CELEX: C2001/095/03
Language: it
Date: 2001-03-24 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) 30 novembre 2000 nella causa C-384/99: Commissione delle Comunità europee contro Regno del Belgio ("Inadempimento di uno Stato — Telecomunicazioni — Interconnessione delle reti — Interoperabilità dei servizi — Fornitura di un servizio universale")

C 95/2                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            24.3.2001
                   SENTENZA DELLA CORTE                                       3)    Nel caso in cui uno Stato membro sia tenuto a prendere in
                                                                                    considerazione, per calcolare la retribuzione degli insegnanti e
                                                                                    assistenti a contratto, i periodi di attività presso enti di altri
                          (Quinta Sezione)
                                                                                    Stati membri analoghi agli enti austriaci elencati nell’art. 26,
                                                                                    n. 2, del Vertragsbedienstetengesetz 1948, tali periodi devono
                         30 novembre 2000                                           essere computati senza alcuna limitazione temporale.
nella causa C-195/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
dell’Oberster Gerichtshof): Österreichischer Gewerk-                         (1) GU C 234 del 25.7.1998.
schaftsbund, Gewerkschaft öffentlicher Dienst, contro
                       Republik Österreich (1)
(«Art. 177      del Trattato CE (divenuto art. 234 CE) —
Concetto di     “giudice di uno degli Stati membri” — Libera
circolazione     delle persone — Parità di trattamento —
Promozione      per anzianità — Carriera parzialmente fatta
                              all’estero»)
                                                                                                 SENTENZA DELLA CORTE
                           (2001/C 95/02)
                                                                                                        (Terza Sezione)
                     (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                                      30 novembre 2000
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella       nella causa C-384/99: Commissione delle Comunità euro-
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                     pee contro Regno del Belgio (1)
Nella causa C-195/98, avente ad oggetto la domanda di                         («Inadempimento di uno Stato — Telecomunicazioni —
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.                Interconnessione delle reti — Interoperabilità dei servizi —
177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dall’Oberster                                    Fornitura di un servizio universale»)
Gerichtshof (Austria) nella causa dinanzi ad esso pendente tra
Österreichischer Gewerkschaftsbund, Gewerkschaft öffentli-
cher Dienst, e Republik Österreich, domanda vertente sull’inter-                                        (2001/C 95/03)
pretazione dell’art. 48 del Trattato CE (divenuto, in seguito a
modifica, art. 39 CE), dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto
art. 234 CE) e dell’art. 7 del regolamento (CEE) del Consiglio                                  (Lingua de processuale: il francese)
15 ottobre 1986, n. 1612, relativo alla libera circolazione dei
lavoratori all’interno della Comunità (GU L 257, pag. 2), la
Corte (Quinta Sezione), composta dai signori D.A.O. Edward
(relatore), facente funzione di presidente della Quinta Sezione,              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
P. Jann e L. Sevón, giudici, avvocato generale: F.G. Jacobs,                               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
cancelliere: R. Grass, il 30 novembre 2000 ha pronunciato una
sentenza il cui dispositivo recita:                                           Nella causa C-384/99, Commissione delle Comunità europee
                                                                              (agente: signor B. Doherty) contro Regno del Belgio: (agente:
1)    Nell’esercizio di funzioni come quelle previste dall’art. 54,           signora A. Snoecx), avente ad oggetto il ricorso inteso a
      nn. 2-5, dell’Arbeits- und Sozialgerichtsgesetz (legge sul              far constatare che, non avendo trasposto correttamente il
      tribunale del lavoro e della previdenza sociale), l’Oberster            combinato disposto dell’art. 5 della direttiva del Parlamento
      Gerichtshof è un giudici ai sensi dell’art. 177 del Trattato CE         europeo e del Consiglio 30 giugno 1997, 97/33/CE, sull’inter-
      (divenuto art. 234 CE).                                                 connessione nel settore delle telecomunicazioni e finalizzata a
                                                                              garantire il servizio universale e l’interoperabilità attraverso
2)    L’art. 48 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE) e l’art. 7,            l’applicazione dei principi di fornitura di una rete aperta (ONP)
      nn. 1 e 4, del regolamento (CEE) del Consiglio 15 ottobre               (GU L 199, pag. 32) e dell’allegato I della medesima direttiva,
      1968, n. 1612, relativo alla libera circolazione dei lavoratori         e non avendo adottato tutte le misure richieste per dare
      all’interno della Comunità, ostano ad una disposizione naziona-         attuazione al combinato disposto dell’art. 5 della detta direttiva
      le come l’art. 26 del Vertragsbedienstetengesetz 1948 (legge            e degli allegati I e III della medesima direttiva, il Regno del
      federale del 1948 sugli impiegati a contratto), relativa al             Belgio è venuto meno agli obblighi che gli incombono in forza
      computo dei periodi di attività pregressi ai fini della determina-      delle dette disposizioni e del Trattato CE, la Corte (Terza
      zione della retribuzione degli insegnanti e assistenti a contratto,     Sezione), composta dai signori C. Gulmann (relatore), presiden-
      quando le condizioni che valgono per i periodi svolti in altri          te di sezione, J.-P. Puissochet e signora F. Macken, giudici;
      Stati membri sono più rigorose di quelle che valgono per i              avvocato generale: F.G. Jacobs, cancelliere: R. Grass, ha pronun-
      periodi compiuti al servizio di enti analoghi dello Stato membro        ciato il 30 novembre 2000 una sentenza il cui dispositivo è
      interessato.                                                            del seguente tenore:
 ---pagebreak--- 24.3.2001                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                     C 95/3
1)     Non mettendo in vigore entro il termine prescritto le disposizioni       erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi
       legislative, regolamentari e amministrative necessarie per confor-       di trasporto nonché degli enti che operano nel settore delle
       marsi al combinato disposto dell’art. 5 e degli allegati I e III         telecomunicazioni (GU L 199, pag. 84), la Corte (Sesta
       della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 30 giugno         Sezione), composta dai sigg. V. Skouris (relatore), presidente
       1997, 97/33/CE, sull’interconnessione nel settore delle teleco-          della Seconda Sezione, facente funzioni di presidente della
       municazione e finalizzata a garantire il servizio universale e           Sesta Sezione, J.-P. Puissochet, e dalla sig.ra F. Macken, giudici,
       l’interoperabilità attraverso l’applicazione dei principi di fornitu-    avvocato generale: N. Fennelly, cancelliere: sig.ra L. Hewlett,
       ra di una rete aperta (ONP), il Regno del Belgio è venuto meno           amministratore, ha pronunciato, il 7 dicembre 2000, una
       agli obblighi che gli incombono in forza della direttiva.                sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
2)     Il Regno del Belgio è condannato alle spese.
                                                                                1)    —      È preso in considerazione dalla direttiva del Consiglio
                                                                                             14 giugno 1993, 93/38/CEE, che coordina le procedure
                                                                                             di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli
                                                                                             enti che forniscono servizi di trasporto nonché degli
(1) GU C 6 dell’8.1.2000.
                                                                                             enti che operano nel settore delle telecomunicazioni, un
                                                                                             contratto a titolo oneroso, stipulato in forma scritta tra,
                                                                                             da un lato, un’impresa cui la legislazione di uno Stato
                                                                                             membro specificamente assegna il compito di gestire un
                                                                                             servizio di telecomunicazione e il cui capitale è interamente
                                                                                             detenuto dalle autorità pubbliche di tale Stato membro, e,
                                                                                             dall’altro, un’impresa privata, laddove con tale contratto
                                                                                             la prima impresa affida alla seconda la produzione e la
                                                                                             pubblicazione per la diffusione al pubblico di elenchi degli
                                                                                             abbonati al telefono, stampati e utilizzabili elettronica-
                     SENTENZA DELLA CORTE                                                    mente (elenchi telefonici);
                             (Sesta Sezione)                                          —      sebbene sia considerato dalla direttiva 93/38, siffatto
                                                                                             contratto è escluso, allo stadio attuale del diritto comunita-
                            7 dicembre 2000                                                  rio, dalla sfera di applicazione della stessa direttiva, a
                                                                                             causa in particolare del fatto che la controprestazione
                                                                                             fornita dalla prima impresa alla seconda consiste nell’otte-
nella causa C-324/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale                                     nimento, da parte di quest’ultima, del diritto di sfruttare,
del Bundesvergabeamt): Teleaustria Verlags GmbH, Tele-                                       ai fini della sua remunerazione, la propria prestazione.
       fonadress GmbH contro Telekom Austria AG(1)
                                                                                2)    Nonostante il fatto che siffatti contratti, allo stadio attuale del
(«Appalti pubblici di servizi — Direttiva 92/50/CEE —                                 diritto comunitario, siano esclusi dalla sfera di applicazione
Appalti pubblici di servizi nel settore delle telecomunicazioni                       della direttiva 93/38, gli enti aggiudicatori che li stipulano
— Direttiva 93/38/CEE — Concessione di pubblico servi-                                sono cionondimeno tenuti a rispettare i principi fondamentali
                                   zio»)                                              del Trattato, in generale, e il principio di non discriminazione
                                                                                      in base alla nazionalità, in particolare, dato che tale principio
                             (2001/C 95/04)                                           implica, in particolare, un obbligo di trasparenza al fine di
                                                                                      consentire all’amministrazione aggiudicatrice di accertare che il
                                                                                      detto principio sia rispettato.
                       (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                3)    Tale obbligo di trasparenza cui è tenuta l’amministrazione
                                                                                      aggiudicatrice consiste nel garantire, in favore di ogni potenziale
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella               offerente, un adeguato livello di pubblicità che consenta
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                           l’apertura degli appalti di servizi alla concorrenza, nonché il
                                                                                      controllo sull’imparzialità delle procedure di aggiudicazione.
Nella causa C-324/98, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-                       4)    Spetta al giudice nazionale statuire sul punto se tale obbligo sia
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Bundesver-                     stato osservato nella causa principale e valutare inoltre la
gabeamt (Austria), nella causa dinanzi ad essa pendente tra                           pertinenza degli elementi probatori addotti a tal fine.
Teleaustria Verlags GmbH, Telefonadress GmbH e Telekom
Austria AG, già Post & Telekom Austria AG, interveniente:
Herold Business Data AG, domanda vertente sull’interpretazio-
                                                                                (1) DO C 327 de 24.10.1998.
ne delle direttive del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE,
che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti
pubblici di servizi (GU L 209, pag. 1), e 14 giugno 1993,
93/38/CEE, che coordina le procedure di appalto degli enti