CELEX: 31978R0978
Language: it
Date: 1978-05-10 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 978/78 del Consiglio, del 10 maggio 1978, concernente le indagini statistiche sulle superfici viticole

17. 5 . 78                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 128 / 1
                                                               I
                           (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. 978/78 DEL CONSIGLIO
                                                     del 10 maggio 1978
                              concernente le indagini statistiche sulle superfici viticole
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              permanenza un elenco o un registro contenente le
                                                                  informazioni relative ai proprietari fondiari e a ogni
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica           appezzamento vitato, e indicazioni atte alla loro identi­
 europea, in particolare l'articolo 43 ,                          ficazione ; che soltanto alcuni Stati membri hanno
                                                                  elaborato catasti viticoli propriamente detti, aggiornati
 vista la proposta della Commissione,                             del resto solo parzialmente e in modo irregolare ; che
                                                                  le indagini sulle superfici viticole effettuate da alcuni
 visto il parere del Parlamento europeo (l ),                     Stati membri riguardano anni di riferimento diversi ;
                                                                  che, di conseguenza, i catasti e le indagini nazionali
 visto il parere del Comitato economico e sociale (2),            non consentono l'osservazione precisa, uniforme e
                                                                  simultanea del potenziale di produzione e dell'offerta
 considerando che, per assolvere i compiti affidatile dal         sui mercati viticoli della Comunità :
 trattato e dalle disposizioni comunitarie relative all'or­
 ganizzazione comune del mercato vitivinicolo, la
 Commissione deve disporre di dati precisi e attuali sul          considerando che per valutare la situazione e lo
 potenziale di produzione della superficie viticola della         sviluppo del mercato vinicolo della Comunità occorre
 Comunità e sull'evoluzione a medio termine della                 procedere ogni dieci anni presso le aziende viticole ad
 produzione e dell'offerta sul mercato ;                          indagini statistiche di base sulla superficie viticola
                                                                  totale e effettuare, tra un'indagine di base e l'altra,
 considerando che l'articolo 1 del regolamento n. 24              indagini statistiche intermedie, di portata più limitata,
 relativo alla graduale attuazione di un'organizzazione           sulle superfici viticole coltivate a varietà di uve da
 comune del mercato vitivinicolo (3), modificato da               vino :
 ultimo dall'atto di adesione (4), prevede l'istituzione da
 parte degli Stati membri entro il 31 dicembre 1964 di
 un catasto viticolo che sarà in seguito tenuto aggior­           considerando che, per motivi di ordine economico e
 nato ;                                                           tecnico e tenuto conto della loro scarsa importanza sul
                                                                  mercato vitivinicolo della Comunità, è opportuno
 considerando che il regolamento n. 26/64/CEE della               escludere dal campo d'indagine i vigneti coltivati in
 Commissione, del 28 febbraio 1964, relativo a disposi­           pieno campo negli Stati membri la cui superficie viti­
 zioni complementari per l'istituzione del catasto viti­          cola totale sia inferiore a 500 ha, i vigneti coltivati in
 colo, per la sua utilizzazione e il suo aggiorna­                serra e quelli di superficie trascurabile la cui produ­
 mento ^), modificato da ultimo dal regolamento (CEE)             zione sia destinata totalmente al consumo familiare
 n . 1456/76 (6), dispone che il rifacimento totale del           dei viticoltori :
 catasto viticolo comunitario, di cui all'articolo 3, para­
grafo 1 , dovrà aver luogo ogni dieci anni e per la
 prima volta nel 1979 ;                                           considerando che e necessario disporre di dati partico­
                                                                  lareggiati sull'utilizzazione della superficie viticola
considerando che un catasto propriamente detto                    destinata alla produzione di uve da vino, di uve da
comporta una serie di operazioni onerose sul piano                tavola e di materiali per la moltiplicazione vegetativa
amministrativo per impostare, gestire e aggiornare in             della vite, come pure sull'assortimento e sull'anno
                                                                  d'impianto dei vitigni ; che, giacché una produzione
(]) GU n. C 108 dell'8. 5. 1978 , pag. 62.                        eccessiva di vino da pasto in particolare può essere
(2) Parere reso il 29. 3. 1978 (non ancora apparso nella GU).     origine di gravi difficoltà per l'economia vitivinicola di
(3) GU n . 30 del 20. 4. 1962, pag. 989/62.                       alcuni paesi produttori, è opportuno rilevare separata­
(«) GU n. L 73 del 27. 3. 1972, pag. 14.
(5) GU n . 48 del 19. 3 . 1964, pag. 753/64.                      mente le superfici viticole destinate alla produzione di
(6) GU n . L 163 del 24. 6. 1976, pag. 13.                        v.q.p.r.d. e, rispettivamente, di vino da pasto ;
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considerando che, per seguire in permanenza 1 evolu­               la gestione del mercato vitivinicolo ; che e perciò
zione del potenziale di produzione vinicola occorre                opportuno fissare una responsabilità finanziaria della
rilevare annualmente, tramite indagini intermedie, le              Comunità in merito alle spese sostenute dagli Stati
variazioni intervenute in seguito ad estirpazioni,                 membri interessati per la prima indagine di base predi­
impianti o reimpianti, nella superficie viticola colti­            sposta dal presente regolamento ;
vata a varietà di uve da vino ;
                                                                   considerando che l'instaurazione del sistema di inda­
considerando che i risultati delle indagini di base e              gini previste dal presente regolamento esige in conse­
delle indagini intermedie devono essere comunicati                 guenza la modifica di certe disposizioni comunitarie
alla Commissione nel più breve tempo possibile ;                   applicabili nel settore vitivinicolo,
considerando che si devono prendere in considera­
zione i dati numerici ottenuti in applicazione di altre            HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
disposizioni comunitarie che stabiliscono una serie di
provvedimenti volti a riequilibrare la produzione vitivi­
nicola della Comunità ;                                                                     Articolo 1
considerando che, data l'efficacia dei metodi d'inda­               1 . Gli Stati membri nel cui territorio la superficie
gini per campione, che consentono d'ottenere a costi               vitata totale in pieno campo raggiunga 500 ha o più,
ragionevoli risultati precisi su estese superfici viticole,        effettuano :
occorre offrire agli Stati membri interessati la possi­
bilità di effettuare le indagini in forma esaustiva o per          — ogni dieci anni indagini di base sulla superficie
campione, specificando i criteri d'attendibilità stati­                 viticola coltivata ; la prima indagine di base è
stica ;                                                                 eseguita nel 1979 o, al più tardi, prima del 1°
                                                                        aprile 1980 e riguarda la situazione successiva alle
                                                                        estirpazioni e agli impianti relativi alla campagna
considerando che, per valutare la produzione vinicola                   viticola 1978/ 1979 ;
della Comunità, è necessario disporre annualmente di
dati sui rendimenti per ettaro e sulla gradazione alco­            — annualmente indagini intermedie, a decorrere dal
lica naturale media delle uve fresche, del mosto d'uva                  secondo anno successivo alle indagini di base,
o del vino ; che, a motivo dell'esistenza di superfici                  sulle variazioni intervenute nella superficie viticola
con rendimento molto dissimili, è necessario ripartire                  coltivata a varietà di uve da vino ; la prima inda­
la superficie viticola coltivata a varietà di uve da vino               gine intermedia è eseguita nel 1981 e riguarda le
per classi di rendimento ;                                              variazioni intervenute nelle due campagne viticole
                                                                        1979/ 1980 e 1980/ 1981 .
considerando che è necessario che la Commissione
                                                                   2.     La campagna viticola è quella fissata sulla base
presenti relazioni, volte a consentire al Consiglio d'ana­         dell'articolo 5 del regolamento n. 24.
lizzare in qual misura le indagini e le comunicazioni
effettuate rispondono agli obiettivi del presente regola­
mento e che, se del caso, proponga un ravvicinamento                                        Articolo 2
dei metodi ;
                                                                   1 . Le indagini di base riguardano tutte le aziende
considerando che occorre assicurare una collabora­                 aventi una superficie coltivata a vigneto e destinata
zione ottimale tra gli Stati membri e la Commissione               normalmente alla produzione, per la vendita, di uva,
nell'applicazione del presente regolamento ; che le                di mosto d'uva, di vino o di materiale per la moltiplica­
relative disposizioni d'applicazione devono essere adot­           zione vegetativa della vite.
tate dopo consultazione del comitato permanente di
statistica agraria, istituito con decisione 72/279/                2. Nelle indagini di base vanno rilevate, per
CEE (»);                                                           ciascuna azienda di cui al paragrafo 1 , le caratteri­
                                                                   stiche seguenti :
considerando che è opportuno stabilire la procedura
che dev'essere seguita dal comitato permanente di                  A. superficie agricola utilizzata ;
statistica agraria ;
                                                                   B. superficie viticola coltivata.
considerando che le indagini statistiche facilitano un                  La superficie viticola coltivata deve essere ripartita,
opportuno adattamento del potenziale di produzione                      tenendo    conto   dell'utilizzazione normale    della
alla domanda ; che tale adattamento può limitare note­                  produzione, in :
volmente le spese sempre più cospicue sostenute per
                                                                        a) superficie coltivata a varietà di uve da vino
I1) GU n . L 179 del 7. 8 . 1972, pag. 1 .                                  suddivise in :
 ---pagebreak--- 17. 5. 78                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 128 /3
         — v.q.p.r.d. ;                                             nelle indagini di base, fornendone una descrizione
         — altri vini,                                              dettagliata e specificando, se del caso, lo schema di
                                                                    campionamento.
              — di cui : vino destinato obbligatoriamente
                  alla distillazione di alcune acqueviti di          2. Gli Stati membri interessati adottano gli oppor­
                 vino a denominazione d'origine ;                   tuni provvedimenti per limitare e, se necessario, valu­
                                                                     tare gli errori d'osservazione relativi all'intera super­
     b) superficie coltivata a varietà di uve da tavola ;            ficie viticola coltivata, per ciascuna destinazione della
                                                                    produzione di cui all'articolo 2, paragrafo 2, punto B.
     c) superficie piantata con portinnesti non ancora
         innestati ;                                                3 . Le indagini di base possono essere effettuate in
                                                                    forma esaustiva o per campionamento casuale. Per
     d) superficie destinata unicamente alla produzione             quanto concerne il risultato delle indagini di base
         di materiali per la moltiplicazione vegetativa             effettuate per campionamento casuale, gli Stati
         della vite, ripartita in :                                 membri adottano gli opportuni provvedimenti
         — barbatelli ;                                             affinché l'errore di campionamento sia al massimo
                                                                    dell'ordine dell' i % nell'intervallo di confidenza del
         — vigneti di viti madri di portinnesto.                    68 % per le caratteristiche di cui all'articolo 2, para­
     Le varietà che sono classificate sia come varietà di           grafo 2, punto B, nelle unità geografiche interessate. Il
     uve da vino che come varietà di uve da tavola sono             campione deve riguardare tutte le classi d'ampiezza
                                                                    delle aziende .
     rilevate in base all'utilizzazione predominante
     nelle unità geografiche interessate.
                                                                                              Articolo 4
3. Nelle indagini di base devono essere rilevate, per
                                                                     1.     Gli   Stati membri    interessati  trasmettono alla
le superfici coltivate a varietà di viti che producono
uve da vino, le caratteristiche seguenti :                          Commissione il più rapidamente possibile, e
                                                                    comunque entro 15 mesi dall'effettuazione dell'inda­
A. Varietà delle viti                                               gine presso le aziende, i risultati delle indagini di base.
     Negli Stati membri interessati, si dovranno rilevare           2. I risultati delle indagini di base devono essere
     separatamente, per ogni unità geografica di cui                forniti per unità geografica in conformità di un
     all'articolo 4, paragrafo 3, le varietà di vite che            programma di tabelle da stabilire secondo la proce­
     rappresentino complessivamente almeno il 70 %                  dura dell'articolo 8 .
     della superficie totale coltivata a varietà di uve da
     vino e, in ogni caso, le varietà che coprano il 3 %            3. Le unità geografiche di cui al paragrafo 2, all'arti­
     o più di tale superficie. Le altre varietà possono             colo 2, paragrafi 2 punto B e 3 punto A, e all'articolo
     essere raggruppate indicando il colore degli acini .           3, paragrafo 3, sono le seguenti :
                                                                    — per la Repubblica federale di Germania : le regioni
B. Età delle viti                                                        viticole definite conformemente all'articolo 2 del
     L'età delle viti dev'essere calcolata a decorrere dalla             regolamento (CEE) n . 817/70 del Consiglio, del 28
                                                                         aprile 1970, che stabilisce disposizioni particolari
     campagna viticola in cui si è effettuato l'impianto                  relative ai vini di qualità prodotti in regioni deter­
     dei vitigni nel terreno o il loro innesto a dimora.                 minate (!), modificato da ultimo dal regolamento
     Le classi d'età devono essere determinate per ogni                  (CEE) n. 2211 /77 0 ;
     Stato membro interessato e fissate secondo la
     procedura dell'articolo 8 .                                    — per la Francia : i « départements » o i « groupes de
                                                                         départements » di cui all'allegato ;
4. Il presente regolamento lascia impregiudicate le                 — per 1 Italia : le province ;
disposizioni degli Stati membri che dispongano inda­                — per gli altri Stati membri interessati : l'intero terri­
gini sulle superfici viticole comportanti, oltre alle                    torio nazionale .
informazioni di cui ai paragrafi 2 e 3, la rilevazione di
indicazioni complementari risultanti, in particolare,               4.      Gli Stati membri che elaborano i risultati delle
dall'inclusione nel campo d'indagine di altre categorie             indagini di base mediante processi informatici devono
in aggiunta a quelle di cui al paragrafo 1 , o da una               comunicare tali risultati in una forma suscettibile di
specificazione più dettagliata degli elementi caratteri­            lettura meccanica, da fissare secondo la procedura
stici delle superfici viticole e delle aziende interessate.         dell'articolo 8 .
Anche queste indicazioni complementari dovranno
essere comunicate alla Commissione .                                                          Articolo 5
                                                                    1.      Le indagini intermedie riguardano la superficie
                           Articolo 3                               viticola coltivata a varietà di uve da vino nelle aziende
                                                                    di cui all'articolo 2, paragrafo 1 , e vertono sulle varia­
1.     Gli    Stati   membri      interessati informano      la
Commissione, prima del 30 settembre dell'anno prece­                (') GU n . L 99 del 5. 5. 1970, pag. 20.
dente l'indagine, circa i metodi che verranno applicati             (2) GU n. L 256 del 7. 10. 1977, pag. 1 .
 ---pagebreak--- N. L 128 /4                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  17. 5. 78
zioni intervenute in detta superficie nel corso della             sione, per ogni campagna viticola, i rendimenti medi
campagna viticola precedente ; le prime indagini inter­           per ettaro, espressi in hl/ha di mosto d'uva o di vino
medie successive alle indagini di base riguardano                 oppure in dt/ha di uva, ottenuti nelle superfici viticole
peraltro le variazioni relative a due campagne viticole.          coltivate a varietà di uve da vino, classificandoli in
                                                                  base alle classi di rendimento di cui al paragrafo 2.
2. Nelle indagini intermedie devono essere rilevate
le superfici viticole in cui si sia proceduto :                    2. Gli Stati membri interessati suddividono la super­
— all'estirpazione o all'abbandono della coltura ;                 ficie viticola coltivata a varietà di uve da vino, quale
                                                                  essa risulta dalle indagini di base, in cinque classi di
— all'impianto o al reimpianto ;                                   rendimento basate sui rendimenti medi per ettaro di
                                                                  cui al paragrafo 1 e stabilite secondo la procedura
distinguendo fra le superfici normalmente destinate               dell'articolo 8 .
alla produzione di :
                                                                   3.    Gli Stati membri interessati stimano l'evoluzione
— v.q.p.r.d. ;
                                                                   dei rendimenti medi per ettaro prevedibile nell'arco di
— altri vini,
                                                                   5 campagne viticole per ogni classe di rendimento di
      — di cui : vini destinati obbligatoriamente alla             cui al paragrafo 2, tenendo conto degli sviluppi agrono­
          distillazione di alcune acqueviti di vino a deno­        mici ed economici .
          minazione d'origine
                                                                   4.    I dati di cui ai paragrafi 1 , 2 e 3 devono essere
con una ripartizione secondo le varietà di vite e,                 classificati in base alle unità geografiche di cui all'arti­
comunque, almeno secondo le classi di rendimento di                colo 4, paragrafo 3, e distinguendo le superfici viticole
cui all'articolo 6, paragrafo 2. Vanno presi in considera­         coltivate a varietà di uve da vino a seconda che siano
zione i dati relativi all'estirpazione e al reimpianto di          destinate normalmente alla produzione di :
viti ottenuti in applicazione di altre disposizioni comu­
nitarie .                                                          — v.q.p.r.d. ;
                                                                   — altri vini,
3. Le indagini intermedie possono essere effettuate
in forma esaustiva o per campionamento casuale. Per                     — di cui : vini destinati obbligatoriamente alla
quanto riguarda i risultati delle indagini intermedie                       distillazione di alcune acqueviti di vino a deno­
effettuate per campione, gli Stati membri adottano gli                      minazione d'origine.
opportuni provvedimenti affinché l'errore di campio­
namento sia al massimo dell'ordine del 3 % nell'inter­             5. Per ogni campagna viticola, gli Stati membri inte­
vallo di confidenza del 68 % per l'intera superficie viti­         ressati comunicano alla Commissione, dettagliata­
cola coltivata destinata normalmente alla produzione               mente per unità geografica, le stime della gradazione
di uve da vino nelle unità geografiche interessate.                alcolica naturale media in % voi . o in ° Oechsle delle
                                                                   uve fresche, dei mosti d'uva o dei vini ottenuti, a
4.     Gli    Stati   membri     interessati  informano    la      decorrere dalla campagna 1979/ 1980, nelle superfici
Commissione, prima del 30 giugno 1980 e mediante                   viticole coltivate a varietà d'uva da vino destinate
una descrizione particolareggiata, circa i metodi che              normalmente alla produzione di :
verranno utilizzati per le indagini intermedie ; qual­
siasi cambiamento di metodo va comunicato preventi­                — v.q.p.r.d. ;
vamente .                                                          — di altri vini ;
 5.    Gli Stati membri interessati comunicano alla                     — di cui : vini destinati obbligatoriamente alla
Commissione i risultati delle indagini intermedie ante­                     distillazione di alcune acqueviti a denomina­
 riormente al 1° maggio dell'anno successivo alla                           zione di origine.
campagna viticola in questione. I risultati devono
                                                                   6. I dati annuali di cui ai paragrafi 1 e 5 devono
essere classificati secondo le unità geografiche di cui            essere comunicati anteriormente al 1° aprile dell'anno
all'articolo 4, paragrafo 3, e conformemente ad un                 successivo ad ogni campagna viticola. Le informazioni
 programma di tabelle da stabilire secondo la proce­               sulle classi di rendimento di cui al paragrafo 2 devono
dura dell'articolo 8 .
                                                                   essere trasmesse nei termini previsti dall'articolo 4,
 6.    Gli Stati membri interessati che elaborano i risul­         paragrafo 1 . Le stime sull'evoluzione dei rendimenti
 tati   dell'indagine     mediante     processi   informatici      medi per ettaro di cui al paragrafo 3 devono essere
                                                                   comunicate :
 devono comunicare i dati di cui al paragrafo 5 in una
 forma suscettibile di       lettura meccanica da fissare
                                                                   — per la prima volta, prima del 1° ottobre 1981 ;
secondo la procedura dell'articolo 8 .
                                                                   — successivamente, ogni 5 anni, prima del 1° aprile.
                           Articolo 6                              7.     I dati di cui al presente articolo devono essere
                                                                   trasmessi alla Commissione conformemente ad un
 1.    A decorrere dalla campagna viticola 1979/ 1980,             programma di tabelle da fissare secondo la procedura
gli Stati membri interessati comunicano alla Commis­               dell'articolo 8 .
 ---pagebreak---   17. 5. 78                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 128/5
                            Articolo 7                                       mancanza di parere, la Commissione sottopone
                                                                             immediatamente al Consiglio una proposta rela­
  1 . La Commissione, nel quadro delle consultazioni                         tiva alle misure da adottare. Il Consiglio delibera
  e di una collaborazione permanente con gli Stati                           a maggioranza qualificata.
  membri, studia :
                                                                         c) Se, al termine di un periodo di tre mesi a decor­
  a) i risultati forniti ;                                                   rere dal momento in cui la proposta è pervenuta
                                                                             al Consiglio, quest'ultimo non ha deliberato, le
 b) i problemi tecnici sollevati dalle indagini e dalla                      misure in questione sono adottate dalla Commis­
      raccolta dei dati da trasmettere, in particolare le                    sione .
      nozioni comunitarie riguardanti gli impianti­
      reimpianti nonché quella relativa all' « abbandono
      della viticoltura » ;
                                                                                                Articolo 9
 c) il significato dei risultati delle indagini e delle
      comunicazioni .                                                Le spese necessarie per l'indagine di base relativa alla
                                                                     situazione successiva alla campagna 1978/ 1979 sono a
 2.      Entro il termine di un anno dalla data di comuni­           carico del bilancio delle Comunità europee, per un
 cazione dei risultati da parte degli Stati membri inte­             importo forfettario da stabilirsi .
 ressati, la Commissione trasmette al Consiglio tali
 risultati e gli presenta una relazione sull'esperienza
 acquisita nelle indagini di base.                                                             Articolo 10
 3.     La Commissione provvede alla pubblicazione dei               1.     L'articolo 1 del regolamento n. 24 è sostituito dal
 risultati delle indagini intermedie e dei dati annuali di           testo seguente :
 cui all'articolo 6, nell'ambito delle relazioni annuali di               « Articolo 1
 cui all'articolo 17, paragrafo 4, del regolamento (CEE)
 n . 816/70 del Consiglio del 28 aprile 1970 relativo a
 disposizioni complementari in materia di organizza­                     Gli Stati membri effettuano indagini annuali per
 zione comune del mercato vitivinicolo (] ) modificato                   rilevare le superfici destinate alla produzione di
 da ultimo dal regolamento (CEE) n . 2560/77 (2).                        materiali per la moltiplicazione vegetativa della
                                                                         vite . »
                                                                    2.      L'articolo 3, paragrafo 1 , del regolamento (CEE)
                            Articolo 8                              n . 1388/70 del Consiglio, del 13 luglio 1970, relativo
                                                                    alle norme generali per la classificazione delle varietà
 1.     Nei casi in cui viene fatto ricorso alla procedura          di viti (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE)
 definita dal presente articolo, il « Comitato perma­               n . 418/74 (4), è sostituito dal testo seguente :
 nente di statistica agraria, in appresso denominato                     « Articolo 3
 « Comitato », è investito della questione dal suo presi­
 dente, su iniziativa di quest'ultimo oppure a richiesta
                                                                         1.       Le varietà di uve da vino e le varietà di uve
 del rappresentante di uno Stato membro.
                                                                         da tavola sono classificate per ciascuno delle unità
                                                                         amministrative o parti di unità amministrative
 2. Il rappresentante della Commissione presenta al                      seguenti :
 comitato un progetto di misure da adottare. Il comi­
 tato formula il suo parere in merito a tale progetto nel                — il Regierungsbezirk per la Repubblica federale
 termine che il presidente può stabilire in relazione                         di Germania ;
 all'urgenza del problema. Il comitato si pronuncia a
 maggioranza di 41 voti ; ai voti degli Stati membri è                   — i départements per la Repubblica francese ;
 attribuita la ponderazione di cui all'articolo 148, para­               — le province per la Repubblica italiana ;
grafo 2, del trattato. Il presidente non partecipa al                    — l'insieme del territorio nazionale per gli altri
voto .
                                                                              Stati membri . ».
 3 . a) La Commissione adotta le misure progettate,
         quando esse sono conformi al parere del comi­                                        Articolo 11
         tato .
                                                                    Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
     b) Quando le misure progettate non sono                       successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
         conformi al parere formulato dal comitato, o in            delle Comunità europee.
(•) GU n. L 99 del 5. 5. 1970, pag. 1 .                            (3) GU n. L 153 del 16. 7. 1970, pag. 5.
(2) GU n . L 303 del 28 . 11 . 1977, pag. 1 .                      (4) GU n . L 49 del 21 . 2. 1974, pag. 1 .
 ---pagebreak--- N. L 128/6                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 17 . 5 . 78
           Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
           in ciascuno degli Stati membri .
           Fatto a Bruxelles, addì 10 maggio 1978 .
                                                                             Per il Consiglio
                                                                               Il Presidente
                                                                               P. DALSAGER
                                                       ALLEGATO
               Lista dei départements o dei gruppi di départements previsti dall'articolo 4, paragrafo 3
           FRANCIA
             1 . Aude                                           18 . Côte-d'Or, Nièvre, Saône-et-Loire, Yonne
             2. Gard                                            19 . Meurthe-et-Moselle,    Meuse,     Moselle,
             3 . Hérault                                             Vosges
             4. Lozère
                                                                20 . Bas-Rhin , Haut-Rhin
                                                               21 . Doubs, Jura, Haute-Saone, territoire de
             5. Pyrénées-Orientales                                  Belfort
             6 . Var
                                                               22. Loire-Atlantique, Maine-et-Loire, Sarthe,
             7 . Vaucluse                                            Vendée
             8 . Bouches-du-Rhône                              23 . Deux-Sèvres, Vienne
             9 . Gironde                                       24. Dordogne,        Landes,    Lot-et-Garonne,
           10 . Gers                                                 Pyrénées-Atlantiques
           1 1 . Charente                                      25. Ariège, Aveyron, Haute-Garonne, Lot,
                                                                     Hautes-Pyrénées, Tarn, Tarn-et-Garonne
           12. Charente-Maritime
                                                               26. Corrèze, Haute-Vienne
           13 . Ardèche
                                                               27. Ain , Drome, Isere, Loire, Rhône, Savoie,
           14 . Aisne                                                Haute-Savoie
           15 . Seine-et-Marne                                 28 . Cantal, Allier, Haute-Loire, Puy-de-Dôme
           16. Ardennes, Aube, Marne, Haute-Marne              29 . Alpes-de-Paute-Provence,      Alpes-Mariti­
                                                                     mes
           17. Cher, Eure-et-Loir, Indre, Indre-et-Loir,
                 Loir-et-Cher, Loiret                          30 . Corse-du-Sud, Haute-Corse