CELEX: 31985R2024
Language: it
Date: 1985-07-22 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2024/85 della Commissione del 22 luglio 1985 che modifica il regolamento (CEE) n. 147/85, che stabilisce le modalità d' applicazione della distillazione di cui all' articolo 41 del regolamento (CEE) n. 337/79 per la campagna viticola 1984/1985

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31985R2024

Regolamento (CEE) n. 2024/85 della Commissione del 22 luglio 1985 che modifica il regolamento (CEE) n. 147/85, che stabilisce le modalità d' applicazione della distillazione di cui all' articolo 41 del regolamento (CEE) n. 337/79 per la campagna viticola 1984/1985  

Gazzetta ufficiale n. L 191 del 23/07/1985 pag. 0039 - 0040 edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 36 pag. 0102  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 36 pag. 0102 

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 2024/85 DELLA COMMISSIONE  del 22 luglio 1985  che modifica il regolamento (CEE) n. 147/85, che stabilisce le modalità d'applicazione della distillazione di cui all'articolo 41 del regolamento (CEE) n. 337/79 per la campagna viticola 1984/1985  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 337/79 del Consiglio, del 5 febbraio 1979, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 798/85 (2), in particolare l'articolo 41, paragrafo 7 e l'articolo 65,  considerando che, a norma dell'articolo 3, paragrafo 3, lettera b), primo trattino del regolamento (CEE) n. 147/85 della Commissione (3), modificato dal ultimo dal regolamento (CEE) n. 1023/85 (4), per i produttori della regione 1 che non forniscono alle autorità competenti, entro i termini previsti dall'articolo 7, paragrafo 1 dello stesso regolamento, gli elementi che consentono di determinare la resa reale, la percentuale di vino da tavola da consegnare alla distillazione e pari al 50 % della loro produzione determinata da dette autorità per tale regione;  considerando che, tenuto conto delle rese ottenute nella suddetta regione nel corso della campagna, la sanzione prevista risulta essere molto rigorosa rispetto ai quantitativi da consegnare normalmente a titolo della distillazione obbligatoria; che, inoltre, nella regione in questione, un numero considerevole di produttori non ha rispettato gli obblighi in materia di dichiarazione, segnatamente per quanto concerne la resa ottenuta; che tale situazione è in gran parte connessa alle difficoltà risultanti dall'introduzione di una misura obbligatoria in una regione che non l'aveva mai precedentemente applicata e in particolare al ritardo nell'attuazione delle strutture amministrative necessarie, soprattutto per quanto concerne la distribuzione dei formulari per le dichiarazioni di raccolta e di produzione; che a tali ritardi si sono aggiunte difficoltà risultanti, per i produttori dall'interferenza di norme nazionali in materia di protezione dei dati individuali e della regolamentazione comunitaria; che, per tutti questi motivi, è opportuno procedere ad un adeguamento della sanzione prevista dall'articolo 3, paragrafo 3, lettera b), primo trattino di detto regolamento;  considerando che le cooperative vitivinicole della regione 1 hanno incontrato difficoltà di natura particolare nel corso della prima campagna di attuazione della distillazione prevista dall'articolo 41 del regolamento (CEE) n. 337/79, per la determinazione dei quantitativi da consegnare alla distillazione obbligatoria da parte dei soci con un impegno di conferimento parziale; che, per raggiungere gli obiettivi fissati dal suddetto regolamento, è opportuno tollerare, in via eccezionale e per questa prima campagna, che il calcolo dei quantitativi da consegnare alla distillazione obbligatoria da tali soci sia effettuato sulla base della resa delle sole parti dell'azienda per le quali hanno sottoscritto un impegno di conferimento presso la cooperativa vitivinicola;  considerando che le modifiche apportate alle modalità d'applicazione della distillazione dal regolamento (CEE) n. 953/85 della Commissione (5), nonché la complessità di taluni calcoli hanno impedito ad alcuni produttori di rispettare la data fissata dall'articolo 7, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 147/85 per la comunicazione dei quantitativi da consegnare; che è opportuno non penalizzare i produttori per un ritardo di cui non sono interamente responsabili; che sarebbe opportuno accettare le comunicazioni trasmesse sino al 31 maggio 1985 al più tardi, misura che non rimette in questione il funzionamento corretto delle operazioni di distillazione; che il 31 maggio 1985 è il termine ultimo entro il quale gli stati membri devono notificare alla Commissione i volumi da distillare in applicazione del predetto regolamento; che le modifiche apportate dal presente regolamento incideranno sui volumi in questione; che è pertanto opportuno fissare un secondo termine ultimo per la notifica dei volumi rettificati;  considerando che il comitato di gestione per i vini non ha emesso alcun parere nel termine fissato dal suo presidente,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  Il regolamento (CEE) n. 147/85 è modificato come segue:  1. All'articolo 3, paragrafo 3, lettera b), la percentuale del 50 % è sostituita dal 20 %.  2. All'articolo 3, paragrafo 4, lettera a), è aggiunta la frase seguente:  « Tuttavia, se al momento dell'entrata in vigore del presente regolamento il socio di una cooperativa vitivinicola o di una associazione di produttori con sede nella regione 1 ha un impegno di conferimento globale per una parte della sua superficie produttiva, può essere presa in considerazione la resa di questa parte di superficie ».  3. All'articolo 7, paragrafo 1, primo comma, la data del 30 aprile 1985 è sostitutita dal 31 maggio 1985.  4. All'articolo 7, paragrafo 2, è aggiunto il capoverso seguente:  « Tuttavia, i volumi da distillare a norma dell'articolo 3, paragrafo 3, lettera b), ripartiti secondo le classi previste dall'articolo 3, paragrafi 1 e 2, sono comunicati alla Commissione anteriormente al 31 luglio 1985 ».  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Esso si applica a decorrere dal 19 gennaio 1985.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri.  Gatto a Bruxelles, il 22 luglio 1985.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Vicepresidente  (1) GU n. L 54 del 5. 3. 1979, pag. 1.  (2) GU n. L 89 del 29. 3. 1985, pag. 1.  (3) GU n. L 16 del 19. 1. 1985, pag. 25.  (4) GU n. L 110 del 23. 4. 1985, pag. 14.  (5) GU n. L 102 del 12. 4. 1985, pag. 19.