CELEX: C2002/233/11
Language: it
Date: 2002-09-28 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 9 luglio 2002 nella causa C-181/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Supremo Tribunal Administrativo): Flightline Ltd contro Secretário de Estado dos Transportes e Comunicações, Transportes Aéreos Portugueses SA (TAP) ("Artt. 3, n. 2, e 4, n. 1, lett. a) e d), del regolamento (CEE) n. 2408/92 — Imposizione di obblighi di servizio pubblico ai servizi aerei che collegano una zona periferica — Compatibilità con la facoltà degli Stati membri di sottoporre a restrizioni il cabotaggio fino al 1° aprile 1997 — Interpretazione dell'art. 1, lett. e), della decisione 94/698/CE")

28.9.2002                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                    C 233/7
(agente: signora N. Díaz Abad), avente ad oggetto il ricorso                                 —      non hanno approvato preliminarmente le procedure
volto a far dichiarare che il Regno di Spagna, non adottando le                                     di prelievo e di misurazione e non hanno neanche
misure necessarie a garantire con riguardo ai tre forni di                                          determinato la collocazione dei punti di misurazione,
incenerimento installati a Mazo e a Barlovento, sull’isola di La
Palma, l’applicazione:                                                                       —      non hanno fissato alcun programma di misurazione;
                                                                                      —      dell’art. 7 di tale direttiva, in quanto i forni summenziona-
—     dell’art. 2 della direttiva del Consiglio 8 giugno 1989, 89/
                                                                                             ti non sono muniti di bruciatori di riserva, il che
      369/CEE, concernente la prevenzione dell’inquinamento
                                                                                             non consente di garantire la temperatura minima di
      atmosferico provocato dai nuovi impianti di incenerimen-
                                                                                             combustione di 850 °C, in particolare nelle fasi di avvio e
      to dei rifiuti urbani (GU L 163, pag. 32) in quanto i forni
                                                                                             di arresto, è venuto meno agli obblighi incombentigli a
      funzionano senza che sia stata rilasciata una qualsiasi
                                                                                             norma della citata direttiva.
      autorizzazione a tal fine;
                                                                               2)     Il ricorso è respinto per il resto.
—     dell’art. 6 di tale direttiva, in quanto, riguardo ai suddetti
      forni, le autorità competenti:                                           3)     La Commissione delle Comunità europee è condannata ad un
                                                                                      terzo delle spese ed il Regno di Spagna a due terzi delle spese.
      —     non hanno proceduto alle misurazioni periodiche
            dei parametri previsti da tale articolo,                           (1 ) GU C 192 del 8.7.2000.
      —     non hanno approvato preliminarmente le procedure
            di prelievo e di misurazione e non hanno neanche
            determinato la collocazione dei punti di misura-
            zione,
      —     non hanno fissato alcun programma di misurazione;                                        SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                              (Sesta Sezione)
—     dell’art. 7 di tale direttiva, in quanto i forni summenzionati
      non sono muniti di bruciatori di riserva, il che non
      consente di garantire la temperatura minima di combu-                                                    9 luglio 2002
      stione di 850 °C, in particolare nelle fasi di avvio e di
      arresto,
                                                                               nella causa C-181/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                               del Supremo Tribunal Administrativo): Flightline Ltd
è venuto meno agli obblighi incombentigli a norma della citata                 contro Secretário de Estado dos Transportes e Comuni-
direttiva, la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg. P. Jann,                  cações, Transportes Aéreos Portugueses SA (TAP) (1)
presidente di sezione, D.A.O. Edward e C.W.A. Timmermans
(relatore), giudici, avvocato generale: P. Léger, cancelliere:                 («Artt. 3, n. 2, e 4, n. 1, lett. a) e d), del regolamento (CEE)
H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato il                       n. 2408/92 — Imposizione di obblighi di servizio pubblico ai
11 luglio 2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                  servizi aerei che collegano una zona periferica — Compatibi-
tenore:                                                                        lità con la facoltà degli Stati membri di sottoporre a
                                                                               restrizioni il cabotaggio fino al 1o aprile 1997 — Interpreta-
                                                                                     zione dell’art. 1, lett. e), della decisione 94/698/CE»)
1)    Il Regno di Spagna, non adottando le misure necessarie a
      garantire con riguardo ai tre forni di incenerimento installati a                                      (2002/C 233/11)
      Mazo e a Barlovento, sull’isola di La Palma, l’applicazione
                                                                                                    (Lingua processuale: il portoghese)
      —     dell’art. 6 della direttiva del Consiglio 8 giugno 1989,
            89/369/CEE, concernente la prevenzione dell’inquina-
            mento atmosferico provocato dai nuovi impianti di                  (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
            incenerimento dei rifiuti urbani, in quanto, riguardo ai                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
            suddetti forni, le autorità competenti:
            —      non hanno proceduto alle misurazioni periodiche dei         Nel procedimento C-181/00, avente ad oggetto la domanda di
                   parametri previsti da tale articolo,                        pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
 ---pagebreak--- C 233/8                    IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             28.9.2002
dell’art. 234 CE, dal Supremo Tribunal Administrativo (Porto-                                       SENTENZA DELLA CORTE
gallo), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Flightline Ltd
e Secretário de Estado dos Transportes e Comunicações,
Transportes Aéreos Portugueses SA (TAP), domanda vertente                                                  (Quinta Sezione)
sull’interpretazione degli artt. 3, n. 2, e 4, n. 1, lett. a) e d) del
regolamento (CEE) del Consiglio 23 luglio 1992, n. 2408,                                                     11 luglio 2002
sull’accesso dei vettori aerei della Comunità alle rotte intraco-
munitarie (GU L 240, pag. 8) e dell’art. 1, lett. e), della decisione
della Commissione 6 luglio 1994, 94/698/CE, relativa all’au-                     nella causa C-210/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
mento di capitale, alle garanzie di credito ed all’esenzione                     del Bundesfinanzhofs): Käserei Champignon Hofmeister
fiscale a favore di Trasportes Aeria Portugueses (TAP) (GU                       GmbH & Co. KG contro Hauptzollamt Hamburg-Jonas (1)
L 279, pag. 29), la Corte (Sesta Sezione), composta dalla
sig.ra F. Macken (relatore), presidente di sezione, dai sigg.
C. Gulmann, R. Schintgen, V. Skouris e J.N. Cunha Rodríguez,                     («Agricoltura — Restituzioni all’esportazione — Dichiara-
                                                                                 zione inesatta — Sanzione — Validità dell’art. 11, n. 1,
giudici, avvocato generale: S. Alber, cancelliere: H.A. Rühl,
                                                                                 primo comma, lett. a), del regolamento (CEE) n. 3665/87,
amministratore principale, ha pronunciato il 9 luglio 2002
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                           come modificato dal regolamento (CE) n. 2945/94 — Nozio-
                                                                                                       ne di “forza maggiore”»)
                                                                                                            (2002/C 233/12)
1)     L’esercizio da parte di uno Stato membro dei diritti e delle
       facoltà previsti all’art. 4 del regolamento (CEE) del Consiglio                                (Lingua processuale: il tedesco)
       23 luglio 1992, n. 2408, sull’accesso dei vettori aerei della
       Comunità alle rotte intracomunitarie non presuppone né ha per
       effetto che tale Stato membro debba rinunciare alla facoltà               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
       prevista all’art. 3, n. 2, di detto regolamento di poter limitare,                       «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
       sino al 1o aprile 1997, la concorrenza nei servizi di cabotaggio
       all’interno del proprio territorio.
                                                                                 Nel procedimento C-210/00, avente ad oggetto la domanda di
                                                                                 pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-
2)     Nell’ambito di una gara d’appalto bandita nel 1995 per la                 l’art. 234 CE, dal Bundesfinanzhofs (Germania) nella causa
       gestione di servizi aerei di linea su una rotta secondo gli oneri         dinanzi ad esso pendente tra Käserei Champignon Hofmeister
       di servizio pubblico imposti per tale linea a norma dell’art. 4           GmbH & Co. KG e Hauptzollamt Hamburg-Jonas, domanda
       del regolamento, uno Stato membro poteva pretendere dai                   vertente sulla legittimità dell’art. 11, n. 1, primo comma,
       vettori aerei offerenti, titolari di licenze rilasciate da un altro       lett. a), del regolamento (CEE) della Commissione 27 novembre
       Stato membro, che essi presentassero i requisiti fissati all’art. 3,      1987, n. 3665, recante modalità comuni di applicazione del
       n. 2, del detto regolamento, purché gli effetti di tale gara di           regime delle restituzioni all’esportazione per i prodotti agricoli
       appalto non si estendessero oltre il 1o aprile 1997.                      (GU L 351, pag. 1), come modificato dal regolamento (CE)
                                                                                 della Commissione 2 dicembre 1994, n. 2945 (GU L 310,
                                                                                 pag. 57), e sull’interpretazione della nozione di «forza maggio-
                                                                                 re» di cui all’art. 11, n. 1, terzo comma, primo trattino, del
3)     L’art. 1, lett. e), della decisione della Commissione 6 luglio            medesimo regolamento, la Corte (Quinta Sezione), composta
       1994, 94/698/CE, relativa all’aumento di capitale, alle                   dai sigg. D.A.O. Edward, facente funzione di presidente della
       garanzie di credito ed all’esenzione fiscale a favore della               Quinta Sezione, A. La Pergola e C.W.A. Timmermans (relatore),
       compagnia aerea TAP, che subordina l’approvazione dell’aiuto              giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl cancelliere:
       in essa considerato alla condizione che la Repubblica portoghese          H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato il
       rispetti il suo impegno di applicare l’art. 4 del regolamento             11 luglio 2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
       n. 2408/92 alle regioni autonome di Madera e delle Azzorre                tenore:
       entro il 1o gennaio 1996 e di pubblicare gli oneri di pubblico
       servizio imposti sulle rotte di cui trattasi, non osta all’esercizio
       da parte di tale Stato membro della facoltà di cui all’art. 3,            1)     L’esame della prima questione proposta non ha rivelato elementi
       n. 2, del detto regolamento.                                                     tali da mettere in discussione la legittimità dell’art. 11,
                                                                                        n. 1, primo comma, lett. a), del regolamento (CEE) della
                                                                                        Commissione 27 novembre 1987, n. 3665, recante modalità
                                                                                        comuni di applicazione del regime delle restituzioni all’esporta-
                                                                                        zione per i prodotti agricoli, come modificato dal regolamento
( 1) GU C 192 del 8.7.2000.                                                             (CE) della Commissione 2 dicembre 1994, n. 2945, dove esso
                                                                                        prevede una sanzione per l’esportatore che, senza propria colpa,
                                                                                        domanda una restituzione all’esportazione per un importo
                                                                                        superiore a quello spettantegli.
                                                                                 2)     L’art. 11, n. 1, terzo comma, primo trattino, del regolamento
                                                                                        n. 3665/87, come modificato dal regolamento n. 2945/94,