CELEX: 62013CA0092
Language: it
Date: 2013-02-25 00:00:00
Title: Causa C-92/13: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 10 settembre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge Raad der Nederlanden — Paesi Bassi) — Gemeente ’s-Hertogenbosch/Staatssecretaris van Financiën (Rinvio pregiudiziale — Sesta direttiva IVA — Articolo 5, paragrafo 7, lettera a) — Operazioni imponibili — Nozione di «cessione a titolo oneroso»  — Prima occupazione, da parte di un comune, di un bene immobile costruito per suo conto su un terreno di sua proprietà — Attività esercitate in qualità di pubblica autorità e in qualità di soggetto passivo)

17.11.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 409/10
            
         Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 10 settembre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge Raad der Nederlanden — Paesi Bassi) — Gemeente ’s-Hertogenbosch/Staatssecretaris van Financiën
   (Causa C-92/13) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Sesta direttiva IVA - Articolo 5, paragrafo 7, lettera a) - Operazioni imponibili - Nozione di «cessione a titolo oneroso» - Prima occupazione, da parte di un comune, di un bene immobile costruito per suo conto su un terreno di sua proprietà - Attività esercitate in qualità di pubblica autorità e in qualità di soggetto passivo))
   2014/C 409/13
   Lingua processuale: il neerlandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Hoge Raad der Nederlanden
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Gemeente ’s-Hertogenbosch
   
      Convenuto: Staatssecretaris van Financiën
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 5, paragrafo 7, lettera a), della sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, deve essere interpretato nel senso che si applica ad una situazione, come quella di cui al procedimento principale, nella quale un comune occupa per la prima volta un edificio che ha fatto costruire sul suo terreno e della cui superficie utilizzerà il 94 % per le sue attività svolte in qualità di pubblica amministrazione e il 6 % per le sue attività svolte in qualità di soggetto passivo, di cui l’1 % per prestazioni esenti che non danno diritto alla detrazione dell’imposta sul valore aggiunto. Tuttavia, l’utilizzo successivo dell’immobile per le attività del comune può dare diritto alla detrazione dell’imposta pagata per l’impiego previsto da tale disposizione soltanto nella misura corrispondente al suo utilizzo ai fini delle operazioni imponibili, ai sensi dell’articolo 17, paragrafo 5, della sesta direttiva.
   
      (1)  GU C 147 del 25.5.2013.