CELEX: C2002/109/99
Language: it
Date: 2002-05-04 00:00:00
Title: Causa T-19/02: Ricorso della Albert Albrecht GmbH + Co. KG ed altre 17 contro la Commissione delle Comunità europee e contro l'Agenzia europea di valutazione dei medicinali, proposto il 25 gennaio 2002

4.5.2002                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 109/51
Inoltre la ricorrente adduce un difetto di motivazione e una                 medicinale veterinario contenente il principio attivo farmaceu-
violazione dei diritti della difesa, nonché del principio di buona           tico benzatina-penicillina. Trattasi di un antibiotico generico
amministrazione e del dovere di sollecitudine. Secondo la                    utilizzato nei prodotti medicinali veterinari iniettabili per gli
ricorrente, si configurerebbe infine una violazione della Carta              animali destinati al consumo umano.
dei diritti fondamentali dell’Unione europea in quanto la
Commissione non ha adottato una decisione entro un termine
ragionevole.                                                                 Il ricorso è presentato contro la decisione dell’Agenzia europea
                                                                             di valutazione dei medicinali (in prosieguo: la «AEVM») del
                                                                             15 novembre 2001, con la quale veniva richiesto alle ricorrenti,
                                                                             ai sensi dell’art. 20 della direttiva 81/851 (1), di rispondere ai
                                                                             quesiti posti dal Comitato per i medicinali veterinari (in
                                                                             prosieguo: il «CMV») in ordine ai medicinali contenenti benzati-
                                                                             na-penicillina entro il 25 marzo 2002, nel quadro di una
                                                                             procedura alla quale hanno fatto ricorso le autorità irlandesi, e
                                                                             veniva imposto alle stesse di pagare ciascuna la somma di
Ricorso della Albert Albrecht GmbH + Co. KG ed altre 17                      euro 10 000 all’AEVM.
contro la Commissione delle Comunità europee e contro
l’Agenzia europea di valutazione dei medicinali, proposto
                          il 25 gennaio 2002                                 A sostegno delle proprie conclusioni, le ricorrenti espongono
                                                                             quanto segue:
                            (Causa T-19/02)                                  —      La decisione impugnata viola l’art. 20 della direttiva
                                                                                    81/851, che trova applicazione solo nell’ambito della
                                                                                    procedura di mutuo riconoscimento, mentre non si
                            (2002/C 109/99)                                         applica alle autorizzazioni all’immissione in commercio
                                                                                    di rilievo strettamente nazionale.
                     (Lingua di procedura: inglese)
                                                                             —      Poiché le direttive hanno come destinatari i soli Stati
                                                                                    membri, e non possono quindi imporre obblighi diretta-
                                                                                    mente ai privati, la decisione in oggetto deve essere
                                                                                    annullata, in quanto l’art. 20 della direttiva 81/851
Il 25 gennaio 2002 la Albert Albrecht GmbH + Co. KG,                                non può rappresentare il fondamento normativo per
con 17 altre, rappresentate dagli avv.ti D. Brinckman e                             costringere le ricorrenti ad adempiere. L’AEVM non può
D. Waelbroeck dello studio Liedekerke Siméon Wessing Hout-                          quindi obbligare le ricorrenti a pagare la somma di
hoff, di Bruxelles (Belgio), hanno proposto dinanzi al Tribunale                    euro 10 000 a titolo di diritti di arbitrato.
di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee e contro l’Agenzia                        —      Anche volendo ammettere l’ipotesi, non vera, che la
europea di valutazione dei medicinali.                                              procedura arbitrale di cui all’art. 20 si applichi anche
                                                                                    ai prodotti medicinali veterinari la cui autorizzazione
                                                                                    all’immissione in commercio abbia rilievo strettamente
Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:                                   nazionale, essa può comunque influire sulla sola autoriz-
                                                                                    zazione all’immissione in commercio direttamente consi-
—     annullare la decisione impugnata, la quale impone alle                        derata dal rinvio. Inoltre, dallo stesso tenore letterale
      ricorrenti di fornire dati ai sensi della procedura di rinvio                 dell’art. 20 discende che solo il soggetto responsabile
      di cui all’art. 20 della direttiva 81/851 ed impone loro il                   dell’immissione in commercio del medicinale veterinario
      pagamento della somma di euro 10 000;                                         in questione è obbligato a trasmettere al CMV ogni
                                                                                    informazione disponibile in ordine alla questione in
—     in via sussidiaria, dichiarare nulla la decisione impugnata;                  esame. I titolari di autorizzazioni nazionali relative a
                                                                                    diversi prodotti medicinali non possono essere costretti a
                                                                                    fornire alcun dato sulla base del procedimento di cui
—     dichiarare illegittima l’ingiunzione rivolta alle ricorrenti                  all’art. 20.
      nella parte in cui essa implica che la procedura arbitrale
      cui all’art. 20 si applichi alle autorizzazioni all’immissione         —      Il procedimento arbitrale può trovare applicazione in
      in commercio concesse in base al diritto nazionale;                           assenza di una procedura di mutuo riconoscimento,
                                                                                    ipotesi che non ricorre nella fattispecie. Al massimo, sulla
—     condannare le convenute alle spese.                                           base dello stesso può essere autorizzata una richiesta di
                                                                                    informazioni nei confronti del titolare dell’autorizzazione
                                                                                    all’immissione in commercio nazionale, il cui prodotto
                                                                                    sia direttamente coinvolto dalla procedura arbitrale.
Motivi e principali argomenti
                                                                             (1) Direttiva del Consiglio 28 settembre 1981, 81/851/CEE, per il
                                                                                  ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri relative ai
Nella presente causa le ricorrenti sono tutte società dotate di                   medicinali veterinari (GU L 317, pag. 1).
un’autorizzazione all’immissione in commercio concessa dalle
autorità nazionali competenti in ordine ad un prodotto