CELEX: 51983PC0783(02)
Language: it
Date: 1984-01-09
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RECANTE MODIFICA DELLA DIRETTIVA 80/217/CEE CHE STABILISCE MISURE COMUNITARIE DI LOTTA CONTRO LA PESTE SUINA CLASSICA

N. C 1 9 / 6                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     26.1.84
               Proposta di direttiva del Consiglio recante modifica della direttiva 80/217/CEE che
                            stabilisce misure comunitarie di lotta contro la peste suina classica
                                                  Doc. COM(83) 783 def.
                              (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 17 gennaio 1984)
                                                        (84/C 19/07)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               3. Il testo dell'articolo 14 è sostituito dal seguente:
                                                                      «Articolo 14
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 43,                                Gli Stati membri provvedono affinché siano appli-
                                                                      cate le misure seguenti:
visto la proposta della Commissione,                                  1.      in generale,
visto il parere del Parlamento europeo,                               — il trattamento preventivo con siero e la siero-
                                                                           vaccinazione sono vietati;
visto il parere del Comitato economico e sociale,                     — la fabbricazione, la vendita, la distribuzione e
                                                                           l'utilizzazione del vaccino antipestoso sono sot-
considerando che la direttiva 80/217/CEE del 22                            toposti a controllo ufficiale;
gennaio 1980 (1), modificata da ultimo dalla direttiva                — i requisiti relativi al vaccino antipestoso, stabi-
81/476/CEE (2), ha stabilito le misure comunitarie da                      liti conformemente alla procedura prevista dal-
adottare in caso si sospetti o si constati la presenza di                  l'articolo 16, devono essere rispettati;
peste suina classica;
                                                                      — i vaccini antipestosi che uno Stato membro im-
                                                                           porta dai paesi terzi devono essere autorizzati
considerando che, data l'evoluzione della malattia, è                      e controllati dall'autorità competente dello
opportuno conferire maggiore forza alle misure appli-                      Stato membro importatore e sottoposti a con-
cate;                                                                      dizioni di vendita, di distribuzione e di utiliz-
                                                                           zazione identiche a quelle in vigore per i vac-
considerando che è opportuno precisare in quali con-                       cini prodotti negli Stati membri.
dizioni deve essere effettuata la vaccinazione di pro-
tezione degli allevamenti minacciati di contagio e in                 2.      Quando in una o più aziende o in una o più
quali condizioni gli spostamenti degli animali devono                 unità di produzione sia constatata la presenza di
essere sottoposti a controllo;                                        peste suina, le misure di lotta contro la malattia
                                                                      possono essere integrate al più presto, e sotto con-
considerando che, nei casi in cui la malattia assume il               trollo ufficiale, dalla vaccinazione dei suini delle
carattere di epizoozia grave, devono poter essere im-                 altre unità di produzione, o delle aziende minac-
poste misure a carattere regionale, in particolare la                 ciate di contagio in una zona territoriale di vacci-
pratica della vaccinazione di protezione, e che, a tal                nazione delimitata dall'autorità competente. I suini
fine, è opportuno prevedere una procedura rapida che                  vaccinati sono contrassegnati in maniera durevole,
istituisce una stretta cooperazione tra gli Stati membri              conformemente alle istruzioni impartite dall'auto-
e la Commissione,                                                     rità competente.
                                                                      a) La vaccinazione può essere effettuata sistemati-
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                        camente su tutti i suini della zona di vaccina-
                                                                          zione. In tal caso, devono essere applicate le
                         Articolo 1                                       misure seguenti:
                                                                             i) tutti i suini presenti nelle aziende della
La direttiva 80/217/CEE è modificata come segue:                                zona di vaccinazione sono vaccinati al più
                                                                                presto ;
 1. All'articolo 5, settimo trattino, i termini «quindici
                                                                            ii) l'uscita dei suini dalle aziende della zona di
    giorni» sono sostituiti dai termini «trenta giorni».
                                                                                vaccinazione è vietata durante le operazioni
                                                                                di vaccinazione;
2. All'articolo 9, paragrafo 2, lettera b), e paragrafo
                                                                          iii) per un periodo che ha termine 6 mesi dopo
    3, primo comma, i termini «quindici giorni» sono
                                                                                la fine delle operazioni di vaccinazione di
    sostituiti dai termini «trenta giorni».
                                                                                cui al punto i), tutti i suini nati o introdotti
                                                                                 nelle aziende della zona di vaccinazione
                                                                                 devono essere vaccinati;
(*) GU n. L 47 del 21. 2. 1980, pag. 11.                                  iv) per essere autorizzati ad uscire dalla zona
O GU n. L 186 dell'8. 7. 1981, pag. 20.                                          di vaccinazione, i suini vivi vaccinati de-
 ---pagebreak---  26. 1.84                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N . C 19/7
             vono essere destinati alla macellazione im-                in un'altra azienda situata nella stessa zona o al di
              mediata ed essere stati vaccinati da almeno               fuori di essa, nessun suino potrà uscire da questa
              21 giorni. Tuttavia, 4 mesi dopo la fine                  seconda azienda se non per essere immediatamente
              delle operazioni di vaccinazione di cui al                macellato; questo per un periodo di 30 giorni dopo
             punto i), l'autorità competente può autoriz-               l'introduzione nell'azienda dei suini provenienti
             zare l'uscita dei suini vaccinati destinati al-            dalla zona a rischio sanitario elevato, o dopo il
             l'ingraso, a condizione che il loro trasporto              parto delle scrofe gravide provenienti da tale zona.
             venga effettuato sotto controllo ufficiale e
                                                                        Le disposizioni previste ai commi precedenti termi-
             che l'azienda di destinazione detenga sol-
                                                                        nano 6 mesi dopo l'eliminazione dell'ultimo foco-
             tanto suini da ingrasso e venga tenuta sotto               laio di peste suina classica nella zona a rischio sa-
             controllo ufficiale sino alla macellazione                 nitario elevato.»
             dei suini vaccinati.
    b) La vaccinazione può riguardare unicamente                    5. È aggiunto l'articolo seguente:
       suini da ingrasso nella zona di vaccinazione, di                 «Articolo 16 bis
       modo che i suini vaccinati possono lasciare l'a-
                                                                        1.     Nei casi in cui si fa riferimento alla proce-
       zienda nella quale si trovano soltanto per essere                dura definita nel presente articolo, il comitato è
       condotti in un macello ai fini della macella-                    immediatamente consultato dal presidente, su ini-
       zione. In tal caso, devono essere applicate le                   ziativa di quest'ultimo o su richiesta di uno Stato
       misure seguenti:                                                 membro.
          i) tutti i suini delle aziende che detengono
             suini da ingraso sono vaccinati al più pre-               2.     In seno al comitato è attribuita ai voti degli
             sto;                                                       Stati membri la ponderazione di cui all'articolo
        ii) l'uscita dei suini vivi dalla zona di vaccina-              148, paragrafo 2, del trattato. Il presidente non
                                                                       partecipa alla votazione.
             zione è vietata durante le operazioni di
             vaccinazione e per un periodo che termina                 3.     Il rappresentante della Commissione presenta
             21 giorni dopo la fine di queste ultime;                  un progetto delle misure da adottare. Il comitato
       iii) per un periodo che termina 6 mesi dopo la                  esprime il proprio parere su tali misure entro il ter-
             scadenza delle misure di cui al punto ii) :               mine di due giorni. Esso si pronuncia a maggio-
                                                                       ranza di quarantacinque voti.
             — tutti i suini da ingrasso introdotti nelle
                 aziende della zona di vaccinazione de-                4.     La Commissione adotta le misure e provvede
                 vono essere vaccinati,                                alla loro immediata applicazione, se sono conformi
             — i suinetti della zona di vaccinazione                   al parere del comitato. Se non sono conformi al
                 destinati all'ingrasso possono essere tras-           parere del comitato, o in mancanza di un parere,
                 feriti soltanto verso aziende situate in              la Commissione presenta senza indugio al Consi-
                 una zona di vaccinazione,                             glio una proposta relativa alle misure da adottare.
             — quando suini vivi da riproduzione sono                  Il Consiglio adotta le misure a maggioranza quali-
                 destinati ad aziende situate fuori della              ficata.
                 zona di vaccinazione, l'uscita di tutti i             5.     Se il Consiglio non procede all'adozione di
                 suini da tali aziende è vietata, salvo a              misure entro quindici giorni dalla data di presen-
                 fini di macellazione immediata, per un                tazione della proposta, la Commissione adotta le
                 periodo che termina 30 giorni dopo                    misure proposte e ne assicura l'immediata appli-
                 l'arrivo dei suini provenienti dalla zona             cazione, salvo nel caso in cui il Consiglio si sia
                 di vaccinazione, per le scrofe detto pe-              pronunciato a maggioranza semplice contro dette
                 riodo termina 30 giorni dopo il parto.»               misure.»
4. È aggiunto l'articolo seguente:                                                          Articolo 2
   «Articolo 14 bis                                                Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni le-
   Qualora un'epizoozia di peste suina presenti carat-             gislative, regolamentari ed amministrative necessarie
   tere eccezionalmente grave e tenda a diffondersi,               per conformarsi alla presente direttiva al più tardi il
   può essere deciso, secondo la procedura prevista                1° luglio 1984. Essi ne informano immediatamente la
   dall'articolo 16 bis, che una zona territoriale deli-           Commissione.
   mitata sia dichiarata zona a rischio sanitario ele-
   vato.                                                                                    Articolo 3
   Qualora i suini vivi di un'azienda situata in una               Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
   zona a rischio sanitario elevato vengano introdotti             tiva.