CELEX: 51980PC0065
Language: it
Date: 1980-02-21
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO RECANTE APERTURA, RIPARTIZIONE E MODALITA DI GESTIONE DI CONTINGENTI TARIFFARI COMUNITARI PER TALUNI VINI A DENOMINAZIONE DI ORIGINE, DELLA SOTTOVOCE EX 22.05 C DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE, ORIGINARI DELL'ALGERIA (1980/1981) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 65
Vol. 1980/0024
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM(80)65 def
                                              Bruxelles - 21 febbraio 1980
  h
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                         V\
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                  ^        v- 01
 rr            R-O     K   b^l
               PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
          RECANTE APERTURA , RIPARTIZIONE E MODALITA DI GESTIONE
           DI CONTINGENTI TARIFFAR ^ COMUNITARI PER TALUNI VINI
         A DENOMINAZIONE DI ORIGINE ,     DELLA SOTTOVOCE EX 22.05 C
                  DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , ORIGINARI
                          DELL' ALGERIA ( 1980 / 1981 )
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 80 ) 65 def .
 ---pagebreak---                                RELAZIONE
1.    L' accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica Democratica
      e Popolare d' Algeria prevede all' articolo 20 l' apertura di un contingen­
      te tariffario comunitario annuo per l' importazione in esenzione da dazi
      doganali nella Comunità di alcuni vini a denominazione d' origine della
      sottovoce ex 22.05 C della TDC , originari d' Algeria . Il volume contingen­
      tale per il periodo che va dal J° luglio 1980 al 30 giugno 1981 fissato
      all' accordo é di 450.000 hi .
                                 1                                      /
                                                                          /
      Questi vini devono essere presentati m recipienti contenenti almeno due
      litri .
                                               /
2.1 . Là. disposizioni del regolamento prevede; - come di regola - la divisio­
      ne di ciascuno dei volumi in due parti , di cui la prima viene ripartita
      in quote tra tutti gli Stati membri e la seconda costituisce la riserva .
      La ripartizione della prima parte si basa in genere sui dati statisti­
      ci relativi agli ultimi tre anni e sui dati di previsione per il perio­
      do in questione .
       4 .                                                         •
2.2 . Tuttavia / nel caso presente , non sono disponibili dati statistici - ne
      a livello comunitario ne a livello nazionale - per le qualità di vino .
      in questione e non può' essere formulata alcuna previsione . In tale
      situazione é opportuno prevedere quote iniziali degli Stati membri che
      tengano conto delle possibilità di assorbimento di detti vini nei diversi
      Stati membri .
3.    Si proporle di approvare la proposta di regolamento del Consiglio re-     v
      cante apertura del contingente tariffario comunitario di cui sopra .
 ---pagebreak---                                                PROPOSTA DI
                              REGOLAMENTO (CEE) N.                  /qq DEL CONSIGLIO
                                                     del
               recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
               comunitari per taluni vini a denominazione di origine, della sottovoce ex 22.05 C
                        della tariffa doganale comune, originari dell'Algeria (15B0/ 1981 >
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare gli articoli         113,
vista la proposta della Commissione .
considerando che 1 accordo di cooperazione tra la
Comunità economica europea e la Repubblica demo­
cratica popolare d'Algeria (2) prevede all'articolo 20
per taluni vini a denominazione di origine, della sotto­
voce ex 22.05 C della tariffa doganale comune, origi­
nari dell'Algeria, l'esenzione dai dazi doganali all'im­
portazione nella Comunità, entro i limiti di un contin­
gente tariffario comunitario annuo ; che il volume
contingentale per il periodo che va dal 1° luglio 19 gQ
al 30 giugno 198 ] è di 450 000 hi ;                    che, Questi
vini               devono essere presentati in recipienti
contenenti due litri o meno ; '              ' che " tali" vini
 devono essere accompagnati da un certificato di deno­
 minazione di origine conforme al modello di cui all'al­
 legato D dell'accordo ; che conviene quindi aprire i 1
 contingente tariffario comunitario in oggetto per il
 periodo in questione ;
  considerando che i vini in questione sono soggetti al
  rispetto del prezzo franco frontiera di riferimento ; che
  i vini in questione sono ammessi al beneficio di detti
  contingenti su condizione del rispetto dell articolo 18
  del regolamento (CEE) n. 337/79 ( 3 ) _
    ( 1 ) GU n . C
    ( 2 ) GU n . L 263 del 28.9.1978 , pag .                    2,
    ( 3 ) GU n . L 54 del 5.3.1979 , pag .                      1 .
 ---pagebreak---                                                                 - 2 -     " I
   considerando che è opportuno garantire in particolare           considerando che le aliquote iniziali degli Stati
   l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli           membri possono esaurirsi più o meno rapidamente ;
   importatori della Comunità al predetto contingente e            che, per tener conto di ciò ed evitare ogni disconti­
   l'applicazione, senza interruzione, delle aliquote di           nuità, è necessario che ogni Stato membro che abbia
   dazio previste per detto contingente a tutte le importa­        utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale
   zioni dei prodotti in questione negli Stati membri fino
   all'esaurimento del contingente stesso ; che un sistema
   di utilizzazione del contingente tariffario comunitario,
   fondato sulla ripartizione fra gli Stati membri, sembra
   idoneo a rispettare la natura comunitaria di detto
   contingente in base ai principi sopra enunciati ; che            effettui il prelievo di un aliquota complementare dalla
   tale ripartzizione, per rispecchiare il più possibile la         riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni
   reale evoluzione del mercato dei prodotti in questione,          Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote
   deve avvenire proporzionalmente al fabbisogno degli              complementari sia quasi totalmente utilizzata e ogni
   Stati membri, calcolato in base ai dati statistici relativi      volta che la riserva lo consente ; che le aliquote
   alle importazioni dei suddetti prodotti in provenienza dal­      iniziali e complementari devono essere valide fino alla
l' Algeria durante un periodo di riferimento rappre­                fine del periodo contingentale ; che tale forma di
   sentativo e in base alle prospettive economiche per il           gestione richiede una stretta collaborazione tra gli
    periodo contingentale considerato ;                             Stati membri e la Commissione, la quale deve, in parti­
                                                                    colare, poter seguire il grado di esaurimento del
                                                                    volume contingentale ed informarne gli Stati membri ;
    considerando tuttavia che nella fattispecie non sono            considerando che se, ad una data determinata del
    disponibili, né a livello comunitario né a livello nazio­       periodo contingentale, una cospicua rimanenza dell'ali­
    nale, dati statistici per le qualità di vino in questione e     quota iniziale fosse disponibile in uno Stato membro,
    che quindi non può essere avanzata alcuna previsione            tale Stato deve riversarne una notevole percentuale
    valida di importazione ; che, su tale base, è opportuno         nella riserva, per evitare che una parte del contingente
    prevedere una ripartizione del volume contingentale             comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato
    in aliquote iniziali, ripartizione che tenga conto delle        membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
    possibilità di assorbimento di detti vini sui mercati dei
    vari Stati membri ;                                             considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
                                                                    Regno dei Paesi ' Bassi ed il Granducato del Lussem­
                                                                    burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­
                                                                    mica Benelux, ogni operazione relativa alla gestione
     considerando che, per tener conto dell evoluzione              delle aliquote attribuite a detta unione economica può
  . delle importazioni dei prodotti in questione nei vari           essere effettuata da uno dei suoi membri,
     Stati membri, occorre suddividere il volume contingen­
     tale in due parti, ripartendo la prima parte fra gli Stati
     membri e costituendo con la seconda parte una riserva
     per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri          HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
     che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che, per
     garantire una certa sicurezza agli importatori di
     ciascuno Stato membro, è opportuno fissare la prima
      parte del contingente comunitario ad un livello che,
      nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 50 % del
      volume contingentale ;
 ---pagebreak---                                                       - 3 -
                                         Articolo 1
               1 . Dal 1° luglio 1 9'8ù al 30 giugno 1981 e aperto
               un contingenfe tariffar© comunitari o di 450.000 hi per i seguenti
               prodotti originari dell'Algeria, ;
 Numéro
délit tarifft
                                         Designazione delle merci
 doganale
  comune
  22.05       Vini di uve fresche ; mosti di uve fresche mutizzati con alcole
              (mistelle) :
               C. altri :
                   – Vini con le seguenti denominazioni di origine :
                       Ain Bessem-Bouira, Medea, Coteaux du Zaccar, Dahra,
                       Coteaux de Mascara, Monts du Tessalah, Coteaux de
                       Tlemcen,
                       con titolo alcolometrico effettivo di 15% voi o meno
                           presentati in recipienti contenenti due litri o meno
                                                                                I
              2. Nei limiti di ta& contingené tariffari? i dazi della
              tariffa doganale comune applicabili a tali vini sono
              sospesi completamente.
               3 . I vini in questione sono soggetti al rispetto del
                      prezzo franco frontiera di riferimento.
                      I vini in questione sono ammessi al beneficio di que­
                     sto     contingente tariffar^ su condizione del
                     rispetto dell'articolo 18 del regolamento (CEE)
                      n. 337/79, .
                  4 All'importazione, ciascuno di tali vini dev essere
                  accompagnato da un certificato di denominazione
                  d'origine rilasciato dalla competente autorità algerina,
                  conformemente al modello allegto al presente regola­
                  mento .
 ---pagebreak---                         - 4 -
                         Articolo 2
1 . Il contingente tariffario fissato ali articolo 1 è
diviso in due parti.                '*
2. La prima parte del contingente è ripartita fra gli
Stati membri ; le aliquote che, fatto salvo l'articolo 5,
sono valide fino al 30 giugno 1 98> ] corrispondono ai
seguenti quantitativi :
                                            (in ettolitri)
         Bénélux                        37    350
         Danimarca                       22   500
          ^      Germania               45    000
         Francia                         45   000
         Irlanda
                                         15   300
         Italia       /
                                         22   500
         Regno Unito
                                         37   350
3.     La seconda parte del contingente, pari &21Ò 000
ettolitri, costituisce la riserva .
                         Articolo 3
1.' Se 1 aliquota iniziale di uno Stato membro, fissata
all'articolo 2, paragrafo 2, o questa stessa aliquota dimi­
nuita della frazione riversata nella riserva, qualora sia
stato applicato l'articolo 5, viene utilizzata per il 90 %
o più, lo Stato membro interessato procede senza
indugio, mediante notifica alla Commissione( al
prelievo di una seconda, aliquota pari al 15% della
sua aliquota iniziale eventualmente arrotondata
all'unità superiore, sempreché la consistenza della
riserva lo permetta.
2.     Se, dopo l'esaurimento dell^aliquota. iniziale di
uno Stato membro, la seconda aliquota prelevata dallo
stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lo Stato
membro interessato procede, alle condizioni indicate
al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari al
7,5 % della sua aliquota iniziale.
3. . Se, dopo 1 esaurimento della seconda aliquota di
uno Stato membro, la terza aliquota prelevata dallo
stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più, lo Stato
membro interessato procede, alle condizioni indicate
al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta aliquota
uguale alla terza.
Questo procedimento si applica fino ali esaurimento
della riserva.
 ---pagebreak---                                                        - 5 - -
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri           ne indica la consistenza allo Stato membro che '
possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a           effettua quest'ultimo prelievo.
quelle fissate da detti paragrafi, se vi è motivo di rite­
nere che esse rischino di non essere interamente utiliz­                                Articolo 7
zate. Essi informano la Commissione sui motivi che li
hanno indotti ad applicare il presente paragrafo.          '    1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
                                                                affinché l'apertura delle aliquote complementari da
                         Articolo 4                             essi prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili le
                                                                imputazioni, senza discontinuità, alla loro parte
 Le aliquote complementari prelevate in applicazione            maggiorata del contingente comunitario.
dell'articolo 3 sono valide fino al 30 giugno 198 1 .
                                                                2.    Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                         Articolo i
                                                                dei prodotti in questione, aventi sede nel loro terri­
                                                                torio, la facoltà di attingere liberamente alle aliquote
Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1°             loro assegnate.
aprile 198 1 » la frazione non utilizzata della loro            3. Gli Stati membri procedono all'imputazione
aliquota iniziale che alla data del 15 marzo 1981 ,             delle importazioni dei prodotti in questione sulle loro
ecceda il 20 % del volume iniziale. Può essere versato
un quantitativo superiore, se vi è motivo di ritenere
                                                                aliquote man mano che tali prodotti sono presentati
                                                                in dogana, accompagnati da dichiarazioni di immis­
che esso possa rimanere inutilizzato.                           sione in libera pratica .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
                                                                4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
entro il 1° aprile 1981 , il totale delle importazioni dei      membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
prodotti in questione, effettuate fino al 15 marzo 198- 1       tate alle condizioni definite al paragrafo 3.
incluso e imputate al contingente comunitario,
nonché eventualmente la frazione della loto aliquota
iniziale versata nella riserva.                                                         Articolo 8
                                                                Gli Stati membri informano la Commissione, su
                      '  Articolo 6                             richiesta di questa, sullé importazioni effettivamente
                                                                imputate alle loro aliquote.
La Commissione provvede à contabilizzare la consi­
stenza delle aliquote aperte dagli Stati membri confor­
                                                                                        Articolo 9
memente agli articoli 2 e 3, e li informa senza indugio,
in, base alle notifiche pervenute, sul grado di esauri­         Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
mento della riserva.
                                                                mente per assicurare l'osservanza del presente regola­
                                                                mento.
La Commissione informa gli Stati membri, entro il 5
aprile 198 l( sullo stato della riserva dopo i versamenti
effettuati in applicazione dell'articolo 5.                                            Articolo 10
 Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la      !L presente regolamento entra in vigore il 1° luglio
riserva sia limitato al residuo disponibile e, a tal fine,      1980 .
               Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.                                          *
               Fatto a Bruxelles, addi
                                                                            Per il Consiglio
                                                                              Il Présidente
 ---pagebreak---                              B1LAG – ANHANG – ANNEX – ANNEXE – ALLEGATO – BIJLAGE
  1 . j 4 ,fhj I- Eksportor - Ausfùhrer - Exporter - Exporta­             2 . r-J>J - Nummer - Nummer -
      teur - Esportatore - Exporteur:                 ,                       Number - Numéro - Numero -                       00000
                                                                              Nummer
                                                                          3. ( Nome dell organismo che garantisce
                                                                              la denominazione di origine)
 4.                        Modtager - Empfanger - Consignée -
      Destinataire - Destinatario - Geadresseerde:
                                                                          5. Â-JL® j l y. »."J I à j
                        '                         -s.                         CERTIFIKAT FOR OPRINDELSESBETEGNELSE
                                                                              BESCHEINIGUNG DER URSPRUNGSBEZEICHNUNG
                                                                              CERTIFICATE OF DESIGNATION OF ORIGIN
                                                                              CERTIFICAT D'APPELLATION D'ORIGINE
                                                                              CERTIFICATO DI DENOMINAZIONE DI ORIGINE
 6.                       - Transportmiddel - Beförderungsmittel              CERTIFICAAT VAN BENAMING VAN OORSPRONG
      - Means of transport - Moyen de transport - Mezzo di
      trasporto - Vervoermiddel :
                                                                          7 . (Nome della denominazione di origine)
 8. £ ]/* • ' ü           - Losningssted - Entladungsort - Place
      of unloading - Lieu de déchargement - Luogo di sbarco -
      Plaats van lossing:
 g             I          JJ« i * tij Vjj               VI                                             io.f Wl ûj>Ji 11 . oljyJ
      Mærker og numre, kollienes antal og art                                                               Bruttovaegt               Liter
     Zeichen und Nummern, Anzahl und Art der Packstücke                                                      Rohgewicht               Liter
     Marks and numbers, number and kind of packages                                                         Gross weight              Litres
      Marques et numéros, nombre et nature des colis                                                        Poids brut                Litres
     Marca e numero, quantità e natura dei colli                                                            Peso lordo                Litri
     Merken en nummers, aantal en soort der colli                                                           Brutogewicht              Liter
                                                                    /
                                                                                                                                             I
                                                                                                            /
12. (*-*3>»»J L ) O I            - Liter (i bogstaver) - Liter (in Buchstaben) - Litres (in words) - Litres (en lettres) - Litri ( in lettere) -
      Liter (voluit):
                  Ay. j.J I         ^ - Påtegning fra udstedende organ - Bescheinigung der erteilenden Stelle - Certificate of the
      issuing authority - Visa de l'organisme émetteur - Visto dell'organismo emittente - Visum van de instantie van afgifte:
14. «il j L^»J I *          L - Toldstedets attest - Sichtvermerk der
      Zollstelie - Customs stamp - Visa de la douane - Visto della
      dogana - Visum van de douane                                                                          (Oversaettelse se nr. 15 - Über-
                                                                          setzung siehe Nr. 15 - see the translation under No 15 -
                                                                         Voir traduction au n° 15 - Vedi traduzione al n. 15 - Zie voor
                                                                          vertaling nr. 15 )
                      :                                               1
 ---pagebreak--- I 15 . Det bekræftes, at vinen, der er nævnt i dette certifikat, er fremstillet i                   området og ifølge algerisk lovgivning er
           berettiget til oprindelsesbetegnelsen :«                        «.
           Alkohol tilsat denne vin er alkohol fremstillet af vin.
           Wir bestätigen, daß der in dieser Bescheinigung bezeichnete Wein im Bezirk                      gewonnen wurde und ihm nach
           algerischem Gesetz die Ursprungsbezeichnung                           " zuerkannt wird .
           Der diesem Wein zugefügte Alkohol ist aus Wein gewonnener Alkohol .
           We hereby certify that the wine described if) this certificate is wine produced within the wine district of                 and is
           considered by Algerian legislation as entitled to the designation of origin '.                 '.
           The alcohol added to this wine is alcohol of vinous origin .
           Nous certifions que le vin décrit dans ce certificat a été produit dans la zone de                 et est reconnu, suivant la loi
           algérienne, comme ayant droit à la dénomination d' origine «                      ».
           L' alcool ajouté à ce vin est de l' alcool d' origine vinique.
           Si certifica che il vino descritto nel presente certificato è un vino prodotto nella zona di           ed è riconosciuto, secondo
           la legge algerina come avente diritto alla denominazione di origine «                      ».
           L'alcole aggiunto a questo vino è alcole di origine vinica *
           Wij verklaren dat de in dit certificaat omschreven wijn is vervaardigd in het wijndistrict van                    en dat volgens
           de Algerijnse 'wetgeving de benaming van oorsprong „                        " erkend wordt.
           De aan deze wijn toegevoegde alcohol is alcohol , uit wijn gewonnen .
      16 . ( ' )
       6j »J.wOfcJ I 4-lj        I       t*S               ^ "ÅJ l*J ' * ^ f-w n%"■
 I 1 ) Rubrik forbeholdt eksportlandels andre angivelser.
( i) Diese Nummer ist weiteren Angaben des Ausfuhrlandes vorbehalten .
0 ) Space reserved for additional details given in the exporting country .
0 ) Case réservée pour d' autres indications du pays exportateur
( ' ) Spazio riservato per altre indicazioni del paese esportatore.
( l ) Ruimte bestemd voor andere gegevens van het land van uitvoer.