CELEX: 61968CJ0006
Language: it
Date: 1968-07-11
Title: Sentenza della Corte dell'11 luglio 1968. # Zuckerfabrik Watenstedt GmbH contro Consiglio delle Comunità europee. # Causa 6-68.

Avis juridique important

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61968J0006

SENTENZA DELLA CORTE DELL'11 LUGLIO 1968.  -  ZUCKERFABRIK WATENSTEDT GMBH CONTRO CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 6/68.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00595 edizione olandese pagina 00570 edizione tedesca pagina 00612 edizione italiana pagina 00542 edizione speciale inglese pagina 00409 edizione speciale danese pagina 00531 edizione speciale greca pagina 00791 edizione speciale portoghese pagina 00873 edizione speciale spagnola pagina 00217 edizione speciale svedese pagina 00351 edizione speciale finlandese pagina 00349

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++ATTI DI UN' ISTITUZIONE - REGOLAMENTO - NOZIONE  ( TRATTATO CEE, ART . 189 )  

Massima

COSTITUISCE REGOLAMENTO UN PROVVEDIMENTO CHE SI APPLICA A SITUAZIONI OGGETTIVAMENTE DETERMINATE E IMPLICA EFFETTI GIURIDICI PER CATEGORIE DI PERSONE CONSIDERATE IN MODO GENERALE E ASTRATTO .  ( VEDI LA MASSIMA N . 3 DELLA SENTENZA 16 E 17-62, RACCOLTA VIII-1962, PAG . 881 ).  IL CRITERIO DISTINTIVO FRA I TERMINI " DECISIONE " E " REGOLAMENTO ", VA RICERCATO NELLA " PORTATA " GENERALE OVVERO INDIVIDUALE DELL' ATTO DI CUI TRATTASI .  LA DECISIONE RIGUARDA INDIVIDUALMENTE DEI SOGGETTI DETERMINATI; LA SUA CARATTERISTICA ESSENZIALE CONSISTE NELLA LIMITATEZZA DEI " DESTINATARI " AI QUALI E DIRETTA .  IL REGOLAMENTO, CHE HA NATURA ESSENZIALMENTE NORMATIVA, E APPLICABILE NON GIA AD UN NUMERO LIMITATO DI DESTINATARI, INDICATI ESPRESSAMENTE OPPURE FACILMENTE INDIVIDUABILI, BENSI' A DELLE SITUAZIONI OGGETTIVAMENTE DETERMINATE . ESSI HANNO EFFETTI GIURIDICI IMMEDIATI IN TUTTI GLI STATI MEMBRI NEI CONFRONTI DI CATEGORIE DI DESTINATARI DETERMINATI ASTRATTAMENTE E NEL LORO COMPLESSO .  */ 662J0016 /*.  UNA DISPOSIZIONE CHE ABROGA, O LIMITA NEL TEMPO, UNA DISPOSIZIONE DI PORTATA GENERALE, HA LO STESSO CARATTERE GENERALE DI QUEST' ULTIMA .  ( VEDI LA MASSIMA N . 2 DELLA SENTENZA 36, 37, 38, 40 E 41-58, RACCOLTA V-1959, PAG . 329 ).  UNA DECISIONE, NEI LIMITI IN CUI MODIFICA UNA PRECEDENTE DECISIONE GENERALE, PARTECIPA AL CARATTERE GENERALE DI QUESTA .  IL CARATTERE GENERALE DI UNA DECISIONE PUO' EVINCERSI DIRETTAMENTE DAL SUO CONTENUTO, SPECIE SE ESSA STABILISCE VARI PRINCIPI NORMATIVI, FISSA IN MODO ASTRATTO LE MODALITA DELLA LORO APPLICAZIONE ED INDICA LE CONSEGUENZE GIURIDICHE CHE NE DERIVANO .  E' GENERALE UNA DECISIONE CHE DETTA NORME D' ORGANIZZAZIONE GENERALI LE QUALI POSSONO AVERE IDENTICA IMPORTANZA IN UN NUMERO INDETERMINATO DI CASI E SONO O SARANNO APPLICABILI A QUALUNQUE SOGGETTO CHE POTRA ESSERNE DESTINATARIO .  */ 658J0036 /*.  LA NATURA DI REGOLAMENTO DI UN ATTO NON VIENE MENO OVE SIA POSSIBILE DETERMINARE, CON MAGGIORE O MINOR PRECISIONE, IL NUMERO O ANCHE L' IDENTITA DEI DESTINATARI IN UN DETERMINATO MOMENTO, PURCHE LA QUALITA DI DESTINATARIO DIPENDA DA UNA SITUAZIONE OBIETTIVA DI DIRITTO O DI FATTO, DEFINITA DALL' ATTO, IN RELAZIONE CON LA SUA FINALITA .  IL FATTO CHE UNA NORMA POSSA AVERE EFFETTI CONCRETI DIVERSI PER I VARI DESTINATARI NON CONTRASTA CON LA SUA INDOLE DI REGOLAMENTO, OVE TALE SITUAZIONE SIA OBIETTIVAMENTE DETERMINATA .  

Parti

NELLA CAUSA 6-68 PROMOSSA DALLA  ZUCKERFABRIK WATENSTEDT GMBH,  CON SEDE IN WATENSTEDT UEBER, SCHOENINGEN, KREIS HELMSTEDT,  IN PERSONA DEI SUOI AMMINISTRATORI, SIGG . RUDOLF MODROW E ALFRED STEINMEIER, CON L' AVVOCATO KONRAD REDEKER, DEL FORO DI BONN, E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO L' AVVOCATO GEORGES REUTER, 7, AVENUE DE L' ARSENAL, RICORRENTE,  CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE  RAPPRESENTATO DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . HANS JUERGEN LAMBERS, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . EMILE REUTER, CENTRE EUROPEEN, KIRCHBERG, CONVENUTO,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO, NELL' ATTUALE FASE DEL PROCEDIMENTO, LA RICEVIBILITA DEL RICORSO PER L' ANNULLAMENTO DELL' ARTICOLO 9, N . 3, DEL REGOLAMENTO 1009-67-CEE DEL CONSIGLIO, IN DATA 18 DICEMBRE 1967, RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO, IL QUALE STABILISCE CHE IL REGIME D' INTERVENTO, DI CUI AI NN . 1 E 2 DI DETTO ARTICOLO 9, SI APPLICA ALLO ZUCCHERO DI BARBABIETOLA SOLO FINO AL 31 DICEMBRE 1969, 

Motivazione della sentenza

IL RICORSO MIRA ALL' ANNULLAMENTO DELL' ARTICOLO 9, N . 3, DEL REGOLAMENTO 1009-67-CEE, DEL 18 DICEMBRE 1967, RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO . IN FORZA DELLA DISPOSIZIONE IMPUGNATA L' OBBLIGO, IMPOSTO DALL' ARTICOLO 9, N . 1 AGLI ORGANISMI D' INTERVENTO DESIGNATI DAGLI STATI MEMBRI, DI ACQUISTARE A DETERMINATE CONDIZIONI, AL PREZZO D' INTERVENTO, LE PARTITE DI ZUCCHERO GREZZO O BIANCO, DI BARBABIETOLA O DI CANNA, LORO OFFERTE, VIENE A CESSARE, PER QUANTO RIGUARDA LO ZUCCHERO DI BARBABIETOLA GREZZO, IL 31 DICEMBRE 1969 .  IL CONVENUTO HA SOLLEVATO UN' ECCEZIONE D' IRRICEVIBILITA, A NORMA DELL' ARTICOLO 91 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, DEDUCENDO CHE NON SI TRATTA DI UNA DECISIONE CHE RIGUARDI DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE LA RICORRENTE .  PER PRONUNCIARSI SULLA RICEVIBILITA DEL RICORSO, SI DEVE STABILIRE SE L' ATTO IMPUGNATO SIA UN REGOLAMENTO O UNA DECISIONE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 173 E 189 DEL TRATTATO . IN VIRTU DELL' ARTICOLO 189, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO, IL CRITERIO DISTINTIVO TRA REGOLAMENTO E DECISIONE E STATO DATO DALLA PORTATA GENERALE O MENO DELL' ATTO . SI DEVE DUNQUE VALUTARE LA NATURA DELLA DISPOSIZIONE IMPUGNATA ED IN PARTICOLARE GLI EFFETTI GIURIDICI CH' ESSA INTENDE PRODURRE O EFFETTIVAMENTE PRODUCE .  DOPO AVER RILEVATO CHE LA DISPOSIZIONE E DIRETTA A VARIE CATEGORIE DI SOGGETTI, CIOE AGLI ORGANISMI D' INTERVENTO, AGLI ALTRI ACQUIRENTI, AI VENDITORI E, TRA QUESTI, AI PRODUTTORI CHE FABBRICANO SOLO ZUCCHERO DI BARBABIETOLA GREZZO, LA RICORRENTE ASSUME CHE, NELLA PRESENTE CONTROVERSIA, PER DECIDERE SE L' ATTO IMPUGNATO ABBIA NATURA DI REGOLAMENTO O DI ATTO SINGOLO, SI DEVE STABILIRE, IN CONCRETO, QUALE SIA LA SUA PORTATA NEI CONFRONTI DELLA RICORRENTE O DELLA CATEGORIA CUI ESSA APPARTIENE . SECONDO LA RICORRENTE, GLI EFFETTI DELL' ATTO IMPUGNATO RIGUARDANO DIRETTAMENTE ED INDIVIDUALMENTE " UNA DETERMINATA CATEGORIA DI PERSONE ", CIOE I PRODUTTORI DI ZUCCHERO DI BARBABIETOLA GREZZO, POICHE IL PROVVEDIMENTO LITIGIOSO PRODUCE NEI LORO CONFRONTI UN EFFETTO DIVERSO E PIU ONEROSO DI QUELLO ESERCITATO NEI CONFRONTI DEGLI ALTRI DESTINATARI .  L' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO, ISTITUITA COL REGOLAMENTO 1009-67, SI BASA ESSENZIALMENTE SUI PREZZI . ONDE FORNIRE AI PRODUTTORI DI BARBABIETOLE E DI CANNA DA ZUCCHERO DELLA COMUNITA LE NECESSARIE GARANZIE IN FATTO DI OCCUPAZIONE E DI TENORE DI VITA, DETTO REGOLAMENTO STABILISCE NORME INTESE A STABILIZZARE IL MERCATO DELLO ZUCCHERO, PRESCRIVENDO CHE VENGANO FISSATI UN PREZZO INDICATIVO E UN PREZZO D' INTERVENTO PER LO ZUCCHERO BIANCO, NONCHE PREZZI D' INTERVENTO DERIVATI CHE TENGANO CONTO SIA DELLE DIFFERENZE DI PREZZO REGIONALI, SIA DELLA FASE DI TRASFORMAZIONE DEI PRODOTTI .  L' OBBLIGO, IMPOSTO AGLI ORGANISMI D' INTERVENTO, D' ACQUISTARE LE PARTITE LORO OFFERTE E ESSENZIALE PER MANTENERE I PREZZI AL LIVELLO DEI PREZZI D' INTERVENTO . QUINDI, IMPONENDO A DETTI ORGANISMI L' ACQUISTO DELLO ZUCCHERO DI BARBABIETOLA GREZZO FINO AL 31 DICEMBRE 1969, L' ARTICOLO 9, N . 3, DEL REGOLAMENTO 1009-67 DISPONE IN REALTA CHE I PROVVEDIMENTI RIGUARDANTI L' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO SARANNO APPLICABILI ALLO ZUCCHERO DI BARBABIETOLA GREZZO SOLO FINO A TALE DATA .  LA DISPOSIZIONE DI CUI TRATTASI STABILISCE DUNQUE IL REGIME DEI PREZZI DI UN PRODOTTO E COME CONSEGUENZA, I DIRITTI E GLI OBBLIGHI DEGLI ACQUIRENTI E DEI VENDITORI, IVI COMPRESI I PRODUTTORI . TALE DISPOSIZIONE HA PORTATA GENERALE AI SENSI DELL' ARTICOLO 189 DEL TRATTATO . ESSA SI APPLICA INFATTI A SITUAZIONI DETERMINATE OGGETTIVAMENTE, IMPLICA EFFETTI GIURIDICI PER CATEGORIE DI PERSONE CONSIDERATE IN MODO GENERALE E ASTRATTO E RIGUARDA LA RICORRENTE UNICAMENTE IN VISTA DELLA SUA QUALITA DI VENDITRICE DI ZUCCHERO DI BARBABIETOLA GREZZO, SENZA ALCUN' ALTRA SPECIFICAZIONE . D' ALTRO CANTO, UNA DISPOSIZIONE CHE, COME L' ARTICOLO 9, N . 3, ABROGA O LIMITA NEL TEMPO UNA DISPOSIZIONE DI PORTATA GENERALE, HA LO STESSO CARATTERE GENERALE DI QUEST' ULTIMA .  LA NATURA DI REGOLAMENTO DI UN ATTO NON VIENE POI MENO OVE SIA POSSIBILE DETERMINARE, CON MAGGIORE O MINOR PRECISIONE, IL NUMERO O ANCHE L' IDENTITA DEI DESTINATARI IN UN DETERMINATO MOMENTO, PURCHE LA QUALITA DI DESTINATARIO DIPENDA DA UNA SITUAZIONE OBIETTIVA DI DIRITTO O DI FATTO, DEFINITA DALL' ATTO, IN RELAZIONE CON LA SUA FINALITA . INOLTRE, IL FATTO CHE UNA NORMA POSSA AVERE EFFETTI CONCRETI DIVERSI PER I VARI DESTINATARI NON CONTRASTA CON LA SUA INDOLE DI REGOLAMENTO, OVE TALE SITUAZIONE SIA OBIETTIVAMENTE DETERMINATA .  IL CONVENUTO, ISTITUENDO PER UN DETERMINATO PRODOTTO UN REGIME DI PREZZI DIVERSO DA QUELLO ISTITUITO PER ALTRI PRODOTTI, NON HA CONTRAVVENUTO A TALI PRINCIPI . SE SI NEGASSE IL CARATTERE DI REGOLAMENTO DI UNA DISCIPLINA DEI PREZZI, SOLO PERCHE ESSA CONCERNE UN PRODOTTO DETERMINATO E IN VISTA DELLA CIRCOSTANZA CH' ESSA RIGUARDA I PRODUTTORI IN RAGIONE DI UNA SITUAZIONE DI FATTO CHE LI CARATTERIZZA RISPETTO A CHIUNQUE ALTRO, SI ESTENDEREBBE LA NOZIONE DI DECISIONE IN MODO TALE DA PREGIUDICARE IL SISTEMA DEL TRATTATO, IL QUALE AMMETTE L' AZIONE D' ANNULLAMENTO DEI SINGOLI SOLO CONTRO LE DECISIONI INDIVIDUALI CHE LI COLPISCONO IN QUANTO DESTINATARI O CONTRO GLI ATTI CHE LI COLPISCONO IN MODO ANALOGO . IL RICORSO E QUINDI IRRICEVIBILE .  

Decisione relativa alle spese

A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E LE SPESE VANNO POSTE A SUO CARICO . 

Dispositivo

LA CORTE,  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E IRRICEVIBILE .  2 ) LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA RICORRENTE .