CELEX: 51983PC0626
Language: it
Date: 1983-10-26
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RIGUARDANTI I SOLVENTI DA ESTRAZIONE IMPIEGATI NELLA PREPARAZIONE DELLE DERRATE E DEGLI INGREDIENTI ALIMENTARI

17.11.83                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 312/3
                                                                II
                                                        (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
                Proposta di direttiva del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
                membri riguardanti i solventi da estrazione impiegati nella preparazione delle derrate e
                                                  degli ingredienti alimentari
                                                       COM(83) 626 def.
                                (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 28 ottobre 1983)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                considerando che non è necessario fissare limitazioni
                                                                    specifiche per sostanze che sono state correttamente
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              impiegate e quindi sono accettabili per il consumatore
europea, in particolare l'articolo 100,                             dal punto di vista sanitario e che siffatti residui costi-
                                                                    tuiscono, nei quantitativi di 1 mg/kg di prodotto o di
vista la proposta della Commissione,                                ingrediente alimentare per il propano, il butano ed il
                                                                    protossido d'azoto, di 5 mg/kg per l'acetato di butile,
                                                                    il propan-2-olo e l'acetone e di 10 mg/kg per l'ace-
visto il parere del Parlamento europeo,                             tato di etile, l'etanolo ed il metanolo, valori massimi
                                                                    tecnicamente inevitabili, che vengono raggiunti sol-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   tanto in circostanze eccezionali;
considerando che le differenze attualmente esistenti                considerando che, per tener conto della tutela della
tra le legislazioni nazionali in materia di solventi da             pubblica sanità, devono essere fissate le condizioni di
estrazione ostacolano la libera circolazione di pro-                impiego di altri solventi da estrazione e di residui au-
dotti alimentari e possono creare condizioni di con-                torizzati nei prodotti e negli ingredienti alimentari;
correnza ineguali, incidendo quindi sulla creazione o
sul funzionamento del mercato comune;
                                                                    considerando che anche altre sostanze specificate
                                                                    nelle disposizioni comunitarie sugli additivi alimentari
considerando che il ravvicinamento di dette legisla-                possono essere autorizzate quali solventi da estra-
zioni costituisce perciò un presupposto necessario ai               zione e che, in attesa dell'approvazione delle norme
fini della libera circolazione dei prodotti alimentari;             comunitarie sugli aromatizzanti attualmente in discus-
                                                                    sione, non sarebbe opportuno impedire agli Stati
considerando che le norme relative ai solventi da                   membri di autorizzare quali solventi da estrazione,
estrazione impiegati nella preparazione delle derrate               per certi aromatizzanti, sostanze impiegate per diluire
alimentari devono in primo luogo tener conto delle                  e sciogliere tali materiali;
esigenze della salute umana, ma anche, compatibil-
 mente con la tutela della salute, di esigenze economi-             considerando che le condizioni d'impiego di taluni
 che e tecniche;                                                     solventi da estrazione dovrebbero essere rivedute
                                                                     entro un periodo di tempo in funzione del progresso
 considerando che, ai fini di detto ravvicinamento, è                scientifico e tecnico;
 necessario compilare un elenco unico dei solventi da
 estrazione destinati alla preparazione di derrate o di              considerando che dovrebbero essere stabiliti criteri
 altri ingredienti alimentari; che dovranno essere speci-            specifici di purezza nonché metodi di analisi e di
 ficati altresì i criteri generali di purezza;                       campionatura per i solventi da estrazione contenuti
                                                                     nei prodotti alimentari o depositati su di essi;
 considerando che, se impiegato correttamente, il sol-
 vente da estrazione non dovrebbe lasciare, se non in                considerando che, per promuovere il progresso tec-
 minima parte, residui nelle derrate o negli ingredienti             nico, non sarebbe opportuno impedire agli Stati mem-
 alimentari;                                                         bri di consentire, a titolo provvisorio e sotto il loro
                                                                     controllo, l'impiego nel loro territorio di solventi da
 considerando che, tuttavia, nel prodotto o nell'ingre-              estrazione non contemplati nella presente direttiva
 diente alimentare finale possono restare involontaria-              finché non sarà presa una decisione definitiva a livello
 mente, per motivi tecnici inevitabili, residui o derivati;          comunitario;
 ---pagebreak--- N. C312/4                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    17.11.83
considerando che, qualora l'impiego di un solvente da                                       Articolo 2
estrazione contemplato nella presente direttiva sembri
costituire un rischio per la salute in seguito a nuove              1.    Gli Stati membri autorizzano l'impiego delle so-
informazioni ricevute, gli Stati membri dovrebbero es-              stanze e dei materiali di cui all'allegato quali solventi
sere in grado di sospenderne o di limitarne l'impiego,              di estrazione nella fabbricazione di prodotti o di altri
ovvero a ridurne le dosi limite prescritte finché non               ingredienti alimentari alle condizioni d'impiego e lad-
sia stata emessa una decisione a livello comunitario;              dove opportuno nell'ambito dei limiti massimi di resi-
                                                                   duo ivi specificati.
considerando che il modificare le condizioni di im-
piego e i limiti massimi residui di cui all'allegato per           Gli Stati membri non possono proibire, limitare od
tener conto dei progressi avvenuti nelle conoscenze                ostacolare la commercializzazione di derrate alimen-
scientifiche e tecniche e lo stabilire procedure di cam-           tari o dei loro ingredienti in relazione ai solventi da
pionatura e metodi di analisi necessari per controllare            estrazione impiegati o ai loro residui se questi soddi-
le sostanze elencate e il loro grado di purezza costi-             sfano alle disposizioni della presente direttiva.
tuiscono misure tecniche d'applicazione; che, per
semplificare e snellire la procedura e facilitarne l'ap-
plicazione è opportuno assicurare una stretta collabo-
                                                                   2.     Gli Stati membri non autorizzano l'impiego di
razione fra gli Stati membri e la Commissione in sede
                                                                   sostanze e di materiali diversi da quelli indicati nell'al-
di comitato permanente per i prodotti alimentari isti-
                                                                   legato quali solventi da estrazione, né estendono le
tuito con decisione 69/414/CEE del Consiglio (*);
                                                                   condizioni d'impiego dei solventi da estrazione indi-
                                                                   cati nell'allegato stesso oltre i limiti ivi specificati.
considerando che diciotto mesi rappresentano un pe-
riodo sufficiente per prendere le misure necessarie per
la libera circolazione, dei prodotti che soddisfano alle            3.    In deroga al paragrafo 2 :
disposizioni della presente direttiva, mentre un pe-
riodo più lungo sembra necessario per impedire l'im-
piego di solventi da estrazione che non vi soddisfano,             a) i solventi e i diluenti autorizzati da norme comuni-
cosicché i processi utilizzati nella produzione di der-                tarie sono anche autorizzati quali solventi da
rate alimentari contenenti residui di solventi da estra-               estrazione per la produzione di detti additivi ali-
zione possono essere adeguati alle nuove condizioni                    mentari;
previste dalla presente direttiva.
                                                                   b) i solventi, direttamente o indirettamente specificati
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                     nelle norme comunitarie o, in loro assenza, nelle
                                                                       disposizioni nazionali sui criteri specifici di pu-
                                                                       rezza per un particolare additivo alimentare, sono
                         Articolo 1                                    autorizzati quali solventi da estrazione nella pro-
                                                                       duzione di detto additivo alimentare; nei casi in
1.    La presente direttiva si applica ai solventi da
                                                                       cui tali solventi passino ad un alimento o ad un
estrazione usati o destinati ad essere usati nella prepa-
                                                                       ingrediente alimentare mediante impiego dell'addi-
razione delle derrate o di ingredienti alimentari.
                                                                       tivo, i residui specificati nei paragrafi 1 e 2 pos-
                                                                       sono essere superati di un quantitativo pari a
                                                                       quello permesso dai requisiti specifici di purezza in
2.     La presente direttiva lascia impregiudicate le
                                                                       oggetto;
disposizioni di legge specifiche sulle vitamine.
 3.    Ai fini della presente direttiva, il termine sol-            e) fintanto che non saranno adottate disposizioni
vente da estrazione indica un solvente usato in un                      comunitarie circa le sostanze usate per diluire o
procedimento di estrazione durante la lavorazione di                    sciogliere aromatizzanti, gli Stati membri possono
materie prime o di prodotti alimentari, oppure di                       autorizzare, nel loro territorio, l'uso, come sol-
componenti o ingredienti di questi prodotti, parzial-                  venti per l'estrazione di aromatizzanti da sostanze
mente o completamente rimosso, ma che può con-                          aromatizzanti naturali, di sostanze usate per di-
durre alla presenza, non intenzionale ma inevitabile                    luire o sciogliere aromatizzanti;
tecnicamente, di residui o di derivati nell'alimento o
nell'ingrediente.
                                                                    d) le sostanze alimentari che posseggono proprietà
                                                                        solventi sono autorizzate quali solventi da estra-
                                                                        zione nella fabbricazione di prodotti o di ingre-
 (') GU n. L 291 del 19. 11. 1969, pag. 9.                              dienti alimentari.
 ---pagebreak---   17. 11.83                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N . C 312/5
•4.    Entro cinque anni dalla notifica della presente                                     Articolo 4
 direttiva la Commissione riesamina le disposizioni re-
 lative alle seguenti sostanze e propone le modifiche            Gli Stati membri prendono tutte le misure necessarie
 necessarie in conformità della procedura dell'articolo          per far sì che le sostanze ed i materiali elencati come
 100 del trattato:                                               solventi da estrazione nell'allegato rispondano ai
                                                                 seguenti criteri di purezza:
 Butan-1-olo,                                                    a) non devono contenere un quantitativo tossicologi-
 Butan-2-olo,                                                         camente pericoloso di qualsiasi elemento o so-
 2-metile-propan-2-olo,                                               stanza, in particolare metalli pesanti;
 Propan-1-olo,                                                   b) con riserva delle deroghe derivanti dai criteri spe-
 Propan-2-olo,                                                        cifici di purezza di cui al punto e), non devono
 Acetato di metile,                                                   contenere oltre 1 mg/kg di arsenico o oltre 1
 Acetato di butile,                                                   mg/kg di piombo;
 Cicloesano,
 Diclorometano,                                                  e) soddisfare ai criteri specifici di purezza determi-
 Tricloroetilene,                                                     nati conformemente all'articolo 5.
 Benzina solvente leggera,
 Etilmetilchetone.                                                                         Articolo 5
                                                                 Sono determinati conformemente alla procedura di
                          Articolo 3                             cui all'articolo 8 :
 1.    In deroga all'articolo 2, uno Stato membro può            a) i metodi di analisi necessari a verificare la confor-
 autorizzare nel proprio territorio l'uso di un solvente              mità coi criteri generali e specifici di purezza di
 da estrazione non compreso nell'elenco che figura in                 cui all'articolo 4;
 allegato, a condizione che l'autorizzazione sia limi-           b) la procedura per il prelievo di campioni ed i me-
 tata a un periodo massimo di tre anni.                               todi di analisi qualitativa e quantitativa dei solventi
                                                                      da estrazione, indicati nell'allegato, nelle derrate e
                                                                      negli ingredienti alimentari;
 2.    Lo Stato membro comunica agli altri Stati mem-
 bri ed alla Commissione il testo di qualsiasi autorizza-        e) i criteri specifici di purezza per i solventi di estra-
 zione accordata conformemente al paragrafo 1, entro                  zione indicati nell'allegato.
 due mesi dalla data della sua adozione.
                                                                                           Articolo 6
 3.    Prima della scadenza del periodo di tre anni di            1.     Quando uno Stato membro, a seguito di infor-
 cui al paragrafo 1, lo Stato membro può presentare              mazioni nuove o di un riesame di informazioni esi-
 alla Commissione una domanda di includere nell'e-               stenti effettuato dopo l'adozione della presente diret-
 lenco allegato la sostanza o il materiale per cui è stata       tiva, ha motivi precisi per stabilire che l'impiego, nei
 concessa l'autorizzazione nazionale ai sensi del para-          prodotti alimentari, di una qualsiasi sostanza elencata
 grafo 1. Allo stesso tempo, esso è tenuto a fornire i           nell'allegato oppure che il tenore di uno o più compo-
 documenti a supporto dell'inclusione richiesta e ad in-         nenti di cui all'articolo 4 nelle stesse sostanze po-
 dicare gli usi ai quali la sostanza è destinata.                trebbe nuocere alla salute umana, pur essendo con-
                                                                 forme alle disposizioni della presente direttiva, lo
 Entro diciotto mesi dalla presentazione di questa do-           stesso Stato membro può sospendere o limitare
 manda, si deve decidere, sulla base dei dati disponibili        temporaneamente l'applicazione delle disposizioni in
 in materia di pubblica sanità e conformemente alla               questione sul suo territorio. Esso ne informa imme-
 procedura di cui all'articolo 8, se la sostanza o il ma-         diatamente gli altri Stati membri e la Commissione,
 teriale in questione possa essere inserito nell'elenco di        giustificando la propria decisione.
 cui all'allegato o se l'autorizzazione nazionale debba
                                                                  2.     La Commissione esamina al più presto la giusti-
 essere revocata. Ove si ritengano necessarie talune
                                                                  ficazione fornita dallo Stato membro in questione e
 condizioni d'impiego, o taluni limiti, si devono adot-
                                                                  consulta gli Stati membri nell'ambito del comitato
 tare con la stessa procedura. In deroga al paragrafo 1,
                                                                  permanente dei prodotti alimentari, dopo di che
 l'autorizzazione nazionale può restare in vigore
                                                                  emette immediatamente un parere e prende le misure
 finché non si sarà presa una decisione in merito alla
                                                                  opportune.
 richiesta.
                                                                  3.     Se la Commissione ritiene che delle modifiche
 Qualora, a norma del precedente comma, si decida                 alla presente direttiva sono necessarie per risolvere le
 che l'autorizzazione nazionale deve essere revocata,             difficoltà di cui al paragrafo 1 e per garantire la pro-
 tale decisione si applica ad ogni altra autorizzazione           tezione della salute umana, essa dà avvio alla proce-
 nazionale relativa alla sostanza in questione.                   dura di cui all'articolo 8 per adottare le suddette mo-
 ---pagebreak--- N. C 312/6                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   17. 11. 83
difiche. In questo caso lo Stato membro che ha adot-            a) il nome e, se del caso, il numero CEE della
tato le misure di salvaguardia può applicarle fino al               sostanza come definito nell'allegato;
momento dell'entrata in vigore delle suddette modifi-
che nel suo territorio.
                                                               b) qualora talune sostanze, tra quelle elencate nell'al-
                                                                    legato, siano mescolate tra loro o con altre so-
                         Articolo 7                                 stanze o materiali o con ingredienti alimentari, il
                                                                    nome di ciascun componente e, se del caso, il nu-
Le modifiche tecniche ai requisiti di impiego e ai                  mero CEE in ordine decrescente di peso;
limiti massimi del residuo specificate nell'allegato e
necessarie per tener conto dei progressi delle
conoscenze scientifiche e tecniche in merito all'uso           e) l'indicazione chiara che il materiale è di qualità
dei solventi specificati sono adottate conformemente                adatta ad essere impiegato nella fabbricazione di
alla procedura di cui all'articolo 8.                               derrate o di ingredienti alimentari;
                                                               d) un numero distintivo della partita;
                        Articolo 8
1.    Quando si fa riferimento alla procedura definita         e) il nome o la ragione sociale e l'indirizzo del
nel presente articolo, il comitato permanente per i                 fabbricante o, dell'imballatore o venditore del
prodotti alimentari istituito con decisione 69/414/                 prodotto stabiliti nella Comunità;
CEE, in appresso denominato «il comitato», è chia-
mato a pronunciarsi dal suo presidente, su iniziativa
di quest'ultimo o su richiesta del rappresentante di           f) il quantitativo netto;
uno Stato membro.
                                                               g) le condizioni particolari di magazzinaggio o le
2.    Il rappresentante della Commissione presenta al               condizioni di impiego;
comitato un progetto delle misure da attuare. Il comi-
tato formula il suo parere in merito a detto progetto          h) l'indicazione della percentuale di ciascun compo-
nel termine stabilito dal presidente in funzione del-               nente del prodotto alimentare sottoposta a limita-
l'urgenza del problema. Il comitato si pronuncia alla               zioni quantitative nello Stato membro in cui detto
maggioranza qualificata definita all'articolo 148, pa-              prodotto sarà venduto o usato, oppure dati suffi-
ragrafo 2, del trattato.                                            cienti a rendere possibile il rispetto di detta limita-
                                                                    zione. Se la medesima limitazione quantitativa si
Il presidente non partecipa alla votazione.                         applica a componenti usati singolarmente oppure
                                                                    in associazione, la percentuale associata può essere
                                                                    indicata con un unico numero.
3. a) La Commissione mette in atto le misure propo-
       ste quando sono conformi al parere del comi-
       tato.                                                   2.      Le disposizioni di cui al presente articolo la-
                                                               sciano salve le disposizioni comunitarie più precise o
                                                               più ampie eventualmente esistenti in materia di pesi e
    b) Quando le misure proposte non sono conformi
                                                               misure o concernenti la classificazione, l'imballaggio e
       al parere del comitato, o in mancanza di pa-
                                                                l'etichettatura delle sostanze e delle preparazioni peri-
       rere, la Commissione presenta immediatamente
                                                                colose.
       al Consiglio una proposta relativa alle misure
       da attuare. Il Consiglio delibera a maggioranza
       qualificata.
                                                                3.     Gli Stati membri si astengono dal fissare requi-
                                                                siti più dettagliati di quelli contenuti nel presente
    e) Se entro tre mesi dalla sua consultazione il             articolo in ordine alle modalità di indicazione delle
       Consiglio non ha deliberato, le misure proposte         reviste menzioni.
       sono adottate dalla Commissione.
                                                                Gli Stati membri garantiscono tuttavia che la vendita
                                                                di solventi nel loro territorio sia vietata se i particolari
                         Articolo 9
                                                                disposti nel presente articolo non appaiono in una lin-
 1.    Gli Stati membri dispongono tutti i provvedi-            gua facilmente comprensibile agli acquirenti, a meno
menti necessari per garantire che le sostanze elencate          che non si siano presi altri provvedimenti per rendere
nell'allegato e destinate ad essere usate nelle derrate         edotti i medesimi. La presente disposizione non impe-
alimentari siano immesse sul mercato soltanto se sulle          disce che tali particolari siano indicati in varie lingue
confezioni o sui recipienti nei quali sono contenuti            e non può causare l'imposizione di un controllo do-
figurino i seguenti dati:                                       ganale sui solventi importati.
 ---pagebreak--- 17.11.83                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N.C312/7
4.    In deroga al disposto del paragrafo 1 i dati ri-                                          Articolo 11
chiesti dalle lettere a), b), f) e h) di detto paragrafo,
                                                                       Gli Stati membri prendono le misure necessarie per
possono essere riportati sui relativi documenti com-
                                                                       conformarsi alla presente direttiva entro           ('), in
merciali riguardanti la spedizione, a condizione che la
                                                                       modo da autorizzare a partire da questa data gli
dicitura «non destinato alla vendita al dettaglio» ap-
                                                                       scambi e l'uso dei solventi da estrazione che si con-
paia ben evidente sugli imballaggi o sui contenitori
                                                                       formano alla presente direttiva e proibiscono gli
del prodotto in questione.
                                                                       scambi e l'uso dei solventi di estrazione che non vi si
                                                                       conformano entro               (2). Essi ne informano im-
                        Articolo 10                                    mediatamente la Commissione.
1.    La presente direttiva si applica anche ai solventi
                                                                                                Articolo 12
da estrazione usati o destinati ad essere utilizzati nella
preparazione delle derrate o ingredienti alimentari                    Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
importati nella Comunità.                                              tiva.
2.    La presente direttiva non si applica ai solventi da
estrazione destinati alle derrate o ingredienti alimen-                (') 18 mesi dopo la notifica.
tari da esportare fuori della Comunità.                                (2) 3 anni dopo la notifica.
                                                             ALLEGATO
              Solventi da estrazione utilizzabili nel trattamento di materie prime, derrate, componenti o ingredienti
                                                              alimentari
                                                              PARTE I
                             Solventi da estrazione le cui condizioni di impiego non sono specificate
                                          Numero CEE                        Nome
                                                              Propano
                                                              Butano
                                                              Acetato di butile
                                                              Acetato di etile
                                                              Metanolo
                                                              Etanolo
                                                              Propano-2-olo
                                             E 290            Diossido di carbonio
                                                              Acetone
                                                              Protossido d'azoto
 ---pagebreak--- N . C 312/8                               G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                                17. 11. 83
                                                                   PARTE II
            Solventi da estrazione di cui sono specificate le condizioni di impiego ed i limiti massimi dei residui
                                                                                                            Massimi dei residui
             Numero                                             Condizioni di impiego
                                                        (descrizione sommaria dell'estrazione)       nell'alimento o nell'ingrediente
               CEE
                                                                                                            alimentare estratto
                         Etere dietile                Preparazione di aromatizzanti da                 2 mg/kg         nell'alimento
                                                      sostanze naturali                                contenente l'aromatizzan-
                                                                                                       te
                         Iso-butano                   Preparazione di aromatizzanti da                 1 mg/kg         nell'alimento
                                                      sostanze naturali                                contenente l'aromatizzan-
                                                                                                       te
                         Benzina solven-              Produzione o frazionamento              di       5 mg/kg nel grasso o olio
                         te leggera (')               grassi e oli e di burro di cacao                 0 nel burro di cacao
                                                      Preparazione di prodotti proteinici              20 mg/kg nel prodotto
                                                      e di farine sgrassate                            proteinico o nella farina
                                                      Preparazione di germi di cereali                 5 mg/kg nel germe            di
                                                      sgrassati                                        cereale sgrassato
                                                      Preparazione di aromatizzanti da                  1 mg/kg di alimento con-
                                                      sostanze naturali                                tenente l'aromatizzante
                         Cicloesano                   Frazionamento di grassi e oli                    5 mg/kg nel grasso o olio
                                                      Preparazione di aromatizzanti da                  1 mg/kg         nell'alimento
                                                      sostanze naturali                                contenente l'aromatizzan-
                                                                                                       te
                         Acetato di metile             Decaffeinizzazione o eliminazione                20 mg/kg nel caffè o nel
                                                      delle sostanze irritanti e amare dal             tè
                                                       caffè e dal tè
                                                       Preparazione di aromatizzanti da                 1    mg/kg nell'alimento
                                                       sostanze naturali                                contenente 'aromatizzan-
                                                                                                        te
                                                       Produzione di zucchero da melasse                1 mg/kg nello zucchero
                          Propan-1-olo                 Preparazione di prodotti proteinici              20 mg/kg nel prodotto
                                                       e di farine sgrassate                            proteinico o nella farina
                                                       Produzione di grassi e oli                       5 mg/kg nel grasso o olio
                          Butan-1-olo                  Preparazione di aromatizzanti da                  1 mg/kg        nell'alimento
                                                       sostanze naturali                                contenente l'aromatizzan-
                                                                                                        te
                          Butan-2-olo                  Preparazione di prodotti proteinici              20 mg/kg nel prodotto
                                                       e di farine sgrassate                            proteinico o nella farina
                          2-metile-pro-                 Produzione     o  frazionamento         di       5 mg/kg nel grasso o olio
                          pan-2-olo                     grassi e oli
                          Etilmetilchetone              Frazionamento di grassi e oli                    5 mg/kg nel grasso o olio
                                                        Decaffeinizzazione o eliminazione                20 mg/kg nel caffè o nel
                                                        di sostanze irritanti e amare dal                tè
                                                        caffè e dal tè
                                                        Preparazione di aromatizzanti da                 1 mg/kg         nell'alimento
                                                        sostanze naturali                                contenente l'aromatizzan-
                                                                                                         te
            (') Con benzina solvente leggera si indica un prodotto consistente essenzialmente di idrocarburi acidi saturati
                contenenti cinque, sei, sette e otto atomi di carbonio o loro combinazioni, che distillano completamente fra
                25 e 120 °C.
 ---pagebreak---  17. 11. 83                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 312/9
                  Numero                                    Condizioni di impiego                  Massimi dei residui
                                  Nome                                                      nell'alimento o nell'ingrediente
                   CEE                              (descrizione sommaria dell'estrazione)
                                                                                                   alimentare estratto
                            Diclorometano          Decaffeinizzazione o eliminazione         10 mg/kg nel caffè o nel
                                                  di sostanze irritanti e amare dal          tè
                                                  caffè e dal tè
                                                   Preparazione di aromatizzanti da          1 mg/kg          nell'alimento
                                                   sostanze naturali                         contenente l'aromatizzan-
                                                                                             te
                            Tricloroetilene        Produzione      o frazionamento       di  5 mg/kg nel grasso o olio
                                                   grassi e oli
                                                   Produzione di burro di cacao              5 mg/kg nel burro di
                                                                                             cacao
                                                   Decaffeinizzazione o eliminazione         5 mg/kg nel caffè o nel tè
                                                   di sostanze irritanti e amare dal
                                                   caffè e dal tè
                                                   Preparazione di aromatizzanti da          1 mg/kg nell'alimento con-
                                                  sostanze naturali                          tenente l'aromatizzante
                            Soluzione anidra       Preparazione di prodotti proteinici       20 mg/kg di alcool nel
                            di ammoniaca in        e di farina sgrassata                     prodotto proteinico o nel-
                            metanolo, etano-                                                 la farina
                            lo, propan-1 -olo,
                            propan-2-olo      o
                            butan-2-olo
               Proposta modificata di direttiva del Consiglio concernente gli imballaggi per liquidi
                                                             alimentari (')
                                                          COM(83) 638 def.
                (Presentata dalla Commissione al Consiglio in virtù dell'articolo 14% secondo comma, del
                                                trattato CEE il 3 novembre 1983)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                    fiuti (4), prevede l'adozione di misure atte a promuo-
                                                                        vere la prevenzione, il riciclo e la trasformazione dei
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                  rifiuti;
europea, in particolare l'articolo 235,
                                                                        considerando che nella riunione del 9 aprile 1979 il
                                                                        Consiglio dei ministri, dopo aver esaminato la comu-
vista la proposta della Commissione,                                    nicazione della Commissione sull'approfondimento
                                                                        della politica comunitaria in materia ambientale ( s ),
visto il parere del Parlamento europeo,                                 ha invitato la Commissione a proporre appropriate
                                                                        misure volte a promuovere in particolare l'unifica-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                       zione degli imballaggi per liquidi alimentari (4) ;
                                                                        considerando che gli imballaggi per liquidi alimentari
considerando che il primo programma d'azione delle                       costituiscono una notevole percentuale dei rifiuti ur-
Comunità europee in materia ambientale (2) riconosce                    bani e sono una fonte di rifiuti sparsi; che i costi della
la necessità di un'azione comunitaria per alcuni tipi di                 raccolta e dello smaltimento dei rifiuti domestici
rifiuti, in particolare per quelli costituiti da imbal-                  preoccupano sempre di più le autorità locali e i
laggi; che il secondo programma d'azione delle Co-                       governi degli Stati membri;
munità europee in materia ambientale (3) sottolinea
tra l'altro l'interesse del riciclo e del riutilizzo dei vari            considerando che è necessario attenuare l'impatto sul-
materiali contenuti nei rifiuti;                                         l'ambiente dei rifiuti costituiti da imballaggi e pro-
                                                                         muovere la riduzione del consumo di energia e di ma-
considerando che l'articolo 3 della direttiva 75/442/                    terie prime;
CEE del Consiglio, del 15 luglio 1975, relativa ai ri-
(') GU n. C 204 del 13. 8. 1981, pag. 6.                                 (') GU n. L 194 del 25. 7. 1975, pag. 47.
(2) GU n. C 112 del 20. 12. 1973, pag. 1.                                (5) Doc. COM(79) 144 def. del 22. 3. 1979.
(3) GU n. C 139 del 13. 6. 1977, pag. 33.                                (*) Doc. 6755/79 (ENV/73) del 29. 5. 1979. .