CELEX: E2013P0007
Language: it
Date: 2013-04-16 00:00:00
Title: Domanda di parere consultivo alla Corte EFTA da parte del Héraðsdómur Reykjavíkur presentata in data 16 aprile 2013 in relazione alla causa Creditinfo Lánstraust hf. contro Registers Iceland e lo Stato islandese (Causa E-7/13)

19.9.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 270/9
            
         Domanda di parere consultivo alla Corte EFTA da parte del Héraðsdómur Reykjavíkur presentata in data 16 aprile 2013 in relazione alla causa Creditinfo Lánstraust hf. contro Registers Iceland e lo Stato islandese
   (Causa E-7/13)
   2013/C 270/07
   Con lettera del 16 aprile 2013 da parte del Héraðsdómur Reykjavíkur (Tribunale distrettuale di Reykjavík), protocollata presso la cancelleria della Corte il 29 aprile 2013, è stata presentata alla Corte EFTA una domanda di parere consultivo in relazione alla causa Creditinfo Lánstraust hf. contro Registers Iceland e lo Stato islandese in merito ai seguenti quesiti:
   
               1)
            
            
               È compatibile con il diritto SEE e, in particolare, con l'articolo 6 della direttiva 2003/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al riutilizzo dell'informazione del settore pubblico [cfr. la decisione del Comitato misto SEE n. 105/2005, che modifica l'allegato XI (Servizi di telecomunicazione) dell'accordo SEE], l'applicazione di una tassa per ogni richiesta meccanica di informazione contenuta nel registro se, al momento della determinazione della tariffa, non è disponibile nessun calcolo del «totale entrate» e dei «costi», ai sensi dell'articolo 6 della direttiva?
            
         
               2)
            
            
               Vi è compatibilità con l'articolo 6 della direttiva se, nella determinazione dei «costi» di cui al medesimo articolo 6 della direttiva, non si tiene conto dei seguenti elementi:
               
                           a)
                        
                        
                           redditi percepiti dallo Stato per la raccolta di documenti, sotto forma di tariffe versate da persone e imprese per la registrazione di contratti nei registri degli atti giuridici, e
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           redditi percepiti dallo Stato per la raccolta di documenti, sotto forma di tasse prelevate a titolo di imposta di bollo sugli atti giuridici registrati nel momento in cui persone e imprese ne richiedono la registrazione nei registri degli atti giuridici?
                        
                     
         
               3)
            
            
               Vi è compatibilità con l'articolo 6 della direttiva se, nella determinazione dei «costi» di cui all'articolo 6 della direttiva, si tiene conto dei costi sostenuti da un ente pubblico relativi alla raccolta dei documenti che esso è giuridicamente tenuto a raccogliere, indipendentemente dal fatto che persone o imprese facciano richiesta di riutilizzo di questi ultimi?
            
         
               4)
            
            
               Vi è compatibilità con l'articolo 6 della direttiva se, nella determinazione dei «costi» ai sensi di detto articolo, il legislatore stabilisce l'importo della tariffa nella legislazione senza che nessun importo particolare sia oggetto di esame approfondito?
            
         
               5)
            
            
               Vi sarebbe compatibilità con l'articolo 6 della direttiva se, nella determinazione dei «costi» ai sensi della direttiva, si tenesse debitamente conto di un obbligo generale previsto dalla legislazione nazionale che imponesse agli organismi pubblici di autofinanziarsi?
            
         
               6)
            
            
               In caso di risposta affermativa al quesito n. 5, quali sono nello specifico le implicazioni e quali elementi di costo delle operazioni del settore pubblico possono essere presi in considerazione in questo contesto?