CELEX: 62007CA0438
Language: it
Date: 2009-10-06 00:00:00
Title: Causa C-438/07: Sentenza della Corte (Terza Sezione) 6 ottobre 2009 — Commissione delle Comunità europee/Regno di Svezia (Inadempimento di uno Stato — Ambiente — Direttiva 91/271/CEE — Trattamento delle acque reflue urbane — Omessa imposizione di un trattamento più spinto dell’azoto in tutti gli impianti di trattamento di acque reflue urbane provenienti dagli agglomerati con oltre 10000 abitanti equivalenti)

21.11.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 282/4
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) 6 ottobre 2009 — Commissione delle Comunità europee/Regno di Svezia
   (Causa C-438/07) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Ambiente - Direttiva 91/271/CEE - Trattamento delle acque reflue urbane - Omessa imposizione di un trattamento più spinto dell’azoto in tutti gli impianti di trattamento di acque reflue urbane provenienti dagli agglomerati con oltre 10 000 abitanti equivalenti)
   2009/C 282/06
   Lingua processuale: lo svedese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: I. Koskinen, L. Parpala, M. Patakia e S. Pardo Quintillán, agenti)
   
      Convenuto: Regno di Svezia (rappresentante: A. Falk, agente)
   
      Interveniente a sostegno del convenuto: Repubblica di Finlandia (rappresentanti: J. Heliskoski e A. Guimaraes-Purokoski, agenti)
   
      Oggetto
   
   Inadempimento di uno Stato — Violazione dell'art. 5, nn. 2, 3 e 5, della direttiva del Consiglio 21 maggio 1991, 91/271/CEE, concernente il trattamento delle acque reflue urbane (GU L 135, pag. 40), modificata dalla direttiva della Commissione 27 febbraio 1998, 98/15/CE (GU L 67, pag. 29) — Mancata adozione dei provvedimenti destinati a garantire che tutti gli scarichi degli impianti di trattamento delle acque urbane provenienti da agglomerati con popolazione superiore a 10 000 abitanti equivalenti, che sono fatti defluire nelle aree sensibili o nei loro relativi bacini drenanti, rispondano a tutte le disposizioni pertinenti previste all'allegato I della direttiva 91/271/CEE, entro il 31 dicembre 1998
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il Regno di Svezia, non avendo provveduto, al più tardi entro il 31 dicembre 1998, affinché gli scarichi degli impianti elencati negli allegati 2 e 3 del suo controricorso, come modificati dalla sua controreplica, per il trattamento di acque reflue urbane provenienti dagli agglomerati con oltre 10 000 abitanti equivalenti, che si riversano direttamente nelle aree sensibili o nei loro bacini drenanti, rispondano ai requisiti pertinenti dell’allegato I della direttiva del Consiglio 21 maggio 1991, 91/271/CEE, concernente il trattamento delle acque reflue urbane, come modificata dalla direttiva della Commissione 27 febbraio 1998, 98/15/CE, è venuto meno agli obblighi su di esso incombenti ai sensi dell’art. 5, nn. 2, 3 e 5, della citata direttiva.
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso è respinto quanto al resto.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione delle Comunità europee, il Regno di Svezia e la Repubblica di Finlandia sopportano ciascuno le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 283 del 24.11.2007.