CELEX: E2016J0009
Language: it
Date: 2017-07-14 00:00:00
Title: Sentenza della Corte, del 14 luglio 2017, nella causa E-9/16 — Autorità di vigilanza EFTA contro Regno di Norvegia [Regolamento REACH (CE) n. 1907/2006 — Sostanze chimiche — acido perfluoroottanoico (PFOA) — Libera circolazione — Restrizioni — Fondamento giuridico]

4.1.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 1/7
            
         SENTENZA DELLA CORTE
   del 14 luglio 2017
   nella causa E-9/16
   Autorità di vigilanza EFTA contro Regno di Norvegia
   
      [Regolamento REACH (CE) n. 1907/2006 — Sostanze chimiche — acido perfluoroottanoico (PFOA) — Libera circolazione — Restrizioni — Fondamento giuridico]
   
   (2018/C 1/09)
   Nella causa E-9/16, Autorità di vigilanza EFTA contro Regno di Norvegia — ISTANZA di dichiarazione secondo cui la Norvegia non ha adempiuto agli obblighi derivanti dall’atto di cui al punto 12zc del capitolo XV dell’allegato II dell’accordo sullo Spazio economico europeo (regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH)], adattato ai sensi del relativo protocollo 1, e/o dei suoi obblighi ai sensi della convenzione, mantenendo in vigore una disposizione nazionale come la sezione 2-32 del regolamento dei prodotti norvegesi che vieta la fabbricazione, l’importazione, l’esportazione e la vendita di prodotti di consumo contenenti determinate concentrazioni di acido perfluoroottanoico, la Corte, composta da Carl Baudenbacher, presidente e giudice relatore, Per Christiansen e Ása Ólafsdóttir (ad hoc), giudici, ha pronunciato la sua sentenza il 14 luglio 2017, il cui dispositivo è il seguente:
   La Corte
   
               1.
            
            
               respinge l’istanza;
            
         
               2.
            
            
               condanna l’Autorità di vigilanza EFTA al pagamento delle spese del presente procedimento.