CELEX: 31964R0076
Language: it
Date: 1964-06-26 00:00:00
Title: Regolamento n. 76/64/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1964, relativo alla fissazione dell'ammontare dei prelievi per i prodotti del settore del pollame i cui dazi doganali sono stati consolidati in seno al G.A.T.T.

1606/64                       GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                      30 . 6 . 64
    Le modalità d'applicazione del presente para­               tali importi possono essere modificati secondo le
grafo sono determinate secondo le disposizioni del­            disposizioni dell'articolo 26 del regolamento n. 19».
l'articolo 26 del regolamento n. 19.
                                                                                       Articolo 2
     Se sul mercato mondiale il prezzo del granturco
o quello del frumento oltrepassano sensibilmente e                   Il presente regolamento entra in vigore il 1° lu­
durevolmente gli importi rispettivi indicati più sopra,        glio 1964 .
                    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
               applicabile in ciascuno degli Stati membri.
                    Fatto a Bruxelles, addi 26 giugno 1964.
                                                                            Per il Consiglio
                                                                              Il Presidente
                                                                               C. HEGER
                                  REGOLAMENTO N. 76/64/CEE DEL CONSIGLIO
                                                   del 26 giugno 1964
                      relativo alla fissazione dell'ammontare dei prelievi per i prodotti del
                      settore del pollame i cui dazi doganali sono stati consolidati in seno
                                                       al G.A.T.T.
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                                Considerando che la limitazione dei prelievi nei
EUROPEA,                                                       confronti dei paesi terzi non deve pregiudicare il
                                                               principio della preferenza comunitaria ; che il regola­
                                                               mento n. 22 e in particolare l'articolo 3 non stabi­
     Visto il Trattato che istituisce la Comunità Eco­
                                                                liscono tuttavia in quale modo si debba provvedere
nomica Europea,                                                 alla tutela di tale preferenza ; che risulta a tal fine
     Visto il regolamento n. 22 del Consiglio relativo          opportuno prevedere misure in deroga all'articolo
alla graduale attuazione di un'organizzazione comune           3, paragrafo 5, del regolamento n. 22, al fine di tener
dei mercati nel settore del pollame (*) ed in partico­          conto delle particolari condizioni in cui si trovano
lare l'articolo 10,                                             questi prodotti ;
     Vista la proposta della Commissione,
                                                                     Considerando che è pertanto opportuno prevedere
     Considerando che a norma dell'articolo 1 , para­           un limite massimo all'atto della fissazione dell'am­
grafo 2, del regolamento n. 22, per quanto riguarda            montare dei prelievi intracomunitari per i prodotti
i prodotti di cui alle voci 02.03 e ex 16.02 B I,               i cui dazi doganali sono stati consolidati in seno al
bisogna tener conto del dazio doganale risultante               G.A.T.T. ; che risulta opportuno calcolare tale limite
dall' accettazione dell'offerta di consolidamento fatta         massimo moltiplicando l'importo risultante dall'appli­
per questi prodotti in seno al G.A.T.T. ; che un con­           cazione del dazio doganale consolidato in seno al
solidamento del genere è stato effettuato anche per             G.A.T.T. alla media ponderata dei prezzi all'impor­
i prodotti della voce 15.01 B e che è pertanto oppor­           tazione dai paesi terzi costatati nell'anno civile pre­
tuno tener conto anche per tali prodotti del dazio              cedente, per il rapporto che esisterebbe, se non si
doganale consolidato ;                                          tenesse conto del dazio doganale consolidato, tra il
                                                                prelievo intracomunitario e quello nei confronti dei
     Considerando che il fatto di tener conto del con­          paesi terzi ;
 solidamento del dazio doganale per tutti questi pro­
 dotti ha per effetto che, in taluni casi, i prelievi nei
 confronti dei paesi terzi non sono riscossi nella loro               Considerando che è opportuno che tale limite
 totalità ;                                                     massimo sia fissato alla data in cui è effettuata la
                                                                riduzione prevista nell'articolo 9 del regolamento n.
(l) GU n. 30 del 20.4.1962, pag. 959/62.                        22 ,
 ---pagebreak--- 30. 6. 64                     GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                        1607/64
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                               — per il rapporto, tra il prelievo intracomuni­
                        Articolo 1
                                                                 tario e il prelievo nei confronti dei paesi terzi, che
                                                                 esisterebbe al momento dell'entrata in applicazione
     Le disposizioni dell articolo 1, paragrafo 2, del           dei prelievi intracomunitari dopo la loro fissazione
 regolamento n. 22 si applicano anche ai prodotti                annua, se non fosse tenuto conto del dazio doganale
 di cui alla voce 15.01 B della tariffa doganale co­             consolidato .
 mune .
                                                                 2.    L'importo ottenuto dalla moltiplicazione di cui
                       Articolo 2                                al paragrafo 1 è fissato conformemente alla proce­
                                                                 dura prevista nell'articolo 17 del regolamento n. 22,
 1.   In deroga ali articolo 3, paragrafo 5, del rego­           alla data in cui è effettuata la riduzione prevista
 lamento n. 22, l'ammontare dei prelievi intracomu­              nell'articolo 9 di detto regolamento.
nitari applicabili ai prodotti di cui alle voci 02.03,
 15.01 B e ex 16.02 B I della tariffa doganale comune
 non deve superare l'importo ottenuto dalla moltipli­
                                                                                        Articolo 3
 cazione :
     — dell'importo risultante dall'applicazione del                 Il presente regolamento entra in vigore il giorno
 dazio doganale consolidato in seno al G.A.T.T. alla             successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
 media ponderata dei prezzi all'importazione dai                 delle Comunità Europee e si applica sino al 30 giu­
 paesi terzi costatati nell'anno civile precedente               gno 1965 .
                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
              applicabile in ciascuno degli Stati membri.
                   Fatto a Bruxelles, addi 26 giugno 1964.
                                                                             Per il Consiglio
                                                                               Il Presidente
                                                                                C. HEGER
                                 REGOLAMENTO N. 77/64/CEE DEL CONSIGLIO
                                                  del 26 giugno 1964
                   relativo alla proroga dei regimi previsti nei regolamenti n. 156 e n. 10/63/CEE
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                           gascio associati (2) è attualmente limitata al 30 giu­
EUROPEA,                                                        gno 1964, in attesa che possa venir attuato un
                                                                regime definitivo per questi prodotti ;
    Visto il Trattato che       istituisce la   Comunità
Economica Europea,                                                   Considerando che 1 applicazione del regolamento
    Visto il regolamento n . 19 del Consiglio relativo          n. 10/63/CEE del Consiglio che sostituisce provvi­
alla graduale attuazione di una organizzazione                  soriamente alcune disposizioni del regolamento n. 55
comune dei mercati nel settore dei cereali (*) ed in             relative alle farine di manioca denaturate (3) è
particolare l'articolo 24,
                                                                attualmente limitata al 30 giugno 1964 ;
    Vista la proposta della Commissione,                             Considerando che la situazione che aveva giusti­
    Considerando che l'applicazione del regola­                 ficato l'adozione di questi due regolamenti non si è
mento n. 156 del Consiglio relativo a misure di                 modificata e che è opportuno quindi prorogare i
deroga per le farine e le fecole di manioca e di altri          regimi che ne risultano fino al 31 dicembre 1964,
radici e tuberi originari degli Stati africani e mal­
                                                                (2) GU n. 140 del 28.12.1962, pag. 2928/62.
í1) GU n.   30 del 20. 4.1962, pag.     933/62.                (3) GU n. 30 del 27. 2.1963, pag. 403/63.