CELEX: 51977PC0097
Language: it
Date: 1977-03-23
Title: Progetto di DECISIONE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-CEE che deroga alla nozione di prodotti originari per tener conto della situazione particolare della Repubblica del Malawi, per quanto concerne taluni prodotti della pesca (mosche per la pesca) (presentato dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 97
Vol. 1977/0041
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                    COM(77)97 def.
                                    Bruxelles - il 23 marzo 1977
                             Progetto di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-CEE
 che deroga alla nozione di prodotti originari per tener conto
 della situazione particolare della Repubblica del Malawi , per
 quanto concerne taluni prodotti della pesca ( mosche per la pesca )
            ( presentato dalla Commissione al Consiglio )
 C0M(77 ) 97 def .
 ---pagebreak---                              RELAZIONE
. Presentazione della domanda
  Con lettera del 6 luglio 1976, il Governo della Repubblica del M.lawi ,
  tramite il suo incaricato d' affari a Bruxelles , ha trasmesso ai servizi
  della Commissione una richiesta volta ad ottenere l' inserimento nell' elenco B
  della voce ex 97.07 - "mosche per la pesca " - in modo che l' operazione di
  confezione di mosche per la pesca partendo da ami " non originari " rientranti
  nella stessa voce tariffaria , possa essere considerata tale da attribuire
  l' origine del paese di confezione al prodotto finito .
  Le mosche artificiali infatti sono ottenute per assemblaggio su un amo ,
  mediante un filc^di penne , barbe , pagliuzze ecc . Il Malawi importa da
  paesi terzi la quasi totalità dei prodotti necessari a tale fabbricazione ,
  cosicché le operazioni relative devono , per conferire la qualità di origi­
  nario al prodotto finito , comportare una modifica di voce tariffaria dei
  componenti , o essere riprese all' elenco B allegato al protocollo n . 1 della
  Convenzione di Lomé . Se i prodotti destinati à " rivestire " l' amo cambiano
  di voce tariffaria , non avviene lo stesso per l' amo , dato che le mosche
  artificiali per la pesca e gli ami sono classificati alla stessa voce
  tariffaria , vale a dire al n . 97.07 e le mosche ottenute non acquisiscono
  quindi la qualità di originarie . Rimarrebbe allora la possibilità di far
  figurare sull' elenco B l' operazione di confezione delle mosche medesime .
  L' esame del fascicolo da parte dei servizi della Commissione e da parte
  degli Stati membri ha permesso di constatare che anche se il Malawi
  importava gli ami dal Giappone , dalla Norvegia o dalla Svezia , esistevano
  tuttavia possibilità di approvvigionamento nella Comunità .
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     La Commissione e gli Stati membri hanno quindi ritenuto che non potesse
     essere presa in considerazione una modifica dell' elenco B.
     Tale posizione comunitaria è stata resa nota agli Stati ACP nel corso della
     riunione del Comitato di Cooperazione doganale , del 17 dicembre 1976 ; il
     portavoce dei paesi ACP ha allora dichiarato che il Malawi avrebbe riesaminato
     in conseguenza , le sue fonti di approvvigionamento in materia di ami e che
     a breve termine , una deroga temporanea nel quadro dell' articolo 27 del
     protocollo n . 1 della Convenzione di Lomé , gli avrebbe consentito di pro­
     cedere alle necessarie ricerche .
II . Parere dei servizi della Commissione
     L' industria in questione , che non richiede forti investimenti , occupa
     attualmente circa 200 persone , le esportazioni sono state di circa 75.000
     UCE nel 1975 , ed il Malawi spera di poterle portare in un prossimo futuro
     a 225.000 UCE .
     Il valore aggiunto riveste particolare importanza . Secondo le informazioni
     fornite dai produttori , il prezzo delle materie di base interviene soltanto
     nella misura di un terzo nel valore del prodotto finito e , se si tiene
     conto soltanto dei prodotti non-originari , la proporzione di questi ultimi
     nel prodotto finito scende a meno di un quarto . Al fine di evitare possibili
     deviazioni di traffico e basandosi sui dati forniti , potrebbe essere imposto ,
     fissandolo al 25 % per non colpire gli industriali interessati , un contenuto
     massimo in elementi non originari .
     Così come è stato in precedenza già affermato , vi sono nella Comunità
     industrie in grado di fornire gli ami alle condizioni richieste in confor­
     mità della definizione della nozione dei prodotti originari , mediante
     l' applicazione delle norme del cumulo , cosi come sono previste dal
     protocollo n . 1 della Convenzione di Lomé .
     E' opportuno comunque lasciare un certo margine di tempo agli industriali
     interessati per avviare i necessari contatti commerciali e concludere i
     contratti di fornitura . Per tale motivo dovrebbe essere accordata al Malawi
     une deroga temporanea limitata ad un anno .
     La Commissione raccomanda quindi l' adozione dell' allegato progetto di
     decisione .
 ---pagebreak--- Progetto di decisione n .       /77 del Consiglio dei Ministri ACP-CEE
del                 che deroga alla nozione di prodotti originari per tener
conto della situazione particolare della Repubblica del Malawi , per quanto
concerne taluni articoli di pesca ( mosche per la pesca )
IL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-CEE ,
vista la Convenzione ACP-CEE di Lomé , firmata il 28 febbraio 1975 ,, in appresso
denominata " Convenzione "/   in particolare l' articolo 9 , paragrafa 2 ,
considerando che l' articolo 27 del protocollo n . 1 della Convenzione , relativo
alla definizione della nozione di prodotti originari e ai metodi di coopera­
zione amministrativa , prevede la possibilità di              deroghe alle norme
di origine , in particolare per facilitare lo sviluppo di industrie esistenti
o l' installazione di nuove industrie ;
considerando che gli Stati ACP hanno presentato una domanda del governo
della Repubblica del Malawi , diretta ad ottenere , per la durata di un anno ,
una deroga alla definizione di cui a detto protocollo , a favore degli
articoli di pesca fabbricati in questo Stato ;
considerando che , conformemente all' articolo 27 del protocollo n . 1 , il "
Comitato di cooperazione doganale ha adottato una relazione su tale
domanda ;
considerando che , per tener conto della particolare situazione della
Repubblica del Malawi e al fine di consentire al settore industriale
interessato lo sviluppo dell' industria in questione e la ricerca di nuove
                                   le
fonti di approvvigionamento per /materie prime necessarie alla fabbricazione
di   detti articoli , occorre prevedere , per un periodo massimo di un anno ,
una deroga alla definizione prevista dal protocollo n . 1 della Convenzione ;
considerando che occorre evitare eventuali deviazioni di traffico e che tale
scopo può essere conseguito stabilendo una percentuale massima di prodotti
non originari incorporati , nel prodotto finito ,
 ---pagebreak--- DECIDE :
Articolo 1
In deroga alle disposizioni del protocollo n . 1 , gli articoli per la pesca
fabbricati nel Malawi, della voce tariffaria ex 97.07 " mosche per la pesca "
sono considerati originari del Malawi , a condizione che il valore degli
ami non originari , impiegati per la fabbricazione di detto prodotto e
rientranti nella voce tariffaria ex 97.07, non superi il 25 % del valore
del prodotto finito .
Articolo 2
I certificati di circolazione EUR.1 rilasciati ai sensi della presente
decisione , dovranno contenere una delle seguenti menzioni :
-   Marchandises originaires en vertu de la décision n°      / 77 du Conseil
    des Ministres ACP-CEE "
- " Ursprungswaren gemäss Beschluss N.   / 77 des AKP-EWG Ministerrates
                            \
-   Merci originarie in virtù della decisione n .    / 77 del Consiglio dei
    Ministri ACP-CEE "
-   Goederen van oorsprong uit hoofde van besluit nr .     177 van de ACS-EEG
    Raad van Ministers "
-   Originating products by virtue of decision No      177 of the ACP-CEE
    Council of Ministers "
- " Varer med oprindelsestatus i henhold til AVS-EØF Ministerrådets afgørelse
    n°     / 77 .
Tale menzione sarà apposta nella rubrica " Osservazioni ".
Articolo 3
Le competenti autorità della Repubblica del Malawi comunicano ogni trimestre
alla Commissione i quantitativi per i quali     sono   stati emessi i certifi­
cati di circolazione delle merci EUR.1 in base alla presente decisione ,
indicando gli Stati membri di destinazione .
 ---pagebreak---                                3
Articolo 4
Gli Stati ACP , gli Stati membri e la Comunità sono tenuti , ciascuno per
quanto lo riguarda , a adottare le misure che l' esecuzione della presente
decisione comporta .
Articolo 5
La presente decisione entra in vigore il 1° giugno 1977 .
Essa si applica fino al 31 maggio 1978.
Fatto a            , addi
                                   Il Presidente del Consiglio dei
                                         Ministri ACP-CEE