CELEX: 62012FB0035
Language: it
Date: 2014-09-30 00:00:00
Title: Causa F-35/12: Ordinanza del Tribunale della funzione pubblica (Seconda Sezione) del 30 settembre 2014 — DM/ORECE (Funzione pubblica — Agente contrattuale — Condizioni di assunzione — Visita medica di assunzione — Articolo 100 del RAA — Riserva medica — Licenziamento alla fine del periodo di prova — Domanda di annullamento divenuta priva di oggetto — Imposizione di una riserva medica al momento dell’assunzione dell’interessato da parte di un’altra agenzia dell’Unione europea — Irrilevanza — Non luogo a statuire)

24.11.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 421/54
            
         Ordinanza del Tribunale della funzione pubblica (Seconda Sezione) del 30 settembre 2014 — DM/ORECE
   (Causa F-35/12) (1)
   
   ((Funzione pubblica - Agente contrattuale - Condizioni di assunzione - Visita medica di assunzione - Articolo 100 del RAA - Riserva medica - Licenziamento alla fine del periodo di prova - Domanda di annullamento divenuta priva di oggetto - Imposizione di una riserva medica al momento dell’assunzione dell’interessato da parte di un’altra agenzia dell’Unione europea - Irrilevanza - Non luogo a statuire))
   2014/C 421/75
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: DM (rappresentanti: inizialmente D. Abreu Caldas, A. Coolen, J.-N. Louis, É. Marchal e S. Orlandi, avvocati, successivamente D. Abreau Caldas, J.-N. Louis e S. Orlandi, avvocati)
   
      Convenuto: Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (rappresentanti: M. Chiodi, agente, D. Waelbroeck, A. Duron, avvocati)
   
      Oggetto
   
   La domanda di annullare la decisione di applicare una clausola di riserva medica al ricorrente a partire dalla sua entrata in servizio e la decisione di rigetto del reclamo del ricorrente.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Non vi è più luogo a statuire sul ricorso.
            
         
               2)
            
            
               L’Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche sopporterà le proprie spese ed è condannato a sopportare le spese sostenute da DM.
            
         
      (1)  GU C 138 del 12/05/2012, pag. 37.