CELEX: C2001/331/54
Language: it
Date: 2001-11-24 00:00:00
Title: Causa T-235/01: Ricorso del sig. Georgios Karavelis contro il Parlamento europeo, presentato il 20 settembre 2001

24.11.2001               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 331/33
Ricorso del sig. Georgios Karavelis contro il Parlamento                      Ricorso del Centre Européen pour la Statistique et le
          europeo, presentato il 20 settembre 2001                            Développement, A.s.b.l. (CESD — Communautaire,
                                                                              A.s.b.l.) contro la Commissione delle Comunità europee,
                                                                                               proposto il 28 settembre 2001
                          (Causa T-235/01)
                                                                                                      (Causa T-238/01)
                           (2001/C 331/54)
                                                                                                       (2001/C 331/55)
                     (Lingua processuale: il greco)
                                                                                                 (Lingua processuale: il francese)
Il 20 settembre 2001, il sig. Georgios Karavelis, dipendente
del Parlamento europeo, residente a Bruxelles, rappresentato                  Il 28 settembre 2001, il Centre Européen pour la Statistique et
dall’avv. Ch. Tagaras, ha proposto dinanzi al Tribunale di                    le Développement, A.s.b.l. (CESD — Communautaire, A.s.b.l.),
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro il                       con sede in Lussemburgo, rappresentato dagli avvocati Domi-
Parlamento europeo.                                                           nique Grisay e Barbara Koops, con domicilio eletto in Lussem-
                                                                              burgo ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
                                                                              Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
                                                                              Comunità europee.
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
—     accogliere integralmente il ricorso;                                    La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
—     annullare la comunicazione di copertura di posto vacante                —     nominare un perito giudiziario;
      n. 9186 e il rigetto tacito da parte del convenuto del
      reclamo presentato l’11.5.2001 dal ricorrente;
                                                                              —     dichiarare in base alla perizia eseguita dal perito giudizia-
                                                                                    rio quali spese sostenute dal ricorrente devono essere
—     condannare il convenuto alle spese di entrambe le parti                       considerate non ammissibili e pertanto quale importo
      indipendentemente dall’esito del procedimento.                                dovrà eventualmente essere restituito alla Commissione
                                                                                    dalla ricorrente;
                                                                              —     in subordine, autorizzare il ricorrente a stabilire, in base
                                                                                    alla verifica contabile (audit) compiuta dal suo revisore,
Motivi e principali argomenti                                                       quali importi potessero essere legittimamente considerati
                                                                                    non ammissibili dai servizi di verifica contabile (audit)
                                                                                    della Commissione, e dopo aver sentito le parti, riformare
                                                                                    la nota di debito emessa dai servizi interni della Commis-
Il ricorrente, dipendente del Parlamento europeo di grado A4                        sione in data 16 agosto 2001 stabilendo quali importi
dal 1o gennaio 2000, impugna le decisioni con le quali il                           non ammissibili dovranno essere restituiti alla Commis-
convenuto ha respinto la sua candidatura al posto vacante                           sione dal ricorrente;
n. 9186 (Capodivisione presso l’Ufficio informazioni di Atene,
grado A3) con la motivazione che, all’epoca della presentazione
della candidatura, il ricorrente non aveva compiuto il necessa-               —     condannare la Commissione alle spese, comprese le spese
rio biennio di esperienza nel grado A4. Il ricorrente afferma                       per la perizia.
che, poiché era pendente dinanzi al Tribunale di primo grado
delle Comunità europee il suo ricorso proposto avverso la
decisione di non promuoverlo al grado A4 nel periodo di
promozione 1998, e il Tribunale di primo grado, con sentenza
8 maggio 2001, ha accolto il ricorso del ricorrente e ha                      Motivi e principali argomenti
annullato la relativa decisione del convenuto, quest’ultimo
avrebbe dovuto, dimostrando ragionevole diligenza e proro-
gando il termine per la presentazione delle candidature,
prendere in considerazione la candidatura del ricorrente.                     Il ricorrente è un’associazione senza scopo di lucro il cui
                                                                              oggetto è quello di compiere a beneficio dei paesi terzi azioni
                                                                              di cooperazione tecnica nel settore statistico. Per tale scopo il
                                                                              ricorrente riceve sovvenzioni in base ad una convenzione
                                                                              conclusa con la Commissione.