CELEX: 51991PC0004
Language: it
Date: 1991-06-11
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLA DESIGNAZIONE E ALLA QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE DI UN ADDETTO ALLA PREVENZIONE DEI RISCHI INERENTI AI TRASPORTI DI MERCI PERICOLOSE NELLE IMPRESE CHE EFFETTUANO QUESTO GENERE DI TRASPORTI

17. 7. 91                                 Gazzetta, ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 185/5
                                                                II
                                                        (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
              Proposta di direttiva del Consiglio relativa alla designazione e alla qualificazione professionale di
              un addetto alla prevenzione dei rischi inerenti ai trasporti di merci pericolose nelle imprese che
                                            effettuano questo genere di trasporti
                                                         (91/C 185/05)
                                                        COM(91) 4 def.
                                      (Presentata dalla Commissione il 19 giugno 1991)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                trasportatore di merci su strada nel settore dei trasporti
                                                                    nazionali ed internazionali, richiedono al trasportatore o
                                                                    alla persona che dirige in maniera permanente ed effet-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              tiva l'attività di trasporto dell'impresa la conoscenza di
europea, in particolare gli articoli 75 e 84,                       determinate materie, ivi comprese le disposizioni relative
                                                                    ai «trasporti di sostanze pericolose» e che è opportuno
vista la proposta della Commissione,                                specificare in modo più preciso il contenuto di tale
                                                                    materia;
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                    considerando che la direttiva succitata non si applica alle
                                                                    imprese che esercitano la professione di trasportatore di
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   merci su strada per mezzo di veicoli il cui carico utile
                                                                    consentito non supera le 3,5 t o il cui peso complessivo a
                                                                    pieno carico autorizzato non supera le 6 t, mentre nume-
considerando che il trasporto di merci pericolose è an-             rosi trasporti di merci di natura particolarmente perico-
dato aumentando nel corso degli anni, e che di conse-               losa vengono comunemente effettuati con veicoli al di
guenza è cresciuto il rischio di incidenti;                         sotto di tale limite;
considerando che molti incidenti nel campo dei trasporti            considerando altresì che la stessa direttiva si applica uni-
di merci particolose possono derivare da un'insufficiente           camente alle imprese che effettuano trasporti su strada
conoscenza dei rischi inerenti a questo genere di tra-              per conto terzi, e non alle imprese che effettuano tra-
sporti;                                                             sporti su strada di merci pericolose per conto proprio;
considerando che, nella prospettiva dell'instaurazione del          considerando       che    la    direttiva   del    Consiglio
mercato unico dei trasporti, si rende necessario adottare           89/391/CEE (J) riguarda l'attuazione di misure volte a
opportune misure per garantire una prevenzione più effi-            promuovere il miglioramento della sicurezza e della sa-
cace dei rischi inerenti a questo genere di trasporti;              lute dei lavoratori durante il lavoro relativamente ai ri-
                                                                    schi professionali, senza tuttavia introdurre alcuna mi-
                                                                    sura contro gli altri rischi inerenti al trasporto delle
considerando che le imprese che effettuano trasporti di             merci pericolose;
merci pericolose per conto proprio o per conto terzi non
sono tenute da alcuna specifica disposizione nazionale,
comunitaria o internazionale a soddisfare specifiche con-           considerando che il Parlamento europeo ha dichiarato
                                                                    che si deve dare priorità alla formazione professionale, in
dizioni in materia di una formazione professionale atta a
                                                                    particolare dei responsabili delle imprese di trasporto su
garantire la sicurezza di tali trasporti;
                                                                    strada e dei battellieri che effettuano trasporti di merci e
                                                                    sostanze pericolose e che si dovrebbero armonizzare a
considerando che le norme comuni istituite dalla diret-             livello comunitario le condizioni per l'esercizio della pro-
tiva 74/561/CEE (*), modificata da ultimo dalla direttiva           fessione ( 4 );
89/438/CEE (2), riguardante l'accesso alla professione di
O GU n. L 308 del 19. 11. 1974, pag. 18.                            (») GU n. L 183 del 29. 6. 1989, pag. 1.
O GU n. L 212 del 22. 7. 1989, pag. 101.                            (4) Documento A 2 — 329/87 del 4. 3. 1988.
 ---pagebreak--- N. C 185/6                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      17.7.91
considerando che la direttiva 87/540/CEE (') relativa al-          professionale dell'addetto di cui trattasi e il contenuto di
l'accesso alla professione di trasportatore di merci per via       tale elenco,
navigabile nel settore dei trasporti nazionali e internazio-
nali non prevede alcun requisito di capacità professionale
per quanto riguarda il trasporto di merci pericolose;              HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
considerando che a giudizio del Comitato economico e                                          Articolo 1
sociale le esportazioni e importazioni comunitarie dei
prodotti chimici di cui all'allegato I del regolamento                                         Obiettivo
(CEE) n. 1734/88 del Consiglio, del 16 giugno 1988, re-
lativo alle esportazioni e importazioni della Comunità di          Gli Stati membri prendono i necessari provvedimenti,
taluni prodotti chimici pericolosi (2), dovrebbero essere          conformemente alle condizioni stabilite dalla presente di-
effettuate unicamente da imprese di trasporto in cui il            rettiva, affinché le imprese la cui attività comporta tra-
                                                                   sporti di merci pericolose designino, entro e non oltre il
trasportatore abbia ricevuto un'adeguata formazione o
                                                                   1° gennaio 1994, uno o più addetti alla prevenzione dei
abbia altrimenti dimostrato la propria qualificazione (3) ;
                                                                   rischi per la pubblica sicurezza, per i beni o per l'am-
                                                                   biente inerenti a detti trasporti.
considerando che l'elenco dei prodotti chimici di cui al
citato regolamento è estremamente ridotto rispetto all'in-
sieme delle merci pericolose trasportate;                                                     Articolo 2
                                                                                              Definizioni
considerando che, alla luce di quanto sopra, è opportuno
esigere che le imprese interessate rispettino le norme esi-        Ai fini dell'applicazione della presente direttiva si intende
stenti sulla prevenzione dei rischi inerenti al trasporto di       per:
merci pericolose, indipendentemente dal modo di tra-
sporto utilizzato, e che per conseguire tale obiettivo è
                                                                   1. Impresa interessata: ogni persona fisica, persona giuri-
opportuno prevedere la designazione di uno specifico
                                                                       dica con o senza fini di lucro, ogni associazione o
addetto che disponga di una formazione professionale
                                                                       gruppo di persone senza personalità giuridica con o
adeguata;
                                                                       senza fini di lucro, nonché ogni organismo emanante
                                                                       dalla pubblica autorità, dotato di personalità giuridica
considerando che gli obiettivi fondamentali della forma-               propria o dipendente da un'autorità avente tale perso-
zione professionale di tale addetto devono essere la sen-              nalità, che effettua per conto proprio o per conto
sibilizzazione ai rischi insiti nel transporto di merci peri-          terzi trasporti di merci pericolose.
colose e la conoscenza delle disposizioni legislative, re-
golamentari e amministrative applicabili a questi tra-
                                                                   2. Addetto alla prevenzione: la persona preposta alla pre-
sporti;
                                                                       venzione dei rischi di cui all'articolo 1.
considerando che l'introduzione di norme comuni in ma-
teria di prevenzione dei rischi inerenti ai trasporti di           3. Merci pericolose :
merci pericolose contribuisce all'eliminazione delle di-               a) le merci considerate tali dalle «Raccomandazioni
storsioni della concorrenza nel settore dei trasporti;                     delle Nazioni Unite» relative al trasporto di merci
                                                                          pericolose;
considerando che la qualificazione professionale dell'ad-
detto alla prevenzione dei rischi inerenti ai trasporti di             b) i rifiuti definti pericolosi dalla direttiva del Consi-
merci pericolose contribuisce al miglioramento della red-                  glio 319/78/CEE del 20 marzo 1978 (4).
ditività dell'impresa e della qualità del servizio reso nel-
l'interesse degli utilizzatori; che tale qualificazione pro-       4. « Raccomandazioni delle Nazioni Unite»: raccomanda-
fessionale contribuisce inoltre a ridurre al minimo i rischi           zioni elaborate dal comitato di esperti in materia di
di incidenti suscettibili di causare un deterioramento a               trasporto di merci pericolose dell'ONU (libro aran-
volte irreversibile dell'ambiente e gravi danni che potreb-            cione), nella versione aggiornata alla data di entrata
bero mettere a repentaglio l'integrità fisica di chiunque              in vigore della direttiva.
entri in contatto con sostanze pericolose;
                                                                                              Articolo 3
considerando che le «Raccomandazioni delle Nazioni
Unite» relative ai trasporti di merci pericolose (libro                                        Esenzioni
arancione) contengono un elenco delle principali merci
pericolose, comune per tutti i modi di trasporto, e che            La presente direttiva non si applica:
pertanto è opportuno, ai fini dell'armonizzazione e del-
l'uniformità, istituire un collegamento tra la formazione          1) ai trasporti effettuati sotto l'autorità delle forze ar-
                                                                       mate;
(') GU n. L 322 del 12. 11. 1987, pag. 20.
O GU n. L 155 del 22. 6. 1988, pag. 2.
(3) Documento CES 1336/88 ce.                                      (4) GU n. L 84 del 31. 3. 1978, pag. 43.
 ---pagebreak--- PBB^t                                                      gazzetta unciale delle comunità europee                                      ^ósn^BB
^     alle imprese la cui attività principaleoaccessoria non
     consiste nel trasporto di merci pericolose, ma checca
     casionalmente e^ettuano trasporti di merci che preD                                                  Va^di^àde^ certificato
     sentano un grado di pericolosità o d^inquinamento                            11 certincato di tormazioneprolessionale di cui all^artP
     minimoin virtù delle loro caratteristiche particolario                       colo^ haunavaliditàdicinqueanni.
     dell^esiguità dei quantitativi trasportati.
                                                                                  La validità del suddetto certificato può essere prolungata
                                                                                  per periodi quinquennali purché il titolare, nel corso del
                                                                                  Iranno immediatamente precedente alla scadenza del suo
                                                                                  certificato, ahhia superato una prova di aggiornamento
                                                                                  riconosciuto dalrautorità competente.
P        funzione essenziale delr addetto è ricercare tutti i
mezzieprenderetuttiiprovvedimenti necessari atnnché
itrasportidimercipericolosesie^ettuinonellemigliori
condizioni di sicurezza. Egli svolge direttamente o per
delega,aseconda della struttura dellàmp^esa interessata,                                                   l^oti^ca di incidente
leattivitàdicuialiallegatol.
                                                                                  C^uandonelcorsodiuntrasportoodiun^operazionedi
                                                                                  c a r i c o o d i scarico e^ettuatidallàmpresa interessata si sia
^.       La funzione di addetto alla prevenzione può essere                       veril^icatounincidenteche ahhiamesso arepentaglio la
svoltadalresponsahiledellàmpresa.                                                 puhhlicasicurezza,iheniol^amhiente, ^addetto alla preD
                                                                                  venzione deve compilare una notifica dàncidente con^
                                                                                  porrne almodello di cui all^allegato 111, dopo a v e r r a c
^.       Una Stessa persona n o n p u ò essere designata quale                    coltotutteleint^ormazioniutili alloscopo.
addetto alla prevenzione in più di unàmpresa interessata.
                                                                                  Metta notifica dàncidente deve essere trasmessa all^auto^
^.       Cògni impresa interessata comunica all^autorità                          ritàoall^organismoall^uopo designato da ciascuno ^tato
competente o alrorganismo all^uopo designato da ciaD                              memhro entro i tre mesi successivi alla data dellàncP
senno ^tato m e m h r o l à d e n t i t à d e l s u o addetto allapreD            dente.
venzione.
                                                                                                       Ade^a^er^todeiiad^rett^va
                        C^ert^icatodi^orr^azio^e                                  1.       Al ^ine di apportare eventuali modifiche alla preD
t.       L^addetto allaprevenzione deve essere inpossesso                         sente direttiva,per^
di un certificato di formazione processionale valido per
u n o o p i ù modi di trasporto.Metto certincato viene rila^
                                                                                  — tener conto delle ^uturemodi^iche delle ^Raccoman^
sciato dalrautorità o dall^organismo all^uopo designato
                                                                                        dazioni delle Inazioni United di cui alParticolo ^,
daciascuno ^tatomemhro.
                                                                                        punto^^
^.       Rer ottenere il suddetto certificato, il candidato                       — adeguarla ai progressi scientifici e tecnici nei settori
deve superare un esame riconosciuto dalrautorità comD                                   coperti dal suo campo d u p l i c a z i o n e ,
petente.
                                                                                  la commissione è assistita da un comitato consultivo
ó.       COhiettivo fondamentale di tale esame ^ verificare                       composto dirappresentanti degli ^tatimemhri epresieD
cheilcandidatosiasu^icientementesensihilizzatoairi                                duro dal rappresentante dellaóeommissione.
schi inerenti ai trasporti di merci p e r i c o l o s e e s i a a c o n o
scenza delle disposizioni legislative, regolamentarieam
ministrative relative al o ai modi di trasporto di merci                          ^.       11 rappresentante della commissione presenta al co^
pericoloseutilizzatidallàmpresa interessata.                                      mitato un progetto delle misure da adottare.11 comitato
                                                                                  formula il proprio parere in m e r i t o a t a l e progetto entro
                                                                                  untermine che il presidente può^issare in funzione deb
^.       Lassarne deve verteresullematerietondamentalidi                          Purgenza della questione in discussione, se d e l c a s o p r o ^
cui all^allegato 11 relative al modo di trasporto per il                          cedendo a u n a v o t a z i o n e .
quale vienerilasciatoilcertillcatodirormazione.
                                                                                  05       11 parere è messo a verhale^ ogni ^tato memhro,
^.       11 modello del certificato di ^ormazionepro^essio^                       inoltre, ha il diritto di chiedere che la sua posizione
n a l e è c o n t o r m e a q u e l l o delr a l l e g a t o l a .                vengaverhalizzata.
 ---pagebreak--- N . C 185/8                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        17. 7. 91
4.    La Commissione tiene nel massimo conto il parere                    2.    Le suddette disposizioni adottate dagli Stati membri
espresso dal comitato ed informa il comitato del modo in                  contengono un riferimento alla presente direttiva o sono
cui ha tenuto conto del suo parere.                                       accompagnate da tale riferimento all'atto della loro pub-
                                                                          blicazione ufficiale. Le modalità di tale riferimento ven-
                                                                          gono decise dagli Stati membri.
                            Articolo 9
La presente direttiva non si applica al campo della sicu-
rezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro, co-                                          Articolo 11
perto dalla direttiva 89/391 / C E E del 12 giugno 1989 e
                                                                          Entro e non oltre il 31 dicembre 1992 il Consiglio deci-
dalle direttive di applicazione della medesima.
                                                                          derà, su proposta della Commissione, le condizioni uni-
                                                                          formi della formazione degli addetti alla prevenzione dei
                           Articolo 10                                    rischi inerenti ai trasporti di merci pericolose.
1.    Gli Stati membri varano le disposizioni legislative,
regolamentari o amministrative necessarie per confor-                                               Articolo 12
marsi alla presente direttiva entro il 1° gennaio 1992 e ne
informano immediatamente la Commissione.                                  Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                                              ALLEGATO I
              ELENCO DELLE MANSIONI DELL'ADDETTO ALLA PREVENZIONE DI CUI ALL'ARTICOLO 4
                                                     DELLA PRESENTE DIRETTIVA
              L'addetto alla prevenzione dei rischi inerenti ai trasporti di merci pericolose è incaricato, in particolare, di
              — esprimere un parere preliminare sull'acquisto o sul noleggio di mezzi per il trasporto di merci pericolose
                 o delle relative attrezzature;
              — ispezionare il materiale utilizzato per il trasporto di merci pericolose e verificare che esso non presenti
                 alcun difetto o alcun deterioramento che lo rendano inadatto all'impiego per questo genere di tra-
                 sporto;
              — identificare le merci pericolose prima del carico e verificare la conformità del materiale previsto per il
                 loro trasporto;
              — verificare che siano rispettate le norme relative al divieto di carico misto di merci pericolose o alla
                 separazione delle suddette merci;
              — verificare la presenza e la conformità di tutti i documenti di accompagnamento previsti per il trasporto
                 di queste merci;
              — assicurarsi della corretta esecuzione delle operazioni di trasporto, nonché delle operazioni connesse;
              — provvedere alla formazione del personale addetto al trasporto di merci pericolose;
              — prendere le opportune misure perché in caso di incidente che abbia messo a repentaglio la pubblica
                 sicurezza, i beni o l'ambiente nel corso del trasporto di merci pericolose si ponga in atto una procedura
                 d'emergenza, se necessario in collegamento con i servizi ufficiali di pronto intervento;
              — emettere pareri e formulare proposte sulla politica dell'impresa in materia di prevenzione degli incidenti
                 che si verificano nel corso del trasporto di queste merci;
              — compilare resoconti degli incidenti e degli infortuni verificatisi nel corso del trasporto di merci perico-
                 lose, studiare le misure adeguate per evitare che si riproducano e provvedere con la massima tempesti-
                 vità all'attuazione di tali misure.
 ---pagebreak--- IBB^I                                  G^zz^u^ ufficia d^C^omunit^^urooe^                                        I^CI^B^
           ^L^^^^O^LL^lviA^^^OIOUIALLA^^I^OLO^O^LLA^^
      Leconoscenzedaverificareaifinidel rilascio delcertificato di formazioneprofessionaledevonovertere
      almeno sulle seguenti materie^
        I. Le proprietà fisico^chimicheetossicologiche delle merci pericoloseeirischi che ne derivano.
       IL Le misure di prevenzioneedi sicurezza di carattere generale adeguate ai vari tipi di rischio.
      III. Le disposizioni relative al modo di trasporto utilizzato previste dalla legislazione nazionale, dalle
           norme comunitarie, dalle convenzioni e dagli accordi internazionali, in particolare per guanto riD
           guardai
            t. la classificazione delle merci pericolose^
            ^. le condizioni generali di imballaggio^
            ^. le iscrizioniele etichette di pericolo^
            ^. le indicazioni che devono figurare nei documenti di trasporto^
            ^. il modo di invio, le restrizioni di spedizione^
            D. il carico completo^
            ^. il trasporto alla rinfusa^
            ^. il trasporto in contenitore
            ^. il trasporto in cisterne fisseoamovihili^
           tO. il trasporto di personeedi merci pericolose^
           tt. i divieti di carico in comune^
           t^. la separazione dei materiale
           t^. le limitazioni dei quantitativi trasportata
           t^. il maneggicela sistemazione del carico^
           t^. la pulizia eBoil degassamene prima del caricoedopo lo scarico^
           tD.l^uipaggio^
           1B. la formazione professionale^
           t^. i documenti di hordo^
           t^. le consegne di sicurezza^
           ^0. gli ohhlighi di sorveglianza^
           ^L le normeele restrizioni esistenti in materia di circolazioneodi navigazione^
           ^ . gli scarichi operativioaccidentali di sostanze in^uinanti^
           ^ . la sistemazioneel^ancoraggio dei veicoli stradaliahordo di traghetti rtCÒB^LÒ.
       IV.Le moderne tecniche di trasmissione elettronica dei datiedi controllo costante delle merci pericolose
           nel corso del trasporto.
 ---pagebreak--- N. C 185/10                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          17. 7. 91
                                                                  ALLEGATO         III
                                                MODELLO DI NOTIFICA DI INCIDENTE
            Ragione sociale e indirizzo dell'impresa ( + numero di telefono)
               I. Dati generali
                  Data e ora dell'incidente:
                  Località dell'incidente:
                  Stato:
                  Modo di trasporto al momento dell'incidente:
                  LJ trasporto su strada                                           LJ trasporto per ferrovia
                  LJ trasporto per via navigabile                                  LJ trasporto per via marittima
                  LJ trasporto per via aerea
             IL Tipo di incidente
                  LJ Esplosione
                  LJ Incendio
                  LJ Emissione di sostanze pericolose
                  LJ Altro (precisare):
            III. Merce/i pericolosa/e in questione (')
                  Denominazioni:
                  Classificazione:
            (') Se lo spazio non fosse sufficiente, completare la voce III su un foglio allegato.
 ---pagebreak--- IBBm^l                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee      ^Cl^Bll
       rvgfipoegravità del danno
           lòanni alle persone^ . . . morti^
                                ... ferita
                                ...   intossicati.
           tòanni materiali^
           lòanni ambientala
        V.Origine apparente dellincidente
            O Origine imputabile alla merce pericolosa trasportata
                O Origine umana
                O Origine materiale
            O Origine legata al me^^o di trasporto util^ato
                O Origine umana
                O Origine materiale
            O Origine imputabileater^i
            O Origine esterna
                O Intemperie
                O Altro
            O Origine ignota
            O ^Itra origine
       VI Misure da prendere per evitare il ripetersi di incidenti analogni^
                                                                                (^t^
                                                                                (n^^
 ---pagebreak--- N . C 185/12                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               17.7.91
                                                                    ALLEGATO IV
                             MODELLO DI CERTIFICATO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE
            CEE — Certificato di formazione per gli addetti alla prevenzione dei rischi inerenti ai trasporti di merci
                                                                       pericolose
            Certificato n.:
            Segno distintivo dello Stato che rilascia il certificato:
            Cognome:
            Nome completo:
            Data di nascita:
            Nazionalità:
            Firma del titolare:
            Valido per il trasporto di merci pericolose
             LJ    su strada                                                  LI  per ferrovia
             LJ    per via navigabile                                         LJ  per via marittima
             LJ    per via aerea                                              LJ  fino al
            Rilasciato da:
            Data:
            Firma ( l )
            Rinnovato fino al:
            Da:
            Data:
            Firma (')
             (') E/o timbro dell'autorità che rilascia il certificato.