CELEX: 61978CJ0011
Language: it
Date: 1979-04-05
Title: Sentenza della Corte del 5 aprile 1979. # Repubblica italiana contro Commissione delle Comunità europee. # Importi compensativi monetari. # Causa 11/78.

Avis juridique important

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61978J0011

SENTENZA DELLA CORTE DEL 5 APRILE 1979.  -  REPUBBLICA ITALIANA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI.  -  CAUSA 11/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 01527 edizione speciale greca pagina 00831

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - PRODOTTI DI TRASFORMAZIONE - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - APPLICAZIONE - PRESUPPOSTO - INCIDENZA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARSI AI PRODOTTI DI BASE SUL PREZZO DEI PRODOTTI TRASFORMATI  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 974/71 , ART . 2 , N . 2 )   2 . AGRICOLTURA - IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI - GRUPPI DI PRODOTTI - APPLICAZIONE - COMMISSIONE - POTERE DISCREZIONALE   

Massima

1 . PER GIUSTIFICARE L ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI A PRODOTTI TRASFORMATI E SUFFICIENTE CHE GLI IMPORTI COMPENSATIVI VIGENTI PER I PRODOTTI DI BASE ABBIANO INCIDENZA RILEVANTE SUL PREZZO DEI PRODOTTI TRASFORMATI .   2 . LA COMMISSIONE NON E TENUTA A FISSARE IMPORTI COMPENSATIVI PER TUTTI I PRODOTTI DI UN DETERMINATO GRUPPO , MA PUO VALUTARE LA NECESSITA DI APPLICARE TALI IMPORTI SIA PER SINGOLI PRODOTTI , SIA PER GRUPPI DI PRODOTTI .    

Parti

NELLA CAUSA 11/78 , REPUBBLICA ITALIANA , RAPPRESENTATA DALL ' AMBASCIATORE ADOLFO MARESCA , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVVOCATO DELLO STATO IVO MARIA BRAGUGLIA , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA D ' ITALIA ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . CESARE MAESTRIPIERI , IN QUALITA D ' AGENTE , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA STESSA ISTITUZIONE , SIG . MARIO CERVINO , BATIMENT JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,   E  REPUBBLICA D ' IRLANDA , RAPPRESENTATA DAL SIG . J . MURRAY , BARRISTER-AT-LAW , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AMBASCIATA D ' IRLANDA ,   INTERVENIENTE ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO - DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 NOVEMBRE 1977 , N . 2657 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI A TALUNI PRODOTTI NON COMPRESI NELL ' ALLEGATO II DEL TRATTATO ( GU N . L 308 , PAG . 48 );   - DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 20 APRILE 1977 , N . 800 , CHE MODIFICA , PER QUANTO RIGUARDA L ' ELENCO DEI PRODOTTI SOGGETTI AD IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 572/76 RECANTE FISSAZIONE DI DETTI IMPORTI ( GU N . L 97 , PAG . 18 ), NELLA PARTE IN CUI , ATTRAVERSO IL REGOLAMENTO N . 2657/77 , PREVEDE L ' ULTERIORE APPLICAZIONE , ANCHE OLTRE IL 31 DICEMBRE 1977 , DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI AI PRODOTTI DI CUI ALL ' ALLEGATO I , PARTE 8A , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 572/76 APPARTENENTI ALLE SOTTOVOCI TARIFFARIE 17.04 D , 18.06 B , 18.06 C , 19.08 B E 21.07 C ,    

Motivazione della sentenza

1CON RICORSO DEPOSITATO IL 25 GENNAIO 1978 , LA REPUBBLICA ITALIANA HA CHIESTO , AI SENSI DELL ' ART . 173 , 1 COMMA , DEL TRATTATO CEE , L ' ANNULLAMENTO DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 NOVEMBRE 1977 , N . 2657 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI A TALUNI PRODOTTI NON COMPRESI NELL ' ALLEGATO II DEL TRATTATO ( GU N . L 308 , PAG . 68 ) E DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 20 APRILE 1977 , N . 800 , CHE MODIFICA , PER QUANTO RIGUARDA L ' ELENCO DEI PRODOTTI SOGGETTI AD IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , IL REGOLAMENTO N . 572/76 RECANTE FISSAZIONE DI DETTI IMPORTI ( GU N . L 97 , PAG . 18 ), NELLA PARTE IN CUI , ATTRAVERSO IL REGOLAMENTO N . 2657/77 , PREVEDE L ' ULTERIORE APPLICAZIONE , ANCHE OLTRE IL 31 DICEMBRE 1977 , DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI AI PRODOTTI DI CUI ALL ' ALLEGATO I , PARTE 8A , DEL REGOLAMENTO N . 572/76 APPARTENENTI ALLE SOTTOVOCI TARIFFARIE 17.04 D , 18.06 B , 18.06 C , 19.08 B E 21.07 C .  2LA CONTROVERSIA SI RIFERISCE ALL ' APPLICAZIONE DEL REGIME DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , SECONDO QUANTO STABILITO DALL ' ART . 1 , N . 2 , LETT . B ), DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1971 , N . 974 , ' RELATIVO A TALUNE MISURE DI POLITICA CONGIUNTURALE DA ADOTTARE NEL SETTORE AGRICOLO IN SEGUITO ALL ' AMPLIAMENTO TEMPORANEO DEI MARGINI DI FLUTTUAZIONE DELLE MONETE DI TALUNI STATI MEMBRI '  ( GU N . L 106 , PAG . 1 ), A TALUNI PRODOTTI NON COMPRESI NELL ' ALLEGATO II DEL TRATTATO E CHE SONO OGGETTO DI UNA NORMATIVA SPECIFICA AI SENSI DELL ' ART . 235 DI QUEST ' ULTIMO ;    3I SUDDETTI PRODOTTI , CONTEMPLATI DAL REGOLAMENTO N . 800/77 , SONO COMPRESI NELLE VOCI DOGANALI 17.04 D ( PRODOTTI A BASE DI ZUCCHERI NON CONTENENTI CACAO , DIVERSI DAGLI ESTRATTI DI LIQUIRIZIA , DALLE GOMME DA MASTICARE E DALLA PREPARAZIONE DETTA ' CIOCCOLATO BIANCO ' ), 18.06 B ( GELATI CONTENENTI CACAO ), 18.06 C ( CIOCCOLATA E PRODOTTI A BASE DI ZUCCHERI CONTENENTI CACAO ), 19.08 B ( PRODOTTI DELLA PANETTERIA FINE , DELLA PASTICCERIA E DELLA BISCOTTERIA , DIVERSI DALLE PREPARAZIONI DETTE ' PAN PEPATO ' ) E 21.07 C ( GELATI NON CONTENENTI CACAO );    4DAL 2 E DAL 3 PUNTO DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 800/77 RISULTA CHE , IN RAGIONE DEL FATTO CHE TUTTI I PRODOTTI AGRICOLI DI BASE DAI QUALI DERIVANO LE SUDDETTE MERCI ERANO SOGGETTI ALL ' APPLICAZIONE DI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DI LIVELLO ELEVATO , ' LA DIFFERENZA DI PREZZO DEI PRODOTTI DI BASE ( ERA ) . . . DIVENUTA ECCESSIVA PERCHE NON SI RIPERCUOT(ESSE ) MANIFESTAMENTE SULLE CONDIZIONI DI CONCORRENZA DEI PRODOTTI TRASFORMATI , TENUTO CONTO DELLE PARTICOLARITA DEL MERCATO DI TALUNI PRODOTTI SENSIBILI ' ;    5IL REGOLAMENTO N . 800/77 STABILIVA , ALL ' ART . 2 , N . 2 , 2 COMMA , CHE PER I PRODOTTI TRASFORMATI ' GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SI APPLICANO FINO AL 31 DICEMBRE 1977 AL PIU TARDI ' ;    6L ' ADOZIONE DI QUESTO REGOLAMENTO , CHE DOVEVA APPLICARSI A DECORRERE DAL 23 MAGGIO 1977 , ERA STATA PRECEDUTA DALLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 23 MARZO 1977 , CHE AUTORIZZAVA L ' IRLANDA A NORMA DELL ' ART . 135 DELL ' ATTO DI ADESIONE , AD ATTUARE MISURE DI SALVAGUARDIA PER TALUNI PRODOTTI AGRICOLI TRASFORMATI E PERMETTEVA A QUESTO STATO MEMBRO , SINO AL 31 DICEMBRE 1977 , DI RISCUOTERE UN DAZIO ALL ' IMPORTAZIONE DAL REGNO UNITO E DI CONCEDERE UN PREMIO ALL ' ESPORTAZIONE , NELLO STESSO PAESE , DEI PRODOTTI AGRICOLI TRASFORMATI COMPRESI NELLE VOCI DOGANALI SOPRA MENZIONATE ( GU N . L 97 , PAG . 29 );    7NEL PREAMBOLO DI TALE DECISIONE SI CONSIDERAVA CHE :    ' . . . GLI IMPORTI COMPENSATIVI RISCOSSI O CONCESSI . . . ( SUI ) PRODOTTI BASE , AMMONTEREBBERO AL 34,7 % NEL CASO DEL REGNO UNITO ED AL 10,4 % NEL CASO DELL ' IRLANDA ; . . . SIFFATTA SITUAZIONE , CHE COMPORTA PER I PRODUTTORI IRLANDESI . . . UNO SVANTAGGIO RELATIVO DEL 24,3 % SUL COSTO DEI PRODOTTI BASE , PUO CONDURRE A DISTORSIONI NELLE CONDIZIONI DI CONCORRENZA NEGLI SCAMBI COMMERCIALI DEI PRODOTTI AGRICOLI TRASFORMATI CHE FORMANO OGGETTO DELLA RICHIESTA IRLANDESE TRA GLI STATI MEMBRI INTERESSATI ; . . . QUESTA SITUAZIONE , NELLA FORMA ACUTA ASSUNTA DAL NOVEMBRE 1976 , HA CREATO NEI SETTORI INTERESSATI IN IRLANDA SERIE DIFFICOLTA . . . ' ;    8GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ISTITUITI NELL ' AMBITO DI TALE REGIME BILATERALE VIGENTE TRA IL REGNO UNITO E L ' IRLANDA VENIVANO MODIFICATI CON DECISIONE DELLA COMMISSIONE 4 MAGGIO 1977 ( GU N . L 123 , PAG . 18 ), A NORMA DELLA QUALE QUESTA SECONDA DECISIONE , COME LA PRECEDENTE , AVREBBE CESSATO DI PRODURRE EFFETTI ALLA DATA IN CUI DOVEVA APPLICARSI IL REGOLAMENTO N . 800/77 ;    9CON LETTERA 24 OTTOBRE 1977 , IL GOVERNO ITALIANO COMUNICAVA ALLA COMMISSIONE DI ESSERE CONTRARIO ALLA PROROGA DEL REGOLAMENTO N . 800/77 ;    10TALE PROROGA VENIVA DECISA , PER UN PERIODO INDETERMINATO , CON REGOLAMENTO 30 NOVEMBRE 1977 , N . 2657 .   SULLA RICEVIBILITA DEL RICORSO PER QUANTO RIGUARDA IL REGOLAMENTO N . 800/77   11IL RICORSO DEL GOVERNO ITALIANO TENDE ALL ' ANNULLAMENTO :   - DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 30 NOVEMBRE 1977 , N . 2657 ;   - DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 20 APRILE 1977 , N . 800 , NELLA PARTE IN CUI , ATTRAVERSO IL REGOLAMENTO N . 2657 , PREVEDE L ' ULTERIORE APPLICAZIONE , ANCHE OLTRE IL 31 DICEMBRE 1977 , DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI AI PRODOTTI DI CUI ALL ' ALLEGATO I , PARTE 8A DEL REGOLAMENTO N . 572/76 APPARTENENTI ALLE SOTTOVOCI TARIFFARIE 17.04 D , 18.06 B , 18.06 C , 19.08 B E 21.07 C ;     12BASANDOSI SULL ' ART . 173 DEL TRATTATO E SULL ' ART . 81 , PAR  1 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , DISPOSIZIONI RELATIVE AI TERMINI D ' IMPUGNAZIONE , LA COMMISSIONE CONTESTA LA RICEVIBILITA DEL RICORSO NELLA PARTE IN CUI ESSO E INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DEL REGOLAMENTO N . 800/77 ;    13A SUO AVVISO , I MEZZI DEDOTTI DAL GOVERNO ITALIANO NON RIGUARDANO LA PROROGA IN SE , NE LA SITUAZIONE ECONOMICA ESISTENTE NEL NOVEMBRE 1977 , MA SONO INVECE ATTINENTI ALLE RAGIONI CHE HANNO DETERMINATO L ' ADOZIONE DEL REGOLAMENTO N . 800/77 .    14TUTTAVIA , IL RICORSO CONCERNE IN REALTA UNICAMENTE LA SITUAZIONE GIURIDICA ESISTENTE , A PARTIRE DAL 1 GENNAIO 1978 , IN FORZA DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 2657/77 , CHE PROROGAVANO A TEMPO INDETERMINATO IL REGOLAMENTO N . 800/77 ;    15QUESTO CAPO DELLA DOMANDA E PERCIO RICEVIBILE .   SUL MEZZO RELATIVO AL REGOLAMENTO N . 2657/77   16IL GOVERNO ITALIANO SOSTIENE CHE , CON L ' ART . 2 , N . 2 , 2 COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 800/77 , LA COMMISSIONE HA INTESO LIMITARE ESSA STESSA IL PROPRIO POTERE DISCREZIONALE , CIOE LIMITARE L ' ESERCIZIO DI TALE POTERE ALLA DATA IMPROROGABILE DEL 31 DICEMBRE 1977 ;    17DI CONSEGUENZA , DECIDENDO DI APPLICARE GLI IMPORTI COMPENSATIVI A TEMPO INDETERMINATO , SENZA CHE LA SITUAZIONE SIA SENSIBILMENTE MUTATA , LA COMMISSIONE INCORREREBBE IN UNO SVIAMENTO DI POTERE ;    18ESSA AVREBBE INOLTRE VIOLATO IL PRINCIPIO DELL ' AFFIDAMENTO , IN QUANTO LA FISSAZIONE DEL TERMINE STABILITO NEL REGOLAMENTO N . 800/77 SAREBBE STATA TALMENTE CATEGORICA DA FAR NECESSARIAMENTE RITENERE CHE L ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI SAREBBE CESSATA ' AL PIU TARDI '  IL 31 DICEMBRE 1977 ;    19LA CIRCOSTANZA CHE IL REGOLAMENTO N . 2657/77 SIA ENTRATO IN VIGORE UN MESE PRIMA DELLA SCADENZA DI DETTO TERMINE NON SAREBBE SUFFICIENTE A TUTELARE IL LEGITTIMO AFFIDAMENTO , QUALORA IL TERMINE FINALE SIA STATO DICHIARATO IMPROROGABILE , COME NEL REGOLAMENTO N . 800/77 , SECONDO CUI ' GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI SI APPLICANO FINO AL 31 DICEMBRE 1977 AL PIU TARDI ' .    20LA COMMISSIONE RIBATTE CHE , ALLA FINE DEL NOVEMBRE 1977 , ESSA DOVEVA PREOCCUPARSI UNICAMENTE DEL FATTO CHE RICORRESSERO I PRESUPPOSTI DI CUI AL REGOLAMENTO N . 974/71 , E CIOE CHE CONTINUASSERO A SUSSISTERE LE CIRCOSTANZE CHE AVEVANO IMPOSTO L ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ;    21AMMESSO CHE SI FOSSE VERIFICATA TALE IPOTESI , LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 2657/77 NON POTREBBE ESSERE MESSA IN DUBBIO ;    22IN REALTA , SECONDO LA COMMISSIONE , ESSA NON SI TROVAVA NELL ' ALTERNATIVA DESCRITTA DAL GOVERNO ITALIANO , IN QUANTO L ' INDICAZIONE DI UN TERMINE SIGNIFICA SOLTANTO CHE GLI IMPORTI DI CUI TRATTASI NON AVREBBERO POTUTO CONTINUARE AD ESSERE APPLICATI SENZA COSTITUIRE OGGETTO DI UN NUOVO REGOLAMENTO ;    23LA FINALITA DELLE DISPOSIZIONI COMUNITARIE VIGENTI NEL SETTORE AGRIMONETARIO E LA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO DI CUI TRATTASI AVREBBERO DOVUTO INDURRE GLI INTERESSATI A RITENERE CHE LE DISPOSIZIONI DA ADOTTARE A FINE ANNO - CONFERMA , ABOLIZIONE O MODIFICA DEL REGIME CONTEMPLATO DAL REGOLAMENTO N . 800/77 - ERANO NECESSARIAMENTE CONDIZIONATE DALLA SITUAZIONE DEI MERCATI VALUTARI AL MOMENTO CONSIDERATO .    24ANCHE QUALORA AVESSE IL SIGNIFICATO CHE GLI ATTRIBUISCE IL GOVERNO ITALIANO , L ' ART . 2 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 800/77 NON AVREBBE POTUTO DISPENSARE LA COMMISSIONE DAL PROCEDERE AD UN RIESAME DELLA SITUAZIONE A FINE ANNO ;    25AL 6 PUNTO DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 800/77 SI CONSIDERAVA ' CHE OCCORRE RIESAMINARE PRIMA DELLA FINE DELL ' ANNO LA SITUAZIONE ECONOMICA DI QUESTI PRODOTTI . . . E RIVEDERE EVENTUALMENTE L ' ELENCO DI QUELLI SOGGETTI AGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ' ;    26DA QUESTA CONSIDERAZIONE NON SI POTEVA DESUMERE CHE , QUALORA LA SITUAZIONE FOSSE RIMASTA IMMUTATA , L ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI SAREBBE NECESSARIAMENTE CESSATA , MENTRE SE NE POTEVA INFERIRE CHE , QUALORA TALI IMPORTI AVESSERO DOVUTO CONTINUARE AD ESSERE APPLICATI DOPO IL 31 DICEMBRE 1977 , SAREBBE STATO NECESSARIO UN NUOVO REGOLAMENTO ;    27QUESTO MEZZO VA QUINDI DISATTESO .   SUL MEZZO RELATIVO AL REGOLAMENTO N . 800/77   28IL GOVERNO ITALIANO SOSTIENE CHE , NELL ' ADOTTARE IL REGOLAMENTO N . 800/77 , LA COMMISSIONE HA VIOLATO L ' ART . 1 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , SECONDO CUI IL N . 1 DELLO STESSO ARTICOLO ' SI APPLICA SOLTANTO SE L ' APPLICAZIONE DELLE MISURE MONETARIE DI CUI AL ( N . 1 ) DOVESSE PROVOCARE PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DEI PRODOTTI AGRICOLI ' ;    29IN FORZA DELLA SUDDETTA DISPOSIZIONE , PER I PRODOTTI NON COMPRESI NELL ' ALLEGATO II DEL TRATTATO E COSTITUENTI OGGETTO DI UNA NORMATIVA SPECIFICA AI SENSI DELL ' ART . 235 DI QUEST ' ULTIMO , GLI IMPORTI COMPENSATIVI AVREBBERO POTUTO ESSERE ISTITUITI SOLTANTO PER EVITARE IL RISCHIO DI PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DEI PRODOTTI AGRICOLI DI BASE ( ZUCCHERO , CEREALI , ECC .) DA CUI DIPENDONO I PRODOTTI TRASFORMATI , E CIOE I GELATI , LA CIOCCOLATA , I BISCOTTI , ECC .;    30LA COMMISSIONE , COME RISULTEREBBE DAL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 800/77 , NON AVREBBE VALUTATO IL RISCHIO DI PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DI PRODOTTI AGRICOLI , BENSI QUELLO DI DISTORSIONI DELLA CONCORRENZA PER I PRODOTTI IN QUESTIONE ;    31INOLTRE , IN QUANTO NON TERREBBE CONTO DEL RISCHIO DI PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DI PRODOTTI AGRICOLI E SI LIMITEREBBE A CONSTATARE IL RISCHIO DI PERTURBAZIONI , RELATIVAMENTE ALLE CONDIZIONI DI CONCORRENZA , NEGLI SCAMBI DI PRODOTTI TRASFORMATI , IL REGOLAMENTO N . 800/77 SAREBBE VIZIATO PER DIFETTO DI MOTIVAZIONE .    32IN EFFETTI , LA COMMISSIONE , PER MOTIVARE IL REGOLAMENTO N . 800/77 , HA CONSIDERATO CHE ' PER I PRODOTTI TRASFORMATI NON SOGGETTI AD IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI , LA DIFFERENZA DI PREZZO DEI PRODOTTI DI BASE E . . . DIVENUTA ECCESSIVA PERCHE NON SI RIPERCUOTA MANIFESTAMENTE SULLE CONDIZIONI DI CONCORRENZA DEI PRODOTTI TRASFORMATI . . . ' .    33IL TESTO DELL ' ART . 1 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 , NELLA VERSIONE RISULTANTE DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1972 , N . 2746 ( GU N . L 291 , PAG . 148 ) SUBORDINA L ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI AI PRODOTTI AGRICOLI DI BASE AL FATTO CHE I PROVVEDIMENTI MONETARI DI CUI AL N . 1 ( E CIOE LA FLUTTUAZIONE DEL TASSO DI CAMBIO DELLA MONETA DI UNO STATO MEMBRO ) PROVOCHINO PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DI PRODOTTI AGRICOLI ;    34PER QUANTO RIGUARDA IL PRODOTTO TRASFORMATO , DALL ' ART . 2 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 974/71 RISULTA CHE GLI IMPORTI COMPENSATIVI DA APPLICARE SONO PARI ALL ' INCIDENZA , SUL PREZZO DEL PRODOTTO IN QUESTIONE , DELL ' APPLICAZIONE DELL ' IMPORTO COMPENSATIVO AL PREZZO DEL RELATIVO PRODOTTO DI BASE ;    35NE CONSEGUE CHE , PER GIUSTIFICARE L ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI A PRODOTTI TRASFORMATI E SUFFICIENTE CHE GLI IMPORTI COMPENSATIVI VIGENTI PER I PRODOTTI DI BASE ABBIANO INCIDENZA RILEVANTE SUL PREZZO DEI PRODOTTI TRASFORMATI ;    36PER I PRODOTTI AGRICOLI DI BASE DA CUI DERIVANO I PRODOTTI TRASFORMATI CUI SI RIFERISCE IL REGOLAMENTO N . 800/77 , IL RISCHIO DI PERTURBAZIONI ERA STATO CONSTATATO AL MOMENTO IN CUI VENIVA DECISA L ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI A DETTI PRODOTTI DI BASE ;    37POICHE NELLA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO DI CUI TRATTASI VIENE INDICATO CHIARAMENTE CHE L ' APPLICAZIONE DI TALI IMPORTI COMPENSATIVI AI PRODOTTI DI BASE PUO AVERE INCIDENZA RILEVANTE SUI PREZZI DEI PRODOTTI TRASFORMATI , QUESTO MEZZO VA DISATTESO .    38IL GOVERNO ITALIANO SOSTIENE CHE LA COMMISSIONE HA APPLICATO GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI AI PRODOTTI IN QUESTIONE , NON GIA PER FAR FRONTE AGLI INCONVENIENTI CHE L ' INSTABILITA MONETARIA POTEVA CREARE PER IL BUON FUNZIONAMENTO DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO , BENSI PER OVVIARE A TALUNE DIFFICOLTA , DENUNCIATE DA INDUSTRIE TRASFORMATRICI IRLANDESI , NEGLI SCAMBI COMMERCIALI CON IL REGNO UNITO ;    39L ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI AI PRODOTTI IN QUESTIONE , NEGLI SCAMBI FRA STATI MEMBRI E COI PAESI TERZI , NON SAREBBE GIUSTIFICATA , DATA LA MODESTA INCIDENZA CHE GLI SCARTI MONETARI POTEVANO AVERE SUI PREZZI DEI PRODOTTI TRASFORMATI ;    40TALE CONCLUSIONE TROVEREBBE CONFERMA NELLA CIRCOSTANZA CHE GLI IMPORTI COMPENSATIVI NON SONO STATI APPLICATI , AD ESEMPIO , AL CIOCCOLATO BIANCO ( SOTTOVOCE DOGANALE 17.04 C ) E AL ' PAN PEPATO '  ( SOTTOVOCE DOGANALE 19.08 A ), PRODOTTI NON DIVERSI , QUANTO ALL ' INCIDENZA SU DI ESSI DEL PRODOTTO AGRICOLO DI BASE , DAGLI ALTRI PRODOTTI CONSIDERATI , CUI , INVECE , GLI IMPORTI COMPENSATIVI SONO STATI APPLICATI ;    41IN FORZA DELL ' ART . 14 DEL REGOLAMENTO N . 1059/69 , IL CONSIGLIO AVREBBE POTUTO ADOTTARE ADEGUATE DISPOSIZIONI SIA PER TENER CONTO DELL ' EVENTUALE INCIDENZA , SUGLI SCAMBI DI MERCI , DI MISURE PARTICOLARI ADOTTATE NEL QUADRO DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI PER QUANTO RIGUARDA I PREZZI DI TALUNI PRODOTTI DI BASE , SIA PER TENER CONTO DI UNA SITUAZIONE PARTICOLARE IN CUI POTREBBERO TROVARSI TALUNE MERCI ;    42IL REGOLAMENTO N . 800/77 , NELLA PARTE RIGUARDANTE I PRODOTTI CUI SI RIFERISCE IL RICORSO , VIOLEREBBE IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA IN QUANTO , PER RISOLVERE LE DIFFICOLTA INCONTRATE DALLE INDUSTRIE TRASFORMATRICI IRLANDESI , NEL LIMITATO SETTORE DEGLI SCAMBI COL REGNO UNITO , SAREBBE STATA ADEGUATA E SUFFICIENTE UNA DISPOSIZIONE AI SENSI DEL SUDDETTO ART . 14 , MENTRE L ' APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI NON SAREBBE STATA NECESSARIA , NE PROPORZIONATA ALLO SCOPO PERSEGUITO .    43LA COMMISSIONE DICHIARA CHE , NEL 1975 , ESSA ADOTTAVA UNA LINEA DI CONDOTTA SECONDO CUI LA COMPENSAZIONE MONETARIA DOVEVA AVER LUOGO SOLTANTO PER I PRODOTTI TRASFORMATI PER I QUALI L ' INCIDENZA MEDIA MASSIMA DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI SUPERASSE IL 5 % ;    44ALLA DATA DEL 1 GENNAIO 1977 , LO SCARTO FRA I ' TASSI VERDI '  DELLA STERLINA BRITANNICA E DELLA STERLINA IRLANDESE ERA DELL ' ORDINE DEL 24,3 % , IL CHE AVEVA DATO LUOGO A RIPETUTE RIMOSTRANZE DEL GOVERNO IRLANDESE E , A SEGUITO DELLE STESSE , ALLA DECISIONE 23 MARZO 1977 CHE AUTORIZZAVA L ' IRLANDA AD ADOTTARE PROVVEDIMENTI DI SALVAGUARDIA ;    45UN ESAME PIU APPROFONDITO DELLA SITUAZIONE ECONOMICA E GIURIDICA AVREBBE RIVELATO CHE I PROBLEMI ESISTENTI NON POTEVANO ESSERE ADEGUATAMENTE RISOLTI CON LA DECISIONE EMANATA PER L ' IRLANDA ;    46AL MOMENTO DELL ' ADOZIONE DEL REGOLAMENTO N . 800/77 , GLI SCARTI PERCENTUALI DELLE VARIE MONETE PRESE IN CONSIDERAZIONE PER LA FISSAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ERANO I SEGUENTI : STERLINA BRITANNICA : -34,7 % ; STERLINA IRLANDESE : -10,4 % ; FRANCO FRANCESE : -16,2 % ; LIRA ITALIANA : -21,1 % ; MARCO TEDESCO : +9,3 % ; FRANCO BELGA E FRANCO LUSSEMBURGHESE : +1,4 % ; FIORINO OLANDESE : +1,4 % ; CORONA DANESE : 0 ;    47NE SAREBBE CONSEGUITA UNA DIFFERENZA FRA LA STERLINA BRITANNICA E LA STERLINA IRLANDESE MOLTO MENO IMPORTANTE CHE NON QUELLA TRA LA STERLINA BRITANNICA E TUTTE LE MONETE FORTI , O QUELLA FRA IL MARCO E LA LIRA ITALIANA ;    48INOLTRE , L ' INCIDENZA EFFETTIVA DELLA COMPENSAZIONE MONETARIA PER I PRODOTTI IN QUESTIONE AVREBBE SUPERATO IL LIMITE DEL 5 % , CONSIDERATO NEL 1975 COME UN FATTORE DETERMINANTE PER LA SOPPRESSIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI ;    49L ' ART . 14 DEL REGOLAMENTO N . 1059/69 RIGUARDEREBBE L ' ADOZIONE , DA PARTE DEL CONSIGLIO , DI ' DISPOSIZIONI ADEGUATE '  SOLO ' PER TENER CONTO DELL ' EVENTUALE INCIDENZA , SUGLI SCAMBI DI MERCI FRA STATI MEMBRI E CON I PAESI TERZI , DI MISURE PARTICOLARI CHE DOVESSERO ESSERE ADOTTATE NEL QUADRO DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DEI MERCATI AGRICOLI PER QUANTO RIGUARDA I PREZZI DI TALUNI PRODOTTI DI BASE ' ;    50PERCIO LA SUDDETTA NORMA NON AVREBBE COSTITUITO UNA BASE ADEGUATA PER FAR FRONTE AL RISCHIO DI PERTURBAZIONI NEGLI SCAMBI DI PRODOTTI TRASFORMATI PROVOCATE DALLA SITUAZIONE MONETARIA DEGLI STATI MEMBRI ;    51QUANTO ALLA MANCATA APPLICAZIONE DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI A TALUNI ALTRI PRODOTTI , DOPO AVER SOPPESATO I FATTORI RILEVANTI , QUALI LA CONCORRENZA LIMITATA E IL FATTO CHE NON ERA STATA PRESENTATA ALCUNA DOMANDA PER L ' ISTITUZIONE DI IMPORTI COMPENSATIVI , LA COMMISSIONE SAREBBE PERVENUTA A CONCLUDERE CHE NON ERA NECESSARIO SOTTOPORRE TALI PRODOTTI AL REGIME DELLA COMPENSAZIONE MONETARIA .    52IL GOVERNO ITALIANO NON HA CONTESTATO I DATI STATISTICI FORNITI DALLA COMMISSIONE .    53INOLTRE , LA COMMISSIONE NON E TENUTA A FISSARE IMPORTI COMPENSATIVI PER TUTTI I PRODOTTI DI UN DETERMINATO GRUPPO , MA PUO VALUTARE LA NECESSITA DI APPLICARE TALI IMPORTI SIA PER SINGOLI PRODOTTI , SIA PER GRUPPI DI PRODOTTI ;    54QUESTO MEZZO VA QUINDI DISATTESO .    55POICHE I MEZZI DEDOTTI DAL GOVERNO ITALIANO RISULTANO INFONDATI , IL RICORSO DEV ' ESSERE RESPINTO .    56LA REPUBBLICA D ' IRLANDA , INTERVENUTA A SOSTEGNO DELLA TESI DIFESA DALLA COMMISSIONE , HA CHIESTO CHE IL RICORSO VENGA RESPINTO , MA NON CHE LE SPESE DA ESSA SOSTENUTE VENGANO POSTE A CARICO DELLA RICORRENTE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  57A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE ;    58LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1 IL RICORSO E RESPINTO .   2LE SPESE DEL GIUDIZIO SONO POSTE A CARICO DELLA REPUBBLICA ITALIANA .