CELEX: 51967PC0108
Language: it
Date: 1967-03-16
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa all'attuazione della libertà di stabilimento e della libera prestazione dei servizi per le attività non salariate nel settore della ricerca (prospezione e trivellazione) del petrolio e del gas naturale (classe 13 CITI) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (67) 108
Vol. 1967/0017
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITÀ ECONOMICA EUROPE
                      COMMISSIONE
                                               COM(67)108 definitivo
                                               Bruxelles , 16 marzo 196?
                      PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
            relativa all' attuazione della libertà di stabilimento
            e della libera prestazione dei servizi per le attività
            non salariate nel settore della ricerca ( prospezione e
            trivellazione) del petrolio e del gas naturale ( classe
                                    13 CITI)
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
  CCM ( 67 ) 108 definitivo
 ---pagebreak---                                           MOTIVAZIONE
  I. INTRODUZIONE
                              • *       •
         I.     Il Programma generale per la sopressione della restrizioni alla
         libertà di stabilimento è stato fissato il 18 dicembre 1961 dal Consiglio
         in conformità alle disposizioni di cui all' articolo 54 paragrafo 1 .
         Nello scandenzario che costituisce il titolo IV', esso stabilisce che
         le restrizioni alla libertà di stabilimento debbano essere effettiva-
         jnente eliminate tra l' inizio della terza tappa e la fine del secondo
         anno della terza tappa per le attività enumerate all' Allegato III del
         programma medesimo . Tale allegato estrae dal gruppo 130 della CITI ( l ),
     -•-la ■ ricerca del petrolio' e del gas naturale - mediante prospezione e tri-
         vellazione';-               ..          7. •      . ;
                                              ?.                                      *
                Il -programma generale per la-soppressione delle restrizioni alla
    f . libera, prestazione dei servizi , fissato anch' esso dal Consiglio il
      r- 18 dicembre 1961 ,. si. riferisce , al titolo V ,- C , allo scadenzario 8ta-
>■       bilito per la realizzazione del programma relativo alla libertà di sta-» ■
; 1 bilimenito .       !          ;                                  ■ •   * ;
         2 ."   La Commissione si pregia di presentare" al Consiglio , conformemen­
         te' alle dispdsizioni di cui all' articolò 54 , paragrafo 2 , e all' arti­
      ' óolo 63 , paragrafo 2 , il testo di una direttiva riguardante l' attuazio­
         ne delle disposizioni del programma applicabile à tali attività . La
         virtù delle disposizioni di questi articoli , è compito del "Consiglio
         consultare il Comitato economico e sociale , nonché l'Assemblea , prima
         di approvare la direttiva a maggioranza qualificata .
                                                                          • • •/• • •
   ( l ) CITI ; Classificazione intemazionale tipo , per industrie , di tutti i
                 rami di attività economiche , redatta dall' Ufficio statistico
                 delle Nazioni Unite , studi statistici , serie M , n . 4 » rev. 1 ,
                 New York , 1958 .
 ---pagebreak---       3.      La Commissione ha ritenuto opportuno allegare alcune spiegazioni
      particolareggiate al progetto di direttiva , alcune di queste consistono
      in osservazioni generali sull' attuale fase di realizzazione della
      libertà di stabilimento e della libera prestazione dei servizi nel
      settore del petrolio e del gas naturale , mentre altre si riferiscono'
      ai problemi particolari che derivano dall' applicazione della direttiva
      riguardante la ricerca ( prospezione e trivellazione) di petrolio e
      di gas naturale sulla piattaforma continentale degli Stati membri . Il
      commento è completato da alcune osservazioni sui vari articoli della
      direttiva .
II . L' ATTUAZIONE DELLA LIBERTA 1 DI STABILIMENTO E DELLA LIBERA PRESTAZIO¬
      NE PEI SERVIZI NEL SETTORE PEL PETROLIO E DEL GAS NATURALE
      1 . La direttiva n . 64/428 del Consiglio del 7 luglio 1964
              Le attività non salariate che intervengono nell' estrazione del
      petrolio e del gas naturale sono già state liberate dalla direttiva
      del Consiglio del 7 luglio 1964i relativa all' attuazione della libertà
      di stabilimento e della libera prestazione dei servizi nelle industrie
      estrattive ( classe 11-19 CITI) ( l ). L' articolo 3 di detta direttiva
      stabilisce che l' attività di ricerca ( prospezione e trivellazione )
      del petrolio e del gas naturale che precede l' estrazione non rientra
      nel campo di applicazione della direttiva , a meno che detta ricerca
      non venga effettuata dall' esercente stesso della concessione di produ­
      zione .
( l ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee n . 117 del 23 luglio 1964 »
      pagina 1871/ 64 .
 ---pagebreak---             Di conseguenza , il campo di applicazione della presente direttiva
   è delimitato dalla direttiva del 7 luglio 1964 e le attività liberate dalla
   presente direttiva non sono soltanto quelle degli stessi titolari di una
   autorizzazione di prospezione e di trivellazione , ma anche quelle delle
   imprese che effettuano , per oonto del titolare di un permesso o di una
   cessione ( impresa vincolata da contratto), dei lavori di ricerca che pre­
   cedono l' estrazione del petrolio e del gas naturale .      .
   2 /" Per il resto , la libertà di stabilimento e la libera prestazione dei
   servizi nel' settore del petrolio e dèi gas naturale Vengono attuate come
   segue-: ' •      ■
   a) Petrolio                       , ./               i
          ' L' industria dei derivati' del petrolio ( classe 32 CITI) r compresa
   la raffinazione del petrolio e la fabbricazione dei derivati del petrolio
'' n .;ò.à;,è r stata liberata dalla direttiva: del Consiglio del 7 luglio 1964
   relativa ali 'attuazione della libertà di stabilimento e della libera pre­
   stazione' dei servizi per le attività non salariate di trasformazione
   relative alle classi 23' - 40 CITI (industria ed artigianato) ( l ).
            Il commercio all' ingrosso del petrolio (gruppo 611 CITI) fa parte
   delle attività alle quali isì' applica la direttiva del Consiglio del
   25 febbraio 1964 ,- relativa^ ali 'attuazione della libertà di stabilimento e
   della libera prestazioné dei servizi nel settore del commercio all' ingros­
   so '(2 ).- "                                             '
            Attualmente si trova all' esame del Consiglio un progetto di diretti­
   va guardante la liberazione del commercio al dettàglio del petrolio
   ( gruppo 612 CITI) ( 3).
                 's                                              » « «./ « • »
   ( 1 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee n v . lÌ7 del 23 gennaio 1964 »
         pagina 1880/64.
   (2 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee n . 56 del 4 aprile 1964 ,
         pagina 863/64 .
   ( 3) Documento n . III/CCM(65)94 della Commissione.
 ---pagebreak---                                             - 4 -
                 In conformità all'Allegato ili dei Programmi generali, il trasporto
          del petrolio ( gruppo J19 CITI ) dovrà essere liberato tra l' inizio
       • della terza tappa e la fine del secondo anno della terza tappa
          ( l° gennaio 1966 - 31 dicembre 1967 ).
  _       b) Gas naturale
                 La distribuzione del gas naturale (gruppo 512 CITI) è stata
      '■* liberata dalla direttiva del Consiglio del 28 febbraio 1966 relati­
          va all' attuazione della libertà di stabilimento e della libera pre­
          stazione dei servizi nelle attività non salariate dei settori del­
          l' eletricità , del gas , dell' acqua e dei sevizi sanitari ( l ). Detta
          direttiva è applicabile anche all' attuazione della libertà di sta-
          bilimento per il trasporto di gas naturale mediante condutture .
III . I REGIMI IN VIGORE NEGLI STATI MEMBRI
                 In tutti gli Stati membri , ad eccezione dei Paesi Bassi (2 ),
          lo sfruttamento dei giacimenti d' idrocarburi è possibile soltanto
          con l' autorizzazione dello Stato . Permessi e concessioni vengono accor­
          dati specialmente per la ricerca (prospezione e trivellazione ) ,
          nonché per l' estrazione del petrolio e del gas naturale , benché in
          taluni casi la concessione per l' estrazione d' idrocarburi , possa
          autorizzare anche i lavori preliminari di ricerca .
                 L' attuazione della libertà di stabilimento e della libera pre­
          stazione dei servizi per le attività che ricadono nella presente
          direttiva implica quindi essenzialmente l' eguaglianza di trattamento
          dei cittadini nazionali e di quelli stranieri per quel che riguarda
          la concessione delle autorizzazioni alla ricerca . Benché i regimi
          vigenti negli Stati membri lasoino alle autorità competenti per la
          concessione delle autorizzazioni ogni libertà di valutazione per
                                                                     • • • /• • •
( 1 ) G.U. delle Comunità europee n . 42 dell '8 marzo 1966 , pagina 584/66
(2 ) I Paesi Bassi stanno preparando una legge che rende obbligatoria
        l' autorizzazione del Ministro dell' economia per i lavori di tri-
        vellazione intrapresi a scopi di ricerca mineraria . '
 ---pagebreak---  quel che riguarda la scelta del titolare , essi , comprendono tuttavia nu­
 merose clausole che garantiscono l'uguaglianza di trattamento a coloro
 che richiedono le autorizzazioni . Tali garanzie derivano :
 - dalla natura della procedura per la concessione delle autorizzazioni ,
    che prevede ad esempio in tutti gli Stati membri (ad eccezione della
    Germania) l' obbligo di pubblicare le domande di autorizzazione , ovvero
    i documenti relativi alle autorizzazioni concesse , e che richiede anche
    il parere dei servizi tecnioi competenti dell' autorità incaricata di
    concedere l' autorizzazione ;
 - dalla garanzia della protezione giuridica che , in certi paesi , confe­
    risce all' interessato o ai terzi il diritto di ricorrere ai tribunali
    amministrativi contro le deoisioni dell' esecutivo in merito alla con­
    cessione o al rifiuto di un' autorizzazione .
        Dato che la direttiva prescrive l' assimilazione dei nazionali e
 degli stranieri per quel che riguarda il rilascio delle autorizzazioni
 di" ricerca , le disposizioni di diritto interno possono fornire solo
 garanzie incomplete contro le irregolarità alle quali detto rilàscio
 può dar luogo , tanto più che il controllo giuridico delle autorità o dei
 tribunali- amministrativi avviene generalmente a posteriori , cioè dopo
 la concessione di un 'autorizzazione ,- e lascia intatto il margine di valu­
 tazione delle autorità che , in generale , è legalmente previsto .
        L' effettiva assimilazione obbligatoria dei cittadini nazionali e di
 quelli stranieri potrebbe essere facilitata, intraprendendo , nel quadro
 delle . disposizioni di cui all' articolo 57 paragrafo 2 , un coordinamento
 delle prescrizioni che regolalo negli Stati membri , la concessione dei
 permessi e delle concessioni di. ricerca e di estrazione di petrolio e
-di "gas naturale ; a tale scopo , rl'introduzione di ; disposizioni "speciali
 relative alla procedura e alla pubblicazione nei regimi dei vari Stati
 potrebbe ridurre al minimo il rischio di un diverso trattamento degli
 stranieri .
 ---pagebreak---                                          - 6 -
              Per ciò stesso le disposizioni di cui all' articolo 7 della di­
      rettiva acquistano un significato particolare . L' obbligo che esse
      impongono agli Stati membri di informare a tempo debiro la Commissio­
      ne di tutti i progetti di legge o progetti di disposozioni ammini­
      strative riguardanti il settore disciplinato dalla direttiva permet­
      te alla Commissione di preparare in tempo utile le misure necessarie
      ad un futuro coordinamento .
IV . LA PIATTAFORMA CONTINENTALE DEGLI STATI MEMBRI
              La crescente importanza di recente acquisita      dallo sfruttamento
      dei giacimenti di petrolio e di gas naturale situati sotto la piatta­
      forma continentale degli Stati membri esige che la libertà di stabi-
      limento e di prestazione dei servizi venga attuata anche per le at­
      tività di prospezione e di trivellazione .
              Speciali disposizioni ( l ) disciplinano già in alcuni Stati
      membri    lo sfruttamento delle ricchezze minerarie della piattaforma
      continentale , mentre in altri vengono preparate analoghe disposizio­
      ni ( 2 ).
              La Commissione ritiene che , se uno Stato membro rivendica dei
      diritti di sovranità sulla sua parte della piattaforma continentale ,
      le disposizioni del Trattato relative al diritto di stabilimento
                                                                 • • • /• • •
( l ) Germania : "Gesetz zur vorläufigen Regelung der Rechte am Pestlandsockel "
                  ( Legge che disciplina a titolo provvisorie i diritti sulla
                  piattaforma continentale ) del 24 luglio 1964 ( G.U. della
                  R.F. di Germania I 1964 » pagina 479)»
      Paesi Bassi : "Mijnwet continentaal plat " ( Legge sulle miniere rela­
                      tiva alla piattaforma continentale ) del 23 settembre 1965
                      ( G.U. dei Paesi Bassi 1965 » pagina 1141 ).
( 2 ) In Italia , il Governo ha approvato un progetto di legge che deve
      essere ancora presentato alle Camere .
      In Francia , nel 1951 ® entrata in vigore una procedura speciale per
      il trattamento delle domande di autorizzazione esclusiva per la ri­
      cerca di idrocarburi giacenti       totalmente 0 parzialmente sotto il
      livello del mare .
      Un analogo progetto non esiste in Belgio .
 ---pagebreak---                                            - Υ -
      e alla libera prestazione dei servizio si applichino alla legislazione
      naionale in materia di prospezione e di trivellazione allo stesso ti­
      tolo al quale si applicano a quella relativa «di' estrazione ( diretti­
      va n . 64/428 del Consiglio , del 7 luglio 1964 » riguardante le indu­
      strie estrattive) e che , di conseguenza , tutte le restrizioni deri­
      vanti da una differenza di trattamento debbano essere soppresse in
      applioazionè delle direttivé per lo stesso motivo per il quale è già
      applicabile il regime di standstill .
V. OSSERVAZIONI RELATIVE AI VARI ARTICOLI DELLA DIRETTIVA
                          Articolo 2 (attività professionali )
             I paragrafi le      2 dell' articolo illustrano gli obiettivi delle
    ..attività alle quali si applica la direttiva . In virtù delle disposizio­
      ni di cui al paragrafo 2 , le attività di ricerca comprendono anche
      l' attivazione di un giacimento prima ancora dell' estrazione propria­
 ... mente detta del petrolio o del gas- naturale , nonché la preparazione
      del terreno necessaria a tale scopo .
             II . primo capoverso del paragrafa 3 -indica ,i beneficiari della
      direttiva precisando che essi comprendono * oltre i titolari dei pernessi'
      di prospezione e di trivellazione , le imprese che compiono lavori
      di ricerca per conto di un titolare di permesso di ricerca o di con­
      cessione di produzione ( imprese vincolate da contratto) e le imprese
      che effettuano lavori per proprio conto .
             Sul piano tecnico , l' esercizio di talune professioni libere pre­
      senta stretti rapporti con i lavori di ricerca effettuati allo scopo
      di estrarre petrolio o gas naturale . Tra tali professioni rientrano
      specialmente quelle di ingegnere , di geologo e di geofisico . Si è
      evitato di menzionarle separatemente nella direttiva perchè la soppres­
      sione delle restrizioni alle quali tali professioni sono soggette
      nonché il reciproco riconoscimento dei diplomi saranno oggetto di di­
      rettive speciali riguardanti l' insieme delle professioni tecniche .
             Si è rivaiato necessario escludere dal campo di applicazione
      della direttiva ( secondo capoverso del paragrafo 3) i lavori di rioerca
      effettuati dall' esercente di una concessione di produzione , perché l' ar­
      ticolo 3 <Jella direttiva del 7 luglio 1964 relativa alle industrie
      estrattive ha già soppresso le restrizioni in materia .
                                                                         /...
 ---pagebreak---                          Articolo 3 ( discriminazioni )
      Questo articolo offre degli esempi di restrizioni derivanti dalle
regolamentazioni nazionali . Il capoverso c ) del paragrafo 1 cita come
casi particolari le differenze di trattamento che si notano nel rilascio
di autorizzazioni o di concessioni . La direttiva del 7 luglio 1964 rela­
tiva alle industrie estrattive contiene già una simile prescrizione .
      Se uno Stato membro proibisce le   ricerche sia ai suoi cittadini che
agli stranieri e non concede quindi né   agli uni né agli altri possibilità
di stabilimento , non si può parlare di  restrizioni a detrimento degli
                                                                  < •
stranieri . La presente direttiva non e  applicabile in quei casi in cui lo
Stato si riserva i diritti .
      La presente direttiva riprende (articolo 3 » paragrafo 2 ) le restri­
zioni menzionate all' articolo 4 della direttiva del 7 luglio 1964 * rela­
tiva alle industrie estrattive , che gli Stati membri non avessero ancora
soppresso , sempre che queste restrizioni interessino la ricerca del petro­
lio e del gas naturale .
      Le restrizioni applicabili nella R.F. di Germania e menzionate
nella direttiva del 7 luglio 1964 relativa alle industrie estrattive sono
state da allora soppresse .
                                                              • •/• • •
 ---pagebreak---                                       - 9 -
       I decreti francesi n . 55-1349 del 6 ottobre 1955 © 56-715 del
17 luglio 1956 consentono il rilascio di concessioni per l' estrazione
di idrocarburi solo alle società costituite in base al regime della leg­
ge francese e dirette da francesi ( cfr. art . 4» par . 2 , capoverso c) del­
la- direttiva del 7 luglio 1964 relativa alle industrie estrattive ); tale -
esclusiva non è stata ripresa dalla presente direttiva. In virtù dell' ar­
ticolo 25 del codice minerario , dette prescrizioni si applicano soltanto .
agli esercenti di concessióni di produzione . Il diritto francese non pre­
vede restrizioni corrispondenti né per i titolari di un * autorizzazione
personale di ricerca , né per le imprese che lavorano per conto dell' esercente
di una concessione o di un' autorizzazione .
       II diritto di esclusività concesso dalla legge italiana n . 136 del
10 febbraio 1956 all'Ente nazionale idrocarburi ( ENI) in materia di ri­
cerca e di estrazione di petrolio e di gas naturale nella Pianura padana ( l )
non è stato considerato come una restrizione della libertà di stabilimento
e della libera prestazione dei servizi . Si tratta di un diritto di esclusi­
vità concesso dalla legge ad un organismo statale , diritto che , senza le­
dere altre disposizioni del Trattato , non deve essere considerato come una
discriminazione ai sensi degli articoli 52 e seguenti , perché esso esclude
tanto i cittadini nazionali quanto quelli stranieri dall' esercizio di
un' attività non salariata in questo settore .
                                                                • • •/ • • *
( l) Il progetto di legge italiano citato nella nota ( l ) di pag. 16 prevede
     la concessione all' ENI di simili diritti di esclusività per la parte
     italiana della piattaforma continetale .
 ---pagebreak---                              Articolo 4 ( aiuti )
a) Oltre le restrizioni di cui all' articolo 3 , l' articolo 4 esige ( in con­
   formità al titolo VII del Programma generale per la soppressione delle
   restrizioni alla libertà di stabilimento ) che gli aiuti vengano soppres­
   si . Si tratta di impedire , conformemente all' articolo 54 » paragrafo 3 ,
   capoverso h , che vengano falsate le condizioni di stabilimento .
b) Restano impregiudicate le disposizioni del Trattato di Roma relative
   agli aiuti (articolo 92 )» che non si riferiscono alla questione della
   nazionalità , ma adottano come criterio la distorsione della concorrenza
   tra gli Stati membri ,
   '                       Articolo 5 ( onorabilità )
a) Le disposizioni di cui all'articolo 5 mirano ad agevolare ai cittadini
   degli Stati membri le pratiche relative alla giustificazione della
   loro onorabilità . E' per questo motivo che in Francia , ad esempio ,
   la legge del 30 agosto 1947 esige che il richiedente possa provare che
   non è stato colpito da alcuna pena durante gli ultimi 2 anni , che non è
   incorso in dichiarazioni di fallimento , ecc . Le nuove disposizioni
   stabiliscono che i documenti prescritti nel paese d' origine dall' auto­
   rità competente abbiano valore di prova nel paese ospitante . Poiché
   non tutti gli Stati membri hanno il casellario giudiziario , questa dispo­
   sizione riveste una certa importanza giacché autorizza a presentare anche
   documenti equivalenti , come ad esempio i certificati di buona condotta
   rilasciati dalla polizia che anche le persone private si possono
   procurare .
          Il rifiuto di tali documenti dovrebbe essere proibito in virtù
   delle disposizioni di cui al titolo III B del programma relativo alla
   libertà di stabilimento , dato '.he gli stranieri si sottrarrebbero solo
   formalmente ad una diversità di trattamento e che l' esercizio della
   loro professione sarebbe effettivamente ostacolato .
 ---pagebreak---        Se le disposizioni nazionali esigono anche , come ad esempio in   Francia ,
che il richiedente non sia incorso in dichiarazioni di fallimento , lo   stra­
niero deve fornire la prova. Anche in questi casi "bisogna agevolargli   il com­
pito di fornire la prova , consentendogli ad esempio di presentare una   dichia­
razione giurata .
b ) Il paragrafo 2 prevede , inoltre , che i paesi ospitanti non possano rifiu­
    tare i certificati attestanti la capacità tecnica o finanziaria col prete­
    sto che questi sono stati rilasciati da servizi stranieri .
c ) Allo scopo di facilitare la procedura , la Commissione notificherà sulla
    Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee le autorità o gli uffici dichia­
    rati competenti dagli Stati membri ai sensi dell' articolo 4 .
 ---pagebreak---                                       - 12 -
                       PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO .
             relativa all' attuazione della libertà di stabilimento
            e della libera prestazione dei servizi per le attività
            non salariate nel settore della ricerca ( prospezione ®
            trivellazione ) del petrolio e del gas naturale ( classe
                                     13 CITI )
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA ,
Viste le disposizioni del Trattato che istituisce la Comunità Economica
Europea ed in particolare l' articolo 54 paragrafi 2 e 3 » e l' articolo 63 ,
paragrafi 2 e 3 ?
Visto il Programma generale per la soppressione delle restrizioni alla libertà
di stabilimento ( l ) ed in particolare il titolo IV D ,
Visto il Programma generale per la soppressione delle restrizioni alla libera
prestazione dei servizi ( 2 ) ed in particolare il titolo V C ;
Vista la proposta della Commissione ;
Visto il parere del Parlamento europeo ;
Visto il parere del Comitato economico sociale ;
Considerando che i Programmi generali prevedono l' instaurazione della libertà
di stabilimento e della libera prestazione dei servizi, per le attività non
salariate nel settore della ricerca ( prospezione e trivellazione ), del petro­
lio e del gas naturale tra l' inizio della terza tappa e la fine del secondo
anno della terza tappa ; che queste attività comprendono la ricerca di giaci­
menti di petrolio e di gas naturale con tutti i procedimenti appropriati ,
l' attivazione di un giacimento prima ancora dell' estrazione del petrolio e
del gas naturale , nonché la preparazione del terreno necessaria a tale scopo ;
                                                                         • • • /• • f
( 1 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee n. 2 del 15.1.1962 ,
      pagina 36/62
( 2 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee n. 2 del 15 . 1.1962 ,
      pagina 32/62
 ---pagebreak---                                        - 13 -
Considerando che successivamente all' adozione dei Programmi generali e stata
elaborata una nomenclatura delle attività industriali propria della CEE dal
titolo : "Nomenclautura £te3.1e industrie stabilite nelle Comunità europee"
( NICE), che tale nomenclatura , che contiene i riferimenti alle nomenclature
nazionali , risulta , pur seguendo la stessa classificazione decimale , più
consona alle esigenze degli Stati membri della Comunità che non la nomencla­
tura CITI ("Classification internati onale type , par industrie , de toutes les
branches d' activités économiques") ;             '
Considerando che la direttiva del Consiglio n. 64/428/CEE del 7 luglio 1964
relativa all' attuazione della libertà di stabilimento e della libera presta­
zione dei servizi per le attività non salariate nelle industrie estrattive ( l )
aveva soppresso le restrizioni esistenti in materia di petrolio e di gas na­
turale per l' esercizio dell' attività di prospezione e di trivellazione , quan­
do essa viene effettuata da parte dell' esercente della concessione di produ­
zione ; che la presente direttiva si rivolge , da una parte , ai titolari dei
permessi di ricerca ( prospezione e trivellazione ) e , dall' altra , alle imprese
             t
che effettuano lavori di ricerca nel settore dell' estrazione del petrolio e
del gas naturale per conto del titolare di ima concessione di produzione o
di un permesso di ricerca ( imprese sotto contratto ) 0 per proprio conto ;
Considerando che il campo geografico di applicazione della presente direttiva
coincide con quello della direttiva del 7 luglio 1964 relativa alle industrie
estrattive ;
                                                                         • • •I• • •
( l ) Gazzetta ufficiale delle Comunità europee n. 117 del 23 luglio 19^4 }
      pagina 1871/ 64-
 ---pagebreak---                                        - 14 -
                                         •«
Considerando che sul piano tecnico l' esercizio di talune professioni libere
( ingegnere , geologo , geofisico ) può essere intimamente legato alla ricerca
( prospezione e trivellazione ) del petrolio e del gas naturale ; che la libera­
zione di queste professioni ed il reciproco riconoscimento dei diplomi e dei
titoli relativi saranno oggetto di speciali direttive che abbracceranno tutto
l' insieme delle professioni tecniche ;
Considerando che , conformemente alle disposizioni del Programma generale per
la soppressione delle restrizioni alla libertà di stabilimento , le restrizio­
ni concernenti la facoltà di iscriversi ad organizzazioni professionali devo­
no essere eliminate nella misura in cui le attività professionali dell' inte­
ressato comportano l' esercizio di tale facoltà;
                                                                                     I
Considerando che il regime applicabile ai lavoratori salariati che accompagna­
no il prestatore di servizi od agiscono per conto di quest' ultimo è discipli­
nato dalle disposizioni prese in applicazione degli articoli 48 e 49 del
Trattato ;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                     Articolo 1
       Gli Stati membri aboliscono , a favore delle persone fisiche e delle
società menzionate nel titolo I dei Programmi generali per la soppressione
delle restrizioni alla libertà di stabilimento ed alla libera prestazione
dei servizi , qui appresso denominate "beneficiari ", le restrizioni di cui
al titolo III di detti Programmi , per quanto riguarda l' accesso alle attivi­
tà di cui all' articolo 2 ed il loro esercizio .
                                                                         • • •/• • ♦
 ---pagebreak---                                    Articolo 2 •
1.    Le disposizioni della presente direttiva si applicano alle attività non
salariate connesse con la ricerca ( prospezione e trivellazione) del petrolio
e del gas naturale , che figurano all' allegato III del Programma generale per
la soppressione delle restrizioni alla libertà di stabilimento , classe 13 .
      Tali attività corrispondono a quelle enumerate nel gruppo 130 della
"Nomenclatura delle industrie stabilite nelle Comunità europee " (NICE), che
tiene conto delle particolarità strutturali delle industrie estrattive euro­
pee .         -                            -
2.    Tali attività sono ordinate alla ricerca di giacimenti di petrolio e
di gas naturale con tutti i mezzi approppriati (metodi geologico e geofisìco ,
ed altri metodi ) , allo sviluppo dei giacimenti prima dell' estrazione propria­
mente detta del petrolio e del gas naturale , nonché alla preparazione del
                      /
terreno .
3.    Tali attività possono essere svolte
      - dai titolari di permessi di ricerca
      - dalle imprese che effettuano lavori di ricerca per conto di un tito­
          lare di concessioni di produzione o di permessi di ricerca ( imprese
          vincolate da contratto )
      - dalle imprese che effettuano lavori di ricerca per conto proprio .
      Le disposizioni della presente direttiva non si applicano ai lavori di
ricerca ( prospezione e trivellazione ) effettuati dall' esercente stesso di una
concessione di produzione .
 ---pagebreak---                                       - 16 -
                                   Articolo 3
1.     Gli Stati membri sopprimono le restrizioni che in particolare ;
a) impediscono ai beneficiari di stabilirsi nel paese ospitante , o di prestar­
    vi i seì*vizi alle medesime condizioni è con i medesimi diritti dei citta­
    dini ;
b ) risultano da una prassi amministrativa che si risolve per i beneficiari in
    un trattamento discriminatorio rispetto ai cittadini }
c ) in forza di prescrizioni o prassi precludono ai beneficiari la possibilità
    di ottenere permessi o concessioni , le sottopongono a limitazioni oppure
    le subordinano a condizioni prescritte soltanto per essi ;
                                                                         t
d) escludono i beneficiari dall' esercizio di un' attività nelle organizzazioni
    professionali .                 •
2.     In particolare , devono considerarsi restrizioni da eliminare quelle
che sono oggetto delle norme che vietano o limitano , nei riguardi dei bene­
ficiari , lo stabilimento e la prestazione dei servizi , prescrivendo :
a) in Belgio
    il possesso di una tessera professionale (articolo 1 della legge del
    19 febbraio 1965 )»                 ;
b A in Fr'anci a
    il possesso di una carta di identità di commerciante straniero ( decreto-
    legge del 12 novembre 1938 , decreto del 2 febbraio 1939 f legge dell '8 ot­
    tobre I940);
                                                                        • • •/• • •
 ---pagebreak--- c ) in Italia
    La cittadinanza italiana ovvero la sede sociale in Italia per le società ,
    per poter ottener le conce BÌ ani ohe consentono la ricerca (mediante prospezio­
    ne e trivellazione ) degli idrocarburi ( legge n. 6 dell' ll gennaio 1957 »
    legge n . 28 della Regione Trentino-Alto Adige , del 21 novembre 1958 ,
    legge n. 20 della Regione Sarda , del 19 dicembre 1959 )»
                   \ .
                                    Articolo 4
       Gli Stati membri non accordano ai propri cittadini che si recano in un
altro Stato membro allo scopo di esercitarvi una delle attività di cui all' ar­
ticolo 2 alcun aiuto che possa falsare le condizioni di stabilimento .
                                   Articolo 5
1.     Lo Stato membro ospitante che , per consentire l' accesso ad una delle
attività previste dall' articolo 2 , esige dai propri cittadini la produzione
di un certificato di buona condotta , nonché di un certificato attestante che
i medesimi in passato non sono incorsi in dichiarazioni di fallimenti , oppure
la produzione di uno soltanto di tali certificati , riconosce come attestato
sufficiente , da parte dei cittadini degli altri Stati membri , la presentazio­
ne di un estratto dal casellario giudiziario oppure , in mancanza di esso ,
l' esibizione di un documento equipollente rilasciato da un' autorità giudizia­
ria od amministrativa competente del paese di origine o di provenienza , da
cui si rilevi che quelle esigenze risultano soddisfatte.
 ---pagebreak--- 2.     Qualora il paese di origine o di provenienza non rilasci , per quanto
concerne l' attestazione di assenza di' fallimenti , il documento surriferito ,
quest' ultimo potrà essere sostituito da una dichiarazioné giurata dell' inte­
ressato dinanei ad una autorità giudiziaria od amministrativa , un notaio od
un organismo professionale qualificato del paese di origine o di provenienza.
3.     I documenti rilasciati conformemente ai paragrafi 1 e 2 dovranno , al
momento della presentazione , essere di data non anteriore a tre mesi .
4.     Gli Stati membri designano , entro i termini cui all' articolo 6 , le au­
torità e gli organismi competenti per il rilascio dei documenti di cui sopra
e ne informano immediatamente gli altri Stati membri e la Commissione .
5.     In quanto il rilascio di un' autorizzazione sia subordinato alla prova
di capacità tecniche , lo Stato membro ospitante prende nella medesima consi­
derazione e i lavori effettuati fuori del proprio territorio e quelli effet­
tuati nel proprio territorio .
       Del pari , quando nello Stato membro ospitante debba essere approvata la
capacità finanziaria , tale Stato considera gli attestati rilasciati da banche
del paese d' origine e di provenienza equivalenti a quelli rilasciati nel
proprio territorio .
                                   Articolo 6
       Gli Stati membri mettono in vigore le misure necessarie per conformarsi
alla presente direttiva entro un termine di sei mesi dalla sua notificazione
e ne informano immediatamente la Commissione »
 ---pagebreak---                                   « 19 -
                                Articolo 7
  τ
      A partire dalla notifica della presente direttiva , gli Stati membri
provvederanno inoltre ad informare la Commissione , in tempo utile perchè
questa presenti le sue osservazioni , di ogni ulteriore progetto relativo a
disposizioni essenziali di ordine legislativo , regolamentare od amministra­
tivo che essi prevedono di adottare nel campo disciplinato dalla presente
direttiva.
                                Articolo 8
      La presente direttiva è destinata a tutti gli Stati membri .
                                      Patto a Bruxelles , il
                                      Per il Consiglio
                                      Il Presidente