CELEX: 51973PC0385
Language: it
Date: 1973-03-09
Title: Progetti di decisioni dei Rappresentanti dei Governi degli Stati membri della CECA riuniti in sede di Consiglio, riguardante l'apertura delle trattative con - Marocco, la Tunisia, l'Algeria - la Spagna, - Israele (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 385
Vol. 1973/0060
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             COM(73)385 def.
                                             Bruxelles , il $ marzo 1973
           Progetti di decisioni dei Rappresentanti dei Governi
             degli Stati membri della CECA riuniti in sede di
            Consiglio , riguardante l' apertura delle trattative con
                               - Marocco , la Tunisia , l' Algeria
                               - la Spagna ,
                               - Israele
                   ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
COM(73 ) 385 def .
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                                     Relazione
        Nelle precedenti raccomandazioni di decisione del Consiglio ( l ),
la Commissione ha raccomandato la conclusione di accordi globali con
il Marocco , la Tunisia, l' Algeria , la Spagna ed Israele .
        L' inserimento dei prodotti CECA nel regime generale degli scambi di
merci è già stato raccomandato dalla Commissione nella svia nota al Consi­
glio sulle relazioni fra la Comunità ed i paesi del bacino mediterraneo ( 2),
ed era stato anche prescelto tra gli orientamenti generali che si sono
profilati durante la riunione del Consiglio svoltasi nei giorni 6-7 no­
vembre 1972 »            1              •
        In considerazione delle norme del Trattato CECA in materia di poli­
tica commerciale , è d' uopo che i rappresentanti dei Governi degli Stati
membri diano mandato alla Commissione di negoziare contemporaneamente con
i paesi terzi succitati i regimi commerciali relativi ai prodotti contempla­
ti tanto dal Trattato CEE quanto da quello CECA »
                                                                            * * •/• • •
( 1 ) Doc . C0M(72)1212 def • del 6.10.1972 , e 150 def . del 29.11.1972 .
( 2 ) Doc . SEC(72)31H def . del 27.9.1972 .
     V
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           Progetto di decisione dei Rappresentanti dei Governi degli
        Stati membri della Comunità europea del Carbone e dell' Acciaio
     riuniti in sede di Consiglio riguardante l' apertura delle trattative
                     con il Marocco , la Tunisia e l' Algeria
       I Rappresentanti dei Governi degli Stati membri della Comunità Europea
del Carbone e dell' Acciaio ritmiti in sede di Consiglio ,
       Avendo preso conoscenza delle note inviate dalla Commissione al Consi­
glio il 14 giugno ed il 6 ottobre 1972 , ..
Decidono :
                                 Articolo unico
1,     La Commissione è invitata a dare avvio , a nome degli Stati membri , a
trattative con il Marocco , con la Tunisia é l' Algeria per la conclusione
di accordi commerciali riguardanti i prodotti contemplati dal Trattato che
istituisce la Comunità Europea del Carbone e dell' Acciaio . La Commissione
conduce detti negoziati sulla base delle direttive che figurano in allegato
e fatte salve eventuali direttive future »,
2.     Per l' applicazione di questa decisione la Commissione è assistita da
Rappresentanti degli Stati membri *                               –
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                                                                     Allearato
1.      Salvi restando i provvedimenti che potranno essere decisi in applicazione
del Capitolo X del Trattato che istituisce la Comunità Europea del Carbone
e dell*Acciaio , i prodotti di competenza di detta Comunità "beneficerebbero ,
negli scambi della Comunità con il Marocco , la Tunisia e l' Algeria , di un
regime all' importazione identico a quello che verrebbe fissato negli accordi
relativi ai prodotti contemplati dal Trattato CEE , da concludere coi tre
paesi suddetti , restando inteso tuttavìa quanto segue : "
- per . diminuire i rischi di deviazioni di traffico nel settore CBCA , dovrebbero
   essere applicate , con gli adattamenti tecniqi necessari le norme sull' origi­
   ne che fossero stabilite negli accordi che la CES dovrà concludere con il
   Marocco , la Tunisia e l' Algeria ,
                                                             )
- per le clausole di salvaguardia potrebbe essere prospettata una soluzione
   analoga a quella contenuta nell' acoordo CECA con la Svizzera , e cioè una
   clausola di salvaguardia che garantisca una certa protezione contro le pertur­
   bazioni del mercato dovute all' assenza di un regime di prezzi analogo a quello
   esistente nel Trattato CECA ( articolo 60 ),
- per l' esportazione dei rottami di ferro , la Comunità si riserva la possibili­
   tà di applicare in caso di penuria ai suddetti paesi il regime che essa
   applica in qualsiasi momento nei confronti dei paesi terzi .
2•      Disposizioni generali .
a) Verrebbe inserita una clausola di denuncia analoga a quelle che figurano
    negli accordi che la CEE concluderà con il Marocco , la Tunisia e l' Algeria.
b ) L' accordo non modificherebbe le disposizioni del Trattato che istituisce
    la Comunità Europea del Carbone e dell' Acciaio né i poteri e le competenze
    che derivano dalle disposizioni di detto Trattato .
c ) L' accordo verrebbe approvato da ciascuno Stato membro della Comunità confor­
    memente alle rispettive norme costituzionali »
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            Progetto di decisione dei Rappresentanti dei Governi
              degli Stati membri della CECA riuniti in sede di
             Consiglio , riguardante 1 1 apertura delle trattative
                                 con la Spagna
      I Rappresentanti dei Governi degli Stati mem"bri della Comunità Europea
del Carbone e dell' Acciaio riuniti in sede di Consiglio ,
      Avendo preso conoscenza delle note inviate dalla Commissione al Con­
siglio il 27 settembre e il 29 novembre 1972 riguardanti le relazioni della
Comunità con i paesi del Mediterraneo 9
DECIDONO !
                                Articolo unico
1 » . Contemporaneamente ai negoziati per la conclusione di un ©.ccordo sui
prodotti contemplati dal Trattato CEE, la Commissione è invitata a dare ••
avvio a :nome degli Stati membri , a trattative con la Spagna per la conclu­
sione di accordi commerciali riguardanti i prodotti contemplati dal Trat­
tato che istituisce la Comunità Europea del Carbone- e dell'Acciaio » La Com­
missione conduce detti negoziati sulla base delle direttive che figurano
in allegato e fatte salve eventuali direttive future »
2.    Per l' applicazione di questa decisione la Commissione è assistita da
Rappresentanti degli Stati membri .
                                                                         •••/•••
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                                                               Allegato
Regime degli s_cambi
1.     Salvi restando i provvedimenti che potranno essere decisi in ap­
plicazione del capitolo X del Trattato che istituisce la Comunità Europea
del Carbone e dell' Acciaio , i prodotti di competenza di detta Comunità
beneficerebbero , negli scambi tra la Comunità e la Spagna, di un regime
all' importazione identico a quello che verrebbe fissato negli accordi
relativi ai prodotti contemplati dal Trattato CEE .
       Per quanto riguarda, nondimeno , il disarmo tariffario della Spa­
gna nei confronti della Comunità , in linea di massima i dazi doganali
dovrebbero essere eliminati entro il 1° luglio 1977 » Per quanto riguar­
da le restrizioni quantitative , la loro soppressione sarebbe pure fis­
sata per il 1® luglio 1977 *
       Per l' esportazione dei rottami di ferro , la Comunità si riserva
la possibilità di applicare alla Spagna il regime che essa applica in
qualsiasi momento nei confronti dei paesi terzi .
Norme in materia di prezzi
1 *.   Una clausola di salvaguardia speciale dovrebbe essere inserita
per evitare che i prezzi praticati dalle imprese spagnole nei confronti
dei prodotti contemplati dal Trattato CECA ed importati nella Comunità
     compromettano il buon funzionamento del Mercato comune come è de­
finito negli articoli generali e nelle norme disprezzo dal Trattato CECA»
       Tale clausola autorizzerebbe la Comunità ad àttuare le misure da
essa ritenute necessarie ed in particolare la revoca delle concessioni
tariffarie onde ovviare alle distorsioni e alle eventuali difficoltà
dovute alle diverse condizioni di concorrenza »
 ---pagebreak---                                                                  1/34/73-1
2.        La Spagna dovrebbe imporre ai suo.i produttori nazionali norme
                      I
analoghe a quelle dell' articolo 60 del Trattato CECA, tenendo presente
anche il disposto dell' articolo "]0 t per le loro transazioni sia sul
mercato nazionale sia su quello della Comunità; per i suoi produttori ,
la Comunità estenderebbe l' applicabilità di dette norme alle vendite
sul territorio spagnolo . In questa ipotesi , la clausola particolare
indicata al punto 1 potrebbe avere carattere di reciprocità » Il suo obiettivo
sarebbe di ovviare alle distorsioni e alle difficoltà derivanti da
un' incorretta applicazione delle norme di prezzo instaurate .
Disposizioni generali
1#'.     Troverebbero applicazione le clausole di salvaguardia' di bui al­
l' accordo fra la CEE e la Spagna; nella formulazione giuridica di queste
clausole nonché nella loro applicazione si dovrà tener conto degli
aspetti peculiari del Trattato CECA .
2•       Verrebbe inserita una clausola di denuncia analoga a quella che
figura nell' accordo fra la CEE e la Spagna»
3.       L' accordo non modificherebbe le disposizioni del Trattato CECA né
i poteri e le competenze che derivano dalle disposizioni di detto
Trattato .
4 . .,/< L' accordo verrebbe approvato da ciascuno Stato membro della Comu­
nità conformemente alle rispettive norme costituzionali . -
 ---pagebreak---                                                               1/34/73–I
           Progetto di decisione dei Rappresentanti dei Governi
           degli Stati membri della Comunità Europea del Carbone
           e dell' Acciaio riuniti in sede di Consiglio riguardan­
           te l' apertura di trattative con Israele .
       I Rappresentanti dei' Governi degli 'Stati membri della Comunità
Europea del Carbone e dell' Acciaio riuniti in sode di Consiglio ,
      Avendo preso conoscenza delle note inviate dalla Commissione al
Consiglio il 27 settembre ed il 29 novembre 1972 relative alle rela­
zioni della Comunità con i paesi del Mediterraneo ,
DECrDOÎJOî
                               Articolo unico
1«    Contemporaneamente ai negoziati per la conclusione di un accordo
sui prodotti contemplati dal Trattato CEE, la Commissione è invitata
a dare avvio , a nome degli Stati membri , a trattative con Israele per
la conclusione " di un accordo relativo ài prodotti contemplati dal Trat
tato che istituisce la Comunità Europea del Carbone e dell' Acciaio ,
La Commissione conduce detti negoziati sulla base delle direttive che
figurano in allegato e fatte salve eventilali direttive future ,
2*    Per l' applicazione di questa decisione la Commissione è assisti-r
                                          i                      ,
ta da Rappresentanti degli Stati membri *
 ---pagebreak---                                                               1/34/73- I
                                                               Allegato
Regime degli scambi
1»     Salvi restando i provvedimenti che potranno essere decisi in ap­
plicazione del capitolo X del Trattato che istituisce la Comunità Eu­
ropea del Carbone e dell' Acciaio , i prodotti di competenza di detta
Comunità beneficerebbero , negli scambi tra la Comunità ed Israele , di
un regime all' importazione identico a quello che verrebbe fissato ne­
gli accordi relativi ai prodotti contemplati dal Trattato CEE»
       Le norme nell' origine che venissero fissate nell' accordo fra
la CEE ed Israele potrebbero venire applicate anche negli scambi dei
prodotti CECA^
       Potrebbe venire presa in considerazione Tana clausola analoga a
quella contenuta nell' accordo CECA con la Svizzera e cioè una clausola
di salvaguardia che garantisca una certa protezione contro le pertur­
bazioni del mercato dovute all' assenza di un regime di prezzi analogo
a quello esistente nel Trattato CECA .
       Per l' esportazione dei rottami di ferro , la Comunità si riserva
la possibilità di applicare in caso di penuria ai suddetti paesi il
regime che essa applica in qualsiasi momento nei confronti dei paesi terzi
Dispos izioni generali
1,     Verrebbero applicate le clausole di salvaguardia contenute nel­
l' accordo fra la CEE ed Israele ; nella formulazione giuridica di dette
clausole nonché nella loro applicazione si dovrà tener conto degli aspet­
ti peculiari del Trattato CECA.
2,     Verrebbe inserita una . clausola di denuncia analoga a quella che
figura nell' accordo fra la CEE ed Israele ,
 ---pagebreak---                                                                  Ι/34/73-Ι
3.     L' accordo non modificherebbe le disposizioni del Trattato che
istituisce la Comunità Europea' del Carbone de. dell' Acciaio , né i poteri
e le competenze che derivano daile- disposizioni disdetto Trattato .
                           i                            . .   ,,
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4»     L' accordo -verrebbe approvato da ciascuno Stato membro della Comunità
conformemente alle rispettive norme costituzionali#
                               ' - I;            ' "" "     '       •' •