CELEX: 31963R0008
Language: it
Date: 1963-02-21 00:00:00
Title: Regolamento n. 8/63/CEE del Consiglio del 21 febbraio 1963 relativo alla revisione del capitolo 4 del Titolo III del regolamento n. 3 per la sicurezza sociale dei lavoratori migranti e del capitolo 3 del Titolo V del regolamento n. 4 che determina le modalità di applicazione e integra le disposizioni del regolamento n. 3

382/63                       GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                       23 . 2 . 63
                        COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
                                                REGOLAMENTI
                                 REGOLAMENTO N. 8/63/CEE DEL CONSIGLIO
                                                 del 21 febbraio 1963
                     relativo alla revisione del capitolo 4 del Titolo III del regolamento n. 3
                     per la sicurezza sociale dei lavoratori migranti e del capitolo 3 del
                     Titolo V del regolamento n. 4 che determina le modalità di applicazione
                                    e integra le disposizioni del regolamento n. 3
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                          diritto alle prestazioni in base alla legislazione di
EUROPEA,                                                       detti Stati;
     Visto il Trattato che istituisce la Comunità Eco­             Considerando che per valutare il diritto alle pre­
nomica Europea ed in particolare l'articolo 51 ;               stazioni si debbono, all'occorrenza, prendere in con­
                                                               siderazione le attività, suscettibili di provocare la
                                                               malattia professionale considerata, svoltesi nei vari
     Visto il regolamento n. 3 del Consiglio del 25 set­       Stati membri ;
tembre 1958 per la sicurezza sociale dei lavoratori
migranti, ed in particolare l'articolo 31 (1) ;                    Considerando che conviene suddividere il carico
                                                               delle prestazioni in denaro tra tutti gli Stati membri
     Visto il regolamento n. 4 del Consiglio del 3 di­         in cui la vittima di una malattia professionale ha
cembre 1958 che determina le modalità di applica­              svolto un'attività suscettibile di provocare la sua
zione e integra le disposizioni del regolamento n. 3           malattia, qualora il diritto alle prestazioni possa
per la sicurezza sociale dei lavoratori migranti, ed           essere conseguito solo in base alle attività svolte in
in particolare gli articoli 54 e 55 (2) ;                      più Stati membri ;
                                                                   Considerando che la necessità di tali disposizioni
     Vista la proposta della Commissione, in seguito           si fa risentire attualmente solo per quanto concerne
alla domanda di revisione presentata, conformemente            i casi di pneumoconiosi sclerogena, ma che conviene
all'articolo 43, lettera f) del regolamento n. 3, dalla        tuttavia riservarsi la possibilità di permettere un'ulte­
Commissione amministrativa prevista a detto arti­              riore applicazione ad altre malattie professionali se
colo 43 ;
                                                               bisogno ci fosse ;
     Considerando che un determinato numero di                     Considerando che le disposizioni dell'articolo 31
vittime di pneumoconiosi sclerogena (od i loro super­          del regolamento n. 3 e degli articoli 54 e 55 del
stiti) non possono beneficiare delle prestazioni che           regolamento n. 4 rivelano delle imprecisioni e delle
vengono generalmente corrisposte nei casi di ma­               lacune e che conviene quindi rivederle ;
lattia professionale sia perchè la loro malattia non è
stata constatata entro il termine richiesto, sia perchè            Considerando che le disposizioni retroattive sono
avendo svolto in più Stati membri delle attività               socialmente auspicabili per i casi di malattia pro­
suscettibili di provocare la loro malattia, la durata di       fessionale che non abbiano fatto conseguire alcun
tali attività, considerate isolatamente in ciascuno            diritto a prestazioni in virtù dei regolamenti n. 3
Stato non è stata sufficiente per far conseguire il            e n. 4 ;
0) Vedi Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. 30 del 16 dicembre 1958, pag. 561/58.
(2) Vedi Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. 30 del 16 dicembre 1958 pag. 597/58.
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     Considerando      che   secondo    la  dichiarazione        Il Consiglio, su proposta della Commissione,
dell'Alta Autorità della Comunità Europea del Car­          adotta all'unanimità, una lista di malattie professio­
bone e dell'Acciaio il presente regolamento può ri­         nali cui verranno applicate le disposizioni :
tenersi sostitutivo delle misure contemplate dall'arti­
colo 69, paragrafo 4 del Trattato istitutivo della               a) sia del paragrafo (3)
Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio ;                   b) sia del paragrafo (4)
                                                                 c) sia dei paragrafi (3) e (4).
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                            6. Se vengono         applicate le disposizioni dei para­
                         Articolo 1                         grafi (3) e (4), o    di uno di questi paragrafi, l'onere
                                                            delle prestazioni    in denaro, comprese le rendite, è
     Le disposizioni dell'articolo 31 del regolamento       ripartito tra le     istituzioni competenti degli Stati
n. 3 vengono sostituite dalle disposizioni seguenti :       membri nel cui territorio la vittima ha svolto un' atti­
                                                            vità suscettibile di provocare la malattia professionale
«1.      Qualora la vittima di una malattia profes­         considerata. Tale ripartizione è effettuata al prorata
sionale abbia svolto un'attività suscettibile di provo­     della durata dei periodi di assicurazione-vecchiaia
care detta malattia nel territorio di due o più Stati       compiuti sotto la legislazione di ciascuno Stato in
membri, le prestazioni cui possono aver diritto la          rapporto alla durata totale dei periodi di assicura­
vittima od i suoi superstiti sono accordate esclusiva­      zione-vecchiaia compiuti sotto la legislazione di tutti
mente in virtù della legislazione dell'ultimo Stato         gli Stati membri considerati, alla data di decorrenza
alle cui condizioni l'interessato ottempera, tenuto         di tali prestazioni.
conto, se necessario, delle disposizioni dei paragrafi
(2), (3), e (4)                                             7.     Nel caso di aggravamento di una malattia pro­
                                                            fessionale che ha dato luogo all'applicazione del pa­
                                                            ragrafo (6) sono applicabili le seguenti disposizioni :
2.      Se la legislazione di uno Stato membro subor­
 dina il beneficio delle prestazioni di una malattia             a) l'istituzione competente dello Stato membro in
professionale alla condizione che la malattia consi­        base alla cui legislazione le prestazioni erano accor­
 derata sia stata medicalmente constatata per la prima      date conformemente al paragrafo ( 1), rimane tenuta
volta nel suo territorio, tale condizione è considerata     a corrispondere le prestazioni in base alla propria
adempiuta qualora detta malattia sia stata constatata       legislazione, tenuto conto dell'aggravamento ;
per la prima volta nel territorio di un altro Stato
membro .                                                         b) l'onere prestazioni in denaro rimane suddiviso
                                                            tra le istituzioni che partecipavano all'onere delle
 3.     Se la legislazione di uno Stato membro su­          prestazioni anteriori, conformemente alle disposizioni
bordina il beneficio delle prestazioni di una malattia      del paragrafo (6). Tuttavia, se la vittima ha nuova­
 professionale alla condizione che la malattia consi­       mente svolto un'attività suscettibile di provocare od
 derata sia stata constatata entro un determinato ter­      aggravare la malattia professionale considerata, sia
 mine dopo la sospensione dell'ultima attività suscet­      nel territorio di uno degli Stati membri in cui essa
 tibile di aver provocato tale malattia, l'istituzione      aveva già svolto un'attività di ugual natura sia nel
 competente di detto Stato, quando esamina in che           territorio di un altro Stato membro, l'istituzione com­
 momento è stata svolta quest'ultima attività, prende       petente di detto Stato sostiene gli oneri equivalenti
 in considerazione, qualora sia necessario, le attività     alla differenza tra l'importo della prestazione dovuta
 di uguale natura esercitate nel territorio di qualsiasi    tenendo conto dell'aggravamento e l'importo che
 altro Stato membro, come se fossero state esercitate       era dovuto senza tener conto dell'aggravamento».
 nel territorio del primo Stato.
                                                                                      Articolo 2
 4.     Se la legislazione di uno Stato membro su­
 bordina il beneficio delle prestazioni di una malattia          Nel capitolo 4 del Titolo III del regolamento n. 3,
 professionale alla condizione che un'attività suscet­       viene inserito un articolo 31 bis le cui disposizioni
 tibile di provocare la malattia considerata sia stata       sono le seguenti :
 esercitata per un determinato periodo, l'istituzione
 competente di detto Stato membro prende in consi­
 derazione, per quanto sia necessario, i periodi du­              «Qualora, in caso di aggravamento di una ma­
                                                            lattia professionale, il lavoratore che ha beneficiato
 rante i qijali tale attività è stata esercitata nel terri­  e beneficia di un risarcimento per malattia profes­
 torio di qualsiasi altro Stato membro.                      sionale in virtù della legislazione di uno Stato mem­
                                                             bro si avvalga, per una malattia professionale della
 5.     Le disposizioni dei paragrafi (3) e (4) sono ap­     stessa natura, di diritti a prestazioni in virtù della
 plicabili solo se la vittima è colpita da pneumoconiosi     legislazione di un altro Stato membro, sono applica­
 sclerogena.                                                 bili le seguenti norme :
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      a) Se il lavoratore non ha svolto nel territorio di     tività suscettibile di provocare la malattia profes­
quest'ultimo Stato un'occupazione suscettibile di pro­        sionale considerata, constati che la vittima od i
vocare la malattia professionale e di aggravarla,             superstiti di quest'ultima non ottemperino alle con­
l'istituzione competente del primo Stato è tenuta ad          dizioni della legislazione da essa applicata, tenuto
assumere a suo carico le prestazioni in base alla pro­        conto delle disposizioni dei paragrafi 2, 3 e 4 del­
pria legislazione, tenuto conto dell'aggravamento :           l'articolo 31 del regolamento, detta istituzione :
      b) Se il lavoratore ha svolto nel territorio di                a) trasmette, senza indugio, all'istituzione com­
quest'ultimo Stato una siffatta occupazione, l'istitu­        petente dello Stato membro nel cui territorio la
zione competente del primo Stato resta tenuta a               vittima ha in precedenza svolto un'attività suscet­
corrispondere le prestazioni in base alla propria le­         tibile di provocare la malattia professionale consi­
gislazione, senza tener conto dell'aggravamento ;              derata la dichiarazione ed i documenti che la cor­
l'istituzione competente dell'altro Stato membro con­          redano come pure una copia della decisione di cui
cede al lavoratore il supplemento il cui ammontare             sub b);
è determinato in base alla legislazione di questo
secondo Stato e che è uguale alla differenza dovuta                  b) notifica, nello stesso tempo, all'interessato la
dopo l'aggravamento e l'ammontare che sarebbe                  sua decisione di rifiuto nella quale essa indica,
 stato dovuto se la malattia, prima dell'aggravamento,         innanzi tutto, le condizioni cui l'interessato non ha
 si fosse verificata nel suo territorio ;                      soddisfatto per ottenere il diritto alle prestazioni,
                                                               il modo ed il termine di ricorso, e la trasmissione
                                                               della      sua     dichiarazione all'istituzione   indicata
      c) Se, nel caso di cui alla lettera b), il diritto alle
 prestazioni non è riconosciuto in base alla legisla­          sub a).
 zione del secondo Stato, l'istituzione competente del
                                                                     Occorrendo si dovrà risalire, seguendo la stessa
 primo Stato rimane tenuta a corrispondere le presta­
 zioni in denaro in base alla propria legislazione, te­        procedura, fino all'istituzione competente dello Stato
                                                               membro nel cui territorio la vittima abbia esercitato
 nuto conto dell'aggravamento, e l'istituzione compe­
 tente del secondo Stato sostiene gli oneri equivalenti        in primo luogo un'attività suscettibile di provocare
 alla differenza tra l'ammontare dovuto dall'istitu­           la malattia professionale considerata.
 zione competente del primo Stato tenuto conto del­
 l'aggravamento e l'ammontare che era dovuto non               4.       Nel caso in cui viene introdotto un ricorso con­
 tenuto conto dell'aggravamento. Tuttavia, le dispo­           tro una decisione di rifiuto emessa da un'istituzione
 sizioni del presente comma sono applicabili solo se il         competente di uno degli Stati membri nel cui terri­
 lavoratore è colpito da pneumoconiosi sclerogena o            torio la vittima ha svolto un'attività suscettibile di
  da una malattia iscritta nella lista di cui al para­          provocare la malattia professionale considerata, detta
 grafo (5) dell'articolo 31 ».                                  istituzione è tenuta ad informarne l'istituzione alla
                                                                quale la dichiarazione è stata trasmessa secondo la
                                                                procedura di cui al precedente paragrafo ed a co­
                                                                municarle ulteriormente la decisione definitiva. Se il
                          Articolo 3
                                                                diritto alle prestazioni è riconosciuto in base alla
                                                                propria legislazione, tenuto conto delle disposizioni
       Le disposizioni dell'articolo 54 del regolamento         dei paragrafi 2, 3 e 4 dell'articolo 31 del regolamento,
  n. 4 vengono sostituite con le disposizioni seguenti :        questa ultima istituzione accorda un anticipo il cui
                                                                importo viene fissato previa consultazione dell'isti­
  «1.     Nel caso in cui al paragrafo 1 dell'articolo 31        tuzione contro la cui decisione è stato introdotto il
  del regolamento, la dichiarazione è rivolta all'istitu­       ricorso e questa le rimborserà detto anticipo se, in se­
  zione competente dello Stato membro nel cui terri­             guito al ricorso, essa sarà tenuta a corrispondere le
  torio la vittima ha svolto, da ultimo, un'attività su­         prestazioni. L'importo degli anticipi sarà trattenuto
  scettibile di provocare la malattia professionale con­         sulle prestazioni che verranno poi corrisposte all'in­
  siderata, oppure all'istituzione del luogo di residenza        teressato .
  la quale trasmette la dichiarazione a detta istitu­
  zione competente.                                              5. Ai fini dell'applicazione del paragrafo 6 dell'ar­
                                                                  ticolo 31 del regolamento, sono applicabili le se­
  2.     Se l'istituzione chiamata ad esaminare la di­            guenti norme :
   chiarazione constata che l'interessato ha svolto, da
  ultimo, nel territorio di un altro Stato membro,                     a) l'istituzione competente dello Stato membro,
   un'attività suscettibile di provocare la malattia pro­         in base alla cui legislazione sono accordate le presta­
   fessionale considerata, essa trasmette la dichiara­            zioni in denaro ai sensi del paragrafo 1 dell'arti­
   zione ed i documenti che la corredano all'istituzione         colo 31 del regolamento, designata qui di seguito con
   competente di detto Stato.                                     i termini «istituzione incaricata della corresponsione
                                                                  delle prestazioni», utilizza un formulario, secondo un
   3.    Qualora l'istituzione competente dello Stato            modello stabilito dalla Commissione amministrativa,
   membro nel cui territorio la vittima ha svolto un'at­          sul quale verranno indicati, innanzi tutto, la rileva­
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zione ed il sunto dell'insieme dei periodi di assicura­        zione lo ritenga necessario, essa può documentarsi
zione-vecchiaia compiuti dalla vittima in base alla            su tali prestazioni presso l'istituzione che ha cor­
legislazione di ciascuno degli Stati membri nel cui            risposto all'interessato le prestazioni anteriori.
territorio essa ha esercitato un'occupazione suscetti­
bile di provocare la malattia professionale conside­           2. Qualora, conformemente alla lettera c) dell'ar­
rata .
                                                               ticolo 31 bis del regolamento, l'istituzione compe­
                                                               tente del primo Stato debba corrispondere delle
        b) L'istituzione incaricata della corresponsione       prestazioni in base alla propria legislazione tenuto
 delle prestazioni trasmette detto formulario alle isti­       conto dell'aggravamento, essa notifica all'istituzione
 tuzioni di assicurazione-vecchiaia presso le quali la         competente del secondo Stato, allo scopo di ottenere
 vittima è stata assicurata in ognuno di questi Stati.         il suo accordo, l'importo degli oneri a carico di
 Ciascuna istituzione indica sul formulario i periodi          quest'ultima in seguito all'aggravamento, con le ne­
 di assicurazione compiuti in base alla propria legi­          cessarie giustificazioni. Alla fine di ogni anno ci­
 slazione e lo rinvia all'istituzione incaricata della cor­    vile, essa invia a detta istituzione una rilevazione
 responsione delle prestazioni.                                delle prestazioni corrisposte nel corso dell'esercizio
                                                               considerato, indicando l'importo degli oneri che le
        c) L'istituzione incaricata della corresponsione        spettano ; quest'ultima rimborsa detto importo entro
 delle prestazioni stabilisce quindi la percentuale che         un termine di tre mesi».
 le spetta nonché quella spettante alle istituzioni
  competenti degli altri Stati nel cui territorio la vitti-^_
 ma ha svolto una attività suscettibile di provocare®                                    Articolo 5
  la malattia professionale considerata e notifica a talilp
  istituzioni competenti, allo scopo di ottenere il loro     s       Il titolo dell'articolo 56 del regolamento n. 4
  accordo, detta ripartizione con le necessarie giustifi­       viene così modificato :
  cazioni concernenti, in particolare, le prestazioni in
  denaro accordate e la ripartizione dell'onere di tali         « Introduzione ed istruzione delle domande di ren­
  prestazioni.                                                  dita per i casi diversi da quelli previsti al paragra­
                                                                        fo (1) dell'articolo 31 del regolamento».
         d) Alla fine di ogni anno civile, l'istituzione in­
  caricata della corresponsione delle prestazioni comu­
  nica alle suddette istituzioni competenti una rileva­                                  Articolo 6
  zione delle prestazioni in denaro corrisposte nel cor­
  so dell'esercizio considerato indicando l'importo do­         1 . Il presente regolamento non fa conseguire nes­
  vuto da ciascuna di esse conformemente alla ripar­            sun diritto al pagamento di prestazioni per un pe­
  tizione di cui al precedente comma. Ciascuna istitu­          riodo precedente alla data dell'entrata in vigore del
  zione competente rimborsa l'importo dovuto all'isti­          regolamento n. 3.
  tuzione incaricata della corresponsione delle presta­
   zioni, entro un termine di tre mesi.                         2. Ogni periodo di assicurazione o periodo equi­
                                                                valente nonché, all'occorrenza, ogni periodo di occu­
   6. Nel caso previsto all'ultima frase della lettera b)       pazione o periodo equivalente compiuto in virtù
   del paragrafo (7) dell'articolo 31 del regolamento,           della legislazione di uno Stato membro prima della
   l'istituzione incaricata della corresponsione delle           data di entrata in vigore del presente regolamento è
   prestazioni notifica alle istituzioni competenti degli        preso in considerazione per la determinazione del di­
   Stati membri interessati, per ottenere il loro accordo,       ritto alle prestazioni che siano conseguite in confor­
   le modifiche apportate alla ripartizione di cui alla          mità alle disposizioni del presente regolamento.
   lettera c) del precedente paragrafo, con le necessarie
   giustificazioni. Le disposizioni della lettera d) del         3. Fatte salve le disposizioni del paragrafo ( 1)
   precedente paragrafo sono applicabili anche per               una prestazione è dovuta a norma del presente re­
                                                                 golamento anche se si riferisce ad un evento pre­
   quanto concerne la differenza tra l'importo della
   prestazione dovuta tenuto conto dell'aggravamento e           cedente alla data della sua entrata in vigore.
   l'importo che era dovuto non tenuto conto dell'ag­            4. I casi di malattia professionale che abbiano
   gravamento».                                                  costituito l'oggetto di una dichiarazione prima della
                                                                 data di entrata in vigore del presente regolamento,
                           Articolo 4                            ma che non abbiano fatto conseguire nessun diritto
         Le seguenti disposizioni sostituiscono quelle del­      in virtù della legislazione di uno Stato membro, di
                                                                 una convenzione di sicurezza sociale o del regola­
    l'articolo 55 del regolamento n. 4 :
                                                                 mento n. 3, sono regolati conformemente alle dispo­
    « 1 . Nei casi previsti all'articolo 31 bis del rego­        sizioni del presente regolamento con effetto dal 1°
    lamento, il lavoratore è tenuto a fornire all'istitu­        gennaio 1959 se è stato medicalmente constatato che
    zione competente dello Stato membro in base alla             la malattia professionale si è verificata, prima di tale
    cui legislazione fa valere il diritto alle prestazioni,      data, o con effetto dalla data in cui la malattia pro­
    le necessarie informazioni relative alle prestazioni          fessionale si è verificata, se è stato medicalmente
    liquidate anteriormente per l'indennizzo della malat­         constatato che quest'ultima data è posteriore al 1°
    tia professionale di cui trattasi. Ove questa istitu­         gennaio 1959.
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5.    Relativamente alle dichiarazioni effettuate dopo    6.    Ai fini dell'applicazione dei precedenti para­
la data di entrata in vigore del presente regolamento,    grafi alle malattie professionali iscritte nella lista di
riguardo ad una malattia professionale per cui è          cui al paragrafo 5 dell'articolo 31 del regolamento
stato medicalmente riconosciuto che si è verificata       n. 3 ed alle quali saranno resi applicabili i paragrafi
prima della data anzidetta, non possono essere op­        3 e 4 di detto articolo 31, od uno di questi due pa­
ponibili agli interessati le disposizioni previste dalle  ragrafi, la data di entrata in vigore di detta lista
legislazioni degli Stati membri che concernono la         sostituirà la data di entrata in vigore del regolamento
decadenza o la prescrizione dei diritti, se dette di­     n. 3, la data di entrata in vigore del presente rego­
chiarazioni sono presentate entro un termine di due       lamento e la data del 1° gennaio 1959 .
anni dall'entrata in vigore del presente regolamento ;
se la dichiarazione è presentata dopo la scadenza di
questo termine, il diritto alle prestazioni che non                              Articolo 7
sia decaduto o prescritto è acquisito a decorrere
dalla data della dichiarazione, a meno che siano ap­          Il presente regolamento entra in vigore il primo
plicabili le disposizioni, più favorevoli, di uno Stato   giorno del mese che segue la sua pubblicazione sulla
membro.                                                   Gazzetta Ufficiale delle Comunità.
                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
             applicabile in ciascuno degli Stati membri.
                  Fatto a Bruxelles il 21 febbraio 1963.                        Per il Consiglio
                                                                                 Il Presidente
                                                                                Eugène SCHAUS