CELEX: 31968R1128
Language: it
Date: 1968-07-30 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1128/68 della Commissione, del 30 luglio 1968, relativo al regime di fissazione anticipata dei prelievi o delle restituzioni nel settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli

il . 7. 68                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 187/9
     applicabile è quello in vigore il giorno del de­                                        Articolo 2
    posito della domanda del titolo per un'esporta­                Il presente regolamento entra in vigore il gior­
     zione da effettuarsi nel corso dell'ultimo mese di            no successivo a quello della sua pubblicazione nella
     validità del titolo . »                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
                                                                   Esso è applicabile anche a tutti i titoli d'esporta­
                                                                   zione la cui durata di validità è stata prorogata a
                                                                   partire dal 31 maggio 1968 .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi ed è direttamente appli­
               cabile in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, il 30 luglio 1968 .
                                                                               Per la Commissione
                                                                                    Il Presidente
                                                                                      Jean REY
                             REGOLAMENTO (CEE) N. 1128/68 DELLA COMMISSIONE
                                                      del 30 luglio 1968
               relativo al regime di fissazione anticipata dei prelievi o delle restituzioni nel settore
                                      dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              gime in causa, e opportuno prevedere per la sua
                                                                    applicazione la data del 1° agosto 1968 ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              considerando che l'articolo 6, paragrafo 3 , del rego­
europea ,                                                           lamento ( CEE) n. 865/68 prevede modalità di appli­
                                                                    cazione per i certificati di fissazione anticipata da
visto il regolamento ( CEE) n. 865/68 del Consiglio,                esso istituiti ;
del 28 giugno 1968 , relativo all'organizzazione co­                considerando che, conformemente agli usi in vigore
mune dei mercati nel settore dei prodotti trasformati               negli scambi internazionali dei prodotti trasformati a
a base di ortofrutticoli ( 1), in particolare l'articolo 5 ,        base di ortofrutticoli, è opportuno, per quanto ri­
paragrafo 3 , e l'articolo 6, paragrafo 3 ,                         guarda la quantità di prodotti importati o esportati,
                                                                    ammettere un certo margine di tolleranza rispetto alla
considerando che l'articolo 5, paragrafo 2, del rego­               quantità indicata nel certificato ;
lamento ( CEE) n. 865/68 prevede la possibilità di
applicare nella Comunità, a favore di qualsiasi in­                 considerando che, per gli stessi motivi, è opportuno
teressato che ne faccia richiesta, un regime di fissa­              prevedere per questi certificati una validità massima
zione anticipata del prelievo e della restituzione pre­             di sei mesi ;
 visti negli articoli 2 e 3 di detto regolamento ; che              considerando che, per una regolare applicazione del
 tale regime può tuttavia essere applicato soltanto se              regime dei prelievi e delle restituzioni, occorre che i
 sono state preventivamente adottate le modalità pre­               certificati contengano determinate indicazioni minime;
 viste dall'articolo 5, paragrafo 3 , del regolamento in
 questione ;                                                        considerando che è opportuno evitare di rilasciare
                                                                     certificati senza che vi siano importazioni o esporta­
 considerando che, per creare uguali condizioni di                   zioni effettive ; che tale situazione potrebbe presen­
 concorrenza nella Comunità, è opportuno prevedere                   tarsi qualora il rilascio di detti certificati non fosse
 l'applicazione di tale regime da parte di tutti gli                 subordinato alla costituzione di una cauzione, la
 Stati membri ; che, per agevolare l'attuazione del re­              quale verrebbe interamente o parzialmente incame­
                                                                     rata ove non venisse adempiuto l'obbligo d'impor­
                                                                     tare o di esportare ; che è opportuno precisare il re­
  (M GU n. L 153 del lo. 7. 1968, pag. 8 .                           gime della cauzione ;
 ---pagebreak--- N. L 187/ 10                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 31 . 7. 68
considerando che è inoltre necessario prevedere una              misura in cui quest'ultima data sia anteriore alla data
speciale regolamentazione nei casi in cui l'importa­             di scadenza del certificato .
zione non possa aver luogo, per motivi di forza mag­
giore, entro il periodo di validità del certificato ;
                                                                                          Articolo 5
considerando che le misure previste nel presente rego­
lamento sono conformi al parere del Comitato di                  Fino all'adozione di moduli comunitari per i certifi­
gestione dei prodotti trasformati a base di ortofrut­            cati, gli Stati membri possono utilizzare formulari
ticoli,                                                          nazionali in cui figurino le indicazioni elencate agli
                                                                 articoli 6 e 7, fatte salve le disposizioni contenute in
                                                                 altri regolamenti, direttive o decisioni.
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                                          Articolo 6
                          Articolo 1
                                                                 In caso d'importazione, devono figurare nel certifi­
Gli Stati membri applicano, su richiesta dell'interes­           cato in particolare :
sato, il regime di fissazione anticipata dei prelievi
e delle restituzioni previsto dall'articolo 5 del' rego­         a) il nome, cognome e indirizzo del richiedente ;
lamento ( CEE) n . 865/68 .
                                                                 b ) la designazione del prodotto, in conformità del­
                          Articolo 2
                                                                     l'allegato I del regolamento ( CEE) n. 865/68 e, se
                                                                     necessario, il numero di riferimento alla nomen­
                                                                     clatura delle merci della statistica nazionale del
1.     Il certificato di fissazione anticipata di cui all'ar­
ticolo 6, paragrafo 1 , del regolamento ( CEE) n. 865/               commercio con l'estero ;
68 del Consiglio, del 28 giugno 1968 , in appresso               c) la quantità di prodotto in peso netto (escluso il
denominato « certificato », è valido per la fissazione               peso dell'imballaggio) ;
anticipata del prelievo o della restituzione alle con­
dizioni precisate nell'articolo 5 , paragrafo 2, di detto        d) l'indicazione dell'ultimo giorno di validità ;
regolamento.
                                                                 e) l'importo del prelievo di cui all'articolo 14, para­
2. Il certificato obbliga, secondo i casi, ad impor­                 grafo 5 , del regolamento ni 1009/67/CEE ( 1 ).
tare o ad esportare la quantità del prodotto designato
entro il periodo di validità del certificato stesso.                                      Articolo 7
3.     Se la quantità importata o esportata è supe­
riore, in misura non eccedente il 5 % , alla quantità            In caso di esportazione, devono figurare nel certificato
indicata nel certificato, essa è considerata importata           in particolare :
o esportata in base a quest'ultimo .                             a) il nome, cognome e indirizzo del richiedente ;
4. Se la quantità importata o esportata è inferiore,             b ) la designazione del prodotto in conformità della
in misura non eccedente il 7 % , alla quantità indicata              tariffa doganale comune e, se necessario, il numero
nel certificato, l'obbligo d'importazione o di espor­                di riferimento alla nomenclatura delle merci della
tazione è adempiuto.                                                 statistica nazionale del commercio con l'estero ;
                                                                 c) la quantità di prodotto in peso netto (escluso il
                          Articolo 3                                 peso dell'imballaggio) ;
All'atto dell'importazione di un prodotto soggetto a             d) l'indicazione dell'ultimo giorno di validità ;
restrizioni quantitative, l'applicabilità del certificato
è subordinata all'esibizione di un documento recante             e) l'indicazione del prodotto o dei prodotti di base
autorizzazione preventiva all'importazione.                          (zucchero, glucosio o sciroppo di glucosio), per i
                                                                     quali la restituzione deve essere fissata in anticipo ;
                          Articolo 4                             f) l'importo della restituzione di cui all'articolo 17
                                                                     del regolamento n. 1009/67/CEE, per i prodotti di
Il certificato è valido dalla data del rilascio fino allo            cui all'articolo 1 , paragrafo 1 , lettera d) di tale
scadere del quinto mese successivo a quello in cui                   regolamento, se la fissazione anticipata riguarda
è stato rilasciato o, qualora l'importazione del pro­                la restituzione concessa per lo zucchero aggiunto ;
dotto in questione sia sottoposta a restrizione quan­
titative, fino alla data di scadenza del documento re­
cante autorizzazione preventiva all'importazione, nella           H GU n. 308 del 18. 12. 1967, pag. 1 .
 ---pagebreak--- 31 . 7. 68                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 187/ 11
g) l'importo della restituzione di cui all'articolo 16           ressato, che l'obbligo di importazione o esportazione
    del regolamento n. 120/67/CEE ( 1 ), se la fissazione        è annullato, nel qual caso la cauzione non viene inca­
    anticipata riguarda la restituzione concessa per il          merata, oppure che la durata di validità del certifi­
    glucosio o lo sciroppo di glucosio.                          cato è prorogata per il periodo ritenuto necessario in
                                                                 relazione alla circostanza adotta .
                         Articolo 8
                                                                 2 . Se gli organismi competenti ammettono una
1.    Il rilascio del certificato è subordinato alla costi­      circostanza determinata come causa di forza mag­
tuzione di una cauzione il cui importo per ciascun               giore, ne informano immediatamente la Commis­
prodotto è indicato nell'allegato.                               sione .
La cauzione può essere costituita in contanti o sotto            3.     Se viene invocata, come causa di forza mag­
forma di garanzia data da un istituto di credito ri­             giore, una circostanza che si riferisce al paese di pro­
spondente ai requisti fissati da ciascuno Stato mem­             venienza se trattasi di importazione, o al paese di
bro .                                                            destinazione se trattasi di esportazione, tale circo­
2. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 9, ove              stanza può essere ammessa soltanto se il paese di
l'obbligo d'importare o di esportare non sia stato               provenienza o quello di destinazione sia stato de­
adempiuto entro il periodo di validità del certificato,          signato tempestivamente dall'organismo competente
la cauzione viene incamerata in ragione degli importi            prima del verificarsi della causa di forza maggiore.
precisati nel paragrafo 1, applicati ad una quantità             L'indicazione del paese di provenienza o di destina­
almeno uguale alla differenza tra :                              zione si considera comunicata tempestivamente se
— il 93 % della quantità indicata nel certificato e              all'atto della comunicazione stessa non poteva ancora
                                                                 presumersi il verificarsi della causa di forza maggiore.
— la quantità importata o esportata.
Tuttavia, gli Stati membri prendono in considerazione            4.     L'importatore o l'esportatore fornisce la prova
                                                                 della circostanza considerata come causa di forza
la quantità totale indicata nel certificato, se nessun
quantitativo è stato importato o esportato .                     maggiore presentando documenti ufficiali.
                         Articolo 9                                                      Articolo 10
1 . Se l'importazione o l'esportazione non può aver              Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
luogo entro il periodo di validità del certificato per           successivo alla data di pubblicazione nella Gazzetta
motivi da considerarsi come cause di forza maggiore,             ufficiale delle Comunità europee. Esso è applicabile
l'organismo competente decide, su richiesta dell'inte­           dal 1° agosto 1968 .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi ed è direttamente appli­
               cabile in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, il 30 luglio 1968 .
                                                                            Ter la Commissione
                                                                                Il Presidente
                                                                                  Jean REY
 (») GU n . 117 del 19. 6. 1967, pag. 2269/67.
 ---pagebreak--- N. L 187/ 12                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                31 . 7 . 68
                                                       ALLEGATO
                                  Importo delle cauzioni di cui all'articolo 8, paragrafo 1
                                                                                                Importo
               Numero della                                                                  in u.c . / 100 kg
              tariffa doganale                      Designazione delle merci                      netti
                   comune
                                                                                              di prodotto
             ex 13.03 B        Pectina                                                            0,15
             ex 20.01          Ortaggi, piante mangerecce e frutta, preparati o con­
                               servati nell'aceto o nell'acido acetico, con o senza sale,
                               spezie, mostarda, con aggiunta di zuccheri                         0,15
             ex 20.02          Ortaggi e piante mangerecce, preparati o conservati
                               senza aceto o acido acetico, con aggiunta di zuccheri              0,15
                  20.03        Frutta congelate, con aggiunta di zuccheri                         0,60
                  20.04        Frutta, scorze di frutta, piante e parti di piante, cotte
                               negli zuccheri o candite (sgocciolate, diacciate, cristalliz­
                               zate )                                                             1,50
             ex 20.05          Puree e paste di frutta, confetture, gelatine, marmellate,
                               ottenute mediante cottura, con aggiunta di zuccheri :
                               1 . Puree e paste di marroni                                       1,50
                               2 . Altre :
                                   — con un tenore in peso di zucchero superiore
                                       al 30 %                                                    1,50
                                   — altre                                                        0,25
             ex 20.06          Frutta altrimenti preparate o conservate con aggiunta
                               di zuccheri                                                        0,25
             ex 20.07          Succhi di frutta (compresi i mosti d'uva) e di ortaggi,
                               non fermentati, senza aggiunta di alcole, addizionati
                               di zuccheri :
                               — con un tenore in peso di zucchero addizionato
                                    superiore al 30 %                                             1,50
                               — altri                                                            0,25