CELEX: 52006PC0776
Language: it
Date: 2006-12-08
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione che la Comunità assumerà in sede di Consiglio di associazione in merito all'applicazione dell’articolo 84 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica tunisina, dall'altra

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52006PC0776

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione che la Comunità assumerà in sede di consiglio di associazione in merito all'applicazione dell’articolo 84 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica tunisina, dall'altra  /* COM/2006/0776 def. */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 8.12.2006COM(2006) 776 definitivoProposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla posizione che la Comunità assumerà in sede di consiglio di associazione in merito all'applicazione dell’articolo 84 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica tunisina, dall'altra(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. Gli accordi di associazione costituiscono la base giuridica delle relazioni tra l'Unione europea e i paesi che partecipano al processo di Barcellona.2. La sempre maggiore complessità tecnica delle relazioni dell'UE con i paesi del Mediterraneo meridionale, conseguenza dell'applicazione degli accordi euromediterranei e dell'attuazione della politica di vicinato, impone di adeguare opportunamente il funzionamento delle istituzioni di questi accordi. Vengono quindi istituiti presso i comitati di associazione, nell'ambito degli accordi euromediterranei, dei sottocomitati incaricati di sorvegliare la realizzazione delle priorità del partenariato e il ravvicinamento delle legislazioni.3. Nell'ambito dell’accordo di associazione tra l’UE e la Tunisia, entrato in vigore il 1° marzo 1998, sono già stati istituiti i sei sottocomitati seguenti: "Mercato interno", "Industria, commercio e servizi", "Trasporti, ambiente e energia", "Ricerca e innovazione", "Agricoltura e pesca" e "Giustizia e sicurezza", a cui si aggiungono un comitato di cooperazione doganale e un gruppo di lavoro nel settore degli affari sociali.4. I diritti umani e le libertà fondamentali sono parte integrante e costituiscono un aspetto essenziale del quadro che disciplina le relazioni tra l'Unione europea e i suoi partner mediterranei, sia nel contesto regionale del processo di Barcellona/del partenariato euromediterraneo che tramite gli accordi bilaterali di associazione con tutti i paesi partner del Mediterraneo.5. In tale contesto, e in conformità con il piano d'azione della politica di vicinato concordato tra l’UE e la Tunisia, la Commissione propone di istituire formalmente un nuovo sottocomitato "Diritti umani e democrazia", che si aggiungerà ai comitati o ai gruppi già previsti o creati dall'accordo di associazione.6. Dal punto di vista organizzativo, la presidenza del sottocomitato sarà esercitata, per quanto riguarda l'UE, secondo le stesse regole che disciplinano la presidenza del comitato di associazione. Qualora si discuta di argomenti che rientrano nei titoli V e VI del trattato sull’Unione europea, la presidenza del sottocomitato sarà esercitata dalla presidenza del Consiglio, che esprimerà anche la posizione degli Stati membri. In tal caso, durante la riunione del sottocomitato la Commissione sarà associata pienamente alla definizione della linea da seguire, nonché degli obiettivi da raggiungere durante la riunione del sottocomitato.7. L'obiettivo, gli argomenti di competenza del sottocomitato e le modalità di attuazione sono indicati nel regolamento interno allegato. Le funzioni e il regolamento interno del sottocomitato sono stati discussi in via informale con le autorità tunisine.Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla posizione che la Comunità assumerà in sede di consiglio di associazione in merito all'applicazione dell’articolo 84 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica tunisina, dall'altraIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 300, paragrafo 2, secondo comma,vista la proposta della Commissione[1],considerando quanto segue:(1) l'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica tunisina, dall'altra, è stato concluso il 17 luglio 1995 ed è entrato in vigore il 1° marzo 1998.(2) A norma dell’articolo 84 dell'accordo, il consiglio di associazione può decidere di creare qualsiasi gruppo di lavoro o organo necessario all’applicazione dell'accordo,DECIDE:Articolo 1La posizione che la Comunità assumerà nel consiglio di associazione istituito dall'accordo euromediterraneo concluso tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica tunisina, dall'altra, in merito all'applicazione dell'articolo 84 dell'accordo corrisponde al progetto di decisione del consiglio di associazione accluso alla presente decisione.Articolo 2Il sottocomitato, composto da rappresentanti della Comunità europea e dei suoi Stati membri e da rappresentanti del governo della Repubblica tunisina, è presieduto a turno dalle parti. Un rappresentante della Commissione europea presiede il sottocomitato a nome della Comunità europea e dei suoi Stati membri e si esprime su materie di competenza comunitaria. La posizione dell’Unione europea in merito alle materie di cui ai titoli V e VI del trattato sull’Unione europea viene espressa da un rappresentante della presidenza del Consiglio. È garantita la massima coerenza della posizione dell’UE. Gli Stati membri sono informati e invitati alle riunioni del sottocomitato.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl PresidenteALLEGATOPro getto dell'1.6.2006DECISIONE DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE UE-TUNISIAche istituisce il sottocomitato "Diritti umani e democrazia"Il consiglio di associazione UE-Tunisia,visto l'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica tunisina, dall'altra,considerando quanto segue:(1) Il rispetto dei principi democratici, dei diritti umani e delle libertà fondamentali rappresenta un aspetto essenziale del quadro che disciplina le relazioni tra l’Unione europea (UE) e i suoi partner mediterranei e ne costituisce parte integrante.(2) A tali questioni, che costituiscono un elemento essenziale dell’accordo di associazione, viene riservata la debita attenzione nei diversi organi istituiti nel quadro dell’accordo.(3) La politica di vicinato definisce obiettivi ambiziosi sulla base di un impegno reciproco nei confronti di valori comuni come la democrazia, lo Stato di diritto, il buon governo e il rispetto dei diritti umani.(4) La relazioni dell'UE con i paesi del Mediterraneo meridionale stanno diventando sempre più complesse a causa dell'applicazione degli accordi euromediterranei e della realizzazione del partenariato euromediterraneo.(5) Occorre sorvegliare la realizzazione delle priorità del partenariato e il ravvicinamento delle legislazioni. Le competenze dell’UE determinano un quadro all’interno del quale possano svilupparsi le relazioni con i paesi mediterranei, tenendo conto della coerenza e dell’equilibrio generale del processo di Barcellona.(6) Al fine di offrire un quadro istituzionale adeguato per la realizzazione e l'intensificazione della cooperazione, il consiglio di associazione ha già deciso di dotare il comitato di associazione di una serie di sottocomitati.(7) L’articolo 84 dell'accordo prevede l'istituzione di gruppi di lavoro e organi necessari all'applicazione dell'accordo,DECIDE:Articolo unicoÈ istituito, presso il comitato di associazione UE-Tunisia, il sottocomitato "Diritti umani e democrazia" ed è adottato il suo regolamento interno di cui all'allegato 1.Le questioni di competenza del sottocomitato “Diritti umani e democrazia” possono essere trattate anche a più alto livello nell'ambito del dialogo politico tra l’UE e la Tunisia.Il comitato di associazione prende tutte le altre misure necessarie per garantire il buon funzionamento del sottocomitato e ne informa il consiglio di associazione.La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.Fatto a ........, il ….....,Per il consiglio di associazioneALLEGATO 1Regolamento internoSottocomitato n. 7 UE-TunisiaDiritti umani e democrazia1. Composizione e presidenzaIl sottocomitato è composto da rappresentanti della Comunità europea e dei suoi Stati membri e da rappresentanti del governo della Repubblica tunisina e viene presieduto a turno dalle parti.2. RuoloIl sottocomitato dipende dal comitato di associazione, al quale riferisce dopo ciascuna riunione. Il sottocomitato non ha potere decisionale, ma può presentare proposte al comitato di associazione.3. CompetenzeIl sottocomitato esamina l'applicazione dell'accordo di associazione nei settori elencati in appresso. Esso rappresenta inoltre il principale dispositivo tecnico di verifica costante per le azioni attinenti ai diritti umani e alla democrazia comprese nel piano d’azione UE-Tunisia della politica di vicinato. Il sottocomitato valuta in particolare i progressi compiuti nel ravvicinamento e nell’applicazione delle legislazioni. Le iniziative della cooperazione in materia tra le pubbliche amministrazioni vengono esaminate, all'occorrenza, in conformità del piano d'azione "vicinato". Il sottocomitato valuta i progressi compiuti, esamina gli eventuali problemi incontrati nei settori elencati in appresso e suggerisce le misure del caso.3.a - Stato di diritto e democrazia, in particolare: rafforzamento della democrazia e dello Stato di diritto; indipendenza, accessibilità e modernizzazione della giustizia.3.b - Ratifica e attuazione delle principali convenzioni internazionali in materia di diritti umani e libertà fondamentali; andamento del processo di ratifica dei protocolli facoltativi relativi alle convenzioni di cui la Tunisia è firmataria.3.c - Rafforzamento della capacità amministrativa delle istituzioni nazionali.Il comitato di associazione può aggiungere a quest'elenco altri argomenti, comprese le questioni di natura orizzontale come le statistiche, riferendosi segnatamente all'attuazione delle azioni di cooperazione UE-Tunisia. Su richiesta delle parti possono inoltre essere sollevati singoli casi.Durante le riunioni del sottocomitato si possono affrontare le questioni relative ad uno o più settori dell'elenco di cui sopra.4. SegretariatoUn funzionario della Commissione europea e un funzionario del governo della Repubblica tunisina svolgono congiuntamente le funzioni di segretari permanenti del sottocomitato.Tutte le comunicazioni riguardanti il sottocomitato sono trasmesse ai suoi segretari.5. RiunioniIl sottocomitato si riunisce quando lo richiedono le circostanze e almeno una volta all'anno. Possono essere indette riunioni su richiesta dell'una o dell'altra parte, presentata all'altra parte dal segretario competente. Quando riceve una richiesta di riunione del sottocomitato, il segretario dell'altra parte risponde entro 15 giorni lavorativi.Le parti stabiliscono di comune accordo la data e la sede delle riunioni del sottocomitato.Le riunioni vengono indette per ciascuna parte dal segretario competente, di concerto con il presidente. Prima di ogni riunione, il presidente viene informato della prevista composizione della delegazione di ciascuna parte.Previo accordo delle parti, il sottocomitato può invitare alle riunioni esperti incaricati di fornire informazioni specifiche.6. Ordine del giorno delle riunioniLe richieste di iscrizione all'ordine del giorno delle riunioni vengono trasmesse ai segretari del sottocomitato.Per ogni riunione il presidente elabora un ordine del giorno provvisorio, che viene trasmesso dal segretario del sottocomitato all'altra parte al più tardi dieci giorni prima dell’inizio della riunione.L'ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali i segretari hanno ricevuto una domanda d'iscrizione al più tardi quindici giorni prima dell'inizio della riunione. I documenti giustificativi devono pervenire alle parti almeno sette giorni prima della riunione. Nei casi urgenti, questi termini possono essere abbreviati previo accordo di entrambe le parti.L'ordine del giorno viene adottato dal sottocomitato all'inizio di ciascuna riunione.7. ResocontoIl resoconto viene redatto e approvato dai due segretari dopo ciascuna riunione. I segretari del sottocomitato trasmettono una copia del resoconto, comprese le proposte del sottocomitato, ai segretari e al presidente del comitato di associazione.8. PubblicitàSalvo decisione contraria, le riunioni del sottocomitato non sono pubbliche e i relativi resoconti sono riservati.[1] GU C […] del […], pag. […].