CELEX: 31990D0058
Language: it
Date: 1990-02-05 00:00:00
Title: DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 5 febbraio 1990  relativa alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dal Cile  (90/58/CEE)

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31990D0058

DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 5 febbraio 1990  relativa alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dal Cile  (90/58/CEE)  

Gazzetta ufficiale n. L 040 del 14/02/1990 pag. 0015 - 0017 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 32 pag. 0033  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 32 pag. 0033 

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 5 febbraio 1990  relativa alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dal Cile  (90/58/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali delle specie bovina e suina e di carni fresche in provenienza dai paesi terzi (1), modificata da ultimo dalla direttiva 89/227/CEE (2), in particolare l'articolo 16,  considerando che le condizioni di polizia sanitaria e la certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dal Cile sono state fissate con la decisione 87/363/CEE della Commissione (3), modificata da ultimo dalla direttiva 89/5/CEE (4);  considerando che le responsabili autorità veterinarie cilene hanno certificato che il Cile è indenne da peste bovina da almeno dodici mesi e durante tale periodo non ha proceduto a vaccinazione contro tale malattia;  considerando che l'ultimo focolaio di afta epizootica si è manifestato nell'agosto 1987; che nel mese di aprile 1988 l'intero territorio cileno è stato dichiarato indenne da afta epizootica ai sensi del codice zoosanitario dell'OIE (Organizzazione internazionale delle epizoozie); che si giudica pertanto opportuno autorizzare nuovamente l'importazione di carni fresche dall'intero territorio cileno alle stesse condizioni definite per le regioni XI e XII;  considerando che le responsabili autorità veterinarie del Cile si sono impegnate a notificare entro 24 ore alla Commissione delle Comunità europee ed agli Stati membri, con telescritto o telegramma, il manifestarsi di una delle suddette malattie o la decisione di procedere alle necessarie vaccinazioni;  considerando che le condizioni di polizia sanitaria e la certificazione veterinaria devono corrispondere alla situazione specifica del paese terzo interessato;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  Gli Stati membri autorizzano l'importazione di carni fresche di animali domestici della specie bovina, ovina e caprina, nonché di solipedi domestici, in provenienza dal Cile, a condizione che tali carni corrispondano ai requisiti indicati nel certificato di polizia sanitaria, conforme al modello riprodotto nell'allegato della presente decisione, che deve accompagnare le carni stesse.  Articolo 2  La presente decisione non si applica alle importazioni di ghiandole e organi autorizzati dal paese di destinazione per usi farmaceutici.  Articolo 3  La decisione 87/363/CEE è abrogata.  Articolo 4  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 5 febbraio 1990.  Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione  (1) GU n. L 302 del 31. 12. 1972, pag. 28.  (2) GU n. L 93 del 6. 4. 1989, pag. 25.  (3) GU n. L 194 del 15. 7. 1987, pag. 35.  (4) GU n. L 7 del 10. 1. 1989, pag. 21.  ALLEGATO  CERTIFICATO DI SANITÀ  relativo a carni fresche (1) di bovini, ovini, caprini e solipedi domestici, destinate alla Comunità economica europea  Paese di destinazione:  Riferimento al certificato di sanità (2):  Paese esportatore: Cile  Ministero:  Servizio:  Riferimento:  (facoltativo)  I. Identificazione delle carni  Carni di:  (specie animale)  Natura dei pezzi:  Natura dell'imballaggio:  Numero dei pezzi e delle unità d'imballaggio:  Peso netto:  II. Provenienza delle carni  Indirizzo(i) e numero(i) di approvazione veterinaria (2) del(i) macello(i) riconosciuto(i):  Indirizzo(i) e numero(i) di approvazione veterinaria (2) del(i) laboratorio(i) di sezionamento riconosciuto(i):  III. Destinazione delle carni:  1.2 // Le carni sono spedite da:   // (luogo di spedizione)  // a:  // (paese e luogo di destinazione)  con il seguente mezzo di trasporto (3):  Nome e indirizzo dello speditore:  Nome e indirizzo del destinatario:  IV. Attestato di sanità  Il sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che le carni fresche sopra indicate sono ottenute:  - da animali che hanno soggiornato in territorio cileno per almeno tre mesi prima della macellazione o dalla nascita se si tratta di animali di età inferiore a tre mesi;  - nel caso delle carni fresche di ovini e caprini, di animali non provenienti da aziende soggette a divieto per motivi d'ordine sanitario in seguito alla comparsa di casi di brucellosi ovina o caprina nelle sei settimane precedenti.  Fatto a , il  Bollo  (firma del veterinario ufficiale)  (Nome e cognome in lettera maiuscola e qualifica)  (1) Carni fresche: tutte le parti idonee al consumo umano degli animali domestici delle specie bovina, ovina e caprina, nonché dei solipedi domestici, che non hanno subito alcun trattamento inteso ad assicurarne la conservazione; tuttavia le carni trattate con il freddo si considerano fresche.  (2) Facoltativo quando il paese destinatario autorizza l'importazione di carni fresche per usi diversi dal consumo umano, ai sensi dell'articolo 19, lettera a) della direttiva 72/462/CEE.  (3) Per gli aerei indicare il numero del volo, per le navi il nome della nave.