CELEX: 21997D0214(01)
Language: it
Date: 1996-12-05 00:00:00
Title: Decisione n. 3/96 della Commissione mista CE-EFTA «Transito comune» del 5 dicembre 1996 recante modifica dell'articolo 50 dell'appendice II della convenzione del 20 maggio 1987 relativa a un regime comune di transito

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21997D0214(01)

Decisione n. 3/96 della Commissione mista CE-EFTA «Transito comune» del 5 dicembre 1996 recante modifica dell'articolo 50 dell'appendice II della convenzione del 20 maggio 1987 relativa a un regime comune di transito  

Gazzetta ufficiale n. L 043 del 14/02/1997 pag. 0032 - 0032

DECISIONE N. 3/96 DELLA COMMISSIONE MISTA CE-EFTA «TRANSITO COMUNE»del 5 dicembre 1996 recante modifica dell'articolo 50 dell'appendice II della convenzione del 20 maggio 1987 relativa a un regime comune di transito (97/117/CE) LA COMMISSIONE MISTA,vista la convenzione del 20 maggio 1987 relativa a un regime comune di transito, in particolare l'articolo 15, paragrafo 3, lettera a) (1),considerando che l'appendice II della convenzione contiene, tra l'altro, disposizioni relative alle irregolarità nell'ambito del transito comune;considerando che, visto il numero delle operazioni di transito comune non appurate, è opportuno introdurre ulteriori mezzi di prova per l'appuramento delle operazioni di transito comune in applicazione dell'articolo 50 dell'appendice II della convenzione del 20 maggio 1987,DECIDE:Articolo 1 All'appendice II della convenzione, il testo dell'articolo 50 è sostituito dal testo seguente:«Articolo 50Nei casi menzionati all'articolo 34, paragrafo 2, lettera d) dell'appendice I, la prova della regolarità dell'operazione T 1 o T 2 è fornita, con soddisfazione delle autorità competenti, mediante:a) la presentazione di un documento doganale o commerciale autenticato dalle autorità competenti, attestante che le merci di cui trattasi sono state presentate all'ufficio di destinazione, ovvero, in caso di applicazione dell'articolo 111, ad un destinatario autorizzato. Questo documento deve contenere l'identificazione di tali merci;oppureb) la presentazione di un documento doganale di immissione in un regime doganale in un paese terzo, o della relativa copia o fotocopia; detta copia o fotocopia deve essere certificata conforme o dall'organismo che ha vistato il documento originale, o dai servizi ufficiali del paese terzo interessato, o dai servizi ufficiali di uno dei paesi. Tale documento deve contenere l'identificazione delle merci di cui trattasi.»Articolo 2 La presente decisione entra in vigore il 1° marzo 1997.Fatto a Bruxelles, il 5 dicembre 1996.Per la Commissione mistaIl presidenteJames CURRIE(1) GU n. L 226 del 13. 8. 1987, pag. 2.