CELEX: 51969PC0498
Language: it
Date: 1969-06-25
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO per l'istituzione di un regime comune da applicare di prodotti importati senza restrizioni quantitative dai paesi a commercio di Stato Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO per l'applicazione di detto regolamento di dipartimenti francesi d'Oltremare (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 498
Vol. 1969/0087
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                COM(69)498 def .
                       \                        Bruxelles , 25 giugno 1969
                                    Proposta di
                             REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                  per l' istituzione di un regime comune da
            applicare ai prodotti importati senza restrizioni
                quantitative dai paesi a commercio di Stato
                                    Proposta di
                             REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                    per l * applicazione di detto regolamento
                     ai dipartimenti francesi d' Oltremare
                 ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
COM 69)493 def .
 ---pagebreak---                                         Relazione
1,       Nella dichiarazione generale effettuata la momento dell' approvazione dei tre
regolamenti di politica commerciale del 10 dicembre 1968 ( l ), il Consiglio ha rite­
nuto che l' attuazione di una politica commerciale comune nei riguardi dei paesi a
commercio di Stato presupponga l' esecuzione di alcuni lavori preliminari , dovuti al­
le condizioni particolari , politiche ed economiche , che regolano il loro commercio
estero . Convinto dell' opportunità d' iniziare al più' presto tali lavori , il Consi­
glio ha invitato la Commissione a presentargli delle proposte intese a ravvicinare
i regimi e le procedure applicate dagli Stati membri per le importazioni da detti
paesi e si è ripromesso di decidere al più' presto in merito ad esse , allo scopo
di rendere possibile l' attuazione della politica commerciale comune secondo princi­
pi uniformi , al più' tardi alla fine del periodo transitorio#
2.       Nel cercare tuia soluzione adeguata , la Commissione in un primo momento ha in­
dirizzato i suoi lavori verso il settore ove . si constata la maggiore uniformità tra
le politiche degli Stati membri e cioè in quello dei cosidetti prodotti "liberaliz­
zati " all' importazione . Infatti , anche se gii Stati membri hanno dato un carattere
autonomo o sperimentale al loro regime , a causa della struttura economica dei paesi
a commercio di Stato , tutti hanno soppresso le restrizioni quantitative all' importa­
zione di numerosi prodotti che comprendono attualmente una parte notevole delle po­
sizioni tariffarie .
 ( l ) - Regolamento (CEE) n , 2041/68 del Consiglio relativo all' elaborazione di un
         elenco comune di liberalizzazione delle importazioni nella Comunità dai
         paesi terzi }
       - Regolamento (CEE) n . 2043/68 del Consiglio relativo alla graduale instaura­
         zione di una procedura comune di gestione dei contingenti quantitativi all' im­
         portazione nella Comunità ;
       - Regolamento (CEE ) n . 2045/68 del Consiglio che istituisce una procedura spe­
         ciale per l' importazione di determinati prodotti da taluni paesi terzi ;
       G.U. n. L 303 del 18 dicembre 19 68 , pag . 1 ," 39 e 43 .
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3.     Dal punto ai vista geografico , le restrizioni quantitative sono state aboli­
te anzitutto nei confronti della Polonia e della Cecoslovacchia , paesi che sono
membri del GATT .
       Un regime analogo viene applicato ai paesi a commercio di Stato che intrat­
tengono relazioni contrattuali con tutti gli Stati membri . Cosi' , la Bulgaria ,
l' Ungheria e la Romania , godono di una libertà abbastanza estesa per le importa­
zioni delle loro merci nel territorio dei loro interlocutori . Viceversa , i paesi
che non posseggono alcun accordo commerciale con gli Stati membri , quali la Cina
popolare , la Mongolia , la Corea del Nord e il Vietnam del Nord , si trovano prati­
camente esclusi da tale trattamento .
       Quanto all'Albania e all' URSS , essi hanno firmato accordi solo con due Stati
membri . Ne consegue che , in mancanza di relazioni contrattuali con la Comunità , esi­
ste tuia netta divergenza tra le politiche degli Stati membri , in quanto alcuni di
essi mantengono un livello di restizioni quantitative più * elevato nei confronti
dell'Albania e , in minor misura , dell' URSS .
       La Commissione si è trovata quindi di fronte a più' soelte .
4#     La prima , che consisterebbe nello stabilire un regime strettamente uniforme
nei confronti del complesso dei paesi a commercio di Stato , non corrisponde affatto
alla diversità dei regimi d' importazione applicati dagli Stati membri . Essa richiede­
rebbe quindi un cambiamento radicale delle politiche nazionali o dovrebbe limitarsi
al numero estremamente      basso dei prodotti per i quali gli Stati membri non appli­
cano alcuna restrizione nei confronti di alcun paese a commeroio di Stato .
       D' altra parte , essendo inconcepibile che un regime comunitario non abbia lo
stesso campo di applicazione geografica e la stessa portata economica in ciascuno
degli Stati membri , si deve necessariamente operare una distinzione tra i paesi a
commercio di Stato .
5.     Tale soluzione potrebbe basarsi sul criterio dell' esistenza di legami con­
trattuali con ciascuno degli Stati membri . Ne deriverebbe che i paesi , ad esempio
come la Russia , privi di tali legami , otterrebbero un trattamento meno favorevole
della Bulgaria .
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        Inoltre , la scelta del criterio dei legami "bilaterali con gli Stati membri
non appare fra le più' convincenti a livello della Comunità che , come tale , non
intrattiene ancora relazioni analoghe cor detti paesi .
6.     Viceversa , appare legittimo partire da un elemento che determina già alcuni
aspetti della politica comunitaria e cioè l' appartenenza al GATT di diversi paesi
a commercio di Stato , appartenenza che impone alla Comunità delle obbligazioni con­
crete in materia di liberalizzazione e che contemporaneamente offre ai suoi produt­
tori la garanzia che detti paesi      osservino una disciplina commerciale . In tal mo­
do , la Comunità , che ha incoraggiato l , ingresso del GATT dei paesi a commercio di
Stato , resti nella logica della sua posizione facendo beneficiare del regime comuni­
tario anzitutto i paesi che hanno sottoscritto ad obblighi che altri non hanno anco­
ra voluto assumere .
       La Commissione ritiene . inoltre che tale soluzione presenterebbe il vantaggio ,
per il suo carattere dinamico , d' evitare una cristallizzazione della situazione . Si
deve infatti ricordare che il GilTT studia attualmente le condizioni di accesso del­
la Romania , che la    Bulgaria e l' Ungheria sono già entrate in detta organizzazione
come osservatori e che tutto fa pensare che detti tre paesi potranno prossimamente
diventare parti contraenti .
        Il criterio dell' appartenenza al GATT deve , a giudizio  della Commissione , ve­
nir unito ad altri due criteri sussidiari e cioè al desiderio di rispecchiare il li­
vello comune di liberalizzazione più * elevato possibile e a quello d' evitare al mas­
simo delle discriminazioni tra i paesi in questione . Ne deriva che la regolamentazio­
ne comunitaria
-   dev' essere applicata a tutti i prodotti della Polonia e della Cecoslovacchia che
    attualmente non sono soggetti ad alcuna restrizione quantitativa ali 'importazio­
    ne nelle quattro zone economiche della Comunità
-   deve estendersi , inoltre , ai prodotti della Bulgaria , Ungheria , Romania e URSS ,
    a condizione che nessuno Stato membro applichi restrizioni quantitative per det­
    to prodotto nei confronti del complesso di questi quattro paesi . In tal modo ,
    non verrà operata alcuna discriminazione tra di essi .
        Per quanto riguarda gli altri paesi a commercio di Stato , e cioè l'Albania ,
la Cina popolare , la Mongolia , la Corea del Nord e il Vietnam del Nord , il numero "
delle restrizioni quantitative è più' elevato . La Commissione propone quindi di
lasciare provvisoriamente fuori dalla soluzione comunitaria , afficnhé non riducano ,
con la loro inclusione nel regime da applicare ai quattro paesi suddetti , il livel­
lo comune di liberalizzazione nei confronti di detti paesi e rendano possibile un
 rapido aumento di quest'ultimo . Tuttavia , essa si augura che la situazione , dal pun­
 to di vista special emente economico e commerciale , evolga in modo da render possi­
 bile di concedere loro tuia soluzione analoga.                            »/.
 ---pagebreak--- 7.     Per quanto riguarda il contenuto stesso della regolamentazione , la Commissione
si è ispirata ai sistemi in vigore negli Stati membri . Infatti , questi ultimi hanno
nettamente ravvicinato i regimi del loro commercio estero con i paesi dell' Europa
dell'Est alle disposizioni liberali che regolano gli scambi con gli altri paesi
occidentali , pur riservandosi una   possibilità di controllo   sulle importazioni
e in particolar modo sui prezzi , non formati secondo le norme di un' economia di
mercato .
       Pertanto , la Commissione ha scelto la mancanza si restrizioni quantitative
all' importazione come punto di partenza della sua proposta , il che ravvicina mol­
to quest'ultima al regolamento (JEE) n , 2041/68 del Consiglio relativo all' elabora­
zione di un elenco comune di    liberalizzazione nel trasferire sul piano comunita­
rio le facilitazioni d' accesso offerte agli esportatori dei paesi a commercio di
Stato da parte di tutti i paesi membri , essa ha pero' voluto conferire una cèrta
elasticità alla regolamentazione , in modo da poter rimettere rapidamente in discus­
sione la libertà d' importazione , quando quest' ultima risulta troppo pericolosa per
gli interessi della Comunità ,
8,     Se si vogliono scoprire tali pericoli , è necessario attuare una certa sorve­
glianza sulle importazioni . Tuttavia , la Commissione non crede che sia necessario
applicarla a tutti i prodotti che rientrano nell' ambito del regime comunitario ,
contrariamente a quanto è previsto dal regolamento (CEE) n , 2045/68 del Consiglio
che istituisce una procedura speciale per l' importazione di determinati prodotti
da taluni paesi terzi . Quest' ultimo stabilisce infatti una regolamentazione parti­
                                        \
colare per i prodotti di cui è già stata constatata la sensibilità . La presente
proposta , viceversa , interessa una vastissima gamma di prodotti non più' soggetti
da tempo a restrizioni quantitative negli Stati membri e per i quali probabilmente
la sorveglianza sarà necessaria solo in casi rari .
       Di conseguenza , la Commissione suggerisce che ci si limiti all' obbligo , per
i paesi membri , secondo la procedura che essi giudicano più * adatta , di "seguire "
l' evoluzione delle importazioni , tenendo conto del complesso delle informazioni di
cui dispongono e di segnalarle qualsiasi eventuale periodo che minacci la produ­
 zione della Comunità , Una sorveglianza vera e propria , riguardante soprattutto
i prezzi e le quantità , verrà istituita sul piano comunitario solo quando le con­
sultazioni sugli eventuali pericoli ne avranno dimostrata la necessità .
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9.      Ovviamente , un controllo efficace presuppone l' esistenza di documenti uffi­
ciali all' importazione . Esaminando le regolamentazioni nazionali , la Commissione
ha constatato ch' esse presentano delle divergenze . Infatti , mentre la Germania e
i paesi del Benelux subordinano le importazioni alla presantazione di una licenza ,
e ciò' per tutte le operazioni      con i paesi a commercio di Stato , la Francia e
l' Italia accordano ai prodotti non contingentati di questi ultimi un' entrata quasi
libera , richiedendo solo un semplice visto , e ciò' unicamente in alcuni casi par­
ticolari .
        Pur avendo una natura giuridica diversa , tutti questi documenti presentano
l' obiettivo comune di fornire dati precisi sulle condizioni delle importazioni
ed in particolare sui prezzi . La Commissione stima che sia possibile raggiungere
lo stesso obiettivo a livello comunitario mediante l' istituzione di una procedura
d' informazione , basata su criteri uniformi , evitando cosi' di creare un nuovo do­
cumento comunitario che richiederebbe la modifica delle pratiche amministrative
nazionali .
10 .    Tuttavìa , il mantenimento provvisorio dello statu quo è accettabile solo se le
divergenze nella natura giuridica dei documenti nazionali all' importazione non ri­
schiano di provocare delle deviazioni di traffico all' interno della Comunità . Tali
deviazioni sarebbero infatti possibili se , in caso d' instaurazione di restrizioni
quantitative da parte' della Comunità , gli importatori di alcuni Stati membri po­
tessero , sulla base delle licenze loro concesse a titolo irrevocabile , continuar ad
effettuare importazioni notevoli riesportabili negli altri Stati memrbi , mentre
gli importatori di questi ultimi si vedrebbero improvvisamente privati di qualsia­
si diritto giacché i loro eventuali documenti non conterrebbero alcuna garanzia
all' importazione .
        Evidentemente , l' articolo 115 potrebbe evitare il sorgere d' una tale situa­
 zione , ma la Commissione ritiene che sia preferibile procedere ad un certo coordi­
namento delle politiche nazionali , che consenta d' evitare la creazione di situa­
 zioni tali da giustificare il ricorso a detta disposizione , specie dopo la fine
 del periodo transitorio . Pertanto , essa ha cercato di elaborare una soluzione abba­
 stanza elastica , in modo da evitare un dirigismo ingiustificato .
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       In questa prospettiva , la Commissione propone che tutte le domande di titoli
autorizzanti un' importazione , capace di compromettere l' attuazione delle eventuali
misure di salvaguardia , e in ogni " caso tutte le domande per l' importazione di un
prodotto in quantità particolarmente elevate ed a condizioni eccezionali , siano
assoggettate , prima della concessione del documento da parto delle autorità nazio­
nali , ad una procedura d' informazione e di consultazione comunitaria intesa ad
adottare le eventuali misure cautelative necessarie . In particolare , essa ritiene
indispensabile che , aulora la salvaguardia degli interessi della Comunità lo esiga ,
le licenze d' importazione contengano una clausola di revoca .
       Salvo le disposizioni speciali di cui sopra , gli Stati membri resterebbero
provvisoriamente liberi di determinare a loro piacimento la natura giuridica dei
documenti d' importazione .
11 .   Pzr quanto riguarda la procedura successiva alle misure di sorveglianza co­
munitaria , desiderando evitare qualsiasi discriminazione tra i paesi che sono ogget­
to del presente e quelli ai quali si applica il regolamento (CEE)n . 2045/68 del Con­
siglio , la Commissione propone di confermare i principi stabiliti in quest' ultimo ,
apportandovi peraltro alcune modifiche formali a causa delle diverse modalità del
controllo previsto .
       Cosi' , dopo una consultazione a livello comunitario , la Commissione sarebbe
incaricata d' adottare , all' occorrenza , alcune misure di carattere urgente , a titolo
conservativo e senza pregiudicare il successivo atteggiamento del Consiglio , cui
spetta, di decidere la politica definitiva sul piano comunitario . Le misure contre le
importazioni potrebbero esser adottate solo rispettando gli obblighi internazionali
esistenti . Inoltre , tutti i paesi terzi esportatori potrebbero evitare l' istituzione
di dette misure nei confronti dei loro prodotti , fornendo alla Commissione garan-r
zie sufficienti , intese a far constatere che il mercato della Comunità non rischia
di esser perturbato dalle sue esportazioni .
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         Inoltre , e opportuno che gli Stati membri conservino alcune possibilità d' azio­
ne sul piano nazionale , allo scopo di permettere loro di fronteggiare difficoltà
economiche gravi .
         Naturalmente , l' insieme del regolamento dovrà far oggetto di un riesame
alla fine del periodo transitorio .
12 ,     Per quanto riguarda i prodotti da far rientrate nell' ambito di applicazio­
ne del presente regolamento , la Commissione ritiene che vi si dovranno comprendere
sia quelli del settore industriale che quelli del settore agricolo . Per quest' ul­
timo , la normativa dovrà essere applicata come un' integrazione dei regolamenti
che istituiscono la rispettiva organizzazione comune dei livreati agricoli       nonché
del regolamento n , I70/67 (CEE) ( l ), ad eccezione delle disposizioni che diverreb­
bero un duplicato delle clausole di salvaguardia in esse contenute .
         Infine , il regolamento dovrà essere applicato anche nei dipartimenti fran­
cesi d' oltremare . Pertanto , la Commissione propone al Consiglio di approvare un
apposito regolamento a tale scopo .
 ( l ) G.U , n , 130 del 28 giugno I967 , pag , 2596/67
 ---pagebreak---                                                                 COM(69)498 def .
                                      Proposta
                                         di
                              REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
        che istituisce un regime comune applicabile ai prodotti importati
          senza restrizioni quantitative dai paesi a commercio di Stato
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , ed in particolare
l' articolo 111 ,
Visto il regolamento n. I70/67/CEE ( l ) nonché, i regolamenti relativi all' organiz­
zazione comune dei mercati agricoli ed in particolare le disposizioni di detti re­
golamenti che permettono di derogare al principio generale della sostituzione di
tutte le misure di protezione alle frontiere con i soli . prelievi agricoli , dazi
doganali o imposte previste in detti regolamenti ,
Vista la proposta della Commissione ,
Considerando che , dopo lo scadere del periodo transitorio , la politica commerciale
comune deve essere fondata su principi uniformi e che l' attuazione di questa poli­
tica ne presuppone la graduale uniformazione nel corso del periodo transitorio ;
Considerando che il 10 dicembre 1968 sono stati adottati a tal fine tre regolamenti
di politica commerciale che      prevedono l' elaborazione di un elenco comune di libe­
ralizzazione delle importazioni ( 2 ), l' istitusione di una procedura comune di ge­
stione dei contingenti quantitativi all' importazione ( 3 ) nonché di una procedura
speciale per l' importazione di determinati prodotti da taluni paesi terzi ( 4 ), ma
che le condizioni che regolano attualmente gli scambi con i paesi a commercio di
Stato richiedono alcune disposizioni particolari ;
Considerando che è pertanto opportuno stabilire un regime comune per le merci di
tali paesi ; che è necessario definirlo anzitutto per i rprodotti importati senza
restrizioni quantitative ;
 fi ) G.U. delle Comunità Europee n . 130 del 28.6,1967 , pag. 2596/67
   2 Regolamento CEE n. 2041^8 del Consiglio ) GJJ>  G.U.           Oo[mmlt
                                                            delle Comunità Europee
 ( 3 ) Regolamento CEE n . 2043/68 del Consiglio j   n . _L 303
                                                            _ n , del
                                                                  , . -o
 (4) Regolamento CEE n . 2045/68 del Consiglio       n*            e 18.12
                                                                         * . 1968
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Considerando che , nella fase attuale , tale regime deve applicarsi a prodotti libera­
ti da qualsiasi restrizione quantitativa in tutti gli Stati membri , tanto nei con­
fronti della Polonia e della Cecoslovaccia , paesi che sono membri del GATT , quanto
nei confronti della Bulgaria , dell'Ungheria , delia Romania e dell'URSS ;
Considerando che il Consiglio deve poter estendere tale regime ad altre importa­
zioni semprechó non rischi di risultarne una perturbazione del mercato ;
Considerando che , per la struttura economica dei paesi a commercio di Stato che si
ripercuote in particolare sulla formazione dei prezzi , è necessario che gli Stati
membri seguano l' evoluzione delle importazioni , informino la Commissione di qual­
siasi pericolo che potrebbe derivarne per gli interessi della Comunità e le co­
munichino in particolare qualsiasi richiesta di titoli autorizzanti un' importazio­
ne per operazioni concernenti quantità particolarmente elevate od a condizioni
eccezionali prima di concedere i medesimi ;
Considerando che è essenziale procedere , sul piano comunitario e nell' ambito di un
Comitato consultivo , soprattutto in base a tale informazione , all"esame delle con­
dizioni delle importazioni , del loro sviluppo e dei diversi elementi della situa­
zione economica e commerciale nonché , eventualmente , delle misure da adottare ;
Considerando . che può' risultare pertanto necessario esercitare , sul piano comuni­
tario , un controllo a posteriori o preliminare su talune importazioni , o instaurare
misure cautelative , a titolo conservativo , per far fronte a pratiche imprevedibili ;
che le esigenze di rapidità e di efficacia giustificano che la Commissione sia au­
torizzata , senza pregiudizio dell' ulteriore atteggiamento del Consiglio e con una
procedura d' urgenza , a decidere in merito ;
Considerando che è necessario definire la politica richiesta dagli interessi della
Comunità , tenendo conto degli impegni internazionali esistenti ; che pertanto
si possono prevedere misure di difesa contro un paese che sia parte contraente
del GATT soltanto a condizione che il prodotto in questione sia importato nella
                                                          /.
 ---pagebreak--- Comunità in. quantità tanto accresciute ed a condizioni tali che ne derivi o rischi
di derivarne un grave danno per la produzione comunitaria di prodotti simili o
direttamente concorrenti f a meno che gli obblighi internazionali permettano una
deroga a questa regola ;
Considerando che appare opportuno che gli Stati membri possano , a determinate
condizioni ed a titolo conservativo ^ adottare misure di salvaguardia sul piano
nazionale ;
Considerando che è auspicabile che durante il periodo d' applicazione delle misure
di salvaguardia possano svolgersi consultazioni per esaminare il loro effetto e
verificare se si trovino ancora riunite le condizioni per la loro applicazione ;
Considerando che è opportuno prevedere che la Comunità possa decidere di rinun­
ciare a qualsiasi misura di difesa nei confronti dei paesi terzi che , per -un de­
terminato prodotto , avessero fornito garanzie sufficienti che consentissero di
constatare , in particolare , che sul mercato della Comunità non rischia di pre­
sentarsi alcuna perturbazione ;
Considerando che il presente regolamento deve comprendere tutti i prodotti , sia
industriali che agricoli ; che ,  per questi ultimi , deve applicarsi come un*inte-
grazione dei regolamenti che istituiscono la rispettiva organizzazione comune dei
mercati nonché del regolamento n. I70/67/CEE ; che è opportuno tuttavia evitare
ohe le disposizioni del presente regolamento divengano un duplicato di quelle
dei regolamenti citati e , in particolare , delle clausole di salvaguardia dei
medesimi ;
Considerando che alla fine del periodo transitorio è indispensabile un riesame
del presente regolamento per consentire un adattamento delle sue norme in fun­
zione dell' instaurazione della politica commerciale comune ,
HA. ADOTTATO IL PRESENTE REGOLIMELO :
 ---pagebreak---                                     Articolo 1
X.     Le disposizioni del presente regolamento si applicano alle importazioni
dei prodotti in allegato .
2.     Tali importazioni non sono soggette ad alcuna restrizione quantitativa , fer­
me restando le disposizioni degli articoli da 8 a 10 »
                                    Articolo 2
       Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata , su preposta della
Commissione , può' decidere che l' allegato sia esteso ad altre importazioni qua­
lora per la Comunità , o , sino alla fine del periodo transitorio , per uno o più'
Stati membri , non rischi di derivarne una situazione quale quella descritta al­
l' articolo 8 , paragrafo 1 ,
                         JL
                                    Articolo 3
la     Gli Stati membri seguono lo sviluppo delle importazioni .
2.     Essi informano la Commissione per telex in merito a :
    a) qualsiasii pericolo che da tali importaaioni potrebbe derivare per gli
        interessi della Comunità ;
    b) qualsiasi richiesta di titoli autorizzanti un' importazione , la cui conces­
        sione rischiasse di compromettere la realizzazione dei fini perseguiti
        con l' eventuale applicazione degli articoli 7 - 9 e » in ogni caso , qual­
        siasi domanda relativa all' importazione di un prodotto in quantità parti­
        colarmente accresciute od a condizioni eccezionali .
3.      La Commissione informa gli altri Stati membri .
                                    Articolo 4
        Le consultazioni si svolgono entro gli otto giorni lavorativi successivi
al giorno in cui sono pervenute alla Commissione le informazioni di cui all' ar­
ticolo 3 . paragrafo 2 , lettera a).
 ---pagebreak---                                    Articolo 5
1•    Oltre al caso previsto all' articolo 4 » le consultazioni possono svolgersi
in qualsiasi momento . eEsse sono avviate immediatamente , a richiesta di uno Sta–
to membro o su iniziativa della Commissione .
2,    Se non sono state avviate consultazioni in merito ai titoli oggetto dell 'in­
formazione di cui all' articolo 3 , paragrafo 2 , lettera b) . entro gli otto giorni
successivi a quello in cui sono pervenute alla Commissione le informazioni con­
cernenti le domande presentate agli Stati membri , détti' titoli possono essere
concessi . Negli altri casi si osserva un termine supplementare di otto giorni
a decorrere dalla scadenza del termine suindicato , a meno che durante le consul­
tazioni non sia stata formulata alcuna obiezione ne da parte di uno Stato membro ,
ne da parte della Commissione , in merito ad una concessione più 1 rapida .
                                 Articolo 6
1,    Le consultazioni si svolgono nell' ambito di un Comitato consultivo , di se­
guito denominato il "Comitato ", composto di rappresentanti di ciascuno Stato mem­
bro e presieduto da un rappresentante della Commissione ,
2,    Il Comitato si riunisce su convocazione del suo Presidente ; questi comuni­
ca tempestivamente agli Stati membri tutti gli elementi utili d' informazione ,
3,    Le consultazioni vertono in particolare :
   a) sulle condizioni delle importazioni e sul loro sviluppo , nonché sui diver­
      si elementi della situazione economica e commerciale per il prodotto in
      question e ;
   b) eventualmente , sulle misure che sarebbe opportuno adottare .
                                  Articolo 7
la     Qualora gli interessi della Comunità lo esigano , la Commissione può' , a
richiesta di uno Stato membro o di propria iniziativa :
 ---pagebreak---                                      - 6 -
   a) decidere la vigilanza a posteriori su talune importazioni effettuate , se­
       condo modalità da. essa definite ;
   b) decidere un controllo preliminare su talune importazioni previste , subordi-
       nandole alla presntazione di un documento d' importazione che contenga , in
       particolare , salvo disposizioni contrarie , le seguenti indicazioni :
       - nome e indirizzo dell' importatore ;
       - designazione del prodotto con:
         - la denominazione commerciale ,
         - la voce doganale od il numero di riferimento della nomenclatura delle
           merci della statistica nazionale del commercio estero ,
         - il paese d' origine ,
         - il paese di provenienza ;
       - designazione del prezzo cif , unitario e totale , franco frontiera della
         Comunità , nonché della quantità del prodotto in unità consuete nel com­
         mercio ;
       - data prevista per l' importazione ;
   c ) limitare il termine di utilizzazione dei documenti d' importazione eventual­
       mente richiesti a norma delle disposizioni del commercio estero ;
   d) subordinare la concessione di tali documenti a determinate condizioni e ,
       in parti colare , la concessione dei titoli autorizzanti un' importazione all' in­
       serimento di una clausola di revoca .
2.     Nei primi dieci giorni di ogni mese gli Stati membri :
   a) comunicano alla Commissione i quantitativi e gli importi calcolati sulla bar
       se dei prezzi cif per i quali durante il mese precedente sono stati rilasciar
       ti documenti d' importazione ai sensi della lettera b) del paragrafo 1 ;
   b) informano la Commissione , qualora siano state applicate le disposizioni di
       cui alle lettere a) o b) del paragrafo 1 , delle importazioni effettuate
       durante il mese che precede quello di cui alla lettera a) del presente pa­
       ragrafo •
       Le comunicazioni degli Stati membri sono ripartite per prodotto e per paese
esportatore . La Commissione informa gli altri Stati membri .
 ---pagebreak---                                    Articolo 8
1#     Quando tui prodotto e importato nella Comunità in quantità talmente accre­
sciuta od a condizioni tali da arrecare o minacciare di arrecare un pregiudizio gra­
ve alla produzione comunitaria di prodotti analoghi o di prodotti concorrenti e quan­
do gli interessi della Comunità richiedono un' azione immediata , la Commissione può'
decidere , a richiesta di uno Stato membro o di propria inizia/fciva e nel rispetto
degli impegni internazionali esistenti , la sospensione del rilascio dei documenti
d' importazione di cui all' articolo 7 » paragrafo 1 , lettera b ) , nonché delle vidi-
mazioni amministrative eventualmente richieste »
2.     Le misure adottate sono comunicate al Consiglio ed agli Stati membri e sono
direttamente applicabili ,
3»     Nei casi in cui uno Stato membro ha chiesto l' azione della Commissione , que­
st'ultima decide entro un termine massimo di cinque giorni lavorativi a decorrere
dal ricevimento della domanda . Se la Commissione non dà seguito a tale      richiesta ,
essa comunica senza indugio la sua decisione al Consiglio il quale , a maggioranza
qualificata , può' decidere diversamente .
4»     Ciascuno Stato membro può' deferire al Consiglio le misure adottate entro i
dieci giorni' lavorativi successivi a quello della loro comunicazione agli Stati
membri . Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata , può' adottare una
decisione diversa .
5.     Nel caso in cui abbia applicato le disposizioni del paragrafo 1 , la Commis­
sione propone al Consiglio , entro dieci giorni lavorativi a decorrere dall' entrata
in vigore della misura da essa adottata , le misure opportune ai sensi dell' artico­
lo 9 » Se il Consiglio non si è pronunciato su tale proposta, entro sei settimane
dall' entrata in vigore della misura adottata dalla Commissione , la misura stessa
è abrogata .
 ---pagebreak---                                         - 8 -
                                      Articolo 9
1.       Il Consiglio , nel rispetto degli impegni intemazionali esistenti , può' , in
particolare in una situazione quale quella descritta all' articolo 8 , parafrafo
1 , adottare le misure adeguate . Se tali misure consistono nella fissazione di
contingenti quantitativi ali 1 importazione , sono applicabili le disposizioni del
regolamento (CEE) n . 2043/68 del Consiglio del 10 dicembre 1968 relativo alla
graduale inst attrazione di una procedura comune di gestione dei contingenti quan­
titativi all' importazione nella Comunità ( l ), ad eccezione dell' articolo 2 , pa­
ragrafo 2 . Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata , su proposta della
Commissione ,
2.       Qualora siano instaurate restrizioni quantitative all' importazione , si tie­
ne conto dei prodotti già instradati verso la Comunità senza che vi sia possi­
bilità di mutarne la destinazione .
                                      Articolo 10
1»       Qualora uno Stato membro ritenga che una situazione quale quella descritta
all' articolo 8 , paragrafo 1 per la Comunità si presenti sul suo territorio , esso
può' a titolo comPervativo , sospendere il rilancio dei documenti d' importazione ,
 ( 1 ) G,U , n . L 303 del 18 dicembre 1968 , pag , 39
 ---pagebreak---                                       - 9 -
nonché delle dvxdimidazioni amministrative eventual emente richieste introdur­
re restrizioni quantitative all' importazione .
2,     Nell' applicazione del paragrafo 1 debbono essere scelte in via prioriteo­
ria le misure che arrecano meno perturbazioni al funzionamento del Mercato Co­
mune .
3,     Non appena decise , le misure sono notificate alla Commissione per telex .
Tale notifica equivale ad una richiesta ai sensi dell' articolo 8 , paragrafo 3 .
Esse sono applicabili soltanto sino all' entrata in vigore della decisione adot­
tata dalla Commissione su tale base .
                                   Articolo 11                       t-   . .
1.     Durante il periodo d' applicazione delle misure di cui agli articoli da
7 a 10 , si procede in seno al Comitato , a richiesta di uno Stato membro o su
iniziativa della Commissione , a consultazioni allo scopo di :
                     a) esaminare gli effetti delle misure precitate ;
                     b) verificare se sussistono le condizioni per
                         l' applicazione delle misure in parola ,
2,     Quando la Commissione ritiene che l' abrogazione o la modifica di queste
misure si livelino necessarie :
 ---pagebreak---                                         - 10 -
        a) se il Consiglio non ha ancora preso alcun provvedimento in virtù' dell 1 ar­
           ticolo 8 , paragrafi 3 o 4j o degli articoli 9 o 10 , paragrafo 3 , essa modi­
           fica od abroga , senza indugio , tali provvedimenti e ne riferisce immediata­
           mente al Consiglio ;
        b) negli altri casi , eessa propone al Consiglio l' abrogazione o la modifica dei
            provvedimenti da esso adottati » Il Consiglio delibera a maggioranza quali­
            ficata .
                                     Articolo 12
        Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commis­
sione , può' decidere che nessuna delle misure di cui agli articoli da 8 a 10 sia
applicabile ad un prodotto per il quale il paese terzo interessato ha fornito alla
Commissione garanzie sufficienti che consentano di constatare che l' importazione di
tale prodotto non rischia di determinare una delle situazioni completate da detti
articoli ,
                                                                                    i
                                     Articolo 13
        Le disposizioni degli articoli 3 » 4 » 5 paragrafo 2 , 7 » paragrafo 1 , lettere
a ), b ) , c ) e paragrafo 2 , nonché degli articoli 8 , 10 e 12 non sono applicabili ai
prodotti sottoposti al regolamento n . 170/67 (CEE) ( l ) o ai regolamenti relativi al­
l' organizzazione comune dei mercati agricoli . Le altre disposizioni del presente re­
golamento possono essere applicate come un' integrazione di tali regolamenti »
                                     Articolo 14
        Al più' tardi alla fine del periodo transitorio , il Consiglio , che delibera
su proposta della Commissione a maggioranza qualificata , decide sugli adattamenti
che devono essere apportati al presnte regolamento in funzione dell' instaurazione
di una politica commerciale comune .
                                     Articolo 15
         Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1969 »
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elemento e diretta­
mente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Patto a Bruxelles , addi'                               Per il Consiglio
                                                        Il Présidente
 (l ) G.U , n, 130 del 28 giugno 1967 »        259^/67
 ---pagebreak---               Regolamento del Consiglio relativo all' applicazione
      ai dipartimenti francesi d' Oltremare del regolamento (CEE ) n .
            che istituisce un regime comune applicabile ai prodotti
              importati senza restrizioni quantitative dai paesi
                              a commercio di Stato
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , e in particolare
l' articolo 227 »
Vista la propo sta della 0ommissione ,
Considerando che è necessario che il regolamento (CEE ) n . . ... del Consiglio
del                     che istituisce un regime comune   applicabile ai prodotti
importati senza restrizioni quantitative dai paesi a commercio di Stato sia
applicabile anche nei dipartimenti francesi d' Oltremare ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :   '
                                 Articolo 1
       Le disposizioni del regolamento (CEE) n ,           del Consiglio del ,.••••
sono applicabili nei dipartimenti francesi d' Oltremare .
                                  Articolo 2
        Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1969 »
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diretta­
mente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Per il Consiglio                                   Patto a Bruxelles , addi'
Il Présidente
 ---pagebreak---                                               COM ( 69)498 def .
                      ALLEGATO
    IMPORTAZIONI COMPRESE NEL PRESENTE REGOLAMENTO
          Il presente regolamento si applica a tutti i prodotti
elencati in appresso , importati dalla Polonia e dalla Cecoslo­
vacchia ,
          Si applica anche ai prodottti contrassegnati da un
asterisco , importati dalla Bulgaria , dall'Ungheria , dalla Roma­
nia e dall' URSS .
                   XXX03CCXDCX2Œ3CX3CXDaC3aaC
 ---pagebreak---                                          - 1 -
                                   ELENCO DEI PRODOTTI
                          (basato sulla tariffa doganale comune )
                                      SEZIONE . I
                        ANIMA.LI VIVI E PRODOTTI DEL REGNO ANIMALE
Capitolo 1 : ANIMALI VIVI
 * 01.05   -  Volatili vivi da cortile
Capitolo 2 : CARNI E FRATTAGLIE COMMESTIBILI
 *02.02 - Volatili morti da cortile e loro frattaglie , commestibili ( esclusi i fegati ),
             freschi , refrigerati o oongelati
 *02.03  - Fegati di volatili , freschi , refrigerati , congelati , salati o in salamoia
 *02.05  - Lardo , compreso il grasso di maiale e di volatili non pressato né fuso ,
             escluso il lardo comportante ; parti magre (ventresca), fresco , refri­
             gerato , congelato , salato 0 in fflLamoia , secco od affumicato
Capitolo 4: LATTE E DERIVATI DEL LATTE ; UOVA DI VOLATILI ; MIELE NATURALE
 *04.02  -   Latte e crema di latte , conservati , concentrati o zuccherati
 * 04«03  -   Burro
 * 04.04  -   Formaggi e latticini
 *04.05  -    Uova di volatili e giallo d*uova , freschi , essiccati od altrimenti
              conservati , zuccherati o no
Capitolo 5 : ALTRI PRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE , NON NOMINATI NE COMPRESI ALTROVE
  05.01  - Capelli greggi , anche lavati e sgrassati ; cascami di capelli
  05.02  -   Setole di maiale di cinghiale ; peli di tasso ed altri peli per pennelli ,
             spazzole e simili ; cascami di queste setole e di questi peli
  05.03  - Crini e cascami di crini , sinché in strati , con o senza supporto di altre
             materie
  05.04  -   Budella , vesciche ó stomachi di animali , interi o in pezzi , esclusi
             quelli di pesci
  05»06  - Tendini e nervi ; ritagli ed altri simili cascami di pelli non conciate
  05.08 - Ossa ( comprese quelle interne delle corna) gregge , sgrassate 0 semplice­
             mente preparate (ma non tagliate in una forma determinata), acidulate 0
             degelatinate ; loro polveri e cascami
 ---pagebreak---                                                - 2 -
  05.09   - Corna , zoccoli , unghie , artigli e becchi , greggi o semplicemente preparati ,
              ma non tagliati in una forma determinata , compresi i cascami e le polveri ;
              fanoni di balena e di animali simili , greggi ò semplicemente preparati , ma
              non tagliati in una forma determinata , compresi le barbe ed i cascami
  05.10   - Avorio greggio o semplicemente preparato , ma non tagliato in una forma deter­
              minata ; polveri e cascami
  05 . 11 - Tartaruga ( scudi , fogli staccati ) greggia o semplicemente preparata , ma non
              tagliata in una forma determinata ; unghioni , ritagli e oascami
  05.12   - Corallo e simili , greggi 0 semplicemente preparati , ma non lavorati ; conchiglie
              vuote , greggie o semplicemente preparate , ma non tagliate in una forma determi­
              nata ; polveri e cascami di conchiglia
  05.13   -   Spugne naturali
  05.14   - Ambra grigia , castoreo , zibetto e muschio ; cantaridi e bile , anche secche ; so­
              stanze animali utilizzate per la preparazione di prodotti farmaceutici , fresche ,
              refrigerate , congelate od altrimenti conservate in modo provvisorio
                                           SEZIONE II
                                 PRODOTTI DEL REGNO VEGETALE
Capitolo 9s CAFFÉ , TE , IUTE E SPEZIE
   09.09  - Semi di anice , di badiana , di finocchio , di coriandolo , di cumino , di carvi e b
              bacche di ginepro
Cp/oitolo 10 : CEREALI
 *10.01       Frumento , compreso quello segalato
 *10.02       S égala
 * 10.03      Orzo
 * 10.04      Avena
 *10.05       Granturco
 *10.06        Riso
 * 10.07       Grano saraceno , miglio , scagliola , sorgo e durra ; altri cereali
                                                                             Λ
 ---pagebreak---                                                   - 3 -
  gitolo 11 : PRODOTTI DELLA MACINAZIONE ; MALTO ; AMIDI E FECOLE ; GLUTINE ; INULINA
  *11 .01 -   Parine di cereali
  *11.02 - Semole , semolini ; cereali mondati , periati , spezzati , schiacciati ( compresi i
              fiocchi ), esclusi il riso pilato , trillato , lucidato e quello spezzato ; germi
              di cereali , anche sfarinati
  *11,06  - Farina e semolini di sago , di manioca , d' arrow-root , di salep e di altre ra­
              dici e tuberi compresi nella voce n . 07.06
  *11.07  -   Malto , anche torrefatto
  *11 .08 - Amidi e fecole ; inulina
  *11.09  - Glutine e farina di glutine , anche torrefatti
[ apitolo 12 : SEMI E FRUTTI OLEOSI ; SEMI , SEMENTI E FRUTTI DIVERSI ; PIANTE INDUSTRIALI E
                MEDICINALI ; PAGLIE E FORAGGI
  *12.01  -   Semi e frutti oleosi , anche frantumati
  *'12.02 - Farine ài semi e di frutti oleosi , non disoleate , esclusa la farina di senapa
  * 12*04 - Barbabietole da zucchero , anche tagliate in fettucce , fresche , disseccate od in
              polvere ; canne da zucchero
    12.07 - Piante , parti di piante , semi e frutti , delle specie utilizzate principalmente
              in profumeria , in medicina o nella preparazione di insetticidi , antiparassita­
              ri e simili , freschi o secchi anche tagliati frantumati o polverizzati
  - 12.08 - Carrube fresche o secche , anche frantumate o polverizzate ; noccioli di frutta
              e prodotti vegetali icpie^ptL principalmente nelL'.alimontaaione umana, non no­
              minati né compresi altrove
Capitolo 13 : MATERIE PRIME VEGETALI , PER TUTTA 0 PER CONCIA ; GOMME , RESINE ED ALTRI SUCCHI
              ED ESTRATTI VEGETALI
    13.01 -     Materie prime vegetali , per tinta o per concia
  13.02   -     Gomma lacca , anche imbianchita ; gomme , gommeresine , resine e balsami naturali
Capitolo 14 : MATERIE DA INTRECCIO E DA INTAGLIO ED ALTRI PRODOTTI DI ORIGINE VEGETALE ,
                NON NOMINATI NE COMPRESI ALTROVE
    14«01 - Materie vegetali usate principalmente in lavori da panieraio e da stuoiaio (vi­
              mini , canne , bambù' , canne d' India , giunchi , rafia , paglia di cereali pulita ,
              imbianchita o tinta , cortecce di tiglio e simili )
    14.02 - Materie vegetali usate principalmente per imbottitura (kapoc , crine vegetale ,
              crine marino e simili ), anche in. strati con o senza supporto di altre materie
    14*03 -   Materie vegetali usate principalmente nella fabbricazione di scope e spazzole
               ( saggina , piassava , trebbia , fibre di istle e simili ), anche in torciglioni
               o in fasci
    14.04 - Semi dui, granelli , scorze e noci , da intaglio ( semi di corozo , di palma
               dum e simili
 ---pagebreak---                                              - 4 -
                                          SEZIONE   III
           GRASSI ED OLI (ANIMALI E VEGETALI ); PRODOTTI DELLA LORO SCISSIONE ;
           GRASSI ALIMENTARI LAVORATI ; CERE DI ORIGINE ANIMALE 0 VEGETALE
Capitolo 15 : GRASSI E OLI (ANIMALI E VEGETALI ); PRODOTTI DELLA LORO SCISSIONE ; GRASSI
              ALIMENTARI LAVORATI ; CERE DI ORIGINE ANIMALE 0 VEGETALE
 *15*01   -  Strutto ed altri grassi di maiale pressati o fusi ; grasso d' oca e di altri
             volatili ; pressato o fuso
 *15 «02 - Sevi ( della specie bovina, ovina e caprina) greggi 0 fusi , compresi i sevi detti
             "primo sugo "
 *15*03   - Stearina solare ; oleostearina ; olio di strutto e aleomargarina non emulsionata ,
             non mescolati né altrimenti preparati
 *15.04   -  Grassi e oli di pesci e di mammiferi marini , anche raffinati
   15.05  -  Grassi di lana e sostanze grasse derivate , compresa la lanolina
   15.06 - Altri grassi ed oli animali ( olio di piede di bue , grassi di ossa , grassi
             di cascami , ecc .)
 *15.07 - Oli vegetali fièsi , fluidi o concreti , greggi , depurati 0 raffinati
   15*08  - Oli animali o vegetali cotti , ossidati , disidratati , solforati , soffiati , stando
             standolizzati o in altro modo modificati
   15 .09 -  Degras
 *15.12   -  Oli e grassi animali o vegetali parzialmente 0 totalmente idrogenati e oli e
             grassi animali 0 vegetali solidificati od induriti mediante qualsiasi altro
             processo , anche raffinatila non preparati
 *15.13   - Margarina , imitazioni delle strutto ed altri grassi alimentari preparati
   15*14 - Bianco di "balena e di altri cetacei ( spermaceti ), greggio , pressato 0 raffi­
             nato , anche colorato artificialmente
   15.15  - Cere d' api e di altri insetti , anche colorato artificialmente
   15.16  - Cere vegetali , anche colorate artificialmente
 *15*17   -  Residui provenienti dalla lavorazione delle sostanze grasse o delle cere
             d' animali o vegetali
                                         SEZIONE   IV
            PRODOTTI DELLE INDUSTRIE ALIMENTARI , BEVANDE , LIQUIDI ALCOOLICI ED ACETI ;
            TABACCHI
Capitolo 16 ? PREPARAZIONE DI CARNI , DI PESCI, DI CROSTACEI E DI MOLLUSCHI
 *16.03   - Estratti e sughi di carne
Capitolo 17 : ZUCCHERI E PRODOTTI A BASE DI ZUCCHERI
 * 17.01  - Zuccheri di barbabietola e di canna , allo stato solido             /
 ---pagebreak---                                               - 5 -
 *17.02   - Altri zuccheri ; sciroppi , succedanei del miele , anche misti con miele natu­
             rale ; zuccheri e melassi caramellati
 *17.03   -  Malassi , anche decolorati
lapitolo 23 : RESIDUI DEI CASCAMI " DELLE INDUSTRIE ALIMENTARI ; ALIMENTI PREPARATI PER GLI
              ANIMILI
 *23,02   - Crusche , stacciature ed altri residui della vagliatura , della molitura o
             di altre lavorazioni dei cereali e dei legumi
 *23.04   -  Panelli , sansa di olive ed altri residui dell' estrazione degli oli vegetali ,
             escluse le morchie
  23 « 05 -  Fecce di vino ; tartaro greggio
                                          SEZIONE    V
                                     PRODOTTI   MINERALI
iapitolo 25 : SALE ; ZOLFO ; TERRE E PIETRE ; GESSI , CALCI E CEMENTI
  25.02   -  Piriti di fero    non arostite
  25.04   –  Grafite naturale
  25.06 - Quarzi ( diversi dalle sabbie naturali ); quarziti gregge sgrossate o semplice­
             mente segate
  25.08   - Creta
  25.09   -  Terre coloranti , anche calcinate 0 mescolate tra loro ; ossidi di ferro   mica­
             cei naturali
  25.10   -  Fosfati di calcio naturali , fosfati allumino-calcici naturali , apatite   e
             crete fosfatiche
  25.11 - Solfato di bario naturale (baritina); carbonato di bario naturale (witherits ) ,
             anche calcinato , escluso l' ossido di bario
  25 « 13 -  Pietra pomice ; smeriglio ; corindone naturale , granato naturale ed altri abra­
             sivi naturali , anche trattati termicamente
  25.14   - Ardesia greggia tagliata , sgrossata o semplicemente segata
  25.18 - Dolomite , greggia , sgrossata o semplicemente segata ; dolomite anche cotta o
             calcinata ; pigiata di dolomite
  25.19 – Carbonato di magnesia naturale (magnesite ), anche calcinato , escluso l' ossido
             di magnesio
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  25*20   - Pietra di gesso ; anidride ; gessi anche colorati od addizionati di piccole
             quantità di acceleranti o di ritardanti , esclusi i gessi specialmente prepara­
             ti per l' arte dentaria
  25 « 21 -  Pietre da calce o da cemento ed altre pietre calcaree da fonderia
  25 »24 - Amianto ( asbesto )
  ?5 «25 - Schiuma di mare naturale ( anche in pezzi levigati ) ed ambra ( succino ) natu­
             rale ; schiuma di mare ed ambra rioostituite , in lastrine , bacchette , basto­
             ni e forme similari , semplicemente stampate , giavazzo
  23 ,26 - Mica , compresa la mica sfaldata in lamine irregolari ( splittings ) e i cascami
             di mica
  25«27   -  Steatite naturale , greggia , sgrossata 0 semplicemente segata ; talco
  25.28   - Criolite e chiolite naturali
  25»29   -  Solfuri di arsenico naturali
  25.30 - Borati naturali greggi e loro concentrati ( calcinati 0 non), esclusi i borati
             estratti dalle soluzioni naturali ; acido borico naturale con un contenuto mas­
             simo di 85$ di H3B03 sul prodotto secco
  25.32 - Carbonato di stronzio ( stronzianite ) , anche calcinato , escluso l' ossido di
             stronzio ; materie minerali non nominate né comprese altrove ; avanzi e cocci
             di materiali ceramici
Capitolo 26 : MINERALI METALLURGICI , SCORIE E CENERI
  25.03 - Ceneri e residui ( diversi da quelli della voce n,26.02 ) , contenenti metalli o
             composti metallici
  26.04 - Altre scorie e ceneri , comprese le ceneri di varech
Capitolo 27 : COMBUSTIBILI   MINERALI , OLI MINERALI E PRODOTTI DELLA LORO DISTILLAZIONE ;
               SOSTANZE BITUMINOSE ; CERE MINERALI
  27.05   -  Carbone di storta
 ---pagebreak---                                             - 7 -
                                         SEZIONE   VI
                       PRODOTTI DELLE INDUSTRIE CHIMICHE E DELLE INDUSTRIE CONNESSE
Capitolo 28 : PRODOTTI CHIMICI INORGANICI ; COMPOSTI INORGANICI 0 ORGANICI DEI METALLI PRE­
               ZIOSI , DEGLI ELEMENTI RADIOATTIVI , DEI METALLI DELLE TERRE RARE E DEGLI ISO­
               TOPI
  28.03 - Carbonio (nero di gas di petrolio o di "carbon black", neri di acetilene , ne­
             ri di entracene , altri neri fumo , ecc .)
  28,07 - Anidride solforosa (biossido di zolfo )
  28.08  - Acido solforico ; oleum
  28.09  - Acido nitrico ; acidi solfonitrici
  28.10 - Anidride ed acidi fosforici (meta-, orto- e piro-)
  28.11  - AnicLride arseniosa ; anidride ed acido arsenici
  28.12  -   Acido borico e anidride borica
  28.16  - Ammoniaca liquefatta o in soluzione
  28.18  - Ossidi , idrossidi e perossidi di stronzio , di bario e di magnesio
  28.22  - Ossidi di manganese
  28.23  - Ossidi ed idrossidi di ferro ( comprese le terre coloranti a base di ossido di
             ferro naturale , contenenti in peso 70% e più' di ferro combinato , calcolato
             come Fe230 )
  28.24 - Ossidi di idrossidi ( idrati di cobalto )
  28.25  ~ Ossidi di titanio
  28.26 - Ossidi di stagno ; ossido stannoso ( ossido bruno ) e ossido stannico ( anidri­
             de stannica)
  28.32  - Clorati e perclorati
  28.34 -     Ioduri e ossioduri ; iodati e periodati
  28.41  - Arseniti e arseniati
  28,44 - Fulminati , cianati e tiocianati
 ---pagebreak---                                            - δ -
  28.48 - Altri sali e persali degli acidi inorganici , esclusi gli azotic.rati
  28.49 - Metalli preziosi allo stato colloidale ; amalgame di metalli preziosi ; sali
             ed altri composti inorganici od organici di metalli preziosi , di costituzio­
             ne chimica definita o non
  28.51 - Isotopi di elementi chimici diversi da quelli della voce n . 28.50 ; loro com­
             posti inorganici 0 organici , di costituzione chimica definita 0 non
  28.52 - Composti inorganici 0 organici del torio , dell' uranio impoverito in U 235
             e dei metalli delle terre rare , dell' ittrio e dello scandio , anche miscelati
             tra loro
  28.53 - Aria liquida ( compresa l' aria liquida da cui sono stati eliminati i gas rari );
             aria compressa
  28*58 - Altri composti inorganici , comprese le acque distillate , di conducibilità 0
             dello stesso grado di purezza e le amalgame diverse da quelle di metalli pre­
             ziosi
Capitolo 29 : PRODOTTI CHIMICI ORGANICI
  29.10 - Acetali , emicetali e acetali e emiacetali a funzioni ossigenate semplici 0
             complesse , e loro derivati alogenati , solfonati , nitrati , nitrosi
  29.12 - Derivati alogenati , solfonati , nitrati , nitrosi dei prodotti della voce
             n . 29 . ll
  29.18 - Esteri nitrosi e nitrici , ed i loro derivati alogenati , solfonati , nitrati ,
             nitrosi
  29.20 – Esteri carbonici e i loro sali , e loro derivati alogenati , solfonati , nitrati ,
             nitrosi
  29.29 - Derivati organici dell' idrazina e dell 'idrossilammina
  29.32  - Composti organo-arsenicali
  29.33 - Composti mercurio-organici
  29*36 - Solfammidi
  29*37  ~ Sultoni e sultami
  29.39 – Ormoni , naturali e riprodotti per sintesi , e loro derivati utilizzati prin­
             cipalmente come ormoni
 ---pagebreak---                                                 - 9 -
   29.41 - Eterosidi , naturali o riprodotti per sintesi , loro sali , loro esteri , loro
              esteri ed altri derivati
   29«45  -   Altri composti organici
'apitolo 30 ; PRODOTTI FARMACEUTICI
   30.01 - Ghiandole ed altri organi per usi opoterapici , disseccati , anche polveriz­
              zati ; estratti , per usi opoterapici , di ghiandole o di altri organi o delle
              loro secrezioni ; altre sostanze animali preparate per scopi terapeutici o
              profilattici non nominate né comprese altrove
   30.02 - Sieri di animali o di persone immunizzati ; vaccini microbici , tossine , colture
              di microrganismi ( compresi i fermenti , ma esclusi i lieviti ) ed altri prodotti
              simili
   30.05  - Altre preparazioni ed articoli farmaceutici
) apitolo 31 : CONCIMI
                                                                                          • i
   31.01  - Guano ed altri concimi naturali di origine animale o vegetale , anche mesco­
              lati tra loro , ma non trattati chimicamente
   31.04 - Concimi minerali o chimici potassici         '
5 apitolo 32 : ESTRATTI PER CONCIA E PER TINTA ; TANNINI E LORO DERIVATI , SOSTANZE COLORAN­
                TI , COLORI , PITTURE , VERNICI E TINTURE ; MASTICI,' INCHIOSTRI
   32.01  -   Estratti per concia di origine vegetale
   32.02 - Tannini ( acidi tannici ), compreso il tannino di noci di galla all' acqua , e
              loro sali , eteri , esteri ed altri derivati
   32.03  - Prodotti concianti sintetici , anche mescolati con prodotti concianti natura, i ;
              maceranti artificiali per conceria (maceranti enzimatici , pancreatici , micro­
              bici , ecc .)
   32.04 - Sostanze coloranti di origine vegetale ( compresi gli estratti di legno pei?
               tinta e quelli di altre specie tintorie vegetali , escluso l' indaco ) e sostan­
               ze coloranti di origine animale
   32.06  -    Lacche coloranti
   32.08 - Pigmenti , opacizzanti e colori preparati , preparazioni vetrificabili , lustri
               liquidi e preparazioni simili , per la ceramica , la smalteria o la vetreria ;
               ingobbi ; fritta di vetro ed altri vetri sotto forma di polvere , di granuli ,
               di lamelle 0 di fiocchi
 ---pagebreak---                                                - 10 -
  32.10
  32.10  -
         -   Colori per la pittura artistica , l' insegnamento , la pittura d' insegne , per
             modificare le gradazioni di tinta o per divertimento , in tubi , vasi , flaconi ,
             scodellini e presentazioni simili , anche in pastiglie oppure in assortimenti
             contenenti o non pannelli , sfumini , scodellini o altri accessori
  32.11  -   Siccativi preparati
  32.12  -   Mastici e stucchi , compresi i mastici e cementi di resina
  32.13
  32.13  -
         -   Inchiostri da scrivere o da disegno , inchiostri da stampa ed altri inchiostri
Capitolo 33 : OLI ESSENZIALI E RESINOIDI ; PRODOTTI PER PROFUMERIA 0 PER TOLETTA E COSMETICI
  33 «03     Soluzioni concentrate di oli essenziali nei grassi , negli oli fissi , nelle
             cere o prodotti analoghi , ottenute per " enfleurage " o macerazione
  33.05  - Acque distillate aromatiche e soluzioni acquose di oli essenziali , anche
             medicinali
  33.06  - Prodotti per profumeria o per        toletta preparati e cosmetici preparati
Capitolo 34 : SAPONE , PRODOTTI ORGANICI TENSIOATTIVI , PREPARAZIONI PER LISCIVIE , PREPARA­
              ZIONI LUBRIFICANTI , CERE ARTIFICIALI , CERE PREPARATE , PRODOTTI PER PULIRE E
              LUCIDARE , CANDELE E PRODOTTI SIMILI , PASTE PER MODELLI E CERE PER L'ARTE
              DENTARIA
  34.01  -   Saponi , compresi i saponi medicinali
  34.05  »
         -   Lucidi e creme per calzature , encaustici , lucidi per metalli , paste e polveri
             per pulire e preparazioni simili , escluse le cere preparate della voce n . 34.04
  34.07  -   Paste per modelli , comprese quelle preparate in assortimento o per trastullo
             dei ragazzi ; composizioni del genere di quelle dette "cere per l' arte denta­
             ria", presentante in placchette , ferri di cavallo , bastoncini o in forme simili
Capitolo 35 : SOSTANZE ALBUMINOIDI E COLLE
  35 «03
  35.03  - Gelatine ( comprese quelle presentante in fogli tagliati in forma quadrata o ret­
             tangolare , anche lavorati in superficie 0 colorati ) e loro derivati ; colle
             d' ossa , di pelli , di nervi , di tendini e simili e colle di pesci ; ittiocolla
             solida
  35*04
  35.04  - Peptoni ed altre sostanze proteiche e loro derivati , polvere di pelle , trattata
             0 non al cromo
                                                                                   /
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  35*06 - Colle preparate non. nominate né comprese altrove ; prodotti di ogni specie
             da usare come colle , preparati per la vendita al minuto come colle in re­
             cipienti o involucri di peso netto inferiore o uguale a 1 kg
Capitolo 37 : PRODOTTI PER LA FOTOGRAFIA. E PER LA C INEMATOGRAFIA
  37.01  - Lastre fotografiche e pellicole piane , sensibilizzate , non impressionate ,
             diverse da quelle di carta , di cartone , di cartoncino o di tessuto
  37 «04 - Lastre e pellicole impressionate , non sviluppate , negative o positive
  37*05 - Lastre , pellicole non perforate , pellicole perforate ( escluse le pellicole
             cinematografiche ), impressionate e sviluppate , negative o positive
  37.06 - Pellicole cinematografiche impressionate e sviluppate , portanti solo la
             registrazione del suono , negative o positive
  37*07 - Altre pellicole cinematografiche , impressionate e sviluppate , mute o por­
             tanti contemporaneamente la registrazione dell' immagine e quella del suono ,
             negative 0 positive                                                    *
  37*08 - Prodotti chimici per usi fotografici , compresi i prodotti per la produzione
             della luce-lampo
                      /
Capitolo 38 : PRODOTTI VARI DELLE INDUSTRIE CHIMICHE
  38.01 - Grafite artificiale e grafite colloidale diversa da quella in sospensione in
             olio
  38.02 - Neri di origine animale (nero d' ossa , nero d' avorio , ecc .), compreso il nero
             animale esaurito"
  38.03 - Carboni attivati ( decolorati , depolarizzati 0 adsorbenti ); silici fossili
             attivati , argille attivate , bauxite attivata ed altre sostanze minerali na­
             turali attivate
  38*04 - Acque ammoniacali e masse depuranti esaurite provenienti dalla depurazione del
             gas illuminante
  38.05 - Tallol
  38.06 - Lignosolfiti
  38.07 - Essenza di trementina ; essenza di legno di pino , essenza recuperata nella fab­
             bricazione della cellulosa al solfato ed altri solventi terpenici provenienti
             dalla distillazione od altri trattamenti dei legni di conifere ; dipentene greg­
             gio ; essenza recuperata nella fabbricazione della cellulosa al bisolfito ; olio
             di pino
   38.09 - Catrame di legno , oli di catrame di legno ( diversi dai solventi e diluenti
             composti dalla voce n . 38.18); creosoto di legno ; alcole metilico greggio
              e olio di acetone
 ---pagebreak---                                              - 12 -
  38.10  - Peci vegetali di ogni specie ; pece da "birrai e preparazioni simili a base di
             colofonie o di peci vegetali ; leganti per anime da fonderia , a baee -fi prc :.
             ti resinosi naturali
  38.12 - Bozzime preparate , appretti preparati e preparazioni per la mordenzatura ,
             dei tipo di quelli utilizzati nell' industria tessile , nell' industria della
             carta , nell' industria del cuoio o in industrie simili
  38.13 - Preparazioni per il decapaggio dei metalli ; preparazioni disossidanti per
             saldare ed altre preparazioni ausiliarie per la saldatura dei metalli ; pa­
             ste e polveri per saldare composte di metallo di apporto e di altri prodot­
             ti ; preparazioni per il rivestimento o il riempimento di elettrodi e di
             bacchette per saldatura
  38.15  -   "Acceleranti di vulcanizzazione " preparati                ■ -
  38.16 - Mezzi di coltura preparati per lo sviluppo dei microrganismi
  38.17 - Preparazioni e cariche per apparecchi estintori ; granate e bombe estintrici
  38.18  - Solventi e diluenti composti per vernici o prodotti simili
                                       SES IONS   VII
      MATERIE PLASTICHE ARTIFICIALI , ETERI E ESTERI DELLA CELLULOSA , RESINE ARTIFIC LI-
      LI E LAVORI DI TALI SOSTANZE , GOMMA , NATURALE 0 SINTETICA , FATTURATO (FACTIS ) E
      LAVORI DI GOMMA
Capitolo 39 : MATERIE PLASTICHE ARTIFICIALI , ETERI ED ESTERI DELLA CELLULOSA , RESINE ARTI
              FIGLILI E LAVORI DI TALI SOSTANZE
  39*04 - Sostanze albuminoidi indurite ( caseina indurita , gelatina indurita , ecc .)
  39*05  –   Resine naturali modificate per fusione ; resine artificiali ottenute per està
             rificazione di resine naturali o di acidi resinici ; derivati chimici della Q
             ma naturale (Gomma clorurata , cloridrata , ciclizzata , ossidata , ecc .)
  39.06  - Altri alti polimeri , resine artificiali e materie plastiche artificiali , ccm
             preso l' acido alginico , i suoi sali e i suoi esteri , linossina
 ---pagebreak---                                                - 13 -
Capitolo 40 : GOMMA. NATURALE 0 SINTETICA , FATTURATO (FACTIS ) E LORO LAVORI
  40 e 01  - Lattice di gomma naturale , anche addizionato di lattice di gomma sinteti­
               ca , lattice di gomma naturale prevulcanizzato j gomma naturale , balata , gutta­
               perca e gomme naturali analoghe
  40.04    - Cascami e ritagli di gomma non indurita } rottami di lavori di gomma non
               indurita utilizzatili esclusivamente per il recupero della gomma ; polvere
               di gomma ottenuta da cascami 0 da rottami di gomma non indurita
  40.05    -   Lastre , fogli e nastri di gomma , naturale o sintetica , non vulcanizzata ,
               diversi dai fogli affumicati e dai fogli crepe delle voci nri 40.01 e 40.02 ;
               granuli di gomma , naturale o sintetica , sotto foima di mescole pronte per
               la vulcanizzazione ; mescole , dette "mescole-madri ", costituite da gomma ,
               naturale 0 sintetica , non vulcanizzata , addizionata , prima o dopo coagula­
               zione , di nerofumo ( cori o senza oli minerali ) o di anidride silicica ( con
               o senza oli minerali ), sotto qualsiasi forma
  40.15    - Ebanite in blocchi , lastre , fogli o nastri , "bastoni , profilati o tubi ; casca­
               mi , polveri o rottami
                                         SEZIONE  Vili
        PELLI , CUOIO , PELLI DA PELLICCERIA E LAVORI DI QUESTE MATERIE ; OGGETTI DA CORREG­
        GIATO E DA SELLAIO ; OGGETTI DA VIAGGIO , BORSE DA DONNA E SIMILI CONTENITORI ; LA­
        VORI DI BUDELLA
Capitolo 41 : PELLI E CUOIO
  41.01 - Pelli gregge ( fresche , salate , secche , passate per calce , piclate ), comprese
               quelle di ovini munite del vello
  41.07    - Cuoio e pelli , pergamenati
  41.09    - Ritagli ed avanzi di cuoio naturale , artificiale 0 ricostituito , e di pelli
               conciate o pergamenate , non utilizzabili nella fabbricazione di lavori di cuoio
               o di pelli ; segatura , polvere e farina di cuoio e di pelli
Capitolo 42 : LAVORI DI CUOIO 0 DI PELLI ; OGGETTI DA CORREGGIATO E DA SELLATO ; OGGETTI
                DA VIAGGIO , BORSE DA DONNA E SIMILI CONTENITORI ; LAVORI DI BUDELLA
  42.01 - Oggetti da sellaio e da correggiaio per qualunque animale (selle , finimen­
               ti , collari , tirelle , ginocchielli , ecc .), di qualsiasi materia
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  42.04 - Oggetti di cuoio o di pelli , naturali , artificiali o ricostituiti / per usi
             tecnici
Capitolo 43 ; PELLI DA PELLICCERIA E LORO LIVORI ; PELLICCE ARTIFICIALI
  43*01  -   Pelli da   pelliccerie gregge
  43.03  -   Pelliccerie lavorate o confezionate
                                        SEZIONE  IX
               LEGNO , CARBONE DI LEGNA E LAVORI DI LEGNO ; SUGHERO E LAVORI
               H SUGHERO ; LAVORI DA INTRECCIO , DA PANIERAIO E DA STUOIAIO
Capitolo 44 : LEGNO , CARBONE DI LEGNA , E LAVORI DI LEGNO
  44.OÌ - Legna da ardere in tondelli , ceppi , ramaglie o fascine ; cascami di legno ,
             compresa la segatura
  44*04  -   Legno semplicemente squadrato
  44.05  -   Legno semplicemente segato per il lungo , tranciato o sfogliato , dello spes­
             sore superiore a 5 mm
  44*06  - Quadrelli di legno per la pavimentazione delle strade
  44.08  - Legname da bottaio ,    anche segato nelle due facce principali , ma non altrimen­
             ti lavorato
  44*10  - Legno semplicemente sgrossato o arrotondato , ma non tornito , né curvato o
             altrimenti lavorato , per bastoni , ombrelli , fruste , manichi di utensili , e
             simili
  44*11 - Legno in fuscelli ; legno preparato per fiammiferi , zeppe di legno per calza­
             ture
  44*12 - Lana ( paglia) di legno ; farina di legno
  44*14 - Legno semplicemente segato per il lungo , tranciato o sfogliato , dello spessore
             non superiore a 5 mm ; fogli da impiallacciatura e legno per compensati , dello
             stesso spessore
 ---pagebreak--- Capitolo 46 : LAVORI DI INTRECCIO , DA. PANIERAIO E DA. STUOIAIO
  46 . OI -  Trecce e manufatti simili , di materiali da intreccio , per qualsiasi uso ,
             anche riuniti in strisce
                                         SEZIOITE   X
                          MATERIE OCCORRENTI PER Là FABBRICAZIONE DELLA CARTA ;
                          CARTA E SUE APPLICAZIONI
Capitolo 48 : CARTA E CARTONI , LAVORI DI PASTA DI CELLULOSA , DI CARTA 0 DI CARTONE
  48.02   - Carta e cartoni fabbricati a mano
  48,08 - Blocchi e lastre , filtranti , di pasta di carta
  48.12   - Copripavimenti , sinché tagliati , con supporto di carta o di cartone , anche
             con intonaco di pasta di linoleum
  48.13   - Carta per riproduzione di copie e carta da trasporto , tagliate a misure ,
             anche condizionate in scatole ( carta carbone , matrici complete per du­
             plicatori e simili )
  48.17 - Cartonaggi per ufficio , per magazzino e simili
Capitolo 49 : PRODOTTI DELL'ARTE LIBRARIA E DELLE ARTI GRAFICHE
  49.04   -  Musica manoscritta o stampata , anche illustrata 0 rilegata
  49 « 08 - Decalcomanie di ogni sorta
                                        SEZIONE   XI
                                MATERIE TESSILI E LORO MANUFATTI
Capitolo 50 : SETA E CASCAMI DI SETA
  50.01   -  Bozzoli di bachi da seta atti alla trattura
  50.03 – Cascami di seta (bozzoli di bachi da seta non atti alla trattura , sfilaccia­
              ti , borra , roccadino o pettenuzzo e residui della cardatura)
                                                                  /
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  50.05 - Filati di "borra di seta ( schappe ) non preparati per la vendita al minuto
  50,08 - Filati di roccadino o pettenuzzo di seta , non preparati per la vendita
             al minuto
  50.08 - Pelo di Messina (crine di Firenze ) ; imitazioni del catgut preparate con
             fili di seta
Capitolo 53 : LANA , PELI E CRINI
 *53 «01 -   Lane in massa
 *53.02  -   Peli fini 0 grossolani , in massa
  53.03 - Cascami di lana e di peli ( fini ó grossolani ), esclusi gli sfilacciati
  53.04 - Sfilacciati di lana e di peli ( fini O' grossolani )
  53.13  -   Tessuti di crine
Capitolo 54 : LINO E RAMIE'
  54»02  -   Ramiè greggio , decorticato , sgommato , pettinato od altrimenti preparato ,
             ma non filato ; stoppa e cascami di ramiè , ( compresi gli sfilacciati )
Capitolo 55 : COTONE
 *55*01  -   Cotone in massa
  55*02  -   Linters di cotone
  55*03  - Cascami di cotone ( compresi gli sfilacciati ) non pettinati né cardati
  55*04  -   Cotone cardato o pettinato
Capitolo 57 : ALTRE FIBRE TESSILI VEGETALI ; FILATI DI CARTA E TESSUTI DI FILATI DI CARTA
  57*02 - A"baca ( canapa di Manilla o "Musa textilis ") greggia , in filaccia 0 prepara­
             ta ma non filata ; stoppa e cascami d' abaca ( compresi gli sfilacciati )
  57*12  -   Tessuti di filati di carta
                                                                      */*
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Capitolo 59 : OVATTA E PELTRI 5 CORDE E MANUFATTI DI CORDERIA ; TESSUTI SPECIALI , TESSUTI
               IMPREGNATI 0 niTONACATI ; MANUFATTI TECNICI DI MATERIE TESSILI
  59*03  -   " Stoffe non tessute " e manufatti di " stoffe non tessute ", anche impregnati
             ed intonacati
  59.14  -   Lucignoli tessuti , intrecciati e a maglia , di materie tessili , per lampa^-
             de , fornelli , candele e simili ; reticelle ad incandescenza , anche impre­
             gnate , e tessuti tubolari a maglia occorrenti per la loro fabbricazione
Capitolo 63 : OGGETTI DA RIGATTIERE , CENCI E STRACCI
 *63,02  -   Stracci , spago , corde e funi , sotto forma di avanzi o di oggetti fuori
             uso
                                        SEZIONE     XII
      CALZATURE ; CAPPELLI , COPRICAPI ED ALTRE ACCONCIATURE ; OMBRELLI (DA PIOGGIA E
      DA SOLE ); PIUME PREPARATE ED OGGETTI DI PIUME ; FIORI ARTIFICIALI ; LAVORI DI
      CAPELLI ; VENTÀGLI
Capitolo 64 : CALZATURE , GHETTE ED OGGETTI SIMILI ; LORO PARTI
  64.03  - Calzature di legno o con suole esterne di legno o di sughero
  64.04 - Calzature con suole esterne di altre materie' ( corda , cartone , tessuto ,
             feltro giunco , materie da intreccio , ecc .)
  64.06 - Ghette , gambali , mollettiere , parastinchi e oggetti simili ; loro parti
Capitolo 65 : CAPPELLI , COPRICAPI ED ALTRE ACCONCIATURE ; LORO PARTI
  65.02  - Campane 0 forme per cappelli , ottenute per intreccio od unendo fra loro
             strisce ( intrecciate , tessute od altrimenti prodotte ) di qualsiasi mate­
             ria , non formate né cerchiate
  65.07 - Strisce per la guarnitura interna , fodere , copricappelli , carcasse ( compre­
             se le armature a molla per cappelli pieghevoli ), visiere e sottogola , per
             cappelli ed altri copricapi
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                                       SEZIONE   XIII
          LAVORI DI PIETRA , GESSO , CEMENTO , AMIANTO , MICA E MATERIE SlilILI ;
          PRODOTTI DELLA CERAMICA ; VETRO E SUOI LAVORI
Capitolo 68 : LAVORI DI PIETRE , GESSO , CEMENTO , AMIANTO , ME!A E MATERIE SIMILI
  68.03 - Ardesia lavorata e lavori di ardesia naturale od agglomerata
  68.05 - Pietre per affilare , per avviare o per levigare a mano , di pietre naturali , di
             abrasivi agglomerati o di materie ceramiche         •       .
  68.06 - Abrasivi naturali od artificiali , in polvere o in granelli , applicati su tes~
             suto , carta , cartone od altre materie , anche tagliati , ed in pezzi cuciti od
             altrimenti riuniti
  68.08 - Lavori di asfalto o di prodotti simili (pece di petrolio , di carbone fossi­
             le , ecc .)
  68.09 - Pannelli , tavole , quadrelli , blocchi e simili , di fibre vegetali , fibre di
             legno , paglia , trucioli o residui di legno , agglomerati con cemento , gesso
             od altri leganti minerali
  68.10  - Lavori di gesso o di composizione a base di gesso
  68.14 - Guarnizioni di frizione (segmenti , dischi , rondelle , nastri , tavole , piastre ,
             cilindri , ecc .) per freni , per innesti e per qualsiasi altro organo di attri­
             to , a base di amianto , di altre sostanze minerali o di cellulosa , anche com­
             binate con materie tessili ed altre materie
  68.15 – Mica lavorata e lavori di mica , compresa la mica su carta o su tessuto
             (micanite s micafolium , ecc .)
Capitolo 70 : VETRO E LAVORI DI VETRO
  70.01  –   Residui di vetreria ed altri avanzi e rottami di vetro ; vetro in massa
             ( escluso il vetro da ottica)
  70.02  - Vetro detto " smalto ", in massa , barre , bacchette e tubi
  70.08  - Lastre o vetri di sicurezza , anche sagomati , consistenti in vetri tempera­
             ti o formati di due o più " fogli aderenti fra loro
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                                       SEZIONE  XIV
     PERLE FINI ," PIETRE PREZIOSE ( GEMME), PIETRE SEMIPREZIOSE ( FINI ), E SIMILI , METALLI
     PREZIOSI , METALLI PLACCATI 0 RICOPERTI DI METALLI PREZIOSI E LAVORI DI QUESTE MA­
     TERIE : MINUTERIE DI FANTASIA ; MONETE
Capitolo 71 : PERLE FINI , PIETRE PREZIOSE (GEMME ) , PIETRE SEMIPREZIOSE ( FINI), E
              SIMILI , METALLI PREZIOSI , METALLI PLiiCCATI 0 RICOPERTI DI METALLI
              PREZIOSI E LAVORI DI QUESTE MATERIE ; MINUTERIE DI FANTASIA
  71.01  -   Perle fini , gregge o lavorate , non incastonate né montate , anche infilate
             per comodità di transporto , ma non assortite
  71.02 - Pietre preziose ( gemme ) e pietre semipreziose ( fini ), gregge , tagliate o
             altrimenti lavorate , non incastonate né montate , anche infilate per como­
             dità di transporto , ma non assortite ,
  71.03  -   Pietre sintetiche e ricostituite , gregge , tagliate o altrimenti lavorate ,
             non incastonate né montate , anche infilate per comodità di transporto ,
             ma non assortite
  71.04 - Polveri e residui di pietre preziose ( gemme ), di pietre semipreziose ( fini
             e di pietre sintetiche
  71.11  – Ceneri di oreficeria , residui , rottami di metalli preziosi
Capitolo 72 : MONETE
  72.01  -   Monete
                                        SEZIONE   XV
                                  METALLI COMUNI E LORO LAVORI ,
Capitolo 73 : GHISA , FERRO E ACCIAIO
  73.22  - Serbatoi , cisterne , vasche , tini ed altri recipienti simili per quansiasi
             materia , di ghisa , ferro o acciaio , di capacità superiore a 300 litri * senza
             dispositivi meccanici o termici , anche con rivestimento interno o calorifugo
  73.24      Recipienti di ferro o di acciaio per gas compressi 0 liquefatti
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  73 « 27 - ■ Tele metalliche griglie e reti , di fili di ferro o di acciaio
  73*28 - Reti di un solo pezzo , di ferro o di acciaio , ottenute da lamiere o da
              strisce di lamiere incise e stirate
  73 « 35 – Molle e foglie di molle di ferro o di acciaio
 73 «36 – Stufe , caloriferi , cucine economiche ( comprese quelle che possono essere
              utilizzate accessoriamente per il riscaldamento centrale ), fornelli , cal­
              daie a focolaio , scaldapiatti ed apparecchi simili rìon elettrici , dei tipi
              impiegati per usi domestici , nonché le loro parti e pezzi staccati , di ghisa ,
              di ferro o di acciaio
 73 « 39 - Paglia di ferro o di acciaio ; spugna , strofinacci , guanti ed oggetti simili
              per pulire , lucidare e per usi    analoghi , di ferro o di acciaio
Capitolo 74 i RIME
 74*01 - Metalline cuprifere ; rame greggio ( rame da affinazione e rame raffinato );
              cascami e rottami di rame
 74*02    - Cupro-leghe
 74*05 - Fogli e nastri sottili di rame ( anche goffrati , tagliati , perforati , rico­
              perti , stampati o fissati su carta , cartone , materie plastiche artificiali
              o supporti simili ), di spessore di 0,15 mm o meno ( non compreso il supporto )
 74*06    - Polveri e pagliette di rame
 74*08 - Accessori per tubi , di rame ( raccordi , gomiti , giunti , manicotti , flange ,
              ecc .)
 75*09    -   Serbatoi , oisterne , vasche , tini ed altri recipienti simili per qualsiasi
              materia , di rame , di capacità superiore a 300 litri , senza dispositivi
              meccanici o termici , anche con rivestimento interno o calorifugo
 75*11 - Tele metalliche ( comprese le tele continue o senza fine ), reti e griglie , di
              fili di rame
 75,12    - Reti di un solo pezzo , di rame , ottenute da lamiere o lastre incise e sti­
              rate                                            ^
 75*13 - Caténe , catenelle e loro parti , di rame
 75*14 – Punte , chiodi , rampini , ganci e puntine , di rame o aventi il gambo di fer­
              ro o di acciaio e la testa di rame
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  74.16  -   Molle di rame
  74.17  - Apparecchi non elettrici per cucinare e per riscaldare dei tipi di uso
             domestico , loro parti e pezzi staccati , di rame
  74.18  -   Oggetti di uso domestico o igienico e loro parti , di rame
Oapitolo 76 : ALLUMINIO
  76.05  -   Polveri e pagliette di alluminio
  76.08  - Costruzioni , anche incomplete , montate 0 non , e loro parti ( capannoni ,
             penti ed elementi di ponti , torri , piloni , pilastri , colonne , ossature ,
             impalcature , tettoie , intelaiature di porte e finestre , balaustre , ecc .),
             di alluminio ; lamiere , barre , profilati , tubi , ecc ., di alluminio , predi­
             sposti per essere utilizzati nelle costruzioni
  76.09  -   Serbatoi , cisterne , vasche , tini ed altri recipienti simili per qualsiasi
             materia , di alluminio , di capacità superiore a 300 litri , senza dispositivi
             meccanici o termici , anche con rivestimento interno o calorifugo
  76.10  -   Fusti , tamburi , bidoni , scatole ed altri recipienti simili , per il trasporto
             o l' imballaggio , di alluminio , compresi gli astucci tubolari rigidi 0 fles­
             sibili
  76.13  - Tele metalliche , reti e griglie , di fili di alluminio
  76.14  - Reti di un sol pezzo , di alluminio , ottenute da lamiere o lastre incise
             e stirate
  76.15  -   Oggetti di uso domestico 0 igienico e loro parti , di alluminio
Capitolo 80 : STAGNO
  80.01  -   Stagno greggio ; cascami e rottami di stagno
  80.03  -   Lamiere , lastre , foglie e nastri , di stagno , del peso superiore ad 1 kg per
             m2
  80.04  - Foglie e nastri sottili , di stagno ( anche goffrati , tagliati , perforati ,
              ricoperti , stampati o fissati su carta , cartone , materie plastiche     artifi­
              ciali 0 supporti simili ), del peso di 1 kg o meno per m2 (non compreso il
              supporto ) ; polveri e pagliette di stagno
 ---pagebreak---                                            - 22 -
  80»C5 - Tubi (compresi i loro sbozzi ), "barre forate ed accessori per tubi (rac­
             cordi , gomiti , giunti , manicotti , flange , ecc .) di stagno
  80.06 - Altri lavori di stagno
Capitolo 82 : UTENSILERIA.; OGGETTI DI COLTELLERIA E POSATERIA DA TAVOLA , DI METALLI
              COMUNI
  82.02 - Seghe a mano montate , lame da seghe di ogni specie ( comprese le frese-seghe
             e le lame non dentate per segare )
  82.06 – Coltelli e lame trancianti per macchine ed apparecchi meccanici
  82.07 - Placchette , bacchette , punte e oggetti simili per utensili , non montanti ,
             costituiti da carburi metallici ( di tungsteno , molibdeno , di vanadio ,
             ecc .) agglomerati per sinterizzazione
  82.10  -   Lame per i coltelli della voce n° 82.09
  82.11 - Rasoi e loro lame ( compresi gli sbozzi in nastri ); parti staccate metalli­
             che di rasoi di sicurezza
  82.12  -   Forbici a due branche e loro lame
  82.13 - Altri oggetti di coltelleria , ( comprese le forbici per potare , le tosatri­
             ci , i fenditoi , i coltellacci , le scuri da macellaio e da cu.cina , e i ta-
             gliacarta ); utensili ed assortimenti di utensili per manicure , pedicure
             e simili ( comprese le lime da unghie )
  82.15 - Manichi di metalli comuni degli oggetti delle voci n° 82.09 , 83.13 e
             84.14
Capitolo 83 : LAVORI DIVERSI DI METALLI C0X"JKT
  83.03  - Casseforti , porte e scompartimenti blindati per camere di sicurezza , cas­
             sette e scrigni di sicurezza ei oggetti simili , di metalli comuni
  83.04 – Classificatori , schedari , scatole per la classificazione e selezione di
             documenti , porfcacopie ed altro simile materiale per ufficio , di metalli
             cornimi , ad esclusione dei mobili per ufficio della voce n . 94»03
  83.05 - Meccanismi per la legatura di fogli volanti e per classificatori , mollet­
             te per tavole da disegno , attacchi pp-r lettere , angolari per lettere , graf­
             fe , unghiette di segnalazione , guarniture per registri ed altri oggetti si­
             mili per ufficio , di metalli comuni
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  83.06 - Statuette ed altri oggetti di ornamento per interni , di metalli comuni
  83*08  -   Tubi flessibili di. metalli comuni
 83«09   - Fermagli , montature a fermaglio , fibbie , fibbie a fermaglio , magliette ,
             ganci , occhielli ed oggetti simili , di metalli comuni , per vestiti , calzature ,
             copertoni , marocchineria e . per qualsiasi confezione od oggetti di equipaggia­
            menti ; rivetti tubolari od a gambo biforcuto , di metalli comuni
 83.10 - Perle metalliche e pagliette metalliche , tagliate , di metalli comuni
 83.12   - Cornici metalliche , per fotografie , incisioni e simili ; specchi metallici
 83»14   - Cartelli indicatori , cartelli per insegne , cartelli propaganda , cartelli
             indirizzo ed altri cartelli simili , numeri , lettere e insegne diverse ,
             di metalli comuni
 83.15 - Fili , bacchette , tubi , piastre , pastiglie , elettrodi ed oggetti simili ,
             di metalli comuni o di carburi metallici , rivestiti 0 riempiti
             di decapanti e fendenti , per saldature o riporto di metallo o di carburi
            metallici ; fili e bacchette di polveri di metalli comuni agglomerate , per
             la metallizzazione a proiezione
                                        SEZIONE   XVI
                         MACCHINE ED APPARECCHI ; MATERIALE ELETTRICO                   -
Capitolo 84: CALDAIE , MACCHINE , APPARECCHI E CONGEGNI MECCANICI
  84 .01 - Generatore di vapore d' acqua ed altri vapori (caldaie a vapore )
  84.02  - Apparecchi ausiliari per generatori di vapore d' acqua o di altri vapori
              ( economizzatori , surriscaldatori , accumulatori di vapore , apparecchi di pu­
             litura , recuperatori di gas , ecc .); condensatori per macchine a vapore
  84.03  - Gassogeni e generatori di gas d' acqua e di gas d' aria , anche con i rispetti­
            ,vi depuratori ; generatori di acetilene (per via umida) e generatori simili ,
             anche con i rispettivi depuratori '
  84.04 - Locomobili ( ad esclusione dei trattori della voce n .87.01 ) e macchine semi-
             fisse , a vapore
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84.05 - Macchine a vapore d' acqua o ad altri vapori , separati dalle loro caldaie "
84.07 - Ruote idrauliche , turbine ed altre macchine motrici , idrauliche
84.08 - Altri motori e macchine motrici
84.09 - Rulli compressori a propulsione meccanica
84.10 - Pompe , motopompe e turbopompe , per liquidi , comprese le pompe non mec­
        caniche e le pompe distributrici aventi un dispositivo misuratore ; eleva­
        tori per liquidi (a corona , a norie , a nastri flessibili , ecc .)
84.12 - Gruppi per il condizionamento dell' aria comprendenti , riuniti in un solo
        corpo , un ventilatore a motore e dispositivi per modificare la tempera­
        tura e l' umidità
84.13 - Bruciatori per l' alimentazione di focolari , a combustibili liquidi (polveriz­
        zatori ), a combustibili solidi polverizzati o a gas ; focolari automatici ,
        compresi gli avanfocolari , le griglie meccaniche , i dispositivi meccanici per
        l' eliminazione delle ceneri e dispositivi simili
84.14 - Forni industriali 0 per laboratori , ad esclusione dei forni elettrici del­
        la voce n . 85 .ll
84.15 - Materiale , macchine ed apparecchi per la produzione del freddo con attrezza­
        tura elettrica o di altra specie
84ol7 - Apparecchi e dispositivi , anche riscaldati elettricamente , per il trattamen­
        to di materie con operazioni che implicano un cambiamento di temperatura ,
        come il riscaldamento , la cottura , la torrefazione , la distillazione , la ret­
        tificazione , la sterilizzazione , la pastorizzazione , la stufatura , l' essic­
        cazione , 1 'evaporizzazione , la vaporizzazione , la condensazione , il raffred­
        damento , ecc ., ad esclusione degli apparecchi domestici ; scaldacqua e scalda­
        bagni , non elettrici
84.18 - Cetrifughe ed idroestrattori centrifughi ; apparecchi per filtrare e depurare
        liquidi o gas
84.19 - Macchine ed apparecchi per pulire od asciugare le bottiglie ed altri reci­
        pienti ; per riempire , chiudere , etichettare ed incapsulare bottiglie , scato­
        le , sacchi ed altri contenitori ; per impacchettare e imballare le merci ; ap­
        parecchi per gassare le bevande ; apparecchi per lavare il vasellame
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84*20 - Apparecchi e strumenti per pesare , comprese le bascule e "bilance per verifi­
           care i pezzi fabbricati , ma ad esclusione delle bilance sensibili ad un peso
           di 5 cg 0 meno ; pesi per qualsiasi bilancia
84.21 - Apparecchi meccanici ( anche a mano ) per spruzzare , cospargere , polverizzare
           materie liquide 0 polverulente ; estintori , anche carichi ; pistole a spruzzo
           e apparecchi simili ; macchine e apparecchi a getto di sabbia , a getto di va­
           pore e simili apparecchi a getto
84.24 - Macchine , apparecchi e congegni agricoli e orticoli , per la preparazione e
           la lavorazione del suolo e per la coltivazione , compresi i rulli per tappe­
           ti erbopi e campi sportivi
84.26 - Mungitrici ed altre macchine e apparecchi per l' industria       del latte
84.27 - Torchi , pigiatrici ed altre macchine per la vinificazione , per la fabbrica­
           zione del sidro e simili
84.28 - Altre macchine ed apparecchi per l' agricoltura , l' orticoltura , l' avicoltura
           e l' apicoltura , compresi gli apparecchi per la germinazione aventi dei di­
           spositivi meccanici o termici e le incubatrici ed allevatrici per l' aviool-
       ,   tura
84.29 - Macchine , apparecchi e congegni per mulini e per la lavorazione dei cereali
           e legumi secchi , escluse le macchine , apparecchi e congegni dei tipi per
           fattorie
84.30 - Macchine ed apparecchi , non nominati né compresi in altre voci di questo Ca­
           pitolo , per la panificazione , la pasticceria , la biscotteria , per la fabbri­
           cazione delle paste alimentari , per la fabbricazione dei confetti , caramelle
           e simili prodotti dolciari , per la fabbricazione della cioccolata , per la fab­
           bricazione dello zucchero , della birra e per la lavorazione delle carni , pe­
           sci , legumi e frutta per scopi . alimentari
84*31 - Macchine ed apparecchi per la fabbricazione della pasta di cellulosa (pa­
           sta per carta) e per la fabbricazione e la rifinitura della carta e del car­
           tone
84.32 - Macchine ed apparecchi per legare e rilegare , comprese le macchine per cu­
           cire i fogli
84*33 - Altre macchine ed apparecchi per la lavorazione della pasta per carta , della
         " carta e del cartone , comprese le tagliatrici di ogni specie
84.34 - Macchine per fondere e per comporre i caratteri ; macchine , apparecchi e materia­
           li per la preparazione dei cliché , per la stereotipia e simili ; caratteri per
           la stampa , cliché , lastre , cilindri ed altri organi per la stampa ; pietre li­
           tografiche , lastre e cilindri preparati per le arti grafiche (levigati , grani­
           ti , lucidati , ecc .)
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84.36 - Macchine ed apparecchi per la filatura ( estrusione ) delle materie tessili
         sintetiche ed artificiali , macchine ed appar3cchi per la preparazione ùel-
         le materie tessili ; macchine e telai per la filatura , torcitura e ritorci­
         tura delle materie tessili ; macchine per "bobinare ( comprese le spoliere )
         e per aspare le materie tessili
8-1.38 - Macchine ed apparecchi ausiliari delle macchine della voce n . 84.37 ( ratiere ,
         meccanismi Jacquard , rompi-catena e rompi-trama , meccanismi per il cambio del­
         le navette , ecc .); pezzi staccati ed accessori riconoscibili come destinati
         esclusivamente o principalmente alle macchine ed apparecchi di questa voce e
         delle voci nri 84.36 e È4»37 ( fusi , alette , guarniture per carde , pettini ,
         barrette filiere , navette , licci e lame , aghi , platine , uncinetti , ecc .)
84.39 ~ Macchine ed apparecchi per la fabbricazione e la rifinitura del feltro , in
         pezza 0 in forma , oomprese le macchine per la fabbricazione dei cappelli e
         le forme per cappelli
84.42 - Macchine ed apparecchi per la preparazione e la lavorazione del cuoio e delfe
         pelli e per la fabbricazione delle calzature ed altri lavori di cuoio e pelli ,
         escluse le macchine per cucire della sroce 84 .41
84.43 - Convertitori , secchie di colata , lingotterie e macchine per colare ( gettare )
         per acciaierie , fonderie e la metallurgia
84.46 - Macchine utensili per la lavorazione delle pietre , dei prodotti ceramici ,
         del calcestruzzo , dell' amianto-cemento e di altre materie minerali simili ,
         e per la lavorazione a freddo del vetro , diverse da quelle della voce eu84»49
84.47 - Macchine utensili - divenne da quelle della voce 84»49 - per la lavorazione
         del legno , del sughero , dell' osso , dell' ebanite , delle materie plastiche ar­
         tificiali e di altre materie dure simili
84.49 - Utensili e macchine utensili , pneumatici o a motore incorporato , esclusi
         quelli a motore elettrico , per l' impiego a mano
84.50 - Macchine ed apparecchi a gas per la saldatura , il taglio è la tempera su­
         perficiale
84.53 - Macchine per statistica e simili , a schede perforate (perforatrici , verificati?!■
         ci , selezionatrici , tabulatrici , moltiplicatrici , eoe .)
84.54 - Altre macchine ed apparecchi per ufficio ( duplicatori ettografici 0 a matrice
         ("stcncil "), macchine per stampare gli indiiùzzi , macchine per selezionarli ,
         contare , incartocciare i pezzi di moneta , apparecchi per appuntire le matite ,
         apparecchi per forare e aggraffare , ecc .)
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  8 4«5° ~   fiacchine ed apparecchi per cernere , vagliare , lavare , frantumare , macinare ,
             mescolare le terre , le pietre , i minerali ed altre materie minerali solide ;
             macchine ed apparecchi per agglomerare , fermare o modellare i combustibili
             minerali solidi , le paste ceramiche , il cemento , il gesso ed altre materie .   ,
             minerali in polvere o in pasta ; macchine formatrici in sabbia per fonderia
 >34.57  -   Macchine ed apparecchi per la fabbricazione e la lavorazione a caldo del vetro
             e dei lavori di vetro ; macchine per montare lampade , tubi e valvole , elettrici ,
             elettronici e simili
  84»58  - Apparecchi automatici per la vendita , il cui funzionamento non dipende né
             dalla destrezza né dal caso , quali distributori automatici di francobolli ,
             sigarette , cioccolata , generi commestibili , ecc .
  34.60  - Staffe per fonderia , forme e conchiglie dei tipi utilizzati per i metalli
             ( diverse dalle lingottiere ) i carburi metallici , il vetro , le materie mine­
             rali ( paste e ceramiche , calcestruzzo , cemento , ecc .), la gomma e le materie
             plastiche artificiali
 84.63   - Alberi di trasmissione , manovelle ed alberi a gomito , supporti e cuscinetti ,
             ingranaggi e ruote di frizione , riduttori , moltiplicatori e variatori di velo­
             cità , volani e pulegge ( comprese le carrucole a staffa) innesti , organi dì
             accoppiamento (manicotti , giunti elastici , ecc .) e giunti di articolazione
             ( cardanici , di Oldham , ecc .)
  84.64 - Guarnizioni metallo-plastiche ; serie o assortimenti di guarnizioni di compo­
             sizione diversa per macchine , veicoli e tubi , presentanti in involucri , buste
             o imballaggi simili
  84.65  - Parti e pezzi staccati di macchine , apparecchi e congegni meccanici , non nomi­
             nati né compresi in altre voci di cjuesto Capitolo , non aventi congiunzioni elet­
             triche , parti isolate elettricamente , avvolgenti , contatti o altre caratteri­
             stiche elettriche
ìapitolo 85 : MACCHINI: ED APPARECCHI ELETTRICI ; MATERIALE DESTINATO AD USI ELETTROTECNICI
  85.02 - Elettromagneti , calamite permanenti , magnetizzate 0 non ; dischi , mandrini ed
             altri simili dispositivi magnetici o elettromagnetici di . fissazione , accoppia^-
             menti , innesti , variatori di velocità e freni elettromagnetici ; teste di sol­
             levamento elettromagnetiche
  85»05 - Utensili e macchine utensili elettromeccanici ( con motore incorporato ), per
              l' impiego a mano
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85.07 - Rasoi e tosatrici , elettrici , con motore incorporato
85»10 - Lampade elettriche portatili destinate a funzionare a mezzo di una propria
          sorgente di energia (a pile , ad accumulatori , elettromagnetiche , ecc .),
          esclusi   gli apparecchi della voce 85 . 09
85*12   - Scaldacque , scaldabagni e scaldatori ad immersione , e .lettrici ; apparecchi
          elettrici per riscaldamento dei locali e per altri usi simili ; apparecchi
          elettrotermici per parrucchiere ( asciugacapelli , apparecchi per arricciare ,
          scaldaferri per arricciare , ecc .); ferri da stiro elettrici , apparecchi
          elettrotermici per usi domestici ; resistenze scaldanti , diverse da quelle
          della voce n . 85.24
85.13 - Apparecchi elettrici per la telefonia e la telegrafia su filo , compresi
          gli apparecchi di telecomunicazione a corrente portante
85.16 - Apparecchi elettrici di segnalazione ( diversi da quelli per la trasmissione
          dei messaggi ), di sicurezza , di controllo e di comando per strade ferrate
          ed altre rie di coumnicazione , compresi i porti e gli aerodromi
85 .1:7 - Apparecchi elettrici di segnalazione acustica o visiva ( suonerie , sirene ,
          quadri indicatori , apparecchi di avvertimento per la protezione contro il
          furto e l' incendio , ecc .), diversi da quelli delle voci nri 85.09 e 85 . 16
85«27 - Tubi isolanti e loro raocordi , di metalli comuni , isolati internamente
85.28   - Parti e pezzi staccati elettrici di macchine ed apparecchi , non nominati
          né compresi in altre voci di questo Capitolo
                                      SEZIONE    XVII
                                  MATERIALE   DA   TRASPORTO
Capitolo 86 : VEICOLI E MATERIALE PER STRADE FERRATE ; APPARECCHI DI SEGNALAZIONE NON
              ELETTRICI PER VIE DI COIIUNIC AZIONE
86.01   - Locomotive e locomotori , a vapore ; tender
86.02 - Locomotive e locotrattori elettrici ( ad' accumularoti 0 a presa di corrente
          esteras.)
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  86,03  - Altre locomotive e locotrattori
  860O4 - Automotrici ( anche per tranvie ) e dresine a motore
  86,05 - Vetture per viaggiatori , bagagliai , carri postali , vetture sanitarie ,
             vetture cellulari , vetture di prova ed altre vetture speciali , per strade
             ferrate
  86»06 - Carri-officina , carri-gru ed altri carri di servizio , per strade ferrste ,
             dresine senza motore
  86*07 - Carri e vagoncini per il trasporto di merci su rotaie
  86.08 - Casse mobili (comprese quelle uso cisterna e quelle uso serbatoio ) per
             qualsiasi specie di trasporto
  86.10 - Materiale fisso per strade ferrate ; apparecchi meccanici non elettrici , di
             segnalazione , di sicurezza , di controllo e di comando per qualsiasi via di
             comunicazione ; loro parti e pezzi staccati
Capitolo 87$ VETTURE AUTOMOBILI , TRATTORI, VELOCIPEDI ED ALTRI VEICOLI TERRESTRI
  87 .11 - Poltrone e veicoli simili , con meccanismo di propulsione (anohe a motore )
             appositamente costruiti per essere Tosati dagli invalidi
  87.13 - Veicoli senza meccanismo di propulsione per il trasporto di bambini ed
             ammalati loro parti e pezzi staccati
Capitolo 88 s NAVIGAZIONE AEREA
  88.01    Aerostati
  88.05 -* Catapulte ed altri simili meccanismi di lancio ; apparecchiature al suolo di
             alleviamento al volo ; loro parti e pezzi staccati
Capitolo 89 : NAVIGAZIONE MRITTIMA E PLUVIALE
  89.03 - Navi-faro , navi-pompa , draghe di ogni tipo , pontoni-gru ed altri natanti
             la cui navigazione ha carattere accessorio rispetto alla loro funzione prin­
             cipale ; bacini galleggianti      :
  89.04 - Navi destinate alla demolizione
   89*05 - Congegni galleggianti diversi , quali serbatoi , cassoni , boe , gavitelli e
              simili
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                                    SEZIONE    XVII
          STRUMENTI ED APPARECCHI D' OTTICA PER FOTOGRAFIA E PER C EIEILITOGRAFIA ,
          DI MISURA , DI VERIFICA , DI PRECISIONE ; STRUMENTI ED APPARECCHI MEDICO­
          -CHIRURGICI ; OROLOGERIA ; STRUMENTI MUSICALI ; APPARECCHI DI REGISTRA IONE
          E DI RIPRODUZIONE DEL SUONO 0 PER LA REGISTRAZIONE E LA RIPRODUZIONE
          DELLE IMMAGINI E DEL SUONO IN TELEVISIONE , MEDIANTE PROCESSO MAGNETICO
Capitolo 90 : STRUMENTI E APPARECCHI D' OTTICA PER FOTOGRAFIA E PER C INEMATOGRAFIA , DI
              MISURA , DI VERIFICA , DI PRECISIONE ; STRUMENTI E APPARECCHI MEDIO O-CHIRURGIC ■
  90.03   - Montature per occhiali , occhialini , occhialetti e oggetti simili e parti
             di montature
  90*04 - Occhiali ( correttori , protettori o altri ), occhialetti , occhialini , oggetti
             simili
  90.06 - Strumenti per astronomia e cosmografia , come telescopi , cannocohiali astro­
             nomici , meridiani , equatoriali , ecc ., e loro sostegni , esclusi gli apparec­
             chi di radioastronomia
  90.10   - Apparecchi e materiali dei tipi usati nei laboratori fotografici 0 cine­
             matografici , non nominati né compresi altrove in questo Capitolo ; apparec­
             chi di fotocopia per contatto ; "bobine per avvolgimento dei film e delle
             pellicole ; schermi per proiezioni
  90 . 11 -  Microscopi e difrattografi elettronici e protonici
  90.15 - Bilance sensibili ad un peso di 5 cg o meno , con 0 senza pesi
  90.19 - Apparecchi di ortopedia ( comprese le cinture medico-chirurgiche.) ; oggetti
             ed apparecchi di protesi dentaria , oculistica 0 simili ; apparecchi per fa­
             cilitare l' audizione ai sordi ; oggetti ed apparecchi per fratture ( docce ,
             stecche e simili )
  90.20   - Apparecchi a raggi X , anche di radiofotografia , ed apparecchi che utilizza­
             no le radiazioni di sostanze radioattive , compresi i tubi generatori di raggi
             X , i generatori di tensione , i quadri di comando , gli schermi , i tavoli , le
             poltrone e supporti simili di esame e di trattamento
  90.21 - Strumenti , apparecchi e modelli progettati per dimostrazione (nell' insegna­
             mento , nelle esposizioni , eoe .), non suscettibili di altri usi .
  90.22 - Macchine ed apparecchi per prove meccaniche , ( prove di resistenza , durezza ,
             trazione , compressione , elasticità , ecc .) sui materiali (metalli , legno ,
             tessili , carta , materie plastiche , ecc .)
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  90.25
  90.25  -
         -   Strumenti e apparecchi per analisi fisiche o chimiche ( quali polarimetri ,
             rifrattometri , spettrometri , analizzatori di gas o di fumi ), strumenti ed
             apparecchi per prove di viscosità , di porosità , di dilatazione , di tensione
             superficiale e simili ( come viscosimetri , porosimetr.i., dilatometri ) e per
             misure calorimetriche , fotometriche o acustiche ( come fotometrie , compresi
             gli indicatori dei tempi di posa , calorimetri ) ; microtomi
  90.26  - Contatori di gas , di liquidi e di elettricità , compresi i contatori di pro­
             duzione , di controllo e di taratura
  90.27
  90.27  -
         -   Altri contatori ( contagiri , contatori di produzione , tassametri , totalizzato­
             ri del cammino percorso , pedometri , ecc .), indicatori di velocità e tachime­
             tri diversi da quelli della voce n « 90.14 »» compresi i tachimetri magnetici ;
             stroboscopi
Capitolo 91 : OROLOGERIA
  91.04  -   Orologi , pendole , sveglie e simili apparecchi di orologeria , con movimento
             diverso da quello degli orologi tascabili
  91*05
  91.05  – Apparecchi di controllo e contatori di tempo a movimento di ottologeria o '
            a motore sincrono ( registratori di presenza , orodatari , controllori di ron- :
             de , contaminuti , contatori di minuti seoondi , eto .)
  91.06  - Apparecchi muniti di un movimento di orologeria 0 di un motore sincrono ,
             che permettono lo scatto di un meccanismo a tempo stabilito ( interruttori
             orari , orologi di commutazione , etc .)
  91.08  – Altri ; movimenti finiti di orologeria
  91.10  - Casse , gabbie e simili , per apparecchi di orologeria e loro parti
Capitolo 92 : - STRUMENTI MUSICxlLI,' APPARÉCCHI PER LA REGISTRAZIONE E LA RIPRODUZIONE DEL
                SUONO 0 PER LI REGISTRAZIONE E LA RIPRODUZIONE DELLE IMMAGINI E DEL SUONO
                IN TELEVISIONE » MEDIANTE PROCESSO MAGNETICO ; LORO PARTI ED ACCESSORI
  92,12  -   Supporti di suono per apparecchi della voce n . 92.11 o per registrazioni
             naloghe ; dischi , cilindri , cere , nastri , film , fili , etc . preparati per lu
             registrazione o registrati y matrici e forme galvaniche per la fabbricazio­
             ne dei dischi
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                                        SEZIONE      XX
                  MERCI E PRODOTTI DIVERSI , NON NOIÌEIATI NE * COMPRESI ALTROVE
Capitolo 94: MOBILIA ; MOBILI MEDICO-CHIRURGICI ; OGGETTI LETTERECCI E SIMILI
  94*02 - Mobili per usi medico-chirurgici , quali : -tavoli operatori , tavoli per esa­
              mi e simili , letti con meccanismo per usi clinici , etc .; poltrone per denti­
              sti e simili , con dispositivo meccanico di orientamento e di elevazione ;
              parti di tali oggetti
Capitolo 95 : MATERIE DA INTAGLIARE E DA MODELLARE ALLO STATO LAVORATO (COMPRESI I
                LAVORI )
  95*01 - Tartaruga lavorata (compresi i lavori )
  95 «02 - Madreperla lavorata (compresi i lavori )
  95*03 – Avorio lavorato ( compresi i lavori )                                         ~
  95*04 - Osso lavorato (compresi i lavori)
  95*06 - Materie vegetali da intaglio (corozo , noci , semi duri , etc »), lavorate
              ( compresi i lavori )
  95*0? - Schiuma di mare e ambra gialla ( succino ), naturali o ricostituite , giavazzo e
              materie minerali simili al giavazzo , lavorate ( compresi i lavori )
  95*08 - Lavori modellati o intagliati - di cera naturale ( animale o vegetale ), mine­
              rale o artificiale , di paraffina , di stearina , di gomme o resine naturali
              ( coppale , colofonia , etc »), di paste da modellare ed altri lavori modellati
                o intagliati , non nominati né compresi altrove ; gelatina non indurita la­
             , vorata , diversa da quella della vóce n » 35*03 e suoi lavori
Capitolo 96 : SPAZZOLE , SPAZZOLINI , PENNELLI . E SIMILI , SCOPE , SPOLVERINI , PIUMINI DA
                CIPRIA E STACCI
  96.04 - Spolverini e scopine di piume
  96.05 - Piumini da cipria e simili , di qualsiasi materia
  96.06 - Stacci , crivelli , a mano , di qualsiasi materia
                                                                 */
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Capitolo 97 : GIOCATTOLI , GIUOCHI , OGGETTI PER DIVERTIMENTI E SPORT
  97*01  - Vetture e veicoli a ruote per il trastullo dei fanciulli , come velocipedi ,
             monopattini , cavalli meccanici , automobili a pedale , carrozzelle per bam­
             bole e simili
  97*08 - Giostre , altalene , padiglioni da tiro ed altre attrazioni da fiera , compre­
             si i circhi , serragli e teatri ambulanti
Capitolo 98 : LAVORI DIVERSI
  98.03 - Porta-penne , stilografi e matitatoi ; porta-lapis e simili ; loro parti
             staccate e accessori ( salva-ptmte , fermagli , etc .), esclusi dli oggetti
             compresi nelle voci nri 98*04 e 98*05
  98.04      Pennini da scrivere e punte per pennini
  98*06 - Tavole di ardesia e lavagne per scrivere o disegnare , anche incorniciate
  98.07 - Sigilli , numeratori , compositoi , datari , timbri e simili , a mano
  98.08  - Nastri inchiostratori per macchine da scrivere e nastri inchiostratori
             simili , anche montati su bobine ; cuscinetti per timbri , anche impregnati ,
             con o senza scatola
  98.09  - Ceralacca per ufficio 0 per bottiglie , presentata in placche , bastoncini
             e simili ; paste a base di gelatina e per riproduzioni grafiche , per rulli
             da tipografia e per usi simili , anche con supporto di carata 0 di materie
             tessili
  98.10 – Accenditori ed apparecchi di accensione (meccanici , elettrici , a catalizza­
             tore , etc .) e loro parti staccate , diverse dalle pietrine fuocaie e dagli
             stoppini
  98.11 – Pipe ( compresi dli sbozzi e le teste ); bocchini da sigari e da sigarette ;
             imboccature , cannucce ed altri pezzi staccati
  98.12  - Pettini da testa , pettini da ornamento , fermagli per capelli e simili
  98.13 - Stecche per busti , per vestiti 0 per accessori di vestimenta e simili
  98.14 - Spruzzatori da toletta , montati , loro montature e teste di montature
  98,16  - Manichini e simili ; automi e scene animate per mostre
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                                    SEZIOIÌE   XXI
                      OGGETTI DMRTE , DA COLLEZIONE E DI ^iMlICHITA ,
Capitolo 99 : OGGETTI D'ARTE , ILI COLLEZIONE E DI ANTICHITÀ'
  99*01  *-  Quadri t pitture e disegni eseguiti interamente a mano , ad esclusione dei
             disegni industriali della voce n . 49*06 e degli oggetti mani fatturati e
             decorati a mano
  99*02  -   Incisioni , stampe e litografie originali
  99.03  -   Opere originali dell' arte statuaria e dell' arte scultorea , di qualsiasi
             materia
  99.04 - Francobolli e simili ("biglietti postali , marche postali , etc ,), marche
             da bollo e simili , anche obliterati , ma non aventi corso né destinati
             ad aver corso nel paese di destinazione
  99*05  - Collezioni ed esemplari per oollezioni di zoologia , botanica , mineralogia ,
             anatomia ; oggetti da collezione aventi interesse storico , archeologico ,
             paleontologico , etnografico e numismatico
  99*06  -   Oggetti di antichità aventi più 1 di 100 anni di età