CELEX: 31987R4099
Language: it
Date: 1987-12-22 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 4099/87 del Consiglio del 22 dicembre 1987 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i ferrofosfori del codice ex 7202 99 19 della nomenclatura combinata

31 . 12 . 87                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. L 383 / 17
                                         REGOLAMENTO (CEE ) N. 4099/ 87 DEL CONSIGLIO
                                                             del 22 dicembre 1987
                    recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i
                                    ferrofosfori del codice ex 7202 99 19 della nomenclatura combinata
    IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                   di ripartizione permette anche di assicurare l'uniformità
                                                                            d'applicazione della tariffa doganale comune;
    visto il trattato che istituisce la Comunità economica euro­
    pea , in particolare l'articolo 28 ,                                    considerando che , per tener conto dell'eventuale evoluzione
                                                                            delle importazioni del suddetto prodotto, occorre suddivide­
    vista la proposta della Commissione ,                                   re in due parti il volume contingentale, ripartendo la prima
                                                                            tra gli Stati membri e costituendo con la seconda una riserva
                                                                            per coprire l'ulteriore fabbisogno di tali Stati membri che
   considerando che la produzione di ferrofosfori contenenti in             avessero esaurito la loro quota iniziale; che, per garantire una
   peso il 15 % o più di fosforo è attualmente insufficiente nella          certa sicurezza agli importatori degli Stati membri, è oppor­
   Comunità a coprire il fabbisogno delle industrie utilizzatrici           tuno fissare la prima parte del contingente tariffario comu­
   della Comunità ; che di conseguenza l'approvvigionamento                 nitario ad un livello relativamente alto che, nella fattispecie,
   della Comunità per i prodotti in questione dipende attual­               potrebbe essere fissato a 37 520 tonnellate;
   mente , per una parte non trascurabile , dalle importazioni
   provenienti da paesi terzi ; che è interesse della Comunità
   sospendere totalmente il dazio della tariffa doganale comune            considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono
   per i prodotti in questione, nei limiti di un contingente               esaurirsi più o meno rapidamente; che, per tener conto di ciò
   tariffario comunitario di un volume adeguato e durante un               ed evitare ogni discontinuità, è necessario che ogni Stato
   periodo relativamente limitato ; che, per non compromettere             membro che abbia utilizzato quasi totalmente la propria
   le prospettive di sviluppo di tale produzione nella Comunità            quota iniziale effettui il prelievo deve essere effettuato da ogni
   ed assicurare allo stesso tempo un approvvigionamento                   Stato membro quando ciascuna delle sue quote supplemen­
                                                                           tari sia quasi totalmente utilizzata e ciò finché la consistenza
   soddisfacente delle industrie utilizzatrici , è opportuno limi­
  tare il beneficio del contingente tariffario ai soli prodotti            della riserva lo permetta; che le quote iniziali e supplementari
  destinati alla fabbricazione di ghise fosfororse d'affinazione o         devono essere valide fino al termine del periodo contingen­
  d'acciaio, aprire tale contingente per il periodo dal 1°                 tale ; che tale forma di gestione richiede una stretta collabo­
  gennaio al 31 dicembre 1988 in esenzione di dazio, e fissarne            razione tra gli Stati membri e la Commissione e che
  il volume a 56 000 tonnellate;                                           quest'ultima deve, in particolare, poter seguire il grado di
                                                                           esaurimento del volume contingentale e informarne gli Stati
                                                                           membri ;
  considerando che occorre garantire, in particolare, l'ugua­
  glianza e la continuità d'accesso di tutti gli importatori della
  Comunità a detto contingente, nonché l'applicazione, senza               considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei
  interruzione, dell'aliquota di dazi prevista per detto contin­           Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e
  gente a tutte le importazioni fino ad esaurimento di quest'ul­           rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le opera­
  timo; che un sistema di utilizzazione del contingente tariffa­           zioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta
  rio comunitario basato sulla ripartizione tra gli Stati membri          unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi
  consente di rispettare la natura comunitaria di detto contin­           membri ,
 gente tenendo conto dei principi sopra enunciati; che, per
 rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del mercato
 del prodotto in questione, tale ripartizione dovrebbe essere
 effettuata proporzionalmente al fabbisogno degli Stati mem­
 bri calcolato , secondo i dati statistici relativi alle importa­         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 zioni in provenienza dai paesi terzi, durante un periodo di
 riferimento rappresentativo e secondo le prospettive econo­
 miche per il periodo contingentale considerato;
 considerando che, trattandosi di un contingente tariffario                                            Articolo 1
 comunitario autonomo destinato a coprire il fabbisogno di
 importazione che si manifesta nella Comunità, si può
 ammettere a titolo sperimentale che la ripartizione del                  1.      Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1988 , il dazio doganale
 volume contingentale si effettui in funzione del fabbisogno              applicabile all'importazione dei prodotti sottoindicati è
.provvisorio di importazioni in provenienza da paesi terzi                sospeso al livello e nel limite del contingente tariffario
 stimato per ciascuno degli Stati membri; che questo sistema              comunitario indicato a lato :
 ---pagebreak---  N. L 383 / 18                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            31 . 12 . 87
                                                                                                                Volume              Dazio
       Numéro
                          Codice NC                            Designazione delle merci                     del contingente      contingentale
       d'ordine
                                                                                                                 ( in t)            (in % )
 09.2718               ex 7202 99 19         Ferrofosfori contenenti , in peso , 15 % o più di fosforo ,
                                             destinati alla fabbricazione di ghise fosforose d'affina­
                                             zione o d'acciaio                                                  56 000                 0
 2.     Nei limiti di detto contingente tariffario, il Regno di               3.      Se , dopo aver esaurito la seconda quota, uno di questi
 Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi doganali                    Stati membri ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
 calcolati in conformità delle disposizioni in materia figuranti              terza quota , esso procede immediatamente, alle stesse con­
 nell'atto di adesione del 1985 .                                             dizioni, al prelievo di una quarta quota pari alla terza.
 3.     L'utilizzazione dei prodotti per la destinazione specifi­             Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della
 ca pr (Scritta è controllata conformemente alle disposizioni                 riserva .
comunitarie in materia .
                                                                              4.      In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
                                                                              possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle
                             Articolo 2                                       stabilite da detti paragrafi se vi è ragione di ritenere che
                                                                              rischierebbero di non essere esaurite. Essi informano la
 1.     Una prima parte di 37 520 tonnellate di detto contin­                 Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare il
gente tariffario comunitario è suddivisa tra gli Stati membri ;               presente paragrafo.
le quote che sono valide fino al 31 dicembre 1988 ammon­
tano per ciascuno degli Stati membri a :
                                               (in tonnellate)                                            Articolo 4
         Benelux                                      20 921
         Germania                                     10 123
                                                                              Le quote supplementari prelevate ai sensi dell'articolo 3 sono
         Spagna                                        3 778                  valide fino al 31 dicembre 1988 .
         Francia                                       1 688
         Portogallo                                       132
         Regno Unito                                     878
                                                                                                          Articolo 5
2.      La seconda parte, di 18 480 tonnellate, costituisce la
riserva .
                                                                              Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, al più tardi il 1°
3.      Se un importatore annuncia importazioni imminenti                     ottobre 1988 , la frazione non utilizzata della loro quota
del prodotto in questione in uno Stato membro , che non                       iniziale che , al 15 settembre 1988 , ecceda il 20 % del volume
partecipa alla ripartizione iniziale ed ivi domanda il beneficio              iniziale. Essi possono trasferire un quantitativo superiore se
del contingente , lo Stato membro interessato procede,                        vi è motivo di ritenere che la loro quota iniziale rischi di non
                                                                              essere utilizzata .
mediante notifica alla Commissione, al prelievo di una
quantità corrispondente al fabbisogno , nella misura in cui lo
consente il saldo disponibile del contingente .                               Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il 1°
                                                                              ottobre 1988 , il totale delle importazioni del prodotto in
                                                                              questione effettuate al 15 settembre 1988 incluso e imputate
                                                                              al contingente comunitario nonché , se del caso , la frazione
                             Articolo 3
                                                                              della loro quota iniziale che essi trasferiscono alla riserva .
1.      Se la quota iniziale di uno Stato membro quale è fissata
all'articolo 2 , paragrafo 1 , è utilizzata in ragione del 90 % o
più , lo Stato membro in questione procede immediatamente,                                               Articolo 6
mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una
seconda quota pari al 10% della propria quota iniziale,
eventualmente arrotondata all'unità superiore, sempreché                      La Commissione calcola i quantitativi delle quote aperte
l'entità della riserva lo permetta.                                           dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e
                                                                              informa ciascuno di essi , appena le pervengono le notifiche,
2.      Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno di questi               del grado di esaurimento della riserva .
Stati membri ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
seconda quota , esso procede , alle condizioni di cui al                      Essa informa inoltre gli Stati membri , entro il 5 ottobre 1988 ,
paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al 5 % della                dell'entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai sensi
propria quota iniziale.                                                       dell'articolo 5 .
 ---pagebreak--- 31 . 12 . 87                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 383 / 19
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia        4.     Il grado di esaurimento delle quote degli Stati membri è
limitato al quantitativo disponibile e, a tal fine, ne precisa       determinato in base alle importazioni imputate alle condi­
l'entità allo Stato membro che procede all'ultimo prelievo .         zioni di cui al paragrafo 3 .
                           Articolo 7                                                            Articolo 8
1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni              Su richiesta della Commissione , gli Stati membri la informa­
affinché l'apertura delle quote supplementari da essi preleva­       no delle importazioni effettivamente imputate sulle loro
te in applicazione dell'articolo 3 renda possibili le imputa­        quote .
zioni , senza discontinuità , alla loro parte cumulata del
contingente tariffario comunitario .
                                                                                                 Articolo 9
2.     Gli Stati membri garantiscono agli importatori del
prodotto in questione il libero accesso alle quote loro              Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente
assegnate .                                                          affinché sia osservato il presente regolamento .
3.     Gli Stati membri procedono all'imputazione sulle loro
quote delle importazioni del prodotto in questione , man                                        Articolo 10
mano che viene presentato in dogana accompagnato da una
dichiarazione di immissione in libera pratica.                       Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1988 .
                  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                  ciascuno degli Stati membri .
                  Fatto a Bruxelles , addì 22 dicembre 1987 .
                                                                                             Per il Consiglio
                                                                                               Il Presidente
                                                                                              N. WILHJELM