CELEX: C1995/101/39
Language: it
Date: 1995-04-22 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 20 febbraio 1995 dalla Terres Rouges Consultant e altri contro la Commissione delle Comunità europee (Causa T-47/95)

22. 4. 95            LU                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 101 / 19
    tempestiva alle obiezioni, vanificando così la possibilità         Ricorso della società Nordcement Aktiengesellschaft contro
    della ricorrente di esprimere il proprio punto di vista            la Commissione delle Comunità europee, presentato il
    complessivo ( 3° motivo );                                                                 20 febbraio 1995
                                                                                               ( Causa T-46/95 )
d ) ponendo termini inadeguatamente brevi per l'esame                                            ( 95/C 101/38 )
    degli atti e la presentazione di osservazioni, abbia reso,
    nel complesso, impossibile una difesa giuridica adeguata
    all'ampiezza del procedimento (4° motivo );                                         (Lingua processuale: il tedesco)
e) abbia motivato la propria decisione in maniera insuffi­             Il 20 febbraio 1995 la società Nordcement Aktiengesel­
    ciente e lacunosa, particolarmente con riguardo a                  lschaft, con sede in Hannover, con gli avv.ti Karlheinz
    discordanze tra tenore e motivi della decisione e ad               Moosecker e Martin Klusmann, del foro di Dusseldorf, con
    addebiti individuali non motivati ( 5° motivo ) e, di              domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti
    conseguenza ,                                                      Bonn & Schmitt, 62, avenue Guillaume, Lussemburgo, ha
                                                                       proposto al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                       europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
f) abbia compiuto accertamenti di responsabilità e valuta­
                                                                       europee .
    zioni di sanzioni pecuniarie che, già solo dal punto di
    vista formale, non soddisfano le condizioni poste
    dall'art. 190 del Trattato CE per la motivazione delle             La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
    decisioni riguardanti singoli ( 6° motivo ).
                                                                        1 , annullare la decisione della convenuta 30 novembre
Venendo meno ai principi procedurali anzidetti la Commis­                    1994, 94/815/CEE, relativa ad una procedura di appli­
                                                                             cazione dell'art. 85 del Trattato CE ( Caso IV/33.126 e
sione avrebbe violato il principio della parità tra accusa e
difesa nel corso del procedimento, della garanzia del diritto                33.322 — Cemento ), notificata alla ricorrente in date
di essere sentito, nonché i principi dell'equo procedimento e                13 dicembre 1994 e 3 febbraio 1 995 , in ogni sua parte
della parità di trattamento .                                                riguardante la ricorrente medesima,
                                                                             in subordine, ridurre l'ammenda irrogata alla ricorrente
In fatto, la ricorrente lamenta che la Commissione:                          a un importo proporzionato all'effettiva incidenza delle
                                                                             alterazioni di concorrenza controverse, al periodo con­
a ) abbia fondato le proprie conclusioni giuridiche su                       testato nella comunicazione degli addebiti e all'entità
    assunti inesatti e non provati, indagando in modo                        dell'infrazione commessa dalla ricorrente;
    incompleto la situazione effettivamente vigente sui
    mercati del cemento e traendo conclusioni false ed                 2 , condannare la convenuta alle spese.
    arbitrarie dai fatti accertati ( 7° motivo ),
                                                                       Motivi e principali argomenti
b ) particolarmente con riguardo al complesso ECEC, abbia
    disconosciuto l'insufficiente corrispondenza di questa             I motivi e i principali argomenti sono identici a quelli dedotti
    istituzione e del suo metodo di lavoro alle fattispecie            nell'ambito della causa T-45/95 , Alsen-Breitenburg
    descritte all'art. 85 , n. 1 , del Trattato CE ( 8°                Zement- und Kalkwerke GmbH contro Commissione .
    motivo ),
c ) asserisca collegamenti in realtà inesistenti tra le associa­
    zioni ECEC ed EPC ( 9° motivo ),
d ) assumendo un'unica violazione continuata, abbia                    Ricorso proposto il 20 febbraio 1995 dalla Terres Rouges
    costruito in modo grossolanamente antigiuridico, una               Consultant e altri contro la Commissione delle Comunità
    pluralità di fattispecie differenziate e una partecipazione                                       europee
    al preteso accordo Cembureau ( 10° motivo ),
                                                                                               ( Causa T-47/95 )
e) abbia inammissibilmente imposto alla ricorrente,                                               ( 95/C 101/39 )
    all'art. 8 della decisione, comportamenti non sufficien­
    temente precisati, concernenti il futuro scambio di                                 (Lingua processuale: il francese)
    informazioni, «enza essere a ciò autorizzata ( 11°
    motivo ).
                                                                       Il 20 febbraio 1995 la Terres Rouges Consultant, con sede
                                                                       sociale a Parigi, la Cobana Import, con sede sociale a Rungis
Per questi motivi la decisione viola il Trattato, nonché i              ( Francia ) e la SIPEF NV, con sede sociale ad Anversa
principi supremi del diritto comunitario, ed è, anche per               ( Belgio ), con l'avvocato Michel Aurillac, del foro di Parigi,
quest'ultimo motivo, da dichiarare nulla .                             con domicilio eletto in Lussemburgo preso lo studio
                                                                       dell'avvocato Charles Duro, 6, rue Heine, hanno presentato
                                                                       al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
                                                                       ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- N. c 101/20         Prr                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             22 . 4 . 95
I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :                     Il regolamento impugnato viola infine la Convenzione di
                                                                      Lomé, in quanto il relativo protocollo n. 5 , alla stessa
— annullare il regolamento impugnato con tutte le conse­              stregua del preambolo, non hanno né ad oggetto né per
     guenze di ordine giuridico e condannare la Commissione           effetto di mettere le banane non tradizionali in una
     al pagamento delle spese.                                        situazione di minor favore rispetto a quelle dei rispettivi
                                                                      concorrenti latino americani .
Mezzi e principali argomenti:
I ricorrenti, tre società che si occupano dell'importazione e
dello smercio del 70% della produzione di banane della
Costa d'Avorio, impugnano il regolamento n. 3224/94 della
Commissione, in quanto contrastante con le disposizioni del
                                                                      Ricorso del Bundesverband der Deutschen Zementindustrie
regolamento fondamentale del settore della banana .
                                                                      e.V. contro la Commissione delle Comunità europee,
A seguito dell'adozione, ad opera del Consiglio, del regola­                          presentato il 20 febbraio 1995
mento n . 404/93 , relativo all'organizzazione comune dei                                    (Causa T-48/95 )
mercati nel settore della banana, un certo numero di paesi                                     ( 95/C 101/40
latino-americani produttori di banane avevano domandato,
ai sensi dell'articolo XXIII, 1 e 2 del GATT, la costituzione
di un gruppo speciale ( un panel ) che si era pronunciato nel                         (Lingua processuale: il tedesco)
senso dell'incompatibilità, nei confronti del GATT, di taluni
aspetti della normativa comunitaria in materia, e segnata­            Il 20 febbraio 1995 il Bundesverband der Deutschen
mente dei diritti specifici riscossi all'atto dell'importazione       Zementindustrie e.V. , con sede in Colonia (RFG ), con l'avv.
di banane, dei diritti preferenziali accordati dalla CEE alle         Jochen Burrichter, del foro di Dusseldorf, con domicilio
banane dei paesi ACP, nonché dell'attribuzione dei certifi­           eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Aloyse
cati di importazione che danno accesso alle importazioni              May, 31 , Grande Rue, ha proposto al Tribunale di primo
nell'ambito del contingente tariffario previsto.                      grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­
                                                                      missione delle Comunità europee.
In questo contesto la Commissione ha concluso con la Costa
Rica, con la Columbia, con il Nicaragua e con il Venezuela
un accordo quadro sulle banane, siglato a Bruxelles, ed               Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
allegato all'accordo generale sull'OMC di Marrakech. Tale
accordo quadro ha in particolare l'effetto di modificare le           — annullare gli artt. 1 , 2, 3 , n. 3 , 4, nn. 1 , 2 e 3 , lett. a ), e 9 ,
norme che disciplinano il contingente tariffario globale . Il              punto 5, della decisione della Commissione 30 novem­
dispositivo del regolamento impugnato riprende, in pratica,                bre 1994 ( Caso IV/33.126 e 33.322 — Cemento );
le disposizioni dell'accordo quadro.
                                                                      — condannare la Commissione alle spese.
Le società ricorrenti deducono in primo luogo una viola­
zione delle forme sostanziali, in ragione del fatto che il            Motivi e principali argomenti
regolamento impugnato è stato adottato, contrariamente a
quanto previsto all'art. 27 del regolamento fondamentale,               I. Il ricorrente deduce la trasgressione di norme relative al
senza che il comitato di gestione delle banane abbia emesso
                                                                            procedimento amministrativo.
un parere entro il termine stabilito dal proprio Presi­
dente .
                                                                            1 . La comunicazione di addebiti, che costituisce un
Inoltre, il regolamento impugnato, che nella gerarchia delle                    tutto unitario inscindibile, non è stata trasmessa al
norme deve ritenersi un regolamento di applicazione del                         ricorrente per quanto riguarda aspetti essenziali, in
regolamento fondamentale del settore delle banane, si pone                      particolare i cosiddetti aspetti « nazionali ».
in contrasto con le disposizioni di quest'ultimo . Secondo i
ricorrenti, i relativi artt. 1 , che suddivide il contingente               2 . Dalla comunicazione degli addebiti non emergono
                                                                                con chiarezza le censure formulate a suo carico .
tariffario in quote specifiche e crea un contingente di 90 000
tonnellate in favore della Repubblica Dominicana e degli
                                                                            3 . La Commissione non ha concesso al ricorrente un
altri ACP sui quantitativi tradizionali, e 2, che prevede, nei
limiti delle quote, l'immissione in libera pratica di banane                    pieno accesso al fascicolo.
originarie di numerosi paesi latino-americani, ivi comprese
le banane spedite prima del 20 dicembre 1994, sono contrari                 4. La Commissione ha modificato la natura materiale
al regolamento n. 404/93 , che non prevede nessuna di tali                      e giuridica degli addebiti mossi al ricorrente senza
disposizioni .                                                                  offrire nuovamente a quest'ultimo l'opportunità di
                                                                                far conoscere il suo punto di vista .
Qualora il regolamento impugnato si basasse sugli accordi
conclusi nel corso dei negoziati commerciali multilaterali                  5 . La Commissione ha trasgredito il proprio obbligo
dell'Uruguay Round, visto che tale accordo quadro deroga                        di sottoporre un testo completo della progettata
ad un regolamento del Consiglio, un altro regolamento del                       decisione alla commissione consultiva in materia di
Consiglio avrebbe dovuto prendere in considerazione tale                        intese e monopoli, nel quale avrebbe dovuto
impegno internazionale.                                                         figurare l'ammenda individuale .