CELEX: E1998P0003
Language: it
Date: 1998-05-18 00:00:00
Title: Richiesta di parere consultivo presentata alla Corte dell'EFTA dalla Verwaltungsbeschwerdeinstanz des Fürstentums Liechtenstein (tribunale amministrativo del principato del Liechtenstein), con decisione del 12 maggio 1998, riguardo alla causa Tradeparts AG (Causa E-3/98)

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E1998P0003

Richiesta di parere consultivo presentata alla Corte dell'EFTA dalla Verwaltungsbeschwerdeinstanz des Fürstentums Liechtenstein (tribunale amministrativo del principato del Liechtenstein), con decisione del 12 maggio 1998, riguardo alla causa Tradeparts AG (Causa E-3/98)  

Gazzetta ufficiale n. C 331 del 29/10/1998 pag. 0024 - 0024

Richiesta di parere consultivo presentata alla corte dell'EFTA dalla Verwaltungsbeschwerdeinstanz des Fürstentums Liechtenstein (tribunale amministrativo del principato del Liechtenstein), con decisione del 12 maggio 1998, riguardo alla causa Tradeparts AG (Causa E-3/98) (98/C 331/09)Con decisione del 12 maggio 1998, la Verwaltungsbeschwerdeinstanz des Fürstentums Liechtenstein (tribunale amministrativo del principato del Liechtenstein) ha presentato alla Corte dell'EFTA una richiesta di parere consultivo, registrata presso la cancelleria della Corte il 18 maggio 1998, riguardante la causa Tradeparts AG, con le seguenti domande:1. È conforme con il corretto funzionamento del SEE e in particolare con l'articolo 31 e seguenti dell'accordo sullo Spazio economico europeo del 2 maggio 1992, la disposizione di diritto societario della legislazione nazionale del Liechtenstein secondo la quale l'amministratore delegato di una persona giuridica del Liechtentstein deve avere la propria residenza nel paese (il principato del Liechtentstein)?2. Se la risposta alla prima domanda è che la disposizione di diritto societario del Liechtenstein secondo la quale l'amministratore delegato di una società del Liechtenstein deve avere la propria residenza nel paese non è conforme con il corretto funzionamento del SEE, neanche tenuto conto del caso specifico del Liechtenstein - protocollo 15, misure di salvaguardia fondate sull'articolo 112 dell'accordo SEE e dichiarazione del Consiglio SEE sulla libertà nella scelta della residenza - l'obbligo di residenza potrebbe tuttavia risultare giustificato, con la conseguenza che le disposizioni del diritto societario [articolo 17, cfr. articolo 6 paragrafo 1a] sono conformi al corretto funzionamento del SEE?3. I motivi di ordine pubblico, di pubblica sicurezza o di pubblica sanità giustificano le disposizioni del diritto societario riguardanti l'obbligo di residenza, in sostituzione della o in aggiunta alla situazione speciale del Liechtenstein, oppure tenendo conto della disposizione eccezionale prevista all'articolo 33 dell'accordo