CELEX: 31983D0094
Language: it
Date: 1983-02-28 00:00:00
Title: 83/94/CEE: Decisione della Commissione del 28 febbraio 1983 che autorizza la Repubblica ellenica ad attuare misure di salvaguardia all' importazione di taluni prodotti

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31983D0094

83/94/CEE: Decisione della Commissione del 28 febbraio 1983 che autorizza la Repubblica ellenica ad attuare misure di salvaguardia all' importazione di taluni prodotti  

Gazzetta ufficiale n. L 058 del 05/03/1983 pag. 0010 - 0013

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 28 febbraio 1983  che autorizza la Repubblica ellenica ad attuare misure di salvaguardia all'importazione di taluni prodotti  (83/94/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto l'atto di adesione della Grecia, in particolare l'articolo 130,  considerando che, nelle richieste presentate in data 13 e 18 gennaio, come pure in data 18 febbraio 1983, la Grecia ha fornito alcuni elementi in base ai quali la Commissione ha potuto constatare l'esistenza di difficoltà gravi, che possono persistere in taluni settori;  considerando che con decisione 83/15/CEE del 19 gennaio 1983 (1), onde evitare il peggioramento dell'attuale situazione economica, la Commissione ha autorizzato la Grecia ad istituire, fino al 1o marzo 1983, un regime di controllo delle importazioni dei prodotti oggetto di detta decisione;  considerando che l'istituzione di questo regime transitorio doveva consentire alla Commissione di raccogliere gli elementi necessari per deliberare quanto al merito delle richieste di misure di salvaguardia presentate dal governo greco;  considerando che, nella decisione 83/41/CEE del 2 febbraio 1983 (2), la Commissione ha deliberato quanto al merito di alcuni settori che figurano nelle richieste del 13 e del 18 gennaio 1983;  considerando che la Commissione dispone ora di dati sufficienti che le consentono di deliberare sui settori contemplati nelle richieste delle autorità greche e non considerati nella decisione 83/41/CEE;  considerando che le merci cui si applica la presente decisione sono il risultato di processi di produzione speciali e si distinguono nettamente da altri prodotti affini; che si tratta pertanto di settori conformi all'articolo 130 dell'atto di adesione;  considerando che nel settore delle irroratrici le importazioni di qualsiasi provenienza sono passate da 78 000 a 95 000 kg circa tra il 1981 e il 1982, registrando così un aumento del 22 %; che il 93 % di queste importazioni proviene dagli Stati membri; che in questo settore il consumo come pure la produzione nazionale sono in diminuzione; che il tessuto industriale di questo medesimo settore è costituito da piccole e medie imprese installate per la maggior parte nell'isola di Creta; che, di conseguenza, le difficoltà indicate possono dar luogo ad un grave deterioramento di una data situazione economica regionale; che questo settore è in corso di ristrutturazione per far fronte alla concorrenza esterna ed adeguarsi al funzionamento del mercato comune;  considerando che nel settore degli oggetti di rubinetteria, la produzione ha registrato un calo del 65 % tra il 1980 e il 1982 e del 41 % tra il 1981 e il 1982; che le esportazioni sono calate da 414 a 146 t nel periodo 1981/1982, il che corrisponde ad una diminuzione del  283 %; che le importazioni originarie o provenienti dagli Stati membri, che rappresentano il 90 % delle importazioni totali sono leggermente diminuite tra il 1981 e il 1982; che, tuttavia, la loro quota di mercato è passata, tenuto conto della situazione di crisi in cui si trova il settore interessato, dal 47 % nel 1980 al 57 % nel 1981 ed al 67 % nel 1982, volume stimato, per questo ultimo anno, a 2 300 t;  considerando che, nel settore degli assorbenti per bambini piccoli (bébé), le importazioni di qualsiasi provenienza sono in costante aumento dal 1978 e sono passate da 28 milioni a 120 milioni di pezzi circa nel 1982, pari ad un aumento del 428 %; che il 94 % di queste importazioni provengono dagli Stati membri; che la produzione nazionale che aveva raggiunto 130 milioni di pezzi nel 1980 è scesa a 118 milioni nel 1981 ed a circa 90 milioni di pezzi nel 1982 sotto la pressione delle importazioni; che, di conseguenza, la quota di mercato detenuta dalla produzione nazionale è passata dal 72 % per il 1980 al 46 % nel 1982;  considerando che, nel settore degli ombrelli, le importazioni totali sono aumentate del 358 % circa fra il 1980 ed il 1982; che questo aumento è dovuto alle importazioni orginarie dei paesi terzi, di cui l'87 % circa di Taiwan; che esse sono passate da 95 000 pezzi nel 1980 a 260 940 pezzi nel 1981, ed in seguito a 355 000 pezzi circa nel 1982, registrando così un aumento del 374 %; che le importazioni di questi medesimi prodotti originari o provenienti dagli Stati membri sono diminuite anch'esse, tra il 1981 e il 1982, del 50 %; che, inoltre, la produzione nazionale è diminuita passando da 400 000 a 180 000 pezzi nel periodo 1980-1982;  considerando che le importazioni in Grecia di motocoltivatori, di potenza inferiore o uguale a 4 kW, originari o provenienti dal Giappone, così come di stoviglie in ceramica diversa dalla porcellana, originarie o provenienti dal Giappone o dalla Spagna, hanno dimostrato una forte tendenza al rialzo; che se tale tendenza fosse confermata rischierebbe di tradursi in un grave squilibrio dell'economia di una regione o di causare difficoltà gravi e suscettibili di persistere per i settori industriali interessati;  considerando che, sulla base dei predetti elementi, la Commissione non è in grado di pronunciarsi fin d'ora quanto alle misure appropriate che permettano alla Grecia di riequilibrare la situazione e di adattare i settori interessati all'economia del mercato comune; che è quindi opportuno per evitare il deterioramento della situazione, di autorizzare la Grecia a instaurare un regime di sorveglianza di tali importazioni;  considerando che il volume delle importazioni di prodotti degli Stati membri costituisce la fonte principale delle difficoltà indicate dalle autorità greche nelle loro richieste; che il disavanzo commerciale della Grecia nei confronti della Comunità è passato da un terzo del disavanzo commerciale totale nel 1981 a quasi due terzi nel 1982;  considerando che la situazione dell'occupazione è critica in tutti i settori sopra indicati; che, a titolo indicativo, nel settore degli oggetti di rubinetteria, i posti di lavoro sono passati da 2 800 a 980 nel periodo 1978-1982; che nel settore degli assorbenti per bambini piccoli (bébé) l'occupazione è passata da 1 800 a 1 200 persone nel periodo 1980-1982, con una diminuzione del 33 % per le quattro unità produttive; che nel settore degli ombrelli l'occupazione è passata da 1 500 persone a 1 000 persone nel 1982;  considerando che, di conseguenza, una limitazione fino al 1o gennaio 1984 delle importazioni relative ai settori interessati, unita ad un sistema di controllo nei confronti dei paesi terzi, dovrebbe essere sufficiente ad avviare il processo di miglioramento e di risanamento della situazione in questi settori nell'ambito del piano quinquennale greco; che queste misure dovrebbero consentire agli stessi settori, ed in particolare alle imprese interessate di adeguarsi alla concorrenza comunitaria;  considerando che, nel settore degli assorbenti per bambini piccoli (bébé), il sistema instaurato deve tener conto delle importazioni effettuate a decorrere dalla domanda del 13 gennaio 1983 presentata dal governo greco, poiché la Commissione ha constatato che le condizioni d'applicazione dell'articolo 130 dell'atto di adesione erano riunite in tale data;  considerando tuttavia che negli altri settori, vale a dire quelli delle irroratrici, degli oggetti di rubinetteria e degli ombrelli, per i quali la richiesta è stata presentata in data 18 febbraio 1983, il sistema instaurato può entrare in vigore soltanto a decorrere da questa data; che, inoltre, dovrebbero essere prese in considerazione le importazioni di questi prodotti effettuate tra il 1o gennaio ed il 17 febbraio 1983; che, di conseguenza, le autorità elleniche possono detrarle dalle limitazioni globali autorizzate dalla presente decisione;  considerando che, ai fini di un'equa ripartizione dei quantitativi autorizzati tanto tra gli Stati membri, quanto tra gli operatori interessati, la Grecia deve rispettare le correnti di scambio esistenti;  considerando che, per la buona applicazione della presente decisione, è necessario istituire procedure d'informazione e di consultazione reciproche tra la Commissione e le autorità greche;  considerando che, poiché la presente decisione è giustificata soltanto se sussistono le condizioni di applicazione contemplate nell'articolo 130 dell'atto di adesione, la Commissione può pertanto essere indotta a modificarla o ad abrogarla; considerando che la Commissione deve scegliere, in via prioritaria, le misure che perturbino il meno possibile il funzionamento del mercato comune,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  La Repubblica ellenica è autorizzata a limitare o a sottoporre a sorveglianza, alle condizioni qui di seguito specificate, le importazioni in Grecia dei prodotti di cui all'articolo 2.  Articolo 2  Le importazioni in Grecia di irroratrici, codici Nimexe 84.21-13, 84.21-16, 84.21-18, originarie o provenienti dagli Stati membri, sono limitate a 95 000 kg; le importazioni degli stessi prodotti originari o provenienti dai paesi terzi sono soggette al regime di sorveglianza di cui all'articolo 3.  Le importazioni in Grecia di oggetti di rubinetteria, codici Nimexe 84.61-31, 84.61-33, 84.61-35. 84.61-41, 84.61-45, 84.61-59, 84.61-69, 84.61-99, originari o provenienti dagli Stati membri, sono limitate a 2 300 t; le importazioni degli stessi prodotti originari o provenienti dai paesi terzi sono soggette al regime di sorveglianza di cui all'articolo 3.  Le importazioni in Grecia di assorbenti per bambini piccoli (bébé) della sottovoce 48.21 B della tariffa doganale comune, originari o provenienti dagli Stati membri, sono limitate a 100 milioni di pezzi; le importazioni degli stessi prodotti originari o provenienti dai paesi terzi sono soggette al regime di sorveglianza di cui all'articolo 3.  Le importazioni in Grecia di ombrelli della voce 66.01 della tariffa doganale comune, originari o provenienti da Taiwan, non devono superare i 250 000 pezzi; le importazioni degli stessi prodotti originari o provenienti dagli altri paesi terzi sono soggette al regime di sorveglianza di cui all'articolo 3.  Le importazioni in Grecia di motocoltivatori di potenza inferiore o pari a 4 kW, codice Nimexe 87.01-12, originari o provenienti dal Giappone, così come di stoviglie in ceramica diversa dalla porcellana della voce 69.12 della tariffa doganale comune, originarie o provenienti dal Giappone e dalla Spagna, sono soggette al regime di sorveglianza di cui all'articolo 3.  Articolo 3  Per l'attuazione del regime di sorveglianza relativo ai prodotti di cui all'articolo 2, la Grecia subordina l'importazione di questi prodotti alla presentazione di un titolo di importazione rilasciato dalle sue proprie autorità, gratuitamente e per qualsiasi quantitativo richiesto, entro un termine massimo di cinque giorni lavorativi a decorrere dalla presentazione della domanda.  Le autorità greche informano immediatamente la Commissione di ogni sensibile aumento delle importazioni di tali prodotti rispetto alla situazione esistente alla data di efficacia della presente decisione.  Articolo 4  Nel gestire le limitazioni all'importazione di cui alla presente decisione, le autorità greche rispettano le correnti di scambio esistenti tanto riguardo ai paesi di origine e di provenienza dei prodotti di cui trattasi, quanto riguardo agli operatori interessati.  Articolo 5  Le autorità greche comunicano alla Commissione non oltre il 15 aprile per il primo trimestre del 1983, il 15 luglio per il secondo trimestre, il 15 ottobre per il terzo trimestre e il 31 dicembre per il quarto trimestre i dati relativi alle importazioni effettuate nei suddetti periodi.  Questi dati ripartiti per paese riguardano tanto i quantitativi di prodotti effettivamente importati, quanto i titoli di importazione concessi.  Articolo 6  1. La presente decisione ha efficacia il 13 gennaio 1983 per quanto riguarda il settore degli assorbenti per bambini piccoli (bébé).  2. La presente decisione ha efficacia il 18 febbraio 1983 per i settori delle irroratrici, degli oggetti di rubinetteria e degli ombrelli.  Per ciascuno di questi settori le autorità greche possono detrarre il volume totale delle importazioni effettuate tra il 1o gennaio e il 17 febbraio 1983 dalla corrispondente limitazione stabilita all'articolo 2.  3. La presente decisione ha efficacia il 1o marzo per i prodotti che costituiscono l'oggetto di un regime di sorveglianza in base alla presente decisione.  4. L'efficacia della presente decisione cessa il 1o gennaio 1984.  Articolo 7  La Commissione vigila sull'applicazione della presente decisione e si riserva di modificarla o di abrogarla. Le eventuali difficoltà che potrebbero presentarsi nell'applicare la presente decisione saranno oggetto di un esame da parte delle autorità greche e della Commissione.  Articolo 8  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 28 febbraio 1983.  Per la Commissione  Étienne DAVIGNON  Vicepresidente  (1) GU n. L 17 del 21. 1. 1983, pag. 52.  (2) GU n. L 37 del 9. 2. 1983, pag. 13.