CELEX: C2001/173/06
Language: it
Date: 2001-06-16 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 1° febbraio 2001 nella causa C-237/99: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese, sostenuta da Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord ("Inadempimento di uno Stato — Direttiva 93/37/CEE — Appalti pubblici di lavori — Nozione di amministrazione aggiudicatrice")

C 173/4                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                16.6.2001
1)    Allorché l’esame di una merce disposto dall’autorità doganale            D.A.O. Edward, P. Jann (relatore) e L. Sevón, giudici, avvocato
      al fine della verifica di una dichiarazione accettata non ha             generale: J. Mischo, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il
      potuto essere effettuato per il fatto che questa merce è                 1o febbraio 2001, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
      stata ritirata, senza l’autorizzazione dell’autorità doganale            tenore:
      competente, dal luogo di custodia temporanea, l’obbligazione
      doganale all’importazione sorge sulla base dell’art. 203, n. 1,          1)    Poiché gli enti pubblici per la pianificazione e l’edilizia di Val
      del regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992,                           de Marne e di Parigi e la società per azioni per l’edilizia
      n. 2913, che istituisce un codice doganale comunitario.                        popolare Logirel hanno omesso di pubblicare bandi di gare
                                                                                     d’appalto nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee,
2)    La nascita di un’obbligazione doganale all’importazione in                     riguardanti gli appalti pubblici annunciati con bandi, rispettiva-
      conformità all’art. 203, n. 1, del regolamento n. 2913/92,                     mente, nel Bulletı́n offı́ciel des annonces des marchés
      non è esclusa allorché la dichiarazione in dogana ricevuta                     publics 7 e 16 febbraio 1995 e nel Moniteur des travaux
      dall’ufficio doganale era accompagnata da certificati di origine               publics et du bâtı́ment 17 febbraio 1995, la Repubblica
      redatti sotto la forma del modulo A, non contestabili dal punto                francese è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza
      di vista formale, e l’aliquota doganale preferenziale nulla si                 della direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/37/CEE, che
      applicava alla merce cui si riferiva la dichiarazione.                         coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici
                                                                                     di lavori, e, in particolare, dell’art. 11, n. 2, della medesima.
(1) GU C 136 del 15.5.1999.                                                    2)    La Repubblica francese è condannata alle spese.
                                                                               3)    Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sopporterà
                                                                                     le proprie spese.
                                                                               (1) GU C 246 del 28.8.1999.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                           (Quinta Sezione)
                           1o febbraio 2001
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
nella causa C-237/99: Commissione delle Comunità euro-
pee contro Repubblica francese, sostenuta da Regno                                                        (Quinta Sezione)
        Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (1)
                                                                                                          1o febbraio 2001
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva 93/37/CEE —
Appalti pubblici di lavori — Nozione di “amministrazione
                           aggiudicatrice”»)                                   nella causa C-333/99: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                              pee contro Repubblica francese (1)
                            (2001/C 173/06)
                                                                               («Inadempimento di uno Stato — Regime comunitario di
                                                                               conservazione e di gestione delle risorse della pesca —
                     (Lingua processuale: il francese)                         Controllo delle attività di pesca e delle attività connesse —
                                                                               Ispezione dei pescherecci e controllo degli sbarchi [artt. 5,
                                                                               n. 2, del regolamento (CEE) n. 170/83 e 1, n. 1, del
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        regolamento (CEE) n. 2241/87] — Divieto provvisorio delle
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     attività di pesca (art. 11, n. 2, del regolamento n. 2241/87)
                                                                               — Azione penale o amministrativa nei confronti dei respon-
Nella causa C-237/99, Commissione delle Comunità europee                       sabili della violazione della normativa comunitaria relativa
(agente: sig. M. Nolin) contro Repubblica francese (agenti: sig.ra             alla conservazione e al controllo [artt. 5, n. 2, del regolamento
K. Rispal-Bellanger e sigg. F. Million e S. Pailler), sostenuta da:                  n. 170/83 e 1, n. 2, del regolamento n. 2241/87]»)
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (agente:
sig.ra R.V. Magrill), avente ad oggetto il ricorso diretto a far                                           (2001/C 173/07)
dichiarare che, in occasione di varie procedure d’aggiudicazio-
ne di appalti pubblici riguardanti la costruzione di alloggi
effettuate da enti pubblici per la pianificazione e l’edilizia e da                                 (Lingua processuale: il francese)
società per azioni per l’edilizia popolare, la Repubblica francese
è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi della
direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/37/CEE, che                         (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici                               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
di lavori (GU L 199, pag. 54) e, in particolare, dell’art. 11, n. 2,
della medesima, la Corte (Quinta Sezione), composta dai                        Nella causa C-333/99, Commissione delle Comunità europee
sigg. A. La Pergola, presidente di sezione, M. Wathelet,                       (agenti: sigg. T. van Rijn e B. Mongin) contro Repubblica