CELEX: C1999/204/65
Language: it
Date: 1999-07-17 00:00:00
Title: Causa C-199/99 P: Ricorso della British Steel plc contro la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Seconda Sezione ampliata) 11 marzo 1999 nella causa T-151/94, British Steel plc contro Commissione delle Comunità europee, proposto il 25 maggio 1999

C 204/32                 IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           17.7.1999
4) Se il principio della certezza del diritto e la disciplina              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Sed-
     del regime di perfezionamento attivo consentano che la                gefield Magistrates’ Court, con ordinanza 21 maggio 1999,
     competente autorità doganale proceda unilateralmente alla             nella causa Vehicle Inspectorate contro Graeme Edgar
     modificazione del tasso di rendimento fissato nell’autoriz-                                           Hume
     zazione al regime, qualora risulti provato che la medesima
     autorità doganale seguiva e controllava l’attività dell’impre-                                  (Causa C-193/99)
     sa di cui trattasi sin dall’inizio della vigenza del detto
     regime in Portogallo (1986).                                                                     (1999/C 204/64)
                                                                           Con ordinanza 21 maggio 1999, pervenuta nella cancelleria
                                                                           della Corte il 25 maggio 1999, nella causa Vehicle Inspectorate
(1) Regolamento (CEE) del Consiglio 16 luglio 1985, n. 1999, relativo      contro Graeme Edgar Hume la Sedgefield Magistrates’ Court
    al regime di perfezionamento attivo (GU L 188 del 20.7.1985,           ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee
    pag. 1).                                                               una domanda di pronuncia pregiudiziale sulle seguenti
                                                                           questioni:
                                                                           1) Qualora ai sensi dell’art. 8, n. 5 del regolamento (CEE) del
                                                                                Consiglio n. 3820/85/CEE (1), un conducente che ne abbia
                                                                                diritto scelga di rinviare il suo periodo di riposo settimanale
                                                                                alla settimana seguente rispetto a quella nella quale il
                                                                                riposo si dovrebbe effettuare, se il conducente debba
                                                                                prendere due periodi di riposo settimanali, nella settimana
                                                                                seguente, consecutivamente e senza interruzione.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge
Raad dei Paesi Bassi, con ordinanza 19 maggio 1999, nella                  2) Nel caso in cui la soluzione alla prima questione sia
causa tra Kvaerner PLC (già Trafalgar House PLC) e il                           negativa se il detto conducente debba comunque prendere
             Ministero delle Finanze dei Paesi Bassi                            due periodi di riposo nella settimana seguente o possa
                                                                                rinviare successivamente il periodo di riposo per tale
                                                                                seconda settimana alla settimana ancora successiva.
                          (Causa C-191/99)
                                                                           (1) Regolamento (CEE) del Consiglio 20 dicembre 1985, n. 3820,
                                                                               relativo all’armonizzazione di alcune disposizioni in materia
                           (1999/C 204/63)                                     sociale nel settore dei trasporti su strada (GU L 370 del
                                                                               31.12.1985, pag. 1).
Con ordinanza 19 maggio 1999, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 25 maggio 1999, nella causa Kvaerner PLC (già
Trafalgar House PLC) contro il Ministero delle Finanze dei
Paesi Bassi, lo Hoge Raad dei Paesi Bassi ha sottoposto alla
Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
pregiudiziali:                                                             Ricorso della British Steel plc contro la sentenza del
                                                                           Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Secon-
                                                                           da Sezione ampliata) 11 marzo 1999 nella causa T-151/94,
1. Se gli artt. 2, lett. c) e d), e 3 della direttiva 22 giugno            British Steel plc contro Commissione delle Comunità
     1988, 88/257/CEE, consentano che uno Stato membro                                   europee, proposto il 25 maggio 1999
     riscuota un’imposta sulle assicurazioni a carico di una
     persona giuridica stabilita in un altro Stato membro, in
                                                                                                    (Causa C-199/99 P)
     relazione a premi versati da quest’ultima ad un assicuratore
     stabilito del pari in un altro Stato membro per l’assicurazio-
     ne del rischio aziendale della (piccola) società controllata                                     (1999/C 204/65)
     stabilita nello Stato membro che impone il tributo.
                                                                           Il 25 maggio 1999, la British Steel plc, società di diritto inglese
                                                                           e gallese con sede legale in 15 Marylebone Road, Londra NWI
2. Se per la soluzione della questione n. 1 rilevi il fatto che            5JD, rappresentata dai signori Philip G.H. Collins e Matthew
     l’assicurante non sia la (grande) società controllante, bensı̀        Levitt, solicitors, dello studio lovell White Durrant, con
     una qualsivoglia altra società del gruppo (ad esempio una             domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio Loesch &
     «captive insurance company»).                                         Wolter, 11, rue Goethe, BP 1107, ha proposto dinanzi alla
                                                                           Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                           sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
3. Se per la soluzione delle questioni n. 1 e 2, oppure                    (Seconda Sezione ampliata) 11 marzo 1999 nella causa
     per interpretazione delle nozioni «contraente assicurato»             T-151/94, British Steel plc contro Commissione delle Comu-
     [assicurante] o «Stato membro in cui è situato il rischio»            nità europee.
     rilevi il fatto che il premio di assicurazione riguardante il
     rischio assicurato venga o meno posto a carico (in tutto o            La ricorrente conclude che la Corte voglia:
     in parte) della (piccola) società controllata.
                                                                           a) cassare la sentenza del Tribunale di primo grado delle
                                                                                Comunità europee 11 marzo 1999 nella causa T-151/94,
                                                                                British Steel plc contro Commissione delle Comunità
                                                                                europee;
 ---pagebreak--- 17.7.1999               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 204/33
b) consentendolo lo stato degli atti, annullare la decisione                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanz-
    della Commissione 16 febbraio 1994, 94/215/CECA (1),                    gericht di Düsseldorf, con ordinanza 12 maggio 1999,
    relativa ad una procedura ai sensi dell’articolo 65 del                 nella causa Deutsche Nichimen GmbH contro Hauptzoll-
    trattato CECA concernente gli accordi e le pratiche concor-                                       amt Düsseldorf
    date posti in essere dai produttori europei di travi;
                                                                                                     (Causa C-201/99)
c) sussidiariamente, ridurre od annullare l’ammenda inflitta
    alla British Steel dall’art. 4 della decisione della Commissio-
    ne 94/215/CECA, il cui importo è stato poi fissato dal                                            (1999/C 204/66)
    Tribunale di primo grado;
                                                                            Con ordinanza 12 maggio 1999, pervenuta nella cancelleria
d) condannare la Commissione al pagamento degli interessi                   della Corte il 26 maggio 1999, nella causa Deutsche Nichimen
    sull’ammenda o sulla parte di ammenda rimborsata secon-                 GmbH contro Hauptzollamt Düsseldorf, il Finanzgericht di
    do quanto chiesto sub b) o c), relativamente al periodo dal             Düsseldorf ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
    2 giugno 1994, data di versamento dell’ammenda da parte                 europee le seguenti questioni pregiudiziali:
    della British Steel, fino alla data del rimborso da parte della
    Commissione, in applicazione del tasso che la Corte ritenga             1) Se la nozione di apparecchi riceventi per la televisione, di
    equo;                                                                       cui alla voce NC 8528, nella versione in vigore tra il
                                                                                1990 e il 1992, sia da interpretare nel senso che essa
e) condannare la Commissione a sopportare le spese.                             ricomprenda anche apparecchi come i ricevitori satellitari
                                                                                descritti nella motivazione della presente ordinanza,
                                                                                ancorché con tali apparecchi i programmi televisivi possa-
                                                                                no essere ricevuti e ascoltati soltanto con l’ausilio di
Motivi ed argomenti principali                                                  apparecchi riceventi per la televisione del tipo comune-
                                                                                mente in commercio.
In sostanza, la ricorrente sostiene che il Tribunale di primo
grado abbia errato in diritto in quanto:                                    2) In caso di soluzione negativa della questione sub 1), se la
                                                                                nozione di «parti», di cui alla voce NC 8529 o alla nota 2,
                                                                                lett. b), della sezione XVI della nomenclatura combinata,
a) ha negato alla British Steel un equo processo entro un
                                                                                nella versione in vigore tra il 1990 e il 1992, sia
    termine ragionevole, contrariamente a quanto previsto
                                                                                da interpretare nel senso che essa ricomprenda anche
    dall’art. 6 della Convenzione europea per la protezione dei
                                                                                apparecchi come i ricevitori satellitari descritti nella moti-
    diritti dell’uomo;
                                                                                vazione della presente ordinanza, e se tali apparecchi siano
                                                                                pertanto riconducibili, nonostante tale nota 2, lett. b),
b) ha concluso che la decisione in causa era stata adottata e                   della sezione XVI della nomenclatura combinata, alla voce
    autenticata in conformità delle norme e delle procedure                     doganale 8529.
    previste;
c) ha qualificato i fatti in causa come accordi o pratiche
    concordate vietati dall’art. 65, n. 1, CECA malgrado le
    proprie conclusioni quanto alla natura ed allo scopo dei
    contatti tra le imprese nell’ambito del sistema di controllo
    della Commissione e in contrasto con il significato del-
    l’art. 65, n. 1;
                                                                            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
d) ha concluso, trascurando i diritti della difesa, che nel corso           nal Supremo, Sala del Contenzioso-Amministrativo,
    della procedura amministrativa la Commissione aveva                     Sezione Terza, con ordinanza 12 maggio 1999, nella causa
    fornito alla British Steel sufficienti informazioni sul ruolo           Asociación Profesional de Empresas Navieras de Lı́neas
    attribuitole nella vicenda e svolto un’indagine adeguata su             Regulares (ANALIR), Isleña de Navegación S.A. (ISNASA),
    tale ruolo;                                                             Fletamentos de Baleares S.A. e Unión Sindical Obrera
                                                                                       (USO) contro Administración del Estado
e) ha concluso che la decisione in causa era adeguatamente
    motivata quanto all’ammenda inflitta alla British Steel;                                         (Causa C-205/99)
f) non ha, in violazione dell’art. 33 del Trattato, annullato la                                      (1999/C 204/67)
    decisione in causa nella parte in cui accertava a carico
    della British Steel violazioni dell’art. 65, n. 1, anteriori al
    1o luglio 1988.                                                         Con ordinanza 12 maggio 1999, pervenuta nella cancelleria
                                                                            della Corte il 31 maggio 1999, nella causa Asociación Profesio-
                                                                            nal de Empresas Navieras de Lı́neas Regulares (ANALIR), Isleña
(1) GU L 116 del 6.5.1994, pag. 1.                                          de Navegación S.A. (ISNASA), Fletamentos de Baleares S.A. e
                                                                            Unión Sindical Obrera (USO) e Administración del Estado,
                                                                            il Tribunal Supremo, Sala del Contenzioso-Amministrativo,
                                                                            Sezione Terza, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                                                                            Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali: