CELEX: 62011CN0084
Language: it
Date: 2011-02-24 00:00:00
Title: Causa C-84/11: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Korkein hallinto-oikeus (Finlandia) il 24 febbraio 2011 — Marja-Liisa Susisalo, Olli Tuomaala, Merja Ritala

14.5.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 145/9
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Korkein hallinto-oikeus (Finlandia) il 24 febbraio 2011 — Marja-Liisa Susisalo, Olli Tuomaala, Merja Ritala
   (Causa C-84/11)
   2011/C 145/13
   Lingua processuale: il finlandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Korkein hallinto-oikeus
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Marja-Liisa Susisalo, Olli Tuomaala, Merja Ritala
   
      Altre parti nel procedimento: Helsingin yliopiston apteekki, Lääkealan turvallisuus-ja kehittämiskeskus FIMEA
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’art. 49 TFUE, sulla libertà di stabilimento a norma del diritto dell’Unione, debba interpretarsi nel senso che osta all’applicazione delle disposizioni della legge finlandese sui medicinali relative al regime autorizzativo per l’esercizio di farmacie per il motivo che i presupposti per l’apertura di succursali della farmacia dell’università di Helsinki divergono dai presupposti per l’apertura di succursali di farmacie private nel modo seguente:
               
                           a)
                        
                        
                           a norma dell’art. 52, n. 1, della legge sui medicinali, l’Ente per la sicurezza e lo sviluppo del settore farmaceutico può accordare la licenza per l’apertura di una succursale di una farmacia privata in un’area ove, a causa della ridotta entità della popolazione, non si possono considerare sufficienti le condizioni per l’esercizio di una farmacia autonoma, ma ove, in ragione delle necessità di accesso ai medicinali, occorre un punto di vendita farmaceutico e si possono condurre al massimo tre succursali sulla base di una licenza separata accordata al farmacista privato per ciascuna succursale. Viceversa una succursale della farmacia dell’università di Helsinki può essere aperta con una licenza rilasciata all’occorrenza dall’Ente per la sicurezza e lo sviluppo del settore farmaceutico a norma dell’art. 52, n. 3, della legge sui medicinali, laddove il potere discrezionale applicabile all’atto della concessione non è circoscritto nelle disposizioni della legge o in altre normative nazionali salvo il disposto che l’università di Helsinki può avere al massimo 16 succursali;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           l’Ente per la sicurezza e lo sviluppo del settore farmaceutico, nel decidere l’ubicazione della succursale di una farmacia privata, deve tener conto della situazione geografica della medesima. Non esiste una corrispondente disposizione sull’ubicazione delle succursali della farmacia dell’università di Helsinki e le sue succursali sono ubicate in diverse parti della Finlandia.
                        
                     
         
               2)
            
            
               Qualora la Corte ritenga che l’art. 49 TFUE, in rapporto alla soluzione delle questioni sopra descritte, osti al regime autorizzativo per le succursali della farmacia dell’università di Helsinki, il Korkein hallinto-oikeus chiede alla Corte di giustizia dell’Unione una pronuncia pregiudiziale sulle seguenti questioni aggiuntive:
               
                           a)
                        
                        
                           Se la restrizione alla libertà di stabilimento, risultante dal regime autorizzativo per le succursali della farmacia dell’università di Helsinki, possa giustificarsi per ragioni imperative di interesse generale derivanti dalle specifiche missioni della farmacia dell’università di Helsinki relative all’approvvigionamento di medicinali ed alla formazione nel settore farmaceutico, le quali siano necessarie e conformi al principio di proporzionalità, tenuto conto del fatto che per le succursali della farmacia universitaria di Helsinki non si prevedono analoghe, specifiche missioni.
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           Se dalle specifiche missioni sopra descritte assegnate alla farmacia dell’università di Helsinki derivi che quest’ultima può essere considerata un’impresa incaricata di servizi di interesse economico generale ai sensi dell’art. 106, n. 2, TFUE e, nel caso affermativo, se il menzionato disposto del TFUE possa giustificare una deroga ai requisiti della previa autorizzazione amministrativa, stabiliti dall’art. 49 TFUE e dalla giurisprudenza della Corte, per quanto riguarda le succursali dell’università di Helsinki, tenuto conto del fatto che non si prevedono analoghe, specifiche missioni per le succursali della farmacia dell’università di Helsinki.