CELEX: 62019CA0579
Language: it
Date: 2021-09-02 00:00:00
Title: Causa C-579/19: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 2 settembre 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Supreme Court of the United Kingdom — Regno Unito) — The Queen, su istanza di Association of Independent Meat Suppliers, Cleveland Meat Company Ltd / The Food Standards Agency [Rinvio pregiudiziale – Tutela della salute – Regolamento (CE) n. 854/2004 – Articolo 5, paragrafo 2 – Regolamento (CE) n. 882/2004 – Articolo 54, paragrafo 3 – Norme in materia di igiene per gli alimenti di origine animale – Ispezione post mortem della carcassa e delle frattaglie – Veterinario ufficiale – Bollatura sanitaria – Diniego – Carne dichiarata inidonea al consumo umano – Diritto di ricorso avverso una decisione del veterinario ufficiale – Tutela giurisdizionale effettiva – Articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea]

25.10.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 431/16
            
         
      Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 2 settembre 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Supreme Court of the United Kingdom — Regno Unito) — The Queen, su istanza di Association of Independent Meat Suppliers, Cleveland Meat Company Ltd / The Food Standards Agency
      (Causa C-579/19) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Tutela della salute - Regolamento (CE) n. 854/2004 - Articolo 5, paragrafo 2 - Regolamento (CE) n. 882/2004 - Articolo 54, paragrafo 3 - Norme in materia di igiene per gli alimenti di origine animale - Ispezione post mortem della carcassa e delle frattaglie - Veterinario ufficiale - Bollatura sanitaria - Diniego - Carne dichiarata inidonea al consumo umano - Diritto di ricorso avverso una decisione del veterinario ufficiale - Tutela giurisdizionale effettiva - Articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea)
      (2021/C 431/15)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Giudice del rinvio
      
      Supreme Court of the United Kingdom
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: The Queen, su istanza di Association of Independent Meat Suppliers, Cleveland Meat Company Ltd
      
         Convenuta: The Food Standards Agency
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il regolamento (CE) n. 854/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che stabilisce norme specifiche per l’organizzazione di controlli ufficiali sui prodotti di origine animale destinati al consumo umano, come modificato dal regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, e il regolamento n. 882/2004 devono essere interpretati nel senso che essi ostano a una normativa nazionale in forza della quale, se un veterinario ufficiale rifiuta di apporre un bollo sanitario su una carcassa e il proprietario di tale carcassa non è d’accordo con tale decisione, il veterinario ufficiale è tenuto ad adire un giudice affinché questi decida, nel merito e sulla base di prove peritali dedotte da ciascuna parte, se la suddetta carcassa soddisfi o meno i requisiti di sicurezza alimentare, senza poter formalmente annullare le decisioni del veterinario ufficiale né ordinare la revoca degli effetti di tali decisioni.
               
            
                  2)
               
               
                  L’articolo 54 del regolamento n. 882/2004, in combinato disposto con il considerando 43 di quest’ultimo e alla luce dell’articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, deve essere interpretato nel senso che esso non osta a una normativa nazionale secondo cui la decisione adottata dal veterinario ufficiale, ai sensi dell’articolo 5, paragrafo 2, del regolamento n. 854/2004, come modificato dal regolamento n. 882/2004, di non apporre un bollo sanitario su una carcassa può essere oggetto soltanto di un controllo giurisdizionale limitato, nell’ambito del quale il giudice adito può annullare detta decisione per qualsiasi motivo che la renda illegittima, comprese le ipotesi in cui detto veterinario abbia agito per uno scopo diverso da quello per cui i suoi poteri gli sono stati conferiti, non abbia applicato i criteri giuridici adeguati o la sua decisione sia priva di fondamento o sia non suffragata da elementi di prova sufficienti.
               
            
         (1)  GU C 328 del 30.09.2019.