CELEX: 22011A0405(01)
Language: it
Date: 2011-03-03 00:00:00
Title: Memorandum di cooperazione NAT-I-9406 tra gli Stati Uniti d’America e l’Unione europea

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22011A0405(01)

Memorandum di cooperazione NAT-I-9406 tra gli Stati Uniti d’America e l’Unione europea  

Gazzetta ufficiale n. L 089 del 05/04/2011 pag. 003 - 012

		TRADUZIONEMemorandum di cooperazioneNAT-I-9406 tra gli Stati Uniti d’America e l’Unione europeaCONSIDERANDO che gli Stati Uniti d’America e l’Unione europea perseguono l’obiettivo comune della promozione e dello sviluppo della cooperazione in materia di ricerca e sviluppo nell’aviazione civile; eCONSIDERANDO che tale cooperazione promuoverà lo sviluppo e la sicurezza dell’aeronautica civile negli Stati Uniti d’America e nell’Unione europea;gli Stati Uniti d’America e l’Unione europea (congiuntamente le "parti" e individualmente una "parte") concordano di avviare programmi comuni in conformità ai termini e alle condizioni seguenti:Articolo IObiettivoA. Il presente memorandum di cooperazione, inclusi i suoi allegati e appendici (il "memorandum"), stabilisce i termini e le condizioni della mutua cooperazione nella promozione della ricerca e dello sviluppo nell’aviazione civile. A questo scopo le parti possono, con riserva della disponibilità di fondi adeguati e di altre risorse necessarie, fornire personale, risorse e servizi connessi al fine di cooperare nella misura prevista negli allegati e nelle appendici del presente memorandum.B. Gli obiettivi del presente memorandum possono essere conseguiti attraverso la cooperazione in ognuno dei seguenti settori:1) lo scambio di informazioni relative a programmi e progetti, risultati di ricerche o pubblicazioni;2) l’effettuazione di analisi comuni;3) il coordinamento di programmi e progetti di ricerca e sviluppo, nonché la loro esecuzione sulla base di un impegno condiviso;4) lo scambio di personale scientifico e tecnico;5) lo scambio di attrezzature, software e sistemi specifici per attività di ricerca e studi di compatibilità;6) l’organizzazione comune di convegni o conferenze; e7) consultazioni reciproche con l’obiettivo di avviare un’azione concertata nelle sedi internazionali appropriate.C. Nell’osservanza delle disposizioni legislative, regolamentari e politiche applicabili, e dei loro eventuali emendamenti e modifiche, le parti promuovono, nella massima misura possibile, l’adesione dei partecipanti alle attività di cooperazione condotte a norma del presente memorandum, con l’obiettivo di offrire analoghe opportunità di partecipazione alle rispettive attività di ricerca e sviluppo. Le parti coinvolgono i partecipanti nelle attività di cooperazione, che sono condotte su una base reciproca conformemente ai seguenti principi:1) reciprocità dei vantaggi;2) opportunità analoghe di intraprendere attività di cooperazione;3) parità di condizioni e di trattamento;4) scambio tempestivo di informazioni che possono incidere sulle attività di cooperazione; e,5) trasparenza.D. Tali attività di cooperazione si svolgono in conformità agli specifici allegati e appendici di cui all’articolo II.Articolo IIAttuazioneA. Il presente memorandum è attuato attraverso allegati e appendici specifici. Tali allegati e appendici definiscono, secondo i casi, la natura e la durata della cooperazione in un determinato settore o per un fine specifico, il regime applicabile alla proprietà intellettuale, alla responsabilità, al finanziamento, alla ripartizione dei costi ed altri aspetti rilevanti. Salva disposizione contraria, in caso di incompatibilità tra una disposizione di un allegato o di un’appendice e una disposizione del presente memorandum, prevale la disposizione del memorandum.B. I rappresentanti degli Stati Uniti d’America e dell’Unione europea tengono riunioni periodiche al fine di:1) discutere delle proposte di nuove attività di cooperazione; e2) esaminare la situazione delle attività in corso che sono state avviate in virtù di un allegato o di un’appendice del presente memorandum.C. Il coordinamento e l’agevolazione delle attività di cooperazione a norma del presente memorandum sono garantiti a nome del governo degli Stati Uniti d’America dalla Federal Aviation Administration e a nome dell’Unione europea dalla Commissione europea.D. Gli uffici designati per il coordinamento e la gestione del presente memorandum, e ai quali devono essere rivolte tutte le richieste di servizi a norma del presente memorandum, sono:1) per gli Stati Uniti d’America:Federal Aviation AdministrationOffice of International AviationWilbur Wright Bldg., 6th Floor, East600 Independence Ave., S.W.Washington, D.C. 20591 —USATelefono: +1 2023858900Fax +1 20226750322) Per l’Unione europea:Commissione europeaDirezione generale Mobilità e trasportiDirezione Trasporti aerei1040 Bruxelles — BelgioTelefono: +32 22968430Fax +32 22968353E. I referenti dei programmi tecnici per le specifiche attività sono stabiliti come indicato negli allegati e nelle appendici del presente memorandum.Articolo IIIGestione esecutivaA. Le parti istituiscono un comitato misto, che è incaricato di assicurare il corretto funzionamento del presente memorandum e si riunisce ad intervalli regolari per valutare l’efficacia della sua attuazione.B. Il comitato misto è composto da rappresentanti:1) degli Stati Uniti d’America, segnatamente della Federal Aviation Administration (FAA, copresidente); e2) dell’Unione europea, segnatamente la Commissione europea (copresidente), assistita da rappresentanti degli Stati membri dell’Unione europea.C. Il comitato misto può invitare a partecipare, su base ad hoc, esperti in settori specifici. Il comitato misto può istituire gruppi tecnici di lavoro e sovrintendere alle loro attività e all’attività di comitati e gruppi istituiti negli specifici allegati e appendici. Il comitato misto elabora e adotta il proprio regolamento interno.D. Tutte le decisioni del comitato misto sono adottate per consenso di entrambe le parti che lo costituiscono. Tali decisioni sono adottate per iscritto e sottoscritte dai rappresentanti delle parti in seno al comitato misto.E. Il comitato misto può esaminare qualsiasi aspetto relativo al funzionamento e all’applicazione del presente memorandum, dei suoi allegati e appendici. In particolare, esso è tenuto a:1) prevedere un forum di discussione, nell’ambito di applicazione del presente memorandum e dei suoi allegati e appendici, relativamente a:a) questioni che possono sorgere e modifiche che possono incidere sull’attuazione del presente memorandum e dei suoi allegati e appendici;b) impostazioni comuni all’introduzione di nuove tecnologie e procedure, programmi di ricerca e valutazione, e altre aree di interesse reciproco; ec) progetti di regolamenti e normative di una delle parti che potrebbero incidere sugli interessi dell’altra parte, nell’ambito di applicazione del presente memorandum e dei suoi allegati e appendici;2) se opportuno, adottare allegati supplementari del presente memorandum e relative appendici;3) se opportuno, adottare modifiche agli allegati del presente memorandum e relative appendici; e4) presentare alle parti, se opportuno, proposte di altre modifiche del presente memorandum.Articolo IVScambio di personaleLe parti possono scambiarsi personale tecnico se necessario per perseguire le attività descritte in un allegato o in un’appendice del presente memorandum. Tutti questi scambi rispettano i termini e le condizioni stabilite nel presente memorandum, nei suoi allegati e appendici. Il personale tecnico scambiato dalle parti esegue i lavori specificati nell’allegato o nell’appendice. Tale personale tecnico può provenire da agenzie o appaltatori degli Stati Uniti o dell’Unione europea, come deciso di comune accordo.Articolo VDisposizioni relative al prestito di attrezzatureUna parte (la "parte prestatrice") può concedere in prestito attrezzature all’altra parte (la "parte prestataria") a norma di un allegato o un’appendice del presente memorandum. Le seguenti disposizioni generali si applicano a tutti i prestiti di attrezzature, salva disposizione contraria specificata in un allegato o in un’appendice.A. La parte prestatrice stabilisce il valore delle attrezzature che devono essere prestate.B. La parte prestataria assume la custodia e il possesso delle attrezzature presso la struttura della parte prestatrice designata dalle parti nell’allegato o nell’appendice. Le attrezzature restano in custodia e in possesso della parte prestataria fino a quando non vengono restituite alla parte prestatrice in conformità alla lettera H.C. La parte prestataria, provvede, a proprie spese, al trasporto delle attrezzature presso la struttura designata dalle parti nell’allegato o nell’appendice.D. Le parti cooperano per garantire le eventuali licenze di esportazione e gli altri documenti necessari per la spedizione delle attrezzature.E. La parte prestataria è responsabile dell’installazione delle attrezzature presso la struttura designata dalle parti nell’allegato o nell’appendice. La parte prestatrice, se necessario, assiste la parte prestataria nell’installazione delle attrezzature prestate in base alle condizioni concordate dalle parti.F. Durante il periodo del prestito, la parte prestataria utilizza e mantiene le attrezzature in buone condizioni, ne garantisce il funzionamento continuo e permette le ispezioni della parte prestatrice con un ragionevole preavviso.G. La parte prestatrice assiste la parte prestataria nel reperimento delle fonti per forniture di articoli comuni e parti peculiari non facilmente disponibili per la parte prestataria.H. Allo scadere o all’estinzione dell’allegato o dell’appendice pertinenti del presente memorandum, o quando si è concluso l’utilizzo delle attrezzature, la parte prestataria restituisce a proprie spese le attrezzature alla parte prestatrice.I. In caso di perdita o danneggiamento delle attrezzature prestate a norma del presente memorandum e per la quale la parte prestataria assume la custodia e il possesso, la parte prestataria, a discrezione della parte prestatrice, ripristina o compensa la parte prestatrice per il valore (stabilito dalla parte prestatrice conformemente alla lettera A) delle attrezzature perse o danneggiate.J. Le attrezzature eventualmente scambiate a norma del presente memorandum sono destinate unicamente a fini di ricerca, sviluppo e convalida e non sono utilizzate in alcun modo per l’aviazione civile attiva o altri usi operativi.K. Qualsiasi trasferimento di tecnologia, attrezzature o altro ai sensi del presente memorandum è soggetto alla legislazione e alle politiche applicabili delle parti.Articolo VIFinanziamentoA. Salva disposizione contraria in un allegato o un’appendice del presente memorandum, ogni parte sostiene i costi delle attività da essa effettuate a norma del presente memorandum.B. Gli Stati Uniti hanno attribuito al presente memorandum di cooperazione il numero NAT-I-9406, che deve essere indicato in tutta la corrispondenza relativa al presente memorandum.Articolo VIIDivulgazione di informazioniA. Fatto salvo quanto previsto dalla legislazione applicabile o da precedenti accordi scritti tra le parti, nessuna delle parti comunica informazioni o materiale pertinenti ai compiti o relativi ai programmi concordati a norma del presente memorandum e dei suoi allegati e appendici a terzi diversi da: i) appaltatori o subappaltatori impegnati nei compiti o nei programmi nella misura necessaria per l’esecuzione di tali compiti e programmi; o ii) altre autorità governative delle parti.B. Se una delle parti constata che, in base alle proprie disposizioni legislative o regolamentari non sarà in grado o può ragionevolmente prevedere che non sarà in grado di osservare le disposizioni relative al divieto di divulgazione previste dal presente articolo, ne informa immediatamente l’altra parte prima della divulgazione. In seguito, le parti si consultano per definire una linea d’azione adeguata.Articolo VIIIDiritti di proprietà intellettualeA. Quando una parte fornisce una proprietà intellettuale (che ai fini del presente memorandum comprende analisi, relazioni, banche dati, software, know-how, informazioni sensibili sotto il profilo tecnico e commerciale, dati e registrazioni, nonché documentazione e materiali connessi, indipendentemente dalla forma o dal supporto su cui sono registrati) all’altra parte, in conformità alle condizioni di un allegato o appendice del presente memorandum, essa conserva i diritti di proprietà sulla proprietà intellettuale che aveva al momento dello scambio. La parte che fornisce un documento o un’altra proprietà intellettuale a norma di un allegato o appendice del presente memorandum contrassegna con chiarezza il documento o l’altra proprietà intellettuale indicandone il carattere confidenziale, esclusivo, di segreto commerciale, a seconda del caso.B. Salva disposizione specifica in un allegato o appendice del presente memorandum, la parte che riceve una proprietà intellettuale dall’altra parte a norma del presente memorandum:1) non acquisisce alcun diritto di proprietà sulla proprietà intellettuale per averla ricevuta dall’altra parte; e2) non comunica la proprietà intellettuale ad un terzo, diverso da appaltatori o subappaltatori impegnati in un programma relativo ad un allegato o un’appendice del presente memorandum, senza il previo consenso scritto dell’altra parte. In caso di divulgazione ad un appaltatore o subappaltatore impegnato nel programma, la parte che comunica la proprietà intellettuale:a) limita l’uso della proprietà intellettuale da parte dell’appaltatore o del subappaltatore agli scopi specificati nell’allegato o nell’appendice applicabile; eb) proibisce che la proprietà intellettuale sia ulteriormente comunicata a terzi da parte dell’appaltatore o subappaltatore tranne quando l’altra parte dia in anticipo e per iscritto il proprio consenso ad un’ulteriore divulgazioneC. Salva disposizione specifica in un allegato o un’appendice del presente memorandum, i diritti di proprietà su qualsiasi proprietà intellettuale sviluppata in comune dalle parti a norma del presente memorandum e dei suoi allegati e appendici sono condivisi dalle parti.1) Ogni parte beneficia, in tutti i paesi, del diritto non esclusivo e irrevocabile di riprodurre, preparare lavori derivati, diffondere presso il pubblico e tradurre tale proprietà intellettuale, a condizione che tale riproduzione, preparazione, diffusione e traduzione non incida sulla protezione dei diritti di proprietà intellettuale dell’altra parte. Ogni parte o le sue autorità competenti per l’attuazione ha diritto di esaminare una traduzione prima della diffusione presso il pubblico.2) Tutte le copie diffuse al pubblico di articoli di riviste tecnico-scientifiche, le relazioni scientifiche non esclusive e i libri derivanti direttamente dalla cooperazione a norma del presente memorandum e dei suoi allegati e appendici, recano i nomi degli autori dell’opera, salvo che un autore rifiuti esplicitamente di essere nominato.D. Quando una parte ritiene che un documento o altra proprietà intellettuale fornita dall’altra parte a norma di un allegato o appendice del presente memorandum non debba essere designato di carattere confidenziale, eslcusivo, o di segreto commerciale, tale parte chiede di consultare l’altra parte per affrontare la questione. Le consultazioni si possono tenere in concomitanza di una riunione del comitato misto o di una riunione di altri comitati eventualmente istituiti a norma di un allegato o appendice del presente memorandum.Articolo IXImmunità e responsabilitàA. Le parti disciplinano le questioni in materia di immunità e responsabilità connesse alle attività a norma del presente memorandum nell’allegato o nell’appendice pertinenti, a seconda del caso.B. Le parti concordano che tutte le attività intraprese a norma del presente memorandum e dei suoi allegati o appendici sono effettuate con la dovuta cura professionale e che deve essere fatto ogni ragionevole sforzo per minimizzare i rischi potenziali nei confronti dei terzi e ottemperare a tutti i requisiti di sicurezza e sorveglianza.Articolo XModificheA. Le parti possono modificare il presente memorandum, i suoi allegati e appendici. Le parti documentano i particolari di ogni modifica in un accordo scritto firmato da entrambe le parti.B. Le modifiche degli allegati o delle appendici del presente memorandum, adottati dal comitato misto, entrano in vigore su decisione del comitato misto ai sensi dell’articolo III, lettera D, del presente memorandum, firmato dai copresidenti del comitato misto a nome delle parti.Articolo XIRisoluzione delle controversieLe parti risolvono le eventuali controversie concernenti l’interpretazione o l’applicazione del presente memorandum o dei suoi allegati o appendici mediante consultazioni tra le parti. Le parti non adiscono una corte internazionale o un terzo per la soluzione di tali controversie.Articolo XIIEntrata in vigore ed estinzioneA. In attesa dell’entrata in vigore, il presente memorandum è applicato in via provvisoria a decorrere dalla data della firma.B. Il presente memorandum entra in vigore alla data in cui le parti si sono reciprocamente notificate per iscritto l’avvenuto espletamento delle rispettive procedure interne necessarie per la sua entrata in vigore e rimane in vigore fino all’estinzione.C. I singoli allegati o appendici, adottati dal comitato misto dopo l’entrata in vigore del presente memorandum, entrano in vigore su decisione del comitato misto ai sensi dell’articolo III, lettera D, del presente memorandum, firmato dai copresidenti del comitato misto a nome delle parti.D. Le parti possono estinguere il presente memorandum o i suoi allegati e appendici in qualsiasi momento mediante notifica scritta inviata all’altra parte con un preavviso di sessanta (60) giorni. L’estinzione del presente memorandum non incide sui diritti e obblighi delle parti a norma degli articoli V, VII, VIII e IX. Ciascuna parte dispone di centoventi (120) giorni per porre termine alle proprie attività dopo l’estinzione del presente memorandum o dei suoi allegati o appendici. L’estinzione del presente memorandum parimenti estingue tutti gli allegati e le appendici conclusi dalle parti a norma delpresente memorandum.Articolo XIIIAutoritàGli Stati Uniti e l’Unione europea concordano le disposizioni del presente memorandum come indicato dalla firma dei loro rappresentanti debitamente autorizzati.Fatto a Budapest, addì tre marzo duemilaundici.Per gli Stati Uniti d’AmericaPer l’Unione europea--------------------------------------------------ALLEGATO 1AL MEMORANDUM DI COOPERAZIONE NAT-I-9406 TRA GLI STATI UNITI D’AMERICA E L’UNIONE EUROPEA COOPERAZIONE SESAR-NEXTGEN PER UN’INTEROPERABILITÀ SU SCALA MONDIALECONSIDERANDO che SESAR e NextGen sono i programmi avviati rispettivamente dall’Unione europea e dagli Stati Uniti d’America per sviluppare nuove generazioni di sistemi di gestione del traffico aereo,CONSIDERANDO che l’impresa comune SESAR è stata istituita dal regolamento (CE) n. 219/2007 del Consiglio, del 27 febbraio 2007, per gestire la fase di sviluppo di SESAR,gli Stati Uniti d’America e l’Unione europea (congiuntamente le "parti" e individualmente una "parte") hanno concordato quanto segue:Articolo IFinalitàIl presente allegato si prefigge di attuare il memorandum di cooperazione NAT-I-9406 tra gli Stati Uniti d’America e l’Unione europea (il "memorandum") definendo i termini e le condizioni in base ai quali le parti cooperano per garantire l’interoperabilità su scala mondiale tra i rispettivi programmi di modernizzazione della gestione del traffico aereo, NextGen e SESAR, tenendo conto degli interessi degli utilizzatori civili e militari dello spazio aereo.Articolo IIDefinizioniAi fini del presente allegato, per "convalida" s’intende la conferma, nell’intera fase dello sviluppo, del fatto che la soluzione proposta, ivi compresi l’impostazione, il sistema e le procedure, soddisfi i bisogni delle parti interessate.Articolo IIIPrincipiNel quadro dei programmi NextGen e SESAR e in conformità ai principi di cui all’articolo I, lettera C, del memorandum, le parti:A) permettono, ove opportuno, ai reciproci enti governativi e settoriali di partecipare agli organi consultivi e alle iniziative settoriali, in conformità alle disposizioni legislative e regolamentari applicabili e delle regole che disciplinano tali enti ed iniziative;B) si sforzano di offrire alle reciproche parti interessate del settore industriale l’opportunità di contribuire ai programmi di lavoro e di accedere alle informazioni e ai risultati dei programmi e dei progetti di ricerca e sviluppo equivalenti; eC) individuano reciprocamente in integrazioni del presente allegato (le "integrazioni"), mediante il comitato di alto livello istituito dall’articolo V del presente allegato, gli ambiti che si prestano a offrire opportunità specifiche di partecipazione a organi consultivi, iniziative, progetti e programmi di ricerca di ciascuna parte, in particolare gli ambiti che permettono di contribuire alla definizione di sistemi di alto livello, quali l’interoperabilità, la definizione di architetture e tecnologie di riferimento.Il comitato di alto livello controlla l’attuazione del presente articolo e, se necessario, aggiorna le integrazioni.Articolo IVObiettivo delle attivitàA. Obiettivo delle attività è di contribuire alla ricerca, allo sviluppo e alla convalida in materia di gestione del traffico aereo ai fini di un’interoperabilità su scala mondiale. Le attività possono comprendere, a titolo non esaustivo, le attività di cui ai paragrafi da 1 a 5 del presente articolo.1) Attività trasversaliLe attività trasversali consistono nei compiti che non riguardano un particolare sviluppo operativo o tecnico, ma sono interdipendenti nei programmi SESAR and NextGen. Si tratta di attività particolarmente importanti per la cooperazione, poiché qualsiasi divergenza d’approccio può provocare implicazioni concrete di vasta portata sul piano dell’armonizzazione e dell’interoperabilità. In quest’ambito le parti intendono trattare i seguenti aspetti:a) concetto delle operazioni e tabella di marcia;b) disposizioni relative alla separazione;c) definizione della tabella di marcia, normazione e regolamentazione incluse, nell’ottica di una migliore sincronizzazione dell’attuazione;d) aspetti commerciali e pianificazione degli investimenti;e) ambiente;f) coordinamento delle forze mobilitate sul piano tecnico a sostegno delle attività di normazione condotte a livello internazionale e dell’ICAO per modernizzare la gestione del trasporto aereo;g) sincronizzazione e coerenza delle tabelle di marcia dell’avionica per garantire la massima efficienza economica per gli utilizzatori dello spazio aereo; eh) coordinamento delle modifiche tecniche e operative in modo da ottenere/mantenere la continuità delle operazioni dal punto di vista degli utilizzatori dello spazio aereo.2) Gestione dell’informazioneÈ prioritario nella gestione dell’informazione garantire la diffusione tempestiva, a tutte le parti interessate, di informazioni accurate e pertinenti relative alla gestione del traffico aereo in maniera continuativa (interoperabile) e sicura, tale da favorire la presa di decisioni in collaborazione. In quest’ambito le parti intendono trattare i seguenti aspetti:a) interoperabilità della gestione dell’informazione su scala di sistema (SWIM);b) interoperabilità della gestione dell’informazione aeronautica (AIM); ec) scambio delle informazioni meteorologiche.3) Gestione delle traiettorieLa gestione delle traiettorie comprende lo scambio aria/aria e aria/terra delle traiettorie in quattro dimensioni (4D), il che esige coerenza a livello di terminologia, definizione e scambio delle informazioni di volo in ogni momento e in tutte le fasi di volo. In quest’ambito le parti intendono trattare i seguenti aspetti:a) definizione e scambio delle traiettorie comuni;b) pianificazione dei voli e aggiornamenti dinamici dei piani di volo;c) gestione del traffico (incluse l’integrazione e la previsione delle traiettorie);d) integrazione dei sistemi aeromobili senza pilota (UAS) nella gestione del traffico aereo; ee) convergenza dei concetti delle operazioni di SESAR e NextGen, delle definizioni dei servizi e delle loro applicazioni, compresi la definizione di traiettoria 4D e il formato di scambio dei dati.4) Interoperabilità dei sistemi di comunicazione, navigazione e sorveglianza (CNS) e dei sistemi di bordoL’interoperabilità dei sistemi CNS e di bordo comprende la pianificazione della strumentazione di bordo e lo sviluppo di applicazioni e sistemi aria/aria e aria/terra interoperabili. In quest’ambito le parti intendono trattare i seguenti aspetti:a) interoperabilità dei sistemi di bordo, in particolare:i) sistema di prevenzione delle collisioni in volo (ACAS);ii) tabella di marcia dell’avionica; eiii) sistemi di assistenza per la separazione dei velivoli (ASAS) per l’assistenza alla separazione aria/aria e aria/terra;b) comunicazioni, in particolare:i) servizi e tecnologie relativi al collegamento dati; eii) architettura di comunicazione flessibile;c) navigazione, in particolare:i) navigazione basata sulle prestazioni (PBN); eii) applicazioni basate sul sistema globale di navigazione satellitare (GNSS) per le fasi di rotta e d’avvicinamento, incluso l’avvicinamento con guida verticale;d) sorveglianza, in particolare:i) servizi e tecnologia relativi alla sorveglianza automatica dipendente (ADS); eii) sorveglianza a terra.5) Progetti in collaborazioneTra i progetti in collaborazione rientrano progetti ad hoc per i quali le parti riconoscono la necessità di un coordinamento e una collaborazione mirati. In quest’ambito le parti intendono trattare i seguenti aspetti:a) iniziativa transatlantica d’interoperabilità per la riduzione di emissioni (AIRE); eb) miglioramento del controllo e del rilevamento della posizione degli aeromobili al di sopra delle regioni oceaniche e isolate.B. Se del caso, le parti producono su base di reciprocità, sia individualmente sia in comune, per scambiarsele, delle relazioni che descrivono i concetti d’uso, i modelli, i prototipi, le valutazioni, gli esercizi di convalida e gli studi comparativi inerenti agli aspetti tecnici e operativi della gestione del traffico aereo. Le valutazioni e le convalide possono avvalersi di svariati strumenti, quali simulazioni e sperimentazioni in contesti operativi reali.Articolo VGestioneIn funzione della disponibilità di fondi, le parti avviano e gestiscono progetti e attività e assicurano che i lavori siano svolti in modo pragmatico, nei tempi prestabiliti e incentrati sui risultati. A tal fine, sono stati fissati i seguenti livelli di gestione:A) un comitato di alto livello, composto in egual numero da rappresentanti della Commissione europea, che possono essere assistiti dall’impresa comune SESAR, e da rappresentanti della Federal Aviation Administration (FAA).1) Il comitato di alto livello è copresieduto da un rappresentante della Commissione europea e un rappresentante della FAA. Il comitato di alto livello si riunisce almeno una volta all’anno al fine di:a) sovrintendere alla cooperazione SESAR-NextGen;b) valutare i risultati ottenuti;c) decidere in merito al varo di nuovi progetti e attività su proposta del comitato di coordinamento descritto di seguito;d) decidere in merito alle proposte di nuove appendici o modifiche da apportare alle appendici esistenti del presente allegato, che sottopone all’approvazione del comitato misto in conformità all’articolo III, lettera D, del memorandum;e) impartire istruzioni al comitato di coordinamento descritto di seguito; ef) controllare l’attuazione dell’articolo III del presente allegato e, se necessario, effettuare consultazioni sui meccanismi di partecipazione delle imprese o sottoporre questioni al comitato misto istituito a norma del memorandum.2) Il comitato di alto livello fissa il proprio regolamento interno e adotta tutte le decisioni per consenso dei copresidenti.3) Il comitato di alto livello riferisce al comitato misto istituito a norma dell’articolo III del memorandum;B) un comitato di coordinamento, composto di un congruo numero ristretto di rappresentanti dell’impresa comune SESAR e dell’organismo di traffico aereo FAA, che possono essere in entrambi i casi assistiti da esperti.1) Il comitato di coordinamento è copresieduto da un rappresentante dell’impresa comune SESAR e da un rappresentante dell’organismo di traffico aereo FAA. Il comitato di coordinamento si riunisce almeno due volte l’anno al fine di:a) controllare lo stato di avanzamento dei progetti e delle attività comuni in corso, di cui nelle appendici;b) assicurare la corretta esecuzione delle appendici mediante i gruppi di lavoro descritti di seguito;c) garantire la corretta attuazione dell’articolo III del presente allegato;d) preparare le relazioni da presentare al comitato di alto livello; oe) vagliare le proposte da presentare al comitato di alto livello, tra cui le proposte di nuove appendici o modifiche da apportare alle appendici esistenti del presente allegato.2) Il comitato di coordinamento fissa il proprio regolamento interno e adotta tutte le decisioni per consenso dei copresidenti;C) gruppi di lavoro preposti a attività o progetti specifici di cui alle appendici. Ciascun gruppo di lavoro è composto di un congruo numero ristretto di partecipanti. I gruppi di lavoro si riuniscono secondo le necessità, seguono le istruzioni ricevute dal comitato di coordinamento e presentano regolarmente relazioni a quest’ultimo.Articolo VIImmunità e responsabilitàLe parti disciplinano le questioni in materia di immunità e responsabilità connesse alle attività a norma del presente allegato nell’appendice pertinente, a seconda del caso.Articolo VIIAttuazioneA. Tutte le attività previste a titolo del presente allegato sono descritte nelle appendici, che divengono parte integrante del presente allegato a decorrere dalla loro entrata in vigore.B. Ciascuna appendice è numerata in ordine progressivo e contiene una descrizione delle attività che devono svolgere le parti, o le entità da esse designate a svolgerle per esse, con indicazione del luogo e della durata prevista, il personale e altre risorse necessarie per svolgere tali attività, la stima dei costi e qualsiasi altra informazione pertinente relativa alle attività.Articolo VIIIDisposizioni finanziarieIl finanziamento delle attività da svolgere a norma del presente allegato è fornito in conformità all’articolo VI del memorandum.Articolo IXReferentiA. Gli uffici designati per il coordinamento e la gestione del presente allegato sono i seguenti:1) Per gli Stati Uniti d’America:Africa, Europe & Middle East Office, AEU-10Federal Aviation AdministrationWilbur Wright Bldg., 6th Floor, East600 Independence Avenue, S.W.Washington, D.C. 20591 —USATelefono: +1 2023858905Fax +1 20226750322) Per l’Unione europea:Unità "Cielo unico e modernizzazione del controllo aereo"Direzione generale Mobilità e trasportiDirezione generale dei trasporti aereiCommissione europeaRue de Mot 241040 Bruxelles —BelgioTelefono: +32 22968430Fax +32 22968353B. I referenti dei programmi tecnici per le specifiche attività sono stabiliti come indicato nelle appendici del presente allegato.Articolo XEntrata in vigore ed estinzioneA. In attesa dell’entrata in vigore, il presente allegato è applicato in via provvisoria a decorrere dalla data della firma.B. Il presente allegato entra in vigore alla data in cui le parti si sono reciprocamente notificate per iscritto l’avvenuto espletamento delle rispettive procedure interne necessarie per la sua entrata in vigore e rimane in vigore fino all’estinzione in conformità all’articolo XII del memorandum. L’estinzione del presente allegato estingue tutte le appendici concluse dalle parti in virtù del presente allegato.Articolo XIAutoritàGli Stati Uniti d’America e l’Unione europea approvano le disposizioni del presente allegato come indicato dalla firma dei loro rappresentanti debitamente autorizzati.Fatto a Budapest, addì tre marzo duemilaundici.Per gli Stati Uniti d’AmericaPer l’Unione europea--------------------------------------------------