CELEX: 61982CO0220
Language: it
Date: 1982-09-20
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 20 settembre 1982. # Moselstahlwerk GmbH & Co. KG contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 220/82 R.

Avis juridique important

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61982O0220

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 20 SETTEMBRE 1982.  -  MOSELSTAHLWERK GMBH UND CO. KG CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 220/82 R.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 02971

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

PROCEDIMENTO SOMMARIO - SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE - PROVVEDIMENTI PROVVISORI - PRESUPPOSTI  ( TRATTATO CECA , ART . 39 ; REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 83 , PAR  2 )    

Massima

LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE E GLI ALTRI PROVVEDIMENTI PROVVISORI CHE LA CORTE DI GIUSTIZIA PUO ADOTTARE IN FORZA DELL ' ART . 39 DEL TRATTATO CECA POSSONO ESSERE PRESI IN CONSIDERAZIONE SOLO SE LE CIRCOSTANZE DI FATTO E DI DIRITTO ADDOTTE A SOSTEGNO NE GIUSTIFICANO , PRIMA FACE , L ' ADOZIONE . OCCORRE INOLTRE CHE ESSI SIANO UR GENTI NEL SENSO CHE E NECESSARIO CHE SIANO ADOTTATI E PRODUCANO EFFETTI PRIMA DELLA PRONUNZIA DEL GIUDICE NEL MERITO , ONDE EVITARE CHE IL RICHIEDENTE SUBISCA UN DANNO GRAVE E IRREPARABILE . OCCORRE INFINE CHE ESSI SIANO PROVVISORI NEL SENSO DI NON PREGIUDICARE LA PRONUNZIA NEL MERITO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 220/82 R , MOSELSTAHLWERK GMBH & CO . KG , REGISTRATA E AVENTE SEDE IN TREVIRI ( R.F.T .), HAFENSTRASSE , CON L ' AVV . ARENDT , DEL FORO DI LUSSEMBURGO E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELLO STESSO , 34 , RUE PHILIPPE-II ,   RICHIEDENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO PRINCIPALE , SIG . HEINRICH MATTHIES E DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . ETIENNE LASNET , IN QUALITA DI AGENTI , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RESISTENTE ,    

Oggetto della causa

PROCEDIMENTO AVENTE AD OGGETTO UN ' ISTANZA DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI IN FORZA DEGLI ARTT . 39 , 3* COMMA , DEL TRATTATO CECA E 83 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLE CORTE ,  

Motivazione della sentenza

1 LA RICHIEDENTE HA PRESENTATO , IL 19 AGOSTO 1982 , UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE INDIVIDUALE 6 LUGLIO 1982 CHE FISSA LA QUOTA DI PRODUZIONE DI VERGELLA ASSEGNATALE PER IL TERZO TRIMESTRE 1982 . LA RICORRENTE ASSERISCE CHE LA FISSAZIONE DI DETTA QUOTA AD UN LIVELLO BASSO COME QUELLO DERIVANTE DALL ' APPLICAZIONE DELLE DECISIONI GENERALI DELLA COMMISSIONE NN . 1696 E 1697/82 E TALE DA CAUSARLE UN PREGIUDIZIO IRREPARABILE CONDANNANDO LA PROPRIA IMPRESA A CESSARE L ' ATTIVITA .    2 LA RICORRENTE NON CONTESTA CHE LA QUOTA ACCORDATALE RISULTI DA UN ' APPLICAZIONE CORRETTA DEI CRITERI STABILITI DALLA DECISIONE N . 1697/82 NELL ' AMBITO DELLA DECISIONE N . 1696/82 . IL SUO RICORSO AVVERSO LA DECISIONE INDIVIDUALE CHE LA RIGUARDA E FONDATO SU DI UN ' ECCEZIONE DI ILLEGITTIMITA DIRETTA CONTRO L ' ART . 14 DELLA DECISIONE 1696/82 . TALE NORMA CONSENTE ALLA COMMISSIONE DI PROCEDERE IN CERTI CASI AD ADEGUAMENTI DELLE PRODUZIONI DI RIFERIMENTO E/O DELLE QUANTITA DI RIFERIMENTO DA CUI CONSEGUONO AUMENTI DELLE QUOTE ACCORDATE . TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ULTIMO COMMA DELLO STESSO ART . 14 , PUO PROCEDERSI A TALE ADEGUAMENTO SOLO NEI CONFRONTI DI IMPRESE LA CUI PRODUZIONE DI RIFERIMENTO COMPLESSIVA , PER LE CATERGORIE IV ( VERGELLA ), V ( TONDI PER CEMENTO ARMATO ) E VI ( ACCIAI MERCANTILI ) SIA INFERIORE A 100 000 TONNELLATE L ' ANNO .        3 POICHE LA PRODUZIONE DI RIFERIMENTO ANNUA DELLA RICORRENTE PER IL PERIODO CONSIDERATO SUPERA LE 100 000 TONNELLATE , AD ESSA E PRECLUSA , IN FORZA DEL LIMITE DI CUI ALL ' ART . 14 , OGNI POSSIBILITA DI BENEFICIARE DI UN ADATTAMENTO DI TALE PRODUZIONE . A SUO PARERE LA LIMITAZIONE CHE LA COMMISSIONE SI E IMPOSTA IN ORDINE AL PROPRIO POTERE DI CONCEDERE DEROGHE VIOLA GLI ARTT . 2 , 3 E 58 DEL TRATTATO CECA .    4 LA RICORRENTE SOSTIENE , INOLTRE , CHE LA LIMITAZIONE DELLE SUE CAPACITA PRODUTTIVE , QUALE RISULTA DALLA QUOTA LITIGIOSA , E TALE DA METTERE IMMEDIATAMENTE E GRAVEMENTE A REPENTAGLIO , PRIMA ANCORA CHE POSSA ESSERE DECISO IL RICORSO NEL MERITO , LA SUA SITUAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA COSI DA RENDERE NECESSARIA L ' ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI URGENTI PER EVITARE TALE RISULTATO .    5 PERTANTO , CON ISTANZA DEL 27 AGOSTO 1982 , ESSA HA CHIESTO CHE VENGANO ADOTTATE LE SEGUENTI MISURE PROVVISORIE AI SENSI DELL ' ART . 39 DEL TRATTATO CECA E 83 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE :   1 . PRESCRIVERE ALLA COMMISSIONE DI PRENDERE I PROVVEDIMENTI CAUTELARI CHE RITENGA NECESSARI A MANTENERE IN ESERCIZIO , PER LA DURATA MINIMA PREVEDIBILE DEL PROCEDIMENTO DI MERITO , LA FABBRICA MOSELSTAHLWERK , SU CUI INCOMBE LA MINACCIA DI CHIUSURA ;   2.E , IN OGNI CASO , NOMINARE UN COLLEGIO DI PERITI A CUI SOTTOPORRE IL QUESITO ' SE IL FATTO DI ATTENERSI ALLE QUOTE IMPOSTE DALLA DECISIONE INDIVIDUALE 6 LUGLIO 1982 ABBIA PER INEVITABILE CONSEGUENZA DI RENDERE L ' IMPRESA RICHIEDENTE ECONOMICAMENTE NON VITALE , COSTRINGENDOLA A LICENZIARE IL PERSONALE E A DEPOSITARE IL PROPRIO BILANCIO A NORMA DELLA LEGGE TEDESCA SUI FALLIMENTI ' .    6 A NORMA DELL ' ART . 39 DEL TRATTATO ISTITUTIVO DELLA COMUNITA EUROPEA DEL CARBONE E DELL ' ACCIAIO , I RICORSI PRESENTATI ALLA CORTE NON HANNO EFFETTO SOSPENSIVO . TUTTAVIA LA CORTE PUO , SE REPUTA CHE LE CIRCOSTANZE LO RICHIEDANO , ORDINARE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA . ESSA PUO ALTRESI ORDINARE OGNI ALTRO PROVVEDIMENTO PROVVISORIO NECESSARIO .        7 A NORMA DELL ' ART . 83 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE , LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE E LA DECISIONE CHE DISPONE MISURE PROVVISORIE SONO SUBORDINATE ALL ' ESISTENZA DI MOTIVI D ' URGENZA E DI ARGOMENTI CHE GIUSTIFICHINO , PRIMA FACIE , L ' ADOZIONE DI TALI PROVVEDIMENTI .    8 DALLA GIURISPRUDENZA COSTANTE DELLA CORTE SI RICAVA CHE PROVVEDIMENTI DEL GENERE POSSONO ESSERE PRESI IN CONSIDERAZIONE SOLO SE GLI ELEMENTI DI FATTO E DI DIRITTO ADDOTTI A SOSTEGNO NE GIUSTIFICANO , PRIMA FACIE , L ' ADOZIONE . E INOLTRE NECESSARIO CHE ESSI PRESENTINO CARATTERE D ' URGENZA NEL SENSO CHE DEBBONO ESSERE EMANATI E PRODURRE I LORO EFFETTI ANTERIORMENTE ALLA DECISIONE DEL GIUDICE NEL MERITO ONDE EVITARE CHE L ' ISTANTE SUBISCA UN PREGIUDIZIO GRAVE E IRREPARABILE ; E NECESSARIO INFINE CHE ESSI ABBIANO CARATTERE PROVVISORIO NEL SENSO DI NON PREGIUDICARE LA DECISIONE NEL MERITO .   SULLA DOMANDA RELATIVA AL MANTENIMENTO IN ESERCIZIO DELL ' IMPRESA   9 LA RICHIEDENTE DOMANDA INNANZITUTTO CHE VENGA PRESCRITTA ALLA COMMISSIONE L ' ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI CAUTELARI CHE ESSA ( LA COMMISSIONE ) RITENGA NECESSARI A MANTENERE IN ESERCIZIO L ' IMPRESA PER LA DURATA DEL PROCEDIMENTO DI MERITO .    10 DURANTE LA FASE ORALE LA RICHIEDENTE HA PRECISATO CHE CON QUESTA GENERICA FORMULAZIONE ESSA MIRAVA AD OTTENERE UN AUMENTO DELLA QUOTA ACCORDATALE OVVERO A FAR SI CHE LA COMMISSIONE LE CONCEDESSE CREDITI NECESSARI A FAR FRONTE AD IMPEGNI FINANZIARI PARTICOLARMENTE DIFFICILI DA SOSTENERE OVE ESSA DOVESSE ATTENERSI ALLA QUOTA ASSEGNATALE .    11 L ' ISTANZA VA RESPINTA SENZA PROCEDERE AD ESAMINARE NEL MERITO L ' EFFETTIVA POSSIBILITA DELLA COMMISSIONE DI ADOTTARE I PROVVEDIMENTI RICHIESTI .    12 IL TASSO DI RIDUZIONE DEL 40 % NEI CONFRONTI DELLA PRODUZIONE DI RIFERIMENTO CHE LA COMMISSIONE HA DECISO DI FISSARE IN RELAZIONE ALLA SITUAZIONE DEL MERCATO DELLA VERGELLA VALE PER IL COMPLESSO DELLE 65 IMPRESE PRODUTTRICI DI VER    GELLA SOTTOPOSTE ALLA DISCIPLINA DELLE QUOTE DI PRODUZIONE . DI QUESTE 65 IMPRESE 16 SONO INTEGRATE MENTRE 49 SONO NON INTEGRATE ; 12 INFINE HANNO UNA PRODUZIONE DI RIFERIMENTO ANNUA INFERIORE ALLE 100 000 TONNELLATE . DA QUESTI DATI , NON CONTESTATI DALLA RICHIEDENTE , RISULTA CHE QUEST ' ULTIMA SI TROVA , PER QUANTO CONCERNE I TASSI DI RIDUZIONE IMPOSTI E L ' IMPOSSIBILITA DI OTTENERE DEROGHE , NELLA STESSA SITUAZIONE DELLA MAGGIOR PARTE DEI SUOI CONCORRENTI . LA RICHIEDENTE HA INSISTITO SUL FATTO DI ESSERE UNA DITTA INDIPENDENTE , A CARATTERE FAMILIARE E A STRUTTURA UNITARIA , CHE PRODUCE CIOE ESCLUSIVAMENTE VERGELLA . QUESTA CIRCOSTANZA NON E COMUNQUE TALE DA MODIFICARE I SUOI RAPPORTI CONCORRENZIALI CON GLI ALTRI PRODUTTORI NE LA COLLOCA IN UNA POSIZIONE ECCEZIONALE IN RAPPORTO ALLA SITUAZIONE DEL MERCATO QUALE RISULTA DALL ' APPLICAZIONE DELLA DISCIPLINA DELLE QUOTE .    13 D ' ALTRO CANTO , A QUANTO APPARE ALLA LUCE DEI DATI INFORMATIVI FORNITI DALLA COMMISSIONE , LA RICHIEDENTE SI E TROVATA IN REALTA , IN ORDINE ALLA FISSAZIONE DELLA QUOTA CONTROVERSA , IN UNA SITUAZIONE PIU FAVOREVOLE RISPETTO ALLA MAGGIOR PARTE DEI SUOI CONCORRENTI . INFATTI ESSA HA OTTENUTO NEL TEMPO , IN BASE ALL ' ART . 14 DELLA DECISIONE N . 2794/80/CECA , AUMENTI DI QUOTE PRESI IN CONSIDERAZIONE NEL CALCOLO DELLA SUA PRODUZIONE DI RIFERIMENTO AI FINI DELLA FISSAZIONE DELLA QUOTA ATTUALMENTE DA LEI CONTESTATA .    14 NE CONSEGUE - E LA CIRCOSTANZA NON E NEGATA DALLA RICHIEDENTE - CHE MALGRADO UN TASSO DI RIDUZIONE DEL 40 % , LA QUOTA DI PRODUZIONE ASSEGNATALE CORRISPONDE PRATICAMENTE AL 70 % DELLA SUA CAPACITA PRODUTTIVA MASSIMA , MENTRE LA MEDIA DEI SUOI CONCORRENTI , A SEGUITO DELL ' APPLICAZIONE DELLO STESSO TASSO , SI E VISTA RIDURRE LA PRODUZIONE CONSENTITA A CIRCA IL 45 % DELLE RISPETTIVE CAPACITA MASSIME .    15 EMERGE INFINE DAI DOCUMENTI CONTABILI PRODOTTI DALLA RICHIEDENTE , LE CUI RISULTANZE SONO CONFERMATE DALLE DICHIARAZIONI RESE NEL CORSO DELLA FASE ORALE , CHE LE DIFFICOLTA CHE , A SUO DIRE , ESSA POTREBBE INCONTRARE VERREBBERO PIU DALLA SUA STRUTTURA FINANZIARIA CHE DALL ' APPLICAZIONE DI UNA QUOTA CHE , PER QUANTO LA RIGUARDA , LA PONE IN UNA POSIZIONE QUASI SICURAMENTE PIU FAVOREVOLE RISPETTO ALLA MAGGIOR PARTE DEI CONCORRENTI .    16 LA RICHIEDENTE NON HA QUINDI DIMOSTRATO IN MANIERA PLAUSIBILE CHE LE DIFFICOLTA ALLEGATE - IN QUANTO FOSSERO PROVATE - E LE LORO EVENTUALI CONSEGUENZE DERIVEREBBERO DALLA QUOTA ACCORDATALE .        17 STANDO COSI LE COSE , PER QUANTO RIGUARDA LA SITUAZIONE CREATA DALLA FISSAZIONE DELLA QUOTA CONTROVERSA , NON SI VERIFICANO LE CONDIZIONI DI URGENZA E DI NECESSITA CHE DEBBONO RICORRERE PER L ' ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI .   SULLA RICHIESTA DI PERIZIA   18 DI CONSEGUENZA , PER LE CONSIDERAZIONI PRECEDENTEMENTE ESPRESSE E PER GLI STESSI MOTIVI CHE IMPONGONO DI RESPINGERE LA PRIMA ISTANZA , LA DOMANDA NON PUO ESSERE ACCOLTA .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , PRONUNCIANDOSI IN VIA PROVVISORIA ,   IL PRESIDENTE  COSI PROVVEDE :   1* LA DOMANDA E RESPINTA .   2* LE SPESE SONO RISERVATE .