CELEX: 52019PC0273
Language: it
Date: 2019-06-06
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce la posizione da adottare a nome dell'Unione europea all'83a riunione plenaria del Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO) riguardo alla partecipazione dell'Unione europea al GRECO in qualità di osservatore

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 6.6.2019
            COM(2019) 273 final
            2019/0135(NLE)
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            che stabilisce la posizione da adottare a nome dell'Unione europea all'83FMT:Superscripta riunione plenaria del Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO) riguardo alla partecipazione dell'Unione europea al GRECO in qualità di osservatore
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.OGGETTO DELLA PROPOSTA
            
            
               La presente proposta riguarda la decisione che stabilisce la posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO, di seguito anche "il gruppo") relativamente alla prevista adozione di una decisione sullo status di osservatore dell'Unione europea.
            
            
               2.CONTESTO DELLA PROPOSTA
            
            
               Il GRECO è stato istituito nel 1999 dal Consiglio d'Europa per monitorare il rispetto, da parte degli Stati, delle norme anticorruzione previste dalla convenzione penale sulla corruzione e dalla convenzione civile sulla corruzione. L'obiettivo del GRECO è migliorare la capacità dei suoi membri di combattere la corruzione verificando, attraverso un processo dinamico di valutazione reciproca e di "pressione tra pari", che essi soddisfino gli standard del Consiglio d'Europa in materia. Il sistema di valutazioni del GRECO contribuisce a individuare le carenze nelle politiche nazionali anticorruzione, promuovendo le riforme necessarie sul piano legislativo, istituzionale e pratico.
            
            
               Attualmente il gruppo conta 49 membri a pieno titolo
                  1
                e 10 osservatori
                  2
               .
            
            
               La partecipazione dell'UE al GRECO è un aspetto prioritario della cooperazione tra l'Unione europea e il Consiglio d'Europa. L'UE collabora con il Consiglio d'Europa in base a un protocollo d'intesa concordato nel 2007
                  3
               , ma il GRECO è uno dei pochi organi del Consiglio d'Europa con cui non è stato predisposto un apposito quadro giuridico di cooperazione. L'Unione non è presente alle riunioni del GRECO e pertanto le possibilità di dialogo con il gruppo e i suoi membri, così come quelle di cooperazione su questioni di interesse comune nel settore dello Stato di diritto e della lotta alla corruzione, sono molto limitate. 
            
            
               
                  Nel 2011 la Commissione ha definito i principali obiettivi di una cooperazione rafforzata tra l'UE e il GRECO, analizzando le possibili modalità di partecipazione dell'UE alle attività di quest'ultimo e i vantaggi che ne deriverebbero
                     4
                  . A ciò ha fatto seguito, nel 2012, una comunicazione della Commissione
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                   che delinea un approccio in due fasi per l'adesione dell'UE al gruppo, dapprima in qualità di partecipante a pieno titolo
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                   e in un secondo momento come membro a pieno titolo. 
               
            
            
               Il Parlamento europeo ha manifestato sostegno costante alla partecipazione dell'UE al GRECO per mezzo di varie relazioni e risoluzioni, tra cui la risoluzione del 2016 sulla lotta contro la corruzione e il seguito dato alla risoluzione del 2015 sulla criminalità organizzata, la corruzione e il riciclaggio di denaro, nonché in una discussione in plenaria nel 2018.
            
            
               
                  Il 20 marzo 2019 il direttore esecutivo del GRECO ha inviato una lettera alla presidenza del Consiglio, suggerendo di valutare la possibilità che l'UE diventi un osservatore presso il GRECO. Tale status le consentirebbe di partecipare alle riunioni del gruppo e di avere accesso a tutti i documenti discussi. Al tempo stesso, l'UE non godrebbe di diritti di voto, non sarebbe soggetta a valutazione, non prenderebbe formalmente posizione nell'ambito dei processi di valutazione né parteciperebbe alle missioni di valutazione. Agli osservatori non è richiesto alcun contributo finanziario. Occorre sottolineare che le norme sono le stesse per tutti gli osservatori.
               
            
            
               A norma dell'articolo 220 del TFEU, l'Unione attua ogni utile forma di cooperazione con gli organi delle Nazioni Unite e degli istituti specializzati delle Nazioni Unite, il Consiglio d'Europa, l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa e l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. L'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e la Commissione sono incaricati dell'attuazione dell'articolo in questione. La Commissione ha informato ufficialmente il Parlamento europeo e il Consiglio della sua intenzione di chiedere lo status di osservatore presso il GRECO per l'Unione europea. Nella riunione del 6 giugno 2019 il Consiglio ha espresso il suo sostegno alla proposta.
            
            
               
                  Lo stesso giorno la Commissione ha presentato al Segretario generale del Consiglio d'Europa la richiesta dell'UE di diventare osservatore
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                  .
               
               
                  La suddetta richiesta non esclude altre possibili forme di partecipazione in futuro, ivi compresa l'adesione a pieno titolo.
               
            
            
               È probabile che la plenaria del GRECO esamini la richiesta dell'UE nella riunione del 17-21 giugno 2019. La decisione deve essere adottata all'unanimità. In caso contrario la questione può essere deferita al Comitato dei ministri, che delibererà a maggioranza di due terzi dei rappresentanti. Tutti gli Stati membri dell'UE sono membri del GRECO e parteciperanno alla decisione riguardante lo status di osservatore dell'Unione. 
            
            
               
                  Essi sono tenuti ad appoggiare la richiesta dell'UE conformemente al principio di leale cooperazione. Ciò nonostante, la Commissione ha deciso in questa occasione di presentare una proposta sulla base dell'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE, volta a garantire che gli Stati membri si esprimano unanimemente a favore della concessione dello status di osservatore all'UE in occasione della riunione plenaria del GRECO e, se necessario, della successiva riunione del Comitato dei ministri. 
               
            
            
               3.BASE GIURIDICA
            
            
               
                  Il principale obiettivo del GRECO è migliorare la capacità dei suoi membri di lottare contro la corruzione. La base giuridica della decisione proposta dovrebbe pertanto essere l'articolo 83 del TFUE, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE.
               
            
            
               
            
               2019/0135 (NLE)
            
         
         
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               che stabilisce la posizione da adottare a nome dell'Unione europea all'83a riunione plenaria del Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO) riguardo alla partecipazione dell'Unione europea al GRECO in qualità di osservatore
            
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 83, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)La risoluzione statutaria (93) 28 del Consiglio d'Europa prevede la possibilità, per gli Stati terzi e le organizzazioni internazionali, di diventare osservatori nell'ambito di accordi parziali e allargati come quello che istituisce il GRECO.
            
            
               (2)Il 6 giugno 2019 la Commissione ha presentato al Segretario generale del Consiglio d'Europa una richiesta di partecipazione dell'Unione al GRECO in qualità di osservatore.
            
            
               (3)La partecipazione dell'Unione europea al GRECO in qualità di osservatore non preclude un'eventuale futura partecipazione al GRECO come membro a pieno titolo. 
            
            
               (4)Tutti gli Stati membri dell'Unione europea sono membri del GRECO.
            
            
               (5)Si prevede che la sessione plenaria del GRECO sarà chiamata a decidere in merito allo status di osservatore dell'Unione europea in occasione della sua 83a riunione (Strasburgo, 17-21 giugno 2019).
            
            
               (6)Se la decisione non è adottata all'83a riunione plenaria del GRECO, dal 17 al 21 giugno 2019, né alla riunione plenaria successiva, gli Stati membri dell'Unione europea dovrebbero esprimersi a favore del deferimento della questione al Comitato dei ministri, dove dovrebbero appoggiare l'ammissione dell'UE al GRECO in qualità di osservatore.
            
            
               (7)È pertanto opportuno stabilire la posizione da adottare a nome dell'Unione europea in merito all'adozione della decisione relativa allo status di osservatore dell'Unione europea.
            
            
               (8)La presente decisione non pregiudica il principio di leale cooperazione e l'obbligo che già vincola tutti gli Stati membri ad appoggiare la richiesta dell'UE di ottenere lo status di osservatore.
            
            
               (9)[A norma dell'articolo 3 del protocollo n. 21 sulla posizione del Regno Unito e dell'Irlanda rispetto allo spazio di libertà, sicurezza e giustizia, allegato al trattato sull'Unione europea e al trattato sul funzionamento dell'Unione europea, detti Stati membri hanno notificato che desiderano partecipare all'adozione e all'applicazione della presente decisione.]
            
            
               (10)[A norma degli articoli 1 e 2 del protocollo n. 21 sulla posizione del Regno Unito e dell'Irlanda rispetto allo spazio di libertà, sicurezza e giustizia, allegato al trattato sull'Unione europea e al trattato sul funzionamento dell'Unione europea, e fatto salvo l'articolo 4 di tale protocollo, detti Stati membri non partecipano all'adozione e all'applicazione della presente decisione, non sono da essa vincolati, né sono soggetti alla sua applicazione.]
            
            
               (11)[A norma degli articoli 1 e 2 del protocollo n. 22 sulla posizione della Danimarca, allegato al trattato sull'Unione europea e al trattato sul funzionamento dell'Unione europea, la Danimarca non partecipa all'adozione della presente decisione, non è da essa vincolata, né è soggetta alla sua applicazione,]
            
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
            
         
         
            
               Articolo 1
            
            
               La posizione da adottare a nome dell'Unione europea all'83a riunione plenaria del Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO) che si terrà dal 17 al 21 giugno 2019 o, se necessario, alla successiva riunione plenaria è la seguente:
            
            
               gli Stati membri dell'Unione europea sostengono l'adozione della decisione che conferisce all'Unione europea lo status di osservatore presso il GRECO. 
            
            
               Se la decisione non è adottata all'83a riunione plenaria del GRECO, dal 17 al 21 giugno 2019, né alla riunione plenaria successiva, gli Stati membri dell'Unione europea si esprimono a favore del deferimento della questione al Comitato dei ministri, dove appoggeranno l'ammissione dell'UE al GRECO in qualità di osservatore.
            
            
               Articolo 2
            
            
               Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        Albania, Andorra, Armenia, Austria, Azerbaigian, Belgio, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Cechia, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macedonia del Nord, Malta, Moldova, Monaco, Montenegro, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Russia, San Marino, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti d'America, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina e Ungheria.
               
               
                  
                     (2)
                  
                  
                        Quattro organi del Consiglio d'Europa, segnatamente l'Assemblea parlamentare, il Comitato europeo per la cooperazione giuridica (CDCJ), il Comitato europeo per i problemi della criminalità (CDPC), e la Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa (CEB); l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE); le Nazioni Unite, rappresentate dall'Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (UNODC); l'Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani (ODIHR) dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE); l'Accademia internazionale anticorruzione (IACA); l'Istituto internazionale per la democrazia e l'assistenza elettorale (IDEA) e l'Organizzazione degli Stati americani (OAS).
                  
               
               
                  
                     (3)
                  
                        CM(2007)74, adottato dal Comitato dei ministri del Consiglio d'Europa il 10 maggio 2007.
               
               
                  
                     (4)
                  
                        COM(2011) 307 final.
               
               
                  
                     (5)
                  
                        COM(2012) 604 final.
               
               
                  
                     (6)
                  
                        In quanto partecipante a pieno titolo l'Unione europea non sarebbe soggetta al sistema di valutazione reciproca, non avrebbe alcun diritto di voto e non potrebbe nominare un rappresentante presso l'ufficio del GRECO; questo scenario prevede inoltre un certo coinvolgimento dell'UE nel sistema di valutazione.
               
               
                  
                     (7)
                  
                        La procedura del Consiglio d'Europa prevede che un'organizzazione possa ottenere lo status di osservatore presso il GRECO inviando una lettera al Segretario generale del Consiglio d'Europa; cfr. in particolare la risoluzione statutaria (93) 28 del Consiglio d'Europa.