CELEX: 61979CJ0037
Language: it
Date: 1980-07-10
Title: Sentenza della Corte del 10 luglio 1980. # Anne Marty SA contro Estée Lauder SA. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal de commerce de Paris - Francia. # Concorrenza - Profumi. # Causa 37/79.

Avis juridique important

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61979J0037

SENTENZA DELLA CORTE DEL 10 LUGLIO 1980.  -  ANNE MARTY SA CONTRO ESTEE LAUDER SA.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL DE COMMERCE DI PARIGI).  -  CONCORRENZA - PROFUMI.  -  CAUSA 37/79.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 02481 edizione speciale greca pagina 00601 edizione speciale spagnola pagina 00859

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . CONCORRENZA - INTESE - NOTIFICA - DECISIONE DI ARCHIVIAZIONE DELLA COMMISSIONE - NATURA GIURIDICA - INCIDENZA SULLA VALUTAZIONE DELL ' ACCORDO DA PARTE DEI GIUDICI NAZIONALI  ( TRATTATO CEE , ART . 85 )   2 . CONCORRENZA - NORME COMUNITARIE - DIVIETI DI CUI AGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO CEE - EFFICACIA DIRETTA - COMPETENZE DEI GIUDICI NAZIONALI - AVVIO DA PARTE DELLA COMMISSIONE DI UN PROCEDIMENTO A NORMA DEGLI ARTT . 2 , 3 O 6 DEL REGOLAMENTO N . 17 - EFFETTI   ( TRATTATO CEE , ARTT . 85 E 86 ; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 , ART . 9 , N . 3 )   3 . CONCORRENZA - PROCEDIMENTO PER L ' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 2 , 3 O 6 DEL REGOLAMENTO N . 17 - AVVIO - NOZIONE - DECISIONE DI ARCHIVIAZIONE DI UNA PRATICA - ESCLUSIONE   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 , ART . 9 , N . 3 )    

Massima

1 . NON COSTITUISCE NE UNA DECISIONE DI ATTESTAZIONE NEGATIVA , NE UNA DECISIONE PER L ' APPLICAZIONE DELL ' ART 85 , N . 3 , DEL TRATTATO CEE , AI SENSI DEGLI ARTT . 2 E 6 DEL REGOLAMENTO N . 17 , LA LETTERA AMMINISTRATIVA , INVIATA SENZA CHE SIANO STATE COMPIUTE LE PUBBLICAZIONI CONTEMPLATE DA DETTO REGOLAMENTO E CHE COMUNICHI ALL ' IMPRESA INTERESSATA L ' OPINIONE DELLA COMMISSIONE CHE NON VI SIA MOTIVO D ' INTERVENIRE NEI RIGUARDI DI DETERMINATI ACCORDI E CHE LA PRATICA PUO QUINDI ESSERE ARCHIVIATA .    UNA LETTERA DEL GENERE NON HA L ' EFFETTO DI IMPEDIRE AI GIUDICI NAZIONALI , DINANZI AI QUALI SI DEDUCA L ' INCOMPATIBILITA DEGLI ACCORDI DI CUI TRATTASI CON L ' ART . 85 DEL TRATTATO , DI VALUTARE DI    VERSAMENTE , IN FUNZIONE DEGLI ELEMENTI DI CUI DISPONGONO , TALI ACCORDI . PUR NON VINCOLANDO I GIUDICI NAZIONALI , L ' OPINIONE COMUNICATA CON UNA LETTERA DEL GENERE COSTITUISCE NONDIMENO UN ELEMENTO DI FATTO DI CUI I GIUDICI NAZIONALI POSSONO TENER CONTO NELL ' ESAMINARE LA CONFORMITA ALL ' ART . 85 DEGLI ACCORDI DI CUI TRATTASI .   2 . DATO CHE I DIVIETI SANCITI DAGLI ARTT . 85 , N . 1 , E 86 DEL TRATTATO CEE SONO ATTI PER LA LORO STESSA NATURA A PRODURRE DIRETTAMENTE EFFETTI NEI RAPPORTI FRA I SINGOLI , DETTI ARTICOLI ATTRIBUISCONO DIRETTAMENTE A QUESTI DEI DIRITTI CHE I GIUDICI NAZIONALI DEVONO TUTELARE . IL NEGARE LA COMPETENZA DI QUESTI GIUDICI , BASANDOSI SULL ' ART . 9 SOPRA CITATO , EQUIVALE A SPOGLIARE I SINGOLI DI DIRITTI LORO SPETTANTI IN FORZA DEL TRATTATO . NE CONSEGUE CHE L ' AVVIO DA PARTE DELLA COMMISSIONE DI UN PROCEDIMENTO A NORMA DEGLI ARTT . 2 , 3 O 6 DEL REGOLAMENTO SUDDETTO NON ESIME DALLO STATUIRE IL GIUDICE NAZIONALE DINANZI AL QUALE SIA FATTA VALERE L ' EFFICACIA DIRETTA DELL ' ART . 85 , N . 1 .   IN TAL CASO , IL GIUDICE NAZIONALE , SE LO RITENGA NECESSARIO AI FINI DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO , PUO TUTTAVIA SOSPENDERE IL GIUDIZIO IN ATTESA DEI RISULTATI DELL ' AZIONE DELLA COMMISSIONE .   3 . L ' ART . 9 DEL REGOLAMENTO N . 17 , QUANDO PARLA DELL ' INIZIO DI UN PROCEDIMENTO A NORMA DEGLI ARTT . 2 , 3 O 6 , INTENDE CHIARAMENTE RIFERIRSI AD UN ATTO D ' IMPERIO DELLA COMMISSIONE , COL QUALE QUESTA MANIFESTI LA PROPRIA VOLONTA DI ADOTTARE UNA DECISIONE A NORMA DEI SUDDETTI ARTICOLI . DI CONSEGUENZA , UNA LETTERA AMMINISTRATIVA CHE INFORMI L ' IMPRESA INTERESSATA DELL ' ARCHIVIAZIONE DELLA SUA PRATICA NON COSTITUISCE AVVIO DI UN PROCEDIMENTO A NORMA DEGLI ARTT . 2 , 3 O 6 DEL REGOLAMENTO N . 17 .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 37/79 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNAL DE COMMERCE DI PARIGI ( TERZA SEZIONE ) NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  ANNE MARTY SA , AVENTE SEDE IN PARIGI ,   E  ESTEE LAUDER SA , AVENTE SEDE IN PARIGI ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO CEE E DI ALCUNE NORME PER L ' APPLICAZIONE DI DETTO ARTICOLO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA DEL 28 FEBBRAIO 1979 , PERVENUTA NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 2 MARZO 1979 , IL TRIBUNAL DE COMMERCE DI PARIGI ( TERZA SEZIONE ) HA POSTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO , QUESTIONI PREGIUDIZIALI RELATIVE ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO E DI ALCUNE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 6 FEBBRAIO 1962 , N . 17 ( GU N . 13 DEL 21 FEBBRAIO 1962 ).    2 LE QUESTIONI SONO POSTE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA OPPONENTE LA SOCIETA ESTEE LAUDER AD UN DETTAGLIANTE DI PRODOTTI DI PROFUMERIA NON FACENTE PARTE DELLA RETE DI DISTRIBUZIONE SELETTIVA INSTAURATA DALLA ESTEE LAUDER . AVENDO LA ESTEE LAUDER RIFIUTATO DI EVADERE UN ' ORDINAZIONE DEL SUDDETTO DETTAGLIANTE , QUESTI L ' HA CITATA IL 5 MAGGIO 1978 , DINANZI AL TRIBUNAL DE COMMERCE DI PARIGI PER VEDERLA CONDANNATA AD ESEGUIRE LA FORNITURA RICHIESTA ED A RISARCIRE I DANNI . L ' AZIONE SI FONDA SULLA VIOLAZIONE DELL ' ART . 37 , 1 ), A ), DELL ' ORDINANZA      FRANCESE N . 45-1483 DEL 30 GIUGNO 1945 , RELATIVA AI PREZZI , CHE VIETA IL RIFIUTO DI VENDERE . L ' ATTORE SOSTIENE ANCHE CHE IL SISTEMA DI DISTRIBUZIONE SELETTIVA FATTO VALERE DALLA ESTEE LAUDER PER GIUSTIFICARE IL RIFIUTO DI VENDERE OGGETTO DELLA LITE E CONTRARIO ALL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO .    3 LA ESTEE LAUDER HA DEDOTTO A SUA DIFESA CHE GLI ACCORDI COSTITUENTI IL PROPRIO SISTEMA DI DISTRIBUZIONE , FONDATO SU CRITERI DI SELEZIONE TANTO QUANTITATIVI QUANTO QUALITATIVI , SONO STATI DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE RICONOSCIUTI CONFORMI ALLE NORME COMUNITARIE IN MATERIA DI CONCORRENZA E CHE L ' APPROVAZIONE DELLA COMMISSIONE IMPEDISCE L ' APPLICAZIONE DEI DIVIETI PREVISTI DAL DIRITTO INTERNO DELLA CONCORRENZA . IN PROPOSITO , LA ESTEE LAUDER SI E RICHIAMATA AD UNA LETTERA DEL 23 MARZO 1977 , DELLA DIREZIONE GENERALE DELLA CONCORRENZA DELLA COMMISSIONE , CON CUI LA SI INFORMAVA CHE ' IL CONTRATTO TIPO DI DISTRIBUZIONE E LE CONDIZIONI DI VENDITA PRATICATE DALLA VOSTRA SOCIETA IN FRANCIA POSSONO CONSIDERARSI , TENUTO CONTO DELLA SFERA ECONOMICA IN CUI VENGONO AD INSERIRSI , TALI DA NON INCORRERE NEI DIVIETI DI CUI ALLE NORME SULLA CONCORRENZA DEL TRATTATO CEE ' .    4 IL TRIBUNAL DE COMMERCE DI PARIGI HA SOSPESO IL PROCEDIMENTO E POSTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA LE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :    ' 1 . SE LA LETTERA 23 MARZO 1977 DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , NELLA QUALE NON COMPAIONO I TERMINI ' ' ATTESTATO NEGATIVO ' '  E PARE SIA STATA RILASCIATA SENZA CHE LE SIA STATA DATA LA PUBBLICITA CONTEMPLATA DAL REGOLAMENTO N . 17 , COSTITUISCA UN ATTESTATO NEGATIVO .    2.IN CASO AFFERMATIVO , SE LA LETTERA 23 MARZO 1977 COSTITUISCA UNA DECISIONE DELLA COMMISSIONE , OPPONIBILE A TERZI E CHE VA OSSERVATA DAI GIUDICI DEGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA .    3.IN CASO DI SOLUZIONE NEGATIVA DELLA PRIMA O DELLA SECONDA QUESTIONE , SE VI SIA STATA INSTAURAZIONE DEL PROCEDIMENTO DI CUI ALL ' ART . 9 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 17 E QUALI SIANO LE AUTORITA ATTUALMENTE COMPETENTI AD APPLICARE L ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO ' .       SULLA PRIMA E SULLA SECONDA QUESTIONE   5 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE ALLA CORTE DI PRECISARE LA NATURA GIURIDICA DI LETTERE QUALI QUELLA INVIATA ALLA CONVENUTA NELLA CAUSA PRINCIPALE DALLA DIREZIONE GENERALE DELLA CONCORRENZA DELLA COMMISSIONE . LA SECONDA QUESTIONE INTENDE VEDER DETERMINATI GLI EFFETTI CHE LETTERE DEL GENERE POSSONO PRODURRE NEI CONFRONTI DEI GIUDICI NAZIONALI . E D ' UOPO ESAMINARE LE DUE QUESTIONI INSIEME .    6 L ' ART . 87 , N . 1 , DEL TRATTATO ATTRIBUISCE AL CONSIGLIO IL POTERE DI STABILIRE TUTTI I REGOLAMENTI O LE DIRETTIVE UTILI AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DEI PRINCIPI CONTEMPLATI DAGLI ARTT . 85 E 86 . IN BASE A TALE ATTRIBUZIONE , IL CONSIGLIO HA ADOTTATO REGOLAMENTI , E IN PARTICOLARE IL N . 17 DEL 6 FEBBRAIO 1962 ( GU N . 13 DEL 21 FEBBRAIO 1962 ), CHE HANNO CONFERITO ALLA COMMISSIONE LA COMPETENZA AD ADOTTARE DIVERSE SPECIE DI REGOLAMENTI , DECISIONI E RACCOMANDAZIONI .    7 FRA GLI STRUMENTI IN TAL MODO MESSI A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE PER L ' ADEMPIMENTO DEL SUO MANDATO , FIGURANO LE DECISIONI DI ATTESTAZIONE NEGATIVA E LE DECISIONI DI APPLICAZIONE DELL ' ART . 85 , N . 3 . PER QUANTO RIGUARDA LE DECISIONI DI ATTESTAZIONE NEGATIVA , LA COMMISSIONE , AI SENSI DELL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 , PUO ACCERTARE , SU DOMANDA DELLE IMPRESE INTERESSATE , CHE , IN BASE AGLI ELEMENTI A SUA CONOSCENZA , ESSA NON HA MOTIVO DI INTERVENIRE , A NORMA DELL ' ART . 85 , N . 1 , O DELL ' ART . 86 DEL TRATTATO , NEI RIGUARDI DI UN DETERMINATO ACCORDO , DECISIONE O PRATICA . PER QUANTO RIGUARDA LE DECISIONI DI APPLICAZIONE DELL ' ART . 85 , N . 3 , LA COMMISSIONE , AI SENSI DEGLI ARTT . 6 E SEGUENTI DEL CITATO REGOLAMENTO N . 17 , PUO ADOTTARE DECISIONI CHE DICHIARANO LE DISPOSIZIONI DELL ' ART . 85 , N . 1 , INAPPLICABILI A UN ACCORDO DETERMINATO , PURCHE , SE NON DISPENSATO DALLA NOTIFICA A NORMA DELL ' ART . 4 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO , LE SIA STATO NOTIFICATO .    8 IL REGOLAMENTO N . 17 E I REGOLAMENTI ESECUTIVI DELLO STESSO STABILISCONO LE NORME PROCEDURALI CHE LA COMMISSIONE DEVE RISPETTARE PER L ' ADOZIONE DELLE DECISIONI DI CUI SOPRA . ALLORCHE LA COMMISSIONE SI PROPONE DI RILASCIARE UN ' ATTESTAZIONE NEGATIVA AI SENSI DEL CITATO ART . 2 , O DI EMETTERE UNA DECISIONE DI APPLICAZIONE DELL ' ART . 85 , N . 3 , DEL TRATTATO , ESSA E IN PARTICOLARE TENUTA , AI SENSI DELL ' ART . 19 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 17 , A PUBBLICARE IL CONTENUTO ESSENZIALE DELLA DOMANDA O DELLA NOTIFICAZIONE , INVITANDO I TERZI INTERESSATI A PRESENTARE LE LORO OSSERVAZIONI NEL TERMINE DA ESSA FISSATO . L ' ART . 21 , N . 1 , DEL     REGOLAMENTO DISPONE CHE LE DECISIONI DI ATTESTAZIONE NEGATIVA E DI ESENZIONE DEBBONO ESSERE PUBBLICATE .    9 E EVIDENTE CHE UNA LETTERA QUALE QUELLA INDIRIZZATA ALLA CONVENUTA NELLA CAUSA DI MERITO DALLA DIREZIONE GENERALE DELLA CONCORRENZA , INVIATA SENZA CHE SIANO STATE COMPIUTE LE PUBBLICAZIONI DI CUI ALL ' ART . 19 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 17 E NON PUBBLICATA AFFATTO A NORMA DELL ' ART . 21 , N . 1 , DELLO STESSO REGOLAMENTO , NON COSTITUISCE NE UNA DECISIONE DI ATTESTAZIONE NEGATIVA , NE UNA DECISIONE DI APPLICAZIONE DELL ' ART . 85 , N . 3 , AI SENSI DEGLI ART . 2 E 6 DEL REGOLAMENTO N . 17 . COME SOTTOLINEA LA COMMISSIONE STESSA , SI TRATTA SOLO DI UNA LETTERA AMMINISTRATIVA CHE COMUNICA ALLA IMPRESA INTERESSATA L ' OPINIONE DELLA COMMISSIONE , SECONDO CUI ESSA NON HA MOTIVO DI INTERVENIRE , IN BASE ALL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO , RIGUARDO AI CONTRATTI IN QUESTIONE E CHE LA PRATICA PUO QUINDI ESSERE ARCHIVIATA .    10 UNA LETTERA DEL GENERE , CHE , FONDATA SUL SOLI ELEMENTI DI CUI LA COMMISSIONE E A CONOSCENZA , RIFLETTE UNA VALUTAZIONE DELLA COMMISSIONE E CONCLUDE UNA PROCEDURA DI ESAME DA PARTE DEGLI UFFICI COMPETENTI DELLA COMMISSIONE , NON HA L ' EFFETTO DI IMPEDIRE AI GIUDICI NAZIONALI , DINANZI AI QUALI SI FACCIA VALERE L ' INCOMPATIBILITA DEGLI ACCORDI CON L ' ART . 85 , DI VALUTARE DIVERSAMENTE , IN FUNZIONE DEGLI ELEMENTI DI CUI ESSI DISPONGONO , GLI ACCORDI IN QUESTIONE . PUR NON VINCOLANDO I GIUDICI NAZIONALI , L ' OPINIONE COMUNICATA CON TALI LETTERE COSTITUISCE NONDIMENO UN ELEMENTO DI FATTO DI CUI I GIUDICI NAZIONALI POSSONO TENER CONTO NEL LORO SINDACATO DELLA CONFORMITA ALL ' ART . 85 DEGLI ACCORDI O DEI COMPORTAMENTI DI CUI TRATTASI .    11 LE DUE PRIME QUESTIONI POSTE DAL GIUDICE NAZIONALE VANNO QUINDI RISOLTE NEL SENSO SOPRA INDICATO .   SULLA TERZA QUESTIONE   12 LA TERZA QUESTIONE E VOLTA A DETERMINARE LA COMPETENZA DEI GIUDICI NAZIONALI AD APPLICARE L ' ART . 85 , N . 1 , TENUTO CONTO DELL ' ART . 9 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 17 , CHE RECITA :       ' FINO A QUANDO LA COMMISSIONE NON ABBIA INIZIATO ALCUNA PROCEDURA A NORMA DEGLI ARTT . 2 , 3 O 6 , LE AUTORITA DEGLI STATI MEMBRI RESTANO COMPETENTI PER L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 85 , PARAGRAFO 1 , E DELL ' ART . 86 , IN CONFORMITA ALL '   ART . 88 DEL TRATTATO . . . ' .    13 POICHE , COME LA CORTE HA AFFERMATO NELLA SENTENZA 30 GENNAIO 1974 , IN CAUSA 127/73 , BRT/SABAM ( RACC . 1974 , PAG . 51 ), PER LORO NATURA , I DIVIETI SANCITI DAGLI ARTT . 85 , N . 1 , E 86 SONO ATTI A PRODURRE DIRETTAMENTE EFFETTI NEI RAPPORTI FRA I SINGOLI , DETTI ARTICOLI ATTRIBUISCONO DIRETTAMENTE A QUESTI DEI DIRITTI CHE I GIUDICI NAZIONALI DEVONO TUTELARE . IL NEGARE LA COMPETENZA DI QUESTI GIUDICI , BASANDOSI SULL ' ART . 9 SOPRA CITATO , EQUIVALE A SPOGLIARE I SINGOLI DI DIRITTI LORO SPETTANTI IN FORZA DEL TRATTATO . NE CONSEGUE CHE L ' AVVIO DA PARTE DELLA COMMISSIONE DI UN PROCEDIMENTO A NORMA DEGLI ARTT . 2 , 3 O 6 DEL REGOLAMENTO CITATO NON ESIME DALLO STATUIRE IL GIUDICE NAZIONALE DINANZI AL QUALE SIA FATTA VALERE L ' EFFICACIA DIRETTA DELL ' ART . 85 , N . 1 .    14 IN TAL CASO , IL GIUDICE NAZIONALE , SE LO RITENGA NECESSARIO AI FINI DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO , PUO PERO SOSPENDERE IL GIUDIZIO IN ATTESA DEI RISULTATI DELL ' AZIONE DELLA COMMISSIONE . IN PROPOSITO , TUTTAVIA , VA OSSERVATO CHE , COME LA CORTE HA GIA AFFERMATO NELLA SENTENZA 6 FEBBRAIO 1973 , IN CAUSA 48/72 , BRASSERIE DE HAECHT II ( RACC . 1973 , PAG . 77 ), ' L ' ART . 9 , QUANDO PARLA DELL ' INIZIO DI UN PROCEDIMENTO A NORMA DEGLI ARTT . 2 , 3 O 6 , INTENDE CHIARAMENTE RIFERIRSI A UN ATTO D ' IMPERIO DELLA COMMISSIONE , COL QUALE QUESTA MANIFESTI LA PROPRIA VOLONTA DI ADOTTARE UNA DECISIONE A NORMA DEI SUDDETTI ARTICOLI ' .    15 UNA LETTERA AMMINISTRATIVA QUALE QUELLA INVIATA ALLA CONVENUTA NELLA CAUSA PRINCIPALE , LUNGI DALL ' ESPRIMERE UNA VOLONTA DEL GENERE , INDICA INVECE CHE SI E PROCEDUTO ALL ' ARCHIVIAZIONE DELLA PRATICA E CHE NON SI PROSPETTA L ' ADOZIONE DI UNA DECISIONE .    16 LA TERZA QUESTIONE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE LA COMPETENZA DEI GIUDICI NAZIONALI DINANZI AI QUALI SI FACCIA VALERE L ' EFFICACIA DIRETTA DELL ' ART . 85 , N . 1 , NON E LIMITATA DALL ' ART . 9 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 17 . IN OGNI CASO , UNA     LETTERA AMMINISTRATIVA CHE INFORMA L ' IMPRESA INTERESSATA DELL ' ARCHIVIAZIONE DELLA SUA PRATICA NON COSTITUISCE AVVIO DI UN PROCEDIMENTO A NORMA DEGLI ARTT . 2 , 3 O 6 DEL REGOLAMENTO N . 17 .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  17 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO BELGA , DAL GOVERNO DANESE , DAL GOVERNO FRANCESE , DAL GOVERNO OLANDESE , DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI AD ESSA SOTTOPOSTE DAL TRIBUNAL DE COMMERCE DI PARIGI CON ORDINANZA DEL 28 FEBBRAIO 1979 , DICHIARA :   1* UNA LETTERA AMMINISTRATIVA , CHE COMUNICA ALL ' IMPRESA INTERESSATA L ' OPINIONE DELLA COMMISSIONE , SECONDO CUI ESSA NON HA MOTIVO DI INTERVENIRE A NORMA DELL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO NEI CONFRONTI DI DETERMINATI ACCORDI , NON HA L ' EFFETTO DI IMPEDIRE AI GIUDICI NAZIONALI , DINANZI AI QUALI SI FACCIA VALERE L ' INCOMPATIBILITA DEGLI ACCORDI CON L ' ART . 85 , DI VALUTARE DIVERSAMENTE , IN FUNZIONE DEGLI ELEMENTI DI CUI ESSI DISPONGONO , GLI ACCORDI IN QUESTIONE . PUR NON VINCOLANDO I GIUDICI NAZIONALI , L ' OPINIONE COMUNICATA CON TALI LETTERE COSTITUISCE NONDIMENO UN ELEMENTO DI FATTO DI CUI I GIUDICI NAZIONALI POSSONO TENER CONTO NEL LORO SINDACATO DELLA CONFORMITA ALL ' ART . 85 DEGLI ACCORDI O DEI COMPORTAMENTI DI CUI TRATTASI .   2*LA COMPETENZA DEI GIUDICI NAZIONALI DINANZI AI QUALI SI FACCIA VALERE L ' EFFICACIA DIRETTA DELL ' ART . 85 , N . 1 , NON E LIMITATA DALL ' ART . 9 , N . 3 , DEL     REGOLAMENTO N . 17 . IN OGNI CASO , UNA LETTERA AMMINISTRATIVA CHE INFORMA L ' IMPRESA INTERESSATA DELL ' ARCHIVIAZIONE DELLA SUA PRATICA NON COSTITUISCE AVVIO DI UN PROCEDIMENTO A NORMA DEGLI ARTT . 2 , 3 , O 6 DEL REGOLAMENTO N . 17 .