CELEX: 62015CA0368
Language: it
Date: 2017-06-15 00:00:00
Title: Causa C-368/15: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 15 giugno 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Korkein hallinto-oikeus — Finlandia) — procedimento avviato dalla Ilves Jakelu Oy (Rinvio pregiudiziale — Direttiva 97/67/CE — Articolo 9 — Libera prestazione dei servizi — Servizi postali — Nozioni di servizio universale e di esigenze essenziali — Autorizzazioni generali e individuali — Autorizzazione a fornire servizi postali in esecuzione di contratti negoziati individualmente — Requisiti imposti)

21.8.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 277/3
            
         Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 15 giugno 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Korkein hallinto-oikeus — Finlandia) — procedimento avviato dalla Ilves Jakelu Oy
   (Causa C-368/15) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Direttiva 97/67/CE - Articolo 9 - Libera prestazione dei servizi - Servizi postali - Nozioni di servizio universale e di esigenze essenziali - Autorizzazioni generali e individuali - Autorizzazione a fornire servizi postali in esecuzione di contratti negoziati individualmente - Requisiti imposti))
   (2017/C 277/03)
   Lingua processuale: il finlandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Korkein hallinto-oikeus
   
      Parti
   
   Ilves Jakelu Oy
   
      con l’intervento di: Liikenne- ja viestintäministeriö
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’articolo 9, paragrafo 1, della direttiva 97/67/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 dicembre 1997, concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e il miglioramento della qualità del servizio, come modificata dalla direttiva 2008/6/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 febbraio 2008, deve essere interpretato nel senso che un servizio di invii postali come quello di cui al procedimento principale esula dall’ambito del servizio universale ove non corrisponda ad un’offerta di servizi postali di qualità determinata, forniti permanentemente in tutti i punti del territorio a prezzi accessibili a tutti gli utenti. La fornitura di servizi di invii postali che esulano dall’ambito del servizio universale può essere assoggettata solo alla concessione di un’autorizzazione generale.
            
         
               2)
            
            
               L’articolo 9, paragrafo 1, della direttiva 97/67, come modificata dalla direttiva 2008/6, deve essere interpretato nel senso che la fornitura di servizi postali che esulano dall’ambito del servizio universale può essere subordinata ad obblighi come quelli di cui all’articolo 9, paragrafo 2, secondo comma, secondo trattino, di tale direttiva, come modificata.
            
         
      (1)  GU C 311 del 21.09.2015