CELEX: 52012PC0438
Language: it
Date: 2012-08-02
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma, a nome dell’Unione, e all’applicazione provvisoria dell’accordo, che stabilisce un quadro giuridico generale per una maggiore cooperazione tra l’Unione europea e l’Organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea

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		52012PC0438
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma, a nome dell’Unione, e all’applicazione provvisoria dell’accordo, che stabilisce un quadro giuridico generale per una maggiore cooperazione tra l’Unione europea e l’Organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea /* COM/2012/0438 final - 2012/0212 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
Il 6 ottobre 2011, il Consiglio ha conferito un
mandato alla Commissione che l’autorizza ad avviare negoziati con l’Organizzazione
europea per la sicurezza della navigazione aerea (Eurocontrol), in vista della
conclusione di un accordo di cooperazione tra l’Unione europea (UE) e Eurocontrol.
Tale accordo è diretto a riconoscere i principi del cielo unico europeo (SES),
in particolare il ruolo dell’UE quale unica autorità di regolamentazione della
gestione del traffico aereo (ATM) e l’utilizzo delle competenze tecniche di Eurocontrol
per assistere l’UE nell’introduzione di miglioramenti nella ATM in Europa
conformemente al quadro giuridico del SES nonché nell’attuazione e nello
sviluppo del SES e delle altre politiche correlate (ambiente, cambiamento
climatico e ricerca). L’accordo è inoltre diretto ad agevolare ulteriormente la
riforma istituzionale di Eurocontrol, ad esempio, istituendo una nuova
relazione tra Eurocontrol e l’Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) e
fornire un quadro per argomenti potenzialmente sensibili quali un regime
paneuropeo di cooperazione civile-militare.
Sulla base delle direttive di negoziato
specificate nel mandato, il progetto di accordo è stato siglato dalle due parti
il 24 aprile 2012.
Esso definisce i termini e le condizioni di
una cooperazione rafforzata tra l’UE e Eurocontrol per sostenere l’Unione nell’attuazione
e nello sviluppo dei sistemi di gestione del traffico aereo in conformità con
il quadro normativo del SES e le relative politiche dell’UE. Gli obiettivi sono
i seguenti: contribuire a una tempestiva e coerente attuazione del SES all’interno
dell’UE e con gli Stati che accettano di aderire al SES; agevolare la
necessaria cooperazione civile-militare in materia di ATM nel SES e l’utilizzo
delle competenze di Eurocontrol in questi settori; facilitare la partecipazione
di Stati non membri dell’UE al SES. Il progetto di accordo intende inoltre
creare sinergie ed evitare la ripetizione inutile del lavoro dell’AESA sulle
questioni della ATM in materia di sicurezza e di ambiente e prendere in
considerazione la dimensione paneuropea di Eurocontrol.
Esso elenca i settori di cooperazione
riguardanti l’attuazione del SES, del SESAR e di altre politiche dell’UE che
saranno definite ulteriormente in allegati separati dell’accordo.
Definisce inoltre le modalità e i meccanismi
di cooperazione e di coordinamento tra le parti, comprese le procedure di
consultazione dei soggetti interessati. Un comitato misto istituito dall’accordo
sarà responsabile della sua gestione e del suo funzionamento. Inoltre il
finanziamento delle attività è definito in base alle norme applicabili alle
rispettive dotazioni finanziarie delle parti.
La Commissione propone al Consiglio di
adottare quanto segue:
·              
una decisione che autorizza la firma dell’accordo e
la sua applicazione provvisoria prima dell’entrata in vigore;
·              
una volta adottata questa prima decisione, un’ulteriore
decisione per concludere l’accordo in vista della sua entrata in vigore, sulla
base dell’approvazione del Parlamento europeo.
2.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA
Le proposte di decisione del Consiglio si
basano sull’articolo 100, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell’Unione
europea (TFUE). La decisione del Consiglio relativa alla firma e all’applicazione
provvisoria dell’accordo si basa anche sull’articolo 218, paragrafo 5, del
TFUE, mentre la decisione del Consiglio sulla conclusione si basa sull’articolo
218, paragrafo 6.
L’accordo relativo ad una maggiore cooperazione
tra l’UE ed Eurocontrol costituisce un efficace strumento giuridico vincolante
che favorisce la cooperazione tecnica tra le parti. Esso istituisce un quadro
generale che consente le attività di cooperazione nel settore della ATM e delle
relative politiche. L’accordo proposto non impone alcun ulteriore onere
finanziario o amministrativo alle autorità degli Stati membri.
2012/0212 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla firma, a nome dell’Unione, e
all’applicazione provvisoria dell’accordo, che stabilisce un quadro giuridico
generale per una maggiore cooperazione tra l’Unione europea e l’Organizzazione
europea per la sicurezza della navigazione aerea
(Testo rilevante ai fini del SEE)
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea, in particolare l’articolo 100, paragrafo 2, in combinato disposto con
l’articolo 218, paragrafo 5,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       La Commissione europea ha
negoziato, a nome dell’Unione, un accordo che istituisce un quadro di
riferimento generale per una maggiore cooperazione (in appresso “l’accordo”)
tra l’Unione europea e l’Organizzazione europea per la sicurezza della
navigazione aerea, a norma della decisione del Consiglio del 6 ottobre 2011 che
autorizza la Commissione ad avviare negoziati.
(2)       L’accordo è stato siglato il
24 aprile 2012.
(3)       L’accordo deve essere firmato
e applicato in via provvisoria, in attesa che siano espletate le procedure
necessarie per la sua conclusione.
(4)       È necessario stabilire
accordi procedurali per la partecipazione dell’Unione al comitato misto
istituito a norma dell’ accordo,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
E’ approvata a nome dell’Unione europea la
firma dell’accordo che stabilisce un quadro giuridico generale per il
miglioramento della cooperazione tra l’Unione europea e l’Organizzazione
europea per la sicurezza della navigazione aerea, con riserva della conclusione
del suddetto accordo.
Il testo dell’accordo è accluso alla presente
decisione.
Articolo 2
Il segretariato generale del Consiglio
definisce lo strumento dei pieni poteri per la firma dell’accordo, con riserva
della sua conclusione, per la persona o le persone indicate dal negoziatore
dell’accordo. 
Articolo 3
L’ accordo è applicato provvisoriamente, a norma dell’articolo
13, paragrafo 1, dell’accordo, a decorrere dalla data della firma, in attesa
della sua entrata in vigore.
Articolo 4
1. In seno al comitato misto istituito dall’articolo
7 dell’accordo, l’Unione è rappresentata dalla Commissione.
2. Previa consultazione del comitato speciale
nominato dal Consiglio, la Commissione stabilisce la posizione che deve
assumere l’Unione nell’ambito del comitato misto con riferimento ai seguenti
aspetti:
a) l’adozione degli allegati all’accordo;
b) l’adozione delle modifiche degli allegati
all’accordo;
Articolo 5
La Commissione può adottare le opportune
misure in applicazione degli articoli 5, 6, 8, 9, 10 e 11 dell’ accordo.
Articolo 6
La Commissione informa periodicamente il
Consiglio sull’attuazione dell’accordo.
Articolo 7
La presente decisione entra in vigore il
giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
europea.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
PROGETTO
ACCORDO
TRA
L’UNIONE
EUROPEA
E
L’ORGANIZZAZIONE
EUROPEA PER LA SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE AEREA 
CHE
STABILISCE UN QUADRO GIURIDICO GENERALE PER UNA MAGGIORE COOPERAZIONE 
l’Unione europea (UE):
nonché
L’Organizzazione europea per la sicurezza
della navigazione aerea (EUROCONTROL)
in prosieguo denominate “le parti”,
VISTO il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea (in prosieguo il “TFUE”), in particolare gli articoli 218 e 220,
Vista la convenzione internazionale di
cooperazione per la sicurezza della navigazione aerea “EUROCONTROL”del 13
dicembre 1960, modificata dal protocollo firmato a Bruxelles il 12 febbraio
1981 (in prosieguo “convenzione EUROCONTROL”), in particolare l’articolo 7,
paragrafo 2, e l’ articolo 11, paragrafo 3;
VISTA la misura n. 11/74 del 12 maggio 2011
adottata dalla commissione permanente di EUROCONTROL che delega l’agenzia ad
avviare negoziati per la conclusione di un accordo di alto livello con l’UE e
la misura n. XXX del [data] adottata dalla commissione permanente di EUROCONTROL
che approva l’ accordo negoziato;
VISTE i contesti giuridici e istituzionali
delle parti e i loro contributi all’attuazione del cielo unico europeo (SES)
che vigono all’interno e all’esterno dell’ UE;
VISTE le competenze conferite all’UE in
materia di SES;
VISTO il ruolo di EUROCONTROL, quale
organizzazione intergovernativa paneuropea tra il settore civile e quello
militare specializzata nel settore della gestione del traffico aereo (ATM);
CONSIDERANDO che le parti condividono l’ideale
di realizzare una rete ATM europea ottimale e integrata, attraverso tutte le
fasi del trasporto aereo e in concomitanza con altri mezzi di trasporto, un
elevato livello di sicurezza, efficacia economica, capacità e protezione dell’ambiente,
a vantaggio dei passeggeri e dei cittadini;
CONSIDERANDO che la legislazione dell’UE
affida alla Commissione europea una serie di compiti relativi all’attuazione
del SES, per i quali è necessario un sostegno di esperti;
CONSIDERANDO che dal 1960 EUROCONTROL è
diventata una centro di esperienza unica nel settore della gestione del
traffico aereo, che fornisce il valore aggiunto delle sue dimensioni paneuropee
e militari e assistenza agli Stati membri nello svolgimento di servizi e
funzioni di pubblico dominio e che dovrebbe continuare a fornire assistenza
agli Stati membri, anche nell’attuazione del SES e di altre politiche dell’UE,
nonché fornire una piattaforma paneuropea per agevolare il miglioramento della
cooperazione militare nel settore della ATM;
CONSIDERANDO che ai sensi della normativa UE
la Commissione europea può conferire a EUROCONTROL mandati per elaborare norme
d’attuazione relative all’istituzione del SES;
CONSIDERANDO che l’Unione europea riconosce il
contributo essenziale di EUROCONTROL al servizio dell’UE nel suo ruolo di
regolamentazione ai fini dell’ attuazione del SES e delle altre politiche
relative dell’ UE.
CONSIDERANDO che l’Organizzazione del Trattato
del Nord Atlantico (NATO) ed EUROCONTROL hanno concluso l’8 maggio 2003 un
memorandum di cooperazione;
CONSIDERANDO che la Commissione europea ed EUROCONTROL
hanno concluso il 22 dicembre 2003 un Memorandum che istituisce un quadro
di cooperazione;
CONSIDERANDO che EUROCONTROL è stato
designato, con decisione della Commissione europea del 29 luglio 2010, quale
come organo di valutazione delle prestazioni del SES, conformemente alle
disposizioni del regolamento (UE) n. 691/2010, ed EUROCONTROL ha accettato
tale designazione in virtù della direttiva n. 10/74 della Commissione
permanente del 15 settembre 2010;
CONSIDERANDO che EUROCONTROL è stato nominato,
con decisione della Commissione europea del 7 luglio 2011, quale come gestore
di rete per le funzioni di rete ATM del cielo unico europeo, conformemente alle
disposizioni del regolamento (UE) n. 677/2011, ed EUROCONTROL ha accettato
tale nomina in virtù della direttiva n. 11/77 della Commissione permanente
del 1 settembre 2011;
CONSIDERANDO che le parti hanno una relazione
e una cooperazione di lunga data nella gestione del traffico aereo e nell’attuazione
del SES e di altre politiche correlate, e intendono consolidare la natura di
tale legame e coordinare pienamente ulteriori azioni;
CONSIDERANDO che le parti devono garantire
sinergie ed evitare doppioni nelle questioni della ATM connesse alla sicurezza
e ai problemi ambientali;
CONSIDERANDO che l’applicazione a lungo
termine delle disposizioni esistenti tra la Commissione e EUROCONTROL dovrebbe
essere valutate alla luce del presente accordo e, se del caso, confermata e
rafforzata nell’ambito dell’accordo;
CONSIDERANDO che l’applicazione del presente
accordo non dovrebbe comportare un doppio finanziamento delle attività di
cooperazione di cui al presente accordo e quindi non dovrebbe tradursi in un
contributo nominale dell’UE al bilancio di EUROCONTROL;
CONSIDERANDO che l’obiettivo dell’UE è di
estendere la copertura geografica del SES oltre i confini dell’UE;
CONSIDERANDO che, fatte salve le relazioni tra
le parti e i loro rispettivi Stati membri nonché i diritti e gli obblighi degli
Stati membri nel quadro della convenzione EUROCONTROL e del TFUE rispettivamente,
è auspicabile istituire meccanismi di cooperazione e di coordinazione
complementari che si rinforzano reciprocamente tra l’UE ed EUROCONTROL nell’attuazione
del cielo unico europeo e di altre politiche connesse, in particolare nei
settori dell’ambiente, compreso il cambiamento climatico, la ricerca e lo
sviluppo al fine di migliorare l’utilizzo della competenza e dell’assistenza di
EUROCONTROL;
CONSIDERANDO che il sostegno fornito da EUROCONTROL
all’UE dovrebbe rispettare i principi di trasparenza, imparzialità e
indipendenza;
CONSIDERANDO che dovrebbe essere facilitata l’evoluzione
dell’organizzazione EUROCONTROL, in particolare nel senso di un suo progressivo
allineamento per sostenere l’UE nell’attuazione del SES al fine di migliorare
le prestazioni complessive della rete di gestione del traffico aereo europeo;
CONVENGONO QUANTO SEGUE:
1.         PORTATA GENERALE 
1.1       Le parti convengono di rafforzare e
di consolidare la cooperazione tra l’UE e EUROCONTROL, al fine di permettere a
quest’ultimo di assistere l’Unione nell’attuazione del SES e delle relative
politiche dell’UE all’interno e all’esterno dell’UE negli Stati che accettano
di sottomettersi agli obblighi connessi al SES.
1.2       L’accordo lascia impregiudicati i
diritti e gli obblighi degli Stati membri in qualità di membri di EUROCONTROL o
dell’ UE.
2.         OBIETTIVI
Il presente accordo persegue i seguenti
obiettivi:
–          stabilire gli elementi principali
di una cooperazione rafforzata tra le parti, in modo da contribuire a una
tempestiva e coerente attuazione del SES all’interno e all’esterno dell’UE in
quegli Stati membri che decidono di essere vincolati dal SES; la creazione di
un sistema di trasporto aereo efficiente mediante attività corrispondenti ai
compiti e alle responsabilità rispettive delle parti;
–          agevolare la necessaria
cooperazione civile-militare in materia della ATM nell’ambito del SES;
–          riconoscere l’esperienza di EUROCONTROL
e di farvi ricorso in particolare in materia di cooperazione civile-militare a
sostegno dell’UE nell’attuazione del SES e di altre politiche correlate in
particolare in materia di ambiente, compreso il cambiamento climatico, la
ricerca e lo sviluppo, al fine di migliorare le prestazioni della rete ATM europea;
–          riconoscere il valore di EUROCONTROL
continuando a svolgere, se del caso, attività di sostegno e funzioni per l’attuazione
del SES;
–          instaurare la cooperazione
necessaria per sostenere e facilitare la partecipazione al SES di Stati non
membri dell’UE, con lo scopo di estenderne l’attuazione al di fuori dell’UE e
realizzare gradualmente l’applicazione del quadro legislativo del SES a tutti
gli Stati membri di EUROCONTROL;
–          generare sinergie ed evitare la
duplicazione del lavoro effettuato dall’AESA su materie di ATM connesse alla
sicurezza e alle questioni ambientali, anche, se del caso, attraverso lo
sviluppo di meccanismi solidi di cooperazione fra l’EASA e EUROCONTROL, tenendo
conto della responsabilità paneuropea di quest’ultimo.
3.         SETTORI DI COOPERAZIONE
3.1       I settori di cooperazione ai sensi
del presente accordo sono quelli necessari all’attuazione del SES, compresi
SESAR, nonché di altre politiche dell’Unione, in particolare in materia di
ambiente, tra cui il cambiamento climatico e la ricerca - sviluppo nel settore
della ATM.
3.2       La cooperazione riguarda i seguenti
aspetti:
a)         Blocchi funzionali di spazio aereo
b)         Autorità nazionali di vigilanza
c)         Sostegno nel settore della gestione
del traffico aereo e dei servizi di navigazione aerea (ATM/ANS) sicurezza,
compreso il sostegno all’AESA, come previsto all’ articolo 2;
d)         Cooperazione e coordinamento
civile-militare;
e)         Coordinamento internazionale, in
particolare con ICAO e Stati diversi dagli Stati membri delle parti;
f)          Servizi di Gestione del traffico
aereo e di comunicazione/navigazione/sorveglianza (ATM/CNS)), compreso nello
spazio;
g)         Dati e statistiche connessi al
trasporto aereo;
h)         Questioni ambientali nel settore
dell’aviazione
i)          Politica aeroportuale
3.3       Altri settori di cooperazione
possono riguardare in particolare:
a)         Sicurezza della ATM
b)         Politica relativa allo spettro di
frequenze radio;
c)         Sistemi aeromobili senza pilota
(UAS).
3.4       Le tematiche e le modalità di
cooperazione sono definiti ulteriormente in distinti allegati al presente
accordo.
4.         FORME DI COOPERAZIONE       
4.1       L’accordo è attuato mediante le
seguenti forme di cooperazione:
a)         prestazioni di assistenza reciproca
b)         meccanismi di cooperazione
rafforzata, meccanismi e uffici di collegamento, nonché il coordinamento di
studi e programmi e l’organizzazione di attività congiunte;
c)         meccanismi di raccolta e scambio
reciproco di informazioni, dati e statistiche, qualora necessario;
d)         coordinamento della cooperazione su
questioni tecniche a livello di gruppi di lavoro dell’ICAO.
4.2       Per quanto riguarda gli aspetti
militari del cielo unico europeo, le parti garantiscono l’uso ottimale delle
pertinenti procedure di consultazione dei soggetti interessati.
4.3       Il coordinamento e l’agevolazione
delle attività di cooperazione previste dal presente accordo sono realizzati, a
nome di EUROCONTROL dalla sua Agenzia e a nome dell’ Unione europea da parte
della Commissione europea. EUROCONTROL può anche fornire un sostegno ad altri
organi dell’Unione, nella misura opportuna, mediante strumenti specifici, per
ottimizzare e integrare le conoscenze e le risorse in materia.
5.         CONSULTAZIONE E INFORMAZIONE 
5.1       Le parti si consultano regolarmente
al fine di coordinare il più possibile le loro attività in relazione al
presente accordo. Ciascuna parte informa l’altra su qualsiasi iniziativa
pertinente al presente accordo fatti salvi i loro rispettivi processi
decisionali, nei settori della cooperazione di cui all’ articolo 3 che possa interessare
l’altra parte.
5.2       Le parti si scambiano informazioni
che possono essere necessarie per l’attuazione del presente accordo, fatta
salva l’applicazione delle loro rispettive norme. Salvo disposizione contraria,
le parti non divulgano nessuna delle informazioni scambiate in esecuzione del
presente accordo se non alle persone da esse assunte o ufficialmente
autorizzate a trattare tali informazioni e si astengono dall’utilizzarle per
fini commerciali. Tale diffusione si limita alla misura necessaria per il
conseguimento dello scopo del presente accordo e deve rimanere strettamente
confidenziale.
5.3       Gli organi competenti delle parti si
riuniscono, se necessario, per uno scambio di opinioni.
6.         RISERVATEZZA
6.1       Le parti adottano tutte le
ragionevoli precauzioni necessarie per impedire la divulgazione non autorizzata
di informazioni ricevute nell’ambito del presente accordo e dei suoi allegati.
Una parte può, nel fornire informazioni all’altra parte, designare le
informazioni che essa ritiene non possano essere divulgate.
6.2       Le parti convengono di
salvaguardare, nella misura richiesta dalle loro rispettive norme, leggi, la
protezione delle informazioni classificate ricevute dall’altra parte in
applicazione del presente accordo.
6.3       In particolare, fatte salve le
rispettive norme, le parti non divulgano informazioni considerate private che
siano state ricevute dall’altra parte nell’ambito del presente accordo. Tali
informazioni devono essere adeguatamente segnalate come tali, conformemente
alle norme rispettive delle parti.
6.4       Le parti convengono sugli accordi di
lavoro relativi a ulteriori procedimenti di protezione delle informazioni classificate
fornite ai sensi del presente accordo. Le suddette procedure prevedono la
possibilità per ogni parte di verificare le misure di protezione adottate dall’altra
parte.
7.         GESTIONE DELL’ACCORDO
7.1       È istituito un comitato misto,
composto di un rappresentante di ciascuna parte, che può essere accompagnato da
osservatori provenienti dagli Stati membri delle parti e da esperti. Tale
comitato misto è responsabile del corretto funzionamento del presente accordo.
7.2       Il comitato misto si riunisce almeno
una volta l’anno per valutare l’applicazione del presente accordo; detta
riunione deve essere organizzata in modo efficiente in termini di costi. Ogni
parte può chiedere in qualunque momento la riunione del comitato misto.
7.3       Il comitato misto può esaminare
qualsiasi aspetto relativo al funzionamento e all’applicazione del presente
accordo. In particolare, esso è incaricato di:
a)         risolvere eventuali questioni
relative all’applicazione e all’esecuzione del presente accordo;
b)         esaminare le modalità per migliorare
l’applicazione del presente accordo ed esprimere le opportune raccomandazioni
alle parti per la modifica dello stesso;
c)         individuare nuovi settori di
cooperazione;
d)         adottare e modificare gli allegati
e gli accordi di lavoro nell’ ambito di applicazione del presente accordo;
e)         risolvere qualsiasi divergenza o
controversia relativa all’interpretazione o all’applicazione del presente
accordo.
7.4       Il comitato misto funziona sulla
base dell’accordo tra i rappresentanti delle parti.
7.5       Il Comitato misto adotta le sue
regole di procedura.
8.         FINANZIAMENTO
8.21     La parte che domanda all’altra l’espletamento
di attività di supporto ai sensi del presente accordo assicura il finanziamento
delle attività in parola.
8.12     Gli aspetti finanziari relativi alla
cooperazione ai sensi del presente accordo sono definiti in base alle norme
applicabili ai bilanci della rispettive parti. Se necessario, le parti
concludono un accordo distinto. 
9.         RELAZIONI ESTERNE E COOPERAZIONE

9.1       Ciascuna parte informa l’altra parte
delle attività che essa svolge a livello internazionale pertinenti al presente
accordo che possono interessare l’ altra parte.
9.2       Qualora lo ritenga opportuno,
ciascuna parte può consultare l’altra parte su questioni inerenti alle sue
attività internazionali.
10.       RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE
10.1     Le parti si adoperano per risolvere
qualsiasi divergenza tra loro derivante dalla loro cooperazione ai sensi del
presente accordo.
10.2     Se la divergenza non è risolta,
ciascuna parte può sottoporre la questione al comitato misto, che si consulta
in materia per risolvere la questione ricorrendo al negoziato.
11        SCAMBIO DI PERSONALE
Fatte salve le rispettive norme e procedure,
le parti possono scambiare e distaccare il personale necessario a svolgere le
attività descritte nel presente accordo o nei suoi allegati. Detti scambi sono
conformi ai termini e alle condizioni concordati tra le parti.
12        ALLEGATI
Gli allegati del presente accordo
costituiscono parte integrante del medesimo.
13        ENTRATA IN VIGORE E ESTINZIONE DELL’ACCORDOPERIODO
DI VALIDITÀ
13.1     In attesa dell’entrata in vigore, il
presente accordo è applicato in via provvisoria a decorrere dalla data della
firma.
13.2     Il presente accordo entra in vigore
alla data in cui le parti si sono reciprocamente notificate per iscritto l’avvenuto
espletamento delle rispettive procedure interne necessarie per la sua entrata
in vigore e rimane in vigore fino all’eventuale estinzione.
13.3     Il presente accordo può essere
denunciato in qualsiasi momento dalle parti. La denuncia deve essere fatta con
un preavviso scritto di sei mesi notificato all’altra parte, a meno che la
suddetta notifica di denuncia sia stata ritirata di comune accordo tra le parti
prima dello scadere di questo termine.
Fatto a Bruxelles, il 
Per l’Unione europea
Per l’Organizzazione europea per la sicurezza
della navigazione aerea