CELEX: 62009CJ0259
Language: it
Date: 2010-02-04
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 4 febbraio 2010. # Commissione europea contro Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. # Gestione dei rifiuti delle industrie estrattive - Omessa trasposizione o omessa comunicazione dei provvedimenti nazionali di trasposizione. # Causa C-259/09.

Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 4 febbraio 2010 – Commissione / Regno Unito
      (causa C‑259/09)
      «Gestione dei rifiuti delle industrie estrattive – Omessa trasposizione o omessa comunicazione dei provvedimenti nazionali di trasposizione»
      Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 226 CE) (v. punto 7)
      Oggetto 
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Omessa adozione, entro il termine prescritto, delle disposizioni necessarie per conformarsi alla
                  direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 15 marzo 2006, 2006/21/CE, relativa alla gestione dei rifiuti delle industrie
                  estrattive e che modifica la direttiva 2004/35/CE (GU L 102, pag. 15).
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Non avendo adottato, entro il termine impartito, le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per
                     conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 15 marzo 2006, 2006/21/CE, relativa alla gestione dei rifiuti
                     delle industrie estrattive e che modifica la direttiva 2004/35/CE, il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord ha violato
                     gli obblighi che gli incombono ai sensi di detta direttiva. 
                  
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è condannato alle spese.