CELEX: 62016TN0030
Language: it
Date: 2016-01-26 00:00:00
Title: Causa T-30/16: Ricorso proposto il 26 gennaio 2016 — M.I. Industries/UAMI — Natural Instinct (Natural Instinct Dog and Cat food as nature intended)

21.3.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 106/40
            
         Ricorso proposto il 26 gennaio 2016 — M.I. Industries/UAMI — Natural Instinct (Natural Instinct Dog and Cat food as nature intended)
   (Causa T-30/16)
   (2016/C 106/47)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: M.I. Industries, Inc (Lincoln, Stati Uniti) (rappresentanti: T. Elias, barrister, e B. Cookson, solicitor)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Natural Instinct Ltd (Camberley, Regno Unito)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’UAMI
   
   
      Richiedente: Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso
   
      Marchio controverso interessato: Marchio comunitario figurativo contenente gli elementi verbali «Natural Instinct Dog and Cat food as nature intended» — Domanda di registrazione n. 11 438 074
   
      Procedimento dinanzi all’UAMI: Opposizione
   
      Decisione impugnata: Decisione della quinta commissione di ricorso dell’UAMI del 26 novembre 2015 nel procedimento R 2944/2014-5
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               accogliere l’opposizione n. B 002 181 272 della ricorrente e respingere il ricorso n. 11 438 074 della controinteressata; in subordine, dichiarare che la ricorrente ha provato l’uso dei suoi marchi comunitari n. 5 208 418 e n. 5 208 201 ai fini dell’opposizione n. B 002 181 272 e rinviare la causa dinanzi alla quinta commissione di ricorso perché decida delle questioni derivanti da ciascuno dei citati marchi ai sensi dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009; in ulteriore subordine, rinviare integralmente la causa alla quinta commissione di ricorso;
            
         
               —
            
            
               condannare l’UAMI a sopportare le spese sostenute dalla ricorrente nell’ambito della presente impugnazione.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 42, paragrafo 2, del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               Violazione della Regola 22, paragrafi 3 e 4, del regolamento n. 2868/95;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009;
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 75 del regolamento n. 207/2009.