CELEX: 31995R1834
Language: it
Date: 1995-07-26 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1834/95 della Commissione, del 26 luglio 1995, relativo alle misure transitorie applicabili in Austria nel settore vitivinicolo per la campagna 1995/1996

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31995R1834

Regolamento (CE) n. 1834/95 della Commissione, del 26 luglio 1995, relativo alle misure transitorie applicabili in Austria nel settore vitivinicolo per la campagna 1995/1996  

Gazzetta ufficiale n. L 175 del 27/07/1995 pag. 0057 - 0058

REGOLAMENTO (CE) N. 1834/95 DELLA COMMISSIONE del 26 luglio 1995 relativo alle misure  transitorie applicabili in Austria nel settore vitivinicolo per la campagna 1995/1996 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, visto l'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo  149, pargrafo 1, considerando che il regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, relativo  all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo  (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE)  n. 1544/95  (2), ha stabilito le norme principali per la gestione del mercato in questo settore e  ha fissato, all'articolo 1, paragrafo 6, la durata della campagna viticola dal 1° settembre al 31  agosto; considerando che, in virtù del suddetto atto di adesione, l'organizzazione comune del mercato  vitivinicolo si applica in Austria sin dall'inizio dell'adesione; che tuttavia, con il regolamento  (CE) n. 3299/94 della Commissione, del 21 dicembre 1994, relativo alle misure transitorie  applicabili in Austria nel settore vitivinicolo  (3), modificato dal regolamento (CE) n. 670/95   (4), la Commissione ha rinviato l'applicazione delle misure di gestione del mercato alla campagna  1995/1996, in quanto le principali di queste misure non avrebbero potuto essere avviate in tempo  utile nel corso della campagna 1994/1995; considerando che i provvedimenti di distillazione obbligatoria imposti ai produttori comunitari di  vini da tavola in forza dell'articolo 39 del regolamento precitato richiedono un'imponente  organizzazione amministrativa; che, inoltre, l'eventuale attuazione di un simile provvedimento in  Austria avrebbe un'incidenza trascurabile, data l'esigua proporzione tra la produzione di vino da  tavola e di vino di qualità; che è quindi opportuno esentare i produttori austriaci, per la  campagna 1995/1996, dall'eventuale obbligo di distillazione; che tuttavia, per le altre forme di  distillazione volontaria di cui essi possono beneficiare, occorre un prezzo di distillazione e un  volume di vino «  ad hoc  » per i produttori austriaci, tenendo conto dell'esenzione dalla  distillazione obbligatoria; considerando que, onde consentire un'armoniosa transizione dal regime nazionale preesistente al  regime comunitario e garantire l'equilibrio del mercato vitivinicolo austriaco, giova dispensare i  produttori austriaci di vino dall'obbligo di distillazione di cui agli articoli 35 e 39 del  regolamento (CEE) n. 822/87, introducendo nel contempo disposizioni specifiche per far fronte a  questa situazione; considerando che, vista l'attuale carenza di adeguate strutture di distillazione per i  sottoprodotti della vinificazione in Austria, è opportuno esentare i produttori di questo Stato  membro dall'obbligo di distillazione di cui all'articolo 35 del regolamento precitato e, nello  stesso tempo, prescrivere a questi produttori l'obbligo di far ritirare tali sottoprodotti sotto  controllo; considerando che è necessario altresì evitare la sovrappressione delle uve, pigiate o non, e delle  fecce; che le vinacce e le fecce ritirate sotto controllo devono presentare le caratteristiche  minime richieste dal regolamento (CEE) n. 3105/88 della Commissione  (5), modificato da ultimo dal  regolamento (CEE) n. 3186/92  (6); che l'impatto di questa operazione dev'essere equivalente a  quello che avrebbe avuto l'applicazione dei normali dispositivi; considerando che è necessario seguire l'evoluzione della situazione del mercato vitivinicolo  austriaco, in particolare l'attuale fase di transizione verso il regime comunitario, al fine di  facilitare tale passaggio; considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato  di gestione per i vini, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 1.  Fatte salve le disposizioni transitorie specifiche dell'atto di  adesione, le misure previste dagli articoli 35 e 39 del regolamento (CEE) n. 822/87 non si  applicano in Austria nel corso della campagna 1995/1996. 2.  Tuttavia, in deroga al paragrafo 1, qualsiasi persona fisica o giuridica o associazione di  persone che proceda alla trasformazione di uve raccolte in Austria è tenuta a far ritirare sotto  controllo i sottoprodotti derivati da tale trasformazione. Questi sottoprodotti devono presentare  le caratteristiche minime richeste dal regolamento (CEE) n. 3105/88. Le competenti autorità  austriache adottano le opportune disposizioni di diritto interno per garantire la corretta  applicazione di questo provvedimento. 3.  All'atto dell'applicazione delle misure di distillazione volontaria di cui agli articoli 38 e  42 del regolamento (CEE) n. 822/87, la Commissione terrà conto, per la fissazione dei volumi di  vino corrispondenti, nonché dei prezzi e degli aiuti applicabili in Austria, dell'incidenza  dell'esenzione dalla distillazione obbligatoria sul reddito dei produttori di questo Stato membro. Articolo 2 Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla  pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Esso è applicabile a decorrere dal 1° settembre 1995. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il 26 luglio 1995. Per la Commissione Franz FISCHLER Membro della Commissione