CELEX: 62010CN0415
Language: it
Date: 2010-08-20 00:00:00
Title: Causa C-415/10: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesarbeitsgericht (Germania) il 20 agosto 2010 — Galina Meister/Speech Design Carrier Systems GmbH

6.11.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 301/10
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesarbeitsgericht (Germania) il 20 agosto 2010 — Galina Meister/Speech Design Carrier Systems GmbH
   (Causa C-415/10)
   ()
   2010/C 301/14
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Bundesarbeitsgericht
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Galina Meister
   
      Convenuta: Speech Design Carrier Systems GmbH
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’art. 19, n. 1, della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 5 luglio 2006, 2006/54/CE, riguardante l’attuazione del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego (rifusione) (1), e l’art. 8, n. 1, della direttiva del Consiglio 29 giugno 2000, 2000/43/CE, che attua il principio della parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla razza e dall’origine etnica (2), nonché l’art. 10, n. 1, della direttiva del Consiglio 27 novembre 2000, 2000/78/CE, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro (3), debbano essere interpretati nel senso che deve essere riconosciuto ad un lavoratore, il quale affermi di soddisfare i requisiti per un posto offerto da un datore di lavoro, nel caso che venga respinta la sua candidatura, un diritto ad essere informato, da parte del datore di lavoro, se questi abbia assunto un altro candidato e, in caso affermativo, sulla base di quali criteri sia avvenuta l’assunzione.
            
         
               2)
            
            
               In caso di soluzione affermativa della prima questione:
               Se la circostanza che il datore di lavoro non comunichi l’informazione richiesta faccia presumere la sussistenza della discriminazione asserita dal lavoratore.
            
         
      (1)  GU L 204, pag. 23.
   
      (2)  GU L 180, pag. 22.
   
      (3)  GU L 303, pag. 16.