CELEX: 51988PC0500(01)
Language: it
Date: 1988-07-26
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO RECANTE DISPOSIZIONI DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 2052/88 PER QUANTO RIGUARDA IL COORDINAMENTO TRA GLI INTERVENTI DEI VARI FONDI STRUTTURALI, DA UN LATO, E TRA TALI INTERVENTI QUELLI DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI E DEGLI ALTRI STRUMENTI FINANZIARI ESISTENTI, DALL' ALTRO

3. 10. 88                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 256/1
                                                                    II
                                                            (Atti preparatori)
                                                    COMMISSIONE
              Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio recante disposizioni d'applicazione del regolamento
              (CEE) n. 2052/88, per quanto riguarda il coordinamento tra gli interventi dei vari Fondi strutturali,
              da un lato, e tra tali interventi e quelli della Banca europea per gli investimenti e degli altri strumenti
                                                     finanziari esistenti, dall'altro
                                                   COM(88) 500/2 def. — SYN 151
                                         (Presentata dalla Commissione il 30 agosto 1988)
                                                              (88/C 256/01)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                    n. 2052/88 ; che la Commissione ha un ruolo importante da
                                                                        svolgere a questo proposito;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                  considerando che per garantire un coordinamento efficace
europea, in particolare gli articoli 130E e 153,                        tra gli strumenti di sovvenzioni e di prestiti, la Commissio-
                                                                        ne deve, se necessario, associare la BEI alla elaborazione
                                                                        delle sue decisioni;
vista la proposta della Commissione,
                                                                        considerando che gli articoli da 8 a 11 di detto regolamento
                                                                        prevedono che le disposizioni relative alla loro attuazione
in cooperazione con il Parlamento europeo,
                                                                        saranno previste nelle decisioni d'applicazione di cui
                                                                        all'articolo 130E del Trattato;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                        considerando che è necessario definire i criteri che la
                                                                        Commissione deve applicare per la selezione delle zone
considerando che il Consiglio ha adottato il regolamento                rurali situate al di fuori delle regioni designate per un
(CEE) n. 2052/88 del 24 giugno 1988, relativo alle missioni             contributo dei Fondi a titolo dell'obiettivo n. 1, e che
dei Fondi a finalità strutturale, alla loro efficacia e al              possono beneficiare di un contributo a titolo dell'obiettivo
coordinamento dei loro interventi e di quelli della Banca               n. 5b, definito dall'articolo 1 del regolamento (CEE)
europea per gli investimenti (BEI) e degli altri strumenti              n. 2052/88;
finanziari esistenti ( ] );
                                                                        considerando che è necessario specificare il campo, la
                                                                        durata e il contenuto dei piani, che gli Stati membri devono
considerando che l'articolo 3, paragrafo 5 del regolamento              presentare, nonché i termini per la presentazione di tali
(CEE) n. 2052/88 dispone che il Consiglio, deliberando a                piani;
norma dell'articolo 130E del trattato, stabilisce le disposi-
zioni necessarie per provvedere al coordinamento tra gli                considerando che è necessario fornire orientamenti sul
interventi dei vari Fondi strutturali, da un lato, e tra gli            contenuto e sulla durata dei quadri comunitari di sostegno,
interventi di questi ultimi, quelli della BEI e degli altri             che la Commissione deve adottare, e sul termine dell'ado-
strumenti finanziari esistenti, dall'altro;                             zione di tali quadri;
                                                                        considerando che la Commissione deve essere in grado di
considerando che è necessario rafforzare il coordinamento               adattare i quadri comunitari di sostegno, tenendo conto
tra i Fondi strutturali e tra questi Fondi, la BEI e gli altri          delle azioni non previste nei piani presentati dagli Stati
strumenti finanziari della Comunità, al fine di incrementa-             membri, in particolare delle azioni risultanti da nuove
re l'efficacia dei loro contributi alla realizzazione degli             iniziative comunitarie;
obiettivi enunciati all'articolo 1 del regolamento (CEE)
                                                                        considerando che l'intervento dei Fondi previsto nei quadri
                                                                         comunitari di sostegno deve assumere principalmente la
 (') GU n. L 185 del 15. 7. 1988, pag. 9.                                forma del cofinanziamento di programmi operativi ;
 ---pagebreak--- N. C 256/2                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      3. 10. 88
considerando che è necessario specificare le condizioni              considerando che è opportuno specificare il contenuto della
dell'attuazione dei programmi operativi nel quadro                   relazione annua di cui all'articolo 16 di detto regolamento ;
dell'approccio integrato;
                                                                     considerando che devono essere previste misure per dare
                                                                     una pubblicità appropriata ai contributi concessi dalla
considerando che è necessario specificare le condizioni              Comunità nel quadro di azioni specifiche;
generali che regolano l'esame delle richieste di contributo
finanziario dei Fondi strutturali;                                   considerando che è necessario definire in modo più
                                                                     specifico le modalità transitorie relative all'intervento dei
                                                                     Fondi, approvato o richiesto prima dell'entrata in vigore
considerando che l'intervento finanziario dei Fondi                  delle decisioni d'applicazione previste dall'articolo 130E
strutturali a titolo degli obiettivi da 1 a 4 e 5b deve, di          del Trattato, e che può anche risultare necessario, al fine di
norma, essere concesso soltanto per azioni indicate nei              garantire la continuità delle azioni dei Fondi, prevedere
quadri comunitari di sostegno e per le spese sostenute dopo          l'approvazione di talune azioni, prima che la Commissione
la presentazione di una richiesta di contributo dei Fondi;           abbia deliberato sui quadri comunitari di sostegno,
considerando che è necessario definire le condizioni, alle           HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
quali i Fondi strutturali possono concedere sovvenzioni
globali e cofinanziare progetti importanti;
                                                                                                 TITOLO I
considerando che è opportuno prevedere il finanziamento                                    COORDINAMENTO
di studi e dell'assistenza tecnica, connessi all'utilizzazione
congiunta o coordinata dei Fondi strutturali, della BEI e                                       Articolo 1
degli altri strumenti finanziari;                                                          Disposizioni generali
                                                                     In applicazione delle disposizioni del regolamento (CEE)
considerando che per facilitare la pianificazione dei propri         n. 2052/88, la Commissione assicura il coordinamento, da
programmi, i beneficiari devono disporre di indicazioni sui          un lato, tra gli interventi dei vari Fondi, e dall'altro, tra gli
tassi dei contributi, che saranno offerti dai Fondi, sotto           interventi di questi ultimi e quelli della BEI e degli altri
forma di una quota parte delle spese pubbliche sovvenzio-            strumenti finanziari esistenti.
nabili;
considerando che nello stesso tempo la Commissione deve                                         Articolo 2
differenziare i tassi in funzione dei criteri stabiliti
dall'articolo 13, paragrafo 1 del regolamento (CEE)                                    Coordinamento tra i Fondi
n. 2052/88, in particolare per quanto riguarda la capacità
                                                                     Per garantire il coordinamento degli interventi dei Fondi
degli altri organismi pubblici interessati a contribuire al
                                                                     tra di loro, la Commissione ricorre ai seguenti mezzi :
finanziamento di queste azioni;
                                                                     — i quadri comunitari di sostegno,
considerando che per incoraggiare la gestione efficace e
coordinata delle risorse finanziarie dei Fondi, è necessario         — la programmazione pluriennale di bilancio,
definire norme e procedure comuni in materia di impegni,
                                                                     — l'attuazione, quando risulta opportuna, dei programmi
di pagamenti e di controllo ;
                                                                         operativi integrati;
considerando che nel quadro di una più vasta utilizzazione           — la sorveglianza e la valutazione delle azioni dei Fondi,
dell'ECU nelle operazioni finanziarie della Comunità e in                svolte a titolo di un solo obiettivo, e delle azioni svolte a
particolare nell'attuazione del bilancio comunitario, è                  titolo di più obiettivi sullo stesso territorio.
opportuno che i crediti e gli obblighi finanziari della
Comunità nei confronti dei Fondi strutturali siano espressi
inECU;                                                                                          Articolo 3
                                                                       Coordinamento tra i Fondi, la BEI e gli altri strumenti
considerando che è necessario specificare le modalità della                                      finanziari
sorveglianza e della valutazione delle azioni strutturali
della Comunità, al fine di rafforzare l'efficacia dei metodi         1. La'Commissione vigila alla coerenza tra il contributo
d'intervento per realizzare gli obiettivi e valutare l'impatto       dei Fondi e l'intervento:
dei contributi;
                                                                     — della Comunità europea del carbone e dell'acciaio (aiuti
                                                                         di riadeguamento, prestiti, abbuoni d'interesse o
considerando che è necessario definire le modalità relative              garanzie),
al funzionamento dei comitati incaricati di assistere la
Commissione nell'attuazione del regolamento (CEE)                    — della BEI, del Nuovo strumento comunitario e dell'Eu-
n. 2052/88;                                                              ratom (prestiti, garanzie),
 ---pagebreak--- 3. 10. 88                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 256/3
— per mezzo delle risorse del bilancio comunitario                    3. La Commissione determina le zone rurali che possono
    destinate in particolare ai Programmi integrati mediter-          ottenere aiuti a titolo dell'obiettivo n. 5b, in funzione dei
    ranei, al programa di sviluppo dell'industria portoghese          criteri di cui al precedente paragrafo 1 e secondo le
    (PEDIP), alle strutture della pesca, alle infrastrutture di       procedure di cui al titolo Vili.
    trasporto, alla protezione dell'ambiente, ai programmi
    nel settore dell'energia, alle piccole e medie imprese, alle
    misure d'innovazione e agli investimenti in capitale di
    rischio,
                                                                                                 TITOLO II
— per mezzo delle risorse del bilancio comunitario
    destinate alla ricerca.                                                                         PIANI
                                                                                                 Articolo 5
2. La Commissione associa la BEI all'utilizzazione dei
Fondi o degli altri strumenti finanziari esistenti per                                      Campi e contenuto
cofinanziare gli investimenti sovvenzionabili anche con
l'aiuto della BEI in conformità del suo statuto.
                                                                       1. Con riserva degli orientamenti enunciati nel presente
                                                                      articolo, i piani presentati nel quadro degli obiettivi da 1 a 4
                                                                      e 5b sono stabiliti al livello geografico ritenuto più
                           Articolo 4                                 appropriato dalle competenti autorità nazionali, regionali
                                                                      0 da altre autorità degli Stati membri.
         Selezione delle zone rurali (obiettivo n. 5b)
1. Gli Stati membri propongono alla Commissione le                    1 piani presentati a titolo dell'obiettivo 1 devono, di norma,
zone che possono essere scelte in rapporto ai criteri di cui al       riguardare una o più regioni di livello NUTS II.
paragrafo 2, quando presentano i piani di sviluppo rurale di
cui all'articolo 11, paragrafo 3 del regolamento (CEE)                I piani presentati a titolo degli obiettivi nn. 2 e 5b devono,
n. 2052/88.                                                           di norma, riguardare una o più zone di livello NUTS III.
2. In applicazione dell'articolo 11, paragrafo 2 del
regolamento (CEE) n. 2052/88, le zone rurali che possono              I piani possono riguardare un territorio più vasto di quello
beneficiare di un intervento della Comunità a titolo                  delle regioni o zone sovvenzionabili, a condizione che
dell'obiettivo n. 5b sono selezionate secondo i criteri               stabiliscano una distinzione tra le azioni svolte in dette
seguenti :                                                            regioni o zone e quelle svolte fuori di esse.
— tasso elevato dell'occupazione agricola sull'occupazio-
    ne totale,                                                        2. Nelle regioni interessate dall'obiettivo n. 1, i piani di
                                                                      sviluppo regionale comprendono qualsiasi azione relativa
                                                                      alla riconversione di zone industriali in declino e allo
— basso livello di reddito agricolo, espresso in particolare
                                                                      sviluppo di zone rurali, nonché qualsiasi azione nel campo
    in valore aggiunto agricolo per unità di lavoro agricolo,
                                                                      dell'occupazione e della formazione professionale non
                                                                      compresa nei piani a titolo degli obiettivi nn. 3 e 4.
— basso livello di sviluppo socioeconomico, valutato sulla
    base del prodotto interno lordo prò capite.
                                                                      I piani di riconversione, regionale e sociale, presentati a
Al momento della selezione delle zone rurali possono essere           titolo dell'obiettivo n. 2 e i piani di sviluppo rurale
prese in considerazione, su richiesta giustificata dello Stato        presentati a titolo dell'obiettivo n. 5b comprendono anche
membro, anche zone per le quali si è tenuto conto di uno o            qualsiasi azione nel campo dell'occupazione e della
più dei criteri seguenti:                                             formazione professionale non compresa nei piani concer-
                                                                      nenti gli obiettivi nn. 3 e 4.
— il livello di spopolamento delle zone,
— la situazione periferica delle zone o delle isole rispetto ai       I piani relativi agli obiettivi nn. 3 e 4 stabiliscono una
    centri urbani,                                                    distinzione tra le spese relative alle regioni a cui si applicano
                                                                      gli obiettivi nn. 1, 2 e 5b e quelle relative alle altre regioni.
— la sensibilità della zona all'evoluzione del settore
    agricolo, in particolare nella prospettiva della riforma          Nei piani gli Stati membri indicano gli elementi propri a
    della politica agricola comune, valutata sulla base               ciascun Fondo, ivi compresi gli importi di contributi
    dell'evoluzione del reddito agricolo e del tasso della            richiesti.
    popolazione attiva agricola,
— la struttura delle aziende agricole e la struttura dell'età         3. Elaborando i piani, le autorità competenti degli Stati
    della popolazione attiva agricola,                                membri vigilano alla coerenza tra quelli accentrati sullo
                                                                      stesso obiettivo nell'ambito di uno Stato membro e tra
— le pressioni esercitate sull'ambitente e sullo spazio               quelli concernenti la stessa zona geografica a titolo di più
    rurale.                                                           obiettivi.
 ---pagebreak--- N. C 256/4                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        3. 10. 88
4. Le autorità competenti degli Stati membri vigilano                 — un prospetto delle forme d'intervento da applicare,
affinché i piani tengano completamente conto dell'evolu-                  comprendente, in particolare per i programmi operativi,
zione delle politiche comunitarie.                                        gli obiettivi specifici e i principali tipi di misure previste,
                                                                      — un piano di finanziamento indicativo che precisi
                           Articolo 6                                     l'importo dei finanziamenti previsti per le varie forme
                                                                          d'intervento,
                    Durata e scadenzario
Ciascun piano copre un periodo minimo di tre anni.                    — se è opportuno, indicazioni sulla messa a disposizione di
                                                                          mezzi per qualsiasi studio o assistenza tecnica necessari
Nelle zone già designate per ricevere un aiuto prima del 31               concernenti la preparazione, l'attuazione o l'adatta-
gennaio 1989, il periodo iniziale coperto dai piani inizia il             mento delle azioni in questione.
1° gennaio 1989.
I piani sono presentati al più tardi il 31 marzo 1989.
Tuttavia quelli relativi agli obiettivi nn. 3 e 4 sono                                            Articolo 9
presentati il più rapidamente possibile, dopo che la
Commissione ha pubblicato gli orientamenti richiesti, e al
più tardi entro il 1° giugno 1989.                                                   Coerenza e impatto delle azioni
                                                                       1. I quadri comunitari di sostegno tengono anche conto
                           Articolo 7                                 della coerenza tra le azioni strutturali che la Comunità deve
                                                                      finanziare, e se opportuno, tra le politiche strutturali e
                          Preparazione                                macroeconomiche svolte dagli Stati membri interessati.
1. La Commissione può fornire agli Stati membri, se lo
                                                                      2. Al momento dell'elaborazione e dell'applicazione dei
richiedono, tutta l'assistenza tecnica necessaria alla
                                                                      quadri comunitari di sostegno, la Commissione e gli Stati
preparazione dei piani.
                                                                      membri interessati vigilano affinché l'incremento annuo
                                                                      degli stanziamenti dei Fondi, previsto dall'articolo 12,
2. Le informazioni da fornire nei piani comprendono, se
                                                                      paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 2052/88, abbia un
necessario, particolari sulla situazione economica e sociale
                                                                      impatto economico reale intensificato nelle regioni
generale, nonché sugli obiettivi e sulle politiche macroeco-
                                                                      interessate e comporti un corrispondente incremento del
nomiche.
                                                                      totale delle spese pubbliche, in particolare per gli
                                                                      investimenti. Gli Stati membri forniscono alla Commissio-
3. La Commissione adotta le modalità d'applicazione
                                                                      ne tutte le informazioni necessarie a tal fine, secondo
particolareggiate del presente titolo.
                                                                      modalità che saranno stabilite da quest'ultima.
                           TITOLO III
           QUADRI COMUNITARI DI SOSTEGNO                                                         Articolo 10
                           Articolo 8
                                                                                        Approvazione e attuazione
             Elaborazione, campi e contenuto
1. I quadri comunitari di sostegno relativi agli obiettivi da         1. Salvo accordo contrario con lo Stato membro
1 a 4 e 5b sono stabiliti sulla base di un accordo con lo Stato       interessato, la Commissione adotta una decisione che
membro interessato, nel quadro della compartecipazione e              approva un quadro comunitario di sostegno al più tardi
con decisione della Commissione, in conformità delle                  entro sei mesi dopo aver ricevuto il o i piani corrispondenti.
procedure stabilite al titolo Vili. Anche la BEI partecipa
all'elaborazione dei quadri comunitari di sostegno.                   Per accelerare l'attuazione dell'azione prevista in un
                                                                      quadro comunitario di sostegno, gli Stati membri possono
2. Un quadro comunitario di sostegno può coprire un                   presentare richieste di contributo entro un termine
periodo da tre a cinque anni.                                         sufficiente per permettere alla Commissione di approvarlo
                                                                      al momento dell'adozione della decisione concernente il
3. Un quadro comunitario di sostegno stabilito a titolo di            quadro comunitario di sostegno. In questo caso i
qualsiasi obiettivo, può, se necessario, riguardare i territori       programmi operativi possono essere immediatamente
raggruppati di due o più regioni o zone sovvenzionabili.              attuati.
4.   Qualsiasi quadro comunitario di sostegno comporta :
                                                                      2. La decisione della Commissione relativa al quadro
— le linee prioritarie adottate per l'azione congiunta della          comunitario di sostegno è inviata sotto forma di dichiara-
    Comunità e dello Stato membro interessato in relazione            zione di intenzione allo Stato membro e alle altre autorità
    con gli obiettivi di cui all'articolo 1 del regolamento           competenti. Questa dichiarazione è pubblicata sulla
    (CEE) n. 2052/88,                                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- ^   10    ^                                        (Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N.C^DB^
La C o m m i s s i o n e e g l i ^ t a t i membri vigilanoaffincbéle         nel modo più efficace, tenendo conto del particolare sforzo
azioni cbe rappresentano almeno due terzi del contributo                     richiesto di coordinamento.
dei Pondi per il primo anno del quadro comunitario siano
approvate dalla Commissione nei due mesi successivi
all'adozione della decisione relativa al quadro comunitario
di sostegno.
                                                                                                          TtTOLOtV
                                                                                                         Ar^o^o^
                        iniziative comunitarie                                               Esame delle domande di contributo
In applicazione dell'articolo^,paragrafoé^del regolamento
                                                                             1. L e d o m a n d e d i contributo dei Pondi strutturahper
^CPP^ n . ^ O è ^ ^ ^ la Commissione può, di propria
                                                                             azioni specifiche sono compilate dalle competenti autorità
imziativaemconformita delle procedure stabilite al titolo
                                                                             nazionali, regionali o altre autorità e presentate alla
VHP decidere di invitare gli ^tati membri a presentare
                                                                             Commissione dagli ^ t a t i m e m b n o d a qualsiasi organismo
richieste di contributo per azioni che rivestono un interesse
                                                                             da essa designatoatal fine.Ogni domanda concerne una
particolare per la Comumtàenon sono incluse nei piani di
                                                                             delle forme d'intervento previste dall'articolo ^ del
cui al titolo H. qualsiasi intervento approvato nel quadro
                                                                             regolamento ^CPP^ n.^Oé^B^ ^cofmanziamentodipro
della presente disposizione e preso in considerazione
                                                                             grammi operativiedi regimi di aiuto, sovvenzioni globali,
nell'elaborazione o nella revisione del corrispondente
                                                                             cofmanziamento di progetti importanti, aiuti per la
quadro comunitario disostegno.
                                                                             concessione di un'assistenza t e c m c a e l a realizzazionedi
                                                                             studi preparatori, progetti pilotar
                                 A ^ ^ o A^
                                                                             ^. Le richieste comprendono le informazioni necessarie,
                                                                             perché la Commissione possa valutarle,em particolare una
                          Porrne d'intervento
                                                                             descrizione dell'azione proposta, del suo campo d'applica
                                                                             zioneedei suoi obiettivi specifici, gli organismi responsabi
Le azioni incluse in un quadro c o m u m t a n o d i sostegno
                                                                             heibenefician,lo scadenzanoeil piano di finanziamento
sono svolte principalmente tramite l'attuazione di prò
                                                                             proposti, nonché qualsiasi informazione necessaria per
grammi operativi.
                                                                             verificare lacompatibihtà dell'azione in questione con la
                                                                             legislazioneele politiche comunitarie ^ivi comprese quelle
                                                                             concernenti la concorrenza, gli appalti pubblici e la
                                 Arr^o^o^                                    protezione dell'ambiente^.
                           Approcci integrati
                                                                             ^. Pa Commissione esamina le richieste in particolare al
Ladecisione di attuare a z i o n i s u l l a b a s e d i u n approccio       finedu
integratoèadottata nel contesto del quadro comunitario di
sostegno.                                                                    — valutare la conformità delle azioni e delle misure
                                                                                 proposte con la legislazione comunitaria cornsponden
Un programma operativo può essere attuato tramite un                             te e eventualmente con il quadro comunitario di
approcciointegrato^                                                              sostegno,
— seilfinanziamentoeassicuratodapiuPondioalmeno
                                                                             — valutare il contributo dell'azione proposta allo sviluppo
    da un P o n d o e d a uno strumento finanziano diverso da
                                                                                 specificooalla realizzazione d i a l t n o b i e t t i v i e , s e si
    uno strumento di prestito^
                                                                                 tratta di un programma operativo, la coerenza delle
                                                                                 misure che lo costituiscono,
— se le misure che devono essere finanziate da più Pondio
    strumenti finanziari,si rafforzano reciprocamenteeuno
    stretto coordinamento tra tutte le parti in questione può                — determinare le modalità dell'intervento d e l o d e i Pondi
    apportare vantaggi importanti^                                               interessati,
— se ai livelli nazionale, regionaleelocale sono previste le
                                                                             — verificare cheimeccanismiammmistrativiefinanzian
    strutture amministrative adeguate per garantire l'attua
                                                                                 siano adeguati ad assicurare l'efficace attuazione
    zionemtegratadelprogramma.
                                                                                 dell'azione.
^e la Commissione e del parere che un programma
operativo integrato costituisca il miglior quadro per                        LaCommissione delibera in seguito sulla concessione del
organizzare l'aiuto comunitario, può, nel quadro delle                       contributo finanziano. Nel caso di un programma
iniziativedi cui all'articolo M,proporre allottato membro                    operativo integrato,la concessione del contributo di tuttii
oagli^tati membri interessati di presentare una richiesta di                 P o n d i e d i altri strumenti di bilancio della Comunità,che
intervento per questo tipo di programma. In questo caso                      contribuiscono al finanziamento di tale programma, e
essa vigila affincheicontnbuti comunitari siano concessi                     stabilito conun'unica decisione dellaCommissione.
 ---pagebreak--- N. C 256/6                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       3. 10. 88
                           Articolo 15                                    in relazione con programmi operativi integrati.
                       Sovvenzionabilità
 1. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 34, le spese                                        Articolo 17
connesse ad azioni svolte nel quadro degli obiettivi da 1 a 4
e 5b sono sovvenzionabili con il contributo finanziario dei                                       Attuazione
Fondi strutturali, soltanto se le azioni in questione sono
indicate nel quadro comunitario di sostegno.
                                                                      La Commissione adotta le modalità d'applicazione
2. Fatte salve le disposizioni transitorie di cui all'articolo        particolareggiate delle disposizioni del presente titolo.
34 del presente regolamento, all'articolo 9 del regolamento
(CEE) n. ... (FSE) e all'articolo 11 del regolamento (CEE)
n. ... (FEAOG), una spesa non può essere considerata
sovvenzionabile con il contributo dei Fondi, se è stata                                           TITOLO V
sostenuta prima della data in cui la Commissione ha                    DIVERSIFICAZIONE DEL CONTRIBUTO COMUNITARIO
ricevuto la relativa richiesta. La Commissione fissa la data
effettiva di sovvenzionabilità delle spese per ciascuna                                           Articolo 18
azione.
                                                                            Diversificazione dei tassi d'intervento dei Fondi
                                                                       1. La partecipazione finanziaria dei Fondi è fissata in
                           Articolo 16                                percentuale ed è calcolata o rispetto ai costi totali
                                                                      sovvenzionabili o rispetto all'insieme delle spese pubbliche
                    Disposizioni specifiche                           0 assimilabili sovvenzionabili (nazionali, regionali o locali
                                                                      e comunitarie), relativi a ciascun'azione (programma
1. Per quanto riguarda la concessione di sovvenzioni                  operativo, regimi di aiuti, sovvenzione globale, progetto,
globali, gli intermediari sono designati in base ad un                assistenza tecnica o studio).
accordo concluso tra gli Stati membri interessati e la
Commissione. Lo Stato membro interessato vigila affinché
tutti gli intermediari si trovino in una situazione finanziaria       2. In applicazione dell'articolo 13, paragrafo 1, primo
sana e abbiano la capacità amministrativa di gestire                  trattino del regolamento (CEE) n. 2052/88, i tassi d'inter-
programmi di sovvenzioni globali. Gli intermediari sono               vento finanziario dei Fondi strutturali sono diversificati in
                                                                      funzione della gravità dei problemi specifici regionali. I
scelti anche in rapporto alla situazione particolare degli
                                                                      contributi dei Fondi rispetto alla spesa pubblica o
Stati membri o delle zone interessate. La gestione delle
                                                                      assimilabile ammontano di norma :
sovvenzioni globali è controllata dalle autorità pubbliche
responsabili.
                                                                      — al 65 % nelle regioni dell'obiettivo 1,
2. I Fondi possono concedere un contributo finanziario
per spese connesse a grandi progetti, se il costo totale preso        — al 50 % nelle zone dell'obiettivo 2,
in considerazione per determinare l'importo del contributo
comunitario supera 25 milioni di ECU per gli investimenti             — al 40 % negli altri casi.
in infrastrutture o 15 milioni di ECU per gli investimenti
produttivi.
                                                                      1 tassi suindicati possono essere aumentati o diminuiti nei
Tuttavia, nel settore della pesca possono essere finanziati           limiti stabiliti dall'articolo 13, paragrafo 3 del regolamento
progetti di un costo totale inferiore, se sono inclusi in un          (CEE) n. 2052/88, e in applicazione degli altri criteri
programma d'orientamento pluriennale, approvato dalla                 enunciati all'articolo 13, paragrafo 1 di detto regolamento,
                                                                      tenendo conto in particolare della capacità contributiva
Commissione in applicazione del regolamento (CEE)
                                                                      delle collettività interessate, in particolare in Grecia,
n. 4028/86 del Consiglio ( J ).
                                                                      Irlanda, Portogallo e Spagna.
3. Oltre ad un'assistenza analoga connessa agli interventi
dei vari Fondi, la Commissione può finanziare studi e                 3. Se l'azione in questione comporta, fra le altre
l'assistenza tecnica connessa all'utilizzazione congiunta o           caratteristiche proprie dell'azione, il finanziamento d'inve-
coordinata dei Fondi strutturali, della BEI e degli altri             stimenti generatori di proventi, i tassi d'intervento dei
strumenti finanziari:                                                 Fondi sono diversificati in applicazione dell'articolo 13,
                                                                      paragrafo 1, ultimo trattino del regolamento (CEE)
— per preparare l'elaborazione dei piani,                             n. 2052/88, e secondo l'ammontare lordo dell'autofinan-
                                                                      ziamento che i proventi previsti permetteranno di sostene-
— per valutare l'impatto e l'efficacia dell'aiuto fornito nel         re.
    contesto dei corrispondenti quadri comunitari di
    sostegno,                                                         In ogni caso, la partecipazione dei Fondi, nel quadro dello
                                                                      sforzo di sviluppo delle regioni in questione, a favore degli
                                                                      investimenti delle imprese non può superare, nelle regioni
(!) GU n. L 376 del 31. 12. 1986, pag. 7.                             dell'obiettivo 1, il 50 % del costo totale, e nelle altre regioni
 ---pagebreak--- 3. 10. 88                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 256/7
il 30 % del costo totale. Questa partecipazione deve essere          L'impegno delle quote successive è basato sul piano di
coerente con i principi di diversificazione suindicati.              finanziamento dell'azione e sui progressi realizzati nell'at-
                                                                     tuazione di quest'ultima.
4. La Commissione può differenziare i tassi d'intervento
a favore delle singole misure incluse nei programmi                  3. Per le azioni di durata inferiore a due anni, l'impegno
operativi, nei regimi di aiuti o nelle sovvenzioni globali.          dell'importo totale del contributo comunitario è stabilito
                                                                     quando la Commissione adotta la decisione di approvazio-
                                                                     ne dell'azione.
                           Articolo 19
            Combinazione degli aiuti e dei prestiti
                                                                                                Articolo 22
Per gli investimenti che possono essere finanziati sia con le
risorse di bilancio sia con le risorse di prestiti raccolti, il                                 Pagamenti
finanziamento comunitario è una combinazione di prestiti
e di sovvenzioni. Questa combinazione è determinata con
                                                                      1. Il pagamento del contributo finanziario è effettuato in
la partecipazione della BEI al momento dell'elaborazione
                                                                     conformità degli impegni di bilancio ed è destinato
del quadro comunitario di sostegno. A tal fine si tiene conto        all'organismo responsabile indicato nella richiesta presen-
dell'equilibrio del piano di finanziamento proposto, dei             tata dallo Stato membro interessato. Può assumere la
tassi d'intervento dei Fondi, stabiliti secondo le disposizio-       forma di anticipi o di pagamenti definitivi.
ni dell'articolo 18, nonché degli obiettivi di sviluppo
perseguiti.
                                                                     2. In seguito ad ogni impegno, la Commissione può
                                                                     versare un primo anticipo fino al 50 % dell'importo
                                                                     impegnato, tenuto conto della natura dell'azione in
                           TITOLO VI                                 questione.
                 DISPOSIZIONI FINANZIARIE
                                                                     3. Un secondo anticipo, calcolato in modo che l'importo
                           Artìcolo 20                               cumulativo dei due anticipi non superi l'80 % dell'impe-
                      Disposizioni generali                          gno, è versato dopo che l'organismo responsabile ha
                                                                      accertato che almeno la metà del primo anticipo è stata
 1. Il contributo finanziario dei Fondi strutturali è                 utilizzata e l'azione progredisce conformemente allo
soggetto alle norme che regolano i Fondi in applicazione del          scadenzario previsto.
regolamento finanziario e in funzione delle risorse di
bilancio disponibili.                                                 4. Il pagamento definitivo di ciascun impegno è effettuato
                                                                      se:
2. Il contributo finanziario da concedere per azioni
specifiche svolte in applicazione di un quadro comunitario           — l'organismo responsabile presenta alla Commissione
di sostegno deve essere compatibile con il piano di                        una richiesta di pagamento nei sei mesi successivi alla
finanziamento stabilito in detto quadro.                                   fine dell'anno in questione o al completamento
                                                                           dell'azione,
 3. Al fine di evitare qualsiasi ritardo amministrativo alla
 fine dell'anno, gli Stati membri vigilano affinché le richieste
                                                                      — le relazioni di cui all'articolo 26, paragrafo 4, sono
di pagamento siano ripartite in modo equilibrato nel corso
                                                                           presentate alla Commissione,
 dell'anno.
                                                                      — lo Stato membro invia alla Commissione un attestato
                                                                           che conferma le informazioni fornite nella richiesta di
                           Articolo 21                                     pagamento e nelle relazioni.
                             Impegni                                  5. Gli Stati membri designano le autorità autorizzate a
                                                                      rilasciare gli attestati di cui ai paragrafi 3 e 4.
 1. Gli impegni di bilancio sono stabiliti sulla base delle
 decisioni della Commissione, con cui sono approvate le
 azioni in questione. Essi sono validi per un periodo                 6. Per misure intese a sostenere i redditi agricoli, come la
                                                                      compensazione degli svantaggi naturali nelle zone sfavorite
 limitato, la cui durata dipende dalla natura e dalle
                                                                      o di montagna, disciplinate dalle disposizioni di cui
 condizioni specifiche di attuazione delle azioni in questio-
                                                                      all'articolo 11, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2052/
 ne.
                                                                      88, le condizioni e le modalità degli anticipi o dei pagamenti
                                                                      finali sono fissate nelle relative decisioni della Commissio-
 2. Gli impegni per azioni di una durata pari o superiore a
                                                                      ne in conformità con la natura specifica di queste misure.
 due anni sono, di norma, realizzati in quote annue.
 L'impegno della prima quota è stabilito, quando la
 Commissione adotta la decisione di approvazione del-                 7. Per gli studi e le misure d'innovazione, la Commissione
 l'azione.                                                             fissa le procedure di pagamento appropriate.
 ---pagebreak--- N. C 256/8                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        3. 10. 88
                         Articolo 23                                                           Articolo 25
                   Utilizzazione dell'ECU                             Riduzione, sospensione o soppressione del contributo
Gli importi delle decisioni, degli impegni e dei pagamenti          1. La Commissione può ridurre o sospendere il pagamen-
della Commissione sono espressi e versati in ECU. La               to del contributo per qualsiasi azione o misura, se da un
Commissione adotta le modalità particolareggiate d'appli-          controllo risulta l'esistenza di un abuso o di una modifica
cazione del presente articolo.                                     importante, che riguarda la natura o le condizioni di
                                                                   attuazione dell'azione o della misura e per la quale non è
                                                                   stata chiesta l'approvazione della Commissione.
                         Articolo 24.                              2. Se i termini non sono rispettati o se la realizzazione di
                                                                   un'azione o di una misura permette di giustificare soltanto
                    Controllo finanziario                          una parte del contributo finanziario assegnato, la Commis-
                                                                   sione chiede all'organismo responsabile e allo Stato
                                                                   membro interessato di presentare le loro osservazioni in un
1. Al fine di garantire il successo delle azioni svolte da
                                                                   lasso di tempo determinato. Se questi ultimi non forniscono
promotori pubblici o privati, gli Stati membri adottano le
                                                                   una giustificazione adeguata, la Commissione può soppri-
misure necessarie per :
                                                                   mere il resto del contributo finanziario.
— verificare che le azioni finanziate dalla Comunità sono
    state attuate correttamente,                                   3. Qualsiasi somma che dia luogo a ripetizione di
                                                                   indebito, deve essere restituita alla Commissione. Le
                                                                   somme non restituite possono essere aumentate degli
— prevenire e perseguire le irregolarità,                          interessi di mora. La Commissione adotta le modalità
                                                                   d'applicazione del presente paragrafo.
— ricuperare i fondi persi a causa di un abuso o di una
    negligenza. Lo Stato membro interessato è responsabile
    in via sussidiaria del rimborso delle somme indebita-
    mente versate.
                                                                                               TITOLO VII
Gli Stati membri informano la Commissione delle misure                            SORVEGLIANZA E VALUTAZIONE
adottate a tal fine e in particolare dell'evoluzione dei                                       Articolo 26
procedimenti amministrativi e giudiziari.
                                                                                               Sorveglianza
Quando presentano domande di pagamento, gli Stati
membri mettono a disposizione della Commissione tutte le            1. Nel quadro della compartecipazione di tutti gli
relazioni nazionali concernenti il controllo delle misure           organismi interessati, la Commissione e gli Stati membri
previste nei programmi o nelle azioni in questione.                 assicurano una sorveglianza efficace dell'attuazione del
                                                                    contributo dei Fondi a livello del quadro comunitario di
                                                                    sostegno e delle azioni specifiche (programmi, ecc.). Questa
2. Fatti salvi i controlli effettuati dagli Stati membri in
                                                                    sorveglianza è attuata per mezzo di relazioni elaborate
applicazione dell'articolo 206 del Trattato e qualsiasi
                                                                    secondo procedure adottate di comune accordo, di
ispezione svolta a titolo dell'articolo 209, letera e) del
                                                                    controlli per sondaggio e di comitati costituiti a tal fine.
Trattato, funzionari o altri agenti della Commissione
possono controllare in loco, in particolare mediante
sondaggio, le azioni finanziate dai Fondi strutturali.              La Commissione presenta ai comitati di cui al titolo Vili
                                                                    una relazione sui progressi compiuti nell'attuazione del
Prima di effettuare un controllo sul posto, la Commissione          contributo dei Fondi e in particolare nell'utilizzazione degli
di norma ne informa lo Stato membro interessato, in modo            stanziamenti, tenuto conto delle indicazioni fornite nei
da ottenere tutto l'aiuto necessario. Possono partecipare al        quadri comunitari di sostegno.
controllo funzionari o agenti dello Stato membro.
                                                                    2. La sorveglianza è assicurata per mezzo di indicatori
La Commissione può chiedere allo Stato membro interessa-            fisici e finanziari definiti, se necessario, nella decisione della
to di effettuare un controllo sul posto per verificare la           Commissione, che approva le azioni in questione. Questi
regolarità della richiesta di pagamento. Funzionari o agenti        indicatori si riferiscono al carattere specifico dell'azione in
della Commissione possono partecipare a questi controlli.           questione, ai suoi obiettivi e alla forma dell'intervento,
                                                                    nonché alla situazione strutturale e macroeconomica dei
                                                                    paesi in cui il contributo deve essere concesso.
3. Nel corso dei tre anni successivi all'ultimo pagamento
relativo ad una azione, l'organismo e le autorità responsa-
bili tengono a disposizione della Commissione tutti i               3. I comitati di sorveglianza sono creati in base ad un
documenti giustificativi relativi alle spese dell'azione.           accordo tra lo Stato membro interessato e la Commissione.
 ---pagebreak--- 3. 10. 88                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 256/9
La Commissione e eventualmente la BEI possono essere                         l'impatto degli interventi operativi (programmi, ecc.). A
rappresentate nell'ambito di questi comitati e nominare                      questo livello la valutazione riguarda in primo luogo gli
consiglieri tecnici.                                                         effetti degli interventi a livello macroeconomico.
4. Per qualsiasi azione pluriennale, l'organismo responsa-
                                                                        La valutazione è effettuata, a seconda dei casi, in rapporto
bile invia alla Commissione, nei sei mesi successivi alla fine
                                                                        agli indicatori macroeconomici basati su dati statistici
di ciascun anno intero di attuazione, relazioni sui progressi
                                                                        regionali e nazionali, ai dati ottenuti con studi analitici
realizzati. Inoltre deve essere inviata una relazione finale
                                                                        descrittivi, nonché ad analisi di tipo qualitativo.
alla Commissione nei sei mesi successivi al completamento
dell'azione.
                                                                        3. Al momento dell'elaborazione dei quadri comunitari
Per qualsiasi azione di una durata inferiore a due anni,                di sostegno e nell'istruzione delle singole domande di
l'organismo responsabile presenta una relazione alla                    contributo, la Commissione prende in considerazione,
Commissione nei sei mesi successivi al completamento. La                quale elemento determinante, i risultati delle valutazioni
Commissione determina la forma e il contenuto delle                     effettuate secondo le disposizioni di questo articolo.
relazioni.
                                                                        4. Il principio e le modalità di valutazione sono precisati
5. Sulla base delle procedure e delle relazioni di                      nelle decisioni della Commissione sui quadri comunitari di
sorveglianza sopra descritte, la Commissione adegua, se                 sostegno.
necessario, l'importo o le condizioni di concessione del
contributo finanziario inizialmente approvati, nonché lo
scadenzario previsto dei pagamenti.
6. La Commissione adotta le modalità particolareggiate
                                                                                                  TITOLO Vili
d'applicazione del presente articolo.
                                                                                                   COMITATI
                                                                                                   Artìcolo 28
                           Articolo 27                                  Comitato per lo sviluppo e la riconversione delle regioni
                           Valutazione                                  In applicazione dell'articolo 17 del regolamento (CEE)
                                                                        n. 2052/88, è istituito presso la Commissione un comitato
1. La valutazione rientra nel quadro della compartecipa-                consultivo per lo sviluppo e la riconversione delle regioni,
zione. Le autorità competenti degli Stati membri fornisco-              composto da rappresentanti degli Stati membri e presiedu-
no, eventualmente, il loro contributo necessario affinché               to dal rappresentante della Commissione. La BEI è
questa valutazione possa essere realizzata nel modo più                 associata alle deliberazioni.
efficace. La valutazione utilizza in questo contesto i vari
elementi che può fornire il sistema di sorveglianza per
valutare l'impatto socioeconomico delle azioni, eventual-               Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato
mente in stretta collaborazione con i comitati di sorveglian-           un progetto delle misure da adottare. Il comitato, entro un
za.                                                                     termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgen-
                                                                        za della questione in esame, formula il suo parere sul
                                                                        progetto, eventualmente procedendo a votazione.
2. La valutazione ex-ante e ex-post delle azioni a finalità
strutturale impegnate dalla Commissione ne misura
l'efficacia a tre livelli:                                              Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato
                                                                        membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri a
— l'impatto d'insieme sugli obiettivi enunciati dall'artico-            verbale.
     lo 130A del Trattato e in particolare sul rafforzamento
    della coesione economica e sociale della Comunità. A
                                                                        La Commissione tiene in massima considerazione il parere
     questo livello la valutazione riguarda in particolare gli
                                                                        formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in cui ha
    effetti e i risultati macroeconomici, tenendo conto del
                                                                        tenuto conto del suo parere.
     contesto socioeconomico generale nel quale le azioni
     sono attuate, nonché della loro complementarietà con le
     politiche nazionali,                                               Il comitato esprime un parere sui progetti di decisione della
                                                                        Commissione concernente quadri comunitari di sostegno
— l'impatto dell'azione intrapresa in ciascun quadro                    previsti dall'articolo 8, paragrafo 5 e dall'articolo 9,
     comunitario di sostegno, ivi compresi da un lato i sui             paragrafo 9 del regolamento (CEE) n. 2052/88 nonché sulla
     effetti macroeconomici sull'economia delle regioni e               preparazione e sulla revisione dell'elenco delle zone
     delle zone interessate, e dall'altro, il suo contributo alla       sovvenzionabili a titolo dell'obiettivo n. 2. Inoltre la
     realizzazione degli obiettivi specifici, in particolare le         Commissione può sottoporgli le questioni di cui all'articolo
     linee prioritarie di sviluppo,                                     10 del regolamento (CEE) n. ... (regolamente FESR).
 ---pagebreak--- N. C 256/10                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        3. 10. 88
                           Articolo 29                              ponderazione fissata nell'articolo precitato. Il presidente
                                                                    non partecipa al voto.
        Comitato di cui all'articolo 124 del Trattato
                                                                    La Commissione adotta misure che sono immediatamente
In applicazione dell'articolo 17 del regolamento (CEE)              applicabili. Tuttavia, se tali misure non sono conformi al
n. 2052/88, il comitato di cui all'articolo 124 del Trattato è      parere espresso dal comitato, la Commissione le comunica
composto da due rappresentanti del governo, due rappre-             immediatamente al Consiglio. In tale caso la Commissione
sentanti delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e due        può differire di un mese al massimo, a decorrere da tale
rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei datori di         comunicazione, l'applicazione delle misure da essa decise.
lavoro per ciascuno degli Stati membri. Il membro della
Commissione incaricato della presidenza può delegare                Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, può
questa funzione a un alto funzionario della Commissione.            prendere una decisione diversa entro il termine di cui al
                                                                    comma precedente.
Per ciascun Stato membro viene nominato un supplente per
ciascuna categoria summenzionata. In mancanza di uno o
                                                                    Il comitato esprime il suo parere sui progetti di decisione
dei due membri, il supplente partecipa di pieno diritto alle
                                                                    della Commissione:
deliberazioni.
I membri e i supplenti sono nominati dal Consiglio su               — relativi alle azioni comuni a titolo dell'obiettivo 5a,
proposta della Commissione per un periodo di tre anni. Il
loro mandato è rinnovabile. Il Consiglio cerca di realizzare
                                                                    — relativi ai quadri comunitari di sostegno a titolo
nella composizione del comitato una rappresentanza equa
                                                                         dell'obiettivo 5b.
dei vari gruppi interessati.
II comitato esprime un parere sui progetti di decisioni della       Il comitato previsto al presente articolo sostituisce il
Commissione sugli orientamenti per l'azione a titolo degli          comitato permanente delle strutture agricole, istituito
obiettivi nn. 3 e 4, sui quadri comunitari di sostegno a titolo     dall'articolo 1 della decisione del Consiglio del 4 dicembre
di questi stessi obiettivi, nonché sui quadri comunitari di         1962 ( ] ), in tutte le funzioni che sono ad esso attribuite in
sostegno a titolo degli obiettivi nn. 1, 2 e 5b, quando si          virtù di questa decisione o in virtù dell'articolo 6 del
tratta di questioni concernenti il sostegno del FSE.                regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio (2).
I pareri del comitato sono approvati a maggioranza
assoluta dei voti validamente espressi. La Commissione
informa il comitato del modo in cui ha tenuto conto dei                                          Articolo 31
suoi pareri.
II comitato adotta il suo regolamento interno.                                               Altre disposizioni
                                                                    1. La Commissione presenta periodicamente ai comitati
                                                                    previsti agli articoli 28, 29 e 30, le relazioni di cui
                           Articolo 30                              all'articolo 16 del regolamento (CEE) n. 2052/88. Essa può
                                                                    chiedere il parere di questi comitati su qualsiasi questione
                                                                    relativa agli interventi dei Fondi, diversa da quelle previste
 Comitato delle strutture agricole e dello sviluppo rurale          dal presente articolo, in particolare in rapporto con
                                                                    l'esercizio della sua iniziativa di cui all'articolo 5, paragrafo
                                                                    5 del regolamento (CEE) n. 2052/88.
In applicazione dell'articolo 17 del regolamento (CEE)
n. 2052/88, è istituito presso la Commissione un comitato
delle strutture agricole e dello sviluppo rurale composto da        2. La decisione 75/185/CEE del Consiglio del 18 marzo
rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal                   1975, relativa alla creazione di un comitato di politica
rappresentante della Commissione.                                   regionale (3), la decisione 83/517/CEE del Consiglio del 17
                                                                    ottobre 1983, relativa allo statuto del comitato del FSE (4),
Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato           e per quanto riguarda il FEAOG Orientamento, le
un progetto delle misure da adottare. Il comitato formula il        disposizioni degli articoli da 11 a 15 del regolamento (CEE)
suo parere sul progetto entro un termine che il presidente          n. 729/70, relative al comitato del FEAOG, sono abrogate.
può fissare in funzione dell'urgenza della questione in
esame. Il parere è formulato alla maggioranza prevista
all'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione            (') GU   n. 136 del 17. 12. 1962, pag. 2892/62.
delle decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta           (2) GU   n. L 94 del 28. 4. 1970, pag. 13.
della Commissione. Nelle votazioni in seno al comitato, ai           (3) GU   n. L 73 del 21. 3. 1975, pag. 47.
voti dei rappresentanti degli Stati membri è attribuita la           (4) GU   n. L 289 del 22. 10. 1983, pag. 42.
 ---pagebreak--- 3. 10. 88                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 256/11
                         TITOLO IX                                                           TITOLO X
                 RELAZIONI E PUBBLICITÀ                                                DISPOSIZIONI FINALI
                         Articolo 32                                                         Articolo 34
                          Relazioni                                                    Disposizioni transitorie
                                                                     1. In applicazione dell'articolo 15, paragrafo 3 del
Le relazioni annue di cui all'articolo 16 del regolamento           regolamento (CEE) n. 2052/88, le domande di azioni
(CEE) n. 2052/88 comprenderanno tra l'altro:                        pluriennali che sono ricevute dopo l'adozione di quest'ulti-
                                                                    mo regolamento, ma prima dell'entrata in vigore dell'insie-
— un bilancio degli sforzi dell'insieme dei Fondi, della BEI        me dei regolamenti d'applicazione di cui all'articolo 130E
   e degli altri strumenti finanziari a favore della                del Trattato, devono essere conformi agli obiettivi indicati
   realizzazione degli obiettivi prioritari di cui all'articolo     dall'articolo 1 di detto regolamento e attuati in una delle
    1 di detto regolamento;                                         forme d'intervento previste dall'articolo 5.
                                                                    2. La Commissione terrà conto, nell'elaborazione dei
— un bilancio delle attività di ciascun Fondo e dell'utilizza-      quadri comunitari di sostegno, di qualsiasi azione
   zione delle risorse di bilancio in questione, nonché             pluriennale già approvata dal Consiglio o dalla Commis-
   dell'impiego degli altri strumenti finanziari di compe-          sione prima dell'entrata in vigore delle decisioni d'applica-
   tenza della Commissione.                                         zione di cui all'articolo 130E del Trattato e avente
                                                                    un'incidenza finanziaria durante il periodo coperto dai
                                                                    quadri.
                                                                    3. La Commissione può proporre allo Stato membro
                         Articolo 33                                interessato di applicare le disposizioni della regolamenta-
                                                                    zione dei Fondi, che entrano in vigore il 1° gennaio 1989,
                 Informazione e pubblicità                          alle azioni già decise prima di tale data.
                                                                    4. Al fine di assicurare la continuità dell'azione dei Fondi
1. L'organismo responsabile dell'attuazione di un'azione,           nel periodo che va dal 1° gennaio al 1° ottobre 1989, la
che beneficia di un contributo finanziario della Comunità,          Commissione può approvare azioni in deroga alle disposi-
vigila affinché quest'ultima costituisca oggetto di una             zioni dell'articolo 15, paragrafo 1. Queste azioni sono
pubblicità adeguata, in modo da :                                   indicate nella successiva decisione sul quadro comunitario
                                                                    di sostegno in questione.
— sensibilizzare i potenziali beneficiari e le organizzazioni
    professionali alle possibilità offerte dall'azione,                                      Articolo 35
                                                                                          Entrata in vigore
— sensibilizzare l'opinione pubblica al ruolo svolto dalla
    Comunità in relazione con l'azione.                             Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1989.
                                                                    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
Gli Stati membri consultano la Commissione e l'informano            elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
delle iniziative prese per i fini summenzionati.                    membri.