CELEX: 21973A1029(01)
Language: it
Date: 1973-07-24 00:00:00
Title: Accordo fra la Comunità economica europea e la Repubblica libanese relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

24. 12. 73                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 355/ 15
                                                        ACCORDO
              fra la Comunità economica europea e la Repubblica libanese relativo alla fornitura di
                                      frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              da una parte,
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA LIBANESE,
              dall'altra,
              HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come pleni­
              potenziari :
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA LIBANESE :
              I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                          Articolo I                            Esso s'impegna a porre la massima cura nell'assicu­
                                                                rare che l'aggiudicazione del trasporto marittimo non
Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in             rechi pregiudizio al libero gioco di una equa concor­
cereali per il 1971/1972, la Comunità economica                 renza. I problemi che potrebbero sorgere al riguardo
europea, in seguito denominata « Comunità », for­               formeranno oggetto di consultazioni ai sensi del­
nisce a titolo di dono alla Repubblica libanese, in             l'articolo IX del presente accordo.
seguito denominata « paese destinatario », un quan­
titativo di 10 000 tonnellate di frumento tenero .
                          Articolo II
                                                                                       Articolo V
Le consegne sono effettuate alla rinfusa , fob porti
comunitari .
                                                                Il paese destinatario s'impegna ad usare a fini di
                         Articolo III                           consumo i prodotti ricevuti a titolo di aiuto e ad
                                                                applicare, per la vendita di tali prodotti sul proprio
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità e del           mercato , i prezzi normalmente ivi praticati per i
paese destinatario, in merito rispettivamente alla              prodotti di qualità comparabile.
consegna ed alla presa a carico , sono definiti nell'alle­
gato che costituisce parte integrante del presente
accordo .                                                       Il ricavato di tale vendita , diminuito delle spese di
                                                                trasporto marittimo, della relativa assicurazione e
                        Articolo IV                             delle spese normali di commercializzazione sul mer­
                                                                cato del paese destinatario, sarà versato su un conto
Il paese destinatario s'impegna a prendere tutte le             speciale presso la Banca centrale del paese suddetto e
disposizioni necessarie per il trasporto e l'assicurazione      destinato al finanziamento di uno o più progetti di
dei prodotti dai porti di imbarco ai luoghi di destina­         sviluppo che saranno stati proposti dal paese desti­
zione.                                                          natario ed approvati dalla Comunità.
 ---pagebreak---  N. L 355 / 16                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    24. 12. 73
                           Articolo VI                               1 . non oltre trenta giorni dallo sbarco di ciascun
                                                                          carico : porti e date di arrivo della nave, natura,
Le parti contraenti s'impegnano ad eseguire il presente                   quantitativo e qualità dei prodotti scaricati, data
 accordo in modo che nessun pregiudizio sia recato                        in cui è stata ultimata l'operazione di scarico ;
 alla struttura normale della produzione nazionale e del
commercio internazionale. A questo scopo, esse
prendono le misure necessarie per assicurare che le                  2. ogni tre mesi sino all'utilizzazione completa dei
forniture a titolo di aiuto si aggiungano e non si                         quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantitativi
sostituiscano, alle operazioni commerciali che sarebbe                    venduti, modo di commercializzazione, prezzi di
lecito prevedere se tali forniture non avessero luogo.                    vendita praticati ; spese normali di commercializza­
In particolare, il paese destinatario s'impegna ad                         zione sul mercato del paese destinatario ;
importare su base commerciale, da qualunque pro­
venienza, fra il 1° luglio 1972 e il 30 giugno 1973, un              3 . il 15 gennaio di ogni anno e sino alla liquidazione
quantitativo minimo di 230 000 tonnellate di frumento                     totale del conto speciale :
tenero .o dell'equivalente in farina di frumento
tenero .
                                                                          a) situazione di tale conto (entrate ed uscite) al
                                                                              31 dicembre dell'anno precedente ;
                           Articolo VII                                   b) stadio di realizzazione del progetto o dei pro­
Il paese destinatario adotta tutte le opportune dispo­                        getti con indicazione del finanziamento totale
                                                                              effettuato a tale stadio .
sizioni per impedire :
— la riesportazione dei prodotti ricevuti a titolo di
     aiuto, nonché dei prodotti di prima trasformazione
     e dei sottoprodotti da essi derivati ;                                                   Articolo IX
— l'esportazione commerciale e non commerciale,
     durante i primi sei mesi dall'ultima consegna, sia               Su richiesta di una delle parti contraenti, queste si
     dei prodotti ottenuti localmente e aventi la stessa             consultano su tutti i problemi riguardanti l'applica­
     natura di quelli ricevuti a titolo di aiuto, sia dei            zione del presente accordo.
     prodotti di prima trasformazione e dei sottopro­
     dotti da essi derivati .
                           Articolo Vili                                                       Articolo X
Il paese destinatario si impegna ad informare la
Comunità delle modalità di esecuzione del presente                    Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
accordo. A tal fine, esso comunica alla Commissione                   lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese e
delle Comunità europee i seguenti dati :                             tedesca, ciascun testo facente fede.
                                                            ALLEGATO
                 Clausole relative alla messa a disposizione del frumento tenero nei porti d'imbarco
Per la buona esecuzione dell'accordo, in particolare del­            carico o a favore della Comunità e sono determinate prima
l'articolo III, le parti contraenti hanno convenuto le seguenti      della partenze della nave. I loro saggi e modalità fissati nel
disposizioni :                                                       contratto fra il paese destinatario e il vettore devono essere
                                                                      stati preventivamente convenuti fra il paese destinatario e
                              Articolo 1
                                                                      il mandatario della Comunità di cui all'articolo 9.
La consegna si considera effettuata ed i rischi sono trasfe­
riti dalla Comunità al paese destinatario nel momento in
cui la merce viene depositata nella stiva della nave nel porto
d'imbarco.                                                                                     Articolo 2
Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive alla
consegna della merce, comprese le spese di stivaggio e,
se del caso , di livellatura e di insaccamento .                     La Comunità notifica in tempo utile al paese destinatario
                                                                      il porto o i porti d'imbarco, i quantitativi da consegnare in
Le eventuali spese di controstallia o l'eventuale premio             ciascun porto, il periodo entro cui deve avere inizio l'im­
di celerità (dispatch money) nel porto d'imbarco sono a              barco e il ritmo di carico giornaliero.
 ---pagebreak--- 24 . 12 . 73                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 355 / 17
                            Articolo 3                               In questo caso, sino alla data d'imbarco di tale saldo o sino
                                                                     alla data in cui il paese destinatario comunicherà per iscritto
La Comunità deve essere pronta a caricare la merce alla              che rinuncia a detto saldo , la merce sosterà a spese, rischi
data risultante dalle indicazioni di cui all'articolo 8 , data       e pericoli del paese destinatario .
in cui la nave dovrebbe essere pronta a caricare .
                                                                     Il paese destinatario deve informare la Comunità della
                            Articolo 4                                data in cui deve avere inizio l'imbarco di tale saldo o della
Alla consegna della merce si ammette che il quantitativo              sua rinuncia a quest'ultimo in un termine massimo di 30
della stessa sia inferiore del 5% al quantitativo previsto            giorni liberi a partire dalla data in cui avrebbe dovuto aver
                                                                      inizio l'imbarco della merce .
all'articolo I dell'accordo .
      x                     Articolo 5                                In caso di mancata osservanza di quest'obbligo, la Comuni­
                                                                      tà può ritenere di avere assolto, nei confronti del paese
 Non appena la merce è a bordo della nave, la Comunità                destinatario , l'impegno di cui all'articolo I dell'accordo.
 notifica al paese destinatario la data di carico, il quantitativo
 e la qualità della merce accertati al momento dell'imbarco.
                                                                                                 Articolo 8
                            Articolo 6
                                                                      Il paese destinatario notifica alla Comunità la nave che
 Il paese destinatario mette a disposizione della Comunità,           deve trasportare la merce almeno 10 giorni liberi prima
 entro il periodo di cui all'articolo 2, una nave le cui dimen­       della presunta data del suo arrivo al porto e per quanto pos­
 sioni rispondano alle normali possibilità di carico del porto        sibile 20 giorni liberi prima di tale data, indicandole in tale
 d'imbarco ,                                                          occasione l'eventuale termine , a decorrere da tale data , ne­
 Qualora non si possa iniziare a caricare la nave durante             cessario affinché la nave sia pronta a caricare .
 il periodo di cui all'articolo 2 e qualora il paese destinatario
 non abbia prevenuto per iscritto la Comunità di questa               Il paese destinatario deve inserire nel contratto di noleggio
 impossibilità entro la data in cui la nave dovrebbe essere           l'obbligo per il capitano d'informare la Comunità, con
 pronta a caricare, conformemente all'articolo 8 , la Comunità         almeno 72 ore di anticipo, della probabile data di arrivo
 può disporre della merce.                                            della nave nel porto d'imbarco .
 La merce sosterà comunque a spese, rischi e pericoli del
 paese destinatario.                                                                             Articolo 9
                             Articolo 7
                                                                       La Comunità designa, per l'esecuzione delle disposizioni
 Se il paese destinatario non fornisce una nave di tonnel­             del presente allegato, un mandatario di cui comunica in
 laggio adeguato o se il quantitativo previsto per essere              tempo utile al paese destinatario il nome e l'indirizzo.
 caricato su una nave di tonnellaggio adeguato non può
 essere totalmente imbarcato , a seguito di circostanze indi­          Il paese destinatario designa un addetto al controllo in
 pendenti dalla volontà della Comunità , il saldo è caricato           ogni porto di imbarco di cui comunica, preventivamente
 sulla prossima nave alle condizioni di cui al presente alle­          all'esecuzione dell'accordo , il nome e l'indirizzo alla Comu­
 gato .                                                                nità .
                 Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare tra la
                                      Comunità economica europea e la Repubblica libanese
                 L'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica libanese relativo alla for­
                 nitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di con­
                 cludere il 24 luglio 1973 , è stato firmato a Bruxelles il 29 ottobre 1973
                 a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig Niels Ersboll, ambasciatore stra­
                 ordinario e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti permanenti e
                 dal sig Hans-Broder Krohn direttore generale dello sviluppo e della cooperazione della
                 Commissione delle Comunità europee ;
                 a nome del governo della Repubblica libanese dal sig Kesrouan Labaki ambasciatore
                 straordinario e plenipotenziario, capo della missione di questo paese presso le Comu­
                 nità europee.