CELEX: C1998/151/06
Language: it
Date: 1998-05-16 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Granducato del Lussemburgo, proposto il 27 febbraio 1998 (Causa C-59/98)

C 151/4                 IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                         16.5.98
di Sezione, G.F. Mancini, P.J.G. Kapteyn, J.L. Murray                 1) La Repubblica italiana, non avendo emanato, entro il
(relatore), K.M. Ioannou, giudici, avvocato generale: G.                   termine stabilito, le disposizioni legislative, regolamen-
Cosmas, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 12 marzo                  tari e amministrative necessarie per conformarsi alla
1998 una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:               direttiva del Consiglio 22 novembre 1994, 94/57/CE,
                                                                           relativa alle disposizioni ed alle norme comuni per gli
                                                                           organi che effettuano le ispezioni e le visite di con-
1) Non avendo adottato, entro il termine prescritto, le                    trollo delle navi e per le pertinenti attivitaÁ delle ammi-
     disposizioni legislative, regolamentari e amministrative              nistrazioni marittime, eÁ venuta meno agli obblighi che
     per conformarsi alla direttiva del Consiglio 22 settem-               le incombono in forza dell'art. 16 della detta direttiva.
     bre 1992, 92/74/CEE, che amplia il campo d'applica-
     zione della direttiva 81/851/CEE concernente il ravvi-
     cinamento delle disposizioni legislative, regolamentari          2) La Repubblica italiana eÁ condannata alle spese.
     ed amministrative relative ai medicinali veterinari e
     che fissa disposizioni complementari per i medicinali
     omeopatici veterinari, il Regno del Belgio eÁ venuto             (1) GU C 331 dell'1.11.1997.
     meno agli obblighi ad esso incombenti in forza
     dell'art. 10, n. 1, di detta direttiva.
2) Il Regno del Belgio eÁ condannato alle spese.
(1) GU C 212 del 12.7.1997.                                           Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee
                                                                      contro il Granducato del Lussemburgo, proposto il
                                                                                             27 febbraio 1998
                                                                                              (Causa C-59/98)
                                                                                               (98/C 151/06)
                 SENTENZA DELLA CORTE
                         (Quinta Sezione)                             Il 27 febbraio1998, la Commissione delle ComunitaÁ euro-
                                                                      pee, rappresentata dal signor Giuliano Marenco, consi-
                          12 marzo 1998                               gliere giuridico principale e dal signor JoseÂ F. Crespo Car-
                                                                      rillo, membro del servizio giuridico, in qualitaÁ di agenti,
    nella causa C-313/97: Commissione delle ComunitaÁ                 con domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Car-
            europee contro Repubblica italiana (1)                    los Gómez de la Cruz, Centre Wagner, (Kirchberg) ha pro-
(Inadempimento di uno Stato Ð Direttiva 94/57/CE Ð                    posto dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ euro-
         Mancata trasposizione nel termine stabilito)                 pee un ricorso contro il Granducato del Lussemburgo.
                          (98/C 151/05)
                                                                      La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la
                                                                      Corte voglia:
                (Lingua processuale: l'italiano)
                                                                      Ð dichiarare che il Granducato del Lussemburgo, omet-
Nel procedimento C-313/97, Commissione delle ComunitaÁ
                                                                           tendo di adottare tutte le disposizioni legislative, rego-
europee (agente: signora L. Pignataro) contro Repubblica
                                                                           lamentari e amministrative necessarie per conformarsi
italiana (agente: prof. U. Leanza, assistito dal signor Gia-
                                                                           alla direttiva della Commissione 13 ottobre 1994 94/
como Aiello), avente ad oggetto il ricorso diretto a far
                                                                           46/CE (1) che modifica la direttiva 88/301/CEE e la
dichiarare che la Repubblica italiana, non avendo emanato
                                                                           direttiva 90/388/CEE in particolare in relazione alle
e/o non avendo comunicato le disposizioni legislative,
                                                                           comunicazioni via satellite eÁ venuto meno agli obblighi
regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi
                                                                           che gli incombono in forza di tale direttiva;
alla direttiva del Consiglio 22 novembre 1994, 94/57/CE,
relativa alle disposizioni ed alle norme comuni per gli
organi che effettuano le ispezioni e le visite di controllo
delle navi e per le pertinenti attivitaÁ delle amministrazioni        Ð condannare il Granducato del Lussemburgo alle spese.
marittime (GU L 319 del 12.12.1994, pag. 20), eÁ venuta
meno agli obblighi che le incombono in forza del Trattato
CE e della detta direttiva, la Corte (Quinta Sezione), com-
                                                                      Motivi e principali argomenti
posta dai signori C. Gulmann, presidente di sezione, M.
Wathelet (relatore), J.C. Moitinho de Almeida, J.-P. Puisso-
chet e L Sevón, giudici; avvocato generale: F.G. Jacobs,
cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 12 marzo 1998                Risulta dal carattere vincolante delle direttive, previsto
una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:               all'art. 189 del Trattato CE, n. 3, e all'art. 5, n. 1, del
 ---pagebreak--- 16.5.98                IT                      Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   C 151/5
Trattato CE, che gli Stati membri destinatari di una diret-             all'art. 4, n. 1 del regolamento. Dovrebbero perciò venir
tiva sono tenuti a raggiungere i risultati previsti nel ter-            modificati per conformarli al regolamento.
mine in essa prescritto. Il termine prescritto all'art. 4 della
direttiva 94/46/CE eÁ scaduto l'8 agosto 1995 senza che il
                                                                        (1) GU L 378 del 31.12.1986, pag. 1.
Granducato del Lussemburgo abbia adottato le misure
necessarie.
(1) GU L 268 del 19.10.1994, pag. 15.
                                                                        Ricorso della societaÁ Odette Nicos Petrides Co. Inc. contro
                                                                        la sentenza del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
                                                                        europee (Quarta Sezione) 17 dicembre 1997 nella causa
                                                                        T-152/95, societaÁ Odette Nicos Petrides Co. Inc. contro
Ricorso presentato il 27 febbraio 1998 alla Commissione                 Commissione delle ComunitaÁ europee, proposto il
 delle ComunitaÁ europee contro la Repubblica portoghese                                         3 marzo 1998
                        (Causa C-62/98)                                                        (Causa C-64/98 P)
                         (98/C 151/07)                                                           (98/C 151/08)
Il 27 febbraio 1998, dinanzi alla Corte di giustizia delle              Il 3 marzo 1998 la societaÁ Odette Nicos Petrides Co. Inc.,
ComunitaÁ europee eÁ stato presentato un ricorso da parte               con gli avv.ti Nikolaos Vassilakakis e Evangelos Vassilaka-
della Commissione delle ComunitaÁ europee, rappresentata                kis, del foro di Salonicco, e Evangelia Pallioudi, del foro
dal sig. António Caeiro, consigliere giuridico principale, in           di Kavala, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
qualitaÁ di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo                 l'avv. Carlos Zeyen, 56/58, rue Charles Martel, ha propo-
presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, membro del servi-               sto dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee
zio giuridico, Centre Wagner, Kirchberg.                                un ricorso contro la sentenza del Tribunale di primo grado
                                                                        delle ComunitaÁ europee (Quarta Sezione) 17 dicembre
                                                                        1997 nella causa T-152/95, societaÁ Odette Nicos Petrides
                                                                        Co. Inc. contro Commissione delle ComunitaÁ europee.
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                        La ricorrente chiede che la Corte voglia:
Ð dichiarare che la Repubblica portoghese, non avendo
     denunciato o adeguato gli accordi con il Senegal, Capo
     Verde, Angola e SaÃo TomeÂ e Principe, in modo da
                                                                        1) accogliere il ricorso e cassare la sentenza (1);
     offrire uguali possibilitaÁ di accesso, libero e non discri-
     minatorio ai cittadini della ComunitaÁ alle quote di tra-
     sporti spettanti al Portogallo, accesso previsto dal               2) accogliere tutte le istanze di risarcimento dei danni di
     regolamento 22 dicembre 1986, n. 4055 (1), che                          cui al ricorso (2);
     applica il principio della libera prestazione dei servizi
     ai trasporti marittimi tra Stati membri e tra Stati mem-
     bri e paesi terzi, non ha assolto gli obblighi che le              3) condannare la Commissione alle spese del procedi-
     incombono in virt del combinato disposto dall'art. 3                   mento sia dinanzi al Tribunale di primo grado, sia
     e dall'art. 4, n. 1 del regolamento, noncheÂ in virt del               dinanzi alla Corte.
     Trattato CE;
                                                                        Motivi e principali argomenti
Ð condannare alle spese la Repubblica portoghese.
                                                                        Ð Insufficiente motivazione della sentenza controversa su
Motivi e principali argomenti                                                questioni aventi un'incidenza sostanziale quanto al
                                                                             principio di proporzionalitaÁ.
Gli accordi tra il Portogallo e gli Stati elencati nel ricorso
riservano i trasporti di merci tra le parti contraenti a navi           Ð Valutazione manifestamente falsa della fattispecie alla
che battono bandiera di una delle parti o a navi di arma-                    luce del principio di proporzionalitaÁ quanto alla
tori o societaÁ di armamento aventi cittadinanza o regi-                     seconda gara.
strate in uno degli Stati contraenti. Quindi, le navi appar-
tenenti a cittadini di altri Stati membri rimangono escluse
dal commercio disciplinato dagli accordi in questione. La               Ð Alterazione e snaturamento dei documenti giustificativi
Commissione ritiene che si tratti di accordi di ripartizione                 da parte del Tribunale di primo grado in ragione del-
dei trasporti soggetti alle disposizioni e ai vincoli del rego-              l'accettazione di tali elementi in maniera manifesta-
lamento (CEE) n. 4055/86 e, in particolare, a quelli di cui                  mente diversa dal loro contenuto effettivo durante