CELEX: 51994PC0230
Language: it
Date: 1994-06-09
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori contro i rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       C0M(94) 230 def. - SYN 459
                                                       Bruxelles, 09.06.1994
                          Proposta m o d i f i c a t a  di
                          DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
          sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori
          contro i rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro
 (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                       paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---                                              RELAZIONE
                         Proposta modificata di direttiva del Consiglio
                  sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori
                  contro i rìschi derivanti da agenti chimici durante il lavoro
Visto, il parere adottato dal Parlamento europeo in prima lettura il 20 aprile 1994, la
Commissione, ai sensi dell'articolo 189a(2), del Trattato CE, sottopone al Consiglio una proposta
modificata di direttiva.
Gli emendamenti proposti sono di due tipi:
         H primo arricchisce con maggior precisione e utili chiarimenti la proposta iniziale;
         Il secondo ha carattere più generale, volto a potenziare il progresso della salute e della
         sicurezza dei lavoratori contro i rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro.
La proposta modificata della Commissione mantiene la struttura e gli obiettivi della proposta
iniziale, ma chiarisce ed estende alcune disposizioni.
Dei 38 emendamenti adottati dal Parlamento europeo la Commissione non ne ha accolti
integralmente 4 e parzialmente 1.
La Commissione non ha accolto l'estensione ai lavoratori autonomi del campo d'applicazione. Si
tratta di una proposta di direttiva particolare, nel quadro della direttiva 89/391/CEE, che considera
solo i datori di lavoro e i lavoratori dipendenti. Un valore limite biologico del piombo più basso
per le lavoratrici non è stato accolto perché si giustifica solo in stato di gravidanza. Tale difesa
viene già fornita dalla direttiva relativa alle misure di protezione delle lavoratrici gravide. Non
è stata accolta un'attenuazione della valutazione del rischio dipendente dal termine imprecisato
M
  irrilevanten, perché già l'artìcolo 3 della proposta iniziale permette di commisurare rischi,
controlli e misure preventive.
L'elencazione aggiuntivariguardanteil metodo di riferimento ricavato dai paragrafi B 3 e 4
dell'allegato II della direttiva 88/642/CEE deriva dall'accoglimento dei corrispondenti
emendamenti del Parlamento europeo.
L'aggiunta del paragrafo 8 all'articolo 8 è necessaria per rendere coerenti valori lìmite biologici
e valori limite. L'emendamento del Parlamento europeo stabilisce la procedura per fissare i valori
limite biologici, ma non obbliga gli Stati membri a rispettarli.
                                                                                            -ò-
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TESTO ANTERIORE
                                    TESTO MODIFICATO
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ'        IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA
EUROPEE,
visto il Trattato che istituisce la  vieto il Trattato ch« istituisce la
Comunità economica europea, in       Comunità «uropea, in particolare
particolare l'articolo 118 A,        l'articolo 118 .A,
vista la proposta della
Commissione, elaborata previa
consultazione con il comitato
consultivo per la sicurezza,
l'igiene e la tutela della salute
sul luogo di lavoro,
in cooperazione con il Parlamento
europeo,
visto il parere del Comitato
economico e sociale,
considerando che l'articolo 118 A
del Trattato prevede che il
Consiglio adotti, mediante
direttiva, le prescrizioni minime
al fine di promuovere i
miglioramenti, in particolare
dell'ambiente di lavoro, per
garantire un maggior livello di
tutela della salute e della
sicurezza dei lavoratori;
considerando che, a norma
dell'articolo precitato, tali
direttive devono evitare di imporre
vincoli amministrativi, finanziari
e giuridici tali da ostacolare la
creazione e lo sviluppo di piccole
e medie imprese;
considerando che il miglioramento
della sicurezza, dell'igiene e
della salute dei lavoratori durante
il lavoro costituisce un obiettivo
che non deve essere subordinato a
considerazioni puramente
economiche;
considerando che il rispetto di
requisiti minimi sulla protezione
della salute e della sicurezza dei
lavoratori contro i rischi
derivanti da agenti chimici non
garantisce solo la protezione della
salute e della sicurezza dei
singoli lavoratori ma fornisce un
livello minimo di protezione di
tutti i lavoratori nella Comunità
che evita eventuali possibili
distorsioni nell'area della
concorrenza;
considerando che deve essere
stabilito per l'intera Comunità un
coerente livello di protezione dai
rischi derivanti da agenti chimici
e che tale livello di protezione
deve essere determinato non tramite
requisiti obbligatori
                                                                      -Page 1M
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TESTO ANTERIORE
                                    TESTO MODIFICATO
particolareggiati ma attraverso un
quadro di principi generali tali da
consentire agli Stati membri di
applicare in modo coerente
requisiti minimi;
considerando che un'attività        considerando che un'attività
lavorativa comportante              lavorativa comportante
l'esposizione ad agenti chimici è   l'esposizione ad agenti chimici è
suscettibile di esporre i           suscettibile di esporre i
lavoratori a livelli di rischio     lavoratori a rischi;
particolarmente elevati;
considerando che la direttiva del
Consiglio 80/1107/CEE, del 22
novembre 1980, sulla protezione dei
lavoratori contro i rischi
derivanti da un'esposizione ad
agenti chimici, fisici e biologici
durante il lavoro, modificata da
ultimo dalla direttiva 88/642/CEE,
la direttiva 82/605/CEE del
Consiglio, del 28 luglio 1982,
sulla protezione dei lavoratori
contro i rischi connessi ad
un'esposizione al piombo metallico
e ai suoi composti ionici durante
il lavoro (prima direttiva
particolare ai sensi dell'articolo
8 della direttiva 80/1107/CEE) e la
direttiva del Consiglio 88/364/CEE,
del 9 giugno 1988, sulla protezione
dei lavoratori mediante il divieto
di taluni agenti specifici e/o di
talune attività (quarta direttiva
particolare ai sensi dell'articolo
8 della direttiva 80/1107/CEE)
devono, per motivi di coerenza e di
chiarezza e per ragioni tecniche
essere riviste e inserite in una
direttiva unica che stabilisca i
requisiti minimi per la protezione
della salute e della sicurezza dei
lavoratori durante attività
lavorative che implicano
l'utilizzazione di agenti chimici;
che tali direttive possono essere
abrogate;
considerando che la presente
direttiva costituisce una direttiva
particolare ai sensi dell'articolo
16, paragrafo 1 della direttiva
89/391/CEE del Consiglio, del 12
giugno 1989, sull'attuazione di
misure volte a promuovere il
miglioramento della sicurezza e
della salute dei lavoratori durante
il lavoro;
considerando che, pertanto, le
disposizioni di detta direttiva si
applicano interamente ai lavoratori
esposti agli agenti chimici, fatte
salve le disposizioni più severe
e/o specifiche contenute nella
presente direttiva;
                                                                  -Page 2-
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TESTO ANTERIORE
                                    TESTO MODIFICATO
considerando che la direttiva del
Consiglio 67/548/CEE, del 27 giugno
1967, concernente il ravvicinamento
delle disposizioni legislative,
regolamentari e amministrative
relative alla classificazione,
all'imballaggio e all'etichettatura
delle sostanze pericolose,
modificata da ultimo dalla
direttiva 92/32/CEE, la direttiva
78/631/CEE del Consiglio, del 26
giugno 1978, sul ravvicinamento
delle disposizioni legislative
degli Stati membri relative alla
classificazione, all'imballaggio e
all'etichettatura dei preparati
pericolosi (pesticidi) e la
direttiva 88/379/CEE del Consiglio,
del 7 giugno 1988, sul
ravvicinamento delle disposizioni
legislative, regolamentari e
amministrative degli Stati membri
relative alla classificazione,
all'imballaggio e all'etichettatura
dei preparati pericolosi,
modificata da ultimo dalla
direttiva del Consiglio 90/492/CEE,
definiscono un sistema di
informazioni specifiche sulle
sostanze e sui preparati
pericolosi, sotto forma di schede
dei dati di sicurezza, destinate
principalmente agli utilizzatori
industriali al fine di consentire
loro di adottare le misure
necessarie per garantire la
protezione della sicurezza e della
salute dei lavoratori;
considerando che la direttiva
92/58/CEE del Consiglio, del 24
giugno 1992, concernente le
prescrizioni minime per la
segnaletica di sicurezza e/o salute
sul luogo di lavoro stabilisce un
sistema per contrassegnare le
tubature e i contenitori utilizzati
per le sostanze o i preparati
pericolosi sul luogo di lavoro;
considerando che la direttiva
82/501/CEE del Consiglio, del 24
luglio 1982, sui rischi di
incidenti rilevanti connessi con
determinate attività industriali ha
come scopo una limitazione delle
conseguenze di tali incidenti
sull'uomo e sull'ambiente e di
garantire alti livelli di
protezione, limitandone le
conseguenze nell'intera Comunità;
considerando che, al fine di
completare le informazioni
disponibili per i lavoratori al
fine di garantire un migliore
livello di protezione, e necessario
che i lavoratori e i loro
rappresentanti siano informati sui
                                                     -Page 3-
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TESTO ANTERIORE
                                    TESTO MODIFICATO
rischi che taluni agenti chimici
possono provocare per la loro
salute e la loro sicurezza e sui
provvedimenti necessari per ridurre
o eliminare tali rischi, e che essi
dovrebbero essere in grado di
controllare che siano state
adottate le necessarie misure
protettive;
considerando che i datori di lavoro
devono tenersi al passo con i nuovi
sviluppi della tecnologia onde
migliorare la tutela della salute
e della sicurezza dei lavoratori,
valutando regolarmente le
implicazioni per la salute e la
sicurezza dei lavoratori;
considerando che, nonostante il
fatto che le attuali conoscenze
scientifiche possano non consentire
di fissare un livello di
esposizione ad un agente chimico al
di sotto del quale si possono
escludere rischi per la salute, una
limitazione all'esposizione ad
agenti chimici ridurrà nondimeno
questi rischi;
considerando che la direttiva
91/322/CEE della Commissione fissa
valori limite indicativi, come
previsto dalla direttiva
80/1107/CEE sulla protezione dei
lavoratori contro i rischi
derivanti da un'esposizione agli
agenti chimici, fisici e biologici
sul luogo di lavoro e che la prima
direttiva deve essere mantenuta in
vigore quale parte dell'attuale
quadro giuridico;
                                    Considerando che i requisiti della
                                    direttiva 88/642/CEE sono abrogati
                                    dalle disposizioni dell'articolo 14
                                    della presente direttiva; che il
                                    metodo di riferimento dell'allegato
                                    II della direttiva 88/642/CEE, in
                                    particolare i paragrafi 3 e 4,
                                    identifica una procedura di
                                    misurazione delle concentrazioni di
                                    agenti chimici nell'aria sul posto
                                    di lavoro; che i due suddetti
                                    paragrafi vanno recepiti nella
                                    presente direttiva; che detti
                                    metodi vanno rivisti entro cinque
                                    anni, tenendo conto dei moderni
                                    standard di requisiti generali di
                                    rendimento dei metodi e strumenti
                                    di misurazione sui luoghi di
                                    lavoro;
considerando che le misure di
attuazione tecnica per
l'applicazione della presente
                                                                   •Page 4-
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 TESTO ANTERIORE
                                     TESTO MODIFICATO
 direttiva devono essere poste in
 essere dalla Commissione in stretta
 cooperazione con gli Stati membri,
 secondo la procedura di cui
 all'articolo 13;
 considerando che la presente
 direttiva costituisce un contributo
 pratico alla creazione della
 dimensione sociale del mercato
 interno,
 HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
 SEZIONE I
 DISPOSIZIONI GENERALI
  Articolo 1
 Oggetto
1. La presente direttiva, che è
   la direttiva particolare ai
   sensi dell'articolo 16,
   paragrafo 1 della direttiva
   89/391/CEE, determina i
   requisiti minimi per la
   protezione dei lavoratori
   contro i rischi che derivano,
   o possono derivare, dagli
   effetti di agenti chimici
   presenti sul luogo di lavoro o
   come risultato di attività
   lavorative che comportano
   l'utilizzazione di agenti
   chimici.
2. I requisiti della presente
   direttiva si applicano a tutti
   gli agenti chimici sul lavoro,
   fatte salve le altre
   disposizioni comunitarie
   contenute nella direttiva
   82/501/CEE, nella sua versione
   modificata, sui rischi di
   incidenti rilevanti connessi
   con talune attività
   industriali e le disposizioni
   relative agli agenti chimici
   per i quali valgono i
   provvedimenti di protezione
   radiologica previsti dalle
   direttive adottate in base al
   Trattato che crea la Comunità
   europea dell'energia atomica.
3. Per gli agenti cancerogeni sul
   lavoro, si applicano le
   disposizioni della direttiva
   90/394/CEE del Consiglio
   quando esse siano più
   favorevoli per la salute e la
   sicurezza dei lavoratori sul
   lavoro.
4. Le disposizioni della
   direttiva 89/391/CEE si
   applicano integralmente al
                                                      -Page 5-
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 TESTO ANTERIORE
                                   TESTO MODIFICATO
   settore di cui al paragrafo 1,
   fatte salve le disposizioni
   più severe e/o specifiche
   contenute nella presente
   direttiva.
5. Le autorità competenti
   controllano regolarmente se i
   dipendenti hanno adottato i
   provvedimenti adeguati al fine
   di proteggere la salute e la
   sicurezza dei lavoratori
   durante il lavoro e
   riesaminano la valutazione dei
   rischi ai sensi dell'articolo
   3, paragrafo 2.
 Articolo 2
Definizioni
Ai fini della presente direttiva,
si intende per:
a) «agenti chimici»: tutti gli
   elementi o composti chimici,
   sia da soli sia nei loro
   miscugli, allo stato naturale
   o ottenuti mediante processi
   lavorativi, siano essi
   prodotti intenzionalmente o no
   e siano essi immessi o no sul
   mercato;
b) «attività comportante la
   presenza di agenti chimici»:
   ogni attività lavorativa in
   cui sono utilizzati agenti
   chimici, o se ne prevede
   l'utilizzazione, in ogni tipo
   di procedimento, compresi la
   produzione, la manipolazione,
   l'immagazzinamento, e il
   trasporto o l'eliminazione e
   il trattamento, o che
   risultino da tale attività
   lavorativa;
e) «livello di esposizione        e) «limite di esposizione
   professionale»: se non            professionale», se non
   specificato altrimenti, la        specificato altrimenti nella
   concentrazione di un agente       presente direttiva, la
   chimico nell'aria del luogo       concentrazione di un agente
   entro la zona di respirazione     chimico nell'aria del luogo di
   di un lavoratore, e comprende     lavoro entro la zona di
   il «valore limite» e il           respirazione di un lavoratore,
   «valore di riferimento            e comprende il «valore limite»
   professionale»;                   e il «valore di riferimento
                                     professionale»;
d) «valore limite biologico»: il
   limite di concentrazione
   nell'adeguato mezzo biologico
   del relativo agente, di un suo
   metabolito, o di un indicatore
   di effetto;
e) «rischio potenziale»:
                                                                  -Page 6-
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 TESTO ANTERIORE
                                   TESTO MODIFICATO
   l'intrinseca potenzialità di
   provocare un danno propria di
   un agente chimico;
f) «rischio»: la probabilità che
   il potenziale danno sia
   realizzato alle condizioni di
   uso e/o di esposizione;
g) «soggetto competente»:
   qualunque soggetto che dispone
   delle necessarie conoscenze,
   dell'esperienza, dell'abilità
   pratica e delle tecniche
   adeguate per svolgere la
   mansione di cui si tratta;
h) «prodotto di scarto»:
   qualsiasi agente chimico
   rimanente al termine di un
   processo o qualsiasi oggetto o
   materiale contaminato da un
   agente chimico e destinato
   allo smaltimento;
i) «sorveglianza sanitaria»: la
   valutazione di un singolo
   lavoratore per determinarne le
   condizioni di salute.
SEZIONE II
DISPOSIZIONI RIVOLTE AI DATORI DI
LAVORO
Articolo 3
Obblighi generali
1. Per salvaguardare la salute e  1. Per salvaguardare la salute e
   la sicurezza dei lavoratori il    la sicurezza dei lavoratori il
   datore di lavoro adotta le        datore di lavoro adotta le
   misure necessarie, compresa       misure preventive necessarie
   l'assegnazione di specifiche      previste agli articoli 6.1 e
   mansioni a un soggetto            6.2 della direttiva
   competente, per garantire che,    89/391/CEE, per garantire che,
   per le attività che comportano    per le attività che comportano
   la presenza di agenti chimici:    la presenza di agenti chimici:
   a) i lavoratori possano
       svolgere le loro attività
       senza porre in pericolo la
       salute e la sicurezza
       propria e/o degli altri
       lavoratori;
   b)  le operazioni sul luogo di
       lavoro in presenza dei
       lavoratori avvengano sotto
       la responsabilità di un
       soggetto incaricato;
   e) i lavori che comportano        e)  i lavori siano effettuati
       speciali rischi siano             solo da personale
       effettuati solo da                competente e in conformità
       personale competente e in         con le istruzioni fornite;
       conformità con le
       istruzioni fornite;
                                                                  -Page 7-
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TESTO ANTERIORE
                                   TESTO MODIFICATO
  d)   siano previste misure         d)   siano previste misure
       efficaci per far fronte a          efficaci per far fronte a
       incidenti ed emergenze,            incidenti, infortuni e
       comprese le esercitazioni          emergenze, comprese le
       di sicurezza ad intervalli         esercitazioni di sicurezza
       regolari;                          ad intervalli regolari.
  e)   le istruzioni in materia di
       sicurezza e di salute siano
       comprensibili ai lavoratori
       interessati;
  f)   siano fornite adeguate        f)   siano disponibili adeguate
       strutture di pronto                strutture di pronto
       soccorso.                          soccorso e personale dotato
                                          di una formazione
                                          appropriata.
  Il datore di lavoro è in
  possesso di una valutazione
  dei rischi relativi alla
  salute e alla sicurezza
  contenuta in un documento, qui
  di seguito denominato
  «documento salute e
  sicurezza», che dovrà essere
  costantemente aggiornato.
     Tale documento dovrà in            Tale documento dovrà
     particolare registrare:            individuare ogni rischio
                                        lavorativo connesso alle
                                       proprietà intrinseche degli
                                        agenti, da soli o in
                                        associazione, il livello di
                                        esposizione- e le condizioni di
                                        lavoro che comportino la
                                        presenza di agenti chimici e
                                        in particolare registrare:
     - una valutazione dei rischi
       in cui siano incorsi
       lavoratori nelle attività
       che comportano la presenza
       di agenti chimici, e che la
       valutazione è stata
       eseguita da una persona
       competente; nel caso in cui
       un agente chimico sia stato
       oggetto di una specifica
       valutazione relativa ai
       rischi per gli utilizzatori
       nell'ambito di un
       procedimento di
       autorizzazione
       all'immissione sul mercato,
       la valutazione del rischio
       terrà conto dei suoi
       risultati;
     - che saranno adottate               che siano state adottate
       adeguate misure per                adeguate misure per
       raggiungere gli obiettivi          raggiungere gli obiettivi
       della direttiva ed in              della direttiva;
       particolare le eventuali
       misure precauzionali volte
       a proteggere la salute e la
                                                                   -Page 8-
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 TESTO ANTERIORE
                                      TESTO MODIFICATO
        sicurezza dei lavoratori
        previste da altri atti
        normativi comunitari;
        che la progettazione,              - che i sistemi di lavoro, la
        l'utilizzazione e la                 progettazione e la
        manutenzione del posto di            manutenzione del posto di
        lavoro e delle attrezzature          lavoro e delle attrezzature
        che comportano la presenza           che comportano la presenza
        di agenti chimici siano              di agenti chimici siano
        sicure;                              sicuri;
      - che sia redatto un elenco
        aggiornato dei prodotti
        chimici utilizzati o che si
        intende utilizzare.
      Il documento salute e
      sicurezza dovrà essere redatto
      prima dell'inizio delle
      attività lavorative e dovrà
      essere aggiornato in
      particolare se vi sono stati
      notevoli mutamenti che possono
      averlo reso obsoleto.
      Il datore di lavoro dovrà
      assicurare che il contenuto
      del documento salute e
      sicurezza sia comunicato ai
      lavoratori ogni volta in cui
      un importante cambiamento
      apportato al luogo di lavoro
      comporti una modifica del
      documento stesso.
3. Il datore di lavoro garantisce    3. Il datore di lavoro garantisce
   che il rischio derivante da un       che il rischio derivante da un
   agente chimico per la salute e       agente chimico per la salute e
    la sicurezza dei lavoratori          la sicurezza dei lavoratori
    sul lavoro sia eliminato o          sul lavoro sia eliminato o
   ridotto in particolare               ridotto in particolare
    sopprimendo il rischio alla         sopprimendo il rischio
    fonte o cercando di ottenere        attraverso misure di
    il massimo grado di riduzione       protezione collettiva, ed in
   del rischio attraverso misure        particolare tecnologie più
   di protezione collettiva, ed         pulite, e altre misure
    in particolare tecnologie più       tecniche ed organizzative man
   pulite, sulla base degli             mano che si rendono
   ultimi ritrovati della tecnica       disponibili, piuttosto che
   piuttosto che ricorrendo a           ricorrendo a misure di
   misure di protezione                 protezione individuale.
    individuale.
4. Per talune speciali attività
    nell'ambito dell'impresa o
    della fabbrica, come ad
    esempio la manutenzione,
    rispetto alle quali è
   prevedibile la possibilità di
    notevole esposizione, o che
    possono provocare effetti
    dannosi sulla salute e sulla
    sicurezza per altri motivi,
    anche dopo l'adozione di tutte
    le misure tecniche, il datore
                                                                     -Page 9-
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 TESTO ANTERIORE
                                     TESTO MODIFICATO
   di lavoro determina, previa
   consultazione dei lavoratori o
   dei loro rappresentanti
   nell'impresa o nella fabbrica,
   i provvedimenti necessari per
   ridurre la durata
   dell'esposizione dei
   lavoratori al minimo possibile
   e per garantire la protezione
   dei lavoratori impegnati in
   tali attività.
     Il datore di lavoro garantisce
     che tali attività siano
     effettuate nelle sole aree
     chiaramente contrassegnate e
     indicate, o che ai soggetti
     non specificamente autorizzati
     sia impedito con altri mezzi
     l'accesso a tali aree.
5. Le misure adottate dal datore
   di lavoro per conformarsi ai
   requisiti posti dalla presente
   direttiva dovranno essere
   coerenti con l'esigenza di
   proteggere la salute del
   pubblico e l'ambiente.
Articolo 4
Misure specifiche di protezione e
di prevenzione
L'imprenditore adotta le misure e   L'imprenditore adotta le misure e
le precauzioni adeguate alla natura le precauzioni adeguate alla natura
del rischio:                        del rischio sul posto di lavoro:
                                       per offrire formazione e
                                       procedure di lavoro sicure;
                                       per fornire ai lavoratori idonee
                                       dotazioni e strutture
                                       protettive;
   per fornire attrezzature e
   provvedimenti adeguati e sicuri;
   per limitare la quantità di         per limitare e circoscrivere la
   agenti chimici pericolosi nel       quantità di agenti chimici
   luogo di lavoro e per mantenere     pericolosi nel luogo di lavoro
   separati agenti chimici non         a ciò' che è essenziale per la
   compatibili;                        natura del processo, e per
                                       mantenere separati agenti
                                       chimici incompatibili, la cui
                                       incompatibilità comporta rischi
                                       per la salute e la sicurezza;
   per evitare, individuare e          per evitare, individuare e
   combattere il verificarsi e il      combattere il verificarsi e il
   diffondersi di incendi ed           diffondersi di incendi e di
   esplosioni, e                       fughe, e
   per impedire la creazione di
   atmosfere esplosive e/o
   pericolose.
                                                                   -Page 10-
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 TESTO ANTERIORE
                                      TESTO MODIFICATO
Articolo 5
Sistemi di comunicazione, di
avvertimento e di allarme
Il datore di lavoro adotta le        Il datore di lavoro adotta le
misure necessarie per approntare     misure necessarie per approntare
sistemi di avvertimento e di         sistemi di avvertimento e di
comunicazione necessari per          comunicazione necessari per
segnalare eventuali rischi           segnalare eventuali rischi
importanti per la salute e per la    importanti per la salute e per la
sicurezza, al fine di garantire      sicurezza, al fine di garantire una
l'immediato avvio delle operazioni   reazione appropriata e di avviare
di assistenza, di evacuazione e di   immediatamente azioni correttive,
soccorso nei casi in cui ciò         di assistenza, di evacuazione e di
risulti necessario.                  soccorso nei casi in cui ciò
                                     risulti necessario.
Articolo 6
Mantenere informati i lavoratori
1. Fatte salve le disposizioni
dell'articolo 10 della direttiva
89/391/CEE, i lavoratori e/o i loro
rappresentanti potranno disporre
di:
    informazioni sugli agenti
    chimici, come indicato al
    paragrafo 9 dell'allegato, in
    forma comprensibile e adeguata
    alle esigenze del singolo
    lavoratore;
    informazioni su precauzioni ed   -  di informazioni su precauzioni
    azioni adeguate da intraprendere    ed azioni adeguate da
    per proteggere sé stessi ed         intraprendere per proteggere sé
    altri lavoratori sul luogo di       stessi ed altri lavoratori sul
    lavoro;                             luogo di lavoro;
    informazioni scritte,            -  di informazioni scritte,
    regolarmente aggiornate, nei        regolarmente aggiornate, nei
    casi in cui la valutazione          casi in cui la valutazione
    effettuata ai sensi                 effettuata ai sensi
    dell'articolo 3, paragrafo 2 ne     dell'articolo 3, paragrafo 2 ne
    dimostri la necessità.              dimostri la necessità;
    Il datore di lavoro garantisce      Il datore di lavoro garantisce
    che i contenitori utilizzati        che i contenitori utilizzati
     er gli agenti chimici sul          per gli agenti chimici sul
   Ç avoro siano forniti dei            lavoro siano forniti di
    necessari segnali di sicurezza      necessari segnali di sicurezza
    o siano contrassegnati in modo      o siano contrassegnati in modo
    tale da indicare l'identità e       tale da indicare l'identità e
    la natura dei contenuti ed i        la natura dei contenuti ed i
    relativi rischi. Nel caso in        relativi rischi o siano
    cui la scheda dei dati di           comunque chiaramente
    sicurezza non sia stata messa       identificabili per quanto
    a disposizione al momento           riguarda la natura e i rischi.
    della fornitura, il datore di       Nel caso in cui la scheda dei
    lavoro dovrà ottenere le            dati di sicurezza non sia
    relative informazioni dal           stata messa a disposizione al
    fornitore o da altre fonti, e       momento della fornitura, il
    non dovrà utilizzare l'agente       datore di lavoro dovrà
    chimico sino a che tali             ottenere le relative
                                                                     -Page 11-
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 TESTO ANTERIORE
                                                             TESTO MODIFICATO
    informazioni non siano state                               informazioni dal fornitore o
    ottenute e rese disponibili                                da altre fonti, e non dovrà
    per i lavoratori.                                          utilizzare l'agente chimico
                                                               sino a che tali informazioni
                                                               non siano state ottenute e
                                                               rese disponibili per i
                                                               lavoratori.
SEZIONE III
DISPOSIZIONI VARIE
Articolo 7
Divieti
1. La produzione, la
    fabbricazione o
    l'utilizzazione durante il
    lavoro degli agenti chimici
    sottoindicati, nonché le
    attività lavorative elencate,
    sono proibite entro i limiti
    specificati. I divieti non si
    applicano se l'agente chimico
    è presente in un altro agente
    chimico, o quale componente di
    prodotti di scarto, purché la
    concentrazione individuale sia
    inferiore al limite
    specificato.
                  Numero                        Liane di
        Numero             Nome dell'agente  concentra* ione
       EINECS (') CASO                       per fetentione
     202-010-4    91-59-H 2-naiiilamina    e  0,1 tt in
                          tuoi tali           peto
     202-177-1    92-67-1 4-amminoflife-      0,1 S i a
                          itilec tuoi tali    peto
     202-199-1    92-17-S Benzidine e tuoi    0,1 M» in
                          tali                peto
     202-204-7    V2-93-3 4-niiiodifcnìle     0,1 tt in
                                              peto
(1)    EINECS: European Inventory of
       Existing Chemical Substances
(2)    CAS: Chemical Abstract Service
2. Su richiesta di un
    imprenditore, gli Stati membri
    possono concedere deroghe
    specifiche ai requisiti di cui
    al paragrafo 1 nei seguenti
    casi:
       - a fini esclusivi di ricerca
           e di sperimentazione
           scientifica, compresa
           l'analisi;
       - per attività volte ad
           eliminare gli agenti
           chimici vietati;
                                                                                           -Page 12-
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 TESTO ANTERIORE
                                   TESTO MODIFICATO
     - purché la produzione o
       l'utilizzazione avvenga in
       un sistema chiuso e
       l'agente chimico non
       sussista più alla fine del
       processo.
3. Le modifiche necessarie per
   gli agenti chimici e le
   attività già considerati nel
   presente articolo saranno
   fissate e adottate in
   conformità con la procedura di
   cui all'articolo 13.
 Articolo 8
Livelli di esposizione            Limiti e valori biologici di
professionale                     esposizione professionale
1. I livelli di esposizione       1. I limiti di esposizione
   professionale saranno             professionale - ricavati a
   determinati tenendo conto         livello comunitario in base ai
   delle informazioni disponibili    più aggiornati dati
   e in particolare dei dati         scientifici disponibili,
   tecnici e scientifici, in         relativi agli effetti per la
   conformità con la procedura di    salute sul lavoro e ai modi di
   cui all'articolo 13.              misurazione - vengono fissati
                                     o rivisti previa consultazione
                                     del comitato consultivo per la
                                     sicurezza, l'igiene e la
                                     tutela della salute sul luogo
                                     di lavoro, secondo la
                                     procedura di cui all'articolo
                                     13. Ai fini della presente
                                     direttiva tali limiti di
                                     esposizione professionale
                                     vengono indicati come "valori
                                     di riferimento professionali".
   Per tutti gli agenti chimici      SOPPRESSO
   in rapporto ai quali è stato
   determinato un valore limite
   nell'allegato (paragrafo 10),
   gli Stati membri stabiliscono
   un livello di esposizione
   professionale che non dovrà
   essere superato.
3. I livelli di esposizione          I limiti di esposizione
   professionale fissati come        professionale fissati come
   valori limite indicativi dalla    valori limiti indicativi dalla
   direttiva 91/322/CEE saranno      direttiva 91/322/CEE saranno
   considerati valori di             considerati valori di
   riferimento professionali ai      riferimento professionali ai
   fini della presente direttiva.    fini della presente direttiva.
4. Gli Stati membri dovranno         Gli Stati membri dovranno
   prendere in considerazione i      prendere in considerazione i
   valori di riferimento             valori di riferimento
   professionali in sede di          professionali in sede di
   fissazione dei limiti di          fissazione dei limiti di
   esposizione professionale nei     esposizione professionale nei
                                                                  -Page 13-
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TESTO ANTERIORE
                            TESTO MODIFICATO
  rispettivi territori.       rispettivi territori. Essi
                              informano le organizzazioni
                              dei lavoratori e degli
                              imprenditori in merito ai
                              valori professionali di
                              orientamento. Gli Stati membri
                              definiscono, di concerto con
                              tali organizzazioni, il
                              calendario per la
                              realizzazione della
                              corrispondenza fra i limiti di
                              esposizione professionale
                              nazionali e i valori di
                              riferimento professionali.
                           4. I limiti di esposizione
                              professionale - ricavati a
                              livello comunitario in base ai
                              più aggiornati dati
                              scientifici disponibili,
                              relativi agli effetti per la
                              salute sul lavoro e ai modi di
                              misurazione, tenendo conto dei
                              fattori tecnici e di
                              fattibilità nel contestuale
                              rispetto dell'obiettivo di
                              garantire la salute e la
                              sicurezza dei lavoratori sul
                              luogo di lavoro - vengono
                              fissati o rivisti previa
                              consultazione con il comitato
                              consultivo per la sicurezza,
                              l'igiene e la tutela della
                              salute sul luogo di lavoro,
                              secondo la procedura di cui
                              all'articolo 118A del
                              Trattato. Ai fini della
                              presente direttiva tali limiti
                              di esposizione professionale
                              vengono indicati come "valori
                              limite".
                              Per ogni agente chimico in
                              relazione al quale sia fissato
                              un valore limite gli Stati
                              membri stabiliscono un limite
                              nazionale di esposizione
                              professionale corrispondente,
                              basato sul dato minimo
                              comunitario, ma non superiore
                              ad esso.
                           6. Entro 5 anni dalla sua data
                              d'adozione la Commissione
                              rivede ciascun valore di
                              riferimento professionale, per
                              proporre un valore limite o
                              per mantenerlo tale.
                           7. I valori limite biologici
                              tengono conto delle
                                                           -Page 14-
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 (GU C 165 DEL 16.6.93)
 TESTO ANTERIORE
                                     TESTO MODIFICATO
                                       informazioni disponibili,
                                       compresi i dati scientifici e
                                       tecnici, e sono fissati previa
                                       consultazione del comitato
                                       consultivo secondo la
                                       procedura di cui all'articolo
                                       118A del trattato.
                                    8. Per ogni agente chimico in
                                       relazione al quale sia fissato
                                       un valore limite, gli Stati
                                       membri stabiliscono un limite
                                       biologico nazionale di
                                       esposizione professionale
                                       corrispondente, basato sul
                                       dato minimo comunitario, ma
                                       non superiore ad esso.
5. Quando uno Stato membro             Quando uno Stato membro
   introduce o modifica un             introduce o modifica sul suo
   livello di esposizione              territorio un limite nazionale
   professionale relativo ad un        di esposizione professionale o
   agente chimico sulla base di        un valore limite biologico
   nuovi dati, ne informa la           relativi ad un agente chimico,
   Commissione e gli altri Stati       sulla base di nuovi dati, ne
   membri fornendo i relativi          informa la Commissione e gli
   dati scientifici e tecnici.         altri Stati membri, fornendo i
                                       relativi dati scientifici e
                                       tecnici.
Articolo 9
Sorveglianza sanitaria
Gli Stati membri determinano le
misure necessarie per garantire che
i lavoratori siano sottoposti alla
necessaria sorveglianza sanitaria
in rapporto ai rischi di salute e
di sicurezza che affrontano durante
il lavoro, ai sensi dell'articolo
14 della direttiva 89/391/CEE.
Articolo 10
Consultazione e partecipazione dei
lavoratori
La consultazione e la
partecipazione dei lavoratori e/o
dei loro rappresentanti avranno
luogo in conformità con l'articolo
11 della direttiva 89/391/CEE nelle
materie disciplinate dalla presente
direttiva. In particolare il datore
di lavoro adotterà le misure atte
                                                                    -Page 15-
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  (GU C 165 DEL 16.6.93)
 TESTO ANTERIORE
                                     TESTO MODIFICATO
ad agevolare la partecipazione dei
lavoratori e/o dei loro
rappresentanti alla valutazione del
posto di lavoro e alla
determinazione delle precauzioni da
 rendere quando risulti che un
Ç ivello di esposizione
professionale o un valore limite
biologico siano stati superati.
Articolo 11
Requisiti minimi sanitari e di
sicurezza
1. Una nuova attività comportante
    la presenza di agenti chimici
    avviata in un momento
    successivo all'entrata in
    vigore della presente
    direttiva, ai sensi
    dell'articolo 14, deve essere
    conforme ai requisiti minimi
    sanitari di sicurezza indicati
    nell'allegato.
    Un'attività comportante la         Un'attività comportante la
    presenza di agenti chimici e       presenza di agenti chimici e
    già esistente al momento           già esistente al momento
    dell'entrata in vigore della       dell'entrata in vigore della
    presente direttiva, ai sensi       presente direttiva, ai sensi
    dell'articolo 14, deve             dell'articolo 15, deve
    conformarsi ai requisiti           conformarsi ai requisiti
    minimi sanitari e di sicurezza     minimi sanitari e di sicurezza
    indicati nell'allegato quanto      indicati nell'allegato quanto
    prima possibile ed al più          prima possibile e al più tardi
    tardi entro cinque anni a          entro 5 anni a decorrere
    decorrere dalla data di            dall'entrata in vigore.
    entrata in vigore.
Articolo 12
Adeguamenti dell'allegato           Adeguamenti dell'allegato e
                                    attuazione pratica
1. Gli adeguamenti tecnici
    all'allegato che siano
    conformi:
    - alle direttive adottate nel
      settore dell'armonizzazione
      tecnica e della
      standardizzazione relativa
      agli agenti chimici,
                                                                    -Page 16-
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 (GU C 165 DEL 16.6.93)
 TESTO ANTERIORE
                                     TESTO MODIFICATO
e/o
    - al progresso tecnico, ai
      mutamenti delle specifiche
      o dei regolamenti
      internazionali ed alle
      nuove scoperte relative
      agli agenti chimici,
    saranno adottati in conformità
    con la procedura di cui
    all'articolo 13.
    Norme particolareggiate sugli      Norme particolareggiate sugli
    orientamenti tecnici necessari     orientamenti tecnici necessari
    per l'attuazione delle             per gli aspetti pratici e
    disposizioni contenute nella       l'attuazione delle
    presente direttiva saranno         disposizioni contenute nella
    adottate in conformità con la      presente Direttiva saranno
    procedura di cui all'articolo      adottate in conformità con la
    13.                                procedura di cui all'articolo
                                       13, previa consultazione delle
                                       parti sociali.
                                    3. Le disposizioni di cui al
                                       paragrafo 12 dell'allegato
                                       saranno riviste, alla luce dei
                                       progressi tecnici, entro 5
                                       anni dall'adozione della
                                       presente diretiva.
Articolo 13
Comitato
1.   La Commissione è assistita dal
     comitatio creato all'articolo
     17, paragrafo 1 della
     direttiva 89/391/CEE.
2.   Nei casi in cui sia fatto
     riferimento alla procedura
     stabilita nel presente
     articolo, la questione sarà
     sottoposta al comitato dal suo
     presidente, di sua iniziativa
     o su richiesta del
     rappresentante di uno Stato
     membro.
                                                                    -Page 17-
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 TESTO ANTERIORE
                                   TESTO MODIFICATO
    Il rappresentante della
    Commissione sottopone al
    comitato un progetto delle
    misure da adottare. Il
    comitato formula il suo parere
    su progetto entro un termine
    che il presidente può fissare
    in funzione dell'urgenza della
    questione in esame. Il parere
    è formulato alla maggioranza
    prevista dall'articolo 148,
    paragrafo 2 del Trattato per
    l'adozione delle decisioni che
    il Consiglio deve prendere su
    proposta della Commissione.
    Nelle votazioni in seno al
    comitato, ai voti dei
    rappresentanti degli Stati
    membri è attribuita la
    ponderazione fissata
    nell'articolo precitato. Il
    presidente non partecipa al
    voto.
    La Commissione adotta le
    misure previste qualora siano
    conformi al parere del
    comitato.
    Se le misure previste non sono
    conformi al parere del
    comitato, o in mancanza di
    parere, la Commissione
    sottopone senza indugio al
    Consiglio una proposta in
    merito alle misure da
    prendere. Il Consiglio
    delibera a maggioranza
    qualificata.
    Se il Consiglio non ha
    deliberato entro un termine di
    tre mesi a decorrere dalla
    data in cui gli è stata
    sottoposta la proposta, la
    Commissione adotta le misure
    proposte.
 Articolo 14
Abrogazione
1.  Al momento dell'entrata in
    vigore della presente
    direttiva, saranno abrogate le
    seguenti direttive:
                                                    •Page 18-
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 TESTO ANTERIORE
                                   TESTO MODIFICATO
       direttiva 80/1107/CEE,
       modificata dalla direttiva
       88/642/CEE, sulla
       protezione dei lavoratori
       contro i rischi derivanti
       dalla esposizione ad agenti
       chimici, fisici e biologici
       durante il lavoro;
       direttiva 82/605/CEE sulla
       protezione dei lavoratori
       contro i rischi derivanti
       dall'esposizione al piombo
       metallico ed ai suoi
       composti ionici durante il
       lavoro;
       direttiva 88/364/CEE sulla
       protezione dei lavoratori
       mediante il divieto di
       taluni agenti specifici e/o
       talune attività.
2.  Il riferimento nei seguenti
    articoli:
       articolo 15, paragrafo 1
       della direttiva 83/477/CEE
       e articolo 1, paragrafo 5
       della direttiva 91/382/CEE
       che modificano la direttiva
       83/477/CEE sulla protezione
       dei lavoratori contro i
       rischi connessi con
       un'esposizione all'amianto
       durante il lavoro;
       articolo 12, paragrafo 2
       della direttiva 86/188/CEE
       sulla protezione dei
       lavoratori contro i rischi
       derivanti dall'esposizione
       al rumore durante il
       lavoro;
    alla procedura di cui
    all'articolo 10 della
    direttiva 80/1107/CEE dovrà
    essere indicato come
    riferimento alla procedura di
    cui all'articolo 13.
3.  Qualunque altro riferimento
                                                    -Page 19-
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 (GU C 165 DEL 16.6.93)
 TESTO ANTERIORE
                                    TESTO MODIFICATO
    presente nei seguenti atti:
    -   direttiva 83/477/CEE,
        modificata dalla direttiva
        91/382/CEE, sulla
        protezione dei lavoratori
        contro i rischi connessi
        con l'esposizione
        all'amianto durante il
        lavoro;
    -   direttiva 86/188/CEE sulla
        protezione dei lavoratori
        contro i rischi derivanti
        dall'esposizione al rumore
        durante il lavoro;
    -   direttiva 91/322/CEE sulla
        determinazione di valori
        limite indicativi in
        attuazione della direttiva
        del Consiglio 80/1107/CEE
        sulla protezione dei
        lavoratori contro i rischi
        derivanti da un'esposizione
        ad agenti chimici, fisici e
        biologici durante il
        lavoro;
    alla direttiva 80/1107/CEE,
    modificata dalla direttiva
    88/642/CEE, è caduco.
 Articolo 15
Disposizioni finali
1.  Gli Stati membri mettono in
    vigore le disposizioni
     legislative, regolamentari e
     amministrative necessarie per
    conformarsi alla presente
    direttiva entro il 30 giugno
     1996. Essi ne informano
     immediatamente la Commissione.
    Nel momento in cui gli Stati
    membri adottano le misure di
    cui al paragrafo 1, esse
    dovranno contenere un
    riferimento alla presente
    direttiva o essere
     accompagnate da tale
                                                     •Page 20-
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 TESTO ANTERIORE
                                   TESTO MODIFICATO
    riferimento in occasione della
    loro pubblicazione ufficiale.
    I metodi di effettuazione di
    tale riferimento saranno
    determinati dagli Stati
    membri.
3. Gli Stati membri comunicano
    alla Commissione il testo
    delle disposizioni di diritto
    interno già adottate o che
    essi adottano nel settore
    disciplinato dalla presente
    direttiva.
4. Gli Stati membri presentano
    ogni cinque anni alla
    Commissione una relazione
    sull'attuazione pratica della
    presente direttiva,
    comunicando i punti di vista
    dei datori di lavoro e dei
    lavoratori.
    La Commissione informa in
    materia il Parlamento europeo,
    il Consiglio e il Comitato
    economico e sociale.
 Articolo 16
Gli Stati membri sono destinatari
della presente direttiva.
ALLEGATO
REQUISITI MINIMI SANITARI E DI
SICUREZZA DI CUI ALL'ARTICOLO 11
DELLA DIRETTIVA
1. Nota preliminare
    Gli obblighi stabiliti nel
    presente allegato vigono ogni
    volta che ciò sia reso
    necessario dalle
    caratteristiche del posto di
    lavoro, dal tipo di attività,
    dalle circostanze o da rischi
    specifici.
                                                    -Page 21-
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 TESTO ANTERIORE
                                   TESTO MODIFICATO
2. Obblighi di supervisione
2.1.  Soggetto incaricato
      Un soggetto responsabile e
      competente designato dal
      datore di lavoro, in
      conformità con le leggi e/o
      le prassi nazionali, deve
      essere stabilmente
      incaricato della
      supervisione di qualunque
      posto di lavoro in cui siano
      compresenti lavoratori e
      agenti chimici.
      Il datore di lavoro può
      assumere personalmente la
      responsabilità del luogo di
      lavoro indicato al punto 1,
      se dispone delle capacità e
      delle competenze necessarie
      a tal fine ai sensi delle
      normative e/o prassi
      nazionali.
2.2.  Supervisione
      Per garantire la protezione
      della salute e della
      sicurezza dei lavoratori
      nell'effettuazione di
      qualunque tipo di
      operazione, la necessaria
      supervisione deve essere
      assicurata da soggetti
      competenti in possesso delle
      necessarie conoscenze,
      dell'esperienza e delle
      capacita tecniche in
      materia, in conformità con
      leggi e/o prassi nazionali,
      designati dal datore di
      lavoro e operanti per suo
      conto.
      Il datore di lavoro può
      garantire personalmente la
      supervisione di cui al
      capoverso precedente se
      dispone delle capacità
      tecniche e della competenza
      necessarie a tal fine, ai
      sensi delle leggi e/o prassi
                                                    -Page 22-
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 (GU C 165 DEL 16.6.93)
 TESTO ANTERIORE
                                     TESTO MODIFICATO
      nazionali.
    Misure protettive
3.1.  Debbono essere adottate       3.1.  Debbono essere adottate
      misure per valutare la              misure per valutare la
      presenza di sostanze                presenza di sostanze
      pericolose e/o                      pericolose e/o
      potenzialmente esplosive            potenzialmente esplosive
      nell'atmosfera e per                nell'atmosfera e per
      misurare la concentrazione          misurare e registrare la
      di tali sostanze.                   concentrazione di tali
                                          sostanze.
      Quando ciò sia richiesto dal        Quando ciò sia richiesto dal
      documento sulla salute e            documento sulla salute e
      sulla sicurezza, debbono            sulla^ sicurezza, debbono
      essere installati                   essere installati idonei
      dispositivi di monitoraggio         dispositivi di monitoraggio
      per la misurazione della            e di sicurezza in grado,
      concentrazione di gas               quando se ne presenti la
       funzionanti in punti               necessità, di arrestare il
      prestabiliti automaticamente        processo produttivo.
       e continuamente, allarmi
       automatici, dispositivi per
       escludere automaticamente la
       corrente dagli impianti
       elettrici e motori a
       combustione interna.
       Nel caso in cui siano
       installati impianti di
       misurazione automatica, i
       valori misurati debbono
       essere registrati e
       conservati secondo quanto
       stabilito nel documento
       sulla salute e sulla
       sicurezza.
3.2.   Il datore di lavoro
       garantisce che gli agenti
       chimici classificati,
       secondo i criteri
       dell'allegato VI della
       direttiva 67/548/CEE nelle
       categorie 1 o 2,
       cancerogeni, mutageni o
       agenti chimici tossici per
       la riproduzione, siano per
       quanto sia tecnicamente
       possibile eliminati o
       sostituiti da agenti chimici
       o procedimenti che, nelle
       condizioni di utilizzazione,
       non siano affatto o siano
       meno pericolosi per la
       salute e la sicurezza dei
       lavoratori. Quando ciò non
       sia tecnicamente possibile,
                                                                    -Page 23-
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 TESTO ANTERIORE
                                     TESTO MODIFICATO
       il datore di lavoro dovrà
       ridurre i rischi, dando la
       preferenza alla
       fabbricazione e
       all'utilizzazione
       dell'agente chimico in un
       sistema chiuso.
3.3.   Il datore di lavoro
       garantisce che l'esposizione
       dei lavoratori ad un agente
       chimico durante il lavoro
       non superi il valore limite
       stabilito per quel
       determinato agente chimico,
       utilizzando la procedura di
       cui all'articolo 8.
3.4.   Nei casi in cui si verifichi 3.4 Nei casi in cui si verifichi
       esposizione simultanea a più     esposizione simultanea a più
       di un agente chimico per il      di un agente chimico per il
       quale sono stati determinati     quale sono stati determinati
       valori limite, gli effetti       limiti di esposizione
       dell'esposizione dovranno        professionale, gli effetti
       esere considerati come           dell'esposizione dovranno
       cumulativi, a meno che non       essere considerati come
       vi sia una più precisa           cumulativi, a meno che non vi
       valutazione del loro effetto     sia una più precisa
       combinato.                       valutazione del loro effetto
                                        combinato.
3.5.   Il datore di lavoro effettua
       misurazioni periodiche degli
       agenti chimici sul luogo di
       lavoro in particolare in
       rapporto ai valori limite, a
       meno che egli non possa
       dimostrare chiaramente con
       altri mezzi che è stato
       ottenuto un adeguato livello
       di protezione. Le
       misurazioni dovranno essere
       effettuate da un soggetto
       competente, che utilizzi una
       tecnica valida.
3.6.   Le misurazioni debbono
       essere effettuate in modo
       tale da garantire che il
       risultato sia
       rappresentativo
       dell'esposizione del
       lavoratore all'agente o agli
       agenti in questione.
4.   Protezione da rischi anomali
                                                                    -Page 24-
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 TESTO ANTERIORE
                                    TESTO MODIFICATO
4.1.   Per proteggere la salute e
       la sicurezza dei lavoratori
       dalle conseguenze di
       incidenti o di emergenze che
       possono provocare condizioni
       anomale dannose per la
       salute e la sicurezza dei
       lavoratori, il datore di
       lavoro mette a punto
       procedure (piani di azione)
       che possono essere attuate
       al verificarsi di tali
       eventi, in modo tale da
       intraprendere azioni
       adeguate.
4.2.   Nel caso in cui un tale
       evento si verifichi, il
       datore di lavoro informa
       immediatamente i lavoratori.
       Sino a quando la situazione
       non è stata portata a
       condizioni di normalità e la
       causa delle circostanze
       anomale non è stata
       eliminata:
     - il datore di lavoro
       identifica immediatamente
       la causa e adotta le
       misure adeguate per porre
       rimedio alla situazione
       quanto prima possibile;
       solo i lavoratori che sono
       strettamente necessari
       all'effettuazione di
       riparazioni ed altre
       attività necessarie
       potranno operare nell'area
       colpita.
4.3.   I lavoratori cui è
       consentito operare nell'area
       colpita dovranno essere
       forniti di adeguati
       indumenti protettivi, di
       attrezzature di protezione
       individuale, di attrezzature
       e apparecchiature speciali
       di sicurezza che debbono
       utilizzare sino a quando
       persiste la situazione
       anomala, che non deve
       comunque divenire
       permanente. Ai soggetti non
       protetti non deve essere
       consentito di rimanere
       nell'area colpita.
                                                     -Page 25-i
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 TESTO ANTERIORE
                                    TESTO MODIFICATO
4.4.1.  Nei casi in cui le
        sostanze dannose si
        accumulano o possono
        accumularsi
        nell'atmosfera, debbono
        essere adottati
        provvedimenti adeguati per
        garantirne la raccolta
        alla fonte e
        1'eliminazione.
        Fatte salve le
        disposizioni per la
        protezione della sanità
        pubblica e dell'ambiente,
        il sistema deve essere in
        grado di disperdere tali
        atmosfere pericolose in
        modo tale da eliminare il
        rischio per i lavoratori.
4.4.2.  Fatto salvo quanto
        stabilito dalla direttiva
        89/656/CEE del Consiglio,
        adeguate e sufficienti
        attrezzature di
        respirazione e di
        rianimazione debbono
        essere disponibili nelle
        aree in cui i lavoratori
        possono essere esposti ad
        atmosfere dannose per la
        salute.
        In tali casi, un numero
        sufficiente di lavoratori
        addestrati all'uso di tali
        attrezzature deve essere
         resente sul luogo di
        ?avoro.
        Le attrezzature debbono
        essere adeguatamente
        immagazzinate e sottoposte
        a manutenzione.
4.4.3.  Nel caso in cui gas        4.4.3.  Nel caso in cui agenti
        tossici sono o possono             chimici sono o possono
        essere presenti                    essere presenti
        nell'atmosfera, deve               nell'atmosfera e se la
        risultare disponibile ed           valutazione dei rischi ne
        accessibile alle autorità          indica la necessità, deve
        competenti un piano di             risultare disponibile ed
        protezione comprendente            accessibile alle autorità
        l'elenco delle                     competenti un piano di
        attrezzature protettive e          protezione comprendente
        delle misure di                    l'elenco delle
        prevenzione.                       attrezzature protettive e
                                                                   -Page 26-
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 TESTO ANTERIORE
                                    TESTO MODIFICATO
                                           delle misure di
                                           prevenzione.
4.5.   Su richiesta dei servizi
       competenti interni ed
       esterni per gli incidenti e
       le emergenze, il datore di
       lavoro rende disponibili le
       informazioni sulle misure di
       emergenza relative agli
       agenti chimici. Le
       informazioni dovranno
       comprendere:
       - notizie sulle attività
         pericolose, sulle misure
         per l'identificazione
         dei rischi, sulle
         precauzioni e sulle
         procedure, in modo tale
         che servizi competenti
         per le situazioni di
         emergenza possano
         mettere a punto le
         necessarie procedure e
         precauzioni; e
     - qualunque altra
       informazione disponibile
       sui rischi specifici
       derivanti o che possono
       derivare al verificarsi di
       incidenti o situazioni di
       emergenza, comprese le
       informazioni sulle
       procedure elaborate in
       base al paragrafo 4.1 di
       cui sopra.
5.   Informazioni relative alle
     deroghe
5.1.   Neil'effettuare una
       richiesta di deroga ad un
       divieto o ad una limitazione
       in base all'articolo 7,
       paragrafo 2, il datore di
       lavoro presenta alle
       autorità competenti le
       seguenti informazioni:
                                           le motivazioni della
                                           richiesta di deroga;
       - le quantità utilizzate
                                                                -Page 27-
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 TESTO ANTERIORE
                                    TESTO MODIFICATO
         annualmente;
         le attività, le reazioni
         o i processi da
         compiere;
         il numero di lavoratori
         suscettibile di subire
         l'esposizione;
         le precauzioni previste
         a tutela della salute e
         della sicurezza dei
         lavoratori interessati;
         le misure tecniche e
         organizzative da
         adottare per prevenire
         l'esposizione dei
         lavoratori.
6.  Manutenzione delle
    attrezzature di sicurezza
    Le adeguate attrezzature di
     sicurezza debbono
     costantemente essere mantenute
    pronte per l'uso e in buone
     condizioni di operatività.
     La manutenzione deve essere
     effettuata tenendo presenti le
     esigenze operative.
                                        Il personale che deve usare
                                        attrezzature di sicurezza deve
                                       essere formato e esercitarsi
                                        alla relativa utilizzazione.
7.   Speciali provvedimenti di
     sorveglianza sanitaria
     Il datore di lavoro garantisce
     che tutti i lavoratori
     esposti:
     - ad agenti chimici di cui
       sono noti gli effetti
                                                                    -Page 28-
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TESTO ANTERIORE
                                  TESTO MODIFICATO
     sensibilizzanti;
     ai seguenti agenti
     chimici:
   arsenico e suoi composti,
   berillio, cadmio e suoi
   composti, disolfuro di
   carbonio, cromati (Cr6+),
   cobalto, piombo e suoi
   composti, mercurio e suoi
   composti, esteri
   organofosforici,
   tetracloroetano,
   vengano, qualora lo
   desiderino, sottoposti a
   sorveglianza sanitaria.
                                     vengano, qualora la
                                     desiderino, sottoposti a
                                     sorveglianza sanitaria.
                                     Qualora la valutazione
                                     effettuata ai sensi
                                     dell'articolo 3, paragrafo 2
                                     indichi un grave rischio per
                                     la salute del lavoratore, la
                                     vigilanza sanitaria è
                                     obbligatoria. I lavoratori
                                     sono informati di quanto sopra
                                     prima di essere assegnati alle
                                     attività comportanti tale
                                     rischio.
   Nel caso in cui sia effettuato
   il monitoraggio biologico, ciò
   costituirà parte della
   sorveglianza sanitaria. Nei
   casi in cui ciò sia reso
   necessario dalla natura del
   rischio, il monitoraggio
   biologico sarà utilizzato per
   rivelare effetti preclinici
   sullo stato di salute dei
   lavoratori, al fine di
   consentire un intervento volto
   a prevenire peggioramenti
   clinici. I risultati del
   monitoraggio biologico non
   potranno costituire la base
    er una discriminazione contro
   ? lavoratori colpiti.
   I valori limite biologici ed i
   connessi requisti debbono
   essere osservati nel quadro
   della sorveglianza sanitaria.
                                                                -Page 29-
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 TESTO ANTERIORE
                                    TESTO MODIFICATO
    Nel caso in cui la
     sorveglianza sanitaria
    evidenzi la circonstanza che
    un lavoratore soffre di
    anomalie che debbono essere
     considerate come un risultato
     dell'esposizione ad un agente
     chimico, l'imprenditore deve:
       sottoporre a revisione il
       documento sulla salute e
       sulla sicurezza, elaborato
       in base all'articolo 3;
       tenere conto del parere
       del medico o dell'autorità
       sanitaria e attuare misure
       specifiche per eliminare o
       ridurre l'esposizione,
       compresa la possibilità di
       assegnare il lavoratore ad
       attività alternative con
       minore rischio di
       esposizione;
       porre in atto una
       sorveglianza sanitaria
       continua e disporre una
       revisione dello stato di
       salute di qualsiasi altro
       lavoratore esposto in
       circostanze analoghe, in
       tali casi il medico
       competente o l'autorità
       sanitaria possono proporre
       che i soggetti esposti
       siano sottoposti ad esame
       medico.
     Il medico o l'autorità
     sanitaria informano il
     lavoratore sui risultati della
     sorveglianza sanitaria che lo
     riguardano personalmente,
     comprese le informazioni e i
     pareri relativi all'eventuale
     sorveglianza sanitaria cui il
     lavoratore deve sottoporsi nel
     periodo successivo
     all'esposizione.
8.   Tenuta di registri
8.1.   Il datore di lavoro
                                                     -Page 30-
 ---pagebreak---   Proposta della Commissione
  (GU C 165 DRT. 1 fi.6:93)
  TESTO ANTERIORE
                                          TESTO MODIFICATO
    garantisce che il documento
    salute e sicurezza elaborato in .
    forza dftll'articolo 3 contenga
    dettagli sufficienti delle
    information! su cui si fcasa e
    sui metodi di valutazione del
    ri«ohin utilizzati, affinché 1»
    autorità competenti.possano
    controllare le valutazioni
    ettettuate e le misurazioni
    •dottato per eliminare o ridurre
    i. rischi.
    I regietri dovranno essere
    conservati per almeno 5 anni a
    decorrere dalla data in cui sono
    stati redatti o modificati, e
    dovranno inoltre essere
    disponibili yar i lavoratori o
    per i loro rappresentanti, e per
    le autorità rompit enti, ' su
    richioeta.
8.2.    Cl'i Stati membri determinano    0.2. Gli Stati membri dutwrniinano
        le misure alle a garantire             le misure atte a garantire
        cné per ciascun lavoratore             chie per niasonn lavoratore
        sottoposto a sorveglianza,             sottoposto a corvegliansa
        canitaria ai senei.                    »*uitox.la ai «elisi
      . dell'articolo 9 siano                  dell'articolo V Siano,.
        ettettuate e aggiornate                effettuata « aggiornate.,
       •r«gi strattoni sanitarie               regictraaiòni sanitarie e
        individuali. Le registrazioni         d*ll'wt>^u&liiiuuw individuali.
        sanitarie comprenderanno un •          Le registrazioni sanitarie e
        sommario dei risultati della          dell'esposizione
        sorveglianza sanitaria                 comprenderanno un sommario
        effettuata e di qualunque             dei risultati della
        altro ddtu, ilsultato di               sorveglianza sanitaria
        monitoraqqio, rappresentativo         effettuata e di qualunque
        dell'esposizione» d*1 «ingoio,         altro dato, risultato di:
        lavoratore.La regictracione           monitoraggio, rappresentativo
        dei dati sanitari individuali         dell'esposizione del singolo
        deve essere effettuata in              lavoratore. La reo i atra r. 4 on»
        conformità eon 1« léggi «? l*         dei dati sanitari individuali
        pracci haaionali, tenendo             deve, essere elfettuaLa. in
        conto della, confidenzialità           conformità con le leggi e le
        medica.                               prassf nazionali, tenendo
                                               conto della confidenzialità -
                                              medica.
        T.» rogf ctrazioni sanitarie          Lo regis-tracioni aanifcarie e
        dovranno essere conservate            dell'esposizione dovranno
        per almeno 40 anni dalla data         essere conservate per 'almeno
        dell'ultima- annotazione. Una          40 anni dalla darà
        copia dovrà M S O V » fornita su      dell'ultima annotazione. Una
        xichiecta alle autorità                copi*.'do vii va sere Turnice su
        sanitarie coaip&t«ciitl. Iu            richiesta alle autorità -
        conrormità con le leggi e le           sanitarie competenti, in"
       Csurassi nazionali, i 1
          avoratore individualo pòtri,
            sua richiesta/ avere
                                               conformiti con lo leggi e le
                                                ressi nazionali, il
                                              Îavoratore    individuale potrà,
        accesso alle registrazioni             su sua r i eh i Asta , avere ..
        sanitariA oh» lo riguardano            accesso alle, regiotrasioni
       percona latente.                        sanitarie oht* lo riguardano '
                                              personalmente.
PO v/p
                                                                                li
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 TESTO ANTERIORE
                                    Î53T0 MODIFICATO
       Nel caso in cui l'impresa         Nel caso in cui 1'impresa
       cessi di operare, le              coesi di operare, le
       registrazioni sanitarie           registrazioni sanitarie e
       saranno a disposizione            dell'esposizione saranno a
       dell'autorità competente, in      disposition* d»n'autorità
       conformiti con le l*ggi e 1*      competente, in conformiti con
       prassi nazionali<                 le reggi e le piassi
                                         nazionali. -
°. Informazioni sugli agenti
  - chimici
9.1.   Le informazioni sugli aleuti
       chimici da fornire al
       lavoratore dovranno
       comprendere i seguenti
       clementi^
         1'identità dell'agente o
         degli agenti per 1 quali
         può verificarsi
         esposizione;
         î rivchi per la salute e
         per la sicurezza derivanti
         dalle artivir.* o dai
         procedimenti lavorativi o
         dai la possibile,
         espòcisione sul: luogo di
         lavoro;
         le precauzioni adottate
         dal datore di lavoro per
         ridurre i rischi, comprese
          le informazioni sulle
         strutture di contenimento,
         di immagazzinamento e di
         mani.pola.aion© sicura, di
         trasporto e di
          eliminazione nell'ambi-co
         dell'impresa;
          le precauzioni che il
          lavoraror*.deve adottare
         per ridurre l'esposizione
          COiupx.esa •
DO V/T
                                                                       17
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TESTO ANTERIORE
                                TESTO MODIFICATO
       l'utilizzazione di
       attrezzature protettive
       individuali;
       i relativi livelli di
       esposizione
       professionale;
       le conseguenze di tutte
       le situazioni anomale
       prevedibili comportanti
       un'eccessiva
       esposizione, e le azioni
       da intraprendere;
       i piani di azione messi
       a punto;
       le misure di pronto
       soccorso;
     - le misure anticendio;
       le azioni intraprese o
       da intraprendere in caso
       di diffusione o di
       incidente, infortunio o
       emergenza in cui siano
       presenti agenti chimici;
       eventuali limitazioni
       nell'utilizzazione degli
       aggenti o nell'accesso a
       particolari aree,
       compresi i modi di
       identificazione di tali
       aree ;
       informazioni aggiornate
       sui risultati delle
       misurazioni relative
       ali'esposizione;
                                   Qualora per 1'identificazione
                                   di un agente chimico sul posto
                                   di lavoro sia sufficiente il
                                   suo nome generico o il suo
                                   marchio di fabbrica, viene
                                   consentito l'uso di
                                   quest'ultimo,
                                                              -Page 33-
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 TESTO ANTERIORE
                                   TESTO MODIFICATO
9.2.  Il datore di lavoro
      garantisce che i contenitori
      e le condutture degli agenti
      chimici sul lavoro:
      - nel caso di agenti
        chimici che rientrano
        nella definizione di
        sostanze o preparati
        pericolosi ai sensi
        delle direttive
        67/548/CEE e 88/379/CEE
        nella versione
        modificata, siano
        forniti di segnali di
        sicurezza ai sensi della
        direttiva 92/58/CEE.
        Attraverso etichettatura
        dei contenitori o altri
        mezzi adeguati, dovranno
        inoltre essere fornite
        informazioni sui
        contenuti ed i relativi
        rischi, sull'identità
        delle sostanze, con
        indicazione delle frasi
        sul rischio e sulla
        sicurezza in conformità
        con i criteri stabiliti
        nell'allegato VI della
        direttiva 67/548/CEE e
        nella direttiva
        88/379/CEE;
        nel caso di altri agenti
        chimici, siano
        contrassegnati o forniti
        di altre indicazioni
        sulla natura dei
        contenuti.
9.3.  Il datore di lavoro
      garantisce che i contenitori
      utilizzati per gli agenti
      chimici che sono stati
      etichettati al momento della
      fornitura mantengano
      l'etichetta sul luogo di
      lavoro finché permangono
      rischi derivanti da agenti
      chimici.
                                      Anche i contenitori più
                                      piccoli di agenti chimici
                                      trasferiti da una fornitura in
                                      blocco devono riportare la
                                      necessaria etichettatura.
                                                                 -Page 34-
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                                                    TESTO MODIFICATO
9.4.   Il datore di lavoro rende
       disponibili per i lavoratori
       o per i loro rappresentanti,
       su loro richiesta, le schede
       sui dati di sicurezza messe
       a disposizione dal fornitore
       ai sensi dell'articolo 10
       della direttiva 88/379/CEE e
       dell'articolo 27 della
       direttiva 92/32/CEE ovvero,
       nei casi in cui non si
       applichino le disposizioni
       di tali direttive, schede
       sui dati di sicurezza di
       contenuto e formato
       analoghi.
9.5.   Le autorità competenti
       garantiscono che i datori di
        lavoro ottengono le
        informazioni sugli agenti
       chimici, al fine di
       proteggere la salute e la
        sicurezza dei lavoratori
       durante il lavoro.
10. Valori limite e valori limite
     biologici
10.1. Valori limite (3) per
        l'esposizione professionale
       tSSsn IkwOlIft      ».«•*.          v*HM»n
                                        mtfmfO  W-O
                      tltmm maumm * wmi
                      mmmmi              «»       -
(1) EINECS: European Inventory of
     Existing Chemical Substances.
(2) CAS: Chemical Abstract Service
     Number
(3) Salvo indicazione contraria,
     misurato o calcolato in
     funzione di un periodo di
     riferimento di otto ore.
(4) mg/m3 milligrammi per metro
     cubo
(5) ppm parti per milione
     nell'aria (ml/m3)
(6) a 20 C e 101,3 Kpa (pari ad
     una pressione di 760 mm di
     mercurio)
10.2. Valori limite biologici
     a)   Piombo
                                                                     -Page 35-
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 TESTO ANTERIORE
                                    TESTO MODIFICATO
    Il monitoraggio biologico, a
    parte l'eccezione indicata al
    punto 11 b) comprende la
    misurazione del livello di
    piombo nel sangue (PbB); il
    valore limite biologico è il
    seguente:
    70 Mg Pb/100 mi di sangue.
    Il metodo da utilizzare per le
    analisi è la spettroscopia ad
    assorbimento atomico.
11. Misurazioni speciali per il
    piombo
    a)   Il monitoraggio biologico
         può comprendere inoltre
         uno o più dei seguenti
         indicatori biologici:
      acido delta-
      amminolevulinico
      nell'urina (ALAU);
       zincoprotoporfirina (ZPP);
      deidratasi dell'acido
      delta-amminolevulinico del
       sangue (ALAD).
    I metodi da realizzare per
    l'analisi dei campioni sono i
    seguenti:
      ALAU: Metodo Davis o
      equivalente
       ZPP: Ematofluorometria
      metodo equivalente
      ALAD: Metodo
       standardizzato europeo
      equivalente
    b)   La misurazione del piombo
         nel sangue (PbB) può
         essere sostituita dal test
         ALAU quando si tratti di
         lavoratori che sono stati
         soggetti per meno di un
         mese al rischio di elevata
         esposizione. In tal caso,
                                                     -Page 36-
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 TESTO ANTERIORE
                                    TESTO MODIFICATO
        dovranno essere applicati
        i seguenti valori limite
        per ALAU:
      20 mg/g di creatinina
e) il monitoraggio biologico
    dovrà essere effettuato almeno
    ogni sei mesi; tale frequenza
    potrà essere ridotta ad una
    volta all'anno quando si
    verifichino entrambe le
    seguenti condizioni:
      i risultati delle
      misurazioni per gli
      individui o per i gruppi
      di lavoratori hanno
      evidenziato, nelle prime
      due occasioni consecutive
      in cui il monitoraggio è
      stato effettuato, una
      concentrazione di piombo
      nell'aria superiore a
      0,075 mg/m3 e inferiore a
      0,1 mg/m3;
      il livello di PbB per ogni
      singolo lavoratore non
      supera i 50 Mg Pb/100 mi
      di sangue.
                                   12. Requisiti dei metodi di
                                       misurazione
                                   (a) Il metodo di misurazione deve
                                       consentire di ottenere
                                       risultati rappresentativi per
                                       quanto riguarda l'esposizione
                                       del lavoratore.
                                   (b) Ai fini della valutazione
                                       dell'esposizione del
                                       lavoratore sul luogo di
                                       lavoro, è opportuno utilizzare
                                       per quanto possibile strumenti
                                       di prelievo fissati sul corpo
                                       del lavoratore.
                                         Quando esiste un gruppo di
                                         lavoratori che eseguono
                                         mansioni identiche o simili
                                         in uno stesso luogo e che
                                                                  -Page 37-
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TESTO ANTERIORE
                            TESTO MODIFICATO
                                 sono soggetti ad
                                 un'esposizione analoga, il
                                 campionamento può essere
                                 effettuato nel gruppo, in
                                 modo tale che sia
                                 rappresentativo del gruppo
                                 stesso.
                                 Possono essere impiegati
                                 sistemi di misurazione
                                 stazionari se i risultati
                                 delle misurazioni consentono
                                 di valutare l'esposizione
                                 del lavoratore sul luogo di
                                 lavoro.
                                 I campioni devono essere
                                 prelevati per quanto
                                 possibile al livello degli
                                 organi respiratori e
                                 nell'immediata vicinanza del
                                 lavoratore.
                                 In caso di dubbio le
                                 misurazioni vanno effettuate
                                 nel punto in cui il rischio
                                 è maggiore.
                           (e) Il metodo di misurazione
                               impiegato deve essere in
                               funzione dell'agente
                               considerato, del valore limite
                               previsto e dell'atmosfera
                               predominate sul posto di
                               lavoro.
                                 Il risultato della
                                 misurazione deve indicare la
                                 concentrazione dell'agente
                                 in modo esatto e in
                                 proporzione al valore
                                 limite.
                           (d) Se il metodo di misurazione
                               impiegato non si riferisce
                               specificamente all'agente
                               misurato, il valore deve
                               essere integralmente
                               attribuito all'agente in
                               questione.
                           (e) Il limite di rilevazione, la
                               sensibilità e la precisazione
                               del metodo di misurazione
                               devono essere in funzione del
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TESTO ANTERIORE
                            TESTO MODIFICATO
                               valore limite,
                           (f) Deve essere garantita
                               l'esattezza del metodo di
                               misurazione.
                           (g) Il metodo di misurazione
                               impiegato deve essere stato
                               sperimentato in condizioni di
                               applicazioni pratiche.
                           (h) Nella misura in cui il
                               comitato europeo per la
                               standardizzazione (CEN)
                               pubblici requisiti generali
                               cui devono rispondere i metodi
                               e gli apparecchi utilizzati
                               per le misurazioni sul posto
                               di lavoro nonché le norme di
                               verifica corrispondenti, se ne
                               deve tener conto per la scelta
                               dei metodi di misurazioni
                               appropriati.
                               Specifiche di misura per il
                               rilevamento delle
                               concentrazioni rappresentative
                               di particelle nell'atmosfera
                               sul posto di lavoro.
                               (a) La concentrazione di
                                   sostanze in sospensione
                                   viene misurata in
                                   relazione all'effetto;
                                   quindi, in sede di
                                   campionatura, va
                                   misurata la quota
                                   inspirabile o quella
                                   respirabile.
                                 Ciò comporta una separazione
                                 delle particelle, secondo il
                                 diametro aerodinamico,
                                 equivalente alla deposizione
                                 che ha luogo nella
                                 respirazione.
                                 Non essendo ancora
                                 disponibili apparecchiature
                                 appropriate per la
                                 campionatura sul posto di
                                 lavoro, sono necessarie
                                 specifiche concrete per una
                                 misurazione uniforme.
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TESTO ANTERIORE
                            TESTO MODIFICATO
                           (b) E' considerata inspirabile la
                               quota di sostanze in
                               sospensione che può essere
                               respirata da un lavoratore
                               attraverso la bocca e/ il
                               naso.
                                 Ad esempio, nella prassi di
                                 misurazione, sono usati per
                                 la campionatura apparecchi
                                 con un ritmo di inspirazione
                                 di 1,25 m/s +/- 10% o
                                 apparecchi conformi alla
                                 specifica ISO/TR 7708 1983
                                 (E).
                                 Nel primo di tali due casi,
                                 ad esempio:
                                   con l'apparecchiatura di
                                   campionatura attaccata
                                   alla persona, il punto
                                   di immissione deve
                                   essere orientato
                                   parallelamente al volto
                                   del lavoratore per tutto
                                   il periodo di
                                   campionatura,
                                   in caso di campionatura
                                   a punto fisso, la
                                   posizione e la forma
                                   dell'apparecchio di
                                   immissione devono
                                   rendere possibile la
                                   raccolta di campioni
                                   rappresentativi
                                   dell'esposizione dei
                                   lavoratori a varie
                                   direzioni di flusso,
                                   la collocazione del
                                   punto di immissione
                                   dell'apparecchio di
                                   campionatura riveste
                                   scarsa importanza quando
                                   i ritmi di flusso
                                   dell'atmosfera
                                   circostante sono molto
                                   bassi,
                                   in caso di ritmi di
                                   flusso circostanti di un
                                   M/S e più, si raccomanda
                                   la campionatura
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TESTO ANTERIORE
                            TESTO MODIFICATO
                                   omnidirezionale sul
                                   piano orizzontale
                           (e) La quota respirabile di
                               sostanze in sospensione
                               comprende componenti passati
                               attraverso un sistema di
                               separazione di effetto
                               equivalente alla funzione
                               teorica di separazione di un
                               separatore e sedimentazione
                               che offra una separazione del
                               50% delle particelle con
                               diametro aerodinamico di 5m
                               (Convenzione di Johannesburg
                               1979).
                           (d) Qualora il CEN definisca
                               specifiche per la raccolta di
                               materiale in sospensione sul
                               posto di lavoro, dette
                               specifiche vanno di preferenza
                               applicate.
                                 Possono essere impiegati
                                 metodi diversi, purché
                                 conducano alle stesse
                                 conclusioni o a una
                                 conclusione più rigorosa in
                                 relazione alla conformità ai
                                 valori limite.
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                                                               COM(94) 230 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                              04
                                          N. di catalogo : CB-CO-94-243-IT-C
                                                             ISBN 92-77-69578-1
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
Lr2985 Lussemburgo