CELEX: 62007FN0136
Language: it
Date: 2007-12-06 00:00:00
Title: Causa F-136/07: Ricorso proposto il 6 dicembre 2007 — Nijs/Corte dei conti

29.3.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 79/37
            
         Ricorso proposto il 6 dicembre 2007 — Nijs/Corte dei conti
   (Causa F-136/07)
   (2008/C 79/71)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Bart Nijs (Aalst, Belgio) (rappresentante: F. Rollinger, avv.)
   
      Convenuta: Corte dei conti europea
   Oggetto e descrizione della controversia
   Annullamento della decisione dell'Autorità che ha il potere di nomina (APN) 5 settembre 2007, che retrocede il ricorrente al grado AD 9, quinto scatto, in seguito a un procedimento disciplinare, inoltre, delle decisioni di sospenderlo dalle sue funzioni, di avviare un'inchiesta amministrativa nei suoi confronti e di non promuoverlo al grado AD 11 nel 2007. Domanda di risarcimento del danno morale e materiale
   Conclusioni del ricorrente
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione esplicita dell'APN del 5 settembre 2007 che retrocede il ricorrente al grado AD 9, quinto scatto, in seguito al procedimento disciplinare avviato il 27 settembre 2006;
            
         
               —
            
            
               annullare le decisioni collegate e successive, in particolare quella del 26 settembre 2006 di sospendere il ricorrente dalle sue funzioni, quella del 27 settembre 2007 di avviare un'inchiesta amministrativa nei suoi confronti, e quella di non promuoverlo al grado AD 11 nel 2007;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione della riunione ristretta della Corte dei conti 8 marzo 2007 di rinnovare il mandato dal sig. Michel Hervé a partire dal 1o luglio 2007 per una durata di sei anni;
            
         
               —
            
            
               condannare la Corte dei conti a versare al ricorrente l'importo di 10 000 euro a titolo di danno morale subito durante e in seguito al procedimento disciplinare, nonché a titolo di risarcimento del danno materiale costituito dalla differenza fra le retribuzioni percepite a partire dalla data di effetto delle ultime decisioni di promozione e quelle alle quali avrebbe avuto diritto in caso di promozione in detta data;
            
         
               —
            
            
               condannare la Corte dei conti alle spese.