CELEX: 61997TO0148
Language: it
Date: 1998-06-08
Title: Ordinanza del Tribunale di primo grado (Terza Sezione) dell'8 giugno 1998. # David T. Keeling contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli). # Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) - Decisione del presidente dell'Ufficio riguardante l'organizzazione delle Sezioni di ricorso - Ricorso di annullamento - Articolo 173 del Trattato CE - Irricevibilità. # Causa T-148/97.

Avis juridique important

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61997B0148

Ordinanza del Tribunale di primo grado (Terza Sezione) dell'8 giugno 1998.  -  David T. Keeling contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).  -  Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) - Decisione del presidente dell'Ufficio riguardante l'organizzazione delle Sezioni di ricorso - Ricorso di annullamento - Articolo 173 del Trattato CE - Irricevibilità.  -  Causa T-148/97.  

raccolta della giurisprudenza 1998 pagina II-02217

Massima
Parole chiave

Ricorso di annullamento - Ricorso volto direttamente contro una decisione di un organo comunitario non menzionato dall'art. 173 del Trattato, da un dipendente di detto organo, e basato su detta disposizione - Irricevibilità[Trattato CE, artt. 4 e 173; regolamento (CE) del Consiglio n. 40/94]  

Massima

Dev'essere dichiarato manifestamente irricevibile il ricorso volto contro una decisione del presidente dell'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli), da un membro di una commissione di ricorso dell'Ufficio, e basato sull'art. 173 del Trattato.Infatti, dall'art. 173, primo comma, del Trattato emerge che il giudice comunitario può essere chiamato a sindacare la legittimità degli atti emanati congiuntamente dal Parlamento europeo e dal Consiglio, degli atti del Consiglio, della Commissione e della Banca centrale europea, che non siano raccomandazioni o pareri, nonché degli atti del Parlamento europeo destinati a produrre effetti giuridici nei confronti dei terzi. Ne consegue che non sono impugnabili sulla base di tale disposizione gli atti emanati da organi comunitari ivi non enumerati. Orbene, l'Ufficio non costituisce una delle istituzioni della Comunità elencate all'art. 4 del Trattato, né menzionata dall'art. 173, primo comma, del Trattato medesimo. Peraltro, siffatta decisione non è sottratta a qualsiasi sindacato giurisdizionale, tenuto conto dei mezzi di ricorso previsti dal regolamento n. 40/94 e potenzialmente esperibili contro di essa.