CELEX: C1997/074/13
Language: it
Date: 1997-03-08 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 23 gennaio 1997 nella causa C-314/95: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana (Inadempimento di uno Stato - Omessa trasposizione di direttive concernenti problemi sanitari e di polizia sanitaria)

8 . 3 . 97                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 74/7
     n. 1 , lett. b), del regolamento n. 1768/92, la domanda                              SENTENZA DELLA CORTE
     di certificato non deve, per questo solo motivo, essere                                      ( Sesta Sezione)
      respinta.
                                                                                                 23 gennaio 1997
(') GU n . C 208 del 12 . 8 . 1995 .                                         nella causa C-3 14/95 : Commissione delle Comunità
                                                                                     europee contro Repubblica italiana (')
                                                                         (Inadempimento di uno Stato — Omessa trasposizione
                                                                         di direttive concernenti problemi sanitari e di polizia
                                                                                                       sanitaria)
                                                                                                    ( 97/C 74/13 )
                   SENTENZA DELLA CORTE
                         ( Seconda Sezione )
                                                                                         (Lingua processuale: l'italiano)
                          23 gennaio 1997
nella causa C-246/95 ( domanda di pronuncia pregiudiziale               Nella causa C-314/95 , Commissione delle Comunità euro­
del Conseil d'Etat del Belgio): Myrianne Coen contro                    pee ( agente: signor Eugenio de March ) contro Repubblica
                            Stato belga (')                             italiana ( agente : professor Umberto Leanza, assistito dal­
                                                                        l'avv. Pier Giorgio Ferri ), avente ad oggetto il ricorso diret­
Agente temporaneo — Procedura di assunzione — Invito                    to a far dichiarare che, avendo omesso di adottare entro i
presso gli Stati membri a presentare candidature —                      termini prescritti le disposizioni legislative, regolamentari e
               Ricorso dinanzi ai giudici nazionali)                     amministrative necessarie a conformarsi alle direttive del
                             ( 97/C 74/12 )                              Consiglio 92/45/CEE ( GU n. L 268 , dei 14 . 9 . 1992 ,
                                                                        pag . 35 ), 92/46/CEE ( GU n. L 268 , del 14 . 9 . 1992 ,
                                                                        Pag. 1 ), 92/65/CEE ( GU n. L 268 , del 14 . 9 . 1992 ,
                                                                        pag­ 54 ), 92/88/CEE ( GU n. L 321 , del 6 . 11 . 1992 ,
                  (Lingua processuale: il francese)
                                                                        Pag 24 ), 92/116/CEE ( GU n. L 62, del 15 . 3 . 1993 ,
                                                                         Pag. 1 ) , 92/117/CEE ( GU n L 62 , del 15 . 3 . 1993 ,
                                                                         Pag· 38 ) e 92/118/CEE ( GU n. L 62, pag. 49 ), la Repubbli
                                                                        ca italiana è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­              in forza delle dette direttive e del Trattato CE, la Corte,
 blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)            composta dai signori G.F. Mancini, presidente di sezione,
                                                                        J.L. Murray, C.N. Kakouris ( relatore ), G. Hirsch e H. Ra­
                                                                        gnemalm, giudici; avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Co­
Nella causa C-246/95 , avente ad oggetto la domanda di                   lomer, cancelliere : H. Holstein, cancelliere aggiunto, ha
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                     pronunciato, il 23 gennaio 1997, una sentenza il cui dispo­
dell'art. 177 del Trattato CEE, dal Conseil d'État del Bel­              sitivo è del seguente tenore:
gio, nella causa dinanzi ad esso pendente tra Myrianne
Coen e Stato belga, domanda vertente sull' interpretazione
dell'art. 179 del Trattato CE e dello Statuto del personale              1 ) Avendo omesso di adottare entro i termini prescritti le
delle Comunità europee, la Corte ( Seconda Sezione ), com­                    disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
posta dai signori G.F. Mancini , presidente di sezione, G.                    necessarie a conformarsi:
Hirsch e R. Schintgen ( relatore ), giudici, avvocato genera­
le : N. Fennelly, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere
aggiunto, ha pronunciato, il 23 gennaio 1997, una senten­                     — alla direttiva del Consiglio 1 6 giugno 1 992, 92/45/
za il cui dispositivo è del seguente tenore :                                     CEE, relativa ai problemi sanitari e di polizia sani­
                                                                                  taria in materia di uccisione di selvaggina e di
                                                                                  commercializzazione delle relative carni,
L'art. 179 del Trattato CE e gli artt. 90 e 91 dello Statuto
del personale delle Comunità europee devono essere inter­                     — alla direttiva del Consiglio 16 giugno 1992, 92/46/
pretati nel senso che i termini di ricorso stabiliti da tali                      CEE, che stabilisce le norme sanitarie per la pro­
norme per impugnare una decisione della Commissione                               duzione e la commercializzazione di latte crudo, di
non possono venire riaperti per effetto di una decisione,                         latte trattato termicamente e di prodotti a base di
resa da un giudice di uno Stato membro, da cui risulti l'ir­                      latte,
regolarità di un atto di questo Stato qualora tale atto ab­
bia potuto influenzare la decisione della Commissione da
impugnare.                                                                    — alla direttiva del Consiglio 13 luglio 1992, 92/65/
                                                                                  CEE, che stabilisce norme sanitarie per gli scambi
                                                                                  e le importazioni nella Comunità di animali, sper­
0 ) GU n. C 248 del 23 . 9 . 1995 .                                               ma, ovuli e embrioni non soggetti, per quanto ri­
                                                                                  guarda le condizioni di polizia sanitaria, alle nor­
                                                                                  mative comunitarie specifiche di cui all'allegato A,
                                                                                  sezione I, della direttiva 90/425/CEE,
 ---pagebreak--- N. C 74/8              IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         8 . 3 . 97
    — alla direttiva del Consiglio 26 ottobre 1992, 92/88/            dell'art. 177 del Trattato CE, dallo Hoge Raad dei Paesi
        CEE, che modifica la direttiva 74/63/CEE relativa             Bassi, nella causa dinanzi ad esso pendente tra E.J.M. de
        alle sostanze e ai prodotti indesiderabili nell'ali­          Jaeck e Staatssecretaris van Financièn, domanda vertente
        mentazione degli animali,                                     sull'interpretazione degli artt. 14 bis e 14 quater del rego­
                                                                      lamento ( CEE) del Consiglio 14 giugno 1971 , n . 1408 , re­
    — alla direttiva del Consiglio 17 dicembre 1992, 92/              lativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai la­
         116/CEE, che modifica e aggiorna la direttiva 71 /           voratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro
        1 1 8/CEE relativa a problemi sanitari in materia di          familiari che si spostano all'interno della Comunità, nella
        scambi di carni fresche di volatili da cortile,               versione modificata e aggiornata dal regolamento ( CEE )
                                                                      del Consiglio 2 giugno 1983 , n . 2001 ( GU n. L 230,
                                                                      pag. 6 ), la Corte ( Quinta Sezione ), composta dai signori L.
    — alla direttiva del Consiglio 17 dicembre 1992, 92./             Sevón, presidente della Prima Sezione, facente funzione di
         1 1 7/CEE, riguardante le misure di protezione dalle         presidente della Quinta Sezione, D.A.O. Edward, J.-P.
        zoonosi specifiche e la lotta contro agenti zoonotici         Puissochet ( relatore ), P. Jann e M. Wathelet, giudici, avvo­
        specifici negli animali e nei prodotti di origine ani­        cato generale : D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere : H.A.
        male allo scopo di evitare focolai di infezione e in­         Riihl , amministratore principale, ha pronunciato, il 30 gen­
        tossicazioni alimentari, e
                                                                      naio 1997, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
                                                                      tenore :
    — alla direttiva del Consiglio 17 dicembre 1992, 92/
         1 1 8/CEE, che stabilisce le condizioni sanitarie e di
        polizia sanitaria per gli scambi e le importazioni
        nella Comunità di prodotti non soggetti, per quan­
        to riguarda tali condizioni, alle normative comuni­            1 ) Ai fini dell'applicazione degli artt. 14 bis e 14 quater
        tarie specifiche di cui all'allegato A, capitolo I, del­           del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971 ,
        la direttiva 89/662/CEE e, per quanto riguarda i                   n. 1408, relativo all'applicazione dei regimi di sicurez­
        patogeni, alla direttiva 90/425/CEE,                               za sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori auto­
                                                                           nomi e ai loro familiari che si spostano all'interno del­
                                                                           la Comunità, nella versione modificata e aggiornata
    la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi ad                  con regolamento (CEE) del Consiglio 2 giugno 1983,
    essa incombenti in forza, rispettivamente, degli artt. 23,             n. 2001 , per «attività subordinata » e «attività autono­
    32, 29, 2,3, 17 e 20 di tali direttive.                                ma » si devono intendere le attività lavorative che sono
                                                                           considerate tali ai sensi della normativa previdenziale
                                                                           dello Stato membro nel cui territorio le dette attività
2 ) La Repubblica italiana è condannata alle spese.                        vengono svolte.
m GU n . C 315 del 25 . 11 . 1995 .
                                                                      2 ) Nell'ipotesi in cui si applichi l'art. 14 quater, n. 1 ,
                                                                           lett. b), del citato regolamento, il diritto comunitario
                                                                           non osta a che la normativa di uno dei due Stati mem­
                                                                           bri assicuri la persona interessata solo contro una par­
                 SENTENZA DELLA CORTE                                      te dei rischi coperti dal suo regime previdenziale pur­
                                                                           ché non venga operata a questo proposito alcuna
                        ( Quinta Sezione)                                  discriminazione tra i cittadini cello Stato ospitante ed i
                        30 gennaio 1997                                    cittadini degli altri Stati membri.
nel procedimento C-340/94 (domanda di pronuncia
pregiudiziale dello Hoge Raad d?i Paesi Bassi): E.J.M. de
       Jaeck contro Staatssecretaris van Financièn ( 1 )
                                                                       3 ) In caso d'applicazione dell'art. 14 quater, n. 1 , lett. b),
(Previdenza sociale dei lavoratori migranti — Determina­                   del citato regolamento, il diritto comunitario non osta
zione della legislazione applicabile — Nozioni di attività                 a che uno dei due Stati membri determini l'importo
       lavorativa subordinata e di attività autonoma)                      dei contributi che devono essere versati dall'assicurato
                           97/C 74/14                                      che svolga un'attività lavorativa nel suo territorio solo
                                                                           in taluni giorni lavorativi della settimana, senza tener
                                                                           conto dei contributi che il medesimo assicurato versi
                (Lingua processuale: l'olandese)                           eventualmente nell'altro Stato membro a causa dell'at­
                                                                           tività lavorativa da lui ivi svolta negli altri giorni.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)            H GU n. C 392 del 31 . 12 . 1994 .
Nel procedimento C-340/94, avente ad oggetto la doman­
da di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma