CELEX: 51973PC1124
Language: it
Date: 1973-07-06 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO recante conclusione di un accordo tra la Comunità economica europea ed il Regno del Marocco sulla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1124
Vol. 1973/0202
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             COM(73)1124 def .
                                                        6 luglio 1973
              RACCOMANDAZIONE DI   DECISIONE DEL CONSIGLIO
                recante conclusione di  un accordo tra la
          Comunità economica europea   ed il Regno     Marocco,
            sulla fornitura di frumento tenero a titolo di
                            .aiuto alimentare
               (presentata dalla Commissione al. Consiglio)
COM(73 ) 1124 def.
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,
in particolare gli articoli 113 , 114 e 228 ,
Vista la raccomandazione della Commissione ,
Considerando che la Comunità economica europea ha depacitato- una
dichiarazione di applicazione provvisoria della convenzione relativa
all' aiuto alimentare del 1971 ; che questa convenzione sarà applicata
a ri ecorrere dal luglio 1971 »                '
Considerando che il Regno di Marocco ha presentato una richiesta
 d' aiuto alimentare con lettera del' 8 luglio 1971 »
 Considerando che , tenuto , conto , della situazione d' approvvigionamento
 in cereali del Regno del Marocco è opportuno concedere a detto paese ,
 a titolo di dono , 25.000 tonnellate di frumento tenero nell' ambito
 del programme di aiuto alimentare della Comunità per il I97l/l972
 DECIDE :
                              Articolo 1
 E' concluso , a nome della Comunità economica europea , un Accordo tra
 la Comunità economica europea ed il Regno del Marocco per la fornitura
 di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare , il cui testo è allegato
 alla presente decisione .
                               Articolo 2
  Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone
incariòàté difirmare 1' Accordo e a conferire loro i poteri necessari
  al fine di vincolare la Comunità.
                                          Patio a Bruxelles
                                             Per il Consiglio   '
                                             Il Présidente
 ---pagebreak---               ACCORDO
FRA LA C0MJ1TITA 'ECONOMICA EUROPEA ED
  IL REGNO DEL MAROCCO
 PER LA FORNITURA DI FRUMENTO TEMERÒ
     HI AIUTO ALIMENTARE
 ---pagebreak---   IL CONSIGLIO DELIE C (MUNITA 'EUROPEE ,
                 ,                               da una parte
  IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO ,
;                                                dall' altra,
 HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno
  designato come plenipotenziari :
  IL CONSIGLIO DELIE COMUNITÀ 'EUROPEE ,
  IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO,   •
  I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
 ---pagebreak---                              ARTICOLO I
1 . Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in cereali per
il 197l/l972 , la Comunità economica europea fornisce , a titolo di
dono , un quantitativo di 25 . 000 t di frumento tenero al Regno del
Marocco di seguito denominato "paese                  •
                             ARTICOLO II
Le consegne sono effettuate alla» rinfusa fob porti comunitari»
                             ARTICOLO III
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità economica europea e
del paese &é stiantarlo , in merito soprattutto alla consegnaeed alla
presa a aarico , sono definiti nell' allegato che forma parte integrante
del presente accordo .
                             ARTICOLO IV
Il paese beneficiario s' impegna a     prendere tutte le disposizioni
necessarie per il trasporto e l' assicurazione del prodotto dai porti
di sbarco ai luoghi di destinazione .
Esso s' impegna a porre la massima cura affinché l' aggiudi­
cazione del trasporto marittimo non rechi pregiudizio al libero gioco
di una equa concorrenza. I problemi che potrebbero sorgere al riguardo
formeranno oggetto di consultazioni ai sensi dell' articolo IX del
presente accordo .
                             ARTICOLO V
Il paese de^liràtaxio s' impegna ad impiegare per il consumo il
prodotto ricevuto a titolo di aiuto e ad applicare per la eua
dita Bill propio mercato 1 prezzi normalmente ivi praticati per i
psodotti di qualità comparabile»
 ---pagebreak--- Il ricavato di tale vendita , diminuito delle spese di trasporto
marittimo , di assicurazione relativa e delle spese normali di commer­
cializzazione sul mercato del paese "d<6«tiket=ari o » sarà versato su.
un conto speciale presso la Banca centrale e destinato al finanzia­
mento di uno o più. progetti di sviluppo che saranno stati preventi­
vamente proposti dal paese • destinaiari oed approvati dalla Comunità
economica europea.
                            ARTICOLO VI
Le parti contraenti s' impegnano a dare esecuzione al probante accordo in
modo da evitare qualsiasi pregiudizio alla struttura normale della
produzione nazionale e del commercio internazionale . A tale scopo
esse prendono i provvedimenti necessari per garantire che le forniture
a titolo dì aiuto si aggiungano e non si sostituiscano alle operazione
commerciali ragionevolmente prevedibili in mancanza di tali forniture .
In particolare , il paesé destinatarie? s' impegna ad importare commer­
cialmente da qualsiasi provenienza fra il 1® luglio 1973 e il 30
giugno 1974 un quantitativo minimo di ( 200.000 ) t di frumento tenero
 o del suo equivalente in farina di frumento tenero .
                            ARTICOLO VII
Il paese destinatario prende -i-atti ì provvedimenti atti ad impedirei
- la rie sport azione del prodotto ricevuto a titolo di aiuto e dei
   prodotti e sottoprodotti provenienti da tale fornitura ;
- l' esportazione commerciale e non commerciale , per un periodo di
   6 mesi, dall'ultima consegna, tanto del prodotto ottenuto localmente e .
   avente la stessa natura di quello ricevuto a titolo di aiuto, qtumtiO
   dei prodotti di prina trasformazione e dei sottoprodotti che ne derivano *
                                                         •  *
 ---pagebreak---                               ARTICOLO Vili
Il paese deslriiiartaria) s' impegna ad informare la Comunità economica
europea delle condizioni di esecuzione del presente accordo# A tale
scopo  esso comunica alla Commissione delle Comunità europee i
seguenti dati ;
                                     'I
- non oltre 30 giorni dopo le sbarco di ogni carico : porti e date
  di arrivo della nave , natura, quantitativo e qualità dei prodotti
  scaricati , data in cui è stato ultimato lo scarico ;
- ogni 3 mesi sino all' utilizzazione completa dei quantitativi ricevuti
  a titolo di aiuto ; quantitativi venduti , modo di comme rcial iaaaz ione ,
prprezzi di vendita praticati ; spese normali di commercializzazione sul
  mercato del paese '.destinatario
- il 15 gennaio di ogni anno e sino alla liquidazione totale del conto
  speciale :
           - situazione di tale conto ( entrate ed usoite ) al 31 dicembre
             dell' anno precedente ;
           - stadio di realizzazione del progetto o dei progetti con
             indicazione del finanziamento tota]. e effettuato a tale stadie »
                           '  ARTICOLO IX
A richiesta di una delle parti contraenti , queste si consultano su
tutti i problemi riguardanti l' applicazione del presente accordo .
                              ARTICOLO X
Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in lingua danese
fran&èse , inglése, * iiàli&nat'' olandese- e tedesca» Ciascuno di questi
testi fa« ugualmente fede» -       '    '
 ---pagebreak---                                                    (FOB STIVE)
                      ALLEGATO PI CUI ALL' ARTICOLO III
                              DELL' ACCORDO
                            Articolo 1
       La consegna è effettuata ed i rischi sono trasferiti dalla
Comunità economica europea al paese destiiiadiario) nel momento in
cui la merce viene depositata nella stiva della nave nel porto
d' imbarco .
       Il paese destina^acfo» sostiene tutte le spese successive alla
consegna della merce comprese le spese di stivaggio e , se del caso ,
di livellatura e d' insaccamento .
       Le eventuali spese di controstallia e l' eventuale premio di
celerità ( dispatch money) nel porto d' imbarco sono a carico o a
beneficio della Comunità economica europea e sono determinate prima
delle partenza della nave . I loro imposti e modalità fissati nel
contratto fra il paese destinatario, e il trasportatore deveno essere
stati preventivamente convenuti fra il paese des±£ìia±'sE3b> e il mandatario
della Comunità economica europea di cui all' articolo 9 *
                            Articolo 2                                 N
       La comunità economica europea notifica senza indugio al paese
dest ìna^'ario• il o i porti d' imbarco , i quantitativi da consegnare
in ciascuno dei porti , il periodo entro cui deve avere inizio l' im­
barco e il ritmo di carico giornalieri .
                            Articolo 3
       La Comunità economica europea dev' essere pronta a caricare la
merce alla data risultante dalle indicazioni di cui all' articolo 8 ,
in cui la nave dovrèbbe essere pronta a caricare .
                                                       •/
 ---pagebreak---                             Articolo 4
          Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del 5Ì° in
  meno del quantitativo di prodotti la cui fornitura è prevista al
  l' articolo I dell' accordo »
                            Articolo 5
          Non appena la merce è a "bordo della nava , la Comunità economi­
' ca europea comunica al paese destinatario la data di carico , il
  quantitativo e la qualità della merce accertati al momento dell » im­
  barco .
                            Articolo 6    <
          Il paese destinatario mette a disposizione della Comunità
  economica europea, entro il periodo di cui all' articolo 2 , una nave
  le cui dimensioni rispondano alle normali possibilità di carico del
  porto d' imbarco »
          Nel oaso in cui la nave si . trovi nell' impossibilità d' iniziare
  il caricamento nel periodo di cui all' articolo 2 e il paese destina­
  tario non abbia comunicato, tale impossibilità per iscritto alla Co­
  munità economica europea al più tardi alla data in cui la nave do­
  vrebbe essere pronta a caricare conformemente alle disposizioni del­
  l' articolo 8 , la Comunità economica europea può disporre della mer-
  ce#
          La merco sosterà comunque a spese , rischio e pericolo del pae­
  se destinatario .
                              Articolo t
          Se il paese destinatario non fornisce una nava di tonnellaggio
  adeguato ovvero il quantitativo previsto per essere caricato su una
                                            I
  nave di tonnellaggio adeguato non può essere totalmente imbarcato a
   seguito di circostanze indipendenti dalla volontà della Comunità
   eoonomica europea, il saldo è caricato sulla nave sucoesEiva alle
   condizioni di cui al presente allegato .
                                                                 • *•/ • • •
 ---pagebreak---        In questo caso , sino alla data d' imbarco di tale saldo o
sino alla data ia cui il paese beneficiario comunica per iscritto
che rinuncia a detto saldo , la merce sosterà a spese, rischio e
pericolo del paese destinatario •
       Il paese destinatario deve informare la Comunità economica
europea della data in cui deve avere inizio l' imbarco di tale sal­
do e della sua rinuncia a quest' ultimo in un termine massimo di 30
giorni liberi dalla data d' inizio dell' imbarco in cui tale merce
avrebbe dovuto essere caricata .
       In caso di mancata osservanza di quest' obbligo , la Comunità
economica europea può ritenere di aver assolto , nei confronti del
paese destinatario , l' impegno di cui all' articolo 1 dell' accordo»
                          Articolo 8'
       Il paese destinatario comunica alla Comunità economica europea
la nave che deve trasportare la merce per quanto possibile 20 giorni
liberi prima della presunta data dell' arrivo in porto e al più tar­
di 10 giorni liberi prima di tale data, indicando al tempo stesso
l' eventuale termine , a decorrere dalla data stessa, necessario af­
finché la nave sia pronta a caricare#
        Il paese destinatario deve inserire nel contratto di noleggio
l' obbligo per il capitano d' informare la Comunità economica europea,
 con almeno 72 ore di anticipo , della probabile data di arrivo della
nave nel porto d' imbarco .
                           Articolo 9
        La Comunità economica europea designa, per 1 ' esecuzione delle
 disposizioni del presente allegato , un mandatario di cui comunica
                  /
 in tempo utile , al paese destinatario , il nome e l' indirizzo .
        Il paese destinàtario designa un addetto al controllo in ogni
 porto di imbarco di cui comunica, prima dell' esecuzione dell' accordo ,
 il nome e l' indirizzo alla Comunità economica europea.