CELEX: C2003/264/06
Language: it
Date: 2003-11-01 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 18 settembre 2003 nella causa C-416/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Tribunale Civile di Padova): Tommaso Morellato contro Comune di Padova ("Artt. 30 e 36 del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 28 CE e 30 CE) — Modalità di vendita — Disciplina nazionale che impone il previo confezionamento ed un'etichettatura specifica per la messa in commercio di pane surgelato legalmente prodotto in uno Stato membro e immesso sul mercato in un altro Stato membro in seguito a complemento di cottura")

C 264/4                  IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             1.11.2003
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                        SENTENZA DELLA CORTE
                          (Quinta Sezione)
                                                                                                      (Quinta Sezione)
                         18 settembre 2003
                                                                                                     18 settembre 2003
nella causa C-346/00: Regno Unito di Gran Bretagna e
Irlanda del Nord contro Commissione delle Comunità
                              europee (1)                                    nella causa C-416/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                             del Tribunale Civile di Padova): Tommaso Morellato
                                                                                               contro Comune di Padova (1)
(«FEAOG — Liquidazione dei conti — Esercizi finanziari
                   1996 e 1997 — Seminativi»)
                                                                             («Artt. 30 e 36 del Trattato CE (divenuti, in seguito a
                           (2003/C 264/05)                                   modifica, artt. 28 CE e 30 CE) — Modalità di vendita —
                                                                             Disciplina nazionale che impone il previo confezionamento
                                                                             ed un’etichettatura specifica per la messa in commercio di
                     (Lingua processuale: l’inglese)                         pane surgelato legalmente prodotto in uno Stato membro e
                                                                             immesso sul mercato in un altro Stato membro in seguito a
                                                                                                  complemento di cottura»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                                       (2003/C 264/06)
Nella causa C-346/00, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda                                     (Lingua processuale: l’italiano)
del Nord (agente: signora R. Magrill, assistita dal signor P. Roth,
QC) contro Commissione delle Comunità europee (agenti:
signori M. Niejahr e K. Fitch), avente ad oggetto l’annullamento
parziale della decisione della Commissione 5 luglio 2000,
2000/449/CE, che esclude dal finanziamento comunitario
alcune spese effettuate dagli Stati membri a titolo del Fondo
europeo [agricolo] di orientamento e di garanzia (FEAOG),                    Nel procedimento C-416/00, avente ad oggetto la domanda
sezione «garanzia» (GU L 180, pag. 49), nella parte in                       di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
cui esclude dal finanziamento comunitario per gli esercizi                   dell’art. 234 CE, dal Tribunale civile di Padova nella causa
finanziari 1996 e 1997 spese per un ammontare di                             dinanzi ad esso pendente tra Tommaso Morellato e Comune
EUR 5 039 175,46 sostenute dal Regno Unito nel settore dei                   di Padova, domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 30
seminativi, la Corte (Quinta Sezione), composta dal sig.                     e 36 del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 28 CE
D.A.O. Edward, facente funzione di presidente della Quinta                   e 30 CE), la Corte (Quinta Sezione), composta dal sig.
Sezione, dai sigg. A. La Pergola, P. Jann, S. von Bahr (relatore)            C.W.A. Timmermans, presidente della Quarta Sezione, facente
e A. Rosas, giudici, avvocato generale: sig. A. Tizzano,                     funzione di presidente della Quinta Sezione, dai sigg.
cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore principale, ha                D.A.O. Edward (relatore), A. La Pergola, P. Jann e S. von
pronunciato il 18 settembre 2003 una sentenza il cui dispositi-              Bahr, giudici, avvocato generale: sig. D. Ruiz-Jarabo Colomer,
vo è del seguente tenore:                                                    cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il 18 settembre 2003
                                                                             una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
1)   Il ricorso è respinto.
                                                                             1)    L’obbligo di un previo confezionamento a cui il diritto di uno
2)   Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è                          Stato membro sottopone la messa in vendita di pane ottenuto
     condannato alle spese.                                                        mediante completamento di cottura, in tale Stato membro, di
                                                                                   pane parzialmente cotto, surgelato o no, importato da un altro
                                                                                   Stato membro non costituisce una restrizione quantitativa o
                                                                                   una misura di effetto equivalente ai sensi dell’art. 30 del
(1) GU C 335 del 25.11.2000.                                                       Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 28 CE),
                                                                                   purché esso sia indistintamente applicabile sia ai prodotti
                                                                                   nazionali sia a quelli importati e non costituisca in realtà una
                                                                                   discriminazione nei confronti dei prodotti importati.
 ---pagebreak--- 1.11.2003               IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                C 264/5
     Se il giudice nazionale, effettuando tale accertamento, dovesse          1)    L’art. 2, punto 1, del regolamento (CE) del Consiglio 21 set-
     constatare che da tale obbligo deriva un ostacolo all’importazio-              tembre 2000, n. 2012, che modifica l’allegato 4 del protocollo
     ne, questo non può essere giustificato da motivi relativi alla                 n. 9 dell’atto di adesione del 1994 e il regolamento (CE)
     tutela della salute e della vita delle persone ai sensi dell’art. 36           n. 3298/94 per quanto riguarda il sistema di ecopunti per
     del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 30 CE).                 autocarri adibiti al trasporto di merci in transito attraverso
                                                                                    l’Austria, è annullato.
2)   I giudici nazionali hanno l’obbligo di garantire la piena efficacia
     dell’art. 30 del Trattato, disapplicando di propria iniziativa le        2)    Gli artt. 1 e 2, punto 4, dello stesso regolamento sono annullati,
     disposizioni interne incompatibili con tale articolo.                          ma i loro effetti devono essere considerati definitivi.
(1) GU C 28 del 27.1.2001.                                                    3)    Il ricorso, quanto al resto, è respinto.
                                                                              4)    Ciascuna delle parti sopporta le proprie spese, comprese quelle
                                                                                    del procedimento sommario e del procedimento relativo al ritiro
                                                                                    di un documento dal fascicolo.
                                                                              5)    La Repubblica federale di Germania, la Repubblica italiana e
                                                                                    la Commissione delle Comunità europee sopportano le proprie
                  SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                    spese.
                        11 settembre 2003
                                                                              (1) GU C 45 del 10.2.2001.
nella causa C-445/00: Repubblica austriaca contro Consi-
                   glio dell’Unione europea (1)
(«Sistema di ecopunti per autocarri adibiti al trasporto di
merci in transito attraverso l’Austria — Modifica ad opera
    del regolamento (CE) n. 2012/2002 — Illegittimità»)
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
                          (2003/C 264/07)
                    (Lingua processuale: il tedesco)                                                     (Terza Sezione)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                                11 settembre 2003
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                              nella causa C-6/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                              del Tribunal Cível da Comarca de Lisboa): Associação
Nella causa C-445/00, Repubblica austriaca (agente: signor                    Nacional de Operadores de Máquinas Recreativas (Ano-
H. Dossi) contro Consiglio dell’Unione europea (agenti: signori                            mar) e altri contro Estado português (1))
A. Lopes Sabino e G. Houttuin) sostenuto da Repubblica
federale di Germania (agenti: signor W.-D. Plessing, assistito                («Libera prestazione dei servizi — Gestione dei giochi di
dal ll’avv. J. Sedemund), dalla Repubblica italiana (agente:                              sorte o d’azzardo — Apparecchi da gioco»)
signor U. Leanza, assistito dal signor M. Fiorilli) e da Commis-
sione delle Comunità europee (agenti: inizialmente dalle signo-
re C. Schmidt e M. Wolfcarius, quindi signora C. Schmidt                                                 (2003/C 264/08)
e signor W. Wils), avente ad oggetto l’annullamento del
regolamento (CE) del Consiglio 21 settembre 2000, n. 2012,
che modifica l’allegato 4 del protocollo n. 9 dell’Atto di                                       (Lingua processuale: il portoghese)
adesione del 1994 e il regolamento (CE) n. 3298/94 per
quanto riguarda il sistema di ecopunti per autocarri adibiti al
                                                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
trasporto di merci in transito attraverso l’Austria (GU L 241,
                                                                                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
pag. 18), la Corte, composta dal sig. G.C. Rodríguez Iglesias,
presidente, dai sigg. J.-P. Puissochet, M. Wathelet e R. Schint-
gen, presidenti di sezione, dai sigg. C. Gulmann,
D.A.O. Edward, A. La Pergola, P. Jann e V. Skouris, dalle sigg.re
F. Macken e N. Colneric, dai sigg. S. von Bahr e J.N. Cunha                   Nel procedimento C-6/01, avente ad oggetto la domanda
Rodrigues (relatore), giudici, avvocato generale: sig. J. Mischo              di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, amministratore ha pronunciato               dell’art. 234 CE, dal Tribunal Cível da Comarca de Lisboa
l’11 settembre 2003 una sentenza il cui dispositivo è del                     (Portogallo), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Asso-
seguente tenore:                                                              ciação Nacional de Operadores de Máquinas Recreativas