CELEX: 22000D0301(01)
Language: it
Date: 2000-02-28 00:00:00
Title: Decisione n. 1/2000 del Comitato degli Ambasciatori ACP-CE, del 28 febbraio 2000, concernente le misure transitorie applicabili a decorrere dal 1o marzo 2000 - Protocollo n. 1 relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa - Protocollo n. 2 relativo all'applicazione dell'articolo 9 - Protocollo n. 3 contenente il testo del protocollo n. 3 sullo zucchero originario degli ACP - Protocollo n. 4 relativo alle carni bovine - Protocollo n. 5: Secondo protocollo relativo alle banane - Dichiarazione congiunta

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22000D0301(01)

Decisione n. 1/2000 del Comitato degli Ambasciatori ACP-CE, del 28 febbraio 2000, concernente le misure transitorie applicabili a decorrere dal 1o marzo 2000 - Protocollo n. 1 relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa - Protocollo n. 2 relativo all'applicazione dell'articolo 9 - Protocollo n. 3 contenente il testo del protocollo n. 3 sullo zucchero originario degli ACP - Protocollo n. 4 relativo alle carni bovine - Protocollo n. 5: Secondo protocollo relativo alle banane - Dichiarazione congiunta  

Gazzetta ufficiale n. L 056 del 01/03/2000 pag. 0047 - 0048 Gazzetta ufficiale n. L 217 26/08/2000 pag. 0001 - 0212

DECISIONE N. 1/2000 DEL COMITATO DEGLI AMBASCIATORI ACP-CEdel 28 febbraio 2000concernente le misure transitorie applicabili a decorrere dal 1o marzo 2000IL COMITATO DEGLI AMBASCIATORI ACP-CE,vista la quarta convenzione ACP-CE, firmata a Lomé il 15 dicembre 1989 e modificata dall'accordo firmato a Maurizio il 4 novembre 1995, in particolare l'articolo 366, paragrafo 3,vista la decisione del Consiglio dei Ministri ACP-CE dell'8 dicembre 1999, che delega al Comitato degli Ambasciatori ACP-CE le competenze per l'adozione di misure transitorie allo scadere della quarta convenzione ACP-CE,considerando quanto segue:(1) La quarta convenzione ACP-CE cessa di produrre effetti il 29 febbraio 2000.(2) Il nuovo accordo di partenariato tra la Comunità e gli Stati membri, da un lato, e gli Stati ACP, dall'altro, la cui firma è prevista l'8 giugno 2000 a Suva, non potrà entrare in vigore alla data di scadenza della suddetta convenzione.(3) È opportuno prorogare, a titolo di misure transitorie valide fino al 1o agosto 2000 la maggior parte delle disposizioni della quarta convenzione ACP-CE e applicare nel contempo, quale misura transitoria, il regime commerciale dell'accordo di partenariato.(4) Nella prima sessione dopo la firma dell'accordo di partenariato il Consiglio dei Ministri adotterà una decisione sulle misure transitorie applicabili tra il 1o agosto e l'entrata in vigore del predetto accordo,DECIDE:Articolo 1Fatti salvi gli articoli 3 e 4, rimangono applicabili oltre il 29 febbraio 2000 e fino al 1o agosto 2000 l'insieme delle disposizioni della quarta convenzione ACP-CE riveduta nonché gli atti di applicazione che ne derivano.Articolo 2Nella prima sessione dopo la firma dell'accordo di partenariato, il Consiglio dei Ministri decide in merito alle misure transitorie applicabili dal 1o agosto 2000, fino all'entrata in vigore dell'accordo di partenariato. Tali misure comprenderanno l'applicazione continua del regime commerciale di cui all'articolo 3.Articolo 3In deroga all'articolo 1 le disposizioni relative al regime applicabile durante il periodo di preparazione all'importazione dei prodotti originari dei paesi ACP, riportate nell'allegato della presente decisione(1) e che figureranno nell'allegato dell'accordo di partenariato, si applicano quali misure transitorie dal 1o marzo 2000 fino al 1o agosto 2000.Articolo 4In deroga all'articolo 91 della quarta convenzione ACP-CE, il Comitato per la cooperazione industriale è autorizzato a nominare quanto prima anteriormente al 1o agosto 2000, secondo una procedura di selezione trasparente e equa, due direttori aggiunti presso il Centro per lo sviluppo industriale per il periodo transitorio che scade il 31 agosto 2002. Alla fine di detto periodo il Comitato degli Ambasciatori, sulla base delle raccomandazioni del consiglio di amministrazione, prenderà una decisione, nel quadro dei futuri orientamenti per il Centro per lo sviluppo dell'impresa, sulla struttura definitiva dell'organico del Centro.Articolo 5Gli Stati ACP, gli Stati membri e la Comunità sono tenuti, ciascuno per quanto lo riguarda, ad adottare i provvedimenti necessari per conformarsi alla presente decisione.Articolo 6La presente decisione entra in vigore il 1o marzo 2000.Essa è applicabile fino al 1o agosto 2000.Fatto a Bruxelles, addì 28 febbraio 2000.Per il Comitato degli Ambasciatori ACP-CEIl PresidenteV. VALENTE(1) Questo allegato sarà pubblicato non appena possibile.Allegato della decisione n. 1/2000 del Comitato degli ambasciatori ACP-CEdel 28 febbraio 2000concernente le misure transitorie applicabili a decorrere dal 1o marzo 2000(1)INDICE>SPAZIO PER TABELLA>(1) GU L 56 dell'1.3.2000, pag. 47.ALLEGATOREGIME COMMERCIALE APPLICABILE DURANTE IL PERIODO PREPARATORIOCAPITOLO 1DISPOSIZIONI GENERALI RELATIVE AD ATTIVITÀ COMMERCIALIArticolo 11. I prodotti originari degli ACP importati nella Comunità sono esenti da dazi doganali o da imposte di effetto equivalente.2. a) Per i prodotti originari degli ACP:- riportati nell'allegato I del trattato, purché rientranti in un'organizzazione comune dei mercati ai sensi dell'articolo 34 del trattato stesso, o- soggetti, in caso di importazione nella Comunità, a norme specifiche adottate in seguito all'attuazione della politica agricola comune,la Comunità prende i provvedimenti necessari al fine di garantire un trattamento più vantaggioso rispetto a quello riservato per gli stessi prodotti ai paesi terzi beneficiari della clausola della "nazione più favorita".b) Se, nel periodo di applicazione della presente convenzione, gli Stati ACP chiedono che nuove produzioni agricole o prodotti agricoli che non sono soggetti ad un regime speciale al momento dell'entrata in vigore della presente convenzione beneficino di siffatto regime, la Comunità esamina tali domande in consultazione con gli Stati ACP.c) In deroga a quanto sopra disposto, in considerazione della particolare natura delle relazioni e della cooperazione tra gli ACP e la Comunità europea, quest'ultima analizza caso per caso le domande di accesso preferenziale dei prodotti agricoli al mercato comunitario avanzate dagli Stati ACP e comunica la propria decisione relativa a dette richieste motivate possibilmente entro quattro mesi e comunque non oltre i sei mesi dalla data di presentazione della domanda.Per quanto attiene alla lettera a), la Comunità prende le proprie decisioni con particolare riferimento alle concessioni garantite ai paesi terzi in via di sviluppo, tenendo in debito conto le possibilità offerte dal mercato fuori stagione.d) Il regime di cui alla lettera a) entra in vigore contestualmente alla presente convenzione e resta in applicazione per tutta la durata del periodo preparatorio.Tuttavia, nel caso in cui, durante questo periodo, la Comunità:- sottoponga uno o più prodotti all'organizzazione comune dei mercati o a una regolamentazione specifica adottata nell'ambito dell'attuazione della politica agricola comune, essa si riserva la facoltà di adattare, previa consultazione in sede di Consiglio dei ministri, il regime di importazione di questi prodotti originari degli Stati ACP. In tale eventualità, si applicano le disposizioni di cui alla lettera a);- modifichi l'organizzazione comune dei mercati in riferimento a un particolare prodotto ovvero le norme specifiche introdotte in seguito all'attuazione della politica agricola comune, essa si riserva la facoltà di modificare le disposizioni concordate per i prodotti originari degli ACP, previa consultazione in sede di Consiglio dei ministri. In tal caso, la Comunità si impegna a mantenere a favore dei prodotti originari degli ACP un vantaggio paragonabile a quello di cui essi beneficiavano in precedenza rispetto ai prodotti originari dei paesi terzi beneficiari della clausola della nazione più favorita.e) Se intende concludere un accordo preferenziale con i paesi terzi, la Comunità ne informa gli Stati ACP. Su richiesta degli Stati ACP vengono avviate consultazioni allo scopo di salvaguardare i loro interessi.Articolo 21. La Comunità non applica, all'importazione dei prodotti originari degli Stati ACP, restrizioni di tipo quantitativo o misure di effetto equivalente.2. Il disposto del paragrafo 1 non pregiudica i divieti o le restrizioni alle importazioni, alle esportazioni o al transito delle merci giustificati da motivi di moralità pubblica, di ordine pubblico e di pubblica sicurezza, di tutela della salute e della vita delle persone e degli animali o di preservazione dei vegetali, di salvaguardia del patrimonio artistico, storico o archeologico nazionale, di conservazione delle risorse naturali esauribili, se essi vengono applicati in collegamento con restrizioni alla produzione o al consumo nazionale, o di tutela della proprietà industriale e commerciale.3. Tali proibizioni o restrizioni non devono in alcun caso costituire un mezzo di discriminazione arbitrario o ingiustificato né una restrizione dissimulata del commercio in generale. Qualora l'applicazione delle misure di cui al paragrafo 2 si ripercuota negativamente sugli interessi di uno o più Stati ACP si procede, su richiesta di questi ultimi, a consultazioni al fine di raggiungere una soluzione adeguata.Articolo 31. Se i nuovi provvedimenti o le misure concordate nei programmi adottati dalla Comunità in vista dell'adeguamento della legislazione e dei regolamenti allo scopo di facilitare la circolazione delle merci compromettono gli interessi di uno o più Stati ACP, prima di adottare tali provvedimenti la Comunità deve informarne gli ACP tramite il Consiglio dei ministri.2. Affinché la Comunità possa prendere in considerazione gli interessi dello Stato ACP in questione, si tengono consultazioni, su richiesta di quest'ultimo, onde pervenire a una soluzione adeguata.Articolo 41. Quando le regolamentazioni comunitarie esistenti, adottate per agevolare la circolazione delle merci, incidono sugli interessi di uno o più Stati ACP o nel caso in cui tali interessi siano lesi dall'interpretazione, dall'applicazione o dall'amministrazione di tali regolamentazioni, su richiesta degli Stati ACP interessati si tengono consultazioni al fine di pervenire a una soluzione adeguata.2. Allo scopo di giungere ad una soluzione soddisfacente, gli Stati ACP possono anche evocare in sede di Consiglio dei ministri altre difficoltà relative alla circolazione delle merci, eventualmente riconducibili a misure prese o previste dagli Stati membri.3. Le competenti istituzioni della Comunità forniscono al Consiglio dei ministri le più ampie informazioni possibili su tali misure allo scopo di assicurare consultazioni efficaci.Articolo 51. Per quanto concerne l'importazione di prodotti originari della Comunità, gli Stati ACP non sono tenuti ad assumersi obblighi analoghi agli impegni assunti dalla Comunità stessa nel quadro del presente allegato in merito alle importazioni di prodotti originari degli ACP.2. a) Nelle loro relazioni commerciali con la Comunità, gli ACP non fanno discriminazioni tra gli Stati membri e garantiscono alla Comunità un trattamento non meno vantaggioso di quello riservato alle nazioni più favorite.b) Il trattamento della nazione più favorita menzionato alla lettera (a) non viene applicato nell'ambito delle relazioni economiche e commerciali tra gli Stati ACP o tra uno o più Stati ACP e altri paesi in via di sviluppo.Articolo 6Ogni parte contraente comunica al Consiglio dei ministri le proprie tariffe doganali entro tre mesi dall'entrata in vigore della presente convenzione. Le parti contraenti informano inoltre il Consiglio di eventuali emendamenti applicati alle suddette tariffe e della data di entrata in vigore degli stessi.Articolo 71. Ai fini dell'attuazione del presente allegato, la nozione di "prodotto originario" nonché i metodi di cooperazione amministrativa ad esso correlati sono riportati nel protocollo n. 1 accluso al presente documento.2. Il Consiglio dei ministri è autorizzato ad apportare qualsiasi modifica al protocollo n. 1.3. Le parti contraenti, nell'eventualità in cui la nozione di "prodotto originario" non sia ancora stata definita per un prodotto specifico conformemente ai paragrafi 1 o 2, possono continuare ad applicare la propria regolamentazione.Articolo 81. Se un qualsiasi prodotto viene importato nella Comunità in quantità crescente e in maniera tale da provocare o minacciare di provocare gravi danni ai produttori locali di merci simili o direttamente concorrenziali con tali prodotti ovvero in maniera da causare seri squilibri in qualsiasi settore economico della Comunità o, ancora, difficoltà suscettibili di determinare un preoccupante deterioramento della situazione economica di una regione, la Comunità è autorizzata ad adottare misure appropriate, alle condizioni e in conformità con le procedure menzionate nell'articolo 9.2. La Comunità si impegna a non avvalersi di altri mezzi a fini protezionistici o allo scopo di ostacolare lo sviluppo strutturale. La Comunità si astiene dal ricorrere a misure di salvaguardia di effetto equivalente.3. Le misure di salvaguardia devono limitarsi a quelle che perturbano il meno possibile il commercio tra le parti contraenti, nel perseguimento degli obiettivi della presente convenzione, e non devono superare la portata strettamente indispensabile per porre rimedio alle difficoltà manifestatesi.4. Al momento della loro attuazione, le misure di salvaguardia tengono conto del livello raggiunto dalle esportazioni in questione degli Stati ACP e del loro potenziale di sviluppo. Particolare attenzione è riservata agli interessi degli Stati ACP meno sviluppati, dei paesi senza sbocco sul mare e dei paesi insulari.Articolo 91. Si svolgono consultazioni preventive in merito all'applicazione della clausola di salvaguardia sia che si tratti dell'applicazione iniziale sia di una proroga di tali misure. La Comunità fornisce agli ACP tutte le informazioni necessarie per queste consultazioni nonché dati che consentano di determinare in quale misura le importazioni di un dato prodotto da uno Stato ACP abbiano prodotto gli effetti di cui all'articolo 8, paragrafo 1.2. Qualora si siano svolte consultazioni, le misure di salvaguardia o qualsiasi accordo concluso tra gli Stati ACP interessati e la Comunità entrano in vigore al termine di dette consultazioni.3. Tuttavia, le consultazioni preliminari di cui ai paragrafi 1 e 2 non ostano a decisioni immediate che la Comunità può prendere in conformità all'articolo 8, paragrafo 1, se particolari circostanze rendono necessarie tali decisioni.4. Per facilitare l'esame dei fattori che possono perturbare il mercato, viene istituito un meccanismo destinato ad assicurare il controllo statistico di talune esportazioni degli Stati ACP nella Comunità.5. Le parti contraenti si impegnano a tenere regolari consultazioni allo scopo di trovare soluzioni soddisfacenti agli eventuali problemi causati dall'applicazione della clausola di salvaguardia.6. Le consultazioni preliminari, così come le consultazioni regolari e il dispositivo di sorveglianza di cui ai paragrafi da 1 a 5 sono attuati conformemente al protocollo n. 2 accluso.Articolo 10Su richiesta della parte contraente interessata, il Consiglio dei ministri esamina gli effetti economici e sociali derivanti dall'applicazione della clausola di salvaguardia.Articolo 11In caso di adozione, di modifica o di ritiro delle misure di salvaguardia, si presta particolare attenzione agli interessi degli Stati ACP meno sviluppati, senza sbocco sul mare e insulari.Articolo 12Al fine di assicurare l'efficace applicazione del presente allegato, le parti contraenti convengono di informarsi e di consultarsi a vicenda.Oltre ai casi in cui sono specificatamente previste consultazioni ai sensi dei paragrafi da 2 a 9, si avviano consultazioni, su richiesta della Comunità o degli Stati ACP, nei seguenti casi:1) qualora le parti contraenti intendano adottare misure di natura commerciale che potrebbero ledere gli interessi di una o più parti contraenti, esse notificano tale intenzione al Consiglio dei ministri. Su richiesta delle parti contraenti interessate, si avviano consultazioni per tener conto dei rispettivi interessi;2) se, durante il periodo di applicazione del presente allegato, gli Stati ACP ritengono che i prodotti agricoli di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera a) che non sono oggetto di un regime speciale debbano beneficiare di un tale regime, possono aver luogo consultazioni in sede di Consiglio dei ministri;3) se una parte contraente ritiene che una regolamentazione esistente in un'altra parte contraente, la sua interpretazione, la sua applicazione o l'attuazione delle sue modalità ostacolino la libera circolazione delle merci;4) se la Comunità prende misure di salvaguardia conformemente all'articolo 8 del presente allegato, su richiesta delle parti contraenti interessate possono essere avviate consultazioni al riguardo in sede di Consiglio dei ministri, specialmente per assicurare il rispetto dell'articolo 8, paragrafo 3.Tali consultazioni devono concludersi entro un termine di tre mesi.CAPITOLO 2IMPEGNI SPECIALI PER LO ZUCCHERO E LE CARNI BOVINEArticolo 131. In conformità dell'articolo 25 della convenzione ACP-CEE di Lomé, firmata in data 28 febbraio 1975 e all'accluso protocollo n. 3, la Comunità si impegna per un periodo di tempo indeterminato, in deroga al disposto della presente convenzione, ad acquistare e importare, a prezzi garantiti, quantità specifiche di zucchero, raffinato o greggio, proveniente dagli ACP che producono ed esportano zucchero di canna e che si sono impegnati a fornirle.2. Le condizioni per l'applicazione del summenzionato articolo 25 figurano nel protocollo n. 3 di cui al paragrafo 1. Il testo del protocollo è accluso al presente allegato con il titolo di protocollo n. 3.3. L'articolo 8 del presente allegato non si applica nel quadro del suddetto protocollo.4. Ai fini dell'articolo 8 del summenzionato protocollo le istituzioni create nel quadro della presente convenzione possono essere utilizzate nel corso dell'applicazione della stessa.5. In caso di cessazione della presente convenzione, si applica l'articolo 8, paragrafo 2 del suddetto protocollo.6. Vengono riconfermate le dichiarazioni contenute negli allegati XIII, XXI e XXII dell'atto finale della convenzione ACP-CEE di Lomé del 28 febbraio 1975; pertanto, le disposizioni dei summenzionati allegati restano valide. Tali dichiarazioni figurano quali allegate al protocollo n. 3.7. Il presente articolo e il protocollo n. 3 non si applicano alle relazioni tra gli ACP e i dipartimenti francesi d'oltremare.Articolo 14È prevista l'applicazione degli obblighi speciali relativi alle carni di manzo e di vitello contenuti nell'accluso protocollo n. 4.CAPITOLO 3DISPOSIZIONI FINALIArticolo 15I protocolli acclusi al presente allegato formano parte integrante dello stesso.PROTOCOLLO N. 1relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativaINDICE>SPAZIO PER TABELLA>TITOLO IDISPOSIZIONI GENERALIArticolo 1DefinizioniAi sensi del presente protocollo:a) per "produzione" si intende qualsiasi tipo di lavorazione o trasformazione, compresi il montaggio e le operazioni specifiche;b) per "materiale" si intende qualsiasi ingrediente, materia prima, componente o parte ecc., impiegato nella produzione del prodotto;c) per "prodotto" si intende il prodotto oggetto della produzione, anche se esso è destinato ad essere successivamente impiegato in un'altra operazione di produzione;d) per "merci" si intendono sia i materiali, sia i prodotti;e) per "valore in dogana" si intende il valore determinato conformemente all'accordo relativo all'applicazione dell'articolo VII dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio del 1994 (Accordo OMC sul valore in dogana);f) per "prezzo franco fabbrica" si intende quello pagato per il prodotto al fabbricante nel cui stabilimento è stata effettuata l'ultima lavorazione o trasformazione, purché sia compreso il valore di tutti i materiali utilizzati, previa detrazione di eventuali imposte interne che vengano o possano essere rimborsate al momento dell'esportazione del prodotto ottenuto;g) per "valore dei materiali" si intende il valore in dogana al momento dell'importazione dei materiali non originari impiegati o, qualora tale valore non sia noto né verificabile, il primo prezzo verificabile pagato per detti materiali nel territorio in questione;h) per "valore dei materiali originari" si intende il valore di detti materiali definito, mutatis mutandis, alla lettera g);i) per "valore aggiunto" si intende il prezzo franco fabbrica al netto del valore in dogana dei materiali di paesi terzi importati nella Comunità, negli Stati ACP o nei PTOM;j) per "capitoli" e "voci" si intendono i capitoli e le voci (codici a quattro cifre) utilizzati nella nomenclatura che costituisce il sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci, denominato nel presente protocollo "sistema armonizzato" o "SA";k) il termine "classificato" si riferisce alla classificazione di un prodotto o di un materiale in una determinata voce;l) per "spedizione" si intendono i prodotti spediti contemporaneamente da un esportatore a un destinatario ovvero contemplati da un unico titolo di trasporto che copra il loro invio dall'esportatore al destinatario o, in mancanza di tale documento, da un'unica fattura;m) il termine "territori" comprende anche le acque territoriali.TITOLO IIDEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI "PRODOTTI ORIGINARI"Articolo 2Requisiti di carattere generale1. Ai fini dell'attuazione delle disposizioni dell'allegato, relative alla cooperazione commerciale, si considerano originari degli Stati ACP i seguenti prodotti:a) i prodotti interamente ottenuti negli Stati ACP ai sensi dell'articolo 3 del presente protocollo;b) i prodotti ottenuti negli Stati ACP in cui sono incorporati materiali non interamente ottenuti sui loro territori, a condizione che detti materiali siano stati oggetto negli Stati ACP di lavorazioni o trasformazioni sufficienti ai sensi dell'articolo 4 del presente protocollo.2. Ai fini dell'attuazione del paragrafo 1, i territori degli Stati ACP si considerano un unico territorio.I prodotti originari composti di materiali interamente ottenuti o sufficientemente lavorati o trasformati in due o più Stati ACP si considerano prodotti originari dello Stato ACP nel quale è avvenuta l'ultima lavorazione o trasformazione, a condizione che tale lavorazione o trasformazione consista in operazioni più complesse di quelle di cui all'articolo 5 del presente protocollo.Articolo 3Prodotti interamente ottenuti1. Sono considerati interamente ottenuti negli Stati ACP, nella Comunità o nei paesi e territori di cui all'allegato III, in appresso denominati PTOM:a) i prodotti minerari estratti dal loro suolo o dal loro fondo marino;b) i prodotti del regno vegetale ivi raccolti;c) gli animali vivi, ivi nati ed allevati;d) i prodotti ottenuti da animali vivi ivi allevati;e) i prodotti della caccia o della pesca ivi praticate;f) i prodotti della pesca marittima ed altri prodotti estratti dal mare, con le loro navi, al di fuori delle loro acque territoriali;g) i prodotti ottenuti a bordo delle loro navi officina, esclusivamente a partire dai prodotti di cui alla lettera f);h) gli articoli usati, a condizione che siano ivi raccolti e possano servire soltanto al recupero delle materie prime, compresi i pneumatici usati che possono servire solo per la rigenerazione o essere utilizzati come cascami;i) gli scarti e i residui provenienti da operazioni manifatturiere ivi effettuate;j) i prodotti estratti dal suolo o dal sottosuolo marino al di fuori delle loro acque territoriali, purché essi abbiano diritti esclusivi per lo sfruttamento di detto suolo o sottosuolo;k) le merci ivi ottenute esclusivamente a partire dai prodotti di cui alle lettere da a) a j).2. Le espressioni "le loro navi" e "le loro navi officina" di cui al paragrafo 1, lettere f) e g), si riferiscono unicamente alle navi e alle navi officina:a) registrate o iscritte in uno Stato membro della CE, in uno Stato ACP o in un PTOM;b) battenti bandiera di uno Stato membro della CE, di uno Stato ACP o di un PTOM;c) che appartengono, in misura non inferiore al 50 %, a cittadini degli Stati parti dell'accordo o di un PTOM oppure ad una società la cui sede principale è situata in uno di tali Stati o PTOM, di cui il presidente del consiglio di amministrazione o di vigilanza e la maggioranza dei membri di tali consigli sono cittadini degli Stati parti dell'accordo o di un PTOM e di cui, inoltre, per quanto riguarda le società di persone o le società a responsabilità limitata, almeno metà del capitale appartiene agli Stati parti dell'accordo o ad organismi pubblici oppure a cittadini di tali Stati, o di un PTOM;d) il cui equipaggio, compresi il capitano e gli ufficiali, è composto almeno per il 50 % da cittadini degli Stati parti dell'accordo o di un PTOM.3. In deroga al paragrafo 2, la Comunità consente, su richiesta di uno Stato ACP, che le navi noleggiate o prese in locazione dallo Stato ACP siano trattate come "sue navi" per svolgere attività di pesca nella sua zona economica esclusiva a condizione che:- lo Stato ACP abbia offerto alla Comunità l'opportunità di negoziare un accordo di pesca e la Comunità abbia respinto tale offerta;- l'equipaggio, compresi il capitano e gli ufficiali, sia composto almeno per il 50 % da cittadini degli Stati parti dell'accordo o di un PTOM;- il contratto di nolo o di locazione sia stato accettato dal comitato di cooperazione doganale ACP-UE in quanto atto a garantire adeguate possibilità di sviluppo della capacità dello Stato ACP di svolgere in proprio attività di pesca, segnatamente in virtù del conferimento allo Stato ACP della responsabilità della gestione nautica e commerciale della nave messa a sua disposizione per un periodo rilevante.Articolo 4Prodotti sufficientemente lavorati o trasformati1. Ai fini del presente protocollo, i prodotti non interamente ottenuti si considerano sufficientemente lavorati o trasformati negli Stati ACP, nella Comunità o nel PTOM quando sono soddisfatte le condizioni elencate nell'allegato II.Dette condizioni stabiliscono, per tutti i prodotti contemplati dal presente accordo, la lavorazione o la trasformazione cui devono essere sottoposti i materiali non originari impiegati nella produzione, e si applicano unicamente a detti materiali. Ne consegue pertanto che, se un prodotto che ha acquisito il carattere originario perché soddisfa le condizioni indicate nell'elenco è impiegato nella produzione di un altro prodotto, le condizioni applicabili al prodotto in cui esso è incorporato non gli si applicano, e non si tiene alcun conto dei materiali non originari eventualmente impiegati nella sua produzione.2. In deroga al paragrafo 1, i materiali non originari che, in base alle condizioni indicate nell'elenco, non dovrebbero essere utilizzati nella produzione di un determinato prodotto, possono essere ugualmente utilizzati a condizione che:a) il loro valore totale non superi il 15 % del prezzo franco fabbrica del prodotto;b) l'applicazione del presente paragrafo non comporti il superamento di una qualsiasi delle percentuali indicate nell'elenco relative al valore massimo dei materiali non originari.3. I paragrafi 1 e 2 si applicano fatte salve le disposizioni dell'articolo 5.Articolo 5Lavorazioni o trasformazioni insufficienti1. Fatto salvo il disposto del paragrafo 2, si considerano insufficienti a conferire il carattere originario, indipendentemente dal rispetto o meno dei requisiti dell'articolo 4, le seguenti lavorazioni o trasformazioni:a) le manipolazioni destinate ad assicurare la conservazione in buone condizioni dei prodotti durante il loro trasporto e magazzinaggio (ventilazione, spanditura, essiccazione, refrigerazione, immersione in acqua salata, solforata o addizionata di altre sostanze, estrazione di parti avariate e operazioni analoghe);b) le semplici operazioni di spolveratura, vagliatura classificazione, assortimento (ivi compresa la costituzione di assortimenti di articoli), lavaggio, pittura e taglio;c) i) il cambiamento di imballaggi, la scomposizione e composizione di confezioni;ii) le semplici operazioni di inserimento in bottiglie, boccette, borse, casse o scatole, o di fissaggio a supporti di cartone, su tavolette ecc., e ogni altra semplice operazione di condizionamento;d) l'apposizione di marchi, etichette o altri analoghi segni distintivi sui prodotti o sui loro imballaggi;e) la semplice miscela di prodotti, anche di specie diverse, quando uno o più componenti di tali miscele non rispondano alle condizioni fissate nel presente protocollo per poter essere considerati originari di uno Stato ACP, della Comunità o del PTOM;f) il semplice assemblaggio di parti allo scopo di formare un prodotto completo;g) il cumulo di due o più operazioni di cui alle lettere da a) a f);h) la macellazione degli animali.2. Nel determinare se la lavorazione o trasformazione cui è stato sottoposto un determinato prodotto debba essere considerata insufficiente ai sensi del paragrafo 1, si tiene complessivamente conto di tutte le operazioni eseguite negli Stati ACP, nella Comunità o nel PTOM su quel prodotto.Articolo 6Cumulo dell'origineCumulo con il PTOM e la Comunità1. I materiali originari della Comunità o del PTOM incorporati in un prodotto ottenuto negli Stati ACP si considerano materiali originari degli Stati ACP. Non è necessario a tal fine che detti materiali siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni sufficienti, a condizione che siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni più complesse di quelle indicate all'articolo 5.2. Le lavorazioni o trasformazioni effettuate nella Comunità o nel PTOM sono considerate effettuate negli Stati ACP se i materiali sono sottoposti a ulteriore lavorazione o trasformazione negli Stati ACP.Cumulo con il Sudafrica3. Fatte salve le disposizioni dei paragrafi 4, 5, 6, 7 e 8, i materiali originari del Sudafrica incorporati in un prodotto ottenuto negli Stati ACP si considerano originari degli Stati ACP. Non è necessario a tal fine che tali materiali siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni sufficienti.4. I prodotti cui è stato riconosciuto il carattere originario ai sensi del paragrafo 3 si continuano a considerare prodotti originari degli Stati ACP se il valore aggiunto negli Stati ACP supera quello dei materiali utilizzati originari del Sudafrica. In caso contrario, i prodotti in questione sono considerati originari del Sudafrica. Ai fini della determinazione dell'origine, non si tiene conto dei materiali originari del Sudafrica che sono stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni sufficienti negli Stati ACP.5. Per i prodotti elencati negli allegati XI e XII, il cumulo di cui al paragrafo 3 può essere applicato solo dopo rispettivamente tre e sei anni dall'applicazione provvisoria dell'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana. Il cumulo di cui al paragrafo 3 non si applica ai prodotti elencati nell'allegato XIII.6. In deroga all'articolo 5, il cumulo di cui al paragrafo 3 può essere applicato, su richiesta degli Stati ACP, ai prodotti elencati negli allegati XI e XII. Il comitato degli ambasciatori ACP-CE delibera in merito alle richieste degli Stati ACP, per ogni singolo prodotto, in base alla relazione del comitato di cooperazione doganale ACP-CE, istituito a norma dell'articolo 37. Nell'esaminare le richieste, si tiene conto dei rischi di elusione delle disposizioni commerciali dell'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana.7. Il cumulo di cui al paragrafo 3 si applica ai prodotti elencati nell'allegato XIV solo quando i dazi su questi prodotti sono stati aboliti nel quadro dell'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana. La Commissione europea pubblica nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (serie C) la data in cui siano state soddisfatte le condizioni di cui al presente paragrafo.8. Il cumulo di cui al paragrafo 3 si può applicare solo se ai materiali sudafricani utilizzati è stato riconosciuto il carattere di prodotti originari mediante l'applicazione di norme d'origine identiche a quelle del presente protocollo. Gli Stati ACP forniscono alla Comunità informazioni dettagliate sugli accordi conclusi con il Sudafrica e sulle norme di origine corrispondenti. La Commissione europea pubblica nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (serie C) la data in cui gli Stati ACP hanno adempiuto agli obblighi di cui al presente paragrafo.9. Fatti salvi i paragrafi 5 e 7, le lavorazioni e le trasformazioni effettuate in Sudafrica si considerano effettuate in un altro Stato membro della SACU (Unione doganale sudafricana) quando i materiali sono oggetto di ulteriori lavorazioni o trasformazioni in detto Stato membro della SACU.10. Fatti salvi i paragrafi 5 e 7, su richiesta degli Stati ACP, le lavorazioni e le trasformazioni effettuate in Sudafrica si considerano effettuate negli Stati ACP quando i materiali sono oggetto di ulteriori lavorazioni o trasformazioni in uno Stato ACP nel quadro di un accordo di integrazione economica regionale.Il comitato di cooperazione doganale ACP-CE decide in merito alle richieste degli Stati ACP conformemente all'articolo 37, a meno che una delle parti non chieda specificamente che venga adito il consiglio dei ministri ACP-CE.Cumulo con i paesi in via di sviluppo confinanti11. Su richiesta degli Stati ACP, i materiali originari di un paese in via di sviluppo confinante non ACP, appartenente ad una entità geografica omogenea, vengono considerati originari degli Stati ACP se incorporati in un prodotto ivi ottenuto. Non è necessario che tali materiali siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni sufficienti, a condizione che:- la lavorazione o la trasformazione effettuata nello Stato ACP consista in operazioni più complesse di quelle elencate all'articolo 5. Inoltre i prodotti di cui ai capitoli da 50 a 63 del sistema armonizzato devono essere sufficientemente lavorati o trasformati nel paese ACP in modo che il prodotto ottenuto sia classificato in una voce diversa da quelle in cui sono classificati i materiali originari del paese in via di sviluppo non ACP impiegati per la sua produzione. Per i prodotti elencati nell'allegato IX del presente protocollo, si applica solo la lavorazione specifica di cui alla colonna 3, indipendentemente dal fatto che questa comporti un cambiamento di voce;- gli Stati ACP, la Comunità e gli altri paesi interessati abbiano concluso un accordo sulle procedure amministrative atte a garantire la corretta attuazione del presente paragrafo.Il presente paragrafo non si applica ai prodotti a base di tonno classificati al capitolo 3 o 16 del sistema armonizzato, ai prodotti a base di riso di cui al codice SA 1006 o ai prodotti tessili elencati nell'allegato X del presente protocollo.Per determinare se i prodotti sono originari del paese in via di sviluppo non ACP si applicano le disposizioni del presente protocollo.Il comitato di cooperazione doganale ACP-CE decide in merito alle richieste degli Stati ACP conformemente all'articolo 37, a meno che una delle parti non chieda specificamente che venga adito il consiglio dei ministri ACP-CE.Articolo 7Unità di riferimento1. L'unità di riferimento per l'applicazione delle disposizioni del presente protocollo è lo specifico prodotto adottato come unità di base per determinare la classificazione secondo la nomenclatura del sistema armonizzato.Ne consegue che:a) quando un prodotto composto da un gruppo o da un insieme di articoli è classificato, secondo il sistema armonizzato, in un'unica voce, l'intero complesso costituisce l'unità di riferimento;b) quando una spedizione consiste in un certo numero di prodotti fra loro identici, classificati nella medesima voce del sistema armonizzato, nell'applicare le disposizioni del presente protocollo ogni prodotto va considerato singolarmente.2. Ogniqualvolta, in base alla regola generale 5 del sistema armonizzato, si considera che l'imballaggio formi un tutto unico con il prodotto ai fini della classificazione, detto imballaggio viene preso in considerazione anche per la determinazione dell'origine.Articolo 8Accessori, pezzi di ricambio e utensiliGli accessori, i pezzi di ricambio e gli utensili che vengono consegnati con un'attrezzatura, una macchina, un apparecchio o un veicolo, che fanno parte del suo normale equipaggiamento e il cui prezzo è compreso nel suo o per i quali non viene emessa una fattura distinta si considerano un tutto unico con l'attrezzatura, la macchina, l'apparecchio o il veicolo in questione.Articolo 9AssortimentiGli assortimenti, definiti ai sensi della regola generale 3 del sistema armonizzato, si considerano originari a condizione che tutti i prodotti che li compongono siano originari. Tuttavia, un assortimento composto di prodotti originari e non originari è considerato originario nel suo insieme a condizione che il valore dei prodotti non originari non superi il 15 % del prezzo franco fabbrica dell'assortimento.Articolo 10Elementi neutriPer determinare se un prodotto è originario, non occorre determinare l'origine dei seguenti elementi eventualmente utilizzati per la sua produzione:a) energia e combustibile;b) impianti e attrezzature;c) macchine e utensili;d) merci che non entrano, né sono destinate a entrare, nella composizione finale del prodotto.TITOLO IIIREQUISITI TERRITORIALIArticolo 11Principio di territorialità1. Le condizioni relative all'acquisizione del carattere di prodotto originario stabilite nel titolo II devono essere rispettate senza interruzione negli Stati ACP, salvo il disposto dell'articolo 6.2. Salvo il disposto dell'articolo 6, le merci originarie esportate dagli Stati ACP, dalla Comunità o dal PTOM verso un altro paese e successivamente reimportate sono considerate non originarie, a meno che si fornisca alle autorità doganali prove sufficienti del fatto che:a) le merci reimportate sono le stesse merci che erano state esportate eb) che esse non sono state sottoposte ad alcuna operazione, oltre a quelle necessarie per conservarle in buono stato durante la loro permanenza nel paese in questione o nel corso dell'esportazione.Articolo 12Trasporto diretto1. Il trattamento preferenziale previsto dalle disposizioni relative alla cooperazione commerciale dell'allegato si applica unicamente ai prodotti che soddisfano i requisiti del presente protocollo, trasportati direttamente tra i territori degli Stati ACP, della Comunità, del PTOM o del Sudafrica, ai fini dell'articolo 6, senza entrare in nessun altro territorio. Tuttavia, il trasporto dei prodotti in una sola spedizione non frazionata può effettuarsi con attraversamento di altri territori, all'occorrenza con trasbordo o deposito temporaneo in tali territori, a condizione che i prodotti rimangano sotto la sorveglianza delle autorità doganali dello Stato di transito o di deposito e non vi subiscano altre operazioni a parte lo scarico e il ricarico o le operazioni destinate a garantirne la conservazione in buono stato.I prodotti originari possono essere trasportati mediante tubazioni attraverso territori diversi da quelli di uno Stato ACP, della Comunità o di un PTOM.2. La prova che sono state soddisfatte le condizioni di cui al paragrafo 1 viene fornita alle autorità doganali del paese importatore presentando:a) un titolo di trasporto unico per il passaggio dal paese esportatore fino all'uscita dal paese di transito ob) un certificato rilasciato dalle autorità doganali del paese di transito:i) che fornisca un'esatta descrizione dei prodotti;ii) che indichi le date dello scarico e del ricarico dei prodotti e, se del caso, il nome delle navi o degli altri mezzi di trasporto utilizzati eiii) che certifichi le condizioni in cui è avvenuta la sosta delle merci nel paese di transito oc) in mancanza dei documenti di cui sopra, qualsiasi documento probatorio.Articolo 13Esposizioni1. I prodotti originari spediti da uno Stato ACP per un'esposizione in un paese diverso da quelli di cui all'articolo 6 e venduti, dopo l'esposizione, per essere importati nella Comunità beneficiano, all'importazione, delle disposizioni dell'allegato, purché siano fornite alle autorità doganali prove sufficienti del fatto che:a) un esportatore ha spedito detti prodotti da uno Stato ACP nel paese dell'esposizione e ve li ha esposti;b) detto esportatore ha venduto i prodotti o li ha ceduti a una persona nella Comunità;c) i prodotti sono stati consegnati nel corso dell'esposizione o subito dopo, nello stato in cui erano stati inviati all'esposizione ed) dal momento in cui sono stati inviati all'esposizione, i prodotti non sono stati utilizzati per scopi diversi dalla presentazione all'esposizione stessa.2. Alle autorità doganali del paese d'importazione deve essere presentata, secondo le normali procedure, una prova dell'origine rilasciata o compilata conformemente alle disposizioni del titolo IV, con l'indicazione della denominazione e dell'indirizzo dell'esposizione. All'occorrenza, possono essere richieste ulteriori prove documentali delle condizioni in cui sono stati esposti i prodotti.3. Il paragrafo 1 si applica a tutte le esposizioni, fiere o manifestazioni pubbliche analoghe di natura commerciale, industriale, agricola o artigianale, diverse da quelle organizzate a fini privati in negozi o locali commerciali per la vendita di prodotti stranieri, durante le quali i prodotti rimangono sotto il controllo della dogana.TITOLO IVPROVA DELL'ORIGINEArticolo 14Requisiti di carattere generale1. Perché i prodotti originari degli Stati ACP importati nella Comunità possano beneficiare delle disposizioni dell'allegato, si devono presentare i seguenti documenti:a) un certificato di circolazione EUR.1, il cui modello figura nell'allegato III ob) nei casi di cui all'articolo 19, paragrafo 1, una dichiarazione, il cui testo è riportato nell'allegato V del presente protocollo, rilasciata dall'esportatore su una fattura, una bolla di consegna o qualsiasi altro documento commerciale (in appresso "dichiarazione su fattura"), che descriva i prodotti in questione in maniera sufficientemente dettagliata da consentirne l'identificazione.2. In deroga al paragrafo 1, nei casi di cui all'articolo 25, i prodotti originari ai sensi del presente protocollo beneficiano delle disposizioni dell'allegato senza che sia necessario presentare alcuno dei documenti di cui sopra.Articolo 15Procedura di rilascio dei certificati di circolazione EUR.11. Il certificato di circolazione EUR.1 viene rilasciato dalle autorità doganali del paese esportatore su richiesta scritta compilata dall'esportatore o, sotto la responsabilità di quest'ultimo, dal suo rappresentante autorizzato.2. A tale scopo, l'esportatore o il suo rappresentante autorizzato compila il certificato di circolazione EUR.1 e il formulario di domanda, i cui modelli figurano nell'allegato IV. Detti formulari sono compilati conformemente alle disposizioni del presente protocollo. Se vengono compilati a mano, devono essere scritti con inchiostro e in stampatello. La descrizione dei prodotti dev'essere redatta nell'apposita casella senza spaziature. Qualora lo spazio della casella non sia completamente utilizzato, si deve tracciare una linea orizzontale sotto l'ultima riga e si deve sbarrare la parte non riempita.3. L'esportatore che richiede il rilascio di un certificato di circolazione EUR.1 deve essere pronto a presentare in qualsiasi momento, su richiesta delle autorità doganali dello Stato ACP di esportazione in cui è rilasciato il certificato di circolazione EUR.1, tutti i documenti atti a comprovare il carattere originario dei prodotti in questione e l'adempimento degli altri requisiti di cui al presente protocollo.4. Il certificato di circolazione EUR.1 è rilasciato dalle autorità doganali dello Stato ACP di esportazione se i prodotti in questione possono essere considerati prodotti originari degli Stati ACP o di uno degli altri paesi di cui all'articolo 6 e soddisfano gli altri requisiti del presente protocollo.5. Le autorità doganali che rilasciano il certificato adottano tutte le misure necessarie per verificare il carattere originario dei prodotti e l'osservanza degli altri requisiti di cui al presente protocollo. A tal fine, esse hanno la facoltà di richiedere qualsiasi prova e di procedere a qualsiasi controllo dei conti dell'esportatore nonché a tutte le altre verifiche che ritengano opportune. Le autorità doganali che rilasciano il certificato devono inoltre accertarsi che i formulari di cui al paragrafo 2 siano debitamente compilati. Esse verificano in particolare che la parte riservata alla descrizione dei prodotti sia stata compilata in modo da rendere impossibile qualsiasi aggiunta fraudolenta.6. La data di rilascio del certificato di circolazione EUR.1 dev'essere indicata nella casella 11 del certificato.7. Il certificato di circolazione EUR.1 è rilasciato dalle autorità doganali e tenuto a disposizione dell'esportatore dal momento in cui l'esportazione ha effettivamente luogo o è assicurata.Articolo 16Rilascio a posteriori dei certificati di circolazione EUR.11. In deroga all'articolo 15, paragrafo 7, il certificato di circolazione EUR.1 può essere rilasciato, in via eccezionale, dopo l'esportazione dei prodotti cui si riferisce, se:a) non è stato rilasciato al momento dell'esportazione a causa di errori, omissioni involontarie o circostanze particolari ob) vengono fornite alle autorità doganali prove sufficienti del fatto che un certificato di circolazione EUR.1 è stato rilasciato ma non è stato accettato all'importazione per motivi tecnici.2. Ai fini dell'applicazione del paragrafo 1, l'esportatore deve indicare nella domanda il luogo e la data di esportazione dei prodotti cui si riferisce il certificato di circolazione EUR.1, nonché i motivi della sua richiesta.3. Le autorità doganali possono rilasciare a posteriori un certificato di circolazione EUR.1 solo dopo aver verificato che le indicazioni contenute nella domanda dell'esportatore sono conformi a quelle della pratica corrispondente.4. I certificati di circolazione EUR.1 rilasciati a posteriori devono recare una delle seguenti diciture:"NACHTRÄGLICH AUSGESTELLT", "DÉLIVRÉ A POSTERIORI", "RILASCIATO A POSTERIORI", "AFGEGEVEN A POSTERIORI", "ISSUED RETROSPECTIVELY", "UDSTEDT EFTERFØLGENDE", "ΕΚΔΟΘΕΝ ΕΚ ΤΩΝ ΥΣΤΕΡΩΝ", "EXPEDIDO A POSTERIORI", "EMITIDO A POSTERIORI", "ANNETTU JÄLKIKÄTEEN", "UTFÄRDAT I EFTERHAND".5. Le diciture di cui al paragrafo 4 devono figurare nella casella "Osservazioni" del certificato di circolazione EUR.1.Articolo 17Rilascio di duplicati del certificato di circolazione EUR.11. In caso di furto, perdita o distruzione di un certificato di circolazione EUR.1, l'esportatore può richiedere alle autorità doganali che l'hanno rilasciato un duplicato, compilato sulla base dei documenti d'esportazione in loro possesso.2. Il duplicato così rilasciato deve recare una delle seguenti diciture:"DUPLIKAT", "DUPLICATA", "DUPLICATO", "DUPLICAAT", "DUPLICATE", "ΑΝΤΙΓΡΑΦΟ", "DUPLICADO", "SEGUNDA VIA", "KAKSOISKAPPALE".3. Le diciture di cui al paragrafo 2 devono figurare nella casella "Osservazioni" del duplicato del certificato di circolazione EUR.1.4. Il duplicato, sul quale deve figurare la data di rilascio del certificato di circolazione EUR.1 originale, è valido a decorrere da tale data.Articolo 18Rilascio dei certificati di circolazione EUR.1 sulla base di una prova dell'origine rilasciata o compilata in precedenzaSe i prodotti originari sono posti sotto il controllo di un ufficio doganale in uno Stato ACP o nella Comunità, si può sostituire l'originale della prova dell'origine con uno o più certificati di circolazione EUR.1 al fine di inviare tutti i prodotti, o parte di essi, altrove negli Stati ACP o nella Comunità. I certificati di circolazione EUR.1 sostitutivi sono rilasciati dall'ufficio doganale sotto il cui controllo sono posti i prodotti.Articolo 19Condizioni per la compilazione di una dichiarazione su fattura1. La dichiarazione su fattura di cui all'articolo 14, paragrafo 1, lettera b), può essere compilata:a) da un esportatore autorizzato ai sensi dell'articolo 20 oppureb) da qualsiasi esportatore per qualsiasi spedizione consistente in uno o più colli contenenti prodotti originari il cui valore totale non superi i 6000 EUR.2. La dichiarazione su fattura può essere compilata se i prodotti in questione possono essere considerati prodotti originari degli Stati ACP o di uno degli altri paesi di cui all'articolo 6 e soddisfano gli altri requisiti del presente protocollo.3. L'esportatore che compila una dichiarazione su fattura dovrà essere pronto a presentare in qualsiasi momento, su richiesta delle autorità doganali del paese d'esportazione, tutti i documenti atti a comprovare il carattere originario dei prodotti in questione e l'osservanza degli altri requisiti di cui al presente protocollo.4. La dichiarazione su fattura dev'essere compilata dall'esportatore a macchina, stampigliando o stampando sulla fattura, sulla bolletta di consegna o su altro documento commerciale la dichiarazione il cui testo figura nell'allegato V del presente protocollo, utilizzando una delle versioni linguistiche stabilite in tale allegato e conformemente alla legislazione nazionale del paese d'esportazione. Se compilata a mano, la dichiarazione deve essere scritta con inchiostro e in stampatello.5. Le dichiarazioni su fattura recano la firma manoscritta originale dell'esportatore. Un esportatore autorizzato ai sensi dell'articolo 20, tuttavia, non è tenuto a firmare tali dichiarazioni, purché egli consegni alle autorità doganali del paese d'esportazione un impegno scritto in cui accetta la piena responsabilità di qualsiasi dichiarazione su fattura che lo identifichi come se questa recasse effettivamente la sua firma manoscritta.6. La dichiarazione su fattura può essere compilata dall'esportatore al momento dell'esportazione dei prodotti cui si riferisce o successivamente, purché sia presentata nel paese d'importazione entro due anni dall'importazione dei prodotti cui si riferisce.Articolo 20Esportatore autorizzato1. Le autorità doganali del paese d'esportazione possono autorizzare qualsiasi esportatore che effettui frequenti spedizioni di prodotti ai sensi delle disposizioni relative alla cooperazione commerciale dell'allegato a compilare dichiarazioni su fattura indipendentemente dal valore dei prodotti in questione. L'esportatore che richiede tale autorizzazione deve offrire alle autorità doganali le garanzie necessarie per accertare il carattere originario dei prodotti e l'osservanza degli altri requisiti del presente protocollo.2. Le autorità doganali possono conferire lo status di esportatore autorizzato alle condizioni che considerano appropriate.3. Le autorità doganali attribuiscono all'esportatore autorizzato un numero di autorizzazione doganale da riportare sulla dichiarazione su fattura.4. Le autorità doganali controllano l'uso dell'autorizzazione da parte dell'esportatore autorizzato.5. Le autorità doganali possono ritirare l'autorizzazione in qualsiasi momento. Se l'esportatore autorizzato non offre più le garanzie di cui al paragrafo 1, non soddisfa le condizioni di cui al paragrafo 2 o fa comunque un uso scorretto dell'autorizzazione, le autorità doganali procedono al ritiro di detta autorizzazione.Articolo 21Validità della prova dell'origine1. La prova dell'origine ha una validità di dieci mesi dalla data di rilascio nel paese di esportazione e dev'essere presentata entro tale termine alle autorità doganali del paese d'importazione.2. Le prove dell'origine presentate alle autorità doganali del paese d'importazione dopo la scadenza del termine di presentazione di cui al paragrafo 1 possono essere accettate, ai fini dell'applicazione del trattamento preferenziale, quando l'inosservanza del termine è dovuta a circostanze eccezionali.3. Negli altri casi di presentazione tardiva, le autorità doganali del paese d'importazione possono accettare le prove dell'origine se i prodotti sono stati presentati prima della scadenza di tale termine.Articolo 22Procedura di transitoQuando i prodotti entrano in uno Stato ACP o in un PTOM diverso dal paese di origine, un nuovo termine di validità di quattro mesi inizia a decorrere dalla data in cui le autorità doganali del paese di transito hanno apposto nella casella 7 del certificato EUR.1 i seguenti dati:- la dicitura "transito";- il nome del paese di transito;- il timbro ufficiale, la cui impronta è stata preventivamente trasmessa alla Commissione ai sensi dell'articolo 31;- la data di tali attestazioni.Articolo 23Presentazione della prova dell'origineLe prove dell'origine sono presentate alle autorità doganali del paese d'importazione conformemente alle procedure applicabili in tale paese. Dette autorità possono richiedere che la prova dell'origine sia tradotta e che la dichiarazione di importazione sia accompagnata da una dichiarazione dell'importatore secondo la quale i prodotti soddisfano le condizioni previste per l'applicazione dell'allegato.Articolo 24Importazioni con spedizioni scaglionateQuando, su richiesta dell'importatore e alle condizioni stabilite dalle autorità doganali del paese d'importazione, vengono importati con spedizioni scaglionate prodotti smontati o non assemblati ai sensi della regola generale 2, lettera a), del sistema armonizzato, di cui alle sezioni XVI e XVII o alle voci 7308 e 9406 del sistema armonizzato, per tali prodotti viene presentata alle autorità doganali un'unica prova dell'origine al momento dell'importazione della prima spedizione parziale.Articolo 25Esonero dalla prova dell'origine1. Sono ammessi come prodotti originari, senza che occorra presentare una prova dell'origine, i prodotti oggetto di piccole spedizioni da privati a privati o contenuti nei bagagli personali dei viaggiatori, purché si tratti di importazioni prive di qualsiasi carattere commerciale e i prodotti siano stati dichiarati rispondenti ai requisiti del presente protocollo e laddove non sussistano dubbi circa la veridicità di tale dichiarazione. Nel caso di prodotti spediti per posta, detta dichiarazione può essere effettuata sulla dichiarazione in dogana CN22/CN23 o su un foglio ad essa allegato.2. Si considerano prive di qualsiasi carattere commerciale le importazioni che presentano un carattere occasionale e riguardano esclusivamente prodotti riservati all'uso personale dei destinatari, dei viaggiatori o dei loro familiari quando, per loro natura e quantità, consentano di escludere ogni fine commerciale.3. Inoltre, il valore complessivo dei prodotti non deve superare i 500 EUR se si tratta di piccole spedizioni, oppure i 1200 EUR se si tratta del contenuto dei bagagli personali dei viaggiatori.Articolo 26Procedura d'informazione ai fini del cumulo1. Qualora si applichino l'articolo 2, paragrafo 2, o l'articolo 6, paragrafo 1, la prova del carattere originario, ai sensi del presente protocollo, dei materiali provenienti dagli altri Stati ACP, dalla Comunità o dal PTOM consiste in un certificato di circolazione EUR.1 o in una dichiarazione del fornitore, il cui modello figura nell'allegato VI A del presente protocollo, fornita dall'esportatore nello Stato o nel PTOM di provenienza.2. Qualora si applichino l'articolo 2, paragrafo 2, l'articolo 6, paragrafo 2 o l'articolo 6, paragrafo 9, la prova della lavorazione o trasformazione effettuate negli altri Stati ACP, nella Comunità, nel PTOM o in Sudafrica consiste nella dichiarazione del fornitore, il cui modello figura nell'allegato VI B del presente protocollo, fornita dall'esportatore nello Stato o nel PTOM di provenienza.3. Per ciascuna spedizione di materiale, il fornitore redige una dichiarazione distinta sulla fattura commerciale relativa a tale spedizione, su un suo allegato, sulla bolla di consegna o su ogni altro documento commerciale relativo alla spedizione in cui figuri una descrizione dei materiali in questione sufficientemente particolareggiata per consentirne l'identificazione.4. La dichiarazione del fornitore può essere redatta su un formulario prestampato.5. Le firme sulle dichiarazioni dei fornitori devono essere manoscritte. Tuttavia, se la fattura e la dichiarazione del fornitore sono compilate mediante elaboratore, non occorre che la firma sulla dichiarazione del fornitore sia manoscritta, purché l'identificazione del responsabile della ditta fornitrice sia riconosciuta esauriente dalle autorità doganali dello Stato in cui le dichiarazioni dei fornitori sono redatte. Dette autorità doganali possono stabilire le condizioni per l'applicazione del presente paragrafo.6. Le dichiarazioni dei fornitori sono presentate all'ufficio doganale competente dello Stato ACP di esportazione cui si chiede il rilascio del certificato di circolazione EUR.1.7. Le dichiarazioni dei fornitori e le schede di informazione rilasciate anteriormente alla data di entrata in vigore del presente protocollo ai sensi dell'articolo 23 del protocollo 1 della quarta convenzione ACP/CEE restano valide.Articolo 27Documenti giustificativiI documenti di cui all'articolo 15, paragrafo 3, e all'articolo 19, paragrafo 3, utilizzati per dimostrare che i prodotti coperti da un certificato di circolazione EUR.1 o da una dichiarazione su fattura possono essere considerati prodotti originari di uno Stato ACP o di uno degli altri paesi di cui all'articolo 6 e soddisfano gli altri requisiti del presente protocollo possono consistere, tra l'altro, in:a) una prova diretta dei processi svolti dall'esportatore o dal fornitore per ottenere le merci in questione, contenuta per esempio nella sua contabilità interna;b) documenti comprovanti il carattere originario dei materiali utilizzati, rilasciati o compilati in uno Stato ACP o in uno degli altri paesi di cui all'articolo 6, dove tali documenti sono utilizzati in base alla legislazione nazionale;c) documenti comprovanti la lavorazione o trasformazione dei materiali negli Stati ACP, nella Comunità o nel PTOM, rilasciati o compilati in uno Stato ACP, nella Comunità o in un PTOM, dove tali documenti sono utilizzati in base alla legislazione nazionale;d) certificati di circolazione EUR.1 o dichiarazioni su fattura comprovanti il carattere originario dei materiali utilizzati, rilasciati o compilati negli Stati ACP o in uno degli altri paesi di cui all'articolo 6, in conformità del presente protocollo.Articolo 28Conservazione delle prove dell'origine e dei documenti giustificativi1. L'esportatore che richiede il rilascio di un certificato di circolazione EUR.1 conserva per almeno tre anni i documenti di cui all'articolo 15, paragrafo 3.2. L'esportatore che compila una dichiarazione su fattura conserva per almeno tre anni una copia di tale dichiarazione su fattura e i documenti di cui all'articolo 19, paragrafo 3.3. Le autorità doganali del paese d'esportazione che rilasciano un certificato di circolazione EUR.1 conservano per almeno tre anni il formulario di richiesta di cui all'articolo 15, paragrafo 2.4. Le autorità doganali del paese d'importazione conservano per almeno tre anni i certificati di circolazione EUR.1 e le dichiarazioni su fattura loro presentati.Articolo 29Discordanze ed errori formali1. La constatazione di lievi discordanze tra le diciture che figurano sulla prova dell'origine e quelle contenute nei documenti presentati all'ufficio doganale per l'espletamento delle formalità d'importazione dei prodotti non comporta di per sé l'invalidità della prova dell'origine se viene regolarmente accertato che tale documento corrisponde ai prodotti presentati.2. In caso di errori formali evidenti, come errori di battitura, sulla prova dell'origine, il documento non viene respinto se detti errori non sono tali da destare dubbi sulla correttezza delle indicazioni in esso riportate.Articolo 30Importi espressi in euro1. Gli importi da utilizzare in una determinata moneta nazionale di uno Stato membro sono il controvalore in questa moneta nazionale degli importi espressi in euro al primo giorno lavorativo del mese di ottobre del 1999.2. All'occorrenza, gli importi espressi in euro e il loro controvalore nelle monete nazionali di alcuni Stati membri della CE possono essere riveduti dalla Comunità, che li notifica al comitato di cooperazione doganale al più tardi un mese prima della loro entrata in vigore. Nel procedere a detta revisione, la Comunità garantisce che non si verifichino diminuzioni degli importi da utilizzare in una qualsiasi moneta nazionale e tiene conto altresì dell'opportunità di preservare in termini reali gli effetti dei valori limite stabiliti. A tal fine, la Comunità può decidere di modificare gli importi espressi in euro.3. Quando i prodotti sono fatturati nella moneta di un altro Stato membro della CE, il paese d'importazione riconosce l'importo notificato dallo Stato membro in questione.TITOLO VMISURE DI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVAArticolo 31Assistenza reciproca1. Gli Stati ACP trasmettono alla Commissione le impronte dei timbri usati e gli indirizzi delle autorità doganali competenti per il rilascio dei certificati di circolazione EUR.1 e per il controllo a posteriori dei certificati di circolazione EUR.1 e delle dichiarazioni su fattura.I certificati di circolazione EUR.1 e le dichiarazioni su fattura sono accettati ai fini dell'applicazione del trattamento preferenziale a decorrere dalla data in cui le informazioni pervengono alla Commissione.La Commissione trasmette queste informazioni alle autorità doganali degli Stati membri.2. Al fine di garantire la corretta applicazione del presente protocollo, la Comunità, il PTOM e gli Stati ACP si prestano reciproca assistenza, mediante le amministrazioni doganali competenti, nel controllo dell'autenticità dei certificati di circolazione EUR.1, delle dichiarazioni su fattura o delle dichiarazioni dei fornitori nonché della correttezza delle informazioni riportate in tali documenti.Le autorità consultate forniscono qualsiasi informazione utile sulle condizioni nelle quali il prodotto è stato realizzato, indicando in particolare le condizioni in cui le norme di origine sono state osservate nei vari Stati ACP, negli Stati membri o nel PTOM in questione.Articolo 32Verifica delle prove dell'origine1. Il controllo a posteriori delle prove dell'origine è effettuato per sondaggio o ogniqualvolta le autorità doganali del paese di importazione abbiano fondati motivi di dubitare dell'autenticità dei documenti, del carattere originario dei prodotti in questione o dell'osservanza degli altri requisiti del presente protocollo.2. Ai fini dell'applicazione delle disposizioni del paragrafo 1, le autorità doganali del paese d'importazione rispediscono alle autorità doganali del paese di esportazione il certificato di circolazione EUR.1 e la fattura, se è stata presentata, la dichiarazione su fattura, ovvero una copia di questi documenti, indicando, se del caso, i motivi che giustificano un'inchiesta. A corredo della richiesta di controllo, devono essere inviati tutti i documenti e le informazioni ottenute che facciano sospettare la presenza di inesattezze nelle informazioni relative alla prova dell'origine.3. Il controllo viene effettuato dalle autorità doganali del paese di esportazione. A tal fine, esse hanno la facoltà di richiedere qualsiasi prova e di procedere a qualsiasi controllo dei conti dell'esportatore nonché a tutte le altre verifiche che ritengano opportune.4. Qualora le autorità doganali del paese d'importazione decidano di sospendere la concessione del trattamento preferenziale ai prodotti in questione in attesa dei risultati del controllo, esse offrono all'importatore la possibilità di svincolare i prodotti, riservandosi di applicare le misure cautelari ritenute necessarie.5. I risultati del controllo devono essere comunicati al più presto alle autorità doganali che lo hanno richiesto, indicando chiaramente se i documenti sono autentici, se i prodotti in questione possono essere considerati originari degli Stati ACP o di uno dei paesi di cui all'articolo 6 e se soddisfano gli altri requisiti del presente protocollo.6. Qualora, in caso di ragionevole dubbio, non sia pervenuta alcuna risposta entro dieci mesi dalla data della richiesta di controllo o qualora la risposta non contenga informazioni sufficienti per determinare l'autenticità del documento in questione o l'effettiva origine dei prodotti, le autorità doganali che hanno richiesto il controllo li escludono dal trattamento preferenziale, salvo circostanze eccezionali.7. Qualora dalla procedura di controllo o da qualsiasi altra informazione disponibile emergano indizi di violazioni delle disposizioni del presente protocollo, lo Stato ACP effettua, di propria iniziativa o su richiesta della Comunità, le inchieste necessarie o dispone affinché tali inchieste siano effettuate con la dovuta sollecitudine allo scopo di individuare e prevenire siffatte violazioni. A tal fine, lo Stato ACP può invitare la Comunità a partecipare a dette inchieste.Articolo 33Controllo delle dichiarazioni dei fornitori1. Il controllo delle dichiarazioni dei fornitori può essere effettuato per sondaggio oppure ogniqualvolta le autorità doganali dello Stato d'importazione nutrano fondati dubbi sull'autenticità del documento o sull'esattezza e completezza delle informazioni riguardanti la reale origine dei materiali in questione.2. Le autorità doganali alle quali è presentata una dichiarazione del fornitore possono chiedere alle autorità doganali dello Stato in cui la dichiarazione è stata fatta di rilasciare una scheda di informazione, il cui modello figura nell'allegato VII del presente protocollo. In alternativa, le autorità doganali alle quali è stata presentata una dichiarazione del fornitore possono chiedere all'esportatore di presentare una scheda di informazione rilasciata dalle autorità doganali dello Stato in cui la dichiarazione è stata fatta.L'ufficio che ha rilasciato la scheda di informazione ne conserva una copia per almeno tre anni.3. I risultati del controllo sono trasmessi al più presto alle autorità doganali che ne hanno fatto richiesta. Essi devono indicare con chiarezza se la dichiarazione relativa allo status dei materiali sia o meno veritiera.4. A fini di controllo, i fornitori conservano per un periodo non inferiore a tre anni una copia del documento contenente la dichiarazione, unitamente ad ogni altro documento atto a comprovare il reale carattere dei materiali.5. Le autorità doganali dello Stato in cui la dichiarazione del fornitore è stata redatta hanno facoltà di richiedere qualsiasi prova e di procedere a qualsiasi controllo che ritengano utile allo scopo di accertare l'esattezza di tale dichiarazione.6. I certificati di circolazione EUR.1 e le dichiarazioni su fattura rilasciati o redatte in base ad una dichiarazione del fornitore inesatta sono considerati non validi.Articolo 34Composizione delle controversieIn caso di controversie sulle procedure di controllo di cui agli articoli 32 e 33 che non possano essere risolte tra le autorità doganali che richiedono il controllo e le autorità doganali responsabili della sua esecuzione, o qualora tali controversie sollevino una questione relativa all'interpretazione del presente protocollo, esse sono sottoposte al comitato di cooperazione doganale di cui all'articolo 37.La composizione delle controversie tra l'importatore e le autorità doganali del paese d'importazione è comunque soggetta alla legislazione del suddetto paese.Articolo 35SanzioniChiunque compili o faccia compilare un documento contenente dati non rispondenti a verità allo scopo di ottenere un trattamento preferenziale per i prodotti è assoggettato a sanzioni.Articolo 36Zone franche1. Gli Stati ACP adottano tutte le misure necessarie per evitare che i prodotti scambiati in virtù di una prova dell'origine o di una dichiarazione del fornitore e che sostano durante il trasporto in una zona franca situata nel loro territorio siano oggetto di sostituzioni o di trasformazioni diverse dalle normali operazioni destinate ad evitarne il deterioramento.2. In deroga alle disposizioni del paragrafo 1, qualora prodotti originari importati in una zona franca sotto la scorta di una prova dell'origine siano oggetto di lavorazioni o trasformazioni, le autorità competenti rilasciano, su richiesta dell'esportatore, un nuovo certificato EUR.1, se la lavorazione o la trasformazione subita è conforme alle disposizioni del presente protocollo.Articolo 37Comitato di cooperazione doganale1. È istituito un comitato di cooperazione doganale in seguito denominato "comitato", incaricato di assicurare la cooperazione amministrativa ai fini della corretta ed uniforme applicazione del presente protocollo e di assolvere qualsiasi altro compito che possa venirgli affidato nel settore doganale.2. Il comitato esamina periodicamente gli effetti dell'applicazione delle norme di origine sugli Stati ACP e in particolare su quelli meno sviluppati, e raccomanda al Consiglio dei ministri i provvedimenti del caso.3. Il comitato prende le decisioni in materia di cumulo alle condizioni precisate all'articolo 6.4. Il comitato prende le decisioni in materia di deroghe al presente protocollo alle condizioni precisate all'articolo 38.5. Il comitato si riunisce periodicamente, specialmente per preparare le decisioni del Consiglio dei ministri a norma dell'articolo 40.6. Il comitato è composto, da un lato, da esperti degli Stati membri e da funzionari della Commissione responsabili delle questioni doganali, e, dall'altro, da esperti in rappresentanza degli Stati ACP e da funzionari dei raggruppamenti regionali degli Stati ACP responsabili delle questioni doganali. Il comitato può, se necessario, ricorrere a consulenze specifiche.Articolo 38Deroghe1. Il comitato può adottare deroghe al presente protocollo quando esse siano giustificate dallo sviluppo di industrie esistenti o dall'insediamento di nuove industrie.Prima che gli Stati ACP adiscano il comitato o contemporaneamente, lo Stato o gli Stati ACP interessati informano la Comunità in merito alla loro richiesta di deroga, sulla base di una documentazione giustificativa elaborata conformemente al paragrafo 2.La Comunità accoglie tutte le richieste degli Stati ACP debitamente giustificate ai sensi del presente articolo e che non possano arrecare gravi pregiudizi ad un'industria comunitaria già stabilita.2. Per facilitare l'esame delle richieste di deroga da parte del comitato, lo Stato ACP richiedente fornisce a corredo della sua richiesta, mediante il formulario che figura nell'allegato VIII del presente protocollo, informazioni il più possibile complete riguardanti in particolare i seguenti punti:- descrizione del prodotto finito,- natura e quantità dei materiali originari di paesi terzi,- natura e quantità dei materiali originari degli Stati ACP, della Comunità o del PTOM, o ivi trasformati,- processi di fabbricazione,- valore aggiunto,- personale impiegato nell'impresa interessata,- volume delle esportazioni previste nella Comunità,- altre possibili fonti di approvvigionamento di materie prime,- giustificazione della durata richiesta in base alle ricerche effettuate per trovare nuove fonti di approvvigionamento,- altre osservazioni.Le stesse disposizioni si applicano ad eventuali richieste di proroga.Il comitato può modificare il formulario.3. Nell'esame delle richieste si tiene conto in particolare:a) del livello di sviluppo o della situazione geografica dello Stato o degli Stati ACP in questione;b) dei casi nei quali l'applicazione delle norme di origine vigenti comprometterebbe sensibilmente, per un'industria esistente in uno Stato ACP, la possibilità di continuare le proprie esportazioni nella Comunità, e particolarmente dei casi in cui questa applicazione potrebbe provocare la cessazione di attività;c) dei casi specifici nei quali è chiaramente dimostrabile che importanti investimenti in un dato settore industriale potrebbero essere disincentivati dalle norme di origine, e nei quali una deroga che favorisca l'attuazione di un programma di investimenti consentirebbe l'osservanza di dette norme per fasi successive.4. In ogni caso si dovrebbe accertare se le norme sul cumulo dell'origine non permettano di risolvere il problema.5. Inoltre, le richieste di deroga relative ad uno Stato ACP meno sviluppato o insulare saranno esaminate con favorevole disposizione, tenendo particolarmente conto:a) dell'incidenza economica e sociale, specialmente in materia di occupazione, delle decisioni da prendere;b) della necessità di applicare la deroga per un periodo che tenga conto della particolare situazione dello Stato ACP interessato e delle sue difficoltà.6. Nell'esame delle richieste, si tiene particolarmente conto, caso per caso, della possibilità di riconoscere il carattere originario a prodotti nella cui composizione rientrano materiali originari di paesi in via di sviluppo o di paesi meno sviluppati confinanti oppure di paesi in via di sviluppo con i quali uno o più Stati ACP intrattengono relazioni speciali, a condizione che si possa instaurare una cooperazione amministrativa soddisfacente.7. Salvi restando i paragrafi da 1 a 6, la deroga è accordata quando il valore aggiunto ai prodotti non originari utilizzati nello Stato o negli Stati ACP interessati è pari almeno al 45 % del valore del prodotto finito, purché la deroga non sia causa di grave pregiudizio per un settore economico della Comunità o di uno o più Stati membri.8. In deroga ai paragrafi da 1 a 7, le deroghe relative alle conserve di tonno e ai pezzi di tonno sono concesse entro i limiti di contingenti annui pari rispettivamente a 8000 t e 2000 t.Le richieste di deroga sono inoltrate dagli Stati ACP, tenendo conto dei suddetti contingenti, al comitato, che concede dette deroghe automaticamente e le applica mediante decisione.9. Il comitato prende le misure necessarie per fare in modo che si raggiunga una decisione il più presto possibile, e comunque non oltre settantacinque giorni lavorativi dalla data in cui la richiesta è pervenuta al copresidente CE del comitato. Se la Comunità non informa gli Stati ACP della sua posizione entro questo termine, la richiesta si ritiene accettata. In mancanza di decisione del comitato, il comitato degli ambasciatori delibera entro un mese dal momento in cui è adito.10. a) La deroga è valida per un determinato periodo, generalmente di cinque anni, stabilito dal comitato.b) La decisione di deroga può prevedere rinnovi senza necessità di una nuova decisione del comitato, a condizione che tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo lo Stato o gli Stati ACP interessati dimostrino di non aver ancora potuto conformarsi alle disposizioni del presente protocollo oggetto della deroga.In caso di obiezioni alla proroga, il comitato le esamina al più presto e decide a favore o meno di una nuova proroga della deroga. Esso agisce alle condizioni stabilite al paragrafo 9. Si prendono tutte le misure utili al fine di evitare interruzioni nell'applicazione della deroga.c) Nel corso dei periodi di cui alle lettere a) e b), il comitato può procedere ad un riesame delle condizioni di applicazione della deroga qualora riscontri un cambiamento importante degli elementi di fatto che ne hanno motivato l'adozione. Al termine di detto esame il comitato può decidere di modificare i termini della sua decisione per quanto riguarda il campo d'applicazione della deroga o qualsiasi altra condizione fissata in precedenza.TITOLO VICEUTA E MELILLAArticolo 39Condizioni particolari1. Il termine "Comunità" utilizzato nel presente protocollo non comprende Ceuta e Melilla. L'espressione "prodotti originari della Comunità" non comprende i prodotti originari di Ceuta e Melilla.2. Le disposizioni del presente protocollo si applicano, mutatis mutandis, per determinare se prodotti importati a Ceuta e Melilla possano essere considerati originari degli Stati ACP.3. Quando prodotti interamente ottenuti a Ceuta e Melilla, nel PTOM o nella Comunità costituiscono oggetto di lavorazione o di trasformazione negli Stati ACP, li si considera come interamente ottenuti negli Stati ACP.4. Le lavorazioni o trasformazioni effettuate a Ceuta e Melilla, nel PTOM o nella Comunità sono considerate effettuate negli Stati ACP se i materiali sono sottoposti a ulteriore lavorazione o trasformazione negli Stati ACP.5. Ai fini dell'applicazione dei paragrafi 3 e 4, non si considerano lavorazioni o trasformazioni le operazioni insufficienti di cui all'articolo 5.6. Ceuta e Melilla sono considerate un unico territorio.TITOLO VIIDISPOSIZIONI FINALIArticolo 40Revisione delle norme d'origineConformemente all'articolo 7 dell'allegato, il Consiglio dei ministri procede annualmente, oppure ogniqualvolta gli Stati ACP o la Comunità ne facciano richiesta, all'esame dell'applicazione del presente protocollo e dei suoi effetti economici, allo scopo di apportarvi le modifiche o gli adeguamenti necessari.Il Consiglio dei ministri tiene conto di vari elementi, tra cui l'incidenza degli sviluppi tecnologici sulle norme di origine.Le decisioni prese vengono attuate quanto prima.Articolo 41AllegatiGli allegati del presente protocollo costituiscono parte integrante dello stesso.Articolo 42Attuazione del protocolloLa Comunità e gli Stati ACP adottano le misure necessarie per l'esecuzione del presente protocollo.ALLEGATO INOTE INTRODUTTIVE ALL'ELENCO DELL'ALLEGATO IINota 1L'elenco stabilisce, per tutti i prodotti, le condizioni richieste affinché si possa considerare che detti prodotti sono stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni sufficienti ai sensi dell'articolo 4 del protocollo.Nota 21. Le prime due colonne dell'elenco descrivono il prodotto ottenuto. La prima colonna indica la voce o il numero del capitolo del sistema armonizzato, mentre la seconda riporta la designazione delle merci usata in detto sistema per tale voce o capitolo. Ad ogni prodotto menzionato nelle prime due colonne corrisponde una regola nelle colonne 3 o 4. In alcuni casi, la voce che figura nella prima colonna è preceduta da "ex"; ciò significa che le regole delle colonne 3 o 4 si applicano soltanto alla parte di voce o di capitolo descritta nella colonna 2.2. Quando nella colonna 1 compaiono più voci raggruppate, o il numero di un capitolo, e di conseguenza la designazione dei prodotti nella colonna 2 è espressa in termini generali, le corrispondenti regole delle colonne 3 o 4 si applicano a tutti i prodotti che nel sistema armonizzato sono classificati nelle voci del capitolo o in una delle voci raggruppate nella colonna 1.3. Quando nell'elenco compaiono più regole applicabili a diversi prodotti classificati nella stessa voce, ciascun trattino riporta la designazione della parte di voce cui si applicano le corrispondenti regole delle colonne 3 o 4.4. Se a un prodotto menzionato nelle prime due colonne corrisponde una regola sia nella colonna 3, sia nella colonna 4, l'esportatore può scegliere, in alternativa, di applicare la regola della colonna 3 o quella della colonna 4. Se nella colonna 4 non è riportata alcuna regola d'origine, si deve applicare la regola della colonna 3.Nota 31. Le disposizioni dell'articolo 4 del protocollo relative ai prodotti che hanno acquisito il carattere originario utilizzati nella fabbricazione di altri prodotti si applicano indipendentemente dal fatto che tale carattere sia stato acquisito nello stabilimento industriale ove sono utilizzati tali prodotti o in un altro stabilimento nella Comunità o negli Stati ACP.Ad esempioUn motore della voce 8407, per il quale la regola d'origine impone che il valore dei materiali non originari incorporati non deve superare il 40 per cento del prezzo franco fabbrica, è ottenuto da "sbozzi di forgia di altri acciai legati" della voce ex 7224.Se la forgiatura è stata effettuata nella Comunità a partire da un lingotto non originario, il pezzo forgiato ha già ottenuto il carattere di prodotto originario conformemente alla regola dell'elenco per la voce ex 7224. Pertanto esso si può considerare originario nel calcolo del valore del motore, indipendentemente dal fatto che sia stato ottenuto nello stesso stabilimento industriale o in un altro stabilimento nella Comunità. Nell'addizionare il valore dei materiali non originari utilizzati, quindi, non si tiene conto del valore del lingotto non originario.2. La regola dell'elenco specifica la lavorazione o trasformazione minima richiesta; anche l'esecuzione di lavorazioni o trasformazioni più complesse, quindi, conferisce il carattere di prodotto originario, mentre l'esecuzione di lavorazioni o trasformazioni inferiori non può conferire tale carattere. Pertanto, se una regola autorizza l'impiego di un materiale non originario a un certo stadio di lavorazione, l'impiego di tale materiale negli stadi di lavorazione precedenti è autorizzato, ma l'impiego del materiale in uno stadio successivo non lo è.3. Fermo restando quanto disposto alla nota 3.2, quando una regola autorizza l'impiego di "materiali di qualsiasi voce", si possono utilizzare anche materiali della stessa voce del prodotto, fatte salve le limitazioni specifiche eventualmente indicate nella regola stessa. Tuttavia, l'espressione "fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, compresi gli altri materiali della voce ..." significa che si possono utilizzare materiali classificati nella stessa voce del prodotto solo se corrispondono a una designazione diversa dalla designazione del prodotto riportata nella colonna 2 dell'elenco.4. Quando una regola dell'elenco specifica che un prodotto può essere fabbricato a partire da più materiali, ciò significa che è ammesso l'uso di uno o più materiali, e non che si devono utilizzare tutti i materiali.Ad esempioLa regola per i tessuti di cui alle voci 5208-5212 autorizza l'impiego di fibre naturali nonché tra l'altro, di sostanze chimiche. Ciò non significa che si devono utilizzare le une e le altre, bensì che si possono usare le une, le altre, oppure le une e le altre.5. Se una regola dell'elenco specifica che un prodotto dev'essere fabbricato a partire da un determinato materiale, tale condizione non vieta ovviamente l'impiego di altri materiali che, per loro natura, non possono rispettare questa regola (cfr. anche la nota 6.3 per quanto riguarda i tessili).Ad esempioLa regola per le preparazioni alimentari della voce 1904, che esclude specificamente l'uso di cereali e loro derivati, non impedisce l'uso di sali minerali, sostanze chimiche e altri additivi che non sono prodotti a partire da cereali.Tuttavia, ciò non si applica ai prodotti che, pur non potendo essere ottenuti a partire dai particolari materiali specificati nell'elenco, possono essere prodotti a partire da un materiale della stessa natura ad uno stadio di lavorazione precedente.Ad esempioNel caso di un capo di abbigliamento dell'ex capitolo 62 fabbricato con materiali non tessuti, se la regola prescrive che per tale categoria l'unico materiale non originario autorizzato è il filato, non è permesso partire da "tessuti non tessuti", nemmeno se questi ultimi non possono essere normalmente ottenuti da filati. In tal caso, il materiale di partenza dovrebbe normalmente trovarsi ad uno stadio precedente al filato, cioè allo stadio di fibra.6. Se una regola dell'elenco autorizza l'impiego di materiali non originari, indicando due percentuali del loro tenore massimo, tali percentuali non sono cumulabili. In altri termini, il tenore massimo di tutti i materiali non originari impiegati non può mai eccedere la percentuale più elevata fra quelle indicate. Inoltre, non devono essere superate le singole percentuali in relazione ai materiali cui si riferiscono.Nota 41. Nell'elenco, con l'espressione "fibre naturali" s'intendono le fibre diverse da quelle artificiali o sintetiche che si trovano in uno stadio precedente alla filatura, compresi i cascami; salvo diversa indicazione, inoltre, l'espressione "fibre naturali" comprende le fibre che sono state cardate, pettinate o altrimenti preparate, ma non filate.2. Il termine "fibre naturali" comprende i crini della voce 0503, la seta delle voci 5002 e 5003 nonché le fibre di lana, i peli fini o grossolani di animali delle voci 5101-5105, le fibre di cotone delle voci 5201-5203 e le altre fibre vegetali delle voci 5301-5305.3. Nell'elenco, le espressioni "pasta tessile", "sostanze chimiche" e "materiali per la fabbricazione della carta" designano i materiali che non sono classificati nei capitoli 50-63 e che possono essere utilizzati per fabbricare fibre e filati sintetici o artificiali e filati o fibre di carta.4. Nell'elenco, per "fibre in fiocco sintetiche o artificiali" si intendono i fasci di filamenti, le fibre in fiocco o i cascami sintetici o artificiali delle voci 5501-5507.Nota 51. Se per un dato prodotto dell'elenco si fa riferimento alla presente nota, le condizioni indicate nella colonna 3 non si applicano ad alcun materiale tessile di base utilizzato nella fabbricazione di tale prodotto che rappresenti globalmente non più del 10 % del peso totale di tutti i materiali tessili di base usati (cfr. anche le note 5.3 e 5.4).2. Tuttavia, la tolleranza di cui alla nota 5.1 si applica esclusivamente ai prodotti misti nella cui composizione entrano due o più materiali tessili di base.Per materiali tessili di base si intendono i seguenti:- seta;- lana;- peli grossolani di animali;- peli fini di animali;- crine di cavallo;- cotone;- carta e materiali per la fabbricazione della carta;- lino;- canapa;- iuta ed altre fibre tessili liberiane;- sisal ed altre fibre tessili del genere Agave;- cocco, abaca, ramiè ed altre fibre tessili vegetali;- filamenti sintetici;- filamenti artificiali;- filamenti conduttori elettrici;- fibre sintetiche in fiocco di polipropilene;- fibre sintetiche in fiocco di poliestere;- fibre sintetiche in fiocco di poliammide;- fibre sintetiche in fiocco di poliacrilonitrile;- fibre sintetiche in fiocco di poliimmide;- fibre sintetiche in fiocco di politetrafluoroetilene;- fibre sintetiche in fiocco di polisolfuro di fenilene;- fibre sintetiche in fiocco di cloruro di polivinile;- altre fibre sintetiche in fiocco;- fibre artificiali in fiocco di viscosa;- altre fibre artificiali in fiocco;- filati di poliuretano segmentato con segmenti flessibili di polietere, anche rivestiti;- filati di poliuretano segmentato con segmenti flessibili di poliestere, anche rivestiti;- prodotti di cui alla voce 5605 (filati metallizzati) nella cui composizione entra un nastro consistente di un'anima di lamina di alluminio, oppure di un'anima di pellicola di materia plastica, anche ricoperta di polvere di alluminio, di larghezza non superiore a 5 mm, inserita mediante incollatura con adesivo trasparente o colorato tra due pellicole di plastica;- altri prodotti di cui alla voce 5605.Ad esempioUn filato della voce 5205 ottenuto da fibre di cotone della voce 5203 e da fibre sintetiche in fiocco della voce 5506 è un filato misto. La massima percentuale utilizzabile di fibre sintetiche in fiocco non originarie che non soddisfano le norme di origine (che richiedono una fabbricazione a partire da sostanze chimiche o da pasta tessile) corrisponde pertanto al 10 %, in peso, del filato.Ad esempioUn tessuto di lana della voce 5112 ottenuto da filati di lana della voce 5107 e da filati di fibre sintetiche in fiocco della voce 5509 è un tessuto misto. Si possono quindi utilizzare filati sintetici che non soddisfano le norme di origine (che richiedono una fabbricazione a partire da sostanze chimiche o da pasta tessile), o filati di lana che non soddisfano le norme di origine (che richiedono una fabbricazione a partire da fibre naturali, non cardate né pettinate né altrimenti preparate per la filatura), o una combinazione di entrambi, purché il loro peso totale non superi il 10 % del peso del tessuto.Ad esempioUna superficie tessile "tutfed" della voce 5802 ottenuta da filati di cotone della voce 5205 e da tessuti di cotone della voce 5210 è un prodotto misto solo se il tessuto di cotone è esso stesso un tessuto misto ottenuto da filati classificati in due voci separate, oppure se i filati di cotone usati sono essi stessi misti.Ad esempioOvviamente, se la stessa superficie tessile "tufted" fosse stata ottenuta da filati di cotone della voce 5205 e da tessuti sintetici della voce 5407, la superficie tessile "tufted" sarebbe un prodotto misto poiché si tratta di due materiali tessili di base diversi.3. Nel caso di prodotti nella cui composizione entrano "filati di poliuretano segmentato con segmenti flessibili di poliestere, anche rivestiti", la tolleranza è del 20 % per tali filati.4. Nel caso di prodotti nella cui composizione entra del "nastro consistente di un'anima di lamina di alluminio, oppure di un'anima di pellicola di materia plastica, anche ricoperta di polvere di alluminio, di larghezza non superiore a 5 mm, inserita mediante incollatura tra due pellicole di plastica", la tolleranza per tale nastro è del 30 %.Nota 61. Nel caso dei prodotti tessili in corrispondenza dei quali figura nell'elenco una nota a piè di pagina che rinvia alla presente nota introduttiva, si possono utilizzare guarnizioni e accessori tessili che non soddisfano la regola indicata nella colonna 3 per i prodotti finiti in questione, purché il loro peso non superi il 10 % del peso complessivo di tutti i materiali tessili incorporati.Le guarnizioni e gli accessori tessili sono quelli classificati ai capitoli 50-63. Le fodere e le controfodere non sono considerate guarnizioni o accessori.2. Le guarnizioni e accessori non tessili o altri materiali utilizzati che contengano componenti tessili, non devono soddisfare le condizioni della colonna 3, anche se non rientrano nel campo di applicazione della nota 3.5.3. Conformemente alla nota 3.5, le guarnizioni e gli accessori non originari e non tessili o altri prodotti che non contengono componenti tessili, possono comunque essere utilizzati liberamente qualora non sia possibile produrli a partire dai materiali elencati nella colonna 3.Ad esempio(1), se una regola dell'elenco richiede per un prodotto tessile specifico, come una blusa, l'utilizzazione di filati, ciò non vieta l'uso di articoli metallici come i bottoni, poiché questi non possono essere prodotti a partire da materiali tessili.4. Qualora si applichi una regola di percentuale, nel calcolo del valore dei materiali non originari incorporati si deve tener conto del valore delle guarnizioni ed accessori.Nota 71. I "trattamenti specifici" relativi alle voci ex 2707, 2713-2715, ex 2901, ex 2902 ed ex 3403 consistono nelle seguenti operazioni:a) distillazione sotto vuoto;b) ridistillazione mediante un processo di frazionamento molto spinto(2);c) cracking;d) reforming;e) estrazione mediante solventi selettivi;f) trattamento costituito da tutte le operazioni seguenti: trattamento all'acido solforico concentrato o all'oleum o all'anidride solforica, neutralizzazione mediante agenti alcalini, decolorazione e depurazione mediante terre attive per natura, terre attivate, carbone attivo o bauxite;g) polimerizzazione;h) alchilazione;i) isomerizzazione.2. I "trattamenti specifici" relativi alle voci 2710, 2711 e 2712 consistono nelle seguenti operazioni:a) distillazione sotto vuoto;b) ridistillazione mediante un processo di frazionamento molto spinto(3);c) cracking;d) reforming;e) estrazione mediante solventi selettivi;f) trattamento costituito da tutte le operazioni seguenti: trattamento all'acido solforico concentrato o all'oleum o all'anidride solforica, neutralizzazione mediante agenti alcalini, decolorazione e depurazione mediante terre attive per natura, terre attivate, carbone attivo o bauxite;g) polimerizzazione;h) alchilazione;i) isomerizzazione;j) solo per gli oli pesanti della voce ex 2710, desulfurazione con impiego di idrogeno che riduca almeno dell'85 % il tenore di zolfo dei prodotti trattati (metodo ASTM D 1266-59 T);k) solo per i prodotti della voce 2710, deparaffinazione mediante un processo diverso dalla semplice filtrazione;l) solo per gli oli pesanti della voce ex 2710, trattamento all'idrogeno, diverso dalla desolforazione, in cui l'idrogeno partecipa attivamente ad una reazione chimica realizzata ad una pressione superiore a 20 bar e ad una temperatura superiore a 250 °C in presenza di un catalizzatore. Non sono invece considerati trattamenti specifici i trattamenti di rifinitura all'idrogeno di oli lubrificanti della voce ex 2710, aventi in particolare lo scopo di migliorare il colore o la stabilità (ad esempio l'"hydrofinishing" o la decolorazione);m) solo per gli oli combustibili della voce ex 2710, distillazione atmosferica, purché tali prodotti distillino in volume, comprese le perdite, meno di 30 per cento a 300 °C, secondo il metodo ASTM D 86;n) solo per gli oli pesanti diversi dal gasolio e dagli oli combustibili della voce ex 2710, voltolizzazione ad alta frequenza.3. Ai sensi delle voci ex 2707, 2713-2715, ex 2901, ex 2902 e ex 3403, le operazioni semplici quali la pulitura, la decantazione, la desalificazione, la disidratazione, il filtraggio, la colorazione, la marcatura, l'ottenimento di un tenore di zolfo mescolando prodotti con tenori di zolfo diversi, qualsiasi combinazione di queste operazioni o di operazioni analoghe non conferiscono l'origine.(1) Il presente esempio è fornito a titolo indicativo e non è giuridicamente vincolante.(2) Cfr. nota esplicativa complementare 4 b) del capitolo 27 della nomenclatura combinata.(3) Cfr. nota esplicativa complementare 4 b) del capitolo 27 della nomenclatura combinata.ALLEGATO 2ELENCO DELLE LAVORAZIONI O TRASFORMAZIONI A CUI DEVONO ESSERE SOTTOPOSTI I MATERIALI NON ORIGINARI AFFINCHÉ IL PRODOTTO TRASFORMATO POSSA AVERE IL CARATTERE DI PRODOTTO ORIGINARIO>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO IIIAi sensi del presente protocollo, per "paesi e territori" si intendono i paesi e i territori di cui alla parte IV del trattato che istituisce la Comunità europea, elencati in appresso:(questo elenco non pregiudica lo status di questi paesi e territori né la sua evoluzione)1. Paesi che mantengono relazioni particolari con il Regno di Danimarca:- Groenlandia.2. Territori d'oltremare della Repubblica francese:- Nuova Caledonia- Polinesia francese- terre australi e antartiche francesi- Isole Wallis e Futuna.3. Collettività territoriali della Repubblica francese:- Mayotte- Saint Pierre e Miquelon.4. Territori d'oltremare del Regno dei Paesi Bassi:- Aruba;- Antille olandesi:- Bonaire;- Curaçao;- Saba;- Sint Eustatius;- Sint Maarten.5. Paesi e territori d'oltremare britannici:- Anguilla- Isole Cayman- Isole Falkland- Georgia del sud e isole Sandwich australi- Montserrat- Pitcairn- Santa Elena, Isole dell'Ascensione, Tristan da Cunha- Territorio britannico dell'Antartide- Territorio britannico dell'Oceano Indiano- Isole Turks e Caicos- Isole Vergini britanniche.ALLEGATO IVFORMULARIO DEI CERTIFICATI DI CIRCOLAZIONE1. Il certificato di circolazione EUR.1 viene compilato sul formulario il cui modello figura nel presente allegato. Detto formulario è stampato in una o più lingue nelle quali è redatta la presente convenzione. Il certificato è redatto in una di queste lingue in conformità del diritto interno dello Stato di esportazione. Se compilato a mano, esso deve essere scritto con inchiostro e a stampatello.2. Il certificato deve avere il formato di 210 × 297 mm, con una tolleranza massima di 5 mm in meno e di 8 mm in più nel senso della lunghezza, ed essere stampato su carta collata bianca per scritture, non contenente pasta meccanica, del peso minimo di 60 g/m2. Il certificato deve essere stampato con un fondo arabescato di colore verde, in modo da far risaltare qualsiasi falsificazione eseguita con mezzi meccanici o chimici.3. Gli Stati esportatori possono riservarsi la stampa dei certificati o affidare il compito a tipografie autorizzate, nel qual caso ciascun certificato deve riportare un riferimento a tale autorizzazione. Ciascun certificato deve indicare il nome e l'indirizzo della tipografia oppure un segno che ne consenta l'identificazione. Il certificato deve recare inoltre un numero di serie, stampato o meno, destinato a contraddistinguerlo.4. I formulari il cui modello figura nell'allegato 4 della decisione n. 1/89 del Consiglio dei ministri ACP-CEE possono continuare ad essere utilizzati fino a esaurimento delle scorte oppure fino al 31 dicembre 1992 al più tardi.>PIC FILE= "L_2000217IT.010501.EPS">>PIC FILE= "L_2000217IT.010601.EPS">>PIC FILE= "L_2000217IT.010701.EPS">>PIC FILE= "L_2000217IT.010801.EPS">ALLEGATO V>PIC FILE= "L_2000217IT.010902.EPS">>PIC FILE= "L_2000217IT.011001.EPS">ALLEGATO VI A>PIC FILE= "L_2000217IT.011102.EPS">ALLEGATO VI B>PIC FILE= "L_2000217IT.011202.EPS">ALLEGATO VIISCHEDA D'INFORMAZIONE1. Occorre utilizzare il formulario di scheda d'informazione il cui modello figura nel presente allegato. Detto formulario è stampato in una o più lingue ufficiali nelle quali è redatta la presente convenzione in conformità del diritto interno dello Stato di esportazione. Le schede d'informazione devono essere compilate in una di tali lingue; se compilate a mano, esse devono essere scritte con inchiostro e a stampatello. Sulle schede deve figurare un numero di serie, stampato o meno, destinato a contraddistinguerle.2. La scheda d'informazione deve essere di formato A4 (mm 210 × 297); è tuttavia ammessa una tolleranza massima di 5 mm in meno e di 8 mm in più sulla lunghezza. La carta da usare è carta collata bianca per scritture, non contente pasta meccanica, del peso minimo di 60 g/m2.3. Le amministrazioni nazionali possono riservarsi la stampa dei formulari o affidare il compito a tipografie da esse autorizzate. In quest'ultimo caso, su ciascun formulario devono essere indicati gli estremi dell'autorizzazione. Su ogni formulario deve figurare il nome e l'indirizzo della tipografia oppure un segno che ne consenta l'identificazione.>PIC FILE= "L_2000217IT.011501.EPS">>PIC FILE= "L_2000217IT.011601.EPS">ALLEGATO VIII>PIC FILE= "L_2000217IT.011702.EPS">>PIC FILE= "L_2000217IT.011801.EPS">ALLEGATO IXELENCO DI LAVORAZIONI O TRASFORMAZIONI CHE CONFERISCONO IL CARATTERE DI ORIGINE ACP A PRODOTTI OTTENUTI DA LAVORAZIONI O TRASFORMAZIONI EFFETTUATE SU MATERIALI TESSILI ORIGINARI DEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO DI CUI ALL'ARTICOLO 6, PARAGRAFO 11, DEL PRESENTE PROTOCOLLOMaterie tessili e loro manufatti della sezione XI>SPAZIO PER TABELLA>Osservazioni sulle operazioni di finitura - Casi specialiÈ possibile, nel caso di particolari operazioni di manifattura, che la realizzazione delle operazioni di finitura, soprattutto se si tratta di più operazioni, sia di importanza tale da non consentire più la definizione di "semplici operazioni di finitura". Se queste non sono compiute, infatti, il capo non può essere considerato confezionato.ALLEGATO XPRODOTTI TESSILI ESCLUSI DALLA PROCEDURA DI CUMULO CON TALUNI PAESI IN VIA DI SVILUPPO DI CUI ALL'ARTICOLO 6, PARAGRAFO 11, DEL PRESENTE PROTOCOLLO>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO XIPRODOTTI PER I QUALI LE DISPOSIZIONI DI CUMULO CON IL SUDAFRICA DI CUI ALL'ARTICOLO 6, PARAGRAFO 3, SI APPLICANO DOPO TRE ANNI DELL'APPLICAZIONE PROVVISORIA DELL'ACCORDO SUL COMMERCIO, LO SVILUPPO E LA COOPERAZIONE TRA LA COMUNITÀ EUROPEA E LA REPUBBLICA SUDAFRICANAProdotti industrialiCodice NC 96Sale (compreso il sale preparato da tavola e il sale denaturato)2501 00 512501 00 912501 00 99Metalli alcalini o alcalino-terrosi; metalli delle terre rare2805 11 002805 19 002805 21 002805 22 002805 30 102805 30 902805 40 10Ammoniaca anidra o in soluzione acquosa (ammoniaca)2814 10 002814 20 00Idrossido di sodio (soda caustica)2815 11 002815 12 00Ossido di zinco; perossido di zinco2817 00 00Corindone artificiale2818 10 002818 20 002818 30 00Ossidi e idrossidi di cromo2819 10 002819 90 00Ossidi di manganese2820 10 002820 90 00Ossidi di titanio2823 00 00Idrazina e idrossilammina2825 80 00Cloruri, ossicloruri e idrossicloruri2827 10 00Solfuri; polisolfuri2830 10 00Fosfinati (ipofosfiti), fosfonati (fosfiti)2835 10 002835 22 002835 23 002835 24 002835 25 102835 25 902835 26 102835 26 902835 29 102835 29 902835 31 002835 39 102835 39 302835 39 70Carbonati; perossocarbonati (percarbonati)2836 20 002836 40 002836 60 00Sali degli acidi ossometallici o perossometallici2841 61 00Elementi chimici radioattivi2844 30 112844 30 192844 30 51Isotopi diversi da quelli della voce 28442845 10 002845 90 10Carburi, di costituzione chimica definita o no2849 20 002849 90 30Idruri, nitruri, azoturi, siliciuri e boruri2850 00 70Idrocarburi ciclici2902 50 00Derivati alogenati degli idrocarburi2903 11 002903 12 002903 13 002903 14 002903 15 002903 16 002903 19 102903 19 902903 21 002903 23 002903 29 002903 30 102903 30 312903 30 332903 30 382903 30 902903 41 002903 42 002903 43 002903 44 102903 44 902903 45 102903 45 152903 45 202903 45 252903 45 302903 45 352903 45 402903 45 452903 45 502903 45 552903 45 902903 46 102903 46 202903 46 902903 47 002903 49 102903 49 202903 49 902903 51 902903 59 102903 59 302903 59 902903 61 002903 62 002903 69 102903 69 90Alcoli aciclici e loro derivati alogenati, solfonati2905 11 002905 12 002905 13 002905 14 102905 14 902905 15 002905 16 102905 16 902905 17 002905 19 102905 19 902905 22 102905 22 902905 29 102905 29 902905 31 002905 32 002905 39 102905 39 902905 41 002905 42 002905 49 102905 49 512905 49 592905 49 902905 50 102905 50 302905 50 99Fenoli; fenoli-alcoli2907 11 002907 15 002907 22 10Eteri, eteri-alcoli, eter-fenoli2909 11 002909 19 002909 20 002909 30 312909 30 392909 30 902909 41 002909 42 002909 43 002909 44 002909 49 102909 49 902909 50 102909 50 902909 60 00Epossidi, epossi-alcoli, epossi-fenoli e epossi-eteri2910 20 00Aldeidi, anche contenenti altre funzioni ossigenate2912 41 002912 60 00Chetoni e chinoni, anche contenenti altre funzioni ossigenate2914 11 002914 21 00Acidi monocarbossilici aciclici saturi2915 11 002915 12 002915 13 002915 21 002915 22 002915 23 002915 24 002915 29 002915 31 002915 32 002915 33 002915 34 002915 35 002915 39 102915 39 302915 39 502915 39 902915 40 002915 50 002915 60 102915 60 902915 70 152915 70 202915 70 252915 70 302915 70 802915 90 102915 90 202915 90 80Acidi monocarbossilici aciclici non saturi2916 12 102916 12 202916 12 902916 14 102916 14 90Acidi policarbossilici, loro anidridi, alogenuri2917 11 002917 14 002917 35 002917 36 002917 37 00Acidi carbossilici contenenti funzioni ossigenate supplementari2918 14 002918 15 002918 22 002918 90 00Composti a funzione ammina2921 11 102921 11 902921 12 002921 19 102921 19 302921 19 902921 21 002921 22 002921 29 002921 30 102921 30 902921 41 002921 42 102921 42 902921 43 102921 43 902921 44 002921 45 002921 49 102921 49 902921 51 102921 51 902921 59 00Composti amminici a funzioni ossigenate2922 11 002922 12 002922 13 002922 19 002922 21 002922 22 002922 29 002922 30 002922 42 102922 43 002922 49 802922 50 00Composti a funzione carbossiammide2924 21 102924 21 902924 29 30Composti a funzione nitrile2926 10 002926 90 90Tiocomposti organici2930 20 002930 90 122930 90 142930 90 16Altri composti organo-inorganici2931 00 40Composti eterociclici con uno o più eteroatomi di solo ossigeno2932 12 002932 13 002932 21 00Composti eterociclici con uno o più eteroatomi di solo azoto2933 61 00Solfonammidi2935 00 00Concimi minerali o chimici azotati3102 10 103102 10 903102 21 003102 29 003102 30 103102 30 903102 40 103102 40 903102 50 903102 60 003102 70 903102 80 003102 90 00Concimi minerali o chimici fosfatici3103 10 103103 10 90Concimi minerali o chimici3105 10 003105 20 103105 20 903105 30 103105 30 903105 40 103105 40 903105 51 003105 59 003105 60 103105 60 903105 90 913105 90 99Estratti per concia di origine vegetale3201 20 003201 90 20Altre sostanze coloranti3206 11 003206 19 003206 20 003206 30 003206 41 003206 42 003206 43 003206 49 903206 50 00Carboni attivati; sostanze minerali naturali attivate3802 10 003802 90 00Insetticidi, rodenticidi, fungicidi, erbicidi3808 10 203808 10 303808 30 113808 30 133808 30 153808 30 173808 30 213808 30 233808 30 273808 30 303808 30 90Preparazioni dette "acceleranti di vulcanizzazione"; plastificanti composti3812 30 20Solventi e diluenti organici composti3814 00 90Alchilbenzeni in miscele e alchilnaftaleni in miscele3817 10 103817 10 503817 10 803817 20 00Leganti preparati per forme o per anime da fonderia3824 90 90Polimeri di etilene, in forme primarie3901 10 103901 10 903901 20 003901 30 003901 90 00Polimeri di propilene o di altre olefine3902 10 003902 20 003902 30 003902 90 00Polimeri di stirene, in forme primarie3903 11 003903 19 003903 20 003903 30 003903 90 00Polimeri di cloruro di vinile3904 10 003904 21 003904 22 003904 30 003904 40 003904 50 003904 61 903904 69 003904 90 00Polimeri di acetato di vinile3905 12 00Poliacetati, altri polieteri e resine epossidiche3907 20 193907 20 903907 60 903907 91 103907 91 903907 99 103907 99 90Altre lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle3920 10 223920 10 283920 10 403920 10 803920 20 213920 20 293920 20 713920 20 793920 20 903920 30 003920 41 113920 41 193920 41 913920 41 993920 42 113920 42 193920 42 913920 42 993920 51 003920 59 003920 61 003920 62 103920 62 903920 63 003920 69 003920 71 113920 71 193920 71 903920 72 003920 73 103920 73 503920 73 903920 79 003920 91 003920 92 003920 93 003920 94 003920 99 113920 99 193920 99 503920 99 90Altre lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle3921 90 19Articoli per il trasporto o l'imballaggio, di materie plastiche3923 21 00Coperture rigenerate o usate, di gomma4012 10 304012 10 504012 10 804012 20 904012 90 104012 90 90Camere d'aria, di gomma4013 10 104013 10 904013 20 004013 90 104013 90 90Cuoi e pelli depilati di bovini e di equini, preparati4104 10 914104 10 954104 10 994104 21 004104 22 904104 29 004104 31 114104 31 194104 31 304104 31 904104 39 104104 39 90Pelli depilate di ovini, preparate4105 20 00Pelli depilate di altri animali e pelli di animali senza peli, preparate4107 10 104107 29 104107 90 104107 90 90Cuoi e pelli, scamosciati (compreso lo scamosciato combinato)4108 00 104108 00 90Cuoi e pelli, verniciati o laccati4109 00 00Cuoi ricostituiti a base di cuoio o di fibre di cuoio4111 00 00Indumenti e accessori di abbigliamento di cuoio o di pelli4203 10 004203 21 004203 29 104203 29 914203 29 994203 30 004203 40 00Pannelli di particelle e pannelli simili di legno4410 11 004410 19 104410 19 304410 19 504410 19 904410 90 00Pannelli di fibre di legno o di altre materie legnose4411 11 004411 19 004411 21 004411 29 004411 31 004411 39 004411 91 004411 99 00Legno compensato, legno impiallacciato e legno simile stratificato4412 13 114412 13 194412 13 904412 14 004412 19 004412 22 104412 22 914412 22 994412 23 004412 29 204412 29 804412 92 104412 92 914412 92 994412 93 004412 99 204412 99 80Lavori di falegnameria e lavori di carpenteria per costruzioni4418 10 104418 10 504418 10 904418 20 104418 20 504418 20 804418 30 104418 90 10Legno intarsiato e legno incrostato; cofanetti e scrigni4420 90 114420 90 19Lavori di sughero naturale4503 10 104503 10 904503 90 00Trecce e manufatti simili di materiale da intreccio4601 99 10Lavori da panieraio4602 90 10Registri, libri contabili, taccuini, libretti (per appunti, per commissioni, per quietanze)4820 10 30Album o libri di immagini e album da disegno o da colorare, per bambini4903 00 00Lavori cartografici di ogni specie4905 10 00Decalcomanie di ogni genere4908 10 004908 90 00Cartoline postali stampate o illustrate; cartoline stampate4909 00 104909 00 90Calendari di ogni genere, stampati, inclusi i blocchi di calendari4910 00 00Altri stampati, comprese le immagini, le incisioni e le fotografie4911 10 104911 10 904911 91 804911 99 00Filati di seta (diversi dai filati di cascami di seta)5004 00 105004 00 90Filati di cascami di seta, non condizionati per la vendita al minuto5005 00 105005 00 90Filati di seta o di cascami di seta, condizionati per la vendita al minuto5006 00 105006 00 90Tessuti di seta o di cascami di seta5007 10 005007 20 115007 20 195007 20 215007 20 315007 20 395007 20 415007 20 515007 20 595007 20 615007 20 695007 20 715007 90 105007 90 305007 90 505007 90 90Filati di lana cardata, non condizionati per la vendita al minuto5106 10 105106 10 905106 20 115106 20 195106 20 915106 20 99Filati di lana pettinata, non condizionati per la vendita al minuto5107 10 105107 10 905107 20 105107 20 305107 20 515107 20 595107 20 915107 20 99Filati di peli fini, cardati o pettinati, non condizionati per la vendita al minuto5108 10 105108 10 905108 20 105108 20 90Filati di lana o di peli fini, condizionati per la vendita al minuto5109 10 105109 10 905109 90 105109 90 90Filati di peli grossolani o di crine5110 00 00Tessuti di lana cardata o di peli fini cardati5111 11 115111 11 195111 11 915111 11 995111 19 115111 19 195111 19 315111 19 395111 19 915111 19 995111 20 005111 30 105111 30 305111 30 905111 90 105111 90 915111 90 935111 90 99Tessuti di lana pettinata o di peli fini pettinati5112 11 105112 11 905112 19 115112 19 195112 19 915112 19 995112 20 005112 30 105112 30 305112 30 905112 90 105112 90 915112 90 935112 90 99Tessuti di peli grossolani o di crine5113 00 00Filati per cucire di cotone, anche condizionati per la vendita al minuto5204 11 005204 19 005204 20 00Filati di cotone (diversi dai filati per cucire)5205 11 005205 12 005205 13 005205 14 005205 15 105205 15 905205 21 005205 22 005205 23 005205 24 005205 26 005205 27 005205 28 005205 31 005205 32 005205 33 005205 34 005205 35 105205 35 905205 41 005205 42 005205 43 005205 44 005205 46 005205 47 005205 48 00Filati di cotone (diversi dai filati per cucire)5206 11 005206 12 005206 13 005206 14 005206 15 105206 15 905206 21 005206 22 005206 23 005206 24 005206 25 105206 25 905206 31 005206 32 005206 33 005206 34 005206 35 105206 35 905206 41 005206 42 005206 43 005206 44 005206 45 105206 45 90Filati di cotone (diversi dai filati per cucire), condizionati per la vendita al minuto5207 10 005207 90 00Filati di lino5306 10 115306 10 195306 10 315306 10 395306 10 505306 10 905306 20 115306 20 195306 20 90Filati di altre fibre tessili vegetali; filati di carta5308 20 105308 20 905308 30 005308 90 115308 90 135308 90 195308 90 90Tessuti di lino5309 11 115309 11 195309 11 905309 19 105309 19 905309 21 105309 21 905309 29 105309 29 90Tessuti di iuta o di altre fibre tessili liberiane5310 10 105310 10 905310 90 00Tessuti di altre fibre vegetali5311 00 105311 00 90Filati per cucire di filamenti sintetici o artificiali5401 10 115401 10 195401 10 905401 20 105401 20 90Filati di filamenti sintetici (diversi dai filati per cucire)5402 10 105402 10 905402 20 005402 31 105402 31 305402 31 905402 32 005402 33 105402 33 905402 39 105402 39 905402 41 105402 41 305402 41 905402 42 005402 43 105402 43 905402 49 105402 49 915402 49 995402 51 105402 51 305402 51 905402 52 105402 52 905402 59 105402 59 905402 61 105402 61 305402 61 905402 62 105402 62 905402 69 105402 69 90Filati di filamenti artificiali (diversi dai filati per cucire)5403 10 005403 20 105403 20 905403 31 005403 32 005403 33 105403 33 905403 39 005403 41 005403 42 005403 49 00Monofilamenti sintetici di 67 decitex o più5404 10 105404 10 905404 90 115404 90 195404 90 90Monofilamenti artificiali di 67 decitex o più5405 00 00Filati di filamenti sintetici o artificiali (diversi dai filati per cucire)5406 10 005406 20 00Tessuti di filati di filamenti sintetici5407 10 005407 20 115407 20 195407 20 905407 30 005407 41 005407 42 005407 43 005407 44 005407 51 005407 52 005407 53 005407 54 005407 61 105407 61 305407 61 505407 61 905407 69 105407 69 905407 71 005407 72 005407 73 005407 74 005407 81 005407 82 005407 83 005407 84 005407 91 005407 92 005407 93 005407 94 00Tessuti di filati di filamenti artificiali5408 10 005408 21 005408 22 105408 22 905408 23 105408 23 905408 24 005408 31 005408 32 005408 33 005408 34 00Fasci di filamenti sintetici5501 10 005501 20 005501 30 005501 90 00Fasci di filamenti artificiali5502 00 105502 00 90Fibre sintetiche in fiocco, non cardate né pettinate, né altrimenti preparate5503 10 115503 10 195503 10 905503 20 005503 30 005503 40 005503 90 105503 90 90Fibre artificiali in fiocco, non cardate né pettinate né altrimenti preparate5504 10 005504 90 00Cascami di fibre sintetiche o artificiali (comprese le pettinacce, e i cascami di filati)5505 10 105505 10 305505 10 505505 10 705505 10 905505 20 00Fibre sintetiche in fiocco, cardate, pettinate o altrimenti preparate5506 10 005506 20 005506 30 005506 90 105506 90 915506 90 99Fibre artificiali in fiocco, cardate pettinate o altrimenti preparate5507 00 00Filati per cucire di fibre sintetiche o artificiali in fiocco5508 10 115508 10 195508 10 905508 20 105508 20 90Filati di fibre sintetiche in fiocco (diversi dai filati per cucire)5509 11 005509 12 005509 21 105509 21 905509 22 105509 22 905509 31 105509 31 905509 32 105509 32 905509 41 105509 41 905509 42 105509 42 905509 51 005509 52 105509 52 905509 53 005509 59 005509 61 105509 61 905509 62 005509 69 005509 91 105509 91 905509 92 005509 99 00Filati di fibre artificiali in fiocco (diversi dai filati per cucire)5510 11 005510 12 005510 20 005510 30 005510 90 00Filati di fibre sintetiche o artificiali in fiocco (diversi dai filati per cucire)5511 10 005511 20 005511 30 00Ovatte di materie tessili e manufatti di tali ovatte5601 10 105601 10 905601 21 105601 21 905601 22 105601 22 915601 22 995601 29 005601 30 00Feltri, anche impregnati5602 10 115602 10 195602 10 315602 10 355602 10 395602 10 905602 21 005602 29 105602 29 905602 90 00Stoffe non tessute, anche impregnate5603 11 105603 11 905603 12 105603 12 905603 13 105603 13 905603 14 105603 14 905603 91 105603 91 905603 92 105603 92 905603 93 105603 93 905603 94 105603 94 90Fili e corde di gomma, ricoperti di materie tessili5604 10 005604 20 005604 90 00Filati metallizzati, anche spiralati (vergolinati)5605 00 00Filati spiralati (vergolinati), lamelle5606 00 105606 00 915606 00 99Manufatti di filati, di lamelle5609 00 00Tappeti di materie tessili5701 10 105701 10 915701 10 935701 10 995701 90 105701 90 90Velluti e felpe tessute e tessuti di ciniglia5801 10 005801 21 005801 22 005801 23 005801 24 005801 25 005801 26 005801 31 005801 32 005801 33 005801 34 005801 35 005801 36 005801 90 105801 90 90Tessuti ricci del tipo spugna5802 11 005802 19 005802 20 005802 30 00Tessuti a punto di garza5803 10 005803 90 105803 90 305803 90 505803 90 90Tulli, tulli-bobinots e tessuti a maglie annodate5804 10 115804 10 195804 10 905804 21 105804 21 905804 29 105804 29 905804 30 00Arazzi tessuti a mano (tipo Gobelins)5805 00 00Nastri, galloni e simili5806 10 005806 20 005806 31 105806 31 905806 32 105806 32 905806 39 005806 40 00Etichette, scudetti e manufatti simili, di materie tessili5807 10 105807 10 905807 90 105807 90 90Trecce in pezza; manufatti di passamaneria5808 10 005808 90 00Tessuti di fili di metallo e tessuti di filati metallici5809 00 00Ricami in pezza in strisce o in motivi5810 10 105810 10 905810 91 105810 91 905810 92 105810 92 905810 99 105810 99 90Prodotti tessili tramezzati in pezza5811 00 00Tessuti spalmati di colla5901 10 005901 90 00Nappe a trama per pneumatici ottenute da filati ad alta tenacità di nylon5902 10 105902 10 905902 20 105902 20 905902 90 105902 90 90Tessuti impregnati, spalmati o ricoperti5903 10 105903 10 905903 20 105903 20 905903 90 105903 90 915903 90 99Linoleum anche tagliati5904 10 005904 91 105904 91 905904 92 00Rivestimenti murali di materie tessili5905 00 105905 00 315905 00 395905 00 505905 00 705905 00 90Tessuti gommati5906 10 105906 10 905906 91 005906 99 105906 99 90Altri tessuti impregnati, spalmati o ricoperti5907 00 105907 00 90Lucignoli tessuti, intrecciati o a maglia di materie tessili5908 00 00Tubi per pompe e simili, di materie tessili5909 00 105909 00 90Nastri trasportatori e cinghie di trasmissione5910 00 00Prodotti e manufatti tessili, per usi tecnici5911 10 005911 20 005911 31 115911 31 195911 31 905911 32 105911 32 905911 40 005911 90 105911 90 90Velluti, felpe (comprese le stoffe dette a peli lunghi)6001 10 006001 21 006001 22 006001 29 106001 29 906001 91 106001 91 306001 91 506001 91 906001 92 106001 92 306001 92 506001 92 906001 99 106001 99 90Cappotti, giacconi, mantelli, giacche a vento (anoraks), per uomo o ragazzo6101 10 106101 10 906101 20 106101 20 906101 30 106101 30 906101 90 106101 90 90Cappotti, giacconi, mantelli, giacche a vento (anoraks), per donna o ragazza6102 10 106102 10 906102 20 106102 20 906102 30 106102 30 906102 90 106102 90 90Vestiti o completi, insiemi, giacche, pantaloni, per uomo o ragazzo6103 41 106103 41 906103 42 106103 42 906103 43 106103 43 906103 49 106103 49 916103 49 99Abiti a giacca (tailleur), insiemi, giacche, per donna o ragazza6104 51 006104 52 006104 53 006104 59 006104 61 106104 61 906104 62 106104 62 906104 63 106104 63 906104 69 106104 69 916104 69 99Slip, mutande, camicie da notte, pigiami, per uomo o ragazzo6107 11 006107 12 006107 19 006107 21 006107 22 006107 29 006107 91 106107 91 906107 92 006107 99 00Sottovesti o sottabiti, sottogonne, slip, mutande, per donna o ragazza6108 11 106108 11 906108 19 106108 19 906108 21 006108 22 006108 29 006108 31 106108 31 906108 32 116108 32 196108 32 906108 39 006108 91 106108 91 906108 92 006108 99 106108 99 90T-shirt e canottiere (magliette), a maglia6109 10 006109 90 106109 90 30Tute sportive (trainings), combinazioni da sci tipo tuta e insiemi da sci, costumi, mutandine e slip da bagno, a maglia6112 11 006112 12 006112 19 006112 20 006112 31 106112 31 906112 39 106112 39 906112 41 106112 41 906112 49 106112 49 90Indumenti confezionati con stoffa a maglia6113 00 106113 00 90Altri indumenti a maglia6114 10 006114 20 006114 30 006114 90 00Calzemaglie (collant), calze, calzettoni, calzini e manufatti simili6115 11 006115 12 006115 19 106115 19 906115 20 116115 20 196115 20 906115 91 006115 92 006115 93 106115 93 306115 93 916115 93 996115 99 00Guanti, mezzoguanti e muffole a maglia6116 10 206116 10 806116 91 006116 92 006116 93 006116 99 00Altri accessori di abbigliamento confezionati, a maglia6117 10 006117 20 006117 80 106117 80 906117 90 00Cappotti, giacconi, mantelli, giacche a vento (anoraks), per uomo e per ragazzo6201 11 006201 12 106201 12 906201 13 106201 13 906201 19 006201 91 006201 92 006201 93 006201 99 00Cappotti, giacconi, mantelli, giacche a vento (anoraks), per donna o ragazza6202 11 006202 12 106202 12 906202 13 106202 13 906202 19 006202 91 006202 92 006202 93 006202 99 00Vestiti o completi, insiemi, giacche, pantaloni, per uomo o ragazzo6203 41 106203 41 306203 41 906203 42 116203 42 316203 42 336203 42 356203 42 516203 42 596203 42 906203 43 116203 43 196203 43 316203 43 396203 43 906203 49 116203 49 196203 49 316203 49 396203 49 506203 49 90Abiti a giacca (tailleur), insiemi, giacche, per donna o ragazza6204 51 006204 52 006204 53 006204 59 106204 59 906204 61 106204 61 806204 61 906204 62 116204 62 316204 62 336204 62 396204 62 516204 62 596204 62 906204 63 116204 63 186204 63 316204 63 396204 63 906204 69 116204 69 186204 69 316204 69 396204 69 506204 69 90Camice e camicette, per uomo e ragazzo6205 10 006205 20 006205 30 006205 90 106205 90 90Camiciole, slip, mutande, per uomo o ragazzo6207 11 006207 19 006207 21 006207 22 006207 29 006207 91 106207 91 906207 92 006207 99 00Camiciole e camice da giorno, sottovesti o sottabiti, sottogonne, slip e mutandine, per donna o ragazza6208 11 006208 19 106208 19 906208 21 006208 22 006208 29 006208 91 116208 91 196208 91 906208 92 106208 92 906208 99 00Reggiseno, guaine, busti, bretelle, giarrettiere6212 10 006212 20 006212 30 006212 90 00Fazzoletti da naso e da taschino6213 10 006213 20 006213 90 00Scialli, sciarpe, foulard, fazzoletti da collo, sciarpette6214 10 006214 20 006214 30 006214 40 006214 90 106214 90 90Cravatte, cravatte a farfalla e sciarpe-cravatta6215 10 006215 20 006215 90 00Guanti, mezzoguanti e muffole6216 00 00Altri accessori di abbigliamento confezionati6217 10 006217 90 00Coperte6301 10 006301 20 106301 20 916301 20 996301 30 106301 30 906301 40 106301 40 906301 90 106301 90 90Sacchi e sacchetti da imballaggio6305 10 106305 10 906305 20 006305 32 116305 32 816305 32 896305 32 906305 33 106305 33 916305 33 996305 39 006305 90 00Copertoni e tende per l'esterno; tende; vele per imbarcazioni6306 11 006306 12 006306 19 006306 21 006306 22 006306 29 006306 31 006306 39 006306 41 006306 49 006306 91 006306 99 00Altri manufatti confezionati, compresi i modelli di vestiti6307 10 106307 10 306307 10 906307 20 006307 90 106307 90 916307 90 99Assortimenti costituiti da pezzi di tessuto e di filati6308 00 00Oggetti da rigattiere6309 00 00Calzature impermeabili con suole esterne e tomaie di gomma o di materia plastica6401 10 106401 10 906401 91 106401 91 906401 92 106401 92 906401 99 106401 99 90Altre calzature con suole esterne e tomaie di gomma o di materia plastica6402 12 106402 12 906402 19 006402 20 006402 30 006402 91 006402 99 106402 99 316402 99 396402 99 506402 99 916402 99 936402 99 966402 99 98Calzature con suole esterne di gomma, di materia plastica, di cuoio6403 12 006403 19 006403 20 006403 30 006403 40 006403 51 116403 51 156403 51 196403 51 916403 51 956403 51 996403 59 116403 59 316403 59 356403 59 396403 59 506403 59 916403 59 956403 59 996403 91 116403 91 136403 91 166403 91 186403 91 916403 91 936403 91 966403 91 986403 99 116403 99 316403 99 336403 99 366403 99 386403 99 506403 99 916403 99 936403 99 966403 99 98Calzature con suole esterne di gomma, di materia plastica, di cuoio6404 11 006404 19 106404 19 906404 20 106404 20 90Altre calzature6405 10 106405 10 906405 20 106405 20 916405 20 996405 90 106405 90 90Parti di calzature (comprese le tomaie fissate a suole diverse dalle suole esterne)6406 10 116406 10 196406 10 906406 20 106406 20 906406 91 006406 99 106406 99 306406 99 506406 99 606406 99 80Piastrelle e lastre da pavimentazione o da rivestimento6907 10 006907 90 106907 90 916907 90 936907 90 99Piastrelle e lastre da pavimentazione o da rivestimento6908 10 106908 10 906908 90 116908 90 216908 90 296908 90 316908 90 516908 90 916908 90 936908 90 99Vasellame, altri oggetti per uso domestico6911 10 006911 90 00Vasellame, altri oggetti per uso domestico e oggetti di igiene o da toletta, di ceramica6912 00 106912 00 306912 00 506912 00 90Statuette e altri oggetti d'ornamento, di ceramica6913 10 006913 90 106913 90 916913 90 936913 90 99Oggetti di vetro per la tavola, la cucina, la toletta7013 10 007013 21 117013 21 197013 21 917013 21 997013 29 107013 29 517013 29 597013 29 917013 29 997013 31 107013 31 907013 32 007013 39 107013 39 917013 39 997013 91 107013 91 907013 99 107013 99 90Fibre di vetro (compresa la lana di vetro)7019 11 007019 12 007019 19 107019 19 907019 31 007019 32 007019 39 107019 39 907019 40 007019 51 107019 51 907019 52 007019 59 107019 59 907019 90 107019 90 307019 90 917019 90 99Altri lavori di metalli preziosi7115 90 107115 90 90Ferroleghe7202 50 007202 70 007202 91 007202 92 007202 99 307202 99 80Barre e profilati di rame7407 10 007407 21 107407 21 907407 22 107407 22 907407 29 00Fili di rame7408 11 007408 19 107408 19 907408 21 007408 22 007408 29 00Lamiere e nastri di rame7409 11 007409 19 007409 21 007409 29 007409 31 007409 39 007409 40 107409 40 907409 90 107409 90 90Fogli e nastri sottili di rame (anche stampati o fissati)7410 11 007410 12 007410 21 007410 22 00Tubi di rame7411 10 117411 10 197411 10 907411 21 107411 21 907411 22 007411 29 107411 29 90Accessori per tubi di rame7412 10 007412 20 00Trefoli, cavi, trecce e articoli simili, di rame7413 00 917413 00 99Tele metalliche (comprese e tele continue o senza fine), griglie e reti7414 20 007414 90 00Punte, chiodi, puntine, rampini e articoli simili7415 10 007415 21 007415 29 007415 31 007415 32 007415 39 00Molle di rame7416 00 00Apparecchi elettrici per cucinare o per riscaldare7417 00 00Oggetti per uso domestico7418 11 007418 19 007418 20 00Altri lavori di rame7419 10 007419 91 007419 99 00Barre e profilati di alluminio7604 10 107604 10 907604 21 007604 29 107604 29 90Fili di alluminio7605 11 007605 19 007605 21 007605 29 00Lamiere e nastri di alluminio7606 11 107606 11 917606 11 937606 11 997606 12 107606 12 507606 12 917606 12 937606 12 997606 91 007606 92 00Fogli a nastri sottili, di alluminio7607 11 107607 11 907607 19 107607 19 917607 19 997607 20 107607 20 917607 20 99Tubi di alluminio7608 10 907608 20 307608 20 917608 20 99Accessori per tubi, di alluminio7609 00 00Costruzioni e parti di costruzione di alluminio7610 10 007610 90 107610 90 90Serbatoi, cisterne, vasche, tini7611 00 00Serbatoi, cisterne, vasche, tini7612 10 007612 90 107612 90 207612 90 917612 90 98Recipienti di alluminio per gas compressi o liquefatti7613 00 00Trefoli, cavi, trecce e articoli simili7614 10 007614 90 00Oggetti per uso domestico o d'igiene o da toletta7615 11 007615 19 107615 19 907615 20 00Altri articoli di alluminio7616 10 007616 91 007616 99 107616 99 90Piombo greggio7801 10 007801 91 007801 99 917801 99 99Tungsteno (wolframio) e lavori di tungsteno, compresi i cascami e gli avanzi8101 10 008101 91 10Molibdeno e lavori di molibdeno, compresi i cascami e gli avanzi8102 10 008102 91 108102 93 00Magnesio e lavori di magnesio, compresi i cascami e gli avanzi8104 11 008104 19 00Cadmio e lavori di cadmio, inclusi i cascami e gli avanzi8107 10 10Titanio e lavori di titanio, inclusi i cascami e gli avanzi8108 10 108108 10 908108 90 308108 90 508108 90 708108 90 90Zirconio e lavori di zirconio, inclusi i cascami e gli avanzi8109 10 108109 90 00Antimonio e lavori di antimonio, inclusi i cascami e gli avanzi8110 00 118110 00 19Berillio, cromo, germanio, vanadio, gallio8112 20 318112 30 208112 30 908112 91 108112 91 318112 99 30Cermet e lavori di cermet, inclusi i cascami e gli avanzi8113 00 208113 00 40Reattori nucleari, elementi combustibili (cartucce)8401 10 008401 20 008401 30 008401 40 108401 40 90Turbine idrauliche, ruote idrauliche, e loro regolatori8410 11 008410 12 008410 13 008410 90 108410 90 90Turboreattori, turbopropulsori e altre turbine a gas8411 11 908411 12 908411 21 908411 22 908411 81 908411 82 918411 82 938411 82 998411 91 908411 99 90Pompe per aria o per vuoto, compressori di aria o di altri gas8414 10 308414 10 508414 10 908414 20 918414 20 998414 30 308414 30 918414 30 998414 40 108414 40 908414 51 908414 59 308414 59 508414 59 908414 60 008414 80 218414 80 298414 80 318414 80 398414 80 418414 80 498414 80 608414 80 718414 80 798414 80 908414 90 90Carrelli stivatori, altri carrelli di movimentazione8427 10 108427 10 908427 20 118427 20 198427 20 908427 90 00Macchine per cucire, escluse le macchine per cucire i fogli8452 10 118452 10 198452 10 908452 21 008452 29 008452 30 108452 30 908452 40 008452 90 00Apparecchi elettromeccanici con motore elettrico incorporato, per uso domestico8509 10 108509 10 908509 20 008509 30 008509 40 008509 80 008509 90 108509 90 90Scaldacqua o scaldatori a immersione, elettrici8516 29 918516 31 108516 31 908516 40 108516 40 908516 50 008516 60 708516 71 008516 72 008516 79 80Giradischi, elettrofoni, lettori di cassette8519 10 008519 21 008519 29 008519 31 008519 39 008519 40 008519 93 318519 93 398519 93 818519 93 898519 99 128519 99 188519 99 90Magnetofoni e altri apparecchi per la registrazione del suono8520 10 008520 32 198520 32 508520 32 918520 32 998520 33 198520 33 908520 39 108520 39 908520 90 90Apparecchi per la videoregistrazione o la videoriproduzione8521 10 308521 10 808521 90 00Parti e accessori8522 10 008522 90 308522 90 918522 90 98Supporti preparati per la registrazione del suono8523 30 00Dischi, nastri e altri supporti per la registrazione del suono8524 10 008524 32 008524 39 008524 51 008524 52 008524 53 008524 60 008524 99 00Apparecchi riceventi per la radiotelefonia8527 12 108527 12 908527 13 108527 13 918527 13 998527 21 208527 21 528527 21 598527 21 708527 21 928527 21 988527 29 008527 31 118527 31 198527 31 918527 31 938527 31 988527 32 908527 39 108527 39 918527 39 998527 90 918527 90 99Apparecchi riceventi per la televisione8528 12 148528 12 168528 12 188528 12 228528 12 288528 12 528528 12 548528 12 568528 12 588528 12 628528 12 668528 12 728528 12 768528 12 818528 12 898528 12 918528 12 988528 13 008528 21 148528 21 168528 21 188528 21 908528 22 008528 30 108528 30 90Parti riconoscibili come destinate unicamente o principalmente agli apparecchi elettrici di segnalazione acustica o visiva8529 10 208529 10 318529 10 398529 10 408529 10 508529 10 708529 10 908529 90 518529 90 598529 90 708529 90 818529 90 89Apparecchi elettrici di signalazione acustica o visiva8531 10 208531 10 308531 10 808531 80 908531 90 90Lampade, tubi e valvole elettroniche a catodo caldo8540 11 118540 11 138540 11 158540 11 198540 11 918540 11 998540 12 008540 20 108540 20 308540 20 908540 40 008540 50 008540 60 008540 71 008540 72 008540 79 008540 81 008540 89 118540 89 198540 89 908540 91 008540 99 00Circuiti integrati e microassiemaggi elettronici8542 14 25Fili, cavi (compresi i cavi coassiali) e altri conduttori isolati per l'elettricità8544 11 108544 11 908544 19 108544 19 908544 20 008544 30 908544 41 108544 41 908544 49 208544 49 808544 51 008544 59 108544 59 208544 59 808544 60 108544 60 908544 70 00Autoveicoli per il trasporto di dieci persone o più8702 10 918702 10 998702 90 318702 90 398702 90 90Autoveicoli per il trasporto di merci8704 10 118704 10 198704 10 908704 21 108704 21 918704 21 998704 22 108704 23 108704 31 108704 31 918704 31 998704 32 108704 90 00Autoveicoli per usi speciali8705 10 008705 20 008705 30 008705 40 008705 90 108705 90 308705 90 90Autocarrelli non muniti di un dispositivo di sollevamento8709 11 108709 11 908709 19 108709 19 908709 90 108709 90 90Motocicli (inclusi i ciclomotori)8711 10 008711 20 108711 20 918711 20 938711 20 988711 30 108711 30 908711 40 008711 50 008711 90 00Biciclette e altri velocipedi8712 00 108712 00 308712 00 80Apparecchi di fotocopia9009 11 009009 12 009009 21 009009 22 109009 22 909009 30 009009 90 109009 90 90Dispositivi a cristalli liquidi9013 10 009013 20 009013 80 119013 80 199013 80 309013 80 909013 90 109013 90 90Orologi da polso, da tasca e simili9101 11 009101 12 009101 19 009101 21 009101 29 009101 91 009101 99 00Orologi da polso, da tasca e simili9102 11 009102 12 009102 19 009102 21 009102 29 009102 91 009102 99 00Sveglie e pendolette, con movimento di orologi tascabili9103 10 009103 90 00Sveglie, pendole, orologi e simili apparecchi di orologeria, con movimento diverso da quello degli orologi tascabili9105 11 009105 19 009105 21 009105 29 009105 91 009105 99 109105 99 90Pianoforti, anche automatici; clavicembali9201 10 109201 10 909201 20 009201 90 00Rivoltelle e pistole9302 00 109302 00 90Altre armi da fuoco e congegni simili9303 10 009303 20 309303 20 809303 30 009303 90 00Altre armi (ad esempio: fucili, carabine e pistole a molla, ad aria compressa o a gas)9304 00 00Parti ed accessori degli oggetti delle voci da 93019305 10 009305 21 009305 29 109305 29 309305 29 809305 90 90Bombe, granate, siluri, mine9306 10 009306 21 009306 29 409306 29 709306 30 109306 30 919306 30 939306 30 989306 90 90Mobili per sedersi (esclusi quelli della voce 9402 )9401 20 009401 90 109401 90 309401 90 80Altri mobili e loro parti9403 40 109403 40 909403 90 109403 90 309403 90 90Sommier; oggetti letterecci9404 10 009404 21 109404 21 909404 29 109404 29 909404 30 109404 30 909404 90 109404 90 90Apparecchi per l'illuminazione (inclusi i proiettori)9405 10 219405 10 299405 10 309405 10 509405 10 919405 10 999405 20 119405 20 199405 20 309405 20 509405 20 919405 20 999405 30 009405 40 109405 40 319405 40 359405 40 399405 40 919405 40 959405 40 999405 50 009405 60 919405 60 999405 91 119405 91 199405 91 909405 92 909405 99 90Costruzioni prefabbricate9406 00 109406 00 319406 00 399406 00 90Altri giocattoli; modelli ridotti e modelli simili9503 10 109503 10 909503 20 109503 20 909503 30 109503 30 309503 30 909503 41 009503 49 109503 49 309503 49 909503 50 009503 60 109503 60 909503 70 009503 80 109503 80 909503 90 109503 90 329503 90 349503 90 359503 90 379503 90 519503 90 559503 90 99Scope, spazzole9603 10 009603 21 009603 29 109603 29 309603 29 909603 30 109603 30 909603 40 109603 40 909603 50 009603 90 109603 90 919603 90 99Prodotti agricoliCodice NC 96Cavalli, asini, muli e bardotti, vivi0101 19 900101 20 90Altri animali vivi0106 00 20Frattaglie commestibili di animali della specie bovina, suina, ovina, caprina0206 30 210206 41 910206 80 910206 90 91Carni e frattaglie commestibili0207 13 910207 14 910207 26 910207 27 910207 35 910207 36 89Altre carni e frattaglie commestibili, fresche, refrigerate0208 10 110208 10 190208 90 100208 90 500208 90 600208 90 80Carni e frattaglie commestibili, salate o in salamoia0210 90 100210 90 600210 90 790210 90 80Uova di volatili, in guscio, fresche, conservate o cotte0407 00 90Prodotti commestibili di origine animale, non nominati né compresi altrove0410 00 00Bulbi, cipolle, tuberi, radici tuberose, zampe e rizomi0601 20 300601 20 90Altre piante vive (comprese le loro radici), talee0602 20 900602 30 000602 40 100602 40 900602 90 100602 90 300602 90 410602 90 450602 90 490602 90 510602 90 590602 90 700602 90 910602 90 99Fogliame, rami e altre parti di piante0604 91 210604 91 290604 91 490604 99 90Patate, fresche o refrigerate0701 90 590701 90 90Cipolle, scalogni, agli, porri0703 20 00Altri ortaggi, freschi o refrigerati0709 10 400709 51 300709 52 000709 60 990709 90 310709 90 710709 90 73Ortaggi o legumi, anche cotti, in acqua o al vapore0710 80 59Ortaggi o legumi temporaneamente conservati0711 90 10Ortaggi o legumi, secchi, anche tagliati in pezzi o a fette, oppure tritati0712 90 05Altra frutta a guscio, fresca o secca, anche sgusciata o decorticata0802 12 90Datteri, fichi, ananassi, avocadi, guaiave, manghi0804 10 00Agrumi, freschi o secchi0805 40 95Uve, fresche o secche0806 20 910806 20 920806 20 98Albicocche, ciliegie, pesche (comprese le pesche noci)0809 40 100809 40 90Altra frutta fresca0810 40 50Frutta anche cotta in acqua o al vapore0811 20 190811 20 510811 20 900811 90 310811 90 500811 90 85Frutta temporaneamente conservata0812 90 40Frutta secca0813 10 000813 30 000813 40 300813 40 95Caffè, anche torrefatto o decaffeinizzato0901 12 000901 21 000901 22 000901 90 90Garofani (antofilli, chiodi e steli)0907 00 00Zenzero, zafferano, curcuma, timo, foglie di alloro0910 40 130910 40 190910 40 900910 91 900910 99 99Semi, frutti e spore da sementa1209 11 001209 19 00Carrube, alghe, barbabietole da zucchero1212 92 00Grassi di maiale (compreso lo strutto) e grassi di volatili1501 00 90Stearina solare, olio di strutto, oleostearina1503 00 90Olio di arachide e sue frazioni, anche raffinati1508 10 901508 90 90Olio di palma e sue frazioni, anche raffinati1511 90 111511 90 191511 90 99Olio di cocco (olio di copra), di palmisti o di babassù1513 11 911513 11 991513 19 111513 19 191513 19 911513 19 991513 21 301513 21 901513 29 111513 29 191513 29 501513 29 911513 29 99Altri grassi e oli vegetali1515 19 901515 21 901515 29 901515 50 191515 50 991515 90 291515 90 391515 90 99Grassi e oli animali o vegetali1516 10 101516 10 901516 20 911516 20 961516 20 98Margarina; miscele o preparazioni alimentari1517 10 901517 90 911517 90 99Grassi e oli animali o vegetali1518 00 101518 00 911518 00 99Salsicce, salami e prodotti simili, di carne, di frattaglie1601 00 10Estratti e sughi di carne, di pesci o di crostacei1603 00 10Melassi1703 10 001703 90 00Pasta di cacao, anche sgrassata1803 10 001803 20 00Burro, grasso e olio di cacao1804 00 00Cacao in polvere, senza aggiunta di zuccheri o altri dolcificanti1805 00 00Ortaggi e legumi, frutta e altre parti commestibili di piante2001 90 602001 90 702001 90 752001 90 852001 90 91Altri ortaggi e legumi preparati o conservati2004 90 30Altri ortaggi e legumi preparati o conservati2005 70 102005 70 902005 90 102005 90 302005 90 502005 90 602005 90 702005 90 752005 90 80Ortaggi o legumi, frutta, scorze di frutta e altre parti2006 00 91Frutta, frutta a guscio e altre parti commestibili di piante2008 11 102008 11 922008 11 962008 19 112008 19 132008 19 512008 19 932008 30 712008 91 002008 92 122008 92 142008 92 322008 92 342008 92 362008 92 382008 99 112008 99 192008 99 382008 99 402008 99 47Succhi di frutta (compresi i mosti di uva)2009 80 362009 80 382009 80 882009 80 892009 80 952009 80 96Lieviti (vivi o morti)2102 30 00Preparazioni per salse e salse preparate2103 10 002103 30 902103 90 90Preparazioni per zuppe, minestre o brodi2104 10 102104 10 902104 20 00Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove2106 90 92Acque, comprese le acque minerali e le acque gassate2202 10 002202 90 10Altre bevande fermentate (per esempio, sidro, sidro di pere, idromele)2206 00 312206 00 392206 00 512206 00 592206 00 812206 00 89Alcole etilico non denaturato con titolo alcolometrico2208 50 112208 50 192208 50 912208 50 992208 60 112208 60 912208 60 992208 70 102208 70 902208 90 112208 90 192208 90 572208 90 692208 90 742208 90 78Preparazioni dei tipi utilizzati per l'alimentazione degli animali2309 10 902309 90 912309 90 932309 90 98Tabacchi greggi o non lavorati; cascami di tabacco2401 10 302401 10 502401 10 702401 10 802401 10 902401 20 302401 20 492401 20 502401 20 802401 20 902401 30 00Sigari (compresi i sigari spuntati), sigaretti e sigarette2402 10 002402 20 102402 20 902402 90 00Altri tabacchi e succedanei del tabacco, lavorati2403 10 102403 10 902403 91 002403 99 102403 99 90Caseine, caseinati e altri derivati delle caseine3501 10 903501 90 103501 90 90Albumine3502 90 70Acidi grassi monocarbossilici industriali; oli acidi3823 12 003823 70 00ALLEGATO XIIPRODOTTI PER I QUALI LE DISPOSIZIONI DI CUMULO CON IL SUDAFRICA DI CUI ALL'ARTICOLO 6, PARAGRAFO 3, SI APPLICANO DOPO SEI ANNI DELL'APPLICAZIONE PROVVISORIA DELL'ACCORDO SUGLI SCAMBI, LO SVILUPPO E LA COOPERAZIONE TRA LA COMUNITÀ EUROPEA E LA REPUBBLICA SUDAFRICANAProdotti industriali (1)Codice NC 96Tessuti di cotone, contenenti almeno 85 %, in peso, di cotone5208 11 105208 11 905208 12 115208 12 135208 12 155208 12 195208 12 915208 12 935208 12 955208 12 995208 13 005208 19 005208 21 105208 21 905208 22 115208 22 135208 22 155208 22 195208 22 915208 22 935208 22 955208 22 995208 23 005208 29 005208 31 005208 32 115208 32 135208 32 155208 32 195208 32 915208 32 935208 32 955208 32 995208 33 005208 39 005208 41 005208 42 005208 43 005208 49 005208 51 005208 52 105208 52 905208 53 005208 59 00Tessuti di cotone, contenenti almeno 85 %, in peso, di cotone5209 11 005209 12 005209 19 005209 21 005209 22 005209 29 005209 31 005209 32 005209 39 005209 41 005209 42 005209 43 005209 49 105209 49 905209 51 005209 52 005209 59 00Tessuti di cotone, contenenti meno di 85 %, in peso, di cotone5210 11 105210 11 905210 12 005210 19 005210 21 105210 21 905210 22 005210 29 005210 31 105210 31 905210 32 005210 39 005210 41 005210 42 005210 49 005210 51 005210 52 005210 59 00Tessuti di cotone, contenenti meno di 85 %, in peso, di cotone5211 11 005211 12 005211 19 005211 21 005211 22 005211 29 005211 31 005211 32 005211 39 005211 41 005211 42 005211 43 005211 49 105211 49 905211 51 005211 52 005211 59 00Altri tessuti di cotone5212 11 105212 11 905212 12 105212 12 905212 13 105212 13 905212 14 105212 14 905212 15 105212 15 905212 21 105212 21 905212 22 105212 22 905212 23 105212 23 905212 24 105212 24 905212 25 105212 25 90Tessuti di fibre sintetiche in fiocco5512 11 005512 19 105512 19 905512 21 005512 29 105512 29 905512 91 005512 99 105512 99 90Tessuti di fibre sintetiche in fiocco5513 11 105513 11 305513 11 905513 12 005513 13 005513 19 005513 21 105513 21 305513 21 905513 22 005513 23 005513 29 005513 31 005513 32 005513 33 005513 39 005513 41 005513 42 005513 43 005513 49 00Tessuti di fibre sintetiche in fiocco5514 11 005514 12 005514 13 005514 19 005514 21 005514 22 005514 23 005514 29 005514 31 005514 32 005514 33 005514 39 005514 41 005514 42 005514 43 005514 49 00Altri tessuti di fibre sintetiche in fiocco5515 11 105515 11 305515 11 905515 12 105515 12 305515 12 905515 13 115515 13 195515 13 915515 13 995515 19 105515 19 305515 19 905515 21 105515 21 305515 21 905515 22 115515 22 195515 22 915515 22 995515 29 105515 29 305515 29 905515 91 105515 91 305515 91 905515 92 115515 92 195515 92 915515 92 995515 99 105515 99 305515 99 90Tessuti di fibre artificiali in fiocco5516 11 005516 12 005516 13 005516 14 005516 21 005516 22 005516 23 105516 23 905516 24 005516 31 005516 32 005516 33 005516 34 005516 41 005516 42 005516 43 005516 44 005516 91 005516 92 005516 93 005516 94 00Spago, corde e funi5607 10 005607 21 005607 29 105607 29 905607 30 005607 41 005607 49 115607 49 195607 49 905607 50 115607 50 195607 50 305607 50 905607 90 00Reti a maglie annodate, in strisce o in pezza5608 11 115608 11 195608 11 915608 11 995608 19 115608 19 195608 19 315608 19 395608 19 915608 19 995608 90 00Tappeti ed altri rivestimenti del suolo di materie tessili, tessuti5702 10 005702 20 005702 31 105702 31 305702 31 905702 32 105702 32 905702 39 105702 39 905702 41 105702 41 905702 42 105702 42 905702 49 105702 49 905702 51 005702 52 005702 59 005702 91 005702 92 005702 99 00Tappeti ed altri rivestimenti del suolo di materie tessili, "tufted"5703 10 105703 10 905703 20 115703 20 195703 20 915703 20 995703 30 115703 30 195703 30 515703 30 595703 30 915703 30 995703 90 105703 90 90Tappeti ed altri rivestimenti del suolo, di feltro5704 10 005704 90 00Altri tappeti e rivestimenti del suolo di materie tessili5705 00 105705 00 315705 00 395705 00 90Altre stoffe a maglia6002 10 106002 10 906002 20 106002 20 316002 20 396002 20 506002 20 706002 20 906002 30 106002 30 906002 41 006002 42 106002 42 306002 42 506002 42 906002 43 116002 43 196002 43 316002 43 336002 43 356002 43 396002 43 506002 43 916002 43 936002 43 956002 43 996002 49 006002 91 006002 92 106002 92 306002 92 506002 92 906002 93 106002 93 316002 93 336002 93 356002 93 396002 93 916002 93 996002 99 00Vestiti o completi, insiemi, giacche, a maglia, per uomo o ragazzo6103 11 006103 12 006103 19 006103 21 006103 22 006103 23 006103 29 006103 31 006103 32 006103 33 006103 39 00Abiti a giacca (tailleurs), insiemi, giacche, abiti interi, a maglia, per donna o ragazza6104 11 006104 12 006104 13 006104 19 006104 21 006104 22 006104 23 006104 29 006104 31 006104 32 006104 33 006104 39 006104 41 006104 42 006104 43 006104 44 006104 49 00Camicie e camicette, a maglia, per uomo o ragazzo6105 10 006105 20 106105 20 906105 90 106105 90 90Camicette, bluse e bluse-camicette, per donna o ragazza6106 10 006106 20 006106 90 106106 90 306106 90 506106 90 90T-shirts e canottiere (magliette), a maglia6109 90 90Maglioni (golf), pullover, cardigan, gilè e manufatti simili6110 10 106110 10 316110 10 356110 10 386110 10 916110 10 956110 10 986110 20 106110 20 916110 20 996110 30 106110 30 916110 30 996110 90 106110 90 90Indumenti ed accessori di abbigliamento, a maglia, per bambini piccoli (bébés)6111 10 106111 10 906111 20 106111 20 906111 30 106111 30 906111 90 00Vestiti o completi, insiemi, giacche, per uomo o ragazzo6203 11 006203 12 006203 19 106203 19 306203 19 906203 21 006203 22 106203 22 806203 23 106203 23 806203 29 116203 29 186203 29 906203 31 006203 32 106203 32 906203 33 106203 33 906203 39 116203 39 196203 39 90Abiti a giacca (tailleurs), insiemi, giacche, abiti interi, per donna o ragazza6204 11 006204 12 006204 13 006204 19 106204 19 906204 21 006204 22 106204 22 806204 23 106204 23 806204 29 116204 29 186204 29 906204 31 006204 32 106204 32 906204 33 106204 33 906204 39 116204 39 196204 39 906204 41 006204 42 006204 43 006204 44 006204 49 106204 49 90Camicette, bluse e bluse-camicette, per donna o ragazza6206 10 006206 20 006206 30 006206 40 006206 90 106206 90 90Indumenti ed accessori di abbigliamento per bambini piccoli (bébés)6209 10 006209 20 006209 30 006209 90 00Indumenti confezionati con prodotti della voce 56026210 10 106210 10 916210 10 996210 20 006210 30 006210 40 006210 50 00Tute sportive (trainings), combinazioni da sci tipo tuta ed insiemi da sci, costumi, mutandine e slips da bagno; altri indumenti6211 11 006211 12 006211 20 006211 31 006211 32 106211 32 316211 32 416211 32 426211 32 906211 33 106211 33 316211 33 416211 33 426211 33 906211 39 006211 41 006211 42 106211 42 316211 42 416211 42 426211 42 906211 43 106211 43 316211 43 416211 43 426211 43 906211 49 00Biancheria da letto, da tavola, da toletta o da cucina6302 10 106302 10 906302 21 006302 22 106302 22 906302 29 106302 29 906302 31 106302 31 906302 32 106302 32 906302 39 106302 39 306302 39 906302 40 006302 51 106302 51 906302 52 006302 53 106302 53 906302 59 006302 60 006302 91 106302 91 906302 92 006302 93 106302 93 906302 99 00Tendine, tende e tendaggi per interni6303 11 006303 12 006303 19 006303 91 006303 92 106303 92 906303 99 106303 99 90Altri manufatti per l'arredamento6304 11 006304 19 106304 19 306304 19 906304 91 006304 92 006304 93 006304 99 00Prodotti industriali (2)Codice NC 96Idrogeno, gas rari ed altri elementi non metallici2804 69 00Metalli preziosi allo stato colloidale; composti inorganici od organici2843 10 902843 30 002843 90 90Composti amminici a funzioni ossigenate2922 41 00Ghise gregge e ghise specolari in pani, salmoni o altre forme primarie7201 10 117201 10 197201 10 307201 20 007201 50 90Ferro-leghe7202 11 207202 11 807202 19 007202 21 107202 21 907202 29 007202 30 007202 41 107202 41 917202 41 997202 49 107202 49 507202 49 90Prodotti ferrosi ottenuti per riduzione diretta di minerali di ferro7203 90 00Cascami ed avanzi di ghisa, di ferro e di acciaio (rottami); cascami lingottati di ferro o di acciaio7204 50 90Ferro ed acciai non legati in lingotti o in altre forme primarie7206 10 007206 90 00Semiprodotti di ferro o di acciai non legati7207 11 117207 11 147207 11 167207 12 107207 19 117207 19 147207 19 167207 19 317207 20 117207 20 157207 20 177207 20 327207 20 517207 20 557207 20 577207 20 71Prodotti laminati piatti, di ferro o di acciai non legati7208 10 007208 25 007208 26 007208 27 007208 36 007208 37 107208 37 907208 38 107208 38 907208 39 107208 39 907208 40 107208 40 907208 51 107208 51 307208 51 507208 51 917208 51 997208 52 107208 52 917208 52 997208 53 107208 53 907208 54 107208 54 907208 90 10Prodotti laminati piatti, di ferro o di acciai non legati7209 15 007209 16 107209 16 907209 17 107209 17 907209 18 107209 18 917209 18 997209 25 007209 26 107209 26 907209 27 107209 27 907209 28 107209 28 907209 90 10Prodotti laminati piatti, di ferro o di acciai non legati7210 11 107210 12 117210 12 197210 20 107210 30 107210 41 107210 49 107210 50 107210 61 107210 69 107210 70 317210 70 397210 90 317210 90 337210 90 38Prodotti laminati piatti, di ferro o di acciai non legati7211 13 007211 14 107211 14 907211 19 207211 19 907211 23 107211 23 517211 29 207211 90 11Prodotti laminati piatti, di ferro o di acciai non legati7212 10 107212 10 917212 20 117212 30 117212 40 107212 40 917212 50 317212 50 517212 60 117212 60 91Vergella o bordione di ferro o di acciai non legati7213 10 007213 20 007213 91 107213 91 207213 91 417213 91 497213 91 707213 91 907213 99 107213 99 90Altre barre di ferro o di acciai non legati7214 20 007214 30 007214 91 107214 91 907214 99 107214 99 317214 99 397214 99 507214 99 617214 99 697214 99 807214 99 90Altre barre di ferro o di acciai non legati7215 90 10Profilati di ferro o di acciai non legati7216 10 007216 21 007216 22 007216 31 117216 31 197216 31 917216 31 997216 32 117216 32 197216 32 917216 32 997216 33 107216 33 907216 40 107216 40 907216 50 107216 50 917216 50 997216 99 10Acciai inossidabili in lingotti o in altre forme primarie7218 10 007218 91 117218 91 197218 99 117218 99 20Prodotti laminati piatti di acciai inossidabili7219 11 007219 12 107219 12 907219 13 107219 13 907219 14 107219 14 907219 21 107219 21 907219 22 107219 22 907219 23 007219 24 007219 31 007219 32 107219 32 907219 33 107219 33 907219 34 107219 34 907219 35 107219 35 907219 90 10Prodotti laminati piatti di acciai inossidabili7220 11 007220 12 007220 20 107220 90 117220 90 31Vergella o bordione di acciai inossidabili7221 00 107221 00 90Altre barre e profilati di acciai inossidabili7222 11 117222 11 197222 11 217222 11 297222 11 917222 11 997222 19 107222 19 907222 30 107222 40 107222 40 30Altri acciai legati in lingotti o in altre forme primarie7224 10 007224 90 017224 90 057224 90 087224 90 157224 90 317224 90 39Prodotti laminati piatti di altri acciai legati7225 11 007225 19 107225 19 907225 20 207225 30 007225 40 207225 40 507225 40 807225 50 007225 91 107225 92 107225 99 10Prodotti laminati piatti di altri acciai legati7226 11 107226 19 107226 19 307226 20 207226 91 107226 91 907226 92 107226 93 207226 94 207226 99 20Vergella o bordione di altri acciai legati7227 10 007227 20 007227 90 107227 90 507227 90 95Altre barre e profilati di altri acciai legati7228 10 107228 10 307228 20 117228 20 197228 20 307228 30 207228 30 417228 30 497228 30 617228 30 697228 30 707228 30 897228 60 107228 70 107228 70 317228 80 107228 80 90Palancole di ferro o di acciaio7301 10 00Elementi per la costruzione di strade ferrate7302 10 317302 10 397302 10 907302 20 007302 40 107302 90 10Tubi e profilati cavi, di ghisa7303 00 107303 00 90Accessori per tubi (per esempio: raccordi, gomiti, manicotti)7307 11 107307 11 907307 19 107307 19 907307 21 007307 22 107307 22 907307 23 107307 23 907307 29 107307 29 307307 29 907307 91 007307 92 107307 92 907307 93 117307 93 197307 93 917307 93 997307 99 107307 99 307307 99 90Serbatoi, cisterne, vasche, tini ed altri recipienti simili7309 00 107309 00 307309 00 517309 00 597309 00 90Serbatoi, fusti, tamburi, bidoni, scatole e recipienti simili7310 10 007310 21 107310 21 917310 21 997310 29 107310 29 90Recipienti per gas compressi o liquefatti7311 00 107311 00 917311 00 99Trefoli, cavi, trecce, brache ed articoli simili7312 10 307312 10 517312 10 597312 10 717312 10 757312 10 797312 10 827312 10 847312 10 867312 10 887312 10 997312 90 90Rovi artificiali di ferro o di acciaio7313 00 00Catene, catenelle e loro parti, di ghisa, ferro o acciaio7315 11 107315 11 907315 12 007315 19 007315 20 007315 81 007315 82 107315 82 907315 89 007315 90 00Viti, bulloni, dadi, tirafondi, ganci a vite7318 11 007318 12 107318 12 907318 13 007318 14 107318 14 917318 14 997318 15 107318 15 207318 15 307318 15 417318 15 497318 15 517318 15 597318 15 617318 15 697318 15 707318 15 817318 15 897318 15 907318 16 107318 16 307318 16 507318 16 917318 16 997318 19 007318 21 007318 22 007318 23 007318 24 007318 29 00Aghi da cucire, ferri da maglia, passalacci, uncinetti7319 10 007319 20 007319 30 007319 90 00Molle e foglie di molle, di ferro o di acciaio7320 10 117320 10 197320 10 907320 20 207320 20 817320 20 857320 20 897320 90 107320 90 307320 90 90Stufe, caldaie a focolaio, cucine economiche7321 11 107321 11 907321 12 007321 13 007321 81 107321 81 907321 82 107321 82 907321 83 007321 90 00Radiatori per il riscaldamento centrale7322 11 007322 19 007322 90 90Oggetti per uso domestico e loro parti7323 10 007323 91 007323 92 007323 93 107323 93 907323 94 107323 94 907323 99 107323 99 917323 99 99Oggetti di igiene o da toletta e loro parti, di ghisa, ferro o acciaio7324 10 907324 21 007324 29 007324 90 90Altri lavori gettati in forma (fusi), di ghisa, ferro o acciaio7325 10 207325 10 507325 10 917325 10 997325 91 007325 99 107325 99 917325 99 99Altri lavori di ferro o acciaio7326 11 007326 19 107326 19 907326 20 307326 20 507326 20 907326 90 107326 90 307326 90 407326 90 507326 90 607326 90 707326 90 807326 90 917326 90 937326 90 957326 90 97Zinco greggio7901 11 007901 12 107901 12 307901 12 907901 20 00Zinco polverizzato, polvere di zinco (tuzia)7903 10 007903 90 00Autoveicoli per il trasporto di dieci persone o più8702 10 118702 10 198702 90 118702 90 19Autoveicoli per il trasporto di merci8704 21 318704 21 398704 22 918704 22 998704 23 918704 23 998704 31 318704 31 398704 32 918704 32 99ALLEGATO XIIIPRODOTTI AI QUALI NON SI APPLICA L'ARTICOLO 6, PARAGRAFO 3Prodotti industriali (1)Codice NC 96Autoveicoli da turismo e altri autoveicoli8703 10 108703 10 908703 21 108703 21 908703 22 118703 22 198703 22 908703 23 118703 23 198703 23 908703 24 108703 24 908703 31 108703 31 908703 32 118703 32 198703 32 908703 33 118703 33 198703 33 908703 90 108703 90 90Telai degli autoveicoli, con motore8706 00 118706 00 198706 00 918706 00 99Carrozzerie degli autoveicoli, comprese le cabine8707 10 108707 10 908707 90 108707 90 90Parti e accessori degli autoveicoli8708 10 108708 10 908708 21 108708 21 908708 29 108708 29 908708 31 108708 31 918708 31 998708 39 108708 39 908708 40 108708 40 908708 50 108708 50 908708 60 108708 60 918708 60 998708 70 108708 70 508708 70 918708 70 998708 80 108708 80 908708 91 108708 91 908708 92 108708 92 908708 93 108708 93 908708 94 108708 94 908708 99 108708 99 308708 99 508708 99 928708 99 98Prodotti industriali (2)Codice NC 96Alluminio greggio7601 10 007601 20 107601 20 917601 20 99Polveri e pagliette di alluminio7603 10 007603 20 00Prodotti agricoli (1)Codice NC 96Cavalli, asini, muli e bardotti, vivi0101 20 10Latte e crema di latte, non concentrati0401 10 100401 10 900401 20 110401 20 190401 20 910401 20 990401 30 110401 30 190401 30 310401 30 390401 30 910401 30 99Latticello, latte e crema coagulati, iogurt, chefir0403 10 110403 10 130403 10 190403 10 310403 10 330403 10 39Patate, fresche o refrigerate0701 90 51Legumi da granella, anche sgranati, freschi o refrigerati0708 10 200708 10 95Altri ortaggi, freschi o refrigerati0709 51 900709 60 10Ortaggi o legumi, anche cotti, in acqua o al vapore, congelati0710 80 95Ortaggi o legumi temporaneamente conservati0711 10 000711 30 000711 90 600711 90 70Datteri, fichi, ananassi, avocadi, guaiave, manghi0804 20 900804 30 000804 40 200804 40 900804 40 95Uve, fresche o secche0806 10 29 (1)(2)0806 20 110806 20 120806 20 18Meloni (compresi i cocomeri) e papaie, freschi0807 11 000807 19 00Albicocche, ciliege, pesche (comprese le pesche noci)0809 30 11 (3)(4)0809 30 51 (5)(6)Altra frutta fresca0810 90 400810 90 85Frutta temporaneamente conservate0812 10 000812 20 000812 90 500812 90 600812 90 700812 90 95Frutta secca0813 40 100813 50 150813 50 190813 50 390813 50 910813 50 99Pepe del genere0904 20 10Olio di soia e sue frazioni1507 10 101507 10 901507 90 101507 90 90Oli di girasole, di cartamo o di cotone1512 11 101512 11 911512 11 991512 19 101512 19 911512 19 991512 21 101512 21 901512 29 101512 29 90Oli di ravizzone, di colza o di senapa e loro frazioni1514 10 101514 10 901514 90 101514 90 90Frutta e altre parti commestibili di piante2008 19 59Succhi di frutta (compresi i mosti di uva)2009 20 992009 40 992009 80 99Tabacchi greggi o non lavorati; cascami di tabacco2401 10 102401 10 202401 10 412401 10 492401 10 602401 20 102401 20 202401 20 412401 20 602401 20 70Prodotti agricoli (2)Codice NC 96Fiori e boccioli di fiori, recisi0603 10 550603 10 610603 10 69 (7)Cipolle, scalogni, agli, porri0703 10 110703 10 190703 10 900703 90 00Cavoli, cavolfiori, cavoli ricci, cavoli rapa e simili prodotti0704 10 050704 10 100704 10 800704 20 000704 90 100704 90 90Lattughe (Lactuca sativa) e cicorie0705 11 050705 11 100705 11 800705 19 000705 21 000705 29 00Carote, navoni, barbabietole da insalata, salsefrica o barba di becco, sedano rapa0706 10 000706 90 050706 90 110706 90 170706 90 300706 90 90Legumi da granella, anche sgranati, freschi o refrigerati0708 10 900708 20 200708 20 900708 20 950708 90 00Altri ortaggi, freschi o refrigerati0709 10 30 (8)0709 30 000709 40 000709 51 100709 51 500709 70 000709 90 100709 90 200709 90 400709 90 500709 90 90Ortaggi o legumi, anche cotti, in acqua o al vapore, congelati0710 10 000710 21 000710 22 000710 29 000710 30 000710 80 100710 80 510710 80 610710 80 690710 80 700710 80 800710 80 850710 90 00Ortaggi o legumi temporaneamente conservati0711 20 100711 40 000711 90 400711 90 90Ortaggi o legumi, secchi, anche tagliati in pezzi o a fette oppure tritati o polverizzati0712 20 000712 30 000712 90 300712 90 500712 90 90Radici di manioca, d'arrow-root o di salep, topinambur0714 90 110714 90 19Altra frutta a guscio, fresca o secca, anche sgusciata o decorticata0802 11 900802 21 000802 22 000802 40 00Banane, inclusi i platani, fresche o essiccate0803 00 110803 00 90Datteri, fichi, ananassi, avocadi, guaiave, manghi0804 20 10Agrumi, freschi o secchi0805 20 21 (9)(10)0805 20 23 (11)(12)0805 20 25 (13)(14)0805 20 27 (15)(16)0805 20 29 (17)(18)0805 30 900805 90 00Uve, fresche o secche0806 10 950806 10 97Mele, pere e cotogne, fresche0808 10 10 (19)0808 20 10 (20)0808 20 90Albicocche, ciliege, pesche (comprese le pesche noci)0809 10 10 (21)0809 10 50 (22)0809 20 19 (23)0809 20 29 (24)0809 30 11 (25)(26)0809 30 19 (27)0809 30 51 (28)(29)0809 30 59 (30)0809 40 40 (31)Altra frutta fresca0810 10 050810 20 900810 30 100810 30 300810 30 900810 40 900810 50 00Frutta anche cotta in acqua o al vapore0811 20 110811 20 310811 20 390811 20 590811 90 110811 90 190811 90 390811 90 750811 90 800811 90 95Frutta temporaneamente conservata0812 90 100812 90 20Frutta secca0813 20 00Frumento (grano) e frumento segalato1001 90 10Grano saraceno, miglio e scagliola; altri cereali1008 10 001008 20 001008 90 90Farina, semolino, polvere, fiocchi, granuli e agglomerati in forma di pellets1105 10 001105 20 00Farine, semolini e polveri dei legumi da granella secchi1106 10 001106 30 101106 30 90Grassi ed oli, e loro frazioni, di pesce1504 30 11Altre preparazioni e conserve di carni, di frattaglie o di sangue1602 20 111602 20 191602 31 111602 31 191602 31 301602 31 901602 32 191602 32 301602 32 901602 39 291602 39 401602 39 801602 41 901602 42 901602 90 311602 90 721602 90 76Ortaggi e legumi, frutta ed altre parti commestibili di piante2001 10 002001 20 002001 90 502001 90 652001 90 96Funghi e tartufi, preparati o conservati2003 10 202003 10 302003 10 802003 20 00Altri ortaggi e legumi preparati o conservati2004 10 102004 10 992004 90 502004 90 912004 90 98Altri ortaggi e legumi preparati o conservati2005 10 002005 20 202005 20 802005 40 002005 51 002005 59 00Ortaggi e legumi, frutta, scorze di frutta2006 00 312006 00 352006 00 382006 00 99Confetture, gelatine, marmellate, puree e paste di frutta2007 10 912007 99 93Frutta ed altre parti commestibili di piante2008 11 942008 11 982008 19 192008 19 952008 19 992008 20 512008 20 592008 20 712008 20 792008 20 912008 20 992008 30 112008 30 392008 30 512008 30 592008 40 112008 40 212008 40 292008 40 392008 60 112008 60 312008 60 392008 60 592008 60 692008 60 792008 60 992008 70 112008 70 312008 70 392008 70 592008 80 112008 80 312008 80 392008 80 502008 80 702008 80 912008 80 992008 99 232008 99 252008 99 262008 99 282008 99 362008 99 452008 99 462008 99 492008 99 532008 99 552008 99 612008 99 622008 99 682008 99 722008 99 742008 99 792008 99 99Succhi di frutta (compresi i mosti d'uva)2009 11 192009 11 912009 19 192009 19 912009 19 992009 20 192009 20 912009 30 192009 30 312009 30 392009 30 512009 30 552009 30 912009 30 952009 30 992009 40 192009 40 912009 80 192009 80 502009 80 612009 80 632009 80 732009 80 792009 80 832009 80 842009 80 862009 80 972009 90 192009 90 292009 90 392009 90 412009 90 512009 90 592009 90 732009 90 792009 90 922009 90 942009 90 952009 90 962009 90 972009 90 98Altre bevande fermentate (per esempio, sidro, sidro di pere, idromele)2206 00 10Fecce di vino; tartaro greggio2307 00 19Materie vegetali e cascami vegetali2308 90 19Prodotti agricoli (3)Codice NC 96Animali vivi della specie suina0103 91 100103 92 110103 92 19Animali vivi delle specie ovina e caprina0104 10 300104 10 800104 20 90Animali vivi delle specie domestiche di pollame0105 11 110105 11 190105 11 910105 11 990105 12 000105 19 200105 19 900105 92 000105 93 000105 99 100105 99 200105 99 300105 99 50Carni di animali della specie suina, fresche, refrigerate o congelate0203 11 100203 12 110203 12 190203 19 110203 19 130203 19 150203 19 550203 19 590203 21 100203 22 110203 22 190203 29 110203 29 130203 29 150203 29 550203 29 59Carni di animali delle specie ovina o caprina, fresche, refrigerate o congelate0204 10 000204 21 000204 22 100204 22 300204 22 500204 22 900204 23 000204 30 000204 41 000204 42 100204 42 300204 42 500204 42 900204 43 100204 43 900204 50 110204 50 130204 50 150204 50 190204 50 310204 50 390204 50 510204 50 530204 50 550204 50 590204 50 710204 50 79Carni e frattaglie commestibili0207 11 100207 11 300207 11 900207 12 100207 12 900207 13 100207 13 200207 13 300207 13 400207 13 500207 13 600207 13 700207 13 990207 14 100207 14 200207 14 300207 14 400207 14 500207 14 600207 14 700207 14 990207 24 100207 24 900207 25 100207 25 900207 26 100207 26 200207 26 300207 26 400207 26 500207 26 600207 26 700207 26 800207 26 990207 27 100207 27 200207 27 300207 27 400207 27 500207 27 600207 27 700207 27 800207 27 990207 32 110207 32 150207 32 190207 32 510207 32 590207 32 900207 33 110207 33 190207 33 510207 33 590207 33 900207 35 110207 35 150207 35 210207 35 230207 35 250207 35 310207 35 410207 35 510207 35 530207 35 610207 35 630207 35 710207 35 790207 35 990207 36 110207 36 150207 36 210207 36 230207 36 250207 36 310207 36 410207 36 510207 36 530207 36 610207 36 630207 36 710207 36 790207 36 90Lardo senza parti magre, grasso di maiale e grasso di volatili0209 00 110209 00 190209 00 300209 00 90Carni e frattaglie commestibili, salate o in salamoia0210 11 110210 11 190210 11 310210 11 390210 11 900210 12 110210 12 190210 12 900210 19 100210 19 200210 19 300210 19 400210 19 510210 19 590210 19 600210 19 700210 19 810210 19 890210 19 900210 90 110210 90 190210 90 210210 90 290210 90 310210 90 39Latte e crema di latte, concentrati0402 91 110402 91 190402 91 310402 91 390402 91 510402 91 590402 91 910402 91 990402 99 110402 99 190402 99 310402 99 390402 99 910402 99 99Latticello, latte e crema coagulati, iogurt, chefir0403 90 510403 90 530403 90 590403 90 610403 90 630403 90 69Siero di latte, anche concentrato0404 10 480404 10 520404 10 540404 10 560404 10 580404 10 620404 10 720404 10 740404 10 760404 10 780404 10 820404 10 84Formaggi e latticini0406 10 20 (32)0406 10 80 (33)0406 20 90 (34)0406 30 10 (35)0406 30 31 (36)0406 30 39 (37)0406 30 90 (38)0406 40 90 (39)0406 90 01 (40)0406 90 21 (41)0406 90 50 (42)0406 90 69 (43)0406 90 78 (44)0406 90 86 (45)0406 90 87 (46)0406 90 88 (47)0406 90 93 (48)0406 90 99 (49)Uova di volatili, in guscio, fresche, conservate o cotte0407 00 110407 00 190407 00 30Uova di volatili sgusciate e tuorli, freschi0408 11 800408 19 810408 19 890408 91 800408 99 80Miele naturale0409 00 00Pomodori, freschi o refrigerati0702 00 15 (50)0702 00 20 (51)0702 00 25 (52)0702 00 30 (53)0702 00 35 (54)0702 00 40 (55)0702 00 45 (56)0702 00 50 (57)Cetrioli e cetriolini, freschi o refrigerati0707 00 10 (58)0707 00 15 (59)0707 00 20 (60)0707 00 25 (61)0707 00 30 (62)0707 00 35 (63)0707 00 40 (64)0707 00 90Altri ortaggi, freschi o refrigerati0709 10 10 (65)0709 10 20 (66)0709 20 000709 90 390709 90 75 (67)0709 90 77 (68)0709 90 79 (69)Ortaggi o legumi temporaneamente conservati0711 20 90Ortaggi o legumi, secchi, anche tagliati in pezzi o a fette0712 90 19Radici di manioca, d'arrow-root o di salep, topinambur0714 10 100714 10 910714 10 990714 20 90Agrumi, freschi o secchi0805 10 37 (70)(71)0805 10 38 (72)(73)0805 10 39 (74)(75)0805 10 42 (76)(77)0805 10 46 (78)(79)0805 10 820805 10 840805 10 860805 20 11 (80)0805 20 13 (81)0805 20 15 (82)0805 20 17 (83)0805 20 19 (84)0805 20 21 (85)(86)0805 20 23 (87)(88)0805 20 25 (89)(90)0805 20 27 (91)(92)0805 20 29 (93)(94)0805 20 31 (95)0805 20 33 (96)0805 20 35 (97)0805 20 37 (98)0805 20 39 (99)Uve, fresche o secche0806 10 21 (100)0806 10 29 (101)(102)0806 10 30 (103)0806 10 50 (104)0806 10 61 (105)0806 10 69 (106)0806 10 93Albicocche, ciliege, pesche (comprese le pesche noci)0809 10 20 (107)0809 10 30 (108)0809 10 40 (109)0809 20 11 (110)0809 20 21 (111)0809 20 31 (112)0809 20 39 (113)0809 20 41 (114)0809 20 49 (115)0809 20 51 (116)0809 20 59 (117)0809 20 61 (118)0809 20 69 (119)0809 20 71 (120)0809 20 79 (121)0809 30 21 (122)0809 30 29 (123)0809 30 31 (124)0809 30 39 (125)0809 30 41 (126)0809 30 49 (127)0809 40 20 (128)0809 40 30 (129)Altra frutta fresca0810 10 100810 10 800810 20 10Frutta anche cotta in acqua o al vapore0811 10 110811 10 19Frumento (grano) e frumento segalato1001 10 001001 90 911001 90 99Segala1002 00 00Orzo1003 00 101003 00 90Avena1004 00 00Grano saraceno, miglio e scagliola; altri cereali1008 90 10Farine di frumento (grano) o di frumento segalato1101 00 111101 00 151101 00 90Farine di cereali diversi dal frumento (grano) o dal frumento segalato1102 10 001102 90 101102 90 301102 90 90Semole, semolini e agglomerati in forma di pellets, di cereali1103 11 101103 11 901103 12 001103 19 101103 19 301103 19 901103 21 001103 29 101103 29 201103 29 301103 29 90Cereali altrimenti lavorati1104 11 101104 11 901104 12 101104 12 901104 19 101104 19 301104 19 991104 21 101104 21 301104 21 501104 21 901104 21 991104 22 201104 22 301104 22 501104 22 901104 22 921104 22 991104 29 111104 29 151104 29 191104 29 311104 29 351104 29 391104 29 511104 29 551104 29 591104 29 811104 29 851104 29 891104 30 10Farine, semolini e polveri dei legumi da granella secchi1106 20 101106 20 90Malto, anche torrefatto1107 10 111107 10 191107 10 911107 10 991107 20 00Carrube, alghe, barbabietole da zucchero1212 91 201212 91 80Lardo senza parti magre, grasso di maiale e grasso di volatili1501 00 19Olio d'oliva e sue frazioni, anche raffinati1509 10 101509 10 901509 90 00Altri oli e loro frazioni1510 00 101510 00 90Degras1522 00 311522 00 39Salsicce, salami e prodotti simili, di carne, di frattaglie o di sangue1601 00 911601 00 99Altre preparazioni e conserve di carni, di frattaglie o di sangue1602 10 001602 20 901602 32 111602 39 211602 41 101602 42 101602 49 111602 49 131602 49 151602 49 191602 49 301602 49 501602 49 901602 50 311602 50 391602 50 801602 90 101602 90 411602 90 511602 90 691602 90 741602 90 781602 90 98Altri zuccheri, compreso il lattosio, chimicamente puro1702 11 001702 19 00Paste alimentari, anche cotte o farcite1902 20 30Confetture, gelatine, marmellate, puree e paste di frutta2007 10 992007 91 902007 99 912007 99 98Frutta e altre parti commestibili di piante2008 20 112008 20 312008 30 192008 30 312008 30 792008 30 912008 30 992008 40 192008 40 312008 50 112008 50 192008 50 312008 50 392008 50 512008 50 592008 60 192008 60 512008 60 612008 60 712008 60 912008 70 192008 70 512008 80 192008 92 162008 92 182008 99 212008 99 322008 99 332008 99 342008 99 372008 99 43Succhi di frutta (compresi i mosti di uva)2009 11 112009 19 112009 20 112009 30 112009 30 592009 40 112009 50 102009 50 902009 80 112009 80 322009 80 332009 80 352009 90 112009 90 212009 90 31Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove2106 90 51Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'alcole2204 10 19 (130)2204 10 99 (131)2204 21 102204 21 812204 21 822204 21 982204 21 992204 29 102204 29 582204 29 752204 29 982204 29 992204 30 102204 30 92 (132)2204 30 94 (133)2204 30 96 (134)2204 30 98 (135)Alcole etilico non denaturato con titolo2208 20 40Crusche, stacciature ed altri residui2302 30 102302 30 902302 40 102302 40 90Panelli e altri residui solidi2306 90 19Preparazioni dei tipi utilizzati per l'alimentazione degli animali2309 10 132309 10 152309 10 192309 10 332309 10 392309 10 512309 10 532309 10 592309 10 702309 90 332309 90 352309 90 392309 90 432309 90 492309 90 512309 90 532309 90 592309 90 70Albumine3502 11 903502 19 903502 20 913502 20 99Prodotti agricoli (4)Codice NC 96Latticello, latte e crema coagulati, iogurt, chefir0403 10 510403 10 530403 10 590403 10 910403 10 930403 10 990403 90 710403 90 730403 90 790403 90 910403 90 930403 90 99Burro e altre materie grasse provenienti dal latte0405 20 100405 20 30Succhi ed estratti vegetali; sostanze pectiche1302 20 101302 20 90Margarina1517 10 101517 90 10Altri zuccheri, compreso il lattosio chimicamente puro1702 50 001702 90 10Prodotti a base di zuccheri non contenenti cacao (compreso il cioccolato bianco)1704 10 111704 10 191704 10 911704 10 991704 90 101704 90 301704 90 511704 90 551704 90 611704 90 651704 90 711704 90 751704 90 811704 90 99Cioccolata e altre preparazioni alimentari contenenti cacao1806 10 151806 10 201806 10 301806 10 901806 20 101806 20 301806 20 501806 20 701806 20 801806 20 951806 31 001806 32 101806 32 901806 90 111806 90 191806 90 311806 90 391806 90 501806 90 601806 90 701806 90 90Estratti di malto; preparazioni alimentari di farine, semolini1901 10 001901 20 001901 90 111901 90 191901 90 99Paste alimentari, anche cotte o farcite1902 11 001902 19 101902 19 901902 20 911902 20 991902 30 101902 30 901902 40 101902 40 90Tapioca and suoi succedanei1903 00 00Preparazioni alimentari1904 10 101904 10 301904 10 901904 20 101904 20 911904 20 951904 20 991904 90 101904 90 90Prodotti della panetteria, della pasticceria o della biscotteria1905 10 001905 20 101905 20 301905 20 901905 30 111905 30 191905 30 301905 30 511905 30 591905 30 911905 30 991905 40 101905 40 901905 90 101905 90 201905 90 301905 90 401905 90 451905 90 551905 90 601905 90 90Ortaggi e legumi, frutta2001 90 40Altri ortaggi e legumi2004 10 91Altri ortaggi e legumi2005 20 10Frutta ed altre parti commestibili di piante2008 99 852008 99 91Succhi di frutta (compresi i mosti di uva)2009 80 69Estratti, essenze e concentrati, di caffè2101 11 112101 11 192101 12 922101 12 982101 20 982101 30 112101 30 192101 30 912101 30 99Lieviti vivi o morti2102 10 102102 10 312102 10 392102 10 902102 20 11Preparazioni per salse e salse preparate; condimenti composti2103 20 00Gelati2105 00 102105 00 912105 00 99Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove2106 10 202106 10 802106 90 102106 90 202106 90 98Acque, comprese le acque minerali e le acque gassate2202 90 912202 90 952202 90 99Aceti commestibili e loro succedanei commestibili2209 00 112209 00 192209 00 912209 00 99Alcoli aciclici e loro derivati alogenati2905 43 002905 44 112905 44 192905 44 912905 44 992905 45 00Miscugli di sostanze odorifere e miscugli3302 10 103302 10 213302 10 29Agenti d'apprettatura o di finitura3809 10 103809 10 303809 10 503809 10 90Leganti preparati per forme o per anime da fonderia3824 60 113824 60 193824 60 913824 60 99Prodotti agricoli (5)Codice NC 96Fiori e boccioli di fiori, recisi0603 10 15 (136)0603 10 29 (137)0603 10 51 (138)0603 10 65 (139)0603 90 00 (140)Frutta anche cotta in acqua o al vapore0811 10 90 (141)Frutta ed altre parti commestibili di piante2008 40 51 (142)2008 40 59 (143)2008 40 71 (144)2008 40 79 (145)2008 40 91 (146)2008 40 99 (147)2008 50 61 (148)2008 50 69 (149)2008 50 71 (150)2008 50 79 (151)2008 50 92 (152)2008 50 94 (153)2008 50 99 (154)2008 70 61 (155)2008 70 69 (156)2008 70 71 (157)2008 70 79 (158)2008 70 92 (159)2008 70 94 (160)2008 70 99 (161)2008 92 59 (162)2008 92 72 (163)2008 92 74 (164)2008 92 78 (165)2008 92 98 (166)Succhi di frutta (compresi i mosti di uva)2009 11 99 (167)2009 40 30 (168)2009 70 11 (169)2009 70 19 (170)2009 70 30 (171)2009 70 91 (172)2009 70 93 (173)2009 70 99 (174)Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'alcole2204 21 79 (175)2204 21 80 (176)2204 21 83 (177)2204 21 84 (178)Prodotti agricoli (6)Codice NC 96Animali vivi della specie bovina0102 90 050102 90 210102 90 290102 90 410102 90 490102 90 510102 90 590102 90 610102 90 690102 90 710102 90 79Carni di animali della specie bovina, fresche o refrigerate0201 10 000201 20 200201 20 300201 20 500201 20 900201 30 00Carni di animali della specie bovina, congelate0202 10 000202 20 100202 20 300202 20 500202 20 900202 30 100202 30 500202 30 90Frattaglie commestibili di animali delle specie bovina, suina, ovina, caprina0206 10 950206 29 910206 29 99Carni e frattaglie commestibili, salate o in salamoia0210 20 100210 20 900210 90 410210 90 490210 90 90Latte e crema di latte, concentrati0402 10 110402 10 190402 10 910402 10 990402 21 110402 21 170402 21 190402 21 910402 21 990402 29 110402 29 150402 29 190402 29 910402 29 99Latticello, latte e crema coagulati, iogurt, chefir0403 90 110403 90 130403 90 190403 90 310403 90 330403 90 39Siero di latte, anche concentrato0404 10 020404 10 040404 10 060404 10 120404 10 140404 10 160404 10 260404 10 280404 10 320404 10 340404 10 360404 10 380404 90 210404 90 230404 90 290404 90 810404 90 830404 90 89Burro ed altre materie grasse provenienti dal latte0405 10 110405 10 190405 10 300405 10 500405 10 900405 20 900405 90 100405 90 90Fiori e boccioli di fiori, recisi0603 10 110603 10 130603 10 210603 10 250603 10 53Altri ortaggi, freschi o refrigerati0709 90 60Ortaggi o legumi, anche cotti, in acqua o al vapore0710 40 00Ortaggi o legumi temporaneamente conservati0711 90 30Banane, compresi i platani0803 00 19Agrumi, freschi o secchi0805 10 01 (179)0805 10 05 (180)0805 10 09 (181)0805 10 11 (182)0805 10 15 (183)0805 10 19 (184)0805 10 21 (185)0805 10 25 (186)0805 10 29 (187)0805 10 31 (188)0805 10 33 (189)0805 10 35 (190)0805 10 37 (191)(192)0805 10 38 (193)(194)0805 10 39 (195)(196)0805 10 42 (197)(198)0805 10 44 (199)0805 10 46 (200)(201)0805 10 51 (202)0805 10 55 (203)0805 10 59 (204)0805 10 61 (205)0805 10 65 (206)0805 10 69 (207)0805 30 20 (208)0805 30 30 (209)0805 30 40 (210)Uve, fresche o secche0806 10 40 (211)Mele, pere e cotogne, fresche0808 10 51 (212)0808 10 53 (213)0808 10 59 (214)0808 10 61 (215)0808 10 63 (216)0808 10 69 (217)0808 10 71 (218)0808 10 73 (219)0808 10 79 (220)0808 10 92 (221)0808 10 94 (222)0808 10 98 (223)0808 20 31 (224)0808 20 37 (225)0808 20 41 (226)0808 20 47 (227)0808 20 51 (228)0808 20 57 (229)0808 20 67 (230)Granturco1005 10 901005 90 00Riso1006 10 101006 10 211006 10 231006 10 251006 10 271006 10 921006 10 941006 10 961006 10 981006 20 111006 20 131006 20 151006 20 171006 20 921006 20 941006 20 961006 20 981006 30 211006 30 231006 30 251006 30 271006 30 421006 30 441006 30 461006 30 481006 30 611006 30 631006 30 651006 30 671006 30 921006 30 941006 30 961006 30 981006 40 00Sorgo da granella1007 00 101007 00 90Farine di cereali diversi dal frumento (grano) o dal frumento segalato1102 20 101102 20 901102 30 00Semole, semolini e agglomerati in forma di pellets1103 13 101103 13 901103 14 001103 29 401103 29 50Cereali altrimenti lavorati1104 19 501104 19 911104 23 101104 23 301104 23 901104 23 991104 30 90Amidi e fecole; inulina1108 11 001108 12 001108 13 001108 14 001108 19 101108 19 901108 20 00Glutine di frumento (grano), anche allo stato secco1109 00 00Altre preparazioni e conserve di carni, di frattaglie o di sangue1602 50 101602 90 61Zuccheri di canna o di barbabietola e saccarosio chimicamente puro1701 11 101701 11 901701 12 101701 12 901701 91 001701 99 101701 99 90Altri zuccheri, compreso il lattosio, chimicamente puro1702 20 101702 20 901702 30 101702 30 511702 30 591702 30 911702 30 991702 40 101702 40 901702 60 101702 60 901702 90 301702 90 501702 90 601702 90 711702 90 751702 90 791702 90 801702 90 99Ortaggi e legumi, frutta ed altre parti commestibili2001 90 30Pomodori preparati o conservati2002 10 102002 10 902002 90 112002 90 192002 90 312002 90 392002 90 912002 90 99Altri ortaggi e legumi preparati o conservati2004 90 10Altri ortaggi e legumi preparati o conservati2005 60 002005 80 00Confetture, gelatine, marmellate, puree e paste di frutta2007 10 102007 91 102007 91 302007 99 102007 99 202007 99 312007 99 332007 99 352007 99 392007 99 512007 99 552007 99 58Frutta ed altre parti commestibili di piante2008 30 552008 30 752008 92 512008 92 762008 92 922008 92 932008 92 942008 92 962008 92 97Succhi di frutta (compresi i mosti di uva)2009 40 932009 60 11 (231)2009 60 19 (232)2009 60 51 (233)2009 60 59 (234)2009 60 71 (235)2009 60 79 (236)2009 60 90 (237)2009 80 712009 90 492009 90 71Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove2106 90 302106 90 552106 90 59Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'alcole2204 21 942204 29 622204 29 642204 29 652204 29 832204 29 842204 29 94Vermut ed altri vini di uve fresche2205 10 102205 10 902205 90 102205 90 90Alcole etilico non denaturato2207 10 002207 20 00Alcole etilico non denaturato2208 40 102208 40 902208 90 912208 90 99Crusche, stacciature ed altri residui2302 10 102302 10 902302 20 102302 20 90Residui della fabbricazione degli amidi e residui simili2303 10 11Destrina ed altri amidi e fecole modificati3505 10 103505 10 903505 20 103505 20 303505 20 503505 20 90Prodotti agricoli (7)Codice NC 96Formaggi e latticini0406 20 100406 40 100406 40 500406 90 020406 90 030406 90 040406 90 050406 90 060406 90 070406 90 080406 90 090406 90 120406 90 140406 90 160406 90 180406 90 190406 90 230406 90 250406 90 270406 90 290406 90 310406 90 330406 90 350406 90 370406 90 390406 90 610406 90 630406 90 730406 90 750406 90 760406 90 790406 90 810406 90 820406 90 840406 90 85Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'alcole2204 10 112204 10 912204 21 112204 21 122204 21 132204 21 172204 21 182204 21 192204 21 222204 21 242204 21 262204 21 272204 21 282204 21 322204 21 342204 21 362204 21 372204 21 382204 21 422204 21 432204 21 442204 21 462204 21 472204 21 482204 21 622204 21 662204 21 672204 21 682204 21 692204 21 712204 21 742204 21 762204 21 772204 21 782204 21 872204 21 882204 21 892204 21 912204 21 922204 21 932204 21 952204 21 962204 21 972204 29 122204 29 132204 29 172204 29 182204 29 422204 29 432204 29 442204 29 462204 29 472204 29 482204 29 712204 29 722204 29 812204 29 822204 29 872204 29 882204 29 892204 29 912204 29 922204 29 932204 29 952204 29 962204 29 97Alcole etilico non denaturato2208 20 122208 20 142208 20 262208 20 272208 20 622208 20 642208 20 862208 20 872208 30 112208 30 192208 30 322208 30 382208 30 522208 30 582208 30 722208 30 782208 90 412208 90 452208 90 52(1) (1/1-31/5) esclusa la varietà Imperatore(2) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(3) (1/1-31/3)(4) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(5) (1/10-31/12)(6) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(7) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(8) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(9) (16/5-15/9)(10) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(11) (16/5-15/9)(12) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(13) (16/5-15/9)(14) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(15) (16/5-15/9)(16) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(17) (16/5-15/9)(18) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(19) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(20) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(21) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(22) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(23) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(24) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(25) (1/4-31/12)(26) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(27) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(28) (1/1-30/9)(29) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(30) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(31) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(32) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(33) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(34) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(35) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(36) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(37) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(38) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(39) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(40) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(41) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(42) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(43) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(44) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(45) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(46) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(47) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(48) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(49) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(50) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(51) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(52) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(53) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(54) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(55) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(56) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(57) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(58) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(59) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(60) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(61) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(62) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(63) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(64) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(65) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(66) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(67) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(68) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(69) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(70) (1/6-15/10)(71) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(72) (1/6-15/10)(73) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(74) (1/6-15/10)(75) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(76) (1/6-15/10)(77) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(78) (1/6-15/10)(79) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(80) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(81) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(82) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(83) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(84) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(85) (16/9-15/5)(86) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(87) (16/9-15/5)(88) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(89) (16/9-15/5)(90) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(91) (16/9-15/5)(92) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(93) (16/9-15/5)(94) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(95) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(96) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(97) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(98) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(99) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(100) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(101) varietà Imperatore o (1/6-31/12)(102) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(103) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(104) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(105) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(106) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(107) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(108) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(109) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(110) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(111) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(112) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(113) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(114) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(115) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(116) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(117) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(118) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(119) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(120) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(121) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(122) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(123) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(124) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(125) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(126) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(127) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(128) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(129) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(130) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(131) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(132) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(133) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(134) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(135) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(136) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(137) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(138) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(139) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(140) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(141) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(142) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(143) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(144) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(145) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(146) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(147) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(148) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(149) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(150) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(151) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(152) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(153) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(154) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(155) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(156) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(157) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(158) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(159) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(160) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(161) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(162) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(163) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(164) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(165) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(166) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(167) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(168) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(169) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(170) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(171) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(172) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(173) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(174) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(175) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(176) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(177) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(178) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base.(179) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(180) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(181) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(182) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(183) (1/6-15/10)(184) (1/6-15/10)(185) (1/6-15/10)(186) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(187) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(188) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(189) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(190) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(191) (16/10-31/5)(192) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(193) (16/10-31/5)(194) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(195) (16/10-31/5)(196) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(197) (16/10-31/5)(198) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(199) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(200) (16/10-31/5)(201) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(202) (1/6-15/10)(203) (1/6-15/10)(204) (1/6-15/10)(205) (1/6-15/10)(206) (1/6-15/10)(207) (1/6-15/10)(208) (1/6-15/10)(209) (1/6-15/10)(210) (1/6-15/10)(211) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(212) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(213) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(214) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(215) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(216) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(217) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(218) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(219) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(220) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(221) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(222) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(223) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(224) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(225) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(226) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(227) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(228) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(229) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(230) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(231) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(232) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(233) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(234) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(235) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(236) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.(237) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente.ALLEGATO XIVPRODOTTI DELLA PESCA TEMPORANEAMENTE ESCLUSI DALLE DISPOSIZIONI DI CUMULO CON IL SUDAFRICA DI CUI ALL'ARTICOLO 6, PARAGRAFO 3Pesci e crostacei, molluschi e altri invertebrati acquatici (1)Codice NC 96Pesci vivi0301 10 900301 92 000301 99 11Pesci freschi o refrigerati, esclusi i filetti di pesce0302 12 000302 31 100302 32 100302 33 100302 39 110302 39 190302 66 000302 69 21Pesci congelati, esclusi i filetti di pesce0303 10 000303 22 000303 41 110303 41 130303 41 190303 42 120303 42 180303 42 320303 42 380303 42 520303 42 580303 43 110303 43 130303 43 190303 49 210303 49 230303 49 290303 49 410303 49 430303 49 490303 76 000303 79 210303 79 230303 79 29Filetti e altre carni di pescii0304 10 130304 20 13Paste alimentari anche cotte o farcite1902 20 10Pesci e crostacei, molluschi e altri invertebrati acquatici (2)Codice NC 96Pesci vivi0301 91 100301 93 000301 99 19Pesci freschi o refrigerati, esclusi i filetti di pesce0302 11 100302 19 000302 21 100302 21 300302 22 000302 62 000302 63 000302 65 200302 65 500302 65 900302 69 110302 69 190302 69 310302 69 330302 69 410302 69 450302 69 510302 69 850302 69 860302 69 920302 69 990302 70 00Pesci congelati, esclusi i filetti di pesce0303 21 100303 29 000303 31 100303 31 300303 33 000303 39 100303 72 000303 73 000303 75 200303 75 500303 75 900303 79 110303 79 190303 79 350303 79 370303 79 450303 79 510303 79 600303 79 620303 79 830303 79 850303 79 870303 79 920303 79 930303 79 940303 79 960303 80 00Filetti e altre carni di pesci0304 10 190304 10 910304 20 190304 20 210304 20 290304 20 310304 20 330304 20 350304 20 370304 20 410304 20 430304 20 610304 20 690304 20 710304 20 730304 20 870304 20 910304 90 100304 90 310304 90 390304 90 410304 90 450304 90 570304 90 590304 90 97Pesci secchi, salati o in salamoia; pesci affumicati0305 42 000305 59 500305 59 700305 63 000305 69 300305 69 500305 69 90Crostacei, anche sgusciati, vivi, freschi0306 11 100306 11 900306 12 100306 12 900306 13 100306 13 900306 14 100306 14 300306 14 900306 19 100306 19 900306 21 000306 22 100306 22 910306 22 990306 23 100306 23 900306 24 100306 24 300306 24 900306 29 100306 29 90Molluschi, anche separati dalla loro conchiglia, vivi, freschi0307 10 900307 21 000307 29 100307 29 900307 31 100307 31 900307 39 100307 39 900307 41 100307 41 910307 41 990307 49 010307 49 110307 49 180307 49 310307 49 330307 49 350307 49 380307 49 510307 49 590307 49 710307 49 910307 49 990307 51 000307 59 100307 59 900307 91 000307 99 110307 99 130307 99 150307 99 180307 99 90Preparazioni e conserve di pesci; caviale e suoi succedanei1604 11 001604 13 901604 15 111604 15 191604 15 901604 19 101604 19 501604 19 911604 19 921604 19 931604 19 941604 19 951604 19 981604 20 051604 20 101604 20 301604 30 101604 30 90Crostacei, molluschi e altri invertebrati acquatici1605 10 001605 20 101605 20 911605 20 991605 30 001605 40 001605 90 111605 90 191605 90 301605 90 90Pesci e crostacei, molluschi e altri invertebrati acquatici (3)Codice NC 96Pesci vivi0301 91 90Pesci freschi o refrigerati, esclusi i filetti di pesce0302 11 90Pesci congelati, esclusi i filetti di pesce0303 21 90Filetti e altre carni di pesci0304 10 110304 20 110304 20 570304 20 590304 90 470304 90 49Preparazioni e conserve di pesci; caviale e suoi succedanei1604 13 11Pesci e crostacei, molluschi e altri invertebrati acquatici (4)Codice NC 96Pesci vivi0301 99 90Pesci freschi o refrigerati, esclusi i filetti di pesce0302 21 900302 23 000302 29 100302 29 900302 31 900302 32 900302 33 900302 39 910302 39 990302 40 050302 40 980302 50 100302 50 900302 61 100302 61 300302 61 900302 61 980302 64 050302 64 980302 69 250302 69 350302 69 550302 69 610302 69 750302 69 870302 69 910302 69 930302 69 940302 69 95Pesci congelati, esclusi i filetti di pesce0303 31 900303 32 000303 39 200303 39 300303 39 800303 41 900303 42 900303 43 900303 49 900303 50 050303 50 980303 60 110303 60 190303 60 900303 71 100303 71 300303 71 900303 71 980303 74 100303 74 200303 74 900303 77 000303 79 310303 79 410303 79 550303 79 650303 79 710303 79 750303 79 910303 79 95Filetti e altre carni di pesci0304 10 310304 10 330304 10 350304 10 380304 10 940304 10 960304 10 980304 20 450304 20 510304 20 530304 20 750304 20 790304 20 810304 20 850304 20 960304 90 050304 90 200304 90 270304 90 350304 90 380304 90 510304 90 550304 90 610304 90 65Pesci secchi, salati o in salamoia; pesci affumicati0305 10 000305 20 000305 30 110305 30 190305 30 300305 30 500305 30 900305 41 000305 49 100305 49 200305 49 300305 49 450305 49 500305 49 800305 51 100305 51 900305 59 110305 59 190305 59 300305 59 600305 59 900305 61 000305 62 000305 69 100305 69 20Crostacei, anche sgusciati, vivi, freschi0306 13 300306 19 300306 23 310306 23 390306 29 30Preparazioni e conserve di pesci; caviale e suoi succedanei1604 12 101604 12 911604 12 991604 14 121604 14 141604 14 161604 14 181604 14 901604 19 311604 19 391604 20 70Pesci e crostacei, molluschi e altri invertebrati acquatici (5)Codice NC 96Pesci freschi o refrigerati, esclusi i filetti di pesce0302 69 650302 69 81Pesci congelati, esclusi i filetti di pesce0303 78 100303 78 900303 79 81Filetti e altre carni di pesci0304 20 83Preparazioni e conserve di pesci; caviale e suoi succedanei1604 13 191604 16 001604 20 401604 20 501604 20 90ALLEGATO XVDICHIARAZIONE CONGIUNTA SUL CUMULOLe Parti contraenti decidono che, per l'applicazione dell'articolo 6, paragrafo 11 del protocollo n. 1, valgono le seguenti definizioni:paesi in via di sviluppo: tutti i paesi che figurano sull'elenco del comitato per gli aiuti allo sviluppo dell'OCSE, tranne i paesi ad alto reddito e i paesi il cui PNL ha superato, nel 1992, 100 miliardi di dollari a prezzi correnti;>SPAZIO PER TABELLA>PROTOCOLLO N. 2relativo all'applicazione dell'articolo 91. Le Parti contraenti convengono di fare quanto in loro potere per evitare il ricorso alle misure di salvaguardia di cui all'articolo 8.2. Le parti sono entrambe mosse dalla convinzione che l'applicazione dell'articolo 9, paragrafi 4 e 5, consentirà loro di individuare fin dall'inizio gli eventuali problemi che potrebbero sorgere e, tenendo conto di tutti gli elementi del caso, di evitare per quanto possibile il ricorso a misure che la Comunità non vorrebbe essere costretta a prendere nei confronti dei suoi partner commerciali preferenziali.3. Le due parti riconoscono la necessità di applicare il meccanismo d'informazione preventiva previsto all'articolo 9, paragrafo 4, il cui obiettivo è quello di ridurre, nel caso dei prodotti sensibili, i rischi di un ricorso improvviso o imprevisto a misure di salvaguardia. Tali disposizioni permetterebbero di mantenere un flusso permanente di informazioni commerciali e di applicare contemporaneamente le procedure relative alle consultazioni regolari. Le due parti saranno così in grado di seguire da vicino l'evoluzione dei settori sensibili e di individuare i problemi che potrebbero presentarsi.4. Ne conseguono le due procedure seguenti:a) Meccanismo di controllo statisticoFatte salve le disposizioni interne che la Comunità può applicare per sorvegliare le sue importazioni, l'articolo 9, paragrafo 4 prevede l'istituzione di un meccanismo inteso a garantire il controllo statistico di alcuni prodotti originari degli ACP importati nella Comunità e, in tal modo, a facilitare l'analisi di eventuali scompensi del mercato,Detto meccanismo, il cui unico scopo è quello di agevolare lo scambio di informazioni tra le Parti contraenti, dovrebbe applicarsi soltanto ai prodotti che la Comunità ritiene, per quanto la riguarda, sensibili.L'applicazione di tale meccanismo avrà luogo di comune accordo, in base ai dati forniti dalla Comunità e sulla scorta delle informazioni statistiche che gli Stati ACP comunicheranno alla Commissione, su richiesta di quest'ultima.Per l'applicazione efficace di tale meccanismo è necessario che gli Stati ACP interessati forniscano alla Commissione, se possibile con scadenza mensile, le statistiche relative alle loro esportazioni, nella Comunità e nei singoli Stati membri, di prodotti considerati sensibili dalla Comunità.b) Procedura di consultazione regolareIl suddetto meccanismo di sorveglianza statistica consentirà alle due parti di seguire meglio gli sviluppi commerciali che possono essere fonte di preoccupazioni. Sulla base di tali informazioni e in conformità dell'articolo 9, paragrafo 5, la Comunità e gli Stati ACP avranno la possibilità di tenere consultazioni periodiche al fine di assicurare che gli obiettivi indicati nell'articolo in questione siano conseguiti. Tali consultazioni avranno luogo su richiesta di una delle parti.5. Se ricorrono le condizioni di applicazione delle misure di salvaguardia di cui all'articolo 8, la Comunità dovrebbe, ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 1, relativo alle consultazioni preventive per quanto riguarda l'applicazione delle misure di salvaguardia, avviare immediatamente consultazioni con gli Stati ACP interessati, fornendo loro tutte le informazioni necessarie, segnatamente i dati che consentono di determinare se le importazioni di un dato prodotto in provenienza da uno o più Stati ACP abbiano causato o minaccino di causare un serio danno ai produttori comunitari di prodotti simili o direttamente concorrenziali oppure se provochino gravi perturbazioni in un determinato settore economico della Comunità o difficoltà tali da deteriorare seriamente la situazione economica di una regione.6. Se nel frattempo nessun altro accordo fosse stato concluso con lo Stato o con gli Stati ACP in questione, le autorità competenti della Comunità potranno, allo scadere del termine di ventun giorni previsto per tali consultazioni, prendere le misure appropriate per l'applicazione dell'articolo 8. Tali misure vengono immediatamente comunicate agli Stati ACP e sono immediatamente applicabili.7. Tale procedura si applicherebbe senza pregiudizio delle misure che potrebbero essere in circostanze particolari ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 3. In tale evenienza, tutte le opportune informazioni saranno comunicate senza indugio agli Stati ACP.8. In tal caso, si rivolgerà particolare attenzione agli interessi degli Stati ACP poco sviluppati, dei paesi senza sbocco sul mare e dei paesi insulari.PROTOCOLLO N. 3contenente il testo del protocollo n. 3 sullo zucchero originario degli ACPdella convenzione di Lomé tra gli ACP e la Comunità economica europea firmata in data 28 febbraio 1975 e delle dichiarazioni allegate a detta convenzionePROTOCOLLO N. 3sullo zucchero originario degli ACPArticolo 11. La Comunità si impegna, per un periodo indeterminato, ad acquistare e ad importare a prezzi garantiti determinate quantità di zucchero di canna, greggio o bianco originario degli Stati ACP, i quali a loro volta si impegnano a fornire tali quantitativi.2. Non è applicabile la clausola di salvaguardia di cui all'articolo 10 della convenzione. L'applicazione del presente protocollo è assicurata nel quadro della gestione dell'organizzazione comune del mercato dello zucchero, senza tuttavia che ciò possa pregiudicare l'impegno assunto dalla Comunità ai sensi del paragrafo 1.Articolo 21. Fatto salvo l'articolo 7, le eventuali modifiche del presente protocollo possono entrare in vigore soltanto dopo cinque anni dalla data di entrata in vigore della convenzione. Trascorso tale periodo, le modifiche concordate eventualmente adottate entrano in vigore a una data da convenire.2. Le condizioni d'applicazione della garanzia di cui all'articolo 1 sono riesaminate prima della fine del settimo anno dalla loro applicazione.Articolo 31.>SPAZIO PER TABELLA>2. Fermo restando l'articolo 7, tali quantitativi non possono essere ridotti senza il consenso dei singoli Stati interessati.3.>SPAZIO PER TABELLA>Articolo 41. Gli ACP esportatori di zucchero si impegnano a consegnare in ogni periodo di 12 mesi, compreso tra il 1o luglio e il 30 giugno dell'anno successivo (denominato in appresso "periodo di consegna"), i quantitativi di cui all'articolo 3, paragrafo 1, salvo modifiche derivanti dall'applicazione dell'articolo 7. Un impegno analogo vale anche per i quantitativi di cui all'articolo 3, paragrafo 3, da fornire nel periodo che si conclude il 30 giugno 1975, e che deve essere parimenti considerato un periodo di consegna.2. I quantitativi da consegnare entro il 30 giugno 1975, di cui all'articolo 3, paragrafo 3, comprendono le forniture che, abbandonato il porto di spedizione, siano in viaggio o, nel caso degli Stati senza sbocco sul mare, abbiano superato la frontiera.3. Le consegne di zucchero di canna originario degli Stati ACP effettuate entro il 30 giugno 1975 fruiscono dei prezzi garantiti applicabili nel periodo di consegna, che decorre dal 1o luglio 1975. Identiche disposizioni possono essere adottate per periodi di consegna successivi.Articolo 51. Lo zucchero di canna greggio o bianco è commercializzato sul mercato comunitario a prezzi liberamente negoziati tra acquirenti e rivenditori.2. La Comunità non interviene se uno Stato membro autorizza entro le sue frontiere prezzi di vendita superiori al prezzo di entrata comunitario.3. La Comunità si impegna ad acquistare al prezzo garantito, entro limiti di volume convenuti, quantitativi di zucchero bianco o greggio che non possono essere commercializzati sul territorio della Comunità a un prezzo uguale o superiore al prezzo garantito.4. Il prezzo garantito, espresso in unità di conto, è fissato per lo zucchero della qualità tipo, non confezionato, fornito cif ai porti europei della Comunità. Lo si negozia ogni anno, all'interno della gamma di prezzi praticati nella Comunità, tenendo conto di tutti i fattori economici di rilievo, e lo si fissa entro e non oltre il 1o maggio che precede immediatamente il periodo di consegna in cui esso va applicato.Articolo 6L'acquisto al prezzo garantito di cui all'articolo 5, paragrafo 3 è assicurato da organismi di intervento o da mandatari designati dalla Comunità.Articolo 71. Se, per cause di forza maggiore, uno Stato ACP esportatore di zucchero non consegna l'intero quantitativo convenuto nel periodo dovuto, la Commissione accorda, su richiesta dello Stato interessato, il lasso di tempo supplementare necessario alla consegna.2. Se, in un periodo di consegna, uno Stato ACP esportatore di zucchero informa la Commissione che non è in grado di fornire l'intero quantitativo convenuto e non intende giovarsi del lasso di tempo supplementare di cui al paragrafo 1, la Commissione ridistribuisce la quantità mancante, onde permetterne la consegna nel periodo di cui trattasi. La Commissione procede a questa ridistribuzione dopo aver consultato gli Stati interessati.3. Se per ragioni diverse, non di forza maggiore, uno Stato ACP esportatore di zucchero non consegna, in un dato periodo, l'intero quantitativo convenuto, in ciascuno dei periodi successivi di consegna il quantitativo convenuto viene ridotto della quantità mancante.4. La Commissione può decidere che, nei periodi successivi di consegna, la quantità mancante venga ridistribuita fra gli altri Stati di cui all'articolo 3. Per questa ridistribuzione si consultano gli Stati interessati.Articolo 81. Su richiesta della Comunità o di uno o più Stati fornitori di zucchero ai sensi del presente protocollo si tengono consultazioni in merito alle misure necessarie all'applicazione del medesimo in un'opportuna sede istituzionale scelta dalle Parti contraenti. A tal fine, durante il periodo di applicazione della convenzione si può ricorrere alle istituzioni create dalla medesima.2. Se la convenzione cessa di avere effetto, gli Stati fornitori di zucchero di cui al paragrafo 1 e la Comunità adottano disposizioni di carattere istituzionale che permettano di continuare ad applicare le disposizioni del presente protocollo.3. Le revisioni previste dal presente protocollo hanno luogo nella sede istituzionale convenuta.Articolo 9I particolari tipi di zucchero tradizionalmente forniti agli Stati membri da alcuni Stati ACP esportatori sono compresi nei quantitativi di cui all'articolo 3 e soggetti allo stesso regime.Articolo 10Le disposizioni del presente protocollo restano in vigore anche oltre la data indicata all'articolo 91 della convenzione. Dopo tale data, il presente protocollo può essere denunciato dalla Comunità nei confronti di qualsiasi Stato ACP, o da qualsiasi Stato ACP nei confronti della Comunità, con un preavviso di due anni.ALLEGATODICHIARAZIONI RELATIVE AL PROTOCOLLO N. 31. Dichiarazione comune circa le eventuali richieste di partecipazione al protocollo n. 3Qualora uno Stato ACP che sia Parte contraente della convenzione ma non sia espressamente menzionato nel protocollo n. 3 chieda di partecipare alle disposizioni di detto protocollo, la sua domanda viene presa in esame(1).2. Dichiarazione della Comunità in merito allo zucchero originario del Belize, di Saint Kitts-Nevis, di Anguilla e del Surinamea)>SPAZIO PER TABELLA>b)>SPAZIO PER TABELLA>3. Dichiarazione della Comunità relativa all'articolo 10 del protocollo n. 3La Comunità dichiara che le disposizioni dell'articolo 10 del protocollo n. 3, le quali prevedono la possibilità di denunciare il protocollo stesso, hanno lo scopo di assicurare la certezza giuridica, a determinate condizioni ivi stabilite, e non costituiscono per la Comunità nessuna modifica o limitazione dei principi enunciati all'articolo 1 di detto protocollo(2).(1) Allegato XIII dell'Atto finale della Convenzione ACP-CEE.(2) Allegato XXII dell'Atto finale della Convenzione ACP-CEEAllegato al protocollo n. 3SCAMBIO DI LETTERE TRA LA REPUBBLICA DOMINICANA E LA COMUNITÀ CONCERNENTE IL PROTOCOLLO RELATIVO ALLO ZUCCHERO ACPLettera n. 1 del governo della Repubblica dominicanaSignor presidente,mi pregio confermarLe che la Repubblica dominicana non desidera aderire al protocollo relativo allo zucchero ACP allegato alla convenzione ACP-CEE né ora né in futuro. La Repubblica dominicana si impegna, pertanto, a non chiedere di aderire a detto protocollo. Una lettera dello stesso tenore è inviata al Gruppo degli Stati ACP.Le sarei grato se volesse accusare ricevuta della presente.Voglia accettare, signor presidente, l'espressione della mia profonda stima.Lettera n. 2 del presidente del Consiglio delle Comunità europeeSignor ministro,mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna, così redatta:"mi pregio confermarLe che la Repubblica dominicana non desidera aderire al protocollo relativo allo zucchero ACP allegato alla convenzione ACP-CEE né ora né in futuro. La Repubblica dominicana si impegna, pertanto, a non chiedere di aderire a detto protocollo. Una lettera dello stesso tenore è inviata al Gruppo degli Stati ACP."La Comunità conferma il suo accordo sul contenuto di questa lettera.Voglia accettare, signor ministro, l'espressione della mia profonda stima.PROTOCOLLO N. 4Relativo alle carni bovineLa Comunità e gli Stati ACP convengono di adottare le seguenti misure speciali, intese a consentire agli Stati ACP tradizionali esportatori di carni bovine di mantenere invariata la loro posizione sul mercato comunitario e a garantire così un certo livello di reddito ai loro produttori.Articolo 1Entro i limiti indicati all'articolo 2, i dazi doganali diversi dai dazi ad valorem applicati alle carni bovine originarie degli Stati ACP sono ridotti del 92 %.Articolo 2>SPAZIO PER TABELLA>Articolo 3Qualora fosse prevedibile o constatata una flessione delle esportazioni dovuta a calamità quali la siccità, i cicloni o le epidemie animali, la Comunità è disposta a prevedere adeguate misure affinché i quantitativi non esportati in un anno per questi motivi possano essere forniti nell'anno successivo.Articolo 4Se, nel corso di un dato anno, uno degli Stati ACP di cui all'articolo 2 non è in grado di fornire il quantitativo totale autorizzato e non desidera beneficiare delle misure indicate all'articolo 3, la Commissione può ridistribuire il quantitativo mancante tra gli altri Stati ACP interessati. In tal caso, gli Stati ACP interessati propongono alla Commissione, entro il 1o settembre dello stesso anno, lo Stato o gli Stati ACP in grado di fornire il nuovo quantitativo supplementare, precisandole quale Stato ACP non è in grado di fornire la totalità del quantitativo in precedenza assegnatogli, fermo restando che questa nuova assegnazione temporanea non modifica i quantitativi iniziali.La Commissione vigila affinché questa decisione venga presa entro e non oltre il 15 novembre.Articolo 5Il presente protocollo sarà attuato nell'ambito della gestione dell'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine, il che non dovrà tuttavia pregiudicare gli impegni assunti dalla Comunità a titolo del presente protocollo.Articolo 6In caso di applicazione della clausola di salvaguardia di cui all'articolo 8, paragrafo 1 dell'allegato sul regime commerciale applicabile durante il periodo transitorio, la Comunità adotta le misure necessarie per consentire di mantenere il volume di esportazione degli Stati ACP verso la Comunità a un livello compatibile con gli impegni assunti a titolo del presente protocollo.PROTOCOLLO N. 5Secondo protocollo relativo alle bananeArticolo 1Gli Stati ACP e l'UE riconoscono che le esportazioni di banane verso il mercato dell'UE sono di capitale importanza economica per i fornitori ACP. L'UE accetta di prendere in considerazione e, all'occorrenza, di attuare misure volte ad assicurare permanentemente la redditività delle loro industrie esportatrici di banane e il loro smercio sul mercato comunitario.Articolo 2Ciascuno degli Stati ACP interessati e la Comunità si concertano al fine di determinare le misure da prendere per migliorare le condizioni di produzione e di commercializzazione delle banane. Questo obiettivo è perseguito con tutti i mezzi previsti dalle disposizioni della convenzione relative alla cooperazione finanziaria, tecnica, agricola, industriale e regionale. Dette misure sono concepite in modo da consentire agli Stati ACP, e in particolare alla Somalia, tenendo conto delle loro situazioni particolari, di essere più competitivi. Esse vengono attuate a tutti i livelli, dalla produzione al consumo, e riguardano in particolare i seguenti settori:- miglioramento delle condizioni di produzione e della qualità grazie ad azioni nel settore della ricerca, del raccolto, del condizionamento e del trattamento;- trasporto e stoccaggio;- commercializzazione e promozione commerciale.Articolo 3Per conseguire questi obiettivi, le parti decidono di concertarsi nell'ambito di un gruppo misto permanente, assistito da un gruppo di esperti incaricato di esaminare costantemente i problemi specifici sottopostigli.Articolo 4Qualora gli Stati ACP produttori di banane decidano di creare un'organizzazione comune per conseguire gli obiettivi del presente protocollo, la Comunità appoggia tale organizzazione prendendo in considerazione le eventuali domande di sostegno alle sue attività che rientrano nei programmi regionali inerenti alla cooperazione per il finanziamento dello sviluppo.ALLEGATODICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA AI PRODOTTI AGRICOLI DI CUI ALL'ARTICOLO 1, PARAGRAFO 2, LETTERA (A)Le Parti contraenti prendono atto del fatto che la Comunità intende prendere le misure che figurano in allegato e che sono state stabilite il giorno della firma della presente convenzione, per assicurare agli Stati ACP il regime preferenziale di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera a) per quanto riguarda taluni prodotti agricoli e trasformati.Esse hanno preso atto del fatto che la Comunità ha dichiarato in proposito che prenderà tutte le misure necessarie perché siano adottati in tempo utile i regolamenti corrispondenti e perché essi entrino in vigore, nei limiti del possibile, contemporaneamente al regime interinale che interverrà successivamente alla scadenza della quarta convenzione ACP-CE firmata a Lomé il 15 dicembre 1989.Trattamento preferenziale applicabile ai prodotti agricoli e alimentari originari dei paesi ACP>SPAZIO PER TABELLA>Disposizioni relative ai dipartimenti francesi d'oltremare1.2. Sono altresì esenti da dazi le importazioni dirette di riso di cui alla voce NC 1006, a eccezione del riso destinato alla semina di cui alla sottovoce 1006 10 10 importato nel territorio della Riunione.3. Nel caso in cui le importazioni nei territori francesi d'oltremare di granturco originario degli ACP o da paesi e territori d'oltremare superino in un dato anno le 25000 tonnellate e se tali importazioni rappresentano una grave minaccia ai mercati di questi paesi, la Commissione è autorizzata ad adottare le misure necessarie a porre rimedio al problema.4. I prodotti elencati alle sottovoci NC 0714 10 91 e 0714 90 11 sono esenti da dazi doganali, purché il contingente annuale delle importazioni si mantenga entro il limite prefissato di 2000 tonnellate.QUANTITÀ DI RIFERIMENTODICHIARAZIONE CONGIUNTA RELATIVA ALLE CARNI BOVINE1. L'UE si impegna a garantire che gli Stati ACP beneficiari del protocollo relativo alle carni bovine ne traggano pienamente vantaggio. A tale scopo, l'Unione si impegna a dare effetto alle disposizioni del presente protocollo, promulgando con tempestività norme e procedure adeguate.2. L'UE si impegna, inoltre, ad attuare il protocollo, affinché gli Stati ACP possano commercializzare le proprie carni bovine durante tutto l'anno, senza restrizioni inutili. Inoltre, l'UE fornisce assistenza agli esportatori ACP di carni bovine in modo da migliorare la loro competitività risolvendo, in particolare, il problema delle limitazioni legate all'offerta, conformemente alle strategie di sviluppo delineate nel presente accordo quadro e nel contesto dei Programmi indicativi regionali e nazionali.3. L'UE esamina le richieste degli Stati ACP meno sviluppati volte ad esportare le carni bovine a condizioni preferenziali, nel contesto delle misure che essa intende adottare nell'ambito del sistema OMC di sviluppo integrato dei paesi meno avanzati.