CELEX: 51980PC0464
Language: it
Date: 1980-07-25
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica gli allegati della direttiva 70/524/CEE relativa agli additivi nell'alimentazione degli animali (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 464
Vol. 1980/0160
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                    COM(80)464 def.
                                    Bruxelles , 25 luglio 1980
                           Proposta di
                      DIRETTIVA DEL  CONSIGLIO
          che modifica gli allegati della direttiva 70 / 524 / CEE
          relativa agli additivi nell' alimentazione degli
                             animali
           ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(80 ) 464 def .
 ---pagebreak---                                RZLAZIOÎÏE
1 . L' impiego di additivi nell 'alimentazione degxi animali e dit;ciplinato
     nella Comunità , ,dal 23 novembre 1970» dalla direttiva del Consiglio 70/524/
     CES ( l ). Da allora, possono essere incorporate negli alimenti per animali
     soltanto la sostanze autorizzate dalla predetta direttiva. Al riuardo ,
     sono previsti due tipi di autorizzazione , a seconda del grado delle garan­
     zie offerte dall' additivo . L' allegato I elenca gli additivi che hanno
     soddisfatto all' insieme dei requisiti della direttiva e che possono per­
     tanto essere impiegati liberamente in tutta la Comunità ^ l' allegato II
     elenca gli additivi di cui non si è ancora ultimato l' esame ma che , sotto
     il profilo dell' innocuità , offrono nondimeno sufficienti garanzie per
     consentire- agli Stati membri di autorizzarli sul piano nazionale per un
     certo periodo di tempo .
     Come in altri sèttori in cui la normativa comunitaria è strettamente con­
     nessa con la costante evoluzione delle conoscenze scientifiche e tecniche ,
     il Consiglio ha incaricato la Commissione di apportare le necessarie modi­
     fiche agli allegati della direttiva . La procedura all' uopo stabilita pre­
     vede l' intervento del Comitato permanente degli alimenti per animali e
     quindi l' adozione , da parte della Commissione , di qualsiasi modifica degli
     allegati della direttiva è subordinata al parere favorevole del Comitato .
     Qualora venga formulato un parere sfavorevole , o in mancanza di parere , la
     Commissione può chiedere al Consiglio di deliberare sulle misure ch 'essa, ri­
     tiene necessarie adottare . Il Consiglio decide in tal caso a maggioranza qua­
     lificata. Tuttavia , se al termine di un periodo di tre mesi il Consiglio non
     ha preso alcuna decisione , la Coramifàone può adottare le misure proposte se
     il Consiglio non si è pronunciato a maggioranza semplice contro di èsse .
( l ) G. U. n. L 270 del 14.12.1970, pag . 1                         • • */• •
 ---pagebreak---                                         m 2 *–
                                               .
     Desiderosa di disporre di tutte le garnnzie scientifiche necessarie , il 2 sèt-
     terabre 1976 la Commissione ha istituito il Comitato scientifico dell 'alimenta­
     zione animale ( l ), ch' essa consulta su qualsiasi progetto di misure che posso­
     no ripercuotersi sulla salute animale e quindi sulla salute umana. Neil 'elabo­
     rare questi progetti viene attribuita grande importanza ai pareri del Comitato
     scientifico .
2 . 1127 giugno I9Q0 , il Comitato permanente per gli alimenti degli, animali non
     ha formulato parere su un progetto di direttiva intesa a prorogare di un anno
     la durata dell 'autorizzazione provvisoria relativa a tre additivi che potevano
     essere gli impiegati a livello nazionale fino al 30 giugno I98O .
                                                                                   \
                          N.
     Conviene segnalare che la stessa situazione 'si era verificata per la precedente
     proroga e che in assenza di parére dei Comitàto permanente e di decisione del
     Consiglio , la Commissione aveva infine deciso di prorogare l' autorizzazione
     di impiego degli additivi in oggetto .
     Al momento della votazione , il 27 giugno 1930 , i rappresentanti della Repubblica
     federale di Germania, dell' Italia e del Regno Unito si sono pronunciati contro
     il progetto di misure presentato dai servizi della Commissionei essi hanno
     ritenuto , come in passato , che gli additivi in oggetto sono in pratica dei
     medicinali ! il loro impiego nel quadro dell' alimentazione degli animali pre-
 v senterebbe taluni rischi e essi non avrebbero che effetti minimi sulla crescita
     degli animali .         /
       -V
     In mancanza di parere dei Comitato epetta al Consiglio aeliberare sulle pro­
     poste della Commissione * Da parte sua la Commissione ritiene che le proroghe
     previste siano conformi alle norme e al principi sempre tenuti presenti sia
     in sede di esame che di autorizzazione degli additivi ammessi sul piano nazio­
     nale . '
( 1 ) G.U. n . L 279 del 9.IÓ.1976 . pag. 35
 ---pagebreak--- In effetti , i tre additivi in causa sono stati ammessi , per gli impilili spe­
cificati all' allegato II della direttiva, per i loro benefici effetti sulla
crescita degli animali o sulla prevenzione delle malattie di talune specie ani­
mali e per la mancanza di effetti suscettibili di compromettere , nelle previste /
condizioni di impiego , la salute animale o umana» Tuttavia, l' ulteriore esame di
questi impieghi ha evidenziato la necessità di disporre di un complemento d' in­
formazioni por potersi pronunciare sulla loro eventuale ammissione a livello
comumitario . D' altronde poiché le autorità" italiane hanno informato i servizi
della Commissione sul fatto che esse dispongono dei risultati di uno studio
recente su due additivi in causa , conviene che gli esperti governativi ed il
Comitato scientifico possano prendere conoscenze di questi nuovi dati e vedere
se sia il caso di rivedere il giudizio .
Tuttavia , sul piano dei principi ,s la mancata proroga delle autorizzazioni , prima
dell'ultimazione degli studi e in mancanza di dati nettamente sfavorevoli , sarebbe
in contraddizione con le norme seguite finora per la formulazione dei pareri
Bulla autoi-ifcz elione o sul divieto di uri additivo . Un tale atteggiamento sarebbe
arbitrario e costituirebbe un "cattivo" precedente per il futuro . Il fatto in­
oltre che taluni Stati membri ritengano di dover riservare l' impiego di questi
                         I
additivi alla medicina veterinaria rischia di sortire un effetto contrario al­
l' obiettivo perseguito dalla Comunità in materia di tutela <ìella salute animale
o umana. Se si tiene presente che le normative nazionali presentano grandi
disparità in materia di consegna di alimenti medicinali e per il momento auspi­
cabile mantenere le sostanze in oggetto sotto il controllo della legislazione
degli additivi per l' alimentazione animale . Variatati membri hanno fatto pre­
sente che la tendenza di considerare medicinali talune sostanze costantemente
 impiegate dall' allevatore per prevenire carenze alimentari o malattie esistenti
 allo stato endemico indurrà l' allevatore a procurarsi tali sostanze per vie
traverse , difficilmente controllabili .                       '       ; .
                       '    •      '               I •
 Per le ragioni su esposte la Commissiono ritione indispensabiìo eh6 il Con–
 siglio deliberi sulla sua proposta di prorogare l' autorizzazione d' impiego per
 la Bpiramicina, là lincomicina» il dimetridazolo e il ronidazolo , ,in attesa
 della conclusione degli studi in corso .
 ---pagebreak--- Proposta di direttiva del Consiglio che modifica gli allegati della di­
rettiva 70/524/CEE| relativa agli additivi nell' alimentazione degli ariroali
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
vista la direttiva 70/524/CEE del Consiglio , del 23 novembre 1970 » relativa
agli additivi nell' alimentazione degli animali ( l ), modificata da ultimo dalla
trentaquattresima direttiva 70 / 524 / CEE della Commissione ( 2 ), in particolare
gli articoli 6 e 16 bis , paragrafo 4 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che le disposizioni della direttiva 70/524/CEE di sponqono che il
contenuto degli allegati deve essere costantemente adeguato all' evoluzione
delle conoscenze scientifiche e tecniche }
considerando che le condizioni di impiego dell' antibiotico "1 incomic ina" e
dei coccidiostatici " dimetridazolo" e "ronidazolo" che figurano attualmente
nell 'allegato II , devono ancora essere sottoposte ad esami complementari j
che conseguentemente il termine di autorizzazione di tali sostanze deve essere
prorogato per un periodo determinato , in attesa dei risultati difetti studi ;
considerando che dal momento che il Comitato permanente Per gli Alimenti degli
animali   non ha formulato alcun parere , la Commissione non ha potuto
adottare le disposizioni da essa previste in materia, conformemente alla
procedura di cui all' articolo 16 bis della predetta direttiva ^
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA ;
                                                    -
 1 ) G.U. n . L 270 del 14.12.1970, pag . 1
 2 ) G.U. r».       ( non pubblicata)
 ---pagebreak---                                      Articolo 1
Nell' allegato II della direttiva 70/ 524/CSE, .
1 . parte A "Antibiotici ", la data del " 30 giugno 1930" nella colonna
    " Durata dell' autorizzazione" è. sostituita dalla data del " 30 giugno 1.981'
    per la voce n . 17 " Lincomicina",
2 . parte B " Coccidiostatici ed altre sostarne medicamentose ", la data
    del " 30 giugno I98O" nella colonna " Durata dell' autorizzazione" è sosti­
    tuita dalla data del " 30 giugno I98I " per le seguenti voci :
    n. 2   Dimetridazolo ,
    n . 12 Ronidazolo .       .
                                              i
                                   Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .