CELEX: 52015PC0423
Language: it
Date: 2015-09-07
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione dell'accordo tra l'Unione europea e il governo della Repubblica popolare del Bangladesh su alcuni aspetti dei servizi aerei

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 7.9.2015
            COM(2015) 423 final
            2015/0188(NLE)
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla conclusione dell'accordo tra l'Unione europea e il governo della Repubblica popolare del Bangladesh su alcuni aspetti dei servizi aerei
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELLA PROPOSTA
            
            
               •
                     Motivazione e obiettivi della proposta
            
            
               Conformemente alla giurisprudenza consolidata della Corte di giustizia nelle cause denominate "Cieli aperti", il 5 giugno 2003 il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati con paesi terzi al fine di sostituire alcune disposizioni degli accordi bilaterali esistenti con un accordo a livello di Unione (l'"autorizzazione orizzontale"). L'obiettivo dei suddetti accordi è concedere a tutti i vettori aerei dell'Unione europea un accesso senza discriminazioni alle rotte fra l'Unione europea e i paesi terzi e rendere conformi al diritto dell'UE gli accordi bilaterali fra gli Stati membri dell'Unione europea e i paesi terzi in materia di servizi aerei.
            
            
               •
                     Contesto generale
            
            
               Nel settore del trasporto aereo internazionale le relazioni tra Stati membri e paesi terzi sono sempre state disciplinate da accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi tra i singoli Stati membri e i paesi terzi, dagli allegati dei suddetti accordi e da ulteriori intese bilaterali o multilaterali ad essi connesse.
            
            
               Le tradizionali clausole di designazione negli accordi bilaterali sui servizi aerei stipulati dagli Stati membri violano il diritto dell'Unione, in quanto consentono a un paese terzo di rifiutare, revocare o sospendere le autorizzazioni o le licenze di un vettore aereo designato da uno Stato membro, ma di cui una quota rilevante della proprietà e il controllo effettivo non facciano capo a tale Stato membro o ai suoi cittadini. Tutto ciò costituisce una discriminazione nei confronti dei vettori aerei dell'UE stabiliti sul territorio di uno Stato membro ma che sono di proprietà di un altro Stato membro o sono controllati da cittadini di altri Stati membri. Questa situazione configura una violazione dell'articolo 49 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea che garantisce ai cittadini degli Stati membri che si sono avvalsi della libertà di stabilimento lo stesso trattamento accordato dallo Stato membro ospitante ai propri cittadini.
            
            
               •
                     Disposizioni vigenti nel settore della proposta
            
            
               Le disposizioni dell'accordo sostituiscono o integrano le disposizioni esistenti in otto accordi bilaterali sui servizi aerei stipulati fra gli Stati membri e la Repubblica popolare del Bangladesh.
            
            
               •
                     Coerenza con gli altri obiettivi e le altre politiche dell'Unione
            
            
               L'accordo risponde a un obiettivo fondamentale della politica esterna dell'UE in materia di trasporto aereo, nella misura in cui è inteso a conformare al diritto dell'Unione europea gli esistenti accordi bilaterali sui servizi aerei.
            
            
               2.CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE
            
            
               Metodi di consultazione, principali settori interessati e profilo generale dei partecipanti
            
            
               A norma dell'articolo 218, paragrafo 4, del TFUE, la Commissione ha condotto i negoziati in consultazione con un comitato speciale. Anche gli operatori del settore sono stati consultati durante i negoziati. 
            
            
               Sintesi delle risposte e modo in cui sono state prese in considerazione
            
            
               Sono state prese in considerazione le osservazioni formulate nel corso del processo di consultazione. Gli Stati membri interessati hanno verificato l'esattezza dei riferimenti agli accordi bilaterali sui servizi aerei. Gli operatori del settore hanno sottolineato l'importanza di una solida base giuridica per le loro operazioni commerciali. 
            
            
               3.ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA
            
            
               •
                     Sintesi delle misure proposte
            
            
               Conformemente ai meccanismi e alle direttive contenuti nell'allegato dell'"autorizzazione orizzontale", la Commissione ha negoziato un accordo con la Repubblica popolare del Bangladesh che sostituisce alcune disposizioni degli accordi bilaterali vigenti sui servizi aerei fra gli Stati membri e la Repubblica popolare del Bangladesh. L'articolo 2 dell'accordo sostituisce le tradizionali clausole di designazione con una clausola di designazione dell'Unione che consente a tutti i vettori aerei dell'Unione europea di beneficiare del diritto di stabilimento. L'articolo 5 risolve i potenziali conflitti con le norme dell'Unione europea in materia di concorrenza.
            
         
         
            
               Successivamente alla firma, l'accordo dovrebbe essere concluso. Una decisione in tal senso è oggetto della presente proposta.
            
            
               •
                     Base giuridica
            
            
               Articolo 100, paragrafo 2, e articolo 218, paragrafo 6, del TFUE.
            
            
               •
                     Scelta dello strumento
            
            
               Un accordo fra l'Unione e la Repubblica popolare del Bangladesh costituisce lo strumento più efficiente per rendere conformi al diritto dell'Unione tutti i vigenti accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi dagli Stati membri con la Repubblica popolare del Bangladesh.
            
            
               4.INCIDENZA SUL BILANCIO
            
            
               Nessuna.
            
            
               2015/0188 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla conclusione dell'accordo tra l'Unione europea e il governo della Repubblica popolare del Bangladesh su alcuni aspetti dei servizi aerei
            
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 100, paragrafo 2, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 6, lettera a),
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               vista l'approvazione del Parlamento europeo,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)In conformità alla decisione del Consiglio …/…/UE 
                  1
               , è stato firmato l'accordo tra l'Unione europea e il governo della Repubblica popolare del Bangladesh su alcuni aspetti dei servizi aerei (l'"accordo"), con riserva della sua conclusione in data successiva.
            
            
               (2)L'obiettivo dell'accordo è conformare al diritto dell'Unione gli accordi bilaterali sui servizi aerei tra otto Stati membri e la Repubblica popolare del Bangladesh.
            
            
               (3)È opportuno che l'Accordo venga approvato a nome dell'Unione europea,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
            
         
         
            
               Articolo 1
            
            
               L'accordo tra l'Unione europea e il governo della Repubblica popolare del Bangladesh su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei (l'"accordo") è approvato a nome dell'Unione.
            
            
               Il testo dell'accordo è allegato alla presente decisione.
            
            
               Articolo 2
            
            
               Il presidente del Consiglio designa la persona abilitata a procedere, a nome dell'Unione, alla notifica di cui all'articolo 8, paragrafo 1, dell'accordo, per esprimere il consenso dell'Unione europea a essere vincolata dall'accordo.
            
            
               Articolo 3
            
            
               La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  GU L [...] del [...], pag. [...].
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 7.9.2015
            COM(2015) 423 final
            ALLEGATI
            della
            proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo tra l'Unione europea e il governo della Repubblica popolare del Bangladesh su alcuni aspetti dei servizi aerei
            Accordo tra l'Unione europea e il governo della Repubblica popolare del Bangladesh su alcuni aspetti dei servizi aerei
            
               
         
         
            
               ALLEGATI
            
            
               della
            
            
               proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo tra l'Unione europea e il governo della Repubblica popolare del Bangladesh su alcuni aspetti dei servizi aerei
            
            
               Accordo tra l'Unione europea e il governo della Repubblica popolare del Bangladesh su alcuni aspetti dei servizi aerei
            
            
               L'UNIONE EUROPEA, 
            
            
            
               da una parte, e 
            
            
            
               LA REPUBBLICA POPOLARE DEL BANGLADESH, 
            
            
            
               dall'altra,
            
            
            
               (in seguito denominate "le parti")
            
            
            
               CONSTATANDO che vari Stati membri dell'Unione europea e la Repubblica popolare del Bangladesh hanno concluso accordi bilaterali in materia di servizi aerei che contengono disposizioni contrarie al diritto dell'Unione europea,
            
            
            
               CONSTATANDO che l'Unione europea dispone di una competenza esclusiva in relazione a diversi aspetti che possono essere disciplinati dagli accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi dagli Stati membri dell'Unione europea con paesi terzi,
            
            
            
               CONSTATANDO che, in virtù della legislazione dell'Unione europea, i vettori aerei stabiliti in uno Stato membro hanno il diritto a un accesso non discriminatorio alle rotte aeree fra gli Stati membri dell'Unione europea e i paesi terzi,
            
         
         
            
            
               VISTI gli accordi fra l'Unione europea e alcuni paesi terzi che prevedono, per i cittadini di tali paesi terzi, la possibilità di acquisire la proprietà di vettori aerei titolari di una licenza rilasciata in conformità alla legislazione dell'Unione europea,
            
            
            
               RICONOSCENDO che le disposizioni degli accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi tra gli Stati membri dell'Unione europea e la Repubblica popolare del Bangladesh che sono contrarie al diritto dell'Unione devono essere rese integralmente conformi a quest'ultimo, in modo da istituire una base giuridica valida per la prestazione di servizi aerei tra l'Unione europea e la Repubblica del popolare del Bangladesh e per garantire la continuità di tali servizi aerei,
            
            
            
               CONSTATANDO che in virtù della legislazione dell'Unione europea i vettori aerei non possono, in linea di principio, concludere accordi che possano pregiudicare gli scambi fra Stati membri dell'Unione europea e che abbiano per oggetto o per effetto di impedire, restringere o falsare il gioco della concorrenza,
            
            
            
               RICONOSCENDO che le disposizioni degli accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi fra Stati membri dell'Unione europea e la Repubblica popolare del Bangladesh che i) comportano o favoriscono l'adozione di accordi fra imprese, decisioni da parte di associazioni di imprese o pratiche concordate che impediscono, falsano o limitano la concorrenza fra vettori aerei sulle rotte pertinenti; o ii) rafforzano gli effetti di tali accordi, decisioni o pratiche concordate; o iii) delegano ai vettori aerei o ad altri operatori economici privati la responsabilità di adottare misure che impediscono, limitano o falsano la concorrenza fra vettori aerei sulle relative rotte, possono rendere inefficaci le norme sulla concorrenza applicabili alle imprese,
            
            
            
               CONSTATANDO che non è intenzione dell'Unione europea, nell'ambito del presente accordo, aumentare il volume totale del traffico aereo fra l'Unione e la Repubblica popolare del Bangladesh, compromettere l'equilibrio fra i vettori dell'Unione e i vettori della Repubblica popolare del Bangladesh, né negoziare modifiche delle disposizioni dei vigenti accordi bilaterali sui servizi aerei in relazione ai diritti di traffico,
            
            
            
               CONSTATANDO che la Corte di giustizia dell'Unione europea ha ritenuto che talune disposizioni degli accordi bilaterali in vigore tra diversi Stati membri e paesi terzi fossero incompatibili con il diritto dell'Unione europea,
            
            
            
               RICONOSCENDO che la coerenza tra il diritto dell'Unione europea e le disposizioni degli accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi tra gli Stati membri dell'Unione europea e la Repubblica popolare del Bangladesh costituiranno uno strumento efficiente per assicurare continuità e sviluppo dei servizi aerei tra l'Unione europea e il Bangladesh,
            
            
            
               CONSTATANDO che il presente accordo lascia impregiudicate le disposizioni degli accordi bilaterali sui servizi aerei fra gli Stati membri dell'Unione europea e la Repubblica popolare del Bangladesh che non sono in contrasto con il diritto dell'Unione europea,
            
            
            
               HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
            
            
            
               ARTICOLO 1
            
         
         
            
               Disposizioni generali
            
            
            
               1.
                     Ai fini del presente accordo per "Stati membri" si intendono gli Stati membri dell'Unione europea e per "trattati UE" si intendono il trattato sull'Unione europea e il trattato sul funzionamento dell'Unione europea. 
            
            
            
               2.
                     In ciascuno degli accordi elencati nell'allegato 1, i riferimenti ai cittadini dello Stato membro che è parte di tale accordo si intendono fatti ai cittadini degli Stati membri dell'Unione europea.
            
            
            
               3.
                     In ciascuno degli accordi elencati nell'allegato 1, i riferimenti ai vettori aerei o alle compagnie aeree dello Stato membro che è parte di tale accordo si intendono fatti ai vettori aerei o alle compagnie aeree designati da tale Stato.
            
            
            
               ARTICOLO 2
            
            
               Designazione da parte di uno Stato membro
            
            
            
               1.
                     Le disposizioni di cui ai paragrafi 2 e 3 del presente articolo sostituiscono le corrispondenti disposizioni degli articoli di cui all'allegato 2, lettere a) e b) in relazione alla designazione dei vettori aerei da parte dello Stato membro interessato, alle autorizzazioni e ai permessi ad essi rilasciati dalla Repubblica popolare del Bangladesh, nonché al rifiuto, alla revoca, alla sospensione o alla limitazione di tali autorizzazioni o permessi.
            
            
            
               2.
                     Una volta ricevuta la designazione da parte di uno Stato membro, la Repubblica popolare del Bangladesh rilascia gli opportuni permessi e autorizzazioni con tempi procedurali minimi, a condizione che:
            
            
               i.
                     il vettore aereo sia stabilito nel territorio dello Stato membro che ha proceduto alla designazione a norma dei trattati UE e che sia in possesso di una licenza di esercizio valida ai sensi della legislazione dell'Unione europea; e
            
            
            
               ii.
                     lo Stato membro competente per il rilascio del certificato di operatore aereo eserciti e mantenga l'effettivo controllo regolamentare sul vettore aereo e l'autorità aeronautica competente sia chiaramente indicata nella designazione; e
            
            
            
               iii.
                     il vettore aereo appartenga direttamente o tramite partecipazione maggioritaria a Stati membri e/o a cittadini di Stati membri e/o ad altri Stati, indicati nell'allegato 3, e/o a cittadini di tali altri Stati e sia da questi effettivamente controllato.
            
            
         
         
            
               3.
                     La Repubblica popolare del Bangladesh può rifiutare, revocare, sospendere o limitare le autorizzazioni o i permessi di un vettore aereo designato da uno Stato membro qualora si verifichi una delle seguenti circostanze:
            
            
            
               i.
                     il vettore aereo non sia stabilito nel territorio dello Stato membro che ha proceduto alla designazione a norma dei trattati UE o non sia in possesso di una licenza di esercizio valida ai sensi della legislazione dell'Unione europea; oppure
            
            
            
               ii.
                     il controllo regolamentare del vettore aereo non sia esercitato o non sia mantenuto dallo Stato membro responsabile del rilascio del suo certificato di operatore aereo oppure l'autorità aeronautica competente non sia chiaramente indicata nella designazione; oppure
            
            
            
               iii.
                     il vettore aereo non appartenga direttamente o tramite partecipazione maggioritaria a Stati membri e/o a cittadini di Stati membri e/o ad altri Stati, indicati nell'allegato 3 e/o a cittadini di questi altri Stati, o non sia da questi effettivamente controllato; oppure
            
            
            
               iv.
                     il vettore aereo sia già autorizzato ad operare in virtù di un accordo bilaterale concluso tra la Repubblica popolare del Bangladesh e un altro Stato membro ed esercitando i suoi diritti di traffico a norma del presente accordo su una rotta che comprende un punto situato in quest'altro Stato membro, il vettore eluderebbe le restrizioni sui diritti di traffico imposte dall'altro accordo; o oppure
            
            
            
               v.
                     il vettore aereo detenga un certificato di operatore aereo rilasciato da uno Stato membro con il quale la Repubblica popolare del Bangladesh non ha un accordo bilaterale sui servizi aerei e tale Stato membro abbia negato diritti di traffico a un vettore designato dalla Repubblica popolare del Bangladesh.
            
            
            
               La Repubblica popolare del Bangladesh esercita i diritti di cui al presente paragrafo senza discriminare i vettori aerei dell'Unione in base alla loro nazionalità.
            
            
            
               ARTICOLO 3
            
            
               Sicurezza
            
            
            
               1.
                     Le disposizioni di cui al paragrafo 2 del presente articolo integrano le corrispondenti disposizioni degli articoli di cui all'allegato 2, lettera c). 
            
            
            
               2.
                     Se uno Stato membro ha designato un vettore aereo sul quale il controllo regolamentare è esercitato e mantenuto da un altro Stato membro, i diritti della Repubblica popolare del Bangladesh in relazione alle disposizioni sulla sicurezza contenute nell'accordo fra lo Stato membro che ha designato il vettore e la Repubblica popolare del Bangladesh si applicano parimenti all'adozione, all'esercizio o al mantenimento di norme di sicurezza da parte dell'altro Stato membro e per quanto riguarda l'autorizzazione all'esercizio rilasciata a tale vettore aereo.
            
         
         
            
            
               ARTICOLO 4
            
            
               Tassazione del carburante per la navigazione aerea
            
            
            
               1.
                     Le disposizioni di cui al paragrafo 2 del presente articolo integrano le corrispondenti disposizioni degli articoli di cui all'allegato 2, lettera d). 
            
            
            
               2.
                     Nonostante qualsiasi altra disposizione contraria, nessuna disposizione degli accordi indicati nell'allegato 2, lettera d), osta a che uno Stato membro imponga, su base non discriminatoria, tasse, prelievi, dazi, diritti o imposte sul carburante fornito sul suo territorio per essere utilizzato dagli aeromobili di un vettore aereo designato dalla Repubblica popolare del Bangladesh che operano tra due punti situati nel territorio di tale Stato membro o fra un punto situato nello stesso Stato membro e un punto situato in un altro Stato membro.
            
            
            
               ARTICOLO 5
            
            
               Compatibilità con le norme sulla concorrenza
            
            
            
               1.
                     Nonostante qualsiasi altra disposizione contraria, nessuna disposizione degli accordi elencati all'allegato 1, lettera i), favorisce l'adozione di accordi tra imprese, decisioni di associazioni di imprese o pratiche concordate che impediscano, falsino o limitino la concorrenza; ii) rafforza gli effetti di tali accordi, decisioni o pratiche concordate; o iii) delega ad operatori economici privati la responsabilità di adottare misure che impediscano, falsino o limitino la concorrenza.
            
            
               2.
                     Le disposizioni contenute negli accordi elencati nell'allegato 1 che siano incompatibili con il paragrafo 1 del presente articolo non vengono applicate.
            
            
            
               ARTICOLO 6
            
            
               Allegati dell'accordo
            
            
            
               Gli allegati del presente accordo ne costituiscono parte integrante.
            
            
               ARTICOLO 7
            
            
               Revisione o modifica 
            
         
         
            
               Le parti possono rivedere o modificare il presente accordo in qualsiasi momento mediante reciproco consenso.
            
            
            
            
               ARTICOLO 8
            
            
               Entrata in vigore e applicazione provvisoria 
            
            
            
               1.
                     Il presente accordo entra in vigore alla data in cui le parti si sono reciprocamente notificate per iscritto l'avvenuto espletamento delle rispettive procedure interne necessarie per la sua entrata in vigore.
            
            
            
               2.
                     In deroga al paragrafo 1, le parti convengono di applicare in via provvisoria il presente accordo dal primo giorno del mese successivo alla data alla quale le parti si sono notificate l'avvenuto espletamento delle procedure necessarie a questo fine.
            
            
            
               3.
                     Gli accordi e le altre intese concluse tra Stati membri e la Repubblica popolare del Bangladesh che, alla data della firma del presente accordo, non siano ancora entrati in vigore e non siano applicati in via provvisoria sono elencati nell'allegato 1, lettera b). Il presente accordo si applica a tutti questi accordi ed intese alla data della loro entrata in vigore o della loro applicazione provvisoria.
            
            
            
               ARTICOLO 9
            
            
               Denuncia
            
            
            
               1.
                     La denuncia di uno degli accordi elencati nell'allegato 1 comporta automaticamente l'inefficacia di tutte le disposizioni del presente accordo relative all'accordo denunciato. 
            
            
               2.
                     La denuncia di tutti gli accordi elencati nell'allegato 1 comporta automaticamente l'inefficacia delle disposizioni del presente accordo. 
            
            
               IN FEDE DI CHE i sottoscritti, debitamente autorizzati, hanno firmato il presente accordo.
            
            
               Fatto a [….] in duplice esemplare, il […] […. …] nelle lingue bulgara, ceca, croata, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese, neerlandese, polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca, ungherese e bangladese.
            
            
         
         
            
            
               PER L'UNIONE EUROPEA:
                     PER LA REPUBBLICA POPOLARE DEL BANGLADESH:
            
            
               
            
            
               Allegato 1
            
            
            
               Elenco degli accordi richiamati all'articolo 1 del presente accordo
            
            
            
            
               a) Accordi in materia di servizi aerei fra la Repubblica popolare del Bangladesh e Stati membri dell'Unione europea conclusi, firmati e/o applicati in via provvisoria alla data della firma del presente accordo
            
            
            
               -
                     Accordo fra il governo del Regno del Belgio e il governo della Repubblica popolare del Bangladesh relativo ai servizi aerei, fatto Bruxelles il 20 gennaio 1995, in seguito denominato "Accordo Bangladesh - Belgio" nell'allegato 2;
            
            
            
               modificato dal Memorandum di intesa fatto a Bruxelles il 20 luglio 2000;
            
            
            
               -
                     Accordo fra il governo della Repubblica federale di Germania e il governo della Repubblica popolare del Bangladesh relativo ai servizi aerei, fatto a Bonn l'8 dicembre 1992, in seguito denominato "Accordo Bangladesh - Germania" nell'allegato 2; 
            
            
            
               da leggere in combinato disposto con il Memorandum di intesa tra la Repubblica federale di Germania e il governo della Repubblica popolare del Bangladesh fatto a Bonn l'8 dicembre 1992;
            
            
            
               -
                     Accordo fra il governo della Repubblica popolare del Bangladesh e il governo della Repubblica italiana in materia di servizi aerei fra i loro rispettivi territori, fatto a Roma il 16 dicembre 1980, in seguito denominato "Accordo Bangladesh - Italia" nell'allegato 2;
            
         
         
            
            
               da leggere in combinato disposto con i Memorandum di intesa riservati fra il governo della Repubblica popolare del Bangladesh e il governo della Repubblica italiana fatti a Roma il 16 dicembre 1980;
            
            
            
               -
                     Accordo fra il governo del Regno dei Paesi Bassi e il governo della Repubblica popolare del Bangladesh relativo ai servizi aerei, fatto a Dacca il 3 novembre 1973, in seguito denominato "Accordo Bangladesh - Paesi Bassi" nell'allegato 2;
            
            
            
               modificato dal verbale convenuto firmato dalle delegazioni del Regno dei Paesi Bassi e della Repubblica popolare del Bangladesh a L'Aia il 7 novembre 1989;
            
            
            
               modificato dal Memorandum di intesa tra il governo dei Paesi Bassi e il governo della Repubblica popolare del Bangladesh fatto a L'Aia il 6 aprile 1994;
            
            
            
               -
                     Accordo fra il governo del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e il governo della Repubblica popolare del Bangladesh sui servizi aerei fra i loro rispettivi territori e al di là di essi firmato a Londra il 5 luglio 1978, in seguito denominato "Accordo Bangladesh - Regno Unito" nell'allegato 2;
            
            
            
               modificato dal Memorandum di intesa fra le autorità aeronautiche del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e la Repubblica popolare del Bangladesh firmato a Londra il 7 febbraio 2007;
            
            
            
               modificato dal Memorandum di intesa fra le autorità aeronautiche della Repubblica popolare del Bangladesh e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord firmato a Dacca il 7 gennaio 2010.
            
            
            
               b) Accordi ed altre intese relativi a servizi aerei siglati o firmati fra la Repubblica popolare del Bangladesh e Stati membri dell'Unione europea non ancora entrati in vigore e non ancora oggetto di applicazione provvisoria alla data della firma del presente accordo.
            
            
            
               -
                     Accordo fra il governo della Repubblica popolare del Bangladesh e il governo della Repubblica di Polonia relativo ai servizi aerei, siglato a Dacca il 9 giugno 1997, in seguito denominato "Accordo Bangladesh - Polonia" nell'allegato 2;
            
            
            
                  da leggere in combinato disposto con il Memorandum di intesa fra il governo della Repubblica popolare del Bangladesh e il governo della Repubblica di Polonia fatto a Dacca il 9 giugno 1997;
            
         
         
            
            
               -
                     Accordo fra il governo della Repubblica popolare del Bangladesh e il governo della Repubblica francese relativo ai servizi aerei, siglato a Dacca il 2 luglio 1998, in seguito denominato "Accordo Bangladesh - Francia" nell'allegato 2;
            
            
            
               da leggere in combinato disposto con il Memorandum di intesa fra il governo della Repubblica popolare del Bangladesh e il governo della Repubblica francese fatto a Dacca il 2 luglio 1998;
            
            
            
               -
                     Accordo fra il governo della Repubblica popolare del Bangladesh e il governo della Repubblica slovacca relativo ai servizi aerei, siglato a Dacca il 17 gennaio 2007, nel seguito denominato "Accordo Bangladesh - Slovacchia" nell'allegato 2;
            
            
            
               da leggere in combinato disposto con il Memorandum di intesa fra il governo della Repubblica popolare del Bangladesh e il governo della Repubblica slovacca fatto a Dacca il 17 gennaio 2007;
            
            
            
               modificato dal Memorandum di intesa fra le autorità aeronautiche della Repubblica popolare del Bangladesh e il governo della Repubblica slovacca firmato in Slovacchia il 30 agosto 2007.
            
            
            
            
               Allegato 2
            
            
            
            
               Elenco degli articoli degli accordi elencati nell'allegato 1 e richiamati negli articoli da 2 a 4 del presente accordo
            
            
            
               a) Designazione da parte di uno Stato membro:
            
            
               -
                     Articolo 3 dell'accordo Bangladesh - Belgio;
            
            
               -
                     Articolo 3 dell'accordo Bangladesh - Francia; 
            
         
         
            
               -
                     Articolo 3 dell'accordo Bangladesh - Germania; 
            
            
               -
                     Articolo 4 dell'accordo Bangladesh - Italia;
            
            
               -
                     Articolo 3 dell'accordo Bangladesh - Paesi Bassi;
            
            
               -
                     Articolo 3 dell'accordo Bangladesh - Polonia;
            
            
               -
                     Articolo 3 dell'accordo Bangladesh - Slovacchia;
            
            
               -
                     Articolo 4 dell'accordo Bangladesh - Regno Unito;
            
            
            
               b) Rifiuto, revoca, sospensione o limitazione delle autorizzazioni o dei permessi:
            
            
               -
                     Articolo 5 dell'accordo Bangladesh - Belgio;
            
            
               -
                     Articolo 4 dell'accordo Bangladesh - Francia; 
            
            
               -
                     Articolo 4 dell'accordo Bangladesh - Germania;
            
            
               -
                     Articolo 5 dell'accordo Bangladesh - Italia;
            
            
               -
                     Articolo 4 dell'accordo Bangladesh - Paesi Bassi;
            
            
               -
                     Articolo 4 dell'accordo Bangladesh - Polonia;
            
            
               -
                     Articolo 4 dell'accordo Bangladesh - Slovacchia;
            
            
               -
                     Articolo 5 dell'accordo Bangladesh - Regno Unito;
            
            
            
               c) Sicurezza:
            
            
               -
                     Articolo 7 dell'accordo Bangladesh - Belgio;
            
            
               -
                     Articolo 8 dell'accordo Bangladesh - Francia; 
            
         
         
            
               -
                     Articolo 6 dell'accordo Bangladesh - Germania;
            
            
               -
                     Articolo 10 dell'accordo Bangladesh - Italia;
            
            
               -
                     Articolo 9 dell'accordo Bangladesh - Polonia;
            
            
               -
                     Articolo 9 dell'accordo Bangladesh - Slovacchia;
            
            
            
               d) Tassazione del carburante:
            
            
               -
                     Articolo 10 dell'accordo Bangladesh - Belgio;
            
            
               -
                     Articolo 10 dell'accordo Bangladesh - Francia;
            
            
               -
                     Articolo 8 dell'accordo Bangladesh - Germania;
            
            
               -
                     Articolo 6 dell'accordo Bangladesh - Italia;
            
            
               -
                     Articolo 5 dell'accordo Bangladesh - Paesi Bassi;
            
            
               -
                     Articolo 7 dell'accordo Bangladesh - Polonia;
            
            
               -
                     Articolo 6 dell'accordo Bangladesh - Slovacchia.
            
            
               Allegato 3
            
            
            
               Elenco degli altri Stati di cui all'articolo 2 del presente accordo
            
            
            
               a) Repubblica d'Islanda (ai sensi dell'accordo sullo Spazio economico europeo);
            
            
            
               b) Principato del Liechtenstein (ai sensi dell'accordo sullo Spazio economico europeo);
            
         
         
            
            
               c) Regno di Norvegia (ai sensi dell'accordo sullo Spazio economico europeo);
            
            
            
               d) Confederazione svizzera (ai sensi dell'accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera sul trasporto aereo).