CELEX: 52012PC0269
Language: it
Date: 2012-06-04
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che chiude il riesame intermedio parziale delle misure antidumping applicate alle importazioni di alcuni tipi di polietilentereftalato (PET) originario dell'India

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		52012PC0269
		
			Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che chiude il riesame intermedio parziale delle misure antidumping applicate alle importazioni di alcuni tipi di polietilentereftalato (PET) originario dell'India /* COM/2012/0269 final - 2012/0142 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           Contesto della proposta
·      Motivazione e obiettivi della proposta
La presente proposta riguarda l'applicazione del
regolamento (CE) n. 1225/2009 del Consiglio, del
30 novembre 2009, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto
di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea ("il
regolamento di base") nel procedimento relativo alle importazioni di
polietilentereftalato (PET) originario, tra l'altro, dell'India.
·      Contesto generale
La presente proposta è presentata nel quadro dell'attuazione
del regolamento di base ed è il risultato di un'inchiesta svolta in conformità
ai requisiti sostanziali e procedurali del regolamento di base.
·      Disposizioni vigenti nel settore della proposta
Sono in vigore misure definitive istituite dal regolamento
(CE) n. 1646/2005 del Consiglio, del 6 ottobre 2005, recante modifica del
regolamento (CE) n. 2604/2000 che istituisce un dazio antidumping definitivo
sulle importazioni di alcuni tipi di polietilentereftalato (PET) originarie,
tra l' altro, dell' India.
·      Coerenza con altri obiettivi e politiche dell'Unione
Non pertinente.
2.           Consultazione delle parti
interessate e valutazione dell'impatto
·      Consultazione delle parti interessate
In conformità alle disposizioni del regolamento di
base, le parti interessate coinvolte nel procedimento hanno avuto la
possibilità di difendere i propri interessi durante l'inchiesta.
·      Ricorso al parere di esperti
Non è stato necessario consultare esperti esterni.
·      Valutazione dell'impatto
La presente proposta è il risultato dell'attuazione
del regolamento di base.
Il regolamento di base non contiene disposizioni
sulla valutazione generale dell'impatto, ma comprende un elenco esaustivo delle
condizioni da valutare.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
·      Sintesi delle misure proposte
Il 2 aprile 2011 la Commissione ha avviato un
riesame intermedio parziale sulle importazioni di alcuni tipi di
polietilentereftalato (PET) originari, tra l'altro, dell' India.
L'allegata proposta di regolamento del Consiglio
si basa sui risultati dell'inchiesta, che si limita all'esame del dumping per
quanto riguarda il richiedente. 
Il richiedente ha ritirato la domanda di riesame
intermedio, e si è constatato che una prosecuzione d'ufficio dell' inchiesta
non è nell'interesse dell'Unione.
Si propone pertanto che il Consiglio adotti la
proposta di regolamento di chiusura allegato, da pubblicare entro il
1 luglio 2012.
·      Base giuridica
Regolamento (CE) n. 1225/2009 del Consiglio, del
30 novembre 2009, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di
dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea.
·      Principio di sussidiarietà
La proposta è di competenza esclusiva dell'Unione
Europea. Pertanto, il principio di sussidiarietà non si applica.
·      Principio di proporzionalità
La proposta rispetta il principio di
proporzionalità per le ragioni esposte di seguito.
Il tipo di intervento è descritto nel regolamento
di base summenzionato e non consente l'adozione di decisioni a livello
nazionale.
Non sono necessarie indicazioni su come ridurre al
minimo e rendere commisurato all'obiettivo della proposta l'onere finanziario e
amministrativo a carico dell'Unione, dei governi nazionali, degli enti locali e
regionali, degli operatori economici e dei cittadini.
·      Scelta degli strumenti
Strumento proposto: regolamento.
Altri strumenti non sarebbero adeguati in quanto
il regolamento di base non prevede opzioni alternative.
4.           INCIDENZA SUL BILANCIO
Nessuna.
2012/0142 (NLE)
Proposta di
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 
che chiude il riesame intermedio parziale
delle misure antidumping applicate alle importazioni di alcuni tipi di
polietilentereftalato (PET) originario dell'India
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, 
visto il regolamento (CE) n. 1225/2009 del
Consiglio, del 30 novembre 2009, relativo alla difesa contro le importazioni
oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea[1] ("il
regolamento di base"), in particolare l'articolo 11, paragrafo 3,
vista la proposta presentata dalla Commissione
europea ("la Commissione") dopo aver sentito il comitato consultivo,
considerando quanto segue:
1.           PROCEDIMENTO
1.1.        Misure in vigore
(1)       Con il regolamento (CE)
n. 2604/2000[2]
il Consiglio ha istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di
polietilentereftalato (PET) originarie, tra l'altro, dell'India
("l'inchiesta iniziale"). È stato successivamente effettuato un
riesame a norma dell'articolo 11, paragrafo 4, del regolamento di base
concernente la South Asian Petrochem Ltd ("il riesame relativo al nuovo
esportatore"). I risultati e le conclusioni definitive di tale riesame
sono riportati nel regolamento (CE) del Consiglio n. 1646/2005[3]. In
seguito a un riesame in previsione della scadenza il Consiglio ha istituito,
con il regolamento (CE) n. 192/2007[4], un dazio antidumping definitivo per un
periodo di altri cinque anni. Le misure antidumping sono state modificate dal
regolamento (CE) n. 1286/2008[5]
del Consiglio, in seguito a un riesame intermedio parziale ("l'ultima
inchiesta di riesame"). Le misure consistono in dazi antidumping
specifici. L'aliquota del dazio varia da 87,5 EUR/t a 200,9 EUR/t per
i produttori indiani inseriti nell'elenco, mentre l'aliquota del dazio residuo
istituita sulle importazioni degli altri produttori ammonta a 153,6 EUR/t
("i dazi in vigore").
(2)       A seguito di un cambiamento
della ragione sociale della società indiana South Asian Petrochem Ltd, la
Commissione ha concluso con l'avviso (CE) n. 2010/C 335/06[6] che le
risultanze in materia di antidumping relative alla South Asian Petrochem Ltd si
applicano alla Dhunseri Petrochem & Tea Limited.
(3)       Con il regolamento (CE)
n. 2603/2000[7]
il Consiglio ha istituito un dazio compensativo definitivo sulle importazioni
di PET originarie, tra l'altro, dell'India. A seguito di un riesame accelerato
a norma dell'articolo 20 del regolamento (CE) n. 597/2009 del Consiglio[8], dell'11
giugno 2009, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di sovvenzioni
provenienti da paesi non membri della Comunità europea ("il regolamento
antisovvenzioni di base"), le misure definitive sono state modificate con
il regolamento (CE) n. 1645/2005[9].
In seguito a un riesame in previsione della scadenza il Consiglio ha istituito,
con il regolamento (CE) n. 193/2007[10],
un dazio compensativo definitivo per un periodo di altri cinque anni. Le misure
compensative sono state modificate dal regolamento (CE) n. 1286/2008 dopo
l'ultima inchiesta di riesame. Esse consistono in un dazio specifico.
L'aliquota del dazio varia da 0 EUR/t a 106,5 EUR/t per i produttori
indiani inseriti nell'elenco, mentre l'aliquota del dazio residuo istituita
sulle importazioni degli altri produttori ammonta a 69,4 EUR/t ("le
misure compensative in vigore").
(4)       A seguito di un cambiamento
della ragione sociale della società indiana South Asian Petrochem Ltd, la
Commissione ha concluso con l'avviso (CE) n. 2010/C 335/07[11] che le
risultanze in materia di sovvenzioni relative alla South Asian Petrochem Ltd si
applicano alla Dhunseri Petrochem & Tea Limited;
(5)       Con la decisione 2005/697/CE[12], la
Commissione ha accettato l'impegno della South Asian Petrochem Ltd di fissare
un prezzo minimo di importazione ("PMI") ("l'impegno"). A
seguito di un cambiamento della ragione sociale, la Commissione ha concluso,
con l'avviso (CE) n. 2010/C 335/05[13]
che l' impegno offerto dalla South Asian Petrochem Ltd si applica alla Dhunseri
Petrochem & Tea Limited.
1.2.        Domanda di riesame
(6)       la società Dhunseri Petrochem
& Tea Ltd ("il richiedente"), un produttore esportatore indiano
di PET, ha presentato una domanda di riesame intermedio parziale a norma
dell'articolo 11, paragrafo 3, del regolamento di base. La domanda si limitava
all'esame del dumping per quanto riguarda il richiedente. Contemporaneamente,
il richiedente ha chiesto anche il riesame delle misure compensative in vigore.
Alle importazioni dei prodotti fabbricati dal richiedente si applicano il dazio
antidumping e il dazio compensativo e le vendite del richiedente all'Unione
sono disciplinate dall'impegno.
(7)       Il
richiedente ha fornito elementi di prova a prima vista sufficienti che non è
più necessaria l'applicazione del dazio in vigore al livello attuale per
compensare il dumping. In particolare, il richiedente ha sostenuto che
successivamente all'istituzione dei dazi in vigore i costi di produzione della
società hanno subito cambiamenti significativi, che hanno comportato un
sostanziale abbassamento del margine di dumping. Secondo un confronto
effettuato dal richiedente tra i suoi prezzi praticati sul mercato interno e i
suoi prezzi all'esportazione nell'Unione, il margine di dumping era
notevolmente più basso rispetto al livello dei dazi in vigore.
1.3.        Apertura di un riesame
intermedio parziale
(8)       Avendo determinato, dopo aver
sentito il comitato consultivo, che la domanda conteneva elementi di prova a
prima vista sufficienti per giustificare l'apertura di un riesame intermedio
parziale ("il presente riesame"), la Commissione ha annunciato, con
un avviso di apertura[14]
pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il 2 aprile 2011,
l'apertura di un riesame intermedio parziale a norma dell'articolo 11,
paragrafo 3, del regolamento di base, limitato all'esame del dumping per quanto
riguarda il richiedente ("l'avviso di apertura").
1.4.        Riesame intermedio parziale
parallelo delle misure compensative 
(9)       Il 2 aprile 2011[15] la
Commissione ha annunciato l'apertura di un riesame intermedio parziale a norma
dell'articolo 19 del regolamento antisovvenzioni di base, limitato all'esame
delle sovvenzioni per quanto riguarda il richiedente.
(10)     Nel riesame intermedio
parziale delle misure compensative è emerso che le modifiche non sono di natura
durevole. L'inchiesta di riesame è stata chiusa di conseguenza senza modifica
delle misure in vigore.
1.5.        Parti interessate
(11)     La Commissione ha formalmente avvisato
il richiedente, i rappresentanti del paese esportatore e l'associazione dei
produttori dell'Unione dell'apertura del riesame. Le parti interessate hanno
avuto la possibilità di esprimere il loro punto di vista per iscritto e di
chiedere un'audizione entro il termine fissato nell'avviso di apertura.
(12)     Tutte le parti interessate
sono state informate della possibilità di chiedere un'audizione. Un'audizione è
stata richiesta e accordata.
(13)     Per ottenere le informazioni
ritenute necessarie ai fini dell'inchiesta, la Commissione ha inviato un
questionario al richiedente e ha ricevuto una risposta entro il termine
fissato.
(14)     La Commissione ha raccolto e
verificato tutte le informazioni ritenute necessarie ai fini della
determinazione del dumping. e ha svolto visite di verifica presso le sedi della
società richiedente, a Calcutta, India e Haldia, India.
2.           RITIRO DELLA DOMANDA E
CHIUSURA DEL PROCEDIMENTO
(15)     Con lettera alla Commissione
datata 18 aprile 2012 il richiedente ha formalmente ritirato la sua domanda di
riesame intermedio parziale delle misure antidumping applicabili alle
importazioni di PET originario dell'India. Il ritiro è giustificato
principalmente dall'ulteriore espansione della capacità di produzione del
richiedente, che dimostra che i cambiamenti in relazione al dumping non sono di
natura durevole a causa di un imminente ulteriore diminuzione dei costi di
produzione. Il richiedente ha sostenuto che è il processo di cambiamento
continuo che mette in discussione la natura durevole dei cambiamenti stabilita
durante l'inchiesta. Si è stabilito che, sebbene alcuni dei cambiamenti
accertati nel corso dell'inchiesta fossero di natura durevole, l'impresa è
effettivamente in un processo di cambiamento continuo.
(16)     In vista del ritiro, si è
valutata l'opportunità di proseguire d'ufficio l'inchiesta di riesame. I
servizi della Commissione non hanno trovato motivi validi per ritenere che la
chiusura non fosse nell'interesse dell'Unione. In tale contesto, è opportuno
chiudere l'inchiesta di riesame.
(17)     Le parti interessate sono
state informate dell'intenzione di chiudere l'inchiesta di riesame e hanno
avuto la possibilità di presentare osservazioni.
(18)     Si è pertanto concluso che il
riesame concernente le importazioni di PET originario dell'India debba essere
chiuso senza modificare le misure antidumping in vigore,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il riesame intermedio parziale delle misure
antidumping applicabili alle importazioni di alcuni tipi di
polietilentereftalato (PET) originario dell'India, avviato a norma
dell'articolo 11, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1225/2009, è chiuso
senza modifiche del dazio antidumping in vigore.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il
giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione
europea.
Il
presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
[1]               GU L 343
del 22.12.2009, pag. 51.
[2]               GU L 301
del 30.11.2000, pag. 21.
[3]               GU L 266
dell'11.10.2005, pag. 10.
[4]               GU L 59
del 27.2.2007, pag. 1.
[5]               GU L 340
del 19.12.2008, pag. 1.
[6]               GU C 335
dell'11.12.2010, pag. 6.
[7]               GU L 301
del 30.11.2000, pag. 1.
[8]               GU L 188
del 18.7.2009, pag. 93.
[9]               GU L 266
dell'11.10.2005, pag. 1.
[10]             GU L 59
del 27.2.2007, pag. 34.
[11]             GU C 335
dell'11.12.2010, pag. 7.
[12]             GU L 226
dell'11.10.2005, pag. 62.
[13]             GU C 335
dell'11.12.2010, pag. 5.
[14]             GU C 102
del 2.4.2011, pag. 18.
[15]             GU C 102 del 2.4.2011, pag. 15.