CELEX: 62009CA0305
Language: it
Date: 2011-05-05 00:00:00
Title: Causa C-305/09: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 5 maggio 2011 — Commissione europea/Repubblica italiana (Inadempimento di uno Stato — Aiuti di Stato — Incentivi fiscali diretti a favore di società partecipanti ad esposizioni all’estero — Recupero)

25.6.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 186/3
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 5 maggio 2011 — Commissione europea/Repubblica italiana
   (Causa C-305/09) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Aiuti di Stato - Incentivi fiscali diretti a favore di società partecipanti ad esposizioni all’estero - Recupero)
   2011/C 186/04
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: L. Flynn, V. Di Bucci e E. Righini, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente, D. Del Gaizo e P. Gentili, avvocati dello Stato)
   
      Oggetto
   
   Inadempimento di uno Stato — Mancata adozione, entro il termine impartito, delle misure necessarie per conformarsi agli artt. 2, 3 e 4 della decisione della Commissione 14 dicembre 2004, 2005/919/CE: Incentivi fiscali diretti a favore di società partecipanti ad esposizioni all’estero [notificata con il numero C(2004) 4746], (GU 2005, L 335, pag. 39)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La Repubblica italiana, non avendo adottato entro i termini stabiliti tutti i provvedimenti necessari per recuperare integralmente presso i beneficiari gli aiuti concessi in base al regime di aiuti dichiarato illegittimo ed incompatibile con il mercato comune dalla decisione della Commissione 14 dicembre 2004, 2005/919/CE, relativa agli incentivi fiscali diretti a favore di società partecipanti ad esposizioni all’estero, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi dell’art. 2 di detta decisione.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica italiana è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 256 del 24.10.2009.