CELEX: 51989PC0264
Language: it
Date: 1989-05-24
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RIGUARDANTE LA CONCLUSIONE DI UN ACCORDO DI COOPERAZIONE TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA DELL' AUSTRIA RELATIVO AD UN PIANO PROGRAMMATICO DI STIMOLAZIONE DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E DEGLI SCAMBI NECESSARI AI RICERCATORI EUROPEI ( SCIENCE )

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     C0M(89)264 def. - SYN 197
                                                     Bruxelles, 24 maggio 1989
                     COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE
                                  *     *
                               Proposta di
                         DECISIONE DEL CONSIGLIO
riguardante la conclusione di un accordo di cooperazione tra la Comunità
  economica europea e la Repubblica dell'Austria relativo ad un piano
   programmatico di stimolazione della cooperazione internazionale e
        degli scambi necessari ai ricercatori europei (SCIENCE)
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                  COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE
Oggetto:   Proposta di decisione del Consiglio riguardante la conclusione di
           un accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la
           Repubblica dell'Austria relativo ad un piano programmatico di
           stimolazione della cooperazione internazionale e degli scambi
           necessari ai ricercatori europei (SCIENCE)
1.  Con decisione del 29 giugno 1988 il Consiglio ha adottato un piano
    programmatico di stimolazione della cooperazione internazionale e degli
    scambi    necessari    ai    ricercatori    europei    (1988-1992)    (SCIENCE).
    L'articolo 5 di detta decisione autorizza la Commissione a negoziare
    accordi con paesi terzi, ed in particolare con i paesi europei che
    abbiano concluso accordi quadro di cooperazione scientifica e tecnica con
    la Comunità, al fine di associarli integralmente o parzialmente al
    programma.
2.  Nel contesto dell'esecuzione dell'accordo quadro di                 cooperazione
    scientifica e tecnica tra le Comunità europee ed la Repubblica
    dell'Austria, la cui conclusione a nome della CEE è stata approvata con
    decisione del Consiglio del 9 febbraio 1987, l'Austria ha espresso
     interesse    a   cooperare     all'attuazione     del    summenzionato    piano
    programmatico.
3.   Considerando che l'associazione dell'Austria all'attuazione del piano
     comunitario può risultare reciprocamente vantaggiosa e contribuire ad un
     impiego più efficace del potenziale scientifico e tecnico europeo, la
     Commissione ha negoziato un progetto d'accordo di cooperazione con
     l'Austria.
 4.  Il progetto d'accordo,     accluso alla presente proposta di decisione del
     Consiglio, prevede:
     -   l'associazione dell'Austria all'esecuzione del piano comunitario;
     -  un contributo finanziario dell'Austria per le attività da svolgersi
        nel quadro di contratti di ricerca nonché dei costi d'esercizio tanto
        amministrativi quanto di gestione relativi al piano programmatico
        della Comunità;      tale contributo finanziario è proporzionale al
        prodotto interno lordo dell'Austria;
     -   il diritto per persone e organismi di ricerca austriaci a presentare
        proposte di ricerca ed a concludere i relativi contratti di ricerca
        con la Commissione;
     -   l'ampliamento del Comitato per lo sviluppo europeo della scienza e
        tecnologia    (CODEST) per      potervi    accogliere    un   rappresentante
        dell'Austria.
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5. Vista la natura della cooperazione ogni spesa aggiuntiva a carico del
   bilancio comunitario (voce 7381) che derivi dall'attuazione di questo
   progetto d'accordo sarà coperta dal contributo finanziario dell'Austria.
   I fondi versati dall'Austria     saranno  accreditati  al bilancio  della
   Comunità (articolo 602).
6. La Commissione  propone al Consiglio di adottare l'acclusa proposta di
   decisione.
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                                   Proposta di
                            DECISIONE DEL CONSIGLIO
riguardante la conclusione di un accordo di cooperazione tra la Comunità
economica   europea   e  la  Repubblica   dell'Austria  relativo   ad  un   piano
programmatico di    stimolazione della    cooperazione  internazionale   e degli
scambi necessari ai ricercatori europei (SCIENCE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
Visto   il  trattato   che  istituisce   la  Comunità  economica   europea,    in
particolare l'articolo 130 Q (2),
Vista la proposta della Commissione (1),
In cooperazione con il Parlamento europeo (2),
Visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
CONSIDERANDO che con la decisione 88/419/CEE (4) il Consiglio ha adottato un
piano di    stimolazione della   cooperazione   internazionale   e degli   scambi
necessari ai ricercatori europei      (1988-1992) (SCIENCE);    considerando che
l'articolo 5 di detta decisione autorizza la Commissione a negoziare accordi
cori paesi terzi, ed in particolare con i paesi europei che abbiano concluso
accordi quadro di cooperazione scientifica e tecnica con la Comunità, al fine
di associarli integralmente o parzialmente al piano programmatico;
(1)   6.U. Nw C
(2)   G.U. N° C
(3)   G.U. N° C
(4)   G.U. N° L 206, 30.07.1988, p. 34
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   CONSIDERANDO che con la decisione 87/177/CEE (1) il Consiglio ha approvato la
   conclusione a nome della Comunità economica europea dell'accordo quadro di
   cooperazione scientifica e tecnica tra le Comunità europee e, tra l'altro, la
   Repubblica dell'Austria;
  CONSIDERANDO   che sia opportuno approvare   l'accordo  di cooperazione    tra la
  Comunità economica europea e la Repubblica dell'Austria relativo ad un piano
  programmatico di stimolazione della cooperazione internazionale degli scambi
  necessari ai ricercatori europei (SCIENCE),
  DECIDE:
  Articolo 1
  E' adottato a nome della Comunità l'accordo di cooperazione tra la Comuni ti
  economica   europea   e  la  Repubblica  dell'Austria   relativo   ad  un   pi*no
 programmatico    di  stimolazione  della  cooperazione   internazionale   e  degli
 scambi necessari ai ricercatori europei (SCIENCE).
 Il testo dell'accordo è accluso alla presente decisione.
 Articolo 2
 Il presidente del Consiglio provvede alla notifica prevista dall'articolo 11
 dell'accordo.
 Articolo 3
 La   presente  decisione   entra  in  vigore  il  giorno   successivo   alla   sua
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Fatto a
                                                                Per il Consiglio
                                                                Il presidente
7T)    G.U. Nw L 71, 14.03.87, p. 2Ì>
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                  ACCORDO DI COOPERAZIONE
                            TRA
              LA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
                LA REPUBBLICA DELL'AUSTRIA
                        RIGUARDANTE
          UN PIANO PROGRAMMATICO DI STIMOLAZIONE
DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E DEGLI SCAMBI NECESSARI
             AI RICERCATORI EUROPEI (SCIENCE)
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                             ACCORDO DI COOPERAZIONE
                                             TRA
                         LA C O r ^ I T A »  ECO»lfV?«ìCA FUROPFA
                                              E
                           LA REPUBBLICA DELL'AUSTRIA
                                        RIGUARDANTE
                     UN PIANO PROGRAMMATICO DI STIMOLAZIONE
           DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E DEGLI SCAMBI NECESSARI
                        AI RICERCATORI EUROPEI (SCIENCE)
 LA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA, denominata qui di seguito "la Comunità",
 LA REPUBBLICA DELL'AUSTRIA, denominata qui di seguito "Austria",
denominate qui di seguito collettivamente " le parti contraenti",
CONSIDERANDO che con decisione del 21 giugno 1988 il Consiglio delle Comunità
europee, denominato qui di seguito "il Consiglio", ha adottato un piano
programmatico di stimolazione della cooperazione internazionale e degli
scambi necessari ai ricercatori europei (1988-1992) (SCIENCE), denominato nui
di seguito "il piano di stimolazione";
CONSIDERANDO che le parti contraenti hanno concluso un accordo quadro di
cooperazione scientifica e tecnica, entrato in vigore il 30 luglio 1937;
CONSIDERANDO che l'associazione dell'Austria al piano di stimolazione può
contribuire ad un impiego più efficace del potenziale scientifico e tecnico
europeo;
CONSIDERANDO che le parti contraenti prevedono di trarre reciproco vantaggio
dall'associazione dell'Austria al piano di stimolazione,
HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
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Articolo 1
Dal 1° luglio 1989, l'Austria è associata alla realizzazione del piano di
stimolazione. Il riepilogo del piano di stimolazione e dei suoi obiettivi
figura nell'allegato A.
L'Austria prende parte ad una serie di iniziative volte a promuovere la
formazione e a migliorare la mobilità degli scienzati delle parti contraenti
nonché a sviluppare, sostenere e promuovere la cooperazione intraeuropea nel
campo scientifico e tecnico e le reti di scambi in tutti i campi attinenti
alle scienze esatte ed a quelle naturali.
Articolo 2
Il contributo finanziario dell'Austria derivante dalla sua associazione alla
realizzazione del piano di stimolazione viene definito in funzione
dell'importo disponibile ogni anno nel bilancio generale delle Comunità
europee per gli stanziamenti destinati a far fronte agli obblighi finanziari
della Commissione delle Comunità europee, denominata qui di seguito "la
Commissione", derivanti dalle attività da svolgere nel quadro dei contratti
di ricerca necessari all'attuazione del piano di stimolazione e dalle spese
amministrative e di gestione del piano di stimolazione.
Il coefficiente di proporzionalità da applicare al contributo dell'Austria
risulta dal rapporto tra il prodotto interno lordo (PIL) dell'Austria ai
prezzi di mercato, e la somma dei prodotti interni lordi, ai prezzi di
mercato, degli Stati membri della Comunità e dell'Austria. Tale rapporto
viene calcolato in base ai più recenti dati statistici disponibili di fonte
OCSE.
Le somme ritenute necessarie per lo svolgimento           del   programma di
stimolazione,    l'ammontare  del contributo austriaco    ed   il calendario
indicativo degli stanziamenti figurano nell'allegato B.
Le disposizioni    riguardanti il contributo finanziario austriaco       allo
svolgimento del programma di stimolazione figurano nell'allegato C.
Articolo 3
Ai fini della presentazione e della valutazione di proposte nonché
dell'aggiudicazione e della conclusione di contratti nel quadro del programma
di stimolazione, alle persone ed agli organismi austriaci impegnati in
attività di ricerca e sviluppo si applicano termini e condizioni identici a
quelli applicabili a persone e organismi comunitari che svolgono attività di
ricerca e sviluppo.
I contratti, redatti dalla Commissione, menzionano i diritti e gli obblighi
delle persone e degli organismi austriaci impegnati in attività di ricerca e
sviluppo, con particolare riguardo ai metodi per diffondere, tutelare e
utilizzare i risultati delle ricerche.
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 Articolo 4
 Nell'attuare il programma di stimolazione la Commissione è assistita dal
 Comitato per lo sviluppo europeo della scienza e della tecnologia (CODEST),
 istituito dalla decisione della Commissione 82/835 (1), nonché da consulenti.
 La Commissione nomina un delegato austriaco al CODEST, scegliendolo da un
 elenco di nominativi sottopostole dalle autorità austriache. Tale delegato
 partecipa alla definizione di piani di massima volti ad incoraggiare la
 cooperazione internazionale e l'interscambio          necessario ai ricercatori
 europei nonché all'esame delle domande di partecipazione presentate nel
 quadro del programma di stimolazione.
 Articolo 5
 30 mesi dopo che ha avuto inizio la fase realizzatila del programma di
 stimolazione la Commissione trasmette al Consiglio ed al Parlamento europeo
 una relazione basata su una valutazione dei risultati fino ad allora
 conseguiti.      Detta relazione è corredata di suggerimenti in merito alle
modifiche che possono rivelarsi necessarie alla luce di tali risultati. Una
 copia della relazione viene trasmessa all'Austria,             che viene inoltre
 informata di ogni possibile proposta di modifica.
Articolo 6
Ogni parte contraente s'impegna ad agevolare, conformemente alle proprie
norme ed ai propri regolamenti,           gli spostamenti e la residenza dei
ricercatori che partecipino alle attività oggetto del presente accordo in
Austria e nella Comunità.
Articolo 7
La Commissione ed il Ministero federale austriaco della            scienza e della
ricerca garantiscono l'esecuzione del presente accordo.
Articolo 8
Il presente accordo si applica da un lato ai territori in cui è applicabile
il trattato che istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni in
esso previste, e dall'altro lato al territorio della Repubblica dell'Austria.
Articolo 9
1.    Il presente accordo è concluso per la durata del programma comunitario.
      In caso di revisione del piano di stimolazione da parte della Comunità
      le parti      contraenti   possono   rinegoziare    l'accordo    o recederne
( 1 ) G . U . Nu 350, 10.12.1982, p. 45
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    unilateralmente a condizioni stabilite di comune accordo. Il contenuto
    esatto del programma rivisto è notificato all'Austria nella settimana
    successiva all'adozione da parte della Comunità. Le parti contraenti si
    notificano un eventuale recesso unilaterale dall'accordo entro un mese
    dall'adozione della decisione della Comunità.
2.  Quando la Comunità adotta un nuovo programma comunitario il presente
    accordo viene tacitamente rinnovato per la durata del nuovo programma, a
    meno che ad esso non venga posta fine mediante notifica scritta di una
    parte contraente all'altra entro un mese dall'adozione del nuovo
    programma. Quanto disposto dal secondo sottoparagrafo del precedente
    paragrafo 1 resta applicabile.
3.  Ogni qualvolta la Comunità adotta una decisione relativa ad un piano di
    stimolazione, gli allegati A e B vengono modificati conformemente alla
    decisione della Comunità, a meno che le parti contraenti non abbiano
    convenuto altrimenti.
4.  Il presente accordo non viene considerato scaduto unicamente a causa di
    un ritardo nell'adozione di un futuro piano di stimolazione.
5.  Fatto salvo quanto disposto dai paragrafi 1 e 2 del presente articolo
    ognuna delle parti contraenti può porre fine in qualsiasi momento al
    presente accordo con un preavviso di sei mesi. I progetti e le attività
    in corso al momento del recesso unilaterale e/o della scadenza del
    presente accordo proseguono fino al loro completamento alle condizioni
    stabilite nei contratti di cui all'articolo 3 del presente accordo.
Articolo 10
Gli allegati A, B e C del presente accordo costituiscono parte integrante
dell'accordo stesso.
Articolo 11
Il presente accordo  è approvato dalle parti contraenti conformemente alle
rispettive procedure  vigenti. Esso entrerà in vigore alla data in cui le
parti contraenti si  saranno reciprocamente notificato l'espletamento delle
procedure necessarie a tal fine.
Articolo 11
Il presente accordo è redatto in duplice copia in lingua danese, francese,
greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola e tedesca, ciascun
testo facente ugualmente fede.
Fatto a
                                               Per il Consiglio delle
                                               Comunità europee
                                               Per la Repubblica dell'Austria
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                                 ALLEGATO A
              OBIETTIVI E RIEPILOGO DEL PIANO DI STIMOLAZIONE
   Il piano di stimolazione comprende varie attività scelte in base alla
   loro qualità scientifica e tecnica, intese a costituire una reta sempre
   più ampia di cooperazione e di scambi scientifici e tecnici a livello
   europeo, e persegue l'obiettivo globale di dare validità alla ricerca
   scientifica e tecnologica in tutti gli Stati membri della Comunità
   europea.     Esso verte sull'insieme dei campi della scienza e della
   tecnologia (scienze esatte e naturali).
   Gli obiettivi specifici del piano di stimolazione, che tende a migliorare
   la qualità scientifica e tecnica globale della ricerca-sviluppo in tutti
   gli Stati membri della Comunità, sono i seguenti:
   -  promuovere la formazione attraverso la ricerca e,         grazie alle
      cooperazioni, l'utilizzazione ottimale dei ricercatori d'alto livello
      nella Comunità;
   -  migliorare   la mobilità  dei   ricercatori degli  Stati membri  della
      Comunità;
   -  sviluppare e sostenere le cooperazioni scientifiche        e  tecniche
      intraeuropee in progetti di elevata qualità;
   -  promuovere la messa in atto di reti intraeuropee di coooerazione e di
      scambi miranti a rafforzare la competitvità scientifica e tecnica
      globale della Comunità e quindi a potenziarne la coesione economica e
      sociale.
2. Per raggiungere gli obiettivi di cui sopra, si ricorrerà a misure di
   appoggio a favore dei ricercatori, gruppi e organismi di ricerca e
   sviluppo per assicurare lo sviluppo scientifico e tecnico armonioso della
   Comunità. Queste misure possono assumere le seguenti forme:
   -  Borse di ricerca
      Finanziamenti concessi a scienziati affinché possano acquisire una
      formazione complementare partecipando ad un progetto di ricerca in un
      laboratorio di un paese della Comunità diverso dal proprio per un
      periodo minimo di un anno e pari o inferiore a due anni.
   -  Indennità di ricerca
      Tali indennità coprono    le spese che devono sostenere i laboratori
      interessati al fine del trasferimento o del comando d'un ricercatore
      di un paese della Comunità in un altro, per far entrare uno scienziato
      in un gruppo di un paese della Comunità diverso dal proprio o per
      specializzare un laureato in scienze prima che questi entri a far
      parte di un laboratorio di ricerca, universitario o industriale.
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  In funzione del tipo di scienziato in causa e dell'oggetto
  dell'indennità di ricerca, quest'ultima può assumere forme diverse:
  .    finanziamento di soggiorni di breve durata (15 giorni - 2 mesi) di
      un ricercatore che si rechi in un altro paese della Comunità per
      svolgere esperimenti specifici presso un'installazione scientifica
      o tecnica particolare, non disponibile nel paese d'origine;
  .    finanziamento       per   coprire   i costi   di   mobilità  (viaggio,
      sostentamento, assicurazione, trasloco, ecc.), di ricerca ed
      eventualmente di retribuzione di uno scienziato in trasferta o
      inserito in un gruppo di ricerca di un altro paese (della Comunità)
      diverso dal suo per un periodo compreso tra 6 mesi e 3 anni;
  .    finanziamento per coprire i costi di mobilità e dei lavori di
      ricerca di uno scienziato assunto da un'industria che effettui un
      tirocinio di lunga durata (1-3 anni) presso un laboratorio pubblico
      di un altro Stato (della Comunità);
  .    sovvenzioni ai corsi di formazione d'alto livello intese a
      finanziare organismi situati in uno Stato membro che offrono un
      corso specializzato d'alto livello per permettere di accogliere
      scienziati di diversi Stati membri della Comunità ed offrire loro
      una formazione complementare o permettere loro una riconversione ad
      altre funzioni.
" Ge m e i i a 99Jo fra laboratori di paesi diversi
  Si permette così a ricercatori che, in vari paesi della Comunità,
  lavorano isolati in un settore di punta, di riunire i loro sforzi,
  senza raggrupparsi in un laboratorio unico, favorendo in tal modo la
  costituzione di un insieme di ricerca che superi la "dimensione
  critica" necessaria.          Vengono concesse dotazioni che permettono ai
  ricercatori di incontrarsi, di realizzare esperimenti comuni, di
  scambiare dei risultati, di completare le loro installazioni, o di
  rafforzare i loro effettivi con l'assunzione temporanea di nuovi
  scienziati preferibilmente stranieri.
- Sviluppo di operazioni multidisciplinari e multinazionali
  Si permette cosi, grazie ai finanziamenti concessi, di dare ai gruppi
  di ricerca associati i mezzi necessari (incluse le installazioni), e
  di riunire le migliori competenze disponibili nei vari paesi e nelle
  varie discipline, per raggiungere un obiettivo predeterminato o per
  eseguire in comune un lavoro scientifico prestabilito nell'ambito di
  una "rete" di cooperazione S & T.
  Inoltre il piano sarà completato con misure di incitamento settoriale:
  borse di ricerca, indennità di ricerca, sovvenzioni, finanziate nel
  quadro di ciascuno dei programmi comunitari di RS, previo accordo del
  comitato di gestione e coordinamento (CGC) competente.
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 3.  Le misure di stimolazione degli scambi e delle cooperazioni riguardano
     tutti i settori delle scienze esatte e naturali, come ad esempio:
     -   matematica
     -   fisica
     -   chimica
     -   scienze degli esseri viventi
     -   scienze della terra e dell'oceano
     -   strumentazione scientifica
     -   ingegneria.
4.   Nei settori di intervento, i progetti multinazionali idonei alle misure
     di aiuto comunitario saranno scelti essenzialmente in funzione della loro
     qualità del loro contenuto pluridisciplinare, del loro aspetto innovativo
     e del loro interesse in termini di smantellamento della separazione tra
     le varie forme di ricerca e sviluppo in tutta la Comunità.      Qualora la
     qualità scientifica e tecnica sia comparabile, particolare attenzione
     verrà prestata ai progetti in grado di ridurre la differenza di sviluppo
     scientifico e tecnico tra Stati membri e di contribuire pertanto alla
     coesione economica e sociale all'interno della Comunità europea.
5.  La scelta delle azioni di stimolazione e dei gruDpi interessati è cura
    della Commissione assistita dal comitato per lo sviluppo europeo della
     scienza e della tecnologia (CODEST) e sulla base di un sistema di
    "valutazione di pari".     La Commissione assicura la coerenza delle azioni
    di stimolazione con le attiva comunitarie programmate di ricerca e
    sviluppo.
6.  La Commissione al tempo stesso svolge una serie di consultazioni,
    inchieste e seminari in collaborazione con gli ambienti scientifici e
    tecnici della Comunità per analizzare e valutare le esigenze e le
    opportunità scientifiche e tecniche, al fine di precisare il contenuto
    del piano di stimolazione.
    La Commissione agisce di concerto con le autorità nazionali per
    assicurare la coerenza tra queste attività e le politiche nazionali di
    stimolazione della ricerca.
7.  Per apprezzare la qualità scientifica e/o tecnica delle domande di
    intervento, come pure per analizzare le necessità e le opportunità
    scientifiche e techiche, oppure per valutare i progetti finanziati o
    l'azione nel suo insieme, la Commissione può far ricorso alla competenza
    di esperti esterni.
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                                  ALLEGATO B
                           DISPOSIZIONI FINANZIARIE
Articolo 1
L'importo ritenuto necessario per lo svolgimento del piano di stimolazione è
pari a 167.000.000 Ecu.
Articolo 2
L'importo stimato del contributo finanziario dell'Austria alla realizzazione
del piano di stimolazione è pari a 3.271.800 Ecu.
Articolo 3
Il calendario indicativo degli impegni        e  del contributo  finanziario
dell'Austria figura nella pagina seguente.
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                                        CALENDARIO DEGLI IMPEGNI RITENUTI
                                      NECESSAIR PER REALIZZARE IL PIANO DI
                                      STIMOLAZIONE (STANZIAMENTO D'IMPEGNO)
                                      E DEL CONTRIBUTO DELL'AUSTRIA IN ECU
                             STANZIAMENTI PER                               CONTRIBUTO DELL'AUSTRIA            j
I ANNO           GESTIONE                                            GESTIONE
                    E             CONTRATTI          TOTALE    j        E          |  CONTRATTI  |   TOTALE    j
             AMMINISTRAZIONE                                   |  AMMINISTRAZIONE
                                                               !
|  1988          220.000          28.780.000   !    29.000.000                     |             I       "     I
|  1989        1.930.000          28.070.000   !    30.000.000 I       25.669*     I   373.331* I     399.000* |
|  1990        2.120.000          32.880.000       35.000.000          56.392          874.608       931.000 j
|  1991        2.250.000          32.750.000       35.000.000          59.850          871.150       931.000  |
J 1992         2.380.000          35.620.000       38.000.000          63.308          947.492     1.010.800 |
j TOTALE       8.900.000         158.100.0C0      167.000.000 ,       205.219    j   3.066.581 j   3.271.800 |
*  contributo per il periodo 1° luglio - 31 dicembre 1989
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                                     ALLEGATO C
                             MODALITÀ' DI FINANZIAMENTO
 Articolo 1
 Il presente allegato definisce le modalità di finanziamento per l'Austria di
 cui all'articolo 2 dell'accordo.
 Articolo 2
 All'inizio di ogni anno od al momento di una revisione del piano di
 stimolazione che comporti un aumento dell'importo ritenuto necessario per il
 suo svolgimento la Commissione invia all'Austria una richiesta di fondi
 corrispondente al contributo di tale paese alle spese previste dall'accordo.
 Tale contributo è espresso in Ecu ed in moneta austriaca; la composizione
dell'Ecu è quella definita dal regolamento del Consiglio N° 3180/78 (1). Il
valore in moneta finlandese del contributo in Ecu viene determinato alla data
di richiesta dei fondi.
L'Austria versa il proprio contributo alle spese annue previste dall'accordo
all'inizio di ogni anno ed entro tre mesi dall'invio di una richiesta di fondi.
 In caso di ritardato versamento del contributo l'Austria è tenuta a pagare gli
 interessi ad un tasso corrispondente al tasso di sconto più elevato applicato
negli Stati membri della Comunità alla data di scadenza. Tale tasso viene
maggiorato dello 0,25% per ogni mese di ritardo.
 Il tasso maggiorato viene applicato all'intero periodo di ritardo; gli
 interessi di mora sono tuttavia esigibili soltanto se il pagamento è effettuato
con un ritardo superiore a tre mesi dall'invio della richiesta di fondi da
parte della Commissione.
Articolo 3
Le somme versate dall'Austria vengono iscritte a credito del programma di
stimolazione a titolo di entrate di bilancio imputate alla voce prevista nello
stato delle entrate del bilancio generale delle Comunità europee.
Articolo 4
Per la gestione degli stanziamenti si applica il regolamento         finanziario
vigente per il bilancio generale delle Comunità europee.
Articolo 5
Le spese di viaggio, vitto ed alloggio del delegato austriaco del CODEST
derivanti dalla sua partecipazione alle riunioni di detto comitato vengono
rimborsate dalla Commissione conformemente alle procedure attualmente in vigore
per i delegati degli Stati membri della Comunità.
Articolo 6
Al termine di ogni anno viene preparato e trasmesso all'Austria              per
informazione, un bilancio degli stanziamenti per il piano di stimolazione.
TT)   G.U. N u L 379, 30.12.1978, p. 1
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»
               FICHE D'IMPACT SUR LA COMPETITIVITE ET L'EMPLOI
Ce projet a trait à une décision du Conseil concernant la conclusion d'un
accord de coopération entre la CEE et l'Autriche relatif au plan de
stimulation des coopérations internationales et des échanges nécessaires aux
chercheurs européens (1988-1992) (SCIENCE).
En tant que tel, ce projet peut avoir un impact positif sur les PME, dans la
mesure où il constitue un instrument facilitant l'accès à la connaissance et
à l'échange d'expériences.
 ---pagebreak--- Commissione delle Comunità europee
COM(89) 264 def.
Comunicazione delia
COMMISSIONE AL CONSIGLIO
e proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
riguardante la conclusione di un accordo di cooperazione tra la Comunità
economica europea e la Repubblica dell'Austria relativo ad un piano
programmatico di stimolazione della cooperazione internazionale e degli
scambi necessari ai ricercatori europei (Science)
24.5.1989
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L—2985 Lussemburgo
Serie: DOCUMENTI
1989 - 17 pag. - Formato cm 21,0 x 29.7
IT
ISSN: 0254-1505
ISBN: 92-77-50015-8
N. di catalogo : CB-CO-89-204-IT-C
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COM(89) 264 def.
 DOCUMENTI
Comunicazione della
COMMISSIONE AL CONSIGLIO
e proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
riguardante la conclusione di un accordo di
cooperazione tra la Comunità economica
europea e la Repubblica dell'Austria relativo ad
un piano programmatico di stimolazione della
cooperazione internazionale e degli scambi
necessari ai ricercatori europei (Science)
 11       16                               24.5.1989
N. di catalogo : CB-CO-89-204-IT-C
ISBN: 92-77-50015-8
€
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE