CELEX: 52005PC0215
Language: it
Date: 2005-05-26
Title: Proposta regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CEE) n. 1907/90 relativo a talune norme sulla commercializzazione delle uova

Avviso legale importante

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52005PC0215

Proposta di regolamento del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione {SEC(2004) 924}  /* COM/2004/0492 def. - AVC 2004/0163 */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 26.5.2005COM(2005) 215 definitivoPropostaREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOrecante modifica del regolamento (CEE) n. 1907/90 relativo a talune norme sulla commercializzazione delle uova(presentata dalla Commissione)RELAZIONECon i regolamenti (CE) n. 5/2001 e (CE) n. 2052/2003, che modificano il regolamento (CEE) n. 1907/90 relativo a talune norme di commercializzazione applicabili alle uova, il Consiglio ha introdotto nella Comunità l’obbligo di stampigliatura delle uova da tavola, mediante un codice che designa il produttore e permette di identificare il sistema di allevamento. A decorrere dal 1° gennaio 2004 tale stampigliatura è stata resa obbligatoria per tutte le uova della categoria “A” oppure “fresche”, con una deroga che consente di stampigliare le uova vendute sui mercati pubblici locali solamente a partire dal 1° luglio 2005.Quest’ultimo obbligo pone alcuni problemi, in particolare nei nuovi Stati membri, in cui la vendita di uova in piccole quantità sul mercato locale è assai diffusa.Per tale motivo alla Commissione è stato chiesto di prevedere una deroga all’obbligo di stampigliatura delle uova vendute sui mercati pubblici locali nella regione di produzione. La domanda è giustificata dall’importanza socioeconomica che la vendita diretta di alcuni prodotti agricoli, come le uova da tavola, rappresenta per i piccoli produttori.Di conseguenza, è opportuno modificare il regolamento del Consiglio consentendo agli Stati membri di esonerare, a titolo facoltativo e a determinate condizioni, i piccoli produttori con un numero massimo di 50 galline ovaiole dall’obbligo di stampigliatura delle uova vendute sul mercato pubblico locale.PropostaREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOrecante modifica del regolamento (CEE) n. 1907/90 relativo a talune norme sulla commercializzazione delle uovaIL CONSIGLIO DELL ’UNIONE EUROPEA,visto il regolamento (CEE) n. 2771/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore delle uova[1], in particolare l’articolo 2, paragrafo 2,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) A decorrere dal 1° luglio 2005 le uova vendute su un mercato pubblico locale devono essere stampigliate con un codice che designa il numero distintivo del produttore e che consente di identificare il sistema di allevamento, ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CEE) n. 1907/90 del Consiglio[2]. In alcuni Stati membri tale obbligo potrebbe porre alcuni problemi per le aziende di piccole dimensioni e a basso reddito, la cui produzione di uova si limita spesso a un’attività complementare. Poiché per tali aziende la possibilità di vendere uova da tavola sul mercato locale riveste un’importanza economica e sociale considerevole, è opportuno autorizzare gli Stati membri ad esonerare tali aziende dall’obbligo di stampigliatura. Occorre pertanto prevedere una deroga al riguardo per le aziende con un numero massimo di 50 galline ovaiole.(2) Occorre modificare di conseguenza il regolamento (CEE) n. 1907/90,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Nell’articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 1907/90, il testo dell’ultimo comma è sostituito dal seguente:“Le uova vendute da un produttore su un mercato pubblico locale recano stampigliato il codice di cui all’articolo 7, paragrafo 1, lettera a). Gli Stati membri possono esonerare da tale obbligo i produttori di uova la cui azienda non detenga più di 50 galline ovaiole, a condizione che le uova siano vendute su un mercato pubblico locale situato nella regione di produzione e che il nome e l’indirizzo dell’azienda siano indicati nel punto di vendita.”.Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .Esso si applica a decorrere dal 1° luglio 2005.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl Presidente 

[1] GU L 282 dell’1.11.1975, pag. 49. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2052/2003 (GU L 305 del 22.11.2003, pag. 1).

[2] GU L 173 del 6.7.1990, pag. 5. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2052/2003 (GU L 305 del 22.11.2003, pag. 1).