CELEX: 62010CN0347
Language: it
Date: 2010-07-08 00:00:00
Title: Causa C-347/10: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank Amsterdam (Paesi Bassi) l’ 8 luglio 2010 — A. Salemink/Raad van bestuur van het Uitvoeringsinstituut werknemersverzekeringen (UWV)

11.9.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 246/32
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank Amsterdam (Paesi Bassi) l’8 luglio 2010 — A. Salemink/Raad van bestuur van het Uitvoeringsinstituut werknemersverzekeringen (UWV)
   (Causa C-347/10)
   ()
   2010/C 246/53
   Lingua processuale: l'olandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Rechtbank Amsterdam
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: A. Salemink
   
      Convenuto: Raad van bestuur van het Uitvoeringsinstituut werknemersverzekeringen (UWV)
   
      Questione pregiudiziale
   
   Se le norme del diritto dell’Unione europea che mirano ad instaurare la libera circolazione dei lavoratori, segnatamente le norme di cui ai titoli I e II del regolamento n. 1408/71 (1), nonché gli artt. 39 e 299 del Trattato CE (attualmente divenuti, rispettivamente, artt. 45 TFUE e 52 TFUE in combinato disposto con l’art. 355 TFUE), ostino a che il lavoratore subordinato che lavora fuori dal territorio olandese, in un impianto situato sulla parte olandese della piattaforma continentale, per un datore di lavoro avente sede nei Paesi Bassi, non sia assicurato in forza delle assicurazioni nazionali obbligatorie dei lavoratori, solo perche non risiede nei Paesi Bassi, bensì in un altro Stato membro (in casu: la Spagna), anche se ha la cittadinanza olandese e anche se gli è stata offerta la possibilità di un’assicurazione volontaria a condizioni sostanzialmente uguali a quelle vigenti per l’assicurazione obbligatoria.
   
      (1)  Regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408/71, relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità (GU L 149, pag. 2).