CELEX: 51988PC0416
Language: it
Date: 1988-11-10
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che adotta un programma di ricerca e formazione della Comunità europea dell'energia atomica nel settore della telemanipolazione in ambienti nucleari pericolosi e perturbati (1989-1993) TELEMAN (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 416
Vol. 1988/0152
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
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the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
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2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                                COM(88)416 def .
                                                                                Bruxelles , 10 novembre 1988
                                    Proposta di
                          DECISIONE DEL CONSIGLIO
che adotta un programma di ricerca e formazione della Comunità europea
     dell' energia atomica nel settore della telemanipolazione in
               ambienti nucleari pericolosi e perturbati
                                    ( 1989-1993 )
                                  TELEMAN
                     ( presentata dalla Commissione )
                                           C$1 09T^
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                                       ' H-A..., .
 ---pagebreak--- INDICI                                                           1
        SOMMARIO                                                 2
1.0     I NTRODUZ I ONE                                          3
2.0     OBIETTIVI                                                3
3.0     MOT I VAZ I ONE                                          4
4.0     PREPARAZIONE DEL PROGRAMMA                               6
5.0     STRUTTURA E CONTENUTO DEL PROGRAMMA                      7
5.1     SVILUPPO DI COMPONENTI    E DI SOTTOSISTEMI              8
5.2     TOLLERANZA ALL’AMBIENTE                                  8
5.3     PROGETTI DI MACCHINE PER RICERCA                         9
5.4     STUDI E VALUTAZIONE DEI PRODOTTI                         9
6.0     ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA                                 9
6 . 1   METODO DI LAVORO                                         9
6.2     SELEZIONE DEI    PROGETTI                               10
6.3     STANZ I AMENT I E PERSONALE                             10
6.4     COLLABORAZIONE CON ALTRI    PROGRAMMI                   11
6.4.1   COLLABORAZIONE CON ALTRI PROGRAMMI    COMUNITARI DI R&S TI
                                                    \
6.4.2   COLLABORAZIONE CON ALTRI PROGRAMMI    INTERNAZIONALI    12
          DI  R&S
7.0     BENEFICIARI                                             12
ALLEGATO I     CONTENUTO TECNICO DEL PROGRAMMA                  13
ALLEGATO II    PARERE DEL CGC 5                                 17
ALLEGATO III PARERE DEL CST                                     18
PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO                             19
        ALLEGATO                                                21
        CRITERI DI VALUTAZIONE                                  22
SCHEDA FINANZIARIA                                              24
DICHIARAZIONE SULLA COMPETITIVITA' E SULL’OCCUPAZIONE           28
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                              SOMMARIO
TELEMAN è un programma quinquennale di ricerca a compartici -
pazione   finanziaria     sulla    telemanipolazione nell' industria
nucleare e in ambienti pericolosi e perturbati . L' obiettivo
tecnico  di    TELEMAN  consiste     nel   rafforzamento  delle   basi
scientifiche e tecniche per     la progettazione   di apparecchiature
telecomandate   da  utilizzare    nell' industria nucleare . Ciò verrà
conseguito trovando nuove soluzioni di problemi di manipolazione ,
di trasporto dei materiali e di controllo mobile in ambienti
nucleari nonché dimostrandone l' attuabilità .
Le motivazioni   della  Commissione     consistono  nel  fatto   che i
possibili telerobot miglioreranno le condizione di sicurezza
separando maggiormente      i    lavoratori    dalle apparecchiature
radioattive . Tale tecnologia consentirà inoltre ai gestori degli
impianti nucleari e alle pubbliche autoritè di far fronte con
maggiore efficacia agli eventuali incidenti nucleari . Da ultimo ,
si può prevedere un incremento della produttività soprattutto
per quanto     riguarda le riparazioni e la manutenzione .          Il
contributo finanziario della Comunità é giustificato dai costi
connessi con l' affidabilità e l' autonomia necessarie per un
telerobot nucleare ,    dalla necessità       di razionalizzare gli
investimenti di R&S in un settore di crescenti possibilità
industriali e dal comune interesse di poter far fronte in modo
coerente a situazioni di emergenza .
Viene proposto uno s tanz ionamento di 19 Mio di ECU e un personale
composto di quattro funzionari .
                                                    \
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1 . I NTRODUZ I ONE
    Si propone      l' avvio di   una nuova   attività volta a rafforzare le
    basi scientifiche e tecniche della progettazione            di telemanipo ¬
    latori per l' industria nucleare .
    Applicazioni        delle    apparecchiature   di   telemanipolazione   si
    ritrovano nei settori del ciclo del         combustibile nucleare , dell’
    ispezione , della      manutenzione , dello   smantellamento di impianti
    nucleari e della gestione delle situazioni di emergenza .
    La tecnologia che dovrà essere messa a punto per le applicazioni
    industriali consiste nella possibilità che determinate macchine ,
    dotate di opportuna autonomia e cioè con caratteristiche di
    robot , possano funzionare per telecomando in modo sicuro e
    vantaggioso .
    Sebbene vi siano notevoli aspetti comuni con gli sviluppi dell’
    industria della robotica , gli ambienti in cui queste macchine
    sono destinate a lavorare impongono in particolare che questi
    strumenti siano dotati di specifici requisiti tecnologici ; le
    distanze di operazione uomo / macchina dovranno essere aumentate
    piuttosto     che    ridotte   e  i  telemanipolatori     dovranno aiutare
    l' uomo a controllare e a far fronte alle         situazioni di disordine
    e di pertubazione che possono presentarsi a causa di incidenti o
    inesperienza .
    I possibili mercati , applicazioni , obiettivi tecnici         e metodi di
    lavoro sono stati discussi con esperti nazionali .
    La diretta importanza di TELEMAN nel campo della sicurezza
    nucleare e l' esistenza di notevoli capacità e di attività nel
    settore nucleare guistifica l' esecuzione di questo programma nel
    quadro dell’attività 5.1 . " Fissione : Sicurezza nucleare " del
    programma quadro comunitario di ricerca e sviluppo tecnologico .
    D’altro canto ,      il programma quadro delle azioni comunitarie di
    ricerca e di sviluppo tecnologico ( 1987-1991 ) ( 1 ) riconosce ,
    nell' ambito dell' attività 1.3 .,      l’importanza delle tecniche di
    telemanipolazione in ambienti incompatibili per l' uomo o perico ¬
    losi . Questa azione è complementare a quella riguardante la
    robotica d' avanguardia in corso di svolgimento nell' ambito di
    ESPRIT ed eventualmente potrà avvalersi dei risultati di quel
    programma .
2 . OBIETTIVI
    La Commissione intende incentivare l' applicazione e , ove neces ¬
    sario , lo sviluppo delle tecnologie di telemanipolazione e di
    robotica per le esigenze dell' industria nucleare . Lo scopo
    consiste nel rafforzare le        basi   scientifiche   e   tecniche della
    progettazione di telemanipolatori da utilizzare nell’ industria
    nucleare . La Commissione vorrebbe che si giungesse a risolvere ,
    per quanto possibile , i problemi derivanti dalle limitazioni di
    carattere dosimetrico sulle ispezioni per il mantenimento dei
( 1)GU n . L302 , del 24.10.1987 , pag . 1 .
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    livelli di sicurezza , allontanando l' uomo dalle aree soggette a
    ispezione . Con questo programma si intende inoltre ridurre i
    costi di utilizzazione delle apparecchiature speciali di prote ¬
    zione del personale addetto alle operazioni di manutenzione e di
    declassamento .
    In secondo luogo , si intende promuovere ed incentivare la forni ¬
    tura e la disponibilità di apparecchiature per la protezione
    civile   in   caso   di  incidenti nucleari ed eventuali altre cata ¬
    strofi . Si tratta di un' attività certamente di pubblico interesse
    poiché i    rischi in   questo campo non sono assicurabili e normal ¬
    mente non si accolla all' industria ,     sia pubblica che privata ,
    l' onere di rischi non assicurabili . Tutti gli impianti nucleari
    devono premunisi nei confronti di possibili incidenti gravi : si è
    ritenuto opportuno che a tali problemi occorresse far fronte con
    un approccio a livello comunitario e che il programma TELEMAN
    potesse constituire il punto di riferimento necessario .
    Si prevede inoltre che sfruttando i progressi conseguiti nei
    campi della telemanipolazione e della robotica si possa miglio ¬
    rare la produttività di tutte le operazioni di telemanipolazione
    con risparmi di rendimento , affidabilità , manutenzione e anche
    di spesa .
    Da ultimo ,   la Commissione si prefigge di coadiuvare i centri di
    ricerca nucleare a sfruttare le loro competenze ed esperienza di
    telemanipolazione nella loro ricerca di diversificazione tecnolo ¬
    gica , di indipendenza e di nuove possibilità commerciali . Per
    conseguire questi obiettivi occorrerà promuovere la formazione
    di tecnici di robotica d' avanguardia .
    I settori di ricerca descritti in appresso offrono delle possi ¬
    bilità di collaborazione e una certa razionalizzazione degli
    investimenti .
3 . Mot ivazione
    Quella della telemanipolazione è una tecnologia       che contribuisce
    alla   sicurezza   di   diversi   settori dell' industria nucleare che
    attualmente produce oltre il 35% dell' energia electtrica della
    Comunità . Il suo contributo alla produzione energetica probabil ¬
    mente non verrà ridotto con l' introduzione di nuovi tipi di
    reattori poiché esisteranno sempre componenti esposti a radio -
    attività che dovranno essere sottoposti ad ispezione , manuten ¬
    zione o riparazione . Intanto gli impianti nucleari della Comunità
    continuano ad invecchiare e le richieste di ispezioni di sicu ¬
    rezza continuano ad aumentare .
    Sebbene la produzione di combustibile ,          il ritrattamento e le
    operazioni di ispezione stiano diventando sempre più automatiz ¬
    zate , occorre ancora perfezionare i sistemi e i dispositivi per
    far fronte ad eventuali guasti , fughe , avarie dei componenti ,
    nuove richieste    ( ad es . : declassamento ) ed eventi meno struttu ¬
    rati ( ad es .: situazioni di emergenza nel sito ) in tutti i tipi
    di impianti nucleari . In tali circonstanze assumono particolare
    importanza i telemanipolatori che abbiano delle caratteristiche
    di una certa flessibilità simile a quella dell' uomo senza presen-
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tare la sua sensibilità alle radiazioni .        In base   a studi speci ¬
fici risulterebbe     che l' introduzione    di telemanipolatori assis ¬
titi da computer , oltre a ridurre l' esposizione dei lavoratori
alle   radiazioni ,   si    tradurebbe anche in vantaggi economici .
Dall’esperienza risulta che le apparecchiature di intervento in
caso di incidenti gravi possono presentare alcuni problemi quando
devono essere fatte funzionare in un altro paese .             Secondo il
parere degli esperti consultati dalla Commissione sarebbe oppor ¬
tuno basarsi su un approccio comunitario per la definizione delle
caratteristiche delle apparecchiature .
Sebbene i progressi dell' automazione e dei robot industriali
siano stati proficui per l' industria in generale e sebbene tali
apparecchiature vengano già utilizzate nelle centrali nucleari ,
si è ritenuto necessario destinare dei fondi pubblici per la
messa a punto di macchine più autonome dotate di una opportuna
forma di " intelligenza " per valutare i pericoli dell’ambiente
circostante ed operare in ambienti inusuali o perturbarti . Ciò è
valido sia per la Comunità che per i suoi maggiori concorrenti e
cioè il Giappone e gli Stati Uniti . Inoltre ,           in quei paesi la
collaborazione tra vari servizi e impianti nel sovvenzionare e
valutare i prodotti nonché condizioni di mercato meno frazionato
hanno fatto si che la destinazione di fondi in tal campo fosse
molto più efficace che non nella Comunità . Il programma TELEMAN
dovrebbe quindi rendere più coerente la ricerca comunitaria nel
campo della robotica d' avanguardia .
In sintesi ,   l' applicazione della tecnologia di telemanipolazione
d' avanguardia è volta a :
    manipolazioni più affidabili delle apparecchiature nelle celle
    calde ;
    trasporto e      manipolazione più rapidi e più sicuri dei
    materiali e delle apparecchiature nei siti di r i t rat t amen to ;
    ispezioni più accurate , operazioni più sicure di riparazione e
    di sostituzione delle apparecchiature ne i -- reat tor i e negli
    stabilimenti di ritrattamento e di smaltimento dei residui ;
    smantellamento di impianti nucleari , soprattutto in quelli in
    cui si sono prodotti dei guasti alle apparecchiature o sono
    insorte situazioni impreviste ;
    valutazione , verifica dei danni causati da       incidenti nucleari
    gravi in cui non è possibile accedere ai siti per le opera ¬
    zioni di decontaminazione e di riparazione .
La realizzazione     di    macchine   che  funzionino    efficacemente in
collaborazione con      l' uomo dipende   dai progressi    che si possono
prevedere nei campi della tecnica di movimentazione ,               della
progettazione macchine , dei materiali , della telemetria , del
trattamento dati ,      delle    interfacce     uomo-macchina    e delle
apparecchiature d’informatica in generale .           Il trasferimento ,
l’integrazione     e  il    coordinamento    delle   tecnologie   saranno
quindi    importanti    quanto   l' innovazione   stessa . Le limitazioni
dell’uomo nel saper controllare operazioni e funzioni molteplici
saranno quelle che indicheranno la direzione di sviluppo di
software autonomi e dotati di caratteristiche di intelligenza
artificiale per il controllo , l' analisi del contesto situazionale
e l' effettuazione di funzioni usuali .
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    Le macchine che dovranno essere messe a punto nell' ambito del
    programma TELEMAN si baseranno , ove possibile , sui progressi più
    importanti della robotica ( soprattutto quelli conseguiti nel
    quadro di ESPRIT ), a partire dal manipolatore meccanico pilota
    asservito , ormai familiare ai tecnici nucleari e di laboratorie .
    Tra le loro caratteristiche dovranno essere incluse una maggiore
    autonomia , la capacità di capire e di reagire all’ambiente in cui
    sono destinati ad operare e una mobilità su tipi di terreno
    di f ferenti .
    Il robot dovrà passare da funzioni di macchina asservita a quelli
    di assistente esperto e l' operatore dovrà diventare un supervi ¬
    sore .
    Il programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca e
    sviluppo tecnologico ( 1987-1991 ) riconosce infine l' importanza
    della telemanipolazione in ambienti incompatibili per l' uomo o
    pericolosi e la necessità di contribuire a migliorare il livello
    delle conoscenze scientifiche e tecniche nel campo della sicu ¬
    rezza nucleare .
4 . PREPARAZIONE DEL PROGRAMMA
    La Commissione ha effettuato studi di valutazione della probabile
    evoluzione del mercato dei telemanipolatori per l’industria
    nucleare sulla base dei progressi previsti nei campi della
    robotica e delle tecnologie nucleari ; questi studi sono stati
    illustrati a vari esperti degli Stati mebri .
    Inoltre ,    la Commissione ha organizzato due seminari interna ¬
    zionali , uno sotto gli auspici della Conferenza sulla meccanica
    delle strutture nella tecnologie dei reattori ( 1985 ) e un altro
    in collaborazione con il Centro studi dei sistemi    e delle tecno ¬
    logie d' avanguardia ( CESTA ) ( 1986 ); alcuni funzionari della
    Commissione hanno partecipato per di più a 'varie conferenze
    negli Stati Uniti e nel Giappone . I servizi della Commissione
    hanno seguiti con attenzione il programma internazionale di
    robotica d' avanguardia avviato dopo il vertice di Versailles del
    1982 . I massicci investimenti effettuati , nell’ambito di ESPRIT ,
    nella tecnologia del software , nella microelettronica e nella
    robotica d' avanguardia nonché quelli , nell' ambito di BRITE , nel
    campo dei materiali ottici resistenti sono stati analizzati allo
    scopo di un’eventuale sfruttamento futuro . Inoltre la Commissione
    può far ricorso all' esperienza sulle apparecchiature di manipola ¬
    zione acquisita nei propri laboratori , nell' ambito dei suoi
    progetti " fusione " ( JET e NET ), e nel quadro del suo programma
    " smantellamento " .
    La presentazione ufficiale del programma TELEMAN ai rappresen ¬
    tanti nazionali è iniziata nel 1987 quando venne illustrato ai
    Comitati consultivi in materia di gestione e di coordinamento
    competenti per gli affari nucleari : il CGC-5 " Energia nucleare di
    fissione : reattori e sicurezza , controllo delle materie fissili "
    e il CGC-6 " Energia nucleare di fissione : ciclo combustibili /
    trattamento e deposito delle scorie ". Ne è seguita una presenta ¬
    zione di carattere maggiormente tecnico ad un gruppo " ad hoc " di
    esperti nominati da questi due CGC . L' esito è stato un parere
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    positivo in     cui viene    osservato che il programma TELEKAN costi ¬
    tuisce un' iniziativa del tutto auspicabile che contribuirebbe
    notevolmente all' integrazione tecnologica e al coordinamento tra
    le varie iniziative nel campo della robotica nucleare .        La tecno ¬
    logia che     dovrà essere    sviluppata è stata considerata utile per
    l' industria nucleare per far       fronte ad ambienti perturbati e
    ostili con mezzi e modi non         contemplati dalle attività già in
    corso . Gli esperti hanno inoltre aprovato la conclusione secondo
    cui la tecnologia necessaria per la maggior parte delle applica ¬
    zioni nucleari è ancora più impegnativa di quella relativa al
    programma del 1987 riguardante i robot           industriali e i sistemi
    per l' automazione della fabbrica .
    Nell' aprile 1988 il CGC-6 , dopo aver             esaminato il parere
    favorevole del gruppo " ad hoc " di esperti , ha approvato gli
    orientamenti generali del programma TELEMAN . Successivamente il
    CGC-5 ha espresso anch' esso parere favorevole , riportato per
    intero nell' allegato II .
    Entrambi i CGC hanno fatto osservare        che gli   esperti consultati
    auspicano     che    vengano   approfondite   le   conoscenze  in  campo
    nucleare nei settori che potrebbero offrire possibilità di
    diversificazione come quello , ad esempio , dell' applicazione di
    telemanipolatori nell’industria chimica .
    Nell' allegato III è riportato il parere       del Comitato scientifico
    e  tecnico .
5 .   STRUTTURA E CONTENUTO DEL PROGRAMMA
    TELEMAN sarà incentrato sui problemi fondamentali connessi con le
    operazioni a distanza da effetuare con telemanipolatori computer ¬
    izzati con crescenti gradi di autonomia , nonché su problemi
    riguardanti la telemanipolazione in ambienti nucleari e l' inte ¬
    grazione delle discipline che costituiscono la robotica .
    Per poter essere di utilità per il massimo numero possibile di
    utilizzatori e di imprenditori dell’industria nucleare nonché per
    ridurre al minimo i rischi connessi con un mercato in rapida
    evoluzione , TELEMAN investirà la maggior parte delle proprie
    risorse      nella    produzione    di unità modulari generiche da
    incorporare in una vasta gamma di macchine speciali . Queste
    tecnologie dei sottosistemi potranno quindi essere a loro volta
    applicate nell' industria in modi e in forme che attualmente non è
    ancora possibile prevedere .
    La validità o meno dei prodotti risultanti dalle ricerche TELEMAN
    verrà dimostrata incorporandoli in macchine per ricerca già esis ¬
    tenti o in via di approntamento nei laboratori degli organismi
    partecipanti al programma . Nel contesto di TELEMAN , le macchine
    per ricerca verranno sfruttate come apparecchiature per l’inte ¬
    grazione delle tecnologie e dei tecnici . L’analisi del comporta ¬
    mento delle macchine per ricerca mostrerà come questo tipo di
    apparecchiature dovrà evolvere ed essere perfezionato per poter
    soddisfare la      domanda del   relativo settore commerciale è costi ¬
    tuirà quindi il lavoro di base per programmi di dimostrazione e
    di sviluppo dei prodotti che l' industria svolgerà al di fuori
 ---pagebreak---                                                                      8
  dell' ambito di TELEMAN in un clima concorrenziale . Viene general ¬
  mente riconosciuto che per la messa a punto di telemanipolatori
  d’avanguardia occorre creare un rapporto tra lo sviluppo della
   tecnologia dei sottosistemi e la produzione di un prototipo
   industriale nonché  una continua   interazione tra le varie disci ¬
  pline che intervengono . Per la costruzione di macchine per
  ricerca occorre quindi creare un ambiente pluridiscipl inare .
  Da ultimo , verrà prevista una fase di valutazione dei prodotti di
  TELEMAN , da parte dei relativi utilizzatori . Ciò comprenderà
  delle   valutazioni   dell' affidabilità   e  delle  simulazioni  di
  missioni specifiche .     Verranno inoltre     effettuati studi di
  problemi di interesse generale volti , ad esempio , ad individuare
  gli elementi necessari per ottenere una reazione minima efficace
  ad un incidente grave o a valutare nuove tecnologie per inclu ¬
  derle eventualmente nel programma .      I quattro settori tecnici
  scelti sono illustrati in maggior dettaglio nell' allegato I.
5.1  SETTORE 1
  Sviluppo di componenti e di sottosistemi
  Dall' esame delle funzioni-macchina richieste per una vasta gamma
  di applicazioni di telemanipolatori è emerso che in genere le
  tecnologie di base necessarie sono relativamente poche e che , in
  questo settore , le attività sono notevolmente complementari di
  quelle di ESPRIT . Si tratta di tecnologie che riguardano la
  percezione degli ambienti circostanti , una programmazione " intel ¬
  ligente " della funzione da svolgere o dell' itinerario da percor ¬
  rere e la conseguente capacità di decidere , la locomozione , la
  manipolazione e il controllo . Si può quindi prevedere che TELEMAN
  sfrutterà possibilmente nell' industria nucleare i più importanti
  progressi conseguiti dalla robotica . L' obiettivo di questa parte
  del programma consiste nel soddisfare l' esigenza          di poter
  disporre di unità tecnologiche di base . In generale , le apparec ¬
  chiature di controllo rappresenteranno un soggetto abbastanza
  indipendente dall' azione , mentre i sensori , le comunicazioni e la
  locomozione costituiranno piuttosto degli obiettivi specifici .
  5.2 . SETTORE 2
  Tolleranza all' ambiente
  I telemanipolatori destinati ad operare in ambienti nucleari
  dovranno possedere una tolleranza alle radiazioni , al calore , a
  prodotti chimici corrosivi , all' acqua , al vapore , alla polvere ,
  alle interferenze elettromagnetische , alle vibrazioni e alle
  operazioni di decontaminazione . Nel quadro di TELEMAN verranno
  elaborati metodi di progettazione e verranno forniti vari dati
  sulla tolleranza ambientale e sui vari modi in cui possono
  prodursi avarie .
  Tutto ciò presupporrà lo sviluppo di elementi di circuito ,
  sistemi eletronici , sensori e materiali resistenti a questi
  agenti ; inoltre , sarà necessario comprendere i modi in cui si
  producono avarie e juasti . Occorrerà anche mettere a punto stru ¬
  menti di controllo del danno alla macchina in modo che quest’ul -
  tima sia in grado essa stessa di uscire da una situazione di
  pericolo .
 ---pagebreak---                                                                           9
    Dovranno essere opportunamente     corroborate   le    tecnologie dell'
    hardware elettronico    elaborate nell' ambito   di ESPRIT in modo da
    renderle applicabili in ambienti ad alte temperature e fortemente
    radiattivi .   Da ultimo ,  la necessità di      dover far frónte ad
    ambienti disordinati e perturbati comporta       naturalmente che si
    debbano mettere a punto apparecchiature          di controllo degli
    sforzi e della stabilità meccanica e che si       preveda la possibi ¬
    lità di ricuperare o riparare le macchine in     avaria .
5.3   SETTORE 3
    Progetti di macchine per ricerca
    Si tratta di macchine sperimentali , ad una fase precendente la
    costruzione del prototipo , intese a dimostrare la possbilità di
    integrare in singole unità pratiche e funzionali le varie
    discipline dell' informatica , della tecnica , dell' ergonomia e
    della psicologia      che intervengono     nella fabbricazione dei
    telemanipolatori . Queste macchine possono essere anche utilizzate
    come banchi di prova di nuovi componenti o sistemi di controllo e
    possono costituire un ausilio essenziale per la formazione dei
    tecnici di telemanipolazione e di robotica .
5.4   SETTORE 4
    Studi e valutazione dei prodotti
    Gli utilizzatori finali della tecnologia sviluppata nel quadro di
    TELEMAN verranno incoraggiati a collaudare e a valutare la prati ¬
    cità e l' affidabilità dei prodotti del programma in situazioni
    reali affinché l' industria possa essere opportunamente orientata
    per la loro successiva commercializzazione . Verranno effettuati
    studi su argomenti concernenti l' applicazione delle nuove tecno ¬
    logie ,   le nuove utilizzazioni per telemanipolatori computeriz ¬
    zati , l' evoluzione di principi e norme nonché lo sviluppo del
    programma .                                          v
6 .  ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA
6 . 1 Metodo di lavoro
    TELEMAN verrà svolto come azione a compartecipazione finanziaria
    in conformità delle norme previste dalla Commissione per il
    calcolo delle spese a carico dei contraenti , il controllo finan ¬
    ziario , la selezione degli organismi partecipanti , la diffusione
    dei risultati    e la  valutazione . Il contributo finanziario della
    Commissione coprirà sino    al  50%   del  costo    totale   di ciascun
    progetto .
    Verrano comunque prese le       opportune disposizioni per sovven ¬
    zionare l’intero costo degli    studi decritti al precedente punto
    5.4 .
    Pur ammettendo che non tutti gli utilizzatori finali delle
    apparecchiature di telemanipolazione vorranno o saranno in grado
    di partecipare ai progetti di ricerca , si auspica che quelli
    interessati intendano svolgere un ruolo attivo nella selezione
 ---pagebreak---                                                                        10
    dei progetti e nella gestione del programma e verranno incorag ¬
    giati a valutare i prodotti concorrenti .
    Per la valutazione del programma nel suo           complesso  è stato
    previsto uno stanziamento di 100 000 ECU .
6 . 2 Selezione dei progetti
    Ai fini della selezione dei progetti da sovvenzionare ,            la
    Commissione sarà assistita da esperti di istituti di ricerca ,
    de 1 1 ’ indus trai e di università designati dal CGC-5 in base alla
    loro competenza        nei problemi    della ricerca dell’industria
    nucleare o alle loro conoscenze specifiche nel campo della tele ¬
    manipolazione . I progetti aderenti agli argomenti tecnici di
    TELEMAN verranno giudicati sulla base della loro qualità tecnica ,
    del loro livello innovativo ,         dell’applicazione prevista di
    tecniche o di materiali d’avanguardia e delle loro potenzialità
    di far progredire la sicurezza e la produttività dell’industria .
    Verranno considerati in via preferenziale i progetti che preve ¬
    dono la partecipazione di imprese industriali , di istituti di
    ricerca e di università appartenenti a più di uno Stato membro .
    La Commissione cercherà inoltre di sfruttare la capacità delle
    piccole e medie imprese ( PMI ) nel trovare soluzioni innovative di
    problemi di carattere tecnico , offrendo quindi loro nuove possi ¬
    bilità tecnologiche .
    Per quanto riguarda eventuali lavori in materia sovvenzionati in
    parte con fondi pubblici nazionali o interamente con fondi
    privati , il ruolo della Commissione potrebbe limitarsi ad orga ¬
    nizzare semplicemente il loro coordinamento ;        in tal caso il
    contributo comunitario coprirebbe soltanto le spese di queste
    attività di coordinamento .     Tuttavia , nei  casi  in  cui risulti
    chiaramente la necessità di un approccio comune per lavori di
    particolare importanza strategica ,        la   Commissione potrebbe
    prendere in considerazione , di concerto con il CGC , la possi ¬
    bilità di azioni concertate . Nel programma saranno previsti
    sussidi e borse di formazione o di mobilità per lavori specifi ¬
    camente connessi con gli obiettivi dei progetti intrapresi . Tali
    sussidi o borse verranno normalmente attribuiti a singoli ricer ¬
    catori che partecipano all' esecuzione dei progetti .
6.3 Stanziamenti e personale
    Per l' esecuzione del programma TELEMAN saranno necessari un
    contributo comunitario di 19 Mio di ECU ed un personale costi ¬
    tuito di quattro funzionari . Il periodo previsto per l' attuazione
    del programma va dal 1989 al 1993 .
 ---pagebreak---                                                                            9
    Dovranno essere opportunamente    corroborate    le    tecnologie dell'
    hardware elettronico    elaborate nell' ambito   di ESPRIT in modo da
    renderle applicabili in ambienti ad alte temperature e fortemente
    radiattivi .   Da ultimo ,  la necessità di      dover    far fronte ad
    ambienti disordinati e perturbati comporta       naturalmente che si
    debbano mettere a punto apparecchiature          di controllo degli
    sforzi e della stabilità meccanica e che si       preveda la possibi ¬
    lità di ricuperare o riparare le macchine in     avaria .
5.3   SETTORE 3
    Progetti di macchine per ricerca
    Si tratta di macchine sperimentali , ad una fase precendente la
    costruzione del prototipo , intese a dimostrare la possbilità di
    integrare in singole unità pratiche e funzionali le varie
    discipline dell' informatica , della tecnica , dell' ergonomia e
    della psicologia      che intervengono     nella fabbricazione dei
    telemanipolatori . Queste macchine possono essere anche utilizzate
    come banchi di prova di nuovi componenti o sistemi di controllo e
    possono costituire un ausilio essenziale per la formazione dei
    tecnici di telemanipolazione e di robotica .
5.4   SETTORE   4
    Studi e valutazione dei prodotti
    Gli utilizzatori finali della tecnologia sviluppata nel quadro di
    TELEMAN verranno incoraggiati a collaudare e a valutare la prati ¬
    cità e l' affidabilità dei prodotti del programma in situazioni
    reali affinché l' industria possa essere opportunamente orientata
    per la loro successiva commercializzazione . Verranno effettuati
    studi su argomenti concernenti l' applicazione delle nuove tecno ¬
    logie ,   le nuove utilizzazioni per telemanipolatori computeriz ¬
    zati , l’evoluzione di principi e norme nonché lo sviluppo del
    programma .                                          \
6 .  ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA
6 . 1 Metodo di   lavoro
    TELEMAN verrà svolto come azione a compartecipazione finanziaria
    in conformità delle norme previste dalla Commissione per il
    calcolo delle spese a carico dei contraenti , il controllo finan ¬
    ziario , la selezione degli organismi partecipanti ,      la diffusione
    dei risultati    e la  valutazione . Il contributo finanziario della
    Commissione coprirà sino    al  50%   del  costo    totale   di ciascun
    proget to .
    Verrano comunque prese le       opportune disposizioni per sovven ¬
    zionare l' intero costo degli   studi decritti al precedente punto
    5.4 .
    Pur ammettendo che non tutti gli utilizzatori finali delle
    apparecchiature di telemanipolazione vorranno o saranno in grado
    di partecipare ai progetti di ricerca , si auspica che quelli
    interessati intendano svolgere un ruolo attivo nella selezione
 ---pagebreak---                                                                      10
    dei progetti e nella gestione del programma e verranno incorag ¬
    giati a valutare i prodotti concorrenti .
    Per la valutazione del programma nel suo         complesso  è stato
    previsto uno stanziamento di 100 000 ECU .
6 . 2 Selezione dei progetti
    Ai fini della selezione dei progetti da sovvenzionare ,          la
    Commissione sarà assistita da esperti di istituti di ricerca ,
    del 1 * industrai e di università designati dal CGC-5 in base alla
    loro competenza      nei problemi    della ricerca dell' industria
    nucleare o alle loro conoscenze specifiche nel campo della tele ¬
    manipolazione . I progetti aderenti agli argomenti tecnici di
    TELEMAN verranno giudicati sulla base della loro qualità tecnica ,
    del loro livello innovativo ,       dell’applicazione prevista di
    tecniche o di materiali d' avanguardia e delle loro potenzialità
    di far progredire la sicurezza e la produttività dell' industria .
    Verranno considerati in via preferenziale i progetti che preve ¬
    dono la partecipazione di imprese industriali , di istituti di
    ricerca e di università appartenenti a più di uno Stato membro .
    La Commissione cercherà inoltre di sfruttare la capacità delle
    piccole e medie imprese ( PMI ) nel trovare soluzioni innovative di
    problemi di carattere tecnico , offrendo quindi loro nuove possi ¬
    bilità tecnologiche .
    Per quanto riguarda eventuali lavori in materia sovvenzionati in
    parte con fondi pubblici nazionali o interamente con fondi
    privati , il ruolo della Commissione potrebbe limitarsi ad orga ¬
    nizzare semplicemente il loro coordinamento ;      in tal caso il
    contributo comunitario coprirebbe soltanto le spese di queste
    attività di coordinamento .   Tuttavia , nei  casi  in  cui risulti
    chiaramente la necessità di un approccio comune per lavori di
    particolare importanza strategica ,      la   Commissione potrebbe
    prendere in considerazione , di concerto con il CGC , la possi ¬
    bilità di azioni concertate . Nel programma saranno previsti
    sussidi e borse di formazione o di mobilità per lavori specifi ¬
    camente connessi con gli obiettivi dei progetti intrapresi . Tali
    sussidi o borse verranno normalmente attribuiti a singoli ricer ¬
    catori che partecipano all’esecuzione dei progetti .
6.3 Stanziamenti e personale
    Per l' esecuzione del programma TELEMAN saranno necessari un
    contributo comunitario di 19 Mio di ECU ed un personale costi ¬
    tuito di quattro funzionari . Il periodo previsto per l' attuazione
    del programma va dal 1989 al 1993 .
 ---pagebreak---     Ripartizione dei costi .                                          MECU
A. Progetti di ricerca e sviluppo
       - sviluppo di componenti e di sottosistemi                      8.0
       - tolleranza all' ambiente                                      2.3
       - realizzazione e valutazione di macchine                       5.7
          per ricerca
B. Sviluppo , orientamento e valutazione del                           0.7
       programma ( studi )
C.   Gestione
       - personale ( 2A , 1B , 1C per 4 anni ; 1A nel 1989 )           1.6
       - costi di gestione ( ivi inclusi i costi per la                0.7
          valutazione del programme )
                                                                      19.0
6 . 4 Collaborazione con altri programmi
    Il coinvolgimento di diverse tecnologie nella telemanipolazione e
    nella   robotica   rende   essenziale  la   collaborazione  con altri
    programmi . Ciò verrà realizzato nell' ambito della Commissione
    mediante contatti con i responsabili di altri programmi durante
    le fasi di preparazione di tali programmi e partecipando alle
    riunioni sullo    stato di   avanzamento dei   relativi lavori nonché
    esaminando accuratamente le corrispondenti relazioni parziali .
    La comunicazione    di certe   informazioni al   di fuori dell' ambito
    del programma - che può rendersi necessaria prima della loro
    pubblicazione ufficiale - verrà incentivata presendando i poten ¬
    ziali partecipanti al programma TELEMAN alle imprese che stanno
    già sviluppando utili tecnologie o capacità tecniche . La parteci ¬
    pazione di un’impresa a più di un programma della Commissione
    viene considerato il fattore forse più valido per il trasferi ¬
    mento tecnologico ,    fatta salva ovviamente la dovuta cautela al
    fine di evitare che vengano stanziati più volte dei fondi , a
    titolo differente , per uno stesso prodotto .
    In appresso vengono descritti i vantaggi che si pensa di ottenere
    grazie alla collaborazione con altri programmi . In generale , il
    programma TELEMAN dovrebbe dar origine ad applicazioni stimolanti
    per le tecnologie elencate più sotto .
6.4.1 Collaborazione con altri programmi comunitari di R&S
BRITE :      Indicazione sulle proprietà e sulla corretta utilizza ¬
zione di     materiali plastici e compositi ad alta resistenza e
termores i s tent i .
COMETT : Designazione di centri di eccellenza ; TELEMAN potrebbe
fornire progetti di formazione d' avanguardia .
SMANTELLAMENTO : Nell' ambito del programma riguardante lo smantel ¬
lamento di impianti nucleari si potranno collaudare i manipolatori
semiautonomi controllati a distanza al fine di specificare e
migliorare le loro prestanzioni in un contesto industriale .
 ---pagebreak---                                                                           12
ESPRIT : Tecnologie di controllo e di comunicazione , norme , sistemi
basati sulle conoscenze e robotica d' avanguardia .
EURAM : Nuovi      materiali  ottici    resistenti ,   magneti  per piccoli
motori . di elevata potenza .
INCENTIVAZIONE :    Individuazione di ricercatori universitari qualifi ¬
cati , sostegno di attività di R&S in ottica         elettronica , materiali
e tecnica .
GESTIONE DELLE SCORIE RAD I ATT I VE :    Specifiche dei telemanipolatori
per depositi di scorie .
SCIENZA E TECNOLOGIA MARINE : Ambiente diverso da quello nucleare
nel quale applicare la tecnologia dei sottosistemi TELEMAN .
6.4.2 Collaborazione con altri programmi internazionali di R&S
ESA / ESTEC :  Si   può  prevedere    una collaborazione sull’elettronica
insensibile alle radiazioni e       sulla   locomozione    macchine d' avan ¬
guardia .
EUREKA : L' individuazione di contraenti in grado di applicare tecno ¬
logie più fondamentali di TELEMAN potrebbe condurre a progetti e a
sbocchi futuri di commercializzazione della tecnologia di TELEMAN .
7 .  BENEFICIARI
I probabili beneficiari immediati del programma TELEMAN saranno :
- società produttrici di sistemi ad alta tecnologia in grado di
    partecipare alla produzione e / o alla valutazione delle macchine
    per    ricerca    e   di sviluppare successivamente un prodotto
    commerciale ;
- gestori di impianti nucleari che necessitano di nuove tecnologie
    per migliorare la sicurezza e la qualità di servizi come l' ispe ¬
    zione , la manutenzione e il declassamento di impianti nucleari ,
    il deposito dei residui , ecc . ;
- istituti universitari che hanno già instaurato rapporti con
    l’industria confermato la loro capacità di dirigere dei progetti
    di ricerca ;
- laboratori nazionali e istituti di ricerca privati ;
- pubbliche autorità responsabili della protezione civile .
 ---pagebreak---                                     ALLEGATO   I
Descrizione      dei    settori    proposti   per   i  progetti  di ricerca e
svi luppo .
1 .  SETTORE  I
     Sviluppo di componenti e di sottosistemi
1 . 1 Obiettivi
    Dall' esame delle f unz ioni - macch ina richieste per una vasta gamma
    di applicazioni di telemanipolatori .è emerso che in genere le
    tecnologie di base necessarie sono relativamente poche e che , in
    questo settore , le attività sono notevolmente complementari di
    quelle di ESPRIT . Si tratta di tecnologie che riguardando la
    percezione degli ambienti circostanti , una programmazione " intel ¬
    ligente " della funzione da svolgere o dell' itinerario da percor ¬
    rere e la consequente capacità di decidere , la locomozione , la
    manipolazione e il controllo .       L' obiettivo di questa parte del
    programma consiste nel soddisfare l' esigenza di poter disporre di
    unità tecnologiche di base .        In generale ,   le apparecchiature di
    controllo rappresenteranno un soggetto abbastanza indipendente
    dall' azione , mentre i sensori ,    le comunicazioni e la locomozione
    costituiranno piuttosto degli obiettivi specifici .
1 . 2 Studi di ricerca e sviluppo
    Si tratta del settore più importante del programma poiché i suoi
    prodotti offrono la più ampia gamma di applicazioni . Esso
    proseguirà in tutto il corso del programma e le ricerche
    riguarderanno :
       sensori e sistemi di        visione   destinanti   a  diversi ambienti
       nucleari per il controllo delle operaz ion i , s 1 ' or ien t amen t o e
       la scelta del percorso , lo scarto di ostacoli , il tatto , ecc . ;
       percezione e         comprensione     dell' ambiente   circostante la
       macchina e capacità di decisione autonoma ;
       strumenti     di     trasmissione    delle   informazioni  all' interno
       della macchina e tra la macchina e il centro di controllo ;
       trasporto di energia ;
       adattamento o eliminazione dei cavi ombelicali ;
       interfaccia uomo-macchina ;
       controllo , soprattutto per quanto riguarda il problema della
       combinazione      di   modi   di funzionamento autonomi e telecoman ¬
       dati ;
       ingegneria per la mobilità e l' agilità ,             con particolare
       riguardo per le fonti di alimentazione ,              la distribuzione
       dell' energia ed il miglioramento del rapporto potenza / peso .
 ---pagebreak---                                                                           14
2 .  SETTORE 2
     Tolleranza all' ambiente
2. 1  Obiettivo
    I telemanipolatori destinati ad operare in ambienti nucleari
    dovranno possedere una tolleranza alle radiazioni , al calore , a
    prodotti chimici corrosivi , all' acqua , al vapore , alla polvere ,
    alle interferenze elettromagnetiche , alle vibrazioni e alle
    operazioni di decontaminazione . Nel quadro di TELEMAN verranno
    elaborati metodi di progettazione e verranno forniti vari dati
    sulla tolleranza ambientale e sui vari modi in cui possono
    prodursi avarie .
    A seconda del tipo di applicazione , dovranno essere prese in
    considerazione dosi unitarie di radiazione sino a 1-100 Gy / h e
    dosi globali sino a IO 4 E 10 * Gy . Normalmente le macchine
    dovranno essere utilizzate in condizioni di temperature sino a
    120°C e le operazioni in presenza di sodio richiederebbero un
    limite di 220° C. ( ispezione reattori LMFBR ). Le macchine desti ¬
    nate agli impianti di ri trattamento dovrebbero essere tolleranti
    ai fumi di acido nitrico e al 1 ' ozono . Per gli interventi a seguito
    di incidente nucleare un robot deve poter tollerare fughe di
    refrigerante e di vapore ed eventualmente temperature notevol ¬
    mente superiori .       I telemanipolatori devono essere impermeabili
    alla polvere e consentire una facile decontaminazione . Deve
    essere tenuta presente la possibilità di manutenzione e di ricu ¬
    pero a distanza .
    Tutto ciò presupporrà lo sviluppo di elementi di circuito ,
    sistemi elettronici ,        sensori e materiali resistenti a questi
    agenti ; inoltre , sarà necessario comprendere i modi in cui si
    producono avarie e guasti . Occorrerà anche mettere a punto stru ¬
    menti di controllo deldanno alla macchina in modo che quest’ul -
    tima sia in grado essa stessa di uscire da una situazione di
    pericolo .                                            '
    La necessità     di    dover   far  fronte  ad  ambienti   disordinati e
    perturbati comporta naturalmente che si debbano mettere a punto
    apparecchiature di controllo degli sforzi e della stabilità
    meccanica . Infine occorrerà che si possa ricuperare o riparare
    le macchine in avaria .
2 . 2 Studi proposti di ricerca e sviluppo
    In questi progetti il punto di        partenza sarà costituito normal ¬
    mente da un prodotto messo a          punto per un mercato normale , ad
    esempio per una fabbrica .
    Le ricerche verranno svolte lungo l' intero periodo di attuazione
    del programma ; riguarderanno l’adattamento di sensori e di appa ¬
    recchiature elettroniche ad ambienti nucleari ,          lo sviluppo di
    sisterai - controllo - macchina di autotutela e strategie di proget ¬
    tazione che consentano di riparare o ricuperare le macchine in
    avari a .
 ---pagebreak--- 3 .   SETTORE   3
      Progetti di macchine per ricerca
3 . 1  Obiettivo
    Si tratta di macchine sperimentali , ad una fase precedente la
    costruzione del prototipo , intese a dimostrare la possibilità di
    integrare in singole unità pratiche e funzionali le varie disci ¬
    pline dell' informatica , della tecnica , dell’ergonomia e della
    psicologia che intervengono nella fabbricazione dei telemanipo ¬
    latori .   Queste macchine possono essere anche utilizzate come
    banchi     di prova di nuovi componenti o sistemi di controllo e
    possono    costituire un ausilio essenziale per la formazione dei
    tecnici    di telemanipolazione e di robotica .
3 . 2 Studi proposti per i progetti di macchine per ricerca
    Si cercherà di modificare ed eventualmente sviluppare i seguenti
    tipi di macchina :
        una stazione di controllo    compatta di    configurazione tale da
        poter essere adattata per una vasta gamma di telemanipolatori
        e che incorpori un sistema di assistenza intelligente per
        1 ' operatore ;
        una piattaforma mobile da utilizzarsi per la sorveglianza
        degli impianti in condizioni normali e in grado di fornire
        informazioni in seguito ad un eventuale incidente :
        manipolatori e      gru intelligenti da utilizzare in campi
        fortemente radioattivi .
    La costruzione di nuove macchine per ricerca inizierà nel terzo
    anno del corso del programma .         La decisione definitiva sui
    progetti da realizzare verrà presa sulla base di una valutazione
    dello sviluppo della tecnologia nei primi due anni del corso del
    programma nonché sull' esame delle proposte presentate dai poten ¬
    ziali contraenti a seguito di un secondo invito a presentare
    proposte di progetto .
4 .   SETTORE   4
      Valutazione dei prodotti e studi
4 . 1  Obiettivi
    In questo settore ci si prefiggono tre obiettivi :
        coinvolgere nel programma TELEMAN     gli utilizzatori   finali di
        telemanipolatori    invitandoli  a   collaudare   e  a  valutare i
        concetti sviluppati in sede di laboratorio :
        controllare i progressi che possono influenzare le tendenze di
        sviluppo dei telemanipolatori ;
        controllare la    situazione della   strumentazione per valutarne
        le prestazioni ,  l’affidabilità e la facilità di utilizzazione .
 ---pagebreak---                                                                     16
4.2 Progetti e studi proposti sulla valutazione dei prodotti
4.2.1  Prove
  TELEMAN promuoverà   prove obiettive ,  analisi sull' affidabilità e
  la valutazione   delle macchine   per ricerca   in modo da orientare
  gli sviluppi   futuri e  le relative   scelte commerciali . Associa ¬
  zioni commerciali ,   imprese di collaudo e prova e utilizzatori
  finali verranno invitati a pertecipare al programma .
4.2.2 Studi
  Verranno   effettuati studi ,   sovvenzionati al    100% ,  volti a
  valutare problemi di interesse generale , nuove tecnologie e nuove
  domande . Si cercherà inoltre di fornire   orientamenti sull’evolu ¬
  zione delle norme e sulla formazione . Occorrerà inoltre esaminare
  problemi di sicurezza e di affidabilità dei telemanipolatori ,
  problemi di simulazione e le norme di comunicazione elettronica
  ( ivi inclusa quella tra i centra di ricerca ).
 ---pagebreak---                                ALLEGATO II
     PARERE DEL COMITATO CONSULTIVO IN MATERIA DI GESTIONE E DI
        COORDINAMENTO " ENERGIA NUCLEARE DI FISSIONE : REATTORI
        E SICUREZZA , CONTROLLO DELLE MATERIE FISSILI " ( CGC-5 )
Nel corso   della riunione del 16 giugno 1988 , il CGC-5 ha esaminato
la proposta della Commissione di avviare un programma di ricerca
sulla telemanipolazione in ambienti nucleari pericolosi e pertur ¬
bati : programma TELEMAN ( 1989-1993 ).
Tenuto conto del parere del gruppo ad hoc di esperti da esso stesso
designato nonché delle osservazioni formulate dal CGC-6 , il CGC-5
esprime parere favorevole sul programma TELEMAN come descritto nel
documento   CGC-5 / 45 del  30   marzo  1988 . Il comitato sottolinea
l' ampia gamma di interessi e di competenze rappresentate in seno al
gruppo ad hoc , di cui facevano parte due dei principali enti elet ¬
trici .
Il comitato rammenta che :
- il CGC-5 non ha discusso la relativa priorità di TELEMAN rispetto
   ad altri problemi nucleari riguardanti la sicurezza ;
- il gruppo ad hoc non ha discusso il problema della gestione del
   programma in quanto tale .
Il CGC-5 ritiene che la gestione costituisca un elemento essenziale
ai fini di determinare l' efficacia globale del programma . In parti ¬
colare si dovrebbero sollecitare informazioni e    verifiche continue
da parte degli utilizzatori finali : si è ritenuto che il massimale
di 19 Mio di ECU fosse proporzionato agli obiettivi del programma
TELEMAN .
Bruxelles , 16 giugno 1988
 ---pagebreak---                                                                         18
                               ALLEGATO  III
                                  PARERE
                  DEL COMITATO SCIENTIFICO E TECNICO
                          SUL PROGRAMMA TELEMAN
1 . Il CST appoggia il programma TELEMAN come descritto nel
    documento del 17 giugno 1988 e secondo la presentazione della
    Commissione del 31 ottobre ed il rapporto del gruppo di
    esperti costituito dal CGC 5 e dal CGC 6 .
2 . Il programma dovrebbe essere concentrato in           due settori : lo
    smantellamento e la gestione degli accidenti .
3 . Per la scelta dei progetti è raccomandato un approccio per
    obiettivi . La prima azione necessaria è quella di coinvolgere
    gli utenti potenziali che sono disposti di sperimentare e
    valutare degli strumenti nuovi o perfezionati , di coinvolgere
    gli stessi sui loro bisogni e le specifiche tecniche degli
    utensili .
4 . Questo esercizio sulle specifiche porterà ad una ricerca e
    sviluppo su dei soggetti d’ordine generale come la tolleranza
    ambientale , il controllo , le commun i caz ion i ecc ...
5 . Dei progetti per degli utensili con delle specifiche come
    menzionate nel paragrafo 3 , dovrebbero essere proposti e
    valutati da un gruppo          di    esperti .   Successivamente la
    costruzione degli utensili prescelti e l' attuazione della
    corrispondente R&S dovrebbe essere effettuata da un consorzio
    internazionale con dei contratti a compartecipazione finan ¬
    ziaria e valutata da un gruppo di esperti con la partecipa ¬
    zione di   futuri utenti .
6 . La valutazione tecnica da parte degli utenti e la diffusione
    dell' insieme    dell' esperienza      acquisita     completerà     il
    programma .
 ---pagebreak---                                                                            19
                  PROPOSTA DI  DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE
       ADOTTA UN PROGRAMMA DI RICERCA E FORMAZIONE DELLA CO J NIT A ’
  EUROPEA DELL' ENERGIA ATOMICA NEL SETTORE DELLA TELEMAN I i JLAZ I ONE
               IN AMBIENTI NUCLEARI PERICOLOSI E PERTURBATI
                                 ( 1989-1993 )
                                T E L E M A N
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ’       EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia
atomica , in particolare l' articolo 7 ,
vista la proposta della       Commissione , presentata    previo parere del
Comitato scientifico e tecnico ( 1 ),
visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ),
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ),
considerando che nel 1 ' adottare il programma quadro delle azioni
comunitarie di ricerca e sviluppo tecnologie           ( 1987-1991 ) ( 4 ) il
Consiglio ha riconosciuto l' importanza di contribuire a migliorare
il    livello delle conoscenze scientifiche e     tecniche in    materia di
sicurezza nucleare ;
considerando che a causa delle condizioni di radioattività inerenti
agli impianti nucleari ,        la telemanipolazione è essenziale per
l' effettuazione di operazioni nucleari su scala industriale ;
considerando che la sicurezza degli impianti nucleari e la prote ¬
zione del loro ambiente dipendono dalla possibilità di effettuare ,
qualora necessario , operazioni di ispezione , manutenzione e ripara ¬
zione delle apparecchiature ;
considerando che l' esposizione dell' uomo alle radiazioni               deve
essere mantenuta entro limiti ragionevolmente accettabili ;
considerando che      un' azione in   materia di  ricerca sulla telemani ¬
polazione in ambienti nucleari pericolosi e perturbati offre la
possibilità di conseguire più efficacemente questi obiettivi ;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
( 1 )  GU n  C
( 2 )  GU n  C
( 3 )  GU n  C
( 4 )  GU n  L302 , del 24.10.1987 , pag . 1
 ---pagebreak---                                                                           20
                                    Articolo 1
E' adottato un programma di ricerca e di formazione della Comunità
europea dell' energia atomica nel settore della telemanipolazione in
ambienti nucleari pericolosi e perturbati , come definito nell' alle ¬
gato , per un periodo di cinque anni a decorrere dal 1° gennaio
1989 .
                                    Articolo 2
L' importo dei fondi ritenuti necessari per                l’esecuzione del
programma ammonta a 19 Mio di ECU , incluse le spese di personale
costituito di quattro funzionari .
                                    Articolo 3
Ai fini dell' attuazione del         programma , la Commissione è assistita
dal comitato consultivo in           materia di gestione e di coordinamento
( CGC-5 ) " Energia nucleare di fissione : reattori e sicurezza ,
controllo delle materie fissili ",             istituito con decisione del
Consiglio n . 84 / 338 / EURATOM , CECA , CEE ( 5 ).
I lavori relativi al programma sono svolti sulla base di contratti ,
stipulati dalla Commissione , che fissano i diritti e gli obblighi
di ciascuna parte contraente , in particolare i metodi di diffu ¬
sione , protezione e sfruttamento dei risultati delle ricerche .
                                    Articolo 4
Nel corso del terzo anno di svolgimento del programma , la Commis ¬
sione procede ad un riesame del medesimo ; essa trasmette al Consi ¬
glio e al Parlamento europeo relazioni sull' esito di tale riesame
unitamente alle eventuali proposte di modifica o di proroga del
programma .
La     Commissione      effettua   inoltre   una  valutazione  dei risultati
conseguita e ne informa il Consiglio ed il Parlamento .
Le succitate relazioni di          riesame e valutazione vengono elaborate
tenendo presenti gli obiettivi fissati nell’allegato della presente
decisione e conformemente alle disposizioni dell' articolo 2 , para ¬
grafo 2 , del programma quadro .
                                    Articolo 5
Conformemente al disposto dell' articolo 101 del trattato CEEA , la
Commissione è autorizzata a negoziare e a concludere accordi o
convenzioni con uno Stato terzo , una organizzazione internazionale
o un cittadino di uno Stato terzo , allo scopo di associarli
interamente o parzialmente all’esecuzione del programma .
                                    Articolo 6
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione .
Fatto a                                                 Per il Consiglio
( 5 ) GU n . L 1 7 7 del 4.7.1984 , pag . 25
 ---pagebreak---                                                                          21
                                   ALLEGATO
               TELEMANIPOLAZIONE IN AMBIENTI NUCLEARI
                         PERICOLOSI    E PERTURBATI
                                T E L E M A N
OBIETTIVI
L' obiettivo di     TELEMAN consiste     nel rafforzare le basi scienti ¬
fiche e tecniche della progettazione di apparecchiature di tele ¬
manipolazione .      I telemanipolatori contribuiscono alla sicurezza
e alla vantagg ios i tà per l' uomo e per le attrezzature utilizzate
in   tutti   i   settori     dell' industria   nucleare :  estrazione delle
materie fissili ,    funzionamento     dei   reattori ,   ritrattamento del
combustibile e smantellamento degli impianti .
I telemanipolatori in oggetto sono strumenti quali bracci mecca ¬
nici cui possono connessi essere vari tipi di utensili e sensori ,
manipolatori collegati a ponti o torri mobili e veicoli parzial ¬
mente autonomi opportunamente attrezzati per l’esecuzione di
funzioni speciali .
In particolare ,     il programma TELEMAN contribuirà a fare in modo
che l' industria nucleare possa meglio soddisfare l’esigenza che i
lavoratori del settore ricevano le quantità minime possibili di
radiazioni rimanendo pur sempre al di sotto dei limiti previsti e
senza compromettere le operazioni di ispezione , di manutenzione e
di riparazione .
CONTENUTO TECNICO DEL PROGRAMMA
SETTORE  1 : SVILUPPO DI COMPONENTI      E DI  SOTTOSISTEMI   PER TELE -
             MAN I POLATOR I
Le attività di ricerca e sviluppo riguarderanno l' utilizzazione ,
la modifica ed , eventualmente ,        la messa a punto di sensori e di
sistemi di percezione e di decisione ,             la trasmissione delle
informazioni e la tecnologia per l' opportuna mobilità e agilità
dei telemanipolatori in ambienti nucleari .
SETTORE 2 :  TOLLERANZA ALL’AMBIENTE
Le ricerche in questo campo verranno svolte durante l' intero
periodo del programma e riguarderanno 1 ' adat temento di sensori e
di apparecchiature elettroniche agli              ambienti nucleari , lo
sviluppo di sistemi di controllo macchina e strategie di proget ¬
tazione che consentano di riparare o di ricuperare facilmente le
macchine   in avaria .
 ---pagebreak---                                                                   22
SETTORE 3 :  PROGETTI DI MACCHINE PER RICERCA
Si verificheranno prodotti delle ricerche sui componenti e sui
sottosistemi , inserendo queste apparecchiature nelle macchine per
ricerca già esistenti o in macchine nuove . Le azioni di sviluppo
verranno incentrate su telemanipolatori che rispondano a requi ¬
siti specifici dell' industria nucleare quali , ad esempio , manipo ¬
latori e bracci-gru " intelligenti " destinati ad operare in
ambienti f or temente radioattivi e una piattaforme mobile per la
raccolta di informazioni in condizioni normali e anomale .
SETTORE 4 : VALUTAZIONE DEI PRODOTTI E STUDI
Gli utilizzatori finali della tecnologia sviluppata nel quadro di
TELEMAN verranno incoraggiati a collaudare e a valutare la prati ¬
cità e l' affidabilità dei prodotti del programma in situazioni
reali affinché l' industria possa essere opportunamente orientata
per la loro successiva commercializzazione .    Verranno effettuati
studi su argomenti concernenti l’applicazione delle nuove tecno ¬
logie , le nuove utilizzazioni per telemanipolatori computeriz ¬
zati , l' evoluzione di principi e norme nonché lo sviluppo del
programma .
ATTUAZIONE
I progetti verranno realizzati mediante azioni di ricerca e
sviluppo a compatercipaz ione finanziaria , azioni concertate ,
studi e attività di coordinamento .      Sono previsti sussidi di
formazione / mobilità per poter riunire più facilmente le compe ¬
tenze specifiche nelle sedi adeguate di svolgimenti dei progetti
e per promuovere una diffusione efficace delle conoscenze .
II contributo comunitario per azioni di ricerca a compaterci -
pazione finanziaria non supererà il 50% del costo totale .
Verrà riservata priorità ai progetti i cui esecutori siano
imprese industriali , università e istituti di ricerca dei paesi
comunitari ed appartegano a più di uno Stato membro .
CRITERI  DI VALUTAZIONE DEL PROGRAMMA TELEMAN
Per agevolarne la valutazione ,      la Commissione richiede che ,
laddovè possibile , gli obiettivi e le tappe di ogni programma di
ricerca vengano fissati in forma quantitativa .
Come obiettivi a lungo termine ( 2.000 ) ci si prefigge che i
gestori degli impianti nucleari possano acquistare , da produttori
comunitari , dei telemanipolatori computerizzati di eccellente
qualità a livello mondiale e che l' esposizione dei lavoratori del
settore alle radiazioni venga notevolmente ridotta .
Gli obiettivi tecnici principali del programma riguardano il
rafforzamento delle basi scientifiche e tecniche della progetta ¬
zione delle apparecchiature di telemanipolazione in ambiente
nucleare per risolvere problemi di trasporto dei materiali e di
 ---pagebreak---                                                                        23
sorveglianza mobile nonché la possibilità di         dimostrale l' attua ¬
bilità delle soluzioni offerte .
I criteri tecnici di valutazione dei vari aspetti del programma ,
dapprima nel 1992-1993 e in modo più completo verso il 1996 , sono
i seguent i :
   rispetto di criteri tecnici validi di selezione ;
    10 sviluppo raggiunto nell’ambito dei progetti TELEMAN , ad
   esempio se i progetti TELEMAN hanno condotto ad un migliora ¬
   mento significativo ( 100% ) delle prestazioni e dei rapporti
   pres taz ion i / prezzo ; come paramentri fondamentali delle pres ¬
    tazioni si possono considerare la risoluzione dei sensori , il
   rapporto potenza / peso ,      i tempi di reazione del sistema ,
   ecc . . . ;
    11 grado di integrazione delle varie tecnologie ;
    le prestazioni e il grado di approvazione di macchine per
   ricerca in prove effettuate con la partecipazione di utiliz ¬
   zatori finali potenziali ;
    la validità scientifica dei progetti ,           in base al numero e
   all’interesse dei brevetti , delle publicazioni su riviste di
   notevole prestigio e degli inviti a partecipare a confe ¬
   renze ; i risultati del programma dovrebbero essere confron ¬
   tati con quelli di altri programmi analoghi .
Gli obiettivi         industriali del programma TELEMAN riguardano
applicazioni più efficaci dei risultati della ricerca , la presa
di coscienza delle potenzialità dei telemanipolatori computeriz ¬
zati e la creazione di un gruppo di imprese e di tecnici specia ¬
lizzati in grado di sfruttare le macchine e di applicare opportu ¬
namente questa nuova tecnologia .
I criteri industriali di           valutazione   dei   vari  aspetti  del
programma sono i seguenti :
   un sufficiente interesse dell’industria per gli inviti a
   presentare proposte in modo da poter formulare un programma
   coerente ; criterio di sufficienza :        rapporto tra il finanzia­
   mento offerto dai contraenti        dell' industria   e  il contributo
   della Comunità , maggiore di 1,5 ;
   il rispetto dei criteri industriali validi di selezione ;
   almeno la metà delle proposte pervenute devono prevedere un
   ruolo importante di una università o di un laboratorio di
   ricerca in uno Stato membro diverso da quello di un partner
   industriale ;
    la misura in cui le relazioni instaurate per l' esecuzione dei
   progetti TELEMAN siano proseguite e abbiano condotto alla
   creazione di prodotti industriali , nuove imprese multinazio ¬
   nali o nuovi progetti di ricerca ;
   l' applicazione della tecnologia e l’utilizzazione dei brevetti
   derivanti da TELEMAN da parte di altre imprese o in altre
   industrie .
 ---pagebreak---                                                                            24
                            SCHEDA FINANZIARIA
1 . Linea di bilancio
    Voce n . 7353 ( 1989 )
    Titolo : TELEMAN
2 . Base giuridico
    Articolo 7 del trattato           che istituisce la Comunità europea
    dell' energia atomica .
3.  Descrizione e obiettivo dell' azione
    TELEMAN è un nuovo programma di ricerca quinquennale a compar ¬
    tecipazione finanziaria .       Esso riguarda la telemanipolazione
    in ambienti nucleari pericolosi e perturbati ,          settore tecnico
    contemplato dal " Programma quadro delle azioni comunitarie di
    ricerca e di sviluppo tecnologico ( 1987-1991 )" adottato dal
    Consiglio con decisione 87 / 516 / Euratom , CEE , del 28 settembre
    1987 ( GU n . L 302 , del 24.10.1987 , pag .         1 ).  Il programma
    TELEMAN verrà       attuato nell' ambito       della    sub-azione    5.1
    " Fissione : sicurezza nucleare ".
    Il programma TELEMAN prevede :
    1 . Attività di ricerca e sviluppo a livello preconcorrenziale
        e azioni concertate nel campo delle tecnologie di base
        necessarie per        la   realizzazione     di telemanipolatori
        computerizzati destinati ad operare in diversi ambienti
        nucleari ;   un     telemanipolatore      computerizzato     è una
        macchina   funzionante      a   vari  livelli    di   autonomia ,   a
        distanza dall' operatore .
    2 . L’adattamento o lo sviluppo di componenti per telemani ¬
        polatori resistenti a radiazioni e a sostanze chimiche
        utilizzate negli impianti nucleari ;
    3 . La dimostrazione della corretta integrazione delle varie
        discipline       coinvolte        nella      realizzazione        dei
        telemanipolatori ;
    4 . La presentazione della tecnologia preconcorrenziale messa a
        punto nell' ambito del programma ai potenziali utilizzatori
        di un futuro prodotto commerciale ;
    5 . Studi su argomenti che possono interessare i partecipanti
        al programma e su nuove possibilità tecnologiche .
    L' obiettivo di   TELEMAN consiste nel rafforzare le basi scien ¬
    tifiche e tecniche della progettazione di apparecchiature di
    telemanipolazione .     I    telemanipolatori contribuiscono alla
    sicurezza e alla vantaggios i tà per l' uomo e per le attrezza ¬
    ture   utilizzate    in    tutti i settori dell' industria nucleare :
    estrazione delle materie fissili ,       funzionamento dei reattori ,
    ri trattamento    del      combustibile     e   smantellamento     degli
    impianti .
 ---pagebreak---                                                                     25
    Si prevede che i diretti e immediati beneficiari del programma
    TELEMAN saranno imprese di sistemi ad alta tecnologia , centri
    di ricerca , università e gestori di impianti nucleari . A lungo
    termine , potrebbero beneficiare dei progressi della telemani ¬
    polazione anche altre industrie che operano in ambienti diffi ¬
    cili o pericolosi . Le imprese di sistemi ad alta tecnologia
    possono essere    imprese di piccole dimensioni , specializzate e
    meritevoli di ricevere sovvenzioni     pubbliche per   lo sfrutta ¬
    mento di idee innovative .
4 . Motivazione
    La motivazione fondamentale del programma TELEMAN risiede
    nelle possibilità dei telemanipolatori         computerizzati di
    aumentare la separazione e la distanza tra i lavoratori e le
    apparecchiature radioattive . La stessa tecnologia consentirà
    inoltre ai gestori degli impianti e alle pubbliche autorità di
    far fronte con maggiore efficacia agli incidenti nucleari . Da
    ultimo , si possono prevedere risparmi di produttività , sopra ¬
    tutto nelle operazioni di riparazione e di manutenzione .
    Il contributo comunitario è giustificato da :
        i costi elevati per la messa a punto di telemanipolatori
        dotati della necessaria autonomia per valutare e reagire in
        modo intelligente ai rischi che esistono in ambienti
        pericolosi , perturbati e inusuali ;
        la necessità di razionalizzare gli investimenti di R&S in
        un settore industriale sempre più frammentato ;
        la necessità di una impostazione comunitaria per la solu ¬
        zione dei problemi che possono ostacolare la diffusione
        della tecnologia e limitare il contributo e l' appoggio che
        possono essere offerti da un altro paese' in situazioni di
        emergenza .
    Il successo in questi ultimi settori contribuirebbe a arginare
    l' importazione di tecnologie sviluppate in modo più coerente .
5.     Incidenzo sulle risorse
5.1 .  Costo totale del programma TELEMAN
       Circa 40 Mio di ECU  ( MECU )
5.2 .  Finanziamento
       A carico del bilancio comunitario                       19 MECU
       Finanziamenti statali    e a carico
       dei contraenti                                    circa 21 MECU
 ---pagebreak--- H . 3 . ? cad e r: z à ìj Q_d§p_l ). _r *• di uiaas -'i t_i c o mini i t ar i
                             S tanziament i d           iispegno     ( MECU )
                     1989    1990       1991      199 2.    199 3      1 994  1995   1983-9
Personale            0.114   0.253      0.365     0.381     0 . 399                   1 . ji 2
Amminis-
trazione             0.122   0.132      0.142     0.148     0.156                     0 . 700
Coni rat t i         1 . 764 7.735      5 . 373   1.916 0 . 000                      16.788
TOTALE               2.000   8 . 120    5 . 880   2.445     0.555                    19 . 000
                          Stanziamenti di pagamento ( in MECU )
                     1989    1990       1991      1992      1993       1994   1995   TOTAL
Personale            0.114   0 . 253    0 . 365 0.381       0 . 399                   1.512
Amminis-
trazione             0.122 0.132        0.142 0.148         0.156                     0 . 700
Contratti            1 . 464 2.617      4 . 878   4 . 738   2.882      1.017  0.192  16 . 788
TOTALE               0.700   3 . 002    5.385     5.267     3 . 437    1.017  0.192  19 . 000
5.4 .      Metodo calcolo
5.4.1 .    Spese di personale
        Le spese          di personale           sono state          calcolate sulla seguente
        base :
            per il 1989 , un funzionario di                        grado A ,    a partire      dal
            1.7.1989
            per il periodo 1990-1993 , due funzionari di grado A , un
            funzionario di grado B e un funzionario di grado C.
            Queste spese incidono per il 50% per l' anno in cui i
            funzionari vengono adibiti ai lavori del programma .
        I dati utilizzati per il calcolo delle spese del personale
        amministrativo sono quelli fissati nel progetto di bilancio
        preventivo per il 1989 e cioè 93.000 ECU per un funzionario
        di grado A ,             58.000 ECU per un funzionario di grado B e
        37.000 ECU per un funzionario di grado C. Nel calcolo si è
        tenuto conto di un tasso di inflazione annua pari al 4% .
        Negli stanziamenti per il personale sono comprese le spese
        per missioni , consulenti e personale temporaneo .
 ---pagebreak---                                                                           27
5.4.2 .   Ges t ione
      Gli stanziamenti per le spese amministrative riguardano : -
          l' organizzazione di riunioni di grupppi di lavoro
          l’utilizzazione di apparecchiature informatiche              e  di
          telecomunicazione
          attività di      coordinamento    e    di      diffusione    delle
          informazioni
          valutazione del programma .
      Le stime       sono basate  sull' esperienza     di altri programmi
      analoghi .
5.4.3 .   Contratt i
      Gli    stanziamenti   costituiscono   il   contributo finanziario
      della Comunità alle spese sostenute dai contraenti che
      effettuano lavori di ricerca e di sviluppo nel quadro del
      programma ( in genere il 50% ), studi e sussidi per formazione
      e mobilità .
6.    Finanziamento dell' azione
      Gli stanziamenti necessari a coprire il contributo finan ¬
      ziario della Comunità a questa azione saranno iscritti nei
      futuri bilanci comunitari .
7.    Controllo del programma
      Controllo amministrativo     da parte    della Direzione Generale
      " Controllo finanziario "   e della divisione " Contratti " della
      Direzione Generale " Affari scientifici ,      ricerca e sviluppo "
      per quanto riguarda l' impiego degli           s t'ànz iament i e la
      regolarità delle spese .
      Controllo scientifico da parte del competente Comitato
      Consultivo in materia di gestione e di coordinamento ( CGC ) e
      dei competenti funzionari della Direzione Generale " Affari
      scientifici , ricerca e sviluppo ".
      Valutazione      in conformità  delle    disposizioni      del " Piano
      d’azione     comunitario   relativo     alla     valutazione     delle
      attività di ricerca e sviluppo della          Comunità europea nel
      periodo 1987-1991 " 1COM(86)660 def .).
 ---pagebreak---   DICHIARAZIONE CIRCA L’INCIDENZA SULLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE ,
               SULLA COMPETITIVITA E SULL’OCCUPAZIONE
Sebbene il programma TELEMAN non si prefigga in primo luogo la
promozione delle piccole e medie imprese o la soluzione dei
problemi riguardanti la competitività industriale e l' occupa ¬
zione , si prospettano risultati positivi anche in questi campi .
1 . Le piccole e medie imprese con    carattere innovativo verranno
    incoraggiate a collaborare con    laboratori nazionali ed altri
    istituti di ricerca nell’esecuzione dei progetti .         In tal
    modo esse potranno sfruttare nuove e più vaste possibilità
    tecnologiche sia nei loro paesi che all' estero .      Alcune di
    esse potranno anche essere in grado di acquistare nuove
    licenze da altri partecipanti al programma o di penetrare i
    nuovi mercati .
2 . Gli utilizzatori finali delle macchine fabbricate applicando
    la tecnologia messa a punto nel quadro di TELEMAN potranno
    ridurre probabilmente i loro costi di riparazione e di
    manutenzione diventando cosi più competitivi .
3 . La qualità della manodopera preposta all' esecuzione delle
    operazioni di telemanipolazione migliorerà ,    le condizioni di
    lavoro diventeranno quindi meno       gravose ;  inoltre , verrà
    ridotta l' esposizione dei lavoratori ai rischi industriali .