CELEX: C1996/180/07
Language: it
Date: 1996-06-22 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 14 marzo 1996 nella causa C-315/94 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Arbeitsgericht di Bielefeld): Peter de Vos contro Stadt Bielefeld (Libera circolazione delle persone - Servizio militare - Vantaggio sociale)

N. C 180/4             IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      22 . 6 . 96
Puissochet, J.C. Moitinho de Almeida ( relatore ), C. Gul­             pretato nel senso che un lavoratore, cittadino ai uno Stato
mann e P. Jann, giudici, avvocato generale : N. Fennelly,              membro e occupato sul territorio di un altro Stato membro,
cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il 14 marzo 1996 , una          non ha diritto a che i contributi all'assicurazione comple­
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :                    mentare vecchiaia e superstiti dei dipendenti del settore
                                                                       pubblico (quota parte a carico del datore di lavoro e quota
L'art. 47, punto 1 , della Convenzione 27 settembre 1968               parte a carico del lavoratore) continuino ad essere versati
concernente la competenza giurisdizionale e l'esecuzione               per l'ammontare che avrebbe dovuto essere versato se il suo
delle decisioni in materia civile e commerciale, come                  rapporto di lavoro non fosse stato sospeso a seguito della
modificata con la Convenzione 9 ottobre 1978 relativa                  sua chiamata alle armi, qualora un siffatto diritto sia
                                                                       riconosciuto a un cittadino di tale Stato che lavori nel settore
all'adesione del Regno di Danimarca, dell'Irlanda e del
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, deve                  pubblico e che presti servizio militare nello Stato stesso.
essere interpretato nel senso che, quando le norme proces­
suali nazionali lo consentano, la prova della notifica della
decisione può essere prodotta dopo la presentazione                    (') GU n . C 380 del 31 . 12 . 1994 .
dell'istanza, e in particolare nel corso del procedimento di
opposizione successivamente instaurato dalla parte contro
cui e chiesta l'esecuzione, a condizione che quest'ultima
disponga di un termine ragionevole per eseguire volontaria­
mente la decisione e che la parte che chiede l'esecuzione
sopporti l'onere di eventuali procedimenti superflui.
(') GU n . C 351 del 10 . 12 . 1994 .
                                                                                       SENTENZA DELLA CORTE
                SENTENZA DELLA CORTE                                                          ( Quinta Sezione )
                         ( Sesta Sezione )                                                      14 marzo 1996
                         14 marzo 1996                                 nella causa C-238/95 : Commissione delle Comunità euro­
nella causa C-315/94 ( domanda di pronuncia pregiudiziale                             pee contro Repubblica italiana ( l )
proposta dalPArbeitsgericht di Bielefeld ): Peter de Vos                (Inadempimento — Direttiva 93/67/CEE — Valutazione
                    contro Stadt Bielefeld ( 1 )                        dei rischi per l'uomo e per l'ambiente delle sostanze
                                                                                                    pericolose)
(Libera circolazione delle persone — Servizio militare —
                        Vantaggio sociale)                                                       ( 96/C 180/08 )
                          ( 96/C 180/07 )
                (Lingua processuale: il tedesco)                                       (Lingua processuale: l'italiano)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                       Nella causa C-238/95 , Commissione delle Comunità euro­
                                                                        pee ( agenti : signore Laura Pignataro e Maria Condou­
Nella causa C-315/94 , avente ad oggetto la domanda di                  Durande ) contro Repubblica italiana ( agenti : signor prof.
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                    Umberto Leanza , assistito dal signor Pier Giorgio Ferri ,
dell'art . 177 del Trattato CE, dall'Arbeitsgericht di Bielefeld        avvocato dello Stato ), avente ad oggetto un ricorso diretto a
( Germania ), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Peter            far dichiarare che, non avendo adottato né comunicato le
de Vos e Stadt Bielefeld , domanda vertente sull'interpreta­            disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
zione dell'art. 7 del regolamento ( CEE) del Consiglio                  necessarie per conformarsi alla direttiva della Commissione
 15 ottobre 1968 , n . 1612 , relativo alla libera circolazione
                                                                        20 luglio 1993 , 93/67/CEE, che stabilisce i principi per la
dei lavoratori all'interno della Comunità ( GU L 257, pag. 2 ),         valutazione dei rischi per l'uomo e per l'ambiente delle
la Corte ( Sesta Sezione ), composta dai signori C.N. Kakou­            sostanze notificate ai sensi della direttiva 67/548/CEE del
ris , presidente di sezione, G. Hirsch, F. A. Schockweiler,             Consiglio ( GU L 227, pag. 9 ), la Repubblica italiana è
P.J. G. Kapteyn ( relatore ) e J. L. Murray, giudici , avvocato         venuta meno agli obblighi che ad essa incombono in forza
generale : D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere : R. Grass, ha           della detta direttiva e del Trattato CE, la Corte ( Quinta
pronunciato, il 14 marzo 1996 , una sentenza il cui                     Sezione ), composta dai signori D. A. O. Edward, presidente
dispositivo è del seguente tenore :                                     di sezione , J. P. Puissochet ( relatore ), J.C. Moitinho de
                                                                        Almeida, L. Sevón e M. Wathelet, giudici; avvocato gene­
L'art. 7, nn. 1 e 2, del regolamento (CEE) del Consiglio                rale : signor N. Fennelly, cancelliere : signor R. Grass, ha
 15 ottobre 1968, n. 1612, relativo alla libera circolazione            pronunciato, il 14 marzo 1 996 , una sentenza il cui
dei lavoratori all'interno della Comunità, dev'essere inter­            dispositivo è del seguente tenore :