CELEX: C2000/355/59
Language: it
Date: 2000-12-09 00:00:00
Title: Causa T-249/00: Ricorso del signor P.E. Hoyer contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 15 settembre 2000

9.12.2000               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 355/27
Ricorso del signor P.E. Hoyer contro Commissione delle                      Motivo del ricorso contro la decisione R/78/2000:
    Comunità europee, presentato il 15 settembre 2000
                                                                            Qualora il licenziamento sia giuridicamente valido, esso è stato
                         (Causa T-249/00)                                   notificato ad una data giuridicamente errata (23 novembre
                                                                            1999 invece del 15 febbraio 2000). Il periodo di preavviso
                                                                            dev’essere prolungato di un certo numero di giorni di malattia.
                          (2000/C 355/59)
                                                                            Motivo del ricorso contro la decisione R/26/2000:
                   (Lingua processuale: l’olandese)                         Qualora il licenziamento sia giuridicamente valido, il saldo dei
                                                                            giorni di ferie restante alla data di licenziamento è inficiato da
                                                                            errori di calcolo (in spregio «della soluzione equa» di cui alla
Il 15 settembre 2000 il signor P.E. Hoyer, residente in Hoeilaart
                                                                            sentenza del 1994).
(Belgio), rappresentato dall’avv. G. van der Wal, del foro
dell’Aia, dello studio Barents & Krans, con domicilio eletto
in Lussemburgo presso l’avv. domiciliatario A. May, Route
d’Esch 398, 1471 Lussemburgo, ha presentato al Tribunale di
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.
                                                                            Ricorso della Bauer spa e altri contro la Commissione
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                               delle Comunità europee, proposto il 16 settembre 2000
1.    dichiarare il ricorso ricevibile;                                                (Cause T-253/00, T-255/00 e T-256/00)
2.    annullare le decisioni controverse (R/26/2000 e                                                (2000/C 355/60)
      R/78/2000) 14 giugno 2000;
3.    condannare la convenuta alle spese.                                                       (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                            Il 16 settembre 2000, la Bauer spa e altri, con gli avvocati
Motivi e principali argomenti                                               Andrea Bortoluzzi, del foro di Venezia, e Gian Michele Roberti
                                                                            e Francesco Sciaudone, del foro di Napoli, hanno proposto
                                                                            dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
Nel 1990 il ricorrente ha partecipato ad un concorso interno.               un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
Con sentenza 17 marzo 1994 (causa T-43/91) il Tribunale ha
accolto il ricorso del ricorrente contro la decisione della                 I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
commissione giudicatrice di non farlo figurare nell’elenco degli
idonei. Con sentenza avente stessa data, il Tribunale ha del                —     annullare la decisione          della      Commissione   Cee
pari accolto il suo ricorso contro la risoluzione del suo                         n. 2000/394 CE
contratto di agente temporaneo (causa T-51/91).
                                                                            —     in subordine, annullare l’art. 5 delle decisione medesima
Secondo il ricorrente, la Commissione ha deciso nel 1998, in
                                                                            —     condannare la Commissione al pagamento delle spese di
spregio degli accordi conclusi fra le parti, di riaprire il precitato
                                                                                  giudizio
concorso interno. Nuovamente il ricorrente non è figurato
nell’elenco degli idonei; egli ha proposto un ricorso anche
contro questa decisione (causa T-119/99).
                                                                            Motivi e principali argomenti
La Commissione ha del pari risolto il suo contratto di agente               I mezzi e principali argomenti sono simili a quelli invocati
temporaneo (contratto a durata indeterminata), rinviando alla               nelle cause T-234/00 Fondazione Opera S. Maria della Carità/
precitata decisione della commissione giudicatrice. Il ricorrente           Commissione e T-235/00 Codess Sociale e a. (1)
ha proposto ricorso anche contro questa decisione di licenzia-
mento (causa T-70/00).                                                      Si fà in concreto valere la violazione dell’art. 87 par. 1 e
                                                                            par. 3, lett. c) e d), del Trattato, nonché la violazione dei
Con decisione 14 giugno 2000 (R/78/2000), la convenuta si è                 principi di proporzionalità e di parità di trattamento nella
rifiutata di modificare il suo punto di vista concernente il                decisione di recupero dell’aiuto in questione.
termine finale del contratto di lavoro. Con decisione avente
pari data (R/26/2000), essa si è rifiutata di riconoscere che               (1) Non ancora pubblicate.
ingiustamente erano stati detratti sei giorni di ferie e che il
ricorrente aveva ancora diritto a 55 giorni di ferie. Il ricorso in
esame è diretto con queste due decisioni.