CELEX: C1996/247/05
Language: it
Date: 1996-08-24 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Granducato di Lussemburgo, proposto il 24 maggio 1996 (Causa C-179/96)

N. C 247/4             IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          24 . 8 . 96
                                                          CORTE DI GIUSTIZIA
 Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                 La ricorrente chiede che la Corte voglia :
 il Granducato di Lussemburgo, proposto il 24 maggio
                                 1996                                     1 ) dichiarare che la Repubblica ellenica , in quanto nega , in
                        ( Causa C-179/96                                       forza di disposizioni regolamentari o mediante la prassi
                                                                               amministrativa a motivo della loro cittadinanza , ai
                            ( 96/C 247/05 )                                    lavoratori comunitari tanto subordinati quanto indi­
                                                                               pendenti , nonché ai loro familiari , da un lato il
 Il 24 maggio 1996 la Commissione delle Comunità europee                       riconosciménto del loro stato di famiglia numerosa ai
 rappresentata dal signor Dimitrios Gouloussis , in qualità di                 fini del versamento delle prestazioni ad hoc previste a
 agente, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor                  favore delle famiglie numerose, dall' altro in quanto
 Gomez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg ha proposto                        rifiuta il versamento degli assegni di famiglia , non
 dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                     assolve gli obblighi che le incombono in virtù del diritto
ricorso contro il Granducato di Lussemburgo .                                  comunitario ed in particolare degli artt. 48 e 52 del
                                                                               Trattato CE, nonché degli artt . 7 del regolamento
                                                                               n . 1612/68 ('), 7 del regolamento n . 125 1 /70 ( 2 ), 7 della
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                                   direttiva 75/34/CEE ( :i ) e 3 del regolamento n . 1408/
                                                                               71 ( 4 );
 1 ) dichiarare che il Granducato di Lussemburgo, richie­
      dendo ai mandatari generali di avere la loro sede sociale          2 ) condannare alle spese la Repubblica ellenica .
      ( per le persone giuridiche ) o il loro domicilio e la loro
      residenza ( per le persone fisiche ) in Lussemburgo,
      nonché ai direttori , mandatari generali , ispettori , agenti      Motivi e principali argomenti
      e venditori , e a chiunque altro effettui operazioni di
      assicurazione, di essere domiciliati in Lussemburgo, è             L'art. 7, n . 2 del regolamento n . 1612/68 , che ha posto in
      venuto meno agli obblighi che ad esso incombono in                vigore l'art. 48 del Trattato, stabilisce che i lavoratori della
      forza dell'art. 59 del Trattato CE;                                Comunità europea godano degli stessi vantaggi sociali e
                                                                         fiscali concessi ai lavoratori nazionali e , secondo una
2 ) condannare il Granducato di Lussemburgo alle spese .
                                                                        costante giurisprudenza della Corte, detta disposizione non
                                                                        può interpretarsi restrittivamente . La Commissione ritiene
                                                                        che il riconoscimento dello stato di famiglia numerosa , come
Motivi e principali argomenti                                           l' attribuzione delle prestazioni e degli assegni familiari di cui
                                                                        sopra a favore delle famiglie numerose costituiscono van­
La restrizione alla libera prestazione di servizi di assicura­          taggi comunitari ai sensi di detto articolo . D' altro canto,
zione che la normativa di cui trattasi impone per il fatto che          nessuna ragione di politica demografica può giustificare
il prestatore è stabilito in uno Stato membro diverso da                misure discriminatorie a danno dei cittadini della Comunità
quello in cui la prestazione è fornita , è manifestamente               che risiedono e lavorano in Grecia .
incompatibile con l' art. 59 del Trattato CE poiché rende
impossibile l'esercizio delle funzioni di dirigente o di                (')   GU   n.  L  257 del 19 . 10 . 1968 , pag . 2 .
intermediario mediante prestazione di servizi a Lussem­                 (2)   GU   n.  L  142 del 30 . 6 . 1970 , pag . 24 .
burgo da parte dei cittadini degli Stati membri stabiliti in un         (')   GU   n.  I. 14 del 20 . 1.1975 , pag . 10 .
paese della Comunità diverso da Lussemburgo .                           (4)   GU   n.  L  149 del 5 . 7 . 1971 , pag . 1 .
                                                                        Domande di pronunzia pregiudiziale proposte dalla Pretura
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                 Circondariale di Roma — Sezione distaccata di Tivoli —
     la Repubblica ellenica, presentato il 3 giugno 1996                con ordinanze 21 febbraio e 15 maggio 1996 nei procedi­
                         Causa C-185 /96 )                              menti penali dinanzi ad essa pendenti a carico di Mario
                                                                                               Modesti e Lahlou Hassan
                           ( 96/C 247/06 )
                                                                                            ( Cause C-l 91 /96 e C-196/96 )
Il 3 giugno 1996 la Commissione delle Comunità europee,                                                ( 96/C 247/07 )
rappresentata dalla signora Maria Petakias , membro del
servizio giuridico della Commissione, con domicilio eletto in           Con ordinanze 21 febbraio 1996 e 15 maggio 1996
Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,                   ( pervenute alla Cancelleria della Corte di giustizia delle
altresì membro del servizio giuridico della Commissione ,               Comunità europee il 3 giugno e il 10 giugno 1996 ) emanate
Centre Wagner, Kirchberg, ha presentato dinanzi alla Corte              nei procedimenti penali dinanzi ad essa pendenti a carico di
di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la                Mario Modesti e Lahlou Hassan , la Pretura Circondariale di
Repubblica ellenica .                                                   Roma — Sezione distaccata di Tivoli — ha sottoposto alla