CELEX: 62018CA0521
Language: it
Date: 2020-10-28 00:00:00
Title: Causa C-521/18: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 28 ottobre 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio — Italia) — Pegaso Srl Servizi Fiduciari, Sistemi di Sicurezza Srl, YW / Poste Tutela SpA (Rinvio pregiudiziale – Aggiudicazione di appalti nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali – Direttiva 2014/25/UE – Articolo 13 – Attività relative alla prestazione di servizi postali – Enti aggiudicatori – Imprese pubbliche – Ricevibilità)

14.12.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 433/6
            
         
      Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 28 ottobre 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio — Italia) — Pegaso Srl Servizi Fiduciari, Sistemi di Sicurezza Srl, YW / Poste Tutela SpA
      (Causa C-521/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Aggiudicazione di appalti nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali - Direttiva 2014/25/UE - Articolo 13 - Attività relative alla prestazione di servizi postali - Enti aggiudicatori - Imprese pubbliche - Ricevibilità)
      (2020/C 433/04)
      Lingua processuale: l’italiano
      
         Giudice del rinvio
      
      Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Pegaso Srl Servizi Fiduciari, Sistemi di Sicurezza Srl, YW
      
         Convenuta: Poste Tutela SpA
      
         con l’intervento di: Poste Italiane SpA, Services Group
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 13, paragrafo 1, della direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali e che abroga la direttiva 2004/17/CE, dev’essere interpretato nel senso che si applica ad attività consistenti nella prestazione di servizi di portierato, reception e presidio varchi delle sedi dei prestatori di servizi postali, in quanto siffatte attività presentano un nesso con l’attività rientrante nel settore postale, nel senso che servono effettivamente all’esercizio di tale attività consentendone la realizzazione in maniera adeguata, tenuto conto delle sue normali condizioni di esercizio.
      
         (1)  GU C 436 del 3.12.2018.