CELEX: 51989PC0373(02)
Language: it
Date: 1989-09-08
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO SULL' ACCESSO DEI VETTORI AEREI ALLE ROTTE INTRACOMUNITARIE DI SERVIZIO AEREO DI LINEA E SULLA RIPARTIZIONE DELLA CAPACITA PASSEGGERI FRA VETTORI AEREI NEI SERVIZI DI LINEA TRA STATI MEMBRI

N. C 258/6                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    11. 10. 89
                Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio sull'accesso dei vettori aerei alle rotte intracomu-
               nitarie di servizio aereo di linea e sulla ripartizione della capacità passeggeri fra vettori aerei nei
                                                 servizi di linea tra Stati membri
                                                         COM(89) 373 def.
                                        (Presentata dalla Commissione l'8 settembre 1989)
                                                            (89/C 258/05)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  considerando che il 2 dicembre 1987, a Londra, il Regno
                                                                       di Spagna ed il Regno Unito hanno concluso, con una
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                 dichiarazione congiunta dei rispettivi ministri degli esteri,
europea, in particolare l'articolo 84, paragrafo 2,                    intese per una maggiore cooperazione per quanto ri-
                                                                      guarda l'utilizzazione dell'aeroporto di Gibilterra e che
                                                                      tali intese non sono ancora entrate in vigore;
vista la proposta della Commissione,
                                                                      considerando che lo sviluppo del sistema del traffico
visto il parere del Parlamento europeo,                               aereo nelle isole della Grecia risulta attualmente inade-
                                                                      guato e che per questo motivo il presente regolamento
visto il parere del Comitato economico e sociale,                     non dovrebbe, temporaneamente, essere applicato agli
                                                                      aeroporti situati su tali isole;
considerando che è d'uopo adottare misure destinate alla
progressiva instaurazione del mercato interno nel corso               considerando che gli accordi bilaterali in materia di
di un periodo che scade il 31 dicembre 1992, conforme-                quote di capacità non sono compatibili con i principi del
mente alle disposizioni dell'articolo 8 A del trattato; che           mercato interno il quale, nel settore dei trasporti aerei,
tale mercato interno comporta uno spazio senza fron-                  dovrà essere completato nel 1993; che di conseguenza si
                                                                      deve procedere ad una riduzione graduale delle restri-
tiere interne nel quale è assicurata la libera circolazione
                                                                      zioni bilaterali;
delle merci, delle persone, dei servizi e dei capitali;
                                                                      considerando che è particolarmente necessario incenti-
considerando che la decisione 87/602/CEE del Consi-
                                                                      vare lo sviluppo dei servizi aerei interregionali per perve-
glio (') ha costituito un primo passo verso la liberalizza-
                                                                      nire ad uno sviluppo della rete comunitaria e per contri-
zione in materia di ripartizione della capacità passeggeri
                                                                      buire a risolvere il problema della congestione di taluni
e di accesso al mercato, liberalizzazione che è necessaria
                                                                      grandi aeroporti; che si rende pertanto opportuna l'in-
per il completamento del mercato interno nel settore dei
                                                                      troduzione di disposizioni più liberali in materia di ripar-
trasporti aerei; che il Consiglio ha convenuto di adottare
                                                                      tizione delle capacità per tali servizi;
ulteriori misure di liberalizzazione al termine di un pe-
riodo iniziale di tre anni;
                                                                      considerando che, tenuto conto della situazione concor-
                                                                      renziale del mercato, occorre stabilire disposizioni atte a
considerando che, per offrire maggiori possibilità ai vet-
                                                                      prevenire effetti economici ingiustificati sui vettori aerei;
tori aerei, occorre stabilire una prima serie di misure atte
a disciplinare i rapporti tra Stati di immatricolazione e
vettori aerei stabiliti nel loro territorio;                          considerando che il presente regolamento sostituisce la
                                                                      direttiva 83/416/CEE del Consiglio (2), modificata da
                                                                      ultimo dalla direttiva 8 9 / . . . ./CEE, e la decisione
considerando che un accesso accresciuto al mercato sti-               87/602/CEE; che è pertanto necessario abrogare tale di-
molerà lo sviluppo del settore dei trasporti aerei della              rettiva e tale decisione,
Comunità e contribuirà a migliorare i servizi offerti agli
utenti; che, di conseguenza, occorre introdurre disposi-
zioni più liberali in materia di designazione multipla, di
                                                                      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
diritti di traffico di terza, quarta e quinta libertà, non-
ché adottare le prime disposizioni in materia di cabo-
taggio;                                                                            Campo d'applicazione e definizioni
                                                                                                Articolo 1
considerando che, per ragioni connesse alle infrastrutture
aeroportuali, agli aiuti alla navigazione ed all'insuffi-             1.     Il presente regolamento riguarda:
cienza delle bande orarie, occorre prevedere alcune limi-
tazioni all'esercizio dei diritti di traffico;                        a) l'accesso al mercato dei vettori aerei comunitari;
O GU n. L 374 del 31. 12. 1987, pag. 19.                              (2) GU n. L 237 del 26. 8. 1983, pag. 19.
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b) la ripartizione della capacità passeggeri tra il o i vet-             merci e posta fra due punti all'interno di uno Stato
    tori aerei stabiliti in uno Stato membro e il o i vettori            membro diverso dallo Stato di immatricolazione del-
    aerei stabiliti in un altro Stato membro per i servizi               l'aeromobile;
    aerei di linea fra tali Stati.
                                                                     e) Stati interessati: gli Stati membri tra cui si effettua il
2.     L'applicazione del presente regolamento all'aero-                 servizio aereo di linea;
porto di Gibilterra non pregiudica le rispettive posizioni
giuridiche del Regno di Spagna e del Regno Unito per
quanto riguarda la controversia relativa alla sovranità sul          d) Stato di immatricolazione: lo Stato membro in cui è
territorio in cui è situato tale aeroporto.                              stabilito il vettore aereo della Comunità;
3.     L'applicazione delle disposizioni del presente rego-          e) vettore aereo della Comunità:
lamento all'aeroporto di Gibilterra resta sospesa fino al
momento in cui entrerà in vigore la regolamentazione
contenuta nella dichiarazione congiunta dei ministri de-                  i) un vettore aereo la cui amministrazione centrale e
gli esteri del Regno di Spagna e del Regno Unito, del 2                       la cui principale sede di attività si trovano nella
dicembre 1987. I governi del Regno di Spagna e del Re-                        Comunità, la cui quota maggioritaria di capitale
gno Unito informeranno il Consiglio in proposito, a tale                      è detenuta da cittadini di Stati membri e/o da
data. Durante il periodo della sospensione, le disposi-                       Stati membri e che è effettivamente controllato da
zioni della direttiva 83/416/CEE, modificata dalla diret-                     tali persone o Stati, o
tiva 86/216/CEE ('), si applicano ai servizi aerei di linea
da e per Gibilterra.
                                                                         ii) un vettore aereo che, pur non rispondendo alla
                                                                              definizione di cui al punto i), alla data di ado-
4.     Le disposizioni del presente regolamento non si ap-                    zione del presente regolamento:
plicano fino al 1° luglio 1993 agli aeroporti situati nelle                    1) ha la propria amministrazione centrale e la
isole della Grecia. Salvo che il Consiglio decida altri-                           propria principale sede di attività nella Comu-
menti su proposta della Commissione, tale esclusione
                                                                      <»           nità e nei dodici mesi precedenti l'adozione del
viene applicata per un ulteriore periodo di cinque anni, e
                                                                                   presente regolamento ha fornito nella Comu-
può essere prorogata per successivi cinque anni.
                                                                                   nità servizi aerei di linea o non di linea; op-
                                                                                   pure
                            Articolo 2                                        2) ha effettuato, nei dodici mesi precedenti l'ado-
                                                                                   zione del presente regolamento, servizi aerei di
Ai fini del presente regolamento si intende per:                                   linea fra Stati membri, fondati sulla terza e
                                                                                   quarta libertà.
a) vettore aereo: un'impresa di trasporti aerei munita di
     una licenza valida per effettuare servizi aerei di linea;                 I vettori che soddisfano i criteri summenzionati
                                                                               sono elencati nell'allegato I;
b) diritto di traffico di terza libertà: il diritto riconosciuto
     ad un vettore aereo stabilito in uno Stato di sbarcare,
     nel territorio di un altro Stato, passeggeri, merci e           f)   servizio aereo di linea: una serie di voli che presen-
     posta imbarcati nello Stato di immatricolazione del-                 tano, ciascuno, le caratteristiche seguenti:
     l'aeromobile;
                                                                           i) il volo è effettuato, a titolo oneroso, su aeromo-
     diritto di traffico di quarta libertà: il diritto ricono-                 bili adibiti al trasporto di passeggeri oppure di
     sciuto a un vettore aereo stabilito in uno Stato di im-                   passeggeri e di merci e/o di posta in condizioni
     barcare, nel territorio di un altro Stato, passeggeri,                    tali che, su ogni volo, dei posti sono messi a
     merci e posta da sbarcare nello Stato di immatricola-                     disposizione del pubblico (direttamente presso il
     zione dell'aeromobile;                                                    vettore aereo o presso una sua agenzia autoriz-
                                                                               zata) ;
     diritto di traffico di quinta libertà: il diritto ricono-
     sciuto a un vettore aereo di svolgere un servizio di                 ii) il volo avviene in modo da assicurare il collega-
     trasporto aereo commerciale di passeggeri, merci e                        mento fra i medesimi due o più punti:
     posta tra due Stati diversi dallo Stato di immatricola-                    1) in base ad un orario pubblicato, oppure
     zione dell'aeromobile;
                                                                               2) con voli tanto regolari o frequenti da costituire
                                                                                   una serie sistematica evidente;
      cabotaggio: il diritto riconosciuto a un vettore aereo
     di effettuare il trasporto commerciale di passeggeri,
                                                                      g) volo: la partenza da un aeroporto determinato verso
 (•) GU n. L 152 del 6. 6. 1986, pag. 74.                                 un aeroporto determinato;
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  h) designazione multipla per coppia di paesi: la designa-                    valutare l'efficienza economica e ne dà immediata
        zione, da parte dello Stato di immatricolazione, di                    comunicazione alla Commissione.
        due o più vettori aerei stabiliti nel suo territorio per
       l'effettuazione di servizi aerei di linea fra il suo terri-
       torio e quello di un altro Stato membro;                        3.     Qualsiasi decisione di negare una licenza o un'au-
                                                                       torizzazione o di subordinarla a certe condizioni deve
                                                                       essere motivata per iscritto.
  i)   designazione multipla per coppia di città: la designa-
       zione, da parte dello Stato di immatricolazione, di
       due o più vettori aerei stabiliti nel suo territorio per        Rapporti tra lo Stato membro di destinazione e i vettori
       l'effettuazione di servizi aerei di linea fra un aero-                                  aerei comunitari
       porto o un sistema di aeroporti nel suo territorio e
       un aeroporto o un sistema di aeroporti nel territorio                                      Articolo 4
       di un altro Stato membro;                                       1.    Fatto salvo l'articolo 6, lo Stato membro di destina-
                                                                       zione autorizza i vettori aerei comunitari, autorizzati
                                                                       dallo Stato d'immatricolazione ai sensi dell'articolo 3, a:
 j)    aeroporto regionale: qualsiasi aeroporto non compreso
       nell'elenco degli aeroporti di categoria 1 dell'alle-
       gato II;                                                       — effettuare servizi aerei di terza e quarta libertà,
                                                                      — combinare tali servizi negli aeroporti o sistemi di
 k) sistema di aeroporti: un raggruppamento di due o più                   aeroporti situati nello Stato d'immatricolazione. I ser-
      aeroporti che servono la stessa città, secondo quanto                vizi direttamente combinati possono avere lo stesso
      indicato all'allegato II;                                            numero di volo.
                                                                      2.     Uno Stato membro che abbia autorizzato uno dei
1)    capacità: il numero di posti offerti al pubblico su un
                                                                      vettori aerei stabiliti nel suo territorio ad effettuare un
      servizio aereo di linea nell'arco di un determinato
                                                                      servizio su una nuova rotta fra aeroporti regionali con
      periodo;
                                                                      aeromobili di non più di 100 posti, non è obbligato ad
                                                                      autorizzare un servizio aereo reciproco effettuato con
                                                                      aeromobili di più di 100 posti, per un periodo di tre anni
m) quota di capacità: la quota del o dei vettori aerei di
                                                                      a decorrere dalla data dell'autorizzazione.
      uno Stato membro espressa come percentuale della
      capacità totale calcolata secondo l'articolo 12 in una
      relazione bilaterale con un altro Stato membro;
                                                                               Diritto di traffico di terza e quarta libertà
                                                                                                  Articolo 5
Rapporti fra gli Stati di immatricolazione ed i loro vettori
                                                                      Fra gli aeroporti o i sistemi di aeroporti di uno Stato
                          aerei nazionali
                                                                      membro e gli aeroporti o i sistemi di aeroporti di un al-
                            Articolo 3                                tro Stato membro sussistono diritti di traffico di terza e
                                                                      quarta libertà se tali aeroporti o sistemi di aeroporti sono
1.      Gli Stati membri accordano, in modo non discrimi-             aperti a servizi aerei intracomunitari.
natorio, la licenza di vettore aereo alle imprese stabilite
nel loro territorio che rispondano ad un insieme di requi-
siti, comprendenti norme tecniche e economiche. Gli                                       Designazione multipla
Stati membri che non abbiano ancora definito un tale in-
sieme di requisiti, procedono alla definizione entro tre                                          Articolo 6
mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento. Gli
Stati membri pubblicano tali requisiti e ne danno imme-               1.    Gli Stati membri di destinazione accettano la desi-
diata comunicazione alla Commissione.                                 gnazione multipla per «coppie di paesi».
                                                                      2.    Gli Stati membri accettano altresì la designazione
2. a) Lo Stato di immatricolazione autorizza in modo                  multipla per «coppie di città»:
         non discriminatorio i vettori aerei interessati che
         siano stabiliti nel suo territorio e soddisfino l'in-
                                                                      — dal 1° gennaio 1991 su rotte ove siano stati traspor-
         sieme di requisiti di cui al paragrafo 1, ad effet-
                                                                          tati più di 140 000 passeggeri nell'anno precedente
         tuare servizi aerei all'interno della Comunità.
                                                                          oppure ove esistano più di 800 voli di andata e ri-
                                                                          torno all'anno;
     b) Lo Stato di immatricolazione può negare la pro-
         pria autorizzazione o subordinarla a determinate             — dal 1° gennaio 1992, su rotte ove siano stati traspor-
         condizioni se il servizio per cui è chiesta tale auto-           tati più di 100 000 passeggeri nell'anno precedente
         rizzazione non è economicamente efficiente. Cia-                 oppure ove esistano più di 600 voli di andata e ri-
         scuno Stato membro pubblica i criteri impiegati per              torno all'anno.
 ---pagebreak--- 11. 10. 89                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 258/9
                    Combinazione di punti                            b) il cabotaggio viene effettuato fra due aeroporti di cui
                                                                         uno almeno sia un aeroporto regionale;
                            Articolo 7
Nell'effettuare servizi aerei di linea per o da due o più            e) il vettore non può utilizzare più del 30 % della capa-
punti situati in uno o più Stati membri diversi dallo Stato              cità annua di posti resa operativa per il servizio in
d'immatricolazione, ai vettori aerei della Comunità è                    questione per il trasporto di passeggeri in condizioni
consentito dagli Stati interessati combinare servizi aerei               di cabotaggio.
di linea. I diritti di traffico fra i punti combinati possono
essere esercitati a norma degli articoli 8 e 9.
                                                                            Condizioni per l'esercizio di diritti di traffico
                                                                                               Articolo 10
                    Diritti di quinta libertà
                                                                     Il presente regolamento non pregiudica il diritto di uno
                            Articolo 8                               Stato membro di regolare in modo non discriminatorio
                                                                     la ripartizione del traffico fra gli aeroporti all'interno di
1.    Ai vettori aerei della Comunità viene consentito di
                                                                     un sistema di aeroporti.
esercitare diritti di traffico di quinta libertà fra punti
combinati in due Stati membri diversi alle seguenti con-
dizioni:
                                                                                               Articolo 11
                                                                     1.     L'esercizio dei diritti di traffico è soggetto alle
a) i diritti di traffico vengono esercitati per un servizio          norme nazionali, regionali o locali riguardanti la prote-
    che costituisce l'estensione di un servizio che parte            zione dell'ambiente, le condizioni sociali e la sicurezza
    dallo Stato di immatricolazione od è preliminare ad              nonché, in particolare, alle seguenti condizioni:
    un servizio diretto verso tale Stato;
                                                                     a) l'aeroporto o il sistema di aeroporti in questione deve
b) il vettore aereo non può utilizzare più del 50 % della                avere strutture sufficienti per accogliere il servizio,
    capacità annua di posti resa operativa per il servizio in
    questione per il trasporto di passeggeri in condizioni
                                                                     b) gli aiuti alla navigazione devono essere sufficienti per
    di quinta libertà. Questa limitazione non si applica
                                                                         accogliere il servizio,
    agli aeromobili aventi non più di 100 posti.
                                                                     e) devono esistere bande orarie disponibili,
2.    Gli Stati membri non si oppongono a che vettori
aerei della Comunità effettuino servizi aerei di linea di            d) il servizio risponde alle norme operative nazionali, re-
quinta libertà fra un aeroporto comunitario ed un aero-                  gionali o locali pubblicate.
porto di un paese terzo, purché le autorità del paese
terzo interessato autorizzino il servizio in questione.
                                                                     2.     Quando le condizioni di cui al paragrafo 1 non
                                                                     sono soddisfatte, uno Stato membro può, in modo non
3.     Il vettore aereo può impiegare per il servizio di             discriminatorio, condizionare, limitare o negare l'eserci-
quinta libertà un aeromobile diverso, ma non più grande              zio di tali diritti di traffico. Prima di adottare siffatto
di quello che utilizza per i servizi di terza e di quarta            provvedimento, esso informa la Commissione fornendole
libertà di cui il servizio di quinta libertà costituisce l'e-        tutti gli elementi di informazione pertinenti.
stensione o il preliminare.
                                                                     Previo esame della situazione, la Commissione decide,
                                                                     entro il termine di due mesi, se lo Stato membro possa
                                                                     adottare il provvedimento.
                           Cabotaggio
                            Articolo 9
                                                                                           Quote di capacità
Ai vettori aerei della Comunità viene consentito di eser-
citare diritti di traffico di cabotaggio fra punti combinati                                   Articolo 12
all'interno di uno stesso Stato membro alle seguenti con-
dizioni:                                                              1.    A decorrere dal 1° ottobre 1990, gli Stati membri
                                                                     consentono a qualsiasi vettore aereo che eserciti diritti di
                                                                     traffico di terza e quarta libertà e sia autorizzato dagli
a) i diritti di traffico di cabotaggio sono esercitati per un         Stati interessati — a norma del presente regolamento o
    servizio aereo che costituisce l'estensione di un servi-         di accordi più flessibili fra loro vigenti — ad operare su
    zio aereo che parta dallo Stato di immatricolazione, o            rotte tra i loro territori rispettivi, di incrementare la sua
    è preliminare a un servizio avente come destinazione              capacità, purché la risultante quota di capacità non sia al
    questo Stato;                                                     di fuori della forcella 67,5 % : 32,5 %.
 ---pagebreak--- N. C 258/10                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                11. 10. 89
2.     La forcella all'interno della quale uno Stato mem-                              Disposizioni generali
bro autorizza il vettore o i vettori aerei di un altro Stato
membro ad aumentare la sua o le loro quote di capacità                                      Articolo 14
è portata a 75 % : 25 % a decorrere dal 1° aprile 1992.
                                                                   1.     Il presente regolamento non osta a che gli Stati
                                                                   membri concludano o mantengano in vigore tra loro re-
3.     I paragrafi 1 e 2 non si applicano ad un servizio           golamentazioni più flessibili rispetto alle disposizioni
effettuato fra un aeroporto di categoria 1 ricompreso              contenute negli articoli 6, 8, 9 e 12.
nell'allegato II ed un aeroporto regionale, da aeromobili
la cui capacità non superi i 100 posti, né ad un servizio          2.     Le disposizioni del presente regolamento non pos-
fra aeroporti regionali, indipendentemente dalla capa-             sono essere usate per apportare restrizioni a preesistenti
cità degli aeromobili.                                             accordi sulle capacità o sull'accesso al mercato.
4.     Nell'applicare i paragrafi 1 e 2 non si prendono in                                  Articolo 15
considerazione riduzioni unilaterali di capacità. In tali          1.     La Commissione pubblica una relazione sull'appli-
casi, la base di calcolo delle quote di capacità è costituita      cazione del presente regolamento ogni due anni, e, per la
dalla capacità offerta nelle previe stagioni corrispondenti        prima volta, entro il 1° giugno 1992.
dal o dai vettori dello Stato membro il quale o i quali
abbiano ridotto la loro capacità.                                  2.     Gli Stati membri e la Commissione cooperano per
                                                                   l'esecuzione del presente regolamento, in particolare per
5.    Indipendentemente dall'applicazione dei paragrafi 1          quanto riguarda la raccolta delle informazioni necessarie
e 2, uno Stato membro deve consentire ad un altro Stato            all'elaborazione della relazione prevista al paragrafo 1.
membro di aumentare la sua quota di capacità fino a cin-
que punti oltre il livello della sua quota rispetto alla sua       3.     Le informazioni di carattere riservato ottenute in
capacità durante la stagione corrispondente dell'anno              forza del presente regolamento sono coperte dal segreto
precedente.                                                        professionale.
                                                                                            Articolo 16
                          Articolo 13
                                                                   Il Consiglio decide in merito alla revisione del presente
1.    A richiesta di qualsiasi Stato membro relativamente          regolamento entro il 31 dicembre 1992 su proposta della
al quale l'applicazione dell'articolo 12, paragrafi 1 e 2,         Commissione da presentarsi entro il 1° giugno 1992.
ha determinato seri danni finanziari per i vettori aerei
stabiliti nel suo territorio, la Commissione procede a un                                   Articolo 17
esame della situazione e decide, in base a tutti i fattori
pertinenti, comprese la situazione del mercato, la posi-            1.    La decisione 87/602/CEE è abrogata.
zione finanziaria del o dei vettori aerei interessati e l'uti-
lizzazione della capacità raggiunta, se occorra stabiliz-          2.     Fatto salvo l'articolo 1, paragrafo 3, la direttiva
zare per un periodo limitato la ripartizione delle capa-           83/416/CEE, è abrogata.
cità sulle rotte aventi destinazione o origine in tale Stato.
                                                                                            Articolo 18
2.     La Commissione comunica la propria decisione al             Il presente regolamento entra in vigore il 1° ottobre
Consiglio e agli Stati membri. Qualsiasi Stato membro               1990.
può deferire la decisione della Commissione al Consiglio
entro un mese. Il Consiglio, deliberando all'unanimità,            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
può adottare una decisione diversa nel termine di un               menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
mese.                                                              membri.
 ---pagebreak--- 11. 10. 89                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 258/11
                                                          ALLEGATO I
                                   Vettori aerei menzionati all'articolo 2, lettera e), punto ii)
           I seguenti vettori aerei soddisfano i criteri di cui all'articolo 2, lettera e), punto ii), sempre che siano
           riconosciuti come vettori nazionali dagli Stati membri che li riconoscono come tali al momento dell'ado-
           zione del presente regolamento:
           — Scandinavian Airlines System,
           — Britannia Airways,
           — Monarch Airlines.
                                                         ALLEGATO        II
                                      Elenco degli aereoporti appartenenti alla categoria 1
           BELGIO:                                           Bruxelles-Zaventem
           DANIMARCA:                                        Copenaghen-Kastrup/Roskilde
           GERMANIA:                                         Francoforte/Rhein-Main
                                                             Dusseldorf-Lohausen
                                                             Monaco di Baviera-Riem
           SPAGNA:                                           Palma-Majorca
                                                             Madrid-Barajas
                                                             Malaga
                                                             Las Palmas
           GRECIA:                                           Atene-Hellinikon
                                                             Salonicco-Micra
           FRANCIA:                                          Parigi-Charles de Gaulle/Orly
           IRLANDA:                                           Dublino
           ITALIA:                                           Roma-Fiumicino/Ciampino
                                                              Milano-Linate/Malpensa
           PAESI BASSI:                                      Amsterdam-Schiphol
           PORTOGALLO:                                        Lisbona
                                                              Faro
           REGNO UNITO:                                       Londra-Heathrow/Gatwick/Stansted Luton