CELEX: 62021CN0087
Language: it
Date: 2021-02-11 00:00:00
Title: 

31.5.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 206/13
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Cluj (Romania) l’11 febbraio 2021 — NSV, NM / BT
      (Causa C-87/21)
      (2021/C 206/16)
      Lingua processuale: il rumeno
      
         Giudice del rinvio
      
      Curtea de Apel Cluj
      
         Parti
      
      
         Appellanti: NSV, NM
      
         Appellata: BT
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se l’articolo 1, paragrafo 2, l’articolo 5 [e] l’articolo 4, paragrafo 1, della direttiva 93/13/CEE (1) debbano essere interpretati nel senso che non è esclusa dal controllo una clausola relativa al rischio di cambio che recepisce in un contratto a titolo oneroso, basato su rapporti di forza, un principio espresso da una norma suppletiva, applicabile a un contratto a titolo gratuito, norma che è intesa a porre le parti contraenti su un piano di parità e che non è stata oggetto di una valutazione da parte del legislatore al fine di stabilire un ragionevole equilibrio tra gli interessi del professionista e quelli del consumatore, qualora il recepimento sia stato operato dal professionista senza fornire al consumatore, nella fase precontrattuale, informazione, consulenza e avvertimenti in relazione alle peculiarità del prodotto bancario sotto il profilo delle caratteristiche della valuta del credito, affinché il consumatore potesse comprendere le conseguenze economiche dell’impegno assunto.
               
            
                  2)
               
               
                  Se la direttiva 93/13/CEE debba essere interpretata nel senso che l’esclusione non è giustificata nel caso in cui vi siano elementi per ritenere che il professionista abbia inserito la clausola in malafede, sapendo che l’applicazione del principio espresso dalla norma suppletiva è atta a determinare un significativo squilibrio tra i diritti e gli obblighi delle parti a danno del consumatore.
               
            
         (1)  Direttiva 93/13/CEE del Consiglio, del 5 aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori (GU 1993 L 95, pag. 29).