CELEX: 51989PC0500
Language: it
Date: 1989-10-17
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLE NORME DI POLIZIA SANITARIA DISCIPLINANTI LA MESSA IN COMMERCIO DEI RODITORI NELLA COMUNITA

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              C0M(89)500 def.
                                              Bruxelles, 17 ottobre 1989
                         Proposta di
              REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
  relativo alle norme di polizia sanitaria disciplinanti
     la messa in commercio dei roditori nella Comunità
               (presentata dalla Commissione)
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La commercializzazione dei roditori, ed in particolare di conigli, lepri, topi
e ratti, rappresenta una fonte di reddito per una parte della popolazione
agricola.  Ai fini di uno sviluppo razionale di questa attività, di una
maggiore produttività del settore, nonché della realizzazione del mercato
interno, occorre adottare a livello comunitario regole di polizia sanitaria
per quanto riguarda 1*immissione dei roditori sul mercato nella CEE.
L'acclusa proposta di regolamento prevede un*armonizzazione delle norme che
disciplinano l'immissione di tali animali nel territorio comunitario.  La
soppressione delle disparità attuali favorirà gli scambi intracomunitari dì
roditori, sia pur nel rispetto di determinati requisiti di polizìa sanitaria
onde evitare il diffondersi di malattie.
 ---pagebreak---                                      Proposta di
                             REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
            relativo alle    norme    di polizia sanitaria disciplinanti
                 la messa in commercio dei roditori nella Comunità
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
l'articolo 43,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che i roditori, in particolare conigli, lepri, topi e ratti, sono
compresi, in quanto animali vivi, nell'elenco dei prodotti di cui all'allegato
II del trattato CEE;
considerando che, ai fini di uno sviluppo razionale della produzione di
roditori e quindi di una maggiore produttività del settore, occorre stabilire
norme comunitarie   per la messa in commercio dei roditori nella Comunità;
considerando che l'allevamento di roditori, e più particolarmente di conigli,
rientra generalmente fra le attività agricole;   che esso rappresenta una fonte
di reddito per una parte della popolazione rurale;
considerando che, per favorire gli scambi intracomunitari di roditori, è
opportuno sopprimere le disparità esistenti fra gli Stati membri in materia di
polizia sanitaria;
 ---pagebreak---   considerando che, per evitare il diffondersi di malattie contagiose, è d'uopo
  stabilire le norme di polizia sanitaria cui deve rispondere la messa in commercio dei
 roditori;
 considerando che, per quanto riguarda l'organizzazione e le conseguenze dei
 controlli che devono essere effettuati dallo Stato membro destinatario nonché
 le misure di salvaguardia da applicare, è opportuno fare riferimento alle
 norme generali stabilite dal regolamento (CEE) n            del Consiglio,
 relativo ai controlli veterinari negli scambi ìntracomunitari nella
 prospettiva della realizzazione del mercato interno;
 considerando che occorre prevedere la possibilità di controlli autonomi da
 parte della Commissione,
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                     Articolo 1
 Il presente regolamento definisce le   norme     di polizìa sanitaria
disciplinanti la messa in commercio dei roditori sul territorio nella Comunità,
                                    Articolo 2
Ai sensi del presente regolamento si intendono per :
1. Roditori : gli animali dell'ordine dei roditori, compresi i lepriformi;
2. Roditori domestici : ì roditori nati, allevati e tenuti in cattività;
3. Roditori selvatici : ì roditori nati e viventi nel loro ambiente naturale,
 ---pagebreak---                                     Articolo 3
Fatto salvo il disposto dell'articolo 8, tutti i roditori possono essere mes-
si in commercio      nella Comunità, semprechè non siano soggetti ai divieti di
cui agli articoli 5 o 6.
                                    Articolo 4
La presenza, effettiva o sospetta, delle seguenti malattie deve essere
dichiarata al servìzio veterinario ufficiale :
- rabbia,
- mixomatosi,
- virosi emorragica del conìglio,
- tularemia.
                                    Articolo 5
1. E' vietata l'uscita da un'azienda di roditori domestici che provengano o
   siano stati in contatto con animali di un'azienda in cui si sia constatata
   o si sospetti la presenza di una delle malattie menzionate all'articolo 4,
   alla quale i roditori in questione siano sensibili.
2. Se non tutti gli animali delle specie sensibili sono stati abbattuti e
   non tutti ì locali sono stati disinfettati, il suddetto divieto ha una
   durata minima dì :
   - 1 mese nel caso della rabbia,
   - 2 mesi nel caso della mixomatosi,
   - 2 mesi nel caso della virosi emorragica,
   ~ 3 mesi nel caso della tularemia,
   a decorrere dall'ultimo caso accertato.
 ---pagebreak---                                         Articolo 6
    1. E' vietata l'immissione sul mercato di roditori selvatici provenienti da
       una zona dì 10 Km di raggio nella quale sì sia accertata    o si sospetti la
       presenza di una delle malattie menzionate nell'articolo 4.
    2. Il suddetto divieto ha una durata minima di 3 mesi a decorrere dall'ultimo
       caso accertato.
                                       Articolo 7
   Sono applicabili le norme previste dal regolamento (CEE) n
   specialmente per quanto riguarda l'organizzazione e le conseguenze dei
   controlli che devono essere effettuati dallo Stato membro destinatario, nonché
   per quanto riguarda le misure di salvaguardia da applicare.
                                       Articolo 8
   Sino all'entrata in vigore di una     normativa     comunitaria in materia, le
   condizioni alle quali é soggetta l'importazione di roditori    da
   paesi terzi non devono essere più favorevoli di quelle cui sono subordinati
   gli scambi ìntracomunitari.
                                       Articolo 9
   Esperti veterinari della Commissione possono, ove ciò' si riveli necessario
   per l'applicazione uniforme del regolamento, procedere a controlli in loco.
   La Commissione informa gli Stati membri dell'esito dèi controlli eseguiti.
   Lo Stato membro nel cui territorio è effettuato un controllo fornisce agli
   esperti tutta l'assistenza necessaria per l'espletamento dei compiti loro
   assegnati.
   La Commissione stabilisce le disposizioni generali di attuazione del presente
   articolo, nonché:   il codice di regole da seguire nell'esecuzione dell'ispezione di cui
al presente articolo.
 ---pagebreak---                                    Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il trentesimo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addi'                               Per il Consiglio
                                           \
 ---pagebreak---  SCHEDA         F I N A N Z I A R I A  riguardante :
 Progetto di proposta di regolamento del Consìglio relativo alle condizioni
 di polizia sanitaria applicabili all'immissione dei roditori sul mercato
 nella Comunità.
 1. Linea di bilancio :          Voce :       Denominazione :
         III B                    382         Controlli nel settore agricolo
2. Base giuridica :    Art. 43 del trattato CEE
3. Classificazione :    Spesa non obbligatoria
4. Obiettivo del provvedimento :
    Verifica dell'applicazione del regolamento (art. 9)
5.    Metodo di calcolo :
5.1   Natura della spesa :    spese di missione
5.2   Percentuale del finanziamento comunitario :    100 %
5.3   Calcolo : 200 giorni di missione all'anno, a 170 ECU al giorno (costo
                 attuale delle ispezioni) = 34.000 ECU all'anno
6.   Incidenze finanziarie sugli stanziamenti d'intervento :
6.1 Scadenziario degli stanziamenti d'impegno e di pagamento (in mio di ECU)
           Esercizio                   Stanz. imp./Stanz. pag.
            1991                              0,034
            1992                              0,034
            1993                              0,034
            1994                              0,034
            1995                              0,034
            esercizi successivi
            Totale                            0,170
6.2 Finanziamento durante l'esercizio in corso : Nessuno
7. Osservazioni :    Nel quadro della presente proposta, occorre inoltre 1
                     posto A 7/6 supplementare.
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                                                               COM (89) 500 def.
                                                           DOCUMENTI
                                                                               03
rr
                                          N. di catalogo : CB-CO-89-496-IT-C
                                                             ISBN 92-77-54315-9
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo