CELEX: 62020CA0162
Language: it
Date: 2022-03-03 00:00:00
Title: Causa C-162/20 P: Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 3 marzo 2022 — WV/Servizio europeo per l’azione esterna (SEAE) (Impugnazione – Funzione pubblica – Funzionari – Statuto dei funzionari dell’Unione europea – Articolo 60, primo comma – Assenza irregolare – Portata – Imputazione alla durata del congedo annuale – Trattenuta sulla retribuzione – Funzionario che non ha adempiuto agli obblighi a lui incombenti in forza degli articoli 21 e 55 dello Statuto)

25.4.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 171/4
            
         
      Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 3 marzo 2022 — WV/Servizio europeo per l’azione esterna (SEAE)
      (Causa C-162/20 P) (1)
      
      (Impugnazione - Funzione pubblica - Funzionari - Statuto dei funzionari dell’Unione europea - Articolo 60, primo comma - Assenza irregolare - Portata - Imputazione alla durata del congedo annuale - Trattenuta sulla retribuzione - Funzionario che non ha adempiuto agli obblighi a lui incombenti in forza degli articoli 21 e 55 dello Statuto)
      (2022/C 171/04)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: WV (rappresentante: É. Boigelot, avocat)
      
         Altra parte nel procedimento: Servizio europeo per l’azione esterna (SEAE) (rappresentanti: S. Marquardt e R. Spáč, agenti, assistiti da M. Troncoso Ferrer, abogado, e F.-M. Hislaire, avocat)
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’ordinanza del Tribunale dell’Unione europea del 29 gennaio 2020, WV/SEAE (T-471/18, non pubblicata, EU:T:2020:26) è annullata.
               
            
                  2)
               
               
                  La decisione del Servizio europeo per l’azione esterna (SEAE) del 27 novembre 2017, con cui è stata applicata una trattenuta sulla retribuzione corrispondente a 72 giorni di calendario, e la decisione del SEAE del 2 maggio 2018, recante rigetto del reclamo proposto dalla ricorrente il 3 gennaio 2018, sono annullate.
               
            
                  3)
               
               
                  Il SEAE è condannato a rimborsare alla ricorrente gli importi indebitamente trattenuti dalla sua retribuzione, corrispondenti a 71,5 giorni. Tali importi saranno maggiorati di interessi al tasso annuo del 5 % a decorrere dalla data in cui sono stati trattenuti.
               
            
                  4)
               
               
                  Il SEAE sopporta, oltre alle proprie spese, le spese sostenute da WV sia in primo grado sia nell’ambito della presente impugnazione.
               
            
         (1)  GU C 320 del 28.9.2020.