CELEX: C1999/160/44
Language: it
Date: 1999-06-05 00:00:00
Title: Causa T-57/99: Ricorso del signor Alberto Nardone contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 26 febbraio 1999

5.6.1999                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 160/23
    interessi inusuali di mercato applicati, dal 1991, al suo             Ricorso del signor Alberto Nardone contro la Commis-
    debito contributivo nei riguardi dell’ ente previdenziale. Se         sione delle Comunità europee, proposto il 26 febbraio
    al posto dell’ ente previdenziale vi fosse stato un creditore                                          1999
    privato, esso si sarebbe comportato in modo totalmente
    diverso, per cui la mancata riscossione dei contributi                                           (Causa T-57/99)
    previdenziali costituisce un aiuto di Stato;
                                                                                                     (1999/C 160/44)
— violazione dell’art. 92, n. 1, del Trattato CEE, in quanto la
    rinuncia dell’ ente previdenziale alla riscossione dei diritti                             (Lingua processuale: il francese)
    di mora non è stata considerata come un aiuto di Stato;
                                                                          Il 26 febbraio 1999 il signor Alberto Nardone, residente in
— inappropriata limitazione degli aiuti di Stato al vantaggio             Piétrain (Belgio), con gli avv.ti G. Vandersanden e L. Levi, del
    economico derivante, per la SNIACE, da interessi non                  foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
    usuali nel mercato relativamente ai contributi dovuti nei             la sede della Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha
    confronti del fondo di protezione dei lavoratori subordinati          proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
    FOGASA. Un creditore privato non avrebbe potuto tollera-              europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
    re, di fronte ai gravi problemi di liquidità propri della             europee.
    SNIACE, che essa contravvenisse per anni al piano d’am-
    mortamento di cui agli accordi di rimborso di detti                   Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
    interessi, ma avrebbe fatto uso dello strumento ipotecario
    nonché richiesto una dichiarazione d’insolvenza della                 — condannare la convenuta al pagamento dei danni stimati
    SNIACE, vista la posizione privilegiata di cui gode il                      provvisoriamente a 25 000 000 BEF quale risarcimento
    FOGASA in sede di procedura fallimentare. La mancata                        del danno materiale e a 7 500 000 BEF quale risarcimento
    riscossione dei contributi dovuti al FOGASA costituisce                     del danno morale;
    pertanto un aiuto di Stato; e del pari lo costituisce
                                                                          — annullare, in quanto necessario, la decisione implicita
                                                                                dell’autorità che ha il potere di nomina (APN) di respingere
— la rinuncia di tale ultimo ente ad imporre diritti di mora;                   la domanda del ricorrente del 16 ottobre 1997, nonché la
                                                                                decisione esplicita della stessa APN, in data 30 ottobre
                                                                                1998, di respingere il reclamo del ricorrente;
— manifesto errore di valutazione nell’applicare l’art. 92, n. 1,
    del Trattato CEE, in quanto l’elemento costituito dagli aiuti         — condannare la convenuta alle spese.
    di Stato è stato preso in considerazione limitatamente alla
    differenza tra l’interesse concretamente pattuito e quello
    usuale del mercato, motivando tale presa di posizione col             Motivi e principali argomenti
    fatto che le dimensioni degli aiuti illegittimi sarebbero di
    difficile determinazione;                                             Il ricorrente ha già presentato un ricorso (1) diretto all’annulla-
                                                                          mento della decisione presa dall’APN a seguito della domanda
                                                                          di riconoscimento di malattia professionale (l’asbestosi) asseri-
— violazione dell’obbligo di motivazione di cui all’art. 190              tamente contratta quando lavorava nell’edificio Berlaymont a
    del Trattato CEE, in quanto                                           Bruxelles e, in quanto necessario, all’annullamento della deci-
                                                                          sione implicita di rigetto del reclamo presentato dal ricorrente
                                                                          contro tale decisione.
    — non è stato spiegato per quale ragione la mancata
         riscossione dei contributi dovuti all’ ente previdenziale
         e al FOGASA sarebbe stata conforme a normali                     Il ricorso in oggetto mira al risarcimento del danno subito dal
         condizioni del mercato;                                          ricorrente, a causa degli errori della Commissione, indipenden-
                                                                          temente dall’applicazione del regime di sicurezza sociale
                                                                          disposto dall’art. 73 dello Statuto e dalla regolamentazione
    — la decisione è in sé contraddittoria, in quanto la                  relativa alla copertura dei rischi di infortunio e malattia
         Commissione, nella parte in diritto della sua motivazio-         professionale dei funzionari delle Comunità europee.
         ne, ha considerato non usuali rispetto ai normali
         rapporti economici le modalità degli accordi di rimbor-          Il ricorrente ritiene, in virtù dell’applicazione del regime di
         so, mentre, nel tenore della decisione medesima, avreb-          diritto comune della responsabilità, di poter esigere il pagamen-
         be limitato l’elemento costituito dagli aiuti di Stato alla      to dei danni nonostante le prestazioni da lui percepite ai sensi
         suddetta differenza di interesse; inoltre                        dell’art. 73, a seguito della decisione del 29 maggio 1997
                                                                          relativa alla sua malattia professionale.
    — nella parte in diritto della motivazione non si è                   A suo avviso, la Commissione si è resa colpevole di comporta-
         analizzato il fatto se l’ente previdenziale abbia, in sede       menti illeciti (2) che giustificano la responsabilità della stessa e
         di terzo accordo di rimborso, rinunciato al rimborso             il pagamento dei danni richiesti.
         di contributi previdenziali per un ammontare di 24 rate
         mensili.
                                                                          (1) T–27/98, Nardone/Commissione, GU C 94 del 28.3.1998,
                                                                               pag. 38.
                                                                          (2) V. Causa T–27/98.