CELEX: 51983PC0470
Language: it
Date: 1983-07-14
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO NEL SETTORE DELL' ALCOLE ETILICO DI ORIGINE AGRICOLE

10.8.83                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N . C 214/7
                                                              II
                                                      (Atti preparatori)
                                             COMMISSIONE
               Proposta modificata di regolamento (CEE) del Consiglio relativo all'organizzazione
                           comune di mercato nel settore dell'alcole etilico di origine agricola
               (Presentata dalla Commissione al Consiglio, in virtù dell'articolo 149, secondo comma, del
                                              trattato CEE il 25 luglio 1983)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              nitario; che, per tale mercato, è necessario mantenere
                                                                  prezzi concorrenziali rispetto ai prezzi mondiali di
                                                                  tale prodotto; che, pertanto, è opportuno adottare
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            misure suscettibili di stabilizzare il mercato e di ga-
europea, in particolare gli articoli 42, 43 e 235,                rantire un reddito equo ai produttori interessati;
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,                           considerando che, a tal fine, è necessario poter pren-
                                                                  dere misure che consentano di facilitare l'adegua-
                                                                  mento dell'offerta alle esigenze del mercato e che sia
visto il parere del Comitato economico e sociale,                 concesso un aiuto in sostituzione di qualsiasi regime
                                                                  nazionale di aiuto alla produzione; che, tenuto conto
                                                                  delle caratteristiche della produzione di alcole etilico
                                                                  di origine agricola, è opportuno prevedere per questo
considerando che al funzionamento e allo sviluppo
                                                                  aiuto un sistema di fissazione forfettaria per ettolitro;
del mercato comune dei prodotti agricoli deve accom-
pagnarsi l'instaurazione di una politica agraria co-
mune e che tale politica deve comportare segnata-
mente un'organizzazione comune dei mercati agricoli
che può assumere forme diverse secondo i prodotti;
                                                                  considerando che è opportuno consentire il manteni-
                                                                  mento della produzione dell'alcole etilico di origine
considerando che la trasformazione di talune materie              agricola che corrisponda alle esigenze agricole, eco-
prime agricole in alcole etilico di origine agricola è            nomiche e sociali e, al tempo stesso, evitare una pro-
strettamente connessa con l'economia di tali materie              duzione eccessiva di tale alcole, che pregiudicherebbe
prime, che essa contribuisce largamente a valorizzare;            l'equilibrio tra produzione e possibili utilizzazioni;
che questa trasformazione riveste talora interesse eco-           che occorre quindi limitare la produzione sovvenzio-
nomico e sociale del tutto particolare nell'economia              nata e conformare tale quantitativo alle esigenze so-
di talune regioni della Comunità, ovvero rappresenta              pra menzionate e alle possibilità di utilizzazione;
una parte preponderante dei redditi dei produttori di
determinate materie prime agricole; che in altri casi
essa consente di eliminare i prodotti di qualità non
soddisfacente ed eccedenze congiunturali o perma-
nenti che sono fonte di gravi difficoltà nell'economia
di taluni prodotti; che costituisce infine il solo mezzo          considerando che, per consentire ai produttori e agli
di valorizzare determinati prodotti;                              utilizzatori comunitari di alcole di formulare previ-
                                                                  sioni almeno a medio termine, si deve programmare il
                                                                  quantitativo limitato di alcole etilico il cui smercio è
considerando che la politica agricola comune ha lo                garantito e che, a tal fine, è d'uopo ripartire detto
scopo di raggiungere gli obiettivi dell'articolo 39 del           quantitativo tra le imprese produttrici della Comu-
trattato; che la situazione particolare del mercato del-          nità; che occorre inoltre rendere più flessibile l'appli-
l'alcole etilico di origine agricola è caratterizzata da          cazione di tali meccanismi, in particolare per l'alcole
una produzione globale superiore al consumo comu-                 ottenuto in virtù delle misure d'intervento previste dai
 ---pagebreak---  N . C 214/8                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        10.8.83
regolamenti recanti organizzazione comune dei mer-               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
cati rispettivamente nel settore vitivinicolo e in quello
degli ortofrutticoli;                                                                      Articolo 1
                                                                                      Prodotti interessati
                                                                 1.    Il presente regolamento disciplina i seguenti pro-
considerando che occorre prevedere, quando la situa-
                                                                dotti :
zione del mercato lo richieda, il divieto di ricorso al
regime di perfezionamento attivo;
                                                                 N. della tariffa
                                                                    doganale                   Designazione delle merci
                                                                     comune
considerando che la concessione di aiuti da parte di
                                                                22.08 A I         Alcole etilico denaturato con qualsiasi titolo
alcuni Stati membri comprometterebbe l'efficacia del-                             alcolometrico, di origine agricola
l'insieme delle misure che disciplinano l'organizza-
zione comune del mercato dell'alcole etilico di ori-            22.08 B I         Alcole etilico non denaturato con titolo al-
                                                                                  colometico di 80 % voi e più, di origine
gine agricola; che occorre rendere applicabili nel set-                           agricola
tore dell'alcole etilico di origine agricola le disposi-
zioni del trattato che consentono di valutare gli aiuti         22.09 A I         Alcole etilico non denaturato con titolo al-
                                                                                  colometrico di 80 % voi o meno, di origine
concessi dagli Stati membri e di vietare quelli incom-                            agricola
patibili con il mercato comune;
                                                                2.     Il regolamento prevede, per i prodotti di cui al
                                                                paragrafo 1,
considerando che il passaggio dal regime esistente a
quello risultante dal presente regolamento deve effet-          — una organizzazione comune dei mercati nel set-
tuarsi in condizioni ottimali; che a tal fine potranno               tore dell'alcole etilico di origine agricola,
rendersi necessarie misure transitorie; che è pertanto          — norme complementari delle disposizioni applicabili
opportuno prevedere la possibilità di adottare siffatte              ad alcuni di tali prodotti in virtù dell'organizza-
misure;                                                              zione comune dei mercati rispettivamente nei set-
                                                                     tori degli ortofrutticoli trasformati e nel settore
                                                                     del vino.
considerando che il trattato non ha previsto, nelle sue         3.     Ai sensi del presente regolamento, per alcole eti-
disposizioni specifiche, i poteri d'azione necessari per        lico di origine agricola s'intende il prodotto liquido
adottare, nell'ambito medesimo dell'organizzazione              ottenuto tramite distillazione, dopo fermentazione al-
comune dei mercati nel settore dell'alcole etilico di           colica, di prodotti agricoli alcoligeni, ad esclusione
origine agricola, le misure concernenti l'uso riservato         delle bevande alcoliche definite nel regolamento
di settori di utilizzazione; che occorre pertanto adot-         (CEE) n. . . . O .
tare tali misure sulla base dell'articolo 235 del trat-
tato;                                                           4.     Ai sensi del presente regolamento sono «prodotti
                                                                agricoli alcoligeni» i prodotti di cui ai capitoli 7, 8,
                                                                10, 11, 12 e 23 ed alle voci 17.01, 17.02, 17.03, 17.05,
                                                                22.04, 22.05 e 22.07 della tariffa doganale comune.
considerando che nell'organizzazione comune dei
mercati dell'alcole etilico di origine agricola dev'es-         Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata
sere tenuto conto, parallelamente e in modo ade-                su proposta della Commissione, può modificare l'e-
guato, degli obiettivi di cui agli articoli 39 e 110 del        lenco dei capitoli e delle voci della tariffa doganale
trattato;                                                       comune di cui al comma precedente, fermi restando i
                                                                limiti imposti dall'allegato II del trattato.
                                                                                           Articolo 2
considerando che, per facilitare l'attuazione delle di-
sposizioni in oggetto, occorre prevedere una proce-             La campagna per l'alcole etilico di origine agricola
dura che instauri una stretta cooperazione fra gli Stati        comincia ogni anno al 1° luglio e termina il 30 giu-
membri e la Commissione nell'ambito di un comitato              gno dell'anno successivo.
di gestione;
                                                                                           Articolo 3
                                                                1.     È concesso, alle condizioni definite al paragrafo
considerando che occorre prevedere la responsabilità            4, un aiuto forfettario alla produzione dei prodotti
finanziaria della Comunità per le spese sostenute da-           contemplati nell'articolo 1, paragrafo 1, e ottenuti a
gli Stati membri a seguito degli obblighi ad essi impo-
sti dal presente regolamento, in conformità delle di-           (') Vedi proposta della Commissione al Consiglio sulla defi-
sposizioni regolamentari relative al finanziamento                  nizione delle bevande alcoliche (doc. COM(82) 328
della politica agricola comune;                                     def.); GU n. C 189 del 23. 7. 1982, pag. 7.
 ---pagebreak---  10.8.83                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 214/9
 partire dai seguenti prodotti agricoli alcoligeni rac-          4.    Le modalità di applicazione del presente articolo
 colti nella Comunità:                                           sono stabilite secondo la procedura di cui all'arti-
                                                                 colo 35.
 barbabietole
 cereali
 patate                                                                                   Articolo 5
 frutta
 canna da zucchero.                                                              Ripartizione tra le imprese
                                                                  1.   Le quantità di cui all'articolo 1 quater, para-
 2.     L'ammontare dell'aiuto è fissato per ettolitro di        grafo 1, sono ripartite fra le imprese di distillazione
 alcole etilico a 100 °/o voi, in modo da garantire un           della Comunità.
 reddito equo al produttore agricolo, tenuto conto
 della situazione del mercato e della sua prevedibile
 evoluzione.                                                     2.    La ripartizione tra le imprese di distillazione
                                                                 della Comunità è effettuata anteriormente al 1° no-
 3.     L'ammontare dell'aiuto è differenziato a se-             vembre, per la campagna successiva, secondo la pro-
 conda del prodotto agricolo alcoligeno utilizzato.              cedura prevista all'articolo 35, tenendo conto della
 L'ammontare dell'aiuto è uniforme in tutta la Comu-             media della produzione delle imprese di distillazione
 nità per ciascuno di tali prodotti agricoli alcoligeni.         nel corso delle ultime cinque campagne.
 Esso può essere differenziato a seconda della qualità
 dell'alcole ottenuto e delle dimensioni dell'impresa di
 distillazione.                                                  3.    Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualifi-
                                                                 cata su proposta della Commissione, stabilisce le
                                                                 norme generali relative alla ripartizione tra le imprese
 4.     L'ammontare dell'aiuto è fissato in base alla
                                                                 di distillazione della Comunità, tenendo conto
 procedura prevista all'articolo 43, paragrafo 2, del
 trattato. Esso è fissato ciascun anno entro il 1° luglio
 per la compagna di produzione che inizia l'anno suc-            — della necessità di riservare parte della produzione
 cessivo.                                                            a nuove imprese e
Il Consiglio provvede che l'aiuto così fissato non con-          — della possibilità di trasferire totalmente o in parte
duca a distorsioni di concorrenza inaccettabili tra i                la produzione da un'impresa a un'altra o da una
vari alcoli di origine agricola prodotti nella Comunità.             campagna a un'altra.
 5.     Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualifi-
 cata su proposta della Commissione, stabilisce le               4.    Le modalità di applicazione del presente articolo
 norme generali d'applicazione del presente articolo.            sono stabilite secondo la procedura di cui all'arti-
                                                                 colo 35.
 6.     Le modalità di applicazione del presente articolo
 sono stabilite secondo la procedura prevista all'arti-
 colo 35.                                                                                 Articolo 6
                                                                 Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata
                         Articolo 4                              su proposta della Commissione, stabilisce le norme
                                                                 generali alle quali le imprese di distillazione della Co-
 1.     Per ciascuna delle materie prime alcoligene con-
                                                                 munità devono conformarsi nelle loro relazioni con i
 template all'articolo 1 ter, paragrafo 1, l'aiuto è ac-
                                                                 produttori di prodotti agricoli alcoligeni.
 cordato ad una quantità limitata di alcole etilico di
 origine agricola.
                                                                                          Articolo 7
 2.     Le quantità di cui al paragrafo precedente sono
 determinate prendendo in considerazione:                              Misure di salvaguardia per l'alcole di melasso
 — la media della produzione durante le ultime cin-               1.   Se il mercato dell'alcole di melasso nella Comu-
      que campagne conosciute e                                  nità è perturbato o rischia di esserlo dalla concor-
                                                                 renza di altri alcoli — in particolare da alcoli non
 — le possibilità di smercio della produzione.                   agricoli — talune misure appropriate, ivi compresi
                                                                 aiuti temporanei, possono essere applicate a tale al-
 A tal fine, la Commissione presenta ogni anno al                cole finché la perturbazione o il rischio di perturba-
 Consiglio una relazione che gli consenta di valutare            zione non sia scomparso.
 tali elementi e la loro evoluzione.
 3.     Le quantità di cui al paragrafo 1 sono fissate           2.    Le modalità di applicazione del presente articolo
 secondo la procedura prevista all'articolo 43, para-            sono stabilite secondo la procedura di cui all'arti-
 grafo 2, del trattato.                                          colo 35.
 ---pagebreak--- N.C214/10                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    10.8.83
                         Articolo 8                             2.     Qualora si verifichi la situazione di cui al para-
                                                                grafo 1, la Commissione, su richiesta di uno Stato
          Modifica della tariffa doganale comune
                                                                membro o di propria iniziativa, decide le misure ne-
La tariffa doganale comune è modificata conforme-               cessarie, che vengono notificate agli Stati membri e
mente all'allegato.                                             sono di immediata applicazione. Se la Commissione
                                                                riceve la richiesta di uno Stato membro, essa decide
                                                                in merito nelle 24 ore successive alla ricezione.
                         Articolo 9
       Applicazione della tariffa doganale comune
                                                                3.     Ciascuno Stato membro può deferire la deci-
1.     Le norme generali per l'interpretazione della ta-        sione della Commissione al Consiglio entro un ter-
riffa doganale comune e le relative norme particolari           mine di tre giorni lavorativi successivi a quello della
di applicazione si applicano alla classificazione dei           notifica. Il Consiglio si riunisce senza indugio. Esso
prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 1; la nomen-          può, deliberando a maggioranza qualificata, modifi-
clatura tariffaria risultante dall'applicazione del pre-        care o annullare la misura in causa.
sente regolamento a detti prodotti figura nella tariffa
doganale comune.
2.     Salvo disposizioni contrarie al presente regola-                                  Articolo 12
mento o deroga decisa dal Consiglio, che delibera a                                         Aiuti
maggioranza qualificata su proposta della Commis-
sione, sono vietate negli scambi con i paesi terzi dei          Fatte salve disposizioni contrarie del presente regola-
prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 1                     mento, gli articoli da 92 a 94 del trattato si applicano
                                                                alla produzione e al commercio dell'alcole etilico di
— la riscossione di qualsiasi tassa di effetto equiva-          origine agricola.
     lente a un dazio doganale,
— l'applicazione di qualsiasi restrizione quantitativa                                  Articolo 13
     o misura di effetto equivalente.
                                                                Le disposizioni regolamentari relative al finanzia-
                                                                mento della politica agricola comune si applicano al
                        Articolo 10                             mercato dei prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 1.
     Esclusione dal regime di perfezionamento attivo
Nella misura necessaria per il corretto funzionamento
                                                                                         Articolo 14
dell'organizzazione comune dei mercati dell'alcole
etilico di origine agricola, il Consiglio, che delibera a                             Diritti esclusivi
maggioranza qualificata su proposta della Commis-
sione, può escludere totalmente o parzialmente il ri-           Sono incompatibili con l'applicazione del presente re-
corso al regime di perfezionamento attivo per i pro-            golamento le disposizioni che attribuiscono a determi-
dotti di cui all'articolo 1, paragrafo 1, o per taluni di       nate persone fisiche o giuridiche o ai soli cittadini di
essi.                                                           uno Stato membro il diritto esclusivo di produrre,
                                                                condizionare, trasportare, immagazzinare, affinare,
                                                                importare, esportare, acquistare, vendere o commer-
                        Articolo 11                             cializzare altrimenti l'alcole etilico di origine agricola.
                 Clausola di salvaguardia
1.     Se il mercato comunitario dei prodotti di cui al-
                                                                                         Articolo 15
l'articolo 1, paragrafo 1, subisce o rischia di subire, a
causa delle importazioni o delle esportazioni di tali                               Comitato di gestione
prodotti, perturbazioni gravi atte a compromettere gli
obiettivi dell'articolo 39 del trattato, possono essere          1.    È istituito un comitato di gestione      per l'alcole
applicate per tali prodotti misure adeguate negli               etilico di origine agricola in appresso        denominato
scambi con i paesi terzi fino alla scomparsa della per-         «comitato», composto di rappresentanti          degli Stati
turbazione o del rischio di perturbazione.                      membri e presieduto da un rappresentante        della Com-
                                                                missione.
Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata
su proposta della Commissione, adotta le modalità di
applicazione del presente paragrafo e definisce in              2.     Nel comitato è attribuita ai voti degli Stati mem-
quali casi ed entro quali limiti gli Stati membri pos-          bri la ponderazione di cui all'articolo 148, paragrafo
sono adottare misure cautelative.                               2, del trattato. Il presidente non partecipa al voto.
 ---pagebreak--- 10.8.83                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N . C 214/11
                        Articolo 16                                                       Articolo 20
           Procedura del comitato di gestione                                              Obicttivi
1.    Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura           Nell'applicazione del presente regolamento dev'essere
definita nel presente articolo, il comitato è chiamato a         tenuto conto, parallelamente e in modo adeguato, de-
pronunciarsi dal suo presidente, sia su iniziativa di            gli obiettivi previsti dagli articoli 39 e 110 del trattato.
quest'ultimo sia a richiesta del rappresentante di uno
Stato membro.                                                                             Articolo 21
2.    Il rappresentante della Commissione presenta un                                 Misure transitorie
progetto delle misure da adottare. Il comitato formula
                                                                 Qualora siano necessarie misure transitorie per agevo-
il suo parere in merito a tali misure nel termine che il
                                                                 lare il passaggio dal regime esistente a quello istituito
presidente può stabilire in relazione all'urgenza dei
                                                                 dal presente regolamento, segnatamente qualora l'ap-
problemi in esame. Il comitato si pronuncia a maggio-
                                                                plicazione del nuovo regime alla data prevista sollevi
ranza di 45 voti.
                                                                per determinati prodotti difficoltà di rilievo, tali mi-
3.    La Commissione adotta misure che sono di im-               sure sono adottate secondo la procedura di cui all'ar-
mediata applicazione. Tuttavia, qualora non siano               ticolo 35.
conformi al parere espresso dal comitato, tali misure
vengono comunicate immediatamente dalla Commis-                  Esse sono applicabili al più tardi fino al 30 giugno
sione al Consiglio. In tal caso la Commissione può               1985.
rinviare l'applicazione delle misure da essa decise di
un mese al massimo a decorrere dalla comunicazione.                                       Articolo 22
Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata,            La Commissione presenta al Consiglio, prima della
può prendere una decisione diversa nel termine di un             fine della terza campagna di applicazione del presente
                                                                 regolamento, una relazione nella quale saranno ana-
                                                                 lizzate le strutture comunitarie per la produzione di
                        Articolo 17                              alcole di origine agricola. Questa relazione riguarderà
                                                                 anche l'applicazione del presente regolamento. Sulla
          Altri compiti del comitato di gestione                base di questa relazione il Consiglio può adottare, se-
                                                                condo la procedura prevista dall'articolo 43, para-
Il comitato può prendere in esame ogni altro pro-               grafo 2, del trattato, un piano di ristrutturazione del
blema sollevato dal presidente, sia su iniziativa di            settore. Se del caso, il Consiglio adotterà anche le
quest'ultimo sia a richiesta del rappresentante di uno           modifiche del presente regolamento che si rendessero
Stato membro.                                                    necessarie per tener conto dell'esperienza acquisita e
                                                                 dell'evoluzione delle condizioni economiche del set-
                        Articolo 18                              tore, e in particolare, da una parte, dell'evoluzione
                     Comunicazioni                               della produzione di alcole agricolo che fruisce del-
                                                                 l'aiuto comunitario e, dall'altra, dell'evoluzione delle
Gli Stati membri e la Commissione si comunicano re-              utilizzazioni nei settori riservati.
ciprocamente i dati necessari per l'applicazione del
presente regolamento. Le modalità della comunica-                                         Articolo 23
zione e della diffusione dei dati sono stabilite secondo
la procedura di cui all'articolo 35.                                                   Entrata in vigore
                                                                 Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
                        Articolo 19                              1984.
                          Ricerca
                                                                 La sua applicazione decorre dal 1° luglio 1984.
Le misure necessarie per favorire la ricerca di nuovi
sbocchi per l'alcole etilico di origine agricola sono            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
adottate secondo la procedura di cui all'articolo 43,            elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
paragrafo 2, del trattato.                                       Stati membri.