CELEX: 62012TN0090
Language: it
Date: 2012-02-27 00:00:00
Title: Causa T-90/12: Ricorso proposto il 27 febbraio 2012 — Elegant Target Development e altri/Consiglio

21.4.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 118/32
            
         Ricorso proposto il 27 febbraio 2012 — Elegant Target Development e altri/Consiglio
   (Causa T-90/12)
   2012/C 118/54
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Elegant Target Development Ltd (Hong Kong, Cina); Eternal Expert Ltd (Hong Kong); Giant King Ltd (Hong Kong); Golden Charter Development Ltd (Hong Kong); Golden Summit Investments Ltd (Hong Kong); Golden Wagon Development Ltd (Hong Kong); Grand Trinity Ltd (Hong Kong); Great Equity Investments Ltd (Hong Kong); Great Prospect International Ltd (Hong Kong); Harvest Supreme Ltd (Hong Kong); Key Charter Development Ltd (Hong Kong); King Prosper Investments Ltd (Hong Kong); Master Supreme International Ltd (Hong Kong); Metro Supreme International Ltd (Hong Kong); Modern Elegant Development Ltd (Hong Kong); Prosper Metro Investments Ltd (Hong Kong); Silver Universe International Ltd (Hong Kong); e Sparkle Brilliant Development Ltd (Hong Kong) (rappresentanti: F. Randolph, M. Lester, Barrister, e M. Taher, Solicitor)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea
   
      Conclusioni
   
   Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione 2011/783/PESC del Consiglio (1) ed il regolamento (UE) di esecuzione n. 1245/2011 del Consiglio (2), nella parte in cui i nominativi delle ricorrenti sono stati inseriti nell’elenco delle persone e delle entità alle quali si applicano le misure restrittive;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono quattro motivi.
   
               1)
            
            
               Primo motivo, vertente sul fatto che il convenuto ha omesso di fornire una motivazione adeguata o sufficiente per l’inserimento dei nominativi delle ricorrenti nell’elenco delle persone e delle entità alle quali si applicano le misure restrittive.
            
         
               2)
            
            
               Secondo motivo, vertente sul fatto che il convenuto non ha soddisfatto i criteri per l’iscrizione e/o ha commesso un errore manifesto di valutazione nel ritenere che tali criteri fossero soddisfatti nei confronti delle ricorrenti e/o ha iscritto i ricorrenti in assenza di un adeguato fondamento giuridico.
            
         
               3)
            
            
               Terzo motivo, vertente sul fatto che il convenuto non ha tutelato i diritti della difesa delle ricorrenti ed il loro diritto ad una tutela giurisdizionale effettiva.
            
         
               4)
            
            
               Quarto motivo, vertente sul fatto che il convenuto ha violato, senza giustificazione né proporzione, i diritti fondamentali delle ricorrenti, segnatamente il loro diritto di proprietà, la loro libertà d’impresa e la loro reputazione.
            
         
      (1)  Decisione 2011/783/PESC del Consiglio, del 1o dicembre 2011, che modifica la decisione 2010/413/PESC relativa a misure restrittive nei confronti dell’Iran (GU L 319, pag. 71)
   
      (2)  Regolamento di esecuzione (UE) n. 1245/2011 del Consiglio, del 1o dicembre 2011, che attua il regolamento (UE) n. 961/2010 concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran (GU L 319, pag. 11)