CELEX: 51973PC1125
Language: it
Date: 1973-07-06 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica dell'Uruguay sulla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1125
Vol. 1973/0202
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                       COM(73)1125 def .
                                       Bruxelles , il 6 luglio 1973
                          RACCOMANDAZIONE
                    DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
          relativa alla conclusione di un Accordo "tra la Comunità
          economica europea e la Repubblica dell' Uruguay sulla
          fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
           (presentata dalla Commissione al Consiglio )
 C0M(73)1125 def .
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE) COMUNITÀ EURCFEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea,
in particolare gli articoli 113 , 114 e 228 ,
vista la raccomandanzione della Commissione ,
considerando che la Comunità Economica Europea ha deposto una
dichiarazione di applicazione provvisoria della convenzione relativa
all' aiuto alimentare del 1971 ; che questa convenzione è in applicazione
dal 1° luglio 1971 ,
considerando che la Repubblica dell 'Uruguay , ha presentato una richiesta
d' aiuto alimentare con lettera del ^ dicembre 1972 .
considerando che , tenuto conto della situazione d' approvvigionamento
in cereali della Repubblica dell' Uruguay è opportuno concedere a detto
paese , a titolo di dono , 10.000 tonnellate di frumento tenero nell' am­
bito del programma di aiuto alimentare della Comunità per il 1972/1973
DECIDE :
                          Articolo 1
E' concluso , a nome della Comunità Economica Europea , un Accordo i:ra
la Comunità Economica Europea e la Repubblica dell' Uruguay relativa
alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare , il
cui testo è allegato alla presente decisione .
                          Articolo 2
Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone
abilitate a firmare l' Accordo e a conferire loro i poteri necessari
al fine di vincolare la Comunità .
                                       Fatto à Bruxelles
                                       Per il Consiglio
                                       Il Présidente
 ---pagebreak---           ACCQRDO
FRA LA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA E
LA REPUBBLICA ORIENTALE DELL' URUGUAY
PER LA FORNITURA Di FRUMENTO TENERO
A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUETTA ' EUROPEE ,
                                        da una parte
IL GOVERNO DELLA. REPUBBLICA ORIENTAIE DELL' URUGUAY ,
                                          dall' altra,
HALINO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine
hanno designato come plenipotenziari :
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE ,
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ORIENTALE DELL' URUGUAY ,
I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
 ---pagebreak---                          ARTICOLO I
Kel quadro del suo programma di aiuti alimentari in cereali per
il 1972/1973 » la Comunità economica europea fornisce , a titolo
di dono , un quantitativo di 10.000 t di frumento tenero alla
Repubblica Orientale dell'Uruguay di seguito denominato " paese
destinatario ".
                         Articolo II
Le consegne sono effettuate alla rinfusa fob porti communitari .
                         Articolo III
Gli obblighi e le . responsabilità della Comunità economica europea
e del paese destinatario , in merito soprattutto alla consegna ed
alla presa a carico , sono definiti . nell' allegato che forma parte
integrante del presente accordo .
                        Articolo IV
Il paese destinatario s' impegna ad emanare tutte le disposizioni
necessarie per il trasporto e l' assicurazione del prodotto dai porti
di sbarco ai luoghi di destinazione .
Esso s' impegna a porre la massima cura nell 'assicurare che l' aggiudi­
cazione del trasporto marittimo non rechi pregiudizio al libero gioco
di una equa concorrenza. I problemi che potrebbero sorgere al riguardo
formeranno oggetto di consultazioni ai sensi dell' articolo IX del
presente accordo .
                       Articolo V
Il paese destinatario s' impegna ad impiegare per il consumo il
prodotto ricevuto a titolo di aiuto e ad applicare per la vendita
di detto prodotto sul proprio mercato i prezzi normalmente ivi
praticati per i prodotti di qualità comparabile .
 ---pagebreak--- Il ricavato di tale vendita; diminuito delle spese di trasporto
marittimo , di assicurazione relativa e delle spese normali di
commercializzazione sul mercato del paese destinatario , sarà
versato su uh conto speciale presso la Banca centrale e destinato
ν
al finanziamento di uno o più progetti di sviluppo che saranno
stati preventivamente proposti dal paese destinaario ed approvati
dalla Comunità economica europea.
                         Articôlo VI
Le parti contraenti s' impegnano ad eseguire il presente Accordo
in modo da evitare qualsiasi pregiudizio alla struttura normale
della produzione nazionale e del commercio internazionale . A
questo scopo , esse emanano i provvedimenti necessari per far si
che le forniture a titolo di aiuto si aggiungano e non si sosti­
tuiscano alle operazione commerciali ragionevolmente prevedibili in r.i^
mancanza di tali forniture .
                         Articolo VII
Il paese destinatario emana tutti i provvedimenti atti ad impedire :
- la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di aiuto , dei
  prodotti e sottoprodotti provenienti da tale fornitura ;
- l' esportiiz ione commerciale e non commerciale , per un periodo di
  6 mesi dall' ultima consegna, tanto del prodotto ottenuto localmente
  avente la stessa natura di quello ricevuto a titolo di aiuto quanto
  dei prodotti e sottoprodotti che ne derivano .     -
                                                           /
 ---pagebreak---                           Articolo Vili
Il paese destinatario s' impegna ad informare la Comunità economica
europea delle condizioni di esecuzione del presente Accordo ; A tale
scopo , esso comunica alla Commissione delle Comunità europee i
seguenti dati :
- non oltre 30 giorni dopo le sbarco di ogni carico : porti e date
   di arrivo della nave , natura , quantitativo e qualità dei prodotti
   scaricati , data in cui è stato ultimato le scarico ;
- ogni 3 mesi sino all' utilizzazione completa dei quantitativi
   ricevuti a titolo di aiuto ; quantitativi venduti , modo di
   commercializzazione prezzi di vendita praticati ; spese normali
   di commercializzazione sul mercato del paese destinatario
- il 15 gennaio di ogni anno e sino alla liquidazione totale del
   conto speciale :
          - situazione di tale conto ( entrate ed uscite ) al 31
            dicembre dell' anno precedente ;
          - stadio di realizzazione del o dei progetti con indicazione
            del finanziamento totale effettuate a tale stadio .
                        Articolo IX
A richiesta di una delle parti contraenti , queste di consultano su
tutti i problemi riguardanti l' applicazione del presente AScordo .
                        Articèlo X
Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in lingua
danese , francese , inglese , spagnola, italiana, olandese e tedesca,
ciascuno di questi testi facente ugualmente fede .
 ---pagebreak---                    ALLEGATO DI CUI ALL' ARTICOLO III
                          DELL' ACCORDO
                          Articolo 1
La consegna è effettuata ed i rischi sono trasferiti dalla
Comunità economica europea al paese destinatario nel momento
in cui la merce viene depositata nella stiva della nave nel
porto d' imbarco .
Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive alla
consegna della merce comprese le spese di stivaggio e , se del caso ,
di livellatura e d' insaccamento .
Le eventuali spese di controstallia e l' eventuale premio di celerità
( dispatch money) nel porto d' imbarco sono a carico o a "beneficio
della Comunità economica europea e sono determinate prima delle
partenza della nave . I loro saggi e modalità fissati nel
contratto fra il paese destinatario e il trahsportatare deveno
essere stati preventivamente convenuti fra il paese destinatario e
il mandatario della Comunità economica europea di cui all' articolo 9
                         Articolo 2
La Comunità economica europea notifica senza indugio al paese
destinatario il o i porti d' imbarco , i quantitativi dà consegnare
in ciascuno dei porti , il periodo entro cui deve avere inizio
l' imbarco e il ritmo di carico giornaliere .
                         Articolo 3
La Comunità economica europea dev' essere pronta a caricare la
merce alla data risultante dalle indicazioni di cui all' articolo 8 ,
in cui la nave dovrebbe essere pronta a caricare .
                                                            /
 ---pagebreak---                           Articolo 4
Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del 5$ in
meno del quantitativo di prodotti la cui fornitura è prevista al
l' articolo I dell' Accordo .
                          Articolo 5
llon appena la merce è a bordo della nave , la Comunità economica
europea notifica al paese destinatario la data di carico , il
quantitativo e la qualità della merce accertati al momento dell' im­
barco .
                         Articolo 6
Il paese destinatario mette a disposizione della Comunità economica
europea, entro il periodo di cui all' articolo 2 , una nave le cui
dimensioni rispondano alle normali possibilità di carico del porto
d' imbarco .
Qualora la nave fosse nell' impossibilità d' iniziare il caricamento
nel periodo di cui all' articolo 2 e se il paese destinatario non
avesse prenenuto per iscritto la Comunità economica europea di
questa possibilità non oltre la data in cui la nave dovrebbe essere
pronta a caricare , conformemente alle disposizioni dell' articolo 8 ,
la Comunità economica europea può disporre della merce .
La merce sosterà comunque a spese , rischi e pericolo del paese
destinatario .
                         Articolo 7
Se il paese destinatario non fornisce una nave di tonnellaggio
adeguato o se il quantitativo previsto per essere caricato su una
nane. .di tonnellaggio adeguato non può essere totalmente imbarcato ,
a seguito di circostanze indipendenti dalla volontà della Comunità
economica europea , il saldo è caricato su una nave successiva alle
condizioni di cui al presente allegato .
                                                       /
 ---pagebreak--- In questo caso , sino alla data d' imbarco di tale saldo o sino
alla data in cui il paese destinatario comunicherà per iscritto
che rinuncia a detto saldo , la merce sosterà a spese , rischi e
pericolo del paese destinatario .
Il paese destinatario deve informare la Comunità economica europea
della data in cui deve avere inizio l' imbarco di tale saldo o
della sua rinuncia a quest' ultimo in un termine massimo di 30
giorni liberi dalla data d' inizio dell' imbarco in cui tale merce
avrebbe dovuto essere caricata .
In caso di mane anta osservanza di quest 'obbligo , la Comunità
economica europea può ritenere di aver assolto , nei confronti
del paese destinatario , l' impegho di cui all' articolo 1 dell' accorti:
                        Articolo 8
Il paese destinatario notifica alla Comunità economica europea
la nave che deve trasportare la merce almeno 10 giorni pieni prima
della presunta data del suo arrivo al porto e per quanto possibile
20 giorni pieni prima di tale data , indicandole in tale occasione
l' eventuale termine , a decorrere da tale data , necessario affinché
la nave sia pronta a caricare .
Il paese destinatario deve inserire nel contratto di noleggio
l' obbligo per il capitano d' informare la Comunità economica
europea , con almeno 72 ore di anticipo , della probabile data di
arrivo della nave nel porto d' imbarco .
                       Articolo 9
La Comunità economica europea designa , per l' esecuzione delle
disposizioni del presente allegato , un mandatario di cui comunica
in tempo utile , al paese destinatario , il nome e l' indirizzo .
Il paese destinatario designa un addetto al controllo in ogni
porto di imbarco di cui comunica, preventivamente ali 'esecuaione
dell' accordo , il nome e l' indirizzo alla Comunità economica europea.