CELEX: C2002/169/04
Language: it
Date: 2002-07-13 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 16 maggio 2002 nella causa C-482/99: Repubblica francese contro Commissione delle Comunità europee ("Aiuti di Stato — Art. 87, n. 1, CE — Aiuti concessi dalla Repubblica francese all'impresa Stardust Marine — Decisione 2000/513/CE — Risorse statali — Imputabilità allo Stato — Investitore avveduto in un'economia di mercato")

13.7.2002                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 169/3
1)     Il ricorso principale è respinto.                                        1)    La decisione della Commissione 8 settembre 1999, 2000/
                                                                                      513/CE, concernente gli aiuti concessi dalla Francia alla società
2)     Il ricorso incidentale della Commissione è respinto                            Stardust Marine, è annullata.
                                                                                2)    La Commissione è condannata alle spese.
3)     La Associação dos Refinadores de Açúcar Portugueses (ARAP),
       la Alcântara Refinarias — Açúcares SA e la Refinarias de
       Açúcar Reunidas SA (RAR) sono condannate alle spese.
                                                                                (1) GU C 63 del 4.3.2000.
4)     La Repubblica portoghese sopporta le proprie spese.
(1) GU C 352 del 4.12.1999.
                                                                                                 SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                          4 giugno 2002
                                                                                nella causa C-483/99: Commissione delle Comunità euro-
                     SENTENZA DELLA CORTE                                                     pee contro Repubblica francese (1)
                            16 maggio 2002                                      («Inadempimento di uno Stato — Artt. 52 del Trattato CE
                                                                                (divenuto, in seguito a modifica, art. 43 CE) e 73 b) del
                                                                                Trattato CE (divenuto art. 56 CE) — Diritti connessi
nella causa C-482/99: Repubblica francese contro Com-                           all’azione che conferisce poteri speciali (golden share) della
                missione delle Comunità europee (1)                              Repubblica francese nella Société nationale Elf-Aquitaine»)
(«Aiuti di Stato — Art. 87, n. 1, CE — Aiuti concessi                                                    (2002/C 169/05)
dalla Repubblica francese all’impresa Stardust Marine —
Decisione 2000/513/CE — Risorse statali — Imputabilità                                            (Lingua processuale: il francese)
allo Stato — Investitore avveduto in un’economia di merca-
                                    to»)
                                                                                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                            (2002/C 169/04)
                      (Lingua processuale: il francese)                         Nella causa C-483/99, Commissione delle Comunità europee
                                                                                (agente: signora M. Patakia) contro Repubblica francese (agenti:
                                                                                inizialmente signora K. Rispal-Bellanger e signor S. Seam,
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                quindi signori G. de Bergues e S. Seam), sostenuta da Regno di
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                Spagna (agente: signora N. Dı́az Abad) e da Regno Unito di
                                                                                Gran Bretagna e Irlanda del Nord (agente: signora R. Magrill,
                                                                                assistita dal signori J. Crow, barrister, e D. Wyatt, QC)
                                                                                avente ad oggetto una domanda volta a far dichiarare che,
Nella causa C-482/99, Repubblica francese (agenti: signora                      mantenendo in vigore l’art. 2, nn. 1 e 3, del decreto
K. Rispal-Bellanger e signor F. Million) contro Commissione                     13 dicembre 1993, n. 93-1298, che istituisce un’azione che
delle Comunità europee (agenti: signori G. Rozet e J. Flett),                   conferisce poteri speciali(in prosieguo: la «golden share»)
avente ad oggetto l’annullamento della decisione della Com-                     dello Stato nella Société nationale Elf-Aquitaine (JORF del
missione 8 settembre 1999, 2000/513/CE, concernente gli                         14 dicembre 1993, pag. 17354), ai sensi del quale la golden
aiuti concessi dalla Francia alla società Stardust Marine (GU                   share della Repubblica francese in tale società è accompagnata
2000, L 206, pag. 6), la Corte, composta dai sigg. G. C. Ro-                    dai seguenti diritti:
drı́guez Iglesias, presidente, e P. Jann, dalle sigg.re F. Macken e
N. Colneric, e dal sig. S. von Bahr, presidenti di sezione,                     a)    ogni superamento, da parte di una persona fisica o
nonché dai sigg. C. Gulmann, D. A. O. Edward, A. La Pergola,                          giuridica, che agisca da sola o di concerto, dei limiti
J.-P. Puissochet, J. N. Cunha Rodrigues e C. W. A. Timmermans                         massimi di detenzione diretta o indiretta di titoli del
(relatore), giudici, avvocato generale: F. G. Jacobs, cancelliere:                    decimo, del quinto o del terzo del capitale o dei diritti di
L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato il 16 maggio 2002                          voto della società dev’essere previamente approvato dal
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                                Ministro dell’Economia (art. 2, n. 1, del detto decreto);