CELEX: 61982CO0347
Language: it
Date: 1983-01-17
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 17 gennaio 1983. # José Alvarez contro Parlamento europeo. # Causa 347/82 R.

Avis juridique important

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61982O0347

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 17 GENNAIO 1983.  -  JOSE ALVAREZ CONTRO PARLAMENTO EUROPEO.  -  CAUSA 347/82 R.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 00065

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

PROCEDIMENTO SOMMARIO - SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE - PROVVEDIMENTI PROVVISORI - PRESUPPOSTI  ( REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 83 , PAR  2 )    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 347/82 R , JOSE ALVAREZ , EX DIPENDENTE IN PROVA DEL PARLAMENTO EUROPEO , CON L ' AVVOCATO DOMICILIATARIO VICTOR BIEL , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , CON STUDIO IVI  18 A , RUE DES GLACIS ,   RICHIEDENTE ,   CONTRO  PARLAMENTO EUROPEO , RAPPRESENTATO DEL SIG . MANFRED PETER , CAPO DELLA DIVISIONE QUESTIONI GIURIDICHE ED AMMINISTRATIVE , CON L ' AVVOCATO DOMICILIATARIO ALEX BONN , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , CON STUDIO IVI 22 , COTE D ' EICH ,   RESISTENTE ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE 6 DICEMBRE 1982 CON CUI IL PARLAMENTO EUROPEO HA LICENZIATO IL RICHIEDENTE ,  

Motivazione della sentenza

1 IL RICHIEDENTE , DOPO ESSER STATO AGENTE AUSILIARIO DEL PARLAMENTO EUROPEO DAL 26 MARZO 1979 AL 30 SETTEMBRE 1980 , VENIVA ASSUNTO IN PROVA , CON EFFETTO DAL 1* OTTOBRE 1980 , DA DETTA ISTITUZIONE . ALLA FINE DEL PERIODO DI PROVA , VENIVA COMPILATO NEI SUOI CONFRONTI UN RAPPORTO NEGATIVO , IN CUI SI CONSIGLIAVA IL SUO LICENZIAMENTO .    2 DA DETTO RAPPORTO , REDATTO IL 30 MARZO 1981 , SI DESUME CHE I GIUDIZI DATI SULLE PRESTAZIONI DEL RICHIEDENTE SONO STATI , NEL COMPLESSO , NEGATIVI . IN PARTICOLARE IL RAPPORTO SOTTOLINEA UN FORTE DISINTERESSE PER IL LAVORO , ASSENZE INGIUSTIFICATE , DIFFICOLTA NEI RAPPORTI COI COLLEGHI , INNUMEREVOLI CONTRASTI , TALVOLTA VIOLENTI , COI SUPERIORI E LA MANCANZA DI SINCERITA NEI LORO CONFRONTI . UN MOMENTANEO TRASFERIMENTO A BRUXELLES PORTAVA UN MIGLIORAMENTO , MA CIONONDIMENO IL GIUDIZIO COMPLESSIVO RESTA NEGATIVO .    3 DOPO AVER COMUNICATO DETTO RAPPORTO AL RICHIEDENTE ED AVER PRESO CONOSCENZA DELLE SUE OSSERVAZIONI , L ' AMMINISTRAZIONE DEL PARLAMENTO SOLLECITAVA , COME COMPLEMENTO , LE OSSERVAZIONI DI VARI DIPENDENTI , LE QUALI VENIVANO ESPRESSE CON NOTE IN DATA 18 E , RISPETTIVAMENTE , 20 E 21 MAGGIO 1981 . E APPURATO CHE DETTE NOTE NON SONO STATE , A QUELL ' EPOCA , COMUNICATE AL RICHIEDENTE .    4 NELLA NOTA COMPLEMENTARE 18 MAGGIO 1981 DEL SIG . MESTAT , CAPO DELLA DIVISIONE CONFERENZE-PROTOCOLLO , E DETTO CHE , IN SERVIZIO , IL RICORRENTE AVEVA DATO PROVA DI CARATTERE DIFFICILE E TALVOLTA VIOLENTO E CHE VI ERANO STATI MOLTI INCIDENTI COI SUPERIORI . VI SI SOTTOLINEA ALTESI CHE L ' INTERESSATO ERA STATO AVVERTITO DELLE CONSEGUENZE CHE TALI INCIDENTI POTEVANO AVERE PER LA VALUTAZIONE DEL SUO PERIODO DI PROVA E CHE ERA STATO , PROVVISORIAMENTE , TRASFERITO A BRUXELLES PER EVITARE NUOVE DIFFICOLTA . SEBBENE SIA STATO RISCONTRATO , A PARTIRE DA QUEL MO    MENTO , UN CERTO MIGLIORAMENTO , QUESTO NON HA POTUTO ANNULLARE , SECONDO L ' AUTORE DELLA NOTA , IL PRECEDENTE GIUDIZIO NEGATIVO .    5 NELLA NOTA 20 MAGGIO 1981 , DEL SIG . VAN SCHELVEN RELATIVA AL PERIODO DI ATTIVITA DEL RICHIEDENTE A BRUXELLES , E DETTO CHE IL LAVORO DELL ' ALVAREZ ERA SODDISFACENTE , MA CHE IL SUO COMPORTAMENTO PERTURBAVA IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO PER ' MANCANZA DI CAPACITA D ' ADATTAMENTO E NON ACCETTAZIONE DA PARTE DEL SUO ( SUOI ) SUPERIORE(I ) ' .    6 INFINE , NELLA NOTA 21 MAGGIO 1981 , DEL SIG . VAN DEN BERGE , DIRETTORE DELL ' AMMINISTRAZIONE GENERALE DEL PARLAMENTO , SI ESPONE CHE IL RICHIEDENTE AVEVA AVUTO , PIU VOLTE , UN COMPORTAMENTO PARTICOLARMENTE AGGRESSIVO ED ERA GIUNTO ALLE MINACCE FISICHE NEI CONFRONTI DI ALTRI DIPENDENTI ; CHE AVEVA , PIU VOLTE , SCIENTEMENTE INDOTTO IN ERRORE I SUOI SUPERIORI GERARCHICI ED ADOTTATO NEI LORO CONFRONTI ATTEGGIAMENTI OFFENSIVI E MINACCIOSI . L ' AUTORE DELLA NOTA ATTIRA INOLTRE L ' ATTENZIONE SULLE CONSEGUENZE SPIACEVOLI CHE L ' ASSUNZIONE IN RUOLO DELL ' INTERESSATO AVREBBE POTUTO AVERE PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DEGLI USCIERI , IN QUANTO AVREBBE DIMOSTRATO CHE ' TUTTO E CONSENTITO '  NELL ' AMBITO DELL ' AMMINISTRAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO . DI CONSEGUENZA , L ' AUTORE DELLA NOTA RITENEVA NON SOLO AMPIAMENTE GIUSTIFICATO , MA ANCHE ASSOLUTAMENTE NECESSARIO IL LICENZIAMENTO DELL ' INTERESSATO .    7 IN BASE AL RAPPORTO SUL PERIODO DI PROVA E ALLE SUDDETTE NOTE COMPLEMENTARI , CON LETTERA 18 GIUGNO 1981 IL SEGRETARIO GENERALE DEL PARLAMENTO INFORMAVA IL RICHIEDENTE DI AVER DECISO DI LICENZIARLO CON EFFETTO DAL 15 LUGLIO 1981 .    8 L ' 8 LUGLIO 1981 , IL RICHIEDENTE PROPONEVA RECLAMO CONTRO IL RAPPORTO SUL PERIODO DI PROVA ED IL CONSEGUENTE LICENZIAMENTO . IN CONFORMITA AL COMBINATO DISPOSTO DAGLI ARTT . 91 , N . 4 , E 90 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE , L ' 8 LUGLIO 1981 , EGLI PROPONEVA RICORSO , REGISTRATO COL N . 206/81 , CONTRO IL RAPPORTO SUL PERIODO DI PROVA E LA DECISIONE DI LICENZIAMENTO . AL RICORSO PRINCIPALE EGLI UNIVA L ' ISTANZA , N . 206/81 R , DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE DI LICENZIAMENTO . L ' ISTANZA VENIVA RESPINTA CON ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA TERZA SEZIONE DELLA CORTE 20 LUGLIO 1981 ( RACC . 1981 , PAG . 2187 ).        9 CON SENTENZA 6 OTTOBRE 1982 ( NON ANCORA PUBBLICATA ), LA TERZA SEZIONE ANNULLAVA LA DECISIONE DI LICENZIAMENTO . DALLA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA SI DESUME CHE L ' ANNULLAMENTO VENIVA DISPOSTO POICHE IL PARLAMENTO NON AVEVA TRASMESSO AL RICORRENTE TUTTI I DOCUMENTI IN BASE AI QUALI LA DECISIONE ERA STATA ADOTTATA ED AVEVA IN TAL MODO LESO IL CARATTERE CONTRADDITTORIO DELLA PROCEDURA DI CUI ALL ' ART . 34 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE .    10 DAL FASCICOLO EMERGE CHE , IN SEGUITO ALLA SUDDETTA SENTENZA , IL DIRETTORE DEL PERSONALE E DEGLI AFFARI SOCIALI DEL PARLAMENTO , CON LETTERA 14 OTTOBRE 1982 , SOTTOPONEVA ALL ' ALVAREZ , ANCORA UNA VOLTA , IL RAPPORTO SUL PERIODO DI PROVA , ALLEGANDOVI , QUESTA VOLTA , LE NOTE CHE NON GLI ERANO STATE TRASMESSE IN OCCASIONE DELLA PRIMA PROCEDURA DI LICENZIAMENTO . ESSO CHIEDEVA ALL ' INTERESSATO DI RESTITUIRE I DOCUMENTI , CON LE SUE EVENTUALI OSSERVAZIONI , AI SENSI DELL ' ART . 34 , N . 2 , ENTRO 15 GIORNI .    11 CON LETTERA 20 OTTOBRE 1982 , IL DIFENSORE DEL RICHIEDENTE CONTESTAVA DETTA COMUNICAZIONE E CHIEDEVA L ' IMMEDIATA RIASSUNZIONE DEL RICHIEDENTE , IN OSSEQUIO ALLA SENTENZA 6 OTTOBRE 1982 .    12 NELLA RISPOSTA DEL 17 NOVEMBRE 1982 , IL DIRETTORE DEL PERSONALE E DEGLI AFFARI SOCIALI COMUNICAVA AL DIFENSORE DEL RICHIEDENTE QUANTO SEGUE :    ' . . . PRENDO ATTO DELL ' INTERPRETAZIONE DA LEI DATA ALLA SUDDETTA SENTENZA , INTERPRETAZIONE CHE NON POSSO CONDIVIDERE . LA SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA EUROPEE , INFATTI , ANNULLANDO SOLO LA DECISIONE DI LICENZIAMENTO DELL ' ALVAREZ HA CENSURATO UN VIZIO DI PROCEDURA , CIOE LA MANCATA TRASMISSIONE AL SUO CLIENTE DELLE NOTE COMPLEMENTARI AL RAPPORTO SUL PERIODO DI PROVA . IN QUESTO CASO , E INCONTESTABILE CHE L ' AIPN , BASANDOSI SUL RAPPORTO RELATIVO AL PERIODO DI PROVA 30 MARZO 1981 E SULLE NOTE COMPLEMENTARI , DEVE DECIDERE DELLA SORTE DEL DIPENDENTE IN PROVA , RISPETTANDO PERO , QUESTA VOLTA , I REQUISITI DI FORMA LA CUI TRASGRESSIONE E STATA RILEVATA DALLA SUMMENZIONATA SENTENZA D ' ANNULLAMENTO .       STANDO COSI LE COSE , MI RICHIAMO ALLA MIA PRIMA LETTERA E LA PREGO DI VOLERMI INVIARE - ENTRO IL 25 NOVEMBRE 1982 - LE EVENTUALI OSSERVAZIONI DEL SUO CLIENTE IN MERITO AL RAPPORTO SUL PERIODO DI PROVA ED ALLE NOTE DEI SIGG . MESTAT , VAN SCHELVEN , E VAN DEN BERGE DATATE 18 E , RISPETTIVAMENTE , 20 E 21 MARZO 1981 .   QUALORA ALLA SCADENZA DI QUESTO ULTERIORE ED ULTIMO TERMINE , IL SUO CLIENTE NON ABBIA FORMULATO LE SUE OSSERVAZIONI , IL PARLAMENTO EUROPEO SARA COSTRETTO A RITENERE CHE L ' INTERO RAPPORTO HA OTTENUTO IL SUO CONSENSO .   D ' ALTRA PARTE , TENGO AD INFORMARLA CHE IL PARLAMENTO EUROPEO HA EFFETTUATO , SUL SUO CONTO CORRENTE BANCARIO , UN VERSAMENTO DI FB 250 000 ; TALE SOMMA COSTITUISCE UN ANTICIPO SULLE RETRIBUZIONI CHE VERRANNO VERSATE AL SUO CLIENTE IN ESECUZIONE DELLA SUDDETTA SENTENZA . NON APPENA IN POSSESSO DELLE INFORMAZIONI RICHIESTELE CON LA MIA LETTERA DEL 27 OTTOBRE 1982 , FARO , SE DEL CASO , VERSARE IL SALDO ' .    13 CON LETTERA 23 NOVEMBRE 1982 , IL DIFENSORE DEL RICORRENTE , DOPO AVER , ANCORA UNA VOLTA , FATTO CARICO AL PARLAMENTO DI NON ATTENERSI ALLA SENTENZA DELLA CORTE , CHIEDEVA LA RIASSUNZIONE DELL ' ALVAREZ ED IL PAGAMENTO DELLA SUA RETRIBUZIONE , A NORMA DELLO STATUTO , CON L ' AVVERTIMENTO CHE , IN DIFETTO DI DEFINIZIONE DELLE DUE QUESTIONI ENTRO OTTO GIORNI , IL PARLAMENTO AVREBBE RICEVUTO L ' INGIUNZIONE , A MEZZO UFFICIALE GIUDIZIARIO , DI OTTEMPERARE A QUANTO RICHIESTO DALL ' INTERESSATO , CON LA FISSAZIONE DI UNA PENALE DI FB 10 000 PER CIASCUN GIORNO DI RITARDO . IL DIFENSORE PROTESTAVA INOLTRE CONTRO L ' EMANAZIONE , DA PARTE DEL PARLAMENTO , DI UN ' NUOVO ULTIMATUM '  PER LA PRESENTAZIONE DELLE OSSERVAZIONI DEL RICHIEDENTE SULLE NOTE COMPLEMENTARI DEL RAPPORTO ALLA FINE DEL PERIODO DI PROVA . DOPO AVER AGGIUNTO ' NON CREDA SOPRATTUTTO CHE L ' INTERO RAPPORTO ABBIA AVUTO LA NOSTRA APPROVAZIONE ' , IL DIFENSORE DICHIARAVA DI RISERVARSI ' DI FORMULARE OGNI ULTERIORE OSSERVAZIONE E CRITICA , NEL MOMENTO E NELLA SEDE PIU OPPORTUNI ' .    14 IN SEGUITO A DETTA COMUNICAZIONE , IL 10 DICEMBRE 1982 , IL DIRETTORE DEL PERSONALE E DEGLI AFFARI SOCIALI , RIFERENDOSI AL RAPPORTO RELATIVO AL PERIODO DI PROVA     30 MARZO 1981 , COMPLETATO DALLE NOTE 18 , 20 E 21 MAGGIO 1981 , INFORMAVA IL RICHIEDENTE CHE SAREBBE STATO LICENZIATO CON EFFETTO DAL 15 DICEMBRE 1982 .    15 DAL FASCICOLO SI DESUME CHE CONTEMPORANEAMENTE IL PARLAMENTO VERSAVA AL RICHIEDENTE UN ANTICIPO SULLA RETRIBUZIONE SPETTANTIGLI DAL 15 LUGLIO 1981 , DATA DEL LICENZIAMENTO ANNULLATO , NONCHE L ' EQUIVALENTE DI DUE STIPENDI BASE QUALE INDENNITA DI LICENZIAMENTO , IN CONFORMITA ALL ' ART . 34 , N . 2 , DELLO STATUTO .    16 IN DATA IMPRECISATA , IL RICHIEDENTE PROPONEVA RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO .    17 IL 29 DICEMBRE 1982 , IL RICHIEDENTE PROPONEVA RICORSO PER L ' ANNULLAMENTO DELLA SECONDA DECISIONE DI LICENZIAMENTO , CHIEDENDO IL RISARCIMENTO DEI DANNI PARI ' ALMENO '  A FB 500 000 , PER ' PROVVEDIMENTI VESSATORI '  NEI SUOI CONFRONTI . IN PARI DATA , ESSO HA PRESENTATO , CON ATTO SEPARATO , A NORMA DEGLI ARTT . 83 , PAR PAR  1 , 2 E 3 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA IN VIA PRINCIPALE .    18 NELL ' ISTANZA , IL RICHIEDENTE ASSUME CHE LA SECONDA DECISIONE DI LICENZIAMENTO GLI RECA UN ' DANNO ECCEZIONALE '  POICHE LE POSSIBILITA DI TROVARE UN BUON LAVORO SONO INESISTENTI PER CHI SIA APPENA STATO LICENZIATO DUE VOLTE DA UN ' ISTITUZIONE COMUNITARIA . GLI VIENE QUINDI CAUSATO UN DANNO IRREVERSIBILE . POICHE TALE DANNO VA PRESUNTO , IN CONSIDERAZIONE DEGLI ANTEFATTI DELLA CAUSA , SPETTA AL PARLAMENTO PROVARE IL CONTRARIO .    19 L ' 11 GENNAIO 1983 , IL PARLAMENTO EUROPEO , CONFORMEMENTE ALL ' ART . 84 , PAR  1 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , HA PRESENTATO LE SUE OSSERVAZIONI SULL ' ISTANZA DI SOSPENSIONE .    20 POICHE LE DIFESE SCRITTE DELLE PARTI CONTENEVANO TUTTE LE NECESSARIE INFORMAZIONI PER DECIDERE SULL ' ISTANZA , NON E PARSO NECESSARIO SENTIRE LE PARTI .       IN DIRITTO   21 AI SENSI DELL ' ART . 83 , PAR  2 , SPETTA AL RICHIEDENTE PRECISARE I MOTIVI D ' URGENZA , NONCHE GLI ARGOMENTI DI FATTO E DI DIRITTO CHE GIUSTIFICHINO , PRIMA FACIE , L ' ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO PROVVISORIO RICHIESTO .    22 PER QUANTO RIGUARDA L ' URGENZA , BASTA RICHIAMARSI ALLA MOTIVAZIONE DELL ' ORDINANZA 20 LUGLIO 1981 DEL PRESIDENTE DELLA TERZA SEZIONE . AVENDO IL PARLAMENTO ADEMPIUTO , O OFFERTO DI ADEMPIERE , TUTTE LE OBBLIGAZIONI PECUNIARIE CHE GLI DERIVANO DALL ' ANNULLAMENTO DELLA PRIMA DECISIONE DI LICENZIAMENTO , LA SITUAZIONE DEL RICHIEDENTE NON E SOSTANZIALMENTE DIVERSA DA QUELLA ESISTENTE AL MOMENTO DELLA PRIMA ISTANZA DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI .    23 QUANTO ALLA MOTIVAZIONE DELL ' ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE , VA RICORDATO CHE , CON LA SENTENZA 6 OTTOBRE 1982 , LA CORTE HA ANNULLATO IL PRIMO LICENZIAMENTO PER VIOLAZIONE DEL CARATTERE CONTRADDITTORIO DELLA PROCEDURA DELL ' ART . 34 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE , SENZA DAR SEGUITO ALLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DEL RAPPORTO SUL PERIODO DI PROVA . TRASMETTENDO AL RICHIEDENTE TUTTI I DOCUMENTI SU CUI IL LICENZIAMENTO SI BASA , IVI COMPRESI I DOCUMENTI CHE NON GLI ERANO STATI PRIMA INVIATI , IL PARLAMENTO HA OTTEMPERATO ALLA SENTENZA 6 OTTOBRE 1982 .    24 RIFIUTANDO , DA PARTE SUA , DI PRESENTARE OSSERVAZIONI SUI DOCUMENTI TRASMESSIGLI , IL RICHIEDENTE HA CERCATO DI OPPORSI AL CARATTERE CONTRADDITTORIO DELLA PROCEDURA LA CUI IMPORTANZA ERA STATA SOTTOLINEATA NELLA SENTENZA 6 OTTOBRE 1982 . ESSO HA QUINDI , PER LO MENO , PRIMA FACIE , AMMESSO DI NON AVER GIUSTIFICAZIONI DA ADDURRE DI FRONTE AGLI ADDEBITI CIRCA IL SUO COMPORTAMENTO DURANTE IL PERIODO DI PROVA .    25 VA QUINDI RILEVATO CHE IL RICHIEDENTE SI E POSTO , COL PROPRIO COMPORTAMENTO , FUORI DELLA SITUAZIONE CHE , AI SENSI DELL ' ART . 83 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , AVREBBE POTUTO GIUSTIFICARE UN PROVVEDIMENTO PROVVISORIO A SUO FAVORE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , IL PRESIDENTE DELLA SECONDA SEZIONE , IN SOSTITUZIONE DEL PRESIDENTE DELLA CORTE , A NORMA DEGLI ARTT . 96 , PAR  1 , 85 , 2* COMMA ED 11 , 2* COMMA , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA ,   COSI PROVVEDE :   1* L ' ISTANZA DI SOSPENSIONE DELLA DECISIONE 6 DICEMBRE 1982 RELATIVA AL LICENZIAMENTO DEL RICHIEDENTE E RESPINTA .   2*E RISERVATA LA DECISIONE SULLE SPESE .