CELEX: C2003/044/60
Language: it
Date: 2003-02-22 00:00:00
Title: Causa T-353/02: Ricorso della Duarte y Beltrán SA contro l'Ufficio per l'Armonizzazione nel mercato interno (marchi, modelli e disegni) (UAMI), proposto il 18 novembre 2002

C 44/30                   IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             22.2.2003
Schwäbisch Hall (Germania), Stadtwerke Tübingen GmbH, con                      Ricorso della Duarte y Beltrán SA contro l’Ufficio per
sede in Tubinga (Germania), Stadtwerke Uelzen GmbH, con                        l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, modelli e
sede in Uelzen (Germania), rappresentate dall’avv. D. Fouquet,                       disegni) (UAMI), proposto il 18 novembre 2002
contro Commissione delle Comunità europee (agenti: signori
V. Kreuschitz e J.L. Buendía Sierra), avente ad oggetto una
domanda diretta a far dichiarare che la Commissione ha                                                  (Causa T-353/02)
illegittimamente omesso di esaminare taluni aiuti non notificati
della Repubblica federale di Germania in favore degli esercenti
di centrali nucleari, il Tribunale (Prima Sezione ampliata),                                             (2003/C 44/60)
composto dai sigg. B. Vesterdorf, presidente, J. Azizi,
R.M. Moura Ramos, M. Jaeger e H. Legal, giudici, cancelliere:
sig. H. Jung, ha emesso il 27 novembre 2002 un’ordinanza il
                                                                               (Lingua processuale: sarà determinata ai sensi dell’art. 131, n. 2, del
cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                                   regolamento di procedura — Domanda redatta in spagnolo)
1)     Non vi è luogo a provvedere sul presente ricorso.
2)     Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
                                                                               Il 18 novembre 2002, la Duarte y Beltrán SA, con sede in
( 1) GU C 44 del 16.2.2002.
                                                                               Santander (Spagna), rappresentata dall’avv. Dña. Natalia Moya
                                                                               Fernández, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
                                                                               delle Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per l’armo-
                                                                               nizzazione nel mercato interno (marchi, modelli e disegni)
                                                                               (UAMI).
ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI                                      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                           PRIMO GRADO
                                                                               —     annullare la decisione della seconda commissione di
                           6 dicembre 2002                                           ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato
                                                                                     interno (marchi, modelli e disegni) (UAMI) emessa il
                                                                                     6 agosto 2002 nel procedimento R-407/2001 ed il suo
nella causa T-275/02 R, D contro Banca europea per gli
                                                                                     successivo corrigendum del 16 settembre 2002;
                             investimenti
(Procedimento sommario — Proroga del periodo di prova —                        —     respingere nella sua totalità l’opposizione presentata nel
Ricevibilità del ricorso di cui al procedimento principale —                         procedimento B35073;
                         Urgenza — Assenza)
                                                                               —     accogliere gli argomenti della richiedente imponendo alla
                            (2003/C 44/59)                                           divisione di opposizione corrispondente dell’UAMI di
                                                                                     procedere alla registrazione del marchio di cui trattasi;
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               —     condannare il convenuto alle spese.
Nel procedimento T-275/02 R, D, dipendente della Banca
europea per gli investimenti, abitante in Lussemburgo, rappre-
sentato dall’avv. J. Choucroun, con domicilio eletto in Lussem-
burgo, contro Banca europea per gli investimenti (agenti:                      Motivi e principali argomenti
sigg. J.-P. Minnaert e P. Mousel), avente ad oggetto la domanda
di sospensione dell’esecuzione delle decisioni della Banca
europea per gli investimenti aventi ad oggetto la proroga del                  Richiedente:                   Duarte y Beltrán SA.
periodo di prova e, rispettivamente, il licenziamento del
ricorrente, il Presidente del Tribunale il 6 dicembre 2002 ha                  Marchio comunitario di         Marchio denominativo INTEA —
pronunciato un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente                     cui si richiede la registra-   Domanda n. 99747, per determi-
tenore:                                                                        zione:                         nati prodotti rientranti nelle clas-
                                                                                                              si 3, 16 e 21.
1)     L’istanza di provvedimento urgente è respinta.
                                                                               Titolare del diritto di        MIRATO SpA.
2)     Le spese sono riservate.                                                marchio o del segno
                                                                               rivendicato in sede di
                                                                               opposizione:
 ---pagebreak--- 22.2.2003              IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 44/31
Marchio o segno rivendi-      Marchi denominati INTESA (due                La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
cato in sede di opposi-       marchi italiani, un marchio inter-
zione:                        nazionale e un marchio greco,                —      annullare la decisione della Commissione 9 settembre
                              uno finlandese, uno svedese, uno                    2002, C(2002) 3370;
                              britannico e uno irlandese per
                              prodotti delle classi 9, 14, 18 e 21,
                              per quanto riguarda uno dei due              —      condannare la Commissione alle spese.
                              marchi italiani e 3 per quanto
                              riguarda il resto. La opponente ha
                              rivolto la sua opposizione contro
                              i prodotti della domanda inseriti            Motivi e principali argomenti
                              nelle classi 3 e 21.
Decisione della divisione     Accoglimento parziale dell’oppo-             La decisione impugnata ingiunge agli Stati membri di modifica-
d’opposizione:                sizione (rischio di confusione               re le autorizzazioni nazionali di immissione in commercio
                              rispetto ai prodotti della classe 3).        come elencate nell’allegato I della decisione. Le modifiche
                                                                           riguardano le autorizzazioni di immissione in commercio per
Decisione della commis-       Rigetto del ricorso.                         Capoten e denominazioni collegate, al fine di realizzare un
sione di ricorso:                                                          riassunto armonizzato delle caratteristiche del prodotto.
Motivi di ricorso:            —     Rilevanza della differenza             La richiedente rappresenta le varie filiali responsabili dell’im-
                                    uditiva che esiste tra i marchi        missione in commercio di Capoten attraverso la UE. Capoten,
                                    confrontati.                           basato sulla sostanza attiva captopril, è un medicinale comune-
                                                                           mente noto come ACE-inibitore. Il prodotto è stato autorizzato
                              —     Differenza concettuale tra i
                                                                           per la prima volta nell’UE nel 1980.
                                    marchi.
                              —     Inesistenza di rischio di con-
                                    fusione tra i marchi confron-          Le autorizzazioni per Capoten nell’UE erano state ottenute
                                    tati.                                  attraverso procedimenti nazionali di autorizzazione all’immis-
                                                                           sione in commercio, conformemente alla direttiva 65/65/
                                                                           CEE ( 1). Conseguentemente esistevano alcune differenze tra le
                                                                           autorizzazioni negli Stati membri dell’UE in merito al tenore
                                                                           letterale ed all’ampiezza dell’informazione fornita. Secondo la
                                                                           ricorrente le indicazioni terapeutiche erano simili in tutti gli
                                                                           Stati membri.
                                                                           In seguito alla scadenza del brevetto nei singoli Stati membri,
                                                                           prodotti a base di captopril generico erano state autorizzati nei
Ricorso della Bristol-Myers Squibb International Corpora-                  medesimi Stati. La ricorrente crede di ritenere che l’Italia, dopo
tion contro la Commissione delle Comunità europee,                         un tentativo di realizzare un mutuo riconoscimento in Italia
               proposto il 25 novembre 2002                                dell’autorizzazione da parte della Francia di uno di tali prodotti
                                                                           generici, ha sottoposto il caso al Comitato per le specialità
                                                                           medicinali. La motivazione alla base di tale trasmissione
                        (Causa T-354/02)                                   consisteva nel fatto che le indicazioni terapeutiche nel riassunto
                                                                           delle caratteristiche del prodotto differivano da un paese
                                                                           all’altro e che per motivi di sanità pubblica occorreva un’armo-
                                                                           nizzazione. In seguito alla sottoposizione del caso al comitato
                         (2003/C 44/61)
                                                                           si adottava la decisione impugnata.
                   (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                           A sostegno del ricorso la ricorrente afferma che la decisione
                                                                           impugnata è invalida per incompetenza dell’Agenzia europea
                                                                           di valutazione dei medicinali, del Comitato per le specialità
                                                                           medicinali e della Commissione. Secondo la ricorrente la
                                                                           sottoposizione del caso al Comitato per le specialità medicinali
Il 25 novembre 2002 la Bristol-Myers Squibb International                  non era conforme all’art. 30 della direttiva 2001/83/CE (2)
Corporation, Bruxelles (Belgio), rappresentata dai sigg. David             recante un codice comunitario relativo ai medicinali per uso
Anderson QC, Kelyn Bacon, Barrister e Ian Dodds-Smith,                     umano. L’esistenza di decisioni nazionali divergenti riguardanti
Solicitor, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado                l’autorizzazione di un prodotto è una condizione necessaria,
delle Comunità europee, un ricorso contro la Commissione                   ma non sufficiente per sottoporre il caso al Comitato. Secondo
delle Comunità europee.                                                    la ricorrente l’organismo adito deve inoltre individuare la