CELEX: C2000/233/55
Language: it
Date: 2000-08-12 00:00:00
Title: Causa T-138/00: Ricorso della Erpo Mbelwerk GmbH contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (Marchi, disegni e modelli) presentato il 23 maggio 2000

12.8.2000                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  C 233/29
eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. A. Lorang, 51,                Ricorso della Erpo Mbelwerk GmbH contro l’Ufficio per
rue Albert I, contro Mediatore europeo (agente: signor G. Grill),              l’armonizzazione nel mercato interno (Marchi, disegni e
e Parlemento europeo (agenti: signori H. Krück e A. Caiola),                               modelli) presentato il 23 maggio 2000
avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare l’illegittima
inerzia da parte del mediatore e, per quanto di ragione, del
Parlamento in ordine alla constatazione di un caso di cattiva                                           (Causa T-138/00)
amministrazione nell’azione della Commissione, il Tribunale
(Prima Sezione), composto dai signori B. Vesterdorf, presiden-
te, M. Vilaras e N. Forwood, giudici; cancelliere: H. Jung, ha                                           (2000/C 233/55)
emesso il 22 maggio 2000 un’ordinanza il cui dispositivo è
del seguente tenore:
1)    Il ricorso è irricevibile.
                                                                                                   (Lingua processuale: il tedesco)
2)    Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
                                                                               Il 23 maggio 2000 la Erpo Mbelwerk GmbH, con sede in
(1) GU C 204 del 17.7.1999.
                                                                               Ertingen (RFG) rappresentata dall’avv. Stephan V. Petersdorff-
                                                                               Campen, dello studio von Rospatt, von der Osten, Pross di
                                                                               Desseldorf, ha presentato al Tribunale di primo grado delle
                                                                               Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
                                                                               Comunità europee.
ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI
                            PRIMO GRADO                                        La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                            24 maggio 2000                                     —     annullare la decisione R 392/1999-3 della Terza Sezione
                                                                                     per i ricorsi dell’Ufficio per l’armonizzazione del mercato
nella causa T-72/00 R, Steffen Skovmand contro Commis-                               interno 23 febbraio 2000 nella parte in cui respinge il
                   sione delle Comunità europee                                      reclamo;
(Procedimento sommario — Dipendenti — Decisione di
                                                                               —     porre a carico del convenuto le spese di causa.
nuova assegnazione — Fumus boni juris — Urgenza —
                                 Assenza)
                            (2000/C 233/54)
                                                                               Motivi e principali argomenti
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               Marchio interessato:             Marchio «DAS PRINZIP DER BE-
Nella causa T-72/00 R, Steffen Skovmand, dipendente della                                                       QUEMLICHKEIT» numero di do-
Commissione delle Comunità europee, residente in Bucarest                                                       manda di registrazione 806620
(Romania), rappresentato dall’avv. G. Vandersanden, del foro
di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la
                                                                               Prodotto o prestazione
Société de gestion fiduciaire, 2-4, rue Beck, contro Commissio-
                                                                               di servizi:                      altri macchine agricole, mobili)
ne delle Comunità europee (agenti: signor G. Valsesia e signora
                                                                                                                prodotti delle classi 12 e 20 (tra
F. Clotuche-Duvieusart), avente ad oggetto la domanda diretta
ad ottenere, da un lato, a titolo di provvedimenti urgenti,                    Decisione impugnata di-
l’accesso al fascicolo del comitato direttivo del servizio esterno             nanzi alla sezione per i         dell’esaminatore
della Commissione ovvero, quanto meno, la produzione da                        ricorrenti:
parte della Commissione di tutte le relazioni e di tutti i                                                      rifiuto di registrazione da parte
documenti di qualsiasi altra natura riguardanti il richiedente e,              Motivi del ricorso:
dall’altro, la sospensione della decisione del detto comitato                                                   — erronea
                                                                                                                     l’art. 7, n. 1,applicazione
                                                                                                                                     lett. b), del regola-
                                                                                                                                                      del-
28 gennaio 2000, recante nuova assegnazione del richiedente                                                          mento CE, n. 40/94;
alla direzione generale del mercato interno a Bruxelles, il                                                     — erronea applicazione del-
Presidente del Tribunale ha emesso, il 24 maggio 2000,
un’ordinanza il cui dispositivo del seguente tenore:                                                                 l’art. 7, n. 1, lett. c), del regola-
                                                                                                                     mento CE, n. 40/94.
1)    La domanda di provvedimenti urgenti è respinta.
2)    Le spese sono riservate.