CELEX: 51994PC0599(05)
Language: it
Date: 1994-12-13
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE relativa alla conclusione del protocollo aggiuntivo all' accordo europeo tra la Comunità europea e la Comunità europea dell' energia atomica, da una parte, la Repubblica ceca, dall' altra

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                             COM(94) 599 def.
                                                             Bruxelles, 13.12.1994
                                                             94/0293(AVC) 94/0294(AVC)
                                                             94/0295(AVC) 94/0296(AVC)
                                                             94/0297(AVC) 94/029R/Avr\
    PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE
                                                                                 94/0293(AVC)
         relativa alla conclusione del protocollo aggiuntivo all'accordo europeo
         tra la Comunità europea e la Comunità europea dell'energia atomica,
                    da una parte, la Repubblica di Bulgaria, dall'altra
  PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE
                                                                               94/0294(AVC)
      relativa alla conclusione del protocollo aggiuntivo all'accordo europeo
      tra la Comunità europea e la Comunità europea dell'energia atomica,
                da una parte, la Repubblica di Ungheria, dall'altra
 PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE
                                                                            94/0295(AVC)
    relativa alla conclusione del protocollo aggiuntivo all'accordo europeo
    tra la Comunità europea e la Comunità europea dell'energia atomica,
                da una parte, la Repubblica di Polonia, dall'altra
 PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE
                                                                           94/0296(AVC)
    relativa alla conclusione del protocollo aggiuntivo all'accordo europeo
    tra la Comunità europea e la Comunità europea dell'energia atomica,
                       da una parte, la Romania, dall'altra
PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE
                                                                          94/0297(AVC)
   relativa alla conclusione del protocollo aggiuntivo all'accordo europeo
   tra la Comunità europea e la Comunità europea dell'energia atomica,
                  da una parte, la Repubblica ceca, dall'altra
 PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE
                                                                            94/0298(AVC)
     relativa alla conclusione del protocollo aggiuntivo all'accordo europeo
     tra la Comunità europea e la Comunità europea dell'energia atomica,
                 da una parte, la Repubblica slovacca, dall'altra
                                 (presentate dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                                               z
                                       RELAZIONE
 1.  Le allegate proposte di decisione del Consiglio e della Commissione costituiscono gli
    strumenti giuridici per la conclusione dei protocolli aggiuntivi agli accordi europei tra
     la Comunità economica europea e la Comunità europea dell'energia atomica, da una
    parte, e la Repubblica di Bulgaria, la Repubblica di Ungheria, la Repubblica di
    Polonia, la Repubblica ceca, la Repubblica slovacca e la Romania, dall'altra, ai fini
    della partecipazione di questi paesi ai programmi comunitari.
2.  Dopo l'adozione, il 27 luglio 1994, da parte del Consiglio delle direttive di negoziato,
    compreso l'allegato progetto di protocollo, il 17 ottobre 1994 si sono svolti negoziati
    che hanno portato alla sigla dei protocolli aggiuntivi.
3.  I protocolli aggiuntivi, che riguardano settori di competenza comunitaria, sono stati
    conclusi per un perìodo illimitato.
    La partecipazione dei paesi associati dell'Europa centrale ai programmi comunitari è
    di capitale importanza per la loro integrazione nell'Unione e per a loro futura adesione.
4.  Nei protocolli aggiuntivi figurano i seguenti principi:
              il paese dell'Europa centrale in questione potrà partecipare ai programmi in
             un certo numero di settori, elencati all'articolo 1. Si tratta comunque di un
             elenco non limitativo, al quale le Parti potranno decidere di aggiungere altri
             settori;
             il Consiglio di associazione stabilirà le modalità e le condizioni di questa
             partecipazione;
             il paese dell'Europa centrale in questione sosterrà le spese della sua
             partecipazione; all'occorrenza, la Comunità potrà decidere, caso per caso, di
             fornire un contributo finanziario.
5.  Sin dall'entrata in vigore del protocollo aggiuntivo, si applicheranno tutte le
    disposizioni generali, istituzionali e finali dell'accordo europeo, il che consentirà
    all'occorrenza al Consiglio di associazione di svolgere, anche prima che entri in vigore
    l'accordo europeo, i compiti assegnatigli dal protocollo aggiuntivo.
6.  Considerato il gran numero di programmi comunitari cui potranno accedere i paesi
    dell'Europa centrale in applicazione dei protocolli aggiuntivi, per la conclusione di
    questi ultimi è opportuno riprendere le basi giuridiche adottate per la parte degli
    accordi europei di competenza della CE e della CEEA, vale a dire gli articoli 238 CE
    e 101 CEEA. Non si tratta infatti di settori di competenza della CECA.
 ---pagebreak---                                                                                3
   I protocolli aggiuntivi riguardano esclusivamente programmi comunitari; non
   trattandosi di protocolli misti, pertanto, la ratifica dei singoli Stati membri non è
   necessaria per la loro entrata in vigore.
7. Le due Comunità (CEE e CEEA) abilitate a firmare e a concludere i protocolli
   aggiuntivi seguono procedure diverse per quanto concerne la conclusione:
   previo parere conforme del Parlamento europeo, il Consiglio conclude i protocolli
   aggiuntivi a nome della Comunità europea, conformemente all'articolo 238 del trattato
   CE -, adottando le decisioni in allegato;
   il Consiglio approva i protocolli aggiuntivi conformemente al secondo comma
   dell'articolo 101 del trattato EURATOM. I protocolli vengono poi conclusi dalla
   Commissione (a nome della Comunità europea dell'energia atomica).
8. In considerazione di quanto precede, la Commissione prega il Consiglio di adottare le
   proposte in allegato.
 ---pagebreak---                                                                                              1
                                                                                 94/0293(AVC)
      PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE
          relativa alla conclusione del protocollo aggiuntivo all'accordo europeo
          tra la Comunità europea e la Comunità europea dell'energia atomica,
                     da una parte, la Repubblica di Bulgaria, dall'altra
IL CONSIGLIO DELL* UNIONE EUROPEA,
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 238,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare il
secondo comma dell'articolo 101,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere conforme del Parlamento europeo1,
vista l'approvazione del Consiglio ai sensi dell'articolo 101 del trattato che istituisce la
Comunità europea dell'energia atomica,
considerando che, durante la riunione tenutasi a Copenaghen nei giorni 21 e 22 giugno 1993,
il Consiglio europeo ha espresso l'auspicio che altri programmi comunitari siano aperti ai
paesi associati dell'Europa centrale, basandosi sui programmi a cui possono partecipare i
paesi EFT A;
considerando che la Commissione ha negoziato, a nome della Comunità economica europea
e della Comunità europea dell'energia atomica, un protocollo aggiuntivo all'accordo europeo
con la Repubblica di Bulgaria,
DECIDONO:
                                           Articolo 1
È approvato, a nome della Comunità europea, il protocollo aggiuntivo all'accordo europeo
tra la Comunità economica europea e la Comunità europea dell'energia atomica, da una
parte, e la Repubblica di Bulgaria, dall'altra, firmato il
Il testo del protocollo aggiuntivo è allegato alla presente decisione.
         GUn. C
 ---pagebreak---                                                                                              J"
                                            Articolo 2
La posizione che la Comunità deve assumere in seno al Consiglio di associazione viene
stabilita di volta in volta dal Consiglio, su proposta della Commissione, conformemente alle
disposizioni corrispondenti dei trattati che istituiscono la Comunità economica europea e la
Comunità europea dell'energia atomica.
                                            Articolo 3
Il presidente del Consiglio procede alla notifica di cui all'articolo 4 del protocollo aggiuntivo
a nome della Comunità europea.
Fatto a
                                                                                 Per il Consiglio
                                                                                   Il presidente
 ---pagebreak---                                                                                          e
                                 PROTOCOLLO AGGIUNTIVO
      all'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte,
                              e la Repubblica di Bulgaria, dall'altra
LA COMUNITÀ EUROPEA E LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA,
in appresso denominate "la Comunità",
da una parte, e
LA REPUBBLICA DI BULGARIA, in appresso denominata "Bulgaria",
dall'altra,
considerando che l'8 marzo 1993 è stato firmato a Bruxelles l'accordo europeo che istituisce
un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri e la Bulgaria (in appresso
denominato "accordo europeo");
considerando che fra gli obiettivi dell'accordo europeo di cui all'articolo 1 rientra la
definizione di un contesto adeguato per la progressiva integrazione della Bulgaria nella
Comunità;
considerando che nei titoli VI e VII dell'accordo europeo la Comunità e la Bulgaria si sono
impegnate a promuovere la cooperazione economica e culturale;
considerando che, durante la riunione tenutasi a Copenaghen nei giorni 21 e 22 giugno 1993,
il Consiglio europeo ha accolto favorevolmente la possibilità offerta ai paesi associati di
partecipare ai programmi comunitari nel quadro degli accordi europei;
considerando che le conclusioni della presidenza del Consiglio europeo, riunitosi a
Copenaghen nei giorni 21 e 22 giugno 1993, prevedono che la futura cooperazione con i
paesi associati sia orientata verso l'obiettivo di adesione, ora chiaramente stabilito, e includa
la partecipazione dei paesi associati ai programmi comunitari allo scopo di promuovere la
cooperazione,
HANNO DECISO di concludere il presente protocollo e a tal fine hanno designato come
plenipotenziari:
LA COMUNITÀ EUROPEA,
 ---pagebreak---                                                                                     i
LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA:
LA BULGARIA:
I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,
HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                                            Articolo 1
La Bulgaria può partecipare ai programmi quadro, a programmi specifici, a progetti o ad
altre azioni della Comunità in materia di:
       ricerca e sviluppo tecnologico
       servizi d'informazione
       ambiente
       istruzione, formazione e giovani
       politica sociale e sanità
       tutela dei consumatori
       piccole e medie imprese
       turismo
       cultura
       settore audiovisivo
       protezione civile
       agevolazione degli scambi commerciali
       energia
       trasporti
       lotta contro la droga e la tossicomania.
Le Parti possono decidere di aggiungere altri settori di competenza comunitaria a quelli sopra
elencati qualora ritengano che ciò sia di reciproco interesse o contribuisca al conseguimento
degli obiettivi dell'accordo europeo.
                                            Articolo 2
Fatta salva l'attuale partecipazione della Bulgaria alle attività di cui all'articolo 1, il Consiglio
di associazione previsto dall'accordo europeo stabilisce le modalità e le condizioni di detta
partecipazione.
 ---pagebreak---                                                                                   s-
                                            Articolo 3
Il contributo finanziario della Bulgaria alle attività di cui al paragrafo 1 viene calcolato
basandosi sul principio che il paese sostiene il costo della sua partecipazione.
Se necessario la Comunità può decidere caso per caso, secondo le norme applicabili al
bilancio generale delle Comunità europee, di integrare il contributo della Bulgaria.
Le Parti possono decidere di applicare le disposizioni pertinenti del titolo Vili dell'accordo
europeo relative alla cooperazione finanziaria.
                                           Articolo 4
Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data
in cui le Parti si notificano reciprocamente l'avvenuto espletamento delle procedure
necessarie a tal fine.
                                           Articolo 5
Il presente protocollo viene considerato aggiuntivo all'accordo europeo tra la Comunità e la
Bulgaria. Tutte le disposizioni generali, istituzionali e finali si applicano pertanto a decorrere
dall'entrata in vigore del presente protocollo, anche se questa data dovesse precedere l'entrata
in vigore dell'accordo europeo.
                                           Articolo 6
Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare nelle lingue danese, francese, greca,
inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, tedesca e bulgara, ciascun testo facente
ugualmente fede.
Per la Comunità                                                     Per la Repubblica di Bulgaria
 ---pagebreak---      PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE
                                                                                       94/0294(AVC)
          relativa alla conclusione del protocollo aggiuntivo all'accordo europeo
          tra la Comunità europea e la Comunità europea dell'energia atomica,
                    da una parte, la Repubblica di Ungheria, dall'altra
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 238,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare il
secondo comma dell'articolo 101,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere conforme del Parlamento europeo1,
vista l'approvazione del Consiglio ai sensi dell'articolo 101 del trattato che istituisce la
Comunità europea dell'energia atomica,
considerando che, durante la riunione tenutasi a Copenaghen nei giorni 21 e 22 giugno 1993,
il Consiglio europeo ha espresso l'auspicio che altri programmi comunitari siano aperti ai
paesi associati dell'Europa centrale, basandosi sui programmi a cui possono partecipare i
paesi EFTA;
considerando che la Commissione ha negoziato, a nome della Comunità economica europea
e della Comunità europea dell'energia atomica, un protocollo aggiuntivo all'accordo europeo
con la Repubblica di Ungheria,
DECIDONO:
                                           Articolo 1
È approvato, a nome della Comunità europea, il protocollo aggiuntivo all'accordo europeo
tra la Comunità economica europea e la Comunità europea dell'energia atomica, da una
parte, e la Repubblica di Ungheria, dall'altra, firmato il
Il testo del protocollo aggiuntivo è allegato alla presente decisione.
         GUn. C
 ---pagebreak---                                                                                 4o
                                            Articolo 2
La posizione che la Comunità deve assumere in seno al Consiglio di associazione viene
stabilita di volta in volta dal Consiglio, su proposta della Commissione, conformemente alle
disposizioni corrispondenti dei trattati che istituiscono la Comunità europea e la Comunità
europea dell'energia atomica.
                                            Articolo 3
Il presidente del Consiglio procede alla notifica di cui all'articolo 4 del protocollo aggiuntivo
a nome della Comunità europea.
Fatto a
                                                                                 Per il Consiglio
                                                                                   Il presidente
 ---pagebreak---                                                                                      ^   /
                               PROTOCOLLO AGGIUNTIVO
      all'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte,
                            e la Repubblica di Ungheria, dall'altra
LA COMUNITÀ EUROPEA E LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA,
in appresso denominate "la Comunità",
da una parte, e
LA REPUBBLICA DI UNGHERIA, in appresso denominata "Ungheria",
dall'altra,
considerando che il il 16 dicembre 1991 è stato firmato a Bruxelles l'accordo europeo che
istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri e l'Ungheria (in
appresso denominato "accordo europeo");
considerando che fra gli obiettivi dell'accordo europeo di cui all'articolo 1 rientra la
definizione di un contesto adeguato per la progressiva integrazione dell'Ungheria nella
Comunità;
considerando che nei titoli VI e VII dell'accordo europeo la Comunità e l'Ungheria si sono
impegnate a promuovere la cooperazione economica e culturale;
considerando che, durante la riunione tenutasi a Copenaghen nei giorni 21 e 22 giugno 1993,
 il Consiglio europeo ha accolto favorevolmente la possibilità offerta ai paesi associati di
partecipare ai programmi comunitari nel quadro degli accordi europei;
considerando che le conclusioni della presidenza del Consiglio europeo, riunitosi a
Copenaghen nei giorni 21 e 22 giugno 1993, prevedono che la futura cooperazione con i
paesi associati sia orientata verso l'obiettivo di adesione, ora chiaramente stabilito, e includa
 la partecipazione dei paesi associati ai programmi comunitari allo scopo di promuovere la
cooperazione,
 HANNO DECISO di concludere il presente protocollo e a tal fine hanno designato come
plenipotenziari:
 LA COMUNITÀ EUROPEA,
 ---pagebreak---                                                                                  ^
 LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA:
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI UNGHERIA:
I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,
HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                                           Articolo 1
L'Ungheria può partecipare ai programmi quadro, a programmi specifici, a progetti o ad
altre azioni della Comunità in materia di:
       ricerca e sviluppo tecnologico
       servizi d'informazione
       ambiente
       istruzione, formazione e giovani
       politica sociale e sanità
       tutela dei consumatori
       piccole e medie imprese
       turismo
       cultura
       settore audiovisivo
       protezione civile
       agevolazione degli scambi commerciali
       energia
       trasporti
       lotta contro la droga e la tossicomania.
Le Parti possono decidere di aggiungere altri settori di competenza comunitaria a quelli sopra
elencati qualora ritengano che ciò sia di reciproco interesse o contribuisca al conseguimento
degli obiettivi dell'accordo europeo.
                                           Articolo 2
Fatta salva l'attuale partecipazione dell'Ungheria alle attività di cui all'articolo I, il Consiglio
di associazione istituito dall'accordo europeo stabilisce le modalità e le condizioni di detta
partecipazione.
 ---pagebreak---                                                                                       13
                                           Articolo 3
Il contributo finanziario della Repubblica di Ungheria alle attività di cui al paragrafo 1 viene
calcolato basandosi sul principio che il paese sostiene il costo della sua partecipazione.
Se necessario la Comunità può decidere caso per caso, secondo le norme applicabili al
bilancio generale delle Comunità europee, di integrare il contributo dell'Ungheria.
Le Parti possono decidere di applicare le disposizioni pertinenti del titolo VIII dell'accordo
europeo relative alla cooperazione finanziaria.
                                           Articolo 4
Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data
in cui le Parti si notificano reciprocamente l'avvenuto espletamento delle procedure
necessarie a tal fine.
                                           Articolo 5
Il presente protocollo viene considerato aggiuntivo all'accordo europeo tra la Comunità e
l'Ungheria. Tutte le disposizioni generali, istituzionali e finali si applicano perlanto a
decorrere dall'entrata in vigore del presente protocollo.
                                           Articolo 6
Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare nelle lingue danese, francese, greca,
inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, tedesca e ungherese, ciascun testo facente
ugualmente fede.
Per la Comunità                                  Per il governo della Repubblica di Ungheria
 ---pagebreak---                                                                                    4 M>
              DICHIARAZIONE DELLA REPUBBLICA DI UNGHERIA
"Neil'attuare gli articoli 2 e 3 del presente protocollo, ci si dovrà accertare che siano
correttamente applicati le norme e i principi di cui ai protocolli 31 e 32 dell'accordo sullo
spazio economico europeo."
 ---pagebreak---       PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE
                                                                                     94/0295<AVC)
          relativa alla conclusione del protocollo aggiuntivo all'accordo europeo
          tra la Comunità europea e la Comunità europea dell'energia atomica,
                     da una parte, la Repubblica di Polonia, dall'altra
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 238,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare il
secondo comma dell'articolo 101,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere conforme del Parlamento europeo1,
vista l'approvazione del Consiglio ai sensi dell'articolo 101 del trattato che istituisce la
Comunità europea dell'energia atomica,
considerando che, durante la riunione tenutasi a Copenaghen nei giorni 21 e 22 giugno 1993,
 il Consiglio europeo ha espresso l'auspicio che altri programmi comunitari siano aperti ai
paesi associati dell'Europa centrale, basandosi sui programmi a cui possono partecipare i
paesi EFTA;
 considerando che la Commissione ha negoziato, a nome della Comunità economica europea
 e della Comunità europea dell'energia atomica, un protocollo aggiuntivo all'accordo europeo
 con la Repubblica di Polonia,
 DECIDONO:
                                            Articolo I
 È approvato, a nome della Comunità europea, il protocollo aggiuntivo all'accordo europeo
 tra la Comunità economica europea e la Comunità europea dell'energia atomica, da una
 parte, e la Repubblica di Polonia, dall'altra, firmato il
 Il testo del protocollo aggiuntivo è allegato alla presente decisione.
          GUn. C
 ---pagebreak---                                                                               ^6
                                            Articolo 2
La posizione che la Comunità deve assumere in seno al Consiglio di associazione viene
stabilita di volta in volta dal Consiglio, su proposta della Commissione, conformemente alle
disposizioni corrispondenti dei trattati che istituiscono la Comunità europea e la Comunità
europea dell'energia atomica.
                                            Articolo 3
Il presidente del Consiglio procede alla notifica di cui all'articolo 4 del protocollo aggiuntivo
a nome della Comunità europea.
Fatto a
                                                                                 Per il Consiglio
                                                                                   Il presidente
 ---pagebreak---                                                                              1^
                                 PROTOCOLLO AGGIUNTIVO
      all'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte,
                               e la Repubblica di Polonia, dall'altra
LA COMUNITÀ EUROPEA E LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA,
in appresso denominate "la Comunità",
da una parte, e
LA REPUBBLICA DI POLONIA, in appresso denominata "Polonia",
dall'altra,
considerando che il 16 dicembre 1991 è stato firmato a Bruxelles l'accordo europeo che
istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri e la Polonia (in
appresso denominato "accordo europeo");
considerando che fra gli obiettivi dell'accordo europeo di cui all'articolo 1 rientra la
definizione di un contesto adeguato per la progressiva integrazione della Polonia nella
Comunità;
considerando che nei titoli VI e VII dell'accordo europeo la Comunità e la Polonia si sono
impegnate a promuovere la cooperazione economica e culturale;
considerando che, durante la riunione tenutasi a Copenaghen nei giorni 21 e 22 giugno 1993,
 il Consiglio europeo ha accolto favorevolmente la possibilità offerta ai paesi associati di
partecipare ai programmi comunitari nel quadro degli accordi europei;
considerando che le conclusioni della presidenza del Consiglio europeo, riunitosi a
Copenaghen nei giorni 21 e 22 giugno 1993, prevedono che la futura cooperazione con i
 paesi associati sia orientata verso l'obiettivo di adesione, ora chiaramente stabilito, e includa
 la partecipazione dei paesi associati ai programmi comunitari allo scopo di promuovere la
cooperazione,
 HANNO DECISO di concludere il presente protocollo e a tal fine hanno designato come
plenipotenziari:
 LA COMUNITÀ EUROPEA,
 ---pagebreak---                                                                               ^7
LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA:
LA POLONIA:
I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,
HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                                           Articolo 1
La Polonia può partecipare ai programmi quadro, a programmi specifici, a progetti o ad altre
azioni della Comunità in materia di:
       ricerca e sviluppo tecnologico
       servizi d'informazione
       ambiente
       istruzione, formazione e giovani
       politica sociale e sanità
      tutela dei consumatori
       piccole e medie imprese
       turismo
       cultura
       settore audiovisivo
       protezione civile
       agevolazione degli scambi commerciali
       energia
       trasporti
       lotta contro la droga e la tossicomania.
Le Parti possono decidere di aggiungere altri settori di competenza comunilaria a quelli sopra
elencati qualora ritengano che ciò sia di reciproco interesse o contribuisca al conseguimento
degli obiettivi dell'accordo europeo.
                                           Articolo 2
Fatta salva l'attuale partecipazione della Polonia alle attività di cui all'articolo 1, il Consiglio
di associazione istituito dall'accordo europeo stabilisce le modalità e le condizioni di detta
partecipazione.
 ---pagebreak---                                                                              43
                                           Articolo 3
Il contributo finanziario della Polonia alle attività di cui al paragrafo 1 viene calcolato
basandosi sul principio che il paese sostiene il costo della sua partecipazione.
Se necessario la Comunità può decidere caso per caso, secondo le norme applicabili al
bilancio generale delle Comunità europee, di integrare il contributo della Polonia.
Le Parti possono decidere di applicare le disposizioni pertinenti del titolo VIII dell'accordo
europeo relative alla cooperazione finanziaria.
                                           Articolo 4
Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data
in cui le Parti si notificano reciprocamente l'avvenuto espletamento delle procedure
necessarie a tal fine.
                                           Articolo 5
Il presente protocollo viene considerato aggiuntivo all'accordo europeo tra la Comunità e la
Polonia. Tutte le disposizioni generali, istituzionali e finali si applicano pertanto a decorrere
dall'entrata in vigore del presente protocollo.
                                           Articolo 6
Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare nelle lingue danese, francese, greca,
inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, tedesca e polacca, ciascun testo facente
ugualmente fede.
Per la Comunità                                                     Per la Repubblica di Polonia
 ---pagebreak---                                                                           <?o
      PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE
                                                                                      94/0296(AVC)
           relativa alla conclusione del protocollo aggiuntivo all'accordo europeo
           tra la Comunità europea e la Comunità europea dell'energia atomica,
                               da una parte, la Romania, dall'altra
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
 visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 238,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare il
secondo comma dell'articolo 101,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere conforme del Parlamento europeo1,
vista l'approvazione del Consiglio ai sensi dell'articolo 101 del trattato che istituisce la
Comunità europea dell'energia atomica,
considerando che, durante la riunione tenutasi a Copenaghen nei giorni 21 e 22 giugno 1993,
il Consiglio europeo ha espresso l'auspicio che altri programmi comunitari siano aperti ai
paesi associati dell'Europa centrale, basandosi sui programmi a cui possono partecipare i
paesi EFT A;
considerando che la Commissione ha negoziato, a nome della Comunità economica europea
e della Comunità europea dell'energia atomica, un protocollo aggiuntivo all'accordo europeo
con la Romania,
DECIDONO:
                                            Articolo 1
È approvato, a nome della Comunità europea, il protocollo aggiuntivo all'accordo europeo
tra la Comunità economica europea e la Comunità europea dell'energia atomica, da una
parte, e la Romania, dall'altra, firmato il
Il testo del protocollo aggiuntivo è allegato alla presente decisione.
  '      GU n. C
 ---pagebreak---                                                                                  2-i
                                            Articolo 2
La posizione che la Comunità deve assumere in seno al Consiglio di associazione viene
stabilita di volta in volta dal Consiglio, su proposta della Commissione, conformemente alle
disposizioni corrispondenti dei trattati che istituiscono la Comunità europea e la Comunità
europea dell'energia atomica.
                                            Articolo 3
Il presidente del Consiglio procede alla notifica di cui all'articolo 4 del protocollo aggiuntivo
a nome della Comunità europea.
Fatto a
                                                                                 Per il Consiglio
                                                                                   Il presidente
 ---pagebreak---                                                                                <2£
                                PROTOCOLLO AGGIUNTIVO
      all'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte.
                                     e la Romania, dall'altra
LA COMUNITÀ EUROPEA E LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA,
in appresso denominate "la Comunità",
da una parte, e
la "Romania",
dall'altra,
considerando che il 1° febbraio 1993 è stato firmato a Bruxelles raccordo europeo che
istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri e la Romania (in
appresso denominato "accordo europeo");
considerando che fra gli obiettivi dell'accordo europeo di cui all'articolo 1 rientra la
definizione di un contesto adeguato per la progressiva integrazione della Romania nella
Comunità;
considerando che nei titoli VI e VII dell'accordo europeo la Comunità e la Romania si sono
impegnate a promuovere la cooperazione economica e culturale;
considerando che, durante la riunione tenutasi a Copenaghen nei giorni 21 e 22 giugno 1993,
il Consiglio europeo ha accolto favorevolmente la possibilità offerta ai paesi associati di
partecipare ai programmi comunitari nel quadro degli accordi europei;
considerando che le conclusioni della presidenza del Consiglio europeo, riunitosi a
Copenaghen nei giorni 21 e 22 giugno 1993, prevedono che la futura coopera/ione con i
paesi associati sia orientata verso l'obiettivo di adesione, ora chiaramente stabilito, e includa
la partecipazione dei paesi associati ai programmi comunitari allo scopo di promuovere la
cooperazione,
HANNO DECISO di concludere il presente protocollo e a tal fine hanno designato come
plenipotenziari:
LA COMUNITÀ EUROPEA,
 ---pagebreak---                                                                               ^J
LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA:
LA ROMANIA:
I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,
HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                                           Articolo 1
La Romania può partecipare ai programmi quadro, a programmi specifici, a progetti o ad
altre azioni della Comunità in materia di:
       ricerca e sviluppo tecnologico
       servizi d'informazione
       ambiente
       istruzione, formazione e giovani
       politica sociale e sanità
       tutela dei consumatori
       piccole e medie imprese
       turismo
       cultura
       settore audiovisivo
       protezione civile
       agevolazione degli scambi commerciali
       energia
       trasporti
       lotta contro la droga e la tossicomania.
Le Parti possono decidere di aggiungere altri settori di competenza eonumilaria a quelli sopra
elencati qualora ritengano che ciò sia di reciproco interesse o contribuisca al conseguimento
degli obiettivi dell'accordo europeo.
                                           Articolo 2
Fatta salva l'attuale partecipazione della Romania alle attività di cui all'articolo 1, il
Consiglio di associazione previsto dall'accordo europeo stabilisce le modalità e le condizioni
di detta partecipazione.
 ---pagebreak---                                                                             ey
                                           Articolo 3
Il contributo finanziario della Romania alle attività di cui al paragrafo 1 viene calcolato
basandosi sul principio che il paese sostiene il costo della sua partecipazione.
Se necessario la Comunità può decidere caso per caso, secondo le norme applicabili al
bilancio generale delle Comunità europee, di integrare il contributo della Romania.
Le Parti possono stabilire di applicare le disposizioni pertinenti del titolo VIII dell'accordo
europeo relative alla cooperazione finanziaria.
                                           Articolo 4
Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data
in cui le Parti si notificano reciprocamente l'avvenuto espletamento delle procedure
necessarie a tal fine.
                                           Articolo 5
Il presente protocollo viene considerato aggiuntivo all'accordo europeo tra la Comunità e la
Romania. Tutte le disposizioni generali, istituzionali e finali si applicano pertanto a decorrere
dall'entrata in vigore del presente protocollo, anche se questa data dovesse precedere l'entrata
in vigore dell'accordo europeo.
                                           Articolo 6
Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare nelle lingue danese, francese, greca,
inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, tedesca e rumena, ciascun testo facente
ugualmente fede.
Per la Comunità                                                    Per il governo della Romania
 ---pagebreak---                                                                           <?r
     PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE
                                                                                     94/0297(AVC)
          relativa alla conclusione del protocollo aggiuntivo all'accordo europeo
          tra la Comunità europea e la Comunità europea dell'energia atomica,
                         da una parte, la Repubblica ceca, dall'altra
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 238,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare il
secondo comma dell'articolo 101,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere conforme del Parlamento europeo1,
vista l'approvazione del Consiglio ai sensi dell'articolo 101 del trattato che istituisce la
Comunità europea dell'energia atomica,
considerando che, durante la riunione tenutasi a Copenaghen nei giorni 21 e 22 giugno 1993,
il Consiglio europeo ha espresso l'auspicio che altri programmi comunitari siano aperti ai
paesi associati dell'Europa centrale, basandosi sui programmi a cui possono partecipare i
paesi EFTA;
considerando che la Commissione ha negoziato, a nome della Comunità economica europea
e della Comunità europea dell'energia atomica, un protocollo aggiuntivo all'accordo europeo
con la Repubblica ceca,
DECIDONO:
                                           Articolo I
È approvato, a nome della Comunità europea, il protocollo aggiuntivo all'accordo europeo
tra la Comunità economica europea e la Comunità europea dell'energia atomica, da una
parte, e la Repubblica ceca, dall'altra, firmato il
Il testo del protocollo aggiuntivo è allegato alla presente decisione.
         GUn. C
 ---pagebreak---                                                                                    26
                                            Articolo 2
La posizione che la Comunità deve assumere in seno al Consiglio di associazione viene
stabilita di volta in volta dal Consiglio, su proposta della Commissione, conformemente alle
disposizioni corrispondenti dei trattati che istituiscono la Comunità europea e la Comunità
europea dell'energia atomica.
                                            Articolo 3
Il presidente del Consiglio procede alla notifica di cui all'articolo 4 del protocollo aggiuntivo
a nome della Comunità europea.
Fatto a
                                                                                 Per il Consiglio
                                                                                   Il presidente
 ---pagebreak---                                                                                    ?
                                                                                         ÌL
                                 PROTOCOLLO AGGIUNTIVO
      all'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte,
                                  e la Repubblica ceca, dall'altra
LA COMUNITÀ EUROPEA E LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA,
in appresso denominate Mla Comunità",
da una parte, e
la "Repubblica ceca",
dall'altra,
considerando che il il 4 ottobre 1993 è stato firmato a Bruxelles l'accordo europeo che
istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri e la Repubblica ceca
(in appresso denominato "accordo europeo");
considerando che fra gli obiettivi dell'accordo europeo di cui all'articolo 1 rientra la
definizione di un contesto adeguato per la progressiva integrazione della Repubblica ceca
nella Comunità;
considerando che nei titoli VI e VII dell'accordo europeo la Comunità e la Repubblica ceca
si sono impegnate a promuovere la cooperazione economica e culturale;
considerando che, nella riunione tenutasi a Copenaghen nei giorni 21 e 22 giugno 1993, il
Consiglio europeo ha accolto favorevolmente la possibilità offerta ai paesi associati di
partecipare ai programmi comunitari nel quadro degli accordi europei;
 considerando che le conclusioni della presidenza del Consiglio europeo, riunitosi a
 Copenaghen nei giorni 21 e 22 giugno 1993, prevedono che la futura cooperazione con i
 paesi associati sia orientata verso l'obiettivo di adesione, ora chiaramente stabilito ,e includa
 la partecipazione dei paesi associati ai programmi comunitari allo scopo di promuovere la
 cooperazione,
 HANNO DECISO di concludere il presente protocollo e a tal fine hanno designato come
 plenipotenziari:
 LA COMUNITÀ EUROPEA,
 ---pagebreak---                                                                                  ??
LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA:
LA REPUBBLICA CECA:
I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,
HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                                           Articolo 1
La Repubblica ceca può partecipare ai programmi quadro, a programmi specifici, a progetti
o ad altre azioni della Comunità in materia di:
       ricerca e sviluppo tecnologico
       servizi d'informazione
       ambiente
       istruzione, formazione e giovani
       politica sociale e sanità
       tutela dei consumatori
       piccole e medie imprese
       turismo
       cultura
       settore audiovisivo
       protezione civile
       agevolazione degli scambi commerciali
       energia
       trasporti
       lotta contro la droga e la tossicomania.
Le Parti possono decidere di aggiungere altri settori di competcn/a comunilaria a quelli sopra
elencati qualora ritengano che ciò sia di reciproco interesse o contribuisca al conseguimento
degli obiettivi dell'accordo europeo.
                                           Articolo 2
Fatta salva l'attuale partecipazione della Repubblica ceca alle attività di cui all'articolo 1, il
Consiglio di associazione previsto dall'accordo europeo stabilisce le modalità e le condizioni
di detta partecipazione.
 ---pagebreak---                                                                                  Z 3
                                           Articolo 3
Il contributo finanziario della Repubblica ceca alle attività di cui al paragrafo 1 viene
calcolato basandosi sul principio che il paese sostiene il costo della sua partecipazione.
Se necessario la Comunità può decidere caso per caso, secondo le norme applicabili al
bilancio generale delle Comunità europee, di integrare il contributo della Repubblica ceca.
Le Parti possono decidere di applicare le disposizioni pertinenti del titolo Vili dell'accordo
europeo relative alla cooperazione finanziaria.
                                           Articolo 4
Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data
in cui le Parti si notificano reciprocamente l'avvenuto espletamento delle procedure
necessarie a tal fine.
                                           Articolo 5
Il presente protocollo viene considerato aggiuntivo all'accordo europeo tra la Comunità e la
Repubblica ceca. Tutte le disposizioni generali, istituzionali e finali si applicano pertanto a
decorrere dall'entrata in vigore del presente protocollo, anche se questa data dovesse
precedere l'entrata in vigore dell'accordo europeo.
                                           Articolo 6
Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare nelle lingue danese, francese, greca,
inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, tedesca e ceca, ciascun testo facente
ugualmente fede.
Per la Comunità                                                         Per la Repubblica ceca
 ---pagebreak---                                                                                    3o
      PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE
                                                                                     94/0298(AVC)
          relativa alla conclusione del protocollo aggiuntivo all'accordo europeo
          tra la Comunità europea e la Comunità europea dell'energia atomica,
                       da una parte, la Repubblica slovacca, dall'altra
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 238,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare il
secondo comma dell'articolo 101,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere conforme del Parlamento europeo1,
vista l'approvazione del Consiglio ai sensi dell'articolo 101 del trattato che istituisce la
Comunità europea dell'energia atomica,
considerando che, durante la riunione tenutasi a Copenaghen nei giorni 21 e 22 giugno 1993,
il Consiglio europeo ha espresso l'auspicio che altri programmi comunitari siano aperti ai
paesi associati dell'Europa centrale, basandosi sui programmi a cui possono partecipare i
paesi EFTA;
considerando che la Commissione ha negoziato, a nome della Comunità economica europea
e della Comunità europea dell'energia atomica, un protocollo aggiuntivo all'accordo europeo
con la Repubblica slovacca,
DECIDONO:
                                           Articolo I
È approvato, a nome della Comunità europea, il protocollo aggiuntivo all'accordo europeo
tra la Comunità economica europea e la Comunità europea dell'energia atomica, da una
parte, e la Repubblica slovacca, dall'altra, firmato il
Il testo del protocollo aggiuntivo è allegato alla presente decisione.
         GUn. C
 ---pagebreak---                                                                               3-i
                                            Articolo 2
La posizione che la Comunità deve assumere in seno al Consiglio di associazione viene
stabilita di volta in volta dal Consiglio, su proposta della Commissione, conformemente alle
disposizioni corrispondenti dei trattati che istituiscono la Comunità europea e la Comunità
europea dell'energia atomica.
                                            Articolo 3
Il presidente del Consiglio procede alla notifica di cui all'articolo 4 del protocollo aggiuntivo
a nome della Comunità europea.
Fatto a
                                                                                 Per il Consiglio
                                                                                   Il presidente
 ---pagebreak---                                                                                       3
                                                                                            ^
                                PROTOCOLLO AGGIUNTIVO
      all'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte,
                            e la Repubblica di Slovacchia, dall'altra
LA COMUNITÀ EUROPEA E LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA,
in appresso denominate "la Comunità",
da una parte, e
LA REPUBBLICA DI SLOVACCHIA, in appresso denominata "Slovacchia",
dall'altra,
considerando che il 4 ottobre 1993 è stato firmato a Bruxelles l'accordo europeo che istituisce
un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri e la Slovacchia (in appresso
denominato "accordo europeo");
considerando che fra gli obiettivi dell'accordo europeo di cui all'articolo 1 rientra la
definizione di un contesto adeguato per la progressiva integrazione della Slovacchia nella
 Comunità;
considerando che nei titoli VI e VII dell'accordo europeo la Comunità e la Slovacchia si sono
 impegnate a promuovere la cooperazione economica e culturale;
 considerando che, durante lariunionetenutasi a Copenaghen nei giorni 21 e 22 giugno 1993,
 il Consiglio europeo ha accolto favorevolmente la possibilità offerta ai paesi associati di
 partecipare ai programmi comunitari nel quadro degli accordi europei;
 considerando che le conclusioni della presidenza del Consiglio europeo, riunitosi a
  Copenaghen nei giorni 21 e 22 giugno 1993, prevedono che la futura cooperazione con i
 paesi associati sia orientata verso l'obiettivo di adesione, ora chiaramente stabilito, e includa
  la partecipazione dei paesi associati ai programmi comunitari allo scopo di promuovere la
  cooperazione,
  HANNO DECISO di concludere il presente protocollo e a tal fine hanno designato come
  plenipotenziari:
  LA COMUNITÀ EUROPEA,
 ---pagebreak---                                                                                Ss
LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA:
LA SLOVACCHIA:
I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,
HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                                           Articolo 1
La Slovacchia può partecipare ai programmi quadro, a programmi specifici, a progetti o ad
altre azioni della Comunità in materia di:
       ricerca e sviluppo tecnologico
       servizi d'informazione
       ambiente
       istruzione, formazione e giovani
       politica sociale e sanità
       tutela dei consumatori
       piccole e medie imprese
       turismo
       cultura
       settore audiovisivo
       protezione civile
       agevolazione degli scambi commerciali
       energia
       trasporti
       lotta contro la droga e la tossicomania.
Le Parti possono decidere di aggiungere altri settori di competenza comunitaria a quelli sopra
elencati qualora ritengano che ciò sia di reciproco interesse o contribuisca al conseguimento
degli obiettivi dell'accordo europeo.
                                           Articolo 2
Fatta salva l'attuale partecipazione della Slovacchia alle attività di cui all'articolo 1, il
Consiglio di associazione previsto dall'accordo europeo stabilisce le modalità e le condizioni
di detta partecipazione della Slovacchia.
 ---pagebreak---                                                                                 sy
                                           Articolo 3
Il contributo finanziario della Slovacchia alle attività di cui al paragrafo 1 viene calcolato
basandosi sul principio che il paese sostiene il costo della sua partecipazione.
Se necessario la Comunità può decidere caso per caso, secondo le norme applicabili al
bilancio generale delle Comunità europee, di integrare il contributo della Slovacchia.
Le Parti possono decidere di applicare le disposizioni pertinenti del titolo Vili dell'accordo
europeo relative alla cooperazione finanziaria.
                                           Articolo 4
Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data
in cui le Parti si notificano reciprocamente l'avvenuto espletamento delle procedure
necessarie a tal fine.
                                           Articolo 5
Il presente protocollo viene considerato aggiuntivo all'accordo europeo tra la Comunità e la
Slovacchia. Tutte le disposizioni generali, istituzionali e finali si applicano pertanto a
decorrere dall'entrata in vigore del presente protocollo, anche se questa data dovesse
precedere l'entrata in vigore dell'accordo europeo.
                                           Articolo 6
Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare nelle lingue danese, francese, greca,
inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, tedesca e slovacca, ciascun testo facente
ugualmente fede.
Per la Comunità                                               Per la Repubblica di Slovacchia
 ---pagebreak---                                                                       3S
                                  Scheda finanziaria
1. DENOMINAZIONE DELL'AZIONE
   Apertura dei programmi comunitari ai paesi associati dell'Europa centrale
2. LINEE DI BILANCIO
   B7-633         -        Apertura dei programmi comunitari ai paesi associati
                           dell'Europa centrale e orientale (nuova linea proposta nel
                           PPB 1995)
   B7-6000        -        Aiuto alla ristrutturazione economica dei paesi dell'Europa
                           centrale e orientale
   B6-7211        -        Cooperazione con i paesi terzi e con le organizzazioni
                           internazionali
3. BASE GIURIDICA
•  Accordi europei ratificati con la Polonia e l'Ungheria e accordi in corso di ratifica con
   la Repubblica ceca, la Slovacchia, la Bulgaria e la Romania;
•  tenendo conto delle manifestazioni d'interesse preliminari dei PEC, si possono
   individuare, in via provvisoria, le seguenti basi giuridiche, a condizione che siano
   modificate per consentire l'apertura ai PEC associati:
   Decisione 90/685/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1990, concernente l'attuazione
   di un programma d'azionei volto a promuovere lo sviluppo dell'industria audiovisiva
   europea (MEDIA) (GU n. L 380 del 31.12.1990)
   Decisione 94/... del Parlamento e del Consiglio (procedura di adozione in atto per
   SOCRATES, LEONARDO e GIOVENTÙ PER L'EUROPA)
   Decisione 93/500/CEE del Consiglio, del 13 settembre 1993, concernente la
   promozione delle energie rinnovabili nella Comunità (programma ALTENER) (GU n.
   L 235 del 18.9.1993, pag. 41)
   Decisione 91/565/CEE del Consiglio, del 29 ottobre 1991, sulla promozione
   dell'efficienza energetica nella Comunità (programma SAVE) (GU n. L 307
   dell'8.11.1991, pag. 34)
   Regolamento (CEE) n. 1973/92 del Consiglio che istituisce uno strumento finanziario
   per l'ambiente (LIFE) (GU n. L 206 del 22.7.1992, pag. 1)
 ---pagebreak---                                                                                     36
    Regolamento (CEE) n. 2008/90 del Consiglio, del 29 giugno 1990, riguardante la
    promozione delle tecnologie energetiche per l'Europa (programma THERMIE) (GU
    n. L 185 del 17.7.1990, pag. 1).
    Le basi giuridiche, tuttavia, potranno essere identificate in modo definitivo solo quando
    i Consigli di associazione avranno deciso l'apertura dei singoli programmi.
    Decisione n. 1110/94/CE del PE e del Consiglio del 26.4.1994 (GU L 126 del
    18.5.1994) relativa al quarto programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca e
    di sviluppo tecnologico e di dimostrazione (1994-1998)
    Raccomandazione della Commissione al Consiglio volta ad ottenere direttive per il
    negoziato di protocolli aggiuntivi agli accordi europei (articoli 228 e 238)
4.  DESCRIZIONE DELL'AZIONE
4.1  Obiettivo generale dell'azione
    Durante la riunione tenutasi a Copenaghen nei giorni 21 e 22 giugno 1993, il Consiglio
    europeo ha convenuto che la futura cooperazione con i paesi associati si sarebbe
     orientata verso l'obiettivo di adesione, ora chiaramente stabilito, e ha invitato la
     Commissione a presentare entro la fine dell'anno proposte volte ad aprire altri
    programmi ai paesi associati, basandosi su quelli a cui possono già partecipare i paesi
    EFTA, allo scopo di favorire l'integrazione dei PEC associati nella Comunità.
     La partecipazione dei paesi associati dell'Europa centrale e orientale a questi
     programmi comunitari ne favorirà l'integrazione nell'Unione, secondo quanto deciso
     dal Consiglio europeo del giugno 1993, agevolerà l'attuazione delle disposizioni degli
     accordi europei sulla cooperazione economica e culturale e consentirà ai PEC associati
     di acquisire una certa dimestichezza con i metodi di gestione dei programmi comunitari
     nei settori più diversi.
     Fra i programmi comunitari ai quali questi paesi sono palesemente interessati figurano
     quelli riguardanti le risorse umane (SOCRATES, LEONARDO, GIOVENTÙ PER
     L'EUROPA), volti a favorire la progressiva creazione di uno spazio europeo aperto
     per l'istruzione e la formazione professionale nonché a contribuire allo sviluppo di un
     insegnamento di qualità, segnatamente attraverso le attività di scambio in senso lato.
 ---pagebreak---                                                                                 3^
     L'obiettivo del programma MEDIA consiste nel promuovere lo sviluppo
    dell'industria audiovisiva.
    Il programma LIFE fornirà ai PEC associati l'assistenza tecnica e finanziaria
    necessaria per applicare le convenzioni internazionali e risolvere i problemi comuni
    0 mondiali in materia di ambiente.
    1 tre programmi in campo energetico (THERMIE, ALTENER e SAVE) mirano a
    promuovere l'utilizzazione delle nuove tecnologie energetiche, a sviluppare le fonti
    energetiche nuove e rinnovabili e a rendere più efficiente l'utilizzazione delle forme
    di energia diverse dall'elettricità.
    Il quarto programma quadro di RST, che definisce in particolare le attività da
    svolgere nell'ambito della cooperazione con i paesi terzi e con le organizzazioni
    internazionali, si prefigge principalmente, attraverso una cooperazione mirata in
    materia di RST e in sinergia con le altre azioni comunitarie, di migliorare il valore
    aggiunto delle attività comunitarie di RST, di ampliare le basi scientifiche e
    tecnologiche della Comunità e di favorire l'attuazione delle altre politiche
    comunitarie nei confronti dei paesi terzi. La cooperazione si baserà sul principio del
    reciproco vantaggio.
4.2 Durata dell'azione e modalità di rinnovo
    Programma d'azione di 5 anni (1995-1999)
5.  CLASSIFICAZIONE DELLA SPESA/ENTRATA
5.1 SNO
5.2 SD
5.3 Tipo di entrate = NULLA
6.  NATURA DELLA SPESA/ENTRATA
    sovvenzione fino al 100%
    sovvenzione per cofinanziamento con altre fonti del settore pubblico o privato
    non si è previsto alcun rimborso.
    Natura della spesa/entrata determinata in funzione dei programmi di base.
 ---pagebreak---                                                                                         3?
7.    INCIDENZA FINANZIARIA
7.1   Metodo di calcolo del costo dell'azione per l'esercizio 1995 (rapporto tra i costi
      individuali e quelli complessivi)
      Trattandosi della fase iniziale della partecipazione dei PEC associati ai programmi
      comunitari, non è possibile valutare con precisione gli stanziamenti necessari.
      Restando inteso che il contributo dei PEC al finanziamento della loro partecipazione
      ai programmi sarà calcolato basandosi sul principio che questi paesi sostengono le
      spese derivanti da detta partecipazione, all'occorrenza il bilancio comunitario
      potrebbe intervenire, caso per caso:
            attraverso il PHARE, fino ad un importo massimo equivalente al 10% del
            programma indicativo nazionale;
            mediante la nuova linea di bilancio B7-633 per il 1995, per la quale sarà
            previsto un "pm";
            oppure, per le spese relative alla partecipazione al quarto programma quadro
            di RST, sulle linee corrispondenti:
            •          avvalendosi della dotazione del quarto programma quadro di RST
                       quando ciò sia possibile, vale a dire per finanziare la loro
                       partecipazione ai progetti di RST propriamente detti:
            •          utilizzando gli stanziamenti della politica estera, al fine di sviluppare
                       il suo potenziale scientifico e tecnico e di migliorare, in particolare,
                       le infrastrutture necessarie alle loro attività di RST.
7.2   Ripartizione per elementi dell'azione
                                                                                  CE in MECU
             Ripartizione                Bilancio 1994         PPB 1995           Var. in %
  non applicabile a questo stadio
                                                                                      -
              TOTALE                            0                                     -
 ---pagebreak---                                                                                       39
7.3    Spese operative per studi, riunioni di esperti, ecc., comprese nella parte B
       NULLA
       (cfr. allegato III bis della comunicazione della Commissione del 22.4.1992,
       riportata all'allegato Vili)
7.4    Scadenzario delle azioni pluriennali per le quali è indicato (nell'atto di base)
       l'importo ritenuto necessario
       importo ritenuto necessario:        MECU               NULLA
8.     DISPOSIZIONI ANTIFRODE PREVISTE (E RISULTATI DELLA LORO
       APPLICAZIONE)
Tutti i contratti, le convenzioni e gli impegni giuridici della Commissione prevedono la
possibilità di un controllo in loco da parte della Commissione e della Corte dei conti. In
particolare, i beneficiari delle azioni devono trasmettere relazioni e conti finanziari, che
vengono analizzati dal punto di vista del contenuto e dell'ammissibilità delle spese
conformemente all'oggetto del finanziamento comunitario.
Gli interventi antifrode vengono attuati dalle DG della Commissione responsabili dei
rispettivi programmi, in collaborazione con la DG I e con le delegazioni della
Commissione.
9.     ELEMENTI PER L'ANALISI COSTO/EFFICACIA
9.1    Destinatari
       Destinatari: le popolazioni dei paesi dell 'Europa centrale che hanno concluso un
       accordo di associazione con la CE.
9.2    Controllo e valutazione
       In linea generale, il controllo e la valutazione della partecipazione dei PEC ai
       programmi verranno effettuati dai consigli e dai comitati di associazione i quali
       stabiliranno, conformemente ali 'articolo 2 dei protocolli aggiuntivi, le modalità e le
       condizioni di detta partecipazione. Inoltre, visto il gran numero di programmi a cui
       potranno partecipare i PEC, il controllo e la valutazione dei singoli programmi
       saranno effettuati caso per caso, conformemente alle norme e modalità previste per
       ciascuno di questi programmi.
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                                       SCHEDA PMI
        (Incidenza della proposta sulle PMI e sulla creazione di posti di lavoro)
Dato che le eventuali ripercussioni economiche dei protocolli aggiuntivi potrebbero essere
solo indirette, non è possibile procedere ad una valutazione precisa.
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                                                               COM (94) 599 def.
                                                            DOCUMENTI
rr                                                                          02 n
                                           N. di catalogo : CB-CO-94-624-IT-C
                                                             ISBN 92-77-83531-1
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
Lr2985 Lussemburgo