CELEX: 51997PC0684
Language: it
Date: 1998-01-28
Title: Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro generale di attività comunitarie a favore dei consumatori

Avis juridique important

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51997PC0684

Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro generale di attività comunitarie a favore dei consumatori  /* COM/97/0684 def. - COD 98/0028 */*/  

Gazzetta ufficiale n. C 108 del 07/04/1998 pag. 0043

Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro generale di attività comunitarie a favore dei consumatori (98/C 108/08) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(97) 684 def. - 98/0028 (COD)(Presentata dalla Commissione il 28 gennaio 1998)IL PARLAMENTO EUROPEO ED IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 129 A,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Comitato economico e sociale,deliberando conformemente alla procedura di cui all'articolo 189 B del trattato,considerando che l'azione della Comunità costituisce un contributo alla realizzazione di un livello elevato di protezione dei consumatori e della salute umana;considerando che l'azione della Comunità a favore dei consumatori contribuisce al rafforzamento della coesione economica e sociale;considerando che tale obiettivo non può essere raggiunto efficacemente senza la cooperazione e la collaborazione di tutte le istituzioni e di tutti i soggetti interessati;considerando che la Comunità intende dare un nuovo impulso all'azione a favore dei consumatori e della loro salute, per consentire loro di svolgere un ruolo motore ed innovativo;considerando che la Comunità deve prevedere le azioni necessarie per realizzare l'obiettivo che si è prefisso, accorpandole in un quadro generale che individui le attività ed i settori di attività da prendere in considerazione in via prioritaria;considerando che tale quadro generale ha lo scopo, in particolare, di accorpare le iniziative attuate a vantaggio dei consumatori per valorizzarne al massimo gli effetti per i consumatori stessi;considerando che il sistema comunitario d'informazione sugli incidenti domestici e durante il tempo libero è stato istituito con decisione n. 3092/94/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (1) unicamente per il periodo 1994-1997;considerando che il quadro generale deve prevedere sia iniziative adottate dalla Comunità, nel rispetto del principio di sussidiarietà, che azioni di sostegno alle organizzazioni attive a favore degli interessi dei consumatori sul piano comunitario o sul piano nazionale;considerando che il quadro generale d'intervento della Comunità non pregiudica le iniziative che si rivelassero necessarie durante la durata prevista, per realizzare gli obiettivi previsti dall'articolo 129 A del trattato;considerando che le iniziative avviate dalla Comunità e le azioni di sostegno ad altre iniziative private o pubbliche sono complementari e devono collocarsi in una strategia globale;considerando che l'attuazione del presente quadro generale deve consentire una migliore considerazione degli interessi dei consumatori nelle altre politiche ed azioni della Comunità, in particolare in materia di sanità pubblica, nel campo della ricerca e nel settore dei trasporti;considerando che le iniziative derivanti dal presente quadro devono essere complementari alle azioni attuate in materia di sanità pubblica, in particolare per quanto riguarda l'alimentazione;considerando che un approccio armonizzato e neutro degli aspetti legati alla protezione dei consumatori e della loro salute è indispensabile e a tal fine la Comunità dispone, in particolare, delle competenze del Centro comune di ricerca;considerando inoltre che il presente quadro è aperto alla partecipazione dei paesi associati dell'Europa centrale ed orientale, alle condizioni previste dagli accordi europei e relativi protocolli aggiuntivi, nonché alla partecipazione di Cipro secondo procedure da concordare ed anche dei paesi EFTA/SEE a condizione che siano stanziate risorse addizionali a norma dell'Accordo sullo Spazio economico europeo;considerando che è opportuno stabilire un elenco di tematiche di interesse prioritario per l'azione comunitaria al fine di ricercare il massimo effetto nel periodo di tempo previsto;considerando che è anche opportuno rafforzare la capacità degli organi e delle organizzazioni attive in materia di tutela dei consumatori ad avere un ruolo trainante nella sensibilizzazione dei consumatori alle tematiche prioritarie fissate dalla Comunità;considerando che è opportuno provvedere alla rappresentanza a livello comunitario degli interessi dei consumatori e dare quindi un sostegno significativo alle organizzazioni europee che rappresentano efficacemente ed attivamente gli interessi dei consumatori;considerando che è opportuno, al tempo stesso, prevedere un sostegno alle organizzazioni operanti sul piano nazionale e regionale incitandole ad impegnarsi in azioni concertate su tematiche riconosciute prioritarie;considerando che diviene dunque necessario precisare le modalità del sostegno finanziario della Comunità agli organi ed alle organizzazioni che rappresentano gli interessi dei consumatori, in un'ottica costante di massima trasparenza e di ricerca dell'efficacia nell'impiego dei fondi stanziati dalla Comunità;considerando che è necessario prevedere criteri di selezione per le attività di sostegno finanziario;considerando che è opportuno stabilire metodi efficaci di attuazione, di valutazione e di controllo, nonché prevedere di informare in modo appropriato le categorie di cittadini interessate;considerando che è opportuno valutare l'attuazione delle attività previste dal quadro generale alla luce dell'esperienza acquisita nei primi tre anni;considerando che la presente decisione stabilisce, per tutta la durata prevista, un pacchetto di finanziamenti destinato a costituire il riferimento privilegiato, ai sensi del punto 1 della dichiarazione del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione del 6 marzo 1995, per l'autorità di bilancio, nell'ambito della procedura annuale di bilancio,HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:CAPITOLO I OBIETTIVI ED ORIENTAMENTI GENERALI Articolo 11. La presente decisione stabilisce, sul piano comunitario, un quadro generale di attività, volto a promuovere gli interessi dei consumatori e a garantire loro un livello elevato di tutela.2. Tale quadro generale di attività consiste di azioni volte a contribuire alla protezione della salute, della sicurezza e degli interessi economici dei consumatori, nonché a promuoverne il diritto all'informazione, all'istruzione e ad organizzarsi in difesa dei propri interessi.3. Tale quadro generale di attività è istituito a decorrere dal 1° gennaio 1999 fino al 31 dicembre 2003. Lo stanziamento per le attività previste nell'ambito del quadro generale per tutto il periodo è fissato a 114 milioni di ECU.I crediti annuali sono autorizzati dall'autorità di bilancio entro i limiti delle prospettive finanziarie.Articolo 2Le attività comprendono:a) azioni attuate dalla Commissione a sostegno e completamento della politica svolta dagli Stati membri e per garantirne lo sviluppo, l'aggiornamento e la sorveglianza;b) azioni di sostegno finanziario ad attività delle organizzazioni europee dei consumatori, alle condizioni stabilite dall'articolo 5;c) azioni di sostegno finanziario a progetti specifici volti a promuovere gli interessi dei consumatori nei vari Stati membri, in particolare i progetti presentati dalle organizzazioni dei consumatori, alle condizioni stabilite dall'articolo 6.Articolo 3La Commissione garantisce la coerenza e la complementarità tra le attività ed i progetti comunitari di attuazione del presente quadro generale e gli altri programmi e iniziative della Comunità e determina le priorità da perseguire nelle attività di cui all'articolo 4.Articolo 4Le azioni di cui all'articolo 2 si rivolgono in particolare ai seguenti settori specifici:a) salute e sicurezza dei consumatori;b) protezione degli interessi economici dei consumatori per i prodotti e per i servizi;c) educazione e sensibilizzazione dei consumatori per quanto riguarda la loro tutela ed i loro diritti;d) promozione e rappresentanza degli interessi dei consumatori.L'allegato riporta un elenco indicativo delle attività per settore.CAPITOLO II MODALITÀ DI ESECUZIONE Articolo 51. Il sostegno finanziario di cui all'articolo 2, lettera b) può essere erogato alle organizzazioni europee di consumatori che:- sono organizzazioni non governative, senza scopo di lucro, i cui obiettivi principali sono la promozione e la tutela degli interessi dei consumatori e della loro salute e- sono delegate a rappresentare gli interessi dei consumatori a livello europeo, da organizzazioni rappresentanti dei consumatori di almeno la metà degli Stati membri della Comunità e che esercitano un'attività a livello nazionale o regionale.2. Il sostegno finanziario di cui all'articolo 2, lettera b) può essere concesso per sostenere le attività delle organizzazioni europee dei consumatori previste dai programmi annuali delle loro attività, purché si collochino in uno o più settori menzionati all'articolo 4.3. Le condizioni di erogazione del sostegno finanziario sono enunciate agli articoli da 7 a 9.Inoltre, il sostegno finanziario in linea di massima non potrà superare il 50 % dell'importo delle spese effettuate per realizzare le attività ammesse.Articolo 61. Tutte le persone fisiche e morali, nonché le associazioni di persone fisiche effettivamente responsabili dell'esecuzione dei progetti, possono essere ammesse a fruire del sostegno finanziario di cui all'articolo 2, lettera c), qualora i progetti abbiano per obiettivi principali la promozione e la tutela degli interessi dei consumatori e della loro salute.2. Il sostegno finanziario di cui all'articolo 2, lettera c) è erogato in base alla descrizione di un progetto, purché si collochi in uno o più settori menzionati all'articolo 4.3. Le condizioni di erogazione del sostegno finanziario sono enunciate agli articoli da 7 a 9.Inoltre, il sostegno finanziario in linea di massima non potrà superare il 50 % dell'importo delle spese effettuate per realizzare il progetto o i progetti, escluse tutte le spese di funzionamento.Articolo 7Il sostegno finanziario comunitario di cui all'articolo 2, lettere b) e c) è erogato ad azioni selezionate in funzione, in particolare, dei seguenti criteri:- un buon rapporto costo-efficacia;- un valore aggiunto tale da garantire un livello elevato ed uniforme di rappresentanza degli interessi dei consumatori;- un effetto volano duraturo a livello europeo;- una cooperazione efficace ed equilibrata tra i diversi partecipanti per quanto riguarda la programmazione delle attività, la realizzazione delle stesse e la partecipazione finanziaria;- lo sviluppo di una cooperazione transnazionale duratura, in particolare attraverso lo scambio e la realizzazione in comune di esperienze di sensibilizzazione dei consumatori e degli operatori economici;- la diffusione capillare dei risultati delle attività e dei progetti sostenuti;- la capacità di analisi delle situazioni da trattare, nonché i mezzi previsti per valutare le attività ed i progetti e l'attitudine alle migliori pratiche.CAPITOLO III PROCEDURE, VALUTAZIONE E SEGUITO Articolo 81. La Commissione pubblica una volta all'anno nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee un avviso che descrive le attività prioritarie da finanziare ed esplicita i criteri di selezione e di assegnazione, nonché le procedure di candidatura e di approvazione.2. Dopo aver valutato le proposte, la Commissione seleziona le attività ed i progetti di cui al capitolo II ammessi a fruire di un sostegno finanziario. Alla decisione segue la conclusione, con i responsabili dell'attuazione, di un contratto che disciplina i diritti e gli obblighi delle parti.3. Il sostegno comunitario è diretto ad azioni che si realizzano obbligatoriamente nel corso dell'anno in cui è erogato il contributo finanziario o nel corso dell'anno successivo.4. Un elenco dei beneficiari e delle azioni finanziate nell'ambito del presente quadro, con indicazione dell'importo del sostegno, è reso pubblico ogni anno.Articolo 91. La Commissione provvede a seguire e controllare l'esecuzione efficace delle attività finanziate dalla Comunità. La verifica e la sorveglianza avvengono sulla base di relazioni preparate secondo le procedure convenute tra la Commissione ed il beneficiario; esse comportano altresì controlli in loco secondo il metodo di campionatura.2. Il beneficiario è tenuto a presentare una relazione alla Commissione per ciascun'azione, entro un termine di tre mesi a decorrere dalla realizzazione di quest'ultima. La Commissione determina forme e contenuti delle relazioni.3. Il beneficiario del sostegno finanziario tiene a disposizione della Commissione tutti i riscontri delle spese per un periodo di cinque anni a decorrere dall'ultimo pagamento relativo ad un'azione.Articolo 10La Commissione bada a che le azioni finanziate dalla Comunità siano oggetto di una valutazione regolare. Le valutazioni potranno essere effettuate dai servizi della Commissione e da esperti indipendenti contrattati all'uopo.Articolo 111. La Commissione può ridurre, sospendere o recuperare il sostegno finanziario erogato per un'attività qualora constati irregolarità o venga a sapere che, senza la sua autorizzazione, tale attività ha subito modifiche consistenti incompatibili con gli obiettivi delle modalità di esecuzione convenute.2. Se le scadenze non sono state rispettate o se lo stato di avanzamento di un'attività giustifica solo parzialmente l'utilizzo degli stanziamenti assegnati, la Commissione invita il beneficiario a fornire spiegazioni entro un termine prefissato. Se la risposta del beneficiario non è soddisfacente, la Commissione può annullare la parte non ancora corrisposta del sostegno finanziario ed esigere il rimborso rapido degli importi già pagati.3. Tutti i pagamenti indebiti devono essere rimborsati alla Commissione. Gli importi non rimborsati in tempo utile possono essere maggiorati di interessi di mora. La Commissione determina le modalità di applicazione del presente paragrafo.Articolo 121. Ogni anno, la Commissione riferisce al Parlamento europeo e al Consiglio in merito all'esecuzione del presente quadro.La relazione della Commissione esplicita i risultati della valutazione delle azioni, delle attività e dei progetti realizzati a norma del presente quadro.2. Entro il 30 giugno 2002, la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sui primi tre anni di attuazione delle attività del presente quadro generale.Articolo 13La presente decisione entra in vigore il 1° gennaio 1999.(1) GU L 331 del 21.12.1994, pag. 1.ALLEGATO ATTIVITÀ INDICATIVE PER SETTORE 1. Salute e sicurezza dei consumatori - Le azioni realizzate per preparare ed elaborare i pareri dei comitati scientifici.- Le competenze per le ispezioni ed i controlli nel settore alimentare, veterinario e fitosanitario.- Le competenze tecniche per valutare i rischi potenziali dei prodotti, in particolare in materia di alimentazione.- La miglior considerazione degli elementi scientifici e tecnici pertinenti nelle azioni di protezione dei consumatori, in particolare attraverso le competenze del Centro comune di ricerca.- I provvedimenti relativi ai prodotti di consumo che presentano rischi per i consumatori.- La diffusione di informazioni sui prodotti pericolosi e sui rischi individuati.2. Protezione degli interessi economici dei consumatori per prodotti e servizi - Misure volte a migliorare la cooperazione tra gli enti preposti alla sorveglianza del mercato.- Misure volte a verificare il rispetto dei diritti dei consumatori nei settori dei prodotti e dei servizi, compresi i meccanismi volti ad agevolare la composizione dei contenziosi, in particolare per mezzo di progetti pilota ed allestendo basi di dati.- Misure volte a garantire l'equità delle transazioni dei consumatori, prendendo in considerazione l'impatto delle nuove tecnologie e lo sviluppo dei servizi finanziari.3. Educazione e sensibilizzazione dei consumatori - Migliorare l'informazione ai consumatori sui loro diritti e possibilità e sui mezzi per avvalersene, nonché la diffusione di conoscenza fra i produttori e i consumatori, in particolare sulla sicurezza dei prodotti.- Migliorare l'informazione dei consumatori su determinati prodotti e servizi, in particolare attraverso prove comparative.- Sviluppare l'istruzione e la formazione dei consumatori, in particolare nelle scuole.- Lo sviluppo ed il sostegno dei centri europei di consulenza ed informazione ai consumatori transfrontalieri nella Comunità.4. Promozione e rappresentanza degli interessi dei consumatori - Rafforzare la rappresentanza degli interessi dei consumatori a livello comunitario ed internazionale.- Sostenere le organizzazioni rappresentanti dei consumatori negli Stati membri, specialmente quando queste dispongano di mezzi limitati.- Promuovere e coordinare la partecipazione dei consumatori al processo di normazione a livello comunitario.- Promuovere, con progetti pilota, modelli di consumo sostenibili, in particolare rispettosi dell'ambiente.