CELEX: 51987PC0577
Language: it
Date: 1987-11-26
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica le direttive 75/362/CEE, 77/452/CEE, 78/686/CEE, 78/1026/CEE e 80/154/CEE concernenti il riconoscimento reciproco dei diplomi, certificati ed altri titoli rispettivamente di medico, infermiere responsabile dell'assistenza generale, dentista, veterinario ed ostetrica, nonché le direttive 75/363/CEE, 78/1027/CEE e 80/155/CEE concernenti il coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative per le attività rispettivamente di medico, veterinario ed ostetrica (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 577
Vol. 1987/0283
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---              COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                  COM(87 ) 577 def .
                                                                  Bruxelles , 26 novembre 1987
                                                  Proposta di
                                        DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
               che modifica le direttive 75 / 362 / CEE , 77 / 452 / CEE , 78 / 686 / CEE ,
            78 / 1026 / CEE e 80 / 154 / CEE concernenti il riconoscimento reciproco
          dei diplomi , certificati ed altri titoli rispettivamente di medico ,
                 infermiere responsabile dell' assistenza generale , dentista,
                 veterinario ed ostetrica , nonché le direttive 75 / 363 / CEE ,
                78 / 1027 / CEE e 80 / 155 / CEE concernenti il coordinamento delle
            disposizioni legislative ^ regolamentari ed amministrative per le
               attività rispettivamente di medico , veterinario ed ostetrica
                                   ( presentata dalla Commissione )
                                             EI 0 ** DEC. 1387 ra
                                             loi a    u                    f- N»I
                                                      Sorti du Secrétariat AW
                                                            Général
C0MC87 ) 577 def .
 ---pagebreak---                                            Relazione
  1.      Origine , obiettivi e fondamenti giuridici della proposta
 1,1 .    La proposta di direttiva riguarda le seguenti direttive adottate dal
          Consiglio :
          - direttiva del Consiglio , del 16 giugno 1975 » concernente il reciproco
              riconoscimento dei diplomi , certificati ed altri titoli di medico e
              comportante misure destinate ad agevolare l' esercizio effettivo del di¬
              ritto di stabilimento e di libera prestazione dei servizi
              ( n . 75/362/CEE ) ( 1 );
         - direttiva del Consiglio , del 16 giugno 1975 » concernente il coordinamen¬
              to delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative per
              le attività di medico ( n.75/363/CEE ) ( 1 );
         - direttiva del Consiglio , del 27 giugno 1977 » concernente il reciproco
             riconoscimento dei diplomi , certificati ed altri titoli di infermiere
             responsabile dell' assistenza generale e comportante misure destinate ad
             agevolare l' esercizio effettivo del diritto di stabilimento e di libera
             prestazione dei servizi ( n.77/452/CEE) ( 2 );
         - direttiva del Consiglio , del 25 luglio 1978 » concernente il reciproco
             riconoscimento dei diplomi , certificati ed altri titoli di dentista e
             comportante misure destinate ad agevolare l' esercizio effettivo del di¬
             ritto di stabilimento e di libera prestazione dei servizi
              ( n . 78/686/CEE ) ( 3 );
         - direttiva del Consiglio , del 18 dicembre 1978 , concernente il reciproco
             riconoscimento dei diplomi , certificati ed altri titoli di veterinario
             e comportante misure destinate ad agevolare l' esercizio effettivo del di¬
             ritto di stabilimento e di libera prestazione dei servizi
             ( n.78/l026/CEE ) ( 4 );
         - direttiva del Consiglio , del 18 dicembre 1978 » concernente il coordina¬
             mento delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative re¬
             lative all' accesso alle attività del veterinario ( n.78/l027/CEE ) ( 4);
         - direttiva del Consiglio , del 21 gennaio 1980 , concernente il reciproco
            "riconoscimento dei diplomi , certificati ed altri titoli di ostetrica e
             comportante misure destinate ad agevolare l' esercizio effettivo del di¬
             ritto di stabilimento e di libera prestazione dei servizi
             ( n . 80/1 54/CEE ) ( 5 );
         - direttiva del Consiglio , del 21 gennaio 1980 , concernente il coordina¬
             mento delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative
             relative all' accesso alle attività dell' ostetrica ed al loro esercizio
             ( n.80/1 55/CEE ) ( 5 );
                                                                           • • • / • • #
(1 )  GU n.    L    167  del 3O.O6.i975
(2)   CU n.    L    17*5 del 15.07.1977
(3)   OU n.    L   233   del 24.08.1978
(4)   eu n.    L   362   del 23.12.1978
( 5 ) eu n.    L     33  dell'1 1.2 . 1980
 ---pagebreak---   1.2 .   L' obiettivo della presente proposta é di apportare modifiche d' ordine
          tecnico alle 8 direttive sopra elencate , rese necessarie dalla evolu¬
          zione delle legislazioni degli Stati membri . Una serie di modifiche
          dello stesso genere é già stata apportata alle direttive "Medici " del
          1975 dalla direttiva n.62/76/CEE ( 1 ).
 1.3 .    Fondamento giuridico della proposta é il trattato che istituisce la CEE ,
          in particolare gli articoli 49 1 57 e 66 .
          La Commissione ritiene del resto che occorra applicare , quando il Consi ¬
          glio adotterà la presente proposta di direttiva , la norma della maggio¬
          ranza qualificata di cui all' articolo 57 1 paragrafo 2 del trattato CEE
          nella sua nuova formulazione introdotta dall' articolo 16 , paragrafo 2
          dell' Atto unico . La Commissione ritiene infatti che nessuna delle disposizioni previ ¬
          ste dalla presente proposta di direttiva comporti in uno Stato membro "una modifica dei
          principi legislativi esistenti del regime delle professioni , per quanto riguarda la for¬
          mazione e le condizioni di accesso di persone fisiche".
 2.      Oggetto delle modifiche proposte
 2.1 .   Modifiche della denominazione del diploma o del titolo professionale
 Articolo 1
 Quest' articolo modifica le denominazioni dei diplomi di medico di cui all' artico­
 lo 3 della direttiva 75/362/CEE per quanto riguarda Italia , Grecia e Spagna .
 Per l' Italia , si propone di          scrivere sia la laurea in medicina e chirurgia ri­
 lasciata dall' Università sia il diploma di abilitazione all' esercizio della me­
dicina e della chirurgia rilasciato a conclusione dell' esame di Stato .
Secondo la legge italiana , vigente già all' epoca dell' adozione delle direttive "Medici ", la
sola laurea, senza esame di Stato , non abilita infatti all' esercizio della professione e l' ammissi ¬
bilità all' esame di Stato presuppone il possesso della laurea . L' aggiunta proposta intende sopprime¬
re quindi qualsiasi equivoco circa l' esigenza cumulativa di questi due titoli .
                                                                                      • • * / • • •
( 1 ) Direttiva del Consiglio del 26 gennaio 1 982 che modifica la direttiva
       75/362/CEE concernente il reciproco riconoscimento dei diplomi , certificati
       ed altri titoli di medico e comportante misure destinate ad agevolare l' e ¬
       sercizio effettivo del diritto di stabilimento e di libera prestazione dei
       servizi , nonché la direttiva 75/363/CEE concernente il coordinamento delle
       disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative per le attività di
       medico ( 82/76/CEE ), GU n . L ,+3 del 1 5 . 2.1 982 ).
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                                                                                                           1
                                                                                                           •rJN
   Si ó anche proposto di modificare la rubrica " j ) in Grecia" dell' articolo 3 del¬
   la direttiva "Medici " n.75/362/CEE , quale fu introdotta dall' atto di adesione
   della Grecia ( 1 ) sopprimendovi la menzione relativa al certificato di formazione
   pratica rilasciato dal ministero dei servizi sociali . Tale certificato era pre¬
  visto insieme alla laurea rilasciata dalle facoltà di medicina greche .                        L' iscri¬
   zione del certificato di formazione negli adattamenti tecnici che figurano nel¬
   l' atto di adesione , si spiega per il fatto che all' epoca dei negoziati d' adesio¬
  ne , le autorità greche avevano intenzione di introdurre l' esigenza del certifi¬
  cato nella legislazione greca e per questo motivo l' hanno notificato alla Comu¬                           II
  nità .    Tale intenzione tuttavia non si é poi concretizzata , per cui il certifica¬                      Π
  to di formazione pratica non é mai giuridicamente esistito in Grecia .                       Occorre       W
 anche tener conto del cambiamento di denominazione delle autorità che rilasciano
  il diploma , verificatosi nel frattempo .
 Quanto alla Spagna , occorre tener conto di una modifica sopraggiunta nella legi¬
  slazione spagnola dopol 'entrata in vigore dell 'Atto di adesione della Spagna e del                      I
 Portogallo ( 2 ) in base alla quale , per le università per le quali é ultimata la
 procedura per ottenere lo statuto di autonomia, il rettore ha competenza a rilasciare i diplomi ,          I#*
competenza che precedentemente spettava al ministero dell' Istruzione e delle scienze . Poiché i due
regimi possono coesistere ancora per un certo tempo, si propone di citare le due autorità nella
direttiva .                                                                                                  $
 Articolo 2
 Questa disposizione , che modifica l' articolo 5 » paragrafo 2 della direttiva
 "Medici " n.75/362/CEE , aggiunge nella versione olandese del diploma belga di me¬
 dico specialista la parola " geneesheer" che precedentemente non era citata .
 Quanto alla Grecia , si tiene conto del fatto che i titoli greci di specializzazio¬
 ne medica sono rilasciati attualmente dalle prefetture e non più dal ministero                             ‘J-
 dei servizi sociali .
                                                                                                           'Y
 Per la Spagna , la modifica prevista all' articolo 1 della presente proposta, dove sono citate
  le lauree di medico, s' impone anche per le lauree di medico specialista .
                                                                                                           'K
                                                                                       • • •
                                                                                             / • • •
 ( 1 ) Atto relativo alle condizioni d' adesione della Kepubblica ellenica e agli
       adattamenti dei trattati , GU n . L 291 del 19 . 1 1 . 1979 » pagg. 90 e segg.
 ( 2 ) Atto relativo alle condizioni di adesione della Spagna e del Portogallo e
       agli adattamenti dei trattati , GU n.302 del 1 5 * 1 1 • 1 985 » pagine 158 e segg.
 ---pagebreak---                                              4
 Articoli 10 e 11
 Tali disposizioni modificano eli articoli 1 e 3 della direttiva " Infermieri "
n.77/452/CEE per quanto concerne i titoli italiani , britannici e spagnoli .
La modifica della denominazione dei titoli britannici é dovuta alla fusione
degli enti competenti , in materia di infermieri ed ostetriche d' Inghilterra e
del Galles con quelli della Scozia e dell' Irlanda del Nord in un unico ente ,
il "United Kingdom Central Council for Nursing , Midwifery and Health Visiting"
competente per tutto il Regno Unito .
La modifica della denominazione dei titoli greci intende anch' essa adattare la
direttiva ai cambiamenti verificatisi dopo l' entrata in vigore dell' atto di a-
desione . D' altro lato , la soppressione della menzione del certificato di forma¬
zione pratica é stata determinata dagli stessi motivi da quelli indicati al ¬
l' articolo 1 della presente proposta per la laurea di medico greco .                        *
guanto all' Italia , la proposta si prefigge di rettificare un errore nella deno¬
minazione precedente . Il diploma d' infermiere non è infatti titolo di " abilita ¬
zione ", titolo subordinato ad un esame di Stato , che non esiste per gli infer ¬
mieri .
La modifica relativa al diploma d' infermiere spagnolo é dovuta alle stesse cau¬
se indicate nell' articolo 1 della presente proposta per quanto riguarda le
 lauree di medico .
Per quanto concerne le modifiche introdotte dall' articolo 10 della proposta , si
può aggiungere , tanto per i titoli britannici quanto per quelli greci , che si
tratta di una pura modifica di denominazione , che non incide sulla determinazio¬
ne del campo d' attività della professione .
Articolo 13
 Il presente articolo modifica l' articolo 1 della direttiva "dentisti " 78/686/CEE, ove va inserito
 il titolo professionale italiano di "odontoiatra". Infatti l' attuale testo dell' articolo 1 della
summenzionata direttiva si legge, per quanto riguarda l' Italia : "il titolo la cui denominazione
 sarà notificata dall' Italia agli Stati membri e alla Commissione entro il termine previsto
all' articolo 24, paragrafo 1 ". Tale formulazione è dovuta al fatto che l' Italia ha beneficiato
di un termine di sei armi per istituire la professione di "odontoiatra", che al momento dell ado¬
  zione delle direttive "dentisti " non esisteva ancora sul suo territorio. Il titolo notificato
 dall' Italia è appunto quello di "odontoiatra".
 Per quanto riguarda i diplomi , certificati ed altri titoli di dentista rilasciati in Italia,
 occorre consultare il punto 4, "Osservazioni complementari ", alla fine della presente relazione.
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 Articolo 16
 Tale disposizione modifica l' articolo 3 della direttiva "Veterinari" n.78/l026/CEE
 per quanto riguarda i diplomi greco e spagnolo .
 guanto alla Grecia , il testo proposto tiene conto del cambiamento di denominazio¬
ne dell' autorità che rilascia il diploma e , quanto alla Spagna , del fatto che i
diplomi possono essere rilasciati dai rettori dell' Università .
Articoli 20 e 2 1
Questi articoli modificano gli articoli 1 e 3 della direttiva " Ostetriche "
n.80/l54/CEE per tener conto dei cambiamenti intervenuti nella denominazione
dei titoli tedeschi , britannici e greci . Come già indicato a proposito degli
articoli 10 e 11 , i cambiamenti relativi al degno Unito sono dovuti alla crea¬
zione di un unico " United Kingdom Central Council for Nursing , Midwifery and
Health Visiting". Le modifiche dei titoli e diplomi tedeschi e greci intendo¬
no aggiungere , in seguito alla nuova terminologia vigente in detti Stati membri ,
alla definizione femminile del titolo e del diploma , la corrispondente denomina¬
zione maschile . Per quanto riguarda la Grecia , tali modifiche , poiché riguarda¬
no tutti i diplomi che vi figurano , abrogano la direttiva n.80/1 273/CEE del 22
dicembre 1980 che modifica , in seguito all' adesione della Grecia , la direttiva
n.80/l54/CEE ( 1 ). guanto ai Paesi Bassi , é il caso di correggere un errore pre¬
sente in tutte le versioni linguistiche tranne nella olandese .        Infatti l' esat ¬
ta denominazione del diploma olandese di ostetrica , ossia il " diploma van ver-
loskundige ", figura unicamente nalla versione olandese , mentre le altre utiliz ¬
zano il termine di " vroedvrouwdiploma" , che corrisponde ad una denominazione or¬
mai superata . I,a modifica relativa al diploma spagnolo tiene conto del fatto che
quest' ultimo può essere rilasciato dai rettori d' università .
Per quanto riguarda le modifiche introdotte dall' articolo 20 , é opportuno segna¬
lare , come é già stato fatto a proposito dell' articolo 10 , che si tratta di pu¬
re modifiche di denominazioni .
                                                                          .../...
  ( 1 ) Direttiva del Consiglio del 22 dicembre 1980 che modifica , in seguito all' a¬
        desione della Grecia , la direttiva 80/154/CEE concernente il reciproco rico¬
        noscimento dei diplomi , certificati ed altri titoli di ostetrica e comportan¬
        te misure destinate ad agevolare l' esercizio effettivo del diritto di stabi¬
        limento e di libera prestazione dei servizi ( 80/1 273/CEE ) , GU n . L 375
        del 31 . 1 2 . 1080 .
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2.2 .   Modifiche relative alla denominazione di talune specializzazioni mediche
Articoli 3 e 4
Queste modifiche che figurano agli articoli 3 e 4 e che riguradano l' articolo 5 ,
paragrafo 3 , e l' articolo 7 » paragrano 2 della direttiva "Medici " 75/362/CEE e
che vanno dalla semplice correzione ortografica al vero e proprio cambiamento di
denominazione , interessano il Belgio ( per la specializzazione di oftalmologia ),
la Francia ( per l' anatomia patologica e la radiologia ), l' Italia ( per la chirur¬
gia vascolare ), i Paesi Bassi ( per 1 'anestesia-rianimazione , la medicina delle
vie respiratorie , la gastro–enterologia e la dermatologia e venerologia ) nonché
la Grecia ( per l' anatomia patologica , la grastro-enterologia , la fisioterapia ,
la neuropsichiatria e 1 'allergologia ) .
 2.3 .     Modifiche riguardanti la creazione o la cancellazione di talune
           specializzazioni mediche , nonché talune rubriche
Articoli 3 , 4 , 7 e 8
Tali modifiche , come quelle commentate al precedente punto 2.2 ., figurano altre¬
sì agli articoli 3 e 4 della presente direttiva . Essi modificano talune disposi¬
zioni dell' articolo 5 > paragrafo 3 e dell' articolo 7 » paragrano 2 della diretti¬
va "Medici " 75/362/CEE. Talune di queste modifiche richiedono altresì , in un in¬
tento di parallelismo , modifiche agli articoli 405 della direttiva "Medici"
75/363/CEE. Questo é l' oggetto degli articoli 7 e 8 della presente direttiva.
2.3.1 •        Per quanto riguarda le specializzazioni che già figurano nelle diret¬
tive "Medici ", il Belgio ha istituito una specializzazione in anatomia patologica ,
 nonché in neurologia e psichiatria, la Francia in endocrinologia, l' Irlanda in psichiatria pediatrica,
 il Lussemburgo in malattie renali e i Paesi Bassi in geriatria (articoli 3 e 4 della proposta).
2.3.2 .       Occorre altresì sopprimere in tutte le versioni linguistiche , salvo
in quelle francese e portoghese , nella rubrica della specializzazione " ematologia'
biologica" la menzione della specializzazione spagnola in " ematologia ed ematote¬
rapia". Si tratta infatti di un errore sfuggito nelle versioni linguistiche del ¬
l' atto di adesione della Spagna e del Portogallo . La specializzazione spagnola in
questione deve infatti figurare correttamente soltanto nell' unica rubrica " emato¬
logia generale" come per le versioni francese e portoghese ( art . 4 della proposta).
                                                                  k
2.3.3 .        guanto alla versione linguistica neerlandese , occorre cambiare il tito¬
lo della rubrica " chirurgia vascolare" in modo da assicurare la concordanza in
materia con le altre versioni linguistiche .             La stessa modifica deve essere appor¬
tata , per motivi di parallelismo , all' articolo 5 della versione neerlandese della
direttiva 75/3^2/CEE ( artt . 4 e 8 della proposta).
 ---pagebreak---                                      - 7 -
  2.3.4 .      Peraltro , in applicazione di una raccomandazione (1 ) del Comitato
  consultivo per la formazione dei medici ( 2 ), l' elenco dei paesi nei quali e–
  siste la specializzazione in medicina del lavoro che figura nell' articolo 7 ,
 paragrafo 2 della direttiva n.75/362/CEE e che fino ad ora si limitava all 'Ir¬
 landa e al Regno Unito , é completato da Germania , Danimarca , Francia , Italia ,
 Grecia , Spagna e Portogallo . Si propone di mantenere la durata minima della
 formazione a 4 armi come previsto attualmente .      Poiché la medicina del lavoro
 non va più considerata una specializzazione tipica dell 'Irlanda e del Regno U-
 nito , é opportuno sostituire il termine"occupational medicine " nelle varie ver¬
 sioni linguistiche , esclusa l' inglese , con l' adeguata traduzione di questo ter¬
 mine ( articoli 4 e 8 della proposta ).
 2.3.5 .       Poiché la " anatomia patologica" é ormai ima specializzazione comune
 a tutti gli Stati membri , la rubrica j ) ad essa relativa dovrà essere spostata
 dall' articolo 7 » paragrafo 2 della direttiva n.75/362/CEE , che figura al capito¬
 lo IV " Diplomi , certificati ed altri titoli di medico specialista propri a due
 o più Stati membri ", all' articolo 5 paragrafo 3 della medesima , che figura al
 capitolo III " Diplomi , certificati ed altri titoli di medico specialista comuni
 a tutti gli Stati membri " ( cfr . art . 4 , punto 1 e art . 3 > punto 4 della proposta ).
 L' anatomia patologica é riconosciuta come specializzazione anche in Spagna e in
 Portogallo . Pertanto l' atto d' adesione prevede negli allegati , l' inserimento
delle corrispondenti rubriche all' articolo 7 » paragrafo 2 della direttiva
n.75/362/CEE . Poiché la proposta di direttiva sposta la rubrica " anatomia patolo¬
gica" all' articolo 5 » paragrafo 3 della direttiva , ne consegue anche la modifica
di tale disposizione degli allegati all' atto di adesione . Inoltre , tenuto conto
del fatto che l' anatomia patologica diventa una specializzazione riconosciuta in
tutti gli Stati membri , é opportuno spostarla ( senza modificarne la durata (mini¬
ma) dall' articolo 5 all' articolo 4 della direttiva n.75/363/CEE ( artt . 3 e 4 ,
nonché J e 8 della proposta ).
2.3.6 .       E' opportuno anche inserire nell' articolo 7 » paragrafo 2 della diretti¬
va "Medici " n.75/362/CEE una nuova rubrica intitolata "Medicina nucleare". In
tal caso la Commissione aderisce ad una proposta del Comitato consultivo per la
formazione dei medici ( 2 ) che raccomanda infatti di inserire nelle direttive que¬
sta nuova specializzazione , che esiste in 7 Stati membri , ( come pure in Spagna e
Portogallo ) e di fissarne la durata minima a 4 anni ( 3 ). questa nuova specializ¬
zazione dev' essere inserita nel secondo gruppo dell' articolo 5 della direttiva
n.75/363/CEE tra le specializzazioni che hanno una formazione di una durata mini¬
ma di 4 anni ( artt . 4 e 8 della proposta ).
                                                                              • • • /• • •
( 1 ) Doc . Ill /D/1 640/6/83
( 2 ) Istituito con decisione del Consiglio n.75/3Ó4/CEE del 16.6.1975I
      GU n . L 167 del 30.6.1975
( 3 ) Ooc . IIl/D/1 07/5/82 .
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 2 . 3*7 .      Il Comitato consultivo per la formazione dei medici raccomanda inol­
 tre nella sua relazione ( 1 ) di inserire nelle direttive "Medici ", come nuova
 specializzazione , la chirurgia maxillo-facciale per la Germania , la Francia e
 l' Italia . Tuttavia risulta che in Germania bisognava avere al tempo stesso la
 laurea di medico e quella di dentista per poter acquisire questa formazione ,
 mentre negli altri Stati membri in cui esiste questa specializzazione , essa ha
 carattere esclusivamente medico . In Francia , la chirurgia maxillo-facciale non
 costituisce una specializzazione , ma un settore di una specializzazione ricono¬
 sciuta ( la chirurgia generale ).         A.ll'esame risulta che la chirurgia maxillo–fac¬
 ciale esisteva , come specializzazione a struttura analoga , soltanto in Italia e
 Spagna . Pertanto , la chirurgia maxillo-facciale dovrebbe figurare nelle diret ¬
 tive , come specializzazione , soltanto per questi due Stati membri , con una durata
 minima di formazione di 5 a-nni ( artt . 4 e 8 della proposta ).
 2.3.8 .        L' articolo 4 , plinto 11 della proposta di direttiva cancella dall 'art -
 ticolo 7 » paragrafo 2 , della direttiva "Medici" n.75/362/CEE nella rubrica "Me¬
 dicina tropicale " la menzione del Belgio . Tale cancellazione é fatta su domanda
 del Belgio , dove la medicina tropicale non é in (questo paese , un settore di una
 specializzazione precedentemente acquisita ( art . 4 della preposizione ).
 2.4 .    Modifiche relative ai diritti acquisiti
 Articolo S
 Questo articolo si propone di estendere le disposizioni dell' articolo 9 » paragra¬
fo 3 ( che finora riguardano soltanto i diplomi di specializzazione ) della diret¬
tiva "Medici" n.75/362/CEE ai diplomi rilasciati dopo una formazione medica di
base .     L' obiettivo perseguito é di tener conto delle modifiche avvenute – o che
potrebbero ancora avvenire - nelle denominazioni dei suddetti diplomi . E' stata
infatti applicata la regola che quando una direttiva di riconoscimento reciproco
é approvata , vi sono menzionate soltanto le denominazioni dei diplomi che già so¬
no rilasciati al momento in cui essa é approvata . Le diverse denominazioni uti¬
lizzate in passato non vi figurano più per cui , per quanto le riguarda , al titola¬
re di un diploma di questo tipo che voglia migrare é necessario un attestato del ¬
le autorità competenti . La modifica apportata vuole inoltre eliminare l' ambiguità
dell' espressione " certificati d' equivalenza ".
                                                                                > • j• • •
( 1 ) Doc . Ill/D/1 07/5/82
 ---pagebreak---                                   - 9 -
 Articolo 9
 Questo articolo riporta , incorporandole , il che ne permette l' abrogazione , le
 disposizioni analoghe già previste all' articolo y , paragrafo 4 della diretti¬
va "Medici " 0.75/362/0]® e all' articolo 15 della direttiva n.32/76/CEE . Inol¬
 tre il testo é stato modificato per adattarlo ai cambiamenti intervenuti nella
 legislazione in materia di taluni Stati membri . Inoltre , l' aggiunta di un nuo¬
vo allegato é diretta a precisare i diritti dei migranti beneficiari .
La situazione disciplinata all' articolo 9 é diversa da quella prevista all' ar¬
ticolo 5 il quale disciplina per gli Stati membri diversi da quello che ha ri ¬
lasciato il titolo , i diritti acquisiti dei titolari dei vecchi diplomi , quando
interviene , nel loro stato d' origine o di provenienza , un cambiamento di denomi¬
nazione di detti diplomi . Nel caso di cui all' articolo 8 , ad un dato momento il
titolo cessa di essere rilasciato e la formazione specialistica corrispondente
non é più dispensata , fermo restando che in base alla normativa nazionale dello
Stato membro interessato i titolari del vecchio titolo conservano le prerogati ¬
ve ad esso connesse . Si tratta di tutelare i diritti dei titolari dei diplomi
della specializzazione corrispondente rilasciati da altri Stati membri prima
della data di abrogazione della specializzazione in questione e quindi della
cessazione del rilascio del titolo nello stato membro nel quale essi desiderano
migrare .  Lo scopo e quindi di porre questi ultimi in una situazione di parità
con i titolari del vecchio titolo rilasciato dallo Stato membro ospitante .
Infatti , affinché i titolari dei vecchi diplomi di specializzazione - che conser¬
vano le loro prerogative nello Stato membro d' origine o di provenienza in vir¬
tù della normativa nazionale - possano migrare anche in futuro , le specializza¬
zioni in questione rimangono iscritte nelle direttive per gli Stati membri di cui
trattasi . L' articolo 8 riconosce ai migranti comunitari che si trovano in una
situazione analoga ai cittadini di questi Stati membri gli stessi diritti acqui¬
siti di cui beneficiano questi ultimi in virtù della propria legge nazionale .
Così un medico migrante comunitario , titolare di un diploma rilasciato in un al¬
tro Stato. membro in cui esiste tale specializzazione anteriormente alla data
d' abrogazione della specializzazione nello Stato membro ospitante , beneficerà in
quest' ultimo degli stessi diritti acquisiti dei titolari del vecchio diploma ri¬
lasciato da questo Stato membro .
                                                                                 /
                                                                         • • • •   • • •
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  Articoli 12 , 14 , 17 e 22
  Questi articoli , per quanto riguarda gli infermieri responsabili dell' assisten¬
  za generale , i dentisti , i veterinari e le ostetriche , hanno lo stesso obiet¬
  tivo spiegato al punto che tratta dell' articolo 5 della presente proposta per
 quanto riguarda i medici .
 guanto alla modifica apportata all' articolo 22 della presente proposta all' ar¬
 ticolo 5 della direttiva "Ostetriche" 80/I54/CEE , occorre ricordare che , secon¬
 do l' articolo 2 della stessa direttiva , gli Stati membri sono tenuti a ricono¬
 scere talune categorie di diplomi di ostetriche rilasciati dagli altri Stati
 membri ( cioè i diplomi rilasciati al termine di una formazione di ostetrica a
 tempo pieno di almeno tre anni il cui accesso non sia stato subordinato al pos¬
 sesso di un diploma che consenta l' entrata all' università per i diplomi rila¬
 sciati al termine di una formazione di almeno 18 mesi , ma inferiore a 2 anni , a-
 perta agli infermieri ) unicamente se i titolari di tali diplomi giustificano , di
 essere in possesso dell' attestato di pratica professionale di due anni o di un
 un anno almeno , di cui all' articolo 4 di detta direttiva . E' ovvio che i tito ¬
 lari del certificato di cui all' articolo 22 della presente proposta dovranno , e-
 ventualmente , assolvere questa stessa condizione . Per evitare qualsiasi rischio
 od equivoco al riguardo , é sembrato utile precisarlo expressis verbis nel testo
 proposto .
 2.5 .   Modifiche relative a talune formazioni di veterinario non interamenti
         conformi alla direttiva 78 /l026/CEE          *
Articoli 15 e 17
 questi articoli intendono aggiungere all' articolo 2 , comma 2 dell' articolo 4
 ( l' attuale testo dell 'art . 4 dopo la modifica di .
il nuovo par . 1 di tale articolo ) della direttiva " Veterinari" 78/1026/CEE la
precisazione che le disposizioni in questione si applicano anche ai diplomi di
veterinario che sanciscono formazioni iniziate prima dell' applicazione della di¬
rettiva ^"Veterinario" 78/1027/CEE ma completate successivamente .
La modifica proposta dall' articolo 2 , comma 2 della direttiva 78/1026/CEE si pro¬
pone di colmare una lacuna di ordine tecnico lasciata , per quanto riguarda i ve¬
terinari , dalla direttiva " Diritti acquisiti " 61 /1057/CEE ( l ).
                                                                           /
                                                                          / . . .
( 1 ) OU n . L 385 del 31.12.1931 » pag . 25
 ---pagebreak---                                     11
 Questa direttiva estende le disposizioni relative ai diritti acquisiti di cui
 all' articolo 4 della direttiva 78/1026/CEE - articolo che inizialmente si ap¬
 plicava unicamente ai diplomi rilasciati a conclusione di una formazione non
 conforme , prima della applicazione della direttiva 78/1027/CEE – ai diplomi
 rilasciati a conclusione di ima formazione non conforme iniziata prima di (que¬
 sta data ed ultimata successivamente . Ora , non si è tenuto conto del fatto
che l' articolo 2 della direttiva 78/1026/CEE ( articolo che riguarda il ricono¬
 scimento dei diplomi rilasciati al termine di formazioni conformi ) prevede al
comma 2 che i diplomi rilasciati prima dell' applicazione della direttiva
78/1027/CEE debbano essere obbligatoriamente accompagnati da un attestato di
conformità per essere soggetta a riconoscimento in virtù di detto articolo 2 ,
esigenza supplementare che non figura nelle disposizioni corrispondenti delle
altre direttive . Sul piano della coerenza dei testi , é quindi indispensabile ,
dal momento in cui il beneficio dell' articolo 4 é stato esteso alle formazioni
in corso , completare in modo corrispondente il comma 2 dell' articolo 2 , il che
era stato precedentemente omesso . La Commissione ha voluto altresì avvalersi
dell' occasione per integrare la modifica apportata dalla direttiva 81 /1057/CEE
nel testo dell' articolo 4 della direttiva 78/1026/CEE. In tal modo , la diret¬
tiva 81 /1057/CEE sarà abrogata per (quanto riguarda i veterinari .
D 'altro lato , la modifica proposta dall' articolo 2 della direttiva 78/1026/CEE ,
di carattere generale , avrà come effetto di risolvere un problema pratico che
può sorgere per i diplomi di talune scuole veterinarie spagnole . Infatti , se¬
condo le informazioni fornite dalla Spagna , talune di queste scuole veterinarie
dispensano , e hanno già dispensato prima dell' adesione di questo paese alla Co¬
munità , una formazione conforme all' articolo 1 della direttiva 78/1027/CEE ,
mentre così non é per le formazioni dispensate da talune altre scuole , guanto
a queste ultime , la Spagna intende avvalersi della possibilità lasciatale dalla
direttiva 78/1027/CEE per (quanto riguarda questo Stato membro , cioè precedente-
mente al 1 0 gennaio 1986 , data di entrata in vigore dell' adesione . In genere ,
saranno quindi rilasciati in Spagna fino al 1991 diplomi conformi alla direttiva
78/1027/CEE ed altri che non lo saranno . L' articolo 16 nella nuova redazione
data alllarticolo 2 , comma 2 della direttiva 78/1026/CEE consentirà di fare la
distinzione fra gli uni e gli altri .
                                                                        • • •/ • • •
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    Articolo 1 8
   Il presente articolo prevede una disposizione transitoria a favore dei veteri¬
   nari italiani che non hanno una formazione interamente conforme alle prescri ¬
   zioni del programma di formazione minimo fissato dalla direttiva " Veterinari "
   78/IO27/CEE . Con una sentenza del 18 settembre 1984 nella causa 221 /83 - Com¬
   missione delle Comunità europee contro Repubblica italiana ( l ) – la Corte ha
   infatti condannato detto Stato membro per non aver reso obbligatorie , nel qua¬
   dro del suo programma di studi per i veterianri , le materie designate con i
   termini " etologia e protezione animale " e " igiene e tecnologia alimentari ".
   Il decreto 29 agosto 1 986 , n.947i del presidente della Repubblica italiana ,
   pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 12 gennaio 1987 » ha instaurato un nuo¬
   vo programma di formazione che rende fra l' altro obbligatorie le due materie di
   cui alla sentenza della Corte . Il decreto concede alle università un periodo
   di due anni accademici per applicare questo nuovo programma dalla data della
   sua firma , consentendo agli studenti che hanno iniziato la loro formazione pri¬
   ma di tale data di optare per la continuazione dei loro studi pecondo il nuovo
   programma ( che non comprende le due materie in questione ).   Ancora per un certo
   tempo saranno quindi rilasciati in Italia diplomi a conclusione di una formazio¬
   ne non conforme . Va osservato d' altro lato che già prima del decreto n.947 e
   della sentenza della Corte , le due materie erano opzionali in talune facoltà i-
   taliane .
   Gli ultimi studenti che hanno iniziato i loro studi prima della data di appli ¬
   cazione della direttiva 78/1027/CEE e che possono quindi beneficiare delle di¬
   sposizioni relative ai diritti acquisiti , hanno ottenuto , almeno in genere e
   tenuto conto della durata di studi di cinque anni , il loro diploma di veterina¬
   rio nel 1.986 . Si propone quindi di prendere provvedimenti particolari transi ¬
   tori per disciplinare la situazione dei veterinari italiani che hanno iniziato
   la loro formazione dopo la data limite di applicazione della direttiva
  78/1027/CEE e che hanno seguito un programma di formazione che non comprende
  necessariamente le due materie controverse , per non escluderli dal beneficio
  delle direttive " Veterinari ". In tal modo , il testo proposto si rifà a quello
  dell' articolo 7 della direttiva "Medici" 75/363/CEE modificato dall' articolo 12
  della direttiva 82/76/CEE che disciplina un problema dello stesso ordine .
                                                                                /
                                                                          • • •/ •
( 1 ) Raccolta della giurisprudenza 1984 , pag . 3249
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 Il comma 1 del testo proposto chiarisce il problema dell' accesso all' attività
 dei veterinari in questione sul territorio italiano e il comma 2 prevede il
 riconoscimento dei loro diplomi da parte degli altri Stati membri su ima compro¬
 vata esperienza professionale di almeno tre anni , come in materie di diritti
 acquisiti , a meno che comprovino con un attestato delle autorità italiane , che
 la formazione da essi seguita é stata conforme alla direttiva 78/1027/CEE e
 comprendeva quindi le due materie .
 Si propone di limitare il beneficio di questi provvedimenti particolari agli
 studenti che hanno iniziato i loro studi precedentemente al 1° gennaio 1985 .
 Dato che la sentenza della Corte risale al 18 settembre 1984 , la dalta limite
 proposta lascia un termine ragionevole per consentire all' Italia di conformar¬
 si al diritto comunitario . D' altro lato , sembra difficile imporre ima forma¬
 zione complementare a veterinari che hanno già ottenuto il diploma o che sono
al termine dei loro studi .   Queste difficoltà tecniche non esistono nel caso di
 studenti che hanno iniziato gli studi dopo il 31 dicembre 1984 ; la loro forma¬
zione può e deve essere facilmente completata , se del caso in corso di studio ,
con l' insegnamento delle materie mancanti .
2.6 .  Altre modifiche
Articolo 6
Il presente articolo si propone di rettificare un errore sfuggito nell' articolo 2 ,
paragrafo 3 della direttiva 75/363/CEE . L' indicazione del termine impartito agli
Stati membri per designare le autorità competenti pdr il rilascio dei diplomi di
medico specialista entro il termine di 18 mesi dalla notifica della direttiva
non si trova all' articolo 7 ma all' articolo 9 ili detta direttiva .
Articolo 19
Il presente articolo si propone di correggere un errore sfuggito nella versione
greca dell' allegato alla direttiva "Veterinari" 78/1027/CEE. Nel secondo gruppo ,
primo trattino del capitolo B dell' allegato , occorre infatti sostituire il ter¬
mine " chirurgia" con il termine " ostetricia" affinché la versione greca si con¬
formi alle altre versioni linguistiche .
                                                                       •••/•••
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  Articolo 23
 Questo articolo intende aggiungere all' articolo 1 della direttiva " Ostetriche "
 n.80/l55/CEE un nuovo paragrafo 5 precisante che la direttiva in questione non
 pregiudica assolutamente il diritto degli Stati membri di riconoscere , nel loro
 territorio e secondo la loro normativa nazionale , l' accesso alle attività di o-
 stetrica ai titolari di diplomi rilasciati da Stati extracomunitari .
 Una clausola del genere figura infatti all' articolo 1 (ultimo paragrafo ) delle
 direttive di coordinamento relative a medici ( direttiva n.75/363/CEE ) , dentisti
 ( direttiva n.78/687/CEE ) e veterinari ( direttiva n.78/l027/CEE ) . Tali disposi¬
 zioni ( cfr . ogni volta la prima frase del paragrafo 1 ) subordinano sia l' acces¬
 so stesso alle attività professionali in questione ed il loro esercizio ( caso
 di medici e veterinari ), sia l' accesso a dette attività ed il loro esercizio con
 il titolo professionale in questione ( caso dei dentisti ) al possesso di uno dei
 diplomi menzionati nelle direttive , che ovviamente sono tutti diplomi rilascia¬
 ti dagli Stati membri . Pertanto , é parso preferibile prevedere una clausola de¬
 rogatoria adeguata per non escludere la possibilità di accesso alle professioni
 in questione ed al loro esercizio a diplomati di Stati extracomunitari .
 L' articolo 1 della direttiva " Ostetriche" n.8o/l55/CEE che non contiene una tale
clausola , utilizza al paragrafo 1 , comma 1 , la stessa formula di cui all' artico¬
 lo 1 , paragrafo 1 , comma 1 della direttiva " Dentisti" n.78/687/CEE , che al para¬
grafo 4 dell' articolo 1 . contiene una clausola relativa ai diplomi di Stati extra-
comunitari .    Gli Stati membri non avrebbero quindi * la facoltà di ammettere che
diplomi rilasciati da Stati terzi diano accesso all' attività di ostetrica ed al
suo esercizio con il titolo professionale di ostetrica . Poiché una conseguenza
di questo tipo certamente non é stata voluta dal legislatore comunitario , é op¬
portuno completare la direttiva 8O/155/CEE nel senso proposto .
Articolo 24
<ìuest 'articolo si propone di allineare la versione linguistica spagnola dell' ar¬
ticolo 4 , punto 6 ) della direttiva "Ostetriche" 80/155/CEE sul testo delle al¬
tre versioni linguistiche . Infatti , mentre secondo tutte le versioni linguisti ¬
che , eccettuato lo spagnolo , l' ostetrica dev' essere abilitata a praticare un
parto normale , quando si tratti di presentazione di vertice o , in caso d' urgenza ,
a praticare il parto nel caso di una presentazione podalica , la versione lingui ¬
stica. spagnola prevedeva erroneamente che l' ostetrica fosse unicamente abilita¬
ta ad assistere a tali atti .
Articolo 2 5
Il presente articolo intende rettificare una dimenticanza nella sola versione te¬
desca dell' articolo 8 della direttiva "Ostetriche" n.8o/l 55/CEE . Nel testo tede¬
sco manca la precisazione , presente in tutte le altre versioni linguistiche , che
é prevista una consultazione obbligatoria del Comitato consultivo per la forma¬
zione delle ostetriche prima che sia adottata la misura ivi prevista .
                                                                                 /
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 3.    Data di entrata in vigore e destinatari
 Articoli 2 6 e 27
 Le disposizioni riguardanti la data di entrata in vigore e i destinatari figu¬
 rano agli articoli 26 e 27 della proposta di direttiva . Per quanto riguarda
 la data di entrata in vigore , si propone che gli Stati membri adottino i prov¬
 vedimenti di trasposizione in diritto nazionale entro 6 mesi dalla notifica
 della direttiva .      Trattandosi di semplici adattamenti di ordine tecnico la cui
 trasposizione non dovrebbe creare problemi particolari , un periodo di 6 mesi
 sembra sufficiente ed opportuno . Tanto più che i migranti titolati di un nuo¬
vo titolo sono fortemente interessati a che le disposizioni che inseriscono
quest 'ultimo nelle direttive entrino in vigore il più rapidamente possibile .
4.   Osservazioni complementari
Con La presente proposta di direttiva sarebbe stato auspicabile aggiornare anche il testo degli
articoli 1 e 3 della direttiva "dentisti " 78/686/CEE, dopo che in Italia sono state istituite le
relative professioni e formazioni .
Tuttavia l' Italia ha istituito due vie di formazione :
- una formazione specifica in odontoiatria, con il rilascio dopo cinque ami di studi del diploma
   di laurea in odontoiatria;
- il corso di laurea in medicina, della durata di sette ami , a conclusione del quale viene ri ¬
   lasciata la laurea in medicina e chirurgia, cui si aggiunge ma formazione complementare di tre
   ami a conclusione del quale viene rilasciato il diploma di specializzazione in odontoiatria,
   per un totale di dieci ami di studi .
Vari Stati* membri nonché il Comitato consultivo per la formazione dei dentisti (CCFD) e il Comi ¬
tato degli alti funzionari della sanità pùbblica ( CAFSP) hanno espresso obiezioni circa la con¬
formità di questo secondo tipo di formazione con i criteri espressi nella direttiva di coordi ¬
namento 78/687/ CEE .
Tali obiezioni sono attualmente all' esame .
Data la situazione la Commissione ha ritenuto prematuro inserire nella presente direttiva i
diplomi relativi ai due tipi di formazione esistenti in Italia e pertanto ha preferito lasciare
inalterata la redazione degli articoli 1 e 3 della direttiva 78/686/CEE per quanto riguarda
l' Italia .
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              Proposta di direttiva del Consiglio                                              che modifica le
              direttive        75 / 362 / CEE ,    77 / 452 / CEE ,      78 / 686 / CEE ,      78 / 1026 / CEE e
                80 / 154 / CEE concernenti il riconoscimento reciproco dei diplomi , cer¬
             tificati ed altri titoli rispettivamente di medico , infermiere respon¬
             sabile dell' assistenza generale , dentista , veterinario ed ostetrica ,
             nonché le direttive            75 / 363 / CEE ,     78 / 1027 / CEE e        80 / 155 / CEE concer­
             nenti il coordinamento delle disposizioni legislative , regolamentari
             ed amministrative per le attività rispettivamente di medico , veterinario
             ed ostetrica .
                               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
 visto         il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
              rii articoli 49 i 57 e 66 ,
  vista       la proposta della Commissione ( 1 ),
  in cooperazione con il Parlamento europeo ( 2 ),
  visto        il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ),
considerando       che é necessario apportare talune modifiche tecniche alle direttive
              75/362/CEE ( 4 ), 77/452/CEE ( 5 ), 7B/686/CEE ( 6 ), ?8/l026/CEE ( 7 ), e
              Rc/154/CEE ( 8 ) del Consiglio, modificate da ultimo dall' atto di adesione della Spagna
              e del Portogallo concernenti il reciproco riconoscimento dei diplomi di medico, infermiere
              responsabile dell' assistenza generale , dentista , veterinario ed ostestri-
              ca , nonché alle direttive 75/363/CEE ( 9 ) modificata da ultimo dalla diret­
              tivi 82/76/CEE ( 1 C ) , 78/1027/CEE ( 11 ) e 80/155/CEE (12) del Consiglio il coordina­
              mento delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative con­
              cernenti le attività di medico , veterinario ed ostetrica allo scopo di te­
               ner conto dei cambiamenti della denominazione dei diplomi , certificati ed
                                                                                                              • • •/• * •
( 1 ) GU n . C                                                    ( 7 ) GU n . L 362 del 23.12.1978 ,               pag . 1
( 2 ) GU n . C                                                    ( 8 ) GU n . L 33 dell '11 . 2.1980 ,             pag . 1
( 3 ) GU n . C                                                    ( 9>.CU n . L 167 del 30 . 6.1975 »               pag. 14
( 4 ) GU n . L 167 del 30 . 6.1975 . pag                        ( 10 ) GU n . L 43 del 15 . 2.1982 ,                pag . 21
( 5 ) GU n . L 176 del 15 . 7.1977 , pag                       ( 11 ) GU n . L 362 del 23.12.1978 ,                 Pag . 7
( 6 ) GU n . L 233 del 24 . 8.1978 , pag                       ( 12 ) GU n . L 33 dell ' 1 1 .■ 2.1980 ,            pag . 8
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            litri titoli delle suddette professioni o della denominazione di alcune
           specializzazioni mediche , nonché della creazione di alcune specializza¬
            zioni mediche nuove o della soppressione, di alane vecchie specializzazioni
            verificatasi in alcuni Stati membri ,
considerando che é opportuno tutelare sul piano comunitario i diritti acquisiti dei
            titolari di titoli che non vengono più rilasciati in seguito alle modifi¬
           che sopra menzionate , intervenute nella normativa dello Stato membro che
           li hi rilasciati e completare , se necessario , in tal senso le direttive
           sopra menzionate mediante disposizioni specifiche *
considerando che é opportuno prevedere ,- per motivi di equità e data la situazione
           particolare di uno Stato membro , talune misure transotorie a favore
           dei titolari di diplomi , certificati ed altri titoli di veterinario rila¬
           sciati in detto Stato membro a conclusione di formazioni iniziate dopo
           l' entrata in vigore delle direttive 78/1026/CEE e 78/1027/CEE e non inte¬
           ramente conformi alle disposizioni dell' articolo 1 della direttiva
           7S /1027/CEE ; che é quindi opportuno limitare il beneficio di tali
           misure     alle persone che hanno iniziato la loro formazione anteriormen¬
           te al 1° gennaio 1985 » apportando i complementi di formazione richiesti ,
           eventualmente in corso di studio , per le formazioni iniziate successiva¬
           mente ,
          HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                                                                • • • / • • •
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CAPITULO 1
Modifiche relative alle direttivo 75/362/CEE e 75/363 /CEE ( riconoscimento re¬
ciproco dei diplomi , certificati ed altri titoli di medico e coordinamento
delle disposizioni Legislative , regolamentari ed amministrative concernent !
le attività di medico )
                                       Articolo 1
L' articolo 3 della direttiva 75/362/CEE é modificato come segue :
            1 . la        lettera " f ) in Italia " è sostituito il testo seguente :
                 " diploma di laurea in medicina e chirurgia"
                 rilasciato dall' Università e accompagnato dal
                 " diploma di abilitazione all' esercizio della medicina e chirurgia"
                 rilasciato dalla commissione d' esame di stato "."-
            2 . la        lettera " j ) in Grecia " è sostituito dal testo seguente :
                " " riTuxi'o IaTpiKpt;"
                    diploma di laurea in medicina rilasciato dalla
                 - Facoltà di medicina di un' Università o
                 – Facoltà delle Scienze sanitarie , dipartimento di medicina ,
                     di un' Università".
            3 . la        lettera " k ) in Spagna " è sostituito dal testo seguente :
                 II
                 " Titulo de Licenciado en Medicina y Cirugía "
                 ( diploma di laurea in medicina e chirurgia ) rilasciato dal Ministe
                 ro dell' istruzione e della scienza o dal rettore di un' Università"
                                       Articolo 2
L' articolo 5 > paragrafo 2 della direttiva 75/362/CEE é modificato come segue :
            1 . Il testo della rubrica " in Belgio " è sostituito dal testo seguente
                 " Titre d' agrégation          en qualité de médecin spécialiste /
                 erkenningstitel van geneesheer specialist - rilasciato dal
                 ministro della Pubblica sanità ".
                                                                             •••/•••
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            2 . il testo della rubrica " In Grecia ", è sostituito dal testo seguente :
                 " Τίτλος Ιατρικής ειδικότητας χορηγούμενος από τις Νομαρχίες "
                  ( ΤίΊοΙο <1ί ερβοίαϋζζ&ζίοηβ πιβάίοει) Γίΐαεοίαΐο άειίΐβ ρΓβΓβΊΐνίΓβ" .
            3 . il testo della rubrica " in Spagna " è sostituito dal testo seguente :
                 " Tftulo de Especialista"
                 ( titolo di specialista ), rilasciato dal Ministero dell' Istruzione
                 e della scienza o da un Rettore di un' Università".
                                       Articolo 3
All' articolo 5 della direttiva 75/362/CEE , il paragrafo . 3 è modi fi cato come segje :
            1 . alla voce "anestesia e rianimazione", la sottovoce concernente i Paesi Basi
                 è sostituita dalla sottovoce seguente :
                 " Paesi Bassi : anesthesiologie "
            2 . alla voce "oculistica", la sottovoce concernente il Belgio è sostituita dalla
                 sottovoce seguente :
                 " Belgio : ophtalmologie-oftalmologie"
            3 . Alla voce "tisiologia e malattie dell' apparato respiratorio", la sottovoce
                 concernente i Paesi Bassi è sostituita dalla sottovoce seguente :
                 " Paesi Bassi : longziekten en tuberculose "
             4 . è aggiunta la seguente voce :
                 " Anatomia patológica :
                 Germania         : Pathologie
                 Belgio           : anatomie pathologique/pathologische anatomie
                 Danimarca        : patologisk anatomi og histologi eller vaevsunders^gel
                 Rranci.a        : anatomie et cythologie pathologicpie
                 Irlanda         : morbid anatomy and histopathology
                 Italia          :   anatomia patologica
                 Lussemburgo     :   anatomie pathologique
                 Paesi Bassi     :    pathologische anatomie
                 Regno Unito     :   morbid anatomy and histopathology
                 Grecia          : παθολογική ανατομική
                 Spagna          : anatomia patológica
                 Portogallo      : anatomia patológica".
                                                                                       • • •
                                                                                             /• ♦ •
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                                             Articolo ^
Al 1 'articolo 7 della direttiva 75/362/CEE , il paragrafo 2 è modificato
 come segue :
               1 ) in tutte le versioni linguistiche , ad eccezione del francese
                     e del portoghese , a l la voce " ematologia biologica " è soppressa
                     la sottovoce relativa alla Spagna ;
              2 ) la voce             " anatomia patologica" é soppressa
              3 ) alla voce " Chirurgia vascolare "
                    - nella versione linguistica olandese                    il titolo di tale
                         voce e sostituito da " chirurgie van bloedvaten";
                    -    la sottovoce concernente l' Italia è sostituita da :
                        " Italia : chirurgia vascolare "
                4 ) la voce " gast roentero logi a "
                    _    relativamente ai         Paesi  Bassi  è sostituita da :
                        " Paesi Bassi : gastro-enterolpgie "
                    - relativamente alla Grecia è sostituita da :
                         " 6ΓΘΟΙ3 : γαστρεντερολογ ία "
              5 ) alla voce "endocrinologia          § inserita la seguente sottovece concernente
                      la Francia :
                    " France : endocrinologie - maladies inétubo liqxi.es "
              g ) alai voce "fisioterapia" , la sottovoce concernente la Grecia è sostituita da :
                       " 6ΓΘ0Ϊ3 :        φυσική ιατρική και αποκατάσταση "
              7 ) alla voce "neurologia" è inserita la seguente sottovoce concernente il Belgio :
                    " Belgio : neurologie - neurologie "
               8 ) alla voce "psochiatria", è inserita la seguente sottovoce concernente il Belgio :
                    " Belgio : psychiatrie - psychiatrie "
              91 alla voce "neuropsichiatria", la sottovoce concrnente la Grecia è sostituita da :
                    " Grecia : veupoXoyia - 9ux iaT P , KIÌ "
            m1             voce . "dermatologi a e venerologia", la sottovoce concernente i Paesi Bassi
             lu -' è sostituita da :        a             ^
                    " Paesi Bassi : dermatologie en venerologie "
            11 ) alla voce " radiologia", la sottovoce concernente la Francia è sostituita da :
                   " Francia : électro-radiologie " .
                                                                                                 •••/•••
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12 ) alla voce "medicina tropicale" è soppressa la sottovoce concernente il Belgio:
     " Belgio : médecine tropicale/tropische geneeskunde "
13 ) alla voce "psichiatria infantile" è inserita la seguente sottovoce concernente l' Irlanda:
     " Irlanda : child and adolescent psychiatry"
14 ) alla voce "geriatria", è inserita la seguente sottovoce concernente i Paesi Bassi :
     " Paesi Bassi : klinische geriatri "
15 ) alla voce "malattie renali ", è inserita la seguente sottovoce concernente il Lussemburgo:
     " Lussemburgo : néphrologie "
16 ) alla voce "allergologia" la sottocove concernente la Grecia è sostituita da:
     " Orecia :     aXXepYioXoyia "
17 ) la voce         "Occupational medicine" é modificata come segue :
     - la denominazione , della voce salvo nella versione linguistica inglese,
           è sostituita dalle seguenti denominazioni :
          - versione danese            : "arbejdsmedicin"
          - versione tedesca           : " Arbeitsmedizin"
          – versione greca             : " ιατρική της εργασίας "
          - versione spagnola          : " medicina del trabajo
          - versione francese          : " médecine du travail "
          – versione italiana          : " medicina del lavoro "
          – versione olandese          : " arbeidsgeneeskunde "
          - versione portoghese : " medicina do trabalho ".
     - sono inserite le seguenti sottovoci :
          " Germania    -  : Arbeitsmedizin"
          " Danimarca      : samfundsmedicin "
          " Italia         : medicina del lavoro "
          " ηΓβοία         : ιατρική της εργασίας
          "fjpagna         : medicina del trabajo
          " Portogallo     : medicina do trabalho ".
                                                                              • • •/ • • •
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         18) sono aggiunte Le voci seguenti :
             a 3 " Medicina riuclearo :
                  - Germunia     : Nuklearmedizin
                  - Selcio       : médecine nucléaire.nucleaire geneeskunde
                  - Italia       : medicina nucleare
                  - Paesi Bassi : nucleaire geneeskunde
                  - Pegno Unito : nuclear medicine
                  - Grécia       : irupnviKn laTpiKrí
                  - Spagna       : medicina nuclear
                  - Portogallo : medicina nuclear " .
             b ) " Chirurgia maxillo-facciale :
                  - Italia : chirurgia maxillo-facciale
                  - Spagna : cirugía oral y maxilofacial
                                   Articolo 5
 All' articolo 9 della direttiva 75/362/CEE , il testo del paragrafo 3 è sostituito
dal testo seguente :
             " Ogni Stato membro riconosce come prova sufficiente per i cittadini
             degli Citali membri i cui diplomi , certificati ed altri titoli di me¬
             dico o di medico specialista non corrispondono alle denominazioni fi¬
             guranti agli articoli 3i 5 0 7 » i diplomi , certificati ed altri tito¬
             li rilasciati da detti Stati membri , accompagnati da un certificato
             rilasciato dalle autorità od enti competenti . Tale certificato atte¬
             sta che questi diplomi , certificati ed altri titoli di medico 0 di
             medico specialista sono rilasciati a conclusione di una formazione
             conforme alle disposizioni della direttiva 75/363/CEE previste , se¬
             condo il caso , agli articoli 2 , 4 o 6 della direttiva 75/362/CEE e
             sono assimilati dallo Stato che li ha rilasciati a quelli le cui de¬
             nominazioni figurano , secondo il caso , agli articoli 3 » 5 0 7 *
                                   Articolo 6
 All' articolo 2 della direttiva 75/363/CEE , il testo del paragrafo 3 è sostituito
 di testo seguente :
             "3 .   Gli Stati membri designano , nel termine previsto all' articolo 9 »
                    le autorità o   organismi competenti per il rilascio dei diplomi ,
                    certificati ed altri titoli di cui al paragrafo 1 ".
 ---pagebreak---                                          - 8 -
                                      Articolo 7
All' .articolo 4 della direttiva 75/363/CEE al              "2° gruppo" è aggiunta
 la seguente voce :
            "–anatomia patologica"
                                      Articolo 8
L' articolo 5 della direttiva 75/363/CEE é modificato come segue :
            1 ) nel "1 . gruppo" :
                 - nella versione olandese , la denominazione " chirurgie van hart -
                    en bloedvaten " è sostituita da " chirurgie van bloedvaten ;
                 _ è aggiunta la seguente voce :
                    "-chirurgia maxillo-facciale" .
            2 ) nel " 2 . gruppo " :
                 -è soppressa la voce " anatomia patologica";
                 _è soppressa la voce "natomia patologica";
                 - ela sostituita
                        voce "occupational    medicine” * salvo nella versione inglese ,
                                    dalla seguenti denominazioni :
                   - versione danese              " arbe jdsmedic in"
                   - versione tedesca             " Arbeitsmedizin"
                   - versione greca               " idTpiKn TOC epYaoi’ac "
                   - versione spagnola            "medicina del trabajo "
                   - versione francese            "■lèdècine du travail "
                   - versione italiana            "medicina del lavoro "
                   - versione - olandese          '! arbeidsgeneeskunde "
                   - versione portoghese          "medicina do trabalho".
            è' aggiunta la seguente voce :
                 "-medicina nucleare ".
                                       Articolo 9
       1.   f)li Stati membri che hanno abrogato le disposizioni legislative , rego¬
            lamentari ed amministrative concernenti il rilascio dei diplomi , cer¬
            tificati ed altri titoli di neuropsichiatria , radiologia , chirurgia to¬
            racica , chirurgia vascolare , chirurgia gastroenterologica , ematologia
            biologica o fisioterapia , ed hanno adottato misure relative ai diritti
            acquisiti a favore dei propri cittadini , riconoscono ai cittadini degli
            Stati membri il diritto di beneficiare delle stesse misure , purché i lo¬
            ro diplomi , certificati ed altri titoli di neuropsichiatria , radiologia ,
            chirurgia toracica , chirurgia vascolare , chirurgia gastroenterologica ,
                                                                              • ••/•••
 ---pagebreak---             ematologia biologica o fisioterapia soddisfino le relative condizioni di
            cui all' articolo 9i paragrafo 2 della direttiva 75/362/CEE , e agli arti¬
            coli 2 , 3 e 5 della direttiva 75/363/CEE , purché tali diplomi , certifica¬
            ti ed altri titoli siano stati rilasciati prima della data a decorrere
            della quale lo Stato membro ospitante ha cessato di rilasciare i suoi di ¬
            plomi , certificati od altri titoli per la specializzazione in questione .
       2.   Le date alle quali gli Stati membri interessati hanno abrogato le dispo¬
            sizioni legislative , regolamentari ed amministrative concernenti i diplo¬
            mi , certificati ed altri titoli di cui al paragrafo 1 figurano nell' alle¬
            gato.
       3.   Sono abrogati il paragrafo q. dell' articolo () della direttiva 75/362/OEE e
            l' articolo 15 della direttiva 82/76/CEE
 CAPITOLO 2
Modifiche relative alla direttiva 77 /452/CEK ( reciproco rioonoscimento dei diplomi ,
certificati ed altri titoli d' infermiere responsabile dell' assistenza generale
                                         Articolo 10
 All' articolo 1 della direttiva 77/452/CEE il paragrafo 2 é modificato come segue :
            1 ) La voce " nel Regno Unito ", è sostituita dal testo seguente :
                " state iJegistered Nurse " o " Hegistered General Nurse "
            2 ) La voce " in Grecia ", è sostituita dal testo seguente :
                " Διπλωματούχος ή πτυχιούχος νοσοκόμος , νοσηλευτής ή νοσηλεύτρια
                                         Articolo 11
L' articolo 3 della direttiva 77 / 452 / CEE è modificato come segue :
            1 ) la lettera " f ) in Italia , è sostituita dal testo seguente :
               "" diploma d ' infermiere professionale" rilasciato dalle scuole riconosciute
                dallo Stato ".
                                                                                    •••/•••
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2 ) la Lettera i ) nel Regno Unito, è sostituita dal testo seguente .
         uno " Statement of Registration as a Registered General Nurse " nella
         parte 1 del registro tenuto dal "United Kingdom Central Council for
         Nursing , Midwifery and Health Visiting".
3 ) La lettera j ) in Grecia, è sostituita dal testo seguente :
         . " ΐΐ ά,ίρΐ όπια <ϋ " " Το δίπλωμα Αδελφής Νοσοκόμας της Ανωτέρας
         Σχολής Αδελφών Νοσοκόμων "
           ( scuola superiore per infermiere responsabile dell' assistenza gene¬
           rale ), certificato conforme dal ministero per i servizi sociali o
           dal ministero della sanità e della previdenza oppure
         . " ϋ άίρίοπα άί "Το πτυχίο Νοσοκόμου του Τμήματος Αδελφών Νοσοκό-
           μών των Παραϊατρικών - Σχολών των Κέντρων Ανωτέρας Τεχνικής και
           Επαγγελματικής Εκπαίδευσης "
           ( sezione infermieri delle scuole paramediche dei centri d' istruzione
           superiore tecnica e professionale ) rilasciato dal ministero della
           pubblica istruzione e degli affari religiosi , oppure
         . ίΐ οβΓΐίί’ϊσα.ΐο άι " Το πτυχίο νοσηλευτή ή νοσηλεύτριας των Τεχνο¬
           λογικών Εκπαιδευτικών Ιδρυμάτων ( Τ.Ε.Ι .)
           ( istituti d' istruzione tecnologica) del ministero della pubblica
           istruzione e degli affari religiosi oppure
         . ίΐ οβΓϋίίοαΐο ϋ " Το Πτυχίο της Ανώτατης Νοσηλευτικής της Σχο¬
           λής Επαγγελμάτων Υγείας , Τμήμα Νοσηλευτικής του Πανεπιστημίου Αθηνών
           ( οοιιοΐα ουρβΓίοΓβ ρβΓ ίηΓοππίβΓΐ άβΐΐα Γαοοϋά άβΐΐβ βοίβηζβ εαηίΐα-
           Γίβ άβΐΐ 'αηίνβΓδϋά άί ΑΊβηβ )"
4 ) La Lettera "k in Spagna ", è sostituita dal testo seguente :
     "Título de Diplomado universitario en Enfermeria"
      ( diploma universitario in infermeria), rilasciato dal ministero dell' i¬
      struzione e della scienza , o dal rettore di un' Università".
                                                                        •••/•••
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                                 Articolo 12
L' articolo 4 della direttiva 77/452/CEE é modificato come segue :
         - i due attuali comma diventano il paragrafo 1 di tale articolo
           e sono preceduti dal numero " 1 ".
         _ è aggiunto il paragrafo seguente :
           "2.    Ogni Stato membro riconosce come prova sufficiente per i citta¬
                  dini degli Stati membri i cui diplomi , certificati ed altri ti¬
                  toli di infermiere responsabile dell' assistenza generale non
                  corrispondono alle denominazioni che figurano all' articolo 3 i
                  diplomi , certificati ed altri titoli rilasciati da detti Sta¬
                  ti membri , accompagnati da un certificato rilasciato dalle au¬
                  torità od enti competenti .  Tale certificato attesta che que¬
                  sti diplomi , certificati ed altri titoli di infermiere respon¬
                  sabile dell' assistenza generale sono rilasciati a conclusione
                  di una formazione conforme alle disposizioni della direttiva
                  77/453/CEE previste dall' articolo 2 della direttiva 77/452/CEE",
                  e sono assimilati dallo Stato membro che li ha rilasciati a
                  quelli le cui denominazioni figurano all' articolo 3 "»
CAPITOLO 3
Modifiche relative alla direttiva 78/686/CEK ( reciproco riconoscimento dei di ¬
plomi certificati od altri titoli di dentista )
                                 Articolo 13
All' articolo 1 della direttiva 78/686/CEE il testo figurante alla voce
    in Italia " ó sostituito da :
           " odontoiatra"
                                                                     •••/•••
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                                Articolo 14
All 'articolo 7 della direttiva 78/686/CEE è aggiunto il seguente paragrafo :
    "3 .  Ogni Stato membro riconosce come prova sufficiente per i cittadini de¬
          gli Stati membri i cui diplomi , certificati ed altri titoli di denti¬
          sta specializzato in ortodonzia e in chirurgia della bocca non corri¬
          spondano alle denominazioni che figurano agli articoli 3 o 5 , i diplo¬
          mi , certificati ed altri titoli rilasciati da detti Stati membri , ac¬
          compagnati da un certificato rilasciato dalle autorità od enti compe¬
          tenti . Tale certificato attesta che i suddetti diplomi , certificati
          ed altri titoli di dentista o di dentista specializzato in ortodonzia
          e in chirurgia della bocca sono rilasciati a conclusione di una forma¬
          zione conforme alle disposizioni della direttiva 68/687/CEE previste ,
          secondo il caso , agli articoli 2 o 4 della direttiva 78/686/CEE , e so¬
          no assimilati dallo Stato membro che li ha rilasciati a quelli le cui
          denominazioni figurano , secondo il caso , agli articoli 3 o 5"*
 ---pagebreak---                                      - 13 -
CAPITOLO a
Modifiche relative alla direttiva. 78 /1026/CEE e 78/1027 /CEE ( reciproco ricono¬
scimento dei diplomi , certificati ed altri titoli di veterinario e coordina¬
mento delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative per le
attività di veterinario )
                                   Articolo 15
All' articolo 2 della direttiva 78/1026/CEE , il secondo comma è sostituito
dal testo seguente :
           " Quando uno dei diplomi , certificati o altri titoli elencati
           all' articolo 3 é stato rilasciato prima della messa in appli¬
           cazione della presente direttiva , esso deve essere accompagna–
           to da un attestato compilato dalle autorità competenti del pae ¬
           se ciie lo rilascia in cui si certifichi che esso é conforme
           all' articolo 1 della direttiva 78/1027/CEE".
                                   Articolo 1 6
L' articolo 3 della direttiva 78/1026/CEE é modificato come segue :
           1 ) La Lettera " j ) in Grecia ", è sostituita daL testo seguente :
                     "" Πτυχίο κτηνιατρικής "
                diploma di veterinario della Facoltà di scienze geotecnica del -
                1 'Università Aristotele di Salonicco o della scuola di veterina¬
                ria di Aristotele di Salonicco "
           2 ) La Lettera " k ) in Spagna " è sostituita daL testo seguente :
              " " Título de Licenciado en Veterinária"
                ( diplomato in veterinaria ), rilasciato dal Ministero dell' Istru¬
                zione e della scienza o dal rettore di un' Università-"-
 ---pagebreak---                                       - 14 -
                                   Articolo 17
Il testo dell' articolo 4 della direttiva 78 / 1026 / CEE è sostituito dal seguente
testo :
               " Articolo 4
                Ogni Stato membro riconosce come prova sufficiente per i cittadini
                degli Stati membri i cui diplomi , certificati ed altri titoli non
                corrispondano all' insieme delle esigenze minime di formazione pre¬
                viste all' articolo 1 della direttiva 78/1027/CEE , i diplomi e cer¬
                tificali ed altri titoli di veterinario rilasciati da detti Stati
                membri prima dell' applicazione della direttiva 78/1027/CEE , o che
                sono stati rilasciati dopo tale data a conclusione di una formazio¬
                ne iniziata prima di quest 'ultima , accompagnati da un attestato se¬
                condo il quale tali cittadini si sono dedicati effettivamente e le¬
                citamente alle attività in questione per almeno tre anni consecuti¬
                vi nel corso dei cinque anni precedenti il rilascio dell' attestato .
           2.   Ogni Stato membro riconosce come prova sufficiente per i cittadi ¬
                ni degli Stati membri i cui diplomi , certificati ed altri titoli
                di veterinario non corrispondano alle denominazioni che figurano
                all' articolo 3 » i diplomi , certificati ed altri titoli rilasciati
                da detti Stati membri , accompagnati da un certificato rilasciato
                dalle autorità od enti competenti . Tale certificato attesta che
                detti diplòmi , certificati ed altri titoli di veterinario sono rila¬
                sciati a conclusione di una formazione conforme alle disposizioni
                della direttiva 78/1027/CBE prevista all' articolo 2 della presente
                 direttiva    e sono assimilati dallo Stato membro che li ha rila¬
                sciati a quelli le cui denominazioni figurano all' articolo 3 »"
                                   Articolo 18
 All' articolo 1 della direttiva 78/1 027/C1SK è aggiunto il paragrafo seguente :
          "5.   A titolo transitorio e in deroga al paragrafo 2 , l' Italia le cui
                disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative prevede¬
                vano un programma di formazione che , al momento della presa di effetto
               della direttiva 78/ 1026/ CEE e della presente direttiva , non è stato reso
                interamente conforme a quello che figura in allegato , può mantenere
                l' applicazione di dette disposizioni alle persone che hanno inizia¬
                to la loro formazione di veterinario al massimo entro il 31 dicembre
                1984 .
 ---pagebreak---                                        - 15 -
                 Ogni Stato membro ospitante é autorizzato ad esigere dai titolari
                 dei diplomi , certificati ed altri titoli di veterinario rilascia¬
                 ti dall' Italia a conclusione delle formazioni iniziate precedente-
                 mente al 1° gennaio 1985 che 1 loro diplomi , certificati ed altri
                 titoli siano accompagnati da un attestato secondo il quale si so¬
                 no dedicati effettivamente e lecitamente alle attività di veteri ¬
                 nario per almeno tre anni consecutivi nei cinque anni precedenti
                 al rilascio dell' attestato , a meno che tale diploma , certificato
                 o altro titolo sia accompagnato da un attestato rilasciato dalle '
                 autorità competenti italiani a conclusione di una formazione e in¬
                  teramente conforme al presente articolo e allegato ."
                                    Articolo 19
All' allegato alla direttiva 73/1027/CEE , nella versione linguistica greca
nel primo trattano del                ''2° gruppo : scienze cliniche " del capitolo " B )
V itene specifiche " il termine " XE I poupy 1 KIÌ" è sostituito dal termine
     " paieuTiKii ".
f AFITCLC 5
Modifiche relative alle direttive Bo/l'jd/CEE e 80/1 55/CEE ( reciproco riconosci¬
mento dei diplomi , certificati ed altri titoli di ostetrica e coordinamento del ¬
le disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative concernenti l' acces-
so alle attività dell' ostetrica ed il loro esercizio )
                                    Articolo 2Q
L' irticolo 1 dellsi direttiva 80/1 54/CEE ® modificato come segue :
           1 ) il testo della voce "nella Repubblica federale di Germania ",
               è sostituito dal     seguente testo :
                 " Hebamme " o " Entbindungspfleger " .
           2 ) il testo della voce " in Grecia " è sostituito dal seguente testo :
                 " Μαία “                       0 " Μαιευτης "
                                                                         •••/•••
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                                    Articolo 21
L' articolo 3 della direttiva 80/1 54/CEK .é modificato come segue :
         Dii      testo del primo trattino della lettera "a) nella Repubblica federale
           ' di Germania" è sostituito dal testo seguente :
                   il " Zeugnis Uber die staatliche Prltfung fUr Hebammen und
                   Entbindungespfleger" , rilasciato dalla commissione di esame
                   di Stato ";
         2)  nel testo della lettera "h > nei Paesi Bassi ", in tutte le versioni
              linguistiche salvo quella olandese, la parola vroedvrouwdiploma
             è sostituita da "diploma van ver losckundige".
         D ilseguente
         J
                  testo : della lettera "i > nel Regno Unito", è sostituito dal testo
                   uno " Statement of registration as a Midwife " nella parte 10 del
                   registro tenuto dal "United Kingdom Central Council for Nursing ,
                   Midwifery and Health Visiting";
         4) il testo della lettera "j > in Grecia" è sostituito dal testo seguente:
                 - ίΐ " Πτυχίο Μαίας ή Μαιευτή "
                   certificato conforme dal Ministero della sanità e della previdenza ,
                 - ίΐ " πτυχίο Ανωτέρας Σχολής Στελεχών Υγείας και Κοινωνικής Πρό¬
                    νοιας, Τμήματος Μαιευτικής "
                   rilasciato dalla Facoltà dei quadri sanitari e di previdenza so¬
                   ciale , sezione ostetricia , dai centri d' istruzione superiore tec¬
                   nica e professionale , o dagli istituti d' istruzione tecnologica e
                   professionale del Ministero della pubblica istruzione e degli affa¬
                   ri religiosi ".
         5)    il testo della lettera "k ) in Spagna è sostituito dal testo seguente :
               M
                 - il diploma di    "asistente obstétrico ( matrona ) o matrona"
                   rilasciato dal   Ministerio dell' istruzione e della Scienza o dal
                   direttore di un 1 " Università ".
                                                                       • • •/ * • •
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                                     Articolo 22
All' articolo 5 della direttiva 80/154/CEE é aggiunto il paragrafo seguente :
            " 3 . _ Fermo restando l' articolo 4 , ogni Stato membro riconosce come pro¬
                    va sufficiente per i cittadini degli Stati membri i cui diplomi ,
                    certificati ed altri titoli di ostetrica non corrispondano alle
                    denominazioni che figurano all' articolo 3 , i diplomi , certificati
                     ed altri titoli rilasciati da detti Stati membri , accompagnati da
                    un certificato rilasciato dalle autorità od enti competenti . Ta¬
                    le certificato attesta che i diplomi , certificati ed altri titoli
                    . li ostetrica sono rilasciati a conclusione di una formazione con¬
                     forme alle disposizioni della direttiva 8O/155/C^E previste al¬
                     l' articolo 2 della direttiva 80/154/CEE , e sono assimilati dallo
                    Stato membro che li ha rilasciati a quelli le cui denominazioni
                     figurano all' articolo 3 ".
                                     Articolo 23
All' articolo 1 della direttiva 80/155/CEEè aggiunto il paragrafo seguente :
            "5.      La presente direttiva non pregiudica assolutamente la possibilità
                    che gli Stati membri accordino nel loro territorio , secondo la lo¬
                    ro normativa , l' accesso alle attività di ostetrica ed il loro e-
                    sercizio ai titolari di diplomi , certificati od altri titoli non
                    conseguiti in uno Stato membro ".
                                     Articolo 24
All' articolo 4 della direttiva 8O/155/CEE , il testo di cui al punto 6), nella ver¬
sione linguistica spagnola , é sostituito dal testo seguente :
                    llevar a cabo el parto normal cuando se trate de una presentación
                    de vértice , incluyendo , si es necesario , la episiotomia , y , en ca¬
                    so do urgencia , realizar el parto en presentación de nalgas ."
                                     Articolo 25
 Il testo dell' articolo 8 della direttiva 80/ 155 / CEE nella versione in lingua
 tedesca , è sostituito dal testo seguente :
                     " Articolo 8
                       Spätestens sechs Jahre nach Bekanntgabe dieser Richtlinie be¬
                    schließt der Rat auf Vorschlag der Kommission und nach Stellung¬
                    nahme des Beratenden Ausschusses , ob die Ausnahme
                    nach Teil 3 Nummer 3 des Anhangs geändert oder aufgehoben werden
                    soll ".
                                                                          •••/•••
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CMTPOLO 6
Disposizioni finali
                                A.rticolo 26 .
Oli stati membri adottano le misure necessarie per conformarsi alla presente
direttiva al più tardi" il 1° aprile 1989 . Essi ne informano immediatamente la
Commissione .
                                Articolo 27
Oli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Bruxelles , addì
                                                        Per il Consiglio
                                                        Il presidente
 ---pagebreak---                                                                    ALLEGATO
 Date a decorrere dalle quali alcuni Stati membri hanno abrogato le disposizioni
 legislative , regolamentari ed amministrative concernenti il rilascio di diplo¬
 mi certificati ed altri titoli di cui all' articolo 9 *
           DELOI 0
 Chirurgia toracica .                  1° gennaio 1983
 Chirurgia vascolare                   1° gennaio 1983
 Neuropsichiatria                      1° agosto 1987,    salvo per le persone che
                                                          hanno iniziato la formazione
                                                          prima di tale data e che la
                                                          termineranno entro il 1988
 Chirurgia gastroenterologica          1° gennaio 1983
           UANIHARCA
Ematologia biologica                   1° gennaio 1983 , salvo per le persone che han­
                                                         no iniziato la formazione pri~
                                                         ma di tale data e che la ter¬
                                                         mineranno entro il 1988
          FRANCIA
Radiologia                             5 settembre 1972
Neuronsichiutria                       31 dicembre 1971
          LUSSEMBURGO
Radiologia                                               Non sono più rilasciati di-
Nouro psichiatria                                        plomi , certificati ed altri
                                                         titoli per le formazioni i-
                                                         niziate dopo il 5 marzo 1982
          PAESI BASS1
Radiologia                            9 luglio 1984
Meuro osici', latria                  9 luglio 1984
 ---pagebreak---                                               ΊΟ
FICHE D' IMPACT DE CERTAINS ACTES LEGISLATIFS SUR LES PME ET • EMPLOI
 OBLIGATIONS ADMINISTRATIVES DECOULANT DE L' APPLICATION
 DE LA LEGISLATION POUF. LES ENTREPRISES                       sans objet
 A VAN" AGES     PC U ?  L ' ENTREPRISE                        sans objet
 - OUI     NON
 - LESQUELS
 INCONVENIENTS          POUF.  L ' ENTREPRISE                  sans objet
  'coG*s supp lénientaires !■
 – OUI     NON
 - CONSEC VENCES
 EFFETS     S VF  L' EMPLOI                                    sans objet
 V A - T - IL EU CONCERTATION AVEC LES
 PARTENAIRES SOCIAUX ?                                         sans objet
 - AVIS I ES PARTENAIRES SOCIAUX
 V A - T - IL 'INE AFRROCHE ALTERNATIVE MOINS
 CONTEA I INA NT E '                                           sans objet