CELEX: C1999/020/14
Language: it
Date: 1999-01-23 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE 1o dicembre 1998 nella causa C-326/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Employment Appeal Tribunal di Londra): B.S. Levez contro T.H. Jennings (Harlow Pools) Ltd (Politica sociale - Lavoratori di sesso maschile e di sesso femminile - Parità delle retribuzioni - Articolo 119 del Trattato CE - Direttiva 75/117/CEE - Sanzioni contro violazioni del divieto di discriminazione - Arretrati retributivi - Normativa nazionale che limita il diritto di ottenere arretrati retributivi al biennio precedente la presentazione del relativo ricorso - Ricorsi analoghi di natura interna)

23.1.1999               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        C 20/9
comportante l'obbligo di effettuarne il pagamento (GU                                    SENTENZA DELLA CORTE
L 197, pag. 1), degli artt. 3 e 5 del regolamento (CEE) del
Consiglio 14 giugno 1989, n. 1854, relativo alla contabi-                                       1o dicembre 1998
lizzazione e alle condizioni di pagamento degli importi dei
                                                                       nella causa C-326/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale
dazi all'importazione o dei dazi all'esportazione risultanti
                                                                       dell'Employment Appeal Tribunal di Londra): B.S. Levez
da un'obbligazione doganale (GU L 186, pag. 1), e del
                                                                                 contro T.H. Jennings (Harlow Pools) Ltd (1)
regolamento (CEE) della Commissione 22 giugno 1992,
n. 1591, che istituisce una tassa di compensazione all'im-             (Politica sociale Ð Lavoratori di sesso maschile e di sesso
portazione di ciliegie originarie della Bulgaria (GU L 168,            femminile Ð ParitaÁ delle retribuzioni Ð Articolo 119 del
pag. 18), la Corte (Seconda Sezione), composta dai signori             Trattato CE Ð Direttiva 75/117/CEE Ð Sanzioni contro
G. Hirsch (relatore), presidente di sezione, G.F. Mancini e            violazioni del divieto di discriminazione Ð Arretrati retri-
R. Schintgen, giudici; avvocato generale: N. Fennelly, can-            butivi Ð Normativa nazionale che limita il diritto di otte-
celliere: signora L. Hewlett, amministratore, ha pronun-               nere arretrati retributivi al biennio precedente la presenta-
ciato, il 26 novembre 1998, una sentenza il cui dispositivo            zione del relativo ricorso Ð Ricorsi analoghi di natura
eÁ del seguente tenore:                                                                              interna)
                                                                                                 (1999/C 20/14)
1) La tassa di compensazione istituita dal regolamento
     (CEE) della Commissione 22 giugno 1992, n. 1591,
     che istituisce una tassa di compensazione all'importa-                              (Lingua processuale: l'inglese)
     zione di ciliegie originarie della Bulgaria, si applica
     altresì alle ciliegie destinate alla trasformazione indu-
     striale.
                                                                        (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
                                                                         blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
2) Un operatore economico, che abbia acquisito espe-
     rienza nel settore delle operazioni di importazione e di
     esportazione e che abbia in particolare conoscenza del
     rischio imminente dell'istituzione di una tassa di com-
                                                                       Nel procedimento C-326/96, avente ad oggetto la
     pensazione, non può, ove la detta tassa venga effettiva-
                                                                       domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
     mente istituita, avvalersi delle disposizioni dell'art. 5,
                                                                       norma dell'art. 177 del Trattato CE, dall'Employment
     n. 2, del regolamento (CEE) del Consiglio 24 luglio
                                                                       Appeal Tribunal di Londra (Regno Unito), nella causa
     1979, n. 1697, relativo al ricupero a posteriori dei
                                                                       dinanzi ad esso pendente tra B.S. Levez e T.H. Jennings
     dazi all'importazione o dei dazi all'esportazione che
                                                                       (Harlow Pools) Ltd, domanda vertente sull'interpretazione
     non sono stati corrisposti dal debitore per le merci
                                                                       dell'art. 119 del Trattato CE, noncheÂ degli artt. 2 e 6 della
     dichiarate per un regime doganale comportante l'ob-
                                                                       direttiva del Consiglio 10 febbraio 1975, 75/117/CEE, per
     bligo di effettuarne il pagamento, neÂ di quelle
                                                                       il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri rela-
     dell'art. 13 del regolamento (CEE) del Consiglio
                                                                       tive all'applicazione del principio della paritaÁ delle retribu-
     2 luglio 1979, n. 1430, relativo al rimborso o allo
                                                                       zioni tra i lavoratori di sesso maschile e quelli di sesso
     sgravio dei diritti all'importazione o all'esportazione,
                                                                       femminile (GU L 45, pag. 19), la Corte, composta dai
     se esso aveva la possibilitaÁ di informarsi sull'istituzione
                                                                       signori G.C. Rodríguez Iglesias, presidente, J.-P. Puisso-
     effettiva della tassa consultando la Gazzetta ufficiale
                                                                       chet, G. Hirsch e P. Jann, presidenti di sezione, G.F. Man-
     delle ComunitaÁ europee ed ha omesso di farlo.
                                                                       cini (relatore), J.C. Moitinho de Almeida, J.L. Murray,
                                                                       D.A.O. Edward, H. Ragnemalm, R. Schintgen e K.M.
                                                                       Ioannou, giudici, avvocato generale: P. LeÂger, cancelliere:
                                                                       H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato, il
3) L'inosservanza da parte delle autoritaÁ doganali,
                                                                       1o dicembre 1998, una sentenza il cui dispositivo eÁ del
     all'atto del recupero a posteriori della tassa di compen-
                                                                       seguente tenore:
     sazione, dei termini stabiliti dagli artt. 3 e 5 del regola-
     mento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1989, n. 1854,
     relativo alla contabilizzazione e alle condizioni di
     pagamento degli importi dei dazi all'importazione o
     dei dazi all'esportazione risultanti da un'obbligazione           1) Il diritto comunitario osta all'applicazione di una
     doganale, non pregiudica la facoltaÁ delle stesse auto-                 norma giuridica nazionale la quale limita il periodo
     ritaÁ di procedere a tale recupero qualora quest'ultimo                 per il quale un lavoratore può reclamare arretrati retri-
     venga effettuato rispettando il termine previsto                        butivi o un risarcimento per violazione del principio di
     all'art. 2, n. 1, del regolamento n. 1697/79.                           paritaÁ delle retribuzioni al biennio precedente alla data
                                                                             di inizio del procedimento, biennio che non può essere
                                                                             esteso neanche quando il ritardo nella presentazione
(1) GU C 74 dell'8.3.1997.                                                   della domanda sia dovuto al fatto che il datore di
                                                                             lavoro ha deliberatamente fornito all'interessato infor-
                                                                             mazioni inesatte sul livello della retribuzione riscossa
                                                                             da lavoratori dell'altro sesso che svolgono un lavoro
                                                                             identico al suo.
 ---pagebreak--- C 20/10                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                 23.1.1999
2) Il diritto comunitario osta all'applicazione di una                 Mancini, J.C. Moitinho de Almeida, C. Gulmann, H.
     norma di diritto nazionale che limita il periodo in rela-         Ragnemalm (relatore), M. Wathelet, R. Schintgen e K.M.
     zione al quale un lavoratore può reclamare arretrati              Ioannou, giudici; avvocato generale: J. Mischo; cancelliere:
     retributivi o un risarcimento per violazione del princi-          signora L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato, il
     pio di paritaÁ delle retribuzioni al biennio precedente la        1o dicembre 1998, una sentenza il cui dispositivo eÁ del
     data di presentazione del relativo ricorso anche                  seguente tenore:
     quando un altro rimedio eÁ disponibile, qualora que-
     st'ultimo rimedio implichi modalitaÁ procedurali o con-
     dizioni meno favorevoli di quelle previste per ricorsi
     analoghi di natura interna. Spetta al giudice nazionale           L'art. 59 del Trattato CE noncheÂ la seconda direttiva del
     valutare se ricorra un'ipotesi del genere.                        Consiglio 15 dicembre 1989, 89/646/CEE, relativa al
                                                                       coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari
                                                                       ed amministrative riguardanti l'accesso all'attivitaÁ degli
(1) GU C 354 del 23.11.1996.                                           enti creditizi e il suo esercizio e recante modifica della
                                                                       direttiva 77/780/CEE, e la direttiva del Consiglio
                                                                       18 giugno 1992, 92/49/CEE, che coordina le disposizioni
                                                                       legislative, regolamentari ed amministrative riguardanti
                                                                       l'assicurazione diretta diversa dall'assicurazione sulla vita
                                                                       e che modifica le direttive 73/239/CEE e 88/357/CEE
                                                                       (terza direttiva «assicurazione non vita»), si oppongono ad
                                                                       una normativa nazionale che, ai fini dell'attuazione
                 SENTENZA DELLA CORTE                                  dell'art. 7 della direttiva del Consiglio 13 giugno 1990,
                                                                       90/314/CEE, concernente i viaggi, le vacanze ed i circuiti
                        1o dicembre 1998                               «tutto compreso», richiede, all'atto della costituzione di
                                                                       garanzie finanziarie presso un istituto di credito o un'im-
nel procedimento C-410/96 (domanda di pronuncia pre-
                                                                       presa di assicurazioni con sede in un altro Stato membro,
giudiziale proposta dal Tribunal de grande instance di
                                                                       che tale garante concluda un accordo supplementare con
    Metz): Procedimento penale contro AndreÂ Ambry (1)
                                                                       un istituto di credito o un'impresa di assicurazioni con
(Libera prestazione dei servizi Ð Libera circolazione dei              sede nel territorio nazionale.
capitali Ð Concessione di una garanzia finanziaria Ð
Ricorso da parte di un'agenzia di viaggi, per disporre della
garanzia necessaria all'esercizio della sua attivitaÁ, ad una          (1) GU C 74 dell'8.3.1997.
garanzia concessa da un istituto di credito o da un'impresa
     di assicurazioni stabiliti in un altro Stato membro)
                         (1999/C 20/15)
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                                       SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                (Quinta Sezione)
                                                                                               1o dicembre 1998
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)            nella causa C-200/97: (domanda di pronuncia pregiudi-
                                                                       ziale della Corte suprema di cassazione): Ecotrade Srl con-
                                                                              tro Altiforni e Ferriere di Servola SpA (AFS) (1)
Nel procedimento C-410/96, avente ad oggetto la                        (Aiuti concessi dagli Stati Ð Nozione Ð Vantaggio con-
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte,                cesso senza trasferimento di risorse pubbliche Ð Imprese
ai sensi dell'art. 177 del Trattato CE, dal Tribunal de                in stato di insolvenza Ð Art. 92 del Trattato CE Ð Art. 4,
grande instance di Metz (Francia), domanda vertente sul-                                 lett. c), del Trattato CECA)
l'interpretazione degli artt. 59 e 73 B del Trattato CE,
della direttiva del Consiglio 28 giugno 1973, 73/183/CEE,                                        (1999/C 20/16)
per la soppressione delle restrizioni alla libertaÁ di stabili-
mento e alla libera prestazione dei servizi nel campo delle
attivitaÁ non salariate delle banche e di altri istituti finan-
ziari (GU L 194, pag. 1), e della seconda direttiva del                                (Lingua processuale: l'italiano)
Consiglio 15 dicembre 1989, 89/646/CEE, relativa al coor-
dinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed
amministrative riguardanti l'accesso all'attivitaÁ degli enti
creditizi e il suo esercizio e recante modifica della direttiva        Nella causa C-200/97, avente ad oggetto la domanda di
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