CELEX: 61984CJ0302
Language: it
Date: 1986-06-12
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 12 giugno 1986. # A. A. Ten Holder contro l'Amministrazione della Nieuwe Algemene Bedrijfsvereniging. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Raad van Beroep 's-Hertogenbosch - Paesi Bassi. # Previdenza sociale dei lavoratori migranti - Prestazioni d'inabilità al lavoro. # Causa 302/84.

Avis juridique important

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61984J0302

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 12 GIUGNO 1986.  -  A. A. TEN HOLDER CONTRO BESTUUR VAN DE NIEUWE ALGEMENE BEDRIJFSVERENIGING.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL RAAD VAN BEROEP'S-HERTOGENBOSCH.  -  PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - PRESTAZIONI PER INABILITA AL LAVORO.  -  CAUSA 302/84.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 01821

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - LEGGI DA APPLICARE - LEGISLAZIONE DELLO STATO MEMBRO DELL ' ULTIMA OCCUPAZIONE - CESSAZIONE PROLUNGATA DELL ' ATTIVITA - IRRILEVANZA - APPLICAZIONE SIMULTANEA DI PIU LEGISLAZIONI NAZIONALI - ESCLUSIONE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71 , ART . 13 , N . 2 , LETT . A )    

Massima

L ' ART . 13 , N . 2 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE IL LAVORATORE IL QUALE , AVENDO CESSATO L ' ATTIVITA NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO , NON ABBIA RIPRESO A LAVORARE NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO , RESTA SOGGETTO ALLE LEGGI DELLO STATO MEMBRO DOVE E STATO DA ULTIMO OCCUPATO , QUALUNQUE SIA IL PERIODO TRASCORSO DALLA CESSAZIONE DI DETTA ATTIVITA E DALL ' ESTINZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO .   LA DETERMINAZIONE DELLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO COME LEGISLAZIONE DA APPLICARE AL LAVORATORE AI SENSI DELL ' ART . 13 , N . 2 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 IMPLICA CHE NEI SUOI CONFRONTI SI PUO APPLICARE SOLO LA LEGISLAZIONE DI DETTO STATO MEMBRO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 302/84 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL RAAD VAN BEROEP DI HERTOGENBOSCH ( PAESI BASSI ), NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  A . A . TEN HOLDER ,   E  AMMINISTRAZIONE DELLA NIEUWE ALGEMENE BEDRIJFSVERENIGING ,    

Oggetto della causa

DOMANDA CHE VERTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , RELATIVA ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI E ALLE LORO FAMIGLIE CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 20 NOVEMBRE 1984 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 21 DICEMBRE DELLO STESSO ANNO , IL RAAD VAN BEROEP DI HERTOGENBOSCH HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , TRE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DI TALUNE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI E ALLE LORO FAMIGLIE CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA ( GU L 149 , PAG . 2 ).   2 TALI QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA LITE TRA LA SIG.RA HOLDER , ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , E LA NIEUWE ALGEMENE BEDRIJFSVERENIGING , CONVENUTA NELLA CAUSA PRINCIPALE , LITE RELATIVA AL RIFIUTO DI QUEST ' ULTIMA DI CONCEDERE ALL ' ATTRICE UNA PRESTAZIONE IN FORZA DELLA NEDERLANDSE ALGEMENE ARBEIDSONGESCHIKTHEIDSWET ( LEGGE GENERALE OLANDESE SULL ' INABILITA AL LAVORO , IN PROSIEGUO : '  AAW ' ).   3 COME RISULTA DALL ' ORDINANZA DI RINVIO , L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , DOPO AVER SVOLTO UN ' ATTIVITA DI LAVORO SUBORDINATO IN BELGIO , IN GERMANIA E NEI PAESI BASSI , HA OCCUPATO IL SUO ULTIMO POSTO DI LAVORO IN GERMANIA DOVE HA LAVORATO DAL 1* GENNAIO FINO AL MESE DI APRILE DEL 1975 . POICHE LAMENTAVA DOLORI ALLA SPALLA , NELL ' APRILE 1975 VENIVA RICONOSCIUTA INABILE AL LAVORO E A TALE TITOLO , A PARTIRE DA QUEST ' ULTIMA DATA , PERCEPIVA UN ' INDENNITA DI MALATTIA ( KRANKENGELD ) A NORMA DELLA LEGISLAZIONE TEDESCA . IL 1* AGOSTO 1975 ESSA SI STABILIVA NUOVAMENTE NEI PAESI BASSI . IL 15 OTTOBRE 1976 CESSAVA DI PERCEPIRE IL KRANKENGELD IN QUANTO ERA STATO RAGGIUNTO IL PERIODO DI TEMPO MASSIMO CONTEMPLATO PER LA PRESTAZIONE .   4 LA CONVENUTA NELLA CAUSA PRINCIPALE , RICHIAMANDOSI ALL ' ART . 2 , N . 1 , PARTE INIZIALE E LETT . C ), DEL REGIO DECRETO 19 OTTOBRE 1976 ( RETROATTIVO AL 1* OTTOBRE 1976 ) IL QUALE , BASANDOSI SULLE DISPOSIZIONI DELL ' AAW , STABILISCE CHE , AI SENSI DI TALE LEGGE , '  IL RESIDENTE NEI PAESI BASSI CHE , IN FORZA DI UNA LEGGE STRANIERA , PERCEPISCE UNA PRESTAZIONE ANALOGA A QUELLA INDICATA NELL ' ART . 1 , N . 1 , LETT . E ) (...) '  NON PUO ESSERE CONSIDERATO ASSICURATO , HA RIFIUTATO DI RICONOSCERE ALL ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE IL DIRITTO AD UNA PRESTAZIONE AI SENSI DELL ' AAW , IN QUANTO ESSA AL 1* OTTOBRE 1976 PERCEPIVA UN ASSEGNO DI MALATTIA IN GERMANIA .   5 IL RAAD VAN BEROEP HA VOLUTO AFFRONTARE ANZITUTTO IL PROBLEMA DI INDIVIDUARE LA LEGGE DA APPLICARE AL CASO SPECIFICO , AVUTO RIGUARDO ALL ' ART . 13 , N . 2 , CAPOVERSO E LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , SECONDO IL QUALE IL LAVORATORE OCCUPATO NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO E SOGGETTO ALLA LEGISLAZIONE DI TALE STATO ANCHE SE RISIEDE NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO . IL RAAD VAN BEROEP NON HA AVUTO DUBBI SUL FATTO CHE QUESTA NORMA SI APPLICHI NON SOLO AL LAVORATORE ATTUALMENTE OCCUPATO , MA ANCHE AL LAVORATORE CHE HA SVOLTO LA SUA ULTIMA ATTIVITA LAVORATIVA NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO . ESSO , TUTTAVIA , AVEVA DEI DUBBI SULLA POSSIBILITA CHE TALE LAVORATORE RESTI SOGGETTO A QUESTA NORMATIVA ANCHE UN ANNO E MEZZO DOPO LA CESSAZIONE DELLA SUA ATTIVITA , L ' ESTINZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO E LA CONCESSIONE DI UN ' INDENNITA DI MALATTIA . QUESTO PUNTO COSTITUIVA L ' OGGETTO DELLA PRIMA QUESTIONE PREGIUDIZIALE SOTTOPOSTA A QUESTA CORTE .   6 IL RAAD VAN BEROEP HA POI CONSTATATO CHE , AVENDO RIGUARDO UNICAMENTE AL DIRITTO OLANDESE , AUTONOMAMENTE CONSIDERATO , L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE POTEVA ESSERE CONSIDERATA ASSICURATA , AL 1* OTTOBRE 1976 , IN BASE ALL ' AAW . ESSO HA DOVUTO QUINDI AFFRONTARE LA QUESTIONE SE LA SOGGEZIONE DEL LAVORATORE ALLA LEGISLAZIONE DELLO STATO MEMBRO NEL CUI TERRITORIO ESSO E STATO OCCUPATO DA ULTIMO , AI SENSI DEL GIA CITATO ART . 13 , N . 2 , CAPOVERSO E LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , ESCLUDA CHE QUESTO LAVORATORE POSSA ESSERE ASSICURATO ALLO STESSO TEMPO IN FORZA DELLA SOLA LEGISLAZIONE DI UN ALTRO STATO MEMBRO , AD ESEMPIO DELL ' AAW , ANCHE SE IN TAL MODO L ' INTERESSATO VENGA PRIVATO DEL DIRITTO A DETERMINATE PRESTAZIONI ACQUISITO IN VIRTU DELLA SOLA LEGISLAZIONE DELL ' ALTRO STATO SUMMENZIONATO .   7 IL RAAD VAN BEROEP CONSTATAVA TUTTAVIA CHE ANCHE SE L ' ART . 13 DI CUI SOPRA NON OSTA ALL ' APPLICAZIONE DELLA SOLA LEGISLAZIONE OLANDESE , LE PRESTAZIONI DOVUTE IN FORZA DEL L ' AAW POTREBBERO ESSERE RIFIUTATE ALL ' ATTRICE IN QUANTO ESSA NON AVEVA RISIEDUTO IN MODO ININTERROTTO NEI PAESI BASSI , DAL 1* GENNAIO 1975 AL 1* OTTOBRE 1976 COME RICHIESTO DALL ' ART . 91 , LETT . C ), DELL ' AAW CHE COSI RECITA :    '  IL DIRITTO ALLA PRESTAZIONE PER INABILITA AL LAVORO , DISCIPLINATO AGLI ARTT . 89 E 90 , E RICONOSCIUTO SOLO ALL ' ASSICURATO CHE : A ) SIA CITTADINO OLANDESE ; B ) AL 1* OTTOBRE 1976 RISIEDA NEL REGNO E C ) 1* O ABBIA RISIEDUTO NEL REGNO TRA IL 1* GENNAIO 1975 ED IL 1* OTTOBRE 1976 ; 2* O ABBIA RISIEDUTO NEL REGNO , NEL SURINAM O NELLE ANTILLE OLANDESI DOPO IL 1* OTTOBRE 1970 E PER UNA DURATA DI SEI ANNI , ANCHE NON ININTERROTTA ' .   DA CIO SORGEVA , SECONDO IL RAAD VAN BEROEP , LA QUESTIONE DELLA COMPATIBILITA DI QUESTA CONDIZIONE CON IL DIRITTO COMUNITARIO .   8 IN QUESTO CONTESTO , IL RAAD VAN BEROEP SOTTOPONEVA ALLA CORTE LE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :    '  1 ) SE , AL LAVORATORE IL QUALE , DOPO AVER SVOLTO ATTIVITA LAVORATIVA NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO , FRUISCA DI PRESTAZIONI DI MALATTIA IN FORZA DELLE LEGGI DI DETTO STATO MEMBRO ( E CHE MENTRE GLI VENIVANO CORRISPOSTI GLI ASSEGNI NON SVOLGEVA ATTIVITA LAVORATIVA NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO ), A NORMA DELL ' ART . 13 , N . 2 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1408/71 CONTINUINO AD APPLICARSI LE LEGGI DI DETTO STATO ANCHE QUALORA , TRA IL MOMENTO IN CUI GLI SONO STATI CORRISPOSTI GLI ASSEGNI DI MALATTIA E LA CESSAZIONE DELL ' ATTIVITA LAVORATIVA ( E DEL RAPPORTO DI LAVORO ) SIA TRASCORSO CIRCA UN ANNO E MEZZO .   2 ) SE , IN FORZA DELL ' ART . 13 , N . 2 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , IL RICHIAMO ALLE LEGGI DI UN DETERMINATO STATO MEMBRO IN QUANTO LEGGI DA APPLICARSI AD UN DETERMINATO LAVORATORE IMPLICHI CHE IL LAVORATORE NON PUO ESSERE CONSIDERATO CONTEMPORANEAMENTE , IN FORZA SOLTANTO DEL DIRITTO NAZIONALE DI UN ALTRO STATO MEMBRO , ASSICURATO SECONDO LA NORMATIVA SULLE PRESTAZIONI D ' INVALIDITA DI UN ALTRO STATO MEMBRO , COL RISULTATO CHE , PER EFFETTO DEL DIRITTO COMUNITARIO , EGLI VIENE PRIVATO DELLE PRESTAZIONI D ' INVALIDITA CUI HA DIRITTO A NORMA DELLE SOLE LEGGI NAZIONALI DELL ' ALTRO STATO MEMBRO SUMMENZIONATO .   3 ) SE AL LAVORATORE MIGRANTE NEL TERRITORIO DELLA COMUNITA POSSANO VENIRE OPPOSTE CONDIZIONI RELATIVE ALLA RESIDENZA COME QUELLE PRESCRITTE DALL ' ART . 91 , LETT . C ), DELL ' AAW OLANDESE . '  SULLA PRIMA QUESTIONE  9 IL GOVERNO OLANDESE , LA NIEUWE ALGEMENE BEDRIJFSVERENIGING E LA COMMISSIONE CONVENGONO , NELLE LORO OSSERVAZIONI , CHE LA PRIMA QUESTIONE DEBBA ESSERE RISOLTA IN SENSO AFFERMATIVO .   10 IL GOVERNO OLANDESE E DELL ' AVVISO CHE IL LAVORATORE SOGGETTO ALLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO A NORMA DELL ' ART . 13 , N . 2 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , RESTI AD ESSA SOGGETTO ANCHE SE AL MOMENTO IN CUI RICHIEDE LA CONCESSIONE DI PRESTAZIONI NON ESERCITI ALCUNA ATTIVITA LAVORATIVA , CIO CHE SAREBBE CONFORME A QUANTO ENUNCIATO NELLA SENTENZA 12 GENNAIO 1983 ( COPPOLA , 150/82 , RACC . PAG . 43 , PUNTO 11 DELLA MOTIVAZIONE ). TALE NORMATIVA DOVREBBE CONTINUARE AD ESSERE APPLICATA AD UN LAVORATORE CHE PERCEPISCA UN ' INDENNITA DI MALATTIA , SENZA RIGUARDO AL FATTO CHE DAL MOMENTO IN CUI GLI E STATA RICONOSCIUTA QUESTA INDENNITA ED E CESSATA LA SUA ATTIVITA , SIA TRASCORSO UN LASSO DI TEMPO DI OLTRE UN ANNO E MEZZO .   11 LA NIEUWE ALGEMENE BEDRIJFSVERENIGING RILEVA CHE PER EVITARE GLI INCONVENIENTI CHE POTREBBERO DERIVARE SIA DA UN ' INTERPRETAZIONE LETTERALE SIA DA UN ' INTERPRETAZIONE TROPPO ESTENSIVA DELL ' ART . 13 , N . 2 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , QUESTA NORMA DOVREBBE APPLICARSI AL LAVORATORE CHE INTERROMPA TEMPORANEAMENTE LA SUA ATTIVITA PER CAUSA DI MALATTIA O PER CONGEDO NONCHE A COLUI CHE BENEFICIA DI UNA PRESTAZIONE DI MALATTIA , DATO IL TIPO DI RAPPORTO ESISTENTE TRA QUESTA PRESTAZIONE E L ' ATTIVITA PRECEDENTEMENTE ESERCITATA , RAPPORTO CHE RISULTA SIA DALLA FINALITA DELLA PRESTAZIONE SIA DAL CRITERIO ADOTTATO PER CALCOLARNE L ' AMMONTARE .   12 ANCHE LA COMMISSIONE PROPONE DI RISOLVERE IN SENSO AFFERMATIVO LA PRIMA QUESTIONE , IN CONSIDERAZIONE DEL RAPPORTO ESISTENTE TRA UNA PRESTAZIONE DI MALATTIA E L ' ATTIVITA PROFESSIONALE CHE GIUSTIFICA LA SUA EROGAZIONE , NONCHE DEGLI INCONVENIENTI CHE POTREBBERO NASCERE DALLE FREQUENTI MODIFICHE DELLA LEGISLAZIONE IN MATERIA , QUALORA L ' EROGAZIONE DI PRESTAZIONI DI MALATTIA NON FOSSE RITENUTA UN PRESUPPOSTO SUFFICIENTE PER CONTINUARE AD APPLICARE AL LAVORATORE DETTA LEGISLAZIONE . LA COMMISSIONE SI RICHIAMA ANCHE ALLA SUCCITATA SENTENZA 12 GENNAIO 1983 , RESA DALLA CORTE NELLA CAUSA COPPOLA .   13 SI DEVE RICORDARE CHE LA CORTE , IN DETTA SENTENZA 12 GENNAIO 1983 , NELLA CAUSA COPPOLA , CIRCA L ' ART . 13 , N . 2 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , HA RILEVATO CHE '  BENCHE NON MENZIONI ESPRESSAMENTE IL CASO DI UN LAVORATORE CHE NON E OCCUPATO NEL MOMENTO IN CUI CHIEDE DI FRUIRE DI PRESTAZIONI DI MALATTIA , DETTA DISPOSIZIONE VA INTERPRETATA NEL SENSO CH ' ESSA SI RIFERISCE , SE DEL CASO , ALLA LEGISLAZIONE DELLO STATO NEL CUI TERRITORIO IL LAVORATORE E STATO OCCUPATO DA ULTIMO ' .   14 GLI EFFETTI GIURIDICI MESSI IN LUCE DA QUESTA INTERPRETAZIONE DELLA CORTE NON TROVANO LIMITI TEMPORALI NELL ' ART . 13 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 NE SONO SUBORDINATI AL FATTO CHE IL LAVORATORE RICEVA OD ABBIA RICEVUTO PER UN CERTO PERIODO DI TEMPO DELLE PRESTAZIONI DI MALATTIA . POICHE IL LAVORATORE NON E MAI STATO OCCUPATO IN ALTRO STATO MEMBRO , ESSO CONTINUA AD ESSERE SOGGETTO ALLA LEGISLAZIONE DELLO STATO MEMBRO DOVE E STATO OCCUPATO DA ULTIMO .   15 LA PRIMA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE LA CORRETTA INTERPRETAZIONE DA DARE ALL ' ART . 13 , N . 2 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 E QUELLA SECONDO LA QUALE AL LAVORATORE CHE CESSA L ' ATTIVITA PRESTATA NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO E CHE NON E STATO OCCUPATO NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO , CONTINUA AD APPLICARSI LA LEGISLAZIONE DELLO STATO MEMBRO DELL ' ULTIMO IMPIEGO , QUALUNQUE SIA IL PERIODO DI TEMPO TRASCORSO DALLA CESSAZIONE DELL ' ATTIVITA DI CUI TRATTASI E DALL ' ESTINZIONE DEL RELATIVO RAPPORTO DI LAVORO .   SULLA SECONDA QUESTIONE  16 IL GOVERNO OLANDESE SI RICHIAMA ALLA FINALITA DI COORDINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI NAZIONALI , PERSEGUITA DAL TITOLO II DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 ED ALL ' EFFICACIA PRECLUSIVA DA ATTRIBUIRE ALLA DETERMINAZIONE DELLA LEGISLAZIONE NAZIONALE DA APPLICARE . ESSO SOSTIENE CHE E CONSENTITO DEROGARE A TALE PRINCIPIO SOLO NEI CASI PREVISTI NEI CAPITOLI 2 E 3 DEL TITOLO III DEL REGOLAMENTO , ALTRIMENTI LE DISPOSIZIONI DEL TITOLO II VOLTE A COORDINARE L ' APPLICAZIONE DELLE LEGISLAZIONI NAZIONALI SAREBBERO PRIVATE DI OGNI EFFICACIA . ESSO OSSERVA INOLTRE CHE IL PRINCIPIO DEI '  DIRITTI QUESITI NAZIONALI '  CONCERNE SOLO I DIRITTI QUESITI IN FORZA DI UNA LEGISLAZIONE NAZIONALE DA APPLICARE SECONDO I CRITERI DETTATI NEL TITOLO II DEL REGOLAMENTO .   17 LA NIEUWE ALGEMENE BEDRIJFSVERENIGING SOSTIENE CHE LE DISPOSIZIONI DEL TITOLO II DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 HANNO EFFICACIA PRECLUSIVA ASSOLUTA , NEL SENSO CHE ESSE ESCLUDONO L ' APPLICAZIONE DI UNA LEGISLAZIONE NAZIONALE DIVERSA DA QUELLA DETERMINATA IN BASE AI CRITERI IN ESSE INDICATI . ESSA SOSTIENE CHE SE LA CORTE NELLA SENTENZA 9 GIUGNO 1964 ( NONNENMACHER , 92/63 , RACC . PAG . 557 ) HA AMMESSO LA POSSIBILITA DELL ' APPLICAZIONE CONGIUNTA DI PIU LEGISLAZIONI , TALE DECISIONE E STATA PRESA QUANDO ERA IN VIGORE L ' ART . 12 DEL REGOLAMENTO N . 3 CHE NON VIETAVA ESPRESSAMENTE L ' APPLICAZIONE DELLA LEGISLAZIONE DI UN SECONDO STATO MEMBRO , DIVERSO DA QUELLO IN CUI IL LAVORATORE E STATO OCCUPATO . ESSA OSSERVA INOLTRE CHE UN ' INTERPRETAZIONE CHE CONSENTISSE LA SIMULTANEA APPLICAZIONE DI UNA SECONDA LEGISLAZIONE PIU FAVOREVOLE , SAREBBE ANDATA INCONTRO A NOTEVOLI COMPLICAZIONI PRATICHE RELATIVE SIA ALLA DIFFICOLTA DI DEFINIRE IL POSSIBILE VANTAGGIO DERIVANTE DALLA CONTEMPORANEA AFFILIAZIONE AL SISTEMA DI PREVIDENZA SOCIALE DI UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO IN CUI L ' INTERESSATO HA LAVORATO , SIA A RISCHI DI CONFUSIONI E SQUILIBRI NELLA RIPARTIZIONE DEGLI ONERI TRA GLI STATI MEMBRI , A CAUSA DELLE DIFFERENZE ESISTENTI TRA LE LEGISLAZIONI NAZIONALI , PER QUANTO RIGUARDA LE CONDIZIONI RICHIESTE PER L ' AFFILIAZIONE , I SETTORI ASSICURATIVI O IL SISTEMA DI CONTRIBUZIONE .   18 LA COMMISSIONE RITIENE CHE LA SECONDA QUESTIONE VADA RISOLTA TENENDO CONTO DEL SISTEMA DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 E DELLA FINALITA DEL SUO TITOLO II CHE MIRA AD EVITARE CUMULI E SOVRAPPOSIZIONI DELLE LEGISLAZIONI NAZIONALI . QUANTO AL PRINCIPIO DELLA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI QUESITI NAZIONALI , ESSA OSSERVA CHE ESSO RIGUARDA SOLO LE NORME SOSTANZIALI DI COORDINAMENTO DI CUI AI TITOLI I E III DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , E NON IL TITOLO II , CHE DISCIPLINA , INVECE , I CONFLITTI DI LEGISLAZIONI . SAREBBE DA ESCLUDERE UN CONTRASTO TRA IL DIRITTO COMUNITARIO ED I DIRITTI QUESITI NAZIONALI , DATO CHE LE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO , IN QUANTO NORME DI CONFLITTO IN QUESTO SETTORE , NON POSSONO ESSERE IN CONTRASTO CON LE DISPOSIZIONI DELLE LEGISLAZIONI NAZIONALI DI CUI PER L ' APPUNTO DETERMINANO I RISPETTIVI CAMPI DI APPLICAZIONE . INFINE , LA COMMISSIONE OSSERVA CHE , DA UNA PARTE , LA TEORIA DEI DIRITTI QUESITI NAZIONALI , FORMULATA QUANDO ERA IN VIGORE IL REGOLAMENTO N . 3 , NON PUO ESSERE SENZ ' ALTRO ADOTTATA PER INTERPRETARE UN TESTO COME IL REGOLAMENTO N . 1408/71 , CHE E VOLUTAMENTE DIVERSO E CHE , DALL ' ALTRA , L ' APPLICAZIONE DI TALE TEORIA CONDURREBBE NELLA PRATICA A NOTEVOLI INCERTEZZE .   19 AL RIGUARDO E NECESSARIO TENER PRESENTE CHE SECONDO LA GIURISPRUDENZA COSTANTE DELLA CORTE , LE DISPOSIZIONI DEL TITOLO II DEI REGOLAMENTI N . 3 E 1408/71 , LE QUALI DETERMINANO LA LEGISLAZIONE DA APPLICARE AI LAVORATORI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA , MIRANO A SOTTOPORRE GLI INTERESSATI AL SISTEMA DI PREVIDENZA SOCIALE DI UN SOLO STATO MEMBRO , ONDE EVITARE IL CUMULO DELLE LEGISLAZIONI NAZIONALI E LE COMPLICAZIONI CHE POSSONO DERIVARNE .   20 QUESTO PRINCIPIO , APPLICATO DALLA CORTE SOTTO L ' IMPERIO DEL REGOLAMENTO N . 3 TROVA ESPRESSIONE NELL ' ART . 13 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 IL QUALE STABILISCE CHE '  IL LAVORATORE CUI E APPLICABILE IL PRESENTE REGOLAMENTO E SOGGETTO ALLA LEGISLAZIONE DI UN SOLO STATO MEMBRO '  E CHE TALE LEGISLAZIONE '  E DETERMINATA CONFORMEMENTE ALLE DISPOSIZIONI DEL PRESENTE TITOLO ' , VALE A DIRE DEL TITOLO II , RELATIVO ALLA '  DETERMINAZIONE DELLA LEGISLAZIONE APPLICABILE ' .   21 IN EFFETTI LE DISPOSIZIONI DEL TITOLO II COSTITUISCONO UN SISTEMA DI NORME DI CONFLITTO LA CUI COMPLETEZZA PRIVA IL LEGISLATORE DI OGNI STATO MEMBRO DEL POTERE DI DETERMINARE L ' AMBITO E LE CONDIZIONI DI APPLICAZIONE DELLA PROPRIA LEGISLAZIONE NAZIONALE PER QUANTO RIGUARDA LE PERSONE CHE VI SONO SOGGETTE ED IL TERRITORIO ALL ' INTERNO DEL QUALE LE NORME NAZIONALI DISPIEGANO LA LORO EFFICACIA . COME LA CORTE HA IN EFFETTI RILEVATO NELLE SENTENZE 23 SETTEMBRE 1982 ( G . T . KUIJPERS , 276/81 , RACC . PAG . 3027 , E G . F . KOKS , 275/81 , RACC . PAG . 3013 ), '  GLI STATI MEMBRI NON DISPONGONO DELLA FACOLTA DI DETERMINARE QUANDO DEBBA APPLICARSI LA PROPRIA LEGISLAZIONE O QUELLA DI UN ALTRO STATO MEMBRO ' , ESSENDO '  TENUTI AD OSSERVARE LE DISPOSIZIONI DI DIRITTO COMUNITARIO VIGENTI ' .   22 QUESTA MASSIMA NON CONTRASTA CON LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE ( CFR . IN PARTICOLARE LA SENTENZA 21 OTTOBRE 1975 , PETRONI , 24/75 , RACC . PAG . 1149 ) SECONDO LA QUALE L ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 NON PUO COMPORTARE LA PERDITA DEI DIRITTI MATURATI ESCLUSIVAMENTE SULLA BASE DI UNA LEGISLAZIONE NAZIONALE . QUESTO PRINCIPIO , INFATTI , NON RIGUARDA LE NORME CHE DETERMINANO LA LEGISLAZIONE DA APPLICARE , MA LE NORME COMUNITARIE SUL CUMULO DELLE PRESTAZIONI CONTEMPLATE DA DIVERSE LEGISLAZIONI NAZIONALI APPLICABILI . DA ESSO QUINDI NON POTREBBE DISCENDERE L ' EFFETTO , IN CONTRASTO CON L ' ART . 13 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , DI ASSOGGETTARE L ' INTERESSATO , PER UNO STESSO PERIODO DI TEMPO , AL SISTEMA ASSICURATIVO CONTEMPLATO DALLE LEGISLAZIONI DI PIU STATI MEMBRI , PRESCINDENDO DAGLI OBBLIGHI CONTRIBUTIVI , O DAGLI ALTRI ONERI CHE EVENTUALMENTE DEBBANO GRAVARE SULL ' INTERESSATO STESSO IN FORZA DI TALI LEGISLAZIONI .   23 LA SECONDA QUESTIONE DEVE QUINDI ESSERE RISOLTA NEL SENSO CHE LA DETERMINAZIONE DELLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO COME LEGISLAZIONE DA APPLICARE AD UN LAVORATORE AI SENSI DELL ' ART . 13 , N . 2 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , COMPORTA CHE NEI SUOI CONFRONTI SI PUO APPLICARE SOLO TALE LEGISLAZIONE DI TALE STATO MEMBRO .   SULLA TERZA QUESTIONE  24 IN CONSIDERAZIONE DELLA SOLUZIONE DATA ALLA SECONDA QUESTIONE , LA TERZA E DIVENUTA PRIVA DI OGGETTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 25 LE SPESE SOPPORTATE DAL GOVERNO OLANDESE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , AL QUALE SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),   STATUENDO SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL RAAD VAN BEROEP DI HERTOGENBOSCH , CON ORDINANZA 20 NOVEMBRE 1984 , DICHIARA :   1 ) L ' ART . 13 , N . 2 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE UN LAVORATORE CHE CESSA L ' ATTIVITA ESERCITATA NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO , RESTA SOGGETTO ALLA LEGISLAZIONE DELLO STATO MEMBRO DOVE E STATO DA ULTIMO OCCUPATO , QUALUNQUE SIA IL PERIODO DI TEMPO TRASCORSO DALLA CESSAZIONE DI DETTA ATTIVITA E DALL ' ESTINZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO .   2 ) LA DETERMINAZIONE DELLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO COME LEGISLAZIONE DA APPLICARE AD UN LAVORATORE AI SENSI DELL ' ART . 13 , N . 2 , LETT . A ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 COMPORTA CHE NEI SUOI CONFRONTI SI PUO APPLICARE SOLO TALE LEGISLAZIONE DI TALE STATO MEMBRO .