CELEX: 62009CA0450
Language: it
Date: 2011-03-31 00:00:00
Title: Causa C-450/09: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 31 marzo 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Niedersächsisches Finanzgericht — Germania) — Ulrich Schröder/Finanzamt Hameln (Libera circolazione dei capitali — Fiscalità diretta — Assoggettamento ad imposta dei redditi da locazione di beni immobili — Deducibilità delle rendite corrisposte a un genitore nel contesto di una successione anticipata — Requisito di essere integralmente assoggettato ad imposta nello Stato membro in questione)

21.5.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 152/7
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 31 marzo 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Niedersächsisches Finanzgericht — Germania) — Ulrich Schröder/Finanzamt Hameln
   (Causa C-450/09) (1)
   
   (Libera circolazione dei capitali - Fiscalità diretta - Assoggettamento ad imposta dei redditi da locazione di beni immobili - Deducibilità delle rendite corrisposte a un genitore nel contesto di una successione anticipata - Requisito di essere integralmente assoggettato ad imposta nello Stato membro in questione)
   2011/C 152/11
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Niedersächsisches Finanzgericht
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Ulrich Schröder
   
      Convenuto: Finanzamt Hameln
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Niedersächsisches Finanzgericht — Interpretazione degli artt. 12 CE e 56 CE — Assoggettamento ad imposta dei redditi da locazione e affitto di beni immobili — Normativa di uno Stato membro che subordina la possibilità di dedurre le rendite pagate al precedente proprietario di tali beni nel contesto di una successione anticipata al requisito di essere integralmente assoggettato ad imposta in tale Stato
   
      Dispositivo
   
   L’art. 63 TFUE deve essere interpretato nel senso che osta alla normativa di uno Stato membro la quale, pur consentendo a un contribuente residente di dedurre le rendite corrisposte a un genitore che gli ha ceduto beni immobili situati nel territorio di tale Stato dai redditi da locazione prodotti da tali beni, non autorizza una siffatta deduzione a un contribuente non residente, sempre che l’impegno di pagare tali rendite scaturisca dalla cessione di detti beni.
   
      (1)  GU C 37 del 13.2.2010.