CELEX: 52001PC0740
Language: it
Date: 2001-12-10
Title: Proposta di regolamento del Consiglio relativo ad alcune procedure di applicazione dell'accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la ex Repubblica iugoslava di Macedonia, dall'altra, e dell'accordo interinale tra la Comunità europea e la ex Repubblica iugoslava di Macedonia

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52001PC0740

Proposta di regolamento del Consiglio relativo ad alcune procedure di applicazione dell'accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la ex Repubblica iugoslava di Macedonia, dall'altra, e dell'accordo interinale tra la Comunità europea e la ex Repubblica iugoslava di Macedonia  /* COM/2001/0740 def. - ACC 2001/0295 */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo ad alcune procedure di applicazione dell'accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la ex Repubblica iugoslava di Macedonia, dall'altra, e dell'accordo interinale tra la Comunità europea e la ex Repubblica iugoslava di Macedonia(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl 9 aprile 2001 è stato firmato un accordo di stabilizzazione e di associazione (in appresso denominato "ASA") tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la ex Repubblica iugoslava di Macedonia, dall'altra [1]. Il Parlamento della ex Repubblica iugoslava di Macedonia ha ratificato l'ASA il 12 aprile e il Parlamento europeo ha espresso il suo parere conforme il 2 maggio 2001. Perché l'accordo entri in vigore, occorrerà la ratifica dei Parlamenti nazionali.[1]  COM (2001) 90 del 19 febbraio 2001.In attesa dell'entrata in vigore dell'ASA, il 9 aprile è stato firmato a Lussemburgo un accordo interinale tra la Comunità europea e la ex Repubblica iugoslava di Macedonia [2], entrato in vigore il 1° giugno 2001, che riprende le disposizioni dell'ASA sugli scambi e sulle questioni commerciali.[2]  GU L 124 del 4.5.2001, pag. 1.All'entrata in vigore dell'accordo interinale sono stati sospesi gli articoli 13 - 32 dell'accordo di cooperazione tra la Comunità e la ex Repubblica iugoslava di Macedonia, firmato il 29 aprile 1997 mediante scambio di lettere.A norma dell'ASA e dell'accordo interinale, determinati prodotti originari della ex Repubblica iugoslava di Macedonia, segnatamente i prodotti di "baby-beef", beneficiano all'importazione nella Comunità di un'aliquota ridotta del dazio doganale, entro i limiti di contingenti tariffari. Occorre pertanto autorizzare la Commissione ad adottare le necessarie norme di attuazione dettagliate per l'apertura e l'applicazione di dette concessioni tariffarie, come nel caso dei poteri delegati alla Commissione con regolamento (CE) n. 77/98 del Consiglio, del 9 gennaio 1998 [3], che disciplinava l'applicazione dell'accordo di cooperazione.[3]  GU L 8 del 14.1.1998, pag. 1.Dato, inoltre, che le aliquote preferenziali dei dazi vengono progressivamente eliminate nell'ambito delle concessioni tariffarie concordate, occorre stabilire disposizioni specifiche sulle riduzioni tariffarie e sulla gestione dei contingenti tariffari.Il presente progetto di regolamento contiene quindi le disposizioni necessarie per l'applicazione iniziale dell'accordo interinale e, una volta entrato in vigore, dell'ASA. Esso si applica a decorrere dalla data di adozione. Esso comprende inoltre le disposizioni necessarie per l'applicazione di ulteriori concessioni che potrebbero venire accordate in applicazione dell'articolo 29 dell'ASA e dell'articolo 16 dell'accordo interinale.In considerazione di quanto precede, la Commissione propone che il Consiglio:- adotti la proposta di regolamento allegata, relativa ad alcune procedure di applicazione dell'accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la ex Repubblica iugoslava di Macedonia, dall'altra, e dell'accordo interinale tra la Comunità europea e la ex Repubblica iugoslava di Macedonia.2001/0295(ACC)Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo ad alcune procedure di applicazione dell'accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la ex Repubblica iugoslava di Macedonia, dall'altra, e dell'accordo interinale tra la Comunità europea e la ex Repubblica iugoslava di MacedoniaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133,vista la proposta della Commissione [4],[4]  GU C ... del ............ , pag ... .considerando quanto segue:(1) il Consiglio sta concludendo un accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la ex Repubblica iugoslava di Macedonia, dall'altra [5], firmato a Lussemburgo il 9 aprile 2001 (in appresso denominato "accordo di stabilizzazione e di associazione");[5]  COM (2001) 90 del 19 febbraio 2001.(2) nel frattempo, il 9 aprile 2001, il Consiglio ha concluso un accordo interinale tra la Comunità europea e la ex Repubblica iugoslava di Macedonia [6], che consentirà l'entrata in vigore anticipata delle disposizioni dell'accordo di stabilizzazione e di associazione sugli scambi e sulle questioni commerciali (in appresso denominato "accordo interinale");[6]  GU L 124 del 4.5.2001, pag. 1.(3) occorre stabilire le procedure di applicazione di determinate disposizioni dei suddetti accordi;(4) a norma dell'accordo di stabilizzazione e di associazione e dell'accordo interinale, determinati prodotti originari della ex Repubblica iugoslava di Macedonia beneficiano all'importazione nella Comunità di un'aliquota ridotta del dazio doganale, entro i limiti di contingenti tariffari. Occorre pertanto stabilire le disposizioni necessarie per il calcolo delle aliquote ridotte dei dazi doganali;(5) l'accordo di stabilizzazione e di associazione e l'accordo interinale indicano già i prodotti che possono beneficiare di dette misure tariffarie, i volumi corrispondenti (e i rispettivi incrementi), i dazi applicabili, i periodi di applicazione e i criteri di ammissibilità;(6) le decisioni del Consiglio o della Commissione che modificano i codici della nomenclatura combinata e della Taric non comportano cambiamenti sostanziali;(7) per semplificare le procedure e consentire la pubblicazione tempestiva dei regolamenti che applicano i contingenti tariffari comunitari, occorre autorizzare la Commissione, assistita dal comitato di cui all'articolo 42 del regolamento (CE) n. 1254/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine [7], ad adottare i regolamenti recanti apertura e gestione dei contingenti tariffari applicabili ai prodotti di "baby-beef";[7]  GU L 160 del 26.6.1999, pag. 21.(8) occorre autorizzare la Commissione, assistita dal comitato di cui all'articolo 248 bis del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio, che istituisce un codice doganale comunitario [8], ad adottare i regolamenti recanti apertura e gestione dei contingenti tariffari che potrebbero venire accordati in seguito al negoziato di ulteriori concessioni tariffarie in applicazione dell'articolo 29 dell'accordo di stabilizzazione e di associazione e dell'articolo 16 dell'accordo interinale;[8]  GU L 302 del 19.10.1992, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2700/2000 (GU L 311 del 12.12.2000, pag. 17).(9) i dazi dovrebbero essere totalmente sospesi quando il trattamento preferenziale consista in dazi ad valorem pari o inferiori all'1% o in dazi specifici pari o inferiori a 1 euro;(10) il presente regolamento dovrebbe applicarsi subito dopo l'adozione e resta applicabile all'entrata in vigore dell'accordo di stabilizzazione e di associazione;(11) le misure necessarie per l'applicazione del presente regolamento devono essere adottate in conformità della decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione [9],[9]  GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1  OggettoIl Consiglio stabilisce le procedure per l'adozione di norme dettagliate per l'applicazione di determinate disposizioni dell'accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la ex Repubblica iugoslava di Macedonia, dall'altra (in appresso denominato "accordo di stabilizzazione e di associazione") e dell'accordo interinale tra la Comunità europea e la ex Repubblica iugoslava di Macedonia (in appresso denominato "accordo interinale").Articolo 2 Concessioni per i prodotti di "baby-beef"Le norme dettagliate per l'applicazione dell'articolo 14, paragrafo 2 dell'accordo interinale e, successivamente, dell'articolo 27, paragrafo 2 dell'accordo di stabilizzazione e di associazione, riguardanti il contingente tariffario per i prodotti di "baby-beef", vengono adottate dalla Commissione secondo la procedura di cui all'articolo 3.Articolo 3  Procedura applicabile1. La Commissione è assistita dal comitato di cui all'articolo 42 del regolamento (CE) n. 1254/1999 del Consiglio.2. Ogniqualvolta si faccia riferimento a questo paragrafo, si applicano gli articoli 4 e 7 della decisione 1999/468/CE del Consiglio.Il periodo di cui all'articolo 4, paragrafo 3 della decisione 1999/468/CE del Consiglio è di un mese.3. Il comitato adotta il proprio regolamento interno.Articolo 4 Ulteriori concessioniQualora, in applicazione dell'articolo 29 dell'accordo di stabilizzazione e di associazione e dell'articolo 16 dell'accordo interinale, vengano accordate ulteriori concessioni per i prodotti della pesca entro i limiti di contingenti tariffari, le norme dettagliate per l'attuazione di tali contingenti tariffari vengono adottate dalla Commissione secondo la procedura di cui all'articolo 5.Articolo 5  Procedura applicabile1. La Commissione è assistita dal comitato del codice doganale di cui all'articolo 248 bis del regolamento (CE) n. 2913/92 del Consiglio.2. Ogniqualvolta si faccia riferimento a questo paragrafo, si applicano gli articoli 4 e 7 della decisione 1999/468/CE del Consiglio.Il periodo di cui all'articolo 4, paragrafo 3 della decisione 1999/468/CE del Consiglio è di tre mesi.3. Il comitato adotta il proprio regolamento interno.Articolo 6  Riduzioni tariffarie1. Fatto salvo il paragrafo 2, le aliquote del dazio preferenziale vengono arrotondate al primo decimale.2. Le aliquote preferenziali sono assimilate ad un'esenzione totale dai dazi se il risultato della loro determinazione è:a) pari o inferiore all'1% nel caso dei dazi ad valoremb) pari o inferiore a 1 euro per ogni singolo importo in euro nel caso di dazi specifici.Articolo 7  Adeguamenti tecniciLe modifiche e gli adeguamenti tecnici delle norme dettagliate di attuazione adottate a norma del presente regolamento resi necessari dalle modifiche apportate ai codici della nomenclatura combinata e alle suddivisioni della Taric o dalla conclusione di nuovi accordi, protocolli, scambi di lettere o altri atti tra la Comunità e la ex Repubblica iugoslava di Macedonia, vengono adottati secondo le procedure di cui agli articoli 3 e 5 del presente regolamento.Articolo 8 Applicazione ed entrata in vigoreIl presente regolamento si applica con effetto retroattivo a decorrere dal 1° giugno 2001.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl Presidente