CELEX: 62019CN0050
Language: it
Date: 2019-01-25 00:00:00
Title: Causa C-50/19 P: Impugnazione proposta il 25 gennaio 2019 dalla Sigma Alimentos Exterior, S.L. avverso la sentenza del Tribunale (Nona Sezione) del 15 novembre 2018, causa T-239/11, Sigma Alimentos Exterior / Commissione

25.3.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 112/29
            
         
      Impugnazione proposta il 25 gennaio 2019 dalla Sigma Alimentos Exterior, S.L. avverso la sentenza del Tribunale (Nona Sezione) del 15 novembre 2018, causa T-239/11, Sigma Alimentos Exterior / Commissione
      (Causa C-50/19 P)
      (2019/C 112/35)
      Lingua processuale: lo spagnolo
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Sigma Alimentos Exterior, S.L. (rappresentante: M. Muñoz Pérez, avvocato)
      
         Altra parte nel procedimento: Commissione europea
      
         Conclusioni della ricorrente
      
      La ricorrente chiede che la Corte voglia:
      
                  —
               
               
                  accogliere la presente impugnazione;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la sentenza del Tribunale del 15 novembre 2018, pronunciata nella causa T-239/11 (1);
               
            
                  —
               
               
                  annullare l’articolo 1, paragrafo 1, della decisione 2011/282/UE, della Commissione, del 12 gennaio 2011 (2);
               
            
                  —
               
               
                  in subordine, annullare l’articolo 4 della decisione impugnata,
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      La presente impugnazione è fondata su due motivi, il secondo dei quali si suddivide a sua volta in tre parti:
      
                  —
               
               
                  il Tribunale avrebbe interpretato in maniera erronea la sentenza World Duty Free (3), fissando criteri errati di comparabilità che hanno condotto, a loro volta, ad una errata valutazione dell’esistenza di selettività e, conseguentemente, alla valutazione dell’esistenza di un aiuto illegale, violando in tal modo quanto disposto dall’articolo 107 TFUE.
               
            
                  —
               
               
                  il Tribunale avrebbe erroneamente considerato che l’eventuale valutazione dell’esistenza di ostacoli giuridici alle aggregazioni transfrontaliere non rimette in discussione l’affermazione che la misura controversa è selettiva, in base ad una erronea analisi del metodo in tre tappe seguito dalla Commissione per stabilire l’esistenza di un aiuto illegale. In tal modo, le considerazioni svolte nella sentenza sarebbero erronee sotto i seguenti profili:
                  
                              —
                           
                           
                              il regime fiscale nazionale comune non sarebbe stato identificato correttamente, in violazione dell’articolo 107 TFUE relativo alla qualificazione di aiuto di stato illegale.
                           
                        
                              —
                           
                           
                              la misura analizzata non sarebbe stata considerata, a torto, una misura di carattere generale, parimenti in violazione dell’articolo 107 TFUE.
                           
                        
                              —
                           
                           
                              sarebbe stato commesso un errore nella valutazione dell’esistenza di un’eccezione al regime nazionale comune quale quadro di riferimento, in violazione dell’articolo 107 TFUE.
                           
                        
            La ricorrente ritiene che il Tribunale abbia commesso diverse violazioni dell’articolo 107, paragrafo 1, TFUE e del principio di neutralità fiscale e, sotto vari profili, abbia sostanzialmente integrato o perfino sostituito il ragionamento esposto dalla Commissione nella decisione impugnata con il proprio, circostanza che costituisce di per sé un motivo fondato di annullamento della sentenza impugnata.
      
         (1)  Sentenza del 15 novembre 2018, Sigma Alimentos Exterior/Comisión (T-239/11, non pubblicata, EU:T:2018:781).
      
         (2)  Decisione della Commissione, del 12 gennaio 2011, relativa all’ammortamento fiscale dell’avviamento finanziario per l’acquisizione di partecipazioni azionarie estere n. C 45/07 (ex NN 51/07, ex CP 9/07) cui la Spagna ha dato esecuzione (GU 2011, L 135, pag. 1).
      
         (3)  Sentenza del 21 dicembre 2016, Commissione/World Duty Free Group e a. (C-20/15 P e C-21/15 P, EU:C:2016:981).