CELEX: 62016CA0434
Language: it
Date: 2017-12-20 00:00:00
Title: Causa C-434/16: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 20 dicembre 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Supreme Court — Irlanda) — Peter Nowak / Data Protection Commissioner [Rinvio pregiudiziale — Tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali — Direttiva 95/46/CE — Articolo 2, lettera a) — Nozione di «dati personali» — Risposte scritte fornite da un candidato durante un esame professionale — Annotazioni dell’esaminatore relative a tali risposte — Articolo 12, lettere a) e b) — Portata dei diritti di accesso e di rettifica della persona interessata]

26.2.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 72/20
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 20 dicembre 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Supreme Court — Irlanda) — Peter Nowak / Data Protection Commissioner
   (Causa C-434/16) (1)
   
   ([Rinvio pregiudiziale - Tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali - Direttiva 95/46/CE - Articolo 2, lettera a) - Nozione di «dati personali» - Risposte scritte fornite da un candidato durante un esame professionale - Annotazioni dell’esaminatore relative a tali risposte - Articolo 12, lettere a) e b) - Portata dei diritti di accesso e di rettifica della persona interessata])
   (2018/C 072/25)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Giudice del rinvio
   
   Supreme Court
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Peter Nowak
   
      Convenuto: Data Protection Commissioner
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 2, lettera a), della direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, deve essere interpretato nel senso che, in circostanze come quelle di cui al procedimento principale, le risposte scritte fornite da un candidato durante un esame professionale e le eventuali annotazioni dell’esaminatore relative a tali risposte costituiscono dati personali, ai sensi di tale disposizione.
   
      (1)  GU C 364 del 3.10.2016.