CELEX: C2000/006/14
Language: it
Date: 2000-01-08 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) 12 ottobre l999 nella causa C-213/98, Commissione delle Comunità europee contro Irlanda ("Inadempimento di uno Stato — Direttiva 92/100/CEE")

8.1.2000                  IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                       C 6/7
europee (agente: signor J. Grunwald), la Corte (Sesta Sezione),                 Consiglio 12 dicembre 1991, 91/689/CEE, relativa ai rifiuti
composta dai signori P.J.G. Kapteyn, presidente di sezione,                     pericolosi (GU L 377, pag. 20), come modificata dalla direttiva
J.L. Murray (relatore), e H. Ragnemalm, giudici, avvocato gene-                 del Consiglio 27 giugno 1994, 94/31/CE (GU L 168, pag. 28),
rale: J. Mischo, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il 5 otto-              la Corte (Quarta Sezione), composta dai signori J.L. Murray,
bre 1999, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                facente funzione di presidente della Quarta Sezione, H. Ragne-
                                                                                malm (relatore) e R. Schintgen, giudici, avvocato generale:
1) La sentenza del Tribunale di primo grado 15 ottobre 1997,                    P. Léger, cancelliere: signora L. Hewlett, amministratore, ha
     causa T-331/94, IPK/Commissione è annullata nella parte in                 pronunciato, il 5 ottobre 1999, una sentenza il cui dispositivo
     cui essa, da un lato, ha respinto le conclusioni della IPK-München         è del seguente tenore:
     GmbH dirette all’annullamento della decisione della Commis-
     sione 3 agosto 1994, che ha negato il pagamento del saldo di               1) la nozione di «deposito temporaneo» si distingue da quella di
     un contributo finanziario concesso nell’ambito del finanziamento                «deposito preliminare» di rifiuti e non rientra nella nozione di
     di un progetto inteso alla creazione di una banca dati sul turismo              «operazione di gestione» ai sensi dell’art. 1, lett. d), della direttiva
     ecologico in Europa, e, dall’altro, ha condannato la ricorrente alle            del Consiglio 15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa ai rifiuti,
     spese.                                                                          come modificata dalla direttiva del Consiglio 18 marzo 1991,
                                                                                     91/156/CEE.
2) La causa è rinviata dinanzi al Tribunale di primo grado, affinché
     quest’ultimo si pronunci sulle conclusioni della IPK-München               2) Le competenti autorità nazionali sono tenute, per quanto riguarda
     GmbH dirette all’annullamento della detta decisione 3 agosto                    le operazioni di deposito temporaneo, a vegliare al rispetto degli
     1994.                                                                           obblighi risultanti dall’art. 4 della direttiva 75/442.
3) Le spese sono riservate.
                                                                                (1) GU C 209 del 4.7.1998.
(1) GU C 55 del 20.2.1998.
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                                    (Terza Sezione)
                           (Quarta Sezione)                                                                12 ottobre l999
                            5 ottobre 1999                                      nella causa C-213/98, Commissione delle Comunità euro-
                                                                                                       pee contro Irlanda (1)
 nei procedimenti riuniti C-175/98 e C-177/98, (domande
di pronuncia pregiudiziale del Pretore di Udine): procedi-                        («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 92/100/CEE»)
menti penali a carico di Paolo Lirussi (procedimento
C-175/98)         e Francesca Bizzaro (procedimento                                                         (2000/C 6/14)
                              C-177/98) (1)
                                                                                                     (Lingua processuale: l’inglese)
(«Rifiuti — Direttive 75/442/CEE e 91/689/CEE — Nozione
di deposito temporaneo, prima della raccolta, nel luogo in cui
        sono prodotti — Nozione di gestione dei rifiuti»)                       (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                             (2000/C 6/13)
                                                                                Nella causa C-213/98, Commissione delle Comunità europee,
                                                                                (agente: signora K. Banks) contro Irlanda, (agente: signor
                     (Lingua processuale: l’italiano)                           A. Buckley), avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare
                                                                                che, non avendo emanato e/o non avendo comunicato alla
                                                                                Commissione le disposizioni legislative, regolamentari ed
                                                                                amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del
Nei procedimenti riuniti C-175/98 e C-177/98, aventi ad                         Consiglio 19 novembre 1992, 92/100/CEE, concernente il
oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla                     diritto di noleggio, il diritto di prestito e taluni diritti connessi
Corte, a norma dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234                 al diritto di autore in materia di proprietà intellettuale (GU
CE), dal Pretore di Udine nei procedimenti penali dinanzi ad                    L 346, pag. 61), l’Irlanda è venuta meno agli obblighi ad essa
esso pendenti a carico di Paolo Lirussi (procedimento                           incombenti ai sensi del Trattato CE, la Corte (Terza Sezione),
C-175/98) e Francesca Bizzaro (procedimento C-177/98),                          composta dai signori J.C. Moitinho de Almeida, presidente
domande vertenti sull’interpretazione della direttiva del Consi-                di Sezione, C. Gulmann (relatore) e J.-P. Puissochet, giudici,
glio 15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa ai rifiuti (GU L 194,                 avvocato generale: P. Léger, cancelliere: R. Grass, ha pronuncia-
pag. 47), come modificata dalla direttiva del Consiglio 18 mar-                 to il 12 ottobre 1999 una sentenza il cui dispositivo è del
zo 1991, 91/156/CEE (GU L 78, pag. 32), e della direttiva del                   seguente tenore:
 ---pagebreak--- C 6/8                     IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           8.1.2000
1) Non avendo emanato entro il termine prescritto le disposizioni               2) Gli artt. 73 B, n. 1, e 73 D, n. 1, lett. b), del Trattato ostano
     legislative, regolamentari e amministrative necessarie per confor-              ad una disposizione nazionale quale l’art. 33 Tarifpost 8, n. 4,
     marsi alla direttiva del Consiglio 19 novembre 1992,                            prima frase, del Gebührengesetz.
     92/100/CEE, concernente il diritto di noleggio, il diritto di
     prestito e taluni diritti connessi al diritto di autore in materia di
     proprietà intellettuale, l’Irlanda è venuta meno agli obblighi ad          (1) GU C 72 del 7.3.1998.
     essa incombenti ai sensi della stessa direttiva.
2) L’Irlanda è condannata alle spese.
(1) GU C 258 del 15.8.1998.
                                                                                Ricorso del 23 settembre 1999 contro HITESYS SpA, con
                                                                                sede in Aprilia (Latina)-Italia, presentato dalla Commis-
                                                                                                 sione delle Comunità europee
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                         (Causa C-356/99)
                            (Sesta Sezione)
                                                                                                           (2000/C 6/16)
                           14 ottobre 1999
                                                                                Il 23 settembre 1999, la Commissione delle Comunità euro-
nella causa C-439/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale                        pee, rappresentata dal sig. Eugenio de March, consigliere
del Verwaltungsgerichtshof): Sandoz GmbH contro                                 giuridico, assistito dall’avvocato Alberto Dal Ferro del foro di
Finanzlandesdirektion für Wien, Niederösterreich und                            Vicenza, in qualità di agenti, elettivamente domiciliata presso
                             Burgenland (1)                                     il sig. Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, a
                                                                                Lussemburgo, ha presentato alla Corte di giustizia delle
(«Contratti di mutuo — Imposta di bollo — Modalità                              Comunità europee un ricorso contro HITESYS SpA.
                d’imposizione — Discriminazione»)
                                                                                La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                              (2000/C 6/15)
                                                                                1. condannare la convenuta società HITESYS SpA, alla restitu-
                      (Lingua processuale: il tedesco)                               zione di EURO 132 500 in linea capitale oltre a
                                                                                     EURO 61 032,8 a titolo di interessi al tasso indicato
                                                                                     dell’8,25 % a decorrere dal 8.01.94 al 8.09.99 per un
(«Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata                   ammontare complessivo di EURO 194 443,7 a cui devono
            nella Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                        aggiungersi EURO 30,364 di interessi maturandi per ogni
                                                                                     ulteriore giorno di ritardo sino al saldo effettivo, a fronte
Nel procedimento C-439/97, avente ad oggetto la domanda                              del finanziamento relativo al contratto JOU2-CT93-0417.
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Verwal-               2. condannare HITESYS alla rifusione delle spese di giudizio.
tungsgerichtshof (Austria), nella causa dinanzi ad esso penden-
te tra Sandoz GmbH e Finanzlandesdirektion für Wien,
Niederösterreich und Burgenland, domanda vertente sull’inter-                   Motivi e principali argomenti
pretazione degli artt. 73 B e 73 D del Trattato CE (divenuti
artt. 56 CE e 58 CE), nonché degli artt. 1 e 4 della direttiva
del Consiglio 24 giugno 1988, 88/361/CEE, per l’attuazione                      Il ricorso, proposto in forza di una clausola compromissoria,
dell’articolo 67 del Trattato (GU L 178, pag. 5), la Corte (Sesta               mira al pagamento di somme di denaro anticipate in relazione
Sezione), composta dai signori R. Schintgen, presidente della                   al contratto JOU2-CT93-0417 per un progetto di ricerca
Seconda Sezione, f.f. di presidente della Sesta Sezione,                        nell’ambito del «Non-nuclear energy — JOULE II (1991-1994)
P.J.G. Kapteyn (relatore) e G. Hirsch, giudici; avvocato generale:              programme», adottato dal Consiglio dei Ministri della Comu-
P. Léger, cancelliere: signora D. Louterman-Hubeau, ammini-                     nità europea (1). La Commissione ha deciso di recedere dal
stratore principale, ha pronunciato il 14 ottobre 1999 una                      contratto di diritto italiano stipulato fra le parti a causa
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                              dell’inadempimento della convenuta.
1) Gli artt. 73 B, n. 1, e 73 D, nn. 1, lett. b), e 3, del Trattato CE
     [divenuti artt. 56, nn. 1, CE e 58, n. 1, lett. b), e 3, CE] devono        (1) Decisione del Consiglio 91/484, del 9.9.1991, GU L 257 del
     essere interpretati nel senso che essi non ostano ad una                       14.9.1991, pag. 37.
     tassazione, istituita da una disposizione nazionale quale l’art. 33
     Tarifpost 8, n. 1, del Gebührengesetz, su mutui stipulati in un
     altro Stato membro.