CELEX: 21970A1123(03)
Language: it
Date: 1970-11-23 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e la Repubblica di Turchia relativo ai prodotti di competenza della Comunità europea del carbone e dell'acciaio - Atto final - Dichiarazioni

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21970A1123(03)

Accordo tra la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e la Repubblica di Turchia relativo ai prodotti di competenza della Comunità europea del carbone e dell'acciaio - Atto final - Dichiarazioni  

Gazzetta ufficiale n. L 293 del 29/12/1972 pag. 0063 - 0066 edizione speciale finlandese: capitolo 11 tomo 4 pag. 0199  edizione speciale svedese/ capitolo 11 tomo 4 pag. 0199  edizione speciale spagnola: capitolo 11 tomo 1 pag. 0275  edizione speciale portoghese: capitolo 11 tomo 1 pag. 0275  L 361 31/12/1977 P. 0193 EN DK

Accordo tra la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e la Repubblica di Turchia relativo ai prodotti di competenza della Comunità europea del carbone e dell'acciaioSUA MAESTÀ IL RE DEI BELGI,IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE  DI GERMANIA,IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE,IL PRESIDENTE DELLA  REPUBBLICA ITALIANA,SUA ALTEZZA REALE IL GRANDUCA DEL LUSSEMBURGO,SUA  MAESTÀ LA REGINA DEI PAESI BASSI,parti contraenti del trattato che istituisce la Comunità europea del  carbone e dell'acciaio, firmato a Parigi il 17 aprile 1951, i cui Stati sono in appresso denominati Stati membri,da  una parte, eIL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI TURCHIA,dall'altra,CONSIDERANDO che gli  Stati membri menzionati hanno concluso tra loro il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e  dell'acciaio,CONSIDERANDO che hanno del pari concluso il trattato che istituisce la Comunità economica  europea il cui articolo 232 prevede che le disposizioni di tale trattato non modificano quelle del trattato che  istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio in particolare per quanto riguarda i diritti e gli obblighi  degli Stati membri,PRENDENDO in considerazione il fatto che l'Accordo che crea un'Associazione tra la  Comunità economica europea e la Turchia non si applica ai prodotti di competenza della Comunità europea del  carbone e dell'acciaio,SOLLECITI tuttavia di mantenere e intensificare tra gli Stati membri e la Turchia gli  scambi di tali prodotti,HANNO DESIGNATO come plenipotenziari:SUA MAESTÀ IL RE DEI  BELGI:S.E. Pierre HARMEL,Ministro degli affari esteri; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA  FEDERALE DI GERMANIA:S.E Walter SCHEEL,Ministro degli affari esteri; IL PRESIDENTE DELLA  REPUBBLICA FRANCESE:S.E. Maurice SCHUMANN,Ministro degli affari esteri; IL PRESIDENTE  DELLA REPUBBLICA ITALIANA:S.E. Mario PEDINI,Sottosegretario di Stato agli affari esteri; SUA  ALTEZZA REALE IL GRANDUCA DEL LUSSEMBURGO:S.E. Gaston THORN,Ministro degli affari  esteri; SUA MAESTÀ LA REGINA DEI PAESI BASSI:S.E. J.M. A.H. LUNS,Ministro degli affari  esteri; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI TURCHIA:S.E. Ihsan Sabri ÇAGLAYANGIL,Ministro  degli affari esteri; I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita  forma,HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO:Articolo 1Per i prodotti di  competenza della Comunità europea del carbone e dell'acciaio provenienti dagli Stati membri e dalla Turchia, i  dazi doganali e le tasse di effetto equivalente nonché le restrizioni quantitative e le misure di effetto equivalente  vigenti tra gli Stati membri e la Turchia, fatte salve, le misure che potrebbero essere adottate in applicazione del  capitolo X del trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, sono progressivamente  soppressi alle condizioni indicate nell'articolo 2 del presente Accordo.Articolo 21. L'eliminazione degli  ostacoli agli scambi sarà effettuata dagli Stati membri e dalla Turchia secondo un ritmo di comune accordo dalle  parti contraenti.2. Le parti contraenti fissano inoltre le condizioni alle quali i prodotti di cui al presente Accordo  beneficiano del regime preferenziale.Articolo 3Nei settori contemplati dal presente Accordo la Turchia non  può fruire di un trattamento più favorevole di quello che gli Stati membri si accordano reciprocamente a norma  del trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio.Articolo 4Tra le parti interessate si  terranno consultazioni tutte le volte che, secondo il parere di una di dette parti, l'applicazione delle disposizioni  summenzionati lo richieda.Articolo 5Il presente Accordo non modifica le disposizioni del trattato che istituisce  la Comunità europea del carbone e dell'acciaio né i poteri e le competenze derivanti dalle disposizioni di tale  trattato.Articolo 6L'allegato relativo al commercio interno tedesco e ai problemi connessi costituisce parte  integrante del presente Accordo.Articolo 71. Il presente Accordo sarà ratificato dagli Stati firmatari  conformemente alle loro norme costituzionali rispettive.Gli strumenti di ratifica saranno scambiati a  Bruxelles.2. Il presente Accordo entrerà in vigore il primo giorno del mese successivo alla data dello scambio  degli strumenti di ratifica.Articolo 8Il presente Accordo è redatto in duplice esemplare in lingua tedesca,  francese, italiana, olandese e turca, ciascuno di tali testi facente ugualmente fede. Zu Urkund dessen haben die  unterzeichneten Bevollmaechtigten ihre Unterschriften unter dieses Abkommen gesetzt.En foi de quoi, les  plénipotentiaires soussignés ont apposé leurs signatures au bas du présent Accord.In fede di che, i  plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente Accordo.Ten blijke waarvan de  ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder deze Overeenkomst hebben gesteld.Bunun belgesi  olarak, asagida adlari yazili tam yetkili temsilciler bu Anlasmanin altina imzalarini atmislardir.Geschehen zu  Bruessel am dreiundzwanzigsten November neunzehnhundertsiebzig.Fait à Bruxelles, le vingt-trois novembre  mil neuf cent soixante-dix.Fatto a Bruxelles, addì ventitré novembre millenovecentosettanta.Gedaan te  Brussel, de drieëntwintigste november negentienhonderd zeventig.Brueksel'de, yirmi ueç Kasim bin dokuz yuez  yetmis guenuende yapilmistir.Pour sa Majesté le Roi des BelgesVoor Zijne Majesteit de Koning der  BelgenPierre HARMELFuer den Praesidenten der Bundesrepublik DeutschlandWalter SCHEELPour le  Président de la République françaiseMaurice SCHUMANNPer il Presidente della Repubblica italianaMario  PEDINIPour son Altesse Royale le Grand-Duc de LuxembourgGaston THORNVoor Hare Majesteit de  Koningin der NederlandenJ.M.A.H. LUNSTuerkiye Cumhurbaskani adina Ihsan Sabri  ÇAGLAYANGILALLEGATO relativo al commercio interno tedesco e ai problemi connessiLE PARTI  CONTRAENTIconsiderando le condizioni attualmente esistenti a causa della divisione della  Germania,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:1. Dato che gli scambi fra i territori tedeschi soggetti  alla legge fondamentale della Repubblica federale di Germania e i territori tedeschi, ove la legge fondamentale  non è applicabile, rientrano nel commercio interno tedesco, l'applicazione dell'Accordo relativo ai prodotti di  competenza della Comunità europea del carbone e dell'acciaio non esige alcuna modifica del regime attuale di  tale commercio in Germania.2. Ciascuna parte contraente informa l'altra parte contraente degli accordi che  interessano gli scambi con i territori tedeschi ove la legge fondamentale della Repubblica federale di Germania  non è applicabile, e così pure delle disposizioni prese in esecuzione degli accordi stessi. Essa vigila a che  l'esecuzione di tali accordi non sia in contraddizione con i principi dell'Accordo relativo ai prodotti di  competenza della Comunità europea del carbone e dell'acciaio e adotta in particolare le misure idonee ad evitare  i pregiudizi che possono essere arrecati all'economia dell'altra parte contraente.3. Ciascuna parte contraente  può adottare misure idonee a prevenire le difficoltà eventualmente derivanti nei suoi confronti dal commercio fra  l'altra parte contraente e i territori tedeschi ove la legge fondamentale della Repubblica federale di Germania non  è applicabile.Atto finaleI plenipotenziariDI SUA MAESTÀ IL RE DEI BELGI,DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE,DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA,DI SUA ALTEZZA REALE IL GRANDUCA DEL LUSSEMBURGO,DI SUA MAESTÀ LA REGINA DEI PAESI BASSI,DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,da una parte,DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI TURCHIA,dall'altra,riuniti a Bruxelles, il ventitré novembre millenovecentosettanta, in occasione della firma- del protocollo addizionale, ai quali sono aggiunti sei allegati,- del protocollo finanziario, e- dell'Acordo relativo ai prodotti di competenza della Comunità europea del carbone e dell'acciaio, al quale è aggiunto un allegatohanno adottato le dichiarazioni comuni delle parti contraenti relative al protocollo addizionale qui di seguito elencate:1. Dichiarazione comune relativa al calcolo dei dazi doganali e delle tasse,2. Dichiarazione comune relativa all'articolo 12, paragrafo 2,3. Dichiarazione comune relativa all'articolo 17, paragrafo 1 e all'articolo 18, paragrafo 1,4. Dichiarazione comune relativa all'articolo 25, paragrafo 4,5. Dichiarazione comune relativa all'articolo 27, paragrafo 2,6. Dichiarazione comune relativa all'articolo 34,7. Dichiarazione comune relativa ai dazi della tariffa doganale comune di cui agli allegati n.2 e n.6.I plenipotenziari hanno del pari adottato le dichiarazioni interpretative seguenti:- Dichiarazione interpretativa relativa all'articolo 25 del Protocollo addizionale,- Dichiarazione interpretativa relativa al valore dell'unità di conto di cui all'articolo 3 del protocollo finanziario.Hanno inoltre preso atto delle dichiarazioni del governo della Repubblica federale di Germania concernenti l'Accordo relativo ai prodotti di competenza della Comunità europea del carbone e dell'acciaio qui di seguito menzionate:1. Dichiarazione relativa alla definizione dei cittadini tedeschi,2. Dichiarazione concernente l'applicazione dell'Accordo relativo ai prodotti di competenza della Comunità europea del carbone e dell'acciaio a Berlino.3. Tali dichiarazioni sono allegate al presente .I plenipotenziari hanno convenuto che le dichiarazioni allegate al presente  sarano sottoposte, qualora se ne manifesti la necessità, alle procedure interne necessarie ad assicurare la loro validità.Zu Urkund dessen haben die unterzeichneten Bevollmächtigten ihre Unterschriften unter diese Schlußakte gesetzt.En foi de quoi, les plénipotentiaires soussignés ont apposé leurs signatures au bas du présent Acte final.In fede di che, i plenipotenziaires sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente .Ten blijke waarvan de ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder deze Slotakte hebben gesteld.Bunun belgesi olarak, asagida adlari yazili tam yerkili temsilciler bu Son Senedin imzalarini atmislatdir.Geschehen zu Brüssel am dreiundzwanzigsten November neunzehnhundertsiebzig.Fait à Bruxelles, le vingt-trois novembre mil neuf cent soixante-dix.Fatto a Bruxelles, addì ventitré novembre millenovecentosettanta.Gedaan te Brussel, de drieëntwintigste november negentienhonderd zeventig.Brüksel'de yirmi üç Kasim bin dokuz yüz yetmis gününde yapilmistir.Pour Sa Majesté le Roi des BelgesVoor Zijne Majesteit de Koning der BelgenPierre HARMELFür den Präsidenten der Bundesrepublik DeutschlandWalter SCHEELPer il Presidente della Repubblica italianaMario PEDINIPour Son Altesse Royale le Grand-Duc de LuxembourgGaston THORNVoor Hare Majesteit de Koningin der NederlandenJ.M.A.H. LUNSIn Namen des Rates der Europäischen GemeinschaftenPour le Conseil des Communautés européennesPer il Consiglio delle Comunità europeeVoor de Raad der Europese GemeenschappenWalter SCHEELFranco Maria MALFATTITürkiye Cumhurbaskani adinaIhsan Sabri ÇAGLAYANGILALLEGATODICHIARAZIONI COMUNI DELLE PARTI CONTRAENTI RELATIVE AL PROTOCOLLO ADDIZIONALE1. Dichiarazione comune relativa al calcolo dei dazi doganali e delle tasseLe parti contraenti convengono che i dazi doganali e le tasse di effetto equivalente calcolati conformemente alle norme previste dal protocollo addizionale sono applicati arrotondando al primo decimale.2. Dichiarazione comune relativa all'articolo 12, paragrafo 2Le parti contraenti convengono che le merci giacenti in un deposito doganale o viaggianti per essere esportate, o che sono già state oggetto di un contratto di vendita definitivo al momento della notifica al consiglio di Associazione di cui al paragrafo 2 dell'articolo 12 del protocollo addizionale, saranno sottoposte ai dazi doganali applicabili prima dell'adozione delle misure prese dalla Turchia conformemente alle disposizioni dello stesso articolo.3. Dichiarazione comune relativa all'articolo 17, paragrafo 1 e all'articolo 18, paragrafo 1Resta inteso che i dazi della tariffa doganale comune di cui all'articolo 17, paragrafo 1, e all'articolo 18, paragrafo 1, del protocollo addizionale, sono i dazi della tariffa doganale comune effettivamente applicati al momento dell'allincamento della tariffa doganale turca alla tariffa doganale comune.4. Dichiarazione comune relativa all'articolo 25, paragrafo 4Le parti contraenti dichiarano che nel calcolo del valore totale dell'insieme dei contingenti che devono formare oggetto di un aumento periodico del 10% in conformità delle dispozizioni dell'articolo 25, paragrafo 4, del protocollo addizionale non si deve tener conto del valore delle importazioni liberalizzate dalla Turchia durante i periodi contemplati nello stesso paragrafo.5. Dichiarazione comune relativa all'articolo 27, paragrafo 2Le parti contraenti dichiarano che le disposizioni dell'articolo 27, paragrafo 2, del protocollo addizionale si applicano anche ai metalli non ferrosi.6. Dichiarazione comune relativa all'articolo 34Le parti contraenti convengono che i lavori con i quali dovranno essere preparate le costatazioni cui dovrà procedere il consiglio di Associazione conformemente all'articolo 34 del protocollo addizionale, potranno incominciare un anno prima della fine del periodo di ventidue anni.7. Dichiarazione comune relativa ai dazi della tariffa doganale comune di cui agli allegati n.2 e n.6.Resta inteso che i dazi della tariffa doganale comune di cui agli allegati n.2 e n.6 sono i dazi della tariffa doganale comune effettivamente apllicati in ogni momento nei confronti delle parti contraenti al GATT.DICHIARAZIONI INTERPRETATIVEDichiarazione interpretativa relativa all'articolo 25 del protocollo addizionaleResta inteso che le importazioni realizzate;a) con risorse speciali di assistenza connesse con determinati progetti d'investimento,b) senza concessione di divise,c) nel quadro della legge sull'inocaggiamento degli investimenti di capitali stranieri,non potranno essere imputati all'ammontare dei contingenti aperti in favore della Comunità conformemente all'articolo 25 del protocollo addizionale ed in ispecie ai paragrafi 4 e 5.Dichiarazione interpretativa relativa al valore dell'unità di conto di cui all'articolo 3 del protocollo finanziarioLe parti contraenti dichiarano che:1. Il valore dell'unità di conto utilizzata per esprimere l'ammontare di cui all'articolo 3 del protocollo finanziario è di 0,88867088 grammi d'oro fino.2. La parità della moneta di uno Stato membro della Comunità rispetto all'unità di conto definita nel precedente paragrafo 1 è il rapporto tra il peso d'oro fino contenuto in tale unità di conto e il peso d'oro fino corrispondente alla parità di detta moneta dichiarata al Fondo monetario internazionale. In mancanza di parità dichiarata o nel caso in cui nei pagamenti correnti si applichino corsi che si discostino dalla parità di un margine superiore a quello autorizzato dal Fondo monetario, il peso d'oro fino corrispondente alla parità della moneta sarà calcolato in base al tasso di cambio applicato nello Stato membro per i pagamenti correnti, nel giorno del calcolo, ad una moneta definita direttamente o indirettamente e convertibile in oro, e in base alla parità dichiarata al Fondo monetario di tale moneta convertibile.3. L'unità di conto definita nel precedente paragrafo 1, resterà immutata durante tutto il periodo di esecuzione del protocollo finanziario. Tuttavia, qualora prima della data di scadenza di quest'ultimo dovesse intervenire una modifica uniformemente proporzionale della parità di ogni moneta rispetto all'oro, decisa dal Fondo monetario internazionale a norma dell'articolo 4, sezione 7, del suo statuto, il peso d'oro fino dell'unità di conto varierà in funzione inversa a tale modifica.Qualora uno o più Stati membri della Comunità non dessero applicazione alla decisione presa dal Fondo monetario internazionale, di cui al comma precedente, il peso d'oro fino dell'unità di conto varierà in funzione inversa alla modifica decisa dal Fondo monetario internazionale. Tuttavia il Consiglio delle Comunità europee esaminerà la situazione in tale modo creatasi e adotterà, a maggioranza qualificata, su proposta della Commissione e previo parere del Comitato monetario, le misure necessarie.DICHIARAZIONI DEL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA CONCERNENTI L'ACCORDO RELATIVO AI PRODOTTI DI COMPETENZA DELLA COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO1. Dichiarazione relativa alla definizione dei cittadini tedeschiDevono esser considerati cittadini della Repubblica federale di Germania titti i tedeschi nel senso definito dalla Legge fondamentale della Repubblica federale di Germania.2. Dichiarazione concernente l'applicazione dell'Accordo relativo ai prodotti di competenza della Comunità europea del Carbone e dell'acciaio a BerlinoL'Accordo relativo ai prodotti di competenza della Comunità europea del carbone e dell'acciaio si applica ugualmente al Land di Berlino, salvo che il governo della Repubblica federale di Germania non faccia alle parti contraenti, entro tre mesi, una dichiarazione contraria.