CELEX: 62010TN0181
Language: it
Date: 2010-04-23 00:00:00
Title: Causa T-181/10: Ricorso proposto il 23 aprile 2010 — Reagens/Commissione

3.7.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 179/42
            
         Ricorso proposto il 23 aprile 2010 — Reagens/Commissione
   (Causa T-181/10)
   2010/C 179/74
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Reagens SpA (San Giorgio di Piano, Italia) (rappresentanti: B. O'Connor, solicitor, e L. Toffoletti, D. Gullo e E. De Giorgi, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della Commissione 23 febbraio 2010, adottata nel contesto della domanda confermativa di accesso ai documenti GESTDEM 2009/5145 [SG.E.3/HP/cr Ares (2010)95823];
            
         
               —
            
            
               imporre alla Commissione la pubblicazione dei documenti menzionati nella pag. 3 della decisione impugnata (nella loro versione non riservata), e
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Con la sua istanza la ricorrente chiede, ai sensi dell’art. 263 TFUE, l’annullamento della decisione della Commissione 23 febbraio 2010, adottata nel contesto della domanda confermativa di accesso ai documenti GESTDEM 2009/5145 [SG.E.3/HP/cr Ares (2010)95823], relativi ad un procedimento a norma del regolamento (CE) n. 1049/2001 (1). La decisione aveva ad oggetto la domanda di accesso ai documenti riguardanti la richiesta di riconoscimento dell'incapacità di procedere al pagamento di un'ammenda irrogata alla ricorrente per aver violato gli artt. 81 CE e 53 SEE (caso COMP/38589 — Stabilizzanti termici).
   A sostegno delle sue domande, la ricorrente avanza i seguenti motivi.
   La Commissione ha commesso un manifesto errore di diritto applicando estensivamente le eccezioni ex art. 4 del regolamento n. 1049/2001.
   Inoltre, la Commissione ha commesso un manifesto errore di diritto nel respingere la domanda di accesso ai documenti per tutelare gli interessi commerciali delle imprese interessate e per non pregiudicare lo svolgimento dell’indagine.
   Per di più, la Commissione ha violato il diritto della ricorrente ad avere accesso alla versione non riservata dei documenti ai sensi del regolamento n. 1049/2001 in quanto le ha negato anche l’accesso parziale garantitole.
   Infine, la Commissione ha violato il principio di buona amministrazione e quello del legittimo affidamento, nonché il principio di legalità, negando l’accesso alle informazioni richieste al fine di stabilire le modalità di applicazione da parte della Commissione del n. 35 degli Orientamenti sul metodo per stabilire l'importo delle ammende (2).
   
      (1)  Regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 30 maggio 2001, n. 1049, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU L 145, pag. 43)
   
      (2)  Orientamenti sul metodo per stabilire l'importo delle ammende inflitte in applicazione del Protocollo 4 dell'accordo sull'Autorità di vigilanza e la Corte, capo ii, articolo 23, paragrafo 2, lettera (a) (GU 2006, C 210, pag. 2).