CELEX: 51995PC0199(03)
Language: it
Date: 1995-05-23
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 1107/70, relativo agli aiuti accordati nel settore dei trasporti per ferrovia, su strada e per via navigabile

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51995PC0199(03)

Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 1107/70, relativo agli aiuti accordati nel settore dei trasporti per ferrovia, su strada e per via navigabile  /* COM/95/199 DEF - SYN 95/0123 */  

Gazzetta ufficiale n. C 318 del 29/11/1995 pag. 0012

Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 1107/70, relativo agli aiuti accordati nel settore dei trasporti per ferrovia, su strada e per via navigabile (95/C 318/10) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(95) 199 def. - 95/0123(SYN)(Presentata della Commissione il 15 settembre 1995)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 75,vista la proposta della Commissione,in cooperazione con il Parlamento europeo,visto il parere del Comitato economico e sociale,considerando che il regolamento (CEE) n. 1107/70 del Consiglio (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) . . ., in particolare l'articolo 3, punto 1, prevede che gli Stati membri possano concedere aiuti intesi a promuovere lo sviluppo di forme e tecniche di trasporto più economiche per la collettività, nonché lo sviluppo del trasporto combinato;considerando che i crescenti problemi relativi alla saturazione degli assi stradali e ferroviari, alla sicurezza dei trasporti, all'ambiente, alle economie di energia ed alla qualità della vita dei cittadini richiedono, nell'interesse pubblico, uno sviluppo più accentuato ed un migliore sfruttamento delle potenzialità del trasporto per via navigabile, in particolare migliorandone la competitività;considerando che i costi di trasbordo costituiscono una parte molto importante dei costi totali del trasporto per via navigabile; che è essenziale per lo sviluppo del modo di trasporto fluviale che siano effettuati investimenti rilevanti per rendere le installazioni di trasbordo più efficaci e meglio adeguate alle esigenze logistiche attuali, al fine di contribuire all'auspicato sviluppo della navigazione interna;considerando che, a tale scopo, è opportuno favorire gli investimenti nelle attrezzature di infrastruttura e/o nelle apparecchiature per i terminali fluviali, che consentano di creare o di incrementare il traffico gestito per via navigabile; che di conseguenza occorre che gli aiuti concessi dagli Stati membri, ovvero mediante risorse statali, possano essere messi a disposizione delle imprese interessate;considerando che occorre prevedere requisiti armonizzati per la concessione dei suddetti aiuti per sviluppo del trasporto per via navigabile e che è opportuno valutare l'impatto di tali aiuti ad intervalli regolari;considerando che tali aiuti devono essere concessi per un periodo sufficientemente lungo affinché tali investimenti nelle apparecchiature abbiano il tempo di creare una clientela fedele e di apportare nuovo traffico alla via navigabile; che è opportuno lasciare in vigore questo regime di aiuti fino al 31 dicembre 1999 e che occorre che il Consiglio decida, in conformità del trattato, sul regime da applicare in futuro ovvero, se del caso, sulle modalità di cessazione di tale regime;considerando che si rende necessario un adattamento delle disposizioni comunitarie in materia di aiuti e che di conseguenza occorre modificare il regolamento (CEE) n. 1107/70,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 All'articolo 3, punto 1 del regolamento (CEE) n. 1107/70, è aggiunta la seguente lettera f):«f) fino al 31 dicembre 1999, quando gli aiuti sono concessi a titolo temporaneo ed hanno lo scopo di promuovere lo sviluppo del trasporto per via navigabile. Essi devono riguardare:- investimenti nell'infrastruttura dei terminali fluviali; oppure- investimenti nelle apparecchiature fisse e mobili necessarie per il trasbordo da e verso la via navigabile.Gli aiuti concessi non possono superare il 50 % dell'importo totale dell'investimento.I beneficiari degli aiuti si obbligano a mettere in servizio un tonnellaggio di trasporto per via navigabile nuovo o supplementare, da concordarsi con le autorità competenti degli Stati membri, per una durata di cinque anni. Nel caso d'inadempimento di tale obbligo, l'autorità competente recupera l'aiuto erogato.Ogni due anni, la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sull'applicazione di tale misure, in particolare precisando la destinazione degli aiuti, il loro importo ed il loro impatto sul trasporto per via navigabile. Gli Stati membri forniscono alla Commissione le informazioni necessarie per redigere tale relazione.Entro il 31 luglio 1999, il Consiglio, su proposta della Commissione ed in conformità del trattato, delibera sul regime da applicarsi in futuro, ovvero, se del caso, sulle modalità di cessazione di tale regime.»Articolo 2 Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.(1) GU n. L 130 del 15. 6. 1970, pag. 1.