CELEX: 31958D1201P0688
Language: it
Date: 1958-12-04 00:00:00
Title: Decisione relativa all'uso di un certificato per la circolazione delle merci fra gli Stati membri, in applicazione delle norme del Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea

588/58                     UAZZETTA Ur r lOlALiE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE                           31  19  58
                                           COMMISSIONE
                                            INFORMAZIONI
              In data 4 dicembre 1958, la Commissione della Comunità Economica Europea
             ha preso la seguente decisione la quale à stata notificata agli Stati membri,
                                             il 12 dicembre 1958 .
                   Decisione relativa all'uso di un certificato per la circolazione delle
                   merci fra gli Stati membri, in applicazione delle norme del Trattato
                              che istituisce la Comunità Economica Europea
LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA                      La Repubblica italiana ;
EUROPEA,
    viste le norme del Trattato e, in particolare,            Il Granducato del Lussemburgo ;
quelle di cui agli articoli 9 e 10, paragrafo 2 ,
comma 1 ;
                                                              Il Regno dei Paesi Bassi in Europa ;
    considerando che l' istituzione di un certificato
comune è il metodo più adatto ad assicurare un                i territori europei, le cui relazioni esterne
efficace controllo amministrativo, pur evitando ,             sono assunte da uno dei suindicati Stati.
nello stesso tempo , l'imposizione di inutili for­
malità a carico del commercio ;
                                                          c) Merci in libera pratica :
HA PRESO LA SEGUENTE DECISIONE NEI CONFRONTI
DEGLI STATI MEMBRI :
                                                              Le merci provenienti da paesi terzi per le
                     Articolo 1
                                                          quali, in una Stato membro, siano state adem­
                                                          piute le formalità d'importazione, riscossi i dazi
    Per l'applicazione della seguente decisione ,         doganali e le tasse di effetto equivalente esigibili,
si deve intendere per :                                   e che non abbiano beneficiato di un ristorno to­
                                                          tale o parziale di tali dazi o tasse ;
a) Trattato :
    Il Trattato che istituisce la Comunità Econo­
mica Europea e i documenti allegati, firmati a            d) Merci ottenute sotto il regime del traffico di
Roma il 25 marzo 1957 ;                                       perfezionamento :
b) Stati membri:
    Il Regno del Belgio ;                                      Le merci ottenute, in uno Stato membro , con
                                                          l'impiego parziale o totale di prodotti che non
    La Repubblica federale tedesca e il Land di           sono stati sottoposti al pagamento dei dazi
    Berlino ;                                             doganali o delle tasse di effetto equivalente loro
                                                          applicabili in tale Stato membro, ovvero otte­
    La Repubblica francese (dipartimenti metro­           nuti con l'impiego di prodotti ammessi al bene­
    politani, algerini, della Guadalupa, della Mar­       ficio del ristorno totale o parziale di tali dazi o
     tinica, della Guyana, della Réunion);                 tasse .
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                      Articolo 2                                               Articolo 4
    Le merci esportate da uno Stato membro
possono fruire — all'importazione in un' altro               Fatta riserva per le eccezioni previste al
Stato membro e nelle condizioni e secondo il           seguente articolo 8 , la prova che le merci si
ritmo previsti dal Trattato — dell' abolizione         trovano nelle condizioni di cui al precedente
dei dazi doganali e delle restrizioni quantitative     articolo 2 è fornita mediante un certificato di cir­
all'importazione, nonché delle misure di effetto       colazione rilasciato in conformità alle disposi­
equivalente, quando :                                  zioni stabilite nei successivi articoli 5 a 7 .
    a) siano originarie da detto Stato membro e
non rientrino fra quelle contemplate alla se­
guente lettera c;                                                              Articolo 5
    ovvero , quando , in tale Stato membro,
                                                             Il certificato di circolazione deve essere re­
     b) si trovino in libera pratica ;                 datto, secondo il modello allegato alla presente
                                                       decisione, nella lingua o in una delle lingue dello
    ovvero :                                           Stato membro esportatore . Detto certificato
                                                       dovrà essere riprodotto su carta bianca collata
     c) siano state ottenute sotto il regime del traf­ per scritture, del peso minimo di grammi 64 al
fico di perfezionamento, alla condizione che i pro­    m2, ed il suo formato sarà di cm. 21 X 27 / 30 ,
dotti dei paesi terzi in dette merci eventual­         circa. Inoltre, sulla prima pagina dovrà portare
mente incorporati abbiano soddisfatto le prescri­      impressa una diagonale di colore azzurro, trac­
zioni stabilite dalla Commissione in esecuzione         ciata dall'angolo inferiore sinistro a quello supe­
 dell' articolo 10, paragrafo 2, comma 2 del Trat­     riore destro .
tato ;
     ovvero :                                                                  Articolo 6
     d) siano state originariamente importate da
un altro Stato membro , e abbiano ottemperato                Il certificato di circolazione da esibire ali atto
— all'atto dell'esportazione da questo — alle           dell'esportazione delle merci per le quali viene
 condizioni indicate alle lettere a), b ) e c) del      richiesto, dovrà essere vistato , se riconosciuto
 presente articolo.                                     regolare, dalle autorità doganali dello Stato
                                                        membro esportatore e da queste tenuto a di­
                                                        sposizione dell' esportatore stesso a partire dal
                                                        momento in cui l'esportazione risulterà effettiva­
                       Articolo 3                       mente avvenuta o, comunque, certa.
     Non sono considerate in libera pratica, a
 norma degli articoli 1 e 2 della presente deci­
 sione, le merci riesportate dai paesi del Benelux,
 dalla Francia o dall'Italia verso un altro Stato                               Articolo 7
 membro , che in precedenza siano state importate
 in tali Stati col beneficio di un regime parti­
                                                              Nello Stato membro di destinazione, il certi­
 colare e che risultino originarie o provenienti :
                                                        ficato di circolazione viene presentato alle
                                                        autorità doganali secondo le modalità previste
     a) dal Surinam e dalle Antille olandesi , per      dalla regolamentazione vigente in tale Stato .
 quanto riguarda i paesi del Benelux ;
                                                              Dette autorità doganali hanno facoltà di ri­
      b) dal Marocco, dalla Tunisia, dalla Repub­       chiedere      una  traduzione    del certificato . Esse
 blica del Vietnam, dalla Cambogia, dal Laos,            possono altresì esigere che la dichiarazione
 dagli Stabilimenti francesi del Condominio delle        d' importazione sia integrata da una nota com­
 Nuove Ebridi, per quanto riguarda la Francia ;         provante che le merci si trovano nelle condi­
                                                         zioni richieste per beneficiare delle disposizioni
      c) dalla Libia, per quanto riguarda l'Italia .     del Trattato .
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                    Articolo 8                          b) per le spedizioni effettuate a mezzo posta
                                                    (ivi compresi i pacchi postali), in partenza da
                                                    uno Stato membro, alla condizione che nessuna
                                                    indicazione contraria figuri sull'imballaggio o
    Si  considerano   soddisfatte    le  condizioni
                                                    sui documenti che l' accompagnano .
indicate nel succitato articolo 2 , senza che
occorra presentare un certificato di circolazione,
per i seguenti casi :                                                   Articolo 9
                                                        Gli Stati membri dovranno applicare la pre­
                                                    sente decisione a partire dal 1° gennaio 1959 .
    a) all importazione di oggetti sottoposti a
dazio doganale contenuti nei bagagli e dichiarati
a seguito dei viaggiatori, sempre che non sus­          Fatto a Bruxelles, il 4 dicembre 1958 .
sista  alcun   dubbio  sull' autenticità  di  detta
dichiarazione e a condizione che tali oggetti non                               Per la Commissione
siano destinati al commercio e che il loro valore
complessivo non superi, espresso in moneta na­                                     Il Presidente
zionale, le 200 unità di conto U.E.P.                                            Walter HALLSTEIN
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                                                            ALLEGATO
      COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA                                        EUROPÄISCHE WIRTSCHAFTSGEMEINSCHAFT
COMMUNAUTÉ ÉCONOMIQUE EUROPÉENNE                                           EUROPESE ECONOMISCHE GEMEENSCHAP
Certificato per la circolazione delle merci - Certificat de circulation des marchandises -
          Warenverkehrsbescheinigung — Certificaat inzake goederenverkeer
                                                DICHIARAZIONE DELL ESPORTATORE
              Il sottoscritto,
                       (Cognome e nome, o ragione sociale, indirizzo completo dell'esportatore)
             esportatore delle merci appresso indicate, dichiara che le merci stesse si trovano in :
                                                       (Paese di esportazione)
             nelle condizioni richieste per l'ottenimento del presente certificato (1 ).
             Luogo di carico :
                                                                                    , ii
                                                                               ( Firma dell esportatore)
                                       VISTO DELLA DOGANA DEL PAESE D ESPORTAZIONE
             Il sottoscritto funzionario della dogana certifica di aver verificato, sulla scorta dei
             documenti presentati, l' esattezza della dichiarazione che precede.
             Documenti d' esportazione (N° e data)
                                                                        il                               19
                Timbro della dogana
                                                                               (Firma del funzionario)
             ( A ) Vedere le note appresso indicate .
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                      CONDIZIONI PER IL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE
            Ai fini dell' applicazione delle disposizioni del titolo I della parte seconda del
       Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, il certificato di circolazione
       può essere rilasciato dalle autorità doganali dello Stato membro d' esportazione per le
       merci rientranti in una delle seguenti categorie :
             a) merci originarie dello Stato membro d' esportazione oltre a quelle considerate
       alla successiva lettela c);
             b ) merci provenienti da paesi terzi per le quali nello Stato membro d' esportazione
       siano state adempiute le formalità d'importazione e riscossi i dazi doganali e le tasse
       di effetto equivalente imponibili e che non abbiano beneficiato di un ristorno totale
       o parziale di tali dazi e tasse ;
             c) merci ottenute sotto il regime del traffico di perfezionamento, purché per i
       prodotti provenienti da paesi terzi e eventualmente compresi nelle merci stesse siano
       state osservate le disposizione determinate dalla Commissione in esecuzione dell'arti­
       colo 10 , paragrafo 2 , comma 2 , del Trattato che istituisce la Comunità Economica
       Europea ;
             d) merci originariamente importate da un altro Stato membro le quali, all' atto
       dell' esportazione da quest'ultimo, si trovavano nelle condizioni di , una delle categorie
       a, b , c, sopracitate.
                          CAMPO D APPLICAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE
       1 . Sempre che trattisi di prodotti rispondenti alle condizioni sopra indicate, il
       certificato di circolazione può essere rilasciato se l' esportazione è effettuata da uno
       Stato membro a destinazione di un altro Stato membro .
       2.    Per l' applicazione delle disposizioni del precedente paragrafo 1 , quali Stati
       membri s' intendono :
             il Regno del Belgio ;
             la Repubblica federale tedesca e il Land di Berlino ;
             la Repubblica francese (dipartimenti metropolitani, algerini, della Guadalupa,
             della Martinica , della Guiana, della Réunion);
             la Repubblica italiana ;
             il Granducato del Lussemburgo ;
             il Regno dei Paesi Bassi in Europa ;
             i territori europei le cui relazioni esterne siano di competenza di uno dei succitati
              Stati .
        3 . Il certificato di circolazione non può essere rilasciato per le merci riesportate
        dai paesi del Benelux, dalla Francia e dall' Italia in un altro Stato membro se tali
       merci vi sono state primitivamente importate con il benefìcio d'un regime particolare
        ed erano originarie e provenienti :
              a) dal Surinam e dalle Antille olandesi, per quanto concerne i paesi del Benelux ;
              b) dal Marocco, dalla Tunisia, dalla Repubblica del Vietnam, dalla Cambogia,
                  dal Laos, dagli « Stabilimenti» francesi del Condominio delle Nuove Ebridi,
                  per quanto concerne la Francia ;
               c) dalla Libia, per quanto concerne l' Italia.
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                      REGOLE DA OSSERVARE PER LA COMPILAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE
                 1 . Il certificato di circolazione e redatto nella lingua dello Stato membro d'esporta­
                 zione o in una delle lingue di tale Stato . Esso deve essere compilato con la macchina
                 da scrivere od a mano ; in quest' ultimo caso, deve essere riempito in stampatello con
                 inchiostro o con matita indelebile. Non deve presentare né cancellature né aggiunte .
                 2.    Ogni articolo indicato nel certificato deve essere preceduto da un numero d' ordine.
                 Immediatamente al di sotto dell'ultima iscrizione deve essere tracciata una linea
                 orizzontale. Negli spazi in bianco deve essere tracciata una riga in maniera che essi
                 risultino inutilizzabili .
                 3.    Le merci devono essere descritte secondo gli usi commerciali con esattezza suffi­
                 ciente a consentirne l' identificazione.
                 4 . L' esportatore o il trasportatore possono completare la parte del certificato riser­
                 vata alla dichiarazione con la menzione del documento di trasporto.
                                 Colli 1 )
      Numero
                                                          Descrizione delle merci          Peso lordo (Kg) od altra          Osservazioni
     d'ordine          Marche e            Numero e                                         misura (hi ., m3, ecc .)
                        numeri              natura
 Numero totale dei colli (da scrivere m lettere)
e quantità totali (da scrivere in lettere)
 (l ) Per le merci alla rinfusa, menzionare il numero d'ordine , secondo i casi , il nome dei natante , il numero del vagone o dell'autocarro .