CELEX: C2005/045/22
Language: it
Date: 2005-02-19 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione), 16 dicembre 2004, nella causa C-172/04: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese (Inadempimento di uno Stato — Mancato recepimento — Direttiva 1999/31/CE — Gestione dei rifiuti — Discariche di rifiuti — Rifiuti inerti dell'edilizia e di lavori pubblici)

19.2.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 45/11
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Quinta Sezione)
   16 dicembre 2004
   nella causa C-172/04: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Mancato recepimento - Direttiva 1999/31/CE - Gestione dei rifiuti - Discariche di rifiuti - Rifiuti inerti dell'edilizia e di lavori pubblici)
   (2005/C 45/22)
   Lingua processuale: il francese
   Nella causa C-172/04, avente ad oggetto un ricorso per inadempimento ai sensi dell'art. 226 CE, proposto il 7 aprile 2004, Commissione delle Comunità europee (agenti: sig.ra C.-F. Durand e sig. M. Konstantinidis) contro Repubblica francese (agenti: sig. G. de Bergues e sig.ra C. Mercier), la Corte (Quinta Sezione), composta dalla sig.ra R. Silva de Lapuerta, presidente di sezione, e dai sigg. C. Gulmann e J. Klučka (relatore), giudici; avvocato generale: sig. D. Ruiz-Jarabo Colomer; cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il 16 dicembre 2004 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1.
            
            
               La Repubblica francese, non avendo adottato tutte le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per recepire la direttiva del Consiglio 26 aprile 1999, 1999/31/CE, relativa alle discariche di rifiuti, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi di tale direttiva.
            
         
               2.
            
            
               La Repubblica francese è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 106 del 30.04.2004.