CELEX: 61983CJ0244
Language: it
Date: 1986-03-18 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 18 marzo 1986. # Meggle Milchindustrie GmbH & Co. KG contro Consiglio e Commissione delle Comunità europee. # Responsabilità extracontrattuale della Comunità. # Causa 244/83.

Avis juridique important

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61983J0244

SENTENZA DELLA CORTE DEL 18 MARZO 1986.  -  MEGGLE MILCHINDUSTRIE GMBH UND CO. KG CONTRO CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE E COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  RESPONSIBILITA EXTRACONTRATTUALE DELLA COMMUNITA.  -  CAUSA 244/83.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 01101

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

AGRICOLTURA - POLITICA AGRICOLA COMUNE - SISTEMA DEI TASSI DI CAMBIO VERDI - LEGITTIMITA - RIPERCUSSIONI SUL MERCATO DELLA CASEINA E DEI CASEINATI - INSUSSISTENZA DI PROVVEDIMENTI CORRETTIVI - RESPONSABILITA DELLA COMUNITA - PRESUPPOSTI - TRASGRESSIONE DEL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE - INSUSSISTENZA  ( TRATTATO CEE , ART . 215 , 2* COMMA )    

Massima

BENCHE IN DETERMINATE OPERAZIONI L ' APPLICAZIONE DEI CAMBI VERDI POSSA EVENTUALMENTE IMPLICARE DEI VANTAGGI O DEGLI SVANTAGGI CHE POSSONO APPARIRE COME DISCRIMINAZIONI , CIO NON TOGLIE CHE , IN VIA GENERALE , DETTA APPLICAZIONE SERVA AD OVVIARE A SITUAZIONI MONETARIE LE QUALI , IN MANCANZA DI DETTI CAMBI , SI RISOLVEREBBERO IN DISCRIMINAZIONI MOLTO PIU GRAVI , MANIFESTE E GENERALIZZATE .   NE CONSEGUE CHE L ' ADOZIONE DEL SISTEMA DEI CAMBI VERDI , ANCHE SE NON E PRIVA D ' INCONVENIENTI , E GIUSTIFICATA DALLE ESIGENZE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE E NON E IN CONTRASTO COL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE . LA STESSA CONCLUSIONE VALE NECESSARIAMENTE PER LE CONSEGUENZE DELL ' APPLICAZIONE DI QUESTO SISTEMA PER I PRODUTTORI DI CASEINA E DI CASEINATI , LA QUALE NON PUO DAR LUOGO A RESPONSABILITA DELLA COMUNITA A NORMA DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO .    

Parti

NELLA CAUSA 244/83 , MEGGLE MILCHINDUSTRIE GMBH & CO . KG , CON SEDE IN REITMEHRING ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ), CON GLI AVV.TI FRITZ MODEST E BARBARA FESTGE , DEL FORO DI AMBURGO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT , 34 B , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATO DAL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . BERNARD SCHLOH E DAL SIG . ARTHUR BRAUTIGAM , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . H . J . PABBRUWE , CAPO DELLA DIREZIONE QUESTIONI GIURIDICHE DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI , 100 , BOULEVARD KONRAD-ADENAUER ,   E  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAI SIGG . JORN SACK E BERNHARD JANSEN , MEMBRI DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MANFRED BESCHEL , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTI ,   ENTRAMBI SOSTENUTI DALLA  REPUBBLICA FRANCESE , RAPPRESENTATA DAL SIG . FRANCOIS RENOUARD , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA DI FRANCIA , 2 , RUE BERTHOLET ,   INTERVENIENTE ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEI DANNI PROPOSTA CONTRO LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA A NORMA DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 27 OTTOBRE 1983 , LA MEGGLE MILCHINDUSTRIE GMBH & CO . KG ( IN PROSIEGUO : '  MEGGLE ' ), CON SEDE IN REITMEHRING ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ), HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DI DANNI MIRANTE A FAR CONDANNARE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , RAPPRESENTATA DAL CONSIGLIO E DALLA COMMISSIONE , A VERSARLE DM 19 794 848,62 PIU GLI INTERESSI DEL 6% SU DM 15 602 580,27 A PARTIRE DAL 1* SETTEMBRE 1983 , E SU DM 4 192 268,35 A PARTIRE DALLA DOMANDA GIUDIZIALE , ED ALMENO GLI INTERESSI DEL 6% SU DM 19 794 848,62 A PARTIRE DALLA PRONUNZIA DELLA SENTENZA .   2 LA MEGGLE ESERCISCE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA UNA LATTERIA ED UN ' AZIENDA PER LA TRASFORMAZIONE DEL LATTE E PRODUCE , COL LATTE MAGRO , CASEINA E CASEINATI LE CUI VENDITE COSTITUISCONO CIRCA IL 10% DEL SUO FATTURATO . ESSA SOSTIENE DI AVER SUBITO UN DANNO A CAUSA DELLA NORMATIVA COMUNITARIA IN VIGORE , IN PARTICOLARE IN CONSEGUENZA DELL ' APPLICAZIONE CONGIUNTA DELLE NORME RELATIVE ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI LATTICINI E DELLE DISPOSIZIONI AGROMONETARIE , LA QUALE AVREBBE DATO ORIGINE AD UNA DISCRIMINAZIONE A DANNO DEI PRODUTTORI DI CASEINA E DEI CASEINATI STABILITI NEGLI STATI MEMBRI CON MONETA FORTE , RISPETTO A QUELLI STABILITI IN STATI MEMBRI CON MONETA DEBOLE .   3 COME LA MEGGLE RILEVA , BENCHE LA CASEINA E I CASEINATI NON COMPAIONO NELL ' ELENCO DEI PRODOTTI CHE COSTITUISCE L ' ALLEGATO II DEL TRATTATO CEE E NON SIANO QUINDI SOGGETTI AGLI ARTT . DA 39 A 46 DELLO STESSO TRATTATO , RIGUARDANTI L ' AGRICOLTURA , COME LO SONO , A NORMA DELL ' ART . 38 , I PRODOTTI NOMINATI IN DETTO ELENCO , IL LORO COSTO DI PRODUZIONE DIPENDE NECESSARIAMENTE DAL PREZZO DEL PRODOTTO AGRICOLO DAL QUALE SONO OTTENUTI , CIOE IL LATTE MAGRO LIQUIDO . ORBENE , IN FORZA DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI ISTITUITA NEL SETTORE DEL LATTE E DEI LATTICINI DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 804 ( GU L 148 , PAG . 13 ), PER IL LATTE MAGRO IN POLVERE VIENE FISSATO UN PREZZO D ' INTERVENTO UNIFORME PER L ' INTERA COMUNITA . NE CONSEGUIREBBE CHE IL PREZZO D ' INTERVENTO , MENO LE SPESE PER OTTENERE DAL LATTE MAGRO LIQUIDO DEL LATTE IN POLVERE , SPESE CHE SONO A CARICO DEI PRODUTTORI , COSTITUISCE INEVITABILMENTE IL PREZZO MINIMO AL QUALE IL PRODUTTORE DI LATTE , CHE POTREBBE ALTRIMENTI CEDERE IL PROPRIO LATTE AGLI ENTI D ' INTERVENTO , E DISPOSTO A VENDERE LA MERCE .   4 DATO CHE IL PREZZO D ' INTERVENTO UNIFORME , STABILITO SINO ALLA FINE DEL 1978 IN UC ED IN SEGUITO IN ECU , VIENE CONVERTITO NELLE MONETE NAZIONALI DEI VARI STATI MEMBRI SECONDO I CAMBI DETTI RAPPRESENTATIVI O VERDI , CHE SI DISCOSTANO IN UNA CERTA MISURA DAI CAMBI EFFETTIVI ONDE EVITARE CHE LE OSCILLAZIONI MONETARIE SI RISOLVANO NELLA DIMINUZIONE DEI REDDITI DEGLI AGRICOLTORI IN DETERMINATI STATI MEMBRI , IL PREZZO D ' INTERVENTO ESPRESSO IN MONETA NAZIONALE RISULTA , NEI PAESI CON MONETA FORTE , MOLTO PIU ALTO DI QUELLO CHE SI AVREBBE SE LA CONVERSIONE FOSSE STATA EFFETTUATA USANDO I CAMBI EFFETTIVI , MENTRE NEI PAESI CON MONETA DEBOLE AVVIENE IL CONTRARIO .   5 CIONONDIMENO , NEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI VENGONO USATI I CAMBI DI MERCATO , CON LA CONSEGUENZA CHE , IN MANCANZA DI UN CORRETTIVO , I PRODOTTI AGRICOLI DEI PAESI CON MONETA FORTE RISCHIEREBBERO DI ESSERE SFAVORITI RISPETTO A QUELLI DEI PAESI CON MONETA DEBOLE . ONDE EVITARE PERTURBAZIONI NELLE CORRENTI COMMERCIALI , IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 , N . 974/71 ( GU L 106 , PAG . 1 ), HA ISTITUITO GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ( IN PROSIEGUO : '  ICM ' ) CHE CORRISPONDONO ALLA DIFFERENZA FRA I CAMBI RAPPRESENTATIVI E QUELLI DI MERCATO . QUESTI IMPORTI VENGONO VERSATI ALL ' ATTO DELL ' ESPORTAZIONE DA PAESI CON MONETA FORTE E VENGONO RISCOSSI ALL ' ATTO DELL ' ESPORTAZIONE DA PAESI CON MONETA DEBOLE , QUALORA VI SIA STATA UNA PERTURBAZIONE DEGLI SCAMBI OVVERO SIA STATO ACCERTATO IL RISCHIO DI PERTURBAZIONE .   6 A NORMA DELL ' ART . 1 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , GLI ICM POSSONO ESSERE APPLICATI NON SOLO ALLE MERCI CHE FANNO PARTE DI UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI PER LE QUALI SONO CONTEMPLATI PROVVEDIMENTI D ' INTERVENTO , MA ANCHE AI PRODOTTI IL CUI PREZZO DIPENDA DA QUELLO DI UNA DELLE MERCI SOPRAMENZIONATE E CHE FACCIANO PARTE DI UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI O COSTITUISCANO OGGETTO DI UNA NORMATIVA SPECIFICA AI SENSI DELL ' ART . 235 DEL TRATTATO . LE PARTI IN CAUSA CONCORDANO NEL RITENERE CHE LA CASEINA ED I CASEINATI SONO EFFETTIVAMENTE PRODOTTI IL CUI PREZZO DIPENDE DA QUELLO DI UNA MERCE PER LA QUALE SONO CONTEMPLATI PROVVEDIMENTI D ' INTERVENTO , CIOE IL LATTE MAGRO .   7 NONOSTANTE I RIPETUTI PASSI COMPIUTI DALL ' INDUSTRIA TEDESCA , LE ISTITUZIONI COMUNITARIE NON HANNO SINORA ESTESO L ' APPLICAZIONE DEGLI ICM ALLA CASEINA ED AI CASEINATI . IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 11 NOVEMBRE 1980 , N . 3033/80 , CHE STABILISCE IL REGIME DI SCAMBI PER DETERMINATE MERCI OTTENUTE DALLA LAVORAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ( GU 1980 , L 323 , PAG . 1 ), IL QUALE COSTITUISCE UNA NORMATIVA ADOTTATA AI SENSI DELL ' ART . 235 DEL TRATTATO , DISPONE NELL ' ART . 16 , N . 2 , CHE :    '  2 ) IL REGIME PREVISTO DAL PRESENTE REGOLAMENTO SI APPLICA DAL 1* GENNAIO 1981 . TUTTAVIA , LA SUA APPLICAZIONE ALLE CASEINE DELLA SOTTOVOCE 35.01 A DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ED AI CASEINATI E ALTRI DERIVATI DELLE CASEINE DELLA SOTTOVOCE 35.01 C DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE E RINVIATA FINO AD ULTERIORE DECISIONE DEL CONSIGLIO . '  8 SECONDO LA MEGGLE , LE ISTITUZIONI COMUNITARIE NON HANNO ADOTTATO ALCUN ALTRO PROVVEDIMENTO MIRANTE A COMPENSARE LO SVANTAGGIO CHE ESSA SOSTIENE DI AVER SUBITO TANTO SUL MERCATO NAZIONALE , QUANTO SUI MERCATI STRANIERI , RISPETTO AI PROPRI CONCORRENTI STABILITI IN PAESI CON MONETA DEBOLE , A CAUSA DELL ' APPLICAZIONE DEL SISTEMA DEI CAMBI RAPPRESENTATIVI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI LATTICINI .   9 LA NORMATIVA COMUNITARIA ATTUALMENTE IN VIGORE INFLUIREBBE IN MODO MOLTO SFAVOREVOLE SULLA POSIZIONE CONCORRENZIALE DEI PRODUTTORI DI CASEINA E DI CASEINATI STABILITI NEI PAESI CON MONETA FORTE . IN PARTICOLARE , I PRODUTTORI TEDESCHI , DI CUI LA MEGGLE E LA CAPOFILA , SAREBBERO ESPOSTI ALLA VIVISSIMA CONCORRENZA DEI PRODUTTORI FRANCESI , DATO CHE LA FRANCIA E UNO DEGLI STATI MEMBRI CON MONETA DEBOLE .   10 COME GLI ALTRI PRODUTTORI TEDESCHI , LA MEGGLE AVREBBE SUBITO , ANZITUTTO A CAUSA DELLA CONCORRENZA DEI PRODUTTORI FRANCESI , UN DUPLICE DANNO : SAREBBE STATA OBBLIGATA , PER SMERCIARE I PROPRI PRODOTTI , A VENDERLI AD UN PREZZO INFERIORE AL COSTO DETERMINATO SECONDO IL '  METODO STANDARD '  DI CALCOLO USATO DALLA COMMISSIONE AI FINI DELL ' ATTRIBUZIONE DELL ' AIUTO PER LA PRODUZIONE DI CASEINA CONTEMPLATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 15 LUGLIO 1968 , N . 987/68 ( GU 1968 , L 169 , PAG . 6 ); INOLTRE , ESSA AVREBBE DOVUTO RINUNZIARE A VENDITE CHE SAREBBERO STATE POSSIBILI SE LA CONCORRENZA NON FOSSE STATA ALTERATA .   11 IN GIUDIZIO LA MEGGLE CHIEDE IL RISARCIMENTO UNICAMENTE DEL DANNO CHE AVREBBE SUBITO PER AVER VENDUTO CASEINA E CASEINATI AD UN PREZZO INFERIORE . LA DOMANDA RIGUARDA IL PERIODO INIZIATO IL 1* OTTOBRE 1978 , DATO CHE PER IL PERIODO PRECEDENTE L ' AZIONE DI DANNI E PRESCRITTA AI SENSI DELL ' ART . 43 DELLO STATUTO DELLA CORTE .   12 LA MEGGLE SOSTIENE CHE IL DANNO CHE ESSA LAMENTA E STATO CAUSATO DALL ' OMISSIONE DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER OVVIARE ALLA DISCRIMINAZIONE DERIVANTE DALL ' APPLICAZIONE A SUO DANNO DEI CAMBI RAPPRESENTATIVI . QUESTA OMISSIONE , TENUTO CONTO DELL ' ENTITA DELLA DISCRIMINAZIONE SUBITA DALLA RICORRENTE A CAUSA DELLA NORMATIVA COMUNITARIA , COSTITUIREBBE TRASGRESSIONE GRAVE DI UNA NORMA GIURIDICA SUPERIORE DIRETTA A TUTELARE I SINGOLI , E FAREBBE QUINDI NASCERE L ' OBBLIGAZIONE DI RISARCIMENTO .   13 IL CONSIGLIO NULLA ECCEPISCE CIRCA LA RICEVIBILITA DEL RICORSO , RICHIAMANDOSI ALLA RECENTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE ( SENTENZA 17 DICEMBRE 1981 , LUDWIGSHAFENER WALZMUHLE , DA 197 A 200 , 243 , 245 E 247/80 , RACC . 1981 , PAG . 3211 ) SECONDO LA QUALE SOLO L ' ESISTENZA DELL ' EFFETTIVA POSSIBILITA DI ADIRE IL GIUDICE NAZIONALE PUO IMPEDIRE AI SINGOLI DI VALERSI DELL ' ART . 215 DEL TRATTATO .   14 LA COMMISSIONE , DOPO AVER RICORDATO LA STESSA GIURISPRUDENZA , SOSTIENE TUTTAVIA CHE SI DEVONO COMUNQUE RITENERE IRRICEVIBILI I RICORSI DI DANNI I QUALI , IN SOSTANZA , MIRANO ESCLUSIVAMENTE AD OTTENERE LA FUTURA MODIFICA DELLE NORME COMUNITARIE . LA MEGGLE , INFATTI , TENTEREBBE DI OTTENERE , GRAZIE ALL ' ART . 215 , LA MODIFICA A SUO VANTAGGIO DELLA NORMATIVA IN VIGORE . ESSA AVREBBE SCELTO QUESTO MEZZO D ' IMPUGNAZIONE PER IL FATTO CHE , NON ESSENDO DIRETTAMENTE ED INDIVIDUALMENTE RIGUARDATA DALLE DISPOSIZIONI RELATIVE AI CAMBI RAPPRESENTATIVI , NON POTREBBE IMPUGNARLI CON UN RICORSO A NORMA DELL ' ART . 173 DEL TRATTATO . ESSA NON POTREBBE NEMMENO INVOCARE , IN UN RICORSO PER CARENZA A NORMA DELL ' ART . 175 , L ' OMISSIONE DI ATTI I QUALI , SE FOSSERO STATI ADOTTATI , NON LE SAREBBERO STATI DESTINATI . SECONDO LA COMMISSIONE , NON DOVREBBE ESSERE CONSENTITO ALLA RICORRENTE DI VALERSI DELL ' ESPEDIENTE DEL RICORSO DI DANNI PER CONSEGUIRE DEGLI SCOPI CHE DOVREBBERO ESSERE RAGGIUNTI , A SECONDA DEI CASI , MEDIANTE IL RICORSO D ' ANNULLAMENTO O IL RICORSO PER CARENZA . LA COMMISSIONE NON HA CIONONDIMENO FORMULATO UNA PRECISA ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA .   15 NEL MERITO , IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE RIBATTONO CHE I PRESUPPOSTI PERCHE SUSSISTA LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA AI SENSI DELL ' ART . 215 , 2* COMMA DEL TRATTATO CEE NON RICORRONO PER IL SOLO FATTO CHE LE ISTITUZIONI ABBIANO OMESSO DI ADOTTARE PROVVEDIMENTI DEL TIPO AUSPICATO DALLA MEGGLE . IN PARTICOLARE , QUANDO SI TRATTA DI VALUTARE NEL CONTESTO DELLA REALIZZAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , UNA SITUAZIONE ECONOMICA COMPLESSA , COME AVVIENE APPUNTO NEL PRESENTE CASO , LE ISTITUZIONI , SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA , DISPORREBBERO DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE RIGUARDANTE NON SOLO LA NATURA ED I LIMITI DELLE DISPOSIZIONI DA ADOTTARE , MA ANCHE , IN UNA CERTA MISURA , L ' ACCERTAMENTO DEI DATI DI PARTENZA . LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA POTREBBE QUINDI SUSSISTERE UNICAMENTE SE LA RICORRENTE FOSSE IN GRADO DI DIMOSTRARE CHE LE ISTITUZIONI , NELL ' ESERCIZIO DI QUESTO AMPIO POTERE DISCREZIONALE , HANNO COMMESSO UN ERRORE MANIFESTO O UNO SVIAMENTO DI POTERE OVVERO HANNO MANIFESTAMENTE ECCEDUTO DAI LIMITI DEL POTERE DISCREZIONALE STESSO . IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE CONTESTANO COMUNQUE IL NESSO CAUSALE FRA IL LORO COMPORTAMENTO E IL DANNO ASSERITO E SOSTENGONO INFINE CHE LA MEGGLE NON HA AFFATTO DIMOSTRATO CHE IL DANNO SUSSISTA .   16 IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FRANCESE , AMMESSO AD INTERVENIRE A SOSTEGNO DELLE CONCLUSIONI DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE CON ORDINANZA DELLA CORTE 27 MARZO 1984 , DEDUCE DAL CANTO SUO CHE I SUCCESSI NELL ' ESPORTAZIONE DELL ' INDUSTRIA FRANCESE DELLA CASEINA SI SPIEGANO ESSENZIALMENTE CON L ' OPERA D ' AMMODERNAMENTO E DI AUMENTO DELLE CAPACITA DI QUESTA INDUSTRIA NEGLI ULTIMI ANNI , E NON DIPENDONO AFFATTO DAI PROVVEDIMENTI AGROMONETARI ADOTTATI DALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE .   17 PER QUANTO RIGUARDA GLI ARGOMENTI ESPOSTI DALLA MEGGLE , VA RICORDATO CHE ESSA DEDUCE LA TRASGRESSIONE GRAVE DEL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE , NORMA GIURIDICA DI RANGO SUPERIORE DIRETTA A TUTELARE I SINGOLI . ESSA SOSTIENE CHE UNA TRASGRESSIONE DEL GENERE HA LUOGO OGNI VOLTA CHE , IN SEGUITO ALL ' ADOZIONE O ALL ' OMISSIONE DI ATTI GIURIDICI , VIENE PROVOCATA O MANTENUTA IN ESSERE UNA DISTORSIONE DELLA CONCORRENZA CHE RECHI DANNI RILEVANTI A DEGLI OPERATORI ECONOMICI .   18 SECONDO LA MEGGLE , L ' OMISSIONE DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE DI APPLICARE ALLA CASEINA ED AI CASEINATI DEGLI ICM O DI ATTRIBUIRE PER LA LORO PRODUZIONE DELLE SOVVENZIONI D ' IMPORTO VARIABILE A SECONDA DEGLI STATI MEMBRI , HA PROVOCATO DELLE DISTORSIONI DELLA CONCORRENZA E DELLE DISCRIMINAZIONI SUL MERCATO DI QUESTE MERCI , COME PURE FRA I PRODUTTORI DEGLI STATI MEMBRI . LE STATISTICHE DELLA PRODUZIONE , DELLE VENDITE , DELLE IMPORTAZIONI E DELLE ESPORTAZIONI CONSENTIREBBERO DI CONCLUDERE CHE QUESTE DISTORSIONI E DISCRIMINAZIONI HANNO PROVOCATO DA VARI ANNI , E TUTTORA PROVOCANO , LO SVIAMENTO DELLE CORRENTI COMMERCIALI , A CAUSA DEI CAMBI VERDI E DELLA MANCATA SOPPRESSIONE DI TALI DISCRIMINAZIONI . L ' OMISSIONE DI CUI SI FA CARICO ALLE ISTITUZIONI RIGUARDEREBBE DEL PARI IL BUON FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DELL ' INTERVENTO NEL CONTESTO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO DEL LATTE E DEI LATTICINI , DATE LE SUE CONSEGUENZE NEGATIVE SULLA TRASFORMAZIONE DEL LATTE MAGRO IN CASEINA E IN CASEINATI , LA QUALE AVREBBE UN PESO DECISIVO NELLA NORMALIZZAZIONE DEL MERCATO .   19 PER QUANTO RIGUARDA LE CONSEGUENZE CHE LA MANCANZA DEI PROVVEDIMENTI AUSPICATI DALLA MEGGLE AVREBBE SUL BUON FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA D ' INTERVENTO PER IL LATTE MAGRO , VANNO ANZITUTTO RILEVATE DETERMINATE CARATTERISTICHE DELLA PRODUZIONE DELLA CASEINA E DEI CASEINATI . COME SI DESUME DAL FASCICOLO DI CAUSA , QUESTI PRODOTTI VENGONO FABBRICATI SOPRATTUTTO NEL PERIODO DA MAGGIO A SETTEMBRE DI CIASCUN ANNO , CIOE QUANDO IL LATTE MAGRO LIQUIDO CHE COSTITUISCE LA LORO MATERIA PRIMA PUO ESSERE COMPRATO A BASSO PREZZO . IN QUESTO PERIODO DELL ' ANNO , INFATTI , L ' ECCEDENZA STAGIONALE DELLA PRODUZIONE DI LATTE SUPERA AMPIAMENTE LE CAPACITA DI TRASFORMAZIONE DEL LATTE MAGRO LIQUIDO IN POLVERE DI LATTE MAGRO ED IMPEDISCE AI PRODUTTORI DI LATTE DI VALERSI DELL ' INTERVENTO . NE CONSEGUE CHE , DATO CHE LE PARTITE DI LATTE COMPRATE DURANTE QUESTO PERIODO DAI PRODUTTORI DI CASEINA E DI CASEINATI NON POSSONO COMUN QUE DAR LUOGO AD INTERVENTO , DALLA MANCATA ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI SUGGERITI DALLA MEGGLE NON PUO DERIVARE ALCUNA PERTURBAZIONE DEL SISTEMA DELL ' INTERVENTO STESSO .   20 LA MEGGLE SOSTIENE TUTTAVIA CHE LA PRODUZIONE DI CASEINA E DI CASEINATI , ANCHE SE E MAGGIORE DURANTE I MESI IN CUI VIENE PRODOTTO PIU LATTE , AVVIENE DEL PARI , ANCHE SE IN TONO MINORE , DURANTE I RESTANTI MESI DELL ' ANNO . ORBENE , LA MANCATA APPLICAZIONE DEGLI ICM O DI SOVVENZIONI DIFFERENZIATE ALLA CASEINA ED AI CASEINATI AVREBBE LA CONSEGUENZA DI RIDURRE LE POSSIBILITA DI VENDITA DI QUESTE MERCI , QUALORA SIANO PRODOTTE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , IL CHE AVREBBE RIPERCUSSIONI NEGATIVE SULL ' ANDAMENTO DELLA PRODUZIONE . QUESTA DIMINUZIONE DELLA PRODUZIONE CAUSEREBBE A SUA VOLTA IL MINOR USO DI LATTE MAGRO LIQUIDO DA PARTE DEI PRODUTTORI DI CASEINA E DI CASEINATI E PROVOCHEREBBE QUINDI L ' AUMENTO DEI QUANTITATIVI DI LATTE PRESENTATI ALL ' INTERVENTO .   21 IN PROPOSITO VA RILEVATO CHE , COME SI DESUME DALLE STATISTICHE PRODOTTE DALLA COMMISSIONE IN ALLEGATO ALLA CONTROREPLICA E NON CONTESTATE DALLA RICORRENTE , LA PRODUZIONE DI CASEINA E DI CASEINATI E AUMENTATA NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , COME PURE NEGLI ALTRI STATI MEMBRI OVE ESSA ESISTE , IN MODO COSTANTE PROPRIO NEGLI ANNI SEGUENTI ALL ' ISTITUZIONE DEI CAMBI RAPPRESENTATIVI , DI GUISA CHE NULLA CONSENTE DI RITENERE CHE LA MANCATA ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI COME QUELLI AUSPICATI DALLA MEGGLE ABBIA CAUSATO , O POSSA CAUSARE , UNA PERTURBAZIONE DEL MERCATO DEL LATTE .   22 SI DEVE INOLTRE ACCERTARE SE , COME SOSTIENE LA MEGGLE , L ' INAZIONE DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE NELLE CIRCOSTANZE SOPRA MENZIONATE ABBIA CAUSATO O POSSA CAUSARE SVIAMENTI DI TRAFFICO NEL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO DELLA CASEINA E DEI CASEINATI .   23 IN BASE ALLE STATISTICHE FORNITE DALLA COMMISSIONE IN PROPOSITO , E POSSIBILE DETERMINARE CHE , NEL PERIODO 1973-1983 , FRA I PRINCIPALI PRODUTTORI DI CASEINA E DI CASEINATI DELLA COMUNITA , LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , CHE E UN PAESE CON MONETA FORTE , E LA FRANCIA , CHE E UN PAESE CON MONETA DEBOLE , HANNO PERSO QUOTE DI MERCATO , PASSANDO DALLA PERCENTUALE 25,2 E , RISPETTIVAMENTE , 39 , ALLA PERCENTUALE DI 17,1 E , RISPETTIVAMENTE , 31 . VICEVERSA , I PAESI BASSI , PAESE CON MONETA FORTE , E L ' IRLANDA , PAESE CON MONETA DEBOLE , HANNO AUMENTATO LE LORO QUOTE DI MERCATO , PASSANDO DALLA PERCENTUALE DI 18 E , RISPETTIVAMENTE , 13 , ALLA PERCENTUALE DI 19 . QUESTO ANDAMENTO NON E QUINDI STATO CAUSATO DAI CAMBI RAPPRESENTATIVI CHE AVREBBERO DOVUTO FAVORIRE TUTTI I PAESI CON MONETA DEBOLE E SFAVORIRE TUTTI I PAESI CON MONETA FORTE .   24 NEMMENO LE STATISTICHE RELATIVE ALL ' ANDAMENTO DELLA PRODUZIONE E DELL ' ESPORTAZIONE DURANTE LO STESSO PERIODO CONSENTONO DI STABILIRE UN NESSO FRA I CAMBI RAPPRESENTATIVI E L ' ANDAMENTO STESSO . LA PRODUZIONE DI CASEINA E DI CASEINATI NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , INFATTI , E AUMENTATA IN MISURA NON INFERIORE ALLA MEDIA COMUNITARIA , NE AL DATO RILEVATO PER LA FRANCIA , MENTRE , SE LO SMERCIO FOSSE DIMINUITO , CIO AVREBBE DOVUTO RIPERCUOTERSI NEGATIVAMENTE SULLA PRODUZIONE TEDESCA . L ' AUMENTO SI PUO RILEVARE DEL PARI NELLE ESPORTAZIONI DALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ED IN PROPOSITO IL FATTO CHE LE ESPORTAZIONI TEDESCHE SIANO DIRETTE SOPRATTUTTO NEI PAESI TERZI E IRRILEVANTE , DATO CHE IL SISTEMA DEI CAMBI RAPPRESENTATIVI AVREBBE DOVUTO INFLUIRE DEL PARI SU QUESTE ESPORTAZIONI .   25 E INOLTRE OPPORTUNO RICORDARE CHE , COME SI DESUME DAL QUARTO CONSIDERANDO DEL SOPRA CITATO REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3033/80 , L ' APPLICAZIONE DI QUESTO REGOLAMENTO ALLA CASEINA ED AI CASEINATI E STATA DIFFERITA PER IL MOTIVO CHE '  AI SENSI DELL ' ART . 11 , PAR  1 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 804/68 DEL CONSIGLIO , DEL 27 GIUGNO 1968 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , MODIFICATO DA ULTIMO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1761/78 , E CONCESSO UN AIUTO PER IL LATTE SCREMATO PRODOTTO NELLA COMUNITA E TRASFORMATO IN CASEINA , SE TALE LATTE E LA CASEINA FABBRICATA CON LO STESSO SONO CONFORMI AD ALCUNE CONDIZIONI STABILITE ALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 987/68 ' . QUESTA SOVVENZIONE , CONVERTITA NELLE VARIE MONETE NAZIONALI SECONDO I CAMBI RAPPRESENTATIVI , SE SI TIENE CONTO DEI CAMBI RAPPRESENTATIVI E STATA MOLTO MAGGIORE PER I PRODUTTORI FRANCESI , QUANTOMENO SINO AL 1* GIUGNO 1983 , DATA IN CUI IL CAMBIO VERDE FRANCESE E STATO AUMENTATO . NE CONSEGUE CHE LE DISPARITA FRA PRODUTTORI TEDESCHI E PRODUTTORI FRANCESI SONO STATE AMPIAMENTE COMPENSATE , PER UN PERIODO MOLTO LUNGO , DALLA SOVVENZIONE COMUNITARIA PER LA PRODUZIONE DI CASEINA , IL CHE COSTITUISCE UN ALTRO ASPETTO CHE INDUCE A CONTESTARE L ' ESISTENZA DI SVIAMENTI DI TRAFFICO SUL MERCATO DI QUESTO PRODOTTO .   26 LE CONSIDERAZIONI DI CUI SOPRA PORTANO QUINDI A CONCLUDERE CHE L ' ESAME DEI DATI MESSI A DISPOSIZIONE DELLA CORTE DALLE PARTI IN CAUSA NON HA DIMOSTRATO L ' ESISTENZA , NE IL SEMPLICE RISCHIO DI DISTORSIONI O DI SVIAMENTI DI TRAFFICO SUL MERCATO DELLA CASEINA E DEI CASEINATI .   27 GLI STESSI DATI STATISTICI E LE STESSE CONSIDERAZIONI CONSENTONO DI CONCLUDERE CHE L ' ESISTENZA DI RILEVANTI DISPARITA FRA I PRODUTTORI TEDESCHI E I PRODUTTORI FRANCESI DI CASEINA NON E STATA DIMOSTRATA . CIO PREMESSO , VA DISATTESA LA CENSURA DELLA MEGGLE RELATIVA ALLA TRASGRESSIONE DEL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE .   28 IN PROPOSITO VA INOLTRE RICORDATO CHE , COME LA CORTE HA PRECISATO NELLA SENTENZA 21 FEBBRAIO 1979 , ( STOLTING , 138/78 , RACC . PAG . 713 ), BENCHE IN DETERMINATE OPERAZIONI L ' APPLICAZIONE DEI CAMBI VERDI POSSA EVENTUALMENTE IMPLICARE DEI VANTAGGI O DEGLI SVANTAGGI CHE POSSONO APPARIRE COME DISCRIMINAZIONI , CIO NON TOGLIE CHE , IN VIA GENERALE , DETTA APPLICAZIONE SERVA AD OVVIARE A SITUAZIONI MONETARIE LE QUALI , IN MANCANZA DI DETTI CAMBI , SI RISOLVEREBBERO IN DISCRIMINAZIONI MOLTO PIU GRAVI , MANIFESTE E GENERALIZZATE .   29 NE CONSEGUE CHE L ' ADOZIONE DEL SISTEMA DEI CAMBI VERDI , ANCHE SE NON E PRIVA DI INCONVENIENTI , E GIUSTIFICATA DALLE ESIGENZE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE E NON E IN CONTRASTO COL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE . LA STESSA CONCLUSIONE VALE NECESSARIAMENTE PER LE CONSEGUENZE DELL ' APPLICAZIONE DI QUESTO SISTEMA PER I PRODUTTORI DI CASEINA E DI CASEINATI .   30 DA QUANTO PRECEDE DISCENDE CHE LA DOMANDA DI RISARCIMENTO PRESENTATA DALLA MEGGLE E INFONDATA E CHE IL RICORSO VA QUINDI RESPINTO .   31 STANDO COSI LE COSE , LA CORTE NON RITIENE NECESSARIO PRONUNZIARSI SUGLI ARGOMENTI SVOLTI DALLA COMMISSIONE CIRCA LA RICEVIBILITA DEL RICORSO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 32 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE SE NE E STATA FATTA DOMANDA . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE , IVI COMPRESE QUELLE DELL ' INTERVENIENTE , CHE NE HA FATTO DOMANDA .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL RICORSO E RESPINTO .   2 ) LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE , IVI COMPRESE QUELLE DELL ' INTERVENIENTE .