CELEX: 62013TN0132
Language: it
Date: 2013-03-04 00:00:00
Title: Causa T-132/13: Ricorso proposto il 4 marzo 2013 — Deweerdt e a./Corte dei Conti

27.4.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 123/21
            
         Ricorso proposto il 4 marzo 2013 — Deweerdt e a./Corte dei Conti
   (Causa T-132/13)
   2013/C 123/36
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Sonja Deweerdt (Rulles, Belgio); Didier Lebrun (Lussemburgo, Lussemburgo); e Margot Lietz (Mensdorf, Lussemburgo) (rappresentanti: A. Coolen, J.-N. Louis, E. Marchal e D. Abreu Caldas, avvocati)
   
      Convenuta: Corte dei Conti dell’Unione europea
   
      Conclusioni
   
   I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare l’articolo 4 del regolamento interno della Corte illegittimo nella parte in cui garantisce l’immunità di un membro che si è reso colpevole di molestie;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione del 13 dicembre 2012 della Corte dei conti di non adire la Corte di giustizia per chiedere di esaminare se la sig.ra S., allora membro della Corte dei conti, avesse cessato di soddisfare i requisiti richiesti o di adempiere gli obblighi derivanti dalla sua carica e, nell’ipotesi in cui il suo mandato fosse già terminato, di dichiararla decaduta dai suoi diritti di pensione;
            
         
               —
            
            
               condannare la Corte dei conti alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, i ricorrenti deducono quattro motivi.
   
               1)
            
            
               Primo motivo, vertente sull’illegittimità dell’articolo 4 del regolamento interno della Corte dei conti nella parte in cui garantirebbe l’immunità di chi si sia reso colpevole di molestie.
            
         
               2)
            
            
               Secondo motivo, vertente sulla circostanza che la decisione impugnata sarebbe viziata da incoerenza, ove la Corte dei conti avrebbe riconosciuto espressamente gli inadempimenti della sig.ra S. pur rifiutandosi di deferirla alla Corte di giustizia.
            
         
               3)
            
            
               Terzo motivo, vertente sull’assenza di qualsivoglia motivazione pertinente tale da consentire ai ricorrenti di valutare la fondatezza della decisione impugnata.
            
         
               4)
            
            
               Quarto motivo, vertente sulla violazione del principio del legittimo affidamento nonché sull’abuso del diritto, ove la Corte dei conti avrebbe esaminato l’opportunità di deferire la sig.ra S. alla Corte di giustizia solo un anno e un giorno dopo il deposito della relazione dell’inquirente esterno.