CELEX: 51989PC0257
Language: it
Date: 1989-05-11
Title: PROPOSTA RIESAMINATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 70/220/CEE CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLE MISURE DA ADOTTARE CONTRO L' INQUINAMENTO ATMOSFERICO CON I GAS PRODOTTI DAI MOTORI DI VEICOLI A MOTORE ( NORME DI EMISSIONE EUROPEE PER AUTOVEICOLI DI CILINDRATA INFERIORE A 1,4 LITRI ) ( PRESENTATA DALLA COMMISSIONE IN CONFORMITA DELL' ART. 149, PAR. 2, LETTERA D ) DEL TRATTATO CEE )

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                              C0MC89) 257 d e f . - SYN 115
                                                              B r u x e l l e s , 11 maggio 1989
                                       Proposta r i e s a m i n a t a di
                                    DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
  che modifica        la d i r e t t i v a 70/220/CEE concernente i l                 ravvicinamento
      delle legislazioni                d e g l i S t a t i membri r e l a t i v e a l l e misure
   da adottare c o n t r o l ' i n q u i n a m e n t o a t m o s f e r i c o con i gas p r o d o t t i
                             dai motori d i v e i c o l i a motore
 (Norme d i emissione europee per a u t o v e i c o l i d i c i l i n d r a t a             inferiore
                                                a 1,4      litri)
                    (presentata d a l l a Commissione i n c o n f o r m i t à
           d e l l ' a r t . 149, p a r . 2, l e t t e r a d) d e l t r a t t a t o CEE)
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r
  Introduzione
  1. Conformemente a l l a d i r e t t i v a 88/76/CEE,                   i l 10 febbraio 1988 la Commissione
      ha presentato a l                Consiglio una proposta                (C0M(87)    706 d e f . )      di   modifica
      della d i r e t t i v a       70/220/CEE,       con l ' o b i e t t i v o di s t a b i l i r e   la seconda fase
     d e l l e "Norme europee" a p p l i c a b i l i         agli      autoveicoli equipaggiati                di motore
     di c i l i n d r a t a i n f e r i o r e a 1,4 l i t r i .     Le date di attuazione previste erano
      ottobre 1992,               per i nuovi t i p i di a u t o v e i c o l i , e 1° ottobre 1993 per t u t t i
      gli     autoveicoli            nuovi    immessi     in    circolazione.           La d i r e t t i v a     proposta
      prevedeva l'armonizzazione opzionale.
  2. Nella riunione del 24 novembre 1988 i l Consiglio ha d e f i n i t o una posizione
      comune, accogliendo in gran parte la proposta o r i g i n a r i a d e l l a Commissione.
  3. I l 12 a p r i l e 1989 i l Parlamento europeo,                        in seconda l e t t u r a ,     ha esaminato
      i n p a r t i c o l a r e la posizione comune del Consiglio. Esso ha discusso e quindi
      adottato a grandissima maggioranza                        modifiche di           portata         rilevante,     che
      nelle      linee         si   ispiravano     alle     posizioni           del Parlamento           espresse   nella
      prima        lettura.            Inoltre     il     Parlamento             si  è   dichiarato            favorevole
      all'armonizzazione t o t a l e .
      La Commissione si è dichiarata disposta ad accettare queste modifiche n e l l a
      sostanza,            ad assumere una posizione anche più avanzata in relazione a l l e
      date di entrata                in vigore d e l l a seconda fase,               a proporre immediatamente
     norme europee                più severe      per    una terza            fase e quindi           a modificare      la
      proposta in maniera corrispondente.
      Il    Parlamento europeo non ha soltanto modificato la proposta di                                        direttiva
      riguardante             gli     autoveicoli      di    piccola          cilindrata,           cioè    inferiore    a
      1,4 l i t r i ,        ma ha anche deciso v a l o r i           l i m i t e più s e v e r i ,     date precise e
      l'armonizzazione t o t a l e             per g l i   autoveicoli di media e grande c i l i n d r a t a ,
      cui si applica la d i r e t t i v a 88/76/CEE.
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   La Commissione si è dichiarata disposta ad accettare nella sostanza queste
   modifiche e a presentare al Consiglio entro                   la f i n e del 1989 una nuova
   proposta, che modificasse di conseguenza l'anzidetta                   direttiva.
   Questa nuova proposta si sarebbe basata su una procedura di prova europea
   più completa,       che avrebbe dovuto prevedere,              come era stato chiesto dal              <
   Consiglio, anche un c i c l o di guida extra-urbana ad a l t a v e l o c i t à .                         ;
Proposta modificata                                                                                       «
                                                                                                             «
                                                                                                             •
5. La proposta modificata riguardante le auto di piccola c i l i n d r a t a , i n f e r i o r e          li
   a  1,4      litri,   contiene         i  seguenti    elementi    innovatori       rispetto  alla  '    \\
                                                                                                          j*
   posizione comune del 24 novembre 1988:
   a) i l    riconoscimento che attualmente sono d i s p o n i b i l i        i mezzi tecnologici         il
      che consentono di r i d u r r e ulteriormente i v a l o r i          limite    applicabili  ai     ••}
      motori di t u t t e le c i l i n d r a t e (quinto considerando).                                „
   b) l'anticipazione         dell'armonizzazione t o t a l e dei       valori     limite   relativi
      a l l a seconda fase prevista dalla posizione comune:
      - a decorrere dal 1° gennaio 1991 t u t t i i modelli che vengono omologati
      - a decorrere dal 1° ottobre 1991 t u t t i            i nuovi v e i c o l i che entrano per
           la prima volta i n circolazione
      non possono superare i seguenti v a l o r i          limite:
          . per l'omologazione:
                30.0 g/prova per CO
                 8.0 g/prova per HC + NOx
           . fwr it c o n t r o l l o (lolla conlormit.'i «lolla produzione:
                36.0 g/prova per CO
                10,0 g/prova per HC + NOx.
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   e) Una terza                   fase,          con     l'introduzione          di    "norme          europee"   più        rigorose
           (corrispondenti                   alle        modifiche     proposte            dal       Parlamento      europeo)          e
          d e l l ' a r m o n i z z a z i o n e t o t a l e dei v a l o r i     limite:
          - dall'1.1.1993 t u t t i                    i nuovi m o d e l l i    che vengono omologati e
          - da 11 1 1.10.1993 t u t t i                  i nuovi v e i c o l i   immessi i n            circolazione
          non possono superare i seguenti v a l o r i                             limite:
             . per           l'omologazione:
                        19.0 g / p r o v a per CO
                          5.0 g/prova per HC e NOx
              . per i l           c o n t r o l l o d e l l a conformità d e l l a produzione:
                        2 2 . 0 g/prova per CO
                          5.8 g/prova per HC + NOx.
Giustificazione
6. A norma d e l l ' a r t i c o l o 100 A,                   paragrafo 3,           la Commissione deve basarsi                    "su
   un l i v e l l o          di    protezione             elevato"    nel      presentare            nuove p r o p o s t e .     Se   si
   t i e n e conto             di   determinati             vincoli    che s u s s i s t o n o        a livello     industriale,
   non è r e a l i s t i c o            a p p l i c a r e prima d e l 1° gennaio 1993 a l l ' i n t e r a                produzione
   c o m u n i t a r i a "norme europee" p i ù r i g o r o s e ,                    di   l i v e l l o almeno c o r r i s p o n d e n t e
   a quelle              in vigore n e g l i             Stati   Uniti    s u l piano f e d e r a l e e a q u e l l e v o t a t e
   dal       Parlamento                europeo.             Pertanto     viene         proposta              una  seconda          fase
   intermedia,                  durante          la quale saranno           in vigore           i    valori    limite       stabiliti
   nella          posizione            comune e            la  cui   attuazione           dovrebbe          intervenire        il   più
   rapidamente p o s s i b i l m e n t e                  cioè  il   1° nonna io 1 9 9 1 ,              i n modo da o f f r i r e    un.
   c o n c r e t o c o n t r i b u t o a l l a s a l v a g u a r d i a d e l l ' a m b i e n t e europeo, p a r a l l e l a m e n t e
   alla       p r e v i s t a armonizzazione t o t a l e .
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7. Dal punto di                 v i s t a tecnico attualmente è p o s s i b i l e conformarsi a queste
   "norme europee" applicando la tecnologia                                      che per i l           momento è riservata
   agli         autoveicoli                  destinati          al     mercato      USA,         cioè       equipaggiati       di
   catalizzatore                 a t r e vie e di c o n t r o l l o              a c i r c u i t o chiuso.         Tuttavia    le
   direttive              comunitarie             non        impongono       l'applicazione             di    una     tecnologia
   determinata                e pertanto            non ostacolano             la   messa        a punto        di    tecnologie
   alternat i v e .
8. L ' i n d u s t r i a       automobilistica                   europea     ha     dimostrato            di     padroneggiare
   perfettamente                  la tecnologia               necessaria per conformarsi                   ai    valori    limite
   specificati               al      punto 5 e sta                già producendo,           per determinati             mercati,
   autoveicoli               dotati          degli     occorrenti          accorgimenti          tecnici.         Affinché    sia
   garantita                la       sollecita             informazione          e    preparazione              dell'industria
   automobilistica                    circa       le     future        norme    riguardanti            il    controllo      delle
   emissioni,                è importante d e f i n i r e ,              senza u l t e r i o r i    ritardi,        le proposte
   relative             alla        terza        fase.          L'armonizzazione         totale         dei     nuovi    valori,
   r e l a t i v i a l l a terza fase,                    è stata prevista per i l 1° gennaio 1993;                          essa
   costituisce un i n c e n t i v o per l ' i n d u s t r i a a consolidare la propria posizione
   concorrenziale                    sul        mercato         europeo      e    sui     mercati          internazionali       e
   garantisce, parallelamente, un l i v e l l o elevato di t u t e l a dell'ambiente.
9. Come t u t t e            le      direttive         comunitarie          nel    settore        delle       emissioni     degli
   autoveicoli,                 l ' u l t i m a d i r e t t i v a adottata,        la d i r e t t i v a 88/76/CEE, prevede
   l'armonizzazione opzionale.                                 Sino ad oggi solo alcuni Stati                     membri hanno
   previsto,                 nelle           proprie          norme      di    diritto          interno,           disposizioni
   s u l l ' a p p l i c a z i o n e obbligatoria in ambito nazionale, nel r i s p e t t o delle date
   previste;              hanno quindi privato larghe fasce della popolazione dei vantaggi
   che avrebbe o f f e r t o                   la normativa           comunitaria vigente,                provocando      inoltre
   un'enorme              frammentazione               del        mercato     CEE in       relazione           alle    norme   di
   emissione a p p l i c a b i l i .
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    Per garantire una protezione più completa della salute e dell'ambiente, e
    per     disciplinare          inoltre  in maniera u n i t a r i a  il   mercato   interno   degli
    a u t o v e i c o l i , occorre dunque provvedere all'armonizzazione t o t a l e e imporre
    lo stesso l i v e l l o di t u t e l a che è oggi o f f e r t o in alcuni paesi t e r z i .
10. In e f f e t t i ,      una situazione come quella a t t u a l e , in cui vige un sistema di
    armonizzazione opzionale,                fa si   che le     successive      norme   comunitarie,
    applicabili             alle  varie   categorie   di autoveicoli        vengano    trasposte   in
    numerosi         Stati      membri con norme nazionali         che   risultano    divergere   per
    rigore e/o per quanto riguarda                le date di attuazione;            ciò non solo è
    negativo         date      le  conseguenze  che   ha sull'ambiente         la   legislazione   in
    materia di emissioni,              ma ostacola anche la p o l i t i c a di investimento e di
    programmazione produttiva delle i n d u s t r i e ,           provocando quindi diseconomie
    di scala.
 ---pagebreak---                                                                       -   7 -
                                                   Proposta r i e s a m i n a t a d i
                                                   DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
che        modifica            la    direttiva         70/220/CEE           concernente          il   ravvicinamento           delle
legislazioni                 degli     Stati       membri           relative      alle      misure     da^ a d o t t a r e    contro
l ' i n q u i n a m e n t o a t m o s f e r i c o con i gas p r o d o t t i dai motori d e i . v e i c o l i a motore.
                       (Norme europee d i emissione per a u t o v e i c o l i d i                     cilindrata
                                                     i n f e r i o r e a 1,4 l i t r i )                           ;-
IL'CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto i l          t r a t t a t o che i s t i t u i s c e      la Comunità economica europea, i n p a r t i c o l a r e
l'articolo             100A,
vista          la proposta d e l l a Commissione,
i n cooperazione con i l                    Parlamento europeo                (1),
visto i l          parere d e l Comitato economico e s o c i a l e                        (2),
considerando che o c c o r r e                   adottare,           n e l corso d i un periodo           che t e r m i n a    il  31
dicembre 1992,                    l e misure d e s t i n a t e a l l ' i n s t a u r a z i o n e   progressiva del           mercato
i n t e r n o ; che d e t t o mercato i n t e r n o comporta una spazio senza f r o n t i e r e                              interne
n e l quale            è garantita            la  libera         circolazione        dei      beni,    delle    persone,          dei
s e r v i z i e dei           capitali;
considerando che i l                   pr imo programma ( P o / i o n e d e l l e Comunità europee in materia
ambientale,                approvato i l 22 novembre 1973, raccomanda d i t e n e r e conto dei                                   più
recenti           progressi           scientifici           nella       lotta   contro        l'inquinamento          atmosferico
provocato dai                 gas emessi dai v e i c o l i               a motore e d i          adeguare i n t a l        senso   le
d i r e t t i v e g i à emanate;
(1) Parere f o r m u l a t o                i l 12.4.1989               (non   ancora         pubblicato     nella         Gazzetta
         u f fi e i a l e ) .
(2) Parere f o r m u l a t o i l 2.6.1988 (GU                                  ).
 ---pagebreak--- considerando               che      il     terzo      programma              d'azione       prevede          che   vengano        compiuti
ulteriori             sforzi         per     ridurre            significativamente                  il     livello     attuale          delle
emissioni           i n q u i n a n t i dei v e i c o l i a motore;
considerando               che       la     direttiva            70/220/CEE (1)               fissa        valori     limite        per    le
emissioni            di    ossido         di   carbonio            e di       idrocarburi           incombusti        provenienti          da
questi         motori;           che d e t t i       valori         limite       sono     stati        ridotti      una prima           volta
dalla          direttiva          74/290/CEE (2)                 ed      integrati,           conformemente           alla      direttiva
77/102/CEE f 3 ) ,                con v a l o r i      l i m i t e per le emissioni d i o s s i d i d i a z o t o ;                     che i
valori          limite        per      questi      tre       inquinanti           sono s t a t i        di    nuovo     ridotti         dalle
d i r e t t i v e 78/665/CEE ( 4 ) , 83/351/CEE (5) e 88/76/CEE (6) e che i v a l o r i                                                limite
per      le e m i s s i o n i      di materiale              particellare           i n q u i n a n t e dei      motori    diesel        sono
stati         introdotti          d a l l a d i r e t t i v a 88/436/CEE            (7);
considerando               che      la     direttiva           88/76/CEE          ha    introdotto            per   gli     autoveicoli
d o t a t i d i motore d i c i l i n d r a t a               i n f e r i o r e a 1,4 l i t r i        valori     limite     transitori,
che tenevano               conto        delle     condizioni              tecniche       ed economiche             in cui     operano        i
produttori            europei che r i f o r n i s c o n o questo s e t t o r e s p e c i f i c o del mercato;                             che
questa d i r e t t i v a già prevede l a f i s s a z i o n e d i norme europee,                                     da a p p l i c a r e non
oltre il           1992-1993;
considerando               che g l i        studi      svolti         dalla      Commissione            i n questo       settore        hanno
d i m o s t r a t o che l a Comunità europea possiede ora o s t a perfezionado                                               tecnologie
che consentono u l t e r i o r i                 r i d u z i o n i dei        valori     limite        applicabili        ai   motori      di
tutte        le c i l i n d r a t e ;
(1)     GU     L   76 d e l 6 . 4 . 1 9 7 0 , p a g . 1 .
(2)     GU     L   159 d e l 1 5 . 6 . 1 9 7 4 , pag. 6 1 .
(3)     GU     L   32 d e l 3 . 2 . 1 9 7 7 , p a g . 3 2 .
(4)     GU     L   223 d e l 1 4 . 8 . 1 9 7 8 , pag. 48.
(5)     GU     L   197 d e l 2 0 . 7 . 1 9 8 3 , p a g . 1 .
(6)     GU     L   36 d e l 9 . 2 . 1 9 8 8 , pag. 1 .
(7)     GU     L  124 d e l 6 . 8 . 1 9 8 8 , p a g . 1 .
 ---pagebreak---                                                          - 9 -
considerando che,              per garantire i l massimo beneficio per l'ambiente europeo e
al      tempo stesso          l ' u n i t à del   mercato    occorre  anticipare  nella   misura        del
possibile la seconda fase di applicazione delle norme europee,                          introducendo
l'armonizzazione t o t a l e ;               che,   tenuto conto di determinate l i m i t a z i o n i   sul
piano i n d u s t r i a l e , appare opportuno s t a b i l i r e per questa seconda fase i         valori
l i m i t e da osservarsi con decorrenza dal 1° gennaio 1991;                  che,  per o f f r i r e un
preciso quadro g i u r i d i c o a l l ' i n d u s t r i a , occorre decidere al tempo stesso norme
europee più r i g o r o s e ,             di  livello  almeno pari    a quelle vigenti   negli        Stati
Uhi t i d'America e a quelle votate dal Parlamento per                       lo svolgimento di una
terza f a s e ,     da attuare a decorrere dal 1° gennaio 1993;                   che questi       valori
l i m i t e continueranno a fare riferimento a l l e procedure d i prova previste dalla
direttiva       70/220/CEE ma saranno riesaminati                   in occasione del   completamento
della procedura con una prova che riprodurrà le condizioni d i guida f u o r i dai
centri a b i t a t i ,
 ---pagebreak---                                                          - I O -
NA ADOTTATO LA PRESENTE                 DIRETTIVA:
                                                      Art i c o l o 1
La d i r e t t i v a  70/220/CEE è m o d i f i c a t a     come      segue:
ALLEGATO I ,         punto 5 . 2 . 1 . 1 . 4 . : la t a b e l l a  è sostituita        dalla        seguente:
              Ci l i n d r a t a       Massa d i           Masse combinate              Massa d i          Massa di J
                                       ossido d i          di idrocarburi               o s s i d i di     materiale |
                                       carbon i o          e di o s s i d i di          azoto              particel- |
                                                           azoto                                           t a r e (1) j
                  r                    L1                         L2                        L3                   L4    j
              (cm3)                (g/prova)                (g/prova)                    (g/prova)        | (g/prova)|
 I 1          C > 2,000                      25                    6,5                      3,5
 I 2       1,400<Cc2, 000                    30                    8                                           1,1     I
 I 3.1                                       30                    8
              C< 1,400
 I  3.2                                      19                    5
(1) Nel caso d i v e i c o l i d o t a t i d i motori ad accensione spontanea.
ALLEGATO I , punto 7 . 1 . 1 . 1 . : l a t a b e l l a è s o s t i t u i t a        dalla    seguente:
 I
 I            Cilindrata               Massa di            Masse combinate              Massa di           Massa di    |
 !                                     ossido d i          di i d r o c a r b u r i      o s s i d i di    materia le  |
 I                                     carbonio            e di ossidi di               azoto              particel-   |
 I                                                         azoto                                           l a r e (1) j
 I                C                    L1                         L2                        L3                   L4    |
 I            (cm 3)               (g/prova)                (g/prova)                    (g/prova)         (g/prova)   |
 I
 I
 I 1          C -2,000                       30                    8,1                      4,4
 !
"T2. "     1,400<C'2,000                     36                   10                                            1,4     |
 I
 I  3.1                                      36                   10
 I            C < 1,400
 I 3.2                                       22                    5,8
 I
(1) Nel caso di v e i c o l i d o t a t i         d i motori       ad accensione         spontanea.
 ---pagebreak---                                                            - 11 -
                                                        Arti colo 2
1. A decorrere dal 1° gennaio 1990 g l i                       Stati membri non possono,           per motivi
   a t t i n e n t i all'inquinamento atmosferico provocato dalle emissioni di motori
   di c i l i n d r a t a i n f e r i o r e a 1.400 cm3:
   - rifiutare,             per un tipo di veicolo a motore,                     l'omologazione CEE,               il
       rilascio         del documento di               cui   all'articolo    10,     paragrafo     1,       ultimo
       trattino        della      direttiva         del Consiglio 70/156/CEE (1) o l'omologazione
       nazionale,
   - vietare la prima messa in circolazione di v e i c o l i a motore,
   se le          emissioni      del        tipo    di   veicolo    a motore o dei       veicoli      a motore
   considerati            sono     conformi         alla    direttiva   70/220/CEE,       modificata          dalla
   presente d i r e t t i v a .
2. Per quanto            riguarda          i   tipi    di   veicoli   dotati  di    motore    di    cilindrata
   inferiore          a 1.400 cm3,               gli   Stati   membri non possono più r i l a s c i a r e          il
   documento di             cui     all'articolo          10,    paragrafo 1 ,      ultimo   trattino         della
   d i r e t t i v a 70/156/CEE e r i f i u t a n o l'omologazione d i portata nazionale
   - a decorrere dal 1° gennaio 1991 qualora le emissioni di questi t i p i                                        di
       v e i c o l i non siano conformi ai v a l o r i l i m i t e s p e c i f i c a t i a l punto 3 . 1 ,
   - a decorrere dal 1° gennaio 1993 qualora                           le emissioni di questi            tipi      di
       v e i c o l i non siano conformi ai valori l i m i t e s p e c i f i c a t i al punto 3.2
   d e l l a t a b e l l a di cui al punto 5 . 2 . 1 . 1 . 4 .         dell'Allegato       I alla     direttiva
   70/2 20/CEE, modificata da ultimo dalla presente d i r e t t i v a .
(1) Modificata da ultimo dalla d i r e t t i v a 87/358/CEE,                    GU L 192 d e l l ' 1 1 . 7 . 1 9 8 7 ,
    pag. 5 1 .
 ---pagebreak---                                                                   12 -
3. Per quanto              riguarda        i veicoli      dotati       di  motore d i    cilindrata       inferiore a
      1.400 cm3/> g l i          S t a t i membri v i e t a n o la prima messa i n          circolazione
     - a decorrere             d a l 1° o t t o b r e 1991 qualora           le    emissioni   di  questi        veicoli
        non siano              conformi ai v a l o r i       limite specificati         a l punto 3.1
     - a decorrere              d a l 1° o t t o b r e 1993 qualora           le   emissioni    di questi        veicoli
        non siano              conformi ai v a l o r i       limite specificati         a l punto 3.2
     della       tabella        di     cui   al   punto      7.1.1.1.        dell'Allegato      I  alla        direttiva
     70/220/CEE, m o d i f i c a t a da u l t i m o d a l l a presente d i r e t t i v a .
                                                         Articolo 3
Gli Stati         membri mettono i n v i g o r e le d i s p o s i z i o n i         legislative,      regolamentari
ed a m m i n i s t r a t i v e    necessarie       per    conformarsi        alla    presente d i r e t t i v a   al  più
tardi     il    1° gennaio 1990. Essi ne informano immediatamente l a Commissione.
                                                         A r t i colo 4
Entro        il    1990         il        Consiglio    decide,            su    proposta     della      Commissione,
l'applicazione              di    norme      di   emissione         europee      più  rigorose,      adottando       una
procedura di prova p i ù completa, che i n c l u d a un c i c l o d i guida e x t r a - u r b a n a .
                                                         Articolo 5
G l i S t a t i membri sono d e s t i n a t a r i        d e l l a presente       direttiva.
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- Commissione delle Comunità europee
COM(89) 257 def.
Proposta riesaminata di
DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
che modifica la direttiva 70/220/CEE concernente il ravvicinamento delle
legislazioni degli Stati membri relative alle misure da adottare contro
l'inquinamento atmosferico con i gas prodotti dai motori di veicoli a
motore
(Norme di emissione europee per autoveicoli di cilindrata inferiore a
1,4 litri)
[presentata dalla Commissione in conformità dell'art. 149, paragrafo 2,
lettera d), del trattato CEE]
 11.5.1989
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L—2985 Lussemburgo
Serie: DOCUMENTI
 1989 - 12 pag. - Formato cm 21,0 * 29,7
IT
ISSN: 0254-1505
ISBN: 92-77-49558-8
N. di catalogo : CB-CO-89-187-IT-C
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COM(89) 257 def.
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Proposta riesaminata di
DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
che modifica la direttiva 70/220/CEE concernente il
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative
alle misure da adottare contro l'inquinamento atmosferico
con i gas prodotti dai motori di veicoli a motore
(Norme di emissione europee per autoveicoli di cilindrata
inferiore a 1,4 litri)
[presentata dalla Commissione in conformità dell'art. 149,
paragrafo 2, lettera d), del trattato CEE]
06        15                                          11.5.1989
N. di catalogo : CB-CO-89-187-IT-C
ISBN: 92-77-49558-8
€
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE