CELEX: 21995A1230(17)
Language: it
Date: 1995-12-20 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità europea e il Regno di Norvegia sugli scambi reciproci di formaggi

Avis juridique important

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21995A1230(17)

Accordo tra la Comunità europea e il Regno di Norvegia sugli scambi reciproci di formaggi  

Gazzetta ufficiale n. L 327 del 30/12/1995 pag. 0023 - 0024

ACCORDO tra la Comunità europea e il Regno di Norvegia sugli scambi reciproci di formaggi Nell'intento di favorire l'armonioso sviluppo degli scambi di prodotti agricoli e tenuto conto delle consultazioni svoltesi in vista dell'adattamento delle concessioni agricole bilaterali a seguito dell'adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia all'Unione europea, la Comunità europea e il Regno di Norvegia hanno convenuto di concludere, con effetto al 1° gennaio 1995, un nuovo accordo sugli scambi reciproci di formaggi (1). Le disposizioni dell'accordo, dettate dal comune interesse della Comunità e della Norvegia di offrire ai consumatori, oltre ai formaggi di produzione interna, anche altri tipi di formaggi d'importazione, sono riportate qui di seguito.1. Per i quantitativi annui di formaggi in appresso indicati, i dazi all'importazione non possono superare i livelli di seguito specificati.a) All'importazione nella Comunità (esclusi Spagna e Portogallo):Formaggi di cui al codice NC 0406, originari della Norvegia e accompagnati da un titolo riconosciuto (2):>SPAZIO PER TABELLA>b) All'importazione in Norvegia>SPAZIO PER TABELLA>2. La Norvegia prende opportuni provvedimenti affinché:- il rilascio dei titoli di cui al punto 1, lettera a) sia limitato ai quantitativi convenuti nell'ambito del presente accordo;- il regime autonomo di concessione delle licenze d'importazione sia gestito tenendo conto delle esigenze del mercato e in modo che le importazioni possano aver luogo regolarmente e che i quantitativi convenuti per l'importazione in Norvegia in provenienza dalla Comunità possano essere effettivamente importati.3. La Comunità e la Norvegia prendono i necessari provvedimenti per garantire che i vantaggi reciprocamente concessi non siano compromessi da altre misure applicabili all'importazione.4. La Comunità e la Norvegia, ciascuna per quanto la concerne, si impegnano ad assicurare che i prezzi praticati dai loro esportatori non provochino difficoltà sul mercato del paese importatore.A questo proposito esse convengono di comunicarsi a scadenze regolari le quotazioni e ogni altra informazione utile riguardante il mercato dei formaggi di produzione interna e d'importazione.Qualora insorgano difficoltà concernenti il prezzo praticato, su richiesta di una delle parti vengono avviate quanto prima consultazioni per l'adozione di appropriate misure correttive.5. Su richiesta di una delle parti vengono avviate consultazioni in merito a qualsiasi problema relativo al funzionamento del presente accordo. Quest'ultimo può essere modificato dalle due parti, di comune intesa, segnatamente con riferimento all'andamento dei prezzi di mercato, nonché della produzione, della commercializzazione e del consumo di formaggi di produzione interna e d'importazione.6. Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea, alle condizioni in esso indicate e, dall'altro, al territorio della Norvegia.7. Il presente accordo sostituisce l'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia sugli scambi reciproci di formaggi, firmato il 2 maggio 1992.ALLEGATO II >SPAZIO PER TABELLA> ALLEGATO III >SPAZIO PER TABELLA> ALLEGATO IV Norme di origine 1. Le disposizioni del protocollo n. 3 dell'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» ed ai metodi di cooperazione amministrativa, modificato da ultimo dalla decisione n. 1/94 del comitato misto CE-Norvegia dell'8 marzo 1994 (3), si applicano mutatis mutandis ai prodotti di cui agli allegati I, II e III.2. Le norme specifiche, non contemplate nell'allegato II del suddetto protocollo n. 3, relative alle lavorazioni o trasformazioni cui devono essere sottoposti i materiali non originari utilizzati nella fabbricazione dei prodotti considerati affinché tali prodotti possano avere il carattere di prodotti originari, sono le seguenti:>SPAZIO PER TABELLA>SCAMBIO DI LETTERE N. 2 Lettera n. 1 Bruxelles, . . . . . .Signor . . . . . .,Ho l'onore di far riferimento all'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia sugli scambi reciproci di formaggi, nonché ai negoziati svoltisi tra le due parti per adeguare gli accordi suddetti a seguito dell'adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia all'Unione europea.Al riguardo, Le confermo che la Norvegia accetta di assumere i seguenti impegni.1. Nei limiti di un quantitativo di 200 t di formaggi, la Norvegia rinuncia alle disposizioni contenute nella sua lettera dell'11 aprile 1983, con la quale essa si riservava il diritto di contenere le importazioni di taluni formaggi in provenienza dalla Comunità.2. La Norvegia riconosce che il cambiamento del regime all'importazione di formaggi intervenuto nelle isole Canarie a decorrere dal 1° luglio 1992, che interessava le esportazioni tradizionali norvegesi, è stato adeguatamente preso in considerazione nell'ambito del nuovo accordo.Ciò premesso, la Norvegia rinuncia ad ogni ulteriore compensazione per i formaggi non compresi nell'accordo tra la Comunità e la Norvegia concluso il 14 luglio 1986 a seguito dell'adesione della Spagna alla Comunità europea.Voglia gradire, Signor . . . . . ., i sensi della mia più alta considerazione.Per il governo del Regno di NorvegiaLettera n. 2 Bruxelles, . . . . . .Signor . . . . . .,Ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna, formulata nei termini seguenti:«Ho l'onore di far riferimento all'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia sugli scambi reciproci di formaggi, nonché ai negoziati svoltisi tra le due parti per adeguare gli accordi suddetti a seguito dell'adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia all'Unione europea.Al riguardo, Le confermo che la Norvegia accetta di assumere i seguenti impegni.1. Nei limiti di un quantitativo di 200 t di formaggi, la Norvegia rinuncia alle disposizioni contenute nella sua lettera dell'11 aprile 1983, con la quale essa si riservava il diritto di contenere le importazioni di taluni formaggi in provenienza dalla Comunità.2. La Norvegia riconosce che il cambiamento del regime all'importazione di formaggi intervenuto nelle isole Canarie a decorrere dal 1° luglio 1992, che interessava le esportazioni tradizionali norvegesi, è stato adeguatamente preso in considerazione nell'ambito del nuovo accordo.Ciò premesso, la Norvegia rinuncia ad ogni ulteriore compensazione per i formaggi non compresi nell'accordo tra la Comunità e la Norvegia concluso il 14 luglio 1986 a seguito dell'adesione della Spagna alla Comunità europea.»Voglia gradire, Signor . . . . . ., i sensi della mia più alta considerazione.A nome del Consiglio dell'Unione europea(1) Il presente accordo lascia impregiudicato il punto 3 dello scambio di lettere sugli scambi reciproci di formaggi firmato il 14 luglio 1986 tra la Comunità e la Norvegia a seguito dell'adesione di Spagna e Portogallo.(2) Il titolo sarà rilasciato dalla «Norske Meierier» (Associazione latterie norvegesi).(3) GU n. L 204 del 6. 8. 1994, pag. 90.