CELEX: 
Language: it
Date: 1003-03-03
Title: Proposta di decisione del Consiglio concernente la firma dell'Accordo tra la Comunità europea e la Romania su taluni aspetti relativi ai servizi aerei # Proposta di decisione del Consiglio concernente la conclusione dell'Accordo tra la Comunità europea e la Romania su taluni aspetti relativi ai servizi aerei

Avviso legale importante

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52005PC0369(01)

Proposta di decisione del Consiglio concernente la firma dell'Accordo tra la Comunità europea e la Romania su taluni aspetti relativi ai servizi aerei  /* COM/2005/0369 def. */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 10.8.2005COM(2005) 369 definitivo2005/0148 (CNS)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOconcernente la firma dell'Accordo tra la Comunità europea e la Romania su taluni aspetti relativi ai servizi aereiProposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOconcernente la conclusione dell'Accordo tra la Comunità europea e la Romania su taluni aspetti relativi ai servizi aerei(presentate dalla Commissione)RELAZIONENel settore del trasporto aereo internazionale, le relazioni tra Stati membri e paesi terzi sono sempre state disciplinate da accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi tra i singoli Stati membri e i paesi terzi, dagli allegati ai suddetti accordi e da ulteriori accordi bilaterali o multilaterali ad essi connessi.Conformemente alla giurisprudenza consolidata della Corte di giustizia delle Comunità europee (cause C-466/98, C-467/98, C-468/98, C-471/98, C-472/98, C-475/98 e C-476/98), la Comunità ha competenza esclusiva su numerosi aspetti relativi ai servizi aerei con i paesi terzi. La Corte di giustizia ha altresì stabilito che i vettori aerei comunitari godono del diritto di stabilimento all'interno della Comunità, compreso il diritto di accesso non discriminatorio al mercato.Le tradizionali clausole di designazione negli accordi bilaterali sui servizi aerei stipulati dagli Stati membri violano il diritto comunitario in quanto consentono a un paese terzo di rifiutare, revocare, limitare o sospendere le autorizzazioni o le licenze di un vettore aereo designato da uno Stato membro, ma di cui una quota rilevante della proprietà o il controllo effettivo non facciano capo a tale Stato membro o ai suoi cittadini. Tutto ciò costituisce una discriminazione nei confronti delle compagnie aeree comunitarie stabilite sul territorio di uno Stato membro ma che sono di proprietà di un altro Stato membro o controllate da suoi cittadini. Questa situazione configura una violazione dell'articolo 43 del trattato, il quale garantisce ai cittadini degli Stati membri che hanno esercitato la loro libertà di stabilimento, lo stesso trattamento che lo Stato membro ospitante accorda ai propri cittadini.A seguito delle ricordate sentenze della Corte, nel giugno 2003 il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati con i paesi terzi al fine di sostituire talune disposizioni degli accordi bilaterali esistenti con un accordo comunitario[1].Conformemente ai meccanismi e alle direttive allegate alla decisione del Consiglio che autorizza la Commissione ad avviare i negoziati anzidetti, la Commissione ha negoziato, con la Romania, un accordo che sostituisce talune disposizioni del vigente accordo bilaterale sui servizi aerei tra gli Stati membri e la Romania. L'articolo 2 dell'accordo sostituisce le tradizionali clausole di designazione con una clausola di designazione comunitaria, la quale consente a tutti i vettori aerei comunitari di beneficiare del diritto di stabilimento. Gli articoli 4 e 5 dell'accordo contengono due clausole riguardanti materie di competenza comunitaria. L'articolo 4 riguarda la tassazione del carburante (materia disciplinata dalla direttiva 2003/96/CE del Consiglio che ristruttura il quadro normativo comunitario relativo alla tassazione dei prodotti energetici e dell'elettricità, in particolare l’articolo 14, paragrafo 2). L'articolo 5 (Tariffe di trasporto) risolve i conflitti tra gli accordi bilaterali sui servizi aerei attualmente in vigore e il regolamento (CEE) n. 2409/92 del Consiglio sulle tariffe aeree per il trasporto di passeggeri e di merci, il quale vieta ai vettori dei paesi terzi di avere una posizione dominante sui prezzi per i collegamenti aerei esclusivamente intracomunitari.Il Consiglio è invitato ad approvare le decisioni relative alla firma e alla conclusione dell'accordo fra la Comunità europea e la Romania su taluni aspetti relativi ai servizi aerei e a designare le persone abilitate a firmare l'accordo a nome della Comunità.Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOconcernente la firma dell'Accordo tra la Comunità europea e la Romania su taluni aspetti relativi ai servizi aereiIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 80, paragrafo 2, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, prima frase,vista la proposta della Commissione[2],considerando quanto segue:1.  Il 5 giugno 2003 il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati con paesi terzi diretti a sostituire talune disposizioni degli accordi bilaterali in vigore con un accordo comunitario.2.  La Commissione ha negoziato, a nome della Comunità, un accordo con la Romania su taluni aspetti dei servizi aerei conformemente ai meccanismi e alle direttive di cui all'allegato della decisione del Consiglio che autorizza la Commissione ad avviare negoziati con paesi terzi finalizzati a sostituire talune disposizioni degli accordi bilaterali in vigore con un accordo comunitario.3.  E’ necessario firmare l'accordo negoziato dalla Commissione, fatta salva la sua eventuale conclusione in data successiva,DECIDE:Articolo unico1. Fatta salva l'eventuale conclusione in data successiva, il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona o le persone abilitate a firmare, a nome della Comunità europea, l'accordo tra la Comunità europea e la Romania su taluni aspetti relativi ai servizi aerei.2. Il testo dell’Accordo è allegato alla presente decisione.Fatto a Bruxelles, il […]Per il ConsiglioIl Presidente2005/0148 (CNS)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOconcernente la conclusione dell'Accordo tra la Comunità europea e la Romania su taluni aspetti relativi ai servizi aereiIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 80, paragrafo 2, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, prima frase e paragrafo 3, primo comma,vista la proposta della Commissione[3],visto il parere del Parlamento europeo[4] ,considerando quanto segue:(1) Il 5 giugno 2003 il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare con paesi terzi negoziati diretti a sostituire talune disposizioni degli accordi bilaterali in vigore con un accordo comunitario.(2) La Commissione ha negoziato, a nome della Comunità, un accordo con la Romania su taluni aspetti dei servizi aerei, conformemente ai meccanismi e alle direttive di cui all'allegato della decisione del Consiglio che autorizza la Commissione ad avviare negoziati con paesi terzi finalizzati a sostituire talune disposizioni degli accordi bilaterali in vigore con un accordo comunitario.(3) Fatta salva l'eventuale conclusione in data successiva, il presente accordo è stato firmato a nome della Comunità europea, in data [...], conformemente alla decisione .../.../CE del Consiglio, del [...][5].(4) È necessario approvare tale accordo,DECIDE:Articolo 11. L'accordo tra la Comunità europea e la Romania su taluni aspetti relativi ai servizi aerei è approvato a nome della Comunità europea.2. Il testo dell’Accordo è allegato alla presente decisione.Articolo 2Il presidente del Consiglio è autorizzato a nominare la persona o le persone abilitate ad effettuare la notifica di cui all'articolo 8, paragrafo 1 dell'Accordo.Fatto a Bruxelles, il […]Per il ConsiglioIl PresidenteALLEGATOACCORDO tra la Comunità europea e la Romania su taluni aspetti relativi ai servizi aereiLA COMUNITÀ EUROPEA,da una parte, ela ROMANIAdall'altra(in appresso denominate “le Parti”)CONSTATANDO che vari Stati membri della Comunità europea e la Romania hanno concluso accordi bilaterali in materia di servizi aerei che contengono disposizioni in contrasto col diritto comunitario,CONSTATANDO che la Comunità europea dispone di una competenza esclusiva a norma del trattato in relazione a diversi aspetti che possono essere disciplinati da accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi fra Stati membri della Comunità europea e paesi terzi,CONSTATANDO che, in virtù della legislazione comunitaria, i vettori della Comunità stabiliti in uno Stato membro hanno il diritto all'accesso non discriminatorio alle rotte aeree fra gli Stati membri della Comunità europea e i paesi terzi,VISTI gli accordi fra la Comunità europea e taluni paesi terzi che prevedono, per i cittadini di tali paesi terzi, la possibilità di acquisire la proprietà di vettori aerei titolari di una licenza rilasciata in conformità con la legislazione comunitaria,RICONOSCENDO che le disposizioni degli accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi tra gli Stati membri della Comunità europea e la Romania che sono in contrasto con la legislazione comunitaria devono essere rese integralmente conformi a quest'ultima, in modo da istituire un fondamento giuridico valido per la prestazione dei servizi aerei tra la Comunità europea e la Romania e per garantire la continuità di tali servizi aerei,CONSTATANDO che la Comunità europea non ha l'intenzione, nell'ambito del presente negoziato, di accrescere il volume totale del traffico aereo fra la Comunità europea e la Romania, di alterare l'equilibrio fra i vettori comunitari e i vettori della Romania, né di negoziare emendamenti alle disposizioni dei vigenti accordi bilaterali sui servizi aerei in relazione ai diritti di traffico.HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE :Articolo 1 Disposizioni generali1. Ai fini del presente Accordo, si intende per “Stati membri” gli Stati membri della Comunità europea.2. Ai fini del presente Accordo, per “cittadino” di uno Stato si intende qualsiasi persona fisica o giuridica provvista della nazionalità di tale Stato conformemente alla legislazione dello stesso.3. In ciascuno degli accordi indicati nell'allegato 1, i riferimenti ai cittadini dello Stato membro che è parte di tale accordo si intendono fatti ai cittadini degli Stati membri della Comunità europea.4. In ciascuno degli accordi indicati nell'allegato 1, i riferimenti ai vettori o alle compagnie aeree dello Stato membro che è parte di tale accordo si intendono fatti ai vettori o alle compagnie aeree designate da tale Stato membro.5. La concessione di diritti di traffico avviene sempre attraverso convenzioni bilaterali e non è modificata dalle disposizioni del presente Accordo.Articolo 2 Designazione da parte di uno Stato membro1. Le disposizioni di cui ai paragrafi 2 e 3 del presente articolo sostituiscono le corrispondenti disposizioni degli articoli di cui all'allegato 2, lettera a) e lettera b), in relazione alla designazione dei vettori aerei da parte dello Stato membro interessato, alle autorizzazioni e permessi ad essi rilasciati dalla Romania, nonché al rifiuto, alla revoca, alla sospensione o alla limitazione di tali autorizzazioni o permessi.2. Una volta ricevuta la designazione da parte di uno Stato membro, la Romania rilascia gli opportuni permessi e autorizzazioni con tempi procedurali minimi, a condizione che:i. il vettore sia stabilito nel territorio dello Stato membro che ha effettuato la designazione a norma del trattato che istituisce la Comunità europea e che sia in possesso di una licenza di esercizio valida ai sensi della legislazione comunitaria;ii. lo Stato membro competente per il rilascio del certificato di operatore aereo (COA) eserciti e mantenga l'effettivo controllo regolamentare sul vettore aereo e che l'autorità aeronautica competente sia chiaramente indicata nella designazione; nonchéiii. il vettore appartenga e continui ad appartenere, direttamente o tramite partecipazione maggioritaria, a Stati membri e/o a cittadini di Stati membri, ovvero ad altri Stati indicati nell'allegato 3 e/o a cittadini di questi altri Stati, e che sia da questi effettivamente e costantemente controllato.3. La Romania può rifiutare, revocare, sospendere o limitare le autorizzazioni o permessi di un vettore aereo designato da uno Stato membro qualora si verifichi una delle seguenti circostanze:i. il vettore non sia stabilito nel territorio dello Stato membro che ha proceduto alla designazione a norma del trattato che istituisce la Comunità europea ovvero non possieda una licenza di esercizio valida conforme alle prescrizioni della legislazione comunitaria;ii. il controllo regolamentare effettivo del vettore aereo non sia esercitato o non sia mantenuto dallo Stato membro responsabile del rilascio del suo certificato di operatore aereo (COA) ovvero l'autorità aeronautica competente non sia chiaramente indicata nella designazione; nonchéiii. il vettore aereo non appartenga direttamente o tramite partecipazione maggioritaria a Stati membri e/o a cittadini di Stati membri o ad altri Stati indicati nell'allegato 3 e/o a cittadini di questi altri Stati, e non sia da questi effettivamente controllato.La Romania esercita i diritti di cui al presente paragrafo senza discriminare i vettori aerei comunitari in base alla loro nazionalità.Articolo 3 Diritti relativi ai controlli regolamentari1. Le disposizioni di cui al paragrafo 2 integrano gli articoli indicati all'allegato 2, lettera c).2. Se uno Stato membro ha designato un vettore aereo il cui controllo regolamentare è esercitato e mantenuto da un altro Stato membro, i diritti spettanti alla Romania ai sensi delle disposizioni sulla sicurezza contenute nell'accordo fra lo Stato membro che ha designato il vettore e la Romania si applicano parimenti all'adozione, all'esercizio o al mantenimento delle norme di sicurezza da parte dell'altro Stato membro e per quanto riguarda l'autorizzazione all'esercizio rilasciata a tale vettore aereo.Articolo 4 Tassazione del carburante per la navigazione aerea1. Le disposizioni di cui al paragrafo 2 integrano le corrispondenti disposizioni degli articoli di cui all'allegato 2, lettera d).2. Nonostante qualsiasi altra disposizione contraria, nessuna disposizione degli accordi indicati nell'allegato 2, lettera d), osta a che uno Stato membro imponga tasse, prelievi, imposte, diritti o canoni sul carburante fornito sul suo territorio per essere utilizzato dagli aeromobili di un vettore aereo designato dalla Romania che operano tra due punti situati nel territorio di tale Stato membro o fra un punto situato nello stesso Stato membro e un punto situato in un altro Stato membro.3. Nonostante qualsiasi altra disposizione contraria, nessuna disposizione degli accordi indicati nell'allegato 2, lettera d) osta a che la Romania imponga tasse, prelievi, imposte, diritti o canoni, su una base di reciprocità e senza discriminazioni, sul carburante fornito sul suo territorio per essere utilizzato dagli aeromobili di un vettore aereo designato da uno Stato membro che operi tra due punti situati nel territorio della Romania.Articolo 5 Tariffe di trasporto all'interno della Comunità europea1. Le disposizioni di cui al paragrafo 2 integrano gli articoli di cui all'allegato 2, lettera e).2. Le tariffe praticate dal vettore o dai vettori aerei designati dalla Romania, in virtù di un accordo di cui all'allegato 1, che contengano una disposizione indicata all'allegato 2, lettera e), per trasporti effettuati interamente nella Comunità europea sono soggetti alla legislazione della Comunità europea.Articolo 6 Allegati all'AccordoGli allegati del presente accordo ne costituiscono parte integrante.Articolo 7 Revisione o modificazioneLe Parti possono rivedere o modificare il presente Accordo in qualsiasi momento mediante reciproco consenso. Le modifiche così approvate entrano in vigore conformemente alle disposizioni dell'articolo 8.Articolo 8 Entrata in vigore1. Il presente Accordo entra in vigore alla data in cui le Parti si sono reciprocamente notificate per iscritto l'avvenuto espletamento delle rispettive procedure interne necessarie per la sua entrata in vigore.2. Gli accordi e le altre intese concluse tra Stati membri e la Romania che, alla data della firma del presente Accordo non siano ancora entrati in vigore e non siano applicati in via transitoria, sono indicati all'allegato 1, lettera b). Il presente Accordo si applica a tutti questi accordi e intese alla data della loro entrata in vigore o della loro applicazione transitoria.Articolo 9 Scadenza1. L'estinzione di uno degli accordi dell'allegato 1 comporta automaticamente l'inefficacia di tutte le disposizioni del presente Accordo relative all'accordo in questione.2. L'estinzione di tutti gli accordi dell'allegato 1 comporta automaticamente l'inefficacia delle disposizioni del presente Accordo.IN FEDE DI CHE i sottoscritti, debitamente autorizzati, hanno firmato il presente Accordo.Fatto a [….] in duplice esemplare, in data odierna […] […. …] nelle lingue ceca, danese, estone, finnica, francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese, olandese, polacca, portoghese, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca, ungherese e rumena. In caso di divergenza, il testo in lingua inglese prevale sulle altre versioni.PER LA COMUNITÀ EUROPEA: PER LA ROMANIA:Allegato 1Elenco degli accordi richiamati all'articolo 1 del presente Accordo(a) Accordi relativi ai servizi aerei fra la Romania e Stati membri della Comunità europea conclusi, firmati e/o applicati in via transitoria alla data della firma del presente Accordo-  Accordo in materia di trasporti aerei fra il governo federale austriaco e la Repubblica socialista di Romania firmato a Bucarest il 14 luglio 1975, in appresso denominato “Accordo Romania - Austria” nell'allegato 2;Modificato dallo scambio di note del 27 giugno 1985.Modificato da ultimo dallo scambio di note del 17 novembre 1994.-  Accordo fra il Regno del Belgio e la Repubblica popolare di Romania in materia di trasporti aerei firmato a Bucarest il 4 dicembre 1956, in appresso denominato "Accordo Romania – Belgio” nell’allegato 2;Completato da ultimo dallo scambio di note del 4 dicembre 1956.-  Accordo fra il governo della Repubblica di Cipro e il governo della Repubblica socialista di Romania in materia di trasporti aerei, firmato a Nicosia il 13 dicembre 1973, in appresso denominato “Accordo Romania - Cipro” nell'allegato 2;-  Accordo fra il governo della Repubblica socialista cecoslovacca e il governo della Repubblica socialista di Romania in materia di trasporti aerei firmato a Praga il 13 marzo 1970, dalle cui disposizioni la Repubblica ceca ha dichiarato di considerarsi vincolata, in appresso denominato “Accordo Romania - Repubblica ceca” nell'allegato 2;-  Accordo sui servizi aerei fra il governo del Regno di Danimarca e il governo di Romania firmato a Oslo il 26 ottobre 1998, in appresso denominato “Accordo Romania - Danimarca” nell'allegato 2;-  Accordo fra il governo della Repubblica di Finlandia e il governo della Repubblica socialista di Romania in materia di servizi aerei fra i loro rispettivi territori e al di là di essi, firmato a Helsinki il 30 giugno 1971, in appresso denominato “Accordo Romania - Finlandia” nell'allegato 2;Completato dal Protocollo d'intesa firmato a Helsinki il 7 luglio 1993.Modificato da ultimo dallo scambio di note del 30 gennaio e 7 giugno 1996.-  Accordo sui trasporti aerei fra il governo della Repubblica francese e il governo della Repubblica popolare di Romania firmato a Bucarest il 18 maggio 1962, completato dal Protocollo firmato a Parigi il 23 febbraio 1962, in appresso denominato “Accordo Romania - Francia” nell'allegato 2;Modificato da ultimo dal verbale concordato redatto a Bucarest il 27 ottobre 1999.-  Accordo fra il governo del Regno di Grecia e il governo della Repubblica popolare di Romania relativo al trasporto aereo commerciale di linea, firmato ad Atene il 2 maggio 1960, in appresso denominato “Accordo Romania - Grecia” nell'allegato 2;Modificato da ultimo dallo scambio di note firmato ad Atene il 2 settembre 1966.-  Accordo sui servizi aerei fra il governo della Repubblica ungherese e il governo di Romania firmato a Bucarest il 12 settembre 1995, in appresso denominato “Accordo Romania - Ungheria” nell'allegato 2;-  Accordo fra il governo della Repubblica Italiana e il governo della Repubblica socialista di Romania in materia di trasporti aerei commerciali, firmato a Roma il 19 dicembre 1975, in appresso denominato “Accordo Romania - Italia” nell'allegato 2;Modificato da ultimo dallo scambio di note del 9 luglio 1996 e del 28 agosto 1996.-  Accordo fra il governo del Granducato del Lussemburgo e il governo della Repubblica socialista di Romania in materia di trasporti aerei commerciali, firmato a Lussemburgo il 27 ottobre 1972, in appresso denominato “Accordo Romania - Lussemburgo” nell'allegato 2;-  Accordo fra il governo di Malta e il governo di Romania sui servizi aerei firmato alla Valletta il 22 novembre 1990, in appresso denominato “Accordo Romania - Malta” nell'allegato 2;-  Accordo fra il governo del Regno dei Paesi Bassi e il governo della Repubblica popolare di Romania relativo al trasporto aereo firmato all’Aia il 27 agosto 1957, in appresso denominato “Accordo Romania - Paesi Bassi” nell'allegato 2;Completato da ultimo dal Protocollo d'intesa firmato all'Aia l’8 giugno 1982.-  Accordo sui trasporti aerei fra il governo della repubblica di Polonia e il governo di Romania firmato a Varsavia il 19 maggio 1999, in appresso denominato “Accordo Romania - Polonia” nell'allegato 2;-  Accordo fra il governo del Portogallo e il governo della Repubblica socialista di Romania in materia di trasporti aerei commerciali, firmato a Lisbona l’8 febbraio 1975, in appresso denominato “Accordo Romania - Portogallo” nell'allegato 2;-  Accordo fra il governo della Repubblica slovacca e il governo di Romania sui servizi aerei firmato a Bratislava il 6 giugno 2000, in appresso denominato “Accordo Romania - Slovacchia” nell'allegato 2;-  Accordo sui trasporti aerei fra il governo di Spagna e il governo della Repubblica socialista di Romania firmato a Madrid il 10 gennaio 1980, in appresso denominato “Accordo Romania - Spagna” nell'allegato 2;Modificato dal Protocollo d'intesa firmato a Madrid l’8 marzo 1995.Modificato da ultimo dal verbale concordato redatto a Bucarest il 4 ottobre 1995.-  Accordo sui servizi aerei fra il governo del Regno di Svezia e la Romania firmato a Oslo il 26 ottobre 1998, in appresso denominato “Accordo Romania - Svezia nell'allegato 2;-  Accordo sui servizi aerei fra il governo del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e il governo di Romania firmato a Londra il 28 marzo 1995, in appresso denominato “Accordo Romania – Regno Unito” nell'allegato 2;(b) Accordi ed altre intese relativi a servizi aerei siglati o firmati fra la Romania e Stati membri della Comunità europea non ancora entrati in vigore e non ancora oggetto di applicazione transitoria alla data della firma del presente Accordo-  Accordo fra il governo della Repubblica federale di Germania e il governo di Romania sui servizi aerei siglato a Bucarest il 16 dicembre 1994, in appresso denominato “Accordo Romania - Germania” nell'allegato 2;Modificato dal Protocollo d'intesa firmato a Bucarest l’8 febbraio 1996.Completato dal Protocollo d'intesa firmato a Bucarest il 2 dicembre 1997.Completato dalle note del 5 maggio 1998 e del 24 agosto 1998.Modificato da ultimo dalle note del 28 maggio 2001 e del 15 ottobre 2001.-  Accordo fra il governo dell’Irlanda e il governo di Romania sui servizi aerei siglato a Dublino il 1° novembre 1995, in appresso denominato “Accordo Romania - Irlanda” nell'allegato 2;Allegato 2Elenco degli articoli facenti parte degli accordi dell'allegato 1 e richiamati negli articoli da 2 a 5 del presente Accordo(a) Designazione da parte di uno Stato membro:-  Articolo 3 dell'Accordo Romania - Austria;-  Articolo 2 dell'Accordo Romania - Belgio;-  Articolo 3 dell'Accordo Romania - Cipro;-  Articolo 3 dell'Accordo Romania – Repubblica ceca;-  Articolo 3 dell'Accordo Romania - Danimarca;-  Articolo 3 dell'Accordo Romania - Finlandia;-  Articolo 3 dell'Accordo Romania - Francia;-  Articolo 3 dell'Accordo Romania - Germania;-  Articolo 3 dell'Accordo Romania - Grecia;-  Articolo 3 dell'Accordo Romania - Ungheria;-  Articolo 3 dell'Accordo Romania - Irlanda;-  Articolo 3 dell'Accordo Romania - Italia;-  Articolo 3 dell'Accordo Romania - Lussemburgo;-  Articolo 3 dell'Accordo Romania - Malta;-  Articolo 2 dell'Accordo Romania – Paesi Bassi;-  Articolo 3 dell'Accordo Romania - Polonia;-  Articolo 3 dell'Accordo Romania - Portogallo;-  Articolo 3 dell'Accordo Romania - Slovacchia;-  Articolo 3 dell'Accordo Romania - Spagna;-  Articolo 3 dell'Accordo Romania - Svezia;-  Articolo 4 dell'Accordo Romania – Regno Unito.(b) Rifiuto, revoca, sospensione o limitazione delle autorizzazioni o permessi:-  Articolo 4 dell'Accordo Romania - Austria;-  Articolo 2 dell'Accordo Romania - Belgio;-  Articolo 6 dell'Accordo Romania - Cipro;-  Articolo 4 dell'Accordo Romania - Repubblica ceca;-  Articolo 4 dell'Accordo Romania - Danimarca;-  Articoli 3 e 4 dell'Accordo Romania - Finlandia;-  Articolo 3 dell'Accordo Romania - Francia;-  Articolo 4 dell'Accordo Romania - Germania;-  Articolo 4 dell'Accordo Romania - Grecia;-  Articolo 4 dell'Accordo Romania - Ungheria;-  Articolo 4 dell'Accordo Romania - Irlanda;-  Articolo 4 dell'Accordo Romania - Italia;-  Articolo 4 dell'Accordo Romania - Lussemburgo;-  Articolo 4 dell'Accordo Romania - Malta;-  Articolo 3 dell'Accordo Romania - Paesi Bassi;-  Articolo 4 dell'Accordo Romania - Polonia;-  Articoli 3 e 4 dell'Accordo Romania - Portogallo;-  Articolo 4 dell'Accordo Romania - Slovacchia;-  Articolo 4 dell'Accordo Romania - Spagna;-  Articolo 4 dell'Accordo Romania - Svezia;-  Articolo 5 dell'Accordo Romania - Regno Unito.(c) Controllo regolamentare:-  Articolo 12 dell'Accordo Romania - Germania;-  Articolo 16 dell'Accordo Romania - Polonia;-  Articolo 19 dell'Accordo Romania – Slovacchia.(d) Tassazione del carburante per l'aviazione:-  Articolo 8 dell'Accordo Romania - Austria;-  Articolo 5 dell'Accordo Romania - Belgio;-  Articolo 7 dell'Accordo Romania - Cipro;-  Articolo 6 dell'Accordo Romania - Repubblica ceca;-  Articolo 6 dell'Accordo Romania - Danimarca;-  Articolo 5 dell'Accordo Romania - Finlandia;-  Articolo 9 dell'Accordo Romania - Francia;-  Articolo 6 dell'Accordo Romania - Germania;-  Articolo 8 dell'Accordo Romania - Grecia;-  Articolo 9 dell'Accordo Romania - Ungheria;-  Articolo 14 dell'Accordo Romania - Irlanda;-  Articolo 8 dell'Accordo Romania - Italia;-  Articolo 8 dell'Accordo Romania - Lussemburgo;-  Articolo 10 dell'Accordo Romania - Malta;-  Articolo 6 dell'Accordo Romania - Paesi Bassi;-  Articolo 10 dell'Accordo Romania - Polonia;-  Articolo 8 dell'Accordo Romania - Portogallo;-  Articolo 9 dell'Accordo Romania - Slovacchia;-  Articolo 5 dell'Accordo Romania - Spagna;-  Articolo 6 dell'Accordo Romania - Svezia;-  Articolo 8 dell'Accordo Romania - Regno Unito.(e) Tariffe di trasporto all'interno della Comunità europea:-  Articolo 7 dell'Accordo Romania - Austria;-  Articolo 6 dell'Accordo Romania - Belgio;-  Articolo 12 dell'Accordo Romania - Cipro;-  Articolo 10 dell'Accordo Romania - Repubblica ceca;-  Articolo 11 dell'Accordo Romania - Danimarca;-  Articolo 8 dell'Accordo Romania - Finlandia;-  Articolo 12 dell'Accordo Romania - Francia;-  Articolo 10 dell'Accordo Romania - Germania;-  Articolo 6 dell'Accordo Romania - Grecia;-  Articolo 8 dell'Accordo Romania - Ungheria;-  Articolo 8 dell'Accordo Romania - Irlanda;-  Articolo 7 dell'Accordo Romania - Italia;-  Articolo 7 dell'Accordo Romania - Lussemburgo;-  Articolo 15 dell'Accordo Romania - Malta;-  Articolo 10 dell'Accordo Romania - Paesi Bassi;-  Articolo 5 dell'Accordo Romania - Polonia;-  Articolo 7 dell'Accordo Romania - Portogallo;-  Articolo 8 dell'Accordo Romania - Slovacchia;-  Articolo 14 dell'Accordo Romania - Spagna;-  Articolo 11 dell'Accordo Romania - Svezia;-  Articolo 7 dell'Accordo Romania – Regno Unito.ALLEGATO 3Elenco degli altri Stati di cui all'articolo 2 del presente Accordoa) La Repubblica d'Islanda (ai sensi dell'Accordo sullo Spazio economico europeo);b) Il Principato del Liechtenstein (ai sensi dell'Accordo sullo Spazio economico europeo);c) Il Regno di Norvegia (ai sensi dell'Accordo sullo Spazio economico europeo);d) La Confederazione svizzera (ai sensi dell'Accordo sul trasporto aereo fra la Comunità europea e la Confederazione svizzera).[1] Decisione 11323/03 del Consiglio, del 5 giugno 2003 (documento riservato).[2] GU C […] del […], pag. […].[3] GU C […] del […], pag. […].[4] GU C […] del […], pag. […].[5] GU C […] del […], pag. […].