CELEX: 51990PC0356
Language: it
Date: 1990-07-24
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 83/643/CEE, DEL 1 DICEMBRE 1983, RELATIVA ALL' AGEVOLAZIONE DEI CONTROLLI FISICI E DELLE FORMALITA AMMINISTRATIVE NEI TRASPORTI DI MERCI TRA STATI MEMBRI

15. 8. 90                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 204/15
                Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 83/643/CEE, relativa all'agevola-
                zione dei controlli fisici e delle formalità amministrative nei trasporti di merci tra Stati membri
                                                   COM(90) 356 def. — SYN 284
                                          (Presentata dalla Commissione il 1° agosto 1990)
                                                            (90/C 204/05)
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                o il loro vincolo ad un altro regime in un luogo situato
                                                                      all'interno dello Stato membro di destinazione e che, in
                                                                      questo contesto, il principio della concentrazione dei vari
                                                                      controlli in un unico luogo, stabilito dalla direttiva
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica               83/643/CEE, produrrà effetti positivi alle frontiere solo
  europea, in particolare l'articolo 100 A,                           se tale concentrazione potrà essere operata nel luogo di
                                                                      partenza o di destinazione delle merci, fatta salva la li-
                                                                      bera scelta dell'operatore;
 vista la proposta della Commissione,
                                                                      considerando che la durata minima di apertura degli uf-
  in cooperazione con il Parlamento europeo,                          fici di controllo più importanti all'interno degli Stati
                                                                      membri dovrebbe essere prolungata per facilitare l'esple-
                                                                      tamento dei controlli e delle formalità nel luogo di par-
                                                                      tenza o di destinazione delle merci;
 visto il parere del Comitato economico e sociale,
 considerando che la direttiva 83/643/CEE (*) prevede un              HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
 insieme di misure destinate a ridurre i tempi di attesa per
 i trasporti di merci alle frontiere interne della Comunità,
                                                                                                  Articolo 1
                                                                      La direttiva 83/643/CEE è modificata come segue:
 considerando che l'articolo 8 A del trattato che istituisce
 la Comunità economica europea prevede il graduale
 completamento, nel corso di un periodo che scade il 31               1) All'articolo 1 è aggiunto il paragrafo seguente:
 dicembre 1992, del mercato interno comportante uno
 spazio senza frontiere interne nel quale è assicurata, fra
 l'altro, la libera circolazione delle merci,                             «3.     Ai fini della presente direttiva s'intende per:
                                                                          — controlli, qualsiasi operazione con la quale la do-
 considerando che in attesa della soppressione delle fron-                    gana o un altro servizio di controllo procede all'e-
 tiere interne è possibile ed opportuno fare, a breve sca-                    same fisico o all'ispezione visiva sia del mezzo di
 denza, ulteriori passi in avanti per semplificare ed accele-                 trasporto, sia delle merci per accertarsi che la loro
 rare gli scambi intracomunitari di merci;                                    natura, la loro origine, il loro stato, la loro quan-
                                                                              tità o il loro valore siano conformi ai dati figu-
                                                                              ranti nei documenti presentati;
considerando che il principio introdotto dalla direttiva
 83/643/CEE, secondo cui i controlli verranno effettuati                  — formalità, qualsiasi formalità cui l'amministrazione
per sondaggio, salvo in circostanze debitamente giustifi-                     sottopone l'operatore, consistente nella presenta-
cate, si applica unicamente ai «controlli fisici» e l'espe-                   zione o nell'esame dei documenti, dei certificati
rienza ha dimostrato che, per ridurre, per quanto possi-                      che accompagnano la merce o di altri dati relativi
bile, i tempi di attesa alle frontiere è opportuno definire                   alla merce o ai mezzi di trasporto, indipendente-
le nozioni di «controlli fisici», «formalità amministrative»                  mente dal modo o dal supporto».
e «sondaggio».
                                                                     2) Il testo dell'articolo 2 è sostituito dal testo seguente:
considerando che, segnatamente nel quadro del regime
di transito comunitario, l'operatore può avviare la proce-
dura di transito all'interno dello Stato membro di par-                   «Articolo 2
tenza e/o prevedere l'immissione in consumo delle merci
                                                                          1.    Gli Stati membri prendono le misure necessarie
(') GU n. L 359 del 22. 12. 1983.                                        affinché nel corso di un'operazione di trasporto i vari
 ---pagebreak--- N. C 204/16                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      15. 8. 90
   controlli e le varie formalità siano espletati nel minor                 — i controlli e le formalità relativi alla circola-
   tempo necessario e,                                                          zione dei mezzi di trasporto e delle merci che
                                                                                non sono vincolate ad un regime doganale di
   — per quanto possibile, in un medesimo posto, prefe-                         transito possano essere espletati dal lunedì al
        ribilmente nel luogo di partenza e/o di destina-                        venerdì, per almeno 10 ore senza interruzione,
        zione delle merci;                                                      ed il sabato per almeno 6 ore senza interru-
   — per quanto riguarda i controlli, per sondaggio,                            zione, salvo se questi giorni sono festivi;
        tranne in circostanze debitamente giustificate.
                                                                        b) gli uffici doganali, e gli altri servizi che espletano
   2.     Per l'applicazione del paragrafo 1, secondo trat-                 controlli e formalità all'importazione o all'esporta-
   tino, la base del sondaggio deve essere costituita da                    zione delle merci, situati all'interno del paese,
   tutte le spedizioni che passano da uno stesso posto di                   siano aperti in modo da consentire che i controlli e
   frontiera o sono presentate ad un ufficio doganale o                     formalità relativi alle merci ivi presentate possano
   ad un servizio di controllo nel corso di un dato pe-                     essere presentati dal lunedì al venerdì per almeno
   riodo e non dall'insieme delle merci che costituiscono                   10 ore e il sabato per almeno 6 ore, salvo se questi
   ciascuna spedizione.                                                     giorni sono festivi;
   3.     Gli Stati membri facilitano, nelle circostanze che
   ritengono appropriate, nei luoghi di partenza e di de-               e) quando si tratti di veicoli e merci trasportate con
   stinazione delle merci, il ricorso alle procedure sem-                   aeromobili, le ore di apertura di cui alla lettera a),
   plificate previste dalla normativa in materia di spedi-                  secondo trattino, siano adattate in modo da soddi-
   zione, circolazione e immissione in consumo delle                        sfare alle effettive necessità e, a tal fine, possano
   merci.                                                                   essere frazionate in funzione del flusso del traf-
                                                                            fico;
   4.     Gli Stati membri cercheranno di ripartire l'inse-
   diamento degli uffici doganali, anche all'interno del
   loro territorio, in modo da tener opportunamente                     d) i trasbordi che, nel quadro delle normative esi-
   conto nel miglior modo delle necessità degli operatori                   stenti, i servizi doganali autorizzano al di fuori
                                                                            della loro immediata sorveglianza, possano essere
   commerciali».
                                                                            effettuati in qualsiasi momento in modo da soddi-
                                                                           sfare alle effettive necessità.»
3) Il testo dell'articolo 5 è sostituito dal testo seguente:
   «Articolo 5
                                                                                               Articolo 2
   Quando il volume del traffico lo giustifichi, gli Stati
   membri fanno in modo che:                                        1.    Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
                                                                    legislative, regolamentari ed amministrative necessarie
   a) i posti di frontiera siano aperti, salvo quando la            per conformarsi alla presente direttiva entro il 1° luglio
       circolazione è vietata, in modo da consentire che:           1991.
       — il passagio delle frontiere sia assicurato 24 ore
                                                                    2.    Ciascuno Stato membro comunica alla Commis-
            al giorno con i corrispondenti controlli e for-
                                                                    sione il testo delle disposizioni che adotta ai fini dell'ap-
            malità per le merci vincolate ad un regime do-
                                                                    plicazione della presente direttiva.
           ganale di transito ed i loro mezzi di trasporto,
           nonché per i veicoli che circolano a vuoto,
           salvo nel caso in cui sia necessario un controllo                                   Articolo 3
           alla frontiera per prevenire il propagarsi di ma-
           lattie;                                                  Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.