CELEX: C2000/149/06
Language: it
Date: 2000-05-27 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 16 marzo 2000 nella causa C-329/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Bundesverwaltungsgericht): Sezgin Ergat contro Stadt Ulm ("Accordo di associazione CEE-Turchia — Libera circolazione dei lavoratori — Art. 7, primo comma, della decisione n. 1/80 del consiglio d'associazione — Familiare di un lavoratore turco — Proroga del permesso di soggiorno — Nozione di residenza regolare — Domanda di proroga di un permesso di soggiorno temporaneo inoltrata dopo la scadenza della sua validità")

C 149/4                   IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               27.5.2000
della sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle                                   SENTENZA DELLA CORTE
Comunità europee (Terza Sezione ampliata) l’8 ottobre 1996
nelle cause T-24/93, T-25/93, T-26/93 e T-28/93, Compagnie
                                                                                                        (Sesta Sezione)
maritime belge transports e a./Commissione (Racc. pag. II-
1201), procedimenti in cui le altre parti sono: Commissione
delle Comunità europee (agente: signor R. Lyal, assistito dal                                           16 marzo 2000
signor J. Flynn), Grimaldi, con sede in Palermo (Italia), e
Cobelfret, con sede in Anversa, con il signor M. Clough,                     nella causa C-329/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale
solicitor, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio              del Bundesverwaltungsgericht): Sezgin Ergat contro Stadt
dell’avv. A. May, 31, Grand-Rue, intervenienti in primo grado,                                               Ulm (1)
Deutsche Africa-Linien GmbH & Co., con sede in Amburgo
(Germania), Nedlloyd Lijnen BV, con sede in Rotterdam (Paesi
Bassi), ricorrenti in primo grado, la Corte (Quinta Sezione),                («Accordo di associazione CEE-Turchia — Libera circolazio-
composta dai signori D.A.O. Edward (relatore), presidente di                 ne dei lavoratori — Art. 7, primo comma, della decisione
sezione, J.C. Moitinho de Almeida, L. Sevón, C. Gulmann e P.                n. 1/80 del consiglio d’associazione — Familiare di un
Jann, giudici, avvocato generale: N. Fennelly, cancelliere: H.               lavoratore turco — Proroga del permesso di soggiorno —
von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato, il 16 marzo              Nozione di residenza regolare — Domanda di proroga di un
2000, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                 permesso di soggiorno temporaneo inoltrata dopo la scadenza
                                                                                                      della sua validità»)
                                                                                                       (2000/C 149/06)
1) La sentenza del Tribunale di primo grado 8 ottobre 1996
     nelle cause riunite T-24/93, T-25/93, T-26/93 e T-28/93,
     Compagnie maritime belge transports e a. Commissione, è                                     (Lingua processuale: il tedesco)
     annullata in quanto ha confermato le ammende inflitte alla
     Compagnie maritime belge transports SA, alla Compagnie
     maritime belge SA e alla Dafra-Lines A/S.                               (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                          «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                             Nel procedimento C-329/97, avente ad oggetto la domanda di
2) Gli articoli 6 e 7 della decisione della Commissione 23 dicembre
                                                                             pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.
     1992, 93/82/CEE, relativa ad un procedimento in forza degli
                                                                             177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Bundesverwal-
     articoli 85 del Trattato CEE (IV/32.448 e IV/32.450: Cewal,
                                                                             tungsgericht (Germania), nella causa dinanzi ad esso pendente
     Cowac, Ukwal) e 86 del Trattato CEE (IV/32.448 e IV/32.450:
                                                                             tra Sezgin Ergat e Stadt Ulm, domanda vertente sull’interpreta-
     Cewal), sono annullati per quanto riguarda la Compagnie
                                                                             zione dell’art. 7, primo comma, della decisione 19 settembre
     maritime belge transports SA, la Compagnie maritime belge SA
                                                                             1980, n. 1/80, relativa allo sviluppo dell’associazione, adottata
     e la Dafra-Lines A/S.
                                                                             dal consiglio di associazione istituito dall’Accordo di associa-
                                                                             zione tra la Comunità economica europea e la Turchia, la
                                                                             Corte (Sesta Sezione), composta dai signori R. Schintgen
                                                                             (relatore), presidente della Seconda Sezione, facente funzione
3) Per il resto, il ricorso è respinto.                                      di presidente della Sesta Sezione, P.J.G. Kapteyn e G. Hirsch,
                                                                             giudici, avvocato generale: J. Mischo, cancelliere: H. von
                                                                             Holstein, vicecancelliere, ha pronunciato il 16 marzo 2000
                                                                             una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
4) La Compagnie maritime belge transports SA, la Compagnie
     maritime belge SA e la Dafra-Lines A/S sopporteranno le                 Un cittadino turco, il quale sia stato autorizzato a fare ingresso in
     proprie spese, tre quarti di quelle della Commissione delle             uno Stato membro per il ricongiungimento familiare con un
     Comunità europee e, per intero, quelle della Grimaldi e Cobelfret.      lavoratore turco inserito nel regolare mercato del lavoro di tale Stato,
                                                                             che abbia legalmente risieduto in quest’ultimo per più di cinque anni
                                                                             esercitandovi, con alcune interruzioni, varie attività lavorative regolari,
                                                                             non perde il godimento dei diritti conferitigli dall’art. 7, primo
                                                                             comma, secondo trattino, della decisione 19 settembre 1980,
                                                                             n. 1/80, in particolare il diritto alla proroga del suo permesso di
(1) GU C 54 del 22.2.1997.                                                   soggiorno nello Stato membro ospitante, anche qualora il suo titolo
                                                                             di soggiorno nello Stato membro ospitante fosse scaduto al momento
                                                                             in cui ha presentato una domanda di proroga di quest’ultimo respinta
                                                                             dalle autorità nazionali competenti.
                                                                             (1) GU C 357 del 22.11.1997.