CELEX: 62017TN0002
Language: it
Date: 2017-01-03 00:00:00
Title: Causa T-2/17: Ricorso proposto il 3 gennaio 2017 — J.M.-E.V. e hijos/EUIPO — Masi (MASSI)

27.2.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 63/37
            
         Ricorso proposto il 3 gennaio 2017 — J.M.-E.V. e hijos/EUIPO — Masi (MASSI)
   (Causa T-2/17)
   (2017/C 063/48)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: .M.-E.V. e hijos, SRL (Granollers, Spagna) (rappresentanti: M. Ceballos Rodríguez e J. Güell Serra, lawyers)
   
      Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
   
      Controinteressato dinanzi alla commissione di ricorso: Alberto Masi (Milano, Italia)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
   
   
      Titolare del marchio controverso: ricorrente
   
      Marchio controverso interessato: marchio dell’Unione europea denominativo «MASSI» — marchio dell’Unione europea n. 414 086
   
      Procedimento dinanzi all’EUIPO: dichiarazione di nullità
   
      Decisione impugnata: decisione della prima commissione di ricorso dell’EUIPO del 4 ottobre 2016 (rettificata dalla decisione del 3 novembre 2016) nel procedimento R 793/2015-1
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               respingere la domanda di dichiarazione di nullità presentata dal sig. Alberto Masi contro la registrazione di marchio dell’Unione europea n. 414 086«MASSI» relativamente alla classe 12;
            
         
               —
            
            
               condannare l’EUIPO e il controinteressato dinanzi all’EUIPO, qualora partecipasse al presente procedimento, alle spese.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 56, paragrafo 3, del regolamento n. 207/2009 (cosa giudicata);
            
         
               —
            
            
               omessa applicazione dell’articolo 53, paragrafo 1, lettera a), in combinato disposto con l’articolo 8, paragrafo 2, lettera c), del regolamento n. 207/2009.