CELEX: C2007/199/55
Language: it
Date: 2007-08-25 00:00:00
Title: Causa T-351/03: Sentenza del Tribunale di primo grado 11 luglio 2007 — Schneider Electric/Commissione delle Comunità europee ( Responsabilità extracontrattuale della Comunità — Danno subito da un'impresa a seguito di una violazione grave e manifesta del diritto comunitario che vizia il procedimento di controllo della compatibilità di un'operazione di concentrazione con il mercato comune )

25.8.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 199/29
            
         Sentenza del Tribunale di primo grado 11 luglio 2007 — Schneider Electric/Commissione delle Comunità europee
   (Causa T-351/03) (1)
   
   («Responsabilità extracontrattuale della Comunità - Danno subito da un'impresa a seguito di una violazione grave e manifesta del diritto comunitario che vizia il procedimento di controllo della compatibilità di un'operazione di concentrazione con il mercato comune»)
   (2007/C 199/55)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Schneider Electric SA (Rueil-Malmaison, Francia) (rappresentanti: avv.ti A. Winckler e M. Pittie)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: inizialmente P. Oliver, É. Gipponi Fournier e C. Ingen-Housz, quindi P. Oliver, O. Beynet e R. Lyal, infine P. Oliver, R. Lyal e F Arbault, agenti)
   
      Interveniente a sostegno della ricorrente: Repubblica francese (rappresentante: G. de Bergues, agente)
   
      Interveniente a sostegno della convenuta: Repubblica federale di Germania (rappresentanti: W.-D. Plessing e M. Lumma, agenti)
   Oggetto della causa
   Ricorso per risarcimento del preteso danno subito dalla ricorrente a seguito di illeciti che viziano il procedimento di controllo della compatibilità con il mercato comune dell'operazione di concentrazione tra la Schneider Elecric SA e la Legrand SA.
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               La Comunità europea è condannata, da un lato, a risarcire le spese sostenute dalla Schneider Electric SA per partecipare alla ripresa del procedimento di controllo dell'operazione di concentrazione intervenuta dopo la pronuncia delle sentenze del Tribunale 22 ottobre 2002 (cause T-310/01 e T-77/02, Schneider Electric/Commissione), e, dall'altro lato, i due terzi del danno subito dalla Schneider Electric a causa dell'importo della riduzione del prezzo di cessione della Legrand SA che la Schneider Electric ha dovuto concedere al cessionario in cambio del rinvio della scadenza dell'effettiva realizzazione della vendita della Legrand fino al 10 dicembre 2002.
            
         
               2)
            
            
               Per il resto, il ricorso è respinto.
            
         
               3)
            
            
               Le parti trasmetteranno al Tribunale, entro il termine di tre mesi a partire dalla data di pronuncia della presente sentenza, l'importo relativo al primo elemento costitutivo del danno fissato di comune accordo secondo le modalità descritte al punto 320 della presente sentenza.
            
         
               4)
            
            
               In mancanza di tale accordo, le parti presenteranno al Tribunale, entro lo stesso termine, le loro conclusioni corredate di dati espressi in cifre.
            
         
               5)
            
            
               Viene disposta una perizia per valutare l'importo relativo al secondo elemento costitutivo del danno subito dalla Schneider Electric di cui al precedente punto 1.
            
         
               6)
            
            
               La Schneider Electric e la Commissione sono invitate a pronunciarsi sulla scelta di un perito o a proporre al Tribunale una lista di periti per la nomina di uno di essi da parte del Tribunale.
            
         
               7)
            
            
               Per lo svolgimento della perizia, la cancelleria del Tribunale provvederà a trasmettere al perito copia conforme degli allegati 8 e 29 del ricorso.
            
         
               8)
            
            
               Il perito sarà invitato a presentare la sua relazione entro un termine da fissare.
            
         
               9)
            
            
               La relazione sarà trasmessa alle parti a cura della cancelleria del Tribunale.
            
         
               10)
            
            
               L'indennizzo sarà rivalutato e maggiorato degli interessi di mora, conformemente ai criteri definiti ai punti 345 e 346 della presente sentenza.
            
         
               11)
            
            
               Le spese sono riservate.
            
         
      (1)  GU C 7 del 10.1.2004.