CELEX: 32008R0646
Language: it
Date: 2008-07-08 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 646/2008 del Consiglio, dell’ 8 luglio 2008 , che modifica il regolamento (CE) n. 765/2006 relativo a misure restrittive nei confronti del presidente Lukashenko e di determinati funzionari della Bielorussia

9.7.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 180/5
            
         
      REGOLAMENTO (CE) N. 646/2008 DEL CONSIGLIO
   
   dell’8 luglio 2008
   che modifica il regolamento (CE) n. 765/2006 relativo a misure restrittive nei confronti del presidente Lukashenko e di determinati funzionari della Bielorussia
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 60 e 301,
   vista la posizione comune 2006/276/PESC, del 10 aprile 2006, relativa a misure restrittive nei confronti di determinati funzionari della Bielorussia e che abroga la posizione comune 2004/661/PESC (1),
   vista la proposta della Commissione,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il regolamento (CE) n. 765/2006 del Consiglio, del 18 maggio 2006, relativo a misure restrittive nei confronti del presidente Lukashenko e di determinati funzionari della Bielorussia (2) ha imposto misure restrittive in linea con la posizione comune 2006/276/PESC.
            
         
               (2)
            
            
               È opportuno allineare il regolamento (CE) n. 765/2006 con le nuove prassi in materia di sanzioni (identificazione delle autorità competenti, responsabilità per determinate violazioni e avvisi pubblici riguardanti le procedure per la gestione di determinati elenchi). Per motivi di chiarezza, gli articoli da modificare dovrebbero essere ripubblicati integralmente,
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   Il regolamento (CE) n. 765/2006 è modificato come segue:
   
               1)
            
            
               è inserito il seguente articolo:
               «Articolo 2 bis
               
               Il divieto di cui all’articolo 2, paragrafo 2, non comporta alcun genere di responsabilità per le persone fisiche o giuridiche, le entità o gli organismi interessati se essi non sapevano, e non avevano alcun motivo ragionevole di sospettare, che le loro azioni avrebbero violato tale divieto.»;
            
         
               2)
            
            
               l’articolo 3 è sostituito dal seguente:
               «Articolo 3
               1.   Le autorità competenti degli Stati membri indicate sui siti web elencati nell’allegato II possono autorizzare lo svincolo o la messa a disposizione di taluni fondi o risorse economiche congelati, alle condizioni che ritengono appropriate, dopo aver stabilito che tali fondi o risorse economiche sono:
               
                           a)
                        
                        
                           necessari per coprire le spese di base delle persone elencate nell’allegato I e dei loro familiari a carico, compresi i pagamenti relativi a generi alimentari, affitti o garanzie ipotecarie, medicinali e cure mediche, imposte, premi assicurativi e utenza di servizi pubblici;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           destinati esclusivamente al pagamento di onorari ragionevoli e al rimborso delle spese sostenute per la prestazione di servizi legali;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           destinati esclusivamente al pagamento di diritti o di spese connessi alla normale gestione o alla custodia dei fondi o delle risorse economiche congelati; o
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           necessari per coprire spese straordinarie, purché lo Stato membro interessato abbia notificato agli altri Stati membri e alla Commissione, almeno due settimane prima dell’autorizzazione, i motivi per cui ritiene che debba essere concessa un’autorizzazione specifica.
                        
                     2.   Gli Stati membri informano gli altri Stati membri e la Commissione di tutte le autorizzazioni concesse a norma del paragrafo 1.»;
            
         
               3)
            
            
               l’articolo 5 è sostituito dal seguente:
               «Articolo 5
               1.   Senza pregiudizio delle norme applicabili in materia di relazioni, riservatezza e segreto professionale, le persone fisiche e giuridiche, le entità e gli organismi:
               
                           a)
                        
                        
                           forniscono immediatamente alle autorità competenti del paese in cui risiedono o sono situati, indicate sui siti web elencati nell’allegato II, qualsiasi informazione atta a facilitare il rispetto del presente regolamento, in particolare i dati relativi ai conti e agli importi congelati a norma dell’articolo 2, e a trasmettere direttamente o indirettamente tali informazioni alla Commissione; e
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           collaborano con le autorità competenti indicate sui siti web elencati nell’allegato II per qualsiasi verifica di tali informazioni.
                        
                     2.   Le informazioni fornite o ricevute ai sensi del presente articolo sono utilizzate unicamente per i fini per i quali sono state fornite o ricevute.»;
            
         
               4)
            
            
               l’articolo 8 è sostituito dal seguente:
               «Articolo 8
               1.   La Commissione è autorizzata a:
               
                           a)
                        
                        
                           modificare l’allegato I in base alle decisioni prese in merito all’allegato IV della posizione comune 2006/276/PESC; e a
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           modificare l’allegato II in base alle informazioni fornite dagli Stati membri.
                        
                     2.   È pubblicato un avviso sulle procedure per la presentazione delle informazioni relative all’allegato I.»;
            
         
               5)
            
            
               è inserito il seguente articolo:
               «Articolo 9 bis
               
               1.   Gli Stati membri designano le autorità competenti di cui all’articolo 3, all’articolo 4, paragrafo 2, e all’articolo 5 e le indicano nei siti web elencati nell’allegato II.
               2.   Gli Stati membri notificano alla Commissione le proprie autorità competenti e i relativi estremi entro il 31 luglio 2008 e la informano senza indugio di ogni eventuale successiva modifica.»;
            
         
               6)
            
            
               l’allegato II è sostituito dal testo dell’allegato del presente regolamento.
            
         Articolo 2
   Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles, addì 8 luglio 2008.
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            La presidente
         
         C. LAGARDE
         
      
   
   
      (1)  GU L 101 dell’11.4.2006, pag. 5. Posizione comune modificata da ultimo dalla posizione comune 2008/288/PESC (GU L 95 dell’8.4.2008, pag. 66).
   
      (2)  GU L 134 del 20.5.2006, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1791/2006 (GU L 363 del 20.12.2006, pag. 1).
   
      ALLEGATO
      
         
            «ALLEGATO II
            Siti web contenenti informazioni sulle autorità competenti di cui all’articolo 3, all’articolo 4, paragrafo 2, e all’articolo 5 e indirizzo per le notifiche alla Commissione europea
            BELGIO
            http://www.diplomatie.be/eusanctions
            BULGARIA
            http://www.mfa.government.bg
            REPUBBLICA CECA
            http://www.mfcr.cz/mezinarodnisankce
            DANIMARCA
            http://www.um.dk/da/menu/Udenrigspolitik/FredSikkerhedOgInternationalRetsorden/Sanktioner/
            GERMANIA
            http://www.bmwi.de/BMWi/Navigation/Aussenwirtschaft/Aussenwirtschaftsrecht/embargos.html
            ESTONIA
            http://www.vm.ee/est/kat_622/
            IRLANDA
            http://www.dfa.ie/home/index.aspx?id = 28519
            GRECIA
            http://www.ypex.gov.gr/www.mfa.gr/en-US/Policy/Multilateral+Diplomacy/International+Sanctions/
            SPAGNA
            www.maec.es/es/MenuPpal/Asuntos/Sanciones%20Internacionales
            FRANCIA
            http://www.diplomatie.gouv.fr/autorites-sanctions/
            ITALIA
            http://www.esteri.it/UE/deroghe.html
            CIPRO
            http://www.mfa.gov.cy/sanctions
            LETTONIA
            http://www.mfa.gov.lv/en/security/4539
            LITUANIA
            http://www.urm.lt
            LUSSEMBURGO
            http://www.mae.lu/sanctions
            UNGHERIA
            http://www.kulugyminiszterium.hu/kum/hu/bal/Kulpolitikank/nemzetkozi_szankciok/
            MALTA
            http://www.doi.gov.mt/EN/bodies/boards/sanctions_monitoring.asp
            PAESI BASSI
            http://www.minbuza.nl/sancties
            AUSTRIA
            http://www.bmeia.gv.at/view.php3?f_id=12750&LNG=en&version=
            POLONIA
            http://www.msz.gov.pl
            PORTOGALLO
            http://www.min-nestrangeiros.pt
            ROMANIA
            http://www.mae.ro/index.php?unde=doc&id=32311&idlink=1&cat=3
            SLOVENIA
            http://www.mzz.gov.si/si/zunanja_politika/mednarodna_varnost/omejevalni_ukrepi/
            SLOVACCHIA
            http://www.foreign.gov.sk
            FINLANDIA
            http://formin.finland.fi/kvyhteistyo/pakotteet
            SVEZIA
            http://www.ud.se/sanktioner
            REGNO UNITO
            http://www.fco.gov.uk/en/business-trade/export-controls-sanctions/
            Indirizzo per le notifiche alla Commissione europea:
            
                        Commissione europea
                     
                  
                        DG Relazioni esterne
                     
                  
                        Direzione A. Piattaforma di crisi e coordinamento politico per la politica estera e di sicurezza comune
                     
                  
                        Unità A2. Risposta alle crisi e costruzione della pace
                     
                  
                        CHAR 12/106
                     
                  
                        B-1049 Bruxelles/Brussel (Belgio)
                     
                  
                        e-mail: relex-sanctions@ec.europa.eu
                     
                  
                        Tel. (32 2) 295 55 85
                     
                  
                        Fax (32 2) 299 08 73»