CELEX: C2001/348/11
Language: it
Date: 2001-12-08 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 25 ottobre 2001 nella causa C-78/00: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana ("Inadempimento di uno Stato — Artt. 17 e 18 della sesta direttiva IVA — Rimborso dell'eccedenza di IVA mediante assegnazione di titoli di Stato — Categoria di contribuenti in situazione di credito d'imposta")

8.12.2001               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 348/7
                  SENTENZA DELLA CORTE                                             italiana è venuta meno agli obblighi che ad essa incombono in
                                                                                   forza degli artt. 17 e 18 della sesta direttiva del Consiglio
                                                                                   17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione
                                                                                   delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla
                         (Quinta Sezione)                                          cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore
                                                                                   aggiunto: base imponibile uniforme, nella versione risultante
                                                                                   dalla direttiva del Consiglio 10 aprile 1995, 95/7/CE, che
                                                                                   modifica la direttiva 77/388/CEE e introduce nuove misure di
                         25 ottobre 2001
                                                                                   semplificazione in materia di imposta sul valore aggiunto —
                                                                                   Campo di applicazione delle esenzioni e relative modalità
                                                                                   pratiche di applicazione.
nella causa C-78/00: Commissione delle Comunità euro-
               pee contro Repubblica italiana (1)                            2)    La Repubblica italiana è condannata alle spese.
                                                                             (1) GU C 149 del 27.5.2000.
(«Inadempimento di uno Stato — Artt. 17 e 18 della sesta
direttiva IVA — Rimborso dell’eccedenza di IVA mediante
assegnazione di titoli di Stato — Categoria di contribuenti
               in situazione di credito d’imposta»)
                          (2001/C 348/11)                                                       SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                       (Quarta Sezione)
                    (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                                                       11 ottobre 2001
                                                                             nella causa C-110/00: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                            pee contro Repubblica d’Austria (1)
Nella causa C-78/00, Commissione delle Comunità europee
                                                                                («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 97/59/CE»)
(agente: sig. E. Traversa) contro Repubblica italiana (agente:
sig. U. Leanza, assistito dal sig. G. De Bellis), avente ad oggetto
il ricorso inteso a far dichiarare che la Repubblica italiana,                                          (2001/C 348/12)
prevedendo la sostituzione del rimborso dell’imposta sul valore
aggiunto con l’assegnazione di titoli di Stato — per di più                                       (Lingua processuale: il tedesco)
consegnati tardivamente — per una categoria di contribuenti
in situazione di credito d’imposta per il 1992, è venuta meno
agli obblighi che ad essa incombono in forza degli artt. 17 e                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
18 della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977,                                     «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni
degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari —
Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibi-
le uniforme (GU L 145, pag. 1), nella versione risultante dalla              Nella causa C-110/00, Commissione delle Comunità europee
direttiva del Consiglio 10 aprile 1995, 95/7/CE, che modifica                (agenti: sig.ra N. Yerrell e sig. M.C. Ladenburger) contro
la direttiva 77/388/CEE e introduce nuove misure di semplifi-                Repubblica d’Austria (agente: sig.ra C. Pesendorfer), avente ad
cazione in materia di imposta sul valore aggiunto — Campo                    oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica
di applicazione delle esenzioni e relative modalità pratiche di              d’Austria, non avendo adottato e/o notificato alla Commissione
applicazione (GU L 102, pag. 18), la Corte (Quinta Sezione),                 le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
composta dai sigg. S. von Bahr (relatore), presidente della                  necessarie per conformarsi alla direttiva della Commissione
Quarta Sezione, facente funzione di presidente della Quinta                  7 ottobre 1997, 97/59/CE, che adatta al progresso tecnico la
Sezione, D.A.O. Edward, A. La Pergola, M. Wathelet e                         direttiva 90/679/CEE del Consiglio relativa alla protezione dei
C.W.A. Timmermans, giudici, avvocato generale: J. Mischo,                    lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti
cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 25 ottobre 2001 una                 biologici durante il lavoro (settima direttiva particolare ai sensi
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                           dell’articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) (GU
                                                                             L 282, pag. 33), è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti
                                                                             in forza dell’art. 2, n. 1, di detta direttiva, la Corte (Quarta
                                                                             Sezione), composta dai sigg. S. von Bahr, presidente di sezione,
1)    Prevedendo il rimborso dell’eccedenza di imposta sul valore            D.A.O. Edward e A. La Pergola (relatore), giudici, avvocato
      aggiunto mediante assegnazione di titoli di Stato — per di più         generale: L.A. Geelhoed, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato
      consegnati tardivamente — per una categoria di contribuenti            l’11 ottobre 2001 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
      in situazione di credito d’imposta per il 1992, la Repubblica          tenore: