CELEX: 62021TN0225
Language: it
Date: 2021-04-27 00:00:00
Title: Causa T-225/21: Ricorso proposto il 27 aprile 2021 — Ryanair/Commissione

14.6.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 228/40
            
         
      Ricorso proposto il 27 aprile 2021 — Ryanair/Commissione
      (Causa T-225/21)
      (2021/C 228/53)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Ryanair DAC (Swords, Irlanda) (rappresentanti: E. Vahida, F-C. Laprévote, S. Rating, V. Blanc e I. Metaxas-Maranghidis, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della convenuta del 4 settembre 2020 sull’aiuto di Stato SA.58114 (2020/N) — Italia — COVID-19 aid to Alitalia (1); e
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce 5 motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sul fatto che la convenuta avrebbe abusato del proprio potere e avrebbe applicato erroneamente l’articolo 107, paragrafo 2, lettera b), TFUE, dando priorità all’esame dell’aiuto e congelando le proprie indagini sugli aiuti al salvataggio illegittimi concessi all’Alitalia nel 2017 e nel 2019.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sul fatto che la convenuta avrebbe applicato in maniera erronea l’articolo 107, paragrafo 2, lettera b), TFUE e avrebbe commesso manifesti errori di valutazione nel suo esame del carattere proporzionato dell’aiuto rispetto al danno causato dalla crisi COVID-19.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione da parte della convenuta di specifiche disposizioni del TFUE e dei principi generali del diritto dell’Unione che hanno presieduto alla liberalizzazione del trasporto aereo nell’Unione europea sin dalla fine degli anni ’80 (ossia, di non discriminazione, di libera prestazione dei servizi — applicati al trasporto aereo dal regolamento 1008/2008 (2) — e di libertà di stabilimento).
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sul fatto che la convenuta non avrebbe avviato un procedimento di indagine formale nonostante gravi difficoltà e avrebbe violato i diritti processuali della ricorrente.
               
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo, vertente sulla violazione da parte della convenuta dell’obbligo di motivare la propria decisione.
               
            
         (1)  GU 2021 C 41, pag. 6
      
      
         (2)  Regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 settembre 2008 , recante norme comuni per la prestazione di servizi aerei nella Comunità (rifusione) (Testo rilevante ai fini del SEE) (GU 2008 L 293, pagg. 3–20).