CELEX: 21974D0411(01)
Language: it
Date: 1974-01-29 00:00:00
Title: Decisione n. 3/74 del comitato misto CEE-Finlandia, del 29 gennaio 1974, che modifica il protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» ed ai metodi di cooperazione amministrativa

Avis juridique important

|

21974D0411(01)

Decisione n. 3/74 del comitato misto CEE-Finlandia, del 29 gennaio 1974, che modifica il protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» ed ai metodi di cooperazione amministrativa  

Gazzetta ufficiale n. L 102 del 11/04/1974 pag. 0002

ACCORDO CEE-FINLANDIA - IL COMITATO MISTO - DECISIONE N. 3/74  DEL COMITATO MISTO del 29 gennaio 1974 che modifica il protocollo n. 3 relativo alla  definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativaIL  COMITATO MISTO, visto l'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia,  firmato a Bruxelles il 5 ottobre 1973, visto il protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di  «prodotti originari» ed ai metodi di cooperazione amministrativa (in appresso denominato protocollo n.3) in  particolare l'articolo 28, considerando che è necessario sostituire il modello di certificato di circolazione delle  merci A.SF.1 che figura nell'allegato V del protocollo n.3, col modello EUR.1, per consentire l'uso di  quest'ultimo modello nel quado degli accordi di cui all'articolo 2 del protocollo n.3; considerando che è  necessario precisare la procedura di rilascio del certificato di circolazione delle merci quando esso si riferisce ad  un articolo completo importato mediante spedizioni scaglionate; considerando che l'esperienza ha dimostrato  la necessità di semplificare la procedura di rilascio dei certificati di circolazione relativi alle merci che hanno  sostato nel territorio di ciascuno dei paesi interassati quando esse non siano state immesse in un deposito  doganale e debbano essere riesportate tal quali, ovvero alle merci originarie ai sensi dell'articolo 2 e, se del  caso, dell'articolo 3 del protocollo n. 3; considerando che è necessario apportare le modifiche che derivano  dalla presente decisione a talune altre disposizioni del protocollo n. 3, DECIDE: Articolo 1 Il testo  dell'articolo 8 del protocollo n. 3 è sostituito dal testo seguente:«1. I prodotti originari a norma del presente  protocollo sono ammessi, all'importazione nella Comunità o in Finlandia, al benificio dell'accordo su  presentazione di un certificato di circolazione dell merci EUR.1 , il cui modello figura nell'allegato V del  presente protocollo e che viene rilasciato dalla autorità doganali della Finlandia o dagli Stati membri della  Comunità. 2. In caso di applicazione dell'articolo 2 e, se occorre, dell'articolo 3, i certificati sono rilasciati  dalle autorità doganali di ciascuno dei paesi interessati in cui le merci hanno sostato prima di essere riesportate  tal quali, ovvero sono state assoggettate alle lavorazioni o trasformazioni di cui all'articolo 2, su presentazione  dei certificati di circolazione delle merci rilasciati in precedenza. 3. Fatto salvo l'articolo 5, paragrafo 3, e nei  casi in cui, su richiesta del dichiarante in dogana, un articolo smontato o non montato di cui ai capitoli 84 ed 85  della nomenclatura di Bruxelles viene importato mediante spedizioni scaglionate alle condizioni fissate dalle  autorità competenti, esso è considerato come un articolo unico e, al momento dell'importazione della prima  spedizione parziale può essere presentato un certificato di circolazione delle merci per l'articolo completo. 4.  Le autorità doganali finlandesi o degli Stati membri della Communità sono autorizzate a rilasciare i certificati di  circolazione delle merci previsti negli accordi di cui all'articolo 2, alle condizioni stabilite da tali accordi,  purché i prodotti ai quali i certificati si riferiscono si trovino sul territorio della Finlandia o della Comunità. Il  modello del certificato utilizzato è quello che figura nell'allegato V del presente protocollo.» Articolo 2 Il  testo dell'articolo 9 del protocollo n. 3 è sostituito dal testo seguente:«Il certificato di circolazione delle merci  viene rilasciato unicamente su domanda scritta dell'esportatore. La domanda viene redatta sul modulo il cui  modello figura nell'allegato V del presente protocollo e che è compilato conformemente al protocollo stesso.»  Articolo 3 1. Il paragrafo 2 dell'articolo 10 del protocollo n. 3 è soppresso. 2. Il testo del paragrafo 3, che  diventa paragrafo 2, dell'articolo 10 del protocollo n.3 è sostituito dal testo seguente:«2. Le domande di  certificati di circolazione delle merci nonché i certificati di cui all'articolo 8, paragrafo 2, in base ai quali sono  rilasciati dei nuovi certificati, devono essere conservate per almeno due anni dalle autorità doganali del paese di  esportazione.» Articolo 4 Il testo dell'articolo 11, paragrafo 3, del protocollo n.3 è sostituito dal testo  seguente: «3. I certificati di circolazione delle merci sono conservati dalle autorità doganali dello Stato di  importazione secondo le norme vigenti in tale Stato.»  Articolo 5 Il testo dell'articolo 12, primo e secondo  comma, del protocollo n.3 è sostituito dal testo seguente: «Il certificato di circolazione delle merci è  compilato sul modulo il cui modello figura nell'allegato V del presente protocollo. Tale modulo può essere  stampato in una o più delle lingue nelle quali è redatto l'accordo o in lingua svedese. Esso è redatto in una di tali  lingue in conformità delle disposizioni di diritto interno dello Stato esportatore; se è compilato a mano, esso  deve essere scritto in inchiostro ed in carattere stampatello. Il certificato deve avere un formato di 210×297  mm. È ammessa una tolleranza massima di 5 mm in meno e di 8 mm in più per la lunghezza. La carta da usare  è carta collata bianca per scritture, non contenente pasta meccanica, del peso minimo di grammi 25 il m². Il  certificato deve essere stampato con un fondo arabescato di colore verde in modo da far risaltare qualsiasi  falsificazione con mezzi meccanici o chimici.» Articolo 6 Il testo dell'articolo 20 del protocollo n. 3 è  sostituito dal testo seguente: «Le note esplicative, gli elenchi A, B e C e il modello del certificato di  circolazione delle merci fanno parte integrante del presente protocollo.» Articolo 7 La nota (7) all'articolo  8 dell'allegato I del protocollo n.3 è soppressa. Articolo 8 La seconda frase della nota (8) all'articolo 10  dell'allegato I del protocollo n.3 è soppressa. Articolo 9 1. Il modello di certificato di circolazione delle  merci, che figura nell'allegato V del protocollo n. 3, è sostituito da quello che figura in allegato alla presente  decisione. 2. L'allegato VI del protocollo n. 3 è sopresso. 3. I certificati di circolazione delle merci redatti  secondo i modelli precedentemente in vigore potranno continuare ad essere usati fino ad esaurimento delle  scorte alle condizioni stabilite dalla presente decisione, che si tratti del modello A.SF.1 o del modello A.W.1 In  tal caso si applicano le disposizioni che seguono. Articolo 10 Per quanto riguarda i modelli di certificato di  circolazione delle merci A.SF.1 stampati in Finlandia, la nota (1) nella parte anteriore del modello di certificato  è completata dall'espressione seguente: «od anche l'Austria, l'Islanda, la Norvegia, il Portogallo, la Svezia o  la Svizzera.» Le parole «Accordo CEE-Finlandia» figuranti in cima alla pagina anteriore di tale modello,  possono assere sostituite dalle parole «SUOMI-FINLAND». Articolo 11 1. Le parole «Accordo CEE- Finlandia» figuranti in cima alla pagina anteriore del modello di certificato di circolazione delle merci A.W.1  sono soppresse. 2. La menzione «certificato di circolazione delle merci» riportata nelle lingue in cui è redatto  l'accordo, è sostituita dalle diciture seguenti:WarenverkehrsbescheinigungVarecertificatMovement  certificateCertificat de circulation des marchandisesCertificato di circolazione delle merciCertificaat inzake  goederenverkeerVaresertifikatTavaratodistusFlutningsskírteiniCertificado de circulação das  mercadoriasVarucertifikat L'ordine delle diciture di cui sopra può essre modificato in modo tale da porre in  cima l'iscrizione nelle lingua del paese che provvede a stampare il certificato. Articolo 12 Nel riquadro  «Visto della dogana» che figura nella parte anteriore dei modelli dei certificati di circolazione delle merci  A.SF.1 e A.W.1 viene inserita la parola «Data..........». Articolo 13 Nella versione in lingua tedesca della  dichiarazione dell'esportatore che figura nell'allegato VI del protocollo n. 3, la frase : «Beschreibe den  ursprungsbegruendenden Vorgang wie folgt: (³)» è sostituita dalla frase seguente: «Beschreibe den  Sachverhalt, auf Grund dessen die Waren die vorerwaehnten Voraussetzungen erfuellen, wie folgt:(³)» Articolo  14 Nella versione in lingua inglese della dichiarazione dell'esportatore che figura nell'allegato VI del  protocollo n.3, la frase: «Declares that these goods were obtained in ....(¹)» è sostituita dalla frase  seguente: «Declares that these goods are situated in ....(¹)» Fatto a Bruxelles, addì 29 gennaio 1974. Per  il comitato mistoIl presidenteP. TALVITIE I segretariO. RAUTIOJ. von GRUMME >SPAZIO PER  TABELLA>