CELEX: E2018J0004
Language: it
Date: 2019-05-14 00:00:00
Title: Sentenza della Corte, del 14 maggio 2019, nella causa E-4/18 — Autorità di vigilanza EFTA contro Islanda (Inadempimento degli obblighi da parte di uno Stato EFTA — Mancata attuazione — Regolamento (UE) n. 524/2013)

19.9.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 315/5
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
      del 14 maggio 2019
      nella causa E-4/18
      Autorità di vigilanza EFTA contro Islanda
      
         (Inadempimento degli obblighi da parte di uno Stato EFTA — Mancata attuazione — Regolamento (UE) n. 524/2013)
      
      (2019/C 315/06)
      Nella causa E-4/18, Autorità di vigilanza EFTA contro Islanda – ISTANZA di dichiarazione secondo cui l’Islanda non ha adottato le misure necessarie a recepire nell’ordinamento nazionale, conformemente all’articolo 7 dell’accordo, l’atto di cui ai punti 7d, 7f e 7 j dell’allegato XIX dell’accordo sullo Spazio economico europeo [regolamento (UE) n. 524/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013, relativo alla risoluzione delle controversie online dei consumatori e che modifica il regolamento (CE) n. 2006/2004 e la direttiva 2009/22/CE (regolamento sull’ODR per i consumatori)], quale adattato dal protocollo 1 dell’accordo – la Corte, composta da Páll Hreinsson, presidente, Per Christiansen (giudice relatore) e Bernd Hammermann, giudici, si è pronunciata il 14 maggio 2019 con sentenza, il cui dispositivo è il seguente:
      La Corte
      
                  1.
               
               
                  dichiara che, omettendo di recepire nell’ordinamento nazionale, entro i termini prescritti, l’atto di cui al punto 7d, 7f e 7 j dell’allegato XIX dell’accordo [regolamento (UE) n. 524/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013, relativo alla risoluzione delle controversie online dei consumatori e che modifica il regolamento (CE) n. 2006/2004 e la direttiva 2009/22/CE (regolamento sull’ODR per i consumatori)], quale adattato dal protocollo 1 dell’accordo, l’Islanda è venuta meno agli obblighi previsti dall’articolo 7 dell’accordo sullo Spazio economico europeo;
               
            
                  2.
               
               
                  condanna l’Islanda al pagamento delle spese processuali.