CELEX: C2000/247/38
Language: it
Date: 2000-08-26 00:00:00
Title: Causa C-264/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Amtsgericht Mülheim/Baden con ordinanza 20 giugno 2000, nella causa Gründerzentrum-Betriebs Gmbh contro Land Baden-Württemberg

26.8.2000                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 247/25
—     La Commissione conferma la constatazione del parere                  Betriebs Gmbh contro Land Baden-Württemberg, l’Amtsge-
      motivato secondo cui le acque sotterranee del dipartimen-            richt Müllheim/Baden ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
      to dell’Oise avrebbero dovuto essere individuate come                Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
      acque inquinate ex art. 3, n. 1, della direttiva.
                                                                           Se gli onorari per la redazione di atti pubblici e le autenticazioni
( 1) GU L 375, del 31 dicembre 1991, pag. 1.                               dei notai in servizio nel Land Baden-Württemberg, nel distretto
(2) Raccolta della giurisprudenza 1999, pag. I-2603.                       dell’Oberlandesgericht (Corte d’appello) di Karlsruhe, relativi
                                                                           alle operazioni di cui all’art. 4, n. 3, della direttiva
                                                                           69/335/CEE (1), siano soggetti al divieto di cui all’art. 10 della
                                                                           detta direttiva, nel senso che gli onorari possono essere richiesti
                                                                           solamente in base alle spese effettivamente sostenute dai notai
                                                                           per le rispettive prestazioni.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finan-                     (1) GU L 249 del 3.10.1969, pag. 25.
zgericht München, con ordinanza 19 aprile 2000, nella
causa Biochem Zusatzstoffe Handels- u. Produktions
GmbH contro Oberfinanzdirektion Nürnberg, Aussen-
stelle München (Intendenza di finanza di Norimberga,
                   Ufficio esterno di Monaco)
                          (Causa C-259/00)
                                                                           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bene-
                                                                           lux-Gerechtshof il 26 giugno 2000 nella causa Campina
                           (2000/C 247/37)                                         Melkunie B.V. contro Benelux-Merkenbureau
Con ordinanza 19 aprile 2000, pervenuta nella cancelleria                                           (Causa C-265/00)
della Corte il 28 giugno 2000, nella causa Biochem Zusatzstof-
fe Handels- u. Produktions GmbH contro Oberfinanzdirektion
Nürnberg, Aussenstelle München (Intendenza di finanza di                                             (2000/C 247/39)
Norimberga, Ufficio esterno di Monaco) Finanzgericht
München ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità               Con sentenza 26 giugno 2000, pervenuta nella cancelleria
europee la seguente questione pregiudiziale:                               della Corte il 29 giugno 2000, nella causa Campina Melkunie
                                                                           B.V. contro Benelux-Merkenbureau, il Benelux-Gerechtshof ha
Se la nomenclatura combinata nel testo di cui all’allegato I del           sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
regolamento (CE) 4 novembre 1997, n. 2086 (GU L 312) (1)                   seguenti questioni pregiudiziali:
che modifica l’allegato I del regolamento (CE) n. 2658/87 del
Consiglio (2) relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed        A.    Se gli artt. 2 e 3, n. 1, della Direttiva del Consiglio
alla tariffa doganale comune, debba essere interpretata nel                      21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle
senso che i concentrati di immunoglobuline ottenuti da                           legislazioni degli Stati membri in materia di marchi
colostro essiccato, scremato e decaseinato, standardizzato                       d’impresa (1), debbano essere interpretati nel senso che,
mediante lattosio, debbano essere ricompresi quali prodotti                      per valutare se un segno formato da una parola nuova
farmaceutici nel capitolo 30.                                                    composta da vari elementi possieda un sufficiente caratte-
                                                                                 re distintivo per essere utilizzato come marchio per i
                                                                                 prodotti considerati, si deve considerare che, in via di
(1) GU L 312, del 14.11.1997, pag. 1.                                            principio, questa questione deve essere risolta affermati-
(2) GU L 256 del 7.9.1987, pag. 1.                                               vamente, anche se ciascuno di detti elementi di per sé è
                                                                                 privo di carattere distintivo per tali prodotti, e se ciò non
                                                                                 valga solo se sussistono circostanze supplementari, ad
                                                                                 esempio se la parola nuova costituisce l’espressione
                                                                                 manifesta e comprensibile — di primo acchito e per
                                                                                 tutti — di una combinazione di proprietà considerata
                                                                                 essenziale sul piano commerciale, e che non può essere
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Amt-                            designata diversamente se non con la parola nuova.
sgericht Mülheim/Baden con ordinanza 20 giugno 2000,
nella causa Gründerzentrum-Betriebs Gmbh contro Land                       B.    In caso di soluzione negativa della questione A, se si
                       Baden-Württemberg                                         debba considerare che un segno che è formato da una
                                                                                 parola nuova, composta da vari elementi, privi di per sé
                                                                                 per i prodotti considerati di carattere distintivo ai sensi
                          (Causa C-264/00)
                                                                                 dell’art. 3, n. 1, della Direttiva, è privo anch’esso di
                                                                                 qualsiasi carattere distintivo, e se ciò non valga solo se
                           (2000/C 247/38)                                       sussistono circostanze supplementari che fanno sı̀ che la
                                                                                 combinazione degli elementi è qualcosa di più della
Con ordinanza 20 giugno 2000, pervenuta nella cancelleria                        somma delle parti, ad esempio se la parola nuova denota
della Corte il 29 giugno 2000, nella causa Gründerzentrum-                       una certa creatività.