CELEX: 32004D0449
Language: it
Date: 2004-04-29 00:00:00
Title: Decisione 2004/449/CE della Commissione, del 29 aprile 2004, che approva i piani di controllo dei residui, presentati da Repubblica ceca, Estonia, Cipro, Lettonia, Lituania, Ungheria, Malta, Polonia, Slovenia e Slovacchia in applicazione del disposto della direttiva 96/23/CE del Consiglio

L 155/88               IT                 Gazzetta ufficiale dellUnione europea         30.4.2004
                              DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                           del 29 aprile 2004
    che approva i piani di controllo dei residui, presentati da Repubblica ceca, Estonia,
       Cipro, Lettonia, Lituania, Ungheria, Malta, Polonia, Slovenia e Slovacchia in
                applicazione del disposto della direttiva 96/23/CE del Consiglio
                               [notificata con il numero C(2004) 1607]
                                   (Testo rilevante ai fini del SEE)
                                             (2004/449/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il trattato di adesione della Repubblica ceca, dell’Estonia, di Cipro, della Lettonia, della
Lituania, dell’Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia, in
particolare il suo articolo 2, paragrafo 3,
visto l’atto di adesione della Repubblica ceca, dell’Estonia, di Cipro, della Lettonia, della
Lituania, dell’Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia, in
particolare il suo articolo 57,
considerando quanto segue:
(1)      La direttiva 96/23/CE del Consiglio, del 29 aprile 19961, concernente le misure di
         controllo da attuare su talune sostanze e sui loro residui negli animali vivi e nei loro
         prodotti, dispone che gli Stati membri sottopongano alla Commissione per
         approvazione i loro piani nazionali di controllo dei residui.
(2)      L’elenco che fissa gli obblighi in materia d’informazione nel campo veterinario, come
         previsto nell’ultimo paragrafo dell’Atto finale del trattato di adesione2, chiede ai nuovi
         Stati membri di fornire alla Commissione tutte le informazioni necessarie, con almeno
         sei mesi d’anticipo, in modo da consentire l’applicazione dell’atto a partire dalla data
         di adesione, ivi compresi i piani di controllo di cui al capitolo III, sezione 2, di tale
         elenco, per far sì che i nuovi Stati membri siano pronti ad assicurare la sorveglianza di
         determinate sostanze e residui in animali vivi e loro prodotti, in applicazione del
         disposto della direttiva 96/23.
1
         GU L 125 del 29.4.1996.
2
         GU L 236 del 23.9.2003, pag. 961.
 ---pagebreak--- (3) I nuovi Stati membri sono stati informati, tramite lettera datata 2 settembre 2003, del
    fatto che essi sono tenuti a fornire alla Commissione loro piani di controllo dei residui
    in questione.
 ---pagebreak--- (4)  La Repubblica ceca ha trasmesso alla Commissione, in un documento datato
     24 ottobre 2003, un piano in cui sono indicate le misure nazionali da attuarsi nel 2004
     per accertare la presenza di determinate sostanze e dei loro residui in animali vivi e
     loro prodotti. Tale piano è stato modificato, su richiesta della Commissione, da due
     documenti datati rispettivamente 16 gennaio e 20 febbraio 2004, al fine di renderlo
     conforme alle prescrizioni della direttiva 96/23/CE.
(5)  L’Estonia ha trasmesso alla Commissione, in un documento datato 29 ottobre 2003, un
     piano in cui sono indicate le misure nazionali da attuarsi nel 2004 per accertare la
     presenza di determinate sostanze e dei loro residui in animali vivi e loro prodotti. Tale
     piano è stato modificato, su richiesta della Commissione, da due documenti datati
     rispettivamente 16 dicembre 2003 e 1° marzo 2004, al fine di renderlo conforme alle
     prescrizioni della direttiva 96/23/CE.
(6)  Cipro ha trasmesso alla Commissione, in un documento datato 27 ottobre 2003, un
     piano in cui sono indicate le misure nazionali da attuarsi nel 2004 per accertare la
     presenza di determinate sostanze e dei loro residui in animali vivi e loro prodotti. Tale
     piano è stato modificato, su richiesta della Commissione, da due documenti datati
     rispettivamente 4 febbraio e 14 marzo 2004, al fine di renderlo conforme alle
     prescrizioni della direttiva 96/23/CE. Inoltre, il 23 marzo 2004, Cipro ha fornito
     garanzie supplementari riguardo alla capacità di laboratorio.
(7)  La Lettonia ha trasmesso alla Commissione, in un documento datato
     1° novembre 2003, un piano in cui sono indicate le misure nazionali da attuarsi nel
     2004 per accertare la presenza di determinate sostanze e dei loro residui in animali vivi
     e loro prodotti. Tale piano è stato modificato, su richiesta della Commissione, da due
     documenti datati rispettivamente 10 gennaio e 2 marzo 2004, al fine di renderlo
     conforme alle prescrizioni della direttiva 96/23/CE.
(8)  La Lituania ha trasmesso alla Commissione, in un documento datato 30 ottobre 2003,
     un piano in cui sono indicate le misure nazionali da attuarsi nel 2004 per accertare la
     presenza di determinate sostanze e dei loro residui in animali vivi e loro prodotti. Tale
     piano è stato modificato, su richiesta della Commissione, da due documenti datati
     rispettivamente 14 gennaio e 26 febbraio 2004, al fine di renderlo conforme alle
     prescrizioni della direttiva 96/23/CE.
(9)  L’Ungheria ha trasmesso alla Commissione, in un documento datato
     1° novembre 2003, un piano in cui sono indicate le misure nazionali da attuarsi nel
     2004 per accertare la presenza di determinate sostanze e dei loro residui in animali vivi
     e loro prodotti. Tale piano è stato modificato, su richiesta della Commissione, da due
     documenti datati rispettivamente 19 gennaio e 1° marzo 2004, al fine di renderlo
     conforme alle prescrizioni della direttiva 96/23/CE.
(10) Malta ha trasmesso alla Commissione, in un documento datato 28 ottobre 2003, un
     piano in cui sono indicate le misure nazionali da attuarsi nel 2004 per accertare la
     presenza di determinate sostanze e dei loro residui in animali vivi e loro prodotti. Tale
     piano è stato modificato, su richiesta della Commissione, da due documenti datati
     rispettivamente 3 febbraio e 1° marzo 2004, al fine di renderlo conforme alle
     prescrizioni della direttiva 96/23/CE.
 ---pagebreak--- (11)   La Polonia ha trasmesso alla Commissione, in un documento datato
       18 novembre 2003, un piano in cui sono indicate le misure nazionali da attuarsi nel
       2004 per accertare la presenza di determinate sostanze e dei loro residui in animali vivi
       e loro prodotti. Tale piano è stato modificato, su richiesta della Commissione, da due
       documenti datati rispettivamente 27 gennaio e 26 febbraio 2004, al fine di renderlo
       conforme alle prescrizioni della direttiva 96/23/CE.
(12)   La Slovenia ha trasmesso alla Commissione, in un documento datato 30 ottobre 2003,
       un piano in cui sono indicate le misure nazionali da attuarsi nel 2004 per accertare la
       presenza di determinate sostanze e dei loro residui in animali vivi e loro prodotti. Tale
       piano è stato modificato, su richiesta della Commissione, da tre documenti datati
       rispettivamente 9 gennaio, 30 gennaio e 29 febbraio 2004, al fine di renderlo conforme
       alle prescrizioni della direttiva 96/23/CE.
(13)   La Slovacchia ha trasmesso alla Commissione, in un documento datato
       31 ottobre 2003, un piano in cui sono indicate le misure nazionali da attuarsi nel 2004
       per accertare la presenza di determinate sostanze e dei loro residui in animali vivi e
       loro prodotti. Tale piano è stato modificato, su richiesta della Commissione, da due
       documenti datati rispettivamente 7 gennaio e 27 febbraio 2004, al fine di renderlo
       conforme alle prescrizioni della direttiva 96/23/CE.
(14)   L’esame di tali piani ha rivelato che essi sono conformi alle prescrizioni della direttiva
       96/23/CE, e in particolare ai suoi articoli 5 e 7. Pertanto, essi vanno approvati.
(15)   Il Comitato permanente per la catena alimentare e la salute animale è stato informato
       delle misure enunciate nella presente decisione.
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                            Articolo 1
I piani di sorveglianza presentati dalla Repubblica Ceca, dall’Estonia, da Cipro, dalla
Lettonia, dalla Lituania, dall’Ungheria, da Malta, dalla Polonia, dalla Slovenia e dalla
Slovacchia intesi a rilevare la presenza di residui e sostanze di cui all’allegato I della direttiva
96/23/CE in animali vivi e loro prodotti, sono approvati.
                                            Articolo 2
Ciascuno Stato membro adotta le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
necessarie ad attuare il suo piano di controllo dei residui di cui all’articolo 1. Essi ne
informano immediatamente la Commissione.
                                            Articolo 3
La presente decisione si applica a partire dalla data di entrata in vigore del trattato di adesione
della Repubblica ceca, dell’Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell’Ungheria, di
Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia.
 ---pagebreak---                                            Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 29 aprile 2004.
                                             Per la Commissione
                                             David BYRNE
                                             Membro della Commissione