CELEX: 31987D0594
Language: it
Date: 1987-11-30 00:00:00
Title: 87/594/CEE: Decisione del Consiglio del 30 novembre 1987 relativa all'accettazione, a nome della Comunità, dell'allegato F.3 alla convenzione internazionale per la semplificazione e l'armonizzazione dei regimi doganali

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31987D0594

87/594/CEE: Decisione del Consiglio del 30 novembre 1987 relativa all'accettazione, a nome della Comunità, dell'allegato F.3 alla convenzione internazionale per la semplificazione e l'armonizzazione dei regimi doganali  

Gazzetta ufficiale n. L 362 del 22/12/1987 pag. 0008 - 0021 edizione speciale finlandese: capitolo 11 tomo 13 pag. 0102  edizione speciale svedese/ capitolo 11 tomo 13 pag. 0102 

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 30 novembre 1987 relativa  all'accettazione, a nome della Comunità, dell'allegato F.3 alla convenzione inter- nazionale per la  semplificazione e l'armonizzazione dei regimi doganali (87/594/CEE)IL CONSIGLIO  DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli 28, 43,  113 e 235, vista la proposta della Commissione, visto il parere del Parlamento europeo(1), considerando che, in conformità della decisione 75/199/CEE(2), la Comunità ha concluso la  convenzione internazionale per la semplificazione e l'armonizzazione dei regimi doganali ; considerando che l'accettazione degli allegati alla convenzione internazionale per la  semplificazione e l'armonizzazione dei regimi doganali contribuisce in modo efficace a sviluppare e  facilitare gli scambi internazionali di merci ; considerando che l'allegato F.3 della suddetta convenzione, relativo alle formalità doganali  applicabili ai viaggiatori, può essere accettato dalla Comunità ; considerando che è tuttavia opportuno corredare tale accettazione di talune riserve per tener conto  delle esigenze proprie dell'unione doganale e dello stato attuale dell'armonizzazione in materia di  legislazione doganale, DECIDE : Articolo 1 L'allegato F.3 alla convenzione internazionale per la semplificazione e  l'armonizzazione dei regimi doganali, relativo alle formalità doganali applicabili ai viaggiatori è  accettato a nome della Comunità, con una riserva di ordine generale e con altre riserve  relativamente alle norme 21, 38 e 44 e alla prassi raccomandata 45. Il testo dell'allegato corredato delle riserve è accluso alla presente decisione. cooperaì'Comunitàdell'all'1,articolo. Per il ConsiglioIl PresidenteN. WILHJELM (1)GU n. C 318 del 30. 11. 1987.  (2)GU n. L 100 del 21. 4. 1975, pag. 1.   ALLEGATO ALLEGATO F.3 ALLEGATO RELATIVO ALLE AGEVOLAZIONI DOGANALI APPLICABILI AI  VIAGGIATORI INTRODUZIONE Il notevole sviluppo dei viaggi internazionali ha avuto importanti ripercussioni sulle attività  delle amministrazioni doganali, in quanto i viaggiatori, nonché le merci in loro possesso ed i  mezzi di trasporto che essi utilizzano sono soggetti al controllo doganale durante i loro  spostamenti. È interesse tanto dei viaggiatori quanto delle autorità interessate facilitare la circolazione nei  punti in cui si deve esercitare il controllo della dogana ; tuttavia tale risultato non si dovrebbe  ottenere a scapito degli altri compiti della dogana, cui compete in particolare tutelare gli  interessi economici e fiscali del proprio paese, impedire le importazioni di prodotti proibiti e  reprimere le altre infrazioni doganali. Il presente allegato specifica le agevolazioni minime che si devono concedere ai viaggiatori e, al  riguardo, è opportuno richiamare l'attenzione sulla raccomandazione formulata all'articolo 2 della  convenzione. L'allegato riguarda le agevolazioni doganali applicabili a tutti i viaggiatori, indipendentemente  dal fatto che siano non residenti o residenti che partono o ritornano nel loro paese e dal mezzo di  trasporto uitilizzato, nonché alle merci che detti viaggiatori trasportano sulla loro persona, nei  bagagli o a bordo del mezzo di trasporto. Si applica anche ai loro mezzi di trasporto privati  (autoveicoli stradali, battelli, aerei). L'allegato si applica anche ai lavoratori frontalieri, ai membri di equipaggi e alle altre persone  che attraversano spesso la frontiera. Tuttavia, queste ultime categorie di viaggiatori possono  essere escluse dal beneficio di talune agevolazioni. L'allegato non si applica invece ai vari controlli eseguiti talvolta dalla dogana per conto di  altre autorità, quali i controlli all'immigrazione e quelli fitosanitari. Non riguarda neppure le  persone che trasferiscono il proprio domicilio da un paese in un altro. DEFINIZIONI Ai fini dell'applicazione del presente allegato, si intende : a)per « viaggiatore » : 1.chiunque entri temporaneamente nel territorio di un paese in cui non abbia la residenza normale  (« non residente »), e 2.chiunque ritorni nel territorio di un paese in cui abbia la residenza normale dopo essersi recato  temporaneamente all'estero (« residente di ritorno nel proprio paese »). Nota Chiunque soggiorni principalmente o permanentemente in un paese può essere considerato come avente  colà la propria residenza normale. Tuttavia la nozione di residenza normale è disciplinata dalla  legislazione nazionale ; b)per « mezzi di trasporto ad uso privato » : i veicoli stradali a motore (compresi i motocicli) ed  i rimorchi, battelli, ed aeronavi, nonché i relativi pezzi di ricambio, accessori ed attrezzature  normali, importati o esportati dall'interessato esclusivamente par uso personale, e non per il  trasporto a titolo oneroso di persone né per il trasporto industriale o commerciale di merci, a  titolo oneroso o gratuito ; c)per « effetti personali » : tutti i beni, nuovi od usati di cui un viaggiatore possa  ragionevolmente aver bisogno per uso personale durante il viaggio, in considerazione di tutte le  circostanze del viaggio, ad esclusione di qualunque bene importato o esportato a fini commerciali  ; d)per « dazi e tasse all'importazione » : i dazi doganali e tutti gli altri diritti, tasse, canoni  o imposizioni varie che sono riscossi all'importazione o in occasione dell'importazione di beni, ad  eccezione dei canoni e imposizioni il cui importo sia limitato al costo approssimativo dei servizi  prestati ; e)per « dazi e tasse all'esportazione » : i dazi doganali e tutti gli altri diritti, tasse, canoni  o imposizioni varie che sono riscossi all'esportazione o in occasione dell'esportazione di beni, ad  eccezione dei canoni e imposizioni il cui importo sia limitato al costo approssimativo dei servizi  prestati ; f)per « ammissione temporanea » : il regime doganale in applicazione del quale si possono ricevere  nel territorio doganale, con sospensione dei dazi e tasse all'importazione, taluni beni importati  per un determinato scopo e destinati ad essere riesportati, entro un termine stabilito, senza aver  subito modifiche, ad eccezione del normale deprezzamento a causa dell'uso che ne è stato fatto ; g)per « garanzia » : ciò che assicura a soddisfazione dell'amministrazione doganale l'esecuzione di  una obbligazione nei suoi riguardi ; h)per « controllo doganale » : l'insieme delle misure prese per assicurare l'osservanza delle leggi  e dei regolamenti che le autorità doganali hanno il compito di applicare. PRINCIPI 1.Norma Le agevolazioni doganali applicabili ai viaggiatori sono disciplinate dalle disposizioni del  presente allegato. 2.Norma La legislazione nazionale stabilisce le condizioni da soddisfare e le formalità doganali da  espletare ai fini dello sdoganamento dei beni in possesso dei viaggiatori e dei mezzi di trasporto  che essi utilizzano per uso privato. DISPOSIZIONI GENERALI 3.Norma Le autorità doganali designano gli uffici doganali nei quali si possono espletare le formalità  doganali relative ai viaggiatori. Esse fissano il luogo, la competenza e l'orario di apertura di  detti uffici tenendo conto della situazione geografica e del volume del traffico di viaggiatori. Note 1)I suddetti uffici doganali possono trovarsi alla frontiera o all'interno del paese (ad esempio,  in un aeroporto o in una stazione ferroviaria importante). 2)In taluni casi, i viaggiatori possono espletare tutte le formalità doganali necessarie a bordo  dei treni internazionali, delle navi traghetto, delle navi da crociera. 3)Un altro metodo per accelerare il controllo doganale dei viaggiatori consiste nel prendere, nel  paese di partenza, misure atte a facilitare ulteriormente lo sdoganamento. 4.Prassi raccomandata Su richiesta preventiva dell'interessato, e per motivi ritenuti validi dalla autorità doganali,  dette autorità dovrebbero autorizzare, se l'organizzazione amministrativa lo consente,  l'espletamento delle formalità doganali relative ai viaggiatori in luoghi diversi dagli uffici  doganali all'uopo designati, accollandone le eventuali spese all'interessato. 5.Norma I principali uffici doganali nei quali possono essere espletate le formalità doganali relative ai  viaggiatori sono aperti ininterrottamente quando le necessità del traffico lo richiedono oppure in  determinate ore in cui normalmente transitano i viaggiatori. 6.Prassi raccomandata Qualora uffici doganali corrispondenti siano situati sulla frontiera comune, le autorità doganali  dei paesi interessati dovrebbero coordinare la competenza e l'orario di apertura di detti uffici. Nota In taluni casi, alle frontiere comuni i controlli sono effetuati congiuntamente, in quanto gli  uffici doganali dei paesi in causa si trovano nello stesso luogo e a volte nello stesso edificio. 7.Norma Le autorità doganali, fatto salvo il loro diritto di esercitare un controllo doganale sistematico  di tutti i viaggiatori normalmente effettuano tale controllo solo su base selettiva o per  sondaggio. 8.Norma La perquisizione personale dei viaggiatori a fini doganali èeseguita in casi eccezionali e quando  vi sono motivi fondati di sospettare contrabbando o altre infrazioni. 9.Norma I viaggiatori che si spostano a bordo di veicoli stradali o per ferrovia sono autorizzati, sia in  arrivo che in partenza, ad espletare tutte le formalità doganali necessarie senza essere  sistematicamente tenuti a lasciare il mezzo di trasporto utilizzato. 10.Prassi raccomandata Nei principali aeroporti internazionali, per il controllo dei viaggiatori in arrivo e dei loro  bagagli dovrebbe essere utilizzato il sistema del doppio circuito, descritto all'appendice I del  presente allegato. 11.Prassi raccomandata Nei porti marittimi internazionali dove è opportuno farlo, in particolare in quelli dove attraccano  le navi passeggeri che effettuano brevi tragitti in mare (ad esempio, per i servizi regolari di  navi traghetto), per il controllo dei viaggiatori in arrivo, dei loro bagagli e dei veicoli  stradali ad uso privato, si dovrebbe utilizzare il sistema del doppio circuito descritto  all'appendice II del presente allegato. 12.Norma Le agevolazioni doganali previste dal presente allegato sono accordate ai viaggiatori  indipendentemente dalla loro nazionalità. 13.Prassi raccomandata Indipendentemente dal mezzo di trasporto utilizzato, non dovrebbe essere richiesto, a fini  doganali, un elenco dei viaggiatori o dei rispettivi bagagli. Nota Tale disposizione non vieta alla dogana di chiedere informazioni sul numero di viaggiatori che si  trovano a bordo di un determinato mezzo di trasporto, all'arrivo o alla partenza. 14.Norma I viaggiatori sono autorizzati ad effettuare una dichiarazione verbale per le merci che li  accompagnano. Tuttavia, la dogana può esigere una dichiarazione scritta per le merci trasportate  dai viaggiatori quando costituiscono una importazione o un'esportazione commerciale o quando il  loro valore o la quantità eccede i limiti fissati dalla legislazione nazionale. Nota La dichiarazione scritta prevista nella presente norma può essere la dichiarazione normalmente  richiesta per l'immissione in consumo delle merci o una dichiarazione di merci semplificata. La  dogana può richiedere, invece della dichiarazione scritta, la produzione di una fattura commerciale  o di un altro documento commerciale. 15.Norma Nei casi in appresso, le merci trasportate dai viaggiatori sono depositate o trattenute alle  condizioni fissate dalle autorità doganali in attesa di essere sdoganate secondo il regime doganale  appropriato, di essere riesportate o di ricevere qualunque altra destinazione conforme alla  legislazione nazionale: -a richiesta del viaggiatore ; -quando le merci in causa non possono essere immediatamente sdoganate ; -quando le altre disposizioni del presente allegato non sono ad esse applicabili. 16.Norma I bagagli non accompagnati (ossia i bagagli che arrivano o che partono prima o dopo il viaggiatore)  sono doganati secondo la procedura applicabile ai bagagli accompagnati o secondo un'altra procedura  doganale semplificata. Note 1)Le franchigie dai dazi e tasse all'importazione accordate ai beni, salvo gli effetti personali,  contenuti nei bagagli accompagnati non si applicano necessariamente ai beni contenuti nei bagagli  non accompagnati. 2)Quando è chiesta l'ammissione in franchigia dai dazi e tasse all'importazione dei beni che si  trovano nei bagagli che non accompagnano il viaggiatore, le autorità doganali possono richiedere la  prova che la persona interessata proviene effettivamente dall'estero. 3)Le disposizioni enunciate all'appendice III del presente allegato possono fornire indicazioni  utili sul regime doganale da applicare ai bagagli registrati trasportati per ferrovia. 17.Norma Lo sdoganamento dei bagagli che non accompagnano il viaggiatore deve poter essere effettuato da una  persona diversa dal viaggiatore. 18.Prassi raccomandata Alle merci dichiarate per l'immissione in consumo si dovrebbe applicare un sistema di tassazione  forfettaria per le agevolazioni applicabili ai viaggiatori, purché non si tratti di un'importazione  di tipo commerciale e purché il valore o la quantità complessiva delle merci non superi i limiti  fissati dalla legislazione nazionale. Il sistema di tassazione forfettaria : -dovrebbe comprendere aliquote che coprano tutte le categorie di dazi e tasse all'importazione ; -non dovrebbe privare le merci del beneficio delle agevolazioni di ammissione in franchigia loro  applicabili in virtù di altre disposizioni ; -dovrebbe consentire che alle merci siano applicate, se il viaggiatore ne fa domanda, le aliquote  di dazi e tasse all'importazione normalmente esigibili ; in tal caso tuttavia le autorità doganali  possono esigere che tutte le merci soggette a dazi e tasse all'importazione vengano tassate in tal  modo ; -non dovrebbe escludere la possibilità che le autorità doganali fissino aliquote speciali per le  merci soggette a forti tasse o anche di escludere talune merci da detto sistema. Nota In generale si considera che un'importazione non sia commerciale quando è occasionale e riguarda  esclusivamente merci destinate ad essere utilizzate o consumate a titolo personale dal viaggiatore  o dalla sua famiglia, o a essere offerte in regalo nel paese di destinazione, e la cui natura o  quantità non lasci supporre che sono importate a scopi commerciali. DISPOSIZIONI APPLICABILI ALL'ENTRATA a)Non residenti 19.Norma Gli effetti personali dei non residenti sono oggetto di ammissione temporanea. Salvo per i beni che  danno luogo a dazi e tasse all'importazione elevati, gli effetti personali sono ammessi al  beneficio di detto regime senza documento né garanzia. 20.Norma Oltre agli abiti, agli articoli da toeletta e agli altri oggetti aventi manifestamente carattere  personale, sono considerati effetti personali i seguenti oggetti : -gioeilli personali ; -apparecchi fotografici e cineprese con una quantità ragionevole di pellicole e di accessori ; -proiettori portatili di diapositive o di pellicole e relativi accessori, insieme ad una quantità  ragionevole di diapositive o di pellicole ; -binocoli ; -strumenti musicali portatili ; -grammofoni portatili con dischi ; -apparecchi portatili di registrazione o di riproduzione del suono, compresi i dittafoni con  relativi nastri ; -apparecchi radioriceventi portatili ; -televisori portatili ; -macchine da scrivere portatili ; -calcolatrici portatili ; -carrozzelle ; -sedie a rotelle per invalidi ; -apparecchi ed attrezzature sportive quali tende e altro materiale da campeggio, articoli da pesca,  attrezzatura alpinistica, armi da caccia con cartucce, cicli senza motore, canoe o kayak di una  lunghezza inferiore a metri 5,5, sci, racchette da tennis. 21.Norma Oltre ai beni consumabili, per i quali sono fissate quantità massime per l'ammissione in franchigia  da dazi e tasse all'importazione, i non residenti sono autorizzati ad importare in frachigia da  dazi e tasse all'importazione merci assolutamente prive di carattere commerciale ed il cui valore  globale non supera i 75 DSP. Tale importo potrà tuttavia essere ridotto per le persone di età  inferiore ai 15 anni o che attraversano la frontiera frequentemente.  Note 1)Le agevolazioni previste dalla presente norma possono essere subordinate alla condizione che le  merci siano destinate ad essere utilizzate o consumate a titolo personale dal viaggiatore o dalla  sua famiglia o ad essere offerte in regalo e che si trovino nei suoi bagagli accompagnati o siano  trasportate sulla sua persona o nei suoi bagagli a mano. 2)I non residenti che si limitano a transitare nel paese possono beneficiare di agevolazioni  maggiori. 22.Norma Per quanto riguarda i tabacchi, i vini, le bevande alcoliche e i profumi, i non residenti possono  importare in franchigia le seguenti quantità : a)200 sigarette, o 50 sigari o 250 g di tabacco o un assortimento di detti prodotti fino a 250 g ; b)due litri di vino e un litro di alcolici ; c)un quarto di litro d'acqua di toeletta e 50 g di profumo. Le agevolazioni previste per i tabacchi e le bevande alcoliche possono essere tuttavia riservate  alle persone di una determinate età e possono essere negate o accordate soltanto per quantità  ridotte alle persone che attraversano spesso la frontiera (ad esempio persone che risiedono nelle  vicinanze della frontiera, lavoratori frontalieri, autisti di professione e membri di equipaggi di  trasporti internazionali). Nota Le agevolazioni previste dalla presente norma possono essere subordinate alla condizione che i  prodotti siano destinati al consumo personale del viaggiatore o della sua famiglia o ad essere  offerti in regalo nel paese di destinazione e che si trovino nei suoi bagagli accompagnati o siano  trasportati sulla sua persona o nei suoi bagagli a mano. 23.Norma Qualora sia necessario depositare una dichiarazione di ammissione temporanea per gli effetti  personali dei non residenti, l'ammontare della garanzia che si deve eventualmente fornire non può  eccedere l'importo dei dazi e tasse esigibili all'importazione. 24.Prassi raccomandata Qualora sia necessario depositare una dichiarazione di ammissione temporanea per gli effetti  personali dei non residenti, le parti contraenti alla convezione doganale sul Carnet ATA per  l'ammissione temporanea delle merci, conclusa a Bruxelles il 6 dicembre 1961, dovrebbero accettare  i Carnet ATA invece dei documenti doganali nazionali ed a garanzia dei dazi e tasse  all'importazione. 25.Norma Qualora sia necessario depositare una dichiarazione di ammissione temporanea per gli effetti  personali dei non residenti, il periodo di ammissione temporanea è determinato in considerazione  della durata del soggiorno del viaggiatore nel paese senza che esso possa eccedere, se del caso, il  limite fissato dalla legislazione nazionale. 26.Norma A richiesta del viaggiatore, le autorità doganali, e per motivi ritenuti validi, possono prorogare  il periodo di ammissione temporanea inizialmente fissato. 27.Norma Le merci in ammissione temporanea possono essere riesportate attraverso un ufficio doganale diverso  da quello di importazione. 28.Norma I non residenti beneficiano dell'ammissione temporanea per quanto riguarda i loro mezzi trasporto  ad uso privato. Nota L'ammissione temporanea può anche essere accordata per gli animali ed i veicoli senza motore  utilizzati da non residenti come mezzi di trasporto. 29.Norma Il carburante contenuto nei serbatoi di cui è normalmente provvisto il mezzo di trasporto è ammesso  in franchigia dei dazi e tasse all'importazione. 30.Norma Le agevolazioni accordate per i mezzi di trasporto ad uso privato si applicano tanto ai mezzi di  trasporto appartenenti ai non residenti quanto a quelli presi a noleggio o a prestito, sia che  arrivano contemporaneamente al viaggiatore sia che vengano introdotti prima o dopo il suo arrivo. 31.Prassi raccomandata Le autorità doganali non dovrebbero richiedere né documenti doganali né garanzie per l'ammissione  temporanea dei mezzi di trasporto ad uso privato dei non residenti. 32.Prassi raccomandata Qualora siano richiesti documenti doganali o garanzie, per l'ammissione temporanea dei mezzi di  trasporto ad uso privato dei non residenti, le autorità doganali dovrebbero accettare le garanzie e  i documenti internazionali uniformati, come quelli che sono previsti ad esempio nella convenzione  doganale sul Carnet ATA per l'ammissione temporanea delle merci conclusa a Bruxelles il 6 dicembre  1961, nella convenzione doganale di New York relativa all'importazione temporanea dei veicoli  stradali privati (4 giugno 1954), e nella convenzione doganale relativa all'importazione temporanea  per uso privato delle imbarcazioni da diporto e delle aeronavi (18 maggio 1956). 33.Norma Il termine di ammissione temporanea generalmente applicabile ai mezzi di trasporto per uso privato  dei non residenti non è inferiore a sei mesi. 34.Norma Le autorità doganali, a richiesta dell'interessato e per motivi ritenuti validi, possono prorogare  il termine di ammissione temporanea inizialmente fissato. 35.Norma I pezzi di ricambio necessari per riparare un mezzo di trasporto ad uso privato che si trova  temporaneamente nel paese beneficiano dell'ammissione temporanea. 36.Prassi raccomandata Le autorità doganali non dovrebbero esigere dai non residenti la riesportazione dei loro mezzi di  trasporto ad uso privato o dei loro effetti personali che sono gravemente danneggiati o distrutti  in seguito ad incidente o a forza maggiore purché siano soddisfatte le condizioni fissate dalla  legislazione nazionale. b)Residenti di ritorno nel proprio paese 37.Norma I residenti di ritorno nel proprio paese sono autorizzati a reimportare in franchigia dei dazi e  tasse all'importazione tutti gli oggetti precedentemente esportati al momento di lasciare il paese  e che vi si trovavano in libera circolazione. 38.Norma Oltre ai prodotti consumabili, per i quali sono fissate quantità massime per l'ammissione in  franchigia da dazi e tasse all'importazione, i residenti che rientrano nel loro paese sono  autorizzati ad importare in franchigia da dazi e tasse di importazione merci assolutamente prive di  carattere commerciale ed il cui valore globale non supera i 75 DSP. Tale importo potrà tuttavia  essere ridotto per le persone di età inferiore ai 15 anni o che attraversano la frontiera  frequentemente. Nota Le agevolazioni previste dalla presente norma possono essere subordinate alla condizione che i beni  siano destinati ad essere utilizzati o consumati a titolo personale dal viaggiatore o dalla sua  famiglia o ad essere offerti in regalo nel paese e che si trovino nei suoi bagagli accompagnati o  siano trasportati sulla sua persona o nei suoi bagagli a mano. 39.Norma Per quanto riguarda i tabacchi, i vini, le bevande alcoliche ed i profumi, i residenti di ritorno  nel loro paese possono importare in franchigia dei dazi e tasse all'importazione le seguenti  quantità : a)200 sigarette o 50 sigari, o 250 g di tabacco, o un assortimento dei suddetti prodotti fino a 250  g ; b)due litri di vino e un litro di alcolici ; c)un quarto di litro d'acqua di toeletta e 50 g di profumo. Le agevolazioni previste per i tabacchi e le bevande alcoliche possono tuttavia essere riservate  alle persone di una determinata età, e possono essere negate, o accordate solo per quantità  ridotte, alle persone che attraversano spesso la frontiera (ad esempio, persone che risiedono nelle  vicinanze della frontiera, lavoratori frontalieri, autisti di professione e membri di equipaggi di  trasporti internazionali). Nota Le agevolazioni previste dalla presente norma possono essere subordinate alla condizione che i  prodotti siano destinati al consumo personale del viaggiatore o della sua famiglia o ad essere  offerti in regalo nel paese e si trovino nei suoi bagagli accompagnati o siano trasportati sulla  sua persona o nei suoi bagagli a mano. DISPOSIZIONI APPLICABILI ALLA PARTENZA 40.Norma Le formalità doganali applicabili ai viaggiatori che lasciano il paese devono essere più semplici  possibile e, se del caso, anche totalmente soppresse. Nota È possibile che sia necessario espletare delle formalità doganali, soprattutto per ottenere  l'esenzione o il rimborso dei dazi e tasse interne. 41.Norma I viaggiatori sono autorizzati ad esportare merci a fini commerciali, purché si conformino alle  formalità necessarie e paghino dazi e tasse all'esportazione eventualmente esigibili. 42.Norma A richiesta di un residente che lascia il paese, le autorità doganali prendono le necessarie misure  di identificazione di taluni articoli quando detta formalità può facilitarne la reimportazione in  franchigia. Nota Le misure normalmente prese a questo riguardo consistono nel prender nota degli elementi che  consentono di identificare gli articoli, rilevandone la denominazione o i marchi, i numeri o altre  indicazioni che figurano permanentemente sui medesimi, o nell'apporre segni di identificazione o  sigilli doganali. 43.Norma Per quanto riguarda gli effetti personali ed i mezzi di trasporto ad uso privato appartenenti ai  residenti che lasciano il paese, il regime di esportazione temporanea scortato da documenti  doganali è imposto unicamente in casi eccezionali. 44.Norma Al momento della riesportazione, è data quietanza di ogni garanzia costituita da non residenti per  merci ammesse temporaneamente, indipendentemente dall'ufficio doganale in cui si effettua la  riesportazione. 45.Prassi raccomandata Se la garanzia è stata costituita sotto forma di deposito in denaro, il rimborso dovrebbe poter  essere effettuato dall'ufficio di riesportazione, anche se è diverso da quello di entrata. VIAGGIATORI IN TRANSITO 46.Norma I viaggiatori in transito che non lasciano la zona di transito non sono soggetti ad alcun controllo  doganale. Nota Tale disposizione non impedisce alla dogana di esercitare una vigilanza generale nelle zone di  transito e di prendere le misure necessarie qualora si sospetti un'infrazione doganale. INFORMAZIONI CONCERNENTI LE AGEVOLAZIONI DOGANALI APPLICABILI AI VIAGGIATORI 47.Norma Le autorità doganali provvedono affinché ogni interessato possa procurarsi, senza difficoltà, tutte  le informazioni utili in merito alle agevolazioni doganali applicabili ai viaggiatori. 48.Norma Le informazioni relative alle esenzioni dai dazi e tasse di cui beneficiano i viaggiatori e le  formalità doganali da espletare sono comunicate, su richiesta, ai viaggiatori prima della partenza  dal proprio paese o, per quanto possibile, durante il viaggio. Note 1)Le suddette informazioni possono essere comunicate ai viaggiatori a bordo di navi, aerei e treni  internazionali. 2)Tali informazioni possono essere comunicate ai viaggiatori anche mediante opuscoli o  opportunamente affisse nei punti d'arrivo e di partenza. 49.Prassi raccomandata Le informazioni relative alle agevolazioni doganali applicabili ai viaggiatori dovrebbero essere  stampate nella lingua o nelle lingue ufficiali del paese, e in qualsiasi altra lingua ritenuta  utile.  APPENDICE I Disposizioni concernenti il sistema del doppio circuito per il controllo dei  viaggiatori ed dei loro bagagli che arrivano per via aerea Il sistema del doppio circuito o  sistema rosso/verde è un controllo doganale semplificato che permette alle autorità doganali di  accelerare il flusso dei viaggiatori negli aeroporti internazionali e di far fronte, in condizioni  soddisfacenti, all'incremento del numero di viaggiatori senza nuocere all'efficacia del controllo e  senza dover aumentare il personale addetto. Tale sistema non è necessariamente incompatibile con  l'esercizio di altri controlli, come il controllo dei cambi, a meno che le circostanze non  richiedano la verifica completa di tutti i viaggiatori e dei loro bagagli. Il sistema del doppio circuito funziona nel modo seguente : 1.I viaggiatori possono optare tra due circuiti : a)l'uno (circuito verde) per i viaggiatori privi di merci o che hanno unicamente merci ammissibili  in franchigia dei dazi e tasse all'importazione e che non sono soggette a divieti o restrizioni  all'importa-zione ; b)l'altro (circuito rosso) per i viaggiatori che non soddisfano tali condizioni. 2.Ogni circuito è chiaramente e distintamente segnalato in modo che i viaggiatori possano optare,  facilmente e consapevolmente, per uno di essi. Le principali caratteristiche di tale segnalazione  sono le seguenti : a)per il circuito di cui al paragrafo 1, lettera a) : simbolo color verde, di forma ottagonale  regolare, recante la scritta « Nulla da dichiarare » (« Nothing to declare ») ; b)per il circuito di cui al paragrafo 1, lettera b) : simbolo color rosso, di forma quadrata,  recante la scritta « Merci da dichiarare » («Goods to declare »). Inoltre nell'indicazione dei circuiti deve figurare la parola « Dogana » (« Customs »). 3.Le scritte di cui al paragrafo 2 sono redatte in francese e/o in inglese ed in ogni altra lingua  ritenuta utile nell'aeroporto in questione. 4.I viaggiatori devono essere informati a sufficienza per poter scegliere tra i due circuiti.  All'uopo è importante che : a)i viaggiatori siano informati sul funzionamento del sistema e sul genere e le quantità di merci  che possono avere con sé per prendere il circuito verde. A ciò si può provvedere sia con manifesti  o cartelloni disposti nei locali aeroportuali, sia attraverso opuscoli messi a disposizione del  pubblico negli stessi locali o distribuiti dalle agenzie di turismo, dalle compagnie aeree e da  altri enti interessati ; b)l'itinerario che porta ai circuiti deve essere segnalato in modo visibile. 5.I circuiti si trovano al di là della zona di consegna dei bagagli affinché i viaggiatori siano in  possesso di tutti i loro bagagli al momento di optare per il circuito da utilizzare. Inoltre tali  circuiti sono sistemati in modo che il flusso dei viaggiatori fra la zona di consegna dei bagagli e  l'uscita dell'aeroporto sia il più diretto possibile. 6.La distanza tra la zona di consegna dei bagagli e l'entrata dei circuiti deve essere tale da  permettere ai viaggiatori di optare per un circuito e di immettervisi senza creare congestioni. 7.I viaggiatori che hanno optato per il circuito verde non devono espletare nessun'altra formalità  doganale a meno che non siano oggetto di un controllo per sondaggio. Nel circuito rosso i  viaggiatori espletano le formalità richieste dalla dogana.  APPENDICE II Disposizioni relative al sistema del doppio circuito per il controllo dei  viaggiatori, dei loro bagagli e dei loro veicoli che arrivano per via marittima Il sistema del  doppio circuito o sistema rosso/verde è un controllo doganale semplificato dei viaggiatori, dei  loro bagagli e dei loro veicoli che arrivano per via marittima. Siffatto sistema può essere  istituito principalmente per il controllo dei viaggiatori che effetuano brevi traversate marittime  (ad esempio quelli che utilizzano servizi regolari di traghetto). Contribuisce ad accelerare il  flusso dei viaggiatori nei porti marittimi internazionali e permette alle autorità doganali di far  fronte, in condizioni soddisfacenti, all'aumento del numero di viaggiatori senza nuocere  all'efficacia del controllo e senza dover aumentare il personale addetto. Il sistema del doppio  circuito non è necessariamente incompatibile con altri tipi di controlli, come il controllo dei  cambi o quello dei certificati internazionali di assicurazione per veicoli, salvo che le  circostanze non richiedano la completa verifica di tutti i viaggiatori e dei loro bagagli o  veicoli. Il sistema del doppio circuito funziona nel modo seguente : 1.I viaggiatori, accompagnati o meno dai loro veicoli, possono optare fra i due circuiti : a)uno (circuito verde) per i viaggiatori privi di merci o che hanno soltanto merci ammissibili in  franchigia dei dazi e tasse all'importazione e che non sono soggette a divieti o restrizioni  all'importazione ; b)l'altro (circuito rosso) per i viaggiatori che non soddisfano tali condizioni. 2.Ogni circuito è chiaramente e distintamente segnalato in modo che i viaggiatori possano optare  facilmente e consapevolmente per uno di essi. Essi sono contraddistinti come segue : a)per il circuito di cui al paragrafo, lettera 1 a) : simbolo colore verde, di forma ottagonale  regolare recante al scritta « Nulla da dichiarare » (« Nothing to declare ») ; b)per il circuito di cui al paragrafo 1, lettera b) : simbolo colore rosso, di forma quadrata  recante la scritta « Merci da dichiarare » (« Goods to declare »). Inoltre, nell'indicazione dei circuiti deve figurare la parola « Dogana » (« Customs »). 3.Le scritte di cui al paragrafo 2 sono redatte in francese e/o in inglese, ed in ogni altra lingua  ritenuta necessaria. 4.Per quanto riguarda i viaggiatori che viaggiano sui loro veicoli, per facilitare lo smistamento  di detti veicoli tra i due circuiti e la procedura di sdoganamento, possono essere distribuiti, al  conducente di ogni veicolo, contrassegni di colore rosso o verde aventi le caratteristiche di cui  al paragrafo 2 lettere a) e b) affinché egli le apponga sul parabrezza del veicolo : a)il contrassegno verde, se il veicolo e le merci in esso contenute, comprese quelle che  appartengono ai passeggeri o portate dai medesimi, possono essere ammessi senza formalità doganali  e non esistono nei loro riguardi divieti o restrizioni all'importazione ; b)il contrassegno rosso, in tutti gli altri casi. 5.I viaggiatori devono essere sufficientemente informati per poter optare fra i due circuiti ed,  eventualmente, fra i contrassegni rosso o verde. Allo scopo è importante che : a)i viaggiatori siano informati sul funzionamento del sistema e sul generere e la quantità di merci  che possono detenere qualora optino per il circuito verde. Tali indicazioni possono essere fornite  sia mediante cartelloni o tabelloni disposti negli impianti portuali, sia attraverso opuscoli messi  a disposizione del pubblico nel porto d'imbarco o a bordo della nave, oppure distribuiti dalle  agenzie di turismo, dalle compagnie di navigazione e da altri enti interessati ; b)i contrassegni rosso o verde di cui al paragrafo 4, qualora si debbano utilizzare, vengano  distribuiti al conducente di ogni veicolo prima del suo arrivo al porto di destinazione ; c)l'itinerario verso i circuiti sia chiaramente indicato. 6.I circuiti sono situati al di là della zona di consegna dei bagagli affinché i passeggeri siano  in possesso di tutti i bagagli al momento di optare per uno dei circuiti. Inoltre, i circuiti sono  situati in modo che il flusso dei viaggiatori verso le uscite del porto marittimo sia il più  diretto possibile. 7.La distanza fra la nave o la zona di consegna dei bagagli e l'entrata dei circuiti deve essere  tale da consentire ai viaggiatori di optare per un circuito e immettervisi senza provocare  congestioni. 8.I viaggiatori che hanno optato per il circuito verde non devono espletare alcun'altra formalità  doganale a mono che non siano oggetto di un controllo per sondaggio. Nel circuito rosso, i  viaggiatori espletano tutte le formalità richieste dalle dogana. 9.Si può ritenere che un sistema a corsia unica ma con la possibilità di dirigere i veicoli con il  contrassegno rosso o quelli scelti per una verifica per sondaggio verso una determinata area di  parcheggio, soddisfi le condizioni richieste dal sistema del doppio circuito.  APPENDICE III Disposizioni riguardanti il regime doganale applicabile ai bagagli registrati  trasportati per ferrovia L'inoltro rapido ed efficace dei bagagli registrati trasportati per  ferrovia può essere facilitato mediante l'applicazione delle seguenti disposizioni :  1.Per accelerare l'espletamento delle formalità doganali, al momento della registrazione dei  bagagli da parte dei servizi ferroviari, i viaggiatori possono compilare una dichiarazione il cui  modello figura in allegato (o una forma opportunamente adattata e riconosciuta di tale modello).  2.Allo scopo di stimolare i viaggiatori a ricorrere a detta procedura, che offre alla dogana  garanzie maggiori, le autorità doganali collegano all'utilizzazione della dichiarazione scritta  reali vantaggi.  3.La dichiarazione è presentata dai servizi ferroviari alle autorità doganali dei paesi di  partenza e di destinazione qualora lo richiedano.  4.La dichiarazione scritta ha lo stesso valore e gli stessi effetti della dichiarazione  normalmente richiesta ai viaggiatori.  5.Le autorità doganali rinunciano per quanto possibile alla verifica del contenuto dei bagagli  accompagnati da una dichiarazione scritta.  6.Le autorità doganali, non appena è attraversata la frontiera, provvedono a rilasciare la maggior  parte possibile dei bagagli registrati accompagnati dalla dichiarazione scritta che non devono  essere oggetto di una verifica o di un qualsiasi altro controllo, allo scopo di metterli  immediatamente a disposizione dei servizi ferroviari per il loro inoltro a destinazione.  7.I bagagli selezionati dalle autorità doganali per essere sottoposti ad una verifica o ad un  altro controllo, devono essere verificati o controllati nell'ufficio doganale più vicino al luogo  di destinazione del viaggiatore. All'uopo è necessario che il numero di uffici doganali abilitati  allo sdoganamento dei bagagli registrati sia il più elevato possibile.  8.I bagagli non devono essere trattenuti alla frontiera se non in casi del tutto eccezionali, ad  esempio infrazioni o serie presunzioni di frode.  9.Le autorità doganali sono libere di prendere tutti i provvedimenti di controllo che reputano  necessari allo scopo di prevenire abusi. 10.Affinché i viaggiatori possano disporre più facilmente dei loro bagagli, deve essere rafforzata  la collaborazione fra le autorità doganali ed i servizi ferroviari, in particolare articolando gli  orari in cui può essere effettuato lo sdoganamento dei bagagli. 11.Deve essere prevista la possibilità di affidare ai servizi ferroviari la responsabilità di  controllare l'esattezza della dichiarazione scritta, in particolare quando il rilascio dei bagagli  registrati è chiesto al di fuori dell'orario di apertura degli uffici doganali o in una stazione  non servita dalla dogana.  (64 = ) Blockhoehe betraegt  Cicero Blockhoehe stimmt =  Cicero und  PunktDer Block ist  Punkt zu  kleinDer Block ist  Punkt zu hoch >SPAZIO PER TABELLA>