CELEX: 61985CJ0255
Language: it
Date: 1986-07-10
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 10 luglio 1986. # Horst Pressler-Hoeft contro Corte dei conti delle Comunità europee. # Ricorso di dipendenti. # Causa 255/85.

Avis juridique important

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61985J0255

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 10 LUGLIO 1986.  -  HORST PRESSLER - HOEFT CONTRO CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  RICORSO DI UN DIPENDENTE.  -  CAUSA 255/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 02459

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - RICORSO - TERMINE - DIES A QUO - DATA DELLA NOTIFICA DELLA DECISIONE CHE HA PROVVEDUTO SUL RECLAMO  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 91 , N . 3 )    

Parti

NELLA CAUSA 255/85 , HORST PRESSLER-HOEFT , DIPENDENTE TEMPORANEO DELLA CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE , CON L ' AVVOCATO DOMICILIATARIO VICTOR BIEL , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , 18 A , RUE DES GLACIS , LUSSEMBURGO ,   RICORRENTE ,   CONTRO  CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO SEGRETARIO JEAN-AIME STOLL , E DAL SIG . MICHAEL BECKER , AMMINISTRATORE PRESSO L ' UFFICIO DI PRESIDENZA DELLA CORTE , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA PROPRIA SEDE , RUE ALDRINGEN ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DECLARATORIA CHE LE LETTERE DI UNA COMMISSIONE ESAMINATRICE DI CONCORSO NON COSTITUISCONO DECISIONI E , IN SUBORDINE , IL LORO ANNULLAMENTO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 16 AGOSTO 1985 , IL SIG . HORST PRESSLER-HOEFT , DIPENDENTE TEMPORANEO DELLA CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PROPOSTO UN RICORSO CONTRO LA CORTE DEI CONTI DIRETTO A FAR DICHIARARE CHE LA LETTERA DI UNA COMMISSIONE ESAMINATRICE DI CONCORSO , FIRMATA DALLA SEGRETARIA DELLA COMMISSIONE STESSA CON LA QUALE SI RISPONDE AD UN RECLAMO AVVERSO LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE DI NON AMMETTERE L ' INTERESSATO ALLE PROVE DI UN CONCORSO , NON PUO CONSIDERARSI UNA DECISIONE E , IN SUBORDINE , A FAR ANNULLARE LA LETTERA E FAR DICHIARARE CHE EGLI DOVEVA ESSERE AMMESSO AL CONCORSO .   2 DAL FASCICOLO E DALLA DISCUSSIONE ORALE RISULTA CHE L ' HORST PRESSLER-HOEFT , DIPENDENTE TEMPORANEO DAL 6 GENNAIO 1982 , NEL 1984 PRESENTAVA LA CANDIDATURA AD UN CONCORSO GENERALE PER TITOLI ED ESAMI PER UN POSTO DI AMMINISTRATORE ( CONTROLLORE ) PRESSO LA CORTE DEI CONTI DELLA CARRIERA A7/A6 ( BANDO DI CONCORSO GENERALE CC/A/1/84 ; GU C 106 , PAG . 10 ).   3 CON LETTERA 7 GENNAIO 1985 , LA SEGRETARIA DELLA COMMISSIONE ESAMINATRICE LO INFORMAVA CHE EGLI NON POTEVA ESSERE AMMESSO ALLE PROVE , GIACCHE IL NUMERO E/O LA NATURA DEI TITOLI POSSEDUTI ERANO INSUFFICIENTI .   4 IL 15 GENNAIO 1985 IL PRESSLER-HOEFT INOLTRAVA UN RECLAMO AL PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI , AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE NEL QUALE CHIEDEVA IL RIESAME DELLA LEGITTIMITA DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE ESAMINATRICE .   5 IL 7 FEBBRAIO 1985 IL PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI INFORMAVA IL PRESSLER-HOEFT DI AVER TRASMESSO IL RECLAMO AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE , PREGANDOLO DI RISPONDERE .   6 DAL VERBALE DELLE RIUNIONI DELLA COMMISSIONE ESAMINATRICE SVOLTESI IL 23 , 29 E 30 GENNAIO 1985 , VERBALE STESO IL 30 GENNAIO 1985 E PRODOTTO ALL ' UDIENZA DALLA CORTE DEI CONTI , SI DESUME CHE LA COMMISSIONE , DOPO AVER RIESAMINATO I FASCICOLI DEI CANDIDATI NON AMMESSI AL CONCORSO , TRA I QUALI IL PRESSLER-HOEFT , ALLA LUCE DEI RECLAMI HA CONFERMATO LA PROPRIA DECISIONE . IL VERBALE PRECISA CHE IL TESTO DELLE RISPOSTE E STATO ELABORATO DALLA COMMISSIONE ESAMINATRICE E CHE QUESTE SARANNO FIRMATE DAL PRESIDENTE O DALLA SEGRETARIA DELLA COMMISSIONE STESSA .   7 CON LETTERA 28 FEBBRAIO 1985 , A FIRMA DELLA SEGRETARIA DELLA COMMISSIONE ESAMINATRICE , IL PRESSLER-HOEFT VENIVA INFORMATO CHE LA COMMISSIONE CONFERMAVA LA DECISIONE PRECEDENTE , GIACCHE L ' ESAME COMPARATIVO DEI TITOLI NON AVEVA CONSENTITO DI ACCOGLIERE LA SUA CANDIDATURA .   8 AVVERSO IL RICORSO PROPOSTO DAL PRESSLER-HOEFT , LA CORTE DEI CONTI , CON ISTANZA DEPOSITATA NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 6 SETTEMBRE 1985 , HA SOLLEVATO UN ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA A NORMA DELL ' ART . 91 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA . A SOSTEGNO DELL ' ECCEZIONE LA CORTE DEI CONTI DEDUCE CHE IL RICORSO , PROPOSTO OLTRE TRE MESI DOPO IL GIORNO DELLA NOTIFICA DELLA DECISIONE ADOTTATA IN RISPOSTA AL RECLAMO DEL PRESSLER-HOEFT , E TARDIVO ; ESSO HA CHIESTO ALLA CORTE DI PRONUNCIARSI SU QUESTA ECCEZIONE PRIMA DI ENTRARE NEL MERITO .   9 IL PRESSLER-HOEFT CONTRASTA L ' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA ASSUMENDO CHE LA LETTERA 28 FEBBRAIO 1985 NON PUO COSTITUIRE UNA DECISIONE , ESSENDO FIRMATA DA UNA PERSONA CHE , NON ESSENDO COMPETENTE , NON PUO IMPEGNARE LA CORTE DEI CONTI . IL RECLAMO DEL 15 GENNAIO 1985 NON AVREBBE DATO LUOGO AD ALCUNA DECISIONE UFFICIALE BENSI AD UN SILENZIO RIFIUTO MATURATO DOPO QUATTRO MESI , VALE A DIRE IL 16 MAGGIO 1985 , DATA DALLA QUALE AVREBBE PRESO A DECORRERE IL TERMINE D ' IMPUGNAZIONE SCADUTO IL 17 AGOSTO 1985 . IL RICORSO PROPOSTO IL 16 AGOSTO 1985 , NON SAREBBE QUINDI TARDIVO .   10 E OPPORTUNO RICORDARE CHE EMERGE DAL VERBALE DEL 30 GENNAIO 1985 CHE LA COMMISSIONE ESAMINATRICE HA RIESAMINATO IL FASCICOLO DEL PRESSLER-HOEFT , ALLA LUCE DEL RECLAMO DI QUESTO , ED HA CONFERMATO LA DECISIONE DI NON AMMETTERLO AL CONCORSO . LA COMMISSIONE ESAMINATRICE HA ESPRESSAMENTE STABILITO CHE LE RISPOSTE CHE ESSA AVEVA ELABORATO SAREBBERO STATE FIRMATE DAL SUO PRESIDENTE O DALLA SUA SEGRETARIA .   11 SI DEVE QUINDI AMMETTERE CHE L ' ATTO LESIVO E LA DECISIONE ESPRESSA DI RIFIUTO DELLA COMMISSIONE ESAMINATRICE ATTESTATA DAL VERBALE DEL 30 GENNAIO 1985 . LA LETTERA 28 FEBBRAIO 1985 , FIRMATA DALLA SEGRETARIA - COME E DETTO ESPRESSAMENTE - NON FA CHE RIPRODURRE QUESTA DECISIONE , CHE ESSA SI LIMITA A NOTIFICARE AL RICORRENTE ( VEDASI SENTENZA 5 DICEMBRE 1963 , LEROY , 35/62 E 16/63 , RACC . 1963 , PAG . 395 ) IN ESECUZIONE DI UNA DECISIONE ADOTTATA DALLA COMMISSIONE ESAMINATRICE , UNICA AUTORITA COMPETENTE A PRUNUNCIARSI SUL RECLAMO ( VEDASI SENTENZA 14 LUGLIO 1983 , DETTI , 144/82 , RACC . 1983 , PAG . 2421 ).   12 A NORMA DELL ' ART . 91 , N . 3 DELLO STATUTO , IL RICORSO DINANZI ALLA CORTE DI GIUSTIZIA VA PROPOSTO ENTRO IL TERMINE DI TRE MESI , CHE DECORRE DAL GIORNO DELLA NOTIFICA DELLA DECISIONE ADOTTATA IN ESITO AL RECLAMO .   13 IL RICORSO ESSENDO STATO PROPOSTO DAL PRESSLER-HOEFT SOLO IL 16 AGOSTO 1985 , VA QUINDI DICHIARATO IRRICEVIBILE POICHE TARDIVO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 14 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA PARTE SOCCOMBENTE . TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO NELLA CAUSA DEI DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI , RESTANO A CARICO DI QUESTE .   15 ALL ' UDIENZA IL PRESSLER-HOEFT HA DICHIARATO DI TENER FERMA , IN OGNI CASO , LA DOMANDA MIRANTE A FAR CONDANNARE ALLE SPESE LA CORTE DEI CONTI , IN QUANTO QUESTA AVREBBE OMESSO DI FARGLI PERVENIRE , IN ESITO AL RECLAMO , LA DECISIONE STESSA DELLA COMMISSIONE ESAMINATRICE . ORBENE , DALLA LETTERA FIRMATA DALLA SEGRETARIA DELLA COMMISSIONE ESAMINATRICE SI DESUME CHE ESSA SI LIMITAVA A COMUNICARE UNA DECISIONE ADOTTATA DALLA COMMISSIONE STESSA . IL PRESSLER-HOEFT NON POTEVA QUINDI ESSERE INDOTTO IN ERRORE , NE INDOTTO A CREDERE CHE NON VI FOSSE ALCUNA DECISIONE . COSI STANDO LE COSE , IL FATTO CHE LA CORTE DEI CONTI ABBIA PRODOTTO SOLO ALL ' UDIENZA IL VERBALE RELATIVO ALLA DELIBERA DELLA COMMISSIONE ESAMINATRICE NON PUO CONSIDERARSI UN COM PORTAMENTO VESSATORIO O DEFATIGATORIO AI SENSI DELL ' ART . 69 , PAR  3 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA .   16 NON VI E QUINDI MOTIVO DI PORRE LE SPESE A CARICO DELLA CORTE DEI CONTI .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL RICORSO E IRRICEVIBILE .   2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .