CELEX: 32001R2396
Language: it
Date: 2001-12-07 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 2396/2001 della Commissione, del 7 dicembre 2001, che stabilisce la norma di commercializzazione applicabile ai porri

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32001R2396

Regolamento (CE) n. 2396/2001 della Commissione, del 7 dicembre 2001, che stabilisce la norma di commercializzazione applicabile ai porri  

Gazzetta ufficiale n. L 325 del 08/12/2001 pag. 0011 - 0014

Regolamento (CE) n. 2396/2001 della Commissionedel 7 dicembre 2001che stabilisce la norma di commercializzazione applicabile ai porriLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 2200/96 del Consiglio, del 28 ottobre 1996, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 911/2001 della Commissione(2), in particolare l'articolo 2, paragrafo 2,considerando quanto segue:(1) Conformemente all'allegato I del regolamento (CE) n. 2200/96, una serie di norme per i porri sono state adottate dal regolamento (CEE) n. 1076/89 della Commissione(3), modificato dal regolamento (CE) n. 888/97(4).(2) Per ragioni di trasparenza sul mercato mondiale, è opportuno tener conto della norma raccomandata per i porri dal gruppo di lavoro sulla normalizzazione dei prodotti deperibili e il miglioramento qualitativo della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (CEE-ONU). È inoltre opportuno stabilire tolleranze meno rigorose per i porri primaticci della categoria I. Occorre pertanto abrogare il regolamento (CEE) n. 1076/89 è sostituirlo con un nuovo regolamento recante norme che tengano conto di questi elementi.(3) L'applicazione delle norme suddette è intesa ad eliminare dal mercato i prodotti di qualità insoddisfacente, ad adeguare la produzione alle esigenze dei consumatori e ad agevolare le relazioni commerciali fondate sulla concorrenza leale, contribuendo in tal modo a migliorare la redditività della produzione.(4) Le norme sono applicabili a tutte le fasi della commercializzazione. Il trasporto su lunga distanza, il magazzinaggio di una certa durata o le varie manipolazioni cui sono soggetti i prodotti possono provocare talune alterazioni, dovute all'evoluzione biologica dei prodotti stessi o alla loro deperibilità. Occorre pertanto tener conto di tali alterazioni in sede di applicazione delle norme nelle fasi di commercializzazione successive a quella della spedizione.(5) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per gli ortofrutticoli freschi,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1La norma di commercializzazione applicabile ai porri di cui al codice NC 0703 90 00 è stabilita nell'allegato.Essa si applica in tutte le fasi della commercializzazione, alle condizioni previste dal regolamento (CE) n. 2200/96.Tuttavia, nelle fasi successive alla spedizione i prodotti possono presentare, rispetto alle prescrizioni della norma, una lieve riduzione dello stato di freschezza e di turgore e lievi alterazioni dovute alla loro evoluzione e alla loro deperibilità.Articolo 2Il regolamento (CEE) n. 1076/89 è abrogato.Articolo 3Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Esso si applica a decorrere dal 1o marzo 2002.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il 7 dicembre 2001.Per la CommissioneFranz FischlerMembro della Commissione(1) GU L 297 del 21.11.1996, pag. 1.(2) GU L 129 dell'11.5.2001, pag. 3.(3) GU L 114 del 27.4.1989, pag. 14.(4) GU L 126 del 17.5.1997, pag. 11.ALLEGATONORMA PER I PORRII. DEFINIZIONE DEL PRODOTTOLa presente norma si applica ai porri delle varietà (cultivar) di Allium porrum L. destinati ad essere forniti allo stato fresco al consumatore, esclusi i porri destinati alla trasformazione industriale.II. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA QUALITÀLa norma ha lo scopo di definire le caratteristiche che i porri devono presentare dopo condizionamento e imballaggio.A. Caratteristiche minimeIn tutte le categorie, tenuto conto delle disposizioni specifiche previste per ciascuna categoria e delle tolleranze ammesse, i porri devono essere:- interi (questa disposizione non si applica tuttavia alle radici e all'estremità delle foglie, che possono essere tagliate),- sani; sono esclusi i prodotti affetti da marciume o che presentino alterazioni tali da renderli inadatti al consumo,- puliti, praticamente privi di sostanze estranee visibili; le radici possono tuttavia essere leggermente coperte di terriccio aderente,- di aspetto fresco, privi di foglie appassite o flosce,- praticamente esenti da parassiti,- praticamente esenti da attacchi di parassiti,- non fioriti,- privi di umidità esterna anormale, cioè sufficientemente "asciugati" dopo l'eventuale lavaggio,- privi di odore e/o sapore estranei.Quando le foglie vengono tagliate, la loro estremità deve essere regolare.Lo sviluppo e lo stato dei porri devono essere tali da consentire:- il trasporto e le operazioni connesse, e- l'arrivo al luogo di destinazione in condizioni soddisfacenti.B. ClassificazioneI porri sono classificati nelle due categorie seguenti.i) Categoria II porri di questa categoria devono essere di buona qualità e devono presentare le caratteristiche tipiche della varietà o del tipo commerciale.I porri devono presentare una colorazione bianca o bianco-verdastra su almeno un terzo della lunghezza totale o la metà della parte inguainata. Tuttavia, per i porri primaticci(1), la parte bianca e bianco-verdastra deve costituire almeno un quarto della lunghezza totale o un terzo della parte inguainata.Essi possono presentare i seguenti lievi difetti, che non devono tuttavia pregiudicare l'aspetto globale, la qualità, la conservazione e a presentazione nell'imballaggio del prodotto:- lievi difetti superficiali,- lievi attacchi di Thrips sulle foglie ma non altrove,- lievi tracce di terra all'interno del fusto.ii) Categoria IIQuesta categoria comprende i porri che non possono essere classificati nella categoria I, ma che corrispondono alle caratteristiche minime sopra definite.Essi devono presentare una colorazione bianca o bianco-verdastra su almeno un terzo della lunghezza totale o la metà della parte inguainata.I porri possono presentare i seguenti difetti, purché essi non pregiudichino le caratteristiche essenziali di qualità, conservazione e presentazione del prodotto:- uno scapo fiorale tenero, a condizione che esso si trovi all'interno della parte inguainata,- lievi ammaccature, attacchi di Thrips e leggere macchie di ruggine sulle foglie, ma non altrove,- lievi difetti di colorazione,- tracce di terra all'interno del fusto.III. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA CALIBRAZIONELa calibrazione è determinata dal diametro misurato perpendicolarmente all'asse del prodotto al di sopra del rigonfiamento del colletto.Il diametro minimo è fissato a 8 mm per i porri primaticci e a 10 mm per gli altri porri.Per la categoria I, il diametro del piede più grosso in uno stesso mazzo o in un stesso imballaggio non deve superare il doppio del diametro del piede più piccolo.IV. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE TOLLERANZEPer i prodotti non rispondenti ai requisiti della categoria indicata sono ammesse tolleranze di qualità e di calibro in ciascun imballaggio o in ciascun mazzo, qualora i porri siano presentati non imballati.A. Tolleranze di qualitài) Categoria IPer i porri primaticci, il 10 % in numero o in peso di porri che presentano uno scapo fiorale tenero contenuto all'interno della parte inguainata e il 10 % in numero o in peso di porri non rispondenti per altri motivi alle caratteristiche della categoria, ma conformi a quelle della categoria II o eccezionalmente ammessi nelle tolleranze di tale categoria.Per gli altri porri, il 10 % in un numero o in peso di porri non rispondenti alle caratteristiche della categoria, ma conformi a quelle della categoria II o eccezionalmente ammessi nelle tolleranze di tale categoria.ii) Categoria IIIl 10 % in un numero o in peso di porri non rispondenti alle caratteristiche della categoria né alle caratteristiche minime, ad eccezione dei prodotti affetti da marciume o ammaccature pronunciate o che presentino qualsiasi altra alterazione che li renda inadatti al consumo.B. Tolleranze di calibroPer tutte le categorie: il 10 % in un numero o in peso di porri non rispondenti al diametro minimo previsto o, per i porri della categoria I, al criterio di omogeneità.V. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA PRESENTAZIONEA. OmogeneitàIl contenuto di ciascun imballaggio o di ciascun mazzo in uno stesso imballaggio deve essere omogeneo, comprendere soltanto porri di uguale origine, varietà o tipo commerciale, qualità e calibro (quando si imposta una omogeneità di calibro) e presentare sviluppo e colorazione sostanzialmente uniformi.La parte visibile del contenuto dell'imballaggio o del mazzo deve essere rappresentativa dell'insieme.B. CondizionamentoI porri devono essere condizionati in modo che sia garantita una protezione adeguata del prodotto.I materiali utilizzati all'interno dell'imballaggio devono essere nuovi, puliti e di sostanze che non possano provocare alterazioni esterne o interne dei prodotti. L'impiego di materiali e, in particolare, di carte o marchi recanti indicazioni commerciali, è ammesso soltanto se la stampa o l'etichettatura sono realizzate con inchiostro o colla non tossici.Gli imballaggi (o, in caso di presentazione senza imballaggio, i mazzi) devono essere privi di qualsiasi corpo estraneo.C. PresentazioneI porri possono essere presentati:- disposti in strati regolari nell'imballaggio,- legati in mazzi, anche non imballati.I mazzi di uno stesso imballaggio devono essere sostanzialmente uniformi.VI. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE INDICAZIONI ESTERNECiascun imballaggio o mazzo presentato non imballato deve recare, in caratteri leggibili, indelebili e visibili dall'esterno (raggruppati su uno stesso lato in caso di presentazione in imballaggio), le indicazioni seguenti.A. IdentificazioneImballatore e/o speditore: nome e indirizzo o simbolo di identificazione rilasciato o riconosciuto da un servizio ufficiale. Tuttavia, se viene utilizzato un codice (simbolo di identificazione), la dicitura "imballatore" e/o "speditore" (o un'abbreviazione equivalente) deve essere indicata accanto al codice (simbolo di identificazione).B. Natura del prodotto- "Porri", se il contenuto non è visibile dall'esterno.- "Porri primaticci", ove del caso.C. Origine del prodotto- Paese d'origine ed eventualmente zona di produzione o denominazione nazionale, regionale o locale.D. Caratteristiche commerciali- Categoria.- Numero di mazzi (in caso di presentazione di mazzi in un imballaggio).E. Marchio ufficiale di controllo (facoltativo)Per i porri spediti alla rinfusa (carico diretto su un mezzo di trasporto), le indicazioni di cui al punto VI.1 devono figurare su un documento che accompagna le merci o su una scheda collocata in modo visibile all'interno del mezzo di trasporto.(1) Porri da semina diretta non trapiantati e raccolti dalla fine dell'inverno all'inizio dell'estate.