CELEX: 32013D0802(01)
Language: it
Date: 2013-08-01 00:00:00
Title: Decisione della Commissione, del 1 °agosto 2013 , relativa all’attuazione del contributo dell’Unione europea versato in misura proporzionale alle scuole accreditate dal Consiglio superiore delle scuole europee in base al numero dei figli di dipendenti dell’Unione europea iscritti, che sostituisce la decisione C(2009) 7719 della Commissione, modificata dalla decisione C(2010) 7993 della Commissione

2.8.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 222/8
            
         DECISIONE DELLA COMMISSIONE,
   del 1o agosto 2013
   relativa all’attuazione del contributo dell’Unione europea versato in misura proporzionale alle scuole accreditate dal Consiglio superiore delle scuole europee in base al numero dei figli di dipendenti dell’Unione europea iscritti, che sostituisce la decisione C(2009) 7719 della Commissione, modificata dalla decisione C(2010) 7993 della Commissione
   2013/C 222/06
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 335,
   visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012 (1), in particolare l’articolo 54, paragrafo 2, lettera e),
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               È stata istituita una rete di scuole europee per i figli dei dipendenti delle istituzioni e degli altri organismi dell’Unione europea.
            
         
               (2)
            
            
               L’Unione europea sostiene l’insegnamento europeo per i figli del proprio personale contribuendo alle scuole europee ai sensi della convenzione recante statuto delle scuole europee (2) e garantendo ai figli del proprio personale un’iscrizione prioritaria gratuita a tali scuole.
            
         
               (3)
            
            
               La politica riguardante le famiglie del personale dell’Unione europea e in particolare l’articolo 3 dell’allegato VII dello statuto dei funzionari e del regime applicabile agli altri agenti dell’Unione europea, che concede una doppia indennità scolastica nei casi in cui non sia disponibile alcuna scuola europea entro un raggio di 50 km dalla sede di lavoro, confermano tale orientamento.
            
         
               (4)
            
            
               La decisione del consiglio superiore delle scuole europee del 23 aprile 2009 sulla riforma del sistema delle scuole europee (3) ha aperto detto sistema alle scuole che offrono il piano di studi europeo e, in alcuni casi, il diploma di maturità europeo («Baccalaureato europeo») e sono accreditate da una decisione del consiglio superiore con la quale si conferma che soddisfano alcune condizioni relative ai requisiti di insegnamento e alla qualità dell’istruzione.
            
         
               (5)
            
            
               Nella sua riunione del 18 aprile 2013, il consiglio superiore delle scuole europee ha abrogato la sua decisione del 23 aprile 2009 e i relativi documenti giuridici che definiscono un contributo dell’Unione europea alle scuole europee accreditate che offrono un insegnamento per i figli di dipendenti dell’UE, sostituendola con un regolamento sulle scuole europee accreditate che non contiene più una base giuridica per un contributo dell’Unione europea alle scuole europee accreditate (4).
            
         
               (6)
            
            
               Pertanto, è necessario sostituire la decisione C(2009) 7719 della Commissione, del 14 ottobre 2009, sull’esecuzione del contributo dell’Unione europea versato in maniera proporzionale alle scuole accreditate dal consiglio superiore delle scuole europee in base al numero dei figli di dipendenti dell’Unione europea iscritti, modificata dalla decisione C(2010) 7993 della Commissione, dell’8 dicembre 2010, che specifica il metodo di cui alla parte III.1 della decisione del consiglio superiore del 23 aprile 2009.
            
         
               (7)
            
            
               Occorre riformare il metodo per istituire il contributo dell’Unione europea che prevede adeguamenti annuali, in quanto è troppo complicato, uno dei parametri da prendere in considerazione non può più essere determinato sulla base dei dati effettivi, i parametri previsti non sono soggetti al controllo dell’Unione europea e sono slegati dai contributi versati da quest’ultima per gli alunni figli di dipendenti dell’UE che frequentano altri istituti scolastici.
            
         
               (8)
            
            
               È necessario riformare le condizioni di pagamento del contributo dell’UE in modo tale da garantire che il contributo sia istituito in conformità dei principi dell’economia e del benessere delle famiglie e da chiarire il metodo di distribuzione nei casi in cui i fondi iscritti dall’autorità di bilancio dell’Unione europea nel bilancio delle istituzioni dell’UE siano insufficienti per pagare tutto il contributo dell’UE.
            
         
               (9)
            
            
               Occorre trasferire la fonte del contributo dell’UE alle istituzioni europee o ad altri organismi europei, che devono decidere, nell’ambito della loro autonomia amministrativa, se intendono o meno garantire l’accesso prioritario gratuito all’insegnamento europeo per i figli dei propri dipendenti accollandosi il costo del relativo contributo dell’UE versato dalla Commissione europea,
            
         HA ADOTTATO LA SEGUENTE DECISIONE:
   Articolo unico
   La decisione C(2009) 7719 della Commissione, modificata dalla decisione C(2010) 7993 della Commissione, è abrogata e sostituita dal testo seguente:
   
      «Articolo 1
      Ambito di applicazione
      1.   La presente decisione è applicabile ai contributi versati dalla Commissione europea (in appresso “la Commissione”) alle scuole europee di tipo II ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 8, della presente decisione o agli organismi nazionali pubblici o privati responsabili di tali scuole:
      
                  a)
               
               
                  per proprio conto per i figli di dipendenti UE della Commissione iscritti alle scuole europee di tipo II interessate; o
               
            
                  b)
               
               
                  a nome e per conto di altre istituzioni e di altri organismi europei, per i figli dei rispettivi dipendenti UE iscritti alle scuole europee di tipo II interessate, se gli organismi a nome e per conto dei quali la Commissione ha versato i contributi si sono impegnati a rimborsare la Commissione sulla base di un accordo di mandato e di servizio ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 12, della presente decisione.
               
            2.   La presente decisione si applica a eventuali controversie riguardanti l’ammissibilità dei figli di dipendenti della Commissione come alunni figli di dipendenti dell’UE ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 3.
      3.   La presente decisione non si applica, in particolare, a questioni relative all’accreditamento di una scuola europea di tipo II, all’ammissibilità dei figli di dipendenti di altre istituzioni europee e di altri organismi europei come alunni figli di dipendenti dell’UE ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 3, della presente decisione, né ad altre questioni concernenti un’interazione diretta tra le istituzioni e gli organismi europei e una scuola europea di tipo II o un organismo nazionale pubblico o privato che ne è responsabile.
      Articolo 2
      Definizioni
      1.   Una “scuola europea accreditata” è una scuola di uno Stato membro dell’Unione europea che ha ottenuto l’accreditamento per l’insegnamento europeo da parte del consiglio superiore delle scuole europee.
      2.   Il “periodo di accreditamento” e il “livello accreditato” sono il periodo e il livello per i quali è valido l’accreditamento per l’insegnamento europeo conferito dal consiglio superiore.
      3.   Gli “alunni figli di dipendenti dell’UE” sono i figli, compresi gli orfani, di:
      
                  a)
               
               
                  membri o ex membri delle istituzioni dell’Unione europea;
               
            
                  b)
               
               
                  dipendenti in attività di servizio o pensionati delle istituzioni e di altri organismi dell’Unione europea ammissibili a ricevere un’indennità scolastica ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, dell’allegato VII dello statuto dei funzionari e del regime applicabile agli altri agenti dell’Unione europea (5) (in appresso “lo statuto”).
               
            4.   “L’indennità scolastica annuale unica” è l’importo equivalente a dodici (12) volte le indennità scolastiche mensili massime ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, dell’allegato VII dello statuto applicabili all’inizio dell’anno scolastico interessato.
      5.   Un “anno scolastico” è il periodo di dieci mesi dal 1o settembre dell’anno N al 30 giugno dell’anno N + 1, che costituisce la base per il calcolo del contributo dell’Unione europea.
      6.   Un “mese di iscrizione” è un mese di calendario nel corso dell’anno scolastico, durante il quale l’alunno figlio di dipendenti dell’UE interessato è stato iscritto alla scuola europea di tipo II.
      7.   Le “scuole europee di tipo I” sono le scuole ai sensi della convenzione recante statuto delle scuole europee (6).
      8.   Le “scuole europee di tipo II” sono le scuole europee accreditate per le quali agli alunni figli di dipendenti dell’UE è concessa l’iscrizione prioritaria gratuita.
      9.   Il “beneficiario” è la scuola europea di tipo II o l’organismo nazionale pubblico o privato che ne è responsabile, che riceve un contributo dell’Unione europea in cambio della concessione agli alunni figli di dipendenti dell’UE dell’iscrizione prioritaria gratuita alla scuola europea di tipo II.
      10.   Il “contributo dell’Unione europea” è il contributo che la Commissione versa a un beneficiario per ogni alunno figlio di dipendenti dell’UE iscritto ai livelli accreditati della scuola durante il periodo di accreditamento e in proporzione alla durata della sua iscrizione effettiva, per proprio conto oppure, sulla base di un accordo di mandato e di servizio, a nome e per conto di un’altra istituzione europea o di un altro organismo europeo.
      11.   Un “accordo di contributo dell’Unione europea” è un accordo concluso dalla Commissione con il beneficiario per conto della Commissione stessa e/o, sulla base di un accordo di mandato e di servizio valido, a nome e per conto di un’altra istituzione europea o di un altro organismo europeo riguardo al calcolo, alle condizioni di pagamento e all’eventuale recupero del contributo dell’Unione europea.
      12.   Un “accordo di mandato e di servizio” (in appresso “AMS”) è un accordo concluso tra la Commissione e un’altra istituzione europea o un altro organismo europeo, in cui questi ultimi conferiscono alla Commissione il mandato di concludere e attuare, a loro nome e per loro conto, gli accordi sul contributo dell’Unione europea con i beneficiari che concedono agli alunni figli dei loro dipendenti dell’UE un’iscrizione prioritaria gratuita, e si impegnano a farsi carico del costo sostenuto a tale scopo dalla Commissione.
      Articolo 3
      Condizioni di pagamento
      1.   Per il periodo di accreditamento e i livelli accreditati la Commissione versa al beneficiario interessato, per conto proprio o a nome e per conto di un’altra istituzione europea o di un altro organismo europeo, un contributo dell’Unione europea per ogni alunno figlio di dipendenti dell’UE iscritto a una determinata scuola europea di tipo II, calcolato su base mensile ai sensi degli articoli 5 e 6 della presente decisione, se sono soddisfatte le condizioni di cui ai paragrafi 2 e 3 del presente articolo.
      2.   Se la Commissione agisce a nome e per conto di un’altra istituzione europea o di un altro organismo europeo, prima della conclusione di un accordo di contributo dell’UE devono essere soddisfatte le seguenti condizioni:
      
                  a)
               
               
                  la Commissione ha concluso un accordo di mandato e di servizio valido per gli esercizi finanziari in cui deve essere impegnato il contributo dell’UE, sulla base del modello riportato nell’allegato I della presente decisione;
               
            
                  b)
               
               
                  la Commissione ha presentato al beneficiario una copia dell’accordo di mandato e di servizio firmato.
               
            3.   Indipendentemente dal fatto che la Commissione agisca per conto proprio o a nome e per conto di un’altra istituzione europea o di un altro organismo europeo, devono essere soddisfatte le seguenti condizioni:
      
                  a)
               
               
                  il beneficiario ha concluso un accordo di contributo dell’UE con l’Unione europea rappresentata dalla Commissione, basato sul modello riportato nell’allegato II della presente decisione;
               
            
                  b)
               
               
                  il beneficiario esenta gli alunni figli di dipendenti dell’UE che rientrano nell’ambito dell’accordo di contributo dell’UE iscritti ai livelli accreditati dal pagamento delle tasse scolastiche e concede loro la priorità riguardo all’iscrizione alla scuola europea di tipo II interessata;
               
            
                  c)
               
               
                  il beneficiario garantisce la trasmissione alla Commissione dei dati e delle cifre necessari per la verifica, il calcolo e il versamento del contributo dell’UE entro il termine previsto dall’articolo 9 della presente decisione;
               
            
                  d)
               
               
                  il beneficiario garantisce la raccolta e la conservazione dei documenti e dei dati necessari per la verifica delle cifre e dei dati di cui alla lettera c) del presente paragrafo.
               
            Articolo 4
      Conversione di una scuola europea di tipo I in scuola europea di tipo II
      Nel caso in cui una scuola europea di tipo I diventi una scuola europea di tipo II, la Commissione può aumentare il contributo dell’UE per la scuola europea di tipo II per un periodo transitorio, tenendo conto dei costi associati alla transizione e della necessità di garantire la continuità dell’istruzione degli alunni figli di dipendenti dell’UE. L’importo in tal modo determinato non supera l’importo del contributo dell’UE versato alla scuola europea di tipo I prima della transizione e diminuisce nel periodo di transizione.
      Articolo 5
      Calcolo del contributo dell’UE per alunno figlio di dipendenti dell’UE
      Il contributo dell’UE per alunno figlio di dipendenti dell’UE viene calcolato come segue:
      
                  a)
               
               
                  per gli alunni figli di dipendenti dell’UE iscritti ai livelli accreditati della scuola materna ed elementare:
                  
            
                  b)
               
               
                  per gli alunni figli di dipendenti dell’UE iscritti ai livelli accreditati della scuola secondaria:
                  
            Articolo 6
      Condizionalità del contributo dell’Unione europea
      1.   Qualora i fondi iscritti dall’autorità di bilancio dell’Unione europea nel bilancio della Commissione o delle istituzioni europee o di altri organismi europei siano insufficienti a coprire il contributo dell’UE determinato ai sensi dell’articolo 5 della presente decisione, il contributo UE della Commissione, delle istituzioni europee e di altri organismi europei interessati dai fondi insufficienti può essere ridotto in misura proporzionale. In tale caso, la Commissione:
      
                  a)
               
               
                  informa i beneficiari interessati della situazione e propone loro una riduzione del contributo dell’UE per alunno per l’anno scolastico N/N + 1 entro il 15 febbraio dell’anno N (data di invio);
               
            
                  b)
               
               
                  risolve o non rinnova l’accordo di contributo dell’UE in corso, se un beneficiario non accetta l’offerta entro il 30 aprile dell’anno N (data di invio).
               
            2.   Se il 1o gennaio di un determinato anno il bilancio dell’Unione europea o dell’organismo interessato non è stato adottato e gli stanziamenti mensili di cui la Commissione o l’organismo dispone sono quindi limitati a un dodicesimo degli stanziamenti disponibili nel bilancio per l’esercizio finanziario precedente ai sensi dell’articolo 16 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012, il pagamento viene effettuato mensilmente sulla base dell’importo annuale versato nell’anno precedente.
      3.   L’interesse sul pagamento dilazionato spetta di diritto ai sensi dell’articolo 83 del regolamento delegato (UE) n. 1268/2012 della Commissione, del 29 ottobre 2012, recante le modalità di applicazione del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione (7).
      Articolo 7
      Conferimento di poteri
      1.   Il direttore generale della DG HR è abilitato a concludere, a nome e per conto della Commissione, un accordo di mandato e di servizio con le istituzioni europee e altri organismi europei a nome e per conto dei quali la Commissione intende concludere un accordo di contributo dell’UE basato sul modello riportato nell’allegato I della presente decisione.
      2.   Il direttore generale della DG HR è abilitato a concludere con il beneficiario, a nome e per conto della Commissione, delle altre istituzioni e di altri organismi europei, con i quali esiste un accordo di mandato e di servizio valido per gli esercizi finanziari interessati, un accordo di contributo dell’UE basato sul modello riportato nell’allegato II della presente decisione.
      3.   Il direttore generale della DG HR è abilitato a concludere, a nome e per conto della Commissione, delle altre istituzioni e di altri organismi europei, con i quali è stato concluso a tal fine un accordo di mandato e di servizio specifico, un accordo specifico di contributo dell’UE nel caso di cui all’articolo 4 della presente decisione.
      Articolo 8
      Procedura di pagamento e di recupero
      1.   La Commissione, per suo conto o a nome e per conto delle altre istituzioni europee o di altri organismi europei che rientrano nell’ambito dell’accordo di contributo dell’UE, versa il contributo dell’UE al beneficiario, sul conto bancario riportato nell’accordo di contributo dell’UE.
      2.   Entro il 31 dicembre dell’esercizio finanziario N viene effettuato un pagamento di prefinanziamento del contributo dell’UE per l’anno scolastico N/N + 1 sulla base dei dati e delle cifre indicative forniti ai sensi dell’articolo 9, paragrafo 1, della presente decisione all’inizio dell’anno scolastico in questione insieme al pagamento finale del contributo dell’UE per l’anno scolastico N – 1/N.
      3.   Il pagamento finale per l’anno scolastico N – 1/N è basato sui dati e sulle cifre finali forniti ai sensi dell’articolo 9, paragrafo 2, della presente decisione al netto del prefinanziamento pagato per lo stesso anno scolastico.
      4.   Il pagamento finale per l’anno scolastico N – 1/N è compensato con il pagamento del prefinanziamento per l’anno scolastico N/N + 1.
      5.   Le procedure di pagamento e di recupero applicabili sono previste dalle regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione (8) e dal progetto di accordo di contributo dell’UE riportato nell’allegato II della presente decisione.
      Articolo 9
      Fornitura dei dati necessari per il calcolo del contributo dell’UE
      1.   Conformemente alla normativa applicabile in materia di protezione dei dati, il beneficiario garantisce entro il 16 settembre dell’anno N la raccolta e la fornitura alla Commissione o alle altre istituzioni dell’UE e ad altri organismi che rientrano nell’ambito dell’accordo di contributo dell’UE dei seguenti dati riguardanti l’anno scolastico N/N + 1:
      
                  a)
               
               
                  i nomi completi dei dipendenti dell’UE genitori degli alunni iscritti;
               
            
                  b)
               
               
                  la denominazione dell’istituzione dell’UE o di un altro organismo dal quale i genitori dipendenti dell’UE o gli alunni figli di dipendenti dell’UE derivano il loro status;
               
            
                  c)
               
               
                  i nomi completi degli alunni figli di dipendenti dell’UE iscritti;
               
            
                  d)
               
               
                  il livello accreditato della scuola materna, primaria o secondaria al quale l’alunno figlio di dipendenti dell’UE è iscritto;
               
            
                  e)
               
               
                  il numero previsto di mesi di iscrizione di ogni alunno figlio di dipendenti dell’UE ammissibile iscritto ai livelli accreditati della scuola materna, primaria o secondaria.
               
            2.   Conformemente alla normativa applicabile in materia di protezione dei dati, il beneficiario garantisce entro il 16 luglio dell’anno N + 1 la raccolta e la fornitura alla Commissione o alle altre istituzioni dell’UE e ad altri organismi che rientrano nell’ambito dell’accordo di contributo dell’UE dei seguenti dati riguardanti l’anno scolastico N/N + 1:
      
                  a)
               
               
                  i nomi completi dei dipendenti dell’UE genitori degli alunni iscritti;
               
            
                  b)
               
               
                  la denominazione dell’istituzione dell’UE o di un altro organismo dal quale i genitori dipendenti dell’UE o gli alunni figli di dipendenti dell’UE derivano il loro status;
               
            
                  c)
               
               
                  i nomi completi degli alunni figli di dipendenti dell’UE iscritti;
               
            
                  d)
               
               
                  il livello accreditato della scuola materna, primaria o secondaria al quale l’alunno figlio di dipendenti dell’UE è iscritto;
               
            
                  e)
               
               
                  il numero effettivo di mesi di iscrizione di ogni alunno figlio di dipendenti dell’UE ammissibile iscritto ai livelli accreditati della scuola materna, primaria o secondaria.
               
            Articolo 10
      Raccolta, conservazione e verifica dei dati
      Conformemente alla normativa applicabile in materia di protezione dei dati, il beneficiario garantisce che per un periodo di cinque (5) anni dalla fine dell’anno scolastico N/N + 1, tutti i dati pertinenti siano raccolti, conservati e messi a disposizione in caso di verifica da parte della Commissione o di un’altra istituzione europea incaricata della verifica delle cifre e dei dati trasmessi ai sensi dell’articolo 9 della presente decisione. Sono compresi in questo ambito i documenti contabili originali e copie certificate di tutti i documenti riguardanti il pagamento e, in particolare, la prova della trasmissione dei dati ai sensi dell’articolo 9 della presente decisione.
      Articolo 11
      Legge applicabile e tribunali competenti
      1.   Il contributo dell’UE è disciplinato dalle disposizioni della presente decisione della Commissione, dall’accordo di contributo dell’UE, dal diritto dell’Unione europea e, su base sussidiaria, dal diritto dello Stato membro in cui è stabilito il beneficiario.
      2.   Il beneficiario può agire in giudizio avverso le decisioni della Commissione riguardanti l’applicazione delle disposizioni dell’accordo di contributo dell’UE dinanzi al Tribunale e, in caso di ricorso, dinanzi alla Corte di giustizia.
      Articolo 12
      Entrata in vigore e pubblicazione
      1.   La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea per tutti gli accordi di contributo dell’UE conclusi dopo tale data.
      2.   Gli accordi di contributo dell’UE conclusi prima dell’adozione della presente decisione mantengono la propria validità fino alla data di scadenza successiva fissata in base al rispettivo accordo, salvo decisione contraria delle parti dell’accordo.
      3.   Nei casi di cui al paragrafo 2 del presente articolo, la presente decisone si applica a decorrere dal giorno successivo alla data di scadenza del rispettivo accordo di contributo dell’UE per l’anno scolastico restante, salvo decisione contraria delle parti dell’accordo.
   
   
      Fatto a Bruxelles, il 1o agosto 2013
      
         
            Per la Commissione, a nome del presidente
         
         Maroš ŠEFČOVIČ
         
            Vicepresidente
         
      
   
   
      (1)  GU L 298 del 26.11.2012, pag. 3.
   
      (2)  GU L 212 del 17.8.1994, pag. 3.
   
      (3)  Documenti 2009-D-353-en-4 e 2009-D-681-en-1 dell’ufficio del segretario generale delle scuole europee.
   
      (4)  Documento 2013-01-D-64-en-4 dell’ufficio del segretario generale delle scuole europee.
   
      (5)  GU L 348 del 29.12.2009, pag. 10.
   
      (6)  Cfr. nota 2.
   
      (7)  GU L 362 del 31.12.2012, pag. 1.
   
      (8)  Regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012.»
   
      ALLEGATO I
      
         [MODELLO DI]
          (1)
      
      
         ACCORDO DI MANDATO E DI SERVIZIO
      
      
         riguardante la collaborazione tra [denominazione completa dell’istituzione europea o di un altro organismo europeo ai figli dei cui dipendenti deve essere concessa l’iscrizione prioritaria gratuita a una scuola europea di tipo II (in appresso «[acronimo dell’istituzione europea o dell’altro organismo, in appresso abbreviato“ACRONIMO”]»)] e la Commissione europea
      
      [ACRONIMO], rappresentato ai fini del presente accordo di mandato e di servizio dal suo [funzione del suo rappresentante legale], [nome del rappresentante legale],
      e
      la Commissione europea (in appresso «la Commissione»), rappresentata ai fini del presente accordo di mandato e di servizio dal direttore generale della direzione generale Risorse umane e sicurezza, [nome del direttore generale],
      vista la decisione C(2013)[…] della Commissione del […] sull’esecuzione del contributo dell’UE pagato in misura proporzionale alle scuole accreditate dal consiglio superiore delle scuole europee in base al numero di figli dei dipendenti dell’UE iscritti, che sostituisce la decisione C(2009) 7719 della Commissione, del 14 ottobre 2009, modificata dalla decisione C(2010) 7993 della Commissione, dell’8 dicembre 2010 (in appresso «la decisione della Commissione»), in particolare l’articolo 2,
      [opzione in caso di accordo quadro amministrativo esistente tra la Commissione rappresentata dalla DG HR e l’istituzione o l’altro organismo interessati: visto l’accordo quadro amministrativo tra [ACRONIMO] e i servizi della Commissione del [data] (in appresso: «l’AQA»)],
      considerando che la concessione di un’iscrizione prioritaria gratuita all’insegnamento europeo per i figli di dipendenti dell’UE spetta a ciascuna istituzione europea o a un altro organismo europeo che impiega tali dipendenti entro il suo ambito di autonomia amministrativa ai sensi dell’articolo 54, paragrafo 2, lettera e), del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio (2),
      considerando che la Commissione concluderà un accordo di contributo dell’UE per le scuole europee di tipo II di cui all’articolo 1, paragrafo 2, del presente accordo, ai sensi della decisione della Commissione, per tutti gli alunni figli di dipendenti dell’UE [di ACRONIMO] iscritti a [tali scuole],
      HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
      Articolo 1
      Ambito di applicazione
      1.   La collaborazione tra [ACRONIMO] e la Commissione riguardo all’attuazione dell’accordo [degli accordi] di contributo dell’UE che la Commissione deve concludere a nome e per conto di [ACRONIMO] con la scuola europea [le scuole europee] di tipo II (in appresso «scuole europee di tipo II») e/o l’organismo nazionale pubblico o privato che ne è responsabile (in appresso «gli organismi nazionali») di cui al paragrafo 2 del presente articolo è disciplinata [opzione in caso di accordo quadro esistente tra la Commissione/DG HR e l’istituzione europea o l’altro organismo interessati: dai termini dell’AQA e] dai termini del presente accordo di mandato e di servizio (in appresso «AMS») [opzione:, che è allegato all’AQA di cui costituisce parte integrante].
      2.   Il presente AMS si applica all’accordo [agli accordi] di contributo dell’UE che la Commissione deve concludere a nome e per conto [di ACRONIMO] con le seguenti [scuole europee di tipo II e/o organismi nazionali] (in appresso «il beneficiario»«i beneficiari»):
      
                  a)
               
               
                  [[denominazione ufficiale della scuola europea di tipo II] [o: [denominazione ufficiale dell’organismo nazionale] per [denominazione ufficiale della scuola europea di tipo II]] e relativo indirizzo] [.] [opzione:, e]
               
            
                  b)
               
               
                  [[denominazione ufficiale della scuola europea di tipo II] [o: [denominazione ufficiale dell’organismo nazionale] per [denominazione ufficiale della scuola europea di tipo II]] e relativo indirizzo] [.] [opzione:, e]
               
            
                  c)
               
               
                  […]
               
            3.   I seguenti allegati costituiscono parte integrante del presente AMS:
      
                  a)
               
               
                  allegato I: decisione C(2013)[…] della Commissione del […] sull’esecuzione del contributo dell’UE pagato in misura proporzionale alle scuole accreditate dal consiglio superiore delle scuole europee in base al numero di figli dei dipendenti dell’UE iscritti, che sostituisce la decisione C(2009) 7719 della Commissione, del 14 ottobre 2009, modificata dalla decisione C(2010) 7993 della Commissione, dell’8 dicembre 2010 (in appresso «la decisione della Commissione»);
               
            
                  b)
               
               
                  allegato II: progetto finale dell’accordo [degli accordi] di contributo dell’UE con il beneficiario [i beneficiari] di cui al paragrafo 2 del presente articolo, con il quale ai figli dei dipendenti dell’UE di [ACRONIMO] firmatario del presente AMS viene concessa l’iscrizione prioritaria gratuita (in appresso «l’accordo [gli accordi] di contributo dell’UE»).
               
            Articolo 2
      Mandato
      [ACRONIMO] incarica la Commissione rappresentata dal direttore generale della direzione generale Risorse umane e sicurezza (in appresso la «DG HR») di concludere e attuare a suo nome e per suo conto l’accordo [gli accordi] di contributo dell’UE con il beneficiario [i beneficiari], che figura [che figurano] come progetto finale [progetti finali] nell’allegato II del presente AMS.
      Articolo 3
      Trasmissione dell’accordo di contributo dell’UE
      Dopo la conclusione dell’accordo [degli accordi] di contributo dell’UE con il beneficiario [i beneficiari] a nome e per conto [di ACRONIMO], la Commissione trasmette una copia firmata dell’accordo [degli accordi] di contributo dell’UE a [ACRONIMO] entro dieci (10) giorni lavorativi dalla firma.
      Articolo 4
      Designazione di un referente centrale
      1.   Mediante uno scambio di note tra [funzione del rappresentante legale] [di ACRONIMO] e il direttore generale della DG HR, ciascuno di essi designa un referente centrale per tutte le questioni relative al presente AMS. La designazione è effettuata in riferimento alla funzione della persona considerata. Il referente può essere modificato mediante comunicazione unilaterale in qualsiasi momento.
      2.   Il referente centrale [di ACRONIMO] fa parte del suo settore delle risorse umane.
      3.   Le parti del presente AMS comunicano tra loro e al beneficiario [ai beneficiari] i dati di contatto del referente centrale ed eventuali modifiche al riguardo.
      4.   Il referente centrale designato della DG HR organizza almeno una riunione annuale con [ACRONIMO] per discutere e coordinare le questioni sollevate.
      5.   Inoltre, i referenti centrali comunicano tra loro quanto necessario o quando una parte lo richiede per riesaminare l’attuazione del presente AMS e affrontare i problemi relativi alla gestione. Qualora risulti necessario, propongono eventuali modifiche all’AMS, che devono essere convalidate da [funzione] [di ACRONIMO] e dal direttore generale della DG HR.
      Articolo 5
      Istituzione del bilancio e concessione dei fondi
      1.   Per la previsione di bilancio per l’anno N + 1, in collaborazione con [ACRONIMO] e sulla base del numero di alunni figli di dipendenti dell’UE nell’anno scolastico N – 1/N, la Commissione stima il numero di alunni figli di dipendenti dell’UE corrispondente [a ACRONIMO] che dovrebbero essere iscritti nell’anno scolastico N + 1/N + 2 e calcola il contributo dell’UE corrispondente ai sensi dell’articolo 5 della decisione della Commissione e dell’articolo 5 dell’accordo di contributo dell’UE.
      2.   Per l’anno N, [ACRONIMO] garantisce che l’importo corrispondente al contributo dell’UE stimato per gli alunni figli di dipendenti dell’UE [di ACRONIMO] sia iscritto nel suo bilancio.
      3.   Fatto salvo il paragrafo 2 del presente articolo, nei casi in cui l’autorità di bilancio dell’Unione europea riduca i fondi messi a disposizione per le scuole europee di tipo II, [ACRONIMO] prevede nel suo bilancio la riduzione proporzionale corrispondente al numero di alunni figli di dipendenti dell’UE [di ACRONIMO].
      Articolo 6
      Determinazione e comunicazione del numero di mesi di iscrizione
      1.   [ACRONIMO] verifica le cifre e i dati ricevuti dal beneficiario [dai beneficiari] ai sensi dell’articolo 9 della decisione della Commissione e calcola il numero di mesi di iscrizione di alunni figli di suoi dipendenti UE alle scuole europee di tipo II di cui all’articolo 1, paragrafo 2, del presente AMS, ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 6, della decisione della Commissione.
      2.   [ACRONIMO] comunica alla Commissione e al beneficiario [ai beneficiari] le seguenti cifre riguardanti l’anno scolastico N/N + 1 entro il 16 ottobre dell’anno N:
      
                  a)
               
               
                  il numero previsto di mesi di iscrizione durante l’anno scolastico N/N + 1 di alunni figli di dipendenti dell’UE iscritti ai livelli accreditati della scuola materna e primaria;
               
            
                  b)
               
               
                  il numero previsto di mesi di iscrizione durante l’anno scolastico N/N + 1 di alunni figli di dipendenti dell’UE iscritti ai livelli accreditati della scuola secondaria.
               
            3.   [ACRONIMO] comunica alla Commissione e al beneficiario [ai beneficiari] le seguenti cifre riguardanti l’anno scolastico N – 1/N entro il 16 agosto dell’anno N:
      
                  a)
               
               
                  il numero effettivo di mesi di iscrizione durante l’anno scolastico N/N + 1 di alunni figli di dipendenti dell’UE iscritti ai livelli accreditati della scuola materna e primaria;
               
            
                  b)
               
               
                  il numero effettivo di mesi di iscrizione durante l’anno scolastico N/N + 1 di alunni figli di dipendenti dell’UE iscritti ai livelli accreditati della scuola secondaria.
               
            Articolo 7
      Richiesta di pagamento della Commissione
      1.   Nel primo semestre dell’anno N, la Commissione presenta una nota di addebito [a ACRONIMO] per il pagamento dell’importo iscritto in bilancio per l’anno N ai sensi dell’articolo 5 dell’AMS.
      2.   Sulla base delle informazioni ricevute [da ACRONIMO] ai sensi dell’articolo 6 del presente accordo, la Commissione calcola se l’importo addebitato [a ACRONIMO] corrisponde al contributo dell’UE ai sensi dell’articolo 8 del presente AMS. Possibili differenze sono compensate nella nota di addebito per l’anno N + 1.
      3.   Il costo dei servizi relativi alla fornitura di una consulenza di base e al calcolo e al pagamento regolari del contributo dell’UE per i figli di dipendenti dell’UE impiegati [da ACRONIMO] non viene addebitato.
      4.   [Opzione: Se l’esecuzione del contributo dell’UE a nome e per conto [di ACRONIMO] determina per la Commissione un carico di lavoro aggiuntivo straordinario (ad esempio, nel caso di un ordine di recupero) o [ACRONIMO] è responsabile di errori o ritardi per i quali il beneficiario [i beneficiari] ritiene [ritengono] responsabile la Commissione, quest’ultima trasmette una fattura dettagliata separata stabilita sulla base degli equivalenti a tempo pieno aggiuntivi effettivamente necessari, calcolata sulla base del costo di un dipendente contrattuale del gruppo di funzioni II.]
      5.   Entro 45 giorni di calendario dal ricevimento della richiesta di pagamento, [ACRONIMO] versa l’importo fatturato sul conto corrente indicato; tale importo viene messo a disposizione della DG HR come entrate assegnate alla linea di bilancio «26.017031 — Scuole europee di tipo II» [opzione: L’importo della spesa sostenuta ai sensi del paragrafo 4 del presente articolo viene versato sul conto corrente indicato e viene messo a disposizione della DG HR come entrate assegnate alla linea di bilancio che finanzia tali costi supplementari, ossia la linea delle retribuzioni XX.1010101 o la parte relativa agli agenti contrattuali della dotazione complessiva della DG HR] [opzione: e in base agli orientamenti di cui agli articoli … dell’AQA]].
      Articolo 8
      Calcolo e pagamento del contributo dell’UE al beneficiario
      1.   La Commissione calcola ai sensi degli articoli 5 e 6 della decisione della Commissione e degli articoli 5 e 6 dell’accordo di contributo dell’UE l’importo da pagare a nome e per conto [di ACRONIMO] al beneficiario [ai beneficiari] sulla base delle cifre fornite [da ACRONIMO] ai sensi dell’articolo 6 del presente AMS.
      2.   Ai sensi dell’articolo 8 della decisione della Commissione, entro il 31 dicembre dell’anno N la Commissione paga al beneficiario [ai beneficiari] il prefinanziamento previsto per l’anno scolastico N/N + 1, modificato in funzione del pagamento finale per l’anno scolastico precedente, e ne informa il beneficiario [i beneficiari] e [ACRONIMO].
      Articolo 9
      Prestazione di servizi, collaborazione e comunicazione
      1.   [ACRONIMO] e la Commissione si impegnano ad attuare [opzione: l’AQA e] il presente AMS in uno spirito di stretta collaborazione e concordano che è essenziale una chiara comunicazione. Tra [ACRONIMO] e la Commissione vengono comunicate informazioni necessarie e tempestive per garantire un’efficace collaborazione e una corretta rendicontazione ai fini del bilancio.
      2.   [ACRONIMO] informa il proprio personale in maniera tempestiva e completa riguardo alla possibilità di concedere un’iscrizione prioritaria gratuita alle scuole europee di tipo II di cui all’articolo 1, paragrafo 2, del presente AMS e in merito alle relative condizioni.
      Articolo 10
      Comunicazione di errori e anomalie
      1.   [ACRONIMO] comunica errori e/o anomalie riguardanti i servizi forniti dalla Commissione nell’ambito del presente AMS al referente centrale designato ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, del presente AMS.
      2.   La Commissione comunica errori e/o anomalie riguardanti i dati forniti [da ACRONIMO] nell’ambito del presente AMS al referente centrale [di ACRONIMO] designato ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, del presente AMS.
      3.   In risposta a tale comunicazione, il rispettivo referente centrale indica il motivo dell’errore o dell’anomalia, nonché la soluzione proposta e la data entro la quale sarà attuata. Se tali informazioni non possono essere fornite prontamente, [ACRONIMO] e la Commissione vengono rispettivamente informati sulle misure adottate.
      Articolo 11
      Collaborazione in caso di eventi dannosi o di rischio di eventi dannosi
      1.   Eventuali problemi dovuti alle conseguenze di eventi dannosi che si verifichino in relazione all’attuazione del presente AMS sono risolti tenendo conto del ruolo [di ACRONIMO] come parte interessata e autorità di controllo del servizio da fornire e della responsabilità che ne deriva.
      2.   Se l’attuazione del presente AMS causa, o rischia di causare, danni al patrimonio detenuto dalla Commissione o [da ACRONIMO] o agli interessi di terzi, la Commissione e [ACRONIMO] si informano a vicenda e adottano le misure necessarie per limitare i danni.
      3.   Se terzi invocano la responsabilità della Commissione o quella [di ACRONIMO], la Commissione e [ACRONIMO] si consultano sulla linea di condotta da seguire.
      Articolo 12
      Risoluzione delle controversie
      1.   [ACRONIMO] rappresenta l’Unione europea in caso di controversie tra [ACRONIMO] e un alunno o il suo rappresentante legale o tra [ACRONIMO] e il beneficiario [i beneficiari] riguardo all’ammissibilità degli alunni figli di dipendenti dell’UE o al numero di mesi di iscrizione come alunni figli di dipendenti dell’UE.
      2.   La Commissione rappresenta l’Unione europea in caso di controversie tra la Commissione e il beneficiario [i beneficiari] riguardo al calcolo dell’importo da versare o da recuperare dal beneficiario [dai beneficiari], qualora non siano contestati l’ammissibilità degli alunni come alunni figli di dipendenti dell’UE e il numero di mesi di iscrizione come alunni figli di dipendenti dell’UE.
      3.   In caso di controversie tra le parti del presente accordo riguardo alla sua interpretazione o attuazione, si applicano le seguenti regole:
      
                  a)
               
               
                  le parti cercano di giungere a un accordo amichevole in uno spirito di collaborazione in primo luogo sul livello dei servizi, quindi sul livello del [funzione del rappresentante legale] [di ACRONIMO] e il direttore generale della DG HR;
               
            
                  b)
               
               
                  Se non è possibile giungere a un accordo amichevole, le parti possono sottoporre la controversia a un arbitro designato congiuntamente e accettato da entrambe, la decisione del quale è vincolante per le parti.
               
            Articolo 13
      Protezione dei dati
      Le parti del presente AMS garantiscono la rigorosa osservanza delle norme in materia di protezione dei dati ai sensi del regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio quando si trattano i dati ricevuti dal beneficiario [dai beneficiari].
      Articolo 14
      Modifiche
      Eventuali modifiche del presente AMS assumono la forma di un accordo scritto supplementare tra [funzione del rappresentante legale] [di ACRONIMO] e il direttore generale della DG HR.
      Articolo 15
      Durata e rinnovo
      1.   Il presente AMS entra in vigore alla data della firma delle parti e scade con l’accordo [gli accordi] di contributo dell’UE da concludere con il beneficiario [i beneficiari], il cui progetto finale è riportato nell’allegato I del presente accordo.
      2.   Il presente AMS è tacitamente prorogato e diventa applicabile agli atti relativi all’accordo [agli accordi] di contributo dell’UE tacitamente rinnovato [rinnovati] ai sensi del paragrafo 1 del presente articolo, salvo che [funzione del rappresentante legale] [di ACRONIMO] informi il direttore generale della DG HR sei (6) mesi prima della data finale dell’accordo di contributo dell’UE in corso che [ACRONIMO] non intende estenderlo a un nuovo accordo di contributo dell’UE.
      3.   Fatto salvo il paragrafo 2 del presente articolo, entrambe le parti possono risolvere il presente AMS per l’anno scolastico N/N + 1 dandone comunicazione entro il 15 gennaio dell’anno N.
      4.   Il mandato ad agire a nome e per conto di [ACRONIMO] conferito ai sensi dell’articolo 2 è valido e applicabile a tutti gli atti relativi all’accordo [agli accordi] di contributo dell’UE, a prescindere dalla relativa scadenza e dalla scadenza del presente AMS.
      
                  [Nome], [funzione del rappresentante legale] [di ACRONIMO]
               
               
                  [Nome], direttore generale della DG HR
               
            
                  
                     [firma]
                  
               
               
                  
                     [firma]
                  
               
            
                  Fatto a …
               
               
                  Fatto a …
               
            
                  Data:…
               
               
                  Data:…
               
            
         (1)  Nella versione finale, il testo in grigio deve essere cancellato, adeguato o sostituito dall’opzione di testo appropriata.
      
      
         (2)  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (in appresso «GU») L 298 del 26.11.2012, pag. 3.
   
   
      ALLEGATO II
      
         [MODELLO di]
          (1)
      
      
         Accordo di contributo dell’UE
      
      
         Il presente accordo è concluso tra:
      
      l’Unione europea, rappresentata dalla Commissione europea (in appresso «la Commissione»), rappresentata ai fini della firma del presente accordo da [nome completo], direttore generale della DG HR, da un lato,
      e
      [denominazione ufficiale della scuola europea di tipo II o dell’organismo nazionale pubblico o privato che ne è responsabile] (in appresso «il beneficiario»), rappresentato [rappresentata] ai fini della firma del presente accordo da [funzione del rappresentante legale], [nome del rappresentante legale], dall’altro lato,
      Il seguente allegato costituisce [I seguenti allegati costituiscono] parte integrante dell’accordo:
      Allegato I: Decisione C(2013)[…] della Commissione del […] sull’esecuzione del contributo dell’UE pagato in misura proporzionale alle scuole accreditate dal consiglio superiore delle scuole europee in base al numero di figli di dipendenti dell’UE iscritti, che sostituisce la decisione C(2009) 7719 della Commissione, del 14 ottobre 2009, modificata dalla decisione C(2010) 7993 della Commissione, dell’8 dicembre 2010.
      [ove applicabile: Allegato II: Accordo [accordi] di mandato e di servizio concluso [conclusi] dalla Commissione con l’altra istituzione europea [le altre istituzioni europee] o l’altro organismo europeo [gli altri organismi europei] ai sensi dell’articolo 1 del presente accordo di contributo dell’UE]
      
         PREAMBOLO
      
      
                  (1)
               
               
                  Considerando che l’Unione europea sostiene l’insegnamento europeo per i figli del suo personale.
               
            
                  (2)
               
               
                  Tale politica è confermata dal contributo dell’Unione europea alle scuole europee ai sensi della convenzione recante statuto delle scuole europee (2) e dalla sua politica riguardante le famiglie del personale delle istituzioni e di altri organismi europei, in particolare l’articolo 3 dell’allegato VII dello statuto dei funzionari e del regime applicabile agli altri agenti dell’Unione europea, che concede una doppia indennità scolastica nei casi in cui non sia disponibile alcuna scuola europea entro un raggio di 50 km dalla sede di lavoro.
               
            
                  (3)
               
               
                  La decisione del consiglio superiore delle scuole europee, del 23 aprile 2009, sulla riforma del sistema delle scuole europee (3) ha aperto detto sistema alle scuole che offrono il piano di studi europeo e, in alcuni casi, il diploma di maturità europeo («Baccalaureato europeo») e sono accreditate da una decisione del consiglio superiore con la quale si conferma che soddisfano alcune condizioni relative ai requisiti di insegnamento e alla qualità dell’istruzione.
               
            
                  (4)
               
               
                  Nella sua riunione, del 18 aprile 2013, il consiglio superiore delle scuole europee ha abrogato la sua decisione, del 23 aprile 2009, e i relativi documenti giuridici che definiscono un contributo dell’Unione europea alle scuole europee accreditate che offrono un insegnamento per i figli di dipendenti dell’UE, sostituendola con un regolamento sulle scuole europee accreditate che non contiene più una base giuridica per un contributo dell’Unione europea alle scuole europee accreditate (4).
               
            
                  (5)
               
               
                  La Commissione europea versa un contributo dell’UE, per proprio conto o a nome e per conto di un’altra istituzione europea o di un altro organismo europeo, nell’intento di garantire un’iscrizione prioritaria gratuita per i figli del suo personale in cambio del pagamento di tale contributo nell’ambito della sua autonomia amministrativa ai sensi dell’articolo 54, paragrafo 2, lettera e), del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012 che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (5).
               
            
                  (6)
               
               
                  La Commissione europea versa il contributo dell’UE direttamente alle scuole europee accreditate concedendo un’iscrizione prioritaria gratuita per gli alunni figli di dipendenti dell’UE o agli organismi nazionali pubblici o privati che ne sono responsabili ai sensi della decisione C(2013)[…] della Commissione del […] sull’esecuzione del contributo dell’UE pagato in misura proporzionale alle scuole accreditate dal consiglio superiore delle scuole europee in base al numero di figli di dipendenti dell’UE iscritti, che sostituisce la decisione C(2009) 7719 della Commissione, del 14 ottobre 2009, modificata dalla decisione C(2010) 7993 della Commissione, dell’8 dicembre 2010.
               
            
         DI CONSEGUENZA
      
      vista la decisione C(2013)[…] della Commissione del […] sull’esecuzione del contributo dell’UE pagato in misura proporzionale alle scuole accreditate dal consiglio superiore delle scuole europee in base al numero di figli dei dipendenti dell’UE iscritti, che sostituisce la decisione C(2009) 7719 della Commissione, del 14 ottobre 2009, modificata dalla decisione C(2010) 7993 della Commissione, dell’8 dicembre 2010,
      visto l’accordo [gli accordi] di accreditamento e di cooperazione concluso [conclusi] il […] [ove applicabile: e il […] e/o e rinnovato il […] tra il segretario generale delle scuole europee, che rappresenta il sistema delle scuole europee, e [funzione] che rappresenta la scuola europea [le scuole europee] di tipo II di cui all’articolo 1 del presente accordo di contributo dell’UE, in particolare l’articolo [gli articoli] […],
      LE PARTI CONCORDANO QUANTO SEGUE
      Articolo 1
      Ambito di applicazione
      1.   Il presente accordo (in appresso «accordo di contributo dell’UE») si applica alla seguente istituzione [alle seguenti istituzioni] [ove applicabile: e] ad altri organismi] dell’Unione europea (in appresso «le istituzioni europee [ove applicabile: e altri organismi]»):
      
                  a)
               
               
                  [La Commissione [se applicabile:; e]]
               
            
                  b)
               
               
                  [se applicabile: denominazione completa e indirizzo dell’istituzione europea o di un altro organismo europeo, ai figli del cui personale deve essere concessa un’iscrizione prioritaria gratuita alla scuola europea [alle scuole europee] di tipo II di cui al paragrafo 2 del presente articolo con cui la Commissione ha concluso l’AMS riportato nell’allegato II del presente accordo di contributo dell’UE (in appresso «altro organismo europeo»)] [se applicabile:; e]
               
            
                  c)
               
               
                  […]
               
            2.   Il presente accordo di contributo dell’UE si applica alla seguente scuola [alle seguenti scuole] (in appresso «scuola europea [scuole europee] di tipo II interessata [interessate]»):
      
                  a)
               
               
                  [denominazione ufficiale e indirizzo completo della scuola europea di tipo II interessata];
               
            
                  b)
               
               
                  [se applicabile: denominazione ufficiale e indirizzo completo della scuola europea di tipo II interessata]
               
            Articolo 2
      Scopo
      Lo scopo del presente accordo è quello di stabilire le procedure di pagamento e di audit riguardo al contributo dell’UE per ogni figlio di un dipendente di un’istituzione europea e/o di un altro organismo europeo ai sensi dell’articolo 1, paragrafo 1, del presente accordo di contributo dell’UE al quale viene concessa un’iscrizione prioritaria gratuita alla scuola europea [alle scuole europee] di tipo II interessata [interessate].
      Articolo 3
      Definizioni
      Ai fini del presente accordo di contributo dell’UE
      
                  1.
               
               
                  Una «scuola europea accreditata» è una scuola di uno Stato membro dell’Unione europea che ha ottenuto l’accreditamento per l’insegnamento europeo da parte del consiglio superiore delle scuole europee.
               
            
                  2.
               
               
                  Il «periodo di accreditamento» e il «livello accreditato» sono il periodo e il livello per i quali è valido l’accreditamento per l’insegnamento europeo conferito dal consiglio superiore.
               
            
                  3.
               
               
                  Ai sensi del presente accordo di contributo dell’UE, gli «alunni figli di dipendenti dell’UE» sono i figli, compresi gli orfani, di:
                  
                              a)
                           
                           
                              membri o ex membri delle istituzioni dell’Unione europea,
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              dipendenti in attività di servizio o pensionati delle istituzioni e di altri organismi ai sensi dell’articolo 1 del presente accordo di contributo dell’UE ammissibili a ricevere un’indennità scolastica ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, dell’allegato VII dello statuto dei funzionari e del regime applicabile agli altri agenti dell’Unione europea (6) (in appresso «lo statuto»).
                           
                        
            
                  4.
               
               
                  «L’indennità scolastica annuale unica» è l’importo equivalente a dodici (12) volte le indennità scolastiche mensili massime ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, dell’allegato VII dello statuto applicabili all’inizio dell’anno scolastico interessato.
               
            
                  5.
               
               
                  Un «anno scolastico» è il periodo di dieci mesi dal 1o settembre dell’anno N al 30 giugno dell’anno N + 1, che costituisce la base per il calcolo del contributo dell’Unione europea.
               
            
                  6.
               
               
                  Un «mese di iscrizione» è un mese di calendario nel corso dell’anno scolastico, durante il quale l’alunno figlio di dipendenti dell’UE interessato è stato iscritto alla scuola europea di tipo II interessata.
               
            
                  7.
               
               
                  Le «scuole europee di tipo I» sono le scuole ai sensi della convenzione recante statuto delle scuole europee (7).
               
            
                  8.
               
               
                  Le «scuole europee di tipo II» sono le scuole europee accreditate per le quali agli alunni figli di dipendenti dell’UE è concessa l’iscrizione prioritaria gratuita. La scuola [le scuole] di cui all’articolo 1, paragrafo 2, del presente accordo di contributo dell’UE [è/sono] [una] scuola [scuole] di questo tipo.
               
            
                  9.
               
               
                  Il «beneficiario» è la scuola europea di tipo II o l’organismo nazionale pubblico o privato che ne è responsabile, che riceve un contributo dell’Unione europea in cambio della concessione agli alunni figli dei dipendenti dell’UE dell’iscrizione prioritaria gratuita alla scuola europea di tipo II.
               
            
                  10.
               
               
                  Il «contributo dell’Unione europea» è il contributo che la Commissione versa, conformemente al presente accordo di contributo dell’UE, al beneficiario per ogni alunno figlio di dipendenti dell’UE iscritto a livelli accreditati della scuola europea [delle scuole europee] di tipo II durante il periodo di accreditamento e in proporzione alla durata della sua iscrizione effettiva.
               
            
                  11.
               
               
                  Un «accordo di contributo dell’Unione europea» è un accordo concluso dalla Commissione con il beneficiario per conto della Commissione stessa e/o, sulla base di un accordo di mandato e di servizio valido, a nome e per conto di un’altra istituzione europea o di un altro organismo europeo riguardo al calcolo, alle condizioni di pagamento e all’eventuale recupero del contributo dell’Unione europea.
               
            [ove applicabile: (12) Un «accordo di mandato e di servizio» (in appresso «AMS») è un accordo tra la Commissione e un’altra istituzione europea o un altro organismo europeo, in cui questi ultimi conferiscono alla Commissione il mandato di concludere e attuare, a loro nome e per loro conto, accordi di contributo dell’UE con i beneficiari che concedono agli alunni figli dei loro dipendenti dell’UE un’iscrizione prioritaria gratuita e si impegnano a farsi carico del costo sostenuto a tale scopo dalla Commissione. La [copia/le copie] dell’AMS concluso con l’altro organismo europeo [gli altri organismi europei]] rientrante nell’ambito del presente accordo di contributo dell’UE figurano nell’allegato II.]
      Articolo 4
      Condizioni per il pagamento del contributo dell’UE
      Per il periodo di accreditamento e per i livelli accreditati la Commissione versa al beneficiario un contributo dell’Unione europea calcolato ai sensi degli articoli 5 e 6 della decisione della Commissione e degli articoli 5 e 6 del presente accordo di contributo dell’UE alle seguenti condizioni:
      
                  a)
               
               
                  il beneficiario esenta gli alunni figli di dipendenti dell’Unione europea iscritti ai livelli accreditati dal pagamento delle tasse scolastiche e concede loro la priorità riguardo all’iscrizione [alla scuola europea [alle scuole europee] di tipo II ai sensi dell’articolo 1, paragrafo 2, del presente accordo di contributo dell’UE];
               
            
                  b)
               
               
                  il beneficiario garantisce la raccolta e la trasmissione alla Commissione [ove applicabile: Commissione] [ove applicabile: [e all’altro organismo europeo] [e agli altri organismi europei] dei dati e delle cifre necessari per la verifica, il calcolo e il pagamento del contributo dell’UE entro il termine previsto dall’articolo 8 della decisione della Commissione e dall’articolo 7 del presente accordo di contributo dell’UE; il beneficiario garantisce la raccolta e la conservazione dei documenti e dei dati necessari per la verifica delle cifre e dei dati di cui alla lettera b) del presente paragrafo.
               
            Articolo 5
      Calcolo del contributo dell’UE
      Ai sensi dell’articolo 5 della decisione della Commissione, il contributo dell’UE viene calcolato come segue:
      
                  a)
               
               
                  per gli alunni figli di dipendenti dell’UE iscritti ai livelli accreditati della scuola materna ed elementare:
                  
            
                  b)
               
               
                  per gli alunni figli di dipendenti dell’UE iscritti ai livelli accreditati della scuola secondaria:
                  
            Articolo 6
      Condizionalità del contributo dell’UE
      1.   Ai sensi dell’articolo 6 della decisione della Commissione, qualora i fondi iscritti dall’autorità di bilancio dell’Unione europea nel bilancio delle istituzioni dell’Unione europea siano insufficienti a coprire il contributo dell’UE determinato ai sensi dell’articolo 5 della decisione della Commissione e dell’articolo 5 del presente accordo di contributo dell’UE, il contributo dell’UE [ove applicabile: della Commissione] [ove applicabile: [e] [dell’altro organismo europeo interessato/degli altri organismi europei interessati dai fondi insufficienti] può essere ridotto in misura proporzionale. In tale caso, la Commissione:
      
                  a)
               
               
                  informa il beneficiario della situazione e gli propone una riduzione del contributo dell’UE per alunno per l’anno scolastico N/N + 1 entro il 15 febbraio dell’anno N (data di invio);
               
            
                  b)
               
               
                  risolve o non rinnova l’accordo di contributo dell’UE in corso, se un beneficiario non accetta l’offerta entro il 30 aprile dell’anno N (data di invio).
               
            2.   Se il 1o gennaio di un determinato anno il bilancio dell’Unione europea o dell’organismo interessato non è stato adottato e gli stanziamenti mensili di cui la Commissione o l’organismo dispone sono quindi limitati a un dodicesimo degli stanziamenti disponibili nel bilancio per l’esercizio finanziario precedente ai sensi dell’articolo 16 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012, il pagamento viene effettuato mensilmente sulla base dell’importo annuale versato nell’anno precedente.
      3.   L’interesse sul pagamento dilazionato spetta di diritto ai sensi dell’articolo 83 del regolamento delegato (UE) n. 1268/2012 della Commissione, del 29 ottobre 2012, recante le modalità di applicazione del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione (8).
      Articolo 7
      Fornitura dei dati necessari per il calcolo del contributo dell’UE
      1.   Conformemente alla normativa applicabile in materia di protezione dei dati e all’articolo 9 della decisione della Commissione, il beneficiario garantisce entro il 16 settembre dell’anno N la raccolta e la fornitura [ove applicabile: alla Commissione] [ove applicabile: [e] [all’altro organismo europeo/agli altri organismi europei] dei seguenti dati riguardanti l’anno scolastico N/N + 1:
      
                  a)
               
               
                  i nomi completi dei dipendenti dell’UE genitori degli alunni iscritti;
               
            
                  b)
               
               
                  la denominazione dell’istituzione dell’UE o di un altro organismo dal quale i genitori dipendenti dell’UE o gli alunni figli di dipendenti dell’UE derivano il loro status;
               
            
                  c)
               
               
                  i nomi completi degli alunni figli di dipendenti dell’UE iscritti;
               
            
                  d)
               
               
                  il livello accreditato della scuola materna, primaria o secondaria al quale l’alunno figlio di dipendenti dell’UE è iscritto;
               
            
                  e)
               
               
                  il numero previsto di mesi di iscrizione di ogni alunno figlio di dipendenti dell’UE ammissibile iscritto ai livelli accreditati della scuola materna, primaria o secondaria.
               
            2.   Conformemente alla normativa applicabile in materia di protezione dei dati, il beneficiario garantisce entro il 16 luglio dell’anno N + 1 la raccolta e la fornitura [ove applicabile: alla Commissione] [ove applicabile: [e] [all’altro organismo europeo/agli altri organismi europei] dei seguenti dati riguardanti l’anno scolastico N/N + 1:
      
                  a)
               
               
                  i nomi completi dei dipendenti dell’UE genitori degli alunni iscritti;
               
            
                  b)
               
               
                  la denominazione dell’istituzione dell’UE o di un altro organismo dal quale i genitori dipendenti dell’UE o gli alunni figli di dipendenti dell’UE derivano il loro status;
               
            
                  c)
               
               
                  i nomi completi degli alunni figli di dipendenti dell’UE iscritti;
               
            
                  d)
               
               
                  il livello accreditato della scuola materna, primaria o secondaria al quale l’alunno figlio di dipendenti dell’UE è iscritto;
               
            
                  e)
               
               
                  il numero effettivo di mesi di iscrizione di ogni alunno ammissibile figlio di dipendenti dell’UE nell’anno scolastico N/N + 1 iscritto ai livelli accreditati della scuola materna, primaria o secondaria.
               
            Articolo 8
      Disposizioni per il pagamento del contributo
      1.   Il contributo viene versato direttamente su un conto corrente intestato al beneficiario e denominato in [euro/altra valuta nazionale nel caso di conti bancari in paesi che non accettano transazioni in euro] (9) utilizzando i seguenti dati bancari:
      
                   
               
               
                  Nome della banca: […]
               
            
                   
               
               
                  Indirizzo della banca: […]
               
            
                   
               
               
                  Nome esatto del titolare del conto: […]
               
            
                   
               
               
                  Numero del conto completo (compresi i codici bancari): […]
               
            
         [il codice IBAN e il codice BIC per la banca: […] o solo il codice BIC per i paesi in cui non si applica il codice IBAN].
      2.   Il pagamento di prefinanziamento del contributo dell’UE per l’anno scolastico N/N + 1 viene effettuato entro il 31 dicembre dell’esercizio finanziario N sulla base dei dati e delle cifre indicative forniti ai sensi dell’articolo 9, paragrafo 1, della decisione e dell’articolo 7, paragrafo 1, del presente accordo di contributo dell’UE all’inizio dell’anno scolastico, insieme al pagamento finale per l’anno scolastico N – 1/N.
      3.   Il pagamento finale per l’anno scolastico N – 1/N è basato sui dati e sulle cifre finali forniti ai sensi dell’articolo 9, paragrafo 2, della decisione e dell’articolo 7, paragrafo 2, del presente accordo di contributo dell’UE al netto del prefinanziamento pagato per lo stesso anno scolastico.
      4.   Il pagamento finale per l’anno scolastico N – 1/N è compensato con il pagamento del prefinanziamento per l’anno scolastico N/N + 1.
      Articolo 9
      Riservatezza
      1.   La Commissione e il beneficiario si impegnano a mantenere la riservatezza di ogni documento, informazione o altro materiale direttamente collegato all’oggetto del presente accordo di contributo dell’UE che, come convenuto, è classificato come confidenziale, se la divulgazione può causare danno all’altra parte.
      2.   [ove applicabile: [L’altro organismo europeo [gli altri organismi europei] responsabile [responsabili] del mantenimento della riservatezza ai sensi del paragrafo 1 del presente articolo], in particolare dei dati ricevuti sulla base dell’articolo 7 del presente accordo di contributo dell’UE.]
      3.   [ove applicabile: [Il beneficiario garantisce che la scuola europea [le scuole europee] di tipo II interessata [interessate] mantenga [mantengano] la riservatezza ai sensi del paragrafo 1 del presente articolo e può essere ritenuto responsabile se la scuola europea [le scuole europee] di tipo II interessata [interessate] contravviene [contravvengono] a tale obbligo.].
      Articolo 10
      Adeguamento, sospensione, cessazione dei pagamenti e recupero
      1.   Se in base ai dati forniti alla fine dell’anno scolastico N/N + 1 il numero di mesi di iscrizione di alunni figli di dipendenti dell’UE è diverso da quello previsto, il contributo dell’UE è adeguato e versato nel seguente modo:
      
                  a)
               
               
                  se è superiore a quello previsto, viene versato un contributo dell’UE aggiuntivo corrispondente, se del caso insieme al versamento del prefinanziamento per l’anno N + 1/N + 2;
               
            
                  b)
               
               
                  se è inferiore a quello previsto, si recuperano gli importi indebitamente pagati per l’anno scolastico N/N + 1, se del caso compensandoli con il versamento del prefinanziamento per l’anno N + 1/N + 2.
               
            2.   Se le ispezioni effettuate dal sistema delle scuole europee prima del rinnovo dell’accreditamento previsto dall’accordo di accreditamento e di cooperazione di cui al preambolo del presente accordo di contributo dell’UE evidenziano gravi carenze nell’istruzione fornita, che possano comportate il mancato rinnovo dell’accreditamento, il pagamento del contributo dell’UE può essere sospeso.
      3.   In caso di revoca dell’accreditamento della scuola europea di tipo II interessata o di risoluzione indebita del presente accordo di contributo dell’UE da parte del beneficiario ai sensi dell’articolo 12 del presente accordo di contributo dell’UE, la Commissione interrompe tutti i pagamenti dalla data in cui la revoca o la risoluzione indebita diventano effettive e recupera gli importi indebitamente versati in misura proporzionale a tale data.
      4.   Se da una verifica condotta nel quadro di un controllo o di un audit ai sensi dell’articolo 11 del presente accordo di contributo dell’UE risulta che le cifre fornite ai sensi dell’articolo 7 del presente accordo di contributo dell’UE erano errate o infondate o che non sono state soddisfatte altre condizioni di pagamento ai sensi dell’articolo 4 del presente accordo di contributo dell’UE, la Commissione recupera gli importi indebitamente versati.
      5.   In caso di recupero, si applica il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio (10).
      Articolo 11
      Controlli e audit
      1.   Conformemente alla normativa applicabile in materia di protezione dei dati e all'articolo 10 della decisione della Commissione, il beneficiario garantisce che per un periodo di cinque (5) anni dalla fine dell’anno scolastico N/N + 1, tutti i dati pertinenti siano raccolti, conservati e messi a disposizione in caso di verifica da parte della Commissione o di un’altra istituzione europea o di un altro organismo europeo, in particolare la Corte dei conti, incaricati della verifica delle cifre e dei dati trasmessi ai sensi dell’articolo 7 del presente accordo di contributo dell’UE.
      2.   A tale scopo sono raccolti e conservati i documenti contabili originali e copie certificate di altri documenti riguardanti il pagamento, compresi quelli comprovanti la trasmissione dei dati alla Commissione ai sensi dell’articolo 7 del presente accordo di contributo dell’UE.
      3.   Il beneficiario accetta che la Commissione o un’altra istituzione europea o un altro organismo europeo incaricati degli audit, in particolare la Corte dei conti, possano effettuare un audit dell’uso fatto del contributo dell’UE direttamente mediante il proprio personale o mediante un altro organismo esterno autorizzato a farlo per suo conto. Tali audit possono essere effettuati in tutto il periodo di attuazione dell’accordo e per un periodo di cinque anni dalla fine dell’accordo.
      4.   In virtù del regolamento (Euratom, CE) n. 2185/96 del Consiglio e del regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio, anche l’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) può effettuare controlli e verifiche in loco in base alla procedure stabilite dal diritto dell’UE ai fini della tutela degli interessi finanziari dell’Unione europea contro le frodi e altre irregolarità.
      Articolo 12
      Risoluzione
      1.   In casi debitamente giustificati, una delle parti può risolvere l’accordo alla fine dell’anno scolastico in corso N/N + 1 con un preavviso scritto di sei mesi.
      2.   Fatto salvo il paragrafo 1, il periodo di preavviso per la risoluzione è ridotto a tre mesi prima dell’inizio dell’anno scolastico successivo qualora si applichi l’articolo 6, lettera b) del presente accordo di contributo dell’UE.
      3.   Tutte le comunicazioni scritte durante le procedure sono effettuate tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.
      Articolo 13
      Sospensione e risoluzione per violazione dei termini e degli obblighi giuridici
      La Commissione può decidere di sospendere l’accordo o di risolvere il presente accordo di contributo dell’UE, senza alcuna indennità da parte sua, nei seguenti casi:
      
                  a)
               
               
                  se il beneficiario non adempie a un obbligo che gli incombe ai sensi del presente accordo di contributo dell’UE, in particolare gli articoli 7 e 9, o agli obblighi che gli incombono ai sensi dell’accordo di accreditamento;
               
            
                  b)
               
               
                  se la Commissione dispone di prove di violazione dei doveri professionali da parte del beneficiario o del suo rappresentante o nutre gravi sospetti al riguardo;
               
            
                  c)
               
               
                  se il beneficiario non ha adempiuto agli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali o delle imposte conformemente alle disposizioni di legge del paese in cui è stabilito;
               
            
                  d)
               
               
                  se il beneficiario ha dichiarato il falso o presenta relazioni incongruenti con la realtà per ottenere il contributo previsto dal presente accordo di contributo dell’UE.
               
            Articolo 14
      Procedura relativa alla sospensione e alla risoluzione per violazione dei termini e degli obblighi giuridici
      1.   La Commissione avvia la procedura di sospensione o di risoluzione con una comunicazione scritta, indicando il motivo o i motivi di cui all’articolo 13. Tutte le comunicazioni scritte durante le procedure sono effettuate tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.
      2.   In caso di sospensione dell’accordo, il beneficiario dispone di 30 giorni di calendario dalla data di ricevimento della comunicazione scritta per presentare le proprie osservazioni e adottare le misure necessarie per assicurare la continuità del rispetto dei suoi obblighi ai sensi del presente accordo di contributo dell’UE.
      3.   Se la Commissione non accetta tali osservazioni mediante approvazione scritta entro 30 giorni di calendario dal loro ricevimento, la sospensione è effettiva dalla data di ricevimento della comunicazione scritta, finché i motivi della sospensione non sono più validi o finché il presente accordo viene risolto.
      4.   In caso di risoluzione, la Commissione stabilisce un periodo di preavviso di almeno 60 giorni di calendario dal ricevimento della comunicazione da parte del beneficiario. Il beneficiario dispone di 30 giorni dal ricevimento della comunicazione scritta per presentare le proprie osservazioni e adottare le misure necessarie per assicurare la continuità del rispetto dei suoi obblighi ai sensi del presente accordo di contributo dell’UE.
      5.   Se la Commissione non accetta tali osservazioni mediante approvazione scritta entro 30 giorni di calendario dal loro ricevimento, la risoluzione diventa effettiva il giorno dopo la fine del periodo di preavviso.
      Articolo 15
      Legge applicabile e tribunali competenti
      1.   Il contributo dell’UE è disciplinato dalle disposizioni della decisione della Commissione, dal presente accordo di contributo dell’UE, dal diritto dell’Unione europea e, su base sussidiaria, dal diritto dello Stato membro in cui è stabilito il beneficiario.
      2.   Il beneficiario può agire in giudizio avverso le decisioni [ove applicabile: della Commissione] [ove applicabile: [e] [dell’altro organismo europeo [degli altri organismi europei] con il quale [con i quali] la Commissione ha concluso un AMS riportato nell’allegato II]] riguardanti l’applicazione delle disposizioni del presente accordo di contributo dell’UE dinanzi al Tribunale e, in caso di ricorso, dinanzi alla Corte di giustizia.
      Articolo 16
      Entrata in vigore e durata
      1.   Il presente accordo di contributo dell’UE entra in vigore alla data della firma dell’ultima delle parti. Si applica al periodo e ai livelli di accreditamento convenuti ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 2, della decisione della Commissione e dell’articolo 3, paragrafo 2, del presente accordo di contributo dell’UE, per la durata dell’accordo di accreditamento e di cooperazione con il consiglio superiore in corso al momento della firma del presente accordo di contributo dell’UE, a decorrere dall’anno scolastico [anno scolastico, durante il quale viene firmato il presente accordo di contributo dell’UE], e scade il giorno successivo alla fine del relativo accordo di accreditamento.
      2.   Se nessuna delle parti del presente accordo di contributo dell’UE presenta una conferma scritta della sua risoluzione prima della data di scadenza e se il relativo accordo di accreditamento viene prorogato, il presente accordo di contributo dell’UE è tacitamente rinnovato alla data di scadenza per la durata del periodo di accreditamento in corso a tale data.
      Articolo 17
      Modifiche
      Eventuali modifiche delle condizioni del presente accordo di contributo dell’UE devono essere oggetto di un accordo scritto supplementare. Un accordo verbale non è vincolante per le parti.
      Articolo 18
      Disposizioni amministrative
      Tutte le comunicazioni alla Commissione in relazione al presente accordo di contributo dell’UE sono effettuate per iscritto, indicando il numero di registrazione dell’accordo, e sono inviate ai seguenti indirizzi:
      
                   
               
               
                  Commissione europea
               
            
                   
               
               
                  Direzione generale […]
               
            
                   
               
               
                  Direzione […]
               
            
                   
               
               
                  Indirizzo di posta elettronica dell’unità amministrativa: […]
               
            Tutte le comunicazioni al beneficiario in relazione al presente accordo di contributo dell’UE sono effettuate per iscritto, indicando il numero dell’accordo, e sono inviate al seguente indirizzo:
      
                   
               
               
                  Sig./Sig.ra (…)
               
            
                   
               
               
                  [Funzione]
               
            
                   
               
               
                  [Nome ufficiale]
               
            
                   
               
               
                  [Indirizzo ufficiale completo]
               
            
                   
               
               
                  Indirizzo di posta elettronica: […]
               
            
                  Fatto a …
               
               
                  Fatto a …
               
            
                  Data:…
               
               
                  Data:…
               
            
                  Per il beneficiario,
               
               
                  Per la Commissione
               
            
                  
                     [firma]
                  
               
               
                  
                     [firma]
                  
               
            
                  Redatto in duplice copia in [inglese, francese o tedesco]
               
            
         (1)  Nella versione finale, il testo in grigio deve essere cancellato, adeguato o sostituito dalle opzioni di testo appropriate.
      
         (2)  GU L 212 del 17.8.1994, pag. 3.
      
         (3)  Documenti 2009-D-353-en-4 e 2009-D-681-en-1 dell’ufficio del segretario generale delle scuole europee.
      
         (4)  Documento 2013-01-D-64-en-4 dell’ufficio del segretario generale delle scuole europee.
      
         (5)  GU L 298 del 26.11.2012, pag. 3.
      
         (6)  GU L 348 del 29.12.2009, pag. 10.
      
         (7)  Cfr. nota 2.
      
         (8)  GU L 362 del 31.12.2012, pag. 1.
      
         (9)  Come indicato dal documento di identificazione del conto emesso o certificato dalla banca interessata.
      
         (10)  Cfr. nota 5.