CELEX: 62010TA0516
Language: it
Date: 2015-07-06 00:00:00
Title: Causa T-516/10: Sentenza del Tribunale del 6 luglio 2015 — Francia/Commissione («FEAOG — Sezione “Orientamento” — Riduzione di un contributo finanziario — Programma di iniziativa comunitaria Leader+ — Inosservanza del termine di adozione di una decisione — Violazione delle forme sostanziali»)

24.8.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 279/28
            
         Sentenza del Tribunale del 6 luglio 2015 — Francia/Commissione
   (Causa T-516/10) (1)
   
   ((«FEAOG - Sezione “Orientamento” - Riduzione di un contributo finanziario - Programma di iniziativa comunitaria Leader+ - Inosservanza del termine di adozione di una decisione - Violazione delle forme sostanziali»))
   (2015/C 279/33)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Repubblica francese (rappresentanti: inizialmente E. Belliard, B. Cabouat, G. de Bergues, D. Colas e C. Candat, successivamente D. Colas, C. Candat e J.-S. Pilczer, agenti)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: D. Bianchi e G. von Rintelen, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento della decisione C (2010) 5724 definitivo della Commissione, del 23 agosto 2010, relativa all’applicazione di rettifiche finanziarie al contributo del Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia (FEAOG), sezione «Orientamento», stanziato per il programma di iniziativa comunitaria CCI 2000.FR.060.PC.001 (Francia — Leader+).
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La decisione C (2010) 5724 definitivo della Commissione, del 23 agosto 2010, relativa all’applicazione di rettifiche finanziarie al contributo del Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia (FEAOG), sezione «Orientamento», stanziato per il programma di iniziativa comunitaria CCI 2000.FR.060.PC.001 (Francia — Leader+), è annullata.
            
         
               2)
            
            
               La Commissione europea sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Repubblica francese.
            
         
      (1)  GU C 13 del 15.1.2011.