CELEX: C1998/041/35
Language: it
Date: 1998-02-07 00:00:00
Title: SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 17 dicembre 1997 nella causa T-121/95: European Fertilizer Manufacturers Association (EFMA) contro Consiglio dell'Unione europea (Dazi antidumping - Danno - Diritti della difesa)

7.2.98                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 41/17
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Land-                 2) In caso affermativo: se, nel caso in cui un dipendente
gericht di Düsseldorf con ordinanza 8 dicembre 1997,                       pubblico nazionale abbia applicato una normativa
nella causa Salomone Haim contro Kassenzahnärztliche                       nazionale incompatibile con il diritto comunitario
                    Vereinigung Nordrhein                                  oppure abbia applicato una normativa nazionale in
                       (Causa C-424/97)                                    maniera non conforme al diritto comunitario, sussista
                                                                           una violazione grave e manifesta del diritto comunita-
                          (98/C 41/33)
                                                                           rio giaÁ per il fatto che al dipendente pubblico nella sua
                                                                           decisione non compete alcun potere discrezionale.
Con ordinanza 8 dicembre 1997, pervenuta nella cancelle-
ria della Corte il 15 dicembre 1997, nella causa Salomone
Haim contro Kassenzahnärztliche Vereinigung Nordrhein,                3) Se le competenti autoritaÁ di uno Stato membro pos-
il Landgericht di Düsseldorf ha sottoposto alla Corte di                   sano far dipendere l'ammissione all'esercizio dell'atti-
giustizia delle ComunitaÁ europee le seguenti questioni pre-               vitaÁ di medico convenzionato con una cassa malattia
giudiziali:                                                                di un cittadino di un altro Stato membro autoriz-
                                                                           zato in questo Stato membro, il quale non possie-
1) Se, nel caso in cui un dipendente di un organismo di
                                                                           de un diploma menzionato nell'art. 3 della direttiva
    diritto pubblico giuridicamente autonomo di uno Stato
                                                                           78/686 (1), dal fatto che questi abbia le conoscenze lin-
    membro nel dare applicazione al diritto nazionale nel-
                                                                           guistiche di cui ha bisogno per l'esercizio della sua atti-
    l'ambito di una decisione individuale compia una vio-
                                                                           vitaÁ professionale nello Stato ospitante.
    lazione del diritto comunitario primario, accanto alla
    responsabilitaÁ dello Stato membro possa sussistere
    anche quella dell'organismo di diritto pubblico.                  (1) GU L 233 del 24.8.1978, pag. 1.
                                                  TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                              2) Ciascuna delle parti sopporteraÁ le proprie spese.
                       16 dicembre 1997
                                                                      (1) GU C 94 del 22.3.1997.
nella causa T-19/97: Claude Richter contro Commissione
                  delle ComunitaÁ europee (1)
(Dipendenti Ð Aspettativa per motivi personali Ð Reinte-
grazione Ð Sede di servizio Ð Dovere di sollecitudine Ð
Principio di buona amministrazione Ð Ricorso per risarci-
                       mento del danno)
                                                                          SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                          (98/C 41/34)                                                         17 dicembre 1997
               (Lingua processuale: il francese)                      nella causa T-121/95: European Fertilizer Manufacturers
                                                                      Association (EFMA) contro Consiglio dell'Unione euro-
                                                                                                     pea (1)
Nella causa T-19/97, Claude Richter, dipendente di ruolo
della Commissione delle ComunitaÁ europee, residente in                    (Dazi antidumping Ð Danno Ð Diritti della difesa)
Lussemburgo, rappresentato dagli avv.ti Jean-NoeÈl Louis,
                                                                                                  (98/C 41/35)
Thierry Demaseure e Ariane Tornel, del foro di Bruxelles,
con domicilio eletto in Lussemburgo presso la fiduciaire
Myson SARL, 30, rue de Cessange, contro Commissione                                    (Lingua processuale: l'inglese)
delle ComunitaÁ europee (agente: signor Julian Currall),
avente ad oggetto un ricorso diretto al risarcimento del              Nella causa T-121/95, European Fertilizer Manufacturers
danno che il ricorrente ritiene di aver subito per il fatto           Association (EFMA), con sede in Zurigo (Svizzera), inizial-
che la Commissione non l'abbia reintegrato, al termine                mente con gli avv.ti Dominique Voillemot e Hubert de
della sua aspettativa per motivi personali, nel primo posto           Broca, indi con gli avv.ti Voillemot e Olivier Prost, del
vacante della sua categoria e del suo grado, per il quale             foro di Parigi, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
egli possedeva i requisiti richiesti, violando così l'art. 40,        lo studio degli avv.ti Loesch e Wolter, 11, rue Goethe, con-
n. 4, lett. d), dello Statuto del personale delle ComunitaÁ           tro Consiglio dell'Unione europea (agenti: signori Yves
europee, il Tribunale (Terza Sezione), composto dalla                 Cretien, Antonio Tanca, Hans-Jürgen Rabe e Georg M.
signora V. Tiili, presidente, e dai signori C.P. BrieÈt e A.          Berrisch), sostenuto da Commissione delle ComunitaÁ euro-
Potocki, giudici; cancelliere: signora B. Pastor, amministra-         pee (agente: signor Nicholas Khan), avente ad oggetto il
tore principale, ha pronunciato il 16 dicembre 1997 una               ricorso diretto all'annullamento dell'art. 1 del regolamento
sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:                   (CE) del Consiglio 16 gennaio 1995, n. 477, che modifica
                                                                      le misure antidumping definitive relative alle importazioni
1) Il ricorso eÁ respinto.                                            nella ComunitaÁ di urea originaria dell'ex Unione sovietica
 ---pagebreak--- C 41/18                IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     7.2.98
e che abroga le misure antidumping relative alle importa-            amministratore, ha pronunciato il 17 dicembre 1997 una
zioni nella ComunitaÁ di urea originaria dell'ex Cecoslovac-         sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
chia (GU L 49, pag. 1), il Tribunale (Quarta Sezione),
composto dal signor K. Lenaerts, presidente, dalla signora
P. Lindh, e dai signori J. Azizi, J.D. Cooke e M. Jaeger,            1) Il ricorso eÁ respinto.
giudici; cancelliere: signora B. Pastor, amministratore prin-
cipale, ha pronunciato, il 17 dicembre 1997, una sentenza
il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
                                                                     2) Ciascuna delle parti sopporteraÁ le proprie spese.
                                                                     (1) GU C 268 del 14.10.1995.
1) Il ricorso eÁ respinto.
2) La ricorrente sopporteraÁ le proprie spese noncheÂ le
     spese del Consiglio.
                                                                         SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
3) La Commissione sopporteraÁ le proprie spese.                                            17 dicembre 1997
                                                                     nella causa T-216/95 Ana María Moles García OrtuÂzar
                                                                           contro Commissione delle ComunitaÁ europee (1)
( ) GU C 189 del 22.7.1995.
 1
                                                                     (Dipendenti Ð Concorso interno di passaggio dalla
                                                                     categoria C alla categoria B Ð Decisione della commis-
                                                                     sione giudicatrice che constata il mancato superamento, da
                                                                     parte di candidati, della prova orale Ð Portata dell'ob-
                                                                     bligo di motivazione Ð Valutazione della commissione
                                                                                               giudicatrice)
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                                     (98/C 41/37)
                       17 dicembre 1997
                                                                                    (Lingua processuale: il francese)
nella causa T-166/95, Mary Karagiozopoulou contro
           Commissione delle ComunitaÁ europee (1)
(Dipendenti Ð Concorso interno di passaggio dalla                    Nella causa T-216/95, Ana María Moles García OrtuÂzar,
categoria C alla categoria B Ð Decisione della commis-               dipendente della Commissione delle ComunitaÁ europee,
sione giudicatrice che dichiara l'insuccesso di candidati            residente a Bruxelles, con l'avv. Marc-Albert Lucas, del
alla prova orale Ð Principio della paritaÁ di Trattamento            foro di Liegi, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
        Ð Valutazione della commissione giudicatrice)                lo studio dell'avv. Evelyne Korn, 21, rue de Nassau, contro
                                                                     Commissione delle ComunitaÁ europee (agenti: signor
                           (98/C 41/36)                              Gianluigi Valsesia e signora Ana Maria Alves Vieira),
                                                                     avente ad oggetto la domanda di annullamento, da un
                                                                     lato, della decisione della commissione giudicatrice del
                                                                     concorso interno COM/B/9/93 di non includere la ricor-
               (Lingua processuale: il francese)                     rente nell'elenco degli idonei e, dall'altro, del bando del
                                                                     suddetto concorso, il Tribunale (Quarta Sezione) composto
                                                                     dal signor K. Lanaerts, presidente, dalla signora P. Lindh e
                                                                     dal signor J.D. Cooke, giudici; cancelliere: A. Mair, ammi-
Nella causa T-166/95, Mary Karagiozopoulou, dipendente
                                                                     nistratore, ha pronunciato, il 17 dicembre 1997, una sen-
della Commissione delle ComunitaÁ europee, residente in
                                                                     tenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
Bruxelles, con gli avv.ti Ariane Tornel e Thierry Dema-
seure, e nella fase orale, dall'avv. Jean-NoeÈl Louis, tutti
del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
presso la fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange,                1) Il ricorso eÁ respinto.
contro Commissione delle ComunitaÁ europee (agente:
signor Gianluigi Valsesia), avente ad oggetto un ricorso
diretto all'annullamento della decisione della commissione           2) Ciascuna parte sopporteraÁ le proprie spese.
giudicatrice del concorso interno COM/B/9/93 di attribuire
alla ricorrente, per la prova orale, un punteggio inferiore
al minimo richiesto e di non iscriverla nell'elenco d'ido-           (1) GU C 16 del 20.1.1996.
neitaÁ, il Tribunale (Quarta Sezione), composto dal signor
K. Lenaerts, presidente, e dalla signora P. Lindh, e dal
signor J.D. Cooke, giudici; cancelliere: signor A. Mair,