CELEX: 61984CJ0227
Language: it
Date: 1985-11-14
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 14 novembre 1985. # Texas Instruments Deutschland GmbH contro Hauptzollamt München-Mitte. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht München - Germania. # TDC - Memorie elettroniche - Dimensioni del contenitore. # Causa 227/84.

Avis juridique important

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61984J0227

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 14 NOVEMBRE 1985.  -  TEXAS INSTRUMENTS DEUTSCHLAND GMBH CONTRO HAUPTZOLLAMT MUENCHEN-MITTE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DI MONACO).  -  TDC - MEMORIE ELETTRONICHE : DIMENSIONI DEL CONTENITORE.  -  CAUSA 227/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 03639

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

TARIFFA DOGANALE COMUNE - MODIFICA O SOSPENSIONE DEI DAZI ALL ' IMPORTAZIONE - COMPETENZA DEL CONSIGLIO - LIMITI  ( TRATTATO CEE , ART . 28 ; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2841/79 )    

Massima

BENCHE L ' ART . 28 DEL TRATTATO , RELATIVO ALLE MODIFICHE O SOSPENSIONI AUTONOME DEI DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , LASCI AL CONSIGLIO UN RILEVANTE MARGINE DISCREZIONALE , SPETTA CIONONDIMENO AL GIUDICE ACCERTARE SE L ' ESERCIZIO DELLE RESPONSABILITA CHE SONO COSI AFFIDATE AL CONSIGLIO NON DIA LUOGO A SVIAMENTO DI POTERE O A DISCRIMINAZIONI .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 227/84 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL FINANZGERICHT DI MONACO DI BAVIERA NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  TEXAS INSTRUMENTS DEUTSCHLAND GMBH , CON SEDE IN FREISING ,   E  HAUPTZOLLAMT ( UFFICIO DOGANALE PRINCIPALE ) MUNCHEN-MITTE ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 11 DICEMBRE 1979 , N . 2841/79 , RECANTE SOSPENSIONE TEMPORANEA E TOTALE DEI DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE PER TALUNI TIPI DI MEMORIE ELETTRONICHE DELLA VOCE EX 85.21 D II ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 20 AGOSTO 1984 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 12 SETTEMBRE SUCCESSIVO , IL FINANZGERICHT DI MONACO HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI RELATIVE ALLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 11 DICEMBRE 1979 , N . 2841/79 , RECANTE SOSPENSIONE TEMPORANEA E TOTALE DEI DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE PER TALUNI TIPI DI MEMORIE ELETTRONICHE DELLA VOCE EX 85.21 D II ( GU L 322 , PAG . 4 ).   2 IL REGOLAMENTO LA CUI VALIDITA E COSI MESSA IN DISCUSSIONE SI BASA SULL ' ART . 28 DEL TRATTATO . ESSO SANCISCE LA SOSPENSIONE TOTALE , PER IL PERIODO CHE VA DAL 1* GENNAIO FINO AL 30 GIUGNO 1980 , DEI DAZI AUTONOMI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE PER LE MEMORIE ELETTRONICHE DI LETTURA SOTTO FORMA DI CIRCUITI INTEGRATI MONOLITICI PROGRAMMABILI E CANCELLABILI COI RAGGI ULTRAVIOLETTI , DETTE '  EPROMS '  ( '  ERASABLE PROGRAMMABLE READ ONLY MEMORY ' ), AVENTI UNA CAPACITA DI MEMORIZZAZIONE DI 32 K BIT O 64 K BIT INDICATA SUL CONTENITORE , MUNITE SULLA FACCIA SUPERIORE DI UNA FINESTRA DI QUARZO E DI 12 CONTATTI SU CIASCUNO DEI LATI , E IL CUI CONTENITORE HA DIMENSIONI MASSIME DI MM 14,2 PER  33,3 .   3 LA LITE PRINCIPALE VERTE SULL ' IMPORTAZIONE DA SINGAPORE , EFFETTUATA NEL GENNAIO DEL 1980 DA UNA DITTA TEDESCA , LA TEXAS INSTRUMENTS DEUTSCHLAND GMBH , D ' UNA PARTITA DI MEMORIE ELETTRONICHE DETTE '  EPROMS ' . NELL ' ORDINANZA DI RINVIO E DETTO CHE TALI ARTICOLI HANNO TUTTE LE CARATTERISTICHE INDICATE DAL REGOLAMENTO N . 2841/79 , TRANNE LE DIMENSIONI DEL CONTENITORE CHE SONO DI MM 15,1 PER  30,4 . LE AUTORITA DOGANALI TEDESCHE , NEL CASO IN ESAME L ' UFFICIO PRINCIPALE DELLE DOGANE DI MONACO-CENTRO , DECIDEVANO CHE , ESSENDO ESCLUSA LA SOSPENSIONE STABILITA DAL REGOLAMENTO N . 2841/79 , ERA DOVUTO UN DAZIO DOGANALE DEL 17% AD VALOREM . AVVERSO TALE DECISIONE LA TEXAS INSTRUMENTS PROPONEVA UN RECLAMO E , A SEGUITO DELLA REIEZIONE DI QUESTO , UN ' AZIONE .   4 A SOSTEGNO DELLA DOMANDA , L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE ASSUMEVA CHE IL REQUISITO DELLE DIMENSIONI DEL CONTENITORE DELLE '  EPROMS ' , CHE DOVREBBERO ESSERE DI MM 14,2 PER  33,3 , E ARBITRARIO . IN PRIMO LUOGO , L ' UTILITA ECONOMICA DI UN APPARECCHIO DEL GENERE SAREBBE DETERMINATA DALLA CAPACITA DELLA MEMORIA CHE NON DIPENDE DALLE DIMENSIONI DEL CONTENITORE ; NON VI SAREBBE , QUINDI , ALCUNA RAGIONE OBIETTIVA PER DISTINGUERE LE '  EPROMS '  CON CONTENITORI DI MM 14,2 PER  33,3 DA QUELLE CON CONTENITORI DA MM 15,1 PER  30,4 . IN SECONDO LUOGO , IL REGOLAMENTO DI CUI E CAUSA SAREBBE STATO ADOTTATO DAL CONSIGLIO A RICHIESTA DEL GOVERNO TEDESCO , IL QUALE SI SAREBBE LIMITATO A TRASMETTERE LA RICHIESTA DI UNA GRANDE DITTA TEDESCA ; LE DIMENSIONI DELLE '  EPROMS '  DA QUESTA IMPORTATE SAREBBERO STATE ADOTTATE COME BASE PER IL REGOLAMENTO .   5 IL FINANZGERICHT DI MONACO , DINANZI AL QUALE LA CAUSA PENDE , HA RITENUTO CHE NE IL DISPOSITIVO DEL REGOLAMENTO , NE LA SUA MOTIVAZIONE CONSENTONO DI DETERMINARE PER QUALI MOTIVI LA SOSPENSIONE TEMPORANEA DEI DAZI DOGANALI SIA STATA LIMITATA ALLE MEMORIE ELETTRONICHE I CUI CONTENITORI ABBIANO DIMENSIONI NON SUPERIORI A MM 14,2 PER  33,3 . NELLA PARTE IN CUI SUBORDINA LA SOSPENSIONE DEI DAZI A TALI DIMENSIONI MASSIME , IL REGOLAMENTO POTREBBE CONSIDERARSI CONTRARIO AL PRINCIPIO D ' UGUAGLIANZA . LA NATURA ARBITRARIA DELLE DIMENSIONI MASSIME SAREBBE D ' ALTRA PARTE CONFERMATA DALLA CIRCOSTANZA CHE IL CONSIGLIO HA MODIFICATO TALI DIMENSIONI MASSIME DEL CONTENITORE A PARTIRE DAL 7 MAGGIO 1980 , COL REGOLAMENTO 6 MAGGIO 1980 , N . 1136/80 ( GU L 116 , PAG . 49 ), A NORMA DEL QUALE LE DIMENSIONI NON DEVONO ESSERE SUPERIORI A MM 15,6 PER  33,3 .   6 IL GIUDICE NAZIONALE HA POI PROSPETTATO LE CONSEGUENZE DELL ' ILLEGITTIMITA DEL REGOLAMENTO PER TRASGRESSIONE DEL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA . A SUO PARERE TALE ILLEGITTIMITA NON SAREBBE SANCITA DALLA DICHIARAZIONE D ' INVALIDITA DEL REGOLAMENTO , DATO CHE QUESTA AVREBBE L ' EFFETTO DI RIPRISTINARE I DAZI DELLA TARIFFA PER TUTTE LE '  EPROMS ' , E NON DI ELIMINARE DAL REGOLAMENTO IL SOLO REQUISITO DELLE DIMENSIONI DEL CONTENITORE .   7 CIO PREMESSO , IL GIUDICE NAZIONALE HA POSTO ALLA CORTE LE DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI SEGUENTI :    '  1 ) SE IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 11 DICEMBRE 1979 , N . 2841/79 , DAL MOMENTO CHE FA DIPENDERE DALLE DIMENSIONI MASSIME DI MM 14,2 PER  33,3 DEL CONTENITORE L ' ESENZIONE DOGANALE PER LE MEMORIE ELETTRONICHE ( DI LETTURA ) PROGRAMMABILI , CANCELLABILI AI RAGGI ULTRAVIOLETTI ( DETTE EPROMS ) IN ESSO DESCRITTE , TRASGREDISCA IL PRINCIPIO GENERALE DI UGUAGLIANZA .   IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA PRIMA QUESTIONE :   2 ) QUALI CONSEGUENZE GIURIDICHE DERIVINO DA QUESTA TRASGRESSIONE . '  8 NEL CORSO DELLA CAUSA DAVANTI ALLA CORTE , IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE HANNO RICORDATO CHE L ' ART . 28 DEL TRATTATO , RELATIVO ALLE MODIFICHE E ALLE SOSPENSIONI AUTONOME DEI DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , E UNA DELLE RARE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO CHE CONTEMPLI UN POTERE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO INDIPENDENTE DALLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE . IN PRATICA , LA COMMISSIONE PRESENTA SPESSO DEI PROGETTI DI REGOLAMENTO PER ARRIVARE AD UN ATTO DEL CONSIGLIO . IL REGOLAMENTO N . 2841/79 NON E CIONONDIMENO STATO ADOTTATO IN SEGUITO AD UN PROGETTO DELLA COMMISSIONE , BENSI AD INIZIATIVA DI UNO STATO MEMBRO , LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA . PER QUANTO RIGUARDA IL REGOLAMENTO N . 1136/80 , PURE RICHIAMATO NELL ' ORDINANZA DI RINVIO , ESSO HA TRATTO ORIGINE DA UN ' INIZIATIVA DELLA REPUBBLICA FRANCESE .   9 LE DUE ISTITUZIONI HANNO POI INDICATO CHE IL NUMERO DI MERCI OGGETTO DI SOSPENSIONE DEI DAZI DOGANALI AMMONTA NORMALMENTE A PIU DI UN MIGLIAIO ALL ' ANNO . PER IL 1984 , IL CONSIGLIO AVREBBE DISPOSTO SOSPENSIONI DI DAZI PER 922 MERCI E CATEGORIE DI MERCI .   10 IL CONSIGLIO SOSTIENE CHE LE SOSPENSIONI DEI DAZI DOGANALI SONO DECISIONI DI POLITICA ECONOMICA DEL CONSIGLIO , PER LE QUALI QUESTO DEVE POTER DISPORRE D ' UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE . TRATTANDOSI DI DEROGHE ALLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , LE SOSPENSIONI DOVREBBERO ESSERE ESATTAMENTE DEFINITE . SAREBBE QUINDI INEVITABILE CHE A VOLTE SORGANO DEI PROBLEMI DI DELIMITAZIONE .   11 LA COMMISSIONE AGGIUNGE CHE QUALSIASI SOSPENSIONE DI DAZI CHE NON COINCIDA CON UNA VOCE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , O CON UNA SOTTOVOCE PREESISTENTE , IMPLICA UN ASPETTO DI CLASSIFICAZIONE DOGANALE . A NORMA DEL TRATTATO , IL CONSIGLIO E IL SOLO COMPETENTE PER EFFETTUARE LE DEFINIZIONI ALL ' UOPO NECESSARIE . NON SPETTEREBBE AL GIUDICE ELABORARE LA PROPRIA NOMENCLATURA DOGANALE O DETERMINARE LE CATEGORIE DI MERCI CHE POSSONO FRUIRE DELLA MODIFICA O DELLA SOSPENSIONE DEI DAZI DOGANALI .   12 VA ANZITUTTO OSSERVATO CHE L ' ART . 28 DEL TRATTATO AUTORIZZA IL CONSIGLIO A SOSPENDERE TEMPORANEAMENTE , IN PARTE O DEL TUTTO , I DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE E CH ' ESSO NON CONTEMPLA NE CHE LA COMMISSIONE PRESENTI UNA PROPOSTA A TALE SCOPO NE CHE SIANO SENTITI IL PARLAMENTO EUROPEO O IL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE . IL CONSIGLIO , DI PROPRIA INIZIATIVA O SU INIZIATIVA DELLA COMMISSIONE , NON HA STABILITO UN PROCEDIMENTO PER ESAMINARE LE PROPOSTE E I PROGETTI CHE GLI VENGONO SOTTOPOSTI . STANDO COSI LE COSE , OCCORRE ESAMINARE IL PROCEDIMENTO SEGUITO NEL CASO DI SPECIE .   13 PER QUANTO RIGUARDA IL REGOLAMENTO N . 2841/79 , DAGLI ATTI PROCESSUALI SI DESUME CHE IL CONSIGLIO HA AGITO SU INIZIATIVA DEL GOVERNO TEDESCO , CHE QUESTO AVEVA RICEVUTO UNA DOMANDA IN TAL SENSO DA UN ' ASSOCIAZIONE TEDESCA DI COSTRUTTORI DI MACCHINE ( '  VEREIN DEUTSCHER MASCHINENBAU-ANSTALTEN ' ) E CHE TALE DOMANDA ERA STATA ANZITUTTO SOTTOPOSTA ALL ' ASSOCIAZIONE DI PRODUTTORI ELETTROTECNICI , LA QUALE AVEVA ESPRESSO PARERE POSITIVO . LA PRIMA ASSOCIAZIONE AVEVA AFFERMATO CHE TUTTE LE '  EPROMS ' , INDIPENDENTEMENTE DALLA CAPACITA DELLA LORO MEMORIA , AVEVANO DEI CONTENITORI DALLE DIMENSIONI IDENTICHE , E CHE TALI DIMENSIONI , CIOE MM 14,2 PER  33,3 , CORRISPONDEVANO ALLE NORME INTERNAZIONALI AMMESSE IN PARTICOLARE DALLA COMMISSIONE ELETTROTECNICA INTERNAZIONALE ( CEI O '  INTERNATIONAL ELECTROTECHNICAL COMMISSION ' ) CHE SI OCCUPA DELLA NORMALIZZAZIONE INTERNAZIONALE IN TALE SETTORE . DAI DATI FORNITI DAL CONSIGLIO E DALLA COMMISSIONE EMERGE INOLTRE CHE LA DOMANDA FORMULATA DAL GOVERNO TEDESCO , PRIMA DI ESSERE ACCOLTA DAL CONSIGLIO , ERA STATA ESAMINATA DA UN GRUPPO DI PERITI DOGANALI NEL QUALE LA COMMISSIONE ERA RAPPRESENTATA .   14 CIO PREMESSO , NON PUO ESSERE ACCOLTA LA TESI SECONDO LA QUALE LA FISSAZIONE , DA PARTE DEL REGOLAMENTO N . 2841/79 , DELLE DIMENSIONI NECESSARIE DEL CONTENITORE SAREBBE ARBITRARIA .   15 ANCHE SE IL REGOLAMENTO N . 1136/80 HA MODIFICATO , A PARTIRE DAL 7 MAGGIO 1980 , LE DIMENSIONI MASSIME DEL CONTENITORE DELLE '  EPROMS '  CHE POSSONO FRUIRE DELLA SOSPENSIONE DI DAZI , QUESTA CIRCOSTANZA NON IMPLICA L ' INVALIDITA DELLE DIMENSIONI MASSIME STABILITE DAL PRECEDENTE REGOLAMENTO . GLI EMENDAMENTI AI REGOLAMENTI IN MATERIA DOGANALE POSSONO INFATTI ESSERE DOVUTI A MOTIVI DIVERSI , COME IL PROGRESSO DELLE CONOSCENZE TECNICHE , GLI SVILUPPI COMMERCIALI E I MUTAMENTI ECONOMICI NEL FRATTEMPO AVVENUTI . IL CONSIGLIO NON SAREBBE IN GRADO DI ADEMPIERE IL COMPITO IMPOSTOGLI DALL ' ART . 28 , SE QUALSIASI MODIFICA DELLA DESCRIZIONE DELLE CATEGORIE DI MERCI CHE RIENTRANO IN UN CERTO REGIME DOGANALE POTESSE IMPLICARE IL RISCHIO D ' INFICIARE LA VALIDITA DELLA DECISIONE PRECEDENTE .   16 PUR SE L ' ART . 28 LASCIA AL CONSIGLIO UN RILEVANTE MARGINE DISCREZIONALE , SPETTA CIONONDIMENO AL GIUDICE ACCERTARE SE L ' ESERCIZIO DELLE RESPONSABILITA CHE SONO COSI AFFIDATE AL CONSIGLIO NON DIA LUOGO A SVIAMENTO DI POTERE O A DISCRIMINAZIONI . NELLA FATTISPECIE , TUTTAVIA , NE LE ALLEGAZIONI DELL ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , NE GLI ALTRI ATTI DI CAUSA CONSENTONO DI RITENERE CHE LA DETERMINAZIONE DELLE DIMENSIONI DI CUI E CAUSA ABBIA AVUTO LO SCOPO DI FAVORIRE O DI SFAVORIRE DETERMINATI OPERATORI ECONOMICI , NE CHE ABBIA CAUSATO DELLE DISCRIMINAZIONI .   17 DI CONSEGUENZA , SI DEVE RISPONDERE AL GIUDICE PROPONENTE CHE DALL ' ESAME DELLA PRIMA QUESTIONE NON SONO EMERSI ELEMENTI DI NATURA TALE DA INFICIARE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 2841/79 .   18 LA SECONDA QUESTIONE , CHE E STATA SOLLEVATA SOLO PER IL CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA PRIMA , E QUINDI DIVENUTA PRIVA DI OGGETTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 19 LE SPESE SOSTENUTE DAL CONSIGLIO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CHE HANNO SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   STATUENDO SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL FINANZGERICHT DI MONACO , CON ORDINANZA 20 AGOSTO 1984 , DICHIARA :   DALL ' ESAME DELLE QUESTIONI SOLLEVATE NON SONO EMERSI ELEMENTI DI NATURA TALE DA INFICIARE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 11 DICEMBRE 1979 , N . 2841 .