CELEX: C2007/235/09
Language: it
Date: 2007-10-06 00:00:00
Title: Causa C-367/05: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 18 luglio 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof van Cassatie van België — Belgio) — Procedimento penale a carico di Norma Kraaijenbrink (Convenzione di applicazione dell'accordo di Schengen — Art. 54 — Principio ne bis in idem — Nozione di medesimi fatti — Fatti diversi — Procedimenti penali in due Stati contraenti — Fatti collegati dallo stesso disegno criminoso)

6.10.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 235/6
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 18 luglio 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof van Cassatie van België — Belgio) — Procedimento penale a carico di Norma Kraaijenbrink
   (Causa C-367/05) (1)
   
   (Convenzione di applicazione dell'accordo di Schengen - Art. 54 - Principio «ne bis in idem» - Nozione di «medesimi fatti» - Fatti diversi - Procedimenti penali in due Stati contraenti - Fatti collegati dallo stesso disegno criminoso)
   (2007/C 235/09)
   Lingua processuale: l'olandese
   Giudice del rinvio
   Hof van Cassatie van België
   Imputato nella causa principale
   Norma Kraaijenbrink
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Hof van Cassatie van België — Interpretazione del combinato disposto degli artt. 54 e 71, della Convenzione di applicazione dell'accordo di Schengen del 14 giugno 1985 tra i governi dell'Unione economica Benelux, della Repubblica federale di Germania e della Repubblica francese relativo all'eliminazione graduale dei controlli alle frontiere comuni (GU 2000, L 239, pag. 19) — Principio del «ne bis in idem» — Fatti diversi ma connessi da un'unicità di intento, costituenti a tale titolo un solo fatto dal punto di vista giuridico — Similitudine o meno dei fatti ai sensi dell'art. 54 — Scoperta, successivamente alla condanna in uno Stato, di altri fatti commessi nello stesso periodo dei fatti sanzionati e che costituiscono con questi ultimi espressione dello stesso intento delittuoso — Diritto di sanzione di tali fatti complementari in uno Stato diverso — Presa in considerazione o meno delle sanzioni già irrogate nel primo Stato
   Dispositivo
   L'art. 54 della Convenzione di applicazione dell'Accordo di Schengen, del 14 giugno 1985, tra i governi degli Stati dell'Unione economica Benelux, della Repubblica federale di Germania e della Repubblica francese relativo all'eliminazione graduale dei controlli alle frontiere comuni, firmata a Schengen (Lussemburgo) il 19 giugno 1990, dev'essere interpretato nel senso che:
   
               —
            
            
               il criterio pertinente ai fini dell'applicazione del detto articolo è quello dell'identità dei fatti materiali, inteso come esistenza di un insieme di fatti inscindibilmente collegati tra loro, indipendentemente dalla qualificazione giuridica di tali fatti o dall'interesse giuridico tutelato;
            
         
               —
            
            
               fatti differenti, consistenti in particolare, da un lato, nel detenere in uno Stato contraente somme di denaro provenienti da un traffico di stupefacenti e, dall'altro, nel mettere in circolazione in uffici di cambio situati in un altro Stato contraente somme di denaro provenienti anch'esse da un tale traffico non devono essere considerati «medesimi fatti» ai sensi dell'art. 54 della Convenzione di applicazione dell'Accordo di Schengen per la sola circostanza che il giudice nazionale competente constata che i detti fatti sono collegati dallo stesso disegno criminoso;
            
         
               —
            
            
               spetta al detto giudice nazionale valutare se il grado di identità e di connessione tra tutte le circostanze di fatto da comparare sia tale che, in considerazione del criterio pertinente sopramenzionato, si possa constatare che si tratta dei «medesimi fatti» ai sensi dell'art. 54 della Convenzione di applicazione dell'Accordo di Schengen.
            
         
      (1)  GU C 48 del 25.2.2007.