CELEX: 62019TN0280
Language: it
Date: 2019-04-30 00:00:00
Title: Causa T-280/19: Ricorso proposto il 30 aprile 2019 — Highgate Capital Management/Commissione

24.6.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 213/73
            
         
      Ricorso proposto il 30 aprile 2019 — Highgate Capital Management/Commissione
      (Causa T-280/19)
      (2019/C 213/70)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Highgate Capital Management LLP (Londra, Regno Unito) (rappresentante: M. Struys, lawyer)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della Commissione, recante rigetto del reclamo della ricorrente (caso SA.53105 — Presunto aiuto a favore della Eurobank Ergasias mediante la vendita della Piraeus Bank Bulgaria), quantomeno riguardo alla violazione degli impegni di ristrutturazione nei casi SA.43364 e SA.43363;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sul fatto che la decisione della Commissione sarebbe incorso in una violazione delle forme sostanziali, e avrebbe violato:
                  
                              —
                           
                           
                              l’articolo 24, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2015/1589 del Consiglio, del 13 luglio 2015, recante modalità di applicazione dell’articolo 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (1) e il punto 72 del codice delle migliori pratiche applicabili nei procedimenti di controllo degli aiuti di Stato (2);
                           
                        
                              —
                           
                           
                              il diritto della ricorrente di essere ascoltata;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              l’obbligo di motivazione, sancito dall’articolo 296 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea e dell’articolo 41, paragrafo 2, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              il diritto della ricorrente di proporre ricorso, tutelato dall’articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
                           
                        
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sul fatto che la Commissione avrebbe erroneamente concluso che (i) gli impegni assunti nel caso SA.43364 relativi all’aiuto di Stato ricevuto da Piraeus Bank e (ii) gli impegni assunti nel caso SA.43363 relativi all’aiuto di Stato ricevuto dalla Eurobank Ergasias non si applicavano ratione temporis, dal momento che la conclusione della vendita della Piraeus Bank Bulgaria sarebbe avvenuta dopo il 31 dicembre 2018.
               
            
         (1)  GU 2015, L 248, pag. 9.
      
         (2)  GU 2018, C 253, pag. 14.