CELEX: 51967PC0818
Language: it
Date: 1967-12-07
Title: Proposte di DECISIONI DEL CONSIGLIO relative alla concessione e alla ripartizione dei contingenti tariffari comunitari contrattuali per talune ferro-leghe, l'alluminio e il magnesio greggi (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (67) 818
Vol. 1967/0149
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             COM(67)818 def.
                                             Bruxelles . 7 dicembre 1967
                                   Proposte di
                             DECISIONI DEL CONSIGLIO
              relative alla concessione     e alla ripartizione
             dei contingenti tariffari comunitari contrattuali
                per talune ferro-leghe ,    l' alluminio e il
                                 magnesio greggi
                    ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
CO?i(67 ) 818 def .
 ---pagebreak---                                  Relazione
1 ) In occasione della conferenza sui negoziati commerciali del 19 64 -
    1967 ( detti negoziati Kennedy), svoltasi sotto gli Ruspici delle
    Parti Contraenti all' Accordo generale sulle tariffe doganali e sul
    commercio , la Comunità ha assunto l' impegno di aprire taluni con­
    tingenti comunitari a partire dal momento dell' entrata in vigore del
    Protocollo di Ginevra ("1967)".            "                    -• .–
2 ) II* Protocòllo di Ginevra ( 19&7)' al' capoverso- & prevede *
                                        >
                                                                                    -
    " Il presente Protocollo entreaà in vigore.il 1° gennaio 19 68
    per i partecipanti che l' avranno .- accettato prima del 1° dicèmbre
    1967 ? per i partecipanti che l' accetteranno dopo tale data , esso
    entrerà in vigore alla data della sua accettazione da parte di
    ciascuno dei partecipanti . . i . .                     '            ;   : ••• • •
    In data 27 novembre 1967 » il Consiglio ha approvato i risultati
    dei negoziati in questione in modo che possa essere ammesso che , '
    per la Comunità , il; Protocollo di Ginevra sopracitato entrerà
    in vigore il 1° gennaio 19 68 .
    Per quanto concerne , in particolare , i contingenti tariffari comunitari
    relativi al ferro-silicio , al ferro-silico-manganese, ai ferro-cromo
    superraffinatoy - ali-' alluminio .e al . magnesio grezzo ,, . la . Comuni tà si
    e impéghàta, mediante uno scambiò di lettere con la delegazione dei
    paesi bordici ( documentò NCG(67)44 del 13/ 10/1967 )» ®-d aprire tali
    contingenti tariffari con 1 'èntrata in vigore del Protocollo di
    Ginevra ( 1967 ) per la totalità del volume riguardante detti prodotti ,
    ad " eccezione del ferro-silico -manganese - Per questa ferro-lega , il .
    còniingente tariffario consolidato ai GiA.T.-T. è di 50. 000 tonnellate
    ma , a seguito di uno scambio di lettere con la delegazione dei .
    paesi nordici ( testo n° 5 )» esso sarà aperto solo a concorrenza . di
    40.000 tonnellate per il primo anno dell' entrata in vigore del
    Protocollo di Ginevra ( 1967 )» mentre l' applicazione integrale in-
    terversà l' anno seguente .
 ---pagebreak---    D' altra parte , per il magnesio grezzo , non si tratta di un contin­
    gente tariffario consolidato al G.A.T.T. una soltanto di un impegno
   assunto dalla Comunità mediante uno scambio di lettere con la dele­
    gazione dei paesi nordici .
   Di conseguenza le proposte allegate riguardano i seguenti contingenti
    tariffari comunitari :
   N° della        S^signazione dei j-r-vdotti   Volume dei .     Dazio dei
   Tariffa                                      contingenti       contingenti
73.02 G           Ferro-silicio    !            20.000 tonnel - .  esenzione
                                                         late
73.02 D   .     . Perro-silico -manganè s e     40. 000 tonnel­    esenzione
                                                         late
73.02 E I         Ferro-cromo contenente ,
                  in peso , fino allo . I,lfo
                  di carbonio e da oltre il
                  30 fino al 90 *fo incluso
                  di cromo                       3.000 tonnel - ,  esenzione-
                                                         late
76.01 A           Alluminio greggio            130.000 tonnel­        5 1°
                                                         late
77-01 A           Magnesio greggio             pari alla parte
                                               del consumo non
                                               coperto dalla
                                               produzione comu­
                                      t
                                               nitaria             esenzione
Per gli altri prodotti che dovranno formare oggetto di contingenti ta­
riffari comunitari in particolare la carta per giornali , la Commissione
presenterà quanto prima ulteriori proposte al Consigliò .
guanto alle modalità di gestione proposte per tali contingenti tariffari
comunitari , la Commissione fa riferimento ai principi ennunciati nel
suo "Memorandum relativo alle linee direttrici per la gestione dei
contingenti tariffari cornimi tari "             -           f
 ---pagebreak---  trasmesso al Consiglio il 6 giugno 1966 , e in particolare per quanto'
 inguarda la partecipazione , di tutti gli Stati membri al contingente
 tariffario comunitario , l' assenza di soluzioni di continuità nella
 partecipazione degli Stati membri a tale contingente e , qualora le
 disposizioni regolamentari degli Stati membri già lo consentano ,
 1 'uguagli anza di . accesso all' importazione del prodotto oggetto del
 contingente tariffario comunitario , dato che tale prodotto devrà
 successivamente poter circolare liberamente all' interno della Comunità*
 Le proposte allegate s' ispirano ai principi fondamentali sopra ricordati ,
 ma s' informano pure ad alcuni risultati provvisori raggiunti durante
  l' esame del "Memorandum" in questione da parte del " Gruppo per le • -
 questioni economiche e commerciali ", nel contempo , tengono conto *
 della particolare situazione dei prodotti considerati . '!
 A tale, riguardo song state organizzate varie riunioni , con la parteci­
 pazione degli esperti di tutti gli Stati membri , per risolvere i
 problemi sollevati nei settori interessati dall' apertura di      tali
 contingenti tariffari comuni tari e per ricercare le modalità di gestione
.atte a risolverli .         .
                                    ' ' "          - .. .  . . . »
 Anche se . tali lavori siano stati costruttivi , non e stato possibile ,
 in taluni casi giungere ad un accordo unanime su tutti gli elementi
 della soluzione da adottare per ogni cingolo caso . Le proposte che
 seguono tengono tuttavia conto dei vari pareri espressi e soprattutto
 della loro motivazione economica . che rappresenta di volta in volta
 la sintesi compatibile con i . principi sopra ricordati .
             •>                   ♦               \
 I tre contingenti tariffari comunitari belativi alle ferro-leghe sol­
 levano Un problema particolarmente delicato. Infatti , se per definire
 la quota iniziale spettante ciascuno Stato membro , si applicasse un
 unico coefficiente di ripartizione basato sul rapporto delle importazioni
 lorde o nette , o sul prevedibile fabbisogno degli Stati membri o. BII .
 una combinazione di questi due elementi , si verrebbe ad assegnare una
 quota no.te.vQle . a. taluni Stati membri che non hanno mai beneficiato
 di contingenti tariffari nazionali (e per di più, in esenzione da dazio ),
 ---pagebreak---                                                             1 ■ I
                                     - 4 -
      mentre gli altri Stati membri che hanno sempre attenuto finora tali
      contingenti si vedrebbero attribuire una quota minima , talvolta
      addirittura inferiore al quarto della loro importazioni abituali dai
      paesi terzi dei contingenti tariffari nazionali finora accordati .
      Gli esperti di tutti gli Stati membri , resisi c contò di tale situazione ,
      hanno unanimaménte riconosciuito la necessità di trovarvi un rimedio .
      Tra    le varie soluzioni previste a tale scopo pare che , il sistema
      intermedio appresso illustrato , privo di un eccessivo pragmatismo ,
      sia di natura tale da fornire una ripartizione adeguata , pur restando
      sempre in un contesto comunitario .
      Si tratta di detrarre dal quantitativo del contingente consolidato
      una determinata massa destinata a costituire una quota di riserva
      da ripartire solo tra gli Stati membri che hanno finora beneficiato
      di contingenti tariffari nazionali ed in misura proporzionale a
      questi ultimi .
      Trattandosi di contingenti tariffari comunitari , tale quota riserva dovrà
      aver carattere degressivo in modo da assicurare agli Stati membri
      interessati un periodo di transizione ; sembra che un periodo di tre
      anni , a partire dal 1968 dovrebbe esser ragionevole e presenterebbe il
      vantaggio di restar ancore compreso , in buona parte , nel periodò
      transitorio previsto dall' articolo 8 del Trattato C.E.E.
      Per le tre ferro-lege in questione si propone di fissare la quota
      di riserva per il 1968 e il 1969 rispettivamente a 3/ 5 e 2/ 5 del
      quantitativo del contingente consolidato . Per il 1970 le quote di
      tutti gli Stati membri sarebbero calcolate secondo un coeeficiente- di
      ripartizione unico ricavato sulla base delle più recenti correnti
    ' di scambi ( 1968" e 1969 ) e delle previsioni per il 1970 » essendo sottin-
      testo che II totale Aalle quota attribuite agli Stati membri che hanno be-
benef^ci|to^entemente di contingenti tariffari nazionali non sarebbero in-         j
      feriori a quelle risultanti da un calcolo basato su una quota di ri -       j
      serva uguale ad l/5 dei contingenti consolidati per dette ferro-leghe .     [
 ---pagebreak--- Come contropartita gli Stati mèmbri' beneficiari dovrebbero rinunciare ,
a partire dal 1968 , alla facoltà di ricorrere alla disposizioni del -
Protocollo n. XI allegato' all'Accòrdo sui prodotti compresi nell' elenco
G ; la dichiarazione di rinuncia potrebbe , ad esempio , essere inerita
nel verbale del Consìglio in cui           formulata. La rinuncia ai
contingenti tariffari nazionali per le ferro-leghe in questione ,
controbilancerebbe , sul piano comunitario , quello che , nel quadro d"*Tm
contingente tariffario " comuni tafio ^ potrebbe costituire uno squilibrio ,
ossia l' attribuzione jpura e semplice di quote riservate .
La. parte non   riservata del contingente consolidato é soggetta a riparti
zione fra tuiti gli . Stati , membri , secondo un coefficiente basato
sull' evoluzione delle rispettive importazioni da paesi terzi e sulle
previsioni circa la. situazione economica della ferro-lega in questione
durante l' anno del contingente per il 1968 . Gli Stati membri che
beneficiano della quote riservata dovranno dunque aggiungere ad essa
la quota risultante dalla ripartizione del residuo effettuata in        •"
base ai criteri sopra esposti .
La Commissione, intende -precisare che considera tale soluzione come
equilibrata , nel suo insieme , sul piano comunitario per le tre
ferro-leghe considerate , e che si riserva di sostituirla con altre
proposte qualora venisse accettata soltanto per taluni dei suoi ele­
menti .                                                   -,
I .prospetti comparitivi che seguono , riguardanti la situazione per
il 1968 di ciascuna delle ferro-leghe considerate , mettono in evidenza
gli importanti effetti derivanti dall' adozione di una quota riservata
ed illustrano inoltre i calcoli effettuati per arrivare alle cifre
che nei progetti di decisione allegati sono state espioste , per
semplicità , solor.come risultati .                           "       '
 ---pagebreak---                                    6 –
                  Reparti zi one iniziale determinabile in base
                  all' evoluzione delle importazioni dai paesi
                  terzi e alle previsioni sulla situazione e­
                  conomica della ferro-lega in questione :
- A. Senza quota riservata                           B. Con Quota riservata pari
                                                        ai 3/ 5 del volume del
                                                        contingente contrattuale
                               1 . Ferro-silico ( 73.02 C)'
                      ( contingente contrattuale : 20.000 tonnellate )
                                               - Quota riservata : 12.000 tonnellate
                                               - Ripartizione di quest' ultima tra
                                                 gli Stati membri che hanno bene­
                                                 ficiato di contingenti terif^r ;.
                                                 nazionali , proporzionalmente a
                                                 questi ultimi ( base : ultimo
                                                 anno noto : 1966 ) :
                                                 Paesi Bassi : 17*65% = 2.118 t.
                                              ' U.E.B.L.      s 82,35% « 9-882 t .
                                               - Bipartizione del saldo ( 8.000 t ),
                                                 seoondo le percentuali indicate
                                                 alla colonna A :
                                                 R,F. di Germania : 65% ossia 5«200t
                                                 Francia
                                                 Francxa           : 0 , 5% ossia    40t
                                                 Italia
                                                 Italia   '        s 13% ossia 1.040t
                                                 Paesi Bassi
                                                 Paesi  Bassi      * 5 » 5% ossia   440.t
                                                 U.E.B.L ^ :       : 16% ossia 1.280t
                                                 Ripartizione complessiva iniziale
                                                 ( 20.000 t )  :
  R.F. di Germania : 65 % ossia 13.000 t         R.F. di Germania : , 5 « 200 t ossia 2
  Francia          « 0,5 % ossia       15)0 t    Francia                   40 t ossia 0, 2%
  Italia           s 13 % ossia 2.600 t "        Italia               1.040 t ossia 5,2%
  Paesi Bassi      '5 » 5 % ossia 1.100 t        Paesi Bassi           2.118 4 440 =
                                                                       2.558 t ossia 12,7
                   : 16 % ossia 3«200 t          U.E.B.L.          : 9.882 + 1.280 =
                                                                     11 . 162 t ossia 55 »
 ---pagebreak---                                                                               I
                                              - 7 -
                                 2 . .Ferro - silico -manganese ( 73.02 D )
                  ( contingente contrattuale per il 1968 : 40*000 tonnellate )
  A. Senza quota riservata                              B. Con quota riservata pari ai 3/ 5
                                                           del volume del contingente con­
                                                           trattuale
                                                  - Quota riservata : 24*000 tonnellate .
                                                  - Ripartizione di quest' ultima tra gli
                                                      Stati membri che hanno beneficiato
                                                      di contingenti tariffari nazionali ,
                                                      proporzionalmente a questi ultimi
                                                      ( base s ultimo anno noto : 1966 ) :
                                                      R.F. di Germania s 99 >2 $ = 23 » 808 t
                                                      Paesi Bassi         s 0,8 $ =            192 t
                                                  - Ripartizione del saldo ( 16.000 t )
                                                      secondo le percentuali indicate
                                                      nella colonna A :
                                                      R.F. di Germania : 80 $ ossia 12.800 t
                                                      Francia           s 1 $ ossia              160 t
                                                      Italia            : 12,25$ ossia 1.960 t
                                                      Paesi Bassi       : 0,75$ ossia            120 t
                                                      U.E.B.L.          : 6 io$ ossia            960
                                                                                                 96O • t
                                                      Bipartizione complessiva iniziale
                                                      ( 40.000 t ) Î
R.F, .di Germania •: 80 % ossia 32.000 t              R.F. di Germania,      23 . 808 + 12.800 -
                                                                            '36.608 t ossia 91 » 52$
Francia   ;•          v 1 5" ossia     4OO t          Francia                     160        ossia   0,43-
Italia .            í 12,25$ ossia, 4.900 t         . Italia                  I . 96O t sèsia        -
                                                                                                     4*9 f
Paesi' Bassi        : 0,75$ ossia 300 t              Paesi Bassi                  192 + 120 -
                                                                                  312 t ossia 0,78 ;c
ÏÏ.E.B.L.    ' '    : 6 $ ossia      2.400 t          U.E.B.L.                    960 t ossia 2,4$
                                                                                  • • •/ é •
 ---pagebreak---                               3 » Ferro-cromo superraffinato ( ex 73 » 02 E I )
                     ( contingente contrattuale per il 1968 :              000 tonnellate )
A. Senza quota riservata                          B. Con quota riservata pari ai 3/ 5 ,
                                                     del volume del continente con- j
                                                      trattuale
                                             - Quota riservata : 1.800 tonnellate
                                             - Ripartizione di quest' ultima tra gli )
                                               Stati membri che hanno beneficiato di j
                                               contingenti tariffari nazionali , prò - ,
                                               porzionalmente a questi ultimi ( base i
                                               ultimo anno noto t 1967 ) *
                                               Italia :        88,40 f = 1.591 t
                                               Paesi Bassi : 1,5      fa ■     27 t
                                               U.E.B.L.      ; 10,1   * m     182 t
                                             * Ripartizione del saldo ( 1.200 t )
                                               secondo le percentuali indicate
                                               nella colonna A :           ■
                                               R.F.- di Germania        55 j® ossia 660 t
                                               Francia                   1 $ ossia   12 t
                                               Italia                   37    ossia 444 t
                                               Paesi Bassi               4 fo ossia  48 t
                                               U.E.B.L.                  3 fo ossia  36 t
                                             - Ripartizione complessiva iniziale
                                               ( 3.000 t ) s
R.B. di Germania  : 55 7° ossia I.65O t        R.F.   di Germania       660 t ossia 22 B/o
Francia           :  1    ossia      30 t      Francia                   12 t ossia 0,4"
Italia           .s 37 Í° ossia 1.110 t        Italia                 1.591 + 444 =
                                                                      2.035 t ossia 67,83 !
Paesi Bassi       ;  4 7° ossia     120 t      Paesi Bassi                 27 + 48 -
                          ( domanda : 80 t )                         , .   75 t ossia 2,5 f
U*E»B * L *       :  3 $ ossia       90 t      U. E*B • L ♦         i . 182 + 36 -
                                                                         21 8 t oqsia 7 » 27 i
 ---pagebreak---                                          - 9 -
  8 . Le 40*000 tonnellate del contingente contrattuale per il 1968 di
       ferro - silico -manganese non si allontanano eccessivamente dal pre­
       vedibile fabbisogno complessivo d' importazioni della Comunità dai           . »
       paesi terzi . Per questa ragione e per garantirsi contro l' insorgere
       di soluzioni di continuità tra gli Stati membri nell' accesso al
       contingente tariffari *? comunitario , si propone di suddividere il
       contingente in due parti . L$t prima viene ripartita tra tutti gli
     . Stati membri sotto forma di quota Individuale , mentre la seconda parte •
       costituisce una riserva alla quale gli Stati membri che hanno esaurito
       la loro prima quota possono accedere automaticamente , fino a completo
       esaurimento della riserva . E' anche previsto che . gli Stati membri che^
       non utilizzano con sufficiente rapidità la loro prima quota ne versino £n
       una parte nella riserva , in modo da evitare un' utilizzazione incompleta
       del contingente tariffario . Per l' imputazione Bulle . quote assegnate , si
       propone il sistema. man mano che si effettano le importazioni con           y
       di chi ara zi on« di dèstinazione al consumo ", dato phe tale sistema
       è l' unico attualmente applicabile nell' ambito di tutta la Comunità .
       La Commissione è incaricata in particolare di seguire^ 1 'evoluzione
       della riserva , in modo da, impedire che prelievi àqgli Stati membri
.      eccedano , il saldo disponibile . ,                          .
       L' entità degli altri due contingenti, tariffari comunitari é molto
       più modesta rispetto al fabbisogno totale prevedibile d' importazioni
       della Comunità dai paesi terzi . E' molto probabile che il coefficiente
       d' utilizzazione delle quote spettanti a. ciascuno Stato membro risulti
       abbastanza uniforme , per cui si propone di ripartire subito invia
       definitiva i quantitativi dei contingenti , lasciando agli Stati
       membri la scelta del sistema di gestione ("majri mano, che si effettuano
       le importazioni destinate al consumo " oppure " la repartizione frazio­
       nata"). .
 ---pagebreak---                                       - 10 -
9 . Come per il ferro - silico -manganese, il contingente per l' alluminio
     greggio non differisce sensibilmente dal presumibile fabbisogno
     d' importazione dai paesi terzi . Per questa ragione , anche' per esso
     si propone un sistema di gestione con costituzione d' una riserva ;
     d' altra parte , il calcolo delle quote iniziali da assegnare a
     ciascuno Stato membro non pone particolari difficoltà . Per quanto
     riguarda il metodo di gestione , considerato che il sistema della
     ripartizione frazionata non può' ancora essere instaurato a livello
     della Comunità , e per consentire tuttavia agli Stati membri che lo
     desiderano , d' eliminare la preoccupazione che , nel quadro del con­
     tingente tariffario , vengono effettuate delle importazioni a carattere
     speculativo , si propone di lasciare a ciascuno Stato membr© il
     compito di scegliere il metodo di gestione da applicare alla propria
     quota .
10 . Per quanto riguarda il contingente tariffario comunitario per il
     magnesio greggio , si tratta anzitutto di determinarne là consietenza ,
     che va " calcolata in modo che la parte del consumo Còtiiunitario non
     coperto dalla produzione comunitaria del prodotto in questione sia
     importata in esenzione doganale ". Con tale clausola si assicura alla
     produzione comunitaria il beneficio della protezione tariffaria
     derivante dall' applicazione dei dazi della tariffa doganale comune ,
     ma non si giunge ad offrirle garanzie di collocamento , tanto più che
     la produzione viene presa in considerazione soltanto per " tàlcolare " .
     il contingente annuale da aprire all' inizio di ciascun anno .
     Anche per il magnesio taluni Stati membri , hanno insistito per
     stabilire una distinzione tra il magnesiongreggio non in lega e il
     magnesioi:greggio in lega .
     Dato che la produzione comunitaria è essenzialmente orientata verso
     la produzione di magnesio greggio non in lega e può' coprire quasi
 . tutto il fabbisogno della Comunità , tale distinzione appare fondata
     e conforme all' impegno assunto dalla Comunità .
                                                          • • •/ • •
 ---pagebreak---                                                         ; vl_ I
                                - 11 -                                »
Siccome il fabbisogno comunitario di magnesio non in lega e relativa­
mente modesto , appare che esso può' essere coperto in larga misura
dalla produzione comunitaria ed essendo inoltre necessario prevedere che
almeno nella prima parte del periodo del contingente TL saranno delle
disponibilità nella Comunità , si propone di gestire il contingente per
il magnesio non in lega secondo lo stesso sistema dell' alluminio ,
vale a dire mediante la costituzione di una riserva . ■
Benché esista una produzione comunitaria anche di magnesio in lega,'
il volume del contingente per questa qualità ,    al netto del traffico   '
di perfezionamento attivo , raggiunge tuttora un livello relativamente
notevole . Dato che non é ossolutamente probabile un' utilizzazione
piuttosto uniforme delle quote negli Stati membri , e per evitare
di creare soluzioni di continuità nell' accesso al contingente
tariffario , si propone ugualmente di gestire il contingente del
magnesio greggio in lega con lo stesso sistema dell' alluminio , e ,
cioè mediante la costituzione di una riserva .
Per evitare importazioni a carattere speculativo , che potrebbero •
perturbare il mercato della Comunità , taluni Stati membri hanno
dichiarato di voler praticare il sistema della ripartizione frazionata
( concessione d' autorizzazioni , di imputare al contingente tariffario ,
ai soli trasformatori o ai loro mandatari ), mentre altri Stati      . '
membri non possono o non desiderano intervenire in tale settore .
Tali timori non appaiono del tutto infondati e pertanto si propora
di lasciare a ciascuno Stato membro il compito di scegliere il              ^
metodo di gestione delle sue quote .
 ---pagebreak---                                                                •JL :» II
                                Proposta' di
                          DECISIOÌO DSL CONSIGLIO .      "
                   relativa all' apertura e alla suddivisione
                   del contingente tariffario comunitario per
                   il ferro-silicio ( voce 73 « 02 C della tariffa
                   doganale comune )
                  (presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ. 1 EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e -in >
particolare l' articolo 111 ,
vista la tariffa doganale comune della Comunità Economica Europea ,
vista la proposta della Commissione ,
Considerando che , per il ferro-silicio della voce tariffaria 73*02 C ,
la Comunità Economica Europea si è impegnata ad aprire un contingente
tariffario comunitario annuo entro il limite di . 20.000 . tonnellate metriche
in esenzione da dazio doganale , a decorrere dall' entrata in vigore del
Protocòllo di Ginevra ( 1967 ) i cho * PQ r la Comunità detto Protocollo
entrerà in vigore il 1° gennaio 1968 } che bisogna quindi aprire a tale
data il contingente- tariffario comunitario per il prodotto di cui
trattasi , entro i limiti sopraindicati dolla concessione accordata nel
quadro del GATTj
Considerando che bisogna garantire in particolare la parità e la con­
tinuità d' accesso a dotto contingente a tutti gli importatori della      '  -
Comunità , nonché l' applicazione senza soluzione di continuità dell' alì-
quota prevista per dotto contingente , a "tiitti gli importatori dòlla '
merce ih questione in ognuno degli Stati membri fino all' esauriménto'
totale del contingente suddetto ; che un sistema di' utilizzazione del
Contingente tariffario' comunitario , fondato su ima ripartizione fra gli '
Stati membri - che del resto è l' ionico sistema pratico che pernotta per
il momelitb di' evitare qualsiasi rischio di superamento del volume del
contingonto tariffario - appare suscettibile di rispettare la natuxa
                                                                  ......
 ---pagebreak--- C ornimi taria di detto contingonto , tonando conto dei principi enunciati
sopra ; che , por rappresentare al massimo 1' evoluzione rcalo del mercato
del prodotto in questione , dotta ripartizione deve avvenire in rapporto
ai fabbisogni dei singoli Stati membri , calcolati in basa ai dati
statistici delle importazioni effettuate dai Paosi terzi negli ultimi
tre anni o in base alle prospettive economiche per il 1968$
considerando tuttavia che l' apertura di un contingente tariffario
comunitario per il 1968 può modificare notevolmente il rapporto dogli
scambi tra gli Stati membri e i paesi terzi ; che tale modifica rischia di
essere tanto più marcata per il fatto che finora solo taluni Stati
membri hanno beneficiato di contingenti tariffari nazionali a dazio
ridotto o in esonzione da dazio ; che , nell' intento d' evitare uno
sconvolgimento troppo rapido dolio condizioni d' approvvigionamento degli
Stati membri beneficiari in questione , è opportuno prevedore un corto
periodo di transizione consentendo loro ampio accesso al contingente
tariffario in causa ; .che , tenuto conto di questi elementi , e della pre­
vedibile evoluzione durante l' anno del contingonto por il 1968 , della
situazione economica della ferro-lega considerata , la percentuale di
partecipazione iniziale al contingente può determinarsi come segue :
                                          ' 1964       1965         1966
Repubblica foderalo di Germania '          74,60       74,07        67,28
Repubblica francese                         0,38        0,21         0,65
Repubblica italiana                         6,20        6,36        10,94
Regno dei Paesi Bassi                       4,57        4,16         4,85
Unione Economica Belgo-Lussemburghese      14,25       15,20        16,28
considerando che , senza derogare alla natura comunitaria del contingento ,
è possibile prevedere nella fattispecie un sistema d' utilizzazione ba­
sato su una sola ripartizione . tra gli Stati membri ; che tale sistema
permette d' ovitaro ogni rischio di superamento del contingente tariffario
comunitario ; che la ripartizione suddotta può perciò avvenire secondo
le percentuali sopra indicate per ciascuno Stato membro ;
 ---pagebreak--- considerando infatti che la percentuale di partecipazione degli Stati
membri al contingenta tariffario comunitario , - tenuto conto del
rapporto tra il volume del contingente e il fabbisogno d' importazioni
di ciascuno di tali Stati - permette nella misura compatibile con il
caso in esame , un uguale accesso dogli importatori della Comunità al
contingente tariffario comunitario in causa 5 che , por questa stessa
ragiono , è opportuno lasciar la facoltà a ciascuno Stato membro di
sceglierò il sistema di gestione por la propria quota , tanto più che
è poco verosimile che il quantitativo del contingente venga in ogni
caso esaurito rapidamente ,
                                                                   «
HA ADOTTATO LA PRESENTS DECISIONS I
                                Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1968 i dazi della tariffa doganale co­
mune per il ferro-silicio della voce 73 « 02 C sono totalmente sospesi
entro i limiti di un contingente tariffario comunitario di 20,000
tonnellate .
     V
                                Articolo 2
Il contingente tariffario comunitario di. cui l' articolo 1 è suddiviso
tra gli Stati membri nel modo seguente s
 ---pagebreak---                                 - 4 -
Repubblica foderalo di Germania                 5-200 tonnellato
                                                5.200
Repubblica francoso                                40 tonnollato
Repubblica italiana                             1.040 tonnellate
Regno dei Paosi Bassi                           2,560 tonnollato
Unione I&onomica Belgo-Lussemburghose          11.160 tonnellate
                               Articolo 3
Le quote attribuite sono gestite da ciascuno Stato membro secondo
le rispettivo disposizioni in materia di contingenti tariffari#
                               Articolo 4
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle im­
portazioni da paesi terzi imputate sulla loro quota , e munite di
dichiarazione di destinazione al consumo .
  \      '
                               Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presento decisione .
                                       Fatto a Bruxelles , il
                                       Per il Consiglio
                                       Il Presidente
 ---pagebreak---                                                               III
                                 Proposta di
                          DECISIONE DEL CONSIGLIO
                relativa all' apertura e alla suddivisione
                del contingente tariffario comunitario per
                il, ferro - silico -manganese ( voce 75*02 II
                della tariffa doganale comune )                         •
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in
particolare l' articolo 111 ,
vista la tariffa doganale comune della Comunità Economica Europea ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che , per il ferro-silicio della voce tariffaria 73*02 D , la
Comunità Economica Europea si è impegnata ad aprire un contingente
tariffario comunitario annuo entro il limite di 40.000 tonnellate metriche
in esenzione da dazio doganale , a decorrere dall' entrata in vigore del
Protocollo di Ginevra ( 1967 ) ; che , per la Comunità detto Protocollo
entrerà in vigor.e il 1° gennaio 1968 ; che bisogna quindi aprire a tale
data il contingente tariffario comunitario per il prodotto di cui
trattarsi , entro i limiti sopraindicati della concessione . accordata nel
quadro del G.A.T-. T. ;
considerando che bisogna garantire in particolare la parità e la continuità
d' accesso a detto contingente &          tutti gli importatori della Comunità , nonché
l' applicazione senza soluzione di continuità dell' aliquota prevista
 ---pagebreak---                                  - 2 -
per detto contingente , a tutti gli importatori della merce in questione
in ognuno     degli Stati membri fino all' esaurimento totale del con­
tingente suddetto ; che un sistema di utilizzazione del contingente
tariffario comunitario , fondato su una ripartizione fra gli Stati membri
che del resto è l' unico sistema pratico che permetta per il momento di
evitare qualsiasi rischio di superamento del volume del contingente
tariffario - appare suscettibile di rispettare la natura comunitaria di
detto contingente , tenendo conto dei principi enunciati sopra ; che ,
per rappresentare al massimo l' evoluzione reale del mercato del prodotto
in questione , detta ripartizione deve avvenire in rapporto ai fabbisogni
dei singoli Stati membri , calcolati in base ai dati statistici delle im­
portazioni effettuate dai Paesi terzi negli ultimi tre anni e in base
alle prospettive economiche per il 1968 ;
considerando che , rispetto alle importazioni complessive degli Stati
membri dai paesi terzi durante gli ultimi tre anni per i quali sono
disponibili dati statistici completi , le importazioni rispettivo di
ciascuno Stato membro corrispondono alle seguenti        percentuali :
                                           1964           1965          i960
Repubblica federale di Germania           82,41           78>84         79 » 14
Repubblica francese                        3>75    "       2,13           0,04
Repubblica italiana                        6,25           10,61         14 » 09
Regno dei Paesi Bassi                      0,68            0,40           0,51
Unione Economica Belgo-
Lussemburghese                             6,91            8,02           6,22
considerando tuttavia per l' apertura di un contingente tariffario " comuni­
tario per il 1968 può' modificare notevolmente il rapporto degli scambi
tra gli Stati membri e i paesi terzi ; che tale modifica rischia di
essere tanto più marcata per il fatto che finora solo taluni . Stati membri
hanno beneficiato, d,i . contingenti, tariffari nazionali a dazio ridotto
o in esenzione da dazio ; che , nell' intento d' evitare un sconvolgimento
troppo rapido delle condizioni d' approvvigionamento degli Stati membri
 ---pagebreak---                                                                • III
                                    - 3 -
beneficiari in questione , e opportuno prevedere un certo periodo di
transizione consentendo loro ampio accesso al contingente tariffario comu­
nitario in causa ; che , tenuto conto di questi elementi e della prevedibile
evoluzione della situazione economica della ferro-lega considerata
durante l' anno del contingente per il 1968 , la percentuale di parteci­
pazione al contingente può' determinarsi come segue :
Repubblica federale di Germania                                    91 » 5 7°
Repubblica francese                                                  0,4 f°
Repubblica italiana                                                  4>9 Ì°
Regno dei Paesi Bassi                                                0,8 $
Unione Economica Belgo -Lussemburghese                               2,4 $
considerando che , per tenere conto dell' eventuale evoluzione delle
importazioni dai paesi terzi nei vari Stati membri , è opportuno di
vidàre   il contingente di /, 0.000 tonnellate in due parti la di cui
prima da assegnare direttamente a ciascuno Stato membro e la seconda
per costituire una riserva destinata a coprire l' ulteriore fabbisogno
degli Stati membri che hanno esaurito la prima quota ; che per assicurare
agli importatori di ciascuno Stato membro una certa sicurezza , è
opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario comunitario
ad un livello relativamente elevato che , nel . caso in esame , potrebbe
esser dell' 85 % del volume del contingente tariffario comunitario ; che ,
su tale base , la frazione iniziale sopra indicata aumonta a 54*000
tonnellate , mentre il rimanente , ossia 6.000 tonnellate , costituirebbe la
riserva ;
considerando che 1 'utilizzazione di ciascuna delle quote attribuite
inizialmente agli Stati membri può' effettuarsi più o meno rapidamente ;
che , pnr tenere conto di questo fatto ed evitare qualsiasi soluzione di
continuità , è opportuno che ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi
totalmente la sua prima quota , effettui un prelievo automatico sulla
 ---pagebreak---                                    - 4 -
riserva costituita ; che tale pulievo deve poter essere effettuato da
ciascuno Stato membro , quando una delle sue quote sta per esaurirsi e
ciò 1 ogniqualvolta il residuo del contingente in riserva lo consente ;
che le quote iniziali e supplementari devono essere valide sino alla
fine del periodo del contingente ; che tale metodo di gestione richiede
una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione la quale
deve, in particolare , poter seguire l' evoluzione delle imputazioni sul
contingente tariffario di ciascuno degli Stati membri in modo da poterli
informare sull' evoluzione dei residui e sull' esaurimento dei diritti di
prelievo 5
considerando che se , ad un deterrinato momento dell' anno contingentato ,
in uno Stato membro esiste un notevole residuo , é indispensabile che
tale Stato lo trasferisca nella riserva , e ciò' al fine d' evitare la
mancata utilizzazione di una parte del contingente tariffario comunitario
in uno Stato membro , mentre altri Stati potrebbero beneficiarne ;
considerando , inoltre , che sembra particolarmente indicato , nel caso in
questionò , ricorrere in ciascuno Stato membro ad un sistema di gestione
unico che fornisca tutte le garanzie di rapida e sicura utilizzazione
del volume del contingente ; che , inoltre , è opportuno valutare lo
stato di utilizzazione del contingente in base alle importazioni da
paesi terzi effettivamente dichiarate per il consumo ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                                  Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1968 i dazi della tariffa doganale comune
per il ferro - silico -manganese della voce 73-02 D sono totalmente sospesi
entro i limiti di un contingente tariffario comunitario di 40-000 tonnel­
late .
 ---pagebreak---                                                                III
                                    - 5 -
                                  Articolo 2
1 . Una prima quota di 34*000 tonnellate di tale contingente tariffario
    comunitario viene suddivisa tra gli Stati membri ; le quote che*, fatte
    salve le disposizioni dell' articolo 5 , sono valide dal 1° gennaio al
    31 dicembre 1968 , ammontano ai seguenti quantitativi per ciascuno
    Stato membro t
    Repubblica federale di Germania                         31 » 110 tonnellate
    Repubblica francese                                          136 tonnellate
    Repubblica italiana                                      1.666 tonnellate
    Regno dei Paesi Bassi                                        272 tonnellate
    Unione Economica Bel go -Lussemburghese                      816 tonnellate .
2 . La seconda quota , corrispondente ad un quantitativo di 6.000 tonnellate ,
    costituisce la riserva destinata a coprire il fabbisogno d' importazione
    degli Stati membri , dopo che hanno esaurito la loro quota iniziale .
                                                                      !
                                     Articolo 3
    Se , durante il periodo del contingente , uno Stato membro ha utilizzato
    il 90 fc della sua quota iniziale , quale è stata fissata all' articolo 2
    paragrafo 1 , o della stessa quota diminuita della frazione trasferite
    nella riserva , qualora abbia applicato le disposizioni dell' articolo
    5 di cui appresso , procede , dopo essersi preventivamente informato
    presso la Commissione nel residuo in riserva , all' apertura immediata
    di una seconda quota corrispondente al 15 c/o della sua quota iniziale ,
      dandone immediata comunicazione alla Commissione .
                                      Articolo 4
1 . Se , durante il periodo del contingente e a seguito dell' esaurimento
    della prima quota , la seconda quota aperta da uno Stato membro in
    applicazione dell' articolo 3 viene utilizzata al 90 f°f tale Stato
    membro , . dopo essersi preventivamente informato presso la Commissione
                                                                 • • •/ » • *
 ---pagebreak---                                                             III
                              - 6 -
sulla consistenza del residuo in riserva , procede alla immediate, aper­
tura di una terza quota corrispondente al 7>5 $ della sua quota iniziale
e ne dà immediata comunicazione alla Commissione .
Fatta salva la condizione di informarsi preventivamente presso la
Commissione sul residuo in riserva e di aver utilizzato totalmente
la seconda quota , ogni Stato membro applica , se necessario , le dispo­
sizioni del paragrafo 1 di cui sopra nel caso di utilizzazione al
90 c/o della sua terza quota e farà ricorso allo stesso criterio per
l' apertura di ulteriori quote della stessa consistenza della terza , a
completo esaurimento del volume del contingente »
Le quote supplemenatri cosi aperte sono valide fino al 31 dicembre 1968 .
                              Articolo 5
Se al JO settembre 1968 uno Stato membro non ha utilizzato la sua
quota iniziale , ha l' obbligo di trasferire alla riserva , entro il
15 ottobre 1968 , la frazione non utilizzata di tale quota che superi
il 20 fo dell' ammontare iniziale . Ogni Stato membro comunica alla
Commissione , entro e non oltre il 15 ottobre 1968 , il totale delle
importazioni effettuate durante i primi 9 mesi dell' anno contingentato
e imputate sul contingente tariffario comunitario e , eventualmente ,
il quantitativo della sua quota iniziale che trasferisce nella riserva .
                              Articolo 6
La Commissione contabilizza i quantitativi aperti dagli Stati membri
conformemente alle disposizioni degli articoli 2 , 3 ©"^4 e informa
ciascuno di essi , non appena le pervengono le no tifiche , dei residui
trasferiti e dello stato di utilizzazione della riserva .
Essa vigila a che il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
al saldo disponibile e , a tale effetto , ne precisa l' ammontare allo
Stato membro che ne beneficia .
 ---pagebreak---                                  - 7 -
                              Articolo 7
1 . Gli Stati membri procedono all' imputazione delle rispettive quote
     man mano che le importazioni di ferro - silico -manganese sono pre­
     sentate alla dogana munite della dichiarazione di destinazione al
     consumo .
2 . Ciascuno Stato membro garantisce a tutti gli importatori residenti
     sul suo territorio il libero accesso alle quote assegnategli »
J5 . Lo stato di utilizzazione delle quote di ciascuno Stato membro viene
     controllato sulla base delle importazioni imputate alle condizioni
     determinate al paragrafo 1 del presente articolo .
                                Articolo 8
     Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
     le disposizioni degli articoli precedenti vengano rispettate .
                                 Articolo 9
     Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione .
                                           Fatto a Bruxelles , il
                                          Per il Consiglio ,
                                                  Il Présidente ,
 ---pagebreak---                                                                      IV
                                     Proposta di
                               DECISIONE D3L CONSIGLIO
                    relativa all' apertura © alla . ripartizione
                    dal contingente tariffario comunitario por .
                    il ferro-cromo contenente , in peso , sino a
                  . 0,1 °/o di carbonio a oltre il 30 fino al
                    90 $ incluso , di cromo ( ferro-cromo supor-
                ;   raffinato ) della voce 73-02 E I della
                    tariffa doganale comune ,
                     ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ ! EUROPEE ,       .
  visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in
  particolare l' articolo 111 ,
• vista . . la tariffa doganale comune della Comunità Economica Europea ,
 'vista la proposta della- Commissione , •                 "« :            '
  considerando che , per il « ferro-cromo contenante , in pesò , • sino ■ a • ; :
  0,1 $ di carbonio e oltre il 30 fino al 90 7° incluso , di cromo ( foiS-
  ro-cromo superraffinato ) della voce 73*02 3 I , la Comunità Economica
  Europea si è impegnata ad aprire un contingente tariffario comunitario
  annuo entro il limite di 3 . 000 tonnellate metriche in esenzione da
  dazio doganale , a decorrere dall' entrata in vigore del Protocollo di
  Ginevra ( 1967)$ che , per la Comunità detto Protocollo entrerà in
  vigore il 1° gennaio I9Ó8 } che bisogna quindi aprire a tale data il
  contingente tariffario comunitario del prodotto di cui trattasi ,
  entro i limiti sopraindicati della concessione accordata nel quadro
  del GATT :
 ---pagebreak---       considerando che bisogna garantire in particolare la parità e la con­
      tinuità d' accesso a detto contingente a tutti gli importatori della
      Comunità , nonché l' applicazione sènza soluzione di continuità dell' ali–
      quota prevista por detto contingente , a tutti gli importatori della
      merce in questione in tutti gli Stati membri fino all' esaurimento totale
      del contingente suddetto } che un sistema di utilizzazione del contingente
      tariffario comunitario , fondato su una ripartizione fra gli Stati
      membri - che dol resto è l' unico sistema pratico' valido per il momento
      ad evitare qualsiasi rischio di superamento del volume del contingente
      tariffario - appare suscettibile di rispettare la natura comunitaria
      di detto contingente , tenendo . conto dei principi enunciati sopra ; che ,
      per rappresentare al massimo l' evoluzione reale del mercato del pro­
      dotto in questione , detta ripartizione deve avvenire in rapporto ai
      fabbisogni dei singoli Stati membri , calcolati in base ai dati statistici
      delle importazioni effettuate dai Paesi terzi negli ultimi tre anni e
      in base alle prospettivo economiche per il 1968 i
                              1964             1965                 1966         percentual :
                                 –        • 1.       • ri    ♦ _          • <-?/ medie
                                                                                 roodio
                           in t  ?n % •   m t        in   ■  m t.         m 7a   reali
Repubblica Federale
di Germania             8.160           10.131      60,88   9*140        60,14 5S»13
Repubblica Francese     1.208              396       2,38       282       1,86 4>00
Repubblica Italiana     5*252 .          5*306      31*89   5*021        33>04 33>02
Regno dei Paesi Bassi      390             431       2,59     . 459       3 5 02 2,71
Unione Economica
Belgo-Lussemburghese                 '     377       2,2o       295       1>94    2,14
      considerando tuttavia che 1 ' apertura di un contingente tariffario
      comunitario per il 1968 , pub modificare il rapporto dògli scambi tra
      gli Stati membri e i paesi terzi ; che tale modifica rischia di essere
      tanto più marcata per il fatto che finora solo taluni Stati membri
 ---pagebreak---  hanno beneficiato di contingenti tariffari nazionali a dazio ridotto
 o in esenzione da dazio ; che nell' intento di evitare uno sconvolgimento
 troppo rapido dello condizioni di approvvigionamento degli Stati
 membri beneficiari in questione , è opportuno prevedere un certo perio­
 do di transizione , consentendo loro ampio accesso al contingente
 tariffario in causa } che , tenuto conto di questi elementi a della
 valutazione fatta dagli 'Stati membri della probabile evoluzione della
 situazione economica della ferro-lega in questione durante l' anno
 del contingente per il 1968 , la percentuale di parteoipazione ini­
 zialo al volume del contingente pub determinarsi come segue s
          Repubblica Federale di Germania ...              22 fo
          Repùbblica Francese .                             9,47°
                                                            9,47o
          Repubblica Italiana                              67,8^
          Regno dei Paosi Bassi                             2,59^
                                                            2,5/*
          Unione Economica Bolgo-Lussemburghose             7,3$ J}
 considerando che , senza derogare alla natura comunitaria dal con­
 tingente , è possibile prevedere nella fattispecie un sistema di uti­
 lizzazione basato su una sola ripartizione tra gli Stati membri ; che
 tale sistema consente ,.d' evitare ogni rischio di superamento del con­
 tingente tariffario comunitario } che la ripartizione suddetta pub
'perciò' avvenire ■ secondo le percentuali sopra indicate per ciascuno
 Stato membro }                             - -
 considerando .infatti che la percentuale di partecipazione di cui
 sopra degli Stati membri a]!' contingènte: tariffario comunitario , tenuto
 conto del rapporto tra il volume del contingente .0 il fabbisogno
 d' importazione di ciascuno di ossi consente nella misura compatibile
 con il caso in questi'onè',- -un" -uguale accesso degli importatori della
 Comunità al contingente - tariffario comunitario in causa } che , per
 questa stessa ragione , è opportuno lasciar la facoltà a ciascuno
 Stato membro di scògliere il sistema di gestione per la sua quota, tanto
 più che è : poco : verosimile che il quantitativo del contingente venga
 in ogni caso esaurito rapidamente }
 ---pagebreak---                                  4 --                           IV
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE t
                              Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1968 i dazi della tariffa doganale
comune per il ferro-cromo contenente , in peso , fino allo 0,1 fo di
carbonio e da oltre il 30 fino al 90 Ì° incluso , di cromo ( ferro~
cromo superraffinato ) della voce ex 73.02 E I , sono totalmente sospes
entro i limiti di un contingente tariffario comunitario di
3.000 tonnellate .
                              Articolo 2
Il contingente tariffario comunitario indicato all' articolo 1 viene
ripartito tra gli Stati membri nel modo seguente s
Repubblica Federale di Germania                        660 tonnellate
Repubblica Francese                                     12 tonnellate
Repubblica Italiana                                  2.034 tonnellate
Regno dei Paesi Bassi            .                      75 tonnellate
Unione Economica Belgo-Lussemburghese                  219 tonnellate
                              Articolo 3
Le quote attribuite sono gestito da ciascuno Stato membro secondo
le proprio disposizioni in materia di contingenti tariffari .
                              Articolo 4
Gli Stati membri informano periodicamente ia Commissione circa le
importazioni da paesi terzi imputate sulla loro quota .
                              Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione .
- I,
                                     Fatto a Bruxelles , xl   .
                                     Por il Consiglio ,    '
                                     Il Présidente ,
 ---pagebreak---                                   Proposta di
                            DECISIONE DEL CONSIGLIO
                      relativa all' apertura e alla suddivi­
                      sione del contingente tariffario comu­
                      nitario per l' aluminio greggio ( voce
                      76-01 A della tariffa doganale )
                     (presentata dalla Commissione al Consiglio )
   IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
  .visto il Trattato che . istituisce la Conunità Economica Europea e
   in particolare l' articolo 3-11 ,
                                                   1 '
   vista la tariffa doganale comune della Comunità Economica Europea ,
. vista la proposta della Commissione ,          •     . -
   considerando che ,, per l' alluminio greggio della voce di tariffa
   76.01 A , la Comunità Economica Europea si è impegnata ad aprire un
   contingente tariffario comunitario annuo entro il limite di 130.000
   tonnellate metriche al; dazio del 5 °/c e » a decprrere . dall' entrata
   in vigore del Protocollo di Ginevra { 19 67 ) ; che , per la Comunità
   detto Protocollo entrerà in vigore ili 0 gennaio 1968 5 che bisogna
   quindi' aprire, a tale data , il contingente tariffario comunitario del
   prodotto, . di cui trattasi -, entro i limiti sopraindicati della con­
   cessione accordata nel, quadro del G.a.T,. T. : ;
   considerando che bisogna garantire in particolare la parità e la
   continuità d' accesso a detto contingente a tutti gli importatori
   della Comunità , nonché' l 'applicazione senza soluzione di continuità
   dell' aliquota prevista per detto contingente , à tutti gli importatori
   della merce in questione in ciascuno degli Stati membri fino
 ---pagebreak---                                                         ' X
                               2   •  - -  -
all' esaurimento totale del contingente suddetto ; che un sistema
di utilizzazione del contingente tariffario comunitario , fondato su
una ripartizione fra gli Stati membri - che del resto è l' unico
sistema pratico valido per il momento ad "evitare qualsiasi rischio
di superamento del volume del contingente tariffario - appare suscet­
tibile di rispettare la natura comunitaria di detto contingente ,
tenendo conto dei principi enunciati sopra ; che , per rappresentare
al massimo l' evoluzione reale del mercato del prodotto in questione ,
detta ripartizione deve avvenire in rapporto ai fabbisogni dei
singoli Stati membri , calcolati in base ai dati statistici delle
importazioni effettuate dai Paesi terzi negli ultimi tre anni e in
base alle prospettive economiche per il 1968 ;
considerando che nel caso dell' alluminio greggio in particolare , è
opportuno osservare che secondo una pratica seguita negli Stati
membri , questi ultimi deducono dalle loro importazioni effettuate
dai paesi terzi quelle effettuate in base al regime dell' ammissione
temporanea nel quadro del traffico di perfezionamento attivo ' ; che
di conseguenza , rispetto alle importazioni complessive degli Stati
membri da paesi terzi durante gli ultimi 3 anni per i quali sono
disponibili dati statistici completi , le importazioni corrispondenti
di ogni Stato membro dedotte quelle relative al traffico di perfezio­
namento attivo corrispondono alle seguenti percentuali :
                                     1964-.'      1965               1966
Repubblica federale di Germania     70 » 42       68,66              65,06
Repubblica francese                  8,86         13 » 75             7 » 57
Repubblica italiana                  6,70          8,50              1-4,72
Regno dei Paesi Bassi                6,08          5,69               6,67
Unione Economica Belgo               7»94          3,40               5>98
Lussemburghese
 ---pagebreak---                                                                   ν
                                      - 5 -
    considerando che e tuttavia opportuno stimare la suddetta percentuale
   in rapporto alla prevèdibile evoluzione dei fabbisogni d' importazione
   degli Stati membri in provenienza da paesi terzi , deducendo la parte
   relativa al traffico di perfezionamento 5 che , per effettuare tale
   previsione è opportuno non perdere di vista che l' apertura di un
   contingente tariffario comunitario può 1 modificare notevolmente il
   rapporto degli scambi tra gli Stati membri e i paesi terzi ; che
   tuttavia nel caso presente avuto riguardo in particolare al dazio
                    ....               '                               <,
   del 5 f° sul contingente , è logico ritenere che talune importazioni
: da     pàesi terzi saranno ancora effettuate nel quadro di un traffico
   di perfésiónamento attivò ; che tale stima delle importazioni effettuate
                         »       '                             «
   nel predetto quadro durante il 1968 si ritengono particolarmente
   difficili , avuto riguardo in particolare; alle importanti variazioni
   intervenute negli Stati membri { che tenuto conto di questi elementi
   e della prevedibile evoluzione della situazione economica dell' allu­
   minio greggio durante l' anno contingentato del . 1968 , . la percentuale
   di partecipazione iniziale nel volume del contingente può' determinarsi c
   come segue :
             Repubblica federale di Germania                           63,1 Ì<>
             Repubblica francese                  " '                     3»1 Ì°
             Repubblica italiana                                       16,9
             Regno dei Paesi Bassi                                        7»9 Ì°
       ■ ' ; Unione Economica Belgo-Lussemburghese                        9»0 Ì°
   considerando • che , per - tenere conto dell' eventuale evoluzione delle
 . importazioni dà ;paesi terzi nei vari Stati membri , è opportuno
   scindere in due parti' il contingente di Ì30.000 tonnellate , la
   prima parte da attribuirsi come quota a ciascuno Stato membro , la
   secondo parte- destinata a costituire una riserva per coprire
   1 'ulteriore fabbisogno' degli Stati membri che hanno esaurito la
   prima quota ; che , per assicurare agli importatori di ciascuno
   Stato membro una certa sicurezza , è conveniente fissare la prima
    . VI •-* •
   parte del contingente tariffario comunitario ad un livello rela-
                                                              • • • /« • •
 ---pagebreak---                                                             ν
                            - 4 -
tivamente elevato che potrebbe corrispondere a circa 1' 85 fi del
contingente tariffario comunitario ; che su tale base la frazione
iniziale sopra indicata ammonta a 110.000 tonnellate , mentre il
rimanente , ossia 20.000 tonnellate , costituirebbe la .riserva 5
considerando che l' utilizzazione di ciascuna delle quote inizialmente
assegnate agli Stati membri può' effettuarsi più o meno rapidamente ;
che , per tenere conto di questo fatto ed evitare qualsiasi soluzione
di continuità , è necessario che ogni Stato membro che b ?. utilizzato
quasi totalmente la sua prima quota , effettui un prelievo automatico
sulla riserva costituita ; che tale prelievo deve poter essere eserciato
da ciascuno Stato membro quando una delle sue quote sta . per esaurirsi e
ciò' ogni volta che il quantitativo del contingente rimanente nella
riserva lo consente ; che le quote iniziali e supplementari debbono
essere valide sino alla fine del periodo del contingente ; che tale
metodo' di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati
membri e la Comunità , la quale deve in particolare poter seguire
l' evoluzione delle imputazioni sul contingente tariffario per
ciascuno degli Stati membri in modo da poterli informare sulla
evoluzione dei residui e sull ' esaurimento dei diritti di prelievo ;
considerando che se , ad un determinato momento dell' anno contingenteto ,
in uno degli Stati membri esiste un residuo che superi l' ammontare
previsto dall' articolo 5 della presente decisione è indispensabile
che tale Stato lo traferisca nella riserva , e ciò' al fine di evitare
la mancata utilizzazione di una parte del contingente tariffario comu­
nitario in uno Stato membro , mentre altri Stati potrebbero beneficiarne ;
considerando che nel caso in esame sembra opportuno lasciare a
ciascuno Stato membro la scelta del sistema di gestione delle quote
che gli sono attribuite ;
                                                          «. • • / • • •
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                               Articolo 1
Dal 1° gennaio fino al 31 dicembre 1968 , i dazi della tariffa doga­
nale comune per l' alluminio greggio della voce 76.01 A sono sospesi
al livello del 5     entro illimiti di un contingente tariffario comu­
nitario di 1J0.000 tonnellate .
                                Articolo 2
Di questo contingente tariffario comunitario * una prima quota di
110.000 tonnellate viene ripartita tra gli Stati membri ; le quote ,
che sono valide , fatte salve le disposizioni dell' articolo 5 > dal
1° gennaio al 31 dicembre 1968 , ammontano per ciascuno Stato membro
ai seguenti quantitativi :
       Repubblica federale di Germania                    69*410 tonnellate
                                                                   tonnellat
       Repubblica francese                                 3.410
                                                           3 » 410 tonnellate
                                                                   tonnellat
       Repubblica italiana                                18.590
                                                          18       tonnellat
                                                             . 590 tonnellate
       Regno dei Paesi Bassi                               8.690
                                                           8.69O tonnellate
                                                                   tonnellat
       Unione Economica Belgo-Lussemburghese               9.900'
                                                           9*900' tonnellate
                                                                   tonnellat
La seconda quota corrispondente ad un quantitativo di 20.000 tonnellate
costituisce la riserva destinata a coprire il fabbisogno di impor­
tazione degli Stati membri dopo che questi hanno esauri tà la rispettiva
quota iniziale .
                                Articolo 3
Se , durante il periodo del contingente , uno Sta;to membro ha utilizzato
il 90 fo sia della sua quota iniziale quale è stata fissata all' articolo
2 , paragrafo 1 , sia di questajs^essa quota diminuita della frazione
 ---pagebreak--- trasferita nella riservay- qualora esso abbia applicato le dispo­
sizioni dell' articolo 5 in appresso , procede , dopo essersi preventiva­
mente informato presso la Commissione sul quantitativo rinanente in
riserva , alla immediata apèrtura di una seconda quota corrispondente
al 15 fo della sua quota iniziale , dandone immediata comunicazione
alla Commissione .
                              Articolo 4
Se , durante il perido del contingente e a seguito dell' esaurimento
della prima quota , uno Stato membro ha utilizzato al 90 f° la seconda
quota aperta in applicazione dell' articolo 3 dopo essersi preventi­
vamente informato presso la Commissione sul quantitativo rimanente
in riserva , procede alla immediata apertura di una terza quota
corrispondente al 7>5 f6 della sua quota iniziale e ne dà immediata
comunicazione alla Commissione .
Patta salva la condizione di informarsi preventivamente presso la
Commissione sul quantitativo rimanente in riserva e di avere utilizzato
totalmente la sua seconda quota , ciascuno Stato membro applica , se
necessario , le disposizioni del paragrafo 1 di cui sopra nel caso
di utilizzazione al 90 Ì° della sua terza quota , e successivamente
farà ricorso allo stesso criterio per l' apertura di nuove quote della
stessa consistenza della terza , sino completo esaurimento del con­
tingente .
Ciascuno Stato membro , esaurita la sua quota iniziale , ha la facoltà
di effettuare uno o più prelievi frazionati della seconda quota o di
ciascuna delle quote succèssi ve , se ha motivo di ritenere che il
relativo ammontare rischia di non essere utilizzato interamente . Il
ricorso a tale facoltà non lo dispensa in alcun mòdo di procedere
all' apertura di una nuova frazione della sua quota , allorché la
frazione precedente è utilizzata al 90 clo.
 ---pagebreak---                              Articolo 5
Se al 30 settembre 1968 uno Stato membro non ha esaurito la quota
iniziale , esso è tenuto a traferire nella riserva , entro il 15 ottobre
1968 , la frazione non utilizzata che superi il 20      dell 'ammontare
iniziale . Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro
e n< n oltre il 15 ottobre 1968 , le importazioni complessive effettuate
nei primi nove mesi dell' anno contingentato e imputate sul contin­
gente tariffario comunitario e , eventualmente , il quantitativo della
sua quota iniziale che trasferisce    nella riserva .
                              Articolo 6
La Commissione calcola i quantitativi aperti dagli Stati membri
conformemente alle disposizioni degli articoli 2 , 3 e 4 e informa
ciascuno dì essi , non appena le pervengono le relative notifiche ,
sui residui trasferiti e sullo stato di utilizzazione della riserva .
Essa vigila a che il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
al quantitativo   disponibile e a tale scopo ne precisa l' ammontare
allo Stato membro che me beneficia .-
                              Articolo 7
Le quote attribuite sono gestite da cisouno Stato membro secondo le
rispettive disposizioni in materia di contingenti tariffari . In
ogni caso lo stato di utilizzazione delle quote di ciascuno Stato
membro , di cui agli articoli 3 » 4 e 5 eli cui sopra , viene verificato
sulla base delle importazioni di alluminio greggio presentate alla
dogana accompagnate dalla dichiarazione di destinazione al consumo .
 ---pagebreak---                               - 8 -
                            Articolo 8
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
le disposizioni degli articoli precedenti siano rispettate .
                            Articolo 9
Gli Stati membri sono destinatori della presente decisione .
                                     Patto a Bruxelles , il
                                     Per il Consiglio ,
                                        Il Présidente ,
 ---pagebreak---                                  Proposta di
                           DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                         •    •    •
                  relativa all' apertura e alla suddivisione
                  del contingente tariffario comunitario per
                  il magnesio greggio ( voce 77.01 A della
                  tariffa doganale comune )
                   (presentata dalla Commissione al Consiglio )
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUBOPEE ,
  visto il . Trattato che istituisce la Comunità Economica Suropea e in
  particolare l' articolo 111 ,
  vista la tariffa doganale comune della Comunità Economica Europea ,
  vista la proposta dalla, Commissione ,
  considerando che , per il magnesio greggio della voce tariffaria 77.01 A ,
  là Comunità Economica Europea si è impegnata ad aprire un contingente
  tariffario comunitario annuo entro il limite di una quantità calcolata
  in modo tale che la parte del consumo della Comunità non coperto della
  produzione comunitaria del prodotto in questione sia importato in
  esenzione da dazio doganale , a decorrere dall' entrata in vigore del
  Protocollo di Ginevra ( 1967 )5 che , por la Comunità detto Protocollo
. entrerà in vigore il 1° gennaio 19685 che bisogna - quindi aprire a tale
  data il contingente tariffario comunitario del prodotto di cui trattasi ,
  entro i limiti sopraindicati della concessione accordata nel quadro
  del GATT }
  considerando che , per determinare 1 * ammontare del contingente tariffario
  comunitario in questione , è opportuno anzitutto valutare il consumo
 ---pagebreak---                                         - 2 -                            ■ ■ vi
  totale della industrie utilizzatrici degli Stati membri durante
  l' anno del contingente , nonché il livello della produzione cornimi taria
  in tale periodo ; che questi elementi possono essere calcolati , da lina
  parte , in "base ai dati relativi agli ultimi tre anni per i quali sono
  disponibili dati statistici , dato che questo periodo appare piuttosto
  rappresentativo , e , d' altra parte , in base alle prospettive economiche
  del prodotto in questióne per l' anno del contingente considerato ; che
  su tale base i quantitative corrispondenti al consumo totale e alla
  produzione nella Comunità sono i seguenti per il 1968 >
                                             Fabbisogno totale Produzione
                                   :                     – in tonnellate -
  Repubblica Foderale di Germania                  42.000           2.250
  Repubblica Francese                               4 . 250         4*250
  Repubblica Italiana                               1.500          10.000
  Regno dei Paesi Bassi                                 450
  Unione Economica Belgo-Lussemburghese             1.300
                                                   49.500          I6 . 5OO
  che per non derogare al carattere comunitario del contingente tariffario
  in questione , è opportuno tuttavia prevedere un certo fabbisogno
  supplementare per gli Stati membri la cui produzione copre o supera il
  consumo , ma che , in passato , hanno sempre importato un modesto quanti­
, tatìvo di magnesio greggio da paesi terzi ; che , tenuto conto , da una
  parte , del livello trascurabile delle asportazioni della Comunità verso
  paesi terzi e , d' altra parte , del traffico di perfezionamento attivo ,
  praticato in principal modo dalla Repubblica Federale di Germania e
  eh© può essere valutato a 13*500 tonnellate per il 1968 , e di un
                                                                    • • •/ • • •
 ---pagebreak--- livello di 500 tonnellata par gli Stati membri produttori sopra indicati
( ossia 400 tonnellate per la Repubblica Francese e 100 tonnellate per
la Repubblica Italiana ), il fabbisogno di importazione da paesi terzi
che è opportuno coprire mediante il contingente tariffario comunitario7
corrisponda a 20.000 tonnellate ; che la fissazione di tale quantitativo ,
basato su prudenti stime , non esclude ulteriori adeguamenti ;
considerando che i mercati del magnesio greggio in lega , da una parte ,
e dal magnesio greggio non in lega , d' altra parte , presentano note­
voli differenze ; che la produzione comunitaria è essenzialmente orien­
tata verso il magnesio greggio non in lega ed è capace di coprire ima
buona parte del fabbisogno della Comunità in magnesio di tale qualità ;
che è pertanto conveniente operare una distinzione tra queste due
qualità di magnesio e di ripartire in tale senso il contingente sopra
indicato ;
considerando che , rispetto alle importazioni rispettive e totali di
magnosio greggio da paesi terzi effetuate fuori dal quadro del traffico
di perfezionamento attivo negli ultimi tre anni per i quali sono dis­
ponibili dati statistici , le importazioni di magnesio greggio non in
lega degli Stati membri non produttori corrispondono alle seguenti
percentuali : 12,5 $ per la Repubblica Federale di Germania , 91 $ per
l' Unione Economica Belgo-Lussemburghese e 94 Ì° por il Regno dei Paesi
Bassi ; ohe nulla consente attualmente di ritenere che tale proporzione
subirà notevoli modifiche nell' anno del contingente per il 1968 ; che
su tale base il fabbisogno totale di questi Stati membri in magnesio
greggio non in lega ammonta a 3.290 tonnellate per la Repubblica
Federale di Germania , a 1.190 tonnellate per l' Unione Economica Belgo-
Lussembuc^iese e a 430 tonnellate per il Regno dei Paesi Bassi ; che tale
fabbisogno , per quanto riguarda le Repubbliche Francese e Italiana ,
può essere valutato rispettivamente a 250 tonnellate a 50 tonnellate
                                                        • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                                ^ 4'                            VI
            sulla baso delle più recenti importazioni } cho in tali condizioni
            il fabbisogno totale degli Stati membri in magnesio greggio non in
            lega ammonta a 5*200 tonnellate ; che la produzione della Repubblica
            Federale di Germania e della Repubblica Francese è destinata all' auto­
            consumo e che pertanto la produzione italiana è la sola da prendere in
            considerazione | cho finora por il magnesio greggio in generalo la
            produzione italiana ha sempre potuto coprire all' incirca il 30 $ cLol
            fabbisogno di importazione della Repubblica Federale di Germania , ma
        -• dato che tale produzione è orientata in modo principale verso il
            mangesio greggio non in lega , è ragionevole valutare che essa nel
  'V 19^8 , tenuto conto del suo sviluppo potrà coprire la metà del fabbi­
            sogno di questo Stato membro in magnesio di detta qualità ? che , tenuto
            conto della corrente di scambi in procendonza constatata , principal-
       ■\ mente verso l' Unione Economica Belgo-Lussemburgheso , le forniture
            italiane di magnesio greggio , non in lega , all' Unione Economica Belgo-
       \    Lussemburghese e ai Paesi-Bassi possono essere valutate rispettivamente
            a 550 tonnellate e 15 tonnellate come base di partenza ? che in tal modo
        •   è prevedibile cho l' Italia coprirà i fabbisogni dogli altri Stati membri
     -      per la qualità di magnesio in causa in una proporziono dell' ordine di
     ,      2 « 200 tonnellate por tutto l' anno 1968 5 cho in tali condizioni il con­
   . '      tingente per il magnesio greggio non in lega corrisponde a 3,000
            tonnellate e quello por il magnesio greggio in Ioga a 17.000 tonnellate ?
            considerando che bisogna garantire in particolare la parità e la con­
       ' tinuità d' accesso a dotto contingento a tutti gli importatori della
            Comunità , nonché l' applicazione senza soluzione di continuità dell' ali­
            quota provista per detto contingente , a .tutti gli importatori della
            merce in questione in ciascuno degli Stati membri fino all' esaurimento
            totale del. contingente suddetto ? che un sistema di utilizzazione del
          ■ contingente tariffario comunitario , fondato su una ripartizione fra
            gli Stati membri -> che dol resto è l' unico sistema pratico valido por
<   ' il momento ad evitare qualsiasi rischio di superamento dol volume del
            contingente tariffario - appare suscettibile di rispettar© la natura
                                                                           « • */ ♦ ♦ •
 ---pagebreak--- comunitaria di detto contingente , tonando conto dei principi enunciati
sopra £ che , per rappresentare al massimo l' evoluzione reale del mer­
cato del prodotto in questione , dotta ripartizione deve avvenire in
rapporto ai fabbisogni dei singoli Stati membri , calcolati in base
ai dati statistici delle importazioni effettuate dai Paesi terzi negli
ultimi tre anni e in base alle prospettive economiche per il 1968 }
considerando che , da quanto precede , risulta che la prevedibile ri­
partizione della frazione del contingente tariffàrio relativa al
magnesio greggio non in lega , ossia 3*000 tonnellate , potrebbe effettu­
arsi nel modo seguente t
Repubblica Federale di Germania .                       1.650 tonnellate
Repubblica Francese                                  -     250 tonnellate
Repubblica Italiana                                         50 tonnellate
Regno dei Paesi Bassi                                      415 tonnellate
Unione Economica . Bolgo-Lussemburghese                  . 640 tonnellate
considerando che , por quanto riguarda la ripartizione tra tutti gli
Stati membri della frazione del contingente tariffario comunitario
concernente il magnesio greggio in lega , è opportuno prendere come
baso , di riferimento il fabbisogno totale di importazione di magnesio
di tutto lo qualità di ciascuno Stato membro , escludendo por la.
Repubblica Federale di Germania il quantitativo inanzi citato che può
         *
ossero oggetto di traffico di perfezionamento attivo , che si riferisce *
esclusivamente al magnesio greggio non in lega e dedurne , da una parte ,
il fabbisogno totale di ciascuno Stato membro in magnesio greggio non
in legale , d' altra parte , i quantitativi che , possono ossero forniti dai
paesi comunitari che non sono stati prosi in considerazione per il ,
calcolo delle quote relativo al magnesio greggio non in lega , che su
tale baso la ripartizione considerata può offotuarsi come .segue 1 .
 ---pagebreak---                                               6
                    Fabbisogno totale Fabbisogni : ài. magnesio  Forniture       Previdibile
                   in magnesio greggio greggio non- in lega comunitarie ripartizione
Repubblica Federale
di Garmania                   26.250             3.290            6.180          16.780
Repubblica Francese              400               250              -                150
Bepubblica Italiana            . 100                50              -                 50
Regno dei Paesi Bassi            450               430                10              10
Unione Economica
Bel go-Lussemburgh.es e        1.300             1.190              100               10
        considerando che , per tenero conto dell' eventuale evoluzione delle im­
        portazioni da paesi terzi nei vari Stati membri , è opportuno scindere
        in due parti le frazioni del contingente tariffario comunitàrio con­
        cernente il magnesio greggio in lega , da una parte , e non in lega , d' altra
        parte , assegnando la prima parte come quota a ciascuno Statò membro ,
        mentre la seconda parte è destinata a costituire una riserva per coprire
        l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che hanno esaurito la prima
        quota ; che per garantire una certa sicurezza economica agli importatori
        di magnesio greggio in lega , stabiliti nella Comunità , è opportuno
        fissare la prima parte della frazione del contingente tariffario comu­
        nitario relativo a tale qualità di magnesio greggio , ad un livello
        relativamente elevato che potrebbe eventualmonte corrispondere all' 85 Ì°
        del volume del contingente ; che su tale base la parte iniziale sopra
        indicata ammonta a 14.450 tonnellate , mentre la parte rimanente , ossia
        2.550 tonnellate costituirebbe la riserva ; che , por quanto riguarda
        tuttavia la frazione del contingente tariffario comunitario relativa
        al magnesio greggio non in lega , è opportuno , per tener conto dello
        notevoli possibilità di approvvigionamento nella Comunità , fissare la
        prima parte ad un livello più basso che , eventualmente potrebbe corrispon­
        dere al 60 c/o del contingente ; che applicando talo percentuale al con­
        tingente di 3 . 000 tonnellate , la quota inizialo sopra indicata ammonta
        a 1.800 tonnellate , mentre la parte rimanente , ossia 1.200 tonnollato ,
                                                                         • • •/« • •
 ---pagebreak---                                       - 7 -                              VI
costituisco la riserva ; che 1 * esaurimento di ciascuna delle quote attri­
buite inizialmente agli Stati membri pub avere luogo più o mono rapida­
mente ; che , por toner conto di . tale fatto ed evitare qualsiasi solu­
zione di continuità , è necessario che per ogni fraziono del contingente
tariffario comunitario ciascuno Stato membro , cho ha esaurito quasi
totalmente la sua prima quota effettui un prelievo automatico sulla
riserva costituita ; cho tale prelievo deve poter essere esercitato da
parte di ciascuno Stato membro quando una delle sue quote sta per
esaurirsi e ogni volta che il quantitativo del contingènte che rimane in
riserva lo consenta ; che le quote iniziali e supplementari devono essere
valide sino alla fine del periodo del contingente ; che tale metodo di
gestione richiede una stretta collaborazione , tra gli Stati membri e la
Commissione , la quale deve in particolare poter seguire l' evoluzione dello
imputazioni sulle frazioni del contingente tariffario per ciascuno dogli
Stati membri in modo da poterli informare in merito all' evoluzione dei
residui e allo stato di esaurimento dei diritti di prelievo ; che se , ad
un determinato momento dell' anno del contingente , un residuo superiore
all' ammontare previsto dall' articolo 5 della presente decisione esiste
in uno o nell' altro degli Stati membri , è indispensabile che esso lo
trasferisca nella riserva , per evitare la mancata utilizzazione di una
parte del contingente tariffario comunitario in uno Stato membro mentre
altri potrebberoo beneficarne ; che per le ragioni sopra indicate , per
quanto riguarda le parti del contingente tariffario comunitario relative
al magnesio greggio non in lega , da una parte , e in lega , d' altra parte
è indicato lasciare a ciascuno Stato membro la scelta del sistema di
gestione delle quote che gli sono attribuite ;
considerando d' altra parte che è opportuno valutare lo stato di smalti­
mento dei quantitativi contingentati , senza distinzione , stilla base delle
importazioni da paesi terzi realmente dichiarate por il consumo , ad
esclusione tuttavia delle importazioni che possono beneficiare del regimo
di traffico dì perfezionamento attivo ,
                                                            • • •/ • • •
 ---pagebreak--- HA. ADOTIåTO Lå PRESENTS DECISIOUE :
                                 Articolo 1
Dal 1° gennaio fino al 31 dicembro 1968 , i dazi della tariffa doganale
comuno per il magnesio greggio dolla voce tariffaria 77.01 A sono
totalmente sospesi entro i limiti dei seguenti quantitativi ;
         a)   3.000 tonnellate por il magnesio greggio non in lega ;
         b)  17,000 tonnellate per il magnesio greggio in Ioga .
Per l' applicazione della presente decisione , per magnesio greggio non
in lega si intendo il magnesio greggio contenente , in poso , oltre il
99 >7 Ìa di magnosio puro .
                                 Articolo 2
1 . Della frazione del contingente tariffario comunitario concernente
il magnesio greggio non in lega , una prima quota di 1.800 tonnellate
viene ripartita tra gli Stati membri 5 le quoto , che , fatte salve le
disposizioni doll*articolo 6 , sono valide dal 1° gennaio al ' 31 dicembre
1968 , corrispondono por ciascuno Stato membro , ai seguenti quantitativi »
Repubblica Federale di Germania                     987 tonnellate
Repubblica Francese                                 150 tonnellate
Repubblica Italiana                                  30 tonnellate
Regno dei Passi Bassi                               249 tonnellate
Unione Economica Bolgo-Lussemburgheso               384 tonnellate .
La seconda quota corrispondente ad un quantitativo di 1.200 tonnellate
è tenuta in riserva per coprire il fabbisogno di importazione degli
Stati membri che hanno esaurito la quota iniziale .
 ---pagebreak---                                                                       VI
                                     Articolo 3
1 , Bolla parto dal contingente tariffario comunitario relativa al             v
       magnosio greggio in lega , una prima quota di 14.450 tonnollata viene
       ripartita tra gli Stati membri ; lo quoto , che sono valide , fatto
       salve le disposizioni dell' articolo 6 , dal 1° gennaio al 31 dicembre
       1968 , corrispondono per ciascuno dogli Stati -membri ai seguenti
       quantitativi i
       Repubblica Foderale di Germania                     14.263 tonnellate
       Repubblica Francese                                    127 tonnellate
       Repubblica -Italiana                                    42 tonnellate
       Regno dei Paesi Bassi                                    9 tonnellate
       Unione Economica Belgo-Lussemburgheso                    9 tonnellate .
2 . La seconda quota corrispondente ad un quantitativo di 2.5JP tonnellate
       costituisce la riserva destinata a coprire il fabbisogno d' impor­
       tazione dogli Stati membri dopo che questi hanno esaurito la loro
       quota iniziale .
                                     Articolo 4
       Se , durante il periodo del contingente , uno Stato membro ha utilizzato
       il 90 Ì<> di una dolio suo quote iniziali , quali sono fissate in vino
       dogli articoli 2 , paragrafo 1 0 3 , paragrafo 1 , cioè queste stesse
       quote diminuite dolio frazioni trasferite nella riserva, se osso ha
       applicato lo disposizioni dell' articolo 6 di cui in appresso , pro­
       cede , dopo essersi preventivamente informato presso la Commissione
       sui quantitativi rimanenti in riserva , all' apertura immediata di
       una seconda quota corrispondente al 15 Ì° della sua quota iniziale ,
   ... dandone immediata comunicazione alla Commissionò .
                                                                  • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                      - 10 -                   '·. Λ VI
1 . So , durante il periodo del contingente od a seguito dell' esaurimento
    di una delle prime quoto , la seconda quota aperta da uno Stato membro
    in applicazione dell' articolo 4 è utilizzata al 90 Ì°i tale Stato
    membro , dopo essersi preventivamente informato presso la Commissione
    sul quantitativo esistente in riserva , procedo all' immediata apertura
    di una terza quota uguale al 7»5 Ì° della sua quota iniziale e ne dà
    immediata comunicazione alla Commissione »
2 . Fatto salve le condizioni di informarsi preventivamente presso la
    Commissione circa il quantitativo rimanente in riserva e di aver
    esaurito completamonto una delle sue due quoto , ciascuno Stato membro
    applica , se necessario , le disposizioni del paragrafo 1 di cui sopra
_ se ha' utilizzato al 90 Ì° una delle sue terze quote o procede , in base
    allo stesso criterio , all' apertura di nuove quote della stossa con­
    sistenza della terza , fino a completo esaurimento dei rispettivi
    contingenti .
3 . Le quote supplementari cosi aperte sono valido fino al 31 dicembro 1968 ,
                                   Articolo 6
    Se , al 30 settembre 1968 , uno Stato membro non ha esaurito una delle
    suo quote iniziali , esso trasforsce nella riserva , entro il 15 ottobre
    1968 , la frazione di tali quote che supera il 20 $ del loro ammontare
    iniziale . Ciascuno Stato membro comunica alla Commissiono , entro e
    non oltre il 15 ottobre 1968 il totale delle importazioni effettive ,
    da una parte , di magnesio greggio in lega e , d' altra parte , di
    magnesio greggio non in lega , effettuate durante i primi 9 mesi del-'
    l' anno del contingente e imputato sui volumi contingentati e , even­
    tualmente , il volume do l' una o l' altra delle sue quote iniziali che
    trasferisce nella riserva .
                                                                   • • •/ • • <
 ---pagebreak---                                 - 11 -                      • ) VI
                             Articolo 7
La Commissiono calcola i quantitativi aporti dagli Stati membri con-
formomonto allo disposizioni dogli articoli 2 , 3j 4 Q 5 o informa
ciascuno di essi , non appena lo pervengono lo relative notificho , sui
residui trasferiti e sullo stato di utilizzazione della riserva .
Essa vigila a che il prelievo che esaurisce una delle riserve sia
limitato al quantitativo disponibile e a tal fine no precisa
l' ammontare allo Stato membro che no beneficia .
                              Articolo 8
Le quote attribuito per il magnesio greggio in lega e non in lega sono
gestite da ciascuno Stato membro socondo le rispettive disposizioni
in materia di contingenti tariffari . In ogni oaso , lo stato di
utilizzazione delle quoto attribuite a ciascuno Stato membro per le
due qualità di magnesio viene verifiaato culla baso dello importazioni
effettuato e accompagnato dalla dichiarazione di destinazione al con­
sumo .
                              Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
le disposizioni dogli articoli che procedono vengano rispettato .
                              Articolo 10
Gli Stati membri sono destinatari della prosonto decisiono .
                                        Fatto a Bruxelles , il
                                        Por il Consiglio ,
                                        Il Présidente ,