CELEX: 62009CA0224
Language: it
Date: 2010-10-07 00:00:00
Title: Causa C-224/09: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 7 ottobre 2010 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Bolzano) — Procedimento penale a carico di Martha Nussbaumer (Domanda di pronuncia pregiudiziale — Direttiva 92/57/CEE — Prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili — Art. 3 — Obblighi di designare un coordinatore in materia di sicurezza e di salute nonché di redigere un piano di sicurezza e di salute)

4.12.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 328/8
            
         Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 7 ottobre 2010 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Bolzano) — Procedimento penale a carico di Martha Nussbaumer
   (Causa C-224/09) (1)
   
   (Domanda di pronuncia pregiudiziale - Direttiva 92/57/CEE - Prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili - Art. 3 - Obblighi di designare un coordinatore in materia di sicurezza e di salute nonché di redigere un piano di sicurezza e di salute)
   2010/C 328/11
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunale di Bolzano
   
      Imputata nella causa principale
   
   Martha Nussbaumer
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Tribunale di Bolzano — Interpretazione dell’art. 3 della direttiva del Consiglio 24 giugno 1992, 92/57/CEE, riguardante le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili (ottava direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE) (GU L 245, pag. 6) — Lavori privati non soggetti a permesso di costruire — Deroga all'obbligo di nominare un coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante l’elaborazione del progetto dell’opera o durante la sua realizzazione
   
      Dispositivo
   
   L’art. 3 della direttiva del Consiglio 24 giugno 1992, 92/57/CEE, riguardante le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili (ottava direttiva particolare ai sensi dell’art. 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE), deve essere interpretato come segue:
   
               —
            
            
               il n. 1 di tale articolo osta ad una normativa nazionale che, nel caso di un cantiere di lavori privati non soggetti a permesso di costruire e nel quale sono presenti più imprese, consenta di derogare all’obbligo incombente al committente o al responsabile dei lavori di nominare un coordinatore per la sicurezza e la salute al momento della progettazione dell’opera o, comunque, prima dell’esecuzione dei lavori;
            
         
               —
            
            
               il n. 2 dello stesso articolo osta ad una normativa nazionale che preveda l’obbligo per il coordinatore della realizzazione dell’opera di redigere un piano di sicurezza e di salute nel solo caso in cui, in un cantiere di lavori privati non soggetti a permesso di costruire, intervengano più imprese, e che non assuma come criterio a fondamento di tale obbligo i rischi particolari quali contemplati all’allegato II di detta direttiva.
            
         
      (1)  GU C 205 del 29.8.2009.