CELEX: C2005/057/57
Language: it
Date: 2005-03-05 00:00:00
Title: Causa T-488/04: Ricorso della Falcon Sporting Goods AG contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI), presentato il 15 dicembre 2004

5.3.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 57/33
            
         Ricorso della Falcon Sporting Goods AG contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI), presentato il 15 dicembre 2004
   (Causa T-488/04)
   (2005/C 57/57)
   Lingua di deposito del ricorso: il francese
   Il 15 dicembre 2004, la Falcon Sporting Goods AG, con sede in Zug (Svizzera), rappresentata dall'avv. Jörg Weigell, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI).
   La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione 29 settembre 2004, R 177/2004-2, della seconda commissione di ricorso;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti:
   
               Marchio comunitario di cui si richiede la registrazione:
            
            
               marchio figurativo «BIN LADIN» in caratteri arabi, per prodotti e servizi rientranti nelle classi 9, 12, 14, 18, 25, 28, 35 e 41 – domanda n. 2 224 160
            
         
               Decisione dell'esaminatore:
            
            
               rifiuto di registrazione
            
         
               Decisione della commissione di ricorso:
            
            
               rigetto del ricorso
            
         
               Motivi di ricorso:
            
            
               violazione dell'art. 7, n. 1, lett. f) del regolamento del Consiglio n. 40/94. Il ricorrente sostiene che la registrazione del marchio di cui trattasi non sarebbe né in contrasto con l'ordine pubblico, né con i buoni costumi.