CELEX: 31995K0393
Language: it
Date: 1995-02-24 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE N. 393/95/CECA DELLA COMMISSIONE del 24 febbraio 1995 che modifica la raccomandazione n. 3118/94/CECA della Commissione (Testo rilevante ai fini del SEE)

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31995K0393

RACCOMANDAZIONE N. 393/95/CECA DELLA COMMISSIONE del 24 febbraio 1995 che modifica la raccomandazione n. 3118/94/CECA della Commissione (Testo rilevante ai fini del SEE)  

Gazzetta ufficiale n. L 043 del 25/02/1995 pag. 0023 - 0038

RACCOMANDAZIONE N. 393/95/CECA DELLA COMMISSIONE del 24 febbraio 1995 che modifica la raccomandazione n. 3118/94/CECA della Commissione (Testo rilevante ai fini del SEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, in particolare l'articolo 74,  considerando che, a norma dell'articolo 3 della raccomandazione n. 3118/94/CECA della Commissione (1), con la quale la Commissione ha sottoposto a sorveglianza comunitaria le importazioni nella Comunità di alcuni prodotti siderurgici contemplati dal  trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, è necessario elencare i paesi e i prodotti per i quali è richiesta una licenza d'esportazione in un allegato di tale raccomandazione;  considerando che, a norma della raccomandazione n. 73/95/CECA della Commissione (2), le autorità o le organizzazioni competenti della Russia e dell'Ucraina devono rilasciare licenze di esportazione e certificati di origine nell'ambito del sistema di  duplice controllo applicabile alle importazioni nella Comunità di alcuni prodotti siderurgici originari di tali paesi e considerando che è opportuno pubblicare i modelli di detti documenti d'esportazione per informazione degli operatori economici;  considerando che, in attesa dell'entrata in vigore delle decisioni del comitato misto CE-Repubblica di Bulgaria e del comitato misto CE-Romania, nonché delle corrispondenti decisioni della Commissione che istituiscono un sistema di duplice controllo per  l'importazione nella Comunità di prodotti siderurgici oggetto di tali decisioni, la Repubblica di Bulgaria, la Romania e la Comunità hanno deciso che, a decorrere dal 1o marzo 1995, per le importazioni nella Comunità dei prodotti siderurgici oggetto di  tali decisioni sarà richiesta una licenza di esportazione rilasciata dalle competenti autorità bulgare e rumene;  considerando che, in seguito alle consultazioni con le autorità svizzere, è necessario modificare l'articolo 1 della raccomandazione n. 3118/94/CECA per escludere dal campo di applicazione della raccomandazione i paesi dell'Associazione europea di  libero scambio (EFTA),  FORMULA LA SEGUENTE RACCOMANDAZIONE:   Articolo 1  L'allegato I della presente raccomandazione, che contiene i modelli della licenza di esportazione e del certificato di origine che devono essere rilasciati dalle competenti autorità o organizzazioni russe e ucraine nell'ambito del sistema di  duplice controllo applicabile alle importazioni nella Comunità di alcuni prodotti siderurgici originari di tali paesi, è aggiunto come allegato V alla raccomandazione n. 3118/94/CECA.   Articolo 2  1. L'allegato II della presente raccomandazione, che contiene un nuovo elenco dei paesi e dei prodotti nei confronti dei quali sono richieste licenze di esportazione, è aggiunto come allegato VI alla raccomandazione n. 3118/94/CECA.  2. L'allegato III della presente raccomandazione, che contiene modelli delle licenze di esportazione che devono essere rilasciate dalle autorità competenti indicate nell'allegato VI, è aggiunto come allegato VII alla raccomandazione n. 3118/94/CECA.   Articolo 3  All'articolo 1, paragrafo 1 della raccomandazione n. 3118/94/CECA, dopo le parole « . . .originari di paesi terzi che non sono parti » sono aggiunte le parole « dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA) ».   Articolo 4  La presente raccomandazione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Fatto a Bruxelles, il 24 febbraio 1995.  Per la Commissione Leon BRITTAN Vicepresidente  (1) GU n. L 330 del 21. 12. 1994, pag. 6.  (2) GU n. L 13 del 19. 1. 1995, pag. 1.      ALLEGATO I  « ALLEGATO V"LICENZA DI ESPORTAZIONE (Prodotti CECA) 1. Esportatore (ragione sociale, indirizzo completo, paese) 2. N.  3. Anno 4. Categoria di prodotti 5. Destinatario (ragione sociale, indirizzo completo, paese) 6. Paese d'origine 7. Paese di destinazione 8. Luogo e data di spedizione - Mezzo di trasporto 9. Indicazioni complementari 10. Descrizione delle merci - Produttore 11. Codice NC 12. Quantitativo (1) 13. Valore FOB (2) 14. CERTIFICAZIONE DELLE AUTORITÀ COMPETENTI Si certifica che le merci sopra descritte sono state imputate al limite quantitativo fissato per l'anno di cui alla casella n. 3 in relazione alla categoria di prodotti di cui alla casella n. 4 dalle disposizioni che disciplinano gli scambi di prodotti  CECA con la Comunità europea.  15. Autorità competente (denominazione, indirizzo completo, paese) Fatto a ,  (Firma) il  (Timbro)  (1) Indicare il peso netto (in chilogrammi) e il quantitativo nell'unità prevista se diverso dal peso netto.  (2) Nella valuta del contratto di vendita."   ALLEGATO II  « ALLEGATO VI Prodotti originari della Repubblica di Bulgaria e della Romania per i quali è richiesta una licenza di esportazione Prodotti CECA elencati nell'allegato I della raccomandazione n. 3118/94/CECA della Commissione, originari della Repubblica di Bulgaria e della Romania. »    ALLEGATO III  « ALLEGATO VII"LICENZA DI ESPORTAZIONE (Prodotti CECA) 1. Esportatore (ragione sociale, indirizzo completo, paese) 2. N.  3. Anno 4. Categoria di prodotti 5. Destinatario (ragione sociale, indirizzo completo, paese) 6. Paese d'origine 7. Paese di destinazione 8. Luogo e data di spedizione - Mezzo di trasporto 9. Indicazioni complementari 10. Descrizione delle merci - Produttore 11. Codice NC 12. Quantitativo (1) 13. Valore FOB (2) 14. CERTIFICAZIONE DELLE AUTORITÀ COMPETENTI 15. Autorità competente (denominazione, indirizzo completo, paese) Fatto a ,  (Firma) il  (Timbro)  (1) Indicare il peso netto (in chilogrammi) e il quantitativo nell'unità prevista se diverso dal peso netto.  (2) Nella valuta del contratto di vendita."