CELEX: 32021R0998
Language: it
Date: 2021-06-21 00:00:00
Title: Regolamento di esecuzione (UE) 2021/998 del Consiglio del 21 giugno 2021 che attua il regolamento (UE) n. 401/2013 concernente misure restrittive in considerazione della situazione nel Myanmar/Birmania

21.6.2021   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  LI 219/45
               
            
         REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2021/998 DEL CONSIGLIO
         del 21 giugno 2021
         che attua il regolamento (UE) n. 401/2013 concernente misure restrittive in considerazione della situazione nel Myanmar/Birmania
         IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
         visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
         visto il regolamento (UE) n. 401/2013 del 2 maggio 2013 del Consiglio concernente misure restrittive in considerazione della situazione nel Myanmar/Birmania e che abroga il regolamento (CE) n. 194/2008 (1), in particolare l'articolo 4 decies,
         vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     Il 2 maggio 2013 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n. 401/2013.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     Il 29 aprile 2021 il Consiglio, tenuto conto delle attività in corso che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania, nonché della brutale repressione e delle gravi violazioni dei diritti umani nel paese, ha adottato la decisione (PESC) 2021/711 (2) che ha prorogato le misure restrittive in vigore, comprese tutte le designazioni.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     In considerazione del perdurare della grave situazione in Myanmar/Birmania, è opportuno che otto persone e quattro entità siano inserite nell'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi oggetto delle misure restrittive di cui all'allegato IV del regolamento (CE) n. 401/2013.
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     È opportuno pertanto modificare di conseguenza il regolamento (UE) n. 401/2013,
                  
               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
         
            Articolo 1
            L'allegato IV del regolamento (UE) n. 401/2013 è modificato come indicato nell'allegato del presente regolamento.
         
         
            Articolo 2
            Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
         
         
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
            Fatto a Lussemburgo, 21 giugno 2021
            
               
                  Per il Consiglio
               
               
                  Il presidente
               
               J. BORRELL FONTELLES
            
         
         
            (1)  GU L 121 del 3.5.2013, pag. 1.
         
            (2)  Decisione (PESC) 2021/711 del Consiglio, del 29 aprile 2021, che modifica la decisione 2013/184/PESC, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Myanmar/Birmania (GU L 147 del 30.4.2021, pag. 17).
      
      
         
            ALLEGATO
            L'allegato IV del regolamento (UE) n. 401/2013 è così modificato:
            
                        1)
                     
                     
                        le voci seguenti sono aggiunte nell’elenco alla rubrica «A. Elenco delle persone fisiche di cui all'articolo 4 bis»:
                        
                                     
                                 
                                 
                                    Nome
                                 
                                 
                                    Informazioni identificative
                                 
                                 
                                    Motivi
                                 
                                 
                                    Data di inserimento nell'elenco
                                 
                              
                                    «36.
                                 
                                 
                                    Soe Htut
                                 
                                 
                                    Cittadinanza: Myanmar/Birmania;
                                    Data di nascita: 29 marzo 1960;
                                    Luogo di nascita: Mandalay, Myanmar;
                                    Genere: maschio
                                 
                                 
                                    Il tenente generale Soe Htut è membro delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw). È inoltre membro del Consiglio di amministrazione dello Stato guidato dal comandante in capo Min Aung Hlaing.
                                    Il 1o febbraio 2021 le forze armate del Myanmar (Tatmadaw), guidate dal comandante in capo Min Aung Hlaing, hanno organizzato un colpo di Stato in Myanmar invalidando i risultati delle elezioni tenutesi l'8 novembre 2020 e rovesciando il governo democraticamente eletto. Nel quadro del colpo di Stato, il vicepresidente Myint Swe, in qualità di presidente ad interim, ha dichiarato lo stato di emergenza il 1o febbraio trasferendo i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario dello Stato al comandante in capo dei servizi di difesa, generale Min Aung Hlaing. Il 2 febbraio è stato istituito il Consiglio di amministrazione dello Stato con l'incarico di esercitare tali poteri, impedendo al governo democraticamente eletto di adempiere al suo mandato.
                                    Soe Htut è stato nominato ministro dell'Interno il 1o febbraio 2021.
                                 
                                 
                                    21.6.2021
                                 
                              
                                     
                                 
                                 
                                     
                                 
                                 
                                     
                                 
                                 
                                    Il ministro dell'Interno è responsabile delle forze di polizia del Myanmar, dei vigili del fuoco e dell'amministrazione penitenziaria. Le funzioni del ministero dell'Interno comprendono la sicurezza dello Stato e l'ordine pubblico. In tale carica, il tenente generale Soe Htut è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani commesse dalla polizia del Myanmar sin dal colpo di Stato militare del 1o febbraio 2021, tra cui uccisioni di civili e manifestanti disarmati, violazioni della libertà di associazione e di riunione pacifica, detenzioni e arresti arbitrari di leader dell'opposizione e di manifestanti pacifici e violazioni della libertà di espressione.
                                    Inoltre, in qualità di membro del Consiglio di amministrazione dello Stato, il tenente generale Soe Htut è stato direttamente coinvolto nel processo decisionale riguardante le funzioni di Stato e ne è responsabile; è pertanto responsabile di avere compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania. È inoltre direttamente responsabile delle decisioni repressive adottate dal Consiglio di amministrazione dello Stato e di gravi violazioni dei diritti umani.
                                 
                                 
                                     
                                 
                              
                                    37.
                                 
                                 
                                    Tun Tun, Naung
                                    (alias Tun Tun Naing; alias Htun Htun Naung)
                                 
                                 
                                    Cittadinanza Myanmar/Birmania;
                                    Data di nascita: 30 aprile 1963;
                                    Sesso: maschio
                                 
                                 
                                    Il tenente generale Tun Tun Naung è membro delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) ed è stato in precedenza comandante. È il ministro degli Affari frontalieri e membro del Consiglio nazionale di difesa e sicurezza.
                                    Nel 2013 Tun Tun Naung è stato il comandante del Comando Nord incaricato della supervisione del conflitto dell'esercito birmano con l'Esercito per l'indipendenza Kachin. In tale conflitto, le truppe del Myanmar sotto il comando di Tun Tun Naung hanno commesso gravi abusi dei diritti umani e violazioni del diritto internazionale umanitario.
                                    Nel 2017 Tun Tun Naung è stato comandante del “1o Ufficio Operazioni speciali”. Sotto il suo comando, le truppe hanno commesso atrocità e gravi violazioni dei diritti umani nei confronti delle minoranze etniche dello Stato di Rakhine durante le “operazioni di pulizia dei rohingya”. Tali operazioni sono iniziate il 25 agosto 2017 e hanno comportato uccisioni arbitrarie, abusi fisici, torture, violenze sessuali e detenzione di rohingya. In veste di comandante nel 2013 e nel 2017, Tun Tun Naung è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani commesse in Myanmar/Birmania.
                                 
                                 
                                    21.6.2021
                                 
                              
                                     
                                 
                                 
                                     
                                 
                                 
                                     
                                 
                                 
                                    Il 1o febbraio 2021 le forze armate del Myanmar (Tatmadaw), guidate dal comandante in capo Min Aung Hlaing, hanno organizzato un colpo di Stato in Myanmar invalidando i risultati delle elezioni tenutesi l'8 novembre 2020 e rovesciando il governo democraticamente eletto. Nel quadro del colpo di Stato, il vicepresidente Myint Swe, in qualità di presidente ad interim, ha dichiarato lo stato di emergenza trasferendo i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario dello Stato al comandante in capo dei servizi di difesa, generale Min Aung Hlaing. Nel corso di tali eventi, il 1o febbraio 2021 Tun Tun Naung ha accettato la nomina a ministro degli Affari frontalieri nel governo dell'Unione e, di conseguenza, un seggio in seno al Consiglio nazionale di difesa e sicurezza.
                                    In qualità di membro del governo dell'Unione e di ministro degli Affari frontalieri, Tun Tun Naung è responsabile di attività che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar nonché di azioni che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilità del paese.
                                 
                                 
                                     
                                 
                              
                                    38.
                                 
                                 
                                    Win Shein
                                    (alias U Win Shein)
                                 
                                 
                                    Cittadinanza: Myanmar/Birmania;
                                    Data di nascita: 31 luglio 1957;
                                    Luogo di nascita: Mandalay, Myanmar;
                                    Genere: maschio
                                    Indirizzo: Myananyadanar, Naypyitaw, Myanmar/Birmania;
                                 
                                 
                                    Win Shein è ministro della Pianificazione, delle finanze e dell'industria del governo dell'Unione, nominato dal comandante in capo Min Aung Hlaing il 1o febbraio 2021.
                                    Il 1o febbraio 2021 le forze armate del Myanmar (Tatmadaw), guidate dal comandante in capo Min Aung Hlaing, hanno organizzato un colpo di Stato in Myanmar invalidando i risultati delle elezioni tenutesi l'8 novembre 2020 e rovesciando il governo democraticamente eletto. Nel quadro del colpo di Stato, il vicepresidente Myint Swe, in qualità di presidente ad interim, ha dichiarato lo stato di emergenza trasferendo i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario dello Stato al comandante in capo dei servizi di difesa, generale Min Aung Hlaing.
                                 
                                 
                                    21.6.2021
                                 
                              
                                     
                                 
                                 
                                     
                                 
                                 
                                    Numero di passaporto: DM001478 (Myanmar/Birmania) rilasciato il 10 settembre 2012, scade il 9 settembre 2022;
                                    Documento d'identità nazionale n.: 12DAGANA011336
                                 
                                 
                                    Accettando la sua nomina a ministro della Pianificazione, delle finanze e dell'industria del governo dell'Unione, e in ragione del suo importante ruolo nelle politiche economiche del regime, Win Shein è responsabile di aver compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania.
                                 
                                 
                                     
                                 
                              
                                    39.
                                 
                                 
                                    Khin Maung Yi (alias Khin Maung Yee; alias U Khin Maung Yi)
                                 
                                 
                                    Cittadinanza: Myanmar/Birmania;
                                    Data di nascita: 15 febbraio 1965;
                                    Luogo di nascita: Rangoon, Myanmar;
                                    Genere: maschio
                                 
                                 
                                    Il colonnello Khin Maung Yi è l'attuale ministro delle Risorse naturali e della conservazione ambientale (MONREC). È stato segretario permanente di questo dipartimento sotto il governo democraticamente eletto.
                                    Il 1o febbraio 2021 le forze armate del Myanmar (Tatmadaw), guidate dal comandante in capo Min Aung Hlaing, hanno organizzato un colpo di Stato in Myanmar invalidando i risultati delle elezioni tenutesi l'8 novembre 2020 e rovesciando il governo democraticamente eletto. Nel quadro del colpo di Stato, il vicepresidente Myint Swe, in qualità di presidente ad interim, ha dichiarato lo stato di emergenza trasferendo i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario dello Stato al comandante in capo dei servizi di difesa, generale Min Aung Hlaing. Il 2 febbraio è stato istituito il Consiglio di amministrazione dello Stato con l'incarico di esercitare tali poteri, impedendo al governo democraticamente eletto di adempiere al suo mandato.
                                    Il colonnello Khin Maung Yi è stato nominato ministro delle Risorse naturali e della conservazione ambientale (MONREC) il 2 febbraio 2021 dal Consiglio di amministrazione dello Stato guidato dal comandante in capo Min Aung Hlaing.
                                 
                                 
                                    21.6.2021
                                 
                              
                                     
                                 
                                 
                                     
                                 
                                 
                                     
                                 
                                 
                                    Ai sensi della legislazione del Myanmar, il MONREC è l'unica autorità responsabile della gestione dello sfruttamento delle risorse naturali del Myanmar e svolge un ruolo cruciale nello sfruttamento e nel commercio, tra l'altro, di risorse quali pietre preziose, perle e altre risorse minerarie, e nella silvicoltura. Sotto la direzione di Khin Maung Yi il MONREC controlla Myanmar Pearl Enterprise (MPE), Myanmar Gems Enterprise (MGE) e Myanmar Timber Enterprise (MTE), che detengono diritti esclusivi sulla produzione e sul commercio delle risorse nei rispettivi settori di competenza.
                                    Con l'accettazione della nomina a ministro delle Risorse naturali e della conservazione ambientale e con il suo ruolo nello sfruttamento delle risorse naturali del Myanmar, Khin Maung Yi contribuisce al finanziamento del regime militare ed è pertanto responsabile di aver compromesso la democrazia e lo Stato di diritto nel Myanmar/Birmania.
                                 
                                 
                                     
                                 
                              
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                                    Tin Aung San
                                 
                                 
                                    Cittadinanza: Myanmar/Birmania;
                                    Data di nascita: 16 ottobre 1960;
                                    Genere: maschio
                                    Documento d'identità nazionale n.: 12/La Ma Na (N) 089 489 
                                 
                                 
                                    L'ammiraglio Tin Aung San è il comandante in capo della marina del Myanmar e ricopre la carica di ministro dei Trasporti e delle comunicazioni. È anche membro del Consiglio di amministrazione dello Stato.
                                    Il 1o febbraio 2021 le forze armate del Myanmar (Tatmadaw), guidate dal comandante in capo Min Aung Hlaing, hanno organizzato un colpo di Stato in Myanmar invalidando i risultati delle elezioni tenutesi l'8 novembre 2020 e rovesciando il governo democraticamente eletto. Nel quadro del colpo di Stato, il vicepresidente Myint Swe, in qualità di presidente ad interim, ha dichiarato lo stato di emergenza il 1o febbraio trasferendo i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario dello Stato al comandante in capo dei servizi di difesa, generale Min Aung Hlaing. Il 2 febbraio è stato istituito il Consiglio di amministrazione dello Stato con l'incarico di esercitare tali poteri, impedendo al governo democraticamente eletto di adempiere al suo mandato.
                                 
                                 
                                    21.6.2021
                                 
                              
                                     
                                 
                                 
                                     
                                 
                                 
                                     
                                 
                                 
                                    L'ammiraglio Tin Aung San è stato nominato ministro dei Trasporti e della comunicazione il 3 febbraio 2021 dal Consiglio di amministrazione dello Stato, guidato dal comandante in capo Min Aung Hlaing.
                                    In qualità di ministro del governo, è responsabile della comunicazione e delle reti e pertanto adotta decisioni e attua politiche che definiscono la libertà di accesso ai dati online. Da quando è a capo del ministero, vi sono stati numerosi oscuramenti e rallentamenti deliberati di Internet ed è stato dato ordine ai fornitori di impedire l'accesso online a Facebook, Twitter e Instagram. È pertanto direttamente responsabile della limitazione della libertà di stampa e dell'accesso alle informazioni online e, di conseguenza, compromette la democrazia e lo Stato di diritto nel Myanmar/Birmania.
                                    In quanto membro del Consiglio di amministrazione dello Stato, dal 2 febbraio 2021 Tin Aung San è responsabile, insieme agli altri membri del Consiglio, di tutte le funzioni di Stato, compresa la legislazione che viola i diritti umani e limita le libertà dei cittadini del Myanmar, nonché delle gravi violazioni dei diritti umani commesse dalle forze di sicurezza del Myanmar.
                                 
                                 
                                     
                                 
                              
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                                    Thida Oo
                                    alias Daw Thida Oo
                                 
                                 
                                    Cittadinanza: Myanmar/Birmania;
                                    Genere: femmina
                                 
                                 
                                    Thida Oo è procuratrice generale dell'Unione del Myanmar dal 2 febbraio 2021, data della sua nomina da parte del comandante in capo delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) Min Aung Hlaing. È membro della commissione per gli investimenti del Myanmar.
                                    Il 1o febbraio 2021 le forze armate del Myanmar (Tatmadaw), guidate dal comandante in capo Min Aung Hlaing, hanno organizzato un colpo di Stato in Myanmar invalidando i risultati delle elezioni tenutesi l'8 novembre 2020 e rovesciando il governo democraticamente eletto. Nel quadro del colpo di Stato, il vicepresidente Myint Swe, in qualità di presidente ad interim, ha dichiarato lo stato di emergenza il 1o febbraio trasferendo i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario dello Stato al comandante in capo dei servizi di difesa, generale Min Aung Hlaing. Il 2 febbraio è stato istituito il Consiglio di amministrazione dello Stato con l'incarico di esercitare tali poteri, impedendo al governo democraticamente eletto di adempiere al suo mandato.
                                 
                                 
                                    21.6.2021
                                 
                              
                                     
                                 
                                 
                                     
                                 
                                 
                                     
                                 
                                 
                                    Thida Oo fa parte del governo scaturito dal colpo di Stato sin dal primo giorno, e si è avvalsa del potere conferito dalla legge del 2010 relativa al procuratore generale dell'Unione per condurre azioni penali di matrice politica e successive detenzioni arbitrarie e per rendere possibili gli abusi commessi dal regime militare. È pertanto coinvolta in azioni e politiche che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania, nonché in azioni che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilità del paese.
                                 
                                 
                                     
                                 
                              
                                    42.
                                 
                                 
                                    Aung Lin Tun
                                 
                                 
                                    Cittadinanza: Myanmar/Birmania;
                                    Genere: maschio
                                 
                                 
                                    Il maggiore generale Aung Lin Tun è membro delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) e ricopre la carica di viceministro della Difesa.
                                    Il 1o febbraio 2021 le forze armate del Myanmar (Tatmadaw), guidate dal comandante in capo Min Aung Hlaing, hanno organizzato un colpo di Stato in Myanmar invalidando i risultati delle elezioni tenutesi l'8 novembre 2020 e rovesciando il governo democraticamente eletto. Nel quadro del colpo di Stato, il vicepresidente Myint Swe, in qualità di presidente ad interim, ha dichiarato lo stato di emergenza il 1o febbraio trasferendo i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario dello Stato al comandante in capo dei servizi di difesa, generale Min Aung Hlaing. Il 2 febbraio è stato istituito il Consiglio di amministrazione dello Stato con l'incarico di esercitare tali poteri, impedendo al governo democraticamente eletto di adempiere al suo mandato.
                                 
                                 
                                    21.6.2021
                                 
                              
                                     
                                 
                                 
                                     
                                 
                                 
                                     
                                 
                                 
                                    Il maggiore generale Aung Lin Tun è stato nominato viceministro della Difesa l'11 maggio 2021 dal Consiglio di amministrazione dello Stato guidato dal comandante in capo Min Aung Hlaing. Prima della sua promozione, faceva parte dell'ufficio del comandante in capo dell'esercito ed è stato coinvolto in tutte le azioni repressive intraprese dal Consiglio di amministrazione dello Stato e dal Tatmadaw successivamente al colpo di Stato.
                                    In qualità di viceministro della Difesa, il maggiore generale Aung Lin Tun è coinvolto in politiche e attività che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania, nonché in azioni che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilità del paese. Inoltre, in quanto membro del regime militare, il maggiore generale Aung Lin Tun è direttamente responsabile delle gravi violazioni dei diritti umani commesse dalle forze di sicurezza contro i manifestanti pacifici.
                                 
                                 
                                     
                                 
                              
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                                    Zaw Min Tun
                                 
                                 
                                    Cittadinanza: Myanmar/Birmania;
                                    Luogo di nascita: Yenanchaung, Myanmar;
                                    Genere: maschio
                                 
                                 
                                    Il brigadier generale Zaw Min Tun dirige il servizio stampa del Consiglio di amministrazione dello Stato e ricopre il ruolo di viceministro dell'Informazione. In precedenza era a capo del servizio True News Information del Tatmadaw.
                                    Il 1o febbraio 2021 le forze armate del Myanmar (Tatmadaw), guidate dal comandante in capo Min Aung Hlaing, hanno organizzato un colpo di Stato in Myanmar invalidando i risultati delle elezioni tenutesi l'8 novembre 2020 e rovesciando il governo democraticamente eletto. Nel quadro del colpo di Stato, il vicepresidente Myint Swe, in qualità di presidente ad interim, ha dichiarato lo stato di emergenza il 1o febbraio trasferendo i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario dello Stato al comandante in capo dei servizi di difesa, generale Min Aung Hlaing. Il 2 febbraio è stato istituito il Consiglio di amministrazione dello Stato con l'incarico di esercitare tali poteri, impedendo al governo democraticamente eletto di adempiere al suo mandato.
                                    Il 5 febbraio 2021, il Consiglio di amministrazione dello Stato, guidato dal comandante in capo Min Aung Hlaing, ha nominato Zaw Min Tun responsabile del suo servizio stampa e, il 7 febbraio 2021, viceministro dell'Informazione.
                                    In qualità di portavoce del Consiglio di amministrazione dello Stato, il brigadier generale Zaw Min Tun ha presieduto tutte le conferenze stampa di detto Consiglio, il cui obiettivo è trasmettere e giustificare la narrazione del Consiglio sul colpo di Stato e sulle azioni che la giunta ha intrapreso da allora.
                                 
                                 
                                    21.6.2021»;
                                    
                                 
                              
                                     
                                 
                                 
                                     
                                 
                                 
                                     
                                 
                                 
                                    In qualità di viceministro dell'Informazione del governo, è direttamente responsabile dei media pubblici e pertanto della diffusione e pubblicazione delle notizie ufficiali. Dalla nomina di Chit Naing a ministro dell'Informazione e di Zaw Min Tung a suo vice, vi è stata ampia pubblicazione di articoli pro-militari nei giornali. Di conseguenza, Zaw Min Tun è responsabile di diffondere la propaganda della giunta e la disinformazione attraverso media statali che non divulgano notizie accurate. È inoltre responsabile delle decisioni che hanno portato alla repressione dei mezzi di informazione in Myanmar. Tra queste figurano le direttive che intimavano ai media indipendenti di non utilizzare i termini “colpo di Stato”, “regime militare” e “giunta” e che hanno portato alla messa al bando di organi di stampa locali nel paese e all'arresto di giornalisti nazionali e stranieri. Nelle sue dichiarazioni ha appoggiato pubblicamente il colpo di Stato militare. È pertanto responsabile di avere compromesso la democrazia in Myanmar/Birmania limitando la libertà di stampa e l'accesso alle informazioni on-line e off-line.
                                    In qualità di membro sia del Consiglio di amministrazione dello Stato che del governo della giunta, il brigadier generale Zaw Min Tun è coinvolto in azioni e politiche che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania, nonché in azioni che minacciano la pace, la sicurezza e la stabilità del paese, e sostiene tali azioni e politiche.
                                 
                                 
                                     
                                 
                              
                  
                        2)
                     
                     
                        le voci seguenti sono aggiunte nell’elenco alla rubrica «B. Persone giuridiche, entità e organismi di cui all'articolo 4 bis»:
                        
                                     
                                 
                                 
                                    Nome
                                 
                                 
                                    Informazioni identificative
                                 
                                 
                                    Motivi
                                 
                                 
                                    Data di inserimento nell'elenco
                                 
                              
                                    «3.
                                 
                                 
                                    Myanma Gems Enterprise (alias Myanmar Gems Enterprise)
                                 
                                 
                                    Indirizzo: NO.70-072, Yarza, Thingaha Road, Thapyaygone Ward, Zabuthiri Township, Naypyitaw, Myanmar;
                                    Tipo di entità: impresa di proprietà dello Stato;
                                 
                                 
                                    Myanmar Gems Enterprise (MGE) è un'impresa di proprietà dello Stato controllata dalle forze armate del Myanmar (Tatmadaw), responsabile dell'elaborazione di norme e regolamenti, nonché della supervisione e del rilascio di autorizzazioni a imprenditori privati locali, come pure dell'organizzazione delle aste e delle vendite speciali di giada e pietre preziose. La MGE opera secondo le istruzioni del ministero delle Risorse naturali e della conservazione ambientale (MONREC), il cui ministro è stato nominato dal Consiglio di amministrazione dello Stato.
                                 
                                 
                                    21.6.2021
                                 
                              
                                     
                                 
                                 
                                     
                                 
                                 
                                    Luogo di registrazione: Myanmar;
                                    Sito web: http://www.mge.gov.mm/
                                 
                                 
                                    Le forze armate del Myanmar (Tatmadaw) detengono da tempo importanti interessi nel settore della giada e delle pietre preziose, in particolare attraverso la leadership della MGE, che è costituita quasi interamente da ex ufficiali militari, e attività condotte da due conglomerate militari — Myanmar Economic Holdings Limited (MEHL) e Myanmar Economic Corporation Limited (MEC). Il colpo di Stato del 1o febbraio 2021 ha rimesso la MGE sotto il controllo militare, consentendo al Tatmadaw di controllare in modo significativo il settore delle pietre preziose. La MGE genera introiti per diversi dipartimenti dello Stato del Myanmar e, grazie alle varie attività sopra descritte, il Tatmadaw è in grado di beneficiare direttamente o indirettamente delle entrate generate da questo settore, il che contribuisce alla sua capacità di svolgere attività che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto e a gravi violazioni dei diritti umani in Myanmar/Birmania.
                                 
                                 
                                     
                                 
                              
                                    4.
                                 
                                 
                                    Myanma Timber Enterprise
                                    (alias Myanmar Timber Enterprise)
                                 
                                 
                                    Indirizzo:
                                    Sede: Gyogone Forest Compound, Bayint Naung Road, Insein Township, Yangin, Myanmar
                                    succursale: No 72/74 Shawe Dagon Pagoda Road, Dagon Township, Yangon, Myanmar;
                                    Tipo di entità: impresa di proprietà dello Stato;
                                    Luogo di registrazione: Myanmar;
                                    Numero di telefono: 01-3528789
                                    Sito web: http://www.mte.com.mm/index.php/en
                                 
                                 
                                    Myanma Timber Enterprise (MTE) è un'impresa di proprietà dello Stato che opera sotto il controllo del ministero delle Risorse naturali e della conservazione ambientale (MONREC). La MTE gode in Myanmar/Birmania di diritti esclusivi sulla produzione e sull'esportazione di legname.
                                    Il 1o febbraio 2021 le forze armate del Myanmar (Tatmadaw), guidate dal comandante in capo Min Aung Hlaing, hanno assunto il potere togliendolo al governo civile legittimo con un colpo di Stato e hanno istituito il Consiglio di amministrazione dello Stato per esercitare i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario dello Stato. Il 2 febbraio 2021 il regime militare ha nominato un nuovo gabinetto, che comprende un nuovo ministro delle Risorse naturali e della conservazione ambientale (MONREC). Attraverso il Consiglio di amministrazione dello Stato e il nuovo gabinetto, il regime militare ha acquisito il controllo sulle imprese di proprietà dello Stato, compresa la MTE, e ne trae vantaggio. Pertanto, la MTE e le sue controllate sono sotto il controllo del Tatmadaw e generano introiti a suo favore, contribuendo così alla sua capacità di svolgere attività che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto.
                                 
                                 
                                    21.6.2021
                                 
                              
                                    5.
                                 
                                 
                                    Forest Products Joint Venture Corporation Limited
                                 
                                 
                                    Indirizzo:
                                    422/426(Rm 2), 2nd Flr, Strand Rd., Corner of Botahtaung Pagoda St., FJVC Center, Ward (4), BTHG;
                                    Tipo di entità: joint venture;
                                    Luogo di registrazione: Myanmar;
                                    Numero di telefono: 01-9010742; 01-9010744; 09-443250050
                                    E-mail: fjv.md@gmail.com
                                 
                                 
                                    Forest Products Joint Venture Corporation Limited (FPJVC) opera nell'industria del legname in Myanmar nel settore della trasformazione di teak e legno duro. Pur essendo una società ad azionariato diffuso, la FPJVC è posseduta e controllata dallo Stato, che i) detiene la maggioranza delle azioni della FPJVC tramite il ministero delle Risorse naturali e della conservazione ambientale (MONREC) (10 %) e l'impresa di proprietà statale Myanma Timber Enterprise (MTE) (45 %), e ii) ha il diritto di nominare la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione della FPJVC (con tre membri su undici nominati rispettivamente dal MONREC e dall'MTE).
                                 
                                 
                                    21.6.2021
                                 
                              
                                     
                                 
                                 
                                     
                                 
                                 
                                     
                                 
                                 
                                    Il 1o febbraio 2021 le forze armate del Myanmar (Tatmadaw), guidate dal comandante in capo Min Aung Hlaing, hanno assunto il potere togliendolo al governo civile legittimo con un colpo di Stato e hanno istituito il Consiglio di amministrazione dello Stato per esercitare i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario dello Stato. Il 2 febbraio 2021 il regime militare ha nominato un nuovo gabinetto, che comprende un nuovo ministro delle Risorse naturali e della conservazione ambientale (MONREC). Attraverso il Consiglio di amministrazione dello Stato e il nuovo gabinetto, il regime militare ha acquisito il controllo sulle imprese di proprietà dello Stato, compresa la FPJVC, e ne trae vantaggio. La FPJVC è pertanto sotto il controllo del Tatmadaw e genera introiti a suo favore, contribuendo così alla sua capacità di svolgere attività che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto.
                                 
                                 
                                     
                                 
                              
                                    6.
                                 
                                 
                                    Myanmar War Veterans Organization
                                 
                                 
                                    Indirizzo: Thukhuma Road, Datkhina Thiri Tsp, Naypyitaw Division, Myanmar;
                                    Tipo di entità: organizzazione non governativa;
                                    Luogo di registrazione: Yangon, Myanmar;
                                    Data di registrazione: 1973;
                                    Numero di telefono: (067) 30485
                                    Sito web: https://www.mwvo.org/Home/About
                                 
                                 
                                    Myanmar War Veterans Organization (MWVO) è un'organizzazione non governativa che mira a fornire sostegno agli ex membri delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw). È la principale organizzazione che interviene nelle questioni sociali ed economiche relative alle forze armate del paese.
                                    Il 1o febbraio 2021 le forze armate del Myanmar (Tatmadaw), guidate dal comandante in capo Min Aung Hlaing, hanno assunto il potere togliendolo al governo civile legittimo con un colpo di Stato e hanno istituito il Consiglio di amministrazione dello Stato per esercitare i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario dello Stato. Il 2 febbraio è stato istituito il Consiglio di amministrazione dello Stato con l'incarico di esercitare tali poteri, impedendo al governo democraticamente eletto di adempiere al suo mandato.
                                 
                                 
                                    21.6.2021».
                                 
                              
                                     
                                 
                                 
                                     
                                 
                                 
                                     
                                 
                                 
                                    Secondo il mandato della MWVO, l'organizzazione non governativa funge da forza di riserva del Tatmadaw e partecipa alla definizione della politica nazionale di difesa e di sicurezza. Inoltre, la MWVO organizza raduni pro-regime e gestisce le milizie popolari, sostenendo così il Tatmadaw nello svolgimento di attività che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Myanmar/Birmania.
                                    Il gruppo direttivo centrale della MWVO è rappresentato da personalità di alto livello del Tatmadaw, quali il comandante in capo del Min Aung Hlaing e il vicecomandante in capo Soe Win. Membri della MWVO fanno parte della struttura di governance delle conglomerate a guida militare — la Myanmar Economic Holdings Limited (MEHL) e la Myanmar Economic Corporation Limited (MEC). La MWVO è pertanto associata a persone ed entità elencate a norma della decisione 2013/184/PESC del Consiglio e del regolamento (UE) n. 401/2013 del Consiglio.