CELEX: 61984CJ0262
Language: it
Date: 1986-02-26
Title: Sentenza della Corte del 26 febbraio 1986. # Vera Mia Beets-Proper contro F. Van Lanschot Bankiers NV. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Hoge Raad - Paesi Bassi. # Parità di trattamento per uomini e donne - Condizioni di licenziamento. # Causa 262/84.

Avis juridique important

|

61984J0262

SENTENZA DELLA CORTE DEL 26 FEBBRAIO 1986.  -  VERA MIA BEETS - PROPER CONTRO F. VAN LANSCHOT BANKIERS N. V.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL HOGE RAAD DER NEDERLANDEN.  -  PARITA DI TRATTAMENTO FRA DONNE E UOMINI - CONDIZIONI DI LICENZIAMENTO.  -  CAUSA 262/84.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 00773

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . POLITICA SOCIALE - LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E LAVORATORI DI SESSO FEMMINILE - ACCESSO ALL ' IMPIEGO E CONDIZIONI DI LAVORO - PARITA DI TRATTAMENTO - DIRETTIVA 76/207 - ART . 5 , N . 1 - LICENZIAMENTO - NOZIONE  ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 76/207 , ART . 5 , N . 1 )   2 . POLITICA SOCIALE - LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E LAVORATORI DI SESSO FEMMINILE - ACCESSO AL LAVORO E CONDIZIONI DI LAVORO - PARITA DI TRATTAMENTO - ECCEZIONE IN FATTO DI PREVIDENZA SOCIALE - ECCEZIONE RELATIVA ALL ' ETA D ' ACQUISTO DEL DIRITTO ALLA PENSIONE - INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA   ( DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 76/207 , ART . 1 , N . 2 , E 79/7 , ART . 7 , N . 1 , LETT . A )   3 . POLITICA SOCIALE - LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E LAVORATORI DI SESSO FEMMINILE - ACCESSO AL LAVORO E CONDIZIONI DI LAVORO - PARITA DI TRATTAMENTO - CESSAZIONE DEL RAPPORTO D ' IMPIEGO DERIVANTE OBBLIGATORIAMENTE DALL ' ACQUISTO DEL DIRITTO ALLA PENSIONE - ETA DI ACQUISTO DEL DIRITTO ALLA PENSIONE DIVERSA A SECONDA DEL SESSO - DISCRIMINAZIONE   ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 76/207 , ART . 5 , N . 1 )    

Massima

1 . DATO CHE LA NOZIONE DI LICENZIAMENTO DI CUI ALL ' ART . 5 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA 76/207 DEV ' ESSERE INTESA IN SENSO AMPIO , IL LIMITE D ' ETA PER LE DIMISSIONI OBBLIGATORIE DEI LAVORATORI NEL CONTESTO DI UNA POLITICA GENERALE DI PENSIONAMENTO ANTICIPATO SEGUITA DAL DATORE DI LAVORO , ANCHE SE LE DIMISSIONI IMPLICANO L ' ATTRIBUZIONE DELLA PENSIONE , RIENTRANO NELLA NOZIONE DI LICENZIAMENTO COSI INTERPRETATA .   2 . IN CONSIDERAZIONE DELLA FONDAMENTALE IMPORTANZA DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DEGLI UOMINI E DELLE DONNE , L ' ECCEZIONE ALL ' AMBITO D ' APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA 76/207 , RELATIVA ALL ' ATTUAZIONE DI DETTO PRINCIPIO PER QUANTO RIGUARDA L ' ACCESSO AL LAVORO E LE CONDIZIONI DI LAVORO , DI CUI ALL ' ART . 1 , N . 2 , PER IL SETTORE DELLA PREVIDENZA SOCIALE , VA INTERPRETATA RESTRITTIVAMENTE . NE CONSEGUE CHE L ' ECCEZIONE AL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE IN BASE AL SESSO DI CUI ALL ' ART . 7 , N . 1 , LETT . A ), DELLA DIRETTIVA 79/7 , RELATIVA ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO IN FATTO DI PREVIDENZA SOCIALE , SI APPLICA UNICAMENTE ALLA DETERMINAZIONE DELL ' ETA DEL PENSIONAMENTO PER LA CORRESPONSIONE DELLE PENSIONI DI VECCHIAIA E DI ANZIANITA ED ALLE CONSEGUENZE CHE POSSONO DERIVARNE PER ALTRE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI .   3 . L ' ART . 5 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA 76/207 DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO NON LASCIA AGLI STATI MEMBRI LA FACOLTA DI ESCLUDERE DALL ' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO LA CONDIZIONE ESPRESSA O TACITA DI UN CONTRATTO CONCLUSO IN BASE AD UN ACCORDO COLLETTIVO , LA QUALE DETERMINI L ' ESTINZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO A CAUSA DELL ' ETA RAGGIUNTA DAL LAVORATORE , QUALORA TALE ETA DIPENDA DALL ' ETA , DIVERSA PER GLI UOMINI E PER LE DONNE , ALLA QUALE IL LAVORATORE ACQUISTA IL DIRITTO ALLA PENSIONE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 262/84 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLO HOGE RAAD DER NEDERLANDEN , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  VERA MIA BEETS-PROPER , RESIDENTE IN AMSTERDAM ,   E  F . VAN LANSCHOT BANKIERS NV , CON SEDE A ' S-HERTOGENBOSCH   

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 9 FEBBRAIO 1976 , 76/207 , RELATIVA ALL ' ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO FRA UOMINI E DONNE PER QUANTO CONCERNE L ' ACCESSO AL LAVORO , ALLA PREPARAZIONE ED ALLA PROMOZIONE PROFESSIONALI , E LE CONDIZIONI DI LAVORO ( GU L 39 , PAG . 40 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 2 NOVEMBRE 1984 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 9 NOVEMBRE SUCCESSIVO , LO HOGE RAAD DER NEDERLANDEN HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 9 FEBBRAIO 1976 , 76/207 , RELATIVA ALL ' ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO FRA UOMINI E DONNE PER QUANTO CONCERNE L ' ACCESSO AL LAVORO , ALLA PREPARAZIONE ED ALLA PROMOZIONE PROFESSIONALI , E LE CONDIZIONI DI LAVORO ( GU L 39 , PAG . 40 ).   2 LA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UNA LITE FRA LA SIG.RA V . M . BEETS-PROPER ( IN PROSIEGUO : '  LA RICORRENTE ' ) E LA SOCIETA F . VAN LANSCHOTS BANKIERS NV ( IN PROSIEGUO : '  LA RESISTENTE ' ), LITE VERTENTE SULLA COMPATIBILITA DEL LICENZIAMENTO DELLA RICORRENTE CON L ' ART . 1637 IJ DEL CODICE CIVILE OLANDESE E COL DIRITTO COMUNITARIO .   3 LA RICORRENTE LAVORAVA DAL 1969 , IN QUALITA DI SEGRETARIA , PRESSO LA BANCA VERMEER & CO . DI AMSTERDAM E , IN SEGUITO ALLA FUSIONE , DI DETTA AZIENDA CON L ' EX BANCA VAN LANSCHOT NEL 1972 , PRESSO QUEST ' ULTIMA SINO ALLA FINE DELL ' AGOSTO 1982 . IL RAPPORTO DI LAVORO ERA DISCIPLINATO DAL CONTRATTO COLLETTIVO PER IL SETTORE BANCARIO , STIPULATO PER GLI ANNI 1980 E 1981 , NONCHE DAL REGOLAMENTO SULLE PENSIONI DELLA '  FONDATION FONDS DE PENSION F . VAN LANSCHOT ' .   4 L ' ART . 3 DI QUESTO REGOLAMENTO DISPONE CHE GLI ISCRITTI HANNO DIRITTO ALLA PENSIONE DI VECCHIAIA '  A PARTIRE DALLA DATA DEL COLLOCAMENTO A RIPOSO ' . TALE DATA VIENE DEFINITA DALL ' ART . 1 DEL SUDDETTO REGOLAMENTO COME '  IL PRIMO DEL MESE SUCCESSIVO A QUELLO DURANTE IL QUALE L ' ASSICURATO DI SESSO MASCHILE RAGGIUNGE L ' ETA DI 65 ANNI E L ' ASSICURATO DI SESSO FEMMINILE L ' ETA DI 60 ANNI ' .   5 POICHE , NELL ' AGOSTO DEL 1982 , LA RICORRENTE AVEVA RAGGIUNTO L ' ETA DI 60 ANNI , LA RESISTENTE RITENEVA CHE IL RAPPORTO DI LAVORO DI QUESTA FOSSE RISOLTO IPSO JURE IL 1* SETTEMBRE 1982 , IN CONSIDERAZIONE DI UNA CLAUSOLA TACITA DI ESTINZIONE DEL CONTRATTO DI LAVORO , SENZA CHE FOSSE NECESSARIO NOTIFICARLE IL LICENZIAMENTO . CON LETTERA 2 AGOSTO 1982 , LA RESISTENTE LA INFORMAVA CHE LE SPETTAVA LA PENSIONE DI VECCHIAIA NONCHE LA PENSIONE COMPLEMENTARE , FINO ALL ' ETA DI 65 ANNI . DAL 1* SETTEMBRE 1982 , LA RICORRENTE NON VENIVA PIU AMMESSA AL LAVORO .   6 GIA NEL MAGGIO DEL 1981 , LA RICORRENTE AVEVA MANIFESTATO ALLA RESISTENTE L ' INTENZIONE DI CONTINUARE IL RAPPORTO DI LAVORO , EVENTUALMENTE CON ORARIO RIDOTTO , DOPO LA DATA DEL COLLOCAMENTO A RIPOSO . LA RESISTENTE LE AVEVA COMUNICATO , NEL NOVEMBRE DEL 1981 , DI NON ESSERE D ' ACCORDO .   7 CON ATTO 16 SETTEMBRE 1982 , LA RICORRENTE CITAVA LA RESISTENTE , CON RITO SOMMARIO , DINANZI AL PRESIDENTE DELL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DI AMSTERDAM , PER OTTENERE DI POTER SVOLGERE DI NUOVO IL LAVORO DI SEGRETARIA DI DIREZIONE PRESSO GLI UFFICI DELLA RESISTENTE ED IL PAGAMENTO DELLO STIPENDIO DAL 1* SETTEMBRE 1982 , E CIO FINO AL MOMENTO IN CUI IL RAPPORTO DI LAVORO FOSSE ESTINTO IN MODO GIURIDICAMENTE VALIDO .   8 LA RICORRENTE SI E PURE RIVOLTA ALLA '  COMMISSIONE ( OLANDESE ) PER LA PARITA DI TRATTAMENTO DEGLI UOMINI E DELLE DONNE NEI RAPPORTI DI LAVORO '  ISTITUITA DALLA '  WET GELIJK LOON VOOR VROUWEN EN MANNEN '  ( LEGGE SULLA PARITA DI RETRIBUZIONE DELLE DONNE E DEGLI UOMINI ) ( STB . 1975 , 129 ). IL 14 FEBBRAIO 1983 LA COMMISSIONE GIUNGEVA ALLA CONCLUSIONE '  CHE , A SVANTAGGIO DELLA RICORRENTE , UNA DISTINZIONE VIENE FATTA TRA GLI UOMINI E LE DONNE AL MOMENTO DELL ' ESTINZIONE DEL CONTRATTO DI LAVORO MEDIANTE L ' APPLICAZIONE DI LIMITI DI ETA DIVERSI ' .   9 DOPO CHE LA DOMANDA ERA STATA RESPINTA DALL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK , LA RICORRENTE INTERPONEVA APPELLO DINANZI AL GERECHTSHOF DI AMSTERDAM CHE CONFERMAVA , CON SENTENZA 19 MAGGIO 1983 , LA SENTENZA DELL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK , MOTIVANDO CHE '  L ' ECCEZIONE DI CUI ALL ' ART . 1637 IJ , N . 1 , 2* INCISO ( DEL CODICE CIVILE ) SI APPLICA IN QUESTO CASO ' .   10 L ' ART . 1637 IJ DEL CODICE CIVILE OLANDESE DISPONE :    '  1 ) IL DATORE DI LAVORO NON PUO FARE DIFFERENZA FRA GLI UOMINI E LE DONNE NE DIRETTAMENTE NE INDIRETTAMENTE , AD ESEMPIO RIFERENDOSI ALLO STATO MATRIMONIALE O FAMILIARE , ALL ' ATTO DELLA STIPULAZIONE DEL CONTRATTO DI LAVORO , ALL ' ATTO DI PROMOZIONI E ALL ' ATTO DELL ' ESTINZIONE DEL CONTRATTO DI LAVORO . LE CONDIZIONI DI LAVORO NON COMPRENDONO GLI ASSEGNI O DIRITTI CHE DERIVANO DA DISPOSIZIONI DI REGOLAMENTI IN FATTO DI PENSIONE . IL PRIMO INCISO DEL PRESENTE NUMERO NON SI APPLICA QUANDO IL SESSO E DETERMINANTE .   2 ) QUALSIASI CLAUSOLA CONTRARIA AL 1* INCISO DEL NUMERO PRECEDENTE E NULLA .   3 ) IL 1* INCISO DEL PRESENTE ARTICOLO NON SI APPLICA ALLE CLAUSOLE RELATIVE ALLA TUTELA DELLA DONNA , IN PARTICOLARE A CAUSA DELLA GRAVIDANZA O DELLA MATERNITA .   4 ) IL 1* INCISO DEL N . 1 , DEL PRESENTE ARTICOLO NON SI APPLICA ALLE CLAUSOLE CHE TENDONO A FAVORIRE I LAVORATORI DI UN DETERMINATO SESSO AL FINE DI ABOLIRE DISPARITA DI FATTO .   5 ) L ' ESTINZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO , IN CONSIDERAZIONE DELLA CIRCOSTANZA CHE IL LAVORATORE SI E AVVALSO , GIUDIZIALMENTE O NO , DEL N . 1 DEL PRESENTE ARTICOLO , E NULLA . NEI DUE MESI CHE SEGUONO IL LICENZIAMENTO O L ' ESTINZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO , QUALORA IL DATORE DI LAVORO ABBIA POSTO FINE A TALE RAPPORTO ALTRIMENTI CHE COL LICENZIAMENTO , IL LAVORATORE PUO FAR VALERE LA NULLITA DELL ' ESTINZIONE . L ' AZIONE DI ANNULLAMENTO DEV ' ESSERE COMUNICATA AL DATORE DI LAVORO . QUESTI NON DEVE RISARCIRE IL DANNO NEL CASO DELL '  ESTINZIONE DI CUI AL 1* INCISO DEL PRESENTE NUMERO .   6 ) IL DATORE DI LAVORO NON PUO FAR DIFFERENZA ALL ' ATTO DELLA STIPULAZIONE DEL CONTRATTO DI LAVORO A SECONDA CHE LA CONTROPARTE SIA CONIUGATA O CELIBE ' .   11 IL GERECHTSHOF DI AMSTERDAM MOTIVAVA L ' ESISTENZA DI UNO '  STRETTO NESSO TRA LA FINE DEL CONTRATTO DI LAVORO E L ' INIZIO DELLA QUIESCENZA '  IN PARTICOLARE COL FATTO CHE , PER I DIPENDENTI DI SESSO FEMMINILE DELLA RESISTENTE , CHE VANNO A RIPOSO ALL ' ETA DI 60 ANNI , '  L ' AUMENTO GRATUITO DELLA PENSIONE CORRISPONDE AL 2% DELLA RETRIBUZIONE ALL ' ANNO , MENTRE PER I LAVORATORI DI SESSO MASCHILE , PER I QUALI L ' ETA DELLA QUIESCENZA E FISSATA A 65 ANNI , TALE AUMENTO E SOLO DELL ' 1,75% ' .   12 DOPO CHE LA RICORRENTE HA PROPOSTO UN RICORSO IN CASSAZIONE DINANZI ALLO HOGE RAAD , QUESTO HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :    '  SE LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE 9 FEBBRAIO 1976 ( 76/207 ) LASCI AGLI STATI MEMBRI LA FACOLTA DI NON COMPRENDERE FRA LE CONDIZIONI DI LAVORO PER LE QUALI , IN FORZA DI DETTA DIRETTIVA , DEV ' ESSERE PRESCRITTA LA PARITA DI TRATTAMENTO DI UOMINI E DONNE UNA CONDIZIONE , ESPRESSA O TACITA , RIGUARDANTE L ' ESTINZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO A CAUSA DELL ' ETA RAGGIUNTA DAL LAVORATORE , QUALORA DETTA CONDIZIONE SIA CONNESSA ALL ' ETA ALLA QUALE IL LAVORATORE ACQUISTA IL DIRITTO ALLA PRESTAZIONE DI QUIESCENZA ' .   SUL CONTESTO GIURIDICO DELLA LITE  13 L ' ART . 1 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA 76/207 E COSI FORMULATO :    '  SCOPO DELLA PRESENTE DIRETTIVA E L ' ATTUAZIONE NEGLI STATI MEMBRI DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO FRA UOMINI E DONNE PER QUANTO RIGUARDA L ' ACCESSO AL LAVORO , IVI COMPRESA LA PROMOZIONE , E L ' ACCESSO ALLA FORMAZIONE PROFESSIONALE , NONCHE LE CONDIZIONI DI LAVORO E , ALLE CONDIZIONI DI CUI AL PARAGRAFO 2 , LA SICUREZZA SOCIALE . TALE PRINCIPIO E DENOMINATO QUI APPRESSO ' '  PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO ' ' . '  14 L ' ART . 2 , N . 1 , DI DETTA DIRETTIVA DISPONE CHE :    '  AI SENSI DELLE SEGUENTI DISPOSIZIONI IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO IMPLICA L ' ASSENZA DI QUALSIASI DISCRIMINAZIONE FONDATA SUL SESSO , DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE , IN PARTICOLARE MEDIANTE RIFERIMENTO ALLO STATO MATRIMONIALE O DI FAMIGLIA . '  15 L ' ART . 5 , N . 1 DELLA SUDDETTA DIRETTIVA RECITA :    '  L ' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO PER QUANTO RIGUARDA LE CONDIZIONI DI LAVORO , COMPRESE LE CONDIZIONI INERENTI AL LICENZIAMENTO , IMPLICA CHE SIANO GARANTITE AGLI UOMINI E ALLE DONNE LE MEDESIME CONDIZIONI , SENZA DISCRIMINAZIONI FONDATE SUL SESSO . '  16 L ' ART . 1 , N . 2 , DELLA DIRETTIVA STABILISCE CHE :    '  PER GARANTIRE LA GRADUALE ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO IN MATERIA DI SICUREZZA SOCIALE , IL CONSIGLIO ADOTTERA , SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , DISPOSIZIONI CHE NE PRECISINO IN PARTICOLARE IL CONTENUTO , LA PORTATA E LE MODALITA DI APPLICAZIONE . '  17 A NORMA DI QUEST ' ULTIMA DISPOSIZIONE , IL CONSIGLIO ADOTTAVA LA DIRETTIVA 19 DICEMBRE 1978 , 79/7 , RELATIVA ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DI PARITA DI TRATTAMENTO FRA GLI UOMINI E LE DONNE IN FATTO DI PREVIDENZA SOCIALE ( GU L 6 , PAG . 24 ), CHE GLI STATI MEMBRI DOVEVANO TRASPORRE NEL DIRITTO NAZIONALE SECONDO L ' ART . 8 , N . 1 , ENTRO IL TERMINE DI SEI ANNI A DECORRERE DALLA NOTIFICA . DETTA DIRETTIVA SI APPLICA , SECONDO L ' ART . 3 , N . 1 ,    '  A ) AI REGIMI LEGALI CHE ASSICURANO UNA PROTEZIONE CONTRO I RISCHI SEGUENTI :   - MALATTIA ,   - INVALIDITA ,   - VECCHIAIA ,   - INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIA PROFESSIONALE ,   - DISOCCUPAZIONE ;   B ) ALLE DISPOSIZIONI CONCERNENTI L ' ASSISTENZA SOCIALE , NELLA MISURA IN CUI SIANO DESTINATE A COMPLETARE I REGIMI DI CUI ALLA LETTERA A ) O A SUPPLIRE AD ESSI . '  18 SECONDO L ' ART . 7 , N . 1 , LA DIRETTIVA   '  ( ... ) NON PREGIUDICA LA FACOLTA DEGLI STATI MEMBRI DI ESCLUDERE DAL SUO CAMPO D ' APPLICAZIONE :   A ) LA FISSAZIONE DEL LIMITE DI ETA PER LA CONCESSIONE DELLA PENSIONE DI VECCHIAIA E DI FINE LAVORO E LE CONSEGUENZE CHE POSSONO DERIVARNE PER ALTRE PRESTAZIONI ;    ( ... ) '  19 PER QUANTO RIGUARDA I REGIMI PARTICOLARI DI PREVIDENZA SOCIALE , L ' ART . 3 , N . 3 , DELLA STESSA DIRETTIVA DISPONE CHE , PER GARANTIRE L ' ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO IN SIFFATTI REGIMI , '  IL CONSIGLIO ADOTTERA , SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , DISPOSIZIONI CHE NE PRECISINO IL CONTENUTO , LA PORTATA E LE MODALITA DI APPLICAZIONE . '  IL 5 MAGGIO 1983 LA COMMISSIONE HA SOTTOPOSTO AL CONSIGLIO LA PROPOSTA DI UNA DIRETTIVA RELATIVA ALL ' ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO FRA UOMINI E DONNE NEI REGIMI PARTICOLARI DI PREVIDENZA SOCIALE ( GU C 134 , PAG . 7 ), CHE SI APPLICA , SECONDO L ' ART . 2 , N . 1 , '  ALLE PRESTAZIONI DESTINATE A COMPLETARE LE PRESTAZIONI DEI REGIMI LEGALI DI SICUREZZA SOCIALE O A SOSTITUIRVISI ' . IL CONSIGLIO NON SI E ANCORA PRONUNCIATO SU DETTA PROPOSTA .   20 DAGLI ATTI PROCESSUALI SI DESUME CHE LA NORMATIVA OLANDESE IN FATTO DI PREVIDENZA SOCIALE , L ' ART . 7 DELLA '  ALGEMENE OUDERDOMSWET '  ( ULTIMA VERSIONE COMPLETA ALL ' EPOCA DEI FATTI : STB . 1956 , 281 ; VERSIONE ATTUALMENTE IN VIGORE : STB 1985 , 181 ), CONTEMPLA UNA SOLA ETA DI COLLOCAMENTO A RIPOSO PER ENTRAMBI I SESSI , CIOE 65 ANNI .   21 OLTRE ALLA RICORRENTE E ALLA RESISTENTE , IL GOVERNO DEL REGNO DEI PAESI BASSI , IL GOVERNO DEL REGNO DI DANIMARCA , IL GOVERNO DEL REGNO UNITO E LA COMMISSIONE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI IN QUESTA CAUSA .   SULLA QUESTIONE SOLLEVATA  22 LA RICORRENTE , IL GOVERNO DANESE E LA COMMISSIONE SOSTENGONO CHE LA QUESTIONE VADA RISOLTA IN SENSO NEGATIVO .   23 LA RICORRENTE ASSUME , IN SOSTANZA , CHE LA PRESENTE CAUSA VERTE SULLE DIFFERENZE DI TRATTAMENTO , NON GIA QUANTO AI REQUISITI PER LA CORRESPONSIONE DELLA PENSIONE DI VECCHIAIA E DI ANZIANITA PER LA QUALE , IN VIA PROVVISORIA , POTREBBE ESSERE MANTENUTA IN VIGORE UN ' ETA DIVERSA , A NORMA DELL ' ART . 1 , N . 2 , DELLA DIRETTIVA 76/207 E DELL ' ART . 7 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA 79/7 , BENSI QUANTO ALLE CONDIZIONI INERENTI AL LICENZIAMENTO , AI SENSI DELL ' ART . 5 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA 76/207 .   24 DATO CHE IL LEGISLATORE COMUNITARIO HA VOLUTO DARE L ' APPLICAZIONE PIU LATA POSSIBILE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DEGLI UOMINI E DELLE DONNE IN FATTO DI LAVORO , IN QUANTO PRINCIPIO FONDAMENTALE DEL DIRITTO COMUNITARIO , LA NOZIONE DI '  CONDIZIONI DI LAVORO '  DOVREBBE ESSERE INTESA IN SENSO AMPIO IN MODO DA COMPRENDERE PURE I CASI DI ESTINZIONE DEL CONTRATTO DI LAVORO , MENTRE L ' ECCEZIONE A TALE PRINCIPIO DOVREBBE ESSERE INTERPRETATA IN MODO RESTRITTIVO E VERTEREBBE SOLO SUL TRATTAMENTO DI QUIESCENZA .   25 SECONDO LA RICORRENTE , LA CLAUSOLA ESPRESSA O TACITA RELATIVA ALL ' ESTINZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO NON PUO PERDERE LA NATURA DI '  CONDIZIONE DI LAVORO '  QUANDO SI RIFERISCE ALL ' ETA IN CUI IL LAVORATORE ACQUISTA IL DIRITTO ALLA PENSIONE DI VECCHIAIA , GIACCHE IL DIRITTO COMUNITARIO IGNOREREBBE QUALSIASI NESSO FRA I DUE SETTORI . UN SIFFATTO NESSO NON POTREBBE NEMMENO ESSERE DESUNTO DALLA SENTENZA 16 FEBBRAIO 1982 ( BURTON , 19/81 , RACC 1982 , PAG . 555 ), CHE AVREBBE RIGUARDATO LA DIVERSA QUESTIONE DELLE CONDIZIONI D ' ACCESSO AD UN REGIME DI DIMISSIONI VOLONTARIE .   26 LA COMMISSIONE SOSTIENE PURE CHE L ' ESTINZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO , VUOI MEDIANTE LICENZIAMENTO , VUOI IPSO JURE , FA PARTE DELLE '  CONDIZIONI DI LAVORO '  E NON RIENTRA NE NELLE ECCEZIONI AL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DI CUI SI PARLA NELL ' ART . 2 DELLA DIRETTIVA 76/207 NE NEL CAMPO D ' APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA 79/7 . ESSA PRECISA IN PROPOSITO CHE NEGLI ORDINAMENTI GIURIDICI NAZIONALI L ' ESTINZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO RIENTRA DEL PARI NEL DIRITTO DEL LAVORO E NON IN QUELLO DELLA PREVIDENZA SOCIALE . IL FATTO CHE DETTA ESTINZIONE COINCIDA CON L ' ETA DEL COLLOCAMENTO A RIPOSO NON POTREBBE AVERE L ' EFFETTO DI ESCLUDERLA DALL ' AMBITO D ' APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA 76/207 .   27 IL GOVERNO DANESE , CHE CONDIVIDE IN SOSTANZA QUESTA TESI , AGGIUNGE CHE , NEL TRASPORRE LA DIRETTIVA 76/207 NEL DIRITTO NAZIONALE , IL LEGISLATORE DANESE HA INTESO IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE , POSTO DALL ' ART . 5 , N . 1 , DI DETTA DIRETTIVA , NEL SENSO CHE ESSO OSTA AL MANTENIMENTO IN VIGORE DI ETA DI ESTINZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO DIVERSE A SECONDA DEL SESSO DEI LAVORATORI A CAUSA DEL COLLOCAMENTO A RIPOSO .   28 LA RESISTENTE ECCEPISCE CHE PER RISOLVERE IL PROBLEMA DEL SE LA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO IN ESAME SIA DISCRIMINATORIA AI SENSI DELLA DIRETTIVA 76/207 OCCORRE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE , STANDO ALLA SENTENZA BURTON , IL NESSO FRA LE CLAUSOLE PATTIZIE ED IL REGIME SPECIALE RELATIVO ALL ' ETA DEL COLLOCAMENTO A RIPOSO .   29 A QUESTO PROPOSITO , ESSA RILEVA CHE , SECONDO IL REGOLAMENTO SULLE PENSIONI DELLA '  FONDATION FONDS DE PENSION F . VAN LANSCHOT ' , L ' ETA A PARTIRE DALLA QUALE GLI ASSICURATI HANNO DIRITTO ALLA PENSIONE E FISSATA A 65 ANNI PER I LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E A 60 ANNI PER I LAVORATORI DI SESSO FEMMINILE , E CHE LA FISSAZIONE DI ETA DIVERSE PER L ' ESTINZIONE OBBLIGATORIA DEL RAPPORTO DI LAVORO E DIRETTAMENTE CONNESSA A QUESTA ETA MINIMA , DATO CHE , SECONDO IL DIRITTO OLANDESE , L ' ESTINZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO E LA CONSEGUENZA IMMEDIATA ED AUTOMATICA DEL REGIME DELLE PENSIONI E DELLE ETA DEL COLLOCAMENTO A RIPOSO . IL CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO AVREBBE INFATTI UNA DURATA MASSIMA PREDETERMINATA DALL ' ETA DEL COLLOCAMENTO A RIPOSO IN MODO DA CESSARE IPSO JURE ALLA DATA IN CUI HA INIZIO LA PENSIONE ; NON SAREBBE QUINDI NECESSARIO INSERIRE ESPRESSAMENTE NEL CONTRATTO UNA CLAUSOLA IN TAL SENSO . QUINDI , FINTANTOCHE DEI REGIMI DI PENSIONE CONTEMPLANO DELLE ETA DI COLLOCAMENTO A RIPOSO DIVERSE PER GLI UOMINI E PER LE DONNE , I LORO RAPPORTI DI LAVORO COL DATORE DI LAVORO SI ESTINGUERANNO AD ETA DIVERSE .   30 DALLA SENTENZA BURTON SI DESUMEREBBE CHE , TENUTO CONTO DI DETTO NESSO , IL DIVERSO TRATTAMENTO DELLE DONNE IN ESAME NON RICADREBBE SOTTO IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE DELLA DIRETTIVA 76/207 , MA SAREBBE COMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO FINCHE GLI STATI MEMBRI CONSERVINO LA FACOLTA DI TOLLERARE IN FORZA DELL ' ECCEZIONE A FAVORE DELLA PREVIDENZA SOCIALE DI CUI ALL ' ART . 1 , N . 2 , DELLA DIRETTIVA 76/207 , DELLE ETA DI COLLOCAMENTO A RIPOSO DIVERSE PER GLI UOMINI E PER LE DONNE .   31 SI POTREBBE CONCLUDERNE CHE LA DIRETTIVA 76/207 LASCIA AGLI STATI MEMBRI LA FACOLTA DI NON COMPRENDERE , FRA LE CONDIZIONI DI LAVORO A PROPOSITO DELLE QUALI LA PARITA DI TRATTAMENTO DEGLI UOMINI E DELLE DONNE DEV ' ESSERE IMPOSTA IN FORZA DELLA STESSA DIRETTIVA , UNA CONDIZIONE ESPRESSA O TACITA RELATIVA ALL ' ESTINZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO A CAUSA DELL ' ETA RAGGIUNTA DAL LAVORATORE , QUALORA DETTA CONDIZIONE SIA CONNESSA ALL ' ETA ALLA QUALE IL LAVORATORE HA DIRITTO AL TRATTAMENTO DI QUIESCENZA .   32 I GOVERNI OLANDESE E BRITANNICO CONSIDERANO DEL PARI LA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO IN ESAME COMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO , TENUTO CONTO DEL NESSO ESISTENTE FRA L ' ESTINZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO E L ' ETA DEL COLLOCAMENTO A RIPOSO CONTEMPLATA DAL REGIME PENSIONISTICO E DEL FATTO CHE NON VI E ALCUNA DIRETTIVA CHE DICHIARI DISCRIMINATORIA UNA SIFFATTA DIFFERENZA DI ETA PER I REGIMI SPECIALI DI PREVIDENZA SOCIALE .   33 IL GOVERNO DEI PAESI BASSI SOSTIENE INOLTRE CHE , TENUTO CONTO DELLA COINCIDENZA FRA LA DATA DI ESTINZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO E ALLA DATA DI COLLOCAMENTO A RIPOSO E DEL CONTENUTO DEL REGIME PENSIONISTICO , UNA DIVERSA INTERPRETAZIONE POTREBBE AVERE COME CONSEGUENZA CHE I DATORI DI LAVORO E LE CASSE PENSIONI SAREBBERO COSTRETTI IN MOLTI CASI AD ADEGUARE SECONDO LA LORO CONCEZIONE TANTO IL CONTENUTO DEI REGIMI PENSIONISTICI , QUANTO LA DATA DEL COLLOCAMENTO A RIPOSO .   34 VA ANZITUTTO OSSERVATO CHE IL PROBLEMA INTERPRETATIVO SOTTOPOSTO ALLA CORTE NON RIGUARDA L ' ACCESSO A UN REGIME LEGALE O PARTICOLARE DI QUIESCENZA , CIOE I PRESUPPOSTI PER L ' ACQUISTO DELLA PENSIONE DI VECCHIAIA O DI ANZIANITA , BENSI LA FISSAZIONE DEL LIMITE DI ETA PER QUANTO RIGUARDA L ' ESTINZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO . TALE QUESTIONE RIGUARDA LE IPOTESI DI LICENZIAMENTO E RIENTRA QUINDI NELLA DIRETTIVA 76/207 .   35 L ' ART . 5 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA 76/207 , DISPONE , INFATTI , CHE L ' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO PER QUANTO RIGUARDA LE CONDIZIONI DI LAVORO , IVI COMPRESE LE CONDIZIONI DI LICENZIAMENTO , IMPLICA CHE SIANO GARANTITE AGLI UOMINI E ALLE DONNE LE MEDESIME CONDIZIONI , SENZA DISCRIMINAZIONI FONDATE SUL SESSO .   36 NELLA SUCCITATA SENTENZA BURTON , LA CORTE HA GIA AFFERMATO CHE LA NOZIONE DI '  LICENZIAMENTO ' , CHE FIGURA IN DETTA DISPOSIZIONE , VA INTESA IN SENSO AMPIO . DI CONSEGUENZA , IL LIMITE DI ETA PER LE DIMISSIONI OBBLIGATORIE DEI LAVORATORI NELL ' AMBITO DI UN LICENZIAMENTO COLLETTIVO , ANCHE SE TALE MESSA A RIPOSO IMPLICA LA CORRESPONSIONE D ' UNA PENSIONE DI VECCHIAIA ANTICIPATA , RIENTRA NELLA NOZIONE DI '  LICENZIAMENTO '  COSI INTERPRETATA .   37 COME LA CORTE HA POSTO IN RILIEVO NELLA STESSA SENTENZA BURTON , LA LETTERA DELL ' ART . 7 DELLA DIRETTIVA 79/7 NON OSTA ALLA FACOLTA DEGLI STATI MEMBRI DI ESCLUDERE DAL SUO CAMPO D ' APPLICAZIONE LA FISSAZIONE DELL ' ETA PER LA CORRESPONSIONE DELLA PENSIONE DI VECCHIAIA E DI ANZIANITA , E LE CONSEGUENZE CHE POSSONO DERIVARNE PER ALTRE PRESTAZIONI NEL SETTORE DEI SISTEMI LEGALI DI PREVIDENZA SOCIALE . LA CORTE HA QUINDI AMMESSO CHE PRESTAZIONI CONNESSE AI REGIMI NAZIONALI RELATIVI ALL ' ETA MINIMA PER IL PENSIONAMENTO , DIVERSA PER GLI UOMINI E PER LE DONNE , POSSONO DEROGARE ALL ' OBBLIGO DI CUI SOPRA .   38 TUTTAVIA , IN CONSIDERAZIONE DELLA FONDAMENTALE IMPORTANZA DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO CHE LA CORTE HA RIPETUTAMENTE RILEVATO , L ' ECCEZIONE ALL ' AMBITO DI APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA 76/207 DI CUI ALL ' ART . 1 , N . 2 , DELLA STESSA , PER IL SETTORE DELLA PREVIDENZA SOCIALE VA INTERPRETATA IN MODO RESTRITTIVO . DI CONSEGUENZA , L ' ECCEZIONE AL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE IN BASE AL SESSO DI CUI ALL ' ART . 7 , N . 1 , LETT . A ), DELLA DIRETTIVA 79/7 NON SI APPLICA SE NON ALLE CONSEGUENZE DERIVANTI DALLA FISSAZIONE DELL ' ETA DEL PENSIONAMENTO PER LA CORRESPONSIONE DELLE PENSIONI DI VECCHIAIA E DI ANZIANITA PER ALTRE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI .   39 A QUESTO PROPOSITO , VA RILEVATO CHE , MENTRE L ' ECCEZIONE DI CUI ALL ' ART . 7 DELLA DIRETTIVA 79/7 RIGUARDA LE CONSEGUENZE DERIVANTI DAL LIMITE D ' ETA PER PRESTAZIONI PREVIDENZIALI , LA PRESENTE CAUSA VERTE SUL LICENZIAMENTO AI SENSI DELL ' ART . 5 DELLA DIRETTIVA 76/207 .   40 LA QUESTIONE SOLLEVATA DALLO HOGE RAAD VA QUINDI RISOLTA DICHIARANDO CHE L ' ART . 5 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA 76/207 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO NON LASCIA AGLI STATI MEMBRI LA FACOLTA DI ESCLUDERE DALL ' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO LA CONDIZIONE ESPRESSA O TACITA DI UN CONTRATTO CONCLUSO IN BASE AD UN ACCORDO COLLETTIVO , LA QUALE DETERMINI L ' ESTINZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO A CAUSA DELL ' ETA RAGGIUNTA DAL LAVORATORE , QUALORA TALE ETA DIPENDA DALL ' ETA , DIVERSA PER GLI UOMINI E PER LE DONNE , ALLA QUALE IL LAVORATORE ACQUISTA IL DIRITTO ALLA PENSIONE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 41 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEL REGNO DI DANIMARCA E DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO NONCHE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DALLO HOGE RAAD DER NEDERLANDEN , CON ORDINANZA 2 NOVEMBRE 1984 DICHIARA :    '  L ' ART . 5 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA 76/207 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO NON LASCIA AGLI STATI MEMBRI LA FACOLTA DI ESCLUDERE DALL ' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO LA CONDIZIONE ESPRESSA O TACITA DI UN CONTRATTO CONCLUSO IN BASE AD UN ACCORDO COLLETTIVO , LA QUALE DETERMINI L ' ESTINZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO A CAUSA DELL ' ETA RAGGIUNTA DAL LAVORATORE , QUALORA TALE ETA DIPENDA DALL ' ETA DIVERSA PER GLI UOMINI E PER LE DONNE , ALLA QUALE IL LAVORATORE ACQUISTA IL DIRITTO ALLA PENSIONE ' .