CELEX: 31981D0523
Language: it
Date: 1981-05-27 00:00:00
Title: 81/523/CEE: Decisione della Commissione, del 27 maggio 1981, concernente un aiuto che il governo dei Paesi Bassi progetta di accordare a favore di alcuni investimenti effettuati da un'impresa produttrice di isolanti (lana di roccia) (Il testo in lingua olandese è il solo facente fede)

Avis juridique important

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31981D0523

81/523/CEE: Decisione della Commissione, del 27 maggio 1981, concernente un aiuto che il governo dei Paesi Bassi progetta di accordare a favore di alcuni investimenti effettuati da un'impresa produttrice di isolanti (lana di roccia) (Il testo in lingua olandese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 196 del 18/07/1981 pag. 0001

++++COMMISSIONE  DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 27 maggio 1981  concernente un aiuto che il governo dei Paesi Bassi progetta di accordare a favore di alcuni investimenti effettuati da un ' impresa produttrice di isolanti ( lana di roccia )  ( Il testo in lingua olandese è il solo facente fede )  ( 81/523/CEE )  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l ' articolo 93 , paragrafo 2 , primo comma ,  dopo aver intimato ai sensi di detto articolo agli interessati di presentare le loro osservazioni , e viste tali osservazioni ,  I  considerando che la legge olandese del 29 giugno 1978 Wet Investeringsrekening ( WIR ) ( 1 ) sull ' incentivazione e sull ' orientamento degli investimenti ha istituito , all ' articolo 6 , un « premio supplementare per grandi progetti » ; che detta sovvenzione è destinata ai progetti d ' investimento di valore superiore a 30 milioni di fiorini e che , in relazione al numero di posti di lavoro creati , essa può raggiungere il 4 % del valore dell ' investimento di cui trattasi ;  considerando che , in sede di esame della detta legge olandese allo stato di progetto nell ' ambito della procedura di cui all ' articolo 93 , paragrafi 1 e 3 , del trattato CEE , la Commissione aveva rilevato che il « premio supplementare per grandi progetti » costituiva un regime generale di aiuti in quanto nella legge non venivano fissati obiettivi settoriali o regionali ; che , applicandosi tale sistema a tutti gli investimenti , senza distinzione di impresa , regioni o settori , esso non poteva beneficiare di una deroga ai sensi dell ' articolo 92 , paragrafo 3 , lettera a ) o c ) del trattato CEE ; che , m ancando tali specificazioni , la Commissione non era in grado di valutare gli effetti del regime suddetto sugli scambi tra Stati membri o sulla concorrenza , nù quindi di accertarne la compatibilità con il mercato comune ;  considerando che , per quanto concerne tali regimi di aiuti generali , è politica consolidata della Commissione accettarli purchù ricorra l ' una delle due condizioni seguenti , cioè , che lo Stato membro le notifichi un piano regionale o settoriale di applicazione oppure , qualora ciò sia impossibile , i più importanti casi individuali di applicazione ;  considerando che , conformemente a tale posizione generale , la Commissione ha domandato che le singole applicazioni del « premio supplementare per grandi progetti » , tenuto conto dell ' importanza degli investimenti in questione , le venissero comunicate tutte in via preventiva e in tempo utile , conformemente all ' articolo 93 , paragrafo 3 del trattato CEE ;  considerando che , nel corso dei colloqui con le autorità olandesi , la Commissione ha fatto rilevare che avrebbe valutato singolarmente ciascuna applicazione secondo le proprie qualità e tenuto conto dei principi postulati dagli articoli 92 e seguenti o sviluppati nella pratica attuazione di tali disposizione ; che il governo olandese non può inferire che la Commissione si è espressa favorevolmente nei riguardi del sistema di « premio supplementare » in quanto essa ha richiesto la procedura di comunicazione preventiva e sistematica ;  considerando che il governo olandese ha ottemperato alla richiesta della Commissione includendo la suddetta procedura di comunicazione preventiva all ' articolo 6 , paragrafo 7 , e all ' articolo 7 , paragrafo 3 , del capitolo V della citata legge olandese del 29 giugno 1978 ;  II  considerando che , con lettere del 4 gennaio e del 13 febbraio 1979 , il governo olandese ha informato la Commissione , conformemente a tale procedura , della sua intenzione di concedere il « premio supplementare per grandi progetti » ad una società olandese produttrice di prodotti isolanti ;  considerando che il « premio supplementare per grandi progetti » accordato nella fattispecie ammonterà a 1,9 milioni di fiorini ( 0,677 milioni di UCE ) e rappresenta la percentuale massima consentita ( 4 % ) dell ' importo totale degli investimenti ;  considerando che detti investimenti , essendo localizzati in una zona di sviluppo regionale , beneficieranno inoltre di una sovvenzione massima di 5,4 milioni di fiorini ( pari a 1,924 milioni di UCE ) nell ' ambito del sistema di aiuti regionali olandesi  ( Investeringspremieregeling , IPR ) per il contributo atteso da questi investimenti ai fini di un migliore equilibrio socio-economico della zona di Melick-Herkenbosch ( Limburgo ) :  considerando che si tratta di aiutare l ' impresa in questione ad ingrandire i suoi impianti e ad aumentare la sua capacità di produzione di prodotti isolanti in lana di roccia ; che in seguito al nuovo investimento la capacità di produzione di prodotti isolanti passerà da 80 000 a circa 116 000 tonnellate l ' anno ; che questo potenziamento , che permetterà di creare circa 275 nuovi posti di lavoro , richiederà investimenti per 54 milioni di fiorini ( circa 19,3 milioni di UCE ) ;  III  considerando che con telex registrato il 25 maggio 1979 il governo olandese ha risposto alla lettera di intimazione della Commissione basata sull ' articolo 93 del trattato CEE , sottolineando che il regime WIR è applicabile automaticamente e non permette la selettività degli aiuti in funzione dell ' utilità dell ' investimento previsto ; che la domanda crescente dei prodotti isolanti , la concentrazione delle esportazioni dell ' impresa beneficiaria sul mercato del Benelux e l ' ammontare relativamente modesto dell ' aiuto inducono il governo olandese a concludere che la concessione del premio supplementare per grandi progetti all ' impresa in questione non dovrebbe incidere sugli scambi commerciali in maniera negativa e in contrasto con gli interessi comunitari ;  considerando che nel quadro della consultazione degli interessati , il governo di uno Stato membro ha sostenuto che l ' aiuto previsto inciderebbe sugli scambi fra Stati membri e sarebbe idoneo a falsare la concorrenza a danno fra l ' altro dei propri produttori di isolanti ; che il governo di un altro Stato membro ha informato la Commissione , che stante il regresso sensibile e costante osservato sul proprio mercato della produzione e dell ' utilizzazione della fibra di roccia , esso considerava l ' aiuto olandese poco giustificato ;  considerando che l'impresa beneficiaria ha confermato le previsioni di espansione della domanda presentate in particolare per il mercato del Benelux ( + 15 % ) ; che essa ha sottolineato che il progetto s ' inquadra nella politica pubblica di risparmio energetico condotta nei Paesi Bassi ; che l ' ampliamento progettato dovrebbe d ' altro canto permettere la creazione di circa 275 nuovi posti di lavoro nell ' impresa e che la concessione del « premio supplementare per grandi progetti » non avrebbe alcuna incidenza sul prezzo finale di vendita ;  IV  considerando che esiste una corrente di scambi intracomunitari di prodotti isolanti , in particolare con il mercato olandese ; che la lana di roccia è in concorrenza con l ' insieme degli altri prodotti isolanti disponibili sul mercato ( lana di vetro , prodotti sintetici , ecc . ) ; che d ' altra parte esiste una produzione comunitaria di questi vari prodotti isolanti ;  considerando che l ' evoluzione della domanda di prodotti isolanti su un dato mercato dipende sia dalle abitudini di consumo , sia da un elemento più aleatorio ossia dalle misure pubbliche destinate a promuovere l ' utilizzazione dei prodotti isolanti ; che , se la domanda di prodotti isolanti è sostenuta normalmente dall ' attuale congiuntura energetica sfavorevole , la domanda dei vari prodotti isolanti nei singoli Stati membri varia tuttavia nel tempo e secondo la natura dei prodotti ; che la relazione annuale del 1978 del gruppo a cui appartiene l ' impresa olandese beneficiaria , rivela a questo riguardo , secondo le indicazioni fornite dalle varie filiali , la diversità delle situazioni che si riscontrano sul mercato e in particolare su quello comunitario ; che tuttavia per il mercato del Benelux , sul quale l ' impresa olandese conta essenzialmente di indirizzare i suoi sforzi , il tasso prevedibile di incremento della domanda per i prodotti isolanti sarebbe globalmente del 15 % circa ;  V  considerando che la nuova capacità di produzione permetterà all ' impresa di rafforzare la propria posizione concorrenziale generale sul mercato dei prodotti isolanti , specie sul mercato olandese , in quanto la mette in grado di rispondere progresssivamente , grazie al nuovo investimento , ad una espansione della domanda generale per i prodotti isolanti ; che la nuova capacità dovrebbe permetterle nello stesso tempo , tenuto conto delle informazioni disponibili , quanto meno di mantenere il livello globale dei quantitativi attualmente esportati sul mercato degli altri Stati membri ;  considerando che l ' impresa olandese ha aumentato nel 1978 il proprio fatturato del 14 % circa , corrispondente essenzialmente ad un aumento del volume delle sue vendite ; che , sulla base delle previsioni presentate in particolare per il Benelux , essa dovrebbe essere in grado di valorizzare pienamente le sue capacità di produzione ; che alla luce dei conti consolidati del gruppo per il 1978 l ' impresa olandese appare come una delle unità di produzione che hanno raggiunto risultati particolarmente soddisfacenti ; che questa situazione si è confermata nel 1979 ;  considerando d ' altra parte che l ' investimento operato dall ' impresa olandese rientra nel quadro di uno sforzo importante che il gruppo a cui appartiene sta compiendo per potenziare la propria posizione competitiva generale , che coinvolge anche il mercato della Francia e del Regno Unito ; che è stato infatti annunciato che la realizzazione dell ' investimento intrapreso dalla società olandese sarà scaglionata rispetto al progetto iniziale in modo da tener conto delle capacità di produzione che saranno messe progressivamente in atto in Francia e nel Regno Unito ; che risulta quindi che il progetto olandese presenta il carattere di un investimento adeguato allo sviluppo dell ' impresa e che l ' impresa aveva in ogni caso interesse a realizzarlo per poter quanto meno mantenere proporzionalmente la sua quota di mercato in vista dello sviluppo prevedibile dei suoi sbocchi ; che dalla relazione annuale del gruppo per il 1979 risulta infine che l ' investimento previsto è già in corso di realizzazione ;  VI  considerando che , di conseguenza , l ' aiuto progettato dal governo olandese è atto a pregiudicare gli scambi fra gli Stati membri , a falsare o a minacciare di falsare la concorrenza , ai sensi dell ' articolo 92 , paragrafo 1 , del trattato CEE , in quanto favorisce l ' impresa di cui trattasi o la produzione delle relative merci ;  considerando che l ' articolo 92 , paragrafo 1 , del trattato dispone che sono incompatibili con il mercato comune gli aiuti rispondenti ai criteri in esso enunciati ; che le deroghe a tale incompatibilità , previste dall ' articolo 92 , paragrafo 3 , specificano gli obiettivi da perseguire nell ' interesse della Comunità e non nell ' interesse del singolo beneficiario ; che dette deroghe devono essere interpretate restrittivamente nell ' analisi dei regimi di aiuti regionali o settoriali e dei casi individuali di applicazione dei regimi generali di aiuti e , in particolare , che esse si applicano esclusivamente agli aiuti per i quali la Commissione sia in grado di stabilire che , in mancanza di essi , il gioco delle forze del mercato non permetterebbe di ottenere , di per sù stesso , dalle imprese beneficiarie ch ' esse adottino un comportamento tale da contribuire alla realizzazione di uno degli obiettivi perseguiti da tali deroghe ;  considerando che accordare il beneficio di tali deroghe ad aiuti che non implicassero una contropartita equivarrebbe a pregiudicare gli scambi fra gli Stati membri e falsare la concorrenza , senza alcun giovamento per l ' interesse della Comunità , e a tollerare nel contempo ingiustificati vantaggi di alcuni Stati membri ;  considerando che , nell ' applicare i principi sopra formulati ai casi individuali di attuazione di aiuti generali , la Commissione deve accertare che vi sia , da parte del singolo beneficiario , una contropartita consistente nella dimostrazione che la concessione dell ' aiuto è necessaria per promuovere il conseguimento di uno degli obiettivi fissati dall ' articolo 92 , paragrafo 3 ; che , quando non sia possibile fornire tale dimostrazione , e in particolare quando l ' investimento sovvenzionato è comunque realizzato , è evidente che l ' aiuto non contribuirebbe al conseguimento degli obiettivi cui sono finalizzate le deroghe ma sarebbe destinato ad aumentare il potere finanziario dell ' impresa di cui trattasi ;  considerando che nella fattispecie non sembra sussistere una contropartita da parte dell ' impresa beneficiaria dell ' aiuto ;  considerando che il governo olandese non è stato in grado di fornire e la Commissione non ha individuato alcuna giustificazione che consentisse di stabilire che l ' aiuto di cui trattasi soddisfa ai requisiti necessari per l ' applicazione di una delle deroghe previste dall ' articolo 92 , paragrafo 3 , del trattato CEE ;  considerando che per quanto concerne le deroghe previste dall ' articolo 92 , paragrafo 3 , lettere a ) e c ) a favore degli aiuti destinati a favorire o agevolare lo sviluppo di talune regioni , si deve ritenere che la zona di Melick-Herkenbosch non è una regione nella quale esisterebbe un tenore di vita « anormalmente basso » o una « grave forma di sottoccupazione » ai sensi della deroga prevista dalla lettera a ) ; che per quanto riguarda la deroga di cui alla lettera c ) , il governo olandese ha già preso in considerazione il contributo che gli investimenti di cui trattasi potranno apportare ai fini di un migliore equilibrio socio-economico di questa zona , facendoli beneficiare di un altro aiuto nell ' ambito del regime di aiuti a finalità regionale olandese , lo « Investeringspremieregeling » ( IPR ) ; che il governo olandese , nel presentare le sue osservazioni alla Commissione , ha messo in rilievo lui stesso che il « premio supplementare per grandi progetti » non è concesso in funzione di considerazioni regionali ;  considerando che , per quanto concerne le deroghe previste dall ' articolo 92 , paragrafo 3 , lettera b ) , del trattato CEE , gli investimenti di cui trattasi non costituiscono un « importante progetto di comune interesse europeo » o suscettibile di porre rimedio a un grave turbamento dell ' economia di uno Stato membro per promuovere il quale sia opportuna una deroga , ai sensi dell ' articolo 92 , paragrafo 3 , lettera b ) , all ' incompatibilità degli aiuti stabiliti dall ' articolo 92 , paragrafo 1 ; che d ' altronde nella sua presa di posizione nei riguardi del regime , la Commissione ha d ' altronde ricordato che i Paesi Bassi facevano parte delle regioni centrali della Comunità , cioè di quelle regioni che , nel contesto comunitario , non conoscevano gravi problemi socio-economici e che , nel contempo , costituivano zone nelle quali il rischio di una spirale ascendente degli aiuti era dei più manifesti e dove , più che altrave , un aiuto sarebbe suscettibile di pregiudicare gli scambi tra Stati membri ; che , d ' altra parte , nelle informazioni sociali ed economiche disponibili sui Paesi Bassi , non si riscontrano elementi tali da far giungere alla conclusione che esista un turbamento grave della sua economia secondo quanto previsto dal trattato ; che il « premio supplementare per grandi progetti » erogato in casi concreti , non ha lo scopo di far fronte ad una tale situazione ; che assumere un altro atteggiamento avrebbe permesso ai Paesi Bassi , nel contesto di una crescita rallentata e di un ' importante disoccupazione in tutta la Comunità , di spostare a loro beneficio investimenti che potrebbero essere effettuati in altri Stati membri dove la situazione è meno favorevole ; che la recente evoluzione economica e sociale nella Comunità giustifica il mantenimento di questo atteggiamento sia per quanto riguarda il premio in sù , sia per quanto riguarda le sue eventuali applicazioni concrete ;  considerando infine , per quanto riguarda la deroga di cui all ' articolo 92 , paragrafo 3 , lettera c ) del trattato CEE a favore degli « aiuti destinati ad agevolare lo sviluppo di talune attività economiche » , che le conclusioni che si possono trarre dall ' esame dell ' evoluzione del settore della produzione di prodotti isolanti nella Comunità e nei Paesi Bassi tendono a dimostrare che il gioco del mercato , integrato dalle misure pubbliche dirette a promuovere l ' isolamento ( che nel caso di specie sono aiuti al consumo ) , dovrebbe essere sufficiente da solo , senza interventi pubblici di sorta a favore dei produttori , ad assicurare lo sviluppo normale di questa attività ; che pertanto il premio  « supplementare per grandi progetti » non può nel caso di specie essere considerato destinato ad agevolare lo sviluppo di un ' attività economica ai sensi dell ' articolo 92 , paragrafo 3 , lettera c ) , del trattato CEE ; che inoltre , il fatto che il nuovo investimento sarà atto a permettere  all ' impresa benficiaria di consolidare l sua posizione sul mercato mettendola in grado di rispondere all ' aumento generale prevedibile dei prodotti isolanti sul mercato olandese , mantenendo nello stesso tempo quanto meno il suo livello di esportazione globale negli altri Stati membri , non consente di concludere che l ' aiuto progettato non altererebbe le condizioni degli scambi in misura contraria all ' interesse comune ;  considerando pertanto che il progetto di aiuto del governo olandese non soddisfa le condizioni necessarie per beneficiare di una delle deroghe previste dall ' articolo 92 , paragrafo 3 , del trattato CEE ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  Articolo 1  Il Regno dei Paesi Bassi non può attuare il suo progetto , comunicato alla Commissione con lettera del 4 gennaio 1979 del ministro olandese degli affari esteri , di concedere il « premio supplementare per grandi progetti » a favore degli investimenti effettuati a Melick-Herkenbosch da un ' impresa di prodotti isolanti .  Articolo 2  Il Regno dei Paesi Bassi informa la Commissione , nel termine di due mesi a decorrere dalla notifica della presente decisione , delle disposizioni che adotta per conformarvisi .  Articolo 3  Il Regno dei Paesi Bassi è  destinatario della presente decisione .  Fatto a Bruxelles , il 27 maggio 1981 .  Per la Commissione  F . H . J . J . ANDRIESSEN  Membro della Commissione  ( 1 ) Staatsblad 1978 , n . 368 .