CELEX: 51973PC1748
Language: it
Date: 1973-10-19
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relante l'apertura, ripartizione e modalità i gestione del contingente tariffario comunitario di talune fibre tessili della voce della tariffa doganale comune originarie della Republica di Cipro#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relante l'apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di indumenti esterni per uomo e per ragazze della voce 61.01 della tariffa doganale comune originari della Repubblica di Cipro (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1748
Vol. 1973/0302
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---         COMMISSION DES COMMUNAUTES EUROPEENNES
                                        COM(73)1749 def.
                                                                                          Bruxelles , 1$) ottobre 1973
                                          Proposta di
                                     * MENTO^> ^ CEE ^ y>
       relante l' apertura , riparti zione e modalità *i -estione del contingente tariffario
       comunitario di talune fibre tornii ?, della voce                               dello tariffa doganale comune
                                 e   "•in ari e do]."' a ^ epublica di Cipro
                               REGO * * MENTO/G\    ( CEE^ ^     ?DEL
       rei ante l' apertura : ripartizione* r> mo * al ità di - gestione d el contingente tariffario
       comunitario di indumenti estarri per v*~n r per ragazzo <?. olla voce 61.01 della tariffa
                         de                      o *ri? gi nari»      ^ ^ ll ■* Re pubb l } ca ^ Ci p ^^
                    (presentata c' alla Commi ssione al ^ onsigl io )
73 ) 17^8 def.
 ---pagebreak---                                 NOTA INTRODUTTIVA
 L' accordo che crea un' associazione fra la Comunità Economica Europea
                                     »
 e la Repubblica di Cipro ( art . 3 ed Allegato I , art . 2) in' colle gamen «,o
 con il protocollo che fissa talune disposizioni relative a detto accordo
 a seguito dell' adesione di nuovi Stati membri alla Comunità Economica
 Europea ( art . 2 ) dispongono l' apertura di contingenti tariffari comuni­
 tari per i prodotti originari di Cipro indicati qui di segui co .
 N. della tariffa                                                   Volume
                             Designazione delle merci               annuo
 doganale comune
                     Fibre tessili -sintetiche ed artificiali      100 tonnel-
      56.04
                     in . fiocco e cascami di fibre tessili            late
                     sintetiche ed artificiali ( continue o
                     in fiocco ) cardati , pettinati o altri­
                     menti preparati per la filatura''
      61.01          Indumenti esterni per uomo e. per ra­         500 tonnel­
                                                                       late
                     gazzo
 Una dichiarazione comune relativa all' articolo 2 del succitato protocol­
  lo stabilisce pure nel modo seguente la ouddivisione di questi- volumi
  contingentali fra gli Stati membri :
                                                              61.01
  - per la Comunità nella                       .
     composizione originaria            .    . 70 tonnellate  100 tonnellate
  - per i nuovi Stati membri                  . 30 tonnellate *+00 tonnellate
I dazi contingentali da applicare sono fissati - -nell' accordo' ad un livello
pari al 30 % dei dazi della TDC per i prodotti in questione . Gli articoli
3 7, del pio'.ocollo succitato comportano inoltre disposizioni speciali
per quanto riguarda i livelli dei dazi contingentali che i nuovi Stati
membri devono applicare . Per la fissazione di qjesti dazi devono essere
osservate , inoltre , alcune disposizioni dell' atto relativo alle condizioni
per l' adesione ed agli adeguamenti dei Trattati .                      •
 ---pagebreak--- Per adempiere 1 ' obbligo " assunto ' dalla Comunità nei 'confronti di Cipro
è opportuno emanare mediante regolamenti , le disposizioni relative
all' apertura , alla ripartizione, ed alle modalità di gestione . di questi
contingenti tariffari comunitari .                    :    -
                                 p          ••                  •   ' •
Questo è' l 'oggetto' delle proposte allegate .          _                •          »'
Pejr quanto riguarda i quantitativi assegnati agli Stati membri' della .
Comunità nella sua composizione originaria ai devono formulate le se­
guenti osservazioni :y v                „ „      •      • ••.-.                 . .
- 'Le disposizioni dei regolarcnfi stabiliscono , come di - regola , la
     suddivisione di ogni quantitativo in Jdue parti di cui la prima viene
     a sua volta suddivisa in aliquote fra gli Stati membri interessati
     e la seconda costituisce la riserva.'' "
             ••                      *•   «                                   i
       \
- La suddivisione della prima parto si basa abitualm'ente sui precedenti
  -.'•■statistici degli ultimi -tre anni e sulle previsioni per il periodo
     contingentale in questione . Questo principio , pero' , non può' essere
     applicato ai prodotti delle voci tariffarie 5^.0^ e èl.ÒÌ perché
     negli anni 1570-^972 non "ne sono state effettuate importaaioni , né
                f are      ....                    ...        . .           _ '
     si possono , per questi due casi , previsioni per l' anno 197*+*-              Data ,
                      e
     la situazione , /per poter comunque suddividere fra gli Stati membri
     i quantitativi' in questione assegnati alla Comunità ,nella sua compo-
                                                                  »     «
     sizione originaria ,    eenbra opportuno prevedere una partecipazione con
     aliquote uguali .. E' sottinteso che questa formula dovrà essere mo­
     dificata in un secondo tempo , in funzione all' eventuale evoluzione
 . degli scambir
Il problema della suddivisione del volume' per i prodotti della voce
tariffaria 56.0k fra i nuovi Stati membri 1 si presenta esattamente nello
stesso modo che per la Comunità nella sua composizione originaria .
Anche per questi Stati membri si propone pertanto la soluzione descritta
                   1                           t                     •        »
al numero                          *                '
 ---pagebreak--- Quanto ai prodotti della voce tariffaria 61.01 soltanto il Regno Unito
ha effettuato importazioni da Cipro ^ jn questa situazione , non si
 ravvisa la possibilità di applicare la formula corrente , vale a dire
 la suddivisione sulla base dei precedenti statistici e delle previsioni .
 Per poter tuttavia arrivare ad una equa e ponderata ripartizione del
 quantitativo di ^iOO t fra gli Stati membri interessati , la Commissione
                                                     *
 parto dal principio che salvo in casi assolutamente eccesionali , ogni
 Stato membro deve poter i-nizialrae-nte partecipare in modo significativo
 all' applicazione di una misura comunitaria come quella dei . contingenti
 tariffari . Questa ripartizione deve essere intesa - ad. equilibrare nel
miglior modo poosibile fra gli Stati membri i vantaggi .e gli oneri che
derivano da tale provvedimento . E 1 sottinteso che questa formula' :-
lipvrà essere modificata in un secondo ternpò in funzione dell' eventuale
 evoluzione degli scambi .
 ---pagebreak---                                                                                                            ALLEGATO I
                                              Proposta di
                                                                              ηπττοτητ ΤΟ
                  Γ^-]. η 'η4' Λ / '             -ρ-ί ·Λΐγ»+·ί γ?Α       /-* τη Γ» Λ) η Τ «ί + ο ^ -ί   ^ ν><ϊ\ ΓΙ<Ό
                   tariffario comunitario di talune fibre tessili della voce 56.04 della tariffa doganale
                                         comune originarie della Repubblica di Cipro
                                                                                                               /
 ' IL CONSIGLIO DP.LLE COMUNITÀ EUROPEE,                                                                             *
    visto il trattato che istituisce la Comunità economica
   europea, in particolare l'articolo 113,                                                     %      .
   vista la proposta della Commissione,                      "
   considerando clic l' accordo che crea un'associazione
   tra la Comunità economica europea e la Repubblica
   di Cipro ( ' )> qui di seguito denominato « accordo », ed
   il protocollo che fissa talune disposizioni relative a
   detto accordo a seguito dell'adesione di nuovi Stati
   membri alla Comunità economica europea (2), qui di                         .
   seguito denominato «protocollo », dispongono l'aper­
   tura di un contingente tariffario comunitario annuo
   di 100 tonnellate di fibre tessili sintetiche ed artificiali
   in fiocco e cascami di fibre tessili sintetiche ed artifi - ■                             ' "
   ciali (continue o in fiocco), cardati pettinati o altri- '
   menti preparati per la filatura, della voce 56.04 della
   tariffa doganale comune, originari di Cipro ; che la
  •dichiarazione comune relativa all'articolo 2 del proto­
   collo ripartisce qucsto( contingente tariffario fra gli
. Stati membri nel modo seguente : 70 tonnellate per la
   Comunità nella sua composizione originaria e 30 ton­
   nellate per i nuovi Stati membri ; che, a norma dell'
   allegato I dell'accordo, i dazi contingentali sono pari
   al 30 % dei dazi della tariffa doganale comune ; che,
   per quanto riguarda i dazi contingentali che i nuovi
   Stati membri devono applicare, devono essere osser­
   vate le disposizioni speciali del protocollo e dell'atto
   di adesione (3); che pertanto è opportuno aprire un
   contingente tariffario comunitario di 100 tonnellate
   per detti prodotti ; che per rispettare le disposizioni
   particolari del protocollo, è opportuno prevedere
  .regimi differenti per gli Stati membri della Comunità
   nella sua composizione originaria , da un lato, e i
   nuovi Stati membri, dall' altro ;
   considerando che per quanto riguarda in particolare •
   la Comunità nella sua composizione originaria :
     ( 1 ) G.U. n . L 133 del
     ( 2 ) G.U. n . L 133 dcl
     ( 3 ) G.U. il . L 73 del                                      pag . 14 .,
 ---pagebreak--- c necessario garantire l'eguaglianza c la continuità
di accesso di tutti gli importatori al predetto ton-
tingente e l'applicazione, senza interruzione, dei
dazi contingentali a tutte le importazioni dei pro­
dotti in causa fino all'esaurimento del contin­
gente ;
un sistema di utilizzazione basato sulla riparti­
zione tra gli Stati membri sembra atto a rispettare
la natura comunitaria di detto contingente
tenendo, conto dei principi sopra enunciati ; per
rispecchiare il più possibile l'effettiva evoluzione
del mercato dei prodotti in causa, detta riparti­
zione dovrebbe essere proporzionale al fabbiso­
gno dei singoli Stati membri, calcolato in base ai
dati statistici relativi alle importazioni dei prodotti
in questione originari della Repubblica di Cipro
in detti Stati durante un periodo di riferimento
rappresentativo ed in funzione dellb prospettive
economiche per il periodo contingehtale conside­
rato ;                              ...
tuttavia, tenuto conto del fatto che durante gli
ultimi tre anni non sono state effettuate impor­
tazioni dei detti prodotti originari di Cipro, né
possono venire formulate previsioni per il 197V, e
 opportuno – per assicurare un'equa ripartizione
fra gli Stati membri interessati ■– prevedere una
 percentuale di partecipazione iniziale per ciascuno
 di detti Stati uguale al 25 % di detto' volume;
per tener conto dell'evoluzione delle importazioni
 dei suddetti prodotti negli Stati membri interes­
 sati, occorre suddividere il volumd del contingente
 in due parti, ripartendo la prima tra gli Stati
 membri e costituendo con la seconda- una riserva
 destinata a coprire l'ulteriore fabbisogno degli
 Stati membri clic abbiano esaurito la loro aliquota
 iniziale ; che per offrire agli importatori, di cia­
 scuno Stato membro una certa sicurezza, è op­
 portuno fissare la prima parte ad un livello che,
 nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 75 %
 circa del volume contingentale;           i
 ---pagebreak---                                  - 3 -
                                                                                  ALLEGATO I
– le. aliquote iniziali degli Stati membri interessati
       possono esaurirsi più o meno rapidamente; per
       tener conto di questo fatto ed evitare qualsiasi
    . soluzione di continuità , e necessario che ciascuno
       Stato membro che abbia utilizzato quasi total­
       mente la sua prima aliquota prelevi un'aliquota
       supplementare dalla riserva; il . prelievo deve
       essere effettuato da ciascuno Stato membro ogni                * *
       qualvolta ciascuna delle sue aliquote supplemen­
       tari sia stata utilizzata quasi totalmente e ciò fino
       all'esaurimento della riserva ; oh " 1 ^ i h n +<>                    .?]A <=>
   . supplementari devono essere valide fino al tcr-
  • mine del periodo contingentale ; tale metodo di
       gestione richiede una stretta collaborazione fra gli
       Stati membri e la Commissione e quest'ultima dc-
 • ve in particolare poter seguire il grado di esauri­
       mento del volume del contingente ed informarne
       gli Stati membri ;                                              r
– se, a una data detcrminata del periodo contingen-
      'tale, in uno Stato membro si rendesse disponibile
     'una forte rimanenza dell'aliquota iniziale, tale
       Stato membro deve riversarne una notevole per­
       centuale nella riserva , allo scopo di evitare che
       lina parte del contingente tariffario assegnato alla
        Comunità nella sua composizione originaria
        rimanga inutilizzata in uno Stato membro, mentre
        potrebbe essere utilizzata in altri ;
– poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi                         • •
       Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono riu­
       niti e rappresentati dall'unione economica Bene-
        lux, tutte le operazioni relative alla gestione delle
        aliquote attribuite a detta unione economica pos­
        sono essere effettuate da uno dei suoi membri ;
considerando che per quanto riguarda in particolare i
nuovi Stati membri :
                                                             .
                                                            ,1
– a norma del protocollo, un volume di 30 ^tonnel­
         late è assegnato globalmente ai nuovi Stati mem­
        bri ; per la ripartizione di questo volume fra di
        loro, la situazione inerente ai precedenti ed .alle
         previsioni si presenta negli stessi termini che per
         gli Stati membri della Comunità nella sua 'compo­
        sizione originaria ; pertanto appare opportuno •
         suddividere questo volume in aliquote uguali tra
         gli Stati membri ;                                   -, .
                                                               1 •
– i dazi contingentali devono essere determinati -.dai
         nuovi Stati membri in conformità, in particolare,
         degli articoli 3, 4, S, 6 e 7 del protocollo; .
– è opportuno garantire l'eguaglianza e la conti­
         nuità di accesso di tutti gli importatori al contin­
         gente e, l'applicazione, senra soluzione disconti­
          nuità, dei dazi contingentali a tutte le impor­
          tazioni dei prodotti in questione, fino all'esauri­
          mento del contingente,
                                                          C     ' "
                                                         'I         r
 ---pagebreak---                                               - k -
                                                                       ALLEGATO I
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                               Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre Ì97^ un contingente
tariffario comunitario di 100 tonnellate è aperto nella
Comunità per le fibre tessili sintetiche ed artificiali in
fiocco ed i cascami di fibre tessili sintetiche ed artifi­
 ciali (continue o in fiocco), cardati , pettinati o altri- ^
 menti preparati per la filatura , della voce 56.04 della
tariffa doganale comune, originari di Cipro. Questo
contingente è ripartito e gestito conformemente alle
seguenti disposizioni .
     Disposizioni riguardanti la Comunità nella sua
                       composizione originaria
                              Articolo 2
 Nel quadro del contingente di cui all'articolo 1 , i dazi
della tariffa doganale comune sono parzialmente
sospesi ai seguenti livelli per un volume di 70 tonnel­
late :
  N. della tariffa                                        *'       : ,
     doganale                                         'Aliquota dei
                          Designazione delle merci        dazi % •
     comune
                                                            I'
      56.04           Fibre tessili sintetiche ed                  U,
                      artificiali in fiocco e ca­
                      scami di fibre tessili sin­
                      tetiche ed artificiali ( con-
                      tinuc o in fiocco ), cardati,
                      pettinati o altrimenti pre­
                      parati per la filatura :
                      A. Fibre tessili sintetiche           2,5
                      B. Fibre tessili artificiali          3,0
                               Articolo 3
                                                               * i
 1 . Una prima parte di 52 tonnellate del contin­
 gente di cui all'articolo 2 viene ripartita tra gli Stati
membri ; le aliquote che, fatte salve le disposizioni
dell'articolo 6, sono valide sino al 31 dicembre 1971{,
 ammontano ai quantitativi qui di seguito indicati :
                   Germania             13 tonnellate
                 'Bénélux               13 tonnellate
                   Francia              13 tonnellate
                   Italia               13 tonnellate
2.      La seconda parte, pari a 1S tonnellate, costitui­
sce la riserva .                                         „ .
 ---pagebreak---                                  - 5 -                         ALLEGATO I
                           Articolo 4
   1 . • Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro –
  quale e definita all'orticolo 3 , paragrafo 1 – o se la
   stessa aliquota diminuita della parte trasferita alla
   riserva, qualora sia stato applicato l'articolo 6, e uti­
   lizzata in ragione del 90 % o più , lo Stato membro in
  questióne procede immediatamente, mediante notifica
  alla ' Commissione, al prelievo di una seconda ali­
   quota pari al 15 % della propria aliquota iniziale, .
  eventualmente arrotondata all'unità superiore, scm-
  preché la consistenza della riserva lo permetta.
 ■2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
  Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
  anche la seconda aliquota , esso procede immediata- ■
  mente, mediante notifica alla Commissione, al pre­
  lievo di una terza aliquota pari al 7,5 % della propria
. aliquota iniziale, eventualmente arrotondata all'unità
  superiore, sempreche la consistenza della riserva lo
  permetta .
           '            .                               5
  3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
  Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 %io più
  anche la terza aliquota, esso procedg, come disposto
  al paragrafo 2, al prelievo di una quarta aliquota pari
  alla terza.
  Questo procedimento si applica per analogia firio ad
  esaurimento della riserva.
  4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
  possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
  quelle stabilite da detti paragrafi , se vi è fàgione di
  ritenere che rischerebbero di non essere esauritCì Essi
  informano la Commissione dei motivi che li h'sinno
  indotti ad applicare il presente paragrafo. -
                          Articolo 5
  Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dcll'à'rti-
  colo 4 sono valide fino al 31 dicembre 197L.'            1
                          Articolo 6                •*
             T                           "         il .   ri
  Se, per .il :15 settembre 197h, uno Stato membro non
   ha esaurito la propria aliquota iniziale, cssso trasfe­
  risce alla riserva , entro il 10 ottobre 1974 l,a p^rte
  non utilizzata di detta aliquota che ecceda il 20 % .del
  quantitativo' iniziale. Esso può trasferire una parte
   maggiore,. se si ha motivo di ritenere che essa.Vischì di
  non essere utilizzata.                                     j
  Gli Stati membri comunicano alla Commissione, en­
  tro il 10 ottobre 197 il totale delle importazioni dei
  prodotti in questione effettuate tino al 15 settembre
 ---pagebreak---                                  - 6 -                                           ALLEGATO I
Ì97 h incluso e imputate al contingente comunitario,
nonché, se del caso , la parte della loro aliquota ini­
ziale che essi trasferiscono alla riserva.
                                               i        '            1
                             Articolo 7
La Commissione calcola i qualitativi delle aliquote
aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli
3 e 4 e li informa , non appena le pervengono le noti­
fiche, del grado                                     "• riporva .
Essa informa gli Stati membri , entro il 15 ottobre
197^, dell'entità della riserva dopo i trasferimenti
effettuati ai sensi dell' articolo 6.
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva                «
sia limitato al quantitativo disponibile, e a tal fine ne
precisa l'entità allo Stato membro che procede all',
ultimo prelievo.          x.         .
                  > . •.*         .      '                   - I.
                             Articolo S          '
 Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni
 affinché l'apertura delle aliquote supplementari da
 essi prelevate in applicazione dell'articolo 4 renda
 possibili le imputazioni, senza discontinuità, alla pro­
pria parte cumulata del contingente comunitario.
                             Articolo 9                                    .
1 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori
 dei prodotti in questione stabiliti sul loro territorio il
libero accesso alle aliquote che sono loro attribuite.
 2. Gli Stati membri procedono all'imputazione alle
 loro aliquote delle importazioni dei prodotti 'in que­
 stione man mano che tali prodotti sono presentati in
 dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione                    .
 al consumo.                      .        -
 3. Il grado di -i +- i -:                                                   S"fefvti
 membri e detcrminato in base alle imputazioni
 imputate alle condizioni definite al paragrafo 2. „
                             Articolo 10
 Gli Stari membri informano periodicamente la Com­
 missione delle importazioni originarie della Repub­
  blica di Cipro effettivamente imputate                       Iato ali-
  rr* n r* + *•«. .                                    r.
                                                   •    ;■        Ci
                             Articolo 11                  ?;
  Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
  tamente, affinché vengano osservate le disposizioni ;dcl
 presente regolamento.
                                                       Û
 ---pagebreak---                                                     7 -
                                                                                        ALLEGATO I
                      Disposizioni riguardanti i nuovi Stati membri
                                      Articolo 12      '      '            '
                Entro i limiti del contingente tariffario, di cui all' articolo 1 ,
                i nuovi Stati membri applicano i dazi riportati nella colonna 2
                della seguente tabella , invece dei da"Zi applicabili nei riguardi
                dei paesi terzi a                                    ).«        1^7 1 ,                r^lla
                colonna 3 a fronte di ciascuno di essi :
Voce doganale                       Dazio contingentale                                  Dazio paesi terzi
                                 V  v        l
     1                                          2                                                   3
 A. Danimarca                                                P         h
    56.04 A                                    1%                                                 3,2 /.
    56.04 Β                                 1,2                                                     4 i
 B. Irlanda                                                      ^ '   l•
                                                                 d     :
    56.04 A                                 24 1o ■                                              27,4 %
                                               1 lo                                               3,4 1o
                                                                (        I
    56.04 B                                 24 1o                                                  28 %
                                            1,2 $                      "                              4 1»   '
 C. Regno Unito
    56.04 A                                     6%                                                8,5$       "
    56.04 B                                     6                                                  10 %
                                        Articolo 13
                                                                . 1
                   Nel quadro del contingente di cui all 'irticnfn 1
                   volume di 30 tonnellate è ripartùo IrV                    •c
                   membri, secondo 1= scs„i„,i                      "T' S"«
                            • Danimarca           30 tonnellate
                              Irlanda
                                                  10 tonnellate ...
                             Regno Unito          10 tonnellate
                                                                                                               f
                                                                                          • • • /• • •
 ---pagebreak---                                          - 8 -
                                                                                        ALLEGATO I
                                          Articolo '14           •
                      Gli articoli 9, 10 e 11 si applicano ai nuovi Stati
                     membri .
                                           Articolo 15                '
                      11 presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 197^
II presente regolamento " c obbligatorio in rutti i suoi elementi e direttamente applicabile
in. ciascuno degli Stati membri.
                                                                                 s
Fatto a Bruxelles, addì
                                                            »,
                                                                        Per il Consiglio
                                                               c   ;      Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                                                ALLEGATO II
                                                      Proposta di                                     '    '
                             .   .   REGOLAMENTO (CEE) N. "r"T " nOT "T ^
           »                             #     '
                       ν-.-1- 1* Τ Τ             -> · ·ν»-ί ·ν-\        Λ, ^^^^."1^4-0 ^2 <"Τ!          ^ο
                tariffario comunitario di indumenti esterni per uomo c per ragazzo della voce 61.01
                                 della tariffa doganale comune originari delia Repubblica di Cipro
                                                      k
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
                                                                                                         W
 visto il trattato clic istituisce la Comunità economica
 europea, in particolare l'articolo 113,
 vista la proposta della Commissione,                               .            .                  •
 considerando che l'accordo che crea un'associazione                          r
 tra la Comunità economica eutopea e la Repubblica
 di Cipro (' ), qui di seguito denominato «accordo», ed
 il protocollo clic fissa talune disposizioni relative a ,
 detto accordo a seguito dell'adesione di nuovi Stati ■
 membri alla Comunità economica europea (2), qui di
 seguito denominato « protocollo », dispongono l'aper­
 tura di un contingente tariffario comunitario annuo
 di 500 tonnellate di 'indumenti esterni per uomo c per .
 ragazzo, della voce 61.01 della tariffa doganale
  comune, originari ; di Cipro ; che la dichiarazione
 comune relativa all' articolo 2 del protocollo ripartisce
 questo contingente tariffario fra gli Stati membri nel                         ...
 modo seguente : 100 tonnellate per la Comunità nella
 sua composizione originaria e 400 tonnellate per i .                 :
 nuovi Stati membri ; che, a norma dell'allegato 1 dell'
 accordo, i dazi contingentali sono pari al 30 % dei
dazi della tariffa doganale connine ; che, per quanto
riguarda i dazi contingentali che i nuovi Stati membri
 devono applicare, devono essere osservate le disposi­
zioni speciale del protocollo e dell'atto di adesione (3); 1
 che pertanto e opportuno aprire un contingente tarif­
 fario comunitario di 500 tonnellate per detti prodotti ;
 che per rispettare le disposizioni particolari del proto­
collo c opportuno prevedere regimi differenti per gli
Stati membri della * Comunità nella sua composizione                    ,
 originaria, da un lato, e i nuovi Stati membri, dall'
 considerando che per quanto riguarda in particolare
 la Comunità nella sua composizione originaria :
 – .è necessario ga^aptire l'eguaglianza e la continuità
    • di accesso di tutfi gli importatori al predetto con­
      tingente e l'applicazione, senza interruzione, dei
      dazi contingentali a tutte le importazioni dei prò-
   ( 1 ) G.U. n . L 133 " del 21.5.1973 , ttag.1 ./
   ( 2 ) G.U. n . L 133 del 21.5.1973 , pag . 88 .
• ( 3 ) G.U. n . L 73 del 27-3.1972 , pag . 1 ^.
 ---pagebreak---                           - 2 -
                                                                 ALLEGATO II
dotti in causa fino all'esaurimento del contingente
stesso :
                                 ft
un sistema ai utilizzazione basato sulla riparti­
zione tra gli Stati membri sembra atto a rispettare
la natura comunitaria di detto contingente
tenendo conto dei principi sopra enunciati ; per
rispecchiare il più possibile l'effettiva evoluzione
del mercato dei prodotti in causa , detta riparti­
zione dovrebbe essere proporzionale al fabbiso­
gno dei singoli Stati membri, calcolato in base ai
dati statistici relativi alla .importazione dei pro­
dotti in questione originari della Repubblica di .
 Cipro in detti Stati duranteun . periodo di riferi­
mento rappresentativo ed in funzione delle pro­
spettive economiche per il periodo contingentale
considerato;                            • .
tuttavia , tenuto conto del fatto che durante gli ■
ultimi tre anni non sono state effettuate importa­
 zioni dei detti prodotti originari di Cipro, ne pos­
 sono venire formulate previsioni per il 197ty, è
opportuno – per assicurare un'equa ripartizione
fra gli Stati membri interessati – prevedere urtii
percentuale di partecipazione iniziale per ciascuno
di detti Stati uguale al 25 % di detto volumei;
                                               li        *1
 per tener conto dell'evoluzione delle importazioni
 dei suddetti prodotti negli Stati membri interes­
 sati, occorre suddividere il volume del contingente
in due parti, ripartendo la prima tra gli ;Stati
membri e costituendo con la seconda una riserva
destinata a coprire l' ulteriore fabbisogno flegji
 Stati membri che abbiano esaurito la loro aliquota
iniziale; per offrire agli importatori di ciascuntf
Stato mcinbro una certa sicurezza, c opportuno
fissare la prima parte ad un livello che, nella fatti­
specie, potrebbe corrispondere al 75 % cir^a de}
volume contingentale;                            ,
                                                 W       -I
 le aliquote iniziali degli Stati membri interessati
 possono esaurirsi più o meno rapidamente; per
 tener conto di questo fatto ed evitare qualsiasi
 soluzione di continuità, è necessario che ciascuno
 Stato membro che abbia utilizzato quasi total­
 mente la sua prima aliquota prelevi un'aliquota
 supplementare dalla riserva ; il prelievo deve,
 essere effettuato da ciascuno Stato membro Pgnj'
 qualvolta ciascuna delle sue aliquote supplcmen*
                                               ■      <i    ■'■■
                                                    d        K.
                                                . ?!        «
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                                                   p          tl
 ---pagebreak---                                          - 3 -
                                                                    ALLEGATO II
         tari sia stata' utilizzata quasi interamente e ciò fino
         all'esaurimento della riserva ; le aliquote iniziali e
         supplementari devono essere valide fino al ter­
         mine del periodo contingentale ; tale metodo di
        gestione richiede una stretta collaborazione fra gli
        Stati membri e la Commissione e quest' ultima de­
         ve in particolare poter eseguire il grado di esauri­
        mento del volume del contingente ed informarne
        gli Stati membri ;
  – se, a una'data determinata del periodo contingen­
        tale, in uno Stato membro si rendesse disponibile
        una forte rimanenza dell' aliquota iniziale, tale
        Stato membro deve riversarne una notevole per­
   - ccntuale nella riserva, allo scopo di evitare che
        una parte del contingente tariffario assegnato
        alla Comunità nella sua composizione origina-'
        ria rimanga inutilizzata jn «no Stato membro,
     . mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
– poiché' 'il Regno del Belgio, il Regno dèi Paesi
       Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono riu­
       niti c rappresentati dall'unione economica! Behe-
       lux, tutte le operazionni relative alla gestione dèlie
       aliquote attribuite a detta unione economica pos­
       sono essere effettuate da uno dei suoi membri; ' >
                i                                 .. hi ;
           •                                        y
considerando che per quanto riguarda in particolare i
nuovi Stati membri :                                     -    r, '■
– a norma del protocollo un volume di 400 tonnel­
      late è assegnato in modo globale ai nuo^i Stìiti
      membri ; debbono essere applicati criteri generali
      di ripartizione uguali a quelli adottati per gli Stati
      membri della Comunità nella sua composizione
      originaria ; solo il Regno Unito ha effettuato delle
      importazioni di detti prodotti in provenienza da
      Cipro.: i                                       ■
                                                        tenuto
    conto ditali elementi e della necessità di assicurare '
    un equa ripartizione fra tali Stati memb?i dà
    volume di 400 tonnellate, le percentuali di ?>artè-
    cipazione a detto volume possono essere Ifc se­
    guenti : ;                                            ,    c
   – Danimarca: 15                                         'i •
  – Irlanda ; 15
  – Regno Unito: 70;                                       *
  i dazi contingentali devono essere determinati dai<
  nuovi Stati membri in conformità, in particolare -1
  degli artiqpl, 3, 4, 5, 6 e 7 del protocollo; . ; i
                                                       £      3
                                                         <    r
 è opportuno garantire l'eguaglianza e la conti-'!
 nuira d. accesso di tutti gli importatori al contin-c
 gente c 1 applicazione, senza soluzione di cqnti-r
              i   I                           ,                .
                                                        ζ     Γ
                                                        r     y
                                                        $
                                                         ϊί   ν
 ---pagebreak---                                    - k -
                                                                       ALLEGATO II
      nuità, dei dazi contingentali a tutte le impor­
      tazioni dei prodotti in questione, fino ad esauri­
      mento del contingente;          ..
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                       *  Articolo 1                       '         „
  Dal 1° gennaio al 31 dicembre 197^ uh contingente
 tariffario comunitario di 500 tonnellate è aperto nella
  Comunità per gli indumenti esterni per uomo, e per
 ragazzo della voce 61.01 della tariffa doganale
 comune, originari di Cipro. Questo contingente c
 ripartito e gestito conformemente alle seguenti dispo­
 sizioni .                                   ■   ■
     Disposizioni riguardanti la Comunità nella sua •;
                    composizione originaria             •;
                         Articolo 2                             "
 Nel quadro del contingente tariffario di cui all'arti­
 colo 1 il dazio della tariffa doganale comune è par­
 zialmente sospeso al livello del 5,1 % per un volume
 di 100 tonnellate.
                                                    S' .*
                         ΑτϊΐύοΙο 3
                                                    •<
 1 . Una prima parte di 72 tonnellate del tontiii-
 gente di cui all'articolo 2 viene ripartita tra gli Stiiti
 membri ; le aliquote che, fatte salve le dispósizidhi
 dell'articolo 6, sono valide sino al 31 dicembre 1971^,
 ammontano ai quantitativi qui di seguito indicati :
                 Germania        18 tonnellate
              • '                                      »•}   1
                Bénélux          18 tonnellate
                Francia          18 tonnellate •
                Italia           18 tonnellate
2.     La seconda parte, pari a 28 tonnellate, c<SstituI-
sce la riserva.                                                ">
                                                   . \         r«
                         Articolo 4
                                                              i .
                                                                J  ■
1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro
quale è definita all'articolo 3, paragrafo 1 – ò se la
stessa aliquota diminuita della parte trasferirà alia
riserva, qualora sia stato applicato l'articolo 6,''è uti­
lizzata in ragione del 90 % o più , Io Stato membro in
questione procede immediatamente, mediante notificò
alla Commissione, al prelievo di una seconda ali­
quota pari al 15 % della propria aliquota iniziale,
eventualmente arrotondata all'unità superiore, ,sem- .
prcché la consistenza della riserva lo permetta.
                                                       M        ii
 ---pagebreak---                                        - 5 -
                                                                  ALLEGATO II
    2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
    Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
    anche la seconda aliquota, esso procede immediata­
     mente, mediante notifica alla Commissione, al pre­
    lievo di una terza aliquota pari al 7,5 % della propria
    aliquota iniziale, eventualmente arrotondata all'unità .
    supcriore, scmprcché la consistenza della riserva Io
    permetta .
  • 3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uao
    Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
    anche la terza aliquota , esso procede, come disposto
    al paragrafo 2, al prelievo di una quarta aliquota pari
    alla terza . Questo procedimento si applica per analo­
  gia fino ad esaurimento della riserva.
    4.       In deroga ai paragrafi 1 , 2 c 3 , gli Stati membri
    possono procedere* al prelievo di aliquote inferiori a
    quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di
    ritenere che rischiercbbero di non essere esaurite. Essi
    informano la Commissione dei motivi ch;è li hanno
   indotti ad applicare il presente paragrafo. P               *
                             Articolo S                  _
    Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell'arti­
   colo 4 sono valide fino al 31 dicembre 197L
           .                 Articolo 6              :
              ι                                                 κ
    Se, per, il 15 settembre 197^, uno Stato membro non
   ha esaurito la propria aliquota iniziale, esso trasfe­
   risce alla riserva, entro il 10 ottobre 197^, la parte
   non utilizzata di detta aliquota che eccedaci 20"% del
    quantitativo iniziale. Esso . può trasferire uni' parte
' maggióre, se si ha motivo di ritenere che essa rfcchi di
  non èssere utilizzata .                                    1(
                                                     c
 . Gli Stati membri comunicano alla Commissione, cn-
   tro il 10 ottobre 197h, il totale delle importazioni dei
   prodotti in questione effettuate fino al 15 - settembre
   197Li incluso e imputate al contingente comunitario,
   nonché, se del caso, la parte della loro aliquota ini­
   ziale! ;che essi trasferiscono alla riserva.      >■'
                             Ατΐκοιο 7
  La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote
   aperte; dagli Stati membri conformcmcnte'.agli articoli
  3 e 4, e li informa , non appena le pervengono le noti­
  fiche, del grado di qj-H "I * »«- <> -.'■!             i
         .•                   ~            •'      *       ì
  Essa:i informa gli Stati membri, entro il ' 15 bttobre
    197^, dell'entità della riserva dopo i tfasferimenti
  effettuati ai sensi dell' articolo 6.                       .
 ---pagebreak---                                            - 6 -
                                                                                      ALLEGATO II
  Essa vigila affinché il prelievo che csauris.ee la riserva ,
  sia limitato al quantitativo disponibile, c a tal fine
  ne precisa l'entità allo Stato mcmlvo clic procede all'
  ultimo prelievo.
                       •  •     Articolo S              ■
  Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni ■
  affinché l'apertura delle aliquote supplementari da
  essi prelevate in applicazione dell'articolo 4 renda                          «
  possibili le imputazioni , senza discontinuità, alla pro­
  pria parte cumulata del contingente comuivitario.
                                Articolo 9  -
• 1 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori
  dei prodotti' in questione stabiliti sul loro territorio                1
  il libero accesso
             ii      .
                         alle aliquote che sono loro attribuite.
                                                             i    t
  2. Gli Stati membri procedono all'imputazione alle
  loro aliquote delle importazioni dei prodotti in que­
  stione man mano che tali prodotti sono presentati in                         ■
  dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione
  al consumo.                           •                        .    .    -
                                                          >       >ι
                                                          r-            .    ,    , .
 3.     Il grado di ;                               '.o
  membri è detcrminato in base alle importazioni
  imputate allò condizioni definite al paragrafo 2...
                               Articolo 10
  Gli Stati rhehibri informano periodicamente la Corri"1-
  missione oicHc importazioni 4-\                                       ori^.mrie c' olia Pontib-
  blica di Cipro effettivamente imputate alla loro all'»
 quota.
                , .          'Articolo 11                    ;     li
                  Γ!
  Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
 tamente affinché vengano osservate le disposizioni del
 presente regolamento.                         .           ;       ,|
                  <                                         "      il
                : *.          •                                    U
       Disposizioni riguardanti i nuovi Stali membri
                                                               y    £
 ---pagebreak--- -■ -ì ;:-" - ■ v     ''   ' ' ■               *.•: Artide 12 '
                                                      «i . m.mmmm , .m i.i .– ■■■■1 ' '             ' •
                                                                                                        :
                     ν ν ·"                    ·'                                           "               ·            ' '      ' ■
          . -       Entrò ,i D imiti del contingente tariffario di cui all' articolo 1 ,
                    i nuòvi Stati membri applicano i dazi -riportati nella colonna 2
                    della seguente tabella , invece dei dazi applicabili nei riguardi
                    dei paesi terzi a r>                                                                  1971 » irc, ir?/ti rolla
                    colonna 3 a fronte di ciascuno di essi :
 ι
   Voce doganale                       Dazio contingentale                                                    , Dazio paesi terzi
                                                                                                                       ;
               1                \   >•              >         4,1 2                                                    '        3
A. Danimarca      .
                                                                                                                  A '
                                                               2 %                                                            6,8 $
                                                               6 i                s     :                                    12,8 io
                                                           12 io                                                              17 io .
                                                           13,5 i° '                    ■                                    20,3 ia \
B.      Irlanda .                                                         >      c      i'.
                                                              4,8 io                                                         11,6 io
                                                           16%                   n L                       i^                42,8 %
                                        f 1,80 each . „                                 „                     t 1,80 each + 6,8 i»
                                                           36 $                    „ „        '                              42,8 io
C. Regno Unito                          h 0,1500 lb .                                                         h 0,1500 lb + 6,8 io
                                                           12%                                                                  17 $
                                                  Articolo 13
                       Nel quadro del contingente di cui all'articolo 1, un
                       volume di 400 tonnellate è ripartito fra i nuovi Stati
                       membri, secondo le seguenti aliquote:
                        I                - ''.US-                   •
                                  Danimarca                      .    60 tonnellate
                                  Irlanda         '                   60 tonnellate "         - \
                                  Regno Ur.sp > , 280 tonnellate , •                              '              : , .         "   ■
 ---pagebreak---                                      - δ -
                                                                    ALLEGATO II
                       Articolo 14
mi",?"" 10 C " Si a*,plk-' "0 ai                   S»>i
                      Articolo 15
1 presente regolamento entra in vigore il 1 o gennaio lQ7Ìf .
     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
     in ciascuno degli Stati membri.
    Fatto a Bruxelles, addì
                                                                           Ver il Consiglio
                                                                            Il Présidente
                                                i   r.