CELEX: C1998/113/08
Language: it
Date: 1998-04-11 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 12 febbraio 1998 nel procedimento C-366/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal du travail di Charleroi): Louisette Cordelle contro Office national des pensions (ONP) (Previdenza sociale - Artt. 12, n. 2, e 46 bis del regolamento (CEE) n. 1408/71 - Norme nazionali anticumulo - Prestazioni della stessa natura)

11.4.98               IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    C 113/3
dovendosi ritenere che tale durata rispecchi l'intenzione                              SENTENZA DELLA CORTE
delle parti. Spetta tuttavia al giudice nazionale verificare
                                                                                              (Quinta Sezione)
se, nella controversia per la quale eÁ adito, taluni elementi,
quali la riconduzione automatica del contratto di loca-                                       12 febbraio 1998
zione, non tendano a dimostrare che la durata iscritta nel
contratto di locazione non rispecchia il vero intento delle           nel procedimento C-366/96 (domanda di pronuncia pre-
parti, nel qual caso occorrerebbe prendere in considera-              giudiziale proposta dal Tribunal du travail di Charleroi):
zione la durata effettiva complessiva dell'alloggiamento              Louisette Cordelle contro Office national des pensions
anzicheÂ la durata prevista nel contratto di locazione.                                           (ONP) (1)
                                                                      (Previdenza sociale Ð Artt. 12, n. 2, e 46 bis del regola-
(1) GU C 351 del 30.12.1995.                                          mento (CEE) n. 1408/71 Ð Norme nazionali anticumulo
                                                                                     Ð Prestazioni della stessa natura)
                                                                                               (98/C 113/08)
                                                                                      (Lingua processuale: il francese)
                SENTENZA DELLA CORTE
                       (Quinta Sezione)
                       12 febbraio 1998                                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
                                                                        blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
nella causa C-163/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale
proposta dalla Pretura circondariale di La Spezia): Silvano
                         Raso e a. (1)
                                                                      Nel procedimento C-366/96, avente ad oggetto la
(Libera prestazione dei servizi Ð Concorrenza Ð Diritti               domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
speciali o esclusivi Ð Imprese concessionarie di un termi-            norma dell'art. 177 del Trattato CE, dal Tribunal du tra-
                        nale portuale)                                vail di Charleroi (Belgio), nella causa dinanzi ad esso pen-
                                                                      dente tra Louisette Cordelle e Office national des pensions
                        (98/C 113/07)
                                                                      (ONP), domanda vertente sull'interpretazione dell'art. 12,
                                                                      n. 2, del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno
                (Lingua processuale: l'italiano)                      1971, n. 1408, relativo all'applicazione dei regimi di sicu-
                                                                      rezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori auto-
                                                                      nomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della
Nel procedimento C-163/96, avente od oggetto la                       ComunitaÁ (GU L 149, pag. 2), come modificato ed aggior-
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte,               nato dal regolamento (CEE) del Consiglio 2 giugno 1983,
ai sensi dell'art. 177 del Trattato CE, dalla Pretura circon-         n. 2001 (GU L 230, pag. 6), e dell'art. 46 bis del regola-
dariale di La Spezia (Italia), nel procedimento penale                mento n. 1408/71, come modificato ed aggiornato dal
dinanzi ad essa pendente a carico di Silvano Raso e a.;               regolamento n. 2001/83, successivamente modificato dal
domanda vertente sull'interpretazione degli artt. 59, 86 e            regolamento (CEE) del Consiglio 30 aprile 1992, n. 1248
90, n. 1, del Trattato CE,                                            (GU L 136, pag. 7), la Corte (Quinta Sezione), composta
                                                                      dai signori M. Wathelet, presidente della Prima Sezione,
                                                                      facente funzioni di presidente della Quinta Sezione, J.C.
la Corte (Quinta Sezione), composta dai signori C. Gul-               Moitinho de Almeida, D.A.O. Edward (relatore), P. Jann e
mann, presidente di sezione, M. Wathelet (relatore), J.C.             L. Sevón, giudici, avvocato generale: C.O. Lenz, cancel-
Moitinho de Almeida, P. Jann e L. Sevón, giudici, avvo-               liere: signora D. Loutermann-Hubeau, amministratore
cato generale: N. Fennelly, cancelliere: H. von Holstein,             principale, ha pronunciato, il 12 febbraio 1998, una sen-
cancelliere aggiunto,                                                 tenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
ha pronunciato il 12 febbraio 1998 una sentenza il cui
dispositivo eÁ del seguente tenore:                                   L'art. 12, n. 2, del regolamento (CEE) del Consiglio
                                                                      14 giugno 1971, n. 1408, relativo all'applicazione dei
                                                                      regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai
Gli artt. 86 e 90 del Trattato CE devono essere interpre-             lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano
tati nel senso che essi ostano ad una disposizione nazio-             all'interno della ComunitaÁ, nella versione di cui al regola-
nale che riservi a una compagnia portuale il diritto di for-          mento (CEE) del Consiglio 2 giugno 1983, n. 2001, non
nire lavoro temporaneo alle altre imprese operanti nel                osta all'applicazione di una norma anticumulo di uno
porto in cui essa eÁ stabilita, qualora tale compagnia sia            Stato membro che prevede, per il calcolo di una presta-
essa stessa autorizzata all'espletamento di operazioni por-           zione di reversibilitaÁ accordata in forza della normativa di
tuali.                                                                detto Stato e calcolata sulla base della carriera del coniuge
                                                                      deceduto, la presa in considerazione di prestazioni acqui-
(1) GU C 197 del 6.7.1996.                                            site a titolo personale in un altro Stato membro che
                                                                      dovrebbero qualificarsi come pensioni di anzianitaÁ o come
                                                                      benefici sostitutivi ai sensi della normativa del primo Stato
                                                                      membro. Spetta al giudice nazionale procedere alla qualifi-
 ---pagebreak--- C 113/4               IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       11.4.98
cazione, ai fini dell'applicazione della detta norma anticu-          vietata dall'art. 119 del Trattato o dalla direttiva del Con-
mulo, delle prestazioni di cui trattasi.                              siglio 10 febbraio 1975, 75/117/CEE, per il ravvicina-
                                                                      mento delle legislazioni degli Stati membri relative all'ap-
(1) GU C 26 del 25.1.1997.                                            plicazione del principio della paritaÁ delle retribuzioni tra i
                                                                      lavoratori di sesso maschile e quelli di sesso femminile.
                                                                      (1) GU C 269 del 14.9.1996.
                 SENTENZA DELLA CORTE
                       17 febbraio 1998
nella causa C-249/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale                               SENTENZA DELLA CORTE
proposta dall'Industrial Tribunal di Southampton): Lisa
      Jacqueline Grant contro South-West Trains Ltd (1)                                      19 febbraio 1998
(ParitaÁ di trattamento tra gli uomini e le donne Ð Diniego           nella causa C-212/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale
di una riduzione sul prezzo dei trasporti a concubini dello           del Tribunal Administratif de Saint-Denis de la ReÂunion):
                         stesso sesso)                                Paul Chevassus-Marche contro Conseil reÂgional de la ReÂu-
                                                                                                  nion (1)
                        (98/C 113/09)
                                                                      (Dazi di mare Ð Regime fiscale dei dipartimenti francesi
                                                                      d'oltremare Ð Decisione 89/688/CEE Ð Imposte di
                 (Lingua processuale: l'inglese)
                                                                       effetto equivalente a un dazio doganale Ð Tributi interni)
                                                                                              (98/C 113/10)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                      (Lingua processuale: il francese)
Nel procedimento C-249/96, avente ad oggetto una
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
norma dell'art. 177 del Trattato CE, dall'Industrial Tribu-             blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
nal di Southampton (Regno Unito), nella causa dinanzi ad
esso pendente tra Lisa Jacqueline Grant e South-West
Trains Ltd, domanda vertente sull'interpretazione                     Nella causa C-212/96, avente ad oggetto la domanda di
dell'art. 119 del Trattato CE, della direttiva del Consiglio          pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
10 febbraio 1975, 75/117/CEE, per il ravvicinamento delle             dell'art. 177 del Trattato CE, dal Tribunal Administratif
legislazioni degli Stati membri relative all'applicazione del         de Saint-Denis de la ReÂunion, nella causa dinanzi ad esso
principio della paritaÁ delle retribuzioni tra i lavoratori di        pendente tra Paul Chevassus-Marche e Conseil reÂgional de
sesso maschile e quelli di sesso femminile (GU L 45,                  la ReÂunion, domanda vertente sull'interpretazione degli
pag. 19), e della direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976,            artt. 9, 12, 13 e 95, secondo comma, del Trattato CE,
76/207/CEE, relativa all'attuazione del principio della               noncheÂ sull'interpretazione e la validitaÁ della decisione del
paritaÁ di trattamento tra gli uomini e le donne per quanto           Consiglio, 22 dicembre 1989, 89/688/CEE, relativa al
riguarda l'accesso al lavoro, alla formazione e alla promo-           regime dei dazi di mare nei dipartimenti francesi d'oltre-
zione professionale e le condizioni di lavoro (GU L 39,               mare (GU L 399, pag. 46), la Corte composta dai signori
pag. 40),                                                             G.C. Rodríguez Iglesias, presidente, C.Gulmann, H.
                                                                      Ragnemalm e M. Wathelet, presidenti di sezione, G.F.
                                                                      Mancini, J.C. Moitinho de Almeida, P.J.G. Kapteyn, J.L.
la Corte, composta dai signori G.C. Rodríguez Iglesias,
                                                                      Murray, D.A.O. Edward (relatore), J.-P. Puissochet, G.
presidente, C. Gulmann, H. Ragnemalm, M. Wathelet,
                                                                      Hirsch, P. Jann e L. Sevón, giudici; avvocato generale: G.
presidenti di sezione, G.F. Mancini, J.C. Moitinho de
                                                                      Tesauro, cancelliere: signora D. Louterman-Hubeau,
Almeida, P.J.G. Kapteyn, J.L. Murray, D.A.O. Edward, J.-
                                                                      amministratore principale, ha pronunciato il 19 febbraio
P. Puissochet (relatore), G. Hirsch, P. Jann e L. Sevón, giu-
                                                                      1998 una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
dici; avvocato generale: M.B. Elmer, cancelliere: L. Hew-
lett, amministratore,
                                                                      Dall'esame della decisione del Consiglio 22 dicembre
ha pronunciato, il 17 febbraio 1998, una sentenza il cui              1989, 89/688/CEE, relativa al regime dei dazi di mare nei
dispositivo eÁ del seguente tenore:                                   dipartimenti francesi d'oltremare, nella parte in cui con-
                                                                      sente un sistema di esenzione del tributo denominato dazio
                                                                      di mare assoggettato alle strette condizioni da essa previ-
Il diniego, da parte di un datore di lavoro, di concedere             ste, non eÁ emerso alcun elemento atto ad inficiarne la vali-
una riduzione sul prezzo dei trasporti a favore della per-            ditaÁ.
sona, dello stesso sesso, con cui il lavoratore ha una rela-
zione stabile, qualora siffatta agevolazione venga concessa
                                                                      (1) GU C 269 del 14.9.1996.
a favore del coniuge del lavoratore o della persona di sesso
opposto con la quale quest'ultimo ha una relazione stabile
fuori del matrimonio, non costituisce una discriminazione