CELEX: C1998/278/21
Language: it
Date: 1998-09-05 00:00:00
Title: Ricorso della Salzgitter AG (già Preussag Stahl AG) avverso la sentenza pronunciata il 31 marzo 1998 dalla Terza Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-129/96 tra la Preussag Stahl AG, sostenuta dalla Repubblica federale di Germania e la Commissione delle Comunità europee, proposto il 5 giugno 1998 (Causa C-210/98 P)

C 278/12               IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       5.9.98
Dalla normativa francese emerge che il CSG eÁ diretto a                Ricorso della Salzgitter AG (giaÁ Preussag Stahl AG)
contribuire al finanziamento di tutti i settori del regime             avverso la sentenza pronunciata il 31 marzo 1998 dalla
generale di previdenza sociale in Francia. Orbene, l'art. 4            Terza Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle
del regolamento (CEE) n. 1408/71 si applica a tutte le nor-            ComunitaÁ europee nella causa T-129/96 tra la Preussag
mative relative ai settori della previdenza sociale indicati           Stahl AG, sostenuta dalla Repubblica federale di Germania
al n. 1. L'oggetto e la base imponibile del CSG inducono               e la Commissione delle ComunitaÁ europee, proposto il
quindi la Commissione a ritenere che si tratti, in effetti, di                                  5 giugno 1998
un contributo previdenziale rientrante nella sfera d'appli-
                                                                                            (Causa C-210/98 P)
cazione del detto regolamento (CEE) n. 1408/71.
                                                                                                (98/C 278/21)
La Commissione ritiene che la riscossione del CSG sui
redditi di attivitaÁ e sostitutivi delle persone residenti in
                                                                       Il 5 giugno 1998 la Salzgitter AG (giaÁ Preussag Stahl AG)
Francia ma svolgenti attivitaÁ lavorativa in un altro Stato
                                                                       con l'avv. Joachim Sedemund dello studio Deringer, Tessin,
membro metta in discussione il principio dell'unicitaÁ della
                                                                       Herrmann & Sedemund, Berlino, con domicilio eletto in
normativa applicabile laddove il CSG, diretto al finanzia-
                                                                       Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Aloyse May, 31
mento dei regimi di previdenza sociale, colpisce i redditi
                                                                       Grand Rue, L-1671 Lussemburgo ha proposto dinanzi alla
giaÁ gravati da tutti i prelievi previdenziali nello Stato di
                                                                       Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso
svolgimento dell'attivitaÁ lavorativa, unico stato compe-
                                                                       avverso la sentenza pronunciata il 31 marzo 1998 dalla
tente in materia previdenziale per i lavoratori dipendenti
                                                                       Terza Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle
nell'ambito del regolamento (CEE) n. 1408/71.
                                                                       ComunitaÁ europee nella causa T-129/96 tra la Preussag
                                                                       Stahl AG, sostenuta dalla Repubblica federale di Germa-
                                                                       nia, e la Commissione delle ComunitaÁ europee.
In ultimo luogo, la Commissione insiste sull'interesse
essenziale ed attuale affincheÂ venga risolta la questione di
principio della compatibilitaÁ dell'applicazione del CSG sui           La ricorrente conclude che la Corte voglia:
redditi di attivitaÁ o sostitutivi percepiti da residenti fiscali
in Francia nell'ambito di un'attivitaÁ svolta in un altro
Stato membro ove tali redditi sono stati giaÁ soggetti ai pre-
lievi previdenziali nell'ambito del regolamento (CEE)                  1) annullare la sentenza del Tribunale di primo grado
n. 1408/71. Infatti, se le autoritaÁ francesi hanno dichiarato              delle ComunitaÁ europee 31 marzo 1998 nella causa
di aver dato istruzioni affincheÂ vengano sospese le opera-                 T-129/96 (1) (Preussag Stahl AG contro Commissione);
zioni di riscossione nei confronti della categoria dei lavo-
ratori frontalieri, si deve ricordare che tale misura costitui-
sce un provvedimento temporaneo e provvisorio, per sua                 2) dichiarare nulla la decisione della Commissione
natura modificabile a piacimento dell'amministrazione                       29 maggio 1996, 96/544/CECA relativa ad un aiuto di
nazionale competente.                                                       Stato a favore della Walzwerk Ilsenburg GmbH (GU
                                                                            L 233 del 14 settembre 1996, pag. 24);
Inoltre, i motivi dedotti dalle autoritaÁ francesi a giustifica-
zione di tale sospensione riguardavano la predisposizione              3) condannare la Commissione alle spese di causa.
di modificazione delle modalitaÁ di applicazione del CSG.
Orbene, si deve rilevare, nell'ambito del presente procedi-
mento, che nessun passo eÁ stato compiuto dalle autoritaÁ              Motivi e principali argomenti
francesi per rispondere alle precise e puntuali obiezioni
sollevate dalla Commissione. Nel caso di specie, l'applica-
zione del CSG riguarda peraltro un ampio numero di lavo-
ratori migranti residenti in Francia, di cui i lavoratori              Il Tribunale basa la sua decisione esclusivamente sulla
frontalieri sono un esempio, che pertanto, da vari anni, si            affermazione che la Commissione dopo il 31 dicembre
trovano in una situazione di incertezza giuridica incompa-             1994 non era pi «competente ratione temporis» per un
tibile con i principi del diritto comunitario.                         esame dal punto di vista della normativa sugli aiuti del
                                                                       caso Walzwerk Ilsenburg. Questa tesi, che il Tribunale
                                                                       intende dedurre dal carattere preventivo del procedimento
                                                                       di controllo degli aiuti e da determinati termini materiali
La Commissione non ritiene quindi che la sospensione                   per il versamento degli aiuti regionali, non trova fonda-
della riscossione del CSG abbia posto termine o rimediato              mento neÂ nel Trattato neÂ nel codice degli aiuti alla siderur-
alla situazione di violazione del diritto comunitario deri-            gia. Se si accoglie la tesi del Tribunale secondo cui l'art. 4,
vata dall'istituzione del detto contributo.                            lett. c), del Trattato CECA vieta un esame materiale a
                                                                       posteriori di un aiuto concesso, l'art. 6, n. 4, del quinto
                                                                       codice degli aiuti alla siderurgia (2) sarebbe illegittimo.
(1) GU L 149 del 5.7.1971, pag. 2.
                                                                       Questa conclusione illogica dimostra che il legislatore
                                                                       comunitario ha ritenuto ovviamente che la Commissione
                                                                       anche dopo il versamento di un aiuto rimane tenuta e
                                                                       quindi competente all'esame materiale.
 ---pagebreak--- 5.9.98                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   C 278/13
La tesi del Tribunale secondo cui la Commissione dispone                  previsti dall'art. 6 della direttiva (CEE) del Consiglio
di un termine di tre mesi per l'esame non eÁ compatibile neÂ              18 marzo 1991, n. 157 (1), relativa alle pile ed agli
con il codice degli aiuti neÂ con l'obbligo di accelerazione              accumulatori contenenti sostanze pericolose, la Repub-
riconosciuto nella giurisprudenza.                                        blica ellenica eÁ venuta meno agli obblighi che le
                                                                          incombono in forza del Trattato e di detta direttiva,
Violazione dell'art. 6, n. 6, del codice degli aiuti alla side-
rurgia e dei principi generali del diritto in materia di aiuti:      Ð deve sopportare le spese processuali.
partendo dalla premessa erronea in diritto di una compe-
tenza limitata nel tempo dalla Commissione il Tribunale
non tiene conto della giurisprudenza della Corte, secondo            Motivi e principali argomenti
cui un ordine definitivo di restituzione presuppone sempre
anche un voto conclusivo della Commissione sulla illegitti-
                                                                     Ai sensi dell'art. 189, terzo comma, del Trattato CE, le
mitaÁ materiale dell'aiuto. Costituisce un inammissibile
                                                                     direttive vincolano gli Stati membri destinatari a perse-
mescolamento di aspetti formali e sostanziali della proce-
                                                                     guire la finalitaÁ indicata. Ai sensi dell'art. 5, primo
dura di aiuto il fatto che il Tribunale dal mancato rispetto
                                                                     comma, del Trattato, gli Stati membri adottano tutte le
di un termine, che la Commissione non qualifica ancora
                                                                     misure generali e speciali atte a garantire l'assolvimento
come termine perentorio, ma in numerosi casi analoghi
                                                                     degli obblighi che loro derivano da un determinato Trat-
aveva considerato come semplice termine amministrativo
                                                                     tato o dagli atti delle istituzioni comunitarie.
di dichiarazione, conclude per l'illegittimitaÁ sostanziale
dell'aiuto.
                                                                     EÂ pacifico che, fino all'esperimento del presente ricorso, la
                                                                     Repubblica greca non aveva ancora elaborato programmi
Violazione del divieto di discriminazione: il Tribunale nella        per il periodo 18 marzo 1993-18 marzo 1997, come stabi-
sua trattazione estremamente scarsa di questo motivo ha              lisce l'art. 6 della direttiva, neÂ aveva comunicato alla
tralasciato senza alcuna osservazione il confronto fatto             Commissione programmi per perseguire le finalitaÁ indicate
presente dalla ricorrente tra la sua situazione e il caso di         in detto articolo.
aiuto EKO Stahl.
                                                                     In base a ciò, la Commissione deve constatare che la
Violazione del legittimo affidamento.                                Repubblica ellenica non ha assolto gli obblighi che le
                                                                     incombono in virt del Trattato e della direttiva 91/157/
Violazione dell'obbligo di motivazione.                              CEE.
                                                                     (1) GU L 78 del 26.3.1991, pag. 38.
(1) GU C 166 del 30.5.1998, pag. 14.
(2) Decisione n. 3855/91/CECA (GU L 362 del 31.12.1991,
    pag. 57).
                                                                     Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
                                                                          la Repubblica francese, proposto il 16 giugno 1998
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro                                     (Causa C-221/98)
     la Repubblica ellenica, proposto il 10 giugno 1998
                                                                                               (98/C 278/23)
                      (Causa C-215/98)
                        (98/C 278/22)
                                                                     Il 16 giugno 1998 la Commissione delle ComunitaÁ europee
                                                                     rappresentata dalla signora Marie Wolfcarius, membro del
Il 10 giugno 1998 la Commissione delle ComunitaÁ euro-               servizio giuridico, in qualitaÁ di agente, con domicilio eletto
pee, rappresentata dalla signora Maria Condou-Durande,               in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
membro del servizio giuridico, con domicilio eletto in Lus-          Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte
semburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, mem-              di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la
bro del servizio giuridico della Commissione, Centre                 Repubblica francese.
Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giu-
stizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Repub-
                                                                     La Commissione delle ComunitaÁ europee chiede che la
blica ellenica.
                                                                     Corte voglia:
La ricorrente conclude che la Corte voglia dichiarare che            1) Accertare che:
la Repubblica ellenica:
                                                                          Ð non permettendo agli studenti di altri Stati mem-
Ð non avendo adottato e non avendo informato la Com-                          bri, che domandano il riconoscimento del loro per-
     missione entro il termine prescritto circa i programmi                   messo di soggiorno, di utilizzare la sola dichiara-