CELEX: 31972R1464
Language: it
Date: 1972-07-10 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1464/72 del Consiglio, del 10 luglio 1972, relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di 20 000 capi di giovenche e vacche, diverse da quelle destinate alla macellazione, di alcune razze di montagna, della sottovoce ex 01.02 A II b) 2 della tariffa doganale comune

N. L 156/2                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 12 . 7 . 72
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 1464/72 DEL CONSIGLIO
                                                    del 10 luglio 1972
                relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente
                tariffario comunitario di 20 000 capi di giovenche e vacche, diverse da quelle destinate
                alla macellazione, di alcune razze di montagna, della sottovoce ex 01.02 A II b) 2
                                              della tariffa doganale comune
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             tuata proporzionalmente al fabbisogno di ciascuno
                                                                  di essi, calcolato sia in base ai dati statistici rela­
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica           tivi alle importazioni provenienti dai paesi terzi
 europea ,
                                                                  durante un periodo di riferimento rappresentativo,
                                                                  sia in base alle prospettive economiche per il periodo
                                                                   contingentale di cui trattasi ;
 vista la proposta della Commissione,
 considerando che per le giovenche e le vacche di­                considerando, tuttavia, che non è stato finora possi­
 verse da quelle destinate alla macellazione, di alcune           bile uniformare le regolamentazioni applicabili nei
                                                                  vari Stati membri in materia di controllo delle im­
 razze di montagna, della sottovoce ex 01.02 A II
 b ) 2 della tariffa doganale comune, la Comunità                 portazioni di animali destinati alla macellazione,
 economica europea si è impegnata, nel quadro dei                 nonché di bestiame da allevamento o da reddito ;
 negoziati multilaterali del GATT, ad aprire un con­              che, pertanto, i dati statistici forniti dagli Stati
 tingente tariffario comunitario annuo di 20 000 capi             membri in questo settore non possono essere con­
 al dazio del 6 % ; che le autorità competenti dello              siderati sufficientemente precisi e rappresentativi per
 Stato membro di destinazione determinano le condi­               servire da base alla ripartizione di cui trattasi ; che
 zioni di ammissione al beneficio di tale contingente ;           il grado di esaurimento dei contingenti tariffari co­
 che le concessioni tariffarie accordate nell'ambito dei          munitari aperti finora per gli stessi animali, nonché
 suddetti negoziati sono in vigore e che si rende quindi          le previsioni effettuate dai tre Stati membri suddetti ,
opportuno aprire per il periodo dal 1° luglio 1972               consentono di valutare come segue il loro fabbi­
al 30 giugno 1973 il contingente tariffario di cui                sogno, per quanto riguarda le importazioni in pro­
trattasi ;                                                       venienza dai paesi terzi, per il periodo contingentale
                                                                 di cui trattasi :
considerando che è opportuno garantire, in partico­
lare, l'eguaglianza e la continuità di accesso di tutti                     Germania               10 000 capi ,
gli importatori della Comunità a detto contingente,                         Francia                 3 900 capi ,
nonché l'applicazione senza interruzione dell'aliquo­
                                                                            Italia                  6 1 00 capi ;
ta di dazio prevista per tale contingente a tutte le
importazioni degli animali in parola in tutti gli
Stati membri, sino all'esaurimento del contingente               considerando che, per tener conto dell'eventuale
stesso ; che un sistema di utilizzazione del contin­             evoluzione delle importazioni dei suddetti animali
gente tariffario comunitario basato su una riparti­              negli Stati membri, occorre suddividere in due fra­
zione tra gli Stati membri appare idoneo a rispet­               zioni il volume del contingente di 20 000 capi, ri­
tare la natura comunitaria di detto contingente,                 partendo la prima tra la Germania, la Francia e
tenuto conto dei principi sopra enunciati ; che le               l'Italia, e costituendo con la seconda una riserva
possibilità di utilizzazione di tali razze di montagna           destinata a coprire sia l'ulteriore fabbisogno di quel­
sono peraltro condizionate da fattori particolari sia            li di detti Stati membri che avessero esaurito la loro
geografici che zootecnici ; che, fra gli Stati membri,           quota iniziale, sia il fabbisogno che potrebbe even­
soltanto la Germania, la Francia e l'Italia possie­              tualmente manifestarsi negli altri Stati membri ;
dono regioni propizie all'allevamento di questo tipo             che, per garantire una certa sicurezza agli importa­
di bestiame ; che, pur tenendo conto di questi                   tori dei tre Stati membri in parola, è opportuno
elementi particolari, è opportuno salvaguardare il               fissare la prima frazione del contingente comunitario
carattere comunitario del contingente tariffario in              ad un livello relativamente elevato che, nella fatti­
questione prevedendo la copertura del fabbisogno                 specie, potrebbe corrispondere al 70 °/o del volume
che potrebbe eventualmente manifestarsi negli altri              contingentale ;
Stati membri ; che, in via eccezionale, il sistema
previsto dall'articolo 3 del presente regolamento
permette di tener conto di tutti questi elementi ;               considerando che le quote iniziali degli Stati membri
che, per rispecchiare il più possibile l'effettiva evolu­        in questione possono esaurirsi più o meno rapida­
zione del mercato in oggetto, la ripartizione iniziale           mente ; che, per tener conto di questo elemento ed
fra i tre Stati membri suddetti dovrebbe essere effe­            evitare qualsiasi soluzione di continuità, è opportuno
 ---pagebreak---  12 . 7 . 72                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 156/3
che ogni Stato membro che abbia quasi esaurito la                2.     La seconda frazione, di 6 000 capi, costituisce
sua quota iniziale proceda al prelievo di una quota              la riserva .
complementare dalla riserva ; che tale prelievo deve
essere    effettuato   dallo  Stato  membro    interessato
ogniqualvolta la sua quota complementare sia quasi                                         Articolo 3
totalmente utilizzata, e ciò sino all'esaurimento
della riserva ; che le quote iniziali e complementari            Se nell'unione economica Benelux si manifesta un
devono essere valide sino alla fine del periodo con­             fabbisogno di bestiame del tipo indicato all'articolo
tingentale ; che tale forma di gestione richiede una              1 , questa , rappresentata da uno dei suoi membri ,
stretta collaborazione fra gli Stati membri e la                 preleva una quota adeguata dalla riserva, sempre­
Commissione, e che quest'ultima, in particolare,                  ché la consistenza di quest'ultima lo permetta.
deve poter controllare il grado di utilizzazione del
                                                                  I membri di detta unione economica adottano le
contingente ed informarne gli Stati membri ;
                                                                  misure necessarie per informare gli importatori di
considerando che, qualora ad una data determinata                 questa possibilità .
del periodo contingentale fosse disponibile una ri­
manenza cospicua in uno Stato membro, tale Stato                                           Articolo 4
deve trasferirne una notevole percentuale alla ri­
serva, onde evitare che una parte del contingente                  1.    Se la quota iniziale di uno degli Stati membri
comunitario rimanga inutilizzata in un paese mem­                 dt cui all'articolo 2, paragrafo 1 , quale è fissata
bro, mentre potrebbe essere utilizzata in altri Stati             in detto paragrafo, ovvero la stessa quota diminuita
membri ;
                                                                  della frazione versata nella riserva, qualora sia stato
considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei               applicato l'articolo 6, viene utilizzata in ragione del
Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono                  90 °/o o più, tale Stato procede senza indugio, me­
riuniti nell'unione economica Benelux e da questa                 diante notifica alla Commissione, al prelievo di
rappresentati e che pertanto qualsiasi operazione re­             una seconda quota, pari al 15 °/o della propria
 lativa alla gestione delle quote che potrebbero                  quota iniziale ed eventualmente arrotondata all'unità
essere attribuite a detta unione economica può es­                superiore, sempreché la consistenza della riserva lo
 sere effettuata da uno dei suoi membri ;                         permetta .
 considerando che, poiché i contingenti tariffari in              2.     Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, anche
 questione hanno una validità che va fino al 30                   la seconda quota prelevata da uno di questi Stati
giugno 1973 , potrebbero intervenire talune modi­                 membri è utilizzata in ragione del 90 °/o o più, lo
 fiche al regime previsto, per tener conto dell'ade­              Stato in questione procede, secondo le condizioni di
 sione di nuovi Stati membri ,                                    cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota,
                                                                  pari al 7,5 °/o della propria quota iniziale ed even­
                                                                  tualmente arrotondata all'unità superiore .
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                  3.     Se, dopo aver esaurito la seconda quota, anche
                          Articolo 1                              la terza quota prelevata da uno di questi Stati
                                                                  membri è utilizzata in ragione del 90 °/o o più, lo
 Dal 1° luglio 1972 al 30 giugno 1973 , il dazio della            Stato in questione procede, secondo le condizioni
 tariffa doganale comune per le giovenche e le vacche,             di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta quota
 diverse da quelle destinate alla macellazione, delle              pari alla terza .
 razze grigia, bruna, gialla, pezzata del Simmental e
 del Pinzgau, di cui alla sottovoce ex 01.02*A II                  Tale procedura si applica per analogia sino all'esau­
 b ) 2 di detta tariffa, è sospeso al livello del 6 °/o            rimento della riserva .
 entro i limiti di un contingente tariffario comuni­
 tario di 20 000 capi .                                            4.    In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno di
                                                                   questi Stati membri può procedere al prelievo di
                          Articolo 2                               quote inferiori a quelle indicate in detti paragrafi,
                                                                   se ha motivo di ritenere che esse rischiano di non
  1 . Una prima frazione di 14 000 capi del contin­                essere interamente utilizzate. Lo Stato in questione
 gente tariffario comunitario viene ripartita fra alcuni           informa la Commissione dei motivi che lo hanno
  Stati membri ; le quote che, fatto salvo l'articolo 6 ,          indotto ad applicare le disposizioni del presente
 sono valide dal 1° luglio 1972 al 30 giugno 1973 ,                paragrafo .
  ammontano, per ciascuno di tali Stati , ai quanti­
  tativi indicati in appresso :                                                            Articolo 5
             Germania                7 000 capi,
             Francia                 2 750 capi ,                  Le quote complementari prelevate in applicazione
             Italia                  4 250 capi .                  dell'articolo 4 sono valide sino al 30 giugno 1973 .
 ---pagebreak--- N. L 156/4                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              12 . 7 . 72
                         Articolo 6                             causa e gestiscono dette quote secondo le proprie
                                                                disposizioni amministrative. Essi garantiscono agli
Se, alla data del 5 aprile 1973 , uno Stato membro              importatori stabiliti sul loro territorio il libero ac­
non ha esaurito la propria quota iniziale, quale è              cesso alle quote loro assegnate.
fissata all'articolo 2, paragrafo 1 , o quale risulta
dall'applicazione dell'articolo 3 , esso trasferisce alla       2.     Detti Stati membri adottano tutte le oppor­
riserva, non oltre il 25 aprile 1973 , la frazione non          tune disposizioni affinché l'apertura delle quote
utilizzata di detta quota che eccede il 20 % del                complementari, prelevate in applicazione dell'artico­
quantitativo iniziale. Tale Stato può trasferire una            lo 3 o dell'articolo 4, renda possibili le imputazioni,
quantità superiore, se ha motivo di ritenere che                senza discontinuità, sulle loro quote cumulate del
essa rischia di non essere utilizzata.                          contingente comunitario.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, en­               3.     Il grado di utilizzazione delle quote degli Stati
tro e non oltre il 25 aprile 1973 , il totale delle im­         membri viene rilevato in base alle importazioni, pre­
portazioni degli animali in questione, effettuate               sentate in dogana accompagnate da dichiarazioni di
fino al 5 aprile 1973 incluso e imputate sul contin­            immissione al consumo .
gente tariffario, nonché, eventualmente, la frazione
della loro quota iniziale che essi versano nella ri­                                    Articolo 9
serva .
                                                                Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
                         Articolo 7                             missione circa le importazioni provenienti da paesi
                                                                terzi, effettivamente imputate sulle loro quote.
La Commissione calcola i quantitativi delle quote
aperte dagli Stati membri conformemente agli arti­                                      Articolo 10
coli 2, 3 e 4 ed informa ciascuno di detti Stati,
non appena le pervengono le notifiche, del grado                 Gli Stati membri e la Commissione collaborano
di utilizzazione della riserva .                                 strettamente affinché vengano rispettate le disposi­
                                                                 zioni del presente regolamento.
Essa informa gli Stati membri, entro il 1° maggio
 1973 , della consistenza della riserva dopo i trasferi­                                Articolo 11
 menti effettuati a norma dell'articolo 6 .
                                                                 Per tener conto della situazione risultante dall'ade­
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riser­
 va sia limitato al saldo disponibile e, a tal fine, ne          sione di nuovi Stati membri, possono intervenire
precisa il volume allo Stato membro che procede                  modifiche alle disposizioni che precedono .
 a quest'ultimo prelievo.
                                                                                        Articolo 12
                          Articolo 8                             Il presente regolamento entra in vigore il giorno
                                                                 successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
 1.     Gli Stati membri di cui agli articoli 2 e 3 de­          delle Comunità europee.
 terminano, per le rispettive quote, le condizioni di
 ammissione al beneficio del contingente tariffario in           Esso è applicabile a decorrere dal 1° luglio 1972.
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri .
               Fatto a Bruxelles, addì 10 luglio 1972.
                                                                              Per il Consiglio
                                                                               Il Presidente
                                                                             N. SCHMELZER