CELEX: C2001/331/39
Language: it
Date: 2001-11-24 00:00:00
Title: Causa T-209/01: Ricorso della Honeywell International Inc. contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 12 settembre 2001

24.11.2001              IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 331/23
Ricorso della Volkswagen AG contro la Commissione                            Facendo riferimento alla giurisprudenza della Corte la ricorren-
  delle Comunità europee, proposto il 10 settembre 2001                      te sostiene che gli inviti scritti e verbali della Volkswagen sono
                                                                             misure unilaterali e non accordi ai sensi dell’art. 81, n. 1, CE.
                                                                             Gli inviti in questione sarebbero estranei al contratto di
                         (Causa T-208/01)                                    concessione di vendita e non sarebbero resi dalle parti
                                                                             contraenti, neanche a posteriori, elementi costitutivi del con-
                          (2001/C 331/38)                                    tratto.
                    (Lingua processuale: il tedesco)                         Inoltre la ricorrente fa valere che non sussiste alcun sensibile
                                                                             pregiudizio al commercio internazionale. Non sarebbe provato
                                                                             che un aumento o una diminuzione dello sconto di alcuni
                                                                             punti percentuali abbia condotto ad un sensibile incremento
Il 10 settembre 2001 la Volkswagen AG, con sede in                           del commercio parallelo.
Wolfsburg (Germania), rappresentata dall’avv. R. Bechtold, ha
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                             Infine la ricorrente fa valere che l’ammenda irrogatale non ha
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
                                                                             alcun fondamento. Anche se fosse imputata una violazione
europee.
                                                                             dell’art. 81, n. 1, CE, la sanzione sarebbe eccessivamente
                                                                             elevata.
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione della Commissione 29 giugno
      2001 (caso COMP/F-2/36.693 — Volkswagen);
—     in subordine, ridurre l’ammenda irrogata all’art. 2 della
      decisione;                                                             Ricorso della Honeywell International Inc. contro la
                                                                             Commissione delle Comunità europee, presentato il
                                                                                                    12 settembre 2001
—     condannare la Commissione alle spese.
                                                                                                     (Causa T-209/01)
Motivi e principali argomenti                                                                         (2001/C 331/39)
Nel contesto dell’introduzione dei nuovi modelli della «Volks-                                  (Lingua processuale: l’inglese)
wagen Passat» nel mercato tedesco, i concessionari e le officine
Volkswagen venivano invitati, nella circolare del «direttore
della distribuzione Volkswagen Germania» per il periodo
1996-1997, a non vendere i nuovi modelli al di sotto del                     Il 12 settembre 2001 la Honeywell International Inc., rappre-
prezzo consigliato non vincolante e ad attenersi ad una                      sentata da Paul Lasok QC e Frederic Depoortere di Skadden,
«coerente disciplina dei prezzi».                                            Arps, Slate, Meagher & Flom LLP, Bruxelles (Belgio), ha
                                                                             proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                             europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
Sulla base della denuncia presentata da un acquirente di                     europee.
auto la Commissione avviava un procedimento formale che
conduceva alla decisione impugnata. Nella decisione la Com-                  La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
missione dichiarava che la ricorrente, avendo fissato i prezzi di
vendita del modello Volkswagen Passat con il sopra menziona-
to invito, era incorsa in un’infrazione al disposto dell’art. 81,            —     riunire la presente causa al ricorso presentato dalla
n. 1, del Trattato CE. Veniva inflitta alla ricorrente un’ammenda                  General Electric Co. per l’annullamento della decisione
pari a Euro 30,96 milioni.                                                         della Commissione 3 luglio 2001;
                                                                             —     disporre le misure istruttorie (compresa l’audizione come
A sostegno delle sue domande la ricorrente fa valere che il                        testimoni o, eventualmente, come periti delle persone
comportamento contestatole e dalla stessa ammesso non viola                        menzionate nel presente ricorso) che risultino necessarie;
l’art. 81, primo comma, CE. Essa riconosce che i suoi
collaboratori hanno violato la disciplina tedesca sui cartelli               —     annullare la decisione della Commissione 3 luglio 2001;
con un comportamento imputabile alla ricorrente. Per contro,
essa sostiene che l’art. 81, n. 1, non contiene alcun divieto di             —     adottare ulteriori o diversi provvedimenti necessari;
emanare raccomandazioni dato che la suddetta disposizione
vieta solo accordi, decisioni e pratiche concordate che limitino             —     condannare la Commissione al pagamento delle proprie
la concorrenza, e non inviti o mere raccomandazioni.                               spese nonché di quelle della Honeywell.
 ---pagebreak--- C 331/24                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           24.11.2001
Motivi e principali argomenti                                                   basa su alcuna analisi economica e non fornisce alcuna
                                                                                prova né quantificazione degli asseriti effetti della concen-
                                                                                trazione, del sovvenzionamento incrociato o del compor-
                                                                                tamento predatorio nei confronti dei concorrenti della
La ricorrente nel presente caso è una società diversificata                     Honeywell.
tecnologica e di produzione registrata secondo il diritto dello
Stato del Delaware (USA). Essa chiede l’annullamento della                —     La decisione viola, inoltre, i diritti di difesa della ricorrente
decisione della Commissione 3 luglio 2001 C(2001)1746                           in quanto si richiama a nuove teorie di sovvenzionamento
finale, adottata ai sensi dell’art. 8, n. 3, del regolamento del                incrociato e di comportamento predatorio che non erano
Consiglio 21 dicembre 1989, n. 4064, relativo al controllo                      né menzionate né sviluppate nella comunicazione degli
delle operazioni di concentrazione tra imprese, come da ultimo                  addebiti in modo tale da consentire alla ricorrente di
modificato dal regolamento (CE) 30 giugno 1997, n. 1310 (in                     difendersi.
prosieguo: il «regolamento sulle concentrazioni»).
                                                                          La ricorrente sottolinea il fatto che il presente caso riguarda gli
                                                                          stessi mercati ed una delle stesse parti interessate in una
                                                                          concentrazione che ha posto questioni identiche nella stessa
Al riguardo, si segnala che il 5 febbraio 2001 la General Electric        industria ed è stata approvata dalla Commissione meno di
Company, una società industriale diversificata registrata nello           20 mesi prima che la Commissione adottasse la decisione
Stato di New York (USA), notificava alla Commissione, ai sensi            contestata.
dell’art. 4 del regolamento sulle concentrazioni, un progetto di
concentrazione in base al quale la GE aveva accettato di
acquisire l’intero capitale azionario della Honeywell.
                                                                          Ricorso della General Electric Company contro la Com-
Nella decisione contestata, la Commissione ha dichiarato la               missione delle Comunità europee, presentato il 12 settem-
concentrazione notificata incompatibile con il mercato comu-                                           bre 2001
ne e con l’accordo SEE. Secondo tale decisione, la concentrazio-
ne proposta condurrebbe alla creazione o al rafforzamento di                                      (Causa T-210/01)
una posizione dominante su vari mercati, che avrebbe la
conseguenza di ostacolare in modo significativo l’effettiva                                        (2001/C 331/40)
concorrenza nel mercato comune.
                                                                                              (Lingua processuale: l’inglese)
A sostegno del suo ricorso, la ricorrente deduce che:                     Il 12 settembre 2001 la General Electric Company, società
                                                                          registrata secondo il diritto dello Stato di New York, rappresen-
                                                                          tata da Nicholas Green QC, Cherie Booth QC, Jessica Simor,
—     La decisione non riflette i fatti e le sue conclusioni sono         Kelyn Bacon, Simon Baxter e Marleen Van Kerckhove di
      basate su errori di fatto gravi e manifesti. In particolare,        Clifford Chance, Bruxelles, e da Louis Vogel e Joseph Vogel di
      non vi è alcun fondamento di fatto per le affermazioni,             Vogel & Vogel, Paris, ha proposto dinanzi al Tribunale di
      contenute nella decisione, secondo cui la concentrazione            primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
      è una pratica diffusa nell’industria aerospaziale, la Honey-        Commissione delle Comunità europee.
      well è stata in passato coinvolta in ampie concentrazioni
      o il progetto di concentrazione con la GE consentirebbe
      all’entità risultante dalla concentrazione di escludere o           La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
      emarginare concorrenti mettendo in atto concentrazioni.
                                                                          —     annullare la decisione della Commissione 3 luglio 2001
                                                                                C(2001)1746 nel caso n. COMP/M.2220 — General
—     La decisione è fondata su errori manifesti nella sua                      Electric/Honeywell;
      valutazione dei fatti per quanto concerne, tra l’altro, la          —     condannare la Commissione alle spese.
      sua conclusione che la concentrazione di cui trattasi
      fornirebbe incentivi e mezzi per attuare una concentrazio-
      ne nei confronti dei prodotti BFE (Bayer Furnished
      Equipment) nonché dei prodotti SFE (Supplier Furnished              Motivi e principali argomenti
      Equipment), anche opzionali, che i clienti nell’industria
      aerospaziale accetteranno la concentrazione e che                   La ricorrente nel presente caso è una società industriale
      quest’ultima emarginerà i concorrenti della Honeywell e             diversificata registrata nello Stato di New York (USA). Il
      li obbligherà ad uscire dal mercato.                                5 febbraio 2001 la ricorrente notificava alla Commissione, ai
                                                                          sensi dell’art. 4 del regolamento sulle concentrazioni, una
                                                                          progetto di concentrazione in base al quale la ricorrente
—     La decisione è insufficientemente motivata in quanto non            aveva accettato di acquisire l’intero capitale azionario della
      fornisce prove a sostegno della sua conclusione relativa            Honeywell, una società di produzione e di tecnologia avanzata
      all’esistenza ed agli effetti della concentrazione, non si          registrata nello Stato del Delaware (USA).