CELEX: C2000/316/45
Language: it
Date: 2000-11-04 00:00:00
Title: Ordinanza del Tribunale 11 luglio 2000 nella causa T-268/99, Fédération nationale d'agriculture biologique des régions de France (FNAB) e altri contro Consiglio dell'Unione europea (Ricorso di annullamento — Regolamento (CE) del Consiglio n. 1804/99 — Deroga temporanea a favore di marchi esistenti — Irricevibilità)

4.11.2000                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 316/23
1)    Il ricorso è respinto                                                       ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
2)    La ricorrente sopporterà, oltre alle proprie, le spese della                                        7 agosto 2000
      convenuta.
                                                                               nella causa T-159/99, Bjarne Christiansen contro Corte
                                                                                             dei conti delle Comunità europee (1)
(1) GU C 86, del 27. 3.1999.                                                   (Dipendenti — Domanda di collocazione in invalidità —
                                                                               Assenza di evoluzione medica positiva — Ricorso manifesta-
                                                                               mentet privo di qualsiasi fondamento in diritto — Ricorso
                                                                                                  manifestamente irricevibile)
                                                                                                         (2000/C 316/44)
                                                                                                  (Lingua processuale: il francese)
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                               Nella causa T-159/99, Bjarne Christiansen, dipendente tempo-
                                                                               raneo della Corte dei conti delle Comunità europee, residente
                          20 settembre 2000                                    a Nitel (Germania), rappresentato dall’avvocato A. Lorang, del
                                                                               foro di Lussemburgo, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                               presso lo studio di quest’ultimo, 51, rue Albert 1er, contro
nella causa T-220/99, Joachim Behmer contro Parlamento
                                                                               Corte dei conti delle Comunità europee (agenti: signori J.-M.
                               europeo (1)
                                                                               Stenier, J. Inghelram e P. Giusta), avente ad oggetto una
                                                                               domanda intesa all’annullamento della decisione della Corte
(«Dipendenti — Nomina mediante promozione — Grado LA                           dei conti con cui si rifiuta la collocazione in invalidità
              3 — Scrutinio comparativo dei meriti»)                           permanente totale del ricorrente, il Tribunale (Terza Sezione),
                                                                               composto dal signor K. Lenaerts, presidente, e dai signori
                                                                               J. Azizi e M. Jaeger, giudici, cancelliere: H. Jung, ha pronunciato
                            (2000/C 316/43)                                    il 7 agosto 2000 un’ordinanza il cui dispositivo è il seguente:
                                                                               1)    Il ricorso è respinto in quanto manifestamente irricevibile e
                     (Lingua processuale: il francese)                               manifetamente privo di qualsiasi fondamento in diritto.
                                                                               2)    Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
Nella causa T-183/97, Joachim Behmer, dipendente del Parla-
mento europeo, residente in Lussemburgo, con gli avv.ti J.N.
                                                                               (1) GU C 281 del 2.10.99.
Louis, G.F. Parmentier e V. Peere, del foro di Bruxelles, con
domicilio eletto in Lussemburgo presso la Société de gestione
fiduciaire SARL, 2-4, rue Beck, contro Parlamento europeo,
(agenti: i signori H. von Hertzen e J. Sant’Anna), avente ad
oggetto la domanda di annullamento della decisione 7 gennaio
1999, da una parte, nella parte in cui essa riguarda la nomina
della signora Dhyvert in qualità di vice capo divisione alla
divisione della traduzione di lingua tedesca del Parlamento                                    ORDINANZA DEL TRIBUNALE
europeo e, dall’altra, nella parte in cui ha respinto la candidatu-
ra del ricorrente, per tale posto, il Tribunale (Quarta Sezione),                                         11 luglio 2000
composto dalla signora V. Tiili, presidente, e dai signori
R.M. Moura Ramos, e P. Mengozzi, giudici, cancelliere: J. Pala-                nella causa T-268/99, Fédération nationale d’agriculture
cio González, amministratore, ha pronunciato il 20 settembre                  biologique des régions de France (FNAB) e altri contro
2000 una sentenza il cui dispositivo è il seguente:                                            Consiglio dell’Unione europea (1)
1)    Il ricorso è respinto.                                                   (Ricorso di annullamento — Regolamento (CE) del Consiglio
                                                                               n. 1804/99 — Deroga temporanea a favore di marchi
                                                                                                    esistenti — Irricevibilità)
2)    Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
                                                                                                         (2000/C 316/45)
(1) GU C 6 dell’8.1.00.
                                                                                                  (Lingua processuale: il francese)
                                                                               Nella causa T-268/99, Fédération nationale d’agriculture biolo-
                                                                               gique des régions de France (FNAB), con sede in Parigi (Francia),
 ---pagebreak--- C 316/24                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             4.11.2000
Syndicat européen des transformateurs et distributeurs des                      ricorrente, il Tribunale (Quarta Sezione), composto dalla
produits de l’agriculture biologique (Setrab), con sede in Parigi,              signora V. Tiili, presidente, e dai signori R. M. Moura Ramos e
Est Distribution Biogam SARL, con sede in Château-Salins                        P. Mengozzi, giudici; cancelliere: H. Jung; ha pronunciato
(Francia), rappresentati dagli avv.ti D. Leermakers, del foro di                l’11 luglio 2000 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
Bruxelles e di Lussemburgo, M.C. Hatton, solicitor, con                         tenore:
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti
De Meester e Oostvogels, 5, place du Théâtre, contro Consiglio                  1)    Il ricorso è manifestamente irricevibile.
dell’Unione europea (agenti: signori F. Anton e J. Monteiro),
avente ad oggetto la domanda di annullamento parziale del                       2)    Il ricorrente è condannato alle spese di procedimento ed altresı̀
regolamento (CE) del Consiglio 19 luglio 1999, n. 1804, che                           a rifondere alla Commissione tutte le spese da questa sostenute
completa, per le produzioni animali, il regolamento (CEE)                             per istruire ed evadere le domande del ricorrente stesso che sono
n. 2092/91, relativo al metodo di produzione biologico di                             all’origine del presente ricorso e ne formano l’oggetto.
prodotti agricoli e all’indicazione di tale metodo sui prodotti
agricoli e sulle derrate alimentari (GU L 222, pag. 1), il
Tribunale (Terza Sezione), composto dai signori K. Lenaerts,                    (1) GU C 135 del 13.5.2000.
presidente, J. Azizi e M. Jaeger, giudici; cancelliere: H. Jung, ha
emesso, l’11 luglio 2000, un’ordinanza il cui dispositivo è del
seguente tenore:
1)    Il ricorso è irricevibile.
2)    Non luogo a statuire sulle domande di intervento della
      Commissione, della Danone SA, della Compagnie Gervais                        ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
      Danone, della CLESA SA e della SKW Biosystems GmbH.
                                                                                                            31 luglio 2000
3)    I ricorrenti sopporteranno le loro spese nonché quelle esposte dal
      Consiglio.                                                                nella causa T-43/00, Javier Martinez Lara e Milva Urbán
                                                                                       Penón contro Consiglio dell’Unione europea (1)
4)    La Commissione, la Danone SA, la Compagnie Gervais
      Danone, la CLESA SA e la SKW Biosystems GmbH,
      intervenienti, sopporteranno le proprie spese.                            («Dipendenti — Termine per il reclamo — Ricorso manife-
                                                                                                        stamente irricevibile»)
(1) GU C 102 dell’8.4.2000.                                                                                (2000/C 316/47)
                                                                                                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                                Nella causa T-43/00, Javier Martı́nez Lara e Milva Urbán
                                                                                Penón, dipendenti del Consiglio dell’Unione europea, residenti
   ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                       a Bruxelles, con gli avv.ti J.N. Louis, G. F. Parmentier e V. Peere,
                                                                                del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                                presso la Société de gestione fiduciaire SARL, 2-4, rue Beck,
                              11 luglio 2000                                    contro Consiglio dell’Unione europea, (agenti: il signor
                                                                                F. Anton e la signora M. Dollfus), avente ad oggetto una
nella causa T-35/00, Anthony Goldstein contro Commis-                           domanda diretta all’annullamento, da un lato, delle decisioni
                 sione delle Comunità europee (1)                               27 novembre 1998 della commissione giudicatrice del concor-
                                                                                so interno Consiglio/B/260 di non iscrivere i ricorrenti sull’e-
                                                                                lenco degli idonei e, dall’altro, della decisione del segretario
    («Ricorso di annullamento — Irricevibilità manifesta»)                      generale del Consiglio 28 luglio 1999 di non riqualificare tale
                                                                                concorso, il Tribunale (Terza Sezione), composto dal signor
                            (2000/C 316/46)                                     K. Lenaerts, presidente, e dai signori J. Azizi e M. Jaeger, giudici;
                                                                                cancelliere: H. Jung, ha pronunciato il 31 luglio 2000 una
                                                                                sentenza il cui dispositivo è il seguente:
                       (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                                1)    Il ricorso è dichiarato manifestamente irricevibile.
Nella causa T-35/00, Anthony Goldstein, residente in Harrow,                    2)    Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
Middlesex (Regno Unito), rappresentato dal signor R. St John
Murphy, solicitor, 3 King’s Bench Walk, Inner temple, Londra,
contro Commissione delle Comunità europee (agente: signor                       (1) GU C 122 del 29.4.00
R. Lyal), avente ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento
della decisione che egli asserisce adottata dalla Commissione
con lettera 21 gennaio 2000, indirizzata al consulente del