CELEX: 32002D0093
Language: it
Date: 2002-01-28 00:00:00
Title: 2002/93/CE: Decisione del Consiglio, del 28 gennaio 2002, relativa ai principi, alle priorità, agli obiettivi intermedi e alle condizioni specificati nel partenariato per l'adesione della Slovacchia

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2002/93/CE: Decisione del Consiglio, del 28 gennaio 2002, relativa ai principi, alle priorità, agli obiettivi intermedi e alle condizioni specificati nel partenariato per l'adesione della Slovacchia  

Gazzetta ufficiale n. L 044 del 14/02/2002 pag. 0092 - 0100

Decisione del Consigliodel 28 gennaio 2002relativa ai principi, alle priorità, agli obiettivi intermedi e alle condizioni specificati nel partenariato per l'adesione della Slovacchia(2002/93/CE)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 622/98 del Consiglio, del 16 marzo 1998, relativo all'assistenza in favore dei paesi candidati nell'ambito della strategia di preadesione e in particolare all'istituzione di partenariati per l'adesione(1), in particolare l'articolo 2,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) Il Consiglio europeo di Lussemburgo ha stabilito che il partenariato per l'adesione è un nuovo strumento che costituisce l'aspetto chiave della strategia rafforzata di preadesione.(2) A norma del regolamento (CE) n. 622/98, il Consiglio decide, a maggioranza qualificata e su proposta della Commissione, in merito ai principi, alle priorità, agli obiettivi intermedi e alle condizioni contenuti nei singoli partenariati per l'adesione man mano che vengono presentati ai singoli paesi candidati, nonché in merito ai successivi adeguamenti sostanziali ad essi applicabili.(3) L'assistenza comunitaria è subordinata alla realizzazione degli elementi essenziali, in particolare al rispetto degli obblighi previsti dagli accordi europei e ai progressi compiuti verso l'adempimento dei criteri di Copenaghen. In mancanza di un elemento essenziale, il Consiglio può adottare, a maggioranza qualificata e su proposta della Commissione, le misure del caso in merito a qualsiasi forma di assistenza di preadesione.(4) Il Consiglio europeo di Lussemburgo ha deciso che l'attuazione del partenariato per l'adesione e i progressi compiuti nell'adozione dell'acquis siano valutati dagli organi dell'accordo europeo.(5) La relazione periodica del 2001 della Commissione contiene un'analisi obiettiva dei preparativi della Slovacchia per l'adesione e individua una serie di settori prioritari di ulteriore intervento.(6) Per preparare l'adesione, la Slovacchia dovrebbe continuare ad aggiornare il suo programma nazionale per l'adozione dell'acquis. Tale programma dovrebbe prevedere un calendario per la realizzazione delle priorità e degli obiettivi intermedi indicati nel partenariato per l'adesione.(7) La Slovacchia deve predisporre le strutture giuridiche e amministrative necessarie per la programmazione, il coordinamento, la gestione, il controllo e la valutazione dei fondi comunitari di preadesione,DECIDE:Articolo 1A norma dell'articolo 2 del regolamento (CE) n. 622/98, i principi, le priorità, gli obiettivi intermedi e le condizioni contenuti nel partenariato per l'adesione della Slovacchia sono riportati nell'allegato, che costituisce parte integrante della presente decisione.Articolo 2L'attuazione del partenariato per l'adesione è esaminata dagli organi dell'accordo europeo e dai competenti organi del Consiglio, ai quali la Commissione dovrà riferire periodicamente.Articolo 3La presente decisione entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Fatto a Bruxelles, addì 28 gennaio 2002.Per il ConsiglioIl PresidenteJ. Piqué i Camps(1) GU. L 85 del 20.3.1998, pag. 1.ALLEGATO1. IntroduzioneIl Consiglio europeo, riunitosi a Lussemburgo nel dicembre 1997, ha stabilito che il partenariato per l'adesione costituisce lo strumento chiave della strategia rafforzata di preadesione, mobilitando in un quadro unico tutte le forme di assistenza ai paesi candidati. Ciò consente alla Comunità di adeguare gli interventi di assistenza alle esigenze dei singoli paesi candidati, aiutando questi ultimi a superare i problemi specifici in vista dell'adesione.Il primo partenariato per l'adesione della Slovacchia, deciso nel marzo 1998, è stato aggiornato per la prima volta nel dicembre 1999, a norma del regolamento (CE) n. 622/98 (articolo 2), tenendo conto degli ulteriori sviluppi nel paese. La presente revisione, che si basa su una proposta presentata dalla Commissione previa consultazione della Slovacchia, tiene conto dell'analisi contenuta nella relazione periodica del 2001 della Commissione sui progressi compiuti dalla Slovacchia in vista dell'adesione.2. ObiettiviL'obiettivo del partenariato per l'adesione è quello di definire in un quadro unico i settori prioritari di ulteriore intervento individuati nella relazione periodica della Commissione del 2001 sui progressi compiuti dalla Slovacchia in vista dell'adesione all'Unione europea, gli strumenti finanziari disponibili per consentire alla Slovacchia di realizzare tali priorità e le condizioni cui è subordinata l'assistenza. Il partenariato per l'adesione costituisce la base per una serie di strumenti politici che verranno utilizzati per aiutare i paesi candidati durante i preparativi per l'adesione. Tali strumenti comprendono, tra l'altro, il programma nazionale aggiornato per l'adozione dell'acquis elaborato dalla Slovacchia, la procedura di preadesione per la sorveglianza fiscale, il programma economico di preadesione, il patto di preadesione contro la criminalità organizzata, i piani di sviluppo nazionale, i piani di sviluppo rurale, una strategia nazionale per l'occupazione in linea con la strategia europea per l'occupazione e altri piani settoriali necessari per la partecipazione ai Fondi strutturali dopo l'adesione e per l'attuazione di ISPA e SAPARD prima dell'adesione. Poiché questi strumenti sono tutti di natura diversa, ciascuno di essi viene approntato e attuato secondo procedure specifiche e può essere sostenuto da aiuti preadesione. Pur non costituendo parte integrante del presente partenariato, i suddetti strumenti dovranno comprendere priorità compatibili con esso.3. PrincipiI principali settori prioritari definiti per ciascun paese candidato riguardano la capacità di soddisfare i criteri di Copenaghen, in base ai quali per l'adesione si richiede:- che il paese candidato abbia raggiunto una stabilità istituzionale tale da garantire la democrazia, lo Stato di diritto, i diritti umani, il rispetto e la protezione delle minoranze,- l'esistenza di un'economia di mercato funzionante nonché la capacità di far fronte alle pressioni concorrenziali e alle forze di mercato all'interno dell'Unione,- la capacità di assumere gli obblighi derivanti dall'appartenenza alla Comunità, compresa l'adesione agli obiettivi dell'unione politica, economica e monetaria.Il Consiglio europeo di Madrid del 1995 ha insistito sulla necessità per i paesi candidati di adeguare le proprie strutture amministrative onde assicurare l'armonica attuazione delle politiche comunitarie dopo l'adesione, mentre quello di Lussemburgo del 1997 ha sottolineato che l'inserimento dell'acquis nella legislazione è necessario ma non sufficiente, in quanto occorre assicurarne l'effettiva applicazione. I Consigli europei di Feira e Göteborg del 2000 e del 2001 hanno rispettivamente confermato l'importanza fondamentale della capacità dei paesi candidati di applicare l'acquis e aggiunto che ciò presupponeva un notevole impegno da parte dei candidati per potenziare e riformare le loro strutture amministrative e giudiziarie.4. Priorità e obiettivi intermediLe relazioni periodiche della Commissione hanno posto l'accento, oltre che sui progressi già compiuti, sull'entità degli sforzi che i paesi candidati devono ancora compiere in determinati settori per prepararsi all'adesione. Occorre pertanto fissare tappe intermedie in termini di priorità, con obiettivi precisi definiti insieme ai paesi interessati e la cui realizzazione condizionerà sia l'entità dell'assistenza che l'andamento dei negoziati in corso con la Slovacchia. Nel selezionare le priorità elencate nel partenariato per l'adesione riveduto, si è ritenuto realistico prevedere che la Slovacchia sia in grado di conseguirle o di ottenere risultati sostanziali entro i prossimi due anni (2002-2003). Tra le questioni elencate vengono inoltre segnalate quelle che richiedono un intervento tempestivo. I progressi compiuti per quanto riguarda il rispetto delle priorità indicate nel partenariato per l'adesione del 1999 sono valutati nella relazione periodica del 2001. Per individuare le priorità del presente partenariato ci si è basati su tale valutazione.Nel giugno 2001 la Slovacchia ha presentato una versione aggiornata del suo programma nazionale per l'adozione dell'acquis (PNAA), nella quale si stabilisce il calendario per il conseguimento delle priorità e degli obiettivi intermedi, previsti dal partenariato per l'adesione del 1999 e per lo sviluppo delle strutture amministrative e delle necessarie risorse finanziarie.Nel partenariato per l'adesione vengono definiti i settori prioritari per i preparativi all'adesione della Slovacchia, che dovrà comunque affrontare tutti i problemi evidenziati dalla relazione periodica del 2001. È importante inoltre che la Slovacchia rispetti gli impegni in materia di ravvicinamento legislativo e di applicazione dell'acquis, in conformità con gli impegni assunti nel quadro dell'accordo europeo e dell'iter negoziale. Va ricordato che l'inserimento dell'acquis nella legislazione non è di per sé sufficiente, in quanto occorre altresì assicurarne l'effettiva applicazione secondo gli stessi criteri vigenti all'interno dell'Unione. Un'attuazione e un'applicazione effettive e credibili dell'acquis sono necessarie in tutti i settori sottoelencati.Sulla scorta dell'analisi contenuta nella relazione periodica della Commissione, sono stati individuati le seguenti priorità e i seguenti obiettivi intermedi per la Slovacchia, presentati secondo la struttura della relazione periodica(1).Criteri politiciDemocrazia e stato di diritto- Assicurare l'attuazione della legge sul pubblico impiego; continuare l'attuazione della strategia di riforma della pubblica amministrazione, prestando la debita attenzione agli aspetti connessi alla formazione e alle remunerazioni.- Continuare a rafforzare l'indipendenza e l'efficienza del sistema giudiziario; riservare un'attenzione particolare al sistema di formazione dei giudici; assicurare la fornitura di apparecchiature e la disponibilità di personale amministrativo.- Assicurare la responsabilizzazione e la trasparenza delle procedure d'investigazione.- Intensificare la lotta contro la corruzione e la criminalità economica e in particolare assicurare l'attuazione tempestiva ed efficace del piano d'azione contro la corruzione.Diritti umani e tutela delle minoranze- Continuare a migliorare la situazione dei Rom rafforzando l'attuazione della strategia definita a tal fine, che comprende lo stanziamento del necessario sostegno finanziario a livello nazionale e locale; attuare misure intese a combattere le discriminazioni (anche all'interno della pubblica amministrazione), migliorare le opportunità d'impiego, agevolare l'accesso all'istruzione, migliorare le condizioni abitative; fornire un sostegno finanziario adeguato.- Assicurare la corretta applicazione della legislazione relativa alle lingue minoritarie.- Assicurare la creazione di un sistema efficace di lotta contro gli abusi della polizia.Criteri economici- Assicurare la sostenibilità a medio termine delle finanze pubbliche intraprendendo la riforma della spesa, e in particolare dei sistemi sanitario e pensionistico, e portando avanti la riforma del sistema di gestione delle finanze pubbliche.- Continuare la ristrutturazione delle imprese e promuovere lo sviluppo del settore privato; completare il processo di privatizzazione.- Completare la ristrutturazione del settore finanziario e privatizzare le banche e compagnie di assicurazioni ancora appartenenti allo Stato; assicurare l'attuazione dei meccanismi di recupero dei crediti inesigibili.- Applicare la nuova legislazione relativa al fallimento e alla promozione degli investimenti; applicare le migliorie apportate al quadro normativo in cui operano le imprese; promuovere gli investimenti aperti alle piccole e medie imprese (PMI).- Completare l'instaurazione di un efficiente mercato fondiario e dei capitali nel settore agricolo e rurale.Capacità di assumere gli obblighi che comporta l'adesioneLibera circolazione delle merci- Rafforzare le procedure di sorveglianza, supervisione e ricorso e assicurare l'applicazione dell'acquis nel campo degli appalti pubblici.- Applicare pienamente la legge relativa ai requisiti tecnici dei prodotti e alla valutazione di conformità; completare l'allineamento della legislazione nazionale alle direttive della nuova strategia e assicurarne la piena applicazione; completare l'allineamento e l'applicazione effettiva nei settori interessati dalla normativa settoriale, compreso il settore farmaceutico, chimico, automobilistico e alimentare.- Portare al livello comunitario tutte le strutture di sorveglianza del mercato e di valutazione della conformità e sopprimere tutte le precedenti certificazioni obbligatorie; assicurare l'efficacia delle strutture di attuazione in tutti i settori, compreso quello delle sostanze chimiche; introdurre una procedura centrale di autorizzazione alla commercializzazione dei medicinali nonché una procedura di riconoscimento reciproco delle registrazioni.- Procedere al vaglio della legislazione slovacca nei settori non armonizzati, per assicurarne la conformità con gli articoli 28, 29 e 30 del trattato e ultimare il dispositivo amministrativo per il futuro monitoraggio di questo settore.Libera circolazione delle persone- Per quanto riguarda le qualifiche professionali conseguite prima dell'armonizzazione, la Slovacchia dovrebbe anzitutto introdurre misure volte ad assicurare che tutti i suoi professionisti soddisfino, al momento dell'adesione, i requisiti stabiliti dalle direttive.- Completare l'allineamento del riconoscimento reciproco delle qualifiche professionali e dei diplomi e introdurre le strutture amministrative e i programmi d'istruzione e di formazione necessari.- Rafforzare le strutture amministrative per il coordinamento della sicurezza sociale.Libera prestazione di servizi- Completare l'allineamento e attuare le direttive sulla legislazione relativa ai servizi finanziari.- Rafforzare la vigilanza sui servizi finanziari.- Potenziare la capacità amministrativa dell'ufficio di protezione dei dati.Libera circolazione di capitali- Sopprimere progressivamente le restrizioni relative agli investitori istituzionali.- Rafforzare e coordinare le istituzioni e le procedure di vigilanza.- Completare l'allineamento della legislazione alla seconda direttiva relativa alla lotta contro il riciclaggio dei proventi di attività illecite.Diritto societario- Necessità di intervenire con particolare urgenza. Rafforzare la capacità amministrativa e la lotta contro le contraffazioni, specialmente intensificando i controlli alle frontiere. Intensificare la formazione del personale degli organi preposti all'applicazione della legge, inclusi giudici e procuratori.- Completare l'allineamento e applicare la legislazione relativa ai marchi, ai diritti d'autore e ai diritti affini.Politica di concorrenza- Completare l'allineamento per quanto riguarda gli aiuti di Stato e l'antitrust, migliorare la capacità amministrativa dell'ufficio per gli aiuti di Stato; assicurare l'applicazione delle regole in materia di antitrust e aiuti di Stato, compreso l'allineamento dei regimi di aiuto incompatibili; completare l'inventario degli aiuti di Stato e preparare i rapporti annuali; migliorare la conoscenza delle regole da parte di tutti gli attori del mercato e di tutti gli organismi di concessione degli aiuti; intensificare la formazione dei magistrati nel campo della concorrenza.Agricoltura- Necessità di intervenire con particolare urgenza. Assicurare l'allineamento della legislazione veterinaria e fitosanitaria e migliorare i dispositivi d'ispezione, completando in particolare l'istituzione di posti d'ispezione alle future frontiere esterne.- Completare il recepimento della normativa riguardante le encefalopatie spongiformi trasmissibili, il passaporto fitosanitario, i limiti massimi per i residui, l'alimentazione animale nonché assicurarne l'attuazione e l'applicazione, anche per quanto concerne il controllo delle malattie degli animali, in particolare delle encefalopatie spongiformi trasmissibili, conformemente all'acquis.- Potenziare le capacità della pubblica amministrazione nel settore agricolo e completare i preparativi per l'attuazione e l'applicazione concreta dei meccanismi di gestione della politica agricola comune, in particolare il sistema integrato di gestione e controllo, l'Agenzia di pagamento, le norme di qualità e commercializzazione e la classificazione delle carcasse, nonché per l'attuazione e l'applicazione della normativa nel settore veterinario, fitosanitario e della sicurezza alimentare.- Rafforzare le strutture amministrative necessarie a elaborare, attuare, gestire, sorvegliare, controllare e valutare i programmi di sviluppo rurale finanziati dalla Comunità.- Continuare l'ammodernamento degli impianti di trasformazione alimentare per conformarli agli standard di sicurezza alimentare della Comunità.Politica dei trasporti- Completare l'allineamento della legislazione e rafforzare le capacità amministrative e di applicazione della legge nel settore dei trasporti stradali (in particolare per quanto riguarda la legislazione sociale e i requisiti di capacità finanziaria per l'accesso alla professione, l'armonizzazione fiscale e le norme tecniche e di sicurezza relative al peso, alle dimensioni e ai tachigrafi elettronici) e nei trasporti ferroviari in vista dell'attuazione dell'acquis modificato concernente quest'ultimo settore.- Assicurare l'istituzione e il funzionamento efficiente di un'autorità indipendente d'investigazione sugli incidenti aerei.Fiscalità- Necessità di intervenire con particolare urgenza. Sviluppare sistemi di tecnologie dell'informazione che consentano lo scambio di dati elettronici con la Comunità e i suoi Stati membri.- Assicurare l'allineamento della legislazione con particolare riguardo per i regimi dell'IVA e delle accise, compreso il regime transitorio IVA.- Sopprimere le misure che discriminano le importazioni dalla Comunità.- Assicurare che la legislazione fiscale in vigore e futura sia conforme ai principi del codice di condotta per la tassazione delle imprese.- Rafforzare le capacità amministrative e le procedure di controllo e applicazione della legge, nonché la cooperazione amministrativa e l'assistenza reciproca.- Attuare la direttiva relativa alla detenzione e alla circolazione dei prodotti soggetti ad accisa.Statistiche- Migliorare ulteriormente la qualità e la copertura delle statistiche; assicurare adeguate risorse per il rafforzamento ulteriore delle capacità in questo settore, anche al livello regionale.Affari sociali e occupazione- Completare il recepimento e assicurare l'applicazione corretta dell'acquis sociale, specie per quanto riguarda la salute e la sicurezza sul posto di lavoro ed il pari trattamento di uomini e donne. Potenziare le strutture amministrative ed applicative connesse, compresi gli ispettorati del lavoro. Adottare la legislazione contro le discriminazioni e fissare un calendario per la sua applicazione.- Portare a termine il recepimento e l'applicazione della legislazione comunitaria in materia di sanità pubblica; adeguare la struttura nazionale di sorveglianza delle malattie trasmissibili e di informazione/sorveglianza sanitaria.- Continuare a sostenere gli sforzi di sviluppo della capacità delle parti sociali, specialmente in vista del loro futuro ruolo nell'elaborazione e applicazione della politica occupazionale e sociale dell'Unione e nel funzionamento del Fondo sociale europeo, in particolare tramite il dialogo sociale bipartitico.- Preparare una strategia nazionale, anche per quanto riguarda la raccolta dei dati, in vista della futura partecipazione alla strategia europea contro l'esclusione sociale.Energia- Attuare le raccomandazioni contenute nella relazione del Consiglio sulla sicurezza nucleare nel contesto dell'ampliamento, tenendo debitamente conto delle priorità fissate nella relazione.- Adottare ed eseguire, rispettivamente entro il 2006 e il 2008, il piano di smantellamento in vista della chiusura dei due reattori nucleari di Bohunice V1.- Continuare ad assicurare un elevato livello di sicurezza nella centrale nucleare di Mochovce nonché nei due reattori nucleari di Bohunice V2 e mantenere un elevato livello di sicurezza nucleare durante tutte le fasi di smantellamento delle unità 1 e 2 (V1) della centrale di Bohunice.- Continuare i preparativi per l'ingresso nel mercato interno dell'energia, in particolare nei settori di applicazione delle direttive sull'elettricità e il gas; completare il processo di allineamento, istituire un operatore indipendente del sistema di trasmissione (elettricità); eliminare le distorsioni dei prezzi che ancora permangono; rafforzare l'organismo regolatore.- Continuare l'allineamento dei requisiti relativi alle scorte petrolifere; compiere progressi nel garantire la reale costituzione delle scorte, compresi i necessari investimenti, per raggiungere il livello dei 90 giorni; aumentare la consistenza delle scorte.- Migliorare ulteriormente l'efficienza energetica, incrementare l'uso delle fonti di energia rinnovabili e rafforzare le istituzioni competenti in questo campo.Telecomunicazioni e tecnologie dell'informazione- Completare il recepimento e l'attuazione dell'acquis, con particolare riguardo all'orientamento ai costi, all'interconnessione e alla selezione dei vettori nel settore delle telecomunicazioni.- Completare la separazione tra le funzioni di regolamentazione e di proprietà.Cultura e politica degli audiovisivi- Rafforzare la capacità amministrativa del Consiglio per le trasmissioni radiotelevisive.Politica regionale e coordinamento degli strumenti strutturali- Necessità di intervenire con particolare urgenza. Assicurare che l'organizzazione territoriale consenta l'efficace attuazione dei regolamenti dei Fondi strutturali.- Completare il quadro giuridico necessario all'attuazione dell'acquis in questo settore.- Definire gli organismi incaricati di attuare i Fondi strutturali e il Fondo di coesione, in particolare le autorità di gestione e di pagamento; stabilire una chiara ripartizione delle responsabilità e migliorare le capacità amministrative, in particolare attraverso nuove assunzioni e azioni di formazione; assicurare un efficace coordinamento interministeriale.- Elaborare ulteriormente e rendere più coerente il piano di sviluppo previsto dal regolamento sui Fondi strutturali; definire le strutture di applicazione del piano definitivo.- Istituire i sistemi di sorveglianza e valutazione previsti per i Fondi strutturali, in particolare per la valutazione preliminare e la raccolta ed elaborazione dei relativi dati e indicatori statistici.- Introdurre le procedure specifiche di gestione finanziaria e controllo relative ai futuri Fondi strutturali e di coesione, previste dai pertinenti regolamenti comunitari.- Sviluppare la preparazione tecnica dei progetti ammissibili a beneficiare dei Fondi strutturali e di coesione (iter progettuale).Ambiente- Completare il recepimento dell'acquis, con particolare riguardo alla qualità dell'aria e dell'acqua, alla gestione dei rifiuti, alla protezione della natura e al controllo dell'inquinamento industriale.- Continuare l'attuazione della legislazione, in particolare quella relativa agli organismi geneticamente modificati, alla qualità dell'aria, agli imballaggi e ai rifiuti di imballaggio, alla gestione dei rifiuti, al trattamento delle acque usate cittadine, all'acqua potabile, alle discariche di sostanze pericolose in ambiente acquatico e alla prevenzione e al controllo integrati dell'inquinamento.- Continuare a sviluppare le capacità amministrative, di monitoraggio e applicazione a tutti i livelli. Un'attenzione particolare va rivolta al rafforzamento dell'ispettorato dell'ambiente e ad un efficace coordinamento tra i ministeri.- Continuare ad integrare i requisiti di protezione dell'ambiente nella definizione e attuazione di tutte le altre politiche settoriali, al fine di promuovere uno sviluppo sostenibile.Tutela dei consumatori e della salute- Completare l'allineamento della legislazione e l'istituzione delle autorità di sorveglianza dei mercati e di applicazione della legge.Cooperazione nel campo della giustizia e degli affari interni- Garantire l'attuazione di un piano d'azione riguardante la convenzione di Schengen.- Assicurare l'allineamento delle pratiche di protezione dei dati.- Continuare a migliorare e ammodernare le infrastrutture alle future frontiere esterne dell'Unione; potenziare gli organismi preposti all'applicazione della legge, con particolare riguardo ai controlli di frontiera e all'immigrazione illegale; continuare i preparativi per la futura partecipazione al sistema d'informazione Schengen tramite l'introduzione di basi di dati e registri nazionali; accelerare il progressivo allineamento della legislazione e delle pratiche relative ai visti.- Istituire un organismo indipendente di seconda istanza nelle procedure d'asilo.- Elaborare e attuare una strategia integrata e globale di lotta contro la criminalità organizzata.- Proseguire la lotta contro il traffico di esseri umani e di droga; allineare il codice penale all'acquis nel campo della lotta contro la criminalità organizzata e le frodi; potenziare le capacità assegnate alla lotta contro il riciclaggio di fondi sporchi; assicurare l'attuazione di un programma nazionale contro la droga.- Adottare i provvedimenti necessari ad assicurare l'applicazione degli strumenti comunitari nel campo della cooperazione giudiziaria nei procedimenti civili.- Assicurare che siano soddisfatte le condizioni preliminari all'istituzione di una cooperazione con Europol.- Assicurare un migliore coordinamento tra i servizi e le agenzie che operano nel campo della giustizia e degli affari interni.- Adottare i provvedimenti necessari per completare l'allineamento con la convenzione relativa alla tutela degli interessi della Comunità ed i relativi protocolli.Unione doganale- Necessità di intervenire con particolare urgenza. Accelerare l'attuazione della strategia relativa alle tecnologie dell'informazione dell'amministrazione delle dogane slovacca. Sviluppare sistemi di TI per lo scambio informatico di dati tra la Comunità e la Slovacchia. Dotare l'amministrazione doganale slovacca di sufficiente personale tecnico specializzato in questo campo.- Assegnare all'amministrazione doganale risorse adeguate per la riscossione delle accise; assicurare la buona gestione di tutti gli aspetti delle politiche comunitarie di responsabilità delle autorità doganali, in particolare per quanto riguarda la politica agricola comune.- Istituire tutte le necessarie unità organizzative speciali previste nell'atto relativo agli organi dell'amministrazione statale in materia doganale.- Proseguire gli sforzi per rafforzare la deontologia nei servizi doganali, combattere le frodi, la corruzione e la criminalità economica e organizzata.Relazioni esterne- Adottare i provvedimenti necessari ad assicurare che tutti i trattati e gli accordi internazionali, compresi gli accordi d'investimento bilaterali, incompatibili con l'acquis siano rinegoziati o annullati con l'adesione.Controllo finanziario- Necessità di intervenire con particolare urgenza. Applicare integralmente la legislazione sul controllo finanziario interno.- Garantire il corretto funzionamento dell'unità centrale per il coordinamento e l'armonizzazione dei metodi di gestione e controllo finanziari e di audit interno di tutta l'amministrazione pubblica; istituire unità di audit interne nei centri di spesa; introdurre l'indipendenza delle funzioni dei controllori contabili interni; assicurare la capacità operativa degli organismi menzionati.- Perfezionare le guide all'audit e le piste di controllo (applicabili al controllo dei fondi comunitari così come al controllo delle risorse del bilancio statale).- Incrementare le capacità operative globali e rafforzare lo status indipendente della Corte dei conti; assicurare la conformità con gli standard dell'organizzazione internazionale delle Corti dei conti.- Intensificare la lotta contro le frodi.- Designare un punto di contatto centrale per la tutela degli interessi finanziari della Comunità e avviare una cooperazione effettiva con l'OLAF in questa sede.- Intensificare gli sforzi per assicurare il corretto impiego, il controllo, il monitoraggio e la valutazione dei fondi di preadesione della Comunità, in quanto indicatori della capacità della Slovacchia di attuare l'acquis in materia di controllo finanziario.5. ProgrammazioneOltre a PHARE, l'assistenza finanziaria a favore della Slovacchia per il periodo 2000-2006 comprende anche il sostegno per le misure di preadesione a favore dell'agricoltura e dello sviluppo rurale, attraverso lo strumento di preadesione SAPARD (regolamento (CE) n. 1268/1999 del Consiglio, GU L 161 del 26.6.1999, pag. 87), e il sostegno ai progetti infrastrutturali nei settori dell'ambiente e dei trasporti fornito attraverso lo strumento strutturale ISPA (regolamento (CE) n. 1267/1999 del Consiglio, GU L 161 del 26.6.1999, pag. 73), che durante il periodo di preadesione privilegiano misure analoghe a quelle previste dal fondo di coesione. La Slovacchia può attingere a queste dotazioni nazionali anche per finanziare la sua partecipazione ai programmi comunitari, tra cui i programmi quadro di ricerca e sviluppo tecnologico e i programmi riguardanti l'istruzione e le imprese. La Slovacchia ha inoltre accesso ai finanziamenti dei programmi plurinazionali e orizzontali direttamente collegati all'acquis. Per tutti i progetti di investimento è sistematicamente richiesto un cofinanziamento da parte dei paesi candidati. La Commissione collabora dal 1998 con la Banca europea per gli investimenti e con le istituzioni finanziarie internazionali, in particolare la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo e la Banca mondiale, per agevolare il cofinanziamento dei progetti relativi alle priorità di preadesione.6. CondizionalitàL'assistenza comunitaria per il finanziamento dei progetti mediante i tre strumenti di preadesione PHARE, ISPA e SAPARD è subordinata al rispetto, da parte della Slovacchia, degli impegni assunti nel quadro dell'accordo europeo e al conseguimento di ulteriori progressi nell'adempimento dei criteri di Copenaghen, in particolare nella realizzazione delle priorità specifiche contenute nel presente partenariato per l'adesione. Qualora tali condizioni generali non dovessero essere rispettate, il Consiglio potrebbe decidere di sospendere l'assistenza finanziaria ai sensi dell'articolo 4 del regolamento (CE) n. 622/98.7. MonitoraggioL'attuazione del partenariato per l'adesione è monitorata nel quadro dell'accordo europeo. Come sottolineato dal Consiglio europeo di Lussemburgo, è importante che le istituzioni dell'accordo europeo continuino a costituire l'ambito entro il quale potranno essere valutate l'adozione e l'attuazione dell'acquis. Le sezioni pertinenti del partenariato per l'adesione sono discusse nell'ambito del competente sottocomitato. Il Comitato di associazione esamina gli sviluppi globali, i progressi compiuti e i problemi incontrati nella realizzazione delle priorità e degli obiettivi intermedi, nonché questioni più specifiche proposte dai sottocomitati.Il comitato di gestione PHARE assicura che le decisioni di finanziamento adottate nel quadro dei tre strumenti di preadesione (PHARE, ISPA e SAPARD) risultino compatibili tra di loro e con i partenariati per l'adesione, secondo quanto previsto dal regolamento di coordinamento (regolamento (CE) n. 1266/1999 del Consiglio, GU L 161 del 26.6.1999, pag. 68).Il partenariato per l'adesione continuerà ad essere modificato, all'occorrenza, a norma dell'articolo 2 del regolamento (CE) n. 622/98.(1) Stesso ordine di presentazione delle relazioni periodiche del 2000.