CELEX: E2019J0011
Language: it
Date: 2020-12-10 00:00:00
Title: Sentenza della corte del 10 dicembre 2020 nelle cause riunite E-11/19 e E-12/19 Adpublisher AG contro J e K (regolamento (UE) 2016/679 – protezione dei dati – diritto di proporre reclamo a un’autorità di controllo – diritto a un ricorso giurisdizionale effettivo nei confronti dell’autorità di controllo – anonimato – spese sostenute in un procedimento di ricorso) 2021/C 113/04

31.3.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 113/9
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
      del 10 dicembre 2020
      nelle cause riunite E-11/19 e E-12/19
      Adpublisher AG contro J e K
      
         
            (regolamento (UE) 2016/679 – protezione dei dati – diritto di proporre reclamo a un’autorità di controllo – diritto a un ricorso giurisdizionale effettivo nei confronti dell’autorità di controllo – anonimato – spese sostenute in un procedimento di ricorso)
         
      
      (2021/C 113/04)
      Nelle cause riunite E-11/19 e E-12/19, Adpublisher AG contro J e K – ISTANZE della Commissione di ricorso per le questioni amministrative (Beschwerdekommission für Verwaltungsangelegenheiten) del Liechtenstein ai sensi dell’articolo 34 dell’accordo tra gli Stati EFTA sull’istituzione di un’Autorità di vigilanza e di una Corte di giustizia in merito all’interpretazione del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) – la Corte, composta da Páll Hreinsson, presidente e giudice relatore, Per Christiansen e Bernd Hammermann, giudici, si è pronunciata con sentenza del 10 dicembre 2020, il cui dispositivo è il seguente:
      
                  1.
               
               
                  la comunicazione dei dati personali di un reclamante nel corso di un procedimento basato su un reclamo proposto ai sensi dell’articolo 77 del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, o nel corso di un procedimento basato sull’articolo 78, paragrafo 1, di detto regolamento, non è preclusa da tale regolamento o da altra disposizione del diritto del SEE. La questione della non divulgazione dei dati personali del reclamante deve essere esaminata alla luce dei principi per il trattamento dei dati personali di cui agli articoli 5 e 6 del regolamento (UE) 2016/679. La non divulgazione dovrebbe essere negata qualora ostacoli l’adempimento degli obblighi di cui al regolamento (UE) 2016/679 o l’esercizio del diritto al ricorso giurisdizionale effettivo e al giusto processo di cui all’articolo 58, paragrafo 4, e ai sensi del diritto fondamentale al ricorso giurisdizionale effettivo.
               
            
                  2.
               
               
                  Dall’articolo 77, paragrafo 1, e dall’articolo 57, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2016/679 consegue che se un interessato diventa parte di un procedimento ai sensi dell’articolo 78, paragrafo 1, a seguito del ricorso avverso una decisione dell’autorità di controllo da parte del titolare del trattamento, e se il diritto nazionale impone automaticamente tale stato all’interessato, quest’ultimo non può essere ritenuto responsabile delle spese sostenute in relazione a tale procedimento.