CELEX: C2002/097/12
Language: it
Date: 2002-04-20 00:00:00
Title: Causa C-54/02: Ricorso contro la Commissione delle Comunità europee, presentato dalla Repubblica italiana

C 97/6                  IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        20.4.2002
Ricorso contro la Commissione delle Comunità europee,                     Il Governo italiano si vede costretto ad impugnare la decisione
             presentato dalla Repubblica italiana                         della Commissione al fine di impedire che una sua definitività
                                                                          possa costituire un ostacolo al dispiegarsi degli effetti della
                                                                          sentenza che verrà emessa nella causa C-231/00.
                         (Causa C-54/02)
                                                                          Oltre contestare la riduzione degli anticipi e comunque la
                          (2002/C 97/12)                                  definitività della determinazione della Commissione, il
                                                                          Governo italiano intende chiedere l’annullamento della deci-
                                                                          sione impugnata per violazione degli articoli 3, 5 e 8 del Reg.
                                                                          (CEE) n. 729/70 (1) anche nella parte in cui (per il periodo
Il 14 febbraio 2002, la Repubblica italiana, rappresentata                1995/96) ha effettuato riduzioni di anticipi in misura maggiore
dal signor Umberto Leanza, in qualità di agente, assistito                rispetto ai prelievi che dovevano esserle versate.
dall’avvocato dello Stato Gianni De Bellis, ha presentato alla
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.
                                                                          Periodi 1995/96 e 1996/97: richiesta di interessi moratori
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                               La Commissione, nel calcolare l’importo degli interessi dovuti
                                                                          sul prelievo supplementare dovuto ogni mese per il periodo
—     annullare la decisione della Commissione 12 dicembre                successivo alla data prevista (1o settembre rispettivamente del
      2001, 2001/889/CE nella parte in cui:                               1996 e 1997) ha correttamente escluso dalla somma capitale
                                                                          gli importi dichiarati al FEAOG dal 1o settembre 1996 (e
                                                                          1997) a dicembre 2001; ha però omesso di considerare le
      a)   dispone la riduzione degli anticipi sulle spese agri-          riduzioni degli anticipi effettuati nel corso del 1997.
           cole computando i relativi interessi;
                                                                          Per il periodo 1995/96 la Commissione, operando delle
      b)   in subordine dispone in via definitiva anziché prov-           riduzioni degli anticipi concessi all’Italia per le spese agricole
           visoria la riduzione degli anticipi sulle spese agricole       ha già acquisito al patrimonio del Fondo l’intero importo dei
           computando i relativi interessi;                               prelievi supplementari (anzi, la riduzione dell’anticipo à stata
                                                                          anche maggiore).
      c)   omette di restituire all’Italia la somma di
           £ 45 145 363 199 (EUR 23 315 634,29) in quanto
           trattenuta indebitamente;                                      Anche la riduzione degli anticipi per il periodo 1996/97,
                                                                          seppure non sufficiente a capire l’intero importo dei prelievi
                                                                          supplementari, non è stata computata nel calcolo degli inte-
      d)   determina in modo non corretto l’importo degli                 ressi.
           interessi eventualmente dovuti al Fondo senza consi-
           derare le riduzioni degli anticipi operate;
                                                                          (1) GU L 94 del 28.4.1970, pag. 13.
—     condannare la Commissione delle Comunità europee al
      pagamento delle spese del giudizio.
Motivi e principali argomenti
                                                                          Ricorso della Commissione delle Comunità europee
                                                                          contro la Repubblica portoghese, proposto il 22 febbraio
                                                                                                         2002
Periodo 1996/97: riduzione di anticipi e rifiuto di finanzia-
mento
                                                                                                   (Causa C-55/02)
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha richiesto
una pronuncia pregiudiziale ex art. 234 CE nella causa                                              (2002/C 97/13)
C-231/00 (Lattepiù), in ordine alla corretta interpretazione
della normativa comunitaria in materia, anche al fine della
eventuale disapplicazione della normativa nazionale. In tale
situazione la decisione della Commissione di escludere alcune             Il 22 febbraio 2002 la Commissione delle Comunità europee,
spese effettuate dall’Italia dal finanziamento comunitario non            rappresentata dai sigg. Jörn Sack e Miguel França, in qualità di
appare condivisibile per la sua definitività, che non sembra              agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto
tener conto della questione pregiudiziale già pendente nella              dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
citata causa C-231/00.                                                    ricorso contro la Repubblica portoghese.