CELEX: 51981PC0396
Language: it
Date: 1981-07-31
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLE MODALITA DI APPLICAZIONE DEGLI ARTICOLI 85 E 86 DEL TRATTATO DEI TRASPORTI AEREI ( REGOLE DI CONCORRENZA APPLICABILI ALLE IMPRESE )

N. C 291/4                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              12. 11.81
di tre rappresentanti al massimo per ogni Stati mem-           Parlamento nonché proposte in merito all'adozione
bro, provenienti dai principali ministeri interessati.         di un programma di sviluppo a lungo termine da
11 comitato consiglia ed assiste la Commissione ed i           attuare di concerto con le competenti amministra-
suoi membri coordineranno i contatti tra le ammini-            zioni nazionali.
strazioni che partecipano al progetto CADDI A
(Cooperation in Data and Documentation on
Imports/Exports and Agriculture). Il comitato con-
sultivo può costituire appositi sottocomitati.
                                                                                        A rticolo 3
                          Articolo 2
                                                               La presente decisione entra in vigore il giorno della
Alla luce dei risultati dei lavori preparatori, la Com-        sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
missione presenta un rapporto al Consiglio ed a!               Comunità europee.
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo alle modalità di applicazione degli
               articoli 85 e 86 del trattato ai trasporti aerei (regole di concorrenza applicabili alle
                                                        imprese)
                              (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 10 agosto 1981)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                           considerando che la Commissione non dispone
                                                                attualmente di alcun mezzo per istruire direttamente
 visto il trattato che istituisce la Comunità econo-            i casi di presunta infrazione agli articoli 85 e 86 nel
 mica europea, in particolare l'articolo 87,                    settore dei trasporti aerei ;
 vista la proposta della Commissione,                           considerando che la Commissione non dispone nep-
                                                                pure dei poteri di decisione e di sanzione necessari
 visto il parere del Parlamento europeo,                        all'eliminazione effettiva dei casi di infrazione;
 visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                considerando che per rimediare a questa situazione
                                                                si rende opportuna l'adozione di un regolamento di
 considerando che le regole di concorrenza fanno                applicazione delle regole di concorrenza ai trasporti
 parte delle disposizioni generali del trattato che si          aerei analogo a quello esistente per gli altri modi di
 applicano anche ai trasporti aerei;                            trasporto e gli altri settori economici ;
 considerando che le modalità di questa applicazione            considerando che questa regolamentazione deve
 sono del pari contenute nel capitolo riguardante le            prevedere le procedure, i poteri di decisione e le
 regole di concorrenza o devono essere stabilite                sanzioni necessarie per assicurare il rispetto dei
 secondo le procedure ivi previste;                             divieti di cui all'articolo 85, paragrafo 1, e all'arti-
                                                                colo 86, nonché le modalità di applicazione
 considerando che ai sensi dell'articolo 1 del regola-          dell'articolo 85, paragrafo 3;
 mento n. 141, il regolamento n. 17 del Consiglio non
 è applicabile ai trasporti aerei;                              considerando che occorre, in merito, tener conto
                                                                delle disposizioni del regolamento (CEE) n. 1017/
  considerando che il regolamento (CEE) n. 1017/68              68 in vigore per i trasporti terrestri, in cui figurano
  istituisce regole di procedura soltanto per i trasporti       talune caratteristiche proprie alle attività di tra-
  terrestri ;                                                   sporto prese nel loro insieme;
 ---pagebreak--- 12. 11.81                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N . C 291/5
considerando in particolare che, dati gli aspetti spe-               nonché la fissazione e l'applicazione di prezzi e
cifici dei trasporti aerei, è compito precipuo delle                 condizioni globali per tali trasporti ;
imprese assicurarsi che i loro accordi, decisioni o
pratiche concertate siano conformi alle regole di               d) il coordinamento degli orari dei trasporti inteso
concorrenza e che non è pertanto necessario imporre                  a soddisfare maggiormente gli utenti ;
loro l'obbligo di notificarli alla Commissione;
                                                                e) il raggruppamento di spedizioni isolate;
considerando tuttavia che le imprese possono, in
taluni casi, desiderare di assicurarsi presso la Com-           f)   l'adozione o l'applicazione di regole uniformi
missione della conformità di tali accordi, decisioni o               relative alla struttura e alle condizioni di appli-
pratiche concertate con le disposizioni in vigore e                  cazione delle tariffe di trasporto purché tali
che occorre, pertanto, prevedere una procedura sem-                  regole non fissino direttamente o indirettamente
plificata a tale effetto;                                            i prezzi e le condizioni di trasporto;
considerando che il presente regolamento non pre-               g) l'emissione di titoli di trasporto accettati da
giudica l'applicazione dell'articolo 90 del trattato,                compagnie aeree differenti e l'organizzazione
                                                                     della compensazione dei ricavi conseguente-
                                                                     mente necessaria.
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                                                         A rticolo 3
                          Articolo 1                                        Procedure su denuncia o d'ufficio
          Campo di applicazione del regolamento                 La Commissione avvia le procedure al fine di far
                                                                cessare un'infrazione alle disposizioni dell'arti-
 1. Il presente regolamento determina le modalità               colo 85, paragrafo 1, o dell'articolo 86 del trattato su
di applicazione degli articoli 85 e 86 del trattato ai          denuncia o d'ufficio.
trasporti aerei.
                                                                Sono autorizzati a presentare denuncia a tal fine:
 2. Le disposizioni del presente regolamento riguar-
 dano tuttavia unicamente i trasporti aerei interna-            a) gli Stati membri,
zionali in partenza o a destinazione di uno i più
 aeroporti della Comunità.                                      b) le persone fisiche o giuridiche e le associazioni
                                                                     sprovviste di personalità giuridica che sosten-
                                                                     gono di avervi interesse.
                          Articolo 2
           Eccezione legale per gli accordi tecnici
                                                                                         Articolo 4
 Il divieto sancito dall'articolo 85, paragrafo 1, del
trattato non è applicabile agli accordi, decisioni e              Espletamento delle procedure su denuncia o d'ufficio
 pratiche concordate che hanno unicamente per
oggetto o per effetto l'applicazione di miglioramenti            1. Se la Commissione constata un'infrazione alle
tecnici o la cooperazione tecnica mediante:                     disposizioni dell'articolo 85, paragrafo 1, o dell'arti-
                                                                colo 86 del trattato, può obbligare, mediante deci-
a) l'adozione e l'applicazione uniforme di norme o              sione, le imprese ed associazioni di imprese interes-
      di tipi per le aeronavi, il materiale, i rifornimenti     sate a porre fine all'infrazione constatata.
      e le installazioni fisse;
                                                                 Fatte salve le altre disposizioni del presente regola-
b) lo scambio, l'utilizzazione e la manutenzione in             mento, la Commissione, prima di prendere la deci-
      comune delle aeronavi, di pezzi di ricambio, di           sione di cui al comma precedente, può rivolgere alle
      materiale o di installazioni fisse nonché lo              imprese ed alle associazioni di imprese interessate
      scambio o l'utilizzazione in comune del perso-            raccomandazioni dirette a far cessare l'infrazione.
      nale;
                                                                2. Se la Commissione giunge alla conclusione,
e) l'organizzazione e l'esecuzione di trasporti suc-            fondandosi sugli elementi di cui è a conoscenza, che
      cessivi, complementari, sostitutivi o combinati,          non vi è motivo di intervenire, a norma dell'arti-
 ---pagebreak--- N. C 291/6                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 12. 11. 81
colo 85, paragrafo 1, o dell'articolo 86 del trattato, o       termine di tre anni, che non sono soddisfatte le con-
dell'articolo 8 del presente regolamento nei riguardi          dizioni per l'applicazione dell'articolo 85, para-
di un accordo, di una decisione o di una pratica,              grafo 3, essa adotta una decisione che dichiara
essa emette una decisione che respinge la denuncia             applicabile il divieto di cui all'articolo 85, para-
come infondata, se la procedura è stata avviata su             grafo 1. Tale decisione può essere retroattiva
denuncia.                                                      quando gli interessati hanno fornito indicazioni ine-
                                                               satte e quando abusano dell'esenzione dalle disposi-
                                                               zioni dell'articolo 85, paragrafo 3.
3. Se la Commissione giunge alla conclusione, al
termine di una procedura avviata su denuncia o
d'ufficio, che un accordo, una decisione o una pra-            4. Se nel termine di 90 giorni la Commissione ha
tica concordata soddisfa alle condizioni previste              inviato alle imprese che hanno presentato una
                                                               domanda la comunicazione prevista al paragrafo 3,
all'articolo 85, paragrafi 1 e 3, essa emette una deci-
                                                               primo comma, essa esamina se le condizioni pre-
sione di applicazione dell'articolo 85, paragrafo 3.
                                                               viste all'articolo 85, paragrafi 1 e 3, sono soddisfatte.
Nella decisione è indicata la data a decorrere dalla
quale la decisione stessa prende effetto. Tale data
può essere anteriore a quella della decisione.                 Se la Commissione constata che le condizioni pre-
                                                               viste all'articolo 85, paragrafi 1 e 3, sono soddisfatte,
                                                               adotta una decisione di applicazione dell'arti-
                                                               colo 85, paragrafo 3. Nella decisione, è indicata la
                                                               data a decorrere dalla quale la decisione stessa
                        Articolo 5                             prende effetto. Tale data può essere anteriore a
                                                               quella della domanda.
      Applicazione dell'articolo 85, paragrafo 3 —
                procedura di opposizione
                                                                                        A rticolo 6
 1. Le imprese e associazioni di imprese che inten-
dano avvalersi delle disposizioni dell'articolo 85,
paragrafo 3, del trattato, in favore degli accordi,                 Durata della validità e revoca delle decisioni dì
decisioni e pratiche concordate di cui all'articolo 85,                applicazione dell'articolo 85, paragrafo 3
paragrafo 1, ai quali esse partecipano, possono
rivolgere una domanda alla Commissione.
                                                                1. La decisione di applicazione dell'articolo 85,
                                                               paragrafo 3, adottata conformemente alle disposi-
2. Se essa giudica la domanda ricevibile, a decor-             zioni dell'articolo 4 o dell'articolo 5, deve indicare
rere dal momento in cui essa è in possesso di tutti             per quale periodo essa ha effetto; in linea di mas-
gli elementi della pratica e a condizione che nessuna           sima, tale periodo non è inferiore a sei anni. La
procedura sia stata iniziata in applicazione dell'arti-         decisione può essere sottoposta a condizioni ed
colo 3, nei confronti dell'accordo, della decisione o           oneri.
della pratica concordata, la Commissione pubblica
senza indugio nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
europee il contenuto essenziale della domanda invi-            2. La decisione può essere rinnovata qualora con-
tando tutti i terzi interessati a presentarle le loro          tinuino a sussistere le condizioni per l'applicabilità
osservazioni nel termine di 30 giorni. La pubblica-             dell'articolo 85, paragrafo 3.
zione deve tener conto dell'interesse delle imprese a
che non vengano divulgati i segreti relativi ai loro            3. La Commissione può revocare o modificare la
affari.                                                         sua decisione o vietare agli interessati determinati
                                                                comportamenti:
 3. Se, entro un termine di 90 giorni a decorrere dal           a) se cambia la situazione di fatto relativa ad un
 giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale                 elemento essenziale della decisione,
 delle Comunità europee, la Commissione non comu-
 nica alle imprese che le hanno rivolto la domanda              b) se gli interessati non osservano un onere impo-
 che esistono seri dubbi quanto all'applicabilità                    sto dalla decisione,
 dell'articolo 85, paragrafo 3, l'accordo, la decisione
 o la pratica concordata, quali descritti nella                e) se la decisione è stata rilasciata in base a indica-
 domanda, sono considerati esenti dal divieto per il                 zioni inesatte ovvero ottenuta con frode,
 periodo anteriore e per tre anni al massimo a decor-          d) se gli interessati abusano dell'esenzione dalle
 rere dal giorno della pubblicazione della domanda                   disposizioni dell'articolo 85, paragrafo 3, che è
 nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.                    stata loro concessa con la decisione.
 Se la Commissione constata, dopo la scadenza del               Nei casi di cui alle lettere b), e) e d) la decisione può
 termine di 90 giorni ma prima della scadenza del               essere revocata con effetto retroattivo.
 ---pagebreak--- 12. 11. 81                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 291/7
                         Articolo 7                            colo 8 solo dopo che siano trascorsi 20 giorni dalla
                                                               data in cui il comitato consultivo ha espresso il suo
                        Competenza                             parere.
Fatto salvo il controllo della decisione da parte              2. Prima dello scadere del termine di cui al para-
della Corte di giustizia, la Commissione ha compe-             grafo 1, ogni Stato membro può chiedere la convo-
tenza esclusiva per adottare una decisione in appli-           cazione del Consiglio per esaminare con la Com-
cazione dell'articolo 85, paragrafo 3.                         missione le questioni di principio concernenti la
                                                               politica comune dei trasporti che esso ritenga con-
Fino a quando la Commissione non abbia iniziato                nesse con il caso particolare destinato a formare
alcuna procedura ai fini dell'elaborazione di una              oggetto della decisione.
decisione sulla questione di cui trattasi o non abbia
indirizzato la comunicazione prevista all'articolo 5,          Il Consiglio si riunisce entro 30 giorni dalla data in
paragrafo 3, primo comma, le autorità degli Stati              cui lo Stato membro interessato ha presentato la
membri restano competenti per decidere se le condi-            richiesta, per esaminare esclusivamente dette que-
zioni dell'articolo 85, paragrafo 1, o dell'articolo 86        stioni di principio.
sono state rispettate.
                                                               La Commissione emette la sua decisione solo dopo
                         Articolo 8                            la sessione del Consiglio.
     Collegamento con le autorità degli Stati membri           3. Il Consiglio può inoltre esaminare in ogni
                                                               momento, a richiesta di uno Stato membro o della
 1. La Commissione svolge le procedure previste                Commissione, i problemi di carattere generale posti
 nel presente regolamento in collegamento stretto e            dall'attuazione della politica di concorrenza nel set-
costante con le autorità competenti degli Stati mem-           tore dei trasporti marittimi.
 bri, le quali sono autorizzate a formulare osserva-
 zioni su tali procedure.                                      4. Ogni volta che il Consiglio deve riunirsi per esa-
                                                                minare questioni di principio, in applicazione del
 2. La Commissione trasmette immediatamente alle               paragrafo 2, o problemi di carattere generale, in
 autorità competenti degli Stati membri copia delle             applicazione del paragrafo 3, la Commissione tiene
 denunce e delle domande e dei documenti più                    conto, nell'ambito del presente regolamento, degli
 importanti che riceve o trasmette nel quadro di tali           orientamenti delineati in sede di Consiglio.
 procedure.
 3. Il comitato consultivo in materia di intese e
 posizioni dominanti nel settore dei trasporti, isti-                                   Articolo 10
 tuito dall'articolo 16, paragrafo 3, del regolamento
 (CEE) n. 1017/68 del Consiglio, deve essere sentito                     Inchieste per settore nei trasporti aerei
 prima di ogni decisione da prendere in seguito ad
 una delle procedure di cui all'articolo 3 e prima di           1. Se l'evoluzione dei trasporti, le fluttuazioni, la
 ogni decisione emessa in applicazione dell'arti-              rigidità dei prezzi di trasporto o altre circostanze
 colo 5, paragrafo 3, secondo comma, e paragrafo 4,             fanno presumere che la concorrenza nel settore dei
 secondo comma. Del pari, il comitato consultivo                trasporti aerei è ristretta o falsata all'interno del
 deve essere sentito prima dell'adozione delle dispo-           mercato comune in una zona geografica determinata
 sizioni d'applicazione di cui all'articolo 21.                 o in una o più relazioni di traffico o per trasporti di
                                                                passeggeri o di prodotti appartenenti ad una o più
 4. La consultazione viene effettuata e il comitato             categorie determinate, la Commissione può decidere
 dà il suo parere secondo le modalità previste ai               di procedere ad un'inchiesta generale in tale settore
 paragrafi 5 e 6 dell'articolo 16 del regolamento               e, nel quadro di tale inchiesta, richiedere alle
 citato al paragrafo 3 del presente articolo.                   imprese di trasporto del settore considerato le infor-
                                                                mazioni e la documentazione necessarie per l'appli-
                                                                cazione dei principi contemplati dagli articoli 85 e
                          Articolo 9                            86.
     Esame da parte del Consiglio di una questione di           2. Quando la Commissione procede alle inchieste
 principio concernente la politica comune dei trasporti,        previste al paragrafo 1, chiede anche alle imprese e
        sollevata in relazione ad un caso specifico             ai gruppi di imprese, le cui dimensioni fanno presu-
                                                                mere che occupino una posizione dominante nel
 1. La Commissione emette una decisione per la                  mercato comune o in una parte sostanziale di que-
quale è obbligatoria la consultazione di cui all'arti-          sto, di comunicare gli elementi relativi alla struttura
 ---pagebreak--- N . C 291/8                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 12. 11.81
delle imprese e al loro comportamento, necessari                                        Articolo 12
per valutare la loro posizione nei confronti delle
disposizioni dell'articolo 86 del trattato.
                                                                    Accertamenti effettuati dalle autorità degli Stati
                                                                                         membri
3. Le disposizioni dell'articolo 8, paragrafi da 2 a
4, e degli articoli 9, 11, 12 e 13 sono applicabili.           1. Su domanda della Commissione, le autorità
                                                               competenti degli Stati membri procedono agli accer-
                                                               tamenti che la Commissione ritiene opportuni a
                                                               norma dell'articolo 13, paragrafo 1, o che essa ha
                                                               ordinato mediante decisione presa in applicazione
                        Articolo 11                            dell'articolo 13, paragrafo 3. Gli agenti delle autorità
                                                               competenti degli Stati membri incaricati di proce-
                 Richiesta d'informazioni                      dere agli accertamenti esercitano i loro poteri su pre-
                                                               sentazione di un mandato scritto rilasciato
                                                               dall'autorità competente dello Stato membro nel cui
 1. Per l'assolvimento dei compiti affidatile dal pre-
                                                               territorio deve essere compiuto l'accertamento. Tale
sente regolamento, la Commissione può raccogliere
                                                               mandato specifica l'oggetto e lo scopo dell'accerta-
tutte le informazioni necessarie presso i governi e le
                                                               mento.
autorità competenti degli Stati membri, nonché
presso le imprese e le associazioni di imprese.
                                                               2. Gli agenti della Commissione possono, su
                                                               domanda di quest'ultima o dell'autorità competente
2. Quando la Commissione rivolge una domanda                   dello Stato membro nel cui territorio deve essere
di informazioni ad un'impresa o ad un'associazione             compiuto l'accertamento, assistere gli agenti di tale
di imprese, invia contemporaneamente una copia di              autorità nell'assolvimento dei loro compiti.
questa domanda all'autorità competente dello Stato
membro nel cui territorio ha sede l'impresa o l'asso-
ciazione di imprese.
                                                                                        Articolo 13
3. Nella sua domanda la Commissione indica le
basi giuridiche e lo scopo della domanda, nonché le                    Poteri di accertamento della Commissione
sanzioni previste all'articolo 14, paragrafo 1, let-
tera b), nel caso in cui siano fornite informazioni             1. Per l'assolvimento dei compiti affidatile dal pre-
inesatte.                                                      sente regolamento, la Commissione può procedere a
                                                               tutti gli accertamenti necessari presso le imprese e le
                                                                associazioni di imprese.
4. L'obbligo di fornire le informazioni richieste
incombe ai proprietari delle imprese o ai loro rap-
presentanti e, se si tratta di persone giuridiche, di           Gli agenti dalla Commissione incaricati a tal fine
società o di associazioni sprovviste di personalità             dispongono dei seguenti poteri:
giuridica, a coloro che, per legge o in base allo sta-
tuto, ne hanno la rappresentanza.                               a) controllare i libri e gli altri documenti aziendali;
5. Se un'impresa o un'associazione di imprese non               b) prendere copie o estratti dei libri e degli altri
dà le informazioni richieste nel termine stabilito                   documenti aziendali;
dalla Commissione oppure dà informazioni incom-
plete, la Commissione le richiede mediante deci-                e) richiedere spiegazioni orali «in loco»;
sione. Tale decisione precisa le informazioni richie-
ste, stabilisce un termine adeguato entro il quale le           d) accedere a tutti i locali, terreni e mezzi di tra-
informazioni devono essere fornite e indica le san-                  sporto delle imprese.
zioni previste dall'articolo 14, paragrafo 1, lettera b),
e dall'articolo 15, paragrafo 1, lettera e), nonché il
diritto di presentare ricorso dinanzi alla Corte di             2. Gli agenti incaricati dalla Commissione di pro-
giustizia avverso la decisione.                                 cedere ai suddetti accertamenti esercitano i loro
                                                                poteri su presentazione di un mandato scritto che
                                                                precisi l'oggetto e lo scopo dell'accertamento, non-
 6. La Commissione invia contemporaneamente                     ché la sanzione prevista dall'articolo 14, paragrafo 1,
 copia della decisione all'autorità competente dello            lettera e), per l'ipotesi in cui i libri e gli altri docu-
 Stato membro nel cui territorio ha sede l'impresa o            menti aziendali richiesti siano presentati in modo
 l'associazione di imprese.                                     incompleto. La Commissione avvisa in tempo utile,
 ---pagebreak--- 12. 11. 81                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 291/9
prima dell'accertamento, l'autorità competente dello          e) presentino in maniera incompleta, all'atto degli
Stato membro nel cui territorio deve essere com-                   accertamenti effettuati a norma dell'articolo 12
piuto l'accertamento, della missione di accerta-                   o dell'articolo 13, i libri o altri documenti azien-
mento e dell'identità dei suddetti agenti.                         dali richiesti o non si sottopongano agli accerta-
                                                                   menti ordinati mediante decisione presa in
                                                                   applicazione dell'articolo 13, paragrafo 3.
3. Le imprese e le associazioni di imprese sono
obbligate a sottoporsi agli accertamenti ordinati
dalla Commissione mediante decisione. La deci-                2. La Commissione può, mediante decisione,
sione precisa l'oggetto e lo scopo dell'accertamento,         infliggere alle imprese ed alle associazioni di
ne fìssa la data di inizio ed indica le sanzioni pre-         imprese ammende che variano da un minimo di
viste dall'articolo 14, paragrafo 1, lettera e), e            mille unità di conto ad un massimo di un milione,
dall'articolo 15, paragrafo 1, lettera d), nonché il          con facoltà di aumentare quest'ultimo importo fino
diritto di presentare ricorso dinanzi alla Corte di           al 10% del volume d'affari realizzato durante l'eser-
giustizia avverso la decisione.                               cizio sociale precedente da ciascuna delle imprese
                                                              che hanno partecipato all'infrazione, quando inten-
                                                              zionalmente o per negligenza:
4. La Commissione prende le decisioni di cui al
paragrafo 3 dopo aver sentito l'autorità competente           a) commettano un'infrazione alle disposizioni
dello Stato membro nel cui territorio deve essere                  dell'articolo 85 o dell'articolo 86 del trattato, o
effettuato l'accertamento.
                                                              b) non osservino un onere imposto in virtù
                                                                   dell'articolo 6, paragrafo 1.
5. Gli agenti dell'autorità competente dello Stato
membro nel cui territorio deve essere effettuato              Per determinare l'ammontare                dell'ammenda,
l'accertamento possono, su domanda di tale autorità           occorre tener conto, oltre che della gravità dell'infra-
o della Commissione, prestare assistenza agli agenti          zione, anche della sua durata.
della Commissione nell'assolvimento dei loro com-
piti.
                                                              3. Le disposizioni dell'articolo 8, paragrafi 3 e 4, e
                                                              dell'articolo 9 sono applicabili.
6. Quando un'impresa si oppone ad un accerta-
mento ordinato a norma del presente articolo, lo
Stato membro interessato presta agli agenti incari-           4. Le decisioni prese a norma dei paragrafi 1 e 2
cati dalla Commissione l'assistenza necessaria per            non hanno un carattere penale.
l'esecuzione del loro mandato. A tal fine, gli Stati
membri applicano per analogia le misure prese con-
formemente all'articolo 21, paragrafo 6, del regola-
mento (CEE) n. 1017/68.
                                                                                      Articolo 15
                                                                                   Penalità di mora
                        Articolo 14                           1. La Commissione può, mediante decisione,
                                                              infliggere alle imprese ed associazioni di imprese
                        Ammende                               penalità di mora varianti da cinquanta a mille unità
                                                              di conto per ogni giorno di ritardo a decorrere dalla
1. La Commissione può, mediante decisione,                    data fissata nella decisione, al fine di costringerle:
infliggere alle imprese ed alle associazioni di
                                                              a) a porre fine ad un'infrazione alle disposizioni
imprese ammende varianti da cento a cinquemila
                                                                   dell'articolo 85, o dell'articolo 86 del trattato di
unità di conto, quando intenzionalmente o per
                                                                   cui essa ha ordinato la cessazione in virtù
negligenza:
                                                                   dell'articolo 4;
a) forniscono indicazioni inesatte o alterate all'atto        b) a porre fine ad ogni azione vietata in virtù
      della domanda di cui all'articolo 5;                         dell'articolo 6, paragrafo 3 ;
                                                              e) a fornire in maniera completa ed esatta
b) forniscono indicazioni inesatte in risposta a una               un'informazione richiesta mediante decisione
      domanda rivolta a norma dell'articolo 10 o                   presa ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 5,
      dell'articolo 11, paragrafi 3 o 5, o non forni-
      scano un'informazione entro il termine stabilito        d) a sottoporsi ad un accertamento che essa ha
      da una decisione presa in virtù dell'articolo 11,            ordinato mediante decisione presa ai sensi
      paragrafo 5 ;                                                dell'articolo 13, paragrafo 3.
 ---pagebreak--- N . C 291/10                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              12. 11. 81
2. Quando le imprese o associazioni di imprese                 grafo 3, del trattato, pubblica il contenuto essenziale
hanno soddisfatto all'obbligo, per costringerle                dell'accordo, della decisione o della pratica in causa
all'osservanza del quale era stata inflitta la penalità        e invita i terzi interessati a presentare le loro osser-
di mora, la Commissione può fissare l'ammontare                vazioni nel termine che essa fissa e che non può
definitivo di questa in una misura inferiore a quella          essere inferiore ad un mese. La pubblicazione deve
che risulterebbe dalla decisione originaria.                   tener conto dell'interesse delle imprese a che non
                                                               vengano divulgati i segreti relativi ai loro affari.
3. Le disposizioni dell'articolo 8, paragrafi 3 e 4, e
dell'articolo 9 sono applicabili.
                                                                                       Articolo 19
                        Articolo 16                                               Segreto professionale
            Controllo della Corte di giustizia                  1. Le informazioni raccolte in applicazione degli
                                                               articoli da 10, 11, 12 e 13 possono essere utilizzate
                                                               soltanto per lo scopo per il quale sono state richie-
La Corte di giustizia ha competenza giurisdizionale            ste.
anche di merito ai sensi dell'articolo 172 del trattato
per decidere sui ricorsi presentati avverso le deci-
sioni con le quali la Commissione commina                       2. Fatte salve le disposizioni degli articoli 18 e 20,
un'ammenda o una penalità di mora; essa può sop-                la Commissione e le autorità competenti degli Stati
primere, ridurre o maggiorare l'ammenda o la pena-              membri, nonché i loro funzionari ed altri agenti,
lità di mora inflitta.                                          sono tenuti a non divulgare le informazioni raccolte
                                                                in applicazione del presente regolamento e che, per
                                                                la loro natura, sono protette dal segreto professio-
                                                                nale.
                        Articolo 17                             3. Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 non ostano
                                                                alla pubblicazione di informazioni di carattere gene-
                       Unità di conto                           rale o di studi nei quali non compaiano indicazioni
                                                                su singole imprese o associazioni di imprese.
Per l'applicazione degli articoli da 14 a 16, l'unità di
conto è quella adottata per la formazione del bilan-
cio della Comunità a norma degli articoli 207 e 209
del trattato.                                                                          Articolo 20
                                                                              Pubblicazione delle decisioni
                        Articolo 18
                                                                 1. La Commissione pubblica le decisioni che
                                                                prende in applicazione dell'articolo 4, dell'arti-
          Audizione degli interessati e dei terzi               colo 5, paragrafo 3, secondo comma, e paragrafo 4 e
                                                                dell'articolo 6, paragrafo 3.
 1. Prima di ogni decisione prevista dall'articolo 4,
dall'articolo 5, paragrafo 3, secondo comma, e para-            2. La pubblicazione indica le parti interessate e il
grafo 4, dall'articolo 6, paragrafo 3, e dagli arti-            contenuto essenziale della decisione; essa deve
coli 14 e 15, la Commissione dà modo alle imprese e             tener conto dell'interesse legittimo delle imprese a
associazioni di imprese interessate di manifestare il           che non vengano divulgati i segreti relativi ai loro
proprio punto di vista relativamente agli addebiti su           affari.
cui essa si basa.
2. La Commissione o le autorità degli Stati mem-
bri possono sentire, nella misura in cui lo ritengano                                  Articolo 21
necessario, ogni altra persona fisica o giuridica o
 associazione sprovvista di personalità giuridica.                             Disposizioni di esecuzione
 Qualora persone fisiche o giuridiche o associazioni
 sprovviste di personalità giuridica chiedano di                La Commissione è autorizzata a emanare disposi-
 essere sentite, dimostrando di avervi un interesse, la         zioni di esecuzioni relative alla forma, al contenuto
 loro domanda deve essere accolta.                              e alle altre modalità delle denunce previste all'arti-
                                                                colo 3, delle domande previste all'articolo 5, nonché
 3. Quando la Commissione intende prendere una                  delle audizioni previste all'articolo 18, paragrafi 1
 decisione di applicazione dell'articolo 85, para-               e 2.
 ---pagebreak---  12. 11.81                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N . C 291/11
                        Articolo 22                              stevano alla data di entrata in vigore del presente
                                                                 regolamento o che sono stati realizzati tra detta data
            Entrata in vigore, intese esistenti                  di entrata in vigore e la data della pubblicazione del
                                                                 presente regolamento nella Gazzetta ufficiale delle
  1. Il   presente   regolamento      entra    in  vigore         Comunità europee.
 il
                                                                4. La disposizione di cui al paragrafo 3 non può
 2. In deroga alle disposizioni del paragrafo 1, la             essere opposta alle imprese e associazioni di
 disposizione dell'articolo 86 del trattato entra in             imprese che, prima del giorno successivo alla pub-
 vigore il giorno successivo alla pubblicazione del             blicazione del presente regolamento nella Gazzetta
presente regolamento nella Gazzetta ufficiale delle              ufficiale delle Comunità europee, abbiano denun-
 Comunità europee.                                              ciato accordi, decisioni o pratiche concordate.
 3. Il divieto di cui all'articolo 85, paragrafo 1, del          li presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
 trattato si applica a decorrere dal                  agli       elementi e direttamente applicabile in ciascuno
 accordi, decisioni e alle pratiche concordate che esi-          degli Stati membri.
              Proposte di regolamento (CEE) del Consiglio
              I.  che modifica i regolamenti (CEE) n. 1508/76, (CEE) n. 1514/76 e (CEE) n. 1521/76,
                  relativi alle importazioni di olio d'oliva originario della Tunisia, dell'Algeria e del
                  Marocco (1981/1982)
              II. che modifica il regolamento (CEE) n. 1180/77, relativo all'importazione nella
                  Comunità di taluni prodotti agricoli originari della Turchia (1981/1982)
                             (Presentate dalla Commissione al Consiglio il 12 agosto 1981)
                                                            I
              Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che modifica i regolamenti (CEE) n. 1508/
              76, (CEE) n. 1514/76 e (CEE) n. 1521/76, relativi alle importazioni di olio d'oliva
                           originario della Tunisia, dell'Algeria e del Marocco (1981/1982)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                           all'importazione nella Comunità d'olio d'oliva della
                                                                sottovoce 15.07 AI della tariffa doganale comune
visto il trattato che istituisce la Comunità econo-             — a condizione che i suddetti paesi riscuotano una
 mica europea, in particolare gli articoli 43 e 113,            tassa all'esportazione — una riduzione forfettaria,
                                                                pari a 0,60 ECU per 100 chilogrammi, del prelievo
vista la proposta della Commissione,                            applicabile a codesto olio, nonché una riduzione del
                                                                prelievo stesso corrispondente all'importo della
                                                                tassa speciale, a concorrenza di 12,09 ECU per 100
visto il parere del Parlamento europeo,                         chilogrammi ai sensi della diminuzione contemplata
                                                                dagli articoli succitati e 12,09 ECU per 100 chilo-
considerando che gli articoli 16, 17 e 16, e l'alle-            grammi, ai sensi dell'importo aggiuntivo previsto
gato B degli accordi di cooperazione tra la                     dagli allegati B sopra menzionati;
Comunità economica europea e, rispettivamente, la
Tunisia C), il Marocco (2) e l'Algeria (3) prevedono,           considerando che i regolamenti (CEE) n. 1508/
                                                                76 (4), (CEE) n. 1514/76 (5), e (CEE) n. 1521/
(>) GU n. L 141 del 28. 5. 1976, pag. 195.
(*) GUn.L 141 del 28. 5. 1976, pag. 98.                         (4) GUn.L 169 del 28. 6. 1976, pag. 9.
(3) GUn.L 141 del 28. 5. 1976, pag. 2.                          (5) GUn.L 169 del 28. 6. 1976, pag. 24.