CELEX: 62021CN0750
Language: it
Date: 2021-12-06 00:00:00
Title: Causa C-750/21 P: Impugnazione proposta il 6 dicembre 2021 dalla Pilatus Bank plc avverso l’ordinanza del Tribunale (Nona Sezione) del 24 settembre 2021, causa T-139/19, Pilatus Bank / BCE

28.2.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 95/16
            
         
      Impugnazione proposta il 6 dicembre 2021 dalla Pilatus Bank plc avverso l’ordinanza del Tribunale (Nona Sezione) del 24 settembre 2021, causa T-139/19, Pilatus Bank / BCE
      (Causa C-750/21 P)
      (2022/C 95/20)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Pilatus Bank plc (rappresentante: O. Behrends, Rechtsanwalt)
      
         Altra parte nel procedimento: Banca centrale europea (BCE)
      
         Conclusioni della ricorrente
      
      La ricorrente chiede che la Corte voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare l’ordinanza impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  annullare, ai sensi dell’articolo 264 TFUE, la decisione della BCE del 21 dicembre 2018 in cui essa dichiarava alla ricorrente di non essere più competente ad esercitare la sua vigilanza prudenziale diretta e ad adottare provvedimenti che la riguardano;
               
            
                  —
               
               
                  qualora la Corte non sia in grado di pronunciarsi sul merito, rinviare la causa al Tribunale affinché statuisca sul ricorso di annullamento, e
               
            
                  —
               
               
                  condannare la BCE alle spese sostenute dalla ricorrente e alle spese della presente impugnazione.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno dell’impugnazione la ricorrente deduce due motivi.
      Primo motivo di impugnazione, vertente sul fatto che il Tribunale ha interpretato erroneamente le disposizioni del regolamento (UE) n. 1024/2013 del Consiglio (1) ritenendo a torto che la BCE non abbia più competenza nei confronti della ricorrente in conseguenza della perdita dell’autorizzazione della stessa.
      Secondo motivo di impugnazione, vertente sul fatto che il Tribunale non affronta in modo adeguato i motivi dedotti dalla ricorrente che non riguardano l’asserita incompetenza della BCE.
      
         (1)  Regolamento (UE) n. 1024/2013 del Consiglio, del 15 ottobre 2013, che attribuisce alla Banca centrale europea compiti specifici in merito alle politiche in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi (GU 2013 L 287, pag. 63).