CELEX: 61967CJ0032
Language: it
Date: 1968-02-08 00:00:00
Title: Sentenza della Corte dell'8 febbraio 1968. # I.G.F. Van Leeuwen contro il Comune di Rotterdam. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Gerechtshof 's-Gravenhage - Paesi Bassi. # Causa 32-67.

Avis juridique important

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61967J0032

SENTENZA DELLA CORTE DELL'8 FEBBRAIO 1968.  -  I. G. F. VAN LEEUWEN CONTRO IL COMUNE DI ROTTERDAM.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA CORTE D'APPELLO DELL'AIA, PRIMA SEZIONE FISCALE).  -  CAUSA 32/67.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00063 edizione olandese pagina 00064 edizione tedesca pagina 00068 edizione italiana pagina 00060 edizione speciale inglese pagina 00043 edizione speciale danese pagina 00455 edizione speciale greca pagina 00683 edizione speciale portoghese pagina 00755

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . FUNZIONARI CEE - PRIVILEGI ED IMMUNITA - ESENZIONE DALLE IMPOSTE NAZIONALI E RISCOSSIONE DI UN' IMPOSTA COMUNITARIA - CARATTERE COMPLEMENTARE DELLE RELATIVE DISPOSIZIONI - PORTATA DELL' ESENZIONE DALLE IMPOSTE NAZIONALI  ( PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E LE IMMUNITA DELLA CEE, ARTICOLO 12 )  2 . FUNZIONARI CEE - PRIVILEGI ED IMMUNITA - TASSA O DIRITTO COSTITUENTE LA CONTROPARTITA DELL' USO DI UN SERVIZIO PUBBLICO - ESENZIONE - INAMMISSIBILITA  ( PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E LE IMMUNITA DELLA CEE, ARTICOLO 12 )  

Massima

1 . L' ARTICOLO 12, 2 ) COMMA, DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E LE IMMUNITA DELLA CEE ESONERA DALLE IMPOSTE NAZIONALI GLI STIPENDI, I SALARI E GLI EMOLUMENTI COME CONSEGUENZA DEL 1 ) COMMA DELLO STESSO ARTICOLO, IL QUALE STABILISCE CHE SUGLI STESSI LA COMUNITA RISCUOTE UN' IMPOSTA A PROPRIO PROFITTO . L' ARTICOLO 12 NEL SUO COMPLESSO ASSICURA LA TASSAZIONE DI DETTI STIPENDI, SALARI ED EMOLUMENTI NEI CONFRONTI DI TUTTI I DIPENDENTI DELLE COMUNITA, IMPEDENDO IN PARTICOLARE CHE LA DIVERSITA DEGLI ONERI FISCALI NAZIONALI SI RISOLVA IN UNA DIFFERENZIAZIONE DELLA REMUNERAZIONE A SECONDA DELLA NAZIONALITA E DEL DOMICILIO, ED INOLTRE CHE LA REMUNERAZIONE STESSA SIA TASSATA DUE VOLTE .  NE CONSEGUE CHE IL 2 ) COMMA DELL' ARTICOLO 12, COME IL 1 ), SI RIFERISCE ALLE IMPOSTE NAZIONALI SUGLI STIPENDI, INDIPENDENTEMENTE DALLA LORO FORMA E DALLA LORO DENOMINAZIONE .  VEDI LA MASSIMA N . 6 DELLA SENTENZA 6-60, RACCOLTA VI-1960, PAG . 1097 .  IL PROTOCOLLO CECA VIETA AGLI STATI MEMBRI DI GRAVARE UN FUNZIONARIO DELLA COMUNITA DI QUALSIASI IMPOSIZIONE TRIBUTARIA, DIRETTA OD INDIRETTA, BASATA IN TUTTO OD IN PARTE SULLA RIMUNERAZIONE CORRISPOSTA DALLA COMUNITA AL DIPENDENTE .  E' PERTANTO VIETATO TENER CONTO DI DETTA RIMUNERAZIONE PER DETERMINARE L' ALIQUOTA D' IMPOSTA APPLICABILE AD ALTRI REDDITI DELLO STESSO INTERESSATO .  E' DEL PARI VIETATO TENER CONTO DELLA PREDETTA RIMUNERAZIONE PER DETERMINARE L' ALIQUOTA D' IMPOSTA APPLICABILE AI REDDITI DELLA MOGLIE DI UN DIPENDENTE CECA NELL' IPOTESI IN CUI LA LEGGE NAZIONALE APPLICABILE PREVEDA LA TASSAZIONE CUMULATIVA DEI CONIUGI .  */ 660J0006 /*.  2 . LA TASSA O DIRITTO COSTITUENTE LA CONTROPARTITA PER L' USO DI UN DETERMINATO SERVIZIO PUBBLICO NON E UN' IMPOSTA AI SENSI DELL' ARTICOLO 12, 2 ) COMMA, DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA DELLA COMUNITA ALLEGATO AL TRATTATO CEE, E CIO' NEMMENO SE DETTA TASSA O DIRITTO VIENE CALCOLATA IN RAGIONE DELLO STIPENDIO CORRISPOSTO DALLA COMUNITA AL CONTRIBUENTE .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 32-67  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, DALLA CORTE D' APPELLO DELL' AIA, PRIMA SEZIONE FISCALE, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE TRA  IL SIG . I.G.F . VAN LEEUWEN  E  IL COMUNE DI ROTTERDAM,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ARTICOLO 12, 2 ) COMMA, DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E LE IMMUNITA DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA, 

Motivazione della sentenza

CON LETTERA 18 AGOSTO 1967, PERVENUTA A QUESTA CORTE IL 21 AGOSTO 1967, LA CORTE D' APPELLO DELL' AIA ( PRIMA SEZIONE FISCALE ) HA CHIESTO, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, CHE SIA STABILITO IN VIA PREGIUDIZIALE SE L' ESENZIONE DALLE " IMPOSTE NAZIONALI SUGLI STIPENDI, SALARI ED EMOLUMENTI VERSATI DALLA COMUNITA ", DI CUI ALL' ARTICOLO 12, 2 ) COMMA, DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI ED IMMUNITA ALLEGATO AL TRATTATO CEE, COMPRENDA ANCHE LA TASSA SCOLASTICA PERCEPITA IN BASE ALLA LEGGE OLANDESE VIGENTE IN MATERIA .  LA CONTROVERSIA VERTE SUL PAGAMENTO DELLA TASSA SCOLASTICA RICHIESTA AD UN DIPENDENTE DELLA CEE IL CUI FIGLIO, NELL' ANNO SCOLASTICO 1964-1965, FREQUENTAVA UNA SCUOLA PUBBLICA DI ROTTERDAM . DAI DATI FORNITI DAL GIUDICE DI RINVIO RISULTA CHE LA TASSA, DOVUTA UNICAMENTE IN CASO DI FREQUENZA FACOLTATIVA DI UN ISTITUTO, E CALCOLATA IN RAGIONE DELL' IMPOSTA SUL REDDITO PAGATA DAI GENITORI, CON UN MASSIMO DI 200 FIORINI . LA LEGGE STABILISCE INOLTRE CHE AL CONTRIBUENTE ESONERATO TOTALMENTE O PARZIALMENTE DAL PAGAMENTO DELL' IMPOSTA VIENE APPLICATO IL MASSIMO; IL CONTRIBUENTE HA PERO' FACOLTA DI DIMOSTRARE CHE, OVE NON GODESSE DELL' ESENZIONE, SAREBBE TASSATO PER UN IMPORTO INFERIORE .  IL CONTRIBUENTE, CUI ERA STATO RICHIESTO IL PAGAMENTO DI 120 FIORINI, ADIVA LA CORTE D' APPELLO ALLEGANDO CHE, IN FORZA DELL' ARTICOLO 12 DEL PROTOCOLLO SUMMENZIONATO, LO STIPENDIO VERSATOGLI DALLA COMUNITA E ESENTE DALLE IMPOSTE NAZIONALI E QUINDI DALLE TASSE SCOLASTICHE CALCOLATE IN BASE ALLO STIPENDIO STESSO .  LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE MIRA AD OTTENERE UN' INTERPRETAZIONE DELL' ARTICOLO 12, 2 ) COMMA, DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI ED IMMUNITA ALLEGATO AL TRATTATO CEE, E IN PARTICOLARE DELLE PAROLE " IMPOSTE NAZIONALI SUGLI STIPENDI, SALARI ED EMOLUMENTI VERSATI DALLA COMUNITA ". A QUESTO PROPOSITO, IL SECONDO COMMA DI DETTO ARTICOLO NON PUO' ESSERE SEPARATO DAL PRIMO IL QUALE STABILISCE CHE, SECONDO LE MODALITA E LA PROCEDURA DA DETERMINARSI DAL CONSIGLIO, I DIPENDENTI DELLA COMUNITA SONO ASSOGGETTATI - A PROPOSITO DI QUEST' ULTIMA - AD UN' IMPOSTA SUGLI STIPENDI, SALARI ED EMOLUMENTI DALLA STESSA VERSATI .  L' ESENZIONE DALLE IMPOSTE NAZIONALI SUGLI STIPENDI, SALARI ED EMOLUMENTI DI CUI AL SECONDO COMMA, E UNA CONSEGUENZA DI TALE DISPOSIZIONE, COSICCHE IL COMPLESSO DELL' ARTICOLO ASSICURA LA TASSAZIONE UNIFORME DI DETTI STIPENDI, SALARI ED EMOLUMENTI NEI CONFRONTI DI TUTTI I DIPENDENTI DELLA COMUNITA, IMPEDENDO IN PARTICOLARE CHE LA DIVERSITA DEGLI ONERI FISCALI NAZIONALI GRAVANTI SUGLI STIPENDI SI RISOLVA IN UNA DIFFERENZIAZIONE DELLA REMUNERAZIONE A SECONDA DELLA NAZIONALITA O DEL DOMICILIO, ED INOLTRE CHE LA REMUNERAZIONE STESSA SIA TASSATA DUE VOLTE . NE CONSEGUE CHE IL SECONDO COMMA DELL' ARTICOLO 12, COME IL PRIMO, SI RIFERISCE ALLE IMPOSTE NAZIONALI SUGLI STIPENDI, INDIPENDENTEMENTE DALLA LORO FORMA E DALLA LORO DENOMINAZIONE .  PER QUANTO RIGUARDA L' INTERPRETAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DI CUI TRATTASI, E OPPORTUNO DISTINGUERE TRA UN' IMPOSTA DESTINATA A FAR FRONTE AGLI ONERI GENERALI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ED UNA TASSA CHE RAPPRESENTA LA CONTROPARTITA DI UN DETERMINATO SERVIZIO, DISTINZIONE NOTA AL DIRITTO DI TUTTI GLI STATI MEMBRI, ANCHE SE SOTTO FORME E DENOMINAZIONI DIVERSE . D' ALTRO CANTO, LO STESSO PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E LE IMMUNITA DELLA COMUNITA AMMETTE QUESTA DISTINZIONE, GIACCHE L' ARTICOLO 3 DISPONE, AL PRIMO COMMA, CHE LA COMUNITA, I SUOI AVERI, LE SUE ENTRATE E GLI ALTRI SUOI BENI SONO ESENTI DALLE IMPOSTE DIRETTE E, ALL' ULTIMO COMMA, CHE NESSUNA ESENZIONE E CONCESSA PER LE IMPOSTE, TASSE E DIRITTI CHE COSTITUISCONO MERA REMUNERAZIONE DI SERVIZI DI UTILITA GENERALE .  NE LO SPIRITO NE LA LETTERA DELL' ESENZIONE DI CUI ALL' ARTICOLO 12, 2 ) COMMA, DEL PROTOCOLLO POSSONO ESSERE INVOCATI A FAVORE DELL' ESENZIONE DALLE TASSE E DAI DIRITTI RISCOSSI COME CONTROPARTITA DI UN DETERMINATO SERVIZIO PUBBLICO E LA CONCLUSIONE RESTA VALIDA ANCHE SE L' IMPORTO DELLA TASSA DOVUTA E CALCOLATO IN RELAZIONE AL REDDITO DEL CONTRIBUENTE . IN MATERIA DI TASSE, INFATTI, LE LEGISLAZIONI MODERNE, PER RAGIONI DI CARATTERE SOCIALE, TENGONO SOVENTE CONTO DELLA CAPACITA CONTRIBUTIVA DEGLI ASSOGGETTATI, MA CIO' NON MUTA IL CARATTERE DEL TRIBUTO, CHE RIMANE UNA TASSA DOVUTA PER L' USO DI UN DETERMINATO SERVIZIO .  SOLO SE, A CAUSA DEL SISTEMA DI DETERMINAZIONE DELL' ALIQUOTA DELLA TASSA, QUESTA APPARISSE ECCESSIVA COME CONTROPARTITA DEL SERVIZIO, SE NE DOVREBBE EVENTUALMENTE CONSIDERARE LA COMPATIBILITA CON L' ARTICOLO 12, 2 ) COMMA . NESSUNA CRITICA IN QUESTO SENSO E STATA FORMULATA NELLA FATTISPECIE E, D' ALTRO CANTO, LA VALUTAZIONE DELLA SUA PERTINENZA SPETTEREBBE ANZITUTTO AL GIUDICE NAZIONALE .  DA QUANTO PRECEDE, SI DESUME CHE UNA TASSA O DIRITTO CHE RAPPRESENTI LA CONTROPARTITA PER L' USO DI UN PUBBLICO SERVIZIO, COME LA TASSA SCOLASTICA DI CUI TRATTASI ( CHE PER DI PIU E DOVUTA SOLO IN CASO DI FREQUENZA SCOLASTICA FACOLTATIVA ), NON E UN' IMPOSTA AI SENSI DELL' ARTICOLO 12, 2 ) COMMA, DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA DELLA COMUNITA, E CIO' NEMMENO SE DETTA TASSA O DIRITTO VIENE CALCOLATA IN RAGIONE DELLO STIPENDIO CORRISPOSTO DALLA COMUNITA AL CONTRIBUENTE .  

Decisione relativa alle spese

LE SPESE ESPOSTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE E DAI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI CHE HANNO PRESENTATO LE LORO OSSERVAZIONI ALLA CORTE NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE .  NEI CONFRONTI DELLE PARTI NEL GIUDIZIO DI MERITO, IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI ALLA CORTE D' APPELLO DELL' AIA, ALLA QUALE SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .  

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE DEFERITALE IN VIA PREGIUDIZIALE, CON LETTERA 18 AGOSTO 1967, DALLA CORTE D' APPELLO DELL' AIA,  DICHIARA :  LA TASSA O DIRITTO COSTITUENTE LA CONTROPARTITA PER L' USO DI UN DETERMINATO SERVIZIO PUBBLICO NON E UN' IMPOSTA AI SENSI DELL' ARTICOLO 12, 2 ) COMMA, DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA DELLA COMUNITA ALLEGATO AL TRATTATO CEE, E CIO' NEMMENO SE DETTA TASSA O DIRITTO VIENE CALCOLATA IN RAGIONE DELLO STIPENDIO CORRISPOSTO DALLA COMUNITA AL CONTRIBUENTE;  E DECIDE :  SPETTA ALLA CORTE D' APPELLO DELL' AIA PRONUNCIARSI SULLE SPESE DEL PRESENTE GIUDIZIO .