CELEX: 
Language: it
Date: 2017-07-13 00:00:00
Title: REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE che integra il regolamento (UE) 2016/1012 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il contenuto e il formato dei certificati zootecnici emessi per gli animali riproduttori di razza pura della specie equina che figurano in un documento unico di identificazione a vita per gli equidi

RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               Il regolamento (UE) 2016/1012 del Parlamento europeo e del Consiglio ("regolamento sulla riproduzione degli animali")
                  1
                è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale il 29 giugno 2016 ed è entrato in vigore il 19 luglio 2016. Esso sarà applicabile a decorrere dal 1° novembre 2018.
            
            
               Detto regolamento, una volta applicabile, sostituirà otto direttive del Consiglio (87/328/CEE
                  2
               , 88/661/CEE
                  3
               , 89/361/CEE
                  4
               , 90/118/CEE
                  5
               , 90/119/CEE
                  6
               , 90/427/CEE
                  7
               , 94/28/CE
                  8
                e 2009/157/CE
                  9
               ) e una serie di decisioni della Commissione adottate a norma di tali direttive, relative alla riproduzione di bovini, suini, ovini e caprini ed equidi e all'importazione di animali riproduttori. Esso abrogherà inoltre la direttiva 91/174/CEE del Consiglio
                  10
                (riproduzione di animali di altre specie) e la decisione 96/463/CE del Consiglio
                  11
                che designa un organismo di riferimento dell'Unione europea.
            
            
               Il regolamento sulla riproduzione degli animali incorpora nei suoi articoli e allegati tecnici tutte le disposizioni dell'attuale acquis dell'Unione in materia di riproduzione degli animali. Per diventare operativo, il regolamento sulla riproduzione degli animali deve tuttavia essere integrato da un atto delegato e da una serie di atti di esecuzione.
            
            
               Il regolamento sulla riproduzione degli animali, all'articolo 32, paragrafo 1, stabilisce che la Commissione può adottare atti delegati riguardo al contenuto e al formato dei certificati zootecnici emessi per gli animali riproduttori di razza pura della specie equina che figurano in un documento unico di identificazione a vita per gli equidi.
            
            
               Il presente atto delegato mira ad assicurare che il certificato zootecnico emesso per gli animali riproduttori di razza pura della specie equina sia armonizzato, per quanto riguarda contenuto e procedura amministrativa, con il documento unico di identificazione a vita di cui all'articolo 114 del regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio ("normativa in materia di sanità animale")
                  12
               . L'atto delegato riprenderà altresì e sostituirà le pertinenti disposizioni del regolamento di esecuzione (UE) 2015/262 della Commissione
                  13
                attualmente in vigore.
            
            
               2.CONSULTAZIONI PRECEDENTI L'ADOZIONE DELL'ATTO
            
            
               La Commissione ha consultato gli esperti delle autorità competenti degli Stati membri nel corso delle riunioni dei gruppi di esperti tenutesi per il presente atto delegato il 15 novembre 2016, il 9 gennaio 2017, il 7 febbraio 2017 e il 4 aprile 2017.
            
            
               Il testo del progetto di atto delegato presentato nel corso della riunione del gruppo di esperti del 15 novembre 2016 ha ricevuto il sostegno generale degli esperti degli Stati membri. La principale questione sollevata e discussa riguardava il formato del numero di identificazione individuale degli animali riproduttori di razza pura della specie equina. È stato stabilito che il formato e il contenuto del numero di identificazione individuale di cui all'allegato II, parte 1, capo I, punto 3, del regolamento sulla riproduzione degli animali non possono essere decisi fino a quando le prescrizioni dettagliate per i mezzi e i metodi di identificazione, ivi inclusi la loro applicazione e il loro uso, non siano state adottate in conformità all'articolo 118, paragrafo 1, lettera a), della normativa in materia di sanità animale. Il certificato zootecnico dovrebbe tuttavia contenere campi per l'inserimento del numero unico di identificazione a vita attribuito agli animali riproduttori di razza pura della specie equina in conformità al regolamento (UE) 2015/262.
            
            
               Nel corso della riunione del gruppo di esperti tenutasi il 9 gennaio 2017 alcuni esperti degli Stati membri hanno chiesto di reintrodurre un riferimento al sistema UELN (Universal Equine Life Number) nell'atto delegato, quale metodo riconosciuto dagli allevatori per assicurare la tracciabilità degli animali riproduttori di razza pura e la sicurezza alimentare. Tale richiesta è trattata ai considerando 11, 12 e 13 e all'articolo 3, paragrafo 2, del presente atto delegato. È stato inoltre chiesto di chiarire lo status della sezione V (Certificato di origine) del modello di documento di identificazione di cui all'allegato I, parte 1, del regolamento (UE) 2015/262 a decorrere dal 1° novembre 2018, data di applicazione del regolamento sulla riproduzione degli animali e del presente atto delegato. Tale richiesta è trattata al considerando 14 e all'articolo 3 del presente atto delegato. 
            
            
               Sulla base della richiesta del servizio giuridico della Commissione, inoltre, sono stati inclusi riferimenti precisi tra il regolamento sulla riproduzione degli animali e la normativa in materia di sanità animale per quanto riguarda il numero di identificazione individuale e il documento unico di identificazione a vita. Il numero di identificazione individuale in conformità all'allegato II, parte 1, capo I, punto 3, del regolamento sulla riproduzione degli animali dovrebbe essere inteso come il "codice unico" di cui all'articolo 114, paragrafo 1, lettera a), della normativa in materia di sanità animale, come riferito ai considerando 4, 5, 10 e 13 e all'articolo 2, lettera b), punto ii), del presente atto delegato. Un documento unico di identificazione a vita per l'identificazione degli equidi in conformità all'articolo 114, paragrafo 1, lettera c), della normativa in materia di sanità animale, nel quale deve figurare il certificato zootecnico per gli animali riproduttori di razza pura della specie equina e il cui contenuto e formato devono essere definiti nel presente atto delegato, deve essere stabilito in conformità all'articolo 118, paragrafo 2, lettera b), della normativa in materia di sanità animale. Tale aspetto è trattato ai considerando 5 e 6 e agli articoli 1 e 2 del presente atto delegato.
            
            
               Nel corso delle riunioni dei gruppi di esperti del 7 febbraio e del 4 aprile 2017 sono state apportate soltanto correzioni di lieve entità al testo del certificato zootecnico.
            
            
               L'atto delegato è stato inoltre messo a disposizione del Parlamento europeo e del Consiglio. 
            
            
               Non sono pervenute osservazioni dal Consiglio.
            
            
               M. Dantin, membro del Parlamento europeo e relatore sulla proposta, presentata dalla Commissione, di regolamento relativo alle condizioni zootecniche e genealogiche applicabili agli scambi commerciali e all'ingresso nell'Unione di animali riproduttori e del loro materiale germinale, ha presentato osservazioni con lettera del 13 dicembre 2016 [ARES(2016)6985969] chiedendo di definire il numero di identificazione di cui all'allegato II, parte 1, capo I, punto 3, del regolamento (UE) 2016/1012 nel formato del sistema UELN.
            
            
               La Commissione ritiene, dal momento che il numero di identificazione è unico e a vita, che esso possa avere unicamente un formato e un uso compatibile con il sistema UELN, qualora tale formato e tale uso siano stati stabiliti nell'atto delegato adottato in conformità all'articolo 118 del regolamento (UE) 2016/429 per il codice unico di cui all'articolo 114, paragrafo 1, lettera a), di detto regolamento.
            
            
               Inoltre nel periodo compreso tra il 24 gennaio 2017 e il 21 febbraio 2017 le parti interessate sono state consultate in merito all'atto delegato. Sono stati ricevuti in totale 31 riscontri, compresi i pareri delle 23 parti interessate seguenti: Institut Français du Cheval et de l'Équitation, World Horse Identification Registration Data Exchange Committee (WHIRDEC), Lusitano Breed Society GB, Equiventus, Forum Fokkerij PPV, Groupe des entreprises du secteur du cheval agricole FR, World Arabian Horse Organization (WAHO), Asociación Nacional de Criadores de Caballos Españoles (ANCCE), Asociación de Criadores y Propietarios de Caballos de Raza Menorquina, World Breeding Federation of Sports Horses (WBFSH), Deutsche Reiterliche Vereinigung (FN), Asociación Nacional de Criadores de Caballo de Deporte Español (ANCADES), Norwegian Equine Centre (NEC), British Association for the Purebred Spanish Horse Ltd., Unión Española de Ganaderos de Pura Raza Hispano-árabe (UEGHá), Horse Sport Ireland, Asociación Española de Criadores de Caballos Árabes (AECCA) – riscontro ricevuto due volte, Weatherbys Ireland GSB, Hästnäringens Nationella Stiftelse (HNS), Asociación de Criadores de Pura Sangre Inglés de España (ACPSIE), European and Mediterranean Stud Book Liaison Committee (EMSBLC) e Suomen Hippos, e 7 pareri anonimi.
            
            
               Sono state trasmesse le seguenti richieste:
            
         
         
            
               1.mantenimento e uso obbligatorio del sistema UELN;
            
            
               2.un documento unico di identificazione a vita da conservare come documento indivisibile dalla data di emissione e per tutti gli scopi (identificazione, riproduzione e sanità animale);
            
            
               3.un'autorità competente che rilasci un documento unico di identificazione a vita come attualmente previsto dal regolamento (UE) 2015/262.
            
            
               3.ELEMENTI GIURIDICI DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               3.1.Sintesi delle misure proposte
            
            
               Il progetto di regolamento delegato della Commissione mira a stabilire il contenuto e il formato del certificato zootecnico che deve figurare nel documento unico di identificazione a vita per gli equidi che accompagna gli animali riproduttori di razza pura della specie equina oggetto di scambi commerciali all'interno dell'Unione.
            
            
               3.2.Base giuridica
            
            
               Il progetto di regolamento delegato si basa sul regolamento (UE) 2016/1012, in particolare sull'articolo 32, paragrafo 1.
            
            
               REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE
            
            
               del 13.7.2017
            
            
               che integra il regolamento (UE) 2016/1012 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il contenuto e il formato dei certificati zootecnici emessi per gli animali riproduttori di razza pura della specie equina che figurano in un documento unico di identificazione a vita per gli equidi 
            
            
               (Testo rilevante ai fini del SEE)
            
            
               LA COMMISSIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
            
            
               visto il regolamento (UE) 2016/1012 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2016, relativo alle condizioni zootecniche e genealogiche applicabili alla riproduzione, agli scambi commerciali e all'ingresso nell'Unione di animali riproduttori di razza pura, di suini ibridi riproduttori e del loro materiale germinale, che modifica il regolamento (UE) n. 652/2014, le direttive 89/608/CEE e 90/425/CEE del Consiglio, e che abroga taluni atti in materia di riproduzione animale ("regolamento sulla riproduzione degli animali")
                  14
               , in particolare l'articolo 32, paragrafo 1,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)Il regolamento (UE) 2016/1012 stabilisce le norme zootecniche e genealogiche applicabili agli scambi commerciali di animali riproduttori, nonché al loro ingresso nell'Unione. Esso si applica a decorrere dal 1° novembre 2018.
            
            
               (2)L'articolo 30 del regolamento (UE) 2016/1012 stabilisce le norme relative all'emissione, al contenuto e al formato dei certificati zootecnici che accompagnano gli animali riproduttori e il relativo materiale germinale ("i certificati zootecnici"). Esso stabilisce che qualora gli animali riproduttori di razza pura iscritti in un libro genealogico tenuto da un ente selezionatore siano oggetto di scambi commerciali, e qualora tali animali riproduttori di razza pura siano destinati ad essere iscritti in un altro libro genealogico, detti animali riproduttori devono essere accompagnati da un certificato zootecnico.
            
            
               (3)L'articolo 30, paragrafo 6, del regolamento (UE) 2016/1012 precisa che i certificati zootecnici devono contenere le informazioni di cui alle parti e ai capi pertinenti dell'allegato V del medesimo regolamento. L'articolo 32, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2016/1012 stabilisce, in deroga all'articolo 30, paragrafo 6, dello stesso, che nel caso di animali riproduttori di razza pura della specie equina le informazioni di cui all'allegato V, parte 2, capo I, del medesimo regolamento devono figurare in un documento unico di identificazione a vita per gli equidi e che devono essere adottati atti delegati riguardo al contenuto e al formato di detti documenti di identificazione.
            
            
               (4)L'allegato V, parte 2, capo I, del regolamento (UE) 2016/1012 stabilisce norme riguardanti le informazioni che devono figurare nei certificati zootecnici per gli animali riproduttori di razza pura. Dette informazioni devono comprendere il sistema di identificazione e il numero di identificazione individuale attribuito all'animale riproduttore di razza pura ai sensi della normativa dell'Unione in materia di sanità animale sull'identificazione e la registrazione degli animali delle specie interessate.
            
         
         
            
               (5)Il regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio
                  15
                stabilisce prescrizioni in materia di tracciabilità per gli animali terrestri detenuti e il materiale germinale. L'articolo 114 di tale regolamento stabilisce che gli operatori che detengono animali della specie equina devono provvedere affinché tali animali siano identificati individualmente mediante un codice unico registrato nella base dati informatizzata di cui al medesimo regolamento e un documento unico di identificazione a vita correttamente compilato. Affinché il certificato zootecnico sia quanto più possibile armonizzato con il suddetto documento unico di identificazione a vita per quanto riguarda contenuto e procedura amministrativa, il regolamento (UE) 2016/1012 prevede l'adozione di atti delegati riguardo al formato e al contenuto del documento unico di identificazione a vita per gli animali della specie equina.
            
            
               (6)È pertanto necessario stabilire il contenuto e il formato del certificato zootecnico che deve figurare nel documento unico di identificazione a vita per gli equidi, mediante il quale gli equidi devono essere identificati in conformità all'articolo 114, paragrafo 1, lettera c), del regolamento (UE) 2016/429, e che deve accompagnare gli animali riproduttori di razza pura della specie equina in ogni momento, anche quando sono oggetto di scambi commerciali all'interno dell'Unione.
            
            
               (7)L'articolo 31 del regolamento (UE) 2016/1012 prevede deroghe agli obblighi relativi all'emissione, al contenuto e al formato dei certificati zootecnici per gli scambi commerciali di animali riproduttori. Esso stabilisce che se i risultati della prova di performance o della valutazione genetica sono pubblicamente accessibili su un sito web, è possibile inserire nel certificato zootecnico un riferimento al sito web che riporta tali risultati anziché indicare tali risultati nel certificato zootecnico. Tale possibilità dovrebbe trovare riscontro nei requisiti relativi ai certificati zootecnici per gli scambi commerciali di animali riproduttori della specie equina di cui al presente regolamento.
            
            
               (8)L'allegato I, parte 3, del regolamento (UE) 2016/1012 stabilisce requisiti aggiuntivi per gli enti selezionatori che istituiscono o tengono libri genealogici per gli animali riproduttori di razza pura della specie equina. In conformità alla parte 3, punto 1, di tale allegato, gli animali riproduttori di razza pura della specie equina devono essere iscritti in un libro genealogico soltanto qualora siano identificati mediante un certificato di copertura e, ove richiesto dal programma genetico, mediante identificazione in quanto redo. In deroga a tale norma, uno Stato membro o, se esso opta in tal senso, l'autorità competente può autorizzare un ente selezionatore ad iscrivere gli animali riproduttori di razza pura della specie equina nel libro genealogico tenuto da detto ente selezionatore, qualora tali animali siano identificati con qualsiasi altro metodo opportuno che fornisca quantomeno un grado di certezza equivalente a un certificato di copertura, come un controllo di parentela basato sull'analisi del DNA o un'analisi del loro gruppo sanguigno, a condizione che tale autorizzazione sia conforme ai principi stabiliti dall'ente selezionatore che tiene il libro genealogico della stessa razza.
            
            
               (9)Tenendo conto dei requisiti di cui all'allegato I, parte 3, punto 1, del regolamento (UE) 2016/1012, le informazioni sul certificato di copertura, sull'identificazione in quanto redo e sui risultati del controllo di parentela dovrebbero trovare riscontro nelle norme relative al contenuto dei certificati zootecnici per gli animali riproduttori di razza pura della specie equina di cui al presente regolamento.
            
            
               (10)Per assicurare l'unicità e la continuità dell'identificazione degli animali riproduttori di razza pura della specie equina e in conformità ai requisiti di cui all'allegato II, parte 1, capo I, punto 1, lettera c), e punto 3, del regolamento (UE) 2016/1012, il codice unico di cui all'articolo 114, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) 2016/429 e il nome di tali animali riproduttori dovrebbero essere inclusi nel certificato zootecnico per gli scambi commerciali come parte degli estremi di identificazione.
            
            
               (11)Il regolamento di esecuzione (UE) 2015/262 della Commissione
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                prevede che gli organismi emittenti, comprese le organizzazioni o le associazioni che istituiscono o tengono libri genealogici degli equidi registrati, attribuiscano a ogni animale della specie equina un numero unico di identificazione a vita contenente in un codice alfanumerico le informazioni sul singolo equide e sulla banca dati e sul paese in cui tali informazioni sono registrate per la prima volta. Tale numero unico di identificazione a vita deve essere compatibile con il sistema UELN (Universal Equine Life Number).
            
            
               (12)Il sistema UELN è stato concordato su scala mondiale tra le principali organizzazioni operanti nel campo dell'allevamento equino e delle competizioni equestri. È stato messo a punto su iniziativa della World Breeding Federation for Sport Horses (WBFSH), dell'International Stud-Book Committee (ISBC), della World Arabian Horse Organization (WAHO), della European Conference of Arabian Horse Organisations (ECAHO), della Conférence Internationale de l'Anglo-Arabe (CIAA), della Fédération Equestre Internationale (FEI) e dell'Union Européenne du Trot (UET). Informazioni sul sistema sono disponibili sul sito web dell'UELN
                  17
               . 
            
            
               (13)Il formato e il contenuto del numero di identificazione individuale di cui all'allegato II, parte 1, capo I, punto 3, del regolamento (UE) 2016/1012 non possono essere decisi fino a quando atti delegati che stabiliscono le prescrizioni dettagliate per i mezzi e i metodi di identificazione, ivi inclusi la loro applicazione e il loro uso, non siano stati adottati in conformità all'articolo 118, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) 2016/429. Il certificato zootecnico dovrebbe tuttavia contenere campi per l'inserimento del numero unico di identificazione a vita attribuito agli animali riproduttori di razza pura della specie equina in conformità al regolamento di esecuzione (UE) 2015/262.
            
            
               (14)Fino al 21 aprile 2021, data di applicazione del regolamento (UE) 2016/429, la parte I del certificato zootecnico di cui all'allegato del presente regolamento è facoltativa qualora un documento unico di identificazione a vita per gli equidi comprenda la sezione V del modello di documento di identificazione di cui all'allegato I, parte 1, del regolamento di esecuzione (UE) 2015/262.
            
            
               (15)Il presente regolamento dovrebbe essere applicabile a decorrere dal 1° novembre 2018 in conformità alla data di applicazione di cui al regolamento (UE) 2016/1012,
            
            
               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
            
            
               Articolo 1
            
            
               Il contenuto e il formato del certificato zootecnico che fa parte del documento unico di identificazione a vita per gli animali riproduttori di razza pura della specie equina, di cui all'articolo 32, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2016/1012 ("il certificato zootecnico"), è presentato come indicato nell'allegato del presente regolamento.
            
            
               Articolo 2
            
            
               Le parti I e II del certificato zootecnico figurano nel documento unico di identificazione a vita per gli animali riproduttori di razza pura della specie equina rilasciato in conformità all'articolo 114, paragrafo 1, lettera c), del regolamento (UE) 2016/429 e sono conformi ai seguenti criteri:
            
            
               a)la parte I è una sezione del documento unico di identificazione a vita da stabilirsi in conformità all'articolo 118, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) 2016/429;
            
            
               b)la parte II:
            
            
               i)fa parte della sezione di cui alla lettera a) del presente articolo, nel qual caso deve essere prevista più di una pagina per detta parte II per aggiornamenti delle informazioni, oppure
            
            
               ii)previo consenso dell'autorità competente in conformità all'articolo 32, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2016/1012, è allegata al documento unico di identificazione a vita, nel qual caso è collegata alla parte I di cui alla lettera a) del presente articolo tramite l'indicazione del numero di identificazione individuale, denominato "codice unico" all'articolo 114, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) 2016/429.
            
         
         
            
               Articolo 3
            
            
               1.A decorrere dal 1° novembre 2018, la sezione V del documento di identificazione rilasciato per un animale riproduttore di razza pura della specie equina in conformità al regolamento di esecuzione (UE) 2015/262 è completata in conformità all'articolo 9, paragrafo 2, del medesimo e, ove necessario ai fini dell'articolo 30, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2016/1012, è integrata dalla parte II del certificato zootecnico come descritto all'articolo 2, lettera b), punto ii), del presente regolamento.
            
            
               2.La parte II del certificato zootecnico è allegata al documento unico di identificazione a vita rilasciato in conformità al regolamento di esecuzione (UE) 2015/262 ed è collegata al certificato di origine di cui all'allegato I, parte 1, sezione V, di tale regolamento tramite l'indicazione del numero unico di identificazione a vita quale definito all'articolo 2, lettera o), di tale regolamento.
            
            
               Articolo 4
            
            
               Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
            
               Esso si applica a decorrere dal 1° novembre 2018.
            
            
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il 13.7.2017
            
            
               
                     Per la Commissione
               
               
                     Il presidente
                     Jean-Claude JUNCKER
               
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        Regolamento (UE) 2016/1012 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2016, relativo alle condizioni zootecniche e genealogiche applicabili alla riproduzione, agli scambi commerciali e all'ingresso nell'Unione di animali riproduttori di razza pura, di suini ibridi riproduttori e del loro materiale germinale, che modifica il regolamento (UE) n. 652/2014, le direttive 89/608/CEE e 90/425/CEE del Consiglio, e che abroga taluni atti in materia di riproduzione animale ("regolamento sulla riproduzione degli animali") (GU L 171 del 29.6.2016, pag. 66). 
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Direttiva 87/328/CEE del Consiglio, del 18 giugno 1987, relativa all'ammissione alla riproduzione dei bovini riproduttori di razza pura (GU L 167 del 26.6.1987, pag. 54).
               
               
                  
                     (3)
                  
                        Direttiva 88/661/CEE del Consiglio, del 19 dicembre 1988, relativa alle norme zootecniche applicabili agli animali riproduttori della specie suina (GU L 382 del 31.12.1988, pag. 36).
               
               
                  
                     (4)
                  
                        Direttiva 89/361/CEE del Consiglio, del 30 maggio 1989, relativa agli animali delle specie ovina e caprina riproduttori di razza pura (GU L 153 del 6.6.1989, pag. 30).
               
               
                  
                     (5)
                  
                        Direttiva 90/118/CEE del Consiglio, del 5 marzo 1990, relativa all'ammissione alla riproduzione dei suini riproduttori di razza pura (GU L 71 del 17.3.1990, pag. 34).
               
               
                  
                     (6)
                  
                        Direttiva 90/119/CEE del Consiglio, del 5 marzo 1990, relativa all'ammissione alla riproduzione dei suini ibridi riproduttori (GU L 71 del 17.3.1990, pag. 36).
               
               
                  
                     (7)
                  
                        Direttiva 90/427/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa alle norme zootecniche e genealogiche che disciplinano gli scambi intracomunitari di equidi (GU L 224 del 18.8.1990, pag. 55).
               
               
                  
                     (8)
                  
                        Direttiva 94/28/CE del Consiglio, del 23 giugno 1994, che fissa i principi relativi alle condizioni zootecniche e genealogiche applicabili all'importazione di animali, sperma, ovuli ed embrioni provenienti da paesi terzi e che modifica la direttiva 77/504/CEE relativa agli animali della specie bovina riproduttori di razza pura (GU L 178 del 12.7.1994, pag. 66).
               
               
                  
                     (9)
                  
                        Direttiva 2009/157/CE del Consiglio, del 30 novembre 2009, relativa agli animali della specie bovina riproduttori di razza pura (GU L 323 del 10.12.2009, pag. 1).
               
               
                  
                     (10)
                  
                        Direttiva 91/174/CEE del Consiglio, del 25 marzo 1991, relativa alle condizioni zootecniche e genealogiche che disciplinano la commercializzazione degli animali di razza e che modifica le direttive 77/504/CEE e 90/425/CEE (GU L 85 del 5.4.1991, pag. 37).
               
               
                  
                     (11)
                  
                        Decisione 96/463/CE del Consiglio, del 23 luglio 1996, che designa l'organismo di riferimento incaricato di collaborare all'uniformazione dei metodi di prova e della valutazione dei risultati delle prove dei bovini riproduttori di razza pura (GU L 192 del 2.8.1996, pag. 19).
               
               
                  
                     (12)
                  
                        Regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, relativo alle malattie animali trasmissibili e che modifica e abroga taluni atti in materia di sanità animale ("normativa in materia di sanità animale") (GU L 84 del 31.3.2016, pag. 1). 
               
               
                  
                     (13)
                  
                        Regolamento di esecuzione (UE) 2015/262 della Commissione, del 17 febbraio 2015, recante disposizioni a norma delle direttive 90/427/CEE e 2009/156/CE del Consiglio per quanto riguarda i metodi di identificazione degli equidi (regolamento sul passaporto equino) (GU L 59 del 3.3.2015, pag. 1).
               
               
                  
                     (14)
                  
                        GU L 171 del 29.6.2016, pag. 66. 
               
               
                  
                     (15)
                  
                        Regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, relativo alle malattie animali trasmissibili e che modifica e abroga taluni atti in materia di sanità animale ("normativa in materia di sanità animale") (GU L 84 del 31.3.2016, pag. 1).
               
               
                  
                     (16)
                  
                        Regolamento di esecuzione (UE) 2015/262 della Commissione, del 17 febbraio 2015, recante disposizioni a norma delle direttive 90/427/CEE e 2009/156/CE del Consiglio per quanto riguarda i metodi di identificazione degli equidi (regolamento sul passaporto equino) (GU L 59 del 3.3.2015, pag. 1).
               
               
                  
                     (17)
                  
                        
                  http://www.ueln.net.
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
         
            
               ALLEGATO
            
            
                     
                        Certificato zootecnico
                     
                     
                        per gli scambi commerciali di animali riproduttori di razza pura della specie equina (Equus caballus ed Equus asinus), 
                           in conformità all'allegato V, parte 2, capo I, del regolamento (UE) 2016/1012 
                     
                  
               
                     
                        PARTE I
                     
                  
               
                     
                        1.
                              Nome dell'ente selezionatore o dell'autorità competente che rilascia il certificato 
                     
                     
                           (fornire le informazioni di contatto e, ove disponibile, un riferimento al sito web)
                     
                  
               
                     
                        2.
                              Nome del libro genealogico
                     
                  
                  
                     
                        3.
                              Nome della razza
                     
                  
               
                     
                        4.
                              Nome e nome commerciale dell'animale(1) e codice del paese di nascita(2)
                     
                     
                  
                  
                     
                        5.1.
                              Numero di identificazione individuale(3)
                     
                     
                     
                        5.2.
                              Numero unico di identificazione a vita(4)
                              □□□-□□□-□□□ □□□ □□□
                     
                  
               
                     
                        6.
                              Numero di iscrizione nel libro genealogico(5)
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        7.
                              Identificazione dell'animale(1)(6)
                     
                     
                        7.1.
                              Codice del transponder(1)
                              □□□ □□□ □□□ □□□ □□□
                     
                     
                           Sistema di lettura (se diverso da ISO 11784)(1)
                     
                     
                           Codice a barre(1)
                     
                     
                        7.2.
                              Metodo alternativo di verifica dell'identità(1)
                     
                     
                  
               
                     
                        8.
                              Data di nascita dell'animale
                     
                     
                           (utilizzare il formato gg/mm/aaaa) 
                     
                  
                  
                     
                        9.
                              Paese di nascita dell'animale 
                     
                     
                  
               
                     
                        10.
                              Nome, recapito e indirizzo di posta elettronica(1) dell'allevatore
                     
                     
                     
                     
                     
                  
               
            
                     
                        11.
                              Genealogia(7)(8)
                     
                  
               
                     
                        11.1.
                              Padre
                     
                     
                        Libro genealogico n. e sezione
                     
                  
                  
                     
                        11.1.1.
                              Nonno paterno
                     
                     
                        Libro genealogico n. e sezione
                     
                     
                  
                  
                     
                        11.1.1.1.(1)
                              Bisnonno paterno
                     
                     
                        Libro genealogico n. e sezione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        11.1.1.2.(1)
                              Bisnonna paterna
                     
                     
                        Libro genealogico n. e sezione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        11.1.2.
                              Nonna paterna
                     
                     
                        Libro genealogico n. e sezione
                     
                  
                  
                     
                        11.1.2.1.(1)
                              Bisnonno paterno
                     
                     
                        Libro genealogico n. e sezione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        11.1.2.2.(1)
                              Bisnonna paterna
                     
                     
                        Libro genealogico n. e sezione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        11.2.
                              Madre
                     
                     
                        Libro genealogico n. e sezione
                     
                  
                  
                     
                        11.2.1.
                              Nonno materno
                     
                     
                        Libro genealogico n. e sezione
                     
                  
                  
                     
                        11.2.1.1.(1)
                              Bisnonno materno
                     
                     
                        Libro genealogico n. e sezione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        11.2.1.2.(1)
                              Bisnonna materna
                     
                     
                        Libro genealogico n. e sezione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        11.2.2.
                              Nonna materna
                     
                     
                        Libro genealogico n. e sezione
                     
                  
                  
                     
                        11.2.2.1.(1)
                              Bisnonno materno
                     
                     
                        Libro genealogico n. e sezione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                        11.2.2.2.(1)
                              Bisnonna materna
                     
                     
                        Libro genealogico n. e sezione
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        12.1.
                              Fatto a
                              12.2.
                              Fatto il
                     
                     
                        (inserire il luogo di emissione)
                              (inserire la data di emissione nel formato gg/mm/aaaa)
                     
                     
                     
                        12.3.
                              Nome e qualifica del firmatario
                     
                     
                        (inserire in stampatello il nome e la qualifica della persona(9) autorizzata a firmare questa parte del certificato zootecnico dall'ente selezionatore o dall'autorità competente che rilascia il certificato)
                     
                  
                  
                     
                     
                     
                     
                     
                        12.4.
                              Firma
                     
                  
               
                     
                        (1)
                              Compilare solo se pertinente.
                     
                     
                        (2)
                              Inserire il codice del paese ove previsto dagli accordi internazionali per la razza in questione.
                     
                     
                        (3)
                              Il numero di identificazione individuale in conformità all'allegato II, parte 1, capo I, punto 3, del regolamento (UE) 2016/1012 del Parlamento europeo e del Consiglio, denominato "codice unico" all'articolo 114, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio.
                     
                     
                        (4)
                              Numero unico di identificazione a vita quale definito all'articolo 2, lettera o), del regolamento di esecuzione (UE) 2015/262, se attribuito in conformità a tale regolamento.
                     
                     
                        (5)
                              Da indicare se diverso dal numero di identificazione individuale o dal numero unico di identificazione a vita attribuito in conformità al regolamento di esecuzione (UE) 2015/262.
                     
                     
                        (6)
                              Compilazione non necessaria se la parte I del certificato zootecnico è parte integrante del documento unico di identificazione a vita rilasciato da un ente selezionatore. Se il documento unico di identificazione a vita è stato rilasciato in conformità al regolamento di esecuzione (UE) 2015/262, indicare il numero unico di identificazione a vita quale definito all'articolo 2, lettera o), di tale regolamento.
                     
                     
                        (7)
                              Ove necessario, indicare ulteriori generazioni al punto 11 della parte I.
                     
                     
                        (8)
                              Inserire il numero di identificazione individuale in conformità all'allegato II, parte 1, capo I, punto 3, del regolamento (UE) 2016/1012, denominato "codice unico" all'articolo 114, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) 2016/429. Se il numero di identificazione individuale non è disponibile o è diverso dal numero di iscrizione dell'animale nel libro genealogico, inserire il numero di iscrizione nel libro genealogico. 
                     
                     
                        (9)
                              La persona è un rappresentante dell'ente selezionatore o dell'autorità competente di cui all'articolo 30, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) 2016/1012.
                     
                  
               
                     
                        PARTE II
                     
                  
               
                     
                        1.1.
                              Numero di identificazione individuale(1)
                     
                     
                     
                        1.2.
                              Numero unico di identificazione a vita(2)
                              □□□-□□□-□□□□□□□□□
                     
                     
                  
                  
                     
                        2.
                              Identificazione dell'animale(3)
                     
                     
                        2.1.
                              Codice del transponder(4)
                              □□□ □□□ □□□ □□□ □□□
                     
                     
                           Sistema di lettura (se diverso da ISO 11784)(4)
                     
                     
                           Codice a barre(4)
                     
                     
                     
                        2.2.
                              Metodo alternativo di verifica dell'identità(3)
                     
                     
                     
                  
               
                     
                        3.
                              Sesso
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        4.
                              Classe della sezione principale del libro genealogico(4)
                     
                  
                  
                     
                        5.
                              Nome, recapito e indirizzo di posta elettronica(4) del proprietario(7)
                     
                  
               
                     
                        4.1.
                              Nome del libro genealogico(5)
                     
                     
                     
                  
                  
                     
                        4.2.
                              Classe della sezione principale(6)
                     
                     
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                        6.
                              Informazioni supplementari(4)(8)(9)
                     
                     
                        6.1.
                              Risultati della prova di performance
                     
                     
                     
                     
                        6.2.
                              Risultati aggiornati della valutazione genetica eseguita da ultimo il 
                     
                     
                           (inserire la data nel formato gg/mm/aaaa)
                     
                     
                     
                     
                        6.3.
                              Difetti genetici e peculiarità genetiche dell'animale in relazione al programma genetico
                     
                     
                     
                  
               
                     
                        6.4.
                              Sistema di verifica dell'identità e risultato(4)(10)(11)
                     
                  
                  
                     
                        6.5.
                              Risultati del controllo di parentela(4)(10)(12)
                     
                     
                     
                     
                  
               
                     
                        7.
                              Inseminazione/Accoppiamento(13)(14)
                     
                     
                        7.1.
                              Data (utilizzare il formato gg/mm/aaaa)
                     
                     
                     
                        7.2.
                              Numero del certificato di copertura(15) 
                     
                     
                        7.3.
                              Identificazione del maschio donatore
                     
                     
                        7.3.1.
                              Numero di identificazione individuale(1) 
                     
                     
                        7.3.2.
                              Numero unico di identificazione a vita(2)
                              □□□-□□□-□□□□□□□□□
                     
                  
               
                     
                        7.3.3.
                              Sistema di verifica dell'identità e risultato(4)(10)(11)
                     
                  
                  
                     
                        7.3.4.
                              Risultati del controllo di parentela(4)
                     
                     
                  
               
                     
                        8.1.
                              Fatto a
                              8.2.
                              Fatto il 
                     
                     
                           (inserire il luogo di emissione)
                              (inserire la data di emissione nel formato gg/mm/aaaa)
                     
                     
                        8.3.
                              Nome e qualifica del firmatario 
                     
                     
                           (inserire in stampatello il nome e la qualifica della persona(16) autorizzata a firmare questa parte del certificato dall'ente selezionatore o dall'autorità competente che rilascia il certificato)
                     
                  
                  
                     
                     
                     
                     
                        8.4.
                              Firma 
                     
                  
               
                     
                        (1)
                              Il numero di identificazione individuale in conformità all'allegato II, parte 1, capo I, punto 3, del regolamento (UE) 2016/1012 del Parlamento europeo e del Consiglio, denominato "codice unico" all'articolo 114, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio.
                     
                     
                        (2)
                              Numero unico di identificazione a vita quale definito all'articolo 2, lettera o), del regolamento di esecuzione (UE) 2015/262, se attribuito in conformità a tale regolamento.
                     
                     
                        (3)
                              Compilazione non necessaria se le informazioni corrispondono a quelle indicate al punto 7 della parte I e se le parti I e II costituiscono un tutto unico e indivisibile e figurano nel documento unico di identificazione a vita o sono a esso allegate. Se il documento unico di identificazione a vita è stato rilasciato in conformità al regolamento di esecuzione (UE) 2015/262, indicare il numero unico di identificazione a vita quale definito all'articolo 2, lettera o), di tale regolamento.
                     
                     
                        (4)
                              Compilare solo se pertinente. 
                     
                     
                        (5)
                              Da indicare se diverso dal punto 2 della parte I.
                     
                     
                        (6)
                              Compilazione non necessaria se queste informazioni sono indicate nella sezione V del documento di identificazione rilasciato in conformità al regolamento di esecuzione (UE) 2015/262.
                     
                     
                        (7)
                              Compilazione non necessaria se indicazioni aggiornate sul proprietario sono indicate in altre parti del documento unico di identificazione a vita.
                     
                     
                        (8)
                              Se necessario utilizzare fogli supplementari.
                     
                     
                        (9)
                              Se le informazioni genetiche sono accessibili su un sito web, è possibile indicare solo un riferimento a tale sito, previo consenso dell'autorità competente in conformità all'articolo 32, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2016/1012.
                     
                     
                        (10)
                              Sulla base dell'analisi del DNA o del gruppo sanguigno.
                     
                     
                        (11)
                              Prescritto a norma dell'articolo 22, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2016/1012 per gli animali riproduttori di razza pura della specie equina utilizzati per la raccolta di sperma per l'inseminazione artificiale. Può essere richiesto dagli enti selezionatori in conformità all'articolo 22, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/1012 per gli animali riproduttori di razza pura della specie equina utilizzati per la raccolta degli ovociti e degli embrioni.
                     
                     
                        (12)
                              Ove richiesto dal programma genetico.
                     
                     
                        (13)
                              Da indicare nel caso di femmine gravide. Le informazioni possono essere fornite in un documento separato.
                     
                     
                        (14)
                              Barrare la dicitura che non interessa.
                     
                     
                        (15)
                              Se non pertinente, indicare i risultati del controllo di parentela al punto 7.3.4.
                     
                     
                        (16)
                              La persona è un rappresentante dell'ente selezionatore o dell'autorità competente di cui all'articolo 30, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) 2016/1012.