CELEX: 62014TN0751
Language: it
Date: 2014-11-07 00:00:00
Title: Causa T-751/14: Ricorso proposto il 7 novembre 2014 — Hikari Miso/UAMI — Nishimoto Trading (Hikari)

12.1.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 7/44
            
         Ricorso proposto il 7 novembre 2014 — Hikari Miso/UAMI — Nishimoto Trading (Hikari)
   (Causa T-751/14)
   (2015/C 007/50)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Hikari Miso Co. Ltd (Suwa-gun, Giappone) (rappresentante: D. McFarland, Barrister)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Nishimoto Trading Co. Ltd (Santa Fe Springs, Stati Uniti)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’UAMI
   
   
      Richiedente: Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso
   
      Marchio controverso interessato: Domanda di registrazione n. 9 5 69  501
   
      Procedimento dinanzi all’UAMI: Opposizione
   
      Decisione impugnata: Decisione della quarta commissione di ricorso dell’UAMI dell’8 settembre 2014 nel procedimento R 2394/2013-4
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare e/o dichiarare nulla la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese e annullare la decisione sulle spese della quarta commissione di ricorso.
            
         
      Motivi invocati
   
   
               —
            
            
               La decisione della quarta commissione di ricorso è fondata su errori di diritto e/di fatto;
            
         
               —
            
            
               La quarta commissione di ricorso ha ecceduto i suoi poteri e funzioni, accettando di considerare come fatti dimostrati delle affermazioni che non erano più che supposizioni e ipotesi, rispetto alle quali nessuna prova era stata fornita.