CELEX: 51983PC0638
Language: it
Date: 1983-10-28
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE GLI IMBALLAGGI PER LIQUIDI ALIMENTARI

17. 11. 83                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 312/9
                  Numero                                    Condizioni di impiego                  Massimi dei residui
                                  Nome                                                      nell'alimento o nell'ingrediente
                   CEE                              (descrizione sommaria dell'estrazione)
                                                                                                   alimentare estratto
                            Diclorometano          Decaffeinizzazione o eliminazione         10 mg/kg nel caffè o nel
                                                  di sostanze irritanti e amare dal          tè
                                                  caffè e dal tè
                                                   Preparazione di aromatizzanti da          1 mg/kg          nell'alimento
                                                   sostanze naturali                         contenente l'aromatizzan-
                                                                                             te
                            Tricloroetilene        Produzione      o frazionamento       di  5 mg/kg nel grasso o olio
                                                   grassi e oli
                                                   Produzione di burro di cacao              5 mg/kg nel burro di
                                                                                             cacao
                                                   Decaffeinizzazione o eliminazione         5 mg/kg nel caffè o nel tè
                                                   di sostanze irritanti e amare dal
                                                   caffè e dal tè
                                                   Preparazione di aromatizzanti da          1 mg/kg nell'alimento con-
                                                  sostanze naturali                          tenente l'aromatizzante
                            Soluzione anidra       Preparazione di prodotti proteinici       20 mg/kg di alcool nel
                            di ammoniaca in        e di farina sgrassata                     prodotto proteinico o nel-
                            metanolo, etano-                                                 la farina
                            lo, propan-1 -olo,
                            propan-2-olo      o
                            butan-2-olo
               Proposta modificata di direttiva del Consiglio concernente gli imballaggi per liquidi
                                                             alimentari (')
                                                          COM(83) 638 def.
                (Presentata dalla Commissione al Consiglio in virtù dell'articolo 14% secondo comma, del
                                                trattato CEE il 3 novembre 1983)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                    fiuti (4), prevede l'adozione di misure atte a promuo-
                                                                        vere la prevenzione, il riciclo e la trasformazione dei
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                  rifiuti;
europea, in particolare l'articolo 235,
                                                                        considerando che nella riunione del 9 aprile 1979 il
                                                                        Consiglio dei ministri, dopo aver esaminato la comu-
vista la proposta della Commissione,                                    nicazione della Commissione sull'approfondimento
                                                                        della politica comunitaria in materia ambientale ( s ),
visto il parere del Parlamento europeo,                                 ha invitato la Commissione a proporre appropriate
                                                                        misure volte a promuovere in particolare l'unifica-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                       zione degli imballaggi per liquidi alimentari (4) ;
                                                                        considerando che gli imballaggi per liquidi alimentari
considerando che il primo programma d'azione delle                       costituiscono una notevole percentuale dei rifiuti ur-
Comunità europee in materia ambientale (2) riconosce                    bani e sono una fonte di rifiuti sparsi; che i costi della
la necessità di un'azione comunitaria per alcuni tipi di                 raccolta e dello smaltimento dei rifiuti domestici
rifiuti, in particolare per quelli costituiti da imbal-                  preoccupano sempre di più le autorità locali e i
laggi; che il secondo programma d'azione delle Co-                       governi degli Stati membri;
munità europee in materia ambientale (3) sottolinea
tra l'altro l'interesse del riciclo e del riutilizzo dei vari            considerando che è necessario attenuare l'impatto sul-
materiali contenuti nei rifiuti;                                         l'ambiente dei rifiuti costituiti da imballaggi e pro-
                                                                         muovere la riduzione del consumo di energia e di ma-
considerando che l'articolo 3 della direttiva 75/442/                    terie prime;
CEE del Consiglio, del 15 luglio 1975, relativa ai ri-
(') GU n. C 204 del 13. 8. 1981, pag. 6.                                 (') GU n. L 194 del 25. 7. 1975, pag. 47.
(2) GU n. C 112 del 20. 12. 1973, pag. 1.                                (5) Doc. COM(79) 144 def. del 22. 3. 1979.
(3) GU n. C 139 del 13. 6. 1977, pag. 33.                                (*) Doc. 6755/79 (ENV/73) del 29. 5. 1979. .
 ---pagebreak--- N. C312/10                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   17.11.83
considerando che è opportuno che gli Stati membri               — della riduzione del peso e/o del volume degli im-
fissino ogni anno, per ogni categoria di materiale da                ballaggi per liquidi alimentari contenuti nei rifiuti
imballaggio, gli obiettivi da raggiungere progressiva-               domestici;
mente, in termini di aumento della quantità di imbal-
laggi nuovamente riempiti e/o riciclati e di riduzione          — della promozione dell'uso di imballaggi nuova-
del peso e/o del volume degli imballaggi contenuti                   mente riempibili e di imballaggi riciclabili.
nei rifiuti domestici; che, d'altra parte, per ragioni
d'igiene o perché una normativa particolare lo rende
impossibile, certi imballaggi per liquidi alimentari, ad                                 Articolo 2
esempio, quelli dell'aceto e dell'olio d'oliva non pos-
sono essere nuovamente riempiti;                                Agli effetti della presente direttiva si intende :
considerando che occorre che gli Stati membri, per              a) per liquidi alimentari: i liquidi alimentari elencati
raggiungere questi obiettivi, adottino tutte le misure              nell'allegato;
necessarie o utili nel campo della valorizzazione dei
rifiuti, dell'innovazione tecnologica, della scelta degli       b) per imballaggi: le bottiglie, barattoli, vasi, scatole
imballaggi e dei sistemi di distribuzione, nonché del-              o qualsiasi altro tipo di imballaggio inizialmente
l'educazione dei consumatori, misure che possono                    sigillato (eccettuati i fusti ed i barili) di vetro,
consistere sia in provvedimenti legislativi, regolamen-             metallo, plastica, carta o altro materiale che
tari o amministrativi, sia in accordi volontari;                    contengono un liquido alimentare.
considerando che è opportuno che gli Stati membri
raccolgano i dati necessari per verificare i progressi                                   Articolo 3
compiuti e li comunichino alla Commissione in forma
di relazione quadriennale;                                      Per il conseguimento degli obiettivi fissati in confor-
                                                                mità dell'articolo 1, gli Stati membri stabiliscono dei
considerando che le misure adottate dagli Stati mem-            programmi quadriennali, per la prima volta nel 1984
bri in applicazione della presente direttiva devono ot-         per il periodo 1985-1988.
temperare alle disposizioni del trattato, in particolare
quelle riguardanti la libera circolazione delle merci;
                                                                                         Articolo 4
considerando che per raggiungere uno degli obiettivi            Gli Stati membri incoraggiano l'innovazione tecnolo-
previsti dalla presente direttiva uno Stato membro              gica tendente alla diminuzione del peso e del volume
può privilegiare l'uno o l'altro metodo d'intervento            degli imballaggi e al risparmio di energia, compatibil-
mediante le disposizioni che ritiene più appropriate,           mente con le esigenze di sicurezza.
ma non può impedire l'introduzione sul suo mercato
di imballaggi non conformi al sistema adottato, es-
sendo d'altronde, questi ultimi, conformi alle regole                                    Articolo 5
adottate da un altro Stato membro che ha privilegiato
un altro intervento;                                             Gli Stati membri prendono delle misure tendenti a
                                                                valorizzare i rifiuti di imballaggi in particolare
considerando che è opportuno che i progetti di queste            mediante :
misure siano notificati alla Commissione per consen-
tirle di accertare se sono conformi alla direttiva e ai-         a) la promozione della raccolta selettiva degli imbal-
trattato CEE e di chiedere eventualmente agli Stati                 laggi;
membri di soprassedere alla loro adozione, al fine di
permettere alla Commissione di elaborare e di sotto-             b) lo sviluppo di efficaci procedimenti di cernita e di
porre al Consiglio proposte in materia;                              trattamento dei rifiuti domestici;
considerando che è opportuno completare, se del
caso, le disposizioni della presente direttiva alla luce         e) la promozione di più ampi sbocchi per i materiali
dell'esperienza acquisita;                                           ricavati dagli imballaggi usati.
considerando che, non essendo stati previsti dal trat-
tato i poteri d'azione all'uopo richiesti, devesi far                                    Articolo 6
ricorso all'articolo 235 del trattato,                           Ogni quattro anni, e per la prima volta in data 1°
                                                                 gennaio 1988, gli Stati membri preparano un rapporto
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                               sulle misure prese e sui risultati ottenuti.
                        Articolo 1
                                                                 Questi rapporti sono trasmessi alla Commissione che
La presente direttiva definisce un insieme di azioni da          prepara un rapporto di sintesi per il Consiglio e per il
 intraprendere nel campo:                                        Parlamento europeo.
 ---pagebreak--- 17.11.83                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N . C 312/11
                         Articolo 7                                     Prima di adottare tali misure gli Stati membri comu-
                                                                        nicheranno alla Commissione i progetti di testo, al
Durante il 1989 la Commissione esaminerà, alla luce
                                                                        fine di permetterle di verificare se essi sono compati-
delle informazioni tecniche ed economiche disponibili
                                                                        bili con le disposizioni di diritto comunitario e, se del
e dei rapporti inviati dagli Stati membri alla Commis-
                                                                        caso, di chiedere agli Stati membri di sospendere la
sione, il funzionamento della direttiva e farà le propo-
                                                                        loro adozione per permettere alla Commissione di
ste supplementari che considererà necessarie.
                                                                        presentare una proposta relativa ad una misura comu-
                         Articolo 8                                     nitaria sullo stesso oggetto.
Gli Stati membri metteranno in vigore entro e non
oltre il 1° gennaio 1985 le misure necessarie all'appli-
cazione della presente direttiva e informeranno la                                              Articolo 9
Commissione a proposito delle misure legislative, re-
golamentari e amministrative e degli accordi volontari                  Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
mediante i quali essi applicano la presente direttiva.                  tiva.
                                                             ALLEGATO
              1. a) Vini di uve fresche (TDC ex 22.05 C)
                 b) Altre bevande non spumanti come sidro, sidro di pere e idromele (TDC 22.07 B II)
                 e) Vermut e altri vini di uve fresche aromatizzati (TDC 22.06); vini liquorosi (TDC 22.05 C)
              2. a) Vini spumanti (TDC 22.05 A e B)
                 b) Altre bevande fermentate spumanti come sidro, sidro di pere e idromèle (TDC 22.07 B I)
              3. Birre (TDC 22.03)
              4. Alcoli e altre bevande alcoliche (TDC 22.09)
              5. Aceti e loro succedanei (TDC 22.10)
              6. Oli commestibili (TDC 15.07 A I) (TDC 15.07 D II)
              7. Latte e bevende a base di latte vendute a volume (TDC 04.01) (esclusi lo iogurt e il chefir)
              8. a) Acqua, acque minerali, acque gassose (TDC 22.01)
                 b) Limonate, acque minerali aromatizzate, acque gassose aromatizzate e altre bevande non
                    alcoliche, esclusi i succhi di frutta e di ortaggi (TDC 22.02 A)
              9. Succhi di frutta e succhi di ortaggi (TDC 20.07)