CELEX: C2003/083/26
Language: it
Date: 2003-04-05 00:00:00
Title: Causa C-69/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte d'Appello di Venezia con ordinanza 6 novembre 2002, nella causa Caseificio Cooperativo di Cornedo Soc. Coop. arl. contro Ministero delle Finanze

C 83/14                  IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 5.4.2003
Ricorso del 14 febbraio 2003 contro la Repubblica italia-                  Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Hoge
na, presentato dalla Commissione delle Comunità europee                    Raad, con ordinanza 14 febbraio 2003, nella causa tra lo
                                                                                        Staatssecretaris van Financiën e D. Lipjes
                          (Causa C-67/03)                                                              (Causa C-68/03)
                                                                                                        (2003/C 83/25)
                           (2003/C 83/24)
                                                                           Con ordinanza 14 febbraio 2003, pervenuta nella cancelleria
                                                                           della Corte il 17 febbraio 2003, nella causa tra lo Staatssecreta-
                                                                           ris van Financiën e D. Lipjes, l’Hoge Raad ha sottoposto alla
Il 14 febbraio 2003, la Commissione delle Comunità europee,                Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
rappresentata dal signor Antonio Aresu, in qualità di agente,              pregiudiziali:
ha presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee
un ricorso contro la Repubblica italiana.                                  1.      Se l’articolo 28 ter, E, n. 3, della sesta direttiva (1)
                                                                                   debba essere interpretato nel senso che tale disposizione
                                                                                   riguarda unicamente i servizi dell’intermediario nei quali
                                                                                   il destinatario del servizio è un soggetto passivo ai sensi
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                        della direttiva oppure un ente che non sia soggetto
                                                                                   passivo ai sensi dell’articolo 28 bis della direttiva.
—     constatare che la Repubblica italiana, non avendo adotta-            2.      In caso di soluzione negativa, se l’articolo 28 ter, E, n. 3,
      to le disposizioni legislative, regolamentari e amministra-                  prima frase intera, della sesta direttiva debba essere invece
      tive necessarie per conformarsi alla direttiva 2000/39/CE                    interpretato nel senso che tale disposizione prescrive che,
      della Commissione (1), dell’8 giugno 2000, relativa alla                     qualora venga compiuta una mediazione nell’acquisto e
      messa a punto di un primo elenco di valori limite                            nella vendita di un bene materiale tra due privati, per
      indicativi in applicazione della direttiva 98/24/CE del                      luogo dell’intermediazione debba farsi riferimento al
      Consiglio ( 2) sulla protezione dei lavoratori contro i rischi               luogo in cui è avvenuta l’operazione, come se tale
      derivanti dall’esposizione ad agenti chimici sul luogo                       operazione consistesse in una cessione o in un servizio,
      di lavoro, o comunque non avendo comunicato dette                            ai sensi dell’articolo 8 della sesta direttiva, effettuati da un
      disposizioni alla Commissione, è venuta meno agli obbli-                     soggetto passivo.
      ghi ad essa incombenti in virtù dell’art. 3, par. 1, di detta
      direttiva;
                                                                           (1 ) Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 388/CEE, in materia
                                                                                di armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri relative
—     condannare la Repubblica italiana al pagamento delle                      alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul
      spese processuali.                                                        valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145 del
                                                                                13.6.1997, pag. 1 e pag. 54).
Motivi e principali argomenti
                                                                           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte
L’art. 249 CE, secondo il quale la direttiva vincola lo Stato              d’Appello di Venezia con ordinanza 6 novembre 2002,
membro cui è rivolta per quanto riguarda il risultato da                   nella causa Caseificio Cooperativo di Cornedo Soc. Coop.
conseguire, implica l’obbligo per gli Stati membri di rispettare                            arl. contro Ministero delle Finanze
i termini per la trasposizione stabiliti nelle direttive. Questo
termine è scaduto il 31 dicembre 2001 senza che la Repubblica                                          (Causa C-69/03)
italiana abbia emanato le disposizioni necessarie per confor-
marsi alla direttiva menzionata nelle conclusioni della Com-
                                                                                                        (2003/C 83/26)
missione.
( 1) GU L 142 del 16.06.2000, pag. 47.                                     Con ordinanza 6 novembre 2002, pervenuta nella Cancelleria
( 2) GU L 131 del 5.05.1998, pag. 11.                                      della Corte delle Comunità europee il 17 febbraio 2003, nella
                                                                           causa Caseificio Cooperativo di Cornedo Soc. Coop. arl contro
                                                                           Ministero delle Finanze, la Corte d’Appello di Venezia ha
                                                                           sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
                                                                           seguente questione pregiudiziale:
 ---pagebreak--- 5.4.2003                IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           C 83/15
Se i Regolamenti CEE n. 1079/77 ( 1) e n. 1822/77 ( 2), istitutivi        Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Com-
del prelievo di corresponsabilità sul latte bovino, si applichino         missione Tributaria Provinciale di Massa Carrara — Sezio-
su tutti i trasferimenti di latte bovino, dal produttore a                ne 02 — con ordinanza 11 dicembre 2002, nella causa
soggetto terzo, quale che sia la forma giuridica, con cui detti                 Carbonati Apuani srl contro Comune di Carrara
trasferimenti vengano attuati, ovvero soltanto ai trasferimenti
che comportino l’acquisto della proprietà del prodotto al
                                                                                                   (Causa C-72/03)
soggetto destinatario del trasferimento.
                                                                                                    (2003/C 83/28)
( 1) GU L 131, del 26.5.1977, pag. 6.
( 2) GU L 203, del 9.8.1977, pag. 1.
                                                                          Con ordinanza 11 dicembre 2002, pervenuta nella Cancelleria
                                                                          della Corte delle Comunità europee il 18 febbraio 2003, nella
                                                                          causa Carbonati Apuani srl contro Comune di Carrara, la
                                                                          Commissione Tributaria Provinciale di Massa Carrara —
                                                                          Sezione 02 — ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                                                                          Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
     tro il Regno del Belgio, proposto il 18 febbraio 2003                Se si opponga al Trattato istitutivo della Comunità Europea
                                                                          una legge nazionale la quale istituisca una tassa sull’estrazione
                                                                          di marmo avvenuta in un determinato comune e sulla sua
                          (Causa C-71/03)                                 uscita dal territorio del comune medesimo, con esenzioni e
                                                                          riduzioni per il marmo impiegato nel territorio del comune di
                                                                          produzione e per i comuni vicini.
                           (2003/C 83/27)
Il 18 febbraio 2003 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dal sig. Wouter Wils, in qualità di agente, con
domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il            Ricorso proposto il 20 febbraio 2003 contro la Repubblica
Regno del Belgio.                                                            d’Austria dalla Commissione delle Comunità europee
                                                                                                   (Causa C-76/03)
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
—      constatare che il Regno del Belgio, non avendo adottato                                      (2003/C 83/29)
       tutte le disposizioni legislative, regolamentari e ammini-
       strative necessarie per conformarsi alla direttiva del
       Parlamento e del Consiglio 13 ottobre 1998, 98/71/CE,
       sulla protezione giuridica dei disegni e dei modelli (1) o,        Il 20 febbraio 2003 la Commissione delle Comunità europee
       comunque, non avendo comunicato tali disposizioni alla             rappresentata dalla sig.ra C. Schmidt, membro del servizio
       Commissione, è venuto meno agli obblighi ad esso                   giuridico della Commissione delle Comunità europee, in
       incombenti in forza della detta direttiva;                         qualità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha
                                                                          presentato un ricorso dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                          Comunità europee contro la Repubblica d’Austria.
—      condannare il Regno del Belgio alle spese.
                                                                          La Commissione delle Comunità europee conclude che la
                                                                          Corte voglia:
Motivi e principali argomenti
                                                                          1.    Dichiarare che, non avendo adottato le misure legislative,
                                                                                regolamentari e amministrative necessarie per conformar-
Il termine previsto per la trasposizione della direttiva è scaduto              si alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
il 28 ottobre 2001.                                                             13 ottobre 1998, 98/71/CE, sulla protezione giuridica
                                                                                dei disegni e dei modelli (1), o meglio non avendole
                                                                                comunicate alla Commissione, la Repubblica d’Austria è
( 1) GU L 289 del 28.10.1998, pag. 28.
                                                                                venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza
                                                                                della direttiva.
                                                                          2.    Condannare la Repubblica d’Austria alle spese.