CELEX: 41997X0730(06)
Language: it
Date: 1997-07-30 00:00:00
Title: Prescrizioni tecniche del regolamento n. 4 della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite di cui all'articolo 3 e all'allegato II, punto 2.1 della direttiva 97/31/CE della Commissione che adegua al progresso tecnico la direttiva 76/760/CEE del Consiglio relativa ai dispositivi d'illuminazione della targa d'immatricolazione posteriore dei veicoli a motore e dei loro rimorchi

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41997X0730(06)

Prescrizioni tecniche del regolamento n. 4 della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite di cui all'articolo 3 e all'allegato II, punto 2.1 della direttiva 97/31/CE della Commissione che adegua al progresso tecnico la direttiva 76/760/CEE del Consiglio relativa ai dispositivi d'illuminazione della targa d'immatricolazione posteriore dei veicoli a motore e dei loro rimorchi  

Gazzetta ufficiale n. L 203 del 30/07/1997 pag. 0074 - 0078

Prescrizioni tecniche del regolamento n. 4 della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite di cui all'articolo 3 e all'allegato II, punto 2.1 della direttiva 97/31/CE (1) della Commissione che adegua al progresso tecnico la direttiva 76/760/CEE del Consiglio relativa ai dispositivi d'illuminazione della targa d'immatricolazione posteriore dei veicoli a motore e dei loro rimorchi 1. DEFINIZIONI Ai fini del presente regolamento:1.1. Per «dispositivo d'illuminazione della targa d'immatricolazione posteriore», in seguito denominato «dispositivo di illuminazione», si intende il dispositivo che illumina per riflessione la targa d'immatricolazione posteriore. Ai fini dell'omologazione del dispositivo, viene determinata l'illuminazione dello spazio occupato dalla targa.1.2. Al presente regolamento si applicano le definizioni del regolamento n. 48 e della sua serie di modifiche in vigore al momento della domanda di omologazione.5. PRESCRIZIONI GENERALI 5.1. Ciascun campione deve essere conforme alle prescrizioni in materia di illuminazione di cui al punto 9.I dispositivi d'illuminazione devono essere costruiti in modo che l'intera superficie destinata ad essere illuminata sia visibile da dietro, all'interno del campo di visibilità definito nel disegno dell'allegato 4.5.2. Tutte le misurazioni vengono effettuate regolando la lampada o le lampade del dispositivo d'illuminazione al flusso luminoso minimo prescritto per la tensione di prova dalle norme relative alla lampada o alle lampade del dispositivo.5.2.1. Tutte le misurazioni relative ai dispositivi con sorgenti luminose non sostituibili (lampade e altre) vanno effettuate rispettivamente con una tensione di 6,75 V, 13,5 V o 28,0 V.Per le sorgenti luminose munite di un sistema di alimentazione speciale, le tensioni suddette vanno applicate ai connettori di ingresso di tale sistema. Il laboratorio incaricato delle prove può chiedere al fabbricante il dispositivo speciale necessario per l'alimentazione delle sorgenti luminose.6. COLORE DELLA LUCE Il colore della luce emessa dal dispositivo d'illuminazione deve essere sufficientemente incolore per non modificare sensibilmente il colore della targa d'immatricolazione.7. ANGOLO DI INCIDENZA Il fabbricante del dispositivo d'illuminazione stabilisce le condizioni di montaggio del dispositivo rispetto allo spazio destinato alla targa d'immatricolazione; il dispositivo deve essere montato in modo che, in nessun punto della superficie da illuminare, l'angolo d'incidenza della luce sulla superficie della targa sia superiore a 82°; questo angolo va misurato rispetto all'estremità della superficie illuminante del dispositivo più lontana dalla superficie della targa. Se i dispositivi d'illuminazione sono più di uno, questa prescrizione si applica soltanto alla parte della targa destinata ad essere illuminata dal dispositivo corrispondente.Il dispositivo deve essere progettato in modo che nessun raggio di luce sia emesso direttamente all'indietro, esclusi i raggi di luce rossa nel caso in cui il dispositivo sia combinato a raggruppato con altre luci posteriori.8. PROCEDIMENTO DI MISURAZIONE Le luminanze sono misurate su un foglio di carta assorbente bianco, con un fattore minimo di riflessione diffusa del 70 %, avente le dimensioni della sede destinata alla targa di immatricolazione e ivi collocato in modo da sporgere di 2 mm dal suo supporto.Le luminanze sono misurate perpendicolarmente alla superficie della carta nei punti di cui l'allegato 3 indica la posizione, a seconda del tipo di targa a cui il dispositivo è destinato; ogni punto rappresenta una zona circolare di 25 mm di diametro.9. CARATTERISTICHE FOTOMETRICHE La luminanza B, in ciascuno dei punti di misura indicati nell'allegato 3, deve essere almeno pari a 2,5 cd/m².Il gradiente della luminanza fra i valori B1 e B2, misurati in due punti qualsiasi 1 e 2 scelti fra i punti soprammenzionati, non può superare 2 × B0/cm, dove B0 è la luminanza minima rilevata nei vari punti di misura, ossia>NUM>B2 - B1>DEN>distanza 1 - 2 in cm &le; 2 × B0/cm(1) GU n. L 171 del 30. 6. 1997, pag. 49.ALLEGATO 3 Punti di misurazione per la prova a) Dispositivi previsti per l'illuminazione di uno spazio alto (340 × 240 mm)>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>b) Dispositivi previsti per l'illuminazione di uno spazio lungo (520 × 120 mm)>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>>INIZIO DI UN GRAFICO>a = 25 mmb = 95 mmc = 100 mmd = 90 mme = 70 mm>FINE DI UN GRAFICO>Nota: Nel caso di dispositivi destinati a illuminare uno spazio sia alto che lungo, i punti di misurazione sono quelli che risultano dalla combinazione delle due figure di cui sopra secondo il contorno indicato dal fabbricante o dal costruttore; se tuttavia la distanza tra due punti di misurazione è inferiore a 30 mm, si prende in considerazione soltanto un punto.ALLEGATO 4 Campo minimo di visibilità della zona destinata ad essere illuminata >RIFERIMENTO A UN GRAFICO>>INIZIO DI UN GRAFICO>Sezione verticalea e a' dovrebbero essere &le; 85°>FINE DI UN GRAFICO>>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>>INIZIO DI UN GRAFICO>Sezione orizzontaleb e b' dovrebbero essere &le; 60°>FINE DI UN GRAFICO>1. Gli angoli del campo di visibilità sopraindicati riguardano soltanto le posizioni relative del dispositivo di illuminazione e dello spazio riservato alla targa di immatricolazione.2. Il campo di visibilità della targa di immatricolazione montata sul veicolo rimane soggetto alle disposizioni nazionali pertinenti.3. Gli angoli indicati tengono conto dell'occultamento parziale dovuto al dispositivo di illuminazione. Essi devono essere rispettati nelle direzioni maggiormente occultate. I dispositivi di illuminazione devono essere costruiti in modo da ridurre allo stretto necessario l'estensione delle zone parzialmente occultate.ALLEGATO 5 Misurazione fotometrica di dispositivi con diverse sorgenti luminose 1. Le prestazioni fotometriche vengono verificate come segue.1.1. Per sorgenti luminose non sostituibili (lampade e altre):con le sorgenti luminose presenti nel dispositivo, in conformità del punto 5.2.1 del presente regolamento.1.2. Per le sorgenti luminose sostituibili:se sono munite di lampade di serie di 6,75 V, 13,5 V o 28,0 V, i valori dell'intensità luminosa prodotti devono essere compresi tra il limite massimo stabilito nel presente regolamento e il limite minimo del presente regolamento, maggiorati della deviazione ammissibile del flusso luminoso autorizzata per il tipo di lampada selezionata, secondo quanto stabilito nel regolamento n. 37 per le lampade di serie; può essere usata anche una lampada campione, in ciascuna delle singole posizioni in sequenza, regolata al flusso di riferimento; in questo caso vengono addizionate le singole misurazioni in ciascuna posizione.