CELEX: C2000/047/14
Language: it
Date: 2000-02-19 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 23 novembre 1999 nella causa C-149/96, Repubblica portoghese contro Consiglio dell'Unione europea ("Politica commerciale — Accesso al mercato dei prodotti tessili — Prodotti originari dell'India e del Pakistan")

C 47/8                     IT                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           19.2.2000
                     SENTENZA DELLA CORTE                                                             SENTENZA DELLA CORTE
                              (Prima Sezione)
                                                                                                           23 novembre 1999
                           18 novembre 1999
nella causa C-275/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale                           nella causa C-149/96, Repubblica portoghese contro Con-
del Klagenævnet for Udbud): Unitron Scandinavia A/S e                                                siglio dell’Unione europea (1)
3-S A/S, Danske Svineproducenters Serviceselskab contro
       Ministeriet for Fødevarer, Landbrug og Fiskeri (1)
                                                                                   («Politica commerciale — Accesso al mercato dei prodotti
(«Appalti pubblici di forniture — Direttiva 93/36/CEE —
                                                                                       tessili — Prodotti originari dell’India e del Pakistan»)
Attribuzione di appalti pubblici di forniture da parte di un
      ente diverso da un’amministrazione aggiudicatrice»)
                               (2000/C 47/13)                                                                (2000/C 47/14)
                       (Lingua processuale: il danese)
                                                                                                     (Lingua processuale: il portoghese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-275/98, avente ad oggetto la domanda di                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-                                      «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Klage-
nævnet for Udbud (Danimarca), nella causa dinanzi ad esso
pendente tra Unitron Scandinavia A/S, 3-S A/S, Danske                              Nella causa C-149/96, Repubblica portoghese (agenti: signori
Svineproducenters Serviceselskab e Ministeriet for Fødevarer,                      L. Fernandes e C. Botelho Moniz) contro Consiglio dell’Unione
Landbrug og Fiskeri, domanda vertente sull’interpretazione                         europea (agenti: signore S. Kyriakopoulou e I. Lopes Cardoso),
dell’art. 2, n. 2, della direttiva del Consiglio 14 giugno 1993,                   sostenuto dalla Repubblica francese (agenti: signora C. de
93/36/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli                       Salins e signor G. Mignot) e dalla Commissione delle Comunità
appalti pubblici di forniture (GU L 199, pag. 1), la Corte (Prima                  europee, (agenti: signori M. de Pauw e F. de Sousa Fialho),
Sezione), composta dai signori L. Sevón, presidente di Sezione,                   avente ad oggetto l’annullamento della decisione del Consiglio
P. Jann (relatore) e M. Wathelet, giudici, avvocato generale:                      26 febbraio 1996, 96/386/CE, concernente la conclusione di
S. Alber, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 18 novembre                     memorandum d’intesa tra la Comunità europea e la Repubblica
1999 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                        islamica del Pakistan e tra la Comunità europea e la Repubblica
1) L’art. 2, n. 2, della direttiva del Consiglio 14 giugno 1993,                   indiana in materia di accesso al mercato dei prodotti tessili (GU
     93/36/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli                  L 153, pag. 47), la Corte, composta dai signori J.C. Moitinho de
     appalti pubblici di forniture, ha una portata autonoma rispetto               Almeida, presidente della Terza e della Sesta Sezione, facente
     alle disposizioni della direttiva del Consiglio 18 giugno 1992,               funzione di presidente, D.A.O. Edward, L. Sevón e R. Schin-
     92/50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli                  tgen, presidenti di sezione, P.J.G. Kapteyn (relatore), C. Gul-
     appalti pubblici di servizi.                                                  mann, J.-P. Puissochet, G. Hirsch, P. Jann, H. Ragnemalm e
                                                                                   M. Wathelet, avvocato generale: A. Saggio, cancelliere: H. von
2) L’art. 2, n. 2, della direttiva 93/36 deve essere interpretato nel              Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato, il 23 novembre
     modo seguente:                                                                1999, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
     — esso impone ad un’amministrazione aggiudicatrice che conce-
          de diritti speciali o esclusivi di esercitare un’attività di servizio    1) Il ricorso è respinto.
          pubblico ad un ente diverso da una siffatta amministrazione
          aggiudicatrice di esigere da questo che rispetti, per gli appalti
          pubblici di forniture che esso attribuisce a terzi nell’ambito           2) La Repubblica portoghese è condannata alle spese.
          di tale attività, il principio di non discriminazione sulla base
          della nazionalità.
                                                                                   3) La Repubblica francese e la Commissione delle Comunità europee
     — Per contro esso non impone all’amministrazione aggiudica-                       sopporteranno le proprie spese.
          trice, in circostanze del genere, di esigere dall’ente di cui
          trattasi che esso rispetti, per l’attribuzione dei detti appalti
          pubblici di forniture, le procedure di aggiudicazione previste
          dalla direttiva 93/36.                                                   (1) GU C 233 del 10.8.1996.
(1) GU C 278 del 5.9.1998.