CELEX: 62021TN0450
Language: it
Date: 2021-07-30 00:00:00
Title: Causa T-450/21: Ricorso proposto il 30 luglio 2021 — Spagna / Commissione

4.10.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 401/14
            
         
      Ricorso proposto il 30 luglio 2021 — Spagna / Commissione
      (Causa T-450/21)
      (2021/C 401/16)
      Lingua processuale: lo spagnolo
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Regno di Spagna (rappresentanti: S. Jiménez García e J. Rodríguez de la Rúa Puig, agenti)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione di esecuzione (UE) 2021/988 della Commissione, del 16 giugno 2021, che esclude dal finanziamento dell’Unione europea alcune spese sostenute dagli Stati membri a titolo del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) (1), in relazione a determinate spese sostenute dal Regno di Spagna;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce due motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione dei controlli di correttezza del calcolo dell’aiuto, compresa l’applicazione delle sanzioni amministrative (controllo essenziale), in quanto l’interpretazione da parte della Commissione dell’articolo 31, paragrafo 3, del regolamento delegato n. 640/2014 (2), in combinato disposto con l’articolo 53, paragrafo 4, del regolamento delegato n. 639/2014 (3), è contraria al principio di proporzionalità.
                  Quest’ultimo motivo si articola in quattro sotto-motivi (A-D):
                  
                              —
                           
                           
                              A: illegittima irrogazione delle sanzioni amministrative per inadempienza dei requisiti di identificazione e di registrazione degli animali prima della data stabilita da uno Stato membro, conformemente all’articolo 31, paragrafo 3, del regolamento delegato n. 640/2014, in combinato disposto con l’articolo 53, paragrafo 4, del regolamento delegato n. 639/2014.
                           
                        
                              —
                           
                           
                              B-D: illegittima irrogazione delle sanzioni amministrative di cui all’articolo 31, paragrafo 3, del regolamento delegato n. 640/2014 in relazione agli animali per i quali è stata constatata a priori un’inadempienza nell’identificazione e registrazione nel corso dei controlli amministrativi su tutti i fascicoli relativi alla domanda di aiuto da parte di uno Stato membro che, come il Regno di Spagna, applica, ai sensi dell’articolo 21, paragrafo 4, del regolamento di esecuzione n. 809/2014 (4), un sistema privo di domande che esclude per sua natura qualsiasi rischio per il FEAGA.
                           
                        
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla corretta realizzazione di statistiche di controlli in loco di qualità sufficiente (controllo essenziale), comprese le dimensioni del campione casuale e l’efficacia dell’analisi dei rischi, ai sensi dell’articolo 34 del regolamento di esecuzione n. 809/2014.
               
            
         (1)  GU 2021, L 218, pag. 9.
      
         (2)  Regolamento delegato (UE) n. 640/2014 della Commissione, dell’11 marzo 2014, che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità (GU 2014, L 181, pag. 48).
      
         (3)  Regolamento delegato (UE) n. 639/2014 della Commissione, dell’11 marzo 2014, che integra il regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell’ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune e che modifica l’allegato X di tale regolamento (GU 2014, L 181, pag. 1).
      
         (4)  Regolamento di esecuzione (UE) n 809/2014 della Commissione, del 17 luglio 2014, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità (GU L 227 del 31.7.2014, pag. 69).