CELEX: C1998/358/16
Language: it
Date: 1998-11-21 00:00:00
Title: Impugnazione presentata il 24 settembre 1998 dai Laboratoires pharmaceutiques Bergaderm SA e dal signor Jean-Jacques Goupil contro la sentenza pronunciata il 16 luglio 1998 dalla Terza Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-199/96, Laboratoires pharmaceutiques Bergaderm SA e signor Jean-Jacques Goupil contro Commissione della Comunità europee (Causa C-352/98 P)

21.11.98                 IT                  Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                           C 358/7
Sezione civile, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Dioiki-
ComunitaÁ europee le seguenti questioni pregiudiziali:                tiko Protodikeio del Pireo (Quarta Sezione a tre giudici)
                                                                      con sentenza 29 maggio 1998, nella causa HENKEL
                                                                                    HELLAS ABEE contro Stato ellenico
1) Se l'art. 3 della direttiva 84/5/CEE (1) imponga che
     l'assicurazione obbligatoria di responsabilitaÁ civile                                     (Causa C-350/98)
     automobilistica garantisca i danni causati ai familiari
     del contraente o del conducente del veicolo anche                                            (98/C 358/15)
     quando i familiari siano trasportati gratuitamente e
     sussista solamente responsabilitaÁ civile oggettiva, non
     per colpa, o se, in tali casi, sia consentito allo Stato         Con sentenza 29 maggio 1998, pervenuta nella cancelleria
     membro escludere la concessione di qualsiasi risarci-            della Corte il 24 settembre 1998, nella causa HENKEL
     mento.                                                           HELLAS ABEE contro Stato ellenico, dinanzi ad esso pen-
                                                                      dente, il Dioikitiko Protodikeio del Pireo (Quarta Sezione
2) Se gli importi minimi del capitale assicurato fissati              a tre giudici) ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
     all'art. 1, n. 2, della detta direttiva 84/5/CEE trovino         ComunitaÁ europee le seguenti questioni pregiudiziali:
     parimenti applicazione nelle fattispecie di responsabi-
     litaÁ civile oggettiva, non per colpa, ovvero se sia con-
     sentito alla normativa dello Stato membro prevedere              1. se il tributo imposto dallo Stato ellenico ai sensi
     che, quando non vi sia colpa da parte del conducente                  dell'art. 42, n. 6, della legge 2065/1992 sia equivalente
     del veicolo responsabile dell'incidente, i massimali di               all'imposta sui conferimenti prevista dall'art. 4 della
     risarcimento siano inferiori ai detti limiti minimi.                  direttiva del Consiglio delle ComunitaÁ europee
                                                                           17 luglio 1969, 66/335 (1), come successivamente
                                                                           modificata, alla luce anche del fatto che il 1o luglio
3) Se il giudice nazionale sia tenuto ad interpretare la
                                                                           1984 non esisteva in Grecia una siffatta imposta sui
     propria legge nazionale in modo da renderla conforme
                                                                           conferimenti e
     alle disposizioni di una direttiva comunitaria, sia nel
     caso in cui la trasposizione risulti insufficiente sia nel
     caso in cui siano state mantenute in vigore norme
     nazionali preesistenti.                                          2. in caso di soluzione affermativa, se sia lecito che l'ali-
                                                                           quota di tale tributo, tenuto conto altresì delle caratte-
                                                                           ristiche particolari della Grecia sotto il profilo finan-
4) Se il giudice debba procedere a tale interpretazione                    ziario, superi la percentuale dell'1 % fissata dalla diret-
     anche quando essa risulti contraria al senso e alla por-              tiva di cui sopra.
     tata generalmente accolti delle norme della propria
     legge nazionale ovvero quando tale interpretazione
     coincida con le intenzioni del legislatore nazionale,            (1) Il riferimento alla direttiva del Consiglio 66/335 eÁ errato Ð si
     ancorcheÂ non espresse nel testo dalla legge.                        tratta della direttiva 69/335 Ð GU 1969, L 249, pag. 25.
5) Se il giudice nazionale debba procedere a tale interpre-
     tazione conforme alle disposizioni di una direttiva
     comunitaria anche in una controversia che riguardi
     solo singoli soggetti privati.
                                                                      Impugnazione presentata il 24 settembre 1998 dai Labora-
6) Se, inoltre, il giudice nazionale debba procedere all'in-          toires pharmaceutiques Bergaderm SA e dal signor Jean-
     terpretazione della propria legge nazionale in modo              Jacques Goupil contro la sentenza pronunciata il 16 luglio
     conforme al disposto dell'art. 1 della direttiva 90/232/         1998 dalla Terza Sezione del Tribunale di primo grado
     CEE (2) anche in caso di incidente avvenuto anterior-            delle ComunitaÁ europee nella causa T-199/96, Laboratoi-
     mente alla scadenza del termine concesso allo Stato              res pharmaceutiques Bergaderm SA e signor Jean-Jacques
     membro ai fini della trasposizione di tale norma nel                 Goupil contro Commissione della ComunitaÁ europee
     proprio ordinamento nazionale.
                                                                                               (Causa C-352/98 P)
7) Nel caso in cui non fosse possibile interpretare la legge                                      (98/C 358/16)
     nazionale in modo da renderla conforme alle disposi-
     zioni di una direttiva, se il primato del diritto comuni-
     tario imponga al giudice nazionale di non applicare le
                                                                      Il 24 settembre 1998, i Laboratoires pharmaceutiques Ber-
     norme nazionali incompatibili con una direttiva, anche
                                                                      gaderm SA e il signor Jean-Jacques Goupil, rappresentati
     nel caso di una controversia che riguardi solamente
                                                                      dagli avv. Jean-Pierre Spitzer e Yves-Marie Moray, del foro
     singoli soggetti privati.
                                                                      di Parigi, hanno presentato un'impugnazione contro la
                                                                      sentenza pronunciata il 16 luglio 1998, dalla Terza Sezione
(1) GU L 8, dell'11.1.1984, pag. 17.                                  del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee nella
(2) GU L 129, del 19.5.1990, pag. 33.                                 causa T-199/96, Laboratoires pharmaceutiques Bergaderm
                                                                      SA e il signor Jean-Jacques Goupil contro Commissione
                                                                      delle ComunitaÁ europee.
 ---pagebreak--- C 358/8                 IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      21.11.98
I ricorrenti chiedono che la Corte voglia:                                   Ð essa avrebbe dovuto associare in ampia misura e
                                                                                 soprattutto in maniera efficace ai suoi lavori il
Ð annullare la sentenza del Tribunale di primo grado                             signor Goupil e i numerosi scienziati internazionali
     16 luglio 1998 (1)                                                          che non hanno cessato di dimostrare l'innocuitaÁ e
                                                                                 l'efficacia del Bergasol.
Ð accogliere le domande dei ricorrenti nel loro complesso
     e cioeÁ
                                                                             L'esclusione dal mercato eccede i limiti del rischio nor-
     Ð dichiarare ricevibile e accogliere la domanda dei                     male inerente all'attivitaÁ economica di cui trattasi, in
          ricorrenti                                                         quanto non eÁ alcun modo giustificata in termini di
                                                                             salute pubblica.
     Ð condannare la Commissione a pagare un inden-
          nizzo per danni e interessi pari a 152 867 090 FF
          ai Laboratoires pharmaceutiques Bergaderm SA e                (1) GU C 299 del 26.9.1998, pag. 32.
                                                                        (2) GU L 167 del 18.7.1995, pag. 19.
          un importo di 161 309 995,33 FF al signor Jean-
                                                                        (3) Direttiva del Consiglio 76/768/CEE, GU L 262, pag. 169.
          Jacques Goupil in persona
Ð condannare la Commissione a tutte le spese.
Motivi e principali argomenti
Ð Violazione del diritto comunitario in quanto il Tribu-
                                                                        Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
     nale ha ritenuto che la pertinente disposizione della
                                                                             il Regno del Belgio, proposto il 29 settembre 1998
     diciottesima direttiva recante adattamento al progresso
     tecnico degli allegati II, III, VI e VII della direttiva 76/                               (Causa C-355/98)
     768/CEE del Consiglio relativa al ravvicinamento delle
     legislazioni degli Stati membri relative ai prodotti                                         (98/C 358/17)
     cosmetici (95/34/CE, in prosieguo: la «direttiva di
     adattamento») (2) eÁ un atto normativo: poicheÂ il signor
     Goupil eÁ il solo detentore di un brevetto che consente
     di incorporare essenze naturali di limoni contenenti del           Il 29 settembre 1998, la Commissione delle ComunitaÁ
     5-MOP in una crema solare, la sua societaÁ Bergaderm               europee, rappresentata dalla signora Maria Patakia, mem-
     eÁ individualmente e direttamente riguardata dall'atto             bro del servizio giuridico, in qualitaÁ di agente, con domici-
     controverso essendo la sola ad essere da esso conside-             lio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez
     rata.                                                              de la Cruz, membro del servizio giuridico, Centre Wagner,
                                                                        Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                        ComunitaÁ europee un ricorso contro il Regno del Belgio.
Ð Errore manifesto di valutazione del Tribunale per
     quanto riguarda l'errore della Commissione: contraria-
     mente al tenore della pertinente disposizione della
     direttiva, tutti gli studi scientifici disponibili in merito       La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la
     al prodotto finito Bergasol consentivano perfettamente             Corte voglia:
     di concludere in modo attendibile per la sua innocuita
     e la sua efficacia. La Commissione, con il comporta-
     mento adottato, il quale ha deliberamente violato il
     principio del contraddittorio, ha fatto il gioco dei con-          1. dichiarare che il Regno del Belgio, nell'emanare talune
     correnti industriali della Bergaderm.                                   disposizioni nell'ambito della legge 10 aprile 1990
                                                                             sulle imprese di vigilanza, sulle imprese di sicurezza e
In subordine                                                                 sui servizi interni di vigilanza,
Ð Violazione del diritto comunitario in quanto il Tribu-                     a) che subordinano l'attivitaÁ di un'impresa prevista
     nale non ha rilevato alcuna violazione di una norma                         dalla detta legge ad una preventiva autorizzazione
     superiore di diritto a tutela degli individui. Nel conte-                   riguardante un certo numero di presupposti, vale a
     sto delle direttive «cosmetici» (3), la Commissione non                     dire:
     dispone di un potere discrezionale, poicheÂ deve seguire
     una procedura tassativa di consultazione e di approva-
     zione, la cui minima omissione o errore, ne impegna la                      Ð l'obbligo dell'impresa di vigilanza di avere la
     responsabilitaÁ. Nella specie                                                    sede della sua attivitaÁ in Belgio;
     Ð avrebbe dovuto ricorrere al Consiglio a seguito del                       Ð l'obbligo per le persone che
          parere negativo del «Comitato di adeguamento»
          del 1o giugno 1992 o, stando al punto di vista del                          Ð garantiscono la direzione effettiva di un'im-
          Tribunale, in mancanza di parere, in applicazione                               presa di vigilanza, o di un servizio interno
          dell'art. 10 della direttiva «cosmetici»                                        di vigilanza, o