CELEX: C1996/046/16
Language: it
Date: 1996-02-17 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank van eerste aanleg di Bruxelles, con sentenza 12 dicembre 1995 nella causa N.V. B.R.D. (Bureau Rik DECAN-Business Research & Development) contro Stato belga (Causa C-401/95)

17. 2. 96             Lil                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            N. C 46/9
La decisione di respingere l'offerta della Geotronics a                 venga in contrasto con gli artt. 59 e segg. del Trattato CEE.
motivo dell'origine dei prodotti è stata presa indubbiamente            In caso affermativo poi , se tale disciplina si giustifichi per
dopo l'entrata in vigore dell'Accordo SEE . L'Accordo SEE si            motivi di più generale interesse di mantenimento della pace
applica a tutte le situazioni giuridiche sorte successivamente           sociale nel delicato settore della prestazione dei servizi
alla sua entrata in vigore . La Geotronics sostiene di                  turistici, in base al quale la Repubblica ellenica, quale paese
conseguenza che il presente caso non presenta profili di                 turistico, ha un interesse fondato e giustificato a intervenire
retroattività .                                                          normativamente » .
La sfera di applicazione dell'Accordo SEE
Il Tribunale di primo grado ha dichiarato che l'Accordo SEE
non è applicabile al contratto in esame , poiché una delle
parti contraenti , la Romania , non è parte dell'Accordo SEE.            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal S0- og
Questa è una conclusione formalistica , che non tiene conto              Handelsret, con ordinanza 19 dicembre 1995 nella causa
della realtà economica della situazione . Tale realtà è che
                                                                         Handels og Kontorfunktionærernes Forbund i Danmark
esiste una discriminazione di fatto, risultante dalla decisione
                                                                         come mandataria della signora Helle Elisabeth Larsson
della Commissione, tra due produttori SEE di prodotti                    contro Dansk Handel                Service come mandataria della
equivalenti . Dovrebbero essere determinanti la realtà eco­
                                                                                              Føtex Supermarked A/S
nomica dell'operazione e le azioni intraprese in relazione a
quest' ultima .                                                                                  ( Causa C-400/95
                                                                                                      ( 96/C 46/ 15 )
Si fa valere che la presente situazione ricade nella sfera di
applicazione dell'Accordo SEE . La Geotronics sostiene                   Con ordinanza 19 dicembre 1995 , pervenuta nella cancel­
inoltre che la Commissione ha operato una discriminazione                leria della Corte il 21 dicembre 1995 , nella causa Handels og
tale da distorcere la concorrenza tra prodotti originari degli           Kontorfunktionærernes Forbund i Danmark come manda­
Stati membri della CE e dell'AELS ( EFTA ), accordando un                taria della signora Helle Elisabeth Larsson contro Dansk
ingiusto vantaggio concorrenziale ai primi . Tale discrimina­            Handel & Service come mandataria della Føtex Supermar­
zione osta al libero scambio delle merci ed è perciò contraria            ked A/S , il So- og Handelsret ha sottoposto alla Corte di
agli artt . 8 , 11 e 65 , n . 1 , dell'Accordo SEE .                      giustizia delle Comunità europee la seguente questione
                                                                          pregiudiziale :
 (') GU n . C 333 del 9 . 12 . 1995 , pag. 33
                                                                          « Se il combinato disposto dell' art. 5 , n . 1 , e dell' art. 2 , n . 1 ,
                                                                          della direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976 , 76/207/
                                                                          CEE ('), relativa all' attuazione del principio della parità di
                                                                          trattamento fra gli uomini e le donne per quanto riguarda
                                                                          l' accesso al lavoro , alla formazione e alla promozione
                                                                          professionali , e le condizioni di lavoro, riguardi anche il
                                                                          licenziamento in conseguenza di assenze dopo il congedo di
 Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Symvou­                  maternità , qualora le assenze siano dovute a malattia
 lio tis Epikrateias ( Consiglio di Stato ), della Repubblica             manifestatasi nel corso della gravidanza e proseguita
 ellenica con sentenza 7 novembre 1995 , nella causa Sýnde­               durante e dopo il congedo di maternità , atteso che il
 smos ton en Elládi Touristikón kai Taxidiotikón Grafeion                 licenziamento è avvenuto dopo il congedo di maternità ».
                    contro ministro del Lavoro
                         ( Causa C-398/95 )                                (') GU n . L 39 del 14 . 2 . 1976 , pag. 40 .
                             ( 96/C 46/ 14 )
  Con sentenza 7 novembre 1995 , pervenuta nella cancelleria
  della Corte il 1 8 dicembre 1 995 , il Symvoulio tis Epikrateias
  della Repubblica ellenica , nella causa dinanzi ad esso
  pendente tra Sýndesmos ton en Elládi Touristikón kai                     Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal
  Taxidiotikón Grafeion e ministro del Lavoro, sostenuto dal               Rechtbank van eerste aanleg di Bruxelles, con sentenza
  Somateio Diplomatoúchon Xenagón e dalla Panellínia                       12 dicembre 1995 nella causa N.V. B.R.D. ( Bureau Rik
  Omospondía Xenagón, ha sottoposto alla Corte di giustizia                DECAN-Business Research & Development ) contro Stato
  delle Comunità europee la seguente questione pregiudi­                                                     belga
  ziale :
                                                                                                   ( Causa C-401 /95 )
                                                                                                        ( 96/C 46/ 16 )
   « Se la disciplina dell' art 37 della legge 1545/1985 , che, al
  ricorrere delle condizioni da essa previste, rende obbligato­
  ria tra le parti la forma giuridica del rapporto di lavoro                Con ordinanza 12 dicembre 1995 , pervenuta nella cancel­
  subordinato — forma giuridica sotto la quale, secondo                     leria della Corte il 21 dicembre 1995 , nella causa N.V.
  quanto avviene abitualmente, vengono prestati i servizi delle             B.R.D. ( Bureau Rik DECAN-Business Research & Develop­
  guide turistiche nelle condizioni descritte in tale articolo —            ment ) contro Stato belga , il Rechtbank van eerste aanleg di
 ---pagebreak--- N. C 46/ 10                  IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           17 . 2 . 96
Bruxelles ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu­                 Ricorso della Repubblica italiana contro la Commissione
nità europee le seguenti questioni pregiudiziali :                            delle Comunità europee presentato il 27 dicembre 1995
                                                                                                         ( Causa C-406/95 )
1 . Se l' art. 18 , n . 4 , della Sesta Direttiva IVA ( 77/
     388/CEE ) (') debba essere interpretato nel senso che                                                  ( 96/C 46/ 18 )
     consente ad uno Stato membro di non restituire al
     soggetto passivo l'eccedenza IVA relativa ad un deter­
                                                                            Il 27 dicembre 1995 la Repubblica italiana , rappresentata
     minato periodo di dichiarazione e di non riportarla ad
                                                                            dal suo agente prof. Umberto Leanza , assistito dall' avvocato
     un periodo successivo , ma di trattenerla qualora e
     fintantoché esso faccia valere nei confronti dell' interes­            dello Stato Ivo M. Braguglia ed elettivamente domiciliata
                                                                            presso l' Ambasciata d'Italia , rue Marie-Adélaide , 5 , ha
     sato un credito IVA relativo ad un periodo precedente ,
                                                                            presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
     se questo credito è contestato dal soggetto passivo e
                                                                            ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .
     quindi non costituisce titolo definitivo, ove lo Stato
     membro non abbia ricevuto alcuna autorizzazione ai
     sensi dell' art . 27 della Sesta Direttiva IVA .                       La ricorrente conclude che la Corte
2 . In caso di soluzione affermativa della prima questione :
  , se l' art . 18 , n . 4 , della Sesta Direttiva IVA ed il principio      — annulli la decisione della Commissione , del 4 ottobre
     di proporzionalità debbano essere interpretati nel senso                     1 995 , relativa alle condizioni imposte al secondo gestore
     che allo Stato membro sia consentito stabilire che la                        della radiotelefonia GSM in Italia (');
     necessità o l' urgenza della trattenuta non può in alcun
     modo essere contestata, e che la trattenuta in nessun                  — ponga le spese di giudizio a carico della Commis­
     modo può essere sostituita da una garanzia o essere                          sione .
     considerata non avvenuta finché il credito IVA conte­
     stato non abbia costituito oggetto di una decisione
     giudiziaria definitiva .                                               Motivi e principali argomenti
(') GU n . L 145 del 13 . 6 . 1977, pag. 1 .                                 1 . Nella decisione impugnata , per annullare il preteso
                                                                                  svantaggio del secondo gestore si obbliga lo Stato
                                                                                  italiano ad imporre « un pagamento identico a Telecom
                                                                                  Italia Mobile », ovvero ad adottare, previo accordo,
                                                                                   « misure correttive equivalenti in termini economici al
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finan­                            pagamento effettuato dal secondo gestore ».
zgericht di Monaco di Baviera, con ordinanza 14 dicembre
1995 , nella causa Bioforce GmbH contro Oberfinanzdirek­                          Tuttavia, mai , nel corso del provvedimento precedente
                      tion di Monaco di Baviera                                   la decisione impugnata , si è radicato un contraddittorio
                             ( Causa C-405 /95 )                                  sulla misura , che la Commissione ritiene la più logica , di
                                                                                  imporre un pagamento identico a Telecom Italia
                                ( 96/C 46/ 17 )
                                                                                  Mobile . Siffatta misura non è stata mai prospettata
                                                                                   durante il procedimento; su di essa il Governo italiano
Con ordinanza 14 dicembre 1995 , pervenuta nella cancel­                           non è stato mai sentito . Questo aspetto è già sufficiente
leria della Corte di giustizia il 27 dicembre 1995 , nella causa                   per ritenere violato il diritto di difesa dello Stato italiano,
Bioforce GmbH contro Oberfinanzdirektion di Monaco di
                                                                                  ma anche sulle misure correttive equivalenti , di cui parla
Baviera , il Finanzgericht di Monaco di Baviera — terza                            il secondo trattino dell' articolo 1 della decisione impu­
 sezione — ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                             gnata , il contraddittorio non è stato pieno e tale da
 Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :                            assicurare il diritto di difesa .
 1 . Se la Tariffa doganale comune — nomenclatura combi­
                                                                             2 . La decisione impugnata assume a suo presupposto che il
      nata 1994 — vada interpretata nel senso che prodotti
                                                                                   Governo italiano «... ha imposto un versamento
      come le « gocce di echinacea » ( estratto di « echinacea
                                                                                   iniziale per il rilascio di una seconda concessione . . .»
      purpurea e erba » e « radice » con contenuto di alcol pari
                                                                                   riguardante la radiotelefonia GSM .
      al 56,1 % , impiegato per prevenire il raffreddore,
      l' influenza e rafforzare la resistenza in caso di pericolo di
      raffreddore ) devono essere classificati nella voce 30.04                    Tale presupposto non sussiste . Il Governo italiano non
      — medicamenti costituiti da prodotti non miscelati ,                         ha imposto alcun obbligo di versamento iniziale ai
      preparati per scopi terapeutici o profilattici . . . confe­                  concorrenti alla gara di secondo gestore GSM; quindi
      zionati per la vendita al minuto .                                           non sussiste nesuna misura statale ai sensi del citato
                                                                                    art . 90 , par . 1 .
 2 . In caso di soluzione negativa della questione n . 1 : se la
      Tariffa doganale comune vada interpretata nel senso che                 3 . La decisione impugnata è illegittima , e va perciò
      prodotti come quelli di cui alla prima questione devono                       annullata perché essa prefigura comportamenti abusivi
      essere classificati nella sottovoce 22.08.90 . 69 come                        da parte del primo gestore soltanto potenziali , e
       « altre » bevande contenenti alcol di distillazione .                        comunque comportamenti che non si sono realizzati,
                                                                                    non è dimostrato che si siano realizzati e non si potranno
                                                                                    mai realizzare .