CELEX: 31981D0085
Language: it
Date: 1981-01-29 00:00:00
Title: 81/85/CEE: Decisione della Commissione, del 29 gennaio 1981, che autorizza la Repubblica italiana a istituire una sorveglianza intracomunitaria sulle importazioni di banane originarie di taluni paesi terzi e immesse in libera pratica in altri Stati membri (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)

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31981D0085

81/85/CEE: Decisione della Commissione, del 29 gennaio 1981, che autorizza la Repubblica italiana a istituire una sorveglianza intracomunitaria sulle importazioni di banane originarie di taluni paesi terzi e immesse in libera pratica in altri Stati membri (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 058 del 05/03/1981 pag. 0031 - 0032

++++COMMISSIONE  DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 29 gennaio 1981  che autorizza la Repubblica italiana a istituire una sorveglianza intra-comunitaria sulle importazioni di banane originarie di taluni paesi terzi e immesse in libera pratica in altri Stati membri  ( Il testo in lingua italiana è il solo facente fede )  ( 81/85/CEE )  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 115 ,  considerando che gli articoli 30 e seguenti del trattato , relativi all ' eliminazione delle restrizioni quantitative e di qualsiasi misura di effetto equivalente , sono applicabili indistintamente ai prodotti originari della Comunità e a quelli immessi in libera pratica in uno qualsiasi degli Stati membri , indipendentemente dall ' origine di detti prodotti ;  considerando che negli scambi intracomunitari queste disposizioni sono di ostacolo all ' esigenza , sia pure soltanto formale , delle licenze di importazione o di qualsiasi altra procedura analoga ;  considerando che l ' articolo 9 , paragrafo 2 , del trattato esclude inoltre qualsiasi procedura amministrativa intesa a fissare una differenza di regime di circolazione tra i prodotti a seconda che siano originari della Comunità o che , essendo originari dei paesi terzi , siano immessi in libera pratica in uno degli Stati membri ;  considerando , nondimeno , che l ' applicazione integrale di detti principi suppone l ' effettiva attuazione di una politica commerciale comune che non è ancora completamente ultimata nel settore delle misure di liberalizzazione e di restrizione quantitativa applicabili alle importazioni di prodotti originari dei paesi terzi ;  considerando che il mancato compimento della politica commerciale comune è tale da mantenere disparità di politica commerciale tra gli Stati membri atte a provocare deviazioni di traffico , nonchù a comportare difficoltà economiche in taluni Stati membri ; che l ' articolo 115 del trattato consente di porre rimedio a difficoltà del genere ;  considerando che esistono disparità nelle misure commerciali applicate dagli Stati membri nei confronti delle importazioni di banane originarie di taluni paesi terzi ;  considerando che l ' articolo 1 del protocollo n . 4 allegato alla convenzione di Lomù firmata il 31 ottobre 1979 e messo in applicazione in maniera autonoma dalla Comunità con decorrenza dal 1° marzo 1980 dispone che « per le esportazioni di banane nei mercati della Comunità , nessuno Stato ACP sarà posto in una situazione meno favorevole di quella passata o presente per quanto concerne l ' accesso ai suoi mercati tradizionali ed i vantaggi di cui fruisce sui medesimi » ;  considerando che , per raggiungere questo obiettivo , la Repubblica italiana , il cui mercato costituisce uno sbocco importante e tradizionale per taluni paesi ACP , continua ad assoggettare le importazioni di banane originarie di altri paesi terzi a restrizioni quantitative ; che per poter controllare le importazioni di questi prodotti che avvengono attraverso gli altri Stati membri , la Repubblica italiana ha chiesto alla Commissione di essere autorizzata a procedere ad una sorveglianza intracomunitaria di queste importazioni ;  considerando che le misure di sorveglianza chieste dalla Repubblica italiana si giustificano con la necessità di garantire l ' efficacia dei provvedimenti di politica commerciale che questo Stato membro deve applicare per realizzare l ' obiettivo definito dal protocollo n . 4 allegato alla convenzione di Lomù ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  La Repubblica italiana è autorizzata a procedere fino al 31 dicembre 1981 ad una sorveglianza intracomunitaria delle banane , di cui alla sottovoce 08.01 B della tariffa doganale comune originarie dei paesi terzi elencati all ' allegato e messe in libera pratica negli altri Stati membri , secondo le modalità e le condizioni fissate con decisione 80/47/CEE ( 1 ) , articolo 2 , paragrafo 4 .  Articolo 2  All ' espletamento delle formalità inerenti all ' importazione di banane , la Repubblica italiana può chiedere all ' importatore di giustificare l ' origine secondo le modalità e le condizioni fissate con decisione 80/47/CEE , articolo 4 .  Articolo 3  La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione .  Fatto a Bruxelles , il 29 gennaio 1981 .  Per la Commissione  Wilhelm HAFERKAMP  Vicepresidente  ALLEGATO  Paesi terzi d ' origine di cui all ' allegato 1  BOLIVIA * NICARAGUA *  CANADA * PANAMA *  COLOMBIA * FILIPPINE *  COSTARICA * USA *  CUBA * VENEZUELA *  REPUBBLICA DOMENICANA * HAITI *  ECUADOR * HONDURAS *  EL SALVADOR * MESSICO *  GUATEMALA * *  ( 1 ) GU n . L 16 del 22 . 1 . 1980 , pag . 14 .