CELEX: 31971L0160
Language: it
Date: 1971-03-30 00:00:00
Title: Direttiva 71/160/CEE del Consiglio, del 30 marzo 1971, recante sesta modifica della direttiva del 5 novembre 1963, relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri sui conservativi che possono essere impiegati nelle derrate destinate all'alimentazione umana

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31971L0160

Direttiva 71/160/CEE del Consiglio, del 30 marzo 1971, recante sesta modifica della direttiva del 5 novembre 1963, relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri sui conservativi che possono essere impiegati nelle derrate destinate all'alimentazione umana  

Gazzetta ufficiale n. L 087 del 17/04/1971 pag. 0012 - 0013 edizione speciale finlandese: capitolo 13 tomo 1 pag. 0180  edizione speciale danese: serie I capitolo 1971(I) pag. 0198  edizione speciale svedese/ capitolo 13 tomo 1 pag. 0180  edizione speciale inglese: serie I capitolo 1971(I) pag. 0220  edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 6 pag. 0164  edizione speciale spagnola: capitolo 13 tomo 2 pag. 0004  edizione speciale portoghese: capitolo 13 tomo 2 pag. 0004 

++++( 1 ) GU n . C 143 del 3 . 12 . 1970 , pag . 50 .  ( 2 ) GU n . 12 del 27 . 1 . 1964 , pag . 161/64 .  ( 3 ) GU n . L 157 del 18 . 7 . 1970 , pag . 38 .  DIRETTIVA DEL CONSIGLIO  del 30 marzo 1971  recante sesta modifica della direttiva del 5 novembre 1963 relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri sui conservativi che possono essere impiegati nelle derrate destinate all ' alimentazione umana  ( 71/160/CEE )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l'articolo 100 ,  vista la proposta della Commissione ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,  visto il parere del Comitato economico e sociale ,  considerando che la direttiva del Consiglio , del 5 novembre 1963 , relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri sui conservativi che possono essere impiegati nelle derrate destinate all'alimentazione umana ( 2 ) , modificata da ultimo dalla direttiva del 13 luglio 1970 ( 3 ) , fissa in particolare l'elenco dei conservativi il cui impiego è autorizzato per proteggere le derrate alimentari contro le alterazioni provocate da microrganismi ;  considerando da una parte che tale direttiva prevede l'impiego del calcio disolfito _ E 225 _ ( calcio pirosolfito o calcio metabisolfito ) ; che , benché detta sostanza possa essere ottenuta in laboratorio , non viene tuttavia fabbricata come additivo su scala industriale e non viene quindi utilizzata nei prodotti alimentari , malgrado l'interesse tecnico che il suo impiego presenta in teoria ; che il calcio solfito , dotato degli stessi effetti conservativi , viene invece fabbricato industrialmente e che è quindi opportuno autorizzarne l'impiego in sostituzione del calcio disolfito ;  considerando d'altra parte che , in base a recenti ricerche ,  è risultato che il trattamento in superficie degli agrumi e delle banane a mezzo del 2 _ ( 4-tiazolil ) benzimidazolo ( tiabendazolo ) presenta vantaggi sicuri , date le proprietà fungistatiche di questa sostanza ; che l'impiego del tiabendazolo non presenta alcun rischio per la salute umana , purché il tenore residuo non oltrepassi 6 mg per quanto riguarda gli agrumi e 3 mg per quanto riguarda le banane , per kg di frutta intera trattata ;  considerando tuttavia che non è possibile determinare fin d'ora tutte le condizioni d'impiego del tiabendazolo , particolare la dose massima necessaria per assicurare la buona conservazione dei frutti trattati , e che devono essere ancora effettuate a questo riguardo prove supplementari ; che è portanto opportuno , per consentire di condurre a buon fine tali prove e salvo l'eventuale inclusione del tiabendazolo in un regime comunitario successivo in materia di antiparassitari , autorizzare per un periodo di quattro anni l'impiego di questa sostanza con un tenore residuo sperimentale di 6 mg per gli agrumi e di 3 mg per le banane per kg di frutta intera trattata ; che occorrerà decidere , prima della scadenza di questo periodo , il regime definitivo cui dovrà essere sottoposto tale prodotto ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :  Articolo 1  La parte I dell'allegato della direttiva del Consiglio del 5 novembre 1963 è modificata come segue :  1 . La voce E 225 " Calcio disolfito ( calcio pirosolfito o calcio metabisolfito ) " è soppressa .  2 . Vengono aggiunti i seguenti conservativi :  Classificazione *  *  CEE * Denominazione * Condizioni d'impiego  E 226 * Calcio solfito *  E 233 * 2 - ( 4-tiazolil ) * a ) Esclusivamente per il trattamento in   * benzimidazolo * superficie   * ( tiabendazolo ) * _ degli agrumi ,   * * _ delle banane ;   * * b ) al momento dell'immissione in com -   * * mercio dei frutti   * * i ) il tasso residuo per kg di frutta   * * intera non deve oltrepassare   * * _ agrumi 6 mg   * * _ banane 3 mg   * * ii ) per quanto riguarda gli agrumi   * * il trattamento deve essere indi -   * * cato :   * * _ nel commercio all'ingrosso ,   * * sulle fatture e su una delle   * * superfici esterne degli imballag -   * * gi , mediante la dicitura " con -   * * servato al tiabendazolo " ,   * * _ nel commercio al minuto , me -   * * diante un'indicazione visibile   * * che garatisca senza possibilità   * * di dubbio l'informazione del   * * consumatore ;   * * c ) l'autorizzazione all'impiego del tia -   * * bendazolo è limitata alle frutta im -   * * messe in commercio prima del 1 *   * * gennaio 1974  Articolo 2  Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative , regolamentari o amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva 6 mesi dopo la sua notificazione . Essi ne informano immediatamente la Commissione .  Articolo 3  Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva  Fatto a Bruxelles , addi 30 marzo 1971 .  Per il Consiglio  Il Presidente  M . SCHUMANN ++++  ( 1 ) GU n . C 143 del 3 . 12 . 1970 , pag . 50 .  ( 2 ) GU n . 12 del 27 . 1 . 1964 , pag . 161/64 .  ( 3 ) GU n . L 157 del 18 . 7 . 1970 , pag . 38 .  DIRETTIVA DEL CONSIGLIO  del 30 marzo 1971  recante sesta modifica della direttiva del 5 novembre 1963 relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri sui conservativi che possono essere impiegati nelle derrate destinate all'alimentazione umana  ( 71/160/CEE )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA - EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l'articolo 100 ,  vista la proposta della Commissione ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,  visto il parere del Comitato economico e sociale ,  considerando che la direttiva del Consiglio , del 5 novembre 1963 , relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri sui conservativi che possono essere impiegati nelle derrate destinate all'alimentazione umana ( 2 ) , modificata da ultimo dalla direttiva del 13 luglio 1970 ( 3 ) , fissa in particolare l'elenco dei conservativi il cui impiego è autorizzato per proteggere le derrate alimentari contro le alterazioni provocate da microrganismi ;  considerando da una parte che tale direttiva prevede l'impiego del calcio disolfito _ E 225 _ ( calcio pirosolfito o calcio metabisolfito ) ; che , benché detta sostanza possa essere ottenuta in laboratorio , non viene tuttavia fabbricata come additivo su scala industriale e non viene quindi utilizzata nei prodotti alimentari , malgrado l'interesse tecnico che il suo impiego presenta in teoria ; che il calcio solfito , dotato degli stessi effetti conservativi , viene invece fabbricato industrialmente e che è quindi opportuno autorizzarne l'impiego in sostituzione del calcio disolfito ;  considerando d'altra parte che , in base a recenti ricerche , è risultato che il trattamento in superficie degli agrumi e delle banane a mezzo del 2 _ ( 4-tiazolil ) benzimidazolo ( tiabendazolo ) presenta vantaggi sicuri , date le proprietà fungistatiche di questa sostanza ; che l'impiego del tiabendazolo non presenta alcun rischio per la salute umana , purché il tenore residuo non oltrepassi 6 mg per quanto riguarda gli agrumi e 3 mg per quanto riguarda le banane , per kg di frutta intera trattata ;  considerando tuttavia che non è possibile determinare fin d'ora tutte le condizioni d'impiego del tiabendazolo , in particolare la dose massima necessaria per assicurare la buona conservazione dei frutti trattati , e che devono essere ancora effettuate a questo riguardo prove supplementari ; che è pertanto opportuno , per consentire di condurre a buon fine tali prove e salvo l'eventuale inclusione del tiabendazolo in un regime comunitario successivo in materia di antiparassitari , autorizzare per un periodo di quattro anni l'impiego di questa sostanza con un tenore residuo sperimentale di 6 mg per gli agrumi e di 3 mg per le banane per kg di frutta intera trattata ; che occorrerà decidere , prima della scadenza di questo periodo , il regime definitivo cui dovrà essere sottoposto tale prodotto ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :  Articolo 1  La parte I dell'allegato della direttiva del Consiglio del 5 novembre 1963 è modificata come segue :  1 . La voce E 225 " Calcio disolfito ( calcio pirosolfito o calcio metabisolfito ) " è soppressa .  2 . Vengono aggiunti i seguenti conservativi :  Classificazione * *  CEE * Denominazione * Condizioni d'impiego  E 226 * Calcio solfito *  E 233 * 2 - ( 4-tiazolil ) * a ) Esclusivamente per il trattamento in   * benzimidazolo * superficie   * ( tiabendazolo ) * _ degli agrumi ,   * * _ delle banane ;   * * b ) al momento dell'immissione in com -   * * mercio dei frutti   * * i ) il tasso residuo per kg di frutta   * * intera non deve oltrepassare   * * _ agrumi 6 mg   * * _ banane 3 mg   * * ii ) per quanto riguarda gli agrumi   * * il trattamento deve essere indi -   * * cato :   * * _ nel commercio all'ingrosso ,   * * sulle fatture e su una delle   * * superfici esterne degli imballag -   * * gi , mediante la dicitura " con -   * * servato al tiiabendazolo " ,   * * _ nel commercio al minuto , me -   * * diante un'indicazione visible   * * che garantisca senza possibilità   * * di dubbio l'informazione del   * * consumatore ;   * * c ) l'autorizzazione all'impiego del tia -   * * bendazolo è limitata alle frutta im -   * * messe in commercio prima del 1 *   * * gennaio 1974  Articolo 2  Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative , regolamentari o amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva 6 mesi dopo la sua notificazione . Essi ne informano immediatamente la Commissione .  Articolo 3  Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .  Fatto a Bruxelles , addi 30 marzo 1971 .  Per il Consiglio  Il Presidente  M . SCHUMANN