CELEX: 62011FN0036
Language: it
Date: 2011-04-05 00:00:00
Title: Causa F-36/11: Ricorso proposto il 5 aprile 2011 — ZZ/Commissione

18.6.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 179/22
            
         Ricorso proposto il 5 aprile 2011 — ZZ/Commissione
   (Causa F-36/11)
   2011/C 179/37
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: ZZ (Etterbeck, Belgio) (rappresentanti: avv.ti T. Bontinck e S. Woog)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   Da un lato, l’annullamento della decisione di non prorogare il contratto del ricorrente oltre la sua scadenza e, di conseguenza, la reintegrazione del ricorrente nelle sue funzioni a partire dal 1° novembre 2010. Dall’altro, la condanna della Commissione a versare al ricorrente un importo pari a EUR 10 000 a titolo di risarcimento del danno morale subito e a sopportare gli oneri finanziari connessi al procedimento precontenzioso.
   
      Conclusioni del ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione contenuta nella nota del 30 agosto 2010, con la quale è stato comunicato al ricorrente che il suo contratto non sarebbe stato prorogato oltre la sua scadenza;
            
         
               —
            
            
               di conseguenza, reintegrare il ricorrente nelle sue funzioni presso la delegazione in Albania a partire dal 1° novembre 2010 e condannare la convenuta al pagamento della sua retribuzione con effetto retroattivo. In mancanza di siffatta reintegrazione, condannare la convenuta al pagamento delle indennità di disoccupazione sino a nuova assunzione del ricorrente;
            
         
               —
            
            
               ritirare dal fascicolo personale del ricorrente la decisione impugnata nonché ogni documento relativo al presente procedimento;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione a versare al ricorrente l’importo di EUR 10 000 a titolo di risarcimento del danno morale subito, con riserva di aumento nel corso del procedimento, nonché a sopportare gli oneri finanziari connessi al procedimento precontenzioso.
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea alle spese.