CELEX: 62018CB0652
Language: it
Date: 2019-10-03 00:00:00
Title: Causa C-652/18: Ordinanza della Corte (Ottava Sezione) del 3 ottobre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Administrativen sad - Haskovo - Bulgaria) – SZ/Mitnitsa Burgas [Rinvio pregiudiziale – Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte – Controllo sul denaro contante in entrata nell’Unione europea o in uscita dalla stessa – Regolamento (CE) n. 1889/2005 – Articolo 3, paragrafo 1 – Violazione dell’obbligo di dichiarazione – Articolo 9, paragrafo 1 – Sanzioni previste dal diritto nazionale – Normativa nazionale – Sanzione pecuniaria e confisca a favore dello Stato della somma non dichiarata – Proporzionalità]

16.12.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 423/19
            
         
      Ordinanza della Corte (Ottava Sezione) del 3 ottobre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Administrativen sad - Haskovo - Bulgaria) – SZ/Mitnitsa Burgas
      (Causa C-652/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte - Controllo sul denaro contante in entrata nell’Unione europea o in uscita dalla stessa - Regolamento (CE) n. 1889/2005 - Articolo 3, paragrafo 1 - Violazione dell’obbligo di dichiarazione - Articolo 9, paragrafo 1 - Sanzioni previste dal diritto nazionale - Normativa nazionale - Sanzione pecuniaria e confisca a favore dello Stato della somma non dichiarata - Proporzionalità)
      (2019/C 423/23)
      Lingua processuale: il bulgaro
      
         Giudice del rinvio
      
      Administrativen sad - Haskovo
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: SZ
      
         Convenuto: Mitnitsa Burgas
      
         Con l’intervento di: Okrazhna prokuratura – Haskovo
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1889/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2005, relativo ai controlli sul denaro contante in entrata nella Comunità o in uscita dalla stessa, dev’essere interpretato nel senso che osta a una normativa nazionale come quella controversa nel procedimento principale, che, per sanzionare una violazione dell’obbligo di dichiarazione previsto all’articolo 3 di tale regolamento, prevede, oltre all’inflizione di una sanzione amministrativa, la confisca a favore dello Stato della somma non dichiarata.
      
         (1)  GU C 4 del 7.01.2019.