CELEX: 62010TA0209
Language: it
Date: 2012-07-05 00:00:00
Title: Causa T-209/10: Sentenza del Tribunale del 5 luglio 2012 — Deutscher Ring/UAMI (Deutscher Ring Sachversicherungs-AG) [ «Marchio comunitario — Domanda di marchio comunitario denominativo Deutscher Ring Sachversicherungs-AG — Impedimenti assoluti alla registrazione — Carattere descrittivo — Carattere distintivo — Articolo 7, paragrafo 1, lettere b) e c), del regolamento (CE) n. 207/2009» ]

11.8.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 243/17
            
         Sentenza del Tribunale del 5 luglio 2012 — Deutscher Ring/UAMI (Deutscher Ring Sachversicherungs-AG)
   (Causa T-209/10) (1)
   
   (Marchio comunitario - Domanda di marchio comunitario denominativo Deutscher Ring Sachversicherungs-AG - Impedimenti assoluti alla registrazione - Carattere descrittivo - Carattere distintivo - Articolo 7, paragrafo 1, lettere b) e c), del regolamento (CE) n. 207/2009)
   2012/C 243/31
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Deutscher Ring Sachversicherungs-AG (Amburgo, Germania) (rappresentante: avv. E. Busse)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (rappresentante: G. Schneider, agente)
   
      Oggetto
   
   Ricorso proposto avverso la decisione della prima commissione di ricorso dell’UAMI dell’11 marzo 2010 (procedimento R 1290/2009-1), relativa ad una domanda di registrazione del marchio denominativo Deutscher Ring Sachversicherungs-AG come marchio comunitario.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La decisione della prima commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) dell’11 marzo 2010 (procedimento R 1290/2009-1) è annullata.
            
         
               2)
            
            
               L’UAMI è condannato alle spese.
            
         
      (1)  GU C 179 del 3.7.2010.