CELEX: 52003PC0202
Language: it
Date: 2003-05-07
Title: Proposta di regolamento del Consiglio sulla conclusione dell'accordo in forma di scambio di lettere relativo alla proroga del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità economica europea e il governo di Maurizio sulla pesca nelle acque di Maurizio, per il periodo dal 3 dicembre 2002 al 2 dicembre 2003

Avis juridique important

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52003PC0202

Proposta di regolamento del Consiglio sulla conclusione dell'accordo in forma di scambio di lettere relativo alla proroga del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità economica europea e il governo di Maurizio sulla pesca nelle acque di Maurizio, per il periodo dal 3 dicembre 2002 al 2 dicembre 2003  /* COM/2003/0202 def. - CNS 2003/0074 */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO sulla conclusione dell'accordo in forma di scambio di lettere relativo alla proroga del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità economica europea e il governo di Maurizio sulla pesca nelle acque di Maurizio, per il periodo dal 3 dicembre 2002 al 2 dicembre 2003(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl protocollo allegato all'accordo di pesca tra la CE e il governo di Maurizio è scaduto il 2.12.2002. Maurizio non ha potuto ottenere entro tale data i pareri scientifici e i rapporti richiesti in merito a taluni aspetti del settore alieutico mauriziano. Data l'importanza di detti rapporti, il governo mauriziano ritiene che i negoziati sulle modifiche del protocollo allegato all'accordo di pesca non possano tenersi prima che siano pervenuti i rapporti in questione.Di conseguenza, le due parti hanno deciso di prorogare il protocollo per un periodo di un anno, cioè dal 3 dicembre 2002 al 2 dicembre 2003. Tale proroga, effettuata mediante scambio di lettere, è stata siglata dalle due parti il 21 novembre 2002 allo scopo di fissare le condizioni tecniche e finanziarie delle attività di pesca delle navi della CE nelle acque di Maurizio nel periodo compreso tra il 3 dicembre 2002 e il 2 dicembre 2003.Su questa base la Commissione propone che il Consiglio adotti l'accordo in forma di scambio di lettere relativo alla proroga del protocollo.Una procedura distinta è prevista per la proposta di decisione del Consiglio relativa all'applicazione provvisoria dell'accordo in forma di scambio di lettere relativo alla proroga del protocollo in attesa della sua entrata in vigore definitiva.2003/0074 (CNS)Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO sulla conclusione dell'accordo in forma di scambio di lettere relativo alla proroga del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità economica europea e il governo di Maurizio sulla pesca nelle acque di Maurizio, per il periodo dal 3 dicembre 2002 al 2 dicembre 2003IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 37, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2 e paragrafo 3, primo comma,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU C [...] del [...] pag. [...]visto il parere del Parlamento europeo [2],[2]  Parere emesso il (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale).considerando quanto segue:(1) Conformemente all'articolo 12, paragrafo 3 dell'accordo tra la Comunità economica europea e il governo di Maurizio sulla pesca nelle acque di Maurizio [3], prima della scadenza del periodo di validità del protocollo allegato all'accordo, le parti avviano negoziati allo scopo di definire di comune accordo il contenuto del protocollo per il periodo successivo e, se del caso, le modifiche o le aggiunte da apportare al protocollo stesso.[3]  GU L 159 del 10.6.1989, pag. 2.(2) Poiché il governo di Maurizio non era pronto ad avviare i negoziati, in mancanza di informazioni richieste, le due parti hanno deciso di prorogare il protocollo attuale [4], approvato con il regolamento (CE) n. 444/2001 [5], per un periodo di un anno, mediante accordo in forma di scambio di lettere, nell'attesa che si possano tenere i negoziati relativi alle modifiche da apportare al protocollo.[4]  GU L 180 del 19.7.2000, pag. 30.[5]  GU L 64 del 6.3.2001, pag. 1.(3) È nell'interesse della Comunità approvare tale proroga.(4) Occorre confermare il criterio di ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1È approvato, a nome della Comunità europea, l'accordo in forma di scambio di lettere relativo alla proroga del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo sulla pesca nelle acque mauriziane tra la Comunità economica europea e il governo di Maurizio per il periodo dal 3 dicembre 2002 al 2 dicembre 2003.Il testo dell'accordo è accluso al presente regolamento.Articolo 2Le possibilità di pesca fissate all'articolo 1 del protocollo sono ripartite tra gli Stati membri in base al seguente criterio:- tonniere con reti da circuizione: Francia 20, Spagna 20, Italia 2, Regno Unito 1;- pescherecci con palangari di superficie: Spagna 19, Francia 13, Portogallo 8;- pescherecci con lenze: Francia 25 tsl/mese in media annua.Se le domande di licenza dei suddetti Stati membri non esauriscono le possibilità di pesca stabilite dal protocollo, la Commissione può prendere in considerazione domande di licenza presentate da qualsiasi altro Stato membro.Articolo 3Gli Stati membri le cui navi pescano nell'ambito del presente accordo notificano alla Commissione i quantitativi di ogni stock catturati nella zona di pesca di Maurizio secondo le modalità previste dal regolamento (CE) n. 500/2001 della Commissione [6].[6]  GU L 73 del 15.3.2001, pag. 8.Articolo 4Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a ..., il.........Per il ConsiglioIl PresidenteACCORDOin forma di scambio di lettere relativo alla proroga del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo tra la Comunità economica europea e il governo di Maurizio sulla pesca nelle acque di Maurizio, per il periodo dal 3 dicembre 2002 al 2 dicembre 2003A. Lettera della ComunitàSignor...Mi pregio confermarle che abbiamo concordato il seguente regime provvisorio per consentire la proroga del protocollo attualmente in vigore (3 dicembre 1999 - 2 dicembre 2002) che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e il governo di Maurizio, in attesa che si tengano i negoziati relativi alle modifiche da apportare al protocollo allegato all'accordo di pesca:1. A partire dal 3 dicembre 2002 e per un periodo di un anno fino al 2 dicembre 2003, è prorogato il regime applicato negli ultimi tre anni.La contropartita finanziaria della Comunità nell'ambito del regime provvisorio corrisponderà all'importo annuo previsto all'articolo 2 e pro rata temporis all'importo annuo previsto all'articolo 3 del protocollo attualmente in vigore. Il suddetto contributo finanziario sarà pagato al più tardi il 1° giugno 2003. Saranno pure d'applicazione le condizioni attinenti al pagamento dell'importo di cui all'articolo 6.2. Durante il periodo provvisorio saranno concesse licenze di pesca nei limiti fissati all'articolo 1 del protocollo attualmente in vigore, mediante il pagamento di canoni o anticipi corrispondenti a quelli fissati al punto 1 dell'allegato del protocollo.La prego di accusare ricevuta della presente lettera e di esprimere il Suo accordo sul contenuto della medesima.Voglia accettare, Signor..., l'espressione della mia profonda stima.In nome del Consiglio dell'Unione europeaB. Lettera del governo di MaurizioSignor...mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna, così redatta:«Mi pregio confermarle che abbiamo concordato il seguente regime provvisorio per consentire la proroga del protocollo attualmente in vigore (3 dicembre 1999 - 2 dicembre 2002) che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo tra la Comunità economica europea e il governo di Maurizio, in attesa che si tengano i negoziati relativi alle modifiche da apportare al protocollo allegato all'accordo di pesca:1. A partire dal 3 dicembre 2002 e per un periodo di un anno fino al 2 dicembre 2003, è prorogato il regime applicato negli ultimi tre anni.La contropartita finanziaria della Comunità nell'ambito del regime provvisorio corrisponderà all'importo annuo previsto all'articolo 2 e pro rata temporis all'importo annuo previsto all'articolo 3 del protocollo attualmente in vigore. Il suddetto contributo finanziario sarà pagato al più tardi il 1° giugno 2003. Saranno pure d'applicazione le condizioni attinenti al pagamento dell'importo di cui all'articolo 6.2. Durante il periodo provvisorio saranno concesse licenze di pesca nei limiti fissati all'articolo 1 del protocollo attualmente in vigore, mediante il pagamento di canoni o anticipi corrispondenti a quelli fissati al punto 1 dell'allegato del protocollo.»Mi pregio confermarLe che il contenuto della Sua lettera è accettabile per il governo di Maurizio e che la Sua lettera con la presente costituisce un accordo conformemente alla Sua proposta.Voglia accettare, Signor..., l'espressione della mia profonda stima.Per il governo di MaurizioSCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVASettore(i) politico(i): Aspetti esterni della politica della pescaAttività: Accordi internazionali in materia di pescadenominazione dell'azione:Proroga del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell'accordo di pesca CE/Maurizio per il periodo 3.12.2002 - 2.12.20031. LINEA(E) DI BILANCIO + DENOMINAZIONEB 78000: «Accordi internazionali in materia di pesca»2. DATI GLOBALI IN CIFRE2.1 Dotazione totale dell'azione (parte B): 412.500 EUR in SI2.2 Periodo di applicazione: 3.12.2002 -2.12.20032.3 Stima globale pluriennale delle spese: 451.675 EUR in SPa) Scadenzario stanziamenti d'impegno/stanziamenti di pagamento (intervento finanziario) (cfr. punto 6.1.1.)Cifre in EUR&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;b) Assistenza tecnica e amministrativa (ATA) e spese di appoggio (SDA) (cfr. punto 6.1.2)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;c) Incidenza finanziaria globale delle risorse umane e delle altre spese di funzionamento  (cfr. punti 7.2 e 7.3)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;2.4 Compatibilità con la programmazione finanziaria e le prospettive finanziarie|X| La proposta è compatibile con la programmazione finanziaria in vigore| | La proposta impone una riprogrammazione della corrispondente rubrica delle prospettive finanziarie| | Può essere necessario il ricorso alle disposizioni dell'accordo interistituzionale2.5 Incidenza finanziaria sulle entrate|X| Nessuna incidenza finanziaria (si tratta degli aspetti tecnici dell'attuazione di una misura)OPPURE| | Incidenza finanziaria - Conseguenza sulle entrate:- Nota bene: tutte le precisazioni ed osservazioni relative al metodo di calcolo dell'incidenza sulle entrate devono essere riportate su un foglio a parte, da allegare alla presente scheda finanziaria.milioni di euro (al primo decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;3. CARATTERISTICHE DI BILANCIO&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;4. BASE GIURIDICAArticolo 37 del trattato, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafi 2 e 3, primo comma.Accordo CE/Maurizio (GU L 159 del 10.6.1989).5. DESCRIZIONE E GIUSTIFICAZIONE5.1 Necessità di un intervento comunitario5.1.1 Obiettivi perseguitiIl protocollo allegato all'accordo di pesca tra la CE e il governo di Maurizio è scaduto il 2 dicembre 2002. Maurizio non ha potuto ottenere entro tale data i pareri scientifici e i rapporti richiesti in merito a taluni aspetti del settore alieutico mauriziano. Data l'importanza di detti rapporti, il governo mauriziano ritiene che i negoziati sulle modifiche del protocollo allegato all'accordo di pesca non possano tenersi prima che siano pervenuti i rapporti in questione.Di conseguenza, le due parti hanno deciso di prorogare il protocollo per un periodo di un anno, cioè dal 3 dicembre 2002 al 2 dicembre 2003. Tale proroga, effettuata mediante scambio di lettere, è stata siglata dalle due parti allo scopo di fissare le condizioni tecniche e finanziarie delle attività di pesca delle navi della CE nelle acque di Maurizio nel periodo compreso tra il 3 dicembre 2002 e il 2 dicembre 2003.Scopo di tale proroga è permettere agli armatori comunitari di proseguire l'attività di pesca nella zona economica esclusiva (ZEE) di Maurizio, in attesa della conclusione dei negoziati relativi alle modifiche da apportare al protocollo.5.1.2 Disposizioni adottate in relazione alla valutazione ex anteSi tratta del quinto protocollo dall'entrata in vigore dell'accordo quadro tra le due parti nel 1990. L'accordo rientra in una serie di accordi per la pesca del tonno nell'Oceano Indiano.Il rinnovo del protocollo è giustificato dall'importanza dell'accordo per la flotta comunitaria che opera nell'Oceano Indiano e dal buon livello di utilizzazione delle possibilità di pesca previste dal protocollo scaduto.Una caratteristica della pesca del tonno, direttamente connessa alle abitudini altamente migratorie di questo pesce, consiste nel fatto che il livello effettivo delle catture in una certa zona può subire variazioni molto forti da una campagna all'altra.Non è quindi possibile conoscere in anticipo le catture della flotta comunitaria nelle acque dei paesi terzi. Per tale motivo, come in ogni accordo sulla pesca del tonno, la Comunità versa un importo forfettario direttamente proporzionale al tonnellaggio previsto di catture ("tonnellaggio di riferimento"), calcolato in base alla media delle catture registrate negli anni precedenti e riadeguato eventualmente in funzione del numero di pescherecci autorizzati a pescare. Se il quantitativo previsto di catture viene superato, si versa un importo supplementare. Se invece le catture previste non sono effettuate, il paese terzo conserva la somma pagata inizialmente.Nel caso di Maurizio e per quanto riguarda il periodo di validità del protocollo 1999/2002, l'utilizzazione delle licenze ottenute dagli armatori della CE per la pesca del tonno nel corso dell'ultimo anno di applicazione del protocollo è stata soddisfacente: 74,5% in media per le tonniere con reti a circuizione e 77,5% per i palangari di superficie (vedasi tabella successiva).Utilizzazione dell'accordo di pesca CE/Maurizio(numero di navi)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;In generale, le catture erano inferiori al tonnellaggio di riferimento, ma sono aumentate dopo il 2000, come risulta dalla seguente tabella:Utilizzazione dell'accordo di pesca CE/Maurizio Catture annue delle tonniere con reti a circuizione e dei pescherecci con palangari di superficie (in tonnellate)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;5.1.3 Disposizioni adottate a seguito della valutazione ex postL'importo che il protocollo 1999/2002 destina alle azioni specifiche è stato utilizzato in modo adeguato dalle autorità di Maurizio. Sono stati tuttavia constatati alcuni ritardi nell'introduzione, da parte di queste stesse autorità, delle domande di pagamenti, con conseguenti ritardi nei pagamenti stessi. Affinché questa situazione non si riproduca con il nuovo protocollo, la nostra Delegazione di Port Louis ha tentato di sensibilizzare i responsabili del ministero mauriziano competente per la pesca affinché presentino, in tempo utile, una programmazione completa per ogni azione prevista.5.2 Attività previste e modalità dell'intervento di bilancioLa CE verserà, per il periodo dal 3 dicembre 2002 al 2 dicembre 2003, una contropartita finanziaria complessiva di 412 500 euro. Tale importo deve essere versato entro il 1° giugno 2003 su un conto del Tesoro pubblico indicato dal governo di Maurizio.La metà di questo importo (206 250 euro) sarà destinata ad azioni specifiche intese a sviluppare il settore della pesca di Maurizio (programmi scientifici e tecnici, introduzione di un sistema di controllo delle navi che pescano nelle acque di Maurizio - SCP - borse di studio e stage di formazione).L'accordo apporta evidenti benefici in quanto è chiaro che il valore delle catture supera di gran lunga il costo del protocollo. Il costo unitario di ogni tonnellata di tonno catturata ammonta a 75 euro a carico della Comunità e a 25 euro a carico degli armatori (nel precedente protocollo, tale costo ammontava a 80 euro a carico della Comunità e a 20 euro a carico degli armatori). Il valore commerciale medio del tonno è superiore a 1 000 euro a tonnellata.Oltre al valore commerciale diretto delle catture per le navi in questione, l'accordo procura i seguenti benefici:- garanzia di occupazione a bordo dei pescherecci;- effetto moltiplicatore per quanto riguarda l' occupazione nei porti, nelle aste, negli stabilimenti di trasformazione, nei cantieri navali, nelle imprese di servizi, ecc.;- possibilità di occupazione in regioni in cui non esistono altre opportunità;- contributo all'approvvigionamento in pesce della Comunità.Va poi sottolineato che nelle direttive di negoziato definite dal Consiglio per gli accordi di pesca con i paesi ACP si precisa che occorre tenere conto dell'interesse che ha la Comunità a mantenere o a stabilire relazioni in materia di pesca con i paesi suddetti.5.3 Modalità di attuazioneL'attuazione del protocollo in questione è di esclusiva competenza della Commissione, che assolverà tale compito con l'aiuto del suo personale statutario, a Bruxelles e nella sua delegazione di Maurizio.6. INCIDENZA FINANZIARIA6.1 Incidenza finanziaria totale sulla parte B (per tutto il periodo di programmazione)6.1.1 Intervento finanziarioCifre in EUR&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;6.2. Calcolo delle spese per ciascuna delle misure previste nella parte B (per tutto il periodo di programmazione)Cifre in EUR&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7. INCIDENZA SUL PERSONALE E SULLE SPESE AMMINISTRATIVE7.1. Incidenza sulle risorse umane&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7.2 Incidenza finanziaria globale delle risorse umane&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Gli importi corrispondono alle spese totali per 12 mesi.7.3 Altre spese di funzionamento derivanti dall'azione&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Gli importi corrispondono alle spese totali dell'azione per 12 mesi.(1) Precisare il tipo di comitato e il gruppo di cui fa parte.&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Non è possibile quantificare l'incidenza di un determinato protocollo sull'onere di lavoro dell'unità della DG Pesca competente per la pratica in questione.Il rinnovo dei protocolli nell'ambito degli accordi di pesca esistenti costituisce una delle attività dell'unità, ma ciò non implica di per sé incidenze specifiche sulle spese amministrative.Infatti anche la mancata proroga (siglatura) del protocollo avrebbe comportato un onere di lavoro rilevante e spese considerevoli per missioni e riunioni.Il fabbisogno di risorse umane e amministrative deve essere coperto utilizzando la dotazione concessa alla DG responsabile della gestione.8. CONTROLLO E VALUTAZIONE8.1 Sistema di controlloEntro tre mesi dalla ricorrenza anniversaria del protocollo, il ministero mauriziano responsabile per la pesca è tenuto a presentare alla Commissione una relazione annuale sull'attuazione di queste misure e i risultati ottenuti. La Commissione si riserva il diritto di chiedere all'autorità mauriziana competente eventuali informazioni supplementari su questi risultati e di riesaminare i pagamenti di cui trattasi in funzione della realizzazione effettiva delle misure.La Comunità e Maurizio possono consultarsi, nell'ambito di una commissione mista, convocata su richiesta di una delle parti, in merito alle questioni relative all'esecuzione e al buon funzionamento del presente accordo. Le parti procedono a consultazioni in merito a qualsiasi controversia sull'interpretazione o sull'applicazione del presente accordo.8.2 Modalità e periodicità della valutazionePrima dell'eventuale rinnovo del protocollo, nel dicembre 2003, verrà effettuata una valutazione di tutto il periodo d'applicazione del protocollo (dal 3 dicembre 2002 al 2 dicembre 2003), sulla base di indicatori che consentano di misurare i risultati (catture, valore delle catture) e l'impatto (numero di posti creati e mantenuti, rapporto tra il costo del protocollo e il valore delle catture). Per garantire una pesca sostenibile nella regione, questa valutazione verrà effettuata prima di ogni rinnovo futuro dei protocolli.9. MISURE ANTIFRODEDal momento che i contributi finanziari della Comunità costituiscono una contropartita diretta delle possibilità di pesca offerte, il paese terzo è libero di utilizzarli come vuole, salvo l'obbligo di presentare alla Comunità, secondo le modalità previste nel protocollo, relazioni sull'utilizzazione di determinati stanziamenti. Sono soggette all'obbligo di presentare una relazione annuale sulla realizzazione dell'azione e sui risultati ottenuti tutte le azioni di cui all'articolo 3 del protocollo. La Commissione si riserva il diritto di chiedere informazioni complementari su detti risultati e di riesaminare i pagamenti in funzione della realizzazione effettiva delle azioni.Inoltre gli Stati membri le cui navi operano nell'ambito dell'accordo devono certificare alla Commissione l'esattezza dei dati riportati nei certificati di stazza delle navi, in modo che il calcolo dei canoni per le licenze possa essere effettuato su una base sicura.Il protocollo prorogato prevede altresì l'obbligo per le navi comunitarie di compilare delle dichiarazioni di cattura (da trasmettere alla Commissione e alle autorità di Maurizio), sulla cui base sarà effettuato il computo definitivo delle catture realizzate nell'ambito del protocollo nonché il calcolo dei canoni.