CELEX: 61984CJ0069
Language: it
Date: 1985-06-20
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 20 giugno 1985. # Remo Padovani ed altri contro Amministrazione delle finanze dello Stato. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Corte suprema di Cassazione - Italia. # Mercato dei cereali: nozioni di importazione e di transito. # Causa 69/84.

Avis juridique important

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61984J0069

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 20 GIUGNO 1985.  -  REMO PADOVANI ED ALTRI CONTRO AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE DELLO STATO.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE).  -  MERCATO DEI CEREALI : NOZIONI DI IMPORTAZIONE E DI TRANSITO.  -  CAUSA 69/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 01859

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - PRELIEVO - ALIQUOTA RIDOTTA - IMPORTAZIONE EFFETTUATA VIA MARE IN ITALIA - NOZIONE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 120/67 , ART . 23 , N . 1 , EMENDATO DAL REGOLAMENTO N . 1601/68 )   2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - TRANSITO COMUNITARIO - TRANSITO COMUNITARIO INTERNO - MERCI IN LIBERA PRATICA - PRODOTTI AGRICOLI IMPORTATI VIA MARE IN ITALIA E CHE FRUISCANO DEL PRELIEVO RIDOTTO - INCLUSIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 10 , N . 1 ; REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO N . 120/67 , ART . 23 , N . 1 , EMENDATO DAL REGOLAMENTO N . 1601/68 , E N . 542/69 , ART . 1 , N . 3 )    

Massima

1 . L ' ESPRESSIONE '  IMPORTATO ( ... ) VIA MARE ' , DI CUI ALL ' ART . 23 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 120/67 , NON COMPRENDE LO SDOGANAMENTO DI MERCI CHE SI TROVINO A BORDO DI UNA NAVE QUALORA TALI MERCI SIANO RISPEDITE , SENZA ESSERE SBARCATE , AD UN PORTO SITUATO IN UN ALTRO STATO MEMBRO . IL REGIME TEMPORANEO DI RIDUZIONE DEL PRELIEVO SU TALUNE IMPORTAZIONI DI CEREALI VIA MARE IN ITALIA , ISTITUITO DA DETTO ARTICOLO , HA INFATTI L ' UNICO SCOPO DI TENER CONTO DEGLI ELEVATI ONERI PORTUALI ESISTENTI IN DETTO STATO IN ATTESA DEL MIGLIORAMENTO DELLE STRUTTURE PORTUALI E PUO QUINDI GIOVARE UNICAMENTE ALLE MERCI INTRODOTTE NEL TERRITORIO ITALIANO PREVIA UTILIZZAZIONE DEI SERVIZI E DELLE INSTALLAZIONI PORTUALI ITALIANE .   2 . IL PRODOTTO AGRICOLO IMPORTATO VIA MARE IN ITALIA E CHE ABBIA COME TALE FRUITO DEL PRELIEVO AD ALIQUOTA RIDOTTA , A NORMA DELL ' ART . 23 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 120/67 , SI TROVA IN LIBERA PRATICA NELLA COMUNITA AI SENSI DELL ' ART . 1 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 542/69 , RELATIVO AL TRANSITO COMUNITARIO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 69/84 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE FRA  REMO PADOVANI E ALTRI  E  AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE DELLO STATO ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 23 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 13 GIUGNO 1967 , N . 120 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ( GU PAG . 2269 ) E DELL ' ART . 1 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 18 MARZO 1969 , N . 542 , RELATIVO AL TRANSITO COMUNITARIO ( GU L 77 , PAG . 1 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 13 DICEMBRE 1983 , PERVENUTA IL 13 MARZO 1984 , LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI IN ORDINE ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 23 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 13 GIUGNO 1967 N . 120 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEI CEREALI ( GU PAG . 2269 ) E DELL ' ART . 1 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 18 MARZO 1969 N . 542 , RELATIVO AL TRANSITO COMUNITARIO ( GU L 77 , PAG . 1 ).   2 TALI QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA SORTA FRA GLI AVENTI CAUSA DEL DEFUNTO SIG . MANTOVANI , TITOLARE DELL ' OMONIMA DITTA , E L ' AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE DELLO STATO E VERTENTE SUL TASSO DEL PRELIEVO DA APPLICARE AD UN QUANTITATIVO DI 27 040 542 KG DI GRANOTURCO IMPORTATO NELLA COMUNITA IN PROVENIENZA DA BATON ROUGE ( USA ). L ' ART . 23 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 120/67 DISPONE UN PRELIEVO RIDOTTO QUALORA L ' IMPORTAZIONE NELLA REPUBBLICA ITALIANA DI TALUNI CEREALI FORAGGERI , FRA CUI IL GRANOTURCO , SIA EFFETTUATA VIA MARE .   3 NELLA FATTISPECIE , LA MERCE ERA STATA SDOGANATA DALLA DOGANA DEL PORTO DI LA SPEZIA , SULLA COSTA LIGURE , MENTRE SI TROVAVA ANCORA A BORDO DI UNA NAVE ; LO STESSO GIORNO , L ' IMPORTATORE , SIG . MANTOVANI , OTTENEVA IL RILASCIO DI DUE DOCUMENTI DI TRANSITO COMUNITARIO INTERNO . INDI , LE PARTITE DI GRANOTURCO DI CUI TRATTASI PROSEGUIVANO IL VIAG GIO - SENZA ESSERE SBARCATE IN ITALIA - VERSO ROTTERDAM , DOVE VENIVANO SCARICATE . IL MANTOVANI E I SUOI AVENTI CAUSA HANNO SOSTENUTO CHE , IN UN CASO DEL GENERE , RICORRONO LE CONDIZIONI PER L ' APPLICAZIONE DEL PRELIEVO RIDOTTO .   4 NELL ' ORDINANZA DI RINVIO VIENE CONSIDERATO CHE L ' APPLICAZIONE DEL TASSO RIDOTTO DIPENDA DAL FATTO DI STABILIRE SE LA RATIO DELLA RIDUZIONE , QUALE DISPOSTA DAL REGOLAMENTO N . 120/67 , CONSISTA NEI MAGGIORI COSTI DELLE OPERAZIONI DI SCARICO NEI PORTI ITALIANI OVVERO NELLA SEMPLICE PRESENZA DI UNA NAVE NEI PORTI STESSI AL FINE DI ESSERVI SOTTOPOSTA A OPERAZIONI DOGANALI COMPIUTE A BORDO ANCHE SENZA SCARICO DELLE MERCI . UNA VOLTA RISOLTA TALE QUESTIONE , SAREBBE ANCORA NECESSARIO STABILIRE SE SI SIANO REALIZZATE LE CONDIZIONI DEL TRANSITO COMUNITARIO INTERNO , AI SENSI DELL ' ART . 1 , N . 3 , LETT . A , DEL REGOLAMENTO N . 542/69 , QUALORA LE MERCI DI CUI TRATTASI NON SIANO STATE IMMESSE AL CONSUMO NEL TERRITORIO DELLO STATO MEMBRO IN CUI SONO STATE EFFETTUATE LE OPERAZIONI DOGANALI .   5 AL FINE DI RISOLVERE TALI PROBLEMI , IL GIUDICE NAZIONALE HA PROPOSTO LE DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI , ATTRAVERSO LE QUALI ESSO CHIEDE L ' INTERPRETAZIONE :    '  A ) DELL ' ART . 23 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) 19 GIUGNO 1967 N . 120 , PERCHE OCCORRE ACCERTARE SE LA RIDUZIONE DEI DIRITTI DI PRELIEVO NELLA MISURA DI 7,5 UNITA DI CONTO PREVISTA DALL ' ACCENNATA DISPOSIZIONE COMUNITARIA PER I PRODOTTI CEREALICOLI IMPORTATI DA PAESI TERZI NELLO STATO ITALIANO VIA MARE SI APPLICHI ANCHE NEL CASO CHE I PRODOTTI STESSI VENGANO NAZIONALIZZATI A BORDO DELLA NAVE IN UN PORTO ITALIANO , MA RISPEDITI SENZA ESSERE SBARCATI CON LO STESSO MEZZO AD ALTRO PORTO DI ALTRO STATO DELLA CEE ;   B ) DELL ' ART . 1 , N . 3 LETT . A ) DEL REGOLAMENTO CEE DEL CONSIGLIO 18 MARZO 1969 , N . 542 , PER STABILIRE SE IL REGIME DI TRANSITO COMUNITARIO INTERNO PREVISTO E REGOLATO DAL SUDDETTO REGOLAMENTO POSSA APPLICARSI AI PRODOTTI AGRICOLI DI PROVENIENZA VIA MARE DA PAESI TERZI , CHE SIANO STATI SDOGANATI A BORDO DELLA NAVE A NORMA DELLA LEGISLAZIONE INTERNA ITALIANA E VENGANO TRASPORTATI , SENZA ESSERE SBARCATI IN ITALIA , IN UN ALTRO PORTO DI ALTRO STATO DELLA COMUNITA , QUANDO LE NORME COMUNITARIE PREVEDONO UNA RIDUZIONE DEL PRELIEVO PER I PRODOTTI AGRICOLI IMPORTATI VIA MARE NELLA REPUBBLICA ITALIANA ' .   SULLA PRIMA QUESTIONE ( PRELIEVO RIDOTTO )   6 L ' ART . 23 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 120/67 , COME MODIFICATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1601/68 ( GU L 253 , PAG . 2 ), RECITA :    '  QUALORA L ' ORZO , L ' AVENA , IL GRANOTURCO , IL SORGO E LA DURRA ED IL MIGLIO VENGANO IMPORTATI NELLA REPUBBLICA ITALIANA VIA MARE , DETTO STATO MEMBRO , FINO AL TERMINE DELLA CAMPAGNA DI COMMERCIALIZZAZIONE 1971/1972 , PUO RIDURRE IL PRELIEVO DI 7,5 UNITA DI CONTO PER TONNELLATA , PURCHE SIA CONCESSA UNA UGUALE SOVVENZIONE PER LE CONSEGNE DEGLI STESSI CEREALI EFFETTUATE PER LA STESSA VIA IN PROVENIENZA DAGLI STATI MEMBRI , A MENO CHE DETTA SOVVENZIONE SIA STATA , SU RICHIESTA DELLO SPEDITORE DEI CEREALI , VERSATA A QUEST ' ULTIMO DALLO STATO MEMBRO DI PROVENIENZA , CHE NE INFORMA LA REPUBBLICA ITALIANA SENZA INDUGIO . QUEST ' ULTIMA TIENE CONTINUAMENTE INFORMATI TUTTI GLI STATI MEMBRI DELL ' IMPORTO DELLA SOVVENZIONE IN VIGORE ' .   7 LA PRIMA QUESTIONE MIRA A STABILIRE SE L ' ESPRESSIONE '  IMPORTATI ( ... ) VIA MARE ' , IMPIEGATA NELLA SUCCITATA DISPOSIZIONE , COMPRENDA LO SDOGANAMENTO DI PRODOTTI PRESENTI A BORDO DI UNA NAVE CHE SI TROVI IN UN PORTO ITALIANO QUALORA TALI PRODOTTI SIANO RISPEDITI , SENZA ESSERE SBARCATI , AD UN PORTO SITUATO IN UN ALTRO STATO MEMBRO .   8 DALLE INFORMAZIONI FORNITE DAL GOVERNO ITALIANO E DALLA COMMISSIONE RISULTA CHE LA PRECITATA DISPOSIZIONE DI CUI ALL ' ART . 23 , N . 1 , LA CUI VALIDITA E STATA RIPETUTAMENTE PROROGATA , TROVA LA SUA ORIGINE NELLA PREOCCUPAZIONE DI TENER CONTO DEGLI ELEVATI ONERI PORTUALI CHE SI INCONTRANO IN ITALIA E DI LASCIARE UN CERTO MARGINE DI TEMPO A QUESTO STATO MEMBRO PER ADEGUARE LE SUE STRUTTURE PORTUALI ALLE ESIGENZE DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI CEREALICOLI . NELL ' UNICO CONSIDERANDO DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 17 MAGGIO 1977 N . 1157 ( GU L 136 , PAG . 12 ), RELATIVO ALLA PROROGA DEL REGIME TEMPORANEO DI RIDUZIONE DEL PRELIEVO , SI CONSTATA CHE , MALGRADO GLI SFORZI COMPIUTI , '  IL MIGLIORAMENTO DELLE STRUTTURE PORTUALI IN ITALIA NON HA POTUTO ESSERE EFFETTUATO NEI TERMINI PREVISTI '  E CHE , PER TALE MOTIVO , LA MISURA CHE AVREBBE DOVUTO ESSERE SOPPRESSA AL TERMINE DELLA CAMPAGNA 1976/77 SARA MANTENUTA PER UN ' ULTERIORE CAMPAGNA .   9 IL GOVERNO ITALIANO E LA COMMISSIONE RITENGONO CHE , STANDO COSI LE COSE , L ' ESPRESSIONE '  IMPORTATI ( ... ) VIA MARE '  IN ITALIA POSSA RIFERIRSI SOLO AD UNO SBARCO EFFET TIVO DEI CEREALI FORAGGERI IN UN PORTO ITALIANO . SOLO IN QUESTO CASO L ' IMPORTATORE DEVE FAR FRONTE AD UN AUMENTO DELLE PROPRIE SPESE ORIGINATO DALLA SITUAZIONE PORTUALE IN ITALIA ED ATTO A GIUSTIFICARE LA RIDUZIONE DEL PRELIEVO .   10 LA COMMISSIONE SEGNALA , D ' ALTRO CANTO , CHE LA NOZIONE DI '  IMPORTAZIONE '  NON HA SEMPRE LA STESSA PORTATA NEL DIRITTO COMUNITARIO . INFATTI , TALE NOZIONE POTREBBE RIFERIRSI SIA ALL ' IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA , SIA ALL ' IMMISSIONE AL CONSUMO , SIA ANCORA , IN TALUNI CASI , ALL ' INTRODUZIONE MATERIALE DELLA MERCE NEL TERRITORIO DOGANALE . PER DETERMINARE L ' INTERPRETAZIONE DA DARE AL TERMINE '  IMPORTATI ' , CI SI DOVREBBE QUINDI ISPIRARE ALLE FINALITA DELLA DISPOSIZIONE DI CUI TRATTASI E DEL SISTEMA GENERALE DI CUI ESSA FA PARTE .   11 GLI AVENTI CAUSA DEL SIG . MANTOVANI RICONOSCONO CHE LA RIDUZIONE DEL PRELIEVO STABILITA DAL REGOLAMENTO N . 120/67 E STATA INSTAURATA PER TENER CONTO DEGLI ELEVATI ONERI PORTUALI CHE SI INCONTRANO IN ITALIA E PER CONSENTIRE ALLA REPUBBLICA ITALIANA DI MIGLIORARE LE SUE STRUTTURE PORTUALI . ESSI RITENGONO PERO CHE ANCHE LE NAVI CHE FACCIANO SCALO IN PORTI ITALIANI PER SDOGANARVI LE MERCI A BORDO SENZA SCARICARLE POTREBBERO ESSERE SOGGETTE AGLI ONERI ELEVATI CHE SONO ABITUALI IN TALI PORTI . NON VI SAREBBE QUINDI MOTIVO DI DISTINGUERE FRA UN ' IMPORTAZIONE EFFETTUATA ATTRAVERSO L ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI E UN ' IMPORTAZIONE EFFETTUATA ATTRAVERSO LO SBARCO DELLE MERCI .   12 SI DEVE CONDIVIDERE L ' OPINIONE ESPRESSA DAL GOVERNO ITALIANO E DALLA COMMISSIONE . E INFATTI PACIFICO CHE LA RIDUZIONE DEL PRELIEVO STABILITA DALL ' ART . 23 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 120/67 COSTITUISCE UN REGIME TEMPORANEO ISTITUITO AL SOLO SCOPO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE GLI ELEVATI ONERI PORTUALI CHE SI INCONTRANO IN ITALIA IN ATTESA DI UN MIGLIORAMENTO DELLE STRUTTURE PORTUALI . SE TALE REGIME SI APPLICA SOLTANTO AI PRODOTTI IMPORTATI VIA MARE IN ITALIA , QUEST ' ULTIMA ESPRESSIONE PUO A SUA VOLTA RIFERIRSI SOLO ALL ' INTRODUZIONE DELLA MERCE NEL TERRITORIO ITALIANO PREVIA UTILIZZAZIONE DEI SERVIZI E DELLE INSTALLAZIONI PORTUALI . SOTTO TALE PROFILO , NON BASTA IL MERO ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DOGANALI .   13 TALE INTERPRETAZIONE E CONFERMATA DALLA FORMULAZIONE STESSA DEL PRECITATO ART . 23 , N . 1 , SECONDO LA QUALE PER LE '  CONSEGNE '  DEGLI STESSI CEREALI IN PROVENIENZA DA ALTRI STATI MEMBRI EFFETTUATE VIA MARE VIENE CONCESSA UNA SOVVENZIONE UGUALE ALL ' IM PORTO DELLA RIDUZIONE DEL PRELIEVO ; ORA UN CARICO NON PUO CONSIDERARSI '  CONSEGNATO '  SE NON E STATO SBARCATO .   14 DI CONSEGUENZA , LA PRIMA QUESTIONE DEVE ESSERE RISOLTA DICHIARANDO CHE L ' ART . 23 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 120/67 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE L ' ESPRESSIONE '  IMPORTATI ( ... ) VIA MARE '  NON COMPRENDE LO SDOGANAMENTO DI PRODOTTI CHE SI TROVINO A BORDO DI UNA NAVE QUALORA TALI PRODOTTI SIANO RISPEDITI , SENZA ESSERE SBARCATI , AD UN PORTO SITUATO IN UN ALTRO STATO MEMBRO .   SULLA SECONDA QUESTIONE ( TRANSITO COMUNITARIO INTERNO )   15 L ' ART . 1 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 542/69 RECITA :    '  CIRCOLANO , VINCOLATE ALLA PROCEDURA DEL TRANSITO COMUNITARIO INTERNO , QUANDO SONO SOGGETTE A MISURE DOGANALI , FISCALI , ECONOMICHE O STATISTICHE , O A QUALSIASI ALTRA MISURA RELATIVA AGLI SCAMBI :   A ) LE MERCI CHE SODDISFANO ALLE CONDIZIONI STABILITE AGLI ARTT . 9 E 10 DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA ( ... );   B ) LE MERCI CONTEMPLATE DAL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA EUROPEA DEL CARBONE E DELL ' ACCIAIO , CHE SONO IN LIBERA PRATICA NELLA COMUNITA CONFORMEMENTE A DETTO TRATTATO ' .   16 LA SECONDA QUESTIONE E DIRETTA A STABILIRE SE , AI SENSI DELLA SUCCITATA DISPOSIZIONE , UN PRODOTTO AGRICOLO IMPORTATO VIA MARE IN ITALIA E FRUENTE DI UNA RIDUZIONE DEL PRELIEVO RIENTRI FRA LE MERCI CHE SODDISFANO ALLE CONDIZIONI STABILITE DAGLI ARTT . 9 E 10 DEL TRATTATO CEE , CHE SIANO CIOE IN LIBERA PRATICA NELLA COMUNITA .   17 GLI AVENTI CAUSA DEL SIG . MANTOVANI , IL GOVERNO ITALIANO E LA COMMISSIONE SONO CONCORDI NEL SOSTENERE CHE LE MERCI POSSONO ESSERE IN LIBERA PRATICA AI SENSI DEGLI ARTT . 9 E 10 DEL TRATTATO ANCHE QUALORA SIANO STATE ASSOGGETTATE AD UN PRELIEVO RIDOTTO IN CONFORMITA ALL ' ART . 23 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 120/67 .   18 LA QUESTIONE SOLLEVATA TROVA LA SUA SOLUZIONE NEL DISPOSTO DELL ' ARTT . 10 , N . 1 , DEL TRATTATO A NORMA DEL QUALE '  SONO CONSIDERATI IN LIBERA PRATICA IN UNO STATO MEMBRO I PRODOTTI PROVENIENTI DA PAESI TERZI PER I QUALI SIANO STATE ADEMPIUTE IN TALE STATO LE FORMALITA D ' IMPORTAZIONE E RISCOSSI I DAZI DOGANALI E LE TASSE DI EFFETTO EQUIVALENTE ESIGIBILI ' . TALE DISPOSIZIONE NON DISTINGUE A SECONDA CHE UN PRELIEVO SIA STATO RISCOSSO A TASSO PIENO O RIDOTTO OVVERO A SECONDA CHE LE MERCI SIANO STATE EFFETTIVAMENTE SCARICATE IN OCCASIONE DELLO SDOGANAMENTO O MENO .   19 PERTANTO , OCCORRE RISOLVERE LA SECONDA QUESTIONE DICHIARANDO CHE L ' ART . 1 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 542/69 VA INTERPRETATONEL SENSO CHE UN PRODOTTO AGRICOLO IMPORTATO VIA MARE IN ITALIA E CHE ABBIA FRUITO DI UNA RIDUZIONE DEL PRELIEVO SI TROVA IN LIBERA PRATICA NELLA COMUNITA AI SENSI DI TALE DISPOSIZIONE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 20 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO RIVESTE IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   STATUENDO SULLE QUESTIONI AD ESSA SOTTOPOSTE DALLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE , CON ORDINANZA 13 DICEMBRE 1983 , DICHIARA :   1 ) L ' ESPRESSIONE '  IMPORTATI ( ... ) VIA MARE ' , CONTENUTA NELL ' ART . 23 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 13 GIUGNO 1967 N . 120 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI NEL SETTORE DEI CEREALI ( GU , PAG . 2269 ), NON COMPRENDE LO SDOGANAMENTO DI PRODOTTI CHE SI TROVINO A BORDO DI UNA NAVE QUALORA TALI PRODOTTI SIANO RISPEDITI , SENZA ESSERE SBARCATI , AD UN PORTO SITUATO IN UN ALTRO STATO MEMBRO .   2 ) UN PRODOTTO AGRICOLO IMPORTATO VIA MARE IN ITALIA E CHE ABBIA FRUITO DI UNA RIDUZIONE DEL PRELIEVO SI TROVA IN LIBERA PRATICA NELLA COMUNITA AI SENSI DELL ' ART . 1 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 18 MARZO 1969 N . 542 , RELATIVO AL TRANSITO COMUNITARIO ( GU L 77 , PAG . 1 ).