CELEX: 52005SC0143
Language: it
Date: 2005-02-02 00:00:00
Title: Raccomandazione per il parere del Consiglio ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio del 7 luglio 1997 sul programma di stabilità aggiornato del Belgio, 2004-2008

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52005SC0143

Raccomandazione per il parere del Consiglio ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio del 7 luglio 1997 sul programma di stabilità aggiornato del Belgio, 2004-2008  /* SEC/2005/0143 def. */  

	Bruxelles, 2.2.2005SEC(2005) 143 definitivoRaccomandazione per ilPARERE DEL CONSIGLIOai sensi dell'articolo 5, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio del 7 luglio 1997 sul programma di stabilità aggiornato del Belgio, 2004-2008(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio per il rafforzamento della sorveglianza delle posizioni di bilancio nonché della sorveglianza e del coordinamento delle politiche economiche[1] prevedeva che gli Stati membri partecipanti, ossia gli Stati membri che hanno adottato la moneta unica, presentassero al Consiglio e alla Commissione un programma di stabilità entro il 1° marzo 1999. A norma dell'articolo 5 del regolamento, il Consiglio avrebbe esaminato ciascun programma di stabilità sulla base della valutazione della Commissione e del comitato di cui all'articolo 114 del trattato, ossia il comitato economico e finanziario. Su raccomandazione della Commissione e previa consultazione del comitato economico e finanziario, il Consiglio, dopo aver esaminato ciascun programma, ha formulato un parere in merito. Ai sensi del regolamento, gli Stati membri sono tenuti a presentare aggiornamenti annuali del programma di stabilità, che possono venire esaminati dal Consiglio conformemente alla stessa procedura.Il primo programma di stabilità del Belgio, relativo al periodo 1999-2002, venne presentato il 18 dicembre 1998 ed esaminato dal Consiglio il 15 marzo 1999. Sono stati poi presentati aggiornamenti ogni anno. Il Belgio ha presentato il più recente aggiornamento del suo programma di stabilità il 6 dicembre 2004. I servizi della Commissione hanno effettuato una valutazione tecnica del programma aggiornato tenendo conto dei risultati delle loro previsioni economiche di autunno 2004, del codice di condotta[2], della metodologia comune per la misurazione del prodotto potenziale e dei saldi di bilancio corretti per il ciclo, delle raccomandazioni formulate negli indirizzi di massima per le politiche economiche per il periodo 2003-2005 e dei principi enunciati nella comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo, del 27 novembre 2002, sul rafforzamento del coordinamento delle politiche di bilancio, approvata dal Consiglio[3]. La valutazione è riportata di seguito.-  L'aggiornamento del programma di stabilità 2004 del Belgio è stato approvato dal governo belga il 3 dicembre 2004 e presentato il 6 dicembre 2004. Il programma copre il periodo 2004-2008. Esso è nel complesso conforme ai requisiti in materia di dati fissati nel "codice di condotta sul contenuto e la presentazione dei programmi di stabilità e convergenza". Il programma non include alcuni dati obbligatori sui tassi di interesse a breve e a lungo termine, nonché una serie di variabili facoltative.-  Il programma si basa sull'ipotesi di una crescita economica del 2,5% nel 2005 e nel 2006 e di un rallentamento della crescita al 2,0% nel 2008. Lo scenario macroeconomico per il 2005 e per il 2006 è molto vicino alle previsioni di autunno 2004 dei servizi della Commissione. I tassi di crescita del PIL reale previsti per il 2007 e per il 2008 sono leggermente inferiori alla stima della crescita economica potenziale formulata dai servizi della Commissione applicando la metodologia comune ai dati del programma. Lo scenario macroeconomico può pertanto considerarsi plausibile.-  La strategia di bilancio delineata nell'aggiornamento mira a mantenere il bilancio in pareggio o leggermente in attivo e a proseguire la riduzione del rapporto debito/PIL in modo da prepararsi all'impatto sul bilancio dell'invecchiamento della popolazione. L'aggiornamento si pone l'obiettivo del pareggio di bilancio nel 2005 e nel 2006 e di un avanzo dello 0,3% del PIL nel 2007. Si tratta dello stesso obiettivo fissato nel precedente programma, anche se nel presente aggiornamento le ipotesi di crescita per il 2005 sono state riviste al ribasso. Nel 2008 è previsto un avanzo dello 0,6% del PIL. Gli avanzi primari dovrebbero mantenersi a circa il 4,5% del PIL, livello leggermente inferiore al 4,9% del PIL previsto per il 2004. Il calo è dovuto all'entrata in vigore della riforma della tassazione diretta varata nel 2001 e all'aumento degli investimenti pubblici in vista delle elezioni locali del 2006. Gli avanzi primari dovrebbero riprendere a crescere verso la fine del periodo di riferimento del programma. Il programma prevede una diminuzione dell'onere per interessi, principalmente grazie alla costante riduzione del debito. Le entrate dovrebbero diminuire verso il 2006 e rimanere stabili negli anni successivi, mentre la spesa primaria dovrebbe scendere leggermente verso il 2008. Si prevede che il saldo corretto per il ciclo rimanga positivo per tutto il periodo di riferimento del programma; l'avanzo dovrebbe diminuire dallo 0,5% del PIL nel 2004 allo 0,1% nel 2006, per poi aumentare di nuovo allo 0,9% nel 2008.-  La strategia di bilancio dell'aggiornamento sembra essere sostanzialmente equilibrata. Finora il governo belga non ha ancora annunciato i provvedimenti che intende adottare per assicurare il pareggio del bilancio 2006, vista la diminuzione pari allo 0,3% del PIL dovuta all'entrata in vigore della riforma della tassazione diretta varata nel 2001, e tenuto conto del fatto che il bilancio del 2005 ha beneficiato di una serie di piccole operazioni una tantum (equivalenti in totale allo 0,2% del PIL). Inoltre, mentre lo scenario macroeconomico è plausibile, il saldo di bilancio belga resta relativamente sensibile alle fluttuazioni della crescita economica (sensibilità pari a 0,6). Infine, dei rischi pesano anche sul controllo della spesa primaria, in particolare per quanto riguarda il sistema di sicurezza sociale. Lo sforamento registrato nella spesa sanitaria nel 2004 (in rapporto ad un obiettivo di aumento reale annuo già elevato, pari al 4,5%) sembra indicare una crescita costante e consistente della spesa in tale settore. Sebbene verso la fine del 2004 siano state annunciate nuove misure di riduzione dei costi sanitari (equivalenti in totale allo 0,2% del PIL), la loro efficacia resta di difficile valutazione. D'altro lato, per gran parte del 2005 il ministro degli Affari sociali ha ricevuto un mandato che lo autorizza ad adottare, senza consultazione parlamentare (o di altri organi), le misure necessarie per reagire rapidamente in caso di un eventuale ulteriore sforamento. In generale, il governo belga ha acquisito credibilità per aver tenuto fede all'impegno di adottare misure per mantenere il bilancio in pareggio. Alla luce di questa valutazione, i rischi per gli obiettivi di bilancio sembrano sostanzialmente compensarsi e gli orientamenti di bilancio del programma sono sufficienti per rispettare l'obiettivo di medio termine fissato dal Patto di stabilità e crescita di una posizione di bilancio prossima al pareggio o in attivo. Inoltre, vi è un margine sufficiente per affrontare il rischio di un superamento del valore di riferimento del disavanzo del 3% del PIL nel quadro delle normali fluttuazioni del ciclo.-  Il rapporto debito/PIL è sceso costantemente a partire dal 1993, ma rimane ben al di sopra del valore di riferimento del 60% del PIL. Nel 2004 è sceso al 96,6%, meno di quanto previsto nel precedente aggiornamento del programma di stabilità. Il mantenimento di elevanti avanzi primari e la riduzione della spesa per interessi sono gli elementi portanti della prosecuzione della riduzione del rapporto debito/PIL. Gli aggiustamenti stock/flussi sono generalmente limitati, ma nel 2005 il governo prevede di assumersi un debito di 7,4 miliardi di EUR della società ferroviaria belga SNCB (2,5% del PIL). L'integrazione del debito della SNCB rallenterà la riduzione del debito nel 2005, ma per il resto la riduzione programmata del debito è più rapida di quanto previsto nel precedente aggiornamento. Il percorso relativo al debito è soggetto alle stesse incertezze cui è soggetto il disavanzo, ma nel complesso può essere considerato plausibile.-  Come menzionato in precedenza, l'aggiornamento sottolinea una serie di misure programmate miranti a contenere la spesa sanitaria entro l'obiettivo di crescita reale del 4,5% annuo (ad esempio i provvedimenti per controllare il costo dei farmaci o il sistema di rimborso forfettario per le cure mediche ospedaliere più frequenti) . Per quanto riguarda le iniziative relative al basso tasso di occupazione, il programma annuncia l'avvio di negoziati tra le parti sociali e il governo, da cui dovrebbero scaturire nuovi provvedimenti, da adottare nel quadro di accordi sociali, per limitare l'accesso al sistema di pensionamento anticipato e per aumentare ulteriormente il numero di anni lavorativi. Il risultato dei negoziati è tuttavia ancora incerto. Nel complesso il processo mirante ad abolire gli incentivi al pensionamento anticipato resta lento e sono state annunciate poche iniziative concrete nuove.-  Per quanto riguarda la sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche, il Belgio potrebbe correre dei rischi a causa dell'attuale livello del debito lordo. Sebbene in calo, il rapporto debito/PIL rimane elevato, e potrà essere ridotto durevolmente solo se verranno conseguiti avanzi primari elevati per un periodo prolungato. La strategia delineata nel programma per far fronte ai costi a carico del bilancio dovuti all'invecchiamento della popolazione è basata principalmente sulla riduzione del debito lordo, ottenuta mediante il mantenimento di una posizione di bilancio in pareggio o leggermente in attivo (attivo basato a sua volta principalmente sul contenimento della spesa primaria) e la creazione di un fondo a copertura dei costi dell'invecchiamento demografico. Sebbene possa rivelarsi di difficile realizzazione, soprattutto nel settore sanitario, il contenimento della spesa primaria è però un obiettivo importante alla luce della strategia del governo di ridurre gli oneri fiscali al fine di creare occupazione. Dato il previsto aumento dell'indice di dipendenza degli anziani (misurato come il numero di persone di età superiore ai 60 anni per ogni 100 persone di età compresa tra i 20 e i 59 anni), è fondamentale proseguire con determinazione questa strategia globale per conseguire la sostenibilità a lungo termine.-  Per quanto riguarda gli indirizzi di massima, le politiche economiche delineate nell'aggiornamento sono sostanzialmente conformi agli indirizzi di massima nel settore delle finanze pubbliche formulati per il Belgio. In particolare, l'aggiornamento assicura che il rapporto debito/PIL venga mantenuto costantemente su un trend decrescente. Dati i recenti sforamenti della spesa sanitaria (per la quale l'obiettivo di aumento reale è stato fissato al valore relativamente elevato del 4,5% annuo), vi sono rischi che non venga rispettato l'indirizzo di limitare all'1,5% l'incremento della spesa reale dell'entità I (governo federale e previdenza sociale). Pertanto, è importante mantenere avanzi primari elevati e limitare la crescita della spesa reale, soprattutto in vista del fabbisogno finanziario determinato dall'invecchiamento della popolazione.Sulla base della valutazione che precede, la Commissione ha adottato l'allegata raccomandazione per il parere del Consiglio sul programma di stabilità aggiornato del Belgio, che trasmette al Consiglio.Raccomandazione per ilPARERE DEL CONSIGLIOai sensi dell'articolo 5, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio del 7 luglio 1997 sul programma di stabilità aggiornato del Belgio, 2004-2008IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio, del 7 luglio 1997, per il rafforzamento della sorveglianza delle posizioni di bilancio nonché della sorveglianza e del coordinamento delle politiche economiche[4], in particolare l'articolo 5, paragrafo 3,vista la raccomandazione della Commissione,previa consultazione del comitato economico e finanziario,HA ESPRESSO IL SEGUENTE PARERE:1.  Il [17 febbraio 2005] il Consiglio ha esaminato il programma di stabilità aggiornato del Belgio, relativo al periodo 2004-2008. Il programma è nel complesso conforme ai requisiti in materia di dati fissati nel "codice di condotta sul contenuto e la presentazione dei programmi di stabilità e convergenza". Tuttavia il programma non include alcune variabili obbligatorie né una serie di variabili facoltative. Il Belgio viene pertanto invitato a conformarsi ai requisiti in materia di dati.2.  Le prospettive macroeconomiche che sottendono il programma prevedono una crescita del PIL reale del 2,5% nel 2005 e nel 2006 e un suo rallentamento al 2,0% verso la fine del periodo di riferimento del programma. Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, queste prospettive riflettono ipotesi di crescita plausibili. Le proiezioni sull'inflazione contenute nel programma appaiono anch'esse realistiche.3.  La strategia di bilancio delineata nell'aggiornamento mira a preservare il bilancio in pareggio o leggermente in attivo e a mantenere il rapporto debito/PIL su un trend decrescente in modo da prepararsi a far fronte all'impatto sul bilancio dell'invecchiamento della popolazione. Il programma aggiornato prevede un bilancio in pareggio nel 2005 e nel 2006 e un avanzo pari allo 0,3% del PIL nel 2007 e allo 0,6% nel 2008. Nel complesso, rispetto al precedente aggiornamento (che si estendeva fino al 2007), l'attuale aggiornamento conferma nel complesso l'aggiustamento programmato a fronte di un quadro macroeconomico sostanzialmente immutato. A causa dell'entrata in vigore della riforma della tassazione diretta varata nel 2001 e dell'aumento degli investimenti pubblici in vista delle elezioni locali del 2006, l'avanzo primario dovrebbe diminuire leggermente verso il 2006, per poi risalire negli anni successivi. Il programma prevede la diminuzione dell'onere per interessi, principalmente grazie alla costante riduzione del debito. Le entrate dovrebbero diminuire fino al 2006 e rimanere stabili negli anni successivi, mentre la spesa primaria dovrebbe diminuire leggermente verso il 2008. Si prevede che il saldo corretto per il ciclo (calcolato applicando la metodologia comune ai dati contenuti nel programma) rimanga positivo nel corso di tutto il periodo di riferimento del programma; l'avanzo dovrebbe diminuire dallo 0,5% del PIL nel 2004 allo 0,1% nel 2006, per poi aumentare di nuovo allo 0,9% nel 2008.4.  I rischi connessi alle proiezioni di bilancio contenute nel programma sembrano nel complesso compensarsi. In particolare, il governo belga non ha ancora annunciato i provvedimenti che intende adottare per assicurare il pareggio del bilancio 2006, vista la diminuzione pari allo 0,3% del PIL dovuta all'entrata in vigore della riforma della tassazione diretta varata nel 2001, e tenuto conto del fatto che il bilancio del 2005 ha beneficiato di una serie di piccole operazioni una tantum (equivalenti in totale allo 0,2% del PIL). Inoltre, mentre lo scenario macroeconomico è plausibile, il saldo di bilancio belga resta relativamente sensibile alle fluttuazioni della crescita economica (sensibilità pari allo 0,6). Infine, vi sono rischi anche per il controllo della spesa primaria, in particolare per quanto riguarda il sistema di sicurezza sociale. Lo sforamento registrato nella spesa sanitaria nel 2004 (in rapporto ad un obiettivo di aumento reale annuo già elevato, pari al 4,5%) sembra indicare una crescita costante e consistente della spesa in tale settore. Verso la fine del 2004 sono state annunciate nuove misure di riduzione dei costi sanitari (equivalenti in totale allo 0,2% del PIL), ma la loro efficacia resta di difficile valutazione. D'altro lato, per gran parte del 2005 il ministro degli Affari sociali ha ricevuto un mandato che lo autorizza ad adottare, senza previa consultazione parlamentare (o di altri organi), le misure necessarie per reagire rapidamente in caso di un eventuale ulteriore sforamento. Più in generale, il governo belga ha acquisito credibilità anche per aver tenuto fede all'impegno di adottare misure per mantenere il bilancio in pareggio.5.  Alla luce di questa valutazione, i rischi per gli obiettivi di bilancio sembrano sostanzialmente compensarsi e gli orientamenti di bilancio del programma appaiono sufficienti per rispettare l'obiettivo di medio termine fissato dal Patto di stabilità e crescita di una posizione di bilancio prossima al pareggio o in attivo. Inoltre, vi è un margine sufficiente per affrontare il rischio di un superamento del valore di riferimento del disavanzo del 3% del PIL nel quadro delle normali fluttuazioni del ciclo.6.  Secondo le stime, nel 2004 il rapporto debito/PIL è stato pari al 96,6%, un valore di gran lunga superiore al valore di riferimento del 60% fissato dal trattato. Il programma prevede una diminuzione del rapporto debito/PIL di 12,4 punti percentuali nel corso del periodo di riferimento per arrivare all'84,2% del PIL nel 2008. Questo dato include l'assunzione di un debito di 7,4 miliardi di EUR (2,5% del PIL) della società ferroviaria nazionale SNCB nel 2005. L'integrazione del debito della SNCB rallenterà la riduzione del debito nel 2005, ma per il resto la riduzione programmata del debito è più rapida di quanto previsto nel precedente aggiornamento.7.  Per quanto riguarda la sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche, il Belgio potrebbe correre dei rischi a causa dell'attuale livello del debito lordo. Sebbene in calo, il rapporto debito/PIL rimane elevato, e potrà essere ridotto durevolmente solo se verranno conseguiti avanzi primari elevati per un periodo prolungato. La strategia delineata nel programma per far fronte ai costi a carico del bilancio dovuti all'invecchiamento della popolazione è basata principalmente sulla riduzione del debito lordo, ottenuta mediante il mantenimento di una posizione di bilancio in pareggio o leggermente in attivo (attivo basato a sua volta principalmente sul contenimento della spesa primaria) e la creazione di un fondo a copertura dei costi dell'invecchiamento demografico. Sebbene possa rivelarsi di difficile realizzazione, soprattutto nel settore sanitario, il contenimento della spesa primaria è però un obiettivo importante alla luce della strategia del governo di ridurre gli oneri fiscali al fine di creare occupazione. Dato il previsto aumento dell'indice di dipendenza degli anziani, è fondamentale proseguire con determinazione questa strategia globale per conseguire la sostenibilità a lungo termine8.  Le politiche economiche illustrate nell'aggiornamento sono sostanzialmente conformi agli indirizzi di massima per le politiche economiche nel settore delle finanze pubbliche formulati per il Belgio. In particolare, l'aggiornamento assicura che il rapporto debito/PIL venga mantenuto costantemente su un trend decrescente. Dati i recenti sforamenti della spesa sanitaria (per la quale l'obiettivo di aumento reale è stato fissato al tasso relativamente elevato del 4,5% annuo), vi sono rischi che non venga rispettato l'indirizzo di limitare all'1,5% l'incremento della spesa reale dell'entità I (governo federale e previdenza sociale). Pertanto, è importante mantenere avanzi primari elevati e limitare la crescita della spesa reale, soprattutto in vista del fabbisogno finanziario determinato dall'invecchiamento della popolazione.Tabella: confronto tra le principali proiezioni macroeconomiche e di bilancio2004 | 2005 | 2006 | 2007 | 2008 |PIL reale (variazione in %) | PS dic. 2004 | 2,4 | 2,5 | 2,5 | 2,1 | 2,0 |COM ott. 2004 | 2,5 | 2,5 | 2,6 | n.d. | n.d. |PS nov. 2003 | 1,8 | 2,8 | 2,5 | 2,1 | n.d. |Inflazione (IAPC) (in %) | PS dic. 2004 | 1,9 | 2,0 | 1,8 | 1,8 | 1,8 |COM ott. 2004 | 2,0 | 1,9 | 1,8 | n.d. | n.d. |PS nov. 2003 | 1,4 | 1,4 | 1,4 | 1,4 | n.d. |Saldo di bilancio delle amministrazioni pubbliche (in % del PIL) | PS dic. 2004 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,3 | 0,6 |COM ott. 2004 | -0,1 | -0,3 | -0,5 | n.d. | n.d. |PS nov. 2003 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,3 | n.d. |Saldo primario (in % del PIL) | PS dic. 2004 | 4,9 | 4,5 | 4,4 | 4,5 | 4,7 |COM ott. 2004 | 4,8 | 4,2 | 3,6 | n.d. | n.d. |PS nov. 2003 | 5,1 | 4,8 | 4,7 | 4,8 | n.d. |Saldo corretto per il ciclo (in % del PIL) | PS dic. 20041 | 0,5 | 0,3 | 0,1 | 0,5 | 0,9 |COM ott. 2004 | 0,4 | 0,0 | -0,4 | n.d. | n.d. |PS nov. 20031 | 0,6 | 0,2 | 0,0 | 0,3 | n.d. |Debito pubblico lordo (in % del PIL) | PS dic. 2004 | 96,6 | 95,5 | 91,7 | 88,0 | 84,2 |COM ott. 2004 | 95,8 | 94,4 | 90,9 | n.d. | n.d. |PS nov. 2003 | 97,6 | 93,6 | 90,1 | 87,0 | n.d. |Nota: 1Calcolo dei servizi della Commissione sulla base delle informazioni contenute nel programma. Fonti: Programma di stabilità (PS); previsioni economiche di autunno 2004 dei servizi della Commissione(COM); calcoli dei servizi della Commissione. |[1] GU L 209 del 2.8.1997. Tutti i documenti menzionati nel presente testo sono disponibili su Internet al seguente indirizzo: http://europa.eu.int/comm/economy_finance/about/activities/sgp/main_en.htm.[2] Parere riveduto del comitato economico e finanziario sul contenuto e sulla presentazione dei programmi di stabilità e convergenza, approvato dal Consiglio Ecofin in data 10.7.2001.[3] COM(2002) 668 del 27.11.2002.[4] GU L 209 del 2.8.1997, pag. 1. I documenti menzionati nel presente testo sono disponibili su Internet al seguente indirizzo: http://europa.eu.int/comm/economy_finance/about/activities/sgp/main_en.htm.