CELEX: 
Language: it
Date: 1989-12-29 00:00:00
Title: Decisione n. 3938/CECA della Commissione, del 20 dicembre 1989, relativa alla modifica dei questionari contenuti nell'allegato della decisione n. 4104/88/CECA

29 . 12 . 89                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 381 / 1
                                                                I
                            (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                                  DECISIONE N. 3938 / CECA DELLA COMMISSIONE
                                                    del 20 dicembre 1989
                       relativa alla modifica dei questionari contenuti nell'allegato della decisione
                                                     n . 4104 / 88 / CECA
             LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
             visto il trattato che istituisce la Comunità econòmica del carbone e dell'acciaio , in particolare
             l'articolo 47,
             considerando che lo sviluppo nell'industria siderurgica richiede un adattamento continuo
             della raccolta delle statistiche alle nuove condizioni, migliorando nel contempo i metodi
             d'indagine ;
             considerando che, a decorrere dalla decisione n. 4104 / 88 / CECA della Commissione (*)
             sulle statistiche del ferro e dell'acciaio, si sono rivelate necessarie alcune modifiche dei
             questionari, che riguardano consegne, arrivi e nuovi ordini nell'industria siderurgica
             ( questionari 2-56 , 2-71 , 2-72, 2-73 , 2-80 e 2-81 );
             considerando che questo provvedimento riguarda il settore delle lamiere rivestite e che ha
             come obiettivo una migliore rilevazione della dinamica del mercato di questi prodotti,
             HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                                                           Articolo 1
             I questionari 2-56 , 2-71 , 2-72, 2-73 , 2-80 e 2-81 figuranti in allegato alla decisione
             n. 4104 / 88 / CECA sono sostituiti dai questionari statistici che figurano in allegato. I dati
             statistici che vi sono enumerati devono essere trasmessi alla Commissione con effetto a
             decorrere dal 1° gennaio 1990.
                                                           Articolo 2
             La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
             delle Comunità europee.
             La presente decisione è obbligatoria in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
             ciascuno degli Stati membri.
             Fatto a Bruxelles, il 20 dicembre 1989 .
                                                                              Per la Commissione
                                                                           Henning CHRISTOPHERSEN
                                                                                  Vicepresidente
             (!) GU n. L 365 del 30. 12. 1988 , pag. 1 .
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- 29 . 12 . 89                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. L 381 / 3
            COMMISSIONE                                                                                       Lussemburgo, gennaio 1990
   DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                  CECA                                                                                        Questionario 2—56
       ISTITUTO STATISTICO
       Statistiche delle imprese
                    D 3
                                                    ARRIVI DI PRODOTTI CECA
                                          DIRETTAMENTE O TRAMITE IL COMMERCIO
                                                           NOTE ESPLICATIVE
   1 . il questionario riguarda tutti gli stabilimenti siderurgici della Comunità.
   2. Ogni stabilimento deve compilare un questionario separato, anche se appartiene a società con più stabilimenti .
   3.   Il mese da considerare è il mese di calendario.
   4. Deve essere compilato un questionario separato per ognuna delle seguenti categorie :
        — acciai di base e di qualità
        — acciai speciali non legati
        — acciai speciali legati da costruzione per usi particolari
        — acciai inossidabili e refrattari
        — altri acciai legati
        — totale generale (sommatoria di tutte le categorie).
   5. La definizione dei prodotti corrisponde a quella del questionario 2—71 .
   6. Dovranno essere dichiarati tutti gli arrivi di prodotti CECA, compresi i prodotti declassati che non sono destinati alla
        rifusione immediata tra cui :
        — il materiale ricevuto per un lavoro ih conto trasformazione all' interno dello stabilimento ;
        — il materiale ricevuto a seguito d' un lavoro in conto trasformazione effettuato da un' altra società siderurgiaca;
        — il materiale destinato ad essere trasformato ih altri prodotti CECA o ad essere rivenduto senza essere trasfor­
            mato.
    7. Gli arrivi in provenienza dal paese dichiarante comprendono solamente le quantità ricevute dai negozianti o da industrie
         non CECA.
    8. Non dovranno essere dichiarati gli arrivi di prodotti CECA acquistati per utilizzazione diretta e destinati ad essere
        trasformati all'interno della stessa società in prodotti non contemplati dal trattato CECA (es : riparazioni , manutenzione,
        costruzione di nuovi impianti , reparti per tubi , fucinatura, trafilatura, ecc.).
    9. Gli arrivi di prodotti di reimpiego (come rotaie usate) non devono essere dichiarati.
 ---pagebreak--- ARRIVI DI PRODOTTI CECA DIRETTAMENTE O TRAMITE IL COMMERCIO
                    Unità : tonnellata metrica                Questionario 2-56
                                                                                        N. L 381 / 4
                                                                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
                                                                                           29 . 12 . 89
 ---pagebreak--- 29 . 12 . 89                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                                    N. L 381 / 5
                     COMMISSIONE                                                                                     Lussemburgo, gennaio 1990
             DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                                                                                       Questionario 2-71
                           CECA
                 ISTITUTO STATISTICO
               Statistiche delle Imprese
                             D3
                                                                                ACCIAIO
                                                           CONSEGNE NEI PAESI DELLA COMUNITÀ
                                                                         E CONSEGNE TOTALI
                                                                          NOTE ESPLICATIVE
                                                                      I. OSSERVAZIONI GENERALI
              1. Il questionarlo riguarda tutti gli stabilimenti siderurgici della Comunità.
              2. Il mese da considerare è II mese di calendario.
              3. Le consegne riguardano tutti I prodotti siderurgici previsti dal trattato (compresi I prodotti declassati, I prodotti di seconda e terza
                  scelta, I ritagli di lamiere, eccetera) non destinati alla rifusione immediata Si devono indicare I tonnellaggi netti consegnati,
                  considerando ! prodotti nello stato In cui lasciano lo stabilimento eto I depositi dello stesso.
              4. Le consegne comprendono anche tutti I prodotti siderurgici del trattato utilizzati per l'imballaggio del prodotti al fini della
                  spedizione.
              5. Principi di bua
                   Le oonsegne devono essere dichiarate nel quadro principale (sezioni B, C, D o E) secondo I seguenti principi di base :
                  a) Le consegne da considerare per un determinato mese sono quelle effettuate ad attività non CECA (vale a dire utilizzatori
                      d'acciaio, commercianti nella Comunità e clienti nel paesi terzi) direttamente dallo stabilimento dichiarante o tramite un
                      deposito nazionale appartenente allo stesso stabilimento o indirettamente (vedi 5b). Non vanno invece dichiarati i movimenti
                      tra gli stabilimenti e I propri depositi nazionali.
                  b) Principio commerciale.
                      La consegna 6 dichiarata dallo stabilimento che riceve l'ordine e che emette fattura al cliente, anche se I relativi prodotti sono
                      spediti per suo conto, da un altro stabilimento, da un trasformatore o subappaltatore. Lo stabilimento dichiarante registra le
                      consegne secondo la reale destinazione del prodotti .
              6. Cesi particolari
                  Autoconsumo degli stabilimenti e consegne al reparti integrati non CECA.
                   Le oonsegne dichiarate nel quadro principale devono comprendere l'autoconsumo degli stabilimenti siderurgici (manutenzione e
                  ampliamenti) e le consegne al reparti integrati non CECA (tubi, fucinati, cerchioni, cerchi e centri di ruota anche se laminati,
                  ecc.).
                  Tali consegne devono Includere quelle relative :
                   — alla produzione propria,
                   — ai prodotti acquistati a meno che non ala stato accertato che lo stabilimento che ha effettuato la spedizione abbia già
                      dichiarato tali quantità come consegne sul mercato.
              7. Vandtt*     ad altri HablintiU CECA
                   a) Non vanno dichiarate le consegne di uno stabilimento siderurgico della CECA ad un altro della stessa società situato nello
                      atesso paese.
                   b) Lingotti, semilavorati e nastri larghi a caldo.
                      Tali prodotti devono essere dichiarati :
                      — nella sezione A del questionarlo se Informazioni precise accertano che sono destinati alla rilaminazione, alla rivendita o
                          ad una ulteriore trasformazione (taglio, o rivestimento) In prodotti CECA,
                      — nelle sezioni B o C del questionarlo se sono destinati all'autoconsumo delio stabilimento ricevente o alla trasformazione
                           In prodotti non CECA (a meno che non si conosca che lo stabilimento ricevente dichiara tali quantità come consegne al
                           marcato) o se non è possibile ottenere informazioni precise sulla destinazione esatta del prodotti fomiti.
                  c) Altri prodotti
                      Tali prodotti devono essere dichiarati :
                      — nel quadro principale (sezioni C, D o E) qualora siano destinati all'autoconsumo dello stabilimento ricevente o alla
                          trasformazione In prodotti non CECA, o se non sussiste un'Indicazione precisa In merito alla loro utilizzazione ;
                      — esclusivamente nell'allegato III se sono stati consegnati ad uno stabilimento siderurgico in un altro paese della CECA per
                           la rivendita o la trasformazione In altri prodotti CECA. In questo caso, lo stabilimento ricevente deve assumersi la
                           responsabilità di dichiarare la consegna ulteriore sul mercato.
              8. Consegne eu ordine e per oonlo di un'altra        società
                   4 H committente à uno stabilimento siderurgico della CECA :
                       lo stabilimento che fattura ta consegna dei prodotti ad un cliente non CECA, deve dichiarare tale consegna nei quadro
                      principale e, qualora io stabilimento fornitore abbia sede in un altro paese, anche nell'allegato I. Lo stsblllmento che provvede
                      alla spedizione deve dichiarare la consegna soltanto qualora il committente sia un'Impresa siderurgica CECA con sede in
                       un altro paese. In questo caso, lo stabilimento non dichiara la consegna nel quadro principale, ma esclusivamente nell'alle­
                      gato II.
                   b) Il committente non à uno stabilimento siderurgico della CECA: :
                      le consegne su ordine e per conto di uno stabilimento che non sia siderurgico CECA devono essere dichiarate dallo
                      stabilimento che effettua la spedizione nel quadro principale poiché II committente non dichiara le consegne all'ISCE.
              9. Consegne In conto trasformazione
                   I prodotti spediti In conto trasformazione devono essere dichiarati unicamente nell'allegato III ed esclusivamente se lo
                   stabilimento di lavorazione ha sede In un altro paese.
             10. Dichiarazione di consegne effettuate dopo un lavoro in conto tiaeteraiazlone
                   a) Qualora il committente sia uno stabilimento sidsrurglco CECA con sede nello stesso passe, tali consegne non danno luogo a
                      dichiarazione.
                   b) Qualora II committente sia uno stabilimento siderurgico CECA con sede In un altro paese :
                       • I prodotti spediti a seguito di lavoro In conto trasformazione devono essere dichiarati dallo stabilimento che esegue la
                          trasformazione :
                           — nell'allegato III, nel caso In cui I prodotti siano spediti al committente, ad un suo deposito o ad un altro stabilimento
                               siderurgico CECA,
                           — nell'allegato II, nel caso in cui I prodotti abbiano qualsiasi altra destinazione.
                       • I prodotti venduti aul mercato a seguito di lavoro In conto trasformazione devono essere dichiarati dal committente nel
                          quadro principale, quale che sia il mittente, nonché nell'allegato I nel caso in cui questo abbia sede in un altro paese.
                  c) Qualora il committente non sia uno stabilimento siderurgico CECA :
                      Lo stabilimento che ha effettuato la trasformazione deve dichiarare la consegna nel quadro principale qualunque sia la
                      destinazione, dal momento che il committente (commerciante o consumatore nella Comunità o cliente di un paese terzo) non
                      dichiara le sue consegne all'ISCE
                                                                             IL DEFINIZIONI
              1 . Semilavorati
                   — Tutti I prodotti ottenuti mediante colata continua.
                   — I prodotti ottenuti con semplice laminazione del semilavorati della colata continua o dei lingotti, quali bluml, billette quadrate
                      o rettangolari, bramme, semilavorati per tubi senza saldatura e sbozzati per profilati (destinati generalmente alla trasforma­
                      zione in prodotti finiti CECA, in prodotti fucinati o In tubi senza saldatura).
                      NOTA:
                      a) Tutti I semilavorati di sezione quadrata o rettangolare e gli sbozzati per profilati, devono rispondere al citati specificati
                          nell'Euronorm 79.
                      b) Semilavorati piatti sono dei semilavorati, la cui sezione retta à rettangolare ed II rapporto larghezza/spessore à maggiore
                          od uguale a 2.
                      c) Semilavorati tondi, diversi da quelli per tubi, ottenuti esclusivamente dalla colata continua.
                      d) Altri semilavorati : bluml, billette quadrate o rettangolari e gli sbozzati per profilati .
 ---pagebreak--- N. L 381 / 6  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee          29 . 12 . 89
             CONSEGNE NEI PAESI DELLA COMUNITÀ E CONSEGNE TOTALI  Questionario 2-71
 ---pagebreak--- 29 . 12 . 89                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                                     N. L 381 / 7
               2. Nastro largo a caldo
                   Prodotto piatto laminato a caldo In nastro la cui larghezza è uguale o maggiore a 600 mm che subito dopo il passaggio finale di '
                   laminazione o dopo decapaggio o ricottura continua è avvolto In modo di formare un rotolo a facce laterali all'lncirca piane o a
                   rilievi regolari.
               3. Nastro stratto a caldo
                    Prodotto laminato con bordi cesoisti o no di sezione rettangolare con larghezza minore di 600 mm ed il cui spessore non supera il
                   decimo della larghezza, fornito in banda dritta, In rotoli od in fascio piegato. Pu6 essere ottenuto dal taglio longitudinale di un
                    nastro largo a caldo.
               4. Lamiera a ealdo
                    Prodotto laminato (escluso II nastro largo a caldo per lamiere come definito al punto 2). Se sono di forma quadrata o rettangolare
                    devono avere una larghezza uguale o superiore a 600 mm. Le lamiere ottenute dal nastri larghi sono del prodotti laminati a caldo
                   ottenuti per taglio del nastri larghi a caldo. La lamiera da treno reversibile è un prodotto laminato a caldo su treno quarto o treni
                   diversi da quelli per nastri larghi.
               5. Largo piatto
                    Prodotto piatto laminato a caldo sulle quattro facce (o In canali chiusi) oppure ottenuto per taglio od ossitaglio di prodotti piatti
                    più larghi. È sempre fornito In fogli, cioè non avvolto. La larghezza è maggiore di 150 mm ma non supera mai I 1 250 mm ; lo
                    spessore uguale o maggiore a 4 mm.
               6. Lamiera a freddo
                    Prodotto laminato a freddo. In fogli o rotoli, fornito in larghezza uguale o maggiore a 500 mm.
               7. Lamiera magnetica
                    Oli acciai magnetici sono caratterizzati per le loro proprietà magnetiche e sono destinati alla costruzione di circuiti magnetici.
                    Fornite In fogli o rotoli laminati a freddo. Il loro apessore è di regola minore di 3mm e la loro larghezza 6 minore od uguale a
                    1 500 mm.
                    Si distinguono In :
                    a) a grani non orientati
                        acciai non legati o legati al silicio o al silicio-alluminio fomiti :
                        I. semlfinlti con perdite specifiche totali garantite solamente dopo la ricottura finale presso l'utilizzatore sotto condizioni di
                             referenza, queste perdite specifiche totali sotto una Induzione di ÌJS Teala a 50 HZ per prodotti con spessore di 0,5 mm
                             sono garantiti come un massimo di 8,9 W/kg (E 126 e 165);
                        II. ricotti, con perdite specifiche totali garantite fra 2 e 8 W/kg, sotto una Induzione di 1,5 Tesla a 50 HZ, per prodotti di
                             spessore di 0,5 mm (EU 106). Possono essere fomiti con o senza un rivestimento isolante su una o due facce ;
                    b) a gratti orientati
                        acciai legati al silicio o al silicio/alluminiò, con perdite specifiche totali garantite minori a 2 W/kg per dei prodotti con
                        spessore maggiore di 0,2 mm, sotto una induzione di 1,5 Tesla a 50 HZ (EU 107).
                        A differenza degli acciai a grani non orientati, I grani orientati possiedono delle migliori proprietà magnetiche sia nella
                        laminazione che nel senso trasversale. Sono sempre forniti con rivestimento Isolante sulle due facce.
                8. Banda nera
                    Prodotto piatto fornito in fogli o In rotoli, In acciaio dolce non legato, laminato a freddo, di spessore minore di 0,50 mm e la cui
                    superficie 6 Idonea all'applicazione della stagnatura, della verniciatura o della stampa.
                    Quella destinata alla produzione della banda stagnata è dichiarata come prodotto CECA, anche nella larghezza minore di
                    500 mm.
                9. Banda stagnata e lamiera atagnate
                    La banda stagnata è un prodotto laminato a freddo non legato a basso tenore di carbonio (acciaio dolce) di spessore minore di
                    0,50 mm di tutte le larghezze, rivestito a caldo (immersione in un bagno fuao) o per via elettrolitica, da uno strato di stagno. Può
                    esaere ricoperto o non da uno strato di vernice e/o stampato. Le lamiere stagnate aono del prodotti piatti di spessore uguale o
                    maggiore a 0,50 mm a di larghezza uguale o superiore a 500 mm, rivestite di stagno.
              10. Banda cromata (lamiera        e nastro datti ECCS)
                     Lamiere, In fogli o in rotoli, di acciaio dolce non legato laminate a freddo, di spessore di regola minore di 0,50 mm, rivestite per
                     via elettrolitica di uno strato di cromo o di ossido di cromo o di entrambi, il cui spessore totale è di regola minore od uguale a
                    0,06 micron.
                    Solo I prodotti di larghezza uguale o maggiore a 500 mm sono considerati come prodotti CECA, I nastri di larghezza Inferiore a
                    500 mm aono da dichiarare qui, per assimilazione alla banda stagnata senza pregiudicare la posizione giuridica. Anche la banda
                     cromata può essere verniciata a/o stampata.
             1 1.    Lamiere altrimenti rivestite
                     Sono esclusi dalle seguenti definizioni tutti l rivestimenti definiti precedentemente e precisamente : banda nera,
                     banda stagnata e lamiera stagnata, banda cromata (lamiera e nastro detti ECCS). lamierini magnetici.
                     a) Lamiera con rivestimento metallico applicata a caldo (Immersione)
                           Lamiera laminata a caldo o a freddo, In rotolo o tagliata in lunghezza, con rivestimento metallico su una o
                          ambedue le facce applicato per immersione In bagno caldo. Dopo II rivestimento è possibile procedere inoltre
                          ad una passivazione della superficie mediante cromatazione o fosfatazione. Le lamiera zincata a caldo può
                          essere ondulata con profilo sinusoidale.
                     b) Lamiera con rivestimento metallico applicato elettroliticamente
                           Lamiera laminata a caldo o a freddo, in rotolo o tagliata in lunghezza, con rivestimento metallico su una o
                           ambedue le facce, mediante procedimento elettrolitico continuo. Dopo il rivestimento 6 possibile procedere
                           inoltre ad una passivazione della superficie mediante cromatazione o fosfatazione.
                     c) Lamiera con altri rivestimenti organici o Inorganici
                           Lamiera laminata a caldo o a freddo, In rotolo o fallata In lunghezza, nuda o con precedente rivestimento
                           metallico (di regola di zinco) rivestita successivamente con materiali plastici, vernici (Ivi comprese le vernici a
                           base di polvere metallica) o smalto vetroso, applicati mediante procedimento di rivestimento continuo.
             12. Vergella
                    Prodotto laminato a caldo avvolto In matasse a spire non ordinate. La sezione retta può essere circolare, ovale, quadrata,
                   rettangolare, esagonale, ottagonale, semitonda o di altra forma convessa.
                   NOTE:
                   a) La vergella raddrizzata e tagliata In lunghezza è classificata secondo II caso come barra laminata a caldo o come tondo per
                        cemento armato.
                   b) La vergella scanalata o nervata è un prodotto laminato a caldo avvolto in matassa a spire non ordinate di sezione retta slmile
                        a quella delia vergella liscia, ma la cui superficie * stata deformata (scanalata o nervata) con laminazione a caldo.
             13. Barra per cemento armato
                   Tondi e quadri in barre di dimensione uguale o maggiore di 5 mm di diametro, con superficie scanalata o nervata. Queste barre
                   sono generalmente destinate alla fabbricazione di armature per cemento armato, possono aver subito una deformazione regolare
                   a freddo, quale, per esempio, una torsione attorno al loro asse longitudinale.
             14. Laminati mercantili (o prodotti In barre)
                   Comprendono :
                   a) piatti : barre di Sezione retta rettangolare laminate sulle quattro facce II cui spessóre è di regola Inferiore o uguale a 5 mm e la
                        cui larghezza non supera 1 150 mm.
                    b) altra barra piene: di sezione diversa da quelle rettangolare (poligonale convessa), tonde quadrate, esagonali, ecc.
                   cj tutti I profilati diversi dal materiali per binàri, le palancole, le travi a I, U, H da 80 mm e oltre e per le Impalcature di miniera.
                        Questi profilati comprendono gli angolari, I profilati a T e I piatti a bulbo di ogni dimensione, come pure I profilati a I, U e H da
                        meno di 80 mm e le barre o I profilati speciali.
                                                     HL OSSERVAZIONI RELATIVE ALLE RK3HE E ALLE COLONNE
             1 . Righe 131 e 136
                  SI tratta del nastri larghi laminati a caldo per trasformazione In un altro prodotto siderurgico del trattato — sia che si tratti di
                  rllamlnazione propriamente detta, sia di altri processi quali la cesolatura (per ottenere delle lamiere a caldo), tranciatura
                  longitudinale (per ottenere dei nastri a caldo) o rivestimento (esempio : zincatura per ottenere un prodotto terminale).
             2. Righe 311 e 316
                  Si Indicheranno I nastri larghi laminati a caldo consegnati ad Industrie non siderurgiche od a negozianti (considerando I nastri
                  larghi laminati a caldo come prodotti finiti, cioè per l'utilizzazione diretta o destinati all'eaportazlone verso I paesi terzi).
             3. Righe 520 • 534
                  Sono Incluse In queste righe le aste di pulitura utilizzate nelle officine per l'apertura dei fori di colata.
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- 29 . 12 . 89                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. L 381 / 9
                  COMMISSIONE                                                                             Lussemburgo, gennaio 1990
           DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                                                                    Questionario 2-72
                          CECA                                                                                                  Parte I
                ISTITUTO STATISTICO
               Statistiche delle imprese
                           D 3
                                                                     ACCIAIO
                                                   CONSEGNE NEI PAESI TpRZI
                                                          NOTE ESPLICATIVE
                                                      I. Osservazioni generali e definizioni
             Vedere questionario 2-71 .
                                                         II. Nomenclatura del paesi terzi
             Colonna 100:
                    Europa:
                   Totale delle colonne 110 e 130.
             Colonna 110:
                    Europa occidentale:
                   Comprende oltre al paesi elencati nelle colonne da 111 a 117, i paesi seguenti:
                        Islanda                                       Malta                                     Yugosiavla
                        Andorra                                       Gibilterra
                        Città del Vaticano                            Isole Faeróer
             Colonna 180:
                    Europa orientale:
                    Comprende i seguenti paesi:
                        Bulgaria                                      Cecoslovacchia
                        Ungheria                                      URSS
                        Polonia                                       RDG
                        Romania                                       Albania
             Colonna 210:
                    USA e possedimenti:
                    Comprende la metropoli ed I territori o le metropoli collegate agii Stati Uniti d'America:
                    (Portorico, zona del canale di Panama, Oceania americana, isole Vergini degli Stati Uniti).
             Colonna 230:
                    America centrale:
                    Questa zona comprende i paesi seguenti:
                        cuoa                                          Nicaragua                                 Isole Turks e Caicos
                        Còsta Rica                                    Panama (esclusa la zona del Canale)       Guadalupa
                        Guatemala                                     Repubblica Domlnlcana                     Antilie Olandesi
                        Haiti                                         El Salvador                               Martinica
                        Honduras                                      Bermude                                   Isole Cayman
                        Messico                                       Belize                                    Giamaica
                                                                      Bahamas                                   Barbados
                                                                                                                Indie occidentali
                                                                                                                Trinidad e Tobago
                                                                                                                Grenada
             Colonna 240:
                    America del Sud:
                    Questa zona comprende i paesi seguenti:
                        Argentina                                     Paraguay                                  Guyana Francese
                        Brasile                                       Perù                                      Suriname
                        Bolivia                                       Uruguay
                        Ole                                           Venezuela
                        Colombia                                      Isole Falkland
                        Ecuador                                       Guyana
             Colonna 330:
                    Vicino e Medio Oriente:
                    Questa zona comprende i paesi seguenti:
                        Cipro                                         Israele                                   Qatar
                        Ubano                                         Giordania                                 Emirati arabi uniti
                        Siria                                         Arabia Saudita                            Oman
                        Irak                                          Kuwait                                    Yemen del Nord
                        Iran                                          Bahrein                                   Yemen del Sud
 ---pagebreak--- N. L 381 / 10                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee   29 . 12 . 89
Questionario 2-72
           Parta I
  CONSEGNE NEI PAESI TERZI
 ---pagebreak--- 29 . 12 . 89                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                     N. L 381 / 11
             COMMISSIONE                                                   Lussemburgo, gennaio 1990
    DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                 CECA
                                                                                  Questionario 2-72
          ISTITUTO STATISTICO                                                                Parte II
       Statistiche delle imprese
                  D 3
                                                  ACCIAIO
                                 CONSEGNE NEI PAESI TERZI
 ---pagebreak--- N. L 381 / 12              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee   29 . 12 . 89
Questionario 2-72
          Parta II
CONSEGNE NEI PAESI TERZI
 ---pagebreak--- 29 . 12 . 89                                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                            N. L 381 / 13
              COMMISSIONE                                                                                                       Lussemburgo, gennaio 1990
     DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                                                                                                Questionano 2-73
                     CECA                                                                                                                                      Parte I
           ISTITUTO STATISTICO
         Statistiche delle imprese
                      D 3                                     ACCIAIO Di BASE E DI QUALITÀ
                      CONSEGNE DI ACCIAIO SUL MERCATO NAZIONALE PER PRODOTTI E PER
                                                         INDUSTRIE CONSUMATRICI
                                                                 NOTE ESPLICATIVE
                            I. INDICAZIONI GENERALI                                                  II. DEFINIZIONE DEI PRODOTTI
     1 . il questionario deve censire la destinazione di tutti i prodotti     Vedi le note esplicative allegate al questionario 2-71 «Consegne
         siderurgici nello stato in cui lasciano la siderurgia (ai termini     nei paesi delia Comunità*.
         del trattato) Ecco il motivo per il quale le consegne com­
         prendono, in questo questionario, l'autoconsumo degli sta­
         bilimenti e le consegne agli impianti integrati con gli stabili­
         menti siderurgici che hanno un' attività non compresa nel
         trattato. Per contro, per evitare qualunque dóppio impiego,                  III. DEFINIZIONI DELLE INDUSTRIE CONSUMATRICI
         le consegne non devono comprendere quelle ad un altro sta­
         bilimento siderurgico ai sensi del trattato, se quest'ultimo
         stabilimento deve trasformare i prodotti in altri prodotti com­       Qui di seguito sono indicate le industrie da comprendere in
         presi nel trattato.                                                   ogni colonna del questionario, secondo la nomenclatura gene­
                                                                               rale delle attività economiche nelle Comunità europee (NACE) e
     2. L'anno da considerare è l'anno del calendario.                         la classificazione internazionale del tipo dell' ONU , di cui diamo
     3. Le consegne si intendono per tutti i prodotti, ivi compresi i          in allegato le corrispondenze con le rubriche e le colonne del
         prodotti di seconda scelta ed I ritagli e le spuntature non de­       questionario.
         stinate alla rifusione. Si devono indicare i tonnellaggi netti
         consegnati prendendo i prodotti nello stato in cui devono             Col. 12: Fucine a stampaggio
         lasciare lo stabilimento.                                             Questa rubrica comprende le fucine integrate con l' industria si­
     4. Le consegne devono comprendere il lavoro su ordinazione                derurgica e le fucine indipendenti, eccezione fatta per le fucine
         secondo la definizione del questionarlo 2-71 .                        integrate con altre industrie definite nelle altre rubriche del
                                                                               questionario. Essa comprende la fabbricazione dei prodotti di
     5. Le consegne effettuate per rifornire i magazzini che fanno
         parte dello stabilimento non devono essere registrate prima           grande fucina come anche dei prodotti di piccola e media fuci­
                                                                               na, dell'estrusione a freddo e di stampaggio, inclusa fa fabbri­
         che i prodotti in questione siano spediti alla clientela dal          cazione di cerchioni, cerchi centri di ruote e assili . Per contro
         rappresentante depositario. Quando questi notifica la spe­            non saranno comprese nell'industria della fucina propriamente
         dizione allo stabilimento, la spedizione deve essere registra­        detta le fabbricazioni relative ai seguenti prodotti: bulloni for­
         ta come ordinazione e, al tempo stesso, come consegna.
                                                                               giati, flangl di raccordi, catene e molle forgiate che saranno
         (Questo interessa soprattutto gli stabilimenti italiani).             classificati, secondo la natura dei prodotti in questione, nei set­
     6. Metodi e principi da seguire nella classifica dei clienti per          tori cui appartengono.
         settori industriali e nel censimento delle forniture:
                                                                               Col . 13: industria dei tubi di acciaio
         PRIMO PRINCIPIO:
                                                                               Fabbricazione di tubi senza saldatura e di tubi saldati a base di
         Occorre accertare l'attività del primo destinatario, di chi ,         lamiere, nastri o coils, laminati a caldo o a freddo, ivi compresa
         cioè, riceve l'acciaio nella forma in cui è venduto dall' indu­       la produzione di tubi di precisione e di tubi per usi speciali (ad
         stria siderurgica ai sensi del trattato.                              esempio elettrici).
         SECONDO PRINCIPIO:
                                                                              Col. 14: Trafilatura
         Quando l'impresa destinataria comprende vari stabilimenti ,           Fabbricazione di filo trafilato semplice ottenuto a partire da ver­
         bisogna considerare separatamente ogni stabilimento desti­            gella.
         natario ed accertare la sua attività.
         TERZO PRINCIPIO:                                                     Col. 15: Stiratura
         Quando lo stabilimento esercita attività molteplici, si deve          Fabbricazione sia di barre stirate, sia di profilati pieni ottenuti
         cercare di distinguere il reparto specializzato che ha effet­         mediante stiramento con riduzione dello spessore, compresi
         tuato l'ordinazione e stabilire una volta per sempre, d'accor­        prodotti lavorati a freddo mediante rettifica alla molla o me­
         do con il cliente, l'attività dei vari reparti addetti alla produ­    diante pelatura di precisione.
         zione nello stabilimento in questione.
                                                                              Col . 16: Laminatura a freddo
         QUARTO PRINCIPIO:
                                                                               Fabbricazione di nastri laminati a freddo: compresi nastri otte­
         Quando un destinatario esercita diverse attività distinte, o         nuti mediante tranciatura longitudinale di lamiere a freddo in
         una sola di queste consuma acciaio, si deve cercare di defi­          rotoli .
         nire questa per classificare il cliente, anche se è Integrata o
         connessa con un'altra attività più importante per il cliente,        Col . 17: Profilatura a freddo
         ma non concerne direttamente la prima trasformazione o la
         prima utilizzazione dell'acciaio (ad es. industria tessile o chi­    Fabbricazione di profilati a freddo ottenuti mediante pie­
         mica). Tale principio nel caso di imprese con attività molte­        gamento a freddo, di nastri laminati a caldo (o a freddo) e di la­
                                                                              miere.
         plici , di cui una o qualcuna soltanto consumino acciaio, può
         far si che un cliente, e le forniture d'acciaio che riceve, ven­
         gano classificati in una categoria diversa da quella corri­          Col . 18 : Imbutitura e cesoiatura
         spondente alla sua ragione sociale.                                  Attività intermedia esercitata da imprese indipendenti, consu­
         QUINTO PRINCIPIO:                                                     matrici di prodotti piatti (soprattutto di lamiere) consegnati do­
                                                                               po cesoiatura o deformazione mediante imbutitura (1 ), alle tre
         In tutti I casi, non si deve mai stabilire a priori l'attività del    industrie consumatrici nelle dimensioni e forme richieste.
         destinatario in base al genere di prodotto siderurgico forni­
         to, in quanto tale metodo rischia di indurre in errore. (Tutta­
         via il tipo di un prodotto può servire di guida quando tutti i       (1) Dopo queste operazioni le lamiere o gli altri prodotti in questione non fanno general­
         mezzi di classificazione sono stati adottati).                           mente più parte del mercato comune CECA.
 ---pagebreak---                                                                                        Questionario 2-73
CONSEGNE DI ACCIAIO SUL MERCATO NAZIONALE, PER PRODOTTI E PER INDUSTRIE CONSUMATRICI              Parto I
                                                                                                                   N. L 381 / 14
                                                                                                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
                                                                                                                     29 . 12 . 89
 ---pagebreak--- 29 . 12 . 89                                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                N. L 381 / 15
    Col.20: Costruzione di macchine, ad eccezione dt quelle elettriche.          3 . Costruzione di biciclette e motociclette .
    Questo gruppo comprende in particolare la costruzione di mac­                     Fabbricazione di motociclette, di motorette, di biciclette , di
    chine e trattori agricoli, di macchine utensili per la lavorazione                tricicli , di veicoli azionati a pedale e di pezzi staccati quali
    dei metalli, di utensileria e di utensili per macchine, di macchi­                 motori , raggi , cerchioni , sellini , telai , cambi e manubri .
    ne tessili e di loro accessori nonché la fabbricazione di macchi­            4. Costruzione di aeroplani .
    ne per cucire, la costruzione di macchine e apparecchi per le in­                 Costruzione:
    dustrie alimentari, chimiche e affini , la costruzione di macchine                pezzi staccati per aeroplani , quali motori , eliche, galleg­
    per le miniere, le industrie siderurgiche e le fonderie, per il ge­               gianti e carrelli di atterraggio. La fabbricazione degli stru­
    nio civile e l'edilizia; costruzione di materiale per sollevamento                 menti di navigazione aerea è classificata nel gruppo della
    e manutenzione, fabbricazione di organi di trasmissione, 4a co­                   colonna 77.
    struzione di macchine per la lavorazione del legno e per le indu­
    strie della carta, del cartone e le arti grafiche, la costruzione di         Col . 51 : Costruzioni metalliche .
    macchine da bucato e per lavaggio a secco nonché di macchi­                   In questo gruppo sono comprese le seguenti attività:
    ne e apparecchi per l' industria del cuoio e delle calzature, la co­          — la costruzióne metallica (ponti, carpenteria);
    struzione di motori a combustione interna, di turbine idrauliche              — la fabbricazione di materiale fisso per ferrovie : punte di cuo­
    e termiche e di altre macchine che producono energia meccani­                      re, scambi, piloni, incroci e piattaforme girevoli ;
    ca, di apparecchi di ventilazione ed essiccamento ad aria, la co­             — la costruzione di sostegni per miniere;
    struzione di apparecchi frigoriferi non domestici , di forni indu­
    striali non elettrici e di materiale per saldatura non elettrica, la          Col . 52: Costruzioni e lavori pubblici
    rubinetteria e la costruzione di macchine per ufficio e macchine              Comprende le attività di cui alla col . 51 e quelle che fanno parte
    e impianti per l'elaborazione dei dati. Esso comprende parimen­               del gruppo «C».
    ti le officine di costruzioni meccaniche che fabbricano e ripara­             Costruzione, riparazione e demolizione di edifici , strade, vie
    no elementi e pezzi staccati per macchine e apparecchi sum­                   pubbliche e piccoli ponti; grandi lavori quali fognature e cana­
    menzionati . Questa rubrica non comprende la fabbricazione di                 lizzazioni per acqua, ferrovie (esclusa la posa dei binari), moli ,
    veicoli (automobili , biciclette, motociclette, aeroplani , ecc.) né          gallerie, passaggi sotterranei, strade sopraelevate, ponti , via­
    quella di loro motori.                                                        dotti , dighe di ritenuta, lavori di bonifica, acquedotti , Irrigazione
                                                                                  e lavori di spianamento, stabilimenti idroelettrici, impianti
                                                                                  idraulici, condotte del gas, pipelines, costruzione di materiale
    Col . 30: Costruzione elettrica                                               di sostegno (quadri per miniere) e qualsiasi altro tipo di grande
    Questa rubrica comprende la fabbricazione di fili e cavi elettri­             lavoro di costruzione; lavori marittimi quali : dragaggio, sistema­
    ci , la fabbricazione di motori generatori, trasformatori , interrut­         zione del fondale, palificazione, prosciugamento, costruzione di
    tori ed altro materiale elettrico, di materiale elettrico di uso in­          porti e di vie navigabili , pozzi , aeroporti , campi sportivi : campi
    dustriale, di pile ed accumulatori , la fabbricazione di apparec­             da golf, piscine, campi da tennis, autoparcheggi, sistemi di
     chi per telecomunicazioni , contatori , apparecchi di misura e ap­           comunicazioni quali : linee telefoniche e telegrafiche ed ogni al­
     parecchi elettromedici , la costruzione di apparecchi elettronici            tro lavoro effettuato dall'iniziativa privata o dall'amminstrazio­
    (esclusi i calcolatori elettronici) apparecchi radioriceventi , tele­         ne. Questa rubrica comprende parimenti i subappaltatori nel
    visori, apparecchi elettroacustici nonché di dischi e nastri ma­              settore delle costruzioni quali carpentieri , idraulici , stuccatori
     gnetici registrati, la fabbricazione di apparecchi elettrodome­              ed elettricisti, nonché i fabbricanti di pali o tubi in cemento ar­
     stici, di lampade e apparecchi per illuminazione.                            mato piloni, ecc.
     Non figurano in questo gruppo gli apparecchi per la misu­                    Questa rubrica non comprende lavori di costruzione, di ri­
     razione delle grandezze elettriche, registratori o meno, classifi­           parazione e di demolizione effettuati in linea accessoria dal
    cati nella colonna 77 .                                                       personale di un'impresa classificata in un altro settore o per
     In questa colonna debbono essere indicate soltanto le con­                   conto di tale impresa. Inoltre, i lavori di scavo, di evacuazione
     segne destinate alle industrie produttrici di queste macchine,               dello sterro, di perforazione di pozzi e di dragaggio effettuati
    escludendo le consegne alle compagnie di elettricità che deb­                 per l'estrazione di minerali , sono classificati nei vari gruppi del­
    bono figurare nella colonna 92.                                               la branca delle industrie estrattive (col . 81 e 82).
                                                                                 Col . 60: Strade ferrate
                                                                                 Comprende la costruzione e la manutenzione di ferrovie o tran­
    Col . 41 : Cantieri navali                                                    vie pubbliche o private, nonché dei loro accessori (quali : ponti
    Cantieri marittimi e fluviali che si occupano della costruzione e             ferroviari , pilastri , pali di segnalazione, scambi , ecc.) sempre­
    della riparazione di navigli di ogni categoria Costruzione (da                ché questi ultimi lavori siano effettuati direttamente dalle com­
    parte di stabilimenti specializzati) di motori marini e di pezzi              pagnie stesse.
    speciali per natanti ; cantieri di demolizioni navali .
                                                                                 Col . 71 : Arredamento metallico
                                                                                  Fabbricazione di mobili metallici per casa, uffici , edifici pubbli­
    Col . 42: Locomotive e carri                                                 ci, ad uso professionale e ristoranti , installazione di uffici e ne­
    Costruzione e ricostruzione di locomotive di qualunque tipo e di             gozi (ivi comprese le casseforti).
    qualunque scartamento, come pure di carri e dì tramvie per per­              Col . 72: Bulloneria e filettatura
    sone e merci . Questa rubrica comprende ugualmente la fabbri­                 Fabbricazione dei Seguenti prodotti (compresi i bulloni forgiati):
    cazione di locomotive e di carri per le società ferroviarie ed i la­         buNoni , dadi, giunti , rondelle e chiodi da ribadire, viti , prodotti
    vori di riparazione effettuati nelle officine di loro proprietà.             torniti standard o su modello.
    (Quindi qualunque consegna, che non sia materiale d'armamen­
    to ferroviario, o accessori di detto armamento, pilastri , ponti ,           Col. 73: Chincaglieria, coltelleria, utensileria e ferramenta
    ecc., alle imprese di trasporto per strada ferrata.)                         Questo gruppo comprende:
                                                                                 — la fabbricazione di utensili a mano e per l'agricoltura
                                                                                 — la fabbricazione di coltelli e posate
    Col . 43: Automobili, biciclette ed altri veicoli                            — la fabbricazione di apparecchi per riscaldamento domestico
    Comprende le seguenti attività:                                                   e cucina di ogni tipo, la fabbricazione di articoli domestici e
                                                                                      similari , di armi leggere e di loro munizioni , nonché di picco­
    1 . Costruzione di autoveicoli e lavori di carrozzeria.                           li articoli metallici
         Fabbricazione e montaggio di autoveicoli in ordine di mar­              — la costruzione di porte, finestre, ecc. in profilati laminati
         cia, quali vetture da turismo, autobus ed omnibus commer­               — la fabbricazione di prodotti derivati dal filo d'acciaio
         ciali, autocarn e rimorchi, rotovie, piattaforme per qualun­            — la fabbricazione di molle e di catene
         que uso ed autoveicoli per usi speciali (autoambulanze, au­             — la fabbricazione di articoli da ferramenta (serrature e fer­
         topubbliche, ecc.); fabbricazione di pezzi staccati e di acces­              rature)
         sori per automobili quali motori, freni, frizioni, scatole cam­
         bio velocità, assi , trasmissioni, ruote e telai. Questa rubrica        Col . 74: Imballaggio metallico
         non comprende i pneumatici e le camere d'aria, i cristalli per          Scatole e recipienti per imballaggio di conserve alimentari , di
         automobili, gli accessori elettrici , I carrelli per manutenzione       olio, di latticini , di tabacco, di medicinali, di bibite, di cera, di
         automobili .                                                            lucido, di incaustici , ecc., (ivi comprese scatole spruzzatrici­
                                                                                 aerosol), capsule per la turatura delle bottiglie e dei vasi , tappi
    2. Riparazione di autoveicoli e di biciclette.                               a corona o tappi a vite destinati ai medesimo uso. Altri articoli
         Riparazione di autoveicoli e di biciclette e qualunque ri­              di imballaggio quali : bobine di avvolgimento per carta gommata
         parazione specializzata, come quelle di cofani per automobi­           ,o pellicole fotografiche. Articoli per il cerchiaggio delle casse,
         li e dell'apparecchiatura elettrica.                                    dei cartoni e altre confezioni .
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- 29 . 12 . 89                                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              N. L 381 / 17
           COMMISSIONE                                                                                                    Lussemburgo, gennaio 1990
 DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                                                                                      Questionario 2-73
                  CECA                                                                                                                             Parte II
        ISTITUTO STATISTICO
      Statistiche delle imprese
                   D3
                                                               ACCIAIO DI BASE E DI QUALITÀ
                                    DEFINIZIONE DI INDUSTRIE CONSUMATRICI (seguito)
 Col . 75: Fusti metallici                                                       Col. 82: Altre estrazioni mlnerane
 Fusti di qualsiasi tipo per il trasporto di merci                               1 . Miniere aventi per obiettivo principale l'estrazione dei minerali.
                                                                                     a) estrazione di minerale di ferro
                                                                                  - b) estrazione di minerale, esclusi i minerali di ferro
 Col . 76 : Fabbricazione di caldaie ed altri recipienti metallici
                                                                                 2 . Petrolio greggio e gas naturale.
 Fabbricazione di recipienti metallici quali: latte per benzina (jerry­
 cans) bidoni grandi per il trasporto del latte , caldaie, serbatoi (inclusi         Sfruttamento dei pozzi di petrolio e dei pozzi di gas naturale (ivi
 i gasometri), bombole per gas saldate, secchi per immondizie ed arti­               compresa la perforazione) e sfruttamento degli scisti e delle sabbie
 coli analoghi fatta eccezione dei fusti metallici (col . 75), delle scatole         bituminose .
 e dei bidoni per conserve (imballaggio metallico col . 74), fabbrica­           3 . Estrazione della pietra da costruzione, dell'argilla e della sabbia.
 zione di condotte forzate .
                                                                                     Estrazione della pietra (ivi compresa l'ardesia), dell'argilla, della
                                                                                     sabbia e della ghiaia.
 Col . 77: Meccanica di precisione, ottica, giocattoli .
                                                                                 4 . Estrazione di minerali non metalliferi, non classificati altrove .
 Questa rubrica comprende :                                                          L'estrazione nelle miniere e nelle cave di materiali quali l'amianto,
  1 . Meccanica di precisione propriamente detta.                                    la pietra da gesso, il sale (ivi compreso lo sfruttamento delle saline)
                                                                                     lo zolfo, l'asfalto, il bitume e tutti gli altri minerali non metalliferi,
      Fabbricazione di strumenti di misurazione , di controllo (esem­                ad eccezione del carbone, del petrolio, della pietra da costruzione,
      pio: strumenti di navigazione aerea), di laboratorio e di strumen­             dell'argilla, della sabbia e della ghiaia. Lo sfruttamento del guano
      ti di precisione; di strumenti e di materiale medico e chirurgico              e quello delle torbiere sono compresi in questo gruppo.
      per chirurghi , medici e dentisti.
 2. Fabbricazione di materiale fotografico e di strumenti ottici .               Coi . 91 : Autoconsumo degli stabilimenti siderurgici
      Fabbricazione di strumenti di ottica e di lenti , di occhiali , di ma­     In questa colonna sono compresi i prodotti utilizzati negli stabilimenti
      teriale od accessori fotografici, ivi comprese pellicole e lastre          per le riparazioni la manutenzione e simili , ivi comprese le costruzioni
      sensibili .                                                                recenti intraprese dallo stabilimento.
 3 . Fabbricazione e riparazione di orologi di ogni tipo.                        Col . 92 : Altri consumatori
 4. Fabbricazione di strumenti musicali .                                        In linea di principio, tutte le industrie trasformatrici dell'acciaio e le
      Fabbricazione di strumenti musicali , quali pianoforti, strumenti          principali attività non industriali consumatrici di acciaio sono raggruppate
      a corda, a fiato, a percussione, dischi fonografici . La fabbrica­         nelle rubriche precedenti. Questa rubrica «altri consumatori» com­
      zione di grammofoni rientra nel gruppo «costruzione di macchine,           prende quindi di massima soltanto:
      apparecchi ed accessori elettrici» .                                       1 . Le industrie che non utilizzano l'acciaio in quanto materia prima
                                                                                     perla loro produzione corrente
 5 Giocattoli ed articoli sportivi .
                                                                                     Esempio: tessili, non ferrosi , chimica, carta, industria alimentare,
                                                                                     del vetro, del cuoio e del pellame, ecc. (per la manutenzione e la
 Col . 81 : Estrazione del carbone                                                   riparazione delle macchine, degli stabilimenti e le nuove costruzioni
                                                                                     di queste industrie).
 Miniere aventi per obiettivo principale l'estrazione dell'antracite e
 dei carboni bituminosi come il carbone grasso, il carbone semi­                 2. Eventuali altri consumatori non industriali (agricoltura, foreste,
 grasso e la lignite. Gli impianti collegati per il trattamento del carbone          commercio, banche, ecc.) amministrazioni pubbliche — fabbiso­
 vanno inclusi in questa colonna.                                                    gni diretti della Difesa.
 ---pagebreak---                                                                                        Questionario 2-73
CONSEGNE DI ACCIAIO SUL MERCATO NAZIONALE, PER PRODOTTI E PER INDUSTRIE CONSUMATRICI             Parte II
                                                                                                                  N. L 381 / 18
                                                                                                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
                                                                                                                       29 . 12 . 89
 ---pagebreak---   29 . 12 . 89                                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                   N. L 381 / 19
                                                                              ALLEGATO
   Corrispondenza tra le classificazioni dei gruppi di industrie consumatrici proposte, la nomenclatura generale delle attività economiche
                                 nelle Comunità europee ( NACE) e la classificazione internazionale tipo dell' ONU (a)
                                                                                                 Codificazione NACE                  Codificazione ONU
    Colonna
       dal
    questio­                                  Descrizione                                         Classi , gruppi , sotto­
                                                                                                                            Categorie       Classi        Gruppi
      nario                                                                                                gruppi
    2 - 73 A
                 Industrie di prima trasformazione dell'acciaio
       11             Fonderie d'acciaio                                                           ex 311.1                                 ex 371       ex 3710
       12             Fucina e stampaggio                                                             312.1                                 ex 371       ex 3710
       13              Industria dei tubi di acciaio                                                  222                                   ex 371       ex 3710
       14             Trafilatura                                                                     223.41                                ex 371       ex 3710
       15             Stiratura                                                                       223.1                                 ex 371       ex 3710
       16             Laminatura a freddo                                                             223.2                                 ex 371       ex 3710
       17             Profilatura a freddo                                                            223.3                                 ex 371       ex 3710
       18              Imbutitura e cesoiatura                                                        312.2                                 ex 371       ex 3710
       20         Costruzione di macchine ad eccezione di quelle elettriche                           32 , 33                                   382
       30         Costruzioni elettriche                                                              34                                        383
                  Fabbricazione di materiali di trasporto
       41               Cantieri marittimi e fluviali                                                 361                                                   3841
       42               Locomotive e carri                                                            362                                                   3842
       43               Automobili , biciclette ed altri veicoli                                        35                                                  3843
                                                                                                      363                                                   3844
                                                                                                       364                                                  3845
                                                                                                       365                                                  3849
                  Costruzioni e lavori pubblici
       51         Costruzioni metalliche                                                              314                                                ex 3813
       52         Altre costruzioni e lavori pubblici                                                   50                         50           500
       60         Strade ferrate                                                                        71                         50           500
                  Fabbricazione di altri prodotti metallici
       71          Arredamento metallico                                                              316.6                                                 3812
       72          Bulloneria e filettatura                                                           313.1                                              ex 3819
       73         Chincaglieria, coltelleria, utensileria e ferramenta                                316     (b)                                           3811
                                                                                                      223.42                                             ex 3819
                                                                                                      313.2
                                                                                                      313.4
       74          Imballaggio metallico                                                              316.42                                             ex 3819
       75          Fusti metallici                                                                 ex 316.41                                             ex 3819
       76          Fabbricazione di caldaie ed altri recipienti metallici                             315 , ex 316.41                                    ex 3813
       77         Meccanica di precisione ottica, giocattoli                                            37                                      385
                                                                                                      492                          39           390
                                                                                                      494
                                                                                                      495
                   Industrie estrattive
       81          Estrazione di carbone                                                                11                         21           210         2100
       82          Altre estrazioni minerarie                                                           13,21                      22           220         2200
                                                                                                        23,24                      23           230
                                                                                                                                   29           9QO
       91         Autoconsumo degli stabilimenti siderurgici                                          221                                    ex 371     ex 3710
       94         Negozianti                                                                          612.4                    ex 61         ex 610     ex 6100
(a) Classificazione internazionale tipo, suddivisa per industrie, di tutti i rami di attività economica dell'O.N.U. (Etudes Statistiques - Serie M, N° 4, Rev. 2 -
    New York 1968)
(b) Posizioni 31 6.4 e 316.6 non comprese
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- 29 . 12 . 89                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. L 381 / 21
            COMMISSIONE                                                                                            Lussemburgo, gennaio 1990
  DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                                                                      Questionario 2-80
                 CECA
         ISTITUTO STATISTICO
      Statistiche delle imprese
                 D 3
                                                                       ACCIAIO
                                                                  NUOVI ORDINI
                                                        (COMUNITÀ E PAESI TERZI)
                                                              NOTE ESPLICATIVE
                                                               I. Indicazioni generali
   1 . Nuovi ordini : vanno considerati i nuovi ordini ricevuti nel periodo di riferimento diminuiti delle annullazioni di ordini riguardanti il pe­
       riodo corrente ed i periodi precedenti (ordini netti).
  2. Per le altre note esplicative/ vedi il questionario 2-71 «Consegne».
 ---pagebreak--- N. L 381 / 22                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee   29 . 12 . 89
Questionario 2-80
      NUOVI ORDINI (COMUNITÀ E PAESI TERZI)
 ---pagebreak--- 29 . 12 . 89                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. L 381 / 23
             COMMISSIONE                                                                                        Lussemburgo , gennaio 1990
    DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                                                                         Questionario 2-81
                   CECA                                                                                                               Parte I
          ISTITUTO STATISTICO
         Statistiche delle imprese
                    D 3
                                                                          ACCIAIO
                                            NUOVI ORDINI PROVENIENTI DAI PAESI TERZI
                                                                  NOTE ESPLICATIVE
                                                        I. Osservazioni generali e definizioni
     1 . Nuovi ordini : vanno considerati i nuovi ordini ricevuti nel periodo di riferimento diminuiti delleannullazionidiordini riguardanti il
         periodo corrente ed i periodi precedenti (ordini netti ).
     2. Per le altre note esplicative, vedi il questionario 2-71 «Consegne».
                                                          II. Nomenclatura dei paesi terzi
     Vedi questionario 2-72
 ---pagebreak---                                            Questionario 2-81
NUOVI ORDINI PROVENIENTI DAI PAESI TERZI
                                                      Parte I
                                                                     N. L 381 / 24
                                                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
                                                                          29.12.89
 ---pagebreak--- 29 . 12 . 89                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                  N. L 381 / 25
           COMMISSIONE                                                        Lussemburgo , gennaio 1990
   DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                                     Questionario 2-81
                CECA                                                                             Parte II
       ISTITUTO STATISTICO
      Statistiche delle imprese
                 D 3
                                                       ACCIAIO
                                NUOVI ORDINI PROVENIENTI DAI PAESI TERZI
 ---pagebreak---                                            Questionario 2-81
NUOVI ORDINI PROVENIENTI DAI PAESI TERZI
                                                     Parte II
                                                                    N. L 381 / 26
                                                                                 •
                                                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
                                                                          29.12.89