CELEX: 62009CB0487
Language: it
Date: 2010-10-06 00:00:00
Title: Causa C-487/09: Ordinanza della Corte (Ottava Sezione) 6 ottobre 2010 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Supremo — Spagna) — Inmogolf SA/Dirección General de Tributos de la Consejería de Economia y Hacienda de la Comunidad Autónoma de Murcia (Art. 104, n. 3, primo comma, del regolamento di procedura — Direttiva 69/335/CEE — Imposte indirette — Raccolta di capitali — Trasferimenti di valori mobiliari — Capitale sociale costituito in maggioranza da beni immobili)

12.3.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 80/8
            
         Ordinanza della Corte (Ottava Sezione) 6 ottobre 2010 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Supremo — Spagna) — Inmogolf SA/Dirección General de Tributos de la Consejería de Economia y Hacienda de la Comunidad Autónoma de Murcia
   (Causa C-487/09) (1)
   
   (Art. 104, n. 3, primo comma, del regolamento di procedura - Direttiva 69/335/CEE - Imposte indirette - Raccolta di capitali - Trasferimenti di valori mobiliari - Capitale sociale costituito in maggioranza da beni immobili)
   2011/C 80/13
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunal Supremo
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Inmogolf SA
   
      Convenuta: Dirección General de Tributos de la Consejería de Economia y Hacienda de la Comunidad Autónoma de Murcia
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Tribunal Supremo — Interpretazione degli artt. 11, lett. a), e 12, n. 1, lett. a), della direttiva del Consiglio 17 luglio 1969, 69/335/CEE, concernente le imposte indirette sulla raccolta di capitali (GU L 249, pag. 25) — Divieto di assoggettare ad imposta la creazione, l'emissione, la quotazione in borsa, la messa in circolazione o la cessione di titoli — Deroga — Tassa sul trasferimento dei valori mobiliari — Imposta nazionale che colpisce i trasferimenti di quote sociali di una società, il cui attivo sia costituito per almeno il 50 % da beni immobili, che comportino l'acquisto del controllo della società da parte dell'acquirente dei titoli
   
      Dispositivo
   
   La direttiva del Consiglio 17 luglio 1969, 69/335/CEE, concernente le imposte indirette sulla raccolta di capitali, e, in particolare, i suoi artt. 11, lett. a), e 12, n. 1, lett. a), non ostano alla normativa di uno Stato membro, come l’art. 108, n. 2, della legge 28 luglio 1988, n. 24, sul mercato dei valori mobiliari, come modificata dalla legge 6 giugno 1991, n. 18, che, al fine di impedire l’evasione fiscale relativamente alla tassazione di beni immobili mediante interposizione di società, assoggetti i trasferimenti di valori all’imposta sui trasferimenti patrimoniali, qualora tali trasferimenti di valori rappresentino quote del capitale sociale di enti il cui attivo sia costituito almeno per il 50 % da beni immobili e l’acquirente, in conseguenza di tale trasferimento, ottenga una posizione tale da permettergli di esercitare il controllo dell’ente in questione, anche se, da una parte, egli non ha avuto l’intenzione di evadere l’imposta e, dall’altra, tali società sono pienamente operative e gli immobili sono inseparabili dall’attività economica svolta da dette società.
   
      (1)  GU C 63 del 13.3.2010.