CELEX: 62010CA0420
Language: it
Date: 2012-03-01 00:00:00
Title: Causa C-420/10: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 1 °marzo 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landgericht Hamburg — Germania) — Söll GmbH/Tetra GmbH (Immissione sul mercato dei biocidi — Direttiva 98/8/CE — Articolo 2, paragrafo 1, lettera a) — Nozione di «biocidi» — Prodotto che provoca la flocculazione degli organismi nocivi, senza distruggerli, eliminarli o renderli innocui)

21.4.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 118/3
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 1o marzo 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landgericht Hamburg — Germania) — Söll GmbH/Tetra GmbH
   (Causa C-420/10) (1)
   
   (Immissione sul mercato dei biocidi - Direttiva 98/8/CE - Articolo 2, paragrafo 1, lettera a) - Nozione di «biocidi» - Prodotto che provoca la flocculazione degli organismi nocivi, senza distruggerli, eliminarli o renderli innocui)
   2012/C 118/05
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Landgericht Hamburg
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Söll GmbH
   
      Convenuta: Tetra GmbH
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Landgericht Hamburg — Interpretazione dell'articolo 2, paragrafo 1, lettera a), della direttiva 98/8/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 1998, relativa all'immissione sul mercato dei biocidi (GU L 123, pag. 1) — Qualificazione di «biocida» di un prodotto che provoca la flocculazione degli organismi nocivi, senza distruggerli, eliminarli o renderli innocui — Prodotto alghicida che contiene policloruro d'alluminio — Nozione di «biocida»
   
      Dispositivo
   
   La nozione di «biocidi» di cui all’articolo 2, paragrafo 1, lettera a), della direttiva 98/8/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 1998, relativa all’immissione sul mercato dei biocidi, dev’essere interpretata nel senso che comprende anche i prodotti che agiscono in modo solo indiretto sugli organismi nocivi bersaglio, in quanto contengono uno o più principi attivi che attuano un’azione, chimica o biologica, che fa parte integrante di una catena di causalità il cui obiettivo è inibire la formazione di detti organismi.
   
      (1)  GU C 288 del 23.10.2010.