CELEX: C1998/041/12
Language: it
Date: 1998-02-07 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE 18 dicembre 1997 nel procedimento C-129/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Conseil d'État del Belgio): Inter-Environnement Wallonie ASBL contro Région wallonne (Direttiva 91/156/CEE - Termine per la trasposizione - Effetti - Nozione di rifiuto)

7.2.98                  IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        C 41/7
relativo alla medesima disposizione, allegato al Trattato              1968, 68/151/CEE, intesa a coordinare, per renderle equi-
sull'Unione europea, la Corte (Sesta Sezione) composta dai             valenti, le garanzie che sono richieste, negli Stati membri,
signori R. Schintgen, presidente della Seconda Sezione                 alle societaÁ a mente dell'articolo 58, secondo comma, del
facente funzioni di presidente della Sesta Sezione, G.F.               Trattato per proteggere gli interessi dei soci e dei terzi (GU
Mancini (relatore), P.J.G. Kapteyn, J.L. Murray e G.                   L 65, pag. 8), la Corte (Sesta Sezione), composta dai
Hirsch, giudici, avvocato generale: G. Cosmas, cancelliere:            signori H. Ragnemalm (relatore), presidente di sezione,
signora L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato,                    G.F. Mancini e P.J.G. Kapteyn, giudici, avvocato generale:
l'11 dicembre 1997, una sentenza il cui dispositivo eÁ del             A. La Pergola, cancelliere: signora L. Hewlett, amministra-
seguente tenore:                                                       tore, ha pronunciato il 16 dicembre 1997 una sentenza il
                                                                       cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
1) I periodi lavorativi compiuti da lavoratori a tempo
     parziale che siano stati vittime di una discriminazione           1) Il regime di opponibilitaÁ ai terzi degli atti compiuti da
     indiretta fondata sul sesso devono essere presi in consi-              membri di organi sociali nella situazione di conflitto di
     derazione a decorrere dall'8 aprile 1976, data della                   interessi con la societaÁ rappresentata esula dal contesto
     sentenza Defrenne (causa 43/75), ai fini del calcolo                   normativo della prima direttiva CEE del Consiglio,
     delle prestazioni complementari ad essi spettanti.                     9 marzo 1968, 68/151/CEE, intesa a coordinare, per
                                                                            renderle equivalenti, le garanzie che sono richieste,
2) Il diritto comunitario osta all'applicazione, ad un                      negli Stati membri, alle societaÁ a mente dell'articolo 58,
     ricorso proposto in base all'art. 119 del Trattato CE e                secondo comma, del Trattato per proteggere gli inte-
     diretto a far riconoscere il diritto dei ricorrenti di iscri-          ressi dei soci e dei terzi, e rientra nella competenza del
     versi a un regime pensionistico professionale, di una                  legislatore nazionale.
     disposizione nazionale secondo cui gli effetti nel tempo
     di un diritto, in caso di esito favorevole del ricorso,           (1) GU C 145 del 18.5.1996.
     sono limitati a un periodo che inizia a decorrere due
     anni prima della data di proposizione del detto
     ricorso.
(1) GU C 269 del 14.9.1996.
                                                                                        SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                               18 dicembre 1997
                                                                       nel procedimento C-129/96 (domanda di pronuncia
                                                                       pregiudiziale del Conseil d'EÂtat del Belgio): Inter-Environ-
                 SENTENZA DELLA CORTE                                       nement Wallonie ASBL contro ReÂgion wallonne (1)
                          (Sesta Sezione)
                                                                       (Direttiva 91/156/CEE Ð Termine per la trasposizione Ð
                        16 dicembre 1997                                                 Effetti Ð Nozione di rifiuto)
nel procedimento C-104/96 (domanda di pronuncia pre-                                             (98/C 41/12)
giudiziale dello Hoge Raad dei Paesi Bassi): Coöperatieve
Rabobank ¹Vecht en Plassengebiedº BA e Erik Aarnoud
Minderhoud (curatore fallimentare della Mediasafe BV) (1)                              (Lingua processuale: il francese)
(Diritto delle societaÁ Ð Prima direttiva 68/151/CEE Ð
Ambito di applicazione Ð Rappresentanza di una societaÁ                    (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ
Ð Conflitto di interessi Ð Incompetenza di un ammini-                      pubblicata nella «Raccolta della giurisprudenza della
                stratore ad obbligare la societaÁ)                                                   Corte»)
                           (98/C 41/11)
                                                                       Nel procedimento C-129/96, avente ad oggetto la
                (Lingua processuale: l'olandese)                       domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
                                                                       norma dell'art. 177 del Trattato CE, dal Conseil d'EÂtat del
                                                                       Belgio, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Inter-Envi-
    (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ
                                                                       ronnement Wallonie ASBL e ReÂgion wallonne, domanda
    pubblicata nella «Raccolta della giurisprudenza della
                                                                       vertente sull'interpretazione degli artt. 5 e 189 del Trattato
                              Corte»)
                                                                       CEE e dell'art. 1, lett. a), della direttiva del Consiglio
                                                                       15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa ai rifiuti (GU L 194,
Nel procedimento C-104/96, avente ad oggetto la                        pag. 39), come modificata dalla direttiva del Consiglio
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a              18 marzo 1991, 91/156/CEE (GU L 78, pag. 32), la Corte
norma dell'art. 177 del Trattato CEE, dallo Hoge Raad                  composta dai signori G.C. Rodríguez Iglesias, presidente,
dei Paesi Bassi, nella causa dinanzi ad esso pendente tra              C. Gulmann, H. Ragnemalm e R. Schintgen, presidenti di
Coöperatieve Rabobank ¹Vecht en Plassengebiedº BA e                    sezione, G.F. Mancini, J.C. Mointinho de Almeida, P.J.G.
Erik Aarnoud Minderhoud (curatore fallimentare della                   Kapteyn, J.L. Murray, D.A.O. Edward, J.-P. Puissochet, G.
Mediasafe BV), domanda vertente sull'interpretazione                   Hirsch, P. Jann e L. Sevón (relatore), giudici, avvocato
dell'art. 9, n. 1, della prima direttiva del Consiglio 9 marzo         generale: signor F.G. Jacobs, cancelliere: signor H. von
 ---pagebreak--- C 41/8                 IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                         7.2.98
Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato, il 18 dicem-           L'art. 5, lett. a), del regolamento (CEE) del Consiglio
bre 1997, una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente              25 luglio 1985, n. 2137, relativo all'istituzione di un
tenore:                                                                gruppo europeo di interesse economico (GEIE), va inter-
                                                                       pretato nel senso che la denominazione di un gruppo euro-
1) Il mero fatto che una sostanza sia inserita, diretta-               peo di interesse economico deve necessariamente contenere
     mente o indirettamente, in un processo di produzione              i termini «gruppo europeo d'interesse economico» o la
     industriale non la esclude dalla nozione di rifiuto ai            sigla «GEIE», mentre gli altri elementi che debbono figu-
     sensi dell'art. 1, lett. a), della direttiva del Consiglio        rare nella sua denominazione possono essere prescritti
     15 luglio 1975, 75/442/CEE relativa ai rifiuti, come              dalle disposizioni di diritto nazionale vigenti nello Stato
     modificata dalla direttiva del Consiglio 18 marzo                 membro dove il detto gruppo ha la sua sede.
     1991, 91/156/CEE.
                                                                       (1) GU C 74 dell'8.3.1997.
2) Gli artt. 5, secondo comma, e 1989, terzo comma, del
     Trattato CEE, noncheÂ la direttiva 91/156 impongono
     che, in pendenza del termine posto dalla direttiva
     stessa per la propria trasposizione, lo Stato membro
     destinatario della direttiva si astenga dall'adottare
     disposizioni che possano gravemente compromettere la
                                                                       Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
     realizzazione del risultato che la direttiva prescrive.
                                                                       gerichtshof con ordinanza 17 giugno 1997, nella causa
                                                                       avente ad oggetto il ricorso della Farmitalia Carlo Erba Srl
(1) GU C 180 del 22.6.1996.
                                                                                               (Causa C-392/97)
                                                                                                  (98/C 41/14)
                                                                       Con ordinanza 17 giugno 1997, pervenuta nella cancelle-
                 SENTENZA DELLA CORTE                                  ria della Corte il 18 novembre 1997, il Bundesgerichtshof,
                        (Quinta Sezione)                               nella causa avente ad oggetto il ricorso della Farmitalia
                                                                       Carlo Erba Srl, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                       18 dicembre 1997                                ComunitaÁ europee le seguenti questioni pregiudiziali:
nel procedimento C-402/96 (domanda di pronuncia
pregiudiziale dell'Oberlandesgericht di Francoforte sul                1) Se l'art. 3, lett. b), del regolamento (CEE) del Consi-
Meno): vertente sull'iscrizione nel registro del commercio                  glio 18 luglio 1992, n. 1768 (1), sull'istituzione di un
dell'impresa in via di costituzione European Information                    certificato protettivo complementare per i medicinali,
Technology Observatory, Europäische Wirtschaftliche                         presupponga che il prodotto per il quale eÁ richiesto il
                    Interessenvereinigung (1)                               rilascio di un certificato protettivo sia indicato, nell'au-
(Gruppo europeo di interesse economico Ð Denomina-                          torizzazione in quanto medicinale, come «principio
                          zione sociale)                                    attivo».
                          (98/C 41/13)
                                                                            Se, conseguentemente, l'art. 3, lett. b), non sia rispet-
                (Lingua processuale: il tedesco)                            tato qualora nell'autorizzazione venga indicato come
                                                                            «principio attivo» un singolo sale determinato di una
    (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ                 sostanza attiva, mentre il rilascio di un certificato pro-
    pubblicata nella «Raccolta della giurisprudenza della                   tettivo venga al contrario chiesto per la base libera e/o
                             Corte»)                                        per altri sali della sostanza attiva.
Nel procedimento C-402/96, avente ad oggetto la                        2) Qualora i quesiti sub 1 vadano risolti negativamente:
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
norma dell'art. 177 del Trattato CE, dall'Oberlandesge-
                                                                            In base a quali criteri debba valutarsi se il prodotto ai
richt di Francoforte sul Meno (Germania), nel procedi-
                                                                            sensi dell'art. 3, lett. a), del regolamento sia tutelato
mento dinanzi ad esso pendente e vertente sull'iscrizione
                                                                            da un brevetto di base, ove il rilascio di un certificato
nel registro del commercio dell'impresa in via di costitu-
                                                                            protettivo venga richiesto per la base libera di una
zione European Information Technology Observatory,
                                                                            sostanza attiva, incluso qualunque sale della mede-
Europäische Wirtschaftliche Interessenvereinigung, doman-
                                                                            sima, e tuttavia il brevetto di base menzioni tra i suoi
da vertente sull'interpretazione dell'art. 5, lett. a), del
                                                                            diritti soltanto la base libera di questa sostanza e, inol-
regolamento (CEE) del Consiglio 25 luglio 1985, n. 2137,
                                                                            tre, in un esempio esplicativo, un singolo sale di tale
relativo all'istituzione di un gruppo europeo di interesse
                                                                            base libera. Se sia determinante la formulazione lette-
economico (GEIE) (GU L 199, pag. 1), la Corte (Quinta
                                                                            rale del diritto menzionato nel brevetto di base ovvero
Sezione), composta dai signori C. Gulmann (relatore), pre-
                                                                            il relativo ambito di protezione.
sidente di sezione, M. Wathelet, J.C. Moitinho de
Almeida, D.A.O. Edward e J.-P. Puissochet, giudici, avvo-
cato generale: A. La Pergola, cancelliere: R. Grass, ha pro-           (1) GU L 182 del 2.7.1992, pag. 1.
nunciato, il 18 dicembre 1997, una sentenza il cui disposi-
tivo eÁ del seguente tenore: