CELEX: 31968R0987
Language: it
Date: 1968-07-15 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 987/68 del Consiglio, del 15 luglio 1968, che stabilisce le norme generali per la concessione di un aiuto per il latte scremato trasformato in caseina e caseinati

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31968R0987

Regolamento (CEE) n. 987/68 del Consiglio, del 15 luglio 1968, che stabilisce le norme generali per la concessione di un aiuto per il latte scremato trasformato in caseina e caseinati  

Gazzetta ufficiale n. L 169 del 18/07/1968 pag. 0006 - 0008 edizione speciale danese: serie I capitolo 1968(I) pag. 0252  edizione speciale inglese: serie I capitolo 1968(I) pag. 0262  edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 3 pag. 0122  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 2 pag. 0196  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 2 pag. 0196  edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 2 pag. 0102  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 2 pag. 0102 

REGOLAMENTO (CEE) N. 987/68 DEL CONSIGLIO del 15 luglio 1968 che stabilisce le  norme generali per la concessione di un aiuto per il latte scremato trasformato in caseina e caseinatiIL  CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità economica  europea,visto il regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione  comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (1), in particolare l'articolo 11, paragrafo  2,vista la proposta della Commissione,considerando che l'articolo 11, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n.  804/68, prevede la concessione di un aiuto per il latte scremato prodotto nella Comunità e trasformato in  caseina, purché detto latte e detta caseina rispondano a determinati requisiti;considerando che a tal fine occorre  definire i prodotti in parola; che, con riferimento alle condizioni di produzione, è opportuno assimilare alla  caseina una parte dei suoi derivati;considerando che, allo scopo di assicurare ai fornitori di latte scremato il  beneficio dell'aiuto, è opportuno che i produttori di caseina o di caseinati incorporino l'aiuto nel prezzo  d'acquisto corrisposto a detti fornitori;considerando che, allo scopo di equilibrare le possibilità di utilizzazione  del latte scremato, è indispensabile fissare l'importo dell'aiuto in modo che il ricavato della vendita del latte  scremato utilizzato per la produzione di caseina o di caseinati corrisponda al ricavato della vendita del latte  scremato utilizzato per la produzione di latte in polvere scremato; che per determinare tali ricavati è in ogni caso  possibile, per quanto riguarda il latte scremato in polvere, prendere come base i prezzi praticati nella Comunità;  che per la caseina ed i caseinati è invece necessario tener conto dei prezzi del mercato mondiale, in quanto questi  influiscono in modo decisivo sulla fissazione del livello dei prezzi praticati nella Comunità; che non è tuttavia  escluso che in determinati casi sia opportuno prendere in considerazione i prezzi praticati nella  Comunità;considerando che, dato che nel commercio della caseina e dei caseinati hanno migliori possibilità di  vendita ed ottengono prezzi superiori i prodotti di buona e costante qualità uniforme, è opportuno prevedere la  possibilità di differenziare l'aiuto secondo la qualità del prodotto finito; che questa incentivazione verso un  miglioramento qualitativo consente di migliorare le possibilità di smercio e di aumentare il ricavato della vendita  del latte scremato;considerando che per motivi tecnici e amministrativi è opportuno prevedere che ciascuno  Stato membro designi l'organismo d'intervento competente per l'attuazione della regolamentazione sugli aiuti:  che per motivi analoghi è necessario prevedere che l'aiuto ai produttori di caseina e caseinati venga corrisposto  dallo Stato membro nel cui territorio ha luogo la produzione,HA ADOTTATO IL PRESENTE  REGOLAMENTO:Articolo 1Ai sensi del presente regolamento, s'intende per:a) Latte:il prodotto ottenuto  della mungitura di una o più vacche, al quale non siano state fatte aggiunte e al massimo sia stata tolta una parte  della materia grassa;b) Latte scremato:il latte con un tenore in grassi dello 0,10% al massimo;c) Caseina  greggia:il prodotto insolubile nell'acqua ottenuto dal latte scremato mediante coagulazione (per esempio con  acidi o con presame);d) Caseina:il prodotto lavato ed essicato, insolubile nell'acqua, ottenuto dal latte  scremato mediante coagulazione (per esempio con acidi o con presame) o ottenuto dalla caseina greggia;e)  Caseinati:i sali alcalini e alcalino-terrosi della caseina, solubili al 95% almeno in acqua distillata.Articolo 21.  L'aiuto viene versato ai produttori di caseina o di caseinati.2. I produttori di caseina o di caseinati incorporano  l'aiuto nel prezzo d'acquisto corrisposto ai fornitori di latte scremato sia direttamente, sia indirettamente tramite i  fornitori di caseina greggia.3. L'aiuto viene versato dall'organismo d'intervento dello Stato membro nel cui  territorio sono stati prodotti la caseina o i caseinati.Articolo 31. L'aiuto può essere differenziato secondo che il  latte scremato sia trasformato in caseina o in caseinati e in funzione della qualità di tali prodotti.2. L'aiuto viene  fissato in modo che il ricavato della vendita del latte scremato utilizzato per la produzione di caseina o caseinati  corrisponda a quello della vendita di latte scremato utilizzato per la produzione di latte in polvere scremato,  calcolato- in base al prezzo d'intervento, ovvero- in base al prezzo del mercato, se il prezzo di mercato del  latte scremato in polvere spray di prima qualità è superiore al prezzo d'intervento.Se in uno Stato membro le  misure comunitarie provocano una maggiorazione del prezzo al quale l'organismo d'intervento acquista il latte  scremato in polvere, l'aiuto può essere aumentato di un importo corrispondente in detto Stato membro.Articolo  4Per determinare il ricavato della vendita del latte scremato utilizzato per la produzione di caseina o caseinati, il  prezzo della caseina e dei caseinati è calcolato per un prodotto di prima qualità, in basea) al prezzo del prodotto  di cui trattasi sul mercato mondiale, maggiorato del dazio doganale e di un importo forfettario per le spese di  trasporto e per determinati costi di passaggio in frontiera, oppureb)al prezzo del prodotto di cui trattasi  all'interno della Comunità.Articolo 5Sono adottate le disposizioni necessarie per assicurare agli interessati una  sufficiente stabilità dell'importo dell'aiuto. Queste disposizioni possono prevedere la costituzione di un deposito  cauzionale.Articolo 6Ogni Stato membro designa l'organismo d'intervento competente per l'atttuazione delle  misure previste dal presente regolamento.Articolo 7Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno  successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Esso è applicabile a decorrere dal  29 luglio 1968.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in  ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, addì 15 luglio 1968.Per il ConsiglioIl Presidente G.  SEDATI(1) GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 13.