CELEX: 62018CA0773
Language: it
Date: 2020-02-27 00:00:00
Title: Cause riunite C-773/18 e C-775/18: Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 27 febbraio 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht Halle — Germania) — TK (C 773/18), UL (C 774/18), VM (C 775/18) / Land Sachsen-Anhalt (Rinvio pregiudiziale – Politica sociale – Parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro – Direttiva 2000/78/CE – Articoli 2 e 6 – Divieto di qualsiasi discriminazione fondata sull’età – Retribuzione dei dipendenti pubblici – Regime retributivo discriminatorio – Aumento di retribuzione calcolato sulla base di una classificazione discriminatoria anteriore – Nuova discriminazione – Articolo 9 – Risarcimento a causa di una normativa discriminatoria – Termine di decadenza per presentare una domanda di risarcimento – Principi di equivalenza e di effettività)

27.4.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 137/19
            
         
      Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 27 febbraio 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht Halle — Germania) — TK (C 773/18), UL (C 774/18), VM (C 775/18) / Land Sachsen-Anhalt
      (Cause riunite C-773/18 e C-775/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Politica sociale - Parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro - Direttiva 2000/78/CE - Articoli 2 e 6 - Divieto di qualsiasi discriminazione fondata sull’età - Retribuzione dei dipendenti pubblici - Regime retributivo discriminatorio - Aumento di retribuzione calcolato sulla base di una classificazione discriminatoria anteriore - Nuova discriminazione - Articolo 9 - Risarcimento a causa di una normativa discriminatoria - Termine di decadenza per presentare una domanda di risarcimento - Principi di equivalenza e di effettività)
      (2020/C 137/24)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Verwaltungsgericht Halle
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: TK (C-773/18), UL (C-774/18), VM (C-775/18)
      
         Convenuto: Land Sachsen-Anhalt
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Gli articoli 2 e 6 della direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, devono essere interpretati nel senso che non ostano ad una misura che concede a dipendenti pubblici e a giudici, al fine di garantire loro una retribuzione adeguata, un aumento di retribuzione pari ad una percentuale dello stipendio base che essi hanno percepito in precedenza in virtù, in particolare, di un livello dello stipendio base che era stato determinato, per ciascun grado, all’atto dell’assunzione, in funzione della loro età, a condizione che una siffatta misura risponda all’esigenza di garantire la tutela dei diritti acquisiti in un contesto caratterizzato, in particolare, sia da un elevato numero di dipendenti pubblici e di giudici interessati, sia dall’assenza di un valido sistema di riferimento e non comporti la perpetuazione nel tempo di una disparità di trattamento in funzione dell’età.
               
            
                  2)
               
               
                  Il principio di effettività deve essere interpretato nel senso che esso osta a che uno Stato membro fissi il momento d’inizio della decorrenza di un termine di decadenza di due mesi per proporre un ricorso di risarcimento del danno derivante da una misura che costituisce una discriminazione fondata sull’età al giorno della pronuncia di una sentenza della Corte che ha accertato il carattere discriminatorio di una misura analoga, qualora le persone interessate rischino di non essere in grado di venire a conoscenza, entro tale termine, dell’esistenza o della portata della discriminazione di cui sono state vittime. Ciò può avvenire, in particolare, qualora esista, in tale Stato membro, una controversia in merito alla possibilità di trasporre alla misura in questione i precetti derivanti da tale sentenza.
               
            
         (1)  GU C 112 del 25.3.2019.