CELEX: 62010CN0368
Language: it
Date: 2010-07-22 00:00:00
Title: Causa C-368/10: Ricorso proposto il 22 luglio 2010 — Commissione europea/Regno dei Paesi Bassi

4.12.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 328/10
            
         Ricorso proposto il 22 luglio 2010 — Commissione europea/Regno dei Paesi Bassi
   (Causa C-368/10)
   ()
   2010/C 328/18
   Lingua processuale: l'olandese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: C. Zadra e F. Wilman, agenti)
   
      Convenuto: Regno dei Paesi Bassi
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               1)
            
            
               Dichiarare che il Regno dei Paesi Bassi, in quanto l’amministrazione aggiudicatrice, nell’ambito dell’attribuzione di un appalto pubblico per la fornitura e la manutenzione di macchine automatiche per il caffè, pubblicato con il n. 2008/S 158-213630,
               
                           —
                        
                        
                           In violazione dell’art. 23, n. 6 e 8 della direttiva 2004/18/CE (1) ha prescritto nelle specifiche tecniche il marchio Max Havelaar e quello EKO, in ogni caso marchi di controllo analoghi o basati sui medesimi presupposti;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           in violazione dell’art. 48, nn. 1 e 2, dell’art. 44, n. 2 e, in ogni caso, dell’art. 2, della succitata direttiva, per la verifica della capacità delle imprese ha adottato criteri e mezzi probatori relativi ad una politica di acquisti sostenibili e ad un comportamento socialmente responsabile;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           in violazione dell’art. 53, n. 1, della succitata direttiva, nel formulare i criteri di aggiudicazione ha operato un richiamo ai marchi di controllo Max Havelaar e a quello EKO, in ogni caso a marchi di controllo basati sui medesimi presupposti,
                        
                     è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi dei menzionati articoli della direttiva 2004/18/CE.
            
         
               2)
            
            
               Condannare Regno dei Paesi Bassi alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   La Commissione ritiene che i Paesi Bassi, nell’ambito del bando di gara indetto dalla Provincia per la fornitura e la manutenzione di macchine automatiche per il caffè sia venuto meno agli obblighi ad essi incombenti in forza del diritto dell’Unione relativo agli appalti pubblici, e segnatamente della direttiva 2004/18/CE. Le violazioni constatate riguardano, relativamente alle specifiche tecniche, l’art. 23, nn. 6 e 8; relativamente alla verifica della capacità delle imprese gli artt. 48, nn. 1 e 2, 44, n. 2 e, in ogni caso, l’art. 2, e relativamente ai i criteri di aggiudicazione l’art. 53, n. 1, della direttiva in parola.
   
      (1)  Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 31 marzo 2004, 2004/18/CE, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi (GU L 134, pag. 114).