CELEX: 62013FA0063
Language: it
Date: 2014-07-02 00:00:00
Title: Causa F-63/13: Sentenza del Tribunale della funzione pubblica del 2 luglio 2014 — Psarras/ENISA (Funzione pubblica — Agente temporaneo — Risoluzione del contratto — Articolo 41, paragrafo 2,lettera a), della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea — Diritto al contraddittorio — Danno morale — Decisione di conseguenza illegittima — Pregiudizio eccessivo ai diritti di un terzo — Condanna d’ufficio al risarcimento del danno — Non esecuzione di una sentenza di annullamento)

6.10.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 351/30
            
         Sentenza del Tribunale della funzione pubblica del 2 luglio 2014 — Psarras/ENISA
   (Causa F-63/13) (1)
   
   ((Funzione pubblica - Agente temporaneo - Risoluzione del contratto - Articolo 41, paragrafo 2,lettera a), della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea - Diritto al contraddittorio - Danno morale - Decisione di conseguenza illegittima - Pregiudizio eccessivo ai diritti di un terzo - Condanna d’ufficio al risarcimento del danno - Non esecuzione di una sentenza di annullamento))
   2014/C 351/39
   Lingua processuale: il greco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Aristidis Psarras (Heraklion, Grecia) (rappresentante: V. Christianos, avvocato)
   
      Convenuta: Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell’informazione (rappresentanti: inizialmente, P: Empadinhas, in qualità di agente, successivamente S. Purser, in qualità di agente, assisito da C. Meidanis, avvocato)
   
      Oggetto
   
   L’annullamento, da un lato, della decisione di licenziare il ricorrente e, dall’altro, della decisione, adottata a seguito della sentenza del Tribunale della funzione pubblica (TFP) nella causa F-118/10, di nominare un altro agente al posto di contabile, e, infine, il risarcimento del danno morale subito.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La decisione del 4 settembre 2012 del direttore dell’Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell’informazione con cui è stato risolto il contratto del sig. Psarras è anullata.
            
         
               2)
            
            
               L’Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell’informazione è condannata a versare al sig. Psarras l’imporot di EUR 40  000s.
            
         
               3)
            
            
               Il ricorso è respinto quanto al resto.
            
         
               4)
            
            
               L'Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione sopporterà le proprie spese ed è condannata a sopportare le spese sostenute dal sig. Psarras.
            
         
      (1)  GU C 336 del 16. 11. 2013, pag. 31