CELEX: 31973R2981
Language: it
Date: 1973-11-01 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2981/73 della Commissione, del 31 ottobre 1973, che fissa i prelievi all'esportazione nel settore dei cereali

N. L 303 /54                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                1 . 11 . 73
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 2981/73 DELLA COMMISSIONE
                                                          del 31 ottobre 1973
                                       che fissa i prelievi all'esportazione nel settore dei cereali
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                    rendono altresì necessario stabilire un prelievo al­
                                                                          l'esportazione di tali prodotti ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea ,
                                                                          considerando che il regolamento ( CEE) n . 1964/73
                                                                          del Consiglio, del 17 luglio 1973 (5), ha fissato il
visto il regolamento n. 120/67/CEE del Consiglio,                         prezzo d'entrata dei cereali per la campagna di com­
del 13 giugno 1967, relativo all'organizzazione co­                       mercializzazione 1973/ 1974 ;
mune dei mercati nel settore dei cereali ( 1 ), modificato
da ultimo dal regolamento ( CEE) n . 1346/73 (2),
                                                                          considerando che a norma dell' articolo 3 del rego­
visto il regolamento ( CEE) n. 1968/73 del Consiglio,                     lamento ( CEE) n . 1968/73 il prelievo all'esportazione
del 19 luglio 1973 , che definisce le norme generali                      deve essere fissato prendendo in considerazione la si­
applicabili nel settore dei cereali in caso di perturba­                  tuazione e le prospettive di evoluzione, da una parte,
zione (3), modificato dal regolamento ( CEE) n . 2632/                    delle disponibilità di cereali e dei loro prezzi sul
 73 (4 ), in particolare l'articolo 4, paragrafo 2,                       mercato della Comunità e, dall'altra, dei prezzi dei
                                                                          cereali e dei prodotti del settore cereali sul mercato
visto il parere del Comitato monetario,                                   mondiale ; che, conformemente allo stesso testo, oc­
                                                                          core altresì assicurare ai mercati di cereali una situa­
considerando che a norma dell'articolo 19 del rego­                       zione equilibrata e uno sviluppo naturale sul piano
lamento n . 120/67/CEE possono essere adottate mi­                        dei prezzi e degli scambi e, inoltre, tener conto dell '
sure quando il prezzo cif di uno o più prodotti su­                       aspetto economico delle esportazioni e dell'impor­
peri notevolmente il prezzo d'entrata ; che tale situa­                   tanza di evitare perturbazioni sul mercato della Co­
                                                                          munità ;
zione può persistere e perciò stesso il mercato della
Comunità subisce o rischia di subire perturbazioni ;
                                                                          considerando che per i prodotti di cui all'articolo 1 c)
considerando che a norma del regolamento ( CEE) n .                       e d ) del regolamento n . 120/67/CEE, esclusi i prodotti
1968/73 un superamento notevole del prezzo d'en­                          amidacei, si deve inoltre tener conto degli elementi
trata sussiste quando il prezzo cif supera il prezzo                      specifici di cui all'articolo 3 , paragrafo 2, del rego­
d'entrata almeno del 2 %> ; che tale superamento                          lamento (CEE ) n . 1968/73 ;
rischia di persistere quando si constata uno squilibrio
tra l'offerta e la domanda e tale squilibrio rischia di
protrarsi in considerazione della prevedibile evolu­                      considerando che il prelievo all'esportazione può
zione della produzione e dei prezzi di mercato ;                          essere differenziato qualora la situazione del mercato
                                                                          mondiale o le particolari esigenze di taluni mercati
                                                                          lo rendano necessario ;
considerando che l'elevato livello dei prezzi nel com­
mercio internazionale può ostacolare l' importazione
nella Comunità del frumento tenero o provocarne                           considerando che, per consentire il normale funzio­
l'uscita dalla Comunità ;                                                 namento del regime dei prelievi, è opportuno prendere
                                                                          in considerazione per il calcolo dei medesimi
considerando che una siffatta situazione può essere
attualmente constatata ; che per garantire la sicurezza                   — per le valute che sono mantenute fra loro all'in­
degli approvvigionamenti nella Comunità occorre fis­                           terno di uno scarto istantaneo massimo in contanti
sare un prelievo all'esportazione per questo pro­                              del 2,25 %>, un tasso di conversione basato sulla
dotto ;                                                                        loro parità effettiva,
considerando che i rapporti esistenti fra il prodotto                     — per le altre valute, un tasso di conversione basato
                                                                               sulla media aritmetica dei corsi di cambio in
 di base e i suoi prodotti trasformati, nonché la
 situazione del mercato di taluni prodotti trasformati                         contanti di ciascuna di queste valute, constatati
                                                                               per un periodo determinato, rispetto alle valute
                                                                               della Comunità di cui al comma precedente ;
(»)  GUn .   117 del 19 . 6. 1967, pag. 2269/67.
 (•) GU n    L 141 del 28 . 5 . 1973 , pag. 8 .
 (•) GU n.   L 201 del 21 . 7. 1973 , pag. 10.
(«)  GU n .  L 272 del 29 . 9 . 1973 , pag. 18.                           (5Ì GU n . L 201 del 21 . 7. 1973 , pag. 3 .
 ---pagebreak--- 1 . 11 . /73                                   Gazzetta ufficiale deJle Comunità europee                                       N. L 303/55
considerando che l'applicazione delle regole suesposte                     HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
all' attuale situazione dei mercati nel settore dei ce­
reali e in particolare ai corsi o ai prezzi di questi pro­                                         Articolo 1
dotti nella Comunità e sul mercato mondiale induce
a fissare i prelievi all'esportazione conformemente a                      Il prelievo all'esportazione di cui all' articolo 2, pa­
quanto indicato nell' allegato del presente regolamen­                     ragrafo 1 , primo trattino, del regolamento (CEE) n.
to ;                                                                       1968/73 è fissato nell'allegato per i prodotti in esso
                                                                           indicati .
                                                                                                   Articolo 2
 considerando che il Comitato di gestione per i cereali
 non ha emesso alcun parere nel termine fissato dal                        Il presente regolamento entra in vigore il 1° novem­
 suo presidente,                                                           bre 1973 .
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri .
                Fatto a Bruxelles, il 31 ottobre 1973 .
                                                                                       Per la Commissione
                                                                                          P.J. LARDINOIS
                                                                                  Membro della Commissione
                                                                ALLEGATO
                al regolamento della Commissione del 31 ottobre 1973 che fissa i prelievi all'esportazione
                                                            nel settore dei cereali
                          Numero della tariffa
                                                                  . Designazione dei prodotti               u. c. / tonnellata
                           doganale comune
                10.01 A i »)                        Frumento tenero e frumento segalato, con
                                                    esclusione delle sementi ufficialmente certifi­
                                                    cate («)                                                       30,00
                  1 1 .02 B 11 a )                  Cereali mondati ( decorticati o filati ) anche
                                                    tagliati o spezzati di frumento (grano )                       39,90
                 1 1.02 C I                         Cereali periati di frumento ( grano)                           42,00
                  1 1.02 D 1                        Cereali solamente spezzati di frumento ( grano )               30,60
                 1 1.02 E II a )                    Cereali schiacciati o fiocchi di frumento (grano )             42,00
                  1 1.02 FI                         Agglomerati ( pellets) di frumento (grano )                    30,60
                1 1.02 F VI                         Agglomerati ( pellets) di riso                               153,00
                 1 1.02 G I                         Germi di frumento (grano) anche sfarinati                        7,50
                11.07 A 1 a )                       Malto non torrefatto di frumento ( grano ) pre­
                                                    sentato sotto forma di farina                                  53,40
                 1 1 .07 A 1 b )                    Malto non torrefatto di frumento (grano ) pre­
                                                    sentato sotto forma diversa da Quella di farina                39,90
 ---pagebreak--- N. L 303 /56                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               1 . 11 . 73
                      Numero della tariffa
                        doganale comune                               Designazione dei prodotti                     u. c. /tonnellata
             23.02 A I a )                           Crusche, stacciature ed altri residui della
                                                     vagliatura, della molitura o di altre lavorazioni
                                                     dei cereali di granturco o di riso, il cui tenore
                                                     in amido è inferiore od uguale al 35 °/o in peso                       2,40
             23.02 A Î b ) 1                         Crusche, stacciature ed altri residui della
                                                     vagliatura, della molitura o di altre lavorazioni
                                                     dei cereali di granturco o di riso, il cui tenore
                                                     in amido è superiore al 35 °/o e inferiore od
                                                     uguale al 45 % in peso e che hanno subito un
                                                     processo di denaturazione                                              2,40
             23.02 A I b ) 2                         Crusche , stacciature ed altri residui della
                                                     vagliatura, della molitura o di altre lavorazioni
                                                     dei cereali di granturco o di riso , il cui tenore
                                                     in amido è superiore al 35 °/o in peso e che
                                                     non hanno subito un processo di denaturazione,
                                                     o che hanno subito un processo di denatura­
                                                     zione e il cui tenore in amido è superiore al
                                                     45 °/o in peso                                                         2,40
             23.02 A II a )                          Crusche, stacciature ed altri residui della
                                                     vagliatura , della molitura o di altre lavorazioni
                                                     dei cereali diversi dal granturco e dal riso , il
                                                     cui tenore in amido è inferiore od uguale al
                                                     28 °/o in peso, e la cui proporzione di prodotto
                                                     che passa attraverso un setaccio di larghezza di
                                                     maglie pari a 0,2 mm non eccede il 10 °/o in
                                                     peso oppure, nel caso contrario, il cui prodotto
                                                     passato attraverso il setaccio ha un tenore in
                                                     ceneri , calcolato sulla materia secca , uguale o
                                                     superiore all'I ,5 °/o in peso                                         2,40
             23.02 A 11 b )                          Crusche, stacciature ed altri residui della
                                                     vagliatura, della molitura o di altre lavorazioni
                                                     dei cereali diversi dal granturco e dal riso , che
                                                     non figurano al numero di nomenclatura 23.02
                                                     A !I a )                                                               2,40
             (') S' intende per sementi ufficialmente certificate , le sementi contenute negli imballaggi ufficialmente chiusi e
                 ufficialmente contrassegnati come « sementi di base » o « sementi certificate della prima riproduzione » o
                 « sementi certificate della seconda riproduzione » in conformità alle disposizioni della direttiva del Consiglio ,
                 del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di cereali (GU n . 125 dell' ll . 7 . 1966,
                 pag. 2309/66) e della decisione del Consiglio , del 26 marzo 1973 , relativa all' equivalenza delle sementi pro­
                 dotte in Danimarca , in Irlanda e nel Regno Unito (GU n . L 106 del 20. 4. 1973, pag. 12).