CELEX: 51992PC0288
Language: it
Date: 1992-07-20
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all' instaurazione di una procedura comunitaria di gestione dei contingenti quantitativi

CCMLWISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                    C0M(92) 288 def.
                                    Bruxelles, 20iuglio 1992
                          Proposta di
                REGQIAMENTQ (CEE) PEL CQNSIGUQ
    relativo alI•Instaurazlone di una procedura conunitaria
           di gestione dei contingenti quantitativi
                (presentata dalla Commissione)
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 1. Secondo le dlsposlzlonl attualaente In vlgore (regolaaento (CEE) n. 1023/70 del Conslgllo,
      del 25 aagglo 1970), I contlngentl quantltatlvl all'laportazlone o all'esportazlone flssatl
      dalla Coaunlta sono In llnea dl prlnclplo gestltl da clascuno degll Statl aeabrl prevfa
      rlpartlzlone In quote nazlonall. Tale slsteaa dl gestlone lapllca per I prodottl Interessatl
      una certa dlvlslone del aercato e pud rendere necessarl controlll alle frontlere Interne
      della Coaunlta.
 2.   L'Atto unlco, Introducendo f'artlcolo 8 A nel trattato, ha prevlsto, per II V gennalo 1993,
      I'Instaurazlone del aercato Interno che "coaporta uno spazlo senza frontlere Interne" nel
      quale 6 asslcurata In partlcolare la llbera clrcolazlone delle aercl. II aantenlaento In
     vlgore della procedura dl gestlone del contlngentl prevlsta dal regolaaento (CEE) n. 1023/70
     ostacolerebbe la realIzzazlone dell'oblettlvo     Indlcato. E pertanto necessarlo Instaurare un
     nuovo slsteaa dl gestlone del contlngentl quantltatlvl basato sul prlnclplo       dell'unlforalta
     della polltlca coaaerclale coaune, per tener conto degll orlentaaentl datl dalla Corte dl
     glustlzla nella causa 51/87.
3.   Dal punto dl vlsta operatlvo, I'appllcazlone dl detto slsteaa lapllca la gestlone del
     contlngentl (a llvello coaaunltarlo) speclalaente quelll relatlvl   alla  deteralnazlone del
     crlterl   dl assegnazlone. A tal fine, II progetto accluso prevede la posslblllta dl una scelta
     tra diversl aetodl dl rlpartlzlone,  che verra effettuata In funzione segnataaente della
     sltuazlone del aercato coaunltarlo, della natura del prodottl, delle partlcolarlta    del paesl
     fornltorl e degll obblighl Internazlonall della Coaunlta, In partlcolare quelll che
    stablllscono II prlnclplo della presa In conslderazlone delle correntl coaaerclall
     tradlzlonall.
4.   In tale contesto, la gestlone del contlngentl quantitatlvl poggla su un esaae a llvello
    coaunltarlo delle doaande d'laportazlone In funzione del aetodo scelto, nonchk sulla
    deteralnazlone del crlterl    quantltatlvl secondo i quall gll Statl aeabrl rllasclano I
    docuaentl agll operatorl econoalcl. Partlcolare attenzione e dedlcata al probleal Inerentl
    all'esigenza dl garantlre I'utilIzzazlone   ottlaale del contlngentl prevedendo dlsposlzlonl
    Intese ad lapedlre la sterllIzzazlone del docuaentl d'laportazlone o d'esportazlone.
5.   Inflne, II progetto accluso tlene conto della necesslta dl Instaurare In seno ad un coaltato
    una stretta ed efficace collaborazlone tra gll Statl aeabrl e la Coaalsslone per I'attuazlone
    del nuovo slsteaa dl gestlone.
6.  Tenuto conto dell'entlta     delle aodlflche necessarle, II progetto accluso propone dl
    rldeflnlre    la regolaaentazlone vlgente e, pertanto, di abrogare II regolaaento (CEE) n.
    1023/70 (nonchS II regolaaento (CEE) n. 1024/70 che aveva reso appllcablle II regolaaento
    (CEE) n. 1023/70 al dlpartlaentl francesl d'oltreaare).
                                                                                                       A«-
 ---pagebreak---                                   Proposta di
                Regolamento (CEE) n         /92 del Consiglio
                          de I
         relativo all'instaurazione di una procedura comunitaria
                  di gestione dei contingenti quantitativi
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE,
 visto il trattato che istituisce la Comunita economica europea, in
 particolare I'articolo 113,
 vista la proposta della Commissione,
considerando che con il regolamento (CEE) n. 1023/70 del Consiglio, del
25 maggio 1970 ( 1 ) , la Comunita si era dotata di una procedura di
gestione dei contingenti quantitativi basata sul principio della
ripartizione dei contingenti tra gli Stati membri, che pu6 implicare la
divisione del mercato comunitario e controlli alle frontiere interne
per i prodotti in questione;
considerando che I'articolo 8 A del trattato prevede, per il
1' gennaio 1993, rinstaurazione del mercato interno, che "comporta uno
spazio senza frontiere interne" nel quale e assicurata in particolare
la Iibera circolazione delle merci;
considerando che e pertanto opportuno instaurare un nuovo sistema di
gestione dei contingenti quantitativi rispondente al suddetto obiettivo
e basato sul principio delI'uniformita della politica commerciale
comune, conformemente agli orientamenti fissati dalla Corte di
giustizia delle Comunita europee;
(1) GU L 124 delI'8.6.1970, pag. 1.
                                                                        A
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considerando che occorre prevedere la possibilità di scegliere tra
 diversi metodi di ripartizione, in funzione segnatamente della
 situazione del mercato comunitario, della natura dei prodotti, delle
particolarità    dei paesi fornitori e degli obblighi internazionali
della Comunità, in particolare quelli che stabiliscono il principio
della presa in considerazione delle correnti commerciali   tradizionali;
considerando che la gestione dei contingenti alI'importazione o
aIl'esportazione deve poggiare su un sistema di licenze rilasciate
dagli Stati membri conformemente ai criteri quantitativi stabiliti a
 livello comunitario;
considerando che la procedura di gestione da instaurare deve garantire
a tutti i richiedenti eque condizioni di accesso ai contingenti e che i
documenti rilasciati devono poter essere utilizzati   in tutta la
Comunità;
considerando che occorre organizzare in seno ad un comitato una stretta
ed efficace collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione per
 l'attuazione del presente regolamento;
considerando che le disposizioni del presente regolamento e quelle
relative alla sua attuazione non devono pregiudicare le disposizioni
comunitarie e nazionali in materia di segreto professionale;
considerando che occorre escludere dal campo d'applicazione del
presente regolamento i prodotti di cui all'allegato il del trattato
CEE, i tessili o altri prodotti quando siano soggetti ad un regime
comune d'importazione specifico che preveda disposizioni particolari   in
materia di gestione dei contingenti;
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 considerando che le disposizioni del presente regolamento dovrebbero
 sostituire quelle del regolamento (CEE) n. 1023/70 e che pertanto
 quest'ultimo dovrebbe essere abrogato; che, con il regolamento (CEE)
                                               (1)
 n. 1024/70 del Consiglio, del 25 maggio 1970      , il Consiglio aveva
 reso applicabile il regolamento abrogato ai dipartimenti francesi
 d'oltremare; che non risulta piu necessario mantenere un regolamento
 distinto in quanto le disposizioni comuni del presente regolamento si
 applicano a tutto il territorio della Comunita, quale definito
 nell'articolo 227 del trattato; che sarebbe pertanto opportuno abrogare
 anche il regolamento (CEE) n. 1024/70,
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                  I PARTE : PRINCIPI GENERALI Dl GESTI0NE
                                 ArticolQ 1
 1.   II presente regolamento definisce le disposizioni relative alla
     gestione dei contingenti quantitativi alI'importazione o
     alI'esportazione, in appresso denominati "contingenti", che la
     Comunita fissa in via autonoma o convenzionale.
2.   II presente regolamento non si applica ai prodotti di cui
     ail'allegato II del trattato CEE, ne ai prodotti tessili o ad altri
     prodotti quando siano soggetti ad un regime comune specifico di
     importazione o di esportazione che preveda disposizioni particolari
     in materia di gestione dei contingenti.
(1) GU L 124 delI'8.6.1970, pag. 5.
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                                Artlcolo 2
1.  I contingenti, quanto prima dopo l'apertura, sono ripartiti tra i
   richiedenti, di norma nella loro integralità e in una sola volta.
   Tuttavia può essere deciso, secondo la procedura di cui
   ail'articolo 24, di ripartirli    in diverse frazioni.
2. La gestione dei contingenti viene effettuata mediante applicazione
   di uno dei metodi sottoindicati o di una combinazione dei medesimi:
   a)    in considerazione delle correnti commerciali tradizionali, una
        parte dei contingente é riservata agli   importatori o
        esportatori tradizionali, la parte restante è destinata agli
        altri importatori o esportatori. Sono considerati   importatori o
        esportatori tradizionali quelli che possono provare di aver
        effettuato importazioni o esportazioni, rispettivamente nella o
        dalla Comunità, dei prodotto o dei prodotti oggetto dei
        contingente durante un periodo anteriore, detto periodo di
        r ifer imento;
        la ripartizione dei contingenti secondo questo metodo viene
        effettuata conformemente agli articoli da 7 a 10;
   b)   in funzione dell'ordine cronologico di presentazione delle
        domande (secondo il principio "first come, first served"),
        conformemente ail'articolo 11;
   c)   in proporzione ai quantitativi richiesti al momento della
        presentazione delle domande (secondo la procedura detta
        dell'esame simultaneo), conformemente ail'articolo 12;
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     d)  mediante gara, conformemente all'articolo 13.
 3.  II metodo di ripartizione da adottare è determinato secondo la
     procedura di cui all'articolo 24.
4.   E' costituita una riserva nella quale sono automaticamente
     trasferite ie parti dei contingenti o delle loro frazioni non
     ripartite, non assegnate o non utilizzate.
     I quantitativi della riserva sono ripartiti, entro un termine che
    ne consente I'utIIizzazione prima della fine del periodo
    contingentale, conformemente all'articolo 14.
5.  Salvo disposizioni diverse adottate all'atto della fissazione del
    contingente, l'immissione in libera pratica o I'esportazione di
    prodotti oggetto di contingente è subordinata alla presentazione di
    una licenza d'importazione o d'esportazione rilasciata dagli Stati
    membri conformemente alle disposizioni del presente regolamento.
6.  Gli Stati membri designano Ie autorità amministrative competenti
    per l'attuazione delle misure d'applicazione di loro pertinenza ai
    sensi del presente regolamento e ne informano la Commissione.
                               Artlcolo 3
La Commissione pubblica nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
un avviso di apertura dei contingenti precisando Ie condizioni di
ammissibiIità delle domande di licenze, i termini per la presentazione
delle domande e l'elenco delle autorità nazionali competenti alle quali
esse devono essere indirizzate, nonché il metodo di ripartizione
scelto.
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                                 Articolo 4
 1. Qualsiasi  importatore o esportatore della Comunità, qualunque sia
     il suo luogo di stabilimento nella Comunità, può presentare una
     domanda di Iicenza alle autorità competenti di uno Stato membro di
    sua scelta.
    Le domande degli   importatori o esportatori sono corredate,
    all'occorrenza, dei giustificativi delle rispettive importazioni o
    esportazioni anteriori alle condizioni stabilite secondo la
    procedura di cui all'articolo 24.
2.  Le domande di licenze devono essere presentate conformemente alle
    modalità fissate secondo la procedura di cui all'articolo 24.
                                 Ar 11coIo 5
Le autorità competenti degli Stati membri comunicano alla Commissione,
alle condizioni e nei termini fissati secondo la procedura di cui
all'articolo 24, le informazioni relative alle domande di licenze che
hanno ricevuto. Tali informazioni comprendono i dati necessari secondo
il metodo scelto e i relativi criteri di ripartizione.
                                 Articolo 6
1.  La Commissione, entro il termine fissato secondo la procedura di
    cui all'articolo 24, esamina simultaneamente le informazioni
    trasmesse dalle autorità competenti degli Stati membri e determina
    il quantitativo del contingente o delle sue frazioni per il quale
    le medesime autorità devono riiasciare le licenze d'importazione o
    d'esportazione.
2.  La Commissione  inoltre assicura che, tenuto conto della natura del
    prodotto oggetto del contingente, le licenze da riiasciare
    riguardano un quantitativo economicamente apprezzabile.
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                PARTE - DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER I DIVERSI
                            vlETODI DI GESTIONE
         Sezione A : roetodo basato sulla presa in considerazlone
                 delle correntl commerclall tradizionali
                                 ArtfcolQ 7
Quando i contingenti sono ripartiti in funzione delle correnti
commerciali tradizionali, la proporzione destinata agli importatori o
esportatori tradizionali e il periodo di riferimento di cui
all'articolo 2, paragrafo 2, lettera a ) , nonché la proporzione
destinata agli altri richiedenti, sono determinate secondo la procedura
di cui all'articolo 24. La ripartizione è effettuata secondo i principi
enunciati qui di seguito agli articoli da 8 a 10.
                                Articolo 8
1.  Quando il totale delle domande di partecipazione degli importatori
    o esportatori tradizionali ha per oggetto un quantitativo pari o
     inferiore al quantitativo a questi destinato, le domande sono
    soddisfatte nella loro integralità.
    Quando il totale delle domande di partecipazione degli importatori
    o esportatori tradizionali ha per oggetto un quantitativo superiore
    a quello loro destinato, le domande sono soddisfatte
    proporzionalmente alla parte dei singoli importatori o esportatori
    in questione nel totale delle importazioni o esportazioni da loro
    effettuate durante il periodo di riferimento stabilito.
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                                 Art icolo 9
 1. Quando il totale delie domande di partecipazione alla parte del
     contingente destinata agli altri importatori o esportatori ha per
    oggetto un quantitativo pari o inferiore a detta parte, le domande
    sono    soddisfatte nella loro integralita.
2.  Quando il totale delle domande ha per oggetto un quantitativo
    superiore a quello di cui al paragrafo precedente, detto
    quantitativo e ripartito in parti uguali tra i richiedenti.
    Tuttavia, in caso di domanda individuale di partecipazione relativa
    ad un quantitativo inferiore a quello risultante dalla
    ripartizione, I'importatore o I'esportatore interessato riceve il
    quantitativo richiesto e I'eccedente viene trasferito nella
    r iserva.
                                ArtIcolo 10
In assenza di domande da parte di importatori o esportatori
tradizionali, tutti gli importatori o esportatori richiedenti  hanno
accesso all'intero contingente o alla frazione considerata.
In tal caso, la ripartizione viene effettuata secondo le modalita di
cui al I 'art icolo 9.
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              Sezione B : metodo basato sull'ordine cronoloQico
                        dì presentazione delle domande
                                  Artlcolo 11
 Quando la ripartizione del contingente viene effettuata secondo il
 principio "first (*)", le domande di licenze sono soddisfatte in
 funzione dell'ordine cronologico di presentazione alle autorità
 competenti; a ciascun importatore o esportatore sono assegnati i
 quantitativi richiesti fino a esaurimento del contingente, entro il
 termine di validità del periodo contingentale interessato.
 2.   In caso di domande presentate simultaneamente e per quantitativi
     superiori a quello del contingente disponibile, la ripartizione
     viene effettuata tra i richiedenti interessati proporzionaImente ai
     quantitativi richiesti.
 3.  Per la determinazione dell'ordine di presentazione delle domande,
     queste sono classificate in funzione della rispettiva data di
     presentazione. Sono pertanto considerate come presentate
     simultaneamente tutte le domande depositate lo stesso giorno presso
      le autorità competenti.
             Sezione C : metodo di ripartizione dei continaenti
                  in proporzìone al quantitativi richiesti
                                 Artlcolo 12
1.   Quando la ripartizione dei contingenti è effettuata in proporzione
     ai quantitativi richiesti e il volume totale delle domande di
     licenze corrisponde ad un quantìtativo pari o inferiore ai
     contingenti, le domande sono soddisfatte nella loro integralità.
(*) Come, first served
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2.   Quando le domande hanno per oggetto un quantitativo superiore al
     volume del contingente, esse sono soddisfatte proporzionalmente ai
     quantitativi richiesti.
       Sezione D : metodo basato su una procedura dl aaaiudicazione
                               Articolo 13
Quando i contingenti sono ripartiti mediante gara, le gare sono indette
 in modo da garantire una ripartizione delle importazioni o delle
esportazioni sull'insieme del periodo contingentale. Possono
partecipare alla gara soltanto gli interessati che abbiano garantito il
rispetto dei ioro obblighi e in particolare il mantenimento della loro
offerta mediante la costituzione di una garanzia. La scelta degli
aggiudicatari viene effettuata sulla base delle offerte piu vantaggiose
per la Comunità. Alla gara puô non essere dato seguito.
Le gare sono organizzate in modo da evitare, tenuto conto delle
specifiche esigenze della gestione del contingente, una ingiusta
concentrazione delle importazioni o esportazioni tra un numero
ristretto di operatori principali.
            Sezione E : criteri dl ripartizione della rlserva
                               Articolo 14
l quantitativi della riserva sono assegnati in base alle domande
presentate secondo il metodo, alle condizioni e nei termini stabiliti
secondo la procedura di cui all'articolo 24.
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                 PARTE : Dt-SPOSIZIONI RELATIVE ALLE LICENZE
                    Dl IMPORTAZIONE 0 Dl ESPORTAZIONE
                               ArtlcolQ 1$
La Commissione comunica alle autorità competentI degli Stati membri i
quantitativi per i quali esse rilasciano le Iicenze ai diversi
richiedenti e ne informa gli altrì Stati membri.
                               ArtlcoiQ 1$
Le autorità competenti degli Stati membri rilasciano le Iicenze
d'importazione o d'esportazione entro i dieci giorni lavorativi
successivi alla notifica della decisione della Commissione o entro i
termini stabiliti da questa.
Le suddette autorità informano la Commissione del rilascio delle
Iicenze d'importazione o d'esportazione.
                               Artlcolo 17
II rilascio delle Iicenze può essere subordinato al deposito di una
garanzia, secondo la procedura di cui all'articolo 24.
                               Articolo 18
1.  Le Iicenze d'importazione o d'esportazione autorizzano a importare
    o a esportare i prodotti oggetto di contingente e sono valide in
    tutta la Comunità, qualunque sia il luogo d'importazione o
    d'esportazione indicato dalI'operatore nella sua domanda.
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 2.  La durata della validità delle licenze d'importazione o
     d'esportazione che devono essere rilasciate dalle autorità
     competenti degli Stati membri è fissata secondo la procedura di cui
     all'art icolo 24.
3.   I titolari di licenze d'importazione o d'esportazione possono, su
     richiesta, ottenere estratti delle licenze dalle autorità
    competent i.
    Gll estratti hanno gli stessi effetti giuridici delle
    corrispondenti licenze nei limiti del quantitativo per il quale
    sono stati rilasciati.
4.  Le domande di licenze d'importazione o d'esportazione, le licenze e
     i relativi estratti sono redatti su formulari conformi al modello
     le cui caratteristiche sono determinate secondo la procedura di cui
    all'art icolo 24.
                               ArtIcolo 19
Fatte salve le disposizioni particolari da adottare secondo la
procedura di cui all'articolo 24, le licenze d'importazione o
d'esportazione, nonché i relativi estratti, non possono essere oggetto
di prestito né di cessione a titolo oneroso o gratuito da parte del
titolare al quale il documento è stato rilasciato nominativamente.
                               ArtIcolo 20
1.  Le licenze d'importazione o d'esportazione e i relativi estratti
    non utilizzati - del tutto o in parte - devono, salvo casi di forza
    maggiore, essere restituiti alle autorità competenti dello Stato
    membro che li ha rilasciati entro i dieci giorni lavorativi
    successivi alla relativa data di scadenza.
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 2.  Qualora il rilascio delle licenze d'importazione o d'esportazione
     sia stato subordinato al deposito di una garanzia, questa e
     incamerata in caso di mancato rispetto del termine di cui sopra,
     salvo casi di forza maggiore.
                               Articolo 21
Le autorita competenti degli Stati membri comunicano alla Commissione,
non appena ne vengono a conoscenza e al piu tardi entro i venti giorni
successivi alla data di scadenza delle licenze, i quantitativi di
contingente assegnati e non utilizzati, ai fini della loro inclusione
nella riserva ai sensi delI'articolo 2, paragrafo 4.
                               Articolo 22
Le autorita competenti degli Stati membri informano la Commissione,
prima del giorno 20 di ogni mese, in merito ai quantitativi di prodotti
oggetto di contingente comunitario importati o esportati nel mese
precedente.
                      IV PARTE : DISPOSIZIONI FINALI
                               Articolo 23
La Commissione e assistita da un comitato composto dai rappresentanti
degli Stati membrI e presieduto dal rappresentante della Commissione.
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                                Articolo 24
 1.  Nel caso in cui sia fatto riferimento alla procedura di cui al
     presente articolo, il rappresentante della Commissione sottopone al
     comitato un progetto delle misure da adottare. II comitato formula
      il suo parere sul progetto entro un termine che il presidente pu6
     fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame. II
     parere e formulato alla maggioranza prevista all'articolo 148,
     paragrafo 2 del trattato per I'adozione delle decisioni che il
     Consiglio deve prendere su proposta della Commissione. Nelle
     votazioni  in seno al comitato, ai voti dei rappresentanti degli
     Stati membri e attribuita la ponderazione fissata nell'articolo
     precitato. II presidente non partecipa al voto.
2.   La Commissione adotta misure che sono immediatamente applicabili.
     Tuttavia, se tali misure non sono conformi al parere espresso dal
     comitato, la Commissione le comunica immediatamente al Consiglio.
                                             j-
     In tal caso, la Commissione pu6 differire di un mese al massimo, a
    decorrere da tale comunicazfone, I'applicazione delle misure da
    essa decise.
3.   II Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, pu6 decidere
    diversamente entro il termine previsto al comma precedente.
                                Articolo 25
Le disposizioni d'applicazione del presente regolamento sono adottate
daIIa Commissione secondo la procedura di cui all'articolo 24. Dette
disposizioni determinano in particolare le modalita di attuazione dei
metodi di ripartizione, le informazioni che devono essere comunicate
dalle autorita competenti degli Stati membri § le misure intese a
garantire I'osservanza del presente regolamento.
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                                Articolo 26
 1.  Le informazioni che il Consiglio, la Commissione o gli Stati membri
      ricevono in applicazione del presente regolamento possono essere
     utilizzate soltanto allo scopo per il quale sono state richieste.
 2.   II Consiglio, la Commissione e gli Stati membri, nonche i loro
     agenti, non divulgano le informazioni per le quali hanno ricevuto
     una domanda di trattamento riservato, debitamente giustificata,
     salvo esplicita autorizzazione della parte che le ha fornite.
 3.   II presente articolo non osta alla divulgazione, da parte delle
     autorita comunitarie, di informazioni di carattere generale e, in
     particolare, delle ragioni sulle quali sono fondate ie decisioni
     prese in virtu del presente regolamento, ne alla divulgazione di
     elementi di prova sui quali le autorita comunitarie si basano per
     quanto necessario ai fini della   giustificazione degii argomenti
     addotti in sede di procedimenti giudiziari. Tale divulgazione deve
     tener conto del I'interesse legittimo delle parti interessate a che
     i loro segreti professionali non siano rivelati.
                                Articolo 27
 II regolamento (CEE) n. 1023/70 del Consiglio, del 25 maggio 1970,
relativo alI'instaurazione di una procedura comune di gestione dei
contingenti quantitativi e il regolamento (CEE) n. 1024/70 del
Consiglio, del 25 maggio 1970, relativo aII'applicazione ai
dipartimenti francesi d'oltremare del regolamento (CEE) n. 1023/70,
sono abrogat i.
I riferimenti ai regolamenti abrogati devono intendersi come relativi
al presente regolamento.
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                              Artlcolo 28
II presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a decorrere dal 1' gennaio 1993.
II presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
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                                                             COM(92) 288 def.
                                                         DOCUMENTI
rr                                                                          02
                                        N. di catalogo : CB-CO-92-302-IT-C
                                                           ISBN 92-77-45963-8
Uffido delle pubblicazfoni uffidali dcllc Comnnità eurupee
L-2985 Lussemburgn