CELEX: 51967PC0185
Language: it
Date: 1967-04-28
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO PER L'ATTUAZIONE DELLA LIBERTA'DI STABILIMENTO PER LE ATTIVITA' NON SALARIATE DELLA DISTRIBUZIONE DEI FILM (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (67) 185
Vol. 1967/0032
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITA ECONOMICA EUROPE
                        COMMISSIONE
                                         COM(67)185 def.
                                         Bruxelles , 28 aprile 1967
                    PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO    PER
               L ' ATTUAZIONE DELLA LIBERTA' DI   STABILIMENTO
             PER LE    ATTIVITÀ » FON SALARIATE DELLA DISTRIBUZIONE
                                     DEI FILM
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                                           /
  0011(67 ), 185 def.
   *
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        Osservazioni, di carattere generale
        Il Programma generale per la soppressione delle restrizioni alla liber­
tà di stabilimento prevede tale soppressione , per le attività della cinemato­
grafia , prima della fine del periodo di transizione (titolo IV - E).
        Il Consiglio dei Ministri ha già emanato , su proposta della Commissio­
ne , due direttive 'in - materia :
1.   il 15 ottotre 1963 : una direttiva intesa a realizzare la - libera prestazio
     ne dei servizi in materia di contingenti di film all' importazione a scopo
     di distribuzione, e di sfruttamento ?
2.   il 13 maggio 1965 * una direttiva destinata ad attuare il diritto di sta-
     bilimento e la libera prestazione dei servizi per le materie e le attivi­
     tà non salariate seguenti :
     - l' apertura di sale cinematografiche specializzate nella proiezione e­
        sclusiva di film stranieri nella lingua del paese d' origine ,
     - i contingenti all' esportazione èd i contingenti allo schermo ;
     - il doppiaggio dei film .
        Inoltre , l' 8 aprile 1964 la Commissione ha trasmesso agli Stati membri
una raccomandazione intesa a far loro istituire un certificato ( di origine dei
film , redatto sulla base di criteri uniformi , allo scopo di agevolare il con­
trollo da parte dei servizi doganali . Tale raccomandazione è stata applicata
dagli Stati membri .
      1 Campo d' applicazione"                                           . . .
        La presente direttiva costituisce una nuova tappa verso l' attuazione
del diritto di stabilimento in materia di cinematografia. Essa ha per oggetto
le attività attinenti alla distribuzione dei film .
        Con la direttiva del 15 ottobre 1963 il Consiglio ha soppresso , in con­
formità al Programma gsnerale , le norme restrittive dell' importazione delle
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pellicole , i Tale direttiva non lia avuto per oggetto le restrizioni relative
all' attività di distributore prestatore di servizi . Occorre quindi emanare
una direttiva in materia. In tale settore di attività , comunque , esistono di.
sposizioni abbastanza complesse concernenti le garanzie in materia di credi­
to , disposizione che dovrebbero essere coordinate prima ancona che venga rea
lizaata la lìbera prestazione «Tei servizi . Uno studio del genere è in corso .
Per tale motivo , la presente direttiva si limita all' attuazione del diritto
di stabilimento per le attività non salariate della distribuzione .
       Portata délia direttiva
       La presente proposta di direttiva concernente la distribuzione dei film
interessa un importante settore economico . Infatti , nel campo della cinemato­
grafia la distribuzione riveste un' importanza particolare a •■ motivo dei con­
tratti che vincolano distributori e produttori .
       Gli articoli
       Articolo 2
       Il cemma 2 di questo articolo precisa , ai fini dell' applicazione della
direttiva , ciò che bisogna intendere per attività di distribuzione dei film.
       Va osse^ato inoltre che , per 1 * applicazione della presente direttiva ,
'a tale attività di distribuzione viene assimilata quella di noleggio dei film .
       Artioolo 3
       Questo articolo enuncia, a titolo d' esempio , le restrizioni che la di­
rettiva impone di sopprimere . Si tratta di restrizioni a carattere generale
che riguardano un complesso di attività e che non sono specifiche dell' at­
tività che è oggetto della direttiva.
                                                                      • • • i• • •
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       Gli altri articoli
       Gli altri articoli della direttiva , particolarmenti quelli concernenti
l' onorabilità ( articolo 4 ) e l' iscrizione ad un organismo professionale (ar­
ticolo 5 )> si rifanno a talune disposizioni emanate per risolvere problemi
analoghi presentatisi in altri settori e che in questo contesto hànno già o£
tenuto l' approvazione del Consiglio .
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                                  PROPOSTA DI
                          DIRETTIVA 3EL CONSIGLIO PER '
                L' A^TAZIOTE DELLA LIBERTA' DI STABILIMETTTO
            PER LE ATTIVITÀ »  NON SALARIATE DELLA Dis mRiBuzioFB
                                     DEI FILM
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA C0MlWImA » ECONOMICA EUROPEA,
Visto il brattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in particola­
re l' articolo 54 > commi 2 e 3 ;
Visto il Programma generale per la soppressione delle restrizioni alla liber­
tà di stabilimento ( l ), particolarmente il titolo IV ;
Viste la prima e la seconda direttiva in materia di cinematografia , emanate
dal Consiglio rispettivamente il 15 ottobre 1963 (2 ) e il 13 maggio 1965 ( 3)l
Vista la proposta delia Commissione ;
Visto il parere del parlamento Europeo ;          •
Visto il parere del Comitato economico e sociale ;
Considerando che , c'onformemente al titolo IV - E del Programma generale per
la soppressione delle restrizioni alla libertà di stabilimento ( l ), il mer­
cato comune della cinematografia deve essere realizzato prima della fine del
periodo di transizione ;
( 1 ) Gazzetta Ufficiale n . 2 , del 15 gennaio 1962 , pag. 36/ 62
(2 ) Gazzetta Ufficiale n.159 » del 2 novembre 1963 » Pag« 2661/63
( 3 ) Gazzetta Ufficiale n . 85 > ciel 19 maggio 1965 > pag . 1437/65
                                                                      • t • /• • •
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Considerando che ai fini della graduale attuazione della libertà di stabili-
mento nel settore della cinematografia è opportuno far seguire alle due diret- ■
tive già emanate dal Consiglio lina nuova 'direttiva sulle attività non salaria­
te della distribuzione dei filmi
Considerando che per garantire una corretta applicazione della presente diret­
tiva è opportuno determinare il suo campo di applicazione , precisando ciò che
bisogna intendere per attività non salariata della distribuzione dei film ;
Considerando che in materia di prestaziona di servizi la direttiva del 15 ot­
tobre 1963 » pur avendo soppresso le regolamentazioni restrittive dell' impor-
                                                       ii
tazione di pellicole , non ha abolito quelle relative all' attivita di distri­
butore prestatore di servizi ; che ai fini della liberalizzazione di queste at_
tività sono in corso studi sul coordinamento delle disposizioni relative alle
garanzie in materia di credito ; che è pertanto opportuno rinviare la soluzione
del problema inerente alla liberalizzazione dei servizi , e limitarsi nella pre
sente direttiva all' attuazione del diritto di stabilimento per le attività in
oggetto ;                                  .   ^                        '
Considerando che , in conformità alle disposizioni del programma generale per
la soppressione delle restrizioni alla libertà di stabilimento , le restrizio- »
ni alla facoltà di iscriversi ad organizzazioni professionali debbono essere
eliminate qualora le attività professionali dell' interessato comportino l' e­
sercizio di tale facoltà ;
Considerando che sono state 0 saranno emanate direttive speciali per ciascuna
attività non salariata , concernenti le disposizioni relative al trasferimento
e al soggiorno dei beneficiari nonché , a seconda delle necessità , direttive '
per il coordinamento delle garanzie che gli Stati membri esigono dalle socie­
tà per tutelare gli interessi dei soci e dei terzi ;
HA EMANATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                 ' 1
                                                                       ■■§/••<
                    !
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                                  Articolo   1
           /
        Gli Stati membri sopprimono , a favore delle persone fisiche e delle so­
cietà citate al titolo I del Programma generale per la soppressione delle re- .
strizioni alla libertà di stabilimento , le restrizioni di cui al titolo III
di' tale Programma concernenti l' accesso alle attività elencate all' articolo 2
ed il loro esercizio .
                                  Articolo   2
1.      Le disposizioni della presente direttiva si applicano alle attività non
salariate della distribuzione dei film di cui all' allegato TV del Programma
generale per la soppressione delle restrizioni alla libertà di . stabilimento ,
classe ex 84 , gruppo ex-841 .
        L' attività di distribuzione comprende quella di noleggio dei film . .
2.     ^ ono considerate attività di distribuzione e di noleggio dei film tutte
quelle che comportano il diritto allo sfruttamento economico di un film , ai
fini della sua diffusione commerciale su un mercato determinato , nonché la tem
poranea cessione dei diritti di rappresentazione pubblica a tutti coloro che
organizzano direttamente tali rappresentazioni nel paese ospitante .
                                 Articolo  3
1. .    Gli Stati membri sopprimono le restrizioni che hanno , tra l' altro , i
seguenti effetti ?
a ) imped:' scono ai beneficiari di stabilirsi nel paese ospitante alle stesse
    condizioni e con gli stessi diritti dei cittadini nazionali ?   -
b) risultano da una prassi amministrativa che ha l' effetto di applicare ai he
    neficiari un trattamento discriminatorio rispetto a quello riservato ai
    cittadini nazionali .
2.      Tra le restrizioni da sopprimere figurano specialmente quelle derivanti
da disposizioni che proibiscono o limitano ai beneficiari lo stabilimento nel­
                                                                            /
                                                                      • • ♦ / • • •
 ---pagebreak---      la maniera seguentes
a ) in Belgio
     istituendo l' obbligo di una carta professionale ( articolo I della legge 19
     febbraio 1965)1
b ) in Francia
   • obbligando gli stranieri a procurarsi una carta di identità di commerciante
     straniero ( decreti . legge 12 novembre 1938 e 2 febbraio 1939 » legge 8 ottobre
     1940 , legge 14 aprile 1954 » decreto 9 luglio 1959 n . 59 • 852 ) p '
c ) nel Lus s embuago
     limitando nel tempo la validità delle autorizzazioni concesse' a stranieri ,
     previste dall' articolo 21 della legge lussemburghese 2 giugno 1962 (Mémorial
     A n . 31 » del 19 giugno 1962 ).                           . 1
                                      Articolo  4
     1.      Se uno Stato membro ospitante esige dai suoi cittadini , per l' accesso
     ad lina delle attività di cui all' articolo 2 , una prova di onorabilità e l' at­
     testato che essi non sono stati in precedenza dichiarati in fallimento , oppu­
     re uno soltanto di questi due certificati , tale Stato accetta come prova suf­
     ficiente per i cittadini degli altri Stati membri la produzione di un estrat­
     to del casellario giudiziario o , in sua vece , di un documento equivalente ri­
     lasciato dalla competente autorità giudiziaria 0 amministrativa del paese d' o_
     rigine o di provenienza , da cui risulti che queste condizioni sono soddisfatte
     2.      Se tale documento non viene rilasciato dal paese d' origine o di prove­
     nienza , esso potrà essere sostituito , per quel che riguarda l' attestazione di
     non fallimento , da una dichiarazione fatta dall' interessato sotto vincolo di
     giuramento dinanzi ad una autorità , giudiziaria od amministrativa , un notaio
     od un organismo professionale qualificato del paese d' origine o di provenien
     za .                                                                -
     3.      I documenti rilasciati in conformità ai commi 1 e 2 ncn debbono recare ,
     ali,' atto della loro produzione , una data anteriore di oltre 3 mesi .
     4.      Gli Stati membri designano , nel termine previsto all' articolo 7 » le au­
     torità e gli organismi competenti a rilasciare i documenti di cui sopra e ne
     informano immediatamente gli altri Stati membri e la Commissione .
 ---pagebreak--- 5.    Qualora nello Stato membro ospitante si debba fornire la prova della ca­
pacità finanziaria , tale Stato considera gli attestati rilasciati dalle banche
del paese di origine o di provenienza come equivalenti ai certificati rilascia­
ti sul suo stesso territorio .
                               Articolo .5 '
                                                           t
1.    Gli Stati membri vigilano affinchè ì beneficiari della presente diretti­
va abbiano il diritto di iscriversi alle organizzazioni professionali alle
stesse condizioni e con gli stessi diritti ed obblighi dei cittadini nazionali .
2.    Il diritto di iscrizione comporta l' eleggibilità ovvero il diritto di es_ .
sere nominato alle oariche direttive dell' organizzazione professionale . Tali
cariche direttive possono , comunque , essere riservate ai cittadini nazionali
qualora l' organizzazione in oggetto partecipa in forza di una disposizione le­
gislativa o regolamentare all' esercizio dei pubblici poteri .
3.    Nel Granducato del Lussemburgo la qualità di membro della Camera del com
mercio e della Camera dell' artigianato non implica per i beneficiari della pre_
sente direttiva il diritto di partecipare all' elezione degli organi di gestione
                                Articolo    6
      Ai rispettivi cittadini che si recano in un altro Stato membro allo sco­
po di svolgere una delle attività previste all' articolo 2 gli Stati membri non
concedono alcun aiuto che possa falsare le condizioni di stabilimento .
                               Articolo   7
      Per conformarsi alla presente direttiva gli Stati membri metteranno in ; :
vigore entro i $ mesi successivi alla sua notifica , le misure necessarie e ne
informeranno immediatamente la Commissione .
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                       Articolo   8
La presente direttiva e destinata agli Stati membri .
                              Patto a Bruxelles , il
                              Per il Consiglio
                              Il Presidente