CELEX: 62020CA0087
Language: it
Date: 2021-05-12 00:00:00
Title: Causa C-87/20: Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 12 maggio 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof — Germania) — Hauptzollamt B / XY [Rinvio pregiudiziale – Protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio – Regolamenti (CE) nn. 338/97 e 865/2006 – Caviale delle specie di storione – Introduzione nel territorio doganale dell’Unione europea a titolo di oggetti personali o domestici – Licenza di importazione – Deroga – Quantitativo massimo di 125 grammi per persona – Superamento – Intenzione di donare a terzi]

12.7.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 278/19
            
         
      Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 12 maggio 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof — Germania) — Hauptzollamt B / XY
      (Causa C-87/20) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio - Regolamenti (CE) nn. 338/97 e 865/2006 - Caviale delle specie di storione - Introduzione nel territorio doganale dell’Unione europea a titolo di oggetti personali o domestici - Licenza di importazione - Deroga - Quantitativo massimo di 125 grammi per persona - Superamento - Intenzione di donare a terzi)
      (2021/C 278/26)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Bundesfinanzhof
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: Hauptzollamt B
      
         Convenuto: XY
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’articolo 7, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio, del 9 dicembre 1996, relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio, come modificato dal regolamento (UE) n. 1320/2014 della Commissione, del 1o dicembre 2014, deve essere interpretato nel senso che il caviale delle specie di storione, al momento della sua introduzione nel territorio doganale dell’Unione europea, può essere considerato un «oggetto personale o domestico» ai sensi di tale disposizione, qualora sia destinato a essere regalato a terzi, purché da nessun elemento emerga una finalità commerciale, e può pertanto beneficiare della deroga, prevista da detta disposizione, all’obbligo per il suo importatore di presentare una licenza di importazione.
               
            
                  2)
               
               
                  L’articolo 57, paragrafo 5, lettera a), del regolamento (CE) n. 865/2006 della Commissione, del 4 maggio 2006, recante modalità di applicazione del regolamento n. 338/97, come modificato dal regolamento (UE) 2015/870 della Commissione, del 5 giugno 2015, deve essere interpretato nel senso che, ove il quantitativo di caviale delle specie di storione introdotto nel territorio doganale dell’Unione europea superi il quantitativo massimo di 125 grammi per persona e l’importatore non sia in possesso di una licenza rilasciata ai fini dell’importazione effettuata, l’intero quantitativo di caviale delle specie di storione in tal modo importato dovrà essere confiscato dall’autorità doganale competente.
               
            
         (1)  GU C 175 del 25.5.2020.