CELEX: C2004/217/31
Language: it
Date: 2004-08-28 00:00:00
Title: Causa C-285/04: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Oristano con ordinanza 14 giugno 2004, nella causa dinanzi ad esso pendente fra Medda Ignazio e Banco di Napoli SpA nonché Regione Autonoma della Sardegna

28.8.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 217/17
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Oristano con ordinanza 14 giugno 2004, nella causa dinanzi ad esso pendente fra Medda Ignazio e Banco di Napoli SpA nonché Regione Autonoma della Sardegna
   (Causa C-285/04)
   (2004/C 217/31)
   Con ordinanza 14 giugno 2004, pervenuta nella cancelleria della Corte di giustizia delle Comunità europee il 1o luglio 2004, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Medda Ignazio e Banco di Napoli SpA nonché Regione Autonoma della Sardegna, il Tribunale di Oristano ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee una questione pregiudiziale perché si pronunci sulla validità della decisione della Commissione Europea n. 97/612/CE (1), in relazione ai seguenti vizi:
   
               a)
            
            
               incompetenza della Commissione ad emettere la decisione impugnata per violazione del combinato disposto degli artt. 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38 T.U.E.;
            
         
               b)
            
            
               violazione delle norme che disciplinano il procedimento ai sensi dell'art. 88, par. 1 T.U.E.;
            
         
               c)
            
            
               violazione delle norme che disciplinano il procedimento ai sensi dell'art. 88, par. 2 e 3 T.U.E.;
            
         
               d)
            
            
               difetto di motivazione della decisione ai sensi del combinato disposto dagli artt. 253, 88 par. 3 e 87 par. 1 T.U.E.;
            
         
               e)
            
            
               violazione ed inosservanza delle «prassi previste per gli aiuti alle aziende agricole in difficoltà» e degli «orientamenti comunitari sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà»;
            
         
               f)
            
            
               violazione del principio del legittimo affidamento.
            
         
      (1)  GU L 248 dell'11 settembre 1997, pag. 27.