CELEX: C2006/294/22
Language: it
Date: 2006-12-02 00:00:00
Title: Causa C-140/05: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 5 ottobre 2006 [domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Unabhängigen Finanzsenats, Außenstelle Klagenfurt (Austria)] — Amalia Valeško/Zollamt Klagenfurt (Atto di adesione all'Unione europea — Misure transitorie — Allegato XIII — Fiscalità — Sigarette importate dalla Slovenia — Introduzione nel territorio austriaco nel bagaglio personale dei viaggiatori — Franchigia delle accise limitata a determinati quantitativi — Possibilità di mantenere fino al 31 dicembre 2007 le restrizioni quantitative applicate alle importazioni provenienti da paesi terzi — Direttiva 69/169/CEE)

2.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 294/13
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 5 ottobre 2006 [domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Unabhängigen Finanzsenats, Außenstelle Klagenfurt (Austria)] — Amalia Valeško/Zollamt Klagenfurt
   (Causa C-140/05) (1)
   
   (Atto di adesione all'Unione europea - Misure transitorie - Allegato XIII - Fiscalità - Sigarette importate dalla Slovenia - Introduzione nel territorio austriaco nel bagaglio personale dei viaggiatori - Franchigia delle accise limitata a determinati quantitativi - Possibilità di mantenere fino al 31 dicembre 2007 le restrizioni quantitative applicate alle importazioni provenienti da paesi terzi - Direttiva 69/169/CEE)
   (2006/C 294/22)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudici del rinvio
   Unabhängiger Finanzsenat, Außenstelle Klagenfurt
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Amalia Valeško
   
      Convenuto: Zollamt Klagenfurt
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Unabhängiger Finanzsenat, Außenstelle Klagenfurt — Interpretazione degli artt. 23 CE, 25 CE e 26 CE, nonché dell'Allegato XIII (Elenco di cui all'Articolo 24 dell'atto di adesione: Slovenia), punto 6. (Fiscalità), sub 2., dell'Atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca e agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda l'Unione europea (GU 2003, L 236, pag. 906) — Mantenimento da parte degli Stati membri, durante il periodo transitorio, delle stesse restrizioni quantitative per l'importazione dalla Slovenia di sigarette nel loro territorio nazionale, senza pagamento di dazi ulteriori rispetto a quelli applicati all'importazione di sigarette da paesi terzi — Delimitazione del quantitativo importabile da un privato residente nel territorio nazionale più restrittiva di quella valevole per la maggior parte dei paesi terzi
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               Il punto 6, n. 2, dell'allegato XIII all'Atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca e agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda l'Unione europea dev'essere interpretato nel senso che esso non 'osta a che la Repubblica dAustria mantenga, a titolo transitorio, la propria normativa nazionale che prevede una franchigia delle accise limitata a 25 unità per le sigarette provenienti dalla Slovenia, introdotte nel territorio della Repubblica d'Austria nel bagaglio personale dei viaggiatori residenti in quest'ultimo Stato membro, che rientrano direttamente nel territorio austriaco per via terrestre o attraverso vie di navigazione interne di tale Stato membro.
            
         
               2)
            
            
               Gli artt. 23 CE, 25 CE e 26 CE devono essere interpretati nel senso che non ostano ad una normativa nazionale, quale quella in questione nella causa principale, secondo cui la franchigia delle accise per le sigarette importate nel bagaglio personale dei viaggiatori è limitata a 25 unità all'ingresso nel territorio della Repubblica d'Austria in provenienza da taluni altri Stati membri, in particolare dalla Repubblica di Slovenia, nonostante il fatto che, in seguito all'ultimo allargamento dell'Unione europea, tale franchigia ridotta non si applica più ad alcuno Stato terzo, con la sola eccezione della zona franca svizzera del Samnauntal, mentre generalmente le importazioni di sigarette provenienti da paesi terzi beneficiano di una franchigia di 200 unità.
            
         
      (1)  GU C 143 dell'11.6.2005.