CELEX: 61979CJ0827
Language: it
Date: 1980-12-11
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) dell'11 dicembre 1980. # Amministrazione delle finanze dello Stato contro ditta Ciro Acampora. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Corte suprema di cassazione - Italia. # Trattamento tariffario preferenziale - controlli. # Causa 827/79.

Avis juridique important

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61979J0827

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DELL'11 DICEMBRE 1980.  -  AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE CONTRO DITTA CIRO ACAMPORA.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE).  -  TRATTAMENTO TARIFFARIO PREFERENZIALE - CONTROLLI.  -  CAUSA 827/79.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 03731 edizione speciale greca pagina 00455

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . TARIFFA DOGANALE COMUNE - SISTEMA DI PREFERENZE GENERALIZZATE A FAVORE DEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO - ORIGINE DELLE MERCI - VERIFICA - NECESSITA  ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1371/71 )   2 . TARIFFA DOGANALE COMUNE - SISTEMA DI PREFERENZE GENERALIZZATE A FAVORE DEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO - ORIGINE DELLE MERCI - VERIFICA - MODALITA - CONTROLLO DEI CERTIFICATI D ' ORIGINE POSTERIORE ALL ' IMPORTAZIONE - RISULTATO NEGATIVO - RICUPERO DEI DIRITTI NON VERSATI - LICEITA   ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1371/71 , ART . 13 )    

Massima

1 . IL SISTEMA DELLE PREFERENZE GENERALIZZATE CONTEMPLATE DAL REGOLAMENTO N . 1371/71 E FONDATO SUL PRINCIPIO DELLA CONCESSIONE UNILATERALE , DA PARTE DELLA COMUNITA , DI VANTAGGI TARIFFARI PER DETERMINATI PRODOTTI ORIGINARI DI TALUNI PAESI IN VIA DI SVILUPPO , ALLO SCOPO DI AGEVOLARE LE CORRENTI COMMERCIALI PROVENIENTI DA QUESTI ULTIMI . IL BENEFICIO DI DETTO REGIME PREFERENZIALE E PERTANTO CONNESSO ALL ' ORIGINE DEL PRODOTTO E IL CONTROLLO DI QUESTA COSTITUISCE , DI CONSEGUENZA , UN ELEMENTO INDISPENSABILE DEL SISTEMA .   2.AI SENSI DELL ' ART . 13 DEL REGOLAMENTO N . 1371/71 , E IN BASE ALLA STRUTTURA GENERALE DI QUESTO REGOLAMENTO , LE AUTORITA DOGANALI DELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE POSSONO , DOPO AVER CONSENTITO SENZA RISERVE L ' IMPORTAZIONE DEFINITIVA DELLA MERCE CON L ' APPLICAZIONE DEL TRATTAMENTO TARIFFARIO PREFERENZIALE ACCORDATO AI PRODOTTI ORIGINARI DEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO ,   1 ) CHIEDERE ALLO STATO BENEFICIARIO DELL ' ESPORTAZIONE IL CONTROLLO DEL CERTIFICATO D ' ORIGINE ' MODULO A '  RELATIVO A QUELLA MERCE ;   2)SUCCESSIVAMENTE , QUALORA TALE CONTROLLO ABBIA ESITO NEGATIVO , ESIGERE IL PAGAMENTO DEI DAZI DOGANALI NON CORRISPOSTI ALL ' ATTO DELL ' IMPORTAZIONE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 827/79 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PRESENTATA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALIANA , PRIMA SEZIONE CIVILE , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE TRA  AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE  E  DITTA CIRO ACAMPORA ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO CEE 30 GIUGNO 1971 , N . 1371 , RELATIVO ALLA DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI PRODOTTI ORIGINARI PER L ' APPLICAZIONE DELLE PREFERENZE TARIFFARIE ACCORDATE DALLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA A TALUNI PRODOTTI DI PAESI IN VIA DI SVILUPPO ( GU N . L 146 DEL 1* . 7 . 1971 , PAG . 1 ), E IN PARTICOLARE DELL ' ART . 13 DI QUESTO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 27 GIUGNO 1979 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 21 DICEMBRE 1979 , LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALIANA HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE CONCERNENTE L ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 GIUGNO 1971 , N . 1371 , RELATIVO ALLA DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI PRODOTTI ORIGINARI PER L ' APPLICAZIONE DELLE PREFERENZE TARIFFARIE ACCORDATE DALLA CEE A TALUNI PRODOTTI DI PAESI IN VIA DI SVILUPPO ( GU N . L 146 , PAG . 1 ), E IN PARTICOLARE DELL ' ART . 13 DI QUESTO REGOLAMENTO .    2 TALE QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA TRA UN ' IMPRESA COMMERCIALE E L ' AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE ITALIANA . DETTA IMPRESA     IMPORTAVA IN ITALIA DA HONG KONG , TRA IL 1* LUGLIO 1971 E IL 2 FEBBRAIO 1972 , VARIE PARTITE DI APPARECCHI RADIO A TRANSISTORS , DICHIARANDOLI ' PRODOTTI DI ORIGINE ' ; DI CONSEGUENZA , ESSA NE OTTENEVA LO SDOGANAMENTO PAGANDO DAZI DOGANALI CALCOLATI IN FUNZIONE DELLE PREFERENZE TARIFFARIE . L ' AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE , EFFETTUATO , IN FORZA DELL ' ART . 13 DEL REGOLAMENTO N . 1371/71 , UN CONTROLLO A POSTERIORI DA CUI RISULTAVA CHE LA MERCE NON RISPONDEVA ALLA DEFINIZIONE DI ' PRODOTTI DI ORIGINE ' , INGIUNGEVA ALL ' IMPORTATORE DI PAGARE IL DAZIO NON CORRISPOSTO ALL ' ATTO DELL ' IMPORTAZIONE .    3 L ' IMPORTATORE FACEVA OPPOSIZIONE AVVERSO L ' INGIUNZIONE PER IL MOTIVO CHE IL CONTROLLO SULL ' ORIGINE DELLA MERCE ERA STATO EFFETTUATO POSTERIORMENTE ALL ' IMPORTAZIONE , QUANDO LA MERCE NON SI TROVAVA PIU NELLA SUA DISPONIBILITA . LA CONTROVERSIA VENIVA SOTTOPOSTA AL TRIBUNALE DI GENOVA E , SUCCESSIVAMENTE , ALLA CORTE D ' APPELLO DELLA STESSA CITTA , I QUALI SI PRONUNZIAVANO NEL SENSO CHE IL CONTROLLO NON POTEVA ESSERE EFFETTUATO DOPO LO SDOGANAMENTO DELLA MERCE E LA CONCESSIONE , SENZA RISERVE , DEL TRATTAMENTO PREFERENZIALE CONTEMPLATO DALLA NORMATIVA COMUNITARIA . ADITA DALL ' AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE , LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE :    ' SE , A NORMA DELL ' ART . 13 DEL REGOLAMENTO CEE 30 GIUGNO 1971 , N . 1371 , LO STATO IMPORTATORE - DOPO AVER CONSENTITO , SENZA RISERVE , L ' IMPORTAZIONE DEFINITIVA DELLA MERCE CON L ' APPLICAZIONE DEL TRATTAMENTO TARIFFARIO PREFERENZIALE ACCORDATO AI PRODOTTI DI ORIGINE DEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO - POSSA RICHIEDERE ALLO STATO BENEFICIARIO DELL ' ESPORTAZIONE IL CONTROLLO DEL CERTIFICATO DI ORIGINE ' ' MODULO A ' '  RELATIVO A QUELLA MERCE , E POI PRETENDERE , ALL ' ESITO EVENTUALMENTE NEGATIVO DI ESSO , IL PAGAMENTO DEL DAZIO NON CORRISPOSTO ALL ' ATTO DELL ' IMPORTAZIONE ' .    4 PER RISOLVERE TALE QUESTIONE , CHE CONCERNE ESSENZIALMENTE L ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 13 DEL REGOLAMENTO N . 1371/71 , OCCORRE INNANZITUTTO DETERMINARE LO SCOPO PERSEGUITO DA QUESTO REGOLAMENTO COMUNITARIO E QUINDI ANALIZZARE IL FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DI CONTROLLO DELL ' ORIGINE DEI PRODOTTI INTERESSATI , CH ' ESSO HA ISTITUITO PER IL RAGGIUNGIMENTO DELLO SCOPO SUDDETTO .    5 IL SISTEMA DELLE PREFERENZE GENERALIZZATE CONTEMPLATE DAL REGOLAMENTO N . 1371/71 E FONDATO SUL PRINCIPIO DELLA CONCESSIONE UNILATERALE , DA PARTE DELLA     COMUNITA , DI VANTAGGI TARIFFARI PER DETERMINATI PRODOTTI ORIGINARI DI TALUNI PAESI IN VIA DI SVILUPPO , ALLO SCOPO DI AGEVOLARE LE CORRENTI COMMERCIALI PROVENIENTI DA QUESTI ULTIMI . IL BENEFICIO DI DETTO REGIME PREFERENZIALE E PERTANTO CONNESSO ALL ' ORIGINE DEL PRODOTTO E IL CONTROLLO DI QUESTA COSTITUISCE , DI CONSEGUENZA , UN ELEMENTO INDISPENSABILE DEL SISTEMA . NELL ' ORGANIZZAZIONE CONCRETA DI TALE CONTROLLO IL REGOLAMENTO HA INTESO EVITARE , PER RAGIONI PRATICHE , LA VERIFICA SISTEMATICA DELL ' ORIGINE DELLA MERCE , CHE AVREBBE PROLUNGATO ECCESSIVAMENTE LE OPERAZIONI DOGANALI . A QUESTO SCOPO , L ' ART . 13 CONTEMPLA DUE TIPI DI CONTROLLO A POSTERIORI DEI CERTIFICATI D ' ORIGINE : A SONDAGGIO E OGNI VOLTA CHE LE AUTORITA DOGANALI COMPETENTI NUTRANO ' DUBBI FONDATI CIRCA L ' AUTENTICITA DEL DOCUMENTO O L ' ESATTEZZA DELLE INFORMAZIONI SULL ' ORIGINE EFFETTIVA DELLA MERCE IN QUESTIONE O DI TALUNI DEI SUOI COMPONENTI ' . DETTO ARTICOLO AGGIUNGE , AL N . 2 , 2* COMMA , CHE LE AUTORITA DOGANALI , QUALORA DECIDANO , IN CASO DI DUBBIO , DI SOSPENDERE L ' APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE PREFERENZE TARIFFARIE IN ATTESA DEI RISULTATI DEL CONTROLLO , ' OFFRONO ALL ' IMPORTATORE , FATTE SALVE LE MISURE CONSERVATIVE RITENUTE NECESSARIE , LA POSSIBILITA DI RITIRARE LE MERCI ' .    6 QUEST ' ULTIMA DISPOSIZIONE , CHE , IN PRATICA , PUO TROVARE APPLICAZIONE SOLO QUANDO LA MERCE E ANCORA IN DOGANA , SI CONFIGURA COME UN ' ECCEZIONE ALLA REGOLA GENERALE STABILITA DALL ' ART . 6 , DEL REGOLAMENTO , IN BASE ALLA QUALE ' I PRODOTTI ORIGINARI AI SENSI DEL PRESENTE REGOLAMENTO SONO AMMESSI NELLA COMUNITA AL BENEFICIO DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE PREFERENZE TARIFFARIE DI CUI ALL ' ARTICOLO 1 SU PRESENTAZIONE DI UN CERTIFICATO DI ORIGINE , MODULO A , VISTATO O DALLE AUTORITA DOGANALI O DA ALTRE AUTORITA GOVERNATIVE DEL PAESE BENEFICIARIO DI ESPORTAZIONE E CON RISERVA CHE QUEST ' ULTIMO PAESE ASSISTA LA COMUNITA TRAMITE LE AMMINISTRAZIONI DOGANALI DEGLI STATI MEMBRI NEL CONTROLLO DELL ' AUTENTICITA E DELLA REGOLARITA DEI CERTIFICATI ' .    7 DI REGOLA , IL CONTROLLO A POSTERIORI EFFETTUATO A SONDAGGIO PUO PERTANTO ESSERE SOLO SUCCESSIVO ALLA PRESENTAZIONE DEL CERTIFICATO , ED ALLO SDOGANAMENTO CHE NE CONSEGUE AUTOMATICAMENTE , QUANDO NESSUN ELEMENTO CONSENTA DI DUBITARE A PRIORI DELL ' AUTENTICITA DEL CERTIFICATO . DEL RESTO , AI FINI DEL CONTROLLO A POSTERIORI DEI CERTIFICATI DI ORIGINE , MODULO A , L ' ART . 30 DEL REGOLAMENTO DISPONE CHE ' I DOCUMENTI DI ESPORTAZIONE O LE COPIE DEI CERTIFICATI CHE LI SOSTITUISCONO DEBBONO ESSERE CONSERVATI DALL ' AUTORITA GOVERNATIVA COMPETENTE DEL PAESE BE    NEFICIARIO DI ESPORTAZIONE PER UN PERIODO DI DUE ANNI ' ; QUESTO TERMINE IMPLICA NECESSARIAMENTE LA POSSIBILITA DI UN CONTROLLO EFFETTIVO DURANTE LO STESSO LASSO DI TEMPO .    8 BISOGNA AMMETTERE CHE LA POSSIBILITA DI EFFETTUARE IL CONTROLLO SUCCESSIVAMENTE ALL ' IMPORTAZIONE , SENZA CHE L ' IMPORTATORE NE SIA STATO PRIMA AVVERTITO , PUO CAUSARE DIFFICOLTA A QUEST ' ULTIMO QUALORA EGLI ABBIA CREDUTO , IN BUONA FEDE , DI IMPORTARE MERCI CHE GODONO DI PREFERENZE TARIFFARIE SULLA BASE DI CERTIFICATI INESATTI O FALSIFICATI A SUA INSAPUTA . A QUESTO PROPOSITO VA TUTTAVIA RILEVATO , IN PRIMO LUOGO , CHE LA COMUNITA NON E TENUTA A SOPPORTARE LE CONSEGUENZE DANNOSE DI COMPORTAMENTI SCORRETTI DEI FORNITORI DI SUOI CITTADINI ; IN SECONDO LUOGO , CHE L ' IMPORTATORE PUO AGIRE IN GIUDIZIO PER IL RISARCIMENTO NEI CONFRONTI DELL ' AUTORE DEL FALSO ; E , IN TERZO LUOGO , CHE , NEL CALCOLARE I VANTAGGI REALIZZABILI MEDIANTE IL COMMERCIO DI PRODOTTI CHE POSSONO FRUIRE DI PREFERENZE TARIFFARIE , UN OPERATORE ECONOMICO ACCORTO ED AL CORRENTE DELLA NORMATIVA VIGENTE DEVE POTER VALUTARE I RISCHI INERENTI AL MERCATO SUL QUALE COMPIE IL SUO SONDAGGIO ED ACCETTARLI COME FACENTI PARTE DELLA CATEGORIA DEI NORMALI INCONVENIENTI DELL ' ATTIVITA COMMERCIALE .    9 IN CONCLUSIONE , LA QUESTIONE DEL GIUDICE A QUO VA PERTANTO RISOLTA COME SEGUE : AI SENSI DELL ' ART . 13 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 GIUGNO 1971 , N . 1371 , E IN BASE ALLA STRUTTURA GENERALE DI QUESTO REGOLAMENTO , LE AUTORITA DOGANALI DELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE POSSONO , DOPO AVER CONSENTITO SENZA RISERVE L ' IMPORTAZIONE DEFINITIVA DELLA MERCE CON L ' APPLICAZIONE DEL TRATTAMENTO TARIFFARIO PREFERENZIALE ACCORDATO AI PRODOTTI ORIGINARI DEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO ,   1 ) CHIEDERE ALLO STATO BENEFICIARIO D ' ESPORTAZIONE IL CONTROLLO DEL CERTIFICATO D ' ORIGINE ' MODULO A '  RELATIVO A QUELLA MERCE ;   2)SUCCESSIVAMENTE , QUALORA TALE CONTROLLO ABBIA ESITO NEGATIVO , ESIGERE IL PAGAMENTO DEI DAZI DOGANALI NON CORRISPOSTI ALL ' ATTO DELL ' IMPORTAZIONE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  10 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE E DAL GOVERNO ITALIANO , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DALLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALIANA , DICHIARA :   AI SENSI DELL ' ART . 13 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 GIUGNO 1971 , N . 1371 , LE AUTORITA DOGANALI DELLO STATO MEMBRO IMPORTATORE POSSONO , DOPO AVER CONSENTITO SENZA RISERVE L ' IMPORTAZIONE DEFINITIVA DELLA MERCE CON L ' APPLICAZIONE DEL TRATTAMENTO TARIFFARIO PREFERENZIALE ACCORDATO AI PRODOTTI ORIGINARI DEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO ,   1 . CHIEDERE ALLO STATO BENEFICIARIO D ' ESPORTAZIONE IL CONTROLLO DEL CERTIFICATO D ' ORIGINE ' MODULO A '  RELATIVO A QUELLA MERCE ;   2 . SUCCESSIVAMENTE , QUALORA TALE CONTROLLO ABBIA ESITO NEGATIVO , ESIGERE IL PAGAMENTO DEI DAZI DOGANALI NON CORRISPOSTI ALL ' ATTO DELL ' IMPORTAZIONE .