CELEX: 51973PC0830
Language: it
Date: 1973-05-30 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISION DEL CONSIGLIO relativa al negoziato di un accordo su due progetti di allegati alla Convenzione Internazionale per la semplificazione e l'armonizzazione dei regimi doganali, riguardanti l'ammissione temporanea per perfezionamento attivo e il deposito doganale per perfezionamento attivo (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 830
Vol. 1973/0156
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                      COM(73)830 def.
                                                      Bruxelles , 30 maggio 1973
                                    DI DECISION'      CONSIGLIO
       relativa al negoziato dì un accordo su. due progetti di allegati
           alla Convenzione Internazionale   per la semplificazione e
      l f armonizzazione dei regimi doganali ,   riguardanti l' ammissione
     temporanea per perfezionamento attivo      e il deposito doganale per
                             perfezionamento   attivo
                   (presentata dalla Commissione al Consiglio)
CCM(73 ) 830 def .
 ---pagebreak---                               Raccomandazione
                         di Decisione del Consiglio
                   relativa al negoziato di un accordò su
                  due progetti di allegati alla Convenzione
                   Internazionale per la semplificazione e
             l' armonizzazione dei regimi doganali , riguardanti
            l' ammissione temporanea per perfezionamento attivo e
               il deposito doganale per perfezionamento attivo
NOTA INTRODUTTIVA
1 . Introduzione
    1.1 In seno al Consiglio di Cooperazione Doganale ( C.C.D. ) è stato
        elaborato un progetto di convenzione internazionale per la sem­
        plificazione e l' armonizzazione dei regimi doganali , è sottoposto
        alla sua adozione durante la riunione di detto Consiglio dal 16
        al 22 maggio 1973 » Sul piano comunitàrio,' questa convenzione ha
        formato oggetto di una raccomandazione di decisione del Consiglio
        ( doc . ^( 73)^60 definitivo del 28 marzo 1973 , R/977/73 ( CCMER 156 )
        del 12 aprile 1973 ).                           ~
        La Convenzione offre la possibilità di 'specificare' all' atto della
        firma l' allegato o gli allegati che le parti contraenti s' impe­
        gnano ad applicare ( articolo 11 , paragrafo h della Convenzione ).
        Inoltre , ai fini della votazione in seno alle istanze del C.C.D. ,
        ciascun allegato sarà considerato come costituente una conven­
        zione distinta ( articolo 6 della Convenzione ).
    1.2 II Comitato Tecnico Permanente del C.C.D. ha deciso di inscrivere
        nel suo programma di lavoro futuro , i   progetti di allegato ri­
        guardanti
                                                              ./.
 ---pagebreak---         - l' ammissione temporanea per perfezionamento attivo ( doc . 19-503
           del 6 aprile 1973 » che figura all' allegato I ),
        - il deposito doganale per perfezionamento attivo ( doc . 19 . 50^
           del 10 aprile 1973 » che figura all' allegato II ).
        Il Segretariato del C.C.D. ha invitato sia gli Stati membri sia
        gli Stati non membri e le organizzazioni internazionali interes­
        sate a presentare le loro osservazioni ed eventuali suggerimenti
        sui progetti di allegato
        - prima del 15 giugno 1973 per quanto riguarda l' ammissione tem­
           poranea per perfezionamento attivo
        - prima del 29 giugno 1973 per quanto riguarda il deposito doga­
           nale per perfezionamento attivo .
    1.3 La Commissione ha esaminato questi progetti con i rappresentanti
        degli Stati membri riuniti in seno al gruppo ad hoc del Comitato
        del perfezionamento attivo al fine di preparare una presa di
        posizione comune , da trasmettere al Segretariato del Consiglio di
        Cooperazione Doganale nel termine imposto .
2 . Caratteristiche principali dei progetti
    2.1 L' ammissione temporanea per perfezionamento attivo
        Per elaborare tale progetto , il Segretariato del C.C.D. ha tenuto
        conto , tra l'altro , della direttiva del Consiglio del k marzo 19&9 i
        concernente l' armonizzazione delle disposizioni legislative , re­
        golamentari ; ed amministrative relative al regime del perfeziona­
        mento attivo ( 69/73/CEE ) ( l ) .
        Il progetto si basa sui seguenti elementi :
G.U. n . L 58 dell'8.3.1969 , p. 1
 ---pagebreak---    - la legislazione della maggior parte degli Stati contiene delle
     disposizioni che permettono di accordare la sospensione dei
     dazi e delle tasse all' importazione per le merci destinate ad
     essere riesportate dopo aver subito una trasformazione , una
     lavorazione ad lina determinata riparazione .
   - lo scopo principale di tale regime doganale è di permettere
     alle imprese nazionali di offrire i loro prodotti o i loro ser­
     vizi sul mercato estero a dei prezzi competitivi e di contri­
     buire così ad assicurare le migliori possibilità d' impiego di
     mano d' opera nazionale .
   - la concessione del regime può essere subordinata alla condizione
     che le operazioni previste siano benefiche per l' economia na­
     zionale e che non portino pregiudizio agli interessi dei produt­
     tori nazionali di merci identiche o simili .
   - il regime implica , come regola generale , la sospensione totale
     dei dazi e delle tasse all' importazione .
.2 II deposito doganale per perfezionamento attivo
   Questo progetto si avvicina all' ammissione temporanea per perfe­
   zionamento attivo ; entra nel campo di applicazione della- diret­
   tiva 69/73/CEE .                                   .    .
   Il progetto si basa sui seguenti elementi :
   - la legislazione di alcuni Stati contiene delle disposizioni che
     permettono di autorizzare delle persone ad importare delle merci
     in sospensione di dazi e tasse à condizione che
     . queste merci siano lavorate in stabilimenti autorizzati dalla
       dogana e sottoposti al suo controllo e
 ---pagebreak---                                     - if­
           . i prodotti ottenuti siano destinati ad essere riesportati
             totalmente o parzialmente .                              ,
        - le disposizioni concernenti l' ammissione temporanea per perfe­
           zionamento attivo sono generalmente applicabili al regime del
           deposito doganale per perfezionamento attivo . Quest' ultimo
     ί
           regime si distingue tuttavia dal primo per le particolari faci­
           litazioni che le autorità accordano in quanto il controllo
           della dogana pu® essere esercitato in condizioni più favorevoli .
3 * Portata dell' azione che la Comunità intraprenderà al momento del nego­
    ziato dei progetti
       Dalle caratteristiche principali dei progetti ( citati al punto 2 ) ,
risulta che questi vertono su dei regimi doganali che sono considerati
come i principali strumenti di politica commerciale . Di conseguenza
quando tali regimi formano oggetto di accordi internazionali , questi
sono degli accordi tariffari e commerciali che fanno parte , in virtù
dell' articolo 113 del Trattato CEE , della politica commerciale comune .
Risulta dagli articoli 113 e ll^f del Trattato CEE che solamente la Comu­
nità ha la competenza per negoziarli e concluderli .
        L' articolo 113 paragrafo 3 del Trattato CEE stabilisce che , qua­
lora si debbono negoziare in questo ambito accordi con paesi terzi , la
Commissione presenta raccomandazioni al Consiglio che l' autorizza ad
aprire i negoziati necessari .
k . Conclusione
        La Commissione raccomanda al Consiglio , secondo l' articolo 113
del Trattato CEE , di autorizzarla a negoziare , tenuto conto delle dispo­
sizioni della direttiva 69/73/CEE , i progetti di allegati, alla conven­
zione internazionale per la semplificazione e 1 'armonizzazione dei re­
gimi doganali e relativi
        - all' ammissione temporanea per perfezionamento attivo
        - al deposito doganale per perfezionamento attivo
                            4
 ---pagebreak---                                Raccomandazione
                         di decisione del Consiglio
                   relativa al negoziato di un accordo su
                  due progetti di allegati alla Convenzione
                   Internazionale per la semplificazione e
           ' l' armonizzazione dei regimi doganali, riguardanti
           l' ammissione temporanea per perfezionamento attivo e
              il deposito doganale per perfezionamento attivo
Il Consiglio delle Comunità europee ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea »
particolare l' articolo 113 »
vista la raccomandazione della Commissione ;
considerando che la conclusione di un accordo relativo ai due progetti
di allegati alla Convenzione Internazionale per la semplificazione e
l' armonizzazione dei regimi doganali, riguardanti     l' ammissione tempo­
ranea per perfezionamento attivo e il deposito doganale per perfezio­
namento attivo può contribuire in modo efficace allo sviluppo degli
scambi internazionali ed in particolare del commercio internazionale ;
considerando che detto accordo incide sulla legislazione doganale comune ,
specialmente in materia di tariffa doganale comune ; che esso deve tener
conto delle esigenze proprie dell' Unione doganale ! che è opportuno per­
tanto che la Comunità negozi e concluda detto accordo ;
DECIDE :
                               A rticolo unico
        La Commissione è autorizzata a condurre i negoziati in seno al
Consiglio di Cooperazione Doganale al fine di concludere un accordo su
due progetti di allegati alla Convenzione Internazionale per la sempli-
 ---pagebreak---                                     *- 2 –
ficazione e l' armonizzazione dei regimi doganali , riguardatiti   l' ammis­
sione temporanea per perfezionamento attivo e il deposito doganale per
perfezionamento attivo .
       La Commissione conduce i negoziati in consultazione con il Comi­
tato speciale , previsto dall' articolo 113 del Trattato , che la assiste
in questo compito .
Fatto a Bruxelles ,  il
                                            Per il Consiglio ,
                                            Il Presidente ,
 ---pagebreak---                                                            Annexe !.
                                                                »
    E.6 - PROJET D' ANNEXE CONCERNANT L ' ADM1SS ION TEMPORAIRE
                        POUR PERFECTIONNEMENT ACTTF
INTRODUCTION
        La législation nationale de la plupart des Etats contient
des dispositions qui permettent d' accorder la suspension dos droits
et taxes à l' importation pour les marchandises qui sont destinées
à él.ru- réexportées après avoir subi une transformation , une
ouvraison ou une réparation déterminée . Le régime douanier qui
reprend ces dispositions est celui do -1 ' admission temporaire poûr
perfectionnement actif dénommé ci-après " perfectionnement actif ".
                   •  '
        Le but principal de ce régime " douanier est de permettre aùx
              '                        ' . «                         ^'
entreprises nationales d' offrir leurs produits ou leurs , services /
sur les marchés étrangers à des prix compétitifs et de contribuer
ainsi à assurer de -meilleures possibilités d' emploi à la main-
d' oeuvre nationale .
                     •               /
        Toutefois , l' octroi du perfectionnement actif peut êtra
 subordonné à' la condition que les opérations envisagées soient
bénéfiques pour l' économie , nationale et qu' elles ne portent pas
 atteinte aux intérêts des producteurs nationaux de marchandises
 identiques ou similaires à celles pour lesquelles le bénéfice du
 régime est demandé .                     1
         Le perfectionnement actif implique , en règle générale , la
 suspension totale des droits et - taxes à l' importation . Les déchets
 provenant de 1' ouvraison ou de la transformation des marchandises
 en perfectionnement actif peuvent toutefois être taxés .
         La législation' nationale des Etats impose généralement que
 les marchandises exportées proviennent des marchandises importées
 ( compensation à l' identique).'              1 .
                     î             •»       t:     '
         Il est cependant parfois autorisé de mettre en oeuvre des
 marchandises équivalentes à celles qui ont été admis'es en perfec­
  tionnement actif ( compensation à l' équivalent ).
 ---pagebreak--- Annexe I
        Dans le cadre du perfectionnement actif , une exonération des
droits et taxes à l' importation peut être accordée aux marchandises <
qui sont consommées au cours de la production des marchandises
exportées sans être effectivement contenuës dans ces dernières .
                                                                 »
                         Π »1              * Τ'   Γ!
        Un régime douanier particulier peut être appliqué aux marchan­
dises étrangères qui , étant destinées a être réexportées en totalité
ou en partît , après avoir subi une transformation , une ouvraison ou
une réparation déterminée , sont mises en oeuvre dans des établissements
ogréés par la douane et placés sous son contrôle . Ce régime douanier
particulier qui s' apparente à celui de l' admission temporaire pour
perfectionnement ac-tif fait l' objet de l' annexe concernant les
                                         "
entrepôts pour perfectionnement actif . •.               '              j
                        - "   '             ; -i                       J
DEFINITIONS
                                *
        Pour l' application de la présente annexe , on entend :
                        l <                       î'
a ) - par " perfectionnement actif " : le régime 'douanier qui permet de
      recevoir dans un territoire douanier , en suspension des droits
      et taxes à l' importation , certaines marchandises importées dans
      un but défini et destinées à être réexportées , dans un délai
      déterminé , après avoir subi une transformation , une ouvraison ou
      une réparation déterminée .
                                           '      ι
b ) - par " droits et taxes à 1 ' importation " : les droits de douane et
      tous autres droits , taxes et redevances ou impositions diverses
      qui sont perçus à 1 ' importation ou à l' occasion de l' importation' ■
      des marchandises , à l' exception des redevances et impositions
      dont^le montant est limité au coût - approximatif des services
      rendus .      . .                              ■                    • '
                  '                 *         < i                           ■   '
t ) par " produits compensateurs'J : leSj : produits obtenus à la suite -,
      de la transformation , de 1 ' ouvr,aisôn ou de la réparation des
                           '                                •
      marchandises admises en suspension' des droits et taxes à l' impor­
      tation .            ,'             ' '           i                      ' '
2.    .                 ■:
 ---pagebreak---                                                               Annexe I
  d)' par " contrôle de la douane " : l' ensemble des mesures prises
       en vue d' assurer l' observation des lois et règlements que; la
       douane est chargée d' appliquer ..           -,           , . .
  e)   par " garantie " : ce qui assure , à la satisfaction de la douane ,
       l' exécution d' une obligation envers celle-ci . La garantie est
       dite " globale " lorsqu'elle assure.: l' exécution des obligations
                      rt                     ' 1
       résultant de plusieurs opérations .
  f)   par " personne " : aussi bien une personne physique qu' une
       personne morale , à moins que le contexte n' en dispose autrement .
  PRINCIPE
  '1 .                                                                 Norme
          ,     /                             ''                       –––
          Le perfectionnement actif est régi par les dispositions de la
  présente annexe .
                               y
                      :                       "
  CHAMP D ' APPLICATION          '   '   ;
  2.              • .                                                  Norme
                                    0 .
                             *             '' '
          La législation nationale énumère les cas dans lesquels le
  perfectionnement actif peyt être accordé et fixe les conditions qui
  doivent être remplies pour bénéficier de ce régime .
  Notos
  1.      L ' énumération des cas d' application du perfectionnement
  actif peut être faite soit sous la forme de listes exhaustives , soit
  en termes généraux , soit encore en combinant ces deux possibilités .
                                                \ :
  2.      Le droit d' importer des marchandises en perfectionnement
  actif £eut* être subordonné à la condition que les opérations de
  perfectionnement envisagées soient considérées par les autorités •
  compétentes comme étant bénéfiques pour l' économie nationale .
\ 3.
•
          Le droit :d * importer des marchandises en perfectionnement actif
                         ...
| peut être réservé aux personnes établies dans le territoire douanier .
 ---pagebreak--- Annexe I
3.                                                                      Norme
         Les marchandises en perfectionnement actif bénéficient de. la
suspension totale des droits et taxes à l' importation . Toutefois,.'
les déchets - provenant de l' ouvraison ou de la transformation des
marchandises en perfectionnement actif et qui ne sont pas réexportés
ou traités de manière à leur ôter toute; valeur commerciale , peuvent
                        m r»                  v •' • P
être soumis à l' acquittement des droits et taxes à' 1 ' importation .
Not e■ 3
1.       La législation nationale peut prévoir que les dechetr- qui
présentent une certaine " valeur commerciale seront taxés soit selon
leur espèce tarifaire propre , soit selon..1 ' espèce tarifaire des
marchandises dont ils proviennent .
               *       [ , !                   ,;
2.       La législation nationale peut prévoir qu' une franchise des
droits et taxes à . 1 ' importation est accordée aux déchets dans la
limite de certains pourcentages ou lorsque les déchets sont irrecu-
                                  ν               *
perablus ou inutilisables .           '
                                                     ; ι
                                                               I
                       i ,                ■          ~   t
4.                                                                      Norme
                                    * ■ '
         Le perfectionnement -actif n' est pas réservé à des marchandises
qui sont importées direc terrant de l' étranger , mais est également
autorisé pour des ■ marchandises qui font l' objet d' un transit douanier
ou qui sortent d' un entrepôt de "douane , d' un port franc ou d' une
zone franche . . :
5.                     ' •-                     7; r.      Pratique recommandée
                                              •
         Le perfectionnement actif devrait être accordé sans avoir
égard au pays d' origine , de provenance ou de destination des marchan­
dises . /
                     *
6.               , '                   ,■■■■■■•            Pratique recommandée
                             . ■    "          "I ' '
         Lorsque les marchandises sont destinées a l' exécution d' un
                                            » ;                  .
contrat de travail à façon passé avec . une personne établie a
l' étranger , l' octroi du perfectionnement actif ne devrait pas être
 ---pagebreak---                                                             Annexe     I
subordonné à l' indisponibilité dans le territoire douanier , de
marchandises de qualité et de valeur1 égales à celles qui sont
importées .                                   •                  » • •
                                                                          ,
7•            '                                                .       Norme
         Lorsque le droit d' importer des marchandises en perfection- <, *"•
nement a tif es"t' réservé , aux persoriries établies dans le territoire
d . . ani^r , il ne doit pas être exigé que ces personnes soient
propriétaires des marchandises importées ..
8.                                      ■ 1 .         Prat loue recommandée
         La possibilité d' identifier les marchandises importées dans
les produits compensateurs ne devrait pas être imposée comme
condition indispensable pour l' octroi du perfectionnement actif .
9.                                                    Pratique recommandée
                       s
         Les marchandises ^telles que catalyseurs , accélérateurs ou
ralentisseurs de réactions chimiques qui sont utilisées pour
 l' obtention de produits compensateurs et qui disparaissent tota­
lement ou partiellement au edurs de leur utilisation sans être
effectivement contenues dans ces produits , devraient bénéficier de
 l' exonération des droits 'et taxes à 1 ' importation dans la mesure
où les produits compensateurs obtenus sont exportés . Cette exoné-
                     >
ration des droits et taxes à l' importation ne couvre toutefois
 pas l' utilisation de sources d' énergie , de lubrifiants et d' outil­
 lage .
 PLACEMENT DES MARCHANDISES EN PERFECTIONNEMENT ACTIF
 a ) ^2£2}a2.è t^ s ^ accomplir avant la mise en gerfectionnement_ actif
                                         1 •:
 10 .           .                 "                                      Norme
                         •          V
          La législation nationale énumère les cas dans lesquels le
                                      1
 perfectionnement actif est subordonné à une autorisation préalable
 et désigne les autorités habilitées à délivrer cette autorisation .
 ---pagebreak---      Annexe I
     11 .                                                   Pratique recommandée
            Les personnes qui effectuent des opérations importantes et •
     continues de perfectionnement actif devraient bénéficier d' une auto­
    risation générale couvrant ces opérations .
     12 .                                          '- -                 " Norme        / s
                         '                      'T' '
          ■ Lorsque les marchandises en perfectionnement aictif doivent
  • iiULir une ouvraison ou une transformation , les autorités douanières
     fixent le taux de rendement de l' opération d~d perfectionnement en
    se basant ; uar les conditions réelles dans lesquelles s' effectue cette
    opération . Le taux de rendement est fixé en précisant l' espèce , la
<
j qualité et la quantité des divers produits . compensateurs .
    13 .                          r          ■ c        ;   Pratique recommandée
            Lorsque les opérations de perfectionnement actif :               -
                           ....         -     \ A
    - portent sur des marchandises de caractéristiques sensiblement
                                    à
       constantes , .         • .         ... ; ' .       '
    - sont effectuées traditionnellement dans des' conditions techniques
       bien définies et: i:                      :                                  -
    - aboutissent à l' obtention de produits compensateurs de qualité
                             i..'               r     1                        «' "  '  ''
       constante ,
    les autorités douanières devraient fijçer des taux forfaitaires de
    rendement applicables à ces opérations .                                     :
    b ) Déclaration de mise en perfectionnement actif
                                      »
    14 .                                         •                        Norme
            La législation nationale détermine les conditions dans lesquelles
    les marchandises . qui sont destinées à ; ê,tre placées en perfectionnement
                      !
    actif doivent être présentées au bureau de douane compétent et faire
    l' objet d' une déclaration de marchandises .
 ---pagebreak---                                                            Annexe  I
15 .                                                               Norme
        Les formules nationales qui sont utilisées pour la misé .en
perfectionnement actif sont harmonisées avec celles qui sont uti1-
lisées pour la, déclaration de marchandises pour mise à la consom­
mation .                                         :   •
c ) Garantie
16 „                                                               Norme
        Les formes de garantie à constituer lors de la mise en pej:J:oc-
t.ionnement actif sont fixé.es par la législation nationale ou ,
conformément à celle-ci , par les autorités douanières .
17.                                                  Pratique recommandée
        Parmi les - formes de garantie admises , le choix devrait, être
laissé au déclarant^.
Ift . ,                                                             Norme
        Les autorités douanières fixent conformément à la législation
nationale , le montant de la garantie à fournir lors de la mise des
marchandises en perfectionnement actif .
19 .- /                                              Pratique recommandée
        I.e montant' de la garantie à constituer lors de ia mise des
marchandises en perfectionnement actif ne devrait pas excéder le
montant des droits et taxes à 1 1 importation dont la perception ;
est suspendue .
Note                                    '  '
        CettA pratique recommandée ne s' oppose pas à ce que le montant
de la garantie h. fournir soit calculé sur la base d' un taux unique
 lorsque les marchandises sont - rangées sous un grand nombre de
positions tarifaires .      •
 ---pagebreak--- Annexe I
20 .                                                               Norme
       Les personnes qui effectuent habituellement des opération^ de
perfectionnement actif soit dans un bureau,' soit dans différents -
bureaux d' un- même territoire douanier , doivent être autorisées a
constituer une garantie globale .                                   ■ ' ' v <-.
21 .                "" .       ■.                    Pratique recommandée
            autorités douanières devraient renoncer à exiger une
garantie dans les cas où elles admettent que le recouvrement des
sommes éventuellement exigibles pourrait être assuré par d' autres
moyens .                 -        '    .     ,
^ Y2£i£i22^ion ^ OG marchandises
22 .                ,                     , .        Pratique recommandée
       Sur demande de /L ' importateur et pour des raisons jugées
valables , les autorités douanières devraient , dans la mesure du
                                     i
possible , permettre que les marchandises à placer en perfectionnement
actif soient vérifiées dans les locaux de l' intéressé , les frais qui
en résultent étant 'à la charge dfe l' importateur .
e J îjssures^d^idcntif icafcion „              .
23 .                                   ^                         . Norme
       Les exigences relatives à l' identification des marchandises en
perfectionnement actif sont fixées par les autorités douanières compte
tenu de la nature des marchandises , de l' importance des intérêts en
jeu et du souci de ne pas endommager les marchandises .
Note
–         /   «     1 "                    "
       Pour 1 ' identification des , marchandises en perfectionnement actif ,
les autorités "douanières peuvent,, avoir recours aux scellements
étrangers apposés sur les marchandises , aux marques , numéros ou autres
8.
 ---pagebreak---                                                           Annexe I
 indications figurant de manière permanente sur les marchandises ,
à la description des marchandises , à des plans à l' échelle ou à
des photos , au prélèvement d' échantillons ou encore , à l' apposition
de marques douanières ( scellements , timbres , marques perforées,'
etc. ). Les autorités douanières peuvent également avoir recours à
la comptabilité-matières de l' importateur .
SEJO ? TR DES MARCHANDISES DANS LE TERRITOIRE DOUANIER
24 .                                                              Norm ^
         Le délai de -perfectionnement actif est fixé dans chaquo'^cas
particulier en fonction de la durée nécessaire pour accomplir les
opérations de perfectionnement et jusqu' à concurrence , le cas
échéant , d' un délai maximal prévu par la législation nationale . ■
25 .              - *                 -             Pratioue recommandée
                  5 r                 ■; e
         Sur demande de 1 'intéressé et pour des raisons jugées
valables , les autorités douanières1 devraient proroger le délai
initialement prévu .                          '
26 .                        • •                                   Norme
         Les intéressés tiennent des écritures ou une comptabilité-
matières permettant de contrôler l' utilisation des marchandises
                    ,             -
en perfectionnement actif .                 ,
27.                                    - c:                       Norme
         La personne qui bénéficie du perfectionnement actif doit
permettre aux autorités douanières d' effectuer à tout moment un
contrôle dans ses installations , des marchandises en perfection­
nement ac£if ainsi que des produits compensateurs et des produits
                *
en cours de perfectionnement'.
 ---pagebreak---   Annexe I
  28 .                                                               Pratique recommandée ..
                                         ■                                                    i
            Les autorités douanières devraient permettre qu' une partie des :
  opérations de perfectionnement prévues soit effectuée par une autre
  personne que celle qui bénéficie du perf ectionnnement actif sans que
  cette dernière personne doive recourir à la cession des marchandises.' :
                                                        .                                   Λ
  r,o      perfectionnement
                         MM,
                                  actif mais a » laN JT
                                                           condition toutefois que sa
  responsabilité demeure engagée vis-- à--vis de la douane pendant toute
  la durée des opérations.'
  FIN DU PERFECTIONNEMENT ACTIF                .          _ ■
  29.                                                                         • - N orme
            La législation nàtionalè détermine les conditions dans
                    '   i c                      '
- lesquelles les produits compensateurs doivent être présentés a!/i
  bureau de douane compétent et faire l' objet d' une déclaration'ae
  marchandises .                x
                      ■ .v:                           i
                        j L'                       <*          *          t■
            La législation nationale peut prévoir que la déclaration de
                          ' f *            *
  marchandise-s devrà contenir les indications nécessaires en vue de
  permettre l' apurement de la déclaration de mise en perfectionnement
  actif aux marchandises qui ont été mises- en oeuvre .
    .  „ ,        •         ,                *
  a ) Réexportation                                                               .    ■ •
  30 .                  .                             .                           Norme -
            Les produits compensateurs doivent pouvoir être exportés par
  un bureau de douane différent de celui d' importation des marchandises
  en perfectionnement actif .
            /    «                                                                  ' ..■■■
  31 .                                               -                            Norme
            L' apurement du perfectionnement actif doit pouvoir être
  obtenu par l' exportation des produits compensateurs en un ou plusieurs'
  envois       distincts ( compensation à l' identique ).
  10 .
                            I
 ---pagebreak---                                                              Annexe I
  32 .                                                 Pratique recommandée
          L' apurement du perfectionnement actif devrait pouvoir être
 obtenu par l' exportation des produits obtenus à la suite du
  traitement de marchandises d' espèce , de qualité et de caractéris­
 tique ;; techniques identiques à celles qui ont été admises en
 j. ■>Sectionnement actif ( compensation à l' équivalent ).
 33 .                                                  Pratique recommandée
          Sur demande de l' exportateur et pour des raisons jugées
•- «i '(.les , les autorités douanières- devraient , dans la mesure du
possible , permettre que les produits compensateurs à réexporter
soient vérifiés dans les locaux de l' intéressé , les frais qui en
résultent étant à la charge de l' exportateur .
3-1 . ■                                                Pratique recommandée
         Lorsque pour des raisons jugées valables , les marchandises en
perfectionnement actif ne peuvent subir la transformation ,
l' ouvraison ou la réparation prévue , les autorités douanières
devraient autoriser la réexportation desdites marchandises en l' état ,
en upurernent du perfectionnement actif .
35*                                                                 Norme
         L' apurement du perfectionnement actif doit pouvoir être
obtenu par la mise dés produits compensateurs dans des ports francs
ou des zones franches .
b ) Autres cas d' apurement
     *                                                              Norme
         L' apurement du perfectionnement actif doit pouvoir être
obtenu par la mise des produits compensateurs en entrepôts de
douane en vue de leur exportation ultérieure ou de toute autre
destination admise .                 •
 ---pagebreak---    Annexe    I
   37 .                                                      Pratiqua recommandée
                                                                                   t
           L' apurement du perfectionnement actif devrait pouvoir être
   obtenu après placement des produits compensateurs sous ' le .régime '
   du transit douanier en vue de leur exportation ultérieure .
   33 .                                                      Pratique recommandée ''
                         "u '  ■ -,          '                           . /
           L' apurement du perf ectionnement " actif devrait pouvoir être
  obtenu par la mise à la consommation des produits compensateurs sous
  .r'.'oerve qu' il soit satisfait aux conditions et aux formalités appli­
  cables dans ce cas .                                   •
   39 .                                                      Pratiqua recommandée
           Lorsqi^e pour des raisons jugées valables , les marchandises en
 perfectionnement actif ne peuvent subir la transformation , 1 • owraison
 ou la réparation prévue , les autorités douanières devraient autoriser
  leur mise à la consommation sous réserve qu' il soit satisfait aux
 conditions et aux formalités applicables dans ce cas .
 •10 .            .                                        '              Norme
           La législation nationale fixe le moment à prendre en ccnsidé-
ration pour déterminer ■ i.
                              la **valeur et la quantité des marchandises dont
 la mise à la consommation a été autorisée ainsi que le taux des
droits et taxes à l' importation- qui leur est applicable .
Note                                                   •
                                                   \,s
1.         La législation nationale peut ; notamment prévoir que le montant
des droits et taxes à 1 ' importation.; applicables aux produits compen­
sateurs sera limité au montant des droits et taxes à l' importation
applicable * aux marchandises en perfectionnement actif qui ont été
mises en oeuvre .                     .
                     ;; ...             *r           '
2 . • La législation nationale peut prévoir que dans le cas de mise
X                                          '     '  '                         .
a la consommation de produits compensateurs qui , en 'cours d' ouvrai son
ont été envoyés temporairement à l' étranger pour y subir un perfection-
                        f>                     ■ •   •
12 .
 ---pagebreak---                                                              Annexe I
nement complémentaire , les droits et taxes a l' importation ne
seront perçus que sur la base de la' valeur des marchandises qui
ont été initialement mises en oeuvre augmentée du coût des opé­
rations de perfectionnement effectuées à l' étranger ,                ^ .■
41•                                                    Pratique recommandée
        L' apurement du perf ec tionnerrfeht actif devrait pouvoir être
obt'enu par la. . cession des produits compensateurs à une personne
qui les destine à la réexportation après leur avoir fait subir une
opération de perfectionnement , sous réserve que cette personne
prenne en charge les obligations de l' importai : - M . et qu' un nouveau
perfectionnement actif puisse être accordé .
                  Ct"                                .
42.               c-                                   Pratique rrv • ommandf' : •
                  ] r-             '
        L * apurement ^ du perfectionnement actif devrait pouvoir être
                  ri (:                 '■     I
çbtenu pour les marchandises dont la perte a été provoquée par
des causes naturelles , notamment l.e coulage ou la dossication , sous
réserve que cette perte soit 'dûment établie à la satisfaction des
autorités douanières .                           ■ ■
                                    à
Note          •          '
        La législation nationale peut fixer des pourcentages forfai-
                  ι.  ι
taires de perte^par catégorie de marchandises en perfectionnement
actif . •
43 .                                                                   Norme
                  ' ■ ;•                   :■ il
       L' apurement du perfectionnement actif doit pouvoir être
obtenu si , sur demande de l' intéressé et selon la décision des
autorités douanières , les marchandises en perfectionnement açtif
ou les produits compensateurs sont ' abandonnés au profit du Trésor
public ou dét'ruits ou traités de manière à leur ôter toute valeur
commerciale , sous contrôle de la douane . Cet abandon ou cette
destruction ne doit entraîner auçuns frais pour le Trésor public .
                                                                           13 .
 ---pagebreak--- Annexe I
        Les déchets et débris résultant , le cas échéant , de la
destruction ,, sont assujettis , en cas - de mise à la consommation , aux . .
droits et taxes à l' importation qui seraient applicables à ces / _ •                    ;
déchets et débris s' ils étaient importés daris cet état .
                  '   '                                             '
44 .                      ■ '       -                                    Norme         _
                                                                                "   <•
        Les marchandises en perf ectiotvhëment actif et les produits
co.; pensateurs qui sont détruits ou 'irrémédiablement perdus par suite
d' accident ou de force .majeure , ne sont pas soumis aux droits et
4 J,    à l' importation , à condition què cette destruction ou               .
perte soit dûment établie à la satisfaction des autorités douanières .
        Les déchets et débris résultant , le cas échéant , de la
de^'r ration , sont assujettis , en cas de mise à la consommation , aux
drcits et taxes à l' importation qui seraient applicables à ces
déchets et débris - s' ils étaient importés dans cet étal .
                                     /
PECH ARGE DE LA GARANTIE ,                 !
                                               . •
                        ■ Η Π                    Μ
4b.                                                       ,              Norme
        La décharge , de la garant'ie éventuellement fournie est accordée
le plus rapidement possible après l' apurement total du perfectionnement
actif .             ■     o ..         "
46 .                       ' • r:            "   |          Pratiqua recommandée ;
        Si la garantie a été constitué -,- sous forme d' un cautionnement
en espèces , le remboursement de cette garantie devrait pouvoir être
                              , Γ 1                   « Λ
accordé par le bureau de sortie , même si - ce bureau est différent de
celui d ' entrée . *
RENSEIGNEMENTS CONCERNANT LE PERFECTIONNEMENT ACTIF                               '
47 .            '                        ...         !                   Norme
        Les autorités douanières fort t * en sorte que toute personne
intér e.'-.^ée puisse se procurer sans dif f icul té , tous renseignements
 utiles au r,ujet du perf ectionnement ' actif .
14 .                                               |
 ---pagebreak---                                                            Annexe II
            E . 7 – PROJET D' ANNEXE CONCERNANT LES ENTREPOTS
                          POUR PERFECTIONNEMENT ACTIF             ' '
  INTRODUCTION
         La législation nationale de certains Etats contient des
 dispositions qui permettent d' autoriser des personnes à importer
 des marchandises en suspension des droits et taxes à l' impor­
 tation , à la condition que ces marchandises soient mises en
 oeuvre dans des établissements agréés par la douane et placés
 sous son contrôle et que les produits obtenus soient destinés à
 être réexportés en totalité ou en partie .
         Le' régime douanier qui prévoit ces dispositions est celui
 de l' entrepôt pour perfectionnement actif .
        Les dispositions de l' annexe concernant l' admission tempo­
 raire pour p<=ffectiorinement- actif sont généralement applicables
 au régime de l' entrepôt pour perfectionnement actif . Ce dernier
régime sé distingue toutefois du. perfectionnement actif par les
facilités . particulières que les autorités douanières accordent
de façon générale , en raison des. conditions plus favorables dans
                              a*
lesquelles peut s' exercer le contrôle de la douane .
                   fi              +
        L' octroi du régime de l' entrepôt pour perfectionnement
actif peut toutefois être subordonné à la condition que les
établissements dans lesquels le$ opérations de perfectionnement
doivent être réalisées , soient situés dans une localité ou une
région déterminée . L' importance des importations de marchandise
a mettre en oeuvre peut également être prise en considération .
    /     «                                            -
DEFINITIONS                      -     –
        Pour l' application de la présente annexe , on entend :
                                                         *
a ) par " régime de l' entrepôt poiir' perfectionnement actif " :
    le régime douanier qui permet de recevoir dans un territoire
    douanier , en suspension des droits et taxes à l' importation ,
 ---pagebreak---                                                                      /
Annexe II
      certaines marchandises importées dans un but défini et
      destinées a être réexportées , dans un délai déterminé , après
      avoir subi une transformation , une ouvraison ou une réparation
      déterminée dans des établissements qui sont agréés par la
      douane et placés sous son contrôle ( entrepôts pour perfection- _
      nement actif );„ „   '                η    Γ-
                                                       ;
b ) par " droits et taxes a 1 ' impôrtation " : les droits de douane
      et tous autres droits , taxes et redevances ou impositions
      diverses qui sont perçues à l' importation ou à l' occasion de
      l' importation -des marchandises , à l' exception des redevances
      et impositions dont le montant est limité au coût approximatif
      des services rendus ;                  :: "
                <    i                    '   , \
c ) par " produits compensateurs " les produits obtenus à la suite
      de la transformation , de 1' ouvraison ou de la réparation des
                                               '                   %
      marchandises admises en suspension des droits et taxes a
                              '                     f
    . l' importation ;                '
d)' par " contrôle de la douane " : l' ensemble des mesures prises en
      vue d' assurer l' observation des lois et règlements que la .
      douane est ; chargée d * appliquer ; -,
e ) par " garantie " : ce qui assure , à. la satisfaction de la douane ,
                         9              *           '*                 *
      1 1 exécution 'd ' une obligation envers celle-ci .  La garantie
      est dite " globale " lorsqu' elle assure l' exécution des obli­
      gations résultant de plusieurs opérations ;
f ) par " personne " : aussi 'bien une personne physique qu' une
      personne morale , à moins que le contexte n' en dispose autrement
         /    «
PRINCIPE          „< ■                               '                ...
1.                                   "                                   Norme
               Le régime de' 1 * entrepôt pour perfectionnement actif
est régi par les dispositions de la présente annexe .
2.                     ;
 ---pagebreak---                                                              Annexe II
  2.                                                                    Norme
              Les dispositions de l' annexe concernant l' admission
  temporaire pour perfectionnement actif sont, applicables' aux ^
 marchandises placées sous le régime de l' entrepôt pour perfec­
  tionnement actif dans la mesure o\) la Partie contractante qui                _
 accepte la présente annexe s ' est: -engagée à appliquer les dispo - •
 sitions de l' annexe concernant l' admission temporaire pour
 perfectionnement actif .
 ETABLISSEMENT D ' ENTREPOTS POUR PERFECTIONNEMENT ACTIF
 3.                                                                     Norme
              La législation nationale prévoit des entrepots pour perfec­
 tionnement actif réservés aux personnes qui placent habituellement
des marchandise-s en perfectionnement actif .
                           s                 i
 4.                                                                     Norme
                                   t
              Les exigences relatives à . la localisation géographique
des entrepôts pour perfectionnement actif ainsi qu' à leur
équipement sont fixées par" les autorités douanières .
Note s
- 1- ■ i ■■■■
                      •
                      •  '
                                          ■ [-                  ......
 1.           Les autorités douanières peuvent désigner les localités
ou les régions sur le territoire desquelles l' agrément des
établissements peut être obtenu .
                   >' . •                ;  t■                           ,
2.            Les intéressés peuvent être invités à apporter la preuve
que l' équipement" technique de l' établissement est suffisant pour
effectuer les opérations de perfectionnement envisagées .
AUTORISATIONS D ' AGREMENT               .r                                 ; '
5.              '                       <■ •'               • '         Norme
              Les autorités douanières désignent dans l' autorisation
d' agrément d' un entrepôt pour perfectionnement actif :
                     < ·                ; ι                           .    ■
a ) les marchandises susceptibles d' être mises en oeuvre ;
b ) la nature . des opérations de perfectionnement autorisées ;
 ---pagebreak---    Annexe II
  c) la durée de validité de l' autorisation ;
  d ) la ( ou les) personne(s ) tenue(s) pour responsable(s ) de
          l' acquittement des droits et taxes à l' importation éventuel­
          lement applicables aux marchandises admises au bénéfice de
          ce régime .
                            r            . v   r-   *
  6.
                                                          Pratique recommandée
              L' autorisation d' agrément d' un entrepôt pour perfection- ■
       ment actif ne devrait pas limiter les quantités de marchan­
 dises susceptibles d 'être importées -au bénéfice de ce régime .
 7*                                                   - ■
                                                                             ,
                                                          Pratique recommandée
             Les autorités douanières devraient proroger l' autorisation
      itiale d agrément d' un entrepôt pour perfectionnement actif sur
     mande de 1 intéressé , sous réserve que les conditions d' agrément
 demeurent remplies .                '      'u <                 .
                          '    '       '
                                                                         Norme
              es autorités douanières fixent les conditions dans les-
Q         les s exerce le contrôle de la douane dans les entrepôts
pour perfectionnement actif .                     '
                                           : ■    i
Note
                        y
            Pour exercer leur contrôle , les autorités douanières peuvent
notamment :           * '
                      - π
    surve lier les lieux de façon permanente ou intermittente ;
   tenir une comptabilité des marchandises admises au bénéfice du
   régime en utilisant soit des registres spéciaux soit les décla­
  ration., elles–mêmes , ou exiger la tenue d' une telle comptabilité
  par la personne intéressée ;
  procéder périodiquement au recensement des marchandises qui ont
   * x. '       •                                              •
  e e admises au bénéfice du régime et qui se trouvent soit en
  1 état , soiti en cours de perfectionnement , soit sous forme de
  produits compensateurs .
 ---pagebreak---                                                           Annexe II
 PLACEMENT DES MARCHANDISES EN ENTREPOTS POUR PERFECTIONNEMENT
ACTIF
a ) Déclaration de_mise en entrepôt pour gerfectionnement_actif
   9.                                                              Norme ^
           Les déclarations - relatives aux marchandises destinées à
être placées sous le régime de l' entrepôt pour perfectionnement
actif doivent pouvoir être centralisées au bureau de douane dans
le ressort duquel l' entrepôt pour perfectionnement actif est
situé .
b ) Garantie                                " '   .
                                          •
10 .                                                               Norme
           Les autorités douanières renoncent à exiger une garantie
                        y
dans les cas où les marchandises . sont reçues dans un entrepôt
pour perfectionnement actif 'qui est soumis à une surveillance
appropriée de la douane .               " •     „     '
                   ;<                   •
11 .           .      ■                             (              Norme
           Lorsqu'une garantie doit être constituée lors de la mise
des marchandises sous le régime de l' entrepôt pour perfection­
nement actif , 'les autorités douanières doivent permettre aux
personnes intéressées de constituer une garantie globale .
c ) Vérification
                               »
12 .                                                               Norme
        *•                                                     '
           Les marchandises a placer sous le régime de l' entrepôt
      /      #                                                         ,
pour perfectionnement actif sont vérifiées dans l' établissement
de l' intéressé .
 ---pagebreak--- Annexe II
Note                         -
       L' intéressé peut être dispensé du paiement des frais /,
résultant de la vérification des marchandises .           .   .
d ) Mesures^d ' identification
                  r-ï ■ ■»                •' '    '
13 .                           ""    ■■■ '' • .       Pratique recommandée
       Pour l' identification des marchandises admises en entrepôt
pour perfectionnement actif , les autorités douanières devraient
se satisfaire des données de la comptabilité-matières de
l' intéressé *
S£ JOUR DES MARCHANDISES EN ENTREPOT POUR PERFECTIONNEMENT ACTIF
                    ; * .                      •<
14 .                    ^                                            Norme
       Les autorités douanières peuvent imposer que la comptabilité'
matières de 1' intéressé fasse 'apparaître constamment , par caté­
gorie de marchandises admises en entrepôt pour perfectionnement
actif : les quantités non encore mises en oeuvre , les quantités
en cours dé perfectionnement et les quantités qui ont été incor­
porées dans les produits5
                                 compensateurs
                                             '• >'
                                                    .
                                                            ι
SORTIE DE L' ENTREPOT POUR PERFECTIONNEMENT ACTIF
a ) Déclaration ai la sortie d' entrepôt £Our_gerf ectionnement__actif
15 .                       '              • i . t'                   Norme ,
       Les déclarations de marchandises à la sortie de l' entrepôt
pour perfectionnement actif doivent pouvoir être centralisées
au bureau âe douane dans le ressort duquel l' entrepôt pour perfec­
tionnement actif est situé .
 ---pagebreak---                                                          Annexe Ij.
  b ) Vérification                         .
  16 .                                            .        . , . . Norme
          La vérification des produits compensateurs qui sont
 déclarés à la sortie de l' entrepôt pour perfectionnement actif         s
 a lieu dans Rétablissement de l' intéressé .
 Note
         L' intéressé peut être dispensé du paiement des frais
 résultant de la vérification des ma-rchandises .
 c ) Mi se_à la consommation                 .. .
 17 .         '                                                    Norme
         L' apurement du régime de l' entrepôt pour perfectionnement
actif doit pouvoir être obtenu par la mise à la consommation
d' un pourcentage déterminé de produits compensateurs .
Note                                                «■
         Ce - pourcéntage peut être fixé dans l' autorisation d' agré­
ment de l' entrepôt pour perfectionnement actif .
                                      1 i.
RENSEIGNEMENTS CONCERNANT LE^ REGIME DE L' ENTREPOT POUR
PERFECTIONNEMENT ACTIF
18 *                                                               Norme
        Les autorités douanières font en sorte que toute personne
intéressée puisse se procurer sans difficulté , tous renseignements
au sujet du régime de l' entrepôt, pour perfectionnement actif .