CELEX: C1999/314/25
Language: it
Date: 1999-10-30 00:00:00
Title: Causa T-188/99: Ricorso dell'associazione Euroalliages contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 20 agosto 1999

30.10.1999                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 314/11
Ricorso dell’associazione Euroalliages contro la Commis-                        Ricorso di David Petrie, Victoria Jane Primhak, David
sione delle Comunità europee, proposto il 20 agosto 1999                        Verzoni ed A.L.L.S.I., Associazione Lettori di Lingua
                                                                                Straniera in Italia, contro la Commissione delle Comunità
                            (Causa T-188/99)                                                 europee, proposto il 25 agosto 1999
                             (1999/C 314/25)                                                             (Causa T-191/99)
                      (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                          (1999/C 314/26)
Il 20 agosto 1999 l’associazione Euroalliages (comitato di
collegamento dell’industria delle ferroleghe), con sede in
Bruxelles, con gli avv.ti Dominique Voillemot e Olivier Prost,                                      (Lingua processuale: l’italiano)
del foro di Bruxelles, ha proposto dinanzi al Tribunale di
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.                                             Il 25 agosto 1999, David Petrie, Victoria Jane Primhak, David
                                                                                Verzoni ed A.L.L.S.I., Associazione Lettori di Lingua Straniera
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                   in Italia, con gli avvocati prof. Lorenzo Picotti e Claude
                                                                                Medernach, del foro di Verona e di Lussemburgo, con domicilio
— annullare l’articolo unico della decisione della Commis-                      eletto in Lussemburgo presso lo studio di quest’ultimo, 8-10,
      sione 4 giugno 1999 che chiude il procedimento antidum-                   Rue Mathias Hardt, hanno proposto dinanzi al Tribunale di
      ping relativo alle importazioni di ferrosilicio originario                primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
      dell’Egitto e della Polonia;                                              Commissione delle Comunità europee.
— condannare la Commissione alle spese.
                                                                                I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
Motivi e principali argomenti
                                                                                — annullare il diniego o comunque il mancato riconoscimen-
Con la decisione 4 giugno 1999 impugnata, la Commissione                             to, da parte della Commissione europea — espresso
dichiarava la chiusura del procedimento antidumping relativo                         nelle lettere del 3.5.99 e del 20.7.99, oltre che con il
alle importazioni di ferrosilicio originario dell’Egitto e della                     comportamento omissivo esposto — del diritto di accesso
Polonia di cui ai codici NC 7202 21 10, 7202 21 90 e                                 dei ricorrenti ai documenti in possesso della Commissione
7202 29 90.                                                                          europea, concernenti la procedura di infrazione ex art. 169
                                                                                     Tratto CEE contro la Repubblica italiana n. 96/2208: ed in
Tale decisione era già stata pubblicata una prima volta con il                       specie annullare la delibera della Commissione in data
numero 1999/366/CE (1). Tre giorni dopo, questa prima                                20 luglio 1999, nonché ogni altro provvedimento e com-
pubblicazione era stata considerata come «nulla e non avve-                          portamento presupposto e connesso con conseguente
nuta» (2).                                                                           condanna della Commissione a consentire il relativo
                                                                                     accesso nonché a rifondere le spese processuali.
La decisione impugnata veniva in seguito nuovamente pubbli-
cata con il numero 1999/426/CE (3) e notificata alla ricorrente.
La ricorrente ritiene che:                                                      Motivi e principali argomenti
— la decisione di cui si tratta sia stata adottata malgrado gli
      argomenti da essa presentati alla Commissione per iscritto                I ricorrenti nella presente causa impugnano il diniego della
      ed oralmente al fine di opporsi a tale chiusura del                       Commissione di accesso ai documenti in suo possesso, riguar-
      procedimento;                                                             danti la procedura di infrazione ex art. 226 Trattato CEE
                                                                                avente per oggetto il carattere discriminatorio della normativa
— con l’adozione di tale decisione la Commissione abbia                         italiana in forza della quale erano stati assunti i lettori di
      commesso un errore manifesto di valutazione relativamen-                  madrelingua straniera, ed in specie dell’art. 28 DPR 382/80;
      te all’esistenza di una probabilità di reiterazione del                   nonché la disciplina delle supplenze di insegnamento.
      pregiudizio ai sensi dell’art. 11, n. 2 del regolamento di
      base (4).
                                                                                La decisione impugnata riposa su due motivi diversi. In
( 1) GU L 142 del 5.6.1999, pag. 36.                                            relazione ad un gruppo di documenti, il rifiuto di accesso è
( 2) GU L 144 del 9.6.1999, pag. 37.                                            stato giustificato partendo dalla considerazione che, allorquan-
( 3) GU L 166 dell’ 1.7.1999, pag. 91.                                          do il codice di condotta adottato nel 1994 dalla Commissione
( 4) Regolamento (CE) del Consiglio 22 dicembre 1995, n. 384/96,                si riferirebbe solo ai documenti «propri», i documenti richiesti
     relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da
     parte di paesi non membri della Comunità europea (GU L 56 del              sarebbero documenti interni all’amministrazione italiana. Con
     6.3.1996, pag. 1).                                                         riferimento ad un secondo gruppo di documenti, la Convenuta
                                                                                ha escluso, invece, la possibilità dell’accesso richiesto sulla base
                                                                                della tutela dell’interesse pubblico, dato che riguardano la
                                                                                procedura d’infrazione aperta contro l’Italia.