CELEX: 31985Y0017
Language: it
Date: 1984-12-12 00:00:00
Title: Raccomandazione n. 16 del 12 dicembre 1984 relativa alla conclusione di accordi nel quadro dell'articolo 17 del regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio

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31985Y0017

Raccomandazione n. 16 del 12 dicembre 1984 relativa alla conclusione di accordi nel quadro dell'articolo 17 del regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio  

Gazzetta ufficiale n. C 273 del 24/10/1985 pag. 0003 - 0005

RACCOMANDAZIONE N. 16del 12 dicembre 1984relativa alla conclusione di accordi nel quadro  dell'articolo 17 del regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio(85/C 273/03)LA COMMISSIONE  AMMINISTRATIVA DELLE COMUNITÀ EUROPEE PER LA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI, visto il  parere del comitato consultivo per la sicurezza sociale dei lavoratori migranti, adottato nella 15a  riunione dell'11 aprile 1984, considerando che l'articolo 17 del regolamento (CEE) n. 1408/71  stabilisce che due o più stati membri, le autorità competenti di detti stati o gli organismi  designati da tali autorità possono prevedere di comune accordo, nell'interesse di talune categorie  di persone che esercitano un'attività subordinata o autonoma, o nell'interesse di alcune di tali  persone, eccezioni alle disposizioni di detto regolamento relative alla determinazione della  legislazione applicabile; considerando che taluni lavoratori, a motivo delle loro conoscenze e  attitudini particolari o del carattere peculiare degli obiettivi dell'impresa o dell'organizzazione  che li occupa, sono distaccati, nell'interesse di questa impresa o organizzazione ed in nome o per  conto di essa, per più di 12 mesi in uno stato membro diverso da quello nel quale sono normalmente  occupati; considerando che, nell'interesse di questi lavoratori, è opportuno consentire loro di  scegliere tra la possibilità di essere soggetti alla legislazione dello stato membro nel quale  lavorano e la possibilità di continuare per tutta la durata del distacco ad essere soggetti alla  legislazione dello stato membro nel quale sono normalmente occupati, RACCOMANDA alle autorità  competenti degli stati membri di concludere, o far concludere dagli organismi da esse designati,  accordi nel quadro dell'articolo 17 del regolamento (CEE) n. 1408/71, applicabili ai lavoratori  che, a motivo delle loro conoscenze e attitudini particolari o del carattere peculiare degli  obiettivi dell'impresa o dell'organizzazione che li occupa, sono distaccati, nell'interesse di  questa impresa od organizzazione ed in nome o per conto di essa, per un periodo superiore a 12 mesi  in uno stato membro diverso da quello nel quale sono normalmente occupati. Questi accordi dovranno  prevedere che, per tutta la durata del distacco, detti lavoratori, a condizione che vi consentano,  resteranno soggetti alla legislazione dello stato dal quale sono stati distaccati. Presidente della  commissione amministrativa J. DOWNEY  RACCOMANDAZIONE N. 17del 12 dicembre 1984concernente le informazioni  statistiche da fornire annualmente per la predisposizione delle relazioni della commissione  amministrativa(85/C 273/04)LA COMMISSIONE AMMINISTRATIVA DELLE COMUNITÀ EUROPEE PER LA  SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI, visto l'articolo 103 del regolamento (CEE) n. 574/72,  considerando che la raccomandazione n. 13 del 24 maggio 1973 deve essere modificata per l'entrata  in vigore dei regolamenti (CEE) n. 1390/81 e (CEE) n. 3795/81 relativi all'estensione ai lavoratori  autonomi e ai loro familiari dei regolamenti (CEE) n. 1408/71 e (CEE) n. 574/72 e che tale  estensione implica una certa elaborazione delle statistiche tenute dalle istituzioni di sicurezza  sociale degli stati membri; considerando che, a norma dell'articolo 13, paragrafo 1, degli statuti  emanati in esecuzione del paragrafo 3 dell'articolo 80 del regolamento (CEE) n. 1408/71, la  commissione amministrativa è tenuta ad elaborare periodicamente una relazione generale sulla  propria attività e sul l'attuazione dei regolamenti concernenti la sicurezza sociale dei lavoratori  migranti; considerando che la predisposizione di tale relazione implica la raccolta annua di un  certo numero di dati statistici; considerando che tali dati rivestono interesse effettivo solo se  presentano un certo grado di omogeneità per tutti gli stati membri e se sono presentati entro  limiti di tempo ravvicinati rispetto al periodo a cui si riferiscono; considerando che a tale scopo  è opportuno semplificare le relative tabelle statistiche e che le autorità competenti sono tenute a  fornire alle istituzioni nazionali istruzioni precise, RACCOMANDA alle autorità competenti degli  stati membri di prendere i provvedimenti necessari affinché le seguenti indicazioni siano se  possibile, raccolte e fornite annualmente: 1. Numero di lavoratori subordinati e autonomi,  cittadini degli altri stati membri, profughi e apolidi occupati nel territorio di uno stato membro.  Tali dati saranno completati dal numero di lavoratori subordinati e autonomi cittadini di paesi  terzi. Detto numero potrà essere costituito dalla media rilevata nel corso dell'esercizio di cui  trattasi, oppure potrà corrispondere al numero effettivo in un momento determinato. Occorrerebbe,  se possibile, fornire una ripartizione per sesso. Occorrebbe, inoltre, fornire indicazioni relative  alle ripartizione tra lavoratori subordinati e autonomi. Tali statistiche dovrebbero innanzitutto  essere fornite dalle istituzioni di sicurezza sociale. In mancanza di ciò si può fare ricorso ad  altre fonti, oppure a delle stime. 2. Per quanto riguarda le prestazioni in natura erogate a norma  degli articoli 19, 22, 25, 26, 28, 29, 31, 52 e 55 del regolamento (CEE) n. 1408/71: a) per quelle  da rimborsare conformemente all'articolo 93 del regolamento (CEE) n. 574/72, l'importo delle  prestazioni erogate ai sensi dei suddetti articoli nonché il numero corrispondente di casi; b) per  quelle da rimborsare conformemente agli articoli 94 e 95 del regolamento (CEE) n. 574/72, le  informazioni che è possibile rilevare in base agli inventari previsti dagli articoli succitati o in  base ad altre modalità stabilite da accordi bilaterali e multilaterali. Il paese che ha erogato le  prestazioni (il paese creditore) fornirà le suddette indicazioni, separatamente, per paese  debitore. È opportuno distinguere, qualora sia possibile, tra i regimi relativi ai lavoratori  subordinati e i regimi relativi ai lavoratori autonomi. Nel caso di reciproca rinuncia al rimborso,  l'obbligo di fornire le indicazioni predette dipende dalla loro disponibilità. Le statistiche  saranno compilate, nella misura del possibile, per anno civile. 3. Per quanto riguarda le  prestazioni d'invalidità, vecchiaia, morte, infortuni sul lavoro e malattie professionali (pensione  e rendita) liquidate e pagate a norma dei regolamenti (CEE) n. 1408/71 e n. 574/72, e a norma degli  accordi bilaterali e multilaterali o della legislazione nazionale: a) numero dei titolari di  pensioni o rendite che risiedono nel territorio di ogni altro stato membro. Tale numero potrà  essere o il numero medio o il numero globale dei casi presenti nel corso dell'esercizio di cui  trattasi, o il numero ad una determinata data; b) gli importi corrispondenti delle pensioni e delle  rendite in tal modo liquidate e pagate nel corso dell'esercizio di cui trattasi. Si farà una  distinzione, da un lato tra i titolari di pensioni e i superstiti e, dall'altro, tra i regimi  relativi ai lavoratori subordinati e quelli relativi ai lavoratori autonomi. 4. Per quanto riguarda  gli assegni di morte, erogati a norma degli articoli 65 e 66 del regolamento (CEE) n. 1408/71, il  numero dei casi e gli importi corrispondenti degli assegni di morte trasferiti a beneficiari che  risiedono in un altro stato membro. Si farà una distinzione tra i regimi relativi ai lavoratori  subordinati e quelli relativi ai lavoratori autonomi. 5. Per quanto riguarda le prestazioni di  disoccupazione: - il numero dei lavoratori subordinati o autonomi in disoccupazione totale che  hanno beneficiato degli assegni di disoccupazione in virtù dell'articolo 69, paragrafo 1 del  regolamento (CEE) n. 1408/71; -il numero di giornate di disoccupazione indennizzate; -gli importi  corrisposti. 6. Per quanto riguarda gli assegni familiari: a) l'importo degli assegni familiari  concessi a favore dei familiari dei lavoratori e dei disoccupati nel corso dell'esercizio, in  virtù: i) dei regolamenti (CEE) n. 1408/71 e (CEE) n. 574/72, ii) degli accordi bilaterali, iii)  della legislazione nazionale, se tali familiari risiedono nel territorio di un altro stato membro;  se il lavoratore o il disoccupato è sottoposto alla legislazione francese l'importo degli assegni  familiari rimborsati dalla Francia all'istituzione del paese di residenza; b) numero di familiari  che hanno beneficiato degli assegni familiari per paese di residenza; c) numero di famiglie che ha  beneficiato degli assegni familiari di cui sopra. Tale numero potrà essere o il numero medio nel  corso dell'esercizio, o il numero totale nel corso dell'esercizio o il numero a una determinata  data. 7. Tali dati saranno presentati alla segreteria secondo gli schemi tipo, stabiliti dalla  Commissione dei Conti, entro il 31 dicembre dell'anno successivo a quello a cui essi si  riferiscono. 8. Dopo essere state esaminate, tali statistiche saranno comunicate alla commissione  amministrativa, corredate da osservazioni e saranno pubblicate nella relazione generale relativa  all'attività di quest'ultima. 9. La presente raccomandazione sarà applicabile per la prima volta ai  dati relativi all'anno 1985. Presidente della commissione amministrativa J. DOWNEY