CELEX: C2000/335/19
Language: it
Date: 2000-11-25 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 26 settembre 2000 nella causa C-205/98: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica d'Austria ("Inadempimento di uno Stato — Direttiva 93/89/CEE — Pedaggi — Autostrada del Brennero — Divieto di discriminazioni — Obbligo di fissare le aliquote dei pedaggi in funzione dei costi della rete di infrastrutture di cui trattasi")

C 335/10                  IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           25.11.2000
Il principio della parità di trattamento, quale è enunciato all’art. 3,         La nomenclatura combinata, quale risulta dall’allegato primo del
n. 1, del regolamento (CEE) 14 giugno 1971, n. 1408, relativo                   regolamento (CEE) della Commissione 21 settembre 1998 n. 3174,
all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordina-       che modifica l’allegato primo del regolamento del Consiglio
ti, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno      n. 2658/87 relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica e alla
della Comunità, come modificato dal regolamento (CEE) del Consiglio             tariffa doganale comune, dev’essere interpretata nel senso che un
30 giugno 1993, n. 1945, osta ad una normativa nazionale che                    prodotto ottenuto dal latte scremato con aggiunta del caglio e
stabilisce l’importo minimo di una prestazione in danaro, al quale è            composto per il 50 % di acqua, per lo 0,9 % di grassi, per il 5,7 %
subordinato il relativo pagamento a favore di un cittadino comunita-            di fosforo, per il 2 % di sale e di caseina deve essere classificato
rio residente in un altro Stato membro, ad un livello superiore                 nella sottovoce tariffaria 0406 90 11 intitolata altri formaggi: —
all’importo richiesto quando tale pagamento ha luogo all’interno                destinati alla trasformazione.
dello stesso Stato membro, in una situazione in cui il pagamento
verso un altro Stato membro non comporti spese superiori rispetto al            (1) GU C 100 del 10.4.1999.
pagamento della stessa prestazione all’interno del primo Stato
membro.
(1) GU C 174 del 19.6.1999.
                                                                                                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                          26 settembre 2000
                                                                                nella causa C-205/98: Commissione delle Comunità euro-
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                       pee contro Repubblica d’Austria (1)
                           (Quinta Sezione)                                     («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 93/89/CEE
                                                                                — Pedaggi — Autostrada del Brennero — Divieto di
                         26 settembre 2000                                      discriminazioni — Obbligo di fissare le aliquote dei pedaggi
                                                                                in funzione dei costi della rete di infrastrutture di cui
nel procedimento C-42/99 (domanda di pronuncia pregiu-                                                          trattasi»)
diziale del Supremo Tribunal Administrativo): Fábrica de
Queijo Eru Portuguesa Ld.a e Tribunal Técnico Aduaneiro                                                     (2000/C 335/19)
                      de Segunda Instância (1)
                                                                                                      (Lingua processuale: il tedesco)
(«Libera circolazione delle merci — Tariffa doganale comune
— Voce tariffaria — Formaggi o caseine — Regolamento
                         (CEE) n. 3174/88»)                                     (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                            (2000/C 335/18)
                                                                                Nella causa C-205/98, Commissione delle Comunità europee
                                                                                (agenti: signora L. Pignataro e signor A. Buschmann) contro
                   (Lingua processuale: il portoghese)                          Repubblica d’Austria (agente: signor H. Dossi), avente ad
                                                                                oggetto un ricorso diretto a far constatare che, da un lato,
                                                                                avendo proceduto, il 1o luglio 1995 ed il 1o febbraio 1996, ad
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella         aumenti del prezzo dei pedaggi per l’intera autostrada del
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     Brennero, arteria di transito attraverso l’Austria utilizzata per
                                                                                lo più da autocarri di peso superiore a 12 tonnellate provenien-
Nel procedimento C-42/99, avente ad oggetto la domanda                          ti da altri Stati membri, e, dall’altro, non avendo applicato i
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                         citati pedaggi esclusivamente al fine di coprire i costi connessi
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Supre-                alla costruzione, all’esercizio ed allo sviluppo dell’autostrada
mo Tribunal Administrativo (Portogallo), nella causa dinanzi                    del Brennero, la Repubblica d’Austria è venuta meno, rispetti-
ad esso pendente tra Fábrica de Queijo Eru Portuguesa Ld.a e                   vamente, agli obblighi ad essa derivanti dall’art. 7, lett. b), della
Tribunal Técnico Aduaneiro de Segunda Instância, intervenien-                   direttiva del Consiglio 25 ottobre 1993, 93/89/CEE, relativa
te: Ministério Público, domanda vertente sull’interpretazione                  all’applicazione da parte degli Stati membri delle tasse su taluni
della nomenclatura combinata quale risulta dall’allegato I al                   autoveicoli commerciali adibiti al trasporto di merci su strada,
regolamento della Commissione 21 settembre 1988, n. 3174,                       nonché dei pedaggi e diritti d’utenza riscossi per l’uso di
che modifica l’allegato I al regolamento (CEE) del Consiglio                    alcune infrastrutture (GU L 279, pag. 32), ed a quelli derivanti
n. 2658/87 relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica e                 dall’art. 7, lett. h), della stessa direttiva, la Corte, composta dai
ad alla tariffa doganale comune (GU L 298 pag. 1), la Corte                     signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, J.C. Moitinho de
(Quinta Sezione), composta dai signori D.A.O. Edward, presi-                    Almeida (relatore), L. Sevón e R. Schintgen, presidenti di
dente di sezione, L. Sevón, P.J.G. Kapteyn, H. Ragnemalm                       sezione, P.J.G. Kapteyn, C. Gulmann, J.-P. Puissochet, P. Jann,
(relatore) e M. Wathelet, giudici, avvocato generale: N. Fennelly,              M. Wathelet, V. Skouris e dalla signora F. Macken, giudici,
cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronun-                   avvocato generale: A. Saggio, cancelliere: H.A. Rühl, ammini-
ciato il 26 settembre 2000 una sentenza il cui dispositivo è del                stratore principale, ha pronunciato, il 26 settembre 2000, una
seguente tenore:                                                                sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
 ---pagebreak--- 25.11.2000                IT                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 335/11
1)    Da un lato, avendo proceduto, il 1o luglio 1995 ed il                       Consiglio 26 luglio 1971, 71/305/CEE, che coordina le proce-
      1o febbraio 1996, ad aumenti di prezzo dei pedaggi del                      dure di aggiudicazione degli appalti di lavori pubblici
      percorso completo dell’autostrada del Brennero, arteria di                  (GU L 185, pag. 5), come modificata dalla direttiva del Consi-
      transito attraverso l’Austria utilizzata in maggioranza da                  glio 18 luglio 1989, 89/440/CEE (GU L 210, pag. 1), ed in
      autoveicoli di peso totale a pieno carico autorizzato pari o                particolare dei suoi artt. 12, 26 e 29, e della direttiva del
      superiore a 12 tonnellate, immatricolati in altri Stati membri,             Consiglio 14 giugno 1993, 93/37/CEE, che coordina le proce-
      ad esclusione dei percorsi parziali di questa stessa autostrada             dure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori
      utilizzati in grande maggioranza da autoveicoli aventi un peso              (GU L 199, pag. 54), ed in particolare dei suoi artt. 8, 11, 22 e
      totale a pieno carico autorizzato pari o superiore a 12 tonnella-           30, la Corte, composta dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias,
      te, destinati allo stesso tipo di trasporto, immatricolati in               presidente, J.C. Moitinho de Almeida, D.A.O. Edward, L. Sevón
      Austria, e, dall’altro, non avendo applicato i citati pedaggi               e R. Schintgen, presidenti di sezione, J.-P. Puissochet, P. Jann,
      esclusivamente al fine di coprire i costi connessi alla costruzione,        H. Ragnemalm e V. Skouris (relatore), giudici, avvocato genera-
      all’esercizio ed allo sviluppo dell’autostrada del Brennero, la             le: S. Alber, cancelliere: signora D. Louterman-Hubeau, ammi-
      Repubblica d’Austria è venuta meno, rispettivamente, agli                   nistratore principale, ha pronunciato il 26 settembre 2000 una
      obblighi ad essa derivanti dall’art. 7, lett. b), della direttiva del       sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
      Consiglio 25 ottobre 1993, 93/89/CEE, relativa all’applica-
      zione da parte degli Stati membri delle tasse su taluni autoveicoli         1)     In occasione delle diverse procedure di aggiudicazione di appalti
      commerciali adibiti al trasporto di merci su strada, nonché dei                    pubblici di lavori relativi alla costruzione e alla manutenzione
      pedaggi e diritti d’utenza riscossi per l’uso di alcune infrastruttu-              degli edifici scolastici condotte dalla Regione Nord-Pas-de-
      re, ed a quelli derivanti dall’art. 7, lett. h), della stessa direttiva.           Calais e dal dipartimento del Nord rilevati su un periodo di tre
                                                                                         anni, la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi ad
2)    La Repubblica d’Austria è condannata alle spese.                                   essa derivanti ai sensi dell’art. 59 del Trattato CE (divenuto, in
                                                                                         seguito a modifica, art. 49 CE), nonché degli artt. 12, n. 5, 26
                                                                                         e 29, n. 2, della direttiva del Consiglio 26 luglio 1971,
(1) GU C 234 del 25.7.1998.                                                              71/305/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli
                                                                                         appalti di lavori pubblici, come modificata dalla direttiva del
                                                                                         Consiglio 18 luglio 1989, 89/440/CEE, e degli artt. 8, n. 3,
                                                                                         11, n. 5, 22, n. 2 e 30, n. 2, della direttiva del Consiglio
                                                                                         14 giugno 1993, 93/37/CEE, che coordina le procedure di
                                                                                         aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori.
                    SENTENZA DELLA CORTE                                          2)     Per il resto il ricorso è respinto.
                                                                                  3)     La Repubblica francese e la Commissione delle Comunità
                          26 settembre 2000                                              europee sopporteranno ciascuna le proprie spese.
nella causa C-225/98: Commissione delle Comunità euro-                            (1) GU C 258 del 15.8.1998.
                pee contro Repubblica francese (1)
(«Inadempimento — Appalti pubblici di lavori — Direttive
71/305/CEE, come modificata dalla direttiva 89/440/CEE, e
93/37/CEE — Costruzione e manutenzione di edifici scolasti-                                            SENTENZA DELLA CORTE
ci dirette dalla Regione Nord-Pas-de-Calais e dal dipartimen-
                             to del Nord»)                                                                     (Quinta Sezione)
                           (2000/C 335/20)                                                                    26 settembre 2000
                                                                                  nella causa C-322/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                     (Lingua processuale: il francese)                            del Landesarbeitsgericht di Amburgo) Bärbel Kachelmann
                                                                                              contro Bankhaus Hermann Lampe KG (1)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella           («Politica sociale — Lavoratori di sesso maschile e lavoratori
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                        di sesso femminile — Accesso al lavoro e condizioni di
                                                                                  lavoro — Parità di trattamento — Condizioni inerenti al
Nella causa C-225/98, Commissione delle Comunità europee                                                         licenziamento»)
(agente: signor M. Nolin), contro Repubblica francese (agenti:
                                                                                                                (2000/C 335/21)
signore K. Rispal-Bellanger e A. de Viéville-Bréville), avente ad
oggetto un ricorso diretto a far constatare che, in occasione
delle diverse procedure di aggiudicazione di appalti pubblici di                                         (Lingua processuale: il tedesco)
lavori relativi alla costruzione e alla manutenzione degli edifici
scolastici condotte dalla Regione Nord-Pas-de-Calais e dal                        (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
dipartimento del Nord rilevati su un periodo di tre anni, la                                     «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Repubblica francese è venuta meno agli obblighi ad essa
derivanti ai sensi dell’art. 59 del Trattato CE (divenuto, in                     Nel procedimento C-322/98, avente ad oggetto la domanda di
seguito a modifica, art. 49 CE), nonché della direttiva del                       pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma