CELEX: 62015TN0433
Language: it
Date: 2015-07-27 00:00:00
Title: Causa T-433/15: Ricorso proposto il 27 luglio 2015 — Bank Saderat/Consiglio

28.9.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 320/40
            
         Ricorso proposto il 27 luglio 2015 — Bank Saderat/Consiglio
   (Causa T-433/15)
   (2015/C 320/58)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Bank Saderat plc (Londra, Regno Unito) (rappresentanti: S. Jeffrey, S. Ashley e A. Irvine, solicitors, e M-E. Demetriou e R. Blakeley, barristers)
   
      Convenuto: Consiglio dell'Unione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               condannare il Consiglio al pagamento alla ricorrente delle seguenti somme:
               
                           —
                        
                        
                           EUR 8 8 9 06  191 a titolo di risarcimento del danno materiale fino alla data di tale ricorso;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           EUR 8 7 13  285 a titolo di interesse sulla somma di cui al primo trattino supra più l’interesse giornaliero di EUR 10  377 fino alla data della sentenza, in subordine al tasso di rifinanziamento principale + 2 % della Banca centrale europea all’anno fino alla data della sentenza, in ulteriore subordine al tasso e per il periodo che il Tribunale riterrà congruo;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           un tasso giornaliero di EUR 54  716 a titolo di danno materiale dalla data di tale ricorso fino alla fine del suo esame;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           interesse sulla somma totale calcolata secondo il terzo trattino supra al tasso di 4,2601 % all’anno fino alla data della sentenza, in subordine al tasso di rifinanziamento principale + 2 % della Banca centrale europea all’anno fino alla data della sentenza, in ulteriore subordine al tasso e per il periodo che il Tribunale riterrà congruo;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           EUR 3 2 9 64  320 a titolo di risarcimento del danno materiale dalla data della fine dell’esame del ricorso;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           EUR 1 0 00  000 a titolo di risarcimento per il danno morale;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           interesse post sentenza sulla somma di cui ai trattini dal primo al sesto al tasso di 4,2601 % all’anno fino alla data del pagamento, in subordine al tasso di rifinanziamento principale + 2 % della Banca centrale europea all’anno fino alla data del pagamento, in ulteriore subordine al tasso e per il periodo che il Tribunale riterrà congruo; e
                        
                     
                           —
                        
                        
                           le spese sopportate dalla Banca per tale ricorso;
                        
                     
         
               —
            
            
               condannare il Consiglio alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   La ricorrente adduce che l’imposizione da parte del Consiglio dell’Unione europea di misure restrittive nei suoi confronti ha costituito una violazione sufficientemente qualificata degli obblighi diretti ad attribuire diritti alla ricorrente e, pertanto, è sorta la responsabilità extracontrattuale dell’Unione europea.
   Secondo la ricorrente, tale violazione è stata la causa diretta del danno materiale e morale subito dalla ricorrente per il quale ha diritto al risarcimento.