CELEX: 62007CA0540
Language: it
Date: 2009-11-19 00:00:00
Title: Causa C-540/07: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 19 novembre 2009 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica italiana (Inadempimento di uno Stato — Libera circolazione dei capitali — Art. 56 CE — Artt. 31 e 40 dell’Accordo SEE — Fiscalità diretta — Ritenuta alla fonte sui dividendi in uscita — Imputazione presso la sede del beneficiario del dividendo, in forza di una convenzione contro la doppia imposizione)

30.1.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 24/5
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 19 novembre 2009 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica italiana
   (Causa C-540/07) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Libera circolazione dei capitali - Art. 56 CE - Artt. 31 e 40 dell’Accordo SEE - Fiscalità diretta - Ritenuta alla fonte sui dividendi in uscita - Imputazione presso la sede del beneficiario del dividendo, in forza di una convenzione contro la doppia imposizione)
   2010/C 24/07
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: R. Lyal e A. Aresu, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: R. Adam, agente, P. Gentili, avvocato dello Stato)
   
      Oggetto
   
   Inadempimento di uno Stato — Violazione degli artt. 56 CE e 40 SEE — Regime fiscale più oneroso per i dividendi distribuiti a società stabilite in altri Stati membri e negli Stati SEE rispetto a quello applicato ai dividendi «domestici»
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La Repubblica italiana, avendo assoggettato i dividendi distribuiti a società stabilite in altri Stati membri ad un regime fiscale meno favorevole di quello applicato ai dividendi distribuiti alle società residenti, è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza dell’art. 56, n. 1, CE.
            
         
               2)
            
            
               Per il resto, il ricorso è respinto.
            
         
               3)
            
            
               La Repubblica italiana è condannata a sopportare i tre quarti della totalità delle spese. La Commissione delle Comunità europee è condannata a sopportare il restante quarto.
            
         
      (1)  GU C 37 del 9.2.2008.