CELEX: C1996/233/33
Language: it
Date: 1996-08-10 00:00:00
Title: Ricorso della British Steel PLC contro la Commissione delle Comunità europee, proposto l'11 giugno 1996 (Causa T-89/96)

10 . 8 . 96          1 IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 233/ 19
in applicazione del citato art. 3 , operava una detrazione             Motivi e principali argomenti
fiscale supplementare, equivalente al doppio dell'ammon­
tare dell'assegno concesso alla ricorrente per ciascun figlio a
carico . Accogliendo un reclamo presentato dall'ex marito , la         La ricorrente è una società per azioni stabilita in Inghilterra ,
Commissione concedeva a quest'ultimo il beneficio esclu­               attiva nel settore siderurgico . Distribuisce regolarmente
sivo della detrazione fiscale considerata .                            all'interno del territorio comunitario prodotti siderurgici del
                                                                       tipo definito nell'allegato 1 al Trattato CECA.
La ricorrente deduce avverso la detta decisione innanzitutto
la violazione del citato art . 3 , in quanto tale disposizione
                                                                       La ricorrente contesta la decisione, indirizzata all'Irlanda
concede il beneficio di una detrazione fiscale « per ogni figlio
a carico della persona soggetta all'imposta ». Precisa a
                                                                       dalla Commissione , con la quale si dichiara compatibile con
                                                                       il mercato comune la concessione di in aiuto in favore della
questo proposito che sia la volontà delle parti, sia la                Irish Steel del valore di 38 298 IRL .
situazione di fatto , erano di porre la custodia dei figli
comuni, la cura della loro persona e l'amministrazione dei
loro beni esclusivamente a carico della ricorrente e che la            A parere della ricorrente, la decisione impugnata :
determinazione del contributo a titolo di alimenti, accolta
dal giudice nazionale sulla base, in particolare, dei rispettivi       — pretende di autorizzare la concessione di un aiuto di
fogli paga delle parti , tiene conto delle conseguenze fiscali di           Stato ad un'impresa privata, in contrasto con le dispo­
tale decisione .                                                            sizioni di cui alla decisione della Commissione 3855/
                                                                            91 /CECA . Il « Quinto codice degli aiuti di Stato »
Secondo la ricorrente , la decisione impugnata è altresì
                                                                            prevedeva che aiuti del genere sarebbero stati considerati
inficiata da errore manifesto di valutazione, in quanto ,
                                                                            vietati . Ove la Commissione ritenesse che provvedimenti
considerati gli oneri da lei effettivamente sostenuti, il
                                                                            diversi siano « necessari » al conseguimento degli obiet­
contributo a titolo di alimenti al quale l'ex coniuge ha                    tivi della Comunità , essa dovrebbe emendare o sostituire
volontariamente dato il suo consenso è pari a circa il 25 %
                                                                            il « Quinto codice degli aiuti di Stato », non adottare
delle spese effettivamente sostenute per il mantenimento e
                                                                            decisioni individuali . Atteso che « il Quinto codice degli
l'educazione dei figli . Emerge così che , rispetto alla quota              aiuti di Stato » era vincolante e tassativo fino a successiva
delle spese sostenute dalla ricorrente, l'intervento dell'ex
                                                                            modifica , la Commissione non era legittimata ad elu­
marito non può essere considerato rientrare tra gli « oneri
                                                                            derne le disposizioni adottando decisioni individuali
gravosi ». D'altra parte , dato che gli assegni di famiglia                 nella stessa materia ai sensi dell'art . 95 . La decisione
vengono versati dalla Commissione direttamente alla ricor­
                                                                            impugnata dovrebbe pertanto essere annullata per
rente senza che si producano modifiche al reddito dell'ex
                                                                            incompetenza ;
marito, di tali assegni non va tenuto conto ai fini della
determinazione degli oneri di quest'ultimo .
                                                                       — viola il Trattato CECA e le norme di diritto relative alla
Da ultimo, la ricorrente deduce la violazione dell'obbligo di               sua applicazione . In particolare :
motivazione .
                                                                            — la concessione dell'aiuto di Stato di cui trattasi
                                                                                 comporterà una distorsione della concorrenza poi­
                                                                                 ché , in contrasto con la giurisprudenza consolidata
                                                                                 della Corte e con la prassi della Commissione, non
                                                                                 solo esso è stato autorizzato senza richiedere alcuna
Ricorso della British Steel PLC contro la Commissione delle
                                                                                 riduzione della capacità produttiva, ma è stato
        Comunità europee, proposto 1' 1 1 giugno 1996                            concesso alla Irish Steel di aumentare la propria
                         ( Causa T-89/96 )                                       capacità produttiva e la propria produzione;
                           ( 96/C 233/33
                                                                            — nell'emanare la decisione impugnata, la Commis­
                 (Lingua processuale: l'inglese)                                 sione ha preso in considerazione fattori irrilevanti ai
                                                                                 fini della verifica richiesta dall'art . 95 , secondo il
 L'I 1 giugno 1996 la British Steel PLC, con gli avv.ti William                  quale la concessione di un aiuto deve essere « neces­
 Sibree e Philip Raven, Solicitors presso la Supreme Court,                      saria per attuare (...) uno degli scopi della Comu­
 Slaughter e May, Bruxelles , con domicilio eletto in Lussem­                    nità , quali sono definiti agli artt . 2, 3 e 4 ». In ogni
 burgo presso lo studio degli avv.ti Elvinger, Hoss e Prussen,                   caso, la concessione dell'aiuto di cui trattasi non è
 15 , Côte d'Eich, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo                     necessaria , ai fini dell'art . 95 , per conseguire uno
 grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­                          degli scopi del Trattato CECA;
 missione delle Comunità europee .
                                                                             — la decisione impugnata contravviene al principio di
 La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :                                  non discriminazione;
 — annullare interamente la decisione della Commissione                      — la decisione impugnata tende a regolarizzare ex post
      96/315/CECA ( in prosieguo : la « decisione impu­                          facto un aiuto concesso senza previa notifica o
      gnata »);                                                                  autorizzazione, consentendo così al destinatario
                                                                                 dell'aiuto di fruire di un pagamento anticipato, in
 — condannare la Commissione alle spese, ivi incluse quelle                      contrasto con la giurisprudenza della Corte di
      della ricorrente .                                                         giustizia ;
 ---pagebreak--- N. C 233/20             IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         10 . 8 . 96
— la Commissione è venuta meno a norme procedurali                     Essa precisa al riguardo che, con le sue quattro lettere, la
     essenziali . In particolare :                                     Commissione ha puramente e semplicemente manifestato la
                                                                       propria decisione di rifiutare la qualificazione di « segreto
     — la decisione impugnata è insufficientemente moti­               commerciale » alle informazioni trasmesse dalla ricorrente
          vata ;
                                                                       senza fornire una motivazione soddisfacente . A suo parere,
     — la Commissione ha omesso di avviare il procedi­                 se è vero che secondo la giurisprudenza spetta soltanto alla
          mento contenzioso previsto dalla decisione 3855/             Commissione valutare il carattere confidenziale dei docu­
          91 /CECA ;                                                   menti che le sono forniti, corollario di un siffatto potere
                                                                       discrezionale è, beninteso, un obbligo molto rigoroso di
     — la Commissione ha omesso di consultare il Comitato
                                                                       motivazione, obbligo non rispettato nella fattispecie .
          consultivo come richiesto dagli artt. 19 e 95 del
          Trattato CECA .
                                                                       Ricorso della signora Nicole Hankart contro il Consiglio
Ricorso della società Automobiles Peugeot SA contro                          dell'Unione europea, proposto il 13 giugno 1996
la Commissione delle Comunità europee, presentato il
                                                                                                ( Causa T-91 /96 )
                          13 giugno 1996
                         ( Causa T-90/96 )                                                        ( 96/C 233/35 )
                            96/C 233/34
                                                                                       (Lingua processuale: il francese)
                 (Lingua processuale: il francese)
                                                                       Il 13 giugno 1996 la signora Nicole Hankart, residente in
Il 13 giugno 1996 , la società Automobiles Peugeot SA, con             Rhode-Saint-Genèse ( Belgio ), con gli avvocati Jean-Noël
sede in Parigi ( Francia ), con l'avv. Xavier De Roux, del foro        Louis, Thierry Demaseure e Ariane Tornei , del foro di
di Parigi, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo               Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la
studio dell'avv. Jacques Loesch, 11 , rue Goethe, ha presen­           Fiduciaire Myson sàrl, 1 , rue Glesener, ha proposto dinanzi
tato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea .
europee .
                                                                       La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                       — annullare la decisione 13 marzo 1996 con cui la
— annullare le quattro decisioni della Commissione delle                    commissione giudicatrice del concorso CONSEIL/C/
      Comunità europee 3 e 22 aprile 1996 ;                                 360 non l'ha ammessa alla seconda parte delle prove
                                                                            scritte del concorso stesso;
— condannare la Commissione alla totalità delle spese .
                                                                       — condannare il convenuto alle spese .
Motivi e principali argomenti
Avverso la ricorrente, una società che commercializza in                Motivi e principali argomenti
Europa veicoli di marca Peugeot, sono pendenti quattro
denunce con cui diverse società di distribuzione si prefig­             La ricorrente fa presente di essere stata ammessa a parteci­
gono di mettere in causa la conformità, rispetto al diritto             pare alle prove scritte del concorso generale CONSEIL/
comunitario, del contratto tipo di distribuzione esclusiva e            C/360 , diretto alla costituzione di un elenco di riserva per
selettiva delle automobili della detta marca . A seguito di             l'assunzione di segretari di lingua francese, e di aver
siffatte denunce la stessa ha fornito tutti i ragguagli richiesti       effettivamente partecipato alle prove scritte obbligatorie
dalla Commissione, pur indicando che le informazioni                    svoltesi il 17 novembre 1995 . Il 12 gennaio 1996 essa è stata
controverse erano coperte in toto dal segreto commerciale .             informata della decisione della commissione giudicatrice di
 Orbene, in numerose lettere datate 3 e 22 aprile 1996 ,                non ammetterla alla seconda parte delle prove scritte poiché
 l'istituzione convenuta ha comunicato alle denuncianti la              essa non avrebbe partecipato a tutte le prove scritte
 totalità delle risposte fornite dalla ricorrente, con due sole         obbligatorie . In seguito al suo reclamo , la commissione
 eccezioni . Contro le decisioni contenute in tali lettere si           giudicatrice ha risposto che , dopo un'approfondita inda­
 propone il presente ricorso .                                          gine , si era accertato che il formulario di una delle prove
                                                                        scritte non era stato restituito ai commissari del concorso
 La ricorrente fa valere segnatamente che le decisioni                  presenti sul posto e che, di conseguenza, la ricorrente non
 impugnate non sono conformi alle disposizioni della deci­              poteva essere ammessa alle prove pratiche sul PC . Quest'ul­
 sione della Commissione 12 dicembre 1994 , concernente il              tima decisione è impugnata nella presente causa .
 mandato dei consiglieri-uditori nell'ambito delle procedure
 di concorrenza dinanzi alla Commissione, né ai principi                La ricorrente sostiene che l'amministrazione ha il compito di
 enunciati dalla Corte nella sentenza 24 giugno 1986 , causa            stabilire e di attuare le modalità pratiche d'organizzazione
 53/85 , Azko Chemie BV e Chemie UK LTD contro                          dei concorsi di assunzione . Tali modalità devono essere
 Commissione .                                                          stabilite nel rispetto del principio di parità di trattamento tra