CELEX: C1997/108/24
Language: it
Date: 1997-04-05 00:00:00
Title: Ricorso proposto l'11 febbraio 1997 dal signor L.B. Rasmussen avverso la sentenza pronunciata il 12 dicembre 1996 dalla Terza Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-130/95 tra il signor L.B. Rasmussen e la Commissione delle Comunità europee (Causa C-60/97 P)

5 . 4. 97             [JT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 108/ 13
      3 . direttiva del Consiglio 14 dicembre 1993 , 93/114/                 il risultato da conseguire, implica l'obbligo per gli Stati
          CE ( 3 )che modifica la direttiva 70/524/CEE (4) rela­             membri di rispettare i termini per la trasposizione stabiliti
          tiva agli additivi nell'alimentazione animale                      nelle direttive . Questo termine è scaduto il 13 settembre
                                                                              1994 senza che la Repubblica italiana abbia emanato le
      e/o non dandone notifica alla Commissione, la Repub­                   disposizioni necessarie per conformarsi alla direttiva men­
      blica francese è venuta meno agli obblighi che le in­                  zionata nelle conclusioni della Commissione .
      combono in virtù dell' art . 20 della direttiva 93/53/
      CEE, dell'art. 8 della direttiva 93/113/CE e dell'art. 2               (') GU n . L 247 del 5 . 10 . 1993 , pag. 19 .
      della direttiva 93/114/CE nonché del Trattato CE;
b ) condannare la Repubblica francese alle spese.
Motivi e principali argomenti
                                                                             Ricorso proposto l' I 1 febbraio 1997 dal signor L.B. Ras­
I motivi e principali argomenti invocati sono analoghi a                     mussen avverso la sentenza pronunciata il 12 dicembre
quelli presentati nella causa C-56/97 ( 5 ); i termini prescritti             1996 dalla Terza Sezione del Tribunale di primo grado
sono scaduti rispettivamente il 1° gennaio 1994 ( direttiva                  delle Comunità europee nella causa T-130/95 tra il signor
93/53/CEE), il 1° ottobre 1994 ( direttiva 93/113/CE e di­                   L.B. Rasmussen e la Commissione delle Comunità europee
rettiva 93/114/CE ) e il 1° gennaio 19 95 ( art. 7 della diret­                                        ( Causa C-60/97 P)
tiva 93/113/CE ).
                                                                                                          ( 97/C 108/24 )
O    GU n . L 175 del 19 .   7. 1993 , pag . 23 .
(z)  GU n . L 334 del 31 .   12 . 1993 , pag. 17.
(3)  GU n . L 334 del 31 .   12 . 1993 , pag . 24 .
                                                                             L' 11 febbraio 1997, il signor L.B. Rasmussen, con l'avv.
(4)  GU n . L 270 del 14 .   12 . 1970, pag . 1 .                            Carlo Revoldini , del foro di Lussemburgo, con domicilio ,
(5)  Vedi pagina 12 della    presente Gazzetta ufficiale .                   eletto in Lussemburgo, nel suo studio, in route di Longwy
                                                                             n . 180 , ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                             Comunità europee un ricorso avverso la sentenza pronun­
                                                                             ciata il 12 dicembre 1996 della Terza Sezione del Tribuna­
                                                                             le di primo grado delle Comunità europee nella causa
                                                                             T-130/95 fra il signor L.B. Rasmussen e la Commissione
Ricorso del 7 febbraio 1997 contro la Repubblica italiana                    delle Comunità europee .
    presentato dalla Commissione delle Comunità europee
                           ( Causa C-58/97)                                  Il ricorrente conclude che la Corte voglia :
                               97/C 108/23
                                                                             — annullare la sentenza impugnata in tutti i suoi punti
                                                                                   fatta eccezione per le spese della causa,
Il 7 febbraio 1997, la Commissione delle Comunità euro­
pee, rappresentata dal Sig. Frank Benyon, consigliere giuri­                 e, statuendo come avrebbe dovuto il giudice del primo gra­
dico e dalla Sig.ra Laura Pignataro, membro del suo                          do,
servizio giuridico, in qualità di agenti, elettivamente
domiciliata presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, Centre                   — annullare la decisione della Commissione di non pro­
Wagner, Kirchberg, a Lussemburgo, ha presentato alla                              muovere il ricorrente al grado A4 in occasione delle
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso                              promozioni del 1994,
contro la Repubblica italiana .
                                                                             — annullare la decisione della Commissione di promuo­
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                                      vere al grado A4 i dipendenti iscritti nell'elenco pub­
                                                                                   blicato nel bollettino « Informazioni amministrative »
— constatare che la Repubblica italiana, non adottando                             n. 859 dell' 8 . 9 . 1994;
      e/o comunque non comunicando le disposizioni legisla­
      tive, regolamentari ed amministrative necessarie per                   — condannare la Commissione al risarcimento dei danni
      conformarsi alla direttiva del Consiglio 93/75/CEE del
                                                                                   morali subiti,
      13 settembre 1993 ('), relativa alle condizioni minime
      necessarie per le navi dirette a porti marittimi della
      Comunità o che ne escono e che trasportano merci pe­                   — condannare comunque la convenuta alle spese del giu­
                                                                                   dizio .
      ricolose o inquinanti, è venuta meno agli obblighi ed
      essa incombenti ai sensi di tale direttiva e del Trattato
      CE;                                                                    Motivi e principali argomenti
— condannare la Repubblica italiana al pagamento delle                       Errata e insufficiente motivazione della sentenza impugna­
      spese processuali .                                                    ta che non ha risposto ad argomenti e conclusioni del ri­
                                                                              corrente (').
Motivi e principali argomenti
                                                                              (') GU n . C 208 del 17. 8 . 1995 , pag. 35 .
L'art. 189 del Trattato CE, secondo il quale la direttiva
vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto riguarda