CELEX: 51975PC0230
Language: it
Date: 1975-05-29
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di polpa di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doganale comune, originarie d'Israele (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 230
Vol. 1975/0083
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---          COMMISSIONS DELIE COMUNITA EUROPEE
                                                        COM(75)230 def.
                                                        Bruxelles , 29 maggio 1975
                                       Proposta di
                             REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di
         un contingente tariffario comunitario di polpa di albicocche , della
                    sottovoce ex 20.06 B II c ) 1 aa) della tariffa
                            doganale comune , originarie d' Israele
                          ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(75 ) 230 def
 ---pagebreak---                                    RELAZIONE
1 . L' articolo 10 del protocollo n . 1 allegato all' accordo tra la Comunità
     economica europea e lo Stato d' Israele prevede l' apertura di un contin­
     gente tariffario comunitario annuo per l' importazione nella Comunità
     di 150 tonnellate di polpa di albicocche , originarie d' Israele , della
     sottovocè ex 2.0.06 B II c ) 1 aa ) della tariffa doganale comune .
     I dazi doganali applicabili nel limite di tale contingente sono pari
     al ?0 % dei dazi doganali effettivamente applicati nei confronti di
     paesi terzi .                                          ,
     E 1 quindi opportuno aprire il contingente tariffario in questione per
    l' anno 1976 .
2 . La proposta di regolar,lento recante apertura di tale contingente tarif­
     fario prevede - conformemente alla prassi seguita in materia- la ripar­
     tizione del volume contingentale in due parti la prima delle quali è
     ripartita in aliquote tra gli Stati membri mentre la seconda costituisce
     la riserva .
     Quanto alla ripartizione del volume della prima parte del contingente ,
     non sembra possibile , nella fattispecie , basarsi sulle norme applicate
     generalmente e cioè stabilire il rapporto esistente fra la somma delle
     importazioni di ogni Stato membro effettuate nei tre ultimi anni , e le
     importazioni couunitarie dello stesso periodo e applicare , -per Stato
     membro- le percentuali cosi' risultanti al volume della prima parte .
     Il fatto che un solo Stato membro a.bbia importato regolarmente - i pro­
     dotti in questione e che le importazioni siano nulle o occasionali
     negli altri Stati membri , induce a prendere in cosiderazione un criterio
     di ripartizione fondato sulle previsioni fatte da taluni Stati membri ,
     nonché sulla necessità di suddividere equamente il volume contingentale
     tra gli Stati KG desimi .                                 '
 ---pagebreak--- La modalità di gestione da applicarsi da parte di tutti gli Stati
membri è quella dell' imputazione aan mano che i prodotti sono presen­
tati in dogana .
Gli esperti degli Stati membri che hanno partecipato alla riunione
di consultazione del gruppo "Economia tariffaria" ( 1^/ 18 aprile 1975 ) hanno
espresso un parere di principio favorevole allo schema di ripartizione
delle aliquote'proposto dalla Commissione nel quadro degli allegati rego­
lamenti ,                                                 '
Si propone di approvare la proposta di regolamento del Con àglio recante
apertura del contingente tariffario comunitario descritto al punto 1 . .
ALLEGATO :
Una proposta di regolamento ( CEE ) del Consiglio
 ---pagebreak---                                  Proposta di
                       REGOLAMENTO ( CES ) DEL CONIGLIO
      recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di
      un ' contingente tariffario comunitario di polpa di albicocche ,
      della sottovoce ex 20.06 B II c ) 1 aa ) della tariffa doganale
       cor/.une , originarie d' Israele
Il C0NSIGLI0 DELLE C0KUNITA 1 EUR0PEE •
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare gLi articoli 43 e 113 ,
vista la proposta delia Commissione ,
                                                                       \
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che l' accordo fra la Conunità economica europea e lo Stato
d' Israele , firmato il 1° luglio 1975 , prevede all' articolo 10 del pro­
tocollo n.' 1 dell' allegato all' accordo medesimo l' apertura , da parte
                                                                         / ■
della Comunità , di un contingente tariffario comunitario annuo di
150 tonnellate di polpa di albicocche , della sottovoce ex 20.06 B II
c ) 1 aa) della tariffa doganale' comune , originarie d' Israele ; che i dazi
doganali applicabili nel limite di detto contingente tariffario sono pari
al 70 % dei dazi doganali effettivamente applicati nei confronti di paesi
terzi ; che » è opportuno aprire detto^ contingente tariffario comuni- -■
tario per l' anno 1976 :
 ---pagebreak---                                 - 2 -
considerando che e opportuno garantire in particolare l' uguaglianza
e la continuità di accesso dittutti gli importatori della Comunità
al predetto contingente e l' applicazione , senza interruzione , delle
aliquote di dazio previste per detto contingente a tutte le importa­
zioni dei prodotti in questione intatti gli Stati membri fino
all' esaurimento del contingente stesso ; che un astenia di utilizzazio­
ne del contingente tariffario comunitario , fondato sulla ripartizione
fra gli Stati membri , è idoneo a rispettare la natura comunitaria di
detto contingente in base ai principi sopra enunciati ; che' tale
ripartizione , per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione
del mercato dei prodotti in questione , deve avvenire proporzionalmen­
te al fabbisogno degli Stati membri , calcolato in base ai dati statisti­
ci relativi alle importazioni dei suddetti prodotti in provenienza da
Israele durante un periodo di riferimento rappresentativo e in base
alle prospettive economiche per il periodo contingentale considerato ;
considerando che , negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili (
dati statistici , le importazioni di ciascuno Stato membro corrispondono ,
rispetto alle importazioni comunitarie dei prodotti in questione in
provenienza da Israele , alle percentuali indicate in appresso :
                                             1972            '1973           1974
Benelux                                       *          . 58 ' 6 (=58 t ) 100 (=25'
Dar.imarca                                    *»                 -    ,
Germania                                                           ~          ~
Francia                                       -                  -            -
Irlanda            •                      _   -                  -            -
Italia                                        -               , -             -
Eegno Unito                                 56»7 (_17       ^1 > ^( =£fi t )
 ---pagebreak---                                  - 3 -
considerando clic questi dati non possono essere considerati rappre­
sentativi per servire da base ad una ripartizione del volume contin­
gentale tra gli Stati membri ; che la stima delle importazioni degli
Stati membri per l T anno 1976 si dimostra difficile , a causa dell' ir­
regolarità negli anni precedenti ; che per ripartire equamente il vo­
lume contingentale le percentuali di partecipazione iniziale a tale
volume possono approssimativamente determinarsi come segue :
                3e ne lux        15 %
                Danimarca         5 %
                Germanie.        25 %
                ITrancia         10 %
                Irlanda   •       5 %
                Italia            5 %
                Regno Umto       35 % ;
considerando che , per teier conto dell' evoluzione delle importazioni
dei prodotti in questione nei vari Stati membri , occorre suddivìdere
in due parti il volume del contingente , ripartendo la prima parte fra
gli Stati membri e costituendo con la seconda parte una riserva per
coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito
la loro aliquota iniziale ; che , per garantire una certa sicurezza agli
importatori di ciascuno Stato membro , è opportuno fissare la prima
parte del contingente tariffario comunitario ad un livello che , nella
fattispecie , potrebbe corrispondere al 66 % del volume' contingentale ;
considerando che le aliquote iniziali degli Stati 'membri possono esaurir
si più o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò' ed evitare -ogni
discontinuità , è necessario che ogni Siafco membro che abbia utilizzato
quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di
un' aliquota complementare dalla . riserva ; che tale prelievo deve essere
effettuato da ogni Stato membro, quando ciascuna delle sue aliquote
 complementari sia quasi totalmente utilizzata e se la riserva lo
 consenta ; che le aliquote iniziali e complementari debbono essere valide
                                                 f
 ---pagebreak---                                                         '        \
                                             -
  , fino alla fine del periodo contingentale ; che tale forma di gestione
        richiede una stretta collaborazione tra gli Etati membri e la Commis-
     -, sione , la quale deve , in particolare , poter seguire il grado di esauri­
        mento del volune contingentale ed informarne gli Stati membri ;
        considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale ,
        una cospicua rimanenza fosse disponibile in uno Stato menbro , tale
   •. Stato deve riversarne una notevole percentuale nella riserva , per
        evitare che una parte del contingente comunitario rimanga inutilizza­
        ta in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
        considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Segno dei Paesi Bassi
        e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' unione
        economica Benelux , ogni operazione relativa alla gestione delle aliquote
        attribuite a detta unione economica può * essere effettuata da uno dei
        suoi membri ,           1
  . HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO /
                          «            i
                                         Articolo
                                           1 1. ■ i ■ »
                                                           1
                                                          ■!
1 . A decorrere dal 1° gennaio ; 1975 e fino al 31 dicembre 1976 , e aperto
        nella Comunità un contingente tariffario comunitario di . 150     tonnellate
        per le polpe di albicocche , della sottovoce ex 20.06 B II c ) 1 è.a) della
        tariffa doganale comune , originarie di Israele .
2 .. Nel limite di tale contingente tariffario , il dazio della tariffa
        doganale comune da applicare a tali prodotti è sospeso all' 11,9 % •
3 . Nel limite di tale contingente tariffario , i nuovi Stati membri appli­
        cano dazi calcolati in conformità delle disposizioni del protocollo
        n . 1 allegato all' accordo tra la Comunità e lo Etato d' Israele e
        di quelle dell' atto di adesione .,
 ---pagebreak---                                          - 5 -
                                     Articolo 2
1 . Una prima parte di     100    tonnellate del contingente tariffario comu­
    nitario di cui all' articolo 1 viene ripartita tra gli Stati membri ; r
    le aliquote , che fatto calvo il disposto dell' articolo 5 / sono valide
    fino al 31 dicembre 1976 t ammontano a :
                  Bénélux                 15  tonnellate ,
                  Danimarca                5  tonnellate ,
                  Germc.ma               25   tonnellate ,
                  Francia                 10  tonnellate ,
                  Irlanda              '   5  tonnellate ,
                  Italia                   5  tonnellate ,
                  Regno ïïnito           55 . tonnellate#
2 . La seconda parte , di      50   tonnellate , costituisce la riserva .
                                     Articolo 3
1 . Se l' aliquota iniziale di uno Stato membro , fissata all' articolo 2 ,
    paragrafo 1 , o la stessa aliquota diminuita della parte trasferita alla
    riserva , qualora sia- stato applicato l' articolo 5 » è utilizzata in
    ragione del 90 % o più , lo Stato, membro in questione procede immedia­
    tamente , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di . una
    seconda aliquota pari al 15 % della propria aliquota iniziale , eventual­
    mente arrotondata all' unità supcriore , sempreché la riserva lo permetta.
                                     i              •                      t
2 . Se , dopo aver esaurito 1 ! aliquota iniziale , uno Stato meniiro ha utiliz­
    zato in ragione del $0 % o più anche la seconda aliquota , esso . procede ,
    alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquo­
    ta pari al 7*5 % della propria aliquota iniziale , eventualmente arro­
    tondata all' unità superiore .
 ---pagebreak---   Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota , uno Stato rientro ha utilis- .
  zato in ragione del 90 % o più anche la terza aliquota , esso procede ,
  alle stesse condizioni , al prelievo di una quarta aliquota pari alla
  terza .                                                 < . ■
  Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della riserva .            ' /
  In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 > gli Stati membri possono precedere
  al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da detti paragra­
  fi , se vi è ragione di ritenere che rischierebbero di non essere esau­
  rite . Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad
  applicare il presente paragrafo .
                                 Articolo b
                                        <
  Le aliquote complementari prelevate in applicazione dell' articolo 3 sono        ì
                                              .                                     I
  valide fino al 3*1 dicembre 1976 »
                                                                                   ■ι
                                 Articolo 5                                          |
                                                                                      i
                                                                                      !
  Gli Stati membri versano nella riserva entro e non oltre il 1° ottobre 1976 la
  frazione non utilizzata della loro aliquota iniziale che , alla data del
  15 settembre 19% ecceda il 20# del volume iniziale . Es6i possono Versare
  una quantità superiore se vi è motivo di ritenere che quest' ultima
  rischi di non essere utilizzata .
  Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro e non oltre il 1° ottobre 1<
  il totale delle importazioni dei prodotti in questione , effettuate fino al
  15 settembre    1976 incluso e' imputate ' sul contingente comunitario ,
' nonché eventualmente la frazione della loro aliquota iniziale versata
  nella riserva .  "                 '
                                 Articolo 6
  La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte
  dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno
  di detti Stati , non appena le pervengono le notifiche , del grado di
  esaurimento della . riserva *
 ---pagebreak---                                      mm y mm
    Essa informa gli Stati membri , entro xl 5       ottobre 1976 » della
    consistenza della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione
    dell' articolo 5 .
                                                   4
    Essa vigila affinchè il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato,
    al saldo disponibile e a tal fine ne precisa l' entità allo Stato
     ìer.bro che effettua quest' ultimo prelievo .
                                    Articolo 7
1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinchè l' aper­
    tura delle aliquote complementari da essi prelevate in applicazione
    dell' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità ,
                                                           ι
    sulle loro parti cur.iulc.te del contingente comunitario .
2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione ,
    stabiliti nel loro territorio , la facoltà di attingere liberamente alle
    aliquote loro assegnate .             "                               -,
3 - Gli Stati membri procedono ali 'imputazinne delle importazioni dei pro­
    dotti in questione sulle loro aliquote man mano che tali prodotti sono
    presentati in dogana , accompagnati da dichiarazioni di immissione al
    consumo .
    Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati membri viene rile­
    vato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al
    paragrafo 3-
                                    Articolo 8
    Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle impor­
    tazioni effettivamente imputate sulle loro aliquote .
 ---pagebreak---                                    - 8 .-
                                 Articolo 9
Gli Stati mer;.bri e la Cor.inissicne collaborano strettamente affinchè
il presente regolamento sia rispettato .
                                 Articolo 10 ,
Il presente regolamento entra in vigore il 1°      gennaio 1976 .
     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
     e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi *                        Per il Consiglio .
                                                    Il Présidente