CELEX: E2020C0090
Language: it
Date: 2020-07-15 00:00:00
Title: Decisione dell’Autorità di vigilanza EFTA n. 90/20/COL del 15 luglio 2020 che modifica per la centosettesima volta le norme procedurali e sostanziali in materia di aiuti di Stato, modificando e prorogando alcuni orientamenti in materia di aiuti di Stato [2020/1576]

29.10.2020   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  L 359/16
               
            
         DECISIONE DELL’AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA
         n. 90/20/COL
         del 15 luglio 2020
         che modifica per la centosettesima volta le norme procedurali e sostanziali in materia di aiuti di Stato, modificando e prorogando alcuni orientamenti in materia di aiuti di Stato [2020/1576]
         L’AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA («l’Autorità»),
         visto l’accordo sullo Spazio economico europeo («accordo SEE»), in particolare gli articoli da 61 a 63 e il protocollo 26,
         visto l’accordo tra gli Stati EFTA sull’istituzione di un’Autorità di vigilanza e di una Corte di giustizia («accordo sull’Autorità di vigilanza e sulla Corte»), in particolare l’articolo 24 e l’articolo 5, paragrafo 2, lettera b), e
         visto il protocollo 3 dell’accordo sull’Autorità di vigilanza e la Corte («protocollo 3»), in particolare l’articolo 1, paragrafo 1, della parte I,
         considerando quanto segue:
         A norma dell’articolo 24 dell’accordo sull’Autorità di vigilanza e sulla Corte, l’Autorità rende esecutive le disposizioni dell’accordo SEE in materia di aiuti di Stato.
         A norma dell’articolo 5, paragrafo 2, lettera b), dell’accordo sull’Autorità di vigilanza e sulla Corte, l’Autorità formula comunicazioni e orientamenti sulle materie oggetto dell’accordo SEE, sempre che tale accordo o l’accordo sull’Autorità di vigilanza e sulla Corte lo preveda esplicitamente e l’Autorità lo consideri necessario.
         Alla fine del 2020 scadono gli orientamenti in materia di aiuti di Stato seguenti, adottati dall’Autorità nell’ambito dell’iniziativa per la modernizzazione degli aiuti di Stato:
         
                     a)
                  
                  
                     gli orientamenti materia di aiuti di Stato a finalità regionale 2014-2020 (1);
                  
               
                     b)
                  
                  
                     gli orientamenti sugli aiuti di Stato destinati a promuovere gli investimenti per il finanziamento del rischio (2);
                  
               
                     c)
                  
                  
                     la disciplina in materia di aiuti di Stato a favore dell’ambiente e dell’energia 2014-2020 (3);
                  
               
                     d)
                  
                  
                     la disciplina per l’analisi della compatibilità con il funzionamento dell’accordo SEE sugli aiuti di Stato per promuovere l’esecuzione di importanti progetti di comune interesse europeo (4);
                  
               
                     e)
                  
                  
                     gli orientamenti sull’assicurazione del credito all’esportazione a breve termine (5) e
                  
               
                     f)
                  
                  
                     gli orientamenti sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese non finanziarie in difficoltà (6).
                  
               Nell’ambito del Green Deal europeo e dell’agenda digitale europea, la Commissione europea («la Commissione») ha già annunciato la propria intenzione di rivedere una serie di orientamenti entro la fine del 2021.
         Il 2 luglio 2020 la Commissione ha adottato una comunicazione relativa alla proroga e alla modifica degli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale 2014-2020, degli orientamenti sugli aiuti di Stato destinati a promuovere gli investimenti per il finanziamento del rischio, della disciplina in materia di aiuti di Stato a favore dell’ambiente e dell’energia 2014-2020, degli orientamenti sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese non finanziarie in difficoltà, della comunicazione sui criteri per l’analisi della compatibilità con il mercato interno degli aiuti di Stato destinati a promuovere l’esecuzione di importanti progetti di comune interesse europeo, della comunicazione della Commissione sulla disciplina degli aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione e della comunicazione della Commissione agli Stati membri sull’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea all’assicurazione del credito all’esportazione a breve termine (7).
         Ai fini della prevedibilità e della certezza del diritto, contestualmente all’elaborazione di un futuro aggiornamento delle norme in materia di aiuti di Stato, la Commissione ha ritenuto opportuno prorogare fino alla fine del 2021 il periodo di applicazione dei suoi orientamenti corrispondenti agli orientamenti dell’Autorità di cui alle lettere da a) a e). La Commissione ha prorogato fino alla fine del 2023 il periodo di applicazione degli orientamenti corrispondenti a quelli elencati alla lettera f) (orientamenti sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese non finanziarie in difficoltà).
         La proroga di tali norme permetterà alla Commissione di completarne la valutazione insieme alle altre norme in materia di aiuti di Stato adottate nell’ambito dell’iniziativa per la modernizzazione degli aiuti di Stato. Il 7 gennaio 2019 la Commissione ha avviato la valutazione di dette norme sotto forma di un «controllo dell'adeguatezza». Sulla base dei risultati di tale esame la Commissione potrà stabilire se prorogare o aggiornare le norme.
         In considerazione delle conseguenze economiche e finanziarie che la pandemia da COVID-19 può avere per le imprese, la Commissione ha ritenuto inoltre necessario modificare temporaneamente alcuni orientamenti in materia di aiuti di Stato. In particolare, nell’ambito degli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale 2014-2020, della disciplina in materia di aiuti di Stato a favore dell’ambiente e dell’energia 2014-2020, della comunicazione sui criteri per l’analisi della compatibilità con il mercato interno degli aiuti di Stato destinati a promuovere l’esecuzione di importanti progetti di comune interesse europeo e della disciplina degli aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione (8), le imprese che al 31 dicembre 2019 non erano in difficoltà, ma lo sono diventate dopo il 31 dicembre 2019, dovrebbero essere ammissibili a norma di tali orientamenti fino al 30 giugno 2021.
         Per quanto riguarda la disciplina in materia di aiuti di Stato a favore dell'ambiente e dell'energia 2014-2020, il brusco calo dei prezzi dell’energia elettrica dovuto alla pandemia da COVID-19 potrebbe portare a una riduzione dell’intensità di energia elettrica delle imprese. In tal caso, le imprese potrebbero non rientrare più nei criteri di ammissibilità di cui alla sezione 3.7.2 (riduzioni mirate del sostegno finanziario alla produzione di energia da fonti rinnovabili per motivi di competitività) quando si applica l’allegato 4 per il calcolo del VAL (valore aggiunto lordo) e dell’intensità di energia elettrica delle imprese. La Commissione ha ritenuto pertanto che i metodi di calcolo da utilizzare dovessero essere adattati in modo da risolvere questo problema in maniera adeguata.
         Tali modifiche e proroghe della comunicazione della Commissione sono rilevanti anche per lo Spazio economico europeo.
         È opportuno garantire l’applicazione uniforme, in tutto lo Spazio economico europeo, delle norme SEE in materia di aiuti di Stato conformemente all’obiettivo di omogeneità di cui all’articolo 1 dell’accordo SEE.
         Ai sensi del punto II del capo «DISPOSIZIONI GENERALI» a pagina 11 dell’allegato XV dell’accordo SEE, l’Autorità, dopo aver consultato la Commissione, adotta gli atti corrispondenti a quelli adottati dalla Commissione europea,
         previa consultazione della Commissione,
         previa consultazione degli Stati EFTA-SEE,
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
         
            Articolo 1
            Le norme sostanziali in materia di aiuti di Stato a finalità regionale sono modificate come segue.
            
                        1)
                     
                     
                        Gli orientamenti in materia di aiuti di Stato 2014-2020 sono così modificati:
                        
                                    a)
                                 
                                 
                                    al punto 18 è aggiunta la frase seguente:
                                    «I presenti orientamenti si applicano, tuttavia, alle imprese che al 31 dicembre 2019 non erano in difficoltà ma lo sono diventate nel periodo dal 1o gennaio 2020 al 30 giugno 2021.»
                                 
                              
                                    b)
                                 
                                 
                                    Dopo il punto 156 sono aggiunte le lettere seguenti:
                                    
                                                «a)
                                             
                                             
                                                In considerazione del fatto che la validità delle carte degli aiuti a finalità regionale scade il 31 dicembre 2020, l’Autorità invita gli Stati EFTA-SEE a comunicarle entro il 15 settembre 2020 la loro intenzione di estenderne la validità.
                                             
                                          
                                                b)
                                             
                                             
                                                Dopo l’approvazione della proroga delle carte degli aiuti a finalità regionale al 31 dicembre 2021, gli Stati EFTA-SEE possono decidere di prorogare i regimi esistenti approvati sulla base dei presenti orientamenti. Ogni eventuale prolungamento di tali regimi deve essere notificato all’Autorità in tempo utile prima della data di scadenza.»
                                             
                                          
                              
                  
                        2)
                     
                     
                        Il punto 174 degli orientamenti sugli aiuti di Stato destinati a promuovere gli investimenti per il finanziamento del rischio è sostituito dal seguente:
                        
                                    «174.
                                 
                                 
                                    La Commissione applica i principi di cui ai presenti orientamenti per valutare la compatibilità di tutti gli aiuti al finanziamento del rischio che verranno concessi dal 1o luglio 2014 al 31 dicembre 2021.»
                                 
                              
                  
                        3)
                     
                     
                        La disciplina in materia di aiuti di Stato a favore dell'ambiente e dell'energia 2014-2020 è modificata come segue:
                        
                                    a)
                                 
                                 
                                    al punto 11 è aggiunta la frase seguente:
                                    «I presenti orientamenti si applicano, tuttavia, alle imprese che al 31 dicembre 2019 non erano in difficoltà ma lo sono diventate nel periodo dal 1o gennaio 2020 al 30 giugno 2021.»
                                 
                              
                                    b)
                                 
                                 
                                    Il punto 103 è sostituito dal seguente:
                                    
                                                «103.
                                             
                                             
                                                La presente disciplina si applica al periodo fino al 31 dicembre 2021. Tuttavia, essa dovrebbe spianare la strada al raggiungimento degli obiettivi stabiliti nella disciplina per il 2030. In particolare, si prevede che nel periodo tra il 2020 e il 2030 le fonti di energia rinnovabili già costituite consentiranno di alimentare la rete a prezzi competitivi, il che comporterà che delle sovvenzioni e delle esenzioni dalle responsabilità in materia di bilanciamento dovranno essere eliminate in maniera progressiva. La presente disciplina è in linea con tale obiettivo e garantirà la transizione verso risultati efficienti sotto il profilo dei costi grazie a meccanismi basati sul mercato.»
                                             
                                          
                              
                                    c)
                                 
                                 
                                    Il punto 237 è sostituito dal seguente:
                                    
                                                «237)
                                             
                                             
                                                La presente disciplina si applicherà dal 1o luglio 2014 e sostituirà la disciplina in materia di aiuti di Stato a favore dell’ambiente pubblicata il 10 giugno 2010 (*1). La presente disciplina si applicherà fino al 31 dicembre 2021.
                                             
                                          
                                       (*1)  GU L 144 del 10.6.2010, pag. 1 e supplemento SEE n. 29 del 10.6.2010, pag. 1.»"
                        
                                 
                              
                                    d)
                                 
                                 
                                    L’allegato 4 è così modificato:
                                    
                                                i)
                                             
                                             
                                                Il punto 2 è sostituito dal seguente:
                                                
                                                            «2)
                                                         
                                                         
                                                            Ai fini dell’applicazione della sezione 3.7.2, gli Stati EFTA-SEE possono utilizzare:
                                                            
                                                                        a)
                                                                     
                                                                     
                                                                        la media aritmetica calcolata sugli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati relativi al VAL;
                                                                     
                                                                  
                                                                        b)
                                                                     
                                                                     
                                                                        la media aritmetica calcolata su due anni scelti tra gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati relativi al VAL, a condizione che questo metodo sia applicato nello stesso modo a tutti i beneficiari.
                                                                     
                                                                  
                                                      L’Autorità ritiene che passare da un calcolo sulla base del metodo a) a un calcolo sulla base del metodo b) non costituisca una modifica notificabile.»
                                             
                                          
                                                ii)
                                             
                                             
                                                Il punto 5 è sostituito dal seguente:
                                                
                                                            «5)
                                                         
                                                         
                                                            Ai fini del calcolo dell’intensità di energia elettrica di un’impresa vanno utilizzati, laddove esistono, gli indicatori di efficienza standard per il consumo di energia elettrica relativi al settore interessato. Qualora non vi siano tali indicatori, gli Stati EFTA-SEE possono utilizzare:
                                                            
                                                                        a)
                                                                     
                                                                     
                                                                        la media aritmetica calcolata sugli ultimi tre anni per i quali i dati sono disponibili;
                                                                     
                                                                  
                                                                        b)
                                                                     
                                                                     
                                                                        la media aritmetica calcolata su due anni scelti tra gli ultimi tre anni per i quali i dati sono disponibili, a condizione che questo metodo sia applicato nello stesso modo a tutti i beneficiari.
                                                                     
                                                                  L’Autorità ritiene che passare da un calcolo sulla base del metodo a) a un calcolo sulla base del metodo b) non costituisca una modifica notificabile.»
                                                         
                                                      
                                          
                              
                  
                        4)
                     
                     
                        Negli orientamenti sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese non finanziarie in difficoltà il punto 135 è sostituito dal seguente:
                        
                                    «135.
                                 
                                 
                                    L’Autorità applicherà i presenti orientamenti dal 10 settembre 2014 al 31 dicembre 2023.»
                                 
                              
                  
                        5)
                     
                     
                        Gli orientamenti per l’analisi della compatibilità con il funzionamento dell’accordo SEE sugli aiuti di Stato destinati a promuovere l’esecuzione di importanti progetti di comune interesse europeo sono modificati come segue:
                        
                                    a)
                                 
                                 
                                    al punto 10, lettera a), è aggiunta la frase seguente:
                                    «I presenti orientamenti si applicano, tuttavia, alle imprese che al 31 dicembre 2019 non erano in difficoltà ma lo sono diventate nel periodo dal 1o gennaio 2020 al 30 giugno 2021.»
                                 
                              
                                    b)
                                 
                                 
                                    Il punto 50 è sostituito dal seguente:
                                    
                                                «50.
                                             
                                             
                                                La presente comunicazione si applicherà dal 27 aprile 2016 al 31 dicembre 2021.»
                                             
                                          
                              
                  
                        6)
                     
                     
                        Negli orientamenti sull’assicurazione del credito all’esportazione a breve termine il punto 40 è sostituito dal seguente:
                        
                                    «40)
                                 
                                 
                                    Vista la necessità di garantire continuità e certezza del diritto nel trattamento degli aiuti di Stato nel campo dell’assicurazione del credito all’esportazione a breve termine, si ritiene opportuno applicare gli orientamenti vigenti fino al 31 dicembre 2021. In tal modo la data di scadenza sarà allineata con quelle della maggior parte degli orientamenti sugli aiuti di Stato adottati in base al programma di modernizzazione degli aiuti di Stato.»
                                 
                              
                  
                        7)
                     
                     
                        Al punto 10 della disciplina degli aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione, è aggiunta la frase seguente:
                        «I presenti orientamenti si applicano, tuttavia, alle imprese che al 31 dicembre 2019 non erano in difficoltà ma lo sono diventate nel periodo dal 1o gennaio 2020 al 30 giugno 2021.»
                     
                  
         
            Articolo 2
            Il testo inglese della presente decisione è il solo facente fede.
         
         
            Fatto a Bruxelles, il 15 Luglio 2020
            
               
                  Per l’Autorità di vigilanza EFTA
               
               Bente ANGELL-HANSEN
               
                  Presidente
               
               
                  Membro del Collegio responsabile
               
            
            
               Frank J. BÜCHEL
               
                  Membro del Collegio
               
            
            
               Högni KRISTJÁNSSON
               
                  Membro del Collegio
               
            
            
               Carsten ZATSCHLER
               
                  Controfirmatario in qualità di Direttore Affari giuridici e amministrativi
               
            
         
         
            (1)  GU L 166 del 5.6.2014, pag. 44, e supplemento SEE n. 33 del 5.6.2014, pag. 1, modificati dalla decisione dell’Autorità di vigilanza EFTA n. 302/14/COL (GU L 15 del 22.1.2015, pag. 103), e supplemento SEE n. 4 del 22.1.2015, pag. 1.
         
            (2)  GU L 354 dell’11.12.2014, pag. 62 e supplemento SEE n. 74 dell’11.12.2014, pag. 1, modificati dalla decisione dell’Autorità n. 302/14/COL (GU L 15 del 22.1.2015, pag. 103 e supplemento SEE n. 4 del 22.1.2015, pag. 1.
         
            (3)  GU L 131 del 28.5.2015, pag. 1 e supplemento SEE n. 30 del 28.5.2015, pag. 1.
         
            (4)  GU L 39 del 16.2.2017, pag. 49 e supplemento SEE n. 11 del 16.2.2017, pag. 1.
         
            (5)  GU L 343 del 19.12.2013, pag. 54, e supplemento SEE n. 71 del 19.12.2013, pag. 1, adottati nuovamente dalla decisione n. 4/19/COL dell’Autorità (GU L 163 del 20.6.2019, pag. 110) e dal supplemento SEE n. 48 del 20.6.2019, pag. 1, modificata dalla decisione n. 30/20/COL dell’Autorità (GU L 220 del 9.7.2020, pag. 8) e supplemento SEE n. 46 del 9.7.2020, pag. 1.
         
            (6)  GU L 271 del 16.10.2015, pag. 35, e supplemento SEE n. 62 del 15.10.2015, pag. 1.
         
            (7)  GU C 224 dell’8.7.2020, pag. 2.
         
            (8)  Corrispondente alla disciplina dell’Autorità a favore di ricerca, sviluppo e innovazione, GU L 209 del 6.8.2015, pag. 17, e supplemento SEE n. 44 del 6.8.2015, pag. 1.