CELEX: C2002/169/64
Language: it
Date: 2002-07-13 00:00:00
Title: Causa T-123/02: Ricorso della Carrs Paper Ltd. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 16 aprile 2002

C 169/36                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         13.7.2002
Secondo la ricorrente la Commissione non ha provato la sua                           mente il tasso d’interesse ivi specificato a meno del
partecipazione all’infrazione prima del gennaio 1993. La                             6,77 %; e;
ricorrente afferma che non c’è prova della sua partecipazione
nel 1992 a riunioni generali dell’intesa né a riunioni nazionali
né regionali. Pertanto l’onere della prova non è stato assolto e,              —     condannare la Commissione alle spese.
di conseguenza, l’ammenda dovrebbe essere ridotta.
La ricorrente afferma inoltre che l’ammenda inflitta è spropor-
zionata rispetto al suo volume d’affari nel mercato di cui                     Motivi e principali argomenti
trattasi e che l’applicazione da parte della Commissione della
comunicazione sulla cooperazione (1) all’epoca in vigore viola
il principio della aspettativa legittima e della parità di tratta-
mento.                                                                         Con la decisione di cui trattasi la Commissione ha accertato
                                                                               che la ricorrente e altre dieci imprese produttrici di carta
                                                                               autocopiante hanno violato gli artt. 81, n. 1 del Trattato CE e
                                                                               53, n. 1, dell’accordo SEE in quanto hanno preso parte a un
(1) Comunicazione della Commissione sulla non imposizione o sulla              insieme di intese e pratiche concordate nel contesto del quale
    riduzione delle ammende nei casi d’intesa tra imprese (GU C 207
    del 18.7.1996, pag. 4).
                                                                               esse hanno fissato aumenti di prezzi, attribuito quote di
                                                                               vendite e ripartito quote di mercato e hanno predisposto un
                                                                               sistema per controllare l’esecuzione degli accordi restrittivi.
                                                                               La ricorrente ammette di aver violato l’art. 81, n. 1 CE e accetta
                                                                               che le sia inflitta un’ammenda per la violazione commessa. La
                                                                               ricorrente tuttavia contesta la gravità della violazione che la
                                                                               decisione le addebita.
Ricorso della Carrs Paper Ltd. contro la Commissione
    delle Comunità europee, proposto il 16 aprile 2002
                                                                               La ricorrente sostiene che la decisione è insufficientemente
                                                                               motivata e che la Commissione ha commesso un errore
                          (Causa T-123/02)                                     manifesto nel valutare la gravità della violazione commessa. La
                                                                               ricorrente afferma che non sapeva di essere compartecipe a
                                                                               una violazione che si estendeva al di fuori del Regno Unito e
                           (2002/C 169/64)
                                                                               dell’Irlanda, che le conclusioni della decisione al riguardo non
                                                                               sono corroborate da sufficienti elementi di prova e sono
                     (Lingua processuale: l’inglese)                           insufficientemente motivate. La ricorrente sostiene altresı̀ che
                                                                               la pressione commerciale a cui era soggetta da parte del
                                                                               capofila dell’intesa attenua la gravità della sua violazione.
Il 16 aprile 2002 la Carrs Paper Ltd., rappresentata dai sigg.
John Grayston e André Bywater di Eversheds, Bruxelles (Belgio)                 Inoltre, la ricorrente dichiara che l’ammmenda è in ogni caso
ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle                          sproporzionata e dovrebbe essere considerevolmente ridotta.
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                        Essa rileva che la propria partecipazione all’intesa era margina-
Comunità europee.                                                              le, che la propria cooperazione con la Commissione merita
                                                                               una riduzione dell’ammenda superiore al 10 %, che lo stato
                                                                               dell’industria della carta autocopiante all’epoca dei fatti giustifi-
                                                                               ca una riduzione dell’ammenda e che quest’ultima è spropor-
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                  zianata rispetto alla capacità della ricorrente di pagarla.
—     fissare l’importo dell’ammenda inflitta alla ricorrente
      all’art. 3 della decisione della Commissione 20 dicembre
      2001, C(2001) 4573 def. corr., relativa a un procedimen-                 Infine, la ricorrente afferma che l’art. 3, n. 3 della decisione
      to ai sensi dell’art. 81, del Trattato CE e dell’art. 53,                dovrebbe essere annullato, non esasendoci motivo di imporre
      dell’accordo SEE, (procedimento COMP/E-1/36.212 —                        un interesse di mora del 6,77 %, posto che una maggiorazione
      Carta autocopiante), a una somma considerevolmente                       del 3,5 % risulta superiore al tasso base di riferimento applicato
      inferiore a EUR 1,57 milioni;                                            dalla BCE.
—     annullare l’art. 3, n. 3 della decisione nella parte che
      riguarda la ricorrente, in subordine, ridurre considerevol-