CELEX: 51969PC0109
Language: it
Date: 1969-02-24
Title: Proposta ai una DIRETTIVA DEL CONSIGLIO PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AI DISPOSITIVI DI STERZO DEI VEICOLI A MOTORE E DEI LORO RIMORCHI (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 109
Vol. 1969/0020
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONS DELLE COMUNITA . EUROPEE
                                       COM(69 ) 109 def .
                                       Bruxelles , 24 febbraio 1969
                         Proposta ai una
                     DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
 PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI
   RELATIVE AI DISPOSITIVI DI STERZO DEI VEICOLI A MOTORE
                      E DEI LORO RIMORCHI
      ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 COM169 ) 109 cLef .
 ---pagebreak---                                   NOTA INTRODUTTIVA
           La presente proposta di direttivi si iscrive nel quadro della
procedura di omologazione di portata comunitaria che è stata Oggetto
di una prdposta di direttiva della Commissione trasmessa al Consiglio
il 16 luglio 1968 ( l ).
           Si tratta delle prescrizioni tecniche di costruzione , di mon­
taggio e di controllo relative ai dispositivi di sterzo dei veicoli a
motore alle quali questi dispositivi devono rispondere quando viene
richiesta l' omologazione .
           Il campo di applicazione è esteso a tutte le categorie di vei
coli a motore che abbiano almeno quattro ruote , la cui velocità massi
ma per costruzione superi i 25 km/h ed ai loro rimorchi ( articolo l ).
           L' articolo 2 integra nella procedura di omologazione CEE le
prescrizioni relative ai dispositivi di sterzo .
           Esso si inquadra anche nella prospettiva dell' armonizzazione
opzionale , nel senso che le prescrizioni comunitarie fissate nell' al­
legato della direttiva dovranno avere lo stesse valore delle prescri­
zioni nazionali . Uno Stato membro non potrà quindi rifiutare , ad esem
pio , l' omologazione di portata nazionale di un veicolo per il motivo
che i suoi elementi e caratteristiche , disciplinati dalla direttiva
speciale , non sarebbero conformi alle prescrizioni nazionali mentre
risponderebbero alle prescrizioni comunitarie .
           Il termine per la messa in vigore della direttiva è fissato a
18 mesi con decorrenza dalla sua notifica , al fine di permettere agli
Stati membri ed agli interessati di conf ormarvisi ( articolo 3 , para­
grafo 1 ).
( l ) Cfr . CQM ( 68 ) 529 dell' 11 luglio 1968
      G.U. n° C 12 5 del 28 novembre 1968 .
 ---pagebreak---                                    - 2 -
        La Commissione deve essere informata , entro termine ragionevole ,
di qualsiasi progetto di disposizioni elaborato dagli Stati membri nel
campo considerato dalla presente direttiva ^ detta informazione dovrà
permettere alla Commissione di formulare eventuali rilievi al suddetto
progetto ( articolo 3 » comma 2 ).
        L' articolo 4 si inquadra nella prospettiva della soluzione di
armonizzazione opzionale a norma della quale le prescrizioni nazionali
rimangono in vigore parallelamente alle disposizioni comunitarie . Af­
finchè i costruttori non si vedano imporre bruscamente l' abbandono
delle loro pratiche tradizionali senza disporre del necessario periodo
di adattamento , la coesistenza di questi due regimi è obbligatoria per
i tre anni successivi dalla pubblicazione della direttiva . Soltanto
dopo tale termine lo Stato membro ha facoltà di lasciare in vigore le
sole disposizioni comunitarie .
 ---pagebreak---                               PROPOSTA DI DIRETTIVA
        PER IL RAVVICINAMENTO DELLE. LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI
           RELATIVE AI DISPOSITIVI DI STERZO DEI VEICOLI A MOTORE
                             E DEI LORO RIMORCHI
                                                                                v
              (presentata dalla. ConmrtsBiona' .'al Consiglio") • • - - 1
                                    /                                      •    • •
TI " OJTSTGL IO DELLE CiTESHTTA1 EUROPEE ,
VISTE le disposizioni del Trattato ohe istituisce la Comunità Economica
Europea , particolarmente l' articolo 100 ,
VISTA la direttiva del Consiglio del                  concernente il ravvici­
namento delle legislazioni degli Stati membri relative all' omologaziò^
ne dei veicoli a motore e dei loro rimorchi ( l ),
VISTA la proposta delia Commissione ,
VISTO il parere del Parlamento Europeo ,
VISTO il parere del Comitato' Economico e Sociale ,
CONSIDERANDO che le prescrizioni tecniche alle quali devono "essere con­
formi i veicoli a motore a norma delle legislazioni nazionali , concer­
nono tra l' altro i dispositivi di sterzo dei veicoli a motore è dei
loro rimorchi |                                                   '          '■
CONSIDERANDO che tali prescrizioni differiscono da uno Stato membro
ali ! altro | che ne risulta la necessità di procedere alla loro armoniz­
zazione , al fine specialmente di permettere l' instaurazione , per ogni
tipo di veicolo , della . procedura di omologazione comunitaria che è sta­
ta oggetto della direttiva in data ...               5 .            ......
HA EMANATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
( 1 ) C0M(68 ) 529 def . dell '11 luglio 1968
      G.TJ. n° C 125 del 28 novembre 1968
 ---pagebreak---                                     - 4 -
                                Articolo 1
          Fer veicolo ai sensi dell-i presente direttiva si intende qual­
siasi veicolo a motore circolante su strada , con o senza carrozzeria ,
avente alneno quattro ruote , una velocità massima superiore per costru­
zione a 25 km/h ed i loro rimorchi .
                                Articolo 2
          Gli Stati membri non possono rifiutare l' omologazione CEE nè
1 'omologp,iione di portata nazionale di un veicolo per motivi inerenti
ai aisporitivi di sterzo se questi rispondono alle prescrizioni stabi­
lite noli 'allegato .
                                Articolo 3
1.        Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni necessarie
per conformarsi alla presente direttiva entro 18 mesi a decorrere dalla
sua notifica , e ne informano immediatamente la Commissione .
2.        A decorrere dalla notifica della presente direttiva gli Stati
membri hanno cura inoltre di informare la Commissione , in tempo utile
per consentirle di presentare i suoi eventuali rilievi , in merito a
qualsiasi ulteriore progetto di disposizioni essenziali di ordine legi­
slativo , regolamentare e amministrativo che essi intendono emanare nel
campo disciplinato dalla presente direttiva .
                                Articolo 4
         Gli Stati membri possono abrogare il regime vigente , lasciando
sussistere soltanto le disposizioni conformi alla presente direttiva ,
solamente dopo tre anni a decorrere dalla pubblicazione di quest' ultima
sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee .
                                Articolo 5
         La presente direttiva è destinata agli Stati membri .
 ---pagebreak---                          ALLEGATO ALLA PROPOSTA DI DIRETTIVA
      PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI
      RELATIVE AI DISPOSITIVI DI STERZO DEI VEICOLI À" MOTORE E DEI
                                  LORO RIMORCHI
1       DEFINIZIONI
1.1     "Dispositivi di sterzo "
        Per " dispositivo ài sterzo " si intende il dispositivo completo
        che ha la funzione di "ottenére" ri cambiamento -della traiettoria
        del veicolo .
        Il dispositivo di sterzo comprende s
        - l' organo di comando                 .  .    .     k
        - la trasmissione
        - le ruote direttrici
        - eventualmente , un dispositivo speciale atto a produrre 1 'ener
      , Ligia" ausiliaria o l' energia indipendente ( servo-sterzo ).
1.1.1   " Organo di comando"
        Per " organo di comando " si intende l' organo direttamente aziona
        to dal conducente perj dirigere il veicolo .
1.1.2   " Trasmissione "
        Per " trasmissione " si intende l' insieme degli elementi . compresi
        tra l' organo di comando e le ruote direttrici .
        La trasmissione può essere meccanica , idraulica , pneumatica ,
        elettrica o mista .             ,
1.1.3   "Ruote direttrici "
        Per " ruote direttrici " si intende là parte del dispositivo per
        mezzo della quale si ottiene il cambiamento della - traiettoria-
        del veicolo . Non rientrano in tale definizione -le tuote a ster-
        ratura non comandata . '   - :      ,.\                  ,
 ---pagebreak---                                    - 2 -                  ALLE GAT 0
1.1.4   " Dispositivo spéciale "
        Per " dispositivo speciale    si intende la parte del dispositivo
        di sterzo che fornisce l' energia ausiliaria o l' energia indi­
        pendente . L' energia ausiliaria e l' energia indipendente posso­
        no essere prodotte con sistema meccanico , idraulico , pneumati­
        co , elettrico o misto ( per esempio con pompe idrauliche , com­
        pressori pneumatici , accumulatori , ecc .).
1.2     " Differenti categorie di dispositivi di sterzo "
1.2.1   A seconda della sorgente di energia trsanreasa alle
        ruote direttrici , si distinguono le seguenti categorie di di­
        spositivi di sterzo :
1.2.1.1 disposi tivi di s te rzo a coma ndo manuale nei quali tale energia
        è fornita esclusivamente dall' energia muscolare del conducente 5
1.2.1.2 dispositivi d i sterzo assistito nei quali tale energia è for­
        nita dall' energia muscolare del conducete e dai dispositivi
        speciali definiti al punto 1.1 . 45
1.2.1.3 dispositivi servo-sterzo nei quali tale energia è fornita esclu­
        sivamente dai dispositivi speciali definiti al punto 1.1.4
1.2.2   Se l' energia necessaria a sterzare le ruote di un rimorchio è
        fornita esclusivamente dal movimento relativo del veicolo
        trattore e del rimorchio , il dispositivo sterzante del rimor­
        chio non è considerato come dispositivo di sterzo assistito
        o come dispositivo servo-sterzo .
1.3     "Forza sul comando "
        Per " forza sul comando " si intende la forza esercitata diret­
        tamente dal conducente sull' organo di comando per dirigere il
        veicolo .
 ---pagebreak---                                           - 3 -                ALLEGATO
2            PRESCRIZIONI PI COSTRUZIONE , DI MONTAGGIO E DI CONTROLK)
2.1          PRESCRIZIONE GENERALE    .
2.1.1        II dispositivo di sterzo deve garantire una guida facile e
             sicura del veicolo ; se è necessario il veicolo deve essere mu- ■
                                                                              T
             nito di un dispositivo di sterzo assistito .
2.2          PRESCRIZIONI PARTICOLARI
        •   i'  • ■               • ■                                ■
2.2.1        Organo di comando          ,                       „ ■    .
2.2.1.1      L' organo di comando dev' essere maneggevole e facilmente impu-  ,
             gnabilej esso dev' essere concepito in modo da permettere una
             sterzatura progressiva .                    „                     ,
             Il movimento dell' organo di comando deve corrispondere al pre- ,
            visto mutamento della traiettoria del veicolo .       .
2.2.1.2      La forza sul comando per ottenere un raggio minimo di volta : -
            di 12 m , non puó superare i 25 kg .                               •
            Nei dispositivi di sterzo assistito , nel caso in cui l' energia
             ausiliaria venisse a mancare , la forza sul comando non dev$
             superare i 60 kg.
2.2.1.3     Per il controllo della prescrizione di cui al precedente j>ynto
            2.2.1.2 , il veicolo deve essere condotto in modo da descrivere
             delle spirali con partenza in rettilineo ad una velocità di
             10 km/h. Al momento in cui l' organo di comando passa nella po­
             sizione corrispondente alla posizione del veicolo in un cerchio
            di 12 m di raggio , si rileva la forza sul comando la quale non
            deve superare i valori prescritti .
             La durata della manovra ( tempo intercorso .dal . momentó in cui
             l' organo di comando comincia ad essere azionato fino al momen­
             to in cui esso raggiunge la posizione per la misura ) non deve
             essere superiore a 4 secondi nei casi normali e a 6 secondi
             nel caso in cui l' energia ausiliaria . .venisse a mancare .
            La sterzatura deve essere effettuata verso destra e verso si­
          . nistra .
            All' atto del collaudo il veicolo deve avere il peso massimo
             tecnicamente ammesso , la ripartizione di questo peso sugli assi
             e la pressione dei pneumatici corrispondenti alle indicazioni
            fornite dal costruttore .                                    ,
 ---pagebreak---                                    - 4 -                    ALLEGATO
2.2.2   Trasmissione
2.2.2.1 I dispositivi di sterzo non debbono essere equipaggiati con
        meccanismi di trasmissione esclusivamente fluida , in partico­
        lare pneumatica o idraulica .
2.2.2.2 La marcia del veicolo deve poter essere assicurata anche in
        caso di guasto dei meccanismi di trasmissione utilizzanti un
        fluido sia esso idraulico , pneumatico o elettrico .
2.2.2.3 Le trasmissioni meccaniche debbono essere concepite in modo
        da sopportare le sollecitazioni che possono prodursi durante
        l' esercizio . Esse debbono essere facilmente aecessibili agli
        effetti della manutenzione e del controllo .
2.2.3   Ruote direttrici
2.2.3.1 Le ruote direttrici non debbono essere esclusivamente le ruote
        posteriori .
2.2.4   Dispositivi speciali
2.2.4-1 L' energia necessaria alla sterzatura delle ruote direttrici
        non deve essere fornita esclusivamente dai dispositivi specia­
        li definiti al punto 1.1.4 •
2.2.4*2 Quando un dispositivo di sterzo assistito non dispone di una
        propria sorgente di energia ausiliaria , la trasmissione deve
        comportare un serbatoio di energia . Se l' energia utilizzata è
        aria compressa , il serbatoio .,d 'aria compressa deve essere pro­
        tetto da una valvola limitatrice senza riflusso .
2.2.4*3 La marcia del veicolo deve poter essere assicurata anche in
        caso di guasto del dispositivo speciale .