CELEX: 61984CJ0101
Language: it
Date: 1985-07-11
Title: Sentenza della Corte dell'11 luglio 1985. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Inadempimento di stato: rilevazione dei dati statistici sui trasporti di merci su strada. # Causa 101/84.

Avis juridique important

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61984J0101

SENTENZA DELLA CORTE DELL'11 LUGLIO 1985.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ITALIANA.  -  INADEMPIMENTO DI STATO - RILEVAZIONE DEI DATI STATISTICI SUI TRASPORTI DI MERCI SU STRADA.  -  CAUSA 101/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 02629

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

STATI MEMBRI - OBBLIGHI - ESECUZIONE DELLE DIRETTIVE - INADEMPIMENTO - GIUSTIFICAZIONE - FORZA MAGGIORE - PRESUPPOSTI  ( TRATTATO CEE , ART . 169 )    

Massima

BENCHE , PER GIUSTIFICARE L ' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DA UNA DIRETTIVA COMUNITARIA , LO STATO MEMBRO CHE SI SIA TROVATO DI FRONTE A DIFFICOLTA MOMENTANEE INSORMONTABILI POSSA INVOCARE LA FORZA MAGGIORE , CIO VALE SOLO PER IL PERIODO NECESSARIO AD UN ' AMMINISTRAZIONE NORMALMENTE DILIGENTE PER PORVI RIMEDIO .    

Parti

NELLA CAUSA 101/84 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . S . FABRO , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . M . BESCHEL , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REPUBBLICA ITALIANA , RAPPRESENTATA DAL SIG . ARNALDO SQUILLANTE , PRESIDENTE DI SEZIONE PRESSO IL CONSIGLIO DI STATO , CAPO DEL SERVIZIO DEL CONTENZIOSO DIPLOMATICO , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DAL SIG . I . M . BRAGUGLIA , AVVOCATO DELLO STATO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA D ' ITALIA ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO IL RICORSO MIRANTE A FAR DICHIARARE CHE IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA , NON AVENDO PROCEDUTO ALLA RILEVAZIONE DI DATI STATISTICI SUI TRASPORTI DI MERCI SU STRADA SECONDO LE MODALITA PRESCRITTE DALLA DIRETTIVA 78/546/CEE , E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DALLA STESSA DIRETTIVA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 9 APRILE 1984 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO , IN FORZA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO INTESO A FAR DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA , NON AVENDO PROCEDUTO ALLA RILEVAZIONE DEI DATI STATISTICI SUI TRASPORTI DI MERCI SU STRADA SECONDO LE MODALITA PRESCRITTE DALLA DIRETTIVA 78/456 DEL CONSIGLIO , DEL 12 GIUGNO 1978 , RELATIVA ALLA RILEVAZIONE STATISTICA DEI TRASPORTI DI MERCI SU STRADA NELL ' AMBITO DI UNA STATISTICA REGIONALE ( GU L 168 , PAG . 29 ), E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DALLA STESSA DIRETTIVA .   2 LA DIRETTIVA 78/546 HA PER SCOPO LA RILEVAZIONE DI DATI STATISTICI ANNUALI SUI TRASPORTI DI MERCI SU STRADA EFFETTUATI A MEZZO DI VEICOLI IMMATRICOLATI IN CIASCUNO STATO MEMBRO NEL TERRITORIO DI DETTO STATO MEMBRO ( TRASPORTI NAZIONALI ), E TRA DETTO STATO MEMBRO ED UN ALTRO STATO MEMBRO O UN PAESE TERZO ( TRASPORTI INTERNAZIONALI ). I DATI STATISTICI DI CUI ALLA DIRETTIVA DOVEVANO ESSERE RILEVATI DAGLI STATI MEMBRI PER LA PRIMA VOLTA NEL 1979 E IN SEGUITO COMUNICATI ANNUALMENTE ALLA COMMISSIONE , SECONDO LE MODALITA CONTEMPLATE DALLA DIRETTIVA STESSA . AI SENSI DELL ' ART . 6 DELLA CITATA DIRETTIVA , GLI STATI MEMBRI , NEL DETERMINARE I PROPRI METODI DI RILEVAZIONE , ADOTTANO I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER OTTENERE RISULTATI D ' INDAGINE SUFFICIENTI PER QUANTO RIGUARDA IL TOTALE DEI QUANTITATIVI TRASPORTATI .   3 CON LETTERA 18 GENNAIO 1979 , N . 148 , IL MINISTERO ITALIANO DEI TRASPORTI COMUNICAVA ALLA COMMISSIONE CHE , A SEGUITO DI UN ATTENTATO AL CENTRO ELABORAZIONE DATI DEL MINISTERO STESSO E DELLA CONSEGUENTE DISTRUZIONE DELLO SCHEDARIO DEI VEICOLI , I TERMINI STABILITI DALLA DIRETTIVA PER LA RILEVAZIONE DEI TRASPORTI NAZIONALI DI MERCI NON POTEVANO ESSERE RISPETTATI . CON LETTERA 12 SETTEMBRE 1979 , N . 3054 , LO STESSO MINISTERO PRECISAVA CHE LA RILEVAZIONE DEI TRASPORTI NAZIONALI DI MERCI AVREBBE POTUTO ESSERE INIZIATA SOLO A DECORRERE DAL GENNAIO 1980 E , CON LETTERA 8 NOVEMBRE 1979 , N . 3628 , CHIARIVA CHE LA RILEVAZIONE DEI TRASPORTI INTERNAZIONALI AVREBBE POTUTO ESSERE EFFETTUATA A PARTIRE DAL 1979 , MA SOLO PARZIALMENTE .   4 TUTTAVIA , IL MINISTERO ITALIANO , CON LETTERA 9 SETTEMBRE 1980 , N . 71 , PRECISAVA DI NON ESSERE IN GRADO DI EFFETTUARE PER L ' ANNO 1980 LA RILEVAZIONE DEI TRASPORTI NAZIONALI DI MERCI PER LO STESSO MOTIVO SEGNALATO L ' ANNO PRECEDENTE , CIOE LA DISTRUZIONE DELLO SCHEDARIO DEI VEICOLI A CAUSA DI UN ATTENTATO , E , CON LETTERA 3 APRILE 1981 , N . 43/S , COMUNICAVA ALLA COMMISSIONE CHE , PER IMPREVEDIBILI NECESSITA DI ORDINE PRATICO , QUALI LA MANCANZA DI PERSONALE E LA SATURAZIONE OPERATIVA DEL CENTRO DI CALCOLO , ERA IMPOSSIBILE L ' APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA . INFINE , CON LETTERA 26 FEBBRAIO 1982 , N . 84/S , IL DIRETTORE GENERALE DELLA MOTORIZZAZIONE CIVILE DICHIARAVA DI NON ESSERE IN GRADO DI FORMULARE ALCUNA PREVISIONE CIRCA LA DATA IN CUI SI SAREBBE INIZIATO AD EFFETTUARE RILEVAZIONI COMPLETE PER I TRASPORTI NAZIONALI .   5 LA COMMISSIONE , CONSTATANDO CHE , PER QUANTO CONCERNEVA LA RILEVAZIONE DEI TRASPORTI INTERNAZIONALI , ESSA POSSEDEVA SOLAMENTE DEI DATI INCOMPLETI , RIGUARDANTI IL 1979 E IL 1980 , E CHE NESSUN DATO LE ERA PERVENUTO PER QUANTO RIGUARDAVA I TRASPORTI NAZIONALI , INIZIAVA IL PROCEDIMENTO DI CUI ALL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE . CON LETTERA DI MESSA IN MORA 8 GIUGNO 1982 LA COMMISSIONE , PUR RICONOSCENDO CHE IL RICHIAMATO ATTENTATO COSTITUIVA UN CASO DI FORZA MAGGIORE , INVITAVA IL GOVERNO ITALIANO A PRESENTARE LE SUE OSSERVAZIONI . IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA NON RISPONDEVA A QUESTA MESSA IN MORA .   6 CON PARERE MOTIVATO 2 AGOSTO 1983 LA COMMISSIONE DICHIARAVA CHE IL GOVERNO ITALIANO , NON AVENDO PROCEDUTO ALLA RILEVAZIONE DEI DATI STATISTICI SUI TRASPORTI DI MERCI SU STRADA , SECONDO LE MODALITA PRESCRITTE DALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 78/546/CEE , ERA VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DALLA DIRETTIVA STESSA ED INVITAVA DETTO GOVERNO AD ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER CONFORMARSI AL PARERE MOTIVATO ENTRO DUE MESI DALLA SUA NOTIFICA . IL GOVERNO ITALIANO NON FORNIVA ALCUNA RISPOSTA AL PARERE MOTIVATO ; DI CONSEGUENZA , LA COMMISSIONE PROPONEVA IL PRESENTE RICORSO .   7 LA COMMISSIONE CONCLUDE CHE LA CORTE VOGLIA DICHIARARE CHE IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA , NON AVENDO PROVVEDUTO ALLA RILEVAZIONE DEI DATI STATISTICI SUI TRASPORTI DI MERCI SU STRADA SECONDO LE MODALITA PREVISTE DALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 78/546/CEE , E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DALLA DIRETTIVA STESSA . ESSA CHIEDE INOLTRE CHE IL SUDDETTO GOVERNO SIA CONDANNATO AL PAGAMENTO DELLE SPESE .   8 IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA NON PRESENTA FORMALMENTE CONCLUSIONI ALLA CORTE . ESSO DEDUCE CHE L ' INADEMPIMENTO CONTESTATOGLI E DOVUTO ESSENZIALMENTE AD OBIETTIVE DIFFICOLTA E , PRIMA DI TUTTO , A CAUSE DI FORZA MAGGIORE , CIOE AD UN ATTEN TATO CHE , ALLA FINE DEL 1979 , HA PROVOCATO LA DISTRUZIONE DELLA BANCA DATI CONTENUTA NEL CENTRO DI ELABORAZIONE DEL MINISTERO DEI TRASPORTI . CIO AVREBBE SCONVOLTO IL CALENDARIO CONTEMPLATO DALLA DIRETTIVA ED AVREBBE PERMESSO DI TRASMETTERE SOLO IN PARTE I DATI STATISTICI RELATIVI AI TRASPORTI INTERNAZIONALI , MENTRE NULLA SI SAREBBE POTUTO FARE PER LE STATISTICHE RELATIVE AI TRASPORTI NAZIONALI .   9 IL GOVERNO ITALIANO SOSTIENE DI AVER ADOPERATO LA MASSIMA DILIGENZA PER GARANTIRE L ' ACQUISIZIONE E L ' ELABORAZIONE DEI DATI CUI SI RIFERISCONO LE STATISTICHE CONTEMPLATE DALLA DIRETTIVA , RICORRENDO AD IMPRESE PRIVATE SPECIALIZZATE CON LE QUALI HA STIPULATO , A QUESTO SCOPO , CONTRATTI DI CUI PRODUCE DEGLI ESTRATTI .   10 IN RISPOSTA AD UN QUESITO POSTO DALLA CORTE , IL GOVERNO ITALIANO HA SPIEGATO CHE BUONA PARTE DEI DATI ACQUISITI IN MATERIA DI TRASPORTI NAZIONALI DI MERCI SU STRADA IN CONTO PROPRIO E IN CONTO TERZI SONO ANCORA DA CORREGGERE E QUINDI NON E POSSIBILE FARE PREVISIONI ATTENDIBILI CIRCA LA DATA DI INOLTRO ALLA COMMISSIONE DEI DATI STATISTICI . PER QUANTO ATTIENE AI TRASPORTI INTERNAZIONALI IN CONTO TERZI , IL GOVERNO ITALIANO PREVEDEVA DI POTER INVIARE DATI ALLA COMMISSIONE , ENTRO IL MESE DI MARZO 1985 , SOLO NEI LIMITI DEI SETTORI DI TRAFFICO ACQUISITI . INFINE , PER QUANTO RIGUARDA I TRASPORTI INTERNAZIONALI IN CONTO PROPRIO , IL GOVERNO ITALIANO HA DICHIARATO CHE SONO ALLO STUDIO DELLA COMPETENTE AMMINISTRAZIONE I MODI PIU IDONEI PER L ' ACQUISIZIONE DEI DATI IN QUESTO SETTORE , MA CHE SUSSISTONO PERALTRO NOTEVOLI DIFFICOLTA .   11 LA COMMISSIONE RILEVA CHE LE DIFFICOLTA RICHIAMATE DAL GOVERNO ITALIANO NON TROVANO RISCONTRO NELLA REALTA . A QUESTO PROPOSITO , ESSA SOTTOLINEA CHE , SECONDO LA LETTERA DEL MINISTERO ITALIANO DEI TRASPORTI , CHE RECA LA DATA DEL 3 APRILE 1981 ED E QUINDI POSTERIORE ALL ' ATTENTATO CUI SI RIFERISCE LA CONVENUTA , LE DIFFICOLTA DELL ' AMMINISTRAZIONE ITALIANA ERANO DOVUTE ALLA '  MANCANZA DI PERSONALE '  E ALLA '  SATURAZIONE OPERATIVA DEL CENTRO DI CALCOLO ' . CIO DIMOSTRA , SECONDO LA COMMISSIONE , CHE CI SI TROVA IN PRESENZA DI UN COMPORTAMENTO DI UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE CHE , A SEGUITO DI UN EVENTO CERTAMENTE NON PREVISTO , NE PREVEDIBILE , NON HA MESSO IN OPERA QUELLA NORMALE DILIGENZA CHE SI DEVE USARE IN TUTTE LE CIRCOSTANZE .   12 LA COMMISSIONE SOTTOLINEA POI CHE , ANCHE PRENDENDO PER BUONA LA DESCRIZIONE DEI FATTI PRESENTATA DAL GOVERNO ITALIANO , LE OBIETTIVE DIFFICOLTA INVOCATE NON POSSONO CONTINUARE AD IMPEDIRE ALL ' AMMINISTRAZIONE NAZIONALE DI APPLICARE LA DIRETTIVA . ESSA SOSTIENE CHE , PUR AMMETTENDO LA NECESSITA DI CORREGGERE ERRORI OD OMISSIONI NEI DATI STATISTICI ACQUISITI DALLE DITTE SPECIALIZZATE ALLE QUALI L ' AMMINISTRAZIONE NAZIONALE AFFERMA DI ESSERSI RIVOLTA , E INCONCEPIBILE CHE VARI ANNI DOPO L ' ATTENTATO INVOCATO NON SI SIA ANCORA RIUSCITI A RIELABORARE LE STATISTICHE NECESSARIE PER FAR FRONTE ALLE ESIGENZE DELLA DIRETTIVA .   13 LA COMMISSIONE OSSERVA CHE , PER QUANTO RIGUARDA I TRASPORTI NAZIONALI IN CONTO PROPRIO E IN CONTO TERZI , IL GOVERNO ITALIANO HA FORNITO DATI INCOMPLETI E CON RISERVA DI FUTURE CORREZIONI ; I DATI SUI TRASPORTI INTERNAZIONALI IN CONTO TERZI SONO FORNITI CON RISERVA CHE ESSI SONO VALIDI SOLO '  NEI LIMITI DEI SETTORI DI TRAFFICO ACQUISITI ' , IL CHE LIMITA LA LORO UTILITA SUL PIANO PRATICO ; INFINE , PER QUANTO ATTIENE AI TRASPORTI INTERNAZIONALI IN CONTO PROPRIO , LA COMMISSIONE CONSIDERA CHE L ' INCHIESTA SVOLTA DALL ' AMMINISTRAZIONE ITALIANA NON SUPERA IN REALTA LO STADIO DI UNA RICERCA SUI MEZZI APPROPRIATI PER L ' ACQUISIZIONE DEI DATI IN TALE SETTORE .   14 SIA DAI DOCUMENTI VERSATI AGLI ATTI , SIA DAL DIBATTITO SVOLTOSI DINANZI ALLA CORTE RISULTA CHE IL GOVERNO ITALIANO NON E RIUSCITO A CONTESTARE L ' ESATTEZZA DELLE AFFERMAZIONI DELLA COMMISSIONE . STANDO COSI LE COSE , SI DEVE DICHIARARE CHE IL GOVERNO ITALIANO NON HA ADEMPIUTO GLI OBBLIGHI IMPOSTI DALLA DIRETTIVA 78/546 .   15 TUTTAVIA IL GOVERNO ITALIANO SOSTIENE CHE L ' INADEMPIMENTO CONTESTATOGLI E DOVUTO ALL ' ATTENTATO CHE HA PROVOCATO LA DISTRUZIONE DELLA '  BANCA DATI '  CONTENUTA NEL CENTRO DI ELABORAZIONE DEL MINISTERO DEI TRASPORTI ; DETTO ATTENTATO COSTITUIREBBE UN CASO DI FORZA MAGGIORE , CHE AVREBBE IMPEDITO IL PROSEGUIMENTO DELLE OPERAZIONI DI ACQUISIZIONE E DI ELABORAZIONE DEI DATI NECESSARI .   16 QUESTO ARGOMENTO DEV ' ESSERE DISATTESO . ANCHE SE L ' ATTENTATO DI CUI TRATTASI , AVVENUTO PRIMA DEL 18 GENNAIO 1979 , HA POTUTO COSTITUIRE UN CASO DI FORZA MAGGIORE ED HA CREATO DIFFICOLTA INSORMONTABILI , I SUOI EFFETTI SONO POTUTI DURARE SOLO PER UN CERTO PERIODO , E CIOE PER IL TEMPO MATERIALMENTE NECESSARIO , AD UN ' AMMINISTRAZIONE CHE METTA IN OPERA LA NORMALE DILIGENZA , PER LA SOSTITUZIONE DELL ' IMPIANTO TECNICO DISTRUTTO E PER L ' ACQUISIZIONE E L ' ELABORAZIONE DEI DATI . IL GOVERNO ITALIANO NON PUO PERTANTO BASARSI SU TALE EVENTO PER GIUSTIFICARE , VARI ANNI DOPO , IL PERSISTENTE INADEMPIMENTO DEI SUOI OBBLIGHI .   17 STANDO COSI LE COSE , LA CORTE NON PUO CHE CONSTATARE L ' INADEMPIMENTO NEI TERMINI CHE FIGURANO NELLE CONCLUSIONI DELLA COMMISSIONE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 18 AI TERMINI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA CONVENUTA , ESSENDO RIMASTA SOCCOMBENTE , DEV ' ESSERE CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1 ) LA REPUBBLICA ITALIANA , NON AVENDO PROCEDUTO ALLA RILEVAZIONE DEI DATI STATISTICI SUI TRASPORTI DI MERCI SU STRADA , SECONDO LE MODALITA PRESCRITTE DALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 78/546/CEE , DEL 12 GIUGNO 1978 , RELATIVA ALLA RILEVAZIONE STATISTICA DEI TRASPORTI DI MERCI SU STRADA NELL ' AMBITO DI UNA STATISTICA REGIONALE ( GU L 168 , PAG . 29 ), E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DALLA STESSA DIRETTIVA .   2 ) LA REPUBBLICA ITALIANA E CONDANNATA ALLE SPESE .