CELEX: 
Language: it
Date: 2007-05-30
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente la conclusione dell’accordo di cooperazione scientifica e tecnica tra la Comunità europea e lo Stato di Israele

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                      Bruxelles, 30.5.2007
                                                      COM(2007) 276 definitivo
                                                      2007/0096 (CNS)
                                          Proposta di
                              DECISIONE DEL CONSIGLIO
   concernente la firma e l’applicazione in via provvisoria dell’accordo di cooperazione
            scientifica e tecnica tra la Comunità europea e lo Stato di Israele
                                          Proposta di
                              DECISIONE DEL CONSIGLIO
    concernente la conclusione dell’accordo di cooperazione scientifica e tecnica tra la
                           Comunità europea e lo Stato di Israele
                               (presentate dalla Commissione)
IT                                                                                       IT
 ---pagebreak---                                       RELAZIONE
   1. Con decisione 2004/576/CE del 29 aprile 2004 il Consiglio ha concluso un accordo
      di cooperazione scientifica e tecnica tra la Comunità europea e lo Stato di Israele,
      entrato in vigore il 12 maggio 2004.
   2. Detto accordo associa lo Stato di Israele a tutte le attività dei programmi specifici del
      Sesto programma quadro della Comunità europea di ricerca, sviluppo tecnologico e
      dimostrazione della Comunità europea. L’articolo 5, paragrafo 5, del suddetto
      accordo prevede che, laddove la Comunità decida di adottare un nuovo programma
      quadro pluriennale di azioni comunitarie di RST, l’accordo possa formare oggetto di
      negoziati o essere rinnovato alle condizioni concordate di comune intesa dalle parti.
   3. Il 25 settembre 2005, lo Stato di Israele ha ufficialmente chiesto il rinnovo
      dell’accordo al fine di essere associato alle attività del Settimo programma quadro di
      ricerca e sviluppo tecnologico della Comunità europea (7PQ).
   4. La Comunità ha interesse a rinnovare tale accordo per associare Israele al Settimo
      programma quadro e consentire di conseguenza la prosecuzione tra le parti di una
      fattiva cooperazione nei settori scientifico e tecnologico e un’ulteriore integrazione
      di Israele nello spazio europeo della ricerca.
   5. Il 3 ottobre 2006, pertanto, la Commissione ha chiesto al Consiglio di autorizzarla a
      negoziare il rinnovo dell’accordo vigente. Il 18 dicembre 2006 il Consiglio ha
      autorizzato i negoziati, compresa la possibilità di un’applicazione in via provvisoria
      dell’accordo così da consentire ai soggetti giuridici israeliani di partecipare al primo
      invito a presentare proposte nel quadro del 7PQ con lo status di soggetti stabiliti in
      un paese associato.
   6. Il rinnovo dell’accordo è stato negoziato secondo le direttive allegate alla decisione
      del Consiglio del 18 dicembre 2006. I negoziati si sono conclusi il 15 febbraio 2007,
      quando i rappresentanti autorizzati delle due parti hanno siglato il progetto di
      accordo allegato.
   7. Il progetto di accordo si basa sui principi del vantaggio reciproco, delle reciproche
      opportunità di accesso ai rispettivi programmi e attività svolti da ciascuna delle parti
      nei settori disciplinati dall’accordo, della non discriminazione, della effettiva
      protezione della proprietà intellettuale e dell’equa ripartizione dei diritti di proprietà
      intellettuale.
   8. Trattandosi del rinnovo dell’accordo di cooperazione scientifica e tecnica che associa
      Israele al programma quadro, il progetto di accordo è basato sui principi fissati
      dall’accordo precedente, in particolare per quanto concerne il contributo di Israele al
      bilancio del PQ. Esso è stato tuttavia adeguato alle caratteristiche specifiche del
      Settimo programma quadro.
      In particolare esso prevede la possibile partecipazione di Israele alle strutture istituite
      ai sensi degli articoli 169 e 171 del trattato CE subordinatamente alle norme
      (decisioni del Consiglio e del Parlamento europeo e regolamenti del Consiglio) che
      saranno adottate per istituire tali strutture e a condizione che dette norme possano
      essere applicate in Israele. L’accordo prevede che il comitato di ricerca CE-Israele,
IT                                            2                                                   IT
 ---pagebreak---         nel quale, ai sensi dell’articolo 4 dell’accordo, la Commissione rappresenta la
        Comunità, decida in merito all’applicabilità di dette norme in Israele. La
        Commissione invita pertanto il Consiglio a autorizzare la Commissione a adottare in
        seno al comitato di ricerca CE/Israele la posizione della Comunità sulle decisioni di
        cui all’articolo 2, paragrafo 1, sull’applicabilità in Israele delle norme relative alla
        creazione delle strutture di cui agli articoli 169 e 171 del trattato CE.
        Inoltre l’accordo prevede che il comitato di ricerca CE/Israele possa indicare le
        regioni di Israele che rispondono ai criteri di cui all’articolo 5, paragrafo 1, del
        regolamento (CE) n. 1083/20061 del Consiglio e che possono quindi beneficiare delle
        azioni di ricerca nell’ambito del programma di lavoro “Potenziale di ricerca” del
        programma specifico “Capacità”. La Commissione invita il Consiglio a autorizzare la
        Commissione a adottare in seno al comitato di ricerca CE-Israele la posizione della
        Comunità in merito alle decisioni di cui all’articolo 4, paragrafo 2, dell’accordo per
        quanto riguarda l’indicazione di tali regioni.
   9.   A seguito dell’entrata in vigore del 7PQ, alla luce del fatto che gli Stati associati
        versano contributi annui ai relativi bilanci e visti i tempi necessari per negoziare il
        rinnovo del contratto, si propone di applicare l’accordo in via provvisoria a decorrere
        dal 1° gennaio 2007 subordinatamente alla conclusione dello stesso in una data
        successiva.
   10.  Infine i rappresentanti delle due parti hanno concordato di allegare una dichiarazione
        congiunta delle parti contraenti finalizzata a stabilire strette consultazioni in vista
        della creazione delle nuove strutture che attuano gli articoli 169 e 171 del trattato CE.
   11.  Alla luce delle precedenti considerazioni, la Commissione propone che il Consiglio:
        –     approvi per conto della Comunità europea le decisioni allegate;
        –     notifichi alle autorità israeliane che le procedure necessarie all’entrata in vigore
              dell’accordo sono state espletate dalla Comunità europea.
   1
       GU L 210 del 31.7. 2006, pag. 25.
IT                                               3                                                 IT
 ---pagebreak---                                                 Proposta di
                                    DECISIONE DEL CONSIGLIO
      concernente la firma e l’applicazione in via provvisoria dell’accordo di cooperazione
                  scientifica e tecnica tra la Comunità europea e lo Stato di Israele
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 170, in combinato
   disposto con l’articolo 300, paragrafo 2, primo comma, prima frase,
   Having regard to the proposal from the Commission2,
   considerando quanto segue:
   (1)      La Commissione ha negoziato con lo Stato di Israele, a nome della Comunità,
            l’accordo di cooperazione scientifica e tecnica che stabilisce anche l’applicazione in
            via provvisoria dell’accordo rinnovato a decorrere dal 1° gennaio 2007. Questa
            applicazione in via provvisoria doveva consentire agli organismi israeliani di
            partecipare ai primi inviti a presentare proposte del Settimo programma quadro.
   (2)      I negoziati hanno consentito ai rappresentanti delle due parti di siglare il
            15 febbraio 2007 il progetto di accordo.
   (3)      Occorre firmare l’accordo negoziato dalla Commissione in previsione di una sua
            eventuale conclusione in una data successiva,
   DECIDE:
                                                 Articolo 1
   Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare, a nome
   della Comunità, l’accordo di cooperazione scientifica e tecnica tra la Comunità europea, da un
   lato, e lo Stato d’Israele, dall’altro, con riserva della sua conclusione in data successiva, e la
   dichiarazione congiunta allegata all’accordo.
   Il testo dell’accordo è allegato alla presente decisione.
                                                 Articolo 2
   L’accordo di cooperazione scientifica e tecnica tra la Comunità europea, da un lato, e lo Stato
   d’Israele, dall’altro, si applica in via provvisoria.
   2
            …
IT                                                   4                                                IT
 ---pagebreak---                                                 Articolo 3
   1.       La Commissione adotta la posizione della Comunità all’interno del comitato di
            ricerca CE-Israele, istituito dall’articolo 4 dell’accordo, in merito alle decisioni di cui
            all’allegato I.I.1 dello stesso per quanto riguarda l’applicabilità in Israele delle norme
            relative alla creazione delle strutture di cui agli articoli 169 e 171 del trattato CE.
   2.       La Commissione adotta la posizione della Comunità all’interno del comitato di
            ricerca CE-Israele, istituito dall’articolo 4 dell’accordo, in merito alle decisioni di cui
            all’articolo 4, paragrafo 2, dello stesso che indica le regioni di Israele che possono
            beneficiare delle azioni di ricerca nell’ambito del programma di lavoro “Potenziale di
            ricerca” del programma specifico “Capacità”.
                                                Articolo 4
   La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   Fatto a Bruxelles,
                                                   Per il Consiglio
                                                   Il presidente
IT                                                    5                                                 IT
 ---pagebreak---                                                                  2007/0096 (CNS)
                                                     Proposta di
                                        DECISIONE DEL CONSIGLIO
       concernente la conclusione dell’accordo di cooperazione scientifica e tecnica tra la
                                    Comunità europea e lo Stato di Israele
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 170, in combinato
   disposto con l’articolo 300, paragrafo 2, primo comma, prima frase,
   vista la proposta della Commissione,
   visto il parere del Parlamento europeo,
   considerando quanto segue:
   (1)      La Commissione ha negoziato con lo Stato di Israele, a nome della Comunità, il
            rinnovo dell’accordo di cooperazione scientifica e tecnica;
   (2)      Questo accordo è stato firmato il xxxxxx a Bruxelles, a nome della Comunità, fatta
            salva l’eventuale conclusione in una data successiva.
   (3)      È opportuno approvare detto accordo,
   DECIDE:
                                                      Articolo 1
   L’accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e lo Stato di
   Israele è approvato a nome della Comunità3.
   3
            Per il testo dell’accordo cfr. GU L xxxxx.
IT                                                        6                                          IT
 ---pagebreak---                                            Articolo 2
   Il presidente del Consiglio procede a nome della Comunità alla notifica di cui all’articolo 5
   dell’accordo.
   Fatto a Bruxelles,
                                             Per il Consiglio
                                             Il presidente
IT                                              7                                                IT
 ---pagebreak---                                              ALLEGATO
                                             ACCORDO
                                 di cooperazione scientifica e tecnica
                            tra la Comunità europea e lo Stato di Israele
   LA COMUNITÀ EUROPEA,
   di seguito denominata la ‘Comunità’,
   da una parte
   e
   LO STATO DI ISRAELE:
   di seguito ‘Israele’,
   dall’altra,
   in appresso denominati ‘le parti’,
   CONSIDERATA l’importanza della cooperazione scientifica e tecnologica attuale tra Israele
   e la Comunità e il loro interesse reciproco a rafforzarla nell’ambito dell’istituzione dello
   Spazio europeo della ricerca,
   CONSIDERANDO che Israele e la Comunità stanno attuando programmi di ricerca in settori
   di interesse comune,
   CONSIDERANDO che Israele e la Comunità possono trarre reciproco vantaggio dalla
   cooperazione a tali programmi,
   CONSIDERATO l’interesse di entrambe le parti a incoraggiare l’accesso reciproco dei
   rispettivi organismi di ricerca alle attività di ricerca e sviluppo in Israele, da un lato, e ai
   programmi quadro comunitari di ricerca e sviluppo tecnologico dall’altro,
   CONSIDERATO che l’accordo euromediterraneo che istituisce un’associazione tra la
   Comunità europea e i suoi Stati membri, da un lato, e lo Stato di Israele, dall’altro, è entrato in
   vigore il 1° giugno 2000 e che in base a detto accordo le parti si impegnano a intensificare la
   cooperazione scientifica e tecnologica e a definire le intese necessarie per il conseguimento di
   tale obiettivo in accordi separati che devono essere conclusi specificatamente a tal fine,
   CONSIDERANDO che la Comunità e Israele hanno concluso un accordo di cooperazione
   scientifica e tecnica per la durata del Sesto programma quadro, che prevede il rinnovo
   dell’accordo medesimo a condizioni da stabilire di comune intesa,
IT                                                 8                                                   IT
 ---pagebreak---    CONSIDERANDO che, con decisione n. 1982/2006/CE4 il Parlamento europeo e il Consiglio
   dell’Unione europea hanno adottato il Settimo programma quadro di azioni comunitarie di
   ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (2007-2013), in appresso denominato “Settimo
   programma quadro”,
   CONSIDERANDO che, fatte salve le pertinenti disposizioni del trattato che istituisce la
   Comunità europea, il presente accordo e qualsiasi attività condotta nell’ambito dello stesso
   non pregiudicano la facoltà degli Stati membri di intraprendere attività bilaterali con Israele
   nel campo della scienza, della tecnologia, della ricerca e dello sviluppo, e di concludere, ove
   opportuno, accordi a tale scopo,
   HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                                                 Articolo 1
                                          Campo di applicazione
   1.        Israele viene associato, alle condizioni stabilite o menzionate nel presente accordo e
             nei suoi allegati, al Settimo programma quadro di azioni comunitarie di ricerca,
             sviluppo tecnologico e dimostrazione (2007-2013) (in appresso “Settimo programma
             quadro CE”), istituito con la decisione n. 1982/2006/CE, con il regolamento (CE)
             n. 2321/2002, modificato dal regolamento (CE) n. 1906/20065 del Parlamento
             europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, che stabilisce le regole per la
             partecipazione di imprese, centri di ricerca e università alle azioni nell’ambito del
             Settimo programma quadro e per la diffusione dei risultati della ricerca (2007-2013)
             e con le decisioni 2006/971/CE, 2006/972/CE, 2006/973/CE, 2006/974/CE e
             2006/975/CE del Consiglio.
   2.        Oltre all’associazione menzionata al paragrafo 1, la cooperazione può comprendere:
             –     regolari scambi di opinioni sugli orientamenti e le priorità della politica di
                   Israele e della Comunità in materia di ricerca e sulla pianificazione di detta
                   politica,
             –     scambi di opinioni sulle prospettive e sullo sviluppo della cooperazione,
             –     trasmissione tempestiva di informazioni sullo stato di attuazione dei
                   programmi e dei progetti di ricerca in Israele e nella Comunità europea, nonché
                   sui risultati del lavoro svolto nell’ambito del presente accordo,
             –     riunioni congiunte,
             –     visite e scambi di ricercatori, tecnici e ingegneri,
             –     contatti regolari e continui fra i responsabili dei programmi o dei progetti dello
                   Stato di Israele e della Comunità,
             –     partecipazione di esperti a seminari, simposi e workshop.
   4
           GU L 412 del 30.12.2006.
   5
           GU L 391 del 30.12.2006.
IT                                                   9                                                IT
 ---pagebreak---                                               Articolo 2
      Condizioni riguardanti l’associazione di Israele al Settimo programma quadro CE
   1.     Fatte salve le condizioni stabilite o menzionate agli allegati I e II, i soggetti giuridici
          stabiliti in Israele partecipano alle azioni indirette e alle attività del Centro comune di
          ricerca del Settimo programma quadro CE alle stesse condizioni che si applicano ai
          soggetti giuridici stabiliti negli Stati membri dell’Unione europea. Agli organismi di
          ricerca israeliani si applicano le stesse condizioni in materia di presentazione e
          valutazione delle proposte, di aggiudicazione e conclusione di convenzioni di
          sovvenzione e/o contratti nell’ambito dei programmi comunitari applicabili alle
          convenzioni di sovvenzione e/o ai contratti conclusi nel quadro dei medesimi
          programmi con organismi di ricerca stabiliti nella Comunità, tenuto conto degli
          interessi reciproci della Comunità e di Israele.
          Fatte salve le condizioni stabilite dagli allegati I e II, i soggetti giuridici stabiliti nella
          Comunità partecipano ai programmi e ai progetti di ricerca israeliani su temi
          analoghi a quelli del Settimo programma quadro CE alle stesse condizioni che si
          applicano ai soggetti giuridici stabiliti in Israele. Nel quadro del presente accordo i
          soggetti giuridici stabiliti in un altro paese associato al Settimo programma quadro
          CE (paese associato) sono titolari degli stessi diritti e obblighi dei soggetti stabiliti in
          uno Stato membro, purché il paese associato in cui è stabilito il soggetto abbia
          acconsentito a garantire ai soggetti giuridici israeliani gli stessi diritti e abbia imposto
          loro gli stessi obblighi.
   2.     Israele versa per ogni anno di validità del Settimo programma quadro CE un
          contributo finanziario al bilancio generale dell’Unione europea. Il contributo
          finanziario di Israele viene aggiunto all’importo globale degli stanziamenti
          d’impegno iscritti ogni anno nel bilancio generale dell’Unione europea per far fronte
          agli impegni finanziari derivanti dalle varie attività connesse con l’attuazione, la
          gestione e l’esecuzione del Settimo programma quadro CE. Le disposizioni che
          regolano il calcolo e il versamento del contributo finanziario di Israele sono stabilite
          all’allegato III.
   3.     I rappresentanti di Israele partecipano in qualità di osservatori ai comitati del Settimo
          programma quadro CE istituiti dalla decisione 2006/512/CE del 17 luglio 20066, che
          modifica la decisione 1999/468/CE. Detti comitati si riuniscono senza i
          rappresentanti israeliani solo durante le votazioni. Israele viene informato del
          risultato di dette votazioni. La partecipazione di cui al presente paragrafo avviene
          secondo le stesse modalità, comprese quelle relative al ricevimento di informazioni e
          documenti, applicabili ai partecipanti degli Stati membri dell’Unione europea.
          I rappresentanti di Israele possono partecipare alle riunioni del comitato della ricerca
          tecnica e scientifica (CREST). Detto comitato si riunisce senza i rappresentanti
          israeliani solo durante le votazioni e in casi eccezionali. Israele viene informato del
          risultato di dette votazioni.
   6
         GU L 200 del 22.7.2006, pag. 11.
IT                                                 10                                                     IT
 ---pagebreak---    4.  I rappresentanti di Israele partecipano in qualità di osservatori al consiglio di
       amministrazione del Centro comune di ricerca. La partecipazione di cui al presente
       paragrafo avviene secondo le stesse modalità, comprese quelle relative al
       ricevimento di informazioni e documenti, applicabili ai partecipanti degli Stati
       membri dell’Unione europea.
   5.  Le spese di viaggio e soggiorno sostenute dai rappresentanti israeliani che
       partecipano ai lavori dei comitati e degli organismi di cui al presente articolo, o a
       altre riunioni connesse con l’attuazione del Settimo programma quadro CE,
       organizzate dalla Comunità, sono rimborsate dalla Commissione in base e
       conformemente alle procedure attualmente applicabili ai rappresentanti degli Stati
       membri dell’Unione europea.
                                            Articolo 3
                              Rafforzamento della cooperazione
   1.  Le parti si impegnano, conformemente alle proprie legislazioni vigenti, a facilitare la
       libera circolazione e il soggiorno dei ricercatori che partecipano alle attività oggetto
       del presente accordo e a facilitare la circolazione transfrontaliera dei beni da
       impiegare in tali attività.
   2.  Le parti garantiscono che non saranno imposti oneri fiscali o tasse sulla transazione
       relativa al trasferimento di fondi tra la Comunità e Israele qualora detti fondi siano
       necessari per lo svolgimento delle attività oggetto del presente accordo.
                                            Articolo 4
                                Comitato di ricerca CE-Israele
   1.  È istituito un comitato misto denominato “comitato di ricerca CE-Israele”, incaricato
       di:
       –      verificare e valutare lo stato di attuazione del presente accordo,
       –      esaminare qualunque misura atta a migliorare e sviluppare la cooperazione;
       –      avere regolari scambi di opinioni sugli orientamenti futuri e sulle priorità della
              politica di Israele e della Comunità in materia di ricerca, nonché sulla
              pianificazione di detta politica, e sulle prospettive della cooperazione.
   2.  Il comitato può indicare su richiesta di Israele le regioni di Israele che rispondono ai
       criteri di cui all’articolo 5, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1083/20067 del
       Consiglio e che possono quindi beneficiare delle azioni di ricerca nell’ambito del
       programma di lavoro “Potenziale di ricerca” del programma specifico “Capacità”.
   3.  Il comitato di ricerca CE-Israele, composto da rappresentanti della Commissione e di
       Israele, adotta il proprio regolamento interno.
   7
      GU L 210 del 31.7.2006, pag. 25-78.
IT                                              11                                               IT
 ---pagebreak---    4. Il comitato di ricerca CE-Israele si riunisce almeno una volta l’anno. Riunioni
      straordinarie possono essere convocate su richiesta dell’una o dell’altra parte.
                                            Articolo 5
                                       Disposizioni finali
   1. Gli allegati I, II, III e IV costituiscono parte integrante del presente accordo.
   2. Il presente accordo è concluso per l’intera durata del Settimo programma quadro CE.
      Esso entra in vigore alla data in cui ciascuna delle Parti ha notificato all’altra
      l’avvenuto espletamento delle rispettive procedure interne necessarie a tal fine e
      viene applicato in via provvisoria a decorrere dal 1° gennaio 2007.
      Il presente accordo può essere modificato solo previo consenso scritto delle parti. Le
      modifiche entrano in vigore secondo la stessa procedura applicata all’accordo
      attraverso i canali diplomatici. Il presente accordo può essere denunciato in qualsiasi
      momento da ciascuna delle parti con preavviso scritto di almeno sei mesi attraverso i
      canali diplomatici. I progetti e le attività in corso al momento della denuncia o della
      scadenza del presente accordo devono essere portati a compimento alle condizioni
      concordate nel quadro dello stesso. Le parti risolvono di concerto le eventuali altre
      conseguenze dovute alla denuncia o alla scadenza dell’accordo.
   3. Se una delle parti informa l’altra parte che non intende concludere l’accordo, si è
      convenuto che:
      –      la Comunità rimborsa a Israele il suo contributo finanziario al bilancio generale
             dell’Unione europea di cui all’articolo 2, paragrafo 2,
      –      tuttavia, gli stanziamenti impegnati dalla Comunità in relazione alla
             partecipazione dei soggetti giuridici israeliani alle azioni indirette, ivi compresi
             i rimborsi di cui all’articolo 2, paragrafo 5, sono dedotti dalla Comunità dai
             suddetti rimborsi,
      –      i progetti e le attività avviate durante l’applicazione in via provvisoria e ancora
             in corso al momento della suddetta notifica sono portati a compimento alle
             condizioni concordate nel quadro dell’accordo.
   4. Ove la Comunità decida di modificare il Settimo programma quadro CE, notifica allo
      Stato di Israele il contenuto esatto delle modifiche entro una settimana dalla data di
      adozione delle stesse da parte della Comunità. In caso di revisione o estensione dei
      programmi di ricerca, Israele può mettere fine all’accordo con un preavviso di sei
      mesi. Le parti comunicano la propria intenzione di denunciare o prorogare il presente
      accordo entro tre mesi dall’adozione della decisione della Comunità.
   5. Ove la Comunità decida di adottare un nuovo programma quadro pluriennale di
      azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione, un nuovo
      accordo può formare oggetto di nuovi negoziati o essere rinnovato alle condizioni
      concordate di comune intesa dalle parti.
IT                                              12                                                IT
 ---pagebreak---    6. Il presente accordo si applica, da una parte, al territorio cui si applica il trattato che
      istituisce la Comunità europea, alle condizioni stabilite da quest’ultimo, e, dall’altra,
      al territorio dello Stato di Israele.
   7. Il presente accordo è redatto in duplice copia nelle lingue bulgara, ceca, danese,
      estone finlandese, francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese,
      olandese, polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena, spagnola, svedese,
      tedesca, ungherese e ebraica, ciascun testo facente ugualmente fede.
IT                                          13                                                   IT
 ---pagebreak---                                                 ALLEGATO I
         MODALITÀ E CONDIZIONI DELLA PARTECIPAZIONE DI SOGGETTI
      GIURIDICI DEGLI STATI MEMBRI DELL’UNIONE EUROPEA E DI ISRAELE
   Ai fini del presente accordo, per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica, o
   qualsiasi persona giuridica costituita in conformità al diritto nazionale applicabile nel suo
   luogo di stabilimento o al diritto comunitario, dotata di personalità giuridica e della capacità
   di essere titolare di diritti e di obblighi di qualsiasi natura.
   I. Modalità e condizioni della partecipazione di soggetti giuridici di Israele alle azioni
   indirette del Settimo programma quadro CE
   1.       La partecipazione e il finanziamento dei soggetti giuridici stabiliti in Israele alle
            azioni indirette del Settimo programma quadro CE sono soggette alle condizioni
            stabilite per i “paesi associati” dal regolamento (CE) n. 2321/2002, modificato dal
            regolamento (CE) n. 1906/2006. Qualora la Comunità adotti decisioni di attuazione
            degli articoli 169 e 171 del trattato che istituisce la Comunità europea, Israele deve
            essere autorizzato a partecipare alle strutture create in virtù di dette disposizioni,
            subordinatamente ai regolamenti e alle decisioni che saranno adottati per istituire tali
            strutture e a condizione che detti regolamenti e decisioni possano essere applicati in
            Israele. Il comitato congiunto decide in merito all’applicabilità di detti regolamenti e
            decisioni in Israele.
            I soggetti giuridici stabiliti in Israele sono ammessi a partecipare alle azioni indirette
            basate sugli articoli 169 e 171 del trattato che istituisce la Comunità europea alle
            stesse condizioni dei soggetti giuridici stabiliti negli Stati membri .
            I soggetti giuridici stabiliti in Israele sono ammessi a beneficiare, alle stesse
            condizioni dei soggetti giuridici stabiliti negli Stati membri, ai mutui che la BEI
            eroga a sostegno degli obiettivi di ricerca fissati nell’ambito del Settimo programma
            quadro (Meccanismo di finanziamento con ripartizione dei rischi).
   2.       I soggetti giuridici di Israele sono presi in considerazione, al pari dei soggetti
            giuridici della Comunità, ai fini della selezione di un numero adeguato di esperti
            indipendenti per i compiti e alle condizioni stabiliti agli articoli 17 e 27 del
            regolamento (CE) n. 1906/2006, nonché per la partecipazione a vari gruppi e
            comitati consultivi del Settimo programma quadro CE, tenendo conto delle abilità e
            delle conoscenze adeguate all’espletamento di tali compiti.
   3.       Conformemente al regolamento (CE) n. 1906/2006 e ai regolamenti finanziari della
            Comunità europea, le convenzioni di sovvenzione e/o i contratti conclusi dalla
            Comunità con un soggetto giuridico dello Stato di Israele per la realizzazione di
            un’azione indiretta prevedono lo svolgimento di controlli e audit da parte della
            Commissione o della Corte dei conti, o sotto l’autorità di queste due istituzioni. Le
            competenti autorità israeliane provvedono a prestare, in uno spirito di collaborazione
            e nel reciproco interesse, tutta l’assistenza necessaria o utile, secondo le circostanze,
            per l’esecuzione di tali controlli e audit.
IT                                                    14                                               IT
 ---pagebreak---    II. Modalità e condizioni della partecipazione di soggetti giuridici degli Stati membri
   dell’Unione europea ai programmi e ai progetti di ricerca di Israele
   1.      La partecipazione di soggetti giuridici stabiliti nella Comunità, costituiti
           conformemente al diritto nazionale di uno degli Stati membri dell’Unione europea o
           al diritto comunitario, ai progetti dei programmi di RST israeliani può richiedere la
           partecipazione congiunta di almeno un soggetto giuridico israeliano di ricerca. Tali
           proposte di partecipazione devono essere pertanto presentate unitamente a uno o più
           soggetti giuridici israeliani.
   2.      Fatti salvi il paragrafo 1 e l’allegato II, i diritti e gli obblighi dei soggetti giuridici
           stabiliti nella Comunità che partecipano a progetti di ricerca israeliani nell’ambito dei
           programmi di RST, e le condizioni applicabili in materia di presentazione e
           valutazione delle proposte, di aggiudicazione degli appalti e conclusione di
           convenzioni di sovvenzione e/o contratti per l’attuazione di detti progetti di
           disciplinati dalle disposizioni legislative e regolamentari e dalle direttive governative
           vigenti in Israele, in materia di esecuzione dei programmi di RST, nonché, se del
           caso, dalle disposizioni in materia di sicurezza nazionale, applicabili ai soggetti
           giuridici israeliani e tali da garantire un trattamento equo, tenuto conto della natura
           della cooperazione fra Israele e la Comunità europea in questo settore.
           Il finanziamento dei soggetti giuridici stabiliti nella Comunità che partecipano a
           progetti di ricerca israeliani nell’ambito dei programmi di RST sono disciplinati dalle
           disposizioni legislative e regolamentari e dalle direttive governative vigenti in
           Israele, in materia di esecuzione dei programmi di RST, nonché, se del caso, dalle
           disposizioni in materia di sicurezza nazionale, applicabili ai soggetti giuridici non
           israeliani che partecipano ai progetti di ricerca israeliani nell’ambito di programmi di
           RST. Se i soggetti giuridici non israeliani non beneficiano di finanziamenti, i soggetti
           giuridici comunitari sostengono le proprie spese, ivi compresa la parte relativa di
           costi amministrativi e di gestione generale del progetto.
   3.      A seconda della natura del progetto, le proposte possono essere presentate:
           (i) all’Office of the Chief Scientist presso il ministero dell’Industria, del Commercio
           e del Lavoro (Ministry of Industry, Trade and Labor), per i progetti congiunti di
           ricerca e sviluppo nel settore industriale da eseguire con imprese israeliane. Non
           sono previsti settori specifici in questo programma di ricerca e sviluppo. Pertanto si
           possono proporre progetti congiunti in qualunque settore della ricerca e dello
           sviluppo industriale. Inoltre, nell’ambito del programma Magnet le imprese
           israeliane possono presentare proposte di cooperazione con organismi di ricerca
           stabiliti nella Comunità. A tal fine è necessario l’accordo del consorzio competente e
           della direzione del programma Magnet;
           (ii) al ministero della Scienza, della Cultura e dello Sport (The Ministry of Science,
           Culture and Sport) per la ricerca strategica nei settori prioritari. I temi sono stabiliti
           annualmente e precisati in un invito a presentare proposte aperto;
           (iii) all’Office of the Chief Scientist presso il ministero dell’Agricoltura - Fondo per
           lo sviluppo della ricerca agricola (Ministry of Agriculture - The Funds for the
           Encouragement of Agricultural Research);
IT                                                 15                                                  IT
 ---pagebreak---       (iv) all’Office of the Chief Scientist presso il ministero delle Infrastrutture nazionali
      (Ministry of National Infrastructures), nei settori dell’energia, dello sviluppo delle
      infrastrutture e delle scienze della Terra;
      (v) all’Office of the Chief Scientist presso il ministero della Sanità (Ministry of
      Health) e al Consiglio della ricerca medica (Medical Research Council) di recente
      istituzione, nel quale è stata integrata l’Agenzia di finanziamento della ricerca
      biomedica (Agency for Biomedical Research).
   4. Israele informa regolarmente la Comunità e i soggetti giuridici israeliani di ricerca in
      merito ai programmi israeliani in corso e alle possibilità di partecipazione esistenti
      per i soggetti giuridici europei stabiliti nella Comunità.
IT                                            16                                                IT
 ---pagebreak---                                                 ALLEGATO II
     PRINCIPI DI ATTRIBUZIONE DEI DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE
   I. Applicazione
   Agli effetti del presente accordo: per “proprietà intellettuale” si intende la definizione data
   dall’articolo 2 della Convenzione che istituisce l’Organizzazione mondiale della proprietà
   intellettuale, conclusa a Stoccolma il 14 luglio 1967 e per “conoscenze” si intendono i
   risultati, ivi comprese le informazioni, che possono essere protetti o no, nonché i diritti di
   autore o i diritti su dette informazioni acquistati in virtù di domanda o di rilascio di brevetti,
   disegni, specie vegetali, certificati complementari o di altre forme di tutela equiparabili.
   II. Diritti di proprietà intellettuale dei soggetti giuridici delle parti
   1.         Ciascuna parte garantisce che i diritti di proprietà intellettuale dei soggetti giuridici
              dell’altra parte che partecipano alle attività svolte conformemente al presente
              accordo, e i diritti e gli obblighi derivanti da detta partecipazione, siano compatibili
              con le convenzioni internazionali pertinenti che sono applicabili alla parti, in
              particolare l’accordo TRIPS (accordo sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale
              attinenti al commercio amministrato dall’Organizzazione mondiale del commercio),
              la convenzione di Berna (atto di Parigi 1971) e la convenzione di Parigi (atto di
              Stoccolma 1967).
   2.         I soggetti giuridici di Israele che partecipano a un’azione indiretta del Settimo
              programma quadro CE sono titolari di diritti e obblighi in materia di proprietà
              intellettuale alle condizioni stabilite dal regolamento (CE) n. 1906/2006 e dalle
              convenzioni di sovvenzione e/o contratti conclusi con la Comunità europea; allo
              stesso tempo detti diritti e obblighi devono essere conformi al punto 1. Quando
              Israele partecipa a un’azione indiretta del Settimo programma quadro CE attuata
              conformemente all’articolo 169 del trattato che istituisce la Comunità europea,
              Israele è titolare degli stessi diritti e degli stessi obblighi in materia di proprietà
              intellettuale previsti per gli Stati membri partecipanti dalla decisione del Parlamento
              europeo e del Consiglio e dalla convenzione di sovvenzione e/o contratto sottoscritti
              con la Comunità europea; nello stesso tempo detti diritti e obblighi devono essere
              conformi al paragrafo 1.
   3.         I soggetti giuridici della Comunità che partecipano ai programmi o ai progetti di
              ricerca israeliani sono titolari degli stessi diritti e obblighi in materia di proprietà
              intellettuale dei soggetti giuridici stabiliti in Israele che partecipano a detti
              programmi o progetti di ricerca; nello stesso tempo detti diritti e obblighi devono
              essere conformi al paragrafo 1.
   III. Diritti di proprietà intellettuale delle parti
   1.         Salvo accordi diversi stabiliti dalle parti, alle conoscenze generate dalle parti nel
              corso delle attività svolte ai sensi dell’articolo 1, paragrafo 2, del presente accordo si
              applicano le regole specificate qui di seguito:
IT                                                    17                                                 IT
 ---pagebreak---       (a)   la parte che genera queste conoscenze è proprietaria delle stesse. Quando il
            loro ruolo rispettivo nei lavori non può essere verificato, le parti sono
            proprietarie congiuntamente di queste conoscenze.
      (b)   la parte proprietaria delle conoscenze concede all’altra parte dei diritti di
            accesso a queste conoscenze per lo svolgimento delle attività di cui all’articolo
            1, paragrafo 2, del presente accordo. Tali diritti di accesso sono concessi a
            titolo gratuito.
   2. Salvo accordi diversi stabiliti dalle parti, alle opere letterarie di carattere scientifico
      delle parti si applicano le regole specificate qui di seguito.
      (a)   in caso di pubblicazione ad opera di una parte di dati scientifici e tecnici,
            informazioni e risultati per mezzo di riviste, articoli, relazioni o libri, incluse
            opere audiovisive e software, che siano frutto o siano collegate ad attività
            svolte ai sensi del presente accordo, l’altra parte ha diritto di ottenere una
            licenza non esclusiva, irrevocabile, a titolo gratuito e valida in tutti i paesi, che
            le consenta di tradurre, riprodurre, adattare, trasmettere e distribuire al pubblico
            tali opere;
      (b)   tutte le riproduzioni, destinate al pubblico, di dati ed informazioni tutelati da
            diritto d’autore, prodotte a norma delle presenti disposizioni, devono indicare i
            nomi degli autori dell’opera, salvo quelli che espressamente richiedano di non
            essere citati. Deve inoltre contenere una menzione chiara e visibile del
            sostegno cooperativo delle parti.
   3. Salvo accordi diversi stabiliti dalle parti, alle informazioni esclusive si applicano le
      regole specificate qui di seguito.
      (a)   all’atto di comunicare all’altra parte le informazioni relative alle attività svolte
            ai sensi del presente accordo, ciascuna parte stabilisce quali siano le
            informazioni che non desidera divulgare.
      (b)   la parte che riceve dette informazioni, può comunicare sotto la propria
            responsabilità delle informazioni esclusive ad organismi o persone sotto la sua
            autorità ai fini specifici dell’applicazione del presente accordo;
      (c)   previo consenso scritto della parte che fornisce le informazioni esclusive, la
            parte che riceve dette informazioni può divulgarle in maniera più ampia di
            quanto consentito ai sensi del precedente paragrafo 2. Le parti collaborano al
            fine di stabilire le procedure in base alle quali può essere chiesta ed ottenuta
            l’autorizzazione scritta preliminare per una divulgazione più ampia delle
            informazioni esclusive. Ciascuna parte si impegna a rilasciare tale
            autorizzazione nei limiti consentiti dalla propria legislazione e
            regolamentazione e dalle proprie politiche.
      (d)   le informazioni esclusive non documentali e ad ogni altra informazione
            confidenziale fornita nel corso di seminari o altre riunioni tra le parti indette ai
            sensi del presente accordo, nonché alle informazioni apprese attraverso il
            personale distaccato, l’uso di strutture o l’esecuzione di azioni indirette,
            rimangono confidenziali, a condizione che i soggetti che ricevono tali
IT                                            18                                                  IT
 ---pagebreak---        informazioni esclusive, confidenziali o segrete siano resi edotti del carattere
       confidenziale o segreto delle informazioni all’atto della comunicazione delle
       stesse, ai sensi del punto 1.
   (e) ciascuna parte si impegna a assicurare l’osservanza delle disposizioni del
       presente accordo per quanto riguarda l’obbligo di mantenere il segreto sulle
       informazioni esclusive ricevute ai sensi dei paragrafi 1 e 3. Se una delle parti si
       rende conto che non è in grado o che presumibilmente non sarà in grado di
       osservare le disposizioni sull’obbligo del segreto contenute nei punti 1 e 3, ne
       informa immediatamente l’altra parte. Le parti quindi si consultano per definire
       gli interventi del caso.
IT                                     19                                                  IT
 ---pagebreak---                                              ALLEGATO III
         REGOLE RELATIVE AL CONTRIBUTO FINANZIARIO DI ISRAELE AL
                              SETTIMO PROGRAMMA QUADRO CE
   I. Calcolo del contributo finanziario di Israele
   1.       Il contributo finanziario di Israele al Settimo programma quadro CE è calcolato su
            base annuale in proporzione o in aggiunta all’importo globale disponibile ogni anno
            nel bilancio generale dell’Unione europea per gli stanziamenti di impegno necessari
            per l’attuazione, la gestione e l’esecuzione del Settimo programma quadro CE.
   2.       La proporzione in base al quale viene determinato il contributo finanziario di Israele
            si ottiene calcolando il rapporto tra il prodotto interno lordo di Israele, a prezzi di
            mercato, e la somma dei prodotti interni lordi degli Stati membri dell’Unione
            europea e di Israele. Tale rapporto va calcolato in base ai più recenti dati statistici
            riguardante lo stesso anno della Banca internazionale per la ricostruzione e lo
            sviluppo, disponibili alla data della pubblicazione del progetto preliminare di
            bilancio dell’Unione europea.
   3.       La Commissione comunica ad Israele, quanto prima e comunque non oltre il
            1° settembre dell’anno che precede ogni esercizio finanziario, le seguenti
            informazioni e la relativa documentazione:
            –      gli importi degli stanziamenti di impegno a titolo del Settimo programma
                   quadro, che figurano nello stato delle spese del progetto preliminare di bilancio
                   dell’Unione europea;
            –      l’importo stimato dei contributi finanziari, che figurano nello stato delle spese
                   del progetto preliminare di bilancio, corrispondenti alla partecipazione di
                   Israele al Settimo programma quadro CE, conformemente ai paragrafi 1, 2 e 3.
   Dopo l’approvazione definitiva del bilancio generale, la Commissione comunica a Israele,
   nello stato delle spese corrispondenti alla partecipazione di Israele, gli importi definitivi
   menzionati al primo trattino.
   II. Versamento del contributo finanziario di Israele
   1.       Entro al più tardi gennaio e giugno di ogni esercizio finanziario, la Commissione
            rivolge a Israele una richiesta di fondi per i contributi dovuti ai sensi del presente
            protocollo. Tali richieste hanno per oggetto il pagamento dei seguenti importi:
            sei dodicesimi del contributo di Israele entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta
            di fondi. Tuttavia, i sei dodicesimi da versare entro 60 giorni dal ricevimento della
            domanda inoltrata in gennaio sono calcolati in base agli importi previsti nello stato
            delle entrate del progetto preliminare di bilancio: il conguaglio relativo avverrà in
            coincidenza con il versamento dei sei dodicesimi da entro 30 giorni dal ricevimento
            della richiesta di fondi inoltrata al più tardi in giugno.
            Per il primo anno di attuazione del presente accordo, la Commissione presenta la
            prima richiesta di fondi entro 30 giorni dalla sua applicazione in via provvisoria. Se
IT                                                   20                                              IT
 ---pagebreak---       tale richiesta viene presentata dopo il 15 giugno, essa prevede il versamento, entro
      60 giorni, dei dodici dodicesimi del contributo di Israele, calcolato in base
      all’importo indicato nello stato delle entrate del bilancio.
   2. Il contributo israeliano è espresso e corrisposto in euro. I versamenti di Israele sono
      accreditati ai programmi comunitari in quanto entrate di bilancio assegnate alle linee
      di bilancio specifiche nello stato delle entrate del bilancio generale dell’Unione
      europea. Il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale dell’Unione
      europea si applica alla gestione degli stanziamenti.
   3. Il contributo dovuto da Israele in virtù del presente accordo deve essere versato nei
      termini di cui al punto 1. Qualsiasi ritardo nel pagamento del contributo dà luogo a
      un pagamento, da parte di Israele, di interessi di mora sull’importo restante alla data
      di scadenza, al tasso applicato dalla Banca centrale europea alle sue principali
      operazioni di rifinanziamento in euro, alla data di scadenza, maggiorato dell’1,5%.
      Se il ritardo del pagamento del contributo è tale da compromettere significativamente
      l’attuazione e la gestione del programma, la Commissione sospende la partecipazione
      di Israele al programma per l’esercizio finanziario considerato, in caso di mancato
      pagamento entro 20 giorni feriali a decorrere dall’invio ad Israele di una lettera di
      sollecito ufficiale, fatti salvi gli obblighi che spettano alla Comunità in virtù delle
      convenzioni di sovvenzione e/o contratti già conclusi relativi all’esecuzione di
      determinate azioni indirette.
   4. Entro il 31 maggio dell’anno che segue ciascun esercizio finanziario, la
      Commissione prepara ed invia a fini informativi a Israele un prospetto dello stato
      delle risorse assegnate al Settimo programma quadro per il precedente esercizio
      finanziario, compilato sul modello del conto di gestione della Commissione.
   5. Al momento della chiusura dei conti di ogni esercizio finanziario, nello stabilire il
      conto di gestione, la Commissione provvede a regolarizzare i conti relativi alla
      partecipazione di Israele. Detta regolarizzazione tiene conto delle modifiche
      avvenute, in seguito a trasferimenti, annullamenti, disimpegni, riporti o bilanci
      rettificativi e suppletivi nel corso dell’esercizio finanziario. Detta operazione viene
      effettuata con il secondo versamento per l’esercizio seguente, e in luglio 2014 per
      l’ultimo esercizio finanziario. Le regolarizzazioni successive sono effettuate ogni
      anno fino al luglio 2016.
IT                                            21                                              IT
 ---pagebreak---                                              ALLEGATO IV
             CONTROLLO FINANZIARIO DEI PARTECIPANTI ISRAELIANI AI
               PROGRAMMI COMUNITARI DI CUI AL PRESENTE ACCORDO
   I. Comunicazione diretta
   La Commissione comunica direttamente con i partecipanti al Settimo programma quadro CE
   stabiliti in Israele e con i loro subappaltatori, i quali possono inoltrare direttamente alla
   Commissione tutte le informazioni e la documentazione pertinenti che sono tenuti a
   presentare sulla base degli strumenti di cui al presente accordo e delle convenzioni di
   sovvenzione e/o dei contratti conclusi per darvi attuazione.
   II. Audit
   1.        Conformemente al regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio,
             modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. 1995/20068 del Consiglio, che
             stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità
             europee e al regolamento (CE, Euratom) n. 1248/20069 della Commissione che
             modifica il regolamento (CE, Euratom) n. 2342/2002, recante modalità d’esecuzione
             del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, che stabilisce il
             regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee e
             alle altre regole di cui al presente regolamento, le convenzioni di sovvenzione e/o i
             contratti conclusi con i partecipanti al programma stabiliti in Israele possono
             contenere disposizioni per consentire ai funzionari della Commission, o a qualsiasi
             altra persona incaricata all’uopo dalla Commissione, di eseguire in ogni momento
             audit di tipo scientifico, finanziario, tecnologico o di altro tipo nelle sedi dei
             partecipanti o dei loro subappaltatori.
   2.        Il personale della Commissione, della Corte dei conti europea e altro personale
             incaricato dalla Commissione deve avere adeguato accesso ai siti, alle opere e ai
             documenti, nonché a tutte le informazioni necessarie per realizzare tali controlli,
             anche in formato elettronico, a condizione che tale diritto di accesso sia stato
             concordato e sia indicato esplicitamente nelle convenzioni di sovvenzione e/o
             contratti conclusi per dare attuazione agli strumenti indicati nel presente accordo che
             vedono la partecipazione di soggetti israeliani.
   3.        I controlli possono essere effettuati dopo la scadenza del settimo Programma quadro
             CE e Euratom o del presente accordo e con le modalità indicate nelle convenzioni di
             sovvenzione o nei contratti in questione.
   4.        L’autorità competente israeliana, designata dal governo di Israele, deve essere
             informata in anticipo dei controlli da effettuare in territorio israeliano. Lo
             svolgimento degli audit non è in alcun modo subordinato alla preventiva
             comunicazione di tale informazione.
   8
            GU L 390 del 30.12.2006.
   9
            GU L 227 del 19.8.2006.
IT                                                  22                                               IT
 ---pagebreak---    III. Controlli in loco
   1.         Nell’ambito del presente accordo, la Commissione (OLAF) è autorizzata a effettuare
              controlli e ispezioni in loco presso le sedi dei partecipanti e relativi subappaltatori
              israeliani, conformemente ai termini e alle condizioni di cui al regolamento
              (Euratom, CE) n. 2185/9610.
   2.         I controlli e le ispezioni in loco sono preparate e effettuate dalla Commissione in
              stretta cooperazione con l’autorità competente israeliana designata dal governo di
              Israele, come indicato nell’appendice A del presente allegato. L’autorità designata
              deve essere informata con ragionevole anticipo dell’oggetto, delle ragioni e del
              fondamento giuridico dei controlli e ispezioni così da poterne coadiuvare lo
              svolgimento. A tal fine, gli agenti delle autorità israeliane competenti possono
              partecipare ai controlli e alle ispezioni in loco.
   3.         Se le autorità israeliane interessate lo desiderano, i controlli e le ispezioni in loco
              sono effettuati congiuntamente dalla Commissione e da tali autorità.
   4.         Qualora i soggetti partecipanti al Settimo programma quadro CE oppongano
              resistenza ai controlli o alle ispezioni in loco, le autorità israeliane, operando in
              conformità con le norme e i regolamenti nazionali, prestano assistenza agli ispettori
              della Commissione nella misura ragionevolmente necessaria per consentire loro di
              portare a termine i controlli o le ispezioni in loco.
   5.         La Commissione informa prima possibile le autorità competenti israeliane di
              eventuali casi o sospetti di irregolarità emersi nel corso dei controlli o delle ispezioni
              in loco. La Commissione è comunque tenuta a informare dette autorità dei risultati
              dei controlli e delle ispezioni.
   IV. Informazione e consultazione
   1.         Ai fini di un’adeguata applicazione del presente allegato, le autorità competenti di
              Israele e della Comunità si scambiano regolarmente informazioni, ad esclusione di
              quelle proibite o non autorizzate dalle norme e regolamenti nazionali, e effettuano
              consultazioni su richiesta di una delle due parti.
   2.         Le autorità competenti israeliane informano la Commissione in tempi ragionevoli di
              casi o sospetti di irregolarità di cui sono venute a conoscenza in relazione alla
              conclusione o attuazione delle convenzioni di sovvenzione e/o contratti conclusi per
              dare attuazione agli strumenti indicati nel presente accordo.
   V. Riservatezza
   Le informazioni trasmesse o acquisite in qualsiasi forma nell’ambito del presente allegato
   sono coperte dal segreto professionale e protette allo stesso modo in cui informazioni
   analoghe sono protette dalla legge israeliana e dalle corrispondenti disposizioni applicabili
   alle istituzioni comunitarie. Dette informazioni non possono essere comunicate a persone che
   non siano quelle delle istituzioni comunitarie o degli Stati membri o di Israel, le cui funzioni
   10
            GU L 292 del 15.11.1996, pag. 2.
IT                                                    23                                                 IT
 ---pagebreak---    impongano legalmente che ne siano a conoscenza, né possono essere utilizzate per altri fini
   che non siano quelli di garantire una protezione efficace degli interessi finanziari delle parti11.
   VI. Misure e sanzioni amministrative
   Fatta salva l’applicazione del diritto penale israeliano, la Commissione può adottare misure o
   sanzioni amministrative conformemente ai regolamenti (CE, Euratom) n. 1605/2002,
   modificato dai regolamenti (CE, Euratom) n. 1995/2006 e (CE, Euratom) n. 2342/2002 del
   Consiglio, modificati dal regolamento (CE, Euratom) n. 1248/2006 della Commissione e al
   regolamento (CE, Euratom) n. 2988/95 del Consiglio, del 18 dicembre 1995, relativo alla
   tutela degli interessi finanziari delle Comunità.
   VII. Riscossione e esecuzione
   Le decisioni adottate dalla Commissione nell’ambito di applicazione del presente accordo che
   comportino un obbligo pecuniario a carico di soggetti diversi dagli Stati costituiscono titolo
   esecutivo in Israele mediante procedimento civile in un tribunale israeliano. Le pertinenti
   disposizioni di esecuzione sono inserite nelle convenzioni di sovvenzione che vedono la
   partecipazione di soggetti israeliani. La formula esecutiva è trasmessa al tribunale israeliano,
   con la sola verifica dell’autenticità del titolo, dall’autorità designata dal governo israeliano,
   che ne informa la Commissione. L’esecuzione forzata ha luogo nell’osservanza delle
   disposizioni procedurali israeliane. La legittimità della decisione che forma titolo esecutivo è
   soggetta al sindacato della Corte di giustizia delle Comunità europee. Le sentenze della Corte
   di giustizia delle Comunità europee pronunciate in virtù di una clausola compromissoria
   inserita in una convenzione di sovvenzione e/o in un contratto nell’ambito del Settimo
   programma quadro CE e Euratom hanno forza esecutiva alle stesse condizioni.
   11
           GU L 312 del 23.12.1995, pag. 1.
IT                                                 24                                                  IT
 ---pagebreak---                                             APPENDICE A
   Ai fini dell’articolo III dell’allegato IV e per quanto concerne le questioni di natura civile o
   amministrativa, l’autorità israeliana designata è l’“Office of the Chief Scientist” presso il
   ministero dell’Industria, del Commercio e del Lavoro (Ministry of Industry, Trade and
   Labor). Tuttavia per questioni relative all’esecuzione di ispezioni o indagini, l’autorità
   israeliana designata è il Dipartimento degli affari internazionali dell’avvocatura dello Stato
   presso il ministero israeliano della giustizia.
IT                                                 25                                               IT
 ---pagebreak---    I plenipotenziari
   della COMUNITÀ EUROPEA
   e
   dello STATO DI ISRAELE:
   riuniti a … il … per la firma dell’accordo di cooperazione scientifica e tecnica tra la
   Comunità europea, da un lato, e lo Stato d’Israele, dall’altro, hanno adottato la seguente
   dichiarazione congiunta:
   Dichiarazione congiunta delle parti contraenti finalizzata a stabilire strette consultazioni in
   vista della creazione di nuove strutture per dare attuazione agli articoli 169 e 171 del trattato
   CE.
   Fatta a…………………….
              Per le Comunità europee                           Per lo Stato di Israele
IT                                                26                                                 IT
 ---pagebreak---     DICHIARAZIONE CONGIUNTA DELLE PARTI CONTRAENTI FINALIZZATA A
      STABILIRE STRETTE CONSULTAZIONI IN VISTA DELLA CREAZIONE DI
    NUOVE STRUTTURE PER DARE ATTUAZIONE AGLI ARTICOLI 169 E 171 DEL
                                          TRATTATO CE.
   Allo scopo di garantire un’adeguata attuazione dell’allegato I.I.1 del presente accordo, le due
   parti dichiarano che Israele sarà informato per tempo, e con le modalità opportune, dei lavori
   preparatori relativi a strutture basate sugli articoli 169 e/o 171 del trattato CE da attuare
   nell’ambito del Settimo programma quadro.
IT                                                27                                               IT
 ---pagebreak---                                SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA
   1.         DENOMINAZIONE DELLA PROPOSTA
   Proposta di decisione del Consiglio e della Commissione relativa alla firma e conclusione per
   conto della Comunità europea dell’accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la
   Comunità europea, da un lato, e lo Stato di Israele dall’altro.
   2.         QUADRO ABM/ABB (GESTIONE PER ATTIVITÀ/SUDDIVISIONE PER ATTIVITÀ)
   Supporto strategico e coordinamento per le direzioni generali RTD, JRC, ENTR, INFSO e
   TREN.
   3.         LINEE DI BILANCIO
   3.1        Linee di bilancio (linee operative e corrispondenti linee di assistenza tecnica e
              amministrativa - ex linee B e A) e loro denominazione:
              -       La partecipazione di soggetti giuridici israeliani alle azioni indirette e le spese
              legate all’attuazione dell’accordo (spese di viaggio di esperti europei e di funzionari
              CE in missione, workshop, seminari, riunioni) saranno iscritte nelle linee di bilancio
              specifiche dei programmi specifici del programma quadro della Comunità europea
              (XX. 01.05.03).
              -       Partecipazione di Israele
                      Capitolo 6013 (titolo 6, entrate), articoli 10.02.02, 02.04.03, 06.06.04,
              08.21.04, 09.04.02, (spesa).
              Il contributo di Israele al bilancio del programma quadro è proporzionale al rapporto
              tra il suo prodotto interno lordo e quello dell’Unione (cfr. allegato).
   3.2.       Durata dell’azione e dell’incidenza finanziaria:
              Dal 1° gennaio 2007 per tutta la durata del Settimo programma quadro CE quale
              indicata all’articolo 5 dell’accordo.
   3.3.       Caratteristiche di bilancio:
      Linea di                              Partecipazione   Partecipazione di paesi  Rubrica prospettive
                   Tipo di spesa  Nuova
      bilancio                                  EFTA                candidati             finanziarie
   xx01. 05.03            SND12
                   SNO              NO            SÌ                   SÌ                     N. 3
   4.       SINTESI DELLE RISORSE
   12
            Stanziamenti non dissociati.
IT                                                    28                                                  IT
 ---pagebreak---               4.1     Risorse finanziarie
              4.1.1. Sintesi degli stanziamenti di impegno (SI) e degli stanziamenti di pagamento
              (SP)
                                                                                           Mio EUR (al terzo decimale)
                                   Sezione                                                        .
                                       n.
            Tipo di spesa                           2007     2008     2009    2010     2011     2012     2013      Totale
      Spese operative13
     Stanziamenti di impegno
                                      8.1      a
     (SI)
     Stanziamenti             di
                                               b
     pagamento (SP)
     Spese amministrative incluse nell’importo di riferimento14
     Assistenza tecnica e                        0,157    0,157    0,157   0,157    0,157    0,157   0,157     1,099
     amministrativa - ATA         8.2.4      c
     (SND)
     IMPORTO            TOTALE             DI
     RIFERIMENTO
     Stanziamenti          di                a   0,157    0,157    0,157   0,157    0,157    0,157   0,157     1,099
     impegno                                +
                                             c
     Stanziamenti          di               b    0,157    0,157    0,157   0,157    0,157    0,157   0,157     1,099
     pagamento                              +
                                             c
     Spese amministrative non incluse nell’importo di riferimento15
     Risorse umane e spese                       0,0585 0,0585 0,0585 0,0585 0,0585 0,0585 0,0585 0,4095
                                  8.2.5      d
     connesse (SND)
     Spese amministrative                        0        0        0       0        0        0       0
     diverse dalle spese per
     risorse umane e altre
                                  8.2.6      e
     spese connesse, non
     incluse nell’importo di
     riferimento (SND)
   13
             Spesa che non rientra nel Capitolo xx 01 del Titolo xx interessato.
   14
             Spesa che rientra nell’articolo xx 01 04 del Titolo xx.
   15
             Spesa che rientra nel Capitolo xx 01, ma non negli articoli xx 01 04 o xx 01 05.
IT                                                           29                                                           IT
 ---pagebreak---    Costo totale indicativo dell’intervento
      TOTALE                   SI              a+c    0,2155   0,2155 0,2155 0,2155 0,2155 0,2155 0,2155 15085
      comprensivo del costo                    +d+
      delle risorse umane                        e
      TOTALE                  SP               b+c    0,2155   0,2155 0,2155 0,2155 0,2155 0,2155 0,2155 1,5085
      comprensivo del costo                    +d+
      delle risorse umane                        e
   Cofinanziamento
   Se la proposta prevede il cofinanziamento da parte degli Stati membri o di altri organismi
   (precisare quali), indicare nella tabella seguente una stima del livello di cofinanziamento
   (aggiungere altre righe se è prevista la partecipazione di diversi organismi):
                                                                                   Mio EUR (al terzo decimale)
      Organismo             di            2007      2008     2009   2010 2011     2012   2013       Totale
      cofinanziamento
      ……………………                      f
      TOTALE                SI
                                  a+c+d
      comprensivo           di
                                   +e+f
      cofinanziamento
             4.1.2 Compatibilità con la programmazione finanziaria
             x      La proposta è compatibile con la programmazione finanziaria in vigore
                    La proposta implica una riprogrammazione della corrispondente rubrica delle
                    prospettive finanziarie
                    La proposta può comportare l’applicazione delle disposizioni dell’accordo
                    interistituzionale16 (relative allo strumento di flessibilità o alla revisione delle
                    prospettive finanziarie).
             4.1.3 Incidenza finanziaria sulle entrate
                    Nessuna incidenza finanziaria sulle entrate
             x      La proposta ha la seguente incidenza finanziaria sulle entrate:
             Nota: tutte le precisazioni e osservazioni relative al metodo di calcolo
             dell’incidenza sulle entrate devono figurare in un allegato alla presente scheda
             finanziaria.
   16
           Punti 19 e 24 dell’Accordo interistituzionale.
IT                                                        30                                                   IT
 ---pagebreak---       Avvertenza:
                 –       Il calcolo è basato sul progetto preliminare di bilancio 2007 per la UE27, in
                         attesa dell’adozione definitiva del bilancio 2007 e della revisione delle basi
                         giuridiche
                 –       I tassi di proporzionalità per gli anni dal 2008 al 2013 saranno parimenti
                         adattati in relazione all’andamento dei PIL al momento della pubblicazione di
                         ogni singolo progetto di bilancio preliminare.
                                                                                       milioni di euro (al terzo decimale)
                                               Prima                                       Situazione a seguito dell’azione
                                              dell’azio
                                                 ne
   Linea     di            Entrate*            [Anno      2007   2008 2009 2010 2011           2012        2013      Totale
   bilancio                                     n-1]
                Entrate in valore assoluto    0          46,246 50,884 54,783 60,926 68,737    75,583      82,405 439,565
       601.3
                Variazione delle entrate      Δ
                 * Entrate previste
                 (Precisare le pertinenti linee di bilancio delle entrate, aggiungendo alla tabella il
                 numero necessario di righe se l’incidenza riguarda più di una linea di bilancio)
                 4.2 Risorse umane in equivalente tempo pieno (ETP), compresi funzionari,
                 personale temporaneo ed esterno – cfr. ripartizione al punto 8.2.1.
         Fabbisogno annuo                2007       2008     2009    2010     2011      2012       2013        Totale
         Totale risorse umane             0.5        0.5      0.5     0.5      0.5       0.5         0.5
      5.        CARATTERISTICHE E OBIETTIVI
      Il contesto circostanziato della proposta deve essere illustrato nella relazione. Nella
      presente sezione della scheda finanziaria devono essere fornite le informazioni
      complementari seguenti:
      5.1.       Necessità dell’azione a breve e lungo termine
                 La presente decisione consentirà a Israele, in quanto paese associato, di partecipare al
                 Settimo programma quadro di ricerca CE e alle attività di ricerca a livello
                 comunitario.
      5.2        Valore aggiunto dell’intervento comunitario, coerenza ed eventuale sinergia con altri
                 strumenti finanziari
IT                                                             31                                                           IT
 ---pagebreak---           Il finanziamento comunitario è un prerequisito per incoraggiare e agevolare la
          partecipazione di Israele ai programmi quadro di ricerca.
   5.3    Obiettivi e risultati attesi della proposta nel contesto della gestione del bilancio per
          attività (ABM) e relativi indicatori
          L’accordo di associazione dovrebbe consentire a Israele e alla Comunità di trarre
          mutui benefici grazie all’accesso reciproco ai rispettivi programmi di ricerca.
   5.4.   Modalità di attuazione (dati indicativi)
          Indicare di seguito la scelta17 delle modalità di attuazione:
          X Gestione centralizzata
                 ×     diretta da parte della Commissione
                       indiretta, con delega a:
                                  agenzie esecutive
                                  organismi istituiti dalle Comunità a norma dell’articolo 185 del
                              regolamento finanziario
                                  organismi pubblici nazionali/organismi con funzioni di servizio
                              pubblico
                    Gestione concorrente o decentrata
                              con Stati membri
                              con paesi terzi
                    Gestione congiunta con organizzazioni internazionali (specificare)
          Osservazioni:
   6.   CONTROLLO E VALUTAZIONE
          6.1. Sistema di controllo
          (a)    Indicatori di efficacia prescelti
          –      numero di proposte presentate da Israele rispetto al numero di proposte
                 selezionate ai fini del finanziamento sia ai fini di ciascun programma specifico
                 sia per il programma quadro nel suo insieme;
   17
        Se sono indicate più modalità, fornire ulteriori informazioni alla voce "Osservazioni" della presente
        sezione.
IT                                                   32                                                       IT
 ---pagebreak---             –      numero di proposte presentate nell’ambito dei programmi specifici del
                   programma quadro rispetto alla quota relativa della partecipazione di Israele a
                   tali programmi;
            –      numero di soggetti giuridici israeliani selezionati ai fini del finanziamento nei
                   programmi specifici del programma quadro, rispetto alla partecipazione
                   relativa di Israele a tali programmi specifici.
            (b)    Rilevazione di informazioni:
            Sulla base dei dati relativi ai programmi specifici del programma quadro.
            (c)    Valutazione generale
            Al termine del Settimo programma quadro, la Commissione valuterà tutte le azioni di
            cooperazione disciplinate dall’accordo.
   7.     MISURE ANTIFRODE
   Quando l’attuazione del programma quadro richiede il ricorso a contraenti esterni o comporta
   la concessione di contributi finanziari a terzi, la Commissione effettuerà, se del caso, audit
   finanziari. Gli audit finanziari della Comunità saranno effettuati dal suo personale o da esperti
   contabili riconosciuti conformemente alla legislazione della parte sottoposta all’audit.
   Al fine di tutelare gli interessi finanziari delle Comunità europee, in tutte le convenzioni di
   sovvenzione e/o contratti stipulati ai fini dell’attuazione del programma quadro figureranno
   norme relative a controlli, misure e sanzioni, con riferimento ai regolamenti
   n. 2988/95, 2185/96, 1073/99 e 1074/99.
   Nelle convenzioni di sovvenzione e/o contratti dovranno essere contemplati in particolare i
   seguenti punti:
   –        l’introduzione di clausole contrattuali specifiche per tutelare gli interessi finanziari
            della Comunità europea mediante l’esecuzione di verifiche e controlli in relazione ai
            lavori eseguiti;
   –        il contributo di controlli amministrativi nel settore della lotta antifrode,
            conformemente ai regolamenti nn. 2185/96, 1073/1999 e 1074/1999;
   –        l’applicazione di sanzioni amministrative per tutte le irregolarità, volontarie o dovute
            a negligenza, nell’esecuzione delle convenzioni di sovvenzione e/o contratti,
            conformemente al regolamento generale n. 2988/95, compresa la compilazione di
            una lista nera;
   –        una clausola che in caso di irregolarità e di frode preveda l’esecutività di eventuali
            intimazioni di recupero, ai sensi dell’articolo 256 del trattato CE.
   Ispezioni locali verranno svolte dalla Corte dei conti europea.
IT                                                   33                                              IT
 ---pagebreak---    Infine, l’allegato IV dell’accordo stabilisce che Israele riconosce alla Comunità il diritto di
   effettuare ispezioni nelle sedi dei soggetti israeliani beneficiari di fondi del programma
   quadro oltre alla natura esecutiva degli ordini di riscossione e la forza esecutiva delle sentenze
   della Corte di giustizia delle Comunità europee.
IT                                                 34                                                 IT
 ---pagebreak---    8.           DETTAGLI SULLE RISORSE
   8.1          Obiettivi della proposta in termini di costi finanziari NA
                                                                                                                  Stanziamenti di impegno in Mio EUR (al terzo decimale)
   (Indicare          gli   Tipo di     Costo         Anno n         Anno n + 1       Anno n + 2         Anno n + 3         Anno n + 4      Anno n + 5 e         TOTALE
   obiettivi, le azioni e  risultato   medio                                                                                                     segg.
   i risultati)
                                                di        Costo  di        Costo  di        Costo    di        Costo    di        Costo  di          Costo  di        Costo
                                                risultati totale risultati totale risultati totale   risultati totale   risultati totale risultati   totale risultati totale
   OBIETTIVO
   OPERATIVO 118
   Azione 1 ………….
   Risultato 1
   Risultato 2
   Azione 2………….
   Risultato 1
   Totale parziale
   Obiettivo 1
   OBIETTIVO
   OPERATIVO 2
   Azione 1………….
   Risultato 1
   Totale parziale
   Obiettivo 2
   OBIETTIVO
   OPERATIVO n
   Totale parziale
   Obiettivo n.
   COSTO TOTALE
   18
                Quale descritto nella sezione 5.3.
IT                                                                                                35
 ---pagebreak---    8.2       Spese amministrative
   8.2.1       Risorse umane: numero e tipo
                                 Personale da assegnare alla gestione dell’azione utilizzando risorse esistenti e/o
      Tipo di posto
                                                       supplementari (numero di posti/ETP)
                                                                                                        Totale
                                  2007      2008       2009    2010      2011     2012      2013
      Funzionari o       A*/
         agenti          AD
      temporanei19              0,5         0,5        0,5     0,5      0,5       0,5      0,5
       (XX 01 01)
                         B*,
                         C*/
                         AST
   Personale finanziato20       0           0          0       0        0         0        0
   con l’art. XX 01 02
   Altro            personale   0           0          0       0        0         0        0
   finanziato21 con l’art.
   XX 01 04/05
   TOTALE                       0,5         0,5        0,5     0,5      0,5       0,5      0,5
   8.2.2       Descrizione delle mansioni derivanti dall’azione
   La gestione e l’attuazione dell’associazione di Israele al programma quadro comporterà
   missioni regolari di esperti e funzionari CE e israeliani.
   8.2.3       Origine delle risorse umane (statutaria)
   (Se sono indicate più origini, specificare il numero di posti per origine)
               X       Posti attualmente assegnati alla gestione del programma da sostituire o
                       prolungare
                       Posti pre-assegnati nell’ambito dell’esercizio SPA/PPB (Strategia politica
                       annuale/Progetto preliminare di bilancio) per l’anno n
                       Posti da richiedere nella prossima procedura SPA/PPB
                       Posti da riassegnare usando le risorse esistenti nel servizio interessato
                       (riassegnazione interna)
                       Posti necessari per l’anno n ma non previsti nell’esercizio SPA/PPB dell’anno
                       considerato
   19
             Il cui costo NON è incluso nell’importo di riferimento.
   20
             Il cui costo NON è incluso nell’importo di riferimento.
   21
             Il cui costo è incluso nell’importo di riferimento.
IT                                                           36                                                     IT
 ---pagebreak---    8.2.4      Altre        spese        amministrative         incluse         nell’importo        di       riferimento
              (XX 01 04/05 – Spese di gestione amministrativa)
                                                                                               Mio EUR (al terzo decimale)
   Linea di bilancio                          2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 TOTALE
   (numero e denominazione)
   1.      Assistenza        tecnica       e
   amministrativa (inclusi gli afferenti
   costi del personale)
   Agenzie esecutive22                        0       0         0         0        0        0       0
   Altra      assistenza      tecnica      e  0,157   0,157     0,157     0,157    0,157    0,157   0,157     1,099
   amministrativa
   intra muros
   extra muros
   Totale      assistenza      tecnica     e  0,157   0,157     0,157     0,157    0,157    0,157   0,157     1,099
   amministrativa
   8.2.5      Costi finanziari delle risorse umane e costi connessi non inclusi nell’importo di
              riferimento
                                                                                            Mio EUR (al terzo decimale)
                                                2007      2008     2009       2010     2011     2012      2013      Total
            Tipo di risorse umane
                                                                                                                       e
   Funzionari e agenti temporanei (XX
   01 01)
                                               0,0585     0,0585 0,0585 0,0585 0,0585 0,0585 0,0585 0,4095
   Personale finanziato con l’art. XX 01
   02 (ausiliari, END, agenti contrattuali,
   ecc.)                                       0          0        0         0         0        0         0
           (specificare la linea di bilancio)
        Totale costi risorse umane e costi
      connessi (NON inclusi nell’importo
                             di riferimento)   0,0585     0,0585   0,0585    0,0585    0,0585   0,0585    0,0585    0,4095
   22
             Va fatto riferimento alla specifica scheda finanziaria relativa alle agenzie esecutive interessate.
IT                                                           37                                                            IT
 ---pagebreak---     Calcolo – Funzionari e agenti temporanei
    Richiamarsi all’occorrenza al punto 8.2.1
    Importo indicato sulla base del costo annuo di un funzionario (tutte le categorie), ad
    esempio:
    117 000 euro/2 = 58 500
    Calcolo – Personale finanziato con l’art. XX 01 02 NA
    Richiamarsi all’occorrenza al punto 8.2.1
    8.2.6       Altre spese amministrative non incluse nell’importo di riferimento
                                                                                Mio EUR (al terzo decimale)
                                                      2007 2008 2009      2010 2011 2012       2013 TOTAL
                                                                                                            E
   XX 01 02 11 01 – Missioni
   XX 01 02 11 02 – Riunioni e conferenze
   XX 01 02 11 03 – Comitati23
   XX 01 02 11 04 – Studi e consulenze
   XX 01 02 11 05 – Sistemi di informazione
   2. Totale altre spese di gestione (XX 01 02
       11)
   3. Altre spese di natura amministrativa
       (specificare indicando la linea di
       bilancio)
   Totale spese amministrative diverse dalle
   spese per risorse umane e altre spese
   connesse (NON incluse nell’importo di                0        0      0   0    0     0         0
   riferimento)
    Calcolo – Altre spese amministrative non incluse nell’importo di riferimento
    23
              Precisare il tipo di comitato e il gruppo cui appartiene.
IT                                                            38                                              IT
 ---pagebreak---                                                 Allegato
                           Metodo per il calcolo dell’incidenza sulle entrate
   Il contributo finanziario di Israele al Settimo programma quadro CE è calcolato su base
   annuale in proporzione o in aggiunta all’importo globale disponibile ogni anno nel bilancio
   generale dell’Unione europea per gli stanziamenti di impegno necessari per l’attuazione, la
   gestione e l’esecuzione del Settimo programma quadro CE.
   La proporzione in base al quale viene determinato il contributo finanziario di Israele si ottiene
   calcolando il rapporto tra il prodotto interno lordo di Israele, a prezzi di mercato, e la somma
   dei prodotti interni lordi degli Stati membri dell’Unione europea e di Israele. Tale rapporto va
   calcolato in base ai più recenti dati statistici riguardante lo stesso anno della Banca
   internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo, disponibili alla data della pubblicazione del
   progetto preliminare di bilancio dell’Unione europea.
   Per il 2007 il contributo stimato al Settimo programma quadro sulla base del PIL 2004 è
   (fonte: Banca mondiale)
   PIL 2004 (milioni di euro)
   PIL EUR 27                                        12.787.938,70
   PIL Israele                                       117.548,40
   Rapporto                                          0,910%
   Contributo stimato (milioni di euro)
   Anno             Dotazione di bilancio            Totale contributo stimato
   2007              5.082,008                       46,246
   Totale            5.082,008                       46,246
IT                                                 39                                                IT