CELEX: C2001/108/28
Language: it
Date: 2001-04-07 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 13 dicembre 2000 nelle cause riunite T-110/99 e T-260/99, F contro il Parlamento europeo ("Dipendenti — Assenze — Produzione di certificati medici — Mancata presentazione dell'interessato alle visite di controllo — Imputazione dei congedi di malattia sulla durata del congedo annuale — Ricorso di annullamento — Domande di indennizzo")

7.4.2001                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 108/17
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                         SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                         13 dicembre 2000                                                              12 dicembre 2000
nelle cause riunite T-110/99 e T-260/99, F contro il
                      Parlamento europeo (1)                                  nella causa T-223/99, Luc Dejaiffe contro Ufficio per
                                                                              l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
                                                                                                       modelli) (UAMI) (1)
(«Dipendenti — Assenze — Produzione di certificati medici
— Mancata presentazione dell’interessato alle visite di
controllo — Imputazione dei congedi di malattia sulla                         (Agenti temporanei — Risoluzione anticipata del contratto
durata del congedo annuale — Ricorso di annullamento —                        a tempo determinato di un agente temporaneo — Interesse
                     Domande di indennizzo»)                                  del servizio — Errore manifesto di valutazione — Sviamento
                                                                              di potere — Responsabilità extracontrattuale della Comu-
                                                                                                                nità)
                          (2001/C 108/28)
                                                                                                         (2001/C 108/29)
                   (Lingua processuale: il francese)
Nelle cause riunite T-110/99 e T-260/99, F,dipendente del                                         (Lingua processuale: il francese)
Parlamento europeo, residente a Bertrange (Lussemburgo),
rappresentata dagli avv.ti L. Mosar, S. Kersch e P. Goergen, del
foro di Lussemburgo, con domicilio eletto in Lussemburgo                      Nella causa T-223/99, Luc Dejaiffe, dipendente della Commis-
presso lo studio dell’avv. Mosar, 8, rue Notre-Dame, contro                   sione delle Comunità europee, residente in Nivelles (Belgio),
Parlamento europeo (agente: sig. M. Moore), avente ad oggetto                 con l’avv. G. Vandersanden, del foro di Bruxelles, con domicilio
la domanda diretta, da un lato, all’annullamento delle tre                    eletto in Lussemburgo presso la fiduciaire Myson SARL, 30, rue
decisioni del Parlamento che imputano sulla durata del conge-                 de Cessange, contro Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
do annuale della ricorrente assenze per malattia considerate                  interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (agenti: sigg.ri
irregolari e, dall’altro, il risarcimento dei danni morali ritenuti           O. Montalto e J.P. Miranda de Sousa), avente ad oggetto un
risultare da tali decisioni e dal comportamento dei servizi del               ricorso diretto all’annullamento della decisione dell’Ufficio
Parlamento, il Tribunale (Seconda Sezione), composto dai sigg.                per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
J. Pirrung, presidente, A. Potocki e A.W.H. Meij, giudici;                    modelli) 21 dicembre 1998, che mette fine al contratto di
cancelliere: G. Herzig, amministratore, ha pronunciato il                     agente temporaneo del ricorrente, nonché talune domande di
13 dicembre 2000 una sentenza il cui dispositivo è del                        risarcimento del danno subito e di condanna dell’Ufficio alla
seguente tenore:                                                              ricostruzione della carriera del ricorrente, il Tribunale (Terza
                                                                              Sezione), composto dal signor K. Lenaerts, presidente, e dai
                                                                              signori J. Azizi e M. Jaeger, giudici; cancelliere: J. Palacio
1)    La domanda di annullamento nella causa T-110/99 è irricevi-             González, amministratore, ha pronunciato il 12 dicembre
      bile nella parte in cui si dirige contro la decisione 28 gennaio        2000 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
      1999.
                                                                              1)    La decisione del presidente dell’Ufficio per l’armonizzazione nel
2)    Le decisioni 16 settembre 1998 e 22 aprile 1999 sono                          mercato interno (marchi, disegni e modelli) 21 dicembre 1998
      annullate.                                                                    di risolvere il contratto di agente temporaneo del ricorrente è
                                                                                    annullata.
3)    Le domande di risarcimento dei danni sono respinte.
                                                                              2)    L’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi,
4)    Il Parlamento è condannato a sostenere oltre alle proprie spese               disegni e modelli) è condannato a versare al ricorrente la somma
      la metà delle spese esposte dalla ricorrente.                                 corrispondente, per il periodo compreso tra il 16 febbraio 1999
                                                                                    e il 30 novembre 1999, alla differenza fra il trattamento
                                                                                    mensile che esso avrebbe percepito presso l’Ufficio e quello
5)    La ricorrente sopporterà la metà delle proprie spese.                         versato in seguito alla sua reintegrazione presso la Commissione,
                                                                                    deducendo da tale somma l’indennità di risoluzione che l’Ufficio
                                                                                    ha versato al ricorrente ai sensi dell’art. 47, n. 1, del regime
                                                                                    applicabile agli altri agenti della Comunità europea.
(1) GU C 226 del 7.8.1999 e GU C 366 del 18.12.1999.
                                                                              3)    L’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi,
                                                                                    disegni e modelli) è condannato a versare al ricorrente la somma
                                                                                    simbolica di un euro, come risarcimento del suo danno morale.