CELEX: C1998/166/13
Language: it
Date: 1998-05-30 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 3 aprile 1998 alla SA Edouard Dubois et Fils, contro la sentenza pronunciata il 29 gennaio 1998 dalla Quinta Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-113/96, tra la SA Edouard Dubois et Fils contro il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità europee (Causa C-95/98 P)

C 166/8                  IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                          30.5.98
(89/104/CEE (1) Ð «direttiva sui marchi»), discenda che                       v) societaÁ dello stesso gruppo a cui appartiene il
gli Stati membri non possono introdurre/mantenere in                               detentore dell'autorizzazione all'immissione in
vigore una situazione giuridica per effetto della quale un                         commercio per la specialitaÁ X continuino a fabbri-
marchio si esaurisce qualora la merce da esso contrasse-                           care e a smerciare la specialitaÁ X in Stati membri
gnata sia smerciata al di fuori della ComunitaÁ europea con                        diversi dallo Stato membro B.
lo stesso marchio.
                                                                         2) In che misura sia rilevante per la soluzione della que-
(1) GU L 40 dell'11.2.1989, pag. 1.                                           stione 1) che:
                                                                              i)    l'autorizzazione all'immissione in commercio per
                                                                                    la specialitaÁ medicinale X abbia cessato di avere
                                                                                    effetto nello Stato membro B come risultato di
                                                                                    una volontaria rinuncia da parte del soggetto al
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Divi-                             quale essa era stata concessa; e/o
sional Court, Queen's Bench Division, con ordinanza
                                                                              ii)   la formula della specialitaÁ medicinale Y sia stata
31 luglio 1997, nel procedimento The Queen e The
                                                                                    sviluppata e introdotta per procurare un beneficio
Licensing Authority Established by the Medicines Act
                                                                                    alla sanitaÁ pubblica che la specialitaÁ medicinale X
1968 (acting by the Medicines Control Agency), ex parte:
                                                                                    (prodotta secondo una differente formula) non
     1) Rhône-Poulenc Rorer Ltd; 2) May & Baker Ltd
                                                                                    procura; e/o
                          (Causa C-94/98)
                           (98/C 166/12)                                      iii) che il beneficio per la sanitaÁ non verrebbe conse-
                                                                                    guito qualora la specialitaÁ X e la specialitaÁ Y fos-
                                                                                    sero presenti sul mercato nello Stato membro B
Con ordinanza 31 luglio 1997, pervenuta nella cancelleria                           contemporaneamente; e/o
della Corte il 1o aprile 1998, nel procedimento The Queen
e The Licensing Authority Established by the Medicines                        iv) le differenze fra le formule della specialitaÁ medici-
Act 1968 (acting by the Medicines Control Agency), ex                               nale X e della specialitaÁ medicinale Y siano tali
parte: 1) Rhône-Poulenc Rorer Ltd; 2) May & Baker Ltd,                              che nessuna delle due può essere legalmente smer-
la Divisional Court, Queen's Bench Division, ha sottopo-                            ciata ai sensi dell'autorizzazione all'immissione in
sto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee le                              commercio applicabile all'altra; e/o
seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                              v)    l'autoritaÁ competente sia in possesso dei dati rile-
1) Nel caso in cui si voglia importare una specialitaÁ medi-                        vanti richiesti ai sensi della direttiva 65/65 in rela-
     cinale X dallo Stato membro A nello Stato membro B,                            zione sia alla specialitaÁ X che alla specialitaÁ Y; e/o
     se il soggetto che intende commercializzare il prodotto
                                                                              vi) l'autoritaÁ competente consideri che il divieto di
     importato sul mercato nello Stato membro B possa
                                                                                    importare la specialitaÁ X dallo Stato membro A
     richiedere ed ottenere un'autorizzazione all'immissione
                                                                                    avrebbe l'effetto di dividere il mercato; e/o
     in commercio dall'autoritaÁ competente nello Stato
     membro B senza soddisfare i requisiti della direttiva                    vii) l'autoritaÁ competente consideri che non ci sono
     del Consiglio 65/65/CEE (1) (come modificata) qua-                             motivi ai sensi dell'art. 36 del Trattato CE che
     lora:                                                                          giustifichino un divieto di importare e di vendere
                                                                                    la specialitaÁ X.
     i)   la specialitaÁ medicinale X sia oggetto di un'autoriz-
          zazione all'immissione in commercio concessa
          nello Stato membro A e sia stata oggetto di                    (1) Direttiva del Consiglio 26 gennaio 1965, 65/65/CEE per il rav-
                                                                             vicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed
          un'autorizzazione all'immissione in commercio                      amministrative relative alle specialitaÁ medicinali [GU 22 del
          che abbia cessato di avere effetto nello Stato                     9.2.1965, pag. 369, (SE SER1 (65-66), pag. 20]
          membro B; e
     ii) la specialitaÁ medicinale X abbia gli stessi ingre-
          dienti attivi e lo stesso effetto terapeutico della spe-
          cialitaÁ medicinale Y, ma non sia stata prodotta
          secondo la stessa formula della specialitaÁ medici-
                                                                         Ricorso proposto il 3 aprile 1998 alla SA Edouard Dubois
          nale Y; e
                                                                         et Fils, contro la sentenza pronunciata il 29 gennaio 1998
     iii) la specialitaÁ medicinale Y sia oggetto di un'autoriz-         dalla Quinta Sezione del Tribunale di primo grado delle
          zazione all'immissione in commercio concessa                   ComunitaÁ europee nella causa T-113/96, tra la SA
          nello Stato membro B, ma non sia oggetto di                    Edouard Dubois et Fils contro il Consiglio dell'Unione
          un'autorizzazione all'immissione in commercio                       europea e la Commissione delle ComunitaÁ europee
          concessa nello Stato membro A; e                                                        (Causa C-95/98 P)
                                                                                                    (98/C 166/13)
     iv) le autorizzazioni all'immissione in commercio di
          cui trattasi nei punti i) e iii) come sopra siano state
          concesse a diversi membri dello stesso gruppo di               Il 3 aprile 1998, la SA Edouard Dubois et Fils rappresen-
          societaÁ e i produttori delle specialitaÁ medicinali X         tata dall'avv. Pierre Ricard, abilitato al patrocinio presso
          e Y siano altresì membri di quel gruppo di societaÁ;           il Consiglio di Stato e la Corte di cassazione francesi, e
 ---pagebreak--- 30.5.98                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 166/9
dall'avv. Alain Crosson de Cormier, del foro di Parigi, con           Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
domicilio eletto in Lussemburgo, presso lo studio dell'avv.                 la Repubblica francese, proposto il 3 aprile 1998
Marc Feiler, 67, rue Ermesinde, ha proposto, dinanzi alla
                                                                                              (Causa C-96/98)
Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee, un ricorso con-
tro la sentenza pronunciata il 29 gennaio 1998 dalla                                           (98/C 166/14)
Quinta Sezione del Tribunale di primo grado delle Comu-
nitaÁ europee nella causa T-113/96, tra la SA Edouard
Dubois et Fils contro il Consiglio dell'Unione europea e la
Commissione delle ComunitaÁ europee.                                  Il 3 aprile 1998, la Commissione delle ComunitaÁ europee,
                                                                      rappresentata dal signor Paolo Stancanelli, membro del
                                                                      servizio giuridico, e dal signor Olivier Couvert-Castera
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                           funzionario statale distaccato presso il medesimo servizio,
                                                                      in qualitaÁ di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                      presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner,
Ð annullare la sentenza del Tribunale di primo grado con              Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
     tutte le conseguenze di legge,                                   ComunitaÁ europee un ricorso contro la Repubblica fran-
                                                                      cese.
Ð dichiarare i convenuti responsabili ai sensi dell'art. 215,
     secondo comma, del Trattato del danno ad essa pro-               La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la
     dotto dalle ripercussioni sulle proprie attivitaÁ di spedi-      Corte voglia:
     zione doganale,
                                                                      Ð dichiarare che la Repubblica francese, non adottando i
Ð condannare in solido i convenuti a pagarle quale risar-                 provvedimenti speciali necessari alla conservazione
     cimento di tale danno la somma di 112 339 702 F,                     degli habitat degli uccelli nel Marais Poitevin, e non
                                                                          adottando i provvedimenti adeguati per evitare il dete-
                                                                          rioramento di tali habitat, ha omesso di adempiere gli
Ð condannare i convenuti alle spese.                                      obblighi ad essa incombenti ai sensi del'art. 4 della
                                                                          direttiva 79/409/CEE (1),
Motivi e principali argomenti
                                                                      Ð condannare la Repubblica francese alle spese.
Per quanto riguarda la responsabilitaÁ senza colpa, il Tribu-
nale ha ingiustamente considerato che la causa del danno
eÁ l'Atto Unico europeo, e la conseguente istituzione di uno          Motivi e principali argomenti
spazio senza frontiere interne. In tale occasione sono sorte
a carico delle istituzioni comunitarie, dei nuovi obblighi di
fare, specie in materia di istituzione di misure compensa-            L'art. 4 della direttiva del Consiglio 2 aprile 1979, 79/
tive di accompagnamento per favorire l'adeguamento della              409/CEE relativa alla conservazione degli uccelli selvatici
professione di spedizioniere doganale.                                stabilisce ai nn. 1 e 2, l'obbligo di classificare in Zone di
                                                                      Protezione Speciale (ZPS) i territori pi adeguati alla con-
                                                                      servazione degli habitat delle specie previste dalla direttiva
Per quanto riguarda la responsabilitaÁ per colpa, il Tribu-           e, al n. 4, l'obbligo di adottare i provvedimenti adeguati
nale ha a torto considerato che non si imponeva a carico              per evitare il deterioramento degli habitat nelle zone di
delle istituzioni alcun obbligo legale di fare, e, di conse-          protezione. Quest'ultimo obbligo riguarda, secondo la giu-
guenza, l'omessa adozione di provvedimenti appropriati                risprudenza della Corte (2), non soltanto i territori effetti-
non poteva impegnare la responsabilitaÁ della ComunitaÁ.              vamente classificati in ZPS, ma anche i territori che avreb-
Le istituzioni hanno, infatti, scelto di intervenire adot-            bero dovuto esserlo.
tando il regolamento (CEE) del Consiglio 17 dicembre
1992, n. 3904, riguardante misure di adattamento della
professione degli agenti e spedizionieri doganali al mercato          Il territorio classificato come ZPS del Marais Poitevin eÁ
interno (1). Tale azione da parte delle istituzioni eÁ tuttavia       insufficiente. Attualmente eÁ clssificata in tal modo una
molto frammentaria e insufficiente. Il Tribunale ha consi-            superficie di 29 790 ettari. Tale classificazione eÁ interve-
derato a torto che in ogni caso non si eÁ avuta violazione            nuta tardivamente, successivamente e dopo il 1991.
di una norma giuridica sovraordinata a tutela dei singoli.            Secondo i dati scientifici pi rilevanti disponibili, vale a
Si ha, infatti, violazione dei diritti acquisiti, poicheÂ la pro-     dire l'inventario pubblicato nel 1994 dal Ministero del-
fessione degli spedizionieri doganali eÁ stata riconosciuta           l'ambiente francese delle Zone importanti per la Conserva-
con norme comunitarie di regolamento.                                 zione degli Uccelli (ZIOC), 77 980 ettari presentano tutta-
                                                                      via le caratteristiche oggettive che motivano una classifica-
(1) GU L 394 del 31.12.1992, pag. 1.                                  zione in ZPS. L'insufficienza dei provvedimenti adeguati
                                                                      che mirino ad evitare il deterioramento degli habitat si
                                                                      evince dall'assenza di misure di protezione adeguata come
                                                                      anche da minacce e turbamenti agli habitat naturali. Si