CELEX: C2005/281/47
Language: it
Date: 2005-11-12 00:00:00
Title: Causa T-320/05: Ricorso presentato il 23 agosto 2005 — Maccanti/Comitato economico e sociale europeo

12.11.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 281/25
            
         Ricorso presentato il 23 agosto 2005 — Maccanti/Comitato economico e sociale europeo
   (Causa T-320/05)
   (2005/C 281/47)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Sandra Maccanti (Woluwé-St-Pierre, Belgio) [Rappresentante: avv. L. Vogel]
   
      Convenuto: Comitato economico e sociale europeo
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               annullare la decisione 11 maggio 2005 dell'autorità che ha il potere di nomina (APN) (notificata il 13 maggio 2005) mediante la quale è stato respinto il reclamo presentato dalla ricorrente il 22 marzo 2005 per contestare l'inquadramento attribuitole in occasione del rinnovo, il 23 dicembre 2004, del contratto di assunzione in qualità di agente temporaneo, precedentemente stipulato il 7 luglio 2004;
            
         
               —
            
            
               se necessario, annullare anche la decisione che stabilisce l'inquadramento definito nel contratto di proroga dell'assunzione in qualità di agente temporaneo, firmato il 23 dicembre 2004;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alla totalità delle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente è stata assunta in qualità di agente temporaneo presso il Comitato economico e sociale europeo per un periodo iniziale di sei mesi a partire dal 1o gennaio 2004. Tale contratto è stato in seguito rinnovato per il periodo dal 7 luglio 2004 al 31 dicembre 2004. In occasione di tale rinnovo, essa è stata inquadrata nel grado B*4, scatto 2, passando in seguito, in occasione di un avanzamento di scatto nel dicembre 2004, al grado B*4/3.
   Il 23 dicembre 2004 la ricorrente è stata invitata a firmare un nuovo contratto che rinnova la sua assunzione fino al 31 dicembre 2006. Nel nuovo contratto essa è stata inquadrata nel grado B*3/1.
   Con il ricorso in esame, la ricorrente contesta tale inquadramento meno favorevole. Essa fa valere la violazione degli artt. 8 e 15 del regime applicabile agli altri agenti delle Comunità europee. A suo avviso, da tali disposizioni emergerebbe che il rinnovo del contratto di un agente temporaneo è una mera proroga nel tempo dei suoi effetti e che, pertanto, l'inquadramento di un agente non può essere modificato in sede di rinnovo.
   La ricorrente invoca altresì la violazione del divieto di discriminazione, affermando che taluni agenti temporanei del convenuto avrebbero ottenuto un rinnovo del loro contratto con mantenimento del loro inquadramento originario, nonché la violazione del suo legittimo affidamento.