CELEX: 61971CJ0017
Language: it
Date: 1971-12-15
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 15 dicembre 1971. # Leandro Tontodonati contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 17-71.

Avis juridique important

|

61971J0017

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 15 DICEMBRE 1971.  -  LEANDRO TONTODONATI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 17/71.  

raccolta della giurisprudenza 1971 pagina 01059 edizione speciale danese pagina 00323 edizione speciale greca pagina 01083 edizione speciale portoghese pagina 00425

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++DIPENDENTI - CONTROVERSIE CON L' AMMINISTRAZIONE - ATTO CONFERMATIVO - RECLAMO - TERMINE PER L' IMPUGNAZIONE DELL' ATTO CONFERMATO - NON PUO' NUOVAMENTE DECORRERE  ( STATUTO DEL PERSONALE, ART . 91 )  

Massima

IL RECLAMO PROPOSTO CONTRO UN ATTO, SIA PURE IMPLICITO, PURAMENTE CONFERMATIVO, NON PUO' FAR NUOVAMENTE DECORRERE IL TERMINE STABILITO DALLO STATUTO PER L' IMPUGNAZIONE DELL' ATTO CONFERMATO . 

Parti

NELLA CAUSA 17-71  LEANDRO TONTODONATI, DIPENDENTE DEL CENTRO COMUNE DI RICERCHE DELL' EURATOM, ISPRA, RESIDENTE IN VARESE, VIA BLIGNY, 18, CON L' AVV . GIUSEPPE PELLICINI, DEL FORO DI VARESE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVV . VICTOR BIEL, 71, RUE DES GLACIS, RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO, SIG . LOUIS DE LA FONTAINE, IN QUALITA DI AGENTE, ASSISTITO DAL SIG . GIORGIO PINCHERLE, MEMBRO DELL' UFFICIO LEGALE DELLA COMMISSIONE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO, SIG . EMILE REUTER, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO DALLA CONVENUTA ALLA RICHIESTA DEL RICORRENTE DI ESSERE REINQUADRATO NELLA CATEGORIA B, CARRIERA B3/B2, CON EFFETTO RETROATTIVO AL 1 ) GENNAIO 1963 E CON LA CORRESPONSIONE DELLO STIPENDIO AFFERENTE, 

Motivazione della sentenza

1 CON LETTERA 8 DICEMBRE 1970, DIRETTA AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE, IL RICORRENTE HA PROPOSTO UN RECLAMO INTESO AD OTTENERE L' INQUADRAMENTO, CON EFFETTO RETROATTIVO AL 1 ) GENNAIO 1963, NELLA CATEGORIA B, CARRIERA B3/B2 . NON AVENDO RICEVUTO RISPOSTA AL RECLAMO, EGLI HA PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO A NORMA DELL' ART . 91, N . 2, SECONDO COMMA, DELLO STATUTO .  2 CON MEMORIA INCIDENTALE, LA COMMISSIONE, CONVENUTA, HA ECCEPITO L' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO, SOSTENENDO CHE IL SILENZIO-RIFIUTO DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE NON E CHE LA CONFERMA DI ATTI ANTERIORI ORMAI NON PIU IMPUGNABILI .  3 A NORMA DELL' ART . 91 DELLO STATUTO, GLI ATTI IVI CONTEMPLATI VANNO IMPUGNATI NEL TERMINE DI TRE MESI . IL DIPENDENTE NON PUO' FAR NUOVAMENTE DECORRERE UN TERMINE GIA SCADUTO, PROPONENDO UN RECLAMO AMMINISTRATIVO AVENTE LO STESSO OGGETTO DI UN ATTO NON PIU IMPUGNABILE E IMPUGNANDO DINANZI A QUESTA CORTE L' EVENTUALE SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO AL RECLAMO STESSO .  4 DAL RECLAMO 8 DICEMBRE 1970 SI DESUME CH' ESSO E DIRETTO AD OTTENERE IL REINQUADRAMENTO DEL RICORRENTE CON EFFETTO DAL 1 ) GENNAIO 1963 . CON DECISIONE 20 FEBBRAIO 1963 DELLA COMMISSIONE CEEA ( NOTIFICATA IL 16 LUGLIO 1963 ), IL RICORRENTE, ASSUNTO NEL 1959, VENIVA PASSATO IN RUOLO COME COMMESSO PRINCIPALE, AL GRADO C 1, PRIMO SCATTO, CON EFFETTO DAL 1 ) GENNAIO 1962 . CON RECLAMO 28 FEBBRAIO 1963, DIRETTO AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE CEEA EGLI CHIEDEVA DI ESSERE INQUADRATO AD UN GRADO PIU ELEVATO . CON LETTERA 19 SETTEMBRE 1963 GLI VENIVA RISPOSTO CHE LA COMMISSIONE, NON AVENDO RISCONTRATO DISCORDANZE FRA IL SUO GRADO E LE SUE MANSIONI, NON POTEVA ACCOGLIERE IL RECLAMO .  5 NE LA NOMINA IN RUOLO, NE LA DECISIONE NEGATIVA DELLA COMMISSIONE SONO STATI IMPUGNATI ENTRO IL TERMINE .  6 E' VERO CHE, TANTO NELLA FASE SCRITTA QUANTO NELLA FASE ORALE, IL RICORRENTE HA SOSTENUTO CHE ALL' INIZIO DEL 1969 SONO AVVENUTI DEI FATTI NUOVI, TALI DA MODIFICARE LA SUA SITUAZIONE E RENDERE NECESSARIO UN NUOVO INQUADRAMENTO . IL RECLAMO AMMINISTRATIVO, PERO', SUL CUI RIGETTO VERTE LA PRESENTE CAUSA, CHIEDEVA IL REINQUADRAMENTO CON EFFETTO DAL 1 ) GENNAIO 1963 ED ERA BASATO UNICAMENTE SU CIRCOSTANZE ANTERIORI AL 1968 . I FATTI NUOVI AVVENUTI NEL 1969 NON FIGURAVANO NEL RECLAMO E SAREBBERO DEL RESTO STATI IN CONTRASTO CON L' OGGETTO DEL RECLAMO STESSO, IN QUANTO DIRETTO AD OTTENERE IL REINQUADRAMENTO CON EFFETTO DAL 1 ) GENNAIO 1963 .  7 ESSENDO DIRETTO CONTRO IL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO AL RECLAMO 8 DICEMBRE 1970, IL RICORSO NON PUO' TRARRE FONDAMENTO NE ESSERE RESO RICEVIBILE DA MOTIVI ESTRANEI AL RECLAMO .  8 IL RICORSO E PERTANTO IRRICEVIBILE .  

Decisione relativa alle spese

9 A NORMA DELL' ART . 69, N . 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE . TUTTAVIA, A NORMA DELL' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE . 

Dispositivo

LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E IRRICEVIBILE .  2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA ESPOSTE .