CELEX: 51973PC0597
Language: it
Date: 1973-04-18
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli strumenti per pesare totalizzatori continui (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 597
Vol. 1973/0121
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                     COM(73 ) 597 final
                                     Bruxelles . 18 aprile 1973
                   PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
      per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
       relative agli strumenti per pesare totalizzatori continui
                   (presentata dalla Commissione al Consiglio)
  COM(73 ) 597 def
 ---pagebreak---                                    MOTIVAZIONE
              La presente direttiva e adottata in applicazione dell' articolo 100
del Trattato e della direttiva del Consiglio del 26 luglio 1971 per il
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle disposizioni
comuni agli strumenti di misura e ai metodi di controllo metrologico ( l ).
             Essa mira ad eliminare gli ostacoli tecnici agli scambi intra-
comunitari attualmente esistenti nel settora degli strumenti per pesare
totalizzatori continui a causa delle disparità fra le legislazioni che
disciplinano i prodotti strumenti negli Stati membri .
             L' esame comparato dei regimi applicabili a questi strumenti negli
Stati membri ha dimostrato che le differenze non riguardano soltanto le
prescrizioni tecniche relative alla costruzione e alle condizioni di impiego ,
ma anche la precisione e le modalità dei controlli cui sono sottoposti gli
strumenti prima di essere immessi in commercio e utilizzati .
             Sul piano degli scambi tale situazione comporta per i fabbricanti
l' obbligo di diversificare la produzione per tener conto della regolamentazione
in vigore nello Stato membro in cui gli strumenti sono destinati ad essere
impiegati e di sottoporre i medesimi a controlli ripetuti , eseguiti secondo
modalità diverse .
           • Poiché le attuali legislazioni nazionali sono giustificate dalla
preoccupazione legittima di proteggere il consumatore e l' utilizzatore ,
l' armonizzazione di tali legislazioni appare come l' unico mezzo atto ad
eliminare gli inconvenienti risultanti dalla loro divergenza ed a creare le
condizioni necessarie per l' instaurazione del mercato comune .
                                                      , .. +
( l ) G.U. delle Comunità Europee n. L 202 del 6. settembre 1971
 ---pagebreak---                                       +• 2 –
            • Gli strumenti per pesare totalizzatori continui sono degli strumenti
che permettono di determinare automaticamente , mediante pesatura , la massa di
un prodotto fatto passare sullo strumento in questione mediante un nastro
trasportatore . Lo strumento per pesare totalizzatore può essere sia incorporato
in un nastro preesistente , sia separato dal nastro trasportatore principale ?
in questo secondo caso esse è costituito da un nastro trasportatore più piccolo
poggiante , interamente su un ponte a bilioo che funge da strumento per pesare
totalizzatore continuo .
              Gli strumenti per pesare totalizzatori continui vengono impiegati
soprattutto negli impianti a nastro trasportatore per il carico o lo scarico
di merce sfusa su o da navi , autocarri , vagoni e altri mezzi di trasporto .
Questi strumenti permettono di determinare con sufficiente precisione la massa
di tali merci in modo relativamente economico , senza perdita di tempo e senza
interrompere il flusso delle materie durante il necessario trasporto su nastro .
              Gli strumenti per pesare totalizzatori continui vengono inoltre
impiegati negli impianti di mescolatura . e trattamento di più materie , per
controllare il flusso delle materie da mescolare , mantenerlo costante o comunque
influenzarlo a seconda delle esigenze della produzione .
              Gli strumenti per pesare totalizzatori continui sono di norma muniti ,
oltre che dei dispositivi indicatori della quantità trasportata totalizzata di
un dispositivo indicatore del flusso (massa del prodotto trasportato per unità
di tempo ). Certi strumenti sono muniti anche di altri dispositivi complementari ,
come per esempio del dispositivo di regolazione del flusso .
              La verifica prima degli strumenti ^ per pesare totalizzatori continui
viene effettuata in due tempi . Lo strumento per pesare totalizzatore continuo
propriamente detto ( quando si tratta di strumenti por pesare incorporati in
nastri trasportatori ) viene anzitutto verificato "staticamente", con l' ausilio
di pesi tarati , presso il fabbricante (verifica parziale ); in questo caso
lo spostamento del nastro trasportatore deve essere simulato .
 ---pagebreak---                                        - 3 -
La seconda fase della verifica prima si svolge nel luogo in cui viene impiegato
l' impianto trasportatore a nastro , con la materia da trasportare . All' uopo
viene di norma usato uno strumento di controllo abbastanza grande ed appropriato
( ponte a "bilico per veicoli , ponte a bilico a cassone ).
             Dato che gli strumenti per pesare totalizzatori continui sono
praticamente indispensabili per misurare quantità relativamente grandi di
merci sfuse e che la loro importanza economica andrà aumentando con il
progressivo automatizzarsi della produzione , è necessario fissare norme uniformi
per la verifica prima allo scopo di eliminare gli attuali ostacoli tecnici
agli scambi , ostacoli dovuti a disposizioni nazionali divergenti in materia
di costruzione e di verifica , e per conferire alla verifica prima in due tempi
una portata comunitaria con tutto quanto ciò comporta sul piano della
razionalizzazione della produzione , delle economie di scala , nonché dei costi
e delle formalità derivanti dalle diverse modalità di controllo rispetto ai
regimi nazionali .
SOLUZIONE DI ARMONIZZAZIONE
             La soluzione et? armonizzazione adottata è quella detta " opzionale ",
come per la maggioranza delle direttive particolari del settore degli strumenti
di misura. La soluzione di armonizzazione opzionale è ammessa, allo stesso
titolo della soluzione di armonizzazione totale , dalla direttiva del Consiglio
del 26 luglio 1971 relativa alle disposizioni comuni agli strumenti di misura
e ai metodi di controllo metrologico . Fin tanto che non saranno armonizzate
le disposizioni non tecniche essenziali riguardanti tra l' altro il settore
d' impiego e le tasse di controllo per gli strumenti per pesare totalizzatori
continui , la soluzione di armonizzazione totale rischia infatti di sollevare
seri problemi .
             Grazia alla soluzione di armonizzazione opzionale gli strumenti
per pesare totalizzatori continui conformi alla presente direttiva potranno
essere commercializzati e impiegati liberamente fra Stati membri e all' interno
degli Stati membri come gli strumenti che hanno superato i controlli
nazionali .
 ---pagebreak---                                     - 4 -
CONSULTAZIONE DEL PARLAMENTO E DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE .
           Conformemente alle disposizioni dell' articolo 100 , secondo comma ,
è necessario conoscere il parere di questi due organi . Infatti , in alcuni
Stati membri 1' appiicazione delle prescrizioni della direttiva implica una
modifica delle disposizioni legislative .
 ---pagebreak---                                    ALLEGATO
                               ALLA , MOTIVAZIONE
         Legislazione vigente negli Stati membri in materia di
              strumenti per pesare totalizzatori continui
BELGIO
Nessuna
DANIMARCA
Nessuna
GEKÎANIA
- Legge II.7.I969 sulla metrologia e la verifica dei pesi e delle misure
   ( Legge sulla verifica - Eichgesetz ).
- Esigenze della PTB relative alla costruzione degli strumenti per pesare
   totalizzatori continui (Bauartanforderungen an Forderbandwaagen der PTB ).
FRANCIA
- Decreto 1 " giugno 1956 modificato con Decreto 31 agosto 1971 »
- Circolare del 19 aprile 1971 » ». 71.045«Q«640.0 relativa agli strumenti
   per pesare totalizzatori continui »
IRLANDA
Nessuna
                I
ITALIA
- Testo unico delle leggi sui pesi e sulle misure approvate con Regio decre­
   to 23 agosto 1°90 , n.       e successive modifiche .
- Regolamento 12.6.1902 per la fabbricazione dei pesi , delle misure e degli
   strumenti per pesare e per misurare e sue successive modifiche .
   Decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1954 » n . 57 5 * che ammette
   alla verifica metrologica gli strumenti a funzionamento automatico desti­
   nati a pesare materiali trasportati su natro a movimento continuo .
 ---pagebreak---                                      - -2 -
-   Decreti ministeriali emanati a seguito del Decreto del Presidente della
    Repubblica soprammenzionato , concernenti l' ammissione alla verifica metro­
    logica a richiesta dei fabbricanti degli strumenti a funzionamento auto­
  . matico isolati destinati a pesare materiali trasportati su nastro a movi­
    mento continuo ( approvazione del modello ).
LUSS3MHJRG0
Nessuna
PAESI BASSI
                                                                                    I
- Legge sulla verifica degli strumenti di misura ( iJkwet ) 1937 *
    Disposizioni formali : gli strumenti per pesare usati in commercio debbono
    essere verificati e punzonati .
- Regolamento relativo alla verifica degli strumenti di misura ( iJkreglement )    i
    Altre disposizioni formali : fissazione dei marchi di verifica, obblighi       j
    dei richiedenti le verifiche ,
                                                                                   i
- Disposizioni relative alla verifica degli strumenti di misura ( iJkbeschikking)
    Disposizioni tecniche.                                                         j
    Non esistono ancora disposizioni speciali per gli strumenti per pesare to­
    talizzatori continui : essendo questi degli strumenti per pesare a funzio-     I
    namento automatico , debbono in via di principio essere conformi alle di-      j
    sposizioni riguardanti questa categoria di strumenti .                         j
                                                                                  l
REGNO UNITO                                ,                                      !
- Legge sui pesi e sulle misure del 1963 (Weight and Measures Act . 1963 ).      ;
- Regolamento sui pesi e sulle misure del 1963 »                                 !
                                                                                 I
    S.I. 1963 No . 1710 (Weights and Measured Regulations 1963 )*                j
 ---pagebreak---                         PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
         per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
          relative agli strumenti per pesare totalizzatori continui
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,    in particolare
l' articolo 100 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento Europeo ,
visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
considerando che negli Stati membri la costruzione e le modalità di controllo
degli strumenti per pesare totalizzatori continui sono oggetto di disposizioni
imperative che , differendo da uno Stato membro all' altro , ostacolano gli
scambi di tali strumenti ; che è di conseguenza necessario procedere al
ravvicinamento di tali disposizioni ;
considerando che la direttiva del Consiglio del 26 luglio 1971 per il ravvici­
namento delle legislazioni degli Stati membri relative alle disposizioni comuni
agli strumenti di misura e ai metodi di controllo metrologico ( l ) ha definito
le procedure d' approvazione CEE del modello e di verifica prima CEE ; che ,
conformemente a questa direttiva, è opportuno fissare , per gli strumenti per
pesare totalizzatori continui le prescrizioni tecniche di costruzione e di
funzionamento alle quali detti strumenti debbono rispondere per poter essere
importati , commercializzati e liberamente usati dopo aver subito i controlli
ed essere stati muniti dei marchi e dei contrassegni previsti ;
considerando che , secondo la precitata direttiva, le direttive particolari possono
precisare , quando le condizioni lo permettono , la data alla quale i singoli Stati
membri abrogano le disposizioni nazionali applicabili agli strumenti analoghi
a quelli che soddisfano alle disposizioni comunitarie ; che nella fattispecie non
è ancora possibile fissare tale data;.
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA
( l ) G.U. delle Comunità Europee n. L 202 del 6 settembre 1971
 ---pagebreak---                                    •• 2 *
                                Articolo 1
La presente direttiva si applica agli strumenti per pesare totalizzatori
oontinui . Questi strumenti sono definiti al punto 1 dell' allegato .
                                Articolo 2
Gli strumenti per pesare totalizzatori continui che possono ricevere i marchi
e i contrassegni CEE sono descritti in allegato .
Essi costituiscono l' oggetto di un * approvazione CEE del modello e sono
sottoposti alla verifica prima CEE .
                                Articolo 3
Gli Stati membri non possono rifiutare , vietare o limitare l' immissione in
commercio e l' uso degli strumenti per pesare totalizzatori continui      •
muniti del contrassegno d' approvazione CEE del modello e del marchio di '
verifica prima CEE.
                                Articolo 4
1 . Gli Stati membri emanano le disposizioni legislative , regolamentari ed
    amministrative necessarie per uniformarsi alla presente direttiva nel
    termine di 18 mesi dalla sua notifica e ne informano immediatamente la
    Commissione .
2 . Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni
    di diritto interno che emanano nel settore disciplinato dalla presente
    direttiva .
                                               ν
                                Articolo 5
La presente direttiva è destinata agli Stati membri .
                                         Patto a Bruxelles ,
                                         Per il Consiglio
                                         Il Présidente
 ---pagebreak---           Le presenti disposizioni sono applicabili agli strumenti per pesare tota­
lizzatori continui montati su trasportatore a nastro che sfruttano l' azione
della gravità sul corpo da pesare »
                                      TITOLO I
1 ~ Definizione
       Gli strumenti per pesare totalizzatori continui su trasportatore a nastro
       sono strumenti destinati a determinare la massa di un prodotto sfuso , sen­
       za frazionamento sistematico , durante il movimento ininterrotto del na­
       stro .
2 - Classi fi cazione
 2.1 - in "base al principio di totalizzazione                       . . .
  2.1.1 - a funzionamento mediante addizione :
   • strumenti il cui dispositivo di totalizzazione effettua l' addizione
       dei carichi parziali successivi corrispondenti ■ ciascuno ad un determi­
       nato spostamento del nastro .
  2.1.2 - a funzionamento mediante integrazione :           ....
    - strumenti il cui dispositivo di totalizzazione effettua l' integrazione
      "nel tempo del prodotto del carico unitario per la velocità del nastro .
 2.2 - in "base alla natura del ricevitore del carico
  2.2.1 - del tipo a tavola di pesatura :
       strumento il cui ricevitore del carico , chiamato "tavola di pesatura",
       è costituito da una parte soltanto del trasportatore ; . .
  2.2.2 - del tipo a trasportatore incluso :
       strumento il cui ricevitore del carico è costituito dall' intero traspor-
   • vtatore ,                 .  .
3 ™ |&§22giii¥i_i222EE2?!§1ii
 3d - Dispositivi principali                                                  '
  3.1*1 - Trasportatore a nastro .                  . ' <                  *
              Parte dello strumento- destinata al trasporto del prodotto median­
       te un nastro che scorre su rulli rotanti intorno al loro asse .
 ---pagebreak---  3.1.1.1 - Rulli portanti .
              Cilindri tramite i   quali il nastro trasportatore si appoggia
     sul telaio fisso .
 3.1.1.2 - Rulli di pesatura .
             Cilindri tramite i quali il nastro trasportatore si appoggia
     sul ricevitore del carico della cellula di pesatura.
3.1.2 - Cellula di pesatura *
          Tutto o parte di tino strumento di pesatura a funzionamento non au­
  tomatico che fornisce un' informazione relativa alla massa del carico
  da misurare .
3.1.3 - Dispositivo trasduttore dello spostamento del nastro .
  Dispositivo montato sul trasportatore e che fornisce un' informazione di­
  scontinua corrispondente ad un determinato spostamento del nastro oppure
  un' informazione continua proporzionale alla velocità del nastro .
          La parte di questo dispositivo in contatto permanente con il nastro
  viene chiamata dispositivo di rilevazione del movimento .
3.1.4 - Dispositivo di totalizzazione .
          Dispositivo che effettua l' addizione dei carichi parziali o l' in­
  tegrazione del prodotto del carico unitario per la velocità del nastro in
  base alle informazioni fomite dalla cellula di pesatura e dal dispositi­
  vo trasduttore dello spostamento .
3»1»5 - Dispositivi indicatori di totalizzazione .
          Dispositivi che ricevono le informazioni dal dispositivo di tota-
  lizzazione e che indicano la massa dei carichi trasportati .
          Quando sono muniti di un dispositivo di azzeramento , questi dispo­
  sitivi vengono chiamati dispositivi indicatori parziali .
          Quando sono destinati a fornire i risultati relativi ad un periodo
  di funzionamento abbastanza lungo e hanno , di conseguenza, un intervallo
  di molto superiore a quello del dispositivo indicatore principale , detti •
  dispositivi vengono chiamati dispositivi indicatori complementari .
3.1.6 - Dispositivo di azzeramento dello strumento .
          Dispositivo che permette di ottenere una totalizzazione nulla su
  un numero intero di rivoluzioni del trasportatore vuoto .
          Il dispositivo di azzeramento può' essere non automatico , semiauto­
  matico o automatico .
          Esso può' comprendere un dispositivo indicatore di azzeramento distinto
  dall' indicatore di totalizzazione »
 3.1.6.1 - Dispositivo non automatico di azzeramento .
             Dispositivo che permette , mediante l' intervento di un operatore ,
     l' osservazione , l' azzeramento e il controllo dell' azzeramento .
 ---pagebreak---                                         - 3 -
    3.1.6.2 - Dispositivo semiautomatico di azzeramento »
                  Dispositivo che permette , su ordine manuale , di azzerare auto­
          maticamente lo strumento per pesare dopo aver ricevuto un segnale
          di comando del dispositivo , o che indica di quanto bisogna spostare il
       .! dispositivo di azzeramento .
    3.1.6.3 - Dispositivo automatico di azzeramento .
                : Dispositivo che permette di azzerare lo strumento senza inter­
          vento dell' operatore dopo il funzionamento del nastro a vuoto .
 3.2 - Dispositivi complementari
  3.2.1 - Dispositivo indicatore dei carichi parziali . :
             Dispositivo che i.dica ad ogni istante la massa del carico che
    agisce sulla cellula di pesatura."
  3.2.2 - Dispositivo indicatore del flusso .
             Dispositivo Che indica 'ad ogni istante la massa del prodotto tra­
    sportato per unità di tempo .
                           ν
  3»2.3 - Dispositivi di controllo del funzionamento .
             Dispositivi che permettono di controllare determinate funzioni e
    eh© sono destinati in particolare a :
    - simulare l' effettp di un carico costante mentre il nastro gira a vuoto ,
      o   a
    - confrontare tra di loro due integrazioni del carico unitario nello,,
      stesso intervallo di . tempo , ó a
    - segnalare il superamento della portata massima o del flusso massimo ,
      oppure a
    - richiamare l' attenzione dell' operatore su un difetto di funzionamento ,
      specialmente delle parti elettriche .
  3.2.4 - Dispositivo di regolazione del flusso .
             Dispositivo destinato a garantire un flusso programmato pratica­
    mente costante .
  3.2.5 - Dispositivo di preselezione .        ,        „
             Dispositivo che permette di arrestare l' alimentazione del traspor-
    tatore quando il carico totalizzato raggiunge un valore preselezionato .
  3.2.6 - Dispositivo ausiliario di verifica detto "simulatore di spostamento ".
             Dispositivo usato nelle officine. -per il controllo del totalizzatore
    continuo , senza il suo trasportatore , e destinato a simulare uno sposta­
    mento del nastro .
  3*2.7 - Dispositivo indicatore di totalizzazione di controllo .
             Dispositivo avente un intervallo inferiore a quello del dispositi­
    vo indicatore di totalizzazione usato ; serve per i controlli .
4 - Carat teristiche metrologiche
 4*1 - Intervallo di totalizzazione
         Valore , espresso in unità di massa , pari :
         - in indicazione continuai alla più piccola suddivisione della scala
            delle masse totalizzate : ( dt ) ^                               /
 ---pagebreak---       - in indicazione discontinua , alla differenza di due indicazioni di
         valori consecutivi delle masse totalizzate ( dt^).
4.2 - Intervallo d    dell' indicatore di totalizzazione a vuoto ( indicatore
       di azzeramento"]                       ■
       L' intervallo dell' indicatore di totalizzazione a vuoto permette di
  controllare l' azzeramento quando il nastro non è caricato .
  Valore , espresso in unità di massa , pari :
  - in indicazione continua , alla più piccola suddivisione della scala
     dell' indicatore di totalizzazione a vuoto
  - in indicazione discontinua , alla differenza di due indicazioni di vaio
    ri consecutivi dell' indicatore di totalizzazione a vuoto .
4.3 - Lunghezza di pesatura ( L )
       Distanza fra gli assi dei rulli estremi della tavola di pesatura ,
  aumentata della metà della distanza che separa gli assi di ciascuno di
  questi rulli da quelli dei rulli più vicini del trasportatore .
4.4 - Ciclo di pesatura
       Complesso delle fasi di funzionamento relative a ciascuna addizione
  dei carichi parziali alla fine delle quali gli organi di totalizzazione
  si ritrovano nella stessa posizione 0 sono nello stesso stato in cui
  erano all' inizio , salvo quelli del dispositivo indicato;re di totaliz-
  zazione .
4.5 - Portata massima (Max ) e portata minima ( Min ) della cellula di pe­
       satura
 4.5.1     Portata massima .
        " Valore massimo di pesatura della cellula di pesatura munita del
  nastro trasportatore .
 4«5 *2 - Portata minima
           Valore del carico al di sotto del quale l' utilizzazione dei risul
  tati delle pesature può' invalidare il risultato della' totalizza-
  zione di un errore relativo eccessivo .
 4«5«3 . – Intervallo di pesatura della cellula .
            Intervallo compreso tra la portata minima e la portata massima .
4.6 - Flusso massimo ( Qmax ) e flusso minimo ( Qmin ) ■
 4.6.1 - Flusso massimo .
           Il flusso massimo è quello ottenuto per la portata massima del­
  la cellula di pesatura quando il nastro ha la velocità massima prevista .
 4*6.2 - Flusso minimo     ...
           Il flusso minimo è quello ottenuto per la portata minima della
  cellula di pesatura quando il nastro ha la velocità minima prevista .
4.7 - Flusso medio di prova
       Quoziente del carico totalizzato per il tèmpo détta prova .
                                       C
 ---pagebreak---                                            - 5 -
 4.3 - Totalizzazione minima
        Ì4assa totalizzata minima del prodotto al di sotto della quale il ri­
   sultato può' essere invalidato da un errore superiore alle tolleranze
   massime per ogni flusso compreso tra il flusso massimo e il flusso mi­
   nimo »
  4.8.1 - Totalizzazione minima d' uso .
             Valore della massa totalizzata fissato dai regolamenti al disotto
   del quale si ritiene che i risultati possano presentare errori eccessivi .
  4.3.2 - Totalizzazione minima di prova .
             Valore della massa totalizzata fissato dai regolamenti al disot­
   to del quale i risultati delle prove non sono considerati validi per
   la verifica .
 4*9 - Carico unitario massimo ( Ci ) del nastro
        Quoziente della portata massima della cellula per la lunghezza di
   pesatura
                                  0!     =  ==
                                       : TITOLO II
                            ' PRESCRIZIONI METROLOGICHE
5 - Delimitazione del campo delle classi di precisione
 5,1 - Classi di precisione          • ■             • „
        I totalizzatori sono suddivisi in tre 'classi denominate :
                                         classe  0»5^: :
                                         classe    1
                                         classe    2
 5.2 - Ripartizione nelle tre classi
      • La ripartizione viene effettuata in funzióne delle fcaratteristiche
   e delle qualità metrologiche degli strumenti#
  5.2.1 - Caratteristiche degli strumenti della classe 0,5
     5.2.1.1 - Valore dell' intervallo, di totalizzazione ( dt ).
                  Il valore dell' intervallo di totalizzazione è
           - inferiore 0 uguale ad un quattromillesimo . del carico Cmax che
          - può' essere totalizzato in un' ora al flusso massimo '
           - superiore o uguale ad un centomillesimo di questo stesso cari­
             co ( Cmax ).
                                                                       • • • • •
 ---pagebreak---                                        - 6 -
   5*2.1*2 - Valore dell' intervallo dell' indicatore di azzeramento ( do )
                Il valore dell' intervallo dell' indicatore di azzeramento è in­
       feriore o uguale ad un cinquantamillesimo del carico ( Cmax ) che può *
       essere totalizzato in un' ora al flusso massimo , ma non superiore
       all' intervallo di totalizzazione ( dt ).
 5*2.2 - Caratteristiche degli strumenti della classe 1 .
 , 5*2.2 . 1 - Valore dell' intervallo di totalizzazione ( dt ).
                Il valore dell' intervallo di totalizzazione è
       - inferiore o uguale a un duemillesimo del carico che può' essere
           totalizzato in un' ora al flusso massimo ( Cmax )
       - superiore o uguale ad un cinquantamillesimo di questo stesso ca­
           rico (Cmax).
   5*2.2.2 - Valore dell' intervallo dell' indicatore di azzeramento .
                Il valore dell' intervallo- dell' indicatore di azzeramento è in­
       feriore o uguale ad un ventimillesimo del carico che può' essere to­
       talizzato in un' ora al flusso massimo , ma non superiore all' inter­
       vallo di totalizzazione .
 5*2*3 - Caratteristiche degli strumenti della classe 2 *
   5*2*3*1 - Valore dell' intervallo di totalizzazione ( dt ).
                Il valore dell' intervallo di totalizzazione è
       - inferiore o uguale ad un millesimo del carico che può' essere to­
           talizzato in un' ora al flusso massimo (Cmax )
       - superiore o inferiore ad un ventimillesimo di questo stesso carico .
   5*2.3*2 - Valore dell' intervallo dell' indicatore di azzeramento .
                Il valore dell' intervallo dell' indicatore di azzeramento è
       inferiore o uguale ad un decimillesimo del carico che può' essere
       totalizzato in un' ora al flusso massimo ( Cmax ), ma non superiore al­
       l' intervallo di totalizzazione ( dt ).
 5.2.4 - Forma degli intervalli .
           L' intervallo deve essere della forma
           1.10n , 2.10n , . 5*10n « in cuiv l' esponente n è un . numero intero
   positivo , negativo o nullo .
           Tuttavia l' intervallo dell' indicazione di azzeramento e quello del
   totalizzatore di controllo possono non essere conformi a questa prescri­
   zione •
 5.2.5 - Portata minima della cellula di pesatura .
           La portata minima della cellula di pesatura è uguale ad l/5 della
   portata massima .
6 - Valori delle tolleranze_massime
    Per strumenti correttamente azzerati con carico nullo le tolleranze massi
me sono uguali , in più e in meno , ai valori fissati qui di seguito per ogni
massa totalizzata superiore o uguale alla totalizzazione minima .
                                                                          • • •/• • •
 ---pagebreak---                                             - 7 -
  6.1 - Tolleranze massime nella verifica prima
    6.1.1 - Classe 0,5 «
      6.1.1.1 - Prove di simulazione .
           - Per ogni flusso compreso tra il 5$ e il 20$ del flusso massimo
             0 |5 °/oo del carico totalizzato al flusso massimo per la dura-
                          la della prova ( l ).
           - Per ogni flusso compreso tra il 20$ e il 100$ del flusso massimo
             2,5 °/oo           carico totalizzato .
      6.1.1.2 - Prove del materiale .-
             3,5°/0 o           caricò totalizzato per ogni flusso di prova compre­
                           so tra il 20% e il 100% del flusso massimo ( più un in­
                           tervallo di totalizzazione di controllo quando il dispo­
                           sitivo indicatore è discontinuo ).
 6.1.2 - Classe 1 .
      6.1.2.1 - Prove di simulazione .
             - Per ogni flusso compreso tra il 5% e il 20$ del flusso massimo
                0,7°/oo del carico totalizzato al flusso massimo per la dura­
                             ta della prova ( l ).
             - Per ogni flusso compreso tra il 20$ e il. 100$ del flusso massimo
                3,5°/oo           carico totalizzato .
      6.1.2.2 - Prove del materiale .                  -
                5 °/oo del carico totalizzato - per ogni flusso "di prova compre­
                           so tra il 20% e il 100% del flusso massimo ( più un in­
                           tervallo di totalizzazione di controllo quando il dispo­
                           sitivo indicatore è discontinuo ).
 6.1.3 - Classe 2 .
      6.1.3.1 - Prove di simulazione .
                     Per ogni flusso compreso tra il 5$ e il 20$ del flusso massimo
                     l ,4 %o del carico totalizzato al flussò massimo per la dura­
                                ta della prova ( l ).
                - Per ogni flusso compreso tra il 20% e il 100% del flusso mas­
                     simo
                     7 °/oo del'1 carico totalizzato .
      6.1.3.2 - Prove del materiale .
         *      - 10°/oo del carico totalizzato per ogni flusso di prova compreso
                               tra il 20% e il 100$ del flusso massimo ( più un inter­
              '  1 ■           vallo di totalizzazione di controllo quando il dispositi­
                               vo indicatore è discontinuo ).
 6.2 - Tolleranze massime in servizio
  6.2.1 - Classe 0-5 »
            5 °/oo d-e l carico totalizzato per ogni flusso di prova compreso
                       tra il 20$ e il 100$ del flusso massimo .
(1 ) Cfr. § 13.2                                                              .../•••
 ---pagebreak---                                            - 8 -
   6.2.2 - Classe 1 .
              10% 0 del carico totalizzato per ogni flusso di prova compreso
                      tra il 20% e il 100% del flusso massimo .
                                            t
   6.2.3 - Classe 2 .
              20°/oo del carico totalizzato per ogni flusso di prova compreso
                      tra il 20% e il 100% del flusso massimo .
7 - Condizioni di applicazione - delle tolleranze massime
      Le tolleranze massime sopraindicate sono applicabili ai soli risultati
della totalizzazione alle seguenti condizioni :
 7.1 - Strumenti muniti di più indicatori ( di totalizzazione ).
         Quando uno strumento è munito di più indicatori , i risultati forni­
   ti da ciascuno di essi per uno stesso carico totalizzato devono presen­
   tare degli errori tutt' al più uguali alle tolleranze massime .
         La differenza fra i risultati presi due a due deve essere inferiore
   o uguale :
   - a un intervallo del dispositivo indicatore discontinuo , quando i ri­
       sultati sono forniti da due indicatori discontinui che devono avere
       lo stesso intervallo ,
   - al valore assoluto della tolleranza massima , quando i' risultati sono
       forniti da due indicatori continui ,
   -' al maggiore .: dei due . valori »
         - valore assoluto della tolleranza massima ,
         - un intervallo discontinuo ,
       quando i risultati sono forniti da un indicatore continuo e da un in­
       dicatore discontinuo .                                     -
 7.2 - Prove di simulazione .
         Il risultato delle prove di simulazione deve essere indipendente
   da qualsiasi variazione di velocità del motore del dispositivo simulato­
   re di spostamento , nel limite di + 10%, intorno alla velocità nominale
   o alle velocità per le quali lo strumento è stato costruito .
                                                  ν
  7 « 2.1 - Dispositivo simulatore di spostamento .
             L' incertezza della misura dello spostamento simulato del nastro
      deve essere inferiore ad          quinto delle tolleranze massime sul carico
      totalizzato .
             Queste incertezze sono incluse nelle tolleranze massime .
  7.2.2 - Differenza fra due risultati ottenuti facendo variare il punto
      di applicazione di uno etesso carico .
             Quando si varia il punto di applicazione di uno stesso carico
      compatibilmente con la tecnica di costruzione del ricevitore del carico ,
      la differenza fra due risultati non deve essere superiore al valore as­
      soluto della tolleranza massima .
                                                                          ♦ * «/• • •
 ---pagebreak--- 2.3 - Dispositivo di azzeramento .
       Per ogni carico equilibrato dal dispositivo di azzeramento lo stru­
 mento deve rispettare le tolleranze massime corrispondenti al carico to­
 talizzato .   -
2.4 - Fattori d' influenza .
7.2.4.1 - Temperatura .
            Gli strumenti devono essere conformi alle prescrizioni relative
  alle tolleranze massime per ogni variazione :
  - della temperatura compresa fra -10° e +40°C ; tuttavia , per particolari
     usi degli strumenti gli intervalli di temperatura possono essere di­
     versi da quelli sopraindicati . In questo caso deve essere indicato
     nelle indicazioni segnaletiche l' intervallo di almeno 30°C . Nelle pro­
     ve le temperature sono considerate stabili se la loro variazione è
   . uguale o inferiore a 5°C all' ora .
  - Per una variazione di 10°C , e sempreché la variazione della temperatura
     non sia superiore a 5°C all' ora , gli strumenti devono essere tali che
     le indicazioni a vuoto non varino     di più dello
                 0,5 °/oo    nella classe 0,5
                 0,7 %o      nella classe 1
              ' Ì »4 ó/oo    nella classe 2 , del carico totalizzato al flus­
     so massimo per la durata della prova .
7.2.4*2 - Influenza dell' alimentazione con energia elettrica .
            Gli strumenti devono essere conformi alle prescrizioni relati­
  ve alle tolleranze massime per ogni variazione : -                       . 1
  - della tensione della sorgente di, energia che utilizzano superiore
     al 10fc e inferiore al 15% del valore nominale .
  - della frequenza nominale di alimentazione di questa sorgente di + 2fc.
7.2.4.3 - Altri fattori d' influenza . .
            Gli strumenti devono soddisfare , nelle condizioni normali di
  impiego , alle prescrizioni relative alle tolleranze massime previste
  per quando si trovano sotto l' effetto di fattori d' influenza diveTsi
  da quelli di cui al paragrafo precedente e risultanti dalle coEilizioni
  di installazione ( vibrazioni , condizioni atmosferiche , ecc .).
2.5 - Qualità metrologiche .
7.2.5.1 - Precisione . "
            La differenza' tra due risultati ottenuti con uno stesso carico
  posto rielle stesse condizioni sul ricevitore del caripoi non deve essere
  superiore', al valore assoluto della -tolleranza massima .
7.2.5.2 - Mobilità del dispositivo di totalizzazione .
            A qualsiasi - flusso compreso tra il flusso minimo e il flusso
  massimo e per due carichi' che differiscono fra di loro di un valore
  uguale alla, tolleranza massima a questo carico , la differenza fra i ri­
  sultati deve essere almeno uguale a 5/l0 del valore calcolato corri­
  spondente alla differenza dei carichi .
 ---pagebreak---                                      - 10 -
  7*2 . 5*3 - Mobilita del dispositivo indicatore di azzeramento .
               Durante una prova della durata di 3 minuti la differenza tra
    l' indicazione fornita dal dispositivo indicatore , di azzeramento per
    un carico nullo e quella fornita per un carico uguale alla seguente
    frazione della portata massima :                                    ..
           0»5 °/co   P®r gli strumenti della classe 0,5
             l°/oo    P®r gli strumenti della classe 1 -
             2°/00    P®r gli strumenti della classe 2
    deve essere nettamente individuabile .     -
  7.2.5*4 - Stabilità dello zero .                     i
              Dopo tre minuti di funzionamento a vuoto il dispositivo indi­
    catore di azzeramento non devq variare di più della seguente frazione
    del carico ottenuta al flusso massimo durante tre minuti
           0,2°/oo    P®r gli strumenti della classe 0,5
           0.5,%.
           0»5°/oo    P61* gli strumenti della classe 1
           l°/oo      P61* gli strumenti della classe 2 '
  7.2.5.5 - Prova dei dispositivi indicatori complementari .
               I dispositivi totalizzatori complementari
               - non devono perturbare il funzionamento dello strumento per
                 pesare                                              .     .
               - devono essere costruiti in modo da fornire risultati corretti .
7.3 - Prove sul posto                                       <
        Le tolleranze massime s' intendono per ogni quantità di prodotto al­
  meno uguale alla totalizzazione minima .
 7.3.1 - Dispositivo di rilevazione del movimento .
           Il dispositivo di rilevazione del movimento non deve pràtica-
  mente slittare sul nastro .
              \'
 7.3*2 - Strumento di controllo .
           Lo strumento di controllo usato xper le prove del materiale deve
  permettere di controllare il carico totalizzato con un errore tutt' al
  più uguale a 1/5 della tolleranza massima.
 7*3.3 - Valore della totalizzazione minima d' uso .
           La totalizzazione minima è almeno uguale al maggiore dei seguenti
  tre valori ;
           - il carico ottenuto al flusso massimo per un giro del nastro , 0
           - nella classe 0,5 » 5% del carico totalizzato in un' ora al flus­
             so massimo oppure $00 intervalli di totalizzazione ,
             nella classe 1,2$ del carico totalizzato in un' ora al flusso
             massimo oppure 200 intervalli di totalizzazione ,
             nella classe 2 , 1% del carico totalizzato in un' ora al flusso
             massimo oppure 100 intervalli di totalizzazione .
 ---pagebreak---                                        - 11 -
  7.3.4 - Valori della totalizzazione minima di prova .
            La totalizzazione minima di prova è almeno uguale al maggiore dei
     seguenti due valori :
     - quantità totalizzata durante tre minuti al flusso di prova
     - quantità corrispondente al valore della totalizzazione minima d' uso
       fissata al § 7»3«3 » tenuto conto eventualmente del valore dell' in­
       tervallo di totalizzazione di prova (o di controllo ) ( l )| in tal ca­
       so i   numeri di intervalli da prendere in considerazione sono
                                1000 per la classe 0,5
                                 500 per la classe 1
                                 200 per la classe 2 »
 7.3*5 - Tolleranze massime per il controllo dello zero .
            Dopo un numero intero di giri del nastro l' indicatore di azzera­
     mento non deve aver subito una variazione superiore alla seguente fra­
     zione del carico ottenuta al flusso massimo per la durata della prova »
            0,5°/oo    P61* Sii strumenti della classe 0,5
              l°/c0    per gli strumenti della classe 1
              2°/o 0   P®r fili strumenti della classe 2 .
( 1 ) Cfr . § 3.2.7
 ---pagebreak---                                                                             F"TTT7TÔ7Ô
              Valora dell ' i .a xyjcyailo di                                              Cmax <  / dt ^ Cmax       Cmax     y .. /     Cmax      Cmax   / ,, /      Cmax
 l • 4 • ^ • "íiO írdL jL Mió 2j ca>Zi 0 lio / \ Sc ^ j r- *\ \
                                             (/if , 5,2 , ;                              100.000 ^        4.000     50.000           ^ 2.000     20.000 ^       ^ 1.000
                                                                                                    /     Cmax                   y    _Çmasc_        j.     y       Cmax
7.4.2 .          Valore dell •- intervallo                                                    do
                                                                                                   ^     50TÔ00        do
                                                                                                                                      20.000         do    <      îo^ôô
                 dell - indicatore di                           %
                  azzeraraw+o ^ doj'<-vi5 « 2' ;                                              do         dt             do      £     dt             do           dt
                                                                                                                      Tolleranze massime
7.4»3 »          Prove di simulazione
                                                                                                                     -OjO. Qmax x t
                                            ( cf. 6.1 .)            ^5 Qpiax <^Q <Qplin  iToõõ        * 15 ( 1 )     1.000                       1.000
                                                                                                                                                         Qmax x t
                                                                                                  –%xl    c                    -JLJJL
                                                                     Qjnin <Q ^Qmax  aax
                                                                                                  l.cno 0                      1.000                      1.000
7.4.4 .          Prove del materiale
7.4.4.1 . Verifica prima(l )                                         Qjnin      ^Qmax    i (îtooô c + d>             - U.000 C + d '             ± cOôô 0 + 4>
                                            ( cf. 6.1 .)
                                                                                                                                                    t 20            x
7.4.4.2 . In servizio ( l )                                          Qjnin^Q, -^jnax     ± (t4=^ C + d)              ± (OÔÔ 0 + d>               ± 'iToôô c + 4>
                                            ( cf. 6.2 .)
7.4.5 .          Valore della totaliz-                                                         Tmin ^        Cmax           Tmin \
                                                                                                                                   ^ ±00
                                                                                                                                            Cmax        Tmin >. rr-rr Cmax
                                                                                                                                                             ^ 100
                 zazione minima ( Tmin)
                                            ( cf. 7.3.3 .)!                                    Tmin à 500 dt                Tmin \ 200 dt               Tmin > 100 dt
7.4.6 .          Prova di simulazione
                 variazione dell 5 indi­
                                                                                                                         – -ri-r Cmax x t            JLiL
                 ca? iene a vuoto per una
                 vr?7i aliene della ter^pe-
                                                                           0=0
                                                                                            îTooô Cmax 31 %              1.000                       1.000
                                                                                                                                                            Cmax x t
                 radura 4i «jg                                  ,
                                                                                                                          Ila prova
7.4.7 .          Prova di simulazione                               la prova                                          per 3 minuti
                 mobilità del disposi­                              a vuoto
                                                                                                  0,5' Max                      Havc                      Max
                 tivo dedicatore di                         -     . per 3 minuti                                               ι.υόο
                                                                                                  1.000                                                  1.000
                 azzeramento (cf. 7.2 »5«3.)
                                                                    differenza nettamente individuabile tra le due prove
                                                                                                     variazione dell' indicatore di azzeramento
7.4.8 .          Stabilità dello zero                               a vuoto                       C,1 C"..ax            /      O t 25 Cmax               OjjLÇmax^
                 ( sinnilasiione)(cf» T«2»540                       ■oer 3 minuti                   1C.000             ^
                                                                                                                       v>      10.000     '          ^    10,000
                                                                    n = numero di giri
7.4.9 .          Stabilita dello zero                                                      / _°il_ Qmax x t
                 ( con nastro ) ( cf. 7.3.5 . )
                                                                          del nastro
                                                                    n = intero             V   1.000                  < rsôô <*"* 1 *             v<   1.000
                                                                                                                                                              Qjnax x t
Cmax        = carico totalizzato in un 1 ora al flusso massimo                                                   C = carico totalizzato
t           = durata della prova espressa in ore
(l)         = la quantità d deve essere aggiunta soltanto per gli indicatori numerici aventi un intervallo discontinuo di
               valore d .                              ,
 ---pagebreak---                                          - 13 -
                                      TITOLO III
                                 PRESCRIZIONI TECNICHE
8 - Costituzione
    I totalizzatori continui devono essere muniti dei seguenti dispositivi :
            -  un trasportatore a nastro ,
            -  una cellula di pesatura ,
            -  un dispositivo trasduttore di spostamento ,
            -  un dispositivo di totalizzazione accoppiato ad uno o più dispo­
               sitivi indicatori ,
            - un dispositivo di azzeramento .
    I dispositivi di azzeramento dei totalizzatori continui devono essere
muniti di un dispositivo indicatore di azzeramento distinto dall' indicatore
di totalizzazione , qualora
- il dispositivo di totalizzazione tenga conto soltanto dei valori positivi
  del nastro rispetto alla sua massa unitaria media ,
- il valore dell' intervallo di totalizzazione sia superiore ad un cinquanta-
  millesimo della massa del carico totalizzata in un' ora al flusso massimo
  per gli strumenti della classe 0,5 » o ad un ventimillesimo della massa
  del oarico totalizzata in un' ora al flusso massimo per gli strumenti
  delì ^ classe 1 , o ad un decimillesimo della massa del carico totalizzata
  in tu. 1 ora al flusso massimo per gli strumenti della classe 2 .
 8.1 - Trasportatore a nastro
  8.1.1 - Totalizzatore continuo del tipo a trasportatore incluso .
             Il trasportatore deve essere costruito solidamente e - formare un
    tutto rigido . Quando il supporto dei rulli viene utilizzato come leva
    di carico unica della cellula di pesatura , l' arrivo del prodotto deve
    avvenire in corrispondenza dell' articolazione di questa leva .
             Gli strumenti cosi' costruiti sono inclusi nella classe 2 .
  8.1.2 - Totalizzatore continuo del tipo a tavola di pesatura .
             L' incastellatura - supporto del trasportatore deve essere costrui­
    ta solidamente . In una sezione retta longitudinale la guida di scorri­
    mento non deve presentare una concavità diretta verso l' alto . Il tra-
    sportatore deve essere munito , se necessario , di un dispositivo di pu­
    litura del nastro , la cui posizione ed il cui funzionamento non devono
    influenzare i risultati .
  8.1.3 - Condizioni speciali di installazione .
              I totalizzatori continui devono essere tali . che l' installazione
    della, guida di scorriménto , la costituzione del nastro e il suo montag­
    gio , la disposizione dell' alimentazione con il prodotto non falsino
    i risultati .
    8.1.3.1 - Guida di scorrimento .
                  Deve essere previèto , se necessario , un sistema di protezione
       efficace contro la corrosione e le incrostazioni .-
                  Le generatrici superiori dei rulli, devono trovarsi pratica­
       mente sullo stesso piano .                       j . ;
                  Questo piano deve essere tale che il prodotto non scivoli .
                                                                          • ••/• • •
 ---pagebreak---                                         - 14 -
    8,1.3.2 - Nastro trasportatore .
         8.1.3.2.1 - Massa unitaria del nastro trasportatore .
                        La massa unitaria del nastro deve essere praticamente
            costante . Le giunzioni non devono perturbare il funzionamento .
         8.1.3.2.2 - Lunghezza del nastro .
                        La lunghezza del nastro deve essere tale da consentire
            l' azzeramento in un intervallo di tempo relativamente breve .
         8.1.3.2.3 - Velocità del nastro .
            8.1 . 3*2.3.1 - La velocità del nastro deve essere tale da consen­
                tire l' esecuzione di un intero giro in $0 secondi al massimo .
            8.1.3*2.3*2 - Nel corso di una pesata la velocità del nastro non
                deve variare di più del 5$ del suo valore nominale .
    8.1.3*3 - Lunghezza di pesatura .
       !          Gli strumenti devono essere costruiti in modo che la lunghez­
         za di pesatura non possa subire variazioni durante il servizio .
                  I dispositivi di regolazione della lunghezza di pesatura de­
         vono poter essere sigillati .
    8.1.3*4 - Tensione del nastro .
                  In un punto della guida di scorrimento la tensione del nastro
         deve essere praticamente costante .
                 Essa deve essere tale che nelle condizioni normali di impiego
     '"■vii nastro non possa praticamente slittare sul tamburo motore .
    8.1.3.5 - Azione del prodotto .
                  L' arrivo del prodotto sul trasportatore non deve perturbare
         i risultati .
8.2 - Cellula di pesatura
  8.2.1 - Generalità .
            La cellula di pesatura deve esserev adatta allo scopo . Se neces­
    sario , deve essere proteta contro l' effetto di carichi accidentali su­
    periori alla portata massima .
  8.2.2 - Dispositivo equilibratore del carico .
            Il dispositivo equilibratore del carico deve avere un' azione con­
    tinua dallo zero ad un valore di massa almeno uguale alla portata mas­
    sima .
            La pesatura deve cominciare soltanto quando la cellula di pesatura
    si trova nelle condizioni normali di funzionamento .
8.3 - Dispositivo trasduttore di spostamento
       Il dispositivo di rilevazione del movimento deve essere concepito in
  modo òhe nessuno slittamento possa falsare le misurazioni , né a nastro
  carico , né a nastro scarico .
          '
          • Uv  »      VA V UWUii XVW m
                                                                            /
 ---pagebreak---                                          - 15 -
         Quando il segnale della misura e discontinuo , deve corrispondere a spo­
   stamenti del nastro uguali o inferiori alla lunghezza di pesatura.
         Quando il segnale della misura è continuo , non deve essere sostituito
   da un segnale indipendente dal trasportatore .
         Le parti regolabili1 devono poter essere sigillate .
0 .4 - Dispositivo di totalizzazione
         Il dispositivo di totalizzazione deve funzionare in permanenza ed es­
   sere concepito in modo che l' arresto accidentale del suo funzionamento
   venga segnalato . '
8.5 - Dispositivi indicatori e stampatori di totalizzazione
   8,5.1 - Qualità dell' indicazione .
               I dispositivi indicatori e stampatori di totalizzazione devono
      permettere una lettura sicura , facile e univoca dei risultati mediante
      semplice giustapposizione della cifra e recare il nome o il simbolo del­
      l' unità di massa corrispondente .     4
 - 8 .5 <-2 - Valore degli intervalli .
               L' intervallo del dispositivo o dei dispositivi indicatori conti­
      nui deve essere tutt' al più uguale all' intervallo dei dispositivi in­
      di ", atori discontinui , ma non inferiore a l/lO del valore di questi ultimi .
               Gli intervalli dei dispositivi indicatori parziali discontinui de­
      vono avere lo stesso valore .
   8.5.3 - Forma dei risultati discontinui .
             ^ I risultati forniti dai dispositivi indicatori discontinui devono      /
      presentarsi esclusivamente sotto forma di cifre allineate .
   8.5.4 - Sicurezza dell' indicazione .
               I risultati ottenuti non devono essere alterati in particolare da
      un arresto accidentale del nastro o da un arresto della sorgente di
      energia .
   8.5.5 - Possibilità d' indicazione .
               I dispositivi indicatori devono essere tali da permettere . la let­
      tura di un valore almeno uguale alla quantità di prodotto pesata in
      dieci ore di funzionamento al flusso massimo . Questa prescrizione non
      si applica ai dispositivi indicatori parziali .
   8.5.6 - Dispositivi indicatori complementari .
               L' intervallo del dispositivo indicatore complementare deve essere
      almeno uguale a 10 volte l' intervallo di totalizzazione indicato sulla
      targa segnaletica . Ad esso non si applicano le prescrizioni del § 5»2 .
    8.5.7 - Innesto dei dispositivi indicatori . '
               I dispositivi indicatori e stampatori di totalizzazione che ten­
      gono conto soltanto dei valori . positivi 'del nastro devono essere disin­
      nestati quando il nastro funziona a vuoto .
               I dispositivi indicatori e stampatori di totalizzazione che tengo­
      no conto tanto dei valori positivi quanto dei valori negativi del nastro
     'devono essere innestati quando il       nastro funziona a vuoto . Essi devono
      essere costruiti in modo che il risultato indicato non possa essere mo­
       dificato da eventuali vibrazioni .                                       /
 ---pagebreak---                                          - 16 -
               Il disinnesto e l' innesto dei dispositivi di totalizzazione devono
    essere effettuati dallo strumento stesso e provocati dal carico .
               Il dispositivo indicatore di totalizzazione di controllo deve es­
    sere usato soltanto in occasione dei controlli .
8.6 - Dispositivo di azzeramento
       La massa operante del nastro può' essere equilibrata da qualsiasi dispo­
  sitivo conforme al principio di funzionamento dello strumento ( integrazio­
  ne o addizione positiva e negativa ), a condizione che venga garantita l' in­
  variabilità della regolazione di questo dispositivo .
  8.6.1 - Dispositivo non automatico di azzeramento .
             • Quando tale dispositivo può' essere regolato a mano in modo conti­
    nuo , ogni spostamento dell 'organo" finale di comando corrispondente a 10 mm ,
    ee è graduato , o a 0,5 giri , se non lo è , non deve avere un effetto su­
    periore a :
    - un duemillesimo del carico totalizzato in un' ora al flusso massimo ,
       per gli strumenti della classe 0,5
    - un millesimo del carico totalizzato in un' ora al flusso massimo , per
       gli strumenti della classe 1
    - due millesimi del carico totalizzato in un' ora al flusso massimo , per
       gli strumenti della classe 2 .
           , Quando il dispositivo può' essere regolato a mano in modo discon­
    tinuo , il valore dell' intervallo del dispositivo di comando deve essere
    uguale o inferiore allo
    0,05 °/oo 1         carico totalizzato in un' ora al flusso massimo , per gli
                   strumenti della classe 0,5
    0,l°/oo        del carico totalizzato in un' ora al flusso massimo , per gli
                   strumenti della classe 1                     . '
    0,2°/oo        del carico totalizzato in un' ora al flusso massimo , per gli
                   strumenti della classe 2 .
               Il senso dell' eventuale correzione da apportare deve essere facil­
    mente determinabile .
  8.6.2 - Dispositivo semiautomatico o automatico di azzeramento .
               I dispositivi semiautomatici o automatici di azzeramento devono
    essere costruiti in modo che :
    - l' azzeramento si effettui dopo un numero intero di giri del nastro ;
    - la fine della misurazione dello zero o dell' operazione venga segna­
       lata ;
    - vengano segnalate le posizioni limite di manovra .
    Dopo il loro funzionamento l' errore di regolazione non deve essere su­
    periore ai seguenti valori :                   ,
    0,5 °/oo           flusso massimo per gli strumenti della classe 0,5
       l%o del flusso massimo per gli strumenti della classe 1
       2 °/oo          flusso massimo per gli strumenti della classe 2
    per la durata - della prova .
 ---pagebreak---                                          - 17 -
      In occasione dei controlli i dispositivi automatici di azzeramento de­
      vono essere arrestati .
  8.6.3 - Dispositivo di controllo a vuoto .
                                                                                 >
              Gli strumenti -che non consentono di effettuare lo sconto o che
      eseguono soltanto un' integrazione positiva devono essere muniti di un
      dispositivo di controllo a vuoto , il cui principale elemento è una mas­
      sa addizionale tutt' al più uguale al :
      2., 5# della portata massima della cellula di pesatura per la classe 1
          5ÌC della portata massima della cellula di pesatura per la classe 2
      da porre sul ricevitore del carico .
      Il dispositivo deve essere conforme alle seguenti prescrizioni :
      - La massa deve essere messa in opera in modo invariabile da un ade­
          guato meccanismo .
      - La massa deve essere protetta contro la polvere .
      - La messa in opera della massa deve essere chiaramente segnalata .
      - La massa deve poter essere messa in opera soltanto quando il nastro
          gira a vuoto .         ....
      - L' operazione di controllo a vuoto deve svolgersi secondo ima proce­
          dura invariabile ; il controllo deve essere effettuato su un numero
          intero di giri del nastro per almeno tre minuti »                  , .
   8.6.4 - Strumenti destinati alla vendita diretta al pubblico .
               Gli strumenti destinati alla vendita diretta al pubblico ( in presenza
      del pubblico ) devono essere muniti di dispositivi automatici di azze­
      ramento .
8.7 ~ Dispositivo indicatore di azzeramento
       Quando il dispositivo indic&t'ore di azzeramento è a indicazione continua ,
  deve essere permanentemente collegato con il dispositivo indicatore di to-
  talizzazione e partecipare al funzionamento di tale indicatore .
       Quando il dispositivo in&ifcàt'ore di azzeramento fornisce dei risulta­
  ti unicamente su un ordine mannàie ' o automatico , non deve perturbare i ri­
  sultati dell' indicatore di t'o fai izzaz ione .
8.8 - Segnalazione di supéramento della portata massima della cellula di
       posatura o del flusso massimo ,
       Ogni superamento dei valori del flusso 'massimo <•> della portata massima
  deve essere segnalato ; lo stesso dicasi per i valori inferiori al flusso
  minimo o alla portata minima .       ■
8.9 - Dispositivi complementari
        I dispositivi complementari sono deétinati as
  - indicare i carichi parziali
  - indicare il flusso
  - pre selezionare il valore di un carico totalizzato
  - rendere il flusso costante
  - svolgere altre funzioni particolari .                     > • i i < >. •
  Essi non devono perturbare i risultati .
        I dispositivi complementari non sono sottoposti a controllo .
 ---pagebreak---                                        - 18 -
  8.10 - Sigilli di garanzia
            Gli elementi costitutivi degli strumenti il cui smontaggio o la
   cui regolazione non possono essere lasciati all' utilizzatore devono es­
   sere muniti di sigilli oppure chiusi in una scatola sigillatile .
9 - Tax^ie_segnaletiche_e_di_gunzonatura
    Gli strumenti totalizzatori devono recare , nell' ordine sottoindicato e
  in quanto necessarie , le seguenti indicazioni :
  9.1 - Indicazioni fondamentali obbligatorie , espresse esplicitamente nella
   lingua del paese di destinazione .
   9*1 *1 - marchio d' identificazióne o ragione sociale del fabbricante ?
   9.1.2 - marchio o ragione sociale dell' importatore ( per gli strumenti
              importati ) ;
   9.1.3 - denominazione dello strumento ;
   9.1 .4 - tipo e numero di fabbricazione dello strumento ;
   9.1.5 ~ denominazione del prodotto 0 dei prodotti da pesare ;
   9*1.6 - totalizzazione minima d' uso ....... kg o t .
  9.2 - Indicazioni fondamentali espresse in codice .
   9.2.1 - Obbligatorie in ogni caso :
              - Contrassegno attestante l' approvazione del modello
              - Classe di precisione
          ,   - Intervallo di totalizzazione continuo dt =
              - Intervallo di totalizzazione discontinuo dt^ =
              - Velocità nominale del nastro v = ............. m/s
              - Lunghezza di pesatura L = ...... m
              - Contrassegno di identificazione sugli organi non direttamente
                fissati al corpo principale . .
   9*2.2 - Eventualmente obbligatorie :
              - Portata massima       Max .......
              - Flusso massimo        Qmax
              - Flusso minimo         Qniin ......
              - Intervallo del dispositivo indicatore di azzeramento do »
              - Numero di cicli all' ora ( per gli strumenti funzionanti median­
                te addizione )
              - Iscrizione "lo strumento deve èssere riazzerato almeno ogni
                tre ore . Il controllo dello zero deve durare almeno ........
                minuti "                                        <
                ( il tempo del controllo dello zero è. stabilito nell' approva^-
                zione del modello ).
  9.3 - Indicazioni supplementari
         A seconda dell' uso particolare dello strumento , possono essere ri­
   chieste Tina 0 più delle seguenti indicazioni :
   - vietata la vendita diretta al pubblico
   - Uso esclusivo
                                                                          • •/
 ---pagebreak---                                         - 19 -
    9.4 - Presentazione delle indicazioni segnaletiche
           Le indicazioni segnaletiche devono essere indelebili e avere dimen­
     sioni , forma e chiarezza tali da permettere una facile lettura nelle
     condizioni normali di impiego degli strumenti .
           Le predette indicazioni devono essere raggruppate in un punto ben
     visibile dello strumento , su una targa segnaletica fissata in prossimi­
     tà dell' organo indicatore , oppure iscritte direttamente sull' indicatore
     stesso .
           Il supporto delle indicazioni deve poter essere sigillato .
   9.5 - Punzonatura
           La targa segnaletica può' comprendere una zona di punzonatura . Se
     tale zona non esiste , un' apposita targa deve essere fissata nelle vici­
     nanze .
                                       TITOLO   IV
                                       CONTROLLI         • •         ' '
           L' approvazione C.E.E. del modello degli strumenti per pesare e la
verifica prima C.E.E. di detti strumenti si effettuano conformemente alle
prescrizioni della direttiva del Consiglio del 26 luglio 1.971 per il ravvi­
cinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle disposizioni
comuni " gli strumenti di misura e ai metodi di controllo metrologico . Alcune
di queste prescrizioni sono precisate nel presente titolo .
10 - Approvazione_C.E.E._del_modello
   10.1 - Domanda di approvazione C.E.E.
             La domanda di approvazione C.E.E. deve contenere le seguenti in­
     dicazioni ed essere corredata dei seguenti documenti :
     10.1.1 - Caratteristiche metrologiche .
        10.1.1.1 - Indicazioni segnaletiche quali sono state definite nel § 9 »
        10.1.1.2 - Indicazioni particolari .                 V        !
                    Caratteristiche particolari della cellula di pesatura .
     10.1.2 - Documenti descrittivi .
                - disegno o schema di montaggio dell' insieme ;
                - eventualmente , .fotografie , disegni o modelli dei particolari
                  che presentano un interesse metrologico !
                - schema di massima che consenta di capire agevolmente come
                  funziona lo strumento .
    10.2 - Esame per 1 ' approvazione
     10.2.1 - In officina o in qualunque altro luogo giudicato appropriato ,
        previo accordo con il Servizio di- Metrologia interessato e il richie­
        dente , con o senza il trasportatore al quale deve essere accoppiato
      • lo -strumento . ' '   .            _     • .■
                                                                         • • • /« • •
 ---pagebreak---                                          - 20 -
             Le prove in officina devono permettere , tra l' altro , ài giudicare
         l' effetto delle grandezze d' influenza proprie del . modo di funziona­
        mento, scelto ( temperatura , tensione , frequenza , ecc .), esaminate se­
        paratamente se necessario .
             Le prove in officina devono poter essere effettuate in condizioni
        identiche a quelle previste per le prove di cui al § 7«2 .
      10.2.2 - Nelle condizioni normali di impiego .
                 Le prove del materiale devono essere effettuate con una quan­
         tità di prodotto almeno uguale alla totalizzazione minima di prova a
        flussi compresi tra il flusso minimo e il flusso massimo .
11 - Verifica prima C.E.E.
       La verifica prima degli strumenti C.E.E. viene effettuata in due tempii
       - in officina o in qualunque     altro luogo giudicato appropriato , previo
          accordo con il Servizio di   Metrologia interessato : controllo di to-
          talizzazione , detto " prove  di simulazione ", con l' ausilio di masse
          tarate e di un dispositivo    simulatore di spostamento ;
       -. nel luogo di utilizzazione : sullo strumento completo , nelle condizio­
          ni normali di impiego , controllo correntemente chiamato "prove del
          materiale ".
   11.1 - Prove in officina
             Il controllo in officina comprende le seguenti operazioni :
      - controllo della conformità dello strumento al modello approvato ed esame
        dei vari pezzi dei meccanismi ,
      - prove di totalizzazione mediante simulazione dello spostamento , confor­
        memente alle prescrizioni dei §§ 7*2.1 , 7*2.2 , 7*2.3 , 7*2 . 5 »
             Quando il trasportatore nel suo complesso fa parte del ricevitore
      del carico , le prove vengono effettuate sullo strumento completo .
             Quando il trasportatore agisce sul ricevitore del carico unicamen­
      te con la parte del nastro che si trova a contatto dei rulli della ta­
      vola di pesatura , le prove vengono effettuate sullo strumento di pesa­
      tura totalizzatore non accoppiato al suo trasportatore .
             Tali prove vengono effettuate con l' aiuto di un dispositivo simu­
      latore di spostamento * Esse devono mettere in evidenza , a partire dal
      valore delle masse campione utilizzate , il risultato della totalizza-
      zione , vale a dire la massa totalizzata e il numero di cicli oppure il
      numero che rappresenta la lunghezza del nastro transitato fittizia-
      mente .                          '
   11.2 - Prove sul posto
             Il controllo deve essere effettuato nel modo seguente :
       11.2*1 - Possibilità di controllo .
                  Il controllo sul posto deve poter essere effettuato in manie­
          ra facile e sicura con il o i prodotti da pesare . Gli strumenti de­
          vono essere installati in modo da poterne effettuare la, verifica sen­
          za perturbarne il funzionamento normale »,
 ,  .   . ,                                                                     /
                                                                           • • •/
 ---pagebreak---                                        - 21 -
                Uno strumento di controllo deve essere disponibile permanentemente
       in prossimità del o degli strumenti da verificare e i mezzi di deposi­
       to e di trasporto devono essere congegnati in maniera da evitare ogni
       perdita di prodotto .
    11.2.2 - Controllo dello slittamento del dispositivo di rilevazione del
                movimento .
                L' eventuale slittamento del dispositivo di rilevazione del mo­
       vimento degli strumenti delle classi 0,5 e 1 deve essere misurato .
    11.2.3 - Verifica dell' azzeramento .
                Questa verifica viene effettuata su un numero intero di giri del
       nastro nelle condizioni specificate ngl § 7«3*5 *
    11.2.4 - Stabilità dello zero .                   .
                Osservare ogni tre minuti l' indicatore di totalizzazione . La
       variazione dell' indicazione deve essere inferiore al valore calcolato ,
       conformemente alla prescrizione del § 7»3»5 *
    11.2.5 - Prove del materiale .
               Queste prove devono essere effettuate nelle condizioni normali
       di impiego , con il prodotto che lo strumento è destinato a pesare .
                 Le prove devono vertere su almeno due flussi , ma non deve es­
       sere superato il flusso massimo . Tali prove devono essere effettuate
       con una quantità di prodotto almeno uguale alla totalizzazione di
       prova .
                 Il controllò della massa del prodotto ha luogo prima oppure dopo
       il suo passaggio sul trasportatore .
                                      TITOLO 8
                     DISPOSIZIONI DI ORDINE PRATICO RACCOMANDATE
12 - Disposizioni concernenti la costruzione
     ========================= ========:== = ===            r
     Gli strumenti che soddisfano , alle prescrizioni appresso indioate sono
  considerati conformi alle, disposizioni dei . corrispondenti paragrafi dei
  titoli precedenti .
  12.1 - Condizioni particolari d' installazione
        • I. totalizzatori continui. dé-Vono rispondere alle seguenti Condizioni
    d' installaziones                         .. ."
    12.1.1 - Guida di scorrimento .
                I rulli o i treni di rulli che costituiscono la guida di scor^
       rimento devono avere le loro generatrici parallèle per ciascun gruppo
       di rulli . Quelli , immediatamente vicini ai tamburi situati alle estre­
       mità possono eventualmente non essere conformi * a questa prescrizione »
       L' inclinazione dell' asse dei rulli laterali rispetto all' asse dei rul­
       li mediani deve essere al massimo di 10° per gli strumenti della clas­
       se 0,5 , di 20° per quelli della classe 1 e di 30° per quelli della
       classe 2 .
                                                                        • • • • •
 ---pagebreak---                                      - 22 -
              L inclinazione della sezione retta lungi tudinale del pieaio del­
      le generatrici superiori dei rulli non deve essere superiore al 5% per
      gli strumenti della classe 0,5 , al 10% per quelli della classe 1 e al 20$
      per quelli della classe 2 , a condizione che il prodotto non scivoli .
              Sugli strumenti della classe 0,5 e della classe 1 i rulli del
      dispositivo per pesare e quelli situati immediatamente prima e dopo
      la tavola di pesatura devono essere montati su cuscinetti a sfere o
      su dispositivi analoghi . Per un carico dato , vicino per esempio alla
      metà del carico massimo , l' allineamento di detti rulli deve essere
      effettuato con un' incertezza non superiore a 0,3 mm e l' errore di ec­
      centricità non deve superare 0,2 mm.
   12.1.2 - Nastro trasportatore .
      12.1.2.1 - Giunzioni .                .
                   Il nastro deve essere costituito al massimo da due parti
         aventi le stesse caratteristiche . La o le giunzioni devono essere
         effettuate obbliquamente in modo che l' angolo acuto della giunzione
         e del bordo laterale del nastro non superi i 45° »
      12.1.2.2 - Lunghezze .
                   La lunghezza svolta del nastro non deve superare lo sposta­
         mento di un punto del nastro alla velocità minima durante 90 se­
         condi . '
   12.1*3 - Azione del prodotto .
             La tavola di pesatura deve essere situata ad una distanza dal
      dispositivo di alimentazione compresa all' incirca tra due e cinque
      volte la distanza percorsa da un plinto del nastro in un secondo alla
      velocità massima .
12.2 - Dispositivo trasduttore di spostamento
        La misurazione della lunghezza corrispondente allo spostamento del
  nastro o la misurazione della velocità devono essere effettuate sulla
  parte interna del nastro .
        Il dispositivo trasduttore di spostamento degli strumenti che fun­
  zionano per integrazione deve poter essere munito di un dispositivo che
  consenta di cantare il numero di giri o di frazioni di giri del dispo­
  sitivo di rilevazione del movimento .
12.3 - Segnalazione di superamento della portata massima della cellula di
        pesatura o del flusso massimo nonché dei valori inferiori al flusso
        minimo o alla portata minima
        La parte della scala degli indicatori di carico parziale o di flus­
  so inferiore alla portata minima o al flusso minimo deve essere diffe­
  renziata dal resto del quadrante .
        Questi indicatori possono essere sostituiti o completati da un re­
  gistratore , purché questo non influisca sui risultati .
                                                                       • • •/• • •
 ---pagebreak---                                      - 23 -
          Qualora l' indicatore di carico parziale sia anche indicatore di
    flusso , deve recare la seguente scritta :
          "Flusso valido per una velocità del nastro di ....... m/s ".
  12.4 - Dispositivi indicatori e stampatori di totalizzazione
          I dispositivi indicatori e stampatori di totalizzazione che ten­
    gono conto soltanto dei valori positivi del nastro devono essere inne­
    stati al più tardi quando il flusso è uguale
          al 2,5% del flusso massimo , per gli strumenti della classe 0,5
          al 5$ d.el flusso massimo , per gli strumenti della classe 1
          al 5% del flusso massimo , per gli strumenti della classe 2 .
13 - Disposi z±oni_concerrten±i_la._Yerifl.ca.
  13.1 - Controllo del dispositivo di rilevazione del movimento
          II controllo cronometrico viene effettuato a partire dalla misu­
    razione , a vuoto e a carico , del tempo di spostamento corrispondente
    ad un numero intero di giri del tamburo libero del nastro e del tem­
    po corrispondente :
    - ad un numero intero di cicli , per gli strumenti che funzionano per
       addizioni successive ,
    - ad un numero determinato di giri o di frazioni di giri del disposi­
       tivo di rilevazione del movimento , per gli strumenti che funzionano
       per integrazione .
          Il rapporto dei tempi corrispondenti ad uno stesso spostamento
    del tamburo libero del nastro a vuoto e a carico deve essere uguale al
    rapporto dei tempi di conteggio dello stesso numero di cicli o di giri
    del dispositivo di rilevazione del movimento a vuoto e a carico . Tutta­
    via , per tener conto del metodo di controllo , si ammette che la diffe­
    renza tra questi due rapporti possa raggiungere l l l°/00 .
          Il cronometro usato per il controllo deve permettere di calcolare
    il decimo di secondo e funzionare nelle stesse condizioni per ciascuna
    delle misurazioni . La durata di queste misurazioni non deve essere in­
    feriore a un decimo d' ora , in modo che gli errori operativi siano tra­
    scurabili .
  13.2 - Prova di simulazione
          Nella prova di simulazione per ogni flusso Q inferiore al flusso
    minimo prendere per il valore di Q un flusso uguale a Qmax con ^ 5 |
    l' errore relativo massimo tollerato è di :
          - 0,5 n°/00 per gli strumenti della classe 0,5
          - 0,7 n°/oo P®r Si *- strumenti della classe 1
          - 1,4 n°/oe per gli strumenti della classe 2 .
    del carico totalizzato .
          Questo procedimento permette di fare a meno del cronografo .