CELEX: C1995/208/63
Language: it
Date: 1995-08-12 00:00:00
Title: Ricorso del signor Peter Dethlefs e altri 38 contro il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità europee, proposto l'8 maggio 1995 (Causa T-112/95)

12 . 8 . 95         Lil                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 208/29
dello studio legale Dawson & Co, 2 New Square, Lincoln's             Keddie, solicitor, dello studio legale Dawson & Co , 2 New
Inn, London WC2A 3RZ, Inghilterra, ha proposto dinanzi               Square, Lincoln's Inn, London WC2A 3RZ, Inghilterra,
al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea e la Com­            Comunità europee un ricorso contro il Consiglio
missione delle Comunità europee.                                     dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità
                                                                     europee .
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                     I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :
— dichiarare nulla e/o inefficace la decisione del Consiglio
     e/o della Commissione del 13 febbraio 1995 , con la             — dichiarare nulla e/o inefficace la decisione del Consiglio
     quale viene declinata ogni responsabilità extracontrat­              e/o della Commissione del 13 febbraio 1995 , con la
     tuale in relazione alla richiesta del ricorrente, e di un             quale viene declinata ogni responsabilità extracontrat­
     gruppo di produttori SLOM 3 , di misure di inden­                    tuale in relazione alla richiesta dei ricorrenti, e di un
     nizzo ;                                                              gruppo di produttori SLOM 3 , di misure di inden­
                                                                          nizzo ;
— dichiarare che il Consiglio e/o la Commissione hanno
     omesso di dare esecuzione a un regolamento o di
                                                                     — dichiarare che il Consiglio e/o la Commissione hanno
     prendere misure a carattere equivalente per riconoscere
                                                                          omesso di dare esecuzione a un regolamento o di
     un indennizzo al ricorrente e al gruppo di produttori
                                                                          prendere misure a carattere equivalente per riconoscere
     SLOM 3 ;
                                                                           un indennizzo al ricorrente e al gruppo di produttori
                                                                           SLOM 3 ;
— condannare le convenute alle spese del procedimento.
                                                                     — condannare le convenute alle spese del procedimento .
Motivi e principali argomenti:
Il ricorrente, un produttore lattiero SLOM 3 , lamenta che le        Motivi e principali argomenti:
istituzioni comunitarie non abbiano adottato alcuna misura
per riconoscere alla sua categoria di produttori lattieri un         I motivi e gli argomenti principali corrispondono a quelli
indennizzo simile a quello riconosciuto ai produttori                 della causa T-107/95 .
SLOM 1 e 2 in forza del regolamento ( CEE ) del Consiglio
n . 2187/93 .
In base al regolamento n . 2187/93 , ì produttori cui è stato
attribuito un quantitativo di riferimento specifico a norma
dell'art. 3 bis , in forza del regolamento n . 2055/93 , non
possono domandare un indennizzo in relazione al quanti­               Ricorso del signor Peter Dethlefs e altri 38 contro il
tativo di riferimento individuale loro attribuito .
                                                                      Consiglio dell'Unione europea e la Commissione delle
                                                                              Comunità europee, proposto l' 8 maggio 1995
Il ricorrente fa valere che questa esclusione del gruppo di
produttori SLOM 3 rappresenta una grave violazione di una                                    ( Causa T-l 12/95 )
aspettativa legittima di indennizzo per il periodo compreso                                     ( 95/C 208/63
tra la fine dell' anno di mancata commercializzazione e la
data di attribuzione di un quantitativo di riferimento
individuale . L' omissione di tali provvedimenti di indennizzo                        (Lingua processuale: il tedesco)
è contraria ai principi di diritto comunitario di rispetto della
proprietà e di non discriminazione tra situazioni equiva­             L' 8 maggio 1995 , il signor Peter Dethlefs e altri 38 , residenti
lenti .                                                               in Groven ( Repubblica federale di Germania ), con gli avv.ti
                                                                      Bernd Meisterernst, Mechtild Düsing, Dietrich Manstetten,
                                                                      Dr. Frank Schultze e Dr. Winfried Haneklaus , del foro di
                                                                      Münster ( Repubblica federale di Germania ), con domicilio
                                                                      eletto in Lussemburgo presso lo studio legale Dupong &
                                                                     Associés, 14a, rue des Bains, hanno proposto dinanzi al
Ricorso proposto il 25 aprile 1995 da Donald George Gage             Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
e David John Gage contro il Consiglio dell'Unione europea e          ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea e la Com­
           la Commissione delle Comunità europee                      missione delle Comunità europee .
                       ( Causa T-108/95 )
                          ( 95/C 208/62 )                             I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :
                                                                     — condannare in solido i convenuti a corrispondere ai
                 (Lingua processuale: l'inglese)                           ricorrenti, anche per il periodo compreso tra il termine di
                                                                           due mesi di cui all' art. 14 del regolamento ( CEE) del
Il 25 aprile 1995 , i signori Donald George Gage e David                   Consiglio 22 luglio 1993 , n. 2187, e il 3 agosto 1994 (per
John Gage , con gli avvocati Richard Gordon QC e Joanne                    3 dei ricorrenti, il 29 . 6 . 1994 ), interessi nella misura
 ---pagebreak--- N. C 208/30         f IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         12 . 8 . 95
    dell' 8 % dell'importo dell'indennità loro accordata, più       — porre a carico della Commissione le spese della presente
    l' 8 % di questo importo dalla pronuncia della sen­                 procedura .
    tenza ;
                                                                    Mezzi e principali argomenti:
— condannare i convenuti alle spese del procedimento , in
    particolare alle spese di rappresentanza legale .
                                                                    Nell' ambito dell'inchiesta avviata nei confronti dei produt­
                                                                    tori europei di cemento (casi IV/33.126 e IV/33.322 —
Motivi e principali argomenti:                                      Cemento ), la Commissione chiedeva a Cementir di fornire i
                                                                    dati concernenti il fatturato di cemento grigio (e di clinker )
                                                                    per gli anni 1992 e 1993 . In ottemperanza alla suddetta
I ricorrenti, che avevano accettato l'offerta di indennizzo         richiesta, Cementir comunicava alla Commissione cifre che
dalle competenti autorità tedesche entro il termine di due          includevano erroneamente importi afferenti a forniture di
mesi, ai sensi dell'art. 14 del regolamento del Consiglio           beni e servizi del tutto diversi dalle vendite di cemento grigio
n. 2187/93 , che prevede un'offerta di indennizzo a taluni          (e di clinker ). Accortasi dell'errore soltanto in sede di esame
produttori di latte o di prodotti lattiero-caseari cui è stato      della decisione conclusiva dell'inchiesta sopramenzionata
temporaneamente impedito di esercitare la loro attività,            ( decisione della Commissione del 30 novembre 1994,
fanno valere di aver subito un danno, per non essere stati          94/815/CE ) Cementir comunicava alla Commissione che i
loro corrisposti gli interessi di mora dell' 8 % dell'importo       dati a suo tempo forniti relativamente al fatturato risulta­
dell'indennizzo, ai quali sostengono di avere diritto. La           vano alterati in eccesso in conseguenza di un errore
Commissione ha rifiutato il pagamento degli interessi               contabile; in tale occasione, Cementir allegava altresì una
richiesti con la motivazione che i ricorrenti hanno ritirato        certificazione contabile che individuava e quantificava gli
tardivamente la loro domanda di risarcimento dei danni              importi erroneamente aggiunti al fatturato di cemento e che
presentata nel 1990 dinanzi alla Corte di giustizia .               determinava, pertanto, la cifra essatta di fatturato che la
                                                                    Commissione avrebbe dovuto prendere in considerazione ai
                                                                    fini del calcolo dell' ammenda inflitta a Cementir .
I ricorrenti sostengono che il pagamento degli interessi di
mora controversi non può dipendere dal momento del ritiro
della domanda, che è da considerarsi atto puramente                 Con lettera del Direttore Generale della Direzione generale
formale, poiché una simile condizione non è prevista nel            Concorrenza , del 2 marzo 1995 , la Commissione ha
regolamento n . 2187/93 .                                           respinto detta richiesta di rettifica . Tale decisione di rigetto
                                                                    costituisce oggetto del presente ricorso .
                                                                    Cementir fa valere che la decisione dovrebbe essere annul­
                                                                    lata per i seguenti motivi .
                                                                    — In tale decisione la Commissione ha preso in considera­
                                                                         zione per il calcolo dell' ammenda inflitta a Cementir un
                                                                         fatturato erroneo in quanto comprensivo di importi che
Ricorso della società Cementir-Cementerie del Tirreno                    non hanno nulla a che vedere con le vendite di cemento
S.p.A. , contro la Commissione delle Comunità europee,                   grigio (e clinker ), oggetto della contestazione . Le affer­
                presentato il 10 maggio 1995                             mazioni addotte dalla Commissione nella lettera del
                      ( Causa T-116/95 )                                 2 marzo 1995 , che implicitamente riconoscono tale
                                                                         errore di calcolo, ma tentano di contestarne la rilevanza
                         ( 95/C 208/64 )                                 ai fini della determinazione dell'ammenda e quindi della
                                                                         richiesta di rettifica, non appaiono né fondate né
                                                                         pertinenti .
               (Lingua processuale: l'italiano)
                                                                    — Il rifiuto della Commissione di rettificare l' entità
                                                                         dell' ammenda sulla base delle cifre di fatturato corrette
La società Cementir-Cementerie del Tirreno S.p.A. , con sede            — cifre che del resto la Commissione non contesta — si
in Roma , rappresentata e difesa dagli avvocati Roberti e                traduce in una grave ed ingiustificata penalizzazione nei
Tizzano, del foro di Napoli, con domicilio eletto in                     confronti di Cementir. L'ammenda a questa inflitta,
Lussemburgo presso lo studio dell'avvocato Lorang, 51 , rue              infatti, finisce per essere calcolata su dati obiettivamente
Albert Ier, ha proposto il 10 maggio 1995 un ricorso contro              erronei, risultando pertanto sproporzionata, e su una
la Commissione delle Comunità europee .                                  base diversa e più sfavorevole di quella considerata per
                                                                         altre imprese — che si sono limitate a comunicare le sole
                                                                         vendite di cemento grigio — violando quindi il principio
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                         della parità di trattamento .
— annullare la decisione di rigetto contenuta nella lettera
     della Commissione del 2 marzo 1995 ; e