CELEX: 51979PC0002
Language: it
Date: 1979-01-18
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per taluni vini a denominazione di origine della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale comune, originari del Marocco (1979/80) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 2
Vol. 1979/0001
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                      COM(79)2 def.
                                                      Bruxelles , 18 gennaio 1979
                          Cs : '                  "
                          t-:-
                                  r~ ■          ^   i
                                  Proposta dl
                        REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
recante apertura ripartizione e modalità di gestione di un contingente
  tariffario comunitario per taluni vini a denominazione di origine
          della sottovoce ex 22.05 della tariffa doganale comune ,
                        originari del Marocco ( 1979 / 80 )
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 79 ) 2 def
 ---pagebreak---                                RELAZIONE
  1 . L' accordo     di cooperazione tra la Comunità economica europea e il Regno
             del Marocco prevede all' articolo 21 l' apertura di un contingente
      tariffario comunitario annuo di 50.000 hi per .1 ' importazione in
      esenzione da dazi doganali nella Comunità di alcuni vini a denominazione
                  d® lla sott:ovoce ex 22 « 05 C della TDC , originari del Marocco .
      Questi vini devono essere presentati in recipienti contenenti due litri
      o meno .    Le diverse qualità di questi vini sono specificate nell' accordo
       sotto forma di scambio di lettere del 12 marzo 1977 .
 Fino a tutto il "\ 97Q la. Comunità aveva aperto questo contingente
 tiriffario per un periodo di validità che va dal 1° aprile al 31 marzo .
 Poiché tuttavia , date le particolari caratteristiche della produzione e
 della commercializzazione dei vini in questione,' le importazioni nella
 Comunità sono effettuate per lo più da gennaio ad aprile , l' adeguata
 utilizzazione dei contingenti tariffari risulta ostacolata , dalla sca­
 denza fissata al 51 marzo r Per ovviare a questo inconveniente , si
 propone di fissare tale scadenza al 30 giugno di ogni anno e per la
 prima volta al giugno 1980. Ne risulta quindi che. il prossimo periodo
 di validità compi'enderà 15 , mesi , con.jun volume contingentario pari al 125 %
 dei quantitativi suindicati .                          '       " : .'           -7–.-–
Le disposizioni del regolamento prevedono -come di regola- la divisione del
                 volum e in due parti , di cui la prima viene ripartita in quote ti*
tutti gli Stati membri e la seconda costituisce la riserva .
La ripartizione della prima parte si basa iiv genera sui dati statistici
relativi agli ultimi tre anni e sui dati di previsione per il periodo in
questione .
Tuttavia , nel caso presente , non sono disponibili dati statistici -ne a
 livello comunitario ne a livello nazionale– per le qualità di vino in
 questione e non può' essere formulata alcuna previsione . In tale situazione o
                                 «
 opportuno prevedere quote iniziali degli Stati membri che tengano conto delle
 possibilità di assorbimento di detti vini nei diversi Stati membri .
 f.i propone di approvare la proposta di regolamento del Consiglio recante
 apertura del contingente tariffario comunitario di cui sopra .
 ---pagebreak---                                                                          Proposta di_
                                                   REGOLAMENTO (CEE)                    DEL CONSIGLIO
                                   recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffai
                                   comunitari per taluni vini a denominazione di origine della sottovoce ex 22.05 C
                                            della tariffa doganale comune originari del Marocco 11979/80J
                    IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
                                                                                                                    Α
                   visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                    europea, in particolare gli articoli 43 e 113,
                                                                                                                    if
                    vista la proposta della Commissione,
                   visto il parere del Parlamento europeo ( ' ),
                                                        di cooperazione                                  >
                    considerando      che    l'accordo         /        tra    la
                    Comunità      economica      europea    e  il   Regno del
                    Marocco (2),                                prevede all'arti­
            colo 2 1          per taluni vini a denominazione di origine,
                   della sottovoce ex 22.05 C della tariffa doganale
                   comune, originari del Marocco,           specificati nell' accordo
                   sotto forma di scambio di lettre del 12 marzo 1977 ( 3 ) ,
                                                         l'esenzione dai dazi
                 doganali all'importazione nella Comunità entro i
                  iimiti di un contingente tariffario comunitario annuo
                  di 50 000 hi ■; che questi vini devono essere presentati
                  in recipie nti contenenti due litri o meno ;
              • che tuttavia,                      P«r le particolari . caratteristiche della
                 procione e della commercializzazione dei prodotti in questione '
                 e opportuno iis.are d • ora in poi la acadenza del - periodo di
                                   I «                          tariffario al 30 giugno ; che , cor.setfuen-
             . U,.nuU , e opportuno aprire il contingente tariffario per un
                 periodo che va dal 1 • aprile 1979 al 30 giugno 1 980 ed aumentare
                il volume a 62.500 hi ;
                considerando che ; prezzi praticati per uIi vinj au'importa;
                               zione nella Comunità devono in ogni momento essere
                               almeno pari ai prezzi di riferimento comunitari loro
                               applicabili ; che tali vini devono essere accompagnati '
                               da un certificato di denominazione di origine
                               conforme al modello di cui all'allegato D dell'accordo
                               in questione ;                                         (
                      consacrando che il regolamento (CEE) n. 2506/75 del
                      Consiglio, del 29 settembre 1975, che stabilisce le
                        norme particolari relative all'importazione di prodotti
                        del settore vitivinicolo originari di taluni paesi terzi /«)
                        ha introdotto la nozione di prezzo franco frontiera di'
                        " TmJnt°; COS'ltulto ,dal Prezz<> d' riferimento dimi­
                        nuito dei dazi doganali effettivamente riscossi •
( 1 ) GU n . C . . *        del
( 2 ) GU n . L 264 del 27.9.1978 , p . 2
( 3 ) GU n . L 65 dell' 11.3.1977 , p. 2
( 4 ) GU n . L 256 del 2.10.1975 , p . 2 .
 ---pagebreak---                                                    2
considerando che è opportuno garantire in particolare
l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli
importatori della Comunità ai predetti contingenti e
l'applicazione, senza interruzione, delle aliquote di
dazio previste per detti contingenti a tutte le importa­
zioni dei prodotti in questione negli Stati membri fino
all'esaurimento dei contingenti stessi ; che un sistema
di utilizzazione dei contingenti tariffari comunitari,
fondata sulla ripartizione fra gli Stati membri, sembra
idoneo a rispettare la natura comunitaria di detti
contingenti in base ai principi sopra enunciati ; che
tale ripartizione, per rispecchiare il più possibile la
reale evoluzione del mercato dei prodotti in questione,
deve avvenire proporzionalmente al fabbisogno degli
Stati membri, calcolato in base ai dati statistici relativi
alle importazioni dei suddetti prodotti in provenienza
dal Marocco durante un periodo di riferimento rappre­
sentativo e in base alle prospettive economiche per il
periodo contingentale considerato ;
   considerando tuttavia che non sono disponibili – ne
   a livello comunitario né a livello nazionale – dati
   statistici per le qualità di vino in questione e che
   quindi non può essere avanzata alcuna previsione
   valida di importazione ; che, su tale base, è opportuno
   prevedere una ripartizione dei volumi contingentali in
   aliquote iniziali, ripartizione che tenga conto delle
   possibilità di assorbimento di detti vini sui mercati dei
   vari Stati membri ;
  considerando che, per tener conto dell'evoluzione delle
  importazioni dei prodotti in questione nei vari Stati
  membri, occorre suddividere in due parti il volume del
  contingente, ripartendo la prima parte fra gli Stati
  membri e costituendo con la seconda parte una riserva
  per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che
  avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che, per
  garantire una certa sicurezza agli importatori di cia­
  scuno Stato membro, è opportuno fissare la prima parte
  del contingente tariffario comunitario ad un livello che,
  nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 50 % del
  volume contingentale ;
 ---pagebreak---                                                            3
   considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri
   possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che, per
   tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è neces­
     sario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi
     totalmente la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di
     un' aliquota complementare dalla riserva ; che tale pre­
     lievo deve essere effettuato da ogni Stato membro
     quando ciascuna delle sue aliquote complementari sia
     quasi totalmente utilizzata e se la riserva Io consenta ;
     che le aliquote iniziali e complementari debbono essere
     valide fino alla fine del periodo contingentale ; che tale
     forma di gestione richiede una stretta collaborazione tra
     gli Stati membri e la Commissione, la quale deve, in
     particolare, poter seguire il grado di esaurimento del
     volume contingentale ed informarne gli Stati membri ;
     considerando che, se ad una data determinata del pe­
     riodo contingentale una cospicua rimanenza fosse di­
     sponibile in uno Stato membro, tale Stato deve river­
     sarne una notevole percentuale nella riserva, per evitare
    che una parte del contingente comunitario rimanga inu­
     tilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere
     utilizzata in altri ;
    considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
    dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
    riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux,
    ogni operazione relativa alla gestione delle aliquote at­
    tribuite a detta unione economica può essere effettuata
    da uno dei suoi membri,
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                             Articolo 1
1 . Dal 1 aprile 1979 al 30 giugno 1980 e aperto un
       contingente tariffario comunitario di 62.500 ettolitri
      per i seguenti prodotti originari del Marocco , entro
       i limiti . indicati qui di seguito s
 ---pagebreak---                                                       4
          Numero
        (iella tariffa
                                               Designazione delle merci
          doganale
          comune
           22.05        Vini di uve fresche ; mosti di uve fresche mutizzati con alcole
                        (mistclle) :
                        C. altri :
                           – Vini con le seguenti denominazioni di origine :
                                BERKANE,      SAIS,    BEN1       MT1R,   GUERROUANE,
                                ZEMMOUR, ZENNATA
                                con titolo alcolometrico effettivo
                                di 15 % voi o meno , presentati in
                                recipienti contenenti due litri o meno
   2. Nei limiti del contingente tariffario , i dazi della
   tariffa doganale comune applicabili a tali vini sono
   sospesi completamente.
   3.       Al fjne di far beneficiare questi vini delsuddett 0 contin­
gente tariffario^ j prezzi praticati all'importazione
   nella Comunità devono in ogni momento essere
   almeno pari ai prezzi franco frontiera di riferimento,
   loro applicabili, di cui al regolamento (CEE) n. 2506/ •" ■              ** *
   75 ed ai testi successivi .
   T*. AH importazione, ciascuno di tali vini dev'essere
   accompagnato da un certificato di denominazione
   d'origine rilasciato dalle competenti autorità maroc­
   chine, conformemente al modello allegato al presente
   regolamento.
                              Articolo 2
   1 . Il contingente tariffar» fissato all'articolo 1 è
   diviso in due parti.
   2. La prima parte d el contingente è ripartita fra
   gli Stati membri ; le aliquote che, fatto salvo l'articolo
   5, sono valide fino al 3° giugno 1980 corrispondono ai
   seguenti quantitativi :
                                                           (in ettolitri)
                   Bénélux                                     5.200
                   Danimarca                                   3 . 1 30
                   Germania                                    6.250
                   Francia                                     6.250
                   irlanda                                     2.090
                   Italia                                      3.130
                   Regno Unito                                 5.200
      3 . La seconda parte del contingente , pari a 31.250 ettolitri , costituisce
              la riserva .
 ---pagebreak---                                                  - 5 -
                         Articolo 3
1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, fissata
all'articolo 2, paragrafo !, o la stessa aliquota diminuita
della parte trasferita alla riserva, qualora sia stata appli­
cato l'articolo 5 , è utilizzata in ragione del 90 % o più
Io Stato membro in questione procede immediatamente,
mediante notifica alla Commissione, al prelievo di una
seconda aliquota pari al 15 % della propria aliquota
iniziale, eventualmente arrotondata all'unità superiore,
sempreché la riserva lo permetta.
2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno Stato
membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche
la seconda aliquota, esso procede, alle condizioni di cui
al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari al
7,5 % della propria aliquota iniziale.
3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse condi­
zioni, al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza.
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
della riserva.
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di rite­
nere che esse non saranno esaurite . Essi
informano la Commissione dei motivi che li hanno
indotti ad applicare il presente paragrafo.
                          Articolo 4
 Le aliquote complementari prelevate in applicazione
 dell'articolo 3 sono valide fino al 3 0 giugno 1980 .
 ---pagebreak---                            Articolo S                                                      Articolo 7
  Gli Srati membri versano nella riserva, entro il 1° aprile 1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni
   1 980 t la frazione non utilizzata della loro aliquota          affinché l'apertura delle aliquote complementari da essi
  iniziale che, alla data del 15 marzo 1980 , ecceda il           prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possibili
  20 % del volume iniziale. Essi possono versare una              le imputazioni, senza discontinuità, sulle loro parti
  quantità superiore se vi è motivo di ritenere che quest'        cumulate del contingente comunitario.
  ultima rischi di non essere utilizzata.
                                                                  2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
                                                                  prodotti in questione, stabiliti nel loro territorio, la
 Cli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il           facoltà di attingere liberamente alle aliquote loro asse­
                                                                  gnate.
aprile 1980 > '' totale delle importazioni dei prodotti
  in questione, effettuate fino al 15 marzo 1980 in­
 cluso e imputate sul contingente comunitario, nonché             3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
 eventualmente la frazione della loro aliquota iniziale           importazioni dei prodotti in questione sulle loro ali­
 versata nella riserva.                                           quote man mano che tali prodotti sono presentati in
                                                                  dogana, accompagnati da dichiarazioni di immissione al
                                                                  consumo .
                                                                  4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
                          Articolo 6                              membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
                                                                  tate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
 La Commissione provvede alla contabilizzazione delle
 aliquote aperte dagli Stati membri conformemente agli                                    Articolo 8 ,
 articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di detti Stati, non
 appena le pervengono le notifiche, del grado di esauri­
 mento della riserva.                                             Su richiesta della Commissione, gli Stati membri la in­
                                                                  formano delle importazioni effettivamente imputate
                                                                  sulle loro aliquote.
 Essa informa gli Stati membri, entro il * aprile 1980 ,                                  Articolo 9
 della consistenza della riserva dopo i versamenti effet-
 tuati in applicazione dell'articolo 5.                           Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
                                                                  mente affinché il presente regolamento sia rispettato.
 Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia                           Articolo 1 0
 limitato al saldo disponibile e, a tal fine, ne precisa l'en­
 tità allo Stato membro che effettua quest'ultimo pre­            Il presente regolamento entra in vigore il 1" aPri le
 lievo.                                                           1979 .
                II presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                ciascuno degli Stati membri.
                Fatto a Bruxelles, addì
                                                                                         Per il Consiglio
                                                                                           Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO
t
| i . j -1          I- Eksportør - Ausfuhrer - Exporter - Exporta-        2. f–V-J ' - Nummer - Nummer -
       teur - Esportatore - Exporteur:                                        Number - Numéro - Numero -                        00000
                                                                              Nummer
i
I
i
                                                                          3. ( Nome dell' organismo che garantisce
i                                                                             la denominazione d' origine)
   4.      I ,J–        I - Modtager - Empfànger - Consignee -
       Destinatale - Destinatario - Geadresseerde:
                                                                                       I      i*-"i 1 t ^ J i
                                                                              CERTIFIKAT FOR OPRINDELSESBETEGNELSE
I
                                                                              BESCHEiWIGUWG DER URSPRUNGSBEZEICHNUNG
                                                                            . CERTIFICATE OF DESIGNATION OF ORIGIN
                                                                              CERTIFICAT D' APPELLATION D' ORIGINE
                                                                              CERTIFICATO DI DENOMINAZIONE DI ORIGINE
   6 . vji-J '             - Transportmiddel - Beförderungsmittel             CERTIFICAAT VAN BENAMING VAN OORSPRONG
       - Means of transport - Moyen de transport - Mezzo di
       trasporto - Vervoermiddel :
                                                                          7 . ( Nome della denominazione d origine)
i                                                                      I
                                                          ■            I
: 8. t S* * ® O            - Losningssted - Entladungsort - Place
!      of unloading - Lieu de déchargement - Luogo di sbarco -
!      Plaats van lossing :
I                                                                       i                               •            »
                                                                                                           10. f        Cu>-"    11 . o
       Mærker og numre, kollienes antal og art                                                                  Bruttovaegt           Liter
       Zeichen und Nummern, Anzahl und Art der Packstucke                                                       Rohgewicht            Liter
       Marks and numbers, number and kind of packages                                                           Gross weight          Litres
       Marques et numéros, nombre et nature des colis                                                           Poids brut            Litres
       Marca e numero, quantità e natura dei colli                                                              Peso lordo            Litri
       Merken en nummers, aantal en soort der coili                                                             Brutogewicht          Liter
  12.              L) O l AJ - Liter (i bogstaver) - Liter (in Buchstaben) - Litres (in words) - Litres (en lettres) - Litri (in lettere) -
       Liter (voluit):
                        fJl          t - Påtegning fra udstedende organ - Bescheinigung der erteilenden Stelle - Certificate of the
       issuing authority - visa de l'organisme émetteur - Visto delt'organismo emittente - Visum van de instantie van afgifte:
  14. \j           I       £ b - Toldstedets attest - Sichtvermerk der
       Zollstelie - Customs stamp - Visa de la douane - Visto della
       dogana - Visum van de douane
                                                                                                                (Oversaettelse se nr. 15 - Über-
                                                                          setzung siehe Nr. 15 - see the translation under No 15 -
                                                                          Voir traduction au ff 15 - Vedi traduzione al n. 15 - Zie voor
                                                                          vertaling nr. 15 )
 ---pagebreak---          Det bekræftes, at vinen, der er nævnt i dette certifikat, er fremstillet i       området og ifølge marokkansk lovgivning er
         berettiget til oprindelsesbetegnelsen : »                         «.
         Alkohol tilsat denne vin er alkohol fremstillet af vin.
         Wir bestätigen, daß der in dieser Bescheinigung bezeichnete Wein im Bezirk :               gewonnen wurde und ihm nach
         marokkanischem Gesetz die ürsprungsbezeichnung                         " zuerkannt wird.
         Der diesem Wein zugefügte Alkohol ist aus Wein gewonnener Alkohol.
         We hereby certify that the wine described in this certificate is wine produced within the wine district of                and is
         considered by Moroccan legislation as entitled to the designation of origin '                '.
         The alcohol added to this wine is alcohol of vinous origin.
         Nous certifions que le vin décrit dans ce certificat a été produit dans la zone de              et est reconnu, suivant la loi
          marocaine, comme ayant droit à la dénomination d' origine «                  ».
         L' alcool ajouté à ce vin est de l' alcool d'origine vinique.
         Si certifica che il vino descritto nel presente certificato è un vino prodotto nella zona di        ed e riconosciuto, secondo
         la legge marocchina come avente diritto alla denominazione di origine «                      ■                       •• ;-v
         L'alcole aggiunto a questo vino è alcole di origine vinica .                                                  -:
         Wij verklaren dat de in dit certificaat omschreven wijn is vervaardigd in het wijndistrict van -               en dat volgens
         de Marokkaanse wetgeving de benaming van oorsprong                         " erkend wordt.
         De aan deze wijn toegevoegde alcohol is alcohol, uit wijn gewonnen.
I                                                                                            .
! 16. (')
!
I
                                                                  ■
                  ' djj wj I                    I O b l^jJ ÅJ løhj I d ^ •
  <1) Rubrik forbeholdt eksportlandets andre angivelser.
  0) Oiose Nummer ist weiteren Angaben des Ausfuhrlandes vorbehalten
  0> Space reserved for additional details given tn the exporting country.
  0) Case réservée pour d' autres indications du pays exportateur.
  O Spano riservato per altre indicazioni del paese esportatore.
  I*) Ruimte bestemd voor andere gegevens van het land van uitvoer.