CELEX: 52004PC0329
Language: it
Date: 2004-04-30
Title: Proposta di decisione del Consiglio che adatta la decisione 2004/246/Ce del Consiglio a seguito dell'adesione della Repubblica ceca, dell'Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell'Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia

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52004PC0329

Proposta di Decisione del Consiglio che adatta la decisione 2004/246/CE del Consiglio a seguito dell'adesione della Repubblica ceca, dell'Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell'Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia  /* COM/2004/0329 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che adatta la decisione 2004/246/CE del Consiglio a seguito dell'adesione della Repubblica ceca, dell'Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell'Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl 2 marzo 2004 il Consiglio ha adottato una decisione che autorizza gli Stati membri a firmare o ratificare, nell'interesse della Comunità europea, il protocollo del 2003 alla convenzione internazionale del 1992 sull'istituzione di un fondo internazionale per il risarcimento dei danni causati dall'inquinamento da idrocarburi, o ad aderirvi, e che autorizza l'Austria e il Lussemburgo, nell'interesse della Comunità europea, ad aderire agli strumenti di riferimento.La decisione, che non è applicabile alla Danimarca, introduce sostanzialmente due disposizioni:- la prima disposizione è intesa- da un lato, ad autorizzare gli Stati membri che sono parti contraenti degli strumenti di riferimento (convenzione del 1992 sulla responsabilità civile e convenzione del 1992 sull'istituzione del fondo) - vale a dire tutti gli Stati membri ad eccezione del Lussemburgo e dell'Austria - a firmare, ratificare o aderire a detto protocollo del 2003, e- dall'altro, ad autorizzare il Lussemburgo e l'Austria, che non sono parti contraenti degli strumenti di riferimento, ad aderire a detti strumenti di riferimento e al protocollo del 2003;- la seconda disposizione è intesa- da un lato, ad invitare gli Stati membri - ad eccezione del Lussemburgo e dell'Austria - ad esprimere il loro consenso ad essere vincolati dal protocollo in questione entro il 30 giugno 2004, e- dall'altro, ad autorizzare il Lussemburgo e l'Austria ad esprimere il loro consenso a essere vincolati dagli strumenti di riferimento e dal protocollo del 2003 entro il 31 dicembre 2005.La decisione è indirizzata a tutti gli Stati membri a norma del titolo IV del trattato CE.Conformemente all'articolo 53 dell'atto di adesione del 2003, la decisione è pertanto applicabile ai nuovi Stati membri fin dalla loro adesione.Con l'adozione della presente decisione, i nuovi Stati membri che sono parti contraenti degli strumenti di riferimento sono autorizzati a firmare, ratificare o ad aderire al protocollo del 2003. La decisione invita inoltre tali nuovi Stati membri ad esprimere il loro consenso ad essere vincolati dal protocollo entro la fine di giugno 2004.Diversa è la situazione di quei nuovi Stati membri che non sono parti contraenti degli strumenti di riferimento, vale a dire la Repubblica ceca, l'Estonia, l'Ungheria e la Slovacchia.Infatti, la decisione del Consiglio del 2 marzo 2004 fa espresso riferimento soltanto al Lussemburgo e all'Austria, e non in astratto a qualsiasi Stato membro che non sia parte contraente degli strumenti di riferimento.La decisione del 2 marzo 2004 deve pertanto essere adattata in conformità dell'atto d'adesione del 2003.Tale adattamento ha il duplice scopo di autorizzare la Repubblica ceca, l'Estonia, l'Ungheria e la Slovacchia ad aderire agli strumenti di riferimento e al protocollo del 2003, da un lato, e di invitare questi nuovi Stati membri ad esprimere il loro consenso a essere vincolati da detti strumenti di riferimento e dal protocollo entro il 31 dicembre 2005, dall'altro.L'adattamento consiste in una modifica del testo della decisione del 2 marzo 2004 attraverso l'aggiunta del riferimento alla Repubblica ceca, all'Estonia, all'Ungheria e alla Slovacchia ogniqualvolta la decisione faccia riferimento all'Austria e al Lussemburgo.Siffatto adattamento non è stato previsto nell'atto di adesione del 2003 né nei relativi allegati. Si tratta di un adattamento tecnico che può essere effettuato in applicazione della procedura prevista all'articolo 57 dell'atto di adesione.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che adatta la decisione 2004/246/CE del Consiglio a seguito dell'adesione della Repubblica ceca, dell'Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell'Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della SlovacchiaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il trattato di adesione della Repubblica ceca, dell'Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell'Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia,visto l'atto di adesione della Repubblica ceca, dell'Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell'Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia, in particolare l'articolo 57, paragrafo 1,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU C [...] del [...], pag. [...].considerando quanto segue:(1) Per taluni atti che restano validi anche dopo il 1º maggio 2004 e che devono essere adattati a seguito dell'adesione dei nuovi Stati membri, gli adattamenti necessari non sono stati contemplati nell'atto di adesione nel 2003 oppure sono stati contemplati, ma si rendono necessari ulteriori adattamenti. Tutti questi adattamenti devono essere adottati prima dell'adesione affinché possano entrare in vigore fin dalla data di adesione.(2)  In conformità dell'articolo 57, paragrafo 2 dell'atto di adesione, tali adattamenti sono adottati dal Consiglio in tutti i casi in cui il Consiglio ha adottato l'atto iniziale, da solo o con il Parlamento europeo.(3) La decisone 2004/246/CE del Consiglio [2] ha autorizzato gli Stati membri a firmare o ratificare, nell'interesse della Comunità europea, il protocollo del 2003 alla convenzione internazionale del 1992 sull'istituzione di un fondo internazionale per il risarcimento dei danni causati dall'inquinamento da idrocarburi, o ad aderirvi e ha autorizzato Austria e Lussemburgo, nell'interesse della Comunità europea, ad aderire agli strumenti di riferimento.[2]  GU L 78 del 16.3.2004, pag. 22.(4) Conformemente all'articolo 53 dell'atto di adesione del 2003, la decisione 2004/246/CE è applicabile ai nuovi Stati membri fin dalla loro adesione. Tuttavia, per quanto riguarda i nuovi Stati membri che non sono parti contraenti degli strumenti di riferimento, e segnatamente la Repubblica ceca, l'Estonia, l'Ungheria e la Slovacchia, il Consiglio deve autorizzarli espressamente ad aderire agli strumenti di riferimento e al protocollo del 2003, ed invitarli ad esprimere il loro consenso ad essere vincolati da detti strumenti di riferimento e dal protocollo entro il 31 dicembre 2005.(5) La decisione 2004/246/CE deve essere modificata di conseguenza.(6) Ai sensi degli articoli 1 e 2 del protocollo sulla posizione della Danimarca allegato al trattato sull'Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea, la Danimarca non partecipa all'adozione della presente decisione, non è vincolata da essa né è soggetta alla sua applicazione,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1La decisione 2004/246/CE è modificata come segue:(1) L'articolo 1, paragrafo 2, è sostituito dal testo seguente: "2. Inoltre, la Repubblica ceca, l'Estonia, il Lussemburgo, l'Ungheria, l'Austria e la Slovacchia sono autorizzati ad aderire agli strumenti di riferimento."(2) L'articolo 2 è modificato come segue:(a) Il paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente: "1. Gli Stati membri adottano le misure necessarie per esprimere simultaneamente il loro consenso a essere vincolati, a norma dell'articolo 19, paragrafo 2, dal protocollo relativo al fondo complementare entro un termine ragionevole e, se possibile, anteriormente al 30 giugno 2004, ad eccezione della Repubblica ceca, dell'Estonia, del Lussemburgo, dell'Ungheria, dell'Austria e della Slovacchia, che esprimono il loro consenso a essere vincolati dal protocollo alle condizioni stabilite nel paragrafo 3 del presente articolo."(b) Il paragrafo 3 è sostituito dal testo seguente: "3. La Repubblica ceca, l'Estonia, il Lussemburgo, l'Ungheria, l'Austria e la Slovacchia adottano le misure necessarie per esprimere il loro consenso a essere vincolati dagli strumenti di riferimento e dal protocollo per il fondo complementare, nei limiti del possibile, anteriormente al 31 dicembre 2005."Articolo 2La presente decisione si applica dalla data di entrata in vigore del trattato di adesione della Repubblica ceca, dell'Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell'Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia.Articolo 3Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione conformemente al trattato che istituisce la Comunità europea.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl Presidente