CELEX: E2011J0014
Language: it
Date: 2012-12-21 00:00:00
Title: Sentenza della Corte, del 21 dicembre 2012 , nella causa E-14/11 — Schenker North AB, Schenker Privpak AB e Schenker Privpak AS contro Autorità di vigilanza EFTA (Ricorso di annullamento di una decisione dell'Autorità di vigilanza EFTA — Accesso ai documenti — Ricevibilità — Misure di organizzazione del procedimento — Riapertura della fase orale)

25.4.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 118/35
            
         SENTENZA DELLA CORTE
   del 21 dicembre 2012
   nella causa E-14/11
   Schenker North AB, Schenker Privpak AB e Schenker Privpak AS contro Autorità di vigilanza EFTA
   (Ricorso di annullamento di una decisione dell'Autorità di vigilanza EFTA — Accesso ai documenti — Ricevibilità — Misure di organizzazione del procedimento — Riapertura della fase orale)
   2013/C 118/10
   Nella causa E-14/11, Schenker North AB, Schenker Privpak AB e Schenker Privpak AS contro Autorità di vigilanza EFTA — ISTANZA di annullamento della decisione dell'Autorità di vigilanza EFTA nel caso n. 68736 del 16 agosto 2011, con cui viene negato alle ricorrenti l'accesso a taluni documenti riguardanti il caso n. 34250 Norway Post/Privpak, in virtù delle norme sull'accesso ai documenti stabilite dal Collegio dell'Autorità di vigilanza EFTA il 27 giugno 2008 — la Corte, composta da Carl Baudenbacher, presidente e giudice relatore, Per Christiansen e Páll Hreinsson, giudici, ha emesso il 21 dicembre 2012 la sua sentenza, il cui dispositivo è di seguito riportato.
   La Corte:
   
               1)
            
            
               annulla la decisione dell'Autorità di vigilanza EFTA del 16 agosto 2011, «Norway Post/Privpak — Accesso ai documenti», nella parte in cui nega in tutto o in parte l'accesso ai documenti d'ispezione nel caso n. 34250 Norway Post/Privpak;
            
         
               2)
            
            
               respinge il ricorso quanto al resto;
            
         
               3)
            
            
               condanna l'Autorità di vigilanza EFTA al pagamento delle proprie spese e delle spese sostenute dalla ricorrente;
            
         
               4)
            
            
               condanna la Posten Norge AS al pagamento delle proprie spese.