo 1 dell' accordo non è identico
a quello risultante del paragrafo 2 dello stesso articolo ;
Considerando tuttavia che per la maggioranza dei prodotti oggetto delle
dette disposizioni , tale divieto sarà in vigore fino al 30 giugno 1977 »
che è d' uopo ai fini di semplificazione,' prevedere detta scadenza per
tutti i prodotti in questione ,
DIVIDE :
                                Articolo 1
      Il testo dell' articolo 23 del Protocollo n° 3 è sostituito dal
xerjco semento :
                                                                    • • •/• • •
 ---pagebreak---                              " Articolo 23
     Senza pregiudizio delle disposizioni dell' articolo 1 del
Protocollo n° 2 , i prodotti della stessa specie di quelli ai quali
si applica l' accordo , messi in opera per la fabbri cazior e di pro­
dotti per i quali è rilasciato o compilato un certificato di circo­        ♦
lazione delle merci EUR * 1 o un formulario EUR . 2 , non possono fare
oggetto di restituzione di dazi doganali , né beneficiare di un' esen­
zione dai dazi stessi sotto qualsiasi forma , salvo il caso in cui si
tratti di prodotti originari della Comunità, della Svizzera o di uno
dei sei paesi di cui all' articolo 2 del presente Protocollo#
     Senza pregiudizio delle disposizioni dell' articolo 1 d§l
Protocollo n° 2 , i prodotti originari della Comunità nella sua
composizione originaria o dell' Irlanda , messi in opera per la
fabbricazione di prodotti ottenuti conformemente alle condizioni
di cui all' articolo 25 , paragrafo 1 , non possono fare oggetto di
restituzione di dazi doganali né beneficiare di un' esenzione dai .
dazi stessi sotto qualsiasi forma nello Stato in cui detta fabbri­
cazione viene effettuata fino, al 30 giugno 1977 »
     L' espressione " dazi doganali " utilizzata nel presente articolo
p negli articoli seguenti comprende anche le tasse di effetto
equivalente a dazi doganali ."
                                                               • • •/• • •
 ---pagebreak---                          Articolo 2
La presente decisione entra in vigore  il 1 » gennaio 1976 *
                       Fatto a Bruxelles , addi' 1° dicembre 1975
                                 Per il Comitato misto
                                     Il Presidente
                                                             *
                                     R. de KERGORLAY
 ---pagebreak---   ACCCRDO CEE-SVIZZERA
  IL COIilïATO lîloTO
                DECISIONE N.     , 2 /7S    COGITATO MISTO
                           del  1° dicembre 1975
                    che modifica il Protocollo n° 3 ,
relativo alla definizione della nozione di " prodotti originari "
           ed ai metodi di cooperazione amministrativa ,
                        nonché la decisione n° 3 / 73
                      del Comitato misto e che abroga
               la decisione n° ^/ 73 del Comitato misto
 IL COMITATO MISTO ,
 Visto l' Accordo tra la Comunità Economica Europea e la Confederazione
    svizzera ,                firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972 ,.
 Visto il Protocollo n° 3 » relativo alla definizione della
 nozione di " prodotti originari " ed ai metodi di cooperazione
 amministrativa , in appresso denominato Protocollo n° 3 » in
 particolare l' articolo 28 ,
                                                                 •••/ •••
 ---pagebreak---                                                 - 2 -
 Considerando che e opportuno aumentare i valori massimi previsti
  dall' articolo 14 del Protocollo n° 3 ;
 Considarando che è necessario riservare una rvlci.ro £ei certificato
 (3i circolazione delle merci EUR. 1 e del formulario EUR , 2 nella quale
 deve essere apposta l' indicazione del paese d' origine ; che è quindi
  - pportimo modificare i modelli del certificato e del formulario
 suddetti J
 Considerando che e pure necessario semplificare ulteriormente le
 yurvneàure di rilascio di tale certificato e di compilazione di tale
 l'or^ui&rio in particolare estendendo le misure adottate con la
 ù'. .: it3_one xi° 4/73 del Comitato misto ad altri modi di trasporto ed
. 'ui.! catare il valore massimo previsto dalla medesima decisione ,
TYP --;        .
                                             Articolo 1
           '!■. testo dell' articolo 14 f paragrafi 1 e 2 del Protocollo n° 3 ,
ò .'-cprituito dal testo seguente :
                           La Comunità e la Svizzera ammettono al beneficio delle
                 disposizioni dell' Accordo , come prodotti originari , senza
                 che occorra presentare un certificato di circolazione delle
                 merci FJR # 1 o compilare un formulario EUR » 2 , le merci
                 oggetto di piccole spedizioni indirizzate a privati o conte-
                 mxr.v nei bagagli personali dei viaggiatori , purché si tratti
                 ivi importazioni prive di qualsiasi carattere commerciale ,
                 :..<:!\: do • tali merci sono dichiarate rispondenti alle condizioni
                             ste per l' applicazione delle presenti disposizioni e
                 purché non sussista alcun dubbio circa la veridicità di tale
                 dichiarazione .
                                                                            • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                     - 3 -
       2#        Sono considerate prive di qualsiasi carattere commer­
           ciale le importazioni che presentano un carattere occasionale
           e riguardano esclusivamente merci riservate all' uso perso­
           nale o familiare dei destinatari o dei viaggiatori le quali ,
           per la loro natura o quantità , non facciano sorgere alcuna
           preoccupazione di carattere commerciale . Inoltre , il valore
           globale di tali merci non deve essere superiore a 100 unità
           di conto , quando si tratta di piccole spedizioni , o a
           300 unità di conto , quando si tratta del contenuto dei
           bagagli personali dei viaggiatori ."
                                 Articolo 2
      Il modello del certificato di circolazione delle merci EUR . 1
figurante nell' Allegato V del Protocollo n° 3 » quale e modificato dalla.,
decisione n° 10/73 del Comitato misto , è sostituito dal modello di
cui all' Allegato I alla présente decisione .
                                 Articolo 3
      La nota 8 - ad articolo 10 - dell' Allegato I del Protocollo n° 3
 è soppressa *
                                            «
                                 Articolo 4
 1.       L' articolo 8 , secondo paragrafo della decisione n° 3/73 del
    Cogitato misto è soppresso ..
                                                                   • • •/• • •
 ---pagebreak---                                     - 4 -
2,      Il testo dell' articolo 19 » paragrafo 2 , primo comma della
   decisione n° 3/73 - del Comitato misto h sostituito dal testo
   seguente :
              " Per l' applicazione delle disposizioni del pora^afo 1 , le
        autorità doganali dello Stato d' importazione Rispediscono alle
        autorità doganali dello Stato di esportazione il certificato
        di circolazione o il formulario EUR » 2 ovvero fotocopia
        del certificato o del formulario , indicando , se del caso , i
        motivi di sostanza o di forma che giustificano un' inchiesta#
        Esse accludono al formulario EUR . 2 , qualora sia stata
        presentata , la fattura o copia di essa e forniscono tutte le
         informazioni che si sono potute raccogliere e che fanno
        ritenere inesatte le indicazioni contenute in detto certificato
        o formulario# "
                                  Articolo 5
     11 testo dell' articolo 21 della decisione n° 3/73 del Comitato
misto e sostituito dal testo seguente :
                                 "Articolo 21
           Le sigle e le indicazioni di cui agli articoli 13 » 14 e 20
     seno apposte nella rubrica "Osservazioni " del certificato »
                                                              • • •/• • •
 ---pagebreak---                                    Articolo 6
1#         Senza pregiudizio dell' articolo 8 , parc^afc 1 del
    Protocollo n° 3 , i prodotti originari rispondenti alle condizioni di
    cui al detto protocollo che fanno oggetto di spedizioni contenenti
    unicamente prodotti originari ed il cui valore non supe.-i 1.500 unità
    di conto per ogni spedizione , sono ammessi ali * importazione nella
    Comunità o in Svizzera     beneficio delle disposizioni dell accordo
    siilla base di un formulario EUR. 2 il cui modello figura nel­
    l 1 Allegato II .
2.         E' redatto un formulario EUR. 2 per ogni spedizione .
                                   Articolo 7
        Il formulario EUR. 2 è compilato dall' esportatore o sotto responsa­
 bilità di questo dal suo rappresentante autorizzato . Esso è. redatto in
 oase al modello figurante all' Allegato II . Esso è stampato in una o più
 lingue ufficiali nelle quali è redatto 1* accordo in conformità del
 diritto intemo dello Stato d' esportazione . Se lo si compila a mano , si
 scrive con inchiostro e in stampatello .
        Il formulario EUR. 2 ha il formato di mm 210 x 148 . Una tolleranza
 massima di 5 a» in meno e di 8 mm in più 'è ammessa per quanto riguarda
 la lunghezza. La carta da usare è una carta oollata bianca per scritture ,
 non contenente pasta meccanica, del peso minimo di grammi 64 il m .
                                                                • • •/ • •
 ---pagebreak---                                                   «
                                    - β -
       Gli Stati membri della Comunità e la Svizzera possono riservarsi
la stampa dei formulari od affidarne il compito a tipografie da
essi autorizzate . In quest' ultimo caso , su ogni formulario deve
essere indicata tale autorizzazione . Inoltre , ogni foglio deve
recare il segno distintivo attribuito alla tipografia autorizzata
nonché un numero di serie , stampato o meno ," destinato a
contraddistinguerlo .
                                 Articolo 8
       Per assicurare la corretta applicazione della presente
decisione , gli Stati membri della Comunità     e la Svizzera , tramite le
rispettive ajnminis trazioni doganali , si prestano mutua assistenza
ai fini del controllo dell * autenticità e della regolarità delle
dichiarazioni degli esportatori figuranti sui formulari EUR . 2 .
                                 Articolo 9
       Si applicano sanzioni nei confronti di chiunque compili o
faccia compilare formulari contenenti dati inesatti , allo scopo di
fp-^e ammettere delle merci al beneficio del regime preferenziale .
                                Articolo 10
1.         I certificati di circolazione delle merci redatti in base ai
    modelli precedentemente in vigore potranno essere utilizzati
    fino ad esaurimento delle scorte ed al più tardi fino al
    30 /. iugno 1977,' alle condizioni previste precedentemente al­
    l' entrata in vigore della presente decisione .
 ---pagebreak---                                          - 7 -
  2«          I formulari EUR , 2 stabiliti in base al modello precedentemente
      i*1 vigore potranno essere utilizzati fino ad esaurimento delle, scorte
      e al più tardi fino al 30 giugno 1977 per le •:        rie:::. postali
      ( compresi i pacchi postali ) alle condizioni previste precedentemente
      all' entrata in vigore della presente decisione .
              Inoltre , essi potranno essere, utilizzati fino ad esaurimento
      delle scorte e al più tardi fino al 30 giugno 1977 , alle condizioni
      previste dalla presente decisione# In questo caso i formulari
      contengono alla rubrica n° 7 l' indicazione di cui alla rubrica n° 8
      dei formulari del modello di cui all' Allegato II .
                                       Articolo 11
         E' abrogata la decisione n° 4/73 del Comitato misto .
                                       Articolo 12
         Il testo dell' articolo 18 della decisione n° 3/73 del Comitato
 misrfco è sostituito dal testo seguente :
                                     " Articolo 18
        Sotto la responsabilità dell' esportatore , spetta a quest' ultimo
 o al proprio rappresentante autorizzato a compilare e firmare il
formulario EUR . 2 .
        Quel ora le merci contenute nella spedizione abbiano già formato
omette di un controllo nel paese di esportazione , al riguardo della
'1 efiiii / ione della nozione " prodotti originari ", l' esportatore può'
indio -.re kcllu rubrica " OSSERVAZIOITI " del formulario EUR . 2 i
rifo l'ine riti a tale controllo ".
                                                                       • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                   - 8 -
                               Articolo 13
      L' esportatore che ha compilato il formulario EUR. 2 deve
apportare, su demanda delle autorità doganali del paese di esporta­
tone , le giustificazioni relative all'utilizzazione dx feAe
foriîiV.lario •
                                Articolo 14
       la presente decisione entra in vigore il 1» febbraio 1976.
                               Patto a Bruxelles , addi' 1° dicembre 1975
                                         Per il Comitato misto
                                             Il Presidente
                                             R. de KERGORLAY
                     l
 ---pagebreak---                                                                    CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI                                                        ALLEGATO I
                  1 . KspOrtfltOf® (not««. IndiruK o«npteUj, pfl«««)
                                                                                                            EUR. 1                        N" A oooooo
                                                                                                           Prima tff compilar* Il formulario conauttaro to noto al rotro
                                                                                                 2. Certificalo utilizzato negli scambi preferenziali tra
                  2* Dostlnalarlo (noma. indorino completa, paaaa) (mdioaitOAa facoltativa)
                                                                                                                (indicai * i ovati, gruppi di parsi o territori di «-ui Ir itUn)
                                                                                                 4. Paese, gruppo di paesi o terri­             5. Paese, gruppi :             r«-,    °
                                                                                                     torio di cui i prodotti sono con»              territorio d» « i - "
                                                                                                     siderali originar» 1 |
                  6. Informazioni riguardanti W trasporto («ndicationa facoltativa)              7 . Osservazioni
                ' A. N ' d'ordine ; mare ! e, numeri, numero e natura dei colli M ); designazione delle merci                                  9 . Peso                   10 . Fatture
                                                                                                                                                   lordo (kql o                (indicazi­
'•nui « 1%                                                                                                                                         altra misura                one facol­
                                                                                                                                                   ( I , m3 «ce.)              tativa)
         « ii . i
                     1  .. , iO ''cUA OOGANA
                                                                                                                       12 . DICHIARAZIONE DELL' ESPORTATORE
                                                                                                                             lo sottoscrìtto dichiaro clic le merci di cui
                       ( V.'iiwufonj ci.'rtilicaW r'ì-torme.
                                                                                            Timbro                           sopra soddisfano alle condinor.i richieste per
                       l - ur n r> ' ti t-, [<c un.-ior.» (1) :                                                              ottenere il presente certificato
                           .
                                   do  *•<»«: .                       -    -
                                                                                                                             Fatto a                                 adoi ..... .
                       f a-i *** * ter •«. :i io li - 'Vii *1 certificato è
                       Ma *
                       A ...     .                              -iddi
                                                                                                                                                          (firma)
 ---pagebreak--- i 13. COMANDA Ut CONTROLLO , da Inviare ai                                                                14 . RISULTATO DEL CONTROLLO
                                                                                                          M conlrollo effettuato ha permesso di costatare che il presente
                                                                                                          certificato ( I )
                                                                                                          □ èe ehstato. I effettivamente         rilasciato dall'ufficio doganale indicato
                                                                                                                             dati IVI contenuti sono esatti.
                                                                                                          □ non           rise- 'si i.v?odono
                                                                                                                    richieste            Jie le n' ?qpte j,osservazioni).
                                                                                                                                                              aulwnticità e di regolarità
 r L' rich-^to il c.ji.irollo dell'Eulenticità e della regolarità del
 i prc 'tntft ■                     alo.
    K, to a                      -                                  ctddl                                 Fatto a       -                                 , addi
                                                                                         Timbre»
                                              tf<rrrnl                                                                                   (firms)
                                                                                                          (1 ) Segnare con un » X la mennone applicabile.
                                                                                                      NOTE
     il ,• M>c»tu noi dwe pr«'i«»nt*re ne raschiatura ne correzioni sovrapponi*. «-• modifiche appoiU'evi devono eesore effoMualn cancellando le indica / ioni errale «*o jg
      j j.*.vi'>rlk V. , se eM cito , quelle volute . Oym modifico cosi apporle'a devo easerp approvili* da chi ha compilato il certificato o viatuto doli » autorità doganali dri j/.ios » r­
     »e»r r -.0 m cui il certificalo H rilasciato.
  V. G'i •               >n>i>f alt r.<j' '>i<iil»calo d#*on© eaeere indicati «enti lasciare linee in bianco ed ogni articolo deve essere preceduto da un numuro d'ordine trom<jd«at«»m*nt.'
     •io . • :            a traci i i - > i<e iievo essere tracciata uno linea orizzontale. Gli apazi non ultli/Mli devor.o essere sbarrali in modo d « rendoio impossibile ogni ulteriore
             }'
  J : i " er.i debbono «•*»». e dciO'tle secondo gli usi commercisi» e con sufficiente precisione per permettere l'identificazione.                                          '
 ---pagebreak---                                                                                  - 3 -
                        DOMANDA                    OTTENERE UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
    1 * £SP6FL0LOR6 'nor • MO. I .O . < I >«»I. *'» P«*M)
                                                                                                EUR. 1     .
                                                                                                                            N° A oooooo                                   I
                                                                                   I           Primi di compilare II formulario consulterò lo nolo •! rolro
                                                                                   I
                                                                                     2. Domanda per ottenere un certificato da utilizzare negli
                                                                                         «cambi preferenziali tra
    2 » Doalin 'itarlo i*t'i J inoinuo completo. patto) <indicanone lacoitatitt)
                                                                                                                                e
                                                                                                    («ndicart t pa«n, gruppi di paesi ti tenitori di *.u'
I
I                                                                                    4. Paese, gruppo di paesi o terri­           5. Paese, gruppi di y w-m .»            \
                                                                                         torio di cui i prodotti sono con-             territorio di deatinó4if>:ii»       I
!                                                                                        alberati originari
L_                                                        :
jb. Inlofro.tilcni p (guardanti il trasporto (inoicmion* lacottutivai
i
                                                                                     7 . Osservazioni
♦
     ft. li - d' « J > v ; nuche, numeri, numero e natura dei colli (1); designa/ione delle merci                                9 . Poso                 10 . Fatture
                                                                                                                                     lordo (kg) o              (indicazi­
                                                                                                                                     altra misura              one Incoi-
Ι·                                                  .        .                                                                       ( I , m3, ecc.)           tativa)
 I
i
 I
 I                                                                                                                                                         *
 i
 I
 (
 I
 i
 »
                                                                                                                                                «
 i
 i
 i
i
 ! .
  i
  i
                                                                                                                                                          • · ·/ Μ·
 ---pagebreak---                                                              DICHIARATONE DCLL'CSPORTATORE
  lo M ttoscnuo. esportatore defle merci ub&critte a fronte,
  DICHIARO cho queste merci rispondono alle condizione richieste per ottenere il certificato qui allegato ;
  ^PEClSO >•; orconstanze che hanno permesso a queste merci di soddisfare a queste condizioni :
  PRESENTO i seguenti documenti gmstificativi (1 ):
  M     fc         A presentare, su richiesta delle autorità competenti, qualsiasi giustificazione supplementare che dette autorità ritenessero
                  • ndispensabile per ti rilascio del certificato qui allegato, come puro ad accettare qualunque controllo da parie delle
                  dette autorità, delta mia contabilità e delle circostanze relative alla fabricazione delle merci di cui sopra ;
            :i rilascio del certificato qui allegato per queste merci.
                                                                                           Fatto a                                              „ addi
                                                                                                                                       (firma)
 il )             „•       «t 'mpuru oro. r.erul<ctth di c 'colazione , fatture, dichiarazioni dot fabbricante, «ce ., relativi ti prodotti mete>«n opera o ali* merci riesportate
( A LLEGA ?"- I )
 ---pagebreak---                                                                                                                                      ALLEGATO II
        FOI HUI. ARIO                      £ U R 2          M*                       il POS1ULAHIO UTILIZZATO        MEGLI SCAIIBI PREFISH1>»»3IALI
                                                                                        tra ( 1 )                     •«*  e  ••••••••••*•♦*••••••
Q iwPOflTATCHS (nome, Indirizzo completo, paese)                              I[ 3| DICHIARAZ10II3 DELL'ESPORTATOHE                                    I
                                                                                                Io Bottoocritto .     esportatore delle nere!          I
                                                                                        dencji .       ' ,t '                <« fn rho eBoe soddisfano I
                                                                                        Alle condizioni ric\i «i3to        per procedere alla coapl » I
                                                                                        Iasione del presente fonuulano a oh*» hanno il                 I
                                                                                        carattere di prodotti originari confortócnontc alle I
                                                                                 I      disposizioni che diaciolinAno rti sarnli '1 - cui              !
I 4! CISTIDATÀRIO (nome. Indirizzo completo, paese)                                     alla casella n# 1 .
I                                                                                   51  LUOOO E MTA
ι
                                                                                    6!  PI fC'Jk HILL * ESPO RTATO HE
[7 cjs^Aziotn (2)
 ,                                                 '                           ! jflj PAESE D' ORIGINE (3)             9) PAc3E DI DESTINAZIONE (4 )
                                                                                                                      10] pjso lordo (kg)
 Il ì J^RCrE E WIKSRI DELL' IWIO E QESI0UA2I0NE                                  M2I AKMIHISTRA2.IOHE 0 SERVIZIO DEL PAESE P'F3POHT*
            nvu^ uerci                                                                  ZIONS (4 ) INCARICATO DEL CONTROLLO A POSTERIORI
                                                                                        DELLA DICHIARAZIONE DFTLL * ESPORTATORE
  ( 1 ) Indicar»? i pa-JM , cnit-rt di pieei o territori interessati * ( 2 ) Indicare il riferimento al oontrollo evcntu&l *
 ff:nt<» ?ià effettuato dill'aamlnlstrazione o servizio compctonte* ( 3 ) Per paooe d' origine s' intende il paeao t il
 ^ruppy) il pacai 0 il territorio di cui 1 prodotti sono considerati originari* (4 ) Per paosi di destinazione si
  inter.de un paese , gruppo di paesi ovvero un territorio*
   liJ MCWÎ5TA DI OOf.THÛLLO                                       "     ....      I4J IlRISULTATO    DSL CONTROLLO
            Il controllo della dichiarazione dell' esportatore                               eontrollo effettuato ha permesso di ooctàtare
            fi^ur-nt ? *ulla prima pagi.ia del presenta
            formulario è richiesto da (*)•
                                                                                       □che          le indicazioni e menzioni riportate sul
                                                                                                presente formularlo sono esatte ( l ) ;
                                                                                       □che          il presente formulario non è conformo alle
                                                                                                prescritte condizioni di autenticità e di
                                                                                                regolarità ( si vedano le osservazioni qui
                                                                                                allagato) ( l )
I            _ »     .                 . _         »                 1Q «-             Patio a             ***•*•••• addi' • ••           ••••••• 19m
I
!
           « II * •« •   •**••••••••••••     »ux *     «***•«■**<*■■
                                               Timbro dell' ufficio
                                                                              I
                                                                                                                         Timbro dell' ufficio          I
♦
                                                                                                   ( Pirna)
I                                                                                       ( 1 ) Contrassegnare con una X la oasella di oui
                                                                                              trattasi *
1                                                    ;
      »           nr^jìl ? a oonturiori tisi formulari Etm.2 è effettuato a titolo di conda/:rio o fronte volte le autorità
             '-£kr.alt dello Stato d * iaoortazione abbiano fondati dubbi in merito all' autenticità del formularlo ed
            *..." 'n.«Uezsa «ioli » indicazioni sull' orijine reale dell » aeree in questione .
                                       ISrUUZIOMI RELATIVE ALLA COiTILiZIONE DEL TOKIULiRIO EUR. 2
                        •■■■: inno »lla espilazione di un formulario El'R.2 soltanto le lerci che nel paeoe di esportazione coddisfino
                           ri-ni n-'viate dalle diopouiziom che disciplinano gli ocacbi di cui alla casella 1 . Tali disposizioni
         !           '. wrc att ntanenie studiate pri.-ia di procedere alla compilazione del foroulario.
        L' i - dilatar» unisce il foresi irio al bollettino di spedizione quando si tratta di spedizioni per pacco postale
        « 1 ir.'f sr-- nel p..~co sui-viu si tratta di spedizione sotto foi-a di lettere. Inoltre appone sull' etichetta
        TUO » 0 1 J '.ulla di-nlaranon» in dogana C 2/ CP 1 l' indicazione "EUA.2 ), seguita dal minoro di seria del fora-ilario .
        "t;. 4. t;*i-:2i?ri non ta-.er.uano gli esportatori dall'espletaoento delle altre foroalità previete dai regolamenti
        •:            : c ponici *»
        L>                    -ne di tal " formulario costituisce per l' esportatore lnpemo a presentar» alle autorità responsabili
        . mÌiihg ! ioc                gur-iificativo da eese ritenuto necednar.o e ad accettare che le stesse procedano a qualsiasi
        i on;rolli A'iUa sua contabilità • sulle circostanze di fabbric/izione delle »ercl descritts nella casella 11 .