CELEX: 62019TN0002
Language: it
Date: 2019-01-04 00:00:00
Title: Causa T-2/19: Ricorso proposto il 4 gennaio 2019 — Algebris (UK) e Anchorage Capital Group / CRU

4.3.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 82/60
            
         
      Ricorso proposto il 4 gennaio 2019 — Algebris (UK) e Anchorage Capital Group / CRU
      (Causa T-2/19)
      (2019/C 82/72)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Algebris (UK) Ltd (Londra, Regno Unito) e Anchorage Capital Group LLC (New York, New York Stati, Uniti) (rappresentanti: T. Soames, avvocato, R. East, Solicitor, N. Chesaites, e D. Mackersie, Barristers)
      
         Convenuto: Comitato di risoluzione unico (CRU)
      
         Conclusioni
      
      Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione del CRU secondo cui non erano richieste valutazioni definitive ex post del Banco Popular Español S.A. ai sensi dell’articolo 20, paragrafo 11 del regolamento (EU) n. 806/2014; (1)
                  
               
            
                  —
               
               
                  condannare il CRU alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sul fatto che la decisione del CRU, secondo cui non erano richieste valutazioni definitive ex post del Banco Popular Español S.A. ai sensi dell’articolo 20, paragrafo 11 del regolamento 806/2014, riposa su un errore di diritto in violazione dell’articolo 20, paragrafo 11 e/o dell’articolo 20, paragrafo 12 di tale regolamento, che richiede una valutazione definitiva ex post nei casi in cui l’adozione di misure di risoluzione si basi su una valutazione provvisoria che non rispettava i requisiti dell’articolo 20, paragrafi 1, e da 4 a 9, del regolamento 806/2014.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sul fatto che il CRU è incorso errori manifesti di valutazione nell’applicazione dell’articolo 20, paragrafo 11, del regolamento 806/2014 nella decisione impugnata, in quanto, nell’adottare tale decisione, il CRU è partito dall’erroneo assunto che non erano richieste valutazioni definitive ex post nel presente caso.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sul fatto che, nei limiti in cui la decisione impugnata implica una decisione da parte del CRU di non aumentare il valore del corrispettivo di un euro pagato dal Banco Santander, S.A., ciò costituisce un errore di diritto e/o un errore manifesto di valutazione in violazione dell’articolo 20, paragrafi 11 e 12 del regolamento 806/2014.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sul fatto che il CRU ha violato il suo obbligo di motivazione della decisione impugnata, in contrasto con l’articolo 296 TFUE.
               
            
         (1)  Regolamento (UE) n. 806/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 luglio 2014 che fissa norme e una procedura uniformi per la risoluzione degli enti creditizi e di talune imprese di investimento nel quadro del meccanismo di risoluzione unico e del Fondo di risoluzione unico e che modifica il regolamento (UE) n. 1093/2010 (GU 2014 L 225, pag. 1).