CELEX: 
Language: it
Date: 1975-04-01 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 17 febbraio 1975, per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica libanese relativo alla fornitura di latte scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare #Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica libanese relativo alla fornitura di latte scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare

N. L 81 / 24                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          1 . 4. 75
                                           DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                 del 17 febbraio 1975
             per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e la
             Repubblica libanese relativo alla fornitura di latte scremato in polvere a titolo di
                                                   aiuto alimentare
                                                      (75/ 193 /CEE)
             IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
             visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli
             113 , 114 e 228 ,
             vista la raccomandazione della Commissione,
             considerando che, con il regolamento (CEE) n . 1827/74 il Consiglio ha deciso di mettere
             a disposizione della Repubblica libanese un quantitativo di 100 tonnellate di latte
             scremato in polvere,
             DECIDE :
                                                        Articolo 1
             È concluso, a nome della Comunità, l'accordo tra la Comunità economica europea e la
             Repubblica libanese relativo alla fornitura di latte scremato in polvere a titolo di aiuto
             alimentare . Il testo dell'accordo è allegato alla presente decisione .
                                                        A rticolo 2
             Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare
             l'accordo e a conferire loro i poteri necessari al fine di impegnare la Comunità.
             Fatto a Bruxelles, addì 17 febbraio 1975.
                                                                           Per il Consiglio
                                                                            Il Presidente
                                                                               R. RYAN
 ---documentbreak---  1 . 4. 75                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 81 /25
                                                        ACCORDO
               tra la Comunità economica europea e la Repubblica libanese relativo alla
                         fornitura di latte scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
               da una parte,
               IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA LIBANESE,
               dall'altra,
               HANNO DECISO di concludere il presente accordo e hanno a tal fine designato come
               plenipotenziari :
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
               IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA LIBANESE :
               I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                            Articolo I                                                  Articolo IV
La Comunità economica europea, in seguito denomi­                Il paese destinatario s'impegna ad usare a fini di
nata « Comunità », fornisce a titolo di dono alla Repub­         consumo il prodotto ricevuto a titolo di aiuto e a distri­
blica libanese, in seguito denominata « paese destina­           buirlo gratuitamente alle popolazioni bisognose.
tario », un quantitativo di 100 tonnellate di latte scre­
mato in polvere le cui qualità e condizioni di imbal­
laggio sono definite nell'allegato I che costituisce                                     Articolo V
parte integrante del presente accordo.
                                                                 Le parti contraenti s'impegnano ad eseguire il
                                                                 presente accordo in modo che nessun pregiudizio sia
                           Articolo II                           recato alla struttura normale della produzione nazio­
                                                                 nale e del commercio internazionale. A tal fine, esse
Le consegne sono effettuate secondo le modalità                  prendono le misure necessarie per assicurare che le
previste nell'allegato II, che costituisce parte inte­           forniture a titolo di aiuto si aggiungano, e non si sosti­
grante del presente accordo .                                    tuiscano, alle operazioni commerciali che sarebbe
                                                                 lecito prevedere se tali forniture non avessero luogo.
                           Articolo III
                                                                                        Articolo VI
Il paese destinatario s'impegna a prendere tutte le
disposizioni necessarie per il trasporto e l'assicura­           Il paese destinatario prende tutte le misure opportune
zione del prodotto dal luogo di consegna ai luoghi di            per impedire :
destinazione .
                                                                 — la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di
                                                                     aiuto, nonché dei prodotti da esso derivati ;
Esso s'impegna a porre la massima cura nell'assicurare
che l'aggiudicazione del trasporto marittimo non rechi           — l'esportazione commerciale e non commerciale,
pregiudizio al libero gioco di una equa concorrenza. I               durante i primi 6 mesi dopo l'ultima consegna, sia
problemi che potrebbero sorgere al riguardo forme­                   del prodotto ottenuto localmente ed avente la
ranno oggetto di consultazioni ai sensi dell'articolo                stessa natura di quello ricevuto a titolo di aiuto, sia
Vili .                                                               dei prodotti da esso derivati .
 ---pagebreak---                                                                      *
N. L 81 /26                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        1 . 4. 75
                          Articolo VII                                        distribuiti ; numero e qualita dei beneficiari ;
                                                                              luoghi, ritmo e modalità di distribuzione.
Il paese destinatario s'impegna ad informare la
Comunità delle modalità di esecuzione del presente
accordo . A tal fine, esso comunica alla Commissione                                             Articolo Vili
delle Comunità europee i seguenti dati :
                                                                          Su richiesta di una di loro, le parti contraenti si consul­
1 . immediatamente dopo le operazioni di scarico di                       tano su tutti i problemi riguardanti l'applicazione del
    ogni quantitativo : porto e data di arrivo della nave ;               presente accordo.
    natura e quantità del prodotto scaricato ed osserva­
    zioni eventuali sulla sua qualità ; data in cui le
                                                                                                  Articolo IX
    operazioni di scarico sono state terminate ; relative
    spese di trasporto marittimo e di assicurazione ;
                                                                          Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
2. ogni 3 mesi sino all'utilizzazione completa dei                        lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese e
    quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantitativi                tedesca, ciascun testo facente fede .
                                                               ALLEGATO I
                                                 LATTE SCREMATO IN POLVERE
                                           QUALITÀ E CONDIZIONI DI IMBALLAGGIO
                I. Requisiti di qualità
                    a) Tenore di materie grasse :                         al massimo 1,5% .
                    b) Tenore d'acqua :                                   al massimo 4,0 % .
                    c) Acidità totale espressa in acido lattico :         al massimo 0,15% ( 18° Dornic).
                    d) Ricerca dei neutralizzanti :                       negativo.
                    e) Additivi autorizzati :                             nessuno.
                    f) Prova della fosfatasi :                            negativo.
                    g) Solubilità :                                       al massimo 0,5 mi (al minimo 99 %).
                    h) Grado di purezza :                                 al minimo disco B ( 15,0 mg).
                    i) Tenore di germi :                                  al massimo 50 000 per g.
                    k) Titolo di colibacilli :                            negativo in 0,1 g.
                    1) Sapore e odore :                                   genuino.
                    m) Aspetto :                                          colore bianco o leggermente giallastro, assenza
                                                                          di impurità e di particelle colorate.
               II . Condizioni di imballaggio
                    a) Contenuto del peso netto di 25 chilogrammi ;
                    b) Confezione :
                       aa) 4 sacchi di carta « Kraft », di resistenza corrispondente a un peso di almeno 70 g per m 2 ;
                            1 sacco di carta catramata interposta, di resistenza corrispondente a un peso di almeno 140
                           g per m 2 ;
                            1 tasca interna di polietilene di almeno 0,06 mm di spessore, saldata o a doppia legatura ;
 ---pagebreak--- 1 . 4 . 75                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. L 81 /27
                      oppure
                      bb) 1 sacco di carta « clupak-poly-duplo », di resistenza corrispondente a un peso di almeno
                           50/20/ 50 g per m2 ;
                           2 sacchi di carta « Kraft », di resistenza corrispondente a un peso di almeno 70/75 g per
                           m2 ;
                           1 tasca interna di polietilene di almeno 0,10 mm di spessore, saldata o a doppia legatura ;
                      oppure
                      cc) 1 sacco di carta « Kraft », di resistenza corrispondente ad almeno 70 g per m2 ;
                           1 sacco di carta « Kraft » con strato di polietilene, di resistenza corrispondente ad almeno
                           80 g + 1 5 g per m2 ;
                           3 sacchi di carta « Kraft », di resistenza corrispondente ad almeno 70 g per m 2 ;
                           1 tasca interna di polietilene di almeno 0,06 mm di spessore, saldata o a doppia legatura.
                   c) Iscrizione sull'imballaggio (in lingua francese) :
                      LAIT ÉCRÉMÉ EN POUDRE — DON DE LA COMMUNAUTÉ ÉCONOMIQUE
                      EUROPÉENNE A LA RÉPUBLIQUE LIBANAISE, À DISTRIBUER GRATUITEMENT.
                                                             ALLEGATO //
                                   MODALITÀ DI CONSEGNA E DI PRESA A CARICO
                         CAPITOLO I                                      comune accordo il periodo durante il quale dovrà iniziarsi la
                                                                         consegna .
                    Disposizioni generali
                                                                                                   CAPITOLO II
                           Articolo 1
                                                                                            Obblighi della Comunità
La consegna è effettuata ed i rischi passano dalla Comunità
al paese destinatario nel momento in cui la merce è deposi­
tata al punto di esportazione designato dalla Commissione
                                                                                                      Articolo 4
delle Comunità europee, nel luogo indicato dal paese destina­
tario o dal suo mandatario di cui all'articolo 2, alle condi­
zioni di cui al presente allegato. Salvi gli articoli 7 e 8 , le         Se la Comunità non è in grado d'effettuare la consegna alla
spese sono sostenute dalla Comunità fino alla consegna della             data ed eventualmente al ritmo previsti all'articolo 6, sono a
merce e dal paese destinatario dal momento della consegna                suo carico le possibili spese che ne risultano per il paese
in poi .                                                                 destinatario, per esempio le controstallie, il nolo « vuoto per
                                                                         pieno » ed il nolo a vuoto.
                                                                         I tassi e le modalità di controstallia fissati nei contratti tra il
                           Articolo 2
                                                                         paese destinatario e il vettore devono essere stati preventiva­
                                                                         mente pattuiti tra il paese destinatario e il mandatario della
Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato la             Comunità .
Comunità designa — eventualmente per ogni lotto — un
mandatario di cui comunica immediatamente nome ed indi­
                                                                         Le altre spese di cui al primo comma sono rimborsate dalla
rizzo al paese destinatario. Il paese destinatario designa per           Comunità solo se sono state pagate dal paese destinatario con
ciascun porto d'imbarco un mandatario di cui comunica alla               il suo accordo .
Comunità sollecitamente, possibilmente prima della designa­
zione del mandatario di quest'ultima, nome e indirizzo.
                                                                                                      Articolo 5
                           Articolo 3
                                                                         Se la Comunità non è in grado di fornire tutta la merce o
                                                                         parte di essa alla data e nei termini previsti all'articolo 6, i
Prima dell'inizio delle procedure di designazione del manda­             mandatari della Comunità e del paese destinatario possono,
tario della Comunità di cui all'articolo 2, la Commissione               fatto salvo l'articolo 4, fissare di comune accordo una nuova
delle Comunità europee e il paese destinatario fissano di                data ed un nuovo termine di consegna.
 ---pagebreak--- N. L 81 / 28                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       1 . 4. 75
                         CAPITOLO III                             Se la nuova data e posteriore di oltre 30 giorni liberi alla data
                                                                  d'imbarco prevista all'articolo 6, primo comma, la Comunità
               Obblighi del paese destinatario                    può disporre della merce fatto salvo l'impegno previsto all'ar­
                                                                  ticolo I dell'accordo.
                           Articolo 6                                                         Articolo 8
Dopo aver preso contatto con la Comunità, il paese destina­       Se il quantitativo previsto per essere caricato su una nave non
tario mette a disposizione per il trasporto della merce una o     può essere portato a bordo nella sua totalità, il paese destina­
più navi di stazza adeguata alle normali possibilità del porto    tario informa la Comunità al più presto possibile, al massimo
d'imbarco. Dette navi devono essere pronte a caricare ad una      entro 15 giorni liberi dalla fine del carico, se intende accet­
data che rientri nel periodo di cui all'articolo 3.               tare il saldo o rinunciarvi .
Il mandatario del paese destinatario comunica alla Comunità       Nel primo caso l'articolo 7, secondo e terzo comma, è appli­
non appena ne viene a conoscenza, possibilmente 20 giorni         cabile a tale saldo, se non è ancora avvenuta la consegna.
prima e in ogni caso almeno 10 giorni liberi prima dell'i­        Nella seconda ipotesi, la Comunità può ritenere di avere
nizio della consegna, la data di cui sopra e quella di inizio     assolto nei confronti del paese destinatario l'impegno di cui
della consegna.                                                   all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle spese deri­
Egli fissa, con il mandatario della Comunità, il ritmo di         vanti da questa rinuncia .
consegna.                                                         Scaduto il termine dei 15 giorni liberi ed in assenza di comu­
                                                                  nicazioni da parte del paese destinatario, si considera
                           Articolo 7                             comunque avvenuta la rinuncia.
Se il paese destinatario non è in grado d'iniziare il carico alla                              Articolo 9
data prevista all'articolo 6, primo comma, il mandatario del
paese destinatario ne informa senza indugio il mandatario         Alla consegna della merce, il paese destinatario rilascia al
della Comunità .                                                  mandatario     della   Comunità     un  certificato di  avvenuta
                                                                  consegna ; il certificato indica il porto d'imbarco, la data
In tal caso, i mandatari della Comunità e del paese destina­      dell'avvenuta consegna nonché la natura e la quantità della
tario possono fissare di comune accordo una nuova data per        merce presa in consegna e contiene eventualmente delle
l'inizio della consegna ed eventualmente un nuovo ritmo di        osservazioni sulla qualità di detta merce. Il paese destinatario
consegna. Le spese dovute a detto ritardo sono comunque a         invia copia di tale certificato alla Commissione delle
carico del paese destinatario, salvo casi di forza maggiore.      Comunità europee.
                Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare
                           tra la Comunità economica europea e la Repubblica libanese
                L'accordo tra la Comunità economica europea e il Libano relativo alla fornitura di latte
                scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di concludere
                il 17 febbraio 1975, è stato firmato a Bruxelles il 20 febbraio 1975 :
                a nome del      Consiglio delle Comunità europee dal sig. Brendan Dillon, ambasciatore
                straordinario   e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti permanenti,
                nonché dal       sig. Hans-Broder Krohn, direttore generale dello sviluppo e della
                cooperazione     della Commissione delle Comunità europee ;
                a nome del governo della Repubblica libanese dal sig. Kesrouan Labaki, ambasciatore
                straordinario e plenipotenziario, capo della missione di questo paese presso le Comunità
                europee .
 ---documentbreak--- NA ---documentbreak--- N. L 81 / 28                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       1 . 4. 75
                         CAPITOLO III                             Se la nuova data e posteriore di oltre 30 giorni liberi alla data
                                                                  d'imbarco prevista all'articolo 6, primo comma, la Comunità
               Obblighi del paese destinatario                    può disporre della merce fatto salvo l'impegno previsto all'ar­
                                                                  ticolo I dell'accordo.
                           Articolo 6                                                         Articolo 8
Dopo aver preso contatto con la Comunità, il paese destina­       Se il quantitativo previsto per essere caricato su una nave non
tario mette a disposizione per il trasporto della merce una o     può essere portato a bordo nella sua totalità, il paese destina­
più navi di stazza adeguata alle normali possibilità del porto    tario informa la Comunità al più presto possibile, al massimo
d'imbarco. Dette navi devono essere pronte a caricare ad una      entro 15 giorni liberi dalla fine del carico, se intende accet­
data che rientri nel periodo di cui all'articolo 3.               tare il saldo o rinunciarvi .
Il mandatario del paese destinatario comunica alla Comunità       Nel primo caso l'articolo 7, secondo e terzo comma, è appli­
non appena ne viene a conoscenza, possibilmente 20 giorni         cabile a tale saldo, se non è ancora avvenuta la consegna.
prima e in ogni caso almeno 10 giorni liberi prima dell'i­        Nella seconda ipotesi, la Comunità può ritenere di avere
nizio della consegna, la data di cui sopra e quella di inizio     assolto nei confronti del paese destinatario l'impegno di cui
della consegna.                                                   all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle spese deri­
Egli fissa, con il mandatario della Comunità, il ritmo di         vanti da questa rinuncia .
consegna.                                                         Scaduto il termine dei 15 giorni liberi ed in assenza di comu­
                                                                  nicazioni da parte del paese destinatario, si considera
                           Articolo 7                             comunque avvenuta la rinuncia.
Se il paese destinatario non è in grado d'iniziare il carico alla                              Articolo 9
data prevista all'articolo 6, primo comma, il mandatario del
paese destinatario ne informa senza indugio il mandatario         Alla consegna della merce, il paese destinatario rilascia al
della Comunità .                                                  mandatario     della   Comunità     un  certificato di  avvenuta
                                                                  consegna ; il certificato indica il porto d'imbarco, la data
In tal caso, i mandatari della Comunità e del paese destina­      dell'avvenuta consegna nonché la natura e la quantità della
tario possono fissare di comune accordo una nuova data per        merce presa in consegna e contiene eventualmente delle
l'inizio della consegna ed eventualmente un nuovo ritmo di        osservazioni sulla qualità di detta merce. Il paese destinatario
consegna. Le spese dovute a detto ritardo sono comunque a         invia copia di tale certificato alla Commissione delle
carico del paese destinatario, salvo casi di forza maggiore.      Comunità europee.
                Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare
                           tra la Comunità economica europea e la Repubblica libanese
                L'accordo tra la Comunità economica europea e il Libano relativo alla fornitura di latte
                scremato in polvere a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di concludere
                il 17 febbraio 1975, è stato firmato a Bruxelles il 20 febbraio 1975 :
                a nome del      Consiglio delle Comunità europee dal sig. Brendan Dillon, ambasciatore
                straordinario   e plenipotenziario, presidente del comitato dei rappresentanti permanenti,
                nonché dal       sig. Hans-Broder Krohn, direttore generale dello sviluppo e della
                cooperazione     della Commissione delle Comunità europee ;
                a nome del governo della Repubblica libanese dal sig. Kesrouan Labaki, ambasciatore
                straordinario e plenipotenziario, capo della missione di questo paese presso le Comunità
                europee .