CELEX: 31994D0164
Language: it
Date: 1994-02-18 00:00:00
Title: 94/164/CE: Decisione della Commissione del 18 febbraio 1994 che modifica la direttiva 91/68/CEE del Consiglio riguardo alla formulazione dei certificati sanitari

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31994D0164

94/164/CE: Decisione della Commissione del 18 febbraio 1994 che modifica la direttiva 91/68/CEE del Consiglio riguardo alla formulazione dei certificati sanitari  

Gazzetta ufficiale n. L 074 del 17/03/1994 pag. 0042 - 0051 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 56 pag. 0102  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 56 pag. 0102 

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 18 febbraio 1994 che modifica la direttiva 91/68/CEE del Consiglio riguardo alla formulazione dei certificati sanitari (94/164/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea,  vista la direttiva 91/68/CEE del Consiglio, del 28 gennaio 1991, relativa alle condizioni di polizia sanitaria da applicare negli scambi intracomunitari di ovini e caprini (1), in particolare l'articolo 14, secondo comma,  considerando che occorre precisare la formulazione dei certificati di cui all'allegato E della direttiva 91/68/CEE, allo scopo soprattutto di farvi figurare alcune garanzie relative a determinate malattie;  considerando che, per evitare qualsiasi possibilità di confusione, occorre riformulare le disposizioni dell'allegato E della suddetta direttiva;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:   Articolo 1  L'allegato E della direttiva 91/68/CEE è sostituito dall'allegato della presente decisione.   Articolo 2  La presente decisione si applica a decorrere dal sessantesimo giorno successivo alla sua notificazione.   Articolo 3  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 18 febbraio 1994.  Per la Commissione René STEICHEN Membro della Commissione  (1) GU n. L 46 del 19. 2. 1991, pag. 19.      ALLEGATO  « ALLEGATO E MODELLO I CERTIFICATO SANITARIO (1) per gli scambi di ovini o caprini da macello tra gli Stati membri della Comunità europea N.   Paese speditore:   Ministero competente:   Servizio territoriale competente:   I. Numero di animali:   II. Identificazione degli animaliIII. Provenienza Gli animali:  a) sono nati e sono stati allevati dalla nascita sul territorio della Comunità (2), oppure b) sono stati importati da un paese terzo figurante nell'elenco stabilito conformemente all'articolo 3 della direttiva 72/462/CEE e soddisfano (2):  - le condizioni di polizia sanitaria fissate conformemente all'articolo 8 della direttiva 72/462/CEE (2), oppure - le condizioni dell'articolo 8, paragrafo A, punto 2 della direttiva 91/496/CEE e sono rimasti almeno 30 giorni nello Stato membro speditore (2).  IV. Destinazione degli animali Gli animali sono spediti:  da   (luogo di spedizione) a   (Stato membro e luogo di destinazione) per: vagone ferroviario, autoveicolo, aereo, nave (2):  (3) Nome e indirizzo dello speditore:    Nome e indirizzo del destinatario:    V. Informazioni sanitarie Il sottoscritto certifica che gli animali in appresso designati soddisfano le condizioni seguenti:  A) sono stati oggetto d'ispezione in data odierna (nel corso delle 48 ore precedenti il carico) e non presentano segni clinici di malattia;  B) non devono essere eliminati nel quadro di un programma di eradicazione di una malattia contagiosa o infettiva;  C) non sono stati acquistati in un'azienda né sono venuti a contatto con gli animali di un'azienda a cui si applicano divieti per motivi di polizia sanitaria, tenendo presente che:  1) il divieto è dovuto all'insorgere di un focolaio di una delle seguenti malattie, che gli animali potrebbero contrarre:  - la brucellosi,  - la rabbia,  - il carbonchio ematico;  2) dopo l'eliminazione dell'ultimo animale colpito o che potrebbe essere colpito la durata del divieto deve essere almeno di:  - 42 giorni nel caso della brucellosi,  - 30 giorni nel caso della rabbia,  - 15 giorni nel caso del carbonchio ematico;  e non debbono provenire da un'azienda, né essere venuti a contatto con animali di un'azienda situata in una zona di protezione dalla quale l'uscita degli animali è vietata in applicazione della legislazione comunitaria;  D) non sono oggetto di misure di polizia sanitaria in applicazione della legislazione comunitaria sull'afta epizootica; non devono essere stati vaccinati contro l'afta epizootica;  E) sono stati acquistati:  - in un'azienda (1):  (2);  - presso un mercato riconosciuto (1):  (2);  F) sono stati trasportati direttamente, senza passare/passando (1) per un centro di raccolta (1), per un luogo di carico o d'imbarco (1), per una stalla di negoziante (1), per un posto d'ispezione frontaliero riconosciuto (1):  - dall'azienda (1), dall'azienda al mercato e dal mercato (1),  - al luogo d'imbarco mediante mezzi di trasporto e di contenzione previamente puliti e disinfettati con un disinfettante ufficialmente autorizzato e tali da garantire una protezione efficace delle condizioni sanitarie degli animali.  VI. Il presente certificato è valido 10 giorni a decorrere dalla data dell'ispezione.  Fatto a , il  (giorno di ispezione) Timbro   (firma del veterinario ufficiale)  (nome in lettere maiuscole e qualifica del firmatario)  MODELLO II CERTIFICATO SANITARIO (6) per gli scambi di ovini o caprini da ingrasso tra gli Stati membri della Comunità europea N.   Paese speditore:   Ministero competente:   Servizio territoriale competente:   I. Numero di animali:   II. Identificazione degli animaliIII. Provenienza Gli animali:  a) sono nati e sono stati allevati dalla nascita sul territorio della Comunità (7), oppure b) sono stati importati da un paese terzo figurante nell'elenco stabilito conformemente all'articolo 3 della direttiva 72/462/CEE e soddisfano (7):  - le condizioni di polizia sanitaria fissate conformemente all'articolo 8 della direttiva 72/462/CEE (7), oppure - le condizioni dell'articolo 8, paragrafo A, punto 2 della direttiva 91/496/CEE e sono rimasti almeno 30 giorni nello Stato membro speditore (7).  IV. Destinazione degli animali Gli animali sono spediti:  da   (luogo di spedizione) a   (Stato membro e luogo di destinazione) per: vagone ferroviario, autoveicolo, aereo, nave (7):  (8) Nome e indirizzo dello speditore:    Nome e indirizzo del destinatario:    V. Informazioni sanitarie Il sottoscritto certifica che gli animali in appresso designati soddisfano le condizioni seguenti:  A) sono stati oggetto d'ispezione in data odierna (nel corso delle 48 ore precedenti il carico) e non presentano segni clinici di malattia;  B) non devono essere eliminati nel quadro di un programma di eradicazione di una malattia contagiosa o infettiva;  C) non sono stati acquistati in un'azienda né sono venuti a contatto con gli animali di un'azienda a cui si applicano divieti per motivi di polizia sanitaria, tenendo presente che:  1) il divieto è dovuto all'insorgere di una delle seguenti malattie, che gli animali potrebbero contrarre:  - la brucellosi,  - la rabbia,  - il carbonchio ematico;  2) dopo l'eliminazione dell'ultimo animale colpito o che potrebbe essere colpito la durata del divieto deve essere almeno di:  - 42 giorni nel caso della brucellosi,  - 30 giorni nel caso della rabbia,  - 15 giorni nel caso del carbonchio ematico;  e non debbono provenire da un'azienda, né essere venuti a contatto con animali di un'azienda situata in una zona di protezione dalla quale l'uscita degli animali è vietata in applicazione della legislazione comunitaria;  D) non sono oggetto di misure di polizia sanitaria in applicazione della legislazione comunitaria sull'afta epizootica; non devono essere stati vaccinati contro l'afta epizootica;  E) 1) rispondono alle condizioni per essere introdotti in un'azienda ovina o caprina ufficialmente indenne da brucellosi (B. melitensis) (6):  a) provengono da un'azienda ovina o caprina ufficialmente indenne da brucellosi (B. melitensis) (6), oppure b) provengono da un'azienda indenne da brucellosi (B. melitensis) e devono:  - essere identificati individualmente,  - non essere mai stati vaccinati contro la brucellosi oppure, se sono stati vaccinati, esserlo da più di 2 anni; possono inoltre essere introdotte femmine di età superiore a 2 anni, vaccinate prima dei 7 mesi d'età,  - essere stati isolati sotto controllo ufficiale nell'azienda d'origine e, durante il periodo di isolamento, essere stati sottoposti, con esito negativo, a due prove per la ricerca della brucellosi effettuate ad almeno sei settimane d'intervallo  conformemente all'allegato C della direttiva 91/68/CEE (6);  2) oppure rispondono alle condizioni per essere introdotti in un'azienda ovina o caprina indenne da brucellosi (B. melitensis) (6):  a) provengono da un'azienda ovina o caprina ufficialmente indenne da brucellosi (B. melitensis) (6), oppure b) provengono da un'azienda ovina o caprina indenne da brucellosi (B. melitensis) (6), oppure c) provengono, sino alla data prevista per la qualifica delle aziende nell'ambito dei piani di eradicazione approvati conformemente alla decisione 90/242/CEE, da un'azienda diversa da quella di cui alle lettere a) e b) e devono:  i) essere identificati individualmente;  ii) essere originari di un'azienda nella quale tutti gli animali delle specie sensibili alla brucellosi (B. melitensis) non presentano, da almeno dodici mesi, alcuna manifestazione clinica o altro segno di brucellosi;  iii) - non essere stati vaccinati nel corso degli ultimi due anni contro la brucellosi (B. melitensis),  ed - essere stati isolati nell'azienda d'origine sotto controllo veterinario e, durante il periodo d'isolamento, essere stati sottoposti, con esito negativo, a due prove per la ricerca della brucellosi, effettuate ad almeno sei settimane d'intervallo  conformemente all'allegato C della direttiva 91/68/CEE, oppure - essere stati vaccinati, con il vaccino Rev. 1, prima dei sette mesi d'età, ma al più tardi quindici giorni prima di essere introdotti nell'azienda di destinazione (6);  F) sono stati acquistati:  - in un'azienda (6):  (7);  - presso un mercato riconosciuto (6):  (7);  - in un paese terzo (6):  (7);  G) sono stati trasportati direttamente, senza passare/passando (6) per un centro di raccolta (6), per un luogo di carico o d'imbarco (6), per una stalla di negoziante (6), per un posto d'ispezione frontaliero riconosciuto (6):  - dall'azienda (6), dall'azienda al mercato e dal mercato (6),  - al luogo d'imbarco mediante mezzi di trasporto e di contenzione previamente puliti e disinfettati con un disinfettante ufficialmente autorizzato e tali da garantire una protezione efficace delle condizioni sanitarie degli animali.  VI. Il presente certificato è valido 10 giorni a decorrere dalla data dell'ispezione.  Fatto a  , il   (giorno di ispezione) Timbro    (firma del veterinario ufficiale)     (nome in lettere maiuscole e qualifica del firmatario)  MODELLO III CERTIFICATO SANITARIO (12) per gli scambi di ovini o caprini da riproduzione o da allevamento tra gli Stati membri della Comunità europea N.   Paese speditore:   Ministero competente:   Servizio territoriale competente:   I. Numero di animali:   II. Identificazione degli animaliIII. Provenienza Gli animali:  a) sono nati e sono stati allevati dalla nascita sul territorio della Comunità (13), oppure b) sono stati importati da un paese terzo figurante nell'elenco stabilito conformemente all'articolo 3 della direttiva 72/462/CEE e soddisfano (13):  - le condizioni di polizia sanitaria fissate conformemente all'articolo 8 della direttiva 72/462/CEE (13), oppure - le condizioni dell'articolo 8, paragrafo A, punto 2 della direttiva 91/496/CEE e sono rimasti almeno 30 giorni nello Stato membro speditore (13).  IV. Destinazione degli animali Gli animali sono spediti:  da   (luogo di spedizione) a   (Stato membro e luogo di destinazione) per: vagone ferroviario, autoveicolo, aereo, nave (13):  (14) Nome e indirizzo dello speditore:    Nome e indirizzo del destinatario:    V. Informazioni sanitarie Il sottoscritto certifica che gli animali in appresso designati soddisfano le condizioni seguenti:  A) sono stati esaminati in data odierna (nel corso delle 48 ore precedenti il carico) e non presentano segni clinici di malattia;  B) non devono essere eliminati nel quadro di un programma di eradicazione di una malattia contagiosa o infettiva;  C) non sono stati acquistati in un'azienda né sono venuti a contatto con gli animali di un'azienda a cui si applicano divieti per motivi di polizia sanitaria, tenendo presente che:  1) il divieto è dovuto all'insorgere di un focolaio di una delle seguenti malattie, che gli animali potrebbero contrarre:  - la brucellosi,  - la rabbia,  - il carbonchio ematico;  2) dopo l'eliminazione dell'ultimo animale colpito o che potrebbe essere colpito la durata del divieto deve essere almeno di:  - 42 giorni nel caso della brucellosi,  - 30 giorni nel caso della rabbia,  - 15 giorni nel caso del carbonchio ematico;  e non debbono provenire da un'azienda, né essere venuti a contatto con animali di un'azienda situata nella zona di protezione dalla quale l'uscita degli animali è vietata in applicazione della legislazione comunitaria;  D) non sono oggetto di misure di polizia sanitaria in applicazione della legislazione comunitaria sull'afta epizootica; non devono essere stati vaccinati contro l'afta epizootica;  E) per quanto riguarda la malattia del trotto (scrapia) essi provengono da un'azienda che soddisfa i requisiti seguenti:  - l'azienda è sotto sorveglianza ufficiale,  - gli animali devono essere contrassegnati,  - non è stato accertato alcun caso di malattia del trotto (scrapia) da almeno due anni,  - un controllo per campione deve essere effettuato sulle pecore vecchie, destinate alla riforma, provenienti da questa azienda, qualora essa non si trovi in una regione o in uno Stato membro che beneficiano delle condizioni da stabilire conformemente  all'articolo 8 della direttiva 91/68/CEE;  - possono esservi introdotte femmine solo se provengono da un'azienda che rispetti gli stessi requisiti.  Essi debbono essere rimasti ininterrottamente in un'azienda o in aziende che rispettino tali requisiti dalla loro nascita o negli ultimi due anni;  F) 1) rispondono alle condizioni per essere introdotti in un'azienda ovina o caprina ufficialmente indenne da brucellosi (B. melitensis) (12), ovvero:  a) provengono da un'azienda ovina o caprina ufficialmente indenne da brucellosi (B. melitensis) (12), oppure b) provengono da un'azienda indenne da brucellosi e devono:  - essere identificati individualmente,  - non essere mai stati vaccinati contro la brucellosi oppure, se sono stati vaccinati, esserlo da più di due anni; possono inoltre essere introdotte femmine di età superiore a due anni, vaccinate prima dei 7 mesi d'età,  - essere stati isolati sotto controllo ufficiale nell'azienda d'origine e, durante il periodo di isolamento, essere stati sottoposti, con esito negativo, a due prove per la ricerca della brucellosi effettuate ad almeno 6 settimane d'intervallo  conformemente all'allegato C della direttiva 91/68/CEE (12);  2) oppure rispondono alle condizioni per essere introdotti in un'azienda ovina o caprina indenne da brucellosi (12), ovvero:  a) provengono da un'azienda ovina o caprina ufficialmente indenne da brucellosi (B. melitensis) (12), oppure b) provengono da un'azienda ovina o caprina indenne da brucellosi (B. melitensis) (12), oppure c) provengono, sino alla data prevista per la qualifica delle aziende nell'ambito dei piani di eradicazione approvati conformemente alla decisione 90/242/CEE, da un'azienda diversa da quella di cui alle lettere a) e b) e devono:  i) essere identificati individualmente;  ii) essere originari di un'azienda nella quale tutti gli animali delle specie sensibili alla brucellosi (B. melitensis) non presentano, da almeno 12 mesi, alcuna manifestazione clinica o di altro genere di brucellosi;  iii) - non essere stati vaccinati nel corso degli ultimi due anni contro la brucellosi (B. melitensis), ed - essere stati isolati nell'azienda d'origine sotto controllo veterinario e, durante il periodo d'isolamento, essere stati sottoposti, con esito negativo, a due prove per la ricerca della brucellosi, effettuate ad almeno sei settimane d'intervallo  conformemente all'allegato C della direttiva 91/68/CEE oppure:  - essere stati vaccinati, con il vaccino Rev. 1, prima dei 7 mesi d'età, ma al più tardi 15 giorni prima di essere introdotti nell'azienda di destinazione (12);  G) per quanto riguarda l'epididimite contagiosa dell'ariete (B. ovis), gli arieti da riproduzione e da allevamento non castrati devono:  - provenire da un'azienda in cui non sia stato accertato, nel corso degli ultimi 12 mesi, alcun caso di epididimite contagiosa dell'ariete (B. ovis),  - esser sempre rimasti in detta azienda durante i 60 giorni che precedono la spedizione,  - esser stati sottoposti con esito negativo, nel corso dei 30 giorni che precedono la spedizione, ad una prova di fissazione del complemento per la ricerca dell'epididimite contagiosa dell'ariete (B. ovis);  H) a conoscenza del sottoscritto, e in base alla dichiarazione scritta rilasciata dal proprietario, non sono stati acquistati in un'azienda né sono venuti a contatto con gli animali di un'azienda in cui siano state accertate clinicamente le seguenti  malattie:  - negli ultimi 6 mesi l'agalassia contagiosa della pecora (Mycoplasma agalactiae) e l'agalassia contagiosa della capra (Mycoplasma agalactiae, M. capricolum, M. Mycoïdes sottospecie micoide "Large Colony"),  - negli ultimi 12 mesi la paratubercolosi o la linfadenite caseosa,  - negli ultimi tre anni l'adenomatosi polmonare, il Maedi-Visna o l'artrite encefalite virale caprina. Questo termine è tuttavia ridotto a 12 mesi se gli animali colpiti da Maedi-Visna o da artrite encefalite virale caprina sono stati abbattuti e gli  animali restanti hanno reagito negativamente a due prove;  I) sono stati acquistati:  - in un'azienda (12):  (13)  - presso un mercato riconosciuto (12):  (13);  - in un paese terzo (12):  (13);  J) sono stati trasportati direttamente, senza passare/passando (12) per un centro di raccolta (12), per un luogo di carico o d'imbarco (12), per una stalla di negoziante (12), per un posto d'ispezione frontaliero riconosciuto (12):  - dall'azienda (12), dall'azienda al mercato e dal mercato (12),  - al luogo d'imbarco mediante mezzi di trasporto e di contenzione previamente puliti e disinfettati con un disinfettante ufficialmente autorizzato e tali da garantire una protezione efficace delle condizioni sanitarie degli animali.  VI. Il presente certificato è valido 10 giorni a decorrere dalla data dell'ispezione.  Fatto a , il  (giorno di ispezione) Timbro   (firma del veterinario ufficiale)  (nome in lettere maiuscole e qualifica del firmatario)  (1) Può essere compilato un certificato sanitario soltanto per il numero di animali trasportati nello stesso vagone ferroviario, autoveicolo, aereo o nave, provenienti dalla stessa azienda e aventi lo stesso destinatario.  (2) Cancellare le diciture inutili.  (3) Per i vagoni ferroviari e gli autoveicoli, indicare il numero d'immatricolazione, per gli aerei il numero di volo e per le navi il nome.  (4) Cancellare le diciture inutili.  (5) Eventualmente, indicare il nome.  (6) Può essere compilato un certificato sanitario soltanto per il numero di animali trasportati nello stesso vagone ferroviario, autoveicolo, aereo o nave, provenienti dalla stessa azienda e aventi lo stesso destinatario.  (7) Cancellare le diciture inutili.  (8) Per i vagoni ferroviari e gli autoveicoli, indicare il numero d'immatricolazione, per gli aerei il numero di volo e per le navi il nome.  (9) Cancellare le diciture inutili.  (10) Cancellare le diciture inutili.  (11) Eventualmente, indicare il nome.  (12) Può essere compilato un certificato sanitario soltanto per il numero di animali trasportati nello stesso vagone ferroviario, autoveicolo, aereo o nave, provenienti dalla stessa azienda e aventi lo stesso destinatario.  (13) Cancellare le diciture inutili.  (14) Per i vagoni ferroviari e gli autoveicoli, indicare il numero d'immatricolazione, per gli aerei il numero di volo e per le navi il nome.  (15) Cancellare le diciture inutili.  (16) Cancellare le diciture inutili.  (17) Cancellare le diciture inutili.  (18) Eventualmente, indicare il nome. »