CELEX: 51992PC0460
Language: it
Date: 1992-11-16
Title: Proposta modificata di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alla protezione degli animali durante la macellazione e l' abbattimento

12 . 12 . 92                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 328 / 5
                                                                     II
                                                             (Atti preparatori)
                                                      COMMISSIONE
                 Proposta modificata di regolamento (CEE) del Consiglio relativo alla protezione degli ammali
                                                durante la macellazione e l'abbattimento f 1 )
                                                              (92 / C 328 /07)
                                                            COM(92) 460 def.
                 (Presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato CEE il 17 novem­
                                                                  bre 1992)
Il 25 novembre 1991 la Commissione ha presentato al                            « 6 . Gli animali malati , deboli , feriti o non svezzati ,
Consiglio la proposta succitata. A seguito del parere del                            nonché le femmine in piena lattazione debbono
Parlamento europeo rilasciato durante la sessione dell'8                             essere macellati immediatamente al loro arrivo
luglio 1992, la proposta originaria viene modificata come                            nel macello . Qualora ciò non sia possibile , essi
segue :                                                                              devono essere separati dagli altri e macellati en­
                                                                                     tro due ore . Gli animali che non sono in grado
  1 ) All'articolo 1 , è inserito un nuovo paragrafo 3 :                             di camminare non devono essere trascinati fino
                                                                                     al luogo di macellazione , ma abbattuti sul po­
      «3 .    Gli Stati membri possono mantenere o appli­                            sto .»
      care all'interno dei loro territori disposizioni più ri­
      gide di quelle fissate nel presente regolamento.»                    7) All'allegato A, capitolo II , il testo del punto 1 è so­
                                                                               stituito dal testo seguente :
  2) All'articolo 2, il testo del punto 4) viene sostituito
      dal seguente testo :                                                     « 1 . I dispositivi per lo scarico degli animali devono
                                                                                     avere un pavimento antisdrucciolevole e , ove oc­
      « 4) immobilizzazione : qualsiasi sistema inteso a limi­                       corra, essere muniti di protezione laterale .
            tare i movimenti degli animali per facilitare l'ef­                      Ponti, rampe e passerelle devono essere provvisti
            fettivo stordimento, oppure l'abbattimento .»                            di pareti , ringhiere o altri mezzi di protezione
                                                                                     che evitino la caduta degli animali . Le rampe di
  3) È inserito il seguente articolo :                                               uscita devono avere una pendenza non superiore
      «Articolo 3 bis                                                                a 20° ed essere provviste di pedane aventi con­
                                                                                     cezione e dimensioni adeguate. È necessaria una
      Le operazioni di stordimento , macellazione o abbat­                           copertura sufficiente con paglia , strame o altro
      timento di animali non possono essere retribuite né                            materiale idoneo .»
      al pezzo , né nel quadro di un sistema in cui l'am­
      montare della retribuzione percepita dipenda, del                    8) All'allegato A, capitolo II , il testo del punto 2 è so­
      tutto o in parte, dal numero di animali storditi, ma­                    stituito dal testo seguente :
      cellati o abbattuti .»
                                                                               « 2 . Durante le operazioni di scarico gli animali non
                                                                                     devono essere spaventati, eccitati o maltrattati e
  4) All'articolo 5 , il testo del paragrafo 1 , lettera c)                          occorre evitare che essi possano capovolgersi su
      viene sostituito dal testo seguente :                                          ponti, rampe o passerelle o cadere dagli stessi .
                                                                                     Gli animali non devono essere sollevati né tra­
      «c) storditi prima della macellazione o abbattuti im­
            mediatamente, a norma dell'allegato C ;».                                scinati per la testa, le corna, le orecchie, i piedi ,
                                                                                     la coda o il vello . Ove occorra, gli animali de­
  5) Si inserisce il seguente articolo :                                             vono essere guidati individualmente .»
      «Articolo 8 bis                                                      9) All'allegato A, capitolo II, il testo del punto 3 è so­
                                                                               stituito dal testo seguente :
      Le norme d'applicazione dell'articolo 8 possono es­
      sere adottate conformemente alla procedura di cui                        « 3 . Gli animali devono essere spostati con la debita
      all'articolo 17 .»                                                             cura . I corridoi nei quali passano gli animali
                                                                                     debbono essere concepiti in modo che questi
  6) All'allegato A, capitolo I, il testo del punto 6 viene                          non possano ferirsi e disposti in modo da sfrut­
      sostituito dal testo seguente :                                                tare le loro tendenze gregarie. Si possono usare
                                                                                     strumenti soltanto per tenere gli animali nella
                                                                                     direzione corretta e unicamente per brevi pe­
(') GU n . C 314 del 5 . 12 . 1991 , pag . 14 .                                      riodi . Gli strumenti che provocano scariche elet­
 ---pagebreak---  N. C 328 / 6                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        12 . 12 . 92
            triche possono essere usati soltanto per i bovini e                              non è pronto a eseguire l'operazione di stor­
            i suini adulti che rifiutano di muoversi, a condi­                               dimento .»
            zione che le scariche non durino più di due se­
            condi, siano adeguatamente intervallate e che gli               13) All'allegato C , capitolo II , punto 3 , lettera F, è inse­
                                                                                 rita una nuova lettera :
            animali dispongano davanti a loro di spazio suf­
            ficiente per muoversi ; le scariche possono essere                   «F bis . Se il pollame viene stordito elettricamente in
            applicate soltanto ai muscoli posteriori.»                                      un bagno d'acqua, deve essere possibile l'in­
                                                                                            tervento manuale .»
 10) All'allegato A, capitolo II, punto 7 , è inserito un
       nuovo quarto trattino :                                              14) All'allegato D , punto 1 , è inserito un nuovo punto :
       «— opportuno materiale da lettiera per tutti gli ani­                     «1 bis . Dopo lo stordimento , non dev'essere effet­
             mali che di notte siano collocati nei locali di                                tuato alcun tipo di operazione prima che sia
             stabulazione .»                                                                iniziato il dissanguamento .»
              11 ) All'allegato C , capitolo II, punto 1 , il testo         15 ) All'allegato D , il testo del punto 3 è sostituito dal
       della lettera A è sostituito dal testo seguente :                         testo seguente .
                                                                                 « 3 . Dopo la recisione dei vasi sanguigni , non vanno
       «A. Gli strumenti devono essere posizionati in modo
                                                                                       effettuate altre operazioni , né stimolazioni elet­
             che il proiettile penetri nella corteccia cerebrale.                      triche sugli animali per almeno trenta secondi e
             In particolare , per i bovini è proibito sparare il                       comunque sino a che siano cessati tutti i riflessi
             colpo dietro le corna, nello spazio tra le orec­                          del tronco cerebrale .»
             chie ; per gli ovini ed i caprini il colpo può es­
             sere sparato nel punto suddetto unicamente                     16) All'allegato D , punto 3 , sono inseriti tre nuovi punti :
             qualora le corna impediscano di accedere alla
             parte alta della fronte . In tal caso il colpo                      «3 bis .       Il responsabile dello stordimento , impa­
             dev'essere sparato immediatamente al di sotto                                      stoiamento , carico e dissanguamento de­
             della base delle corna , in direzione della bocca ;                                gli animali , o di una qualsiasi di queste
             il dissanguamento deve iniziare entro quindici                                     operazioni , deve eseguirle consecutiva­
             secondi .»                                                                         mente su un solo animale prima di pas­
                                                                                                sare a un altro animale .
 12) All'allegato C , capitolo II, punto 1 , lettera B, è inse­                    3 ter .      Nessun animale dev'essere stordito se
       rita una nuova lettera :                                                                 non è possibile dissanguarlo subito dopo .
       «B bis . I bovini non devono essere collocati nel re­                       3 quater. Se il pollame viene dissanguato mediante
                  cinto di stordimento se l'addetto a tale ope­                                 decapitazione eseguita automaticamente ,
                  razione non è pronto a eseguirla immediata­                                   dev'essere possibile l'intervento manuale
                  mente dopo l'introduzione dell'animale . A                                    diretto , in modo che , in caso di mancato
                  un animale non dev'essere immobilizzata la                                    funzionamento del dispositivo, l'animale
                  testa nell'apposito dispositivo se l'addetto                                  possa essere macellato immediatamente .»
                  Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo all'instaurazione di un limite per la con­
                            cessione dell'aiuto alla produzione di prodotti trasformati a base di pomodori
                                                               (92 / C 328 /08 )
                                                              COM(92) 474 def.
                                            (Presentata dalla Commissione il 20 novembre 1992)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                      vista la proposta della Commissione ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea ,                                                                  visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il regolamento (CEE) n. 426/ 86 del Consiglio, del                   visto il parere del Comitato economico e sociale ,
24 febbraio 1986 , relativo all'organizzazione comune dei
mercati nel settore dei prodotti trasformati a base di or­
tofrutticoli O , modificato da ultimo dal regolamento                      considerando che il regolamento (CEE) n . 989 / 84 del
(CEE) n . 1569 / 92 ( 2), in particolare l'articolo 2 , para­              Consiglio (3), modificato dal regolamento (CEE) n .
grafo 2 ,                                                                  1755 /92 (4), ha instaurato, a decorrere dalla campagna
(') GU n . L 49 del 27 . 2 . 1986 , pag. 1 .                               (') GU n . L 103 del 16 . 4 . 1984 , pag. 19.
( 2 ) GU n . L 166 del 20 . 6 . 1992 , pag . 5 .                           (4) GU n . L 180 dell'I . 7 . 1992 , pag. 25 .