CELEX: 51973PC1234
Language: it
Date: 1973-08-01
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA CONCERNENTE L' ARMONIZZAZIONE DELLE ACCISE SUGLI OLI MINERALI

N . C 92/36                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            31.10. 73
                         Proposta di direttiva concernente l'armonizzazione delle accise sugli oli minerali
                                        (Presentata dalla Commissione     al Consiglio      il 9 agosto 1973)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                       d u r a n t e una p r i m a t a p p a , detta armonizzazione verta
                                                                            essenzialmente sulla struttura delle accise ;
                                                                            considerando che tale armonizzazione delle strutture
viste ile disposizioni del t r a t t a t o che istituisce la Co-
                                                                            deve comprendere principalmente da delimitazione
munità economica europea, in particolare l'articolo
                                                                            dei p r o d o t t i imponibili, la determinazione del f a t t o
99,
                                                                            generatore dell'imposta, le condizioni di esigibilità,
                                                                            il regime all'importazione ed all'esportazione e la
vista la p r o p o s t a della Commissione,                                 fissazione di un certo n u m e r o di esenzioni che dovreb-
                                                                            bero essere applicate obbligatoriamente ;
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                             considerando che un'imposta specifica di c o n s u m o
                                                                            n o n deve avere l'effetto di u n ' i m p o s t a sulla p r o d u -
visto il parere del C o m i t a t o economico e sociale,
                                                                            zione che p o t r e b b e falsare la concorrenza tra le in-
                                                                            dustrie comunitarie e pregiudicare gli scambi sia
considerando che l'instaurazione di un m e r c a t o co-                    all'interno della C o m u n i t à che con i paesi terzi ; che
m u n e avente caratteristiche analoghe a quelle di un                      pertanto gli oli minerali utilizzati come materia p r i m a
mercato interno implica che le condizioni della con-                        o ausiliaria n o n dovrebbero essere soggetti all'accisa ;
 correnza n o n vengano falsate e che le persone, i beni,                   che per tale ragione sembra giustificabile esentare
 i servizi ed i capitali vi circolino senza ostacoli ; che                  dall'accisa i combustibili petroliferi industriali, cioè
tale obiettivo è stato esplicitamente c o n f e r m a t o dalla             gli oli pesanti diversi dai gasoli, nonché gli oli mine-
risoluzione del Consiglio del 22 m a r z o 1971 concer-                     rali utilizzati per la lubrificazione ; che l'esenzione
nente la realizzazione in più tappe dell'unione econo-                      dei combustibili petroliferi industriali è altresì moti-
mica e monetaria, e il suo raggiungimento è stato                           vata dal p u n t o di vista della politica energetica co-
riconosciuto necessario per l'attuazione di tale                            munitaria, che tende ad istituire, in tutta la misura
unione ;                                                                    del possibile, un regime fiscale neutro per t u t e le
                                                                            fonti di energia primaria ;
considerando che le imposte che attualmente colpi-
scono il c o n s u m o degli oli minerali n o n sono sempre                 considerando che sembra, tuttavia, o p p o r t u n o , per
neutre da un p u n t o di vista concorrenziale ; che le                     ragioni di bilancio, lasciare agli Stati m e m b r i la pos-
disparità tra gli oneri che esse c o m p o r t a n o nei vari               sibilità di tassare i combustibili petroliferi industriali
Stati m e m b r i r e n d o n o necessario il m a n t e n i m e n t o di    ed i lubrificanti finché gli scambi f r a Stati m e m b r i
tassazioni all'importazione, di detassazioni all'espor-                     d a r a n n o luogo a tassazioni all'importazione ed a
tazione e di controlli alile frontiere ;                                    detassazioni all'esportazione ;
considerando che questa situazione costituisce un                           considerando che l'applicazione di un regime c o m u n e
ostacolo per la circolazione libera e senza distorsioni                     per gli oli minerali utilizzati nei settori della naviga-
di concorrenza degli oli minerali tra gli Stati m e m b r i ;               zione aerea, della navigazione interna e dell'agricol-
che essa contrasta perciò la realizzazione del mercato                      tura richiede ancora studi più a p p r o f o n d i t i ; che, in
comune e dell'unione economica e monetaria e che                            tali condizioni, è d ' u o p o lasciare provvisoriamente
p e r t a n t o occorre a d o t t a r e le misure necessarie per            agli Stati m e m b r i la possibilità di m a n t e n e r e i loro
eliminare tali inconvenienti ;                                              rispettivi regimi attuali ;
                                                                            considerando che, n o n o s t a n t e l ' a u t o n o m i a lasciata
considerando che la libera circolazione tra gli Stati
                                                                            agli Stati m e m b r i di fissare liberamente le aliquote
membri ed un regime tale da garantire che n o n siano
                                                                            dell'accisa, la concessione di regimi di favore per
falsate le condizioni di concorrenza p o s s o n o essere
                                                                            determinati utilizzatori dovrebbe essere oggetto di
realizzati soltanto mediante un'armonizzazione sul
                                                                            una p r o c e d u r a di consultazione ;
piano comunitario delle accise che colpiscono il con-
sumo degli oli minerali ; che conviene tuttavia proce-
dere progressivamente all'armonizzazione di tali                            considerando che, allo scopo di assicurare uguali
accise e che a tal fine è o p p o r t u n o fare in m o d o che,            condizioni d i concorrenza suil p i a n o comunitario le
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modalità di riscossione e di controllo dell'accisa de-             e) i prodotti della voce 27.11 della T D C , ad ecce-
 vono essere, nella maggior misura possibile, armoniz-                 zione del gas naturale e del metano ;
 zate fra gli Stati membri ;
                                                                   f)  i prodotti della voce 27.12 della T D C ;
 considerando che occorre garantire l'applicazione
 coordinata delle disposizioni della presente direttiva e
 che, a tal fine, è indispensabile prevedere una proce-            g) i prodotti della sottovoce 27.13 B della T D C ;
 dura efficace che consenta di fissare, ogni qualvolta
 sia necessario, le misure di applicazione che si impon-           h) i prodotti della voce 24.14 della T D C , ad ecce-
 gono ; che le procedura del Comitato delle accise per-                zione dei prodotti resinosi, delle terre decoloranti
 mette l'adozione semplice e rapida di tali misure ;                   esauste, dei residui acidi e dei residui basici ;
 considerando che, per non rimettere in questione                  i)  i prodotti della sottovoce 27.16 B della T D C ;
l'intera armonizzazione, gli oli minerali non devono,
in linea di massima, essere sottoposti direttamente o
indirettamente ad alcuna imposizione indiretta di-                 j)  i prodotti delle sottovoci 29.01 A, B II e da D I a
versa dall'accisa e dall'imposta sul valore aggiunto                   D III della T D C ;
 armonizzate,
                                                                   k) i prodotti della voce 34.03 della T D C ;
                                                                  1) i prodotti della voce 34.04 della T D C contenenti
                                                                       più dell'85 0 /o in peso dei prodotti indicati ai pre-
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                     cedenti punti f) o g) ;
                                                                  m) i prodotti della sottovoce 38.14 B I della T D C ;
                 I. Campo d'applicazione
                                                                  n) i prodotti della sottovoce 38.14 B III della T D C
                                                                       contenenti prodotti compresi nel presente para-
                        Articolo 1
                                                                       grafo ;
Gli Stati membri sottopongono i prodotti indicati
nell'articolo 2, denominati qui di seguito « oli mine-            o) i prodotti della sottovoce 38.19 E della T D C .
rali » e, nei limiti stabiliti dall'articolo 3, i prodotti
importati contenenti oli minerali, ad un'accisa armo-
                                                                  2. Oltre ai prodotti tassabili enumerati al precedente
nizzata conformemente alle disposizioni della pre-
                                                                  paragrafo 1, è altresì considerato come « olio mine-
sente direttiva.
                                                                  rale » qualsiasi prodotto destinato ad essere impie-
                                                                  gato, ovvero venduto o utilizzato come carburante
                        Articolo 2                                per la propulsione di veicoli a motore.
1. Ai fini della presente direttiva, si intendono per             3. Gli Stati -membri hanno la facoltà di includere i
oli minerali :                                                    prodotti della voce 27.09 della T D C nel campo di
                                                                  applicazione dell'accisa.
a) i prodotti della sotovoce 27.07 A della T D C (ta-
     riffa doganale comune).che distillano 90 °/o o più
     in volume fino a 210 °C e, ad eccezione delle                4. Le voci e sottovooi della T D C indicate ai para-
     teste solforate degli oli leggeri grezzi, i prodotti         grafi 1 e 3 sono quelle del testo della T D C in vigore
     della sottovoce 27.07 B della T D C ;                        alla data dell'entrata in applicazione della presente
                                                                  direttiva.
b) i prodotti della sottovoce 27.07 G della T D C uti-
     lizzabili come prodotti di sostituzione degli oli
     combustibili ;
                                                                                            Articolo 3
c) i prodotti della voce 27.10 della T D C , ad ecce-
     zione delle preparazioni indicate al punto d) ;              1. I prodotti indicati nell'articolo 2, paragrafo 1,
                                                                  lettere d), k), 1), m) e n), utilizzati come lubrificanti,
d) le preparazioni della voce 27.10 della T D C non               sono sottoposti all'accisa solo per la loro parte cor-
     aventi le qualità necessarie per essere impiegate            rispondente ai prodotti indicati nell'articolo 2, para-
     come carburanti ;                                            grafo 1, lettere b) e c), da f) ad i) ed o).
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 2. I prodotti importati che non sono oli minerali                                          Articolo 6
 ma contengono prodotti di cui all'articolo 2, para-
 grafo 1, sono sottoposti all'accisa nella misura in cui
 l'accisa è applicata agli oli minerali contenuti nei               Gli Stati membri hanno la facoltà di non considerare
 prodotti nazionali similari. Gli Stati membri possono              come « produzione di oli minerali » :
 tuttavia stabilire i contenuti minimi in oli minerali
 al di sotto dei quali non si applica l'accisa all'impor-           a) le operazioni nel corso delle quali si ottengono
 tazione.                                                               in via accessoria quantità minime di oli minerali ;
                                                                    b) le operazioni con cui l'utilizzatore di un olio mi-
                                                                        nerale ne rende possibile il reimpiego nella sua
               II. Determinazione dell'accisa                           stessa impresa, a condizione che l'importo dell'ac-
                                                                        cisa già pagata per tale olio non sia inferiore al-
                                                                        l'importo dell'accisa che sarebbe dovuta se l'olio
                          Articolo 4                                    reimpiegato fosse sottoposto a nuova tassazione ;
 1. Il fatto generatore dell'accisa è costituito da :               c) l'operazione che consiste nel miscelare, al di fuori
                                                                        di uno stabilimento di produzione o di un depo-
 a) l'uscita degli oli minerali da uno stabilimento di                  sito fiscale, oli minerali fra di loro o con altre
     produzione di oli minerali o, nei casi di cui all'ar-              sostanze, a condizione :
     ticolo 13, paragrafi 2 e 3, l'uscita da un deposito               — che l'accisa sulle componenti sia stata preven-
     fiscale ;                                                              tivamente pagata, e
 b) il consumo degli oli minerali all'interno di uno                   — che il suo importo non sia inferiore all'im-
     stabilimento di produzione di oli minerali :                           porto dell'accisa che sarebbe applicabile alla
     — per fini estranei alla produzione ;                                  miscela.
     — come carburanti per la propulsione di veicoli
          a motore ;                                               La prima di queste condizioni non è richiesta quando
 c) l'importazione degli oli minerali ;                            la miscela beneficia di un'esenzione in caso di una
                                                                   determinata utilizzazione.
d) la realizzazione di uno dei fatti di cui all'articolo
     2, paragrafo 2.
                                                                   La seconda condizione non è richiesta quando le
                                                                   componenti soggette ad aliquote differenti devono
2. Gli Stati membri determinano ila o le persone
                                                                   essere miscelate per ragioni tecniche.
fisiche o giuridiche che sono ti soggetti dell'accisa.
                          Articolo S                                                       Articolo 7
1. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 6, si consi-
dera come stabilimento di produzione di oli minerali               Ai sensi della presente direttiva, s'intende per impor-
ai sensi dell'articolio 4 qualsiasi stabilimento nel quale         tazione l'introduzione di un olio minerale di qual-
i prodotti di cui all'articolo 2, paragrafo 1, sono <              siasi provenienza nel territorio doganale di uno Stato
fabbricati o sottoposti ad uno dei trattamenti previsti            membro o in una zona franca, esclusi i territori in
dalla nota complementare 5 del capitolo 27 della                   cui l'accisa armonizzata non è applicabile.
TDC.
Quando uno Stato membro esercita la facoltà di cui
                                                                                           Articolo 8
all'articolo 2, paragrafo 3, lo stabilimento nel quale
sono ottenuti i prodotti della vooe 27.09 è ugual-
mente considerato come stabilimento di produzione                  1. L'accisa è esigibile :
di oli minerali.
                                                                   — quando un olio minerale è immesso al consumo
2. Per motivi di controllo, gli Stati membri hanno                     per un'utilizzazione che non beneficia di un'esen-
la facoltà di considerare più stabilimenti di produ-                   zione prevista dall'articolo 9. L'olio minerale è
zione di una stessa impresa o la totalità di essi come                 considerato immesso al consumo quando una
un solo stabilimento di produzione.                                    persona può disporne liberamente al di fuori di
                                                                       qualsiasi regime sospensivo deill'accisa ;
3. Gli Stati membri hanno la facoltà di non consi-
derare come « stabilimenti di produzione di oli mine-              — quando l'olio minerale è consumato all'interno
rali » gli stabilimenti in cui i prodotti imponibili                   di uno stabilimento di produzione per fini estranei
fabbricati sono esclusivamente lubrificanti o combu-                   alla produzione o come carburante per la pro-
stibili ai quali si applica un'aliquota nulla.                         pulsione di veicoli a motore ;
 ---pagebreak--- 31.10. 73                               Gazzetta ufficiale delie Comunità europee                                N . C 92/39
— quando si verifica uno dei fatti generatori di cui                 o della sicurezza dell'approvvigionamento ener-
     all'articolo 4, lettera d) ;                                    getico della Comunità.
— quando una delle condizioni di utilizzazione
     richieste per ottenere il beneficio di un'esenzione                                 Articolo 10
     o di una riduzione di aliquota non è o non viene
     più rispettata ;                                            1. Senza pregiudizio delle ulteriori disposizioni co-
                                                                 munitarie, gli Stati membri possono mantenere le
— quando vengono accertati ammanchi che non                      esenzioni o le aliquote ridotte che essi applicano alla
    possono essere giustificati nei modi stabiliti dagli         data dell'entrata in vigore della presente direttiva agli
     Stati! membri.                                              oli minerali utilizzati sotto controllo fiscale :
                                                                 — per la navigazione aerea ;
2. Quando un olio minerale importato è soggetto a
dazi della tariffa doganale comune o a tasse di                  — per la navigazione          interna  e   la navigazione
effetto equivalente instaurate nel quadro di una poli-               costiera ;
tica comune, per l'esigibilità dell'accisa si osservano
                                                                 — per la pesca costiera ;
le stesse norme concernenti l'esigibilità di dette impo-
sizioni comuni.                                                  — nel settore agricolo.
3. L'olio minerale importato o prelevato da uno                  2. Gli Stati membri possono inoltre mantenere, senza
stabilimento di produzione o da un deposito fiscale              pregiudizio di altre disposizioni comunitarie :
può essere inviato in sospensione di accisa, sotto               a) le esenzioni   d'accisa che essi applicano all'impor-
controllo dell'amministrazione fiscale, ad uno stabili-              tazione, in   base alla loro legislazione doganale,
mento di produzione o ad un deposito fiscale.                        alla data di  entrata in vigore della presente diret-
                                                                     tiva nei casi indicati nell'allegato ;
4. In caso di modifica di una o più aliquote dell'ac-
                                                                 b) le esenzioni d'accisa che essi applicano o appli-
cisa, le partite di oli minerali già immesse al con-
                                                                     cheranno in virtù di convenzioni o accordi
sumo possono essere oggetti di aumento o riduzione
                                                                     bilaterali o multilaterali o con provvedimento uni-
dell'accisa.
                                                                     laterale :
Gli Stati membri stabiliscono le modalità di perce-                  — a favore di missioni diplomatiche o rappresen-
zione della differenza o di rimborso dell'eccedenza                      tanze consolari (ivi comprese le missioni com-
di accisa.                                                               merciali) di altri Stati, stabilite sul loro terri-
                                                                         torio ;
                                                                     — a favore di istituzioni o organismi internazio-
                          Articolo 9
                                                                         nali o intergovernativi la cui sede si trova sul
                                                                         loro territorio ;
1. Gli oli minerali esportati sotto controllo fiscale
dal territorio in cui si applica l'accisa armonizzata                — a favore delle forze armate di altri Stati, di
sono esenti dall'accisa. Gli Stati membri stabiliscono                   stanza nel loro territorio ;
le condizioni alle quali l'accisa già pagata è restituita            — a favore di organismi incaricati da governi
all'esportazione.                                                        stranieri della costruzione, della sistemazione
                                                                         o della manutenzione dei cimiteri militari.
2. Sono altresì esentati dall'accisa :
a) gli oli minerali utilizzati, sotto controllo fiscale,                                 Articolo 11
    a fini diversi dalla carburazione o combustione ;
                                                                 1. Senza pregiudizio di altre disposizioni comuni-
b) i gasoli utilizzati, sotto controllo fiscale, come            tarie, gli Stati membri stabiliscono liberamente le ali-
     carburanti per la propulsione dei veicoli su strada         quote dell'accisa, ivi comprese ile aliquote nulle. Le
    ferrata, che circolano sulle reti ferroviarie pub-
                                                                 aliquote possono essere differenziate in funzione delle
     bliche ;                                                    proprietà che possiede il prodotto o in funzione del
c) i gas di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettere e) e        suo impiego.
     j), utilizzati, sotto controllo fiscale, come com-
     bustibili ;                                                 2. Quando uno Stato membro mantiene, a favore di
                                                                 determinati utilizzatori, aliquote differenziate diverse
d) gli oli pesanti, diversi dai gasoli, utilizzati, sotto        da quelle previste dall'articolo 10, le notifica alla
    controllo fiscale, come combustibili, fatte salve            Commissione entro il termine di un mese a partire
    tuttavia le eventuali future disposizioni comuni-            dalla data di entrata in vigore della presente direttiva.
    tarie adottate ai fini della protezione dell'ambiente        In quanto necessario, la Commissione consulta gli
 ---pagebreak---  N. C 92/40                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   31.10. 73
 Stati membri ed emette un parere entro il termine di               2. In un deposito fiscale gli oli minerali possono
 tre mesi dalla data di notifica.                                   essere miscelati tra di loro. All'atto dell'immissione
                                                                    al consumo, la miscela ottenuta è sottoposta all'ac-
 3. Quando uno Stato membro intende istituire nuove                 cisa, secondo d'aliquota ad essa relativa.
 differenziazioni di aliquote a favore di determinati
 utilizzatori, ne informa la Commissione in tempo                   3. Gli oli minerali possono essere miscelati in un
 utile e per iscritto.                                              deposito fiscale con altri prodotti soltanto se la
                                                                    miscela ottenuta costituisce un olio minerale ai sensi
 La Commissione può, ove lo ritenga opportuno, con-                dell'ar ticolo 2. Si applica inoltre la disposizione della
 sultare gli Stati membri e rivolgere allo Stato membro            seconda frase del precedente paragrafo 2, tenendo
 interessato un parere o una raccomandazione entro                  conte eventualmente delle disposizioni dell'articolo 3.
 due mesi dalla ricezione della citata comunicazione.
                                                                   4. Quando si tratta di oli minerali importati, allo
 Lo Stato membro non mette         in vigore le nuove ali-         stato naturale o contenuti in altri prodotti, da paesi
 quote differenziate prima di       aver ricevuto comuni-          non membri delle Comunità europee, le disposizioni
 cazione del parere o della       raccomandazione della            della direttiva del Consiglio n. 69/74/CEE del 4 marzo
 Commissione, altrimenti può        farlo dopo il decorso          1969, riguardante l'armonizzazione delle disposizioni
 del termine di due mesi.                                          legislative, regolamentari ed amministrative relative
                                                                   al regime dei depositi doganali (1) si applicano ed
                                                                   esplicano ai fini dell'accisa gli stessi effetti che esse
                       III. Controlli                              hanno nei riguardi dei dazi doganali.
                        Articolo 12
                                                                                           Articolo 14
 1. Gli Stati membri adottano tutti i provvedimenti
 necessari per controllare gli oli minerali :                      1. L'apertura di un deposito fiscale è autorizzato
                                                                   dall'amministrazione competente, su domanda dell'in-
 — prodotti e depositati negli stabilimenti di pro-
                                                                   teressato, a condizione che questi :
     duzione ;
 — messi in circolazione ;                                         a) produca o importi oli minerali o ne eserciti il
                                                                        commercio all'ingrosso, ovvero ne effettui il de-
— commercializzati ;                                                   posito per conto di terzi che li producono o im-
                                                                       portano o commerciano. Sono tuttavia escluse
 — introdotti in depositi fiscali ;
                                                                       dal regime del deposito fiscale ile installazioni di
— detenuti e impiegati per usi esentati dall'accisa o                   deposito adibite alla vendita al dettaglio ;
     soggetti ad un'aliquota ridotta.
                                                                   b) disponga di installazioni conformi alle prescri-
                                                                       zioni legislative, regolamentari ed amministrative
2. Le misure di controllo di cui al paragrafo 1
                                                                        nazionali in materia di depositi fiscali.
saranno alleggerite nei casi in cui non vi sia motivo
di temere che la riscossione dell'accisa possa essere
compromessa.                                                      2. Gli Stati membri possono, inoltre, subordinare
                                                                   l'apertura ed il funzionamento di un deposito fiscale
Per i prodotti di cui all'articolo 2 impiegati come                ad altre condizioni, purché queste si applichino allo
carburanti ovvero come combustibili ad aliquota                    stesso modo tanto ai prodotti nazionali quanto ai
ridotta, gli Stati membri adottano tutte le disposizioni           prodotti importati.
necessarie, quali ad esempio la colorazione e l'appli-
cazione di contrassegni, per impedire gli impieghi
abusivi.
                                                                                   V. Pagamento dell'accisa
             IV. Regime del deposito fiscale
                                                                                          Articolo 15
                       Articolo 13                                 1. Il pagamento dell'accisa divenuta esigibile nel
                                                                  corso di un mese civile viene effettuato al più tardi
1. Gli oli minerali possono essere detenuti in un                 alila scadenza di un termine che ciascuno Stato mem-
deposito fiscale, in sospensione di accisa, e subirvi,
oltre alle manipolazioni usuali ammesse nei depositi
doganali, le operazioni indicate nei paragrafi 2 e 3.             (x) GU n. L 58 dell'8. 3. 1969.
 ---pagebreak--- 31.10. 73                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 92/41
bro fissa entro il 15 del mese successivo e il 15 del            2. Senza pregiudizio di ulteriori disposizioni comuni-
secondo mese che segue il mese in cui l'importo di-               tarie, possono tuttavia essere mantenute :
venta esigibile.
                                                                 — in Francia : il diritto riscosso per alimentare il
                                                                      « Fondo di sostegno degli idrocarburi » e l'« Isti-
2. Gli Stati membri hanno tuttavia la facoltà, per                    tuto del petrolio » ;
quanto riguarda i prodotti importati, di estendere
all'accisa l'applicazione delle disposizioni riguardanti         — nella Repubblica federale di Germania : la tassa
la riscossione dei diritti doganali.                                   riscossa sugli oli lubrificanti immessi al consumo
                                                                      e destinata ad alimentare il « Fondo di elimina-
                                                                      zione degli oli usati » ;
                VI. Comitato delle accise                         •— nei Paesi Bassi : il diritto speciale sur combustibili
                                                                      e carburanti che provocano l'inquinamento del-
                                                                      l'aria (heffing brandstoffen luchtverontreiniging),
                        Articolo 16                                    riscosso su determinati oli minerali.
Le disposizioni comunitarie per l'applicazione degli             3. Senza pregiudizio di ulteriori disposizioni comuni-
articoli dal 2 al 15 incluso sono, in quanto neces-               tarie, gli Stati membri possono istituire, in deroga al
sarie, determinate secondo la procedura stabilita dalla           paragrafo 1, imposizioni speciali su taluni oli mine-
decisione del Consiglio n.            del              che        rali, purché esse rientrino nel quadro delle misure
istituisce il Comitato delle accise.                             d'urgenza di protezione dell'ambiente, previste dall'ac-
                                                                 cordo del 6 marzo 1973 dei rappresentanti dei go-
                                                                 verni degli Stati membri riuniti in sede di Consiglio.
               VII. Disposizioni transitorie
                                                                                          Articolo 19
                        Articolo 17                               Al fine di consentire al Consiglio di pronunciarsi
                                                                  entro il 1° luglio 1975 su un regime comune di accisa
1. Fino e non oltre la data dell'abolizione delle tas-            da applicarsi agli oli minerali impiegati nel settore
sazioni all'importazione e delle detassazioni all'espor-          agricolo, la Commissione sottoporrà al Consiglio le
tazione negli scambi tra gli Stati membri, questi                 relative proposte entro il 1° luglio 1974.
possono applicare l'accisa, in deroga all'articolo 9,
paragrafo 2, lettera a), agli oli minerali utilizzati
                                                                                           Articolo 20
come lubrificanti e, in deroga all'articolo 9, para-
grafo 2, lettera d), agli oli pesanti diversi dai gasoli,
usati come combustibili.                                           1. Gi Stati membri mettono in vigore il 1° gennaio
                                                                   1975 le disposizioni legislative, regolamentari ed am-
                                                                  ministrative necessarie per conformarsi alle dispo-
2. L'Irlanda ed il Regno Unito dispongono di tre
                                                                  sizioni della presente direttiva e ne informano senza
anni dalla data di entrata in vigore della presente
                                                                  indugio la Commissione.
direttiva per applicare le disposizioni dell'articolo 15,
paragrafo 1.
                                                                  2. Dal momento (Mia notificazione della presente
                                                                  direttiva, gli Stati membri avranno inoltre cura di
                                                                   informare la Commissione, in tempo utile perché
                 Vili. Disposizioni finali                         questa possa presentare le sue osservazioni, di ogni
                                                                   successivo progetto di disposizioni essenziali di ordine
                                                                   legislativo, regolamentare o amministrativo che essi
                         Articolo 18                               intendono emanare nella materia disciplinata dalla
                                                                   presente direttiva.
 1. Gli Stati membri non sottopongono direttamente
 o indirettamente gli oli minerali ad alcuna imposta
 indiretta diversa dall'accisa di cui all'articolo 1 e del-                                Articolo 21
 l'imposta sul valore aggiunto prevista dalla direttiva
 del Consiglio 67/227/CEE dell'll aprile 1967 (*).                 La presente direttiva è destinata agli Stati membri.
 (x) GU n. 71 del 14. 4. 1967, pag. 67.
 ---pagebreak--- N. C 92/42                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               31.10. 73
                                                             ALLEGATO
              Le esenzioni dall'accisa di cui all'articolo 10, paragrafo 2, lettera a) della direttiva, riguardano:
               a) gli oli minerali messi in opera per fabbricare prodotti compensativi, nell'ambito di un regime
                     di perfezionamento attivo ai sensi della direttiva del Consiglio del 4 marzo 1969 (x) ;
               b) gli oli minerali consumati nell'ambito di un regime di perfezionamento attivo per uno degli
                     usi previsti dall'articolo 2, paragrafo 3, lettera d), della direttiva del Consiglio del 4 marzo
                     1969 , nonché dall'allegato della direttiva della Commissione del 30 giugno 1971 (2) ;
               c) i carburanti, combustibili e lubrificanti — nei limiti fissati da ciascuno Stato membro — che
                     si trovano a bordo di mezzi di trasporto stranieri all'atto dell'ingresso in uno Stato membro
                     per un soggiorno temporaneo, o a bordo di mezzi di trasporto nazionali di ritorno da un
                     soggiorno all'estero ;
               d) i campioni di oli minerali di valore trascurabile, utilizzabili esclusivamente per acquisire
                     ordinativi di merci da importare o per passare ordinativi di merci da esportare;
               e) i campioni di oli minerali diversi da quelli di cui sopra, importati temporaneamente, per
                     acquisire ordinativi di merci da importare o per passare ordinativi di merci da esportare;
               f) i campioni di oli minerali destinati alla ricerca scientifica;
               g) gli oli minerali reimportati a destinazione o per conto dell'esportatore, che non hanno subito
                     all'estero né manipolazioni né trasformazioni, o che sono stati posti in un deposito;
               h) gli oli minerali destinati a figurare in esposizioni pubbliche internazionali e ad essere succes-
                     sivamente riesportati.
                f1) GU n. L 58 dell'8. 3. 1969.
                 2
               (   ) GU n. L 161 del 19. 7. 1971.
                Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio recante l'aumento del volume del contin-
                gente tariffario comunitario di talune anguille della sottovoce ex 03.01 A II della tariffa
                                                           doganale comune
                                (Presentata dalla Commissione       al Consiglio il 14 settembre 1973)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                     partito tra gli Stati membri, per l'anno 1973, un
                                                                         contingente tariffario comunitario di un volume di
                                                                         5 300 tonnellate di anguille fresche (vive o morte),
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                   refrigerate o congelate, destinate all'affumicatura o
 europea, in particolare l'articolo 43,                                  alla fabbricazione industriale dei prodotti della voce
                                                                         16.04 — a condizioni da determinarsi dalle autorità
 vista la proposta della Commissione,                                    competenti — della sottovoce ex 03.01 A II della ta-
                                                                         riffa doganale comune ;
 visto il parere del Parlamento europeo,
considerando che con regolamento (CEE) n. 2727/72                        considerando che il volume contingentale è stato
 del 19 dicembre 1972 (1) il Consiglio ha aperto e ri-                   fissato a 5 300 tonnellate tenendo conto di un notevole
                                                                         aumento della produzione comunitaria previsto per il
                                                                         1973 ; che si è tuttavia verificato che, da un lato,
 (x) GU n. L 291 del 28. 12. 1972, pag. 58.                              detto aumento si è manifestato finora solo parzial-