CELEX: C2001/118/18
Language: it
Date: 2001-04-21 00:00:00
Title: Causa C-52/01: Ricorso del 5 febbraio 2001 contro TV Internazionale SpA, con sede in Roma, presentato dalla Commissione delle Comunità europee

21.4.2001               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 118/11
      Se l’art. 3 bis, n. 1, lett. e), della direttiva debba essere         Ricorso del 5 febbraio 2001 contro Beta Television SpA
      inteso nel senso che le indicazioni relative all’identità del         (Videomusic/TMC2), con sede in Roma, presentato dalla
      concorrente devono essere limitate allo stretto necessario,                       Commissione delle Comunità europee
      sicché è illecito mostrare, oltre al nome, il logotipo
      (eventuale) e il negozio del concorrente.
                                                                                                     (Causa C-51/01)
                                                                                                     (2001/C 118/17)
(1) GU 1997, L 290, pag. 18.
(2) GU 1984 L 250, pag. 17.
                                                                            Il 5 febbraio 2001, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            rappresentata dal sig. Bernard Mongin, assistito dall’avvocato
                                                                            Massimo Moretto, ha presentato alla Corte di giustizia delle
                                                                            Comunità europee un ricorso contro Beta Television SpA
                                                                            (Videomusic/TMC2).
                                                                            La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                            —     condannare la convenuta alla restituzione, in favore della
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                             Commissione, della somma di 382 312 Euro, oltre agli
    tro il Regno di Spagna, presentato il 5 febbraio 2001                         interessi relativi dalla data del 14 luglio 1999 sino al
                                                                                  saldo;
                         (Causa C-47/01)                                    —     condannare la convenuta alle spese di giudizio.
                         (2001/C 118/16)                                    Motivi e principali argomenti
Il 5 febbraio 2001, la Commissione delle Comunità europee,                  Il ricorso, proposto in forza di una clausola compromissoria,
rappresentata dal sig. Gregorio Valero Jordana, con domicilio               mira alla restituzione di somme di denaro anticipate nel
eletto in Lussemburgo presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz,              l’ambito del contratto n. 70320, stipulato in data 13 novembre
Centre Wagner, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia                  1996, nell’ambito del Piano d’azione 16:9, diretto a promuove-
delle Comunità europee un ricorso contro il Regno di Spagna.                re la diffusione di programmi televisivi ad alta definizione in
                                                                            Europa.
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                            Il beneficiario, entro il termine pattuito nel contratto, ha
                                                                            trasmesso solo 6 ore e 34 minuti di programmi in formato
—     dichiarare che il Regno di Spagna, non avendo elaborato               16:9 in luogo delle 500 ore offerte e contrattualmente stabilite.
      o, comunque, non avendo comunicato alla Commissione                   La Commissione dunque ha deciso di recedere dal contratto di
      il piano, il progetto e la sintesi dell’inventario di cui             diritto belga stipulato fra le parti a causa dell’inadempimento
      all’art. 4, nn. 1 e 11, della direttiva del Consiglio                 della convenuta.
      16 settembre 1996, 96/59/CE (1), concernente lo smalti-
      mento dei policlorodifenili e dei policlorotrifenili
      (PCB/PCT), è venuto meno agli obblighi ad esso incom-
      benti in forza delle disposizioni della direttiva medesima.
—     condannare il Regno di Spagna alle spese.
                                                                            Ricorso del 5 febbraio 2001 contro TV Internazionale
                                                                            SpA, con sede in Roma, presentato dalla Commissione
Motivi e principali argomenti                                                                    delle Comunità europee
I motivi e principali argomenti risultano dalle conclusioni                                          (Causa C-52/01)
formulate nel ricorso.
                                                                                                     (2001/C 118/18)
(1) GU L 243 del 24.9.1996, pag. 31.                                        Il 5 febbraio 2001, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            rappresentata dal sig. Bernard Mongin, assistito dall’avvocato
                                                                            Massimo Moretto, in qualità di agenti, ha presentato alla Corte
                                                                            di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro TV
                                                                            Internazionale SpA.
 ---pagebreak--- C 118/12                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       21.4.2001
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                     b)    in caso di soluzione in senso affermativo della
                                                                                      questione sub a), a decorrere da quale data e su quale
—     condannare la convenuta alla restituzione, in favore della                      base debbano essere calcolati gli interessi.
      Commissione, della somma di 263 656 Euro, oltre agli
      interessi relativi dalla data del 14 luglio 1999 sino al               2. Secondo la corretta interpretazione dell’art. 1, n. 4, della
      saldo;                                                                    seconda direttiva in materia di assicurazione auto, nei
                                                                                casi in cui lo stesso organismo incaricato del risarcimento
—     condannare la convenuta alle spese di giudizio.                           abbia un obbligo di accertare il pregiudizio e il danno
                                                                                della vittima (e di sopportarne l’onere, comprese le spese
                                                                                di referti medici e altri):
Motivi e principali argomenti
                                                                                a)    se gli accordi riguardanti la concessione di un
                                                                                      risarcimento da parte dell’organismo comprendano
Il ricorso, proposto in forza di una clausola compromissoria,                         la previsione del pagamento delle spese sostenute da
mira alla restituzione di somme di denaro anticipate nell’ambi-                       una vittima per preparare e redigere la sua domanda
to del contratto n. 70317, stipulato in data 13 novembre 1996,                        di risarcimento a tale organismo;
nell’ambito del Piano d’azione 16:9, diretto a promuovere la
diffusione di programmi televisivi ad alta definizione in                       b)    in caso di soluzione in senso affermativo della
Europa.                                                                               questione sub a), su quale base debbano essere
                                                                                      calcolate tali spese nel caso in cui tale organismo
Il beneficiario, entro il termine pattuito nel contratto, ha                          abbia fatto alla vittima un’offerta superiore alla
trasmesso solo 43 ore e 20 minuti di programmi in formato                             somma alla fine da quest’ultima ottenuta, offerta che
16:9 in luogo delle 500 ore offerte e contrattualmente stabilite.                     la vittima abbia rifiutato di accettare.
La Commissione dunque ha deciso di recedere dal contratto di
diritto belga stipulato fra le parti a causa dell’inadempimento              3. Secondo la corretta interpretazione dell’art. 1, n. 4, della
della convenuta.                                                                seconda direttiva in materia di assicurazione auto, ove la
                                                                                domanda di risarcimento della vittima sia liquidata da un
                                                                                organismo di natura non giurisdizionale, se la vittima
                                                                                stessa abbia un pieno diritto di impugnare tale liquidazio-
                                                                                ne in via giudiziale, sia su questioni di fatto che su
                                                                                questioni di diritto, anzichè un diritto ad un’impugnazio-
                                                                                ne dinanzi ad un arbitro indipendente, impugnazione
                                                                                avente le seguenti caratteristiche principali:
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High
Court of Justice (England & Wales), Queen’s Bench                               i)    la vittima può rivolgersi all’arbitro sia su questioni
Division, con ordinanza 17 maggio 2000, nella causa                                   di fatto che su questioni di diritto;
Samuel Sidney Evans, contro 1) Secretary of State for the
Environment, Transport and the Regions e 2) Motor                               ii)   nel notificare l’impugnazione, la vittima può presen-
                         Insurers’ Bureau                                             tare ulteriori istanze e addurre, all’organismo incari-
                                                                                      cato del risarcimento, ulteriori prove sulla base delle
                                                                                      quali esso può modificare il suo indennizzo prima
                         (Causa C-63/01)                                              dell’impugnazione;
                         (2001/C 118/19)                                        iii)  alla vittima viene fornita in anticipo copia di tutti i
                                                                                      documenti da fornire all’arbitro e le è data la
                                                                                      possibilità di aggiungere qualsiasi documento che
Con ordinanza 17 maggio 2000, pervenuta nella cancelleria
                                                                                      voglia aggiungere in risposta;
della Corte il 13 febbraio 2001, nella causa Samuel Sidney
Evans contro 1) Secretary of State for the Environment,                         iv)   l’arbitro pronuncia, senza trattazione orale, un lodo
Transport and the Regions e 2) Motor Insurers’ Bureau, la High                        in cui esso decide l’indennizzo che l’organismo
Court of Justice (England & Wales), Queen’s Bench Division,                           incaricato del risarcimento deve corrispondere e
ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le                       motiva tale decisione;
seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                                v)    se la vittima non è soddisfatta, essa ha diritto di
1.    Secondo la corretta interpretazione della direttiva del                         ricorrere dall’arbitro ai giudici ma può farlo solo in
      Consiglio 30 dicembre 1983, 84/5/CEE (1), concernente                           base a gravi irregolarità che viziano l’arbitrato o in
      il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri                         base a questioni di diritto (compresa la questione se
      in materia di assicurazione della responsabilità civile                         vi fossero prove a sostegno di qualche particolare
      risultante dalla circolazione di autoveicoli (in prosieguo:                     conclusione dell’arbitro o se qualche particolare
      la «seconda direttiva in materia di assicurazione auto»):                       conclusione fosse tale che nessun arbitro potesse
                                                                                      ragionevolmente trovarne la prova), e, in caso di
      a)    se gli accordi riguardanti la concessione di un                           impugnazione su una questione di diritto, dev’essere
            risarcimento da parte dell’organismo istituito o                          ottenuta dal giudice un’autorizzazione all’impugna-
            autorizzato ai sensi dell’art. 1, n. 4, debbano include-                  zione, autorizzazione che verrà concessa solo ove la
            re il riconoscimento di interessi sulle somme di cui                      decisione dell’arbitro sia chiaramente errata e sia
            viene accertato l’obbligo di pagamento per danni                          giusto ed equo, alla luce di tutte le circostanze, che
            alle cose o per danni alle persone;                                       il giudice decida la questione.