CELEX: 51975PC0685
Language: it
Date: 1975-12-23
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativa al rimborso o allo sgravio dei diritti all'importazione o dei diritti all'esportazione (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 685
Vol. 1975/0252
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- CQMMISSIQNE DELLE COMUNITA EUE.GBEE
                                               COM(75 ) 685 def .
                                               Bruxelles . 23 dicembre 1975
                                 Proposta ai
                          REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                   relativa al rimborso o allo sgravio dei
          diritti all' importazione o dei diritti all' esportazione
                    (Presentata dalla Commissione al Consiglio )
 COM(75 ) 685 def.
 ---pagebreak---                                   REUZI0ÏÏ3
 1.       Le disposizioni vigenti in ciascuno Stato membro della Comunità preve­
dono , tutte , la possibilità di effettuare , in talune circostanze , il rimborso
o lo sgravio dei diritti ali * importazione applicati alle merci messe in libera
pratica nel territorio degli stessi Stati membri .
         Benché dette disposizioni nazionali in materia di rimborso o di sgravio
dei diritti all' importazione abbiano portata notevolmente diversa -da uno Stato
membro all' altro , sostanzialmente si fondano tutte su due principi , che sono :
         a ) l' esistenza di un errore nella determinazione dell' importo dei di­
ritti pagati o da pagare ;
         b ) l'impossibilità, per l' interessato , di impiegare ai fini previsti i
prodotti messi in libera pratica .
         Il primo criterio deriva dall' esistenza di disposizioni di portata
generale relative alla ripetizione dell' indebito ; il secondo , si fonda sull' equo
trattamento da riservare alle persone in buona fede ,
         E * necessario che tali disposizioni nazionali siano sostituite rapida­
mente da una regolamentazione comunitaria , per due motivi :
                                               t
         - da un lato , occorre eliminare qualsiasi distorsione di trattamento
fra gli importatori comunitari di prodotti provenienti da paesi terzi ;
         • d' altro lato , occorre definire in maniera precisa i casi in cui gli
Stati membri possono procedere ad una rettifica degli accertamenti delle ri­
sorse proprie ^ delle Comunità in applicazione dell' articolo 2 del regolamento
(CES, Euratom , CECA ) n. 2/71 del Consiglio del 2 gennaio 1971 » recante appli­
cazione della decisione del 21 aprile 1970 relativa alla sostituzione dei con­
tributi finanziari degli Stati membri con risorse proprie delle Comunità ( l ).
( 1 ) GOn , L3 del 5.1.1971 . Pag. 1
 ---pagebreak--- 2*       La presente proposta di regolamento risponde a questo duplico obiettivo .
Come le disposizioni attualmente vigenti in materia negli Stati membri , esse
si fonda sui due principi sopraenunciati .
       ' I » Esistenza di un errore nella determinazione dell' importo dei diritti
             pagati o da pacare
3»       Tale errore pué essere meramente materiale ( errore di calcolo o di tras­
crizione )» Esso pué anche ) e ci<5 si verifioa nella maggioranza dei casi , consis­
tere in un errore di diritto , come quando sono presi in considerazione elementi
di tassazione inesatti o incompleti (valore in dogana , origine , classificazione
doganale , ecc .) o di tassazione di una merce che non è soggetta ad alcun dazio
all' importazione (ad esempio a motivo della sua destinazione a determinati fini).
         Gli articoli 2 e 3 della presente proposta di regolamento stabiliscono
le condizioni alle quali può * essere concesso , nei vari casi , il rimborso o lo
sgravio dei diritti all' importazione .
4*       Ai suddetti errori nella determinazione dell' importo dei diritti pagati
o da pagare , occorre collegare , purché venga provata la buona fede dell' effettivo
destinatario delle merci , il caso in cui le merci stesse siano dichiarate errone­
amente per l' immissione in libera pratica , mentre avrebbero dovuto , 'tenuto conto
degli scopi ai quali erano destinate , rientrare in un altro regime doganale
(deposito doganale , perfezionamento attivo , ecc .). Siffatta situazione può'
prodursi in special modo quando il dichiarante non è il destinatario reale , ma
un dichiarante professionista che agisce per conto proprio nell' ambito di istru­
zioni non abbastanza precise .
         Gli articoli 4 e 5 della presente proposta di regolamento stabiliscono
le condizioni alle quali può' essere concesso , in tali circostanze , il rimborso
o lo sgravio dei diritti all' importazione .
 ---pagebreak---                                      - 3 -
          II . Impossibilita per l' interessato di impiegare ai fini previsti
               i prodotti immessi in libera pratica
5*        Il ricorso a tale principio , obbligatoriamente associato alla rispe­
dizione delle merci messe in libera pratica, o alla loro distruzione sotto con­
trollo delle autorità competenti , è più o meno ampio a seconda degli Stati
membri » Taluni lo applicano in maniera restrittiva , limitandosi a seguire sem­
plicemente le misure previste sul piano internazionale ( soprattutto dal Consiglio
di cooperazione doganale ). Altri ne hanno esteso la portata, tenuto conto dei
casi che hanno dovuto trattare .
          La Commissione ritiene che in tal campo occorra tener conto del fatto
che , grazie allo molteplici agevolazioni offerte dalla normativa doganale comu­
nitaria o nazionale ( esistenza dei regimi di deposito e di temporanea importa­
zione , possibilità di esaminare le merci prima della loro dichiarazione per la
libera pratica, ecc .), gli importatori generalmente possono procedere all' immis­
sione in libera pratica di una merce in piena cognizione di causa». Essa ritiene
pertanto che 1 * immissione in libera pratica di una merce debba rivestire , in
linea di massima , carattere irreversibile .
                                                       • ♦•/•••
 ---pagebreak--- 6#        Tuttavia, devono essere previste eccezioni al principio dell 1 irrever­
sibilità dell' immissione in libera pratica , eccezioni a favore degli importatori
che si trovano ad affrontare taluno situazioni particolari che non implicano da
parte loro alcuna negligenza o simulazione e che abbiano l' effetto di impedire
l' impiego delle merci ai fini per i quali erano state immesse in libera pratica.
          Oltre al caso già citato delle merci dichiarate erroneamente per la
                  *
libera pratica, la Commissione ritiene giustificato procedere al rimborso o allo
sgravio dei diritti all' importazione nei seguenti casi :
          a ) merci difettose , e merci non conformi alle clausole del contratto
in seguito al quale le merci sono state immesse in libera pratica (articolo 6 );
          b ) merci che non hanno potuto , per motivi independenti dal dichiarante ,
essere consegnate al destinatario ( articolo 11 , paragrafo 1 , lettera a );
          c ) merci che sono state inviate al destinatario in seguito ad un errore
del mittente ( articolo 11 , paragrafo 1 , lettera b );
          d ) merci che si sono rivelate improprie all'uso previsto dal destina­
tario , a causa di un errore materiale che inficiava la sua ordinazione ( articolo
paragrafo 1 , lettera c );
          e ) merci il cui impiego , ai fini previsti dal destinatario , è irrea­
lizzabile o notevolmente limitato in seguito a misure di portata generale prese
posteriormente alla data di svincolo per la libera pratica, da un autorità o da
un organismo competente in materia ( articolo 11 , paragrafo 1 , lettera d)j
 ---pagebreak---           f ) merci per le quali 1 * esenzione totale o parziale dai dazi doganali »
chiesta al momento del deposito della dichiarazione di immissione in libera pra^-
tica delle merci stesse è rifiutata al destinatario dopo lo svincolo (articolo 11 ,
paragrafo 1 , lettera e );               J
          g ) merci che sono giunte al destinatario oltre i termini obbligati di
consegna previsti dal contratto in seguito al quale è effettuata l f immissione
in libera pratica delle merci stesse (articolo 11 , paragrafo 1 , lettera f ).
          Gli articoli da 7 a 10 (riguardanti le merci difettose o non conformi
alle clausole del contratto ) e gli articoli 12 e 13 ( riguardanti le altre merci
che si trovano in tuia delle situazioni già enumerate dalla presente proposta di
regolamento ) stabiliscono le condizioni alle quali puA essere effettuato , nei
vari casi , il rimborso o lo sgravio dei diritti all' importazione .
7«        Inoltre , al fine di facilitare l' azione degli enti assistenziali , la
Commissione raccomanda anche- di concedere il rimborso o lo sgravio dei diritti
all' importazione per le merci che , non avendo potuto essere vendute nella Comu­
nità , sono consegnato gratuitamente dall' importatore a tali organismi . Per quanto
riguarda gli enti la cui attività si svolge nel territorio doganale della Comu­
nità , tale possibilità dovrà tuttavia essere subordinata alla condizione che gli
enti     medesimi possano beneficiare      di una franchigia in caso di importazione
per la libera pratica di merci simili provenienti da paesi terzi (articolo 11 ,
paragrafo 1 , lettera g)»
8.        Benché ritenga; che le disposizioni brevemente analizzate costituiscano
di per se stesse un complesso coerente e consono alle varie situazioni pratiche
che possono presentarsi più frequentemente , la Commissione non esclude la possi­
bilità di completarle , se sarà necessario . In tal senso , l' articolo 14 della
           • *  » v
presente proposta di regolamento permetterà , ove occorra , di disciplinare sul
piano comunitario le situazioni specifiche che giustifichino misure ispirate
a criteri di equità .
 ---pagebreak--- 9»        E' evidente che , qualora l' esportazione di merci dalla Comunità dia
luogo all' applicazione di diritti all' esportazione ( ad esempio prelievi agri­
coli ), devono applicarsi mutatis mutandi ( art . 15 ) lo disposizioni summenzio­
nate » inerenti alle situazioni che possono presentarsi all' esportazione ( ad
esempio quelle relative al rimborso o allo sgravio in caso di errore nella de­
terminazione dell' importo da riscuotere ),
10 »      Dopo aver definito con precisione i casi in cui si pu<5 procedere al
rimborso o allo sgravio dei diritti all' importazione o dei diritti all' espor­
tazione , rimangono da stabilire i requisiti tecnici ai quali deve essere subor­
dinata la concessione del rimborso o dello sgravio . Tali requisiti formano ma­
teria degli articoli da 16 a 18 , che determinano , in particolare , i requisiti
della domanda di rimborso o di sgravio e determinano le formalità da espletare
quando la rispedizione delle merci è effettuata attraverso un ufficio doganale
diverso da quello in cui la domanda stessa viene presentata (e che pui trovarsi
in un altro Stato membro ).
11 .      Quanto alle disposizioni finali della presente proposta di regolamento ,
loro scopo principale è di definire il rapporto sussistente fra le norme relative
al rimborso o allo sgravio dei diritti all' importazione 0 dei diritti all' espor­
tazione e le disposizioni nazionali che non è opportuno sopprimere ( art . 21
riguardante i debitori riconosciuti insolventi ) o le disposizioni comunitarie
che occorre far rispettare ( art# 22 riguardante le conseguenze del rimborso o
dello sgravio dei diritti all' importazione sui certificati d' importazione o di
prefissagl i: .e previsti nel quadre ae lla politica agricola comune ).
 ---pagebreak---            Inoltre ,. tali disposizioni hanno lo scopo di affidare al Comitato
delle franchigie doganali previsto dall' articolo 7 del regolamento (CES)
n. 1798/75       Consiglio ( l ) la competenza di esaminare qualsiasi questione
relativa all' applicazione del regolamento proposto e di esprimere un parere
sulle proposte fatte dalla Commissione al fine di stabilire le misure neces­
sarie a garantirne l' applicazione uniforme in tutta la Comunità .
12 »       I casi di rimborso 0 di sgravio dei diritti all' importazione o dei
diritti all' esportazione previsti dalla presente proposta di regolamento ,
tutti giustificati da considerazioni d' ordine giuridico od economico difficil
mento contestabili , riprendono , tranne qualche situazione di poco conto ,
quelli previsti nella legislazione della maggiorante degli Stati membri » Sotto
questo profilo l' incidenza delle disposizioni di tale regolamento sulle en­
trate di bilancio della Comunità Bara insignificante » L' attuazione di
precise disposisi oai comunitialri e nella materia consentirà alle Comunità ,
in ogni 'Caso , di definirsele condizioni di un nuovo accertamente delle
risorse proprie , ai sensi dell' articolo 2 , paragrafe 2 del regolamento-
fCEE , EURATOM , CECA ) no          del Consiglio ( l ) e * di conseguenza , di
realizzarne un miglior controlle .
13 .       La presente proposta di regolamento , che si fonda sugli articoli 43
e 235 del Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, e la cui ado­
zione da parte del Consiglio costituirà un nuovo progresso nella costruzione
dell'unione doganale , richiede il parere del Parlamento Europeo » Tenuto conto
del suo oggetto , la Commissione ritiene auspicabile consultare anche il Comitato
Economico e Sociale .
                                                             •••/*•• ,
( 1 ) G*U. n. L I84 del 15.7.1975 I P. X
(2 ) G.U. n. L 3 del 5.1.1971 » pag. 1
 ---pagebreak---                       Proposta di regolamento del Consiglio
                       relativo al rimborso o allo sgravio
                    dei diritti all' importazione o dei diritti
                                     all' esportazione
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA * HJR0PEE,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , e        in parti­
colare gli articoli 43 e 235 »
vista la proposta delia Commissione ,
visto il parere del Parlamento Europeo ,
visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
considerando che , conformemente alle disposizioni dell'art icolo 10 , paragrafo 1 ,
del Trattato , l' immissione in libera pratica nella Comunità di merci provenienti
da paesi terzi implica la riscossione dei diritti all' importazione applicabili a
tali merci ; c.he , a norma delle disposizioni della direttiva del Consiglio del 4
marzo 1969 * relativa all' armonizzazione delle disposizioni legislative , regola­
mentari ed amministrative riguardanti la dilazione del pagamento dei dazi doga­
nali , delle tasse di effetto equivalente e dei prelievi agricoli ( l ) f a talune .
condizioni , il pagamento di tali dazi all' importazione può essere differito ,
considerando che l' importo dei diritti all' importazione pagati, o il cui pagamento
è stato differito , può rivelarsi superiore a quello legalmente dovuto       in seguito
ad un errore di calcolo o di trascrizione , oppure in seguito alla presa in consi­
derazione di elementi di tassazione inesatti o incompleti , in particolare riguardo
alla specie , al valore o all' origine considerate per la determinazione dell' impor­
to stesso } che , in seguito ad un errore , l' immissione in libera pratica di una
merce può dar luogo alla determinazione di un ' ammontare dei diritti all' impor­
tazione non applicabile , a norma delle disposizioni vigenti , a tale merce $. che
in questi casi , è giustificato procederò al rimborso o allo sgravio degli inde­
biti :
                                                                  • • •/•
( 1 ) G.U. n , L 58 dell '8.3 . 1969 * pag. 14
 ---pagebreak--- considerando che , tenuto conto delle agevolazioni loro offerte dalla legisla­
zione doganale , in particolare dall' esistenza dei regimi di deposito e di tempo­
ranea importazione , gli importatori sono generalmente in grado di procedere
ali 1 immissione in libera pratica di una merce in completa cognizione di oausa ;
che pertanto l' immissione in libera pratica di una merce deve presentare in
linea di massima carattere irreversibile ; r   i
considerando tuttavia che pud verificarsi che le merci , specialmente quando il
dichiarante non ne sia il reale destinatario , siano dichiarate erroneamente per
l' immissione in libera pratica , mentre sono destinate ad altro regime doganale
che non comporta la percezione di alcun diritto all' importazione ; che , purché
alla autorità competenti sia fornita la prova di tale errore e purché le merci
ricevano la destinazione inizialmente prevista , è giustificato procedere in
simili casi al rimborso dei diritti all' importazione , quando siano stati pagati,
o al loro sgravio, quando il loro pagamento sia stato differito ; 1
considerando d' altronde che possono presentarsi talune situazioni particolari
che non implicano alcuna negligenza o simulazione da parte del dichiarante e
che hanno l' effetto di impedire l' impiego delle merci immesse in libera pratica
ai fini per i quali sono siate importate j che tali situazioni si verificano
in particolare per le merci che sono rifiutate dall' importatore perché difettose
o non conformi alle clausole del contratto in seguito al quale è stata effettua­
ta la loro immissione in libera pratica; che , con riserva di definire tali situa­
zioni , con precisione , in modo da non far sostenere al bilancio' delle Comunità
le conseguenze di operazioni commerciali aleatorie , è parimenti giustificato
procedere al rimborso od allo sgravio dei diritti afferenti a tali merci , purché
queste siano rispedite fuori dal territorio doganale della Comunità o distrutte
sotto controllo delle autorità competenti ;
 ---pagebreak--- considerando che al fine di facilitare l' azione degli enti assistenziali , è
parimenti auspicabile autorizzare il rimborso o lo sgravio dei diritti all' im­
portazione afferenti a merci che , non avendo potuto essere vendute nel terri­
torio doganale dopo esservi state immesse in libera pratica , sono donate a'
questi enti assistenziali ; che il dono di tali merci agli enti assistenziali
che esercitano le proprie attività nel territorio doganale della Comunità può
nondimeno motivare il rimborso o lo sgravio dei diritti all' importazione qualora
gli enti medesimi possano beneficiare essi stessi di una franchigia in caso di
importazione per immissione in libera pratica di merci analoghe provenienti da
paesi terzi ;
considerando che attualmente solo le situazioni specifiche più correntemente
constatate nella     prassi doganale possono formare materia di regolamentazione
del rimborso o dello sgravio dei diritti all' importazione ; che è opportuno
prevedere il ricorso ad una procedura comunitaria al fine di definire , ove
occorra , altre situazioni che giustifichino parimenti , per ragioni di equità ,
il rimborso o lo sgravio dei diritti all' importazione ;
considerando che le disposizioni relative al rimborso o allo sgravio dei diritti
all , importazione devono essere applicate , per quanto necessario » anche in mate­
ria di rimborso o di sgravio dei diritti all' esportazione ;
considerando che è opportuno precisare le altre condizioni sostanziali e for­
mali alla cui osservanza è subordinata la concessione del rimborso o dello
sgravio dei diritti all' importazione o dei diritti all' esportazione ; che è
opportuno in special modo fissare i termini entro i quali l' interessato pud
presentare una domanda a tal fine presso le autorità competenti ;
considerando che il rimborso o lo sgravio dei diritti all' importazione o dei
diritti all' esportazione comporta necessaricmenfce un nuovo accertamento delle
risorse proprie , ai sensi delle disposizioni dell' articolo 2 paragrafo 2 del
regolamento ( CZS , EURATOI-I , CECA ) n . 2/71 del Consiglio , del 2 gennaio 1?71 » che
applica la decisione del 21 aprile 1970 relativa alla sostituzione dei contributi
finanziari degli Stati membri con risorse proprie delle Comunità ( l ); che l' attua
zione di precise disposizioni comunitarie in materia consentirà di conseguenza
un miglior controllo di tali risorse proprie ;
( 1 ) G.U. n . L 43 del 5.1.1971 , pag. 1
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    considerando Ghe occorre garantire l*-applicazione uniforme delle disposizioni
    del presente regolamento e prevedere a tal fine una procedura comunitaria che
    pernotta di stabilirne le modalità d' applicazione entro termini adeguati } che
    è opportuno ricorrere al Comitato delle franchigie doganali istituito con rego-
                                              •M -
    lamento ( CHE ) n. 1798/75 àe1 Consiglio , del 10 luglio 1975 * relativo all' impor­
    tazione in franchigia dai dazi della tariffa doganale oomune degli oggetti a
. . carattere, educativo , scientifico o culturale ( l ), al fine di organizzare in tal
    campo tuie stretta ed efficace collaborazione fra Stati membri ;
    considerando che le disposizioni del presente regolamento riguardano il rimborso
    o lo sgravio dei vari diritti all' importazione o diritti all' esportazione , deri–
S vanti dall' applicazione della politica agricola comune o dall' applicazione delle
    disposizioni del Trattato relative all' unione doganale ; che , sotto questo profilo ,
    le disposizioni di tale Trattato non conferiscono alle istituzioni delle Comunità
    il potere di adottare disposizioni obbligatorie in materia di rimborso o di sgra­
    vio dei diritti all' importazione o dei diritti all' esportazione ; che pertanto si
    rivela necessario fondare anche sull' articolo 235 1® disposizioni del presente
    regolamento ,
    HA ADOTTATO IL PRESENTE H3G0LAHEHTO ' s        " "
                                          Articolo 1
    1 * Il presente regolamento fissa le modalità allo quali è subordinato il rimborso
         o lo sgravio dei diritti all' importazione o dei diritti all' esportazione .
    2 * Ai sensi del presente regolamento , si considerano :
         a ) diritti ali 'importazione ♦ i dazi doganali e le tasse d' effetto equivalente ,
             nonché i prelievi agricoli , tasse o altri diritti all' importazione previsti
             nell' ambito della politica agricola comune o in quello dei regimi partico­
             lari applicabili , in virtù dell' articolo 235     Trattato , a determinate
             merci che derivano dalla trasformazione dei , prodotti agricoli ;
                                                                          • • •
    ( 1 ) G.U. n . L 184 del 15.7,1975 » Pag. 1
 ---pagebreak---                                         - 5
    b ) diritti all' esportazione t i prelievi agricoli e gli altri diritti all' esporr
        tazione previsti nell' ambita della politica agricola comune o in quello dei
        regimi particolari applicabili , in virtù dell' articolo 235 del Trattato , a
        determinate merci che derivano dalla trasformazione dei prodotti agricoli }
    c ) rimborso « la restituzione , totale o parziale , dei diritti all' importazione
        o dei diritti all' esportazione che sono stati corrisposti ;
    d ) sgravio > la rinuncia a percepire , totalmente o parzialmente , i dirittì. all' ima
        portazione o i diritti all' esportazione che sono contabilizzati dall' auto­
        rità incaricata della loro riscossione ma che non sono stati ancora corris­
        posti !
                                      TITOLO I
                 Rimborso o sgravio dei diritti all' importazione
A. Liquidazione inficiata da errori di calcolo o di trascrizione
                                     Articolo 2
1 » Si procede al rimborso o allo sgravio dei diritti all' importazione nella mi­
    sura in cui viene apportata la prova , in modo soddisfacente per le autorità
    competenti , che l' importo liquidato per tali diritti è .superiore , a causa di
    un errore di calcolo o di trascrizione , a quello legalmente esigibile .
2 . Il rimborso o lo sgravio dei diritti all' importazione per i motivi indicati
    al paragrafo 1 , viene accordato su domanda presentata presso l'ufficio doganale
    competente prima dello scadere di un termine di 3 anni a decorrere dalla data
    della contabilizzazione dei diritti stessi da parte dell' autorità incaricata
    della riscossione .
    Tuttavia , le autorità competenti procedono d'ufficio al rimborso o allo
    sgravio se nel periodo di cui al comma precedente esse accertano l' errore
commesso nella liquidazione dei diritti all' importazione . .
                                                                • • •/ •• •
 ---pagebreak--- B » Assenza di debito doganale o liquidazione dol suo importo sullo, base ed cle­
    menti inesatti o incompleti
                                     Articolo 3
1 * Si procede al rimborso o allo sgravio dei diritti all' importazione nella mi­
    sura in cui viene apportata la provaf in modo soddisfacente per le autorità
    competentij che l' importo di tali diritti :                .
    – concerne merci per le quali non sia sorta alcuna obbligazione doganale o
      per le quali tale obbligazione doganale sia stata estinta .
    owero
    - risulta superiore a quello legalmente percepibile , a causa del fatto che
      sono stati presi in considerazione elementi di tassazione inesatti o in­
      completi ,
2 » Il rimborso o lo sgravio dei diritti all' importazione per i motivi indicati
    al paragrafo 1 , viene accordato su domanda presentata presso l'ufficio doga­
    nale competente prima della scadere di un termine di 12 mesi a decorrere
    dalla data della contabilizzazione dei medesimi diritti da parte dell' auto­
    rità incaricata della riscossione .
    Tuttavia f le autorità competenti procedono d'ufficio al rimborso o allò
    sgravio se nel periodo di cui al comma precedente esse accertano l' esistenza
    dell' una o dell' altra delle situazioni descritte al paragrafo 1 .
    Se le autorità competenti non dispongono di tutti i dati necessari per pro­
    cedere d'ufficio al rimborso o allo sgravio dei diritti all' importazione ,
    esso ne informano il dichiarante onde consentirgli di fornire tali dati entro
    un determinato termine .
Merci dichiarate per errore per la libera pratica
                                    Articolo 4
  t
1 . Si procede al rimborso o allo sgravio dei diritti all' importazione nella mi­
    sure in cui viene apportata la prova,, in modo soddisfacente per le autorità
    competenti , che l' importo liquidato di tali diritti concerne merci che sono
    state erroneamente immesse in libera pratica invece di essere sottoposte ad
    altro regime doganale »                                       j
 ---pagebreak--- Il rimborso o lo sgravio dei diritti all' importazione per i m<rt ivi indicati
al paragrafo 1 è accordato su domanda presentata presso l'ufficio doganale
competente entro il termine di 3 mesi a decorrere dalla data di contabiliz­
zazione dei diritti medesimi da parte dell' autorità àucaricata della riscos-
                                                  *
sione .
                               Articolo 5
Il rimborso o lo sgravio dei diritti . all' importazione riguardanti le merci
di cui all' art . 4j paragrafo 1 , ,è subordinato alle seguenti condizioni :
a ) deve essere comprovato f in modo soddisfacente per le autorità competenti s
    – che le merci in questione non sono state impiegate secondo modalità di­
      verse da quelle previste dal regime doganale al quale avrebbero dovuto
      essere sottoposte ,
*. – che l' intenzione del destinatario reale delle merci di sottoporre queste
      ultime al regime doganale considerato esisteva già al momento della di­
      chiarazione per la libera pratica ,
    – che le merci che si chiede siano sottoposte a ques 'ultimo regime doga*-
      nale sono proprio quelle stesse che sono state immesse in libera pratica
b ) le merci dichiarate erroneamente per la libera pratica debbeno essere
    dichiarate per il regime doganale indicato come quello al quale avrebbero .
    dovuto essere effettivamente sottoposte .
 ---pagebreak--- Merci difettose e merci non conformi alle clausole del contratto
                                                                                  «
                                 Articolo 6
1 . Si procede al rimborso o allo sgràvio dei diritti all' importazione nella
    misura in cui viene apportata la prova, in modo soddisfacente per le au­
    torità competenti , che l' importo liquidato di tali diritti concerne merci
    rifiutate dall' importatore perché difettose o non conformi , per un motivo
    qualunque , alle clausole del contratto in esecuzione del quale è stata ef­
    fettuata l' immissione in libera pratica delle merci medesime .
    Ai fini dell' applicazione delle disposizioni del presente regolamento , sono
    equiparate alle merci difettose le merci avariate o danneggiate duranta il
    trasporto fino all'ufficio doganale in cui esse vengono dichiarate per la
    libera pratica o durante la loro permanenza nel medesimo ufficio doganale ,
2 . Il rimborso o lo sgravio dei diritti all' importazione per i motivi indicati
    al paragrafo 1 è accordato su domanda presentata , presso l'ufficio doganale
    competente prima dello scadere di un termine di 12 mesi a decorrere dalla
    data della contabilizzazione dei medesimi diritti da parte dell' autorità
    incaricata della riscossione .
    Tuttavia , le autorità competenti possono autorizzare un prolungamento di
    tale termine in casi eccezionali e debitamente comprovati .
                                 Articolo 7
1 . Il rimborso o lo sgravio dei diritti all' importazione concernente le merci
    di cui all' articolo 6 paragrafo 1 è subordinato alla rispedizione delle
    merci , sotto il controllo delle autorità competenti , fuori dal territorio
    doganale delle Comunità .
    L' interessato può essere tuttavia autorizzato , quando le circostanze lo
    consentano , a sostituire la rispedizione delle merci con la loro distru­
    zione effettuata a sue spese sotto il controllo delle autorità competenti .
 ---pagebreak---  Se dalla distruzione delle merci cosi * autorizzata 8i ricavano rottami o
 residui che non vengono essi stessi esportati dal territorio doganale della
 Comunità, i diritti ali 'importazione a cui questi rottami o residui sono
 eventualmente assoggettabili vanno percepiti conformemente agli elementi
 della tassazione che sono ad essi specificatamente applicabili alla data
 della distruzione »
 L' adempimento delle formalità doganali relative alla rispedizione delle merci
 o la distruzione delle medesime secondo le modalità previste al paragrafo 1
 devono aver luogo nel termine di 2 mesi a decorrere dalla data della decisione
presa dalle autorità competenti di concedere il rimborso o lo sgravio .
 Qualora le autorità competenti lo ritengano possibile , possono , a richiesta
 dell *interessato , autorizzare Inadempimento delle formalità doganali relative
 alla rispedizione delle merci o alla loro distruzione prima di aver delibe­
 rato sulla richiesta di rimborso o di sgravio dei diritti all' importazione .
 Tale autorizzazione non pregiudica la decisione delle autorità competenti in
 merito alla domanda stessa *
 Dev' essere inoltre stabilito , in modo soddisfacente per le autorità compe­
 tenti :
 a ) che l' imperfezione delle merci o la non conformità delle stesse alle clau­
     sole del contratto esisteva già al momento dell' accettazione della dichia­
     razione di immissione in libera pratica j
 b ) che le merci non sono state utilizzate., salvo che un principio di utiliz­
     zazione sia stato necessario per permettere di constatare l' imperfezione
     o la non conformità delle merci stesse alle clausole del contratto ;
 e ) che le merci per le quali è richiesto ,il rimborso o lo sgravio dei diritti
     all' importazione sono proprio quelle che erano state dichiarate per la
     libera pratica .
 ---pagebreak---                                       - 10 -
                                          ■ ?
                                     Articolo 8
Sg la rispedizione » o la distruzione » anziché concernere materiale completo
si effettua su uno o più pezzi staccati o su uno o più elementi di tale mate­
riale , il rimborso o lo sgravio consiste nella differenza tra l' importo dei
diritti all' importazione relativi al materiale completo e l' importo dei diritti
all' importazione che sarebbero stati applicati al materiale restante se quest^ul-
timo fosse stato immesso in libera pratioa tale e quale alla data in cui ha
avuto luogo 1 * immissione in libera pratica del materiale completo .
Se , in applicazione delle norme in materia di classificazione tariffaria delle
merci , l' importo dei diritti all' importazione relativi el materiale restante è
superiore all' importo dei diritti all' importazione relativi al materiale com­
pleto , le autorità competenti procedono alla riscossione della differenza tra
questi due importi »
                                     Articolo 9
Non si da luogo al rimborso o allo sgravio dei diritti all' importazione per
le merci i
a ) che , prima della loro dichiarazione per la libera pratica , siano state in»
 ... trodotte per essere sottoposte ad esperimenti , a meno che non venga stabi­
     lito , in modo soddisfacente per le autorità competenti , che l' imperfezione
     di tali merci o la non conformità delle medesime allo clausole del contratto
     non poteva normalmente rivelarsi durante tali esperimenti ;
b ) che siano state immesse in libera pratica in forza di un contratto di vendita
     i cui termini , ed in particolare il prezzo di vendita , sono stati stabiliti
     tenendo conto del carattere difettoso di tali merci#
 ---pagebreak---                                      Art ico lo 10
    Le disposizioni degli articoli 6-9 non sono applicabili alle merci vendute dopo
ohe ne el      stata constatata l' imperfezione o la non conformità alle clausole
del contratto .
                         i '
Merci che si trovano in una situazione particolare
                                     Art ico lo 11
1 » Si procede al rimborso o allo sgravio dei diritti all' importazione nella
    misura in cui viene apportata la prova , in modo soddisfacente per le auto­
    rità competenti , che l' importo liquidato di tali diritti riguarda le merci
    che si trovano in una delle seguenti      situazioni particolari :
    a ) merci che , per un motivo non imputabile al dichiarante , non hanno potuto
                                                                     *
        essere consegnate al destinatário :
    b ) merci che sono state spedite al destinatario per un errore del mittente ;
    c ) merci che , a motivo di un errore di compilazione dell' ordinazione , si sono
        rivelate inadeguate all'uso previsto dal destinatario ;
    d ) merci la cui utilizzazione per gli scopi previsti dal destinatario è im­
        possibile o notevolmente ridotta in seguito a misure di portata generale
        prese , posteriormente alla data in cui è stato autorizzato lo svincolo
        per la libera pratica, da un' autorità od un organismo avente potere di
        decisione in materia ;
    e ) merci per le quali l' esenzione totale o parziale dai dazi doganali , ri­
        chiesta al momento della presentazione di immissione in libera pratica
        delle merci stesse , è rifiutata al destinatario dopo che ne sia stato
        autorizzato lo svincolo :       .
 ---pagebreak---                                        • 12 -
                                       V '   '
                                     A
    f) merci giunte al destinatario oltre i termini di consegna imperativi pre­
        visti dal contratto in seguito al quale è effettuata l' immissione in libe­
        ra pratica delle merci stesse ;
    g) merci che , non avendo potuto essere vendute nel territorio doganale della
        Comunità , sono consegnate gratuitamente ad enti assistenziali :
       - che esercitano le proprie attività in paesi terzi , purché dispongano
          di un rappresentante nella Comunità
       o
       - che esercitano le proprie attività nel territorio doganale della Comunità ,
          purché possano beneficiare di una franchigia nel caso di importazione per
          la libera pratica di merci simili provenienti da paesi terzi .
2 « 11 rimborso o lo sgravio dei diritti ali 1 import azione per uno dei motivi indi­
    cati al paragrafo 1 è accordato su domanda presentata all'ufficio doganale com­
    petente prima dello scadere di un termine di 6 mesi a decorrere dalla data dell;
    riscossione .
    Tuttavia, le autorità competenti possono autorizzare una proroga di tale ter­
    mine in casi eccezionali debitamente comprovati .
                                                               1
                                   Articolo 12
1 « Il rimborso o lo sgravio dei diritti all' importazione afferenti alle merci di
    cui all' articolo 11 , paragrafo 1 , è subordinato , salvi i casi in cui tali
    merci siano distrutte su ordine dell' autorità pubblica o consegnate gratuita­
    mente ad opere di beneficenza esercitanti ie proprie attività nella Comunità,
    alla loro rispedizione fuori dal territorio doganale della Comunità , sotto il
    controllo delle autorità competenti .
    Tuttavia , se le circostanze lo consentono , l' interessato pu<5 essere autorizza­
    to a sostituire la rispedizione delle merci con la loro distruzione effettuata ,
    a suo spese, sotto il controllo delle autorità competenti .
 ---pagebreak---     Se dalla distruzione di merci cosi 1 autorizzata si ricavano rottami o residui
    che non vengono esportati dal territorio doganale della Comunità , i diritti
    ali 1 importazione eventualmente applicabili a questi rottami o residui vanno
    percepiti conformemente agli elementi della tassazione che sono ad essi spe­
    cificamente applicàbili alla data delia distruzione .
2 . L' assolvimento delle formalità doganali relativo alla rispedizione delle merci
    o la distruzione delle medesimo secondo le condizioni previste al paragrafo 1
    devono aver luogo in un termine di due mesi a decorrere dalla data della deci­
    sione ,presa dalle autorità competenti ^ di concedere il rimborso o lo sgravio .
    Qualora lo ritengano possibile , le autorità competenti   possono , a richiesta
    dell' interessato , autorizzare l ,assolvimento delle formalità doganali relative
    alla rispedizione delle merci o alla loro distruzione prima di aver deliberato
    sulla richiesta di rimborso o di sgravio dei diritti all' importazione . Tale
    autorizzazione non pregiudica la decisione delle autorità competenti in merito
    alla domanda stessa .                                      •
3 * Dev' essere inoltre provato in modo soddisfacente per le autorità competenti :
    a ) che le merci non sono state vendute né utilizzate , a meno che un principio
        di utilizzazione non sia stato necessario per permettere oacoatatazione
        degli elementi di fatto che giustificano la domanda di rimborso ,
    b ) che le merci per le quali il rimborso o lo sgravio dei diritti alla impor­
        tazione è richiesto siano sempre quelle stesse che sono state dichiarate
        in la libera pratica .                '
                                   Articolo 13
Qualora la rispedizione – o la distruzione – riguardi , invece del materiale
completo , ima o più parti componenti od uno o più elementi di tale materiale ,
si applicano le disposizioni dell' articolo 8 .
 ---pagebreak---                                         • 14 r
                                                                                     A
F « Altra situazioni che possono dar luogo al rimborso o allo sgravio dei diritti
    all' importazione
                                    Articolo 14
Si può' procedere al rimborso o allo sgravio dei diritti all' importazione in
situazioni derivanti da circostanze particolari che non implichino nessuna ne­
gligenza o simulazione da parte dell' interessato e che giustifichino un equo
trattamento .
Le modalità d' applicazione delle disposizioni del precedente comma seno definite
secondo la procedura di cui all' articolo 23 , paragrafo 2 .
                                      y                           ,
                                  ■  TITOLO II
             Rimborso 0 sgravio dei diritti all' esportazione
                                    Articolo 15
Le disposizioni degli articoli 2 , 3 e 14 del presente regolamento sono applicabili
mutatis mutandis , in materia di rimborso o di sgravio dai diritti all' esportazione
                                    TITOLO III
       Disposizioni relativo alla domanda di rimborso 0 di sgravio dei
            diritti all' importazione 0 dei diritti all' esportazione
                                    Articolo 16
Il rimborso o lo sgravio dei diritti all' importazione o dei diritti all' esportar-
zione è concesso soltanto alla persona che abbia corrisposto tali diritti , 0 che
sia tenuta a corrisponderli , o ai suoi aventi diritto .
Salvo il caso in cui le autorità competenti procedano d'ufficio , conformemente
alle disposizioni dell' articolò 2 , paragrafo 2 f secondo comma , o dell' articolo 3 »
paragrafo 2 , secondo comma , il rimborso 0 lo sgravio è subordinato alla presen­
tazione a tali autorità , secohdo le modalità previste dagli articoli 17 e 18 , di
una domanda formulata dalla persona di cui al comma precedente , 0 dal suo rappre­
sentante'.
                                                                    • • • /• • •
 ---pagebreak---                                  Articolo 17
La domanda di rimborso o di sgravio dei diritti all' importazione o dei di­
ritti all' esportazione deve essere depositata presso l'ufficio doganale in 7
cui i diritti in questiono sono stati contabilizzati dall' autorità incaricata
della riscossione , a meno che le autorità competenti non designino un altro
ufficio per questo scopo .
La domanda deve essere corredata di tutti i mezzi di prova di cui il richien-
dente dispone , cosi * da consentire alle autorità competenti di pronunciarsi
sulla domanda medesima tenendo conto dei motivi invocati per la concessione
                         .1
del rimborso o dello sgravio dei diritti all' importazione o dqi diritti
ali 'esportazione . Ove lo ritengano necessario , le autorità competenti possono
fissare un termine al richiedente perché fornisca elementi di prova comple­
mentari..
Ai sensi del paragrafo 1 , primo comma f si considera "ufficio doganale ",
quelsiasi ufficio presso il quale sia effettuata la contabilizzazione di
somme dovute a titolo di diritti all' importazione o di diritti all' esportar-
zione t anche se il medesimo ufficio non dipende dall' amministrazione
doganale ."                        v
                                 Articolo 18
Qualora le formalità» doganali relative alla rispedizione delle merci cui è
subordinato , ove occorra, il rimborso o lo sgravio dei diritti all' importa ­
zione , si effettuino attraverso un ufficio doganale diverso da quello in cui
deve essere presentata la domanda , il richiedente deve trasmettere in tempo
utile una copia di tale domanda all'ufficio doganale interessato , in modo da
permettere a quest' ultimo di prendere tutte le misure d' identificazione ne­
cessarie . Tuttavia , qualora i-due uffici doganali si trovino in un stesso
Stato membro , le autorità competenti di tale Stato possono definire modalità
di cooperazione amministrativa diverse fra gli uffici doganali interessati .
 ---pagebreak---                                           16' -
     I dati relativi all' identificazione delle merci , nonché alla prova della loro -
     rispedizione fuori dal territorio doganale della Comunità, sono trasmessi al
     più presto all'ufficio doganale al quale è stata presentata la domanda ,
 2 . Le disposizioni del paragrafo 1 si applicano , mutatis mutandis , quando la ris­
     pedizione delle merci è sostituita dalla distruzione sotto il controllo di au­
     torità competenti diverse da quelle dell'ufficio doganale al quale è stata pre­
     sentata la domanda di rimborso .
 3 . I metodi di cooperazione amministrativa fra gli Stati membri per l' applica*-
     zione del presente articolo sono fissati secondo la procedura di cui all' arti­
     colo 23 , paragrafo 2 .
                                       TITOLO IV
                                   Disposizioni finali
'                                      Articolo 19 •
 Patte salve le disposizioni dell' articolo 6 , paragrafo 2 , secondo comma, e dell' ar­
 ticolo . 11 , paragrafo 2 , secondo comma , i termini previsti dal presente regolamento
 per la presentazione della domanda di rimborso e di sgravio dei- diritti all' impor­
tazione o dei diritti all' esportazione non possono essere prorogati , salvo nel
 caso in cui l' interessato comprovi di non aver potuto depositare la domanda entro
 tali termini , per cause fortuite o di forza maggiore ,
                                                  •. # ,        *       • i
                                       Articolo 20
 Ad ecèezione dei casi di cui agli articoli 2 , 3 e H » paragrafo 1 , lettere a )
 e b ), si procede al rimborso o allo sgravio dei diritti all' importazione o dei
 diritti all' esportazione alle condizioni previste dal presente regolamento , sol­
 tanto se l' importo del rimborso o dello sgravio supera le, 5 unità di conto .
 ---pagebreak---                                  Articolo 21
Le disposizioni del presente regolamento non ostano all' applicazione 4e lle
disposizioni in vigore negli Stati membri che autorizzano lo sgravio da parte
delle autorità competenti dei diritti all' importazione o dei diritti all' ex­
port azione a favore dei debitori riconosciuti insolvibili .
                                 Articolo 22
Le merci che , nel quadro della politica agricola comune , sono immesse in
libera pratica corredate di un certificato di importazione o di un certifi­
cato di prefissazione sono ammesse al beneficio delle disposizioni degli
articoli 4 » 6 e 11 purché si comprovi , in modo sodisfacente per le autorità
di cui all' articolo 17 , che le autorità competenti hanno preso le misure
necessarie por armillare gli -effetti de 11 * operazione di immissione in libera
pratica per quanto riguarda il certificato che accompagna tale operazione
d * import azione •
Le disposizioni del paragrafo 1 sono applicabili anche in caso di rispedi­
zione      o di distruzione delle merci , conformemente alle disposizioni dell' ar­
ticolo 14 *       -
 ---pagebreak---                                    - 18 -
                                 Articolo 23
Il Comitato delle franchigie doganali , previsto dall' articolo 7 del regola­
mento (333 n. 1798/75 deì Consiglio del 10 luglio 1975 ? relativo all' importa/-
zione in franchigia dai dazi       della tariffa doganale comune di oggetti a
carattere educativo , scientifico o culturale , pud prendere in esame ogni prò»
blema relativo all' applicazione del presento regolamento che sia sollevato
dal presidente ,     di sua propria iniziativa , oppure su richiesta del rappre­
sentante di uno Stato membro .
Le disposizioni necessarie per l' applicazione degli articoli 3 , 4 » 6 , 7 » 11 »
12 , 14 , 15 » 17 © 18 del presente regolamento vengono adottate in base alla
procedura definita all' articolo 9 » paragrafi 2 e 3 del regolamento ( CHE )
n. 1798/75 ^el Consiglio del 10 luglio 1975 » relativo all' importazione in
franchigia dai dafci      della Tariffa doganale - comune eli oggetti a carattere
educativo , scientifico o culturale , 1
                                 Articolo 24
Il presente regolamento entra in vigore tre mesi dopo la data dì pubblica­
zione sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee . •
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in tutti gli Stati membri .
                                      Fatto a Bruxelles , addi
                                      Per il Consiglio ,
                                      Il Pre si lente ,