CELEX: 51977PC0136
Language: it
Date: 1977-04-21
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO per la conclusione di un accordo relativo all'emendamento dell'accordo tra la Comunità Economica Europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario e per l'applicazione della decisione n. 1/77 della commissione mista istituita da detto accordo (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 136
Vol. 1977/0051
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---         COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM(77)136 def.
                                              Bruxelles , il 21 aprile 1977
                                    Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
            per la conclusione di un accordo relativo all' emendamento
            dell' accordo tra la Comunità Economica Europea e la Confe­
            derazione svizzera sull' applicazione della normativa in
            materia di transito comunitario e per l' applicazione della
            decisione n . 1 / 77 della commissione mista istituita da detto
                                     accordo
                   ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                          "Λ
                                     .-V     A
                         r~       ç. V '' ***
C0M(77 ) 136 def .
 ---pagebreak---                                      RELAZIONE
 Oroetto : Emendamento dell' accordo CEE-Svizzcra sull' applicazione della
             normativa in materia di transito comunitario
*            ( G,U . n . L 294 del 29 dicembre 1972 , p . 1 )
  1 . La Conmissione mista istituita dall' accordo in ogqetto ha adottato ,
      il 7 marzo 1977
      - la raccomandazione n . 1 / 77 relativa all' emendamento dell' Accordo
      - la decisione n, 1 / 77 recante emendamento alle appendici da I a X
         dell' Accordo .
      I due atti giuridici hanno lo scopo di adattare l' Accordo e le sue
      appendici alla situazione derivante dalla codificazione sul piano
      comunitario dell ? normativa in materia di transito comunitario .
 2 . I progetti dei due atti hanno formato oggetto d' esame da, parte del
      Consiglio in vista dell' elaborazione di una posizione comune della
      Comunità ( cf . doc . S / 1891 / 76 - < A£IE><CH 18XEC0 11 ? e S / 51 / 1 / 77
      CAJilEXA 3)(CH 2 ? ( ECO 2>Rev. 1 )
      Neusuna codifica è intervenuta rispetto ai testi sottoposti a suo
      ter-po al Consiglio .
3 . Il regolamento la cui adozione è preposta al Consiglio ha lo sccpp
      di mettere in applicazione detti emendamenti nella Comunità .
 ---pagebreak---                  Proposta
                 di
                 Reaolamento ( CEI!)
                 del Consiqlio,
                 per la conclusione di un accordo relativo all'
       *                                                     +
                 emendamento dell' accordo tra la Comunità economica
                 europea e la Confederazione svizzera sull' applicazione
                 della normativa in materia <|1 transito comunitario
                 f per l' applicazione della decisione n . 1 / 77 della
                 commissione mista istituita da detto accordo
                1 Μ       Τ 1 1       II»
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE /
* Visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
   particolare l' articolo 113,
- vista la preposta della Commissione ,
- considerando che è opportuno concludere l' accordo sotto forna di
   scambio di lettere relativo all' emendamento dell' accordo tra le
   Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull' appli­
   cazione della normativa in materia di . transito comunitario ( 1 ), fir­
   mato 11 23 novembre 1972 ; che l' emendamento prospettato è oggetto
   della raccomandazione n . 1 / 77 della commissione mista istituita da
   detto accordo ;
- considerando che è opportuno prevedere che la decisione n . 1 / 77 della
   citata commissione mista sia applicabile contemporaneamente all' accordo
   da concludere ,      •
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO t
CI ) G.U. n. L 294 del 29,12.1972, P, 1
 ---pagebreak---                                    - 2 -
 Articntc 1
 Vieri ? approvate a no^e della Co.m.r^ta l' a cordo relativo all'
 e"i(».ìdciP2nto dell' accordo tra le Comunità economica europea e la
  Confederazione svizzera sull' applicazione tiella normativa in materia
 di trsnsito comunitario . ZI testo dell' accordo è allegato al presente
  regolamento ( allegato I >.
  Articolo 2
  Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abili­
  tata a firmare l' accordo al fine di obbligare la Comunità . ,
  Articolo 3
  La decisione r». 1 / 77 della Commissione mista istituita dall' accordo tra
  la   Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'
  applicazione della normativa in materia di transito comunitario è
  applicabile nella Comunità contemporaneamente all' accordo di cui all'
  articolo 1 . 21 testo di detta decisione k allegato al presenta regola­
  mento ( allegato II ),
  Articolo 4
•          'I  1
  Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo olla sua pubbli­
  cazione nella Gazzetta ufficiale dell *     Comunità europee .
  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti 1 suoi elementi *
 direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri *
                                      «
                                 9
 Fatto a Bruxelles - addì
                                               Per 11 Consiglio
                                               II Presidents
 ---pagebreak---                                                   ALLEGATO I
                                   Bruxelles/
 Signor arbasciatore ,
 La Commissione mista istituita dall' accordo tra la Comunità
 « conorni ca europea e la Confederazione svizzera , firmato il 23
 novembre 1972 , ha proposto con raccomandazione        nt 1 / 77 del
 7 sarjjo 1977 taluni emendamenti al suddetto accordo che figu- _
^rano nell' appendice allegata alla presente lettera .
 Mi pregio di confermarle che la Comunità è d' accordo su questi
 enendpncnti e le propongo che i medesimi entrino in vigore il
 1° luglio 1977. Le sarei grato se volesse confermarmi che
 Confederazione svizzera è d' accordo su questi emendamenti e sulla
 data prevista per l' entrata in vigore .
 Voglia accettare , signor ambasciatore , l' espressione della mia
 profonda stima .
                             A nome del Consiglio
                             delle Comunità europeo
 ---pagebreak---                                           Bruxelles ,.
 Signon
 Mi pregio o'i comunicarle di aver ricevuto la sua lettera in data
 odierna , cosi redatta :
 " La Commissione mista istituita dall' accordo tra la Comunità
 economica europea e la Confederazione svizzera , f1r W3to il 23 no­
 vembre 1972 , ha proposto con      raccomandazione n . 1 / 77 del
 7 marzo 1977 taluni emendamenti al suddetto accordo che figurano           _
^nell' appendice allegata alla presente lettera . " ""       "  ~         "   "
 Mi pregio di confermarle che la Comunità è d' accordo su questi
 emendamenti e le propongo che 1 medesimi entrino in vigore il          '
 1° luglio 1977 . Le sarei grato se volesse confermami che la
 Confederazione svizzera è d' accordo su questi emendamenti 9 sulla
 data prevista per l' entrata in vigore . "
 ni pregio confermarle che il mio governo è d' accordo sul
 contenuto della sua lettera , nonché sulla data proposta per l' entrata
 in vigor* cH questi emendamenti *
 Voglia accattare , signor              f < l' espressione delibi mi « profonda
 stima ,
                               ^                                   *»
                           #
                                                                      1
                                   Per il governo della
                                   Confederazione svizzera
 ---pagebreak---                                                                   ALLEGATO I
                              Emendamenti da apportare all' accordo
                      tra la Comunità Economica Europea
                         e la Confederazione svizzera
                      sull' applicazione della normativa
                     in materia di transito comunitario
Articolo 1 , paragrafo 1 :
        Le parole " appendici da I a IX " sono sostituite dalle parole
        " appendici I e II ".
Il testo dell' articolo 2 , paragrafo 2 , secondo comma , seconda frase
è sostituito dal testo seguente :                                              .
      " Tuttavia , per quanto riguarda gli articoli 1 e 7 del regolamen­
        to relativo al transito comunitario ( appendice I ) e l' arti­
        colo 41 , primo comma , del regolamento che stabilisce le
        disposizioni d' applicazione e le misure di semplificazione del
        regime del transito comunitario ( appendice II ), il termine
        " Comunità " si riferisce esclusivamente alla Comunità Economica
        Europea ."
L' articolo 6 è modificato come segue :
a ) Il testo del paragrafo 2 , seconda frase è sostituito dal testo
   ' seguente :
             1,Fatto sa ^vo il disposto      . dell' articolo 69 , lettere b )
             e c ), del regolamento che stabilisce le disposizioni
             d' applicazione e le misure di semplificazione del regime
             del transito comunitario ( appendice II ) e quelle del
             paragrafo A , detti uffici sono ugualmente autorizzati a
             rilasciare documenti T2L per le merci spedite a destina­
             zione della Svizzera ."
 ---pagebreak---     b ) I testi dei paragrafi 3 e 4 sono sostituiti dai testi seguenti :
                "3.               Fatto salvo il disposto     dell' articolo 41 del
                     regolamento che stabilisce le disposizioni d' applicazione
                     e le misure di semplificazione del regime del transito
                     comunitario ( appendice II ), l' operazione di transito
                     comunitario può' concludersi in un ufficio diverso da
                     quello previsto nel documento TI o T2 , purché i due
                     uffici dipendano dalla stessa parte contraente . L' ufficio
                     diventa , in questo caso , ufficio di destinazione .
                 4.         Gli uffici doganali non rilasciano documenti T2L
                     per le merci trasportate in regime di . trasporto inter­
                     nazionale delle merci sotto scorta di carnet TIR , ad
                     eccezione delle merci destinate ad essere scaricate nel
                     territorio di una delle parti contraenti e che sono
                     trasportate contemporaneamente a merci destinate ad
                     essere scaricate nel territorio di un paese terzo al-
                     1 ' accordo . "
4 . Il testo dell' articolo 8 è sostituito dal testo seguente
    "1 .          Quando è applicato il Titolo IV ,
            sezione I del regolamento che stabilisce le disposizioni
            d 'applicazione e le misure di semplificazione del regime del
            transito comunitario ( appendice II ), fatto salvo il disposto
                    del paragrafo 2 , le merci che formino oggetto di un
            trasporto avente inizio all' interno della Svizzera vengono
            considerate come circolanti vincolate alla procedura del
            transito comunitario esterno .
      2.          Per le merci di cui all' articolo 1 , paragrafo 3 , del
            regolamento relativo al transito comunitario ( appendice I ),
         .""fatto salvo il disposto           , dell ' articolo 6 del presente
         " accordo , l' ufficio di partenza svizzero indica sul­
            l' esemplare 3 della lettera di vettura internazionale che le
           merci alle quali essa si riferisce circolano vincolate alla
            procedura del transito comunitario interno . A tal fine , esso
            appone nella casella 25 la sigla T2 e il suo timbro . Per i
            trasporti effettuati con il bollettino di spedizione colli
            espressi internazionali , la sigla T2 ed il timbro sono apposti
            sull' esemplare 4 .
                                                                        * • • / • i •
 ---pagebreak---                                           - 3 -
                Nei casi di cui all' articolo 9 , paragrafo 2 del rego­
         lamento che stabilisce le disposizioni d' applicazione e le
         misure di semplificazione del regime del transito comunitario
         ( appendice II ) un riferimento ai numeri d' ordine delle distinte
         di carico relative alle merci di cui all' articolo 1 , para­
         grafo 3 del regolamento relativo al transito comunitario
         ( appendice I ) deve essere apposto nella casella 25 della
         lettera di vettura internazionale o sul bollettino di spedizione
         colli espressi internazionali .
     3.         Per le merci di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 , del
         regolamento relativo al transito comunitario ( appendice I ), non
         è apposta la sigla TI su nessuno dei documenti di cui sopra .
     4.                              L.*1 articolo 41 del regolamento che
         stabilisce le disposizioni d' applicazione e le misure di
         semplificazione del regime del transito comunitario ( appendi­
         ce II ) non si applica      ai trasporti che abbiano inizio in
         Svizzera ovvero penetrino nella Comunità attraverso la Svizzera ."
5 . Il testo dell' articolo 9 » paragrafo 2 è sostituito dal testo
    seguente :
    "2 .        Tuttavia , l' esemplare supplementare di cui al paragrafo
         precedente non è richiesto quando le merci sono trasportate
      ' nelle condizioni di cui al Titolo IV , sezione I del regolamento
         che stabilisce le disposizioni d' applicazione e le misure di
         semplificazione del regime del transito comunitario
          ( appendice II )."
( ALLEGATO )                                                         • « • / I • «
 ---pagebreak---   il      -                                                                     •
                                           - 4 -
 I
'Il
 !   6 . Il testo dell' articolo 11 , paragrafo 1 , è sostituito dal testo
 f       seguente :
         "1.         Nelle relazioni tra la Comunità e la Confederazione
              svizzera , qualsiasi trasporto di merci che abbia inizio nella
              Comunità in regime di transito comunitario deve essere coperto
              da una garanzia valida anche per la Confederazione svizzera ,
              fatte salve le eccezioni di cui all' articolo 42 , paragrafo 1 ,
              all' articolo 43 , paragrafo 1 e all' articolo 46 , paragrafo 2 del
              regolamento relativo al transito comunitario ( appendice I ),
            . nonché quelle di cui all' articolo 26 del regolamento che stabi­
              lisce le disposizioni d' applicazione e le misure di semplifica­
              zione del regime del transito comunitario ( appendice II )."
     7 . Articolo 12 , paragrafi 1 e 3
                Le parole " appendice X " sono sostituite dalle parole
         " appendice III ".
     8 . L' articolo 13 è modificato come segue :
         a ) Il testo del paragrafo 1 e sostituito dal testo seguente
              "1.       Non sono applicabili le disposizioni racchiuse tra
                   parentesi quadre riportate nelle appendici I e II ed enume­
                   rate di seguito :
                   Appendice I    Articolo 1 , paragrafo 4 j articolo 2 , para­
                                  grafo 2 , secondo comma ; articoli 3 , 4 , 8 ,
                                  10 ; articolo 12 , paragrafo 1 , ultima frase ;
                                  articolo 15 ; articolo 22 , paragrafo 1 , ultima
                                  frase j articolo 26 , paragrafo 2 i artico­
                                  lo 29 ; articolo 30 , paragrafo 3 ; articolo 32 ,
                                  paragrafo 1 , secondo comma e paragrafo 2 ;
                                  articolo 39 » paragrafo 1 ultima frase ;
                                  articolo 41 ; articolo 44 * paragrafi 1 e 2
                                  articolo 45 , paragrafo 2 ; articolo 47 :
                                  articolo 48 , paragrafo 2 ; articoli da 50 . a 53
                                  e da 55 a : 61 :
     ( ALLEGATO )                                                   • · ·/· · ·
 ---pagebreak---                                         - 5 -
                 Appendice II : Articolo 1 , paragrafo 3 » paragrafo 6 prima
                                  frase e paragrafo 9 ; articolo 2 , paragra­
                                  fo 11 ; articolo 4 ; articolo 7 » paragra­
                                  fo 3 j articoli da 10 a 14 ; articolo 15 »
                                  paragrafo 2 ; articolo 22 ; articoli da 27
                                  a 34 ; articolo 35 , lettera a ) ; articolo 42 ,
                                  paragrafi 2 e 4 ; articolo 50 , lettera a ) ;
                                  articolo 51 ; articolo 54 , secondo comma ;
                                  articolo 68 , paragrafo 1 j articolo 74 .
                       Tuttavia , le disposizioni degli articoli 4 , 15 , 4l ;
               ; dell' articolo 44 , paragrafi 1 e 2 ; degli articoli 47 , 50 ,
                 51 , 52 e 53 dell' appendice I , come pure quelle degli arti­
                 coli da 27 à 34 ; dell' articolo 35 » lettera a ) ; dell' arti­
                 colo 42 paragrafi 2 e 4 ; dell' articolo 50 lettera a ) ;
                 dell' articolo 51 ; dell' articolo 54 secondo comma ; del­
                 l' articol® 68 paragrafo 1 ; dell' articolo 74 dell' appen­
                 dice II , citati al comma precedente , restano applicabili
              ; negli Stati membri".
    b ) Il testo del paragrafo 3 è sostituito dal testo seguente :
         "3 .         Ai fini dell' applicazione degli articoli da 22 a 25 del
                regolamento che stabilisce le disposizioni d' applicazione e
                le misure di semplificazione del regime del transito comu-
             . nitario ( appendice II ), per " unità di conto " si intende il
                valore di 0,88867088 grammi di oro fino ."
9 • Il testo dell' articolo 16 , paragrafi 2 e 3 è sostituito dal testo
    seguente :
    " 2#          Essa raccomanda in particolare :
          a ) gli emendamenti al presente accordo diversi da quelli di cui
                al paragrafo 3 » lettera b ) seguente ;
          b ) qualsiasi altra disposizione utile per 1 * applicazione
                dell' accordo .
                                                                     • • •/•
 ---pagebreak---      3 . Essa adotta , mediante decisioni :
          a ) gli emendamenti alle appendici del presente accordo resi
               necessari dalle modifiche alla normativa in materia di
                transito comunitario ;
          b ) gli adattamenti all' accordo resi necessari dagli emendamenti
                alle appendici del presente accordo j
          c ) gli emendamenti al presente accordo aventi un rapporto
             . diretto con l' adesione alle Comunità Europee del Regno di
                Danimarca , dell' Irlanda e del Regno Unito di Gran Bretagna e
                Irlanda del Nord .
          Tali decisioni sono poste in atto dalle parti contraenti
          secondo le proprie norme ."
10 . Il testo dell' articolo 17 è sostituito dal testo seguente :
              " Formano parte integrante del presente accordo :
                - le appendici I , II e III , ad esclusione delle disposizioni
                  racchiuse tra parentesi quadre     di cui all' articolo 13 ,
                  paragrafo 1 ;
                - lo scambio di lettere che forma oggetto dell' Allegato I ,
                  II e III ."
11 . Il protocollo relativo all' applicazione dell' articolo 6 , paragra­
     fo 1 dell' accordo come pure l' Allegato III dell' accordo sono
     soppressi . L' attuale Allegato IV diventa Allegato III . •
 10     _
( ALLEGATO )
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                         DECISIONE N° 1/ 77
       '       DELLA COMMISSIONE MISTA CEE-SVIZZERA
                     - Transito comunitario -
           recante emendamento alle appendici da I a X
         dell' accordo tra la Comunità Economica Europea
         e la Confederazione svizzera sull' applicazione
                    della normativa in materia
                      di transito comunitario
LA COMMISSIONE MISTA ,
Visto l' accordo tra la Comunità Economica Europea e la
Confederazione svizzera sull' applicazione della normativa in
materia di transito comunitario , in particolare l' articolo 16 ,
paragrafo 3 » lettera a ),
 ---pagebreak---                                            - 2 -
Considerando che per facilitare la consultazione della normativa m
materia di transitp comunitario in vigore all' interno della Comunità
sono stati codificati gli atti giuridici adottati rispettivamente dal
Consiglio e dalla Commissione delle Comunità Europee j
Considerando che per motivi d' ordine giuridico e pratico è opportuno
che le disposizioni applicabili nel quadro dell' accordo concluso siano
identiche a quelle in vigore all' interno della Comunità ; che , per
conseguenza , è opportuno adattare l' accordo stesso e le sue appendici
Considerando che gli emendamenti all' accordo sono oggetto della racco­
mandazione n° 1 / 77 indirizzata dalla Commissione mista alle parti
contraenti j
Considerando che gli emendamenti alle appendici da I a X previsti
dalla' presente decisione sono connessi agli emendamenti all' accordo "
proposti in detta raccomandazione ; che risulta quindi opportuno fare
in modo che gli emendamenti alle appendici e gli emendamenti all' accordo
entrino contemporaneamente in vigore ,
DECIDE :
                                    t
   i                                  . Articolo 1
1 *. ■ '      Le appendici da I a IX dell' accordo tra la Comunità Economica
         Europea ( e la Confederazione svizzera sull' applicazione della norma­
         tiva in materia di J^ransito comunitario sono sostituite dalle
c appen-dici I e II che figurano nell' Allegato I della presente
 .       decisione .  .
 ---pagebreak---                                            - 3 -
       ».
           Nell' attuale appendice- X ,_ il modello IV - è- - sostituito
                                                                -
                                                                         dal modello
     che figura nell' Allegato II della presente decisione . L' appendice X
     cosi' emendata diventa appendice III .
  2.       I certificati relativi alla garanzia rilasciati prima del
     1° luglio 1977 possono essere utilizzati fino al 30 giugno 1978 .
i                                                   .
  3.       Sono abrogate le decisioni nn . 2 / 73 e 3 / 73 del 4 dicembre 1973
     e nn . 2 / 7*1 e 3 / 7 ^ del 6 novembre 197 ^.
                                     -  Articolo 2
       La presente decisione entra in vigore contemporaneamente agli
 emendamenti all' accordo che formano oggetto della raccomandazione
n° 1 / 77 del 7 marzo 1977 .
                                       Fatto a Bruxelles , addi' 7 marzo 1977
                                               Per la Commissione mista
                                                      Il Presidente
                                                       K. PINGEL
 ---pagebreak---                                                                    ALLEGATO I
                            Appendice I
Regolamento relativo al transito comunitario
  - ( CEE) n° 222/77 del 13' dicembre 1976 -
                                titolo 1
                                Generalità
                                Articolo 1
       1 . Il regime del transito comunitario si applica alla
       circolazione delle merci di cui ai paragrafi 2 e 3, tra
       due luoghi situati nella Comunità. Esso comprende
       una procedura di transito comunitario esterno e una
       procedura di transito comunitario interno.
       2. Circolano, vincolate alla procedura del transito
       comunitario esterno :
       a) le merci che non soddisfano alle condizioni stabi­
            lite dagli articoli 9 t 10 del trattato che istituisce
            la Comunità economica europea ;
       b) le merci che, pur soddisfacendo alle condizioni
            stabilite dagli articoli 9 e 10 del trattato che isti­
            tuisce la Comunità economica europea, sono state
            oggetto di formalità doganali di esportazione ai
            fini della concessione di restituzioni all'esporta­
            zione verso i paesi terzi nel quadro della politica
            agiicola comune ;
       e) le merci contemplate dal trattato che istituisce
            la Comunità europea del carbone c dell'acciaio
            che non sono in libera pratica nella Comunità
            conformemente al trattato stesso.
       3 . Circolano, vincolate alla procedura del transito
    .  comunitario interno, quando sono soggette a misure
       doganali, fiscali, economiche o statistiche o a qual­
        siasi attua misura rotativa agli scambi :
       a) le merci che soddisfano alle condizioni stabilite
            dagli articoli 9 e 10 del trattato che istituisce
 ---pagebreak---                                                             - 2 -
      la Comunità economica europea, qui di seguito             2. Lo Stato membro che si avvale di tale facoltà
       denominate « merci comunitarie », ad eccezione           provvede affinché sia garantita l'applicazione delle
       di quelle previste dal paragrafo 2, lettera b) ;         misure comunitarie alle quali le merci sono assogget­
                                                                tate.
  b) le merci contemplate dal trattato che istituisce
       la Comunità europea del carbone e dell'acciaio,         3. Per l'applicazione del paragrafo 1 , il territorio
       che sono in libera pratica nella Comunità confor­        dell'unione economica del Benehix è considerato
       memente al trattato stesso.                              territorio di uno Stato membro. 7
r.4. Sono considerate merci comunitarie, ai fini del­
* .                                                                                      Articolo
  l'applicazione delle disposizioni del trattato che isti­
  tuisce la Comunità economica europea riguardanti la
  libera circolazione delle merci, fatta salva l'applica­       1 . Quando il successivo trasporto delle merci vin­
  zione delle disposizioni previste dall'articolo 2, para­      colate, in conformità dell'articolo 2, paragrafo 1 , o
  grafo 2, dall'articolo 7, paragrafo 3, dall'articolo 8,       dell'articolo 3, ad un regime nazionale comporta l'at­
  lettera b), dall'articolo 47, dall'articolo 48, para­         traversamento di una frontiera interna, dette merci
  grafo 2, e dall'articolo 49, paragrafo 2, le merci che        devono essere vincolate, prima di attraversare detta
  sono introdotte in conformità delle disposizioni            . frontiera, al regime del transito comunitario.
  vigenti nel territorio di uno Stato membro deter­
  minato attraverso una frontiera interna, a meno che,          2. Tuttavia, alile condizioni da adottare secondo la
  per tali merci, sia presentato un documento di tran­          procedura prevista dall'articolo 57, le disposizioni
  sito comunitario esterno. 7                                   del paragrafo 1 possono non essere applicate alle
                                                                merci che hanno formato oggetto di un regime d'im­
                                                                portazione temporanea. /
                           Articolo 2
                                                                                         Articolo 5
  1. In deroga all'articolo 1 , il regime del transito          Il presente regolamento non osta agii accordi tra
  comunitario non si applica alla circolazione delle            Stati membri in materia di traffico frontaliero.
  merci effettuata nell'ambito di un regime d'impor­
  tazione temporanea.
                                                                                         Articolo 6
  2. Le disposizioni dd trattato che istituisce la              A condizione che sia garantita l'applicazione delle
  Comunità economica europea riguardanti la libera               misure comunitarie alle qua!li le merci sono assogget­
  circolazione delle merci sono applicate a41e merci che        tate, gli Stati membri hanno la facoltà di porre in
  circolano nell'ambito di un regime internazionale             atto tra loro, mediante accordi bilaterali e nel quadro
  d'importazione temporanea soltanto previa presenta­           del regime del transito comunitario, procedure sem­
  zione di un documento di transito comunitario                  plificate applicabili a taluni traffici.
   interno rilasciato per giustificare il carattere comuni­
   tario delle merci stesse.                                    Tali accordi sono comunicati alla Commissione ed
                                                                agli altri Stati membri.
  Twtaivia, «alò merci possono, «He condizioni da adot­
   tare secondo ia procedura prevista dall'articolo 57,                                  Articolo 7
  essere considerate merci comunitarie, senza presenta­
   zione del predetto documento. 7
                                                                 1 . In deroga all'articolo 1 , il regime del transito
                                                                comunitario non si applica ai trasporti di merci
                                                                effettuati in regime di trasporto internazionale delle
                       L Articolo 3                             merci sotto scorta idi carnet TIR (oonrvcnzione TIR),
                                                                in regime di transito internazionale per ferrovia (con­
                                                                venzione TIF), o in quello del Manifesto renano
   1. In deroga all'articolo 1, ogni Stato membro ha la         (articolo 9 della convenzione riveduta per la naviga­
  facoltà di prevedere, in luogo deilla procedura del           zione sul Reno) a condizione che tali trasponi ab­
  transito comunitario estemo od interno, l'applica­            biano avuto inizio o debbano avere termine al­
  zione di un regime nazionale alle merci di cui all'ar­        l'esterno della Comunità.
  ticolo 1, paragrafi 2 e 3, durante il loro trasporto
  sul suo territorio, ovvero da un porto nazionale ad           Per l'applicazione del primo comma, i trasporti di
  un Atto, se il trasporto sì effettua per via marittima.       merci effettuati per ferrovia, nel territorio di uno
                                                                                                            • • •/ •••
 ---pagebreak---     Stato membro la cui amministrazione doganale prò-          terno rilasciato per giustificare il carattere comuni­
    cede ad un controllo particolare, sono considerati          tario delle merci, l'interessato può, per qualsiasi ra­
   effettuati in regime di transito internazionale per         gione valida, ottenere tale documento a posteriori
    ferrovia, a condizione che il trasporto avvenga con        dalle autorità competenti dello Stato membro di
    un titolo di trasporto unico.                              partenza.
   2. Nel traffico sul Reno i trasporti di merci possono                             £Articolo 10
   essere effettuati provvisoriamente in regime del
   Manifesto renano anche se hanno arvuto inizio
   e devono avere termine all'interno della Comunità.          I divieti o restrizioni all'importazione, all'esporta­
                                                               zione o al transito disposti dagli Stati membri sono
                                                               applicabili, a condizione che siano compatibili con
   3 . Le disposizioni del trattato che istituisce la          ' ttc trattati che istituiscono le Comunità europee. /
   Comunità economica europea riguardanti la libera
   circolazione delle merci sono applicate alle merci che                               Articolo 11
   circolano vincolate ad uno dei regimi di cui ai para­
   grafi 1 e 2, a condizione che siano accompagnate,
   oltre che dal documento relativo al regime utilizzato,      Ai fini del presente regolamento, s'intende :
   da un documento di transito comunitario interno
   rilasciato per giustificare il carattere comunitario di    a) per « obbligato principale » :
   tali merci.
                                                                    la persona che chiede, eventualmente tramite un
                                                                    rappresentante abilitato, con una dichiarazione
  Su tale documento di transito comunitario interno                 che abbia formato oggetto delle prescritte forma­
  dovrà figurare, in alto, la menzione « TIR » o « TIF »            lità dogana-li, di effettuare un'operazione di tran-
  o « Manifesto renano », secondo i casi, seguita dalla           , sito comunitario e che, di conseguenza, si rende
  data del rilascio e dal mimerò del documento relativo             responsabile, nei confronti delle autorità compe»
  al regime utilizzato.                                             tenti, della regolare esecuzione di tale operazione ;
                                                              b) per « mezzo di trasporto »: segnatamente
                         £ Articolo 8                                    qualsiasi veicolo stradale, rimorchio, semiri­
                                                                         morchio,
  In mancanza di un accordo tra la Comunità e un
  paese terzo tendente a rendere applicabile il regime              – qualsiasi carrozza o vagone ferroviario,
. del transito comunitario all'attraversamento di tale              – qualsiasi battello o nave,
  paese da parte di merci che circolano tra due luoghi
  situati nella Comunità :                                          – qualsiasi aeromobile,
                                                                   – qualsiasi container, ai sensi della convenzione
  a) il regime del transito comunitario si applica ai                    doganale relativa ai container ;
       trasporti che toccano il territorio del paese terzo
       considerato soltanto a condizione che l'attra­         c) per « ufficio di partenza » :
       versamento di tale paese si effettui con un titolo
       di trasporto unico emesso in uno Stato membro j             1 ufficio doganale nel quale ha inizio l'opera­
       l'effetto di tale regime resta sospeso nel territorio       zione di transito comunitario {
       del paese terzo ;
                                                             d) per « ufficio di passaggio » :
 b) le disposizioni dev'articolo 7, paragrafi 1 e 3, si
      applicano ai trasporti che toccano il territorio del         – l'ufficio doganale d'entrata situato in uno
      paese terzo considerato, anche se hanno inizio                    Stato membro diverso da quello di partenza,
      e devono avere termine all'interno della Comu­               – nonché l'ufficio doganale d'uscita dalla
      nità . /
                                                                        Comunità, quando la spedizione lascia il
                                                                        territorio della Comunità durante l'opera­
                                                                       zione di transito comunitario attraverso una
                           Articolo 9                                   frontiera tra uno Stato membro ed un paese
                                                                        terzo ;
Quando, nei casi previsti dal presente regolamento,          e) per « ufficio di destinazione » :
le disposizioni del trattato che istituisce la Comunità
economica europea concernenti la libera circolazione
delle merci sono applicate soltanto previa presenta­              1 ufficio doganale al quale devono essere ripre-
zione di un documento di transito comunitario in­                 ientate le merci per porre termine all'operazione
                                                                  d< transito comunitario ;
 ---pagebreak---                                                            - 4
 f) per • ufficio di- garanzia » :                             L'ufficio di partenza può dispensare dalia presenta­
                                                               zione di tale documento al momento del compimento
      l'ufficio doganale ove è costituita una garanzia         delle formalità doganali. Tuttavia, durante il tra-
      globale ;                                                sporto, il documento di trasporto deve essere pre­
                                                               sentato ad ogni richiesta dei servizi doganali.
 g) per « frontiera interna » :
      la frontiera comune a due Stati membri.                ' <• Quando il regime del transito comunitario fa
                                                               seguito, nello Stato membro di partenza, ad un nitro
      Si ritiene che varchino una frontiera interna le         regime doganale, nella dichiarazione T l i fati»- n'en-
      merci imbarcate in un porto marittimo di uno             zione di detto regime o dei corrispondenti documenti
      Stato membro e sbarcate in un porto marittimo             doganali,
      di un altro Stato membro, nella misura in cui la
      traversata in mare sia effettuata con un titolo dà
      trasporto unico.                                                                 Articolo 13
      Non si ritiene che varchino una frontiera interna
      le merci provenienti da paesi terzi per via marit-        L'obbligato principale è tenuto a :
      tima c trasbordate in un porto marittimo di uno             .    .           .      .   .                          •
      Stato membro per essere sbarcate in un porto ' a) nazione      r'P r««""rf   ]c merc' tal 1uaI' ali uff,c,o d. desti-
                                                                              nel termine fissato e a rispettare le misure
      marittimo di un altro Stato membro.                                     ~1 term,ne ,ssato e .a.r,sPct,arc e nrmure
                                                                     di identificazione adottate dalle autoriti compe­
                                                                     tenti ;
                          TITOLO II
                                                                b) rispettare le disposizioni relative al regime del
                                                                     transito comunitario e quelle relative al transito
                                                                     in ciascuno degli Stati membri il cui territorio
         Procedura del transito comunitario esterno                  è toccato durante il trasporto.
                                                                                        Articolo 14
  1. Qualsiasi merce, per circolare vincolata alla pro­
  cedura del transito comunitario esterno, deve for­
                                                                 1 . Ogni Stato membro può, alle condizioni da esso
  mare oggetto, alle condizioni fissate dal presente            stabilite, prevedere l'utilizzazione del documento T 1
  regolamento, di una dichiarazione T 1 . Per dichiara­
                                                                 per l'applicazione dei regimi nazionali.
  zione T 1 s'intende una dichiarazione compilata su
  un formulario T 1 completato, ove occorra, da uno             2. Le indicazioni complementari apposte a tal fine
  o più formulari T 1 bis.^Tmodelli dei formulari T 1            sul documento T 1 da una persona diversa dall'ob­
  e T 1 bis sono determinati secondo la procedura pre­          bligato principale impegnano sottarco la responsa­
  vista all' articolo 57. 7
                                                                 bilità di tale persona, conformemente alle disposi-
                                                               'zioni legislative, regolamentari e amministrative
  2. I formulari TI e TI bis sono stampati e                     nazionali.
  compilati in una delle lingue ufficiali della Comunità
  designata daile autorità competenti dello Stato
  membro di partenza. Ove occorra, le autorità compe­                                   Articolo 1S
  tenti di uno Stato membro interessato all'operazione
  di transito comunitario possono chiedere la tradu­                       I
  zione nella lingua o in una delle lingue ufficiali di          1 . Quando le merci, prima di poter essere vincolate
• detto Stato membro.                                            alla , procedura del transito comunitario esterno, de­
                                                                 vono formare oggetto di una dichiarazione di espor­
  3. La dichiarazione T 1 i sottoscritta dalla persona           tazione o di riesportazione, tale dichiarazione e quella
  che chiede di effettuare un'operazione di transito             del transito comunitario sono raggruppate e compi­
  comunitario esterno o da un suo rappresentante abi­            late su un formulario T 1 , completato, ove occorra,
  litato ed è presentata, almeno in tre esemplari, all'uf­       da uno o più formulari T 1 bis.
  ficio di partenza.
                                                                 2. Ogni Stato membro stabilisce, ai fini dell'appli­
  4. I documenti complementari allegati alla dichiara­           cazione della propria regolamentazione nazionale, le
   zione T 1 ne fanno parte integrante.                          indicazioni diverse da quelle previste dal formulario
                                                                 T 1 che la dichiarazione di esportazione o di riespor­
  5. La dichiarazione T 1 è accompagnata dal docu­               tazione deve contenere negli appositi spasi, nonché
  mento di trasporto.                                            il numero degli esemplari da presentare. 7
 ---pagebreak---                         Articolo 16                        b) sono costruiti in modo da precludere la possibi­
                                                                 lità di estrazioni o introduzioni di merci, senza
1. Uno stesso mezzo di trasporto può essere utiliz­              lasciare tracce visibili di effrazione o senza rottura
zato sia per il carico di merci in più uffici di partenza,       dei suggelli,
sia per il loro scarico in più uffici . di destinazione.
                                                           c) non presentano spazi idonei all'occultamento
                                                                 delle merci, e
2. Su una stessa dichiarazione T 1 possono figurare
soltanto le merci caricate o che devono essere cari­       d) presentano gli spazi riservati al carico facilmente
cate su un solo mezzo di trasporto e destinate ad                accessibili per le visite doganali
essere trasportate dallo stesso ufficio di partenza ad
uno stesso ufficio di destinazione.
                                                           4. L'ufficio di partenza può rinunciare al suggella-
                                                           mento quando, tenuto conto di altre eventuali misure
Per l'applicazione del primo comma sono considerati        di identificazione, la descrizione delle merci nella
corre un solo mezzo di trasporto, a condizione che         dichiarazione TI o nei documenti complementari
trasportino merci che devono formare oggetto di             permette la loro identificazione.
un'unica spedizione :
a) un veicolo stradale accompagnato dal suo o dal
      suoi rimorchi o semirimorchi ;                                                 Articolo 19
 b) un gruppo di carrozze o vagoni ferroviari ;
                                                            1. Il trasporto delle merci si effettua sotto scorta
 c) ' le navi componenti un unico convoglio ;              degli esemplari del documento T 1 consegnati dal­
d) i container caricati su un mezzo di trasporto ai         l'ufficio di partenza all'obbligato principale o al suo
      sensi del presente articolo.                          rappresentante.
                        Articolo 17                         2. Il trasporto si effettua transitando per gli uffici
                                                            di passaggio indicati nel documento T 1. Quando le
                                                            circostanze lo giustificano, il trasporto può effettuarsi
 1 . L'ufficio di partenza registra la dichiarazione T 1 ,  transitando per altri uffici di passaggio.
 fissa il termine in cui le merci devono essere ripre­
 sentate all'ufficio di destinazione e adotta le misure
 di identificazione ritenute necessarie.                    3. Ai fini della sorveglianza ogni Stato membro può
                                                            stabilire gli itinerari <di transito da seguire sui proprio
                                                             territorio.
 2. Dopo aver annotato il documento T 1 in confor­
 mità, l'ufficio di partenza conserva l'esemplare che
 gli i destinato e consegna gli altri esemplari all'ob­     4. Ogni Stato membro comunica alla Commissione
 bligato principale o al suo rappresentante.                 l'elenco e gli orari degli uffici doganali competenti
                                                             per le operazioni di transito comunitario.
                         Articolo 18
                                                             La Commissione comunica tali informazioni agli altri
                                                             Stati membri.
 1. L'identificazione delle merci ì effettuata, di
 regola, mediante suggcllameruo.
                                                                                      Articolo 20
 2. Il suggellamelo è effettuato :
 a) per volume, quando il mezzo di trasporto è stato         Gli esemplari del documento T 1 sono esibiti, in ogni
      abilitato in applicazione di altre disposizioni do­    Stato membro, ad ogni richiesta del servizio doga­
      ganali o riconosciuto idoneo da pane dell'ufficio      nale, il quale può controllare l'integrità dei suggelli.
      di partenza ;                                          Non si procede alla visita delle merci, salvo in caso
                                                             di sospetto di irregolarità che possa dare adito ad
 b) per collo, negli altri casi.                             abusi.
 3. Sono susceRrbili di essere considerati idonei al •                                Articolo 21
 suggellamelo per volume i mezzi di trasporto che :
 a) possono essere suggellati in maniera semplice ed         La spedizione, nonché gli esemplari del documento
      efficace,                                              T 1 sono presentati ad ogni ufficio di passaggio.
 ---pagebreak---                           Articolo 22                       Se non vi è un servizio - doganale in prossimità, può
                                                            intervenire, alle condizioni di cui all'articolo 24,
 1. Il trasportatore consegna 'ad ogni ufficio di passag­   paragrafo 1 , qualsiasi altra autorità abilitata.
  gio un avviso di passaggio.^Tì modello dell'avviso
  di passaggio 4 determjnato secondo la procedura           3. In caso di pericolo imminente che renda necessario
  prevista all'articolo S7.J                                l'immediato scarico, parziale o totale, il trasportatore
                                                            può agire di propria iniziativa. Egli ne fa menzione
  2. Gli uffici di passaggio non procedono alla verìfica    sul documento T 1 . In tal caso, si applicano le di­
  delle merci, salvo in caso di sospetto di irregolarità    sposizioni del paragrafo 1 .
  che possa dare adito >ad abusi.
                                                            4. Quando, a seguito di incidenti o di altri avveni­
  3. Quando il trasporto, in conformiti delle disposi­      menti intervenuti durante il trasporto, il trasportatore
  zioni dell'articolo 19, paragrafo 2, si effettua transi­  non è in grado di rispettare il termine di cui all'arti­
  tando per un ufficio di passaggio diverso da quello       colo 17, egli deve darne comunicazione prontamente
  indicato nel documento T 1, l'ufficio di passaggio        all'autorità competente prevista dal paragrafo 1 . Tale
  effettivo trasmette immediatamente l'avviso di pas­       autorità annota il documento T 1 in conformità.
  saggio all'ufficio indicato in tale documento.
                                                                                     Articolo 26
                          Articolo 23
  Quando un carico o uno scarico è effettuato in un          1. L'ufficio di destinazione annota 'gli esemplari del
  ufficio intermedio, gli esemplari del documento T 1        documento T 1 in base ai risultati del controllo ef­
  consegnati dal o dagli uffici di partenza sono pre­        fettuato, rispedisce immediatamente un esemplare al­
  sentati a detto ufficio.                                   l'ufficio di partenza e conserva l'altro esemplare.
                          Articolo 24                        2. L'operazione di transito comunitario può avere
                                                             termine in un ufficio diverso da quello previsto nel
                                                            documento T 1 . Tale ufficio diventa, in tal caso,
  1. Le merci indicate in un documento TI . possono          ufficio di destinazione. 7
  essere trasbordate su altro mezzo di trasporto sotto
  vigilanza dei servizi doganali dello Stato membro sul
  cui territorio il trasbordo deve essere effettuato
  senza che sia necessario rinnovare la dichiarazione.                               Articolo 27
  In tal caso il servizio doganale annota il documento
  T 1 in conformità.                                         1 . Al fine di garantire la riscossione dei dazi e degli
                                                             altri diritti e tributi che uno Stato membro sarebbe
  2. Il servizio doganale può, alle condizioni da esso       in diritto di esigere per le merci che attraverseranno
  stabilite, autorizzare il trasbordo prescindendo dalla     il suo territorio durante il transito comunitario, l'ob­
   propria vigilanza. In tal caso, ri trasportatore annota   bligato principale è tenuto a prestare una garanzia,
  in conformità il documento T 1 e informa, per otte-        salvo disposizioni contrarie del presente regolamento.
' nere il visto, il successivo ufficio doganale nel quale
   le merci devono essere presentate.
                                                             2. La garanzia può essere prestata globalmente per
                                                             diverse operazioni di transito comunitario, o isolata­
                          Articolo 25                        mente per una sola operazione di transito comuni­
                                                             tario.
   1. In caso di rottura dei suggelli durante il trasporto,  3. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 33, para­
  per causa indipendente dalla volontà del trasporta-        grafo 2, la garanzia consiste in un impegno mediante
   tore, questi deve prontamente domandare la compila­       il quale una persona, fisica o giuridica, stabilita nello
   tone di un verbale di costatazione, nello Stato mem­
   bro in cui si trova il mezzo di trasporto, al servizio    Stato membro nei quale la garanzia i prestata e da
                                                             esso accettata si costituisce Barante in solido.
   doganale, se questo si trova in prossimità, o, in man­
   canza, a qualsiasi altra autorità abilitata. L'autorità
   che interviene appone, se possibile, nuovi suggelli.
                                                                                     Articolo 28
  2. In caso di inciderne che renda necessario il tra­
  sbordo ni un a/kro mezzo di trasporto, ti applicano le      1. La persona che si costituisce garante alle condi­
   disposizioni dell'articolo 24.                             zioni di cui all'articolo 27 è tenuta a designare, in
 ---pagebreak--- ciascuno degli Stati membri il cui territorio sari             2. Ogni Stato membro notifica agli Suri membri
                                                               interessati le revoche di autorizzazioni preventive.
 attraversato durante il transito comunitario, una terza
 persona fisica o giuridica che si costituisca del pari
 garante dell'obbligato principale.                                                      Articolo 32
 Quest'ultimo garante deve essere stabilito nello Stato
 membro interessato e deve impegnarsi in solido con             1. Ogni Stato membro può accettare che la persona
 l'obbligato principale a pagare i dazi e gli altri diritti    fisica o giuridica che si costituisce garante alle condi­
 e tributi ivi esigibili.                                      zioni di cui agli articoli 27 e 28 garantisca con un solo
                                                                atto e per un importo forfettario di cinquemila uniti
 2. L'applicazione del paragrafo 1 i subordinata ad             di conto per dichiarazione, il pagamento dei dazi e
 una decisione del Consiglio, che delibera a maggio­            altri diritti e tributi eventualmente esigibili in occa­
  ranza qualificata su proposta della Commissione, in           sione di qualsiasi operazione di transito comunitario
  seguito ad un esame delle condizioni alle quali gli           effettuata sotto la sua responsabilità, chiunque sia
  Stati membri hanno potuto, in applicazione deli ar­           l'obbligato principale. Quando il trasporto delle
  ticolo 36, esercitare il loro diritto di ricupero.            merci presenta rischi maggiori, tenuto conto tra
                                                                l'altro dell'incidenza dei dazi e degli altri diritti e
                            fArticolo 29                         tributi di cui esse sono passibili in uno o più Stati
                                                                 membri, l'importo forfettario è fissato ad un livello
   1. La costituzione della garanzia prevista dall'arti­         supcriore.
   colo 27, paragrafo 3, deve formare oggetto <ii un atto
   conforme, a seconda dei casi, al modello 1 o II di cui ■ rLa costituzione della garanzia di cui al primo comma
   in allegato.                                                  deve formare oggetto di un atto conforme al modello
                                                                 III di cui all'allegato.
   2. Quando le disposizioni legislative, regolamentari
   e amministrative nazionali o gli usi lo esigono, ogni          2. Sono stabiliti secondo la procedura prevista al­
   Stato membro può far sottoscrivere l'atto costitutivo          l'articolo 57 :
   della garanzia secondo una forma divena, purché gli
   effetti siano identici a quelli dell'atto previsto dal         a) i trasponi di merci che possono dar luogo ad un
    modello. 7                                                         aumento dell'importo forfettario, nonché le
                                                                       condizioni in cui tale aumento è applicabile ;
                              Articolo 30
                                                                  b) le condizioni in cui è comprovato che la garanzia
                                                                       di cui al paragrafo 1 si applica ad una determinata
    1. La garanzia globale è costituita presso J'ufftcio               operazione di transito comunitario. /
    di garanzia.          <
    2. L'ufficio di garanzia determina l'importo della                                     Articolo 33
    garanzia, accetta l'impegno del garante e concede
    un'autorizzazione preventiva che permette all'obbli­
    gato principale, nel limite della garanzia, di svolgere        1. -La garanzia prestata isolatamente per una sola
    ogni operazione dii transito comunitario, qualunque            operazione di transito comunitario è costituita presso
    sia l'ufficio di partenza.                                     l'ufficio di partenza.
/ 3. A chiunque abbia ottenuto un'autorizzazione prc-
    ventivi è rilasciato, alle condizioni fissate dalle auto­      2. Essa può consistere in un deposito in contanti.
    rità competenti degli Stati membri, un certificato             In questo oaso il relativo importo è fissato dalle
     relativo- alla garanzia in uno o più esemplari. Il             autorità competenti degli Stati membri ed essa deve
     modello del certificato relativo alla garanzia è deter­        essere rinnovata in ogni ufficio di passaggio ai sensi
     minato secondo la procedura prevista all'articolo 57. /        dell'articolo 11, lettera d), primo trattino.
     4. In ogni dichiarazione TI è         tatto riferimento a
     detto certificato.                                                                     Articolo 34
                               Articolo 31                          Fatte salve le disposizioni nazionali che prevedono
                                                                    altri casi di dispensa, l'obbligato principale l dispen­
     1. L'ufficio di garanzia può revocare l'autorizza­             sato dalle autorità competenti degli Stati membri dal
     zione preventiva quando le condizioni stabilite all'atto       pagamento dei dazi e altri diritti e tributi afferenti
     del suo rilascio non sussistono più.                           alle merci i
 ---pagebreak--- a) che sono andate distrutte per causa di forza mag­             avvisi di passaggio, l'entrata del mezzo di tra­
      giore o caso fortuito debitamente accertati,               sporto o delle merci ;
b) di cui è riconosciuta la mancanza per cause di­         e) quando l'illecito è accertato dopo il compimento
      pendenti dalla loro natura.                                dell'operazione di transito comunitario : nello
                                                                 Stato membro dove J'acccriamento è effettuato.
                         Articolo 35
                                                                                    Articolo 37
Il garante £ liberato dalle sue obbligazioni nei
confronti degli Stati membri il cui territorio è stato     1 . I documenti T 1 rilasciati in modo regolare e le
toccato in occasione del           transito comunitario,   misure di identificazione adottate dalle autorità do­
quando il documento T 1 i appurato dall'ufficio di         ganali di uno Stato membro hanno, negli altri Stati
partenza.                                                  mombri, effetti giuridici identici a quelli attribuiti ai
                                                           documenti T 1 rilasciati in modo regolare e alle
                                                           misure di identificazione adottate dalle autorità do­
 Il garante è del pari liberato dalle sue obbligazioni     ganali di ciascuno di tali Stari membri.
 alla scadenza di un periodo di 12 mesi dalla data di
 allibramento della dichiarazione T 1 qualora non sia
 stato avvisato dall'ufficio di partenaa dal non appu­     2. Le costatazioni effettuate dalle autorità compe­
 ramelo del documento T 1.                                  tenti di uno Stato membro al momento dei controlli
                                                            compiuti nel quadro del regime dd transito comuni­
                                                            tario hanno, negli altri Stati membri, la medesima
                         Articolo 36                        forza probante di quella delle costatazioni effettuate
                                                            dalle autorità competenti di ciascuno di tali Stati
                                                            membri.
  1. Quando è accertato che, nel corso o in occasione
 di operazioni di transito comunitario, è stato
 commesso Un illecito in un determinato Stato mem­
  bro, l'azione per il recupero dei dazi e degli altri                              Articolo 38
 diritti e tributi eventualmente esigibili h posta in
 essere da tale Stato membro in conformiti ddle sue          Ove occorra, le amministrazioni doganali degli Stati
 disposizioni legislative, regolamentari e amministra­      membri si comunicano reciprooamcnte le costata­
 tive, senza pregiudizio dell'esercizio delle azioni         zioni, i documenti, i rapporti, i processi verbali e le
  penali.                                                    informazioni relative ai trasporti effettuati in regime
                                                            di transito comunitario nonché alle irregolarità e
                                                             alle infrazioni a tale regime.
  2. Se il luogo dell'illecito non può essere accertato
  questo è ritenuto essere stato commesso :
  a) quando, nel corso dell'operazione di transito co­                               TITOLO III
       munitario, l'illecito è accertato in un ufficio di
       passaggio situato ad una frontiera interna : nel­             Procedura del transito comunitario iotemo
       l'ultimo Stato membro attraversato dal mezzo di
  - . trasporto o dalle merci ;
                                                                                     Articolo 39
  b) quando, nel corso delle operazioni di transito
       comunitario, l'illecito è accertato in un ufficio
       di passaggio ai sensi dell'articolo 11, lettera d),    1 > Qualsiasi merce, per circolare vincolata alla pro­
       secondo trattino : nello Stato membro da cui di­
                                                             cedura del transito comunitario interno, deve formare
       pende tale ufficio ;                                  oggetto di una dichiarazione T 2. Per dichiarazione
                                                             T 2 s'intende una dichiarazione compilata su un
  c) quando, nel corso dell'operazione di transito co-
                                                             formulario T 2 completato, ove occorra, da uno o più
     . munitario, l'illecito ì accertato sul territorio di
                                                             formulari T 2 bis.^ modelli dei formulari T 2 e T 2
                                                             bis sono determinati secondo la procedura prevista
       uno Stato membro, ma non in un ufficio di pas­         all'articolo 57.J/
       saggio : nell'ultimo Stato membro, dove l'accer­
       tamento è stato effettuato ;
                                                             2. Fatte salve le disposizioni contrarie di cui agli
  d) quando la spedizione non è stata ripresentata al­        articoli 40 e 41, le disposizioni dot titolo II si appli­
       l'ufficio di destinazione : nell'ultimo Stato mem­    cano, mutatis mutandis, alla procedura del transito
       bro sul cui territorio è costatata, in base adi        comunitario interno.
 ---pagebreak---                                                       an Q w
                         Articoîo 40                                                   Articolo 43
Deve essere prestata una garanzia, a copertura della           1 . Non occorre prestare alcuna garanzia per i tra­
parte di trasporto che si effettua tra 4'ufficio di par­       sporti di imerci sul Reno c sulle vie renane.
tenza ed il primo ufficio di . passaggio, soltanto noi
caso in cui essa sia richiesta dalla regolamentazione          2. Ciascuno Stato membro può, per il trasporto di
dello Stato membro nel cui territorio è situato l'uffi­        merci su altre vie navigabili situate nel proprio terri-
cio di partenza.                                             ' torio, concedere l'esonero dalla prestazione di una
                                                               garanzia. Esso comunica alla Commissione, che ne
                                                               informa gli altri Stati membri, i provvedimenti adot­
                      £Articolo 41                             tati a tale effetto.               1
1 . Le merci per le quali le formalità di esportazione
sono assolte in un ufficio di frontiera dello Stato                                  r Articoîo 44
membro esportatore possono non essere vincolate,
in tale ufficio, al regime del transito comunitario,
quando esse-non sono soggette a misure comunitarie              1 . In deroga all'articolo 4, le merci ti cui trasporto
che comportano il controllo della loro utilizzazione            comporta il passaggio di una frontiera interna ai sensi
o destinazione.                                                 dell'articolo 11, lettera g), secondo comma, possono
                                                                non essere vincolate al regime del transito comuni­
 In tal caso, le indicazioni da apporre sulla dichiara­         tario prima di varcare detta frontiera.
 zione T 2 possono essere limitate a quelle richieste
 per l'esportazione dalle disposizioni legislative, rego­       2. Le disposizioni del paragrafo 1 non si applicano :
 lamentari e amministrative dello Stato membro di
 partenza.                                                      – quando le merci sono soggette a misure comu­
                                                                      nitarie che comportino il controllo della loro
  L'ufficio doganale di esportazione vista un esemplare               utilizzazione o destinazione ovvero
  del documento T 2 e lo consegna all'esportatore o ad
  un suo rappresentante, unitamente, a richiesta di             – quando il trasporto deve aver termine in uno
 questi, agli altri esemplari non utilizzati. L'esemplare             Stato membro diverso da quello in cui è situato
 vistato deve essere consegnato all'ufficio, di entrata               il porto di sbarco, a meno che il trasporto oltre
  nello Stato membro confinante. Un'operazione di                     tale porto non debba essere effettuato, in applica­
  transito comunitario interno può avere inizio in detto              zione dell'articolo 7, paragrafo 2, in regime del
  ufficio di entrata, che diventa in tal caso ufficio di              Manifesto renano^/
  partenza.
                                                                 3. Qualora le merci siano state vincolate al regime
  2. Le disposizioni del paragrafo 1 si applicano anche          del transito comunitario prima di varcare la fron­
  alle "merci che varcano una frontiera interna ai sensi         tiera interna, gli effetti di tale regime sono sospesi
  dell'articolo 1 1, lettera g), secondo comma. /                durante la traversata in alto mare.
                           TITOLO IV                             4. Non occorre prestare alcuna garanzia per i tra­
                                                               . sporti di merci per via marittima.
      Disposizioni particolari applicabili a taluni modi
                           di trasporto
                                                                                         Articolo 4S
                           Articolo 42                            1 . Il regime del transito comunitario non è obbli­
                                                                 gatorio per i trasporti di merci per via aerea quando
■ 1. Le amministrazioni ferroviarie degli Stari membri           queste non sono soggette a misui " comunitarie che
  sono esonerate daH'obbligo di prestare garanzia.               comportino il controllo della loro utilizzazione o
                                                                  destinazione.
  2. Le disposizioni doll'articolo 19, paragrafi 2 e 3,
  e degli articoli 21 e 22 non » applicano ai trasporti
  di merci per ferrovia.
                                                            £"2. Nei casi in cui si ricorre ad una procedura di
                                                                  transito comunitario per un trasporto effettuato to­
                                                                  talmente o parzialmente per via aerea, non occorre
  3. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 36, para­            prostare alcuna garanzia a copertura del percorso
   grafo 2, lettera d), le scritture tenute dalle ammini­         aereo dei trasporti effettuati dalle compagnie aeree
  strazioni ferroviarie sostituiscono gli avvisi di pn*«          indicate in un elenco da stabilire secondo la proce­
   saggio.                                                        dura prevista dall'articolo 57. 7
                                                                                                             • • •/ • • •
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                         Articolo 46                             tori o contenute nei loro bagagli, semprcch^ non si
                                                                 tratti di merci destinate a (ini commerciati.
  1. Il regime del transito comunitario non i obbli­
  gatorio per i trasporti a mezzo di condutture.                 2. Le disposizioni del trattato che istituisce la Co­
                                                                munità economica europea riguardanti la libera cir­
  2. Nei casi in cui si ricorre ad una procedura di              colazione delle merci si applicano alle merci che, in
  traiwito comunitario per i trasporti a mezzo di                Virtù delle disposizioni del paragrafo 1, non circo­
  condutture, non occorre prestare alcuna garanzia.              lano vincolate al regime del transito comunitario :
                               &                                 a) quando dalla dichiarazione risulta che si traua di
                      £ Articola 47                                   merci comunitarie, senza che vi sia alcun dubbio
                                                                      sulla veridicità di tale dichiarazione e qua.ido il
  Le disposizioni del trattato che istituisce la Comunità             loro valore complessivo non supera trecento
  economica europea riguardanti la libera circolazione                unità di conto per viaggiatore ;
  delle merci sono applicale alle merci che, in virtù          ' b) negli altri casi, su presentazione di un documento
  dell'articolo 44, dell'articolo 45, paragrafo 1, o
  dell'articolo 46, paragrafo 1, non circolano vinco­                 di transito comunitario interno rilasciato per
  late alla procedura del transito comunitario interno,               giustificare il carattere comunitario di tali merci.
  soltanto previa presentazione di un documento di
  transito comunitario interno, rilasciato per giustifi­
  care il carattere comunitario di tali merci. 7                                          TITOLO VII
                                                                              Disposizioni relative alla statistica
                          TITOLO V
      Disposizioni particolari applicabili alle spedizioni                             £Articolo 50
                        a mezzo posta
                                                                  Quando si applica il regime di traiuito comunitario,
                         Articolo 48                              esso serve di base per le rilevazioni statistiche del
                                                                  transito e dell'esportazione. ]
   1. In deroga all'articolo 1 , il regime del transito
   comunitario non si applica alle spedizioni a mezzo
   poeta (compresi i pacchi postali).
                                                                                       £Articolo SI
£"l. Le disposizioni del trattato che istituisce la Co­           1 . I documenti T 1 e T 2 costituiscono la base per le
                                                                  rilevazioni statistiche dei movimenti di merci vin­
   munità economica europea riguardanti la libera cir­
   colazione delle merci si applicano alle merci conte­           colate al regime di transito comunitario.
   nute nelle spedizioni inviate da un ufficio postale
   situato nella Comunità, soltanto quando sugli im­              2. In caso di applicazione dei regimi di cui all'arti­
   ballaggi o sui documenti di accompagnamento non                colo 7, paragrafi 1 e 2, i documenti previsti per tali
   figura un'etichetta gialla il cui modello è deter­             regimi costituiscono la base per le rilevazioni sta­
   minato secondo la procedura prevista all'articolo 57.          tistiche del transito.
   Le autorità competenti dello Stato membro di spedi­
   zione sono tenute ad apporre o fare apporre tale               Nel caso previsto all'articolo 7, paragrafo 1 , secondo
   etichetta sugli imballaggi e sui documenti di accom­           comma, spetta a ciascuno Stato membro adottare le
   pagnamento quando le merci non soddisfano »lle                 misure che garantiscono le rilevazioni «tatistichc.
   condizioni stabilite dagli articoli 9 e 10 di detto
   trattato, f                                                    3. Quando uno stesso movimento di merci dà luogo,
                                                                  successivamente, alla compilazione di un documento
                          TITOLO VI                               nazionale di transito e di un documento TI o T2,
                                                                  soltanto quest'ultimo documento costituisce la base
   Disposizioni particolari applicabili alle merci a se­
                                                                  per le rilevazioni statistiche. ~f           v
       guito di viaggiatori o contenute nei loro bagagli
                                                                                        £Articolo S2
                         Articolo 49
                                                                  Finché il Consiglio non avrà fissato, tu proposta
   1. Il regime del transito comunitario non è obbli­             della Commissione, le disposizioni relative all'uni-
   gatorio per i trasporti di merci a seguito di viaggia*         formazione della statistica del transito :
                                                                                                                 • * •/ • • •
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a) l'ufficio di partenza trasmette immediatamente          da rappresentanti degli Stati membri e presieduto da
     al servizio che, nello Stato membro di partenza,      un rappresentante della Commissione.
     è competente per le statistiche del commercio
     estero, un esemplare del documento T 1 o T 2
     conforme all'esemplare rinviatogli dall'ufficio di    2. Il comitato stabilisce il proprio regolamento in­
     destinazione ; quest'ultimo esemplare deve conte­     terno. /
     nere tutti i dati necessari per la rilevazione sta­
     tistica dell'operazione di transito comunitario in
     tutti gli Stati membri interessati da questa ;                            f" Articolo 56
b) l'ufficio di destinazione trasmette immediata­
     mente ad servizio che, nello Stato membro di          Il comitato può esaminare ogni problema relativo
     destinazione, è competente per le statistiche del     all'applicazione del presente regolamento, sotto­
     commercio estero, un esemplare del documento          postogli dal suo presidente, sia su iniziativa di
     T 1 o T 2 conforme all'esemplare da esso corrser- .   quest'ultimo, sia a richiesta dd rappresentante di
     vato ; quest'ultimo deve contenere tutti i dati       uno Stato membro. 7
     necessari per la rilevazione statistica dell'opera­
     zione di transito comunitario in tutti gii Stati
      membri interessati da questa ;
                                                                                   Articolo 57
c) il servizio competente per le statistiche del com­
     mercio estero nollo Stato membro di partenza           1. Sono adottate secondo la procedura definita ai
     trasmette immediatamente ai servizi competenti        paragrafi 2 e 3 le disposizioni necessarie :
     per le statistiche del commercio estero negli Stati
     membri interessati dall'operazione di transito co­
     munitario, escluso lo Stato membro di destina­        a) per l'applicazione degli articoli 2, 4, 7, 8, 9, 32,
                                                                34, 35, 41 , 45 e 59,
     zione, i dati contenuti nell'esemplare del docu­
     mento T 1 o T 2 trasmessogli conformemente alle
     disposizioni della lettera a). /                      b) per l'adattamento dd regime del transito comu­
                                                                nitario ai fini dell'applicazione di talune misure
                                                                comunitarie che comportino il controllo dcU'uti-
                      £Articolo 53                              lizzazione o destinazione delle merci che ne for­
                                                                mano oggetto,
L'ufficio doganale competente trasmette immediata­
 mente al servizio , che, nello Staro membro di espor­     c) per semplificare le formalità inerenti alle proce­
tazione o di riesportazione, è competente per le                dure di transito comunitario, in particolare in­
statistiche del commercio estero, l'esemplare del do­           terno, o per adattarle alle esigenze proprie a de­
cumento per l'esportazione o la riesportazione desti­           terminate merci.
 nato a tale «enrizio. ~j
                                                            Sono inoltre determinati con questa stessa procedura
                        Articolo 54
                                                            i modelli dei formulari di cui agli articoli 12, 22,
                                                           30, 39 e 48. Questi modelli potranno differire da
A richiesta dei servizi nazionali competenti per le        quelli allegati al regolamento (CEE) n. 542/69 qua­
statistiche del commercio estero, l'obbligato prin­        lora lo impongano esigenze proprie a determinate
cipale, o il suo rappresentante abilitato, è tenuto         merci o esigenze tecniche.
a fornire qualsiasi informazione riferentesi al docu­
mento T 1 o T 2 e necessaria all'elaborazione di
dette statistiche.                                         2. II rappresentante dcLla Commissione presenta al
                                                           comitato un progetto delle disposizioni da adottare.
                                                            Il comitato formula il suo parere in merito a tale
                     L TITOLO Vili                         progetto nel termine che il presidente può stabilire
                                                           in relazione all'urgenza dei problemi in causa. Il
                                                           comitato si pronuncia a maggioranza di quarantuno
  £ Disposizioni relative a! comitato del transito          voti ; ai voti degli Stati membri è attribuita la pon­
                        comunitario
                                                           derazione di cui all'articolo 148, paragrafo 2, del
                                                            trattato. Il presidente non partecipa al voto.
                        Ariicolo 55
                                                           3. a) La Commissione adotta le disposizioni pre­
1. ^ È istituito un comitato del transito comunitario,              viste quando esse sono conformi al parere del
qui di seguito denominato ii « comitato », compo'ro                 comitato.
                                                                                                        • • •/• • •
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   b) Quando le disposizioni previste non sono              2. I modelli previsti in detti allegati possono essere
       conformi al parere formulato dal comitato            adattati, secondo la procedura prevista dall'articolo
       o in mancanza di parere, la Commissione sot­        57, ad esigenze proprie a detcrminate merci o ad
       topone immediatamente al Consiglio una pro­          esigenze tecniche. 7
       posta relativa alle disposizioni da prendere.
       Il Consiglio delibera a maggioranza quali­                                 Articolo 60
       ficata.
   c) Se, al termine di un periodo di tre mesi a            Ogni Stato membro comunica alla Commissione le
       decorrere dal momento in cui la proposta è           disposizioni che esso adotta per l'appilicazione dei
       pervenuta al Consiglio, quest'ultimo non ha          presente regolamento.
        deliberato, le disposizionijn parola sono adot­
       tate dalla Commissione._/                            La Commissione comunica tali informazioni agli
                                                            altri Stati membri.^
                     ^"TITOLO IX                                                  "Articolo 61
                 ^"Disposizioni finali                       1 . Il regolamento (CEE) n. 542/69 è abrogato.
                     £Articolo 58                           2. In tutti gli atti comunitari, diversi dal presente
                                                            regolamento, in cui è fatto riferimento ai regola­
In deroga alle disposizioni del presente regolamento,       mento (CEE) n. 542169 , a taluni suoi articoli , o ai
il Belgio, il Lussemburgo e i Paesi Bassi possono           regolamenti adottati per la sua applicazione secondo
applicare ai documenti di transito comunitario gli          la procedura definita ai paragrafi 2 e 3 dd suo
accordi conclusi o da concludere tra di loro, ai fine       articolo 58, tale riferimento è da considerarsi rela­
di ridurre o abolire le formalità al passaggio delle        tivo al presente regolamento o ai regolamenti d'appli­
frontiere belgo-iussemburghese e bdgo-olandese. J           cazione di cui eajo sarà oggetto.7
                   '   'Articolo 59
1. Gli allegati del presente regolamento ne fanno
parte integrante.
 ---pagebreak---                           Appendice II
Regolamento che stabilisce le disposizioni d' applicazione
       e le misure di semplificazione del regime del
                      transito comunitario
     >   - ( CEE ) n<> 223/77 del 22 dioembre 1976 -
 ---pagebreak---                                                         TITOLO I
               DISPOSIZIONI RELATIVE AI FORMULARI ED ALLA LORO UTILIZZAZIONE
                           NEL QUADRO DEL REGIME DEL TRANSITO COMUNITARIO
                         SEZIONE 1                            5. 11 formulario sul quale h redatta la ricevuta
                                                              attestante la presentazione all'ufficio di destinazione
                        FORMULARI
                                                              di un documento di transito comunitario co d' un
                                                              esemplare di controllo T n. 5 così come della spedi­
                                                              zione alla quale essa si riferisce deve essere conforme
                                                              al modello che figura all'allegato Vili. La ricevuta
                         Articolo 1                           è rilasciata e utilizzata conformemente alle disposi­
                                                              zioni dell'articolo 15 .
   1 . I formulari sui quali sono redatte 'le dichiarazioni
  di transito comunitario devono essere conformi ai
  modelli che figurano agli 'allegati da I a IV, salivo per   6. fi1 formulario sul quale è redatto il certificato
  quanto riguarda il contenuto dcgili spazi riservati a       relativo alla garanzia previsto all'articolo 30, para­
  fini nazionali. Le dichiarazioni sono utilizzate confor­    grafo 3, del regolamento (CEE) n. 222/77 deve essere
  memente alle disposizioni del regolamento (CEE)             conforme al modollo che figura all'allegato IX.7ll
  n. 222/77 ed a quelle degli articoli 3 e 4 del presente     certificato relativo alla garanzia è rilasciato e utiliz­
   regolamento.                                               zato conformemente alle disposizioni degli articoli
                                                              da 18 a 21 .
  2. Nelle condizioni di cui agli articoli da 5 a 9,
  possono essere utilizzate come parte descrittiva delie
  dichiarazioni di transito comunitario delle distinte        7. Il formulario sul quale i redatto il certificato di
  di Carico basate sul modello che figura all'allegato V.     garanzia forfettaria deve essere conforme al modello
  Questa utilizzazione fa salvo gli obblighi relativi alle    che figura all'allegato . X. Tuttavia, le indicazioni
  formalità d'esportazione, di riesportazione, d'impor­       contenute sul verso di questo modello possono figu­
  tazione e di reimportazione, nonché i relativi              rare sul recto, nella parte superiore prima ddia indi­
  formulari.                                                  cazione « rilasciato da             restando inalterate le
                                                              altre indicazioni successive. Il certificato di garanzia
                                                              forfettaria è rilasciato e utilizzato conformemente
Ρ3. Il formulario sul quale è redatto l'esemplare             alle disposizioni degli articoli da 22 a 25.
  speciale del documento di transito comunitario, qui
  di seguito denominato « esemplare di controllo T
  n. 5 », che costituisce la prova che le merci in esso       8. 11 formulario sul quale è redatto il documento di
  descritte hanno ricevuto un'utilizzazione o una desti­      transito comunitario interno T 2 L rilasciato per
  nazione particolare, deve essere conforme ali modello       giustificare il carattere comunitario delle merci che
  che figura all'allegato VI. L'esemplare di controllo        non circolano in regime di transito comunitario deve
 ■T n. 5 è rilasciato e utilizzato conformemente alle         essere conforme al modello che figura all'allegato XI.
 'disposizioni degli articoli da 10 a 13. 7                   Il documento T 2 L è rilasciato e utilizzato conforme»
                                                              mente alle disposizioni del titolo V.
  4. Il formulario sul quale è redatto l'avviso di pas­
  saggio per l'applicazione dell'articolo 22 del rego­ £ 9. Il modello dell'etichetta gialla di cui all'articolo 48,
  lamento (CEE) n. 222/77 deve essere , conforme al           paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 222/77 figura
  modello che figura all'allegato VII.                        all'allegato XIL 7
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                           Articolo 2                      6. I formulari sono stampati e compilati in una delie
                                                           lingue ufficiali della Comunità.
1 . Per i formulari delle dichiarazioni di transito
comunitario, dolle distinte di carico, degli avvisi di .   Per quanto riguarda i formulari delle dichiarazioni ,
passaggio c delle ricevute è utilizzata una carta col-     di transito comunitario, delle distinte di carico e dei
lata per scritture, pesante almeno 40 grammi al m1.        documenti di transito comunitario interno T 2 L, la
Per i formulari delle dichiarazioni di transito comu­      lingua da utilizzare è designata dalle autorità compe­
nitario e delle distinte di carico la sua opaoità deve     tenti dello Stato membro di partenza e, ove occorra,
essere tale che le indicazioni che figurano su una delle   le autorità competenti di un altro Stato membro ove
facciate non pregiudichino la leggibilità delle indi­      questi documenti devono essere prodotti possono
cazioni sull'altra facciata e la sua resistenza non deve   chiederne la traduzione nella lingua o in una delle
normalmente consentire lacerazioni e sgualciture.          lingue ufficiali di detto Stato membro.
2. Per i formulari dei certificati di garanzia forfettaria Per quanto riguarda il certificato relativo alla garan­
e dei documenti di transito comunitario interno T 2 L      zia, la lingua da utilizzare è designata dalle autorità
è utilizzata una carta non contenente pasta mec­
                                                           competenti dello Stato membro da cui dipende l'uf­
canica, collata per scritture e pesante almeno              ficio di garanzia.
SS grammi al m*. Essa deve avere un fondo ara­
 bescato che faccia apparire qualsiasi falsificazione       7. I formulari delle dichiarazioni di transito comu­
 compiuta con mezzi meccanici o chimici. Questo             nitario e dei certificati di garanzia forfettaria devono
 fondo è
                                                           portare una menzione indicante il nome e l'indirizzo
– di colore TOSSO per i certificati di garanzia for­        della tipografia, o una sigla che ne consenta l'identi­
      fettaria,
                                                            ficazione. Il certificato di garanzia forfettaria reca
                                                            inoltre un numero di serie che lo contraddistingua.
 – di colore verde per i documenti di transito comu­
      nitario interno T 2 L.
                                                            8. E compito degli Stati membri provvedere o fare
                                                            provvedere alla stampa dei formulari dei certificati
                                                            relativi alla garanzia. Ogni certificato porta un
 3. Per i formulari dei certificati relativi alla garanzia   numero che lo contraddistingue.
 i utilizzata una carta non contenente pasta mec­
 canica e pesante almeno 100 grammi al m'. Essa deve
 avere sulle due facciate un fondo arabescato di colore      9. I formulari dei documenti di transito comunitario
 verde che faccia apparire qualsiasi falsificazione          interno T 2 L sono stampati a cura degli Stati mem­
 compiuta con mezzi meccanici o chimici.                     bri, i quali possono anche affidarne l'incarico a tipo­
                                                             grafie stabilite nel loro territorio e da essi autorizzate.
                                                             In quest'ultimo caso gli estremi dell'autorizzazione
 4. La carta di cui ai paragrafi 1 , 2 e 3 e di colore       devono essere riportati su ciascun formulario. Ogni
 bianco, ad esclusione dei formulari delle dichiarazioni     formulario deve portare una menzione indicante il
 di transito comunitario esterno per le quali è utiliz­      nome e l'indirizzo della tipografia, o una sigla che
 zata una carta di colore azzurro chiaro e delle distinte    ne consenta l'identificazione, nonché un numero di
 di carico per le quali il colore della carta è a (celta     serie che lo contraddistingue.
 degli interessati.
                                                             10. I formulari dei certificati relativi alla garanzia
                                                             e dei certificati di garanzia forfettaria devono essere
 5. Il formato dei formulari 4 :
                                                              oompilati a macchina.
  «) di 210 X 297 mm per le dichiarazioni di transito
      comunitario, te distinte di carico e i documenti di     Gli altri formulari possono essere compilati aia a mac­
      transito comunitario interno T 2 L, salvo una tol-     china, sia in modo leggibile a mano ; in quest'ultimo
    • leranza massima per quanto riguarda la lunghezza       'caso essi devono essere compilati con inchiostro e in
      di 5 mm in meno o di 8 mm in più ;                      stampatello.
  b) di 210 X 148 mm per gli avvisi di passaggio c i
       certificati relativi alla garanzia ;                   I formulari non devono contenere né cancellature ni
                                                              alterazioni. Le modifiche eventualmente apportare
  c) di 148 X 105 mm per le ricevute e i certificati di       devono essere effettuate cancellando le indicazioni
       garanzia forfettaria.                                  errate e aggiungendo, se è il caso, le indicazioni
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volute. Ogni modifica cosi operata aere essere ap­                               Distinte di carico
provata dall'autore e vistata dalle autorità doganali.
                                                                                     Articolo S
11. Le disposizioni di cui ai paragrafi 2, 4, 5, lettera
a), 6, primo e seconda comma, 9 e 10, secondo e terzo        1 . Allorché una dichiarazione di transito comunitario
comma, sono anch'esse applicabili ai formulari del­         è redatta per una spedizione comportante più di due
l'esemplare di controllo T n. 5. Tuttavia, il fondo         specie di merci, le indicazioni relative a queste ultime
arabescato di cui al paragrafo 2 è di color blu per          possono essere fornite su una o più distinte di anco,
le due facciate degli originali degli esemplari di          invece di essere riportate nei riquadri 30, 31, 35, 36 e
controllo T n. 5. J                                          37 del formulario T 1 completato con uno v più
                                                             formulari T 1 bis, oppure dd formulario T 2, comple­
                                                             tato con uno o più (formulari T 2 "bis.
                       SEZIONE n
                                                             Allorché 4 fatto uso delle distinte di carico, i riquadri
                                                             di cui trattasi dei formulari TI o T 2 sono sbarrati
            UTILIZZAZIONE DEI FORMULARI
                                                             e tali formulari non possono essere completati con
                                                             dei formulari T 1 bis o T 2 bis.
                  Dichiarazioni T 1 e T 2
                                                             2. Per distinta di carico di cui all'articolo 1 , para­
                        Articolo 3                           grafo 2, si intende ogni documento commerciale
                                                              rispondente alle condizioni dell'articolo 2, paragrafi 1 ,
 1 . I formulari delle dichiarazioni di transito comuni­
                                                             5, lettera a), 6, primo e secondo comma, e 10, secondo
                                                              e terzo comma, e dogli articoli 6 e 7.
 tario sono confezionati in fascicoli che permettono di
 ottenere i vari esemplari a decalco.
                                                             3. La dispinta di carico è presentata nello stesso
                                                              numero di esemplari del formulario T l o T 2 del
 2. Ogni fascicolo è composto almeno dei seguenti             quale essa .fa parte ed i firmata dalia persona che
 esemplari, presentati nell'ordine di numerazione :           firma il formulario T 1 o T 2.
 a) esemplare per 4'irfficio di partenza, esemplare che       4. Al momento della registrazione ddla dichiara­
     porta il numero 1,                                       zione, la distinta di carico è munita dello stesso
                                                              numero di registrazione del formulario T 1 o T 2 dd
 b) esemplare per l'ufficio di destinazione, esemplare        quale essa fa parte. Questo numero deve essere ap­
     che porta il numero 2,                                   posto a mezzo di un timbro che porri il nome dell'uf­
                                                              ficio di registrazione, oppure a mano ma accom­
 c) esemplare per il rinvio, esemplare che porta il           pagnato dal timbro ufficiale di detto ufficio.
     numero 3,
                                                              La firma di un funzionario dell'ufficio di registrazione
 d) esemplare per la statistica, esemplare che porta il       è facoltativa.
     numero 4.
                                                              5. Quando più distinte di carico sono allegate a uno
                                                              stesso formulario T 1 o T 2, esse devono portare un
 3. Gli esemplari 3 e 4 hanno un bordo rispettiva­            numero d'ordine attribuito dall'obbligato principale ;
 mente rosso e bhi «cura. La laidezza di questi bordi         il numero dolle distinte di carioo allegate è indicato
 è di circa 4 mm.
                                                              nel riquadro 4 del formulario T 1 o T 2.
                                                              6. Una dichiarazione redatta su un formulario T 1
                     £ Artìcolo 4                             o T2 completato da una o più distinte dì carico
                                                              rispondenti alle condizioni degli articoli da 6 a 9 vale,
                                                              secondo il caso, dichiarazione T 1 0 T 2.
 Quando, conformemente agli articoli 15 e 39 del
 regolamento (CEE) n. 222/77, la diohiarazione di
 esportazione o di riesportazione e quella del transito
 comunitario sono raggnippate e compilate su un solo                                  Articolo 6
 formulario, il fascicolo previsto all'articolo 3 è pre­
 sentato contemporaneamente all'esemplare o agli              Le distinte di carico recano :
 esemplari richiesti dallo Stato membro di partenza al
 fini dell'esportazione o della riesportazione. /              a) l'intcstanion< • distinta di carioo • {
                                                                                 J
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b) un riquadro di 70 X 55 mm, diviso in una parte             condizioni dell'articolo 2, paragrafi 1 , 5, lettera a),
      superiore di 70 X 15 mm destinata a ricevere il         e 10, secondo e terzo comma, e dell'articolo 6, sono
      riferimento al formulario T 1 o T 2 del quale la        concepite e compilate in modo tale da poter essere
     •distinta di carico fa parte, e -una patte inferiore di  gestite senza difficoltà dai servizi doganali e statistici
      70 X 40 mm destinata a ricevere le indicazioni          interessati.
      di cui all'articolo 5, paragrafo 4 ;
                                                              2. Queste distinte di carico devono, in ogni caso,
                                                              menzionare la quantità, la natura, le marche c il
c) nell'ordine seguente, deHe colonne la cui intesta­         numero dei colli, la designazione delle merci, il peso
      zione è redatta come segue :                            lordo in kg di ogni articolo nonché il paese di prove-
      – n , d'oudine,                                         hienza.
     – 30. Quantità, natura, marche e numeri dei
          colli,                                                                       Articolo 9
  . –< 31. Designazione delle merci,
                                                              1 . Allorché è fatta applicazione delle disposizioni
      – 35. Paese di provenienza,                             degii articoli da 36 a 53, le disposizioni dell'articolo 5,
      – 36. Peso lordo in kg,                                 paragrafo 2, e degli articoli 6, 7 e 8 si applicano alle
                                                              distinte di carico che saranno eventualmente allegare
   - – riservato alla dogana.                                  alla lettera di vettura internazionale. In questo caso,
                                                              il numero di dette distinte è indicato nella casella 32
                                                               della lettera di vettura internazionale.
Gli interessati possono adattare alle loro necessità
la larghezza di queste colonne. Tuttavia, la colonna
intestata « riservato alla dogana » deve avere una            Inoltre la distinta di carico deve recare il numero del
larghezza minima di 30 mm. Gli interessati possono            vagone al quale la lettera di vettura internazionale
inoltre disporre liberamente degli altri spazi non pre­        si riferisce ovvero, se del caso, il numero del conteni­
visti alle lettere a), b) e c).                                tore contenente le merci.
                                                               2. Per i trasporti che iniziano all'interno della Comu­
                                                               nità e concernenti contemporaneamente merci di cui
                           Articolo 7          .
                                                               all'articolo 1 , paragrafo 2, ed all'articolo 1 , para­
                                                               grafo 3, del rogai amerwo (CEE) n. 222/77, le distinte
1 . Può essere utilizzata come distinta di carico sol­         di carico devono essere compilate separatamente ed
 tanto la parte anteriore del formulario.                      un riferimento ai numeri d' ordine delle distinte di
                                                               carico relative alle merci di cui all'articolo 1 , para­
2. Ogni articolo indicato sulla distinta di carico deve        grafo 2, di detto regolamento, deve essere apposto
                                                               nella casella 25 della lettera di vettura internazionale.
essere preceduto da un numero d'ordine.
3. Ogni articolo deve, all'occorrenza, essere seguito
dalle menzioni speciali previste dalla regolamenta­                        /"Esemplare di controllo T n. 5
zione comunitaria, in particolare in materia di politica,
 agricola comune. 7                                                                 f"Articolo 10
4. Immediatamente sotto l'ultima iscrizione , deve es­         Quando l'applicazione di una misura comunitaria
 tere tracciata una linea orizzontale e gli spazi non          adottata in merito all'importazione o all'esportazione
 utilizzati devono essere «barrati in modo da rendere          di merci o alla loro circolazione all' interno della
 impossibile ogni ulteriore aggiunta.                          Comunità è subordinata alla prova che queste merci
                                                               hanno ricevuto l'utilizzazione e/o la destinazione pre­
                                                               vista o prescritta dalla predetta . isura, la prova è
                           Ariicolo 8
                                                               costituita dalla presentazione dell'esemplare di
                                                               controllo T n. S .J
 1. Le autorità doganali competenti di ogni Stato
 membro possono tuttavia permettere che (e imprese                                     Articolo 11
 residenti sul loro territorio, le cui scritture siano
 basate su un sistema integrato di trattamento elet­            1 . L'esemplare di controllo T n. 5 è redatto a cura
 tronico oppure meccanografico delle informazioni,             dell'interessato in un originale e almeno una copia.
 utilizzino delle distinte di carico di cui all'artico]- 1 ,   La firma sull'originale e sulla copia o sulle copie non
 paragrafo 2, che, benché non rispondenti a tue e le            può essere apposta per decalco.
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2. L'esemplare di controllo T n. 5 deve rispettare,           nitaria, ogni Stato membro ha la facoltà di prevedere
per quanto riguarda la designazione delle merci e le          che la prova venga fornita secondo una procedura
menzioni speciali, tutte le indicazioni richieste dalle       nazionale, a condizione che le merci non lascino il
disposizioni relative alla misura comunitaria compor­         suo territorio prima di ricevere l'utilizzazione e/o la
tante il controllo. /
                    Ύ»··
                                                              destinazione prevista o prescritta.^
                         Articolo 12                                                   Ricevuta
1 . Nell'ambito di una procedura di transito comu­
nitario, l'ufficio di partenza rilascia l'esemplare di                                Articolo 1S
controllo T n. 5. L'ufficio doganale competente dello
Stato membro di destinazione assicura o fa assicura­
re sotto ia propria responsabilità il controllo del­          1. La persona che presenta all'ufficio di destinazione
l'utilizzazione e/o della destinazione prevista o pre­        un documento di transito comunitario, cosi come le
scritta.                                                      relative merci, può, su richiesta, ottenere una ricevuta.
2. L'ufficio di partenza trattiene una copia del­
l'esemplare di controllo T n. 5.                            £*2. La ricevuta è ugualmente rilasciata, su richiesta,
                                                              alla persona che presenta all'ufficio doganale compe­
                                                              tente dello Stato membro di destinazione di cui al­
3. L'originale dell'esemplare di controllo T n. 5 ac­
compagna le merci nelle medesime condizioni degli              l'articolo 12, paragrafo 1 , un esemplare di controllo
                                                              T n. 5 , nonché le relative merci.
altri esemplari del documento di transito comunitario
di cui all'articolo 19 del regolamento (CEE)
n. 222/77.                                                    La ricevuta non può sostituire l'esemplare di
                                                               controllo T n. 5. 7
4. Fatto salvo il disposto dell'articolo 26 del rego­
lamento (CEE) n. 222/77, l'originale dell'esemplare di         3. La ricevuta dev'essere previamente compilata dal­
controllo T n. 5 è rinviato immediatamente all' uf­            l'interessato. Essa può contenere altre indicazioni
 ficio di partenza dopo essere stato debitamente an­           relative alla' spedizione al di fuori del riquadro riser­
notato dall'ufficio doganale competente dello Stato            vato alla dogana, ma la validità del visto della
 memforo di destinazione.^                                    dogana è limitata alle indicazioni che figurano in
                                                               detto riquadro.
                     £Articolo 13
                                                                                 Rinvio dei documenti
 Quando le merci assoggettate ad un controllo di uti­
lizzazione e/o di destinazione non sono vincolate ad
una procedura di transito comunitario, esse devono                                    Articolo 16
fare oggetto, oltre che del documento relativo alla
procedura utilizzata, della compilazione di un esem­
plare di controllo T n. 5. Quest'ultimo è rilanciato           Ogni Stato membro ha la facoltà di designare uno
 e utilizzato nelle condizioni previste all'articolo 12. /     o più organismi centrali presso i quali i documenti
                                                               devono essere rinviati dagli uffici doganali competenti
                                                               dello Stato mombro di destinazione. Gli Stati membri
                         'Articolo 14                          che hanno designato a questo effetto degli organismi
                                                               centrali ne informano la Commissione precisando il
In deroga all'articolo 10 è calvo prescrizioni contrarie       tipo dei documenti che devono essere rinviati. La
previste daHe disposizioni relative alla misura comu-          Commissione ne dà notizia agli altri Stari membri.
                                                                                                            • • •/• • •
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                                                       TITOLO II
                                      DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE GARANZIE
INFORMAZIONE AL GARANTE CIRCA LO SVOLGI-                     periodo può tuttavia essere prorogato una sola volta
      MENTO DELLE OPERAZIONI DI TRANSITO                     dall'ufficio di garanzia per un nuovo periodo non
                      COMUNITARIO                            superiore a due anni.
              ^         Articolo 17                                                Articolo ZI
Quando un documento di transito comunitario non              In caso di rescissione del contratto di garanzia, l'ob­
è appurato all'ufficio di partenza, questo ufficio,          bligato principale deve restituire immediatamente al­
entro nove mesi a decorrere dalla data di rilascio di
                                                             l'ufficio di garanzia tutti i certificati relativi alla ga­
tale documento, ne informa il garante.                       ranzia in corso di validità che gli sono stati rilasciati.
                  GARANZIA GLOBALE                                           GARANZIA FORFETTARIA
              Certificati relativi alla garanzia
                                                                           '     £"Artìcolo 22
                         Articolo 18                          1 . Quando una persona fisica o giuridica intende
                                                             costituirsi garante alle condizioni di cui agli articoli
 1. Sul verso del certificato relativo alla garanzia l'ob­    27 e 28 e secondo le modalità di cui all'articolo 32,
 bligato principale designa, sotto la sua responsabilità,    paragrafo 1 , del regolamento (CEE) n. 222/77, la
 sia all'atto del rilascio che durante il periodo di          oostituzione della garanzia deve formare oggetto di
 validità del certificato, delle persone abilitate a fir­     un atro conforme al modcHo IH che figura all'alle­
 mare a suo nome le dichiarazioni di transito comuni­         gato di detto regolamento.
 tario. Ogni designazione implica l'indicazione del
 cognome, nome e facsimile della firma della persona          2. Quando lo esigono le disposizioni legislative, re­
 abilitata. L'obbligato principale deve convalidare con       golamentari e amministrative nazionali o gli usi, ogni
 la sua firma qualsiasi iscrizione di una persona abili­     Stato membro può autorizzare una diversa stesura
 tata. L'obbligato principale ha la facoltà di sbarrare      dell'atto costitutivo -della garanzia, purché gli offerti
 i riquadri che non desidera utilizzare.                     siano identici a quelli dell'atto previsto al paragrafo \J
 2. L'obbligato principale può, in qualsiasi momento,
                                                                                    Articolo 23
 annullare 'l'iscrizione di una persona abilitata che
 figura sul verso del certificato.
                                                              1 . L'accettazione dell'impegno del garante da parte
                                                              dell'ufficio doganale dove è costituita la garanzia di
                         Articolo 19                          cui all'articolo 22 – denominato « ufficio di garan­
                                                              zia » – comporta per il gjran«e stesso l'autorizza­
 Ogni persona indicata sul verso di un certificato rela­      zione a rilasciare, alle condizioni stabilite nell'atto
 tivo alla garanzia presentato ad un ufficio di partenza      costitutivo della garanzia, il certificato o i certificati
 è considerata essere il rappresentante abilitato del­        di garanzia forfettaria richiesti a persone che intcn*
 l'obbligato principale.                                      dono effettuare, da un ufficio di partenza di loro
                                                              scelta, e in qualità di obbligati principali, un'opera­
                                                              zione di transito comunitario.
                         Articolo 20
                                                              Lo Stato membro da cui dipende l'ufficio di garanzia
 Il periodo di validità del certificato relativo alla         notifica senza indugio agli altri Stati membri la rc*cic
 garanzia non può essere superiore a due anni. Q- cito        «ione di un contratto di garanzia.
 ---pagebreak---                                                            20 -
  2. La responsabilità del garante è impegnata fino           In tale caso, l'importo forfettario è riportato al mul­
  a concorrenza di 5 000 unità di conto per ogni certi­       tiplo di 5 000 unità di conto necessario a garantire ia
  ficato di garanzia forfettaria.                             quantità delle merci da spedire.
  3. Fermo restando il disposto dell'articolo 24, ogni        4. Nei casi di cui ai paragrafi 2 e 3, l'obbligato prin­
  certificato di garanzia forfettaria permette all'obbli­     cipale deve consegnare all'ufficio di partenza il nu­
  gato principale di effettuare un'operazione di tran­        mero di certificati di garanria forfettaria corrispon­
  sito comunitario. Il certificato consegnato all'ufficio     denti al multiplo di 5 000 unità di conto richiesto.
  di partenza viene conservato da quest'ultimo.
                                                                                      Articolo 25
                        Articolo 24
                                                              1 . Quando la dichiarazione di transito comunitario
                                                              comprende altre merci , oltre quelle menzionate nel­
  1 . Ad eccezione dei casi di cui ai paragrafi 2 e 3,        l'elenco di cui all'articolo 24, paragrafo 3, Je dispo­
  l'ufficio di partenza non può esigere una garanzia          sizioni relative alla garanzia forfettaria si applicano
  superiore all'importo forfettario di 5 000 unità di         come se le due categorie di merci formassero oggetto
  conto per ogni singola dichiarazione di «-ansito co­        di dichiarazioni separate.
  munitario, indipendentemente dall'importo dei dazi
  e degli altri diritti e tributi relativi alle merci che     2. In deroga alle disposizioni del paragrafo 1 , non
  formano oggetto di una determinata dichiarazione.           si tiene conto della presenza delle merci di una delle
                                                              due categorie quando la loro quantità o il loro valore
  2. Eccezionalmente, quando un trasporto di merci,           i relativamente poco importante.
  per circostanze ad esso particolari, presenta dei rischi
  maggiori e l'ufficio di partenza giudica insufficiente,
  per queste ragioni, la garanzia di 5 000 unità di                          TRASPORTI PER VIA AEREA
  conto, detto ufficio può esigere una garanzia supe­
  riore secondo un multiplo di 5 000 unità di conto.
                                                                                      Articolo 26
  3. I trasporti di merci che rientrano nell'elenco che
  figura all'allegato XIII danno luogo ad un aumento           L'elenco delle compagnie aeree alle quali si applica
  della garanzia forfettaria quando la quantità di o           l'esonero della garanzia previsto dall'articolo 45,
  delle eterei trasportate supera quella corrispondente        para-grafo 2, del rogo-lamento (CEE) n. 222/77 figura
  all'importo forfettario di 5 000 unità di conto.             all'allegato XIV.
                                                                           *
                                                    l TITOLO III
                   AjTILIZZAZIONE DEI DOCUMENTI DI TRANSITO COMUNITARIO PER
                     L'APPLICAZIONE DI MISURE ALL'ESPORTAZIONE DI TALUNE MERCI
                     £ Articolo 27                             previsto l'applicazione, fatte salve le disposizioni par­
                                                               ticolari che tale misura può comportare.
. 1. Il presente titolo stabilisce le condizioni in cui       3. Le disposizioni del presente titolo non sono appli­
  circolano all'interno della Comunità le merci la cui         cabili allorché il trasporto delle merci all'interno
  esportazione fuori della Comunità è vietata, assog­         della Comunità concerne unicamente il territorio di
  gettata a restrizioni, a una tassa o ad arltra imposi­       uno Stato membro. 7
  zione.
                                                                                     /"*Articolo 28
  2. Tuttavia, queste disposizioni si applicano unica­
  mente se ia misura die istituisce il divieto, la restri­     Quando le merci di cui agl'articolo 27, paragrafo 1,
  zione, la tassa o qualsiasi altra imposizione, ne ha         tono vincolate ad una procedura di transito comu-
                                                                                                           m • •/ • • •
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  nitario, l'obbligato principale appone nel riquadro       tazione sono effettuate che l'atto amministrativo che
  « designazione delle merci » della dichiarazione di       le libera dalla restrizione prevista nei loro confronti è
  transito comunitario, una delle seguenti menzioni,        stato compiuto, che la tassa o -l'imposizione dovuta
  secondo i casi :                                          è stata pagata ovvero che, tenuto conto della loro
                                                            situazione, tali merci possono lasciare senz'altra
                                                            formalità il territorio della Comunità. 7 tm'
- – Uscita dalla Comunità assoggettata a restrizioni
       Udfersel fra Fasllesskabet undergivet restriktioner                          £"Articolo 31
       Sortie de la Communauté soumise a des rcs-            1 . Se la misura di cui all'articolo 27, paragrafo 2,
        restrictions                                        prevede la costituzione di una garanzia, questa è
                                                            fornita allorché, secondo le indicazioni contenute nel
        Export from        the   Community subject      to  documento doganale, le merci di cui all'articolo 27,
        restrictions
                                                            paragrafo 1 , che circolano fra due punti situati nella
        Verlaten van de Gemeenschap aan beperkingen         Comunità lasciano, in modo diverso dalla via aerea,
     . onderworpen                                           il territorio di questa durante il trasporto.
        Ausgang aus der Gemeinschah Beschränkungen
        unterworfen                                          2. La garanzia è costituita presso l'ufficio doganale
                                                            dove sono assolte le formalità richieste per la spedi­
                                                            zione delle merci o presso un altro organismo desi­
   – Uscita dalla Comunità assoggettata a tassazione         gnato a tale scopo darllo Srato membro da cui di­
        Udførsel Ira Fællesskabet betinget af afgiftsbe-     pende detto ufficio, secondo le modalità da deter­
         taling                                              minare a cura delle autorità competenti di detto Stato
                                                             membro. Se si tfatta di una misura ohe istituisce una
         Sortie de la Communauté soumise à imposition        tassa o altra imposizione, (a garanzia non deve essere
         Export from the Community subject to duty           fornita atlorahé il trasporto delle merci 6Ì effettua in
                                                             regime di transito comunitario ed £ stata fornita una
         Verlaten van de Gemeenschap aan belastinghef-       garanzia diversa da quella in contanti oppure è pre­
         fing onderworpen                                    visto l'esonero della garanzia in ragione della per­
         Ausgang aus der Gemeinschaft Abgabenerhebung        sona dell'obbligato principale. /
         unterworfen. 7
                                                                                     ^Articolo 32
                         £.Articolo 29                        1 . Le disposizioni dcH'arciook) 29 si applicano
                                                              ugualmente alle merci di cui all'articolo 27, para­
    1 . Quando le merci di cui all'articolo 27, paragrafo     grafo 1 , che circolano tra due punti situati nella
    1. non sono vincolate ad una procedura di transito        Comunità       con     attraversamento      del territorio *
   comunitario, l'ufficio doganale dove sono assolte le
                                                             dell'Austria o della Svizzera e ohe in uno di questi
   formalità richieste per la loro spedizione fa compilare    due paesi sono oggetto di rispedizione.
    l'esemplale di controllo T n. S previsto all'articolo
    10. L'interessato appone, nel riquadro 104 di tale
   esemplare, secondo il caso, una delle menzioni di          In deroga alle disposizioni dell'articolo 12, paragrafo
    cui all'articolo 28.                                      3. l'originale dell'esemplare di controllo T n. 5 ac­
                                                              compagna le merci fino all'ufficio doganale compe­
                                                              tente dello Stato membro di destinazione.
   2. Sono applicabili le disposizioni degli articoli da
    11 a 14.                                                  L'ufficio di partenza fissa il termine entro il quale
                                                              le merci devono essere reintrodotte nella Comunità.
   3. L'ufficio doganale di cui al paragrafo 1 appone
    sul documento doganale che accompagna le merci,           2. Se 4a misura di cui all'arriccio 27, paragrafo 2,
   secondo H caso, una delle menzioni previste all'arti­      prevede la costituzione di una garanzia, questa deve
    colo 28.J                                                 essere fornita, in deroga alle disposizioni dell'articolo
                                                              31, in tutti i casi di cui al paragrafo 1. /
                         /"Articolo 30
                                                                                   £"Articolo 33
    Le disposizioni degli articoli 28 e 29 non sono appli­
    cabili quando le merci sono dichiarate per l'esporta­     Quando le merci non sono immesse in consumo
    zione fuori della Comunità e viene fornita la prova       subito dopo il loro arrivo all'ufficiò di destinazione,
    all'ufficio doganale presso cui le formalità di est» i>   quest'ultimo deve prendere le disposizioni necessarie
 ---pagebreak---                                                         - 22 -
per garantire l'applicazione delle misure previste al        31 , incluse quelle trasportate per via aerea, non sono
loro riguardo e di cui aH'artioòk) 27, paragrafo 2.J         reintrodotte nella Comunità entro il termine pre­
                                                             scritto esse devono considerarsi irregolarmente espor­
                                                             tate verso un paese terzo dallo Stato membro dal
                     ^Articolo 34                            quale sono state spedite, a meno che non sia provato
Nei cast in cui le merci di cui all'articolo 27, para­       che le stesse sono andate distrutte per causa di fona
grafo 1, circolanti nelle condizioni di cui all'articolo     maggiore o caso fortuito. /
                                                       TITOLO IV
                                          MISURE DI SEMPLIFICAZIONE
                       Articolo 3S                                                   Articolo 38
 Le disposizioni del presente titolo :                        L'amministrazione ferroviaria di ogni Stato membro
                                                              pone a disposizione dell'amministrazione doganale
 a) fanno salva 'l'applicazione delle disposizioni degli      nazionale, per i necessari controlli, le proprie scritture
     articoli da 10 a 14 ; ~J                                 del centro o dei centri contabili.
 b) fanno salvi gli obblighi relativi alle formalità di                              Articolo 39
     esportazione, riesportazione, importazione o di
     reimportazione.                                          1. L'amministrazione ferroviaria che accetta per il
                                                              trasporto la° merce accompagnata da una lettera di
                                                              vettura internazionale o da un bollettino di spedi­
                        SEZIONE I                             zione colli espressi internazionale acquista, per l'ope­
                                                              razione di cui trattasi, la veste di obbligato princi­
 PROCEDURE DEL TRANSITO COMUNITARIO PER                       pale.
      LE MERCI TRASPORTATE DALLE FERROVIE
                                                 I , 1        2. L'amministrazione ferroviaria dello Stato membro
                   Disposizioni generali                      attraverso il cui territorio il trasporto entra nella
                                                              Comunità acquista, per le operazioni relative a merci
                        Articolo 36                           accettate per il trasporto dall'amministrazione ferro­
                                                              viaria di un paese terzo, la veste di obbligato princi­
                                                              pale.
 Per i trasporti di merci attenuati dalle amministra­
 zioni ferroviarie con lettera di vettura internazionale
 (CIM) o con bollettino di spedizione colli espressi                                 Articolo 40
 internazionale (TIEx), le formalità relative alle pro­
 cedure del transito comunitario *ono semplificate            Le amministrazioni ferroviarie fanno in modo che i
 conformemente alle disposizioni della presente               trasporti effettuati in regime di transito comunitario
 sezione.                                                     siano caratterizzati dall' utilizzazione di etichette re­
                                                              canti la seguente indicazione : « Dogana/Douane/Zoll/
                                                              Customs/Told ». Le etichette sono apposte sulla let­
                        Articolo 37                           tera di vettura internazionale o sul bollettino di spe­
                                                              dizione colli espressi internazionale, nonché sul va­
 La lettera di vettura internazionale o il bollettino di      gone quando si tratti di un carico completo oppure
 spedizione colli espressi internazionale vale :              sul collo o sui colli negli altri casi.
 a) per le merci di cui all'articolo 1, paragrafo 2,                                 Articolo 41
     del regolamento (CEE) n. 222/77, dkhiarazione
     O documento T 1, secondo il caso ;                       Qualora il contratto di trasporto venga modificato
                                                              per far terminare :
 b) per le merci di cui all'articolo 1, psntrafo 3, del
     precitato regolamento, dichiarari»»' o docu­             – all'interno della Comunità un trasporto che do­
     mento T 2, secondo il caso.                                   veva concludersi all'esterno della Comunità,
                                                                                                          • ••/•••
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       all'esterno della Comunità un trasporto che do­             questa stazione assolve la funzione di ufficio di
       veva concludersi all' interno della Comunità,               destinazione.
  le amministrazioni ferroviarie possono procedere al-
  l'esecuzione del contratto modificato soltanto pre­
                                                                                            Articolo 43
                                                                                            Articolo 43
  vio accordo dell'ufficio di partenza.
                                                                                                                     identifica­
                                                                   Di regola e tenuto conto delle misure di identifica-
  Qualora il contratto di trasporto venga modificato               zione applicate dall'amministrazione
                                                                                     dall amministrazione ferroviaria, l'uf l'uf-­
  per far terminare un trasporto all'interno dello Statò           fido di
                                                                   ficio  di partenza
                                                                              partenza non
                                                                                        non procede
                                                                                               procede alal suggellamento
                                                                                                            suggellamento dei«lei
  membro di partenza, .l'esecuzione del contratto modi-            mezzi di
                                                                   mezzi   di trasporto
                                                                              trasporto oo -dei
                                                                                           dei colli.
                                                                                                colli,
  ficato è subordinata alle condizioni da determinarsi
  dall' amministrazione doganale di tale Stato membro.
                                                                                            Articolo 44
  In tutti gli altri casi le amministrazioni ferroviarie
  possono procedere all'esecuzione del contratto modi-                  L amministrazione ferroviaria dello Stato membro
  ficato ; esse informano immediatamente l'uffiao di               £'a Clj' dipende l ufficio di destinazione consegna a
  partenza della modifica intervenuta.                             quest ultimo gli esemplari 2 e 3 della lettera di vettura
                                                                   internazionale.
           Circolazione di merd tra gli Stati membri               2. L'ufficio di destinazione restituisce senza indugio
                                                                   all'amministrazione ferroviaria l'esemplare 2 dopo
                                                                   averlo vistato e conserva l'esemplare 3.
                          Articolo 42
   1 . Quando un trasporto inizia e termina all'interno
                                                                          Trasporto dì merci provenienti o destinate
   della Comunità, la lettera di vettura internazionale •
                                                                                            a paesi terzi
   è presentata all'ufficio di partenza.
£2. Per le merci di cui all'articolo 1, paragrafo 2, del                                    Articolo 45
   regolamento (CEE) n. 222/77, l'ufficio di partenza
   indka sull'esemplare 3 della lettera di vettura inter-        ; 1 . Quando un trasporto inizia all'interno e termina
   nazionale che le merci alle quali essa si Riferisce cir­        all'esterno ddla Comunità, si applicano gli articoli
   colano vincolate alla procedura del transito comuni­            42 e 43 .
   tario esterno.
   A tal fine, es50 appone chiaramente nel riquadro 25             2. L'ufficio doganale competente per la stazione di
   la sigla T 1.J                                                  frontiera attraverso la quale il trasporto lasda il terri­
                                                                   torio della Comunità assolve la funzione di ufficio di
                                                                   destinazione.
   3. Tutti gli esemplari della lettera di vettura inter­
   nazionale sono consegnati all'interessato.
                                                                   3. Nessuna formalità deve essere assolta all'ufficio di
                                                                   destinazione.
£4. Ogni Stato membro può prevedere che le merci
  di cui all'articolo 1 , paragrafo 3, del regolamento
   (C,BE) n. 222/77 potranno essere vincolate, alle condi-                                   Articolo 46
, rioni da esso stabilite, alla procedura del transito
   comunitario interno senza che occorra presentare al­
   l'ufficio di partenza la relativa lettera di vettura in­        1 . Quando un trasporto inizia all'esterno e termina
   ternazionale,                                                   all'interno della Comunità, l'ufficio doganale com­
                                                                   petente per la stazione di frontiera attraverso la
  Tuttavia l'esonero di cui al precedente comma non                quale il trasporto entra nella Comunità assolve la
  può essere accordato alle lettere di vettura interna­            funzione di ufficio di partenza.
  zionali che si rapportano a merci nd cui confronti i
   prevista l'applicazione delle disposizioni del titolo 111. "J   Nessuna formalità deve essere assolta , presso l'ufficio
                                                                   di partenza.
  5. L'ufficio doganale competente per la stazione di
   destinazione assolve la funzione di ufficio di destina­         2. L'ufficio doganale competente per             stazione di
   zione. Tuttavia, quando le merci sono ifamesse in               destinazione assolve la funzione di ufficio di destina-
   consumo o sono vincolate ad altro regime doganale               rione. Tuttavia, quando le merci sono immesse in
   in una stazione intermedia, l'ufficio competente r«ar •         consumo o sono assoggettate ad altro regime doga­
                                                                                                                 • • •/ • • •
                                                                                              \
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 naie in una stazione intermedia, l'ufficio doganale                          £ Disposizioni statistiche
 competente per questa stazione assolve la funzione
 di ufficio di destinazione.
                                                                                       'Articolo SI
 Le formalità previste all'articolo 44 devono essere          1 . Per -la rilevazione statistica del transito, le am­
  assolte all'ufficio di destinazione.                        ministrazioni ferroviarie forniscono al servizio che
                                                              nello Stato membro di partenza ì competente per
                                                              le statistiche del commercio estero le informazioni
                           Articolo 47                        necessarie relative ad ogni operazione di tw>;uito
                                                              comunitario per la quale, ai sensi dell'articolo 39,
  1 . Quando un trasporto inizia e termina all'esterno        acquistano la veste di obbligato principale.
  della Comunità, 'gli uffici doganali con funzione di
  ufficio di partenza e di destinazione sono rispettiva­      2. Fino a quando non sarà stabilita una procedura
  mente quelli di cui all'articolo 46, paragrafo 1, e         comunitaria per l'applicazione del paragrafo 1 c ai
  all'articolo 45, paragrafo 2.                               fini della trasmissione delle informazioni al servizio
                                                               competente per le statistiche del commercio efero
  2. Nessuna formalità deve essere assolta agli uffici         negli Stati membri diversi da quello di partenza il
                                                               cui territorio è attraversato in occasione di una de­
  di partenza e di destinazione.
                                                               terminata operazione di transito comunitario, ogni
                                                               Stato membro stabilisce le modalità secondo le quali
                                                               l'amministrazione ferroviaria nazionale fornisce le
                           Articolo 48                         informazioni necessarie al competente servizio na­
                                                               zionale.
  Le merci oggetto di un trasporto di cui all'articolo 46,
  paragrafo 1 , o all'articolo 47, paragrafo 1, sono           3. Le amministrazioni ferroviarie non possono esi­
  considerate merci che circolano vincolate alla proce­        gere che, ai fini dell'applicazione dei paragrafi 1 e 2,
  dura del transito comunitario esterno, a meno che            lo speditore fornisca, oltre ai dati «"he figurano nella
   per dette merci non venga presentato un certificato          lettera di vettura internazionale o nel bollettino di
   di circolazione delle merci DD3 o un documento di            spedizione colli espressi internazionale, dati comple­
   transito comunitario interno T 2 L rilasciato per            mentari eccezion fatta per la designazione del paese
   giustificare il carattere comunitario delle merci.          di provenienza e del paese di destinazione delle merci
                                                                trasportate. 7
             Disposizioni relative ai colli espressi
                                                                                    Altre disposiiioni
                           Articolo 49
                                                                                        Articolo 52
   Fatto salvò il disposto dell'articolo 50, le disposizioni
  degji articoli da 42 a 48 ti applicano anche ai tra­          Le disposizioni dei titoli II e III del regolamento
   sporti effettuati con bollettino di spedizione colli         (CEE) n. 222/77 rese caduche dall'applicazione della
   espressi internazionale.                                     presente sezione, in particolare gli artìcoli 12, para­
                                                                grafi da 3 a 6, 17, 23, 26, paragrafo 1, e 41, non
                                                                 sono applicabili.
                           Articolo SO            !
                                                                                        Articolo S3
   Per i trasporti effettuati con bollettino di spedizione
   colli espressi internazionale :                               Le disposizioni delle presente sezione non escludono
                                                                 la possibilità di ricorrere alle procedure definite nel
£"a) l'attestazione di cui all'articolo 42, paragrafo 2,         regolamento (CEE) n. 222/77. In tal caso si appli­
       è apposta sull'esemplare 4 del bollettino di spe­         cano tuttavia gli articoli 38 e 40.
       dizione colli espressi internazionale ; 7
   b) gli esemplari 2 e 4 del bollettino di spedizione           Inoltre l'esemplare 2 della lettera di vettura inter­
       colli espressi internazionale sono consegnati, in         nazionale o del bollettino di spedizione colli espressi
       applicazione dell'articolo 44, all'ufficio di desti­       internazionale devono essere presentati ad uno degli
       nazione il quale restituisce immediatamente               uffici doganali competenti per le diverse stazioni
       all'amministrazione ferroviaria l'esemplare        2      interessate dall'operazione di transito comunitario.
       dopo averlo vistato e conserva l'esemplare 4.             Questo ufficio appone il suo visto, previo accerta-
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 mento che il trasporto delle merci è scortato da uno                                 Articolo S7
 o più documenti di transito comunitario.
                                                              Nell'autorizzazione da rilasciarsi dalle autorità do*
                          SEZIONE II
                                                              gjinali vengono stabiliti ia ri"t;™1 ì"-i
                                                              a) l'ufficio o gli uffici doganali competenti come
 SEMPLIFICAZIONE DELLE FORMALITÀ DA ADEM­                          ufficio di partenza per le spedizioni da effettuarsi ;•
           PIERE AGU UFFIQ DI PARTENZA E DI
                       DESTINAZIONE
                                                              b) il termine e le modalità cui lo speditore autoriz­
                                                                   zato deve ottemperare per informare l'ufficio di
                         Articolo S4                               partenza delle spodizionì da effettuare, onde per­
                                                                   mettere eventualmente un controllo prima della
                                                                   partenza delle 'merci ;
  Ogni Stato membro può prevedere la semplificazione
  delie formalità relative alle procedure del transito        c) il termine entro il quale le merci debbono (ssere
  comunitario da adempiere agli uffici di partenza e di            ripresentate all'ufficio di destinazione ;
  destinazione situati sul suo territorio, conformemente
  alle seguenti disposizioni.                                 d) le misure di identificazione da adottare. A tal
                                                                   fine, le autorità doganali possono prescrivere die
rTuttavia, le merci nei cui confronti è prevista l'appli­          i mezzi di trasporto o i colli siano muniti di
  cazione delle disposizioni del titolo III non possono            suggelli doganali di modello spedale, ammessi
  beneficiare delle disposizioni della presente sezione. 7         dalle autorità doganali c apposti dallo »peditorc
                                                                   autorizzato.
               Formalità all'ufficio di partenza
                                                                                       Articolo SS
                          Articolo SS
                                                               1 . L'autorizzazione stabilisce se il riquadro « ufficio
   Le autorità doganali di ogni Stato membro possono           di partenza » che figura nel recto dei formulari di
                                                               dichiarazione T 1 o T 2 debba :
   autorizzare ogni persona che soddisfi aHe condizioni
   di cui all'articolo S6 e che intenda effettuare opera­      a) essere munito preventivamente dell'impronta del
   zioni di transito comunitario, di seguito denominata             timbro dell'ufficio di partenza e della firma di
   • speditore autorizzato », a prescindere dalla presen­           un funzionario di detto ufficio, o
   tazione all'ufficio di partenza delle merci e della
   relativa dichiarazione T 1 o T 2.                 '         b) recare, apposta dallo speditore autorizzato, l'im­
                                                                    pronta di un timbro speciale in metallo ammesso
                                                                    dalle autorità doganali e conforme al modello
                           Articolo S6                             .che figura all'allegato XV. Tale impronta può
                                                                    essere direttamente stampata sui formulari, qua­
   1 . L'autorizzazione di cui all' articolo 55 è accor­            lora la stampa sia affidata ad una tipografia a tal
   data unicamente alle persone :                                   fine autorizzata.
   a) che effettuano frequenti spedizioni,                     Le speditore autorizzato è tenuto a completare tale
   b) le cui scritture consentono alle autorità doganali       riquadro, indicandovi la data della spedizione delle
       di controllar^ le operazioni, e                         merci, e a munire la dichiaratione di un numero
                                                               conformemente alle disposizioni previste • tal fine
   e) che, allorché le disposizioni relative al transito       nell'autorizzazione.
       comunitario esigono una garanzia, abbiano for­
        nito una garanzia globale.                                                                                 »
                                                               JL Le autorità doganali possono prescrivere l'im­
                                                               piego di formulari che rechino un segno distintivo
 , 2. Le autorità doganali possono rifiutare l'autoriz­        che ne permetta l'identificazione.
   zazione alle persone che non offrono tutte le ga­
    ranzie che esse giudicano utili.                                                   Articolo 59
   3. Esse possono revocare l'autorizzazione, in parti­
   colare quando lo speditore autorizzato non soddisfa         1. Al più tardi all'atto della »pcdìzlon« delle merci,
   più alle condizioni di cui al paragrafo 1 o non offre       lo speditore autorizzato completa la dichiarazione
    più le garanzie di cui al paragrafo 2.                     XI o TI debitamente compilata, indicando sul
                                                                                                             !• %/•••
 ---pagebreak--- verso degli esemplari 1 e 2, nel riquadro « controllo       una procedura di transito comunitario non siano
dell'ufficio di partenza », il termine entro il quale       presentate all'ufficio di destinazione quando le merci
le merci debbono essere ripreientate all'ufficio di         sono destinate ad una persona che soddisfi alle condi­
destinazione, le misure di identificazione adottate         zioni di cui all'articolo 63 , di seguito denominata
nonché la menzione « procedura semplificata ».              « destinatario autorizzato », preventivamente auto­
                                                            rizzata dalle autorità doganali dello Stato membro
2. Dopo la spedizione, l'esemplare 1 è inviato im­          da cui dipende l'ufficio di destinazione.
mediatamente all'ufficio di partenza. Le autorità
doganali possono prevedere, nell'autorizzazione, che        2. In questo caso, l'obbligato principale ha adem­
l'esemplare 1 venga inviato all'ufficio di partenza         piuto gli obblighi che gli incombono a norma delle
non appena redatta la dichiarazione TI o T 2. Gli           disposizioni dell'articolo 13, lettera a), del regola­
altri esemplari accompagnano le merci nelle condi­          mento (CEE) n. 222/77 nel momento in cui consegna
zioni previste dal regolamento (QEE) n. 222/77.              al destinatario autorizzato, nei suoi focali o nei
                                                            luoghi precisati nell'autorizzazione, nel termine pre­
3. Nel caso in cui le autorità doganali dello Stato         scritto e senza die le misure di identificazione adot­
membro di partenza procedano al controllo in par­           tate siano state alterate, le merci intatte e gli esem­
tenza di una spedizione, esse appongono il loro visto       plari del documento T 1 o T 2 che hanno scortato
nel riquadro « controllo dell'ufficio di partenza » che     la spedizione.
 figura sul verso della dichiarazione T 1 o T 2.
                                                            3. Per ogni spedizione consegnata nelle condizioni
                        Articolo 60                         di cui al paragrafo 2, >1 destinatario autorizzato
                                                            rilascia, su richiesta del trasportatore, una ricevuta
La dichiarazione T 1 o T 2, completata con' le indi- .      nella quale dichiara che il documento e le merci gli
cazioni di cui all'articolo 59, paragrafo 1, vale docu- .   sono stati consegnati.
 mento T 1 o T 2 e lo speditore autorizzalo che ha
 firmato la dichiarazione diviene obbligato principale.
                                                                                     Articolo 63
                        Articolo 61
                                                             1 . L'autorizzazione di cui all'articolo 62 è accor­
                                                             data unicamente alle persone
 1. Lo speditore autorizzato t tenuto :
                                                             a) che ricevono frequenti spedizioni vincolate a do­
 a) a rispettare le condizioni previste nella presente           gana, e
     sezione e nell'autorizzazione ;
b) a prendere tutte le misure precauzionali al fine         b) le cui scritture consentono alle autorità doganali
     di assicurare la custodia del timbro speciale o dei         di controllare le operazioni.
     formulari che recano l'impronta del timbro del­
     l'ufficio di partenza o quella del timbro speciale.    2. Le autorità doganali possono rifiutare l'autoriz­
                                                            zazione alle persone che non offrono urne le garanzie
2. In caso di utilizzazione abusiva da parte di una         che esse giudicano utili.
qualsiasi persona di formulari preventivamente muniti
dell'impronta del timbro dell'ufficio di partenza o       , 3. Esse possono revocare l'autorizzazione, in parti­
che recano l'impronta del timbro speciale, lo spedi­        colare quando il destinatario autorizzato non soddisfa
tore autorizzato risponde, senza pregiudizio dell'eser­     più alle condizioni di cui al paragrafo 1 o non offre
cizio delle azioni penali, del pagamento dei dazi e         più le garanzie di cui al paragrafo 2.
altri diritti e tributi divenuti esigibili in un deter­
minato Stato membro e relativi alle merci trasportate
accompagnate da questi formulari, a meno che di­            4. Il destinatario autorizzato i tenuto • rispettare le
mostri alle autorità doganali che l'hanno autorizzato       condizioni previste nella presente sezione e nell'auto­
                                                            rizzazione.
di aver preso le misure precauzionali di cui al para­
grafo 1, lettera b).
                                                                                    Articolo 64
            Formalità all'ufficio di destinazione
                                                            1. Nell'autorizzazione da rilasciarsi dalle autorità
                        Articolo 62                         doganali vengono stabiliti in particolare :
                                                            a) l'ufficio o gli uffici doganali competenti come
1. Le autorità doganali di ogni Stato membro pos­                uffici di destinazione per le spedizioni che il desti­
sono oonsentire che le merci trasportate vincolate ad            natario autorizzato ricere :
 ---pagebreak---                                                              27 -
i>) il termine e le modalità cui il destinatario auto-           controllo ritenuto utile. Questi tono tenuti ad asiog-
       rifiato tìeve ottemperare per informare l'ufficio         gettarvisi.
       di destinazione dell'arrivo delle merci, onde per­
       metterne eventualmente il controllo.
                                                                                          Articolo 67
2. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 67 le auto­
> ità doganali stabiliscono nell'autorizzazione se il            Le autorità doganali dello Stato membro di partenza
destinatario autorizzato può disporre della merce                o di destinazione possono escludere dalle agevola­
 arrivata senza intervento dell'ufficio di destinazione.         zioni di cui agli articoli 55 c 62 alcune categorie di
                                                                 merci.
                            Articolo 65
                                                                                          Articolo 68
  1 . l'er 'le spedizioni che arrivano irei suoi locali o nei
 *S iioghi precisati nell'autorizzazione, il destinatario         1 . Qualora l'esonero dalla presentazione della di­
  j.wrizzato è tenuto :
                                                                  chiarazione di transito comunitario all'ufficio di par­
  a) ad avvisare immediatamente l'ufficio di destina­             tenza possa applicarsi alle merci di cui all'articolo 1 ,
        si Mie, secondo le modalità previste nell'autoriz­       paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 222/77, desti­
       zazione, di eventuali eccedenze, deficienze, sosti­        nate ad essere spedite con lettera di vettura inter­
        (ur.ioni o altre irregolarità quali la manomissione       nazionale o con bollettino di spedizione colli espressi
       dei suggelli ;                                             intemazionale, secondo le disposizioni di cui agli
                                                                  articoli da 36 a 53, le autorità doganali stabiliscono
  b } ad inviare immediatamente all'ufficio di destina­           le misure necessarie a garantire che {'esemplare 3
        zione gii esemplari del documento TI o T2 che             della lettera dì vettura internazionale e l'esemplare 4
        iisnno scortato la spedizione, segnalando la data         del bollettino di spedizione colli espressi interna­
        di arrivo nonché lo stato degli eventuali suggelli        zionale siano muniti della sigia T 1 . 7
        apposti.                                                                                         mm'
        L'ufficio di destinazione appone su detti esem-           2. Qualora le merci trasportate con la procedura
   plai dei documento TI o T2 le ; prescritte                     semplificata per le merci trasportate dalle ferrovie
   annotazioni.                                                  di cui agli articoli da 36 a 53 siano destinate ad
                                                                   un destinatario autorizzato, le autorità doganali pos­
                                                                  sono prevedere che, in deroga agli articoli 62, para­
                         Altre disposizioni                        grafo 2, e 65, paragrafo 1, lettera b), gli esemplari
                                                                   2 e 3 della lettera di vettura internazionale oppure
                            Articolo 66                            gli esemplari 2 e 4 del bollettino di spedizione colli
                                                                   espressi internazionale siano consegnati direttamente
   Ls avtorrt-à doganali possono effettuare presso gli            dall' amministrazione     delle   ferrovie all'ufficio di
   Apeditori autorizzati e i destinatari autorizzaci ogni          destinazione.
                                                          TITOLO V
                  DISPOSIZIONI RELATIVE AL DOCUMENTO DI TRANSITO COMUNITARIO
                                                        INTERNO T 2 L
                            SEZIONE I
                                                                  del regolamento (CEE) n. 222/77. Esso non può
                                                                   essere rilasciato per le merci :
      HRÀSCiO E UTILIZZAZIONE DEL DOCUMENTO '
                                                                  a) che sono destinate ad essere esportate fuori dalla
                                                                       Comunità, oppure,
                            Articolo 69
                                                                  b) per le quali sono state assolte le formalità doga­
                                                                       nali d'esportazione per la concessione di restitu­
   li documento T 2 L è rilasciato per le merci che                    zioni all'esportazione verso paesi terzi nel quadro
   iigurano all'articolo 1, paragrafo 3, lettere a) • b),              della politica agricola comune, oppure,
                                                                                                             • • •/• • •
 ---pagebreak---                                                      - 28 -
c) che sono provviste di imballaggi che non si tro­       2. Quando le merci sono state trasportate per via
     vano nelle categorie di cui all'articolo 1, para­    marittima, per via aerea o a mezzo di condutture,
     grafo 3, lettere a) e b), del regolamento (CEE)      il documento T 2 L è presentato all'ufficio doganale
     n. 222/77.                                           dove vengono destinate ad un regime doganale.
                        Artìcolo 70                                               Articolo 73                  !
Il documento T 2 L può essere utilizzato per giusti­      Gli Stati membri si prestano reciproca assistei .la ,'cr
ficare il carattere comunitario delle merci alle quali    il controllo dell' autenticità dei documenti T 2 L e
si riferisce soltanto quando queste merci sono tra­        dell'esattezza delle diciture su di essi apposte.
sportate direttamente da uno Stato membro ad un
altro.
                                                                               £Articolo 74
Sono considerate come trasportate direttamente da
uno Stato membro ad un altro :                             1 . Per le merci che possono beneficiare di una resti­
a) le merci il cui trasporto si effettua senza attra­      tuzione all'esportazione verso i paesi terzi concessa
     versamento del territorio dì un paese non             nel quadro della politica agricola comune e che sono
                                                           avviate verso lo Stato membro di destinazione in
     membro,
                                                           modo diverso dal trasporto aereo, in condizioni tali
 b) le merci il cui trasporto si effettua con attraver­    che una parte del percorso si effettui al di fuori
      samento del territorio di uno o più paesi non        del territorio doganale della Comunità, il documento
      membri, a condizione che l'attraversamento di        T 2 L è redatto in tre esemplari. L'originale ed vna
      tali paesi si effettui sulla base di un documento    copia vengono consegnati all'interessato, la seconda
      di trasporto unico emesso in uno Stato membro.       copia viene conservata dall'ufficio emittente.
                         Articolo 71                       Per l'applicazione del comma precedente, si ritiene
                                                           non abbiano lasciato il territorio doganale della
 1 . Fatta salva l'applicazione delle disposizioni degli   Comunità le merci imbarcate in un porto marittimo
 articoli 74 e 78, il documento T 2 L è redatto in          di uno Stato membro per essere sbarcate in un porto
 un unico esemplare.                                        marittimo di un altro Stato membro, nella misura in
                                                           cui la traversata in mare sia effettuata con un docu­
 2. Il documento T 2 L è vistato dalle autorità do­         mento di trasporto unico.
 ganali dello Stato membro di partenza su richiesta
 dell'interessato. Esso viene consegnato all'interessato
 non appena sono «tate assolte le formalità doganali       2. Nello Stato membro di destinazione l'interessato
 per la spedizione delle merci allo Stato membro di        presenta all'ufficio di cui all'articolo 72 l'originale
 destinazione.                                              e la copia che gli sono stati consegnati. Detto ufficio
                                                            rinvia la copia all'ufficio eminente ai fini del
                                                            controllo. Esso viene informato circa i risultati uni­
 3. Quando il -documento T 2 L è rilasciato a poste»
 riori, sullo stesso verrà apposta una delle seguenti       camente qualora venga constatata una irregolarità. 7
 diciture in colore rosso :
 « Rilasciato a posteriori »
                                                                                   SEZIONE II
 « Udstedt efterfølgende »
 « Délivré a posteriori »                                       PROCEDURA SEMPLIFICATA DI RILASCIO DEL
                                                                                 DOCUMENTO
 « Issued retroactively »
 « Achteraf afgegeven »
                                                                                   Articolo 7S
 « Nachträglich ausgestellt »
                                                            1. Le autorità doganali di ogni Stato membro pos­
                         Articolo 72                        sono consentire alle persone autorizzate in applica­
                                                            zione delle disposizioni degli articoli da 55 a 61 e che
 1. lì documento T 2 L deve essere presentato all'uf­       intendono spedire delle merci con documento T 2 L,
 ficio doganale nel quale le merci formano oggetto          di utilizzare questo documento senza che siano osser­
 di una dichiarazione al fine di destinarle ad un           vate le disposizioni dell'articolo 71, paragrafo 2. Le
 regime doganale diverso da quello in cui esse sono        persone oosl autorizzate sono denominate in appresso
 arrivate.                                                  « speditori autorizzati ».
 ---pagebreak---              1
                                                              29 -
   2. La semplificazione di cui al paragrafo 1 può                al documento d'esportazione richiesti dallo Stato
   essere accordata soltanto se la spedizione è effettuata        membro di spedizione.
   per via marittima od aerea e sempre che la procedura
   del transito comunitario interno non sia obbligatoria.         3. Il formulario T 2 L.compilato e completato dalle
   Le autorità doganali di cui al paragrafo 1 possono             indicazioni di cui al paragrafo 2 e firmato dallo spe­
   tuttavia estendere l'autorizzazione :                          ditore autorizzato vale come documento di transito
                                                                  comunitario interno rilasciato per giustificare il carat­
   –, alle spedizioni effettuate a tmerzzo <li condutture ;       tere comunitario delle merci.
   – alle spedizioni effettuate a mezzo posta (compresi
       i pacchi postali) nella misura in cui queste spedi­                                 Articolo 78
       zioni diano luogo all'emissione d'un documento                                  I
       T2L.                    '                                                         \
                                                                  Le speditore autorizzato è tenuto a predisporre una
                                                                  copia di ciascun documento T2L rilasciato sulla
                           Articolo 76                            base della presente sezione. Le autorità doganali
                                                                  determinano le modalità secondo le quali detta copia
                                                                  è presentata per il controllo e conservata per almeno
   1 . Nell'autorizzazione da rilasciarsi dalle autorità          due anni.
   doganali vengono stabiliti in particolare :
   a) l'ufficio doganale incaricato della preautentica-                                    Articolo 79
       zioae dei formulari T 2 L ai sensi dell'articolo 77,
       paragrafo 1 , lettera a) ;
                                                                  Le autorità doganali possono effettuare presso gli
   b) le condizioni nelle quali lo speditore autorizzato          speditori autorizzati ogni controllo ritenuto utile. Gli
       deve giustificare l'utilizzazione dei formulari            speditori autorizzati sono tenuti ad assoggettarvisi.
       T2L.
                                                                                           Articolo 80
   2. Le autorità doganali fissano il termine e le condi­
   zioni cui do speditore autorizzato deve ottemperare            1. Le speditore autorizzato i tenuto :
   per infermare l'ufficio doganale competente onde
   permettere eventualmente un controllo -prima della             a) a rispettare le condizioni previste nella presente
   partenza delle merci.                                              sezione e nell'autorizzazione ; .
           I
          I
         I                                                        b) a prendere tutte le misure precauzionali al fine
                           Articolo 77
                                                                      di assicurare la custodia del timbro speciale o dei
                                                                      formulari che recano l'impronta del timbro del­
                                                                      l'ufficio doganale di cui all'articolo 76, para­
    1. L'autorizzazione stabilisce se il riquadro riservato           grafo 1 , lettera a), o quella del timbro speciale.
   al visto della dogana che figura al recto del formu­
   lario T 2 L deve :                                             1. In caso di utilizzazione' abusiva da parte di una
                                                                  qualsiasi persona di formulari T 2 L preventivamente
'• a) essere munito preventivamente dell'impronta del             muniti dell'impronta del timbro dell'ufficio doganale
       timbro dell'ufficio doganale di cui all'articolo 76,       di cui all'articolo 76, paragrafo 1 , lettera a), o che
       paragrafo 1 , lettera a), e defila firma di un fun­        recano l'impronta del timbro speciale, lo speditore
       zionario di detto ufficio, oppure                          autorizzato risponde, senza pregiudizio dell'esercizio
   b) recare, apposta -dallo speditore autorizzato, l'im­         delle azioni penali, del pagamento dei dazi t altri
        pronta del timbro speciale ammesso dalle autorità         diritti e tributi che non sono stati pagati in un
       doganali e conforme al modello che figura all'al­          determinato Stato membro a seguito di tale utilizza­
       legato XV. Tale impronta può essere direttamente           zione abusiva, a meno che dimostri alle autorità
       stampata sui formulari T 2 L qualora la stampa             doganali che l'hanno autorizzato di aver preso le
       sia affidata ad una tipografia a tal fine autorizzata.     misure dì cui al paragrafo 1, lettera o).
   2. Lo speditore autorizzato b tenuto, al più tardi al                                   Articolo 81
   momento della spedizione delle merci, a compilare e
   firmare il formulario T 2 L, Inoltre, egli deve indi­          Le autorità doganali dello Stato membro di spedi­
   care, nella casella riservata al visto della dogana, il        zione possono escludere dalle agevolazioni previste
   nome dell'ufficio doganale competente, la data                 nella presente sezione alcune categorie di merci
   d'emissione del documento cosi come i riferimenti              oppure determinati traffici.
                                                                                                               • • •/•
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                                                TITOLO VI
                                           DISPOSIZIONI FINALI
                      Artìcolo 82
Gli allegati del presente regolamento ne fanno parte
integrante.            !     ;
 ---pagebreak---           - 31 -
          ALLEGATO I
TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO
DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE T 1
 ---pagebreak--- T1               TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO
                                                                   I Gutiuii
                                                                                       CE. EJF. E.G. E.C.
                                                                                            - 32 -
                                                                                                                                                             Nimm dl nclMiukiac KUrtia
         Dichiarazione di spedizione
  ESEMPLARE PER L'UmCIO DI PARTENZA
                                                                                                                                      Urftcto ai pMtcvuâ
                                                                      Consulterà It Mtf prlm* 41 compiivi u dkkltruloM
                                                                                                                                      Documefkto nlascialo II
2 Allegali
                                           4 Numéro                                                                                   Ν.
I Regime doganale precedente
                                              di Liste
                                              T 1 bis
                                                                                                                                      Timbra                                           Ftrma
                                                                              (Rùméi» tO* SckicTAximu itWupmUtion)
!• DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE: .
   rappresentalo da – «■–.. . ,
    il impegna è ripresentare, lai quali ed entro il tempo Anato, le merd deaerine qui di seguito airufficio                             Il Destìnaiano
    di destinazione di                                                                                           -
                                                                     Firma -
                                                                             (RittrvU es fad dmt itctirtkKi
                                                                    2S Parse di destinazione
                                                                  _
M QuantiU, natura, manne c numeri dei ooUi                          91 Descrizione delle inerti
                                                                    u Paese di provenienza                             M Peso lordo                          37 Presto
                                                                                                       I
                                                                              ptiMTMC» tifvé iilU tietùtkh* mrìm*&)
li QuanUU, natura, marcite e numeri dei eoUl                        SI Descrizione dette merd
                                                                    M Paeae di proveniens*                             M Peso iordo                          37
                                                                             (Riun*h aifbù JtUt itstùtv.fu
45 Ufiìa di pae­
   saggio previsti
       (é pjueai)
w Uttia at pas-
   aaggio effettivi
          »
                      I                Luogo                         Modo di Importo I     &             Identità df 1 νΗτοΙο       F     N azmrtalilf BandItera      SI P«* di uhwna
Entrata nHta        jI                                                                                                                                                   pwuwnaa
Comunità            I
                      I                                     L_                                                                                                                        I
Carico/
Trasbordo
                                                            I
Trasbordo
                                                            L_
Trasbordo/
Scarico
                                                       :    L_                     L_                                                                                  U Pww ui pnou
                                                                                          i
Usritâ dalla
ComtiniU
                                                            L_                     lJ                                               □                     i                           I
 ---pagebreak---                                    - 33 -
                       CONTROLLO DEILUTHCIO DI PARTENZA
RlwllitB wl cottlfoDae                 Sigilli «sporti:
                       ;
                                       T«B1M (diU IUM):
                                       ÛMnuiods
                                                                     Tiabfo « vna
                                                  ·:ί
                                                        i' 1
                                                             # • •/•••
 ---pagebreak--- T1        JL TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO
                                                                  I Cimata
                                                                                      C.E. EJFÏ E.G. E.C.
                                                                                              - 34 -
                                                                                                                                                                  Numero di reglstfutonc etaiwMca
         Dichiarazione di spedizione
                                                                                                                                            Ufficio «U partami
ESEMPLARE PER L'UFFICIO DI DESTINAZIONE                                CenemiUro le note primi di compilare In dichiaratone
                                                                                                                                            Oi^nmetrto rilaittolo <
2 Allegati
                                                                                                                                            Ν.
9 Regime doganale precedente             4 Numéro
                                            dk liste                                     (RlMT9*»mlfbd uâtiméM)
                                            Tl bis
                                                                                                                                            Timbro
                                                                             (RùtrttU êOâ dkhiârétbiu d*W«tp*rtMttrt)
 I# DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE:
     nppmtnliio da               .                                 n     –           -          ■■ ■      ■ ■.                      '1
     •i impegna a Hpmentacc, tal quali ^d entro 11 tempo fissato, le merci descritte qui di seguito all'ufficio                                Il Destinatario
     di destinazione di       ,,          .       ■- ■               n           ■         -                          "
                                         XI
     A                                 ' "    ––––––
                                                                      Firma                           _                                  _'
                                                                             (Ri HTM* «f Rai itili tUtiftkM MIMMA/
                                                                     2S Pacte di destinaiione
                                                                                                        1
 M Quantità, natura, marche • numeri dei colli                       SI Dwcririont delle merci
                                                                     U Picee di provenienti                             M Peto lordo                                 >7 Presso
                                                                              (Ritm*9 4 /W dttti lidtiltùk* Mli<Mt(l
  N Quantità, naturi, marche e numeri dei ooul                        31 Descrittone delle merd
                                                                      m Picee di provenienza                            M Peto lordo                                 37 Pieuo
                                                                              (Ritmai* éi fitti itttt UatUtkkt a*nmsM)
  45 Uffici di pas­
      saggio previsti
         (« p««i)                                                  I
  4* Urne» d. pas-
      iiuw effettivi i
                      i
         (e pacai)
            99
                                       Luogo                           Modo di trasporto    SI              Identità del veicolo        0         Nazionalità/ Bandter»       . SI  Pane dittlium
  Entrai! neOi
  Comunità
                      !                                      L_                    I                                                                                                              I
  Carico/
   Traabordo
                               :                             i                     i
   Trasbordo
                                                             u
  Trasbordo/                                                                                      !                                    i
                                                                                                                                       I
   Scarico
                                                             L_                                   I                                    1                           I             <2 Ptfir di pnmn
                                                                                                                                                                                    dfltWftiNX»
                                                                                                                                       □
                                                                                                Π
   IV.itrf dalli                                                                                  I
   Comunità
                                                             i_                    LJ _J                                                                                                          1
 ---pagebreak---                                                                       CONTROLLO DELL'UFFICIO DJ PARTENZA .
      RinJuto éà conteoÛa
                                                                                              Sipfli «ppotUs
                                                                                              Tamia* (d«U bnH*)t
                                                                                              OMWM:
                                                                                     A -I–                   .1  ■  i                             TknbfO • fitmm
                                                      M TRASBORDI E INCIDENTI DURANTE IL TRASPORTO
                              RAPPORTO DEI FATTI E DELLE MISURE ADOTTATOMI                                            VISTO DEULE AUTORITÀ OOMFCTENT1
                 (1) Devono <euere Indicati, HI putfcòUrt, d BOOM • ftndiriao del noovo bMportatort.
                                                                    CONTROLLO DELL'UFFICIO DI DESTINATONE
      Data ifvHw
      Controllo dei dfiflfc
      OtMrnutoafc
                                                                                     A                           Λ _
                                                                                                                                                  Tinbrs T MM
                                                                          (SpMto rhiniM draBdo 4 f îlinl n ■)
A
  » •
                                                                              (Spoto tkmmão «d Má &v«nri)
9
                                                                                                                                         • ••/•• •
 ---pagebreak--- T1JL TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO                                    1
                                                                                          CE. EJF. E.G. E.C.
                                                                                                  - 36 -
                                                                                                                                                                   NiRMfo di MlMmiOM MaUMla
        ' Dichiarazione di spedizione
                                                                                                                                             Ufficio di parte***
              ESEMPLARE PER IL RINVIO                                     CommIun it sole prlni* di ctmplltft U dichUraiioee
                                                                                                                                             Documento rtiudtto II
2 ΑΙΙφίΙ
                                                                                                                                             Ν.
1 Regime doganale precedente                  4 Numéro
                                                di liste                                    (Rittrvaàtdfod ntriemli)
                                                Tl bit
                                                                                                                                             Timbra                                               hfliu
                                                                                 (RittrmU éUé dkkUwkm étU'aperUlml)
 !• DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE:
     rappresentato da        .   -                      ■  ■                1 ' 11–             '                   ' 11 11       "
     *1 Impegna a ripreaentaie, tal quali ed entro II tempo fissato, le merd descritte qui di seguito all'ufficio                               Il DnUMtârio          •
     di dcatinaukme di                                 n.      "             '■                      ■■■■'
                                              κ ·
     A                                1     " M   –––––
                                                                         Firma                     . ■- –        - . -,         – ■■■■■–.  I
                                                                                (Riiméis øi fod iiUi tUHitkki ut<wJ(|
                                                                        IS Pacee di dcetinadone
                                                                                                           I
 M QuantiU, natura, marche e numeri dei colli                           91 Detersione delle merd
                                                                        SS Paese di provenienza                          M Pew kudo                                 17 Prano
                                                                                 (Riunots tàfbi itUà sUUiHcÀt aeri– aU) •
  M QuantiU, natura, march* e numeri dd eoUi                             91 Deac/irione deue merd
                                                                         3S Pwie di proveniente                          M Pe*o tordo                               tf rtwuu
                                                                                  (RùtroéU ai fbd ddu lUtiitiehi
  45 Uffici di pai'                                                   ι
      ugno previsti
          (e paesi)
  46 Offici di pei-
      seggio effettivi
          (e P*w»)
             Sê                             Luogo                         Modo di truporto     CT            Identità dei veicolo         0        Naitonaiità/Bandiem      , (I  Pacer di ultime
                                                                                                                                                                                  pmmeewa
  Entrata nelle
  Comunità
                          I               :          :          I                                                                                                                                _!
  Carica/
  Trasbordo
                                   :                      _ι                 ■         [
  Tresbocdo
                                                                                               Π
                            __                                  L                      L_
  Trasbordo/
  Scarico
                               .        :                                              I                                                                                       il ra^se di pnme
                                                                                                                                                                                  deeimeuone
  UKir» dalla           I
  Comunrtà
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                         I
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 ---pagebreak---                                                                    37
                                               CONTROLLO DELL'UFFICIO Di DESTINAZIONE
D*u<r«n<««
Controllo d«4 ■éfflu:    .
ΟΜΓΠΙΙΜΙΙ
                                                                                          Timbro t fu
 Rinviato all'ufficio di putenn, dopo aliibramento ai a.
                                                         (Spsrio twmr+o 94 mi 4tmiQ
                                                                                      •••/•••
 ---pagebreak--- T1       JL TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO
                                                                    I Garanzia
                                                                                             CE. EJF. E.G. E.C.
                                                                                                       - 38 -
                                                                                                                                                                      Numero di rethlruioM MiilMiu
         Dichiarazione di spedizipne
                                                                                                                                               Umcio di ptrtmu
         ESEMPLARE PER LA STATISTICA                                     Consultar* U Mt« prima di compilar* U dichiaratone
                                                                                                                                               Oneomento rilancialo d
2 Allegati
                                                                                                                                               Ν.
3 Regime doganale precedente                4 Numéro
                                                 dl liste                                      (Riunati *ifbé mn–aH)
                                                 Tlbte
                                                      !
                                                     a                                                                                         Timbro                                                 Puma
                                                                                   (Risrvéio tUé dkkiartrvni itiTaportélørt)
 !• DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE: .
    rappresentato da                           –                                -■■■        "     " *       "           ' """ ■' ' " '
     si Impegna a ripresentare, tal quali ed entro il tempo fusata, le merd descritte qui di aeguito all'ufficio                                  Il Destinatario
    di degnazione di                   , -,     , ■ ■        –,            ....
                                            ii
     A                                –• -
                                                                        Firma                          , , –.               ■
                                                                                   (Ristrtatê *ifiai i*Ui tUiùtkk» Mibnâli)
                                                                       2S Paese di destituitane
 M QuantiU, natura» maiche « nunseri dei colli                         31 Descrizione delle merci
                                                                       95 Pine di provenienza                               31 Peso Ionio                                37 Pioto
                                                                                                              I
                                                                                    (Ritmei* 4fbé i*Us tUiittkhi mui–éU)
  99 Quantità, natura, marche e numeri dei colli                        31 Descrizione delle merci
                                                                        U Paese di provenienza                                M Pean tordo                               31 Presso
                                                                                    (Ritmalo ti fini itUt lUUistkht il ìimtaU)
  45 Uffici di pas-
      «aggio previsti
         (e paesi)
  46 Umci di pas­                                                                                                                                                      I
      saggio efTeltlvi
         (e paesi)                                                                                                                                                     !
            5*                            Luogo                       I Modo di trasporto j3                    Identità del vekolo         0I       Naiiooalitfc^ Bandiera       i 91 rinrdiWiNM
                                                                                                                                                                                       pw«awiMi
   Entrata nella       j
   Comunità              L_                                    L_                     J                                                                                                                1   .
  Carico/
  Trasbordo
                                                            J_
   Trasbordo
                                                               I                      J
  Trasbordo/
   ScajKO               I                                      I                                        I                                  ;
                                                                                                                                                                                     U Parar di p«uaa
                                                                                                                                                                                       dertinaiMW»
                                                                                                  1
   UseHa dalla
   Comunità
                                                               1                          i       L                                        I
                                                                                                                                                                       I                                1
                                                                                                                                                                                        • • •/ • • •
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              ALLEGATO 11
TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO – Ti BIS
   LISTA ALLEGATA AL DOCUMENTO Ti
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T1             BIS                                                 CLE. EJ. E.G. E.C.
                                                        UFFICIO DI PARTENZA
           TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO
                                                        Utu alienata al documénto TI rilasciatoli
            ESEMPLARE PER L'UFFICIO
                    DI PARTENZA
3* QwantiU, natura, amcìm • numeri dei oolli        SI Dcacrtilow dette merci
                                                \
                                                                                                   H Peao lordo              ff Pi»
                                                    » Pmw dl pnwtntam
                                                                    (Ritma* aifvd itO» sUtístiJu naxianaU)
    QuaiiUU, natura, marche e numeri dei colti      91 Deaotfkne deile merd
  • .
    \
      i
                                                    }S Pmk di provenienza                           M Peão tordo             » Pnstt
                                                  i                       :
                                                                     (RIWVOIM ai FBD dtiit ttaüttkkt muinaU)
 39 Quantità, natura, marche e numeri dei colli      31    DeKriaoae deUe merci '
                                                     35 Paeae di proveniens*                        3« Peto lerdo             >7 PltOQ
                                      *
                                                                      (Ristnai* ai fiai éaO» MatùtkJu ma\i–Êë)
 9% Quotili natura, marche e numeri dei coiti        31 Dentato» dette maro
                                                     3$ Paca* di provenienza                        M rao iorao               37 Pico»
                                                         %            (RutrDtU al flml dtSi tuHoidu
 M Quantità, natura, marche t sumeri dai colti        31 Deacririone dette merci
                                                      U PaaM di proveoiema                          3* Peso lordo             W pieiao
                                                                                        1
                                                                      (Rùn*aia aiJmi édU UatùtUki waxétmaìQ
                                                                                                                  Firma del dichiarante
                                                                                                                                        • • •/ • •
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T1            BIS                                          CE. KF. E.G. E.C.
                                                UmCIO DI PARTENZA
          TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO
                                                UM -Ihr'* al <oww T I iOmcUM I
                                                %
ESEMPLARE PER LUI71C10 DI DESTINAZIONE
                                           1                                                  ■ –    ■ - ––
SS QwÉiUUà» Mtw, nd> < ■Mwwi d<é ooUi
                                           | Il DcaarùiofM ddk BMfCi
                                           !
                                                                                      H Pcao urdo           W PfOO
                                             M Ptam di yrowolw
                                                           (Ritmalê êi/ki tíkMttkkt mtiiuli}
Si QmaUU, M1M, MMdM • MiflMri dri cbOI       31 D«crUoMMiMrd
                                                                                                                           i
                                             SI Pmm dl prov«>ieBU                      Si Pwo kvdo          SI rnai
 Si Q»iiHà. –fra. m*dw t n–i dd calli        Il DWMM ddkMnl
                                             M Fmm dt MiwuÉua                          SS P«bo lordo        « PNO*
                                                            (Rhmmf aifkâ i»Ot UMtïkiu nûrtmiM)
 Si QwntUfc. mbKK mmht • mmwt dak te01       SI DwjUoMdtlWwd
                                             SI Pmm dl prawcafeau                      SA raao lordo        SI flOM
                                                                          I
                                                            (RitmaU tlfkiidU rtilfirtrtr mtimtUf
 Si QwetiO» seUws euucbe • eeewrt dei eeûâ
                                             SS PamdipnvniMi                           M Nm lordo
                                                            (Aimnab rtfwdd* UttMtkt mtimtlQ
                                                                                                                    • • •/ • • •
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T1 BIS                                                                CE. E.F. E.G. E.C.
                                                           UFFICIO DI PARTENZA
           TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO
                                                           U»u ailtKftit •) documento T I IÌUKÙUP il
         ESEMPLARE PER IL RINVIO               I 5 I
M Quintili, «tur». marche • mimai dei colli            31 Descrizione delk merd
                                                                                                      M Peto laido              n hoM
                                                       w Pmedlprovtnknu
                                                                       (RiitnaU éé Ari 4*tLt tUtirticA* mmmìl)
N Quantità, Miun, marche e numeri dei colli            31 Difririonr defle mard
                                                     ! 3S Pmm di proverùcniA                           M Peto ionio              37 Praueo
                                                     !                       :          l
                                                                       (Rú*n*f «tf fuá idk rttHttirU umm^
M QuinUU. Miun, mvclw • numeri del (olii                31 Dfoirion» defle merd
                                                        35 Pmu di pwvtakna                             34 Peao lordo             37 Preño
                                                                        (Rutnci* tifimi dtil* tléiirtkU *ritmili)
 30 Quantità nilora, marche • numeri dei colli          31 Deaatbone delle merd
                                                        35 Paese di provenienza                         35 Poto Ionio             «F Pitao
                                                                         (RismtU éi fiai diüi itétutkkt aétim*êlt)
 30 Quantità, ulun, marche e numeri dei colli            31 Dcrriiioni dcfle meed
                         . *
                                                         35 PkMtdi proveniens«                          30 Peao iorao             ¿7 Pieno
                                                     J                                    I
                                                                         (RÌM*rmt§ si[od M» fUtùtui* miM/
                                                                                                                      Furna dei dkhiaranU
                                                                                                                                           • • •/• • •
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T1             BIS                                                        CJE. EJ. E.G. E.C.
                                                               UMAO DI PARTENZA
           TRANirrO COMUNITARIO ESTERNO
                                                               UlU alWn* M tovMt* T I Itown »
        ESEMPLARE PER LA STATISTICA
                                                 famuli
M QunUiA. natura, marchi • mHMri dei oolU                   »1 DckiUom dell* rarcl
                                                                                                       M Pcao tara»             V ni im
                                                            M Pum di provtnkma
                                                                          (RùtrMt$tifbdd«tk tUHttkkimtimtli)
M QuaaliU, natura, march* « numeri dai cotti                91 DuaUMNOCMOHNi
                                                          | U fitdi provenienaa                        M PMM«                   y pu in
                                                                           (JUuntiÊ   fm émé tiêttiUdü
9# Guarniti, natura, march* « numeri dei cotii              » DaoMoudaUarani
                                                        !
                                                            M Paeaa di pnmaknu                       I M Peao lord»             * Preno
                                                         i              .                  I                                 ι
                                                                           (RUtnmtt ai fbà dsU» ÊUHMkk* muimtMj
M QuantfU, Mtwi, mvdM e numeri M cotti                      li Ducrtiiow Jtfltwwd
                                                            tf Pacae di proveni–uâ                     » Pwo lordo              19 PlIUO
                                                                                                                              I
                                                                           (Riunf atßmi 4A tUHUkkt mrUmU)
«• QuantiU, natara. aaairba • ■uiumì dai cotti              Il XfcKrUoMdcflaMd
    • \ ■                                      >
                 4
                                                         I
                                                            M Pmw di |w»awiwâ                        I M rMoloxlo               « Prmaa
                                                                                           I
                                                                           (Mit*–* dftmi déilt MéJÙtkét
                                                                                                                    IVma dai dichiarante
                                                                                                                                         • • •/• • •
 ---pagebreak---            - 44 -
         ALLEGATO III
TRANSITO COMUNITARIO INTERNO
DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE T2
 ---pagebreak---                                                                                             - 45 -
T9                                                                I Guuuii
                                                                                     CE. EJ. E.G. E.C.                                                       Nvmm di nartiwiot iUM «»
  JL JLi         TRANSITO COMUNITARIO INTERNO
       ■ Dichiarazione di »pediaion«
                                                                                                                                     I Ufficio di ptrUou
   ESEMPLARE PER LUMCIO DI PARTENZA I 1                               Comv I im* !• •oi® prima dá compilar* U dkM*rui«M
                                                                                                                                     I DorvBMDtO t iMCMl» d
a Allegai                                                       I
                                                                                                                                        N.
9 Regime doganale precedente             4 Numéro
                                             di liste                                 pUuntÉÊ wifoimé timtH)
                                             T2bét
                                                                                                                                        Timbro                                                 Fuma
                                                                            (tUunmtm ëlU dùkisrmxmu itWubtrUim)
 Il DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE:
    nppwnnUto da                           ■        1         1                          11       '
    il impegna » riprmttarc, lai quali ed entro il tempo finat* k merci descritte qui di ieguito all'ufficio                               Il DestjnaUrio
    di detfinaaiooc di                                                         ■
                                         U
                                                              –
                                                                     Firma _,, ,              -        - ■   ■–                  ■    1
                                                                            (Rittvniê mifkd dtüt tUtutkkt nmiimmma)
                                                                                                                                                          $
                                                                    2S Paew di dotinaiione
                                                                                                _J
 90 Quantità, mimi, m**1*1* e numeri dei colU                       91 Deacrizioae deUe merci
  n                                                                 3S Paeae di provenienza                        M Peto lordo                                  97 Pim»
                                                                                                                                                             i
                                                                             (Rita NM mifìM i4ksUHstkk» mmximuU)
  M Quantità, natura, marche e mimeri dd colli                       91 DcMriiioM delle merd
  u                                                                  9S Paete di proverùeraa                       99 Peto lordo                                 99 ISeiao
                                                                              (Riimmiè mifini dtUt tlmiUtkkt anfrmftj
  4S Uffici di pai-
     •aggio prevuti
         (e paoi)
  46 Uffici di pa»-
     Mtnró effettivi
         (< paeii)
            M                          Luogo                          Modo di trasporto                Identità dei «vicolo        3j         NaxkmalHà/BandkTm           , SI Pane <li ultime
   Entriti naia
  Comunità
                      I                                     L_                                »
                                                                                                                                        _
                                                                                                                                                                                                !
   Carico/
   Trasbordo
                                                            I                      1
   Trasbordo        ' 1
                                                            L                    _J                                                                         J
   Trasbordo/ •                                                                                 I                                  i
   Scarico
                                                            1                                   I          :             __                                                  <2 Paew d* prima
                                                                                                                                                                                é**imataûoe
   Utrita dalla
   Comunità
                                                             L_                   J        L                                       n                           1
                                                                                                                                                                          1
                                                                                                                                                                           I                    L
 ---pagebreak---                               - 46 -
                    CONTROLLO DELI/UFFICIO DI PARTENZA
RI–halo dd wtroïlnf                   Sigilli tppoatfc
                                      Twl* (dââs
                                      Ommmiimk
 ---pagebreak--- T2                                                                    I Ommià
                                                                                         CE. EJF. E.G. E.C.                                                    Numere di legistrutene «
          4mA TRANSITO COMUNITARIO INTERNO
                                                                                                    - 47 -
          Dichiarazione di spedizione
                                                                                                                                          Ufltewdi ptrtmM
ESEMPLARE PER LWFIOO DI DESTINAZIONE                                       CoanlMM k Mto ntau 41 (•ffpllan U 41chUwim
                                                                                                                                          Don» motto riluci»!» il
2 Allenii
9 Regime doganale precedente                 4 Numéro
                                                di liste                                   (Rim*+> Mfkà muim»N)
                                                Tato
                                                                                                                                          Tknbro                                               Firma
                                                                                 (RiurM* *IU ékhéniim» élTafitHêim)
 !• DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE: .
     numesentato da        - ■ ■   ■      ■ ■■ – ■       11
                                                                                                                                        I
     il impegna • ripresentare, tal quali ed entro fl ientpo fissato, le mcvd descritte qui di seguito all'ufficio                          il Destinatario
                                             n
                                                                          Firma          .  –j––                  –
                                                                                 (Rìsimi» ai fimi itlii muùtkki mliméH)
                                                                         U Paese di destiaaiiona
 MQuaotitA, nature, maiche e muneri dei colli                            31 Diniiiow delie merd
  U                                                                      U Paesa di pwyvenienia                         M Peso lofdo                              37 Frano
                                                                                   (RiurmU^/bm itit» ttttitêkki «atb–M)
  M Quanti!*, natura, marche e numeri dei coiti                           SI Descrtckme deUe merci
                                                                          M Paese di pvovenktu*                         3é Peso lordo                             17 Preaao
                                                                                  (Ritmi* 4fimi ittU tUtùtkh tdzimtfi)
  45 Uffici dt pài*
      sagzio previsti
          (e paeii)
  m Ufnci di pas<
      •aggio effettivi
         Te paeti)
             M                            Luogo                         i Modo di uasporto                  IdentitA d<4 veicolo      Ί]j      Naaonainà^Bandteca          jII  Pmr at uliimo
   EntralaneUa
   Comunità
                       |II
                         I                                       I                             Π                                      Ί           :                                             1
   Canco/
                                                                                                                                      I
   Trasbordo
                                                                 I                     L_                                                                      1
   Trasbordo
                                                                                       I
   Trasbordo/
   Scarico
                                                                                                     I
                                                                                       J                                                                        !            41 Parse di ^inma
                                                                                                                                                                                deetmnawms
   Usciu d/dl»
   Comunità
   ι                                                             L_                            L                                      □                        1                                 [_
                                                                                                                                                                                        » • •/ • • •
 ---pagebreak---                                                               CONTROLLO DELL'UFFICIO DI PARTLNZA
                                                                                       SlgUU
                                                                                       TmiM (rfâl*
                                                                                       OMMIM:
                                                                                                         «                               Tts*bto « fimi
                                             CO TRASBORDI E INCIDENTI DURANTE IL TRASPORTO
                       RAPPORTO DEI PATTI E DELLE MISURE ADOTTATE (I)                                      VISTO DELLE AUTORITÀ COMPETENTI
            (!) Demo «Mit todkiU, In particolare, fl none • fadifiao del nuovo Importato**
                                                            CONTROLLO DELL*UFnaO DI DESTINAZIONE
   DaUd'nftvnt
   CeatnAo drf dgfflfc
   O MIUWÉMIII
                                                                                                                                        Twibtv « fiM
                                                                 (Spada itoan'M» aiT«&cia di <»ttawiaai)
ΐ'
                                                                     (Sparta rtaarvaio mi «d 4*«ni)
                                                                                                                                 • • •/ • • •
 ---pagebreak--- T2                                                             I Owutti»
                                                                                      CE. EJÏ E.G. E.C.                                                   N immt» di Mpuntiom summ««
         ^         TRANSITO COMUNITARIO INTERNO                                                   - 49 -
         Dichiarazione di spedizione
                                                                                                                                      Uflkto al pMtcMM
              ESEMPLARE PER IL RINVIO                                CosmIun l« Mit prim* 41 cempiUn U jlfhl>r>it>M
                                                                                                                                      Dnrumentó rtiesóeto 11
2 Allegati
                                                                                                                                      Ν.
9 Regime doganale precedent*               4 Numerp
                                             di liste'                                 (RimUdfimimiimak)
                                             T2U.
                                                                                                                                      Timbro                                               Finni
                                                                            (RUtrmU ëUâ ikkimtêtimt itWupHUkmt)
 I » DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE: –
     rapprcsenUto de –
     ti Impegna a ripreatnurc, lai quali ed «t» U jempo fiiMio. le merci deaerine qui di seguito alTufficio                              Il Destinatario
     di dettmaaiooe di                            ìiì
                                                                            (Rittrvmis sifau éeüi statistiek* msitmë)
                                                                   25 Paese di destinazione
 M Quantità, natura, marche e numeri dei colli ..                  91 Descrtoooe delie merci
  *       «                                                        SS Paese di ucwtnierua                            M Peso MNQO                             3» PMW          -• ■' » '
  ■           – 1         -                          I
                                                                I         :                       ' 1 '
                                                                            (RUtmtodfjtddtUt Mstistvk* muimtU)
  W Quantità, Mltin, marche e numeri dei colu                       31 Dracrtxione delie merci
   η                                                                U Paese di provenienza                           M Peto tordo                            37 Pvrsao
                                                                             (Rh tnéU géfkd 4*IU ilMiistkht rrr'rraüfj
   45 Uffici di pas­
      saggio previsti
         (e paesi)
   44 Urna di pas-
      muk) effettivi
         (e pani)       I
            M
                                         Luogo                    I Modo di trasporto           |         IdentuA del veteolo     3         Naxkm*lilA/B*ndKr»        . tl  Parsed) ullm*
   EntratandU         |                                                                    i .
   Comunità           I
                       I                                   I                       I       I                                      i •
   Carico/
   Trasbordo
   Trasbordo
                                                       :    L1                                                                            "
   Trasbordo/         j                                                                        II
    Scahco
                                                            I                                   i                                                      _i                »3 Paese di prima
                                                                                                                                                                            éfnwyiww
                                                                                                                                  □
          »                                                                                1
    Uscits'daAa
    Comunnà
                                                            L_                     M                                                                       1                                1
                                                                                                                                                                                       • • •/ t ««
 ---pagebreak---                                                                 50 -
                                                CONTROLLO DELI/UFFICIO DI DESTINAZIONE
DiU oiniva
CaatioOo <W
Ownmknh
                                                                                       TlBbn • firma
Rinviato all'ufficio di parteoza, dopo allibrameato al a.
                                                          (Sxmfo iM W «ri 4k*mi] .
 ---pagebreak--- T2                                                                  I GinMi»
                                                                                         CE. EJF. E.G. E.C.                                                       Numero di registrazione statistica
          XmÀ         TRANSrrO COMUNITARIO INTERNO                                                     - 51 -
          Dichiarazione di spedizione
                                                                                                                                          linkio di panata*
          ESEMPLARE PER LA STATISTICA                                    Consultara lt mU prima dl c*mpil«n U 4JoUvuími
                                                                                                                                          fViirumento ritortelo il
3 Allegali
                                                                                                                                          N.
I Regime doganale precedente               4 Numero
                                               di lille
                                               T2 fai»
                                                                                                                                          Timbra                                                      Γ«π*ι·
                                                         <t
                                                                               (Riurm* dk dkkUf*z(»mi dtWapfUUtt)
 I# DICHIARAZIONE DI SPEDIZIONE* .
    rappresentalo da                        " ■ ;j, 1       ■   ■ 1                  '             , ■■■■■■–■ ■
     si impegna • ripmenUic, lai quali ed et|l« il tempo fusaio, le metel deaerine qui di seguilo alTuffido                                   Il Devi maUno
    di detimaaione di                           ,,i .                                                                    »
     A                                           T
                                                                        Firm»                  • -                                      I
                                                                               (RùtrvëU «i fini 4«Ut itélùtkkt mmnêti)
       Jt                                                              2S Paese di destinazione
 M Quantità, natura» marche e numeri dei colli                         31 Descrittone delle merd
                                                       t
                                          ' '        J
            – ■ ■■ ' ■■)       ■' I 1■            ,ν'·
  M                                                  t                 3$ Paese di prweniensu                            M Peso tordo                             ! if Prêta*
                                                                                                                                                                  I
                                              "   jT
                                                                                 (RistnuUaiMdtUi tiêtittith atMimêU)
  M Quantità, natura, marche e numeri dei colli                         31 Descrizione delle merci
                                                                             <0
  n                                                                     31 Paese di proveniema                           Sé reso lordo                                37 i'rerao
                                                                                (RiiirMt* Mi fini dtUf tutitikht aarimaaj
  45 Uffici Hi pas­
      saggio ptevisti
          (e p*oi)                                                   i
                                                                                                                       t
  46 Uiftci di paa-
      saggio Wfctlivi
          {< paesi)
             M                           Luogo
                                                                     I
                                                                     | Modo di Iraspurlo      [ctI          identità d<•I veiaUo                 Nazionalità/ Dantiliera         SI  Parw « ii ullima
                                                                                                                                                                                     pv^eninM
  Entrata netla          |I
  Comunità
                          I                                   L_                       L                                                                                                               L
  Carteo/
  Ti«»bordo                  :         '           .          lJ                                                                                                  L
   Trasbordo
                                                     :        I                        L.
  Tr**bo«d<v              j
   Sunro                  |                                                            1             \
                                                                                                      I
                                                                                                                                                                                  42 Paese di |>nma
                            ___
                                                                                                                                                                                     detonazione
                                                                                       L_^r                                            n
   Uscita (Esita
   Comunità
                                                              L_ J                                                                                                  I
                                                                                                                                                                                    • • •/ • • •
 ---pagebreak---               ALLEGATO IV
TRANSITO COMUNITARIO INTERNO – T 2 BIS
   LISTA ALLEGATA AL DOCUMENTO T2
                            • I
                 X
 ---pagebreak---                                                                               GE. EJF. E.G. E.C.
T2 BIS
                                                                 UmClO DI PARTENZA
          TRANSITO COMUNITARIO INTERNO
                                                                 Litui allegata a! documento T2 rilascialo il ■
                                                                                                                                            •   .   *
           LStMPLARK        PER LWICIO
                     DIPARTENZA
                                                 |I \i II
M Quantità, natura, maicke t numeri dei cotti                21 Descrizione delle mtid
                                                                                                           ! 3ft Peto lordo   I 39 PraM
»
                                                             w Pacte dl provtnkMâ                                             1                   %
                                                                              (Rismal* *i foU deU* tuiùtkk* MXwneU)
M QttwiUU, natura, marche e numeri dei colli                 31 Detcriziooe delle merci
η                                                            )S Paese di provenienza                           3* Peso lordo      37 Preño
                                                                              f/tornate ai Ari itti* tUUtlitkt msii»n*U)
M Quantità, natura, marche e numeri dei colli                 31 Descrizione delle merd
                                                           I
                                                           I                                                                                  »
ai                                                                Paese di provenienza                         3* Peto lordo    I 37 Pnsno
                                                                                                             1
                                                                               (Ritinti* tifati d*Ut lUiiitkhd nììmu)
30 Quantità, natura, miRM e numeri dei coiU                   31 Deacrisiooe delle merd
                                                                                                                  0
                                                          I
                                                          I
12                                                            3$ Paete di provenienza                           34 Peto lordo     31 Prrao
                                                                               (RLsnvcla ai fini dtü* tUHstkki mtmaU)
 30 Quantità natilira, manche • mmneri dei colli               31 Descrizione delie merd
 n                                                             31 Paese di provenienza                          34 Peso kxdo       37 Pnsao
                                                                                                                                |
                                                                               (Rittriéi* aiftm JtiU Hêtiititki mjwmJTJ
 ---pagebreak---                                                              CE. EJ. E.G. E.C.
T2 BIS
                                                    UF7ICIO Di PARTENZA
        TRANSITO COMUNITARIO INTERNO
                                                    LbU «Uepu el dpcumem® T 8 rlUedtio 0
                                              !     a
 ESEMPLARE PER L'UFFICIO W DESTINAZIONE I 9   i
M QmaUA, mA«tra, m*ichc « mimai del eow         31 Deaattkm* ddk mod
                                                                                          M P«M> IOOM             W ritno
»                                        »    I M Pmm di provenienza
                                                                                                                                    ν
                                          i
                                                             (Rûm** 4 fmd dtUt sishMkJ* niimlj/
M QvMMMA, Minili «MfcJw f MMrt d«i OoUix            Dmriitaw d«Ue mari
                                   /
n                                           ;   3$ Pmw di pnveniau                         M PooM*                sr ri«
                                                                       ëifàdUit OstirMu
M QmoUO, Mktura, midw c moiri od colti           M pifriiium ddW mod
                                                  \
η                                                3$ Pmm di provcnkozA                      M Pdolofllo            TF Ptom
                                                              (fUurmi» tifad d4Îii Uttitlkkt
N Qwathi, Mtara, march* • ■umtri dei eoili       Si OtnirioM d«U« n«d
M                                                tf Pmm di pnvnienu                        M Poo lorao            31 Pica»
                                                                             L *
M QmbüU, MlMn, mud» • numcri dei colli           « DacrWooe dede m«rd
a                                                U Pmm dá prove&tcu*                       U Pmo lordo            17 Pnoo
                                                                             1
                                                              (XM# ci/m £Ur                  MrfcMftJ
                                                                                                       riiaê d«l dkkUrMt*
                                                                                                                           • • •/ • •
 ---pagebreak---                *             1
                                                                  " V/, CJE. EJF. E.G. E.C.                                                                    1         –
 T2 bis                                                               \                    - 55 -                                               .
            • rKANSrra COMUNITARIO INTERNO
                                                                    UFFICK) DI PARTENZA               |                                                          - .
           4                                                       Lj»u atfeaata al documento T 2 riUadato il             »                                 "  ...
                                                                         . I
                                                                   a.
          KSKMPLARE FLX IL RINVIO               .           3
 M Quantità, nutn, maitM e numeri dei colli          . .        31 Descrizione delle merci           ;
                                                         ι
»                                 ,                      i      3» Pmme dì proveiuen»                           3$ Peto Ionio                 37 PreiM
                                           ■              <
                                                                             :
                                                                               (Rittrvat» aifîm éHU tittiukks mxmmah)
M Quindta, naturi, mmhf e numeri da colli             *         31 Detenzione delle merci .
                                                                3$ Pmm di provenienza                           34 reto lordo ;               3# Pirao
 £                                  ,        ;
                                                                               (Ritentai» mifini éttit ttatuUck* mrmàji)
3# Ouantilè, natura, marche e numeri de*- colli                 31 Detenzione delle merci
α
                                                                31 P UM di provenienza                        i M Peso Undo                   37 Weno
                                                                                               . i      ' • ■
                                                                                (RistrwaU at Jtmi deiU UmiiMick* mnm&H)
30 QuanlitA, oatura, minhe t numeri dei codi                    31 Detenzione delle mem
3?                                                              35 PM*C di provenienza                          M Peto lordo                  37 Prezzo
 r
                                                                                (RùtnaU M /BU 4tUt UéHatmkt TÉTIAMAK)
   OuuntitA, natura, marche e numeri dei colli                  31 Detenzione delle mercé
38
                                                              I 3f Pacte di provenienza                         3# Peso Ionio                 37 Ριττζο
                                                              i                   :              L__
                                                                               (JUunata ai nmi i*lU tUtùtitkt mêtiamaU) ■
       A                                          il _______                                                           .                               •" -
                                                        i                                                                       . Finna del dkhiaranie                 •^»"sv.
                                                                                                                                                           • • •/• • •
 II
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T2 bis
                                                      UFFICIO DI PARTENZA
          TRANSITO COMUNITARIO INTERNO
                                                          atttg»U •) dommeirtoTl «iUacUI* U
                                                      &
       ESEMPLARE PER LA STATISTICA             I^I
N QwmkìU, Miun, mtidw • auncri dd niU              11 DaaUoM òeU« meni
                                                                                                M Pao loado              39 Pio»
tt
                                                   M P»e– diproveoicnai
                                                                 fJUirnato dfoUsBé Uatiitkkt arimi li)
M QvmòíA. Mtufa, raid» • aumeri dei eoitt              DMOrisoat deUe uret
a                                                  M Pmn « prwcaiqa*                            34 Pcm lorda             tf PlIMO
                                                                               _l                                      I
                                                                  f/UiOTMtf* êéJmt 4tUt tUàitkht
 «t OuutiU, Mlum, mudM « «umeri dd coltí            M DexfinoM dcU« merci
 η                                                  3S P«m di provtflicui                       H Pno larde               O ninn
                                                                                              :
                                                                   (RittnaU ti fml dsUt Mihrtvkt
 M Ovutiii natura, lurdtt « numeri dei coUi         SI Dwrrtrkine deik merci
 a                                                  U Pmm di prwenkau                           M Pc*o lorao              M Pmo
                                                                   (Rittnf tiJmi déik Uétiilkki ntnmtli)
 M QmoUU, culurt, mwrhe e nymeri dei colii          « Dcecrfatom dette merci
 a                                                  U rMM di provenienza                        H Peaokrío                » rna*
                                                                  (Ritmati «àfmi 4tUt tlititticii
        A                                   tf
                                                                                                             Fin»* dri dtrhuraale
 ---pagebreak---                                                                     - 57 -
                                                                 ALLEGATO V
                                                            DISTINTA DI CARICO
                                                                                                                                             *
               30. Quantità, naturi, marce* e   31 . Detifin&uofie deile   35. PieM di proveniens*
                                                                                                       3*. Poo lordo
N. d ordine                                                                                                             Ritcrrato alU do&uu
                   numeri dà colli                   sacra
                                                                                                     j     » k*
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                                                                                                                       (F&rmâ)
                                                                                                                                      # ♦ •/ • • •
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                                                 ALLEGATO VII
                                        CE. EJF. E .CJ. E.C..
                                         TRANSITO COMUNITARIO
      AVVISO DI PASSAGGIO                                                    GRENZUBERGANGSSCHEIN
         AVIS DE PASSAGE                                                 KENNISGEVING VAN DOORGANC
     TRANSIT ADVICE NOTE                                                    GR/ENSEOVERGANGSATTEST .
Identificazione del mezzo di trasporto:                                                           . . –        –
                        DOCUMENTO DI TRANSITO                  I      UFFICIO DI PASSAGGIO PREVISTO
   Natura (T 1 o T 2) e numero             Ufficio di partenza                      (£ PAE5E):
                                                                 r     SPAZIO RISERVATO ALL' UFFICIO
                                                                                   DOGANALE
                                                               Β
                                                               a  Data del passaggio :
                                                               8
                                                               I
                                                               Β  -
                                                                                        Funâ
                                                               1
                                                               0
                                                                                       Timbra
                                                               B                        dçJlâ
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                                                                                                »
                                                               L_   ■■  mm  mm   wm    mm   mm mm     mm mm mm   i
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                                            ALLEGATO VIU
                                    C.E. E.F. E.G. E.C.
                                  TRANSITO COMUNITARIO
                      RICEVUTA                                           RÉCÉPISSÉ
          EINGANCSBESCHEIN1GUNG                                 ONTVANGSTBEWIJS
                         RECEIPT                                   ANKOMSTBEVIS
L'ufficio di dogana di
certifica che il documento T 1 , T 2 (')
                l'esemplare di controllo T n. 5 (')
registrato il                                                       al
dall'ufficio di
gli è stato consegnato e che nessuna irregolarità è stata rilevata, fino a questo momento, in merito
alia spedizione alla quale il documento ti riferisce.
                 Timbro
                                                                     .. il ,                 19 .
                   deli'
                  ufficio
                                                                       rumt
I1) CtftcdUra M mautofli che noa inteftswno*
                                                                                                     • • •/ «•«
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                                               ΑΙΙΕΟΑΎΟ χ
                                                                                                                     ( Recto)
                                                                                                       A 000 000
        TRA1SSITO                           CE. E.F. E.G. E.C.
      COMUNITÀRIO
                          CERTIFICATO DI GARANZIA FORFETTARIA
Rilasciato da :
                                      (Cognome o ragione &ocial« e indifiifco)
(impegno del garante accettato iì
dall'ufficio di garanzia di                     -      -
Il pronte certificato è valklo sino A concorrenza di 5 000 unità di conto per un* operazione di
transito corauitiurio inixiaia al più ta<di iì                            •••*••*# •♦
e nei confronti deììr» quale agisce come obbligato principale
                                       iOfiiwrae c> ragion«: social« c indinuo)
         Firma cJtll'obMi&atc priiK>pal< ?)
                                                                       Fi/ma c timbro di colui che riU&cu il ccftificaco
  C) Fiima Ucolmtiv«.
                                                                                                                         ( Verso)
                                    Spazio riservalo all'ufficio di partenza
  Operazione di transito comunitariomunitane effettuata io base al documento T 1 /71 registrato
   il      .    -
                                                     • «1 ri)                                             dall'ufficio
   di
                                                                                             Finn*
                        Timbro
                                                                                                                        •• •/ •••
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                                                                            CE. &F. E.G. E.C.'
               JL DOCUMENTO DI
TRANSITO COMUNITARIO INTER-                                                                - 61 -                    A oooooo
   NO RILASCIATO PER GIUSTIFI­
CARE IL CARATTERE COMUNITA­
             RIO DELLE MERCI                                                   V«di )m mu ft Uff*
                                                                                                               «
li DICHIARAZIONE DEXL*lNTERESSATO:.
    npDRNDUtod*       ■        –,
    dichiu» die le merci «ottodeeoitte sono deUemerdaimiiniUrie
         A.                  ;                 a
                                                               rlnriA .
M            i                 m tnimmri «y cnMl              M DeeortiooedeBeewd
                                                                                                  M P mo lardo
 9# Quentitt, oetun, meid»e e numeri dei eeUi                 91 Deeafaioaedaflemwcà
 3)                                                                                               M Peaekxdo
                                                                           VISTO DELLA DOGANA
                                                             Si attesta la conformità della preaente dichiarazione
 Bolletta cTeiporUzione Mod.                 -   ,             ,                            N.                     i              19
 Dogana di :
 OiaervaaoTO ;                         ,                                                              .
                                                                                                                                  19
                                                          Ttabro
                                                           ddlft
                                                                                                                     M
                                                                                                                         • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                       RICHIESTA DI CONTROLLO DEL PRESENTE DOCUMENTO T 2 L
11 sottoscritto, funzionario doganale, itoUccita il controllo dell'autenticità del presente documento nonché della conformità delle indica­
zioni in esso risultanti.                                                                                                                   •
                                                                        A                                 , il                            19.
                                                    :   Timbro   !
                                                         deli A
                                                       do£Aba
                                                    5            í                                              (Ficto*}
                                                            ESrrO DEL CONTROLLO
 Il controllo effettuato dal sottoscritto, funzionario doganale, ha permesso di constatare che il presente documento :
 1. è stato regolarmente rilasciato dalla dogana indicata e che i dati contenutivi sono esatti (').
 2. non risponde alle condizioni d'autenticità e di regolarità richieste (vedi i rilievi che si allegano) (').
                                                                  ■      A                                 , il                            19.
                                                     •  Timbro    :
           v                                         i   cid la   • •
                                                       octant
  C) Cancellare la menzione non neccmn».                                                                        (Firma)
 I. Regole da osservare per il rilascio del documento T 2 L                               < ECS » o « ATA », secondo i casi, seguita dalla data
                                                                                          del rilascio e dal numero del documento relativo al
      A. Uno stesso documento T 21, può essere redatto soltanto                           regime utilizzato.
          per merci caricate su un solo mezzo di trasporto per
          essere avviate dallo stesso ufficio di partenza verso lo                   10. Indicare il cognome e il nome o la ragione sociale e
          stesso ufficio di destinazione .                                                l'indirizzo dell'interessato nonché, eventualmente, del
                                                                                          rappresentante.
     B. Il documento T 2 L può essere utilizzato per giustificare                         Quando la firma è apposta da un procuratore, il
          il carattere comunitario delle merci alle quali si riferisce                    cognome di questi è indicato a stampatello.
          soltanto quando queste merci sono trasportate diretta­
          mente da uno Stato membro ad un altro Stato membro.                        30. Per le merci non impilate, indicare il numero di
          Sono considerate come trasportate direttamente da uno                           oggetti o, all'occorrenza, « alla rinfusa >.
          Stato membro ad un altro Stato membro;
                                                                                     31. Le merci sono indicate secondo la loro denomina- '
          •) le merci il cui trasporto si effettua senza attraver­                        zione usuale e commerciale o secondo la loro deno­
               samento del territorio di un paese non membro;                             minazione tariffaria.
          b) le merci il cui trasporto si effettua con attraversa­                   36. Si trarta del peso quale risulta dai documenti com­
              mento del territorio di uno o più paesi non membri,                         merciali relativi alla spedizione. 11 peso deve essere
              a condizione che l'attraversamento di tali paesi si                         espresso in chilogrammi. Si intende per peso lordo
         ' effettui sulla base di un documento di trasporto unico                         il peso complessivo della merce e di tutti i suoi
               avente origine in uno Stato membro.                                        imballaggi. Sono considerati come imballaggi tutti
                                                                                          i recipienti, esterni ed interni, condizionamenti, in­
      C. II formulario deve essere riempito in modo leggibile e                           volucri e supponi, esclusi gli strumenti di trasporto,
          indelebile, preferibilmente a macchina. Esso non deve                           in particolare i • container* », nonché i copertoni,
         contenere né cancellature né alterazioni. Le modifiche
                                                                                          gli attrezzi e il materiale necessario al trasporto.
         che vi devono essere apportate devono essere effettuare
         cancellando le indicazioni errate ed aggiungendo, se è il
          caso, le indicazioni volute. Ogni modifica cosi operata'           II. Presentazione del documento T 2 L alla dogana
          deve essere approvata dall'autore e accettata dalle
          autorità doganali.                                                     11 documento T 2 L deve essere presentato all'ufficio do­
                                                                                 ganale nel quale le merci formano oggetto di una dichiara­
      D. Soltanto le rubriche seguenti devono essere riempite :                  zione al fine di assegnarle ad un regime doganale diverso
                                                                                 da quello sotto il quale esse sono arrivate.
            1. Quando le merci sono trasportate in regime TIR,
                in regime TIF o in quello relativo al Manifesto                  Quando le merci sono state trasportate per via marittima,
                renano o formano oggetto di un carnet ECS o ATA, '               per via aerea o a mezzo di condutture, il documento T 2 L
                nella rubrica 1 del formulario dovrà figurare la                 è presentato all'ufficio doganale dove viene loro assegnato
                menzione « TIR », « TIF », « Manifesto renano ».                 un regime doganale.
                                                                                                                                    • • •/ •••
 ---pagebreak---                                         - 63 -
                                       ΑΙΙΕΟΑΤΟ XIII
ELENCO DELLE MERCI IL CUI TRASPORTO PUÒ DAR LUOGO AD AUMENTO
                 DELL'IMPORTO FORFETTARIO DI 5 000 UNITÀ DI CONTO
            1                                   1                               1
         N. delli                                                  Quantità corrispondenti
   tarifa doganaie                   Dctignasionc d<lle ratrci      all'imporro forfettarie
        comune                                                            di J 000 UC
   09.01 A 1               Caffè non torrefatto                          5 000 kg
   09.01 A II              Caffi torrefatto                              3 500 kg
ex 21.02 A                 Estratti ed essenze di caffè                  1200 kg
                       !
   09.02
                       !   Tè                                            3 500 kg .
ex 21.02 B                 Estratti ed essenze di tè                     1200 kg
   22.05 A
                           Bevande alcoliche ad eccezione dei vini
   22 06                                                                     20 hl
                           non spumanti
ex 22.09
ex 22.08           j       Alcool etilico non denaturato                     10 hl
ex 22.09            I
   24.02 A                 Sigarette                                  125 000 pezzi
ex 24.02 B                 Sigaretti                                  125 000 pezzi
ex 24.02 B               . Sigari                                      50 000 pezzi
   24.02 C                 Tabacco da fumo                               1000 kg
ex 27.10                   Benzina » gasolio                                400 kl
ex 33.06 B                 Profumi e acque di toletta                        10 h
 ---pagebreak---                                      ALLEGATO XIV
     ELENCO DELLE COMPAGNIE AEREE ALLE QUALI SI APPLICA L'ESONERO
                                    DALLA GARANZIA
Acr Lingus Teoranta (Irish Air Lines), Dublin
Aero-Dienst GmbH , Niirnberg
Aeroflot-Soviet Airlines, Moskwa
Acroiincas Argencinas, Buenos Aires
Aerolince Itavia , SpA , Roma
Aer Turas, Dublin
African Safari Airways , Nairobi
Air Afrique, Abidjan
Air Algérie (Compagnie nationale de transports aériens Air Algérie), Alger
Air Anglia Ltd, Norwich
Air  Canada , Montréal
Air  Ceylon Ltd , Colombo
Air  Flieht Luftfahrtunternchmen GmbH 6c Co. KG , Düsseldorf
Air France, Paris
Air Freight Limited , Lydd
Air India , Bombay
Air Inter, Pans
Airlift Internationa ! Inc. Miami
Air Madagascar (Société nationale malgache de transports aériens), Tananarivc
Air-Mali, Bamako
Air Sénégal (Société nationale de transports aériens), Dakar
Air Viking, Reykjavik
Air Zaïre, Kinshasa
Alaska Airlines Inc, Seattle
Alia (The Royal Jordanian Airline), Amman
Alitalia (Lince Aeree Italiane), Roma
APSA, Lima
Arco, Bermuda
Ariana Afghan Airlines, Kabul
ATI, Napoli
Aurigny Air Services Ltd, Aldcrney
Austrian Airlines, Wien
Austrian Abtransport, österreichische Flugbecriebs-GmbH, Wien
Avianca (Aerovías Nacionales de Colombia, S.A.)» Bogoti
Balair Ltd., Basel
Balkan-Bulgarian Airlines, Sofia
BASCO Brothers Air Services Co., Aden
Bavaria Flug GmbH Schwabe &c Co. KG, Munchcn
Britannia Airways Ltd, Luton
British Air Ferries Ltd, Southend-on-Sea
British Airways, London
British  Caledonian Airways Limited, Garwick Airport (London)
British  Island Airways Ltd , Garwick Airport (London)
British  Midland Airways Ltd, Castle Donington
British  United Airways Ltd, Gatwick Airport (London)
Cameroon Airlines, Douala
Canadian Pacific-Air, Vancouvcr
 ---pagebreak---                                          - 65 -
Civil Air Charter Vcrwaltungs-GmbH «C Co. KG, B«Urf.luft£ahr«uniemcl.men. Etscn
Condor Fiugdienst GmbH, Neu-Isenburg
Contactair Fiugdienst GmbH 6c Co., Stuttgart
CP Ait (Canadian Pacific-Air), Vancouver
CSA (Ceskosjovenske Aerolinic), Praha
Cyprus Airways Ltd, Nicosia
Dan-Air Skyways Ltd, London
Deutsche Lufthansa AG, Koln
East African Airways Corporation, Nairobi
El Ai Israel Airlines Ltd , Tel Aviv
Elivie (Società Italiana Esercizio Elicotteri S.p.A.), Napoli
Ethiopian Airlines S .C., Addis Abeba
Fairflight (Chartcrs) Ltd., Biggin Hill Airport (London)
Finnair, Helsinki
 Garuda Indonesian Airways, Djakarta
 Germanair Bedarfsluftfahrtgesellschaft mbH, Frankfurt (Main)
 Ghana Airways Corporation, Accra
 Hapag-Lloyd Flug GmbH, Bremen
 Iberia (Lincas Aéreas de España S.A.), Madrid
 Icelandair (Flugfclag Islands H.F.), Reykjavik
 International Air Bahama (Air Bahama International), Nassau
 International Carribean Airways, Barbados
 Intra Airways Ltd, Jersey
 Iranair, Teheran
 Iraqi Airways, Bagdad
 JAL (Japan Air Lines Co. Ltd), Tokio
 JAT (Jugoslovenski Aerotransport), Beograd
  KLM (Royal Dutch Airlines), Amsterdam
  Kuwait Airways Corporation , Kuwait
  Laker Airways (Services) Ltd, Gatwick Airport (London)
  Libyan Arab Airlines, Tripoli
  Loftleidir H.F. (Icelandic Airlines), Reykjavik
  Loganair Ltd , Glasgow
  LOT-Polish Airlines, Warszawa
  LTU-Lufttransport-Unternehmen GmbH fie Co. KG, Dusseldort
  Luxair-Luxembourg Airlines, Luxembourg
  Malév (Hungarian Airlines), Budapest
  Martinair, Amsterdam
  MEA (Middle East Airlines Airliban S.A.L.), Beyrouth
  Monarch Airlines Limited, Luton
  National Airlines Inc, Miami
  Nigeria Airways, Lagos
  NLM-Dutch Airlines , Amsterdam
  (Fred) Olsen , Oslo
  Olympic Airways, Athenai
  Ontario World Air. Toronto
  Pacific Western Airlines, Vancouver
  Pakistan International Airlines Corporation, Karachi
  Pan American World Airways Inc, New York .
  Peters' Aviation , Norwich
   Quantas Airways Ltd, Sydney
   Rousseau Aviation, Dinard
   Royal Air Maroc, Casablanca
   Sabena (Belgian World Airlines), Bruxclles
   SAM (Società Aerea Mediterranea), Roma
   SAS (Scandinavian Airline*), Stockholm
 ---pagebreak---                                           - 66 -
SATA , SA de transport aérien, Geneve
Saturn. Oakland
Saudia (Saudi Arabian Airlines), Jeddah -
Seabord World Airlines Inc, New York
Sierra Leone Airways, Freetown
Singapore Airlines Ltd, Singapore
South African Airways, Johannesburg
Southern Air Transport, Miami
Spantax SA , Madrid
Strathallan, Perth
Sudan Airways , Khartoum
Swissair (Swiss Air Transport Company Ltd), Zurich
Syrian Arab Airlines, Damascus
TAP – The Intercontinental Airline of Portugal, Lisboa
Tarom (Rumanian Air Transport), Bucurcsti
THY – Tufkish Airlines, Istanbul
Tradewinds,;Gatwick Airport- (London)
Transavia (Holland B.V.), Amsterdam
Trans-Mediterranean Airways S.A.L., Beyrouth
Transmeridian, Stansted Airport (London)
 Trans-Union S.A. , Paris
 Tunis Air, Tunis
 TWA (Trans World Airlines Inc), New York
 United Arab Airlines, Heliopolis
 UTA (Union de transports aériens), Pans
 VARIG-Brazilian Airlines, Rio de Janeiro
 VIASA (Venezolana Internacional de Aviación S.A.), Caracas
 WDL Flugdienst GmbH, Mülheim/Ruhr
 Zambia Airways Corporation, Lusaka
 ---pagebreak---           - 67 -
           ALLEGATO XV
          TIMBRO SPECIALE
         –– 55 mm ––––
1 . Stemma dello Stato membro
2. Ufficio doganale
3. Numero del documento
4. Data
5, Speditore autorizzato
6, 'Autorizzazione
 ---pagebreak---                                                                                                                                                   ALLEGATO II I
                                                                    Appendice Iil                                                                                ' »s
                                                                                                       CXÙKTTÌ-1CATO RELATIVO ALLA GARANZIA
                                                                       Llodexlo IV
TRANSITO CXjMuT'.UTARiO                                                                                                                                       (Rea,,,
                                                \     Giorco M CJWS Aru*o
                                                                                    2 . Numero
 1 . Ultimo giorno di validità                  ]               .       ^     ,
 3. Obbligato principale                        I
     (nome e cognome o ragiona sodalo» i
     indirizzo completo e paese)                I
 4. Garante                                      I                                                                                                                  i
                                                                                                                                                                     i
     (nome e cognome o ragione sociale, !
     indirizzo completo e pas&e)                 j                                                                                                                    i
 5. Ufficio di garanzia                          ;                                                                                                                     i
     (designazione, indirizzo completo
     e paese)
 6. Importo della garanzia
      (in moneta nazionale)
                                                  I inaire :                        in lettere :
                                                  I
 7. L'ufficio di garanzia certifica che l'obbligalo principale sopra designato ha ottenuto un'autorizzazione che consente di evolvere
     operazioni di transito comunitario negli Stati indicali ìjq appresso co i cui aomi non siano ibamua :
     BELGIO                     DANIMARCA                         GERMANIA             FRANCIA                    IRLANDA                           ITAUA
      LUSSEMBURGO               PAESI BASSI                       REGNO UNITO          SVIZZERA
                                                                                            A                                                  il
 8. Termine di validità prorogato fino «1                                                   --                    – ■■■    i   ■    ' ■ i " m  –  "  ' ■■■■ ■     –
     'Giorno' Mese ' Anno '
     I         1         |         I ÍIKI USO.                                  j
                 (Firma dol fuarionirio c Umbro dciT uíTioo <íí                                   { Firma rírl fvtnzjofwio « timbro dtITuíf»oo dJ CVWTVA )
9. Persone abilitate a fìrmrjre U*. aichiarajdonf? di transito comunitario per i'obbiigaio principale                                                          (Vmoi
  IO. Nome, cognome e firma                    U. Firma deü'obbligiUo                10. Nome, cognome e Erma                      ! 11. Fuma deLTobbUgaio
        della persona abilitata                     pricdpale (*)                         della persona abilitala                           pnaap^le (*)
                                            ι
                                            I
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                                                                                  I
                                                                                  I