CELEX: C2000/034/28
Language: it
Date: 2000-02-05 00:00:00
Title: Causa C-447/99: Ricorso del 24 novembre 1999 contro la Repubblica italiana, presentato dalla Commissione delle Comunità europee

5.2.2000                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 34/15
Ricorso del 24 novembre 1999 contro la Repubblica                             Ricorso presentato il 25 novembre 1999 dalla Commis-
italiana, presentato dalla Commissione delle Comunità                         sione delle Comunità europee contro il Granducato di
                               europee                                                                  Lussemburgo
                           (Causa C-447/99)                                                           (Causa C-448/99)
                            (2000/C 34/28)                                                             (2000/C 34/29)
Il 24 novembre 1999, la Commissione delle Comunità euro-                      Il 25 novembre 1999, dinanzi alla Corte di giustizia delle
pee, rappresentata dal sig. Frank Benyon e dalla sig. ra Stefania             Comunità europee è stato presentato un ricorso contro il
Dragone, membri del suo servizio giuridico, in qualità di                     Granducato di Lussemburgo da parte della Commissione delle
agenti, elettivamente domiciliata presso il sig. Carlos Gómez                Comunità europee, rappresentata dal signor Michel Nolin,
de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, a Lussemburgo, ha                       membro del servizio giuridico, in qualità di agente, con
presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                  domicilio eletto in Lussemburgo presso il sig. Carlos Gómez
ricorso contro la Repubblica italiana.                                        de la Cruz, membro dello stesso servizio, Centre Wagner,
                                                                              Kirchberg.
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                              La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
1. constatare che la Repubblica italiana, lasciando in vigore                 voglia:
     le disposizioni dell’articolo 3 del decreto ministeriale
     13 agosto 1998, che attua la legge 24 dicembre 1993, n.                  1. accertare che il Granducato di Lussemburgo, non prenden-
     537, modificata dalla legge 23 dicembre 1996, n. 662, le                     do le disposizioni legislative, regolamentari ed amministra-
     quali prevedono una differenziazione dei diritti di imbarco                  tive necessarie per conformarsi agli artt. 8, n. 3 e 9, n. 2
     in caso di volo nazionale e in caso di volo dall’Italia verso                della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio,
     un altro Stato membro, è venuta meno agli obblighi che le                    10 aprile 1997, 97/13/CE, relativa ad una disciplina comu-
     incombono in virtù del combinato disposto dell’articolo                      ne in materia di autorizzazioni generali e di licenze
     59 del trattato CE e dell’articolo 3, paragrafo 1 del                        individuali nel settore dei servizi di telecomunicazione (1),
     regolamento (CEE) n. 2408/92 (1);                                            non ha assolto gli obblighi che gli incombono ai sensi di
                                                                                  tale direttiva;
2. condannare la Repubblica italiana al pagamento delle spese
     processuali.                                                             2. condannare alle spese il Granducato di Lussemburgo.
Motivi e principali argomenti                                                 Motivi e principali argomenti dedotti
La Commissione rileva l’incompatibilità della distinzione ope-                Le due censure oggetto del presente ricorso si riferiscono
rata dalla norma italiana tra i voli che collegano l’Italia ad altri          alle licenze individuali di cui alla Sezione III della direttiva
Stati membri e i voli interni italiani, a cui corrisponde una                 97/13/CE.
differenziazione dei relativi diritti, con il principio della libera
prestazione dei servizi sancito dall’articolo 59 del trattato CE
(divenuto, in seguito a modifica, art. 49 CE) e dell’articolo 62              — Non pubblicando, come previsto dall’art. 7, n. 2, lett. e),
del trattato CE (abrogato dal trattato di Amsterdam), con le                      della legge 21 marzo 1997 sulle telecomunicazioni, le
disposizioni del regolamento (CEE) n. 2408/92 nonché con il                       condizioni per lo stabilimento e lo sfruttamento di un
diritto di libera circolazione nei territori degli Stati membri                   servizio di radiomessaggeria, il Granducato di Lussembur-
attribuito ai cittadini dell’Unione dall’articolo 8A del Trattato                 go non ha rispettato l’obbligo previsto all’art. 8, n. 3, della
CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 18 CE).                                 direttiva;
                                                                              — Non prevedendo che, in un termine di sei settimane, un
Secondo al Commissione la differenziazione della misura dei                       richiedente debba essere informato della decisione presa
diritti d’imbarco operata garantisce un vantaggio particolare al
                                                                                  sulla sua domanda di licenza, il Granducato di Lussembur-
mercato interno ed ai trasporti aerei nazionali in Italia.
                                                                                  go non ha rispettato l’obbligo previsto all’art. 9, n. 2, della
                                                                                  direttiva.
(1) Regolamento del Consiglio, del 23 luglio 1992, sull’accesso dei
    vettori aerei della Comunità alle rotte intracomunitarie (GU L 240
    del 24. 8.1992, pag. 8).                                                  (1) GU L 117 del 17.5.1997, pag. 15.