CELEX: 31976R3041
Language: it
Date: 1976-12-09 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3041/76 del Consiglio, del 9 dicembre 1976, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di filati di cotone, della voce 55.05 della tariffa doganale comune, originari di Malta (anno 1977)

20. 12. 76                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N.L 350/49
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. 3041/76 DEL CONSIGLIO
                                                    del 9 dicembre 1976
               relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente
               tariffario comunitario di filati di cotone, della voce 55.05 della tariffa doganale comune,
                                               originari di Malta (anno 1977)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               della Comunità nella sua composizione originaria,
                                                                   da un lato, e i nuovi Stati membri, dall'altro ;
visto il trattato che. istituisce la Comunità economica
                                                                    considerando che, da] 1     gennaio 1974, è accordato
europea, in particolare l' articolo 113 ,                           a Malta un trattamento non meno favorevole di
                                                                    quello concesso ai paesi beneficiari delle preferenze
                                                                   tariffarie generalizzate ; che a questo effetto sarebbe
vista la proposta della Commissione,                                quindi opportuno sospendere totalmente i dazi doga­
                                                                   nali e elevare a 1 079 tonnellate il volume contin­
                                                                   gentale per l'anno 1977 ; che, tuttavia, la Comunità
considerando che l'accordo fra la Comunità econo­
                                                                   ha già aperto, per l'anno 1976, per i prodotti in
                                                                   questione, un contingente tariffario di 1 24Ò tonnel­
mica europea e Malta (1 ), firmato il 5 dicembre 1970,             late in sospensione (totale di dazi doganali ; che
e il protocollo che fissa talune disposizioni relative             è quindi opportuno mantenere il volume contingen­
a questo accordo a seguito dell'adesione di nuovi                  tale a questo livello e ripartire la differenza di questi
Stati membri alla Comunità economica europea (2),                   volumi tra i due gruppi di Stati membri ;
prevedono l'apertura, da parte della Comunità, di
un contingente tariffario comunitario annuale di 910
tonnellate di filati di cotone, non preparati per la
vendita al minuto, della voce 55.05 della tariffa doga­            considerando che è opportuno garantire in partico­
nale comune, originari di Malta ; che la dichiarazione             lare l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti
comune allegata al protocollo ripartisce questo                    gli importatori della Comunità a detto contingente
contingente tariffario tra gli Stati membri nel modo               nonché l'applicazione, senza interruzione, delle ali­
seguente : 750 tonnellate per la Comunità nella sua                 quote previste per detto concingente a tutte le impor­
composizione originaria e 160 tonnellate per i nuovi               tazioni dei prodotti in > questione in ciascuno degli
Stati membri ; che, tuttavia, la prima tappa dell'ac­              Stati membri, fino ad esaurimento del contingente
cordo termina il 30 giugno 1977 e che in virtù del­                stesso ; che un sistema di utilizzazione del contin­
l'allegato I di questo accordo la clausola prò rata                gente tariffario comunitario, basato sulla ripartizione
temporis verrebbe applicata al volume contingen­                    tra gli Stati membri, è idoneo a rispettare la natura
tale ; che la Comunità intende mantenere le relazioni              comunitaria di detto contingente, tenuto conto dei
commerciali con Malta ; che le 'disposizioni che di­               principi sopra enunciati ; che, per rispecchiare il più
sciplineranno la seconda tappa non dovrebbero essere               possibile l'effettiva evoluzione del mercato dei pro­
meno favorevoli d'i quelle fissate per la prima ; che,              dotti in questione, tale ripartizione deve ' essere effet­
per non perturbare le correnti di scambio dei prodotti              tuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli
di cui trattasi, è opportuno aprire il contingente                  Stati membri calcolato in base ai dati statistici rela­
tariffario comunitario per tutto il 1977 ; che, in virtù            tivi alle importazioni di detti prodotti in provenienza
dell'allegato I dell'accordo, i dazi contingentali sono             da Malta durante un periodo di riferimento rappre­
pari al 30 % dei dazi della tariffa doganale comune                 sentativo e in base alle prospettive economiche per il
per i prodotti in questione ; che, per rispettare le                periodo contingentale considerato ;
disposizioni particolari di detto protocollo, è oppor­
tuno prevedere regimi differenti per gli Stati membri
                                                                    considerando che, durante gli ultimi tre anni per
                                                                    i quali sono disponibili dati statistici, le importazioni
                                                                    di ciascuno Stato membro corrispondono, rispetto
 (») GU n. L 61 del 14. 3. 1971, pag. 2.                            alle importazioni comunitarie dei prodotti in pro­
 (l) GU n. L 111 del 28. 4. 1976, pag. 3.                           venienza de Malta, alle percentuali sottoindicate : ,
 ---pagebreak--- N. L 350/50                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               20. 12. 76
                                                    (in % )     gli Stati membri e 'la Commissione, la quale deve, in
                             1973        1974      1975         particolare, poter seguire il grado di esaurimento dèi
                                                                volume del contingente ed informarne gli Stati mem­
Germania                     45,5        30,1      13,7         bri ;
Benelux                      34,8      . 39,7      54,7
                                                                considerando che, se ad una data determinata del
Francia                       8,0        23,7      14,0
                                                                periodo contingentale esiste in uno Stato membro un
Italia                       11,7         6,5      17,6         residuo importante, è indispensabile che detto Stato
                                                                membro ne trasferisca una notevole percentuale alla
                                                                riserva al fine di evitare che una parte del contingente
Danimarca                                 0,3       —
                                                                tariffario comunitario rimanga intitilizziata in uno
                              —
Irlanda                       1,0         2,7      12,5         Stato memibro mentre potrebbe essere utilizzata in
                                                                altri ;
Regno Unito                  99,0        97,0      87,5
                                                                considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei
                                                                Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
considerando che, tenuto conto di questi elementi,              riuniti e rappresentati dall'unione economica Bene­
della prevedibile evoluzione del mercato dei prodotti           lux, e che pertanto tutte le operazioni relative alla
in questione durante il 1977 e in particolare delle             gestione delle aliquote attribuite a detta unione eco­
previsioni fatte da taluni Stati membri, le percentuali         nomica possono essere effettuate da uno dei suoi
di partecipazione iniziale ai volumi dei contingenti            membri,
possono approssimativamente determinarsi come
segue :
                                                                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
         Germania                             56,5
         Benelux                              25,5
         Francia                               7,0                                      Articolo 1
         Italia                               11,0
         Danimarca                             1,0              1 . Dal 1 gennaio al 31 dicembre 1977, un contin­
         Irlanda                              11,0              gente tariffario di 1 240 tonnellate è aperto nella Co­
         Regno Unito                          88,0              munità per i filati di cotone non preparati per la
                                                                vendita al minuto, della voce 55.05 della tariffa doga­
                                                                nale comune, originari di Malta.
considerando che, per tener conto dell'evoluzione
delle importazioni .di detti prodotti nei vari Stati            2. Nei limiti di detto contingente tariffario, i dazi
membri, è opportuno dividere i contingenti in due               della tariffa doganale comune sono totalmente so­
parti, ripartendo le prime fra gli Stati membri e costi­        spesi.
tuendo con le seconde le riserve destinate a coprire
l'ulteriore fabbisogno degli Staiti membri che abbiano
esaurito la loro quota iniziale ; che, per garantire una        Detta sospensione è integralmente applicabile nei
                                                                nuovi Stati membri.
certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato
membro, è opportuno fissare le prime frazioni dei
contingenti ad un livello che, nella fattispecie, po­           3 . Un volume di 1 046 tonnellate è attribuito agli
trebbe corrispondere al 70 % circa dei volumi contin­           Stati membri della Comunità nella sua composizione
gentali ;                                                       originaria.
considerando che le aliquote iniziali degli Stati mem­          4. Un volume di 194 tonnellate è aittribuito ai nuovi
bri possono essere esaurite più o meno rapidamente ;            Stati membri.
che, per tener conto di questo fatto e per evitare ogni
discontinuità, ciascuno Stato membro che ha esau­
rito quasi completamente la sua aliquota iniziale deve
                                                                                         Articolo 2
procedere al prelievo di una aliquota supplementare
dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato
da ciascuno Stato membro, quando ciascuna delle                  1 . Una prima parte di 730 tonnellate del volume di
sue aliquote supplementari è quasi totalmente esau­             cui all'articolo 1 , paragrafo 3 , viene ripartita tra gli
rita, e se la riserva lo consenta ; che le aliquote ini­        Stati membri della Comunità nella sua composizione
ziali e supplementari devono essere valide sino al              originaria ; le aliquote che, fatto salvo l'articolo 5,
termine del periodo contingentale ; che tale metodo             sono valide fino al 31 dicembre 1977, ammontano
di gestione richiede una stretta collaborazione tra              ai quantitativi qui di seguito indicati :
 ---pagebreak--- 20. 12. 76                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 350/51
         Germania                  413 tonnellate                                         Articolo 4
         Benelux                   186 tonnellate
         Francia                    51 tonnellate                Le aliquote supplementari prelevate a norma del­
                                                                 l' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1977.
         Italia                      80 tonnellate
La seconda parte, pari a 316 tonnellate, costituisce la
                                                                                          Articolo 5
riserva corrispondente.
                                                                 Gli Stati membri versano nella riserva entro il 1°
2. Una prima parte di 140 tonnellate del volume di               ottobre 1977 la frazione non utilizzata della loro
cui all'articolo 1 , paragrafo 4, è ripartita fra i nuovi         aliquota iniziale che, alla data del 15 settembre 1977,
Stati membri ; le aliquote che, fatto salvo l'articolo 5,        ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono tra­
sono valide fino al 31 dicembre 1977, ammontano ai                sferire una quantità superiore se hanno motivo di
quantitativi qui di seguito indicati :                            ritenere che non verrà utilizzata.
         Danimarca                    2 tonnellate
         Irlanda                     15 tonnellate                Gli Stati membri comunicano alla Commissione, en­
                                   123 tonnellate
                                                                 tro il 1° ottobre 1977, il totale delle importazioni
         Regno Unito
                                                                 dei prodotti in questione effettuate sino al 15 settem­
                                                                  bre 1977 incluso e imputate sul contingente comuni­
La seconda parte, pari a 54 tonnellate, costituisce la            tario, nonché, se del caso, la frazione della loro ali­
riserva corrispondente.                                           quota iniziale versata alila riserva.
                        Articolo 3                                                        Articolo 6
1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, fissata           La Commissione contaibi'lizza i quantitativi delle ali­
all'articolo 2 — o la stessa aliquota diminuita della             quote aperte dagli Staiti membri conformemente agli
parte trasferita alla riserva, qualora sia stato appli­           articoli 2 e 3 e li informa, non appena le pervengono
cato l'articolo 5 — è utilizzata in ragione del 90 %              le notifiche, del grado di utilizzazione delle riserve.
o più, lo Stato membro in questione procede imme­
diatamente, mediante notifica alla Commissione, al
                                                                  Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 1977
prelievo di una seconda aliquota pari al 15 % della
                                                                  dell'entità delle riserve dopo i versamenti effettuati
propria aliquota iniziale, eventualmente arrotondata              a norma dell'articolo 5 .
all'unità superiore, sempreché la consistenza della
riserva corrispondente lo permetta.
                                                                  Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce una delle
                                                                  riserve sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne
2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno                precisa il quantitativo allo Stato membro che procede
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più              a quest'ultimo prelievo.
anche la seconda aliquota, esso procede, . alle condi­
zioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza ali­
quota pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale,                                      Articolo 7
eventualmente arrotondata all'unità superiore.
                                                                  1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno               zioni affinché l'apertura delle aliquote supplementari
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più              da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse                possibili le imputazioni, senza discontinuità, sulla
condizioni, al prelievo di una quarta aliquota pari               loro parte cumulata del contingente comunitario.
 alla terza.
                                                                  2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento                prodotti in questione, stabiliti nel loro territorio, la
delle riserve.                                                    facoltà di aittingere liberamente sulle aliquote loro
                                                                  assegnate.
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
possono procedere al prelievo di aliquote inferiori               3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
a quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione            importazioni dei prodotti in questione sulle loro ali­
 di ritenere che rischierebibero di non essere esaurite.          quote man mano che tali prodotti sono presentati
Essi informano la Commissione dei motivi che li                   in dogana accompagnati da dichiarazioni di immis­
 hanno indotti ad applicare il presente paragrafo.                sione al consumo.
 ---pagebreak--- N. L 350/52                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            20. 12. 76
4. Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati                                  Articolo 9
membri viene rilevato in base alle importazioni im­
putate alle condizioni definite al paragrafo 3 .                Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
                                                                tamente affinché il presente regolamento sia rispet­
                                                                tato .
                        Articolo 8
                                                                                        Articolo 10
A richiesta della Commissione, gli Stati' membri la
informano delle importazioni effettivamente impu­               Il presente regolamento entra in vigore il 1 gennaio
tate sulle loro aliquote.                                       1977.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addì 9 dicembre 1976.
                                                                                  Per il Consiglio
                                                                                    Il Presidente
                                                                                 P. J. J. MERTENS