CELEX: 31963R0003
Language: it
Date: 1963-01-24 00:00:00
Title: Regolamento n. 3/63/CEE del Consiglio del 24 gennaio 1963 relativo alle relazioni commerciali con i paesi a commercio di stato per quanto concerne i prodotti oggetto dei regolamenti nn. 19, 20, 21, e 22 del Consiglio del 4 aprile 1962

29 . 1 . 63                     GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                       153/63
                         COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
                                                  REGOLAMENTI
                                   REGOLAMENTO N. 3/63/CEE DEL CONSIGLIO
                                                   del 24 gennaio 1963
                       relativo alle relazioni commerciali con i paesi a commercio di stato per
                       quanto concerne i prodotti oggetto dei regolamenti nn. 19, 20, 21 e 22
                                              del Consiglio del 4 aprile 1962
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                             nienza dai paesi in questione rischierebbe di falsare
EUROPEA,                                                          l'equilibrio degli scambi tra gli Stati membri e tali
                                                                  paesi terzi ;
     Visto il Trattato che istituisce la Comunità Eco­
nomica Europea,
                                                                      Considerando che i paesi a commercio di stato
     Visto il regolamento n. 19 del Consiglio relativo            possono perturbare, in particolare mediante opera­
alla graduale attuazione di un'organizzazione comune              zioni di compensazione, il meccanismo dei mercati e
dei mercati nel settore dei cereali (*) ed in partico­            dei prezzi delle organizzazioni di mercato comuni­
lare l'articolo 21,                                               tarie ;
     Visto il regolamento n. 20 del Consiglio relativo
alla graduale attuazione di un'organizzazione comune
dei mercati nel settore delle carni suine (2) ed in                   Considerando che per tale motivo, e pur conti­
particolare l'articolo 18,                                        nuando ad applicare il regime generale d'importa­
     Visto il regolamento n. 21 del Consiglio relativo            zione dei prodotti suddetti previsto nei summen­
alla graduale attuazione di un'organizzazione comune              zionati regolamenti, occorre prevedere una regola­
dei mercati nel settore delle uova (3) ed in partico­             mentazione particolare delle importazioni che
lare l'articolo 15,                                               consenta di negoziare l'inserimento negli accordi
                                                                  commerciali .con detti paesi di alcuni quantitativi di
     Visto il regolamento n. 22 del Consiglio relativo            tali prodotti;
alla graduale attuazione di un'organizzazione comune
 dei mercati nel settore del pollame (4) ed in parti­
 colare l'articolo 15,
                                                                      Considerando che è opportuno consentire a cia­
     Vfeta la proposta della Commissione,                         scuno Stato membro di interrompere le importazioni
                                                                  quando queste raggiungano determinati limiti fissati
     Considerando che gli scambi tra gli Stati membri             in precedenza;
 e i paesi a commercio di stato si svolgono in gene­
 rale su una base bilaterale;
     Considerando che una liberalizzazione non con­                   Considerando che in caso di necessità occorre,
 trollata delle importazioni dei prodotti di cui ai re­           adottare adeguate misure di protezione secondo una
 golamenti nn. 19, 20, 21 e 22 del Consiglio in prove­            procedura comunitaria,
 (1) Gazzetta  Ufficiale delle Comunità Europee n. 30 del 20 aprile 1962, pag. 933/62.
 (2) Gazzetta  Ufficiale delle Comunità Europee n. 30 del 20 aprile 1962, pag. 945/62.
 (3) Gazzetta  Ufficiale delle Comunità Europee n. 30 del 20 aprile 1962, pag. 953/62.
 (4) Gazzetta  Ufficiale delle Comunità Europee n. 30 del 20 aprile 1962, pag. 959/62.
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 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                               Articolo 4
                                                              1 . Quando in uno Stato membro le importazioni
                        Articolo 1                            da un paese a commercio di stato di uno dei pro­
     Per i prodotti oggetto dei regolamenti del Con­          dotti di cui all'articolo 1 superano di oltre il 20°Io
 siglio nn. 19, 20, 21 e 22, gli Stati membri applicano,      la media delle importazioni effettuate negli anni
 nei confronti dei paesi a commercio di stato, il re­         1960 e 1961 ed il mercato di uno o più Stati membri
 gime generale d'importazione prescritto* per tali pro­       subisce o rischia di subire gravi perturbazioni su­
 dotti nei suddetti regolamenti, regime che comporta          scettibili di compromettere gli obiettivi definiti nel­
                                                              l'articolo 39 del Trattato, la Commissione decide, di
 tra l'altro la soppressione di qualsiasi restrizione
                                                              propria iniziativa o a richiesta di uno Stato membro,
 quantitativa all'importazione.
                                                              se lo Stato membro importatore deve sospendere o
     Tuttavia, gli Stati membri applicano, nei con­           può mantenere le importazioni summenzionate.
 fronti dei paesi a commercio di stato, un sistema di
 controllo delle importazioni di tali prodotti alle con­      2.    La decisione della Commissione deve essere
 dizioni indicate in appresso.                                presa — entro un termine massimo di quattro giorni
                                                              lavorativi dalla data della richiesta — previa consul­
                        Articolo 2                            tazione del Comitato ristretto previsto dall'articolo 5
                                                              della decisione del Consiglio del 9 ottobre 1961 re­
 1 . Nelle loro relazioni commerciali con i paesi a           lativa ad una procedura di consultazione sulle trat­
 commercio di stato, gli Stati membri, tenuto conto           tative per la conclusione di accordi concernenti le
delle particolarità del commercio estero di detti paesi,      relazioni commerciali degli Stati membri con i paesi
 fissano ammontari valutativi per l'importazione dei          terzi.
 prodotti di cui all'articolo 1. Tali ammontari valu­                                               i.
 tativi sono destinati a fornire, nell ambito delle di­       3.    La decisione della Commissione è notificata
 sposizioni citate in appresso, una base indicativa per       senza indugio a tutti gli Stati membri. Essa è im­
 1 eventuale applicazione delle misure di protezione          mediamente esecutiva. Lo Stato membro che deve
 previste nel presente regolamento.                           sospendere le importazioni prende le disposizioni
 2.    In linea di massima, gli ammontari valutativi          necessarie affinchè le merci in corso di trasporto non
 non devono essere superiori alla media delle impor­          siano colpite dalla sospensione.
tazioni effettuate negli anni 1960 e 1961, oppure ai
 contingenti previsti per il 1962 dagli accordi com­          4. Entro un termine massimo di tre giorni lavora­
 merciali conclusi con i paesi a commercio di stato.          tivi dalla notifica, ogni Stato membro può deferire
 Tuttavia, gli Stati membri possono stabilire ammon­          la decisione della Commissione al Consiglio.
tari valutativi superiori a quelli risultati dai riferi­      Quest'ultimo si riunisce senza indugio. Esso può, in
 menti di cui sopra.                                          base alle disposizioni del paragrafo 1, modificare o
3. La determinazione degli ammontari ' valutativi             annullare a maggioranza qualificata la decisione
dà comunque luogo a consultazioni preliminari, alle           presa dalla Commissione.
condizioni previste dagli articoli 2 e 4 della deci­
sione del Consiglio del 9 ottobre 1961 relativa ad            5. Quando lo Stato membro importatore di cui al
una procedura di consultazione per la conclusione di          paragrafo 1 ricorre al Consiglio, la decisione della
accordi concernenti le relazioni commerciali degli            Commissione è sospesa. Tale sospensione ha termine
Stati membri con i paesi terzi. (x)                           dopo dieci giorni dalla data in cui è stato presen­
                                                              tato il ricorso al Consiglio, se quest'ultimo non ha
4. Gli ammontari valutativi possono essère inseriti           ancora modificato o annullato la decisione della
negli accordi commerciali con i paesi a commercio             Commissione.
di stato. L'inserimento di detti ammontari valutativi
in tali accordi commerciali non deve costituire in            6. Le disposizioni del presente articolo si applicano
nessun caso un impegno d'acquisto o d'importazione.           anche agli accordi commerciali esistenti alla data
                                                              del 1° febbraio 1963 quando le importazioni supe­
                                                              rano l'ammontare dei contingenti iscritti in detti
                        Articolo 3                            accordi.
     Quando in imo Stato membro le importazioni da
un paese a commercio di stato di uno dei prodotti
di cui all'articolo 1 raggiungono il livello dell'am­                                Articolo 5
montare valutativo, detto Stato può interrompere le
importazioni in questione. Tale misura è notificata           1.    Le importazioni di cui al presente regolamento
senza indugio agli altri Stati membri e alla Commis­          si effettuano in base a titoli o autorizzazioni d'im­
sione.                                                        portazione rilasciati dagli Stati membri.
(*) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. 71 del 4 novembre 1961, pag. 1273/61.
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2.    Detti titoli o autorizzazioni d importazione sono           Nelle loro relazioni commerciali con i paesi a
rilasciati con riserva di annullamento nella misura in        commercio di stato, gli Stati membri devono preve­
cui il ricorso alle clausole di salvaguardia previste         dere in particolare, la possibilità di applicare le clau­
dai regolamenti elencati nell'articolo 1 o dal pre­           sole di y salvaguardia risultanti dal presente regola­
sente regolamento lo rendesse necessario.                     mento e dai regolamenti nn. 19, 20, 21 e 22 del
                                                              Consiglio.
3.    Al termine di ogni mese, gli Stati membri co­
municano alla Commissione gli ammontari per i                                        Articolo 7
quali sono stati rilasciati titoli o autorizzazioni d'im­
portazione durante il mese precedente e gli ammon­            1.   Il presente regolamento entra in vigore il
tari delle importazioni effettuate durante lo stesso          1° febbraio 1963 ed è valido fino al 31 dicembre
periodo. Tali ammontari sono ripartiti per prodotto           1964 .
e per paese esportatore.
                                                              2.   Gli accordi commerciali esistenti alla data del 1°
4. In base a tali informazioni, il Comitato ristretto         febbraio 1963 tra gli Stati membri e i paesi a com­
di cui all'articolo 4, da un lato, e i Comitati di ge­        mercio di stato, saranno riveduti in conformità delle
stione di cui ai regolamenti del Consiglio nn . 19, 20,       disposizioni del presente regolamento, alle condi­
21 e 22, dall'altro, seguono, nell'ambito delle rispet­       zioni previste nella decisione del Consiglio del 9 ot­
tive competenze, le eventuali ripercussioni dell'ap­          tobre 1961 relativa all'uniformazione della durata
plicazione del presente regolamento sulla politica            degli accordi commerciali con i paesi terzi C1).
commerciale degli Stati membri e della Comunità e
 sulla politica agricola comune.                              3 . Il Consiglio, su proposta della Commissione, de­
                                                              ciderà entro il 30 giugno 1964, in merito al regime
 5. Quando in uno Stato membro le importazioni                da applicare a decorrere dal 1° gennaio 1965 nei
 da un paese a commercio di stato di uno dei pro­             confronti dei paesi a commercio di stato per i pro­
 dotti di cui all'articolo 1 raggiungono per tale pro­        dotti oggetto dei regolamenti di cui all'articolo 1 .
 dotto r 80% della media delle importazioni effet­
 tuate negli anni 1960 e 1961 , la Commissione prende             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i
 le misure necessarie ai fini di un'eventuale applica­        suoi elementi ed è direttamente applicabile in cia­
 zione delle disposizioni dell'articolo 4 , paragrafo 1 .     scuno Stato membro .
                        Articolo 6
                                                                  Fatto a Bruxelles, il 24 gennaio 1963 .
     Nella misura in cui il presente regolamento non
 disponga altrimenti, le disposizioni del regime gene­                                     Per il Consiglio
 rale d'importazione previsto nei regolamenti nn. 19 ,                                      Il Presidente
 20, 21 e 22 del Consiglio sono applicabili alle re­
 lazioni commerciali con i paesi a commercio di stato.                                    Eugène SCHAUS
  0) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. 71 del 4 novembre 1961, pag. 1274/61 .