CELEX: 51978PC0171
Language: it
Date: 1978-04-18
Title: Proposta modificata di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo ad un'azione comune per il miglioramento delle infrastrutture in talune zone rurali (presentata dalla Commissione al Consiglio in virtù dell'articolo 149, secondo comma del Trattato)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 171
Vol. 1978/0057
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---             COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                               COM(78)171 def.
                                           «                   Bruxelles , 18 aprile 1978 .
                                 Proposta modificata di
                             REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
                relativo ad un' azione comune per il miglioramento delle
                           infrastrutture in talune zone rurali
                       (presentata dalla Commissione al Consiglio
                    in virtù dell' articolo 149 » secondo comma del Trattato )
                                                       < «■"<
                                                     i
                                                                ui
CO" ( 78 ) 171 dof.
 ---pagebreak---                                  - 1 -                      VI/4421 /77-I
                      Proposta modificata di
             REGOLAMENTO ( CHE ) N.    /lQ BEL CONSIGLIO
                        del
relativo ad un' azione comune per il miglioramento delle infrastrutture
in talune zone rurali .                        •
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
                               -                          \
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in parti
colare l' articolo 43 |
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ( l ),
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 ),
considerando che, in virtù dell' articolo 39 » paragrafo 2 , lettera a ),
del trattato, la struttura sociale dell' agricoltura e le disparità
strutturali e naturali tra le varie regioni agricole devono essere
prese in considerazione nell' elaborazione della politica agraria comune ;
considerando che , per raggiungere gli obiettivi della politica agraria
comune di cui all' articolo 39 , paragrafo 1 , lettere a ) e b ), devono
essere adottate a livello della Comunità disposizioni particolari
rispondenti alla situazione delle zone agricole più svantaggiate £otto
il profilo delle condizioni di produzione ;
 considerando che alcune regioni mediterranee della Comunità si trovano
in una situazione particolarmente svantaggiata dovuta alla mancanza di
 elettrificazione e di una rete di acqua potabile , nonché
di una funzionale rete viaria rurale ;
 considerando che le regioni agricole svantaggiate dell' Italia e della
 Francia meridionale e la totalità del Mezzogiorno sono caratterizzate
da queste carenze infrastrutturali :                            .
                                                               • ♦/•
     GU n « C
  i   GU n . C   ,
 ---pagebreak---                                                                 VÏ /4421/77-J
 considerando che '1 ': eliminasi on e o alieno la diminuzione di tali carenze
infrastrutturali costituisce un presupposto per il riassetto strutturale
 o per l' efficacia delle misure di riforma dell' agricoltura 'nelle
 regioni interessate ;
 considerando che risulta opportuno incoraggiare con un aiuto comunitario
 le misure di elettrificazione e di adduzione di acqua potatile , nonché
 la creazione di una funzionale rete viaria rurale ;
 considerando che , per beneficiare del finanziamento comunitario , i
 progetti devono , tra l' altro , contribuire ad un miglioramento durevole
 della situazione infrastrutturale delle aziende agricole , offrire una
 giustificazione economica sufficiente ed essere armonizzati con altre
 misure dirette all' incentivazione dell' agricoltura e al miglioramento
 di ulteriori misure infrastrutturali ; che essi devono inoltre inserirsi
 in programmi quadro che garantiscano un' armonizzazione dei diversi
 programmi o delle diverse misure tendenti allo sviluppo armonico della
 agricoltura e segnatamente delle infrastrutture nelle zone in causa ;
 considerando che , per orientare l' intervento del Fondo , è opportuno
 definire i criteri che consentano di determinare i progetti da prendere
 in considerazione in via prioritaria ;
 considerando che , per armonizzare le azioni della Comunità e quelle
 dello Stato membro interessato , è necessario che i progetti che possono
 essere finanziati dal Fondo abbiano ottenuto l' approvazione dello
 Stato membro interessato e che quest 'ultimo partecipi al finanziamento :
 considerando che , per garantire l' osservanza da parte dei beneficiari
 delle condizioni poste per la concessione del contributo del Fondo , è
 opportuno prevedere una procedura di controllo efficace , nonché la
 possibilità di sospendere, ridurre ovvero sopprimere tale contributo ;
 considerando che un intervento del Fondo sotto forma di sovvenzione in
  conto capitale pari al massimo al           dell' investimento costituisce una
 partecipazione appropriata della Comunità, viste le difficoltà specifiche
 delle regioni in causa :
                                                                  /
                                                                •/ •
 ---pagebreak---                                - 3 -                      VI/4421/77-I
considerando che da quanto precede risulta che le misure di cui
sopra costituiscono un' azione comune ai sensi dell' articolo 6 del
regolamento ( CEE ) n . 729/70 del Consiglio, del 21 aprile 1970,
relativo al finanziamento della politica agricola comune ( l );
considerando che l' intervento del Pondo per una durata di 5 anni e
per un costo previsionale di 125 milioni di UC può contribuire al
miglioramento delle infrastrutture in queste regioni ;
considerando che , per l' approvazione dei progetti , è opportuno
prevedere una procedura che garantisca una stretta collaborazio^ s
tra gli Stati membri e la Commissione nell' ambito del Comitato
Permanente delle Strutture Agrarie istituito dall' articolo 1 della
decisione del Consiglio , del 4 dicembre 1962 , relativa al coordina­
mento delle politiche di struttura agricola ( 2 ); che è inoltre oppor­
tuno prevedere la consultazione del Comitato del Fondo di cui allo
articolo 11 del Regolamento ( CEE ) n » 729/70,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO i
                                                           ./.
( 1 ) CU n . L 94 del 28.4.1970, pag. 13
( 2 ) Gün, 136 del 17.12.1962, pag. 2892/62
 ---pagebreak---                                  - 4 ••                     VI / 4421 / 7 7-1
Articolo 1
1 , Per migliorare le condizioni di lavoro o di produzione della
     agricoltura in talune zone rurali , è istituita un' azione comune
     ai sensi dell' articolo 6 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE )
     n . 729/70 del Consiglio, destinata al miglioramento delle
     infrastrutture .
2 . L' azione comune è applicata
     – nelle regioni svantaggiate ai sensi della direttiva del Consiglio
        75/268/CEE sull' agricoltura di montagna e di talune zone svan-
        taggiate ( l ), in Italia e nella Francia meridionale , nelle
        regioni Midi-Fyrénées , Languedoc , Provence-Cote d' Azur e Corse
        e nei dipartimenti Fyrenees Atlantiques , Ardeche e Drome ;
      - nelle altre regioni del Mezzogiorno che non sono regioni
         svantaggiate ai sensi della direttiva 75/268/CEE,
3 . La Commissione può , . in conformità del disposto dei Titoli III
      e IV, concedere un contributo all' azione comune finanziando
      tramite il Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia ,
      sezione orientamento , in appresso denominato Fondo , progetti che
      si inseriscano nei programmi quadro descritti al Titolo I e
      rispondenti alle condizioni precisate ai Titolo II .
                                      /
 ( 1 ) C'ün , L 128 del 19.5.1975 *      1
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                            TITOLO I
                        Programmi quadro
Articolo 2
I programmi quadro riguardano il miglioramento delle infrastrutture
mediante
– l' elettrificazione e l' adduzione di acqua potabile in^ villagg-'. o
   parti di villaggi i cui abitanti dipendono principalmente dalla
   agricoltura, nonché in aziende agricole isolate ;
– la creazione e il miglioramento di strade rurali e di comunicazione
   principalmente ad uso dell' agricoltura e della silvicoltura .
I programmi quadro sono elaborati dagli Stati membri interessati .
Articolo 3            ■                                                 '
I programmi quadro devono contenere almeno le indicazioni seguenti :
a ) le misure e i mezzi finanziari previsti per l' attuazione del
    programma quadro ;
b ) le disposizioni che garantiscano non solo un' armonizzazione del
    programma con altri eventuali programmi o misure intesi ad
  . incoraggiare lo sviluppo armonico dell' agricoltura e
    delle infrastrutture nelle zone interessate dal programma , ma
    anche una priorità ai progetti complementari di tali programmi
    o misure ;
c ) la delimitazione , debitamente motivata , delle zone interessate
    dal programma ;
 ---pagebreak---                                                            Vl/442i /',7~t
d ) il periodo previsto per l' attuazione del programma, che di
     massima non dovrebbe superare i cinque anni .
Articolo 4                , 1
1 . I programmi quadro e i loro eventuali adattamenti sono trasmessi
     dagli Stati membri interessati alla Commissione .
 2 . Su richiesta della Commissione , gli Stati membri forniscono elementi
     di valutazione supplementari nell' ambito delle indicazioni di cui
     all' articolo 3 .                                 \
 Articolo 5
 La Commissione decide in merito all' approvazione dei programmi quadro
 e dei loro eventuali adattamenti secondo la procedura prevista dallo
 articolo 16 .
s                             -
                              TITOLO II                 ■
                               Progetti
 Articolo 6
 1 . Ai sensi del presente regolamento si intende per progetto qualsiasi
     progetto di investimento materiale pubblico , semipubblico o privato
     riguardante in tutto o in parte misure quali sono enunciate allo
     articolo 2 ,
 2 . I progetti possono avere per oggetto una o alcune delle misure di
     cui all' articolo 2.   Queste possono essere applicate a tutta o
     parte di una zona indicata nel programma quadro .
 Articolo 7          -
     I progetti devono s
                                                              »
     a ) inscriversi in programmi quadro ;
     b ) contribuire ad tm Bàgli oramcn+o durevole dalla situazione infra-
         siruituraìe delle aziende agri coi e ]
     o ) offrire garanzie sufficienti sotto il profilo della loro efficacia
         economica ;
 ---pagebreak---                                  - 7 -                     Vl/4421/77-I
    d ) essere armonizzati con altre misure volte all' incoraggiamento
        dell' agri coltura e al miglioramento delle infrastrutture .
                                              /
                             TITOLO III
                   Procedura d' esame dei progetti             .
Articolo 8
1 . Le domande di contributo del Pondo devono essere presentate tramit
  - lo Stato membro interessato .
2. Per poter beneficiare del contributo del Fondo , i progetti devono ,
    avere ottenuto il parere favorevole dello Stato membro nel cui
    territorio essi verranno eseguiti .
 ---pagebreak---                                  θ βο                     νι/Α4η/π~τ
3 . Le domande di contributo devono essere corredate degli elementi
    necessari per stabilirò che il progetto soddisfa alle condizioni
    di cui al titolo ± .
4 . I dati che devono essere contenuti nelle domande e la forma della
    loro presentazione sono determinati secondo la procedura di . cui
    all' articolo 16 , previa consultazione del Comitato del Pondo sugli
    aspetti finanziari .
Articolo 9
1 . La Commissione delibera in merito alla concessione del contributo
    del Pondo secondo la procedura di cui all' articolo 16 , dopo consul­
    tazione del Comitato del Fondo sugli aspetti finanziari .
2 , La decisione della- Commissione viene notificata allo Stato membro
    interessato e al "beneficiario .
Articolo 10
I progetti che beneficiano di aiuti comunitari nel quadro di altre
azioni comuni ai sensi dell' articolo 6, paragrafo 1 , del regolamento
( CEE ) n , 729/70 ovvero di un aiuto corrisposto dal Fondo europeo
di sviluppo regionale ( FESR ) non rientrano nel campo di applicazione
                                                                   r
del presente regolamento .
                             TITOLO IV
                Disposizioni finanziarie e generali
Articolo 11
1 , La durata prevista per la realizzazione dell' azione comune è di
    cinque anni a decorrere dal 1° gennaio 1978»
2 . Prima della Bcadenza del periodo di cui al paragrafo l r il presente
    regolamento viene riesaminato dal Consiglio su proposta» della
     Commissione.                          ,
 ---pagebreak---                                - 9 -                        VI/4421/77-I
3 » Il costo previsionale dell' azione comune a carico del Pondo ammonta ,
    per il periodo dal 1° gennaio 1978 al 31 dicembre 1902 , a 125
    milioni di UC f ossia a 25 .milioni di UC all' anno .
4. L' articolo 6 , paragrafo 5 » del regolamento ( CEE ) n. 729/70,si
    applica al presente regolamento .
Articolo 12
1 . Il contributo del Pondo consiste in sovvenzioni in conto cai itale
    concesso in imo o più versamenti .
2 . Pei4 ciascun progetto , in proporzione all' investimento realizzato :
    a ) la partecipazione finanziaria del beneficiario deve essere almeno
        del 10fa -, ■
    b ) la partecipazione finanziaria dello Stato membro nel cui
        territorio verrà eseguito il progetto deve essere almeno del £0;i ;
    c ) la sovvenzione concessa dal Fondo è al massimo del 5Cff0 ,
Articolo 13
1 . Possono essere concessi anticipi in funzione delle modalità di
    finanziamento adottate dallo Stato membro interessato e dello
    avanzamento dei lavori previsti dai progetti .
2. Gli anticipi non possono superare l' 8C$ del contributo comunitario
    al costo dei progetti .
3 . Le modalità di applicazione del presente articolo sono adottate
    secondo la procedura prevista dall' articolo 13 del regolamento
    ( CEE ) n. 729/70.
Articolo 14
1 * Beneficiano del contributo del Fondo le persone fisiche o giuridiche
    o le loro associazioni che sostengono in definitiva      l' onere finan­
     ziario della realizzazione del progetto.
         \
 ---pagebreak---                                  - 10 ~                      VI/4421/77-I
     I versamenti a titolo del contributo del Fondo sono effettuati
     tramite organismi designatila tale scopo dallo Stato membro
     interessato.
2 . Durante tutta la durata dell' intervento del Fondo , l' autorità o
     l' organismo designato a tale scopo dallo Stato membro interessato
 ~ trasmette alla Commissione, su richiesta , qualsiasi documento giu­
     stificativo o documento che permetta di stabilire che le condizioni
     finanziarie o di altro tipo imposte per ciascun progetto sono
     soddisfatte ., . La Commissione può , se del caso, effettuare un
  ν
   1 controllo sul posto .                                       ·        X
     Dopo aver consultato il Comitato del Fondo sugli aspetti finanziari ,
     la Commissione può decidere di sospendere , ridurre ovvero sopprimere
     il contributo del Fondo secondo la procedura di cui all' articolo 13 :
     – se il progetto non è eseguito come previsto , o
     – se alcune delle condizioni imposte non sono soddisfatte , o
     – se il beneficiario , contrariamente alle informazioni contenute nella
        sua domanda e riprese nella decisione di concessione del contributo
        non inizia la realizzazione dei lavori entro due anni dalla notifica
                                                                        .  /
        della decisione stessa e se non ha fornito prima della scadenza
        di questo termine garanzie sufficienti per l' esecuzione del progetto .
     La decisione viene notificata allo Stato membro interessato e al
     beneficiario .
     La Commissione procede ai recupero delle somme il cui versamento non
     era o non è giustificato.
3 . Fatto salvo l' articolo 6 , paragrafo 5 » del regolamento finanziario
     del 25 aprile 1973 applicabile al bilancio generale delle Comunità
     europee ( l ), modificato da ultimo dal regolamento finanziario del
     21 dicembre 1976 ( 2 ), i fondi resi disponibili a seguito di una
     decisione adottata a norma del paragrafo 2, secondo comma, del
     presente articolo o a seguito della rinuncia del beneficiario
( 1 ) GU n . L 116 del 1.5 . 1973 , pag. 1
( 2 ) CU n . L 362 del 31.12.1976 . pag. 52
 ---pagebreak---                                     - 11 -         ■ -         VI/4421 /77-I
     all' esecuzione del progetto o della riduzione degli investimenti
     previsti nella decisione di concessione del contributo , possono
      essere utilizzati per il finanziamento di altri progetti .
4» I fondi resi disponibili in . conformità dell 'articolo 22 , paragrafo 3 ,
     del regolamento n , I7/64/CEE del Consiglio , del 5 febbraio 1964 »
      relativo alle condizioni di concorso del Fondo europeo agricolo di
      orientamento e di garanzia ( l ) f modificato da ultimo dal regolamento
      ( CEE ) n . 3171/75 ( 2 ), provenienti da progetti di cui all' articolo 11 ,
   ! paragrafo 1 , lettere a ) e b ), del regolamento n . I7/64/CEE e rien­
      tranti nel campo d' applicazione geografico del presente regolamento ,
      possono essere utilizzati a decorrere dall' esercizio finanziario 1978
      per il finanziamento di. progetti presentati a norma del presente
      regolamento .
5 . Le modalità d' applicazione del presente articolo sono adottate
      secondo la procedura di cui all' articolo 13 del regolamento
      ( CEE ) n . 729/70.
Articolo 15        '
Le domande di contributo del Fondo presentate alla Commissione e
relative a progetti che non hanno potuto beneficiare del contributo
medesimo a causa dell' insufficienza di fondi disponibili possono ,
previo accordo con i richiedenti , essere riportate dagli Stati membri
interessati all' esercizio finanziario successivo .
Le domande di riporto devono essere presentate alla Commissione entro
30 giorni dalla data alla quale lo Stato membro ha ricevuto notifica
del risultato della procedura di cui all' articolo 16 .        Ogni domanda
di contributo può essere riportata una Boia volta .
Articolo 16
1 . Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura definita nel
      presente articolo, il Comitato Permanente delle Strutture Agrarie
       è chiamato a pronunciarsi dal BUO presidente , sia su iniziativa di
       quest' ultimo 8ia a richiesta del lappre sentante di uno Stato membro .
                                                                     ./.
 ( 1 ) GU n . 34 del 27.2.1964, pag. 586/64
 ( 2 ) CU n . L 315 del 5.12.1975> pag. 1
 ---pagebreak---                               - 12 -                        VI/4421/ 77-I
2 . Il rappresentante della Commissione presenta un progetto delle
    misure da adottare .  Il Comitato Permanente delle Strutture Agrarie
    formula un parere in merito a tali misure nel termine che il presi­
    dente può stabilire in relazione dell' urgenza dei problemi in esame .
    Il Comitato si pronuncia a maggioranza di 41 voti ; ai voti degli
    Stati membri è attribuita la ponderazione di cui all' articolo 148 ,
    paragrafo 2 , del trattato .  Il presidente non partecipa alle vota­
    zione .
3 . La Commissione adotta le misure , che sono di immediata applicazione .
    Tuttavia , se le misure non sono conformi al parere del Comitato , la
    Commissione le comunica senza indugio al Consiglio ; in tal caso ,
    essa può differire l' applicazione delle misure da essa decise di
    un mese al massimo a decorrere dalla comunicazione .
                                                                      • •
    Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata, può adottare
    una decisione diversa entro il termine di un mese .
Articolo 17 -
1 . Le prime decisióni di contributo adottate in applicazione del
    presente regolamento vengono prese a titolo dell' esercizio 1978 *
    Esse riguardano le domande presentate tra la data di entrata in
    vigore del presente regolamento ed il 1° luglio 1978 .
2 . A decorrere dall' entrata in vigore del presente regolamento , il
    regolamento n . I7/64/CEE, seconda parte , cessa di essere applicabile
    nell' ambito definito all' articolo 11 , paragrafo 1 , lettere a ) e b ),
    del medesimo, per le regioni citate nel presente regolamento .
Articolo 18
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .