CELEX: 51971PC1031
Language: it
Date: 1971-09-16
Title: Progetto di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva del Consiglio, del 4 marzo 11969, relativa all'armonizzazione delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative riguardanti il regime del perfezionamento attivo (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 1031
Vol. 1971/0171
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                       COM(71 ) 1031 def .
                                       Bruxelles , il 16 settembre 1971
                                Progetto di
                         DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
       che modifica la direttiva del Consiglio , del 4 marzo 1 1969 ,
     relativa all' armonizzazione delle disposizioni legislative ,
       regolamentari ed amministrative riguardanti il regime del
                         perfezionamento attivo
             ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(71 ) 1031 def .
 ---pagebreak---                                         RELAZIONE
1 . Il Consiglio dei Ministri ha adottato , il 4 marzo 1969 » la direttiva per
       l' armonizzazione delle disposizioni legislative , regolamentari e ammini­
       strative riguardanti il regime del perfezionamento attivo . Detto regime
       ha come scopo principale quello di consentire , in esenzione da dazi dogar-
       nali , imposte di effetto equivalente e prelievi agricoli , il perfezionar­
  •• mento di merci importate da paesi' tèrzi che sono destinate ad essere espor­
    tate , in tutto o in parte , sotto forma'di prodotti compensatori , al di fuo­
       ri del territorio doganalé della Comunità . Per tenere conto del fatto che
  - questa esportazione potrebbe essere effettuata dopo spedizione vincolata
    .. al . regime del transito comunitario o dopo sosta in deposito , è stato pre­
       visto ( articolo 13 ) che in questi casi il regime potrebbe essere conside­
       rato come terminato senza che abbia luogo immediatamente una esportazione
       dei prodotti compensatori al di fuori del territorio doganale della Comu­
       nità .
2 « I prodotti ottenuti su detto territorio devono essere immessi in consumo
      unicamente in casi eccezionali e secondo le condizioni di tassazione fis­
       sate agli articoli da 14 a 18 .
       Generalmente , le 'aliquote dai dazi da applicare sono allora quelle fissate
       per le meroi perfezionate .
       Tuttavia, in casi ben determinati , le aliquote da applicare possono essere
       quelle relative ai prodotti ottenuti se vengono applicati gli articoli 14 b
       o 18 della direttiva» Bisogna notare che questi articoli hanno portata ge­
       nerale e non si riferiscono alla destinazióne particolare che fosse data
       ai prodotti immessi in consumo .
                            '          il.'            ;     ; '  :   A,"' . •! ! • :• ' •
3 « Dalle disposizioni della direttiva e dalle osservazioni di cui al punto
       precedente risulta che la consegna dei prodotti ottenuti a destinatari che
       beneficiano di una franchigia per tali prodotti , oppure il loro impiego in
       regime di franchigia ( per esempio : aeronautica o navale ), non costituisco­
       no un mezzo per far terminare il regime del perfezionamento attivo . Devesi
       ugualmente notare che l' articolo 13 ha per oggetto solamente il regime di
       transito comunitario e che , conseguentemente , il fatto di passare le merci
       ad un altro regime doganale di transito per la loro successiva esportazio­
       ne non costituisce un mezzo per far terminare il regime .
 ---pagebreak--- Questa situazione porta pregiudizio all' economia della Comunità .
Infatti , essa può * provocare qualche difficoltà agli utenti che , per una
ragione o per un' altra , preferiscono tuttora utilizzare un regime dogana­
le di transito diverso da quello del transito comunitario .
                    s
D' altro canto , un trasformatore che , invece di esportare al di fuori della
Comunità i prodotti ottenuti in regime di perfezionamento attivo , ha la
possibilità di consegnarli a "beneficiari di franchigie», può' effettuare ta­
le consegna solo pagando i dazi eventualmente dovuti sulle merci sottopo­
ste a perfezionamento , mentre i prodotti identici a quelli ottenuti pos­
sono essere importati direttamente con destinazione ai suddetti beneficia­
ri » Si incoraggia in tal modo la realizzazione di operazioni di perfezio­
namento attivo nei paesi terzi .
Certamente , la franchigia deve essere accordata se i prodotti ottenuti so­
no esportati dalla Comunità e poi ripresentati immediatamente per essere
immessi in consumo in regime di franchigia , ed è chiaro che questa situa­
zione è irrazionale .
Per porre rimedio ai suddetti inconvenienti , si propone di modificare
l' articolo 13 della direttiva precitata.
Viene anzitutto stabilito ( paragrafo 2 dell' articolo 13 ) che il passaggio
di un prodotto ottenuto con regime di perfezionamento attivo ad un regime
di franchigia tariffaria venga assimilato ad una esportazione fuori dal
territorio doganale della Comunità .                                      .
In secondo luogo , il paragrafo 3 del nuovo articdto13 permetterà di aggiun­
gere al numero dei casi in cui il regime del perfezionamento attivo viene
considerato come terminato , gli altri regimi di transito internazionale
di cui all' articolo 7 del regolamento n. 542/69 del Consiglio, relativo
al transito comunitario .
 ---pagebreak---                                    PropoGta'
                                      di
                           direttiva del Consiglio
     che modifica la direttiva del Consiglio , del 4 marzo 19^9t
  relativa all' armonizzazione delle disposizioni legislative ,
     regolamentari ed amministrative riguardanti il regime del
                           perfezionamento attivo
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea f in
■ particolare - gli articoli 10Ò .
  .s. : . .
  vista la proposta della Commissione ,
  visto il parere del Parlamento europeo ,
  visto il parare del Comitato economico e sociale ,
  considerando che l' articolo 13 della direttiva del Consiglio del 4 marzo 1969
- relativa ali 'armoni zzazime       delle disposizioni legislative , regolamentari ed
  amministrative , riguardanti il regime del perfezionamento attivo stabilisce
  i casi che permettono di considerare come terminato il regime di perfezionamento
  attivo ( l ) 5
  considerando che snei casi in cui i regimi doganali prevedono l' importazione
  definitiva o temporanea in franchigia <ti>, dazi doganali , tasse di effetto
  equivalente "e prelievi agricoli a favore di taluni destinatari di merci
  provenienti da paesi terzi , 1 * Applicai op.« dei re&ioii etesei dove esserlo
  estesa CJIC!Ì .4S 5.i prodotti ottenuti ?.:fc&i«iita una o più operrr!?.ioni di per–
  fezioncofento eenza obbligo di preventiva esportazione ?
  ( 1 ) OU n. L 58 dell'8.3.1969 , pag. 1                                           • • •/ 9 •
 ---pagebreak--- considerando che quanto sopra vale anche nei casi m cui nella Tariffa
doganale comune , è prevista l' applicazione di un dazio ridotto o di uiin
esenzione basata sulla destinazione particolare della merce ;
considerando che nei casi citati conviene prevedere che alla esportazione
fuori dal territorio doganale di prodotti compensatori è assimilata la
cessione degli stessi da parte del titolare di una autorizzazione c secondo c i:
il regime di perfezionamento attivo è est oso al beneficiari > dulia franchigie
da dazi doganali , tasse di effetto equivalente e prelievi agricoli , ovvero
doli 'applicazione           di un dazio doganale ridotto o c'.ol ?. ri-
esenzione da dazio doganale basata sulla destinazione particolare della
merce ;
considerando inoltre che per l' applicazione degli articoli 13 e 14 della
summenzionata direttiva è opportuno ammettere i regimi di transito
internazionale di cui all' articolo 7 di regolamento ( CEE) n. 542/69 del
Consiglio del 18 marzo 1 969 , relativo al transito comunitario ( l ) alle
stesse condizioni del regime di transito comunitario ( procedura esterna) j
considerando che conviene quindi assimilare al collocamento di prodotti
compensatori ^ in un regime di transito comunitario (procedura esterna) il
loro collocamento in uno dei regimi di transito internazionale di cui
all' articolo 7 del regolamento precitato , qualora l' utilizzazione di questi
regimi sia permessa dal detto regolamento ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                               Articolo   1
         L' articolo 13 della direttiva del Consiglio del 4 marzo 1969 relativa
all' armonizzazione delle disposizioni legislative , regolamentari ed
amministrative riguardanti il regime di perfezionamento attivo viene modificai
come segue :
( 1 ) GU n. L 77 del 29.3 . 1969 , pag. 1
 ---pagebreak--- a) l' attuale testo dell' articolo '-13 diventa il paragrafo 1 .
b ) vengono aggiunti al parivrrsi'o J.       i seguenti paragrafi :
    "2.     E' assimilata all' esportazione fuori dal tenitorio doganale
          ,.i                                          .Bt 0*333.
     di prodotti compensatori , la cessione degli/          da pai-te del titolare
     di una autorizzazione cooondo cni il                     regime di perfezionamento
     attivo è;ostosos
     - a un destinatario che - benefici     personalmente di un regime doganale
        che permetta l 'importazione definitiva o temporanea di merci in
        franchigia da dazi doganali , tasse d' effetto equivalente e prelievi
        agricoli sempreché tele cessione avvenga nei limiti e nei modi
        applicabili    in caso di importazione diretta di tali          merci o
        prodotti ;
     - a     un destinatario che benefici , dell' applicazione dì un dazio doga­
        nale ridotto o dell' esenzione da tale dazio , basata sulla destina­
        zione particolare delle merci o dei prodotti sempreché           tale
        cessione avvenga nei limiti e nei modi      applicabili in caso di
        importazione diretta di tali merci e prodotti ;
3.    '1 collocamento di prodotti compensatori in un regime di transito
     comunitario ( procedura esterna) è assimilato il loro collocamento
     in uno dei regimi di transito internazionale di cui all' articolo 1
     del regolamento ( CEE) n. 542/69 del Consiglio relativo al transito
     comunitario sempreché l' utilizzazione di questi regimi sia permessa
     dal detto regolamento ".
                                Articolo  2
         Le misture necessarie per conformarsi alla presento direttiva
entrane in vigore ri più tardi il                                 a cura degli
Stati membri *
 ---pagebreak---                               Articolo 3
       Cpni Stato membro informa la Commissione delle disposizioni che
esso adotta per l 'applicazione della presente direttiva .
       La Commissione comunica tali informazioni agli altri Stati membri .
              s
                              Articolo   4
       Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                                  Fatto a Bruxelles , addi ...
                                                  Per il Consiglio
                                                  Il Presidente