CELEX: C2000/233/39
Language: it
Date: 2000-08-12 00:00:00
Title: Causa C-235/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice (England & Wales), Queen's Bench Division (Crown Office) con ordinanza 1° giugno 2000, nella causa The Commissioners of Customs & Excise contro CSC Financial Services Limited [ex Continuum (Europe) Limited]

12.8.2000               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 233/21
      o la comunicazione di un documento potrebbero ledere                 of Customs & Excise contro CSC Financial Services Limited [ex
      «in modo generale, segreti tutelati dalla legge». Orbene,            Continuum (Europe) Limited], la High Court of Justice (England
      tale nozione non comparirebbe nell’elenco tassativo                  & Wales), Queen’s Bench Division (Crown Office) ha sotto-
      delle eccezioni contenuto nell’art. 3, n. 2, della direttiva         posto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
      90/313/CEE. Esso non potrebbe considerarsi equivalente               questioni pregiudiziali:
      a quello di «riservatezza dei dati», contenuto nella diretti-
      va. Benché le autorità nazionali abbiano l’obbligo di                Come si debba interpretare l’esenzione prevista per le «opera-
      interpretare le disposizioni di diritto interno in modo da           zioni relative a titoli» dall’art. 13 B, lett. d), punto 5 (1), e,
      garantire l’osservanza del diritto comunitario, il dettato           precisamente:
      della legge 1978 non consentirebbe di escludere oggetti-
      vamente l’ipotesi di un diniego ingiustificato alla luce             1.    Se l’espressione «operazioni relative a titoli» si riferisca
      della direttiva e la parvenza di legittimità, in contrasto                 solamente a un’operazione in cui i diritti e gli obblighi
      con gli obblighi derivanti dal diritto comunitario, provo-                 delle parti in relazione ai titoli risultano modificati;
      cherebbe una situazione inammissibile d’incertezza del
      diritto.                                                             2.    Se l’espressione «operazioni, compresa la negoziazione,
                                                                                 (...) relativa a (...) titoli» possa riferirsi a un servizio di
                                                                                 fornitura di informazioni a potenziali investitori, di
—     Omessa attuazione dell’art. 3, n. 2, ultimo comma (comu-
                                                                                 ricezione ed evasione di richieste provenienti da investito-
      nicazione parziale d’informazioni): un orientamento ela-
                                                                                 ri al fine dell’emissione di titoli (esclusa la preparazione e
      borato dalla «Commission d’accès aux documents admi-
                                                                                 la spedizione dei relativi documenti rappresentativi), qual
      nistratifs» francese (Commissione per la consultazione dei
                                                                                 ora il detto servizio venga fornito ad un soggetto,
      documenti amministrati) non potrebbe sostituire una
                                                                                 titolare di diritti e obblighi derivanti dalla normativa che
      corretta attuazione di una direttiva che attribuisce diritti
                                                                                 disciplina tali titoli, da un soggetto che non è destinatario
      soggettivi.
                                                                                 di alcun diritto od obbligo derivante dalla detta normativa.
—     Omessa attuazione dell’art. 3, n. 3 (possibilità di rigetto
      di una domanda infondata o che presupponga la comuni-                (1) della Sesta Direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE,
      cazione di documenti incompleti o interni): benché sia                   in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
                                                                               relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di
      esatto che l’art. 3, n. 3, della direttiva enuncia solo una
                                                                               imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145,
      facoltà attribuita agli Stati membri, e non un obbligo,                  13.6.77, pag. 1).
      risulterebbe che la detta facoltà di rigetto, sia, di fatto,
      utilizzata dal l’amministrazione francese a fronte di talune
      richieste d’informazioni, e che i privati non sarebbero in
      condizioni di conoscere con la chiarezza richiesta i limiti
      del loro diritto di consultare le informazioni, dato che la
      valutazione delle eccezioni sarebbe effettuata solo caso
      per caso dal giudice amministrativo.                                 Ricorso della Commissione delle Comunità europee
                                                                           contro il Granducato del Lussemburgo, presentato il
                                                                                                       13 giugno 2000
—     Attuazione scorretta dell’art. 3, n. 4 (possibilità di decisio-
      ni implicite di rigetto prive di motivazione).
                                                                                                      (Causa C-236/00)
(1) GU L 158, del 23.6.1990, pag. 56.                                                                  (2000/C 233/40)
                                                                           Il 13 giugno 2000, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                           rappresentata dall’avv. Gérard Berscheid, membro del servizio
                                                                           giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussem-
                                                                           burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del
                                                                           medesimo servizio, Centre Wagner, Kirchberg, ha presentato
                                                                           dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
                                                                           ricorso contro il Granducato del Lussemburgo.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High
Court of Justice (England & Wales), Queen’s Bench                          La Commissione delle Comunità europee conclude che la
Division (Crown Office) con ordinanza 1o giugno 2000,                      Corte voglia:
nella causa The Commissioners of Customs & Excise
contro CSC Financial Services Limited [ex Continuum                        —     dichiarare che, non avendo messo in vigore, nei termini
                         (Europe) Limited]                                       prescritti, le disposizioni legislative, regolamentari ed
                                                                                 amministrative necessarie a conformarsi
                          (Causa C-235/00)                                       —      alla direttiva della Commissione 9 luglio 1998,
                                                                                        98/51/CE, che stabilisce alcune misure di applicazio-
                                                                                        ne della direttiva 95/69/CE del Consiglio che fissa le
                           (2000/C 233/39)
                                                                                        condizioni e le modalità per il riconoscimento e la
                                                                                        registrazione di taluni stabilimenti e intermediari
Con ordinanza 1o giugno 2000, pervenuta nella cancelleria                               operanti nel settore dell’alimentazione degli ani-
della Corte il 13 giugno 2000, nella causa The Commissioners                            mali (1)