CELEX: 51978PC0104
Language: it
Date: 1978-03-13
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE APPLICA I PROTOCOLLI FINANZIARI STIPULATI CON LA GRECIA, LA TURCHIA ED IL PORTOGALLO

13.4.78                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 90/11
                Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che applica i protocolli finanziari stipulati
                                          con la Grecia, la Turchia ed il Portogallo
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 17 marzo 1978)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              del protocollo finanziario con la Turchia e dell'arti-
                                                                   colo 9 del protocollo finanziario con il Portogallo.
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
  europea, in particolare l'articolo 209,
                                                                                           Articolo 2
 vista la proposta della Commissione,
                                                                   1.    I fondi stanziati per il finanziamento degli aiuti
 visto il parere del Parlamento europeo,                          non coperti dalle risorse proprie della banca sono ge-.
                                                                  stiti dalla Commissione conformemente alle disposi-
  considerando che i protocolli finanziari, parti inte-           zioni del regolamento finanziario del 21 dicembre
 granti degli accordi con la Grecia, la Turchia, ed il            1977 da applicare al bilancio generale delle Comunità
 Portogallo, qui di seguito chiamati i protocolli, hanno          europee.
 fissato rispettivamente in 280, 310 e 230 milioni di
 unità di conto l'importo globale degli aiuti della               2.    La Commissione provvede direttamente alla ge-
 Comunità a favore di questi paesi, aiuti costituiti per          stione degli aiuti non rimborsabili, destinati a opera-
 230 milioni di unità di conto da prestiti a condizioni           zioni o progetti di assistenza tecnica, di cui all'arti-
 speciali, per altri 75 milioni di unità di conto da aiuti        colo 2, paragrafo 6, del protocollo con la Grecia.
 non rimborsabili e per 515 milioni di unità di conto
 da prestiti concessi dalla BEI su risorse proprie;              3.     La Commissione, a nome della Comunità, con-
                                                                  ferisce alla Banca un mandato generale per la ge-
 considerando che l'unità di conto da applicare nel               stione degli abbuoni d'interesse dei mutui sulle sue
 quadro dei protocolli è stata definita in una dichiara-          risorse in Grecia e in Portogallo, nonché per quella
 zione allegata ai protocolli stessi;                            dei prestiti speciali in Grecia e in Turchia.
 considerando che restano da precisare le modalità               4.     Le operazioni che rientrano nel mandato defi-
 specifiche per la gestione degli aiuti non coperti dalle        nito in conformità del paragrafo 3, sono effettuate
 risorse proprie della banca;                                    dalla Banca per conto e a rischio della Comunità. La
                                                                 Banca agisce secondo le procedure fissate dai suoi
 considerando che è opportuno stabilire le norme di              statuti, fatto salvo il disposto degli articoli 8 e 9 del
gestione della cooperazione tecnica e finanziaria, de-           presente regolamento.
terminare le procedure di esame e di approvazione
degli aiuti e definire le modalità di controllo dell'im-         Le condizioni particolari del mandato — in partico-
 piego di questi ultimi;                                         lare quelle relative ai movimenti di fondi e alla remu-
                                                                 nerazione del mandatario — formano oggetto di una
 considerando che è opportuno istituire un comitato              convenzione tra la Commissione e la Banca.
di rappresentanti degli Stati membri presso la Com-
 missione per le operazioni direttamente gestite da
 quest'ultimo;                                                                            Articolo 3
considerando che è opportuno che le richieste di                 L'unità di conto utilizzata ai fini dell'applicazione del
finanziamento per le operazioni non coperte alle                 presente regolamento è quella definitiva nella dichia-
risorse proprie della banca siano sottoposte per                 razione della Comunità economica europea relativa
parere a un comitato di rappresentanti dei governi               all'articolo 3 del protocollo.
degli Stati membri ed alla Commissione,
                                                                                          Articolo 4
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:                             L'attuazione della cooperazione finanziaria con la
                                                                Grecia, la Turchia e il Portogallo forma oggetto di
                        Articolo 1                               scambi di opinioni periodici nell'ambito del comitato
                                                                 di cui all'articolo 8. Questi scambi di opinioni ver-
I risultati della cooperazione finanziaria con la Gre-          tono in particolare sulle indicazioni raccolte dalla
cia, la Turchia e il Portogallo possono formare                  Banca presso i paesi interessati, relative ai finanzia-
oggetto di un esame in sede di consigli d'associazione           menti auspicati nonché alle operazioni che la Banca
e di comitato misto conformemente all'articolo 10 del            intende presentare per parere in conformità degli arti- ^
protocollo finanziario con la Grecia, dell'articolo 13           coli 8 e 9.
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Le modalità per attuare le azioni di cooperazione tec-         In tal caso la Commissione rinvia al massimo di due
nica di cui all'articolo 2, paragrafo 6, del protocollo        mesi, a decorrere da questa comunicazione, l'applica-
finanziario con la Grecia vengono discusse periodica-          zione delle sue decisioni.
mente nell'ambito del comitato istituito con l'arti-
colo 5. Gli scambi di opinioni vertono in particolare
                                                               Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata,
sulle indicazioni raccolte dalla Commissione presso la
                                                               può prendere una decisione diversa nel termine di
Grecia, relative ai finanziamenti auspicati, nonché
                                                               due mesi.
sulle operazioni che la Commissione intende presen-
tare per parere in conformità dell'articolo 7.
                                                                                       Articolo 8
                        Articolo 5
                                                               Un comitato, formato da un rappresentante di ciascu-
1.    È istituito presso la Commissione un comitato            no Stato membro, e ai lavori del quale partecipa un
composto di rappresentanti degli Stati membri, in              rappresentante della Commissione (in appresso chia-
appresso chiamato «comitato dell'articolo 5».                  mato comitato dell'articolo 8) è costituito presso la
                                                               Banca. Esso è presieduto dal rappresentante dello
Il comitato dell'articolo 5 è presieduto da un rappre-         Stato membro che detiene la presidenza del consiglio
sentante della Commissione; quest'ultima assume la             dei governatori della Banca.
segreteria. Un rappresentante della banca partecipa ai
lavori.                                                        Quest'ultima provvede alle funzioni di segreteria.
2.    Il Consiglio, deliberando all'unanimità, adotta          Il Consiglio, deliberando all'unanimità, stabilisce il
su proposta della Commissione il regolamento in-               regolamento interno del comitato dell'articolo 8. Ai
terno del comitato dell'articolo 5.
                                                               voti degli Stati membri nel comitato dell'articolo 8 è
                                                               attribuita la ponderazione di cui all'articolo 148,
3.    In sede di comitato dell'articolo 5, ai voti degli       paragrafo 2, del trattato. Il comitato dell'articolo 8
Stati membri è attribuita la ponderazione di cui                delibera a maggioranza di 41 voti.
all'articolo 148, paragrafo 2, del trattato.
                                                                Le richieste di prestiti bonificati o di prestiti speciali
Il comitato dell'articolo 5 delibera a maggioranza di          presentate dal governo greco, turco o portoghese
41 voti.                                                       ovvero oggetto di parere favorevole di quest'ultimo,
                                                               vengono trasmesse dalla Banca ai membri del comi-
                                                               tato e alla Commissione, corredate di tutte le osserva-
                        Articolo 6                              zioni utili.
 1.    Il comitato dell'articolo 5 esprime il proprio          Se nei due mesi dalla notifica della domanda di pre-
 parere sui progetti di decisione di finanziamento di           stito alla Banca non perviene alcuna richiesta di con-
 progetti o di azioni d'assistenza tecnica in Grecia che        sultazione del comitato da parte dei suoi , membri o
la Commissione gli presenta.                                   della Commissione, si ritiene che la domanda non
                                                                sollevi obiezioni.
 2.    La valutazione del comitato verte sulla con-
 formità dei progetti con gli obiettivi della coopera-          In caso contrario il comitato esamina la ricevibilità
 zione tecnica definiti nel protocollo con la Grecia.           della domanda.
                        Articolo 7
                                                                                        Articolo 9
 I progetti di decisione di finanziamento di cui all'arti-
colo 6, corredati del parere del comitato dell'articolo         1.    La valutazione del comitato e della Commis-
 5, sono sottoposti per decisione della Commissione.            sione verte sulla conformità dei progetti con gli
                                                                obiettivi della cooperazione finanziaria definiti nei
                                                                 protocolli.
 La Commissione prende decisioni di applicazione
immediata. Tuttavia, in caso di mancanza di parere
 favorevole del comitato, essa comunica immediata-               2.    Quando la procedura di cui all'articolo 8 ha
 mente queste decisioni al Consiglio.                            condotto a tacito accordo o a parere favorevole del
 ---pagebreak--- 13. 4. 78                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 90/13
comitato o della Commissione su una richiesta di                  Se invece il Consiglio si pronuncia a favore della
prestito bonificato o di finanziamento mediante pre-              richiesta, la Banca mette in atto le procedure contem-
stito speciale, la richiesta viene sottoposta per deci-           plate dal suo statuto.
sione al consiglio di amministrazione della Banca il
quale delibera conformemente agli statuti della Banca
stessa.                                                                                  Articolo 10
In mancanza di parere favorevole del comitato del-                1.    La Commissione verifica presso la Banca l'ese-
l'articolo 8 o in caso di parere sfavorevole della Com-           cuzione del mandato di cui all'articolo 2.
missione, la Banca sospende l'operazione o chiede
allo Stato membro che assume la presidenza del                    2.    Essa verifica inoltre le condizioni di impiego da
comitato dell'articolo 8 di adire il Consiglio nel più            parte dei beneficiari degli aiuti non rimborsabili da
breve termine.                                                    essa gestiti direttamente.
                                                                  3.    La Commissione informa il Consiglio e il Parla-
3.     Quando in mancanza di parere favorevole del                mento europeo su loro richiesta, almeno una volta
comitato dell'articolo 8 o in caso di parere sfavore-             all'anno, sull'osservanza delle condizioni di cui ai
vole della Commissione la questione è sottoposta al               paragrafi 1 e 2.
Consiglio in conformità del paragrafo 2, la richiesta
viene presentata al Consiglio con i pareri motivati del
comitato dell'articolo 8 e della Commissione.                                            Articolo 11
Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata. Tut-             Il presente regolamento si applica durante il periodo
tavia, in caso di parere sfavorevole della Commis-                di validità dei protocolli.
sione, esso delibera all'unanimità. Se il Consiglio de-
cide di confermare la posizione assunta dal comitato              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
dell'articolo 8 o dalla Commissione, la Banca non dà              elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
seguito alla richiesta.                                           Stati membri.
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che modifica l'allegato del regolamento
               (CEE) n. 804/68, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e
                                                dei prodotti lattiero-caseari
                              (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 20 marzo 1978)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               (CEE) n. 2560/77 (2), possono essere concesse restitu-
                                                                   zioni nella misura necessaria per consentire l'espor-
                                                                   tazione di detti prodotti come tali o sotto forma di
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             merci elencate nell'allegato;
 europea, in particolare l'articolo 43,
                                                                   considerando che, data l'evoluzione dei prezzi delle
 vista la proposta della Commissione,
                                                                   merci di cui alla voce 22.09 della tariffa doganale
                                                                   comune negli scambi internazionali, è opportuno pre-
 visto il parere del Parlamento europeo,                           vedere la possibilità di concedere restituzioni per i
                                                                   prodotti lattiero-caseari incorporati in tali merci,
 considerando che, a norma dell'articolo 17, paragrafo             onde permettere alle industrie esportatrici delle merci
 1, del regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio, del
 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune
 dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-        (') GU n. L 148 del 27. 6. 1968, pag. 13.
 caseari (1), modificato da ultimo dal regolamento                 (') GU n. L 303 del 28. 11. 1977, pag. 1.