CELEX: C1999/246/17
Language: it
Date: 1999-08-28 00:00:00
Title: Causa C-154/99 P: Ricorso del signor Corrado Politi contro l'ordinanza emessa il 9 febbraio 1999 dalla Seconda Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-124/98, Corrado Politi contro Fondazione europea per la formazione, proposto il 26 aprile 1999

28.8.1999               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 246/9
Motivi e principali argomenti                                             Motivi e principali argomenti
Errore di diritto commesso dal Tribunale per quanto riguarda              Basandosi su premesse non corrette, ossia qualificando errata-
lo sviamento di potere e la violazione dell’art. 176 del Trattato         mente taluni fatti, il Tribunale ha operato in definitiva una
CE (divenuto articolo 233): la Commissione sostiene che il                riduzione vietata del termine di reclamo ed ha leso i diritti
solo fatto ch’essa abbia deciso — a seguito dell’annullamento             della difesa. A torto, infatti, esso ha qualificato reclamo ai sensi
iniziale della nomina del signor X — di ritirare l’avviso di              dell’art. 90, n. 2, dello Statuto del personale, una lettera
posto vacante e di sostituirlo con un altro non può, di per sè,          dell’avvocato del ricorrente dai termini della quale emerge
in nessun caso essere sufficiente a provare uno sviamento di              chiaramente che il ricorrente non aveva ancora deciso di
potere, salvo a voler travisare lo stesso art. 176 del Trattato CE        presentare un reclamo.
e la separazione dei poteri che deve necessariamente esistere
tra l’esecutivo ed il potere giurisdizionale comunitario. L’ampio
potere discrezionale dell’APN nella definizione delle condizioni
relative all’accesso ad un posto in funzione delle esigenze del
servizio non può essere messo in discussione nemmeno nel
caso in cui la procedura di assunzione sia stata parzialmente
annullata da una sentenza del giudice comunitario. Per poter
affermare la natura arbitraria, se non abusiva, della redazione
del nuovo avviso di posto vacante, il Tribunale avrebbe dovuto
previamente accertare l’irrilevanza delle qualifiche privilegiate         Ricorso del Parlamento europeo contro la Société
dal nuovo avviso di posto vacante pubblicato.                             d’aménagement et d’équipement de la région de Stras-
                                                                          bourg (S.E.R.S.) e il Comune di Strasburgo, proposto il
                                                                                                     20 aprile 1999
(1) GU C 160 del 5.6.1999, pag.19.
                                                                                                   (Causa C-167/99)
                                                                                                    (1999/C 246/18)
                                                                          Il 20 aprile 1999 il Parlamento europeo, rappresentato dai
                                                                          signori Timothy Millet, capodivisione presso il servizio giuridi-
Ricorso del signor Corrado Politi contro l’ordinanza                      co, e Olivier Caisou-Rousseau, membro del servizio giuridico,
emessa il 9 febbraio 1999 dalla Seconda Sezione del                       in qualità di agenti, con domicilio eletto a Lussemburgo presso
Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella                     il Segretariato generale del Parlamento europeo, servizio posta
causa T-124/98, Corrado Politi contro Fondazione euro-                    e protocollo, edificio TOUR, ufficio 017, ha proposto alla
      pea per la formazione, proposto il 26 aprile 1999                   Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                          Société d’aménagement et d’équipement de la région de
                                                                          Strasbourg (S.E.R.S.) e il Comune di Strasburgo.
                        (Causa C-154/99 P)
                         (1999/C 246/17)                                  Il Parlamento europeo chiede che la Corte voglia:
                                                                          1. condannare la S.E.R.S. al pagamento delle penali di ritardo
Il 26 aprile 1999 il signor Corrado Politti, con gli avv.ti                    a decorrere dal 9 gennaio 1998, termine contrattuale per
Jean-Noël Louis, Greta-Françoise Parmentier e Véronique Peere,                 il completamento dell’edificio IPE IV, e fino al 14 dicembre
del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo                     1998 incluso, giorno precedente quello in cui è stato
presso la Fiduciaire Myson Sàrl, 30, rue de Cessange, ha                       constatato il completamento dell’edificio, ovvero, in subor-
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee                dine, condannare la S.E.R.S. al pagamento delle penali
un ricorso contro l’ordinanza emessa il 9 febbraio 1999 dalla                  di ritardo a decorrere dal termine contrattuale per il
Seconda Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità                    completamento che la Corte avrà determinato;
europee nella causa T-124/98, tra Corrado Politi e la Fondazio-
ne europea per la formazione.
                                                                          2. dichiarare ingiustificati i ritardi a decorrere dal 9 gennaio
                                                                               1998, termine contrattuale per il completamento dell’edifi-
Il ricorrente chiede che la Corte voglia:                                      cio IPE IV, e dichiarare pertanto che il Parlamento europeo
                                                                               non deve interessi «intercalari» per il periodo tra detto
     dichiarare quanto segue:                                                  termine contrattuale per il completamento dell’edificio IPE
                                                                               IV e il 14 dicembre 1998 incluso, giorno precedente quello
     — l’ordinanza del Tribunale di primo grado delle Comu-                    in cui è stato constatato il completamento dell’edificio,
         nità europee (Seconda Sezione) 9 febbraio 1999 nella                  ovvero, in subordine, dichiarare che il Parlamento europeo
         causa T-124/98, Corrado Politi/Fondazione europea                     non deve interessi «intercalari» a partire dal termine
         per la formazione, è annullata;                                       contrattuale per il completamento che la Corte avrà
                                                                               determinato;
     — la causa è rinviata al Tribunale affinché questo statuisca
         sui motivi dedotti dal ricorrente nel merito;                    3. annullare il parere del Collegio dei conciliatori;
     statuire sulle spese secondo le norme pertinenti.                    4. condannare le convenute alle spese.