CELEX: 51974PC1592
Language: it
Date: 1974-10-09 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO recante conclusione di un accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica araba siriana per la fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 1592
Vol. 1974/0256
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---       COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                           COM( 74 ) 1592 def .
                                           Bruxelles , il 9 ottobre 1974
                     RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
               recante conclusione di un accordo tra la Comunità
              Economica Europea e la Repubblica araba siriana per
             la fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare
                   ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(74) 1592 def .
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COLUllITA « EUfiOPEÏÏ ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in partico­
lare gli articoli 113 , 114 e 228 ,
vista la raccomandazione della Commissione ,
considerando che la Comunità Economica Europea ha concluso la convenzione
relativa all' aiuto alimentare del 1971 »
considerando che la Repubblica Araba Siriana          ha presentato una richiesta
d' aiuto alimentare con lettera del 8 . 8 . 1973 »
considerando che , tenuto conto della situazione d' approvvigionamento in cerea­
li della Repubblica    Araba Siriana       f è opportuno concedere a detto paese:,
a titolo di dono , 3.500 tonnellate di cereali sotto forma di 5*629 tonnellate
di farina di frumento tenero nell' ambito del progremrne di aiuto alimentare dell
comunità per il 1973/74 }
DECIDE :
                                   Articolo 1
       E' concluso , a nome della Comunità Economica europea , un accordo fra la
Comunità Economica Europea e la Repubblica Araba Siriana            per la fornitu­
ra di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare , il cui testo è
allegato alla presente decisione .
                                   Articolo 2
       Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare Ite persone ^ abili­
tate a firmare l' accordo ed a conferire loro i poteri necessari al fine di
vincolare la Comunità »
                                               Patto a Bruxelles
                                               Per il Consiglio              »
                                               Il Présidente
                                                          1
                                                                 • • •/• • •
 ---pagebreak---                    ACCORIX)
  FRA LA. COirUlTITA » ECOITOLZCA EUROPEA.
E LA REPUBBLICA ARABA SIRIANA
     PER LA FOHLTITURA. DI CEREALI A
      TITOLO DI AIUTO      ALIESTTARS
 ---pagebreak--- IL C0I7SIGLI0 D3LLE COLîUEÏ'ITA * EUR0PE3 ,
                                                  da una parte ,
                       i
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ARABA SIRIANA
                                                  dall' altra ,
HA1W0 DECISO di concludere il presente Accordo ed hanno a tal fine desi­
gnato come plenipotenziari :
IL COïTSIGLIO DSLLE COLIUîTITA' EUROPEE :
IL GOVETGTO DELLA REPUBBLICA      ARABA SIRIANA :
I QUALI HA1JITO COFVSRJTO QUANTO SEGUE :
 ---pagebreak---                                   ARTICOLO I
       Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in cereali per
 il 1973-1974 , la Comunità Economica Europea fornisce a titolo di dono al­
 la Repubblica Araba Siriana        di seguito denominata "paese destinatario",
va1 quantitativo di 8.500 tonnellate di cereali . sotto forma di 5.6?9 tonnellate
di farina di frumento tenero .
                                  ARTICOLO II
      Le consegne sone effettuate in sacchi di cotone nuovi di un peso netto di
50 kg ciascuno , fob secondo le modalità previste nell' allegato , che costituisce
parte integrante del presente accordo .
                                ARTICOLO III   •
      Il paese destinatario s' impegna a prendere tutte le disposizioni neces - .
sarie per il trasporto e l' assicurazione del prodotto fornito , dal punto di
consegna ai luoghi di destinazione »
      Esso s' impegna ad usare la massima cura affinché la gara per il
trasporto marittimo non pregiudichi il libero gioco di un' equa concorrenza »
I problemi che potrebbero sorgere al riguardo formeranno oggetto di consul­
tazioni ai sensi dell' articolo Vili del presente accordo .
                                  ARTICOLO IV
       Il paese destinatario s' impegna ad impiegare pernii consumo il prodotto
ricevuto a titolo di aiuto e ad applicare per la vendita di tale , prodotto sul
proprio mercato i prezzi normalmente ivi praticati per i prodotti di qualità
                                                                         »
comparabile »
       Il ricavato di tale vendita sarà versato su un conto speciale presso la
Banca centrale e destinato al finanziamento di uno o più progetti di sviluppo
secondo modalità che saranno state convenute in precedenza tra il paese desti­
natario e la Comunità Economica Europea »                                  1
                                                           7
 ---pagebreak---                                    ARTICOLO V
        Le Parti contraenti s' impegnano ad eseguire il presente accordo in
modo da evitare qualsiasi pregiudizio alla normale struttura della produ­
 zione nazionale e del commercio intemazionale » A tal fine esse emanano i
provvedimenti necessari per garantire che le forniture a titolo di aiuto
si aggiungano e non si sostituiscano alle operazioni commerciali che sareb­
be lecito prevedere se tali forniture non avessero luogo » In particolare ,
il paese destinatario s' impegna ad ' importare commercialmente da qualsiasi
provenienza , fra il 1° luglio 1974 ed il 30 giugno 1975 » un quantitativo
minimo di             1     tonnellate di frumento tenero o il suo equivalen­
te in farina di frumento tenero »
                                    ARTICOLO VI
        II paese destinatario emana tutti gli opportuni provvedimenti per
impedire :
– la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di aiuto , nonché dei
   prodotti e sottoprodotti da esso derivati ; •
- l' esportazione commerciale e non commerciale , per un periodo di sei mesi
   dall' ultima consegna , sia del prodotto ottenuto localmente avente la stessa
   natura di quello usato per produrre la farina ricevuta a titolo di aiuto , sia
 . dei prodotti e sottoprodotti da esso derivati .
                                    ARTICOLO VII
        Il paese destinatario s' impegna ad informare la Comunità Economica'
Europea delle modalità d' esecuzione del presente accordo . A tal fine , esso
                                                                 v .              *
comunica alla Commissione delle Comunità europee i seguenti dati :
- immediatamente dopo lo sbarco di ciascun carico : porti e date di arrivo del­
   la nave ; natura , quantità ed osservazioni eventuali sulla qualità dei pro­
   dotti scaricati ; data in cui è stata ultimata la discarica ; spese di traspor­
   to marittimo e relative spese d' assiciirazione ;                         1
– ogni tre mesi fino alla completa utilizzazione dei quantitativi ricevuti a
   titolo di aiuto : quantitativi venduti , modo di commercializzazione , prezzi
   di vendita praticati ; spese normali di commercializzazione sul mercato del
   paese destinatario , spese di assicurazione ( ed eventualmente di trasporto ) dal
   porto di sbarco fino ai luoghi di destinazione ;
                                                          7
                                                                     • • •/ • • •
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  - dal 15 gennaio di ojni anno , sino alla liquidazione totale del conto speciale :
    – situazione di tale conto ( entrate e uscite ) al 31 dicembre dell' anno
      precedente :
/
    – stadio di realizzazione del progetto o dei progetti con indicazione ael
      finanziamento totale effettuato a tale stadio »
                                    ARTICOLO VIII
        Su richiesta di una delle Parti contraenti , queste si consultano su
  tutte le questioni inerenti all' applicazione del presente accordo .
                                    ARTICOLO IX
        Il presente accordo e redatto in duplice esemplare nelle lingue danese ,
  francese , inglese , italiana , olandese e tedesca . Ciascuno di detti testi fa ugual­
  mente fede »
                                                                     • ••/ •••
                                                            7
 ---pagebreak---                                                            Allcr-ato
                         Disnosizi om rorornli                                          •
                               Articolo 1                                        '    J'
       La coruc^na si considera 'effettuata ed i rischi passano dalla Comunità
Lconomica Europea, di seguito denominata CES, al paese destinatario nel ne–
mento in cui la merce viene depositata nel punto di esport elione designato
dalla Commissione uelle Comunità europee , nel luogo indicato dal paese desti­
natario o dal suo mandatario di cui all' articolo 3i e alle condizioni di cui
ai seguenti articoli . latto salvo il disposto degli articoli ii e 9i le spere
sono sostenute dalla CLa fino alla consegna della merce o dal paese destinatario
dal momento della consegna della mèrco in poi .
                              Articolo 2
       Alla consegna del quantitativo di prodotto la cui fornitura e prevista
dall' articolo I dell' accordo , è annessa una tolleranza del 5^ in meno .
                              Articolo 3
       Fer l' esecuzione delle disposizioni del presente allegato - eventùalr.snce
per ciascun lotto - la.'CIH designa un mandatario di cui essa comunica, non ap­
pena designato ,, il nome e l' indirizzo al paese destinatario . Qaest 1 ultimo ceni ;
nel porto o nei porti d' imbarco , un mandatario di cui comunica, al più presto
e possibilmente prima della designazione del mandatario della CZE,il nome e
l' indirizzo alla CHE .
                              Articolo A
       Prima dell' applicazione delle procedure per la designazione del mandatario
della CEB di cui all' articolo 3 , la Commissione delle Comunità europee" e il
paese destinatario fissano di comune accordo il' ueri odo durante il quale deve
iniziare la consegna .
                Obblighi della Comunità Economica Airone a
                              Articolo 5
       Qualora la CE3 non fosso in grado di effettuare la consegna alla aaca e
eventualmente al ritmo previsto dall' articolo 7t tutte le spese che potrebbero
risultarne per il paese destinatario , ad esempio controstallie , nolo di vuo<-o
per pieno e il nolo a vuoto sono a carico della CES .
                                                         7
                                                               • •   •
 ---pagebreak---        I sa&V{i c le modalità, delle corrtro stallie fissati nei contratti ira
il pacco destinatario ed il vettore devono essere preventi'vanente convenuti
fra il paese destinatario ed il mandatario della CE3 , Le altre epe se di cui
al primo comma cono rimborsate dalla CL3 solo se sono state pagate dal paese
benef icicrio con il suo accordo .
                                   Artico ] o 6
       Qualora la CIS non fosse in grado 'di fornire tutta o parte uella merce
alla data ed entro i termini previsti dall' articolo 7 ® fatte salve le dispo­
sizioni do ] 1 'articolo 5 »    nuova data ed un r.uovo termine per la
condegna di tutta o parte della merce non consegnata saranno convenuti fra il
mandatario della CH3 e quello del paese destinatario .
                         Obblighi del nr.es e destinatario
                                   Art i col o 7
       Dopo aver preso contatto con la GIS , il paese destinatario procura una
o più navi per il trasporto di tutti i quantitativi previsti dall' articolo I
dell' accordo ; tali navi devono avere dimensioni corrispondenti alle normali
possibilità del porto d' imbarco e devono essere pronte a caricare ad una data
compresa, nel periodo di cui all' articolo 4 .
       Il mandatario del paese destinatario notifica detta data e quella del­
l' inizio della consegna alla CS3 non appena ne viene a
conoscenza , possibilmente 20 giorni e comunque 10 giorni completi - prima della
data dell' inizio della consegna .
                                                                 V         *
       Egli stabilisce con il mandatario della CE3 il ritmo al quale deve ef­
fettuarsi la consegna .                            >        .
                                   Art 1 col o 8
         *
       Qualora il paese destinatario non fosse in grado d' iniziare 'il carico
alla data prevista dal l 'articoli 7i primo comma, il mandatario del paese desti
natario ne informa immediatamente il mandatario della CEE .              t
 ---pagebreak---                                                                   Allc-r.to
        Tn tal caso , fra il mandatario dalla CIL'D e quello del paese d'-i't:. r-atr.no
può ossero     convenu ta una «uova data per 1 ' inizio , della consocila ed eventual­
mente un «uovo ritmo . Le spese risultanti da cruento ritardo cono comunque &
carico del paese destinatario , salvo cani di forza maggiore .
        Qualora la nuova data prevista dàL seconda comma posticipasse di oltre 30
giorni corni)! et i posteriore ella data di calcico di cui ali 1 articolo . 7 » prime cor.
Comunità può disporre della merce , fatto salvo l' impegno previsto dall' artico­
                                       ♦*
lo I dell 'accordo .
                                  Art A col o 9
        Quando il ouantitativo previsto per essere caricato su una nave non
può essere totalmente imbarcato , il paese destinatario informa la CHI! al più
presto ed al massimo 15 giorni completi dopo la fino del carico , se intende
prendere il saldo o rinunciarvi .
        liei primo caso , lo disposizioni dell' articolo 8 , secondo e terzo comma,
sono applicatoli a detto saldo so la relativa consegna r.on ha ancora avuto
luogo .
        liei secondo caso , la Comunità può ritenere di avere assolto nei confront
del paese destinatario , l' impegno previsto dall' articolo 1 dell' accordo e sosti
«e le spese risultanti da questa rinuncia .
        Trascorso il termine di 15 giorni completi c in mancala di r.ot-ifica da
parte' del paese destinatario , la rinuncia è comunque considerata effettiva.
                                 Articolo 10
                                             "                      \
                                                                    V           *
        Alla consegna della merce , il paese destinatario rilascia al mandatario
della CK3 un certificato di presa in carico sul quale figurano il porto d' im­
barco , la data di presa in carico , la natura, il quantitativo della r.erce presa i
carico , oltre alle eventuali osservazioni concernenti la qualità della merce ,
                                                                            >
invia copia del certificato alla Corirsissionc delle Comunità Europeo .