CELEX: 31999R1620
Language: it
Date: 1999-07-23 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1620/1999 della Commissione del 23 luglio 1999 che modifica il regolamento (CE) n. 2790/94 recante modalità comuni di applicazione del regolamento (CEE) n. 1601/92 del Consiglio relativo a misure specifiche a favore delle isole Canarie per taluni prodotti agricoli

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31999R1620

Regolamento (CE) n. 1620/1999 della Commissione del 23 luglio 1999 che modifica il regolamento (CE) n. 2790/94 recante modalità comuni di applicazione del regolamento (CEE) n. 1601/92 del Consiglio relativo a misure specifiche a favore delle isole Canarie per taluni prodotti agricoli  

Gazzetta ufficiale n. L 192 del 24/07/1999 pag. 0019 - 0020

REGOLAMENTO (CE) N. 1620/1999 DELLA COMMISSIONEdel 23 luglio 1999che modifica il regolamento (CE) n. 2790/94 recante modalità comuni di applicazione del regolamento (CEE) n. 1601/92 del Consiglio relativo a misure specifiche a favore delle isole Canarie per taluni prodotti agricoliLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CEE) n. 1601/92 del Consiglio, del 15 giugno 1992, relativo a misure specifiche a favore delle isole Canarie per taluni prodotti agricoli(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1257/1999(2), in particolare l'articolo 3, paragrafo 4, l'articolo 4, paragrafo 4, l'articolo 5, paragrafo 2, l'articolo 6, paragrafo 2, e l'articolo 8, terzo comma,(1) considerando che il regolamento (CE) n. 2790/94 della Commissione(3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 825/98(4), ha stabilito le modalità comuni di applicazione del regime specifico di approvvigionamento delle isole Canarie per taluni prodotti agricoli; che occorre apportarvi le modifiche apparse necessarie in base all'esperienza effettuata e, per motivi di chiarezza e di efficacia amministrativa, procedere ad una modifica di detto regolamento;(2) considerando che l'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 2790/94 non precisa a quali fini dev'essere fornita, entro i sei giorni lavorativi successivi all'espletamento delle formalità doganali, la prova dell'imputazione dei certificati d'importazione, di esonero e di aiuto previsti agli articoli 1, 2 e 3;(3) considerando che le disposizioni dell'articolo 7, paragrafo 2, sono tuttavia collegate a quelle dell'articolo 3, paragrafo 1, in base alle quali l'aiuto viene pagato dietro presentazione di un certificato di aiuto utilizzato integralmente; che pertanto gli operatori che presentano i certificati di aiuto dopo la scadenza del termine di sei giorni lavorativi successivi all'espletamento delle formalità doganali perderebbero il diritto a beneficiare dell'aiuto;(4) considerando che il termine di sei giorni lavorativi successivi all'espletamento delle formalità doganali, di cui all'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 2790/94, per apportare la prova dell'imputazione dei certificati d'importazione, di esonero e di aiuto, è in pratica difficile da rispettare per gli operatori;(5) considerando che occorre pertanto chiarire le disposizioni dell'articolo 3, paragrafo 1, e dell'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 2790/94, nonché prevedere condizioni più conformi alle pratiche abituali per quanto riguarda i termini per la presentazione della domanda d'aiuto e la sanzione in caso di mancato rispetto di detto termine;(6) considerando che l'introduzione all'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2790/94 di un termine per la presentazione della domanda d'aiuto, che possa essere rispettato in condizioni normali, nonché di un criterio di proporzionalità per la sanzione applicabile agli operatori che non rispettano il termine di presentazione dei certificati può snellire la procedura di pagamento dell'aiuto senza togliere alle autorità incaricate della gestione gli strumenti necessari per garantire il raggiungimento delle finalità del regime, cioè assicurare un approvvigionamento regolare di taluni prodotti agricoli e compensare gli effetti della situazione geografica dell'arcipelago con l'effettiva ripercussione dei vantaggi concessi fino alla fase dell'immissione sul mercato dei prodotti destinati al consumo locale;(7) considerando che il termine di cui all'articolo 7, paragrafo 2, risulta fuorviante in quanto può essere interpretato come un obbligo per beneficiare dell'aiuto intracomunitario; che, inoltre, il mantenimento di tale termine non sembra più utile ai fini di un'efficace gestione del sistema, essendo ora quest'ultima totalmente informatizzata; che occorre pertanto abolire tale termine e riferirsi unicamente alla scadenza di cui all'articolo 3, paragrafo 1, per il pagamento dell'aiuto;(8) considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere di tutti i comitati di gestione interessati,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Il regolamento (CE) n. 2790/94 è modificato nel modo seguente:1) All'articolo 3, paragrafo 1, il testo del secondo comma è sostituito dal seguente testo: "La presentazione del certificato di aiuto funge da domanda di aiuto e deve avvenire, tranne in caso di forza maggiore, entro i venti giorni successivi alla data d'imputazione del certificato stesso. In caso di superamento del termine suindicato, l'importo dell'aiuto è diminuito del 5 % per ogni giorno supplementare."2) All'articolo 7, paragrafo 2, il testo del terzo e ultimo comma è soppresso.Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il 23 luglio 1999.Per la CommissioneFranz FISCHLERMembro della Commissione(1) GU L 173 del 27.6.1992, pag. 13.(2) GU L 160 del 26.6.1999, pag. 80.(3) GU L 296 del 17.11.1994, pag. 23.(4) GU L 117 del 21.4.1998, pag. 5.