CELEX: 22005D0168
Language: it
Date: 2003-10-24 00:00:00
Title: 2005/168/CE: Decisione n. 1/2003 del comitato di associazione dell’accordo SPS UE-Cile denominato «comitato di gestione misto», del 24 ottobre 2003, relativa al regolamento interno del comitato di associazione dell’accordo SPS UE-Cile denominato «comitato di gestione misto» (CGM)

1.3.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 55/93
            
         Istituito conformemente all’articolo 89, paragrafo 3, dell’accordo di associazione tra la Comunità europea e i suoi membri, da un lato, e la Repubblica del Cile, dall’altro, e menzionato all’articolo 16 dell’accordo sulle misure sanitarie e fitosanitarie applicabili al commercio di animali e prodotti animali, piante, prodotti a base di piante ed altre merci e al benessere degli animali, di cui all’allegato IV dell’accordo di associazione (di seguito «accordo SPS»).
   Articolo 1
   Presidenza
   1.   Il CGM è presieduto alternativamente, per un periodo di 12 mesi, da un funzionario della Commissione della Comunità europea, a nome della Comunità e dei suoi Stati membri e da un alto funzionario del governo cileno.
   2.   Il primo periodo di presidenza inizia alla data della prima riunione del consiglio di associazione e termina il 31 dicembre dello stesso anno. Durante tale periodo e successivamente, per ogni periodo di 12 mesi, il CGM è presieduto dalla parte che detiene la presidenza nel Consiglio di associazione.
   Articolo 2
   Riunioni
   1.   Le riunioni del CGM sono convocate dalla parte che detiene la presidenza, in data e luogo convenuti da entrambe le parti e con una frequenza fissata conformemente alle disposizioni dell’articolo 16, paragrafo 1, dell’accordo SPS.
   2.   Ove le due parti siano d’accordo, le riunioni del CGM possono svolgersi per video o teleconferenza.
   3.   Le parti convengono di autorizzare il CGM a esaminare determinati aspetti per corrispondenza. Gli scambi di informazioni sono effettuati conformemente alle disposizioni dell’articolo 12, paragrafo 5, dell’accordo SPS.
   Articolo 3
   Delegazioni
   Prima di ogni riunione, il presidente del CGM è informato circa la composizione prevista dell’altra parte.
   Articolo 4
   Scambio di informazioni
   Tutti i documenti del CGM di cui agli articoli 6, 7 e 9 del presente regolamento interno sono trasmessi alla missione della Repubblica del Cile presso l’Unione europea e alla delegazione della Commissione in Cile, nonché al segretariato e al presidente del Consiglio di associazione.
   Articolo 5
   Pubblicità
   Salvo decisione contraria, le sedute del comitato di gestione misto non sono pubbliche.
   Articolo 6
   Ordine del giorno della riunione
   1.   L’ordine del giorno provvisorio delle singole riunioni viene elaborato in comune da entrambe le parti. Esso viene comunicato al presidente almeno 15 giorni prima dell’inizio della riunione.
   2.   L'ordine del giorno è adottato dal CGM all'inizio di ogni riunione.
   3.   L'iscrizione nell'ordine del giorno di un punto che non figuri nell'ordine del giorno provvisorio è effettuata con l'accordo di entrambe le parti.
   4.   Il presidente, d’accordo con l’altra parte, può invitare alle riunioni esperti che possano fornire informazioni su argomenti specifici.
   5.   All’inizio della riunione le parti convengono sulla lingua utilizzata durante la riunione e nel relativo verbale.
   Articolo 7
   Verbale
   1.   Un progetto di verbale di ogni riunione è redatto congiuntamente dalle due parti quanto prima.
   2.   Il processo verbale indica, come regola generale, per ogni punto dell'ordine del giorno:
   
               a)
            
            
               i documenti trasmessi al CGM;
            
         
               b)
            
            
               qualsiasi dichiarazione la cui iscrizione sia stata richiesta da un membro del CGM;
            
         
               c)
            
            
               la decisione adottata, le raccomandazioni formulate, le dichiarazioni concordate e le conclusioni approvate su punti specifici.
            
         3.   Il verbale comprende altresì un elenco dei partecipanti alla riunione.
   4.   Il verbale viene approvato per iscritto da entrambe le parti entro due mesi dalla data della riunione. Una volta approvato, due copie autenticate del verbale vengono firmate dal presidente e dal/dalla suo/sua omologo/a dell’altra parte, mentre una copia originale viene conservata da ognuna delle parti. Una copia del verbale viene trasmessa al presidente e al segretariato del Consiglio di associazione.
   Articolo 8
   Piano d'azione
   Il CGM adotta un piano d’azione destinato a illustrare le misure convenute dalle parti in occasione della riunione. Nella riunione seguente del CGM, viene esaminata l’attuazione di tale piano d’azione da entrambe le parti.
   Articolo 9
   Decisioni e raccomandazioni
   1.   Ove, conformemente all’allegato IV dell’accordo di associazione, il CGM sia autorizzato ad adottare decisioni o raccomandazioni, tali atti recano il titolo di «decisione» o, rispettivamente, «raccomandazione», seguiti da un numero d’ordine, dalla data della loro adozione e da un’indicazione dell’argomento. Ogni decisione reca la data della sua entrata in vigore.
   2.   Ove il CGM adotti una decisione, si applicano, mutatis mutandis, gli articoli 10, 11 e 12 del regolamento interno del Consiglio di associazione.
   3.   Le decisioni e le raccomandazioni del CGM sono trasmesse a ciascuno dei destinatari di cui all’articolo 4, paragrafo 1.
   Articolo10
   Spese
   1.   La Repubblica del Cile e la Comunità europea sostengono ciascuna le spese conseguenti alla partecipazione alle riunioni del CGM, sia per quanto riguarda le spese di personale, di viaggio e soggiorno, sia le spese postali e di telecomunicazione.
   2.   Le spese relative all'organizzazione pratica delle riunioni, quelle di interpretazione durante le riunioni e quelle di riproduzione dei documenti sono a carico della parte ospitante.
   3.   Le spese relative all’interpretazione durante le riunioni e alla traduzione dei documenti a partire dallo spagnolo e dall’inglese o verso tali lingue sono sostenute dalla parte che organizza la riunione. L’interpretazione e la traduzione verso o da altre lingue ufficiali comunitarie sono a carico della Comunità.
   La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
   
      
         
            
         Macarena Vidal Ogueta
         Dirección General de Relaciones Económicas Internacionales
         Ministerio de Relaciones Exteriores
      
      
         
            
         Alejandro Checchi Lang
         European Commission, DG SANCO
         Food Safety, plant health, animal health and welfare, international questions