CELEX: C2002/017/05
Language: it
Date: 2002-01-19 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 11 ottobre 2001 nella causa C-77/99: Commissione delle Comunità europee contro Oder-Plan Architektur GmbH, NCC Deutsche Bau GmbH e Esbensen Consulting Engineers ("Clausola compromissoria — Sostegno finanziario nel settore dell'energia — Programma Thermie — Inadempimento di un contratto — Risoluzione — Diritto al rimborso di un anticipo versato")

C 17/4                   IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            19.1.2002
     posizione giuridica dei singoli. L’efficacia diretta che deve essere                          SENTENZA DELLA CORTE
     quindi riconosciuta a tale disposizione implica che i cittadini
     polacchi che intendano avvalersi di tale disposizione possono                                        (Seconda Sezione)
     legittimamente invocarla dinanzi ai giudici dello Stato membro
     ospitante, fermo restando che le autorità di quest’ultimo
     conservano il potere di applicare ai detti cittadini le leggi                                          11 ottobre 2001
     nazionali in materia di ammissione, soggiorno e stabilimento,
     a termini dell’art. 58, n. 1, dell’accordo medesimo.                      nella causa C-77/99: Commissione delle Comunità euro-
                                                                               pee contro Oder-Plan Architektur GmbH, NCC Deutsche
2)   Il diritto di stabilimento, nel senso definito dall’art. 44, n. 3,               Bau GmbH e Esbensen Consulting Engineers (1)
     dell’accordo di associazione, implica che il riconoscimento del
     diritto di ingresso e del diritto di soggiorno, a titolo di corollario    («Clausola compromissoria — Sostegno finanziario nel setto-
     del diritto di stabilimento, ai cittadini polacchi che intendano          re dell’energia — Programma Thermie — Inadempimento di
     svolgere attività di carattere industriale, commerciale, artigiana-       un contratto — Risoluzione — Diritto al rimborso di un
     le o libere professioni in uno Stato membro. Tuttavia, dal-                                           anticipo versato»)
     l’art. 58, n. 1, dell’accordo medesimo emerge che il diritto di
     ingresso ed il diritto di soggiorno non costituiscono prerogative                                       (2002/C 17/05)
     assolute, potendo il loro esercizio essere eventualmente limitato
     dalle norme dello Stato membro ospitante in materia di
     ingresso, soggiorno e stabilimento dei cittadini polacchi.                                      (Lingua processuale: il tedesco)
3)   Il combinato disposto degli artt. 44, n. 3, e 58, n. 1,                   (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
     dell’accordo di associazione non ostano, in linea di principio,                         «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
     ad un sistema di controllo preventivo che subordini il rilascio
     del permesso di ingresso e di soggiorno da parte delle competenti
     autorità in materia di immigrazione alla condizione che il                Nella causa C-77/99, Commissione delle Comunità europee
     richiedente provi la propria effettiva intenzione di avviare              (agenti: Sig. R.B. Wainwright e sig.ra K. Schreyer, assistiti
     un’attività di lavoro autonomo, senza svolgere simultaneamente            dall’avv. M. Núñez-Müller) contro Oder-Plan Architektur
     alcuna attività di lavoro dipendente né ricorrere a sussidi               GmbH, in liquidazione, con sede in Berlino (Germania),
     pubblici nonché la disponibilità, sin dall’inizio, di mezzi               legalmente rappresentata dal suo liquidatore, sig. C. Schlote,
     economici sufficienti e ragionevoli probabilità di successo.              NCC Deutsche Bau GmbH, già NCC Siab Bau GmbH, con sede
     Requisiti sostanziali, del genere di quelli previsti ai punti 217 e       in Fürstenwalde (Germania), rappresentata dall’avv. D. Stoe-
     219 delle United Kingdom Immigration Rules (House of                      cker, Rechtsanwalt, e Esbensen Consulting Engineers, con sede
     Commons Paper 395) mirano proprio a consentire alle autorità              in Virum (Danimarca), rappresentata dall’avv. D. Stoecker,
     competenti di procedere a tale verifica e sono idonei a garantire         avente ad oggetto il ricorso presentato dalla Commissione
     il conseguimento di tale obiettivo.                                       delle Comunità europee a norma dell’art. 181 del Trattato CE
                                                                               (divenuto art. 238 CE) al fine di ottenere il rimborso di un
4)   L’art. 58, n. 1, dell’accordo di associazione deve essere                 anticipo da essa versato nell’ambito del Programma Thermie
     interpretato nel senso che le competenti autorità dello Stato             previsto dall’art. 1 del regolamento (CEE) del Consiglio
     membro ospitante possono respingere la domanda presentata ai              29 giugno 1990, n. 2008, riguardante la promozione delle
     sensi dell’art. 44, n. 3, dell’accordo medesimo unicamente in             tecnologie energetiche per l’Europa (programma Thermie) (GU
     base al rilievo che, all’atto della presentazione della domanda,          L 185, pag. 1), la Corte (Seconda Sezione), composta dalla
     il cittadino polacco soggiornasse illegalmente sul territorio di          sig.ra N. Colneric (relatore), presidente di sezione, dai sigg.
     tale Stato, avendo rilasciato false dichiarazioni alle dette              R. Schintgen e V. Skouris, giudici, avvocato generale: S. Alber,
     autorità ai fini dell’ottenimento di un permesso d’ingresso               cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronun-
     iniziale nello Stato medesimo in base ad altro titolo ovvero non          ciato l’11 ottobre 2001 una sentenza il cui dispositivo è del
     avendo rispettato una condizione espressa cui era subordinato             seguente tenore:
     tale ingresso e relativa alla durata autorizzata del soggiorno
     nello Stato membro medesimo. Conseguentemente, le autorità                1)    L’Oder-Plan Architektur è condannata in contumacia, in solido
     dello Stato membro ospitante possono esigere che il cittadino                   con la NCC Deutsche Bau GmbH e l’Esbensen Consulting
     polacco presenti, nelle forme all’uopo previste, nuova regolare                 Engineers, a versare alla Commissione delle Comunità europee
     domanda di stabilimento ai sensi del detto accordo, chiedendo                   la somma di euro 54 510, maggiorata degli interessi pari a
     un visto di ingresso presso i competenti uffici nel proprio Stato               euro 12 077,99 per il periodo dal 1 gennaio 1995 al
     di origine o, eventualmente, in un altro paese, sempreché tali                  15 gennaio 1999.
     misure non producano l’effetto di impedire che il detto cittadino
     possa successivamente ottenere l’esame della propria situazione           2)    La NCC Deutsche Bau GmbH e Vesbensen Consulting Engi-
     all’atto della presentazione di tale nuova domanda.                             neers sono condannate, in solido tra di loro e in solido con
                                                                                     l’Oder-Plan Architektur GmbH, a versare alla Commissione
                                                                                     delle Comunità europee la somma di euro 54 510, maggiorata
(1) GU C 121 del 1.5.1999.                                                           degli interessi pari a euro 12 077,99 per il periodo dal
                                                                                     1 gennaio 1995 al 15 gennaio 1999.
                                                                               3)    Per il resto, il ricorso è respinto.
 ---pagebreak--- 19.1.2002                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 17/5
4)    L’Oder-Plan Architektur GmbH, la NCC Deutsche Bau GmbH                                      SENTENZA DELLA CORTE
      e l’Esbensen Consulting Engineers sono condannate in solido
      alle spese.
                                                                                                          (Terza Sezione)
( 1) GU C 160 del 5.6.1999.
                                                                                                        22 novembre 2001
                                                                               nelle cause riunite C-541/99 e C-542/99 (domanda di
                                                                               pronuncia pregiudiziale proposta dal giudice di pace di
                    SENTENZA DELLA CORTE                                       Viadana): Cape Snc contro Idealservice Srl (C-541/99) e
                                                                                 Idealservice MN RE Sas contro OMAI Srl (C-542/99) (1)
                            (Sesta Sezione)
                                                                               («Art. 2, lett. b), della direttiva 93/13/CEE — Nozione di
                          22 novembre 2001                                     consumatore — Impresa che stipula un contratto tipo con
                                                                               un’altra impresa per l’acquisto di beni o servizi a beneficio
nella causa C-147/99: Repubblica italiana contro Commis-                                        esclusivo dei propri dipendenti»)
                 sione delle Comunità europee (1)
(«FEAOG — Liquidazione dei conti — Frumento duro non                                                       (2002/C 17/07)
ammissibile — Quantitativi mancanti in deposito — Ritiro
del riconoscimento alle imprese confezionatrici di olio d’oliva
— Gestione e controlli inadeguati dei premi per ovini e
                                                                                                    (Lingua processuale: l’italiano)
                                caprini»)
                             (2002/C 17/06)
                      (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                               Nelle cause riunite C-541/99 e C-542/99, aventi ad oggetto le
                                                                               domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla Corte, a
                                                                               norma dell’art. 234 CE, dal Giudice di pace di Viadana nelle
                                                                               cause dinanzi ad esso pendenti tra Cape Snc e Idealservice Srl
Nella causa C-147/99, Repubblica italiana (agente: sig. U. Lean-               (C-541/99) e tra Idealservice MN RE Sas e OMAI Srl
za, assistito dal sig. D. Del Gaizo) contro Commissione delle                  (C-542/99), domande vertenti sull’interpretazione dell’art. 2,
Comunità europee (agente: sig. F.P. Ruggeri Laderchi, assistito                lett. b), della direttiva del Consiglio 5 aprile 1993, 93/13/CEE,
dalla sig.ra A. Dal Ferro), avente ad oggetto il ricorso diretto               concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i
all’annullamento parziale della decisione della Commissione                    consumatori (GU L 95, pag. 29), la Corte (Terza Sezione),
3 febbraio 1999, 1999/187/CE, relativa alla liquidazione dei                   composta dalla sig.ra F. Macken (relatore), presidente di
conti presentati dagli Stati membri per le spese dell’esercizio                sezione, dai sigg. C. Gulmann e J.-P. Puissochet, giudici,
finanziario 1995 finanziate dal Fondo europeo agricolo di                      avvocato generale: J. Mischo, cancelliere: sig.ra D. Louterman-
orientamento e di garanzia, sezione Garanzia (GU L 61,                         Hubeau, capodivisione, ha pronunciato il 22 novembre 2001
pag. 37), nella parte riguardante la Repubblica italiana, la Corte             una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
(Sesta Sezione), composta dalla sig.ra F. Macken, presidente di
sezione, dalla sig.ra N. Colneric e dai sigg. C. Gulmann
(relatore), V. Skouris e J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato
generale: C. Stix-Hackl, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il              La nozione di consumatore, come definita dall’art. 2, lett. b), della
22 novembre 2001 una sentenza il cui dispositivo è del                         direttiva del Consiglio 5 aprile 1993, 93/13/CEE, concernente le
seguente tenore:                                                               clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori, dev’essere
                                                                               interpretata nel senso che si riferisce esclusivamente alle persone
                                                                               fisiche.
1)    Il ricorso è respinto.
2)    La Repubblica italiana è condannata alle spese.
                                                                               (1) GU C 47 del 19.2.2000.
(1) GU C 188 del 3.7.1999.