CELEX: C2005/006/88
Language: it
Date: 2005-01-08 00:00:00
Title: Case T-441/04: Action brought on 2 November 2004 by Jean-Claude Heyraud against the Commission of the European Communities

8.1.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 6/45
            
         Ricorso del sig. Jean-Claude Heyraud contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 2 novembre 2004
   (Causa T-441/04)
   (2005/C 6/88)
   Lingua processuale: il francese
   Il 2 novembre 2004 il sig. Jean-Claude Heyraud, residente in Bruxelles, rappresentato dagli avv.ti Sébastien Orlandi, Albert Coolen, Jean-Noël Louis ed Etienne Marchal, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione che stabilisce l'elenco dei dipendenti promossi al grado A3, a titolo della seconda filiera, per l'esercizio di promozione 2003, e che dispone il rigetto della candidatura del ricorrente;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   L'odierno ricorrente, dipendente di grado A4, si oppone al rifiuto dell'APN di promuoverlo al grado superiore per l'esercizio di promozione 2003 a titolo della seconda filiera.
   A sostegno delle proprie pretese, il predetto fa valere la violazione dell'art. 45 dello Statuto nonché del principio di non discriminazione.
   Al riguardo egli precisa che la Commissione ha proceduto ad una «standardizzazione» dei punti di merito attribuiti dalle direzioni generali e dai servizi ai dipendenti di inquadramento intermedio di grado A4 promuovibili al fine di procedere allo scrutinio comparativo dei meriti prescritto dallo Statuto. Il voto standardizzato sarebbe fissato in rapporto alla media dei punti di merito attribuiti ai dipendenti di grado A4 promuovibili al grado A3 a titolo della seconda filiera.
   Il metodo utilizzato dalla Commissione sarebbe pertinente soltanto nella misura in cui il calcolo della media venga effettuato sulla base di un numero sufficiente di dipendenti promuovibili. Ora, il ricorrente, unico dipendente di grado A4 del suo servizio promuovibile a titolo della seconda filiera per l'esercizio 2003, si è visto attribuire un voto standardizzato di 100, e ciò a prescindere dai suoi meriti e dai criteri specifici utilizzati dal suo servizio per la fissazione dei punti di merito.