CELEX: C1997/331/17
Language: it
Date: 1997-11-01 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberlandesgericht di Vienna con ordinanza 5 maggio 1997, nella causa Angestelltenbetriebsrat der Wiener Gebietskrankenkasse contro Wiener Gebietskrankenkasse (Causa C-309/97)

C 331/10             LU                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        1 . 11 . 97
studio dell'avv. G. Harles, 8-10, rue Mathias Hardt, e                3 ) Se, nell'individuare le categorie di raffronto ai fini del­
Repubblica francese ( agenti: signora C. de Salins e signor                l' accertamento dell'eventuale effetto discriminatorio di
R Martinet), la Corte (Prima Sezione ), composta dai                       un provvedimento nell'ipotesi in cui un contratto col­
signori L. Sevón, presidente di sezione, D.A.O. Edward e                   lettivo recante disciplina esauriente delle retribuzioni
M. Wathelet ( relatore ), giudici, avvocato generale : G.                  determini queste ultime per attività uguali o equiva­
Tesauro, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il 16 set­                 lenti differenziandole in base alle abilitazioni professio­
tembre 1997, un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente                nali, occorra basarsi :
tenore :
                                                                           a ) sui lavoratori concretamente occupati nell'impresa
                                                                                del datore di lavoro;
1 ) Il ricorso è respinto.
                                                                           b) sui lavoratori occupati nell'ambito di applicazione
2 ) Il ricorrente è condannato alle spese.                                      del contratto collettivo, oppure
H GU C 133 del 4 . 5 . 1996 .                                              c) sulla totalità delle persone in possesso dell'abilita­
                                                                                zione professionale.
                                                                      4 ) Se, in tal caso ( questioni sub 2 e 3 ), occorra basarsi sul
                                                                           rapporto numerico tra uomini e donne soltanto nel­
                                                                           l'ambito della categoria sfavorita, oppure in entrambe
                                                                           le categorie .
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Ober­
landesgericht di Vienna con ordinanza 5 maggio 1997,
nella causa Angestelltenbetriebsrat der Wiener Gebiets­               5 ) Se, nel caso in cui l'identica attività lavorativa, concre­
      krankenkasse contro Wiener Gebietskrankenkasse                       tamente presa in considerazione, di entrambe le cate­
                        ( Causa C-309/97)                                  gorie costituisca solo una parte delle attività ricom­
                                                                           prese nella sfera dell' abilitazione professionale, occorra
                           ( 97/C 331/17 )                                 basarsi :
                                                                           a ) su tutte le persone occupate aventi questo tipo di
Con ordinanza 5 maggio 1997, pervenuta nella cancelleria                        abilitazione professionale (tutti i medici specialisti
della Corte il 4 settembre 1997, nella causa Angestellten­                      e gli psicologi ) nell' ambito di riferimento rilevante
betriebsrat der Wiener Gebietskrankenkasse contro Wiener                        (impresa, contratto collettivo — v. questione
Gebietskrankenkasse, l' Oberlandesgericht di Vienna ha                          sub 3 );
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee
le seguenti questioni pregiudiziali :                                      b ) su tutte le persone concretamente idonee allo svol­
                                                                                gimento di tale attività ( medici specializzati in psi­
                                                                                chiatria, etc .), oppure
1 ) Se sussista uno « stesso lavoro » oppure un « posto di
     lavoro uguale », ai sensi dell'art. 119 del Trattato CE o
     della direttiva 75/117/CEE 0 , anche nel caso in cui                  c ) soltanto su coloro che esercitino concretamente
    l'identica attività venga esercitata per un notevole                        attività corrispondenti .
    periodo di tempo ( corrispondente a diversi periodi di
     retribuzione ) da lavoratori in possesso di differenti abi­       6 ) Se una formazione differente, in caso di identico
     litazioni professionali .                                             impiego all' interno dell'impresa, sia da considerarsi
                                                                           criterio idoneo a giustificare un trattamento retributivo
2 ) Se abbia rilevanza, ai fini della valutazione dell'esi­                meno favorevole . Se un' abilitazione professionale più
     stenza di una discriminazione ai sensi dell' art. 119 del             ampia, senza riguardo al concreto impiego nell'ambito
     Trattato CE o della direttiva 75/117/CEE, altresì la cir­             dell'impresa, sia da considerarsi criterio obiettivo per
     costanza che :                                                        una disparità retributiva .
     a) la fissazione della retribuzione venga effettuata                  Se, in definitiva, sia determinante la circostanza che:
          solo dalle parti del contratto di lavoro, ossia, sia
          rimessa ad esse la facoltà di scegliere per l'applica­           a ) la categoria di lavoratori meglio retribuita nell'im­
          zione o meno delle clausole del contratto collettivo                   presa possa essere adibita anche a mansioni
          al loro rapporto contrattuale,                                         diverse, oppure
     b) con discipline generali (contratti collettivi ) siano               b ) se sia in proposito necessaria la concreta dimostra­
          stabiliti minimi retributivi inderogabili per l' intera                zione dello svolgimento di mansioni diverse .
          (ategoria di lavoratori di un settore, o
                                                                            Se, al riguardo, occorra tener conto del fatto che, in
     c) le retribuzioni siano disciplinate, in modo indero­                 forza delle pertinenti clausole del contratto collettivo,
          gabile ed esauriente, da contratti collettivi .                   sia prevista anche una tutela dal licenziamento .
 ---pagebreak--- 1 . 11 . 97            IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      C 331 / 11
7) Se dall' art. 222 del Trattato CE, ovvero dall'applica­            impugnato dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
     zione per analogia dell' art. 174 del medesimo Trattato,         europee l' ordinanza del 9 luglio 1997 pronunciata dal Tri­
     discenda che un diritto, nel caso di specie riconducibile        bunale di primo grado delle Comunità europee nella causa
     eventualmente solo all' art. 119 del Trattato CE o alla          T-63/96 n, Augusto Fichtner contro la Commissione delle
     direttiva 75/117/CEE, a percepire una retribuzione in            Comunità europee .
     base ad un diverso contratto collettivo (con le stesse
     parti sociali contraenti ) venga in essere solo a decor­
                                                                      Il ricorrente conclude che la Corte voglia :
     rere dalla pronuncia della sentenza della Corte di giu­
     stizia .
                                                                      — annullare l'ordinanza del Tribunale di primo grado
H GU L 45 del 19 . 2 . 1975 .                                               ( Quarta sezione), pronunciata in data 9 luglio 1997,
                                                                            nella causa T-63/96, notificata al ricorrente in data
                                                                            11 luglio 1997, che respinge il ricorso, disponendo
                                                                            contestualmente che la causa sia rinviata al Tribunale
                                                                            per trattazione.
                                                                      Motivi e principali argomenti
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu­
nale amministrativo di primo grado del Pireo, con ordi­
nanza 30 giugno 1997, nel procedimento Banca «Royal                    L'atto introduttivo del giudizio di primo grado è stato
         Bank of Scotland PLC » contro Stato ellenico                  tempestivamente e ritualmente proposto, mediante depo­
                        ( Causa C-3 11/97)                             sito in data 10 maggio 1996, avverso la decisione adottata
                                                                       in data 5 febbraio 1996, notificata per via gerarchica il
                           ( 97/C 331/18 )                             20 febbraio 1996 .
                                                                       È questo incontestabilmente l'atto che deve ritenersi con­
Con ordinanza 30 giugno 1997, pervenuta nella cancelle­                clusivo della procedura di reclamo. Il tenore della comuni­
ria della Corte l' 8 settembre 1997, nel procedimento                  cazione del Direttore generale della Direzione « Diritti e
Banca « Royal Bank of Scotland PLC » contro Stato elle­                doveri » della DG IX è inequivocabile al riguardo e non si
nico, il Tribunale amministrativo di primo grado del Pireo             tratta, come sostenuto dalla Commissione, di una mera
( Ottava sezione ), ha sottoposto alla Corte di giustizia delle        risposta esplicita, né tantomeno di un atto di conferma .
Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
                                                                       Nondimeno, e in subordine, qualora inopinatamente code­
« Se la citata disposizione dell'art. 109, n. 1 , lett. a ), del       sta Ecc.ma Corte non ritenesse di accogliere le censure in
Codice dell'imposizione fiscale sui redditi, introdotto' con           diritto, si chiede che la Corte voglia riconoscere l'errore
legge 2238/1994 ( GU della Repubblica ellenica 151 A),                 scusabile del ricorrente. Come puntualmente rilevato nella
che impone un diverso onere fiscale a carico delle società             parte motiva dell'ordinanza impugnata si deve infatti
straniere per mezzo dell' applicazione di un' aliquota impo­           osservare e qui sottolineare che, per costante giurispru­
sitiva del 40% sui loro redditi imponibili , rispetto alle             denza del Tribunale, l'inosservanza dei termini prescritti
società nazionali, cui viene applicata un'aliquota imposi­             dall'art. 91 , n. 3 dello Statuto non osta alla ricevibilità di
tiva del 35 % , sia consentita e tollerata dal diritto comuni­         un ricorso allorché il ricorrente ha commesso un errore
tario, e in particolare se sia conforme agli artt. 7 e 52 del          giustificabile .
Trattato, se cioè lo Stato ellenico abbia il diritto di
imporre il suddetto diverso trattamento fiscale a carico
delle società straniere ».                                             (') GU C 233 del 10 . 8 . 1996, pag. 9 .
                                                                       Ricorso del 10 settembre 1997 contro la Repubblica
Ricorso presentato l'8 settembre 1997 dal Sig. Augusto                 italiana presentato dalla Commissione delle Comunità
Fichtner, dipendente della Commissione delle Comunità                                                europee
europee, residente a Besozzo, Varese (Italia), avverso
l'ordinanza pronunciata il 9 luglio 1997 dal Tribunale di                                     (Càusa C-3 13/97)
primo grado delle Comunità europee nella causa T-63/96,                                          ( 97/C 331/20 )
Augusto Fichtner contro Commissione delle Comunità
                                europee
                      ( Causa C-3 12/97 P)                             Il 10 settembre 1997, la Commissione delle Comunità
                                                                       europee, rappresentata dalla Sig.ra Laura Pignataro, mem­
                            ( 97/C 331 /19 )                            bro del suo servizio giuridico, in qualità di agente, elettiva­
                                                                        mente domiciliata presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz,
                                                                        Centre Wagner, Kirchberg, a Lussemburgo, ha presentato
 L' 8 settembre 1997, il Sig. Augusto Fichtner, rappresentato           alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
 dall'avvocato Vincenzo Salvatore di Pavia ( Italia ), ha               contro la Repubblica italiana.