CELEX: 61981CJ0076
Language: it
Date: 1982-02-10
Title: Sentenza della Corte del 10 febbraio 1982. # SA Transporoute et travaux contro Ministero dei lavori pubblici. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Conseil d'État - Granducato del Lussemburgo. # Libera prestazione dei servizi - Direttive in materia di lavori pubblici. # Causa 76/81.

Avis juridique important

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61981J0076

SENTENZA DELLA CORTE DEL 10 FEBBRAIO 1982.  -  SA TRANSPOROUTE ET TRAVAUX CONTRO MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI.  -  (DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL CONSEIL D'ETAT DEL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO).  -  LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI - DIRETTIVE IN MATERIA DI LAVORI PUBBLICI.  -  CAUSA 76/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 00417 edizione speciale svedese pagina 00319 edizione speciale finlandese pagina 00333

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI - COORDINAMENTO DELLE PROCEDURE DI AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI DI LAVORI PUBBLICI - PROVA DELLA BUONA REPUTAZIONE E DELLA QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE DELL ' OFFERENTE - REQUISITO DELL ' AUTORIZZAZIONE DI STABILIMENTO - INAMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE , ART . 59 ; DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 71/305 , ARTT . 23-26 )   2 . LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI - COORDINAMENTO DELLE PROCEDURE DI AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI DI LAVORI PUBBLICI - OFFERTA ANORMALMENTE BASSA - OBBLIGHI DELL ' AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE   ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 71/305 , ART . 29 , PAR . 5 )    

Massima

1 . LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 71/305 VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA OSTA A CHE UNO STATO MEMBRO POSSA PRETENDERE DA UN OFFERENTE CON SEDE IN UN ALTRO STATO MEMBRO LA PROVA DEL FATTO CHE EGLI SODDISFA LE CONDIZIONI DI CUI AGLI ARTT . 23-26 DI DETTA DIRETTIVA E RELATIVA ALLA SUA BUONA REPUTAZIONE ED ALLA SUA QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE CON MEZZI , QUALE L ' AUTORIZZAZIONE DI STABILIMENTO , DIVERSI DA QUELLI ENUNCIATI DA TALI DISPOSIZIONI .   LA CONCLUSIONE IN TAL MODO DESUNTA DALL ' INTERPRETAZIONE DELLA DIRETTIVA E  CONFORME AL SISTEMA DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO RELATIVE ALLA PRESTAZIONE DI SERVIZI . INFATTI , IL SUBORDINARE , IN UNO STATO MEMBRO , L ' ESECUZIONE DI PRESTAZIONI DI SERVIZI DA PARTE DI UNA IMPRESA STABILITA IN UN ALTRO STATO MEMBRO AL POSSESSO DELL ' AUTORIZZAZIONE DI STABILIMENTO NEL PRIMO STATO AVREBBE LA CONSEGUENZA DI TOGLIERE OGNI EFFICACIA ALL ' ART . 59 DEL TRATTATO , IL CUI OGGETTO CONSISTE PROPRIO NELL ' ELIMINARE LE RESTRIZIONI ALLA LIBERA PRESTAZIONE DI SERVIZI DA PARTE DI PERSONE NON STABILITE NELLO STATO NEL CUI TERRI     TORIO DEVE ESSERE FORNITA LA PRESTAZIONE .   2 . QUANDO , AD AVVISO DELL ' AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE , LE OFFERTE DI UN CONCORRENTE SONO MANIFESTAMENTE ANORMALMENTE BASSE RISPETTO ALLE PRESTAZIONI DA FORNIRE , L ' ART . 29 , N . 5 , DELLA DIRETTIVA N . 71/305 OBBLIGA DETTA  AMMINISTRAZIONE , PRIMA DI DECIDERE SULL ' AGGIUDICAZIONE DELL ' APPALTO , AD INVITARE L ' OFFERENTE A FORNIRE UNA GIUSTIFICAZIONE DELLE OFFERTE DI PREZZO OPPURE AD INFORMARLO DI QUALI OFFERTE SIANO ANORMALI , CONCEDENDOGLI UN TERMINE CONGRUO PER PRESENTARE PRECISAZIONI COMPLEMENTARI .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 76/81 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE DAL CONSEIL D ' ETAT , COMITE DU CONTENTIEUX , DEL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  SA TRANSPOROUTE ET TRAVAUX , BRUXELLES ,   E  MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI , GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 26 LUGLIO 1971 N . 304 CONCERNENTE LA SOPPRESSIONE DELLE RESTRIZIONI ALLA LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI IN MATERIA DI APPALTI DI LAVORI PUBBLICI ED ALL ' AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI DI LAVORI PUBBLICI TRAMITE AGENZIE O SUCCURSALI E DELLA DIRETTIVA 26 LUGLIO 1971 N . 305 CHE COORDINA LE PROCEDURE DI AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI DI LAVORI PUBBLICI ( GU N . L 185 , PAGG . 1 E 5 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 11 MARZO 1981 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 7 APRILE SEGUENTE , IL CONSEIL D ' ETAT DEL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO , COMITE DU CONTENTIEUX , HA , AI SENSI DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , SOLLEVATO DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI SULL ' INTERPRETAZIONE DELLE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 26 LUGLIO 1971 , NN . 304 E 305 , CONCERNENTI , RISPETTIVAMENTE , LA SOPPRESSIONE DELLE RESTRIZIONI ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI SERVIZI IN MATERIA DI APPALTI DI LAVORI PUBBLICI E ALL ' AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI DI LAVORI PUBBLICI TRAMITE AGENZIE O SUCCURSALI ( GU N . L 185 , PAG . 1 ) ED IL COORDINAMENTO DELLE PROCEDURE DI AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI DI LAVORI PUBBLICI ( GU N . L 185 , PAG . 5 ).    2 LE SUDDETTE QUESTIONI VENIVANO SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA SORTA DA UN BANDO DI GARA D ' APPALTO DELL ' ADMINISTRATION DES PONTS ET CHAUSSEES DEL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO , PER LA QUALE LA SOCIETA BELGA TRANSPOROUTE ET TRAVAUX ( TRT ) AVEVA PRESENTATO L ' OFFERTA PIU BASSA .    3 TALE OFFERTA VENIVA RIGETTATA DAL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI IN QUANTO LA SOCIETA TRT NON ERA IN POSSESSO DELL ' AUTORIZZAZIONE GOVERNATIVA DI STABILIMENTO PREVISTA ALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO GRANDUCALE 6 NOVEMBRE 1974 ( MEMORIAL A , 1974 , PAG . 1660 E SEGG .) ED IN QUANTO I PREZZI CONTENUTI NELL ' OFFERTA DELLA TRT ERANO , AGLI OCCHI DEL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI , ANORMALMENTE BASSI AI SENSI DELL ' ART . 32 , 5* E 6* COMMA DEL MEDESIMO REGOLAMENTO GRANDUCALE . PERTANTO IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI DEL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO DICHIARAVA AGGIUDICATARIO UN CONSORZIO DI IMPRESE LUSSEMBURGHESI LA CUI OFFERTA ERA RITENUTA ESSERE QUELLA ECONOMICAMENTE PIU VANTAGGIOSA .    4 LA TRT PROPONEVA RICORSO AL CONSEIL D ' ETAT CHIEDENDO L ' ANNULLAMENTO DELLA SUDDETTA DECISIONE . A SOSTEGNO DEL RICORSO LA SOCIETA ESCLUSA ECCEPIVA ESSENZIALMENTE CHE LE RAGIONI ADDOTTE PER RESPINGERE LA SUA OFFERTA COSTITUIVANO     UNA VIOLAZIONE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 71/305 ED IN PARTICOLARE DEI SUOI ARTT . 24 E 29 , N . 5 .    5 RITENENDO CHE LA VERTENZA PRESENTASSE QUESTIONI D ' INTERPRETAZIONE DI DIRITTO COMUNITARIO , IL CONSEIL D ' ETAT SOTTOPONEVA ALLA CORTE LE DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI RELATIVE ALL ' INTERPRETAZIONE DELLE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 71/304 E 71/305 .   SULLA PRIMA QUESTIONE   6 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE SE LE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 71/304 E 71/305 ED IN PARTICOLARE L ' ART . 24 DELLA DIRETTIVA 71/305 OSTINO A CHE L ' AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE POSSA SUBORDINARE L ' AGGIUDICAZIONE DI UN APPALTO AD UN OFFERENTE STABILITO IN UN ALTRO STATO MEMBRO ALLA CONDIZIONE CHE DETTO OFFERENTE , OLTRE AD ESSERE REGOLARMENTE ISCRITTO NEL REGISTRO PROFESSIONALE DEL PAESE IN CUI E STABILITO , SIA IN POSSESSO DI UNA AUTORIZZAZIONE DI STABILIMENTO RILASCIATA DAL GOVERNO DELLO STATO MEMBRO NEL QUALE HA LUOGO L ' AGGIUDICAZIONE .    7 LE DIRETTIVE 71/304 E 71/305 MIRANO A GARANTIRE LA LIBERA PRESTAZIONE DI SERVIZI NELL ' AMBITO DEI PUBBLICI APPALTI . PERTANTO LA PRIMA DI TALI DIRETTIVE COMPORTA , A CARICO DEGLI STATI MEMBRI , L ' OBBLIGO GENERALE DI SOPPRIMERE LE RESTRIZIONI ALL ' ACCESSO , ALLA PARTECIPAZIONE ED ALLA ESECUZIONE DI APPALTI DI LAVORI PUBBLICI , E LA SECONDA DIRETTIVA RIGUARDA IL COORDINAMENTO DELLE PROCEDURE DI AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI DI LAVORI PUBBLICI .    8 NELL ' AMBITO DI TALE COORDINAMENTO , IL TITOLO IV , CAPITOLO 1 , DELLA DIRETTIVA 71/305 NON SI LIMITA AD ENUMERARE I CRITERI DI SELEZIONE IN BASE AI QUALI ALCUNI IMPRENDITORI POSSONO ESSERE ESCLUSI DALL ' AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE . ESSO DETERMINA ALTRESI LE MODALITA SECONDO CUI LE IMPRESE POSSONO DARE LA PROVA DI POSSEDERE I REQUISITI RICHIESTI .    9 COSI L ' ART . 27 PRECISA CHE L ' AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE HA LA POSSIBILITA D ' INVITARE L ' IMPRENDITORE A COMPLETARE I CERTIFICATI E DOCUMENTI PRESENTATI SOLO ENTRO I LIMITI DI CUI AGLI ARTT . 23 E 26 DELLA DIRETTIVA , I QUALI LEGITTIMANO GLI     STATI MEMBRI A CHIEDERE REFERENZE DIVERSE DA QUELLE ESPRESSAMENTE ENUNCIATE NELLA DIRETTIVA SOLO PER QUANTO RIGUARDA LA VALUTAZIONE DELLE CAPACITA FINANZIARIE ED ECONOMICHE DELLE IMPRESE , DI CUI ALL ' ART . 25 DELLA DIRETTIVA .    10 L ' AUTORIZZAZIONE DI STABILIMENTO DI CUI TRATTASI , POICHE - COME HA RICONOSCIUTO IL GOVERNO LUSSEMBURGHESE NELLE OSSERVAZIONI SCRITTE - NON E DIRETTA AD ACCERTARE LA CAPACITA FINANZIARIA ED ECONOMICA DELLE IMPRESE , MA LA QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE E LA BUONA REPUTAZIONE DEI TITOLARI DELLE STESSE , COSTITUISCE , NON POTENDOSI APPLICARE L ' ECCEZIONE PREVISTA ALL ' ART . 25 DELLA DIRETTIVA 71/305 , UN MEZZO DI PROVA DIVERSO DA QUELLI LIMITATIVAMENTE AUTORIZZATI DALLA DIRETTIVA .    11 IL GOVERNO LUSSEMBURGHESE ECCEPISCE TUTTAVIA CHE LA CONCESSIONE DELL ' AUTORIZZAZIONE DI STABILIMENTO EQUIVARREBBE ALL ' ISCRIZIONE DELL ' IMPRESA INTERESSATA IN UN ELENCO UFFICIALE DI IMPRESE RICONOSCIUTE AI SENSI DELL ' ART . 28 DELLA DIRETTIVA 71/305 E SAREBBE PERTANTO CONFORME AL SUDDETTO ARTICOLO .    12 CONTRO TALE ARGOMENTO E OPPORTUNO RILEVARE CHE , ANCHE SUPPONENDO CHE L ' AUTORIZZAZIONE DI STABILIMENTO POSSA ESSERE ASSIMILATA ALL ' ISCRIZIONE IN UN ELENCO UFFICIALE DI IMPRESE RICONOSCIUTE AI SENSI DELL ' ART . 28 DELLA DIRETTIVA 71/305 , NULLA IN DETTA DISPOSIZIONE AUTORIZZA A CONCLUDERE CHE NELLO STATO DI AGGIUDICAZIONE POSSA ESSERE PRETESA DAGLI IMPRENDITORI STABILITI IN ALTRI STATI MEMBRI L ' ISCRIZIONE NEL SUDDETTO ELENCO .    13 ANZI , IL N . 3 DI TALE ARTICOLO CONSENTE ALLE IMPRESE , ISCRITTE IN UN ELENCO UFFICIALE IN UN QUALUNQUE ALTRO STATO MEMBRO , DI UTILIZZARE , NEI LIMITI IVI FISSATI , NEI CONFRONTI DELL ' AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE DI UN ALTRO STATO MEMBRO , LA SUDDETTA ISCRIZIONE QUALE MEZZO DI PROVA ALTERNATIVA DEL FATTO CHE ESSE POSSIEDONO I REQUISITI QUALITATIVI INDICATI NEGLI ARTT . 23-26 DELLA DIRETTIVA 71/305 .    14 VA NOTATO CHE LA CONCLUSIONE IN TAL MODO DESUNTA DALL ' INTERPRETAZIONE DELLA DIRETTIVA 71/305 E CONFORME AL SISTEMA DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO RELATIVE ALLE PRESTAZIONI DI SERVIZI . INFATTI , IL SUBORDINARE , IN UNO STATO MEMBRO , L ' ESE    CUZIONE DI PRESTAZIONI DI SERVIZI DA PARTE DI UNA IMPRESA STABILITA IN UN ALTRO STATO MEMBRO AL POSSESSO DELL ' AUTORIZZAZIONE DI STABILIMENTO NEL PRIMO STATO AVREBBE LA CONSEGUENZA DI TOGLIERE OGNI EFFICACIA ALL ' ART . 59 DEL TRATTATO , IL CUI OGGETTO CONSISTE PROPRIO NELL ' ELIMINARE LE RESTRIZIONI ALLA LIBERA PRESTAZIONE DI SERVIZI DA PARTE DI PERSONE NON STABILITE NELLO STATO NEL CUI TERRITORIO DEVE ESSERE FORNITA LA PRESTAZIONE .    15 LA PRIMA QUESTIONE VA PERTANTO RISOLTA DICHIARANDO CHE LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 71/305 VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA OSTA A CHE UNO STATO MEMBRO POSSA PRETENDERE DA UN OFFERENTE CON SEDE IN UN ALTRO STATO MEMBRO LA PROVA DEL FATTO CHE EGLI SODDISFA LE CONDIZIONI DI CUI AGLI ARTT . 23-26 DI DETTA DIRETTIVA E RELATIVE ALLA SUA BUONA REPUTAZIONE E ALLA SUA QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE CON MEZZI , QUALE L ' AUTORIZZAZIONE DI STABILIMENTO , DIVERSI DA QUELLI ENUNCIATI DALLE DISPOSIZIONI STESSE .   SULLA SECONDA QUESTIONE   16 CON LA SECONDA QUESTIONE SI CHIEDE SE L ' ART . 29 , N . 5 , DELLA DIRETTIVA 71/305 IMPONGA ALL ' AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE L ' OBBLIGO DI CHIEDERE AGLI OFFERENTI LE CUI OFFERTE , A SUO AVVISO , SIANO MANIFESTAMENTE ANORMALMENTE BASSE RISPETTO ALLA PRESTAZIONE FORNITA , LA GIUSTIFICAZIONE DEI RELATIVI PREZZI PRIMA DI VERIFICARNE LA COMPOSIZIONE E DI DECIDERE IN MERITO ALL ' AGGIUDICAZIONE DELL ' APPALTO , OVVERO DETTE DISPOSIZIONI LASCINO , IN UN CASO DEL GENERE , ALLA DISCREZIONALITA DELL ' AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE LA VALUTAZIONE DELL ' UTILITA DI RICHIEDERE TALI PRECISAZIONI .    17 L ' ART . 29 , N . 5 , DELLA DIRETTIVA 71/305 STABILISCE CHE , NEL CASO DI OFFERTA ANORMALMENTE BASSA , L ' AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE NE VERIFICA LA COMPOSIZIONE E , ALL ' UOPO , CHIEDE ALL ' OFFERENTE LE GIUSTIFICAZIONI NECESSARIE . IL FATTO CHE L ' AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE SI VEDE ESPRESSAMENTE RICONOSCIUTO DA DETTA DISPOSIZIONE IL DIRITTO DI STABILIRE SE TALI GIUSTIFICAZIONI SIANO INACCETTABILI NON LA LEGITTIMA IN NESSUN CASO , CONTRARIAMENTE A QUANTO SOSTIENE IL GOVERNO LUSSEMBURGHESE , AD ANTICIPARE LA VALUTAZIONE DI INACCETTABILITA RESPINGENDO L ' OFFERTA , SENZA NEPPURE CHIEDERE ALL ' OFFERENTE DI FORNIRE LE GIUSTIFICAZIONI . LO SCOPO DI TALE DISPOSIZIONE , DI PROTEGGERE CIOE L ' OFFERENTE DALL ' ARBITRIO DELL ' AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE , NON PUO INFATTI ESSERE RAGGIUNTO SE SI LASCIA     ALL ' AMMINISTRAZIONE STESSA IL COMPITO DI VALUTARE L ' OPPORTUNITA DI RICHIEDERE LE GIUSTIFICAZIONI .    18 LA SECONDA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE , QUANDO , AD AVVISO DELL ' AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE , LE OFFERTE DI UN CONCORRENTE SONO MANIFESTAMENTE ANORMALMENTE BASSE RISPETTO ALLE PRESTAZIONI DA FORNIRE , L ' ART . 29 , N . 5 , DELLA DIRETTIVA 71/305 , OBBLIGA DETTA AMMINISTRAZIONE , PRIMA DI DECIDERE SULL ' AGGIUDICAZIONE DELL ' APPALTO , AD INVITARE L ' OFFERENTE A FORNIRE UNA GIUSTIFICAZIONE DELLE SUE OFFERTE DI PREZZO OPPURE AD INFORMARLO DI QUALI OFFERTE SIANO ANORMALI , CONCEDENDOGLI UN TERMINE CONGRUO PER PRESENTARE PRECISAZIONI COMPLEMENTARI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  19 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEL REGNO DEL BELGIO , DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E DALLA COMMISSIONE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLE CAUSE PRINCIPALI , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  STATUENDO SULLE QUESTIONI AD ESSA SOTTOPOSTE DAL CONSEIL D ' ETAT , COMITE DU CONTENTIEUX , DEL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO , CON SENTENZA 11 MARZO 1981 , DICHIARA :   1* LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 71/305 VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA OSTA A CHE UNO STATO MEMBRO POSSA PRETENDERE DA UN OFFERENTE CON SEDE IN UN ALTRO STATO MEMBRO LA PROVA DEL FATTO CHE EGLI SODDISFA LE CONDIZIONI DI CUI AGLI ARTT . 23-26 DI DETTA DIRETTIVA E RELATIVE ALLA SUA BUONA REPUTAZIONE ED ALLA SUA QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE CON MEZZI , QUALE L ' AUTORIZZAZIONE DI STABILIMENTO , DIVERSI DA QUELLI ENUNCIATI DA TALI DISPOSIZIONI .       2*QUANDO , AD AVVISO DELL ' AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE , LE OFFERTE DI UN CONCORRENTE SONO MANIFESTAMENTE ANORMALMENTE BASSE RISPETTO ALLE PRESTAZIONI DA FORNIRE , L ' ART . 29 , N . 5 , DELLA DIRETTIVA 71/305 , OBBLIGA DETTA AMMINISTRAZIONE , PRIMA DI DECIDERE SULL ' AGGIUDICAZIONE DELL ' APPALTO , AD INVITARE L ' OFFERENTE A FORNIRE UNA GIUSTIFICAZIONE DELLE OFFERTE DI PREZZO OPPURE AD INFORMARLO DI QUALI OFFERTE SIANO ANORMALI , CONCEDENDOGLI UN TERMINE CONGRUO PER PRESENTARE PRECISAZIONI COMPLEMENTARI .