CELEX: 62021TN0611
Language: it
Date: 2021-09-23 00:00:00
Title: Causa T-611/21: Ricorso proposto il 23 settembre 2021 — ADS L. Kowalik, B. Włodarczyk/EUIPO — ESSAtech [Telecomandi (senza fili) (accessori per -)]

13.12.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 502/34
            
         
      Ricorso proposto il 23 settembre 2021 — ADS L. Kowalik, B. Włodarczyk/EUIPO — ESSAtech [Telecomandi (senza fili) (accessori per -)]
      (Causa T-611/21)
      (2021/C 502/51)
      Lingua processuale: il polacco
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: ADS L. Kowalik, B. Włodarczyk s.c. (Sosnowiec, Polonia) (rappresentante: M. Oleksyn, consulente giuridico)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: ESSAtech (Přistoupim, Repubblica ceca)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Titolare del disegno o modello controverso: Ricorrente
      
         Disegno o modello controverso interessato: Disegno o modello dell’Unione europea [Telecomandi (senza fili) accessori per -)] — Disegno o modello dell’Unione europea n. 4 539 302-0001
      
         Decisione impugnata: Decisione della terza commissione di ricorso dell’EUIPO del 5 luglio 2021 nel procedimento 1070/2020-3
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’EUIPO e l’altra parte nel procedimento a sopportare le proprie spese e altresì le spese della ricorrente, comprese quelle sostenute nel procedimento dinanzi all'EUIPO.
               
            
         Motivi invocati
      
      
                  —
               
               
                  Violazione dell'articolo 8, paragrafo 1, del regolamento (CE) del Consiglio n. 6/2002, in combinato disposto con l'articolo 25, paragrafo 1, lettera b), dello stesso, e violazione della regola di diritto stabilita nella causa DOCERAM (C-395/16 (1)), in combinato disposto con l'articolo 41, paragrafo 2, lettera c), e l'articolo 41, paragrafo 1, della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea (principio di buona amministrazione);
               
            
                  —
               
               
                  violazione dell'articolo 63, paragrafo 1, di tale regolamento, in combinato disposto con l'articolo 63, paragrafo 2, dello stesso, e violazione della regola di diritto stabilita nella causa DOCERAM (C-395/16), relativamente alla violazione dell'articolo 41, paragrafo 2, lettera c), in combinato disposto con l'articolo 41, paragrafo 1, della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea (principio di buona amministrazione).
               
            
         (1)  Sentenza dell’8 marzo 2018, DOCERAM, C-395/16, EU:C:2018:172.