CELEX: C2004/118/81
Language: it
Date: 2004-04-30 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado, del 28 aprile 2004, nella causa T-277/02, Athanacia-Nancy Pascall contro Consiglio dell'Unione europea (Dipendenti — Concorso generale — Esame orale — Omessa iscrizione nella lista di riserva — Ricorso d'annullamento)

30.4.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 118/38
            
         
      SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   
   del 28 aprile 2004
   nella causa T-277/02, Athanacia-Nancy Pascall contro Consiglio dell'Unione europea (1)
   
   (Dipendenti - Concorso generale - Esame orale - Omessa iscrizione nella lista di riserva - Ricorso d'annullamento)
   (2004/C 118/81)
   Lingua processuale: il francese
   Nella causa T-277/02, Athanacia-Nancy Pascall, dipendente della Commissione delle Comunità europee, residente in Bruxelles, rappresentata dagli avv.ti J.-N. Louis, E. Marchal e A. Coolen, contro Consiglio dell'Unione europea (agenti: sig. F.Anton e sig.ra D. Zahariou), avente ad oggetto un ricorso diretto ad ottenere l'annullamento della decisione della commissione esaminatrice Consiglio /A/393, la quale stabilisce una lista di riserva per amministratori di lingua greca e con la quale si decide di attribuire alla ricorrente un punteggio inferiore al minimo richiesto per l'esame orale e di non iscriverla nella lista di riserva, il Tribunale (Giudice unico), composto dal sig. J. Pirrung; cancelliere: sig. I. Natsinas, amministratore, ha pronunciato, il 28 aprile 2004, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Il Consiglio sopporterà le proprie spese, nonché un quarto delle spese della ricorrente.
            
         
               3)
            
            
               La ricorrente sopporterà i tre quarti delle proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 274 del 09.01.02.